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25/01/2026
] - Fantaski Stats - Spindleruv Mlyn 2026 - slalom femminile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 10 slalom della stagione 12/a gara femminile in Spindleruv Mlyn dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2023: 1) Duerr L. 2) Shiffrin M. 3) Ljutic Z. 2023: 1) Shiffrin M. 2) Duerr L. 3) Holdener W. 2019: 1) Shiffrin M. 2) Holdener W. 3) Vlhova P. 2011: 1) Schild M. 2) Zettel K. 3) Maze T. 2008: 1) Schild M. 2) Zuzulova V. 3) Riesch M. plurivincitrici in Spindleruv Mlyn: Mikaela Shiffrin (3); Marlies Schild (2); 108/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 71/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 71; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 31; Petra Vlhova (SVK) - 23; Janica Kostelic (CRO) - 20; le top15 plurivincitrici dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 108; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 84; Lara Gut (SUI) - 48; Renate Goetschl (AUT) - 46; Anja Paerson (SWE) - 42; Vreni Schneider (SUI) - 42; Federica Brignone (ITA) - 37; Marlies Schild (AUT) - 37; Katja Seizinger (GER) - 36; Petra Vlhova (SVK) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 30; Sofia Goggia (ITA) - 27; Maria Riesch Hoefl (GER) - 27; Tina Maze (SLO) - 26; Michaela Dorfmeister (AUT) - 25; 166/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 97/o in slalom 225/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 82/a in slalom per Camille Rast è il 12/o podio della carriera, il 8/o in slalom per Emma Aicher è il 8/o podio della carriera, il 3/o in slalom la migliore azzurra è Emilia Mondinelli, 20/a in 1.42.52, pettorale #51 l'Italia ha conquistato 15 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 155; Svezia 120; U.S.A. 120; Austria 104; Germania 86; Francia 70; Norvegia 20; Italia 15; Slovenia 12; Repubblica Ceca 10; Canada 5; Thea Louise Stjernesund (NOR) è partita con il pettorale 57 chiudendo in 24/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Anna Swenn-Larsson (SWE) pos.6 [#8] - 1991 ; Lena Duerr (GER) pos.10 [#2] - 1991 ; Cornelia ... (continua)
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17/01/2026
] - Nicol Delago: "vincere è più di quanto potessi sognare"
Prima vittoria in carriera per Nicol Delago, scesa con il #3 sulla 'Di Prampero' di Tarvisio, la gardenese ha visto tutte le avversarie, una dopo l'altra, scivolare alle sue spalle.Ha tremato per Weidle, vicina a 2 decimi, e forse ancor di più per Vonn, l'ultima vincitrice nella località friulana e velocissima sul finale, ma piombata sul traguardo con 26 centesimi di ritardo.Ecco le sue emozioni per la prima vittoria, per di più su nevi italiane: ""C’è tensione ad attendere al leader’s corner – racconta Nicol alla RAI - Ho subito capito che fosse una bella prova, il significato del primo podio in Val Gardena rimane enorme, ma oggi è speciale ovviamente.Gli ultimi anni non sono stati facili...Voglio ringraziare tante persone, ma in primis i genitori e mia sorella...Io mi sono sempre divertita a sciare, ora ho ritrovato la libertà! Anche Nadia oggi è stata bravissima, le condizioni non erano più così buone, l’ho vista decisa e all’attacco. Un buon segnale anche per lei!"Poi all'Ufficio Stampa FISI aggiunge: "Quando ho visto il vantaggio di un secondo ero contentissima, ma era presto: non ho fatto una discesa perfetta, ho spigolato ma...va benissimo così.Sicuramente non è sempre stato facile in questi anni e per questo oggi ha un valore immenso e voglio dedicare il momento ai miei genitori che ci sono sempre stati vicini e a cui dobbiamo tantissimo, sia io che Nadia. Mi sembra incredibile aver vinto: più di quanto potessi sognare. A maggior ragione qui in Italia, dove posso condividere la giornata con chi vive la mia stessa passione. Dopo la prova di ieri non ho voluto pormi aspettative ma ho cercato di mantenermi concentrata. Stamattina ero un po’ nervosa e non vedevo l’ora di partire. Ieri ho guardato i video di Franzoni ed è stato uno stimolo in più."L’altoatesina si sofferma sui mesi in cui i risultati non arrivavano come sperato: "Ognuno cresce con i propri tempi, si matura e si seguono processi diversi: col tempo si impara a conoscere se stessi e ad apprezzare ... (continua)
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10/01/2026
] - Crociato KO per Magdalena Egger
Purtroppo non è stata senza conseguenze l'uscita di Magdalena Egger nel corso della discesa di questa mattina a Zauchensee: l'atleta del Vorarlberg scivola in una curva verso sinistra, e finisce nelle reti.Subito soccorsa, viene poi portata a valle con il toboga e l'elicottero.Nel corso del pomeriggio Ski Austria ha comunicato che Magdalena si è sottoposta immediatamente a risonanza magnetica che ha evidenziato la rottura del crociato anteriore e una lesione al collaterale, nonchè una contusione al menisco del ginocchio destro.La 24enne sarà quindi trasferita a Innsbruck dove sarà poi operata presso la Kettenbruecke Clinic.La sua stagione è purtroppo finita.In questa stagione aveva conquistato un secondo posto in discesa a St.Moritz, dove era stata anche settimana nella seconda discesa, e poi 15/a in superg sempre a St.Moritz.Egger è stata oro in discesa e superg ai Mondiali Jr di Panorama nel 2022. (continua)
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10/01/2026
] - Lindsey Vonn vince la discesa di Zauchensee, Pirovano 4/a
Lindsey Vonn torna a vincere: dopo il successo nella discesa di St.Moritz la supercampionessa USA - 41 anni e 2 mesi - conquista anche la discesa di Zauchensee sulla pista 'Kaelberloch' in 1:06.24, cogliendo il sigillo n.84 in carriera.Discesa-sprint piuttosto travagliata con partenza odierna abbassata al Gamskogelhuette (quota più bassa della partenza di riserva del superg), per colpa della visibilità e della fitta nevicata, dopo aver annullato la prova di ieri e dopo aver corso quella di giovedì in condizioni difficili, tra neve e scarsa visibilità.Lindsey è stata fenomenale nella seconda parte di gara, dopo il settore della Panoramakurve e del Unterbergweg: schiacciata, spianata, potente, velocissima.Un successo che consolida la sua leadership anche in classifica di specialità, ora ha 340 punti e sta concretizzando l'ennesima incredibile impresa sportiva, una coppa di disciplina a 10 anni dall'ultima (2006).In una gara così corta ti aspetti una classifica cortissima, e invece i distacchi ci sono: secondo tempo per Kajsa Lie a +0.37 (mancava dal podio da un anno), tra le migliori nella parte alta, poi Jacqueline Wiles terza a +0.48.L'ultima volta con due americane sul podio della discesa era stata nel marzo 2018, poco meno di 8 anni fa, sempre con Vonn e con Alice McKennis.PIROVANO AI PIEDI DEL PODIO, DELAGO E CURTONI IN TOP 10 - Per la quarta volta Laura Pirovano si ferma al quarto posto senza salire sul podio: la trentina è ottima sul finale, ma perde qualcosa di troppo nei primi due settori, e chiude a +0.63, dimostrando però di esserci nei tratti di maggior velocità."Purtroppo erano condizioni un po’ così e con la partenza bassa era una gara che della discesa aveva ben poco, purtroppo. - è il primo commento di Laura - Sono riuscita ad interpretarla abbastanza bene e sono contenta di questo, visto la tipologia di nevi e la breve durata: sapevo che sarebbe stata difficilissima per me e sono contenta per questo piazzamento, anche se ancora una volta ad un passo ... (continua)
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09/01/2026
] - I due slalom canadesi di Nor-Am e il bilancio azzurro
SLALOM 1 - La canadese Kiki Alexander ha vinto il primo slalom Nor-Am al Mont Saint-Sauveur, chiudendo in 1:40.86, con 12 centesimi su Franziska Gritsch e 14 su Sarah Bennet.Ai piedi del podio Giorgia Collomb a +0.44, con Anna Trocker 8/a a +0.81 (22.15 punti FIS), e Francesca Fanti 13/a a +1.52.Fuori nella prima manche Giada D'Antonio.SLALOM 2 - L'americana Kjersti Moritz vince il secondo slalom in 1:38.65, con 24 centesimi su Logan Grosdidier (classe 2008) e 34 su Sarah Bennet.Giorgia Collomb è la prima azzurra sesta a +0.75, Francesca Fanti chiude 15/a a +2.33.Anna Trocker era quarta dopo la prima manche ed è uscita nella seconda mentre lottava per il podio.Giada D'Antonio non ha chiuso la prima manche.IL BILANCIO AZZURRO - Giorgia Collomb, Anna Trocker e Giada D'Antonio hanno affrontato questa trasferta nordamericana con l'obiettivo di fare esperienza e (sopratutto le ultime due) abbassare i punti FIS e di conseguenza i pettorali.Giorgia, classe 2006, non ha chiuso il primo gigante (ma era 8/a dopo la prima manche), e poi è entrata in top10 nelle altre tre gare, 7/a nel gigante2, 4/a in slalom1, 6/a in slalom2. Bilancio positivo per la nativa di La Thuile.Anna Trocker è uscita nella seconda manche del primo gigante ma a metà gara era seconda; il giorno dopo ha vinto il secondo gigante. In slalom è stata ottava, mentre oggi è uscita nella seconda ma era quarta dopo la prima manche.Missione compiuta per l'altoatesina dunque, che ha conquistato una vittoria che vale 15 punti FIS in gigante, e ha dimostrato di poter rimanere nelle top10 (o qualcosa di più) anche in slalom.Infine bilancio non positivo per Giada D'Antonio, che è uscita nella prima manche di tutte e quattro le gare, pur facendo segnare qua e la ottimi parziali. Di sicuro la campana ha fatto esperienza, ma non ha fatto segnare punti FIS. (continua)
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26/12/2025
] - Lisa Hoerhager KO, tornano Ricarda Haaser e AJ Hurt
A Semmering non sarà al via Lisa Hoerhager: la classe 2001 austriaca si è infortunata nell'ultimo allenamento pre natalizio, rompendosi il legamento della sindesmosi della caviglia.Tempi di recupero incerti, purtroppo, ma si parla di qualche settimana di stop.Di contro tornano al cancelletto Ricarda Haaser e AJ Hurt. La prima è tornata sugli sci a fine ottobre, primo importante passo dopo la rottura del crociato anteriore e del collaterale mediale del ginocchio destro patito nel superg dei Mondiali di Saalbach.Ricarda era tornate in pista a St.Moritz, completando due prove con tempi molto alti, ma senza gareggiare.La seconda si era fermata dopo lo slalom (non chiuso) di Gurgl, un mese fa, per problemi all'anca, che richiedevano terapia per alcune settimane. (continua)
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21/12/2025
] - Goggia: "sono ripartita dall'errore di ieri. Mi son fatta il regalo di Natale"
"Il dolore di oggi sarà la benzina di domani è il messaggio che ci siamo scambiati ieri con Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma a cui resto molto legata dopo la sua esperienza a Bergamo con l’Atalanta" racconta Sofia Goggia al termine della vittoriosa prova in Val d’Isere che gli ha consegnato la prima vittoria stagionale, la 27esima della carriera."La gara di ieri mi ha segnato tanto, è stata una giornata emotivamente molto dura e ho passato un’ora a piangere ripensando all’occasione sprecata. Arrivavo da tanta solidità ed invece l’errore di ieri mi ha fatto gettare al vento una occasione d’oro. Sono ripartita da lì, dalla voglia di riscatto. Come di fatto è stata tutta la mia carriera, fatta di ripartenze, da tanta voglia di risalire: vincere oggi è bello e ci sta. Quando sei sul podio sei sempre contento, vincere è però quello a cui ambisco. Ma l’esempio di ieri è emblematico: giornata bellissima, stavo sciando alla grande ed è andata così. Sì, quell’errore ce l’ho ancora qui, ma l’importante è avere sempre qualche nuova freccia nella faretra"."Quando sono arrivata in fondo non ero convinta, ho sciato con molto margine nella parte alta. Ma è bastato, portiamo a casa questa vittoria e va bene così.A St.Moritz Lindsey Vonn ci ha suonato la sveglia e ci ha obbligate tutte ad alzare livello. Mi preme partire più da quello che non tanto soffermarmi sulla gara di oggi, dove so di avere avuto margine: oggi con questa vittoria mi sono fatta un bel regalo di Natale, ieri invece l’ho fatto alle altre perchè a volte sono generosa. Ora il Natale, a Semmering e Kranjska Gora ci sarò in gigante, a gennaio magari mi concentrerò sulla velocità vedremo".Ai piedi del podio c’è Elena Curtoni, ottima quarta: "In realtà sono un po’ nervosa. Sapevo di poter fare bene su una pista che mi piace e su un tracciato adatto a me. Posso migliorare ancora, ho trovato vento nella parte centrale: sono arrivata in fondo e visto il distacco sapevo che qualcuna si sarebbe inserita. Mi fa ... (continua)
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20/12/2025
] - CE: Saccardi secondo sulla Alloch; in Valla Aurina Valleriani 3/a, Pazzaglia 4/a
SLALOM MASCHILE IN VAL DI FASSA - Classicissimo slalom di Coppa Europa sulla 'Alloch' di Pozza di Fassa e gran secondo posto di Tommaso Saccardi: il parmigiano era primo dopo la prima manche e nella seconda subisce la rimonta di 5 posizioni del francese Auguste Aulnette, alla prima vittoria nel circuito continentale.Aulnette chiude in 1:46.72, Saccardi è staccato di 48 centesimi, terzo gradino per Hugo Desgrippes a +0.51, con 4 posizioni rimontate.Perdono posizioni Grahl-Madsen che scivola al quinto posto a +0.87, e Greber 6/o a +1.03.Nalla top10 anche Simon Maurberger che recupera 10 posizioni e chiude 10/o a +1.34, subito davanti ad Alessandro Pizio.Punti anche per Canins 19/O a +2.04, Pizzato 22/o a +2.18, Barbera 24/o a +2.61.Grahl-Madsen guida la classifica di specialità con 5 punti su Greber; in generale Grahl-Madsen allunga a 145 di lunghezze di vantaggio su Kastlunger.SLALOM FEMMINILE IN VAL AURINA - L'americana Liv Moritz, mai nelle top15 in Coppa Europa (ma vincitrice della coppa di specialità in Nor-Am nella passata stagione), e con 7 pettorali all'attivo in CdM, ha vinto lo slalom femminile di Coppa Europa in Val Aurina, rimontando 5 posizioni dal sesto tempo della prima manche.Seconda posizione per Estelle Alphand che con il secondo tempo della manche decisiva recupera 14 posizioni e chiude a +0.31, poi in classifica ci sono due azzurre: Giulia Valleriani e Alice Pazzaglia.Giulia, quarta ieri e vincitrice a Mayrhofen, era in testa dopo la prima manche, ma nella seconda non va oltre il 15/o parziale e perde i primi due gradini del podio, ma rimane autrice di un'altra grande prova, che le consente di mantenere il pettorale rosso con 63 punti sull'austriaca Falch, oggi 12/a.Solida Alice Pazzaglia che con il #15 è brava a infilarsi in quinta posizione, poi nella seconda gestisce bene, guadagna una posizione e rimane fuori dal podio per soli 4 centesimi. Gran sequenza di risultati per lei che nelle ultime sei gare tra slalom e gigante è sempre stata tra le ... (continua)
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20/12/2025
] - Val Isere: discesa a Huetter, Pirovano 5/a, Goggia 8/a con errore
Cornelia Huetter vince la discesa della Val d'Isere, decimo successo in carriera, il quinto nella disciplina regina, chiudendo la gara in 1:41.54.Scesa con il pettorale #9, l'austriaca trova il successo che mancava da fine febbraio, a Kvitfjell: velocissima nel tratto della Bosse Emile, chiude in luce verde su una Kira Weidle che era scesa per prima e che fino a quel momento nessuno era riuscita a superare, anche grazie a un superlativo ultimo settore.Neanche Lindsey Vonn ci riesce, e infatti chiude terza a +0.35, dimostrando comunque di essere solidissima in questa specialità, nonchè attuale pettorale rosso di disciplina.Ottima prova per Stuhec che chiude ai piedi del podio a +0.39, nell'ultima stagione della carriera, la più veloce nella parte alta, un risultato così mancava dal marzo 2024.PIROVANO QUINTA - Prima delle azzurre è Laura Pirovano 5/a a +0.41, a sei centesimi dal podio, molto convincente la trentina in tutti i settori, e brava a limitare i danni nei tratti a lei meno congeniali.ERRORE GOGGIA - Sofia Goggia chiude con l'8/o tempo a +0.62, ma la sua prova è stata pesantemente condizionata da un errore: la bergamasca arriva al terzo intermedio con 4 decimi di vantaggio su Huetter, ma sbaglia subito dopo spigolando, perdendo linea e quota, proprio nel tratto in cui l'austriaca è perfetta, e ci lascia un secondo, e a nulla valgono gli ultimi due settori perchè ormai il ritardo accumulato non è recuperabile. Peccato per Sofia, viaggiava verso la vittoria con ampio margine."Un’occasione persa": così giudica invece Sofia Goggia la propria giornata. "Ho cercato di spianarmi bene nella parte alta ed ero molto veloce. In quella curva ho preso un buco o qualcosa di simile: voglio rivedere meglio cosa è successo al video, non penso di aver fatto un errore tecnico. Ho fatto i miracoli per stare dentro, ma ho perso troppo tempo in quel settore. Peccato, è un’occasione un po’ buttata. Mi dispiace perchè nei giorni scorsi avevo sciato particolarmente bene in quel ... (continua)
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19/12/2025
] - Isere: Sofia Goggia seconda nella seconda prova
Sofia Goggia chiude al secondo posto la seconda prova sulla 'O.K.' della Val d'Isere: la bergamasca fa segnare più o meno il tempo di ieri, e fino alla discesa di Kira Weidle-Winkelmann è la più veloce, poi la tedesca spinge sul finale e arriva sul traguardo con 39 centesimi di vantaggio.Anche oggi Sofia è la migliore nel tratto centrale, e sul finale perde qualcosa proprio dove guadagna Weidle.Terzo tempo per Lindsey Vonn a 7 decimi, anche lei facendo la differenza nel tratto centrale, poi Nina Ortlieb 4/a a +0.73.Bene Nicol Delago 5/a a +0.83, con il miglior crono nel secondo settore, poi Ester Ledecka 6/a a +0.91, Johnson 7/a a +0.94, Egger 8/a a +1.00 e Laura Pirovano 9/a a +1.06.Più attardate Elena Curtoni 16/a a +1.82, Nadia Delago 32/a a +2.60, poi Melesi, Thaler e Allemand, ieri impegnate a St.Moritz.Molto attardata Emma Aicher, sbaglia in alto e salta una porta.Domani è in programma la terza discesa stagionale, start alle 10.30. (continua)
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18/12/2025
] - CE St.Moritz: Sara Thaler terza in discesa
Sara Thaler conquista il sesto podio in carriera in Coppa Europa chiudendo al terzo posto la seconda delle due discese di St.Moritz.Vittoria per l'austriaca Leonie Zegg in 1:32.89, al primo successo in carriera nel circuito continentale, per 23 centesimi davanti alla connazionale Anna Schilcher, e 4 decimi sull'azzurra.Piazzamento ai confini della top ten quindi per Sara Allemand, decima a +1.63; poi vanno a punti anche Vicky Bernardi 16/a a +2.24, Ilaria Ghisalberti 21/a a +2.82, Camilla Vanni 23/a a +3.09 e Carlotta De Leonardis 30/a a +3.98.La prova è stata più volte ritardata ed interrotta per via delle condizioni meteo e la giuria ha quindi deciso di fermare la discesa dopo 41 atlete.Alice Pazzaglia mantiene la leadership della classifica generale con 270 punti e 53 lunghezze di margine su Stefanie Grob con Laura Steinmair terza a 204.Tra venerdì 19 e sabato 20 la Coppa Europa si sposta in Valle Aurina per due slalom. (continua)
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18/12/2025
] - Sofia Goggia sfreccia in prova in Val Isere
Sofia Goggia ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata sula 'O.K.' della Val d'Isere, chiudendo il training in 1:41.77.La bergamasca è stata lenta nella parte alta, poi la migliore nel tratto tecnico centrale: Breezy Johnson ha chiuso a 66 centesimi ma con salto di porta, mentre Jacqueline Wiles (+0.71) e Lindsey Vonn (+0.82) son le uniche a rimanere sotto il secondo di distacco.Seguono poi in top10 Ledecka 5/a a +1.16, Gauche 6/a a +1.25, Weidle-Winkelmann 7/a a +1.41, Fest 8/a a +1.61, Ager 9/a a +1.62, Cerutti 10/a a +1.70 (con il #40) parimerito con Nina Ortlieb (scesa per prima), la più veloce nel secondo settore.AZZURRE - La seconda azzurra è Elena Curtoni 14/a a +1.85, Laura Pirovano 23/a a +2.23, Nadia Delago 31/a a +2.49, Nicol Delago 33/a a +2.65.Non sono partite Thaler, Bernardi e Allemand, perchè impegnate a St.Moritz per la Coppa Europa. (continua)
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17/12/2025
] - Coppa Europa: Kastlunger e Talacci sul podio; Sara Thaler 7/a
UOMINI - Secondo gigante in programma a Valloire per il circuito di Coppa Europa: vittoria odierna per l'elvetico Sandro Zurbruegg in 2.27.90, già leader della gara dopo la prima manche.Ancora un'ottima prova per gli Azzurri con Tobias Kastlunger che recupera tre posizioni e chiude secondo a +0.89, e Simon Talacci terzo a +0.91 (era secondo dopo la prima manche).Con questo risultato Kastlunger prende la leadership della classifica di specialità con 280 punti, ed è secondo in generale alle spalle di Grahl-Madsen. Il norvegese, vincitore a Zinal e secondo ieri, oggi non è partito nella seconda manche dopo aver chiuso la prima con il 44/o esimo tempo per via di un errore.Esce nella seconda il vincitore di ieri Freddy Carrick-Smith, secondo dopo la prima manche.Ai piedi del podio c'è Diego Orecchioni a +1.23, ottimo sesto tempo per il finlandese Eduard Hallberg che con il miglior tempo di manche recupera 13 posizioni.Tra gli azzurri vanno a punti anche Stefano Pizzato 15/o a +2.66 e Davide Leonardo Seppi 16/o a +2.68.Venerdì si torna in pista a Obereggen con il primo dei due slalom 'classici' natalizi, seguito da quello sulla 'Aloch' di Pozza di Fassa.DONNE - La Coppa Europa femminile 'segue' la Coppa del Mondo con una discesa libera sulla 'Corviglia' di St.Moritz: vince per la prima volta in carriera l'austriaca Anna Schilcher, per 8 centesimi davanti all'elvetica Stefanie Grob e 31 sulla norvegese Inni Holm Wembstad.La prima azzurra è Sara Thaler 7/a a +0.69, nelle top10 anche Vicky Bernardi 10/a a +0.97; più attardate Sara Allemand 21/a a +1.59, Giulia Albano 24/a a +1.89, Ilaria Ghisalberti 26/a a +1.98, Carlotta De Leonardis 30/a a +2.40.Domani si replica con la seconda discesa. (continua)
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16/12/2025
] - Shiffrin domina anche a Courchevel, super Della Mea 8/a
Mikaela Shiffrin domina anche lo slalom notturno di Courchevel, quarta gara tra i rapid gates della stagione 2025/2026: la campionissima americana raggiunge la vittoria n.105 in carriera, la 68/a in slalom, chiudendo le due manche in 1:42.50, con +1.55 di vantaggio su Camille Rast.Non è esagerato dire che solo Shiffrin può battere Shiffrin, almeno in questo momento: se non sbaglia può vincere 10 slalom su 10, tale è la superiorità in questa disciplina.Ma non facciamo l'errore di credere che sia così semplice sciare così: nella prima manche l'umidità rende la neve gessosa e morbida, difficile, con segni che si creano velocemente sul tracciato creando enormi difficoltà alle atlete, e distacchi che si alzano velocemente.Nella seconda la tracciatura rende la manche più pimpante e divertente, ma il risultato non cambia: Shiffrin non si batte, almeno nel computo totale, mentre nel parziale di manche fa il quinto tempo, a 39 centesimi dalla connazionale Paula Moltzan.PODIO - Torniamo al podio con Camille Rast che mantiene il secondo posto della prima manche, mentre il terzo gradino del podio va a una strepitosa Emma Aicher, al secondo podio stagionale in slalom e terzo se contiamo la vittoria in discesa a St.Moritz, per l'ultima vera polivalente rimasta nel Circo Bianco.Aicher era quarta dopo la prima e guadagna una posizione (+1.79) anche grazie all'uscita della connazionale Lena Duerr, terza a metà gara.Tante uscite oggi, sia nella prima manche che nella seconda: nella prima - tra le atlete del primo gruppo - escono Colturi, Ljutic e Liensberger; nella seconda escono Duerr, Hector e Huber tra le prime 10, ma anche McFarlane, Alphand e Westhoff, infatti arrivano a punti solamente 24 atlete.SPLENDIDA DELLA MEA - Grande gara di Lara Della Mea: la tarvisiana, che ha acquisito fiducia con le due top10 in gigante, scia una discreta prima manche piazzandosi in 16/a posizione a +3.11, e nella seconda interpreta al meglio i vari passaggi della 'Stade Emile-Allais' e con il ... (continua)
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16/12/2025
] - Michelle Gisin: "Grazie a tutti per avermi pensato"
Michelle Gisin si trova ancora presso la clinica Hirslanden di Zurigo dove nei prossimi giorni sarà operata al ginocchio sinistro: sabato la federsci elvetica ha reso noto l'entità dell'infortunio ovvero rottura del legamento crociato anteriore e del collaterale mediale.Addio Olimpiadi per una atleta che tra PyeongChang 2018 e Pechino 2022 era riuscita a conquistare due ori in combinata (e un bronzo in superg) e stagione che purtroppo finisce ancor prima di cominciare.Intanto Michelle si sta riprendendo dall'operazione alle vertebre cervicali resa necessaria - con urgenza - a seguito della rovinosa caduta di giovedì scorso sulla 'Corviglia' di St.Moritz, nel corso della prova cronometrata.La campionessa di Engelberg oggi ha pubblicato via social un messaggio diretto a tutti coloro che in questi giorni, fisicamente e virtualmente, le sono stati vicini: "C'è tanto amore sulla mia strada - scrive Michelle - È difficile esprimere quanto sono estremamente grata a ogni medico, infermiere, pilota di elicottero, allenatore, fisioterapista e ogni singola essere umano che mi ha aiutato negli ultimi giorni. Grazie di cuore.Grazie a tutti per aver pensato a me, per avermi mandato amore e positività e per tutti i bellissimi messaggi.Sono stato molto fortunata e sono contenta di poter ancora muovere tutto il corpo. Naturalmente sto già spingendo i limiti e camminando in giro.La terza operazione (su tre) arriverà nei prossimi giorni e non vedo l'ora che arrivi quel momento per cui si potrà solo risalire."In questa devastante prima parte di stagione, negli ultimi 4 mesi, si sono infortunate gravemente (leggi: ferme per tutta la stagione) Lisa Nyberg, Marta Rossetti, Marta Bassino, Clarisse Breche, Andreja Slokar, Lara Gut-Behrami, Neja Dvornik, Laurenne Macuga e la stessa Gisin. (continua)
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14/12/2025
] - Goggia:"risultati che danno fiducia".Vinatzer:"vado via con il sorriso
ST.MORITZ - Primo superg e subito sul podio: Sofia Goggia torna da St.Moritz con due podi, oltre al quarto posto nella prima discesa sulla 'Corviglia'."E' stata una prova molto solida, mi sento di dire che avevo tantissimo margine mentre scendevo. Credo che le sbavature siano figlie della disabitudine alla velocità, ma credo sia stata una buona prova. Essere terza con il margine che so di avere è un buon segnale. Ho sbagliato un po’ la direzione nell’ultimo salto, ma ho affrontato con intelligenza alcuni passaggi che richiedevano attenzione; avrei potuto rischiare di più ma è una buona prova.""Devo dire che questi risultati, sebbene non eccelsi senza vittorie, mi danno tanta fiducia. Oggi ero particolarmente tranquilla, avevo le linee ben chiare in testa: mi sono fidata delle indicazioni degli allenatori e delle mie idee, anche se avrei potuto spingere di più. Ora si va in Val d’Isere, spero di riuscire a vincere un’altra mucca, sarebbe la terza."Sorride anche Elena Curtoni, ottima sesta: "Ho svoltato il fine settimana. Le due discese sono state un po’ in salita per me, sto lavorando molto sulla fiducia ma in gara devo ancora trovare il giusto feeling. Oggi ero un po’ più sciolta, mi sentivo più nella mia comfort zone, anche se posso spingere ancora di più. La stagione è ancora lunga e c’è modo di crescere gara dopo gara".Laura Pirovano con l’ottavo posto completa a sua volta un fine settimana solido, sempre nelle migliori 8: "Credo di aver messo in campo una buona sciata, forse un tantino conservativa ma faccio ancora fatica ad attaccare e rischiare a tutta. A volte in ricognizione vedo le cose un po’ più difficili di quello che sono realmente: scendo bene ma senza rischiare quel tanto che basta per fare qualcosa in più. Non vedo l’ora di gareggiare in Val d’Isere perchè è una pista che mi piace".VAL D'ISERE - Nello slalom della Val d'Isere Alex Vinatzer fa il miglior tempo nella seconda manche e recupera 21 posizioni fino a fermarsi ai piedi del podio: "Per un ... (continua)
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14/12/2025
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2025 - superg femminile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 8 superg della stagione 55/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2024: 1) Huetter C. 2) Gut L. 3) Goggia S. 2023: 1) Goggia S. 2) Huetter C. 3) Gut L. 2022: 1) Shiffrin M. 2) Curtoni E. 3) Miradoli R. 2021: 1) Brignone F. 2) Curtoni E. 3) Shiffrin M. 2021: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Shiffrin M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Mikaela Shiffrin (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 7/a vittoria in carriera per Alice Robinson (NZL), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Lara Gut (SUI) - 24; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Federica Brignone (ITA) - 13; le top15 plurivincitrici dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 104; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 83; Lara Gut (SUI) - 48; Renate Goetschl (AUT) - 46; Anja Paerson (SWE) - 42; Vreni Schneider (SUI) - 42; Federica Brignone (ITA) - 37; Marlies Schild (AUT) - 37; Katja Seizinger (GER) - 36; Petra Vlhova (SVK) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 30; Maria Riesch Hoefl (GER) - 27; Sofia Goggia (ITA) - 26; Tina Maze (SLO) - 26; Michaela Dorfmeister (AUT) - 25; 21/o podio in carriera per Alice Robinson (NZL), il 1/o in superg 12/a vittoria per Nuova Zelanda in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 1/a in superg per Romane Miradoli è il 5/o podio della carriera, il 5/o in superg per Sofia Goggia è il 64/o podio della carriera, il 20/o in superg l'Italia ha conquistato 143 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 143; Francia 139; Nuova Zelanda 100; U.S.A. 99; Austria 88; Svizzera 75; Norvegia 26; Germania 24; Repubblica Ceca 15; Bosnia Erzegovina 7; Andorra 3; Canada 2; Polonia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) ... (continua)
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14/12/2025
] - Superg St.Moritz: Robinson vince su Miradoli e Goggia
Alice Robinson vince il superg della Val d'Isere, primo appuntamento con la specialità in questa stagione, e settimo successo in carriera per la neozelandese, ma il primo nella velocità, dove finora vantava due quarti posti.Gran gara di Robinson che scia benissimo nel tratto "da gigante" che precede la curva Panorama, ottima sul salto Rominger portando velocità per il settore finale. Alice non fa segnare il miglior tempo in alcun settore, ma è veloce in tutti, interpretando al meglio un tracciato non semplice, con molta curva, dove era importante trovare la giusta linea.L'inizio della gara previsto alle 10.45 è stato ritardato di un quarto d'ora circa perchè, dopo la discesa delle prime apripista, ci si è resi conto che il salto Rominger era troppo accentuato, per cui si è lavorato per limarlo per ragioni di sicurezza, ed è stata fatta partire un'altra apripista per verificare il tutto.Romane Miradoli rimane in scia alla neozelandese sopratutto grazie ad un finale velocissimo e chiude a soli 8 centesimi, e poi sul terzo gradino del podio c'è Sofia Goggia.GOGGIA SUL PODIO - La bergamasca trova il secondo podio in due giorni, terza a +0.19: al primo intermedio Sofia è in ritardo di 2 decimi, e quasi inforca una porta, poi dopo la Panorama (miglior parziale in quel tratto) è a +0.13, arriva al salto Rominger a +0.11, ma qualche sbavatura nel finale non permette di recuperare e chiude a +0.19.Prova di alto livello per Sofia.VONN QUARTA - Dopo due discese da sogno Lindsey Vonn rimane nel lotto delle favorite anche oggi, e lo sarà per tutta la stagione: l'americana è la migliore dal Rominger in giù ma perde qualcosa di troppo nella parte alta dove si gira di più e chiude ai piedi del podio a +0.27.AZZURRE IN TOP10 - E' un ottimo primo superg per le azzurre, ovviamente orfane di Brignone e Bassino: Elena Curtoni, che sembrava non aver trovato feeling con la 'Corviglia' in discesa, scia molto bene nel terzo intermedio e chiude 6/a a +0.53, molto bene anche Laura Pirovano ... (continua)
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13/12/2025
] - Goggia:"Bello il podio con Lindsey, ma entrambe vogliamo vincere"
Sofia Goggia torna per l’ottava volta sul podio di St.Moritz: il terzo posto nella discesa odierna permette alla bergamasca di toccare quota 63 presenze tra le top3 nel massimo circuito e ventiquattro ore dopo il quarto posto di venerdì le sensazioni sono diverse."Sono contenta per come ho sciato e per l’atteggiamento, avevo più confidenza nelle gambe. Peccato per la lunga curva verso destra nel finale, sono entrata veloce ma non sono riuscita ad invertire bene. Mi sono ritrovata bassissima: sono comunque soddisfatta della prestazione e del podio.Mi fa piacere essere così migliorata: è stata una prova solida"."La gara di ieri mi è servita anche per ritrovare fiducia dopo diverse settimane in cui non mi allenavo in discesa. Negli ultimi due mesi in pratica ho potuto fare solo gigante, viste che le condizioni in Nord America non consentivano di fare training in discesa. E’ una specialità che richiede molto ed ogni giro che ho fatto qui e che farò nelle prossime giornate mi consentirà di costruire la mia sciata al top anche in questa disciplina.Qui a St.Moritz ho avuto la possibilità di fare una bella prova mercoledì, giovedì ho preferito non spingere viste le condizioni. Tra ieri e oggi si sono già visti miglioramenti: serviva rodaggio."Ed ecco Sofia nel rapporto/confronto con Lindsey Vonn, strepitosa ieri e seconda oggi, per 5 centesimi sulla bergamasca: "E' sempre bello vedere in gara Lindsey Vonn: una campionessa del genere aiuta tutti noi ad alzare l’asticella, è uno stimolo in più. L’anno scorso ad ottobre si vociferava del rientro di Lindsey, l’ho chiamata e le ho detto che sarebbe stato un sogno tornare sul podio insieme. Mi ha detto di tenercelo come obiettivo ed oggi ci siamo arrivate. E’ bello essere sul podio insieme, ma entrambe vogliamo vincere."Cresce anche Laura Pirovano, sesta nella seconda discesa dopo l’ottavo posto di venerdì: "Un po’ meglio rispetto a ieri, sono riuscita ad attaccare di più. Peccato per un errore nella parte bassa che mi è costato ... (continua)
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13/12/2025
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2025 - discesa femminile (2)
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/a di 9 discese della stagione 54/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2025: 1) Kildow L.C. 2) Egger M. 3) Puchner M. 2023: 1) Shiffrin M. 2) Goggia S. 3) Brignone F. 2022: 1) Goggia S. 2) Stuhec I. 3) Weidle K. 2022: 1) Curtoni E. 2) Goggia S. 3) Suter C. 2016: 1) Puchner M. 2) Suter F. 3) Curtoni E. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Mikaela Shiffrin (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 3/a vittoria in carriera per Emma Aicher (GER), la 2/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 44; Renate Goetschl (AUT) - 24; Sofia Goggia (ITA) - 19; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 13; le top15 plurivincitrici dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 104; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 83; Lara Gut (SUI) - 48; Renate Goetschl (AUT) - 46; Anja Paerson (SWE) - 42; Vreni Schneider (SUI) - 42; Federica Brignone (ITA) - 37; Marlies Schild (AUT) - 37; Katja Seizinger (GER) - 36; Petra Vlhova (SVK) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 30; Maria Riesch Hoefl (GER) - 27; Sofia Goggia (ITA) - 26; Tina Maze (SLO) - 26; Michaela Dorfmeister (AUT) - 25; 5/o podio in carriera per Emma Aicher (GER), il 3/o in discesa 136/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 47/a in discesa per Lindsey C. Kildow Vonn è il 140/o podio della carriera, il 68/o in discesa per Sofia Goggia è il 63/o podio della carriera, il 38/o in discesa l'Italia ha conquistato 110 punti in questa gara.La classifica completa: U.S.A. 180; Austria 155; Germania 118; Italia 110; Svizzera 55; Norvegia 42; Francia 23; Slovenia 22; Repubblica Ceca 14; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.2 [#11] - 1984 ; Malorie Blanc (SUI) pos.19 [#16] ... (continua)
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13/12/2025
] - St.Moritz: seconda discesa a Aicher davanti a Vonn e Goggia
Il sole splende sulla 'Corviglia' di St.Moritz e illumina una sfida meravigliosa tra le discesiste di Coppa del Mondo: con ancora negli occhi la leggendaria discesa di ieri di Lindsey Vonn, oggi la sfida si rinnova, e come spesso capita nello sci alpino le carte si rimescolano e ogni gara è diversa dall'altra, anche se con le stesse protagoniste, sullo stesso tracciato, ma a 24h di distanza.Oggi Sofia Goggia scende con il #9 e scia molto bene nel tratto alto, sbagliando solo prima del salto perchè perde la linea e va un po' bassa, ma arriva al traguardo con 47 centesimi sull'altra azzurra Laura Pirovano, che a sua volta aveva fatto una buona gara, facendo capire di aver alzato l'asticella per la vittoria.Poco dopo scende Vonn, alla ricerca della doppietta: la fuoriclasse americana è vicinissima a Sofia, 3 centesimi dietro nel primo settore, un centesimo davanti nel secondo, poi 15 centesimi dietro nel terzo, ma con ottima velocità, 3 centesimi di vantaggio nel penultimo intermedio che diventano 5 centesimi di secondo di vantaggio sul traguardo.Davvero un nulla davanti a Sofia che applaude, ma un po' mastica amaro, giustamente, mentre le due si guardano. Amiche e rivali.Ma la gara non è finita perchè subito dopo Vonn tocca ad Emma Aicher, che dalla vittoria di Kvitfjell ha preso una nuova consapevolezza: la sciata della tedesca è lineare e pulitissima, ed è sempre davanti a Lindsey, prima di 3 poi di 22 poi di 31 centesimi, e arriva sul traguardo in luce verde per 24 centesimi, con 113.85 km/h nella 'speed trap'.Aicher chiude in 1:30.50 contro i 1:29.63 di Lindsey di ieri.La tedesca conquista la terza vittoria in carriera, la seconda in discesa, e si candida sempre di più per un posto da protagonista nelle prossime stagioni.Sorride Vonn che comunque rimane pettorale rosso di specialità.Sorride anche Goggia che conquista il primo podio stagionale, personale e della squadra azzurra.Ai piedi del podio c'è Breezy Johnson staccata di +0.40, quindi a 11 centesimi dal ... (continua)
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12/12/2025
] - Federica Brignone portabandiera a Milano Cortina 2026
Saranno Federica Brignone, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federico Pellegrino a rappresentare l’Italia Team nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma il prossimo 6 febbraio, a Milano e a Cortina d’Ampezzo. L’Olimpiade Invernale torna in Italia dopo 20 anni ed entra già nella storia del movimento olimpico: per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, infatti, un Paese schiererà quattro atleti come portabandiera nella Cerimonia di Apertura: un primato assoluto che rende la scelta del CONI unica nel panorama a cinque cerchi.Ad annunciarlo è stato il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, insieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, e al Vice Presidente, Marco Di Paola, nel corso della presentazione ufficiale svoltasi al Foro Italico e intitolata "Dieci mai per una scelta", attraverso cui il CONI ha raccontato il percorso, i criteri e il significato profondo di una decisione senza precedenti. Dieci condizioni "mai" realizzate prima – sportive, simboliche e valoriali – hanno guidato la scelta dei portabandiera, rendendola un caso unico nella storia olimpica.Mai, fino ad oggi, l’Italia aveva schierato una coppia di atleti nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali; mai nessun Paese aveva affidato la propria bandiera a quattro atleti; mai a sfilare con il Tricolore alle Olimpiadi Invernali è stato un atleta delle Fiamme Oro; né a farlo era mai stato un atleta nato in Valle d’Aosta; così come non era mai accaduto che fosse un atleta nato in Trentino; e ancora: non è mai stata portabandiera un’atleta nata nella città italiana sede dei Giochi (Estivi o Invernali). Inoltre, non aveva mai sfilato con il simbolo del Paese un membro del Consiglio Nazionale del CONI; né un atleta del curling; né una "figlia d’arte" in gara nella stessa disciplina della madre o del padre; così come mai, fino ad ora, un’atleta donna italiana era stata scelta due volte come portabandiera. Quattro storie uniche che si ... (continua)
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12/12/2025
] - Michelle Gisin operata a Zurigo
La velocista elvetica Michelle Gisin, caduta ieri nel corso della seconda prova cronometrata sulla 'Corviglia' di St.Moritz, è stata operata con successo a Zurigo alle vertebre cervicali e al polso destro, come annunciato da Swiss-ski.Nella caduta Michelle ha riportato anche lesioni al ginocchio sinistro, ma non è ancora stato trattato e non è ancora nota l'entità dell'infortunio.Gisin ha inviato un messaggio di ringraziamento e sostegno alle compagne di squadre, impegnate questa mattina per la prima libera stagionale.Anche il fidanzato Luca De Aliprandini le è accanto (dovrebbe essere impegnato domani in Val d'Isere per il quarto gigante stagionale). (continua)
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12/12/2025
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2025 - discesa femminile (1)
8/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 9 discese della stagione 53/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2023: 1) Shiffrin M. 2) Goggia S. 3) Brignone F. 2022: 1) Goggia S. 2) Stuhec I. 3) Weidle K. 2022: 1) Curtoni E. 2) Goggia S. 3) Suter C. 2016: 1) Puchner M. 2) Suter F. 3) Curtoni E. 2015: 1) Gut L. 2) Fenninger A. 3) Miklos E. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Mikaela Shiffrin (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 83/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 44/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 44; Renate Goetschl (AUT) - 24; Sofia Goggia (ITA) - 19; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 13; le top15 plurivincitrici dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 104; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 83; Lara Gut (SUI) - 48; Renate Goetschl (AUT) - 46; Anja Paerson (SWE) - 42; Vreni Schneider (SUI) - 42; Federica Brignone (ITA) - 37; Marlies Schild (AUT) - 37; Katja Seizinger (GER) - 36; Petra Vlhova (SVK) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 30; Maria Riesch Hoefl (GER) - 27; Sofia Goggia (ITA) - 26; Tina Maze (SLO) - 26; Michaela Dorfmeister (AUT) - 25; 139/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 67/o in discesa 219/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 65/a in discesa per Magdalena Egger è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Mirjam Puchner è il 9/o podio della carriera, il 6/o in discesa la migliore azzurra è Sofia Goggia, 4/a in 1.30.94, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 110 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 245; U.S.A. 166; Italia 110; Germania 77; Svizzera 44; Francia 40; Slovenia 18; Norvegia 12; Repubblica Ceca 9; Andorra 5; Nuova Zelanda 2; le ... (continua)
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12/12/2025
] - Il Circo Rosa si inchina a Lindsey Vonn: vittoria dopo 7 anni e 9 mesi
Segnatevi la data di oggi perchè l'impresa di Lindsey Vonn sarà ricordata a lungo: dopo 7 anni e 9 mesi la fuoriclasse americana torna alla vittoria in Coppa del Mondo, vincendo - anzi dominando - la prima discesa libera sulla Corviglia di St.Moritz, primo appuntamento con la velocità di questa stagione.Una vittoria che arriva 2830 giorni dopo l'ultimo successo, il successo n.83 della carriera, a circa un anno dal rientro nel circuito da cui mancava da 6 anni. Una vittoria difficile da commentare, perchè un conto è avvicinarsi alle migliori, un conto è vincere, un conto è stravincere con oltre un secondo di vantaggio, un conto è stravincere a 41 anni, compiuti lo scorso 18 ottobre, tra l'altro stracciando ogni record di anzianità, perchè nessuno ha vinto a quell'età, tra uomini e donne, in nessuna disciplina.Unica.Scesa con il #16 Lindsey si doveva confrontare con Mirjam Puchner e Sofia Goggia (scesa subito prima di lei) che avevano sciato un'ottima gara: nella parte alta l'americana non è male ma accusa quasi 4 decimi da Puchner, e arriva al secondo intermedio con già sei decimi di ritardo. Ma nei curvoni successivi, nel tratto centrale, si scatena, recuperando 8 decimi solo su Puchner, lo sci corre ad una velocità folle, e da quel punto in poi Lindsey sembra volare, fa il miglior parziale nel terzo, quarto e ultimo settore, rifilando distacchi difficili da commentare.In un tratto di gara da meno di 50" distacca Puchner di +1.7, Goggia di +1.1, Aicher (quarta classificata) di un secondo e mezzo...Al parterre Lindsey prima urla, poi piange, poi ride, poi Goggia corre ad abbracciarla, e la telecamera inquadra anche l'esultanza di Aksel Lund Svindal, da questa estate suo consulente/allenatore.EGGER E PUCHNER - Completamente frastornati dall'impresa di Vonn rimane comunque una gara e una classifica: con il #27 scende Magdalena Egger e scia una gran prova, trovando il primo podio della carriera, unica a stare sotto il secondo di ritardo (+0.98) e a infilarsi davanti ... (continua)
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11/12/2025
] - Michelle Gisin deve essere operata oggi
Purtroppo non è stata senza conseguenze la caduta di questa mattina di Michelle Gisin nel corso della seconda prova cronometrata sulla 'Corviglia' di St.Moritz: pochi minuti fa Swiss-Ski ha comunicato che Michelle dovrà sottoporsi oggi stesso a intervento chirurgico alla zona cervicale.Dopo la caduta la 32enne è stata elitrasportata all'ospedale di St.Moritz, dove gli esami hanno rilevato un problema al polso destro, un infortunio al ginocchio sinistro (non è stata dichiarata l'entità), e un problema alla colonna cervicale. Proprio per quest'ultimo Michelle è stata trasferita alla Hirslanden Clinic di Zurigo, dove sarà operata oggi stesso, e solo in seguito potrà essere valutato il problema al ginocchio.Sempre secondo Swiss-ski Michelle sta bene ed è in grado di muovere autonomamente braccia e gambe.Non ci sono ulteriori informazioni al momento, ma la stagione dell'elvetica potrebbe essere già seriamente compromessa prima ancora di cominciare. (continua)
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11/12/2025
] - St.Moritz: ad Haehlen la seconda prova; Goggia 3/a; cade Gisin
Con il pettorale #56 (e il sole) l'elvetica Johanna Haehlen chiude davanti a tutte la seconda prova cronometrata sulla 'Corviglia' di St.Moritz, chiudendo in 1:32.70, contro i 1:30.95 fatti segnare ieri da Lindsey Vonn.Ester Ledecka è vicinissima a 13 centesimi (presi nell'ultimissimo settore), poi ci sono le azzurre Sofia Goggia (+0.21) e Laura Pirovano (+0.22)."Non ho sciato bene oggi – ha confidato Sofia Goggia al parterre – ho avuto un po’ di imperfezioni: le condizioni di visibilità erano difficili e non mi sono sentita di spingere troppo. In alcune situazioni non ho tenuto la linea che avevo in mente, ma vedevo molto poco sul terreno. La pista ha molte onde, movimenti: nel pomeriggio mi dedicherò alla video analisi e domani vedremo. So di essere stata in controllo".Concetti analoghi per Laura Pirovano: "E’ stata una prova abbastanza difficile per la visibilità, molto piatta. Speriamo che sia meglio nei prossimi giorni. In queste condizioni devi prestare attenzione a tutto e questo richiede molte più energie. Anche per questo sono un po’ sorpresa di vedermi a questo punto della classifica".Vicine anche Emma Aicher (+0.23, con salto di porta), Breezy Johnson 6/a a +0.24, Kira Weidle-Winkelmann 7/a a +0.26 (con salto di porta), e Laura Gauche 8/a a +0.27.Con Nina Ortlieb 9/a a +0.48 si alzano un po' i distacchi, ed è un ottimo risultato per l'austriaca tornando in pista (ieri e oggi) dopo l'ennesimo infortunio.Chiude la top10 l'austriaca Anna Schilcher, pettorale #58.Le altre azzurre: Sara Allemand 24/a a +1.29, Nicol Delago 26/a a +1.50, Elena Curtoni 29/a a +1.83, Roberta Melesi 31/a a +1.97, Vicky Bernardi 34/a a +2.19, Nadia Delago 37/a a +2.42, Sara Thaler 50/a, Carlotta De Leonardis 60/a, Asja Zenere 62/a.Il training è stato a lungo interrotto per la brutta caduta di Michelle Gisin, finita nelle reti dopo circa 70 secondi, prima del salto Rominger, a 110km/h, e poi elitrasportata in ospedale per gli esami del caso.Secondo le prime informazioni Michelle era ... (continua)
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11/12/2025
] - Vonn miglior crono nella prima prova di St.Moritz; Goggia 3/a
Prima prova cronometrata St.Moritz in vista della prime discese stagionali in programma venerdì e sabato: mercoledì mattina Lindsey Vonn ha fatto segnare il miglior crono chiudendo in 1:30.95, con il miglior parziale nel tratto centrale della 'Corviglia', staccando di 59 centesimi la norvegese Kasja Lie e di 71 la coppia Sofia Goggia - Laura Gauche.Ecco il commento di Sofia Goggia: "Sono contenta perché era da La Parva in settembre che non facevo più velocità. A Copper in novembre a causa della mancanza di neve abbiamo fatto pochi giri con sci da supergigante, peraltro su tratti di una ventina di secondi. Sapevo in partenza che era una giornata in cui avrei dovuto ricercare solo la migliore comodità con il mio set up, è stata una prova discreta, certamente c’è stata qualche imperfezione nella parte alta e un paio di errori da metà in giù, dovuti al fatto di avere un po’ perso l’attitudine alla velocità. Nelle parti tecniche sono andata bene, l’importante è che abbia ripreso confidenza con gli sci lunghi."Tra le top10 troviamo a sorpresa Camille Cerutti 8/a a +1.01, scesa con il #49, mentre appena fuori dalle 10 c'è Laura Pirovano a +1.15.Elena Curtoni è 13/a a +1.19 (con salto di porta), poi Melesi 17/a a +1.35 (con salto di porta), Nicol Delago 19/a, Sara Thaler 39/a, Sara Allemand 48/a, Vicky Bernardi 60/a, Carlotta De Leonardis 70/a, mentre non è partita Asja Zenere.Da notare il ritorno di Nina Ortlieb, che termina 16/a a +1.33, così come Jasmine Flury 21/a a +1.65.Giovedì seconda prova alle 10.30 con diretta su Eurosport. (continua)
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10/12/2025
] - Nor-Am: ottimo debutto per Trocker e D'Antonio
Il primo gigante della tappa di NorAm Cup a Copper Mountain (Stati Uniti) ha visto due protagoniste speciali, le giovani azzurre Anna Trocker, quinta a +3.23 (41.20 punti FIS), e Giada D’Antonio, undicesima a +4.29. (49.79 punti FIS).La gara del circuito continentale nordamericano è stata vinta dalla statunitense Kjersti Moritz (2:04.53), della squadra C USA, davanti alla tirolese Franziska Gritsch (+1.60) e all’altra statunitense Mary Bocock (+1.64).In quinta piazza, preceduta anche dalla canadese Sarah Bennett, ecco l’altoatesina Trocker, classe 2008 di Fiè allo Sciliar (Bolzano), che rimontato sette posizioni nella seconda manche, e poi Giada D’Antonio, classe 2009 di San Sebastiano al Vesuvio (Napoli), che con il pettorale #70 rimonta 13 posizioni dal 29/o tempo della prima manche, una qualifica tutt'altro che semplice e scontata.Non hanno invece completato la prova Cecilia Pizzinato, Margherita Sala e Francesca Fanti.Mercoledì 10 dicembre sulla stessa pista è in programma un secondo gigante, seguito giovedì e venerdì da due slalom.Da notare che lo scorso 4 dicembre è stata pubblicata la 12/a Lista FIS della stagione 2025/2026, in vigore fino al 17 dicembre, normalmente non molto importante per gli atleti di CdM (che invece guardano alla World Cup Starting List), ma fondamentale per i circuiti continentali e minori, perchè da questa lista si determinano i pettorali di partenza delle gare.Aggiornamento fondamentale per atleti e atlete del primo anno, tra cui la nostra Giada D'Antonio, classe 2009, ovvero il primo anno FIS: con i soi 23 punti in slalom la napoletana balza in cima alla classifica tra le coetanee, 113/a globale, staccando nettamente la seconda classificata la francese Violette Leydet con 44 punti. Giada è terza se inglobiamo anche le 2007 e le 2008.Attenzione: se includiamo anche le 2006 la prima assoluta è ovviamente Lara Colturi, poi abbiamo Giorgia Collomb terza e Giada 7/a.In gigante invece Giada ha 56 punti.Anna Trocker invece è quarta in ... (continua)
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09/12/2025
] - I convocati azzurri per St.Moritz e Val d'Isere
ST.MORITZ - E' tutto pronto a St.Moritz dove domani mattina prenderà il via la prima prova cronometrata sulla pista 'Corviglia', primo appuntamento con la velocità per il circuito femminile di Coppa del Mondo.In programma ci sono una discesa venerdì 12 (ore 10.15), una seconda discesa sabato (ore 10.45), e un superg domenica 14 (ore 10.45).Undici le azzurre convocate, grazie ai 9 posti disponibili in discesa e 9 in superg più il posto fisso di Allemand, grazie alla Coppa Europa. Il DT Rulfi ha convocato: Sara Allemand, Vicky Bernardi, Elena Curtoni, Carlotta De Leonardis, Nadia Delago, Nicol Delago, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Sara Thaler e Asja Zenere.Allemand, classe 2000, non ha mai gareggiato in Coppa del Mondo, così come De Leonardis, modenese cresciuta nello Sci Club Sestola.Fra discesa e supergigante l’Italia vanta a Sankt Moritz 8 vittorie (3 Goggia di cui due in supergigante e una in discesa, 1 Curtoni in discesa, 1 Brignone in supergigante, 2 Karen Putzer in supergigante e 1 Isolde Kostner in discesa) e 25 podi complessivi.VAL D'ISERE - Sabato e domenica la località francese sarà protagonista per il 'Criterium de la Premiere Niege', con un gigante sabato alle 9.30/13, e uno slalom domenica con gli stessi orari.Per il gigante sono convocati Alex Vinatzer, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Filippo Della Vite, Tobias Kastlunger (non convocato in Nord America ma autore di due podi in Coppa Europa), Simon Talacci (3/o e 8/o in CE).Tra i rapid gates spazio a Vinatzer, Tommaso Sala, Kastlunger, Matteo Canins, Tommaso Saccardi e Corrado Barbera.Nella località transalpina vantiamo, post 2000, due secondi posti e un terzo posto con Max Blardone in gigante; un terzo posto in slalom nel 2013 con Thaler e un terzo posto sempre in slalom nel 2019 con Stefano Gross, ultimo podio azzurro nella località. (continua)
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08/12/2025
] - La Svizzera per St.Moritz: torna Jasmine Flury
Settimana prossima a St.Moritz è in programma l'opening della velocità femminile, con due discese e un superg, nello splendido scenario delle montagne dell'Engadina.Sono convocate dieci atlete elvetiche: Michelle Gisin, Jasmin Flury, Malorie Blanc, Delia Durrer, Joana Haehlen, Stephanie Jenal, Priska Ming-Nufer, Janine Schmitt e Jasmina Suter.Jasmin Flury torna alle gare dopo una pausa di quasi due anni, si era infortunata al ginocchio destro nella discesa libera di Crans-Montana nel febbraio 2024. Anche Stephanie Jenal e Jasmina Suter tornano da infortunio.Un anno fa aveva debuttato Malorie Blanc, uscendo in superg, per poi trovare uno splendido secondo posto in discesa a St.Anton, un nono il giorno dopo in superg, e poi altri cinque risultati nei top30.Ferme per infortunio Lara Gut-Behrami che, come noto, non gareggerà più in questa stagione, e poi Corinne Suter, infortunatasi settimana scorsa in allenamento proprio a St.Moritz, con una lesione al polpaccio e al ginocchio sinistro, che dovrà stare ferma fino a metà gennaio. (continua)
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07/12/2025
] - Mt.Tremblant: gara2 va a Scheib davanti a Hector. Della Mea 9/a
Dopo la vittoria di ieri Alice Robinson si stava lanciando verso il bis, con il miglior tempo nella prima manche del secondo gigante di Mt.Tremblant.Ma i 16 centesimi di vantaggio su Julia Scheib erano troppo pochi per fare calcoli, e così Robinson, pettorale rosso, ha spinto fin dalla prima porta della manche decisiva, era indietro dopo il primo intermedio, ma sopratutto commette un errore sul muretto prima del piano, allungando le linee, facendo più strada e perdendo velocità per il finale, tanto da finire alle spalle di Scheib e Hector, che l'aspettavano al traguardo.Scheib dunque conquista la seconda vittoria in carriera dopo il gigante inaugurale di Soelden, e si candida per la lotta alla coppa di specialità: è un gran manche dell'austriaca, secondo parziale (3 centesimi più di Hector), molto solida nella parte alta e molto veloce sul finale, mantenendo i sei decimi di vantaggio su Hector.La svedese è tornata sul podio che ben conosce (25/o in carriera, primo stagionale), grazie al miglior tempo di manche e un recupero di 5 posizioni: messaggio chiaro alle avversarie, per la lotta al podio c'è anche lei.Ai piedi del podio si accomodano Rast e Shiffrin staccate di +1.17: al termine della prima manche Shiffrin e Hector erano quasi appaiate, e lo sono rimaste fino all'ultimo intermedio, ma la svedese è stata fenomenale nel finale.Di contro Shiffrin dimostra che le manca ancora qualcosa, ma sta tornando velocemente al vertice della specialità: quarta a Soelden, 14/a a Copper, 6/a ieri, 4/a oggi.TOP10 - Ci sono poi Moltzan 6/ a +1.47, Ljutic 7/a a +1.81, Stjernesund 8/a a +2.06, e poi Della Mea 9/a a +2.09 e Duerr 10/a a +2.10LE AZZURRE - Della Mea 9/a (+2.09), Goggia 11/a (+2.11) e Zenere 13/a (+2.32): è una buona prova delle azzurre, completata da qualche punticino per Ghisalberti (27/a) che nella seconda sbaglia e quasi si ferma mentre cercava di attaccare.Della Mea era 21/a dopo la prima manche ma con il quinto della seconda inizia una rimonta da 12 posizioni, ... (continua)
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07/12/2025
] - CE Mayrhoden: l'Italia continua a vincere, slalom a Giulia Valleriani
La vittoria in slalom in Coppa Europa mancava alle azzurre da circa un anno, quando Marta Rossetti vinse in Valle Aurina, oggi è nuovamente il tricolore a sventolare sul gradino più alto del podio grazie a Giulia Valleriani, al primo podio in carriera nel circuito continentale.Questa mattina sulle nevi di Mayrhofen/Hippach Giulia rimonta sei posizioni dalla settima alla vittoria, grazie al secondo parziale della manche decisiva, che nessuna delle atlete vicino a lei è riuscita ad avvicinare, anzi le tre che erano al comando dopo la prima manche trovano grandi difficoltà nella seconda e perdono tutte almeno una posizione.La 21enne di Latina del Centro Sportivo Carabinieri chiude in 1:34.22, con 61 centesimi su Leonie Raich (in rimonta di 3 posizioni) e 8 decimi su Aline Danioth (era seconda dopo la prima).Ai piedi del podio rimangono Chrstien a +0.83 (terzo dopo la prima manche) e Natale Falch 5/a a +0.87 (guidava la classifica a metà gara).AZZURRE IN TOP10 - C'è ancora tanto azzurro in top10 con il sesto posto di Alice Pazzaglia, vincitrice ieri in gigante, staccata di +1.08, poi Ambra Pomarè 7/a a +1.38 e Beatrice Sola 9/a a +1.52.E poi ancora Laura Steinmair 12/a a +1.89 e Annette Belfrond 16/a a +2.18, per un totale di 6 azzurre nelle top16, risultato davvero di grande rilievo.Vanno a punti anche Francesca Carolli 24/a a +2.96 e Emilia Mondinelli 29/a a +5.12.DOMINIO AZZURRO - Nelle prime 4 gare di Coppa Europa della stagioni ci sono state 4 azzurre: Steinmair e Pomarè nei due giganti di Zinal, Pazzaglia e Valleriani nel gigante e slalom di Mayrhofen/Hippach.Ora il circuito si sposta a St.Moritz per le prime gare veloci della stagione, due discese in programma il 17 e 18 dicembre. (continua)
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05/12/2025
] - Cinque Azzurre verso i due giganti di Mont Tremblant
Doppio appuntamento a Mont Tremblant con il gigante femminile di Coppa del mondo. Si comincia con la prima gara sabato 6 dicembre (prima manche alle ore 17.00, seconda alle 20.00), replica domenica 7 dicembre (prima manche ore 16.00, seconda alle 19.00).Al via cinque azzurre: Sofia Goggia, Asja Zenere, Lara Della Mea, Ilaria Ghisalberti e Giorgia Collomb. Sulla pista "Flying Mile" il circuito rosa ha corso solamente nel 2023, quando Federica Brignone mise a segno una fantastica doppietta. Nel 2024 invece le condizioni meteorologiche impedirono la disputa delle competizioni.Asja Zenere è stata l’azzurra più costante nelle due gare finora disputate a Soelden e Copper, con un diciassettesimo posto sul Rettenbach e un nono in Colorado, che rappresenta il suo miglior piazzamento in carriera: "Il mio miglioramento è frutto del tanto lavoro svolto in estate, ma soprattutto il materiale ha fatto la differenza nella gara di Copper, sulle nevi americane l’essere aggressivi non mi ha mai aiutato, invece sabato scorso è andato tutto bene. Qui a Tremblant fa molto freddo, stanno bagnando la pista ma la neve è diversa rispetto al Colorado, meno aggressiva,. vedremo cosa sarà capace di combinare. Quando rientreremo in Europa, andremo direttamente a St.Moritz per le tre gare veloci, poi faremo il punto della situazione".Sofia Goggia: "Qua a Tremblant fa molto freddo, siamo siamo a -25 gradi ma percepito arriviamo a -35 gradi, perché ci sono tanti laghetti qui intorno che portano molta umidità’. Due anni fa su questa pista mi trovai abbastanza bene, arrivo dal gigante di Copper che non mi ha lasciata pienamente soddisfatta, per cui l’obiettivo e’ mettere insieme due belle manches". (continua)
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04/12/2025
] - Infortunio e stop di un mese per Corinne Suter
Questo pomeriggio Swiss-ski ha comunicato che Corinne Suter si è infortunata dopo una caduta durante un allenamento di discesa a St.Moritz.Subito soccorsa a trasportata alla Hirslanden Clinic di Zurigo, Corinne si è sottoposta agli esami di rito che hanno evidenziato uno strappo muscolare al polpaccio sinistro, una contusione al ginocchio sinistro, e una frattura non scomposta nella parte posteriore del piede destro.Fortunatamente si tratta di infortuni che non necessitano intervento chirurgico, ma l'elvetica campionessa olimpica di discesa dovrà fermarsi per circa un mese prima di poter tornare sugli sci, e dunque salterà le tappe di St.Moritz e Val d'Isere, con Altenmarkt (10-11 gennaio) in forte dubbio.Corinne vanta 184 pettorali in Coppa del Mondo, con 5 vittorie e complessivi 26 podi, oltre a 5 medaglie Mondiali di cui una d'oro, oltre al già citato oro olimpico in discesa di Pechino 2022.Nel gennaio 2024 cadde a Cortina lesionando il crociato anteriore e il menisco interno del ginocchio sinistro, ed era tornata a gareggiare a Beaver Creek, a metà dicembre 2024. (continua)
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29/11/2025
] - Pirovano, Melesi, Curtoni e le Delago si allenano a S.Caterina
Le velociste azzurre si stanno preparando per l'opening della velocità che si terrà tra due settimane a St.Moritz: vista la situazione non favorevole a Copper Mountain, il gruppo ha deciso di lavorare a S.Caterina Valfurva, dove rimarranno fino al 4 dicembre.GRUPPO WC FEMMINILE - Sono convocate Laura Pirovano, Roberta Melesi, Elena Curtoni, Nadia e Nicol Delago insieme ai tecnici Giovanni Feltrin, Giorgio Pavoni, Paolo Stefanini, Alberto Parola, Luca Vuerich, Claudia Baruzzo e Thomas Tuti. GRUPPO COPPA EUROPA FEMMINILE - Le stesse piste lombarde saranno palcoscenico delle atlete del gruppo di Coppa Europa delle discipline veloci, con il direttore tecnico Gianluca Rulfi a coinvolgere Sara Allemand, Carlotta De Leonardis, Sara Thaler, Vicky Bernardi, Ludovica Righi e Camilla Vanni, seguite da Angelo Weiss, Damiano Scolari, Guglielmo Favre, Simone Viotto, Mattia Turra e Mirco Nicolodi.GRUPPO WC2 DISCIPLINE TECNICHE MASCHILI - Nello stesso periodo il direttore tecnico Massimo Carca ha previsto una sessione di allenamento a Solda per il gruppo WC2 delle discipline tecniche composto da Tommaso Saccardi, Corrado Barbera, Matteo Canins, Edoardo Saracco, Simon Talacci, Stefano Pizzato e Davide Seppi con i tecnici Andrea Truddaiu, Cristian Deville, Marco Giullino, Samuele Cadei, Maurizio Urbani e Luca Valenti. (continua)
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27/11/2025
] - Crociato KO per Lara Gut-Behrami: stagione finita
Il silenzio dei giorni scorsi non lasciava quasi più spazio alle speranze e purtroppo oggi è arrivata la temuta diagnosi, ufficializzata da Swiss-ski: cadendo in allenamento giovedì scorso a Copper Mountain Lara Gut-Behrami ha riportato la rottura del crociato anteriore, del collaterale mediale e del menisco del ginocchio sinistro.E' lo stesso ginocchio danneggiato nel febbraio 2017 durante il riscaldamento per lo slalom della combinata di St.Moritz, e dunque la stagione di Lara si ferma con il terzo gradino del podio di Soelden. (101/esimo podio in carriera)Se un infortunio di un/una 'big' del Circo lascia sempre un grande amaro in bocca, in questo caso lo è ancora di più perchè Lara aveva appena cominciato quella che nei suoi piani doveva essere l'ultima stagione di una lunga e splendida carriera, da coronare con un bel risultato ai Giochi di Milano-Cortina 2026, nella nazione che è un po' la sua seconda casa.Invece Lara vedrà i Giochi da casa, settimana prossima si sottoporrà all'intervento chirurgico e poi penserà a tornare in forma, ed è lei la prima a voler comunicare che non è il momento di pensare al futuro: "Mi ero immaginata i prossimi mesi in un modo molto diverso e non vedevo l'ora di affrontare questa stagione - le parole di Lara attraverso Swiss-ski - Recentemente abbiamo vissuto delle tragedie nel mondo dello sci, con la perdita di giovani atleti. Credo che un infortunio al ginocchio, sebbene complicato, non possa essere considerato una tragedia. Il mio obiettivo ora è riprendermi completamente e tornare al massimo livello di performance. Solo allora saprò quale sarà il mio futuro."Carriera finita? Voglia di proseguire fino ai Mondiali casalinghi di Crans-Montana 2027? Al momento poco importa: non vedremo la ticinese in gara in questa stagione e le auguriamo di tornare in salute prima possibile.L'Head Coach del settore femminile svizzero Beat Tschuor ha commentato: "I Giochi nella sua seconda casa, l'Italia, erano uno degli obiettivi principali di ... (continua)
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25/11/2025
] - Caldo in Colorado: controllo neve posticipato a Beaver Creek
COPPER MOUNTAIN - Fa caldo in Colorado, diversi gradi più della media stagionale, quando mancano solo due giorni alla prima gara veloce maschile della stagione, in programma giovedì su una pista inedita per il Circo Bianco.La gara si disputerà perchè il controllo neve è stato positivo, ma in generale la qualità della neve e le condizioni di allenamento sono state tutt'altro che ottimali, tanto che le velociste austriache hanno deciso di tornare anticipatamente in Europa per preparare l'opening della velocità a St.Moritz di metà dicembre.BEAVER CREEK - Situazione più critica a Beaver Creek dove la FIS ha posticipato di tre giorni (da venerdì a ieri) il controllo neve sulla 'Birds of Prey', e poi non ha più inviato aggiornamenti ufficiali.Oggi il comprensorio ha comunicato - via social - che non aprirà come previsto il 26 novembre (domani) e che non è possibile sapere a oggi quando potrà aprire, invitando i clienti che avessero prenotato per il weekend del Giorno del Ringraziamento, a recarsi nella vicina Vail con navette gratuite.Sull'iconica pista del Colorado sono in programma ben quattro gare: le prime due discese stagionali (4/5 dicembre), un superg e un gigante (domenica 7), e la mancanza di neve potrebbe mettere tutto in discussione.Secondo il magazine elvetico 'Blick' gli organizzatori stanno ipotizzando di accorciare il tracciato di gara, anticipando l'arrivo, poichè l'ultima parte della pista, la più bassa, è ancora poco imbiancata.Altri media austriaci invece riportano un 'piano B' della FIS di utilizzare Saalbach-Hinterglemm, che ha ospitato i Mondiali lo scorso febbraio, come sede di recupero. Opzione logisticamente molto complessa.Ovviamente si spera che arrivi un po' di freddo per produrre la neve necessaria. (continua)
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04/11/2025
] - Ester Ledecka e la (forzata) scelta olimpica
Due medaglie olimpiche nella stessa edizione in due discipline diverse (oro in superg nello sci alpino e oro in snowboard gigante parallelo a PyeongChang 2018), due medaglie mondiali in due discipline diverse nello stesso inverno, lo scorso, quando ha conquistato il bronzo in discesa ai Mondiali di Saalbach, e l'oro nello snowboard parallelo ai Mondiali di Freestyle e Snowboard di St.Moritz: l'unica a riuscire in questa impresa è stata Ester Ledecka, 30 anni compiuti in primavera.La ceca di Praga è un fenomeno davvero unico e nell'ultimo anno, da quando è stato pubblicato il programma olimpico ufficiale, Ester sta lottando per poter riprovare l'esperienza sudcoreana, ovvero gareggiare in sci alpino (discesa in questo caso) e snowboard, che sono state programmate nello stesso giorno - l'8 febbraio 2026 - ma a 200km di distanza.Purtroppo però ogni tentativo di accordo tra la campionessa, spalleggiata dalla federsci ceca, e il CIO ha avuto esito negativo: Ester ha dovuto scegliere tra le due discipline, e ha scelto di rinunciare alla discesa libera dello sci alpino (in programma alle 11 a Cortina) e gareggiare nello snowboard (in programma alle 13 a Livigno).Ester potrà però partecipare al superg del 12 febbraio."Ho pianto un po' diverse volte per questo, ma abbiamo fatto del nostro meglio - ha detto Ledecka - Capisco che non sia facile coordinare il programma, ma credevo che fosse possibile. Sono l'unica atleta che si è qualificata per la terza volta in due discipline sportive, quindi speravo che lo tenessero in considerazione."Ester lavora con Justin Reiter per lo snowboard, mentre per lo sci alpino ci sono due allenatori italiani molto molto conosciuti, Much Mair e Franz Gamper. (continua)
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24/10/2025
] - E' mancato Giuliano Besson, ex discesista della Valanga Azzurra
E' scomparso a causa di un malore improvviso Giuliano Besson, imprenditore ed ex discesista della Valanga Azzurra, aveva 75 anni. Dopo l’addio agli sci aveva fondato il suo marchio d’abbigliamento e, di recente, scritto un’autobiografia.Besson prese parte ai Giochi Olimpici invernali di Sapporo 1972, validi anche come Mondiali e fu la sua unica presenza olimpica. Si piazzò 11/o nella discesa libera, e sempre quell’anno, vinse il titolo italiano nella stessa specialità. In Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 15 marzo dello stesso anno in Val Gardena, quando fu 7º sempre nella sua specialità preferita.Vincitore nel 1973 del Kandahar delle Ande in discesa libera, la gara più veloce al mondo, ottenne il podio in Coppa del Mondo il 26 gennaio 1974 piazzandosi 2º nella discesa libera disputata sulla Streif di Kitzbuehel, a pari tempo con Stefano Anzi e dietro a Roland Collombin, e ai successivi Mondiali di Saint Moritz 1974 fu 5º. Il suo ultimo piazzamento internazionale fu il 9º posto ottenuto nella discesa libera di Coppa del Mondo disputata a Wengen l’11 gennaio 1975.All’età di 24 anni, insieme a Stefano Anzi, era stato eletto dai propri compagni di squadra quale rappresentante della Valanga Azzurra, in difesa dei diritti degli atleti stessi. A 25 anni, dopo aver dovuto dire addio allo sci, Besson si era trasformato in un imprenditore, fondando il marchio che porta il suo nome e quello del collega Stefano Anzi. (continua)
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16/10/2025
] - Mathieu Faivre chiude la carriera
La scorsa estate Mathieu Faivre non era stato confermato all'interno della squadra francese, e a febbraio, per i Mondiali di Saalbach, non era stato convocato.Ieri è arrivato via social l'annuncio del ritiro: il gigantista di Isola 2000 ha deciso di chiudere la carriera, dopo le difficoltà delle ultime stagioni dove progressivamente era uscito dai migliori 15 e poi dai migliori 30.Faivre esordisce in Coppa Europa nel 2008 e in Coppa del Mondo nel 2010, primo di 127 pettorali nel massimo circuito, di cui 107 in gigante.Nel 2012 in Alta Badia entra per la prima volta nei top10, nel 2016 a Hinterstoder entra per la prima volta nel primo gruppo della specialità e nel febbraio 2016 a Yuzawa Naeba sale per la prima volta sul podio, secondo alle spalle di Alexis Pinturault e davanti a Max Blardone.Conquista complessivamente 10 podi in Coppa del Mondo, comprese due vittorie: la prima sulle nevi di casa in Val d'Isere nel dicembre 2016, la seconda a Bansko, in Bulgaria, nel febbraio 2021 (il giorno prima era stato secondo).I primi tre mesi del 2021 sono stati tra i più intensi della carriera: ai Mondiali di Cortina 2021 conquista l'oro in gigante e in Parallelo, poi come detto un secondo posto e una vittoria a Bansko, e infine un terzo posto a Lenzerheide, a fine marzo.Nella sua bacheca anche un oro nel Team Parallel ai Mondiali di St.Moritz 2017, ma sopratutto il sogno di ogni atleta, ovvero la medaglia olimpica: a Pechino 2022 Mathieu chiude il gigante olimpico al terzo posto, conquistando un bronzo alle spalle di Marco Odermatt e Zan Kranjec.Ha vinto anche un oro in gigante ai Mondiali Juniores 2010 e un bronzo l'anno successivo a Crans-Montana 2011; in bacheca anche 7 medaglie ai Campionati Francesi, compresi 3 titoli nazionali, in slalom nel 2010, in supercombinata nel 2011 e in gigante nel 2014."E' la fine di un capitolo bellissimo - scrive Mathieu via social - Non parlo spesso, ma oggi ho preso la decisione di porre fine alla mia carriera sciistica. La decisione non ... (continua)
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14/10/2025
] - Lo US Ski Team per la stagione 2025/2026
La federsci USA ha annunciato i nomi dei 49 atleti confermati per la stagione 2025/2026, per le squadre A, B e C.Capitana della squadra è Mikaela Shiffrin, 101 volte vincitrice in Coppa del Mondo, e poi naturalmente Lindsey Vonn con 82 sigilli, e poi Ryan Cochran-Siegle, Lauren Macuga e Paula Moltzan, tra i protagonisti della scorsa stagione.SETTORE FEMMINILE - Vediamo le principali novità del settore femminile, in primis il ritorno a pieno titolo di Lindsey Vonn, che un anno fa all'annuncio delle squadre non era ancora presente, e Breezy Johnson che è rimasta ferma la scorsa stagione.Katie Hensier passa da B a A, Elisabeth Bocock da C a B, Ava Sunshine dalla B alla C mentre Isabella Wright scende da A a B.Sunshine ha perso di fatto le ultime due stagioni, prima per un infortunio al crociato del ginocchio destro nel settembre 2023 in Nuova Zelanda, poi il ritorno sugli a maggio 2024, la preparazione con le compagne in quella estate, e un nuovo infortunio, più o meno un anno dopo il precedente. Tre nuovi ingressi: Logan Grosdidier, Annika Hunt e Viktoria Zaytseva, tutte in squadra C.Non trovano più spazio Paige DeHart e Kaitlin Keane, non risulta più attiva Emma Resnick.Le squadre al completo:Squadra A: Katie Hensien, AJ Hurt, Breezy Johnson, Lauren Macuga, Paula Moltzan, Nina O'Brien, Mikaela Shiffrin, Lindsey Vonn, Jacqueline WilesSquadra B: Elisabeth Bocock, Keely Cashman, Tricia Mangan, Allison Mollin, Ava Sunshine, Isabella WrightSquadra C: Mary Bocock, Logan Grosdidier, Tatum Grosdidier, Annika Hunt, Stella Johansson, Kjersti Moritz, Liv Moritz, Dasha Romanov, Viktoria ZaytsevaSETTORE MASCHILE - Ben Ritchie sale dalla B alla A e Bridger Gile dalla C alla B. Quattro nuovi ingressi: Patrick Kenney (in B), Jeremy Nolting, Tanner Perkins e Nolan Sweeney in C. Sam DuPratt si è ritirato; non trovano più spazio (erano in squadra D) Finnigan Donley, Colin Hanna, Jevin Palmquist e Sawyer Reed. Le squadre al completo:Squadra A: Bryce Bennett, Ryan Cochran-Siegle, Tommy ... (continua)
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05/10/2025
] - Pietro Zazzi e Nina Ortlieb tornano sugli sci
PIETRO ZAZZI - L'incubo di Pietro Zazzi si concretizza nella mattinata del 27 dicembre scorso: caduto sulla Stelvio della sua Bormio, zona Pian dell'Orso, nel corso della seconda prova cronometrata, il velocista azzurro si frattura tibia e perone della gamba destra, lesionando anche il crociato del ginocchio sinistro.Tra i primi giorni del 2025 e giugno subisce tre interventi chirurgici, l'ultimo per rimuovere viti e placche, e nel mentre passa attraverso la lunga trafila della rieducazione e della preparazione atletica.Agosto e settembre arrivano troppo presto per pensare di andare in Sudamerica, ma nei giorni scorsi è tornato ad allenarsi coi compagni allo Stelvio, raduno terminato giovedì, e finalmente il bormino, 307 giorni dopo l'incidente, è tornato a sciare."Un percorso difficile, ma allo stesso tempo stimolante - scrive Pietro via social - I piccoli miglioramenti mi hanno dato la forza di continuare a progredire giorno dopo giorno.Essere di nuovo qui sulla neve è qualcosa di meraviglioso.Grazie a chi mi ha aiutato e supportato per fare in modo che il mio sogno potesse continuare.La strada è ancora lunga, ma dopo queste curve la motivazione è ancora più grande.Matte il tuo sorriso, la tua forza e la tua determinazione saranno uno stimolo per poter continuare. Sarai sempre con noi!"NINA ORTLIEB - Nina Ortlieb è tornata a sugli sci sulle nevi del Rettenbach di Soelden, che tra tre settimane ospiterà l'opening di Coppa del Mondo.La sequenza di infortuni e operazioni (oltre 20!) subite dalla velocista austriaca è infinita: l'ultimo caduta risale al 25 gennaio scorso a Garmisch, in discesa, dove Nina ha riportato una frattura della gamba destra, cadendo e raggelando ancora una volta tutti gli appassionati con le sue urla di dolore."Ritorno numero ?? Ho smesso di contarli! - scrive l'austriaca via social, pubblicando una sciata in campo libero - Sono così grata per ogni singola curva...grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato in questo cammino..."Nina non ha ... (continua)
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06/09/2025
] - SAC El Colorado e La Parva: vittorie per Monsen e Zabystran
Dopo la tappa iniziale al Cerro Castor (Ushuaia) e quella annullata al Cerro Catedral (Bariloche), il cammino del circuito continentale sudamericano SAC è proseguito lo scorso weekend con la tappa cilena di El Colorado (un gigante), per poi spostarsi a La Parva dove tra mercoledì e venerdì sono andati in scena due discese e due superg.EL COLORADO - Annullato il gigante femminile, per il maschile si sono svolte due manche in due giorni diversi: ha vinto lo svedese Fabian Ax Swartz davanti all'austriaco Joshua Sturm (+1.79) e al tedesco Marinus Sennhofer (+1.96).LA PARVA, Uomini - Lo svedese Felix Monsen, unico velocista della nazionale, si impone nella prima discesa in 1:13.18, davanti al ceco Jan Zabystran (+0.50) e al nazionale francese Matthieu Bailet (+0.60). Presenti altri volti noti del Circo Bianco come Vogt, Morse, Von Appen e Cater.Nella seconda discesa Zabystran fa segnare il miglior tempo con 16 centesimi sull'americano Morse e 44 su Vogt.Il ceco si impone anche nel primo superg in 1:09.14, 31 centesimi su Felix Monsen e 62 sullo sloveno Naralocnik; quarto Bailet.Cancellato il secondo superg.LA PARVA, Donne - L'americana Haley Cutler si impone nella prima discesa davanti alla ceca Novakova (+0.41) e all'ucraina Shepilenko. Cutler si ripete anche nella seconda discesa, sempre davanti a Novakova (+0.85), terzo gradino del podio per la britannica Gorringe (+1.67).Novakova vince il superg in 1:13.37 con +1.12 su Gorringe e +1.21 sulla polacca Komorowska.Cancellato il secondo superg.CLASSIFICA MASCHILE - Siamo a metà del cammino del circuito con 8 gare svolte e 8 ancora da affrontare: in classifica generale guida Ax Swartz con 390 punti, primo anche nelle classifiche di slalom e gigante; segue Zabystran a 280 e Monsen a 225.CLASSIFICA FEMMINILE - Nel circuito femminile si sono corso 7 gare su 15: la ceca Novakova guida la classifica con 260 punti, seguono le americane Liv Moritz con 246 e Grosdidier con 245. (continua)
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03/09/2025
] - Mowinckel è diventata mamma, Stephanie Venier lo sarà
MOWINCKEL - Ritiratasi al termine della stagione 2023/2024, Ragnhild Mowinckel - classe 1992 - ha annunciato di essere diventata mamma lo scorso 21 agosto.Protagonista dei Giochi Olimpici 2018 di PyeongChang con due argenti in discesa e gigante, la norvegese si era sposata in Umbria nel settembre 2024 con il compagno Mathias Tangenes, ad aprile aveva annunciato la maternità e infine la nascita del primo figlio (non è noto il nome e il sesso) qualche giorno fa.In carriera ha subito diversi gravi infortuni, il peggiore nel marzo del 2019 a Soldeu, quando cade dopo un salto nella prova della discesa, rompendosi il crociato anteriore e il menisco del ginocchio destro. Dopo l'operazione e l'inizio del percorso riabilitativo, a luglio 2019 deve tornare sotto i ferri, e riprenderà gli allenamenti sugli sci solo ad ottobre, con la speranza di rientrare presto in gara.A fine novembre però Ragnhild si infortuna nuovamente in allenamento: il crociato operato cede ancora una volta vanificando tutto il lavoro fatto nei precedenti 8 mesi.Nuovamente operata torna in pista a settembre 2020, e torna in gara solo ai primi di dicembre 2020, a St.Moritz, 20 mesi dopo l'infortunio.VENIER - Meno di un mese fa, a inizio agosto, la velocista austriaca Stephanie Venier aveva convocato una conferenza stampa per annunciare il ritiro dall'attività agonistica, dopo 169 pettorali in Coppa del Mondo, dove ha conquistato 3 vittorie e ulteriori 9 podi.Alla base della scelta diversi fattori come i problemi al ginocchio patiti sul finale della scorsa stagione, il rapporto difficile con il DT Assinger, e le motivazioni necessarie per allenarsi e gareggiare.Qualche giorno fa Stephanie ha pubblicato la foto di una ecografia, annunciando quindi di essere in dolce attesa, rendendo ancor più chiari i motivi del suo ritiro. Tra pochissimo Stephanie si sposerà con Christian Walder, ex velocista della nazionale.Dalle pagine del 'Kleine Zeitung' Venier ha però spiegato di non essersi ritirata perchè incinta, ... (continua)
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14/08/2025
] - Al via la SAC con i podi di Platino e Fanti
Con un gigante maschile e uno femminile è cominciata lunedì l'edizione 2026 della SAC-South American Cup, il circuito continentale sudamericano, le cui tappe vedono spesso la partecipazioni dei nazionali europei impegnati nella preparazione su neve invernale.Si parte dal Cerro Castor, località a due passi da Ushuaia, la città più australe del mondo, e sono in programma 8 gare tra lunedì e domani, 14 agosto.GIGANTI UOMINI - Nel primo gigante maschile vittoria per lo spagnolo Albert Ortega Fornesa, davanti all'elvetico Nando Reiser e al francese Thomas Lardon. Quarto posto per il padrone di casa Tiziano Gravier, vincitore dell'edizione 2025 e 2023.In gara2 vince lo svedese Fabian Ax Swartz, che lo scorso inverno ha conquistato un 11/o posto in Alta Badia in slalom; seguono sul podio l'americano Justin Bigatel e Ortega Fornesa.GIGANTI DONNE - Elisa Platino, fuori squadra nazionale dallo scorso maggio, sale sul terzo gradino del podio del primo gigante SAC (19 punti FIS), vinto dall'americana Mary Bocock davanti alla connazionale Liv Moritz.In gara2 vince l'americana Tatum Grosdidier davanti all'argentina Francesca Baruzzi Farriol (seconda in generale un anno fa) e alla azzurra Francesca Fanti.Francesca, mantovana classe 1999, ha chiuso con +0.94 dalla vincitrice, ed era in vantaggi al termine della prima.La tappa prosegue oggi con 2 slalom (m/f). (continua)
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07/08/2025
] - Stephanie Venier annuncia il ritiro
Una conferenza stampa indetta per oggi, giovedì 7 agosto, lasciava presagire una decisione importante: Stephanie Venier, classe 1993 (ne compirà 32 a dicembre), ha annunciato la decisione di ritirarsi dall'attività agonistica.In Coppa del Mondo ha indossato 169 pettorali, conquistando 12 podi, di cui tre vittorie, la prima in discesa a Garmisch nel 2019, la seconda sempre in discesa a Cortina 2024 e la terza nella stessa stagione, il superg di Crans Montana.Nell'inverno scorso ha conquistato il secondo posto nel superg di St.Anton.La sua carriera inizia con la Coppa Europa nel gennaio 2012, circuito dove sale due volte sul podio.Nei grandi eventi partecipa alla discesa olimpica di PyeongChang 2018, che non chiude, mentre ai Mondiali partecipa a cinque edizioni: a St.Moritz 2017 conquista l'argento in discesa, mentre due anni dopo ad Are 2019 si deve accontentare della medaglie di legno. La gioia più grande arriva lo scorso febbraio nel Mondiale di casa a Saalbach, nella disciplina regina: scesa con il pettorale n.7 Stephanie supera di 10 centesimi la nostra Federica Brignone, scesa subito prima, conquistando alla fine la medaglia d'oro.Qualche giorno più tardi vince anche il bronzo nel Team Combined.Nel suo palmares anche 3 medaglie ai Mondiali Juniores (tra cui l'oro in superg a Quebec 2013) e 3 medaglie ai Campionati Austriaci, tra cui il titolo nazionale in superg del 2013.Stephanie ha spiegato che dietro alla sua scelta ci sono diverse motivazioni, a cominciare dal ginocchio che aveva dato qualche problema sul finale di stagione, tanto da saltare la tappa conclusiva di Sun Valley.Anche il rapporto difficile con il Direttore Tecnico Roland Assinger ha contribuito alla decisione, tanto che lei stessa a metà aprile aveva lasciato dubbi sul suo futuro agonistico.Infine la velocista austriaca ha confessato che: "per primeggiare in uno sport ad alto livello servono volontà e motivazioni che negli ultimi mesi sono mancate. Ho raggiunto i miei sogni più grandi vincendo ... (continua)
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06/08/2025
] - Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal insieme per la stagione olimpica
Lindsey Vonn si sta preparando per la stagione olimpica 2025/2026, dopo essere tornata in Coppa del Mondo nel corso dello scorso inverno, nel superg di St.Moritz del 21 dicembre conquistando subito un ottimo 14/o posto, chiudendo la stagione in crescendo con il secondo posto di Sun Valley del 23 marzo, un ritorno sul podio che mancava da 7 anni e 8 giorni.Per la prossima stagione la campionessa americana sarà affiancata da niente meno che dal ex-collega e ambassador di HEAD, Aksel Lund Svindal: i due uniranno le forze e il loro viaggio inizierà con un stage di allenamento in Cile nel corso di questa estate, prima passo della loro collaborazione."Portare Aksel nel mio team per la prossima stagione è un passo naturale e incredibilmente entusiasmante. Abbiamo condiviso tanti momenti in pista, dagli allenamenti alle vittorie e titoli in Coppa del Mondo, e c'è una profonda fiducia e rispetto che si è sviluppato nel corso degli anni. La sua esperienza, soprattutto per quanto riguarda l'attrezzatura e la strategia di gara, è impareggiabile, e ho sempre apprezzato i suoi consigli. Avere lui ufficialmente nel mio team mentre puntiamo ai Giochi di Milano-Cortina è un enorme incentivo. Questo ritorno riguarda il superamento dei limiti e dimostrare cosa è possibile, e credo che Aksel mi aiuterà a ottenere quel vantaggio in più che mi servirà in questo viaggio ambizioso. Sono felice di averlo nel mio team e non potrei chiedere un partner migliore." ha dichiarato Lindsey Vonn.Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal si erano ritirati nello stesso momento, nel corso dei Campionati del Mondo del 2019 ad Are.Svindal è rimasto legato al marchio HEAD anche dopo il ritiro, e contribuisce anche allo sviluppo di nuove tecnologie, incluso il Circuito di Gestione dell'Energia (EMC) per gli sci da gara."Il giusto setup di sci, scarponi e attacchi è fondamentale per la fiducia e la velocità necessarie per vincere - afferma Aksel Lund Svindal - Durante gli anni di allenamenti e gare insieme, ... (continua)
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04/08/2025
] - Ispezioni sulla Saslong, sulla Gran Risa e sulla Corviglia
Settimana scorsa la FIS ha effettuato la consueta ispezione estiva per molte tappe che ospiteranno la Coppa del Mondo nella prossima stagione.ST.MORITZ - A Sankt Moritz FIS (Peter Gerdol e Alberto Senigagliesi), INFRONT e Comitato Organizzativo hanno ispezionato la Corviglia, che ospiterà il ritorno in Europa del Circo Rosa con cinque giorni tra il 10 al 14 dicembre, tra prove, due discese e un superg domenica 14 a chiudere il programma.VAL GARDENA - Mercoledì 30 la FIS ha fatto tappa in Val Gardena, dove è stata analizzata la 57/a edizione della Saslong Classic dello scorso dicembre, e preparata l'edizione del prossimo dicembre.Il super-G dello scorso anno aveva costituito una grande sfida per tutti i soggetti coinvolti: nella notte tra giovedì e venerdì aveva nevicato copiosamente, in alcuni punti la neve fresca aveva raggiunto i 40 centimetri. Ma il team che lavora alla pista gardenese, guidato dal responsabile Horst Demetz, aveva fatto l’impossibile e, anche grazie all’impiego di battipista pesanti, la prima delle due gare speed aveva avuto luogo. Per la gioia degli organizzatori, si era conclusa con una vittoria italiana: Mattia Casse aveva festeggiato in Val Gardena il suo primo successo nel massimo circuito di competizioni di sci alpino.La discesa libera di sabato si era svolta in una freddissima giornata di sole ed era terminata con il trionfo di Marco Odermatt."L’organizzazione in Val Gardena è di altissimo livello. Non a caso, infatti, le gare ai piedi del Sassolungo rientrano tra le classiche dello sci alpino. Naturalmente è possibile ottimizzare ancora qualcosina, ma si tratta solo di dettagli", ha affermato il direttore di gara FIS Markus Waldner, che è stato accompagnato all’annuale ispezione estiva della FIS dai colleghi Hannes Trinkl, Raimund Plancker e Janez Hladnik.All’importante incontro che precede ogni edizione della Coppa del Mondo, la Federazione Italiana Sport Invernali FISI è stata rappresentata da Massimo Rinaldi, che ha ringraziato il ... (continua)
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09/06/2025
] - Si ritira la velocista austriaca Elisabeth Reisinger
Un mese fa Elisabeth Reisinger non era presente nell'elenco dei 100 atleti scelti per il Wunderteam 2025/2026.Qualche giorno fa la 28enne dell'Alta Austria ha annunciato la decisione di chiudere la carriera. Elisabeth ha debuttato in Coppa Europa nel gennaio 2014 e in Coppa del Mondo nel dicembre 2015, nella discesa di Lake Louise, primo di 39 pettorali indossati nel massimo circuito.In Coppa Europa va a podio 14 volte, di cui la metà vittorie: 3 sigilli in discesa e 4 in superg, con un momento d'oro nell'inverno 2018/2019 con 6 vittorie e 3 podi, tanto da chiudere la stagione vincendo la classifica generale del circuito, la coppa di discesa e la coppa di superg, facendo il posto fisso per la stagione successiva.Il suo palmares in Coppa del Mondo non è altrettanto brillante: vanta 5 risultati nelle top10, con il sesto posto nella discesa di Garmisch 2022 come miglior risultato assoluto.Nel 2014 si frattura tibia e perone; nell'estate 2016 si rompe il crociato anteriore e il menisco del ginocchio sinistro nel corso di un allenamento a Saas Fee, perdendo tutta la stagione seguente e tornando a gareggiare nel novembre 2017.Nel febbraio 2020 arriva un altro durissimo stop: Elisabeth cade nella prima prova di Crans Montana, perde l'assetto in curva e finisce nelle reti, rompendosi il crociato anteriore del ginocchio sinistro.Salta tutta la stagione 2020/2021 e torna a gareggiare solo a Lake Louise nel dicembre 2021.Neanche due anni più tardi si infortuna nuovamente: cade nella discesa di St.Moritz del dicembre 2023, patendo la rottura del crociato, e tornando a gareggiare esattamente un anno più tardi.Vanta anche un argento in libera ai Campionati Nazionali del 2015, e un bronzo nazionale in superg conquistato due mesi fa; non è mai stata convocata per i grandi eventi."Dopo molti anni nello sci - scrive Elisabeth via social - innumerevoli gare, alti e bassi, è arrivato il momento di chiudere la carriera.Sono infinitamente grata per ogni giorno che ho potuto trascorrere ... (continua)
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29/05/2025
] - Si ritira il gigantista tedesco Stefan Luitz
A inizio mese era stato inserito nell'organico della squadra nazionale tedesca di sci alpino per la prossima stagione, ma oggi Stefan Luitz ha annunciato via social la fine della carriera agonistica."The End. È difficile scrivere queste parole - comunica Stefan via social - . Lo sport agonistico mi ha segnato come atleta, ma anche come persona. Ho potuto celebrare successi che da bambino non avrei mai potuto nemmeno sognare: 10 podi in Coppa del Mondo, tra cui 1 vittoria, medaglie ai Mondiali a squadre, partecipazione olimpica e duelli emozionanti al massimo livello.Ma purtroppo ho dovuto conoscere anche il lato oscuro dello sport agonistico – gravi infortuni, battute d’arresto, dubbi, pressione costante. Momenti in cui serviva più forza mentale che fisica.Ma è proprio questo che ha reso questo viaggio così intenso e che mi ha segnato profondamente per la vita.Sono particolarmente grato...alla mia famiglia e a tutte le persone che mi hanno accompagnato e sostenuto in questo percorso, sia nei momenti belli che in quelli difficili....alle amicizie nate lungo la strada e a tutti gli sponsor che in tutti questi anni sono stati al mio fianco e hanno creduto in me.Infine voglio ringraziare voi, 'i miei tifosi', che avete tifato per me ad ogni gara e mi avete sempre sostenuto!Ora inizia un nuovo capitolo – senza pettorale, ma con tanti ricordi nello zaino.Grazie di tutto!"Bavarese classe 1992, Stefan debutta in Coppa Europa nel gennaio 2009, e nel circuito continentale indossa 86 pettorali conquistando 10 podi di cui due vittorie.Nel gennaio 2010 si mette in luce vincendo l'argento in gigante ai Mondiali Jr del Monte Bianco, chiudendo con il 14/o tempo la prima manche dopo essere partito con il #41, e rimontando poi fino all'argento finale.Nel gigante di Adelboden del 2011 debutta in Coppa del Mondo, primo di 127 pettorali nel massimo circuito, due terzi in gigante e un terzo in slalom.Nel dicembre 2012 in Val d'Isere conquista il suo primo podio ed anche la sua prima ... (continua)
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14/05/2025
] - I Calendari per la Coppa del Mondo 2025/2026
Al termine del Technical Committee Spring Meeting 2025 tenutosi a Vilamoura, in Portogallo, la FIS ha pubblicato il calendario (provvisorio) per la Coppa del Mondo maschile e femminile 2025/2026, che sarà definitivamente deliberato nel Consiglio in programma giovedì 12 giugno.UOMINI - Per il circuito maschile sono in programma 37 gare (7 discese, 10 superg, 9 giganti, 11 slalom); si partirà il 26 ottobre con il classico opening di Soelden.Seguiranno poi le tappe di Levi e Gurgl con uno slalom a testa, poi la novità Copper Mountain dove sono in programma un superg e un gigante il 27/28 novembre.Secondo tappa in USA con discesa, superg e gigante a Beaver Creek, prima di tornare in Europa con il gigante e slalom della Val d'Isere.Tappe italiane classiche prima di Natale: superg e discesa in Val Gardena, gigante e slalom in Alta Badia.Non ci sarà la tappa di Bormio che ospiterà le Olimpiadi a febbraio: il 28 dicembre è in programma un superg in località da definire.Inizio d'anno in Italia con lo slalom di Madonna di Campiglio il 7 gennaio, poi le classicissime tappe di Adelboden (gigante e slalom), Wengen (superg, discesa e slalom), Kitz (superg, discesa, slalom) e Schladming (gigante e slalom).Gennaio si chiude con le pre-mondiali a Crans-Montana, prima della pausa olimpica.Dopo i Giochi ci saranno le tappe di Garmisch (discesa, superg), Kranjska Gora (gigante, slalom), Courchevel (discesa, superg) e le Finali di Lillehammer tra il 21 e il 25 marzo.Tre date e luoghi già stabiliti per i possibili recuperi: Val Gardena 18/12, Crans Montana il 1 febbraio e Courchevel il 13 marzo.DONNE - Il circuito femminile si articolerà in 37 gare (9 discesa, 8 superg, 10 giganti, 10 slalom), con opening a Soelden il 25 ottobre, con il classico gigante sul Rettenbach.Seguono poi le tappe di Levi e Gurgl come tra gli uomini, e la novità Copper Mountain (slalom e gigante), seguita da Mont-Tremblant (due giganti). Poi si torna in Europa per la classica di St.Moritz con le prime gare ... (continua)
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06/05/2025
] - I 100 del Wunderteam 2025/2026
La Federsci Austriaca Ski Austria ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Sono stati selezionati 100 atleti, 46 donne e 54 uomini, proprio come nella passata stagione.SETTORE FEMMINILE - Identica la squadra nazionale; in A entrano Nina Astner (dalla B), Nadine Fest (messa fuori squadra un anno fa), Victoria Olivier (dalla B) e Carmen Spielberger, direttamente dai Comitati Regionali.Egger e Gallhuber passano dalla A alla B, mentre non trovano più spazio Franziska Gritsch e Elisabeth Reisinger.Tippler e Niederwieser hanno annunciato il ritiro.SETTORE MASCHILE - Lukas Feurstein sale in Squadra Nazionale (dalla A) insieme a Patrick Feurstein (dalla B), autore per l'unica vittoria nella scorsa stagione.Quattro atleti escono dalla Squadra Nazionale: Strolz passa alla A, Franz e Rieser passano alla B, mentre non trova più spazio Christian Hirschbuehl.La squadra A aumenta di 2 unità: salgono dalla B Stefan Eichberger, Felix Hacker, Andreas Ploier e Vincent Wieser. Escono Manuel Traninger (che torna in B) e Christian Walder che non trova più spazio nelle squadre nazionali. Ecco tutti i nomi:DONNESquadra Nazionale (9): Katharina Huber, Cornelia Huetter, Katharina Liensberger, Nina Ortlieb, Mirjam Puchner, Ariane Raedler, Julia Scheib, Katharina Truppe, Stephanie VenierSquadra A (10): Christina Ager, Nina Astner, Stephanie Brunner, Nadine Fest, Lisa Grill, Ricarda Haaser, Elisabeth Kappaurer, Victoria Olivier, Emily Schoepf, Carmen SpielbergerSquadra B (15): Viktoria Buergler, Magdalena Egger, Nicole Eibl, Natalie Falch, Katharina Gallhuber, Lisa Hoerhager, Nadine Hundegger, Vanessa Nussbaumer, Leonie Raich, Elena Riederer, Valentina Rings-Wanner, Sophia Waldauf, Maja Waroschitz, Lena Wechner, Leonie ZeggSquadra C (12): Elisa Eisner, Yvonne Gadola, Elena Grumer, Marie Therese Haller, Pia Hauzenberger, Emilia Herzgsell, Sarah Huber, Elisabeth Kucera, Julia Pechhacker, Amanda ... (continua)
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22/03/2025
] - Federica Brignone ha vinto la seconda Sfera di Cristallo
Con l'annullamento dell'ultima discesa libera a Sun Valley Federica Brignone ha ufficialmente e matematicamente vinto la sua seconda Coppa del Mondo.Non solo: essendo pettorale rosso in discesa la campionessa valdostana vince anche la coppa di discesa, terza italiana di sempre a riuscirsi dopo Kostner (2001, 2002) e Goggia (2018, 2021, 2022, 2023).E' un risultato storico, incredibile, figlio di una stagione leggendaria e le Finali di Sun Valley sono il palcoscenico in cui finalmente Federica può alzare al cielo la Sfera di Cristallo.Ironicamente anche questa volta, come nel 2020, in seguito ad un annullamento.STAGIONE 2024/2025 - Questa indelebile pagina dello sci italiano comincia a Soelden, è se il buon giorno si vede dal mattino Federica parte con il piede giusto, superando Robinson e Scheib nella prima gara dell'anno.A Killington fede esce nella seconda manche.Nella tappa di Beaver Creek è 9/a in discesa e 5/a in superg.A St.Moritz 5/a in superg.Poi la vittoria di Semmering che diventa un primo 'turning point' della stagione, nonchè un lancio per i due mesi successivi.Una cavalcata da tutto a niente: 11 gare tra Semmering e Sestriere, sei vittorie (gigante di Semmering, discesa di St.Anton, superg di Cortina, discesa di Garmisch, gigante di Sestriere 1 e 2), due terzi posti e due uscite (Kranjska Gora e Kronplatz).Poi il quarto e quinto posto in discesa a Kvitfjell, la vittoria in superg a Kvitfjell, la vittoria in gigante ad Are, e la tappa trionfante di La Thuile, con il terzo posto nel primo superg e la vittoria nel secondo.E i Mondiali? Argento in superg e oro in gigante.I NUMERI DI FEDERICA - 37 vittorie in carriera, 10 in stagione, 1454 punti conquistati quest'anno, 359 pettorali indossati in Coppa, 83 podi in Coppa del Mondo; e poi: un bronzo olimpico in gigante a PyeongChang, un argento in gigante e un bronzo in combinata a Pechino 2022, l'argento in gigante a Garmisch 2011, l'oro in combinata a Courchevel 2023, dove vince anche l'argento in gigante, e ... (continua)
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20/03/2025
] - Tamara Tippler si ritira definitivamente
Tamara Tippler saluta definitivamente il Circo Rosa: dopo il ritiro, la maternità, e il tentativo di rientro, la stiriana ha annunciato di voler chiudere con l'agonismo.Nel marzo 2023 Tamara rinunciò alle Finali di Soldeu perchè in dolce attesa, spiegando di avere ancora tanta passione per lo sci e tante motivazioni.In seguito la classe 1991 aveva saltato tutta la stagione 2023/2024, e dopo aver dato alla luce la piccola Mia aveva annunciato nell'aprile 2024 la volontà di tornare a gareggiare.Reintegrata in squadra A e passata al fornitore Kaestle, in questa stagione Tamara ha partecipato alle gare FIS veloci di Copper Mountain a inizio dicembre, per poi scendere in pista nella tappa di Beaver Creek, ma non venendo selezionata per la gara.Ha poi partecipato alle prove della discesa di St.Anton a inizio gennaio, senza chiuderla, anche a causa dei tanti problemi alla schiena."Oggi giornata piena di sentimenti contrastanti - scrive Tamara via social - La fine di una carriera sportiva è un momento profondo pieno di emozioni per molti atleti. Significa non solo la fine di un lungo viaggio, ma anche lasciar andare una passione che ha spesso segnato l'intera vita. E' un giorno in cui mi guardo indietro e faccio un passo avanti verso una nuova fase della mia vita.E' difficile descrivere cosa significhi lasciar andare una parte così grande di se stessi, una passione che ho anche potuto chiamare la mia professione, lo sport che mi ha plasmato per innumerevoli anni, che mi ha messo alla prova e mi ha reso quello che sono oggi.Ho trascorso innumerevoli ore ad allenarmi, sia sulle piste da sci che fuori, dedicandomi allo sport con tutto il cuore e tanta dedizione. Il sudore, il dolore, le sconfitte, tutto fa parte del percorso che mi ha condotta ai momenti sportivi più belli.Lo sci è sempre stato più di un semplice sport per me: è stata la mia passione, il mio scopo. La montagna, la neve, la velocità, la libertà - tutto questo avrà sempre un posto speciale nella mia vita. Ma ... (continua)
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14/03/2025
] - Brignone-Goggia: dodicesima volta assieme sul podio!
Per la dodicesima volta in carriera Federica Brignone e Sofia Goggia sono salite sullo stesso podio di Coppa del Mondo, a tenere alta, altissima, la bandiera tricolore.La prima volta è stata nel marzo 2017 alle Finali di Aspen quando Federica vinse in una splendida tripletta azzurra davanti a Sofia e a Marta Bassino.Poi in discesa a Bad Kleinkirchheim nel gennaio 2018 per un'altra incredibile tripletta con Goggia, Brignone e Nadia Fanchini.3) St.Moritz, dicembre 2019, superg: vince Goggia davanti a Brignone, per un centesimo4) Sochi, febbraio 2020, superg: vince Brignone davanti a Goggia5) Crans Montana, febbraio 2023, discesa: vince Goggia davanti a Brignone6) St.Moritz, dicembre 2023, discesa: Goggia seconda, Brignone terza (a 2 centesimi da Goggia)7) Val d'Isere dicembre 2023, superg: vince Brignone, Goggia terza8) Cortina, gennaio 2025, discesa: vince Goggia, Brignone terza9) Garmisch, gennaio 2024, discesa: vince Brignone per un centesimo su Goggia10) Kvitfjell, 2025: (10793), Vince Brignone, Goggia terza11 e 12) La Thuile, marzo 2025: in gara1 Goggia seconda e Brignone terza; in gara2 Brignone vince per un centesimo davanti a Goggia. (continua)
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12/03/2025
] - La Thuile: discesa cancellata, cambia il programma
Pochi minuti fa la FIS ha comunicato il nuovo programma ufficiale per i prossimi giorni: a causa delle pessime previsioni meteo la discesa è stata ufficialmente cancellata, e si proverà a correre i due superg, che non richiedono prove cronometrate, tra giovedì e venerdì, lasciando sabato come possibile giorno di riserva.Dunque domani mattina alle 11 è in programma il primo superg (recupero di quello di St.Moritz), e venerdì mattina alle 11 un secondo superg, quello originariamente previsto a La Thuile.Con la cancellazione della discesa i giochi per la coppa di specialità si faranno a Sun Valley, nell'ultima discesa della stagione: Brignone guida con 384 punti, davanti a Huetter (368) e Goggia (350), le uniche matematicamente ancora in lotta.Sono qualificate le prime 25 dunque per l'Italia ben 6 atlete: Brignone, Goggia, Pirovano, Bassino, Nicol Delago, Nadia Delago.Intanto il Comitato Organizzatore ha spiegato che i lavori sulla '3-Franco Berthod' sono durati praticamente tutta la notte, con i mezzi che hanno lavorato la neve, e 70 persone che hanno aiutato a rimuovere la neve depositata. Ma le alte temperature e la nebbia bassa non hanno permesso alle neve di compattarsi e dunque di avere le condizioni minime di sicurezza per gareggiare. (continua)
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12/03/2025
] - Neve a La Thuile: cancellata anche la seconda prova
Bandiera bianca a La Thuile: la FIS ha dovuto cancellare la prova odierna a causa del meteo, che peraltro è previsto pessimo anche per i prossimi giorni.Davvero una situazione complicata nella località valdostana, che da cinque anni attendeva di poter ospitare nuovamente il Circo Rosa, con ben tre gare in programma.A questo punto la volontà della FIS, già emersa nel meeting dei capitani di ieri pomeriggio, è di provare a disputare il programma originario, sacrificando il superg di recupero di St.Moritz.Dunque domani è in programma la prova cronometrata, necessaria per disputare la gara venerdì, e sabato sarebbe in programma un superg, ma se anche domani non fosse possibile disputare la prova, si potrebbe tentare di gareggiare in superg sia venerdì che sabato.Il problema principale è il meteo, che non lascia molti spazi di manovra per i prossimi giorni.Nel caso domani non si potesse disputare la prova cronometrata, salterebbe la discesa, e dunque la lotta per la coppa di specialità si risolverebbe a Sun Valley.Oggi nel corso della giornata la FIS dovrebbe ufficializzare il nuovo programma. (continua)
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06/03/2025
] - WJC Tarvisio: oro al norvegese Braekken
Il norvegese Theodor Braekken ha vinto l'oro nello slalom maschile ai Mondiali Jr di Tarvisio, chiudendo in 1:29.85: già leader dopo la prima manche manche, il norge ha resistito al deterioramento della pista 'Priesnig B' nella seconda manche.Braekken, che un anno fa era rimasto ai piedi del podio nella manifestazione giovanile mondiale, è rimasto fermo per tutto l'inverno per problemi alla schiena, tornando sugli sci solo pochi giorni prima di Natale, e tornando al cancelletto (per la prima volta in stagione) solo domenica scorsa nello slalom di Coppa del Mondo di Kranjska Gora.Nella prima manche erano usciti alcuni protagonisti come Ax Swartz, Flavio Vitale e Oscar Andreas Sandvik (2 su 3 sul podio ieri); lo svedese Gustav Wissting era secondo dopo la prima manche e ha mantenuto la posizione vincendo l'argento, terzo posto e bronzo mondiale per il britannico Luca Carrick-Smith, staccato di 46 centesimi.Carrick-Smith, classe 2005, non ha risultati nei top30 in Coppa Europa, era al debutto ai Mondiali, ed è la seconda medaglia giovanile dopo quella di Graham Bell in discesa nel 1984.Luca è il figlio di Emma Carrick-Anderson, scozzese, ex atleta nazionale che ha partecipato ai Giochi del 1992, del 1994, del 1998 e del 2002.Ai piedi del podio c'è l'austriaco Moritz Zudrell a +1.07, poi lo svedese Max Uhlir 5/o a +1.16, lo spagnolo Aleix Aubert Serracanta 6/o a +1.80, e Freddy Carrick-Smith 7/o a +1.95, fratello di Luca ma classe 2007.ITALIA - Il primo azzurro è Jakob Franzelin 15/o a +2.43, poi Enrico Valentino Zucchini 24/o a +3.97, Luca Ruffinoni 27/o a +5.79.Tempo più alto per il brasiliano Holm a +22 secondi.Con lo slalom maschile si chiude la rassegna iridata mondiale giovanile, l'Italia ha vinto l'oro in gigante con Giorgia Collomb e il bronzo in superg con Sara Thaler. (continua)
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16/02/2025
] - Saalbach 2025: le parole di Gross, il bilancio di Carca
"O tutto o niente – ha detto Stefano Gross alla fine dello slalom mondiale - ho provato ad attaccare da subito ma l’errore dopo cinque porte mi ha destabilizzato. Ho provato ad imprimere nuovamente la mia sciata; in fondo bisognava osare un po’ di più ma la stanchezza ha contribuito. Peccato, perchè ci credevo e potevo fare davvero una bella gara."Il 38enne fassano era al suo ottavo slalom mondiale, dopo Garmisch 2011 (22/o), Schladming 2013 (11/o), Vail 2015 (fuori nella seconda), St.Moritz 2017 (9/o), Are 2019 (10/o), Cortina 2011 (fuori nella prima), Courchevel 2023 (18/o).Al termine del programma dei Mondiali arriva anche il bilancio del DT Max Carca, che commenta: "Oggi non siamo riusciti ad interpretare neve e tracciato. Devo dire che i giovani devono imparare da Stefano Gross che ha dimostrato con grinta e tenacia si poteva fare di più. Lui ha fatto il suo massimo, i giovani non altrettanto.Ora dobbiamo cercare di raccogliere il massimo dalle ultime due gare, non dimentichiamo che solo poche settimane fa Vinatzer è salito sul podio a Kitzbuehel. Però manca la costanza, deve riuscire a fare ordine nelle scelte, anche del materiale. E' un momento in cui deve guardare più il quadro, meno la cornice.In Coppa Europa i giovani hanno fatto uno step in avanti; abbiamo scelto di non portarli al Mondiale perchè riteniamo che prima si debba qualificarsi nei 30 in Coppa del Mondo; in questi mesi hanno migliorato il ranking e partiranno con pettorali più bassi. Ora bisogna dare continuità, abbiamo cambiato qualcosa nello staff la scorsa primavera ed ora continuiamo su questa strada.Per quanto riguarda il gigante, con Luca De Aliprandini è stato fatto un grande lavoro: nella prima manche era di fatto a pari merito con la medaglia d'oro e l'argento su una pista e una neve che non ama. Nella seconda ha lasciato qualcosa per la tanta aggressività per provare ad attaccare il podio, come successo anche a diversi top; ora è quinto al mondo. Della Vite è veloce ma continua a ... (continua)
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15/02/2025
] - Saalbach 2025: Rast si prende l'oro in slalom davanti a Holdener
34 anni dopo Vreni Schneider, che vinse proprio a Saalbach, la Svizzera trova una nuova Campionessa del Mondo di slalom grazie a Camille Rast, al termine di due manche molto solide chiuse in 1:58.00.Camille ha costruito il successo nella prima manche, chiusa davanti a tutte con 58 centesimi su Liensberger, 72 su Mikaela Shiffrin e 80 sulla connazionale Holdener.Nella seconda Holdener fa il miglior tempo di manche e mette pressione su Shiffrin (5/a finale a +1.37) e Liensberger (bronzo finale a +1.32), Camille fa gara parallela alla compagna nella parte alta, perde un paio di decimi a metà manche e altri due nel finale, ma chiude in luce verde per 46 centesimi.Rast e Holdener vanno ad ingrassare il già enorme bottino di medaglie della Svizzera, che prima dell'ultima gara - lo slalom maschile - vanta 4 ori, 5 argenti e 3 bronzi.Holdener conquista la sua nona medaglia mondiale: 3 ori e 6 argenti da St.Moritz 2017 a Saalbach 2025, passando per Are 2019 e Courchevel 2023.Shiffrin, Campionessa in carica, è poco brillante nel tratto centrale e sporca l'ingresso sul muro, chiude lontana dalla medaglia d'oro ma vicinissima (5 centesimi) al bronzo.Medaglia di legno per una bravissima Paula Moltzan, che per soli due centesimi rimane alle spalle di Liensberger (ma per un oro aveva vinto il bronzo in gigante giovedì). L'austriaca ritrova il podio mondiale dopo 4 anni (oro in slalom a Cortina 2021), e ancora una volta dimostra il valore del fattore campo per i padroni di casa.Nella prima manche sono uscite Swenn-Larsson e Colturi, nonchè la campionessa del mondo in carica St-Germain.ITALIA - la migliore azzurra è Lara Della Mea 13/a a +4.06, con 6 posizioni rimontate nella seconda manche Marta Rossetti invece ne perde quattro e scivola in 15/a posizione a +4.24, piu attardate Giorgia Collomb, brava con il #45 a trovare la qualifica, che chiude 21/a a +6.38, mentre Martina Peterlini è 22/a a +6.63.116 atlete iscritte, l'ultima al traguardo è l'uzbeka Valeriya Kovaleva che chiude ... (continua)
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06/02/2025
] - Saalbach 2025: Brignone argento in superg! Oro a Venier
Due gare, due medaglie: il superg femminile, seconda gara di questo Mondiale, si tinge d'argento per l'Italia grazie a Federica Brignone, meravigliosa nell'interpretare il tracciato veloce della 'Ulli Maier'.La nostra campionessa conquista la quarta medaglia mondiale in carriera, dopo l'argento in gigante a Garmisch 2011 (14 anni fa!), l'oro in combinata e l'argento in gigante a Courchevel 2023.Scesa con il #6 Brignone è stata nettamente più veloce delle atlete che l'avevano preceduta, compresa la nostra Bassino - Campionessa del Mondo in carica - che chiuderà poi 16/a a +1.63.Una manche davvero superlativa per Fede che è cresciuta tantissimo su questo tipo di tracciati con poca curva e molto scorrimento, e solo Stephanie Venier, scesa subito dopo, è stata capace di fare meglio, sopratutto nel tratto centrale, arrivando sul traguardo con 10 centesimi di vantaggio.Venier è alla seconda medaglia mondiale dopo l'argento in discesa a St.Moritz 2017, mentre in Coppa del Mondo in superg vanta sei podi di cui una vittoria. Delirio per lei con tutto il pubblico di casa a festeggiare la sua campionessa.Bronzo per due per l'esperta norvegese Lie (miglior parziale negli ultimi due settori) e per il talento emergente Lauren Macuga, che al suo primo Mondiale va subito a medaglia, secondo podio ad alto livello dopo la vittoria del superg di St.Anton di un mese fa.Qualche rimpianto per Sofia Goggia 5/a, ma di fatto lontana dal bronzo per soli 6 centesimi: la bergamasca perde due decimi da Venier nel tratto in alto per una sbavatura, e la linea scelta sui salti ne penalizza la velocità nei tratti successivi.Sofia era veramente vicina alle migliori, mentre con Emma Aicher sesta il distacco sale a +0.52, poi Ledecka 7/a a +0.63.La più delusa di giornata è certamente Lara Gut-Behrami, tra le migliori interpreti della specialità: la ticinese accusa un paio di decimi a settore e chiude con 7 decimi.LE ALTRE AZZURRE - Brignone argento, Goggia 'legno', la terza azzurra è Elena Curtoni ... (continua)
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04/02/2025
] - Lara Gut-Behrami: "A Saalbach i miei ultimi Mondiali"
La ticinese Lara Gut-Behrami che compirà 34 anni tra un paio di mesi, ha dichiarato che questi saranno gli ultimi Mondiali della sua carriera, e dunque non sarà ai Mondiali di casa di Crans-Montana 2027.Il suo primo evento è stato nel 2009 in Val d'Isere, il suo ultimo dovrebbe essere l'anno prossimo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.La campionessa di Comano domani sarà in pista per la prima prova in vista della discesa di sabato, ma prima - giovedì - parteciperà al superg, forse la disciplina preferita, e poi giovedì 13 sarà al via del gigante iridato.Lara ha già indossato 30 pettorali ai Mondiali, tra discesa, gigante, superg e combinata, e ha vinto 8 medaglie: l'argento in combinata e in discesa a Val d'Isere 2009; l'argento in superg a Schladming 2013; il bronzo in discesa a Vail 2015; il bronzo in superg a St.Moritz 2017; l'oro in superg e gigante e il bronzo in discesa a Cortina 2021.In carriera anche 3 "legni": a Garmisch 2011 è stata quarta sia in discesa che in superg, così come in gigante a Courchevel 2023. (continua)
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25/01/2025
] - Brignone-Goggia:tra le due solo un centesimo nella discesa di Garmisch
Federica Brignone supera Sofia Goggia, separate da un solo centesimo: la discesa di Garmisch Partenkirchen è un assoluto trionfo per le azzurre che regalano la prima doppietta stagionale per l’Italia. Per Brignone che difende così il pettorale rosso di leader di specialità, si tratta della 32esima vittoria in carriera, la seconda in discesa dopo il debutto di St.Anton di due settimane or sono, mentre il totale dei podi sale a quota 76. E la campionessa valdostana allunga nella graduatoria generale di Coppa del Mondo ritoccando tutti i propri record di longevità.Podio numero 59 invece per Goggia, il 37esimo in discesa, il quinto in stagione. Curiosamente non è la prima volta che le due azzurre si ritrovano davanti a tutte separate da un centesimo: il precedente riporta al superG di St. Moritz nel dicembre 2019, quando Goggia la spuntò su Brignone con lo stesso margine.Dopo la seconda prova, Brignone ha saputo trovare la chiave per interpretare al meglio la parte di scorrevolezza nel tratto superiore della Kandahar: da lì ha preso forma la sua vittoria, concretizzata dopo 1’35"83 di gara.Un centesimo dietro di lei, ecco una Goggia incappata in un problema alla spalla destra nel finale, una dislocazione che non le ha consentito di mantenere la migliore posizione aerodinamica nel tratto conclusivo."Speravo di fare una bella gara, ma non mi sarei mai aspettata di riuscire a vincere – ha confessato Brignone dopo il trionfo di Garmisch. - Ieri pomeriggio abbiamo passato tanto tempo al video per capire come migliorare le linee nella parte di scorrevolezza dove pagavo davvero tanto. Nelle prove ho fatto buoni parziali ma mai mi è venuto tutto bene: il lavoro al video ha pagato ma davvero sono rimasta sorpresa di vedermi in testa.A me piace tanto la neve primaverile, bagnata, come quella di oggi che tiene e risponde bene ma allo stesso tempo più essere un po’ scivolosa. Una neve in cui si deve spingere: in queste condizioni mi trovo bene ed anche il mio pacchetto materiali ... (continua)
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19/01/2025
] - Fede Brignone: "Due giorni a Cortina bellissimi per la mia carriera"
Nel giro di due giorni Federica Brignone si è presa Cortina d’Ampezzo: dopo il podio nella discesa di sabato, ecco il trionfo odierno in superG, vittoria numero 31 della carriera."Oggi mi è venuto esattamente quello che avevo in testa. Ho attaccato, mi sentivo veloce, ho sempre tenuto premuto il piede sull’acceleratore: avevo ottime sensazioni e quando al traguardo ho visto il vantaggio su Suter mi sono detta che poteva essere il giorno giusto. Era un superG tattico: c’era spazio per lasciare andare gli sci, ma anche da affrontare con intelligenza per gestire al meglio l’alta velocità. E’ una di quelle giornate in cui di dici… che bello!Mi sento orgogliosa di quello che ho fatto in questo fine settimana: quanto si insegue a lungo un risultato, ottenerlo da grande soddisfazione. Volevo assolutamente salire sul podio di Cortina e questi due giorni sono davvero bellissimi per la mia carriera. La polivalenza è sempre stata un mio obiettivo, sin da bambina, e aver vinto ancora in tre discipline diverse nello stesso inverno per me vale davvero tanto."Unica italiana nella storia ad aver vinto la Coppa del Mondo, Federica guida la classifica generale, in una stagione che l’ha già vista vincere in quattro occasioni.E con la vittoria di oggi Fede supera Lizi Goergl nella classifica delle più anziani vincitrici in superg, detenendo lo stesso record in gigante e discesa, a dimostrazione di quanto sia ancora competitiva nonostante le 34 primavere."La stagione sta andando molto bene, ma per continuare devo essere capace di continuare a sciare così, so che non sarà facile farlo sempre. Proprio per questo non voglio pensare alla classifica, per ora; preferisco pensare ad ogni singola gara. Riesco a concentrarmi molto ed in allenamento scio bene: riprodurre cose che si fanno tante volte è più facile, anche se la tensione della gara si fa sentire.Avere qui a Cortina a seguirmi campioni come Tomba, Compagnoni e Kostner è molto importante. Loro hanno fatto grandi cose. E come Deborah ... (continua)
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19/01/2025
] - Fede Brignone devastante a Cortina davanti a Gut-Behrami; Curtoni 4a
Non si trovano più gli aggettivi per questa Federica Brignone: nel superg di Cortina la nostra campionessa è praticamente perfetta in un ogni settore della 'Olympia delle Tofane' e si mette alle spalle tutte le avversarie.Scesa con il #7 Fede è eccellente alla Delta, alla Gran Curva, al Rumerlo, la sua azione è continua, le sue linee tese e sempre al limite, fa il miglior crono in tutti i settori tranne nel finale, e chiude in 1:21.64.E' la vittoria n.31 in Coppa del Mondo, la prima a Cortina dove non era mai salita sul podio, è la conferma di una stagione eccezionale dove può togliersi qualunque soddisfazione e con questa gara diventa la candidata n.1 per la Sfera di Cristallo generale.Fede diventa anche la più anziana ad aver vinto in tre specialità: gigante, superg e discesa, a dimostrazione della longevità della nostra campionessa.Tra tutte le avversarie solo Lara Gut-Behrami prova a rimanere vicina, la ticinese è vicinissima fino a metà ma al Rumerlo è indietro di 36 centesimi e stranamente perde anche sul finale, chiudendo a 58 centesimi.Tutte le altre sono staccate di almeno un secondo dalla nostra Federica, come Corinne Suter a +1.08, che ieri aveva detto ' mi sono ritrovata' e infatti torna sul podio dopo quasi due anni, pronta per i Mondiali.Splendido quarto posto per Elena Curtoni con il #8, come a St.Moritz, poi Haaser 5/a a +1.14 e Lie 6/a a +1.22.Sofia Goggia, vincitrice ieri, è 7/a a +1.25: la bergamasca parte male (apre prima il cancelletto?), sbaglia sulla Delta, perde la linea allo Scarpadon, non commette errori evidenti ma una serie di imperfezioni e sbavature che le fanno perdere la velocità.Chiudono la top10 Raedler 8/a a +1.45, Huetter 9/a a +1.47 e Aicher 10/a a +1.50.AZZURRE - Tre in top10 (Brignone, Curtoni, Goggia) poi Pirovano 12/a a +1.60, Melesi 14/a a +1.72.Bassino non chiude la prova, sbagliando la linea.VONN - La supercampionessa americana esce delusa dal weekend ampezzano dove è stata Regina: oggi scivola in curva ed esce, cade ... (continua)
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10/01/2025
] - Goggia e Brignone: "condizioni molto diverse rispetto alla prova"
Ecco alcune dichiarazioni della Azzure che domani alle 11 saranno al via per la seconda discesa femminile stagionale di Coppa del Mondo sulla pista intitolata al grande Karl Schranz.Sofia Goggia: "Negli ultimi anni il calendario è stato improntata su una prima parte di gare dedicate dalle discipline tecniche, e una seconda con tanta velocità. Da adesso in poi cominciano a fare vera velocità, il giorno della prova è stata una giornata molto particolare. Quando abbiamo iniziato la ricognizione, la neve era molto ghiacciata anche a causa della pioggia caduta che è penetrata, poi le temperature si sono alzate e quando siamo scese tre ore dopo abbiamo trovato una neve marcia, quasi primaverile. Io ho guardato bene la pista, troveremo condizioni totalmente diverse, cercheremo di adattarci al meglio. Continuo a vivere giorno per giorno, ho avuto buone conferme dal gigante e sono contenta del blocco tecnico svolto nel periodo natalizio, negli ultimi giorni non siamo riusciti a fare troppe cose, è passato un mese dall’ultima volta che abbiamo fatto discesa a Beaver Creek, bisogna un attimo riprendere confidenza con i materiali usati nella velocità".Federica Brignone: "Fare bene da subito è importante perché prima fai le cose giuste, più è facile rifarle. Sabato sarà come trovarsi nuovamente in pista per la prima prova, perché le condizioni saranno sicuramente diverse rispetto a quelle trovate giovedì, ha nevicato e quindi non ci saranno né la stessa neve, né le stesse temperature, cambierà anche la velocità. Ho delle buone sensazioni, cercherò di fare il massimo, rimanere tranquilla senza strafare, per non commettere gli stessi errori di inizio stagione. Ho voglia di fare velocità e prendere il ritmo, vivere un po’ di adrenalina su una pista che mi piace molto. E’ una buona notizia il recupero del gigante a Sestriere, spero ci sia la possibilità di fare anche la seconda gara cancellata a Mont Tremblant, anche se lo spazio non è molto. Terminati i Mondiali ogni fine ... (continua)
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10/01/2025
] - Sestriere recupera un gigante di Mont Tremblant
La FIS ha ufficializzato questa mattina che sarà Sestriere a recuperare uno dei gigante cancellati a Mont Tremblant, in particolare il primo, quello originariamente previsto per il 7 dicembre, poi annullato per mancanza di neve.Sorride il Colle perchè la pista 'Kandahar G.A. Agnelli' sarà protagonista di un trittico di gare: venerdì 21 il gigante di recupero, con prima manche alle 10:30 e seconda alle 13.30; nei giorni successivi il programma originale con un secondo gigante sabato 22 (1/a alle 11, 2/a alle 14) e infine domenica 23 lo slalom (1/a alle 9:30, 2/a alle 12:15)Rimarrebbero quindi da recuperare il secondo gigante canadese e il superg cancellato a St.Moritz.Infine questa mattina la FIS ha comunicato che la seconda prova cronometrata a St.Anton è stata cancellata per permettere agli organizzatori di lavorare sulla pista a seguito della abbondante nevicata della notte. (continua)
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02/01/2025
] - Shiffrin salta Kranjska: gli scenari di Coppa tra Brignone e Gut
SHIFFIN - Mikaela Shiffrin non sarà in gara a Kranjska Gora: la statunitense si è infortunata nel gigante di Killington del 30 novembre finendo nelle reti e ferendosi al fianco, ma senza lesioni a legamenti o fratture.La campionessa americana ha perso il superg di Beaver Creek, quelli di St.Moritz, e la tappa tecnica di Semmering, e certamente salterà il superg di St.Anton.Mikaela era a un passo dalla sua centesima vittoria in Coppa del Mondo, e invece oggi - a distanza di oltre un mese - le sue reali condizioni sono avvolte nel mistero, perchè sono filtrate pochissime informazioni.La scorsa notte Mikaela ha pubblicato un video che la ritrae in palestra, in allenamento, al lavoro per recuperare la forza perduta e l'elasticità sui pettorali, spiegando di voler tornare a sciare dalla prossima settimana: "...tante ore di riabilitazione e palestra ma miglioro e ne sono felice. Spero di poter fare qualche curva sulla neve settimana prossima. C'è ancora un po' da fare prima che sia pronta a sciare con intensità, sia dal punto di vista del dolore che della forma atletica..."Il primo appuntamento possibile è lo slalom di Flachau del 14 gennaio, poi - prima dei Mondiali di Saalbach - sono in calendario i giganti di Plan de Corones e lo slalom di Courchevel, escludendo in partenza le tappa veloci di Cortina e Garmisch.Lo slalom di Courchevel è in programma per il 30 gennaio, e sarebbe quindi l'ultima possibilità per assaggiare il clima-gara prima dei Mondiali.LA LOTTA PER LA COPPA - Senza Shiffrin (e senza Vlhova) l'edizione n.59 della Coppa del Mondo femminile cambia volto, e la lotta si fa serrata.Consideriamo che finora sono state completate 10 gare: 1 discesa, 2 superg, 3 giganti e 4 slalom.A oggi ne mancano mancano 24: 7 discese, 6 superg, 5 giganti e 6 slalom, a cui potrebbero aggiungersi i recuperi del superg cancellato a St.Moritz e uno dei due giganti annullati a Mt.Tremblant, anche se il calendario è davvero fitto (e Courchevel ha detto 'no').Le più accreditate per ... (continua)
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22/12/2024
] - Sankt Moritz: cancellato il secondo superg.
Meteo inclemente a St.Moritz: ha nevicato nella notte e per questo motivo la ricognizione è stata anticipata per poter pulire il tracciato, poi è arrivata la nebbia nel tratto centrale a ridurre la visibilità, ma anche il vento.La giuria ha rinviato lo start prima dalle 11 alle 11.30, poi alle 12, poi alle 12.30 con decisione definitiva alle 12. Alle 12 la giuria ha deciso di annullare la gara, certamente con grande rammarico visto il tempo splendido di ieri e tutta l'organizzazione messa in campo, ma lo sci è uno sport outdoor e oggi vincono vento e nebbia.Il Circo Rosa si ferma qualche giorno per il Natale, prossimo appuntamento a Semmering dove il 28 è in programma un gigante e il 29 uno slalom. (continua)
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21/12/2024
] - Goggia: "tre podi in tre gare non è male, ma c'è margine"
Tre podi nelle prime tre gare stagionali post infortunio: Sofia Goggia dopo il successo nel superG ed il secondo posto nella discesa di Beaver Creek trova il terzo posto a St.Moritz, salendo su un podio di Coppa del Mondo per la 57/a volta in carriera."Questo è sempre un SuperG da interpretare, con tanti dossi, punti ciechi, un terreno molto mosso – ha commentato Sofia Goggia a fine gara – Dobbiamo fidarci della nostra linea: dal canto mio non ho sciato molto bene oggi, mi sentivo più tesa rispetto alla settimana scorsa. Non è stato facile capire la condizione della neve: qui c’è sempre un fondo aggressivo e mi servirebbe più tempo per adattarmi. Dopo Beaver Creek di fatto non ho più potuto sciare se non in gara, a parte un giro in campo libero. Oggi era una neve molto particolare, è stato tracciato come un gigantone e stare solo un metro in più in curva ti fa rallentare. Huetter è stata molto veloce ovunque, io a tratti, a scatti: ma dopo l’infortunio mi piace vivere giornata per giornata. Tre podi in tre gare non è assolutamente male: chiaramente so che rispetto a come ho sciato oggi c’è del margine. Ma va bene, non sempre tutte le ciambelle escono col buco. Lindsey Vonn mi ha chiamato dopo la mia discesa per avere qualche informazione sul tracciato ma lei con il 31 ha trovato una pista un po’ più segnata."C’è soddisfazione nelle parole di Elena Curtoni, 4/a a +0.42: "Sono contenta, la stagione è iniziata in maniera positiva, devo solo continuare così e a crederci, senza farmi condizionare dal pensiero di infortuni, centesimi di troppo o altro di simile. E’ stata una buona gara, un bel risultato che mi da fiducia in vista delle prossime tappe".Federica Brignone è 5/a a +0.43: "Sono partita col giusto atteggiamento, avevo bene in mente cosa fare ma in gara ho patito un po’, sono andata un paio di volte sotto il palo a grattare e lì ho perso velocità. Era un superG in cui si doveva stare sempre a tempo, ma in due punti non ci sono riuscita. Questo mi fa un po’ ... (continua)
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21/12/2024
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2024 - superg femminile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 superg della stagione 52/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2023: 1) Goggia S. 2) Huetter C. 3) Gut L. 2022: 1) Shiffrin M. 2) Curtoni E. 3) Miradoli R. 2021: 1) Brignone F. 2) Curtoni E. 3) Shiffrin M. 2021: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Shiffrin M. 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Mikaela Shiffrin (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 8/a vittoria in carriera per Cornelia Huetter (AUT), la 5/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Lara Gut (SUI) - 22; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; le top15 plurivincitrici dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 99; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 82; Renate Goetschl (AUT) - 46; Lara Gut (SUI) - 45; Anja Paerson (SWE) - 42; Vreni Schneider (SUI) - 42; Marlies Schild (AUT) - 37; Katja Seizinger (GER) - 36; Petra Vlhova (SVK) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 30; Federica Brignone (ITA) - 28; Maria Riesch Hoefl (GER) - 27; Tina Maze (SLO) - 26; Michaela Dorfmeister (AUT) - 25; Sofia Goggia (ITA) - 25; 30/o podio in carriera per Cornelia Huetter (AUT), il 14/o in superg 264/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 63/a in superg per Lara Gut è il 93/o podio della carriera, il 41/o in superg per Sofia Goggia è il 57/o podio della carriera, il 16/o in superg l'Italia ha conquistato 244 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 244; Austria 166; Svizzera 136; U.S.A. 61; Repubblica Ceca 36; Germania 24; Nuova Zelanda 22; Norvegia 15; Slovenia 13; Francia 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.14 [#31] - 1984 ; Emma Aicher (GER) ... (continua)
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21/12/2024
] - St.Moritz: vince Huetter, Goggia terza, tanta Italia, torna Vonn
Cornelia Huetter vince il primo superg di St.Moritz, 8/o sigillo in carriera, dopo essere stata 4/a in quello di Beaver Creek.L'austriaca, scesa con il #8, interpreta bene il tracciato dell'Engadina, divertente e con alcune insidie: circospetta nel tratto alto, scia molto bene nella zona centrale dei dossi ed è veloce sul finale, piombando sul traguardo con 18 centesimi su Lara Gut-Behrami che era scesa poco prima, e che ha perso la gara con una sbavatura su un dosso che le ha fatto perdere velocità sul finale.Giornata di sole a Sankt Moritz, pista mossa, forse nessuna riesce a fare una gara perfetta, ma spesso in questa disciplina vince chi sbaglia meno.TANTA ITALIA IN TOP10 - Alle spalle delle due c'è tanta tanta Italia: Sofia Goggia sul terzo gradino del podio con 33 centesimi, la più veloce nel terzo settore, poi Elena Curtoni a +0.42, che qui si era infortunata un anno fa, poi Fede Brignone 5/a a +0.43 e c'è gloria anche per Laura Pirovano che con il #17 chiude 6/a a 7 decimi, suo miglior risultato in questa specialità.Per Goggia è il terzo podio in tre gare dopo il rientro.C'è ancora Italia nelle top30 con Marta Bassino 11/a a +0.84, poi Roberta Melesi 13/a a +1.01, dunque 6 azzurre nelle top13.IL RIENTRO DI VONN - Enorme attesa e curiosità per il ritorno della grande campionessa dopo quasi 6 anni, oltre 2000 giorni, il parterre ribolle e c'è anche il presidente della FIS Eliasch.Lindsey parte con il #31, si mette in posizione, al primo rilevamento perde mezzo secondo, al secondo rimane lo stesso distacco, quindi ottima sul tratto tecnico, al terzo perde 1 secondo, arriva sul traguardo con +1.18, quattordicesima in quel momento. Ritorno trionfale.Guardando i parziali è stata 4/a nel secondo settore e 5/a nell'ultimo, insomma al livello delle migliori.CLASSIFICHE - La lotta al vertice è serratissima, la classifica di disciplina vede Goggia pettorale rosso con 160 punti, in generale Huetter ora è seconda alle spalle di Rast. (continua)
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21/12/2024
] - Si ritira l'elvetico Reto Schmidiger
Si ritira Reto Schmidiger, slalomista 32enne di Hergiswil (Canton Nidvaldo): dice basta dopo 93 pettorali in Coppa del Mondo, dove ha esordito nello slalom di casa di Garmisch del marzo 2010.Un anno più tardi entra per la prima volta nei top11, ottavo a Lenzerheide, ma nelle stagioni successive fatica a raggiungere le zone di vertice.Nel marzo 2016 alle Finali di St.Moritz vince il Team Parallel con la Svizzera, con Daniele Yule, Wendy Holdener e Michelle Gisin.Entra altre due volte nei top10: a Levi nel novembre 2017 (10/o) e a Kitz nel gennaio 2020 (9/o)."Cari amici, dopo una attenta riflessione nelle ultime settimane, è arrivato il momento di dire addio allo sci - scrive Reto via social - Lo faccio con grande orgoglio per i miei successi, ripensando a tutti i momenti belli che ho potuto vivere attraverso lo sci. "La sua ultima gara in Coppa del Mondo è stata lo scorso febbraio a Palisades Tahoe, mentre in questa stagione ha partecipato solo alla tappa di Coppa Europa di Levi.Viene convocato per i Mondiali di Schladming 2013 (28/o in slalom) e per quelli di St.Moritz 2017 (16/o in slalom).Vanta anche 5 medaglie ai Campionati Elvetici, tra cui tre titoli: in gigante e slalom nel 2011 e in slalom nel 2013. (continua)
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20/12/2024
] - Bassino,Brignone e Goggia alla vigilia di St.Moritz
Oltre 20 centimetri di neve fresca e il forte vento (arrivato a oltre 80 km/h) hanno impedito la sciata in pista alle protagoniste dei due supergiganti femminile di Sankt Moritz, in programma sabato alle ore 10.30 e domenica alle ore 11.00. Oltre al ritorno di Lindsey Vonn e all’assenza di Michaela Shiffrin, c’è grande curiosità per le prestazioni delle azzurre, a cominciare da Federica Brignone che a Sankt Moritz scese per la prima volta addirittura nel 2010, e da allora ha conquistato una vittoria in supergigante nel 2021, un secondo posto nel supergigante del 2019 e un terzo posto in discesa nel 2023, mentre Sofia Goggia vanta una tripletta (supergigante nel 2019, discesa nel 2022 e supergigante nel 2023), oltre a altri tre secondi posti.Federica Brignone: "A me piace molto Sankt Moritz perché è una pista varia e difficile, ha tanti movimenti del terreno e una curva diversa dall’altra. Ci sono porte che presentano tanti dossi, può essere un tratto dove non si vede nulla, tipo l’anno scorso che era stato veramente tosto. Completamente diverso da Beaver Creek, la pista mi piace tantissimo, bisogna essere pronti, condizioni che mi piacciono e queste sfide mi stimolano. A Beaver non sono riuscita a sciare come volevo in discesa, mi sono sentita rigida. Dopo la prima prova forse mi sono messa addosso troppe aspettative, nel supergigante ho fatto una bella gara, era molto facile. non c’era niente di difficile e avrei potuto fare molto meglio la parte più ripida. L’atteggiamento però c’era, così come nel gigante femminile, anche se non mi sentivo bene in gara nella prima manche, peccato l’uscita nella seconda manche dove stavo andando molto meglio".Marta Bassino: "Il gigante rimane sempre la disciplina preferita, però il supergigante mi piace sempre di più. Ho visto col passare degli anni che ho messo insieme un pezzo dopo l’altro, ad esempio nello scorrimento dove ho fatto fatica per tanti anni, adesso mi sento molto migliorata. Beaver Creek mi è piaciuta veramente ... (continua)
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17/12/2024
] - Le 10 convocate per St.Moritz
Sono Marta Bassino, Vicky Bernardi, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Sara Thaler e Asja Zenere le dieci convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per la trasferta di Coppa del Mondo a Sankt Moritz, dove si disputeranno nel fine settimana due supergiganti (sabato 21 dicembre alle ore 10.30, e domenica 22 dicembre alle ore 11.00.Turno di pausa per Nadia Delago che, dopo la caduta nella seconda discesa di Beaver Creek, godrà di qualche giorno di riposo per rientrare nella prossima tappa dedicata alla velocità di St.Anton dell'11/12 gennaio.Ricordando che sono nove (più Bernardi che ha il posto fisso per questa stagione) i posti a disposizione dell’Italia in questa specialità, c'è grande attesa per il ritorno sulla Corviglia di Elena Curtoni.Un anno fa proprio in Engadina la valtellinese si procurò la frattura ossea composta dell'osso sacro e perse tutta la stagione.A Beaver Creek ha rimesso gli sci in gara, ottenendo un ventiquattresimo posto in discesa, ma soprattutto una promettente nona posizione nell’amato supergigante."Sono abbastanza contenta della trasferta negli Stati Uniti – commenta la 33ene valtellinese dell'Esercito, che a Sankt Moritz vanta quattro dei dodici podi conquistati in carriera, fra cui la vittoria in discesa nel 2022 -, anche se consapevole di non aver ancora sciato al 100%.In supergigante mi sono presentata al cancelletto di partenza con minore agitazione rispetto alla discesa, sto ricostruendo la fiducia piano piano, penso di essere sulla strada giusta. Adesso che ho rotto il ghiaccio posso pensare al futuro, sicuramente il rientro dall’infortunio si è rivelato più difficile rispetto al passato, fisicamente mi sento bene e mentalmente sto lavorando tanto."La squadra azzurra vanta otto vittorie (Goggia in supergigante nel 2023, in discesa nel 2022 e in supergigante nel 2019, Curtoni come detto in discesa nel 2022, Federica Brignone in supergigante nel 2021, Karen Putzer in ... (continua)
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15/12/2024
] - Sofia Goggia: "Grata di essere tornata a vincere. So fare la polenta"
Dopo tanti mesi di stop dopo l'infortunio di Ponte di Legno, Sofia Goggia è tornata a gareggiare nel primo weekend veloce di Coppa del Mondo, trovando subito un secondo posto in discesa e oggi la vittoria nel primo superg stagionale, facendo capire a tutti che la protagonista n.1 è tornata e non farà sconti."Sono molto contenta di questa prestazione - spiega Sofia - , rispetto alla discesa sono riuscita a sciare meglio, ho messo in pista un mix fra cattiveria agonistica, tecnica, scorrevolezza e tanto istinto. Sono molto grata per essere tornata a fare Coppa del Mondo, per essere di nuovo al cancelletto.E' stata una sfida dura nei mesi scorsi, adesso sono ancora qui e all’infortunio non penso.Stamattina mi sono alzata molto gioiosa e mi sono detta: 'Se arrivo al traguardo con luce verde faccio un balletto alla Braathen', il problema è che non sono brasiliana ma italiana e di Bergamo e l’unica cosa che mi viene bene è fare la polenta!""Sono scesa con grande solidità, sapevo che dal momento in cui gli allenatori mi avevano mandato il video del supergigante, lo avevo sentito mio. Sapevo che dovevo stare attenta alle prime cinque porte per poi scatenare i miei cavalli nella parte bassa e così è stato.Forse è stato uno dei miei più belli superg di sempre. La vittoria più importante? E' sempre la prossima, però chiaramente è una pietra miliare nel mio percorso.Devo ringraziare i dottori che il 5 febbraio erano pronti ad aspettarmi in ospedale per ridurre la frattura, il mio percorso è stato come l’operazione, ho rimesso insieme curva dopo curva, pezzo dopo pezzo, alla fine però se i pezzi vengono messi bene insieme, escono cose straordinarie.Sono molto grata a loro, alla mia famiglia, alla Federazione, alla Guardia di Finanza e ai miei fans che mi vogliono bene, anche quando vinco.Torno in Italia a distanza di un mese perchè ho bisogno di mangiare una bella amatriciana tra due giorni e poi testa a Sankt Moritz." (continua)
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15/12/2024
] - Goggia torna supergigante! Vince a Beaver Creek, 5 azzurre nelle top11
Sofia Goggia è tornata: ieri è tornata a gareggiare ed è subito salita sul podio, oggi torna alla vittoria, alla seconda gara dopo l'infortunio, vincendo con margine e pieno merito il superg di Beaver Creek.La bergamasca si prende la 25/a vittoria in carriera, e anche il pettorale rosso, essendo il primo superg della stagione.Succede tutto nel blocco di atlete tra Gut (#9), Brignone (#10), Huetter (#11), Bassino (#12) e Goggia (#13): Gut-Behrami parte con il sole, scia bene nei primi tre settore ma sopratutto è un fulmine sul finale, quella sequenza di porte intorno ai 50", in particolare una porta sul muro prima del saltino finale.In quel tratto di 19 secondi Lara è un missile.Tocca a Federica Brignone che fino a tre quarti è davanti a Lara, infatti al terzo intermedio ha ancora 24 centesimi di margine, ma non è come la ticinese sul finale, e chiude alle spalle.Huetter scia molto bene e si infila tra Gut-Behrami e Brignone.Marta Bassino con il #12 è pulitissima in alto e in vantaggio di 37 centesimi su Gut al terzo intermedio, ma perde quasi 7 decimi nel tratto finale.Infine tocca a Goggia: la bergamasca è veloce in alto, velocissima nel secondo settore e arriva al terzo intermedio con 56 centesimi, poi anche lei lascia qualche centesimo nel finale ma arriva sul traguardo in luce verde per 48 centesimi. Davvero una prova ottima di Sofia che scoppia di gioia.Con il #20 scende poi Ariane Raedler che supera la connazionale e si prende il terzo gradino del podio a +0.55, secondo podio in carriera.Dunque la sequenza finale è Goggia, Gut-Behrami (+0.48) e Raedler sul podio, poi Huetter 4/a a +0.60, Brignone 5/a a +0.64, e Bassino sesta a +0.80.Lie è 7/a a +0.95, Miradoli 8/a a +1.13, Gisin e Elena Curtoni 9/e a +1.14. La valtellinese può essere soddisfatta del suo rientro in velocità, sicuramente c'è margine, bravissima Roberta Melesi ad inserirsi in 11/a posizione a +1.17: ci sono 5 italiane nelle prime 11!Dopo le prime 30 è a punti anche Pirovano 18/a a +1.60, devono ... (continua)
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14/12/2024
] - Goggia subito seconda a Beaver Creek. Vince Huetter.
Discesa libera femminile di Beaver Creek, per la prima volta sulla 'Birds of Prey' con partenza di circa 15" più bassa rispetto ai maschi, primo appuntamento con la velocità per il 2024/2025 e gara di grandi ritorni.Aspettavamo il rientro di Sofia Goggia dopo l'infortunio e la bergamasca non ha tradito: scesa con il #7 Sofia ha gestito la parte alta e intorno ai 50" si è lanciata nel piano che porta al salto del Golden Eagle, la più veloce nel quarto settore, chiudendo in 1:32.54.Subito dopo Sofia è scesa Lara Gut-Behrami e la ticinese è stata in testa fino a metà gara ma non è stata pari all'azzurra nella parte bassa ed ha chiuso alle spalle per 18 centesimi.Tre pettorali dopo è scesa l'austriaca Cornelia Huetter, pettorale rosso e detentrice della coppa di discesa che è stata costante in tutto il tracciato arrivando sul traguardo con 16 centesimi di vantaggio su Sofia. E' la settima vittoria per l'austriaca, la terza in discesa.Alle loro spalle si sono inserite due atlete che fanno segnare il loro miglior risultato in discesa: Lauren Macuga con il #27 chiude a +0.52, la più veloce nell'ultimo tratto, poi Ricarda Haaser con il #37 chiude 5/a a +0.56 con il miglior parziale nei curvoni della parte alta.Le prime 11 sono rinchiuse in 9 decimi: Ledecka 6/a a +0.60, ottima Marta Bassino 7/a a +0.64, poi Michelle Gisin 8/a a +0.72, Federica Brignone 9/a a +0.87, Ilka Stuhec 10/a a +0.88 e Laura Pirovano 11/a a +0.89.Quattro azzurre nelle prime 11 quindi, un grande risultato di squadra, forse c'è un pelo di rammarico per Brignone che avrebbe potuto guadagnare qualcosa di più nella parte alta.Ottima gara di Roberta Melesi che con il #42 si infila in 18/a posizione; vanno a punti anche Elena Curtoni 24/a a +2.00 e Nadia Delago 27/a a +2.30.Elena era una delle tante rientranti: la valtellinese mancava dal superg di St.Moritz del dicembre 2023, oltre un anno fa.Fuori dalla zona punti Sara Thaler, Nicol Delago e Vicky Bernardi.Son tornate dopo un lungo stop anche Breezy ... (continua)
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14/12/2024
] - Vonn ritorna, Shiffrin operata, Weidle si ferma
VONN - "E' tornata!" con queste poche parole gli account social di Red Bull e Lindsey Vonn hanno annunciato che la campionessa americana, 40 anni lo scorso ottobre, tornerà ufficialmente ad un cancelletto di Coppa del Mondo il prossimo weekend a St.Moritz, dove sono in programma due superg.Anche se non sono ancora state ufficialmente pubblicate le nuove liste FIS, è evidente che le gare di Copper Mountain sono state sufficienti per abbassare i punti FIS e tornare dentro il limite degli 80.Dopo quasi 6 anni Lindsey torna in una località dove - dal 2004 al 2015 - ha conquistato 10 podi di cui 5 vittorie, tra superg, discese e combinate.Oggi a Beaver Creek Lindsey sarà la terza e ultima apripista, poi da settimana prossima sarà in gara.In Coppa del Mondo manca dal 20 gennaio 2019, superg di Cortina.SHIFFRIN - Mikaela si sta lentamente riprendendo dall'infortunio dello scorso 30 novembre a Killington, quando il bastoncino le ha procurato una brutta ferita al fianco. Nei giorni scorsi ha subito una piccola operazione; non è stata comunicata una data per il ritorno in pista, ma le tappe di Semmering e Kranjska Gora sembrano troppo vicine.WEIDLE - Stasera non sarà in gara Kira Weidle: la tedesca era stata 8/a nella prima prova cronometrata e 4/a nella seconda, ma ha avvertito un dolore al ginocchio e non ha preso parte alla terza prova.La federsci tedesca DSV ha confermato l'assenza aggiungendo che la 28enne di Stoccarda ha contratto anche una infezione gastrointestinale.NOEL - Clement Noel è caduto questa mattina sulla 'Face de Bellevarde' della Val d'Isere nel corso della prima manche del gigante, perdendo l'equilibrio e finendo nelle reti. Gli esami radiografici hanno evidenziato una distorsione alla caviglia, oltre a due denti rotti.La partecipazione allo slalom di domani è in dubbio: Clement deciderà dopo il riscaldamento. (continua)
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13/12/2024
] - Coppa Europa: Fest-Spielberger in discesa, Alliod 3/o in superg
DISCESA 1 e 2 FEMMINILI - Doppia discesa femminile di Coppa Europa a St.Moritz, con dominio della coppia austriaca Nadine Fest e Carmen Spielberger che in gara2 si scambiano le prime due posizioni.In gara1 terzo gradino del podio per Janine Schmitt a +0.93, che è terza anche in gara2 a +0.47, poi l'americana Allison Mollin ai piedi del podio in entrambe le gare a +1.12 e +0.55.In gara1 in top10 ci sono due azzurre Sara Allemand 6/a a +1.15 e Giulia Albano 7/a a +1.28.Vanno a punti De Leonardis 18/o a +2.72, Vittoria Cappellini 26/a a +3.42.In gara2 Sara Allemand migliora ed è 5/a a +0.62 mentre Albano è 8/a a +1.29.A punti Cappellini 23/a a +2.99 e De Leonardis 24/a a +3.05.SUPERG MASCHILE - Si chiude il trittico di gare della velocità a Santa Caterina con il superg, vinto dall'austriaco Vincent Wieser in 1:08.67, con il vincitore di ieri Felix Hacker secondo a +0.17 e il terzo podio azzurro in tre giorni (dopo Molteni e Perathoner), oggi grazie a Benjamin Alliod a +0.18, il più veloce nel tratto centrale della 'Deborah Compagnoni'.E' il miglior risultato in carriera per il classe 2000 valdostano.Ai piedi del podio l'elvetico Dominic Ott a +0.37.Fuori dalla top10 ci sono tre azzurri con Buzzi 12/o a +0.68, Molteni e Bernardi 13/i a +0.72, mentre Max Perathoner 19/o a +0.94. (continua)
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13/12/2024
] - Vlhova deve posticipare il ritorno in Coppa del Mondo
Petra Vlhova ha comunicato che è costretta a posticipare il ritorno alle gare: l'ultima visita di controllo effettuata al La Tour di Ginevra ha evidenziato che il crociato del ginocchio destro, infortunato nel gigante di casa di Jasna 11 mesi fa, è clinicamente guarito, ma la campionessa slovacca prova ancora dolore.Il "Nike Ski Team Petra Vlhova" comunica che dopo un periodo di 6 settimane di lavoro atletico, era in programma un graduale aumento dei carichi per tornare a gareggiare.Però il dolore è presente e dunque è stato necessario approfondire il problema, e gli esami hanno rilevato un danno alla cartilagine, che necessita alcune terapie specifiche.Petra sta seguendo un programma di cure che durerà cinque settimane, e a metà gennaio, tra circa un mese, la 29enne slovacca si dovrà sottoporre a nuovi esami e test di carico.In questo periodo la squadra si focalizzerà sull'allenamento atletico e sugli esercizi propedeutici al ritorno in pista.Il coach responsabile Mauro Pini ha detto: "Non tutto è andato come previsto, e Petra non sta passando momenti tra i più felici. Comunque siamo una squadra unita e stiamo lavorando sodo per permettere a Petra di tornare a gareggiare nel suo amato sport. Speriamo entro la fine di dicembre di poter capire quando sarà possibile tornare al 100%"Dunque è certo che Petra salterà tutte le tappe di dicembre (Beaver Creek, St.Moritz, Semmering) e certamente anche Kranjska Gora a inizio gennaio. (continua)
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11/12/2024
] - Beaver Creek: Brignone sfreccia nella prima prova, Bassino terza
Si è svolta a Beaver Creek la prima prova cronometrata in vista della discesa femminile di Beaver Creek, in programma sabato 14 dicembre.Il miglior tempo è stato realizzato da Federica Brignone in 1:34.13, con il miglior tempo nel secondo settore, seguono altre quattro atlete nel giro di mezzo secondo: Lara Gut-Behrami a +0.39, poi Marta Bassino a +0.40, Ilka Stuhec a +0.42 e Ester Ledecka a +0.53.Settima Pirovano a +1.19.Tanti i temi interessanti di questa avvio della stagione di velocità della Coppa femminile 2024/2025, in primis il ritorno di Sofia Goggia: la bergamasca è scesa senza forzare e ha tagliato il traguardo con il 12/o tempo a +1.52."La pista è’ molto ripida - commenta Goggia - io sinceramente non sono riuscita a capire la parte centrale, dove mi è mancato il timing nelle varie curve per cui sono andata a spasso nella parte centrale. Guarderò molto il video, la pista è molto tecnica, come conferma la presenza di tre gigantiste ai primi tre posti, ci sono altre due prove per migliorare sotto tutti gli aspetti."VONN - Oggi al via c'erano tre apripista d'eccezione: la 45enne ex USA e ora messicana Sarah Schleper, il velocista della squadra A Wiley Maple e la attesissima Lindsey Vonn.La campionessa del Minnesota è tornata a gareggiare lo scorso weekend a Copper Mountain, oggi è tornata ad un cancelletto di Coppa del Mondo, seppur come apripista (e ovviamente non è noto il suo tempo), e a St.Moritz quasi certamente potrà tornare in gara in superg.ORTLIEB E SUTER - Tornano in pista anche Nina Ortlieb che manca dal marzo 2023 e chiude 44/a a 4 secondi, con salto di porta e Corinne Suter 42/a a +3.87,LE ALTRE AZZURRE - Nicol Delago è 22/o a +2.56 (con salto di porta), Elena Curtoni - anche lei al ritorno dopo l'infortunio - è 26/a a +2.80, poi Roberta Melesi 30/a a +3.13 (con salto di porta).Oltre le 30: Vicky Bernardi e Sara Thaler.Non hanno chiuso la prova la bosniaca Muzaferija e l'americana Cashman; non sono partite Robinson e Gasienica-Daniel.La seconda ... (continua)
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09/12/2024
] - Slalomgigantiste in allenamento a La Thuile
Rientrate in Italia, Elisa Platino, Ilaria Ghisalberti, Asja Zenere e la padrona di casa Giorgia Collomb saranno in allenamento tra mercoledì 11 e domenica 15 dicembre a La Thuile per preparare i prossimi eventi agonistici.Sono invece sei le atlete convocate dal direttore tecnico giovanile Paolo Deflorian per la prima tappa dedicata alla velocità della stagione di Coppa Europa, in programma a St.Moritz (Svizzera) a partire proprio dal 11 dicembre con la prima delle due prove cronometrate in vista delle discese di venerdì e sabato.Le convocate sono Sara Allemand, Carlotta De Leonardis, Aurora Zavarteli, Giulia Albano, Elena Dal Vecchio e Vittoria Cappellini. (continua)
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08/12/2024
] - Copper Mountain: Bassino e Brignone seconde nei superg FIS per Vonn
Ieri a Copper Mountain si sono corse due discese del circuito FIS, che hanno visto il ritorno di Lindsey Vonn dopo quasi 6 anni, e oggi erano in programma due superg, forse determinanti per la campionessa americana, per poter abbassare i punti FIS ed entrare nel limite degli 80 punti e poter così gareggiare a St.Moritz in Coppa del Mondo, richiedendo una wild card per partire a ridosso delle migliori 30.Oggi come ieri erano in gara diverse protagoniste della Coppa del Mondo: la padrona di casa Lauren Macuga ha vinto entrambe le prove, con un tempo quasi identico (1:11.90 e 1:11.89) e in entrambe le prove il secondo posto è occupato da una azzurra, in gara1 Marta Bassino a +0.03, nella seconda Federica Brignone a +0.21.Andiamo con ordine in gara1 il terzo gradino del podio è di Romane Miradoli, poi Malorie Blanc, Fede Brignone e Delia Durrer appaiate al quarto posto, e Roberta Melesi 9/a a +1.14.Lindsey Vonn chiude 24/a a +2.19 (59.25 punti FIS), su 31 atlete al traguardo: visto il numero e l'importanza delle prima al traguardo è possibile che il suo punteggio sia buono, lo scopriremo con certezza il 18 dicembre.In gara2 Malorie Blanc è 3/a davanti a Cerutti 4/a, Monsen 5/a, Bassino 6/a, Durrer 7/a, Melesi e Cutler 8/e e Cashman 10/a.Bene Sara Thaler 11/a a +1.25.Lindsey Vonn chiude 19/a a +2.06 (57.10 punti FIS)Ripetiamo quando espresso ieri: sono risultati tutt'altro che negativi per Lindsey, che deve riprendere confidenza con l'ambiente, con i materiali, con il proprio corpo in 'assetto gara' e che comunque chiude questa doppia giornate di gare con distacchi più che promettenti.Vedremo cosa succederà in Coppa del Mondo con piste più difficili, con tutte le protagoniste al via, ma se le premesse sono queste crediamo che Lindsey potrà togliersi qualche soddisfazione... (continua)
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08/12/2024
] - CE Mayrhofen: Giorgia Collomb sesta in gigante
Nel terzo gigante stagione del circuito di Coppa Europa a Mayrhofen la 18enne di La Thuile Giorgia Collomb ha chiuso al sesto posto, suo miglior risultato in carriera.Ha vinto l'austriaca Victoria Olivier che con il miglior crono nella seconda recupera 17 posizioni e trova il primo successo in carriera.Secondo posto per Vanessa Kasper a +0.20 e terzo gradino del podio per Katharina Truppe, che recupera 12 posizione e chiude a +0.22.Giorgia era quarta dopo la prima manche e ha perso due posizioni nella manche decisiva, ma riesce comunque a chiudere a +0.95 dalla vincitrice.Prima di lei ci sono altre due atlete di CdM Estelle Alphand 4/a a +0.61 e Erika Pykalainen 5/a a +0.64.Alle spalle di di Collomb ci sono McFarlane 7/a a +0.97 e Abouly 8/a a +1.10, mentre al nono posto c'è Carole Agnelli (+1.14) con 13 posizioni recuperate nella seconda manche.Appena fuori dalla top10 c'è Laura Steinmair 11/a a +1.51, vanno a punti anche Annette Belfrond (22/a), Francesca Carolli (23/a) e Ambra Pomarè (24/a).La prossima tappa è a St.Moritz con due discese in programma il 13 e 14. (continua)
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07/12/2024
] - Copper Mountain: Lindsey Vonn è tornata a gareggiare!
Sembra la sceneggiatura di una fiction: l'atleta che ha vinto tutto, che si ritira con una medaglia di bronzo mondiale al collo, che arriva a 40 anni facendo parlare ancora di se che decide di ritornare a gareggiare dopo quasi 6 anni per rimettersi in gioco.Non è una fiction, é Lindsey Vonn: oggi a Copper Mountain, all'interno del "FIS Fall Festival" la campionissima del Minnesota è davvero tornata in pista, ripartendo dal "gradino più basso" ovvero le gare del circuito FIS, indispensabili per scendere sotto gli 80 punti FIS e chiedere una wild card per partire a ridosso delle migliori 30 in Coppa del Mondo.Come è andata? La startlist è piena di atlete di primissima fascia, perchè le squadre nazionali sono quasi tutte qui ad allenarsi, e dunque il test è più che probante.Oggi si sono corse due discese, corte e piuttosto facili per carità, ma comunque significative: in gara1 vince Puchner in 1:05.79, Vonn - partita con il #41 - chiude 24/a a +1.44.In gara2 c'è Huetter davanti a tutte in 1:05.99, dunque tempo molto vicino a quello di Puchner, e Vonn finisce 27/a a +1.53.Forse a qualcuno potrà sembrare deludente, secondo noi è un risultato molto molto buono dopo quasi 6 anni di stop, a 40 anni, e al rientro alle gare.Vonn ha chiuso davanti ad atlete come Miradoli, Gauche e Gisin.Nella prima salgono sul podio Delia Durrer e Kira Weidle, ma in top10 ci sono anche Venier, la nostra Pirovano (6/a a +0.32) ma anche Ager, Aicher, Huetter e Nadia Delago (10/a).Nella seconda alle spalle di Huetter troviamo Aicher (+0.06) e Puchner (+0.19) con Macuga 4/a e Weidle 5/a.Brignone 7/a a +0.55 è la migliore azzurra, poi Durrer, Nufer e Ager 10/a.Fuori dalle top10 ci sono tre azzurre: Delago, Sara Thaler e Laura Pirovano.Da notare in gara2 anche Sarah Schleper, ex USA, da anni con passaporto messicano, e ancora in gara a 45 anni, emula del presidente della sua federsci ovvero Hubertus von Hohenlohe.Tornava in pista dopo l'infortunio anche l'austriaca Nina Ortlieb che però ha ... (continua)
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29/11/2024
] - Si ritira lo sloveno Bostjan Kline
Ieri la federsci slovena ha annunciato che dopo attente considerazioni e dopo il consulto con i dottori della stessa federsci, Bostjan Kline ha deciso di chiudere la carriera agonistica."Ho preso una decisione che ha richiesto del tempo. La riabilitazione della gamba sta procedendo bene, ma è chiaro che non sarò più in grado di allenarmi e gareggiare ai massimi livelli. Sono felice di aver potuto gareggiare nello sport a cui ho dedicato praticamente tutta la mia vita, e nel quale ho conquistato alcuni successi, compreso vincere in Coppa del Mondo.La mia vita ora continuerà il suo percorso, e si apre a nuove possibilità, come ad esempio una collaborazione con la federsci slovena.Voglio ringraziare la mia famiglia che mi è sempre stata vicina, e tutti quelli che hanno contribuito al mio percorso sportivo."Il 33enne di Maribor ha esordito nel 2008 in Coppa Europa e quasi due anni più tardi in Coppa del Mondo, nel dicembre 2009 nella combinata della Val d'Isere.E' il primo di 163 pettorali in Coppa del Mondo, di cui 83 in discesa e 60 in superg: nel gennaio 2016 a Garmisch entra per la prima volta nei top10 ed è giù sul podio, un secondo posto, che replica tre settimane più tardi a Hinterstoder, in superg.Un anno più tardi, nel febbraio 2017 a Kvitfjell Bostjan supera Matthias Mayer e Kjetil Jansrud, vincendo per la prima volta in Coppa del Mondo, 8 anni dopo il successo di Andrej Jerman.Chiude la stagione 2017, sarà la sua migliore di sempre, con 352 punti e il 10/o punto in discesa e superg.Conquista 9 risultati nei top10, l'ultimo risultato a punti, nonchè l'ultimo pettorale nel massimo circuito risale al marzo 2022, alle Finali di Courchevel dove chiude 19/o in discesa.Poche settimane dopo, a inizio aprile 2022, si infortuna durante un allenamento a Sella Nevea fratturandosi la gamba destra.Tornerà sugli sci a fine dicembre 2022, saltando però tutta la stagione 2022/2023.A maggio 2023 subisce la sesta operazione chirurgica, a dicembre l'ottava: la gamba fatica a ... (continua)
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23/11/2024
] - Il ritorno di Vonn:alla ricerca dei punti FIS per le gare di St.Moritz
Sabato scorso abbiamo spiegato quali sono i vincoli regolamentari cui deve sottostare Lindsey Vonn per poter fruire della Wild Card e poter tornare a gareggiare.Riassumendo: in questo momento Lindsey ha 104.81 punti FIS in discesa e 93.02 punti FIS in superg, e per regolamento deve avere al massimo 80 punti FIS.Il vincolo di entrare nelle prime 150 non c'è: non è previsto per chi chiede la Wild Card, ma in generale non è proprio previsto per il circuito femminile, è un vincolo presente solo per quello maschile.Il regolamento su questo punto è poco chiaro, un po' machiavellico e induce ad errori: in altre parole il vincolo di essere tra i primi 150 è presente per tutti gli uomini ma non per gli uomini che richiedono la Wild Card e non è presente per nessuna donna.Mercoledì la ORF - la TV di stato austriaca - ha annunciato che Lindsey potrebbe tornare a gareggiare a St.Moritz, dove poco prima di Natale, il 21 e 22 dicembre, sono in programma due superg.In realtà il regolamento spiega che cinque settimane prima di una gara di Coppa del Mondo le federsci nazionali devono comunicare agli Organizzatori il nome e il numero presunto di atleti, allenatori e tecnici che desiderano partecipare, e che un atleta che desideri utilizzare la Wild Card debba richiederlo alla Segreteria Generale della FIS prima di questo limite.Per cui con tutta probabilità la federsci americana US SkiTeam avrà inviato la richiesta alla FIS, inserendo Lindsey Vonn tra le atlete che potrebbero partecipare alla gara. (nomi di atleti e tecnici possono essere modificati in seguito)Al momento la FIS non ha confermato la Wild Card.Il calendario internazionale, che riporta tutte le gare FIS in programma, le uniche che possono assegnare punti FIS, prevede le seguenti gare (superg e/o discesa) per il mese di novembre e dicembre:Val Gardena - 29 nov/3 dic, circuito FISReiteralm - 2/3 dic, circuito NJRCopper Mountain, 6/8 dic, circuito FISPanorama - 10/11 dic, circuito Nor-AmPila - 11 dic, circuito ... (continua)
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16/11/2024
] - Lindsey Vonn può tornare a gareggiare subito in Coppa del Mondo?
Spoiler: la risposta è NO!L'annuncio del ritorno di Lindsey Vonn in seno alla federsci americana ha scosso l'intero Circo Rosa.Dopo cinque anni dal ritiro, avvenuto in concomitanza con la conquista del bronzo in discesa ai Mondiali di Are 2019, Lindsey ha deciso di rimettersi in gioco, e certamente qualche passaggio formale è stato fatto, infatti a oggi la 40enne del Minnesota risulta "attiva" sul sito della FIS.Significa che a tutti gli effetti è una atleta che ha i diritti e i doveri previsti dal regolamento della FIS per ogni tipo di competizione internazionale.La base di tutto è la lista dei punti FIS, una classifica fondamentale, dove in questo momento Lindsey risulta essere 350/a al mondo in discesa con 104.81 punti FIS, 489/a in superg con 93.02 punti FIS, 3384/a in gigante con 260.28 punti FIS, e 4076/a in slalom con 1068.71 punti FIS.Concentriamoci sulla discesa e sul superg: secondo i regolamenti FIS per partecipare ad una gara di Coppa del Mondo nelle discipline veloci bisogna avere al massimo 80 punti FIS, ed essere nelle prime 150 posizioni.Dunque entrambi i requisiti non sono soddisfatti, ed è anche normale che sia visto che l'ultimo punteggio FIS valido è proprio il bronzo conquistato il 10 febbraio 2019.Tifosi ed appassionati si chiederanno: beh ma non c'è la wild card concessa anche a Hirscher...? Anche Hirscher ha smesso nel 2019, un mese dopo Lindsey...Il regolamento della Wild Card, introdotto la scorsa estate, che permette di partire in Coppa del Mondo a ridosso dei migliori 30, dice che un atleta deve essersi ritirato da almeno due anni (entrambi lo sono), deve aver vinto o una Sfera di Cristallo o una Coppa di specialità (entrambi lo hanno fatto).I requisiti minimi validi per tutti gli atleti devono essere soddisfatti, ma attenzione: solo per gli uomini non esiste il vincolo di essere nei primi 150 della lista FIS. Così è scritto nel regolamento.(e ci saranno polemiche)Quindi Lindsey Vonn deve necessariamente abbassare i suoi punti FIS in ... (continua)
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13/11/2024
] - Levi: Hirscher torna in gara anche in slalom
Soldeu 17 marzo 2019 - 17 novembre 2024: 68 mesi dopo l'ultima apparizione rivedremo Marcel Hirscher impegnato tra i rapid gates, sempre con un pettorale a ridosso dei top30 grazie alla wild card.Il campione austriaco vanta 32 vittorie e un totale di 65 podi tra i pali snodati, oltre a 3 ori mondiali (Schladming 2013, St.Moritz 2017, Are 2019) e un argento Olimpico (Sochi 2014).Il 35enne salisburghese ha confermato via social la sua presenza in Finlandia: ottimo il suo rapporto con la 'Black Levi' con tre vittorie nel 2013, 2016 e 2018 e due secondi posti nel 2012 e 2014.Nelle ultime settimane Marcel si è allenato a Kitzsteinhorn e a Reiteralm, e venerdì si trasferirà a Levi, dove prenderà contatto con il tracciato il giorno successivo: "Come a Soelden, Levi sarà per me un indicatore del mio livello attuale dopo questa lunga assenza. Sto continuando a fare piccoli progressi con i materiali e con la mia sciata, e son soddisfatto di come stanno andando le cose. Ora vedremo come va in slalom." (continua)
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08/10/2024
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2025)
Mancano 18 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2024/2025, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione.Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Aline Danioth (SUI): Ennesimo infortunio a inizio marzo 2023 per la sfortunata elvetica che cade nella seconda manche del gigante di Gaellivare, rompendosi il crociato anteriore.Dopo l'operazione ha cominciato la riabilitazione e la preparazione, ma di fatto ha poi saltato tutta la stagione 2023/2024.Torna in pista a metà settembre con un bel terzo posto nello slalom di Cerro Castor valido per la South American Cup.Tamara Tippler (AUT): Pur qualificata, Tamara Tippler non si presentò alle Finali 2023 perché in dolce attesa. Dopo aver partorito a settembre, e saltato la stagione 2023/2024, l'austriaca ha deciso di rientrare in squadra A, ha cambiato fornitore passando a Kaestle e si allenata con le compagne nell'estate 2024.Katie Hensien (USA): l'americana si infortuna rompendo il crociato del ginocchio sinistro poche settimane dopo essere stata promossa dalla C alla B nell'estate 2023. Salta tutta la stagione 2024, tornando sugli sci a febbraio, allenandosi regolarmente con le compagne in estate.Nina O'Brien (USA): la slalomgigantista statunitense si è fratturata nuovamente la gamba sinistra, a metà settembre 2023, nel corso di un allenamento in Nuova Zelanda, un anno e mezzo dopo aver patito lo stesso infortunio nel gigante olimpico di Pechino 2022.Salta tutta la stagione 2023/2024, torna sugli sci a inizio 2024, e ad agosto si allena con le compagne in Nuova Zelanda.Ava Sunshine (USA): Grave infortunio al ginocchio destro nel corso di uno stage di allenamento in Nuova Zelanda, a metà ... (continua)
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19/09/2024
] - Ushuaia, Elena Curtoni: "sto portando avanti un bel lavoro"
Per una Nicol Delago momentaneamente ai box per i postumi della frattura alla clavicola destra (tornerà a rimettere gli sci fra circa 60 giorni), c’è una Elena Curtoni in rampa di lancio sulle piste argentine di Ushuaia.La 33enne alpina valtellinese, ferma dallo scorso 8 dicembre per la frattura dell’osso sacro dopo la caduta nel corso del supergigante di Sankt Moritz, sta gradatamente mettendosi alla pari delle compagne di squadra."Le mie sensazioni in pista sono abbastanza buone – spiega dal Sudamerica a fisi.org -. Chiaramente c’è del lavoro da fare perchè rientrando da un infortunio e da uno stop così lungo c’è sempre qualcosa in più su cui concentrarsi, però devo ammettere che mi sono trovata subito abbastanza bene sugli sci e sto crescendo. Sto portando avanti un bel lavoro e mancano ancora tanti giorni alla fine di questo raduno. Qui in Argentina le condizioni cambiano spesso, come capita quasi sempre, ed è molto allenante. Sto provando tante discipline, mi alleno in parecchie discipline, compreso il gigante. Manca tanto tempo all’inizio della Coppa del mondo e avrò a disposizione pure la trasferta nordamericana di novembre, per cui il focus sarà soprattutto orientato su quel periodo. Diciamo che sto costruendo altri mattoncini per essere al top nel momento più importante della stagione". (continua)
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12/09/2024
] - Lo US Ski Team per la stagione 2024/2025
La federsci USA ha annunciato i nomi dei 48 atleti (contro i 55 della passata stagione) confermati per la stagione 2024/2025, per le squadre A, B, C e D.Mikaela Shiffrin è ovviamente la capitana di questa squadra, dove ci sono alcuni cambiamenti: Jacqueline Wiles e AJ Hurt passano dalla B alla A e Lauren Macuga passa dalla C alla A.Macuga ha conquistato il primo podio della carriera, quinta in superg a Kvitfjell, Hurt ha conquistato i primi due podi della carriera (in gigante a Soelden e in slalom a Kranjska Gora), e Wiles è risalita sul podio dopo essere tornata dall'infortunio, conquistando il miglior risultato della carriera con il secondo posto in discesa a Cortina.Lajla Lapanja è passata dagli USA alla Slovenia, Alix Wilkinson e Alice Merryweather si sono ritirate, mentre non è presente Breezy Johnson, che è ferma fino a inizio dicembre per via dei controlli antidoping mancati, e dovrebbe tornare in pista per la tappa di Beaver Creek.Non trovano più spazio in C anche Allie Resnick e Zoe Zimmerman.Tra gli uomini la Squadra A di Coppa del Mondo è invariata rispetto alla passata stagione, mentre Ben Ritchie sale dalla C alla B, dove non trova più spazio George Steffey.George vanta tre risultati in CdM, tornerà a lavorare con il Team Global Racing, ma al momento è fermo ai box per un'ernia al disco.Ecco la composizione completa delle squadra A, B, C e D:DONNESquadra A: AJ Hurt, Lauren Macuga, Paula Moltzan, Nina O’Brien, Mikaela Shiffrin, Jacqueline Wiles, Isabella WrightSquadra B: Keely Cashman, Katie Hensien, Tricia ManganSquadra C: Elisabeth Bocock, Mary Bocock, Tatum Grosdidier, Stella Johansson, Allison Mollin, Liv Moritz, Dasha Romanov, Ava SunshineSquadra D: Paige DeHart, Kaitlin Keane, Kjersti Moritz, Emma ResnickUOMINISquadra A: Bryce Bennett, Ryan Cochran-Siegle, Tommy Ford, Jared Goldberg, River RadamusSquadra B: Erik Arvidsson, Sam DuPratt, Sam Morse, Kyle Negomir, Ben Ritchie, Jett Seymour, Luke WintersSquadra C: Stanley Buzek, Bridger Gile, Isaiah ... (continua)
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12/09/2024
] - Maria Tviberg chiude la carriera
La norvegese Maria Tviberg, classe 1994, ha annunciato questa mattina la decisione di chiudere la carriera agonistica."Sono grata per tutto quello che ho vissuto come atleta e orgogliosa dei risultati che ho raggiunto - scrive Maria via social - Ovviamente mi mancheranno le compagne di squadra, e mi mancherà gareggiare ogni weekend durante l'inverno.Ma oggi sono orgogliosa della mia decisione e felice di non averlo fatto prima, perchè ho imparato così tanto, specialmente negli ultimi anni.Ora è il momento per un nuovo capitolo della mia vita, sono nervosa ed esaltata allo stesso tempo. Ringrazio la mia famiglia, gli amici, la federsci norvegese, gli sponsor, lo staff medico per tutto il sostegno che ho avuto."Maria, inserita in squadra B nello scorso aprile, ha saltato praticamente tutta la scorsa stagione a causa di un infortunio patito durante la prima manche del gigante di Killington, a fine novembre: inforcando una porta in una curva verso destra la norvegese ha piegato il ginocchio rompendosi il crociato.Aveva subito lo stesso infortunio sei anni prima, a Lake Louise, all'inizio della stagione 2018, perdendo anche in quel caso tutta la stagione.Nel febbraio 2021 aveva dovuto rinunciare ai Mondiali per un problema alla caviglia, perdendo il finale di stagione.Maria ha esordito in Coppa del Mondo nella discesa di St.Moritz del 2015, indossando in totale 85 pettorali: il miglior risultato della carriera in Coppa del Mondo è il quinto posto a Soelden 2021, poi è entrata altre 11 volte nelle top10, tra slalom e gigante.A questo si aggiunge la vittoria nel Team Parallel alle Finali 2023, un mese dopo aver conquistato il più grande successo della carriera, ovvero l'oro in Parallelo (individuale) conquistato nel febbraio 2023 ai Mondiali di Courchevel, battendo in finale Wendy Holdener. In quella edizione ha vinto anche l'argento della prova a squadre, mentre nel 2018 ha vinto il bronzo Olimpico sempre nel Team Parallel.Vanta anche 5 podi con 3 vittorie in Coppa ... (continua)
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03/09/2024
] - Si ritira Rosina Schneeberger
Rosina Schneeberger ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica. L'austriaca di Hippach, classe 1994, a maggio era stata messa fuori squadra.Rosina ha esordito in Coppa Europa nel 2011, in discesa, circuito dove vanta 133 pettorali e 11 podi, seconda nella classifica generale nella stagione 2020.In precedenza ha partecipato ai Mondiali Jr di Roccaraso nel 2012 chiudendo 5/a in superg, mentre nel 2013 nella rassegna del Quebec ha conquistato il bronzo in superg. In seguito a Jasna 2014 ha vinto il bronzo in superg e gigante.In Coppa del Mondo ha indossato 49 pettorali, debuttando nel 2013 a Ofterschwang in gigante, mentre un 9/o posto in combinata in Val d'Isere nel 2016 rimane il suo miglior risultato in carriera.E' stata convocata per i Mondiali 2017 di St.Moritz, dove ha partecipato alla combinata alpina uscendo nella manche di slalom.Nel febbraio 2021 si è infortunata nel corso del superg di Coppa del Mondo sulla pista LaVolata del Passo San Pellegrino: scesa con il #21 ha inforcato una porta ed è decollata, subendo diverse torsioni alle ginocchia e finendo nelle reti.L'infortunio è molto grave, e la frattura scomposta a tibia e perone diventa determinante per la sua carriera: dopo quasi tre anni di pausa torna in gara solo nel dicembre scorso a St.Moritz, in Coppa Europa, ma senza conquistare risultati significativi.Vanta anche 6 medaglie agli Assoluti Austriaci, tra cui tre titoli: superg nel 2014, combinata nel 2016 e superg nel 2017."Ho riflettuto a lungo e ho deciso di ritirarmi dallo sci agonistico - scrive Rosina via social - Gli ultimi anni non sono stati facile, e anche questa scelta non lo è, perchè lo sci è una parte importante della mia vita. Lo sci mi ha dato tanti momenti indimenticabili, ma ora non sono più disposta a correre rischi per gareggiare con le migliori.Forse non ho realizzato tutti i miei sogni, ma sono orgogliosa di quel che ho fatto; ogni problema o successo mi ha trasformata in ciò che sono oggi." (continua)
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12/06/2024
] - La Coppa Europa 2024/2025
UOMINI - La FIS ha pubblicato il calendario della Coppa Europa maschile, che prevede un totale di 35 gare con nove giganti, otto slalom, nove supergiganti e nove discese.Tre le tappe italiane per cinque gare complessive: due discese e un supergigante a Santa Caterina Valfurva dal 11 al 13 dicembre 2024, uno slalom a Pozza di Fassa il 15 dicembre 2024 e un altro slalom a Obereggen il 16 dicembre 2024.In Italia sono in programma anche i Mondiali Juniores, a Tarvisio dal 24 febbraio al 6 marzo 2025.Il calendario maschile di Coppa Europa 2024/25:05/12/24 – GS Zinal (Svi)06/12/24 – GS Zinal (Svi)11/12/24 – DH Santa Caterina Valfurva (Ita)12/12/24 – DH Santa Caterina Valfurva (Ita)13/12/24 – SG Santa Caterina Valfurva (Ita)15/12/24 – SL Val di Fassa (Ita)16/12/24 – SL Obereggen (Ita)19/12/24 – GS Valloire (Fra)20/12/24 – GS Valloire (Fra)10/01/25 – SG Wengen (Svi)11/01/25 – SG Wengen (Svi)16/01/25 – DH in località da definire (Aut)17/01/25 – DH in località da definire (Aut)19/01/25 – SL Berchtesgaden (Ger)21/01/25 – SG Reiteralm (Aut)22/01/25 – SG Reiteralm (Aut)24/01/25 – GS Turnau (Aut)25/01/25 – GS Turnau (Aut)30/01/25 – DH Orcieres (Fra)30/01/25 – DH Orcieres (Fra)01/02/25 – SG Orcieres (Fra)03/02/25 – GS Soldeu (And)04/02/25 – GS Soldeu (And)06/02/25 – SL Baqueira (Spa)07/02/25 – SL Baqueira (Spa)12/02/25 – DH Crans Montana (Svi)13/02/25 – DH Crans Montana (Svi)21/02/25 – SG Bjeslanica (Bih)22/02/25 – SG Bjeslanica (Bih)dal 24/02 al 06/03 – Mondiali juniores Tarvisio (Ita)16/03/25 – DH Kvitfjell (Nor)17/03/25 – SG Kvitfjell (Nor)19/03/25 – SL Norefjell (Nor)20/03/25 – SL Norefjell (Nor)22/03/25 – GS Oppdal (Nor)23/03/25 – SL Oppdal (Nor)DONNE - Il calendario della Coppa Europa femminile prevede un totale di 34 gare con otto giganti, dieci slalom, nove supergiganti e sette discese.Tre le tappe italiane per sette gare: due slalom in Valle Aurina il 19/20 dicembre 2024, due discese un supergigante a Tarvisio dal 29 al 31 gennaio 2025 e due supergiganti a Sarentino il ... (continua)
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05/06/2024
] - Le decisioni del Consiglio FIS: calendari confermati
Il 55/o Congresso della FIS a Reykjavik ha sancito alcune delle proposte già portate al Consiglio nel corso dello Sprint Meeting di Portoroz.I MONDIALI - Ieri sera, come noto, sono stati assegnati alcuni dei prossimi grandi appuntamenti, tra cui - a sorpresa - anche l'edizione 2031 dei Mondiali di Sci che è andato alla Val Gardena.1) FIS Alpine World Ski Championships 2031: Val Gardena (ITA)La Val Gardena ha vinto con 14 voti contro i 6 di Soldeu2) FIS Alpine World Ski Championships 2029: Narvik (NOR)Narvik ha vinto con 11 voti, contro 8 per la Val Gardena e 1 per Soldeu.3) FIS Snowboard, Freestyle e Freeski World Championships 2029: Zhangjiakou (CHN)4) FIS Ski Flying World Championships 2028: Planica (SLO)5) FIS Para Alpine World Ski Championships 2027: Tignes (FRA)La candidatura (unica) di Lahti (FIN) per i Mondiali di Sci Nordico 2029 non ha portato alcuni requisiti minimi formali e avrà 30 giorni per portare le necessarie garanzie alla FIS.FIS GAMES 2028 - In accordo con la candidata unica Engadina/St.Moritz, e con la federsci Swiss-ski, il Consiglio FIS ha deciso di posporre il processo di assegnazione dei FIS Games 2028, prima edizione del nuovo format voluto dalla FIS.I CALENDARI 2024/2025 - La FIS ha approvato i calendari per la stagione 2024/2025, con 4 tappa italiane nel circuito maschile (Val Gardena, Alta Badia, Bormio, Campiglio) e 4 in quello femminile (Cortina, Kronplatz, Sestriere, La Thuile).Confermate anche le Finali di Sun Valley, dove si ritorna dopo quasi 50 anni, e dove dal 22 al 27 marzo 2025 si terranno le ultime prove della prossima stagione.In totale per le ragazze sono in programma 37 gare (10 slalom, 10 giganti, 8 discese, 9 superg); per gli uomini 38 gare (12 slalom, 9 giganti, 9 discese, 8 superg). (continua)
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04/06/2024
] - A Narvik i Mondiali di Sci Alpino 2029, alla Val Gardena il 2031
Aggiornamento ore 21.05: A Narvik i Mondiali di Sci Alpino 2029, alla Val Gardena l'edizione 2031Nick Fellows, presentatore della cerimonia di annuncio dei Mondiali 2029, in diretta dal Congresso FIS di Reykjavik ha chiamato sul palco il presidente FIS Johan Eliasch.Alle 20.50 la FIS ha dato il via agli annunci ufficiali:Mondiali di Sci Alpino 2029 - Narvik (Norvegia)Mondiali di Sci Alpino 2031 - Val Gardena (Italia)Mondiali di Volo con gli Sci 2028 - Planica (Slovenia)Mondiali di Snowboard, Freestyle e Freeski 2029 - Zhangiakou (Cina)Mondiali di Sci Nordico 2029 - La candidata unica Lahti non ha soddisfatto i criteri finali a causa dei problemi economici legati alla propria federsci, e dunque in questa sede il mondiale non viene assegnato ma viene rimandato l'assegnazione.Alle 21.10, con un colpo di scena inaspettato, la FIS ha annunciato anche le assegnazioni per il 2031, con il Mondiale di quella edizione che sarà organizzato dalla Val Gardena."Un grande successo per l’Italia – ha commentato a caldo il Presidente della FISI, Flavio Roda – e un grande successo per la Val Gardena, che ha un progetto davvero meraviglioso, che non poteva essere scartato. E’ stata una competizione serrata e i complimenti vanno a Narvik e a Soldeu. Ma è tanta la soddisfazione per aver ottenuto questo successo e, sono sicuro, che si tratterà di un altro Mondiale di altissimo livello, come è tradizione sulle nevi italiane". Mancano poche ore all’assegnazione dei Mondiali di sci alpino, edizione 2029.Tre le candidate: per l’Italia si presenta la Val Gardena, fresca di rinnovo delle cariche del comitato organizzatore delle gare di Coppa del mondo, che ha visto la conferma di Rainer Senoner in veste di presidente, quindi Narvik (Norvegia) e Soldeu (Principato di Andorra)L’assegnazione avverrà questa sera in diretta streaming a partire dalle 20:30 italiane (le 18:30 di Reykjavik, dove si svolge il Congresso Fis).Le prossime due edizioni sono già assegnate: a Saalbach quella del 2025 e a ... (continua)
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31/05/2024
] - Le squadre del Comitato Alto Adige
Il Comitato FISI Alto Adige ha comunicato la composizione delle squadre di sci alpino per la prossima stagione 2024/2025, composte da nove sciatori e otto sciatrici.Christian Thoma è il responsabile della sezione sci alpino; la guida della squadra zonale maschile rimane nelle mani del trentino Enrico Vicenzi, assistito dall'esperienza di Daniel Dorigo.La squadra è composta dai David Castlunger (classe 2007/Ski Team Alta Badia), Max Clara (2005/Ski Team Kronplatz), Jonas Feichter (2006/ASC Gsiesertal), Noah Gamper (2007/Ski Club Tscherms), Moritz Haller (2005/ASV Schnals), Lukas Sieder (2005/RG Wipptal), Tommy Lochmann (2004/SC Vigiljoch), Luis Schuster (2007/Ski Team Kronplatz) e Alex Silbernagl (2007/Seiser Alm Ski Team).Castlunger, Feichter, Sieder e Silbernagl fanno parte anche del Gruppo Osservati della Fisi.A giugno saranno impegnati in due ritiri di allenamento su ghiacciaio (Hintertux e Les 2 Alpes), mentre a metà settembre è prevista una trasferta di tre settimane in Argentina.Nel team femminile Tizian Gabrielli è confermato capoallenatore con la collaborazione di Florian Runggaldier. Nel gruppo troviamo Eva Sophia Blasbichler (2006/RG Wipptal), Nora Damian (2007/Seiser Alm Ski Team), Leonie Girtler (2006/RG Wipptal), Hanna Hofer (2007/ASC Sarntal), Nora Pernstich (2006/TZ Überetsch-Unterland), Ivy Schoelzhorn (2007/RG Wipptal), Selina Trafoier (2006/SC Ulten) e Nadine Trocker (2007/Seiser Alm Ski Team).Girtler, Schoelzhorn, Trafoier e Trocker sono state inserite nel Gruppo Osservate FISI. (continua)
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20/05/2024
] - Razzoli si ritira: Grazie di tutto Giuliano!
A inizio marzo Giuliano Razzoli era stato convocato per lo slalom di Kranjska Gora, ultima tappa della stagione regolare prima delle Finali, e proprio lì, in terra slovena, avrebbe voluto salutare tutto il Circo Bianco e congedarsi.Poi quella tappa è stata cancellata per la pioggia che aveva rovinato la Podkoren3, e così l'ultimo pettorale indossato risale al 3 marzo 2024 ad Aspen, ultimo di un bellissimo viaggio durato oltre 17 anni nel massimo circuito, dove Giuliano si è presentato per 157 volte ad un cancelletto.Il 'Razzo di Minozzo', 39 anni compiuti lo scorso 18 dicembre, chiude con l'agonismo, e oggi è ufficiale: non vedremo più al via il portacolori dell'Esercito, sposatosi con Elisa nell'estate del 2022 e diventato padre del piccolo Emanuele due mesi fa, e allo sci azzurro mancherà moltissimo."Lascio sereno – ha detto Giuliano – perché sono felice di come ho attraversato tutta la mia avventura, e sono grato di averla potuta vivere. La mia grande fortuna è quella di essere nato in un territorio particolare per lo sci, e mi sono reso conto di essere riuscito a trasmettere molte emozioni alle persone. Ma tutto quello che ho dato mi è tornato indietro amplificato. Ringrazio le persone che nella vita mi hanno insegnato qualcosa, e sono state tante, e che mi hanno permesso di crescere come atleta e come uomo: la mia famiglia, mia moglie, mio figlio, i miei genitori e le mie sorelle. Ringrazio la Federazione e il Centro Sportivo Esercito che mi ha supportato e tuttora mi supporta. I tecnici, i compagni di squadra, gli sponsor, gli amici e tutte le persone che mi hanno voluto bene, aiutandomi per tutta la mia vita. Ringrazio anche il mondo dello sci che ha permesso tutto questo."Nato a Razzolo di Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, Giuliano impara a sciare da piccolissimo e nel 2003 lo troviamo in Squadra C, compagno, tra gli altri, di Florian Eisath e Matteo Marsaglia.Non è facile arrivare (e rimanere) in Nazionale se arrivi dall'Appennino, e ancor di ... (continua)
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14/05/2024
] - Breezy Johnson sospesa fino al dicembre 2024
Lo scorso novembre Breezy Johnson si era iscritta alle prove della discesa di Zermatt-Cervinia, arrivando 13/a, gara poi annullata per le avverse condizioni meteo.A St.Moritz non era presente e non era iscritta alla tappa, apparentemente senza motivo perchè non si avevano notizie di infortunio, e nei giorni successivi, a metà dicembre, la stessa Breezy aveva annunciato di essersi autosospesa perchè sotto indagine da parte della USADA - l'agenzia antidoping USA - per un caso di "Whereabouts".Cosa significa? I controlli antidoping possono essere effettuati in qualunque momento e senza preavviso. Per questo motivo gli atleti devono comunicare i luoghi di reperibilità e permanenza, per permettere appunto i controlli, così come le squadre.La comunicazione deve essere inoltrata ogni tre mesi, e possono essere aggiornati, tempestivamente, dal responsabile della squadra ma anche dall'atleta stessi.Gli atleti devono indicare il luogo di residenza/pernottamento, il luogo e date per gli allenamenti, per le gare e per le attività di routine come la fisioterapia, nonchè tutti i viaggi aerei.Breezy non ha più gareggiato per il resto della stagione e ieri la stessa USADA ha comunicato che alla velocista è stata imposta una sospensione di 14 mesi dall'attività agonistica per aver saltato tre "Whereabouts" nell'arco di un anno: il 29 ottobre 2022, il 13 giugno 2023 e il 10 ottobre 2023.Tre episodi in un anno portano alla violazione dei protocolli anti-doping della USADA, ma anche della FIS: la USADA dichiara che - al termine delle indagine - giudica "basso" il livello di gravità dell'atleta e quindi ha deciso per uno stop di 14 mesi a partire dal 10 ottobre 2023, data dell'ultima violazione.Breezy potrà quindi tornare a gareggiare a partire dal 10 dicembre 2024, quindi per la tappa 'casalinga' di Beaver Creek, dove il 14 e 15 dicembre sono in programma una discesa e un superg, che sarà anche la prima tappa veloce della stagione.Nel 2022 Breezy aveva dovuto rinunciare alle Olimpiadi ... (continua)
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09/05/2024
] - Il calendario della Coppa del Mondo femminile 2024/2025
La FIS ha pubblicato il calendario provvisorio della Coppa del Mondo femminile 2024/25, che dovrà ancora passare all’approvazione del Consiglio FIS per essere definitivo.Sono 37 le gare previste per il circuito: 10 slalom, 10 giganti, 9 superg e 8 discese, ovvero 20 gare tecniche e 17 veloci.NOVITA' - Per la prima volta le donne gareggeranno sulla Birds of Prey di Beaver Creek, con una discesa e un superg a metà dicembre, con ritorno in Europa molto ritardato rispetto al solito e doppio superg a St.Moritz subito prima di Natale. Courchevel si sposta da età dicembre a fine gennaio, per lo slalom notturno.Dopo i Mondiali si va a Sestriere, il Colle è protagonista il 22/23 febbraio, e la novità La Thuile a metà marzo prima delle Finali di Sun Valley, dove il Circo Rosa manca dal 1977.ITALIA - Sette gare in Italia con la classica tappa di Cortina (discesa e superg sabato 18 e domenica 19 gennaio 2025), Kronplatz (gigante martedì 21 gennaio 2025), a cui si aggiungono il ritorno di Sestriere dopo due stagioni (gigante sabato 22 e slalom domenica 23 febbraio 2025) e di La Thuile dopo cinque (discesa sabato 15 e slalom domenica 16 marzo).IL CALENDARIO COMPLETOSab 26/10/24 – GS Soelden (Aut)Sab 16/11/24 – SL Levi (Fin)Sab 23/11/24 – SL Gurgl (Aut)Sab 30/11/24 – GS Killington (Usa)Dom 01/12/24 – SL Killington (Usa)Sab 38/12/24 – GS Mont Tremblant (Can)Dom 07/12/24 – GS Mont Tremblant (Can)Sab 14/12/24 – DH Beaver Creek (Usa)Dom 15/12/24 – SG Beaver Creek (Usa)Sab 21/12/24 – SG Sankt Moritz (Svi)Dom 22/12/24 – SG Sankt Moritz (Svi)Sab 28/12/24 – GS Semmering (Aut)Dom 29/12/24 – SL Semmering (Aut)Sab 04/01/25 – GS Kranjska Gora (Slo)Dom 05/01/25 – SL Kranjska Gora (Slo)Sab 11/01/25 – DH Sankt Anton (Aut)Dom 12/01/25 – SG Sankt Anton (Aut)Mar 14/01/25 – SL Flachau (Aut)Sab 18/01/25 – DH Cortina (Ita)Dom 19/01/25 – SG Cortina (Ita)Mar 21/01/25 – GS Kronplatz (Ita)Sab 25/01/25 – DH Garmisch (Ger)Dom 26/01/25 – SG Garmisch (Ger)Gio 30/01/25 – SL Courchevel (Fra)dal 4 al 16 ... (continua)
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03/05/2024
] - I 100 del Wunderteam 2024/2025
La Federsci Austriaca Ski Austria ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Sono stati selezionati 100 atleti, ovvero 46 donne (2 in meno rispetto alla scorsa stagione) e 54 uomini (5 in meno).SETTORE FEMMINILE - Katharina Huber, Katharina Liensberger, Ariane Radler e Julia Scheib salgono dalla squadra A alla Squadra Nazionale, mentre Gritsch e Haaser scendono dalla Nazionale alla Squadra A.Egger, Grill e Schoepf salgono dalla B alla A, mentre Tamara Tippler rientra in A dopo maternità.Si ritirano Christine Scheyer (era in Nazionale) e Michaela Heider (era in A ), mentre non trova più spazio Nadine Fest.Questa mattina, in concomitanza con la pubblicazione delle squadre, Nadine Fest ha scritto via social che pur avendo perso lo status di atleta della nazionale non ha intenzione di abbandonare l'agonismo. In carriera vanta un 5/o posto in superg nel 2022 come miglior risultato.Nicole Eibl è nuovo ingresso in B.Natalie Falch, Leonie Raich, Valentina Rings-Wanner, Maja Waroschitz passano da C a B.Marie Therese Haller, Elisabeth Kucera, Eva Schachner, Leonie Zegg sono nuovi ingressi in C.Infine Maria Niederndorfer (B) e Valentina Pfurtscheller (B) e Elisa Riegler (C) spariscono dalle squadre nazionali; così come non trova più posto Rosina Schneeberger, che un anno fa era passata dalla A alla B.Schneeberger vanta 133 pettorali con 11 podi in Coppa Europa (2/a in generale nel 2020), una convocazione ai Mondiali 2017, e 49 pettorali in Coppa del Mondo con un 9/o posto in combinata in Val d'Isere nel 2016 come miglior risultato.SETTORE MASCHILE - Diversi cambi anche nel settore maschile, con Fabio Gstrein e Johannes Strolz che salgano dalla squadra A a Nazionale, mentre fanno il percorso inverso Dominik Raschner e Otmar Striedinger.Lukas Feurstein, Stefan Rieser e Manuel Traninger salgono dalla B alla A, mentre Jakob Eisner e Lukas Passrugger sono due nuovi ingressi in ... (continua)
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14/04/2024
] - Chiara Costazza è diventata mamma: è nato Ettore
Si aggiunge un’altra data indimenticabile per Chiara Costazza nel suo percorso di vita ricco di soddisfazioni: oltre al 29 dicembre 2007, quando vinse lo slalom speciale di Coppa del Mondo a Lienz, ora nella sua personale agenda è segnato in rosso anche l'11 aprile 2024.Il motivo? La campionessa fassana della Polizia di Stato alle ore 20.30 di giovedì, all’ospedale di Cavalese, ha infatti messo alla luce il piccolo Ettore: 3,4 kg.Il nome è identico a quello del nonno, stoico e indomito sciatore che continua a gareggiare ed è pure il socio master più anziano dello Ski Team Fassa, la società di riferimento della valle ladina della quale Chiara è pure vice presidente.Stando al DNA dunque la generazione Costazza ha dunque un futuro sugli sci, anche se il cognome da tenere d’occhio sarà Repetto, quello di papà Paolo, collega in Polizia di Chiara.Al piccolo Ettore dunque il futuro compito di cercare di tenere in alto i colori della famiglia, anche se non sarà facile. Chiara è infatti l’unica atleta dello sci alpino trentina che ha vinto in Coppa del Mondo.Ha poi partecipato a quattro edizioni di Olimpiadi, ottenendo come migliori risultati un quinto nel team event di Pyeongchang 2018 e un ottavo a Sestriere 2006. Ed ancora ha preso parte ai mondiali junior di Montgeneve nel 2003 e a ben 6 edizioni dei Mondiali Assoluti, dove spicca il quinto posto nel Team Event di St.Moritz 2017.Nel suo palmares spiccano ancora una vittoria e due podi in Coppa del Mondo, dove esordì nel novembre 2002. In totale nel massimo circuito ha preso parte a 146 gare, concludendo ben 9 volte fra i primi 5 posti e 33 volte fra le prime dieci.Fonte: FISI Trentino (continua)
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11/04/2024
] - Karlheinz Pichler passa alla Germania
Karlheinz Pichler guiderà la squadra della velocità femminile per la Germania: lo ha annunciato la stessa federsci tedesca DSV.Il 54enne tirolese sostituisce Andreas Fuerbech e nelle ultime due stagioni ha guidato il gruppo delle polivalenti austriache; in precedenza ha guidato per tre anni il settore velocità maschile della Svezia e prima ancora è stato allenatore personale di Tina Weirather per due stagioni.I due nomi di punta della velocità tedesca sono Kira Weidle e Emma Aicher: la prima, classe 1996, vanta 6 podi in CdM, tutti in discesa, e nella stagione appena conclusa ha conquistato un quarto posto in superg come miglior risultato oltre all'argento mondiale in discesa a Cortina 2021; la seconda - classe 2003 - vanta un quinto posto in superg e un sesto in discesa (quest'anno a St.Moritz) come migliori risultati in CdM, nonchè tre argenti ai Mondiali Jr di Panorama 2022, un bronzo mondiale nel Team Parallel di Cortina 2021 e un bronzo olimpico nel Team Parallel di Pechino 2022. (continua)
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10/04/2024
] - Si ritira la velocista svedese Lisa Hoernblad
La velocista svedese Lisa Hoernblad ha annunciato la decisione di chiudere l'attività agonistica.La svedese, classe 1996, vanta 45 pettorali in Coppa del Mondo e nelle ultime stagioni è stata la principale velocista (spesso l'unica) della nazionale nordica.Ha esordito in Coppa del Mondo nel dicembre 2017 nel superg della Val d'Isere, andando a punti la prima volta nel febbraio 2018 nella discesa di Garmisch con il 18/o posto, mentre il miglior risultato rimane l'11/o posto - sempre a Garmisch - nella discesa del gennaio 2019.In Coppa Europa ha conquistato 3 vittorie e altri 4 podi, vincendo la classifica di superg e combinata nel 2018, stagione dove è stata terza in classifica generale del circuito continentale.Vanta le convocazioni alle Olimpiadi di PyeongChang 2018 e ai Mondiali di St.Moritz 2017 e Are 2019, dove è stata 9/a in combinata.Vanta anche 12 medaglie ai Campionati Nazionali, tra cui 9 titoli tra discesa, superg e combinata.Inserita in squadra nazionale fin dal 2014, le ultime stagioni sono state pesantemente condizionate dagli infortuni: nell'agosto 2019 si lesiona il crociato del ginocchio destro durante un allenamento.Perde tutta la stagione 2019/2020 e parte della 2020/2021 tornando in gara solo a marzo 2021. A fine gennaio 2022 cade nel superg di Cortina riportando la rottura del legamento anteriore, del collaterale mediale e del menisco del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a inizio settembre 2022 nell'impianto indoor di Oslo, ma il processo di guarigione non va come sperato e perde tutta la stagione 2023. A metà agosto torna sugli sci ed ad inizio settembre 2023 riprendere gli allenamenti a Zermatt.Lisa ha salutato tutti via social, non senza una polemica con la sua federazione, dove la velocità riceve molte meno risorse rispetto alle discipline tecniche; già ad inizio stagione si erano creati attriti perchè Lisa aveva lamentato scarso supporto per la preparazione estiva, rimanendo praticamente senza allenatore, mentre il connazionale Felix ... (continua)
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10/04/2024
] - Karoline Pichler saluta il Circo Rosa
Karoline Pichler ha detto stop: classe 1994, altoatesina di Monte San Pietro, frazione di Nova Ponente nella Val d'Ega, tesserata per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha ufficializzato il ritiro dall’attività sportiva, dopo 63 gare in Coppa del Mondo.Nel 2010 è nella squadra del Comitato Alto Adige e nel gennaio successivo viene convocata per i Mondiali Jr di Crans-Montana e a fine stagione vince il titolo nazionale Giovani e Aspiranti in discesa.Nell'estate 2011 viene inserita nel gruppo Giovani nazionale e a dicembre esordisce in Coppa Europa, in gigante: nel circuito continentale indossa 110 pettorali, conquista 3 vittorie e 9 podi.Nella stagione 2014/2015 parte a razzo: doppia vittoria in due giorni a Hemsedal (in gigante) e due settimane più tardi è due volte seconda a Valtournenche. A metà gennaio si rompe il menisco del ginocchio destro e deve chiudere la stagione ma i punti fatti nelle prime gare le permettono di chiudere al terzo posto finale della classifica di specialità, facendo il posto fisso per la CdM.Nel febbraio 2014 è convocata per i Mondiali Jr di Jasna: Italia protagonista del gigante femminile con l'oro di Marta Bassino e l'argento di Karoline Pichler.Intanto nel dicembre 2013 esordisce in Coppa del Mondo, a St.Moritz in superg, i primi punti arrivano un anno più tardi a Kuethai, in gigante.Nel maggio 2015 passa dalla squadra B al gruppo Coppa del Mondo.Nel complesso entra 14 volte nelle top30, tra gigante, superg e discesa: il 13/o posto del superg di Lenzerheide del 2022 rimane il miglior risultato in carriera nel circuito maggiore.L'Odissea di Karoline inizia nel febbraio 2016 quando cade durante il gigante di Coppa Europa di Borovtes (Bulgaria), rompendosi il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro: è un brutto stop per l'altoatesina che torna sugli sci a luglio e prosegue la preparazione con le compagne.Tre mesi dopo, a pochi giorni dall'opening di Soelden, cade mentre si allena con le compagne in Val Senales, viene portata a ... (continua)
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22/03/2024
] - Finali 2024: Ledecka su Brignone nell'ultimo superg. Coppa a Gut
Ultimo superg della stagione e tante emozioni ancora da vivere perchè c'era una coppa di specialità ancora ad assegnare.I verdetti sono arrivati: Ester Ledecka torna a vincere, Federica Brignone finisce ancora una volta sul podio, e Lara Gut-Behrami, pettorale rosso si specialità, vince per la quinta volta la coppa di superg.Andiamo con ordine: come spesso accade alle Finali ci sono due gare nella stessa gara, una per la giornata e una per la classifica finale, coppa e podio.PODIO 69 PER BRIGNONE - Per Federica Brignone era veramente difficile vincere questa coppa, avrebbe dovuto vincere e vedere contemporaneamente l'avversaria finire fuori dalle top10, la valdostana chiude al secondo posto e conquista il podio n.69, raggiungendo Gustav Thoeni nella classifica azzurra di tutti i tempi.Un risultato che permette a Federica di chiudere al secondo posto della classifica di specialità, superando Huetter per 30 punti, a 30 punti di distacco da Gut.Inoltre Federica raggiunge 1552 punti in classifica generale, record italiano di sempre maschile e femminile, e chiuderà la stagione con il secondo posto assoluto, a prescindere dal risultato di domani, quando è in programma l'ultima discesa della stagione.E' stata una stagione esaltante per Federica, con tutta probabilità la migliore di sempre, anche se le Coppe delle 'sue' discipline sono andate tutte a Gut."Oggi la neve era fin troppo morbida - spiega Fede a fine gara - io mi trovo meglio quando è trasformata. Oggi velocità ce n'era, perché era praticamente tutta dritta, ma non pensavo di fare una prestazione di questo livello, perché pensavo di non riuscire a fare la differenza. Sono soddisfatta del risultato. Non ho da recriminare niente per questa stagione. Per quanto riguarda la Coppa, io sono convinta che Lara avrebbe vinto la Coppa anche se ci fosse stata Shiffrin in gara. Io ho dovuto fare un po’ di concorrenza a Lara, perché altrimenti sarebbe stata troppo facile! Scherzi a parte, so che quando sto bene posso essere ... (continua)
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26/02/2024
] - Annuncio di Mowinckel: "Mi ritiro a fine stagione"
Dopo una stagione di alto livello non ci aspettava il ritiro di Ragnhild Mowinckel, invece questa mattina è arrivato l'annuncio della federsci norvegese e della stessa Ragnhild, che in questo momento è 11/a in classifica generale, 9/a in discesa, 9/a in superg e 14/a in gigante, quindi in primo gruppo in tre discipline.Mowinckel ha voluto annunciare la sua decisione proprio a ridosso delle gare di Kvitfjell, sulle nevi di casa, per chiamare a raccolta amici fans e appassionati e salutarli per l'ultima volta in Norvegia, ma ha già specificato che sarà comunque al via delle Finali di Saalbach. La classe '92 proprio in questa stagione ha trovato la prima vittoria in Coppa del Mondo, lo scorso 27 gennaio a Cortina, sua quarta vittoria in carriera (e altri 10 podi), dopo il gigante di Ofterschwang del marzo 2018, il superg delle Finali di Courchevel del marzo 2022, e il superg di Cortina del 2023.Nella videointervista diffusa della federsci norvegese Ragnhild confessa di aver preso la sua decisione a ridosso della tappa di Cortina, prima ancora della vittoria in discesa.In Coppa ha indossato 242 pettorali, debuttando nel gennaio 2012 a Zagabria, in slalom, curiosamente l'unica gara tra i rapid gates corsa nel massimo circuito.In Coppa Europa ha vinto tre volte, memorabile la tappa del dicembre 2013 dove su tre gare ha collezionato due vittorie e un secondo posto.Ha lasciato un segno importante ai Grandi Eventi: convocata per i Giochi di Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022, è proprio in terra coreana che ha trovato la gloria con il l'argento in gigante alle spalle di Shiffrin e l'argento in discesa alle spalle della nostra Sofia Goggia.Quel giorno Sofia, scesa con il #5, accese luce verde e rimase leader fino alla fine della gara, ma tremò non poco quando vide la norvegese - con il #19 - arrivare all'ultimo intermedio con soli 4 centesimi di ritardo, diventati poi 9 sul traguardo.Non abbastanza per vincere ma sufficiente per mettersi alle spalle (per 38 ... (continua)
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17/02/2024
] - Ralph Weber chiude la carriera a Kvitfjell
Centesima e ultima gara in carriera: l'elvetico Ralph Weber ha annunciato che domani a Kvitfjell sarà la sua ultima gara in carriera.Classe 1993 di San Gallo, Weber ha esordito in Coppa nel superg delle Finali di Schladming 2012, presente in quanto Campione del Mondo juniores, ed è andato a punti per la prima volta due anni più tardi, nella discesa di Santa Caterina quando chiuse con il 10/o tempo.Quel risultato rimane il migliore in Coppa del Mondo, pareggiato (ma non migliorato) 5 anni più tardi a Wengen.In Coppa Europa ha partecipato a 108 gare, vincendo 8 volte e conquistando 24 podi complessivi, vincendo la coppa di discesa del circuito nel 2013 e 2022.Vanta anche un oro ai Nazionali Svizzeri, conquistato in discesa nel 2021."Domani gareggerò per la centesima e ultima volta in Coppa del Mondo - scrive Weber via social - Credo che questa sia una delle decisioni più importanti ed emozionanti per qualsiasi atleta, non importa quanto sia durata o quanti alti e bassi abbia avuto.Voglio ringraziare tutte le persone che ho potuto incontrare in questo viaggio e i fan che lo hanno reso così speciale.Pochi hanno il privilegio di poter vivere il proprio sogno: grazie per coloro che lo hanno reso possibile e hanno camminato con me!"Nel video che accompagna il post Ralph aggiunge: "Quando ero piccolo nei weekend andavo a sciare e gareggiare con i miei genitori, ma nelle pause cercavo una TV per vedere i miei idoli come Didier Cuche, Marc Berthod, Daniel Albrecht, Ambrosi Hoffmann e speravo in una vittoria svizzera, e sognavo di gareggiare anche io.E' stato un lungo viaggio...prima nelle gare FIS, poi in Coppa Europa, e poi dopo circa 10 anni è successo: il 15 marzo 2012 ho gareggiato per la prima volta in Coppa del Mondo proprio il giorno dell'addio all'agonismo del mio idolo Didier Cuche.Ero lì e sapevo che era quello che avevo sempre sognato, e che un lungo viaggio mi aspettava (...)Il momento migliore? Il decimo posto a Wengen davanti a quel pubblico, è il posto ... (continua)
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08/02/2024
] - Elena Curtoni chiude la stagione. Stop anche per Hemetsberger
Si chiude anticipatamente la stagione di Elena Curtoni.La 33enne valtellinese del Centro Sportivo Esercito, caduta lo scorso 8 dicembre a St.Moritz nel corso del supergigante di Coppa del Mondo in cui si era procurata la frattura ossea composta dell’osso sacro, ha deciso in accordo con lo staff tecnico di non forzare i tempi di recupero, e rinviare il rientro agonistico alla prossima stagione.Elena ha ricominciato a sciare nelle scorse settimane a Cortina e anche in questi giorni sta svolgendo lavoro in campo libero."Il recupero clinico è andato più lungo del previsto – dichiara Curtoni -, non siamo arrivati al punto in cui avremmo voluto essere a questo momento della stagione e il calendario avanza senza sosta. Non vogliamo forzare i tempi, ma arrivare all’inizio della preparazione per la prossima stagione completamente a posto dal punto di vista fisico."Anche l'austriaco Daniel Hemetsberger alza bandiera bianca e chiude in anticipo la stagione, dopo aver gareggiato nella discesa di Kitz e non essere partito nel superg di Garmisch.In questa stagione ha conquistato 6 risultati nei top30 tra cui spicca il secondo posto nel superg della Val Gardena, che lasciava sperare in una stagione di alto profilo.Purtroppo però il 32enne si era infortunato a inizio stagione nelle prove della discesa di Beaver Creek, poi non disputata, procurandosi un problema al ginocchio che si è trascinato per i due mesi successivi.SkiAustria ha comunicato che Daniel sarà sottoposto ad intervento in artroscopia la prossima settimana, e dunque salterà le ultime gare della stagione ma sarà pronto per svolgere appieno la preparazione estiva. (continua)
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03/02/2024
] - WJC, gigante: oro a Richardson, Colturi bronzo, Pomarè 4/a
GIGANTE FEMMINILE - Britt Richardson è la nuova campionessa del mondo Jr in gigante: la canadese classe 2003 si impone sulle nevi di Saint-Jean d'Aulps, località che ospita le prove tecniche femminili all'interno dei Mondiali junior di Portes du Soleil.Già in testa alla fine della prima manche con margine su Stefanie Grob e Lara Colturi, la nordamericana chiude davanti a tutte anche la seconda, con il tempo di 2:01.96, superando la nuova medaglia d'argento Stefanie Gros (già vice campionessa un anno fa), e di +1.18 Lara Colturi (piemontese che corre per l'Albania), che aveva vinto il bronzo nella stessa disciplina un anno fa.La corsa alle medaglie di Ambra Pomarè si ferma a 31 centesimi dal podio, staccata di +1.49 dalla canadese: bravissima comunque la 19enne cortinese a trovare questo risultato dopo l'argento nel Team Event dei Mondiali di St.Anton, e capace di mantenere il quarto posto della prima frazione.Si conferma all’ottavo posto anche Francesca Carolli, mentre risale fino al 12/o Emilia Mondinelli, 6 posizioni guadagnate grazie al terzo tempo nella seconda manche.Chiude al 15/o posto Beatrice Sola, in discesa di una posizione.Sfugge dunque la medaglia all’Italia, che però mette in pista un’ottima prova di squadra, piazzando tutte e quattro le proprie atlete fra le top 15. Ora, per terminare il programma femminile resta solo lo slalom di sabato, in notturna.SLALOM MASCHILE - Il finlandese Hallberg, in testa dopo la prima manche, esce nella seconda e apre la strada per l'oro dello svizzero Lenz Haechler, per 39 centesimi davanti all'austriaco Moritz Zudrell e 57 sul norvegese Hans Grahl-Madsen. Medaglia di legno per un altro norvegese, Theodor Braekken, che ha già esordito in CdM.Il primo azzurro è Edoardo Saracco, 9/o finale a +1.46, in rimonta di 13 posizioni.Andre Bertoldini ha chiuso con il 26/o tempo a +4.21 (continua)
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23/01/2024
] - Crociati KO per Doriane Escane; stagione finita per Lisa Grill
Affrontare un infortunio non è mai semplice per nessuno, con tutto il corollario di problemi fisici e psicologici, ma quando due infortuni si susseguono a stretto giro, diventa tutto ancor più difficile.DORIANE ESCANE - Doriane Escane è stata vittima sabato scorso della 'Lukova 2' di Jasna, durissima e tirata a lucido: la transalpina è caduta riportando la rottura dei crociati del ginocchio sinistro e una lesione al menisco.Purtroppo la sua stagione è anzitempo conclusa e sarà operata il prossimo 31 gennaio.La classe 1999 di Courchevel si era infortunata lo scorso marzo nella tappa di Coppa Europa di Gaellivare, chiudendo al terzo posto gara1 e rompendosi il crociato anteriore del ginocchio sinistro in gara2.Tornata sugli sci a metà ottobre, Doriane aveva saltato Soelden, tornando in gara a Levi, in Coppa del Mondo, dove non ha trovato la qualifica, come anche nelle successive tappe del circuito maggiore.Ma in Coppa Europa inizia benissimo con un terzo posto e una vittoria in slalom in Valle Aurina, poi due settimane fa aveva conquistato una doppia vittoria nella tappa di Coppa Europa del Sestriere, seguite da un sesto e un quarto posto in slalom a Zell am See.LISA GRILL - L'austriaca Lisa Grill, classe 2000, è caduta domenica nella prova cronometrata della libera di Orcieres di Coppa Europa: è stata soccorsa e poi portata all'ospedale di Graz per gli esami del caso.Oggi SkiAustria ha pubblicato una post dove si parla genericamente di lesioni al ginocchio destro, con uno stop di 3 mesi e dunque con la chiusura anticipata della stagione 2024, ma fortunatamente senza rottura dei legamenti.Lisa era tornata a gareggiare a dicembre in Coppa Europa a Zinal, trovando la settimana dopo la prima vittoria in superg a St.Moritz, e ripetendosi una settimana dopo ancora al Passo San Pellegrino, dove ha conquistato una doppietta in discesa.L'austriaca era rimasta ferma per 34 mesi a causa di una frattura della tibia della gamba destra patita nella discesa di S.Caterina, ... (continua)
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10/01/2024
] - Mikaela Shiffrin salta la tappa di Altenmarkt-Zauchensee
"Sfortunatamente non mi sento ancora guarita dall'influenza per cui ho deciso insieme al mio team di saltare la tappa di Zauchensee per concentrarmi sul recuperare le energie e prepararmi per le prossime tappe di Flachau, Jasna, Cortina e Kronplatz!Mi dispiace saltare Zauchensee perchè era un obiettivo per me gareggiare li, ma non sono in grado di affrontarla adesso..." con queste parole Mikaela Shiffrin, nella serata di martedì, ha comunicato via social la decisione di non partecipare alla tappa veloce in programma nella località salisburghese.Le inseguitrici - Petra Vlhova, Federica Brignone, Lara Gut-Behrami e Sofia Goggia - proveranno ad accorciare le distanze in classifica generale.Giovedì è in programma la prima e unica prova, poi venerdì è in programma il superg cancellato a St.Moritz, sabato la discesa, domenica il secondo superg. (continua)
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09/01/2024
] - Le Azzurre per la tappa veloce di Altenmarkt
Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Roberta Melesi, Nicole Delago, Nadia Delago, Laura Pirovano, Elena Dolmen, Monica Zanoner, Vicky Bernardi e Teresa Runggaldier sono le undici convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per l’impegnativa tappa di Coppa del mondo sulla pista austriaca di Altenmarkt/Zauchensee dedicata alla velocità.In calendario il terzo e quarto supergigante della stagione (il primo dei quali recupera quello cancellato a St.Moritz), programmati venerdì 12 (ore 10.45) e domenica 14 gennaio (ore 10.45), mentre sabato 13 toccherà alla terza discesa (ore 11.00). Tutte le gare verranno trasmesse in diretta televisiva su RaiDue ed Eurosport, ricordiamo che l’Italia dispone di nove posti sia in discesa che supergigante.L’albo d’oro della manifestazione registra un successo italiano con Federica Brignone in supergigante il 12 febbraio 2020, gara in cui Bassino si piazzò terza, mentre il giorno precedente Nicol Delago fu seconda in discesa, così come Lucia Recchia nella stagione 2004/05. Goggia difende nell’occasione entrambi i pettorali delle classifiche di specialità. (continua)
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04/01/2024
] - Elena Curtoni prosegue la riabilitazione; gli allenamenti dei Gruppi A
Prosegue la riabilitazione di Elena Curtoni, caduta nel corso del supergigante femminile di Coppa del mondo sulla pista di St.Moritz lo scorso 8 dicembre.La valtellinese del Centro Sportivo Esercito si era procurata la frattura ossea composta dell’osso sacro e una lesione da impatto al semitendinoso, in questi giorni ha completato la fase in acqua e abbandonato le stampelle, ora sta riprendendo a lavorare senza carichi su tutti gli angoli. A breve sono previsti ulteriori controlli da parte della Commissione Medica FISI, che definiranno i prossimi passi verso il pieno rientro agonistico.Le compagne di squadra della velocità riprendono nel frattempo la preparazione in vista dei prossimi impegni al Passo San Pellegrino dal 3 al 10 gennaio con Nicol Delago, Nadia Delago, Teresa Runggaldier ed Elena Dolmen.Sulla pista La Volata sono presenti fino a sabato 6 gennaio anche gli uomini jet con Mattia Casse, Ncolò Molteni, Florian Schieder, Pietro Zazzi, Benjamin Alliod, Guglielmo Bosca e Dominik Paris.Il gruppo di slalom maschile si ritrova a Valgrisenche (AO) dal 2 al 5 gennaio per preparare la gara di Adelboden con Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Corrado Barbera e Matteo Canins.A Pontedilegno (BS) ci sono i gigantisti fino al 4 gennaio con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Hannes Zingerle e Simon Talacci.Nella località bresciana saranno presenti fino al 6 gennaio anche i ragazzi del team junior maschile con Pietro Motterlini, Lorenzo Thomas Bini, Leonardo Rigamonti, Fabio Allasina, Federico Romele, Stefano Pizzato ed Edoardo Saracco, il gruppo di Coppa Europa maschile scia invece a Bielmonte dal 3 all’8 gennaio con Matteo Bendotti, Tommaso Saccardi, Manuel Ploner, Riccardo Allegrini, Alessandro Pizio e Davide Seppi, i compagni Gregorio Bernardi e Matteo Franzoso sciano a Sestriere martedì 2 gennaio.Le piste della Val di Fassa attendono il gruppo femminile di ... (continua)
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04/01/2024
] - Breezy Johnson si sta allenando in Europa, ma salterà Altenmarkt
La velocista americana Breezy Johnson è tornata in Europa, si è aggregata alle compagne e con loro si sta allenando in Italia, al Passo San Pellegrino.Breezy è ferma da circa un mese (saltando la tappa di St.Moritz), da quando è stata messa sotto indagine dalla Agenzia USA AntiDoping, per sospetta violazione delle regole di comunicazione di presenze e spostamenti (whereabouts).La 27enne difficilmente sarà al cancelletto della tappa di Altenmarcht/Zauchensee, dove dal 12 al 14 sono in programma un superg, una discesa e un superg.In questa stagione Breezy non ha ancora gareggiato, mentre nella scorsa il miglior risultato è stato un quinto posto in discesa a St.Moritz. (continua)
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27/12/2023
] - Brignone a Lienz: "Per arrivare davanti bisogna spingere e rischiare"
Marta Bassino, pettorale #1, aprirà domani mattina alle ore 10 il gigante di Lienz, ultima tappa dell'anno solare 2023, e quinto appuntamento stagionale tra le porte larghe."E’ una pista varia - spiega Marta - dove trovi un po’ di tutto, dal piano fino a pezzi più ripidi. Vedremo durante la ricognizione del mattino cosa troveremo, finora mi è mancato solamente il risultato, sto sciando bene. La differenza alla fine la fa l’atteggiamento in pista, siamo un bel gruppettino che si può giocare la vittoria, bisogna essere pronte a cogliere l’opportunità".Seconda atleta al cancelletto tra le 64 iscritte sarà Federica Brignone, seconda nella classifica generale ed in quella di specialità, e in questa stagione sul podio a Soelden e sesta a Killington: "Ogni gara ha storia a sè ed è inutile fare paragoni con il passato – spiega la carabiniera valdostana -. A Lienz mi sono sempre trovata bene, mi presento al cancelletto carica di buone speranze ma con la consapevolezza che per arrivare davanti bisogna spingere e rischiare il giusto. Stavolta prenderò parte anche allo slalom di venerdì, è una specialità che mi diverte anche se ho poco tempo per potermi allenare con continuità fra i pali stretti."Le sette azzurre iscritte (Marta Bassino #2, Federica Brignone #3, , Sofia Goggia #17, Roberta Melesi #28, Asja Zenere #32, Elisa Platino #36, Lara Della Mea #46, Laura Pirovano #63) hanno sciato alla vigilia a Dobbiaco, perchè il tracciato di gara non era a disposizione delle atlete.Sofia Goggia cerca il quinto piazzamento di fila fra le migliori sedici, per proseguire la risalita anche in gigante: "Il percorso intrapreso in gigante sta dando i suoi frutti – racconta -. Invece dal punto di vista della velocità, ho avuto un inizio solido ma non così brillante come gli anni scorsi, credo sia stato dettato anche da un calendario e da allenamenti diversi. All’inizio di gennaio faremo un bel blocco di lavoro per arrivare al top anche in discesa. Fisicamente mi sento meglio rispetto a ... (continua)
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20/12/2023
] - CE San Pellegrino: discesa a Lisa Grill, Nicol Delago 3/a
Lisa Grill ha vinto questa mattina la prima discesa del programma di Coppa Europa al Passo San Pellegino: l'austriaca, classe 2000 e già vincitrice del superg di St.Moritz, ha chiuso davanti a tutte in 1:13.69, 53 centesimi più veloce della connazionale e coetanea Emily Schoepf.Terzo gradino del podio per la prima di cinque azzurre tra le top10 sulla pista "La VolatA": Nicol Delago (pettorale #34) chiude a +1.06, undici centesimi meglio della sorella Nadia che rimane ai piedi del podio. Molto bene anche Elena Dolmen 6/a, Sara Thaler 7/a e Teresa Runggaldier 10/a a +1.97.Nelle 30 anche Matilde Lorenza 22/a e Vicky Bernardi 24/a.Domani è in programma la seconda discesa libera, venerdì 22 il superg. (continua)
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20/12/2023
] - Stagione finita per Flackenstein, piccolo stop per St-Germain
Frattura alla tibia, stop di alcuni mesi e dunque stagione finita per la canadese Stefanie Fleckenstein: purtroppo la diagnosi non è stata positiva e difficilmente poteva essere il contrario, data la dinamica dell'incidente e le urla strazianti che si sono sentite nel parterre della Val d'Isere all'arrivo del superg, domenica scorsa.La sfortunata canadese ha spigolato proprio in corrispondenza dell'ultimissima porta, tagliando il traguardo regolarmente (è classificata in 27/a posizione a +1.94), ma subendo una forte torsione del ginocchio, anche perchè l'attacco non si è aperto.Stefanie, classe 1997, vanta 4 risultati in CdM tra il 19/o e il 28/o posto, e di fatto è l'unica velocista canadese in questa stagione.Laurence St-Germain invece si deve fermare per un paio di gare (almeno), salterà quindi lo slalom di domani di Courchevel e la tappa di Lienz, a causa di un infortunio alla caviglia sinistra.Sempre in tema di infortuni Karoline Pichler ha pubblicato via social i ringraziamenti per lo staff medico che la ha operata alla City Clinic di Bolzano: lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro, patito nella seconda prova di St.Moritz, due settimane fa.Ancora da capire i tempi per il ritorno agli allenamenti. (continua)
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18/12/2023
] - Si ritira l'austiaco Roland Leitinger
A pochi giorni da Natale, nel pieno della stagione agonistica, l'austriaco Roland Leitinger ha annunciato la decisione di voler chiudere la carriera agonistica.In questa stagione Roland aveva partecipato solo al gigante della Val d'Isere, uscendo nel corso della prima manche.L'austriaco, 32 anni, aveva debuttato in Coppa del Mondo nel febbraio 2011, nel gigante di Hinterstoder, e si era messo in luce in Coppa Europa nella stagione 2015, quando aveva vinto la coppa di gigante ed era arrivato 3/o in generale.Di conseguenza nell'estate 2015 era passato dalla squadra B alla A, e a Soelden 2015 si era fatto trovare pronto: con il pettorale 39 aveva conquistato un ottimo sesto posto infiammando il pubblico austriaco sul Rettenbach.In quella stagione aveva poi confermato quello stato di forma con un 10/o posto a Beaver Creek, punti a Yuzawa Naeba e Hinterstoder, e una 14/o posto a Kranjska Gora qualificandosi per le Finali di St.Moritz, dove chiuse con il 13/o posto.Nella prima parte della stagione successiva (2016/2017) è meno brillante, ma ai Mondiali di St.Moritz, a febbraio, mette in pista tutte le sue qualità: sesto dopo la prima manche a mezzo secondo da Capitan Hirscher, nella seconda fa segnare il miglior tempo e rimonta fino all'argento, sempre alle spalle di Hirscher. (e senza essere mai salito sul podio in CdM)Chiude la stagione con due top10 a Kranjska Gora e Aspen.Nell'estate 2017 passa in squadra Nazionale: la stagione 2018 comincia sottotono con un 12/o tempo in Alta Badia e un 22/o ad Adelboden, poi a metà gennaio si infortuna in allenamento, rompendosi il crociato del ginocchio destro. (infortunio già patito al crociato sinistro nel 2011).Torna ad allenarsi in agosto, ma la stagione 2018/2019 è piena di difficoltà con due risultati tra il 20/o e il 30/o in Val d'Isere e Alta Badia, e una sequenza di quattro uscite fino a fine stagione.Ad Are 2019 esce nella seconda manche dopo il 23/o tempo della prima.Nella stagione 2019/2020 sale sul terzo gradino del ... (continua)
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16/12/2023
] - A Zauchensee il recupero del SuperG di St. Moritz
Sarà recuperato il 12 gennaio prossimo a Zauchensee il superG di coppa del mondo donne non disputato a St. Moritz. Nella località austriaca nei due giorni successivi ci saranno poi come da programma una discesa ed un altro superG, fa sapere Fis. (continua)
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16/12/2023
] - Val d'Isere: vittoria per Jasmine Flury, Goggia 4/a, Brignone 8/a
Podio inedito in Val d'Isere per la seconda discesa femminile della stagione: l'elvetica Jasmine Flury vince la prima discesa della carriera, secondo sigillo dopo la vittoria in superg a St.Moritz di 5 anni fa, chiudendo la prova sulla "O.K." in 1:43.47.L'elvetica, pettorale #6, è stata veloce in alto e la più veloce nel tratto finale, superando la connazionale Joana Haehlen di 22 e l'austriaca Cornelia Huetter (+0.24) scese poco prima di lei.Più nessuna atleta è riuscita a fare meglio di loro, compresa la favorita Sofia Goggia che con il #15 ha chiuso ai piedi del podio a +0.44, accusando quasi 4 decimi nei due settori iniziali, e allungando un po' le linee nel tratto centrale. La bergamasca, lievemente influenzata, ritorna pettorale rosso di specialità vista l'assenza di Mikaela Shiffrin.Quinto tempo per Ilka Stuhec, attesa dopo le prove, a +0.73, poi ancora Svizzera con Priska Nufer 6/a a +0.76 e Ariane Raedler 7/a a +0.92 con il #27.Buon ottavo posto per Federica Brignone 8/a a +0.94, tutti persi nei primi due settori, chiudono la top10 Corinne Suter a +1.00 (la più veloce nel primo settore), e Mirjam Puchner, a +1.03 con il miglior parziale nei primi due settori.Le altre azzurre: Laura Pirovano 17/a a +1.52, Marta Bassino 19/a a +1.54, Nicol Delago 20/a a +1.57, Nadia Delago 26/a a +1.86.Fuori dalle top30 Monica Zenoner ed Elena Dolmen.La squadra elvetica registra 7 atlete a punti, per un totale di 300, cioè il miglior risultato nell'epoca dei 100 punti a vittoria: Flury 1/a, Haehlen 2/a, Nufer 6/a, Suter 9/a, Gut 11/a, Durrer 15/a, Gisin 20/a.La gara è stata a lungo interrotta per la caduta della canadese Stefanie Fleckenstein, che ha spigolato all'altezza dell'ultimissima porta, tagliando il traguardo, ma con un piegamento innaturale del ginocchio. Si teme un serio infortunio, anche per via delle urla di dolore che hanno squarciato il parterre. Domani si completa il programma di gare con il superg, partenza alle 11. (continua)
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13/12/2023
] - Sulle tute azzurre il logo Enel, nuovo sponsor
Ha debuttato sulle tute da gara delle top azzurre dello sci alpino il logo del nuovo Official Sponsor della Federazione Italiana Sport Invernali. Si tratta di Enel, il Gruppo italiano leader nei mercati globali dell’energia e delle rinnovabili, che è comparso per la prima volta sul materiale tecnico di Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino nello scorso week-end di gare a St. Moritz, dove le atlete sono state impegnate in un superG e una discesa sulla storica pista Corviglia, che ha regalato ai tifosi italiani dello sci giornate esaltanti.È nata così la sponsorship fra il Gruppo energetico e la FISI, intesa che coinvolgerà gli atleti di 11 discipline: oltre allo sci alpino, ci saranno anche lo skicross, lo skeleton, il bob, il fondo, il biathlon, il salto, la combinata nordica, lo sci di velocità, lo sci d’erba e lo skiroll. L’accordo ha avuto il supporto dell’advisor federale Infront."L’accordo raggiunto con Enel è motivo di grande orgoglio per la Federazione – ha detto Flavio Roda, Presidente FISI -. Si tratta di un’azienda storica e strategica per il nostro Paese, con la quale abbiamo trovato da subito una grande sintonia. La sponsorship non si limita alla presenza del marchio sulle tute da gara e sul materiale termico, ma prevede una serie di attività che la Federazione ed Enel svilupperanno insieme, all’insegna della promozione degli sport invernali". (continua)
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12/12/2023
] - CE St.Moritz: Lisa Grill vince il primo superg, Sara Allemand 8/a
Quarta vittoria in carriera in Coppa Europa per Lisa Grill: l'austriaca ha vinto il superg di St.Moritz, due anni e 10 mesi dopo l'ultimo successo (con in mezzo un grave infortunio), superando di 24 centesimi la canadese Valerie Grenier e di 36 l'americana Tricia Mangan.Ai piedi del podio tre elvetiche Jasmine Suter (+0.59), Janine Schmitt (+0.60) e Juliana Suter (+0.83).Settimo tempo per l'austriaca Lena Wechner a +1.01, poi la prima azzurra Sara Allemand 8/a a +1.10, al miglior risultato in carriera nel circuito continentale.Chiudono la top10 la canadese Stefanie Fleckenstein a +1.25 e l'elvetica Stefanie Grob a +1.28, fresca vincitrice del premio svizzero "talento dell'anno".Subito fuori dalla top10 la seconda azzurra Matilde Lorenzi a +1.31, poi nelle top30 anche Giulia Albano 13/a a +1.64, Vicky Bernardi 17/a a +1.91, Monica Zanoner 23/a a +2.19, Sara Thaler 27/a a +2.38.Domani si replica con un secondo superg. (continua)
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12/12/2023
] - Cancellazioni e recuperi: sconvolto il calendario di Coppa del Mondo
Neve, vento, meteo inclemente...questi gli elementi che hanno caratterizzato questo travagliato inizio di stagione di Coppa del Mondo, con 7 gare cancellate per il Circo Bianco e 3 per il Circo Rosa, e una montagna di problemi per i due Race Director, che stanno lavorando per capire se, quando e dove recuperare le gare.CIRCUITO MASCHILI - I problemi cominciano già a Soelden, con il meteo inclemente a bloccare la seconda manche del gigante, dopo aver disputato la prima.A Cortina dopo due prove cronometrate disputate quasi regolarmente il weekend di gara viene stravolto da vento e nevicate, discorso analogo per Beaver Creek.In ultimo, domenica, lo slalom annullato in Val d'Isere: una decisione che ha avuto una coda di polemiche perchè Henrik Kristoffersen (ma non è l'unico) ha criticato la FIS e gli Organizzatori francesi per aver deciso, nella notte tra sabato e domenica, di far entrare in pista i gatti delle nevi, per lavorare la neve, bagnata per colpa della pioggia.Però il fondo della 'Face de Bellevarde' si è rotto, e dunque è diventato pericoloso, da qui la decisione di annullare la gara.Secondo Markus Waldner però i gatti erano necessari per pulire il tracciato dalla neve bagnata, e il problema è forse da ricercare nella preparazione del fondo.Nel complesso sono state cancellate 7 delle prime 9 gare in calendario: 4 discese, 1 gigante, 1 superg e 1 slalom.La Val Gardena recupererà una discesa questo giovedì, Aspen recupererà il gigante di Soelden il prossimo marzo.Rimangono cinque gare e di questo ha parlato ieri il Race Director Markus Waldner, spiegando che molto probabilmente lo slalom non verrà recuperato visto che ne rimangono comunque 11 in calendario ed è necessario mantenere un equilibro tra prove tecniche e prove veloci.Inoltre una discesa sarà probabilmente recuperata a Wengen (manca l'ufficialità), dove il programma già prevede un superg, una discesa e uno slalom.A questo punto rimarrebbero da recuperare due discese e un superg, ma il calendario è ... (continua)
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11/12/2023
] - Crociato KO per la norvegese Inni Holm Wembstad
La prima tappa veloce della stagione, sulla Corviglia di St.Moritz, è stata particolarmente dura per le atlete e il bilancio degli infortuni è piuttosto pesante: in casa Italia si sono infortunate Karoline Pichler ed Elena Curtoni, in casa Austria Nina Ortlieb ed Elisabeth Reisinger, e tranne che per la valtellinese la stagione delle altre è già finita.Oggi la federsci norvegese ha comunicato che la 23enne Inni Holm Wembstad, caduta giovedì scorso nel corso della seconda prova cronometrata, ha subito la rottura del crociato del ginocchio sinistro.La sfortunata velocista è stata dapprima portata all'ospedale di St.Moritz e nel corso del weekend trasferita in patria, dove gli esami approfonditi hanno confermato la lesione.Una pista che non porta fortuna a Inni Holm: un anno fa, il 17 dicembre 2022, era caduta nella discesa di St.Moritz riportando un infortunio analogo, ed ora tornata al cancelletto solo per la prima (e unica) prova disputata a Cervinia.Inni Holm vanta sei pettorali in Coppa del Mondo e nessun risultato a punti, mentre in Coppa Europa si è messa in luce nella tappa di Crans Montana del febbraio 2022, con un primo e un secondo posto in due giorni. (continua)
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11/12/2023
] - CE Mayrhofen: Della Mea vince lo slalom davanti a Peterlini!
Grande Italia nello slalom femminile di Coppa Europa di Mayrhofen, Austria: la tarvisana Lara Della Mea (ieri seconda in gigante per 1 centesimo) vince per la seconda volta in carriera nel circuito continentale, superando di 53 centesimi proprio la compagna di squadra Martina Peterlini, che nella seconda manche recupera quattro posizioni grazie al miglior tempo di manche.Terzo gradino del podio per l'elvetica Nicole Good, staccata di 59 centesimi, mentre scivola ai piedi del podio Bianca Bakke Westhoff, che perde due posizioni rispetto alla prima manche e chiude a +0.67.Distacchi che si alzano oltre il secondo con la 5/a classificata, la svedese Moa Bostroem Mussener a +1.15, poi a chiudere la top10 Lisa Hoerhager 6/a, Marie Lamure 7/a, Charlie Guest 8/a e Aline Hoepli 10/a.Nella top10 c'è spazio anche per una terza azzurra, Anita Gulli, che chiude a +1.71, in rimonta di due posizioni.Nelle top30 anche Emilia Mondinelli e Celina Haller 13/e, Beatrice Sola 16/a, per un totale di 6 azzurre nelle top16.Dopo tre gare Lara Della Mea guida la classifica generale con 202 punti.Ora il circuito si sposta a St.Moritz che martedì e mercoledì saranno impegnate in due superg. (continua)
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11/12/2023
] - Breezy Johnson è sotto indagine per mancata comunicazione antidoping
La velocista americana Breezy Johnson non era presente a St.Moritz, e non era iscritta alle gare, apparentemente senza un motivo, poichè aveva partecipato alle prove delle libere di Cervinia e non c'era notizie di un infortunio, neanche lieve.La stessa Breezy ha comunicato via social quanto segue: "desidero confermare che sono sotto indagine per un possibile caso di Whereabouts da parte dell'agenzia antidoping degli USA, che è ancora nelle fasi iniziali.Per rispetto dei miei colleghi ho deciso di non gareggiare fino a che non si sarà fatta totale chiarezza.Voglio sottolineare che un caso di Whereabouts non coinvolge alcuna sostanza proibita. Il mio caso è relativo alle corrette informazioni sui miei spostamenti.Sono, e sono sempre stata, una atleta pulita."Cosa sono i Whereabouts? I controlli antidoping possono essere effettuati in qualunque momento e senza preavviso. Per questo motivo gli atleti devono comunicare i luoghi di reperibilità e di permanenza, per permettere appunto i controlli, così come le squadre. La comunicazione deve essere inoltrata ogni tre mesi, e possono essere aggiornati, tempestivamente, dal responsabile della squadra ma anche dall'atleta stessi.Gli atleti devono indicare il luogo di residenza/pernottamento, il luogo e date per gli allenamenti, per le gare e per le attività di routine come la fisioterapia, nonchè tutti i viaggi aerei. (continua)
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10/12/2023
] - St. Moritz: cancellato il superG donne per troppa neve
Il superG femminile di coppa del mondo a Sankt Moritz è stato cancellato questa mattina causa della troppa neve caduta sulla località dell'Engadina. La giuria della Fis in accordo con il comitato locale ha deciso in merito a questa cancellazione a causa del drastico cambiamento delle condizioni della pista e nonostante il duro lavoro effettuato dagli addetti per tutta la notte, per preservare la sicurezza delle atlete. Non è dato sapere se e quando questa gara sarà recuperata. Il circo bianco femminile si sposta ora in Val d'Isere dove nel prossimo fine settimana sono in programma un superG e una discesa. (continua)
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09/12/2023
] - Stagione finita anche per Elisabeth Reisinger
St.Moritz amara per i colori austriaci: al di la dei risultati sportivi la compagine biancorossa ha perso Nina Ortlieb nel corso del riscaldamento del superg di venerdì ed Elisabeth Reisinger, partita dopo le migliori 30 nella discesa di sabato e caduta a metà tracciato, quando le condizioni di visibilità erano decisamente peggiorate..Secondo la ORF Elisabeth ha subito la rottura del legamento crociato ed è l'ennesimo grave infortunio per la velocista: nel febbraio 2020 si era rotta il crociato anteriore del ginoccchio sinistro nella discesa di Crans-Montana, e in precedenza aveva patito lo stesso infortunio nell'agosto 2016, nonchè una frattura tibia-perone nel 2014. (continua)
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09/12/2023
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2023 - discesa femminile
9/a gara su 43 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 10 discese della stagione 51/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Goggia S. 2) Stuhec I. 3) Weidle K. 2022: 1) Curtoni E. 2) Goggia S. 3) Suter C. 2016: 1) Puchner M. 2) Suter F. 3) Curtoni E. 2015: 1) Gut L. 2) Fenninger A. 3) Miklos E. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Riesch M. 3) Weirather T. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Mikaela Shiffrin (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 91/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 4/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Sofia Goggia (ITA) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; 144/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 7/o in discesa 204/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 64/a in discesa per Sofia Goggia è il 50/o podio della carriera, il 31/o in discesa per Federica Brignone è il 60/o podio della carriera, il 6/o in discesa l'Italia ha conquistato 189 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 189; Austria 160; Svizzera 122; U.S.A. 122; Germania 69; Norvegia 18; Slovenia 18; Repubblica Ceca 9; Francia 8; Canada 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Federica Brignone (ITA) pos.3 [#1] - 1990 ; Ilka Stuhec (SLO) pos.14 [#14] - 1990 ; Emma Aicher (GER) pos.6 [#23] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Emma Aicher (GER)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2022); Sofia Goggia (2022); 2/o Sofia Goggia (2023); Sofia Goggia (2022); Isolde Kostner (2001); Isolde Kostner ... (continua)
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09/12/2023
] - St.Moritz: Shiffrin vince la discesa davanti a Goggia e Brignone
Mikaela Shiffrin era stata molto veloce nelle prove cronometrate sulla Corviglia di St.Moritz, ma forse non si aspettava di poter cogliere oggi la quarta vittoria in discesa libera, la n.91 della sua straordinaria carriera.Scesa con il #3, l'americana ha chiuso in 1:28.84, 17 centesimi più veloce di Federica Brignone, scesa per prima, e l'impressione iniziale era di due ottime prove, ma che potevano essere migliorate, sopratutto per una sbavatura commessa da Mikaela prima del salto Rominger.Pubblico delle grandi occasioni e meteo perfetto (almeno ad inizio gara): ci si aspettava tantissimo da Sofia Goggia, visto quanto fatto ieri in superg nel tratto centrale della Corviglia: la bergamasca però, pur velocissima, commette alcune sbavature, allunga le linee, e seppur recuperando nel finale chiude alle spalle di Shiffrin per 15 centesimi, due davanti alla compagna e rivale Federica Brignone.Così Goggia arriva a 50 podi, Brignone a 60 (di cui sei in discesa) e Shiffrin conquista la quarta discesa dopo Lake Louise 2017, Bansko 2020 e quella delle finali di Courchevel 2022.Ai piedi del podio rimane Cornelia Huetter a +0.28, poi ancora Austria con Puchner 5/a e Venier 7/a, e tre le due si infila la giovane Emma Aicher (classe 2003) a +0.43, al suo miglior risultato in carriera.Completano la top10 Michelle Gisin 8/a a +0.64, Kira Weidle 9/a a +0.67 e Marta Bassino 10/a a +0.69: è la sua sesta top10 in questa specialità.Deluse Lara Gut-Behrami 13/a a +0.89, la maggior parte persi nella parte alta, e Ilka Stuhec 14/a a +0.90Vanno a punti anche Nicol Delago 20/a a +1.31, Laura Pirovano 24/a a +1.61, Nadia Delago 26/a a +1.70.Solo 32 le atlete al traguardo e 35 le partite: la gara è stata a lungo interrotta per l'uscita dell'austriaca Reisinger (si teme infortunio al ginocchio), poi per Fest subito dopo e per Muzaferija tre numeri più in la, e infine definitivamente sospesa a causa della scarsa visibilità, ma con classifica valida essendo scese le prime 30.Domani si chiude il ... (continua)
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08/12/2023
] - Frattura dell'osso sacro per Elena Curtoni
Notizie non positive per Elena Curtoni: la valtellinesa è caduta nel corso del superg di questa mattina, sbattendo violentemente contro il fondo ghiacciato della Corviglia di St.Moritz.Portata alla "Gut Kilinic", la velocista azzurra è stata raggiunta dalla Commissione Medica FISI e sottoposta agli esami strumentali che hanno evidenziato la frattura ossea composta dell'osso sacro.Ora Elena dovrà rimanere a riposo, al termine delle quali sarà nuovamente rivalutata per stabilire i tempi della ripresa dell'attività agonistica. (continua)
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08/12/2023
] - Sofia Goggia: "Non avevo belle sensazioni ma ho fatto velocità"
Vittoria n.23 per Sofia Goggia che sulla Corviglia di St.Moritz è nettamente la più veloce, e comincia alla grande la stagione della velocità."Il superG di St. Moritz, anche in condizioni perfette – ha detto Sofia Goggia -, non è mai semplice. Oggi bisognava mettere la velocità nei tratti giusti e credo di averlo fatto. Sono partita un po’ lenta, come sempre, nella parte centrale dove ho fatto la differenza, in realtà mi sentivo sempre un po’ lunga, ma ero veloce e sinceramente non mi aspettavo di vincere con 95 centesimi di vantaggio. Quando sono arrivata al traguardo non ho avuto sensazioni buonissime, mi sono dovuta inventare lungo il percorso. Il percorso nel gigante l’ho dovuto intraprendere per forza, perché avevo bisogno di una base tecnica più solida. C’era la curiosità di cominciare con la velocità, le prove dei giorni scorsi sono andate abbastanza bene, e ora bisogna andare al massimo sia domani che dopodomani.""Sono molto arrabbiata – ha detto Brignone, quinto tempo finale con un errore sul salto Rominger -, perché oggi non avrei di certo vinto la gara, ma un posto sul podio avrei potuto prenderlo. Sull’ultimo salto sono uscita troppo a destra e ho dovuto mettermi ancora di spigolo e lì ho perso quei 7 decimi che mi hanno impedito di prendere il podio. Io voglio sciare come so e oggi non ci sono riuscita: oggi non ero così fluida, non ero al 100%, non è così che mi piace sciare, so di poter fare molto meglio e per questo non sono contenta.""Partiamo dal presupposto che Sofia oggi ha fatto la differenza – ha detto Marta Bassino – perché abbiamo distacchi importanti. Io non mi sono sentita sciare così bene, non era così facile trovare il compromesso fra velocità e gobbette, perché non c’era visibilità. Domani farò la discesa, in prova ho fatto dei tratti abbastanza bene, vedremo se riuscirò a mettere insieme tutto".Brutto volo per Elena Curtoni, che era in corsa per un buon risultato: la lombarda dell’Esercito si è fatta sbalzare da una gobbetta ed è ... (continua)
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08/12/2023
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2023 - superg femminile (1)
8/a gara su 43 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 11 superg della stagione 50/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Shiffrin M. 2) Curtoni E. 3) Miradoli R. 2021: 1) Brignone F. 2) Curtoni E. 3) Shiffrin M. 2021: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Shiffrin M. 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Mikaela Shiffrin (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Sofia Goggia (3); Lara Gut (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 23/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 6/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Lara Gut (SUI) - 19; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 49/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 13/o in superg 111/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 25/a in superg per Cornelia Huetter è il 22/o podio della carriera, il 10/o in superg per Lara Gut è il 78/o podio della carriera, il 34/o in superg l'Italia ha conquistato 198 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 198; Austria 183; Svizzera 152; U.S.A. 58; Norvegia 42; Nuova Zelanda 24; Francia 22; Canada 18; Polonia 9; Repubblica Ceca 8; Germania 5; le atlete più anziane e più giovane a punti: Federica Brignone (ITA) pos.5 [#13] - 1990 ; Delia Durrer (SUI) pos.21 [#34] - 2002 ; Lauren Macuga (USA) pos.30 [#49] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Lauren Macuga (USA)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Delia Durrer (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); Federica Brignone (2021); Sofia Goggia (2019); Sofia Goggia (2023); 2/o Federica ... (continua)
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08/12/2023
] - Goggia esplosiva fa suo il superG di Sankt Moritz
Con una gara delle sue, corse sul filo del rasoio Sofia Goggia ha trionfato nel primo dei due superG femminili di Coppa del Mondo di St. Moritz tornando alla vittoria nella specialità a quasi due anni dal successo in Val d’Isère del dicembre 2021.Sulla pista Corviglia con una visibilità non delle migliori, ma qui siamo abituati, la 31enne fuoriclasse bergamasca ha preceduto di ben 95 centesimi l’austriaca Cornelia Huetter e di +1"02 la padrona di casa Lara Gut. Federica Brignone chiude in quinta posizione a 95 centesimi da Goggia. Settima piazza per Marta Bassino, che accusa 1"77 di ritardo dalla leader. Brutto volo per Elena Curtoni, che era in corsa per un ottimo piazzamento, ma senza conseguenze. Buona gara per Laura Pirovano che aggancia la 16esima posizione a 2"79 dalla Goggia. Roberta Melesi chiude al 29esimo posto, Nadia Delago al 35esimo, Teresa Runggaldier al 38esimo e Nicol Delago al 44esimo.Per Sofia Goggia si tratta del 23° successo in Coppa del Mondo e riagguanta così Federica Brignone in testa alla classifica delle azzurre plurivittoriose.Domani è in programma la discesa libera sulla Corviglia (inizio alle ore 10.30). (continua)
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07/12/2023
] - St.Moritz, seconda prova: Nina Ortlieb la più veloce, Goggia 3/a
Dopo Christina Ager un altro buon risultato per la squadra austriaca nella seconda e ultima prova cronometrata sulla Corviglia di St.Moritz: Nina Ortlieb fa infatti registrare il miglior tempo in 1:29.21, precedendo di 19 centesimi un’arrembante Mikaela Shiffrin (molto veloce nel tratto alto) e di 28 Sofia Goggia, apparsa nettamente più veloce rispetto al primo training.Alle spalle del terzetto di testa ancora Austria con Mirjam Puchner, a 39 centesimi dalla compagna di squadra, quindi Ilka Stuhec, a suo agio sulla pista svizzera, staccata di 51 centesimi.La seconda delle azzurre è Federica Brignone, 13/a a +0.88 di ritardo dalla Ortlieb, seguita da Marta Bassino, con il 17/o tempo e un ritardo di +1:09.Le altre azzurre: Laura Pirovano 22/a, Nadia Delago 24/a, Elena Curtoni 30/a, Teresa Runggaldier 31/a, Nicol Delago 34/a, Monica Zanoner 46/a, Elena Dolmen 51/a, Roberta Melesi.Purtroppo Karoline Pichler è caduta, procurandosi una lesione al menisco.Ecco le parole delle azzurre in vista del trittico di gare.Sofia Goggia: "Torno su una pista che l’anno passato mi ha regalato uno dei fine settimana più incredibili della mia vita. Ma adesso si volta pagina, ripartiamo tutte da zero, e arriviamo con percorso decisamente diverso la scorsa stagione, che mi ha portato a lavorare molto in gigante da settembre in poi. Adesso tocca alla velocità e bisogna riadattarsi agli sci lunghi e alle distanze fra le porte, ma nella seconda prova già mi sono sentita meglio. Iniziamo un trittico di gare veloci, speriamo nel bel tempo, l’obiettivo è dare il massimo. La pista è bella, il fondo si sta compattando rispetto alla neve di mercoledì, quando non sentivo lo sci, sta uscendo la neve aggressiva di questa località."Federica Brignone: "Non c’è stato tempo per festeggiare, in realta oggi è il giorno in cui mi sento più stanca. Il viaggio di rientro dal Canada è stato molto tosto, ho passato poche ore a casa e mi sono rimessa in macchina, spero di svoltare da venerdì. E’ un periodo ... (continua)
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07/12/2023
] - Lesione al menisco per Karoline Pichler
Brutte notizie per Karoline Pichler: l'altoatesina classe 1994 è caduta questa mattina nel corso della seconda prova cronometrata sulla Corviglia di St.Moritz, riportando una lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro, secondo quando riportato nel tardo pomeriggio dalla FISI.La velocista azzurra sarà operata nei prossimi giorni, per lesi si prospettano alcune settimana di stop, proprio alla vigilia dell'inizio della stagione di velocità. (continua)
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06/12/2023
] - St.Moritz: Ager la più veloce in prova, Nicol Delago 7a, Goggia 9a
Nonostante abbia rallentato sul finale, Christina Ager ha fatto segnare il miglior tempo sulla 'Corviglia' di St.Moritz, chiudendo la prima prova cronometrata in 1:29.93, con un buon margine davanti alle avversarie.Ilka Stuhec, miglior primo settore, chiude a +0.48, Nina Ortlieb a +0.63; solo 5 atlete rimangono sotto al secondo di distacco, Michelle Gisin 4/a a +0.75 (veloce nel tratto centrale), Kasja Lie a +0.87, Ariane Raedler 6/a a +0.93.La miglior azzurra è Nicol Delago 7/a a +1.08, mentre Sofia Goggia è 9/a a +1.15 con un parziale alto nel primo settore.Bassino 19/a, Nadia Delago 20/a, Monica Zanoner e Federica Brignone 25/e, Elena Dolmen 29/a, Laura Pirovano 30/a, Elena Curtoni 31/a, Teresa Runggaldier 53/a, Roberta Melesi 58/a.Non sono partite Gritsch, Jasmina Suter, Richardson, Gasienica-Daniel e Grenier.Solo Lisa Hoernblad, unica rappresentante per la Svezia, non ha chiuso la gara.Domani seconda prova cronometrata alle 11. (continua)
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06/12/2023
] - Svizzera, Francia, Norvegia e Svezia per St.Moritz e Isere
Swiss-ski ha comunicato i nomi degli atleti selezionati per le gare maschili e femminili del prossimo weekend.Le ragazze per le prove veloci saranno: Delia Durrer, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Joana Haehlen, Noemie Kolly, Priska Nufer, Corinne Suter, Jasmina Suter e Juliana Suter.Gli uomini per il gigante: Marco Odermatt, Loic Meillard, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Justin Murisier, Livio Simonet, Josua Mettler, Marco Fischbacher, Semyel Bissig, Fadri Janutin e un atleta ancora da definire.E per lo slalom: Ramon Zenhaeusern, Daniel Yule, Loic Meillard, Marc Rochat, Luca Aerni, Sandro Simonet, Tanguy Nef e il debuttante Matthias Iten.La Norvegia ha ufficializzato le convocazioni per il prossimo weekend di gare. In gigante ci saranno Henrik Kristoffersen, Rasmus Windingstad, Atle Lie McGrath, Alexander Steen Olsen, Halvor Hilde Gunleiksrud, Timon Haugan, e i debuttanti Kaspar Kindem e Fredrik Moeller. Manca Kilde, che sicuramente si concentrerà sulle prove veloci in vista della Val Gardena.In slalom al cancelletto Henrik Kristoffersen, Alexander Steen Olsen, Timon Haugan, Atle Lie McGrath, Sebastian Johann Foss Solevaag, Halvor Hilde Gunleiksrud e Theodor Braekken e Oscar Andreas Sandvik, che hanno debuttato a Gurgl.Tra le ragazze in discesa e superg a St.Moritz ci saranno Ragnhild Mowinckel, Kajsa Vickhoff Lie e Inni Holm WembstadLa Francia al femminile per St.Moritz schiererà: Camille Cerruti, Anouck Errard, Laura Gauche, Karen Smadja Clement e Romane Miradoli, che torna dopo l'infortunio di febbraio. Solo per le prove sarà presente anche Lois Abouly, classe 2001.Gli uomini del gigante saranno: Leo Anguenot, Mathieu Faivre, Thibaut Favrot, Victor Muffat Jeandet, Alexis Pinturault + due nomi scelti dopo le gare di Coppa Europa di Zinal.Per lo slalom casalingo sono convocati: Steven Amiez, Clement Noel, Victor Muffat Jeandet, Paco Rassat e Hugo Desgrippes, più un ultimo nome scelto dopo le gare di Coppa Europa.Sulle nevi dell'Engadina ci sarà solo ... (continua)
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04/12/2023
] - Le 12 azzurre convocate per St.Moritz
Sono dodici le convocate per la tre giorni di Coppa del Mondo sulla pista di St.Moritz, prime gare dedicate alla velocità dopo le cancellazioni delle due discese di Zermatt/Cervinia di metà novembre.Il programma prevede venerdì 8 dicembre un supergigante, seguito sabato 9 da una discesa e domenica 10 da un altro supergigante, preceduti mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre da due giorni di allenamenti ufficiali.Oltre che Eurosport, a trasmettere tutte le gare elvetiche sarà anche Rai Due, a conferma del grande successo che sta ottenendo la squadra femminile.Il direttore tecnico Gianluca Rulfi ha convocato Federica Brignone, Marta Bassino, Karoline Pichler, Roberta Melesi, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago a Laura Pirovano.A loro si aggiungono Elena Dolmen, Teresa Runggaldier e Monica Zanoner che prenderanno parte alle prove di discesa e faranno selezione solamente per la gara di sabato.Ricordiamo che la squadra italiana può schierare fino a nove atlete sia in supergigante che in discesa. (continua)
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03/12/2023
] - Tremblant: Brignone da urlo, vince anche il secondo gigante!
Back-to-Back, doppietta, chiamatela come volete ma la sostanza è che Federica Brignone torna dall'inedita tappa di Mt.Tremblant con una splendida doppietta in gigante.Ieri la campionessa di La Salle aveva dominato la prima e la seconda manche, oggi la musica è completamente cambiata: una prima manche caratterizzata da una tracciatura difficile (di Mauro Pini) con una porta sul dosso di metà manche che ha creato moltissimi problemi alle atlete ed è costato un errore a Federica, che ha chiuso la prima manche al sesto posto con +1.22 da una solidissima Petra Vlhova.La seconda manche è molto più veloce, c'è vento e nebbia nella parte alta, c'è una fitta nevicata e bisogna andare oltre i limite per fare il tempo: ci riesce Clara Direz, che recupera 9 posizioni fino al quarto posto finale, sopratutto ci riesce Federica Brignone che con grinta e coraggio firma il miglior tempo di manche e si siede all'angolo del leader.A quel punto mancano 5 atlete: Zrinka Ljutic scivola alle spalle (comunque ottimo 7/o tempo finale per la croata che a Soelden partiva con il #48 ed ora è tra le migliori), poi la compagna di squadra Bassino, che soffre molto i tratti veloci e chiude 8/a a +1.22.Il podio della prima manche Vlhova, Shiffrin, Gut sembrano inarrivabili perchè hanno oltre un secondo di vantaggio...ma non basta: tutte e tre, compresa Vlhova, perdono progressivamente nei confronti di Federica, Shiffrin chiude terza a +0.39, ma anche Vlhova paga tantissimo e chiude addirittura quinta a +0.67.La slovacca ha accusato +1.89 da Brignone in questa manche decisiva, e sicuramente le condizioni erano difficili ma la sua avversaria era scesa solo 5 atlete prima di lei.Nella top10 ancora Sofia Goggia che si conferma in grande crescita nella specialità, anche se con una posizione in meno rispetto alla prima.Elisa Platino 20/a a +2.35 (in rimonta di 8 posizioni), Roberta Melesi 21/a a +2.44 (con il #41), non si sono qualificate per la seconda Zenere, Sola e Pirovano.Ora Il Circo Rosa torna in ... (continua)
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26/11/2023
] - Luce verde per Mont-Tremblant e St.Moritz
La FIS ha già effettuato il controllo neve ufficiale a Killington e St.Moritz, le prossime tappe del calendario femminile: un doppio gigante a Mont-Tremblant, il 2-3 dicembre, in Canada, e poi due superg e un discesa a St.Moritz dal 8 al 10 dicembre.Mont-Tremblant farà il suo esordio nel Circo Rosa, avendo preso il posto di Lake Louise. La località del Quebec dista circa 120km da Montreal, le gare si terranno sulla pista Flying Mile.Per i due giganti avremo la prima manche alle 17 ora italiana e la seconda alle 20.15 italiane.In Engadina l'Italia vanta 7 vittorie: Karen Putzer (SG)(2001); Karen Putzer (SG) (1999); Isolde Kostner (DH) (1999); Sofia Goggia (SG) (2019); Federica Brignone (SG) (2021); Elena Curtoni (DH) (2022); Sofia Goggia (DH) (2022); (continua)
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14/11/2023
] - A Solda allenamenti per Coppa Europa, Gruppo Junior e Osservati
Il gruppo di Coppa Europa femminile delle discipline tecniche svolgerà sei giorni di raduno (da mercoledì 15 a martedì 21 novembre) sulla pista altoatesina di Solda con Ilaria Ghisalberti, Vittoria Cappellini, Alessia Guerinoni, Giorgia Collomb, Sophie Mathiou, Annette Belfrond, Emilia Mondinelli e Ambra Pomarè, insieme agli allenatori Angelo Weiss e Giuseppe Butelli.Le ragazze parteciperanno ad alcune gare del circuito del Gran Premio Italia Dicoflor al via settimana prossima.Christof Innerhofer, Giovanni Franzoni e Pietro Zazzi si aggregano invece alla squadra maschile di Coppa Europa delle discipline tecniche per l’allenamento in corso di svolgimento sempre a Solda.Il direttore tecnico giovanile Paolo Deflorian ha convocato cinque atlete del gruppo juniores femminile per il raduno sulla neve in programma a Solda (Bz) da mercoledì 15 a giovedì 21 novembre.Saranno presenti Tatum Bieler, Francesca Carolli, Giulia Valleriani, Carlotta De Leonardis e Matilde Lorenzi, seguite dai tecnici Gianluca Gerigoletto e Giorgio Anselmicchio.Infine il gruppo osservati delle discipline tecniche e polivalenti maschile e femminile è stato convocato dal direttore tecnico giovanile Paolo Deflorian per un allenamento in programma a Solda (Bz) da ieri, martedì 14 a sabato 18 novembre.Presenti Diego Bucciardini, Marco De Zanna, Lorenzo Gerosa, Federico Fontana, Jakob Franzelin, Lukas Sieder, Pietro Scesa, Filippo Segala, Pietro Bisello, Sofia Amigoni, Camilla Vanni, Beatrice Rosca, Maria Sole Antonini, Cecilia Pizzinato e Sofia Parravicini, assistiti dai tecnici Paolo Boldrini, Massimiliano Toniut, Samuele Sentieri, Moritz Micheluzzi, Riccardo Grecchi, Tristano Vicario, Pier Francesco Dei Cas, Ernesto Borsatti e Mauro Baldo. (continua)
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11/11/2023
] - Fantaski Stats - Levi 2023 - 1 slalom femminile
2/a gara su 45 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 11 slalom della stagione 22/a gara femminile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Shiffrin M. 2) Holdener W. 3) Vlhova P. 2022: 1) Shiffrin M. 2) Swenn-Larsson A. 3) Vlhova P. 2021: 1) Vlhova P. 2) Shiffrin M. 3) Duerr L. 2021: 1) Vlhova P. 2) Shiffrin M. 3) Duerr L. 2020: 1) Vlhova P. 2) Gisin M. 3) Liensberger K. plurivincitrici in Levi: Mikaela Shiffrin (6); Petra Vlhova (6); Maria Riesch Hoefl (3); Marlies Schild (2); 29/a vittoria in carriera per Petra Vlhova (SVK), la 21/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 53; Marlies Schild (AUT) - 35; Vreni Schneider (SUI) - 31; Petra Vlhova (SVK) - 21; Janica Kostelic (CRO) - 20; 68/o podio in carriera per Petra Vlhova (SVK), il 43/o in slalom 34/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 25/a in slalom per Lena Duerr è il 10/o podio della carriera, il 9/o in slalom per Katharina Liensberger è il 15/o podio della carriera, il 14/o in slalom la migliore azzurra è Martina Peterlini, 17/a in 1.54.56, pettorale #45 l'Italia ha conquistato 19 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 127; Slovacchia 100; Svizzera 81; Germania 80; U.S.A. 66; Svezia 60; Croazia 55; Canada 44; Norvegia 43; Italia 19; Repubblica Ceca 18; Albania 9; Francia 7; Australia 6; Lara Colturi (ALB) è partita con il pettorale 65 chiudendo in 22/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Lena Duerr (GER) pos.2 [#5] - 1991 ; Anna Swenn-Larsson (SWE) pos.19 [#2] - 1991 ; Lara Colturi (ALB) pos.22 [#65] - 2006 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Petra Vlhova (SVK)[pos.1], Katharina Huber (AUT)[pos.8], Chiara Pogneaux (FRA)[pos.24], Madison Hoffman (AUS)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Lara Colturi (ALB)[pos.22], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Chiara Costazza (2006); primi punti in ... (continua)
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03/11/2023
] - FIS Games 2028: St.Moritz e Lillehammer le candidate ufficiali
St.Moritz (SUI) e Lillehammer (NOR) sono le due candidate ufficiali per i FIS Games 2028, la prima edizione dei nuovi Giochi organizzati dalla FIS e pensati per le stagioni senza Mondiali o Olimpiadi.Il Segretario Generale Michel Vion ha dichiarato: "siamo felici dell'interesse mostrato per organizzare questi primi Giochi. Entrambe le località sono ben conosciute e abituate ad organizzare eventi FIS al massimo livello, e son pronte a portare la loro esperienza e storia. Hanno inoltre una serie di strutture che incontrano le necessità dei FIS Games per permettere di mostrare al meglio tutte le discipline FIS e offrire spettacolo e divertimento per atleti e fans."I FIS Games dureranno 16 giorni e comprenderanno le 6 discipline olimpiche con l'aggiunta di alcune discipline non olimpiche come Telemark, Freeride e Sci di Velocità.In realtà il programma esatto verrà stilato proprio sulla base delle caratteristiche della località vincitrice.St.Moritz e l'Engadina hanno ospitato i Mondiali di sci alpino nel 2017 e ospiteranno quelli di Snowboard, Freestyle e Freeski nel 2025.Lillehammer è una delle località più famose della Scandinavia, ha ospitato i Giochi Olimpici del 1994, e più di recente i Giochi Olimpici Giovanili nel 2016.I candidati hanno già presentato una prima documentazione per sostenere il proprio progetto, con le strutture disponibili e una bozza di possibile programma.Il FIS Evaluation Group valuterà il materiale ricevuto e collaborerà con i candidati per preparare la documentazione finale entro il 31 marzo 2024.Lo stesso gruppo di lavoro suggerirà al Consiglio FIS il nome del candidato migliore, che sarà annunciato il 4 giugno 2024 nel corso del Congresso FIS.Dunque a differenza dei Mondiali che vengono votati e scelti dal Consiglio FIS, i FIS Games saranno di fatto scelti da questo Evaluation Group, che sarà formato da diversi professionisti della FIS da tutte le aree principali della federazione. (continua)
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16/10/2023
] - Cortina: Il Governo blocca la pista di bob, la reazione della FISI
Cortina non avrà la nuova pista di bob per i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026: lo ha comunicato il presidente del CONI Giovanni Malagò nel corso dei lavori del Comitato Olimpico Internazionale riunito a Mumbai.Malagò ha riferito di aver ricevuto indicazioni dal Governo e la decisione sembra aver ricevuto sostegno dalla stesso CIO.Il Governo ha ritenuto l'opera troppo onerosa, con una spesa di oltre 140 milioni e la forte opposizione degli ambientalisti.A Cortina rimarranno lo sci alpino femminile e il curling, ma sarà ridotto il Villaggio Olimpico, avendo perso bob, slittino e skeleton.Le località candidate a sostituire l'Italia sono St.Moritz in Svizzera e Innsbruck in Austria, con la prima nettamente favorita, per via della pista naturale già presente e la vicinanza con Milano e Bormio.Molteplici le reazioni dal mondo politico ed economico, tra chi sosteneva l'opera, come Enrico Carraro Presidente di Confindustria Veneto: "Questa è una sconfitta per tutto il sistema Paese - dichiara all'ANSA - Non ci meritiamo di essere visti come quelli che 'non sono in grado di raggiungere l’obiettivo' nel contesto internazionale. Non se lo merita il Veneto e non se lo merita l’Italia"; e chi non la voleva, come l'on.Cappelletti e la sen.Guidolin dei 5 Stelle: "Alla fine sono prevalsi il buon senso, la tutela dell’ambiente e la volontà di non buttare ingenti risorse pubbliche dalla finestra. Ha vinto la società civile che è riuscita a far sentire forte la propria voce, hanno vinto le tante associazioni che si sono opposte al progetto..."Riportiamo anche la reazione della FISI, a pochi giorni di distanza dall'evento di presentazione della stagione 2024, quando il presidente Roda si era augurato che l'opera fosse realizzata."Le discipline del ghiaccio appartenenti alla Federazione Italiana Sport Invernali hanno contribuito ad arricchire in maniera importante il medagliere olimpico dello sport italiano, con trentuno medaglie complessive, divise fra diciotto per lo slittino ... (continua)
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01/08/2023
] - Tendine d'Achille KO per Daniele Sette
Un brutto stop proprio all'inizio della preparazione sugli sci: l'elvetico Daniele Sette, gigantista, recentemente passato a Nordica, si è procurato uno strappo al tendine d'Achille della gamba destra.Già operato alla Klinik Gut di Sankt Moritz, Daniele - che si allena con il Global Racing Team - dovrà fermarsi alcuni mesi, anche se potrebbe gareggiare nella seconda parte di stagione.Nella scorsa stagione il grigionese è andato due volte a punti con il un 19/o posto in Alta Badia come miglior risultato.Stagione già finita per Lara Fletzberger, velocista della squadra C austriaca: la 20enne di Salisburgo è caduta nei giorni scorsi nel corso di un allenamento a Saas Fee, riportando la frattura di tibia e perone.Lara è già stata operata, e dovrà rinunciare a tutta la stagione 2023/2024. (continua)
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19/06/2023
] - St.Moritz si candida per i FIS Games 2028
A fine maggio, al termine del suo 54/o congresso, la FIS aveva annunciato una nuova competizione, i FIS GAMES, dei giochi che dureranno 16 giorni, coinvolgeranno tutte le discipline FIS, anche quelle non olimpiche, e si terranno nelle stagioni senza Mondiali e Olimpiadi.La prima edizione dovrebbe tenersi nel 2028, con assegnazione nella primavera 2024 e candidature entro il novembre 2023: oggi, i primi a muoversi ufficialmente, St.Moritz e tutta la regione dell'Engadina ha manifestato un primo interessamento a organizzare l'evento.Non è ancora una vera e propria candidatura: Swiss-ski, la federsci elvetica, ha informato la FIS di aver iniziato a studiare i documenti per proporre St.Moritz e la regione dell'Engadina come possibile candidata per i Giochi.L'obiettivo è di sviluppare un evento nuovo, innovativo, che sia sostenibile sotto il punto di vista economico, ecologico e sociale.Le discipline FIS coinvolte saranno sci alpino, sci di fondo, combinata nordica, salto con gli sci, snowboard, skicross, freeski e probabilmente anche telemark e sci di velocità.St.Moritz, che ha ospitato i Mondiali di Sci Alpino nel 2003 e 2017, vorrebbe organizzare l'edizione 2028 che cadrebbe esattamente a 100 anni di distanza dalle Olimpiadi del 1928, la seconda edizione dei Giochi Olimpici Invernali, nonchè i primi in Svizzera.L'Engadina inoltre ospiterà i Mondiali di snowboard e freestyle nel marzo 2025. (continua)
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11/06/2023
] - FISI Veneto: le squadre regionali per il 2023/2024
FISI Veneto: le squadre regionali per il 2023/2024Il consiglio regionale, con i tecnici sono Moritz Micheluzzi e Mattia Turra, supportati da Marco Seifert, ha ratificato la composizione delle squadre dello sci alpino per la stagione 2023/2024.Squadra A femminile: Benedetta Loda (Sci club Druscié Cortina), Camilla Vanni (Sci club Druscié Cortina), Giulia Savorgnani (Ski College Veneto Falcade), Giorgia Oprandi (Ski College Veneto Falcade), Giulia Alverà (Sci club Cortina).Squadre Osservate speciali: Elena Dal Vecchio (Sci club Druscié Cortina), Sofia Colombo (Sci club Druscié Cortina), Gaia Viel (Sci club Druscié Cortina), Giulia Trentin (Sci club 18), Elena Coin (Sci club 18), Lucia Vecellio Oliva (Sci club Cortina), Agnese Pais Bianco (Sci club Cortina).Squadra B femminile: Isa Maria Trentin (Sci club 18), Annalisa Siorpaes (Sci club Druscié Cortina), Camilla Stiletto (Sci club Druscié Cortina), Arianna De Martin (Sci club Druscié Cortina), Laura Alberti (Sci club 18), Lisa Stona (Sci club Gallio).Squadra A Elite maschile: Marco De Zanna (Sci club Cortina), Sebastiano Cipriano (Sci club Cortina), Lorenzo Pittarello (Ski College Veneto Falcade), Alessandro Guerresco (Sci club Druscié Cortina).Squadra A discipline tecniche maschile: Filippo Dall’Anese (Sci club Druscié Cortina), Matteo Avesani (Sci club Druscié Cortina).Squadra A discipline veloci maschile: Lorenzo Salvati (Sci club Druscié Cortina), Pietro Trentin (Sci club 18), Edoardo Valt (Ski College Veneto Falcade).Squadra Osservati speciali e squadra B maschili: Gabriele Sartori (Ski College Veneto Falcade), Alessandro Piscanec (Ski College Veneto Falcade), Alessandro Bertagnolli (Sci club 18), Zaccaria Trevisan (Sci club Druscié Cortina), Stefano Caldart (Ski College Veneto Falcade), Thomas De Silvestro (Sci club 18), Marco Caiselli (Sci club Cortina), Fabian Rainer (Ski College Veneto Falcade), Stefano Pigozzi (Sci club Gallio), Pietro Casagrande (Sci club Druscié Cortina), Mattia Alverà (Sci club Cortina). (continua)
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25/05/2023
] - Pronto il calendario della CdM femminile 2023/2024
Il Congresso FIS ha ufficializzato il calendario di Coppa del mondo femminile della stagione 2023/24.Il numero totale delle competizioni sarà di 45, distribuite equamente fra tutte e quattro le discipline: 11 discese, 11 supergiganti, 11 giganti e 11 slalom, a cui si aggiunge per la prima volta la combinata a squadre.Questo nuovo format, sperimentato ai Mondiali Jr, debutterà in Coppa del Mondo a Crans-Montana e prevede una manche di discesa o superg abbinata ad una di slalom, con due atleti per nazione.Come di consueto l’apertura è riservata al gigante di Soelden, posticipata di una settimana e in programma sabato 28 ottobre, a cui seguirà il doppio appuntamento con lo slalom di Levi e lo speed opening di Zermatt/Cervinia che, dopo la cancellazione dello scorso anno, è stato fissato per sabato 18 e domenica 19 novembre.Si vola oltreoceano per la tappa tecnica di Killington (gigante e slalom) in programma il 25/26 novembre, poi debutterà Mont Tremblant, in Canada, con due giganti, in sostituzione della tappa veloce di Lake Louise.Si torna i Europa il 6/10 dicembre per la tappa veloce di St.Moritz, poi altra tappa veloce in Val d'Isere, e lo slalom di Courchevel prima di Natale.L'anno si chiude a Lienz, con slalom e gigante, poi il 2024 si apre con slalom e gigante di Kranjska Gora: scompare quindi la discussa tappa di Zagabria, che non è più presente neanche nel calendario maschile.L'impegnativo mese di gennaio prosegue con la tappa veloce di Zauchensee (discesa, superg), poi Flachau (slalom), e il ritorno della slovacca Jasna (slalom, gigante).Il 24 gennaio appuntamento a Cortina (due discese e un superg), seguito martedì 30 dal gigante del Kronplatz.In assenza di grandi eventi anche febbraio è ricco di gare: Garmisch (2 discese, superg), Soldeu (slalom e gigante), Crans Montana (due discese, superg e combinata a squadre).Si torna in Italia, per due superg su 'La Volata' del Passo San Pellegrino, che torna in calendario dopo tre stagioni.Marzo si apre con la tappa ... (continua)
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11/05/2023
] - Lo US Ski Team per la stagione 2023/2024
La federsci USA ha annunciato i nomi dei 55 atleti nominati per l'US Alpine Ski Team per la stagione 2023/2024, squadre A, B, C e D.Queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estiva, perché tradizionalmente la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden. I nomi sono stati selezionati in base ai criteri pubblicati a inizio stagione e ai risultati conseguiti.Capitana della squadra femminile è ancora una volta Mikaela Shiffrin, capace di conquistare la Sfera di Cristallo anche nella scorsa stagione, grazie a 14 vittorie e altri 4 podi.Tra gli uomini il migliore della scorsa stagione (come nella precedente) è stato Ryan Cochran-siegle con 282 punti e 5 risultati nei top10.Per quanto riguarda lo staff abbiamo già riportato il ritorno di Karin Harjo che seguirà direttamente Mikaela Shiffrin, e il ritorno di Hoedlmoser alla guida delle velociste con Daniel Dejori, nonchè l'arrivo del nuovo responsabile del settore maschile Mark Tilson e l'arrivo di Florian Scheiber come coach dei velocisti.Nel settore femminile Isabella Wright passa dalla B alla A, Katie Hensen dalla C alla B, mentre Tricia Mangan rientra in squadra B, dopo essere stata esclusa un anno fa. Resnick, Sunshine, Wilkinson passano dalla B alla C.In campo maschile erano già stati annunciati i ritiri di Travis Ganong e Steven Nyman; Jared Goldberg viene promosso dalla B alla A.Sam DuPratt e Sam Morse ri-entrano in squadra B, dove esserne usciti un anno fa, rientra anche George Steffey, dopo due anni fuori.Infine Gile, Nelson e Richie passano dalla B alla C.Ecco la composizione completa delle squadra A, B, C e D:DONNESquadra A: Breezy Johnson, Paula Moltzan, Nina O'Brien, Mikaela Shiffrin, Isabella WrightSquadra B: Keely Cashman, Katie Hensien, AJ Hurt, Tricia Mangan, Alice Merryweather, Jacqueline WilesSquadra C: Elisabeth Bobock, Mary Bocock, Stella Johansson, Lauren Macuga, Allie Resnick, Dasha Romanov, Ava Sunshine, Alix ... (continua)
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11/05/2023
] - Si ritira il finlandese Samu Torsti
Il gigantista finlandese Samu Torsti ha deciso di chiudere la carriera agonistica.Classe 1991, nativo di Vaasa, un piccolo villaggio della costa ovest della Finlandia, Samu ha esordito in Coppa Europa nel gigante di Levi - sulle nevi di casa - nel novembre 2009, chiudendo 18/o.Nel circuito continentale indossa 188 pettorali conquistando 9 podi di cui 2 vittorie, nel gigante di Levi del 2014 e nel gigante di Davos del 2017. Chiude la stagione 2017 al secondo posto della classifica di gigante.Un mese dopo l'esordio in Coppa Europa esordisce anche in Coppa del Mondo, nel gigante dell'Alta Badia, primo di 76 pettorali in Coppa del Mondo.I primi punti arrivano nel dicembre 2014 nel gigante di Beaver Creek, chiudendo 13/o, mentre ad Adelboden 2017 chiude 10/o (prima top10), che rimane il suo miglior risultato della carriera.Torsti viene convocato per i Giochi Olimpici di Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022, e per sette appuntamenti mondiali ovvero le edizioni di Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017, Are 2019, Cortina 2021 (dove chiude 15/o in gigante) e Courchevel 2023.Samu ha vinto 19 medaglie ai Campionati Finlandesi, tra cui 10 ori, conquistando titoli nazionali dal 2012 al 2021. (continua)
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05/05/2023
] - Ramona Siebenhofer ha annunciato il ritiro
Questa mattina, in concomitanza con la pubblicazione delle squadre nazionali austriache per il 2023/2024, Ramona Siebenhofer ha annunciato via social il ritiro dall'agonismo.Con un breve filmato che ripercorre tutte la sua carriera, dall'infanzia alla Coppa del Mondo, Ramona ha semplicemente scritto "grazie" in diverse lingue, per congedarsi dallo ski racing.Ramona ha esordito in Coppa Europa nella discesa di Tarvisio 2009, circuito dove ha conquistato 20 podi, comprese 8 vittorie.Nella stagione 2010 chiude al secondo posto del circuito, facendo il posto fisso in gigante, e nel 2013 vince il circuito e la coppa di gigante, facendo il posto fisso anche in superg; vince la coppa di discesa nel 2015.Sempre nel 2009, a dicembre, ha esordito in Coppa del Mondo nel gigante a Lienz (primo di 205 pettorali in CdM) e poche settimane dopo nel gigante di Maribor del gennaio 2010 entra per la prima volta nelle top10 chiudendo con il 6/o posto.Da gigantista diventa progressivamente velocista e nel dicembre 2015, nella discesa di Lake Louise, sale per la prima volta sul podio chiudendo 3/a.Nel gennaio 2019 vive due giorni magici a Cortina: due discese e due vittorie in due giorni, che rimangono i primi e unici successi in Coppa della carriera.Conquista nel complesso 7 podi, di cui 2 vittorie.Nella scorsa stagione i suoi migliori risultati sono due quinti posti, in discesa a Kvitfjell e in superg a St.Anton.Viene convocata per i Mondiali di St.Moritz 2017, Are 2019 (dove sfiora la medaglia di bronzo in combinata per 4 centesimi) ed è 7/a in discesa, a Cortina 2021 dove è 5/a in discesa, gigante e combinata, infine a Courchevel 2023, il febbraio scorso, sfiora nuovamente la medaglia di bronzo in combinata.Ai Giochi Olimpici di PyeongChang è 10/a in discesa e 7/a in combinata, mentre a Pechino 2022 non chiude il gigante, è 12/a in discesa e 7/a in combinata.Conquista 6 medaglie ai Campionati Nazionali tra cui due ori in combinata nel 2009 e in gigante nel 2015.Ramona ha spiegato ai ... (continua)
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05/05/2023
] - Il Wunderteam per la stagione 2023/2024
La Federsci Austriaca Ski Austria ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Sono state selezionati 107 atleti, ovvero 48 donne (6 in meno rispetto alla scorsa stagione) e 59 uomini (2 in meno).SETTORE FEMMINILE - Tanti cambi nel settore femminile: Gritsch, Haaser e Venier salgano dalla squadra A alla Nazionale, mentre Huber e Liensberger 'retrocedono' dalla squadra Nazionale alla A.Sabrina Maier, che un anno fa era stata messa fuori squadra, è stata reintegrata nella squadra A.Niederwieser sale dalla B alla A, Niederndorfer dalla C alla B mentre Astner, Grill e Schneeberger scendono dalla A alla B.Ben 7 atlete non fanno più parte della squadra nazionale: dalla Nazionale Nicole Schmidhofer, che aveva già annunciato il ritiro, Tamara Tippler, che ha annunciato di essere in dolce attesa e non scierà nella prossima stagione, e infine Ramona Siebenhofer, che ha annunciato il ritiro via social proprio questa mattina in concomitanza con la pubblicazione delle squadre nazionali.Inoltre sono state messe fuori squadra Chiara Mair, Elisa Moerzinger e Marie-Therese Sporer che erano in squadra A, e Magdalena Kappaurer che era in squadra B.Da notare che Chiara Mair vanta un quarto posto in slalom nella stagione 2021/2022 e nel complesso 6 risultati nelle top10, mentre MoerzingerSETTORE MASCHILE - Qualche cambio, di minor entità, anche nel settore maschile: Babinsky e Striedinger salgono dalla A alla Nazionale, mentre Danklmaier, Matt, Pertl e Strolz dalla Nazionale alla A. Feurstein scende dalla A alla B.Confermati e già annunciati i ritiri di Matthias Mayer e Maximilian Lahnsteiner.Infine Christoph Meissl, Simon Oberhamberger e Lukas Passrugger erano in squadra B ma non trovano più spazio nelle squadre nazionali.Ecco tutti i nomi:DONNESquadra Nazionale (8): Franziska Gritsch, Ricarda Haaser, Cornelia Huetter, Nina Ortlieb, Mirjam Puchner, Christine Scheyer, Katharina Truppe, ... (continua)
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26/04/2023
] - Si ritirano la serba Ignjatovic e la finlandese Honkanen
Due atlete si aggiungono alla lista dei nomi che hanno deciso di chiudere la carriera agonistica al termine della stagione 2022/2023.La serba Nevena Ignjatovic ha chiuso la sua carriera ai Nazionali serbi con le gare dello Ski Center Kopaonik.Nata a Kragujevac, nel cuore della Serbia, nel dicembre 1990, dunque nello stesso anno del referendum costituzionale, Nevena ha partecipato alle prime gare FIS nel 2005, ha esordito nel 2009 in Coppa Europa nel gigante di Alleghe e infine in Coppa del Mondo poche settimane dopo, nello slalom di Maribor del gennaio 2010.In Coppa Europa è entrata 8 volte nella top10, con quattro ottavi posti come miglior risultato.Ha indossato complessivamente 111 pettorali in Coppa del Mondo, andando a punti una quindicina di volte, con il sesto posto della combinata di Lenzerheide del gennaio 2018 come miglior risultato.In quella gara, vinta da Wendy Holdener, la serba chiude con due secondi di ritardo: dopo il superg era 24/a, ma grazie al terzo parziale in slalom risale fino al 6/o posto finale.Ignjatovic ha rappresentato la Serbia in 4 Olimpiadi: Vancouver 2010, Sochi 2018, PyeongChang 2018 - dove è 14/a in combinata, e Pechino 2022.Partecipa anche a 6 Mondiali, da Garmisch 2011 a Cortina 2021, con un 19/o posto nella combinata di Are 2019 come miglior risultato.Ha vinto numerosi titoli nazionali in slalom e gigante, e nel 2013 ha vinto l'oro in slalom alle Universiadi.Ha annunciato il ritiro anche la finlandese Riika Honkanen, classe 1998: ha esordito in Coppa Europa nel gigante di Trysil del dicembre 2015, e neanche due mesi più tardi è chiamata per la prima volta in Coppa del Mondo, per il gigante di Maribor.In Coppa Europa ha conquistato due 10/i posti, in gigante a Folgaria 2019 e in slalom a Mayrhofen 20221, mentre in Coppa del Mondo è andata a punti due volte: 30/a nel gigante di Spindleruv Mlyn 2019 e 28/a nello slalom di Levi 2021.Ha partecipato ai Mondiali di St.Moritz 2017, Are 2019 e Cortina 2021, dove ha gareggiato in slalom, ... (continua)
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16/04/2023
] - La britannica Alex Tilley si ritira
La britannica Alex Tilley, classe 1993, ha annunciato via social il ritiro dall'attività agonistica.Alex ha esordito in Coppa Europa nello slalom di Melchsee Frutt del gennaio 2013, e due settimane più tardi ha esordito anche in Coppa del Mondo, nello slalom di Maribor.In Coppa Europa ha indossato 39 pettorali, conquistando come migliori risultati quattro sesti posti, tre in gigante e uno in slalom, tra il 2015 e il 2017.In Coppa del Mondo è arrivata a 96 pettorali: la prima volta a punti è stata un 19/o posto nel gigante di Lienz del dicembre del 2015, mentre i suoi migliori risultati, parallelo a parte, sono due 13/i posti nel gigante di Courchevel 2017 e di Soelden 2021.L'ultima gara di Coppa è stata a Semmering, a fine dicembre, poi ha partecipato solo ai Mondiali di Courchevel."E' arrivato il momento di salutare la mia carriera agonistica - scrive Alex via social - e accogliere nuove sfide e avventure che la vita ha da offrire.Sono davvero grata a tutti quelli che mi hanno sostenuto nella mia carriera, e non posso citarli tutti, ma voi sapete chi siete. Ci vuole davvero una squadra, e se ho imparato qualcosa dalla mia carriera e che in realtà sono importanti le persone che incontri lungo la strada, e dei legami indissolubili che condividi con le persone con cui li vivi.Spero di rimanere nell'agonismo in qualche modo, ma per il momento è il momento di appendere la tutina al chiodo."Alex è stata convocata per 5 Mondiali: Vail 2015, St.Moritz 2017, Are 2019, Cortina 2021 e Courchevel 2023.Ha partecipato ai Giochi di PyeongChang 2018 (slalom, gigante e Team Parallel) e Pechino 2022 (slalom e gigante).Nel novembre 2021 si sta allenando per preparare il parallelo di Lech quando è caduta e si è fratturata il perone, perdendo tutta la stagione.Tilley vanta ben 14 medaglie ai Campionati Nazionali Britannici, con 12 titoli nazionali: gigante nel 2011; discesa, superg, gigante, slalom e combinata nel 2012; gigante nel 2013; gigante e speciale nel 2015; discesa e superg ... (continua)
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11/04/2023
] - La slovena Tina Robnik chiude la carriera
Dopo 69 pettorali in Coppa del Mondo, e sopratutto dopo l'ultimo infortunio, la slovena Tina Robnik ha deciso di chiudere la carriera agonistica.Classe 1991, slovena di Luce, Tina arriva da una stagione davvero difficile, cominciato lo scorso settembre con una frattura al piatto tibiale patita durante un allenamento a Saas Fee. Dopo tre mesi di allenamento e riabilitazione, Tina rientra alle competizioni per il gigante di Semmering, subito dopo Natale. Alla vigilia dei Mondiali, durante un allenamento a Kranjska Gora, Tina si infortuna nuovamente, riportando la lussazione completa del ginocchio destro, fratturando nuovamente il piatto tibiale.Un infortunio molto serio che ha portato Tina cinque giorni fa ad annunciare via social la chiusura della carriera: "Non dimenticherò mai quanto fossi felice nel momento in cui mia mamma mi ha chiesto se volessi allenarmi per diventare una sciatrice. Lo sci è sempre stato qualcosa di speciale per me, che mi ha portato tante cose positive e felicità nella mia vita, ma dall'altra parte anche momenti molto duri.Da quando avevo 13 anni in poi ho subito molti infortuni, per cui posso dire che sono stati parte della mia carriera. Mi sono rotta 8 ossa, strappato i legamenti due volte, e tante lussazioni alle spalle.Dopo ciascun infortunio ho sempre avuto molto coraggio, volontà e motivazioni e ho sempre creduto di poter tornare. Dopo il mio ultimo infortunio al ginocchio, la mia situazione fisica e psichica è cambiata. E sento che è il momento di salutare. E' difficile chiudere così, ma dall'altro lato non vedo l'ora di cominciare un nuovo capitolo della mia vita. Il mio amore per lo sci sarà sempre speciale e sarà sempre parte del mio DNA!"In Coppa Europa Tina si mette in luce con 3 vittorie e altri 3 podi su 89 gare, ed esordisce in Coppa del Mondo nel gigante di St.Moritz 2010, uscendo nella prima manche.Dopo quell'esordio Tina viene convocata altre volte in Coppa ma senza mai andare a punti, per 5 stagioni, fino al dicembre ... (continua)
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06/04/2023
] - CN USA: oro per Mangan,Lapanja,Moltzan,Negomir,Seymour e Ford
Da domenica a mercoledì si sono svolti a Sun Valley Resort, Idaho, i Campionati Nazionali Assoluti degli USA, dove erano i programma due superg, due slalom e due giganti.DONNE - Titolo in superg a Tricia Mangan che ha chiuso la manche in 1:14.18, che vince l'oro nazionale, con 19 centesimi su Keely Cashman (argento) e 45 su Liv Moritz (bronzo), classe 2004, che ha disputato una buona stagione in Nor-Am.Nello slalom femminile successo per Lila Lapanja in 1:41.40, davanti alla connazionale Dasha Romanov (+0.43) che conquista l'argento, mentre il bronzo - con il quinto tempo assoluto - va a Liv Moritz (+0.97).Mancava la n.1 nazionale Mikaela Shiffrin mentre Paula Moltzan, la seconda miglior interprete, è uscita nella 1/a manche.Infine in gigante terzo titolo nazionale per Paula Moltzan, dopo l'oro in gigante e slalom della passata stagione. La classe '94 chiude le due manche in 2:15.57 (era seconda dopo la prima manche), 19 centesimi davanti alla connazionale Tricia Mangan (argento) e 65 su Katie Hansien, quarto tempo assoluto e bronzo nazionale.UOMINI - Kyle Negomir vince il suo primo titolo nazionale chiudendo davanti a tutti il superg, in 1:09.82, con 74 centesimi di vantaggio su Erik Arvidsson (argento) e 79 su Isaiah Nelson (bronzo).Tra i rapid gates è Jett Seymour il più veloce, in 1:44.16: il classe 1998 è al suo secondo titolo nazionale dopo quello della scorsa stagione, e arriva da una vittoria in Nor-Am conquistata meno di due settimane fa.Argento nazionale per Luke Winters (+0.84) e bronzo per Jay Poulter, classe 2003, staccato di +1.36.Infine Tommy Ford vince il gigante che chiude la rassegna, in 2:12.25, ed è il suo 11/o titolo nazionale, nonchè la 16/a medaglia ai Nazionali.Argento a 11 centesimi per Brian McLaughlin, mentre River Radamus conquista il bronzo a +0.25.I tre sul podio del gigante nazionale sono anche stati i tre migliori interpreti del gigante in Coppa del Mondo, anche se con posizioni differenti. (continua)
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30/03/2023
] - Nor-Am: Mary Bocock e Isaiah Nelson vincono il circuito
Con la tappa finale di Whistler Mountain, in Canada, si è chiuso soltanto martedì il circuito nordamericano Nor-Am.Nell'ultima tappa erano in programma due discesa, due superg (uno poi cancellato), un gigante e uno slalom, che hanno definito le classifiche finali del circuito.CIRCUITO FEMMINILE - Nella prima discesa vince la statunitense Lauren Macuga (classe 2002) davanti alle canadesi Gray e Richardson (entrambe con punti in Coppa del Mondo).In gara2 Macuga concede il bis davanti alle connazionali Mangan e Bocock.Nel calendario di questa stagione erano in programma solo 4 discese femminili, vittoria di coppa di specialità per Tricia Mangan, pari merito con Lauren Macuga, dunque saranno loro ad avere il posto fisso in Cdm nella prossima stagione, riservato infatti solo ai primi due classificati per ogni disciplina, oltre alla vincitrice della generale.Il superg finale è andato alla Bocock, davanti a Macuga e Mangan: dopo 5 gare stagionali Bocock (320 punti) vince la classifica di specialità davanti a Mangan (250 punti).Passiamo al gigante dove l'ultima gara è stata vinta dalla canadese Britt Richardson, davanti all'australiana Hoffman e alla americana Resnick. La classifica finale è stata vinta da Cassidy Gray, con 505 punti in 8 gare, solo 4 più di Britt Richardson, ed entrambe saranno in CdM nella prossima stagione.Infine in slalom vince l'ultima gara Lila Lapanja, che in questa stagione di CdM ha ottenuto solamente un 23/o posto a Flachau: l'americana ha battuto le connazionali Liv Moritz (classe 2004) e Dasha Romanov. In classifica finale di specialità fanno il posto fisso le americane Allie Resnick (401 punti) e Zoe Zimmermann (375 punti).La classifica finale del circuito, dopo 25 gare stagionali, va all'americana Mary Bocock, supergigantista, che ha superato la canadese Cassidy Gray per soli 7 punti (883 vs 876) e nella prossima stagione potrà partecipare a tutte le gare di CdM.Bocock, classe 2003, non ha mai partecipato a gare di Coppa Europa o Coppa del ... (continua)
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25/03/2023
] - Riccardo Tonetti saluta l'agonismo e si ritira
La Thuile, Assoluti 2023, slalom gigante, prima manche: è l'ultimo cancelletto in carriera per Riccardo Tonetti, come annunciato da lui stesso ieri via social: "Domani ultimo ballo! Con il sorriso di sempre...", seguito dagli auguri e complimenti di Strasser e Digruber, Razzoli e Lizeroux, Innerhofer e Moelgg, e tantissimi altri compagni, ex compagni ed avversari.E' il secondo addio di un azzurro a questi Assoluti, dopo quello di Matteo Marsaglia."Oggi purtroppo le condizioni erano difficili, ma ci tenevo a esserci e a gareggiare ancora una volta per le Fiamme Gialle, con le quali quest’anno ho lavorato - spiega Tonno - Purtroppo a metà sono caduto, il resto del tracciato l’ho affrontato in modo tranquillo per salutare tutti. Mi porto dietro tanti ricordi, dal sogno delle Olimpiadi, all’essere lì a giocarmi una medaglia, così come non dimentico diversi quarti posti in Coppa del Mondo e ai Mondiali. Ma ci sono anche tante altre storie e gioie vissute insieme a compagni di avventura, come l’ultimo podio di Blardone oppure la medaglia di De Aliprandini. Nel mio futuro non c’è ancora nulla, mi piacerebbe spendere la mia laurea in Economia e management ed entrare in una realtà più aziendale, ma lascio aperte tutte le porte."Il bolzanino a maggio festeggerà 34 anni, e in questa stagione ha lavorato con le Fiamme Gialle dopo essere stato escluso dalle squadre nazionali la scorsa estate.Nel 2007 ha esordito in Coppa Europa, dove ha indossato 119 pettorali, conquistando 11 podi di cui 4 vittorie, e vincendo la classifica del circuito continentale nel 2015, vincendo anche la coppa di slalom.Ha esordito in Coppa del Mondo in slalom nel 2010 a Schladming, primo di 162 pettorali: Riki è entrato 15 volte nei top10, tra gigante e combinata. Proprio questa disciplina gli ha dato le migliori soddisfazioni con due quinti posti, e due podi sfiorati nel 2019 a Bansko e Bormio.Tonetti è stato convocato per tre Mondiali, St.Moritz 2017, Are 2019 e Cortina 2021: proprio in Svezia ha ... (continua)
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21/03/2023
] - Mikaela Shiffrin e Marco Odermatt Paperoni della Coppa 2023
Con le ultime gare di Soldeu si è chiusa la stagione 2022/2023, vediamo dunque chi sono gli atleti che hanno conquistato i maggiori premi in denaro in base ai risultati della gare.Nel circuito maschile e femminile si sono disputate 38 gare, una in più di quella passata, e i due 'Paperoni di Coppa' sono proprio i vincitori della Sfera di Cristallo.UOMINI - Bottino davvero importante per Marco Odermatt che quasi raddoppia il già cospicuo montepremi dello scorso anno, arrivando ad una cifra record di 941.200 CHF (circa 945000 euro), frutto sopratutto delle 13 vittorie stagionali. E' il montepremi più alto mai guadagnato nello sci alpino maschile.L'elvetico ringrazia i 50.000 guadagnati a Soelden, Lake Louise, Val d'Isere, Alta Badia, Bormio, Adelboden, Cortina, Courchevel (oro Mondiale in gigante e discesa), Aspen e Soldeu.Alle sue spalle Kilde con 623.182 CHF, dunque più del montepremi complessivo di Odermatt di un anno fa, e il norvegese deve ringraziare la vittoria di Kitz che vale quasi 100.000 CHF, mentre ne porta a casa 50000 per le vittorie di Lake Louise, Beaver Creek, Val Gardena, Wengen, Kitz e AspenTerzo gradino per Kristoffersen a quota 372.680, grazie a 11 a podi.Il primo azzurro è Mattia Casse 18/o con 73.368 CHF.DONNE - Con 14 vittorie Mikaela Shiffrin raddoppia il montepremi dello scorso anno, e nella stagione dei record dove ha raggiunto e superato le 86 vittorie di Stenmark, la campionessa americana fa il record anche di premi gara, arrivando a 964.200 CHF (circa 967.000 euro).I Mondiali da soli le hanno portato 118.800 CHF, grazie alla medaglia d'oro (gigante) e le due d'argento (superg e slalom) conquistate a Courchevel.Sul podio delle più ricche di stagione salgono due italiane: Sofia Goggia porta a casa 338.000 CHF, grazie alle vittorie di Lake Louise, St.Moritz, Cortina e Crans Montana, ognuna delle 5 vittorie stagionali in discesa ha portato 50.000 CHF.Terza è Federica Brignone con 317575 CHF, grazie alla vittoria di St.Anton, l'oro mondiale in ... (continua)
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20/03/2023
] - Merci Tessa: si ritira Worley, una delle gigantiste più vincenti
Mikaela Shiffrin domenica ha vinto il 21/o gigante in carriera, diventando la più vittoriosa gigantista di sempre, lasciandosi alle spalle Vreni Schneider (20).Terze a pari merito a quota 16 successi sono Annemarie Proell e Tessa Worley: proprio domenica la francese, una delle più importanti gigantisti di sempre, ha deciso di chiudere la sua fantastica carriera, tagliando il traguardo della seconda manche e urlando il suo "Merci" al mondo dello sci.Il suo esordio in Coppa del Mondo risale a Ofterschwang 2006, quando ancora 16enne indossò il primo di 255 pettorali nel massimo circuito, in una gara vinta a pari merito da Anja Paerson e Maria Jose Rienda, andando a punti con il 29/o e ultimo tempo.Nella stagione successiva Tessa, classe 1989 di Annemasse, si presenta a Soelden e alla quarta gara già conquista una ottima 5/a posizione.Un anno più tardi ad Aspen, nel novembre 2008, alla 13/a gara in CdM, la transalpina mette in mostra tutto il suo talento, e a 18 anni conquista la prima vittoria in carriera, nel mezzo di una bufera, 9 anni dopo l'ultimo successo transalpino in gigante per opera della compianta Regine Cavagnoud, approfittando di un errore della nostra Denise Karbon.Un anno più tardi, nel dicembre 2009 ad Are, Tessa ritrova la vittoria dopo alcune gare con qualche difficoltà.La francese ormai è una realtà della specialità: da Aspen 2008 a Lenzerheide 2022, suo ultimo successo, passano 14 anni e 16 vittorie, a cui si devono aggiungere altri 20 podi, divisi in 10 secondi e 10 terzi posti.La sua costanza è certificata dai podi finali nella specialità: 2/a nel 2011, 3/a nel 2012, vincitrice della coppa nel 2017, 2/a nel 2018, 3/a nel 2019, 3/a nel 2021 e vincitrice della coppa nella scorsa stagione 2022, quando all'ultima manche, davanti al pubblico di casa, fa il miglior tempo di manche, mette pressione a Shiffrin e conquista l'ennesimo trofeo.In quest'ultima stagione non ha trovato podi, ma è entrata 8 volte nelle top10, a dimostrazione della gran solidità ... (continua)
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17/03/2023
] - Roberta Melesi si è operata alla spalla
Roberta Melesi ha aspettato la conclusione della stagione regolare di Coppa del Mondo per potersi operare: la lecchese si è infortunata due mesi fa alla spalla destra, ma ha deciso di continuare ugualmente la stagione.Ieri, giovedì, Roberta è stata operata presso la clinica Humanitas di Rozzano: "gli ultimi due mesi sono stati una bella sfida - scrive la lecchese via social - bella per modo di dire, ma sicuramente mi hanno insegnato ancora una volta a non mollare mai. Dopo l’infortunio di metà gennaio la spalla non teneva quasi più, ce l’ho messa tutta per finire la stagione tra antidolorifici, incertezze e voglia di provarci fino alla fine. Finalmente ho una spalla nuova e sarò pronta per affrontare con sorriso e determinazione i mesi che verranno...Grazie di cuore al prof.Castagna e tutta la sua equipe."Roberta aveva cominciato molto bene la stagione con un 11/o posto nel gigante di Killington di Coppa del Mondo, poi 28/a in quello del Sestriere, 30/a in superg a St.Moritz, 16/a e 21/a nei superg di St.Anton e 27/a in quello di Cortina, a metà gennaio.Poi in Coppa Europa 9/a in gigante a Maribor e 6/a in superg a Sarajevo, e infine 25/a e 27/a nei superg di Kvitfjell e 20/a nel gigante di Are. (continua)
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16/03/2023
] - Nicola Schmidhofer ha salutato il Circo Rosa
"That's it", con poche, pochissime parole la velocista austriaca Nicole Schmidhofer ha annunciato ieri pomeriggio via social la decisione di chiudere la carriera agonistica, poi confermata ufficialmente da un comunicato della federsci austriaca.Dopo 16 stagioni e 173 pettorali nel Circo Rosa, Nicole ha deciso, con il superg di oggi, di chiudere la carriera agonistica, quanto meno nello sci alpino, ma lascia aperte le porte per una seconda carriera nello sci di velocità.La 34 stiriana oggi ha salutato tutto il Circo Rosa partendo per ultima nel superg della finali di Soldeu e, in abiti tradizionali, fermandosi lungo il tracciato per salutare tecnici e addetti ai lavori."Ultimamente mi sono chiesta sempre più spesso se fossi ancora in grado di spingermi al limite e ho capito che non sono più disposta a farlo. Il mio ginocchio è migliorato incredibilmente e voglio che rimanga così. Mi è diventato chiaro nelle ultime settimane che l'infortunio mi ha lasciato più segni di quel che pensassi. Non riesco più a gareggiare con la stessa leggerezza di prima, non riesco più a prendermi grossi rischi. Ecco perchè è arrivato il momento per me di concentrarmi su nuove sfide e passare ad un nuovo capitolo della mia vita. Ho sempre gareggiato con grande gioia a passione e ho messo la carriera come priorità su tutto. Non mi è mai mancata l'ambizione e la determinazione e queste qualità mi aiuteranno certamente nella prossima fase della mia vita così da poter festeggiare nuovi successi, in un modo diverso.Esattamente 16 anni ho debuttato in Coppa del Mondo, per cui chiudo il cerchio e ripenso a questo periodo con gratitudine e sento che la mia decisione è giusta.Ho molte idee per il mio futuro, da una parte sarei tentata di provare lo sci di velocità e continuare a sperimentare la sensazione di velocità, dall'altra se potesse rimanere nel Circo Rosa in qualunque forma, non direi di no.Prima di tutto però voglio finire il mio percorso da fisioterapista, poi mi piacerebbe continuare a ... (continua)
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15/03/2023
] - Soldeu, Goggia: "Felicissima di alzare questa coppa"
Sofia Goggia ha chiuso con il 2/o tempo l'ultima discesa della stagione alle Finali di Soldeu, conquistando l'ottavo podio stagionale, tutti in discesa, disciplina che ha dominato, vincendo la sua quarta coppa: "Ho provato a dare il massimo in gara, sono stata un po’ abbondante nella parte centrale dove volevo tagliare più le linee. Non sono riuscita mai a tenere il piede sinistro come avrei voluto, uscendo un po’ in controspalla. Ho disputato una bellissima ultima parte di gara, ispirandomi al video delle ragazze che negli ultimi giorni l’avevano fatta bene. Comunque rimane una pista - come avevo detto prima della gara - non tanto congeniale alle mie caratteristiche. Le discese sono finite e in questa stagione, caduta a parte, il peggior risultato è stato il secondo posto. E' stata un stagione in cui sono stata dominate in discesa libera, con 8 podi su 9 gare, mai uscendo dal secondo posto. Benissimo, adesso metto il focus sul supergigante. Sono felicissima di alzare questa coppa, frutto dell’impegno di tanti anni e colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutata, dando un contributo alla realizzazione di tutto questo. Questa è stata la prima coppa che ho vinto con una gara d’anticipo e con ampio margine. Ci sono state delle gare in cui ero molto convinta, la gara in cui sono partita più convinta è stata quella di St.Moritz, dopo essermi operata. Quest’anno ho dominato, ma adesso voglio ampliare il campo delle discipline: mi piacerebbe affiancare queste quattro coppe una sorellina, ma di superG."Federica Brignone ha chiuso al quarto posto, ai piedi del podio, staccata di 96 centesimi da Ilka Stuhec: "Ho cercato di far la differenza nel tratto finale del tracciato e penso esserci riuscita: sono contenta della mia gara. La pista mi piace molto, anche in vista del supergigante dove mi impegnerò al massimo. Anche senza il podio è stata un’ottima prova. Era da un po’ che non facevo bene in discesa. Ad inizio stagione non avevo un buon feeling ... (continua)
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13/03/2023
] - Nastasia Noens e Trevor Philp salutano il Circo Bianco
NASTASIA NOENS - Ci ha provato fino all'ultimo, ma l'uscita nello slalom di Are ha tolto ogni speranza a Nastasia Noens di riuscire a conquistare un pass per le Finali di Soldeu.Così, sabato, la nizzarda classe 1988 ha annunciato di aver chiuso la carriera agonistica.Noens ha conquistato il primo podio in Coppa Europa nel febbraio 2008, in un circuito in cui ha saputo salire sul primo gradino del podio per 5 volte.Esordisce in Coppa del Mondo nel novembre 2006 a Levi, primo pettorale di 134 indossati nel massimo circuito: nel 2011 e nel 2016 chiude la stagione nella top10 della classifica di specialità.Conquista nel complesso tre podi: terza a Flachau 2011, terza a Bormio 2014 e seconda a Crans Montana 2016.Poche settimane più tardi, mentre si trovava in uno dei momenti migliori della carriera, si rompe il crociato nello slalom delle Finali di St.Moritz 2016.Un infortunio che ha pesato moltissimo nelle stagioni successive, dove non è più riuscita a ritrovare il vertice della specialità.Vanta anche 4 pettorali Olimpici tra il 2010 e il 2022, e ben 8 partecipazioni Mondiali, da Val d'Isere 2009 a Courchevel 2023, chiudendo con il 9/o posto come miglior risultato a Garmisch 2011 e Vail 2015.Ha vinto 10 medaglie ai Campionati Nazionali francesi, tra cui 8 titoli: slalom nel 2010, 2012, 2014, 2018, 2019, 2021, 2022 e supercombinata nel 2012.TREVOR PHILP - Il canadese Trevor Philp ha salutato il Circo Bianco dopo 153 presenze nel massimo circuito, dove ha esordito nello slalom di Adelboden del 2012.La sua ultima gara risale al superg di Cortina d'Ampezzo, a fine gennaio, dove è caduto infortunandosi e rinunciando così ai Mondiali.E' entrato 6 volte nella top10, tra gigante, parallelo, parallelo a squadre, e combinata, dove è stato 5/o a Bansko nel 2019.Ha partecipato anche a 3 Giochi Olimpici gareggiando in slalom, gigante, superg e combinata; ha partecipato a 5 edizioni dei Mondiali.Nel 2012 e 2015 ha chiuso al terzo posto della classifica generale di Nor-Am. ... (continua)
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12/03/2023
] - Leif Kristian Nestvold-Haugen saluta il Circo Bianco
Con il secondo gigante di Kranjska Gora, dopo 210 pettorali in Coppa del Mondo, si è chiusa la carriera agonistica di Leif Kristian Nestvold-Haugen.Il norvegese, classe 1987, ha vissuto le sue migliori stagioni tra il 2017 e il 2020, con il sesto posto finale in classifica di gigante.Sempre tra le porte larghe ha ottenuto i principali successi, un secondo e due terzi posti, ma è stato capace anche di sfiorare il podio in slalom, nella stagione 2017.Ha partecipato a 6 Mondiali, vincendo il bronzo a St.Moritz 2017 in gigante, recuperando tre posizioni nella manche decisiva e due bronzi nel Team Parallel a Are 2019 e Courchevel 2019.Vanta 3 partecipazioni ai Giochi Olimpici: Vancouver 2010, Sochi 2014 e Pechino 2018, dove ha vinto il bronzo con la Norvegia nel Team Parallel.E' stato quattro volte campione nazionale: in gigante e slalom nel 2014, in gigante nel 2017 e 2021.Nel 2017 si è sposato con Marthe Gausen Nestvold, e da quel momento ha cambiato il suo cognome nelle liste FIS in Nestvold-Haugen. (continua)
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10/03/2023
] - Fantaski Stats - Kvitfjell 2023 - discesa femminile
31/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 8/a di 9 discese della stagione 5/a gara femminile in Kvitfjell dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1/a vittoria in carriera per Kajsa Vickhoff Lie (NOR), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Sofia Goggia (ITA) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; 3/o podio in carriera per Kajsa Vickhoff Lie (NOR), il 2/o in discesa 14/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 1/a in discesa per Sofia Goggia è il 47/o podio della carriera, il 29/o in discesa per Corinne Suter è il 24/o podio della carriera, il 16/o in discesa l'Italia ha conquistato 157 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 157; Svizzera 141; Austria 127; Norvegia 113; U.S.A. 101; Slovenia 50; Canada 12; Nuova Zelanda 9; Germania 8; Andorra 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Ilka Stuhec (SLO) pos.4 [#10] - 1990 ; Federica Brignone (ITA) pos.7 [#18] - 1990 ; Emma Aicher (GER) pos.23 [#29] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kajsa Vickhoff Lie (NOR)[pos.1], Stefanie Fleckenstein (CAN)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Franziska Gritsch (AUT)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Sofia Goggia (2023); Cande Moreno (AND) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2022; classifica di discesa dopo Kvitfjell (top5): 1) Sofia Goggia (660) 2) Ilka Stuhec (451) 3) Elena Curtoni (308) 4) Corinne Suter (289) 5) Nina Ortlieb (229) classifica generale dopo Kvitfjell (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1792) 2) Lara Gut (996) 3) Petra Vlhova (975) 4) Federica Brignone (849) 5) Ragnhild Mowinckel (756) classifica di discesa per nazioni (top5): Italia 1437; Svizzera 1257; Austria 1098; U.S.A. 543; Slovenia 451; classifica generale femminile per nazioni (top5): Svizzera 4159; Austria 3614; Italia ... (continua)
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09/03/2023
] - Si ritira l'austriaco Maximilian Lahnsteiner
L'austriaco Maximilian Lahnsteiner ha annunciato via social il ritiro dall'attività agonistica.Il classe 1996, vincitore della Coppa Europa 2021, ha perso tutta la scorsa stagione per un infortunio (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro) patito a pochi giorni dall'opening di Soelden, per il quale era stato convocato.In questa stagione ha faticato moltissimo, entrando quattro volte nei top30 (due in discesa a St.Moritz, due superg a Wengen) conquistando un 11/o posto come miglior posizione.Ma nel circuito continentale l'austriaco vantava 7 podi.E' stato convocato due volte in Coppa del Mondo, la prima era andato subito a punti con il 30/o posto a Saalbach, in discesa, nel marzo 2021.Nella nota della federsci austriaca Maximilian ha dichiarato: "Quando sono tornato a gareggiare ad inizio stagione, ho notato chiaramente che non più pronto fisicamente e sopratutto mentalmente per uno sport così impegnativo. Dopo molte stagioni ho deciso di chiudere la carriera, gli ultimi anni sono stati davvero difficili a causa degli infortuni e il mio amore per lo sci è stato messo alla prova."Nel 2016 Lahnsteiner ha conquistato il bronzo in gigante ai Mondiali Juniores di Sochi; nel 2015 è stato argento nazionale in combinata e nel 2018 argento in superg ai Nazionali. (continua)
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04/03/2023
] - Kvitfjell: la prima di Kasja, la quarta di Sofia, la quinta di Mikaela
Tanti i verdetti dopo l'ottava discesa libera femminile della stagione 2022/2023, corsa questa mattina sulla Olympiabakken di Kvitfjell, in Norvegia.La padrona di casa Kajsa Vickhoff Lie, partita con il pettorale #3, ha chiuso con il miglior tempo di 1:32.36, indovinando perfettamente le linee del tratto centrale e prendendo velocità per la parte sottostante.E' un risultato storico per Kajsa e per la Norvegia: è la prima vittoria dell'atleta classe 1998 (fino due volte sul podio, l'ultima a Cortina), ed è la prima vittoria della storia per la Norvegia femminile in discesa libera. Finora infatti il paese nordico poteva vantare 8 podi nella storia della disciplina, e nel nuovo millennio ci erano riuscite solo Mowinckel (a Crans Montana l'anno scorso) e appunto Lie in questa stagione a Cortina.Secondo tempo per la nostra Sofia Goggia, miglior tempo in prova e dominatrice della stagione: la bergamasca parte lenta nella parte alta, prende una buona linea sul salto Jansrud ma arriva al penultimo intermedio con 4 decimi di ritardo, recuperando qualcosa sul finale e chiudendo a +0.29.Un risultato che consolida Sofia al vertice della classifica di specialità e le consegna la quarta coppa di disciplina della carriera, come l'elvetica Figini e la tedesca Katja Seizinger.Infatti quando manca una sola discesa al termine Sofia ha 660 punti, contro i 451 della prima inseguitrice Ilka Stuhec, oggi quarta a 61 centesimi.Nel mezzo si infila Corinne Suter che dopo la caduta di Cortina ha faticato molto, gara Mondiale a parte, e ritrova il podio in discesa dopo il terzo posto di St.Moritz e il doppio podio di Lake Louise.Al quinto posto appaiate con 79 centesimi di ritardo ci sono Ramona Siebenhofer e Mikaela Shiffrin: con questo risultato l'americana chiude i conti per la classifica generale e conquista matematicamente la sua quinta Sfera di Cristallo generale, con 7 gare di anticipo, avendo 1792 punti contro i 996 della prima inseguitrice, Lara Gut-Behrami (oggi 21/a).Ottimo settimo ... (continua)
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03/03/2023
] - Crociato KO per Romane Miradoli
Pessimo epilogo per una stagione che finora era stata positiva: Romane Miradoli, caduta mercoledì nel corso della prima prova cronometrata di Kvitfjell, si è subito sottoposta agli esami di rito a Lillehammer, e questa mattina la federsci francese ha confermato che la sciatrice savoiarda ha riportato la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro.Miradoli tornerà oggi in patria e sarà operata nei prossimi giorni a Lione, dal dott.Sonnery-Cottet.Romane, che compirà 29 anni il prossimo 10 marzo, in questa stagione ha conquistato un 3/o posto in superg a St.Moritz e un quarto posto sempre in superg a Cortina; nel dicembre 2020, sulle nevi di casa di Courchevel, la transalpina era caduta nella prima manche del gigante rompendosi il crociato anteriore del ginocchio sinistro. (continua)
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03/03/2023
] - Travis Ganong si ritirerà a fine stagione
A breve distanza dall'annuncio di Steven Nyman, un altro velocista a stelle e strisce ha annunciato la chiusura della carriera: Travis Ganong, classe 1988, saluterà il Circo Bianco con le Finali di Soldeu, dove è qualificato per la discesa, essendo al momento al n.11 della classifica di specialità.Dopo 17 anni nel US Ski Team Ganong sta per affrontare le ultime gare della carriera, proprio come la fidanzata canadese Marie-Michele Gagnon."Da quando ero piccolo sono innamorato dello sci e della vita all'aperto - scrive Ganong via socia - Il mio amore per lo sci mi ha portato all'agonismo, che è diventato la mia ossessione e mi ha dato la possibilità di viaggiare per il mondo, creare salde amicizie, conoscere la mia futura moglie e costruire una vita fantastica e una carriera. Per questo sono grato al US Ski Team e sono orgoglioso di aver rappresentato la mia nazione.Ho conquistato i miei obiettivi vincendo in Coppa, vincendo una medaglia ai Mondiali, lottando per il podio alle Olimpiadi e chiudere il mese scorso con un podio a Kitzbuehel è stato un onore.Sono stato un velocista per gli USA negli ultimi 18 anni ed è stata una corsa pazzesca!"Travis ha indossato fino a oggi 187 pettorali in Coppa del Mondo, debuttando nella discesa di Lake Louise 2009, ed entrando per la prima volta nei top10 nella discesa della Val Gardena 2012.A Kvitfjell 2014, sempre in discesa, conquista il primo podio della carriera, un terzo posto sfiorato il giorno successivo con un 4/o posto sullo stesso tracciato.Nel dicembre 2014, a Santa Caterina, vince per la prima volta in carriera, superando di 9 centesimi Matthias Mayer e di 21 Dominik Paris.Un anno più tardi, nel novembre 2015, torna sul terzo gradino del podio nella discesa di Lake Louise, ma deve attendere la discesa di Garmisch del gennaio 2017 per assaporare nuovamente il gusto della vittoria: secondo successo davanti a Jansrud e Fill.Nelle stagioni successive conquista numerosi risultati nei top10 ma non riesce più a salire sul ... (continua)
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12/02/2023
] - Courchevel 2023: capolavoro di Odermatt, oro in discesa
Un Marco Odermatt versione gigante vince la medaglia d'oro in discesa ai Mondiali di Courchevel 2023, scrivendo il suo nome nell'albo d'oro dopo quello dell'austriaco Kriechmayr vincitore due anni fa, e continuando la tradizione elvetica che ai Mondiali vanta numerose medaglie nella disciplina regina, tanto che a St.Moritz 2017 vinse Feuz e a Vail 2015 Patrick Kueng.Gara praticamente perfetta di Odermatt, che in Coppa del Mondo ha cercato per tutta la stagione la prima vittoria in discesa senza riuscirci, ed è arrivata proprio nella gara mondiale, un po' come per la nostra Bassino in superg e a Crawford sempre in superg.E' anche la sua prima medaglia mondiale.Una prova senza sbavature, chiusa in 1:47.05 con i migliori parziali nei due tratti finali e il secondo parziale nella parte alta, solo nel tempo di spinta l'elvetico ha perso qualcosa sugli avversari.Una gara piena di colpi di scena, sorprese e inserimenti: sceso con il pettorale #10 Odermatt arriva al traguardo (dove esulta, segno della consapevolezza della bontà della sua prova) con un secondo e 09 sull'azzurro Florian Schieder, in quel momento leader della gara con una prova convincente.Con il #12 scende Crawford e si infila tra Odermatt e Schieder (per 8 centesimi), iniziando a sognare una seconda medaglia, ma tutti aspettano il favorito Kilde.Il norvegese, leader della specialità, scia benissimo sulla Eclypse, una discesa tecnica, dura, molto bella, decisamente difficile, ma non raggiunge la perfezione di Odermatt e chiude a +0.48: è argento mondiale, il secondo dopo quello conquistato in superg.Per il bronzo è bagarre: il bronzo di Crawford dura fino alla discesa del connazionale Cameron Alexander, sorpresa di giornata, che nonostante la vittoria di Kvitfjell di un anno fa e il sesto posto di Kitz un mese fa, non era facilmente pronosticabile sul podio mondiale. Alexander chiude a +0.89, riportando il Canada sul podio della discesa mondiale 6 anni dopo (proprio oggi!) l'argento di Guay a St.Moritz ... (continua)
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11/02/2023
] - Marie-Michele Gagnon annuncia il ritiro
Non è un fulmine a ciel sereno perchè Marie-Michele Gagnon aveva già anticipato che questa sarebbe stata la sua ultima stagione in Coppa, ma ieri - a Meribel - la canadese ha ufficialmente annunciato il ritiro a fine stagione, e contemporaneamente la rinuncia alla discesa mondiale, per la quale non si sentiva abbastanza pronta dopo la caduta di Cortina.Il suo Mondiale si chiude con le gare di combinata (10/a) e superg (26/a), ed era il suo ottavo mondiale, dopo Isere 2009, Garmisch 2011, Schladmin 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017 (6/a in combinata), Are 2019 e Cortina 2021 (6/a in superg).Vanta anche 3 partecipazioni olimpiche a Vancouver 2010, Sochi 2014 e Pechino 2018.Esordisce in Coppa in gigante a La Molina nel 2008, nelle prime stagioni gareggi solo nelle prove tecniche e poi si trasforma in polivalente entrando nelle top10 in tutte le discipline.Vanta cinque podi: 3/a in slalom ad Are 2012, vincitrice della combinata di Altenmarkt 2014, poi terza in slalom a Crans Montana 2016, vittoriosa nella combinata di Soldeu 2016 e infine terza nel superg di Garmisch 2021. Finora ha indossato 272 pettorali in CdM, dunque una delle canadesi con più pettorali nel massimo circuito.Da giovane ha vinto il circuito Nor-Am nel 2009 e ben 22 medaglie ai Nazionali Canadesi, tra cui 15 titoli nazionali!Nativa del Quebec, classe 1989, compagna del velocista americano Travis Ganong, Marie-Michele chiuderà la carriera con le gare veloci di Crans-Montana e Kvitfjell, sempre che non riesca ad entrare nelle top25 e qualificarsi per le Finali."Ho preso la decisione a dicembre - spiega Marie-Michele - nella parte iniziale della stagione, ho capito che era il momento. Voglio finire sentendomi a mio agio sugli sci e così sarà. Non ha senso voler andare troppo lontano a tutti i costi."Michelle ha poi scritto una lunga lettera di commiato, pubblicata dalla federsci canadese, dove ripercorre tutta la sua carriera, dalle piste della piccola località di Mont Orignal fino ai Mondiali e alle ... (continua)
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11/02/2023
] - Courchevel 2023: Flury oro a sorpresa, Goggia inforca
Le sorprese ai Mondiali non mancano: l'attesissima discesa libera femminile si chiude con l'oro dell'elvetica Jasmine Flury, decisamente una sorpresa perchè Jasmine non aveva mai vinto una discesa in Coppa del Mondo, anche se proprio in questa stagione a St.Moritz aveva colto un ottimo quarto posto.Scesa con il pettorale #2 Jasmine ha sciato bene in tutti i settori del tracciato, e ha chiuso in 1:28.03.Nessuna è più riuscita a superarla, anche se ci è arrivata vicinissima l'austriaca Nina Ortlieb, pettorale #5, che con i due migliori parziali nella parte alta arriva sul traguardo con soli 4 centesimi di ritardo.Per entrambe è la prima medaglia della carriera, per Nina Ortlieb (figlia del campione olimpico Patrick) è anche la prima gara in assoluto a un Mondiale.Medaglia di bronzo per la campionessa del mondo in carica Corinne Suter: nonostante fosse data in calo di forma dopo la caduta di Cortina, l'elvetica (pettorale #8) tira fuori tutta la sua classe e ha chiuso a +0.12. E' la quinta medaglia mondiale per Corinne, la terza consecutiva in discesa: argento a Are 2019, oro a Cortina 2021 e bronzo oggi.Distacchi ridottissimi dunque, e le tre medagliate tutte con pettorali "bassi", sintomo che qualcosa è cambiato nella parte alta (vento e condizioni della neve) perchè in seguito nessuna è più riuscita ad avvicinarsi alle migliori in quella zona.Delusione enorme per Sofia Goggia, attesissima dopo aver dominato la stagione nella specialità, le prove dei giorni scorsi e con due medaglie olimpiche al collo: la bergamasca inizia decisa nella parte alta dove arriva con qualche centesimo di ritardo, trova una ottima linea a metà gara e arriva sul muro con il terzo tempo, in lotta per le medaglie. Sul muro rischia, spigola, e poi stringe troppo su una porta sradicandola, arrivando poi al traguardo con 47 centesimi di ritardo, ma tempo non valido (viene squalificata) per aver inforcato una porta.Mondiali stregati per Goggia in discesa: 22/a a Schladming 2013, 4/a a St.Moritz ... (continua)
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09/02/2023
] - Ilka Stuhec assente in prova ma sarà al via della discesa.Robnik KO
Due giorni fa Ilka Stuhec aveva chiuso la prima prova cronometrata con il terzo tempo e ieri ha chiuso il superg mondiale con il 12/o tempo.Questa mattina la slovena era attesa in partenza per la seconda prova, considerato che in coppa di disciplina è seconda alle spalle di Sofia Goggia, e dunque tra la favorite per la gara iridata.Sì, perchè dopo alcune stagioni di appannamento, tanto da far pensare (agli altri) al ritiro, Ilka in questa stagione ha ritrovato la top5 a Lake Louise, e poi il podio a St.Moritz e a Cortina (gara1) e anche la vittoria (Cortina, gara2). Ilka, che è stata campionessa del mondo in discesa nel 2017 e 2019, questa mattina non ha partecipato alla prova: la tv slovena RTV ha spiegato che sua mamma, Darja Crnko, che da anni la segue prima come skiman e ora come allenatrice - è caduta ieri prima del superg e si è rotta una gamba, venendo portata in elicottero a Bourg-Saint-Maurice per essere operata.Dunque questa mattina Ilka ha preferito rimanere vicino alla mamma, ma la sua partecipazione alla gara di sabato non è in dubbio.Brutte notizie invece per Tina Robnik, convocata per i Mondiali dove aveva in programma di partecipare al parallelo e al gigante: Tina si è infortunata martedì a Kranjska Gora, mentre si allenava in vista delle gare mondiali. La slovena è stata portata a Lubiana dove è stata riscontrato una lussazione del ginocchio destro e una frattura nella parte superiore della tibia, ed ha già subito una prima operazione. Purtroppo i suoi mondiali e la sua stagione sono anzitempo finiti.E' un momento difficilissimo per Tina che già a settembre si era infortunata durante un allenamento a Saas-Fee, fratturandosi lo stesso piatto tibiale del ginocchio destro. Nel marzo 2018 Tina era caduta nella prima manche del gigante di Ofterschwang riportando la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. (continua)
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09/02/2023
] - Courchevel: Crawford è oro in superG, italiani a bocca asciutta
E' canadese la sorpresa del superG maschile iridato. Vince il titolo mondiale non uno dei grandi favoriti, il canadese James Crawford, abile anche a sfruttare la tracciatura del suo tecnico. Il figlio delle foglie d'acero non partiva con i favori del pronostico soprattutto non avendo mai vinto in coppa del mondo in assoluto e con un bronzo olimpico in combinata alpina a Pechino 2022, e alla fine nega la gioia del titolo iridato per un solo centesimo al norvegese Aleksander Aamodt Kilde che si deve accontentare dell'argento. Altro grande deluso odierno è il leader della graduatoria generale Marco Odermatt che conclude fuori dal podio, medaglia di legno, a 11 centesimi di ritardo da chi il bronzo se lo mette al collo come il padrone di casa Alexis Pinturault, alla seconda medaglia a questa rassegna dopo l'oro in combinata. Per il Canada si tratta della seconda medaglia d'oro in questa specialità dopo quella di Erik Guay a St.Moritz 2017. ITALIANI - Nessuna medaglia per gli azzurri che raccolgono con Mattia Casse un piazzamento appena fuori dai top10. E' uscito Dominik Paris che ha rimediato anche una leggera botta al fondoschiena. Chiude 20/o Christof Innerhofer, mentre più indietro finisce Guglielmo Bosca 26/o. Domani giornata senza medaglie, in programma ci sono le due prove valide per le discese femminili e maschili. (continua)
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08/02/2023
] - Bassino:"Incredibile la 1a vittoria in superg proprio ai Mondiali!"
Ecco le parole di Marta Bassino al termine del vittorioso supergigante femminile ai Mondiali di Méribel:“Sono felicissima! Che ansia vedere tutte le atlete scendere, visto che in alto ho preso tantissimo. Penso di aver fatto bene nel tratto finale, ed è stato molto bello l’abbraccio con Shiffrin, davvero molto carina. In generale è stato un patimento viverla così: ora sono felice, anche se ammetto di dover ancora realizzare bene quanto successo. La prima vittoria in superg, proprio qui ai Mondiali è incredibile: ho solo pensato a sciare come so, pur avendo tutto ben chiaro in testa dalla ricognizione. Fa sempre la differenza spingere ogni curva e oggi è un’emozione diversa dal parallelo di Cortina, qualcosa di più forte. È il coronamento del lavoro e della costanza che serve per arrivare a questi livelli, ora dovrò riposarmi e poi allenamenti per preparare parallelo e gigante. Sono felicissima, davvero contenta ed emozionata: devo ancora realizzare il tutto, è qualcosa di incredibile la prima vittoria nella disciplina. Ero davvero serena, avevo tutto chiaro in testa, ed ero concentrata su quello che dovevo fare e sul modo in cui dovevo sciare. Sapevo di aver fatto una super seconda parte, volevo aspettare fino alla fine ma adesso posso godermi il tutto. Sono partita davvero convinta, sono rimasta concentrata sulla mia sciata dall’inizio alla fine, e penso sia quello che ha fatto la differenza. Io sono partita sin dalla prima porta fortissima, perché sapevo che avrei potuto perdere tanto, ed era un supergigante senza molta curva, tutto molto da andare e cercare di sfruttare ogni ondulazione per prender velocità. Nell’ultima parte le ultime quattro curve tutte da sciare, quasi da gigante. Stavo sciando bene in questa disciplina già da un po’, dovevo solo mettere insieme i pezzi, visto che in precedenza avevo fatto qualche errore come a St.Moritz in Coppa del mondo, oppure in combinata in questi Mondialioe. (continua)
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10/01/2023
] - Mauro Caviezel si ritira con effetto immediato
Prima Beat Feuz, poi Matthias Mayer ed oggi Mauro Caviezel: è la stagione dei ritiri con 'effetto immediato' o quasi, un fenomeno insolito per il Circo Bianco.Poche ora fa il velocista elvetico Mauro Caviezel ha comunicato ufficialmente la sua decisione di ritirarsi dall'agonismo."Sto bene dopo il mio recente infortunio - ha dichiarato il grigionese classe 1988 - ma sfortunatamente non abbastanza per tornare a gareggiare. Con la mente lucida e dopo attente valutazioni, devo ammettere con cuore pesante che è giunto il momento di ritirarmi."Mauro vanta 110 pettorale in Coppa del Mondo, dove è salito sul podio 12 volte, tra cui la vittoria nel superg della Val d'Isere del dicembre 2020.Nella stagione 2019/2020 ha vinto la coppa di superg, per soli 3 punti, al termine di un testa a testa entusiasmante con l'austriaco Kriechmayr, e con un ruolino di marcia impressionante: 3/o a Lake Louise, 5/o a Beaver Creek, 4/o in Val Gardena e a Kitz, 2/o a Saalbach e a Hinterstoder.Mauro ha partecipato alle Olimpiadi 2014 di Sochi e 2018 di PyeongChang, e 4 edizioni dei Mondiali, da Vail 2015 a Cortina 2021.A St.Moritz 2017, davanti al pubblico di casa, ha vinto il bronzo in combinata, alle spalle di Aerni e Hirscher.Vanta anche un argento in combinata ai Mondiali Jr di Quebec 2006, 5 podi in Coppa Europa e 9 medaglie ai Campionati Svizzeri, tra cui 4 ori (superg 2011, 2014 e 2017; discesa 2015) Ha affrontato numerosi infortuni: dalla frattura del perone sinistro in allenamento nel settembre 2015, alla nuova lesione nello stesso punto dell'aprile 2016 (con lesione del legamento), e ancora una operazione alla mano nell'agosto dello stesso anno, la rottura del tendine d'Achille del piede sinistro nel giugno 2020, una lesione ai legamenti nel gennaio 2021 dopo una caduta in allenamento a Garmisch...Infine l'ultimo lo scorso novembre a Lake Louise, dove è caduto riportando una forte commozione cerebrale. (continua)
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08/01/2023
] - Fede Brignone: "Positivo l'atteggiamento, 50/o podio un obiettivo"
Non è un podio qualunque per Federica Brignone: il secondo posto odierno a Kranjska Gora vale il podio n.50, a una lunghezza da Isolde Kostner, e al quarto posto di tutti i tempi per lo sci alpino azzurro dietro Tomba (88) e Thoeni (69).Ecco le parole di Federica: "Sono molto soddisfatta: il 50esimo podio era il primo obiettivo della stagione. Quello che è positivo è come sto sciando, l’atteggiamento che ho, quello che metto in pista ed è la cosa migliore. Io speravo di partire un po’ meglio perché non son partita benissimo ma poi ho trovato ottimi risultati che mi hanno aumentato la confidenza, come i tre quarti posti ed un quinto posto in gigante e finalmente son salita sul podio. Ho avuto sempre qualcosa che non andava, ero sempre vicina mentre oggi ho fatto quasi tutto giusto. In velocità fin ora a porte St.Moritz non son mai riuscito ad interpretarle nel modo giusto, a far le cose giuste, magari ero veloce in qualche sessione ma mai in una gara intera. Spero sia di buon auspicio per riprendere fiducia e andare più forte. Shiffrin era la più grande di sempre, almeno per me, anche prima di questa vittoria e oggi l’ha dimostrato con due grandi manches. In Slovenia non ero mai riuscita a fare delle buone gare, sono contento di esserci riuscita."Marta Bassino ferma il filotto di podi consecutivi e chiude 5/a: "Nel complesso sono comunque contenta perché non posso lamentarmi del fatto che questo quinto posto sia il mio peggior risultato stagionale in gigante. Chiaramente siamo tutte vicine, tranne Shiffrin che oggi ha fatto due manches spettacolari, però siamo tutte lì ed è bello che la giochiamo così ogni volta. Sarà un gennaio lungo, cercherò di dosare bene le energie salando qualcosa per fare bene il giusto e al meglio quello che faccio."Infine Elisa Platino non può che essere soddisfatta del 16/o posto, miglior risultato in carriera e seconda a gara a punti in due giorni: "Sicuramente sono molto contenta di questi due giorni: mi son fatta un altro regalo di ... (continua)
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06/01/2023
] - Stagione finita per Christine Scheyer
La federsci austriaco OESV ha comunicato che Christine Scheyer deve chiudere anzitempo la sua stagione per un infortunio alla spalla.Christine si era infortunata già a novembre, durante una sessione di allenamento a Copper Mountain, lesionando la spalla destra, che era stata poi trattata ma non operata.In seguito la velocista ha partecipato alla tappa di Lake Louise (32/a in discesa) e a quella di St.Moritz (36/a), continuando a provare dolore e senza raggiungere la stabilità necessaria per gareggiare ad alto livello.Così il dott.Braun ha deciso di procedere, settimana prossima, con l'operazione chirurgica e dunque Christine dovrà rinunciare ai Mondiali e alla seconda parte di stagione. (continua)
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22/12/2022
] - St.Moritz: doppietta per Alexander, Cason 12/o
Il canadese Cameron Alexander firma il bis sulla 'Corviglia' di St.Moritz vincendo questa mattina la discesa libera, dopo aver vinto la gara di martedì.Alexander chiude in 1:23.79, nettamente avanti all'elvetico Gilles Roulin (+0.43) e allo sloveno Nejc Naralocnik a +0.57.Rimane ai piedi del podio l'austriaco Andreas Ploier a +0.67.Miglior azzurro è Mattia Cason, altoatesino classe 1999, 12/o a +1.19, che eguaglia il suo miglior risultato in carriera.A punti anche Emanuele Buzzi 17/o a +1.35 e Federico Simoni 28/o a +1.60, mentre per pochissimo non entra nei 30 Benjamin Alliod, 7/o martedì. (continua)
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21/12/2022
] - Beat Feuz annuncia il ritiro: a gennaio a Kitz l'ultima gara
Beat Feuz, il velocista elvetico campione olimpico nel 2022 a Pechino, ha annunciato oggi la decisione di ritirarsi nel corso di questa stessa stagione, e il prossimo 21 gennaio correrà la sua ultima gara, sulla Streif di Kitzbuehel, che ha saputo dominare già tre volte in passato."Spingersi oltre i propri i limiti e prendere rischi è stata la mia passione nello sci per anni. Le mie sensazioni sono state spesso la chiave dei miei successi. Ma ora queste sensazioni mi dicono che ho raggiunto il limite fisico - ha spiegato il 35enne bernese - Dopo 16 anni in Coppa del Mondo chiuderò la mia carriera sabato 21 gennaio. Non vedo l'ora di gareggiare sulle mie piste preferite a Wengen e Kitz."Feuz dunque non parteciperà ai Mondiali di Courchevel del prossimo febbraio: in carriera ha vinto coppe di discesa consecutive nel 2018, 2019, 2020, e 2021, grazie a 16 vittorie in Coppa di cui 13 in discesa e altri 43 podi tra superg, discesa e combinata.Ha vinto il bronzo olimpico in discesa a PyeongChang 2018 e l'oro a Pechino 2022, nonchè il bronzo mondiale a Vail 2015, il bronzo a Cortina 2021 e l'oro Mondiale a St.Moritz 2017, sempre in discesa.Dunque 4 coppe di specialità e 5 medaglie tra mondiali e olimpiadi, chiudendo al secondo posto della classifica generale nella stagione 2011/2012 alle spalle di Marcel Hirscher.Dunque lo vedremo ancora in pista a Bormio, Wengen e Kitz: "sono incredibilmente grato per essere riuscito a inseguire la mia passione così a lungo, e non vedo l'ora di avere più tempo per la famiglia e sono felice per le nuove sfide che arriveranno nella mia vita." ha dichiarato Feuz in un comunicato di Swiss-ski.In questa prima parte di stagione non sono arrivati i risultati desiderati: è stato 5/o a Lake Louise, 9/o a Beaver Creek e 9/o e 18/o nelle due libere della Val Gardena, e nonostante i risultati non siano all'altezza con il recente passato è comunque 7/o in classifica di disciplina. (continua)
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20/12/2022
] - CE St.Moritz: Alexander vince la prima discesa, Alliod 7/o
Il canadese Cameron Alexander ha vinto la discesa libera di Coppa Europa di St.Moritz, primo appuntamento con la velocità nel circuito continentale, chiudendo la prova in 1:24.81.Alexander si era infortunato nel corso dell'estate e per questo motivo aveva rinunciato alle prove di Lake Louise e Beaver Creek.Il canadese ha chiuso per 9 centesimi davanti all'austriaco Christopher Neumayer e 3 decimi sul tedesco Luis Vogt.Tanti i protagonisti di CdM presenti, come il 4/o tempo Urs Kryenbuehl (+0.43).Il miglior azzurro è Benjamin Alliod, pettorale #42, valdostano classe 2000, che chiude 7/o a +0.56, e conquista il miglior risultato in carriera.Nei top30 anche Emanuele Buzzi 12/o a +0.70, Pietro Zazzi 16/o a +0.83, Nicolò Molteni 21/o a +0.94 e Matteo Franzoso 30/o a +1.16.Domani è in programma la seconda discese, con start alle 12. (continua)
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20/12/2022
] - Ottimi ascolti per le gare di sci alpino di St.Moritz, Gardena e Badia
Ottimi ascolti televisivi sui canali Rai per le gare del fine settimana riguardanti lo sci alpino. La discesa maschile in Val Gardena di giovedì 15 dicembre, trasmessa su Rai Due, è stata vista da 474 mila spettatori, pari al 5,46%, mentre venerdì 16 dicembre la discesa libera femminile di St. Moritz su Rai Due con Elena Curtoni al primo posto e Sofia Goggia seconda, ha incassato 334 mila spettatori, pari al 6,55% di share. Sabato 17 dicembre Rai Due ha irradiato la discesa femminile di St. Moritz vinta da Sofia Goggia, che ha registrato 415 mila spettatori per l’8,23% di share, la giornata è proseguita con la discesa maschile in Val Gardena che ha festeggiato il terzo posto di Mattia Casse con 684 mila spettatori, pari all’8,19% di share. Passando a domenica 18 dicembre, il gigante maschile in Alta Badia, trasmesso su Rai Due, ha ottenuto nella prima manche un’audience di 439 mila spettatori (pari al 6,58% di share), ed è cresciuto nettamente nella seconda manche, vista da 1,34 milioni di spettatori per uno share del 9,28%. Il supergigante femminile concluso da Elena Curtoni al secondo posto, trasmesso su RaiSport, ha ottenuto oltre 460 mila spettatori(fonte: fisi.org) (continua)
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18/12/2022
] - Curtoni:"Un buon inizio di stagione", Goggia:"una gara intelligente"
La vittoria venerdì in discesa, un buon 8/o posto ieri in discesa, il secondo posto in superg questa mattina: non può che essere soddisfatta Elena Curtoni al termine del trittico di gare di St.Moritz che l'ha vista tra le protagoniste assolute: "Sono partita bene. Una stagione iniziata col piede giusto che da fiducia, visto che la stagione è lunga e le gare sono tante. Mi sentivo in forma, son contenta di riuscire a fare quello che voglio in pista. Non ci sarò a Semmering, farò il Natale a casa e mi concentrerò soprattutto sulla velocità. Penso di potermi giocare dei buoni risultati e piazzamenti in tutte e gare, quindi ovviamente la testa è lì. Sono consapevole di quello che valgo: cerco di mettere tutto questo in pista ogni giorno."Weekend da protagonista anche per Sofia Goggia: seconda venerdì, vincitrice ieri con una mano operata, oggi 5/a a 6 decimi da Shiffrin: "E’ stato un weekend abbastanza folle. In discesa un secondo posto in condizioni pessime ed una bella vittoria. Oggi, indipendentemente da come finirà, si può dire una gara disputata con intelligenza. Non me la sentivo di tirare, volevo rimanere solida sui piedi e ci sono riuscita. Stanotte mi son svegliata con la mano che pulsava ed ero indecisa se correre o meno, non era facile. Ho fatto qualche sbavatura e qualche incertezza, ma oggi va bene così. Adesso mi aspetta riabilitazione alla mano e poi prepareremo al meglio St.Anton e Cortina, anche in vista dei Mondiali. Sono comunque molto contenta di questo inizio stagione con tre vittorie, un secondo posto e due quinti. Auguri di buon Natale a tutti i tifosi italiani." (continua)
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18/12/2022
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2022 - superg femminile
12/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 superg della stagione 49/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Brignone F. 2) Curtoni E. 3) Shiffrin M. 2021: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Shiffrin M. 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Mikaela Shiffrin (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (3); Sofia Goggia (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 77/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 5/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 124/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 10/o in superg 190/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 36/a in superg per Elena Curtoni è il 10/o podio della carriera, il 6/o in superg per Romane Miradoli è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superg l'Italia ha conquistato 153 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 153; Svizzera 153; Austria 128; Francia 103; U.S.A. 100; Norvegia 50; Nuova Zelanda 18; Slovenia 14; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nicole Schmidhofer (AUT) pos.9 [#5] - 1989 ; Tessa Worley (FRA) pos.18 [#16] - 1989 ; Alice Robinson (NZL) pos.14 [#23] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Karen Smadja Clement (FRA)[pos.23],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); Federica Brignone (2021); Sofia Goggia (2019); 2/o Sofia Goggia (2021); Federica Brignone (2019); Elena Curtoni (2021); Elena Curtoni (2022); Alessandra Merlin (1999); Daniela Ceccarelli (2001); 3/o ... (continua)
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18/12/2022
] - St.Moritz: Shiffrin vince il superg davanti a Curtoni
Bellissima lotta tra Mikaela Shiffrin ed Elena Curtoni nel superg di St.Moritz, seconda prova stagionale nella specialità.Mikaela conferma il gran feeling con la pista Corviglia, così come Elena che ha vinto la discesa venerdì: l'americana è stata insuperabile nel tratto finale e nell'interpretazione del salto Rominger, chiudendo in 1:13.62, la valtellinese perde 2 decimi nel tratto iniziale e li riguadagna nel secondo settore, chiudendo a soli 12 centesimi e prendendosi il pettorale rosso di specialità.Per Shiffrin è la 77/a vittoria in carriera, la quinta in superg, per Elena il decimo podio in CdM.Un superg per vere specialiste: angoli ciechi, velocità, curve e salti, tante insidie per le atlete e tante possibilità di sbagliare in ogni settore.Terzo gradino del podio per Romane Miradoli (+0.40) che è sempre più lanciata verso le parti alte della classifica e conquista il secondo podio della carriera, entrambi in superg.Ai piedi del podio Michelle Gisin a +0.57 e Sofia Goggia: l'azzurra può essere più che soddisfatta della sua prova, considerando podio e vittoria della discesa e soprattutto l'infortunio alla mano di venerdì; è stata comunque la più veloce nel tratto di scorrevolezza finale.Deludono Lara Gut-Behrami 8/a a +0.99 e Corinne Suter 15/a a +1.31.ALTRE AZZURRE - Federica Brignone chiude 11/a a +1.25, arrivando in presentat-arm sul salto Rominger e perdendo velocità nel tratto finale.Gran rammarico per Marta Bassino che sbaglia linea dopo 50" di gara e non riesce a rimanere nel tracciato, mentre stava viaggiando con parziali da podio.Ora il Circo Rosa si ferma per la pausa natalizia, si torna in pista il 27 dicembre con il gigante di Semmering. (continua)
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17/12/2022
] - 1000 Podi per lo Sci Alpino Azzurro
Sono passati più di 55 anni dalla vittoria di Giustina Demetz (gardenese) nella discesa del Sestriere il 3 marzo del 1967, e rappresentò ad un tempo il primo successo e il primo podio nello sci alpino per l’Italia. Dovettero passare poi due anni per il primo podio al maschile, che arrivò l’11 dicembre del 1969 nel gigante della Val d’Isère, grazie ad un giovanissimo Gustavo Thoeni. E fu anche quella una vittoria, che segnò l’inizio della carriera in Coppa del mondo per uno dei più grandi campioni dello sci alpino internazionale di tutti i tempi.Oggi, nella gara numero 100 della Val Gardena, Mattia Casse, poliziotto piemontese classe 1990, ha messo il sigillo sul podio numero 1000 della storia dello sci alpino italiano, grazie al suo primo podio in carriera, uno splendido 3/o posto. Una storia ricca di grandi campioni, che hanno saputo collezionare negli anni successi memorabili e che hanno via via fatto crescere il numero degli appassionati italiani e non solo.L’inizio fu tutto di Gustavo, che dopo la prima vittoria fu l’unico italiano a tornare a ripetizione sul podio per altre 15 volte consecutive. Quindi arrivarono grazie a Stefano Anzi il primo podio e la prima vittoria nella discesa maschile: era il 1971 e si gareggiava a Sugarloaf. Quindi ancora tanto Thoeni, finché non si affacciò alla maggiore ribalta Helmuth Schmalzl, terzo nel gigante di Banff del 1972. L’8 dicembre del 1972 irrompe sulla scena Piero Gros, alla prima gara di Coppa del mondo e subito vincente. Anche la sua sarà la carriera di uno dei più grandi di sempre. Quindi arrivò il primo podio in discesa di Marcello Varallo, sempre nel ’72 e sempre in Val d’Isère. Nel 1973, a Naeba, ecco tornare una donna sul podio: si tratta di Claudia Giordani, seconda in gigante.Sono gli anni della Valanga Azzurra e sul podio si alternano Ilario Pegorari, Tino Pietrogiovanna, Erwin Stricker, e ancora Gros, e i due Thoeni (c’è anche Rolando). Herbert Plank vince la prima discesa della sua carriera, sempre in Val ... (continua)
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17/12/2022
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2022 - discesa femminile (2)
11/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 4/a di 9 discese della stagione 48/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Curtoni E. 2) Goggia S. 3) Suter C. 2016: 1) Puchner M. 2) Suter F. 3) Curtoni E. 2015: 1) Gut L. 2) Fenninger A. 3) Miklos E. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Riesch M. 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. 2) Jacquemod I. 3) Suter F. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Mikaela Shiffrin (3); Lara Gut (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Sofia Goggia (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 20/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 15/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Sofia Goggia (ITA) - 15; Lara Gut (SUI) - 12; 44/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 26/o in discesa 105/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 33/a in discesa per Ilka Stuhec è il 18/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Kira Weidle è il 5/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'Italia ha conquistato 154 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 180; Italia 154; Svizzera 122; U.S.A. 80; Slovenia 80; Germania 68; Norvegia 20; Francia 11; Canada 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.27 [#26] - 1989 ; Emma Aicher (GER) pos.23 [#43] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2022); Sofia Goggia (2022); 2/o Sofia Goggia (2022); Isolde Kostner (2001); Isolde Kostner (2000); 3/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2016); 5/o Johanna Schnarf (2016); Nicol Delago (ITA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Lake Louise 2022; Nadia Delago (ITA) torna ... (continua)
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17/12/2022
] - "E' stata la mano di Sofia"
E' una Sofia Goggia giustamente stanca, stravolta, ma ancora lucidissima, a rispondere (in video) alle mille domande dei giornalisti italiani al termine della seconda discesa di St.Moritz.Una discesa che la bergamasca vince e domina con una mano rotta ieri mattina e operata nel pomeriggio a Milano!"Sono state 24 ore bestiali, matte e disperatissime, davvero folli! - così Sofia racconta il suo venerdì 16 dicembre - Intanto devo dire che ieri ero felice perchè ero riuscita ad ottenere un secondo posto che per le condizioni in cui sono scesa non era scontato ne banale.Ieri ho capito subito di essermi fatta male. Il dott.Panzeri ed io ci siam guardati negli occhi e ci siam detti: è fattibile? Beh se lo abbiam fatto a Pechino....Poi ho il pettorale rosso, e non lo mollo tanto facilmente!"Ma come è stato possibile? La FISI ha messo in moto tutti i suoi partner: Sofia è andata e tornata da St.Moritz a Milano in parte in auto in parte in elicottero, il gruppo San Donato e la clinica la Madonnina si son fatti trovare pronti, con un chirurgo che nel frattempo è arrivato da Torino. Sofia è arrivata in sala operatoria sempre accompagnata dal dott.Panzeri:"sono entrata in sala e ho detto a tutti: dai facciamo questa cosa perchè domani dobbiamo vincere!"Detto e fatto. Poco dopo le 22 di sera Sofia rientrava in hotel a S.Moritz, con la prospettiva, per la mattina successiva, di buttarsi nuovamente giù per la Corviglia a 100km/h.Nel frattempo i tecnici hanno studiato un modo per tenere legato il bastone al guanto e alla mano operata.Questa mattina la mano era gonfia, ma Sofia era super motivata, ha provato a fare un paio di giri in campo libero e ha capito che poteva mettersi a uovo senza troppo dolore: "la verità è che nelle prove sono andata talmente bene che ho pensato che anche senza la spinta iniziale avrei potuto comunque avere un po' di margine. In discesa libera ho un gran livello di sicurezza, certo prima di aprire il cancelletto ho fatto qualche pensiero...quando corri ... (continua)
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17/12/2022
] - Sofia Goggia trionfa a St.Moritz con una mano fratturata!
Sofia Goggia ha vinto questa mattina la seconda discesa di St.Moritz, conquistando il 20/o successo in carriera (raggiungendo Brignone nelle plurivincitrici azzurre di sempre), il terzo stagionale in discesa, domando la 'Corviglia' in 1:28.85.Ma i freddi numeri non rendono l'idea dell'impresa sportiva compiuta dalla nostra campionessa bergamasca, all'interno di una gara davvero bellissima, indimenticabile, che resterà nella storia dello sport azzurro.Ieri Goggia aveva chiuso al secondo posto alle spalle di Elena Curtoni, arrivando al traguardo con un mano dolorante: "me la sono rotta!". Aveva ragione lei, e subito dopo è iniziato un tour de force incredibile: prima il passaggio per l'ospedale di St.Moritz, poi la corsa a Milano, l'operazione d'urgenza con viti e placche e il ritorno in Engadina. Questa mattina Sofia, dopo la ricognizione e un giro in campo libero, ha deciso di prendere il via, con una mano visibilmente gonfia.Nella parte alta Goggia evita di spingere e di appoggiare la mano, poi innesta il turbo e fa segnare il miglior tempo nel terzo e quarto settore, e il secondo miglior nel finale, con la migliore "top speed" oltre i 100 km/h.Al termine della sua prova ha commentato ai microfoni RAI: "Quando ho fatto il giro in campo libero e ho visto che potevo mettermi a uovo, ho avuto una felicità così profonda che ho pensato: nessuna ragazza sarà così felice al cancelletto oggi! Sono contenta di quello che ho fatto, devo ringraziare di cuore tutti quelli che mi hanno aiutato ieri, dal dottor Andrea Panzeri, alla Clinica Madonnina che ha richiamato i chirurghi agli autisti messi a disposizione da Armani, sponsor della Fisi."Ancora tante emozioni in questa gara, oggi con visibilità perfetta e tempo splendido: la slovena Ilka Stuhec chiude a 43 centesimi sul secondo gradino del podio tornando ai vertici dopo quasi 4 anni dall'ultimo podio.Da applausi la slovena perchè dopo aver vinto la Coppa di disciplina sembrava ormai prossima a chiudere la carriera, ma ... (continua)
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16/12/2022
] - Curtoni: "condizioni difficili, mi sono fidata del mio istinto"
Elena Curtoni ha vinto questa mattina la discesa libera di St.Moritz, terzo sigillo in carriera per la valtellinese."Questa pista mi parla sempre un po’, mi piace molto - spiega Elena - In discesa avevo fatto il mio primo podio in carriera qui, ho dei bei ricordi, mi trovo bene e probabilmente quando ci sono condizioni difficili riesco a tirare fuori il meglio di me. Il mio istinto si vede che funziona nel modo giusto. Sapevo che in velocità posso essere con le migliori, in discesa lo scorso anno la stagione non è andata come volevo e speravo, ma quest’anno ci tenevo a fare un passo in avanti. Già da Lake Louise ero partita col piede giusto, son contenta e adesso avanti così. Ci sarà il sole nei prossimi giorni, dovremo ripartire da zero e io sarò pronta a dar battaglia. Non vedo l’ora anche del superg di domenica come andrà. Oggi c’era tutta la mia famiglia qui, una parte fondamentale visto che sono anche vicina a casa: son contenta che ci siano a condividere questa gioia."E' felice anche Federica Brignone, che con il pettorale 21 riesce a chiudere al 7/o posto, in un momento di scarsa visibilità: "Contentissima perché era una gara difficile. In queste condizioni riesco ad adattarmi abbastanza in fretta, si vedeva proprio poco ma sono molto contenta. Peccato in fondo che ho perso ancora qualcosina, ma rispetto a Lake Louise direi che è cambiata completamente la musica."Soddisfatta anche Laura Pirovano, che chiude ancora nelle top10, dopo il 9/o posto di Lake Louise (in superg): "Finalmente son riuscita a tornare a fare quello che amo, quello che mi è mancato tantissimo: centrare due top ten nelle prime due tappe è un bel regalo di Natale. Ho avuto la fortuna di aver fatto una prova al buio anche ieri, anche se non si vedeva nulla così ho provato a fidarmi e ce l’ho fatta. Mi ha sorpreso, ma è stato bello." (continua)
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16/12/2022
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2022 - discesa femminile (1)
10/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 9 discese della stagione 47/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Puchner M. 2) Suter F. 3) Curtoni E. 2015: 1) Gut L. 2) Fenninger A. 3) Miklos E. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Riesch M. 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. 2) Jacquemod I. 3) Suter F. 2008: 1) Maze T. 2) Holaus M. 3) Gut L. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 3/a vittoria in carriera per Elena Curtoni (ITA), la 2/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Sofia Goggia (ITA) - 14; Lara Gut (SUI) - 12; 9/o podio in carriera per Elena Curtoni (ITA), il 4/o in discesa 104/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 32/a in discesa per Sofia Goggia è il 43/o podio della carriera, il 25/o in discesa per Corinne Suter è il 23/o podio della carriera, il 15/o in discesa l'Italia ha conquistato 250 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 250; Svizzera 177; U.S.A. 100; Austria 96; Norvegia 32; Germania 27; Slovenia 22; Andorra 10; Francia 7; Canada 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.28 [#16] - 1989 ; Emma Aicher (GER) pos.15 [#40] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Elena Curtoni (ITA)[pos.1], Cande Moreno (AND)[pos.21], Katrin Hirtl-stanggassinger (GER)[pos.27], Lauren Macuga (USA)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Emma Aicher (GER)[pos.15], Karoline Pichler (ITA)[pos.23], Stephanie Jenal (SUI)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2022); 2/o Sofia Goggia (2022); Isolde ... (continua)
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16/12/2022
] - Frattura di due metacarpi per Goggia, corre a Milano per operarsi
Aggiornamento: E’ perfettamente riuscito l’intervento chirurgico a cui è stato sottoposta Sofia Goggia presso la Clinica la Madonnina di Milano per la riduzione delle fratture scomposte al secondo e terzo metacarpo della mano sinistra. L’operazione, effettuata da un’equipe composta dal presidente della Commissione Medica FISI Andrea Panzeri, dal chirurgo della mano Loris Pegoli e da Riccardo Accetta, responsabile dell’unità traumotologica dell’ospedale Galeazzi di Milano, ha previsto l’inserimento di placche e viti nella mano infortunata durante la discesa femminile, conclusa da Goggia al secondo posto sulla pista di St Moritz.Alla vicecampionessa olimpica della specialità è stato preparato un tutore in collaborazione con Ortholab per proteggere l’arto. Sofia farà rientro in serata a St. Moritz e deciderà solamente nella mattinata di sabato 17 dicembre, se prendere parte alla seconda discesa in programma alle ore 10.30, per la quale sono iscritte anche Elena Curtoni, Federica Brignone, Laura Pirovano, Nadia Delago, Nicol Delago, Karoline Pichler, Marta Bassino e Roberta Melesi.“Mi dispiace per questo contrattempo che non ci voleva – spiega Sofia -. I giorni di prova sìerano andati molto bene ed ero pronta a puntare alla vittoria, purtroppo il contatto con un blocco di ghiaccio prima della terza porta mi ha provocato un gran dolore, ho capito subito che si trattava di qualcosa di rotto. Comunque guardiamo avanti, sabato deciderò se gareggiare solamente pochi minuti prima del via. Sono molto contenta per Elena Curtoni, le faccio i miei più grandi complimenti per la vittoriaoe. Sofia Goggia ha riportato la frattura scomposta del secondo e terzo metacarpo della mano sinistra impattando contro un palo nel corso della discesa libera di St.Moritz, chiusa con il secondo tempo.La campionessa bergamasca in questo momento si sta recando a Milano insieme al dottor Andrea Panzeri, Presidente della Commissione Medica della FISI, dove verrà immediatamente operata.La Commissione ... (continua)
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16/12/2022
] - St.Moritz: Elena Curtoni vince la prima discesa davanti a Goggia
Su un tracciato con partenza ribassata e visibilità ridotta Elena Curtoni, partita con il pettorale #2, ha vinto la prima discesa di St.Moritz, chiudendo davanti a tutte in 1:09.40.La valtellinese è stata bravissima nel tratto tecnico centrale, interpretando al meglio la difficile porta all'ingresso del muro e il tratto successivo.E' il terzo successo in carriera per Elena, il secondo in discesa dopo Bansko 2020.Condizioni meteo in continua evoluzione in Engadina, con nevicate e nebbia a tratti, che hanno certamente condizionato la prova di molte.Nessuna è più riuscita a superare l'azzurra, solo Sofia Goggia si è avvicinata - grazie ad un velocissimo tratto finale - chiudendo a 29 centesimi. Appena arrivata al traguardo Sofia Goggia ha guardato la sua mano sinistra esclamando: "l'ho rotta!", a quanto pare in una delle primissime porte. Dopo una prima medicazione Sofia si è recata all'ospedale di St.Moritz per verificare l'entità dell'infortunio.Terzo tempo per Corinne Suter (#7) a +0.73, costantemente sul podio; giù dal podio per un decimo Jasmine Flury a +0.84 e Breezy Johnson 5/a a +0.96, l'ultima con distacco entro il secondo.Ottima prova per Federica Brignone che con il #21 chiude 7/a a +1.27, subito dopo di lei parte Shiffrin che chiude davanti per 4 centesimi.Il trionfo azzurro è completato da Laura Pirovano che con il #24 si inserisce in decima posizione a +1.31.Nella top10 anche Lara Gut-Behrami e Mowinckel 8/e a +1.31.Domani è in programma la seconda discesa di St.Moritz con start alle 10.30. (continua)
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15/12/2022
] - Sofia Goggia davanti a tutte nella 2/a prova di St.Moritz
Sofia Goggia è stata la più veloce al termine della seconda e ultima prova cronometrata che precede la prima discesa libera femminile di Coppa del mondo a St.Moritz.Sulle nevi elvetiche, la campionessa bergamasca ha chiuso con l miglior tempo in 1:29.19, dopo il secondo posto di ieri, nella prima giornata di prove."Ho fatto ancora due o tre curve un po’ troppo abbondanti, però nel complesso sono state due prove armoniose, mi ritengo soddisfatta. - ha spiegato Sofia - Cerco solo di fare il mio percorso, sciare come sono capace, è questo il motivo per cui lavoro e mi impegno tanto. Credo di andare forte anche in supergigante, ho vinto gare in passato e fino alla gara dello scorso anno di Cortina avevo il pettorale rosso anche in questa disciplina. A Lake Louise il quinto posto è nato anche dal fatto di passare in una zona dove mi ero fatta male in passato, una cosa che forse ho vissuto a livello di inconscio, ma è una cosa che scacci via piano piano. Il progetto per il fine settimana è dare il massimo per ottenere il massimo, sciare solida, divertirmi e rimanere sugli appoggi. Io posso controllare la mia performance ma non quelle delle altre, vedremo cosa accadrà."Alle spalle di Goggia troviamo la ticinese Lara Gut-Behrami a +1.10 e la norvegese Ragnhild Mowinckel vicinissima a +1.11.Buona prestazione anche per Elena Curtoni: la valtellinese ha fatto segnare il sesto tempo (con un salto di porta) a +1.31 dalla connazionale."E’ una pista che mi piace - spiega l'azzurra - mi sento a casa perchè l’aria della Valtellina è qui dietro. Le prove sono andate abbastanza bene ma posso essere decisamente più reattiva, spingere meglio le curve, trovare la gusta fiducia. Ci attendono tre giorni di gare impegnative come è successo a Lake Louise dove peraltro c’erano -30°. A St.Moritz la pista è più corta e le temperature sono più alte, si fa leggermente meno fatica."Federica Brignone è 14/a a +2.03, poi Nadia Delago 24/a, Laura Pirovano 28/a. Fuori dalle top30 Marta Bassino, Nicol ... (continua)
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14/12/2022
] - Prima prova a St.Moritz: Goggia seconda dietro Wright
Sofia Goggia ha chiuso con il secondo tempo la prima prova cronometrata che apre il programma della tappa di St.Moritz.Sulle nevi elvetiche, la campionessa bergamasca si è presentata con il pettorale rosso di leader dopo i successi di Lake Louise, chiudendo in 1:30.12 (tra le migliori in tutti i settori).Meglio di lei solamente l'americana Isabella Wright in 1:29.80, ma con salto di porta."Prima prova soddisfacente: fino al numero 15 siamo scese tutte col buio, alcune con un po’ di vento, ma la visibilità era parecchio piatta e non si vedeva bene. - spiega Sofia a fisi.org - A maggior ragione ho fatto un bel giro, son stata sui miei piedi, sui miei appoggi. Ci sono delle linee da limare, però generalmente parlando ho fatto una discesa armoniosa. Nell’ultimo salto ho saltato più di 50 metri, e lì bisognerà capire un attimo per la gara in cui sicuramente arriveremo più veloci. Nel complesso una buona sciata, una buona prima prova con un buon feeling."Tre austriache alle spalle di Goggia: Christina Ager terza a +0.59 dalla Wright, poi Tamara Tippler 4/a a +0.75 (con salto di porta), e Stephanie Venier 5/a a +1.23 (con salto di porta).Ottavo tempo per la seconda azzurra, Federica Brignone, staccata di +1.65, davanti a Lara Gut.Ventesima al traguardo Elena Curtoni a +1.81, più attardate Laura Pirovano 29/a, Nicol Delago 34/a, Karoline Pichler 36/a, Nadia Delago 41/a, Roberta Melesi 45/a e Marta Bassino 58/a.Prossimo appuntamento giovedì 14 con la 2/a prova cronometrata a partire dalle ore 10.30. (continua)
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13/12/2022
] - Le 9 Azzurre per St.Moritz
Sono nove le azzurre impegnate nel prossimo fine settimana nella tappa di Coppa del mondo sulla pista svizzera di St.Moritz, dove si disputeranno due discese venerdì 16 e sabato 17 dicembre e un supergigante domenica 18 dicembre.Sofia Goggia difenderà il pettorale rosso di leader della discesa, insieme a lei saranno presenti Federica Brignone, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Roberta Melesi e Karoline Pichler.La pista svizzera si conferma tradizionalmente favorevole alla squadra azzurra, che vanta cinque successi nella storia. Federica Brignone ed Elena Curtoni misero a segno una bella doppietta nel secondo supergigante dello scorso anno, mentre Sofia Goggia fu seconda nel primo supergigante. La stessa Goggia e Brignone fecero doppietta in supergigante nel 2019, Elena Curtoni raggiunse il terzo posto nella discesa del 2016. Negli anni precedenti Nadia Fanchini si classificò terza in supergigante nel 2008, Karen Putzer si impose due volte in supergigante nel 1999 e 2001, infine Isolde Kostner trionfò in discesa nel 1999. (continua)
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10/12/2022
] - Bassino:"Che bello sul traguardo sentire il boato del pubblico!"
Splendida vittoria per Marta Bassino sulle nevi piemontesi del Sestriere: la cuneese sale per la sesta volta sul gradino più alto del podio, grazie a due manche davvero solide su una "Kandahar G.A. Agnelli" davvero insidiosa."E’ un periodo che sto sciando bene – ha detto Marta Bassino -. Ho pensato ‘dai, che si può fare’ qui a Sestriere. Questa mattina ho fatto la solita routine, stavo bene e ci tenevo tanto alla gara di casa. Ora ho anche il pettorale rosso, e stamattina l’ho visto addosso a Lara Gut e ho pensato che sarebbe potuto diventare mio. Durante la gara mi sentivo in un rodeo, ma alla fine l’atteggiamento fa la differenza. Quando ho tagliato il traguardo ho sentito il pubblico ed è stato bellissimo, da pelle d’oca. Ora sto sciando abbastanza bene anche sui piani, anche a Lake Louise sono riuscita a tirare fuori dei buoni risultati. La scorsa estate siamo ripartiti da zero, cercando un’idea tecnica che si sta dimostrando giusta. Stavo già facendo bene nel periodo di Soelden, e ora ho concretizzato. Penso che farò tutte le discipline ma non lo slalom.""Ci sono degli scarti incredibili – ha detto Federica Brignone, che chiude con un ottimo 4/o posto – è stato un gigante davvero complesso. Sono soddisfatta di quello che ho tirato fuori nella seconda parte. Lake Louise è stata una batosta per me. Oggi ho avuto migliori sensazioni che in tutti gli allenamenti dei giorni passati. Nella seconda manche ci ho provato, ho tirato fuori il carattere, era necessario farlo. Quando ho visto il risultato ero molto contenta. Non sono salita sul podio, ma chi mi sta davanti in questo momento è più forte. Marta e la Hector erano le favorite e si sono confermate.""Vengo da una settimana incredibile – ha detto Asja Zenere – sempre nella top ten e anche oggi l’ho sfiorata. Dopo tanti anni di fatiche adesso mi godo il momento e spero prosegua il più a lungo possibileoe."Non era la gara ideale per il rientro. Ho fatto molta fatica – ha detto Sofia Goggia, che non ha trovato la ... (continua)
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28/11/2022
] - Shiffrin e Ledecka saltano Lake Louise
MIKAELA SHIFFRIN - Mikaela Shiffrin non andrà a Lake Louise per il primo weekend veloce della stagione femminile 2022/2023.La campionessa americana lascia Killington con l'amaro in bocca: 13/a in gigante e 5/a in slalom, certamente meno di quello che avrebbe desiderato, e per preparare al meglio le gare tecniche europee ha deciso di continuare ad allenarsi e dare quindi priorità alle discipline tecniche.Shiffrin ha nel mirino la tappa del Sestriere del 10/11 dicembre dove sono in programma un gigante e uno slalom, poi è possibile che partecipi alla tappa veloce di St.Moritz del 16/18 dicembre, con due discese e un superg.ESTER LEDECKA - A Lake Louise mancherà un'altra protagonista: la ceca Ester Ledecka non scenderà in pista domani per le prime prove, ed anzi proprio oggi ha annunciato che non tornerà alle competizioni prima della fine dell'anno.Ester si è rotta la clavicola questa estate durante un allenamento, ma l'infortunio non si è risolto e settimana scorsa a Innsbruck è dovuta tornare nuovamente sotto i ferri.Salterà quindi la tappa di sci alpino di St.Moritz di metà dicembre, oltre ad alcune tappe di snowboard, ma secondo le sue dichiarazioni il suo obiettivo è partecipare ai Mondiali di Courchevel (6/19 febbraio) di sci alpino e di Bakuriani di snowboard (19 febbraio - 5 marzo).Nel corso dell'estate Ledecka ha cambiato materiali (passando da Atomic a Kaestle) e ha affrontato un lungo braccio di ferro con la federazione ceca, con l'accordo tra le parti che non si è mai concretizzato.Nella passata stagione Ester ha chiuso la coppa di discesa al terzo posto con 339 punti conquistati grazie ad una vittoria e altri due podi. (continua)
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05/10/2022
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2022)
Mancano 17 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2022/2023, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione.Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Cerutti C. (FRA): cade nella discesa Olimpica a metà febbraio riportando la rottura del crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro. A metà settembre non è ancora tornata sugli sci.O Brien N. (USA): cade nelle ultime porte della seconda manche del gigante olimpico a febbraio, fratturandosi la tibia destra. Viene operata prima in Cina e poi al suo ritorno negli USA.Torna sugli sci a metà settembreHoernblad L. (SWE): si lesiona il legamento crociato nel ginocchio destro durante un allenamento nell'agosto 2019. Perde tutta la stagione 2019/2020 e parte della 2020/2021 tornando in gara solo a marzo 2021. A fine gennaio 2022 cade nel superg di Cortina riportando la rottura del legamento anteriore, del collaterale mediale e del menisco del ginocchio sinistro.E' tornata sugli sci a inizio settembre nell'impianto indoor di Oslo.Sporer M. (AUT): si frattura la spalla durante un allenamento a fine gennaio. Torna sugli sci a inizio agosto, si allena in Europa.Johnson B. (USA): si infortuna ai primi di gennaio in allenamento al Passo San Pellegrino; torna a Cortina ma cade nuovamente nella seconda prova riportando lesioni alla cartilagine del ginocchio destro, ma aveva un legamento già lesione. Viene operata a inizio febbraio, saltando il resto della stagione e le Olimpiadi. Torna sugli sci a metà agosto.Heider M. (AUT): cade nella discesa di Zauchensee a metà gennaio, finendo nelle reti e lesionando il collaterale del ginocchio destro, oltre ad una frattura alla mano destra. Salta il ... (continua)
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27/07/2022
] - A 102 anni se ne è andata Celina Seghi
È morta nella notte all'età di 102 la campionessa di sci Celina Seghi. Era nata all'Abetone (Pistoia) il 6 marzo 1920. Nella sua lunga carriera aveva vinto 37 medaglie, tra cui quella di bronzo ai Mondiali di Aspen nel 1950 nello slalom speciale. Ai campionati italiani aveva conquistato 25 ori, 7 argenti e 5 bronzi. Continuò a gareggiare fino alla vigilia dei VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo (1956).Ottenne la prima delle sue trentasette medaglie ai Campionati italiani nel 1934, appena quattordicenne. Durante la guerra, nel 1941 a Cortina d’Ampezzo, partecipò ai "Mondiali" successivamente non omologati dalla FIS poiché erano assenti molte nazioni avversarie belliche dell’Italia; in quell’occasione vinse la medaglia d’oro nello slalom speciale e quella d’argento nella combinata.In carriera vinse anche prestigiosi trofei internazionali, in particolare l’Arlberg-Kandahar. Nell’edizione del 1947, disputata a Mürren, vinse la discesa libera e la combinata e si piazzò seconda nello slalom speciale; in quella del 1948, a Chamonix, si impose nello slalom speciale e nella combinata e fu terza nella discesa libera. Grazie a questi piazzamenti ricevette il prestigioso trofeo della competizione, la "Koe" di diamanti. Sempre nel 1948 partecipò ai V Giochi Olimpici invernali di Sankt Moritz 1948, dove si classificò 4a nella discesa libera, 14a nello slalom speciale e 4a nella combinata.Terminata la carriera agonistica divenne maestra di sci e continuò a sciare fino a tarda età sulle piste dell'Abetone. (continua)
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26/07/2022
] - Si ritira il velocista svedese Alexander Koell
Con un lungo post pubblicato via social Alexander Koell ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Il velocista svedese, classe 1990, ha indossato 29 pettorale in Coppa del Mondo conquistando tre risultati, tra cui un 20/o posto a Beaver Creek nel 2019 in discesa.Alexander ha conquistato un podio in Coppa Europa, un secondo posto a Kvitfjell 2020.Ha conquistato tre medaglie d'oro ai Nazionali Svedesi: discesa libera nel 2015; superg e combinata nel 2016.E' stato convocato per i Mondiali 2017 di St.Moritz e per quelli di Are 2019."Dopo quel che mi è sembrata una pausa eterna dovuto all'infortunio e dopo attente considerazioni ho deciso di dire addio alle gare. - annuncia Alexander - A partire dal mio incidente in Val d'Isere 2020 non sono più riuscito a recuperare totalmente dai problemi al collo.Quando sono sotto stress fisico, come è normale nella velocità in Coppa quando scendi a 140km/h, le forze in gioco agiscono sui miei nervi ottici quando sono in posizione a uovo ed il risultato è una seria limitazione nella visuale, rendendo l'attività sportiva pericolosa e sconsiderata.Per essere competitivo in discesa e raggiungere gli obiettivi il corpo deve essere pronto, affidabile e al 100% delle possibilità.Il mio corpo mi ha ripetutamente dato chiari segnali che la situazione non è questa e che competere ai livelli di CdM non è più possibile..."L'ultimo podio svedese in discesa o superg risale al marzo 2009 ad Are grazie a Hans Olsson. (continua)
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26/05/2022
] - Ufficializzati i calendari 2022/2023: 83 gare!
CALENDARIO MASCHILE - Si parte dall'opening di Coppa sul Rettenbach, a Soelden, il 23 ottobre, cui seguiranno altre 41 gare per un totale di 14 discese, 7 superg, 10 giganti e 10 slalom, oltre al parallelo di Lech del 13 novembre.Confermato anche l'opening della velocità a Zermatt/Cervinia del 29/30 ottobre.Si va poi in nordamerica con Lake Louise (discesa/superg) e Beaver Creek (discesa,discesa,superg).A inizio dicembre Criterium de la Premiere Neige in Val d'Isere con gigante e slalom e poi il blocco della gare italiane con Val Gardena (superg/discesa), Alta Badia (doppio gigante sulla Gran Risa), e lo slalom notturno di Madonna di Campiglio in programma il 22 dicembre.Bormio chiude l'anno solare con discesa e superg sulla Stelvio.A inizio gennaio la prima novità: gli uomini non andranno a Zagabria ma a Garmisch (slalom), dove torneranno a fine mese per una discesa e un gigante.Nel pieno di gennaio le grandi classiche: Adelboden (gigante/slalom), Wengen (superg, discesa, slalom), Kitz (doppia discesa e slalom) e Schladming (slalom notturno subito dopo Kitz).A febbraio si riparte con uno slalom a Chamonix il 4, poi i Mondiali di Courchevel (6/19).A fine mese si torna in America con la tappa di Palisades Tahoe (25/26 febbraio, slalom e gigante) ed Aspen (3/5 marzo, superg e doppia discesa).Si torna in Europa per il doppio gigante di Kranjska Gora e le Finali di Soldeu, Andorra, dal 13 al 19 marzo.CALENDARIO FEMMINILE - Le 41 gare femminili saranno distribuite in 11 discese, 8 superg, 10 giganti, 11 slalom e un parallelo.Ovviamente si parte da Soelden a fine ottobre anche per le ragazze, cui seguirà l'opening della velocità di Zermatt/Cervinia e il parallelo di Lech, unico parallelo.Il 19/20 il Circo Rosa è atteso a Levi per un doppio slalom, poi si va in nordamerica: Killington (slalom/gigante) e Lake Louise (super e doppia discesa).Si torna in Europa e si torna al Sestriere dopo 3 anni, con un gigante e uno slalom il 10/11 dicembre.Poi St.Moritz (due discese e un ... (continua)
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25/05/2022
] - A Crans Montana i Mondiali 2027 di sci alpino
Oggi il Consiglio FIS riunito presso la Allianz Tower di Milano, dove ha sede il comitato organizzatore dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, ha eletto i comitati organizzatori per i Mondiali 2027: con 11 voti Crans Montana (SUI) ha battuto i candidati Garmisch-Partenkirchen (GER, 1 voto), Narvik (NOR, 3 voti) e Soldeu (AND, 3 voti)Dunque la località elvetica tornerà ad ospitare un Mondiale di sci 40 anni dopo la prima volta, nel 1987, e solo 10 anni dopo l'ultima volta in Svizzera, con St.Moritz 2017."Avevamo quattro candidati di ottimo livello e non è stata una decisione facile - ha detto il presidente FIS Johan Eliasch - Crans Montana si è candidata con una grande passione davvero tangibile. Portare i Mondiali nel cuore dello sci alpino sarà una incredibile opportunità."Oberstdorf (GER) è stata eletta all’unanimità per ospitare i Mondiali di volo con gli sci nel 2026, per la settima volta.I Mondiali di Snowboard, Freestyle e Freeski 2027 si terranno a Montafon (AUT), per la seconda volta.I Mondiali di sci nordico 2027 sono stati assegnati all'unanimità a Falun (SWE) che aveva già ospitato l'evento nel 2015. (continua)
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16/05/2022
] - Gli Svedesi per la stagione 2022/2023
La federsci svedese ha annunciato i 28 atleti (11 uomini, 17 donne) selezionati per le squadra nazionali per la stagione 2022/2023.Forte riduzione del numero dei selezionati rispetto ai 40 di un anno fa, sopratutto nella squadra maschile, e inoltre sparisce la divisione in tecniche e veloci.Apparentemente non è più presente la squadra 'giovane' chiamata Svenska Spel (lo sponsor principale della federsci svedese).Sono stati applicati i criteri impostati ad inizio anno: gruppo A per chi raggiunge la top30 della WCSL, gruppo B per i top60 WCSL o top15 in Coppa Europa, gruppo C per i giovani con potenziale e/o chi non ha raggiunto i criteri per A e B.Tra gli uomini ben 10 nomi non trovano più spazio nelle squadre nazionali: Johan Hagberg dal gruppo2, Lukas Karlberg, David Toernqvist, Emil Nyberg, Philip Lundquist, William Jonsson dal gruppo3, Tobias Hedstroems, Carl Jonsson, Gustav Lindqvist, Tobias Windingstad dalla 'Svenska Spel'.Felix Monsen raggiunge in squadra A Jakobsen e Roenngren.Tra le donne invece non trova più spazio Emma Sahlin, mentre si sono ritirate Magdalena Fjaellstroem, Emelie Wikstroem e Ida Dannewitz.Le prime due annunciate da tempo, l'ultima solo nei giorni scorsi: classe 1999, Ida vanta una vittoria e 3 podi in Coppa Europa, e 5 pettorali in Coppa del Mondo dove è andata a punti due volte, 23/a nel superg di St.Moritz 2019 e 9/a nella combinata di Zauchensee del 2020.E' stata anche convocata per i Mondiali casalinghi di Are 2019 dove ha gareggiato in superg, discesa e combinata. Ecco la composizione delle squadre:Uomini, Squadra A: Kristoffer Jakobsen, Mattias Roenngren, Felix MonsenUomini, Squadra B: Adam Hofstedt, Alexander Koell, Fabian Ax Swartz, Olle Sundin, William HanssonUomini, Squadra C: Axel Lindqvist, Jesper Braendholm, Lukas ErmeskogDonne, Squadra A: Sara Hector, Anna Swenn Larsson, Charlotta Saefvenberg, Estelle AlphandDonne, Squadra B: Elsa Fermbaeck, Hanna Aronsson Elfman, Hilma Loevblom, Lisa Nyberg, Lisa Hoernblad, Jonna Luthman, ... (continua)
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12/05/2022
] - Lo US Ski Team per la stagione 2022/2023. Accordo con Kappa.
La federsci USA ha annunciato i nomi dei 42 atleti nominati (2 meno della scorsa stagione) per l'US Alpine Ski Team per la stagione 2022/2023, squadre A, B, C e D.Queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estiva, perché tradizionalmente la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden. I nomi sono stati selezionati in base ai criteri pubblicati a inizio stagione e ai risultati conseguiti.Capitana della squadra femminile è certamente Mikaela Shiffrin, capace di conquistare la Sfera di Cristallo nella scorsa stagione, grazie a 5 vittorie e altri 9 podi.Tra gli uomini il migliore della scorsa stagione è stato Ryan Cochran-siegle con 385 punti e 8 risultati nei top10.Invariata la squadra A femminile, mentre ben 4 atlete - Ava Sunshine Jemison, Allie Resnick, Lauren Macuga e Alix Wilkinson salgono dalla D direttamente alla B.Tra gli uomini River Radamus sale dalla B alla A, Isaiah Nelson dalla C alla B, mentre non trovano più spazio Sam DuPratt, Sam Morse e Jimmy Krupka (i primi due hanno punti in CdM).Per quanto riguarda lo staff abbiamo già riportato l'annuncio del ritorno di Patrick Riml al timone del settore alpino (era stato DT fino al 2018) e la partenza di un tecnico stimato ed esperto come Forest Carey.Inoltre ieri lo US Ski & Snowboard e l'azienda italiana Kappa hanno annunciato la firma di un accordo pluriennale come fornitore tecnico ufficiale per l'abbigliamento per sci, fondo, snowboard e freeski.E' la prima volta che un fornitore unico vestirà tutte le discipline dei team invernali americani per i Giochi 2026 e Giochi 2030.Lo US Ski Team si separa quindi da Spyder Active Sport dopo 33 anni di collaborazione.Ecco la composizione completa delle squadra A, B, C e D:DONNESquadra A: Breezy Johnson, Paula Moltzan, Nina O'Brien, Mikaela ShiffrinSquadra B: Keely Cashman, AJ Hurt, Ava Sunshine Jemison, Lauren Macuga,Alice Merryweather, Allie Resnick, Jacqueline Wiles, Alix ... (continua)
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26/04/2022
] - Robinson in Salomon,Stuhec verso Kastle,Noel rinnova con Dynastar
Alice Robinson cambia fornitore: la neozelandese classe 2001 ha conquistato tre vittorie nelle stagioni 2020 e 2021, mentre nella scorsa ha faticato molto in gigante, chiudendo addirittura 33/a in classifica di specialità, pur crescendo molto in superg dove è entrata 3 volte nelle top10, compreso il quarto posto a St.Moritz che è stato anche il miglior risultato della stagione 2022.Alice lascia Voelkl per passare a Salomon, anche se il nuovo fornitore non è ancora stato ufficializzato."Grazie di tutto Voelkl, Dalbello e Marker. - scrive Alice via social - Ho iniziato a sciare con Voelkl quando avevo 10 anni ed è stato un viaggio incredibile, da quando ero una bambina fino alla vittoria in Coppa del Mondo. Sono molto orgogliosa di quello che siamo riusciti a conquistare e ripenso alla nostra collaborazione e ricordo tutti i bei momenti passati insieme.E' arrivato il momento di cambiare e sono emozionata per questo nuovo capitolo che sta arrivando."Cambio di materiali anche per Ilka Stuhec, la velocista slovena che ha vinto la coppa di discesa nella stagione 2017, nonchè i titoli mondiali nel 2017 e 2019, ma che nella scorsa ha avuto diverse difficoltà conquistando un solo risultato nelle top10, 5/a in discesa in Val d'Isere.Un paio di settimane fa, in una intervista alla RTV slovena, Ilka aveva annunciato il suo desiderio di continuare la carriera, decisione maturata già prima delle Finali di Courchevel.Ilka crede di poter competere nuovamente con le migliori del mondo: nella prossima stagione sarà seguita da un nuovo allenatore perchè è scaduto il contratto con l'elvetico Stefan Abplanalp e la collaborazione non è stata rinnovata.Secondo quanto riportano alcuni media elvetici, Ilka ha anche deciso di non rinnovare il suo contratto con Stoeckli, con la quale scia dall'estate 2016, e i rumors dicono che potrebbe approdare a Kaestle.Infine Clement Noel ha deciso di dare continuità al suo rapporto con Dynastar e Lange, con i quali ha firmato un contratto di ... (continua)
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12/04/2022
] - Michelle Gisin lascia Rossignol dopo 15 stagioni
In una intervista concessa al "Luzerner Zeitung", la campionessa elvetica Michelle Gisin ha annunciato l'intenzione di abbandonare Rossignol, il brand che la accompagnata per tutta la carriera."Sono molto grata per tutto quello che ho potuto imparare negli ultimi 15 anni e per tutto quello che Rossignol ha fatto per me - spiega Michelle - Nella mia carriera non ho mai usato altri sci, dunque è un grande stimolo accettare questa sfida" Classe 1993, Michelle vanta 193 pettorali in Coppa del Mondo con una vittoria e altri 18 podi; ha vinto l'argento in combinata ai Mondiali di St.Moritz 2017 e il bronzo in combinata ai Mondiali di Cortina 2021; ha vinto l'oro olimpico in combinata a PyenongChang 2018, nonchè il bronzo olimpico in superg e l'oro olimpico in combinata a Pechino 2022.E' la stesse Michele a spiegare i motivi di questo cambio: nonostante ritenga Rossignol sia stato un ottimo partner per 15 stagioni, il suo obiettivo per le prossime stagioni è di essere competitiva in tutte le discipline, e dunque di crescere nella velocità, dove spera - con il nuovo fornitore - di avere un sostegno ancora più dedicato e focalizzato su di lei.Naturalmente questo è un rischio perchè non sempre si riesce ad adattarsi facilmente ai nuovi materiali, che Michelle ha testato dopo le Finali di Courchevel, provando sia sci che scarponi: "mi sono sentita molto a mio agio, i test sono andati molto bene."Nell'intervista Michelle non ha rivelato quale sarà la nuova marca che la accompagnerà nel prossimo quadriennio, ma i rumors dicono che potrebbe raggiungere Marta Bassino e Tamara Tippler (tra le altre) in Salomon... (continua)
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02/04/2022
] - Si ritirano Marusa Ferk,Roy Piccard, Alex Leever e Katerina Paulathova
Quattro atleti hanno annunciato il ritiro dall'agonismo in questo finale di stagione.MARUSA FERK - Dopo 18 anni di carriera e 225 pettorali in Coppa del Mondo la slovena Marusa Ferk, che ha poi sposato l'ex nazionale e poi coach francese Christophe Saioni, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Marusa ha esordito in Coppa del Mondo nel gigante di Cortina del 2007 trovando subito i primi punti (18/a).Due anni più tardi, nello slalom di Garmisch 2009, trova la prima top10 nonchè il primo e unico podio della carriera, alle spalle di due campionesse (e velociste) come Lindsey Vonn e Maria Riesch.Dodici mesi più tardi sfiora il podio in discesa, a Crans Montana.Nel complesso entra nella top10 9 volte, in slalom, discesa, combinata.E' stata convocata per le Olimpiadi 2010, 2014, 2018 e 2022, e proprio a Pechino ha trovato il miglior risultato con un 9/o posto in combinata.Ha partecipato anche a 6 Mondiali con l'8/o posto in combinata a St.Moritz 2017 come miglior risultato.Ha vinto anche 19 medaglie ai Campionati Sloveni tra cui 7 titoli nazionali, almeno uno in ogni specialità.Nell'estate 2020 è stata messa fuori squadra dalla nazionale slovena ma ha continuato per altre due stagioni, anche in virtù dei buoni risultati conquistati in Coppa Europa.Le ultimissime gare della carriera sono state nei giorni scorsi ai Nazionali Francesi dove è salita sul podio in discesa, superg e combinata."E' il momento giusto per chiudere la carriera - confessa la slovena a SkiChrono - Ho vissuto momenti splendidi e altri più difficili con gli infortuni. Voglio ringraziare gli sciatori francesi e lo staff che è sempre stato gentile con me e Christophe che in quest'ultima gara è stato il mio allenatore, il mio skiman e mio marito!"Il futuro? Si unirà allo staff di allenatori della International Ski Racing Academy.ROY PICCARD - Saluta il Circo Bianco anche il velocista francese Roy Piccard, classe 1993, di Albertville, proveniente da una famiglia con grande tradizione nel Circo ... (continua)
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22/03/2022
] - Vlhova/Shiffrin e Odermatt Paperoni della Coppa 2022
Con le ultime gare di Courchevel si è chiusa la stagione 2021/2022. Vediamo dunque chi sono gli atleti che hanno conquistato i maggiori premi in denaro in base ai risultati delle gare.Nel circuito femminile si sono regolarmente disputate 37 gare, come nel maschile e curiosamente, come nella passata stagione, uno dei due 'Paperoni di Coppa' non è il vincitore delle Sfera di Cristallo assoluta.Tra gli uomini vince nettamente Marco Odermatt, che si porta a casa 565.445 CHF, quasi 200mila in più di quanto conquistato un anno fa da Alexis Pinturault.L'elvetico ringrazia per le vittorie di Soelden, Beaver Creek, Val d'Isere, Alta Badia, Adelboden, Wengen, ciascuna con 45.000 CHF, e per il secondo posto nella discesa di Kitz che da solo ne vale 55.000 CHF.Alle sue spalle il norvegese Aleksander Kilde con 468.900 CHF, con 45k per le vittorie di Beaver Creek (2), Val Gardena, Bormio, Wengen e 110k per la vittoria di Kitz.Terzo posto per Henrik Kristoffersen con 308.546 CHF.Il primo azzurro, come un anno fa, è Dominik Paris, 8/o con 159.570 CHF, mentre De Aliprandini si porta a casa 39.786 CHF.Passiamo al circuito femminile con Petra Vlhova e Mikaela Shiffrin vicinissimi nella Coppa generale come in quella dei premi, ma con supremazia della slovacca grazie alle 5 vittorie in slalom.Vlhova conquista 408.332 CHF, mentre Shiffrin ne vince 406.745.Terzo posto per Sofia Goggia con 309.250 CHF, grazie alle vittorie di Lake Louise (3), Val d'Isere (2) e Cortina.Più punti ma meno soldi per Federica Brignone che si ferma a 247.275 CHF, ringraziando i successi di St.Moritz, Zauchensee e Courchevel (e anche Garmisch, ma con minor valore perchè ex-aequo con Huetter).La terza azzurra è Elena Curtoni 12/a con 104.485, la valtellinese ringrazia peri 45k della vittoria di Cortina, mentre Marta Bassino è 14/a con 100.373 CHF, decisamente meno dei 288.606 CHF dello scorso anno.Nel complesso sono stati premiati 161 atleti (contro i 154 dello scorso anno) e 130 atlete (contro le 127 dello ... (continua)
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05/03/2022
] - Kjetil Jansrud saluta il Circo Bianco
Quando il giovane 18enne Kjetil Jansrud si affacciava per la prima volta ad un cancelletto di Coppa del Mondo, nel gennaio 2003 a Wengen, la squadra norvegese era ricca di talenti e di uomini vincenti come Kjetil Andre Aamodt, Lasse Kjus, Truls Ove Karlsen, Hans-Peter Buraas, Tom Stiansen, e il 21enne Aksel Lund Svindal, che proprio in quella stagione macinava i primi risultati in Coppa del Mondo.Una squadra di altissimo livello, dove crescere, imparare, respirare esperienza e attitudine alla vittoria: Kjetil Jansrud ha ottenuto così i primi risultati ed è cresciuto sempre di più fino a indossare 358 volte un pettorale di Coppa, fino a vincere trofei e medaglie, e ad essere a sua volta mentore e ispiratore per una nuova generazione di campioni.Proprio Aleksander Aamodt Kilde, cresciuto anche grazie ai consigli di Svindal e Jansrud, è diventato a sua volta un campione capace di vincere coppa e medaglie e questa mattina a Kvittfjell uno dei primissimi ad abbracciare un commosso Kjetil, che nel parterre della sua Olympiabakken e davanti al suo pubblico, ha ricevuto gli applausi e l'omaggio di tutti i presenti, fans, tifosi, atleti e addetti ai lavori.Kjetil ha baciato la neve, quell'elemento che gli ha dato così tanto, si è inchinato davanti alla pista, supremo giudice, e davanti al pubblico e ai compagni discesisti.E' l'epilogo di una carriera con 23 vittorie (13 in superg, 8 in discesa, 1 in gigante, 1 in combinata) e altri 32 podi, 5 medaglie olimpiche (argento in gigante a Vancouver 2010, bronzo in discesa e oro in superg a Sochi 2014, argento in discesa e bronzo in superg a PyenongChang 2018) e 3 medaglie mondiali (argento in combinata a Vail 2015, argento in superg a St.Moritz 2017, oro in discesa a Are 2019), e 4 coppe del mondo (2015, 2017, 2018 in superg, 2015 in discesa).Numeri straordinari per una carriera lunga 19 stagioni, di un atleta che è sempre stato un simbolo di tenacia ma anche un esempio di correttezza e che certamente mancherà a tutta la squadra ... (continua)
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05/03/2022
] - Francesca Marsaglia chiude la carriera: "il mio fisico ha detto stop"
Il 23/o posto raggiunto nel supergigante femminile di Lenzerheide ha impedito a Francesca Marsaglia di entrare fra le prime 25 della classifica di specialità e dunque di qualificarsi per le Finali, per cui il risultato odierno chiude anticipatamente la stagione della 32enne romana di origine ma piemontese di adozione.Alla fine della gara svizzera, Francesca ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni.Francesca, classe 1990, ha esordito in Coppa del Mondo nel febbraio 2008 al Sestriere, in una discesa vinta da Lindsey Vonn con la nostra Nadia Fanchini sul terzo gradino del podio.I primi punti arrivano a Lake Louise 2010, 13/a, poi per alcune stagioni Francesca moltissimi piazzamenti tra la 10/a e la 30/a posizione, in gigante, superg, combinata e discesa.A St.Moritz 2014 chiude 9/a in gigante con il #52, entra altre 18 volte nelle top10, tra cui il suo miglior risultato in carriera, un terzo posto conquistato a Lake Louise nel 2019 in discesa.Chiude con 225 pettorali indossati in Coppa del Mondo."Ho finito lo scorso anno con note molto positive, sfiorando per due volte il podio in Coppa del mondo e avevo tante motivazioni per rimettermi in gioco – spiega la portacolori del Centro Sportivo Esercito -. Questa stagione è stata molto difficile perchè mi sono trovata spesso a rincorrere le cose piuttosto che allenarmi e gareggiare per il mio piacere. Il fisico mi ha fatto capire che non sarei più riuscita a competere ai massimi livelli. Sono felice perchè ho vissuto quattordici anni in Coppa del mondo da protagonista, con tante top ten in molte discipline e mi sono trovata fortunatamente nella squadra più forte che abbiamo mai avuto in Italia, ho sempre dato il massimo e concludo con il cuore felice. E’ giunto il momento di abbandonare questo mondo e di conseguenza anche la testa e il cuore hanno seguito il fisico in modo naturale. Le giornate più belle che ho vissuto sono state due: l’esordio in Coppa del mondo proprio sulla pista di casa a Sestriere nel 2008 in ... (continua)
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30/01/2022
] - Fantaski Stats - Garmisch 2022 - superg femminile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 superg della stagione 36/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Gut L. 2) Vlhova P. 3) Tippler T. 2021: 1) Gut L. 2) Lie K. 3) Gagnon M. 2020: 1) Suter C. 2) Schmidhofer N. 3) Holdener W. 2019: 1) Schmidhofer N. 2) Goggia S. 3) Gut L. 2017: 1) Gut L. 2) Venier S. 3) Weirather T. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (9); Lara Gut (4); Tina Maze (2); Corinne Suter (2); Tina Weirather (2); 19/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 7/a in superg 3/a vittoria in carriera per Cornelia Huetter (AUT), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 47/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 13/o in superg 99/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 23/a in superg per Tamara Tippler è il 10/o podio della carriera, il 9/o in superg l'Italia ha conquistato 199 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 323; Italia 199; Svizzera 128; Francia 54; Canada 14; Russia 13; Germania 11; Slovenia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marusa Ferk (SLO) pos.30 [#22] - 1988 ; Nadine Fest (AUT) pos.5 [#10] - 1998 ; Noemie Kolly (SUI) pos.15 [#31] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Cornelia Huetter (AUT)[pos.1], Federica Brignone (ITA)[pos.1], Nadine Fest (AUT)[pos.5], Roberta Melesi (ITA)[pos.14], Julia Pleshkova (RUS)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Jasmina Suter (SUI)[pos.7], Elisabeth Reisinger (AUT)[pos.12], Nadia Delago (ITA)[pos.18], Roni Remme (CAN)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2022); 2/o Sofia Goggia (2019); 4/o Sofia Goggia (2021); Nadia Fanchini (2009); Federica Brignone (2019); 5/o Federica Brignone ... (continua)
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30/01/2022
] - Brignone vince a Garmisch, ex aequo con Huetter
Quale miglior viatico di una vittoria subito prima dei Giochi Olimpici, dove tra l'altro si appresta a gareggiare in tutte le specialità (o quasi)?Federica Brignone ha vinto il superg di Garmisch (pista Kandahar), settimo superg su nove della stagione, conquistando la terza vittoria stagionale, tutte in superg, nonchè la 19/a della carriera, raggiungendo nella classifica all-time campionesse come Anita Wachter e Viktoria Rebensburg.Federica è stata fenomenale nel tratto centrale, portando poi la velocità più alta all'ultima rilevamento e piombando sul traguardo con 82 centesimi sull'austriaca Tippler, in quel momento al comando.Una manche che è apparsa subito quantomeno da podio, e difficilmente avvicinabile, invece con il pettorale #14 è scesa Cornelia Huetter, arrivando a metà gara vicinissima alla 'valdostana di Milano', e recuperando qualche centesimo nel tratto finale della FIS Schneise fino a chiudere in 1:18.19, ovvero lo stesso tempo al centesimo di Federica.Vittoria ex-aequo per le due, l'ultima volta in CdM era successo poco più di un anno fa, nel gigante del Sestriere, con protagoniste ancora Brignone e Petra Vlhova.Tra l'altro Federica arrivava da due giorni di forte indisposizione fisica (mal di stomaco), per cui aveva saltato la seconda prova cronometrata e aveva sciato al risparmi nella discesa di ieri.Brignone ha onorato al meglio una gara snobbata da molte atlete già concentrate sui Giochi, e ha confermato il pettorale rosso di specialità: i 100 punti di oggi la proiettano a 477 punti, contro i 374 di Elena Curtoni e i 332 di Sofia Goggia, che rimane terza nonostante l'assenza e la caduta di Cortina.Da notare che mancando solo i superg di Lenzerheide e Courchevel (Finali), matematicamente la coppa di superg andrà ad una azzurra, perchè al momento solo Curtoni e Goggia possono superare Brignone.Sarà la prima volta nello sci azzurro al femminile, ed è giusto così: sei vittorie su sette sono andate ai nostri colori (3 Brignone, 2 Goggia, 1 Elena ... (continua)
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26/01/2022
] - Si ritira l'elvetico Nils Mani
Nils Mani ha deciso di chiudere la carriera: il 29enne bernese ha comunicato la decisione via social ed è poi arrivata la conferma di Swiss-ski."Avrei davvero voluto gareggiare ancora nelle due grandi classiche di Wengen e Kitz, ma sfortunatamente non è andata come volevo, e realisticamente non ho più possibilità di chiudere nella top25 del mondo e guadagnarmi un posto per le finali.Quando andavo a scuola non avrei mai pensato di riuscire ad arrivare in Coppa del Mondo e rimanerci per 10 anni e di gareggiare 60 volte in CdM per la Svizzera. Non è stata una decisione semplice, ma sono felice per quello che ho conquistato e per l'esperienza che ho vissuto." scrive Nils.Nils ha deciso di chiudere con effetto immediato. Nell'estate 2009 entra nella squadra nazionale C e nel dicembre 2012 esordisce in Coppa del Mondo in Val Gardena, conquistando a Bormio i primi punti della carriera.Nel febbraio 2013 è oro in discesa ai Mondiali Juniores di Le Massif, e un anno prima a Roccaraso, nella stessa rassegna, aveva vinto il bronzo in discesa e l'argento in superg.Nel 2016 in Val Gardena conquista un 9/o posto e poche settimane più tardi, a Wengen, un 5/o posto in combinata che rimane il suo miglior risultato in carriera. Nel 2017 ha partecipato ai Mondiali di casa di St.Moritz, 23/o in discesa.Nella scorsa stagione è stato 19/o a Saalbach, in questa invece è stato convocato solo per la gara di Beaver Creek, chiusa al 40/o posto.In Coppa Europa vanta 8 podi e una vittoria, nella discesa di Madonna di Campiglio 2013.Nel mezzo numerosi infortuni: una frattura all'avambraccio nell'ottobre 2014, un'ernia a marzo del 2016, il crociato anteriore del ginocchio destro a Kvitfjell 2018, la lacerazione del gluteo destro a Bormio nel dicembre 2019.Vanta anche 2 argenti e 1 bronzo ai Nazionali svizzeri. (continua)
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23/01/2022
] - Fantaski Stats - Cortina d Ampezzo 2022 - superg femminile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 superg della stagione 88/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Shiffrin M. 2) Weirather T. 3) Tippler T. 2018: 1) Gut L. 2) Schnarf J. 3) Schmidhofer N. 2017: 1) Stuhec I. 2) Goggia S. 3) Fenninger A. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (12); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Lara Gut (3); Maria Riesch Hoefl (3); Ramona Siebenhofer (2); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Sofia Goggia (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 2/a vittoria in carriera per Elena Curtoni (ITA), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 8/o podio in carriera per Elena Curtoni (ITA), il 5/o in superg 98/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 22/a in superg per Tamara Tippler è il 9/o podio della carriera, il 8/o in superg per Michelle Gisin è il 17/o podio della carriera, il 2/o in superg l'Italia ha conquistato 176 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 180; Italia 176; Austria 147; Francia 72; Norvegia 36; Repubblica Ceca 32; Nuova Zelanda 29; Germania 22; U.S.A. 18; Russia 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Tessa Worley (FRA) pos.6 [#2] - 1989 ; Delia Durrer (SUI) pos.30 [#40] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Elena Curtoni (ITA)[pos.1], Tamara Tippler (AUT)[pos.2], Delia Durrer (SUI)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Kira Weidle (GER)[pos.12], Nadine Fest (AUT)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1997); Elena Curtoni (2022); 2/o Sofia ... (continua)
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20/01/2022
] - Mikaela Shiffrin salta Cortina e cambia allenatore
Mikaela Shiffrin non è iscritta alla prima prova dell'Olympia delle Tofane: la campionessa americana, dopo aver saltato la tappa veloce di Zauchensee, salta anche (almeno) la libera di Cortina.Non è una novità, Mikaela ha spesso dosato le forze e a volte rinunciato alle tappe veloci, soprattutto nel mese di gennaio, e in particolare nell'approssimarsi di grandi eventi come Mondiali e Olimpiadi.In questa stagione ha deciso di fare altrettanto, nonostante sia in piena corsa con Goggia e Vlhova per la Sfera Generale, mentre potrebbe essere in gara nel superg di domenica e poi martedì nel gigante del Kronplatz.In questi giorni Shiffrin si è allenata a Reiteralm in vista dei Giochi intanto Ski Racing ha rivelato come la campionessa americana abbia deciso di non continuare la collaborazione con Jeff Lackie, con cui lavora da sei anni.Lackie si occupava dalla preparazione atletica ma era anche allenatore per le discipline veloci, ed era tornato in Canada a fine anno, nel periodo in cui Mikaela ha contratto il covid, prendendolo a sua volta nella natia Toronto.La conferma è arrivata da Jesse Hunt, Alpine Director del US Ski Team: "data la situazione covid, e con Jeff bloccato in Canada per alcune settimane, si è deciso che non tornerà nel team Shiffrin che andrà a Pechino."Lackie è stato sostituito da Coley Oliver, che arriva dal team femminile di Coppa Europa, e Lackie rimarrà nel US Ski Team e lavorerà proprio con il gruppo Coppa Europa.Inoltre nell'immediato futuro e alle Olimpiadi Mikaela si aggregherà alla squadra femminile di velocità, con cui ha già lavorato in passato. Naturalmente rimangono nello staff il suo coach personale Mike Day e mamma Eileen.All'ombra delle Tofane sarà assente anche Petra Vlhova, che si sta concentrando sulle discipline tecniche, e che nel weekend di Zauchensee ha raccolto solo 18 punti, e che salterà anche la tappa di Garmisch.Assente anche Nicole Schmidhofer, che ha deciso di chiudere la stagione per recuperare totalmente dall'infortunio ... (continua)
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16/01/2022
] - Zauchensee: Brignone supergigante su nevi austriache, 4/a Bassino
E' una Federica Brignone supergigante nell'ultima gara sulle nevi di Zauchensee. Al rientro dopo un problema influenzale la carabiniera valdostana dopo aver convinto ieri in discesa (6/a) quest’oggi nel superG ottiene la seconda vittoria stagionale dopo quella di Sankt Moritz, il 18/o successo in carriera, il 6/o in specialità bruciando per soli 4 centesimi una sorprendente elvetica Corinne Suter, al miglior risultato stagionale, e di 17 centesimi le velleità di primo successo in carriera alla padrona di casa Ariane Raedler.Subito fuori dal podio 4/a un’ottima Marta Bassino arrivata direttamente dalla Val di Fassa per preparare questa gara sfiorando il colpaccio per pochi decimi. Quinta e sesta finbiscono le francesi Laura Gauche e Tessa Worley, quindi la ceka Ester Ledecka e l’altra favorita della vigilia l’elvetica Lara Gut-Behrami, vincitrice ieri in discesa finita solo 9/a con una gara non priva di qualche sbavatura. Alle spalle delle due francesi e di Alice Robinson (7/a) si inserisce una bravissima Elena Curtoni 8/a a +0.59 dalla vincitrice. Tre azzurre tra le prime otto di questa gara a conferma delle grandi potenzialità del Team Italia nella velocità donne in vista soprattutto delle imminenti Olimpiadi al via il 4 febbraio prossimo. Una acciaccata Sofia Goggia decide di partire comunque questa mattina dopo la brutta caduta di ieri, ma si deve accontentare di un piazzamento fuori dalle top15 chiudendo alla fine a quasi un secondo dalla sua compagna di squadra in 19/a piazza. Più attardata Francesca Marsaglia 28/a a +1.76. Oltre le trenta Nadia Delago (31/a), Karoline Pichler (34/a) e Roberta Melesi (40/a), mentre è uscita Nicol Delago.In classifica di specialità resta in pettorale rosso Sofia Goggia, mentre si avvicina Federica Brignone a cinque punti dalla vetta, mentre nella generale Mikaela Shiffirn resta al vertice, si avvicina però Petra Vlhova - oggi 18/a - che ha corso entrambe le gare di questo week end raccogliendo qualche punto prezioso ed ora si ... (continua)
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07/01/2022
] - Le elvetiche per Kranjska Gora: torna Gut
Swiss-ski ha diramato questa mattina le convocazioni ufficiali per la tappa femminile di Kranjska Gora.In gigante saranno al via: Michelle Gisin, Lara Gut-Behrami, Wendy Holdener, Simone Wild, Andrea Ellenberger, Vanessa Kasper e Vivianne Haerri, mentre per lo slalom sono convocate: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Elena Stoffel, Nicole Good e Valentine Macheret (esordiente in CdM).La notizia principale è il ritorno di Lara Gut-Behrami, ferma per covid19 dal 12 dicembre, quando disputò, senza chiuderlo, il superg di St.Moritz.La ticinese ha saltato le tappe di Val d'Isere, Courchevel e Lienz ovvero ben 5 gare, perdendo terreno - forse irrimediabilmente - in classifica generale.Di contro la squadra elvetica continua a registrare le assenze di Rast, Meillard e Danioth, come già a Zagabria, sempre per covid19. (continua)
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19/12/2021
] - La quinta sinfonia di Goggia: vince anche il superg in Isere
Strepitosa Sofia Goggia: la campionessa bergamasca non si ferma più, oggi come ieri ha sfruttato al meglio le sue caratteristiche nella parte di scorrimento finale della 'Oreiller-Killy' della Val d'Isere, e va a cogliere la quinta vittoria stagionale, la 16/a della carriera (raggiungendo Deborah Compagnoni).Sofia ha vinto 5 delle 7 gare veloci della stagione, arrivando poi seconda e sesta nei due superg di St.Moritz: un dominio che le permette di rimanere leader della classifica di superg, discesa e generale.Sofia è partita bene nel primissimo tratto, poi ha patito nel carosello di curve della parte alta, tanto che - con il senno di poi - a metà gara era terza, poi dalla Bosse Emile si è schiacciata a terra facendo scorrere gli sci come nessuna, piombando sul traguardo con un netto vantaggio sulle atlete scese fino a quel momento.Terzo tempo per una splendida Elena Curtoni, costantemente tra le migliori nella specialità: nella parte alta è più cauta tanto che a metà gara era sesta, ma è l'unica che riesce a rimanere sulle code di Sofia nella seconda parte di gara, chiudendo a +0.51 dalla sua 'capitana'.Gara completamente diversamente per Federica Brignone, bravissima nella parte alta, tanto da arrivare a metà tracciato nettamente con il miglior tempo, per poi perdere terreno nel tratto di scorrimento finale, fino a chiudere al quarto posto, fuori dal podio per un solo centesimo.In realtà fino al pettorale n.19 della norvegese Ragnhild Mowinckel si stava concretizzando una splendida tripletta azzurra, ma la norge ha sciato molto bene in tutti i settori rimanendo vicina a Sofia Goggia e arrivando sul traguardo con 33 centesimi di ritardo, seconda.Momenti di felicità e commozione per la norge perchè è tornata ad esprimersi sui livelli della stagione 2018/2019 quando aveva conquistato 3 podi, poi si infortunò al crociato destro proprio alle finale di Soldeu 2019, e poi nuovamente a novembre delle stesso anno, saltando tutta la stagione successiva.Si ferma al quinto ... (continua)
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16/12/2021
] - Mikaela Shiffrin al via del superg della Val Isere
Domenica scorsa Mikaela Shiffrin aveva dichiarato l'intenzione di saltare le prove veloci della Val d'Isere (discesa sabato, superg domenica), per concentrarsi sugli allenamenti delle discipline tecniche, a St.Moritz.Oggi però, via social media, la campionessa USA ha scritto di aver cambiato idea e di aver deciso di prendere il via al superg di domenica.Ricordiamo che la campionessa olimpica ha pianificato di gareggiare in tutte le discipline ai Giochi di Pechino 2022 del prossimo febbraio.Mikaela però non ha partecipato alla prima prova sulla "O.K." e non parteciperà domani alla seconda.Petra Vlhova, non presente in Val d'Isere, ha confermato che parteciperà al superg di Altenmarkt (15 gennaio) e molto probabilmente a quello di Garmisch (30 gennaio), in preparazione al superg olimpico nel quale sarà presente.La campionessa slovacca in questi giorni si sta allenando al Sestriere, da dove si sposterà verso Courchevel per il doppio appuntamento (martedì e mercoledì) con i due giganti.
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13/12/2021
] - St.Moritz: Brignone, le Azzurre e il superg dei record
Federica Brignone prima in 57.81, Elena Curtoni seconda a +0.11, Sofia Goggia 6/a a +0.75, Marta Bassino 8/a a +0.83, Francesca Marsaglia 9/a 0.84, e poi ancora Nicol Delago 15/a a +1.37, Karoline Pichler 19/a a +1.66, Nadia Delago 27/a a +2.07: due azzurre sul podio, cinque azzurre nelle prime 9, 8 azzurre a punti nelle top27, questo l'incredibile risultato del secondo superg di St.Moritz, corso ieri 12 dicembre.Una data e un risultato storico, per diversi motivi: con la 17/a vittoria in Coppa del Mondo, Federica Brignone stacca di una lunghezza Deborah Compagnoni e diventa la più vincente azzurra di sempre in coppa del mondo, nonchè la più vincente in superg a quota 5, un sigillo in più di Sofia Goggia.Inoltre la somma dei punti conquistati dalla azzurre è 313, ovvero il punteggio più alto mai conquistato dalla squadra azzurra in Coppa del Mondo in tutte le discipline, insomma il miglior risultato di squadra di sempre.E' anche il terzo miglior risultato di sempre in superg, battuto dalle Svizzere (319 punti) nel superg della Val d'Isere del 2009/2010 e dalle inarrivabili austriache che nl superg di Reiteralm del 2006/2007 conquistarono 393 punti, piazzando 7 atlete tra le prime 8.Ma torniamo ai 313 punti delle nostre ragazze perchè eguagliano un altro record, ovvero i 313 punti conquistati dagli uomini nel gigante di Park City del 1991, che rimane la gara con più punti nel settore maschile negli ultimi 30 anni (e la prima gara con il nuovo sistema di punteggio).Quel giorno Alberto Tomba si impose davanti a Pauli Accola, con Roberto Spampatti e Alberto Senigagliesi in scia, e poi ancora Josef Polig 6/o e a punti anche Sergio Bergamelli, Luca Pesando, Matteo Belfrond e Richard Pramotton.Ecco le voci delle protagoniste, cominciando da Federica Brignone: "Una vittoria che va al di là delle cifre statistiche, una delle più belle della mia carriera: sudata, voluta e cercata. Dopo il weekend di Lake Louise ci credevo, perché ho fatto delle belle gare anche se di solito ... (continua)
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12/12/2021
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2021 - superg femminile
10/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 superg della stagione 46/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Gut L. 2) Goggia S. 3) Shiffrin M. 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 17/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 5/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 45/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 11/o in superg 93/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 19/a in superg per Elena Curtoni è il 6/o podio della carriera, il 3/o in superg per Mikaela Shiffrin è il 112/o podio della carriera, il 7/o in superg l'Italia ha conquistato 313 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 313; Svizzera 131; Austria 103; U.S.A. 67; Nuova Zelanda 50; Francia 36; Bosnia Erzegovina 13; Norvegia 6; Germania 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Federica Brignone (ITA) pos.1 [#9] - 1990 ; Francesca Marsaglia (ITA) pos.9 [#20] - 1990 ; Alice Robinson (NZL) pos.4 [#26] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Stephanie Jenal (SUI)[pos.16], Elvedina Muzaferija (BIH)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Elena Curtoni (ITA)[pos.2], Alice Robinson (NZL)[pos.4], Karoline Pichler (ITA)[pos.19], Nadia Delago (ITA)[pos.27], Camille Cerutti (FRA)[pos.30], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: ... (continua)
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12/12/2021
] - St. Moritz: Italia fa saltare il banco, vince Brignone, 2a Curtoni
L'Italsci al femminile fa saltare il banco del casinò di St. Moritz: vince Federica Brignone il secondo superG sulle nevi dell'Engadina, ma dietro c'è tanto azzurro. Giornata storica per lo sci femminile azzurro che piazza due azzurre sul podio di questo superG: vince Federica Brignone davanti per soli 11 centesimi alla compagna di squadra Elena Curtoni. Una gara da meno di un minuto causa il vento che ha tardato la partenza e ha poi abbassato il cancelletto dello start. Quindi è arrivato la sospensione al pettorale 7, quello di Lara Gut-Behrami, vincitrice ieri davanti alla Goggia, che va dritta nelle reti, riesce a tornare al traguardo sugli sci, ma la botta c’è vista la velocità toccata in quel punto del tracciato di casa e con tutte le azzurre ancora da scendere. A condurre c'era la statunitense Shiffrin, ma poi Brignone e Curtoni vanno davanti ed è apoteosi. Sul podio sul podio a 43 centesimi resta Shiffrin a precedere Alice Robinson (4/a), Ramona Siebenhofer (5/a) e Jasmine Flury (7/a) riescono ad entrare in mezzo alla pattuglia italiana: 6/a Sofia Goggia (ad un solo centesimo dall’austriaca), 8/a Marta Bassino e 9/a Francesca Marsaglia. E per completare la festa anche il piazzamento di Nicol Delago nelle prime venti.Per la Brignone si tratta del 17/o successo in coppa del mondo, staccando così Deborah Compagnoni a quota 16 e diventando la più vincente in coppa nella storia italiana, e vince anche il 5/o in superG che la colloca in vetta alla classifica italiana delle plurivincitrici in questa specialità. Per la quarta volta nella storia l'Italia fa doppietta (prima e seconda) in un superG. Ora il circo rosa si sposta in Val d'Isere per una discesa libera ed un superG. (continua)
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11/12/2021
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2021 - superg femminile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 superg della stagione 45/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Goggia S. 2) Brignone F. 3) Shiffrin M. 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 33/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 17/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Lara Gut (SUI) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; 63/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 28/o in superg 149/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 32/a in superg per Sofia Goggia è il 36/o podio della carriera, il 11/o in superg per Mikaela Shiffrin è il 111/o podio della carriera, il 6/o in superg l'Italia ha conquistato 191 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 229; Italia 191; Austria 82; U.S.A. 82; Norvegia 50; Francia 44; Canada 20; Germania 12; Nuova Zelanda 7; Polonia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.13 [#19] - 1989 ; Alice Robinson (NZL) pos.24 [#30] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Ariane Raedler (AUT)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Karoline Pichler (ITA)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); Sofia Goggia (2019); 2/o Sofia Goggia (2021); Daniela Ceccarelli (2001); Federica Brignone (2019); Alessandra Merlin (1999); 3/o Nadia Fanchini ... (continua)
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11/12/2021
] - St. Moritz: Lara Gut fa 33 vittorie, 2a la Goggia
Lara Gut fa 33. Nel primo dei due superG femminili di Coppa del Mondo di St. Moritz vince la ticinese, ma arriva però anche il quarto podio consecutivo per Sofia Goggia che si piazza seconda a soli 18 centesimi da Lara Gut, che si prende la rivincita di Lake Louise conquistando la sua 33a vittoria in Coppa del Mondo, la 17a in superG, tante quante Renate Goetschl che la pongono alle spalle della sola Lindsey Vonn, che ne ha 28, tra le più vittoriose della specialità.Le prime due fanno gara a sè, mentre terza chiude Mikaela Shiffrin a +1.18per altro in scioltezza e con la prima parte di tracciato effettuato quasi in piedi. La statunitense ora ha 70 punti di vantaggio nella classifica generale sulla Goggia che è seconda, mentre nella graduatoria di superG comandano ex-aequo Gut e Goggia. Molto positiva anche la prova di Elena Curtoni, sesta al traguardo a +1.74, ha confermato il feeling con una pista che gli aveva già regalato un terzo posto nel 2015. “Una gara difficile, con molti dossi e tanti movimenti di terreno - spiega la Curtoni - che, non vedendoli, condiziona molto la discesa. Lara Gut-Beharmi ha fatto la differenza per atteggiamento, io non mi sentivo così bene mentre scendevo, ma evidentemente mi sono fidata più delle altre che sono scese prima di meoe. Federica Brignone, che ha risentito della visibilità alternata, ha concluso all’ottavo posto. oe Sicuramente la visibilità non è stata delle migliori - dice la carabiniera di La Salle - e già prima della gara avevo predetto sarebbe stata una gara difficile. Non sono riuscita a fare quello che volevo e che dovevo fare ma ho fatto veramente fatica in fase di discesa. Anche partire davanti ci ha reso le condizioni più difficili, non potendo ben vedere cosa succedesse sulla pista rendendo tutto molto difficile nell’appoggiarsi e fidarsioe. Marta Bassino, leggermente condizionata da un problema al piede, ha chiuso, invece, in nona posizione. Più attardate le altre azzurre iscritte in gara con Francesca Marsaglia ... (continua)
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10/12/2021
] - Le Azzurre pronte per il doppio superg di St.Moritz
Una leggera nevicata e la scarsa visibilità hanno reso la sciata in pista della vigilia del doppio supergigante femminile di Sainkt Moritz una pura formalità, tutte le atlete hanno preferito limitarsi ad un veloce sopralluogo, molte di loro non hanno nemmeno effettuato i due giri consentiti dal regolamento. Saranno nove le azzurre al via della gara di sabato 11 dicembre (ore 10.30, diretta tv Raisport ed Eurosport): si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Delago, Nicol Delago, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Roberta Melesi e Karoline Pichler.Le previsioni parlano di condizioni di condizioni simili a quelle odierne per la giornata di sabato, con un miglioramento per il secondo supergigante di domenica.Le impressioni di alcune delle azzurre:Sofia Goggia: "Lake Louise è stato un fine settimana incredibile perchè vincere nella stessa località per tre giorni consecutivi è qualcosa di grandioso, però rimane un ricordo e adesso dobbiamo guardare avanti. Il mio focus si costruisce giorno dopo giorno, per cui riprendiamo da zero. Qui a Sainkt Moritz le pretendenti alla vittoria sono tante, ogni giorno il crono aspetta tutte dallo stesso punto, cercherò solamente di fare ciò di cui sono capace studiando in ricognizione le linee migliori con gli allenatori. Oggi è stato inutile fare i due giri di sciata in pista, la visibilità era scarsa ed era inutile rischiare. Due anni fa qui vinsi con un solo centesimo di vantaggio su Federica Brignone, speriamo di essere ancora lì a giocarci la vittoriaoe.Federica Brignone: "E’ una pista che amo particolarmente, insidiosa perchè presenta molti angoli ciechi che bisogna affrontare con la massima prontezza e sapere in anticipo come affrontare le curve successive. La visibilità stamattina non era delle migliori, per cui non abbiamo avuto modo di studiare bene le pendenze, per cui sarà veramente importante effettuare una ricognizione attenta a ogni particolare. Le gare di Lake Louise mi hanno restituito ... (continua)
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06/12/2021
] - St. Moritz: le nove azzurre per la tappa, Brignone ottimista
La Coppa del mondo femminile di sci alpino fa ritorno dal Canada nel vecchio continente, dove nel prossimo fine settimana si gareggia sulla pista svizzera di St.Moritz. Il programma propone due supergiganti sabato 11 e domenica 12 dicembre, ai quali sono iscritte Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Roberta Melesi e Karoline Pichler. La pista elvetica riserva buoni ricordi alla squadra italiana, capace di aggiudicarsi la vittoria in quattro occasioni: Isolde Kostner trionfò nel 1999 in discesa, Karen Putzer si impose nel 1999 e nel 2002 in super-g, mentre l’ultimo successo risale al 2019 quando l’Italia firmò una doppietta con Sofia Goggia davanti a Federica Brignone per un solo centesimo.Proprio la Brignone è stata fra le protagoniste del trittico canadese, con un crescendo di prestazioni che l’ha visto passare dal 13simo al decimo posto in discesa, fino al quinto posto del super-g. "Sono molto contenta per questo fine settimana – spiega Federica -. Ho fatto i miei tre migliori risultati della carriera a Lake Louise, in discesa ho sciato sempre più come volevo, in supergigante sul muro sono passata con la linea che avevo studiato in ricognizione, ho perduto tanto in fondo con qualche sbavatura, lì si poteva mangiare qualcosa alla Gut, invece sono arrivata in ritardo, perdendo del tempo prezioso. Sto sciando bene, mi sento in forma e sto facendo le cose giuste, l’attitudine in gara è quella giusta, riesco a partire bella decisa. Complimenti a Sofia per i risultati di questo fine settimana ma anche alle altre compagne, siamo riuscite finalmente a esprimerci".Entrambe le gare sono in programma alle ore 10.30 (diretta tv su raisportHD ed Europsport). (continua)
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05/12/2021
] - Goggia tris a Lake Louise: suo anche il primo superg della stagione!
Un, due, tre! Dopo le prime due discese libere della stagione Sofia Goggia vince anche il superg, il primo della stagione, che chiude la prima tappa veloce di Lake Louise.Tre vittorie a Lake Louise vi ricorda qualcosa? Ci era riuscita - nel 2011, 2015 e 2016 - proprio la più grande velocista di sempre, Lindsey Vonn, di cui Sofia sta cercando in tutti i modi di seguire le orme.Fino alla discesa di Sofia era Lara Gut-Behrami a guidare la classifica, con una prova molto solida e precisa, stando sempre attaccata al terreno, decisamente un'altra Lara rispetto alle due libere; Goggia con il #14 è passata al primo intermedio con il sesto tempo, al secondo con il quinto, al terzo con il terzo, in un crescendo di velocità sfogata proprio nel tratto finale dove recupera 36 centesimi alla ticinese, chiudendo davanti per 11 centesimi in 1:18.28.Ottimo terzo tempo per Mirjam Puchner (con il pettorale #29!) a 44 centesimi da Sofia, prova simile per Tamara Tippler, che però era scesa con il #3.Gara molto buona per Federica Brignone, 5/a a +0.53, scesa con il pettorale #9: la 'milanese di La Salle' arriva al minuto di gara con il secondo tempo, perdendo il podio proprio nel tratto finale.Ancora Italia nelle top10 con Elena Curtoni 7/a a +0.64, nonostante un presentat-arm nel tratto finale, poi Siebenhofer 8/a a +1.00 (con il #31), Joana Haehlen e Marie-Michele Gagnon 9/o posto a +1.03.Buona gara di Francesca Marsaglia 14/a a +1.11, scesa con il pettorale #1, Roberta Melesi 23/a a +1.81, Nicol Delago 28/a a +2.06, mentre Nadia Delago e Karoline Pichler sono fuori dalle migliori 30.Per Sofia è la 14/a vittoria in carriera, a due lunghezze da Isolde Kostner, e in classifica generale sale a 315 punti, alle spalle di Shiffrin e Vlhova.Ora il Circo Rosa torna in Europa per la tappa di St.Moritz dove tra l'11 e il 12 dicembre sono in programma due superg. (continua)
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02/12/2021
] - St. Moritz: via libera alle gare di coppa dal Canton Grigioni
Con una speciale deroga le autorità del Canton dei Grigioni hanno dato l'ok allo svolgimento regolare della tappa femminile di coppa del mondo di sci alpino in programma l'11 e il 12 dicembre a St. Moritz. La situazione pandemia in Svizzera fino all'ultimo aveva messo in dubbio lo svolgimento della tappa di coppa del mondo femminile che ora potrà svolgersi regolarmente anche se non è ancora chiaro sarà ammessa anche la presenza di pubblico. Il Comitato organizzatore dell'Engadina ringrazia le autorità cantonese per la decisione presa, importante segnale per il settore sportivo e turistico di tutta la Svizzera. (continua)
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27/11/2021
] - Si ritira la norvegese Riis-Johannessen
Con un lungo post via social, arricchito da tante immagini e video del suo percorso sportivo e di vita, la norvegese Kristina Riis-Johannessen, classe 1991, ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica."Non riesco a credere che questa grande avventura sia finita - scrive la norvegese - la mia carriera sportiva finisce qui. Ma il viaggio è stato fantastico, grande, divertente, bello, frustrante, doloroso, praticamente tutte le emozioni possibili!Prendere questa decisione è stato molto difficile e ci sono diverse ragioni, ma ora mi devo concentrare sul prendermi cura di me stessa, mentre affronterò nuove sfide nel futuro. Lungo la strada, ricorderò sempre quanta parte ha avuto lo sci, e porterò con me le lezioni che ho imparato.Sebbene ora le cose siano difficili non cambierei niente dal passato. Sarò sempre grata per tutte le persone fantastiche che ho incontrato e il mio cuore è pieno di ricordi dei momenti passati insieme. Mi sento privilegiata per aver avuto la possibilità to vivere questa pazza vita e la gioia che mi ha dato lo sci durerà per sempre.Sono grata per tutti quelli che hanno reso possibile questa avventura, la mia famiglia, i miei amici, le mie compagne, gli allenatori, gli sponsor e la lista è ancora lunga.Il prossimo capitolo è incerto ma esaltante. Spero che il futuro abbia in serbo qualcosa di buono per me e che una nuova e altrettanto grande avventura stia per iniziare."In questa stagione Kristina ha partecipato al parallelo di Lech (33/a) e ai due slalom di Levi, dove non si è qualificata per la seconda manche.Nel suo palmares 32 pettorale di Coppa del Mondo con il 7/o posto nello slalom di Are della scorsa stagione come miglior risultato, ma anche la convocazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz e a quelli di Cortina 2021, dove si è messa al collo la medaglia d'oro nel Team Event.Nella stagione 2016/2017 aveva vinto la classifica generale di Coppa Europa; vanta anche 11 medaglie ai Nazionali Norvgesi con 8 argenti e 3 bronzi. (continua)
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01/11/2021
] - La squadra spagnola di sci 2021/2022 e un libro imperdibile...
Si è tenuta settimana scorsa a Madrid la presentazione delle squadre nazionali della RFEDI, la Real Federacion de Deportes de Invierno, tra sci alpino, snowboard, freeski, sci di fondo etcPer lo sci alpino in squadra A è stato selezionato Alberto Ortega, per la squadra B: Juan del Campo, Joaquim Salarich, Adur Etxezarreta e Alex Puente; per la squadra C: Aingeru Garay, Arrieta Rodriguez, June Garitano, Tomas Barata, Ander Mintegui, Conrad Sastre.Nella stessa occasione è stato presentato un libro particolarmente interessante per tutti gli appassionati di sport invernali: è un compendio dei 110 anni di storia degli sport invernali spagnoli, frutto di quattro anni di lavoro con la collaborazione di molti ex atleti e protagonisti.Il libro costa 37 euro ed è disponibile online presso "El Corte Ingles".In questo momento lo sci alpino spagnolo fatica a lasciare traccia nelle classifiche, ma in passato ci sono state vincitrici come Carolina Ruiz Castillo (1), Maria Jose Rienda (6), Blanca Fernandez-Ochoa (4) e il fratello Francisco (1).Quest'ultimo, mancato nel 2006 a soli 56 anni per un tumore ,vinse l'oro in speciale ai Giochi di Sapporo 1972, nonchè il bronzo ai Mondiali di St.Moritz 1974.Anche Blanca, che vinse anche il bronzo in slalom ai Giochi di Albertville 1992, ci ha lasciati: è stata ritrovata morta nel settembre 2019 in una zona di montagna sulla Sierra de Guadarrama. (continua)
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22/10/2021
] - Pechino 2022: Sofia Goggia portabandiera cerimonia apertura
Sofia Goggia sarà la portabandiera azzurra nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. La decisione è stata annunciata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e formalizzata nel corso della Giunta Nazionale, riunita questa mattina al Foro Italico.L’organo esecutivo dell’Ente ha anche deliberato che Michela Moioli sarà invece l’alfiere tricolore nella cerimonia di chiusura della manifestazione a cinque cerchi.L’Italia Team si avvicina all’atteso evento nel segno di due olimpioniche per sognare un’altra missione da protagonisti. La Goggia, nata a Bergamo nel 1992 e campionessa dello sci alpino, è diventata - a PyeongChang 2018 - la prima atleta tricolore di sempre a vincere l’oro nella discesa libera. Nella sua carriera, costellata di successi e di primati, è stata più forte anche degli infortuni subìti, vincendo – tra l’altro - due Coppe di specialità e due medaglie mondiali: un argento in supergigante ad Are 2019 e un bronzo a St. Moritz 2017. È stata la prima sciatrice azzurra della storia a salire sul podio in quattro diverse specialità nella Coppa del Mondo mettendo in bacheca 13 piazzamenti stagionali nei primi 3 posti, superando un’altra grande fuoriclasse come Deborah Compagnoni. Nella scorsa stagione ha inanellato lo storico poker di successi consecutivi in discesa libera.Michela Moioli, classe 1995, originaria di Alzano Lombardo, ha conquistato il primo oro olimpico di sempre nella storia dello snowboard azzurro. È stata anche la prima azzurra a vincere la Coppa del Mondo di snowboard cross (a cui si è aggiunto un secondo posto nell’edizione 2016/2017). Ha vinto anche 4 medaglie mondiali individuali - tre bronzi, a Kreischberg 2015, a Sierra Nevada 2017 e a Solitude 2019, e un argento a Idre Fjall 2021 oltre a due argenti iridati nella prova mista, la prima volta in coppia con Omar Visintin e la seconda con Lorenzo Sommariva. Nella sua bacheca brillano anche tre Coppe del Mondo. (continua)
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15/10/2021
] - Le gare Svizzere saranno a porte aperte
Tornerà il pubblico ad Adelboden, a Wengen, a St.Moritz, a Crans-Montana e Lenzerheide nella stagione 2021/2022 che prenderà il via tra una settimana a Soelden.Swiss-ski, in intesa con le autorità federali e con i Comitati Organizzatori, ha comunicato che i fans potranno tornare a seguire in presenza le gare organizzate sul suolo elvetico, ovviamente non solo per lo sci alpino, ma anche fondo, salto, snowboard, etc..Naturalmente si dovranno adottare i comportamenti corretti per la situazione attuale e si seguirà la regola delle 3G ovvero potranno accedere ai tracciati di gara solo le persone in possesso di vaccinazione o guarite o sottoposte a tampone valido.Nei parterre di Coppa del Mondo dovrebbero tornare le zone VIP, nonchè i 'fan villages' e alcune manifestazioni al contorno, comprese le cerimonie di premiazione pubbliche. (continua)
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07/10/2021
] - Si ritira la slalomista svedese Emelie Wikstroem
La federsci svedese ha annunciato questa mattina che la slalomista Emelie Wikstroem ha deciso di chiudere la carriera agonistica, dopo aver indossato 106 pettorali in Coppa del Mondo.Classe 1992, a soli 15 anni entra in squadra nazionale, ma già qualche anno prima aveva partecipato e vinto al Trofeo Topolino.Nel gennaio 2008 esordisce in Coppa Europa, in slalom; un anno più tardi vince l'oro ai Giochi Giovanili e sempre nella stagione 2008/2009 indossa il primo pettorale nel circuito dei grandi, nello slalom di Garmisch, ma deve attendere il dicembre 2010 a Semmering per i primi punti.A Zagabria 2012 è 7/a in slalom, per la prima volta nelle top10 e si conquista il pass per il Finale di stagione a Schladming, dove sfiora il podio con uno splendido 4/o tempo.Nelle successive 4 stagioni continua a trovare buoni piazzamenti nelle top30 ma senza più raggiungere la top10, eccetto un 8/o posto nel 2015 sulle nevi casalinghe di Are.Nella stagione 2016/2017 si ritrova chiudendo al 11/o posto della classifica di specialità grazie a un 9/o posto a Flachau e un 4/o posto a Squaw Valley, sul finale di stagione.Pochi giorni più tardi, ad Aspen, vince con le compagne il Team Event a squadre. Nelle successive stagioni entra altre 5 volte nella top10, ma senza più riuscire a raggiungere il podio.Viene convocata per il quartetto olimpico sia a Sochi 2014 (dove chiude 6/a!) che a PyeongChang 2018 (12/a); è convocata anche per i Mondiali di Garmisch 2011 (24/a), St.Moritz 2017 (8/a) e Cortina 2021 (15/a). A St.Moritz 2017 conquista il bronzo nel Team Event.Ai Campionati Svedesi conquista 13 medaglie tra cui il titolo nazionale in supercombinata nel 2011 e quello in slalom nel 2017."Sono così felice ed orgogliosa di aver fatto parte del Circo Bianco per 15 anni - racconta Emelie al sito federale svedese - Una vita che mi ha dato la possibilità di conoscere amici e fare fantastiche esperienze. Ma la preparazione richiesta ad un atleta è tosta ed è necessario avere stimoli e volontà al ... (continua)
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15/09/2021
] - Ufficializzati i calendari di cdm: 10 le gare italiane confermate
Il Consiglio FIS riunitosi on line ha definito e pubblicato il calendario della Coppa del mondo 2021/22, che presenta qualche novità soprattutto nella distribuzione delle specialità. Come nella passata stagione, non sono state inserite le combinate e ci sarà un solo parallelo (Olimpiadi e parte) a metà novembre a Lech, in Austria. Confermata l’apertura sul ghiacciaio di Solden con i giganti che tornano nella classica data del 23/24 ottobre, torna dopo un anno di assenza dovuta al Covid-19 la trasferta nordamericana. In campo femminile le gare complessive saranno 38, distribuite fra nove giganti, nove slalom, nove discese, nove supergiganti, un parallelo e il parallelo a squadre delle finali di Courchevel/Meribel, che chiuderanno la coppa il 20 marzo 2022. Le montagne italiane saranno protagoniste in gennaio con discesa e supergigante a Cortina sabato 22 e domenica 23 gennaio e gigante a Kronplatz martedì 25 gennaio.Numeri identici anche per gli uomini, i quali si cimenteranno in otto giganti, dieci slalom, undici discese, sette supergiganti, un parallelo e un parallelo a squadre. Quattro gli appuntamenti italiani con sette gare complessive: supergigante e discesa in Val Gardena venerdì 17 e sabato 18 dicembre, due giganti in Alta Badia domenica 19 e lunedì 20 dicembre, slalom a Madonna di Campiglio mercoledì 22 dicembre e discesa e supergigante a Bormio martedì 28 e mercoledì 29 dicembre. Qualche piccola novità sul programma riguarda Kitzbuehel e Wengen, dove verranno disputate due discese anzichè una discesa e un supergigante.Di seguito i calendari completi:CALENDARIO FEMMINILE CDM 2021/22Sab. 23/10/21 – GS femminile Soelden (Aut)Sab. 13/11/21 – PAR femminile Lech/Zuers (Aut)Sab. 20/11/21 – SL femminile Levi (Fin)Dom. 21/11/21 – SL femminile Levi (Fin)Sab. 27/11/21 – GS femminile Killington (Usa)Dom. 28/11/21 – SL femminile Killington (Usa)Ven. 03/12/21 – DH femminile Lake Louise (Can)Sab. 04/12/21 – DH femminile Lake Louise (Can)Dom. 05/12/21 – SG femminile Lake ... (continua)
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09/08/2021
] - Leif Kristian Haugen e Ryan Cochran-Siegle passano ad Head
E' raro che i cambi di materiale avvengano a preparazione già ampiamente cominciata, eppure in questo agosto due atleti di Coppa del Mondo han deciso di cambiare il fornitore tecnico.Il primo è il norvegese Leif Kristian Nestvold-Haugen, ormai tra i veterani della squadra, che dopo 13 stagioni con Rossignol ha deciso di cambiare fornitore e passare ad Head."Ringrazio Rossignol che mi ha seguito dalle gare ai tempi del college fino alla Coppa del Mondo, dai miei primi punti alla prima medaglia e podio. Affronto la stagione olimpica da Head Rebel. Andiamo!"Il norvegese vanta 3 podi in CdM, tutti in gigante, ma l'ultimo risale alla stagione 2019/2020, ed è alla ricerca del primo successo in carriera. Nel 2017 ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali di St.Moritz.Anche l'americano Ryan Cochran-Siegle ha annunciato il cambio, lasciando Rossignol per passare a Head. Ryan, che si era infortunato nella discesa di Kitz, ha ringraziato via social Rossignol per i 17 anni di collaborazione e partnership aggiungendo: "nuovo look, nuova stagione e non potrei essere più esaltato. Grazie Head per avermi accolto in una squadra così forte e che vuole dominare per i prossimi anni!"Prima di infortunarsi Cochran-Siegle aveva conquistato i due migliori risultati della stagione: un secondo posto in Val Gardena in discesa e soprattutto la prima vittoria, in superg, a Bormio. (continua)
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10/07/2021
] - La Fis in lutto, è scomparso l'ex presidente Gianfranco Kasper
Nello sgomento di tutto il mondo degli sport invernali internazionali, è scomparso questa mattina Gian Franco Kasper, 77 anni, presidente della FIS fino a poco più di un mese fa. Ultimamente ricoverato in ospedale a causa di alcuni problemi fisici, ci ha lasciato improvvisamente quando stava per essere dimesso.“È una notizia che mi ha sconvolto sia per il rapporto che Kasper ha sempre avuto con l’Italia e con la FISI, sia per il rapporto di amicizia personale che avevo con lui. Mi ha aiutato molto anche negli anni della mia presidenza alla Federazione Italiana degli Sport Invernali grazie alla sua immensa esperienza e alla conoscenza del mondo dello sport. Sono personalmente vicino alla famiglia in questo momento di grande tristezzaoe.Gian Franco Kasper era nato a Sankt Moritz il 24 gennaio 1944. È stato presidente della Federazione Internazionale Sci dal 1998 al 2021Kasper aveva compiuto il suo percorso di studi tra psicologia, filosofia e giornalismo presso l’Università di Zurigo, da cui uscì laureato nel 1966. Dopo la laurea aveva lavorato come redattore del Courrier de St-Moritz. Nel 1974 aveva assunto la direzione dell’ufficio turistico svizzero di Montréal, ma già l’anno dopo aveva accolto la proposta dell’allora presidente della FIS Marc Hodler di entrare nella direzione della federazione, di cui nel 1979 diventò segretario generale. Ricopri questo incarico fino a quando, nel maggio 1998, il congresso FIS lo elesse presidente in successione allo stesso Hodler. Ha ricoperto quel ruolo fino al 2021.Durante il 111º congresso del CIO a Sydney è stato cooptato all’interno dell’organismo olimpico. Dal 1º gennaio 2003, è stato anche componente del comitato esecutivo dell’Agenzia mondiale anti-doping. Come membro del CIO aveva collaborato attivamente all’organizzazione di varie edizioni dei Giochi olimpici invernali.Particolarmente attento agli eventi internazionali italiani era frequente incontrarlo nei parterre di gara sia a Bormio che in Val Gardena, Val Badia, ... (continua)
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06/07/2021
] - Comitato Veneto: le squadre regionali per il 2021/2022
Ecco di seguito la composizione delle squadre regionali dello sci alpino per la stagione 2021/2022.Squadra A femminile: Valentina Savorgnani (Ski College Veneto Falcade), Lucia Pizzato (Drusciè), Elena Dal Vecchio (Nottoli), Aurora Zavatarelli (Sk College Veneto Falcade), Ludovica Loda (Drusciè), Ambra Pomarè (Cortina).Squadra osservati femminile: Francesca Trentin (18), Giulia Frison (Gallio), Elena Coin (18), Virginia De Conti (Drusciè), Patrizia Ongaro (Ski College Veneto Falcade), Giulia Trentin (18), Gaia Viel (Cortina), Camilla Vanni (Drusciè), Lisa Stona (Gallio), Arianna De Martin (Cortina), Sveva Lombardo (Drusciè), Benedetta Loda (Drusciè).Allenatore: Paolo Boldrini.Squadra A maschile: Gabriele Sartori (Ski College Veneto Falcade), Elia De Zanna (Cortina), Lorenzo Salvati (Drusciè), Filippo Sambugaro (Gallio), Marco De Zanna (Cortina), Alessandro Zanni (Ski College Veneto Falcade).Squadra osservati maschile: Thomas Dalla Libera (18), Niccolò Costella (Drusciè), Sebastiano Cipriano (Cortina), Alessandro Ferrari (Drusciè), Alessandro Piscanec (Ski College Veneto Falcade), Riccardo Poser (Ski College Veneto Falcade), Matteo Cibien (Cortina), Vittorio De Pieri (Drusciè), Alessandro Guerresco (Drusciè), Lorenzo Pittarello (Ski College Veneto Falcade), Filippo Dall’Anese (Trichiana).Allenatore: Moritz Micheluzzi. (continua)
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17/05/2021
] - Sport Service Mapei: test per le polivalenti, torna Nicol Delago
C’è un piacevole ritorno nella squadra di Coppa del mondo femminile delle polivalenti, impegnata lunedì 17 maggio nei test atletici programmati dalla direzione agonistica presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona.E' quello di Nicol Delago, che ha saltato quasi per intero l'intera scorsa annata di competizioni per la rottura del tendine d'achille nel corso di un allenamento a Solda, proprio alla vigilia dell'appuntamento di St.Moritz che avrebbe segnato la sua seconda gara stagionale dopo il parallelo di Zuerst.La venticinquenne gardenese delle Fiamme Gialle sarà in compagnia della sorella Nadia Delago, oltre che di Roberta Melesi, Karoline Pichler e Laura Pirovano, tutte assistite dal preparatore atletico Luca Scarian.Assenti giustificate Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.(fonte: FISI.org) (continua)
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13/05/2021
] - Rivoluzione nei Calendari: pari numero di gare Tecniche e Veloci
Ieri si è riunito (online) il Comitato Alpino della FIS, per discutere alcuni punti all'ordine del giorno in previsione del Congresso di giugno e della prossima stagione olimpica.CALENDARI 2021/2022 - Per la prima volta ci sarà un bilanciamento equo tra gare tecniche e gare veloci. Un tema più e più volte discusso e dibattuto, richiesto a gran voce da molti atleti - velocisti per lo più - e finalmente concretizzato nelle bozze della prossima stagione.Dunque la FIS ha programmato 18 gare veloci e 18 gare tecniche, con 2 paralleli: a Lech/Zurs (AUS) e a Courchevel-Meribel (FRA) durante le Finali.Per la seconda stagione di seguito non sono in programma combinate, a parte quelle già programmate all'interno del programma olimpico.Circuito femminile: dopo Soelden (gigante) e Lech (parallelo) si andrà a Levi (due slalom) e poi si torna a gareggiare in nordamerica dopo una stagione di stop dovuto al covid19. A Killington sono in programma uno slalom e un gigante, a Lake Louise ben tre discese consecutive e un superg.Si torna in Europa per i due superg di St.Moritz, poi ancora una tappa veloce in Val d'Isere con una discesa e un superg. Seguono Courchevel (gigante), Lienz (gigante e slalom) e Zagabria (slalom).Poi ancora discipline tecniche a Maribor (slalom/gigante) e Flachau (slalom).Di nuovo gare veloci a Zauchensee (discesa/superg) e Cortina (discesa/superg).Confermato il gigante del Kronplatz il 25 gennaio, poi Garmisch (discesa/superg) prima dei Giochi, e Crans Montana (due discese) a fine febbraio. Lenzeheide ospiterà un superg e un gigante a inizio marzo, poi Are (slalom/gigante) e le Finali di Courchevel/Meribel.In totale quindi 9 giganti, 9 slalom, 10 discese, 8 superg + 2 paralleli. Circuito maschile: dopo Soelden (gigante) e Lech (parallelo) si vola a Lake Louise (due discese e un superg) poi Beaver Creek (discesa e due superg, non in programma il gigante); si torna in Europa in Val d'Isere (slalom/gigante), poi le 4 tappe Italiane. Val Gardena (discesa/superg), ... (continua)
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28/04/2021
] - Si ritira lo slalomista norvegese Jonathan Nordbotten
Con un videomessaggio via social, il norvegese Jonathan Nordbotten, slalomista classe 1989, ha annunciato di voler chiudere la carriera agonistica.Nordbotten, nato alle porte di Oslo, a 16 anni era già in squadra nazionale B, si mette in luce nella stagione 2015 con le prime top10 in Coppa Europa in slalom, conquistando poi il primo podio nel dicembre 2015. Complessivamente nel circuito continentale ha vinto 3 volte con ulteriori 4 podi.Nel 2011 esordisce in Coppa del Mondo nello slalom di Beaver Creek, e nel 2012 a Schaldming arrivano i primi punti.Intanto Jonathan va a studiare all'Università del Vermont e partecipa al circuito Nor-Am dove vince la coppa di specialità nel 2011.Ma è solo dalla stagione 2015 che Jonathan trova continuità riuscendo a qualificarsi per le seconda manche ed andare a punti.In totale entra 12 volte nei top10, il miglior risultato in carriera è un 5/o posto conquistato in Val d'Isere nel 2017.Convocato per i Mondiali di Vail 2015, St.Moritz 2017 (13/o) e Are 2019 (23/o), ha partecipato anche ai Giochi Olimpici 2018 dove è uscito in slalom ma è stato bronzo nel Team Event.Nel 2010 ha vinto il titolo nazionale in slalom, vanta anche 5 argenti e un bronzo ai Campionati Nazionali.Nell'ultima stagione ha raccolto poco, solo un 27/o posto in Alta Badia."Dopo averci pensato su molto, ho deciso di ritirarmi - spiega Jonathan - Posso dire una cosa, ho dato tutto con il 100% della passione e dell'impegno. Farei tutto di nuovo!" (continua)
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09/04/2021
] - Si ritira Laurenne Ross: "che gioia poter scendere da una montagna"
Dopo oltre 15 anni di squadra nazionale e 153 pettorali in Coppa del Mondo, la velocista statunitense Laurenne Ross ha annunciato di voler chiudere la carriera.Laurenne ha esordito a Lake Louise nel dicembre 2009, e in quella stessa stagione vince il circuito Nor-Am conquistando la coppa generale, la coppa di discesa e la coppa di superg.Nel marzo 2011 a Tarvisio entra per la prima volta nelle top10 e sfiora il podio con un 4/o posto in superg, mentre il primo podio arriva a Garmisch 2013, in discesa, alle spalle di Tina Maze.Il secondo (e ultimo) podio arriva a Soldeu nel febbraio 2016, in superg, alle spalle di Fede Brignone.La stagione 2015/2016 rimane la sua migliore in CdM con il 10/o posto finale in discesa e l'8/o in superg grazie a 10 piazzamenti nelle top10.Classe 1988, nata in Canada ma residente nell'Oregon, è stata spesso bersagliata da infortuni: nel marzo 2017 si infortuna ai legamenti ai Nazionali USA, nel 2019 cade nella terza prova della discesa dei mondiali di Are lesionando il ginocchio sinistro, e nel novembre 2020 in allenamento a Copper Mountain si infortuna nuovamente al ginocchio sinistro.Laurenne saluterà l'agonismo con la discesa ai Nazionali USA.E' stata convocata per i Giochi 2014 di Sochi (11/a in discesa) e per quelle di PyeongChang (15/a in discesa e superg), e per i Mondiali di Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017, Are 2019 e Cortina 2021. A St.Moritz 2017 è stata 5/a in discesa. Vanta anche 8 medaglie ai Nazionali USA di cui 2 titoli: superg nel 2013 e nel 2017."...si chiude il capitolo della mia carriera nello sci - scrive Laurenne via social - ci sono tante cose che vorrei dire ma tutti si riduce a questo: che gioia è stata poter volare liberamente scendendo dalla montagna. Attraverso le porte, sopra i salti, nella natura; lasciando andare ogni senso di controllo. Non c'è un altro posto dove posso trovare questa magnifiche sensazioni e mi mancheranno.Devo tutto alle persone che mi hanno sostenuto in questo ... (continua)
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20/03/2021
] - Alexis Pinturault vince la Sfera di Cristallo 2021
Ventiquattro anni dopo Luc Alphand la Sfera di Cristallo generale prende la strada d'oltralpe e va in Francia: con il 1/o posto nel gigante odierno di Lenzerheide Alexis Pinturault vince la sua prima coppa generale, rendendo superfluo lo slalom di domani.Un successo arrivato dopo una stagione a tre marce, prima in rincorsa di Kilde, fino al suo infortunio, poi in decisa volata, e infine in difesa della prorompente rimonta di Odermatt.Alexis corona il sogno di una carriera dopo 275 pettorali in Coppa del Mondo dove ha saputo conquistare 34 vittorie e un totale di 70 podi, il tutto proprio nel giorno del suo 30/o compleanno: nessun atleta ha vinto così tanto senza (fino a oggi) senza vincere una Coppa.Eppure il transalpino ci ha provato tante volte: 3/o nel 2014, 3/o nel 2015, 3/0 nel 2016, 4/o nel 2017, 6/o nel 2018, 2/o nel 2019, 2/o nel 2020, insomma nei primi 10 al mondo negli ultimi 10 anni.Ci si può chiedere come sia possibile che non abbia vinto una Coppa con 34 vittorie all'attivo, che lo rendono il francese più vincente di sempre: forse è riduttivo, forse un po' banale, forse troppo sintetico ma di fatto Pinturault ha trovato sulla sua strada Marcel Hirscher, l'uomo dei record che ha lasciato le briciole agli avversari.Alexis Pinturault si fa conoscere ai Mondiali Jr di Garmisch del 2009 vincendo l'oro in gigante. Poche settimane più tardi vince il suo primo titolo nazionale (combinata), stupendo tutti, e l'anno dopo il titolo in gigante.Vince la Coppa Europa 2011, dominando gigante e slalom e chiudendo nei top10 in superg: il Circo Bianco è pronto ad accogliere un nuovo talento e Alexis stupisce ancora una volta perchè alla 15/a gara, dopo 14 senza punti, centra un 6/o posto a Hinterstoder in superg e un mese più tardi sale per la prima volta sul podio, secondo a Kranjska Gora 2011.La coppa 2011/2012 riparte da Soelden e subito Alexis ci mette la firma, secondo alle spalle di Ligety: una stagione con podi e risultati tanto da chiudere 4/o in coppa di ... (continua)
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18/03/2021
] - Finali (e) Lenzerheide: un rapporto difficile e spesso polemico
La cancellazione di mercoledì delle discese maschili e femminili, e il regolamento FIS che vieta spostamenti, recuperi o cambi, non è certo una novità per Lenzerheide e più in generale nelle fasi finali della Coppa del Mondo.Atleti in crescita che speravano nell'ultima gara per completare una clamorosa rimonta, atleti in vetta che speravano di giocarsi in pista le loro possibilità, tifosi che masticano amaro perchè vorrebbero vedere gli atleti in azione, e quella parola "coppa falsata" che torna e ritorna nei discorsi degli appassionati.Vediamo allora cosa è successo negli ultimi 17 anni alle Finali di Coppa del Mondo, con attenzione a quei casi in cui c'è stata una o più cancellazioni proprio sul finale.- Stagione 2003/2004, Finali di Sestriere: annullato il gigante maschileUomini: Miller vince la coppa di gigante con 410, 61 lunghezze su Palander che ancora sperava.La cancellazione consegna la Coppa generale a Hermann Maier con 1265 punti, davanti a Eberharter 1223, mentre Raich inseguiva a 1113.- Stagione 2004/2005, Finali di Lenzerheide = gare svolte regolarmente- Stagione 2005/2006, Finali di Are = gare svolte regolarmente- Stagione 2006/2007, Finali di Lenzerheide = gare svolte regolarmente- Stagione 2007/2008, Finali di Bormio: annullata discesa maschile e femminileUomini: Didier Cuche arriva alle Finali con soli 5 punti di vantaggio su Miller, e vince la coppa causa annullamento dell'ultima discesa. Annullamento che penalizza due volte Miller, perchè era una gara favorevole nella lotta con Raich, che rimane comunque alle sue spalle e l'americano alla fine vince la Sfera di Cristallo.Donne: Vonn aveva già vinto matematicamente la coppa di disciplina, ma perde una possibilità di distanziare Niki Hosp. Con il superg Vonn vince comunque la Sfera di Cristallo.- Stagione 2008/2009, Finali di Are = gare svolte regolarmente- Stagione 2009/2010, Finali di Garmisch = gare svolte regolarmente- Stagione 2010/2011, Finali di Lenzerheide: annullati superg e gigante, sia ... (continua)
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15/03/2021
] - Bernadette Schild saluta il Circo Rosa e si ritira
La stagione 2020/2021 di Bernadette Schild è durata un paio di mesi e 6 gare: un 20/o posto nello slalom di Levi, un 11/o in Coppa Europa e l'uscita nei Nazionali di fine dicembre.Poi, negli ultimissimi giorni dell'anno, cade in allenamento a Reiteralm e si strappa il crociato del ginocchio sinistro.Addio stagione, addio Mondiale e la 31enne salisburghese ha cominciato a ragionare sul suo futuro.E questa sera è arrivato, via social, l'annuncio del ritiro, dopo 139 pettorali - e un decennio - in Coppa del Mondo.Bernadette, sorella minore della super campionessa Marlies, si fa conoscere nella stagione 2008/2009 con alcune top5 in Coppa Europa, tutte in gigante, mentre nella stagione successiva vince la coppa di slalom del circuito continentale, facendo posto fisso per la CdM 2011.Nel dicembre 2010, a Courchevel, è 7/a entrando per la prima volta nelle top10.Viene convocata per i Mondiali 2011, ma perde le selezioni interne e non scende in pista. Parteciperà a Schaldming 2013, St.Moritz 2017 e Are 2019, dove ottiene il miglior risultato chiudendo 9/a.Nella stagione 2013 chiude al 10/o posto della classifica di specialità e conquista il primo podio, un secondo posto a Lenzerheide, e si migliora ancora l'anno successivo, chiudendo 7/a, grazie a due terzi posti, sempre in slalom.Sale sul podio altre 4 volte, l'ultima a Levi nel novembre 2018.A Soelden 2019 si infortuna ai legamenti del ginocchio destro cadendo sull'ingresso del muro del Rettenbach nel corso della seconda manche. Un infortunio per cui ha faticato molto per rientrare.Nell'estate 2016 si è spostata con il fidanzato Armin, subito dopo essere passata ad Head.Ha partecipato ai Giochi di Sochi 2014 non finendo la seconda manche e PyenongChang 2018 chiudendo 7/a.Ha vinto il titolo nazionale in slalom nel 2018, e l'oro ai Mondiali Juniores di Formigal 2008."Tutte le cose belle finiscono - spiega Bernadette - Ho deciso che è il momento per qualcosa di nuovo. Ho sempre amato lo sci (a volte più a volte meno) ma ... (continua)
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13/03/2021
] - Resi Stiegler saluta il Circo Rosa
Oggi Resi Stiegler ha indossato il pettorale n.178 in Coppa del Mondo, non è riuscita a qualificarsi per la seconda manche anche se non ci è andata troppo distante, e poi prima della seconda è scesa salutando tutti dando così addio al Circo Rosa.Classe 1985 di Jackson Hole, Wyoming, figlia dell'austriaco Pepi Stiegler - campione olimpico nello slalom a Innsbruck 1964 - Resi era la veterana della squadra USA.Si fa conoscere nella stagione 2002 nel circuito Nor-Am, dove chiude al secondo posto in slalom e così nel dicembre di quell'anno debutta in CdM nello slalom di Lenzerheide arrivando subito 11/a.Viene convocata per St.Mortiz 2013 dove è 19/a in slalom e 10/a in combinata, e poco dopo ai Mondiali Juniores conquista il bronzo in slalom e combinata.Nella stagione 2004 si qualifica per le Finali anche grazie ad un 8/o posto a Zwiesel, la sua prima volta nei top10.Nel marzo 2006 ad Are sfiora il podio per la prima volta, ed è 4/a e finalmente nel marzo 2012 a Ofterschwang sale sul secondo gradino del podio alle spalle di Erin Mielzynski.Viene convocata per i Giochi di Torino 2006, Sochi 2014 e PyeongChang 2018, e per i Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005 (dove è 6/a in slalom1), Are 2007, Val d'Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017 dove è 11/a in slalom.Ma i risultati di Resi sono solo una parte della sua Storia nel Circo Rosa perchè l'americana è stata protagonista di una sequenza infinita di infortuni, di cadute e ritorni.Nel dicembre 2007 a Lienz incespica a metà tracciato, buca le reti e finisce nel bosco: frattura all'avambraccio, alla tibia e distorsione ai crociati del ginocchio destro.Dopo l'operazione e la riabilitazione nell'estate successiva sta per raggiungere le compagne in Nuova Zelanda quando si lesiona nuovamente i legamenti giocando a calcetto.Torna nel febbraio 2009 solo lo slalom mondiale della Val d'Isere, ma di fatto perde due anni interi, anche perchè subito dopo si rompe un piede cadendo da una scala.Quando ... (continua)
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22/02/2021
] - Wendy Holdener: "E' stato un mondiale difficile per me"
Rientrata in elicottero a casa in Svizzera con la mamma che l'ha seguita nelle ultime gare ai Mondiali di Cortina 2021, Wendy Holdener fa un po' di autocritica 24 ore dopo il termine della rassegna iridata.La 27enne di Unteriberg non è stata in grado di mettersi alcuna medaglia iridata al collo in questa rassegna italiana chiudendo 8/a nello slalom gigante, 4/a nello slalom speciale, 7/a nello slalom parallelo, 4/a nella gara a squadre e non completando la prova della combinata alpina.Holdener in carriera ha raccolto 4 medaglie mondiali: 3 ori in combinata a Sankt Moritz 2017, a quella di Are 2019 e nella gara a squadre sempre sulle nevi svedesi, oltre ad 1 argento nello slalom sulle nevi di casa in Engadina sempre nel 2017.Sulle nevi ampezzane le cose sono andate diversamente come spiega lei stessa in un posto sui social. "I mondiali sono finiti - scrive Wendy - è stato un mondiale difficile perchè c'erano state molte aspettative sia da parte della gente che da me stessa. Ho comunque lavorato sodo. Il Puzzle con tutte le tessere non si è incastrato come volevo, ma comunque ho mostrato di sciare bene e mi sono accorta di essere vicina all'obiettivo. Avrei voluto vincere una medaglia per tutti coloro che mi hanno sempre sostenuto. Ci rivedremo comunque presto ho ancora qualche possibilità in coppa di fare bene quest'anno".In coppa del mondo attualmente si trova in 13/a posizione nella generale a 332 punti, mentre in quella di slalom guidata da Petra Vlhova (400 pt.) occupa la 5/a piazza a 245 punti a 90 punti dal terzo posto occupato da Mikaela Shiffrin (335). (continua)
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19/02/2021
] - Cortina 2021: si chiude con lo slalom, Shiffrin può fare la Storia
Si chiude il programma di gare femminili con lo slalom speciale, in programma domani mattina sulla "Drusciè A" di Cortina.Aprirà le danze Katharina Liensberger, che si presenta alla 'sua' gara con già due medaglie al collo, l'oro in parallelo e il bronzo in gigante, poi sarà subito il turno di Petra Vlhova, che non può accontentarsi di qualcosa meno di una medaglia.Terzo pettorale per la sorprendente canadese St-Germain, che grazie alle assenze ed ad una buona stagione fin qui (3 volte nelle top10) si ritrova in primo gruppo di merito.Sarà poi il turno di Mikaela Shiffrin, campionessa del mondo in carica, e già campionessa a Schaldming 2013, Vail 2017, St.Moritz 2017 e appunto Are 2019. Serve dire altro? Mikaela è cresciuta per tutta la stagione fino ad arrivare in ottima forma a questi mondiali, preparati e programmati con cura maniacale: 3 gare (superg, combinata, gigante) e 3 medaglie finora.Attenzione anche a Chiara Mair e soprattutto alle due elvetiche Michelle Gisin #6 e Wendy Holdener #7.La prima azzurra, alla sua prima gara in questo mondiale, e forse ultima gara ad un mondiale, è Irene Curtoni con il #14, poi Federica Brignone #16, Martina Peterlini #26 e Anita Gulli con il #50, chiamata a sostituire Lara Della Mea, infortunata.Ben 107 le atlete iscritte alla gara, prima manche in diretta alle 10. (continua)
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19/02/2021
] - Cortina 2021: argento di Finferlo De Aliprandini, oro a Faivre
Clamoroso al Cibali: deraglia Pinturault e per Faivre arriva il primo oro della carriera in gigante, il secondo dopo quello del parallelo di due giorni fa. La medaglia d'oro resta dunque alla Francia, oltre 50 anni dopo quella di Guy Perillat a Portillo 1966, ma a mettersela al collo incredibilmente non è il super favorito Alexis Pinturault finito fuori dopo poche porte dal via e dopo aver concluso la prima manche al comando, ma il suo collega di squadra Mathieu Faivre che non vinceva in gigante da Val d'Isere 2016. Per il transalpino, ex fidanzato di Mikaela Shiffrin, si tratta della terza medaglia iridata dopo l'oro a squadre a Sankt Moritz 2017 e i due ori di Cortina. Dietro al francese però c'è lo splendido argento di un Luca De Alpirandini, al primo podio in carriera che ci ha creduto fino alla fine dopo aver terminato la prima manche al secondo posto alle spalle di Pinturault. Luca De Aliprandini regala così la prima medaglia iridata nella storia dello sci alpino trentino, nello stesso giorno dell'oro olimpico a Torino 2006 nella staffetta nello sci nordico di un altro suo conterraneo Cristian Zorzi. Il trentino, fidanzatissimo da anni con la campionessa elvetica Michelle Gisin - è anche il sesto italiano nella storia dopo Colò, Thoeni, Gros e Moelgg a mettersi al collo una medaglia iridata in gigante, l'unica d'argento oltre a 5 ori e 3 bronzi. per un totale di 9 medaglie.Il bronzo se lo mette al collo l'oro della combinata l'austriaco Marco Schwarz. Per il trentino di Tuenno in Val di Non, fidanzato di Michelle Gisin, una seconda manche corsa a tutta, non perfetta, ma comunque capace di restare incollato a quel podio che in passato aveva più volte sfiorato. Questo argento arriva dall'ultima medaglia maschile in gigante, il bronzo di Manfred Moelgg a Schladming 2013 ed è la seconda miglior medaglia ad un mondiale dopo l'oro di Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996. E' il sesto italiano nella storia dopo Colò, Thoeni, Gros e Moelgg a mettersi al collo una ... (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021: le 4 per lo slalom I.Curtoni, Peterlini,Brignone e Gulli
La FISI ha comunicato le convocazioni ufficiali per lo slalom che sabato chiuderà il programma femminile dei Mondiali di Cortina 2021.Saranno al via: Irene Curtoni, Martina Peterlini, Federica Brignone e Anita Gulli.Se Curtoni e Peterlini non sono una sorpresa, lo sono invece Brignone e Gulli: la prima perchè aveva dichiarato oggi che il suo mondiale sarebbe finito dopo il gigante, ma avendo un posto disponibile e conoscendo la voglia di riscatto e di gareggiare della 'milanese di La Salle' non ci stupisce più di tanto vederla iscritta alla gara.Anita Gulli infine è stata chiamata in sostituzione di Lara Della Mea, purtroppo infortunasi ai legamenti nel Team Event di ieri.La sostituzione è possibile proprio perchè abbiamo un'atleta infortunata e perchè sono state finora utilizzate 9 azzurre, che i 14 uomini porta il totale a 23, dunque c'era la possibilità di utilizzare ancora una azzurra.Per Irene Curtoni è il sesto Mondiale dopo Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, St.Moritz 2017 e Are 2019; il suo miglior risultato in slalom è un 11/o posto a Garmisch 2011.Per Peterlini e Gulli è l'esordio in una rassegna mondiale, mentre Federica ha già partecipato agli slalom di Garmisch 2011 (fuori nella prima manche), Vail 2015 (19/a) e St.Moritz 2017 (24/a) (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021: a 62 anni il Principe Hubertus non molla
A 62 anni sarà il più anziano atleta di questo Mondiale di Cortina 2021 in gara. Il Principe Hubertus von Hohenlohe, figlio di Ira von Fuerstenberg, amico di Andy Warhol, pronipote di Gianni Agnelli, parente di Alberto Tomba, avendo sposato la cugina Simona Gandolfi e ampezzano di adozione disputerà domani con il pettorale 99 il suo 19/o Mondiale di sci.I suoi tre pseudonimi sono Andy Himalaya, Hubertus Hohenlohe e You Know Who, ma per tutti è semplicemente Hubertus. In realtà si chiama Hubertus Rudolph von Fuerstenberg-von Hohenlohe-Langenburg, pronipote dell'Imperatore Massimiliano d'Asburgo, fucilato dai zappatisi ed è per quello che suo padre volle che nascesse proprio in Messico. L'atleta-dirigente è nato infatti a Città del Messico 62 anni fa e proprio li fondò la Federazione di sci del paese centro americano di cui è ancora atleta agonista. Grande tifoso della Juventus tanto che in una edizione dei Mondiali, Sankt Moritz 2003, si fece fare una tuta con i colori a strisce della maglia bianconera in onore dello zio Gianni Agnelli scomparso proprio un mese prima.In carriera Hubertus vanta anche sei partecipazioni olimpiche, la prima nel 1984 a Sarajevo, l'ultima 30 anni dopo a Sochi 2014 e adesso guarda già a Pechino 2022. Fino ad una decina d'anni fa il campione messicano era un atleta polivalente, si cimentava persino nella discesa libera specialità nella quale vanta il miglior piazzamento ad un Mondiale, 38° nel 2005 a Bormio. Il suo primo mondiale dei 19 disputati fu a Schladming 1982. Erano i tempi di Stenmark e Klammer poi vennero quelli di Tomba, quindi Hermann Maier, Hirscher ed oggi quelli di Pinturault, ma lui è sempre li pronto al cancelletto di partenza, anche domani con il pettorale 99. (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021, Marta Bassino: "Oggi non è andata, ho fatto fatica"
E' ovviamente delusa Marta Bassino che ha compromesso le possibilità di medaglia nella prima manche chiusa con il 15/o tempo, e poi recuperato un paio di posizioni nella seconda, con il 10/o tempo di manche, chiudendo complessivamente 13/a a +2.28 da Lara Gut-Behrami: "Non è proprio girata oggi, la prima manche sono partita, ho fatto fatica nella parte centrale dove si scivolava, e poi un errore che mi è costato caro, ho subito la neve che cambiava e che scivolava, non riuscivo a deformare l'appoggio presto come fatto in passato. Ho preso un secondo e mezzo, ho provato a fare una buona seconda ma ho fatto fatica. Questa gara non mi abbatte, non mi toglie quello che ho fatto prima. Inutile piangersi addosso, è una gara secca, non è andata, non è arrivata. Ci tenevo veramente tanto, ma la stagione continua, certo sono dispiaciuta perchè ci speravo e ci tenevo tanto.L'oro in parallelo? Mi ha regalato tanta gioia, è una cosa positiva, va un po' a incorniciare la mia stagione finora, certo non butto via quel che ho fatto. Le pressioni? Mi sentivo tranquilla però le mie sensazioni erano quelle, non riuscivo a sciare come al solito. Son state giornate lunghe, impegnative e stressanti, e oggi questo gigante era da spingere, era davvero faticoso. Si sentiva la fatica però io sto bene."Il gigante lascia tantissimo amaro in bocca a Federica Brignone, uscita nella prima manche dopo una trentina di secondi: "è un peccato. è una gara di un giorno, bisognava rischiare e l'ho fatto. Non è stato un mondiale favorevole. Questi sono i momenti difficili della vita di un atleta, però da questo devo continuare a migliorare, reagire, nella vita ci sono tante sfide, questa è solo una parte. E' una occasione per migliorare ancora."Ai microfoni di Raisport si presenta Lara Gut-Behrami, che non vinceva in gigante da Soelden 2016, che nella stagione 2019 aveva chiuso 21/a con soli 356 punti, che 4 anni fa si rompeva i legamenti nel mezzo del Mondiale di St.Moritz, e che in questa splendida ... (continua)
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18/02/2021
] - Cortina 2021: Gut "gigante d'oro", brucia Shiffrin sul filo di lana
Terza medaglia ad un Mondiale per Lara Gut-Behrami, la seconda d'oro dopo quella in superG per entrare così nella storia dello sci elvetico come Maria Walliser nell'edizione del 1987. Un ritorno al successo in gigante per la svizzera che non vinceva in questa specialità dal lontano 2016 in coppa del mondo a Soelden. Il suo palmaresse parla di otto medaglie iridate, due d'oro, ma questa è la prima in gigante. Per soli 2 centesimi la spunta sulla statunitense Mikaela Shiffrin, la più veloce della prima manche, che si è dovuta inchinare al grande stato di forma della ticinese. Per Shiffrin resta il tabù dell'oro iridato in gigante, lei che fu argento a St. Moritz 2017 e bronzo ad Are 2019. Il bronzo se lo mette al collo l'austriaca per soli 8 centesimi di distacco la campionessa del mondo del parallelo, insieme alla nostra Bassino, Katharina Liensberger, risalita di una posizione, dopo che la rivelazione della mattina la statunitense Nina O'Brien ha buttato al vento una medaglia e finendo 10/a. Ai piedi del podio medaglia di legno per la neozelandese Alice Robinson a 73 centesimi.Italia a secco di medaglie. Riscatta in parte con una seconda manche decisamente migliore rispetto alla mattina la sua prestazione Marta Bassino. L'azzurra 15/a dopo la prima manche, condita da due gravi errori che l'hanno messa fuori causa per le medaglie, nella seconda sporca ancora la sua prestazione nella diagonale di Rumerlo, ma riesce comunque a concludere questo gigante solo 13/a. Per la portacolori di Borgo San Dalmazzo il rammarico però di aver buttato via una occasione quest'oggi, lei che arrivava da quattro vittorie stagionali e dal leader della specialità. Non riesce, invece, a sfruttare il pettorale #1 Laura Pirovano, 30/a dopo la prima manche, concludendo così il suo Mondiale con una prestazione leggermente sottotono in 26/a piazza. Non ha preso il via Elena Curtoni, 32/a nella prima manche e che ha deciso di non partire nella seconda che prevede la discesa di tutte le atlete ... (continua)
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17/02/2021
] - Cortina 2021: Norvegia oro nel Team Event, Italia fuori ai quarti
Nell'ultima e decisa run il norvegese Solheim batte lo svedese Roenngren e porta l'oro alla sua Nazione che batte la Svezia per 3 a 1 in una finale tutta scandinava. Un vero e proprio 'riscatto' per la Norvegia che si è presentata ai Mondiali con l'infermeria piena (Kilde, Braathen, McGrath) e in questa gara senza il suo uomo di punta (Kristoffersen)La formula prevedeva quattro run per ogni turno, due uomini e due donne, con sei iscritti in totale (2 riserve); tracciato parallelo che oggi è sembrato nettamente più equilibrato di ieri, con la pista rossa comunque più veloce, per un totale di circa 23 secondi di run.La Norvegia è arrivata in finale eliminando il Giappone agli ottavi, nettamente per 4-0, poi affrontando gli USA e pareggiando 2 - 2 ma passando per i migliori tempi; in semifinale pareggia con la Svizzera 2-2 ma passa per i migliori tempi (e per 2 centesimi).La Svezia invece supera nell'ordine la Slovenia 3 a 1, l'Austria (prima sorpresa) 2 a 2 (passa per i migliori tempi) e la Germania (2-2, passa per i migliori tempi)Finale con giallo perchè nella run tra Foss-Solevaag e lo svedese Jakobsen, quest'ultimo disturba il norvegese (pur senza invadere la corsia) che si ferma, e la giuria decide di far ripetere la run, dove vince Foss-Solevaag. Urla di gioia e abbracci per Thea Louise Stjernesund, Sebastian Foss-Solevaag, Kristina Riis-Johannessen e Fabian Wilkens Solheim.La Norvegia aveva vinto il bronzo al Team Event a PyeongChang 2018, la Svezia consolida una ottima tradizione in questa prova, era già stata sul podio 5 volte: argento ad Are 2007, bronzo a Garmisch 2011, argento a Schladming 2013, bronzo a Vail 2015, bronzo a St.Moritz 2017.Per l'Italia una giornata non buona: agli ottavi battiamo i Finlandesi agli ottavi (2-2, passiamo per i migliori tempi), grazie a Pirovano e De Aliprandini, ma nella prima run Lara Della Mea, opposta alla finlandese Pykalainen, prende un dosso e subisce una brutta torsione al ginocchio, urlando in mezzo alla pista. Si ... (continua)
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14/02/2021
] - Paris: "peccato, non sono riuscito a fare quello che avevo in mente"
Ancora una medaglia di legno per Dominik Paris, come in discesa a PyoengChang 2018, come in combinata a St.Moritz 2017: un quarto posto con tanto rammarico perchè Domme oggi era davvero veloce, ma ha sbagliato nel tratto centrale."Non sono riuscito a interpretare bene la pista - spiega Domme - peccato avevo tutto ben chiaro ma non sono riuscito a fare quello che volevo. Ho fatto fatica sulle curve e poi la traversa mi ha portato basso, ho sbagliato nei tratti dove doveva stare vicino per poi fare la differenza sotto. Le pressioni? No, io faccio il mio, cerco di fare il meglio, mi diverto, oggi però sono un po' deluso perchè non ho fatto quel che avevo in mente. Sui tornanti ho fatto troppa fatica, la pista era un po' più dura rispetto a ieri, muoveva un po' di più sul ripido. Il quarto posto? Oggi sapevo che potevo fare meglio e ho sbagliato quindi pesa un po' di più.".E' soddisfatto Innerhofer, autore di una gran bella prova, chiudendo 6/o a 9 decimi: "L'atteggiamento è stato giusto, il risultato è stato buono, credo di aver affrontato la gara nel modo giusto.Oggi ci ho messo tutto, ero in partenza è mi son detto 'devi affrontare questa gara come fosse l'ultima'. E ho dato tutto.La neve era aggressiva, secca, ma non ci ho pensato, come non ho pensato al punto dove sono caduto e mi son fatto male.E' vero oggi contano solo le medaglie ma la mia gara è stata buona.Dopo Bormio ho capito che c'era qualcosa non andava, sciavo come sulle uova, poi ho cambiato qualcosa sui materiali, poi ho fatto subito buone gare.Le pressioni? Devo dire che sono stato tranquillo, ho affrontato la gara normalmente, mentalmente come dicevo come fosse l'ultima, per tirare fuori tutto quello che ho, e infatti rispetto alle prove sono stati due passi avanti."Non è contento Matteo Marsaglia, che chiude con oltre due secondi di distacco: "Non ho avuto buone sensazioni fin dall'inizio, sentivo che non riuscivo ad accelerare, la neve era aggressiva, forse ho tolto troppo filo, ho fatto fatica, ... (continua)
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14/02/2021
] - Cortina 2021: Kriechmayr magico bis in discesa, Paris 4/o
Solo Hermann Maier a Vail/Beaver Creek 1999 e Bode Miller a Bormio 2005 sono riusciti a vincere l'oro in superg e in discesa nello stesso mondiale: da oggi si aggiunge alla lista anche l'austriaco Vincent Kriechmayr, che ha trionfato sulla 'Vertigine' di Cortina conquistando in 1:37.79 la quarta medaglia della carriera, dopo le due di Are 2019.E' il 17/o titolo mondiale per l'Austria in discesa, mancava da St.Moritz 2003 con Walchhofer.Pista decisamente più veloce rispetto alle prove di ieri, giornata soleggiata con freddo intenso, Kriechmayr, sceso per primo, ha sfruttato un tracciato che nella parte centrale (prima e dopo il salto Vertigine) è sembrato un superg veloce, e infatti lì ha fatto la differenza, una gara non perfetta, infatti ha perso sul finale e nei tratti di scorrevolezza, ma complessivamente ha fatto correre gli sci dove andava fatto, senza dover frenare o allungare le linee.Come dicevamo è sceso senza riferimenti, è apparso subito veloce, ma sembrava che qualcuno potesse batterlo: ci ha provato Andreas Sander sceso subito dopo di lui, e nuovamente è sembrata una ottima prova, infatti il tedesco ha chiuso ad un solo centesimo, ma certo in quel momento non ci si immaginava che fosse un centesimo dall'oro...Ancora una medaglia alla Germania nella velocità, dopo Baumann in superg e Weidle in discesa, un risultato storico ed eccezionale per i teutonici, che nella discesa maschile mancava dal bronzo di Eckert a St.Anton 2001.E' anche il miglior risultato in carriera per Sander, che conferma l'ottimo quinto posto a Kitz meno di un mese fa.Dal terzo in poi quindi è stata lotta per il bronzo, a cominciare proprio da Dominik Paris, sceso con il #3: il nostro campione è partito fortissimo, ma paradossalmente era 'troppo' veloce, ha dovuto correggere e frenare prima del salto Vertigine ed è scivolato di linea poco dopo, arrivando al terzo intermedio addirittura con +1.24, da quel punto ha iniziato un clamoroso recupero, rosicchiando ben 6 decimi a Kriechmayr, ... (continua)
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09/02/2021
] - Gigantesco Ted Ligety saluta il Circo Bianco
Per tante, tantissime stagioni dicevi "slalom gigante" e pensavi "Ted Ligety". Le sue carvate, le sue pieghe, il suo stile, sono diventati iconici, punto di riferimento assoluto per tutti.Ted Ligety saluta il Circo Bianco, si ritira. Questa mattina il campione americano ha annunciato via social che il gigante mondiale di Cortina sarà l'ultimo atto di una carriera lunga 17 anni.GLI INIZI - Classe 1984, originario di Park City, debutta in Coppa del Mondo proprio nella gara di casa, in gigante, nel novembre 2003. Pochi mesi più tardi è argento in speciale ai Mondiali jr e conquista i primi punti in CdM, proprio in speciale.Per alcune stagioni gareggia solo in speciale, o in combinata, come a Bormio 2005, e in quella stagione arriva anche a ridosso della top10.Dalla stagione olimpica 2006 diventa gigantista e comincia subito con un 8/o posto a Soelden in gigante, e il primo podio della carriera, ma in slalom, a Beaver Creek. In gigante sta crescendo, in slalom è tra gli uomini da battere con il nostro Giorgio Rocca (finirà al 4/o posto di specialità).A Torino 2006 conquista uno splendido oro in combinata, la prima delle 9 medaglie ai grandi eventi.Sul finire di quella stagione la sua trasformazione è completa: vince il gigante di Yong Pyong, prima vittoria in carriera, e così Ligety si appresta a diventare Ligety - Mr.GS - il punto di riferimento per tutti.Ci vorrà ancora la stagione 2006/2007 per prendere le misure, crescendo in gigante e 'abbandonando' progressivamente la lotta in slalom, salendo sul podio due volte, una per disciplina.LA PRIMA COPPA DI GIGANTE - La stagione 2007/2008 si apre con il secondo posto di Soelden, poi sale sul podio anche in slalom, e chiude con due vittorie a Kranjska Gora e Bormio, e vince la sua prima Coppa di gigante.Nella stagione 2008/2009 incontra sulla sua strada Didier Cuche: vince a Kranjska Gora e conquista altri 3 podi, ma è 3/o in specialità dopo una lotta serratissima con Cuche e Raich. Ai Mondiali della Val d'Isere ... (continua)
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07/02/2021
] - I 15 Azzurri per i Mondiali di Cortina 2021
Quindici atleti uomini convocati: pochi minuti fa, con delibera del presidente Flavio Rosa, sono state ufficialmente comunicate le convocazioni per i Mondiali di Cortina 2021, al via domani.Ecco i nomi: Giovanni Borsotti, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Florian Schieder, Riccardo Tonetti, Alex VinatzerSecondo il regolamento si possono portare al massimo 14 atleti per sesso più il Campione del Mondo uscente (nel nostro caso Dominik Paris in superg), che però può essere schierato come fuori quota solo nella disciplina in cui difende il titolo.Poichè si suppone che Paris gareggerà in discesa, in questa disciplina potremo schierare altri 3 atleti.Ci sono ben 3 debuttanti ai Mondiali: Florian Schieder, Filippo Della Vite e Giovanni Franzoni.Il primo ha ottenuto un ottimo 14/o posto a Kitz; Filippo e Giovanni sono tra i nostri giovani più promettenti e non vantano ancora punti in CdM, ma risultati di assoluto rilievo in Coppa Europa.Non così semplice definire i quartetti (quintetto per il superg) per le gare, considerando che gli eventi a medaglia sono ben 7: slalom, gigante, superg, discesa, combinata, parallelo e Team Event.In slalom dovremmo schierare Moelgg, Vinatzer, Gross e Razzoli; in gigante De Aliprandini, Borsotti, Della Vite/Franzoni e Tonetti/Moelgg; in superg sicuri Paris e Innerhofer, poi dovrebbero correre Buzzi e Marsaglia e uno tra Schieder, Tonetti e Casse.In discesa sono sicuri Paris e Innerhofer, e probabilmente faranno selezione per gli altri due pettorali Schieder, Buzzi, Marsaglia e Casse.In combinata avremo Tonetti, Franzoni, Innerhofer e probabilmente Paris.Ecco il "curriculum" dei nostri Azzurri, preparato dall'Ufficio Stampa FISI1. Giovanni Borsotti – Carabinieri (18-12-1990)Ha all’attivo due partecipazioni ai Campionati del mondo: nel 2011 fu 28/o in gigante a garmisch e nel 2015 fu ... (continua)
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05/02/2021
] - Alpine Canada ha scelto 13 atleti per Cortina 2021
La federsci canadese ha scelto le 7 ragazze e i 6 ragazzi che gareggiano ai Mondiali 2021 di Cortina.In questa stagione il Canada ha conquistato un podio, nello slalom femminile, grazie a Erin Mielzynski, una delle veterane, giunto al suo sesto Mondiale.Convocata anche Cassidy Gray, classe 2001, cresciuta grazie al programma NextGen, e che proprio un paio di settimane fa a Kranjska Gora ha conquistato i suoi primi punti in Coppa, chiudendo il gigante con il 26/o tempo.Le ultime medaglie canadesi ai Mondiali sono state a St.Moritz 2017, quando Erik Guay vinse un oro e un argento e il connazionale Manuel Osborne-Paradis un bronzo.Donne (7): Ali Nullmeyer, Amelia Smart, Cassidy Gray, Erin Mielzynski, Laurence St-Germain, Marie-Michele Gagnon, Valerie GrenierUomini (6): Broderick Thompson, Brodie Seger, Erik Read, James Crawford, Jeffrey Read, Trevor Philp (continua)
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03/02/2021
] - Cortina 2021: il cammino storico del Mondiale ampezzano
Cortina d'Ampezzo si appresta ad ospitare, dal 7 al 21 febbraio, il 46/o Mondiale di sci alpino, 65 anni dopo l'Olimpiade del 1956. Non è però la prima volta che la Regina delle Dolomiti è teatro di una rassegna iridata. La storia inizia lontano, nel 1932, quando Cortina d'Ampezzo ospita la seconda edizione della rassegna iridata. L'unica medaglia e per di più d'oro di questa rassegna per l'Italia la conquistò l'altoatesina dell'Alpe di Siusi Paula Wiesinger nella discesa libera, che è anche la prima medaglia d'oro in assoluto per la Federsci italiana nella storia iridata. Per il resto fu un Mondiale dominato da Austria e Svizzera con Germania e Gran Bretagna. Poi nel 1941 la conca ampezzana ospitò quello che avrebbe dovuto essere il decimo mondiale della storia, ma che poi nel congresso mondiale del 1946 la Federazione Internazionale decise di dichiararlo annullato, poiché, a causa della II Guerra Mondiale, molte nazioni non poterono prendervi parte. Vennero assegnate delle medaglie, che comunque a causa della risoluzione della FIS, sono state annullate e non sono più conteggiate. In campo maschile l'Italia conquistò 5 medaglie: 1 oro (slalom) e 1 bronzo con Vittorio Chierroni (combinata), 2 argenti con Marcellin (discesa e combinata) e 1 bronzo ancora con Chierroni (combinata). Tra le donne Celina Seghi vinse 1 oro in slalom e 1 argento in combinata nel duello con la tedesca Christl Cranz, prima campionessa olimpica nella storia dello sci alpino e primatista di medaglie ai Campionati Mondiali: in carriera vinse quindici medaglie, primato mai più superato.Nel 1944 Cortina d'Ampezzo avrebbe dovuto ospitare la V/a edizione delle Olimpiadi Invernali, ma fu cancellata a causa degli eventi bellici della seconda guerra mondiale. Si arriva poi al 1956 con le la VII/a Olimpiade invernale, la prima rassegna a cinque cerchi ospitata nella storia italiana, faranno seguito Roma 1960 (estiva) e Torino 2006 (invernale). Le gare di sci alpino si svolsero sulla Pista Canalone, ... (continua)
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03/02/2021
] - Shiffrin gareggerà in slalom,gigante,superg e combinata ai Mondiali
Nel corso di una conferenza stampa Mikaela Shiffrin ha finalmente svelato i suoi piani per i prossimi Mondiali, confermando peraltro quanto già inizialmente preventivato addirittura a inizio stagione.Mikaela sarà al via alla combinata di lunedì 8, gara inaugurale, con manche di slalom e di superg, e poi il giorno successivo in superg. A quel punto la campionessa si prenderà qualche giorno di pausa e di allenamento per preparare al meglio le gare tecniche di gigante (18 febbraio) e slalom (20 febbraio).In slalom è Campionessa del Mondo da quattro edizioni di fila, uno scettro conquistato a Schladming 2013 e mai più mollato tra Vail 2015, St.Moritz 2017 e Are 2019!Anche in superg è Campionessa del Mondo in carica, titolo conquistato ad Are.Mikaela non parteciperà quindi alla discesa, disciplina che strategicamente ha evitato per tutta la stagione, e neanche al parallelo (individuale e di squadra), che in passato ha vinto a Courchevel nel 2017 e St.Moritz 2018.La campionessa americana si è allenata poco nella velocità, solo negli ultimi giorni ha rimesso gli sci lunghi del superg, e ha voluto chiarire il punto: "voglio essere chiara, non vado a difendere il titolo in superg, non so se mi spiego. Gli allenamenti sono andati bene e mi sono divertita, ma affronterò le gare veloci con l'idea strategica che servano come allenamento. Penso comunque di potermi giocare un buon risultato, ma certo se guardiamo a cosa ha saputo fare ad esempio Lara Gut nelle ultimi gare e cosa stanno facendo altre ragazze, non sarà facile" (continua)
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02/02/2021
] - Le nove azzurre per il Mondiale di Cortina, tre le debuttanti
La Fisi ha comunicato oggi i nomi delle nove azzurre che parteciperanno al prossimo Mondiale di Cortina d'Ampezzo in programma dal 7 al 21 febbraio.Sono: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Delago, Lara Della Mea, Francesca Marsaglia, Martina Peterlini, Laura Pirovano. Tre le debuttanti: Laura Pirovano, Martina Peterlini e Nadia Delago.1. BASSINO Marta (27-02/1996, di Borgo San Dalmazzo (Cn) - Esercito)Tre presenze ai Campionati del mondo: nel 2015 a Vail partecipa al gigante ma esce nella seconda manche. Nel 2017 a St. Moritz, partecipa al gigante e si classifica all'11/o posto, ed è 17/a nella combinata alpina. Ai Mondiali di Are del 2019 si classifica al 13/o posto sia nel gigante che nella combinata alpina.2. BRIGNONE Federica (14-07-1990, di La Salle (Ao) - Carabinieri)Quattro Mondiali già all'attivo: debutto brillante a Garmisch nel 2011 dove vince la medaglia d'argento in gigante, mentre esce nella prima manche dello slalom. Ai Mondiali di Vail esce nella prima manche del gigante ed è 19/a nello slalom. Nel 2017 a St. Moritz è 4/a nel gigante, 7/a in combinata alpina, 8/a in superG e 24/a in slalom. Ad Are, nel 2019 è 5/a in gigante, 6/a in slalom e 10/a in superG.3. CURTONI Elena (03-02-1991, di Cosio Valtellino (So) - Esercito)Anche per lei quattro edizioni all'attivo: Nel 2011 a Garmisch-Partenkirchen è 6/a in superG e 16/a in supercombinata. Nel 2013, a Schladming, è 13/a in supercombinata e 18/a in superG. Nel 2015, a Vail, non termina la combinata ed è 10/a in superG. A St. Moritz 2017 esce nella combinata ad è 5/a in superG.4. CURTONI Irene (11-08-1985, di Cosio Valtellino (So) - Esercito)Ha partecipato a cinque rassegne iridate: la prima nel 2009, in Val d'Isère, dove uscì nello slalom, quindi Garmisch 2011 quando si piazzò all'11/o posto nello slalom e al 27/o nel gigante. Nel 2013 uscì nello slalom e fu 14/a nel gigante. A St. Moritz 2017 fu 5/a nel parallelo a squadre ed uscì nello slalom. Nel 2019 non ... (continua)
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01/02/2021
] - Cortina 2021: Italia senza Goggia, ecco le probabili convocate
Il forfait forzato per infortunio di Sofia Goggia ha sparigliato le carte in tavola ai tecnici azzurri per quanto riguarda le convocazioni ad una settimana dal via del Mondiale di Cortina 2021. L'assenza della bergamsca riapre però le porte per alcune azzurre che forse avrebbero dovuto assistere al Mondiale da casa.Nelle discipline veloci potrebbe esserci il recupero di Nadia Delago in discesa e di Elena Curtoni in superG. Nel quartetto di discesa dunque le quattro azzurre saranno quasi certamente Brignone, Elena Curtoni, Laura Pirovano e Nadia Delago che la dovrebbe spuntare in forza di migliori risultati su Francesca Marsaglia. In superG schierate Brignone, Bassino, Marsaglia e Elena Curtoni che prenderebbe il posto di Goggia. Nel gigante Bassino, Brignone ed Elena Curtoni non si discutono e al posto della Goggia (bronzo a St. Moritz 2017) prenderebbe il testimone quasi certamente Roberta Midali, la meglio piazzata in coppa del mondo. Infine lo slalom, utlima gara del programma mondiale con Irene Curtoni, Brignone, Peterlini e molto probabilmente Bassino. Nel parallelo qualche incertezza, ma con Irene Curtoni, Pirovano, Brignone quasi certe ed il quarto posto deciso forse alla vigilia della gara. Infine combinata alpina con Brignone, e molto probabilmente Marsaglia, ed altre due atlete ancora da decidere da parte dei tecnici italiani. Stesso discorso di incertezza per il Team Event dove l'Italia è medaglia di bronzo (Are 2019).Le convocazioni ufficiali della Fisi per il Mondiale di Cortina dovrebbero essere rese note sabato 6 febbraio, al termine della tappa maschile di Garmisch-Partenkirchen. (continua)
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28/01/2021
] - Garmisch: possibile cambio programma, 2 superG, si cancella discesa
Potrebbe giungere una modifica al programma delle gare di Coppa del Mondo di Garmisch-Partenkirchen in programma questo fine settimana. La cancellazione della prova odierna, la prima delle due previste, causa pioggia e neve potrebbe portare alla cancellazione della discesa libera prevista sabato se non si potrà correre l'unica prova cronometrata rimasta di domani.La giuria avrebbe deciso in questo caso di cancellare definitivamente la discesa e di sostituirla con un superG, recupero di quello cancellato a St. Moritz. Dunque a Garmisch si potrebbero correre due superG anziché una discesa ed un superG sempre meteo permettendo, visto che sulla località della Baviera è previsto maltempo.Una decisione in merito sarà comunque presa e comunicata dalla Fis nella giornata di venerdì. (continua)
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18/01/2021
] - Le 8 Azzurre per la tappa di Crans Montana
Sono otto le iscritte all'appuntamento di Coppa del mondo femminile sulla pista di Crans Montana, dove si disputano venerdì 22 e sabato 23 gennaio due discese alle ore 10.00, mentre domenica 24 gennaio alle ore 12.00 tocca al supergigante cancellato lo scorso mese di dicembre a St. Moritz.Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia (che ha recuperato dalle contusioni riportate dopo la caduta nella discesa di St. Anton), Roberta Melesi e Laura Pirovano.Non ci sarà invece Verena Gasslitter, che prosegue le terapie alla gamba dolorante dopo la caduta nella discesa di Coppa Europa disputata proprio a Crans Montana nei giorni scorsi e punta a rientrare a Garmisch a fine gennaio.La pista svizzera denominata Mont Lachaux si è rivelata nel corso degli ultimi anni un vero e proprio serbatoio di podi per le nostre atlete che vantano quattro vittorie con Federica Brignone in combinata nel 2017, 2018, 2019 e 2020, una con Sofia Goggia in discesa nel 2019 e dieci podi complessivi. (continua)
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11/01/2021
] - La Val di Fassa recupera il superg cancellato a St.Moritz
Si allunga il programma di gare femminili di Coppa del Mondo in Val di Fassa: la FIS ha appena comunicato che la località italiana - che recupera il weekend annullato in Cina causa covid19 - recupererà il superg originariamente programmato a St.Moritz per il 6 dicembre e poi cancellato per il meteo.Dunque il nuovo programma prevede l'arrivo delle squadre per martedì 23, poi le prove della discesa mercoledì 24 e giovedì 25, il primo superg venerdì 26 con partenza alle 11, poi sabato 27 la discesa con partenza alla stessa ora e domenica 28 il secondo superg, sempre con partenza alle 11.Le gare si terranno sulla pista "La Volata" al Passo San Pellegrino. (continua)
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19/12/2020
] - Crans Montana recupera il superg di St.Moritz
Sarà Crans Montana a recuperare il superg annullato lo scorso 5 dicembre a St.Moritz, come ha comunicato la FIS questa mattina.Dunque il nuovo programma della località elvetica prevede le prove della discesa mercoledì 20 e giovedì 21 gennaio, poi la prima discesa venerdì 22, la seconda discesa sabato 23 e il superg domenica 24, con partenza alle 11.30. (continua)
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14/12/2020
] - Brignone:"partita per vincere,sono finita a terra.Questo è lo sci!"
Ecco le voci delle Azzurre, al termine del secondo gigante di Courchevel, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Federica Brignone, 2/a con un errore spettacolare: "Non ho parole. In quella parte del muro mi stavo spianando e sono finita a terra. nel nostro sport si può sbagliare, oppure si può fare tutto bene. Questo è il nostro sport e io sono soddisfatta. Mi sono detta: 'Alzati, alzati e spingi, spingi, spingi' ma sono dovuta rimanere lucida, perché quella parte è veramente difficile e così è fino alla fine. Ero partita per attaccare, ovviamente la vittoria era nel mirino. In questi anni ho lavorato tanto sul fatto di non mollare mai e che la gara non è mai finita finché non si taglia il traguardo. Sono contenta per Mikaela, ma anche per Tessa Worley perché è un esempio. Ora voglio continuare a sciare così. Ora voglio andare in Val d'Isère per interpretare le gare come piace a me, senza paura, come invece è stato nella prima manche di sabato. Non ho fatto moltissima velocità da settembre: il mio primo obiettivo è il superG di domenica, la discesa mi serve per preparare al meglio l'ultima gara. Poi se succede qualcosa di bello meglio ancora".Marta Bassino, uscita nella seconda manche mentre viaggiava con il miglior tempo: "Adesso sono un po' arrabbiata. Mi dispiace perché stavo andando bene. Ma sono gare di sci e sono fatte così, sono cose che capitano. La mia caduta è stata veramente un attimo, non ci ho capito molto. Domani è un'altra giornata. Sono contenta per Mikaela perché ha passato un momento difficile, ma sicuramente tornerà ad essere la più forte. Continuo comunque a vivere questo momento di buona forma. Da domani ci concentriamo di più sulle porte lunghe."Sofia Goggia, 9/a: "L’ho proprio portata a casa col cuore questa gara. Adesso mi riposo un giorno e poi mi concentro sulla Val d'Isere. La neve, nella seconda manche, sembrava un po’ primaverile, ma a me non dispiace anche se è ovvio che ci sia qualche segno e l’inversione delle trenta la devi mettere in ... (continua)
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14/12/2020
] - Courchevel: Mikaela Shiffrin vittoria nr.67, ma Fede Brignone è 2/a
Torna al successo Mikaela Shiffrin. La statunitense firma la 67/a vittoria in carriera nel secondo gigante di Courchevel precedendo di 82 centesimi la nostra Federica Brignone. Terza chiude la francese Tessa Worley a +1.09.Nel giorno del primo passo falso di Petra Vlhova, uscita già nel corso della prima manche, dopo essere sempre andata a podio fino a questo punto della stagione, la lotta dopo la prima manche sembrava una partita tra la statunitense e le due azzurre. Alla fine la campionessa di Vail svolge il suo compitino ritornando così sul gradino più alto del podio dopo il superG di Bansko della passata stagione. Per Shiffrin anche la gioia di raggiungere Marcel Hirscher come numero di vittorie (67), ma 98 podio in carriera e 12 vittoria in gigante. Seconda chiude un'ottima Federica Brignone. La valdostana perde qualcosina nella parte alta, innesta il turbo in quella centrale e dopo essersi sdraiata letteralmente rischiando l'uscita, non molla e riesce a raccogliere questo insperato, a quel punto, podio, il 41/o in carriera. Impresa miracolosa non riuscita, invece, subito dopo a Marta Bassino scivolata via a poche porte dall'arrivo. Nulla da fare dunque per la piemontese che andava a caccia del terzo successo consecutivo stagionale.Fuori dal podio restano nell'ordine Michelle Gisin, Katharina Liensberger, Stephanie Brunner e Lara Gut-Berhami.Sofia Goggia riesce ad infilare una bella seconda manche, dopo una prima non certo impeccabile che le consente di risalire qualche posizione, concludendo alla fine 9/a (+2.27), rientrando così tra le top10.Elena Curtoni raccoglie ancora punti preziosi in coppa del mondo nella specialità meno calzante per la valtellinese. Alla fine l'azzurra recupera qualcosina concludendo 14/a (+3.27).Nella prima manche in casa azzurra non si erano qualificate Pirovano, Bertani, Cillara Rossi e Melesi. In classifica generale Vlhova resta al comando con 420 punti, Marta Bassino scivola indietro, seconda sale Shiffrin a 275. In quella di ... (continua)
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08/12/2020
] - CE: Franzoni 6/o in combinata a Zinal
Ancora Svizzera a segno nella seconda gara di Zinal: la località del Vallese, sede di tappa della Coppa Europa, vede festeggiare quest'oggi Joel Luetolf, che sigilla la prima combinata alpina stagionale con una prestigiosa rimonta di ben 21 posizioni nella manche di slalom.Un vero e proprio exploit per il ventenne del Canton Nidvaldo, che chiude in 1:35.78, 24 centesimi meglio del francese Florian Loriot (anch'egli autore di un'entusiasmante risalita nella prova tra i pali snodati). Terza piazza per il più esperto elvetico Luca Aerni, quindi ecco l'austriaco Christian Borgnaes e l'altro rossocrociato Justin Murisier.Appena fuori dalla top five, appaiato all'austriaco Stefan Babinsky, ecco il nostro Giovanni Franzoni: il giovanissimo gardesano inanella giorno dopo giorno prestazioni sempre convincenti, trovando una continuità di rendimento non così scontata per un ragazzo classe 2001.Più distanziati gli altri italiani, col solo Niccolò Molteni (22/o) in zona punti, mentre Florian Schieder vanifica in slalom l'ottimo 6/o tempo fatto segnare nella prova veloce del mattino. Ben lontani dai trenta anche Davide Cazzaniga, Giulio Zuccarini, Martino Rizzi, Federico Simoni e Alessandro Pizio, mentre Pietro Zazzi, Simon Talacci e Federico Paini non concludono la manche di slalom.Mercoledì a Zinal sarà di scena uno slalom gigante: proprio oggi sarebbe inoltre dovuta scattare la Coppa Europa femminile, ma l'annullamento della tappa di St.Moritz fa sì che l'esordio si terrà in Valle Aurina il prossimo weekend. (continua)
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05/12/2020
] - Annullato anche il secondo superg di St.Moritz
Anche il secondo superg di St.Moritz è stato annullato. Lo ha comunicato pochi minuti fa la FIS, spiegando che per l'alto rischio di valanghe dovuto alle copiose precipitazioni nevose di questi giorni, l'istituto elvetico per la sorveglianza delle valanghe di Davos ha suggerito di chiudere l'accesso alla ski area di St.Moritz.Ancora da definire eventuali recuperi.Una stagione davvero tormentatissima tra covid19 e meteo: le ragazze sono ora attese a Courchevel, dove tra una settimana sono in programma due giganti, sabato 12 e domenica 13.Unica a sorridere Mikaela Shiffrin che aveva deciso di saltare l'appuntamento elvetico per recuperare giorni di allenamento e prepararsi per le prossime tappe. (continua)
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05/12/2020
] - Il superG donne a St. Moritz cancellato per maltempo
A causa dell’intensa nevicata delle ultime ore e del vento forte, il superG femminile di coppa del mondo, il primo della stagione, previsto oggi sulla pista Corviglia, in programma alle 11.30 a St. Moritz in Svizzera, è stato cancellato. Gli addetti hanno lavorato tutta notte per ripulire il tracciato, ma le folate che imperversano sulla pista hanno reso vano ogni sforzo, creando cumuli di neve che potrebbero minare la sicurezza delle atlete.Le previsioni meteorologiche parlano di nevicate anche durante la giornata di sabato e per la giornata di domenica 6 dicembre, quando è in programma la seconda gara del programma. Nel corso della consueta riunione del pomeriggio fra i capisquadra, verrà comunicato il nuovo programma. (continua)
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04/12/2020
] - Brignone:"finalmente iniziano le gare veloci"
Ecco le dichiarazioni di Brignone, Goggia e Bassino in vista della tappa di St.Moritz.Federica Brignone: "Finalmente iniziano le gare veloci, quest'anno arriviamo da un ottimo lavoro svolto fra estate e autunno a Cervinia, forse avrei voluto fare qualcosina in più negli ultimi giorni, ma le condizioni del tempo lo hanno impedito. Ho un po' di chilometri con me, spero di scatenarli in pista. I miei obiettivi anche nella velocità rimangono gli stessi: essere competitiva, fare quello che sono capace di fare, adesso iniziamo e mie gare e ho tanta voglia di gareggiare. Vlhova sta sciando veramente forte, è difficile fermarla, ma ci sono tante altre avversarie. A St Moritz l'anno passato mi è sfuggita la vittoria per un solo centesimo in supergigante, quest'anno voglio ancora essere lì a giocarmi la vittoria".Sofia Goggia: "Penso di avere lavorato bene a Cervinia, le sensazioni sono buone, cerchiamo di confermarle anche in gara. Abbiamo testato tanti set up, sono a buon punto, anche se il lavoro è sempre in progress e non finisce mai. Stiamo attraversando un periodo difficile, ogni stagione ha la sua storia, a St. Moritz l'anno passato ho ottenuto la mia ultima vittoria, poi sono accadute tante cose dentro e fuori dalle piste. Penso di arrivare al cancelletto diversa come donna e come sciatrice, migliorata sotto tanti aspetti".Marta Bassino: "Sono tanto migliorata nella velocità, mi sento più sicura e più completa. La pista di St. Moritz è sempre esposta al vento e la visibilità spesso non è delle migliori, ma le condizioni saranno le stesse per tutte, quindi dobbiamo esclusivamente concentrarci sulle nostre qualità. Ho tanta motivazione, qui negli ultimi due anni sono entrata nelle venti in superg, stavolta cercherò di scalare qualche altra posizione". (continua)
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04/12/2020
] - St. Moritz: il maltempo cancella sciata libera, ok a Courchevel
Il vento forte in quota e la nevicata della notte hanno impedito alle squadre di effettuare la sciata in pista alla vigilia dei due supergiganti femminili (al via alle ore 11.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport) in programma nel fine settimana sulla pista Corviglia di St. Moritz, in Svizzera.Al via saranno presenti nove azzurre: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Nadia Delago, Verena Gasslitter.La Federazione Internazionale ha comunicato intanto la conferma delle prossime tappe di Coppa del mondo di Courchevel (due giganti sabato 12 e domenica 13 dicembre) e Val d'Isère (due discese vernerdi 18 e sabato 19 dicembre e un supergigante domenica 20 dicembre). (continua)
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03/12/2020
] - Le 10 Austriache per St.Moritz, senza Tippler e Ortlieb
Sono arrivate solo nella serata di giovedì le convocazioni ufficiali per le velociste austriache impegnate il prossimo weekend a St.Moritz in due superg.Saranno al via: Nadine Fest, Ricarda Haaser, Michaela Heider, Michelle Niederwieser, Mirjam Puchner, Ariane Raedler, Rosina Schneeberger, Nicole Schmidhofer, Ramona Siebenhofer e Stephanie Venier.Come anticipato mancherà Tamara Tippler, in convalescenza post covid19, e mancherà anche Nina Ortlieb, che è caduta ieri durante un allenamento a Obergurgl, a due passi da Soelden, riportando un problema (leggero) al ginocchio. La 24enne figlia d'arte dovrebbe essere al cancelletto per le gare della Val d'Isere.La miglior specialista nella passata stagione è stata Nicole Schmidhofer, terza in classifica di superg, mentre Stephanie Venier aveva chiuso con il 5/o posto, ma è tornata ad allenarsi solo lunedì dopo un periodo di stop dovuto al covid19, contratto a inizio novembre.Da notare l'esordio in CdM di Michelle Niederwieser, che si è messa in luce negli allenamenti degli ultimi giorni guadagnandosi la convocazione. (continua)
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03/12/2020
] - Coppa Europa: posticipata la tappa di Hippach
Ancora una modifica nel calendario di Coppa Europa, tormentato dai problemi relativi alla pandemia e dalla situazione meteo.Se i ragazzi hanno potuto finalmente cominciare con i due giganti di Gurgl in programma ieri ed oggi, le ragazze dovranno attendere ancora.Infatti la prevista tappa di Hippach, in Austria, dove erano in programma per il 5/6 dicembre due giganti recupero delle gare cancellate in Svezia, sono stati posticipati al 16/17 dicembre, a causa delle condizioni meteo.a le ragazze dovranno quindi attendere per l'esordio sino a martedì 8 e mercoledì 9 dicembre quando, tre giorni più tardi rispetto alla Coppa del Mondo, Sankt Moritz ospiterà due super-g (negli stessi giorni, già da lunedì 7, gli uomini saranno a Zinal).Dunque la Coppa Europa femminile prenderà il via a St.Moritz il 8/9 dicembre con due superg, poi (annullata la tappa di Livigno) si andrà in Val Aurina, in Italia, per due slalom il 12/13 dicembre, prima tappa per le specialiste delle discipline tecniche.Seguirà, come detto, la tappa di Hippach e poi di nuovo in Italia, ad Andalo, per i due giganti del 20 e 21 dicembre.Infine due settimane di pausa prima di tornare in pista a Tignes, con due discese il 6 e 7 gennaio. (continua)
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03/12/2020
] - Covid19: Swenn-Larsson positiva.Schwarz e Venier possono tornare
Un inizio di stagione davvero complicato per la svedese Anna Swenn-Larsson: nel corso di oggi pomeriggio la federsci svedese ha comunicato la sua positività al covid19, per cui Anna dovrà rimanere ad Are dove si trovava dopo il ritorno da Levi.Infatti due settimane fa lei e le compagne non hanno potuto partecipare alla tappa lappone perchè il loro coach Thoma era stato trovato positivo al covid19.Nonostante i tamponi negativi le svedesi avevano dovuto rinunciare alla gara ed erano stato verificate sia prima della gara che nei giorni successivi.Anna stava partendo per raggiungere Cervinia insieme alla squadra, dove era previsto uno stage di allenamento a partire da venerdì."E' difficile da accettare - spiega Anna - non so davvero come posso essermi infettata, sono stata più o meno isolata o a distanza. Comunque in questa situazione è difficile fare programmi a lunga scadenza, prima di tutto devo pensare a stare bene e tornare negativa, prima di qualunque altra cosa. Quando sarà il momento vedremo cosa fare e come proseguire il lavoro."Anna potrebbe tornare in gara a Semmering, il 28/29 dicembre.Sempre in tema covid19 c'è da registrare il ritorno a St.Moritz di Stephanie Venier, che ha contratto il virus a inizio novembre e che sostanzialmente ha ripreso ad allenarsi solo negli ultimi giorni.Secondo il "Tiroler Tageszeitung" Venier ha provato sintomi tutt'altro che lievi, con i primi 5 giorni davvero difficili, con dolore e spossatezza, e perdita di gusto e olfatto.Per 10 giorni Stephanie non ha potuto neanche allenarsi atleticamente, e solo lunedì è tornata sugli sci dopo il nulla osta dei medici federali.Anche Tamara Tippler è risultato positiva a inizio novembre ma non sarà convocata per le gare elvetiche perchè non si è ancora ristabilita completamente. La stiriana ha avuto sintomi simil influenzali, ma anche vertigini e difficoltà a dormire e riposarsi.Sospiro di sollievo invece per Marco Schwarz, che era stato trovato positivo prima del parallelo di Lech e che ... (continua)
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02/12/2020
] - La squadra norvegese per St.Moritz: torna Mowinckel
Tre atlete norvegesi sono state selezionate per la prima tappa veloce della stagione, in programma a St.Moritz il prossimo weekend.Saranno al via Mina Fuerst Holtmann, Kajsa Vickhoff Lie e Ragnhild Mowinckel.Il talento nordico torna in Coppa del Mondo dopo oltre 20 mesi: l'ultima apparizione risale alle prove della discesa delle Finali di Soldeu del marzo 2019, dove Ragnhild si infortunò al crociato del ginocchio destro.In seguito, nell'estate 2019, la norvegese dovette operarsi nuovamente e poi a novembre, quando stava lavorando per tornare in gara, si infortunò nuovamente in allenamento senza cadere e quasi senza dolore, ma dovendo ancora una volta operarsi, proprio ai primi di dicembre di un anno fa.In carriera Ragnhild vanta una vittoria in CdM (il gigante di Ofterschwang del 2018), ulteriori 5 podi, nonchè l'argento olimpico in discesa e in gigante a PyeongChang 2018, e il bronzo in combinata alpina ai Mondiali di Are 2019.A St.Moritz la Norvegia femminile non è mai andata a podio, in nessuna specialità, mentre in superg hanno conquistato un 4/o posto a testa Mowinkel nel 2018/2019 e Fjeldavlie nel 1999/2000. (continua)
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02/12/2020
] - Coppa Europa: Hofer inizia con un podio
La Coppa Europa 2020-2021 inizia subito con un podio per l'Italia: merito di Alex Hofer, che a Gurgl compie una grande rimonta nella seconda manche sino a giungere al terzo posto nel gigante inaugurale della nuova stagione.Il finanziere di Castelrotto, classe 1994, risale infatti dalla 12/a posizione di metà gara e centra un risultato che lo mette in pole position per conquistare l'ultimo posto residuo del contingente azzurro di Coppa del Mondo, in vista del weekend di gare a Santa Caterina Valfurva.La località tirolese, molto vicina a Solden, sorride al padrone di casa Raphael Haaser: l'austriaco originario di Maurach s'impone in 2:12.72, ventisette centesimi meglio del tedesco Stefan Luitz e 33 meglio di Hofer. Il vincitore dell'ultima Coppa Europa Atle Lie McGrath termina in quarta posizione, subito davanti allo statunitense River Radamus.Per l'Italia non c'è comunque solo il podio del 26enne delle Fiamme Gialle: a lasciare ben sperare, infatti, anche il 9/o posto di Hannes Zingerle e il 10/o di Giovanni Franzoni, che non perde occasione per dimostrarsi un atleta sempre estremamente interessante. Un punto nel carniere, infine, per Pietro Canzio, mentre Matteo Bendotti non si qualifica tra i 60 della seconda manche e gli altri azzurrini - ovvero Tobias Kastlunger, Matteo Canins, Filippo Della Vite, Luca Taranzano e Giulio Zuccarini - non terminano la gara.Domani, giovedì 3 dicembre, è in programma un altro gigante, mentre il circuito femminile partirà da St.Moritz subito dopo il weekend di Coppa del Mondo. (continua)
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02/12/2020
] - Francesi, Svizzere e Svedesi per St.Moritz
Sei atlete transalpine sono state convocate per il weekend di St.Moritz, dove sono in programma due superg femminili.Saranno al via: Romane Miradoli, Tessa Worley, Tiffany Gauthier, Laura Gauche, Jennifer Piot e Tifany Roux.Le transalpine vantano 4 podi a St.Moritz tra superg e discesa, grazie a Marchand-Arvier, Cavagnoud e Jacquemod.Anche Swiss-ski ha diramato le convocazioni, con uno squadrone di 10 atlete.Prenderanno il via: Corinne Suter, Lara Gut-Behrami, Joana Haehlen, Wendy Holdener, Michelle Gisin, Priska Nufer, Jasmine Flury, Jasmina Suter, Rahel Kopp e Delia Durrer.Lara Gut è reduce dal podio in parallelo, mentre torna al cancelletto Corinne Suter, vincitrice delle coppe di discesa e superg nella passata stagione; inoltre ci sarà il debutto in CdM per la 18enne Delia Durrer.Da notare che Michelle Gisin compirà 27 anni proprio sabato, e che due anni fa arrivò seconda in superg proprio a St.Moritz.La federsci svedese Skidor aveva inizialmente convocato Ida Dannewitz e Lin Ivarsson per i due superg in Engadina. Però Ida si è infortunata nei giorni scorsi durante un allenamento di superg a Solda, e gli esami svolti in Austria hanno esclusione lesioni ai legamenti ma evidenziato una contusione ossea con microfratture che fermerà la svedese per almeno un mese.Le svedesi hanno vinto una volta in superg a St.Moritz, nel 2007 grazie ad Anja Paerson, capace di vincere anche in discesa; un successo anche per Pernilla Wiberg nella stagione 1999/2000. (continua)
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02/12/2020
] - Goggia, Brignone e altre 6 azzurre per i due superg di St.Moritz
Assente Nicol Delago per infortunio, sono otto le convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per la due giorni di Coppa del mondo femminile sulla pista svizzera di St. Moritz, dove sono in programma sabato 5 e domenica 6 dicembre (ore 11.30) due supergiganti.Si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Delago, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano.La squadra vanta in Engadina 12 podi complessivi, gli ultimi due dei quali realizzati la passata stagione con la doppietta messa a segno da Goggia e Brignone, separate da appena 1 centesimo in supergigante.L'albo d'oro registra pure i successi di Karen Putzer in supergigante nel 2001 (con Daniela Ceccarelli seconda) e nel 1999, mentre Isolde Kostner si impose sempre nel 1999, ma in discesa. Le previsioni meteorologiche parlano di copiose nevicate sull'Engadina per l'intero fine settimana. (continua)
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01/12/2020
] - Mikaela Shiffrin rinuncia a St. Moritz causa ritardo di preparazione
A St. Moritz Mikaela Shiffrin non ci sarà. La conferma ci è arrivata direttamente dallo staff della campionessa di Vail rientrata alle gare dopo 300 giorni di assenza a Levi, causa il grave lutto famigliare con la scomparsa della padre Jeff per un incidente domestico lo scorso febbraio e per la pandemia di Covid che aveva concluso anticipatamente la scorsa stagione."Mikaela non vuole correre questa tappa - ci ha detto il suo manager Killian Albrecht - A causa del suo infortunio alla schiena di metà ottobre (aveva saltato infatti Soelden ndr.) non si è allenata nella velocità. Attualmente sta pensando solo al gigante, perchè anche in quella specialità non si è più allenata. Il suo prossimo impegno sarà quello a Courchevel".Alla luce di questa scelta è ipotizzabile che la 25enne statunitense potrebbe saltare anche la tappa di velocità del 18 e 19 dicembre in quel di Val d'Isere e concentrarsi fino a fine d'anno solo sulle discipline tecniche.Dunque abbiamo al momento una Shiffrin a mezzo servizio per questo avvio di stagione, dopo il buon esordio in quel di Levi nei due primi slalom dove ha colto un secondo ed un quinto posto. A questo punto difficilmente la si potrà vedere rivaleggiare per la sfera di cristallo assoluta con Petra Vlhova già in testa alla graduatoria generale dopo tre gare e in uno stato di forma ottimale. (continua)
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30/11/2020
] - Allenamenti a Solda per le Azzurre
Sono undici le convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per il raduno della squadra femminile Elite e polivalenti che prepara il doppio appuntamento con i supergiganti di St.Moritz (SUI) di sabato 5 e domenica 6 dicembre.Luogo del raduno è Solda (BZ) da lunedì 30 a giovedì 3 dicembre con Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter e Laura Pirovano, a cui si aggiungono Roberta Melesi e Ilaria Ghisalberti.Presenti l'allenatore responsabile Giovanni Feltrin e i tecnici Paolo Deflorian, Michael Mair e Paolo Stefanini. (continua)
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27/11/2020
] - Lech-Zuers: Pinturault vince il parallelo, Kristoffersen è 2/o
Il francese Alexis Pinturault vince sulle nevi austriache di Lech-Zuers nel Voralberg l'unico parallelo maschile con sci da gigante che si correrà quest'anno (Mondiali di Cortina a parte ndr.). Nella finale ha sconfitto il norvegese Henrik Kristoffersen al termine di due combattute manche. Per il 29enne transalpino si tratta della 30/a vittoria in carriera. Con questi 100 punti Pinturault, dopo due gare, sale al comando della graduatoria generale.Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposto nettamente il giovane tedesco Alexander Schmid, ancora un podio per lui in coppa in carriera, sull'austriaco Andreas Pertl. Quinto posto per il giovane elvetico Semyel Bissig, sesto Gino Caviezel, settimo il tedesco Stefan Luitz (miglior tempo nella qualifiche mattutine) e ottavo l'austriaco Christian Hirschbuehl.Ai quarti erano usciti Luitz per mano di Kristoffersen, Caviezel da Pertl, Hirschbuehl da Schmid e Bissig da Pinturault. Fuori, invece, subito agli ottavi Faivre, Zubcic, Favrot, McGrath, Haugan, Kilde, Read e Raschner.Purtroppo nessun italiano è riuscito a qualificarsi per la finale serale. Eliminati in mattinata sia Roberto Nani (33/o), Giovanni Borsotti 46/o), Luca De Alpirandini 40/o) come pure Alex Zingerle (caduto).Ora il circo bianco si posta il 5 e 6 dicembre a Santa Caterina Valfurva dove gli uomini affronteranno due giganti, recupero di quelli cancellati a Val d'Isere per assenza di neve, mentre le donne saranno di scena a St. Moritz per la prima tappa di velocità della stagione. (continua)
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26/11/2020
] - Parallelo di Lech: vince Vlhova su Moltzan. Bassino 5/a Brignone 7/a
Cambia la specialità, non cambia la vincitrice: Petra Vlhova non scende più dal podio, e dopo il terzo posto di Soelden e i due successi nella tappa di Levi, fa suo anche il parallelo di Lech, centrando la terza vittoria di fila e il sigillo n.17 in carriera, e volando a quota 360 punti in classifica generale.Dopo le qualifiche del mattino le migliori 16 si sono scontrate nel tardo pomeriggio, in notturna, nel tabellone tennistico dove la migliore della mattina, Lara Gut-Behrami, gareggiava contro l'ultima qualificata, la francese Frasse-Sombet.Tracciato blu molto probabilmente più veloce, in particolare sul finale, a riprova di quanto fosse necessario cambiare il regolamento di questo evento.La Vlhova ha vinto superando in finale una determinata Paula Moltzan, che sale sul podio per la prima volta, in continua crescita dopo il 10/o posto di Soelden, e podio che si completa con Lara Gut.Le azzurre si difendono con Marta Bassino, quinta classificata e Federica Brignone, settima.Tra ottavi, quarti, semifinale e finali per il terzo, quinto e settimo posto si sono visti alcuni duelli interessanti.La vincitrice Vlhova rischia di uscire agli ottavi con l'olandese di origine ceche Jelinkova (con sci Carpani ai piedi) perdendo la prima run e superando la rivale per soli 4 centesimi.Ai quarti la pupilla di Livio Magoni incrocia la nostra Federica Brignone, che a sua volta aveva eliminato l'austriaca Gritsch. Nella prima run Federica parte male ma recupera e rifila 2 centesimi alla slovacca. Nella seconda Brignone sembra davanti ma proprio sul finale viene recuperata e superata per 4 centesimi.Infine in semifinale Vlhova si trova ancora una volta in svantaggio dopo la prima run, in questo caso nei confronti di Sara Hector, e recupera sul finale, passando per un solo centesimo.L'americana Moltzan elimina invece la polacca Gasienica, la nostra Marta Bassino e Lara Gut conquistando la finale, dove perde con Vlhova nella prima run e scivola nella seconda, conquistando comunque ... (continua)
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25/11/2020
] - Brignone: "nel parallelo conta la partenza e non fare errori"
Terminato l'allenamento al Diavolezza per la nazionale femminile, ora in trasferimento per Lech, dove si disputerà il parallelo giovedì 26 novembre.Ecco il commento di di Federica Brignone al termine dell'allenamento: "Sono stati due giorni di buon allenamento specifico, con il cancello in partenza naturalmente, ma non con la sfida one-to-one, come sarà in gara. Troppo rischioso nel training, perché capita spesso di uscire e quindi è meglio evitare.La disciplina è una sfida diretta, breve, che piace al pubblico. Onestamente, se penso a discipline come la discesa, il superG e il gigante stiamo parlando di un'altra cosa. Diciamo che è il parallelo somiglia più ad un gioco, nel quale però conta tantissimo la partenza e bisogna essere molti presenti sin da subito perché non c'è nessun margine per fare errori."Federica vanta un 4/o posto nel parallelo (gigante) del Sestriere dello scorso gennaio, un sesto e un 18/o posto nei paralleli (slalom) di St.Moritz rispettivamente del 2019 e 2018, e un 9/o posto nel City Event di Mosca del 2012.Sarà al via anche Marta Rossetti, bresciana delle Fiamme Oro, che ha Levi si è qualificata nel primo slalom mentre è uscita nella prima manche del secondo: "Il primo giorno ero felice di essermi qualificata ed andata a punti. La pista di Levi è una pista dove bisogna spingere tanto sia sopra che nel raccordino finale. Evidentemente nella seconda gara non ho spinto abbastanza.Il Parallelo? Useremo gli sci da gigante perché la distanza delle porte varia dai 16 ai 20 metri, e nei training ne abbiamo provate diverse paia. Ecco perché abbiamo svolto anche tanto allenamento sul gigante. Sicuramente ci sarà da divertirsi con le due run. Per me è la prima volta in un parallelo di Coppa del Mondo e voglio davvero accedere alle Finals del pomeriggio. Gli ultimi due giorni di allenamento a Livigno sono stati molto buoni, abbiamo provato diverse situazioni tecniche e tattiche, senza sfide dirette parallele come in gara per non rischiare magari di ... (continua)
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25/11/2020
] - Mikaela Shiffrin non sarà al via al parallelo di Lech
Mikaela Shiffrin non sarà al via al parallelo di Lech.La campionessa americana, che già aveva lasciato intendere di non voler partecipare all'evento, preferisce tornare ad allenarsi per preparare le gare di St.Moritz del 5/6 dicembre.Mikaela torna da Levi con un secondo e un quinto posto, due risultati certamente positivi considerando sopratutto la prolungata assenza dalla gare (300 giorni), e tutti i problemi passati in questo periodo, non ultimo l'infortunio alla schiena che l'ha costretta a dare forfait per Soelden.Insomma un fardello fisico e psicologico non leggero, che solo parzialmente ha intaccato l'azione della supercampionessa.Insomma Mikaela preferisce saltare il parallelo, che tra l'altro avrebbe dovuto svolgersi prima di Levi, per dedicarsi agli allenamenti in slalom e gigante.La gara di Lech darà punti solo per la classifica generale, dove Vlhova potrebbe già allungare sulle inseguitrici. (continua)
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24/11/2020
] - Luce verde per St.Moritz
Nonostante il covid19 e i tanti problemi collegati, le gare a St.Moritz si faranno, e la FIS ha dato il via libera preventivo, cui seguirà ovviamente il controllo neve tradizionale.Organizzatori, volontari, partner, albergatori, commercianti, operatori del turismo, la tv e la federsci svizzera, sponsor e fan, sono gli attori che ogni località mette in gioco per poter ospitare un evento come una gara di Coppa del Mondo, ed è quindi fondamentale per tutto il movimento che le gare si riescano a svolgere.Sulla pista Corviglia sono in programma due superg femminili il 5/6 dicembre, con partenza alle 11.30.Qualche giorno più tardi, l'8/9 dicembre, sono in programma anche due superg valevoli per la Coppa Europa. (continua)
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17/11/2020
] - Annullata la tappa di Reiteralm di Coppa Europa
La Coppa Europa non partirà il 29/30 novembre a Reiteralm, tappa designata per il nuovo "opening" del circuito continentale: purtroppo la federsci austriaca ha dovuto annunciare la cancellazione della tappa stiriana per mancanza di neve.Dunque se il covid19 aveva costretto all'annullamento delle tappe scandinave (Gaellivare, Funaesdalen e Trysil) e italiane (Livigno e Obereggen) si sperava di poter avviare la stagione a Reiteralm, ma il meteo ha costretto gli organizzatori ad alzare bandiera bianca.Dunque ora la prima tappa maschile in programma è a Zinal, il 7/9 dicembre, con un superg, una combinata e un gigante, mentre le ragazze, saranno a St.Moritz l'8/9 dicembre con due superg. (continua)
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03/11/2020
] - In salita il calendario di CE: cancellate Trysil e Livigno
Si complica sempre di più il calendario di Coppa Europa. Dopo la cancellazione delle tappe svedesi di Funaesdalen e Gaellivare, e quella di italiana Obereggen, di cui abbiamo dato notizia ieri, arrivano nuove cancellazione.Nello specifico è stata cancellata la tappa norvegese di Trysil dove erano in programma due giganti femminili il 30 novembre/1 dicembre e due slalom il 3 e 4 dicembre.Salta anche la tappa di Livigno, che per la prima volta avrebbe ospitato, il prossimo 11 e 12 dicembre, un parallelo maschile e uno femminile.In questo momento quindi la Coppa Europa maschile prenderà il via l'1 dicembre con un gigante a Reiteralm, cui seguirà un secondo gigante il giorno successivo, mentre le ragazze scenderanno in pista per la prima volta addirittura il 7 dicembre a St.Moritz, con un superg. (continua)
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13/10/2020
] - Ancora un infortunio al ginocchio per Aline Danioth
Ancora una volta uno stop, ancora una volta un infortunio: la 22enne elvetica Aline Danioth si è infortunata oggi al ginocchio destro dopo una caduta in allenamento sul Diavolezza.Subito soccorsa è stata portata a St.Moritz dove gli esami hanno evidenziato la rottura del crociato destro (a cui si aggiunge una lesione al menisco mediale), esattamente lo stesso infortunio patito soli 9 mesi fa nel parallelo del Sestriere.La sfortunatissima Aline sarà operata nei prossimi giorni alla Universitatslinik Balgrist di Zurigo.Aline era entrata in nazionale C nell'estate 2015, a poco più che 17enne, aveva poi dominato le Olimpiadi Giovanili di Lillehammer con 4 medaglie, e conquistando poi l'oro in slalom ai Mondiali Jr di Sochi.Quattro anni fa a dicembre si era rotta i crociati del ginocchio sinistro, per poi tornare sugli sci ne luglio del 2017. Nel novembre dello scorso anno una lesione al menisco, con conseguente stop di alcune settimane.Infine l'infortunio del gennaio scorso subito dopo aver eliminato Petra Vlhova e mentre gareggiava contro Federica Brignone.Era tornata a sciare ai primi d'agosto, a Zermatt.Purtroppo la sua stagione 2020/2021 è già finita. (continua)
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13/10/2020
] - Si ritira il velocista canadese Manuel Osborne-Paradis
Dopo due anni senza gare, a e all'età di 36 anni, il velocista canadese Manuel Osborne-Paradis ha annunciato oggi il ritiro dall'agonismo, dopo che - nelle ultime settimane - era sembrato sempre più probabile, ma non vicino, un suo ritorno alle competizioni."Se penso al viaggio che ho fatto da quando a 4 anni provavo i miei sciiettini - ha raccontato 'Manny' al sito ufficiale della federsci canadese - fino ad arrivare sui podi di Coppa del Mondo e dei Mondiali mi viene la pelle d'oca. Lo sci mi ha formato per quello che sono, mi ha aperto tante port, e mi ha mostrato nuove possibilità. Lo sci può essere uno sport brutale, cattivo, e 'rinvigorente' e lo amerò per sempre."In 16 stagioni in Coppa del Mondo Manny ha indossato 180 pettorali in Coppa, vincendo 3 volte, tutte nell'anno solare 2009: a Kvitfjell in discesa, a Lake Louise in superg e in Val Gardena in discesa.Oltre a questi successi è salito altre 8 volte sul podio di Coppa, e nel 2017 a St.Moritz si è messo al collo il bronzo in superg, perfetto scudiero del suo capitano Erik Guay, medaglia d'oro.Osborne-Paradis si era infortunato nel novembre 2018 a Lake Louise, proprio nella gara di casa, nelle prove cronometrate: una doppia frattura a tibia e perone della gamba sinistra che ha lasciato strascichi, problemi e complicazioni, tanto da essere operato più volte.Diventato padre per la seconda volta la scorsa primavera, Manuel ha lottato per riprendere la forma e svolgere la preparazione atletica, ma ancora non era tornato ad allenarsi sugli sci.Alpine Canada, oltre a complimentarsi con Manny per la sua carriera, e a lodare le sue qualità di uomo e di veterano della squadra, ha subito offerto al suo velocista di poter aiutare i giovani e gli ex compagni di squadra e seguire i velocisti dal prossimo stage in programma a Panorama in novembre. (continua)
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03/10/2020
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2020)
Mancano 14 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2020/2021, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Chable C.: si rompe i crociati del ginocchio destro durante un allenamento a Saas Fee a metà settembre. Tornerà nella stagione 2021/2022.Holdener W.: si frattura la testa del perone a inizio settembre durante un allenamento a Saas-Fee. Meno probabile il ritorno per Soelden, più probabile Levi o dicembre.Reisinger E.: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante la prima discesa di Crans-Montana, il 21 febbraio. A fine settembre non sembra essere ancora tornata sugli sci.Scheyer C.: cade nella prova della discesa di Crans-Montana il 20 febbraio riportando dolore al ginocchio destro operato a inizio dicembre 2018. Torna sugli sci a inizio settembre.Goggia S.: chiude anzitempo la stagione il 9 febbraio per una frattura al braccio sinistro rimediata durante il superg di Garmisch. Torna sugli sci a fine maggio e si allena regolarmente.Groebli N.: nel corso della prova della discesa di Garmisch a inizio febbraio si frattura tibia e perone della gamba sinistra, nonchè lesioni al crociato al collaterale, al menisco e al tendine rotuleo.Viene operata tre volte, l'ultima a metà aprile. A fine giugno torna sulla bici.Haaser R.: si ferma a fine gennaio per un'ernia al disco. Dopo oltre 7 mesi torna ad allenarsi sugli sci il 21 agosto.Danioth A.: si rompe il crociato del ginocchio destro a metà gennaio nel corso del parallelo del Sestriere. Torna sugli sci 200 giorni più tardi, ai primi d'agosto, in allenamento a Zermatt.Schmotz M.: si rompe il crociato anteriore del ... (continua)
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02/10/2020
] - La FIS conferma i nuovi calendari! Eliminate le combinate
Nel tardo pomeriggio la FIS ha ufficializzato le decisioni del Comitato Alpino, riunitosi online in questi giorni per compilare e formalizzare i calendari per la prossima stagione, pesantemente condizionati dal covid19.I nuovi calendari dovranno essere ufficialmente approvati dal Consiglio FIS il prossimo 9 ottobre.Come già anticipato per molte tappe si è deciso di separare il più possibile uomini e donne, discipline tecniche e veloci per ridurre al minimo le interazioni.Scompaiono completamente le combinate, e di fatto anche i paralleli, eccetto che a Lech (uomini e donne) e Finali (a squadre).CIRCUITO MASCHILEDopo l'opening di Soelden e il parallelo di Lech, già confermati, il circuito farà tappa in Val d'Isere per due weekend consecutivi, il primo con due giganti, il secondo con un superg e una discesa.Si va poi in Val Gardena per superg e discesa, poi in Alta Badia, dove domenica ci sarà il gigante classico e il lunedì lo slalom al posto del parallelo.Il tour italiano va avanti con lo slalom notturno di Madonna di Campiglio e un superg/discesa a Bormio.A gennaio, cancellato il parallelo di Oslo, si riparte con lo slalom di Zagabria, poi Adelboden che ospiterà due giganti e uno slalom.Si va a Wengen dove sono in programma due discesa e uno slalom, salta quindi la classica combinata.E poi a Kitz, dove di corrono in fila superg, discesa e slalom. Anche qui niente combinata.Due giorni è tempo di Night Race a Schladming, e infine a Chamonix con due slalom: mai come quest'anno gennaio è il mese dello slalom, con 7 gare in 25 giorni.A inizio febbraio Garmisch ospita un superg e una discesa, prima della pausa per i Mondiali di Cortina.Dopo l'appuntamento italiano si va a Bansko per due giganti, a fine febbraio.Infine a marzo le classiche tappe di Kvitfjell (superg, discesa) e Kranjska Gora (slalom, gigante) prima delle Finali di Lenzerheide.Dunque ci saranno 18 tappe per un totale di 9 discese, 7 superg, 10 giganti e 11 slalom, ovvero 37 gare, cui si aggiungono il ... (continua)
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02/10/2020
] - Tina Weirather lavorerà per la TV Svizzera
Un po' a sorpresa, un po' no, lo scorso marzo Tina Weirather aveva annunciato via social il ritiro dalla gare, dopo 15 anni dalla prima in Coppa del Mondo.Classe 1989, 30 anni compiuti a maggio, Tina - portabandiera del Liechtenstein - nelle ultime stagioni si era allenata spesso come "aggregata" al gruppo delle elvetiche di cui conosce bene l'ambiente.Ieri i media svizzeri hanno anticipato che Tina entrerà nella squadra di SRF Sport quale opinionista per le gare femminili della prossima stagione.Tina comincerà già a Soelden, il prossimo 17 ottobre quando è in programma l'opening di Coppa del Mondo.La stessa Tina, pubblicando una foto via social, ha commentato: "Un nuovo lavoro! Sono super felice di commentare le gare femminile della prossima stagione su SRF Sport. Guardavo le gare di sci fin da bambina e avere l'opportunità di dare la mia visione agli spettatori è un sogno per me. Farò anche qualche giro con la telecamera, per cui meglio dedicarsi un po' alla palestra..."In carriera ha conquistato Tina 9 vittorie (7 in superg, una in discesa e una in gigante) e ulteriori 32 podi con 222 pettorali in Coppa del Mondo; l'argento in superg conquistato ai Mondiali di St.Moritz 2017, e soprattutto il bronzo in superg dei Giochi coreani 2018, a 11 centesimi da Ester Ledecka e 10 da Anna Veith. (continua)
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02/10/2020
] - Stagione di coppa del mondo al via con bolle anti covid19
Domani saranno resi noti i calendari definitivi di questa stagione post lookdown Covid19 e non mancheranno le sorprese.Al momento è confermata solo la tappa di Soelden, anticipata di una settimana rispetto alla tradizione al week end del 17 e 18 ottobre, a porte chiuse (dunque senza il pubblico), presenti solo addetti ai lavori, media, volontari e 200 selezionatissimi ospiti. Cancellati tutti gli eventi collaterali e l'Alpine Fis Forum. Per tutti gli accreditati necessario un tampone negativo non più vecchio di 72 ore al coronavirus, pena l'esclusione dalla salita in ghiacciaio. Confermata anche quella di Zurst, sempre in Austria il 13 e 14 novembre con due paralleli.Cancellata la tappa in Nord America con Canada e Usa, si resta in Europa con due slalom a Levi, ma solo femminili, spostato in Alta Badia quello maschile in sostituzione del parallelo in notturna del lunedì. Per Levi però circola ora la voce di una cancellazione totale della tappa come riporta anche l'Agenzia Agi in un suo articolo di ieri e di cui diamo notizia in un'altra nostra news. Sankt Moritz, Val d'Isere e Courchevel oltre alle loro tradizionali tappe in calendario a dicembre dovrebbero accogliere alcune gare spostate dal Nord America. Un grande punto interrogativo resta però per le tappe francesi che dovrebbero aggiungere a fine gennaio anche due gare a Chamonix. La situazione Covid19 in Francia non è delle più rosee e le zone rosse si stanno espandendo creando qualche problema di mobilità nel caso poi ci si dovesse trasferire in altre nazioni (quarantene e tamponi richiesti ndr.). In Svizzera si va verso il porte chiuse, ma con alcuni distinguo secondo quanto prevedono in materia le autorità cantonali.In Austria al momento Kitzbuehel, anche se non ufficialmente, ha annunciato tramite il suo presidente Huber il porte chiuse per la sua tappa di fine gennaio e con squadre distribuite nell'area turistica separate per specialità. Cancellati anche tutti gli eventi collaterali e quelli Vip. Punto ... (continua)
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29/09/2020
] - Marusa Ferk continua la carriera anche se fuori squadra
In vista della stagione 2020/2021, la federsci slovena ha riorganizzato i quadri tecnici e le squadre, accorpando il gruppo Coppa Europa e la Squadra C in un unico gruppo di lavoro, sia per il settore maschile che per il femminile.Nella squadra A maschile nessun cambio: per le discipline tecniche ci saranno Stefan Hadalin e Zan Kranjec, per le discipline veloci il gruppo è formato da Bostjan Kline, Martin Cater, Klemen Kosi e Miha Hrobat.Infine il nuovo gruppo Coppa Europa/C avrà solo 4 atleti: Nejc Naralocnik, Martin Krizaj, Rok Aznoh e Jakob AnderlicNel settore femminile, discipline tecniche, rimangono solo quattro atlete: Meta Hrovat, Neja Dvornik, Tina Robnik e Ana Bucik, e rispetto alla stagione passata non viene confermata Marusa FerkFormalmente Ilka Stuhec è l'unica rappresentante delle discipline veloci, ma sappiamo come la fuoriclasse slovena faccia team a sè.Infine il gruppo Coppa Europa/Squadra C femminile è composto da Nika Tomsic, Rebeka Oblak, Zana Ciglic, Nika Murovec, Jera Kompan, Anja Oplotnik, Lina Knific e Nina Dorbnic.Dunque non trovano più spazio Andreja Slokar, Klara Livk e Ziva Otonicar.Per Marusa Ferk, classe 1988, 32 anni compiuti domenica, l'uscita dalle squadre nazionali poteva essere la pietra tombale sulla carriera agonistica.Nella scorsa stagione Marusa ha raccolto poco in CdM: qualche punticino al parallelo di St.Moritz, un 26/o nel superg di La Thuile e un buon 6/o posto nella combinata di Crans Montana.In Coppa Europa però, proprio negli ultimi giorni della stagione, è stata 2/a nel superg e 6/a in combinata nella tappa della Val Sarentino.Marusa però non si è persa d'animo, ha escluso l'idea del ritiro ed ha continuato ad allenarsi: prima atleticamente, poi sugli sci, e ai primi d'agosto ha trovato il tempo per sposarsi con Christophe Saioni, ex nazionale francese ed ora allenatore.Marusa è entrata nel International Ski Racing Academy, la struttura guidata da Chris Knight (ex nazionale USA, ex tecnico di Lindsey Vonn) con cui si ... (continua)
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16/09/2020
] - Stagione finita per Charlotte Chable
La stagione di Charlotte Chable è purtroppo finita prima di cominciare: la 25enne elvetica è caduta martedì durante un allenamento in slalom a Saas Fee riportando la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro.L'atleta della squadra C vanta 35 pettorali in Coppa del Mondo, un 9/o posto ad Aspen nel 2015 e la vittoria nel Parallelo a Squadre alle Finali di St.Moritz 2016.E' il terzo grave infortunio per Charlotte che si era rotta i crociati di entrambe le ginocchia nel dicembre 2012, e i crociati di quello destro nel gennaio 2017, in allenamento.Stop anche per la 21enne tedesca Martina Willibald, che si è infortunata durante un allenamento a Saas Fee nello scorso weekend, riportando la rottura del crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro.Martina, medaglia di bronzo nel Team Event dei Mondiali jr del 2019, vanta due pettorali in Coppa del Mondo e due risultati nei top10 in Coppa Europa, entrambi in gigante.Anche la sua stagione è purtroppo già finita. (continua)
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16/09/2020
] - Coppa del Mondo: calendari rivoluzionati
Proprio ieri parlavamo di incertezza nei calendari e oggi la FIS si è riunita per un meeting di preparazione della prossima stagione, anche in previsione delle riunioni dei Comitati Tecnici che si terranno a fine mese presso il quartier generale FIS a Oberhofen.Al meeting, presieduto da Bernhard Russi, erano presenti tra gli altri anche i due Race Director Peter Gerdol e Markus Waldner, e il punto principale dell'agenda è stato il calendario della prossima stagione, ridefinito rispetto a quanto inizialmente stabilito e che andrà ufficializzato ai primi di ottobre, dopo mesi di confronti tra FIS, federsci nazionali e Comitati Organizzatori.Oltre a dover fronteggiare la situazione mondiale per la pandemia da covid19, la FIS ha lavorato per ridurre gli spostamenti e dunque i costi per squadre e organizzatori.E per ridurre il numero di persone coinvolte si è deciso di separare a Levi la tappa maschile da quella femminile, e dividere il più possibile le gare tecniche dalla veloci per avere un minor numero di atleti impattati e di "incroci" tra squadre.Ecco dunque le principali decisioni:- a Levi il 21/22 novembre le donne - sole - saranno impegnate in due slalom, mentre gli uomini recupereranno lo slalom in un'altra località nel corso della stagione.- in Alta Badia il parallelo sarà sostituito da uno slalom.- Adelboden ospiterà tre gare maschili, con l'aggiunta dunque di un gigante il venerdì 8, oltre ai già programmati gigante (sabato 9) e slalom (domenica 10)- la tappa femminile di St.Moritz viene anticipata di una settimana, dal 12/13 al 5/6 e si correranno due superg invece che un superg e un parallelo.- nel weekend successivo (12/13) si andrà a Courchevel (invece che il 15) e si correranno un gigante e un'altra gara tecnica invece del solo gigante.- il parallelo di Davos, che doveva debuttare a capodanno 2021 sarà posticipato di un anno: la FIS, Swiss-ski e gli organizzatori hanno valutato di non poter garantire le misure di sicurezza con un evento organizzato nel ... (continua)
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15/09/2020
] - Calendari: incertezza in CdM,cancellate 2 tappe CE
C'è ancora tanta incertezza nel calendario della Coppa del Mondo di sci stagione 2020/2021, anche e soprattutto a causa della pandemia da COVID19, e l'ufficializzazione del calendario arriverà solo tra un paio di settimane.Intanto la FIS è in continuo contatto con i vari Comitati Organizzatori, che devono preoccuparsi, oltre che della "normale" organizzazione, anche di gestire le misure anticovid volute dalla FIS ma anche sottostare alle diverse regole regionali e nazionali.Dopo il sicuro annullamento delle gare nordamericane di Lake Louise, Killington e Beaver Creek, le prime tre tappe sono comuni tra uomini e donne, a Soelden (gigante), Lech (parallelo) e Levi (slalom).Ma dove e come saranno recuperate le gare nordamericane?In questo momento il calendario ufficiale prevede, dopo Levi, tre settimane di pausa per arrivare a St.Moritz (donne) e Val d'Isere (uomini).Proprio in Francia, sono in programma 6 gare tra uomini e donne in una settimana: prima la Val d'Isere ospiterà gli uomini, come detto, il 12 e 13 dicembre, mentre le donne andranno a Courchevel il 15, poi le stesse andranno in Val d'Isere dal 17 al 20.Courchevel organizzerà due prove o rimarrà con il solo gigante?Val d'Isere potrebbe recuperare alcune gare veloci maschili a inizio dicembre?In questo momento la situazione della pandemia in Francia è tutt'altro che semplice, e ovviamente non si può prevedere cosa succederà tra 3 mesi ne però aspettare troppo per prendere decisioni.Se la Coppa del Mondo deve fronteggiare queste difficoltà, la situazione è ancor più fluida e complicata nei circuiti minori, a partire dalla Coppa Europa.Come si può vedere dal calendario ufficiale della FIS, sono state cancellate le tappe svedesi di Funaesdalen e Gaellivare.La prima, in programma il 27/28 novembre, avrebbe ospitato due slalom femminili, nella seconda (1/2 dicembre) erano in programma due giganti maschili.Al momento sono confermati i due slalom maschili di Levi (Fin) del 27/28 novembre e i due giganti femminili ... (continua)
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20/08/2020
] - La Fis cancella tappe Nord-America causa Covid19
Salta tutta la trasferta in Nord America di fine novembre e primi di dicembre a causa del Covid19. Dopo l'annuncio ancora non confermato dell'Opening di Soelden di ottobre che si svolgerà a porte chiuse, arriva una rimodulazione dei calendari di coppa del mondo di sci alpino maschile e femminile con la cancellazione delle tappe di Usa e Canada e la riprogrammazione in Europa, salvo sviluppi dell'ultimaa ora.Escono di scena quindi le gare veloci maschili e femminili di Lake Louise (discesa e superG per i maschi e 2 discese e superG per le donne); lo slalom e il gigante femminili di Killington; la discesa, il superG e il gigante maschili di Beaver Creek. 10 gare in tutto: 5 maschili e 5 femminili. Le gare cancellate nella tournée americana saranno però recuperate agganciandole a gare già esistenti in località europee, durante la stagione. La decisione finale sui calendari sarà presa a fine settembre, ma, nel frattempo, Fis ha stabilito i nuovi calendari che prevedono: che si tenga in Val d'Isère un week-end aggiuntivo con due giganti maschili (il 5 e 6 dicembre), con il recupero del gigante cancellato a Beaver. Mentre nel week-end successivo (12 e 13 dicembre) si terranno le gare veloci maschili da recuperare (discesa e superG).In campo femminile si aggiungerà una discesa al tradizionale week-end svizzero di St. Moritz, mentre Courchevel ospiterà un week-end con due gare tecniche in dicembre.Proprio nei giorni scorsi è stato ufficializzato il protocollo Fis per la Coppa del mondo, con regole molto stringenti per tutti gli organizzatori e gli addetti ai lavori. Il tentativo è quello di limitare al massimo il rischio di contagi per poter portare a termine le gare del circuito.In sostanza, i partecipanti alle gare vengono divisi in quattro gruppi. componenti delle nazionali (atleti, tecnici, skiman), ufficiali Fis, tutti gli accreditati (media, sponsor, partener, fornitori, data service) e comitato organizzatore locale.Per quanto riguarda gli atleti si provvederà a ... (continua)
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11/08/2020
] - Si ritira il norvegese Marcus Monsen
La compagine norvegese saluta Marcus Monsen, che ieri ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Classe 1995, Marcus si era messo in luce tra il 2014 e il 2016 vincendo 5 medaglie (3 argenti, 2 bronzi) ai Mondiali Juniores di Jasna 2014, Hafjell 2015 e Sochi 2016.In Coppa Europa vanta 3 vittorie tra superg, gigante e combinata e un secondo posto, sempre nello stesso periodo, ed esordisce in Coppa del Mondo nel febbraio 2014 a St.Moritz, in gigante, andando subito a punti.Convocato nel massimo circuito per 20 volte, è andato a punti solo in 4 occasioni, con il 17/o posto in gigante di Kranjska Gora 2017 come miglior risultato."Game over! Mi ritiro! - scrive Marcus via social - Sono stati anni pazzi, ho iniziato questo progetto e ho provato a dare il massimo ogni giorno fin da quando ero un ragazzino. Non chiudo da campione olimpico, ma nei momenti migliori sono entrato nei top20 al mondo e onestamente è molto più di quel che ho sempre pensato fosse possibile. Ringrazio tutti quelli che han creduto in me e che mi hanno aiutato in tutti i modi fin da bambino..."Nella scorsa stagione Monsen era stato tagliato dalla squadra nazionale. (continua)
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13/07/2020
] - Comitato Veneto: le squadre 2020/2021
Il Comitato FISI Veneto ha ufficializzato le squadre agonistiche regionali di sci alpino per la stagione 2020/2021.Ecco tutti i nomi:Squadra A femminile: Gaia Palamara (2002, Sci club Druscié Cortina); Aurora Zavatarelli (2003, Ski College Veneto Falcade); Valentina Savorgnani (2001, Ski College Veneto Falcade); Anna Rech (2000, Ski team Vallata Feltrina); Francesca Trentin (2003, Sci club 18); Elena Dal Vecchio (2002, Sci club Nottoli Vittorio Veneto); Ludovica Loda (2003, Sci club Druscié Cortina).Allenatore Paolo Boldrini.Squadra A maschile: Gabriele Sartori (2001, Ski College Veneto Falcade); Elia De Zanna (2002, Sci club Cortina); Giorgio Baldo (2003, Sci club Cortina); Pietro Meggiolaro (2002, Sci club Druscié Cortina); Luca Martignago (2002, Sci club Cortina); Alessandro Bertagnolli (2004, Sci club Trichiana); Lorenzo Salvati (2004, Sci club Druscié Cortina); Filippo Sambugaro (2004, Sci club Gallio).Allenatore Moritz Micheluzzi. (continua)
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26/06/2020
] - Senoner confermato presidente Saslong Classic
Il gardenese Rainer Senoner continuerà a presiedere il Saslong Classic Club, comitato organizzatore delle gare di coppa del mondo della Val Gardena, anche nei prossimi quattro anni. I membri hanno eletto ieri sera nel corso dell'assemblea annuale all'unanimità il 53enne di Selva Val Gardena, esprimendogli la loro fiducia anche per il prossimo quadriennio legislativo. Ospiti dell'assemblea il consigliere provinciale altoatesino Daniel Alfreider e il direttore della coppa del mondo maschile Markus Waldner."È un grande onore e un piacere continuare a guidare il Saslong Classic Club. Insieme al consiglio direttivo, vorrei proseguire il cammino intrapreso e lavorare ulteriormente al miglioramento della nostra struttura. Allo stesso tempo farò del mio meglio per far sì che le gare della Val Gardena rimangano nel calendario FIS. Questa non è una cosa ovvia. Anno dopo anno dobbiamo dare il meglio, rimanere attivi e prudenti per continuare a far parte della famiglia della Coppa del Mondo. La prima cosa da fare è iniziare le trattative contrattuali con i nostri partner per finanziare le nostre gare", ha dichiarato Senoner dopo la sua rielezione.Oltre a Senoner, siederanno nel consiglio direttivo anche Marcello Cobelli, Damiano Dell’Osbel,Horst Demetz, Moritz Demetz, Daniela Holzknecht, Igor Marzola, Manuela Perathoner, WernerPerathoner, Monika Runggaldier e Thomas Wielander. Il consiglio è composto da dieci membri, due in più rispetto ai precedenti mandati e guiderà le sorti del Comitato di Coppa del Mondo della Val Gardena per i prossimi quattro anni. Il collegio revisori sarà invece composto da Ivo Senoner, Thomas Weissensteiner e Hans Peter Perathoner.La tappa di Coppa del Mondo della Val Gardena è stata confermata nel calendario della coppa del mondo maschile e sarà in programma il 18 e 19 dicembre 2020 con un superG ed una discesa libera. (continua)
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24/06/2020
] - Un anno fa l'assegnazione di Milano-Cortina 2026
Un anno fa a Losanna l'Italia esultava: Il Cio assegnava a Milano-Cortina l'organizzazione dei Giochi Olimpici invernali del 2026.Per la quarta volta dopo Cortina 1956 (edizione invernale), Roma 1960 (estiva), Torino 2006 (invernale), ecco arrivare Milano-Cortina 2026. Sarebbero però state cinque le edizioni dei giochi olimpici italiane se nel 1944, sempre Cortina d'Ampezzo non avesse dovuto rinunciare a causa del secondo conflitto mondiale. Una candidatura che non sembrava in un primo momento destinata a successo certo, ma che poi con il ritiro di candidate molto più titolate, ha aperto le porte ad un ballottaggio finale con la svedese Stoccolma-Are terminato con il successo finale di Milano-Cortina e nell'urlo liberatorio della delegazione italiana a Losanna guidata dal presidente del Coni Giovanni Malagò e dalle testimonial Sofia Goggia, Michela Moioli e Arianna Fontana. Per Cortina, già sede olimpica nel 1956, arriva dunque anche l'ingresso nel club ristretto delle località che per due volte nella storia olimpica sono state sede dei giochi invernali insieme a St. Moritz (1928 e 1948), Innsbruck (1964 e 1976) e Lake Placid (1932 e 1980). Mentre la sola Pechino sarà fino ad oggi in assoluto la località nella storia ad ospitare due edizioni tra estive (2008) ed invernali (2022).Una Olimpiade della neve e de ghiaccio che coinvolgerà però non solo Milano (sport del ghiaccio, villaggio olimpico e main press center) e Cortina d'Ampezzo (sci alpino femminile, curling, bob, slittino e skeleton), ma anche Bormio (sci alpino maschile), Livigno (freestyle e snowboard) in Lombardia, Anterselva in Alto Adige (biathlon), Val di Fiemme (sci nordico e salto) e Baselga di Pinè (pattinaggio velocità) in Trentino. E proprio in occasione di questo importante anniversario ecco le due giornate di lavoro intenso per la delegazione di Milano-Cortina 2026, che è salita in Valtellina per una serie di incontri e sopralluoghi a quelli che saranno i siti olimpici lombardi.La delegazione era ... (continua)
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05/06/2020
] - Kaestle torna in coppa del mondo
Un noto storico marchio di produzione di sci come Kaestle torna in coppa del mondo dopo una lunga assenza. L'annuncio è arrivato dal Kronen Zeitung che ha illustrato l'accordo tra l'azienda del Voralberg, fondata nel 1924, e la federsci austriaca che prevede di equipaggiare alcuni atleti del Wunder Team.Dopo il braccio di ferro dello scorso anno che ha visto protagonista la slalomista Katahrina Liensberger, i primi punti raccolti in coppa con l'olandese Adriana Jelinkova al parallelo di St. Moritz e il titolo di "Rookie of the Year" ottenuto nel circuito professionista americano dall'austro-boliviano Simon Kammerlander-Breitfuss, Kastle rientra dunque in coppa del mondo dalla porta principale.L'accordo con la federazione del presidente Peter Schrocksnadel prevede un contratto di 4 anni e inizialmente la fornitura di equipaggiamento solo ad atleti delle squadre B e C dell'Austria. Il nodo per una entrata nel Pool sci austriaco di Kaestle era legato ad un problema di fornitura degli scarponi con ditte non conformi agli standard del pool ski del Wunder team e che aveva portato anche al fallimento del passaggio della Liensberger al team Kaestle.Ora l'azienda del Voralberg potrà contare sul supporto di Dalbello e Lange come ha sottolineato in un comunicato stampa l'amministratore delegato Reinhold Zitz. Direttore corse di Kastle sarà Rainer Nachbaur e i primi atleti di coppa sotto contratto saranno lo svizzero Cedric Noger e Mathias Graf. Il sogno dello storico marchio austriaco sarebbe una medaglia a Pechino 2022. (continua)
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31/05/2020
] - Brunner con Atomic,cambiano Leitinger e Alphand
Dopo un periodo di calma totale dovuto al coronavirus, si susseguono numerosi annunci di cambi di materiale.L'austriaco Roland Leitinger, argento in gigante a St.Moritz 2017 e autore del primo podio in CdM nella scorsa stagione, ha annunciato di aver lasciato Fischer dopo 23 anni insieme ed è passato a Salomon.Rimaniamo in Austria con Stephanie Brunner che ha annunciato di aver firmato per Atomic: la 26enne tirolese ha perso le ultime due stagioni per infortunio, prima nel marzo 2018 ai campionati austriaci e poi una seconda volta nel gennaio 2019 in allenamento a Pozza, il giorno prima della compagna e connazionale Anna Veith e infine un terzo stop ai crociati a Ushuaia, nell'agosto dello scorso anno.Stephanie, che lascia Head, vanta un podio in CdM, il terzo posto conquistato a Killington nel novembre 2018, ma ben 10 volte è stata quarta o quinta.Estelle Alphand, figlia del grande Luc e passata qualche stagione orsono dalla Francia alla Svezia, ha annunciato di aver lasciato Rossignol per accasarsi in Head, entrando dunque nel "Rebels Team".Anche la canadese Erin Mielzynski cambia: 30 anni compiuti pochi giorni fa, nella scorsa stagione ho ottenuto solo 5 risultati nei top30, e un 12/o posto come acuto a Lienz, pochino rispetto alla stagione precedente dove aveva chiuso 12/a in classifica di slalom."Ho avuto Rossignol al mio fianco per tutta la carriera. Hanno creduto in me quando ero giovane e avevo grandi sogni e mi hanno aiutato a trasformarli in realtà. Sono onorata e orgogliosoa di aver lavorato con una società così. (...) Ora è il momento di qualcosa di nuovo".Erin non ha ancora annunciato il suo nuovo fornitore.Infine cambio anche per la tedesca Marina Wallner, che è rientrata nella scorsa stagione dopo un infortunio ottenendo solo un 20/o posto a Lienz come miglior risultato. Marina, 25 anni, lascia Atomic per Fischer. (continua)
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26/05/2020
] - I calendari per la stagione 2020/2021
A seguito del Consiglio FIS di ieri, sono stati ratificati e pubblicati i calendari ufficiali per la prossima stagione, nonchè le bozze per le stagioni successive.UOMINI - Covid19 permettendo il calendario maschile della prossima stagione prevede 42 gare: 10 slalom, 9 giganti, 6 superg, 3 combinate, 4 paralleli e 10 discese.Come riportato in un'altra notizia, il parallelo diventa "unico", senza divisione tra PSL e PGS, utilizzando gli sci da gigante.Si partirà dal classico appuntamento congiunto di Soelden il 25 ottobre, poi è stata inserita la tappa di Lech/Zurs con un parallelo individuale (uno per uomini e uno per le donne) più uno di squadra. Gli uomini andranno poi a Levi (22 novembre), per il primo slalom, e poi in Nordamerica con le tappe di Lake Louise e Beaver Creek.Si torna in Europa, in Val d'Isere, il 12/13 dicembre (slalom e gigante), poi un tour italiano di ben 4 tappe consecutive, tra il 18 e il 29 dicembre: Val Gardena (superg, discesa), Alta Badia (gigante, parallelo notturno), Madonna di Campiglio (slalom notturno, di nuovo in dicembre) e Bormio (discesa e combinata).Il 2021 si apre con il parallelo notturno di Davos, a capodanno, poi il classico mese di gennaio con le tappe di Zagabria, Adelboden, Wengen (re-inserita in calendario in extremis), Kitzbuehel, Schladming, chiudendo il 30/31 a Chamonix con un una discesa (dopo 5 anni) e un parallelo.Il primo weekend di febbraio è dedicato alla tappa di Garmisch, e poi dal 8 al 21 febbraio sono in programma i Mondiali di Cortina, su cui la FIS si pronuncerà il 1 luglio.Febbraio si chiude con la tappa di Bansko, con un gigante e una combinata.Infine a marzo le tappe di Kvitfjell e Kranjska Gora porteranno alle Finali di Lenzerheide, dal 17 al 21 marzo.DONNE - In calendario sono previste 37 gare: 9 slalom, 9 giganti, 5 superg, 3 combinate, 3 paralleli, e 8 discese.Dopo l'opening di Soelden si va a Lech/Zurs per un parallelo individuale più uno a squadre; poi a Levi per il primo slalom stagionale, dunque ... (continua)
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25/05/2020
] - Murisier passa ad Head,Chable a Salomon
I consueti test di primavera sugli sci sono stati bloccati dal coronavirus, ed anche per questo motivo lo sci mercato ha visto in questi mesi pochi cambi di fornitore tecnico.Charlotte Chable, 25enne elvetica, ha deciso di cambiare passando da Fischer a Salomon.Cambio anche per il connazionale Justin Murisier, 28 anni, che ha deciso di passare ad Head, dopo essere tornato in Nordica nell'estate 2018. Nella scorsa stagione Murisier è stato 9/o in combinata a Bormio e 10/o in gigante a Beaver Creek.Luca Aerni, 27 anni, vincitore della medaglia mondiale a St.Moritz 2017, è progressivamente scivolato fuori dai top30 dello slalom, conquistando solo 18 punti nella scorsa stagione.Sabato ha salutato e ringraziato Salomon con i quali ha sempre sciato, senza (ancora) indicare il nome del suo nuovo fornitore.Infine il norvegese Rasmus Windingstad ha annunciato sabato l'addio a Rossignol: "voglio ringraziare Rossignol per quanto fatto negli ultimi 4 anni. E' strano dirsi addio, ma era il momento per andare avanti. Grazie per avermi permesso di divertirmi, raggiungere i miei obiettivi e fare quello che amo..."Windingstad, che nella scorsa stagione ha vinto il parallelo dell'Alta Badia ed è stato 7/o nel gigante classico, non ha annunciato il nome del nuovo brand con cui scierà il prossimo anno. (continua)
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05/05/2020
] - Piero Gros testimonial di Liski
Liski Sport Equipment, leader internazionale nella produzione e nell’allestimento di protezioni e accessori per gli sport invernali nonché estivi e di circuiti motociclistici, è rimasta sempre aperta in questo periodo per l'interesse strategico nazionale dato anche dalle produzioni di altre linee tra cui l’aerospaziale.L’azienda ha anche scelto il suo nuovo testimonial. È Piero Gros, piemontese di Sauze d’Oulx, ex atleta della Valanga Azzurra capace di vincere l’oro olimpico nello slalom dei Giochi di Innsbruck 1976.Vincitore anche della Coppa del Mondo generale, di quella di gigante, e di tre medaglie iridate, Gros - per tutti Pierino - oggi è commentatore televisivo ed è stato fino a poco tempo fa presidente dello sci club Sauze d’Oulx, ora passato nelle mani di Barbara Merlin.L’ex sciatore azzurro è dunque a fianco di Liski alla vigilia di una stagione davvero importante e particolare per lo sci. Saltate a malincuore le Finali di Coppa del Mondo, Cortina d’Ampezzo sta preparando la grande festa per i Campionati Mondiali. E poi nella Bergamasca c’è il grande sogno, chiamato Milano-Cortina 2026, ormai non più così lontano.Liski sta programmando la prossima stagione invernale sull’onda di quella scorsa che si è dimostrata essere estremamente positiva, fino all’inevitabile interruzione. I tecnici Liski, più numerosi rispetto al passato, hanno seguito prima l’evoluzione dei lavori sui futuri siti olimpici di Pechino, poi hanno allestito piste e parterre in numerose località che hanno ospitato la Coppa del Mondo. Sono state utilizzate attrezzature Liski a Sölden, Levi, Lake Louise, Killington, Beaver Creek, Sankt Moritz, Val Gardena, Alta Badia, Bormio, Zagabria, Madonna di Campiglio, Zauchensee, Flachau, Adelboden, Sestriere, Wengen, Bansko, Rosa Khutor, Garmisch, Saalbach, Yuzawa Naeba, Crans Montana, Hinterstoder, Åre, Kranjska Gora. E poi ancora ai Giochi Olimpici Giovanili Losanna 2020, ai Mondiali Juniores di sci alpino a Narvik, alle gare IPC, ai Mondiali di ... (continua)
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04/05/2020
] - Il Wunderteam per la stagione 2020/2021
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Sono state selezionate 49 atlete (2 in meno rispetto alla passata stagione) e 55 uomini (9 in meno).Tra gli uomini ci sono alcuni importanti cambi: la Squadra A raddoppia da 7 a 14 elementi con l'inserimento di Gstrein, Haaser, Hemetsberger, Koeck, Pertl dalla B, e l'arrivo di Feller, Franz e Striedinger dalla Nazionale.Leitinger passa dalla B alla Nazionale, mentre Babinsky e Raschner dalla A alla B.Forte taglio della C da 21 a 13 atleti.Non trovano più spazio in squadra Thomas Hettegger, Daniel Meier, Johannes Strolz e Johannes Kroell tutti con almeno un risultato in CdM (Kroell 10/o a Campiglio lo scorso inverno) e anche Patrick Feurstein, Clemens Nocker, Stefan Schragl, Fabian Zeiringer.Tra le donne si ingrandisce la Squadra A, mentre viene quasi dimezzata la B. Brem, Gallhuber, Haaser, Puchner, Tippler passano da Nazionale a A; Gritsch, Mair, Ortlieb da A a Nazionale. Elisabeth Moerzinger passa dalla B a Nazionale, mentre Fest, Scheib, Schneeberger salgono da B a A.Non trovano più spazio Michaela Dygruber, Jessica Gfrerer, Johanna Greber, Marie-Therese Sporer.UOMINISquadra nazionale (7): Christian Hirschbuehl, Vincent Kriechmayr, Roland Leitinger, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Marco Schwarz,Squadra A (14): Manuel Feller, Max Franz,Stefan Brennsteiner, Daniel Danklmaier, Marc Digruber, Fabio Gstrein, Raphael Haaser, Daniel Hemetsberger, Adrian Pertl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Christian Walder, Otmar StriedingerSquadra B (21): Stefan Babinsky, Christian Borgnaes, Armin Dornauer, Thomas Dorner, Lukas Feurstein, Mathias Graf, Felix Hacker, Pirmin Hacker, Maximilian Lahnsteiner, Christopher Neumayer, Simon Oberhamberger, Moritz Opetnik, Lukas Passrugger, Andreas Ploier, Dominik Raschner, Simon Rueland, Raphael Riederer, Stefan Rieser, Julian Schuetter, Joshua Sturm, Manuel ... (continua)
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02/05/2020
] - TdG - Bonardi, primi punti in EC.
Alessio Bonardi, classe ‘98, velocista, Gruppo sportivo Polizia-Fiamme Oro Moena, in questa stagione ha centrato i suoi primi punti in EC, sia in SG sia in combinata, buono il progresso in queste due specialità. In combi è ampiamente tra i primi 150 del ranking mondiale, in SG e in discesa intorno alla 200esima posizione.Primi punti in EC: sei soddisfatto della stagione?Andare a punti in EC era uno degli obiettivi della stagione e sono soddisfatto di esserci riuscito a Sella Nevea, anche perché è una delle mie piste preferite e quest’anno era davvero tecnica: neve ghiacciata e una velocità alta rispetto alle classiche FIS che siamo abituati ad affrontare su quella pista.Non sono soddisfatto del tutto però, perché l’obiettivo principale era vincere il GPI senior, e non ci sono riuscito. Purtroppo non ho mai trovato un livello tale da potermela giocare in classifica generale: nei GS e in slalom cercavo di dare il mio meglio a ogni gara, e qualche risultato è anche venuto. Quanto è difficile provarci ancora nelle ‘veloci’ non facendo parte di una squadra nazionale?Non è facile, anche perché sta diventando sempre più difficile allenarsi in queste discipline, le stazioni sciistiche fanno fatica a darti le piste ed è complicato trovare piste adeguate per poterlo fare.Poi quando andiamo a fare le gare di velocità si cerca sempre di fare tutto il più in fretta possibile, molte volte facendo prova e gara di DH nello stesso giorno e non credo sia una cosa positiva per aiutare l’atleta nella sua crescita.A parte Buzzi, non si vede nessuno che possa prendere il posto dei ‘senatori’...quali sono, a tuo avviso, i mali della velocità?Ci sono diversi atleti della squadra B che hanno esordito in WC e sono anche andati a punti, bisogna dare continuità in WC. Per la velocità ci vuole tempo e ogni gara è una storia a sé.Naturalmente secondo me manca un’idea per far crescere i giovani, dal momento che si entra in squadra di velocità solo con il GPI...Avrai sentito parlare dei ‘tagli’ ... (continua)
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27/04/2020
] - FISI Veneto: il bilancio di Boldrini e Micheluzzi
La FISI Veneto intervista i responsabili della squadra di comitato Paolo Boldrini (femminile) e Moritz Micheluzzi (maschile). Ecco una sintesi.Paolo, come potremmo sintetizzare il lavoro svolto?Il Comitato ha deciso di alzare il livello qualitativo del programma di lavoro, e così ho effettuato un po’ meno giornate di lavoro estivo/autunnale ma tutte basate su qualità estrema. Ho lasciato la prima parte di lavoro addestrante agli sci club, anche perché è un lavoro molto diversificato, ma comunque ero presente nelle prime 2/3 uscite in cui sono andato a trovare i club, ho discusso con allenatori, con atleti sul lavoro futuro da seguire. In seguito si è lavorato con uscite più specifiche rivolte allo SL, al GS e abbiamo lavorato direi molto bene anche sulla velocità. Durante il periodo invernale abbiamo lavorato costantemente sul preparare le gare del circuito GPI, il focus e le energie devono essere tutte indirizzate là.Come hai trovato il livello tecnico e organizzativo delle gare del GPI?Direi che tutte le gare sono state organizzate bene e con sforzi enormi. Il livello qualitativo è sempre stato molto buono, così come la partecipazione.Soddisfatto del lavoro svolto? Che voto daresti alla stagione delle tue ragazze?Partiamo da Federica Lani: a lei do 10, ha vinto il GPI velocità dunque sarà inserita in squadra nazionale. Credo che insieme al suo allenatore di riferimento, Turra, non abbiamo sbagliato niente con lei e non era facile in quanto usciva da un infortunio e il tempo era contato. Stando al punteggio ancora ufficioso, dovremmo essere il terzo comitato. Il bottino parla di 2 vittorie e 4 secondi posti nel circuito, siamo cresciuti in tutte le discipline, soprattutto in velocità, e stiamo pian piano progredendo anche in SL. Un voto complessivo per la squadra? Un bell’8.# # #Moritz, come potremmo sintetizzare il lavoro svolto?Nel periodo estivo e autunnale abbiamo puntato a un lavoro un po’ più articolato rispetto al passato, cercando situazioni allenanti ... (continua)
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24/04/2020
] - Mirjam Puchner può riprendere la preparazione
Mirjam Puchner era caduta durante la prima prova cronometrata della libera Mondiale di St.Moritz 2017, dopo un salto, finendo nelle reti e fratturandosi tibia e perone.A novembre dello stesso anno si era nuovamente operata, perdendo la stagione.Nella stagione 2019 era riuscita a chiudere 6/a in Val Gardena e vincere la discesa di Soldeu, l'ultima della stagione.Nella scorsa stagione ha conquistato 9 risultati nei top30 tra superg e discesa, tra il cui il 5/o posto a Lake Louise in superg come highlight stagionale.Ma purtroppo a inizio marzo, pochi giorni prima del lockdown austriaco a causa del coronavirus, Puchner si è dovuta sottoporre ad un nuovo intervento, a causa del dolore persistente, secondo quanto riporta il "Kronen Zeitung".Così è tornata sotto i ferri per la quinta volta poichè il medico federale aveva trovato una pseudoartrosi dell'arto, ovvero la frattura non si è consolidata perfettamente, generando dolore sopratutto sotto carico, e si è intervenuti con una piastra.Mjriam è stata poi 6 settimane in stampelle, e finalmente in questi giorni può tornare a lavorare atleticamente (in primis con la bici) e fare fisioterapia. E a luglio potrebbe tornare ad allenarsi sulla neve con le compagne, coronavirus permettendo. (continua)
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12/04/2020
] - Robin Buffet chiude la carriera
Lo slalomista francese Robin Buffet, 28 anni già compiuti, ha annunciato la fine della carriera agonistica.Robin è arrivato piuttosto tardi a conquistare i primi punti in Coppa, nella stagione 2016, in Val d'Isere, e nei 53 pettorali indossati nel massimo circuito vanta 12 risultati a punti, tra cui il 9/o posto in slalom a Wengen 2017 come miglior risultato della carriera.In Coppa Europa il francese è andato decisamente meglio, con 7 podi di cui 4 vittorie conquistati nelle ultime 4 stagioni.Nel 2017 è stato selezionato per i Mondiali di St.Moritz, ma nell'ultima stagione non è andato a punti nonostante abbia preso parte a 9 gare, in slalom non è mai riuscito a qualificarsi per la seconda manche.Buffet ha ringraziato tutti via social, aprendo così un nuovo capitolo della sua vita. (continua)
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02/04/2020
] - La tedesca Veronique Hronek lascia l'agonismo
Nella stagione 2010/2011 la tedesca Veronique Hronek era stata tra le protagoniste della Coppa Europa, chiudendo al terzo posto della generale, seconda in gigante e terza in superg, grazie ad una vittoria e altri 6 podi in tre specialità diverse.In quella stessa stagione Veronique aveva esordito in Coppa del Mondo, a dicembre, nel gigante di St.Moritz, primo di 92 pettorali indossati nel massimo circuito.Ieri la gigantista/supergigantista bavarese, classe 1991, ha annunciato di voler chiudere la carriera agonistica, sesta atleta tedesca (tra uomini e donne) a farlo in questo fine stagione così particolare.La carriera della tedesca è stata certamente condizionata dagli infortuni: nel gennaio 2012 è 6/a nel superg di Bad, e sul finire della stagione 2013 è 6/a a Meribel in combinata, 5/a a Garmisch in superg e 10/a a Ofterschwang in gigante.A pochi giorni dal Natale 2013, in Val d'Isere, Veronique cade nella prima manche rompendo i crociati del ginocchio sinistro. Torna a lavorare con le compagne 8 mesi più tardi, a inizio agosto del 2014.In quella stagione la tedesca fa fatica, recuperando solo qualche punto qua e la, ma riesce ugualmente a qualificarsi per i Mondiali 2015 di Vail.Nella rassegna americana gareggia in superg, discesa e combinata ma nel Team Event si infortuna nuovamente ai legamenti del ginocchio sinistro.Torna a sciare in agosto, ma a novembre deve rinunciare alle tappe nordamericane perchè il ginocchio fa ancora male.Si arriva così a inizio dicembre 2015: durante un allenamento in Scandinavia, senza ancora essere tornata in gara, il ginocchio sinistro di Veronique fa di nuovo crack: rottura del legamento crociato e del menisco del ginocchio sinistro, stesso infortunio patito nel Team Event.Dopo essere rimasta completamente ferma per tre anni Veronique riprende nell'inverno 2017/2018 e dopo qualche risultato in Coppa Europa finisce la stagione con un 24/o tempo in gigante a Ofterschwang, in CdM, e con il titolo nazionale in gigante.Anche nella ... (continua)
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02/04/2020
] - Hanna Schnarf chiude la carriera
Per tutta la stagione 2020 abbiamo sperato di rivedere al cancelletto Hanna Schnarf, ferma ai box dal novembre 2018 quando in allenamento a Copper Mountain si procurò la frattura scomposta di tibia e perone sinistri, ma già a metà febbraio ci aveva detto che qualche problemino al ginocchio destro consigliava di rimandare il rientro alla prossima stagione.Ma in queste settimane la 35 finanziera di Valdaora deve aver maturato una nuova consapevolezza e oggi, tramite la FISI, ha annunciato la decisione di chiudere la carriera: "Ricordo come se fosse oggi la prima convocazione in Nazionale - spiega Hanna -. Si trattava della trasferta in Nordamerica di Lake Louise e facevo ancora parte della squadra B. Il supergigante non fu un granchè, uscii dopo il primo salto, ma fu un'esperienza importante che mi servì per cominciare a capire come funzionava il mondo del professionismo, accanto a campionesse come Isolde Kostner e Daniela Ceccarelli. Quella fu una stagione un po' difficile perchè mi dividevo fra Coppa del mondo e Coppa Europa. Cosa mi mancherà di questo mondo? L'adrenalina, la tensione del pregara, forse un po' meno mi mancherà il sacrificio per rimanere al vertice. E poi quanti ricordi con le mia compagne di squadre, ho vissuto per quindici anni in una seconda famiglia come lo è stata la Federazione a cui devo tanto".Hanna, che era anche la veterana della squadra azzurra, ha esordito in Coppa Europa nel 2001, e in Coppa del Mondo nel 2004 a Lake Louise.La prima "top10" arriva nel 2006, nella combinata di St.Moritz dove è 10/a, ed è proprio in combinata che nelle successive 4 stagioni otterrà i risultati migliori, entrando altre volte nelle top10.Nel marzo 2010 a Crans Montana arriva il primo splendido podio, in discesa, a un solo centesimo da Lindsey Vonn, a poco più di due settimane dal superg olimpico di Vancouver 2010, quando l'azzurra chiuse con il 4/o tempo a soli 11 centesimi dalla gloria della medaglia di bronzo.Da quel momento Hanna entra molto spesso nelle ... (continua)
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26/03/2020
] - Elena Curtoni: "Il lavoro paga, sempre!"
La "sorellina minore" di casa Curtoni si era messa in luce a 18 anni appena compiuti, nel marzo 2009, con un bel bronzo in combinata ai Mondiali juniores di Garmisch (l'oro finì al collo di Fede Brignone!).Nel novembre dello stesso anno Elena esordisce in Coppa del Mondo, nello slalom di Levi, il primo di 194 pettorali già indossati in Coppa.Nel gennaio 2011 entra per la prima volta nelle top10, 10/a nel superg di Cortina, un anno più tardi è 5/a, a Garmisch, sempre in superg.Elena 'si sposta' dalle discipline tecniche a quelle veloci, e insegue il suo sogno del primo podio nel massimo circuito: finalmente nel marzo 2016 ci riesce, è terza in discesa a St.Moritz. E dopo 9 mesi, in Val d'Isere, sale di nuovo sul terzo gradino del podio in Val d'Isere.Nella stessa stagione, a Crans Montana, nel febbraio 2017, è seconda in superg, a mezzo secondo da Ilka Stuhec.Elena chiude la stagione 2017 al 17/o posto della generale con 426 punti, e 4/a in superg.Poi a novembre, mentre si preparava per la stagione 2018, l'azzurra cade in allenamento a Copper Mountain rompendosi il crociato del ginocchio destro.Torna in gara dopo un anno, e faticosamente ricerca il vertice, e finalmente ad Altenmarkt, lo scorso gennaio, torna tra le migliori ed è 5/a in combinata, e con questa ritrovata fiducia si arriva alla tappa di Bansko.In discesa è 4/a, a 9 centesimi dal podio, poi il giorno successivo, mentre Marta Bassino (pettorale #4) culla il sogno della vittoria in discesa, di 4 centesimi davanti alla compagna Federica Brignone, ecco che Elena, pettorale #28, arriva a metà gara in vantaggio, poi perde qualcosa ma recupera nel finale, chiudendo davanti a Marta per 1 decimo, completando così un fantastico podio tutto azzurro.Così oggi, in piena emergenza coronavirus, finalmente Elena ha trovato il momento giusto per confessare i suoi pensieri: "Ho tergiversato fino ad ora, non avevo parole, non sapevo proprio cosa scrivere..poi mi sono detta: “che problemi ti fai? Dì quello che ti passa ... (continua)
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25/03/2020
] - Tina Weirather chiude la carriera
Forse un po' a sorpresa, forse no, questa mattina Tina Weirather ha annunciato via social il ritiro dalle competizioni."Tutto ha una fine - scrive Tina via social - Ebbene l'ho detto. Da oggi, sono ufficialmente una atleta ritirata e in pensione. E' stato un viaggio elettrizzante, l'avventura di una vita. Tutto ciò che sono oggi, è grazie allo sci. 15 anni dopo la prima gara in Coppa del Mondo, posso dire senza rimpianti che ho dato tutto. Per tutto questo sono infinitamente grata..."Nel lungo video di accompagnamento al post, in mancanza di una vera conferenza stampa, Tina parla di questo grande passo, sottolineando che a 21 anni aveva già subito 7 operazioni chirurgiche, e che oggi si sente perfettamente bene anche grazie a tutti i dottori e fisioterapisti che l'hanno seguita e aiutata.Oltre ad una lunga lista di ringraziamenti Tina cita il Rotor Team in cui è entrata 7 anni fa, sottolineando come sia stata una svolta nella sua carriera."...il ritiro? E' anche un sentimento che ti arriva, di essere pronta per questo. Ho dato tutto, ho raggiunto il mio potenziale, ed ecco perchè non ho rimpianti." aggiunge Tina.Classe 1989, 30 anni compiuti lo scorso maggio, Tina è - come noto - figlia d'arte, essendo suo padre l'ex discesista Harti Weirather e sua mamma la campionessa olimpica Hanni Wenzel.La portabandiera del Liechtenstein si affaccia al grande sci giovanissima: nel gennaio 2005 esordisce in Coppa Europa a Courchevel, e due settimane più tardi partecipa ai Mondiali (senior!) di Bormio in superg. Nella stagione 2006 esordisce in Coppa del Mondo, nel gigante di Soelden, poi vince l'oro in gigante ai Mondiali Juniores e partecipa ai Giochi di Torino 2006 in superg e discesa. Nei primi mesi del 2006 arrivano anche le prime (e uniche) vittorie in Coppa Europa.Nelle stagioni 2007, 2008 e 2010 prosegue la crescita in CdM: ad Altenmark 2007 arriva la prima top10, 8/a in combinata, e poi di nuovo a Cortina 2010 in superg, 7/a.Nel frattempo si infortuna ai legamenti nel ... (continua)
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20/03/2020
] - Nina Haver-Loeseth saluta il Circo Rosa
Ieri la slalomgigantista norvegese Nina Loeseth, poi sposata Haver, ha annunciato ieri la chiusura dell'attività agonistica a 31 compiuti da meno di un mese.Nina, classe 1989, è stata la più talentuosa della tre sorelle Loeseth, tutte approdate in Nazionale e in CdM (Lene classe 1986 e Mona classe 1991), e certamente un punto di riferimento per la squadra femminile nordica.Ha debuttato in Coppa Europa molto giovane nel dicembre 2005, ad Alleghe, e neanche un mese più tardi è arrivato il primo podio in slalom; nel complesso ha vinto 4 volte nel circuito continentale.Sempre nei primi mesi del 2006 ha debuttato tra le grandi, a febbraio a Ofterschwang, e nel dicembre dello stesso anno conquista la prima top10, chiudendo 9/a a Semmering.Nella stagione 2008 chiude al 10/o posto della classifica di slalom con 179 punti, poi nelle successive 3 stagioni fatica a trovare continuità, ma migliora progressivamente tra le porte larghe del gigante.Nel gennaio 2015 a Zagabria arriva il primo podio in carriera, e in quella stagione chiude 10/a in slalom, preludio alla stagione 2016, la migliore in carriera con l'8/o posto finale in slalom, il 6/o in gigante e complessivamente il 9/o in classifica generale con 665 punti conquistati, grazie a tre podi e ulteriori 5 risultati tra quarti e quinti posti.In quella stagione arriva anche il primo successo della carriera, nello slalom di S.Caterina del gennaio 2016: Nina parte con il pettorale #1, chiude in testa la prima manche, e stravince nella seconda con oltre un secondo di distacco su Sarka Strachova.Nelle due stagioni successive cala in gigante ma cresce in slalom: 7/a finale nel 2017, 6/a finale nel 2018, salendo quattro volte sul podio.A fine gennaio 2018 vince per la seconda e ultima volta in carriera, nel City Event di Stoccolma, superando in finale Wendy Holdener.A dicembre 2018, nello slalom di Semmering, inforca a poche porte dal traguardo fratturandosi il piatto tibiale.Torna in gara 11 mesi dopo a Levi centrando subito il ... (continua)
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20/03/2020
] - Si ritira il tedesco Dominik Stehle
Lo slalomista tedesco Dominik Stehle, classe 1986, ha annunciato di voler chiudere la carriera agonistica.Stehle era in squadra nazionali già nel 2006, l'anno successivo si mette in luce vincendo il titolo nazionale in slalom, nella stessa stagione in cui esordisce prima in Coppa Europa a novembre, poi un paio di mesi dopo in Coppa del Mondo, nello slalom di Kitz 2007.I primi punti arrivano a Levi 2008, 19/o, poi per ben 6 stagioni Dominik non riesce più ad andare a punti in CdM, faticando anche in Coppa Europa, complice anche un doppio infortunio ai crociati del ginocchio sinistro nel 2009.Poi nella stagione 2015 sale per la prima volta sul podio del circuito continentale, torna a punti anche in CdM e chiude la stagione vincendo in Coppa Europa.Nella sua miglior stagione - 2015/2016 - conquista 113 punti anche grazie al 4/o posto di Schaldming, il miglior risultato della carriera se si esclude il secondo posto al Team Event delle finali di St.Moritz 2016.Quel 4/o posto nella Night Race rimarrà anche l'unico top10 in carriera.Dominik ha partecipato ai Mondiali di St.Moritz 2017 e Are 2019 e nel complesso a 76 gare in CdM.E' stato campione nazionale nel 2007, 2012 e 2019."La decisione non è stata semplice per me - scrive Dominik via social - ma sento che è il momento giusto per chiudere la carriera. Ho avuto il privilegio di vivere il mio sogno per molti anni. Ora è il momento di cominciare un nuovo capitolo. Rimangono molti bellissimi ricordi, i momenti in cui sono stato felice e le tante amicizie nate in questo periodo. Tutte le emozioni e le esperienze vissuto valevano lo sforzo. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto durante questo periodo, ringrazio la mia fidanzata, la mia famiglia così come gli allenatori e tutti gli sponsor. Non vedo l'ora di intraprendere nuove sfide! " (continua)
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15/03/2020
] - Si ritira la tedesca Christina Ackermann
Dopo 103 pettorali in Coppa del Mondo, e 12 stagioni nel massimo circuito, la slalomista tedesca Christina Ackermann, ex signorina Geiger, ha annunciato il ritiro dall'agonismo.Christina aveva esordito in Coppa Europa nel febbraio 2007, circuito in cui trova la prima di 4 vittorie nel dicembre 2008 a Schruns, e dove trova il secondo posto in specialità nella stagione 2009.Nel frattempo esordisce in Coppa del Mondo a Semmering 2008, ed as Aspen 2009 entra per la prima volta nelle top10 con l'8/o tempo.A Semmering 2010, a due anni dall'esordio, sale per la prima volta sul podio, terza alle spalle di Schild e Riesch.Chiude la stagione con il 10/o posto nella specialità, risultato che non riuscirà più a ripetere fino al 2019 (8/a) e 2020 (9/a).Nel complesso conquista tre podi: quello già citato a Semmering, il secondo posto a Stoccolma 2019 nel City Event, e un terzo posto nel Team Event delle finali di Soldeu 2019."E' il momento di salutare - scrive Christina via social - da bambina ho sognato di poter gareggiare in Coppa del Mondo, non ho mai pensato fosse possibile e invece i miei sogni son diventati realtà. Ho potuto trasformare una passione in un lavoro, chi non lo sogna? Ma ogni cosa bella ha una fine. Dopo 12 anni in Coppa dico addio alle gare. Il mio corpo e la mia testa non sono più pronte per dare il 100%.Ho vissuto tanti bellissimi momento che non dimenticherò mai, ho conosciuto persone che rimarranno nel mio cuore per sempre. Chiudo la carriera con una buona stagione. Sfortunatamente non ho potuto vivere la gara d'addio, ma la salute di tutti viene prima. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto..."Nell'ultima stagione la Ackermann è andata a punti 6 volte, sfiorando il podio a Killington e chiudendo 5/a a Lienz.Christina partecipa ai giochi di Vancouver 2010, Sochi 2014 e PyeongChang 2018, e ai Mondiali di Garmisch 2011, Schaldming 2013 (9/a), St.Moritz 2017 ed Are 2019. (continua)
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14/03/2020
] - Matts Olsson chiude la carriera
Il gigantista svedese Matts Olsson, classe 1988, ha deciso di chiudere la carriera agonistica, come comunica la federsci svedese.Olsson, 114 pettorali in Coppa con 4 podi di cui una vittoria, era il secondo più anziano della squadra, alle spalle di capitan Myhrer, che ha aveva annunciato il ritiro già nel corso della stagione e in particolare prima di Kranjska Gora. I due lasciano una squadra maschile sempre più ristretta e decisamente da ricostruire."E' arrivato un momento in cui la fame e le motivazioni sono scomparse - scrive Matts - Tirando le somme, probabilmente la cosa che mi rende più orgoglioso è di essere stato in grado di competere in gigante ai massimi livelli nella mia carriera, e in particolare le due stagioni che ho chiudo nei top7. Naturalmente ogni volta che sono salito sul podio è stato un momento splendido e da ricordare."Matts fa parte delle squadre nazionali dalla stagione 2005/2006, e si mette in luce ai Mondiali Juniores di Altenmarkt 2007 con l'argento in discesa e il bronzo in gigante (alle spalle di Hirscher e Sandell); l'anno successivo a Formigal vince l'oro in combinata e il bronzo in gigante.Esordisce in Coppa del Mondo a Soelden 2007, ma solo nel 2010, in Alta Badia, entra per la prima volta nei top10 con un 7/o posto.Nel 2014 a St.Moritz sfiora il podio, che finalmente conquista a Garmisch, nel gigante del gennaio 2017, chiudendo secondo alle spalle di Hirscher.E' un buon momento per Olsson, che un mese più tardi a Kranjska Gora è 3/o, e poi 5/o alle Finali di Aspen.Nel 2018 corre la sua miglior stagione, arrivando al quinto posto finale della specialità, grazie a 6 risultati nei top10, e sopratutto al primo successo.La gioia più grande della carriera arriva infatti in Alta Badia nel dicembre 2017, nel gigante parallelo notturno, dove Olsson sconfigge in finale Kristoffersen.Partecipa ai Giochi 2014 (14/o) e 2018 (10/o) e ai Mondiali di Are 2007, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015 (miglior risultato: 5/o), St.Moritz 2017 e Are ... (continua)
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11/03/2020
] - Brignone: "Bello giocarsela tra noi tre"
Ultimo appuntamento di coppa del mondo per lo sci alpino femminile sulle nevi della Svezia ad Are con la nostra Federica Brignone, attuale leader della graduatoria generale, che dovrà difendersi dagli attacchi della slovacca Petra Vlhova, terza attualmente in graduatoria, ma soprattutto da Mikaela Shiffin.Federica Brignone, leader della classifica generale con 1378 punti contro i 1225 di Mikaela Shiffrin e i 1189 di Petra Vlhova, comanda anche la graduatoria di gigante ed è sesta in parallelo."Sono arrivata martedì scorso insieme a Marta Bassino a Stoccolma - racconta la carabiniera di La Salle - dove siamo rimaste un paio di giorni, fino a giovedì, quando ci siamo trasferite a Are. Abbiamo diviso l'avvicinamento equamente fra le tre discipline che disputeremo in questi giorni, per cui i primi due giorni con lo slalom, poi un giorno di slalom parallelo, poi è toccato a due giorni di gigante con un giorno di riposo successivo in cui ci siamo dedicati solo all'atletica, oggi infine abbiamo affrontato nuovamente il parallelo, anche se non sulla pista di gara. Credo siano stati giorni ottimali, a parte una sessione di slalom in cui la neve era un po' molle. Penso di essermi allenata bene, di essermi tolta di dosso qualsiasi forma di pressione per la posta in gioco, anche se il clima di gara rimane sempre una storia a sè".In vista del rush finale, Federica troverà la rientrante Shiffrin, con la quale si giocherà il primo posto al pari di Vlhova. "Ci siamo scritte in questi giorni perchè non abbiamo avuto occasione di incrociare le nostre strade. Credo sia bello e giusto giocarci il primo posto alla presenza di tutte e tre, ma vorrei fosse chiaro che comunque vada a finire, la mia stagione resterà indimenticabile e da record. Sono orgogliosa di me stessa: undici podi, cinque successi di tappa, la vittoria nella classifica di combinata, il secondo posto in supergigante, il terzo in discesa e un gigante in cui posso arrivare prima. Direi che posso ritenermi più che ... (continua)
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11/03/2020
] - A Kranjska l'ultimo slalom di Andre Myhrer
Duecentocinquanta pettorali in Coppa del Mondo, per lo più in slalom, 17 stagioni di Coppa all'attivo: uno dei veterani del circuito, Andre Myhrer, ha annunciato - o meglio confermato - che domenica a Kranjska Gora correrà l'ultimo slalom della carriera.Andre si era messo in luce in Coppa Europa nella stagione 2005, chiudendo al 4/o posto della classifica, ma già nel gennaio 2004 aveva esordito nel massimo circuito a Kitz, per poi centrare un 13/o posto a Schladming e un 11/o ad Adelboden nell'arco di due settimane.Nel dicembre 2004 a Beaver Creek entra per la prima volta nei top5 alla sesta gara in carriera, e un paio di mesi dopo a Schladming trova il primo podio (terzo), ribadito un mese dopo dal secondo posto di Kranjska Gora, tanto che alla sua prima vera stagione di Coppa chiude 9/o in classifica di specialità.A dicembre 2006 arriva il primo successo a Beaver Creek, da outsider, davanti a Janyk e Neureuther. Nonostante qualche piazzamento nei top10 e qualche podio sfiorato nelle successive stagioni non trova la stessa continuità.Nel 2009/2010 invece sale sul podio a Wengen e Garmisch, ma sopratutto ai Giochi di Vancouver trova una splendido bronzo alle spalle di Razzoli e Kostelic.Il cambio di passo arriva nella stagione 2011: 2/o in avvio a Levi, vince a Zagabria, 6/o a Kitz, 2/o a Schladming, 4/o a Kranjska Gora e 6/o alle finali di Lenzerheide, chiudendo al terzo posto della classifica di specialità.Ormai lo svedese è tra i protagonisti della specialità, e nel 2012 diventa l'uomo da battere, tanto da vincere la coppa di disciplina, grazie a due vittorie, 4 podi e una impressionante continuità.Nelle stagioni successive non riesce a mantenersi sul podio finale della disciplina ma non mancano successi e podi, tanto che finora ha conquistato 8 vittorie e complessivi 30 podi, l'ultimo in Val d'Isere lo scorso dicembre, diventando - a 36 anni e 11 mesi - il più anziano di sempre su un podio di slalom.Il 22 febbraio 2018, ai Giochi coreani, arriva il clou della ... (continua)
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04/03/2020
] - Kvitfjell:l'ultimo superg per Dustin Cook
Il superg di Kvitfjell sarà l'ultima gara della carriera per il velocista canadese Dustin Cook, che ha annunciato ieri di chiudere la carriera al termine di questa stagione 2019/2020.Classe 1989, Dustin entra in squadra nazionale nel 2007 e nella stagione 2008/2009 si mette in luce con i primi podi in Nor-Am, e un nono posto ai Mondiali Jr di Garmisch 2009 (quel giorno oro per Planck e argento per Paris)Nella stagione 2010 vince il circuito nordamericano, conquistando anche la coppa di superg, la disciplina che gli regalerà le gioie più grandi.Nel novembre 2010 esordisce in CdM in "casa" a Lake Louise, primo di 89 pettorali nel massimo circuito: i primi punti arrivano a Wengen 2011 in combinata.Il Finale di stagione 2015 coincide con l'apice della carriera per Dustin: il 5 febbraio, ai Mondiali di Vail, scende con il pettorale #28 e mette paura a tutti gli avversari, in primi Hannes Reichelt in testa in quel momento. Cook taglia il traguardo con 11 centesimi di ritardo conquistando uno splendido argento (senza essere mai entrato nei top10 in CdM), e buttando giù dal podio Jansrud e Mayer.Un mese più tardi la prima volta nei top10 in CdM coincide con...il primo podio, che arriva a Kvitfjell 2015, alle spalle di Jansrud e Kriechmayr; una decina di giorni dopo, alle Finali di Meribel, arriva il primo e unico successo in carriera, la grande gioia del gradino più alto del podio davanti a Jansrud e Roger.Sette mesi più tardi, pochi giorni prima dell'opening di Soelden, Cook cade durante un allenamento in gigante a Pitztal rompendosi i legamenti e dovendo così salutare tutta la stagione 2016.Nel dicembre 2016 è 6/o in Val Gardena ed è l'ultimo risultato nei top10, perchè poi Cook non trova più risultati nelle zone alte, anche se entra nei top30 una decina di volte, sempre in superg. Partecipa ai Giochi coreani del 2018 ed è 9/o in superg, mentre a St.Moritz 2017 e Are 2019 non chiude la prova.L'ultima gara risale allo scorso dicembre, superg della Val Gardena, chiuso con ... (continua)
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13/02/2020
] - Ana Drev chiude la carriera
La gigantista slovena Ana Drev ha annunciato di aver ufficialmente deciso di chiudere la carriera agonistica.Di fatto la classe 1985 di Velenje è ferma dal dicembre 2018, dal gigante di Semmering, perchè nei primi giorni del 2019, durante un allenamento al Plan de Corones, si è rotta il crociato anteriore.Nell'intervista pubblicata da Siol.net, si legge che subito dopo l'infortunio non ha voluto pensare al ritiro per concentrare tutti i suoi sforzi sul recupero e la riabilitazione ma che poi, nel corso degli ultimi mesi, si è resa conto che non era possibile continuare.Ana si era messa in luce nella stagione 2004/2005 con una serie di piazzamenti e podi (e la prima vittoria) in Coppa Europa, ma aveva già esordito in Coppa del Mondo nell'ottobre 2001, a 16 anni e qualche mese, primo di 147 pettorali indossati nel massimo circuito.I primi punti sono arrivati proprio a Soelden, ma nel 2004, la prima top10 a Panorama nel 2007.In carriera vanta due podi, due secondi posti conquistati nel gennaio 2016, a Flachau e a Maribor: quella è stata la sua miglior stagione in Coppa, chiusa con il 7/o posto in classifica di specialità.Ana ha partecipato a 7 Mondiali, da St.Moritz 2003 a St.Moritz 2017, dove è stata 7/a; ha vissuto anche le Olimpiadi di Torino 2006, Vancouver 2010 e PyeongChang 2017, e sul Colle è stata 9/a. (continua)
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02/02/2020
] - Brignone: "Dopo Bansko volevo rifarmi".
"Dopo l'esito del supergigante di settimana scorsa a Bansko in cui sono caduta quando era veramente ad un passo dalla vittoria, volevo veramente riprendermi ciò che avevo perduto", questo il pensiero di Federica Brignone dopo aver colto la quarta vittoria stagionale, la 14/ in carriera nel superG travagliato di Rosa Khutor. Nella Fattoria delle Rose di Sochi, sui monti caucasici, la carabiniera di La Salle pareva non trovare il giusto feeling sul tracciato olimpico su cui non si gareggiava da sei anni."Sochi non si adatta troppo alle mie caratteristiche - prosegue la valdostana - è una pista molle, senza particolari pendenze, la velocità era relativamente bassa, ma ho provato ugualmente a spingere. Ho commesso un grossissimo errore a metà del percorso, guardando i tempi mi sono resa conto di avere lasciato per strada oltre mezzo secondo, tuttavia l'obiettivo era affrontare ogni curva al 100% ed è stato quello che ha fatto la differenza Nella parte conclusiva si scivolava tanto, sotto la neve era devastata. Sono contenta che siamo riuscite a correre dopo tutte le cancellazioni di questi giorni, sono due anni che gli organizzatori si impegnano per riuscire a farci partire, sabato hanno ribagnato completamente il tracciato svolgendo un lavoro eccezionale, sono contenta di essere venuta in Russia perchè sono stata a lungo indecisa, ho deciso solamente all'ultimo. Mi godo questo felice momento, indosso il pettorale rosso in tre specialità, ho già fatto il mio personale record di punti in carriera, significa che le scelte prese con lo staff e il lavoro svolto quest'anno mi stanno permettendo di essere competitiva in tutte le condizioni. Non mi fermo certamente qui, nel resto della stagione ci sono ancora tanti obiettivi da raggiungere, sono orgogliosa di essere comunque vicina alla Shiffrin anche se non penso alla classifica generale, lei ha troppi slalom nei quali può fare veramente la differenza nei confronti della sottoscritta, per cui continuo a guardare gara per ... (continua)
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02/02/2020
] - Il Rosa Khutor è targato Brignone-Goggia
La fattoria delle rose di Sochi incorona per il 14/o successo in carriera Federica Brignone, alla quarta vittoria stagionale, la prima in un superG quest'anno, sempre più devastante in questo scorcio di stagione che consolida ulteriormente il suo secondo posto nella graduatoria generale.Dopo quattro anni si torna dunque, si fa per dire, a gareggiare sulle nevi olimpiche di Sochi, mondiali junior a parte, e per l'Italia sono grandi gioie. Un superG che assomiglia più ad un "gigantissimo", senza pendenze e senza velocità, con nevischio e leggera pioggia nel tratto finale, dove l'italiana nonostante una leggera sbavatura nel tratto centrale trova ancora un successo dopo il bellissimo week end di Bansko che le consente di avvicinare ulteriormente al vertice Mikaela Shiffrin, oggi assente per scelta tecnica.La carabiniera di La Salle riesce ad essere anche oggi la migliore tornando al successo in superG dopo quello ottenuto nel 2018 a Bad Kleinkirchheim. La vadostana precede di soli 20 centesimi un'altra azzurra, la campionessa olimpica di discesa Sofia Goggia, al rientro alle gare con una caviglia ancora un po' dolorante e sostenuta da un tutore in carbonio che non le ha impedito di stare davanti alla compagna nella parte alta, per poi cedere qualcosa nel finale, ma riportandola su un podio di coppa del mondo dopo quello di St. Moritz dello scorso dicembre. E' la quarta volta che l'Italia al femminile fa doppietta in questa stagione su un podio di coppa.Sul podio con le due azzurre c'è posto anche per l'elvetica Joana Haehlen, a podio ancora dopo Bansko, abile a spodestare la compagna di squadra Corinne Suter, pettorale 3, rimasta a lungo al comando prima della discesa delle azzurre che precede l'austriaca Stephanie Venier e Lara Gut-Berhami.Le altre azzurre trovano, invece, alcune difficoltà in questo tracciato messo in piedi dagli organizzatori in tutta fretta, barrando ieri per dare un po' di consistenza ad un fondo che ha risentito delle forti nevicate di questa ... (continua)
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26/01/2020
] - Fantaski Stats - Bansko 2020 - superg femminile
21/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 9/a gara femminile in Bansko dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Fenninger A. 2) Maze T. 3) Kildow L.C. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Merighetti D. 2009: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Maze T. plurivincitrici in Bansko: Anna Fenninger (2); Lindsey C. Kildow Vonn (2); Mikaela Shiffrin (2); 66/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 4/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Carole Merle (FRA) - 12; 96/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 5/o in superg 179/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 35/a in superg per Marta Bassino è il 11/o podio della carriera, il 1/o in superg per Lara Gut è il 48/o podio della carriera, il 21/o in superg l'Italia ha conquistato 121 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 159; Austria 142; Italia 121; U.S.A. 112; Liechtenstein 45; Slovacchia 40; Francia 34; Germania 30; Norvegia 16; Slovenia 11; Canada 6; Russia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Weirather (LIE) pos.5 [#15] - 1989 ; Anna Fenninger (AUT) pos.10 [#2] - 1989 ; Viktoria Rebensburg (GER) pos.12 [#17] - 1989 ; Nicole Schmidhofer (AUT) pos.13 [#9] - 1989 ; Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.25 [#25] - 1989 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.15 [#1] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Michaela Heider (AUT)[pos.14],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marta Bassino (ITA)[pos.2], Petra Vlhova (SVK)[pos.6], Alice Merryweather (USA)[pos.19], Laura Pirovano (ITA)[pos.26], Iulija Pleshkova (RUS)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Marta Bassino (2020); 3/o Daniela Merighetti (2012); 5/o Elena Curtoni (2015); Tiffany Gauthier (FRA) torna a punti ... (continua)
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18/01/2020
] - Tre atlete in un centesimo!
Una vittoria ex-aequo è sempre qualcosa di particolare, un evento non unico ma raro, arrivare al traguardo - davanti a tutti - dopo due manche e dopo oltre due minuti di gara e scoprire di avere lo stesso identico tempo misurato al centesimo di secondo è qualcosa che non può non colpire.E ancor di più se la terza classificata è staccata di un solo centesimo!Nello sci alpino femminile, negli ultimi 30 anni, ci sono state 15 vittorie ex-aequo: 5 in gigante (con una tripletta), 4 in slalom, 2 in discesa e 4 in superg (con una tripletta).Vittorie con un solo centesimo di scarto sono state numerose, in tutte le discipline: le ultime due in gigante sempre a opera di Tessa Worley rispettivamente su Tanja Poutiainen a St.Moritz e su Viktoria Rebensburg ad Aspen, entrambe nella stagione 2010/2011.Anche i podi "corti" non sono una rarità, ma solo due gare sono finite con tre atlete in due centesimi: una è la già citata vittoria di Worley ad Aspen, dove Kathrin Hoelzl chiuse al terzo posto a 2 centesimi, la seconda è il superg di Flachau del 1995, quando vinse Goetschl davanti a Seizinger (+0.01) e Pretnar (+0.02).E con due atlete sul primo gradino del podio? A Cortina 1994, in superg, Ulrike Maier chiuse 3/a a 4 centesimi, dietro alla coppia vincitrice Dovzan e Wiberg. Sempre a Cortina, 3 anni dopo, ma in discesa, Isolde Kostner vinse ex-aequo con Heidi Zurbriggen, e Katja Seizinger chiuse terza a 2 centesimi!E tre atlete in 1 centesimo come oggi? Sembra che non sia mai successo prima nel Circo Rosa, uno spettacolo a cui oggi hanno dato vita Brignone-Vlhova e Shiffrin, che oltre alla gloria deve rinunciare a 40 pesanti punti sia in classifica generale che di gigante.Per la precisione bisogna ammettere che le due triplette sono state ancor più incredibili: a Soelden 2002 Flemmen, Hosp e Maze chiusero in 1:49.91 in tre sul gradino più alto del podio, stessa copione a Kvitfjell 2006, ma in superg, con Dorfmeister, Vonn e Styger perfettamente pari dopo 1:18.65 di gara.Il ... (continua)
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07/01/2020
] - Tessa Worley operata al ginocchio
Uno stop imprevisto ma, evidentemente, necessario: Tessa Worley ha annunciato questa mattina via social di essersi sottoposta ad intervento chirurgico in artroscopia, al ginocchio destro, per ripulire l'articolazione."Il nuovo anno inizia con un breve soggiorno in ospedale - scrive la campionessa francese - per liberarmi dal dolore che ho avuto negli ultimi tempi sciando. E' stato un intervento che non era programmato ma sono felice di guardare al futuro con maggior sollievo e presto di tornare a divertirmi con gli sci. Vi terrò aggiornati su quando potrà tornare ad allenarmi, è previsto prima della fine della stagione! Devo solo dare al mio corpo il tempo necessario per guarire..."Non è chiaro quindi quanto tempo dovrà stare ferma Tessa e quando potrà tornare alle gare, certamente la sua stagione subisce un brusco stop; calendario alla mano gli ultimi tre giganti, compreso quelle delle Finali, sono in programma a Ofterschwang, Are e Cortina tra il 7 e il 22 marzo.Tessa è salita sul podio a Soelden, 3/a nel gigante inaugurale, poi 5/a a Killington, ha vinto il superg di St.Moritz di Coppa Europa ed è stata 9/a in quello di CdM pochi giorni più tardi.Negli ultimi due giganti di Courchevel e Lienz è stata rispettivamente 11/a e 8/a. (continua)
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16/12/2019
] - Bassino: "Killington mi ha dato sicurezza"
Non c'è un attimo di tregua in questo fase della Coppa del Mondo: domani sarà già tempo di tornare in pista, a Courchevel, in Savoia, per il terzo gigante della stagione dopo l'opening di Soelden e la tappa nordamericana di Killington.Favorita d'obbligo Mikaela Shiffrin, che si è 'riposata' saltando lo slalom parallelo di ieri a St.Moritz, e che ha vinto le ultime 4 gare (tra slalom e gigante) sul tracciato francese.Tante le possibili protagoniste: da Alice Robinson vincitrice a Soelden, a Petra Vlhova vincitrice ieri, a Tessa Worley che gioca 'in casa', alle nostre Bassino-Brignone prontissime a risalire sul podio.Saranno al via otto azzurre: Marta Bassino, Federica Brignone (attualmente seconda in classifica generale), Sofia Goggia, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Roberta Midali, Laura Pirovano e Valentina Cillara Rossi.La 25enne finanziera originaria di Genova torna sul massimo circuito a distanza di quattro anni dall'ultima volta, quando non si è qualificò per la seconda manche proprio sulla pista di Courchevel.Per questo appuntamento esiste un'incognita pista, perchè le temperature sono sopra gli 0° e il fondo rischia di deteriorarsi ben presto: "La pista rischia di spaccarsi - sottolinea il direttore tecnico Gianluca Rulfi alla FISI -, il problema è che non fa freddo, gli addetti l'hanno bagnata nei giorni scorsi ma non sono stati ottenuti i risultati che speravamo. Stavolta un buon numero di partenza potrebbe fare la differenza. La nostra squadra ci arriva sulla scorta di un felice momento in termini di prestazioni che di risultati, abbiamo portato sul podio cinque diverse ragazze ed è un importante segnale per il gruppo, speriamo di mantenerci a questi livelli".Ed ecco Marta Bassino, che a Killington si è regalata il primo successo in carriera: "Sono molto motivata, gara di Killington mi ha regalato tanta sicurezza nei miei mezzi e nello scorso fine settimana a St. Moritz ho avuto buone sensazioni. Anche qui posso stare con le migliori e puntare ad un ... (continua)
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15/12/2019
] - Infortunio ad Andalo per Asja Zenere
Era attesa all'esordio in coppa del mondo a Courchevel, dopo il falso allarme di St. Moritz. Ed, invece, Asja Zenere reduce dal podio di ieri in Coppa Europa ad Andalo si trova stasera all'ospedale di Trento per accertamenti.La giovane sciatrice dei Carabinieri che ha compiuto proprio il 13 dicembre scorso 23 anni dopo aver concluso la prima manche di oggi nel gigante di Andalo, nella seconda è purtroppo caduta. Portata via col toboga e poi all'ospedale di Trento per tutti gli accertamenti del caso. Ginocchio gonfio e dalle prime indiscrezioni di parla di un interessamento ai legamenti crociati. Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma difficilmente la sciatrice di Asiago potrà essere al via martedì a Courchevel. (continua)
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15/12/2019
] - A Vlhova il parallelo di St. Moritz, 6/a Brignone
Targato Slovacchia per firma di Petra Vlhova lo slalom parallelo di St. Moritz. La slovacca, malgrado una tibia fortemente acciaccata, al suo secondo successo in questo format, battendo nella finalissima per soli 2 centesimi la svedese Anna Swenn Larsson. Primo podio in carriera per la 22enne austriaca Franziska Gritsch, che ha avuto la meglio nella Finali a sulla slovena Meta Hrovat. In casa Italia buon sesto posto di Federica Brignone, unica azzurra a qualificarsi per i quarti di finale. La carabinieri di La Sallle è stata battuta nella finale per il quinto posto dalla canadese Laurence St. Germain. Un risultato che proietta l'azzurra al secondo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo e questa è una buona notizia per l'Italia. Eliminate nei turni precedenti Bassino, Goggia e Curtoni. (continua)
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14/12/2019
] - Mikaela Shiffrin rinuncia al parallelo
Mikaela Shiffrin non sarà al via del parallelo di domani di St.Moritz.La campionessa americana ha deciso di preservare le energie anche per poter gareggiare con più serenità in Val d'Isere, come lei stessa spiega via social: "...mi hanno chiesto se gareggerò domani, ovviamente non è stata una decisione facile, ma preferisco non gareggiare. Ci sono alcune motivazioni, in primis che per diversi anni non sono riuscita a gareggiare in Val d'Isere a causa del programma di gare troppo serrato per chi fa tutte le discipline, ma uno dei miei obiettivi della stagione è di gareggiare su quel tracciato e in generale fare più velocità, per cui cerco di gestire le energie e di conseguenza scegliere dove focalizzarle. E' sempre un processo da gestire quotidianamente, e non è semplice prendere queste decisioni ma non vedo l'ora di essere in Courchevel...."In Val d'Isere sono in programma una discesa e una combinata il prossimo weekend, ma nel mentre - martedì - il circuito femminile farà tappa a Courchevel per un gigante dove un anno fa vinse proprio Mikaela. (continua)
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14/12/2019
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2019 - sg femminile
8/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 7 superg della stagione 43/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 7/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Carole Merle (FRA) - 12; 26/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 8/o in superg 74/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 15/a in superg per Federica Brignone è il 30/o podio della carriera, il 5/o in superg per Mikaela Shiffrin è il 89/o podio della carriera, il 4/o in superg l'Italia ha conquistato 231 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 231; Austria 152; Svizzera 143; U.S.A. 73; Francia 44; Germania 42; Norvegia 40; Svezia 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nicole Schmidhofer (AUT) pos.4 [#15] - 1989 ; Tessa Worley (FRA) pos.9 [#34] - 1989 ; Viktoria Rebensburg (GER) pos.10 [#7] - 1989 ; Anna Fenninger (AUT) pos.26 [#10] - 1989 ; Alice Mckennis (USA) pos.29 [#27] - 1989 ; Ida Dannewitz (SWE) pos.23 [#33] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Kajsa Vickhoff Lie (NOR)[pos.6], Ida Dannewitz (SWE)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Nina Ortlieb (AUT)[pos.6], Alice Merryweather (USA)[pos.20], Laura Pirovano (ITA)[pos.30], Tutti i risultati ... (continua)
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14/12/2019
] - Goggia: "il clima in squadra è molto positivo"
St. Moritz ha regalato una stupenda doppietta italiana nel superG con Sofia Goggia e Federica Brignone sui due gradini più alti del podio. Ecco le loro parole al traguardo.Sofia Goggia: "Ho perso un bastoncino nell'atterraggio dopo un salto, ci ho messo così tanta forza per rimanere in piedi e restare in linea che ho perso il controllo delle mani. E' un'altra bellissima doppietta e sono molto contenta della mia performance. Il clima nella nostra squadra è molto positivo, quando arrivano tanti risultati importanti (vedasi i podi di Marsaglia e Delago della settimana scorsa), tutto il team spinge verso la vittoria e si vive serenamente. Domani farò l'esordio in questa nuova disciplina che è lo slalom parallelo: ci siamo allenati bene e ci divertiremo".Federica Brignone: "Il superG è sempre stata la mia disciplina preferita sin da quando ero piccola e sto crescendo ancora. Oggi ho sciato bene, sono molto contenta della mia performance. In cima ho beccato un po' di vento, ma sono comunque riuscita a fare i passaggi tattici in maniera giusta. Mi è dispiaciuto solo per il salto verso la parte conclusiva del tracciato, che mi ha costretto a correggere la linea: avrei potuto guadagnare ancora qualcosa. Mi brucia per il centesimo odierna ma faccio i complimenti a Sofia: ha osato ed ha avuto ragione. Sono molto curiosa per lo slalom parallelo di domani: è una disciplina nuova e sono gasata". (continua)
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14/12/2019
] - Goggia-Brignone premiata ditta a St. Moritz
Un solo misero centesimo ha separato Sofia Goggia e Federica Brignone da questa storica doppietta nel superG di Sankt Moritz.Sulla Corviglia engadinese le due azzurre ci regalano una gara quasi fotocopia che poteva anche finire anche pari e patta se la campionessa olimpica di discesa, pur priva del bastoncino sinistro per quasi metà gara, non avesse avuto quell'ultimo necessario colpo di reni per mettere di un nulla la punta dei sui sci avanti a quelli della sua compagna di squadra.Sul terzo gradino del podio a 13 centesimi si accomoda la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin. Quarta è l'austriaca Nicole Schmidhofer staccata di 30 centesimi, mentre 5 si riaffaccia ai vertici la padrona di casa Lara Gut-Behrami, con un ritardo più ampio 72 centesimi subito avanti ad un trenino di tre atlete composto dall'austriaaca Nina Ortlieb, l'elvetica Corinne Suter e la svedese Kasja Vickhoff Lie.Per la Goggia si tratta della settima vittoria in coppa del mondo, la terza in superG, mentre per la Brignone è il quinto podio, il primo secondo posto dopo due vittorie e due terzi posti.Gionata dunque storica per l'Italia che mette in bacheca la terza doppietta in un superG: i precedenti sono sempre a St. Moritz, nel 1999 con Karen Putzer e Alessandra Merlin e nel 2001 ancora con la Putzer e Daniela Ceccarelli.Una gara fantastica delle due azzurre che mantengono sul podio l'Italia dopo il bellissimo secondo posto di una settimana a Lake Louise della giovane Nicol Delago, quest'oggi finita leggermente attardata oltre la 20/a piazza. Meglio ha fatto Elena Curtoni 15/a e Francesca Marsaglia 17/a e Marta Bassino 18/a.Domani appuntamento con lo slalom parallelo (ore 12.50). (continua)
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12/12/2019
] - Anna Veith torna in superg a St.Moritz
A distanza di un anno dall'ultima volta, Anna Veith tornerà a mettere gli sci lunghi da velocità e tornerà in gara in superg.Anna era tornata in gara a Killington, nel secondo gigante stagionale, a circa 11 mesi dall'ultima apparizione (a Semmering) prima di infortunarsi in allenamento.La gara in Vermont non è andata al meglio, visto che l'austriaca non è riuscita a qualificarsi per la seconda manche, avendo chiuso la prima con il 35/o tempo, ma ha ripreso confidenza con le gare e con la Coppa del Mondo, e così ha deciso di essere al via nel superg di St.Moritz.La campionessa olimpica di Sochi 2014 ha gareggiato in superg l'ultima volta in Val Gardena il 19 dicembre dello scorso anno, ma due anni fa in Val d'Isere era tornata alla vittoria in questa specialità, dopo il terribile infortunio pre-Soelden dell'ottobre 2015.Dopo il gigante di Killington Anna era tornata in Europa per allenarsi, saltando il weekend veloce di Lake Louise, dicendosi fiduciosa di poter andar meglio in superg che in gigante, anche se durante l'estate aveva detto di non essere ancora pronta per la discesa, ma evidentemente il superg sulla Corviglia di St.Moritz può essere un buon punto di partenza per misurare il suo livello con le avversarie. (continua)
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12/12/2019
] - St.Moritz: solo 12 le azzurre in gara
Nuovo cambio nelle convocazioni per le gare di St.Moritz: dopo una prima convocazione che vedeva in lista la vicentina Asja Zenere, la FISI aveva messo in lista Giulia Albano per le tappa elvetica.Lo staff tecnico azzurro ha invece deciso di convocare solo 12 azzurre per le due prove in Engadina, con Albano e Zenere che invece parteciperanno ai giganti di Coppa Europa in programma ad Andalo.Dunque sabato in superg a St.Moritz saranno al via: Brignone, Bassino (che ha partecipato alle prove di Coppa Europa), Sofia Goggia, Nicol Delago, Nadia Delago, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano e Elena Curtoni.Invece per lo slalom parallelo di domenica saranno al via: Brignone, Bassino, Lara Delle Mea, Irene Curtoni, Roberta Midali e Martina Peterlini. (continua)
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11/12/2019
] - A St. Moritz debutto di Albano al posto di Zenere
Cambio in corsa tra le convocazioni per il superG della prossima tappa di coppa del mondo femminile di Sankt Moritz di sabato 14 e domenica 15 dicembre. Questa mattina lo staff tecnico in un primo momento aveva convocato per l'esordio in coppa del mondo la vicentina di Asiago Asja Zenere che si era ben distinta in Coppa Europa con un podio in gigante qualche giorno fa.Nel tardo pomeriggio il cambio in corsa con la convocazione al suo posto di un'altra debuttante la 19enne valdostana Giulia Albano, reduce dal quinto posto in superG nella Coppa Europa a Kvitfjell lo scorso 5 dicembre.La Zenere, il cui debutto in coppa viene dunque rinviato a data da destinarsi, è stata, invece, dirottata dai tecnici azzurri sulle prossime gare di Coppa Europa Andalo sulla Paganella in Trentino. (continua)
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11/12/2019
] - CE: Worley vince in superg, Cillara ottima 6/a
Tessa Worley è in gran forma: l'ottimo avvio di stagione della francese, con un podio e un 5/o posto nei giganti di Coppa del Mondo, coinvolge anche la Coppa Europa, visto che la campionessa d'Oltralpe (così come altre atlete del massimo circuito) è alle prese con le gare di St.Moritz.Worley vince infatti il supergigante disputato mercoledì mattina, e curiosamente si tratta della sua prima vittoria in carriera nella challenge continentale: a 6 centesimi dalla vincitrice, sul podio della Engadina troviamo l'austriaca Nadine Fest e quindi l'elvetica Wendy Holdener (+0.65). L'altra francese Coralie Frasse-Sombet ed una certa Tina Weirather completano la top five.Anche alla luce dei nomi appena fatti, il sesto posto odierno di Valentina Cillara Rossi assume una prospettiva del tutto positiva: 87 centesimi separano la genovese dalla Worley, poco più di due decimi la distanziano dal podio. Si confermano sulla falsariga di martedì Laura Pirovano e Giulia Albano, rispettivamente 13/a e 16/a, mentre Jole Galli chiude 19/a subito davanti a Monica Zanoner: più indietro oppure non al traguardo le altre azzurre, compresa Marta Bassino che invece aveva ottimamente figurato nella prima delle due gare svizzere.Nel weekend, i due giganti di Andalo apriranno la tappa italiana della Coppa Europa femminile, la cui classifica generale vede al comando Nadine Fest. (continua)
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11/12/2019
] - Le 13 Azzurre per St.Moritz.Debutta Asja Zenere
Sono tredici le convocate per la due giorni di Coppa del mondo femminile sulla pista Corviglia di St. Moritz, in Svizzera, in programma sabato 14 e domenica 15 dicembre.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha ufficializzato le seguenti atlete: si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Lara Della Mea, Roberta Midali, Martina Peterlini, Laura Pirovano e dell'esordiente Asja Zenere: la 23enne vicentina di Enego, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, si è messa in luce nelle recenti gare di Coppa Europa.Il programma della due giorni deve essere ancora confermato a causa delle previsioni meteorologiche, che parlano di nevicate intense nelle giornate di venerdì e sabato: si disputeranno comunque un supergigante e uno slalom parallelo (che prevede due run di qualificazione la cui somma dei tempi promuoveranno le migliori 32 alla fase ad eliminazione diretta), anche se rimane da definire l'ordine.La squadra italiana vanta dieci podi nella località svizzera: Karen Putzer si impose nel 1999 e 2001 in supergigante, Isolde Kostner vinse in discesa nel 1999 e fu seconda nel 2000 e 2001 (sempre in discesa), oltre ad arrivare terza in discesa nel 1999. Daniela Ceccarelli su seconda nel 2001 in discesa, Nadia Fanchini terza in supergigante nel 2008 ed Elena Curtoni terza in discesa nel 2016.fonte: fisi.org (continua)
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11/12/2019
] - Val d'Isère: 50 anni fa nasceva il mito Thoeni
Cinquant’anni fa in Val d’Isère nasceva il mito del grande Gustavo Thoeni. L’altoatesino vinceva la sua prima gara di coppa del mondo.Era l’11 dicembre 1969, Gustavo Thoeni appena diciottenne è alla sua terza gara in coppa del mondo, ma non si fa vincere dalla tensione e conclude lo slalom gigante della Val d’Isere al primo posto.Una vittoria che lo lancerà verso i grandi dello sci, ma importante anche perché fu il primo successo di uno sciatore italiano al maschile nel circuito di una coppa del mondo che muoveva i primi passi. Già al termine di quella stagione, Thoeni si aggiudicherà poi la sua prima coppa di specialità in gigante: grazie a quattro vittorie, altrettanti secondi posti e a una terza posizione. Ma sarà solo la prima di tante vittorie e di una carriera ricca di successi per quello sciatore di poche parole, nato ai piedi del passo dello Stelvio a Trafoi nel 1951, che andrà a vincere 4 coppe del mondo generali (1971, 1972, 1973 e 1975), oltre ad un secondo posto nel 1974 alle spalle del suo compagno di squadra Piero Gros.Nel suo palmares ci sono anche cinque Coppe del Mondo di specialità, successi ai Mondiali e alle Olimpiadi: ha vinto l’oro nello slalom gigante e l’argento nello slalom speciale agli XI Giochi Olimpici invernali di Sapporo 1972, l’argento nello slalom speciale ai XII di Innsbruck 1976, due ori (slalom gigante e slalom speciale) ai Mondiali di Sankt Moritz 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976, validi per l’albo d’oro dei Mondiali, ma non per le Olimpiadi.Ritiratosi dall’attività agonistica, Thoeni ha intrapreso la carriera di allenatore. Ha contribuito in questa veste ai successi di Alberto Tomba, di cui è stato allenatore personale per nove anni, dal 1989 al 1996; in seguito è stato allenatore della nazionale italiana prima come direttore tecnico della squadra maschile e poi come direttore generale di tutte le nazionali italiane, sia maschili sia femminili.Oggi si gode il meritato riposo ... (continua)
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10/12/2019
] - CE: Dannewitz a segno in superg, Bassino 7/a
Ida Dannewitz è un nome sugli scudi in questo avvio di Coppa Europa 2019-2020: la ventenne svedese, due volte a podio a Kvitfjell l'altra settimana, vince infatti il supergigante di St.Moritz col tempo di 1:16.73.Tante atlete di Coppa del Mondo si sono testate sull'​Engadina e così troviamo Tessa Worley alla piazza d'onore con 8 centesimi di distacco, seguita da un'altra "top" come Wendy Holdener a 33 centesimi: l'altra elvetica Stephanie Jenal e l'austriaca Rosina Schneeberger completano la top five.A proposito di atlete del massimo circuito, brilla Marta Bassino in 7/a posizione nonostante il pettorale 33: la piemontese dimostra così un crescente feeling anche col supergigante, e lo stesso si può dire di Laura Pirovano che termina 11/a col pettorale 52. Significativo il 14/o posto di una Giulia Albano che conferma l'ottimo avvio di stagione: quindi 20/a Asja Zenere e 27/a Elisa Schranzhofer.Domani è in programma un altro supergigante. (continua)
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10/12/2019
] - Alice Robinson in allenamento all'Alpe di Lusia
Dopo aver effettuato qualche giorno di allenamento in Val Gardena a Plan de Gralba, sulle piste laterali al Rifugio Comici di Igor Marzola in compagnia di Petra Vlhova, e poi al passo di Carezza, la 18enne neozelandese Alice Robinson approda ora in Val di Fassa. Questa mattina la vincitrice del gigante di Sölden era all'Alpe di Lusia, sulla pista Piavac, per preparare i prossimi appuntamenti di coppa con lo slalom parallelo di Sankt Moritz.Ancora una volta la Val di Fassa viene scelta dalle più forti atlete del circo bianco oltre che dalle azzurre per prepararsi al meglio in vista dei prossimi appuntamenti. In passato anche Shiffrin, Vonn e Maze hanno scelto le nevi trentine per i loro allenamenti. (continua)
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10/12/2019
] - Ledecka sempre più alpina: sarà a St.Moriz
La favola di Ester Ledecka non può non affascinare: la 24enne ceca, dopo l'incredibile exploit delle Olimpiadi coreane con il doppio oro nello snowboard parallelo e nel superg dello sci alpino, ha stupito nuovamente tutti nello scorso weekend vincendo la prima discesa di Lake Louise, e chiudendo al quarto posto la seconda, conquistando così i suoi due migliori risultati in carriera in Coppa del Mondo.Vincere non è mai semplice e non può essere casuale, ma per una atleta che non solo è nata, ma che ha vinto e continua a vincere in un'altra disciplina (snowboard), è qualcosa di ancor più incredibile.Nel prossimo fine settimana sono in programma a St.Moritz un superg e uno slalom parallelo, poi il gigante di Courchevel, e la discesa/combinata della Val d'Isere; in contemporanea, a Cervinia è in programma una tappa di Snowboard il prossimo 14 dicembre e a Carezza il 19.Secondo quanto dichiarato dalla stessa la nativa di Praga, che è arrivata a Monaco da Calgary e si è trasferita direttamente a St.Moritz per allenarsi, parteciperà alla tappa della Val d'Isere, rinunciando quindi a quelle tappe di snowboard.Insomma i buoni risultati di questi giorni sembrano aver convinto Ester a lanciarsi sempre di più nello sci alpino, visto che in questo momento, dopo due gare, è addirittura pettorale rosso di discesa libera con 150 punti. E nelle interviste post gara dei giorni scorsi ha ribadito come lei avesse sempre saputo che il suo oro olimpico non era stato casuale, ma che di sicuro non è la singola gara a dimostrare chi è la più brava, bensì la coppa di disciplina, a cui evidentemente sta facendo più di un pensierino, inserendosi in una lotta che vede già diverse protagoniste.Ester ha confessato che nella scorsa estate suo padre ha pensato ad un cambio di nazionalità sfruttando il fatto di avere una nonna svizzera, ma che se da una parte una federazione come Swiss-ski dà molto supporto ed è ben organizzata, dall'altra per un 'caso eccezionale' come lei, che di fatto fa due ... (continua)
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10/12/2019
] - Francesi e Svizzeri per St.Moritz e Isere
Le federsci francese ha diramato le convocazioni per il contingente maschile e femminile che affronterà le prime tappe europee dopo il tour nordamericano di Coppa del Mondo.A St.Moritz, dove sono in programma un superg e uno slalom parallelo saranno al via Laura Gauche, Romane Miradoli, Jennifer Piot e Tessa Worley, oltre a qualche atleta che dovesse far bene nel superg di Coppa Europa, dove è al via anche la Worley.Nel gigante maschile, sulla Face de Bellevarde, troveremo: Mathieu Faivre, Remy Falgoux, Thibaut Favrot, Victor Muffat-Jeandet, Cyprien Sarrazin e Alexis Pinturault.'Pintu' cerca il riscatto dopo la brutta gara di Beaver, considerando che ha già vinto nel 2016 e 2017.In slalom al via Clemente Noel, Pinturault, i veterani Julien Lizeroux e JB Grange, Muffat-Jeandet, Robin Buffet e Baptiste Alliot Lugaz.Pronti anche i nomi dello squadrone rossocrociato maschile, tra slalom e gigante saranno al via: Loic Meillard, Marco Odermatt, Justin Murisier, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Cédric Noger, Elia Zurbriggen, Daniele Sette, Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Sandro Simonet, Tanguy Nef, Luca Aerni, Reto Schmidiger, Marc Rochat.Occhi puntati su Odermatt, dopo il primo successo in carriera nel superg di Beaver Creek, nonostante non sia poi riuscito a chiudere la gara di gigante. Solo Meillard correrà entrambe le prove tecniche. (continua)
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08/12/2019
] - Delago:"Sul podio nella specialità meno attesa!"
Le parole di Nicol Delago al termine del supergigante femminile di Lake Louise concluso al secondo posto: "Lo sci è proprio strano, in questi giorni puntavo le mie chances in discesa dove pensavo di avere buone possibilità di ottenere un bel risultato, alla fine sono salita sul podio nella specialità meno attesa... Sono partita libera da aspettative, ho pensato solamente a divertirmi. Nell'ultimo pezzo di scorrevolezza ho capito che potevo fare la differenza, ringrazio gli allenatori che anche in questa occasione mi hanno dato i consiglio giusti e il mio skiman che mi ha messo ai piedi sci velocissimi".Soddisfatta anche una positiva Federica Brignone, settima al traguardo: "E' stata una bella gara su una pista molto facile. Purtroppo ho sbagliato tantissimo nella parte alta e mi sono giocata una posizione migliore, ma sono soddisfatta. Ho pensato solo a essere scorrevole, sono stata molto aggressiva su tutti gli appoggi, ci tenevo a fare bene perchè sono venuta sino in Canada solamente per fare bene. Le condizioni non erano facili per le mie caratteristiche, sono soddisfatta in generale, non vedo l'ora di fare altre gare perchè ci ho preso gusto, a cominciare da sabato prossimo a St. Moritz, dove certamente il tracciato sarà più difficile tecnicamente. Del resto il supergigante è la mia specialità preferita". Francesca Marsaglia sorride per il suo diciottesimo posto: "Sicuramente trovo aspetti positivi anche nella gara odierna. Fino a metà gara ero nelle prime posizioni, sul muro mi sono comportata bene disegnando la linea che mi ero prefissata, sul piano invece ho voluto fare linee dirette e sono finita nei segni, non era la strategia migliore. Però sono convinta che prima o poi ce la farò anche in supergigante".fonte: fisi.org (continua)
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08/12/2019
] - Rebensburg fa suo il superG di Lake, 2/a Delago
La tedesca Viktoria Rebensburg si aggiudica di prepotenza il superG femminile di Lake Louise con margine su tutte le altre, ma Nicol Delago è 2/a.La campionessa tedesca pennella le curve del tracciato canadese e conclude con il tempo di 1.20.00 precedendo di 43 centesimi con il pettorale 31 la nostra Nicol Delago al secondo podio in carriera dopo quello della Val Gardena dello scorso anno. Terza a quasi mezzo secondo l'elvetica Corinne Suter e quindi a seguire la coppia austriaca formato da da Stephanie Venier, quarto a +0.53 e Miriam Puchner 5/a a +0.77, subito davanti a Tamara Tippler sesta a +1.06. Per la 30enne di Kreuth si tratta dunque del 18/o successo in carriera, su una pista sulla quale non aveva mai trionfato, e il 4/o in questa specialità.Settima finisce la nostra Federica Brignone che ha pagato troppo nella parte centrale a precedere la vincitrice di ieri in discesa Nicole Schmidhofer (7/a a +1.10). Nona è Tina Weirather (+1.11).In 18/a piazza c'è la romana di Sansicario Francesca Marsaglia, reduce dal podio di di eri in discesa, ma oggi anche lei ha pagato qualcosina nel tratto di scorrevolezza. Meglio di lei fa Elena Curtoni 16/a a +1.45. A punti anche Nadia Delago, sorella di Nicol. Fuori, invece, Sofia Goggia nella parte alta in un passaggio costato caro anche ad altre protagoniste.Paga tanto nel tratto centrale, quello più di scorrevolezza, anche una Mikaela Shiffrin un po' delusa quest'oggi finita solo 9/a (+1.18). Lontana finisce anche Ester Ledecka, dopo le ottime cose fatte in discesa sulle nevi canadesi che finisce a +2.54. Brutta caduta per Johana Haehlen per fortuna poi senza conseguenze visibili al ginocchio destro.Ora il circo rosa rientra in Europa a Sankt Moritz dove sabato 14 e domenica 15 dicembre sono in programma un superG ed uno slalom parallelo. (continua)
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08/12/2019
] - Vlhova con infiammazione tibiale
Butte notizie arrivano per Petra Vlhova. La campionessa slovacca in allenamento in questi giorni a Plan de Gralba in Val Gardena, insieme al suo tecnico Livio Magoni, e in compagnia della neozelandese Alice Robinson è alla prese con un problema fisico dovuto ad una infiammazione ad una tibia che l'ha costretta ad interrompere gli allenamenti.Questo potrebbe provocare qualche problema alla Vlhova costretta forse a rinunciare a qualche gara delle prossime in programma. Domenica 15 dicembre dovrebbe essere al via nello slalom parallelo di Sankt Moritz, non nel superG di sabato 14 al quale già aveva comuqnue detto che non avrebbe partecipato. Restano inforse anche le sue partecipazioni alle due tappe di Val d'Isere e Courchevel della settimana successiva.Si vedrà giorno per giorno come proseguire in base alla sua condizione fisica. (continua)
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06/12/2019
] - CE: in combinata è ancora Fest, Galli 8/a
Podio a quattro nella prima combinata alpina della stagione di Coppa Europa che chiude la due giorni di gare a Kvitfjell: Nadine Fest bissa infatti il successo ottenuto nel supergigante di venerdì vincendo anche quest'altra prova, col tempo complessivo di 1:36.58. Con l'austriaca ci sono però altre tre atlete sul podio: la svedese Ida Dannewitz ottiene un altro secondo posto a 82 centesimi, quindi la tedesca Jessica Hilzinger e l'altra austriaca Rosina Schneeberger chiudono appaiate a 96 centesimi. Per poco esclusa da questo abbondante podio la padrona di casa norvegese Tuva Norbye.Jole Galli è la migliore italiana al traguardo: un buon nono posto quello fatto registrare dalla livignasca, a 1.61 dalla Fest. Asja Zenere e Giulia Albano, 21/a e 25/a, sono le altre due azzurre in una zona punti da cui invece restano escluse Sofia Pizzato, Valentina Cillara Rossi, Giulia Paventa, Monica Zanoner, Teresa Runggaldier ed Elisa Schranzhofer, mentre Federica Sosio, Sara Allemand, Ilaria Ghisalberti e Carlotta Da Canal non concludono la gara.Il circuito continentale femminile va ora a St.Moritz, dove martedì e mercoledì sono previsti due supergiganti. (continua)
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05/12/2019
] - Le Big in allenamento sulle Dolomiti
Le Dolomiti stanno accogliendo alcune delle big del circo rosa rientrate da Killington e non presenti alla tappa veloce di Lake Louise.La neozelandese Alice Robinson si trova attualmente sulle nevi di Passo Costalunga, nel comprensorio di carezza ospite dell'Hotel Moseralm per prepararsi alla tappa di Sankt Moritz (14 e 15 dicembre) dove è in programma un superG ed uno slalom parallelo. La vincitrice del gigante di Soelden, reduce dall'uscita di Killington e da alcuni problemi fisici che le potevano costare la tappa Nord Americana, si sta allenando sulla pista Pra di Tori, la stessa che tra poco ospiterà la tappa di Coppa del Mondo di snowboard.Un ottimo innevamento e il sole con temperature decisamente polari hanno accolto ai piedi del Catinaccio-Rosengarten il piccolo team della Nuova Zelanda. Poco distante, in Val Gardena ai piedi del Sassolungo, ospite del Rifugio Comici di Igor Marzola a Plan de Gralba in questi giorni si è allenata, invece, la slovacca Petra Vlhova con il suo tecnico Livio Magoni. Ancora una volta le nevi del Dolomiti Superski si sono dimostrate un ottima palestra per alcune delle grandi protagoniste del circo della coppa del mondo nell'attesa del circuito maschile che approderà tra due settimane con la Coppa Europa prima in val di Fassa e poi ad Obereggen e quindi con la coppa del mondo in Val Gardena e Alta Badia. (continua)
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05/12/2019
] - Problemi al ginocchio per Jasmine Flury
Swiss-ski ha comunicato che Jasmine Flury si è infortunata a Lake Louise prima della prima prova cronometrata, chiusa con l'ultimo tempo a 23 secondi dal duo Lie-Mckennis.La federsci elvetica parla di un generico problema al ginocchio destro: la classe 1993 non parteciperà alle gare canadesi e tornerà velocemente in patria per sottoporsi ad ulteriori esami, per diagnosticare con precisione l'entità dell'infortunio.Nella scorsa stagione Jasmine è stata due volte 4/a in Val Gardena (super e discesa) e ha conquistato altre 3 "top10"; il suo miglior risultato rimane la vittoria a St.Moritz nel superg del 2017. (continua)
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03/12/2019
] - Borgo San Dalmazzo festeggia Marta Bassino
Marta Bassino è tornata a casa! Dopo aver vinto il gigante di Killington sabato scorso - primo successo in carriera - la 23enne piemontese ha fatto rotta verso l'Italia e lunedì sera è stata accolta trionfalmente nella nativa Borgo San Dalmazzo.Oltre 200 persone hanno festeggiato l'azzurra con dolci e vino, si sono strette intorno alla concittadina che hanno seguito passo a passo la sua crescita personale e sportiva.A cominciare dai primi successi giovanili - l'oro al 'Topolino' del 2009 -, l'ingresso nel gruppo FuturFisi e i successi ai Campionati Italiani Aspiranti del 2012, poi nel gennaio 2014 la prima vittoria in Coppa Europa nel gigante del Sestriere, un mese più tardi l'oro in gigante ai Mondiali Juniores di Jasna e infine nel marzo dello stesso anno il primo pettorale in Coppa del Mondo, alle Finali di Lenzerheide.E già nella prima gara della stagione successiva Marta va a punti in CdM, 21/a a Soelden, ad Are 2015 arriva la prima "top10", e a Soelden 2016 il primo podio, 3/a dietro Gut e Shiffrin.In prima fila naturalmente c'erano i tifosi del suo Fan Club, ma anche il sindaco, i parenti, tanti amici per una bella festa che ha animato il centro storico."Sono appena arrivata a casa ed è una meraviglia - ha dichiarato Marta a Campioni.Cn (vedi video sotto) - come mi ha accolto Borgo è la cosa più bella! Grazie a tutti, al mio fan club e a tutti quelli che mi hanno seguito sempre, nei momenti belli e quelli meno belli"Ora Marta passerà qualche giorno a casa, poi si recherà in Val di Fassa per allenarsi, e poi a St.Moritz per partecipare ai due superg di Coppa Europa (10/11 dicembre), e rimanere in loco in vista della tappa di CdM del 14/15 dove sono in programma un superg e uno slalom, cui seguirà un gigante a Courchevel, il 17. Da #BorgoSanDalmazzo, L arrivo di Marta alla festa in suo onore 🍾🎉👑#FanBassino pic.twitter.com/nv8H248COs— Fan Club Marta Bassino (@FCMartaBassino) December 2, 2019 (continua)
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02/12/2019
] - Lake Louise:il ritorno di Stuhec,Goggia e le altre
Mancano poche ore all'avvio della stagione femminile della velocità: da domani infatti si apre il programma di gare di Lake Louise, con la prima prova cronometrata sulla "Men's Olympic".STUHEC - Tra le grandi protagoniste tornerà Ilka Stuhec, che lo scorso febbraio era stata costretta - ancora una volta - a interrompere anzitempo la sua stagione per infortunio, dopo una caduta in discesa a Crans-Montana dove si era lesionata il crociato posteriore del ginocchio destro.La slovena, che non si è operata, era tornata sugli sci a fine agosto, e dopo un intenso autunno di preparazione, cambiando coach (Stefan Abplanalp) e preparatore atletico, ora è pronta per tornare al cancelletto.Da notare che proprio oggi di tre anni fa - era il 2 dicembre 2016 - la slovena, con il pettorale #29, trionfava per la prima volta in Coppa del Mondo a Lake Louise (davanti a Sofia Goggia!), prima di 9 sigilli nel massimo circuito, e inizio di una stagione che l'avrebbe portata a conquistare la coppa di disciplina, nonchè l'oro ai Mondiali di St.Moritz.GOGGIA - Dopo un'estate di lavoro proficuo Sofia Goggia è arrivata a Soelden dove non ha trovato la qualifica, pur sapendo di poter far bene. Nel mese di novembre si è allenata a Copper Mountain con attenzione e costanza, e con il pettorale #54 a Killington non solo si è qualificata per la seconda frazione, ma al termine della gara ha sfiorato la top10.La sua stagione parte domani ed è indubbio che la bergamasca sia molto attesa, per riprendersi quelle emozioni e sensazioni che l'infortunio dello scorso anno ha inevitabilmente negato. E le due coppe di disciplina sono il suo obiettivo.LE AVVERSARIE - Non mancano avversarie temibili per Stuhec e Goggia. A cominciare da Nicole Schmidhofer e Stephanie Venier, rispettivamente prima e seconda in classifica di specialità nella scorsa stagione.Un gradino più in basso troviamo atlete come Corinne Suter, Ramona Siebenhofer, Tina Weirather e Michelle Gisin, tutte prontissime a lottare per il podio in ... (continua)
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21/11/2019
] - Katharina Gallhuber torna in gara a Levi
Katharina Gallhuber è pronta per tornare a gareggiare e sarà al cancelletto a Levi.La slalomista austriaca aveva cominciato bene la scorsa stagione con un 7/o posto a Levi, un 8/o a Killington e un 9/o a St.Moritz, di fatto la sua ultima gara, perchè poi a metà dicembre si infortunò durante un allenamento rompendosi il crociato anteriore del ginocchio destro.Nonostante in Coppa del Mondo possa vantare 'solo' un 5/o posto a Ofterschwang come miglior risultato, la 22enne della Bassa Austria porta al collo ben due medaglie olimpiche, l'argento nel Team Event e il bronzo nello slalom, entrambi conquistati a Pyeongchang 2018. Nel 2016 era stata argento ai Mondiali juniores di Sochi, e in Coppa Europa è salita sul podio 12 volte.Per tutta la primavera e l'estate Katharina ha lavorato prima alla riabilitazione e poi al potenziamento muscolare, tornando sugli sci a luglio a Hintertux. Ora si sente pronta per tornare a gareggiare, ben sapendo non sarà semplice trovare subito i giusti ritmi e riprendere da dove aveva lasciato.Inoltre ha dichiarato ai media austriaci di voler migliorare anche tra le porte larghe del gigante, magari iniziando con qualche gara di Coppa Europa per poi passare tra le 'grandi' di CdM. (continua)
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08/11/2019
] - Manuel Osborne-Paradis tornerà nel 2020/2021
La stagione 2019 del velocista canadese Manuel Osborne-Paradis era finita praticamente già al primo giorno di scuola: caduto durante il primo allenamento cronometrato a Lake Louise, il 22 novembre di un anno fa, Manuel aveva riportato la frattura di tibia e perone, bloccandolo quindi per tutto l'inverno.Nell'ospedale di Calgary, nelle due settimane dopo l'incidente, Manuel ha subito due interventi chirurgici principali e 7 secondari, per ricomporre le fratture, e per intervenire sull'anca.Il recupero e la riabilitazione son stati lunghi e complicati: lo stesso Osborne-Paradis aveva confessato, lo scorso agosto, che nell'incidente aveva perso molto sangue tanto che solo in quel mese era riuscito a tornare ad allenarsi atleticamente senza sentire troppa fatica.La FIS ieri ha ripreso una intervista del 'Montreal Gazette', spiegando che il velocista ha 13 viti nella gamba sinistra: "in questo momento la riabilitazione è a pieno ritmo - ha spiegato Manuel - e nonostante tutte gli interventi che ho fatto, la mia squadra e i dottori con i quali sto lavorando non sono pessimisti. Sono ottimisti, ma non erano così 6 o 10 mesi fa."Tuttavia la massa muscolare delle gamba sinistra è il 70% in meno della destra, e per recuperare Manuel sta pedalando per 100km al giorno e gioca a hockey."Ho raggiunto tanti obiettivi e sogni che avevo da bambino. Ma non sono sazio. Mi piacerebbe una medaglia olimpica e partecipare ancora ad un Mondiale - spiega Manuel - la parte più difficile è che so, così come lo sanno i miei allenatori e la squadra, che a Lake Louise stavo sciando come non avevo mai sciato prima. Ero in perfetta forma e stavo andando 10 volte meglio di quanto avessi mai fatto."Manuel non si mette fretta, sa che per il tipo di infortunio e per l'età, deve avere pazienza, che il programma di potenziamento dura circa 3 mesi, prima di poter tornare sugli sci: probabilmente volerà in Cina a febbraio per il weekend di gare che fa da test olimpico, e tornerà poi compagni per i vari ... (continua)
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01/11/2019
] - La Svizzera mette pressione all'Austria
Tra Svizzera e Austria nel mondo dello sci (e non solo) c'è una accesa rivalità, l'una festeggia quando perde l'altra e viceversa...ed anche se la Svizzera vanta, ed ha vantato, campioni di primissimo livello nella Coppa del Mondo di sci, maschile e femminile, è indubbio che l'Austria è stata negli ultimi decenni la nazione n.1, e i suoi campioni gli uomini da battere.In particolare il presidente Schroecksnadel ha sempre sottolineato l'importanza e il primato dell'Austria nella Nation Cup, la coppa per nazioni, ovvero la somma totale dei punti ottenuti da tutti gli atleti di una singola nazione in una singola stagione.Dal 1992 questa speciale classifica - considerando solo gli uomini e il totale - è sempre stata appannaggio dei colori bianco-rossi: con poco o tanto margine, è sempre stata l'Austria a guardare tutti dall'alto in basso alla fine della stagione.Ma negli ultimi inverni qualcosa è cambiato...il distacco tra Austria e resto del mondo nel maschile si è assottigliato, e soprattutto si è concentrato nelle mani di un solo uomo, Marcel Hirscher, che con il suo bottino di punti (8 Sfere di Cristallo consecutive, serve ricordarlo?) ha tenuto a galla tutta la nazione.Nel 2017 l'Austria ha vinto con 5048 punti, seguita da Francia, Norvegia, Italia e Svizzera con 2738.Nel 2018 l'Austria ne aveva 5839, Norvegia 4596 e Svizzera 3689.Infine lo scorso anno Austria 6102 e Svizzera 4650.Dei 6102 punti conquistati ben 1559 sono arrivati da Hirscher, per cui - facendo due calcoli - senza il suo campione più rappresentativo l'Austria rischia di dover affrontare un testa a testa con la Svizzera, ed ecco dunque che i media elvetici hanno scritto più di un articolo sull'argomento, cercando di mettere un po' di pressione agli 'amici' austriaci.Tanto che Schroecksnadel ha messo le mani avanti, dichiarando alla ORF che "...con il ritiro di Marcel sarà difficile vincere la Coppa delle Nazioni..."Questa lotta per la leadership non è solo una pressione giornalistica, ma un chiaro ... (continua)
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27/10/2019
] - Fantaski Stats - Soelden 2019 - gigante maschile
1/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 11 giganti della stagione 19/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Alexis Pinturault (2); 24/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 12/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 55/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 31/o in gigante 79/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 20/a in gigante per Mathieu Faivre è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante per Zan Kranjec è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante l'ultima doppietta per Francia in questa specialità è stata a St.Moritz 2015/2016 il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 8/o in 2.15.45, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 189; U.S.A. 119; Norvegia 107; Svizzera 73; Slovenia 60; Austria 50; Italia 43; Canada 41; Germania 19; Svezia 14; Lucas Braathen (NOR) è partito con il pettorale 40 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.20 [#22] - 1982 ; Lucas Braathen (NOR) pos.6 [#40] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Tommy Ford (USA)[pos.4], Lucas Braathen (NOR)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Erik Read (CAN)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o ... (continua)
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07/10/2019
] - FIS: le regole per paralleli e combinate
Circa 750 delegati e addetti ai lavori sono in questi giorni a Zurigo per il Meeting d'autunno, impegnati in oltre 60 tra incontri, meeting e comitati tecnici.Martedì scorso i lavori si sono aperti con L'executive board dello sci alpino, nonchè la riunione dei delegati tecnici.Mercoledì i lavori sono proseguiti nei numerosi sottocomitati tecnici e gruppi di lavoro nelle varie aree.Nello sci alpino al centro dei lavori c'era il nuovo sistema di qualifiche per i paralleli (PAR), con tre differenti proposte, nonchè le decisioni sull'ordine di partenza della seconda manche per le combinate.Per quanto riguarda i paralleli l'executive board, che stabilisce le regole per tutte le categorie, dal livello "FIS" al livello "Coppa del Mondo", ha delegato il sottocomitato Coppa del Mondo di trovare la miglior formula, ascoltando sia il parare dei comitati organizzatori che delle televisioni.Dunque gli atleti iscritti al parallelo dovranno effettuare una manche per ogni tracciato (rosso/blu) e si sommeranno i tempi. I primi 32 si qualificano per la gara vera e propria, che assegna i punti. Al primo turno i 32 si sfideranno su due manche (una per tracciato), e dagli ottavi in poi si procederà come nel 'vecchio' slalom KO, dunque su singola manche.La scelta del tracciato, rosso o blu, sarà in base al pettorale.Senz'altro le televisioni hanno avuto peso in questa decisione, perchè ha meno tempi morti, ma gli atleti si erano sempre detti scettici, perchè non perfettamente equilibrata, essendoci spesso uno dei due tracciati (rosso/blu) più veloce dell'altro.Inoltre i punti del parallelo andranno per la classifica generale ma anche per un nuova coppa di specialità dedicata, e non più dunque per le classifiche di slalom o gigante.Negli uomini si assegnerà anche con solo due gare in calendario, visto che, come anticipato, non correranno a Stoccolma.Saranno quindi un gigante parallelo in Alta Badia (dopo il classico gigante sulla Gran Risa) e un secondo gigante parallelo a Chamonix, a ... (continua)
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25/09/2019
] - Tra una settimana al via il Meeting FIS di Zurigo
Si aprirà martedì prossimo 1 ottobre il FIS Autumn Meeting di Zurigo, classico appuntamento che apre la stagione degli sport invernali, dove federsci nazionali, organizzatori di gare e tecnici FIS si ritrovano per discutere e formalizzare molti aspetti dell'inverno alle porte.Vediamo i principali temi relativi alla Coppa del Mondo che saranno sul tavolo dei lavori:--- nuove regole sui Paralleli. I comitati tecnici stanno lavorando per armonizzare le regole delle varie formule di parallelo viste nelle scorse stagioni: il City Event, il gigante parallelo, lo slalom parallelo e il Team Event, in modo che siano più chiare per i tifosi, più spettacolari per le TV e gli sponsor, e più eque e corrette per gli atleti.Il nuovo formato prevederà una manche di qualificazioni per i migliori 30 della PWSL - Parallel World Seeding List, una nuova lista di partenza che sarà costruita con criteri che devono ancora essere comunicati ufficialmente. Per la manche di qualifica sono state proposte diverse opzioni: una manche su una pista diversa da quella della gara, una sola manche in parallelo, una doppia manche (rossa/blu) in parallelo (conta la somma dei tempi). L'ultima è anche la preferita, ma la giuria di gara potrebbe poter decidere altrimenti se le condizioni meteo e della pista non lo permettono.I migliori 16 qualificati accederanno alla fase finale, e ogni turno avrà due manche, una per percorso, perchè molto spesso capita che uno dei due sia veloce.In caso di manche di qualifica unica questa dovrà essere più lunga per giustificare i punti che saranno assegnati, dal 17/o al 30/o posto anche a chi non si qualifica.Il nuovo parallelo sarà in campo per le donne a St.Moritz (PSL), Sestriere (PGS) ed Are (PSL), che ha ufficialmente sostituito il programmato City Event di Stoccolma, e per gli uomini ad Alta Badia (PGS) e Chamonix (PGS), oltre che alle Finali di Cortina.--- il futuro delle combinate: data per morta fino a poco tempo fa, la combinata non solo non è sparita dal ... (continua)
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24/09/2019
] - La Liensberger vorrebbe riportare i Kastle in CdM
Con un articolo pubblicato ieri la ORF, TV austriaca, apre il "caso" Liensberger: secondo quanto riferito (anche da altri media austriaci) la promettente slalomista 22enne vorrebbe lasciare Rossignol, col quale ha sciato fino al termine della scorsa stagione, per passare a Kastle, storico brand austriaco di sci, fuori dal giro della Coppa del Mondo dagli anni '90.Il problema è che Kastle non fa parte del Pool Sci Austria, ovvero dell'elenco dei fornitori con i quali la federsci ha un contratto, o meglio Kastle in una nota stampa riferisce di avere un accordo per gli sci ma non per scarponi e attacchi, che non fornisce.Katle vorrebbe vedere Katharina coi suoi sci e spera di trovare una "soluzione amichevole nello spirito dello sport" con la OESV.La situazione sembra abbastanza intricata, perchè Katharina ha già utilizzato gli sci in estate anche durante lo stage di allenamento in Nuova Zelanda, anche se dai suoi profili social non traspare nulla della vicenda nè si vedono sci Kastle in azione.La Liensberger si è messa in luce nella scorsa stagione con un podio (3/a) a Flachau, due quarti posti a Semmering e St.Moritz, un quinto posto a Courchevel, e numerosi altri piazzamenti, tanto da chiudere al 7/o posto la classifica di specialità, e conquistare 133 punti anche in gigante. (continua)
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16/08/2019
] - Adeline Baud Mugnier chiude la carriera
Con un lunghissimo messaggio sui social, Adeline Baud, sposata Mugnier dall'estate 2015, ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica.La slalomgigantista transalpina, classe 1992, si era infortunata il 2 gennaio di quest'anno durante un allenamento in Austria, rompendosi il crociato del ginocchio sinistro, e dovendo chiudere anzitempo la stagione.Dopo l'operazione e la riabilitazione Adeline ha provato a tornare sugli sci, ma "dopo solo tre giorni di allenamento il mio ginocchio mi ha fatto capire che stavo facendo un errore e che tornare al 100% delle capacità non era più possibile", come spiega lei stessa.E aggiunge: "non è la fine che speravamo, ma non si può controllare tutto. A volte dobbiamo accettare la realtà e imparare e prendere decisioni difficili. La cosa più importante è lasciare senza rimpianti..."Adeline ha indossato 102 pettorali in Coppa del Mondo, entrando 6 volte nelle top10: il 7/o posto a Courchevel nella stagione 2017/2018 rimane il suo miglior risultato.Ai Mondiali di St.Moritz 2017 si mette al collo la medaglia d'oro grazie al Team Event; è convocata anche per la slalom e gigante nella stessa edizione nonchè per i Mondiali di Vail 2015; ha partecipato anche ai Giochi 2014 di Sochi e 2018 di PyeongChang.E' stata campionessa nazionale di slalom nel 2016 e 2017 e può vantare 4 vittorie in Coppa Europa, tre in gigante e una in combinata. (continua)
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07/07/2019
] - Si ritira il canadese Phil Brown
Il canadese Phil Brown, classe 1991, in squadra nazionale dal 2011, ha annunciato ieri il ritiro dall'attività agonistica.Brown non era presente nella composizione ufficiale delle squadre comunicate un paio di settimane fa: slalomgigantista, vanta 86 pettorali in Coppa del Mondo, ma il suo miglior risultato rimane un 21/o posto a Soelden nel 2014.Ha partecipato ai Giochi di Sochi 2014 e PyeongChang 2018, oltre che ai Mondiali di Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017.E' stato campione nazionale di slalom nel 2016; vanta anche un bronzo in combinata ai Mondiali Juniores del 2011"E' il momento, il momento di separarsi da uno sport che mi ha guidato attraverso tutta la vita fino a questo punto. - spiega il canadese via social - Scrivo questo post con un mix di emozioni. Tristezza perchè mi distacco dalla vita dalla CdM e da tanti amici, compagni di squadra, allenatori. Ma anche tanta emozione nel cercare uno nuovo percorso in cui concentrare le mie energie...(...) Ho passato alcuni momenti difficili nell'accettare il fatto che era il momento giusto di appendere gli sci al chiodo. Ma alla fine son pronto per annunciare il mio ritiro. Sono fortunato nel lasciare in buona salute e con molto sostegno dalla mia famiglia e dagli amici. Non ho certo raggiunto tutti i miei obiettivi. E' una realtà con la quale devo fare i conti. Ma lascio questo sport orgoglioso di quello che ho saputo conquistare. Orgoglioso dei sacrifici, della dedizione, dell'intensità e della volontà di migliorarsi sempre. Sono orgoglioso del percorso che ho fatto..."Brown ha già annunciato l'intenzione di gareggiare in qualche tappa del World Pro Ski Tour nella prossima stagione. (continua)
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05/07/2019
] - Rossel e Puyol coordineranno la Coppa Europa
La FIS ha annunciato ieri che Wim Rossel sarà il nuovo Coordinatore della Coppa Europa maschile, al posto di Peter Gardol che è diventato Race Director del circuito femminile di CdM. Rossel è stato Chief of Race deil Comitato Organizzatore di St.Moritz.Il circuito femminile europeo sarà invece guidato dallo spagnolo Jordi Puyol. Puyol, ex sciatore, ha partecipato alle Olimpiadi di Calgary 1988 e Albertville 1992, oltre che ai Mondiali Vail 1999 e Saalbach 1991, e dopo la carriera agonistica ha lavorato per il resort di Grandvalira, ad Andorra. (continua)
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05/06/2019
] - I Calendari della Coppa del Mondo 2019/2020
La FIS ha ufficialmente pubblicato ieri i calendari per la stagione 2019/2020 di Coppa del Mondo, frutto del lavoro della FIS Calendar Conference di settimana scorsa.LE GARE - Il circuito femminile toccherà 22 tappe in 13 differenti paesi per un totale di 42 (9 discese, 7 superg, 9 giganti, 9 slalom, 4 combinate, 3 paralleli + 1 Team Event) gare.Gli uomini viaggeranno per 23 tappe e 13 paesi, per un totale di ben 46 gare in programma (10 discese, 8 superg, 9 giganti, 12 slalom, 3 combinate, 3 paralleli + 1 Team Event).NOVITA' - Levi sarà posticipato di una settimana; non ci sarà il City Event di capodanno a Oslo; gli uomini andranno per la prima volta in Cina, a Yanqing, come test preolimpico e subito dopo torneranno, dopo tre anni, nella giapponese Yuzawa Naeba; in controtendenza rispetto alle ultime due stagioni le combinata aumentano, 3 per gli uomini e 4 per le donne. Negli uomini saranno tutte superg + slalomGARE ITALIANE - Come anticipato tornano, nel femminile, Sestriere e La Thuile, oltre alle Finali di Cortina; tra gli uomini le classiche Gardena, Badia, Bormio, con Madonna di Campiglio a gennaio e poi le Finali a Cortina.CALENDARIO COMPLETOUOMINISoelden - 27/10; giganteLevi - 24/11; slalomLake Louise - 30/11-1/12; discesa, superBeaver Creek - 6-8/12; superg, discesa, giganteVal d'Isere - 14-15/12; gigante, slalomVal Gardena - 20-21/12; superg, discesaAlta Badia - 22-23/12; gigante, gigante parallelo notturnoBormio - 28-29/12; discesa, combinata (SG+SL)Zagabria - 5/1; slalom notturnoMadonna di Campiglio - 8/1; slalom notturnoAdelboden - 11-12/1; gigante, slalomWengen - 17-19/1; combinata (SG+SL), discesa, slalomKitzbuehel - 24-26/1; superg, discesa, slalomSchladming - 28/1; slalom notturnoGarmisch - 1-2/2; discesa, giganteChamonix - 8-9/2; slalom, gigante paralleloYanqing - 15-16/2; discesa, supergYuzawa Naeba - 22-23/2; gigante, slalomHinterstoder - 29/2-1/3; superg, combinata (SG+SL)Kvitfjell - 7-8/3; discesa, supergStoccolma - 10/3; paralleloKranjska ... (continua)
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07/05/2019
] - Taina Barioz saluta il Circo Rosa
La stagione 2019 di Taina Barioz era già finita a inizio dicembre: giusto il tempo di arrivare 13/a a Soelden e 16/a a Killington, poi la rottura del crociato durante un allenamento, l'operazione e la stagione già terminata."Mi sento arrabbiata e triste" aveva scritto in quella occasione Taina, che dopo l'operazione ha cominciato la lunga riabilitazione, che le è servita anche per riflettere sul suo futuro fino a decidere di chiudere la carriera agonistica e salutare il Circo Rosa."...dopo qualche mese di riflessione - scrive Taina - è venuto per me il momento di annunciare che una pagina molto bella della mia vita si chiude. Ho deciso di chiudere la carriera sportiva; ho esitato a lungo ma quest'ultimo infortunio è stato più difficile degli altri da gestire e credo che sia necessario ascoltare il proprio corpo. Ma ho anche ascoltato il mio cuore e anche se lo sci mi mancherà molto, ho altri desideri e nuovi orizzonti che non vedo l'ora di scoprire. Ho trascorso 14 anni in squadra, 14 anni che sono passati in un attimo e dove mi sono molto divertita. Ho imparato molto e ho vissuto emozioni incredibile. Ho incontrato persone meravigliose che resteranno amiche per la vita, ho pianto, ho alzato le braccia, ho urlato di gioia, a volte ho sofferto. Ho amato questa vita nomade, scoprendo le piste più belle del mondo. Mi sono spinta oltre i miei limiti, ho lavorato sodo, ho amato vivere in gruppo ma anche stare sola al cancelletto di partenza. La mia carriera non è stata perfetta, ci son stati alti e bassi, ma è la mia! E ci ho messo molto amore e energia e di questo sono orgogliosa...".Presente nelle squadre nazionali già nel 2006, Taina conquista nel dicembre di quell'anno il primo podio in Coppa Europa, in gigante a Kaunertal, cui ne seguiranno altri 5, di cui uno in slalom.Nel febbraio 2006 fa il suo esordio in Coppa a Ofterschwang, mentre il primo (di 13) top10 arriva nel 2009, 5/a (sempre in gigante) a Cortina. Il primo dei due podi arriva a Lienz nel dicembre 2009, ... (continua)
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29/04/2019
] - Si ritira Philipp Schoerghofer
Il 36enne gigantista austriaco Philipp Schoerghofer ha indetto per questa mattina una conferenza stampa a Obertauern per annunciare il ritiro dall'attività agonistica.La sua carriera comincia nel 2001 in Coppa Europa: il primo podio arriva nel 2005, in gigante, disciplina dove ha ottenuto quasi tutti i suoi risultati di rilievo.Ad Alta Badia 2006 esordisce in Coppa del Mondo, circuito dove arriverà ad indossare 100 pettorali: il primo podio a Garmisch nel 2010, poi nel febbraio 2011 la vittoria sulla nevi di casa di Hinterstoder, primo e unico successo in carriera, nonchè "il giorno più bello della mia carriera" come ha confessato l'austriaco.Sale poi sul podio a Soelden 2011, Alta Badia 2011, Kranjska Gora 2016 e Adelboden 2017, per un totale di 5 podi e una vittoria; nella stagione 2011/2012 chiude con il 6/o posto della classifica di specialità.Tra gli acuti della sua carriera c'è senza dubbio il bronzo Mondiale conquistato a Garmisch 2011, alle spalle di Ted Ligety e Cyprien Richard; ha partecipato anche ai Mondiali di Isere (14/o), Schladming (8/o), Vail (10/o) e St.Moritz (5/o) nonchè ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010 (12/o) e Sochi 2014 (18/o).E' stato anche oro nel Team Event sia a Schaldming 2013 che a Vail 2015, e argento a Garmisch 2011.Vanta due titoli nazionali in gigante, nel 2011 e 2014.Lo scorso gennaio annuncia di dover terminare in anticipo la stagione a causa dei forti dolori alla schiena dovuti ad un'ernia del disco nell'area lombare; salta anche la prima parte della stagione 2017/2018 a causa di vari problemi al ginocchio destro, operato a marzo di quell'anno.In realtà lo stesso Philipp confessa che: "dopo quell'infortunio il mio obiettivo era tornare ai precedenti livelli ma non ci sono riuscito. Non sono riuscito a rischiare tutto e andare oltre i limiti, qualcosa si è bloccato. Poi l'ernia è stata la ciliegina sulla torta, mi ha buttato veramente a terra."Philipp, che dal 2018 scia con materiale Augment, ha dichiarato di voler rimanere ... (continua)
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19/04/2019
] - Gut: "stagione difficile ma continuo con il team"
Lara Gut ha incontrato mercoledì la stampa presso il Monte Brè, sopra Lugano, dove nell'estate scorsa ha sposato il calciatore Valon Behrami.E' stata l'occasione per parlare della stagione appena conclusa, e naturalmente della prossima: Lara, 27 anni, vuole continuare, non lo ha mai messo in discussione, ed anzi dalla settimana prossima sarà a Livigno per cominciare a preparare la stagione 2019/2020.E' indubbio che la stagione scorsa sia stata complicata per la ticinese, con due soli podi (St.Moritz e Garmisch, in superg), e terminata l'11 marzo durante le prove della discesa di Andorra per una forte contusione alla schiena e un problema al piede destro.Per i risultati è finito sotto accusa il suo team personale, guidato da papà Pauli: Lara ha ribadito con forza che continuerà sulla stessa strada, con lo stesso staff, anche se probabilmente potranno esserci maggiori sinergie negli allenamenti con la squadra nazionale."Come mi vedo fra dieci anni? Con Valon. E magari con una famiglia - ha dichiarato Lara - E' chiaro negli ultimi tempi ho imparato a prendere lo sci e la carriera con più leggerezza."Ora che si è ripresa dall'infortunio Lara tornerà sulla neve: obiettivo tornare ai livelli del febbraio 2017, quando a St.Moritz si infortunò seriamente nel corso del riscaldamento per lo slalom della combinata mondiale. (continua)
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10/04/2019
] - Intervento al ginocchio per Tessa Worley
La gigantista francese Tessa Worley ha pubblicato ieri su Instagram una foto che la ritrae su un letto di ospedale, commentando con queste parole: "Piccolo tagliando di fine stagione e poi vacanze! Grazie ai medici e fisioterapisti sono stata in grado di sciare fino a fine stagione, ma era tempo di prendersi cura del mio ginocchio dopo questo inverno".Tessa si era infortunata al ginocchio destro durante il superg di Lake Louise di inizio dicembre, riportando una piccola lesione del menisco esterno del ginocchio destro, che l'aveva costretta a saltare le tappe di St.Moritz e della Val Gardena, tornando in gara a Courchevel.Di fatto la 29enne transalpina ha lottato tutta la stagione con questo problema, centellinando sforzi e allenamenti, ma senza doversi operare.Ha conquistato una vittoria, a Soelden a fine ottobre, un secondo posto al Kronplatz e due terzi posti a Semmering e Courchevel, tanto da chiudere al terzo posto della classifica di specialità. (continua)
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10/04/2019
] - Crans-Montana candidata per i Mondiali 2025
Ieri pomeriggio una delegazione di Swiss-Ski, Crans-Montana e il Canton Vallese ha ufficialmente inoltrato alla FIS la candidatura per i Mondiali 2025.Il presidente di Swiss-ski Urs Lehmann, che è anche vicepresidente del Comitato Organizzatore, ha sottolineato la volontà di ospitare nuovamente i Campionati del Mondo in Svizzera nel 2025, dopo l'edizione di St.Moritz del 2017, ben sapendo che sarebbero passati solo 8 anni dall'ultima volta in territorio elvetico.Ora il Comitato hanno tre mesi di tempo per rispondere ad un questionario della FIS su 20 diversi argomenti, poi in autunno una commissione della FIS esaminerà le informazioni con una ispezione a Crans-Montana.La rivale di Crans-Montana, l'unica altra candidata, è Saalbach-Hinterglemm, che si era già candidata per i Mondiali 2023 poi assegnati a Courchevel-Meribel.La decisione finale sarà presa durante il congresso FIS di Pattaya, in Thailandia, in programma per la fine di maggio 2020.Crans-Montana aveva già organizzato i Mondiali nel 1987, tra i più vincenti per la Svizzera con 8 ori, 4 argenti e 2 bronzi. (continua)
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05/04/2019
] - L'Austria chiude con il coach Slivnik
Ieri diversi media austriaci e sloveni hanno parlato della chiusura della collaborazione tra OESV e il tecnico sloveno Janez Slivnik.Slivnik ha lavorato per 5 anni come responsabile dei gigantisti austriaci, una squadra che - alle spalle di Hirscher - ha faticato non poco a ottenere risultati di rilievo tanto da conquistare solo 361 punti (sommando i risultati di tutti gli atleti tranne Hirscher)Il secondo austriaco in classifica di specialità è Manuel Feller, 14/o con 170 punti e due quarti posti tra Alta Badia e Soldeu, un 10/o posto a Kranjska Gora. Un deciso passo indietro rispetto alla stagione precedente, dove aveva chiuso al 4/o posto della classifica di specialità.Molto più attardati tutti gli altri, con il solo Brennsteiner nei top30 (29/o con 53 punti), mentre Marco Schwarz (49 punti) è stato 7/o ad Adelboden, e si è poi infortunato ai legamenti a fine febbraio.Nel team è mancato anche Schoerghofer, per problemi alla schiena; mentre Leitinger, argento mondiale a St.Moritz 2017, si era rotto il crociato nel gennaio 2018 e nella stagione appena conclusa ha ottenuto solo qualche ventesimo posto tra Val d'Isere e Badia.Di fatto nessun austriaco (Hirscher a parte) è salito sul podio del gigante.Sul "Kronen Zeitung" il responsabile del settore maschile Andreas Puelacher ha così sintetizzato la decisione "Janez ha avuto molta sfortuna con gli infortuni. Ma è il momento di portare nuovi stimoli, serve un nuovo impulso"I giornali sloveni più che dare risalto alla separazione con la OESV sottolineano che il tecnico - che ha lavorato con Tina Maze prima dell'arrivo di Andrea Massi - potrebbe accasarsi con la sua nazione, con il ruolo di responsabile del settore femminile. (continua)
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03/04/2019
] - Come stanno Anna Veith e Lara Gut?
Due grandissime campionesse: 3 Coppe Generali, 4 di specialità, 39 vittorie in CdM, senza considerare le medaglie mondiali e olimpiche...questo il curriculum di Anna Veith e Lara Gut, indubbiamente due delle protagoniste assolute del Circo Rosa degli ultimi anni.Entrambe però hanno faticato moltissimo nelle ultime due stagioni, rientrando dopo seri infortuni, e non trovando più i risultati sperati.Anna Veith stava vivendo una stagione 2018/2019 con qualche soddisfazione (6/a in superg a Lake Louise, 8/a in gigante sia a Semmering che a Killington) quando il 12 gennaio si è infortunata durante un allenamento a Pozza di Fossa, rompendosi il crociato del ginocchio sinistro. Ancora un infortunio, ancora uno stop dopo la rottura del tendine rotuleo della gamba destra del 2015, pochi giorni prima dell'opening di Soelden, e una operazione all'articolazione sinistra nel 2017.Sono passati quasi 3 mesi dall'operazione ed ora Anna vuole prendersi tutto il tempo che serve per guarire al meglio, conoscendo molto bene l'impegnativo percorso di recupero e riabilitazione.Sui social Anna mostra i suoi progressi: sta lavorando alacremente in palestra e sembra che questo infortunio sia meno serio dei precedenti, e comunque stia creando meno problemi al ginocchio rispetto al recente passato. Tra poco l'austriaca si prenderà una pausa e andrà in vacanza, per poi tornare ad allenarsi.L'ipotesi di un ritiro è in questo momento esclusa: l'ex signorina Fenninger vuole lottare per tornare ai vertici dello sci ma naturalmente sarà determinante il processo di guarigione.Discorso diverso per Lara Gut, che ha dovuto rinunciare alle finali di Soldeu, a seguito di una caduta nelle prove della discesa lo scorso 11 marzo. La ticinese ha riportato una contusione alla schiena, e una problema al piede: nessuna lesione grave fortunatamente, tanto che è stata certamente escluso l'intervento chirurgico.La stagione di Lara non è stata però positiva: per la prima volta negli ultimi 6 anni è mancata la ... (continua)
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29/03/2019
] - Nuovo allenatore per Tina Weirather
Dopo una stagione piuttosto deludente (due secondi posti a Cortina e Val Gardena, un terzo posto a St.Moritz, tutti in superg), Tina Weirather ha deciso di cambiare.Da maggio il suo nuovo allenatore sarà Mathias Briker, 37enne elvetico di Uri, che da tempo collabora con la federsci del Liechtenstein.Lo riporta skiweltcup.tv citando un articolo di mercoledì del magazine del Principato Volksblatt.Tina spera che questo cambio porti una ventata di aria fresca per programma al meglio la nuova stagione.Dall'estate 2017, quando era passata ad Head, Tina ha lavorato con Karlheinz Pichler, e in precedenza con Andreas Evers.Nella stagione 2017 e 2018 Tina aveva vinto la coppa di specialità in superg, mentre in questa si è fermata al terzo posto, alle spalle di Shiffrin e Schimdhofer, e in classifica generale il 17/o posto finale è il suo peggior risultato delle ultime 7 stagioni. (continua)
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28/03/2019
] - Anna Hofer saluta l'agonismo
Il superg degli Assoluti 2019 al Passo San Pellegrino è stata l'ultima gara in carriera per Anna Hofer.L'altoatesina della Val Aurina, gruppo sportivo Fiamme Oro, 31 anni compiuti un mese fa, ha chiuso con il 6/o tempo assoluto, ieri in discesa era stata 8/a e in gigante 6/a, congedandosi così con tre top10 ai Campionati Nazionali.La scorsa estate era stata inserita nel gruppo "Interesse Nazionale": nelle stagioni 2016 e 2017 Anna ha chiuso al terzo posto della classifica di superg di Coppa Europa, e nella stagione 2017/2018 ha partecipato a 13 gare di Coppa del Mondo tra discesa e superg, andando a punti 4 volte tra cui un 10/o posto in Val d'Isere in superg, suo miglior risultato in carriera nel massimo circuito.Nella stagione appena conclusa invece ha partecipato alle prove di Lake Louise, St.Moritz, Val Gardena e Cortina, andando a punti in Val Gardena 27/a in superg.In Coppa Europa vanta 12 podi tra cui una vittoria, a Davos in discesa nel febbraio 2016.Agli Assoluti è stata argento in combinata nel 2017, bronzo in gigante nel 2013 e 2018. (continua)
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16/03/2019
] - Ciao Felix! Si ritira Neureuther
Lo slalom finale di Soldeu, in programma domani mattina, sarà l'ultima gara in Coppa del Mondo per lo slalomgigantista tedesco Felix Neureuther."Grazie! Grazie per questo incredibile periodo - annuncia Felix via social - Per tutte le volte che avete incrociato le dita per me, le gioie, le lacrime e le risate che avete condiviso con me in tutti questi anni! Ho avuto la possibilità di vivere il mio sogno e per questo sono immensamente grato. Ma il mio cuore e sopratutto il mio corpo mi hanno fatto capire negli ultimi mesi che è arrivato il momento di chiudere il bellissimo capitolo della vita da agonista..."35 anni tra due settimane, chiude la carriera il più vincente sciatore tedesco di sempre, mancherà moltissimo a tutto il movimento e in particolare alla sua nazionale, che quest'anno per la prima volta in 15 anni non ha conquistato neanche un podio tra i rapid gates.Nato a Monaco ma cresciuto a Garmisch, Felix è figlio d'arte: papà Christian pu vantare 6 gare vinto in Coppa del Mondo ed è stato tra gli slalomisti di riferimento negli anni '70, e nello stesso periodo primeggiava anche la mamma Rosi Mittermaier, che pu vantare una Coppa generale e medaglie olimpiche.Nato slalomista ha poi ottenuto ottimi risultati anche in gigante arrivando a indossare 248 pettorali in Cdm, compreso quello di domani, e partendo dal gigante di Kranjska Gora del gennaio 2003.A Beaver Creek 2006 sale per la prima volta sul podio (terzo), l'ultima coincide con la splendida vittoria di Levi della stagione scorsa, conquistata poco prima di farsi male. In mezzo un totale 47 podi (37 in slalom, 7 in gigante, 2 in parallelo, 1 in combinata), di cui 13 vittorie.Il primo successo arriva nel 2010 a Kitz, in slalom, stesso tracciato dove suo padre aveva vinto 31 anni prima, per un totale di 11 sigilli tra i rapid gates, cui si aggiunge la vittoria nel parallelo della "sua" Monaco nel 2013 e anche una vittoria in gigante nel tempio della specialità, ad Adelboden, nel 2014.Nel 2013, 2014 e 2015 è ... (continua)
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16/03/2019
] - Thomas Fanara chiude la carriera
Thomas Fanara, classe 1981 di Praz-sur-Arly, ha corso oggi la sua ultima gara in Coppa del Mondo. Veterano del circuito, specialista delle porte larghe, Thomas ha annunciato ieri sui social che questa mattina sarebbe stato per la 117/a e ultima volta al cancelletto di partenza.Thomas ha esordito in CdM nel 2005 ad Adelboden, entrando per la prima volta nei top10, quinto, un anno più tardi sempre ad Adelboden.Per il primo podio deve aspettare altre quattro stagioni, fino al dicembre 2010 quando in Alta Badia chiude terzo alle spalle di Ligety e Richard. Evidentemente il suo feeling con la Gran Risa, dove conquista altri 3 podi, per un totale di 14.In questa stagione trova una seconda giovinezza con 3 podi conquistati: un secondo posto in Alta Badia, due terzi a Bansko ed Adelboden, che lo hanno proiettato ai vertici della specialità.Insomma la miglior stagione della carriera (insieme al 2014) arriva proprio a 38 anni, con podi che gli hanno permesso di scavalcare Raich nella classifica dei più anziani a podio in gigante, con quello di Bansko ottenuto a 37 anni e 10 mesi.La gioia più grande arriva tre anni fa alle Finali di St.Moritz: Thomas vince la sua prima e unica gara della carriera in un tripudio di bandiere francesi, superando rispettivamente di 2 e 14 centesimi i connazionali Pinturault e Faivre, per una tripletta storica.Ha partecipato a Torino 20066, Sochi 2014 e PyeongChang 2018 (5/o), oltre che a 6 edizioni dei Mondiali da Are 2007 a Are 2019 (saltando St.Moritz 2017 per infortunio), chiudendo 6/o a Garmisch 2011. A Garmisch 2011 ha vinto l'oro nel Team Event.Questa mattina esce nel finale della prima manche mentre stava viaggiando con uno dei migliori intermedi in assoluto... (continua)
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13/03/2019
] - Soldeu: a Puchner l'ultima discesa,Fanchini 4/a
Partita con il pettorale n.18, un po' a sorpresa l'austriaca Mirjam Puchner vince la discesa di Soldeu, l'ultima della stagione 2018/2019.Una gara sul filo dei centesimi con la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.03, primo podio stagionale in discesa) e l'austriaca Corinne Suter (+0.08, secondo podio in carriera), risolta grazie alla miglior velocità nell'ultimissimo tratto.La Puchner ritrova la gioia della vittoria a 3 anni di distanza (era il 16 marzo 2016 alle Finali di St.Moritz) e il secondo podio della carriera. Finora in stagione non era andata oltre il 6/o posto tanto da non essere convocata per i Mondiali di Are.Un successo che vale doppio per lei, perchè grazie al passaggio a vuoto della connazionale Siebenhofer (oggi 19/a e ultima, certamente paga la botta rimediata ieri in prova) sale al secondo posto della classifica di specialità infilandosi tra Schimdhofer (oggi 11/a) e Siebenhofer.Podio di specialità tutto austriaco dunque, con Schmidhofer che conquista la coppa a quota 444 punti, riportandola in Austria 12 anni dopo Renate Goetschl, Venier a 340 e Siebenhofer a 354.Ci ha creduto Nadia Fanchini: la bresciana parte pianino dopo la lunga interruzione per la caduta di Huetter, poi trova delle ottime linee e se la gioca a centesimi con Viktoria Rebensburg, attaccando per tutto il tracciato. Perde qualcosa sui dossi finali e al traguardo esulta e si commuove per quello che in quel momento era un podio virtuale, poi diventato quarto posto con la discesa della sorprendente Puchner.Rimane comunque il miglior risultato della stagione per Nadia, che le permette di chiudere nelle top10 la classifica di specialità.C'è tanta Italia nelle top10 perchè Sofia Goggia chiude con il 6/o tempo a +0.35, accusa molto nella parte centrale e forse non è molto fortunata con il vento, ma recupera sul finale; bene anche Nicol Delago subito dietro 7/a a +0.38, particolarmente veloce nella part alta.Entrambe chiudono la stagione nelle top10 di specialità: Goggia 7/a avendo corso ... (continua)
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12/03/2019
] - Si ritira Mattias Hargin
I 67 punti conquistati fino allo scorso weekend durante la stagione regolare non hanno permesso allo slalomista svedese Mattias Hargin di accedere alla Finali di Soldeu: da qui la decisione di chiudere la carriera agonistica, annunciata questa mattina con un lungo post sul suo sito personale.Mattias non aveva partecipato alla tappa di Kranjska Gora, così la sua ultima apparizione in Coppa del Mondo è stato lo slalom di Schladming di fine gennaio, 135/o pettorale nel massimo circuito, cui è seguito lo slalom ai Mondiali di Are (20/o) e la partecipazione al Team Event, disciplina cui è stato invitato anche per le Finali di Soldeu dove saluterà il Circo Bianco.33 anni, nato a Haninge nella contea di Stoccolma, Mattias ha debuttato in Coppa del Mondo a Flachau nel dicembre 2004, e un anno prima aveva debuttato in Coppa Europa.Nel gennaio 2005 arriva la prima vittoria in Coppa Europa, che gli vale la convocazione per i Mondiali di Bormio 2005, primo di 6 appuntamenti Mondiali: è stato 5/o in slalom ad Isere 2009 e Vail 2015, ha vinto l'argento nel Team Event a Schladming 2013 e il bronzo nel 2017 a St.Moritz, sempre grazie alla disciplina di squadra.Ha partecipato a Vancouver 2010, Sochi 2014 e PyeongChang 2018, chiudendo al 7/o posto l'olimpiade russa.Torniamo alla Coppa del Mondo perchè nel 2008 a Garmisch entra per la prima volta nei top10 della specialità, e nella stagione 2008/2009 si migliora ulteriormente tanto da chiudere all'ottavo posto della classifica di specialità, e per le successive sei stagioni sarà sempre tra i top10 al mondo.A Zagabria 2011 arriva il primo podio, un terzo posto bissato poche settimana dopo a Schaldming; poi un secondo posto in Val d'Isere nel dicembre 2013.Arriva infine la stagione 2014/2015: grazie ad una splendida seconda manche Hargin vince l'impegnativo slalom di Kitz davanti a Hirscher e NeureutherNel complesso conquista una vittoria e ulteriori 6 podi, compreso il terzo posto nel parallelo di Stoccolma del 2017.Nell'aprile 2016 ... (continua)
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06/03/2019
] - Frida Hansdotter annuncia il ritiro a fine stagion
Frida Hansdotter ha annunciato il suo ritiro dal Circo Rosa al termine della stagione 2018/2019."Finisce un'epoca - scrive la 33enne svedese - Negli ultimi 15 anni ho viaggiato per il mondo grazie allo sci, spingendo i miei limiti oltre quello che avrei pensato possibile, raggiungendo grandi traguardi, conoscendo persone fantastiche lungo la strada. Amo sciare e sarà sempre una parte importante della mia vita. Ma è arrivato il momento di salutare il circuito e iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Spindleruv Mlyn e Soldeu saranno le mie ultime gare. Mi mancherete tutti!"Nata a Vasteras nel 1985, Frida ha finora indossato 221 pettorali in Coppa del Mondo, cui si aggiungeranno probabilmente gli slalom e giganti delle prossime due tappe.Esordisce in Coppa del Mondo nel gigante di Soelden 2004 e deve aspettare due stagioni per conquistare i primi punti, 13/a nello slalom di Levi.Slalomgigantista, è tra i rapid gates che ha ottenuto i migliori risultati (in gigante è stata due volte quinta nel dicembre 2012): è salita sul podio ben 35 volte, tutte in slalom tranne un parallelo, ma con sole 4 vittorie.Il primo successo arriva a Kranjska Gora nel 2014, poi a Flachau e Lienz nel 2014/2015 e di nuovo a Flachau nel 2016/2017. Per ben 18 volte è stata seconda, e 13 volte ha chiuso ai piedi del podio.Nella stagione 2016 "approfitta" dell'assenza per infortunio di Mikaela Shiffrin e conquista la coppa di slalom, che nei precedenti e successivi 3 anni è stata appannaggio dell'americana, riportando in Svezia un trofeo che mancava dal 2004, grazie ad Anja Paerson.Nel 2014 e 2015 è stata seconda in coppa di specialità, terza nel 2018.Ha lasciato la sua firma in 3 edizioni dei Mondiali: bronzo in slalom a Schaldming 2013, argento in slalom a Vail 2015, bronzo in slalom a St.Moritz 2017 e bronzo nel Team Event con la Svezia.Il 16 febbraio 2018, alle Olimpiadi di PyenongChang, realizza il sogno di ogni atleta: chiude la prima manche dello slalom in secondo posizione a 2 decimi ... (continua)
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25/02/2019
] - Anne-sophie Barthet chiude la carriera
La combinata alpina di Crans Montana corsa ieri è stata l'ultima gara in Coppa del Mondo per Anne-Sophie Barthet.La transalpina peraltro non ha partecipato alla manche di slalom perchè in discesa aveva saltato una porta dopo l'atterraggio da un salto.La sua carriera in Coppa del Mondo comincia a Soelden 2005, quando indossa il primo di 186 pettorali nel massimo circuito, trovando i primi punti un mese più tardi, nello slalom di Aspen (26/a).Slalomista, gigantista e combinatista, Anne-sophieb trova la prima top10 tre anni più tardi ad Aspen, nel novembre 2009, quando è sesta, un risultato che rimane il migliore della carriera tra i rapid gates, eguagliato dal 6/o posto in gigante esta a Oftweschwang.Invece in Combinata Alpina, a Soldeu nel febbraio 2016, trova il primo e unico podio della carriera, alle spalle di Gagnon e Holdener e davanti a Brignone, recuperando 24 posizioni grazie allo slalom.Al suo palmares può aggiungere 4 vittorie in Coppa Europa, 5 convocazioni mondiali (Are 2007, Garmisch 2011, Schladming 2013, St.Moritz 2017, Are 2019) e proprio ad Are2019 ha trovato il miglior piazzamento 11/a in combinata, e convocazioni Olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014, PyenongChang 2018)Classe 1988 e nativa di Tolosa, ma cresciuta sciisticamente a Courchevel, Anne-Sophie ha dovuto affrontare diversi infortuni in carriera, come quando nel 2007 ad Aspen si sentirono le sue urla (tre legamenti KO) o nel marzo 2013 quando si ruppe la testa dell'omero o ancora, più recentemente, quando si fratturò la caviglia poco prima della combinata olimpica di PyeongChang.A stagione finita disputerà le ultimissime gare in carriera ai Nazionali francesi. Anne-Sophie Barthet 😻🤗 #cransmontana #skiworldcup pic.twitter.com/oo7fBJZq0O— Francesca Iannuzzi (@fianncip) 24 febbraio 2019 (continua)
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20/02/2019
] - Alcuni media elvetici contro Lara Gut-Behrami
Finiti i Mondiali sono cominciate le polemiche: la Svizzera ha chiuso la rassegna di Are con il primo posto nel medagliere a pari merito con la Norvegia, avendo conquistato 4 medaglie (2 ori, 1 argento, 1 bronzo) ma nei giorni scorsi il magazine Blick ha attaccato frontalmente l'atleta rossocrociata più rappresentativa, ovvero Lara Gut-Behrami, dedicando diversi (tanti!) articoli all'argomento.Lara è tornata a mani vuote da Are: 9/a in superg, 8/a in discesa, 21/a in gigante, mai veramente in lotta per una medaglia.Così nell'occhio del ciclone è finita l'atleta ticinese e in particolare il suo team privato, con il magazine (seguito da altri media elvetici) a chiedersi se avesse ancora un senso mantenerlo, visti i risultati.Una situazione diametralmente opposta a quella del 2016, quando Lara era ai vertici conquistando la Sfera di Cristallo; poi, ai Mondiali casalinghi di St.Moritz 2017, arrivò il brutto infortunio al ginocchio dopo il quale i risultati di Lara non sono più stati gli stessi.Secondo il Blick inoltre la campionessa di Comano non riesce ad uscire da una serie di difficoltà tecniche, e una svolta si potrebbe avere solo rientrando in seno alla squadra, per avere nuovi stimoli e un deciso cambio di ritmo, con nuovi allenatori e un confronto più serrato con le compagne.Inoltre gli articoli puntano il dito contro l'aspetto economico del team privato di Lara, che è in parte sovvenzionato da Swiss-ski, ed è l'unico team privato della federsci elvetica.Il CEO di Swiss-ski Markus Wolf ha sottolineato come lo sforzo economico sia coperto dalle attività di marketing, ma che sicuramente a fine stagione sarà necessario un momento di confronto con il team Gut.La Blick poi ricorda i trionfi di team privati come quello di Tina Maze, Anna Veith, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, e di come anche atlete come Michelle Gisin e Wendy Holdener potrebbero beneficiare di una struttura ed organizzazione similari.Le due però, dai primi commenti, sembrerebbero preferire il lavoro ... (continua)
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17/02/2019
] - Rinaldi:"Bilancio positivo,deluso dalle piste"
Il direttore sportivo della Nazionale di sci alpino, Massimo Rinaldi, traccia un bilancio al termine dei Mondiali di Are.LE MEDAGLIE - "Da quando ho preso in mano la gestione sportiva dello sci alpino, siamo partiti con uno zero a Beaver Creek, poi è arrivata la medaglia di Sofia Goggia a St. Moritz e qui ad Are siamo arrivati a tre. Sicuramente mi aspettavo la medaglia della discesa, sia maschile che femminile, e del gigante femminile. Abbiamo lavorato tanto sul team event in questi tre anni, c'è stato un ricambio, i giovani si sono fatti notare e finalmente è arrivata questa medaglia".PREPARAZIONE PISTE - "Sono rimasto veramente deluso dalle condizioni della pista nella discesa maschile e in quella femminile. La discesa è stata accorciata ed è durata un minuto, praticamente quanto lo slalom. Gli atleti sono qui a giocarsi le medaglie, per loro è il momento clou della stagione, presentarsi con queste piste a un Mondiale lascia a desiderare. Ad esempio anche stamattina, per lo slalom, si vedeva che il fondo avrebbe ceduto, ma non si è vista una manichetta d'acqua o sacchi di sale in pista. Avevano già deciso che la gara si sarebbe svolta in queste condizioni. Vinatzer lo ha spiegato. Io non pretendo dall'1 al 100 la pista perfetta, ma almeno fino al 30 dovresti dare a tutti la stessa chance di avere una pista decente per esprimersi".IL METEO - "Parlando con la gente del posto, mi spiegavano che qui in un giorno puoi avere tutte le quattro stagioni. Non ci credevo, ma è stato così. Pioggia, neve, sole, vento fortissimo in alto: ci voleva una forza lavoro maggiore per far fronte a queste necessità. Se non si fosse fatta la discesa maschile il sabato, avrebbero dovuto spostarla a domenica e farla disputare insieme a quella femminile, ma avrebbero dovuto avere due team in pista ed era impossibile. Del resto in tutta la stagione gli organizzatori migliori del circuito si sono rivelati quelli italiani".DISCIPLINE VELOCI - "Sono contento delle tre medaglie, sono stati ... (continua)
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17/02/2019
] - Are 2019: Hirscher terzo oro in slalom.Gross 10/o
Tripletta austriaca, triplete Hirscher: lo slalom di Are, ultimo atto del Mondiale svedese, è un tripudio rosso-bianco-rosso, con la vittoria nettissima di Marcel Hirscher che conquista il terzo titolo mondiale tra i rapid gates dopo Schladming 2013 e St.Moritz 2017, davanti ai connazionali Michael Matt (+0.65) e Marco Schwarz (+0.76).Con questo successo Hirscher raggiunge Stenmark tra i 3 volte medagliati in slalom, e raggiunge Toni Sailer a quota 7 titoli mondiali.Il campione austriaco costruisce il suo successo nella prima frazione, con una sciata rabbiosa e perfetta, lasciando Pinturault a mezzo secondo; il francese però si incanta a metà della seconda e quella scivolata (poi ripresa) lo fa scendere dal podio, chiudendo 4/o a +0.93.Per tutti gli altri era quasi impossibile recuperare, tanto che Hirscher si può permettere di far segnare il 25/o tempo a oltre due secondi dal migliore della seconda, ovvero il nostro Alex Vinatzer che con quel parziale risale 9 posizioni e chiude 19/o. Il futuro dello slalom azzurro è certamente il gardenese classe 1999.Ma torniamo al podio, perchè se le ragazze austriache hanno chiuso con 0 medaglie per la prima volta dopo 37 anni, gli uomini chiudono il mondiale occupando tutti i gradini del podio: Marco Schwarz si mette al collo la terza medaglia dopo l'argento nel Team Event e il bronzo in combinata, meglio di lui fa Micheal Matt che recupera due posizioni e conquista l'argento.Per il bronzo ci aveva provato anche Ramon Zenhausern in recupero di 7 posizioni si ferma al 5/o posto, poi ancora un austriaco, Feller 6/o a +1.04, mentre pressioni e una sciata "leggera" tradiscono il talentino Clement Noel 7/o a +1.09.Delusione anche per Kristoffersen che perde due posizioni nella seconda e chiude 8/o a +1.12, mentre Neureuther inforca ma non si ferma, venendo squalificato.La gara degli azzurri è molto agro e poco dolce: il migliore è Stefano Gross che riesce a entrare nei top10 a +1.47, recuperando tre posizioni nella seconda, e già ... (continua)
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16/02/2019
] - Are 2019:Shiffrin quarto oro consecutivo in slalom
Mikaela Shiffrin riscrive ancora una volta la storia dello sci, conquista l'oro in slalom ai Mondiali di Are 2019 e diventa la prima a conquistare 4 ori consecutivi in una specialità ai Mondiali (Schladming 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017 e Are 2019), eguagliando Christel Cranz (4 successi, ma non consecutivi).Terza dopo la prima manche, influenzata e debilitata dalla bronchite, la campionessa americana si butta nella seconda dando lezioni a tutte: mostruosa per tre quarti manche, spinge ad ogni porta, gestendo benissimo le buche di una pista vistosamente rovinata, arrivando al traguardo con un secondo sulla leader provvisoria Vlhova.Dopo la prima manche la lotta per le medaglie era tutte tra le prime 6: Hansdotter, campionessa olimpica, condisce la sua gara con diversi errori ed è quinta.Vlhova, quinta dopo la prima manche, è pulita sul muro e velocissima sul finale, arrivando con -1.36 sulla svedese.Liensberger cerca di non farsi impressionare e arriva a metà manche ancora in vantaggio ma non eguaglia il finale della slovacca, e alla fine deve accontentarsi della medaglia di legno.Nonostante le 4 atlete nelle prime 9, l'Austria al femminile chiude il Mondiale con 0 medaglie, non accadeva da 37 anni.Quando Shiffrin arriva il traguardo con una manche mostruosa, la pressione è tutta sulle spalle di Swenn-Larsson e Holdener: la svedese ha tutti gli occhi della nazione addosso, e scia la miglior gara della carriera, non è ai livelli di Mikaela ma arriva al traguardo con +0.58, quanto basta per mettersi al collo l'argento, la prima medaglia della carriera nonchè la prima in questi mondiali per la nazione organizzatrice, che "persa" la Hansdotter trova subito un'altra freccia nello slalom.Infine tocca a Holdener: la gara dell'elvetica dura poche porte, arriva lunga e deve risalire vanificando i sogni di gloria, per lei che non ha ancora mai vinto in slalom in CdM.Così nonostante il ritardo di 1 secondo il bronzo va a Petra Vlhova.Shiffrin dunque chiude il suo mondiale ... (continua)
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15/02/2019
] - Are 2019:Ultima chiamata per l'Italia degli slalom
Ultime due gare nel calendario del Mondiale di Are: appuntamento domani con lo slalom donne e domenica con quello degli uomini. Sette slalomisti, 3 donne e 4 uomini, per l'Italia.Decise dunque le squadre azzurre che parteciperanno alle due gare conclusive dei Mondiali di sci alpino in corso ad Are, in Svezia. Nello slalom femminile di domani, sabato 16 febbraio saranno soltanto tre le italiane al via con il debutto nella competizione di Chiara Costazza, affiancata da Irene Curtoni e Lara Della Mea, che hanno già portato a casa una medaglia di bronzo nel team event di martedì.Campionessa uscente per la terza volta di fila Mikaela Shiffrin, in odore di rivincita dopo aver dovuto cedere ieri l'oro in gigante alla giovane slovacca Petra Vlhova, che sarà anche domani la sua più temibile avversaria anche tra i pali più stretti. La statunitense punta ad uno storico poker, per raggiungere la tedesca Christel Cranz che negli anni '30 si impose per ben quattro volte (1934-1937-1938-1939). Ma non sarà così facile avendo anche la concorrenza oltre che della slovacca anche di Wendy Holdener, argento due anni fa, e della veterana Frida Hansdotter, bronzo a St. Moritz 2017, che gioca in casa e avrà tutto il tifo del pubblico locale dalla sua. In casa Italia poche le chance di medaglia, per l'unico oro della nostra storia che resta quello di Deborah Compagnoni a Sestriere '97 con l'argento di Lara Magoni che giunse alle sue spalle. In questa stagione il miglior piazzamento per le donne è stato il settimo posto di Irene Curtoni a Semmering, dove anche Lara Della Mea ottenne il suo miglior risultato chiudendo sedicesima al pari di Chiara Costazza. La veterana del gruppo è stata la più continua con tre piazzamenti nella top ten.Nello slalom maschile di domenica saranno due gli italiani a disputare la loro prima e unica gara di questa rassegna, cioè Stefano Gross e Giuliano Razzoli: con loro Alex Vinatzer, anche lui reduce dal terzo posto della gara a squadre di slalom parallelo, e ... (continua)
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15/02/2019
] - Are 2019: Hirscher regolarmente al via del gigante
L'austriaco Marcel Hirscher sarà al via del gigante maschile dei Mondiali di Are. Lo ha confermato questa mattina il suo addetto stampa Stefan Illek.Resta comunque qualche preoccupazione in Casa Austria, anche se le condizioni del campione di Annaberg sono migliorate rispetto a mercoledì e ieri ha potuto svolgere anche qualche giro di allenamento sugli sci e in palestra.In una intervista audio recapitata ieri dal suo addetto stampa Illek ai media austriaci, dopo l'annullamento della conferenza stampa di mercoledì pomeriggio, Hirscher dichiara: "Certo, sto molto meglio di mercoledì. Oggi (ieri per chi legge ndr.) sono stato a sciare per un po', anche se ho trascorso la maggior parte del tempo a letto. Non sono troppo ottimista in questo momento di poter essere al top per la gara, ma mi restano ancora 24 ore per recuperare".Sui sintomi della sua influenza Hirscher ha spiegato: "Ho mal di gola, male alle orecchie e ho brividi continui. Ho anche dei forti dolori muscolari. Non sono un dottore, ma sembra un'infezione da influenza".Il campione mondiale in carica di gigante dunque sarà al via quest'oggi con il pettorale 5 e con il suo nuovo fiammante casco, realizzato per l'occasione, a difendere l'oro di St. Moritz 2017 e forte delle sue dieci vittorie stagionali. (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Brignone finisce con "zero tituli"
L'azzurra Federica Brignone chiude il suo mondiale come direbbe Muorinho con "zero tituli". La valdostana lo sa bene, ma non vuole accampare scuse.Il quinto posto odierno in gigante fa forse più male della medaglia di legno di due anni fa a St. Moritz 2017. Questa volta le condizioni c'erano tutte per mettersi una medaglia al collo dopo l'ottima stagione, con una lieve flessione dopo la caduta in discesa a Garmisch.La carabiniera di La Salle così commenta la sua gara: "Con la luce dei riflettori vedevamo tutti allo stesso modo nella seconda manche, ma non ho voglia di cercare scuse. Sono partita per crederci nonostante il mio distacco, sono andata giù a tutta dalla prima porta all'ultima, forse ho perso tre spinte, tutto il resto le ho davvero tirate. Penso di aver fatto una grande manche, il problema è il gap che ho preso nella prima anche per la visibilità, le quattro che ho davanti a me erano l'1, il 2, il 3 e il 4 e avevano il sole nella prima manche. Le raffiche di vento c'erano, infatti si vede che ci chiudevamo in posizione. Ora non so dire quante ne ho prese io e quante le altre. Ma il fatto è che il vento non è regolare e non è uguale per tutte e mi spiace che il Mondiale si faccia in condizioni così . La pista era bellissima ed era trattata meglio della prima manche, nella prima era terribile".Un risultato che la delude vista tutta la stagione di coppa come è andata fino a questo punto. "Mi dispiace perché sto sciando bene - prosegue la Brignone - secondo me ero molto competitiva, mi sentivo in fiducia e vado via da questo Mondiale con zero medaglie, ma con buone sensazioni. Mi spiace non aver raccolto niente. Ora vado a casa dopo un mese e mezzo, me lo sono meritata. Poi farò tutte le gare di Coppa del mondo e ho tanta voglia di riscatto".Insoddisfatta anche Marta Bassino, che saluta questo mondiale con il bronzo, anche se conquistato da riserva, nel team event di ieri. "È stata una giornata di per sé particolare - spiega la portacolori di Borgo San ... (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Italia a caccia dell'oro di Tomba '96
Un oro che manca da 23 anni e l'Italia è per metà in infermeria alla vigilia di questo gigante iridato ad Are: Moelgg e De Aliprandini influenzati, ma saranno comunque al cancelletto di partenza.Cominciano dunque anche i Mondiali di Manfred Moelgg e Luca De Aliprandini , purtroppo non nel migliore dei modi. I due azzurri faranno parte della formazione azzurra che parteciperà al gigante maschile in programma domani. Sfortunatamente il loro avvicinamento all'esordio in questa rassegna iridata, come anche quella del più famoso avversario Marcel Hirscher, non è stato dei più facili, visto che hanno trascorso gli ultimi giorni a letto con qualche linea di febbre. Per De Aliprandini, oltretutto, si tratta anche del debutto assoluto in un Mondiale e questo pesa forse di più. Per Manfred Molegg quello di Are potrebbe essere l'ultimo affaccio in questa rassegna iridata che si concluderà con lo slalom di domenica. A causa del suo stato febbrile il compagno di stanza Alex Vintazer, fresco bronzo nella gara a squadre, e che disputerà anche lo slalom è stato costretto a traslocare per non essere contagiato. Il trentino e l'altoatesino comunque saranno al cancelletto di partenza: pettorale 8 per De Aliprandini e 18 per Moelgg.Con loro al via ci saranno anche Riccardo Tonetti e Simon Maurberger, reduci dal bronzo nel team event con il primo che l'ha vissuto da riserva e il secondo protagonista assoluto con quattro vittorie su quattro. In questa stagione il miglior piazzamento è stato il settimo posto di Tonetti a Beaver Creek ai primi di dicembre, arrivato dopo la squalifica di Stephan Luitz. La pista di Are rievoca bei ricordi a Manfred Moelgg che qui nel 2007 conquistò la prima delle sue tre medaglie iridate, chiudendo secondo nello slalom.L'ultimo oro in gigante fu quello raccolto sulle nevi spagnole di Sierra Nevada nel 1996 dal grande Alberto Tomba, mentre l'ultima medaglia iridata è quella di Manfred Moelgg, bronzo a Schladming 2013.Il grande favorito sarà naturalmente ... (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Vlhova storico oro in gigante, 5/a Fede
E venne il giorno della consacrazione di Petra Vlhova che si mette al collo uno storico primo oro nello sci alpino per la giovane repubblica di Slovacchia.La 23enne slovacca brucia le velleità di Viktoria Rebensburg che dopo aver guidato la prima manche, nella seconda per tre quarti le resta davanti, per poi soccombere nel muro finale finendole alle spalle di soli 14 centesimi. La tedesca è così solamente argento, come lo era già stata nel 2015. Per la Vlhova un capolavoro di gara, nello sfruttare la tracciatura nella prima manche del suo tecnico, l'italiano Livio Magoni, e nella seconda senza prendersi dei rischi inutili riusciva con quegli sci di 3 centimetri più lunghi delle sue colleghe a portare a casa questo suo primo oro iridato, dopo i due argenti, ma ottenuti nel team event (2015 e 2017). La campionessa slovacca proprio due settimane fa a Maribor vinse il suo secondo gigante in carriera, dopo quello di fine dicembre a Semmering, segno che anche in questa specialità è cresciuta molto. Nevi svedesi che poi portano bene alla Vlhova: sempre qui ad Are vinse la sua prima gara in coppa del mondo nel 2015 in slalom.Sul podio accanto a Vlhova e Rebensburg sale anche una delusa Mikaela Shiffrin che per il secondo mondiale consecutivo deve accontentarsi di un metallo meno pregiato rispetto all'oro a cui ambiva, mettendosi al collo un bronzo frutto forse di una seconda manche corsa con altro piglio rispetto alla prima quando era stata superata anche dalla norvegese Ragnhild Mowinckel, finita quarta a raccogliere la tradizionale medaglia di legno.Tracciato svedese anche oggi che ha subito le bizze del meteo dovuto alle temperature miti (+7 gradi), alla pioggia e al vento forte che ha costretto gli organizzatori ad accorciarlo di circa 200 metri e a trattarlo con sale in entrambe le manche.Federica Brignone raccoglie un quinto posto (+0.87) che le va stretto, forse più del legno di due anni fa a St. Moritz quando finì alla spalle della sua compagna Sofia Goggia, unica ... (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Lindqvist guida i qualificati per il GS
Si sono svolte questa mattina (10.30 e 13.30) le due manche delle qualificazioni per il gigante maschile di domani.Ben 120 gli atleti iscritti, tra i quali lo svedese Axel Lindqvist fa segnare il miglior tempo complessivo in 2:21.05 (era primo dopo la prima manche), nettamente davanti al finlandese Elian Lehto (+0.82) e allo slovacco Matej Falat (+0.88).Come a St.Moritz 2017 il tempi più alto in assoluto è per l'haitiano Jean-Pierre Roy, classe 1963, staccato di 1 minuto e 10 secondi.Centesimo tempo per Hubertus Von Hohenlohe (ultimo a partire con il pettorale #120) con 30 secondi di distacco: l'inossidabile principe, fondatore della federsci messicana, che pochi giorni fa ha compiuto 60 anni, è ancora in pista per il suo 18/o mondiale!!!Non chiude la prima manche Ian Gut, fratello di Lara, che corre per il Liechtenstein. (continua)
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13/02/2019
] - Are 2019: Hirscher ammalato, annulla conf. stampa
La conferenza stampa oggi pomeriggio presso il media center di Are di Marcel Hirscher è stata cancellata a causa dei problemi di salute - stato influenzale con mal di gola e raffredore - del campione austriaco.Il 29enne di Annaberg è arrivato questa mattina ad Are con un volo privato da Salisburgo dove ha svolto la sua preparazione in vista delle due gare iridate previste venerdì e domenica al mondiale di Are.Purtroppo quella odierna era l'unica opportunità per i media internazionali per intervistare il campione austriaco che punta a vincere le due medaglie iridate in gigante e slalom per entrare nella leggenda diventando lo sciatore in assoluto con più medaglie d'oro all'attivo ad una rassegna mondiale.Attualmente questo record è detenuto dal suo connazionale Toni Sailer che ne ha conquistate ben 7 e 1 argento, mentre Hirscher è a quota 6, a cui si aggiungono 3 argenti. Vista la situazione meteo con bufere di vento e neve e pioggia Hirscher ha preferito rimanere in hotel per curarsi questo stato influenzale. Resta da capire cosa accadrà nelle prossime ore. Ma non c'è allarmismo in casa Austria. Infatti anche due anni fa, ai Mondiali di St.Moritz, Hirscher si ammalò, ma questo non gli impedì di gareggiare e di vincere il titolo in entrambe le discipline tecniche. (continua)
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13/02/2019
] - Are 2019: E' tempo di gigante per Brignone e Co.
Ventidue anni dopo Deborah Compagnoni le gigantiste azzurre guidate da Federica Brignone provano a salire sul gradino più alto del podio ai Mondiali di Are 2019.L'ultima medaglia iridata per l'Italia al femminile in gigante è quella recente di Sofia Goggia a St. Moritz, nel 2017, mentre Federica Brignone vinse l'argento a Garmisch nel 2011. Per trovare l'oro bisogna però risalire a Sestriere '97 quando vinse Deborah Compagnoni, che ripeté il successo già ottenuto l'anno precedente a Sierra Nevada.La medaglia più antica è quella di Giuliana Chenal-Minuzzo nel 1960, cui sono seguiti altri due bronzi (Karbon ad Are, nel 2007 e, appunto, Goggia), tre argenti (Putzer 2001 e Karbon 2003 prima di Brignone) e due ori. A poche ore dalla gara iridata del 2019 (vento permettendo, visto che ad Are in questo momento è autentica tempesta), la formazione azzurra è pronta a dare battaglia e sarà composta da Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia.In questo momento Federica Brignone è quella che ha raccolto quest'anno il maggior numero di podi stagionali, e per diverse gare ha vestito anche il pettorale rosso di leader della specialità, mentre Marta Bassino, dopo una partenza un po' in sordina ha trovato l'unico podio stagionale nel gigante di Plan de Corones di metà gennaio, ultima gara disputata prima del mondiale. Sofia Goggia ci prova dopo la medaglia del superG, anche se praticamente non si è allenata in questa specialità a causa del lungo infortunio. Ci sarà poi Francesca Marsaglia, richiamata all'ultimo momento a causa del forfait di Irene Curtoni, fresco bronzo nel team event, che ha preferito rinunciare a questa gara per problemi fisici e carenza di allenamento per preparare al meglio lo slalom di sabato."Sto bene - spiega Federica Brignone in conferenza stampa - da dopo la combinata ho fatto tre giorni di gigante, uno sulla pista da riscaldamento in notturna per provare la luce della seconda manche. Un giorno invece abbiamo sciato nell'orario ... (continua)
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12/02/2019
] - Are 2019: Domani Hirscher inzia il suo mondiale
Arriverà domani in mattinata ad Are in Svezia, con un volo privato messo a disposizione dalla sua federazione, il campione austriaco Marcel Hirscher.Dei big, dopo Mikaela Shiffrin, Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal, è l'unico che mancava ancora all'appello di questo mondiale svedese.Il campione di Annaberg ha rinunciato a correre superG, combinata alpina e team event per concentrarsi solo sulle due gare più importanti per lui: il gigante in programma venerdì 15 febbraio e lo slalom speciale che chiuderà il programma di questa rassegna iridata previsto per domenica 17 febbraio.Il 29enne sette volte vincitore della coppa del mondo e campione del mondo in gigante a slalom a St. Moritz 2017 ha preparato il suo mondiale, forse l'ultimo della carriera, sulle nevi di casa di Reiteralm e Annaberg seguito dal suo staff personale e da papà Ferdinand."Marcel è stanco per i carichi di lavoro sostenuti, ma è in forma. Si sente pronto", ha dichiarato il suo addetto stampa personale Stefan Illek all'Agenzia di stampa austriaca Apa. Venerdì 15 febbraio quindi l'esordio in gigante, con prima manche in programma alle ore 14.15 (tracciatura dell'austriaco Rottensteiner, che allena i norvegesi) e seconda manche alle 17.45 (disegno del tedesco Brunner).E proprio il papà di Hirscher è già giunto ad Are nella giornata odierna avendo effettuato il viaggio tutto in auto a causa della sua ormai famosa paura per i voli aerei, insieme ad una parte del staff tecnico del figlio. Domani presso il Tirolberg, la Casa Austria di questi mondiali, avrà luogo la prima ed immaginiamo affollatissima conferenza stampa del campione austriaco che punta decisamente a confermare i suoi due titoli iridati conquistati due anni fa a St. Moritz 2017.L'obiettivo all'orizzonte però è anche un altro per Hirscher: quello di entrare nella storia e diventare lo sciatore più vincente ai mondiali. Al momento il 29enne austriaco ha raccolto un totale di 6 ori e 3 argenti. Il record di titoli iridati nella storia ... (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: domani il team event mondiale
Si corre domani pomeriggio il Team Event, la gara a squadre, che assegna da Bormio 2005 una medaglia alla rassegna iridata. Le prime due edizioni avevano un altro format (superG e due manche di slalom), dal 2011 c'è quello del parallelo. Nelle sei edizioni disputate (nel 2009 a Val d'isere fu cancellata per maltempo) la parte del leone in quanto ad ori l'ha fatta l'Austria, ben 3, e sempre sul podio tranne a St. Moritz 2017. Seguono Francia con 2 ori (Garmisch 2011 e St. Moritz 2017) e Germania (Bormio 2005). Sul podio anche Svezia, Germania, Svizzera, Canada e Slovacchia. L'Italia non ha mai vinto una medaglia.Sedici le squadre iscritte a questo parallelo a squadre. Le nazioni partecipanti schiereranno due uomini e due donne, ogni confronto tra le squadre prevede dunque quattro slalom paralleli e a passare il turno sarà la formazione che avrà vinto il maggior numero di scontri diretti: in caso di pareggio (2 a 2) si procede alla somma dei tempi del miglior uomo e della miglior donna. Un team event dove salta all'occhio subito è l'assenza illustre degli Stati Uniti di Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin e di Ted Ligety. La squadra a stelle e strisce ha dovuto rinunciare a causa dell'assenza sia di Vonn che di Shiffrin, ma anche per la mancanza di Laurenne Ross infortunatasi nel corso di questo mondiale. Austria, invece, senza Marcel Hirscher (scelta tecnica) e Francia senza Alexis Pinturault (problemi al ginocchio) e dunque con un tabellone aperto ad ogni risultato.Gli accoppiamenti dei sedicesimi prevedono nella parte alta Austria-Argentina, Slovenia-Slovacchia, Norvegia-Repubblica Ceka, Italia-Finlandia, Francia-Russia, Germania-Gran Bretagna, Svezia-Canada Svizzera-Belgio.Due anni fa l'oro andò alla Francia di Alexis Pinturault, davanti alla Slovacchia di Veronika Velez-Zuzulova e alla Svezia. L'Italia uscì ai quarti di finale per mano della Slovacchia.Per l'Italia sono stati convocati Simon Maurberger, Alex Vintazer, Riccardo Tonetti, Irene Curtoni, Marta Bassino ... (continua)
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11/02/2019
] - Niente Team Event domani per Alexis Pinturault
Il fresco campione del mondo di combinata alpina Alexis Pinturault non sarà al via domani del Team Event ai Mondiali di Are 2019.Il vincitore quest'oggi del suo primo oro individuale domani non sarà al via della gara a squadre, dove lui è campione del mondo uscente, titolo conquistato due anni fa a St. Moritz insieme ai suoi compagni di nazionale.Il 29enne transalpino deve sottoporsi domani a dei controlli radiologici al ginocchio destro sollecitato quest'oggi in discesa e poi anche nello slalom. Pinturault ha accusato dei dolori e dunque preferisce un controllo medico e un po' di riposo in vista delle due gare che chiuderanno il programma di questo mondiale: il gigante e soprattutto lo slalom speciale che quest'anno lo ha visto ritornato a grandi livelli. (continua)
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11/02/2019
] - Are 2019: Pinturault d'oro, Tonetti di legno
Primo oro per la Francia a questi Mondiali di Are per mano di Alexis Pinturault, il 27enne si impone nella combinata alpina, lui che già era vice caampione olimpico a PyeongChang 2018 lo scorso anno alle spalle di Marcel Hirscher oggi assente. Per il transalpino di Moutiers si tratta del primo oro individuale dopo quello di due anni fa a St. Moritz nella gara a squadre e il bronzo in gigante a Vail-Beaver Creek nel 2015.Il francese sfrutta la tracciatura angolata del suo tecnico che ha messo fuori gioco i discesisti puri andando così a vincere questo titolo iridato precedendo di 24 centesimi la sorpresa di giornata, lo sloveno Stefan Hadalin, 30/o dopo la discesa, e risalito di ben 28 posizioni con il miglior tempo di manche. Per la Slovenia si tratta della seconda medaglia mondiale della loro storia al maschile dopo quella di Mitja Kunc in slalom a St. Anton 2001.Il bronzo se lo mette, invece, al collo l'austriaco Marco Schwarz, il leader della graduatoria di specialità in coppa e vincitore a Wengen nell'unica combinata corsa quest'anno, finito a 46 centesimi dal francese.Riccardo Tonetti, sprofondando nella pista andatosi deteriorando e sotto la nevicata iniziata dopo i primi atleti partiti, non riesce a regalarsi l'occasione di portare a casa una medaglia, gli tocca quella di legno, dopo aver corso un'ottima mini discesa. Il bolzanino è quarto a 21 centesimi dal bronzo e con qualche rimpianto, come lo fu Paris due anni fa a St. Moritz quando perse il terzo gradino del podio per 34 centesimi. La soddisfazione però è quella di essere presente alla premiazione nella medal plaza di Are che fa morale in vista del gigante di venerdì.Tracciato delle slalom molto tecnico (tracciatura francese) e cortissimo (circa 40 secondi di gara), spostato però all'ultimo istante rispetto a quello previsto inizialmente da quello della discesa donne (la Wm Strecke) al penultimo salto di quello maschile (Olympia), con una partenza praticamente in piano e con pista barrata un'ora ... (continua)
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10/02/2019
] - Are 2019: domani l'ultima combinata della storia
Domani andrà in scena l'ultima combinata alpina maschile della storia iridata. Grande favorito l'austriaco Marco Schwarz.Sarà una combinata quanto mai aperta per disputarsi le medaglie. Il grande assente sarà Marcel Hirscher che ha deciso di concentrarsi solo su gigante e slalom, tralasciando superG e combinata. Il campione di Annaberg è campione olimpico in carica (PyeongChang 2018), ex campione del mondo a Beaver Creek 2015 oltre ad essere il vice campione iridato due anni fa a Sankt Moritz, quando a vincere fu il padrone di casa Luca Aerni per due soli centesimi su Hirscher. L'elvetico Luca Aerni e il suo collega di squadra Mauro Caviezel, bronzo due anni fa, saranno regolarmente in pista a difendere le loro due medaglie, ma non sarà facile. Aerni non sta attraversando un buon momento di forma, meglio va al collega Caviezel.Il favorito numero è l'austriaco Marco Schwarz, attuale leader di coppa dopo il successo tre settimane fa a Wengen. Con l'austriaco che spera di regalare alla sua squadra, ancora a secco, il primo oro a questa rassegna iridata ci saranno anche i due francesi Alexis Pinturault e Victor Muffat-Jeandet, entrambi sul podio a Wengen e sul podio, argento e bronzo, all'olimpiade di Corea dietro a Hirscher. Attenzione anche al norvegese Kilde, uno che se la cava tra i pali stretti e all'austriaco Kriechmayr, lanciato dopo le due medaglie in superG e discesa.L'Italia ci prova con qualche velleità di medaglia, non certo per l'oro, ma tuttalpiù per un bronzo, con Christof Innerhofer (pettorale 17), a podio in combinata a Garmisch 2011 e all'Olimpiade di Sochi 2014 (bronzo), come pure con Dominik Paris (#12). Tutto dipenderà però da come andrà a finire la discesa libera che partirà però dal cancelletto del superG, per poi giocarsi tutto nella manche di slalom, non particolarmente impegnativo, su un tracciato più corto di quello che andrà in scena domenica prossima. Gli altri due azzurri al via domani saranno Riccardo Tonetti (#19) e Mattia Casse ... (continua)
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10/02/2019
] - Are 2019: Stuhec oro bis in discesa, 6/a Delago
La slovena Ilka Stuhec si riconferma campionessa del mondo nella mini discesa libera ad Are in Svezia. La slovena è la prima atleta donna dopo Maria Walliser (1987-1989) a riconfermarsi iridata nella velocità pura in due edizioni consecutive e raggiunge così anche Annemarie Moser-Proell (1978-1980), Christl Haas (1962-1964) e Traude Jochum-Beiser (1950-1952) tutte autrici della stessa impresa. Inoltre diventa la seconda slovena dopo Tina Maze (2015) ad aggiudicarsi un oro un discesa mondiale negli ultimi quattro anni e dunque per tre edizioni consecutive la Slovenia domina in discesa.La Stuhec sfrutta le sue doti di scorrevolezza e con una gara pressochè perfetta brucia i sogni di gloria di Lindsey Vonn, alla sua ultima gara in carriera. La campionessa di Vail raccoglie comunque un bronzo, diventando anche la più anziana vincitrice di medaglia iridata (34 anni e 115 giorni) superando la slovacca Veronika Velez Zuzulova (32 anni e 214 giorni) che la ottenne nel team event a St. Moritz 2017.Per la statunitense dunque si tratta della quinta medaglia iridata in discesa con quella del d'oro del 2009 a Val d'Isere, l'argento sempre qui ad Are 2007 e a Garmisch 2011 e il bronzo di St. Moritz, l'ottava in totale in sei partecipazioni. E al traguardo a salutarla con un mazzo di fiori un grande ex del circo bianco, lo svedese Ingemar Stenmark, il detentore del record assoluto di vittorie (86) che la Vonn con 82 successi aveva cercato di insidiare.Tornando al podio odierno, nella lotta tra Stuhec e Vonn si è insinuata una giovane emergente, la 24enne elvetica Corinne Suter, già bronzo in superG, staccata quest'oggi di 23 centesimi dall'oro. Per pochi centesimi, solo 4 resta fuori dalla zona medaglia l'austriaca Stephanie Venier, mentre sono 10 i centesimi per la norvegese Ragnhild Mowinkel, finita 5/a. Per l'Austria dunque resta ancora uno zero nel computo delle medaglie d'oro a questo mondiale dopo cinque gare.Una mini discesa dunque quella odierna, partita causa il forte ... (continua)
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09/02/2019
] - Are 2019: Goggia a caccia dell'oro in discesa
Vigilia di discesa libera femminile iridata per il quartetto azzurro con Sofia Goggia che spera di bissare il titolo olimpico vinto una anno fa in Corea.La campionessa bergamasca tenta l'accoppiata olimpiade e mondiale mai accaduto nella storia dello sci azzurro al femminile, ma è al caccia anche di quell'oro iridato che manca nella bacheca dell'Italia dal lontano 1932, quando una sciatrice dell'Alpe di Siusi in Alto Adige, tale Paula Wiesinger, all'edizione iridata di Cortina d'Ampezzo si mise al collo la medaglia d'oro diventando la prima medagliata azzurra dello sci alpino. Dopodiché nel corso degli anni in molte hanno tentanto di conquistare nuovamente questo all'oro nella regina delle specialità, alcune ci andarono molto vicino, ma quella medaglia non ritornò più in Italia.Questa volta sarà Sofia Goggia a riprovarci. È la campionessa olimpica in carica di discesa, è reduce dall'argento mondiale in superG e nella rassegna iridata, dove martedì ha conquistato la sua seconda medaglia in carriera, le manca un solo metallo, l'oro. Due anni fa le toccò la medaglia di legno. Si spera questa volta le cose vadano diversamente."Anche l'anno scorso in Corea c'erano state tre prove e le avevo gestite molto bene - ha spiegato la bergamasca -. Ero sempre abbastanza veloce, a parte la terza, dove avevo deciso di rallentare totalmente provando soltanto le due curve che non mi erano venute. Qui a dire il vero non sono mai stata così veloce, ma non ho mai sciato nella modalità da gara. Conosco benissimo i punti chiave del tracciato e quindi domenica libera interpretazione con l'istinto da gara. E quello penso mi venga solo in gara, anche perché come ho sciato l'altro giorno in superG, in allenamento non ho mai sciato. E neanche nel superG di Garmisch avevo quella scioltezza"."Non è una discesa dove magari fai un passaggio rischioso e se lo fai bene vinci, altrimenti perdi - prosegue la Goggia - È da fare tutta bene, è da sciare bene da quando esci dal cancelletto fino al ... (continua)
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09/02/2019
] - Are 2019: Jansrud-Svindal dominano la discesa
Tripudio norvegese: la discesa libera mondiale di Are 2019 parla la lingua del nord ed è Kjetil Jansrud il nuovo Campione del Mondo, in una gara corsa in condizioni estreme, sotto una fittissima nevicata e con luce piatta, rimandata due volte fino alle 13.30 a causa del vento e della nebbia nella parte alta, con partenza abbassata allo start del superg come conseguenza delle prove dei giorni scorsi.Una discesa-sprint che Jansrud ha saputo chiudere in 1:19.98, mettendosi al collo la terza medaglia mondiale, la prima del metallo più pregiato (argento in K a Vail 2015, argento in SG a St.Moritz 2017), che si aggiunge alle 5 Olimpiche già presenti nel suo palmares.Tripudio norvegese perchè a 1:20.00, a 2 soli centesimi dal suo amico-rivale c'è Aksel Lund Svindal, all'ultima gara di una leggendaria carriera, capace fino all'ultimo istante di lottare per un oro che lo avrebbe fatto diventare l'unico capace di vincere 3 ori mondiali in discesa. Svindal si deve accontentare dell'argento, ma non svanisce il suo sorriso mentre saluta commosso al parterre il pubblico festante.Anche lui dovrà ampliare la bacheca: 13 medaglie tra olimpiadi e mondiali (7 ori!).I due hanno fatto gara parallela, con Aksel che accelera negli ultimi 10 secondi recuperando 8 dei 10 centesimi di svantaggio...Per il terzo gradino del podio ci ha provato prima Feuz (+0.44) e poi Vincent Kriechmayr, sempre vicino ai due ma a +0.33 sul traguardo, sufficienti però per il bronzo.Gli azzurri, e in particolare a Dominik Paris, non riescono a replicare la bella prova del superg: il carabiniere della Val d'Ultimo sbaglia la lineaa sul muro ed è 6/o a +0.74; Christof Innerhofer scia molto bene nella prima metà di gara (quinto parziale), poi perde velocità e chiude 11/o a +0.99 (polemico all'arrivo a causa delle condizioni). Matteo Marsaglia è 13/o a +1.17, Mattia Casse 17/o a +1.37.Non paga la scelta tecnica di Hannes Reichelt che non si era presentato all'estrazione pettorali per poter scendere con il #45: ... (continua)
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08/02/2019
] - Are 2019 Holdener oro in Comb.Brignone 6a
Era la favorita n.1 ed è riuscita, per soli tre centesimi, a confermarsi: Wendy Holdener ha vinto l'oro mondiale in combinata ad Are 2019, due anni dopo il successo di St.Moritz.L'elvetica ha costruito il suo successo nella manche di discesa, chiusa con il 5/o tempo a soli 4 decimi da una velocista come Ramona Siebenhofer, e poi in slalom ha gestito con intelligenza un manto con neve molto tenera, sotto i riflettori del buio pomeriggio svedese.Solo tre centesimi, dicevamo, la separano da una scatenata Petra Vlhova, che conquista una medaglia storica per la Repubblica Slovacca, la prima ai Mondiali in una gara individuale. La pupilla di Livio Magoni stupisce con l'8/o tempo in discesa (3 soli decimi di distacco da Holdener) e in slalom tira fuori la sua classe e fa il secondo miglior tempo.Dopo la discesa oro-argento sembravano già assegnati al duo Holdener/Vlhova ma c'era lotta aperta per il bronzo: ci ha provato la canadese Roni Remme che con il miglior tempo in slalom ha scalato 23 posizioni fino al 5/o finale a +1.13, ci ha provato la velocista Ramona Siebenhofer che per soli 4 centesimi si deve accontentare del legno (ottima prova di slalom), e ci ha provato la norvegese Ragnhild Mowinckel che con un'ottima manche di slalom (6/o parziale ) va a conquistare il bronzo a +0.45 dalla Holdener.Nella Norvegia al femminile una medaglia mondiale mancava da St.Anton 2001 (Hedda Berntsen in slalom), ed è la terza in combinata dopo Toril Froland a Sapporo 1972 e Marianne Kjoerstad a Sierra Nevada 1996.Non dimentichiamo però che Ragnhild ha vinto due argenti in discesa e gigante a PyeongChang 2018.Anche la nostra Federica Brignone ha provato a inserirsi nella lotta per il bronzo dopo il 6/o tempo in discesa, ma in slalom ha accusato troppo nel tratto tra il primo e il secondo intermedio, chiudendo 6/a a +1.39. Al traguardo ha urlato tutto il disappunto, perchè in questa disciplina ha saputo anche vincere in CdM e sapeva che quel bronzo poteva essere alla sua ... (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Lindsey Vonn corre la combinata alpina
Con il pettorale nr. 1 ad aprire la discesa libera della combinata alpina, l'ultima ad un mondiale, sarà Lindsey Vonn. La statunitense caduta martedì nel superG femminile aveva annunciato che avrebbe corso come ultima gara al mondiale la discesa libera prevista in calendario domenica 10 febbraio, ma non aveva dato indicazioni circa una sua eventuale partecipazione alla combinata alpina di domani.Dopo aver disputato la prima prova della discesa libera lunedì scorso la statunitense dopo la caduta in superG aveva rinunciato a correre le due prove, l'ultima proprio oggi della discesa.Questa sera è stata resa nota la start list e con il pettorale 1 ci sarà proprio Wonder Woman Lindsey. Non è dato sapere se la statunitense disputerà solo la discesa o si cimenterà anche tra i pali stretti dello slalom, sperando magari in una medaglia iridata. La Vonn in carriera non ha mai vinto una medaglia a Mondiali o Olimpiadi in questa specialità, ma ha all'attivo 5 vittorie in super combinata, l'ultima il 27 gennaio a St. Moritz 2012. (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Mayer jet in 1/a prova, italiani lontani
Prima prova della discesa libera maschile ai Mondiali di Are 2019 targata Austria con Matthias Mayer davanti a tutti e con gli azzurri nascosti.Dominik Paris e Christof Innerhofer hanno tirato un po' il freno a mano, quasi tutti gli altri big no, su un tracciato accorciato - partenza dal superG - causa vento forte nella parte alta. Uno dei favoriti della gara iridata, Matthias Mayer, stabilisce il miglior tempo con 1'18"85, davanti al connazionale Hannes Reichelt - con salto di porta - e al norvegese Alexander Aamodt Kilde.Sono tutti atleti che in superG hanno deluso, per quanto l'austriaco fosse in testa al secondo intermedio prima di saltare una porta. Mercoledì non si sono espressi al massimo neppure gli altri norvegesi Jansrud e Svindal, oggi quarto e quinto, o lo stesso Beat Feuz, che si è classificato sesto nel training e sabato tornerà a vestire i panni di avversario da battere, essendo campione del mondo in carica (St. Moritz 2017) e leader della classifica di specialità in coppa.Il migliore degli azzurri in prova è stato il neo campione del mondo di superG, Dominik Paris, 24/o a 1"37 da Mayer. L'altoatesino, dopo una sbavatura all'altezza della partenza del gigante, ha preferito andar giù accelerando solo a tratti, provando più che altro le linee, nella speranza che venerdì possa testare la pista dall'alto, visto che a causa del vento stavolta la partenza è stata abbassata a quella del superG."Non ho fatto festa dopo la medaglia - spiega Paris - la farò a casa, alla fine del Mondiale. Oggi ho provato a spingere un po' in alcuni tratti, e ho fatto un errore all'altezza della partenza del gigante. Comunque la pista è bella e mi piace. Bisognerà vedere il meteo come si metterà, perché qui le condizioni possono cambiare da un giorno con l'altro".Non molto distanti dal tempo di Paris i suoi compagni Mattia Casse, 27/o, e Christof Innerhofer, 30/o, con quest'ultimo che aveva cominciato bene e poi ha chiaramente frenato sul traguardo,scendendo curvando più ... (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Brignone,Bassino,Delago al via in Combi
Domani, venerdì 8 febbraio, è in programma il secondo evento femminile a medaglia: la combinata alpina.Sarà probabilmente l'ultima edizione di questa disciplina ad un grande evento, perchè dai prossimi Mondiali/Olimpiadi sarà sostituita dal Parallelo. Già nel corso della stagione regolare la presenza della combinata si è ridotta a due sole gare, di cui quella in calendario in Val d'Isere e annullata non è stata poi più riprogrammata.A St.Moritz l'oro finì al collo di Wendy Holdener, tra le più veloci nelle prova di oggi, davanti a Michelle Gisin (al momento infortunata) e a Michaela Kirchgasser.Sulla pista di Are Federica Brignone, che martedì ha partecipato al superG chiudendo decima con la sfortuna di scendere in pista quando si era ridotta la visibilità, vanta due podi in Coppa del mondo, entrambi in gigante. Marta Bassino, invece, ha preso parte solo al team event alle finali di Coppa del mondo dell'anno scorso e nel 2015 arrivò sesta e nona nei due giganti. Nicol Delago è venuta ad Are per i Mondiali junior del 2017, chiudendo sesta in discesa: anche allora gareggiò in combinata finendo fuori in discesa. Campionessa uscente l'elvetica Wendy Holdener, che si impose davanti a Michelle Gisin (al momento infortunata) e a Michaela Kirchgasser (ritirata). L'elvetica è andata forte quest'oggi nella prova della discesa, per altro partita dalla casetta del superG, e dunque resta lei la favorita per un bis vista l'assenza annunciata di Mikaela Shiffrin che preferisce concentrarsi solo su gigante e slalom.A contendere alla Holdener la medaglia d'oro un lotto di pretendenti abbastanza limitata viste le numerose assenze per infortunio. Solo 35 al via le atlete iscritte. In testa alla lista però c'è oltre alla nostra Brignone, l'altra elvetica Lara Gut-Berhami che ha un conto aperto con questa gara dopo l'infortunio in allenamento prima della manche di slalom due anni fa a St. Moritz. Attenzione anche alle austriache Siebenhofer e Haaser, alla slovacca Vlhova e alla ... (continua)
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07/02/2019
] - FIS: Stuffer tra i 4 candidati per la Commissione
Come consuetudine nel corso dei Mondiali si terranno le elezioni della nuova Commissione Atleti per il biennio 2019/2021.A St.Moritz, per lo sci alpino, erano stati eletti Daniela Merighetti e Hannes Reichelt (AUT).I Membri della Commissione Atleti partecipano anche ai lavori dei Comitati Tecnici delle discipline di riferimento, e dall'estate 2018 la Commissione è rappresentata anche nel Consiglio FIS con due voti.Ai primi di gennaio è scaduto il termine per presentare le candidatura: non ci sono informazioni ufficiali ma secondo la APA si sono fatti avanti Daniel Yule (SUI), Anne Sophie-Barthet (FRA), Verena Stuffer (ITA, ritiratasi al termine della scorsa stagione) e Adam Zampa (SVK).Sempre secondo l'APA Reichelt, veterano del Circo Bianco, avrebbe rinunciato a ripresentarsi sostenendo che sia molto difficile provare a cambiare qualcosa all'interno della FIS... (continua)
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07/02/2019
] - Are 2019: Shiffrin rinuncia a discesa e combinata
Dopo aver vinto l'oro in superg con due soli centesimi su Sofia Goggia, Mikaela Shiffrin ha deciso ieri di rinunciare alla seconda prova cronometrata e ha comunicato che non gareggerà in combinata (e in discesa) per preservare le energie."E' stata una decisione difficile - scrive Mikaela - ma la mia squadra ed io abbiamo infine deciso che gareggiare in combinata sarebbe stato difficile da gestire in questi Mondiali. Questa stagione è già andata oltre i miei sogni e non è ancora finita..."Poi ha aggiunto: "...devo bilanciare il mio desiderio di gareggiare il più possibile con la gestione delle energie mentali e fisiche e non dare niente per scontato. Crediamo che debba concentrarmi su gigante e slalom..."Insomma con un oro già al collo (che aiuta anche a distendere le tensioni e le pressioni) la campionessa americana concentrerà tutte le energie su gigante e slalom, discipline dove ha già vinto l'oro olimpico A Sochi 2014 (slalom) e a PyeongChang 2018 (Gigante), l'oro mondiale a St.Moritz, Vail e Schladming (in slalom) e l'argento a St.Moritz (gigante).Molti fans hanno applaudito a questa decisione, qualcuno ha sottolineato che per una slalomista come lei, ricordando anche l'argento olimpico coreano, mezza medaglia in combinata sarebbe stata già al collo... It has been a tough decision for me, but my team and I have finally decided that competing in AC will be too much to manage in this World Championships. This season has already been beyond my wildest dreams and it still isn’t over...@Are2019 #are2019— Mikaela Shiffrin (@MikaelaShiffrin) 5 febbraio 2019 (continua)
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05/02/2019
] - Goggia: "Non è stato facile con il pettorale 3"
Il doppio podio di Garmisch in coppa al ritorno alle competizioni dopo l'infortunio avevano messo la mosca al naso alla nostra Sofia Goggia per la possibilità di una medaglia iridata. E' arrivato un argento in superG a soli due centesimi dal marziano Mikaela Shiffrin."Non sai mai - spiega la Goggia al termine della gara - magari entri con il botto in coppa su una pista che conosci e poi vieni al mondiale, gara secca, e non sai mai cosa può succedere. Io penso di aver avuto un pochino troppo rispetto nella prima parte di gara, ma non era facile con il numero 3. Però sono contenta perchè poi ho sciato come volevo".Una discesa contraddistinta da un gancio, quello dello scarpone sinistro che le si è aperto già nella parte alta. "Non mi sono nemmeno accorta - prosegue la bergamasca - quando vai giù a 100 all'ora non ti accorgi neanche dello scarpone leggermente aperto e poi hai lo step bello tirato sopra".Per Sofia si tratta della seconda medaglia iridata, il record in coabitazione appartiene con tre medaglie a Isolde Kostner e Deborah Compagnoni. Già nella discesa libera di domenica la bergamasca potrebbe però agganciare questa coppia al vertice."Belle concentrate - esorta l'azzurra le sue colleghe in vista della discesa di domenica - il risultato di squadra lo abbiamo avuto quest'oggi: quattro nelle prime dieci. Mi dispiace per Nadia e Francesca che erano tutte e due li con me. Comunque dai che abbiamo messo in pista il nostro carattere e cercheremo di tirare fuori gli artigli anche nella prossima gara".La Goggia intanto può gioire per un altro traguardo raggiunto. Tre medaglie ottenute in tre anni in altrettante rassegne extra coppa del mondo: oro olimpico in discesa (PyeongChang 2018), argento iridato in superG (Are 2019) e anche iridato bronzo (St. Moritz 2017). Tre medaglie pesanti in tre specialità diverse alle quali però ne manca una: l'oro mondiale in discesa ha fatto intendere la bergamasca.Un risultato complessivo di squadra per l'Italia più che ottimo ... (continua)
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05/02/2019
] - Are 2019: Goggia d'argento in superG, oro Shiffrin
Ci eravamo lasciati due anni fa a St. Moritz con un bronzo in gigante, ci ritroviamo ad Are con un argento in superG, e che argento. Sofia Goggia era stata la nostra unica medaglia della spedizione azzurra in Engadina e quest'oggi, nella gara di apertura di questi 45/i Mondiali di sci, la bergamasca si migliora in una stagione contraddistinta dal grave infortunio alla gamba destra che avrebbe potuto costarle anche la partecipazione a questa rassegna iridata. La Goggia non si è data per vinta e con la classe di cui è dotata ha raschiato dal fondo del barile tutte sue capacità per mettersi al collo questa importante medaglia, correndo per altro con un gancio aperto, quello più in alto dello scarpone sinistro, per buona parte della gara.Su un tracciato con partenza abbassata causa forte vento a quella di riserva, la stessa utilizzata lo scorso anno alle finali di coppa, che ha tolto circa una decina di secondi, mutilandola di quel budello tra le rocce moto interessante tecnicamente, l'azzurra si inchina per soli 2 centesimi solo a Sua Maestà Mikaela Shiffrin.La 23enne statunitense, la favorita dall'alto dei sui tre successi stagionali in coppa in questa specialità su quattro gare corse, commette qualche piccola sbavatura nella parte alta e nonostante un errore di traiettoria su una porta nella parte centrale riesce alla fine a bruciare i sogni dorati della nostra Sofia. Per Mikaela si tratta della sua quinta medaglia iridata dopo i 3 ori in slalom e 1 argento in gigante a cui si aggiunge questa prima d'oro in superG. Ora salgono le sue quotazioni per tentare una storica triplette: superG, gigante e slalom. Un mattoncino per ora è stato messo.Un superG dalla classifica molto ristretta: le prime dieci racchiuse in meno di un secondo. Sul podio con Shifrin e Goggia trova spazio anche l'elvetica Corinne Suter staccata di soli 5 centesimi. Quarta a due centesimi dal bronzo c'è la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere la nostra bravissima Nadia Fanchini. La bresciana ... (continua)
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04/02/2019
] - Are 2019: azzurre a caccia del titolo in superG
Con l'assegnazione del titolo iridato nel superG femminile si apre questa 45/a edizione dei Mondiali di Are in Svezia.Saranno quattro le azzurre che andranno a caccia di une delle tre medaglie iridate che si assegneranno domani nel superG, la gara che apre la rassegna iridata sulle nevi svedesi. In pista scenderanno per i colori azzurri: Sofia Goggia (pettorale 3), Francesca Marsaglia (8), Nadia Fanchini (12) e Federica Brignone (17).Quest’oggi tutte e quattro hanno potuto saggiare la neve aggressiva e particolarmente ghiacciata, viste le temperature glaciali di questi giorni, del tracciato di Are. Sicuramente molte saranno state le indicazione soprattutto per gli ski-men per poter preparare in queste ore i migliori materiali. Una rincorsa al titolo iridato che avrà comunque molte pretendenti.Campionessa uscente l’austriaca Nicole Schmidhofer, presente anche qui ad Are che potrà difendere così il titolo conquistato due anni fa a St. Moritz. L’austriaca dovrà però vedersela con molte agguerrite avversarie ad iniziare da Mikaela Shiffrin, che oggi non ha preso il via nella prova di discesa per riposarsi un po’, quindi Lindsey Vonn a caccia dell’ennesima medaglia alla sua ultima apparizione ad un mondiale, passando per Ilka Stuhec, Viktoria Rebensburg, la francese Romane Miradoli, senza dimenticarsi della campionessa olimpica uscente, la ceka Ester Ledecka quest’oggi finita però fuori in prova dopo un errore in uscita di un salto. Attenzione anche alle elvetiche Corinne Suter e Lara Gut-Berhami o a alla Tina Weirather.Non potranno certo mancare le sorprese come ogni rassegna iridata o Olimpiade ha sempre regalato anche in passato. In casa Italia le potenzialità ci sono soprattutto con Brignone e Goggia, anche se entrambe per vari motivi sono un po’ in carenza di allenamento in questo momento. Ma come da loro carattere ci proveranno certamente a dire la loro.Tre sole le medaglie iridate conquistate dall'Italia. L’ultima d’oro in questa specialità fu conquistata 22 ... (continua)
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03/02/2019
] - Svedesi e Tedeschi per Are 2019
Svenska Skidforbundet, la federsci svedese, ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali casalinghi di Are, che cominceranno domani con la cerimonia d'apertura.10 ragazze e 12 ragazzi cercheranno di migliorare il bottino di St.Moritz 2017, quando vinsero due bronzi, uno nel Team Event e uno con Frida Hansdotter in slalom.Donne: Sara Hector, Frida Hansdotter, Magdalena Fjaellstroem, Ylva Staalnacke, Anna Swenn-Larsson, Charlotta Saefvenberg, Lisa Hoernblad, Lin Ivarsson, Helena Rapaport, Ida DannewitzGigante: Hector, Hansdotter, Fjaellstroem, StaalnackeSlalom: Hansdotter, Swenn-Larsson, Staalnacke, Saefvenbergsuperg/discesa: Hoernblad, Ivarsson, Rapaport, DannewitzUomini: Matts Olsson, Mattias Roenngren, Axel Lindqvist, Andre Myhrer, Mattias Hargin, Kristoffer Jakobsen, Carl Jonsson, Alexander Koell, Felix Monsen, Olle Sundin, Zack Monsen, Filip PlatterGigante: Olsson, Roenngren, LindqvistSlalom: Myhrer, Hargin, Jakobsen, Jonssonsuperg/discesa: Koell, Felix Monsen, Sundin (+ Zack Monsen, Platter)Noti anche in nomi dei convocati in casa Germania, che a St.Moritz 2017 conquistò (come l'Italia) solo un bronzo, grazie a Neureuther in slalom.Gli infortuni di Dressen, Sander, Wallner e i ritorni (con problemi) di Neureuther, Luitz e Dopfer hanno condizionato la stagione dei tedeschi in questi mesi, senza dimenticare i risultati sotto alla attese di Rebensburg, ma anche l'exploit di Ferstl a Kitz.Strasser e Tremmerl correranno il Team Event: il primo è uno "specialista" del parallelo vantando 5 podi tra Team Event e City Event.Donne: Lena Duerr, Christina Geiger, Viktoria Rebensburg, Meike Pfister, Marlene Schmotz, Kira Weidle, Michaela WenigUomini: Josef Ferstl, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Alexander Schmid, Manuel Schmid, Dominik Schwaiger, Dominik Stehle, Linus Strasser, Anton Tremmel (continua)
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03/02/2019
] - Are 2019: ecco i 23 Francesi selezionati
Saranno 9 donne e 14 uomini a difendere i colori transalpini da domani mattina ai Mondiali di Are: un contingente numeroso che proverà a migliorare il terzo posto di St.Moritz 2017 ottenuto grazie a due ori, uno nel Team Event e uno con Tessa Worley in gigante.Donne:Anne-Sophie BARTHETClara DIREZDoriane ESCANEJoséphine FORNICoralie FRASSE-SOMBETTiffany GAUTHIERRomane MIRADOLINastasia NOENSTessa WORLEYUomini:Nils ALLEGREMatthieu BAILETJohan CLAREYMathieu FAIVREThomas FANARAJulien LIZEROUXThomas MERMILLOD BLONDINVictor MUFFAT JEANDETMaxence MUZATONClément NOELAlexis PINTURAULTNicolas RAFFORTBrice ROGERAdrien THEAUX (continua)
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03/02/2019
] - Mondiali Are 2019: Al via domani la 45/a edizione
Pronti, via! Domani si aprono i 45/i Campionati Mondiali di sci alpino ad Are in Svezia, in programma dal 4 al 17 febbraio.Si parte con la tradizionale cerimonia inaugurale prevista per domani alle ore 18,30 alla Medal Plaza di Are, ma già in mattinata, ore 10.30, ci sarà' la prima prova cronometrata della discesa libera donne: pettorale nr. 1 Lindsey Vonn.E' la terza volta, l'ultima nel 2007, che la località scandinava ospita la rassegna iridata dello sci alpino. Il calendario prevede ovviamente la disputa di tutte le specialità: discesa libera, superG, gigante, slalom, combinata alpina e la gara a squadre, per un programma ricco nel quale non ci si potrà certo annoiare. Saranno 33 le medaglie da assegnare suddivise tra donne e uomini per complessive 11 gare. Sarà anche il mondiale dove i due giganti (donne e uomini) saranno disputati non alla mattina, ma sotto le luci dei riflettori nel pomeriggio scandinavo. In gara ci saranno circa 600 atleti, in rappresentanza di 70 nazioni; 120mila gli spettatori attesi, 1500 i media accreditati (carta stampata, tv, radio, fotografi e internet), 600 ore di trasmissioni tv che saranno viste da circa 700 milioni di spettatori nel mondo.Si preannuncia una edizione particolarmente avvincente ed emozionante sotto il profilo tecnico, con tanti campioni pronti a darsi battaglia per le medaglie. Saranno gli ultimi Mondiali per due grandi star di questo sport: Lindsey Vonn e Aksel Lund Svindal che hanno annunciato nei giorni scorsi che chiuderanno la loro carriera terminate le loro gare ad Are.I due protagonisti più attesi saranno però quasi certamente Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher, i dominatori delle ultime stagioni di coppa del mondo che cercheranno di fare bottino pieno sia in gigante che in speciale, mentre tralasceranno, almeno per quello che riguarda l'austriaco la velocità.L’Italia si presenta a questa rassegna iridata con grandi ambizioni e con l’obiettivo di cancellare la deludente prestazione di due anni fa, quando a ... (continua)
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30/01/2019
] - Gli Svizzeri per Are 2019
8 Donne, 14 uomini: la Svizzera ha selezionato una compagine di 22 atleti per partecipare ai Mondiali di Are 2019, due anni dopo quelli casalinghi - e vincenti - di St.Moritz.Donne:Aline Danioth (20)Andrea Ellenberger (25)Jasmine Flury (25)Lara Gut-Behrami (27)Joana Haehlen (27)Wendy Holdener (25)Elena Stoffel (22)Corinne Suter (24)Uomini:Luca Aerni (25)Gino Caviezel (26)Mauro Caviezel (30)Beat Feuz (31)Niels Hintermann (23)Carlo Janka (32)Loic Meillard (22)Tanguy Nef (22)Marco Odermatt (21)Gilles Roulin (24)Sandro Simonet (23)Thomas Tumler (29)Daniel Yule (25)Ramon Zenhaeusern (26)Tra le ragazze mancano le infortunate Michelle Gising e Melanie Meillard, mentre tra gli uomini non tutti hanno ottenuto i criteri minimi per la convocazione.Molto probabilmente in slalom correranno Holdener, Danioth, Stoffel; in gigante: Holdener, Gut, Ellenberger; in superg/discesa: Gut, Flury, Haehlen, Suter;Tra gli uomini, in slalom: Yule, Zenhaeusern, Meillard, Aerni/Nef; in gigante: Meillard, Tumler, Gino Caviezel, Odermatt; in superg: Mauro Caviezel, Feuz, Odermatt, Tumler; in discesa: Feuz, M.Caviezel, Hintermann, Janka/Roulin; in combinata: M.Caviezel, Simonet, Janka, Aerni/HintermannDa notare anche che per prepararsi al meglio ai Mondiali Lara Gut ha deciso di rinunciare al gigante in programma venerdì a Maribor. (continua)
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28/01/2019
] - Supergigante: non è facile vincere con il n.1
Josef Ferstl succede a...Josef Ferstl! Era stato proprio lui l'ultimo a vincere in SG per i colori teutonici, in Val Gardena nel dicembre 2017.E quella vittoria era stata particolarmente significativa perchè in casa Germania mancava dal marzo 1991, oltre 16 anni prima, grazie ad un grande velocista come Markus Wasmeier.I successi tedeschi nella velocità sono pochi: Wasmeier è stato per lungo tempo l'unico punto di riferimento, con 8 sigilli (2 discesa, 6 superg) tra il 1986 e il 1992.Dopo di lui, in discesa, ricordiamo la vittoria in Val Gardena nel 2004 di Max Rauffer e poi - ancora freschi nelle memoria - i due successi di Thomas Dressen del 2018, il primo nel Tempio di Kitzbuehel, il secondo a Kvitfjell.Ieri Josef ha stupito tutti con una prova pulita e minimizzando gli errori su un tracciato difficile e impegnativo come la Streif, che non ha bisogno di presentazioni: partito con il pettorale n.1, pur sciando bene, si è pensato che fosse la "solita" vittima sacrificale che parte per prima in superg, una disciplina che non ti permette di provare la pista ma ti chiede di buttarti a oltre 100 km/h sulla neve.Una considerazione che in tempi recenti aveva espresso anche Christof Innerhofer, in particolare da quando è cambiato il regolamento dell'assegnazione dei pettorali nelle prove veloci, che al momento prevede che i primi 10 della WCSL possano scegliere un numero dispari tra 1 e 19, mentre i pari da 2 a 20 sono riservati agli atleti dalla 11/a alla 20/a posizione della WCSL.Dunque chi è verso la 10/a posizione della WCSL è generalmente svantaggiato perchè costantemente a rischio di prendere un pettorale molto basso.In effetti analizzando i dati storici della Coppa del Mondo negli ultimi 18 anni (più o meno da quando sono disponibili in digitale le startlist), e senza considerare le modifiche nelle regole di assegnazione dei pettorali, in superg solo 3 volte (ieri compreso) è capitato che vincesse l'atleta scelto con il pettorale n.1.Nel 2006 il canadese John ... (continua)
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26/01/2019
] - Goggia is back! Seconda in SG a Garmisch!
Sofia Goggia è tornata!!! Welcome Back Sofia! 99 giorni dopo l'infortunio (frattura del perone destro) e il conseguente lungo stop, 10 mesi dopo l'ultima gara in Coppa (superg alle Finale di Are, vinto) la bergamasca torna al cancelletto del massimo circuito e subito ritrova il podio, chiudendo al secondo posto il superg di Garmisch.Scesa con il pettorale n.6 Sofia Goggia si è subito inserita all'angolo del leader grazie a linee precise e ad un'ottima velocità nel tratto finale, mettendosi alle spalle Lara Gut e Corinne Suter.Poi con il pettorale #15 è scesa Nicole Schimdhofer, medaglia d'oro Mondiale in carica, e ha beffato la nostra Sofia per 15 centesimi.Tutto il percorso di avvicinamento a questa gara è stato ben gestito da parte di Sofia e del suo staff: la guarigione, la riabilitazione, gli allenamenti preparati e organizzati con cura, il tornare a respirare aria di gare facendo l'apripista sulla Olympia settimana scorsa a Cortina, trovando i giusti riferimenti e riscontri. Insomma ci si aspettava tanto da Sofia, ma era difficile pensare di essere così avanti dopo uno stop così lungo...invece Sofia ha stupito tutti, si è resa conto di aver fatto una bella prova e ha ringraziato il pubblico tedesco al parterre che la applaudiva, e per un niente ha sfiorato la vittoria, che avrebbe reso il suo ritorno davvero leggendario.In una stagione che le ha dato pochissime soddisfazioni, Lara Gut ritrova la gioia del podio, salendo sul terzo gradino a +; un risultato che mancava dal superg di St.Moritz dello scorso dicembre (2/a).Ma la gara dell'Italia non è tutta Sofia Goggia, anzi! Federica Brignone parte piano e al secondo intermedio è in ritardo di 7 decimi viaggiando con il 15/o crono, ma la 'milanese di La Salle' si scatena nel punto tecnico e arriva al sterzo intermedio con il secondo crono, staccata di un solo centesimi, in lizza per la vittoria, ma perde velocità nel tratto finale e taglia il traguardo con il 4/o tempo, a +0.55.Rimane comunque il suo miglior ... (continua)
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23/01/2019
] - Patrick Kueng si ritira
Patrick Kueng si ritira: lo stesso velocista elvetico lo sta annunciando in queste ore in una conferenza stampa a Kitzbuehel, secondo quanto riporta una nota di Swiss-ski e una anticipazione del portale Blich.ch.Il Campione del Mondo di discesa a Vail 2015 settimana scorsa era a Wengen dove è caudto nella seconda prova cronometrata riportando una commozione cerebrale, poi si è spostato a Kitz coi compagni ma non ha preso il via alla prima prova cronometrata.Patrick si è messo in luce nella stagione 2008/2009 con alcune belle vittorie in discesa in Coppa Europa (vincendo poi la coppa di disciplina), esordendo in Coppa del Mondo a Wengen 2009.Il primo podio arriva un anno più tardi nella discesa di Garmisch, chiusa con il terzo crono: dal 2010 al 2014 sale 5 volte sul podio, compresi una vittoria in superg a Beaver Creek nel dicembre 2013 e una a Wengen in discesa 4 anni fa.A Beaver Creek, il 7 febbraio 2015, arriva sulla Birds of Prey il giorno di gloria: oro Mondiale davanti a Travis Ganong e al connazionale Beat Feuz, medaglie sfiorate due anni più tardi a St.Moritz quando è quarto.Nel 2006 subì un grave infortunio fratturando tibia e perone di una gamba. Nel febbraio 2012 si lesiona il collaterale e il crociato del ginocchio sinistro a Crans-Montana; nel luglio 2015 si infortuna al tendine rotuleo e deve ritardare la preparazione, un problema che si protrarrà per tutta la stagione successiva.Nell'aprile 2018 si era ritirata anche la sorella Mirena.E' stato Campione Nazionale di discesa nel 2010. (continua)
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22/01/2019
] - Miller con Eurosport anche ad Are 2019
Eurosport ha annunciato oggi che una delle più famose stelle degli sport invernali di tutti i tempi si unirà al team per la prossima FIS Alpine World Ski Championship in Svezia del mese prossimo (6-17 Febbraio 2019).L’icona americana Bode Miller collaborerà ancora una volta con Eurosport dopo che il vincitore della medaglia d’oro Olimpica e il due volte campione del mondo ha riscosso un grande successo con i fan con the Cube durante i Giochi Olimpici invernali di PyeongChang dello scorso Febbraio.Bode Miller ha detto: “Lavorare con Discovery durante le Olimpiadi in Korea lo scorso anno è stato fantastico e ho ricevuto grandi feedback dai fan di tutt'Europa.Gli sport invernali sono la mia passione, e avendo goduto di tante esperienze negli eventi del World Championship – se non posso stare lì fuori a gareggiare – almeno grazie a Eurosport avrò il miglior posto per analizzare la competizioneoeL’evento di Are sarà il primo di tre eventi del World Championship sulle piattaforme di Eurosport – che comprende il FIS Nordic World Ski Championships (20 Febbraio – 3 Marzo) a Seefeld in Austria ed il Biathlon World Championships a Ostersund (6-17 Marzo), dove la vincitrice Olimpica Magdalena Forsberg offrirà i propri insights ai fan di Eurosport. Più di 38 ore verranno trasmesse su Eurosport 1 e in contemporanea su Eurosport Player in Europa e nella regione dell’Asia-Pacifico, il che significa che i fan potranno guardare ogni minuto di ogni evento. Eurosport 1, Eurosport 2 e Eurosport Player manderanno anche in onda circa 50 ore di highlight dell’Alpine World Ski Championship.Ma le sorprese non finiscono qui: i fan italiani potranno contare sul graditissimo ritorno di Tina Maze nelle vesti di insider. L'ex campionessa slovena racconterà in esclusiva per Eurosport Italia la manifestazione iridata con un diario giornaliero che troverete su Eurosport.com e su tutti i nostri canali social: dietro le quinte, l'abbraccio con vecchi amici e avversarie, segreti e aneddoti del circo ... (continua)
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09/01/2019
] - Hirscher non sarà al via della combinata mondiale
Nonostante l'oro olimpico conquistato a PyeongChang nel febbraio dell'anno scorso, l'argento vinto ai Mondiali di St.Moritz nel 2017 e l'oro vinto a quelli di Vail 2015, Marcel Hirscher non gareggerà in combinata ai Mondiali di Are il mese prossimo.Il campione austriaco vuole concentrarsi su slalom e gigante, e dunque sarà impegnato in Svezia il minimo indispensabile, circa 5-6 giorni, perchè non parteciperà alle prove della discesa della combinata e ovviamente alla gara.Inoltre Marcel ha già anticipato che non parteciperà al superg di Kitz e alla combinata di Wengen, mentre potrebbe essere in gara in quella di Bansko.Anche la logistica ha un peso in questa decisione: l'ultima gara pre-Mondiali è il gigante di Garmisch, in programma il 3 febbraio in Baviera, mentre le prime prove per la combinata sono previste ad Are già il 5.Inoltre Hirscher non ha certo bisogno di cercare punti fuori da slalom e gigante: al momento in classifica generale è a quota 756 contro di 421 di Kristoffersen, in slalom ha 90 punti su Yule e in gigante quasi 200 su Pinturault. (continua)
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01/01/2019
] - Oslo: Vlhova e Schwarz vincono il parallelo
Sono la slovacca Petra Vlhova e l’austriaco Marco Schwarz i vincitori dello slalom parallelo femminile e maschile di Oslo corso sulle nevi norvegesi in questa primo giorno del 2019.La slovacca, fresca vincitrice del gigante di Semmering si impone dunque anche nel parallelo realizzato sulla rampa di atterraggio del trampolino di Holmenkollen a Oslo. La Vlhova ha avuto la meglio in entrambe le manche superando Mikaela Shiffrin, la vincitrice della passata edizione e del parallelo di dicembre a St. Moritz.Nella finalina per il 3 e 4 posto l’elvetica Wendy Hoeldener ha avuto la meglio in entrambe le manche sulla svedese Anna Swenn Larsson.In campo maschile si è imposto l'austriaco Marco Schwarz, 2/o al recente slalom di Madonna di Campiglio e che ottiene così il suo primo successo in coppa del mondo, superando in due manche il britannico Dave Ryding. Per il britannico si tratta, invece, del secondo podio in carriera. Nella finalina per il terzo e quarto posto successo dell’elvetico Ramon Zehnhausern che ha avuto la meglio sul campione olimpico di specialità, lo svedese Andrè Myhrer.Le sorprese della giornata è stata l’uscita immediata, negli ottavi del beniamino di casa Henrik Kristoffersen, che così perde ulteriori punti nel suo inseguimento a Marcel Hirscher in classifica di specialità. Mentre nei quarti Marcel Hirscher era stato fatto fuori dal britannico Dave Ryding. L’austriaco ha perso entrambe le manche, la seconda inforcando: per le statistiche è il secondo slalom consecutivo che Hischer esce dopo Madonna di Campiglio.Fuori nei quarti, tra le donne, anche Irene Curtoni, unica azzurra in gara, per mano della slovacca Petra Vlhova, la vincitrice del gigante di Semmering e trionfatrice di questo parallelo. L’azzurra agli ottavi aveva avuto, invece, la meglio sulla giovane austriaca Katharina Liensberger.Ricordiamo che l’Italia aveva schierato solo Irene Curtoni in campo femminile, mentre in quello maschile Manfred Moelgg e Stefano Gross avevano rinunciato per ... (continua)
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21/12/2018
] - Courchevel: Rebensburg davanti,Brignone vicina
La tedesca Viktoria Rebensburg guida la prima manche del gigante di Courchevel, terzo appuntamento stagionale tra le porte larghe.Viktoria è stata particolarmente veloce nell'ultimo tratto, sfruttando appieno la tracciatura del suo coach, una manche non semplice (1:02.18 tempo totale) e corsa sotto una discreta nevicata.Grande battaglia in vista della seconda manche perchè le prime 6 sono vicinissime: Stephanie Brunner e Mikaela Shiffrin sono appaiate al secondo posto e staccate di soli 8 centesimi, a 11 centesimi troviamo Tessa Worley, che dopo aver saltato le tappe di St.Moritz e Gardena dimostra di aver recuperato appieno, e a 27 centesimi c'è la nostra Federica Brignone.Federica ha sciato bene in tutti i settori, tranne un paio di rotazioni nella parte alta del muro, ma comunque è in corsa per ogni risultato."Ho fatto un numero sul muro - dichiara Federica all'Ufficio Stampa FISI - sul muro ero praticamente sdraiata. Eppure siamo tutte lì in un fazzoletto con sei atlete che possono vincere e sarà una seconda manche avvincente."Distacco che sale a 76 centesimi con la 7/a al traguardo Petra Vlhova, e via via Hansdotter 8/a a +0.90, Lysdhal 9/a a +0.93, Bassino 10/a a +1.18.Sbaglia molto Irene Curtoni che praticamente si ferma ed arriva con 4 secondi al traguardo, non qualificandosi per la seconda.Devono ancora scendere Elena Curtoni #39, Laura Pirovano #41, Karoline Pichler #42, Elena Sandulli #55, Lara Della Mea #60.Pista che è andata deteriorandosi con il passaggio delle atlete; seconda manche alle 13.30. (continua)
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20/12/2018
] - CE: Caviezel a segno, Prast 8/o
A poche ore di distanza dalla gara femminile, la pista di Zauchensee ha ospitato anche un supergigante maschile di Coppa Europa, recupero di quello inizialmente programmato a Saalbach.Vince un Gino Caviezel apparso in ottima forma già in Coppa del Mondo: 1:10.02 per il 26enne elvetico, in una gara breve e tiratissima dove il suo connazionale Stefan Rogentin chiude alla piazza d'onore appaiato al francese Roy Piccard, entrambi distanziati di soli cinque centesimi dal grigionese. Gli austriaci Stephan Babinsky e Raphael Haaser hanno ancora maggiori ragioni per essere amareggiati, dovendosi accontentare della 4/a piazza in coabitazione a nove centesimi dal vincitore.Per l'Italia si registra un confortante ottavo posto di Alexander Prast, che si ripete così sui livelli già messi in mostra a St.Moritz: il carabiniere di Terlano, che paga soli 15 centesimi a Caviezel, sta senz'altro dimostrando notevoli progressi rispetto all'ultima stagione. In 15/a e 16/a piazza troviamo poi Davide Cazzaniga e Federico Paini, entrambi a poco più di mezzo secondo dal podio: notevole, poi, il 26/o posto di un Riccardo Tonetti scattato addirittura col pettorale 99, a riprova delle interessanti qualità da combinatista del finanziere bolzanino. Fuori dalla zona punti invece Luca De Aliprandini, Florian Schieder, Federico Simoni, Matteo Pradal, Pietro Canzio e Matteo Vaghi, con Henri Battilani non partito e Nicolò Molteni fuori gara. (continua)
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19/12/2018
] - Raschner e Popovic KO. Stop per Zenhaeusern?
Prima manche del gigante di Andalo di Coppa Europa fatale per l'austriaco Dominik Raschner: il 24enne era in testa alla classifica ma è caduto nella seconda manche rompendosi il crociato e il menisco del ginocchio sinistro.In Coppa del Mondo vanta 23 pettorali ma nessun punto conquistato.Stop anche per la croata Leona Popovic che era caduta nel febbraio scorso durante il gigante olimpico rompendosi i crociati e parzialmente il collaterale. Dopo l'operazione e la riabilitazione era tornata ad allenarsi a pieno ritmo a fine agosto ma in ottobre, durante un allenamento atletico, aveva sentito dolore al ginocchio. Dopo un po' di riposo aveva ripreso la preparazione e aveva fatto da apripista ad alcune gare FIS negli USA ma il ginocchio continuava ad essere instabile.La nuova diagnosi parla di una non perfetta guarigione del crociato per cui sabato scorso è tornata sotto i ferri del Dr.Fink a Innsbruck, e potrà tornare ad allenarsi tra 6 mesi, per cui la sua stagione è già finita.Leona, classe 1997, si era messa in luce in Coppa Europa, era stata convocata per i Mondiali di St.Moritz 2017, aveva ben figurato ai Mondiali Jr di Are 2017, e in Coppa del Mondo vanta 4 risultati a punti.Infine stop - ma decisamente più breve - anche per lo slalomista elvetico Ramon Zenhaeusern: il 26enne del Canton Vallese è caduto domenica durante un allenamento a Folgaria procurandosi uno strappo al legamento interno del pollice della mano sinistra secondo quanto riporta la federsci elvetica.Secondo le prime informazioni proverà ad essere al via domani nello slalom di Saalbach, se il dolore sarà sopportabile, e solo in seguito sarà deciso se intervenire chirurgicamente o meno, anche per evitare di fermare Ramon in un periodo molto caldo per gli slalomisti. (continua)
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16/12/2018
] - Per la sesta volta Hirscher Re della Badia
Sei vittorie di fila sulla Gran Risa dell'Alta Badia, una delle più piste più impegnative al mondo per il gigante, 61 vittorie complessive in carriera, ma sopratutto una superiorità netta suggellata dai due secondi e mezzo rifilati al secondo classificato: troppo per tutti Marcel Hirscher, troppo forte, imprendibile, alieno...La seconda manche del terzo gigante stagionale rimescola completamente le carte della prima per (quasi) tutti tranne che per il fenomeno austriaco: fa davvero un altro sport, scendendo da un pendio ghiacciato, ripido e difficile (anche se la seconda manche presenta una tracciatura più lenta) con una facilità che nessuno può neanche avvicinare.Ci provano tutti quelli che erano al vertice dopo la prima: lo svedese Olsson era secondo ma perde 4 posizioni e chiude 6/o a +2.81, fa peggio Kristoffersen che da "eterno secondo" scivola al 14/o posto a +3.65 dal suo eterno rivale, non regge la pressione l'elvetico Odermatt che dopo il terzo tempo della prima manche pasticcia in ogni porta fino ad uscire.Così ne approfittano i francesi Thomas Fanara e Alexis Pinturault che recuperando rispettivamente 12 e 4 posizioni salgono sul podio: impresa per Fanara che con un grave infortunio nel recente passato e dopo due anni e mezzo dall'ultimo podio (St.Moritz marzo 2016), diventa a 37 anni e 7 mesi il più anziano di sempre a salire sul podio di un gigante, battendo il record di Benni Raich.Rimane ai piedi del podio Feller, quinto tempo per l'americano Ford che fa il miglior risultato in carriera migliorandosi rispetto alla Val d'Isere.Splendido settimo posto per Luca De Aliprandini: il trentino aveva impressionato in negativo nella prima manche, ma nella seconda si scatena facendo segnare il miglior tempo assoluto, recuperando così 21 posizioni fino alla settima piazza, decima volta nei top10 in carriera.Il riscatto non riesce invece a Manfred Moelgg (influenzato da una settimana e sofferente alla schiena), 21/o nel computo totale a +4.54, unico altro azzurro ... (continua)
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13/12/2018
] - Stop per Resi Stiegler e Daniel Meier
E' tra le veterane della squadra USA e vanta un curriculum di infortuni da primato: Resi Stiegler si deve fermare ancora una volta dopo essersi infortunata durante il parallelo di St.Moritz, subendo un "infortunio al ginocchio di lieve entità" come recita il comunicato della federsci USA.La slalomista di Jackson Hole si era fermata anche lo scorso febbraio per un problema al menisco patito durante lo slalom olimpico.Ora dovrà saltare qualche gara, e su Instagram scrive: "il mio ginocchio sta abbastanza bene e mi sento fiduciosa, non potrò gareggiare durante queste vacanze. Sono triste di dover saltare alcune delle mie piste preferite come Courchevel e Zagabria ma non voglio tornare al cancelletto finchè non mi sentirò in grado di raggiungere i risultati che penso di poter fare: entrare nelle top10. Non vi preoccupate, non me ne vado da nessuna parte, tornerò e continuerò a lottare."Stop anche per il 25enne austriaco Daniel Meier che soffre di un'ernia al disco e secondo le informazioni comunicate da OESV, ieri è stato operato a Innsbruck dal dott.Gabel.Meier, che da diverse settimane lotta con i problemi alla schiena, potrà tornare a gareggiare tra sei/otto settimane.Al momento vale un solo risultato a punti in Coppa del Mondo: 18/o nel gigante di Kranjska Gora dell'aprile 2017. (continua)
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12/12/2018
] - CE: festa svizzera a St.Moritz, bene Cazzaniga
Due supergiganti "singoli", disputati a distanza di poche ore, hanno costituito il programma della trasferta di Coppa Europa maschile a St.Moritz, dove inizialmente era prevista anche una combinata alpina: le pessime condizioni atmosferiche di martedì, però, hanno costretto gli organizzatori a stravolgere il registro e a mandare in scena dunque due gare gemelle nella stessa giornata.Fa la voce grossa la Svizzera, in particolare nella prima prova dove il podio è interamente rossocrociato: Stefan Rogentin coglie il secondo successo della carriera nel circuito in 1:11.97, precedendo di appena tre centesimi Marco Odermatt e di 41 centesimi Mauro Caviezel. Ai piedi del podio, ecco però due bandiere italiane: un Davide Cazzaniga galvanizzato dalla convocazione per la libera di CdM sulla Saslong, in sostituzione di Peter Fill, termina infatti 4/o ad appena un centesimo da quello che sarebbe stato il suo secondo podio nel circuito; 5/a piazza, invece, per l'ottimo Alexander Prast, al miglior risultato della carriera. In zona punti c'è poi spazio anche per Matteo Vaghi (20/o), Florian Schieder (21/o), Federico Paini (23/o) e Nicolò Molteni (28/o): Henri Battilani, Matteo Pradal, Giulio Zuccarini, Pietro Canzio e Michael Tedde sono invece ben oltre la 30/a posizione, con Matteo De Vettori fuori gara.L'altro supergigante premia invece il già citato Odermatt in 1:13.52: gli austriaci Raphael Haaser e Maximilian Lahnsteiner lo seguono rispettivamente a 11 e 28 centesimi, col francese Roy Piccard e l'altro elvetico Ralph Weber ai margini del podio. In questa circostanza, il miglior azzurro è ancora Cazzaniga, stavolta 9/o a 80 centesimi: bene anche Paini, visto che il 13/o posto è il suo miglior risultato in carriera, traguardo centrato anche da Molteni con la 15/a piazza subito davanti a Prast. Ugualmente positive le performance di Vaghi, nuovamente 20/o, Canzio (26/o col pettorale 63, anche in tal caso best della carriera) e Pradal, che centra i primi punti in Coppa Europa ... (continua)
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12/12/2018
] - Prima prova Saslong a Ganong, 4/o Innerhofer
LIVE DA GARDENA - Porta la firma dello statunitense Travis Ganong la prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo della Val Gardena.Su una Saslong perfettamente tirata a lucido, con temperature decisamente basse (-9 gradi all'arrivo) lo statunitense Ganong ha concluso la sua prova con il tempo di 1'57"69 precedendo con ampio margine l'austriaco Max Franz, staccato di 68 centesimi, e di 72 centesimi il suo compagno di squadra Bryce Bennet.Alle spalle di questo terzetto troviamo il primo degli azzurri Christof Innerhofer, giunto ad un solo centesimo dietro a Bennet. Prova soddisfacente a detta dell'azzurro, nonostante qualche piccola sbavatura nel tratto centrale. Seguono: 5/o la sorpresa Thomas Biesemeyer (Usa), 6/o Hannes Reichelt, 7/o Kjetil Jansrud, 8/o Otmar Striedinger, 9/o Aleksander Aamodt Kilde e 10/o Steven Nyman.Più attardati gli altri italiani: Werner Heel è 17/o a +1.69, Matteo Marsaglia è 22/o a +1.89. Fuori dai trenta Dominik Paris finito 54/o a +3.41. Il carabiniere della Val d'Ultimo l'ha presa calma quest'oggi su un fondo non ancora particolarmente duro e sul quale ha fatto un po' fatica a tirare le giuste linee. Inditero anche Emanuele Buzzi, Federico Simoni. Non hanno preso il via Florian Schieder, Davide Cazzaniga e Alexander Prast perchè ancora impegnati quest'oggi nella Coppa Europa a St. Moritz.Tra i big da segnalare il 45/o tempo (+3.10) del vincitore 4 volte sulla Saslong, l'ultima prorpio lo scorso anno, Aksel Lund Svindal macchiato anche da un salto di porta.Domani sempre alle ore 11.45 è in programma la seconda ed ultima prova; venerdì si correrà il superG (ore 12.00) mentre sabato è in programma la discesa libera (ore 11.45). (continua)
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11/12/2018
] - Stop per Cornelia Huetter
Cornelia Huetter deve fermarsi: dopo il superg di Lake Louise della settimana scorsa la velocista austriaca ha sentito dolore al ginocchio ma ha partecipato ugualmente al superg di St.Moritz chiudendo con il 15/o tempo.Oggi però si è sottoposta ad ulteriori esami ad Innsbruck, e la risonanza magnetica ha rilevato una lesione della cartilagine del ginocchio destro, che costringerà Cornelia a fermarsi per 5 settimane.Notizia dall'infermeria anche dalla Svizzera: la gigantista Vanessa Kasper deve fermarsi per togliere piastra e viti dalla gamba destra, infortunata lo scorso gennaio nel gigante di Lenzerheide. Meno di due settimane fa ha gareggiato nelle prove di Coppa Europa di Funaesdalen, ora l'atleta della squadra B elvetica dovrà fare fisioterapia prima di poter tornare sugli sci. (continua)
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11/12/2018
] - Tessa Worley rinuncia anche alla Val Gardena
Dopo aver saltata la tappa di St.Moritz a causa della botta al ginocchio patita a Lake Louise, Tessa Worley si è sottoposta ad ulteriori esami a Lione, una volta tornata in patria, che hanno evidenziato una piccola lesione del menisco esterno del ginocchio destro, come riporta ufficialmente la federsci francesca.Per questo motiva la campionessa transalpina non parteciperà alle gare femminili della Val Gardena: le è stata praticata una infiltrazione e per il momento non è deciso quando potrà rientrare alle gare.Il 21 è in programma il gigante di Courchevel, mentre il 28 quello di Semmering. (continua)
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10/12/2018
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
8/a gara su 38 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 41/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Mancuso J. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 48/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 68/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 2/o in superg 161/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 33/a in superg per Lara Gut è il 46/o podio della carriera, il 19/o in superg per Tina Weirather è il 39/o podio della carriera, il 19/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 13/a in 1.13.18, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 220; U.S.A. 104; Austria 87; Liechtenstein 60; Italia 56; Norvegia 50; Germania 49; Canada 43; Svezia 22; Slovenia 18; Francia 7; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Laurenne Ross (USA) pos.27 [#30] - 1988 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.12 [#33] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.16 [#35] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.23 [#28] - 1996 ; Roni Remme (CAN) pos.28 [#40] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.12], Jasmina Suter (SUI)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.6], ... (continua)
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09/12/2018
] - Stagione finita per Barioz e Missilier
Si riempe l'infermeria transalpina: nei giorni scorsi Taina Barioz si è rotta il crociato anteriore durante un allenamento a Zinal, ed è già stata visitata a Lione, la sua stagione è ovviamente finita.Si era già infortunata nel 2013 e 2016.Su instagram ha pubblicato un lungo commento: "...mi sono infortunata molte volte nel corso della mia carriera e l'ho sempre presa dal lato giusto, un po' come una fatalità, una prova che dovevo affrontare e che mi avrebbe reso più forte e mi avrebbe fatto crescere, un passaggio obbligato per tutti gli sciatori degni di questo nome. Ma questa volta ho la sensazione che la fortuna non sia stata dalla mia parte, mi sento arrabbiata e triste...."Brutte notizie anche per Steve Missillier, che ieri nel corso della prima manche del gigante maschile (di casa!) della Val d'Isere, si è rotto il tendine d'Achille.Durante la manche si è visto Steve fermarsi dopo che il tendine aveva ceduto, ed essere poi soccorso a bordo pista.Non sono ancora ufficialmente comunicati i tempi di recupero ma molto probabilmente la stagione dell'atleta di Le Grand Bornand è già finita.Un compleanno amaro per il transalpino che compirà 34 anni mercoledì prossimo, e che circa un anno fa in questi giorni, dopo aver rinunciato a Beaver Creek e alla Val d'Isere, aveva deciso di fermarsi per tutta la scorsa stagione a causa dei problemi alla schiena.Infine piccolo stop anche per Tessa Worley che ha saltato la tappa di St.Moritz in seguito alla caduta patita a Lake Louise settimana scorsa: la campionessa francese ha provato a sciare sulle nevi dell'Engadina, ma non ha sentito le giuste risposte dal ginocchio per cui, dopo un consulto con i medici, ha preferito rientrare in patria per riposarsi e sottoporsi ad ulteriori esami. (continua)
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09/12/2018
] - St.Moritz: Shiffrin vincente anche nel parallelo
Per soli 11 centesimi "Sua Maestà" Mikaela Shiffrin vince il secondo slalom parallelo della storia della coppa del mondo.Sulle nevi di St. Moritz la campionessa di Vail per il secondo anno consecutivo, replica della finale di Courchevel, brucia le velleità della slovacca Petra Vhlova che si deve inchinare allo strapotere della sua più forte avversaria. Un guizzo da autentica campionessa, dopo un errore, in una sfida avvincente quello della 23enne statunitense quando tutto sembrava perso con l'allieva di Livio Magoni che sembrava destinata a vincere. Ed, invece, la legge del più forte ha avuto ragione.La statunitense ottiene così la 48esima vittoria in carriera, la seconda nello slalom parallelo e allunga in graduatoria generale ad un terzo della stagione con oltre il doppio dei punti delle dirette inseguitrici.La sorpresa Katherina Liensberger si deve inchinare allo strapotere della Shiffrin in semifinale, per poi chiudere quarta battuta per un nulla anche dalla padrona di casa Wendy Hoeldener, che sale invece sul podio. Seguono in graduatoria: 5/a è la norvegese Nina Haver-Loeseth, 6/a l'austriaca Stephanie Brunner, 7/a la canedese Erin Mielzynski e 8/a la tedesca Lena Duerr.Irene Curtoni non riesce a ripetere il podio dello scorso anno a Courchevel, eliminata negli ottavi di finale, dopo qualche errorino di troppo, dalla padrona di casa Wendy Hoeldener finendo in 12/a piazza finale."Ho trovato un’avversaria molto tosta - ha spiegato la valtellinese - sono un po’ arrabbiata perché non mi piace mai perdere, ma anche il tempo di rum non era male. Formula che mi piace, c’è qualcosina da sistemare con i tempi fra un turno e l’altro".Fuori nei sedicesimi purtroppo anche Federica Brignone, ancora acciaccata dopo la caduta nel superG, per mano della francese Adeline Mugnier. "Ci ho creduto fino all’ultima porta - ha dichiarato la Brignone - avevo recuperato lo svantaggio, purtroppo ho frenato leggermente in uscita dalla tripletta e ho perso l’abbrivio per le ultime ... (continua)
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08/12/2018
] - St.Moritz: Shiffrin imbattibile, Curtoni 13/a
Trovare nuovi aggettivi per Mikaela Shiffrin è impresa veramente ardua: alle doti da fuoriclasse assoluta, la 23enne di Vail aggiunge uno stato di forma clamoroso che, in queste settimane, la sta rendendo veramente inavvicinabile in qualunque gara.Vittoria anche nel supergigante di St.Moritz per lei, grazie al tempo di 1:11.30 che strozza in gola l'urlo dei tifosi rossocrociati, estasiati dalla brillantissima performance di Lara Gut-Behrami la quale però, proprio su quel rush finale dove sembrava aver fatto la differenza, si è vista superare dalla Shiffrin. Non tanto la velocità pura, più favorevole alla ticinese, quanto proprio l'assoluta pulizia di linea ha spostato dunque il bilancino a vantaggio di Mikaela. Ventotto i centesimi di distacco tra le due campionesse, con un podio davvero d'alto profilo completato da Tina Weirather con 42 centesimi di distacco dall'americana: un podio su cui sarebbe tranquillamente salita Ragnhild Mowinckel, che sconta però un errore nel finale e deve accontentarsi del quarto posto, davanti all'altra elvetica Michelle Gisin. C'è poi un abisso di quasi otto decimi tra la svizzera e l'atleta immediatamente seguente, ovvero la sorprendente (perlomeno in questa disciplina) Marie-Michele Gagnon, che s'inserisce tra le primissime col pettorale 36.L'Engiadina non sorride alle italiane: Nadia Fanchini era in lotta quantomeno per la top five prima di un errore, proprio sull'ultima onda, che la fa uscire di scena. Destino simile per Federica Brignone, la cui caduta ha fatto trattenere il fiato a molti tifosi, prima di vederla rialzarsi e riprendere la marcia sugli sci. Così alla fine la migliore azzurra al traguardo è Elena Curtoni, 13/a a 1.88: il pettorale numero 1 non avvantaggia eccessivamente la valtellinese, che pure commette un errore piuttosto significativo nella parte alta. In proporzione, è molto più positiva la 16/a piazza di Marta Bassino, pettorale numero 35 che centra uno di migliori risultati della carriera in questa ... (continua)
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06/12/2018
] - Brignone: "St.Moritz mi è sempre piaciuta"
(da fisi.org) Nevica su St. Moritz, dove sabato 8 e domenica 9 dicembre verranno disputati un supergigante e uno slalom parallelo. La giuria ha già annunciato che la sciata in pista della vigilia è annullata, per tutte le squadre è stato organizzato un allenamento di gigante e slalom parallelo in mattinata.Il primo giorno saranno al via Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, nella prova domenicale toccherà a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Bassino e Federica Brignone."Oggi abbiamo girato solamente su una pista laterale in slalom - racconta Brignone, che fu quarta l'anno passato in supergigante e quarta in gigante nei Mondiali del 2017 -, la neve è abbastanza molle, questa pista mi è sempre piaciuta perchè non è banale e continua a girare, con dossi e porte cieche, l'ho sempre gradita. Il tempo a St. Moritz è sempre strano, senza luce non si vede per terra, mi auguro che gli organizzatori bagnino per indurirla un po'".Nadia Fanchini: "Peccato ci abbiano cancellato la sciata in pista, tuttavia è un tracciato che conosco bene. Sto sciando bene, mi auguro di andare forte come tante altre volte in passato. Alle cose negative non ci penso nemmeno, qui ho avuto anche giornate sfortunate ma voglio esclusivamente pensare alle cose positive, mi auguro solo che le condizioni siano uguali per tutte, a Lake Louise dopo il numero 10 si è aperto il cielo e chi partiva con i numeri successivi ha avuto un bel vantaggio. Mi sento bene, corro per andare forte". (continua)
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06/12/2018
] - Karoline Pichler rinuncia al superG di St. Moritz
L'azzurra Karoline Pichler ha deciso di non correre il superG femminile di coppa del mondo in programma sabato 8 dicembre a Sankt Moritz.La portacolori delle Fiamme Oro, rientrata quest'anno dopo un infortunio, al termine di una serie di test effettuati in questi giorni con i materiali da velocità ha deciso di non partecipare al superG sulle nevi dell'Engadina e di proseguire con gli allenamenti per trovare la giusta forma.Lo ha comunicato la stessa sciatrice di Nova Ponente con un post sulla sua pagina di facebook. (continua)
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05/12/2018
] - CE: il gigante parla norvegese, rabbia Liberatore
Non c'è il bis della splendida vittoria di Simon Maurberger, corredata da una notevole prestazione corale degli azzurri, nel secondo gigante di Coppa Europa disputato a Funesdalen.La "gara due" dell'appuntamento svedese, infatti, premia i norvegesi: Fabian Wilkens Solheim centra il successo chiudendo in 1:57.73, venti centesimi meglio del connazionale Lucas Braathen. Segue quindi un terzetto di austriaci, con Mathias Graf sul podio davanti a Maximilian Lahnsteiner e Patrick Feuerstein.Se Maurberger esce nella seconda manche dopo una prima metà di gara non esaltante, il rammarico più grosso in casa Italia è per Federico Liberatore, anch'egli out nella seconda prova quando era a tutti gli effetti in lizza per il podio, se non addirittura per un clamoroso successo. Così il migliore al traguardo, in una classifica piuttosto corta dal punto di vista cronometrico, è Hannes Zingerle, 12/o a 81 centesimi dal vincitore: Andrea Ballerin 20/o e Alex Zingerle 21/o sono gli unici altri italiani a punti. Fuori dai trenta Alessandro Brean e Alex Vinatzer, mentre anche Giulio Zuccarini e Tobias Kastlunger non concludono la gara.La Coppa Europa maschile torna di scena a St.Moritz settimana prossima con le prime gare veloci. (continua)
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04/12/2018
] - Le convocate Azzurre per St.Moritz
Nel prossimo weekend del circuito femminile approda invece a St. Moritz per un supergigante sabato 8 dicembre (ore 11.15) e uno slalom parallelo domenica 9 dicembre (ore 10.30 e 13.30).Nella prima occasione saranno al via Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, il giorno successivo toccherà a Chiara Costazza, Irene Curtoni, Martina Peterlini, Marta Bassino e un'altra atleta, che i tecnici decideranno nei prossimi giorni. (continua)
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03/12/2018
] - Cancellate gare donne di Val d'Isere: manca neve
Semaforo rosso quest'oggi da parte della Fis per la tappa femminile di coppa dl mondo prevista il 14-15 e 16 dicembre in Val d'Isere (Francia).Purtroppo quest'oggi il delegato Fis ha dovuto constatare che l'assenza di neve, le elevate temperature per l'inversione termica non hanno consentito e non consentiranno di produrre neve artificiale per poter allestire al meglio il tracciato di gara della Oreiller-Killy.Sul tracciato dell'Alta Savoia venerdì 14, sabato 15 domenica 16 dicembre - erano in programma per il classico appuntamento del "Criterium de la Premiere Neige", una denominazione che quest'oggi fa un po' sorridere, una combinata alpina, un superG ed una discesa libera.Si trattava della seconda tappa di coppa dopo la trasferta oltre oceano. La Fis a questo punto dovrà decidere dove recuperare queste tre gare. Una comunicazione potrebbe già arrivare nelle prossime ore. La prossima tappa femminile in calendario è quella dell'8 e 9 dicembre a St. Moritz, con in programma un superG e un parallelo già confermati dopo il controllo neve della scorsa settimana.Questo fine settimana, invece, sono confermati sempre a Val d'Isere, sulla Face de Bellevarde, le due prove maschili di gigante e slalom, che nonostante la carenza di neve non sono al momento a rischio cancellazione. (continua)
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02/12/2018
] - LakeLouise: Shiffrin detta legge anche in superG
E chi la ferma più. Mikaela Shiffrin vince anche in superG dopo aver vinto in tutte le altre cinque specialità, raggiungendo Vonn, Kostelic, Kronberger, Maze, Paerson e Wiberg, sfiorando così quota 500 punti in coppa del mondo e siamo solo all'inizio.Sulle nevi canadesi di Lake Louise la campionessa di Vail si impone anche nel primo superG della stagione superando con ampio margine le altre sue avversarie salendo a 46 vittorie totali e a 66 podi. Gara dominata nettamente dalle 23enne statunitense sempre più proiettata verso la conquista di un altra coppa del mondo assoluta.La Shiffrin conclude con il tempo di 1'19"41 precedendo una ottima norvegese Ragnhild Mowinckel, staccata di 77 centesimi, e la tedesca Viktoria Rebensburg, in ritardo di 83 centesimi.Tra le favorite della vigilia Anna Veith finisce 5/a a pari merito con la francese Romanea Miradoli (+0.90), a precedere Lara Gut-Behrami (+0.98), Ilka Stuhec (+1.07) e Nicole Schmidhofer (+1.09). Fuori dalle top10 la prima delle azzurre è Federica Brignone, undicesima a +1.16 subito davanti alla compagna di squadra Elena Curtoni ( 12/a a +1.25). Sedicesimo posto per Nadia Fanchini (+1.30)."E' stata una gara positiva con buone sensazioni - ha raccontato Federica Brignone alla FISI -, rimane il fatto che è mancato qualcosina, in realtà il tracciato non aveva nulla di difficile. Ho fatto i passaggi che avevo studiato durante la ricognizione, sono mancati quei tre decimi che avrebbero fatto la differenza e permesso di salire sul podio. Per questo motivo sono contenta della prestazione, non del risultato".Erroracci di Nicole Delago a metà tracciato, due le curve tirate male dalla gardenese, che alla fine finisce lontana 18/a a +1.46 dalla Shiffrin dopo il bel 5/o posto di ieri in discesa.Brutta caduta per la giovane austriaca Christine Scheyer, finita in torsione con il suo ginocchio destro, ma poi scesa da sola al traguardo. Come fuori è finita pure la francese Tessa Worley, anche lei pare senza particolari ... (continua)
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25/11/2018
] - Killington: Shiffrin vittoria n.34 in slalom
Secondo slalom femminile stagionale e seconda vittoria per Mikaela Shiffrin: l'americana ancora una volta si conferma imbattibile tra i rapid gates e sulle nevi di Killington, davanti al pubblico "di casa", conquista la vittoria n.45 della carriera, la 34/a in slalom a una sola lunghezza da sua maestà Schild.Non è stata una seconda manche facile per Mikaela perchè Petra Vlhova le ha messo la giusta pressione sciando una seconda manche fantastica (il miglior tempo è però della norvegese Lysdahl): il mezzo secondo di vantaggio al cancelletto si è ridotto a -0.26 a tre quarti gara dove sia Mikaela che Petra hanno incespicato, ma il "solito" finale di gara senza rivali ha consegnato alla Shiffrin il successo, con -0.57 di vantaggio.Sicurezza, solidità, assetto, pulizia e precisione sono gli ingredienti chiave della sua sciata, e per quanto le rivali crescano lei rimane la n.1.Frida Hansdotter sale sul terzo gradino del podio nonostante una seconda manche con diversi errori, ma mantiene la posizione della prima manche e chiude a +1.08. Perde due posizioni Bernadette Schild e scivola fuori dal podio, con il distacco che sale già a +1.41 e che diventa di quasi due secondi con la 5/a al traguardo, Michelle Gisin (suo miglior risultato in carriera in slalom).Distacchi che salgono vertiginosamente per tutte le altre, ad ulteriore dimostrazione dello strapotere della Shiffrin: Katharina Gallhuber è 8/a a quasi 3 secondi, Lena Duerr 10/a ad oltre 4!Come nella prima manche le prime 8 a partire hanno chiuso nei primi 8 posti: le altre cercano di inserirsi, come Katharina Trippe al 9/o posto, o la nostra Irene Curtoni che chiude appena fuori dai top10, 11/a a +4.20.Peccato invece per Chiara Costazza, 16/a dopo la prima manche: la trentina esce con grinta dal cancelletto ed arriva all'intermedio con 8 decimi di vantaggio sulla leader provvisoria, ma tocca con lo scarpone internamente e deraglia. Non si sono qualificate le altre azzurre in gara Midali, Peterlini e Bassino.Ora il ... (continua)
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23/11/2018
] - Si ritira il canadese Erik Guay
Erik Guay ha detto basta: il velocista di Mont-Tremblant, 37 anni compiuti lo scorso agosto, ha scelto proprio il parterre della gara di casa a Lake Louise per salutare il Circo Bianco.Erik aveva lottato per tutto lo scorso anno contro i problemi alla schiena e si era preparato per gareggiare nella sua ultima stagione ma, dopo la prima prova cronometrata chiusa con il 69/o tempo - (e l'incidente all'amico e compagno di squadra Osborne-Paradis - il canadese ha deciso di anticipare l'annuncio: sarebbe stata la sua 15/a volta a Lake Louise negli ultimi 17 anni. Guay ha annunciato che saluterà il pubblico e il circuito nel superg di domenica."Oggi è un giorno agrodolce - ha dichiarato in conferenza stampa - perchè chiudo un capitolo di una parte significativa della mia vita; decenni di impegno e lotta per diventare il miglior sciatore del mondo, rappresentare il mio paese in tutto il mondo, ed essere parte di un team incredibile."Sua madre Ellen Mathiesen è stata una maestra di sci per lungo tempo a Mont-Tremblant e suo padre Conrad è stato allenatore di sci a vari livelli per decenni. Guay è cresciuto con il fratello maggiore Kristian e minore Stefan, entrambi hanno raggiunto la nazionale canadese, ed ora Stefan è coach dei velocisti.Erik è entrato in squadra nazionale nel 1998 e in 20 anni di sci ad alto livello è diventato lo sciatore canadese più vincente e di successo di tutti i tempi.Ha indossato 230 pettorali in Coppa del Mondo, il primo nel dicembre 2000, mentre nel febbraio 2003 arriva la prima "top10" nel superg di Garmisch.Quindici anni fa, nel novembre 2003, nella gara di casa, conquista il suo primo podio, un secondo posto in discesa alle spalle di Walcchofer, il primo di 25 podi. Tra questi cinque vittorie: a Garmisch 2007 in discesa, a Kvitfjell 2010 in superg, a Garmisch 2010 in superg, in Val Gardena nel 2013 in discesa e Kvitfjell 2014 in discesa. Nel 2010 vince la coppa di specialità in superg.Gareggia nei Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are ... (continua)
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22/11/2018
] - Frattura per Manuel Osborne-Paradis
A differenza di quanto comunicato in un primo momento, non è stata senza conseguenze la caduta patita ieri da Manuel Osborne-Paradis durante il primo training cronometrato a Lake Louise.Il velocista canadese, 34 anni, ha riportato la doppia frattura di tibia e perone, secondo quanto riporta la federsci canadese. La sua stagione è certamente finita.In carriera vanta 180 pettorali, 3 vittorie e ulteriori 8 podi, oltre a un bronzo in superg ai Mondiali di St.Moritz 2017. (continua)
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06/11/2018
] - Gruppo Coppa Europa tra Kaunertal e Senales
Un gruppo di otto atleti della squadra discipline veloci di Coppa Europa sta lavorando da domenica scorsa e fino a venerdì prossimo 9 novembre a Kaunertal, in Austria: si tratta di Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Federico Paini, Alexander Prast, Florian Schieder, Federico Simoni e Matteo De Vettori.Da notare che "Gugu" Bosca ha ricevuto il via libera dalla commissione medica FISI per tornare sugli sci ed effettuare i primi giri in campo libero dopo l'infortunio: dieci mesi fa è caduto durante un superg di Coppa Europa a Reiteralm fratturandosi tibia e perone.Rispetto alla composizione iniziale del gruppo di Coppa Europa, mancano all'appello Mattia Casse e Matteo Marsaglia, che il 7 novembre partiranno per Copper Mountain insieme ai nazionali di Coppa del mondo.Il gruppo si allenerà con il tecnico Lorenzo Galli, aspettando il primo appuntamento stagionale previsto per martedì 11 dicembre a St.Moritz, dov'è in programma il supergigante, mentre la prima discesa sarà mercoledì 19 dicembre a Zauchensee, in Austria.Undici atlete del gruppo femminile discipline veloci, sei atleti del gruppo maschile discipline tecniche: sono in totale 17 i nazionali del team di Coppa Europa che si sono ritrovati lunedì 5 in Val Senales.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Andrea Ballerin, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Hans Vaccari, Alex Zingerle e Hannes Zingerle tra gli uomini, mentre le donne saranno Luisa Bertani (che ha partecipato anche al gigante di Soelden all'esordio in Coppa del mondo), Valentina Cillara, Sara Dallantonio, Nadia Delago, Elena Dolmen, Jole Galli, Marta Giunti, Lucrezia Lorenzi, Roberta Melesi, Sofia Pizzato e Federica Sosio.Gli uomini resteranno in Val Senales fino a sabato 10 novembre sotto la guida degli allenatori Roberto Lorenzi (che però andrà via mercoledì) e Roberto Saracco, mentre il raduno delle le donne si chiuderà venerdì 9 con gli allenamenti guidati dai tecnici Giuseppe Butelli e Daniele Dorigo. Lo slalom maschile ... (continua)
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27/10/2018
] - Neureuther gareggia.Ultima stagione per Fanara
Felix Neureuther ha sciolto le riserve e sarà al via: il campione tedesco, selezionato per gareggiare domani, aveva fatto sapere di voler decidere all'ultimissimo, dopo aver saltato l'intera stagione scorsa per infortunio.Dunque, quasi 12 mesi dopo lo slalom di Levi (peraltro vinto!) Felix torna al cancelletto della Coppa del Mondo, raccogliendo il saluto e l'applauso di Marcel Hirscher.Non solo Coppa perchè Neureuther - 34 anni - ha anche dichiarato di voler continuare a sciare per un altro quadriennio, fino al 2022, sostenendo di voler coronare il sogno olimpico.Sarà invece l'ultima stagione per Thomas Fanara che oggi pomeriggio ha annunciato l'intenzione di ritirarsi al termine della stagione.Un anno fa ero al rientro dopo l'infortunio, oggi si sente molto meglio la preparazione è andata bene e si sente pronto per affrontare la stagione al massimo.Fanara vanta 108 pettorali in Coppa del Mondo, con una vittoria (nel 2016 a St.Moritz) e altri 10 podi (uno a Soelden nel 2015). (continua)
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20/10/2018
] - Sofia Goggia: frattura malleolo-peronale
Stagione che si blocca per due mesi e mezzo per Sofia Goggia, rimasta vittima ieri ad Hintertux di un infortunio alla gamba destra durante un allenamento di gigante.Alla campionessa olimpica di discesa dopo accurate indagini mediche effettuate a Milano da parte del Dott. Panzeri e Schoenhuber, è stata riscontrata una frattura malleolo-peronale alla gamba destra. In accordo con l'atleta è stata decisa una terapia conservativa che prevede l'applicazione di un gambaletto gessato, sostituito successivamente da un apposito tutore per una durata complessiva di 4-5 settimane. La campionessa olimpica in carica di discesa ritornerà in pista nel mese di gennaio. Per lei stagione dunque che si ferma in anticipo e che le farà perdere l'Opening di Coppa del Mondo a Soelden il prossimo fine settimana, la trasferta di fine novembre in Nord America e tutto il mese di dicembre con le tappe europee di Val d'Isere, St. Moritz e Semmering. Rientro previsto a gennaio 2019, ad un mese esatto dal mondiale di Are in Svezia dei primi di febbraio."Sono dispiaciuta per questo incidente di percorso - ha dichiarato Goggia -, chiaramente mi costringe a ridimensionare un po' gli obiettivi per i quali mi ero mossa finora, è un discorso che riguarda più il periodo a breve termine che a lungo termine. Chiaramente non è una situazione facile, però si tratta di un infortunio abbastanza semplice nel senso che necessito solamente di rispettare i tempi di guarigione biologici dell'osso, devo essere brava a muoverlo un pochino per non bloccare completamente la caviglia. Avrò cinque giorni di stop completo in cui cerco di programmare al meglio la riabilitazione, cercherò di guarire nel miglior modo possibile e nel tempo giusto, dovrò avere un fisico perfetto quando rimetterò gli scarponi". (continua)
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12/10/2018
] - Lindsey Vonn: "questa è la mia ultima stagione"
Con o senza record di vittorie quella che sta per cominciare sarà l'ultima stagione in Coppa del Mondo per Lindsey Vonn.La campionessa americana lo aveva già annunciato informalmente in una conversazione su Instagram, ma ora è diventato ufficiale.Nei giorni scorsi, prima di un evento per Chase Ink a Manhattan, Lindsey ha dichiarato alla NBC che "Si, sarà la mia ultima stagione. Certamente mi ritirerò dopo questa e mi piacerebbe superare il record di Stenmark di 86 vittorie, se ci riuscissi sarebbe fantastico, ma in caso contrario sarei comunque più che soddisfatta della mia carriera, e sarei comunque la sciatrice più vincente di sempre, qualcosa di cui sono profondamente orgogliosa. Vedremo cosa succederà..."A Lindsey mancano 4 vittorie per raggiungere lo storico traguardo, e diventare la più vincente di sempre sia tra gli uomini che tra le donne. Le possibilità di riuscirci sono alte, considerando che si è allenata regolarmente e non ci sono problemi fisici a tormentarla.E inoltre potrà cominciare la stagione proprio con la tappa veloce di Lake Louise (due discese e un superg), soprannominata 'Lake Lindsey', visto che in terra canadese ha già vinto 18 volte!Il calendario prevede poi altre 7 discese e 7 superg (la campionessa si concentrerà sulle gare veloci), tra St.Moritz, Val d'Isere, St.Anton, Cortina, Garmisch, Crans Montana, Sochi e le finali di Soldeu.Alla base della decisione di Lindsey, oltre all'età (34 anni tra 6 giorni), i tanti infortuni patiti: "Sono fisicamente arrivata ad un punto in cui non ha più senso continuare. Ovviamente vorrò rimanere fisicamente attiva quando sarò più vecchia: questo mi porta a pensare più al futuro che al presente." (continua)
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11/10/2018
] - Atomic Day con Hirscher, Shiffrin, Fill e Goggia
LIVE DA ATOMIC PRESS CENTER - Ad Altenmarkt, il quartier generale della casa produttrice di materiali austriaca, quest'oggi è stato tempo di Atomic Day: la presentazione dei protagonisti della nuova stagione di coppa del mondo 2018-19.I media provenienti da quasi tutta Europa si sono dati appuntamento per ascoltare le ultime novità riguardanti i materiali e le ultimissime dai campi di allenamento, alla vigilia dell’Opening di Soelden, direttamente dalla voce dei protagonisti che indosseranno quest’anno i materiali firmati Atomic.Su tutti i più attesi sono stati Marcel Hirscher e Mikaela Shiffrin, i due big testimonial della casa salisburghese. Curiosità anche per la presenza del doppio oro olimpico (super-g e snowboard) Ester Ledecka che sembra strizzare l'occhio anche al windsurf in chiave sport olimpici estivi. Per Hirscher molta la curiosità per sapere del suo nuovo ruolo di papà, dopo la nascita pochi giorni fa del suo primogenito, ma anche quale stagione lo attenderà. "La mia vita intera fino ad oggi - ha confessato il sette volte vincitore della coppa del mondo - è sempre stata dedicata allo sport e poi veniva quella privata. Ora questa cosa cambierà radicalmente con una inversione decisa tra queste due cose".Dal grande capo dell'Atomic Christian Hoeflener intanto per festeggiare il lieto evento ha ricevuto in dono un paio di sci da bambino con su scritto: "Mio padre è più veloce del tuo". Sulla sua stagione al momento l'austriaco non vuole sbilanciarsi. "A Soelden partirò da zero - spiega il 29enne di Annaberg - e solo allora potrò valutare la mia condizione. Non posso dire di più, vedremo. Sicuramente sarà una stagione senza velocità. Quante gare farò? vedremo... Dopo essere stato vicino allo smettere, ogni gara che faccio è un valore aggiunto".Oltre a Hirscher erano presenti oltre una ventina di sciatori provenienti da diverse nazioni ad iniziare dalla vincitrice della coppa del mondo dello scorso anno Mikaela Shiffrin. Una Shiffrin molto carica e ... (continua)
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11/10/2018
] - Coppa Europa ad Amneville;Osservati a Saas Fee
(da fisi.org) Tocca alla squadra delle discipline tecniche di Coppa Europa maschile emigrare in Francia per il raduno nell'impianto al coperto di Amneville, da giovedì 11 a domenica 15 ottobre. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Andrea Ballerin, Francesco Gori, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Hans Vaccari, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle con i tecnici Roberto Saracco, Cesare Prati e Luca Vuerich. Il primo appuntamento con il circuito continentale è fissato a Levi, in Finlandia, giovedì 29 e venerdì 30 novembre con due slalom.Il ghiacciaio svizzero di Saas Fee ospita da mercoledì 10 a domenica 14 ottobre lo stage degli Osservati delle discipline veloci maschile e femminile, nell'ambito della collaborazione con i Comitati Regionali. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Heloise Edifizi (VA), Sofia Kerschbaumer (AA), Elisa Schranzhofer (AA), Asia Pianalto (TN), PIlar Lucchini (VA), Margherita Gelmetti (TN), Carole Agnelli (VA), Marika Mascherona (AC), Michael Tedde (VA), Alessio Bonardi (VE), Tommaso Canclini (AC), Mattia Cason (AA), Federico Scussel (VE), Giovanni Franzoni (VE), Giacomo Dalmasso (TN), Aron Lunger (AA), che saranno seguiti per conto della Federazione dal coordinatore del settore giovanile Matteo Ponato, dal coordinatore di Coppa Europa femminile Alexander Prosch e dai tecnici Giuseppe Butelli, Massimo Carca, Lorenzo Galli. Presenti pure i tecnici regionali Franco Cadin, Mattia Facchinelli, Florian Runggaldier, Moritz Micheluzzi e Omar Anzi. (continua)
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10/10/2018
] - Gianfranco Kasper nuovo membro onorario Cio
Il presidente della Fis Gianfranco Kasper è stato nominato nel corso della sessione del Cio, in corso di svolgimento a Buenos Aires in Argentina, nuovo membro onorario del Comitato Olimpico Internazionale.Per il 74enne presidente originario di Sankt Moritz, da decenni (2018) al vertice dello sci mondiale si tratta di un ingresso nella famiglia dei membri onorari del Comitato olimpico internazionale, dopo aver ricoperto come membro ordinario dal 2000 diversi ruoli nelle varie commissioni tecniche. Dal 2003 inoltre il presidente della Fis è anche membro dell'agenzia mondiale antidoping.Nell'occasione a Kasper è stata concessa anche la massima onorificenza del Cio: l'ordine al merito olimpico per i meriti ottenuti nella propaganda dello sport a livello mondiale. (continua)
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06/10/2018
] - Il trailer del docufilm su Lara Gut
Uscirà il prossimo 1 novembre in Svizzera "Looking for Sunshine", un film documentario sulla vita di Lara Gut diretto da Niccolò Castelli, lo stesso regista che nel 2012 aveva realizzato "Tutti giù", sempre con la partecipazione di Lara.Il docufilm segue un anno della vita della 27enne ticinese, più o meno dalla vittoria della Coppa del Mondo generale nel marzo 2016 a St.Moritz, fino al rientro alle gare dopo l'infortunio patito proprio a St.Moritz, durante i Mondiali 2017. (tra l'altro proprio a St.Moritz esordì in Coppa Europa a soli 15 anni)"Un documentario su una giovane donna e una campionessa alla ricerca di un proprio percorso in equilibrio fra realizzazione personale e aspettative pubbliche." si legge sul sito dedicato al film, dove sono presenti alcuni spezzoni: Lara con le stampelle, Lara che macina pali, Lara che affronta una conferenza stampa...Ecco il trailer ufficiale: (continua)
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05/10/2018
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2019)
Mancano 22 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2018/2019, che partirà con il classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Puchner M.: si frattura tibia e perone nella prima prova della libera mondiale a St.Moritz, nel febbraio 2017. Torna sugli sci a fine luglio 2017, ma a novembre viene nuovamente operata. Ritorna sugli sci ad aprile e a settembre si allena con le compagne in Cile.Marsaglia F.: nel luglio 2017 viene operata per una sindrome pubico inguinale e deve interrompere la preparazione. Torna sugli sci ad ottobre, ma a fine novembre deve operarsi per una cisti ossea al pube. Perde tutta la stagione 2018, torna ad allenarsi con la squadra ad aprile, ma a metà giugno si opera nuovamente per lo stesso motivo. A settembre si allena a Ushuaia con le compagne.Pichler K.: tornata sugli sci a fine agosto 2017 dopo l'infortunio ai crociati dell'ottobre 2016 si infortuna nuovamente a metà settembre: lesione subtotale del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Perde tutta la stagione 2017/2018, torna a sciare nel marzo 2018 e questa estate si allena regolarmente con le compagne sui ghiacciai europei e in sudamerica.Bailet M.: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante un allenamento a Ushuaia a fine settembre 2017. Torna sugli sci a maggio, si allena regolarmente con le compagne.Schmotz M.: cade a pochi giorni da Soelden rompendo il crociato del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a maggio, si allena regolarmente.Stuhec I.: costretta a saltare totalmente la stagione 2017/2018 (e dunque anche i Giochi Olimpici) a causa della rottura dei legamenti patita in allenamento ... (continua)
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25/09/2018
] - Lara Gut non gareggerà in combinata
Manca poco più di un mese all'avvio della nuova stagione agonistica ed è indiscutibilmente una "nuova" Lara Gut che si presenterà al cancelletto sul Rettenbach di Soelden.Tra la fine della scorsa stagione e l'inizio della nuova la ticinese ha trovato l'amore e si è sposata con il calciatore elvetico Valon Behrami, per il quale ha sempre speso parole al miele, dichiarando che questo incontro ha cambiato le sue prospettive, anche riguardo allo sci."Ci sono 50.000 cose da fare oltre allo sci e all'allenamento. Inoltre anche lui è un atleta, anche se io in uno sport individuale e lui di squadra. Ma abbiamo tante cose in comune e inoltre anche lui ha subito degli infortuni, alti e bassi, e sa cosa vuol dire e mi sa aiutare." ha dichiarato tempo fa la campionessa.Dal punto di vista sportivo nei giorni scorsi Lara ha annunciato dalle pagine del sito RSI che non gareggerà più in combinata: "mi fanno perdere troppa energia, preferisco concentrarmi sul gigante e sulle veloci, e provare a massimizzare le possibilità di vittoria."E la preparazione? "Ho fatto una preparazione completamente diversa, ma soprattutto sono riuscita a conciliare l'allenamento con la mia vita privata e spero di riuscire a mantenere questo equilibrio anche più in là senza farmi condizionare dal risultato."In carriera Lara ha vinto una volta in combinata, in Val d'Isere nel dicembre 2015 (un centesimo su Lindsey Vonn), è stata terza a Lenzerheide nel marzo 2016 ed ha vinto l'argento Mondiale a Val d'Isere 2009.Proprio la combinata dei Mondiali di casa, a St.Moritz 2017, le è stata fatale, con il grave infortunio patito in fase di riscaldamento prima dello slalom.Il matrimonio comunque non confonderà i tifosi: Lara ha dichiarato che al cancelletto sarà ancora e sempre "Lara Gut"... (continua)
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17/09/2018
] - Neureuther presenta il suo secondo libro
Felix Neureuther ha presentato lunedì a Monaco il suo secondo libro per bambini, intitolato "Ixi und die coolen Huskys": è il secondo capitolo delle avventure di Ixi (una volpe) e dei suoi amici, che giocano a Hockey e sognano di raggiungere i più alti traguardi sportivi.A margine della presentazione il bavarese è tornato a parlare delle sue attuali condizioni: a novembre dello scorso anno si era rotto il crociato del ginocchio sinistro durante un allenamento a Copper Mountain, un paio di settimane dopo aver vinto nel primo slalom stagionale a Levi.Un durissimo colpo per il 34enne, che dovette rinunciare a Giochi Olimpici. Dopo l'operazione, condotta nella clinica di Hochrum dal dott.Fink, Felix aveva annunciato di voler lavorare per tornare in pista.Durante l'estate però non è stato facile seguire la riabilitazione e la preparazione atletica e - confessa Felix - in alcuni momenti si è chiesto se ne valesse la pena, e se invece non fosse meglio chiudere la carriera.Ma al momento le cose vanno piuttosto bene: "non mi posso lamentare - dichiara Felix all'agenzia APA - il ginocchio sta rispondendo molto molto bene. Non so ancora dire se sarò al via a Soelden, non voglio mettermi troppa pressione, sarebbe sbagliato."Del resto è una situazione che il campione tedesco ha già vissuto in passato, lottando spesso con il mal di schiena durante l'estate, con possibilità ridotte di svolgere una perfetta preparazione, ma allo stesso tempo capace di ottenere grandi risultati, come il bronzo mondiale conquistato a St.Moritz 2017, o i 9 podi ottenuti nelle due stagioni precedenti all'infortunio. (continua)
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05/09/2018
] - Lisa Blomqvist chiude la carriera
Lisa Blomqvist ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica. La slalomista svedese, classe 1994, è in squadra nazionale dal 2010 e vanta un argento in combinata ai Mondiali Jr di Jasna 2014.Nella stessa stagione si era messa in luce in Coppa Europa, con l'8/o posto finale in slalom, e in totale nel circuito continentale vanta una vittoria e tre podi, tre podi su quattro ottenuti nella tappa casalinga di Hemsedal nel dicembre 2014.Il salto in Coppa del Mondo, dove aveva esordito già nel dicembre 2012 a St.Moritz in superg, è stato complicato: una manciata di pettorali tra il 2013 e il 2016 ma senza conquistare alcun punto."Lo sci alpino è stata la cosa più divertente che ho fatto da quando ho memoria - confessa Lisa - e quando ripenso alla mia carriera e agli sforzi per andare avanti penso ne sia sempre valsa la pena. Ma da qualche tempo ho scoperto altre cose che al momento mi divertono di più".Lisa - che vuole concentrarsi sugli studi presso il Medical Center di Umea - aggiunge: "sono comunque orgogliosa dei risultati raggiunti e anche di aver preso questa decisione. E' il momento giusto e ora affronterò altre sfide con le giuste motivazioni. Mi mancherà la squadra e sono felice di averne fatto parte. Ho imparato molto su me stessa, ho fatto tante amicizie ed esperienza di vita. Mi piacerebbe molto tornare in squadra un domani, magari come medico." (continua)
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03/09/2018
] - Denise Karbon si è sposata
Denise Karbon ha detto "Sì"! L'altoatesina di Castelrotto, vincitrice della coppa di gigante nel 2008, si è sposata con il compagno Franz Hofer, padre dei suoi due figli nati nel 2015 e 2017.Al matrimonio erano presenti tanti amici e tanti azzurri: Nadia Fanchini, Chiara Costazza, Lisa Agerer, Werner Heel, Manuela Moelgg, Florian Eisath e il cugino Peter Fill.Denise, in abito bianco, dopo il matrimonio si è seduta su un carretto allestito dal suo fanclub esibendo il pettorale "13" di Are 2007, quando vinse il bronzo mondiale.In carriera ha partecipato a 154 gare di CdM conquistando 16 podi di cui 6 vittorie. Oltre ai già citati coppa di gigante e bronzo del 2007 ha vinto l'argento in gigante a St.Moritz 2003. They said aeYES“ 🥂👰🤵❤️ #married #wedding #weddingtime #aboutyersterday #yes #cheers #dennyandfriends #deniseandfranz #picoftheday Un post condiviso da Moelgg Manuela (@manuelamoelgg) in data: (continua)
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17/08/2018
] - Ilka Stuhec pronta per la trasferta cilena
Chi ha dominato la velocità femminile nella stagione 2017, vincendo la coppa di discesa, seconda in superg, seconda in generale, e conquistando l'oro mondiale a St.Moritz? La slovena Ilka Stuhec ovviamente, con un inverno di altissimo livello, conquistando 7 vittorie e ulteriori 7 podi solo in Coppa del Mondo, tra superg discesa e combinata.Purtroppo la slovena è stata costretta a saltare totalmente la stagione 2017/2018 (e dunque anche i Giochi Olimpici) a causa della rottura dei legamenti patita in allenamento a Pitztal lo scorso autunno.Dopo l'operazione e la fisioterapia, Ilka è tornata piuttosto velocemente sugli sci in primavera, tanto da aver già messo nelle gambe 50 giorni di sci; la preparazione è andata avanti senza intoppi, e lunedì - nel corso di una conferenza stampa - la campionessa slovena ha fatto il punto della situazione prima della partenza per il Cile, per gli allenamenti su neve invernale.Ilka ha programmato 4 settimane in sudamerica, tra El Colorado e La Parva, e probabilmente condividerà parte degli allenamenti con altre squadre, con i velocisti sloveni e forse anche con Mikaela Shiffrin."Non vedo l'ora di tornare al cancelletto di Coppa - ha dichiarato la 27enne di Maribor - ma non credo che sarò a Soelden per l'opening, la mia priorità sono le discipline veloci. Mi sento bene, ma le cicatrici sul ginocchio sinistro mi ricordano che devo stare attenta, e calibrare gli allenamenti di conseguenza." (continua)
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09/08/2018
] - Erik Guay è tornato sugli sci
Domenica scorsa Erik Guay ha festeggiato il 37/o compleanno in un modo speciale: preparando le valige e imbarcandosi dal suo Canada alla volta dell'Europa, e precisamente a Zermatt, dove da ieri - dopo 9 mesi - ha rimesso gli sci ai piedi.Il campione canadese, si era fermato lo scorso dicembre dopo la discesa della Val Gardena, per i problemi alla schiena che già in passato lo avevano bloccato, e per questo motivo aveva dovuto rinunciare ai Giochi Olimpici coreani, fermandosi per tutta la stagione.Nonostante l'età e i tanti stop per infortuni Erik non ha intenzione di mollare, ed anzi vuole prepararsi al meglio per la prossima stagione, dove ad Are potrà difendere l'oro conquistato in superg ai Mondiali di St.Moritz nel febbraio 2017."Positivo primo giorno di allenamento. A Zermatt un classico e fantastico sole!" ha scritto su Instagram al termine della giornata.Guay è il più vincente canadese di sempre, con 5 vittorie e 20 podi in Coppa, e 3 medaglie Mondiali. Successful training day #1. Classic amazing Zermatt sun! Un post condiviso da Erik Guay (@erikguay) in data: (continua)
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06/08/2018
] - La svedese Kajsa Kling si ritira
Altro ritiro nel mondo dello sci alpino. Alla vigilia di una nuova stagione la svedese Kajsa Kling ha annunciato di voler appendere gli sci al fatidico chiodo.La 29enne sciatrice svedese alle prese con seri problemi di depressione che l'avevano costretta a saltare tutta la passata stagione, con una lunga lettera ai suoi fans ha annunciato di voler definitivamente smettere la carriera agonistica. "Il 2017 è stato il peggior anno della mia vita - ha scritto la Kling - mi sono sentita a terra sia sul piano fisico che psichico. E' per questo che dopo una attenta analisi ho deciso di smettere. Non potendo essere al top come un'atleta di coppa del mondo dovrebbe essere, ritengo questa decisione la più giusta. Non so cosa il mio futuro mi riserverà - ha proseguito la svedese - ma sono fiduciosa che proeguirò in quello sportivo".La Kling ha debuttato in coppa del mondo a 18 anni disputando ben 175 gare di coppa del mondo, ottenendo ben 31 piazzamenti tra le top10. Ha all'attivo due podi in coppa del mondo: nel 2013 2/a nel superG di Sankt Moritz, mentre nel 2016 è stata 3/a nella discesa di Lake Louise. (continua)
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05/08/2018
] - Austriaco Roland Leitinger torna ad allenarsi
L'austriaco Roland Leitinger è tornato ad allenarsi. Dopo 205 giorni di stop forzato a causa di un infortunio al ginocchio destro rimediato durante un allenamento sulle nevi di casa a Reiteralm il gigantista salisburghese ha rimesso gli sci ai piedi allenandosi con i compagni di squadre sul ghiacciaio di Zermatt."Dopo quasi sette mesi di stop finalmente riparto - ha scritto in un post sui social Leitinger - Questi miei primi giorni a Zermatt sono andati bene e dunque proseguo con la mia preparazione".Nella passata stagione il 27enne austriaco, vice campione di specialità a St. Moritz 2017 era stato, prima dell'infortunio dodicesimo nel gigante di dicembre in Alta Badia. (continua)
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25/07/2018
] - Tutta la grinta di Hanna Schnarf
La FIS ha pubblicato una bella intervista ad Hanna Schnarf, ecco alcuni passaggi.In questa stagione hai potuto festeggiare il secondo podio della carriera, un secondo posto nel superg di Cortina. Come ti sentivi prima della gara?E' stato un normale giorno di gara, ero nervosa come al solito. Avevo il pettorale n.1 che non e' mai facile ma ho scelto la linea giusta e il mio istinto mi ha detto che era quella migliore, per cui ho spinto molto.E' stato emozionante conquistare il podio davanti al pubblico di casa?Molto! La mia famiglia, mio marito e molti amici erano li per festeggiare con me. E pensavo anche a mio padre che e' mancato...per cui e' stato un giorno molto speciale ed emozionante.Tra tre anni Cortina ospitera' i Mondiali...ci pensi?No...sicuramente ci saro' ma probabilmente non piu' come atleta.Ai grandi eventi non sei mai stata molto fortunata: 4/a a Vancouver, fuori a Torino, hai saltato Schladming per infortunio, ti sei fatta male poco prima dei Mondiali di St.Moritz e hai mancato il podio a PyeongChang per 5 centesimi...In superg ero davanti a tutte all'ultimo intermedio per cui come atleta ero molto delusa, triste ed arrabbiata. Ero molto vicina al podio ma ho perso l'occasione. Ma non ho rimpianti, ho sciato bene ed e' stata una delle mie migliori performance dello scorso inverno, proprio alle Olimpiadi.Come nel 2010, dopo una stagione simile, hai vinto il titolo di Sportiva Sudtirolese dell'Anno per il 2018, per la seconda volta.E' un grande onore, ci sono molti atleti fortissimi in Alto Adige, di diverse discipline...Non mi aspettavo di vincere di nuovo questo titolo, sono rimasta molto sorpresa e ringrazio le tante persone dalla mia regione che mi hanno aiutato e sostenuto.La scorsa estate ti sei sposata con una persona che ti segue molto nel Circo, quanto e' importante il suo sostegno?Si, la scorsa estate ci siamo sposati dopo 12 anni insieme. Alex e' molto importante per me, e' molto paziente e accetta la mia vita da sportiva. Lui c'e' sempre ... (continua)
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16/07/2018
] - Felix Neureuther pensa di chiudere la carriera?
Venerdì mattina la BILD ha pubblicato una intervista a Felix Neureuther che ha messo in allarme i suoi fan: il 34enne campione teutonico, il più vincente dello sci alpino tedesco, potrebbe decidere di chiudere la carriera.Felix, figlio d'arte di Rosi Mittermaier e Christian Neureuther, è diventato padre della piccola Matilda avuta dalla compagna Miriam Goessner, famosa biatleta (che dovrebbe tornare in gara, ma nel fondo, nella prossima stagione dopo la pausa per la maternità)."La mia carriera è stata sufficientemente lunga - dichiara Felix - la vita non è solo medaglie, ma tutto il resto. I bambini. Poter essere fonte di ispirazione per loro è una grande fortuna..."Nella scorsa stagione Felix è partito al meglio, conquistando a Levi, in slalom, il 13/o sigillo in Coppa del Mondo, ma subito dopo si è infortunato ai legamenti durante un allenamento, e ha dovuto rinunciare a tutta la stagione, Olimpiadi comprese.E così, pensando al futuro, il discorso torna su Matilda: "Si, proverò a gareggiare ancora. Ma vedremo quanto mi mancherà la mia piccola mentre sarò in giro per il Circo...ora la priorità è sui suoi bisogni e necessità."Insomma dovremmo vedere ancora in pista lo slalomgigantista bavarese nella prossima stagione, magari per arrivare ai Mondiali di Are di febbraio (vanta già 3 medaglie tra Schladming, Vail e St.Moritz), ma non sono del tutto esclusi colpi di scena... (continua)
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07/07/2018
] - Si ritira la velocista americana Stacey Cook
La velocista americana Stacey Cook, veterana della squadra USA e classe 1984 come Julia Mancuso e Lindsey Vonn, ha annunciato nelle scorse ore il ritiro dall'attività agonistica."...dopo un tramonto arriva una nuova alba. Ho deciso che è tempo di lasciare l'agonismo e guardare verso nuovi obiettivi ed avventure. Ho amato essere un atleta e tutto quello che comporta compresi viaggi, amicizie, ispirazioni e possibilità. Lo sport ha sostenuto la mia vita in molti modi. Ora, sebbene provi ancora tanto amore per lo sci, mi sento più ispirata dal pensiero di realizzarmi in altri ambiti. Non ho raggiunto alcuni obiettivi fortemente voluti, ma penso anche ai miei sogni di ragazzina e di come sono andata abbondantemente oltre, più di quel che avrei mai immaginato..." ha scritto in un post su InstagramNata a Truckee, in California, e cresciuta a Mammoth Mountain, Stacey si fa conoscere nella stagione 2004 vincendo il circuito Nor-Am, grazie al primo posto in discesa e al terzo in superg, e guadagnandosi l'esordio in CdM (gennaio 2004 Haus im Ennstal) e il posto fisso per l'anno successivo.Nel circuito maggiore indosserà in totale 244 pettorali: i primi punti corrispondono alla prima volta nelle top10, a Lake Louise nel dicembre 2005, mentre un anno più tardi sempre in terra canadese sfiora il podio. Sempre in Canada, decisamente la sua tappa preferita, coglie i 3 secondi posti che vanta in carriera: le due discese del 2012, entrambe alle spalle di Lindsey Vonn, e lo storico podio a stelle e strisce del 2014 in mezzo tra Vonn e Mancuso.Nella sua lunga carriera vanta 3 titoli nazionali, 3 partecipazioni olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014) e ben 6 Mondiali (da Are 2007 a St.Moritz 2017) con il 6/o posto in discesa a Schladming come highlight. (continua)
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04/07/2018
] - David Chodounsky saluta il Circo Bianco
Lo slalomista americano David Chodounsky ha annunciato ieri il ritiro dall'attività agonistica.Classe 1984, cresciuto a Crested Butte in Colorado, David è nato a Sain Paul, Minnesota, come la sua illustre connazionale Lindsey Vonn.Comincia a ottenere risultati di rilievo piuttosto tardi, a 23 anni, quando entra nei top15 della classifica finale di Nor-Am di slalom, migliorandosi poi nelle stagioni 2008 e 2009 (8/o posto).I tecnici lo convocano per la Coppa del Mondo dove esordisce nel dicembre 2009 nello slalom dell'Alta Badia, primo di 96 pettorali nel massimo circuito.Nel 2011 arrivano i primi punti, ma un problema al ginocchio lo per parte della stagione 2012. Nella sua miglior stagione, 2015/2016, conquista 210 punti di cui 185 in slalom, chiudendo al 15/o posto della classifica finale di specialità.Entra 6 volte nei top10 in una gara di Coppa del Mondo: il suo miglior risultato è il 4/o posto conquistato nel dicembre 2015 in Val d'Isere, ma a 9 decimi di distanza da Neureuther, quel giorno sul terzo gradino del podio.Tra il 2011 e il 2017 partecipa a 4 Mondiali, con l'11/o tempo in gigante a St.Moritz come miglior risultato, e viene convocato per le Olimpiadi di Sochi 2014 (esce) e PyeongChang 2018 (18/o).Ha vinto il titolo nazionale in slalom nel 2009, 2014, 2015 e 2016.Su Instagram lo slalomista si è congedato con queste parole: "...è stato un bel viaggio ma tutte le cose belle hanno una fine. Pensando agli inizi non riesco a credere a quanta strada ho fatto in questo sport. Sarò per sempre grato a tutti i miei amici, alla famiglia, agli allenatori, e ai fans che mi hanno seguito negli anni. Conserverò sempre i ricordi e le relazioni che ho costruito lungo la strada, che sono la cosa più importante. Naturalmente, come tutti gli atleti, la mia mente si chiederà sempre "come sarebbe andata se" per i tanti episodi della mia carriera, ma mi ricorderò dei successi per darmi respiro. Spero solo di aver fatto abbastanza per ispirare le nuove generazione a non ... (continua)
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02/06/2018
] - Le squadre francesi per la stagione 2018/2019
Mancava solo la Francia per completare il quadro delle principali compagini dello sci alpino in vista della stagione 2018/2019.Nel settore femminile confermate ufficialmente le nomine di Alberto Senigagliesi come nuovo DT del settore femminile e di Marco Viale (dalla nostra squadra nazionale velocità femminile) come responsabile delle velociste.Michel Lucatelli si occuperà delle slalomiste, Lionel Pellicier delle polivalenti, mentre Emilien Astier e Mathias Rolland del gruppo Coppa Europa.Tra le atlete, la squadra A passa da 9 a 11 atlete, suddivise tra velocità, polivalenti e tecniche. Piot e Gauche salgono dalla B alla A. Dalla B escono Anouk Bessy (ritiro), Marie Massios (ritiro), Lea Chapuis e Romane Geraci.Nazionale A gruppo velocità: Margot Bailet, Anne-Sophie Barthet, Laura Gauche, Tiffany Gauthier, Romane Miradoli, Jennifer PiotNazionale A polivalenti: Taina Barioz, Adeline Baud, Coralie Frasse-Sombet, Tessa WorleyNazionale A discipline tecniche: Nastasia NoensNazionale B: Johanna Boeuf, Camille Cerutti, Madeleine Chirat, Clara Direz, Doriane Escane, Ninon Esposito, Josephine Forni, Jade Grillet-Aubert, Noemie Larrouy, Esther Paslier, Tiffany Roux, Karen Smadja ClementNazionale Juniores: Louison Accambray, Clarisse Breche, Lara Bertholin, Axelle Chevrier, Marion Chevrier, Alizee Dahon, Anouk Errard, Marie Lamure, Laurine Lugon Moulin, Caitlin McFarlane, Chiara Pogneaux, Coline SaguezPochi cambi nel settore maschile, gestito dal DT David Chastan. La velocità è guidata da Xavier Fournier-Bidoz, il gruppo tecnico/polivalenti da Frederic Perrin, gli slalomisti da Simone Deldio, mentre la Coppa Europa è affidata a Christophe Saioni.Raffort sale dalla nazionale B alla A, mentre nel gruppo slalom esce Buffet (convocato per St.Moritz 2017) ed entra il nuovo fenomeno Noel. Ritiro per Fayed.Nazionale A gruppo velocità: Johan Clarey, Blaise Giezendanner, Valentin Giraud-Moine, Thomas Mermillod-Blondin, Maxence Muzaton, Nicolas Raffort, Brice Roger, Adrien ... (continua)
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24/05/2018
] - Comitato Veneto: le squadre regionali 2018/2019
Riparte la stagione agonistica nel Comitato Veneto FISI, che si ritroverà il 16 giugno a Vittorio Veneto per l'Assemblea Regionale. Ieri sul sito del comitato sono stati pubblicate le composizioni delle squadre regionali.Importanti novità riguardano lo staff tecnico: dopo un lunghissimo periodo di lavoro, lascia la guida delle squadra regionali Andrea Schenal, così come non farà più parte dello staff Paolo Zardini, a capo del settore femminile nelle ultime stagioni.A guidare la squadra maschile ci saranno Andrea Puicher Soravia e, grazie alla collaborazione con lo Ski College Veneto di Falcade già iniziata lo scorso anno, Moritz Micheluzzi.La squadra femminile sarà invece allenata da Paolo Boldrini, con il supporto di Davide Viel."Siamo pronti per un'altra stagione, una stagione che sarà all'insegna della novità nella struttura dello staff tecnico - spiega Nicola De Martin, responsabile dello sci alpino del comitato regionale veneto - Un ringraziamento davvero importante va ad Andrea Schenal, per anni punto di riferimento imprescindibile del nostro comitato, e a Paolo Zardini, fondamentale guida tecnica nell'ultimo periodo: la loro passione e la oro esperienza hanno fatto crescere generazioni di atleti. Ora si riparte, con uno staff rinnovato, preparato e motivato, con già ottimo curriculum alle spalle, dal quale ci attendiamo molto"Di seguito la composizione delle formazioniSquadra maschile: Tommaso Casagrande (Drusciè), Gianlorenzo Di Paolo (Ski College), Alessandro Franzoni (Ski College), Giovanni Franzoni (Ski College), Simone Gallina (Ski College), Matteo Pizzato (Drusciè), Federico Scussel (Ski College), Alessio Bonardi (Ski College), Francesco Gentilli (Drusciè). Per Bonardi e Gentilli la conferma in squadra è subordinata al loro ingresso o meno in un corpo sportivo militare.Aspiranti / Allievi maschile: Federico De Michiel (Valpadola), Marco De Pieri (Drusciè), Elia de Zanna (Cortina), Thomas Dalla Libera (Cortina), Luca Martignago (Cortina), Pietro ... (continua)
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17/05/2018
] - Il calendario della Coppa del Mondo 2018/2019
Nel corso del 51/o congresso FIS in corso a Costa Navarino, Grecia, è stato approvato il calendario della prossima stagione di Coppa del Mondo.LE GARE - Ben 80 gare le gare in programma, 40 per gli uomini (9 discese, 8 superg, 9 giganti, 10 slalom, 2 combinate, 1 gigante parallelo notturno, 2 City Event) e 38 per le donne (9 discese, 8 superg, 8 giganti, 9 slalom, 2 combinate, 1 parallelo, 2 City Event) + Team Event alle Finali.PRINCIPALI NOVITA' - tra gli uomini la combinata alpina di Bormio viene sostituita da un superg, che torna nella località valtellinese dopo 10 anni (ultima volta alle Finali 2008); torna Bansko in calendario con ben tre gare; confermati i City Event di Oslo e Stoccolma, così come rimangono presenti in calendario le combinate alpine, 2 per circuito.Tra le donne: si torna in Russia, a Sochi, 5 anni dopo i Giochi e 7 anni dopo i Test Event; confermato il gigante del Kronplatz.GARE ITALIANE - L'Italia ospiterà ben 10 gare: 7 maschili tra Alta Badia, Val Gardena, Madonna di Campiglio e Bormio, e 3 femminili tra Cortina e Kronplatz.CALENDARIO COMPLETOUOMINISoelden - 28/10; giganteLevi - 18/11; slalomLake Louise - 24-25/11; discesa, superBeaver Creek - 30/11-2/12; superg, discesa, giganteVal d'Isere - 8-9/12; gigante, slalomVal Gardena - 14-15/12; superg, discesaAlta Badia - 16-17/12; gigante, gigante parallelo notturnoMadonna di Campiglio - 22/12; slalom notturnoBormio - 28-29/12; discesa, supergOslo - 1/1; City EventZagabria - 5/1; slalomAdelboden - 12-13/1; gigante, slalomWengen - 18-20/1; combinata (DH+SL), discesa, slalomKitzbuehel - 25-27/1; superg, discesa, slalomSchladming - 24/1; slalom notturnoGarmisch - 2-3/2; discesa, giganteStoccolma - 19/2; City EventBansko - 22-24/2; combinata (SG+SL), superg, giganteKvitfjell - 2-3/3; discesa, supergKranjska Gora - 9-10/3; gigante, slalomSoldeu - 13-17/3; discesa, superg, gigante, slalomDONNESoelden - 27/10; giganteLevi - 17/11; slalomKillington - 24-25/11; gigante, slalomLake Louise - 30/11-2/12; ... (continua)
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17/05/2018
] - Hrovat, Bucik e Barioz passano a Salomon
La scuderia Salomon si arricchisce di tre nuovi ingressi, annunciati negli ultimi giorni: Meta Hrovat, Ana Bucik e Taina Barioz.Hrovat e Bucik, slovene, arrivano entrambe da Stoeckli: la prima, classe 1998, si è fatta conoscere nella scorsa stagione a suon di risultati, arrivando 8/a a Lienz in gigante e addirittura sul terzo gradino del podio nella gara di Lenzerheide, ha vinto l'oro in slalom e l'argento in combinata ai Mondiali Jr, ha vinto due volte in Coppa Europa e si è conquistata la convocazione alle Olimpiadi, dove è stata ottima 14/a in gigante.Ana Bucik, classe 1993, ha già 4 stagioni di Coppa sulle spalle, e l'ultimo inverno è stato il migliore della carriera con alcuni risultati nelle top10 compreso un podio in Combinata, primo della carriera.Infine Taina Barioz, 30 anni il prossimo 2 giugno, lascia Head con cui ha sciato nell'ultimo quadriennio. Nell'ultima stagione ha raccolto solo 4 risultati nelle top30, mentre in carriera vanta due podi, uno a Lienz 2009 e uno a St.Moritz 2016.In Salomon entra anche il transalpino Maxime Rizzo, che ha fatto bene in Coppa Europa e che si affaccerà alla CdM nel prossimo inverno. (continua)
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16/05/2018
] - Le squadre tedesche per la stagione 2018/2019
La Federsci Tedesca DSV ha diramato la composizione ufficiale per le squadre nazionali per la prossima stagione agonistica.I responsabili dei settori maschile e femminile, insieme con il DT Wolfgang Maier hanno selezionato i gruppi di lavoro nonchè scelto lo status per 48 uomini e 38 donne.UOMINIGruppo 1A: Thomas Dressen, Josef Ferstl, Klaus Brandner, Fritz Dopfer, Sebastian Holzmann, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Andreas Sander, Alexander Schmid, Manuel Schmid, Dominik Schwaiger, Dominik Stehle, Linus StrasserGruppo 1B: Christof Brandner, Simon Jocher, Christoph Brence, Georg Hegele, Fabian Himmelsbach, David Ketterer, Adrian Meisen, Bastian Meisen, Tim-Ole Mietz, Frederik Norys, Julian Rauchfuss, Fabio Renz, Jacob Schramm, Benedikt Staubitzer, Anton TremmelGruppo 2A: Fabian Gratz, Sebastian Amman, Moritz Fetscher, Roman Frost, Anton Grammel, Werner Krause, Alois Neff, Nikolaus Pfoederl, Ole Schmelzer, Jonas Stockinger, Linus WitteGruppo NLZ: Max Geissler-Hauber, Philipp Graefe, Max Haussmann, Marvin Hiemer, Marinus Sennhofer, Marius Streissl, Severin Thiele, Felix Urlaub, Dominik ZerhochDONNEGruppo 1A: Lena Duerr, Viktoria Rebensburg, Patrizia Dorsch, Andrea Filser, Christina Geiger, Jessica Hilzinger, Veronique Hronek, Ann-Katrin Magg, Julia Mutschlechner, Meike Pfister, Lucia Rispler, Marlene Schmotz, Marina Wallner, Kira Weidle, Michaela Wenig, Maren WieslerGruppo 2A: Nora Brand, Fabiana Dorigo, Sophia Eckstein, Paula Flamm, Leonie Floetgen, Katrin Hirtl-Stanggassinger, Nadine Tapfer, Carolin Lippert, Lisa Marie Loipetssperger, Luisa Mangold, Martina Ostler, Martina WillibaldGruppo NLZ: Franziska Berger, Leah Buehler, Anna Demler, Sarah Grassl, Katharina Haas, Lea Klein, Elina Lipp, Franziska Schelle, Anna Schillinger, Paulina Schlosser (continua)
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10/05/2018
] - Kueng e Tumler passano a Fischer,Tippler a Salomon
Fischer Sport ha annunciato l'arrivo in scuderia degli elvetici Patrick Kueng e Thomas Tumler."Siamo davvero felici di allargare la nostra squadra della velocità - dichiara Siegi Voglreiter Race Director del brand austriaco - Con Patrick e Thomas potremo certamente cominciare la prossima stagione con grandi motivazioni."Kueng, classe 1984, proveniente da Salomon con cui ha sciato per 10 stagione ed ha vinto l'oro in discesa ai Mondiali di Vail 2015, vuole mettersi alle spalle una stagione altalenante e deludente, dove è stato capace di chiudere al 9/o posto la discesa di Bormio, ma anche di arrivare fuori dai top30 nella maggior parte delle tappe, perdendo così la possibilità di essere convocato per i Giochi.In Coppa del Mondo vanta due vittorie e ulteriori tre podi, ma l'ultimo risale a Kvitfjell 2014, quattro stagioni fa.Tumler, classe 1989, nella scorsa stagione di CdM è andato quattro volte a punti, tutte in superg. Il suo miglior risultato è un 8/o posto, sempre in superg, a St.Moritz 2016; è stato convocato per i Giochi Olimpici dello scorso febbraio, ed è stato campione nazionale in superg (2012) e gigante (2014 e 2015). Arriva da Atomic.Cambio anche per la austriaca Tamara Tippler che lascia Voelkl e approda a Salomon. Classe 1991, campionessa nazionale in discesa nel 2016, vanta 2 vittorie e 8 podi in Coppa Europa tra superg e discesa, e tre podi - tutti in superg - in Coppa del Mondo. (continua)
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09/05/2018
] - Rossel guiderà la Coppa Europa femminile
La FIS ha annunciato alcuni cambi negli staff tecnici delle varie discipline.Per lo sci alpino l'elvetico Wim Rossel, già Chief of Race del Comitato Organizzatore di St.Moritz, diventa il nuovo Coordinatore del circuito femminile di Coppa Europa, al posto di Janez Flere (in carica da oltre 10 anni), che ricoprirà il ruolo di coordinatore tecnico e amministrativo del settore sci alpino in FIS. (continua)
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08/05/2018
] - Ryding e Caviezel in Dynastar, Franz in Fischer
Il gruppo Rossignol ha comunicato due nuovi ingressi nella squadra Dynastar: il 31enne britannico Dave Ryding lascia Fischer e approda nel gruppo francese firmando un biennale.Stessa durata contrattuale anche per lo svizzero Gino Caviezel, che lascia Head.I due faranno squadra con Victor Guillot (classe 1996) e sopratutto Clement Noel (classe 1997) che nella scorsa stagione si è messo in luce con l'oro ai Mondiali Jr, il quarto posto ai Giochi coreani e un quarto posto a Kranjska Gora, sempre in slalom.Cambio di materiali anche per Max Franz 28 enne velocista austriaco, che passa a Fischer dopo aver corso con Atomic dall'esordio in CdM."E' il momento di qualcosa di nuovo - scrive Max sui social - Grazie Atomic per gli ultimi 15 anni. Non vedo l'ora di affrontare nuove sfide con Fischer"Franz ha vinto la discesa della Val Gardena 2016, è stato bronzo in discesa a St.Moritz 2017 e a conquistato altri 6 podi nel massimo circuito.Infine novità anche in casa Head, dove approda la 26enne slalomista tedesca Lena Duerr, che ha sciato con Voelkl nelle ultime stagioni.Nell'ultimo inverno la teutonica è arrivata ai quarti nel City Event di Oslo ed è stata 6/a nello slalom inaugurale di Levi. In carriera è stata sul podio solo una volta, vincendo il City Event di Mosca del 2013. (continua)
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07/05/2018
] - La squadra Austriaca per la stagione 2018/2019
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Gli atleti selezionati passano da 48 a 51 per le ragazze, e da 60 a 58 gli uomini.Ecco i principali cambi tra gli uomini: Leitinger passa da Squadra Nazionale alla A, percorso inverso per Schwarz. Neumayer, Raschner, Strolz, Krenn sono promossi dalla B alla A.Non sono più presenti Schweiger (ritirato), Berthold, Mathis e Mayrpeter.Tra le donne Gallhuber e Haaser promosse da A a Squadra Nazionale, percorso inverso per Brem. Liensberger promossa da B a Squadra Nazionale, mentre dalla B alla A salgono Huber, Ortlieb e Raedler. Un passo indietro per Scheyer (da Nazionale ad A) e Ager (da A a B).Si sono ritirate Kirchgasser e Thalmann, mentre Zeller e Gruenwald escono dalle squadre nazionali.UOMINISquadra nazionale: Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzSquadra A: Romed Baumann, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Johannes Kroell, Roland Leitinger, Christopher Neumayer, Dominik Raschner, Johannes Strolz, Christian WalderSquadra B: Manuel Annewanter, Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Thomas Dorner, Patrick Feurstein, Mathias Graf, Fabio Gstrein, Raphael Haaser, Pirmin Hacker, Daniel Hemetsberger, Thomas Hettegger, Maximilian Lahnsteiner, Daniel Meier, Daniel Meier, Clemens Nocker, Adrian Pertl, Stefan Rieser, Simon Rueland, Julian Schuetter, Otmar Striedinger, Manuel Traninger, Magnus Walch, Fabian ZeiringerSquadra C: Armin Dornauer, Lukas Feurstein, Lukas Gasser, Noah Gheiseder, Luca Gstrein, Felix Hacker, Christoph Meissl, Simon Oberhamberger, Moritz Opetnik, Lukas Passrugger, Andreas Ploier, Raphael Riederer, Ralph Seidler, Joshua Sturm, Stefan ThaurerDONNESquadra nazionale: Stephanie Brunner, Katharina Gallhuber, Ricarda ... (continua)
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06/05/2018
] - Andrew Weibrecht si ritira
Con una serie di post e immagini sui social per ripercorre la sua carriera, il velocista USA Andrew Weibrecht ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Classe 1986, entra a far parte del US Ski Team nel 2002 con futuri campioni come Steven Nyman e Ted Ligety, e nella stagione 2007 conquista la Nor-Am grazie al primo posto in combinata, il secondo in superg e il terzo in discesa.Nella stessa stagione esordisce in Coppa del Mondo, a Beaver Creek, circuito dove indossa ben 157 pettorali, la stragrande maggioranza in superg e discesa.A Beaver Creek 2007 conquista i primi punti in coppa in combinata e il primo "top10" in discesa, arrivando all'ultimo intermedio con il terzo parziale. Poi per molte stagioni i suoi risultati ondeggiano tra il 10 e il 30 posto.In compenso a Vancouver 2010 coglie un inaspettato ma glorioso bronzo in superg, una medaglia pesante senza mai essere salito sul podio di Coppa.Nei successi quattro anni torna nell'anonimato o quasi, con molti risultati deludenti, anche a causa di ripetuti infortuni (spalla e caviglia).Quattro anni più tardi, a Sochi 2014, quando già aveva deciso di chiudere la carriera, Weibrecht scrive un'altra pagina della Favola Olimpica: gareggia libero e senza pressioni, interpreta al meglio il superg russo e va a conquistare un argento che in pochi possono vantare, alle spalle di Jansrud e davanti al duo Hudec-Miller.Dopo questo secondo, e incredibile, exploit il velocista di Lake Placid ha trovato maggior continuità nelle successive due stagioni, entrando 7 volte nei top10, compreso un terzo posto a Beaver Creek nel 2015 e un secondo posto a Kitzbuehel nel 2016.Ha partecipato ai Mondiali di Isere 2009, Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017, e proprio sulle nevi di Beaver Creek, suo terreno di caccia, ha ottenuto il miglior risultato con un 9/o posto in discesa."...alla fine lo stress di essere sempre in giro e di stare lontano dalla mia famiglia mi ha fatto capire che non valesse più la pena di continuare con ... (continua)
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20/04/2018
] - Pulizia del ginocchio per Tiffany Gauthier
La transalpina Tiffany Gauthier è stata operata lunedì a Lione, come riporta Skichrono.fr e la stessa velocista su facebook.Tiffany, che a gennaio a Bad Kleinkirchheim è stata quarta sia in superg che in discesa (i due migliori risultati della carriera), si è sottoposta ad un intervento di pulizia del ginocchio, per rimuovere della cartilagine che l'aveva infastidita per tutto l'inverno.Dopo due settimane di riposo Tiffany potrà cominciare la riabilitazione nel centro di Saint-Raphael e dopo qualche giorno di vacanza rientrare nel gruppo a inizio giugno per l'inizio della preparazione atletica.Intanto la savoiarda sta curando anche una frattura alla mano subita durante le Finali di Are, per la quale ha dovuto saltare i Campionati Nazionali di Chatel.Nelle ultime due stagioni è stata convocata prima per i Mondiali di St.Moritz e poi per i Giochi di PyeongChang (13/a in discesa). (continua)
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14/04/2018
] - Edit Miklos chiude la carriera e si candida
Edit Miklos, classe 1988 di Miercurea Ciuc (Romania), ha annunciato via facebook la chiusura dell'attività agonistica.Velocista, ha sciato fino al 2011 per la Romania, e dal gennaio di quell'anno per l'Ungheria, grazie al doppio passaporto.A 17 anni, nel dicembre 2005, ha debuttato in Coppa del Mondo nel superg della Val d'Isere, e nelle successive 5 stagioni solo 3 volte è riuscita ad entrare nelle top30, con una manciata di punti tra superg e combinata.Ancora con il passaporto rumeno conquista due 4/i posti a Tarvisio in Coppa Europa, e partecipa alle Olimpiadi 2010 di Vancouver: cade proprio nella libera olimpica finendo contro le reti infortunandosi ai legamenti.Nella stagione 2014 inizia ad avvicinarsi sempre più alle migliori, tanto da arrivare 7/a ai Giochi di Sochi, fino alla stagione 2016, la sua migliore, dove chiude al 14/o posto della classifica di libera grazie a 4 risultati nei top10.Nella stagione precedente, a St.Moritz, conquista uno storico podio alle spalle di Gut e Fenninger, il primo nella storia dello sci alpino per l'Ungheria.Nel dicembre 2016 riesce a fare il bis: nella libera di Lake Louise è 3/a dietro Stuhec e Gut.Intanto dall'estate 2016 lavora con Stefan Abplanalp, ex coach di Swiss-ski.La stagione 2017 termina però bruscamente a gennaio, nelle prove della libera di Altenmarkt, la stessa dove Nadia Fanchini si frattura l'omero: Edit si rompe il crociato del ginocchio destro con lesione alla cartilagine e stiramento dei legamenti del sinistro, rinunciando quindi ai Mondiali di St.Moritz dopo aver corso quelli di Garmisch 2011, Schladming 2013 e Vail 2015.Tornata in pista lo scorso dicembre a Lake Louise, la Miklos trova un buon 14/o posto in discesa, che rimane l'ultimo risultato a punti in carriera (106 pettorali totali), perchè a gennaio, a un anno di distanza, cade nel superg di Bad Kleinkirchheim rompendosi i crociati del ginocchio destro.Ma non sono gli infortuni che l'hanno convinta ad abbandonare, bensì la rottura dei rapporti con ... (continua)
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09/04/2018
] - Feierabend e Schweiger chiudono la carriera
La 28enne Denise Feierabend (compirà 29 anni domenica prossima), elvetica di Engelberg, ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica, proprio al termine della miglior stagione della carriera in Coppa, chiusa con il 23/o posto nella generale, e 10/o nello slalom.In un video pubblicato da Swiss-ski Denise confessa che è sempre più difficile per lei continuare lo sport agonistico di alto livello, complice anche la distanza dalla famiglia e dagli affetti.Denise ha partecipato a 156 gare di Coppa del Mondo, debuttando nel massimo circuito nello slalom di Zagabria del febbraio 2008 e concludendo con quelle delle Finali di Are.Nel 2009 scia la sua miglior stagione in Coppa Europa, chiudendo al terzo posto della classifica di slalom e vincendo l'oro in slalom ai Mondiali Jr di Garmisch; nel circuito continentale europeo vanta tre vittorie (di cui due in slalom e una in superg!) e due podi (uno in slalom e uno in superg).In CdM entra per la prima volta nelle top10 grazie alla superk di St.Moritz 2012, e nella stessa disciplina sfiora il podio a Lenzerheide 2016. Tra i rapid gates il suo miglior risultato è un 4/o posto, ottenuto a Killington nel novembre scorso, a soli 3 centesimi da Bernadette Schild.Denise è stata tre volte Campionessa Nazionale (slalom e combinata nel 2015, superg 2016), ed ha partecipato ai Mondiali 2009, 2011 e 2017.Proprio lo scorso anno, ai Mondiali casalinghi di St.Moritz, conquista il quarto posto più amaro della carriera, in combinata, a mezzo secondo dal bronzo di Michaela Kirchgasser.Ha partecipato anche ai Giochi di Sochi 2014 e PyeongChang lo scorso febbraio, dove è stata 14/a in slalom e 9/a in combinata, vincendo però l'oro nel Team Event.Nel marzo 2012 ha subito un infortunio al ginocchio sinistro durante un allenamento di slalom a Ofterschwang.Ritiro annunciato via facebook dal velocista austriaco Patrick Schweiger, classe 1990, 28 anni compiuti due settimane fa. Salisburghese di Muehlbach, nel 2014 e 2015 è 4/o nella classifica ... (continua)
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05/04/2018
] - Stage del Gruppo Osservati a Santa Caterina
(da fisi.org) Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato 26 atleti per lo stage del Gruppo Osservati di velocità in programma a Santa Caterina Valfurva dall’11 al 15 aprile.Si tratta di Ploner Manuel (AA), Rizzi Martino (TN), Dalmasso Giacomo (TN), Battisti Alberto (AA), Lungher Aron (AA), Schranzhofer Elisa (AA), Kerschbauer Sofia (AA), Nogler Kostner Nicole (AA), Pianalto Asia (TN), Gelmetti Margherita (TN), Franzoni Giovanni (Ve), Facchini Elia (VA), Scussel Federico (Ve), Lani Federica (VE), Savorganini Valentina (VE), Borgogno Mattia (AOC), Damanti Davide (AOC), Welf Carlotta (VA), Edifizi Heloise (VA), Silvestro Sofia (AOC), Allemand Sara (AOC), Lucchini Pilar Elisa (AOC), Moraschinelli Pietro (AC), Ghisalberti Ilaria (AC), Gurini Federico (AC) e Craievich Andrea (FVG). Saranno presenti i tecnici Fisi Ponato Matteo, Ghidoni Alberto, Galli Lorenzo, Feltrin Giovanni, Mosca Barberis Ettore e Marco Viale, mentre il medico responsabile sarà Vallerino Valerio. Non mancheranno pure i tecnici dei comitati regionali: Moraschinelli Piero (AC), Anzi Omar (AC), Micheluzzi Moritz (VE), Gullo Marco (AOC), Presazzi Elio (AC), Nave Walter (TN), Cadin Franco (VA), Sesini Davide (AC), Guadagnini Alexander (AA) e Rungaldier Florian (AA). (continua)
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31/03/2018
] - Jan Hudec chiude la carriera
Dopo aver partecipato per la terza volta ai Giochi Olimpici Invernali (Vancouver 2010, Sochi 2014 e PyeongChang 2018), e dopo un'ultima apparizione ai Campionati Nazionali cechi settimana scorsa, il velocista ceco naturalizzato canadese Jan Hudec ha annunciato la chiusura della carriera agonistica.Proprio ai Giochi Olimpici di Sochi 2014 conquista la massima gioia della carriera, il bronzo olimpico in superg a pari merito con Bode Miller, senza dimenticare una splendida medaglia d'argento mondiale conquistata ad Are 2007 alle spalle di Aksel Lund Svindal.Momenti di gioia e di forma che si sono alternati lungo tutta la carriera con momenti decisamente negativi, e numerosi infortuni.Classe 1981, nato a Sumperk, in Moravia, da genitori cechi, a un anno si è trasferito in Germania, e a 5 a Calgary, in Canada.Con la maglia canadese conquista i primi successi nel circuito Nor-Am, di cui vince la coppa di discesa nel 2002; nella stessa stagione esordisce in Coppa del Mondo a St.Moritz, in discesa, primo di 118 pettorali nel massimo circuito.Due anni più tardi entra per la prima volta nei top10, 7/o nella 'sua' Lake Louise nel 2004; dopo neanche due mesi si infortuna ai legamenti e perde tutta la seconda parte di stagione, rientrando in gara solo nel gennaio 2006.Nella stagione 2007 parte piano conquistando qualche punto e tante prestazioni vicino alla 30/a posizione ma si scatena ai Mondiali di Are conquistando il 7/o posto in superg e - come detto - l'argento in libera.La stagione 2008 si apre nel migliore dei modi: a Lake Louise va davanti a tutti in prova e in gara conquista il primo successo della carriera. Due mesi più tardi, a Wengen, cade in prova rompendo i crociati del ginocchio destro.Alti e bassi. Rientra solo nel gennaio 2009 ed è subito 8/o a Wengen, va ai Mondiali in Isere, dove cade in discesa sulla Bellevarde (miglior tempo al primo intermedio): non sembra grave, Jan si rialza e scende, ma in realtà si stira i legamenti crociati del ginocchio ... (continua)
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26/03/2018
] - Guillermo Fayed saluta l'agonismo
Con un lungo post su facebook il velocista francese Guillermo Fayed ha salutato il Circo Bianco."Ho iniziato a sciare quando avevo due anni - scrive il classe 1985 - e a gareggiare a 8. A 20 ho debuttato in Coppa del Mondo. Adesso a 32 anni ho deciso di aprire un nuovo capitolo della mia vita. Voglio ringraziare tutti gli allenatori che mi hanno aiutato lungo la strada, gli skimen che hanno lavorato nell'ombra per farmi brillare, tutto lo staff medico che mi ha sempre aiutato a rimettermi in pista e i preparatori che hanno lottato per farmi avere - ma non l'ho mai raggiunto - un fisico scultoreo.Grazie ai miei sponsors e al loro sostegno perchè hanno tenuta viva la mia passione durante tutti questi anni. Grazie alla mia famiglia, amici e fan club che c'erano sempre. Voglio salutare tutti i compagni/amici che hanno condiviso con me questo viaggio. Grazie alla squadra, ci siamo allenati, abbiamo gareggiato, abbiamo sorriso e pianto insieme. Mi mancherete! Probabilmente ho dimenticato qualcuno, nel caso mi scuso e vi ringrazio. Ora potete trovarmi vicino al mare, nella mia amata Spagna, a lavorare nell'azienda di famiglia.Mio caro Kaillou, mi manchi tanto."Il riferimento dell'ultimo saluto a David Poisson, il compagno di squadra mancato in allenamento lo scorso autunno.Guillermo, nato a Chamonix alle pendici del Monte Bianco, ma di origine catalane per parte di padre, ha corso per lo più in discesa, indossando 130 pettorali in Coppa del Mondo. Come detto ha debuttato a 20 anni in Val d'Isere, nel dicembre 2005, e 5 anni più tardi in Val Gardena entra per la prima volta nei top10, con un 6/o posto.Nella stagione 2014/2015 trova la miglior continuità e maturità: 7 volte nei top10 con due podi (secondo a Lake Louise, primo volta in carriera e poi terzo nel 'tempio' di Kitz), tanto da chiudere al terzo posto della classifica di specialità.Anche nella stagione successiva Fayed è tra i velocisti da battere: seguiranno altri due podi, a Beaver Creek e in Val Gardena nel ... (continua)
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23/03/2018
] - Tim Jitloff chiude la carriera
Con un post su facebook il gigantista americano Tim Jitloff ha annunciato la chiusura della carriera agonistica."E' arrivato il momento di chiudere un capitolo e iniziarne un altro. Ho avuto il grande privilegio di rappresentare la mia nazione nella Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi per 12 anni. Ho viaggiato per il mondo, gareggiato con i migliori, e sfidato me stesso per andare oltre i limiti.E' venuto il momento di salutare. Lo dico senza tristezza, ma con gioia e gratitudine..."Tim ha debuttato in Coppa del Mondo nel 2006, conquistando il posto fisso nella stagione 2007 grazie alla Nor-Am, e i primi punti in CdM nell'ottobre 2008 a Soelden. Prevalentemente gigantista, ha partecipato anche a diverse combinate, e qualche slalom.Nel febbraio 2009, al Sestriere, è 5/o in gigante, risultato che - con il 5/o posto in Alta Badia nel 2013 - rimane il migliore della carriera.In 125 pettorali indossati nel massimo circuito è entrato 9 volte nei top10, ma nell'ultima stagione ha faticato molto andando solo tre volte a punti, tra cui un 14/o posto a Kranjska Gora.Ha vinto però 4 volte in Coppa Europa e 6 volte nel circuito Nor-Am.Ha partecipato ai Mondiali di Are 2007, Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015 e St.Moritz 2017, con un 9/o posto sulle nevi di casa di Vail come miglior risultato.E' stato selezionato per i Giochi di Sochi (15/o) e di PyeongChang (non ha chiuso la prima manche).Nell'estate 2016 era passato a Croc Ski, mentre nell'estate scorsa era stato escluso dalla squadra nazionale USA.Nel 2008, 2009, 2013, 2014, 2015 ha conquistato il Titolo Nazionale in gigante, e nel 2016 in superg. (continua)
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18/03/2018
] - Lara Gut: bilancio della stagione e...l'amore
Con un lunghissimo post su facebook Lara Gut si apre a tifosi e appassionati, tracciando un bilancio della sua stagione, dove ha trovato la gioia del ritorno al cancelletto dopo il gravissimo infortunio di St.Moritz e il ritorno alla vittoria a Cortina, ma anche alcune cocenti delusioni, come il superg olimpico chiuso al quarto posto per un centesimo.Non solo, Lara (26 anni) rivela di aver trovato l'amore con Valon Behrami (32 anni), calciatore svizzero d'origine albanese, centrocampista dell'Udinese e della Nazionale elvetica.LA STAGIONE - "...a fine stagione si traggono le somme, si fanno bilanci, si guarda chi ha vinto le medaglie, chi ci é passato accanto, e ci riduciamo a numeri, a centesimi, a piazzamenti.Ma in fondo una stagione vale molto di più, lo sport ti fa crescere, tempra il carattere, ti rende viva...Non ho vinto una medaglia olimpica per 1 centesimo, l'oro era a 12 centesimi, ho sfiorato la coppa di super-g e non l’ho portata a casa. Ma non mi lascio ridurre a questo, quei centesimi, quei punti non sono abbastanza per descrivere il mio percorso."L'INFORTUNIO - "a febbraio 2017 sono andata a pezzi e io torno da lì, dall’infortunio. Ho letto che andare in pezzi sia l’unica opportunità per ricostruirsi così come si ha sempre voluto essere e che bisogna passare dalla crisi per avanzare."UN NUOVO APPROCCIO - "Questa stagione ho scoperto di avere abbastanza coraggio per piangere davanti alle telecamere e ammettere che avrei davvero voluto vincere in Corea. Un anno fa non avrei osato, avrei mandato giù tutto e mi sarei chiusa a riccio, cercando di mascherare il dolore che sentivo dentro e che mi stava lacerando."L'AMORE - "Negli anni passati ho spesso avuto l'impressione che mi mancasse un pezzo, era una sensazione di incompletezza e ho sempre pensato che fosse legato al mondo dello sci. Quest'inverno ho scoperto quale fosse il tassello mancante e non aveva nulla a che vedere con lo sport: si chiama amore.Con Valon ho scoperto la forza di essere in due e ... (continua)
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17/03/2018
] - Manu Moelgg: "It's time to say Goodbye!"
283 pettorali indossati in Coppa del Mondo, 17 stagioni di Coppa del Mondo, a partire da quel debutto in slalom del dicembre 2000 sulle nevi del Sestriere: Manuela Moelgg, classe 1983, veterana della squadra azzurra ha ufficialmente annunciato il ritiro dall'attività agonistica, e domani saluterà tutti nel corso dello slalom gigante alle Finali di Are."It's time to say Good Bye! - ha scritto oggi pomeriggio la marebbana sui social - è il momento giusto...Sin dal mio debutto in Coppa 17 anni fa ho passato momenti meravigliosi, ho conosciuto tante belle persone e sono stata in posti fantastici. Ma ora è il momento per un nuovo capito della mia vita, che non vedo l'ora di vivere con gioia e speranza. Dopo 283 gare domani sarà la mia ultima in Coppa. Incrociate le dita ancora una volta per me!"Già un anno fa Manuela aveva preso in seria considerazione l'idea di lasciare, salvo poi tornare sui suoi passi e puntare sulla stagione olimpica: una decisione onorata al meglio fin dalla prima gara di stagione, con un bellissimo podio sul Rettenbach di Soelden, e una serie di prestazioni eccellenti tra le porte larghe, come il terzo posto di Killington, e il terzo posto di Courchevel, per una prima parte di stagione davvero brillante.Ai Giochi, il grande evento della stagione, Manu sfrutta la sua classe e la sua maturità facendo segnare il miglior tempo nella prima manche, davanti a tutte. Purtroppo il sogno della marebbana si è infranto nella seconda manche (8/o posto finale) lasciando però il suo segno anche in questo evento.Una carriera lunga, un sorriso che rimarrà a lungo negli occhi degli appassionati, una grande capacità di lottare anche nei momenti più difficili: tra slalom e gigante la marebbana è salita 14 volte sul podio di Coppa, purtroppo senza mai trovare l'acuto della vittoria (a La Molina 2008 per soli 2 centesimi!)Nelle stagioni 2007/2008 e 2008/2009 raggiunge l'apice: il terzo posto nella classifica finale di gigante, e il 15/o in quella generale ... (continua)
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17/03/2018
] - Florian Eisath saluta il Circo Bianco
Al traguardo del gigante finale di Are ci sono tutti gli Azzurri ad aspettare la manche di Florian Eisath: l'altoatesino di Obereggen spinge fino all'ultimo metro, recupera tre posizioni e chiude con un ottimo 10/o posto. I compagni lo abbracciano, lo portano in spalle, lui urla un 'Ciao a tutti!', il momento è arrivato, si volta pagina. Dopo 113 pettorali in Coppa del Mondo e 123 in Coppa Europa, Florian Eisath saluta il Circo Bianco, con il suo stile, sempre educato e pacato, mai sopra le righe."Sì, è una decisione che maturavo da un po' - confessa il finanziere classe 1984 - mi ero preparato un programma di tre/quattro anni per arrivare alle Olimpiadi, con l'obiettivo di essere il più competitivo possibile. Avrei voluto essere più pronto quest'anno, forse ho patito più del previsto il cambio di materiali.E' sempre stata una carriera un po' a rischio per mancanza di risultati e allora volevo finire ad un buon livello. Lascio con un 10/o posto, nel 1/o gruppo della specialità. Arrivare fin qua è stato faticoso, soprattutto mentalmente, perchè i gigantisti concentrano tutto in poche gare, con la tensione sempre alta...Ho nuove sfide in mente, a casa, nel mio comprensorio (Latemar Carezza), e sono sicuro che mi darà molte soddisfazioni. Nella mia carriera c'è stata la tenacia, ma anche e soprattutto la gioia di sciare, che è sempre stata la mia benzina.Per raccontare la mia esperienza d'atleta ai miei figli vorrei citare Nelson Mandela: "non ho mai perso: ho vinto, oppure ho imparato". E io ho imparato tantissimo."Florian si affaccia alla Coppa Europa nel 2003, con superg e discesa, ma presto passa al gigante e nel dicembre 2004 vince a Valloire, così pochi giorni dopo debutta in CdM sulla impegnativa Gran Risa dell'Alta Badia, davanti al pubblico di casa.Nel circuito continentale vanta ben 10 vittorie (una in superg!), e nella stagione 2006 chiude al secondo posto del circuito, facendo il posto fisso in gigante.I primi punti arrivano nel dicembre 2005 a Kranjska ... (continua)
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16/03/2018
] - Finali Are: Lara Gut torna a casa, niente gigante
La notizia era un po' nell'aria e alla fine è arrivata la certezza: Lara Gut termina qui la sua stagione in coppa del mondo.Dopo la caduta nel superG - avvenuta ieri - la 27enne di Soregno ha deciso di non prendere parte alla gara conclusiva della stagione, il gigante femminile in programma domenica sulle nevi di Are. La ticinese, dopo un inverno di alti e bassi anche a causa dell'infortunio al ginocchio subito l'anno scorso ai Mondiali di St. Moritz, vuole concentrarsi sulla prossima stagione per tornare ai suoi massimi livelli. Quest'anno al suo attivo ha una sola vittoria in coppa del mondo, nel superG di Cortina d'Ampezzo del 21 gennaio scorso. Poi l'avventura olimpica a PyeongChang 2018 priva di medaglie conquistate, ma dove pesa forse sul piano psicologico il quarto posto, la medaglia di legno, nel superG, mentre è uscita sia nella discesa libera che nel gigante. In classifica generale attualmente, a due gare dal termine, la Gut si trova in 12/a piazza con 691 punti. (continua)
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15/03/2018
] - Are: Goggia vince il superG,coppa a Weirather
L'appetito vien mangiando. Prosegue il grande momento di questo finale di stagione per Sofia Goggia. Non paga della coppa di discesa conquistata ieri la campionessa olimpica di discesa vince l'ultimo superG femminile della stagione. La bergamasca nonostante qualche errorino e qualche passaggio poco pulito, sfrutta a pieno la finestra di bel tempo rispetto alla mattina quando è stata abbassata questa partenza, per vento forte e nevischio, riuscendo così a portare a casa la sua 5/a vittoria in carriera, la seconda in superG, dopo quella di un anno fa in Corea del Sud a Jeonseong.Alle spalle dell'azzurra a 32 centesimi finisce la tedesca Viktoria Rebensburg, sempre tra le migliori in questa stagione, mentre terza finisce la vincitrice di ieri, la statunitense Lindsey Vonn, quest'oggi leggermente meno incisiva pagando 53 centesimi dalla Goggia.Fuori dal podio resta l'elvetica Michelle Gisin 4/a a +0.75, mentre 5/a è la seconda delle azzurre Federica Brignone a +0.93, reduce però da un leggero stato influenzale che l'aveva costretta a disertare ieri la discesa. Sesta è Tina Weirather che si porta così a casa la sua seconda coppa del mondo di specialità, grazie anche all'uscita della sua amica-rivale Lara Gut. L'elvetica era l'unica che potesse ambire alla coppa di superG, e nonostante l'uscita riesce comunque a rimanere sul podio (2/a) in quello di specialità, ma chiudendo però una stagione con molte ombre.La coppa del mondo di superG per la seconda volta consecutiva va dunque alla 28enne di Vaduz, la più regolare quest'anno in questa specialità, che ha avuto comunque otto vincitrici diverse su nove gare, olimpiade compresa. La portacolori del Lichtenstein ha ottenuto la sua prima vittoria nella gara di apertura della stagione a Lake Louise, replicata a Crans Montana dopo i Giochi Olimpici, a cui si aggiungono il secondo posto di Val d'Isere, il terzo di St. Moritz, quindi i piazzamenti nelle top10 di Bad Kleinkirchheim e Cortina d'Ampezzo e l'unica uscita nel primo ... (continua)
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14/03/2018
] - Are:Doppietta Austria in discesa,coppa a Beat Feuz
Doppietta targata Austria dunque quest'oggi nell'ultima discesa libera maschile di coppa del mondo ad Are in Svezia. Grazie a Matthias Mayer, il campione olimpico di Sochi al primo centro stagionale, e Vincent Kriechmayr, prima vittoria stagionale in discesa, dopo quella in superG di dicembre in Nord America, l'Austria coglie questo successo alle Finali di coppa del mondo precedono di soli 4 centesimi l'elvetico Beat Feuz che si porta a casa però la sfera di cristallo di specialità. Quarto finisce Aksel Lund Svindal a 12 centesimi, secondo in graduatoria di specialità.Gara disputata dalla partenza del superG a causa delle avverse condizioni meteo della mattina, che hanno spostato anche la partenza alle 13.15 dalle 10.30, per poi vedere uscire anche un beffardo sole.Il 31enne di Schangnau, campione del mondo della specialità lo scorso anno a St. Moritz 2017 e bronzo olimpico, si aggiudica dunque la sua prima coppa del mondo di specialità in carriera. Una coppa ottenuta grazie alle vittorie di Lake Louise, Wengen e Garmisch-Partenkirchen, i secondi posti di Beaver Creek, Kitzbuehel, Kvitfjell ed oggi ad Are. Fuori dal podio solo in Val Gardena (8/o) e Bormio (4/o).Nulla da fare, invece, per Dominik Paris che con un piazzamento tra i top3 avrebbe potuto ambire ad ottenere il terzo posto sul podio di specialità. Tratti buoni e tratti un po' incerti non hanno consentito al carabiniere forestale della Val d'Ultimo di ottenere un buon risultato quest'oggi finendo alla fine fuori dai top10 in 13/a piazza a 7 decimi dai vincitori e preceduto anche da un ottimo campione del mondo junior, l'elvetico Marco Odermatt (12/o a +0.64).Chiude senza un podio in discesa anche Christof Innerhofer (17/o +0.87), sempre tra i migliori in prova, che poi in gara non riesce a trovare la giusta quadra del cerchio, anche se oggi questo tracciato che il prossimo anno ospiterà il Mondiale, non era indicato per le caratteristiche tecniche del finanziere altoatesino.Caduta purtropo per un Emaneule ... (continua)
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14/03/2018
] - Sci di Cristallo - VIII tappa a Federica Brignone
Passato il mese di febbraio (quasi) del tutto dedicato ai Giochi Olimpici, la Coppa è tornata in Europa per le ultime tappe prima delle Finali di Are.Le ragazze sono state impegnate a Crans Montana (superg, combinata) e a Ofterschwang (gigante, slalom) e proprio dalla tappa elvetica, e in particolare dalla combinata, sono arrivate le più grandi soddisfazioni con la vittoria di Federica Brignone, ottenuta grazie ad una buona manche di superg e ad uno super slalom. La 'milanese di La Salle' è stata anche la miglior azzurra in superg, fermandosi ai piedi del podio.Nelle top10 anche Schnarf (10/a SG), Goggia (8/a K), Bassino (5/a GS), Moelgg (8/a GS), Curtoni (10/a GS).Risultati meno brillanti per gli uomini: nello slalom di Kranjska Moelgg è 7/o e Gross 10/o, nel gigante il migliore è Giulio Bosca 18/o, ma è la nota lieta di giornata perchè il milanese conquista i primi punti in Coppa a pochi giorni dal podio di Coppa Europa a St.Moritz.In Norvegia, in libera, entrano nei top10 Innerhofer con il 5/o tempo e Paris 8/o.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Ecco come è andata la ottava tappa:5 punti - Federica Brignone: tre vittorie in tre specialità diverse, l'ultima ottenuta con solidità e sicurezza sia in superg che in slalom4 punti - Marta Bassino: nella seconda parte di stagione si è ritrovata spesso con le migliori, il podio è sempre più vicino3 punti - Christof Innerhofer: non è arrivato l'acuto ma Inner è costantemente davanti2 punti - Giulio Bosca: piazzamento fondamentale per la sua carriera, meritatissimo1 punto - Emanuele Buzzi: il sappadino macina punti, migliora nelle start list e si qualifica per le Finali.Dopo la ottava tappa la classifica è:Goggia (21), Brignone (21), ... (continua)
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11/03/2018
] - Kirchgasser e Zuzulova salutano il Circo Rosa
Il weekend di Ofterschwang, e in particolare lo slalom di sabato, è stato l'ultimo atto della carriera per due veterane del Circo Rosa, da oltre 15 anni protagoniste del circuito.L'austriaca Michaela Kirchgasser, classe 1985, salisburghese di Filzmoos, non convocata per i Giochi di PyeongChang, ha indossato il pettorale n.284, 16 e mezzo dopo il suo debutto nel massimo circuito, nello slalom di Sestriere del dicembre 2001 (non aveva ancora 17 anni).Campionessa del Mondo Jr in slalom nel 2003 a Montgenevre, Mikaela ha vinto la classifica di gigante di Coppa Europa nel 2005, conquistando nel frattempo le prime top10 in Coppa del Mondo, sia in slalom e che in gigante.Proprio ad Ofterschwang, nel febbraio 2006, sfiora il podio per la prima volta (in slalom), risultato finalmente ottenuto (in gigante) nel novembre dello stesso anno, ad Aspen, alle spalle di Zettel e Poutiainen.E' il primo atto di una stagione in cui si rivela al grande sci, e che rimarrà la sua migliore di sempre: è seconda in combinata a Reiteralm a dicembre, colleziona piazzamenti in slalom e gigante nelle top10 fino al gigante della Sierra Nevada, a febbraio 2007. In Andalusia sale per la prima volta sul gradino più alto del podio, mettendosi alle spalle Hosp e Poutiainen. Il momento di forma è certificato da ulteriori due podi a Zwiesel e Lenzerheide sul finale di stagione.Nelle stagioni successive sale ancora sul podio, vincendo altre due volte, a Kranjska Gora nel gennaio 2012 e a Schladming due mesi più tardi.Gli ultimi 5 podi, tra il 2013 e il febbraio 2017, sono tutti in combinata, disciplina in cui ha saputo primeggiare grazie allo slalom, unito ad una discreta propensione con la velocità.Kirchgasser ha partecipato ai Giochi di Torino 2006 (5/a in slalom), Vancouver 2010 e Sochi 2014; ai Mondiali (7 edizioni da Are 2007 a St.Moritz 2017) ha raccolto i suoi maggiori successi: l'argento a Schladming 2013 davanti al pubblico di casa, e ancora il bronzo in combinata a Vail 2015, bissato poi a ... (continua)
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03/03/2018
] - Kranjska: Hirscher vince gara e coppa di gigante
Con una vittoria schiacciante +1.66 su Kristoffersen, +2.51 su Pinturault, Marcel Hirscher conquista sulla Podkoren 3 di Kranjska Gora la sua quinta Coppa di gigante, la quarta consecutiva (2012, 2015, 2016, 2017) raggiungendo così Ted Ligety in questa speciale classifica, entrambi alle spalle di Stenmark (8).Sul classico pendio sloveno si conferma quindi il podio Olimpico, ma la supremazia del campione austriaco è ancor più netta: già dopo la prima frazione aveva lasciato i diretti avversari a a 7 decimi e un secondo e mezzo rispettivamente, e nella seconda ha concluso l'opera facendo nuovamente il miglior tempo di manche.Una coppa raggiunta con una gara di anticipo (manca ancora il gigante delle Finali di Are) e con 620 punti su 7 gare, di cui 5 sul gradino più alto del podio. Si aggiornano anche i numeri sulle vittorie: 56 in totale, 27 in gigante in entrambi i casi il secondo di tutti i tempi dietro Stenmark.Una gara che ha offerto molteplici spunti, perchè se è vero che Hirscher appiattisce un po' tutto con le sue performance inarrivabili, dietro c'è lotta per le altre posizioni, con Kristoffersen stabilmente nel ruolo di scudiero, e infatti è matematicamente secondo in classifica di specialità.Nella lotta per il terzo gradino spunta Pinturault che fa meglio di Haugen, molto buono nella seconda frazione, mentre Kranjec - che era parimerito con Pintu dopo la prima - perde due posizioni con il 19/o tempo di manche e scivola al 5/o posto.Nella seconda manche la classifica si è decisamente rimescolata grazie ai recuperi di Adam Zampa, bravissimo a sfruttare la pista pulita recuperando 14 posizioni fino al 15/o tempo finale, con il secondo parziale a 74 cent da Hirscher, e grazie a Cochran-Siegle che recupera 9 posizioni fino al decimo posto, miglior risultato in carriera a +4.75 dal leader.Per gli azzurri una giornata nel complesso negativa, perchè pur qualificando cinque atleti per la seconda manche, il migliore del lotto è solo 18/o a +6.14, ma è anche la nota ... (continua)
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02/03/2018
] - Verena Stuffer saluta il Circo e lascia l'agonismo
Arriva alla vigilia della tappa di Crans Montana, dopo 15 anni di militanza in Coppa del Mondo, Verena Stuffer saluta il Circo Bianco e nel superg di domani indosserà l'ultimo pettorale nel massimo circuito, il n.148.Classe 1984, del Centro Sportivo Carabinieri e nativa di Santa Cristina in Val Gardena, Verena è entrato dieci volte nella top10 di Coppa del Mondo, con il quarto posto a Cortina nel super del 2014 come miglior piazzamento assoluto, a 7 centesimi dal terzo gradino del podio.Vanta inoltre due serie operazioni alle ginocchia, una partecipazione olimpica a Sochi 2014 (con un undicesimo posto in supergigante e un quattordicesimo in discesa), tre Mondiali (Val d'Isère 2009, Garmisch 2011 e St.Moritz 2017) e tre titoli italiani (superg 2013, discesa 2014, discesa 2017)"Ripensando ai 15 anni passati, non avrei mai detto di avere resistito così tanto - racconta Verena alla FISI -. Sono fiera di me stessa, con gente fortissima come Vonn, Maze e Riesch tutte della mia età che hanno scritto la storia dello sci. Si chiude un capitolo e se ne apre un altro, avrei voluto avere qualche soddisfazione in più nella mia carriera, mi sono spesso trovata a rincorrere, combattere, recuperare da infortunio, però penso che se sono ancora qui, allora qualcosa di buono l'ho combinato. Il quarto posto di Cortina quattro anni fa rimane il ricordo più bello, mi consentì di qualificarmi per le Olimpiadi di Sochi dove puntavo molto in alto. Poi le gare non andarono così bene, ma tutte le partenze a Cortina mi hanno sempre dato grande emozione, anche perchè sull'Olympia delle Tofane esordii in coppa nel gennaio 2003. Il rammarico più grosso è stato quello di non essere mai salita sul podio, ci sono andata vicino tante volte e anche quest'anno ero partita con questo obiettivo, purtroppo a Lake Louise mi sono infortunata al polpaccio e ci ho messo parecchio tempo a recuperare, tanto che non sono riuscita a raggiungere la qualificazione olimpica e nemmeno le finali di Are. Penso sia ... (continua)
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28/02/2018
] - Gli Azzurri per Crans Montana e Kranjska Gora
Spenta la fiamma olimpica, è tempo di tornare a parlare di Coppa del Mondo, per l'ultima e decisiva parte di stagione. Il prossimo weekend le ragazze tornano in pista a Crans Montana, dove sono in programma un superg sabato 3 marzo (h10.30) e la seconda (e ultima) combinata domenica 4 (manche di superg alle 10.30, slalom alle 13.30).Il DS Max Rinaldi e il capo allenatore Matteo Guadagnini hanno convocato le seguenti atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio, a cui si aggiungeranno due atlete che verranno decise dopo il superg odierno di Coppa Europa in programma sempre a Crans Montana.Un anno fa Fede Brignone vinse la prima combinata sulla Monte Lachaux e si arrese solo a Shiffrin nella seconda, due giorni dopo; in superg Elena Curtoni fu splendida seconda, sempre nella scorsa stagione.Con la combinata di domenica sarà assegnata anche la relativa coppa di specialità: al momento è in testa Wendy Holdener con 100 punti seguita da Marta Bassino con 80.In superg, ultima gara prima delle Finali, guida Lara Gut con 339 punti, seguono Weirather a 321 e Schnarf a 233.Gli uomini sono invece attesi sulla classica Podkoren 3 di Kranjska Gora: sabato 3 è in programma il gigante (h 9.30 e 12.30), mentre domenica 4 lo slalom (10.30, 13.30).Sono convocati Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Alex Hofer, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Aggiornamento: al posto di Alex Hofer correrà Giulio Bosca, fresco di podio a St.Moritz, al quinto pettorale in CdM.Tra slalom e gigante il tricolore ha primeggiato 10 volte in quell'angolo di Slovenia: Alberto Tomba (slalom nel 1987, 1992 e 1995; gigante nel 1990 e 1995), Sergio Bergamelli in gigante nel 1992, Patrick Holzer in gigante nel 1999, Giorgio Rocca in slalom nel 2005 e 2006 e Manfred Moelgg in slalom nel 2008 ... (continua)
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27/02/2018
] - CE: Bosca sul podio a St. Moritz
Domina la Svizzera, ma sorride anche l'Italia: è questo l'esito del secondo e ultimo gigante di Coppa Europa disputato nella gelida St.Moritz, dove i rossocrociati hanno incamerato una doppietta, ma gli azzurri si sono egregiamente difesi con un podio e una serie di piazzamenti rilevanti.In 2:19.32, a vincere è Thomas Tumler, con un margine di soli cinque centesimi sul connazionale Marco Odermatt, dominatore dei recenti Mondiali juniores di Davos. Come detto, però, sul podio c'è spazio anche per il nostro Tricolore, grazie al milanese di Courmayeur Giulio Bosca, al miglior risultato della carriera con 22 centesimi di distacco dal vincitore: eccellente in particolare la seconda manche dell'atleta del Centro Sportivo Esercito, unico a scendere sotto il minuto e dieci secondi parziali. Nella top five spazio anche per l'austriaco Dominik Raschner e il finlandese Samu Torsti.Per i ragazzi guidati da Alexander Prosch, comunque, è anche la prestazione complessiva a risultare positiva: 7/o Simon Maurberger, 8/o Andrea Ballerin, 15/o Alex Hofer, 18/o Hannes Zingerle per un totale dunque di tre azzurri nei dieci, quattro nei quindici e cinque nei venti. Fuori dalla zona punti invece Alex Zingerle, con Roberto Nani non partito nella seconda manche, mentre Giovanni Borsotti, Alex Vinatzer e Alberto Blengini non concludono la prima discesa.La Coppa Europa maschile riparte nel weekend a Kvitfjell. (continua)
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26/02/2018
] - CE: Favrot vince a St.Moritz, Bosca 8/o
La Corvatsch premia Thibaut Favrot: è infatti il francese a vincere il primo dei due giganti di St.Moritz validi per la Coppa Europa, disputato lunedì mattina sotto un intenso freddo invernale.Già in testa dopo la prima manche, il 23enne originario di Strasburgo ha potuto cogliere la sua prima affermazione nel circuito continentale col tempo complessivo di 2:23.54: l'elvetico Thomas Tumler si aggiudica la piazza d'onore con 46 centesimi di ritardo, mentre il terzo posto è appannaggio della Finlandia con Samu Torsti (+0.54). Esclusi dal podio l'altro svizzero Marco Odermatt e l'austriaco Johannes Strolz.Non troppo indietro i primi due azzurri: Giulio Bosca e Andrea Ballerin chiudono rispettivamente 8/o e 9/o, al termine di due manche molto equilibrate. Simon Maurberger perde invece qualche posizione e deve accontentarsi del 15/o tempo finale, con Hannes Zingerle 17/o e Roberto Nani 25/o. Alex Zingerle, Alberto Blengini e Alex Vinatzer non concludono invece in zona punti. (continua)
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24/02/2018
] - Storica, leggendaria Ester Ledecka
Ester Ledecka entra nella Storia dello Sport, entra nella Leggenda: dopo aver vinto l'oro in superg, indubbiamente a sorpresa ma con pieno merito, la ceca conferma il pronostico e vince l'oro anche nel gigante parallelo di snowboard, il "suo" sport, per una doppietta d'oro che ha pochissimi precedenti, e in epoche non paragonabili con la nostra.Era capitato infatti solo due volte che un atleta diventasse olimpionico in due sport diversi e nella stessa edizione: il norvegese Thorleif Haug vinse nel fondo e nella combinata nordica a Chamonix 1924, e Johan Groettumsbrsten fece lo stesso, e negli stessi sport, a St.Moritz 1928.In epoca moderna, dato il livello raggiunto dallo sport agonistico e la grande differenza tecnica e di preparazione tra i due sport, nessuno ci è mai riuscito (e raramente ci ha provato), rendendo la sua impresa davvero senza uguali.Nello snowboard Ledecka si è ben comportata dapprima nelle qualifiche, poi è arrivata in finale dove ha battuto la tedesca Selina Joergl. Ma se già è difficile vincere un oro anche quando sei favorita, anche quando hai vinto gare su gare in Coppa del Mondo (l'ultima a Bansko il 26 gennaio), vincerne due in due sport diversi e nell'arco di una settimana, è qualcosa di davvero impronosticabile.Eppure la praghese classe 1995 aveva le idee chiare già a Sochi 2014, quando provò a gareggiare in entrambi gli sport, ma i contingenti erano pieni, avendo conquistato i punteggi minimi FIS per partecipare alle gare di sci alpino (era già accreditata di un 7/o posto in superg in Coppa Europa).Due anni fa, a febbraio, esordì in Coppa del Mondo a Garmisch, andando subito a punti in discesa (24/a), due settimane dopo un buon 8/o posto in discesa in Coppa Europa. Tutti segnali che andavano a confermare le intenzioni bellicose della ceca, sempre divisa tra gare e allenamenti di due sport diversi, e gareggiando (nei vari circuiti), in gigante, superg, discesa e combinata.Nell'estate 2016 si presenta in Sud America dominando il circuito ... (continua)
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24/02/2018
] - Giochi 2018: Team Event d'oro per la Svizzera
Si conclude con il primo Team Event il programma dello sci alpino ai Giochi 2018, e a primeggiare, anche nell'ultima gara, sono state proprio le tre nazioni che hanno conquistato il maggiori numero di medaglie nelle gare individuali (6): Svizzera, Austria e Norvegia.Su un tracciato rapido (circa 20") e piuttosto facile, l'Italia - che schiera Irene Curtoni, Costazza, Tonetti e il giovane 18enne gardenese Alex Vinatzer - passa il primo turno superando la Repubblica Ceca per 3-1, per poi incontrare la Francia. Worley batte Curtoni, Baud batte Costazza e Noel supera Tonetti (che non finisce), ma è proprio Vinatzer a fare l'unico punto azzurro contro Pinturault.In semifinale arrivano Austria vs Norvegia, Francia vs Svizzera: l'Austria vince 3-1 grazie a Liensberger, Gallhuber e Schwarz (di Haugen il punto norvegese), mentre la Francia, oro ai Mondiali di St.Moritz nonchè di Garmisch 2011, perde con la Svizzera 3-1. Infatti i medagliati Zenhaeusern e Holdener superano Noel e Worley, mentre l'uscita di Pinturault permette a Yule di fare l'ultimo punto.E arriviamo così alla Finale: tiratissima la lotta per il bronzo, con Solevaag e Haugen che pareggiano i punti di Worley e Baud, e dunque la medaglia viene assegnata sommando i tempi.Per l'oro Liensberger porta avanti l'Austria, poi Matt sbaglia con Zenhaeusern e Gallhuber con Holdener (i due elvetici hanno davvero trascinato la squadra all'oro) e infine Schwarz non finisce e dunque Yule prende il punto del definitivo 3 a 1.Ecco le impressioni degli azzurri:Chiara Costazza: "E' stata una gara deludente, siamo stati eliminati quasi subito, c'era in palio una medaglia e avevamo delle aspettative, così sono andate in fumo. Ce'è chi va più veloce, personalmente non ho fatto due manches positive, mi spiace perchè così la paga anche la squadra. Il tracciato era abbastanza diritto, però la neve era bella e ha tenuto bene, ti dava fiducia e si poteva sciare bene".Irene Curtoni: "Si poteva andare più veloce, personalmente non sono ... (continua)
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23/02/2018
] - Coppa Europa: Buzzi 5/o in supergigante
Si chiude con una doppietta austriaca la lunga tappa di Sarentino della Coppa Europa maschile.Il supergigante disputato venerdì mattina è infatti appannaggio di Christian Walder, che s'impone col tempo di 1:11.98: si tratta del quinto successo continentale (secondo su questa pista) per il 26enne della Carinzia, che finora fa un po' più di fatica in Coppa del Mondo dove non ha ancora conquistato una top ten. Il suo connazionale Christopher Neumayer lo segue a 38/100, col francese Nils Allegre terzo a +0.46: tre soli centesimi impediscono a Christoph Krenn di salire sul podio e dunque all'Austria di completare, mentre sono quattro i centesimi che separano un pimpante Emanuele Buzzi dal medesimo traguardo. Il carabiniere di Sappada può dunque guardare con una buona dose di ottimismo al finale della stagione.Del folto plotone azzurro, gli unici esponenti in grado di chiudere in zona punti sono Mattia Casse, quest'oggi 16/o, e Davide Cazzaniga 25/o: indietro Florian Schieder, Alexander Prast, Matteo De Vettori, Henri Battilani, Matteo Vaghi, Michael Tedde, Pietro Zazzi, Dominik Zuech, Christoph Atz, Andrea Rossi, Federico Simoni, Nicolò Molteni, Mattia Cason, Federico Tomasoni, Davide Filippi, Alessio Bonardi, Giovanni Vanino, Giacomo Dalmasso e Matteo Pradal. All'inizio della prossima settimana, la Coppa Europa maschile farà tappa a St.Moritz per due giganti. (continua)
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22/02/2018
] - Curtoni,Costazza,Vinatzer,Tonetti per il TeamEvent
Dopo 10 gare individuali sta per concludersi il programma dello sci alpino a PyeongChang 2018, ma sabato è in programma il Team Event, la gara a squadre che assegna per la prima volta una medaglia olimpica.La FISI ha comunicato che per l'Italia saranno al via Irene Curtoni, Chiara Costazza, Riccardo Tonetti e Alex Vinatzer.L'Italia non ha buoni precedenti in questa formula, ne alle Finali di Coppa ne ai Mondiali; lo scorso febbraio a St.Moritz furono al via Curtoni, Costazza, Tonetti e Razzoli, eliminati nei quarti dalla Slovacchia.L'orario d'inizio è fissato alle 11 locali, le 3 in Italia, con Brignone e Gross riserve.Nel frattempo è stato sorteggiato il tabellone tennistico al quale sono iscritte sedici squadre. L'Italia è inserita nella parte bassa e affronta al primo turno la Repubblica Ceca ed eventualmente la vincente di Francia-Canada nei quarti. Ma ecco gli ottavi di finale:Austria-KoreaSvezia-SloveniaUsa-Gran BretagnaNorvegia-Atleti Olimpici della RussiaItalia-Repubblica CecaFrancia-CanadaGermania-SlovacchiaSvizzera-Ungheria (continua)
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22/02/2018
] - Giochi 2018: Gisin oro in combi! Brignone 8/a
L'oro luccica nella famiglia Gisin: quattro anni dopo l'oro in discesa di Dominique arriva oggi l'oro in combinata di Michelle, un risultato rotondo ottenuto con largo vantaggio (+0.97) su Mikaela Shiffrin e (+1.44) sulla connazionale Wendy Holdener.Un risultato costruito nella manche di discesa, chiusa con il terzo parziale dietro Vonn e Mowinckel, tanto che l'elvetica si è quasi commossa dopo la sua manche, avendo capito - o presagito - un buon risultato dopo le due manche.Come previsto le slalomiste sono favorite anche in questa combinata e nell'angolo del leader va Petra Vlhova dopo una discesa troppo penalizzante, poi viene superata da Wendy Holdener, oro a St.Moritz, che scia una super manche di slalom (suo il miglior tempo in 40.23) e attende le 9 avversarie che han fatto meglio di lei in discesa.Tutto scivolano indietro tranne Mikaela Shiffrin, che pur perdendo quasi 3 decimi le rimane davanti per mezzo secondo. Complessivamente una buona gara per la Shiffrin, una gara d'argento costruita nella discesa e poi consolidata nello slalom, ma di certo tra i rapid gates non è la Shiffrin di dicembre quando vinceva ad occhi chiusi e con grande margine. E infatti fa segnare 'solo' il terzo di manche.Arriva il turno di Michelle Gisin che partiva con -1.21 sull'americana: controlla quanto basta e perde solo 3 decimi dall'americana, facendo il quarto tempo di manche e andando a prendersi un meritato oro.Non ci sono medaglie per Mowinckel e Vonn: la norvegese dimostra tutta la sua classe anche in slalom e chiude le sue Olimpiadi con un 'legno' che questa volta ha il sapore dolce della consapevolezza, mentre Vonn inforca dopo qualche porta chiudendo così la sua lunga carriera Olimpica, iniziata nel 2002.Tra le 18 atlete al traguardo (sulle 32 iscritte) ci sono anche le azzurre Federica Brignone 8/a a +2.63 e Marta Bassino 10/a a +3.34.Per entrambe è stata troppo penalizzante la prova in discesa, chiusa con oltre 3 secondi di ritardo. In particolare la gara di Federica ... (continua)
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22/02/2018
] - Giochi2018: Myhrer d'oro in slalom, Moelgg 12/o
Tra i due litiganti, il terzo gode. E' quello che starà pensando il veterano Andrè Myhrer, oro a sorpresa in slalom quest'oggi a Yongpyong, nella giornata nera di Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen, entrambi fuorii, uno nella prima manche, l'altro nella seconda.Il norvegese Henrik Kristoffersen getta, infatti, al vento l'occasione della vita regalando la medaglia d'oro al cugino svedese Andrè Myhrer. Cedono i nervi del vice campione del mondo e bronzo a Sochi 2014, primo dopo la prima manche che aveva visto anche l'uscita clamorosa del marziano Marcel Hirscher. Nella seconda il norvegese vuole forse strafare e dopo pochi secondi finisce lungo, cerca di risalire, ma ormai la gara è andata.L'oro va così meritatamente al collo dello svedese Andrè Myhrer, andando a fare compagnia alla compagna di squadra Frida Hansdotter, anche lei oro in slalom nella giornata no di Mikaela Shiffrin. Per il 35enne di Bergsjo, 195 cm per 95 kg, già bronzo in slalom a Vancouver 2010 e con tre medaglie iridate, 1 argento e due bronzi, e vincitore della coppa del mondo di specialità nel 2012, questo oro rappresenta la consacrazione definitiva.Sul podio con lo svedese sale un nome nuovo, quello dell'elvetico Ramon Zehnhausern, vincitore del city event di Stoccolma, che conferma i grandi progressi di questo scorcio di stagione. Il giovane "lungagnone" elvetico recupera ben sei posizioni, rispetto alla prima prova, riuscendo così a mettersi una insperata medaglia d'argento a 34 centesimi dal vincitore. E bronzo con una grande recupero, ben 9 posizioni, per il fratello del campione olimpico di Sochi 2014 Mario Matt, Michael. Il 24enne di Flirsch ottiene così il suo primo alloro di un certo valore, dopo che in questa stagione di coppa aveva in un paio di occasioni gettato al vento delle vittorie certe.L'austriaco salva così l'onore di un'Austria in lutto per l'uscita di scena anticipata dopo venti slalom consecutivi del loro beniamino Marcel Hirscher. Una uscita clamorosa quella del sei ... (continua)
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21/02/2018
] - Giochi 2018: niente combi per Lara Gut
Finisce con una uscita di pista l'Olimpiade di Lara Gut, che domani non sarà al via della combinata olimpica, gara che chiude il programma dello sci alpino femminile.Come comunica Swiss Olympic, la ticinese ha deciso di rinunciare alla prova per non sovraccaricare il ginocchio sinistro, operato dopo l'infortunio di St.Moritz di un anno fa, sollecitato oggi durante la libera.Gli esami strumentali effettuati nel pomeriggio hanno escluso lesioni, ma l'articolazione necessita di riposo per poter affrontare al meglio il finale di stagione, a cominciare dalla tappa di Crans-Montana di settimana prossima.Giochi amari quindi per Lara, uscita nella prima manche del gigante, e buttata giù dal podio per un solo centesimo dal ciclone Ledecka. (continua)
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19/02/2018
] - Giochi 2018:Venier davanti a Goggia-Vonn in prova
L'austriaca Stephanie Venier è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata di Jeonseon, in vista della libera olimpica di mercoledì.La Venier, già argento a St.Moritz 2017 un anno fa, si stava giocando un pettorale con le compagne e ha chiuso in 1:39.75, 8 centesimi più veloce di Sofia Goggia, e 35 su Lindsey Vonn.Alle spalle delle due, che giocano il ruolo di favorite, si alza il distacco a 7 decimi con il quarto tempo di Ramona Siebenhofer, poi seguono Corinne Suter (+0.79), Tina Weirather (+0.91), Michelle Gisin (+1.00), Nicole Schmidhofer (+1.27), Alice Mckennis (+1.41) e Jasmine Flury (+1.48) a completare la top10.Erano al via altre 5 azzurre, anche in ottica combinata: Nadia Fanchini 11/a, Hanna Schnarf 17/a, Federica Brignone 25/a, Nicol Delago 27/a, Marta Bassino 35/aNon era al via Ester Ledecka, che dunque probabilmente salterà la libera per concentrarsi sullo snowboard e provare a centrare una doppietta storica.Domani in programma la terza e ultima prova cronometrata.Ecco le dichiarazione delle azzurre raccolte dalla FISI:Le dichiarazioni delle azzurre al termine della seconda prova di discesa femminile a Jeongseon.Sofia Goggia: "Il supergigante è andato come è andato, ma ho trovato un'autenticità nella mia sciata che è vero che alle Olimpiadi contano solo le medaglie, ma le sensazioni che ha regalato valgono oro per me. Riparto da qui, faccio la mia discesa tranquilla, se arriva la medaglia sono contenta, altrimenti rimarrò Sofia Goggia. nell'allenamento di oggi ho provato a studiare un paio di linee nuove ma ho commesso qualche errorino, ci può stare che succeda in allenamento. La discesa è bella perchè su ogni curva ci potrebbe essere qualcuna che spinge i primi 25 metri benissimo, altri che la interpretano diversamente, è sempre più un'interazione fra uno sciatore, gli appoggi e la discesa in sè, qualcosa che va più sentito. Io andrò in gara che trovare la migliore Sofia, seguendo la mia tattica e solo una volta tagliato il traguardo mi ... (continua)
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13/02/2018
] - Giochi 2018: Dressen guida la combi, Inner 5/o
Finalmente si parte! Dopo il rinvio per vento della discesa maschile e del gigante femminile, si apre il programma olimpico dello sci alpino con la manche di discesa della combinata maschile.Vento che condiziona anche questa gara, con partenza confermata alle 11.30 locali (3.30 in Italia) ma abbassata al superg e linee cambiate sui salti: i primi due a partire, Dressen e Hirscher, diventano riferimento per tutti (subito dopo di loro stop per 20min per le uscite di Trikhichev e Cochran), il tedesco per il miglior tempo assoluto e l'austriaco per le medaglie, considerando i distacchi e la manche di slalom.Dressen, vincitore a Kitz, è stato imprendibile nei 30" tra il primo e il secondo intermedio, tra i velocisti solo Svindal rimane in scia (+0.07), grazie sopratutto al tratto finale e nonostante un vistoso errore di linea intorno al minuto di gara, terzo tempo per Matthias Mayer a +0.13, tempo che dice molto in vista della libera ma poco per la gara odierna.Quarto tempo per Kjetil Jansrud a +0.27, il norvegese come gli altri guadagna nel primo e ultimo settore ma perde nel tratto centrale; con il quinto tempo c'è il primo degli azzurri, Christof Innerhofer, a +0.53 con il pettorale 25. Inner rimane in vantaggio ai primi due intermedi, poi perde 3 decimi nel tratto centrale e purtroppo non riesce a recuperare sul finale.Alle sue spalle c'è Peter Fill a +0.68, con il pettorale n.9, che commette un errore di linea dopo il primo intermedio e si porta al traguardo lo stesso distacco. Poi con Kriechmayr a +0.72 e Dominik Paris 8/o a +0.77 si esaurisce il lotto dei migliori velocisti puri.Dopo l'americano Goldberg 9/o a +0.78, seguono in classifica i tre atleti che si candidano per le medaglie: Alexis Pinturault è 9/o +1.04, dunque una manche di discesa da specialista, per lui che è il n.1 della WCSL, e che si giocherà l'oro con Marcel Hirscher che segue a +1.32. Sulla carta 28 centesimi di svantaggio sono nulla per Hirscher, che con questa manche di discesa si pone in un ... (continua)
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10/02/2018
] - Giochi 2018: Suter in superg,Marc Gisin in discesa
Anche in casa Svizzera si stanno delineando i quartetti ufficiali per le gare dei prossimi giorni.Tra i velocisti, dopo la seconda prova cronometrata, è stato annunciato che Mauro Caviezel e Gilles Roulin saranno certamente al via della discesa, e affiancheranno Beat Feuz, leader della classifica di specialità.Janka, Marc Gisin e Patrick Kueng si sono giocati il quarto pettorale nella terza prova cronometrata: i tempi danno ragioni a Gisin, che partirà con il #26.In combinata Luca Aerni, oro ai Mondiali di St.Moritz 2017, Mauro Caviezel, Justin Murisier e Carlo Janka.Quest'ultimo, causa infortunio, non ha corso neanche una gara nella stagione corrente di Coppa del Mondo.Tra le ragazze - che mercoledì si sono allenate a Lenzerheide - Corinne Suter ha conquistato il quarto pettorale per il superg e sarà al via con Lara Gut, Jasmine Flury e Michelle Gisin. Rimane quindi fuori Joana Haehlen, che si giocherà le sue carte nelle prove cronometrate in vista della discesa, dove sono in 5 per quattro posti. (continua)
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07/02/2018
] - La Coppa del Gobbo - Senza fiamma e braciere, 1924
La storia dello Sport ci racconta come i primi veri Giochi Olimpici Invernali siano stati quelli disputati a St.Moritz nel 1928. In verità, quattro anni prima a Chamonix, si era svolta la Settimana Internazionale degli Sport Invernali che, nel Congresso di Praga del27 maggio 1925, fu ufficialmente riconosciuta dal CIO quale Olimpiade Invernale!Nei dodici giorni di gara, nella cittadina francese, furono disputate sedici prove, in rappresentanza di sei sport. In totale furono assegnate 43 medaglie alla presenza di circa 33.000 spettatori.La Cerimonia di apertura, iniziata nel pomeriggio di venerdì 25 gennaio, fu molto semplice ma solenne, non ci fu né fiamma né braciere olimpico. Le squadre di curling attirarono subito l'attenzione di tutti per via delle loro scope...Dopo gli atleti sfilò tutta Chamonix, guide d'alta montagna, vigili del fuoco, vecchi combattenti, alunni delle scuole, ecc...In quella occasione 294 atleti di sedici nazioni si trovarono per la prima volta uniti per gareggiare insieme: la delegazione francese, con 46 componenti, era la più numerosa.Questi Giochi rappresentarono una grande vittoria per gli sport invernali ed in quello stesso anno nacque la Federazione Internazionale (FIS).Italia, Cecoslovacchia, Lettonia, Polonia, Ungheria e Jugoslavia non conquistarono medaglie.Gli azzurri in gara, tutti maschietti, furono guidati dal giovane portabandiera Leonardo Bonzi e parteciparono solo alle gare di sci e bob.Nel fondo si ottennero eccellenti piazzamenti per merito di: Enrico Colli, Giuseppe Ghedina, Vincenzo Colli, Antonio Herin, Daniele Pellissier, Achille Bacher.Nel salto gareggiarono Luigi Faure, Mario Cavalla e Pio Imboden.Per celebrare la prima medaglia olimpica azzurra bisogna attendere il 1936 quando a Garmisch quattro alpini vinsero la gara di staffetta dimostrativa con: Enrico Silvestri, Luigi Perenni, Stefano Sertorelli, Sisto Scilligo.Il loro trionfo viene spesso oscurato...o dimenticato...in quanto ufficialmente questo onore viene ... (continua)
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07/02/2018
] - Tutti pazzi per Marco Odermatt
Uno, due, tre, quattro, cinque! Non c'è dubbio che il dominatore di questi Mondiali Juniores di sci alpino, in chiusura a Davos (mercoledì ultima gara, slalom speciale maschile) sia lo svizzero Marco Odermatt, classe 1997.Ha iniziato la rassegna vincendo l'oro in discesa (in due manche), ha proseguito con l'oro in superg, ha trascinato la Svizzera alla vittoria nel Team Event, ha vinto in combinata (con il miglior tempo nella manche di superg) ed ha finito martedì conquistando il metallo più prezioso anche in gigante.Momento di grazia per l'elvetico, che già due anni fa a Sochi aveva lasciato il segno con l'oro in gigante e il bronzo in superg; quell'oro gli aveva permesso di debuttare in CdM alle Finali di St.Moritz 2016, primo di 12 pettorali finora indossati nel massimo circuito.Nella scorsa stagione, alla prima gara "vera" da convocato, a Soelden, trova subito la qualifica e chiude 17/o, e altri punti arriveranno in Altra Badia, su un pendio tra i più belli e difficili del Circo.Poi a gennaio di un anno fa una caduta in Coppa Europa gli costa il menisco del ginocchio sinistro e la sua stagione si chiude in anticipo.In questa stagione è stato convocato per tutti i giganti senza mai trovare la qualifica per la seconda manche, di contro in Coppa Europa ha vissuto un gennaio magico con una vittoria, un secondo, un terzo e un quarto posto!Nativo di Bouchs, una paesotto del Canton Nidvaldo, proprio oggi dal sito della Blick.ch ha ricevuto i sentiti complimenti di un grande ex come Daniel Albrecht, che ha scritto: "Questa superiorità in diverse discipline ti dà la certezza di essere sulla strada giusta e di avere grande potenziale. Ma non è importante solo per la fiducia in se stessi. Ti noteranno i media, i potenziali partner e i futuri allenatori. E' un primo, importante passo a livello internazionale. (...) Il passaggio da Junior a Coppa del Mondo è più difficile di quel che si pensi. L'ambiente è nuovo, le sfide sportive più grandi. I giovani hanno bisogno di ... (continua)
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26/01/2018
] - Lenzerheide: Bassino 2/a in combi, vince Holdener
Detta legge la campionessa del mondo Wendy Holdener. L'elvetica, oro iridato in combinata alpina lo scorso febbraio a St. Moritz, mette le cose in chiaro nella lotta anche per l'oro olimpico in palio tra qualche settimana a PyeongChang vincendo la combinata di coppa del mondo a Lenzerheide, recupero di quella cancellata a metà dicembre a St. Moritz.La Holdener, terza dopo la manche di superG, approfitta dell'uscita di Federica Brignone (inforcata), in difficoltà fin dalle prime porte e di una Lindsey Vonn, già in modalità olimpica, che aveva dominato la manche veloce della mattina, ma che dimostra alcuni limiti ta i pali stretti non allenati forse a sufficienza che la fa scivolare fuori dal podio.Alla fine l'elvetica porta a casa questa terza vittoria, la seconda qui a Lenzerheide, dopo il city event di Stoccolma dello scorso anno. Importante podio per la nostra Marta Bassino, il primo della stagione, che fanno salire a sedici il numero dei podi stagionali per la nostra squadra azzurra femminile, il quarto secondo posto. Quarta al termine della manche di superG, la sciatrice di Borgo San Dalmazzo, al quarto podio in carriera, ritrova sensazioni e risultati in crescendo da metà gennaio da Bad Kleinkirchheim, passando per San Vigilio di Marebbe ed arrivando a questo importante risultato che la proietta con maggiori aspirazioni verso PyeongChang 2018 al via tra due settimane."Sono troppo contenta - ha dichiarato una incredula Bassino - arrivo da un periodo poco felice, ma stavo ritrovando fiducia. In supergigante ho limitato i danni, in slalom sono andata forte. Tanta fiducia per il gigante di domani, e’ un periodo intenso per spostamenti e gare occorre trovare il giusto equilibrio".Sul podio, il primo in carriera, sale con una incredibile rimonta Ana Bucik. La slovena, qualificata come trentesima al termine del superG, la prende larga e si mette alle spalle quasi tutte quelle che l'avevano preceduta compresa LIndsey Vonn finita quarta. Grande rimonta anche per la ... (continua)
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26/01/2018
] - Brignone 2/a in superG combinata, Vonn è 1/a
L'azzurra Federica Brignone, reduce dal podio in gigante (3/a) a San Vigilio di Marebbe due giorni fa, ha concluso la manche di superG valida per la combinata alpina femminile di coppa del mondo a Lenzerheide, recupero di quella cancellata per maltempo a St. Moritz a metà dicembre, dimostrando di aver recuperato dallo stato influenzale che l'aveva colpita nei giorni scorsiLa carabiniera valdostana ha dovuto cedere la leadership per 60 centesimi alla statunitense Lindsey Vonn che ha completato la sua prova con il tempo di 1.11.84, con un'ottima seconda parte del tracciato dedicato all'ex sciatore di casa Beltrametti. "Potevo fare qualcosa di meglio - ha dichiarato la Brignone al traguardo - sono andata larga in un paio di curve. Sono davanti, ma lo slalom non è certamente il mio pane, sarà una giornata lunga."Terzo tempo per la norvegese Ragnhild Mowinckel staccata di +0.65, reduce anche lei dal secondo posto di San Vigilio di Marebbe in gigante. Quarta, un ottima Marta Bassino in ritardo di 71 centesimi a pari tempo con l'elvetica Wendy Hoeldener e la sua collega Lara Gut. Un'altra azzurra tra le top10 è Johanna Schnarf, anche lei reduce dal podio in superG di Cortina d'Ampezzo, che accusa un ritardo più consistente (+1.45). Ottima la prova anche per la giovane Nicole Delago, che stacca un 17/o tempo finale (+2.24). Fuori dalle trenta purtroppo Federica Sosio, che dunque scenderà nella manche di slalom per 33/a. Non ha preso il via in questa combinata alpina la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, sarà invece, in gara domani e domenica in gigante e slalom. Assente quest'oggi anche Sofia Goggia, che tornerà domani in gara, dopo la pausa di San Vigilio di Marebbe, nel gigante.Manche di slalom in programma alle ore 12.45 (diretta su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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26/01/2018
] - WJC Davos: le squadre di Austria e Germania
Sei ragazze e 10 uomini biancorossi sono pronti per i Mondiali Jr in programma a Davos dal 30 gennaio al 8 febbraio, dedicati agli atleti nati da 1997 al 2001.Capitana della ragazze dovrebbe essere Nadine Fest, la cui presenza è però in forte dubbio dopo la caduta di Cortina, dove ha riportato uno stiramento al collaterale del ginocchio destro, per il quale dovrebbe osservare alcune settimane di stop.Oltre alla Fest sono state convocate Franziska Gritsch, Bernadette Lorenz, Katharina Liensberger, Michelle Niederwieser e Julia Scheib.Tra gli uomini Thomas Dorner, Fabio Gstrein, Raphael Haaser, Moritz Marko, Simon Rueland, Moritz Opetnik, Julian Schuetter, Manuel Traininger, Luca Tanner, Andreas PloierNell'edizione dello scorso anno l'Austria ha vinto ben 12 medaglie, di cui 3 d'oro.Pronta anche la squadra tedesca, con 3 donne: Jessica Hilzinger (17 pettorali in CdM), Katrin Hirtl-Stanggaßinger e Julia Mutschlechner.Ecco i 6 uomini: Christoph Brence, Anton Grammel, Fabian Gratz, Fabian Himmelsbach, Adrian Meisen, Nikolaus Pfoederl (continua)
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25/01/2018
] - Le Azzurre per Lenzerheide
Si apre domani il weekend di gara a Lenzerheide, Svizzera, dove sono in programma: una combinata (la prima stagionale) recupero di quella annullata a St.Moritz, co manche di superg e slalom (venerdì, ore 10.00 e 12.45), un gigante (sabato, ore 10.15 e 13.15) e uno slalom (domenica, 09.30 e 12.15), ultime prove - parallelo di Stoccolma a parte - prima dei Giochi.Le previsioni meteorologiche parlano di un peggioramento del tempo nella nottata fra venerdì e sabato, motivo per il quale la giuria deciderà entro mezzogiorno se invertire gigante e slalom, nel frattempo per la squadra azzurra scenderanno in pista: Hanna Schnarf, Marta Bassino, Nicole Delago, Federica Brignone e Federica Sosio in combinata; Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Irene Curtoni in gigante; Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Federica Brignone in slalom, gruppo al quale si aggiungerà un'atleta che sarà selezionata dallo staff tecnico. (continua)
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23/01/2018
] - Lindsey Vonn: in forse combinata Lenzerheide
LIVE DA SAN VIGILIO DI MAREBBE - Potrebbe non essere al via della combinata di Lenzerheide, in programma venerdì 26 gennaio, Lindsey Vonn.La campionessa di Vail, assente oggi nel gigante di San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones, a due settimane e mezzo dal via dei Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018, sarebbe in una fase di testing materiali molto importante, testando dozzine di paia di sci. Ecco perchè potrebbe anche decidere di non prendere parte alla combinata alpina, recupero di quella cancellata a St. Moritz, per potersi concentrare meglio sulla preparazione dei materiali in vista dell'Olimpiade."Voglio vincere più di tutti quanti - ha dichiarato all'Ap la Vonn - il più grande concorrente di me stessa sarò io. Cercherò di rimanere rilassata e concentrata, perchè ho aspettato queste Olimpiadi per così tanto tempo e voglio vincere".Dopo aver vinto la discesa libera a Vancouver 2010, la Vonn non poté partecipare a quelli successivi di Sochi 2014 a causa di un infortunio al ginocchio destro rimediato al mondiale di Schladming 2013.Come più volte dichiarato la Vonn avrebbe intenzione di partecipare a PyeongChang 2018 alle gare di SuperG, discesa e combinata ed eventualmente al gigante. (continua)
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21/01/2018
] - Fantaski Stats - Cortina 2018 - superg femminile
24/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 8 superg della stagione 83/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Stuhec I. 2) Goggia S. 3) Fenninger A. 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2014: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. 2) Riesch M. 3) Hosp N. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (12); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Lara Gut (3); Hilde Gerg (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); Picabo Street (2); 24/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 12/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 45/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 18/o in superg 103/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in superg per Johanna Schnarf è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg per Nicole Schmidhofer è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg l'Italia ha conquistato 98 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 199; Svizzera 192; Italia 98; U.S.A. 70; Francia 67; Liechtenstein 45; Norvegia 32; Svezia 9; Germania 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.2 [#1] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.6 [#6] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.20 [#42] - 1996 ; Lisa Hoernblad (SWE) pos.22 [#34] - 1996 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.26 [#33] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Johanna Schnarf (ITA)[pos.2], Lisa Hoernblad (SWE)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.9], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.24], Tutti i ... (continua)
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21/01/2018
] - Hanna Schnarf: "non ho mai smesso di crederci!"
Dopo quasi 8 anni di attesa, di lotta, di battaglie, Hanna Schnarf torna su un podio di Coppa del Mondo, il primo in superg, per di più partendo per con il pettorale n.1: "quando scendi per prima non sai mai se è una buona prova, però ho notata che non ho sbagliato molto. Son contenta di come sto sciando al momento. Oggi ho sciato più libera, son partita piu sciolta di testa, mi son detta 'goditi la discesa', nei giorni scorsi avevo commesso troppi errori. Tante volte ho girato intorno al podio, l'ho graffiato, mancava poco.Non ho mai smesso di crederci, ma c'era sempre qualcosina che sbagliavo, che mancava. Dopo tanto tempo oggi ho sciato bene, libera, sembra stupido dire così, ma è quel che ho fatto e sono stata veloce.Non mi aspettavo di salir sul podio, poi con il n.1 non sai mai, ho pensato di aver fatto sì una bella prova ma...poi ho visto che le altre finivano dietro, tranne Lara, insomma ero più agitata dopo la gara che durante!Cortina mi ha dato tante tante gioie, i primi punti, il primo podio in superg, è una gara speciale, mi sento molto a casa e i miei amici vengono a vendermi.Olimpiadi? Ci arrivo più leggera, finora non ci ho mai pensato, la chiave è andare bene di gara in gara, cerco di rimanere su questa strada, continuare a sciare sciolta e vedremo. I miei capelli? non li cambio! Abbiamo una squadra forte, in tante possiamo fare bene, è sempre motivante se tutta la squadra va bene."Lara Gut torna al vertice del superg, un anno dopo l'ultima vittoria in questa specialità (Garmish), l'ultima vittoria in CdM (Cortina, in discesa) e 11 mesi dopo l'infortunio di St.Moritz, ritrovando il pettorale rosso che perse proprio allora: "Sono veramente molto contenta del successo di oggi, è un po' come se si chiudesse un cerchio dopo l'infortunio di St.Moritz e tutto il periodo della riabilitazione che sono stata costretta a seguire. Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi sono stati vicino in questi mesi, in particolare alla mia famiglia. Una vittoria fa ... (continua)
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21/01/2018
] - Cortina: Gut torna alla vittoria davanti a Schnarf
Lara Gut vince il superg che chiude il trittico di gare sulla Olympia delle Tofane di Cortina. La neve scesa nella notte ha costretto li organizzatori a lavorare duramente dalle tre del mattino, mentre per il vento la partenza è stata abbassata al Duca d'Aosta, tagliando quindi lo schuss delle Tofane.Visibilità velata, neve fresca e fredda, condizioni che Lara Gut ha saputo sfruttare perfettamente, interpretando i punti chiavi della tracciatura, dalla partenza 'in piano', al Gran Curvone, al settore dello Scarpadon e Rumerlo, e il tratto finale di scorrevolezza.LARA GUT - Così la ticinese, che già era stata seconda a Lake Louise e a Bad, torna al successo nella 'sua' disciplina, successo che mancava da quasi un anno, proprio qui a Cortina ma in discesa, mentre in superg manca da Garmisch, la settimana precedente. Un successo importante dopo l'incidente di St.Moritz e il lungo recupero: n.24 della carriera, raggiunge Carole Merle a quota 12 in superg.SCHNARF E L'ITALIA - Goggia, Hofer e Delago escono, Brignone non parte per febbre e Fanchini commette molti errori (24/a finale): la giornata storta dell'Italia è completamente riscattata dal secondo posto di Hanna Schnarf, la prima a scendere e dunque senza riferimenti delle compagne e delle avversarie.La velocista di Valdaora, sempre molto regolare per tutta la stagione e proprio in cerca dell'acuto, imposta bene la zona centrale, bravissima nel tratto tecnico, peccato per il finale dove avviene il sorpasso 'virtuale' da parte di Lara Gut (-0.14 sul traguardo)Dopo 8 anni Hanna ritrova la gioia del podio, mancava dal 2/o posto in discesa di Crans Montana del marzo 2010. Un risultato che proietta Hanna al terzo posto della classifica di specialità, scavalcando per soli 7 punti Anna Veith.Buon 20/o posto per Marta Bassino a +1.66, che torna dal weekend di Cortina con un passo avanti nella velocità.Torniamo un attimo su Sofia Goggia: dopo l'errore di ieri, la bergamasca di presenta al cancelletto dolorante ma grintosa, ... (continua)
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19/01/2018
] - Sofia Goggia Regina delle Tofane!
Sofia Goggia ha vinto la prima discesa libera di Cortina, recupero di quella cancellata a St.Moritz, in 1:36.45, davanti alle americane Lindsey Vonn (+0.47) e Mikaela Shiffrin (+0.84).IL CORAGGIO DI SOFIA - Una prova esaltante della bergamasca, piena di grinta e coraggio nei passaggi chiave, rischiando e facendo tesoro di quanto visto in prova. Una gara non priva di errori, dove però ha saputo fare la differenza dopo il salto e nella zona dello Scarpadon, allungando un po' le linee ma mantenendo la velocità.Solo Lindsey Vonn ha saputo fare come e forse meglio di Sofia fino a tre quarti gara, poi però ha spigolato rimanendo sul tracciato ma perdendo velocità.Insomma dopo un avvio di stagione con il freno a mano Sofia è esplosa: seconda vittoria di fila, quarta in carriera, sesta azzurra più vincente di sempre (Karbon nel mirino a quota 6), seconda miglior discesista azzurra di sempre dietro a Kostner (12 sigilli).Era dal dicembre della stagione 2007/08 che l'Italia femminile non vinceva tre gare consecutive: allora furono Karbon (gigante di Lienz e Spindleruv mlyn) e Costazza (slalom di Lienz)Non solo: un successo che vuol dire secondo posto in classifica generale, e e pettorale rosso per la leadership nella classifica di discesa con 269 punti davanti ad una superlativa Mikaela Shiffrin (220).Sì, perchè l'americanina è ormai atleta capace di andare a podio in tutte le discipline, lo aveva già dimostrato a Lake Louise, e oggi lo conferma con il terzo podio nella specialità, terzo tempo dietro all'azzurra e alla sua 'capitana', e davanti a tantissime specialiste di razza.LE AZZURRE - Una gara cominciata con diverse atlete fuori pista tra cui Federica Brignone che ha sbagliato una linea e ha saltato una porta. Goggia a parte l'Italia ha raccolto meno di quello che si è visto in prova: Hanna Schnarf è ultima del gruppo delle top10 a +1.64, poi Verena Stuffer 14/a a +1.92, Nadia Fanchini 17/a +2.04 (con le sorelle Elena e Sabrina ad applaudirla al parterre), mentre Laura ... (continua)
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18/01/2018
] - Cortina: Vonn ancora leader in prova, Goggia 4/a
E' ancora Lindsey Vonn la più veloce nella seconda prova cronometrata sulla Olympia delle Tofane: la campionessa ha chiuso in1:36.87, dunque un secondo più veloce di ieri, mantenendo quasi al centesimo il distacco con la seconda al traguardo, ieri Sofia Goggia a +0.95, oggi Tina Weirather +0.96.Un po' più vicine le altre atlete, con Jacqueline Wiles 3/a a +1.25, e Sofia Goggia 4/a a +1.38.Al parterre la bergamasca è carica in vista della gara: "E' la mia pista preferita ed è la pista preferita della Vonn. Ho commesso qualche errore ma la gara è domani. Le sensazioni sono buone, mi sono piaciuta in certi tratti in altri ho sbagliato qualcosa, ma ho tutto chiara in testa. Sarò in caccia della Vonn!"Subito alle spalle di Sofia Goggia c'è Mikaela Shiffrin, che dopo aver saltato la tappa di Bad Kleinkirchheim torna al cancelletto ed è staccata di soli +1.76.Completano la top10 Kira Weidle 6/a, Lara Gut 7/a, Tamara Tippler 8/a, Hanna Schnarf 9/a e Anna Veith 10/a.Federica Brignone, con salto di porta, è 14/a a +2.05: "Oggi mi sono sentita meglio rispetto al primo giorno dove avevo commesso un po' troppi pasticci. Nella parte alta del tracciato faccio ancora un po' di fatica, e pure nelle parti pianeggianti dove si fanno solamente dritti ci sono ancora un po' di cose da sistemare nonostante stessi bassa di posizione. E poi ho saltato una porta, domani non succederà".Verena Stuffer 17/a a +2.29, Nicol Delago 25/a a +3.01, Nadia Fanchini 28/o a +3.17, Marta Bassino 33/a a +3.49, Anna Hofer 37/a a +4.09, Laura Pirovano 47/a a +5.67, Federica Sosio 48/a a +5.69.Non è partita Julia Mancuso, mentre Gisin e Grenier non hanno chiuso la prova.Domani, venerdì, è in programma la discesa (recupero di St.Moritz) con partenza alle 10.15. (continua)
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14/01/2018
] - Le doppiette e triplette Azzurre in CdM (donne)
La tripletta messa a segno oggi da Sofia Goggia, Federica Brignone e Nadia Fanchini nella discesa femminile di Bad Kleinkirchheim è storica perchè la prima in discesa libera nello sci femminile azzurro. Goggia e Brignone sono state le protagoniste anche della tripletta dello scorso marzo in gigante ad Aspen.Vediamo tutte le doppiette (primo secondo o primo terzo) e triplette azzurre in Coppa del Mondo:Donne - doppiette: 1. Federica Brignone - 3. Marta Bassino - Kronplatz gigante - 2016/20171. Nadia Fanchini - 3. Daniela Merighetti - La Thuile discesa - 2015/20161. Karen Putzer - 2. Denise Karbon - Lillehammer gigante - 2012/20131. Denise Karbon - 3. Nicole Gius - Lienz gigante - 2007/20081. Denise Karbon - 3. Manuela Moelgg - Panorama gigante - 2007/20081. Karen Putzer - 3. Denise Karbon - Cortina gigante - 2006/20071. Karen Putzer - 2. Denise Karbon - Lillehammer gigante - 2002/20031. Karen Putzer - 3. Denise Karbon - Semmering - 2002/20031. Karen Putzer - 2. Daniela Ceccarelli - St.Moritz superg - 2001/20021. Karen Putzer - 2. Alessandra Merlin - St.Moritz superg - 1999/20001. Sabina Panzanini - 2. Deborah Compagnoni - Maribor gigante - 1996/19971. Sabina Panzanini - 3. Deborah Compagnoni - Alta Badia gigante - 1994/19951. Bibiana Perez - 2. Morena Gallizio - Lillehammer combinata - 1992/19931. Daniela Zini - 2. Maria Rosa Quario - Limone Piemonte slalom - 1983/1984Donne - triplette:1. Sofia Goggia - 2. Federica Brignone - 3. Nadia Fanchini - Bad Kleinkirchheim discesa - 2017/20181. Federica Brignone - 2. Sofia Goggia - 3. Marta Bassino - Aspen gigante - 2016/20171. Deborah Compagnoni - 2. Sabina Panzanini - 3. Isolde Kostner - Narvik gigante - 1995/1996 (continua)
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11/01/2018
] - Ginocchio KO per Leitinger.Janka rinuncia a Wengen
Stagione finita per il gigantista austriaco Roland Leitinger: come comunica OESV, Roland è infortunato oggi durante una sciata in campo libero a Reiteralm, riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Sarà operato nelle prossime ore a Innsbruck dal medico federale dott.Fink.Purtroppo la sua stagione è prematuramente finita: dopo aver saltato Soelden, Roland non aveva chiuso la prima manche dei giganti di Beaver Creek e Val d'Isere, conquistando i primi punti della stagione in Alta Badia (12/o e 17/o) ed entrando nei top10 ad Adelboden (22/o).Una prima parte di stagione con diverse difficoltà, con molta pressione e aspettative elevate dopo la medaglia d'argento conquistata a St.Moritz.Per Roland è il secondo grave infortunio in carriera dopo la rottura dei crociati del ginocchio sinistro patita nel 2011.Dopo aver partecipato alle due prove cronometrate a Wengen, Carlo Janka, rientrante in pista dopo l'infortunio, ha deciso di non prendere il via alla combinata e al libera di sabato.Carlo si era rotto il legamento crociato del ginocchio destro in seguito ad una caduta, durante un allenamento in gigante lo scorso 24 ottobre.Secondo quanto comunica Swiss-ski, il ginocchio è OK, ma Carlo non si sente pronto per gareggiare ed ha preferito tornare a casa, per allenarsi e presentarsi al cancellato in una forma migliore. (continua)
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08/01/2018
] - Pinturault no alla K di Wengen,Shiffrin no a Bad
Alexis Pinturault, vincitore delle ultime due coppa di combinata e della combinata di Bormio del 29 dicembre scorso, non sarà al via a quella di Wengen.Come riporta Skichrono.fr, il savoiardo preferisce riposarsi e concentrarsi sulle prossime gare, sopratutto in ottica Giochi Olimpici: "saltare la combinata mi permette di riposarmi da una parte e di allenarmi dall'altra. E' da Madonna di Campiglio che non mi alleno. E considerando il mese di gennaio, è importante. Mi prendo un po' di respiro."Venerdì è in programma a Wengen la seconda e ultima combinata alpina della stagione: il regolamento di quest'anno prevede l'attribuzione della coppa di specialità anche con due sole prove, per cui con questa scelta Alexis non potrà difendere quanto conquistato nelle scorse stagioni. Spazio quindi ai primi classificati di Bormio: Fill 2/o, Jansrud 3/o, Caviezel 4/o.Idee chiare per Mikaela Shiffrin, che già a fine novembre, a Lake Louise, aveva dichiarato che non avrebbe partecipato alle prove veloci in Val d'Isere e Bad Kleinkirchheim, intenzione ribadita anche ieri nella conferenza stampa di Kranjska Gora ad una nostra precisa domanda. "No, non ho nessuna intenzione al momento di partecipare alla tappa di Bad - ci ha risposto Mikaela - Parteciperò allo slalom di Flachau e poi proseguirò negli allenamenti in slalom e gigante in vista del gigante di Plan de Corones e alla tappa di Lenzerheide. Qui eventualmente potrei pensare di disputare anche il recupero della combinata alpina cancellata a St. Moritz oltre a gigante a slalom. ma sarà una decisione che prenderò strada facendo. Per il momento però niente gare veloci e dunque niente Bad Kleinkirchheim".La campionessa americana, leader della classifica con il doppio dei punti della diretta inseguitrice, parteciperà ovviamente allo slalom di Flachau, per poi ripresentarsi in gara a San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones. Resta qualche dubbio su una sua possibile partecipazione per la tappa di Cortina d'Ampezzo dove si correranno ... (continua)
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05/01/2018
] - Girardelli e SRF si separano
Non è durato molto il matrimonio tra SRF, il network pubblico della Svizzera tedesca e romancia e Marc Girardelli, ex campione dello sci alpino: dopo il 'ritiro' degli storici Bernhard Russi e Matthias Huppi, festeggiati e omaggiati durante i Mondiali di St.Moritz, il microfono era passato a Stefan Hofmaenner, affiancato dagli ex atleti Marc Girardelli e Marc Berthod.Ma in questa prima parte di stagione Girardelli (54 anni, vincitore di 5 Sfere di Cristallo e 4 medaglie Mondiali) aveva ricevuto diverse critiche, in particolare per la mancanza di emozione e di chiarezza, e la telecronaca dello slalom di Zagabria di ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: dopo un confronto tra le parti, SRF Sport ha annunciato oggi pomeriggio di aver chiuso la collaborazione con effetto immediato, per cui per gennaio e per le Olimpiadi rimarrà il solo Berthod al commento tecnico."Analizzando la situazione con Marc - ha dichiarato Roland Maegerle, responsabile di SRF Sport - siamo arrivati alla conclusione che le cose non sono andate come entrambe le parti desideravano. Girardelli ha una grande esperienza ma nonostante questo abbiamo notato che non è a suo agio nel ruolo..." (continua)
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03/01/2018
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -2
Luglio si apre con il raduno degli slalomgigantisti allo Stelvio. Kristoffersen fa pace (tregua) con la federsci norvegese. Per tutto il mese proseguono gli allenamenti sui ghiacciai. A fine luglio si opera Francesca Marsaglia. Il 28/7 comincia ufficialmente la stagione FIS 2018.Ad agosto si sposano Haugen e Schnarf. La FISI piange Trovati e Fontanive. A metà mese Marcel Hirscher si infortuna alla caviglia, e Mattia Casse viene operato. Partono i primi contingenti azzurri verso il Sudamerica.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile. Anche Anna Veith torna sugli sci, mentre si infortunano Veronika Zuzulova e Karoline Pichler.A fine mese Brignone rientra in anticipo da Ushuaia: un infortunio che le farà perdere due mesi di allenamento. Vonn chiede ancora il permesso di gareggiare con gli uomini.A inizio ottobre Kristoffersen 'scontata la pena' torna in squadra. Pochi giorni prima dell'opening di Soelden si infortuna Ilka Stuhec. Il primo gigante va alla Rebensburg, mentre quello maschile viene cancellato, con qualche polemica di Ted Ligety. Arianna Fontana sarà la portabandiera azzurra a Pyeongchang. Sofia Goggia è l'atleta dell'anno FISI 2017.Bode Miller annuncia il ritiro e Tina Maze la futura maternità. A Levi vincono Neureuther. A metà mese una grande tragedia scuote il Circo: muore in allenamento il francese David Poisson. Elena Curtoni si rompe il crociato.Feuz incanta a Lake Louise, Shiffrin a Killington. Stagione finita anche per Neureuther.Dicembre si apre con l'infortunio di Marie-Michele Gagnon. A Lake Louise Shiffrin vince anche in discesa, lasciando tutti a bocca aperta. La Russia viene esclusa da Pyeongchang 2018.In una gara Nor-Am a Lake Louise perde la vita il 17enne tedesco Max Burkhart. A St.Moritz Flury vince il superg ma Brignone è 4/a. Ferstl vince il superg della Val Gardena, Svindal la discesa, Hirscher domina nel gigante della Badia. In Isere due ritorni al successo Vonn in superg e Veith nel ... (continua)
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03/01/2018
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2017! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2017? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con un omaggio di Carlo Gobbo a Manuela Moelgg per il podio di Semmering: profetico, visti i 3 podi conquistati in questa prima parte di stagione. A Zagabria si festeggiano i 50 anni della FIS e il trionfo di Manni Moelgg dopo 8 anni. Tina Maze saluta il Circo Rosa a Maribor, e Goggia le dedica il secondo posto. Svindal deve operarsi nuovamente, mentre a Wengen Hintermann vince una pazza combinata e Kostelic saluta il Circo Bianco. Ad Altenmarkt Nadia Fanchini cade e si frattura l'omero. Nel superg di Kitz Inner è magnifico 2/o, mentre Paris è il Re della Streif.Storico Ryding nello slalom di Kitz: riporta sul podio la Gran Bretagna dopo 36 anni.Vonn torna a vincere: sigillo n.77. A Garmisch pazzesco infortunio per Valentin Giraud-Moine.A Cortina l'Olympia si inchina a Gut davanti a Goggia; Goergl annuncia il ritiro.Febbraio si apre con l'oro in gigante ad Almaty per Giulio Bosca. Si aprono i Mondiali: Guay vince l'oro in superg, Puchner si infortuna, Christina Geiger posa per Playboy. Gut si infortuna durante la combinata, Feuz vince l'oro in discesa. Goggia vince uno splendido bronzo in gigante!Sulla Corviglia cade una FlyCam, Hirscher vince l'oro in gigante e in slalom. I Mondiali si chiudono con il bilancio - non positivo - di Flavio Roda.Anna Veith viene operata di nuova. Brignone vince la combinata di Crans-Montana, Fill il superg (primo in carriera) a Kvitfjell.A Jeongseon Sofia Goggia conquista la prima splendida vittoria in carriera (in discesa), concedendo il bis il giorno dopo in superg, e nelle stesse ore Hirscher vince la sesta coppa del Mondo ed entra nella storia. A Kranjska Gora Gross è 2/o in slalom. Streitberger e Noesig chiudono la carriera. Telenor e Norvegia chiudono un accordo da 11 milioni. A Squaw Valley Shiffrin vince slalom, coppa di specialità e la sua prima ... (continua)
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27/12/2017
] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Stravolto il programma della Val d'Isere e di St.Moritz la terza tappa dello 'Sci di Cristallo' diventa lunghissima, con ben 12 gare tra Val d'Isere, St.Moritz, Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Una tappa ricchissima con 18 risultati nei top10 per gli Azzurri, di cui 4 podi, tutti femminili, due grazie a Sofia Goggia, uno per Manu Moelgg e uno per Irene Curtoni.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, perchè il secondo e il terzo posto in Val d'Isere hanno tracciato una decisa inversione di rotta, oltre che due risultati di ottimo livello. Secondo posto per Manu Moelgg giunta al terzo podio in gigante, e terzo per Irene Curtoni che ritrova la gioia del podio dopo cinque anni e mezzo!Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: due superg di ottimo livello, la capacità di invertire la rotta rispetto alle prime gare, quel qualcosa che è scattato nella testa e quel peso in meno sulle spalle.4 punti - Manuela Moelgg: cambiano le neve e i pendii ma Manu è costantemente sul podio...una certezza, una grande maturità, una grande solidità tra le porte larghe. Ora attendiamo qualche buon risultato anche in slalom.3 punti - Irene Curtoni: che bello rivederla sul podio dopo 5 anni e mezzo! La valtellinese - quando meno te lo aspetti - conquista un podio con il coltello fra i denti, lottando manche dopo manche con intelligenza, e finalmente mostrando un ottimo risultato azzurro nel Parallelo.2 punti - Federica Brignone: due ottimi superg, ottenuti sciando bene nei tratti più tecnici. E' una specialità che continua a darle grandi soddisfazioni.1 punto - Anna Hofer: finalmente si è tolta la soddisfazione di una top10, dopo aver ... (continua)
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23/12/2017
] - Roda: "La Thuile non recupera? Ve lo spiego io".
In questi giorni molti si stanno domandando: "Ma perchè La Thuile è stata designata come sede di recuperi di coppa del mondo e fino ad ora le riprogrammazioni sono state fatte in altre sedi e non in valle d'Aosta?" Abbiamo cercato di capirlo parlando con il presidente della Fisi Flavio Roda presente ieri sera a Madonna di Campiglio in occasione dello slalom maschile sul Canalone Miramonti.In questi giorni, infatti, la Fis, la federazione internazionale dello sci, ha comunicato le date dei recuperi di alcune delle gare femminili di coppa del mondo saltate per maltempo a St. Moritz e Val d'Isere. Quelle della località elvetica sono state recuperate in parte a Val d'Isere la scorsa settimana - un superG - mentre la combinata alpina sarà recuperata a fine gennaio a Lenzerheide in Svizzera, questo perchè la nazione ospitante prima di cederla ad un'altra la può recuperare sulle proprie nevi anche in altra sede. A Cortina d'Ampezzo a metà gennaio sarà, invece, recuperata la discesa libera donne cancellata a Val d'Isere lo scorso fine settimana.Quest'anno la Fis aveva indicato, prima volta nella storia, una sede fissa per eventuali recuperi in La Thuile, ma ad oggi nessuna gara è stata programmata sulle nevi valdostante. Ecco cosa ci ha detto ufficialmente Flavio Roda in merito alla questione."Quando ci sono state le cancellazioni di St.Moritz - ci spiega il presidente federale - abbiamo subito aperto un canale con La Thuile per capire la loro disponibilità ad accogliere eventuali recuperi. Purtroppo però a dicembre gli spazi di manovra per date libere tra le altre gare era molto stretto ed allora la Fis ha preferito provare prima a Val d'Isere, dove era già in programma una tappa, riuscendo effettivamente a riprogrammare il superG cancellato sulle nevi dell'Engadina. Per quanto riguarda la combinata alpina la federazione elvetica ha cercato prima di tutto di trovare una sede sulle proprie nevi e Lenzerheide - sede di tappa - si è resa disponibile per il recupero. Questo ... (continua)
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22/12/2017
] - 3-Tre:vittoria 'alla Tomba' per Marcel Hirscher
Uno scenario da favola, Madonna di Campiglio, una pista perfetta, il Canalone Miramonti, una gara rocambolesca e un campione straordinario: iperboli meritate per Marcel Hirscher, che ancora una volta vince, arrivando al 49/o sigillo in carriera (22/o in slalom) davanti ad un grande pubblico e ad Alberto Tomba, che qui ha vinto tre volte.Una vittoria proprio 'alla Tomba', con una prima manche al 80% ma sufficiente per chiudere con il miglior tempo, e una seconda viziata da un numero da circo, una scivolata che ha praticamente fermato il campione austriaco, che rientra con un miracolo, perdendo i 69 centesimi di vantaggio che aveva sul leader provvisorio Luca Aerni, arrivando poi sul traguardo con soli 4 centesimi.Gara tiratissima con i primi 4 racchiusi in 7 centesimi, lo svizzero Aerni conquista il primo podio della carriera (è stato oro in combinata ai Mondiali di St.Moritz) capace poco prima di mantenere un solo centesimo di vantaggio su Henrik Kristoffersen.Mastica amaro il norvegese, che non è soddisfatto nonostante 6 podi in 7 gare (cinque secondi posti) perchè la vittoria non arriva, scia meno preciso e veloce della scorsa stagione, e con questo risultato perde la prima posizione in generale a vantaggio proprio di Hirscher, mantenendo la leadership tra i rapid gates per soli 6 punti.Quarto posto per Daniel Yule a 2 centesimi dal podio, a dimostrare il grande salto di qualità tecnico degli elvetici, che già a Levi avevano 3 atleti nei primi 6.Insomma nonostante il 18/o tempo di manche è ancora Hirscher il Re, nonostante un errore che avrebbe fatto perdere fiducia e lucidità a chiunque, ma non a lui.Khoroshilov, secondo a metà gara, perde uno sci dopo poche porte così a completare la top10 troviamo Manuel Feller 5/o a +0.22, Dave Ryding 6/o a +0.24, Manfred Moelgg 7/o a +0.45, Solevaag 8/o a +0.51, Stefano Gross 9/o a +0.55, Pinturault 10/o a +0.59.Moelgg perde tre posizioni rispetto alla prima manche, il marebbano pasticcia nella parte alta, ma trova un ... (continua)
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22/12/2017
] - Lenzerheide recupera la combinata di St.Moritz
La FIS ha comunicato questa mattina che la combinata femminile di Coppa del Mondo annullata a St.Moritz sarà recuperata il 26 gennaio a Lenzerheide.Dunque il nuovo programma prevede per venerdì 26 la combinata (super alle 10 e slalom alle 13), sabato 27 alle ore 10 il gigante, e domenica 28 lo slalom, sempre alle 10. (continua)
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20/12/2017
] - Distorsione ai legamenti per Michaela Kirchgasser
Aggiornamento: arriva nella serata di mercoledì un importante aggiornamento sulle condizioni di Michaela Kirchgasser, dopo gli esami cui si è sottoposta a Innsbruck. I medici hanno rilevato una distorsione del legamento crociale e una contusione ossea al ginocchio destro. Dunque un infortunio meno grave, che costringerà comunque Michaela a fermarsi per 3-4 settimane. Brutte notizie giungono da Courchevel per la squadra dell'Austria. La gigantista e slalomista Michaela Kirchgasser nel corso del riscaldamento mattutino in preparazione dello slalom parallelo di questa sera ha rimediato un brutto infortunio ad un ginocchio.Dopo i primi accertamenti medici alla campionessa stiriana è stato riscontrato la rottura dei legamenti crociati. Per lei immediato rientro a casa per essere sottoposta ad un ennesimo intervento chirurgico. Stagione dunque che terminata in anticipo per il bronzo iridato in combinata a St.Moritz e addio anche alle Olimpiadi di PyeongChang a via il prossimo 9 febbraio, dove aveva deciso di terminare la sua carriera per raccogliere l'unica medaglia che le manca nel sua bacheca dei trofei di casa.La 32enne di Filzmoss, tre vittorie e 17 podi in Coppa del Mondo, nel corso della sua carriera a subito diversi infortuni, ed era rientrata proprio in occasione dello slalom di Levi in Finlandia di metà novembre, dopo aver subito a fine stagione scorsa una operazione al ginocchio sinistro e poi a marzo un altro intervento di pulizia sempre allo stesso ginocchio. (continua)
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17/12/2017
] - Guay soffre di ernia al disco e torna in Canada
Un inizio di stagione travagliato che è andato peggiorando: il velocista canadese Erik Guay soffre di ernia al disco (rottura dell'anulus fibroso) alla L4 e per questo - come da lui stesso comunicato - sta in queste ore tornando verso il Canada per curarsi.Per problemi alla schiena Erik aveva saltato le tappe di Lake Louise e Beaver Creek, e si era presentato in Val Gardena con la speranza di far bene, chiudendo al 12/o posto il superg e al 32/o la discesa.Sabato mattina, subito dopo la discesa, Erik aveva dichiarato: "è stato un errore venire qui in Val Gardena. Avrei dovuto fare una croce sulla stagione, finchè non sono guarito. Faccio molta fatica a sciare, ho problemi persino a muovermi, la schiena fa le bizze. Se non stai bene, se non hai la giusta sicurezza, gli sci non seguono e non fanno quello che vuoi."Il nativo di Mont-Tremblant ha già subito 6 interventi alle ginocchia, nonchè un problema alla vertebra T2 dopo una caduta quest'autunno in allenamento, in Cile.Nella scorsa stagione Guay - libero da infortuni - ha raccolto una serie di risultati importanti, tra cui un terzo posto in superg proprio in Val Gardena, un terzo posto in superg a Kvitfjell, e in mezzo l'oro in superg e l'argento in discesa ai Mondiali 2017 di St.Moritz. Homeward bound! Had an MRI yesterday in Innsbruck. I have a rupture of the Annulus at L4. Thank you to the Sanatorium Kettenbruck 4 the MRI— Erik Guay (@erikguay) 17 dicembre 2017 (continua)
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15/12/2017
] - Le Azzurre per il doppio SG in Isere
Annullata la discesa di domenica - perchè non è stato possibile disputare alcuna prova a causa della neve - tornano protagoniste le supergigantiste, che saranno al via domani e domenica alle 10.30 sulla Oreilly Killy, e che già erano state impegnate nelle ultime due gare del Circo Rosa, a Lake Louise e St.Moritz.La squadra italiana si presenta all'appuntamento con Federica Brignone, Sofia Goggia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Marta Bassino, Nicole Delago, Federica Sosio, Anna Hofer, Nadia Fanchini ed Elena Fanchini.Le ultime ad arrivare in Val d'Isère sono state Bassino e Brignone, reduci da un paio di giorni di allenamento in gigante a Folgaria in vista della gara fra le porte larghe di martedì 19 dicembre a Courchevel."Abbiamo trovato ottime condizioni e sono stati giorni utili per curare qualche piccolo dettaglio - spiega Bassino alla FISI -. Mi sento bene, il supergigante è una disciplina che mi piace e nella quale sto facendo costanti miglioramenti. L'anno scorso proprio su questa pista ottenni il mio miglior piazzamento nella specialità (fu 14sima, ndr), speriamo di migliorare".Anche Brignone punta ad un'altra bella prestazione dopo l'ottimo quarto posto di St.Moritz: "In questi giorni non sto sentendo dolore - racconta -, per cui arrivo con grande serenità a questo appuntamento, sarebbe bello confermarmi ad altissimo livello per dare continuità di risultati".Al momento in classifica di specialità la miglior azzurra è Hanna Schnarf, 7/a con 76 punti (continua)
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15/12/2017
] - Isere: annullata la prova, sarà doppio SuperG
Annullata anche la seconda prova della discesa in Val d'Isere: i molti centimetri di neve caduti nella notte e questa mattina hanno costretto FIS ed organizzatori a posticipare la partenza della prova e poi ad annullarla definitivamente, ben prima di arrivare alle 10.30, orario previsto di partenza.Essendo stata annullata ieri la prima prova - sempre per neve - non si potrà correre la discesa libera: dunque il nuovo programma al momento prevede per domani alle 10.30 il superg recupero di quello cancellato a St.Moritz per maltempo, e domenica, alle 10.30, il superg della Val d'Isere al posto della discesa.Fortunatamente le previsione danno miglioramento per il fine settimane, per cui si spera di portare a termine i due superg del nuovo programma: curiosamente queste gare si accodano al superg di Lake Louise e al superg di St.Moritz (unica gara disputata), per cui avremo 4 superg consecutivi, ovvero metà coppa di specialità decisa in due settimane. (continua)
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15/12/2017
] - Vald'Isere:ritardata per neve partenza prova donne
La forte nevicata di questa notte ,che però sta continuando anche in questo momento, ha costretto la giuria della Fis a posticipare la partenza della prova della discesa libera femminile di coppa del mondo a Val d'Isere.La partenza dell'unica prova prevista per oggi era fissata per le ore 10.30, ma la giuria ha deciso di posticipare il via - al momento non si conosce ancora il nuovo orario - per consentire di ripulire il tracciato di gara.Ricordiamo che ieri la prima prova cronometrata era stata cancellata sempre per neve ed era anche stato apportato un cambio al programma delle gare previsto per questo fine settimana.La Fis ha infatti deciso di recuperare il super-g cancellato a St. Moritz per maltempo nella giornata di domani, sabato 16 dicembre (ore 10.30), e di fare scivolare a domenica 17 dicembre la discesa libera prevista domani, sempre che si possa correre. A Va d'Isere la situazione però è alquanto critica per la prova della discesa di quest'oggi. Nel caso non si potesse disputare la prova odierna e di conseguenza la discesa libera in calendario, domenica si proverà a correre un altro super-g, quello originariamente in calendario sulle nevi francesi.Seguiranno a breve altri aggiornamenti sulla situazione in Val d'Isere. (continua)
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14/12/2017
] - Val d'Isere: cancellata prova discesa donne
Non parte sotto una buona stella la tappa delle gare femminili di Val d'Isere, in Francia.Le intense nevicate delle ultime ore hanno già costretto la FIS e gli organizzatori a stravolgere le prove in calendario, per cui sabato 16 dicembre verrà disputato il super-g alle ore 11.30, ed è considerato recupero di quello non corso il passato weekend a St.Moritz, mentre in questo momento sono programmati per domenica 17 dicembre alle 10.30 sia la discesa che il superg.La scelta tra le due discipline dipenderà dalla prova cronometrata di domani: quella odierna è stata annullata per il forte vento nella parte alta della pista e la quantità di neve presente nella zona basse.Se domani si riuscirà a disputare la prova - obbligatoria per regolamento - allora domenica sarà disputata la discesa libera, viceversa sarà programmato il superg. (continua)
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13/12/2017
] - Olimpadi: gli sciatori russi vogliono esserci
Martedì scorso il CIO ha sospeso il Comitato Olimpico Russo e ha deciso che sol singoli atleti puliti potranno partecipare - su invito - ai Giochi coreani del prossimo febbraio.Il giorno successivo anche la FIS si è pronunciata ufficialmente, accodandosi ovviamente alle decisioni del CIO: "la FIS sta lavorando con il CIO e con gli altri attori per assicurare che tutti gli atleti e i dirigenti dalla Russia che parteciperanno ai Giochi facciano parte di una nuova generazione di ambasciatori che possano avviare un riassetto dell'integrità della nazione e ricostruire la fiducia della comunità sportiva internazionale."La Russia ha poi deciso di non boicottare i Giochi, ovvero di non ostacolare gli sportivi che vorranno partecipare alle Olimpiadi.Sono passati diversi giorni e - come è ovvio che sia - la maggior parte degli atleti russi hanno intenzione di partecipare ai Giochi, pur sotto la bandiera neutrale e senza avere la possibilità di sentire il proprio inno.Formalmente il Comitato Olimpico Russo ha detto che rispetterà le decisioni dei singoli atleti, per chi vorrà partecipare e chi no.Sabato ha parlato anche Leonid Melnikov, presidente della RSA, la federsci russa: tutti gli sciatori russi vogliono gareggiare in Sud Corea.Tra gli atleti di Coppa del Mondo ricordiamo Alexandr Khoroshilov (1 vittoria, 9 podi in slalom), Aleksander Andrienko (gigante) e Pavel Trikhichev (slalom), tutti e tre presenti ai Mondiali di St.Moritz.Tra le ragazze Ksenia Alopina, Aleksandra Prokopyeva e Ekaterina Tkachenko.Il prossimo 15 dicembre il Comitato Olimpico Russo si ritroverà a Losanna per discutere le condizioni di ammissibilità degli atleti russi - più di 200 - che parteciperanno ai Giochi sotto il nome di "Atleti Olimpici della Russia". (continua)
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12/12/2017
] - Lindsey Vonn chiarisce il suo pensiero
Giovedì scorso una intervista concessa da Lindsey Vonn alla CNN ha fatto il giro del mondo per una serie di dichiarazioni della campionessa USA.Alcuni passaggi sembrano essere un attacco - o quanto meno una presa di distanza piuttosto evidente - al presidente Donald Trump.I giorni seguenti - sportivamente parlando - non sono andati molto bene per Lindsey, che già nella tappa di Lake Louise aveva raccolto molto poco oltre che rischiato di farsi male finendo nelle reti nella prima discesa, e a St.Moritz ha chiuso il superg con il 24/o tempo.Oggi, mentre si stava spostando in Val d'Isere per la tappa veloce in programma nel prossimo weekend (con le prove già domani), Lindsey ha pubblicato un lungo post sui social, per chiarire il suo pensiero."Il punto che volevo spiegare è che tutti gli atleti olimpici rappresentano la loro nazione nella sua interessa, e non sono rappresentanti dei loro governi o di alcun specifico partito. Nessuno di noi lavora instancabilmente per anni per gareggiare alle Olimpiadi sotto la bandiera dei Democratici o dei Repubblicani. Le Olimpiadi sono un evento non-politico, una occasione per tutti di mettere da parte le loro differenze e di essere una sola squadra. Questo non significa che gli atleti olimpici non abbiano opinioni politiche. Da Americana sono estremamente orgogliosa che la nostra grande nazione sia stata fondata su principi e ideali per i quali i cittadini possono esprimere apertamente le loro opinioni. E' un privilegio che molti altri nel mondo non hanno.Sono orgogliosa di essere americana, e voglio che il nostro paese continui a essere un simbolo di speranza, comprensione, integrazione e unità. I miei viaggi intorno al mondo mi hanno fatto capire che non è così che vengono visti gli Stati Uniti. Se prendi in mano un giornale o guardi la TV in Europa non puoi non notare come le persone si interroghino sulla direzione che stiamo prendendo. Mi sembra che dobbiamo guidare con la comprensione e battersi per l'unità delle nostre ... (continua)
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12/12/2017
] - Le 9 Azzurre per Val Isere
Per la discesa e il superg della Val d'Isère valevole in programma sulla pista Oreilly Killy tra sabato 16 dicembre (ore 10.30) e domenica 17 dicembre (ore 10.30), il capo allenatore Matteo Guadagnini ha convocato le stesse nove atlete che hanno preso parte al fine settimana di St.Moritz.Si tratta Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Hanna Schnarf e Federica Sosio.Ancora assente Laura Pirovano, la quale prosegue la riabilitazione dopo la botta da compattamento a livello del condilo laterale della tibia rimediata durante la trasferta nordamericana. Assente anche Verena Stuffer per l'infortunio al polpaccio patito a Lake Louise.L'Italia vanta un unico podio in discesa - risalente al 1996 - con Isolde Kostner, oltre al terzo posto di Sofia Goggia nello scorso anno; migliori risultati in superg con la vittoria di Kostner nel 1999, il secondo e terzo posto sempre di Isolde nel 1996 a distanza di otto giorni l'uno dall'alttro, il secondo posto di Daniela Ceccarelli nel 2002 e il terzo di Elena Curtoni nel 2016. (continua)
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12/12/2017
] - Wendy Holdener Sportiva Elvetica dell'Anno
E' Wendy Holdener la Sportiva Elvetica dell'Anno. La sciatrice, che ha vinto l'oro in combinata e l'argento in slalom ai Mondiali di St.Moritz, succede a Lara Gut ed è stata premiata domenica sera a Zurigo nel corso della serata di gala dei Credit Suisse Sports Awards.In Coppa del Mondo Wendy vanta 14 podi, di cui 6 (tutti in slalom, ma nessuna vittoria) nella scorsa stagione.Tra gli uomini ha vinto Roger Federer, che ha in bacheca 18 trofei del Grande Slam: il nativo di Basilea ha superato il ciclista Nino Schurter e il velocista Beat Feuz.Premiata anche la Nazionale svizzera di calcio come "squadra dell'anno", che tornano a vincere dopo oltre 10 anni, grazie alla qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. (continua)
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11/12/2017
] - Gli Azzurri per Val Gardena e Alta Badia
C'è grande attesa per l'arrivo in Italia del circuito di Coppa del Mondo maschile, saranno bel quattro gli appuntamenti nei prossimi giorni fra Val Gardena e Alta Badia.Si comincia sul Saslong con il supergigante di venerdì 15 (ore 12.15) e la discesa sabato 16 dicembre (ore 12.15) per i quali sono stati convocati Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Matteo De Vettori, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris.L'Italia può schierare fino a otto atleti in discesa e sette in supergigante.Casse torna è all'esordio stagionale dopo l'infortunio al malleolo della gamba destra occorsogli durante lo slalom della combinata dei Mondiali di St.Moritz.In Val Gardena la squadra azzurra vanta in discesa tre successi (due con Kristian Ghedina nel 1999 e 2001 e uno con Herbert Plank nel 1977) e nove podi complessivi, l'ultimo dei quali raggiunto da Dominik Paris nel 2014.Quattro invece i piazzamenti fra i migliori tre in supergigante, con un unico successo ottenuto da Werner Heel nel 2008 e il secondo posto di Dominik Paris nel 2014 come podio più recente.Domenica 17 e lunedì 18 dicembre sono invece in programma le gare sulla Gran Risa, si comincia con il classico gigante (ore 09.30 prima manche, ore 12.30 seconda manche), seguito dal gigante parallelo (ore 18.30) per i quali sono stati convocati: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle.La squadra azzurra vanta nove successi nella storia fra le porte larghe con Richard Pramotton (1986), Alberto Tomba (1987, 1990, 1991, 1994), Davide Simoncelli (2003) e Max Blardone (2005, 2009 e 2011), i podi complessivi sono ventitré, l'ultimo dei quali è un terzo posto di Florian Eisath ottenuto proprio l'anno scorso.fonte: Fisi.org (continua)
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10/12/2017
] - Isere: lo slalom a Marcel Hirscher, Gross 6/o
Hirscher, Hirscher, fortissimamente Hirscher: più forte della copiosa nevicata che da questa notte flagella la Val d'Isere, più forte della tracciatura che ingabbia, più forte degli avversari che cedono sotto le difficoltà.Marcel Hirscher torna a vincere 10 mesi dopo l'oro di St.Moritz, e quasi undici dopo il successo di Kitzbuehel. Una vittoria tutta costruita nella seconda manche - devastante - con una grinta e una furia che nessuno degli avversari ha saputo contenere. Il secondo miglior tempo non racconta bene la bravura di Marcel sul muro e sul finale, lo stesso tratto in cui era andato meglio nella prima frazione, chiusa al 8/o posto con meno brillantezza del solito, ma con un distacco limitato (i top10 erano chiusi in 6 decimi).Purtroppo Stefano Gross, che guidava la gara dopo la prima manche, si è perso proprio nella seconda parte della manche decisiva, perchè a metà ancora era davanti all'austriaco per 1 decimo, in quella zona del tracciato dove aveva fatto bene anche stamattina. Poi il muro, i segni sul tracciato, e sopratutto le porte finali, gli sono costate la vittoria e anche il podio, perchè negli ultimi 15 secondi ne ha perso mezzo, tanto da finire 6/o con il 20/o tempo di manche.Ne hanno approfittato Henrik Kristoffersen (+0.39), che con questi 80 punti si porta in vetta alla classifica generale e di specialità (attenzione al passo di Henrik) e Andre Myhrer (+0.40), che torna sul podio dopo la vittoria alle Finali di Aspen.Due posizioni perse per Michael Matt che si ferma ai piedi del podio, mentre ottima gara per il norvegese Nordbotten, pettorale #20 e 5/o finale a +0.69.Completano la top10 Fritz Dopfer 7/o a +0.95, Mattias Hargin 8/o a +1.06, Sebastian Foss-Solevaag 9/o a +1.06 (tre norvegesi nei 10 anche in slalom...) parimerito con Marco Schwarz.Per l'Italia una giornata con poca gioia: la delusione del podio sfumato per Stefano Gross, e delle non qualifiche per Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, entrambi fuori dai top30 (come Tonetti, Sala e ... (continua)
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10/12/2017
] - St. Moritz: super-g e combi cancellate
Nulla da fare a St. Moritz causa maltempo. Il secondo super-g femminile odierno di coppa del mondo così come la combinata alpina, recupero di quella cancellata venerdì, è stata definitivamente cancellata causa maltempo. Dopo che in un primo momento si era deciso per un abbassamento della partenza a quella di riserva causa vento e nebbia e anche ad uno slittamento di un'ora, dalle ore 10.30 alle 11.30, dell'orario di partenza è arrivata la cancellazione definitiva.Ora bisognerà capire dove e quando saranno recuperate le due gare (super-g e combinata alpina) di coppa del mondo: in pole position La Thuile, sede designata di recuperi dalla Fis. (continua)
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10/12/2017
] - St. Moritz: Rinviato alle 11.30 il super-g
Rinviato allo 11.30 il super-g femminile di coppa del mondo a St. Moritz. La causa il vento e la nebbia presente sulla parte alta del tracciato di gara engadinese. Un tracciato di gara comunque già abbassato alla partenza di riserva.Intanto la notizia del giorno riguarda Lindsey Vonn che ha rinunciato a partire in questo super-g e anche alla successiva combinata alpina a causa dei problemi fisici alla schiena, di cui vi avevamo riferito in una precedente nostra news di ieri pomeriggio. Al momento non si conoscono esattamente quali sono i problemi di cui è affetta la campionessa di Vail che comunque quest'oggi è rimasta per precauzione in hotel. (continua)
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09/12/2017
] - Brignone:"Oggi ho tirato fuori la grinta"
Un quarto posto in superg a St.Moritz per Federica Brignone che sa di grande risultato, visti i tanti problemi accusati in autunno dalla 'milanese di La Salle': "Mi sono sentita bene oggi - dichiara Fede all'Ufficio Stampa FISI - Probabilmente non ho fatto la linea che avevo scelto in ricognizione, ma se consideriamo che praticamente non mi sono mai allenata in superg posso essere contenta. Oggi ho tirato fuori la grinta".Bene anche Hanna Schnarf oggi 7/a dopo il sesto posto di Lake Louise: "Ho fatto una bella gara, quest'anno sono a posto in superg. Peccato per l'errore che ho commesso a metà percorso, dove non sono riuscita a sciare bene e che mi è costato molta velocità. Ma sono sulla strada giusta e ci sono margini di miglioramento".Totalmente incredula Jasmine Flury, il cui primo podio in carriera coincide con la gioia grande della vittoria: "Sono sensazioni bellissime - ha dichiarato la 24enne di Klosters alla RSI - è una cosa folle a cui non potevo nemmeno pensare prima del via. All'arrivo? È davvero difficile da descrivere. Vedi il tempo in verde, senti il boato della folla... è indescrivibile."Tanta felicità anche per Michelle Gisin, per la seconda volta in carriera nella piazza d'onore, la prima in superg: "Sono contentissima, sicuramente conoscevo bene la pista e sono stata fortunata con la visibilità, però poi bisogna sempre sciare bene, come ha dimostrato la Flury". (continua)
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09/12/2017
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2017 - SG1 femminile
8/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 40/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. 2) Fischbacher A. 2) Marchand-Arvier M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 1/a vittoria in carriera per Jasmine Flury (SUI), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 1/o podio in carriera per Jasmine Flury (SUI), il 1/o in superg 95/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 24/a in superg per Michelle Gisin è il 3/o podio della carriera, il 1/o in superg per Tina Weirather è il 34/o podio della carriera, il 16/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 1.02.93, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 113 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 258; Austria 127; Italia 113; Francia 74; Liechtenstein 60; Germania 40; Norvegia 26; U.S.A. 21; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.7 [#20] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.24 [#4] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.25 [#45] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.29 [#24] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Jasmine Flury (SUI)[pos.1], Michelle Gisin (SUI)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Rahel Kopp (SUI)[pos.12], Wendy Holdener (SUI)[pos.19], Stephanie Brunner (AUT)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in ... (continua)
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09/12/2017
] - St. Moritz: domani riprogrammata la combinata
Notizia dell'ultimo minuto: domani a St. Moritz si correrà anche la combinata alpina. Gli organizzatori elvetici in accordo con la Fis hanno deciso di riprogrammare domani, domenica 10 dicembre, la combinata alpina cancellata ieri per la nebbia abbinandola al super-g in programma sempre domani sul tracciato elvetico.Dunque si riparte da zero, annullando il risultato dello slalom che aveva visto Mikaela Shiffrin realizzare il miglior tempo.Domani il programma prevede alla ore 10.30 il super-g donne, a seguire alle ore 13.00 la manche di slalom valida per la combinata alpina. Unica incognita il meteo che dopo una pausa nella giornata di oggi per domani prevede un deciso peggioramento. Resta da capire se le atlete che hanno lasciato St. Moritz come Petra Vlhova dopo la cancellazione della combinata di ieri faranno o meno ritorno sulle montagne dell'Engadina per prendere parte a questo recupero. (continua)
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09/12/2017
] - St. Moritz: primo centro per Flury, 4/a Fede
Doppietta elvetica sulle nevi di casa nel secondo super-g della stagione di St. Moritz. Primo centro in carriera per la giovane Jasmine Flury, al primo podio anche in carriera, che spariglia le carte delle favorite e della sua compagna di squadra Michelle Gisin bruciata dalla collega di squadra sulla linea del traguardo per soli 10 centesimi. Un duello che ha appassionato i tifosi di casa che si sono ritrovati sui due gradini più alti del podio le loro due beniamine. Sei centesimi più indietro, terza è Tina Weirather del Liechtenstein, reduce dal successo di una settimana fa a Lake Louise, che coglie un altro importante tassello per puntare a conquistare la coppa di specialità.All'Italia manca il podio, ci va vicinissimo Federica Brignone. La valdostana in carenza di allenamento causa una pubalgia riesce a rimanere in scia delle Flury per tre quarti di gara per poi concludere a soli 34 centesimi dal vertice. Sciata fluida per Federica e abile a trovare degli ottimi collegamenti nei vari settori di pista, forse mancante di un briciolo di scorrevolezza in più nel tratto finale. Quinta Anna Veith, un piacevole ritorno ai posti di vertice per l'austriaca, staccata di 55 centesimi, subito davanti alla tedesca Viktoria Rebensburg a 59 centesimi. Settima una altrettanto brava Johanna Schnarf che chiude con 68 centesimi di distacco a precedere la campionessa del mondo di gigante Tessa Worley (+0.76).Gara contraddistinta da innumerevoli interruzioni dovute al forte vento e partenza abbassata a quella di riserva con temperature decisamente basse (-15 gradi) che hanno reso molto insidioso il tracciato iridato engadinese.Tra le big attese Lindsey Vonn con una prova un po' troppo controllata, badando forse più ad arrivare che a tentare di vincere, finisce 24/a anche alle spalle della sua connazionale Mikaela Shiffrin, fuori dalle top10. Una Lindsey Vonn sofferente poi al traguardo e accompagnata subito via verso il centro di St. Moritz per dei controlli medici. La giovane ... (continua)
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09/12/2017
] - St. Moritz: possibile recupero combinata domenica
Si riapre la possibilità che la combinata alpina femminile donne di coppa del mondo cancellata definitivamente ieri causa la nebbia e non recuperata oggi per problemi finanziari da parte del comitato organizzatore potrebbe andare in scena domani.Lo ha comunicato la Fis questa mattina con una comunicazione che riporta come la federazione svizzera ieri sera, dopo la riunione dei capitani, ha annunciato l'intenzione di trovare una soluzione finanziare per recuperare la combinata alpina cancellata ieri. Ricordiamo che ieri il programma aveva subito delle modifiche causa il maltempo con l'anticipo dello slalom la mattina e lo slittamento in avanti del super-g. Lo slalom si era disputato regolarmente con il miglior tempo fatto segnare da Mikaela Shiffrin. Il super-g programmato per le ore 13 era stato successivamente spostato di un'ora e poi definitivamente annullato. In un primo momento gli organizzatori avevano fatto sapere di voler recuperare questa prova il giorno successivo, cioè oggi insieme al super-g già programmato in calendario come unica gara, ma doppia classifica. Poi la doccia fredda ieri sera alla riunione dei capitani dove per problemi finanziari gli organizzatori locali avevano comunicato lalla Fis l'mpossibilità a concludere questa prova valida per la prima combinata alpina della stagione.Una decisione sulla possibilità di recuperare domani la combinata alpina sarà presa alle ore 12.00 al termine della gara di super-g odierna. (continua)
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08/12/2017
] - St. Moritz: combinata annullata definitivamente
Clamoroso dietrofront della Fis alla riunione dei capitani di questa sera. E' stato annunciato che la combinata alpina è stata ufficialmente cancellata e non sarà, invece, completata come in un primo momento gli organizzatori elvetici avevano comunicato. La ragione, secondo un comunicato ufficiale della Fis, è legato a problemi finanziari in merito al regolare afflusso degli spettatori muniti di biglietto delle due gare previste domani. Così hanno deciso gli organizzatori locali e la federazione nazionale di sci elvetica. In pratica con il biglietto di oggi si sarebbe potuto assistere anche alla gara di domani e questo avrebbe provocato un problema di raddoppio di spettatori e di sistemazione degli stessi soprattutto sulle tribune numerate. Nel primo pomeriggio era stato, infatti, annunciato che il super-g in programma domani come da calendario sarebbe stato utilizzato per completare la prova della combinata alpina che oggi aveva visto il solo slalom disputato e causa nebbia aveva visto la cancellazione proprio il super-g.Alle 17.00 alla riunione dei capitani il responsabile Fis Markus Mayr ha comunicato la decisione che porta al definitivo annullamento. Dunque la combinata alpina non sarà recuperata questo fine settimana, ha fatto sapere sempre la Fis, mentre restano in calendario i due super-g di domani e domenica. (continua)
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08/12/2017
] - St. Moritz: super-g combi si recupera domani
Il super-g femminile di coppa del mondo valido per la prima combinata alpina della stagione, cancellato quest'oggi a St. Moritz per nebbia, sarà recuperato domani, sabato 9 dicembre.Lo ha deciso poco fa la giuria insieme al Race director della coppa del mondo Markus Mayr. O meglio, secondo quanto previsto dai regolamenti Fis, il super-g femminile previsto in calendario per domani (ore 10.15) nella località dell'Engadina varrà anche, oltre come singola gara, insieme allo slalom disputato questa mattina, per assegnare i punti anche per la coppa di combinata alpina.Per il super-g di domani il sorteggio dei pettorali avverrà nuovamente e non usando quello scaturito dall'ordine d'arrivo dello slalom odierno, trattandosi di prova valida anche per l'assegnazione dei punti in questa specialità. Sfavorite escono così le non specialiste del super-g che oggi avevano concluso in buona posizione lo slalom, come la slovacca Petra Vlhova che aveva terminato con il quarto tempo.Domani comunque resta l'incognita meteo visto che anche per domani e in parte per domenica, quando è in programma il secondo super-g in calendario a St. Moritz, le condizioni sono al quanto critiche con forte maltempo: neve e nebbia. Diretta tv dall ore 10 su RaisportHd ed EurosportHD. (continua)
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08/12/2017
] - St. Moritz: cancellato il super-g della combinata
Nulla da fare a St. Moritz. La fitta nebbia ha cancellato il super-g femminile valido per la prima combinata alpina della stagione di coppa del mondo. A causa, infatti, di una fitta coltre di nebbia che con il passare delle ore si è abbassata sul tracciato iridato dell'Engadina la giuria è stata costretta a prendere questa drastica decisione.Già alle ore 11.00 il race director della Fis Markus Mayr, e la giuria avevano deciso per lo slittamento di un'ora, dalle ore 13 alle ore 14, della partenza del super-g valido per la prima combinata alpina della stagione.Ricordiamo che sempre questa mattina, sempre a a causa del forte vento, della nebbia e di una leggera nevicata si era anche deciso per l'inversione delle due prove della combinata anticipando la manche di slalom e posticipando quella di combinata.La manche di slalom era stata vinta dalla statunitense Mikaela Shiffrin, precedendo le due elvetiche Holdener e Gisin, con Federica Brignone, migliore delle azzurre, che aveva concluso con il settimo tempo. Ora bisognerà capire se si cercherà di recuperare questo super-g nella giornata di domani, dove per altro le condizioni meteo sono previste peggiori di quelle odierne, visto che c’è già in programma un super-g che farà coppia con quello di domenica. Oppure utilizzare il risultato del super-g di domani sommato allo slalom di oggi per assegnare il risultato della combinata di oggi. Una decisione comunque in merito sarà presa nelle prossime ore e ufficializzata alle ore 17 alla riunione dei capitani. (continua)
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08/12/2017
] - St. Moritz: super-g combi rinviato alle ore 14
Problemi meteo in quel di St. Moritz. A causa della fitta nebbia che si è abbassata sul tracciato dell'Engadina la giuria ha deciso per lo slittamento di un'ora, dalle ore 13 alle ore 14, della partenza del super-g valido per la prima combinata alpina della stagione.Ricordiamo che questa mattina, sempre a a causa del forte vento, della nebbia e di una leggera nevicata la giuria aveva deciso per l'inversione delle due prove della combinata anticipando la manche di slalom e posticipando quella di combinata.La manche di slalom è stata vinta dalla statunitense Mikaela Shiffrin, con Federica Brignone, migliore delle azzurre, che ha concluso con il settimo tempo. (continua)
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08/12/2017
] - St. Moritz:Shiffrin comanda la combinata, 7/a Fede
Mikaela Shiffrin guida la manche di slalom della prima combinata alpina della stagione a St. Moritz. Il meteo avverso ha costretto all'inversione delle due prove con l'anticipo della prova di slalom. La statunitense, nonostante una manche non certo impeccabile, stacca il miglior tempo con 42"53, precedendo di 39 centesimi la campionessa del mondo di combinata, la padrona di casa Wendy Holdener, mentre con il terzo tempo segue la connazionale Michelle Gisin staccata di +1.21. Quarta è la slovacca Petra Vlhova scesa con il pettorale 33 (+1.29).Federica Brignone, vincitrice in coppa in questa specialità lo scorso anno a Crans Montana, conclude bene la sua prova tra i pali stretti staccando il 7/o tempo con un ritardo di +1.43. Brava Marta Bassino al rientro dopo la rottura del labbro e di un dente a Killington. La piemontese nella parte alta fa segnare il miglior riscontro crono e alla fine chiude 13/a (+1.97). Diciottesima Johanna Schnarf (+2.60).Leggermente più indietro Sofia Goggia. La bergamasca ha corso senza il tutore alla mano sinistra dopo la forte botta rimediata a Killington, ma ancora con qualche dolorino. Nonostante questo è 19/a, accusando un ritardo di +2.61, comunque recuperabili nella manche di super-g. 28/a Nicole Delago. Oltre la trentesima piazza Anna Hofer. Fuori purtroppo Federica Sosio in un cambio di pendenza nella parte finale quando viaggiava con un buon riscontro cronometrico.Hanno rinunciato a disputare questa combinata alpina, causa il cambio di programma, tra le altre la nostra Nadia Fanchini, Tina Weirather, Tessa Worley e Viktoria Rebensburg. Scelta forse dettata anche dal fatto di aver svolto pochi allenamenti tra i pali stretti.La manche di super-g è in programma alle ore 13.00 meteo permettendo con la nebbia che potrebbe creare qualche problema nella parte alta del tracciato elvetico (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)
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08/12/2017
] - Julia Mancuso torna, Laurenne Ross posticipa
Julia Mancuso torna al cancelletto! La veterana a stelle e strisce, classe 1984, comincerà ufficialmente questa mattina l'ultima stagione della sua carriera, dopo aver saltato le ultime due a causa di un complicato infortunio all'anca destra.Sposata con Dylan Fish dallo scorso inverno, Julia ha provato il rientro nel gennaio scorso iscrivendosi alle prove della libera di Altenmarkt, saltando poi la gara, come a Cortina. Ai Mondiali e a Jeongseon ha solo fatto le prove.Il suo obiettivo è partecipare alla quinta olimpiade, lei che vanta già 4 medaglie a cinque cerchi e 5 Mondiali: sarebbe un record, perchè nessuna donna nello sport USA ha partecipato a 5 edizioni consecutive dei Giochi.La sua ultima gara 'vera' risale al 7 marzo 2015, discesa di Garmisch, i suoi ultimi punti a qualche giorno prima, superg di Bansko chiuso al 16/o posto.Rimane ancora ferma ai box Laurenne Ross: la velocista USA si era infortunata a fine marzo, durante i Nazionali USA, con stiramento del crociato e del collaterale, lesione al menisco laterale, e frattura del piatto tibiale.In un primo momento aveva deciso di partecipare alla tappa di Lake Louise, la prima veloce della stagione, ma poi ha deciso di non gareggiare, perchè non si sentiva ancora pronta.Ieri Laurenne, che risulta iscritta alla gara, aveva inviato un tweet proprio sottolineando il suo percorso di 8 mesi dall'infortunio al ritorno in pista, ringraziando tutti quelli che l'hanno aiutata.Questa mattina però la federsci USA ha annunciato che - dato il dolore al ginocchio e l'inversione slalom/superg - la velocista non parteciperà alla combinata. I'm racing tomorrow, I'm excited. ❤️❤️ 8 months after tearing my ACL/LCL/medial meniscus/lateral meniscus/popliteal fibular ligament, dislocating my tib-fib joint and breaking my tibial plateau, I am stepping back in the start gate tomorrow in St. Moritz. Thank-you for all the love and support on my crazy journey ... (continua)
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08/12/2017
] - St.Moritz: maltempo cambia programma combinata
Cambio di programma quest'oggi a St.Moritz dove è in programma la prima combinata alpina femminile della stagione. La giuria questa mattina, vista la situazione meteo, forte vento e nebbia, ha deciso per l'inversione delle due prove previste inizialmente.Alle ore 10 viene anticipata la manche di slalom, mentre alle ore 13 si proverà a correre il super-g. (diretta tv RaisportHD ed Eurosport). (continua)
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07/12/2017
] - St.Moritz: 8 Azzurre al via della supercombi
Giornata di sciata in pista per le otto azzurre che venerdì 8 dicembre prenderanno parte alla combinata alpina di St.Moritz (supergigante alle ore 10, slalom alle 13).Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Federica Sosio, Nicol Delago, Anna Hofer e Hanna Schnarf hanno girato in campo libero e poi hanno provato qualche porta di slalom per prendere confidenza con i pali stretti, dopo essersi dedicate nell'ultima settimana alla velocità sulla pista di Lake Louise.Bassino, che ha saltato la tappa canadese per una forte botta alla bocca causata da un impatto contro un palo nello slalom di Killington, è pronta a lanciarsi in una specialità che l'anno passato l'ha vista piazzarsi al nono posto a Crans Montana: "Da quando sono tornata in Italia mi sono allenata due giorni in gigante e uno in slalom in Val di Fassa, la botta a Killington è stata molto forte ma ho fatto pace con lo slalom e sono qui per dimostrarlo. La pista è molto tecnica, bisogna tenerla bene in mente, perchè senza riferimento e ci sono tante onde. La neve non è durissima, l'inizio di stagione finora non è stato certamente dei migliori, a Soelden e Killington mi aspettavo certamente di ottenere risultati diversi ma gli appuntamenti sono tanti e c'è tutto il tempo per recuperare".Anche Federica Brignone torna in gara dopo avere saltato le prove veloci di Lake Louise: "Continuo ad allenarmi con grande attenzione - spiega - sono reduce da tre giorni di lavoro in Trentino senza forzare, continuo a vivere alla giornata e prendere le gare di questo periodo senza chiedere troppo a me stessa, fortunatamente il lavoro sulla neve fatto in Argentina mi ha consentito di reggere fisicamente nel gigante di Killington, vediamo cosa sarò capace di fare in questi giorni".Come per le gare maschili di Val d'Isère, c'è qualche preoccupazione da parte degli organizzatori riguardante le previsioni meteorologiche. Per la combinata di venerdì è prevista una leggera nevicata nelle ore di gara che non ... (continua)
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06/12/2017
] - Stiramento per Verena Stuffer: salta St.Moritz
Verena Stuffer deve dare forfait per le gare di St.Moritz: l'altoatesina accusa un leggero stiramento al polpaccio della gamba sinistra, e in accordo con la Commissione Medica FISI preferisce saltare la tappa elvetica, in modo da provare a recuperare per il weekend della Val d'Isere.Domenica scorsa, nel corso del superg di Lake Louise, l'altoatesina si è toccata dietro al ginocchio subito dopo la fase di spinta, provando poi a sciare ma avendo difficoltà per lunghi tratti a mettersi in posizione, e toccandosi di nuovo una volta giunta al traguardo.A St.Moritz saranno così in gara Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Federica Sosio e Johanna Schnarf. (continua)
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04/12/2017
] - Francesi e Svizzeri per Isere e St.Moritz
Archiviate le tappe nordamericane il Circo Bianco torna in Europa con le tappe di Val d'Isere (uomini, slalom e gigante) e St.Moritz (donne, combinata e due superg).La federsci francesi ha diramato le convocazioni. Per le ragazze saranno al via Anne-Sophie Barthet, Laura Gauche, Tiffany Gauthier, Romane Miradoli, Jennifer Piot, Tessa Worley.Per gli uomini, gigante: Robin Buffet, Mathieu Faivre, Thomas Fanara, Steve Missillier, Victor Muffat-Jeandet, Alexis Pinturault; in slalom: Robin Buffet, JB Grange, Julien Lizeroux, Victor Muffat-Jeandet, Alexis Pinturault + 1 posto ancora da assegnare.Da notare il ritorno di Missillier dopo il forfait di Soelden.La Svizzera - che ha già trovato tre podi al femminile (Gisin, Gut, Holdener) e due al maschile (Feuz), scende in pista con Denise Feierabend, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut, Joana Haehlen, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Priska Nufer e Corinne Suter (continua)
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04/12/2017
] - St.Moritz: le 10 convocate azzurre per K e SG
(da fisi.org) Sono dieci le convocate per le gare di St.Moritz del prossimo fine settimana, quarta tappa della Coppa del Mondo.In programma sulla pista svizzera ci sono una combinata venerdì 8 dicembre, seguita da due supergiganti sabato 9 e domenica 10 dicembre. Il direttore sportivo Max Rinaldi e il capo allenatore hanno scelto Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Federica Sosio, Johanna Schnarf e Verena Stuffer, anche se quest'ultima si è procurata un leggero stiramento al polpaccio della gamba sinistra al via del superg di Lake Louise, e verrà valutata nelle prossime ore.Ricordiamo che la squadra azzurra può schierare nove atlete più Hofer in supergigante e nove atlete in combinata.I precedenti parlano di nove podi complessivi e tre successi per la squadra italiana, impostasi con Isolde Kostner in discesa nel 1999 e con Karen Putzer in supergigante nel 1999 e 2001. Kostner fu seconda in discesa sia nel 2000 che nel 2001, Alessandra Merlin seconda in supergigante nel 1999 e Daniela Ceccarelli seconda nel supergigante del 2001, mentre Nadia Fanchini si piazzò terza in supergigante nel 2008 ed Elena Curtoni terza in discesa nel 2016. (continua)
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03/12/2017
] - Goggia: "non ho sciato bene in alto"
Nono tempo per Sofia Goggia al termine del superg di Lake Louise, che chiude una trasferta nordamericana dove è stata 15/a in gigante, 6/a nella prima discesa di Lake Louise, 9/a nella seconda."Non ho sciato bene soprattutto nella prima parte, quando il supergigante è lento, in piano e con porte un po' distanti fatico ancora un po' fatica - spiega la bergamasca alla FISI -. Lì ho preso metà del mio distacco, e anche sotto ho perso qualcosina. In realtà sono consapevole di tutto il lavoro che ho fatto nei mesi scorsi e di come ho sciato anche recentemente, si tratta solo di ritrovare serenità e mettermi nelle condizioni di esprimermi al 100%. Non ho ancora la spensieratezza che sto cercando e che spero di trovare già dal prossimo appuntamento di St.Moritz".Il secondo posto di Lara Gut segna il ritorno della campionessa ticinese sul podio di Coppa del Mondo, nella 'sua disciplina', 10 mesi dopo il brutto infortunio di St.Moritz."In superg c'è bisogno di istinto - ha spiegato Lara alla RSI - ed quello che devo tirare fuori. E anche la disciplina dove c'è meno tempo per pensare. Oggi ho cercato di rischiare, non ho fatto linee perfette ma ho cercato di spingere. Sono contenta di gareggiare tre volte in superg nelle prossime due settimane. Il superg è diverso, in discesa ci sono le prove e poi con pendii più facili possono essere davanti anche le non specialiste. A St.Moritz ci sarà pressione, ma mi aiuta, mi fa bene, è bello ricominciare ad andare forte senza essere considerata l'outsider." (continua)
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03/12/2017
] - Ottavo centro per Weirather in super-g,6/a Schnarf
Arriva l'ottava vittoria in coppa del mondo per Tina Weirather. La portacolori del Liechtenstein questa volta non si fa superare da nessuno e sulle problematiche nevi canadesi porta a casa il sesto centro di specialità nel primo super-g della stagione. Riparte dunque da dove aveva finito la figlia d'arte di sangue austriaco che aveva trionfato proprio nell'ultimo super-g della passata stagione alle finali di Aspen. La Weirather si è messa alle spalle la sua amica-rivale Lara Gut, tornata a podio, staccata di soli 11 centesimi, e relegando sul terzo gradino del podio l'austriaca Nicole Schmidhofer.Fuori dal podio resta la campionessa del mondo di gigante Tessa Worley e Mikaela Shiffrin oggi forse leggermente meno incisiva di quanto fatto vedere ieri in discesa con il suo primo centro in carriera nella velocità pura. L'Italia non trova nemmeno oggi la via dle podio, ma si consola con il sesto posto di Johanna Schnarf ad 88 centesimi dalla Weirather. Subito dietro l'elvetica Jasmine Flury, quindi un'altra austriaca, Cornelia Huetter, più brava della nostra Sofia Goggia (9/a) ad accusare un secondo pieno dalla vincitrice odierna. Fuori, invece, alcune delle big più attese come Lindsey Vonn, la ceka Ester Ledeka e Anna Veith.Una iniezione di fiducia è, invece, in casa Italia il 16/o posto di una Nadia Fanchini (+1.69) in recupero dopo il lungo stop. Ventiduesima Nicole Delago che marca punti, mentre 31/a finisce Elena Fanchini. Più attardata Verena Stuffer (che si tocca il ginocchio destro dopo aver spinto in partenza, e all'arrivo) e Federica Sosio. Fuori Anna Hofer.Ora il circo rosa torna in Europa: prossima tappa in programma a St. Moritz in Svizzera il prossimo fine settimana con la prima combinata alpina della stagione e un super-g. (continua)
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25/11/2017
] - Peter Fill:"contento di oggi, sono competitivo"
Un quarto posto a mezzo secondo dal vincitore che ha un sapore dolce, anche se il podio è sfuggito per 2 decimi: Peter Fill, vincitore di due coppe di specialità nella disciplina regina, può dirsi soddisfatto dalla prima uscita stagionale, lui che proprio a Lake Louise vanta una delle tre vittorie della carriera."Sono molto contento di come è andata oggi - dice il carabiniere di Castelrotto alla FISI -. Sicuramente ho fatto qualche errore di troppo ma l'importante oggi è che ho sentito di avere il giusto speed, la giusta velocità, e di essere competitivo con gli altri. Tutto questo mi fa pensare bene per il futuro.Sono contento di avere cominciato così la stagione, soprattutto dopo i problemi alla schiena di cui ho risentito in Cile, quest'estate, adesso spero di riuscire a tenere tutto sotto controllo e proverò ad andare al massimo nelle prossime gare".L'elvetico Beat Feuz torna a vincere un anno e mezzo dopo le Finali di St.Moritz, quando si impose sia in discesa che in superg, proprio nel giorno in cui Peter conquistò la sua prima coppa: "Iniziare la stagione con una vittoria è sempre la cosa migliore che può succedere. Ho svolto un ottimo lavoro durante l'estate, la preparazione è andata bene senza infortuni e sono davvero felice di come sono andate le cose qui, specialmente perchè di solito non vado bene su questa pista."Ancora una volta Aksel Lund Svindal si conferma "King of the Comebacks", il re dei ritorni in pista, perchè come già tante volte in passato il norvegese riesce fin dalla prima gara a lasciare il segno, frutto della sua infinita classe, nonostante abbia perso gran parte della scorsa stagione."Sono contento, è un tracciato dove ho già fatto bene in passato (8 vittorie e 2 podi tra superg e discesa, ndr), ma ho dovuto lottare, il tempo non era buono, ne le condizioni della pista e abbiamo fatto una sola prova. Vedremo ora come proseguirà la stagione, sono sereno, non scierò per sempre ma voglio sciare ancora per un po', vediamo cosa succede. (continua)
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22/11/2017
] - Abusi sessuali anche nell'Austria Ski Team
La valanga 'MeToo' ha investito anche il mondo dello sci ed in particolare la nazionale austriaca di sci. Nei giorni scorsi l'ex atleta Nicola Werdenigg aveva reso pubbliche le violenze sessuali - dalle molestie fino allo stupro - subìte negli anni Settanta da minorenne (aveva 16 anni ndr.) da allenatori, manager e compagni di squadra. Nicola Werdenigg, oggi 58enne, figlia dell’ex-allenatore austriaco Ernst Spiess e dell'ex sciatrice Erika Mahringer (vinse due bronzi olimpici - slalom e combinata - a St. Moritz 1948), ottenne come miglior risultato il quarto posto nella discesa olimpica di Innsbruck 1976.Nuove accuse vengono ora sollevate però, come riporta anche l'agenzia di stampa Ansa, anche da un'altra ex atleta di Coppa del mondo austriaca, che però vuole restare anonima. Si vocifera possa trattarsi di una atleta molto famosa che gareggiava negli anni ''80-'90.Sul quotidiano austriaco "Der Standard", che inizio settimana aveva pubblicato l'intervista a Werdenigg, l'ex atleta racconta, di un fatto avvenuto durante una tappa di Cdm negli Usa. "Camminavo lungo il corridoio del nostro albergo, quando si è aperta una porta e un allenatore mi ha trascinato in stanza con le parole 'Oggi tocca a te'. In stanza c'era un altro uomo", ricorda. Infine, è riuscita ad opporsi alla violenza, rompendosi però quasi un braccio. "All'epoca - aggiunge - noi ragazze eravamo solo prede. Oggi sento l’obbligo di parlarne, voglio rompere questo tabù. Voglio impedire che si ripeta e spero di incoraggiare altri a parlarne“, ha concluso nella sua intervista la Werdenigg. (continua)
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22/11/2017
] - Anna Veith torna in gara a Lake Louise
Finalmente rivedremo Anna Veith in gara! La campionessa austriaca - ferma dai Mondiali di St.Moritz dello scorso febbraio, e in CdM dal terzo posto in superg a Cortina - ha sciolto le riserve e annunciato che gareggerà a Lake Louise nella tappa veloce femminile.La 28enne salisburghese lo ha scritto ieri sul suo profilo social: "gli allenamenti sono andati bene, le mie ginocchia sono a posto, per cui voglio provarci a Lake Louise". In Canada, classica tappa della velocità femminile, sono in programma due discesa e un superg dal 1 al 3 dicembre.Anna non aveva chiuso la stagione scorsa per curare una infiammazione cronica al tendine rotuleo, ed aveva saltato l'opening di Soelden di un mese fa. (continua)
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21/11/2017
] - Francesi e Canadesi per Killington e Lake Louise
La Francia ha diramato le convocazioni ufficiali per le tappe del prossimo weekend, dove sono in programma un gigante e uno slalom femminili a Killington, una discesa e un superg maschili a Lake Louise.Donne: Taina Barioz, Anne-Sophie Barthet, Adeline Baud-Mugnier, Clara Direz, Marie Massios, Nastasia Noens, Tessa WorleyUomini: Nils Allegre, Matthieu Bailet, Johan Clarey, Guillermo Fayed, Nicolas Raffort, Maxence Muzaton, Brice Roger, Adrien Theaux.Come noto i velocisti, dopo la tragedia del compagno David Poisson, hanno deciso di partecipare alle gare in programma.Pronte anche le convocazioni per la Svizzera femminile: in gigante scenderanno in pista Lara Gut, Wendy Holdener, Simone Wild e Melanie Meillard. Nello slalom partiranno Holdener, reduce dal podio di Levi, Melanie Meillard, Michelle Gisin e Denise Feierabend.Non è ancora pronta Charlotte Chable, che ha ricominciato ad allenarsi solo da due settimane.C'è grande eccitazione in Canada per le discese di casa, nonostante la tragedia di Poisson abbia ovviamente coinvolto tutti i velocisti, di ogni nazionalità.I canadesi in gara a Lake Louise saranno guidati dal capitano Erik Guay, 36 anni, vincitore dell'oro in superg e dell'argento in discesa a St.Moritz, Manuel Osborne-Paradis (bronzo in superg a St.Moritz), Dustin Cook, Ben Thomsen, Broderick Thompson e i giovani Brodie Seger e Jack Crawford. Inoltre in discesa sarà al via Tyler Werry che ha il posto fisso avendo vinto il titolo di discesa nel circuito Nor-Am della passata stagione.Dopo gli uomini toccherà alle ragazze, la settimana seguente, scendere in pista a Lake Louise: per il Canada ci saranno Valerie Grenier, Marie-Michele Gagnon (che si allenata molto nella velocità nella scorsa estate), Mikaela Tommy, Candace Crawford, Stefanie Fleckenstein e Roni Remme. (continua)
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03/11/2017
] - Mirjam Puchner nuovamente operata
Con il ritorno sugli sci a luglio il peggio sembrava alle spalle, ma evidentemente qualche nuova complicazione ha fermato l'austriaca Mirjam Puchner, che oggi ha pubblicato una foto in un letto di ospedale con una didascalia inequivocabile: "Giornata tosta, è difficile trovare le parole giuste ma tornerò! Spero sia l'ultima operazione!"La velocista era caduta durante la prima prova cronometrata della libera Mondiale di St.Moritz, cadendo dopo l'atterraggio da un salto a circa 40" di prova, e finendo nelle reti, fratturandosi tibia e perone.La sua ultima gara in Coppa del Mondo risale a Cortina, lo scorso gennaio, il suo miglior risultato la vittoria in discesa alle Finali di St.Moritz 2016. (continua)
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31/10/2017
] - Bode Miller: "Non torno. E' finita."
Non rimaneva che una piccola flebile speranza di rivedere Bode Miller ad un cancelletto di Coppa del Mondo, solo per il fatto che ufficialmente non aveva mai annunciato che non sarebbe tornato.Fino a oggi. In una intervista pubblicata dalla NBC Olympics, e in un passaggio di una intervista di pochi giorni fa concessa al programma "In Depth With Graham Bensinger" (vedi sotto), il campione americano annuncia formalmente che la sua carriera è finita.E a sottolineare l'ufficialità della decisione poche ora la FIS ha pubblicato a sua volta un articolo, tutto dedicato ad uno dei più importanti e rappresentativi atleti del nuovo millennio.40 anni compiuti il 12 ottobre scorso, padre di 4 figli e imprenditore (nell'abbigliamento con Aztech, nelle corse dei cavalli, nella produzione di sci con Bomber Ski), Bode afferma che la sua decisione è stata 'semplice': "con i figli, la famiglia, la mia età, se penso allo sci non sento di aver più nulla da dare, motivazioni, desideri e tutte quelle cose che servono per provarci di nuovo. La mia priorità è la famiglia e so che per allenarsi e prepararsi nel modo che intendo io non ci sono scorciatoie, so cosa andrebbe fatto per impegnarmi seriamente nel ritorno. Significherebbe sacrificare troppe altre cose. Sarebbe diverso se fosse uno sport come il golf o il tennis o qualcosa più facilmente gestibile. Ma lo sci è uno sport pericoloso e rischioso, ci sono tante cose che possono andar male. Penso che prepararsi per questo richiede tempo e energie e semplicemente non è più fattibile."I numeri di Bode, senza contare la sua importanza mediatica, sono spaventosi: il più medagliato sciatore USA alle Olimpiadi con 6 sigilli (2 argenti nel 2002; un oro, un argento, un bronzo nel 2010; un bronzo nel 2014 - diventando il più anziano); e ancora 4 titoli Mondiali (DH e SG a Bormio 2005, GS e K a St.Moritz 2003) e un argento in SG sempre nel 2003. In Coppa ha indossato 438 pettorali (secondo di sempre dietro Raich), vincendo 33 gare (8/o all ... (continua)
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30/10/2017
] - Schroecksnadel detta gli obiettivi per l'Austria
Soelden, partenza della Coppa del Mondo 2017/2018: anche se la gara maschile è stata annullata per maltempo, l'opening tirolese è da tempo il primo giorno di scuola per lo sci alpino, il momento in cui ci si ritrova, ci si confronta, si dettano le linee guida per la stagione.Il magazine austriaco Laola1 ha intervistato il presidentissimo austriaco Peter Schroecksnadel che ha dettato gli obiettivi per i suoi atleti, alzando ancora una volta l'asticella.A cominciare dalla Coppa per Nazioni, che sotto la sua presidenza è (quasi) sempre andata - sia nel maschile che nel femminile - alle aquile biancorosse, tranne lo scorso inverno dove, tra le ragazze, hanno trionfate le nostre Azzurre."Dobbiamo fare il massimo per tornare a vincere, è una cosa molto importante per me." ha dichiarato il presidentissimo; sotto il suo plurimandato (dal 1990), solo 6 volte l'Austria non è stata la nazione n.1: 1994, 1995, 1997, 1998 e 2017 tra le ragazze, e nel 1992 per gli uomini (battuti dagli svizzeri).E anche a livello individuale l'obiettivo dichiarato è sempre lo stesso: vincere! Tra gli uomini Marcel Hirscher ha battuto ogni record arrivando a 6 Coppe consecutive, tra le donne Anna Veith Fenninger ha vinto nel 2014 e 2015, ma sono poche le stagioni (2001, 2009, 2010, 2013, 2017 nel nuovo millennio) dove manca un'austriaca in cima ad una classifica di specialità.Veniamo poi ai Giochi Olimpici, dove il presidente "...saremmo soddisfatti con lo stesso numero di medaglie degli ultimi Mondiali. E' un obiettivo difficile, ma sarebbe davvero bello."La nazione regina dello sci alpino a St.Moritz ha vinto ben 9 medaglie, tre ori, quattro argenti e due bronzi.Aspettative alte dunque, e per non lasciare nulla al caso la scorsa primavera sono stati rivoluzionati i gruppi di lavoro, arrivando a ben 18 team diversi, con lo scopo di ridurre i gruppi di allenamento e renderli sempre più 'personalizzati' come fanno alcune nazioni più piccole, aggiungendo al budget - già ricco - un ulteriore milione ... (continua)
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29/10/2017
] - Sofia Goggia Ateta dell'Anno FISI 2017
L'annuncio è stato dato ufficialmente durante la Festa degli Azzurri a Skipass. L'Atleta dell'Anno FISI 2017 è Sofia Goggia, che ha raccolto una messe di voti espressi dai tifosi e dagli appassionati tramite il sito federale. Goggia segue Federico Pellegrino, vincitore lo scorso anno dell'ambito premio, giunto alla 33esima edizione.La bergamasca, stella nascente del circuito femminile di sci alpino, è tesserata per le Fiamme Gialle e, lo scorso anno, ha collezionato le prime due vittorie in Coppa del mondo sulla pista di PyeongChang e un numero complessivo di podi (13) che nessun'altra sciatrice italiana era mai stata capace di realizzare in una singola stagione. Goggia ha concluso al terzo posto nella classifica generale di Coppa, al secondo in discesa e al terzo in gigante, con la gemma della medaglia di bronzo nel gigante dei Mondiali di St. Moritz.L'omaggio decretato a Sofia dal pubblico modenese ha suggellato la sua passata stagione. L'atleta non era presente a causa della leggera contrattura di cui ha risentito dopo la gara di Soelden: l'ambito lingotto d'oro le sarà consegnato in una successiva occasione.Tramite un video messaggio Sofia ha fatto giungere le sue parole a Skipass: "Mi spiace molto non essere lì con voi, ma come sapete ho bisogno di fare subito un po' di terapia perché già lunedì 6 novembre si partirà per le gare americane. Ringrazio tutti per il premio di Atleta dell'Anno, so che i voti sono stati moltissimi, ne sono molto orgogliosa. Ci vediamo presto".Durante la serata è stato consegnato un riconoscimento a Giorgio Di Centa, il bicampione olimpico di Torino 2006, che ha ufficialmente chiuso la sua lunga e gloriosa carriera all'età di 45 anni.La società campione d'Italia è ancora una volta l'Esercito, mentre è ancora lo Sci Club Gardena la prima società civile.fonte: fisi.org (continua)
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27/10/2017
] - Lara Gut in pista nel gigante domani
LIVE DA SOELDEN - Dopo Lindsey Vonn anche Lara Gut sarà al via domani nel gigante femminile di coppa del mondo. Lo ha annunciato la federsci elvetica con un comunicato stampa. La sciatrice ticinese ha dunque sciolto le riserve che in un primo momento non laa volevano al via di questa apertura della stagione di coppa del mondo, dopo il lungo recupero dall'infortunio ai legamenti crociati rimediato durante il riscaldamento prima della manche di slalom della combinata al mondiale di St. Moritz. (continua)
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26/10/2017
] - Tessa Worley protagonista della band of Heroes
LIVE DA SOELDEN - Obiettivo di Tessa Worley difendere la coppa di gigante, ma con un occhio anche a quella assoluta. Intanto si presenta in un nuovo video della Rossignol, suo marchio fornitore di materiali, dopo quello dello scorso anno con Henrik Kristoffersen della serie "Band of Hereos". Titolo del video “The Crystal globe, so close, so faroe prodotto dalla Snow-Stories e girato in occasione delle finali di Aspen dello scorso anno dove la transalpina ha conquistato la sua prima coppa di specialità in gigante. Il video è visibile sulla sua pagina Facebook ( https://www.facebook.com/Tessa-Worley-326722085682/ ) e sul canale YouTube della Rossignol.Tessa Worley è dunque pronta per difendere la sua coppa di gigante e tutte le sue avversarie sono avvertite. Lo ha confermato lei stessa quest’oggi in una conferenza stampa del suo marchio tecnico Rossignol, presso il Tyrolerhof di Soelden. Per la 28enne campionessa del mondo di gigante a St. Moritz si apre una stagione importante che porterà verso l’Olimpiade invernale di PyeongChang 2018 di febbraio dove la francesina non ha mai vinto nulla avendo all’attivo una sola partecipazione (Vancouver 2010) conclusa con un misero 16/o posto.Una Worley reduce da una bellissima stagione quella passata con 3 vittorie all’attivo tra le porte larghe (Killington, Sestriere e Maribor) che l’hanno portata a quota 20 successi in totale (11 vittorie, 6 secondi posti e 3 terzi posti), ma quel che più conta ad alzare per la prima volta la coppa di cristallo della specialità.Una coppa conquistata con 85 punti di vantaggio su Mikaela Shiffrin e 280 sulla nostra Sofia Goggia.“Il super-g è importante come il gigante – ha dichiarato la Worley in conferenza stampa – quest’anno mi sono preparata anche in questa specialità e punto al podiooe. Dunque la francese, da quest’anno anche nuova testimonial Colmar insieme tra gli altri ai compagni di squadra Pinturault, Muffat-Jeandet, a Tina Weirather e agli ex campioni Eberharter, De Chiesa, Gros, ... (continua)
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22/10/2017
] - Shock: grave infortunio per Ilka Stuhec
Brutta notizia per Ilka Stuhec e per tutto il Circo Rosa: la campionessa slovena si è strappata il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante un allenamento in gigante a Pitztal, in Austria, a due passi da Soelden, dove era attesa sabato prossimo per il gigante inaugurale.Protagonista della stagione 2016/2017 con la vittoria della coppa di discesa e combinata, nonchè della medaglia d'oro in discesa ai Mondiali di St.Moritz, Ilka sarà operata mercoledì prossimo, e solo dopo l'intervento saranno noti i tempi di recupero, ma la sua stagione è già compromessa.L'infortunio è stato comunicato dalla stessa Ilka oggi, e confermato dalla FIS; su facebook ha scritto: "sfortunatamente questa è stata una delle ultime partenze sulla neve per alcuni mesi...sono triste e arrabbiata al momento, ma motivata a tornare più forte che mai!"Ilka si era rotta i legamenti crociati del ginocchio durante l'estate 2008 in Cile, cui era seguito un lungo stop. Tornata nel Circo, si era infortunata nuovamente a Cortina nel gennaio 2010. (continua)
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20/10/2017
] - Pinturault e Worley guidano i francesi per Soelden
La federsci francese FFS ha diramato le convocazioni ufficiali per la gara inaugurale sul Rettenbach, pendio dove le compagini transalpine, in particolare quella maschile, hanno ben figurato nelle ultime edizioni.Quattro pettorali per le ragazze, capitanate da Tessa Worley, cui si aggiungono Taina Barioz, Corelie Frasse-Sombet e Marie Massios.Come annunciato non sarà al via Adeline Baud-Mugnier, che soffre di tendinite al ginocchio.Nel 2010 Tessa Worley vinse il gigante di St.Moritz con Anemone Marmottan 4/a, Taina Barioz 6/a e Marion Bertrand 28/a: una delle miglior performance di sempre per la squadra femminile francese tra le porte larghe.A Soelden le francesi vantano 3 podi: Lefranc-Duvillard 2/a e Carole Merle 3/a nel 1993, e Regine Cavagnoud 3/a nel 2001.Gli uomini hanno otto pettorali a disposizione: Alexis Pinturault, vincitore un anno fa, Mathieu Faivre, Thomas Fanara, Thibaut Favrot, Greg Galeotti, Steve Missillier, Victor Muffat-Jeandet e Cyprien Sarrazin.I transalpini hanno una grande tradizione a Soelden, con 3 vittorie (Piccard nel 1993, Covili nel 2001 e Pinturault 2016) e 7 podi; nel 2013 miglior risultato di squadra con Pintu 2/o, Missillier 4/o, Fanara 7/o, Richard 8/o, Faivre 9/o e Mermillod-Blondin 11/o. (continua)
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19/10/2017
] - Gli Svizzeri per Soelden.La situazione in Austria
La Svizzera ha diramato la lista ufficiale dei convocati per l'opening di Soelden: come noto non sarà al via Lara Gut, mentre saranno presenti Aline Danioth, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Elena Stoffl, Melanie Meillard, Jasmina Suter e Simone Wild.Dieci i pettorali riservati agli uomini: Gino Caviezel, Carlo Janka, Loic Meillard, Justin Murisier (7/o un anno fa sul Rettenbach e migliore tra gli elvetici), Marco Odermatt, Reto Schmidiger, Thomas Tumler, Elia Zurbriggen, Pierre Bugnard e Gilles Roulin (posto fisso grazie alla Coppa Europa).L'agenzia APA ha invece approfondito la situazione in casa Austria, dove l'elenco degli assenti comprende Marcel Hirscher, Anna Veith (tornerà a Killington), Philipp Schoerghofer, Eva-Maria Brem (tornerà a Killington), Christian Hirschbuehl, Michaela Kirchgasser e Rosina Schneeberger (fuori per tutta la stagione).Tra i sicuri ci sono Manuel Feller, Roland Leitinger (argento a St.Moritz) e Marco Schwarz.Non ci saranno i velocisti Hannes Reichelt, Matthias Mayer e Vincent Kriechmayr nè lo slalomista Michael Matt.Reichelt parteciperà ad alcuni giganti, probabilmente Beaver Creek e Alta Badia, ma non Soelden e neanche Val d'Isere. Kriechmayr (2 volte nei top30 in GS) punta a conquistare 500 punti nella WCSL prima di tornare tra le porte larghe, per poter partire a ridosso dei top30.Tra le ragazze ci sarà certamente Stephanie Brunner, la miglior austriaca un anno fa con il 4/o posto, e probabilmente Katharina Truppe, Ricarda Haaser e Bernadette Schild, ed altri 6 pettorali ancora da assegnare.In via di definizione la compagine svedese: certi del posto sono Andre Myhrer e Matts Olsson, che nella scorsa stagione ha chiuso all'8/o posto della classifica di specialità. Un ulteriore pettorale sarà assegnato nei prossimi giorni.Tra le ragazze Sara Hector è sicura di esserci, e ci saranno nei prossimi giorni selezioni per altri 3 pettorali; un anno fa erano al via Kling, Pietilae-Holmner, Wikstroem e Hansdotter. Pietilaes non sarà al via per ... (continua)
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19/10/2017
] - Skaardal:"Lotta tra 5/6".Waldner: "Pintu favorito"
A dieci giorni dall'opening di Soelden, la FIS ha pubblicato una intervista doppia ad Atle Skaardal e Markus Waldner, Chief Race Directors rispettivamente del circuito maschile e femminile.Quali sono le novità di questa stagione?Skaardal: "il 20 dicembre a Courchevel ci sarà il primo slalom parallelo. Il giorno comincerà con le qualifiche e le migliori 32 parteciperanno alla manche finale in notturna. Il primo gennaio si terra il City Event a Oslo. L'impianto Holmenkollen del salto con gli sci verrà trasformato in una rampa per ospitare un parallelo, per i migliori 16 uomini e donne. Il team che si occupa di organizzare le gare di sci di fondo, molto rodato, gestirà il City Event".Waldner: "gli uomini tornano a Bormio, per una discesa e una combinata sulla famosa Stelvio. Gli atleti non vedono l'ora di tornarci e siamo felici di riavere questo tracciato nel circuito, grazie agli investimenti nell'impianto di produzione di neve artificiale.In gigante gli uomini utilizzeranno sci con 30m di raggio; gli atleti hanno provato i materiali in estate, e la maggior parte dei feedback sono positivi. Ci aspettiamo che un maggior numero di velocisti sia competitivo in gigante, perchè questi sci necessitano minor allenamento specifico nella disciplina. Sarà importante vedere come si evolveranno le tracciature nell'arco della stagione ma non ci aspettiamo grandi cambiamenti; vedremo a Soelden chi si adatterà meglio alle nuove condizioni. Infine da questa stagione i tracciatori sarano sorteggiati cinque giorni prima della gara e non a inizio stagione, anche per migliorare la correttezza ed evitare che le squadre organizzino training mirati."Chi vedete favoriti?Skaardal: "difficile dirlo, alcune delle atlete top, che hanno patito gravi infortuni e sono rimaste ferme a lungo, torneranno in questa stagione. Penso che sarà una lotta intensa e interessante tra 5 o 6 atlete."Waldner: "Penso che Pinturault vincerà la Coppa quest'anno. E' il più completo del circuito e può gareggiare ad ... (continua)
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16/10/2017
] - Innerhofer: "Vonn? E' solo triste marketing"
Niente peli sulla lingua per Christof Innerhofer: il velocista azzurro era oggi ospite a Milano del "2/o Forum Sport e Business", organizzato dal Gruppo 24 Ore, e a margine dell'evento ha rilasciato alcune dichiarazioni all'agenzia ANSA, tornando sulla nota richiesta di Lindsey Vonn di gareggiare a Lake Louise con gli uomini."La trovo un'operazione di triste marketing - ha commentato lapidario il campione di Gais - E' una proposta senza senso, per noi sarebbe una distrazione e il suo numero di pettorale potrebbe essere una variabile importante all'interno di una gara. Le donne sciano già a Lake Louise, se vuole farlo venga a fare la discesa di Kitzbuehel."Insomma Inner, argento olimpico in libera a Sochi, si accoda a chi - come il DT del settore tecnico maschile austriaco Andrea Puelacher - critica la proposta della campionessa USA.Oggi altri media sono tornati sull'argomento, con le dichiarazioni, tutt'altro che dolci, di Hannes Reichelt al Kronen-Zeitung: "se lei partisse a Lake Louise, la Coppa del Mondo diventerebbe un teatro di marionette." E aggiunge: "se vuole davvero confrontarsi con gli uomini, venga a Bormio, Wengen, Val Gardena o Kitzbuehel."Poca solidarietà anche da Stephanie Venier, austriaca, argento mondiale in libera a St.Moritz lo scorso febbraio, che alla Blick dichiara: "Gli uomini sono uomini, le donne sono donne. Ad esempio a me non è consentito, quando c'è una partita dei maschi, giocare da donna nel Bayern."Eppure la proposta di Lindsey ha suscitato anche qualche entusiasmo, particolarmente tra gli appassionati, che vorrebbero vedere un evento del genere, e tra chi crede che contribuirebbe, polemiche incluse, a portare visibilità allo sci alpino. Finally announcing @innerhoferchristof will be our ambassador for the upcoming season ?? #falconeri #falconerixfisi #fisi #ski #sport #winter #ambassador Un post condiviso da Falconeri (@falconeriofficial) in data: 16 Ott 2017 alle ore 10:58 PDT (continua)
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12/10/2017
] - AtomicDay: i protagonisti e le novità 2018
La stagione invernale è arrivata ai nastri di partenza e lo si capisce quando è tempo di Atomic Day. Ad Altenmarkt, il quartier generale della casa produttrice di materiali austriaca quest'oggi è andato in scena l’appuntamento più importante per la presentazione dei protagonisti della nuova stagione di coppa del mondo 2017-18 di sci alpino. I media provenienti da quasi tutta Europa si sono dati appuntamento per ascoltare le ultime novità riguardanti i materiali e le ultimissime dai campi di allenamento, alla vigilia dell’opening di Soelden, direttamente dalla voce dei protagonisti che indosseranno quest’anno i materiali firmati Atomic.Su tutti i più attesi sono stati Marcel Hirscher e Mikaela Shiffrin, i due big testimonial della casa salisburghese. Per Hirscher c’era molta curiosità per sapere, dopo l’uscita sugli sci di due giorni fa, dopo quasi due mesi dall’infortunio al malleolo del piede sinistro, circa una sua eventuale partecipazione già dal primo gigante della stagione a Soelden. Il campione di casa non si è sbilanciato troppo. "Ogni infortunio è diverso - ha dichiarato Hirscher - le sensazioni della prima uscita sulla neve dopo l'infortunio sono state abbastanza positive, anche se sciare in libertà è completamente diverso dal farlo in gara. Ho comunque sciato con i nuovi materiali con gli sci a raggio 30". Il suo rientro comunque seguirà il programma concordato con i suoi medici. Ipotizzare un rientro sprint a Soelden è quanto mai difficile, mentre qualche spiraglio è lasciato in vista di Levi. "Non posso dire nulla di più - ha proseguito l'austriaco - vado avanti con il programma e vedremo quali miglioramenti ci saranno. Non voglio forzare troppo. Sono comunque sereno".Oltre a Hirscher erano presenti oltre una ventina di sciatori provenienti da diverse nazioni ad iniziare dalla vincitrice della coppa del mondo dello scorso anno Mikaela Shiffrin. Una Shiffrin molto carica e determinata, ma soprattutto molto maturata e che ha già chiari i propri obiettivi ... (continua)
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11/10/2017
] - Guadagnini e Carca analizzano la preparazione
Al 'media day' FISI a Milano, si è fatto il punto sulla preparazione estiva, illustrando il lavoro svolto dalle squadre nel corso dell'estate.SCI ALPINO FEMMINILE - gestione tecnica del settore affidata a Matteo Guadagnini. Sono stati formati tre gruppi di lavoro, uno per le discipline tecniche con particolare attenzione allo slalom, uno 'polivalenti' costituito da 5 atlete, e quello della velocità.POLIVALENTI - E' il gruppo 'di eccellenza' del movimento femminile, costituto da Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino ed Elena Curtoni. In realtà in Cile/Argentina (15 giorni a Valle Nevado e 15 a Ushuaia) erano presenti solo Brignone-Goggia-Bassino perchè Nadia era infortunata al braccio ed è tornata sugli sci una settimana fa, mentre Elena si è riaggregata dal 16 settembre.VELOCISTE - Il gruppo guidati da Giovanni Feltrin e composto da Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Hanna Schnarf, Nicol Delago, Verena Stuffer, Laura Pirovano e Francesca Marsaglia, si è allenato a Ushuaia, tranne Francesca non presente causa infortunio. Purtroppo, come noto, Gasslitter si è fratturata la tibia durante un allenamento due settimane fa.SLALOMGIGANTISTE - Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Roberta Midali e Federica Sosio hanno lavorato sui ghiacciaio europei per poi decidere di andare ad Ushuaia a causa del caldo, dove sono stati svolti 18 giorni di allenamento. Purtroppo Karoline Pichler si è infortunata nuovamente pochi giorni dopo essere tornata sulla neve.SCI ALPINO MASCHILE, DISCIPLINE TECNICHE - tre 'sottogruppi' nelle discipline tecniche, con Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Patrick Thaler nello slalom; Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Tommaso Sala per slalom e gigante; Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini per il gigante.Tra fine marzo e aprile: 10 giorni di training sulla neve per test sui materiali e accorgimenti tecnici; tra giugno e luglio due raduni atletici a Formia e Malles.In ... (continua)
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08/10/2017
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2018)
Mancano 20 giorni al classico gigante di Soelden, avvio della Coppa del Mondo 2017/2018.Analizziamo dunque lo stato delle atleta che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Hronek V.: rottura del legamento crociato e del menisco del ginocchio sinistro nel Team Event di Vail 2015 e non torna più in gara. Dopo aver saltato tutta la stagione 2017, torna ad allenarsi regolarmente.Eklund N.: Si rompe il crociato anteriore e legamento collaterale in gigante a Lienz, nel dicembre 2015, e perde tutta la stagione 2016. E' tornata in gara ad agosto nel circuito ANC.Kueng M.: si frattura la gamba destra nel luglio 2016 in allenamento a Zermatt. E' tornata ad allenarsi in estate.Resisinger E.: si rompe i crociati durante un allenamento a Saas Fee nell'agosto 2016. Perde tutta la stagione 2017. Torna sugli sci a inizio settembre.Brem E.: perde tutta la stagione 2017 fratturandosi tibia e perone della gamba sinistra durante un allenamento al Pass Thurn, subito dopo Soelden, a inizio novembre. Torna sugli sci a maggio.Thalmann C.: cade in allenamento a Copper Mountain a fine novembre: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Torna sugli sci a fine giugno, si allena regolarmente in Nuova ZelandaGmuer C.: si frattura la caviglia sinistra a metà dicembre. Torna sugli sci a fine luglio.Barioz T.: il ginocchio cede durante il gigante di Semmering di fine dicembre: rottura del crociato anteriore del ginocchio destro. Torna sugli sci a fine giugno, si allena regolarmente.Huetter C.: il ginocchio cede durante un allenamento a Saalbach a inizio gennaio: rottura del legamento crociato anteriore e lesione al menisco interno ed esterno del ginocchio destro. Torna sugli sci a ... (continua)
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28/09/2017
] - Ilka Stuhec nuova Milka Girl?
L'indiscrezione arriva dal quotidiano sloveno Delo: Ilka Stuhec - velocista slovena vincitrice nella scorsa stagione della coppa di discesa nonchè dell'oro mondiale a St.Moritz - potrebbe entrare presto nel "Milka Ski Stars" team, che già vede arruolate Sarka Strachova, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Elena Curtoni ed Anna Veith.Strachova si è ritirata al termine della stagione 2017, Maze l'anno prima: Ilka Stuhec è un profilo perfetto per il brand del cioccolato, è slovena come la Maze (nazione dell'arco alpino), è giovane (classe 1990), è vincente e 'copre' le discipline veloci.Dunque nella stagione olimpica vedremo la Stuhec gareggiare con il noto casco viola: Milka & Ilka, in attesa dell'ufficialità... (continua)
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26/09/2017
] - La conferenza stampa di Lara Gut
7 mesi e 17 giorni dopo il brutto infortunio di St.Moritz (strappo del crociato anteriore del ginocchio sinistro durante il riscaldamento in vista della manche di slalom della combinata mondiale) Lara Gut ha organizzato una conferenza stampa ufficiale, per fare il punto della situazione e parlare della riabilitazione, del ritorno sugli sci (a inizio settembre), degli allenamenti in Cile nelle scorse settimane, e del futuro prossimo.In diretta da Zermatt e in streaming sul suo profilo facebook, la ticinese ha parlato e risposto alle domande passando con disinvoltura dall'italiano ("la mia lingua"), al francese, dal tedesco all'inglese.L'INFORTUNIO - "Mi son fatta male una vita e mezzo fa! Oggi sto bene,non sono mai stata così bene. Si dice che gli infortuni ti danno la possibilità di capire tante cose. Io ho capito che sono - prima di tutto - una persona e che devo stare bene come persona. Anche quando ci si fa male ci si rende conto delle persone che contano davvero. A 18 anni, quando mi sono fatta male per la prima volta, mi sono chiusa a riccio, dovevo cercare di capire cosa volevo. Adesso dopo essermi fatta male ho ritrovato tante persone, ho riscoperto casa mia, il Ticino, ho rivisto tanti amici, sono stata con la mia famiglia. Ho vissuto tanti bei momenti questa estate, e non perchè ho ricominciato a sciare che parlerò solo di sci. Le tante cose belle mi hanno reso più forte anche come atleta. Per questo voglio ringraziare tantissimo il chirurgo, i fisioterapisti, la mia famiglia e tutte le persone che mi hanno aiutato."RIMETTERE GLI SCI - "Quando ho rimesso gli sci a settembre non sapevo cosa aspettarmi, non sapevo cosa sarebbe successo. Ho messo gli scarponi, ho rimesso gli sci, ho fatto due curve e ho pensato: "ehi sono capace ancora di sciare!" è stato tutto naturale. Siamo andati in Cile per fare allenamento su neve invernale. Ho ritrovato le giuste sensazioni. C'era un po' di timore nelle prime porte ma è andato tutto bene."FISIOTERAPIA - "La cosa più ... (continua)
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22/09/2017
] - Atleta dell'anno Fisi 2017: ecco i 5 finalisti
Si è chiusa la prima fase di votazioni dell'"ATLETA DELL'ANNO 2017", prestigioso riconoscimento assegnato all'atleta che nel corso della scorsa stagione ha ottenuto i risultati più importanti, vinto nel 2016 da Federico Pellegrino.Il premio, giunto alla 33sima edizione, vedeva inizialmente in lizza dodici candidati e alla scadenza delle ore 24 di mercoledì 20 settembre sono rimasti in corsa cinque atleti: si tratta di Brignone Federica, Fill Peter, Goggia Sofia, Greggio Valentina e Lenzi Damiano.Da giovedì è ripartita la votazione che si concluderà lunedì 2 ottobre alle ore 24, sarà possibile nuovamente per chiunque inviare la propria preferenza all'indirizzo mail atletafisi@fisi.org.L'ufficio stampa della Fisi invita ad esprimere una sola volta la vostra preferenza, in quanto il sistema riconosce gli invii multipli e annullerà automaticamente il voto ulteriore inviato dallo stesso indirizzo mail.Il vincitore sarà annunciato nel corso della "Festa degli Azzurri" che si terrà presso la fiera di Skipass a ModenaFiere nella giornata di domenica 29 ottobre.Ecco le schede dei candidati rimasti in lizza:BRIGNONE FEDERICA (CARABINIERI) - Tre vittorie stagionali la consacrano definitivamente fra le top del circuito femminile della Coppa del mondo di sci alpino, da specialista del gigante ha saputo trasformarsi in polivalente. Vincitrice fra le porte larghe a Plan Corones e Aspen e nella combinata alpina di Crans Montana, è salita complessivamente sul podio per sei volte e ha concluso al quinto posto nella graduatoria generale.FILL PETER (CARABINIERI) - Per il secondo anno di fila trionfatore della Coppa del mondo di discesa maschile, ha confermato con la continuità di prestazioni lo storico titolo conquistato l'anno precedente. E' salito sei volte sul podio, togliendosi la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio nel supergigante di Kvitfjell. Ha concluso la stagione al sesto posto nella classifica generale, suo miglior piazzamento di sempre.GOGGIA SOFIA ... (continua)
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20/09/2017
] - Stuffer, Delago & co: Val Gardena's got talent
La Val Gardena sostiene i "suoi" giovani atleti: nasce il programma "Val Gardena's got talent"Anche quest'anno la Val Gardena ha scelto di sponsorizzare gli atleti e le atlete della valle, a cominciare dalla veterana, la discesista azzurra Verena Stuffer, affiancata da molte giovani promesse dello sci. Il piano di sponsorizzazione, infatti, prevede una sezione chiamata "New Talent", dedicata proprio ai nuovi talenti del panorama sciistico gardenese, che faranno parte della formazione dello sci alpino femminile e maschile nella stagione 2017/2018. Verena Stuffer - Originaria di S.Cristina, classe 1984, Verena fa parte delle squadre nazionali dal 2002 e gareggia in CdM nelle discipline veloci (nel 2014 è arrivata 4/a nel superg di Cortina d'Ampezzo). Ha partecipato alle Olimpiadi di Sochi 2014 e ai Mondiali di St.Moritz 2017."Ho iniziato a sciare a 3 anni e mezzo al Monte Pana - dice Verena - avevo la pista davanti a casa: ho imparato da mio padre, maestro di sci, e dai miei fratelli maggiori. Quando ho iniziato ad andare a scuola, appena rientravo mettevo gli sci e passavo tutto il pomeriggio sulle piste, con mia madre che mi guardava dalla finestra per controllare che non mi allontanassi troppo." Nicol Delago - Classe 1996, Nicole ha debuttato in Coppa Europa nel 2014 e in Coppa del Mondo nel 2015: dalla scorsa stagione fa parte della squadra nazionale ed è risultata 4/a in classifica di discesa di CE. Ama andare in bici, arrampicare, giocare a beach volley e i piatti preparati dalla nonna come i canederli allo speck e il Kaiserschmarren.Ecco Nicol: "Ho iniziato a sciare a 2 anni sul Monte Pana con mio papà, che mi ha trasmesso la passione per questo sport. Lo sci per me è una scuola di vita. Consiglio a tutti di vedere prima o poi un tramonto o un'alba sulla Gran Cir, di fare il giro del Sassolungo o raggiungerne la cima, di fare il Sellaronda anche d'estate in mountain bike. La mia pista preferita è la Saslong" Nadia Delago - Classe 1997, Nadia fa parte del ... (continua)
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17/09/2017
] - Anna Veith è tornata sugli sci!
La gioia di tornare sulla neve, la gioia di mettersi alle spalle un lungo periodo di riabilitazione e allenamenti: ieri Anna Veith ha pubblicato sulla sua pagina facebook una foto che la ritrae di nuovo con gli ai piedi, sulla neve.La salisburghese classe 1989 è ferma dallo scorso febbraio, quando partecipò al gigante mondiale di St.Moritz: subito dopo annunciò la necessita di operarsi nuovamente, stavolta al tendine rotuleo, per il troppo dolore durante l'attività agonistica. Operata ai primi di marzo, Anna si è quindi messa alle spalle un lungo periodo di attesa e lavoro, sperando di aver definitivamente ritrovata la campionessa vincitrice della Sfera di Cristallo 2014 e 2015, infortunatasi seriamente ai legamenti nell'ottobre 2015, poco prima dell'opening di Soelden.L'ultima gara in Coppa risale al 29 gennaio: il superg di Cortina dove Anna aveva ritrovato il podio (3/o posto), poco meno di due anni dopo l'ultimo podio (vittoria in gigante alle Finali di Meribel). (continua)
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09/09/2017
] - Michelle Gisin: "in Corea punto a slalom e combi"
La FIS, per la sua rubrica Q&A, ha intervistato Michelle Gisin attualmente impegnata nella preparazione in Argentina. Qui l'intervista completaTi piace viaggiare nell'altra parte del mondo per la preparazione estiva? Sei riuscita a fare windsurf? Come è andata l'estate?Si, mi piace molto. Il resort più a sud del mondo (Ushuaia) è molto bello e mi piace la natura, nonchè tornare all'inverno. Non riesco mai a surfare quanto vorrei. Ma ho passato un'ottima estate e ho potuto passare più tempo possibile con Luca.In estate si fa anche allenamento atletico, che richiede molta dedizione. E' qualcosa che ti viene naturale?Mi piace l'allenamento atletico e andare in palestra. E' fantastico vedere quanto è possibile spingere i propri limiti. E' bello vedere i progressi, perchè dopo la stagione e dopo le vacanze, ricomincio sempre passo dopo passo e ogni settimana vedo molti miglioramenti.In Coppa ha iniziato con lo slalom, come mai?Per mia mamma e i miei fratelli. No, ho sempre amato lo slalom e ho avuto i primi successi in Coppa Europa in questa disciplina. Volevo concentrarmi sullo slalom perchè dopo l'infortunio ai legamenti ho avuto problemi a sciare bene in gigante (fino ad allora la mia miglior disciplina) e andavo meglio in slalom. Mi sono convinta che fosse importante per me crescere in una disciplina prima di lanciarmi in altre.Nella scorsa stagione hai preso il via alla tua prima discesa ed hai chiuso al 7/o posto. Come te lo spieghi?Mi sembra ancora incredibile. Abbiamo parlato a lungo di velocità in famiglia, ma solo ora comincio a capire tante cose che sono state dette. Sono sicura che ascoltare i miei fratelli analizzare le loro gare mi ha aiutato molto quando sono stata per la prima volta al cancelletto in Val d'Isere. Mi hanno insegnato il giusto rispetto verso la pista e come lavorare sulla paura per trasformarla in rispetto. Inoltre mi hanno insegnato la giusta posizione a uovo quando avevo 10 anni...Cosa ti piace di più durante la stagione?Vedere il ... (continua)
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05/09/2017
] - Lara Gut torna sulla neve e parte per il Cile
Luce verde per Lara Gut. La vincitrice della coppa del mondo assoluta nella stagione 2015-2016 dopo oltre sei mesi di stop, ha rimesso gli sci ai piedi, dopo il lungo recupero in seguito all'infortunio patito in occasione dei Mondiali casalinghi di St. Moritz dello scorso febbraio.La ticinese ha postato sui social media una sua foto e un video in tenuta agonistica per annunciare la sua prossima partenza per il Cile a Valle Nevado dove sarà impegnata con il suo team personale in due settimane di allenamenti intensivi per puntare al rientro alle competizioni in Nord America di fine novembre."Come iniziare bene la settimana...sono ritornata sulla neve - ha scritto Lara - Sto bene. Il mio ginocchio sorride e tutto procede bene. In accordo con il mio medico Dr. Siegrist abbiamo pianificato il mio rientro, rispettando le giuste tempistiche". Dunque la campionessa elvetica non sarà presente nel gigante di apertura a Soelden in Austria a fine ottobre. Il rientro potrebbe avvenire in occasione del gigante di Killington, oppure posticipare ai primi di dicembre nella tappa di Lake Louise. Si deciderà strada facendo. (continua)
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18/08/2017
] - Mattia Casse operato alla caviglia destra
Mattia Casse torna sotto i ferri: è lo stesso velocista azzurro a darne l'annuncio via social, direttamente dall'Hospital Santa Maria di Porto, in Portogallo."Pensavo io di finire la carriera senza viti??? dopo l'infortunio di St.Moritz la mia caviglia non è mai guarita quindi oggi sono stato operato dal Prof. Niek Van Dijk"Il piemontese classe 1990 si era infortunato lo scorso febbraio durante lo slalom della combinata ai Mondiali di St.Moritz, riportato la frattura composta del malleolo destro.La sua stagione è finita quel giorno, con un 14/o posto in combinata a Wengen come miglior risultato in CdM, mentre in Coppa Europa ha vinto due superg a Wengen a inizio gennaio.A giugno e luglio Mattia aveva partecipato ai raduni atletici di Formia, ma non agli stage sulla neve, proprio per via dei problemi alla caviglia. Non sono ancora noti i tempi di recupero. (continua)
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16/08/2017
] - Erik Guay:"Obiettivi?Kitz e una medaglia Olimpica"
Per la sua rubrica Q&A la FIS ha intervistato Erik Guay, il velocista canadese oro mondiale a St.Moritz in superg nonchè il più vincente sciatore alpino del suo paese.Puoi descrivere le tue sensazioni dopo l'oro in superg ai Mondiali?E' stato un giorno incredibile, dopo la caduta a Garmish sono arrivato a St.Moritz senza pressioni o aspettative, specialmente in superg. Sapevo già che avrei vinto ancor prima di uscire dal cancelletto, me lo sentivo.Com'è essere il campione più vecchio? Dividere il podio con il tuo compagno Osborne-Paradis ha reso quella vittoria ancor più speciale?E' stata una totale sorpresa, non sapevo neanche che avrei potuto battere quel record. Penso che tutto dipenda dalla testa per cui finchè ti senti bene e in salute e hai le capacità niente ti può impedire di vincere, giovane o anziano. Avere Manny sul podio è stato bello, abbiamo condiviso il podio solo un'altra volta in Val d'Isere ed è stato bello festeggiare con tutta la squadra.Quali le differenze tra questo titolo e quello del 2011?Al di là della pista e della località devo dire che sono stati molto simili. C'erano molti amici sia nel primo che nel secondo, mi sentivo bene fisicamente e mentalmente e sono riuscito a mettere tutto insieme al momento giusto.Anche la stagione in Coppa è andata bene, specialmente in discesa. A parte Garmisch, sei sempre entrato nei top6, chiudendo al 5/o posto della disciplina. Come ti spieghi questa costanza?E' stata una grande stagione e sono orgoglioso della costanza che ho mostrato. Era parte della mia strategia per tornare nei primi 5 al mondo e nonostante abbiamo perso due gare a Garmisch, ci sono riuscito. Ho fatto una buona preparazione sulla neve la scorsa estate e un buon allenamento atletico. Mi sentivo dove dovevo essere per tornare a sciare veloce.E' anche questione di esperienza?C'è anche un certa capacità di gestire il rischio se vuoi continuare a stare bene ed essere costante ma anche essere pronto a mettere tutto in gioco quando è il ... (continua)
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01/08/2017
] - Leif Kristian Haugen si è sposato
Estate: stagione di preparazione atletica per gli sciatori di Coppa del Mondo, e di matrimoni per i nazionali norvegesi!Dopo Nina Loeseth, anche lo slalomgigantista Leif Kristian Haugen si è sposato, portando all'altare la compagna Marthe Gausen Nestvold, che poco più di un anno fa gli ha dato un figlio.La coppia ha invitato parenti e amici a Inderoy, a nord di Trondheim, e naturalmente era presente una una folta rappresentanza degli 'Attacking Vikings', tra cui Kjetil Jansrud e la novella sposa Nina Loeseth, e poi lo svedese Jon Olsson e gli ex nazionali Lars Elton Myhre e Truls Ove Karlsen.La scorsa stagione è stata finora la migliore nella carriera del norvegese: ha trovato il primo podio, in gigante a Kranjska Gora alle spalle di Hirscher, ha sfiorato due volte il podio nel parallelo dell'Alta Badia e nello slalom di Kitz, dimostrando una grande crescita anche tra i rapid gates (ha vinto due volte in Coppa Europa), e ultimo ma non ultimo ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali di St.Moritz. Attacking Vikings wedding mode. @leifhaugen is the man of the day!!! Congrats #martheogleif Un post condiviso da Aksel Lund Svindal (@asvindal) in data: (continua)
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19/07/2017
] - Hansdotter:"le Olimpiadi sono un grande obiettivo"
Tre medaglie consecutive in tre differenti Mondiali: Frida Hansdotter ha saputo conquistare uno splendido bronzo nella rassegna di St.Moritz, dando valore ad una stagione iniziata con il pettorale rosso di detentrice della coppa di specialità e chiusa alEcco l'intervista della FIS per la rubrica Q&A.Sei soddisfatta della stagione 2016/2017?Sono felice della stagione date le circostanze e i problemi dell'inizio. Una cosa mi ha particolarmente gratificato: la terza medaglia Mondiale di seguito. Ne sono molto orgogliosa.Problemi ad inizio stagione. Poi a gennaio hai trovato il ritmo e trovato la 4/a vittoria in carriera a Flachau. Come ti sei sentita?Flachau è la mia tappa preferita della stagione. L'atmosfera e la gara notturna la rendono ancora migliore. Avevo buone sensazioni già al mattino, sapevo che avrei potuto divertirmi. Dopo il podio a Maribor avevo ripreso fiducia e volevo mostrare quanto fossi veloce. E l'ho fatto :). La prima manche è stata incredibile, sono molto soddisfatta di come ho sciato!La Shiffrin sembra fare gara a sé in slalom; sei una delle poche che è stata capace di batterla in questi anni. Gareggiare con lei è stimolante o frustrante?Mikaela è incredibile, molto talentuosa e quando scia le sue super manche nessuno riesce a starle vicino. Chiaramente alcune volte può essere frustrante ma allo stesso tempo è molto stimolante. Ci sono manche o sezioni di gara dove faccio i suoi tempi o a volte anche meglio. Ma penso che il suo alto livello e il fatto che sia così costante è quel che la rende così forte.Nella stagione precedente, mentre tenevi in mano la coppa di slalom hai detto che era un sogno diventato realtà. Quali sono ora i tuoi prossimi obiettivi?Sono molto felice della mia carriera finora. Faccio quel che amo e mi diverto molto in CdM. Le Olimpiadi sono il grande obiettivo della prossima stagione, sarebbe bello aggiungere una medaglia olimpica alle mie medaglie mondiali!La Svezia è andata 10 volte sul podio su 13 Team Event, che ... (continua)
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06/07/2017
] - Kilde: "la Coppa è il mio sogno più grande"
Ha vinto la coppa di superg nella stagione 2015/2016, vanta 2 vittorie e 7 podi in Coppa del Mondo ed è tra i giovani norvegesi più interessanti: Aleksander Aamodt Kilde sta crescendo sulle orme dei veterani Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud.La FIS lo ha intervistato per la rubrica Q&A.E' stata una stagione di successo con il 7/o posto nella classifica finale e il 3/o in quella di superg e di combinata. Tu come la giudichi?E' stata una buona stagione con diversi alti e bassi, ma il mio primo pensiero riguarda la costanza lungo l'inverno. Con tanti quarti posti penso di non aver espresso tutto il mio potenziale, e spero di fare ancora meglio nella prossima.Hai fatto un grande passo avanti in combinata; a Santa Caterina hai impressionato in slalom e conquistato il primo podio in questa disciplina. Ti sei allenato molto in slalom?Prima di arrivare in CdM mi ero allenato molto nelle discipline tecniche. Anche se ho fatto qualche palo in più in slalom rispetto agli anni precedenti, devo dire che mi sono sorpreso dei risultati. Sicuramente è dipeso anche dal buon setup trovato coi materiali.In una intervista del 2013, dopo aver conquistato la Coppa Europa, hai detto di voler diventare un polivalente e puntare alla Generale. E' ancora così?Essere un polivalente è sempre stato nei miei piani e vincere la Sfera è sicuramente il mio obiettivo più grande. Spero di riuscirci un giorno. Devo salire di livello in discesa e gigante per avere una possibilità o provare a lottare per la generale. Per cui proverò a mantenere il ritmo delle ultime due stagioni e migliorarmi in tutte le discipline e puntare al podio della specialità, specialmente in superg.In passato il gigante è stata la tua disciplina preferita, hai vinto anche i Mondiali Jr nel 2013. Pensi con i nuovi sci il gigante tornerà più accessibile anche per i velocisti? Quali sono le tue sensazioni?Dopo aver provato i nuovi sci di gigante per la prima volta ho subito pensato che saremmo tornati a divertirci in ... (continua)
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29/06/2017
] - Crans-Montana prosegue nel progetto Mondiali 2025
Sabato scorso si tenuta la 113/a Assemblea dei 250 delegati di Swiss-ski, per l'occasione ospitata a Losone, in Ticino, dalla FSSI (Federazione Sci Svizzera Italiana), giunta al 75/o anniversario di fondazione.Il presidente Urs Lehmann ha illustrato i risultati sportivi e finanziari ottenuti nella passata stagione, compreso un approfondimento sui Mondiali di St.Moritz.L'Assemblea ha approvato la mozione presentata da St.Moritz che si dichiara pronta a ricandidarsi per ospitare i Mondiali nel caso Crans-Montana ritirasse la sua candidatura.Crans-Montana non ha nessuna intenzione di lasciare, anzi: il comitato organizzatore punta ai Mondiali del 2025 e vuole portare avanti la candidatura anche in caso di sovrapposizione con la candidatura di Sion ai Giochi Olimpici 2026, che vede coinvolti i cantoni Vallese, Vaud e Friburgo.Nel corso dell'evento sono stati premiati anche alcuni atleti medagliati ai recenti Mondiali di casa: Mauro Caviezel (bronzo) per lo sci alpino, e premiato anche Marc Berthod che ha chiuso la carriera. (continua)
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27/06/2017
] - Ted Ligety sarà presto padre
Una foto che lo ritrae baciare il pancione della moglie Mia vale più di mille parole: Ted Ligety sarà presto padre, ma la coppia ancora non sa se sarà un maschietto o una femminuccia.Due anni fa fu Felix Neureuther a pubblicare una delle prime foto del matrimonio dell'amico Ted, e proprio Felix, più o meno tre mesi, ha annunciato la futura paternità con una foto molto simile, baciando il pancione della compagna Miriam Goessner.Felix e Ted si uniscono ai (pochi) atleti in attività che hanno già vissuto la gioia della paternità, a volte trovando nuovi stimoli per la carriera sportiva: ricordiamo i nostri Peter Fill e Patrick Thaler, e i velocisti canadesi Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis, nonchè il campione croato Ivica Kostelic, papà dall'autunno del 2014 e ritiratosi ai Mondiali di St.Moritz.Ligety, classe 1984, vincitore di 25 gare in CdM, 5 coppe di gigante, 2 ori Olimpici e 7 medaglie Mondiali di cui 5 d'oro, nelle ultime due stagioni ha faticato moltissimo a causa di numerosi infortuni.Nella scorsa stagione si è fermato a gennaio, rinunciando ai Mondiali e alla seconda parte di stagione, per operarsi alla schiena; in quella precedente si era rotto il crociato anteriore in allenamento, poco prima del gigante di Garmisch.Il suo ultimo podio in Coppa risale al dicembre 2015, a Beaver Creek, secondo in superg. (continua)
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25/06/2017
] - OESV: Schroecksnadel rieletto fino al 2020
Peter Schroecksnadel è stato rieletto presidente della federsci austriaca OESV, nel corso del 82/o Congresso federale, tenutosi a Saalbach nei giorni scorsi.Schroecksnadel, a capo della OESV dal 1990, rimarrà in carica fino al 2020, ed ha ricevuto anche l'anello d'onore della federsci, per tutto il lavoro svolto per lo sci austriaco in questi anni; il prossimo 30 luglio compirà 76 anni.Nel corso del Congresso è stata illustrata l'attività della federazione nella stagione appena conclusa, annunciati i Campionati Nazionali della prossima primavera, eletto il consiglio federale (tra cui l'ex nazionale Michael Walchhofer), e premiati alcuni atleti per i risultati sportivi, con la consegna dei "Grossen Goldenen Sportehrenzeichen".In particolare nello sci alpino sono stati premiati Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Michaela Kirchgasser, Roland Leitinger, Nicole Schmidhofer e Stephanie Venier, ovvero i medagliati ai Mondiali di St.Moritz.Premiati anche Elisabeth Goergl, Klaus Kroell, Christoph Noesig, Joachim Puchner e Georg Streitberger, che hanno chiuso la carriera in questa stagione. (continua)
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24/06/2017
] - Commissione Atleti FIS: Merighetti e Reichelt
La nuova Commissione Atleti FIS 2017/2019 è stata eletta durante i Mondiali di St.Moritz e si è ritrovata per la prima volta durante l'ultimo Consiglio FIS di Portoroz.La FIS ha intervistato i due membri dello sci alpino Daniela Merighetti e Hannes Reichelt (AUT).Cosa vi ha spinto a entrare nella Commissione nel 2015 e candidarvi alla rielezione quest'anno?Daniela: Ho iniziato a gareggiare in Coppa nel 2000 e nel 2015 sentivo di voler mettere tutto questa esperienza a disposizione, con l'obiettivo di migliorare una serie di cose nello sci alpino. In questi due anni ho imparato molto sulla FIS, ed è stato molto interessante. Mi sono ritirata l'anno scorso. Ora ho più tempo e sento di poter fare un buon lavoro.Hannes: ho deciso di candidarmi per gli stessi obbiettivo di Daniela, migliorare una serie di cose. Ho capito che de anni sono un periodo troppo breve per realizzarlo. Ci vogliono da 4 a 6 anni per fare la differenza. Per questo mi sono ricandidato.Di cosa ti stai occupando per lo sci alpino?Hannes: lavoriamo su diversi punti che riguardano la sicurezza, l'equilibrio tra gare tecniche e veloci, l'aumento dei premi-gara, e opportunità di marketing per gli atleti. Inoltre forniamo stimoli e consigli quando vengono modificate regole e regolamenti, ad esempio di recente sul raggio degli sci da gigante e sul nuovo ordine di partenza nelle veloci.Daniela: oltre a questo lavoriamo per migliorare la comunicazione tra la FIS e gli atleti e viceversa con l'obiettivo primario di fare in modo che gli atleti capiscano le decisioni della FIS e si chiariscano dubbi e incomprensioni.Daniela, cosa ti piace di più dell'essere un membro della Commissione?Daniela: mi rende orgogliosa. Sono la voce degli atleti ed è una grande responsabilità. L'atmosfera è ottima e mi piace la squadra. I membri sono molto svegli e mi piace condividere opinioni con atleti di altre discipline. Ci sono molte cose da imparare.Hannes, oltre a questo incarico cosa stai facendo per prepararti alla ... (continua)
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23/06/2017
] - Taina Barioz e Fanara tornano sugli sci
Taina Barioz è tornata sugli sci: la gigantista nata a Papeete (Tahiti) e cresciuta sciisticamente a Courchevel, ha ripreso contatto con la neve con una sessione in campo libero in Val d'Isere, sul ghiacciaio del Pissaillas, pubblicando sui social tutta la sua gioia: "questa mattina sono la più felice del mondo! Finalmente torno sugli sci!"Taina, 29 anni compiuti lo scorso 2 giugno, è tra le migliori gigantiste delle squadre francese alle spalle di Tessa Worley; lo scorso dicembre era caduta durante il gigante di Semmering, e lo sci destro si era piantato nelle neve, tentando di recuperare l'equilibrio dopo una eccessiva inclinazione, con una conseguente brutta torsione al ginocchio destro.Operata per la rottura del crociato anteriore nei primi giorni del 2017, Taina ha partecipato solamente a 4 gare nella stagione scorsa, dopo aver chiuso quella precedente (2015/2016) con uno splendido 2/o posto alle Finali di St.Moritz, suo miglior risultato in carriera.Come anticipato anche Thomas Fanara (rottura dei crociati a inizio dicembre) era pronto per rimettere gli sci, ed anche lui era in Val d'Isere ieri, accompagnato, come Taina, dal team federale che ha seguito il recupero degli infortunati. (continua)
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21/06/2017
] - Vlhova e i Meillard rinnovano con Rossignol
Il gruppo Rossignol ha annunciato che la slovacca Petra Vlhova, vincitrice dell'ultimo slalom ad Aspen, ha prolungato il contratto per due anni.Nata a Liptovsky Mikulas, allenata dal tecnico bergamasco Livio Magoni, Petra ha compiuto 22 anni pochi giorni fa, al Passo dello Stelvio, dove si trova per uno stage di allenamento sugli sci.Nella scorsa stagione ha migliorato di una posizione il 6/o posto in classifica finale di slalom ottenuto nel 2015/2016, e contemporaneamente è arrivata a ridosso delle migliori 10 in gigante (11/a con 178 punti), chiudendo al 10/o posto della classifica generale. Con 2 vittorie e ulteriori 4 podi negli ultimi due anni, è diventata una delle atlete top tra i rapid gates.Importante estensione del contratto - 3 anni - anche per i talentuosi fratelli Meillard: Loic (classe 1996) ha vinto l'argento in gigante e combinata ai Mondiali Jr di Are, e in CdM vanta un 8/o posto in gigante (Hinterstoder 2016) come miglior risultato; Melanie (classe 1998) è stata 13/a in gigante ai Mondiali di St.Moritz lo scorso febbraio, ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali jr di Sochi 2016, ed in CdM è già entrata 4 volte nelle top10, con il 5/o posto nello slalom finale di Aspen come miglior risultato della carriera.Infine Rossignol comunica di aver messo sotto contratto biennale il 22enne sloveno Stefan Hadalin (10/o in slalom ai Mondiali di St.Moritz) che lascia Voelkl. (continua)
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21/06/2017
] - Lo US Ski Team svela il nuovo logo
Importante cambio per la federsci americana US Ski Team che cambia nome e logo, unificando nella "US Ski & Snowboard" i tre team nazionali US Ski Team, US Snowboarding e US Freeskiing e i relativi loghi.Un cambio importante in vista della stagione olimpica, così spiegato dal CEO Tiger Shaw: "con la continua evoluzione dei nostri sport, è importante per noi avere un brand comune che ci rappresenti, per come è la nostra organizzazione e per quello che vogliamo raggiungere nelle varie discipline. La US Ski & Snowboard incarna in nostri valori e unisce l'intera organizzazione, alimentando la passione per le nostre discipline a tutti i livello. Un nuovo - e unico - logo ci spinge a continuare a far crescere i nostro sport e lavorare per l'eccellenza dei nostri atleti."Il progetto di rebranding, durato due anni, ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di lavoro, coinvolgendo il Comitato Olimpico USA, gli atleti e i vari addetti ai lavori, fino ad arrivare al risultato finale.Nella parte superiore la scritta US (United States) vuole raggruppare tutti i team e gli atleti sotto un unico logo. Nella parte inferiore le due montagne stilizzate rappresentano la passione per lo sci e lo snowboard nonchè il luogo dove naturalmente si praticano questi sport.Le tre stelle rappresentano il podio (e le medaglie olimpiche), obbiettivo primario per gli atleti, che ambiscono ad essere i migliori del mondo.Le due strisce rosse sono un rimando alle strisce della bandiera americana nonchè un richiamo ai due sci e alla sensazione di velocità.Il nuovo logo permetterà di presentare tutto il movimento sci&snowboard sotto un unico cappello, per ragioni di marketing e commerciali, ma anche di patriottismo e di nuovo stimolo per raggiungere i massimi risultati in tutti i circuiti e soprattutto in occasioni dei Giochi Olimpici.Il nuovo logo era già stato utilizzato in anteprima lo scorso febbraio in occasione dei Mondiali di St.Moritz. (continua)
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21/06/2017
] - Comunicazione esclusivamente social per Lara Gut
Sono passati 4 mesi e 11 giorni dal 10 febbraio scorso quando, nel pieno dei Mondiali casalinghi di St.Moritz, Lara Gut è caduta durante lo slalom di riscaldamento in vista della seconda manche della combinata strappandosi il crociato anteriore del ginocchio sinistro, con lesione al menisco.Un colpo durissimo per la ticinese e per tutto lo sci femminile, che ha perso così una assoluta protagonista (nonchè vincitrice della Coppa 2016/2017) sia per le ultime gare dell'evento che per la restante parte della stagione.Da quel momento le comunicazioni ufficiali e le interviste si sono ridotte praticamente a zero; non così l'attività social (Facebook, Twitter, Instagram, Youtube), dove Lara ha dapprima comunicato l'avvenuta operazione, per poi costantemente aggiornare i suoi fan sulla rieducazione (video Youtube), sulle vacanze (in Spagna), gli impegni 'motoristici' (Gran Premio di Monaco di F1 e MotoGP al Mugello), il tutto senza dimenticare di evidenziare che non ha mai smesso di allenarsi in palestra (18 maggio, 10 giugno).Manca però un aggiornamento puntuale e preciso sullo status del ginocchio: secondo quanto riportato lunedì da Skonline.ch, la ticinese si sta prendendo una 'pausa' dal rapporto coi media fino a settembre. L'Head Coach dell elvetiche Hans Flatscher, in contatto costante con Lara, ha dichiarato che il programma di recupero sta procedendo come previsto, e che è ancora presto per sapere se la campionessa potrà partecipare al gigante di apertura di Soelden, il prossimo 28 ottobre, ma che lo farà solo se pronta al 100% per gareggiare. (continua)
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11/06/2017
] - Denise Karbon mamma per la seconda volta
Poco meno di due anni dopo l'arrivo della primogenita Pia, Denise Karbon è diventata mamma per la seconda volta, dando alla luce nei giorni scorsi il piccolo Samuel.Ne ha dato l'annuncio su facebook il compagno Franz Hofer - campione di MTB - aggiungendo queste parole: "Per la seconda volta il nostro mondo è sottosopra. Siamo felicissimi di averti con noi piccolo Samuel. Benvenuto piccolo grande amore!"Denise si è ritirata alla fine della stagione 2013/2014 dopo 154 gare in Coppa del Mondo, 6 vittorie, la coppa di gigante del 2008, l'argento in gigante a St.Moritz 2003 e il bronzo - sempre in gigante - ad Are 2007. (continua)
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06/06/2017
] - Lizi Goergl sta per ritirarsi?
Per il prossimo 12 giugno la veterana austriaca Elisabeth Goergl ha indetto una conferenza stampa a Vienna, dove probabilmente sarà annunciata la fine della carriera agonistica.La stiriana, da 17 anni membro della squadra nazionale austriaca, già nel corso della stagione aveva ventilato l'ipotesi del ritiro, in particolare prima dei Mondiali di St.Moritz, cui aveva dovuto rinunciare per mancanza di risultati, senza dimenticare le pesanti parole del presidente Schroecksnadel nei giorni dello slalom di Flachau.Eppure grazie alla tenacia (e alla classe!) la campionessa è stata in grado di conquistare uno splendido 7/o posto in superg a Crans-Montana subito dopo l'evento elvetico, qualificandosi quindi per il superg finale di Aspen, chiuso al 5/o posto.E' stato - forse - l'ultimo di 378 pettorali indossati in Coppa del Mondo, un numero assolutamente rilevante nel Circo Rosa, battuta in questa speciale classifica solo da Lindsey Vonn, Tina Maze e Julia Mancuso.Una carriera che si snoda per 17 anni dall'esordio in CdM del marzo 2000 a Bormio, passando per 7 edizioni di Mondiali e 3 Olimpiadi, dove ha saputo conquistare 7 vittorie e ulteriori 35 podi, due ori e un bronzo Mondiali e due bronzi Olimpici. Nata slalomgigantista, Lizi si è spostata pian piano verso la velocità, ed ha chiuso due volte al quarto posto della generale, nel 2008 e e nel 2011, suo anno di grazia dove è stata protagonista con due ori a Garmisch 2011.Come detto i risultati della stagione, in particolare della prima parte, lasciavano pensare ad un ritiro certo a marzo, eppure quell'annuncio non è mai arrivato, ed anzi Lizi è stata formalmente inserita nelle squadre nazionali per la stagione olimpica 2017/2018. (continua)
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05/06/2017
] - Atle Skaardal: "Kronplatz eccezionale..."
La FIS ha pubblicato ieri un'intervista ad Atle Skaardal, Chief Race Director del circuito femminile di Coppa del Mondo, per fare un punto della situazione al termine del meeting FIS di Portoroz.La scorsa stagione è stata molto intensa per la CdM, quale è stato il momento più importante?I Mondiali sono stati certamente il momento clou della stagione e dobbiamo riconoscere che St.Moritz ha fatto un gran lavoro. Sapevamo che ci sarebbero state delle sfide, ma il Comitato aveva una soluzione per ogni problema. Per esempio all'inizio c'erano condizioni meteo difficili ma lo staff ha saputo reagire velocemente e ci ha permesso di organizzare gare fantastiche con una gran atmosfera. Penso che i Mondiali siano stati un successo.Come sono andati i test preolimpici di Jeongseon?Siamo stati felici dei test quest'anno. Certo abbiamo avuto fortuna con il meteo, ma sono fiducioso che lo staff sia in grado di fronteggiare anche condizioni più difficili. I nostri tecnici hanno lavorato con il comitato coreano per lungo tempo e continueremo a farlo fino ai Giochi. Penso che avremo delle grandi Olimpiadi l'anno prossimo, anche se c'è ancora molto lavoro da fare.A Portoroz è stata aggiunta Kronplatz al calendario, dopo il debutto nella scorsa stagione, così come Killington. Queste tappe hanno portato qualcosa di nuovo al Circuito?Si, sono convinto che siano state novità molto positive per il Circo Rosa. Atleti, allenatori, tutti erano molto contenti di come sono andate le gare. Il Kronplatz è probabilmente il miglior esempio di come un comitato può velocemente inserirsi se realizzano qualcosa di unico, eccezionale. Kronplatz e Killington lo hanno fatto, per cui meritano una nuova occasione per la prossima stagione. Sono molto felice di questo.Con Mikaela Shiffrin il Circo Rosa ha trovato una nuova vincitrice della generale. Chi altro credi possa vincerla?Ci sono grandi atlete nel Circo Rosa, tante che possono vincere la generale. Penso che sarà come il recente passato con le ... (continua)
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03/06/2017
] - St.Moritz non salva la mascotte mondiale Edy
Chi era presente a St.Moritz nei giorni del Mondiale dello scorso febbraio, o anche chi lo ha seguito con attenzione, e in particolare le cerimonie di premiazione, non può aver dimenticato la mascotte Edy, presente nel Kulm Park.Il gigantesco sciatore in legno, alto 19 metri, pesante 18 tonnellate e formato da oltre 600 pannelli, è stato uno dei simboli della rassegna elvetica, presente sulla destra del palco delle premiazioni, nonchè parte integrante della cerimonia d'apertura.Il suo nome è un omaggio allo sciatore grigionese Edy Reinalter, primo campione olimpico di slalom nel 1948, a St.Moritz.Giovedì sera il consiglio comunale di St.Moritz ha rifiutato la concessione del credito necessario per spostare la statua: l'idea era di smontarlo e ricollocarlo più in basso, nella piazza della stazione, per un periodo di 3/5 anni, ma il preventivo di 320.000 franchi ha bloccato l'operazione."Edy è in terapia intensiva - ha detto rattristato il sindaco di St.Moritz Sigi Asprion al giornale radio regionale di SRF - ma non è ancora morto e spera ancora di trovare qualcuno disposto a salvarlo". (continua)
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30/05/2017
] - L'ultima stagione di Julia Mancuso
Classe 1984 (veterana della squadra USA con Stacey Cook e Lindsey Vonn), californiana di Squaw Valley, specialista delle Medaglie ai grandi eventi (4 Olimpiche, 5 Mondiali), Julia Mancuso ha saltato le ultime due stagioni di Coppa del Mondo a causa di un complicato infortunio all'anca destra.Nello scorso inverno, oltre a sposare il compagno Dylan Fish, Julia si è riavvicinata al Circo Rosa a gennaio, iscrivendosi alle prove cronometrate di Altenmarkt, salvo poi non partecipare alla gara, proprio come a Cortina.Nonostante il lungo stop Julia è stata convocata per i Mondiali di St.Moritz, dove ha preso il via alle prove ma - ancora una volta - non alla gara, così come a Jeongseon (test preolimpico).Nei giorni scorsi la NBC Sports ha intervistato Julia, per fare il punto della situazione in vista dell'anno olimpico, dopo la conferma dell'inserimento nelle squadre nazionali.Per la displasia dell'anca, presente della nascita, la campionessa americana era stata operata una prima volta al termine della stagione 2006 (oro in gigante a Torino) e poi, come detto, rioperata nel 2015 una volta che il dolore era diventato davvero insopportabile. Un'operazione complicata, che avrebbe probabilmente restituito il 90% della funzionalità.Chi l'ha incrociata nei parterre di Coppa in questi mesi ha notato che Julia fatica persino a camminare: "per me è difficile camminare normalmente - conferma Julia - molti mi han chiesto perchè scio, se non riesco neanche a camminare. La verità è che sciare è molto più facile. Sciare è divertimento perchè è semplice, e il mio corpo ama sciare e ha bisogno di sciare...migliora la qualità della mia vita!"Partecipare alla quinta (e certamente ultima) Olimpiade non sarà facile: nelle discipline veloci sarà necessario qualificarsi, e il team USA della velocità può vantare - oltre a Lindsey Vonn - atlete come Laurenne Ross, Jackie Wiles, Stacey Cook e Breezy Johnson.Oltre a superg e discesa, Julia potrà tentare di guadagnarsi un posto in combinata (forse ... (continua)
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30/05/2017
] - La FIS dice addio alla combinata
La FIS ha pubblicato ieri un nuovo riassunto delle decisioni prese - e degli argomenti trattati - durante la FIS Calendar Conference di settimana scorsa a Portoroz.Al di la delle già citate novità in calendario e del cambio dei numeri di partenza per le prove cronometrate, emerge chiara una nuova direzione per lo sci alpino, che Bernhard Russi ha sintetizzato in "una evoluzione, non una rivoluzione".Lo sci per crescere, per sostenersi, per avere un futuro ha bisogno di investimenti, sponsor, spettatori, appeal televisivo: è necessario quindi innovare, senza allo stesso tempo stravolgere o rovinare quanto di buono presente.La prima grande evoluzione riguarda proprio le discipline dello sci alpino: solo nel 1982/1983 il superg ha affiancato le classicissime discesa, gigante e slalom, e tre anni più tardi ha avuto la sua prima coppa di specialità. La supercombinata (o combinata alpina) intesa come gara a sè e non come somma dei tempi (o dei coefficienti) di altre gare, è in calendario dalla stagione 2005/2006, con la prima Coppa assegnata nel 2008 (Bode Miller), e poi altre 6 volte.E' probabile che Pinturault e Stuhec siamo tra gli ultimi vincitori di questa coppa: la chiara volontà della FIS è di eliminare questa disciplina dalla stagione 2020/2021 e progressivamente sostituirla con le gare parallele. Nella prossima stagione ci saranno 2 combinate femminili (St.Moritz e Crans-Montana) e 2 maschili (Bormio e Wengen), oltre a quella Olimpica.Nelle bozze di calendario per le prossime stagioni, pubblicate proprio ieri, sono ancora presenti 3 combinate a stagione fino al 2019/2020, ma non è detto che non potranno esserci ulteriori tagli.Dunque l'idea è di puntare sui paralleli, per avere gare più spettacolari, più facili da seguire, più coinvolgenti, e più adatte ad essere corse davanti ad un folto pubblico (in notturna o nel centro delle città).In quest'ottica vanno letti i City Event (Oslo, Stoccolma), i Paralleli notturni (Alta Badia da due stagioni, ora si aggiunge ... (continua)
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25/05/2017
] - Il Team USA per la stagione 2018. Miller NON c'è!
La federsci USA ha da poco pubblicato i nomi dei 39 atleti nominati (esattamente come lo scorso anno, escluso il Development Team) per l'US Alpine Ski Team per la stagione 2017/2018, squadre A, B e C.Queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estiva, perché tradizionalmente la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden.La prima novità, storica e clamorosa ma non certo inattesa, è l'assenza di Bode Miller, sempre inserito nelle squadre nazionali nel nuovo millennio, anche lo scorsa estate e quella precedente: preludio del ritiro definitivo del campionissimo?Anche quest'anno lo US Ski Team ha pubblicato anche i precisi criteri di eleggibilità per un atleta, differenziati tra uomini, donne, squadra A, B, C e anno di nascita; ad esempio per un atleta è necessario essere nella top25 della WCSL per essere inserito in squadra A.Vediamo nel dettaglio i principali cambi e la composizione ufficiale.Tra gli uomini la seconda novità più rilevante è l'assenza di Tim Jitloff, da oltre 10 anni in squadra nazionale: nella scorsa stagione è entrato tre volte nei top30 (dopo essere passato a Croc Ski), ma non ha soddisfatto i criteri di qualifica.Spariscono anche Michael Ankeny (convocato a St.Moritz) e Wiley Maple (entrambi squadra B). Promossi Bennet e Ford dalla B alla A, Ginnis e Weisel dalla C alla B.Infine si registrano numerosi ingressi nella C, tra cui River Radamus, classe 1998, vincitore dell'argento in combinata ai Mondiali Jr di Are.Nella squadra femminile Johnson e Wiles passano dalla B alla A, che perde Leanne Smith (confermato ritiro). Mangan e Merryweather (oro in discesa ai Mondiali Jr di Are) sono promosse dalla C alla B.Escono dalle squadra nazionale Lila Lapanja e Anna Marno, mentre nella C entrano Hensien ed O'Brien (dopo un anno fuori squadra).Ecco la composizione completa delle squadra A, B e C:Squadra A donne: Stacey Cook, Breezy Johnson, Julia Mancuso, Alice McKennis, ... (continua)
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23/05/2017
] - Svindal: l'anno olimpico e l'ennesima rinascita
Quando a novembre 2007 Aksel Lund Svindal cadde sulla Birds of Prey di Beaver Creek apparve subito chiara la gravità dell'infortunio: il norvegese, ai tempi già vincitore di una Coppa assoluta e tre medaglie mondiali, perse tutta la stagione ma, un anno più tardi, tornò alle gare da trionfatore, ricominciando a vincere proprio da Beaver Creek, e finendo con la conquista della sua seconda Sfera di Cristallo.Qualcosa di simile accadde nella stagione 2014/2015, iniziata con un brutto infortunio al tendine d'Achille patito (forse) giocando a calcio a pochi giorni dall'opening di Soelden, che costrinse Aksel ad un serrato programma di riabilitazione per poter difendere il titolo mondiale a Vail 2015.Aksel partecipò all'evento e chiuse con due straordinari 6/i posti in superg e discesa, sue uniche gare di quell'inverno.La stagione successiva - 2015/2016 - cominciò (e proseguì) nel segno di Aksel: vittoria a Lake Louise (2), Beaver Creek, Val Gardena (2) e Wengen. A Kitz vince il superg e sembra aver saldamente nelle mani le coppe di velocità ma la Streif, nel giorno di Peter Fill, mostra il solito carattere insidioso: al Hausbergkante cadono Reichelt e Svindal, che si rialza subito per tranquillizzare tutti, salvo poi scoprire in ospedale di avere un ginocchio destro totalmente fuori uso (rottura del legamento crociato e del menisco).L'operazione, la riabilitazione, l'addio alle coppe (anche se in discesa rimane in corsa fino all'ultima gara) e ancora un'estate di recupero, di rincorsa, con un ginocchio sempre più sollecitato e dolorante.Eppure quando il cancelletto delle stagione velocità si riapre, e siamo al dicembre scorso in Val d'Isere, il norvegese è sempre lì con i migliori, 2/o in superg e 3/o in discesa, e poi ancora 2/o in Val Gardena, pronto a giocarsi le sue carte fino a St.Moritz.Ma il ginocchio non sta bene, e così a metà gennaio è costretto ad operarsi nuovamente al menisco, saltare l'evento Mondiale e chiudere anzitempo l'ennesima stagione.In una ... (continua)
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22/05/2017
] - Folgaria: lo sci Trentino in festa
(fonte: FISI Trentino) Il Comitato Trentino della Federazione Italiana Sport Invernali, ha celebrato sabato pomeriggio presso il Palasport di Folgaria la tradizionale "Festa dello Sci", grazie alla collaborazione con l’Apt Alpe Cimbra e lo Ski Team Altipiani.Una sala stracolma di persone, quasi 500, a rappresentare la vivacità di questo movimento, coordinato dal presidente della Fisi del Trentino Angelo Dalpez, che ha snocciolato i numeri di una stagione record. Cifre che non sono passate inosservate alle autorità presenti, a partire dal vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento Alessandro Olivi e dall’assessore allo sport della Provincia Tiziano Mellarini, mentre a rappresentare il Coni era presente il vicepresidente Gilberto Gozzer e per la FISI nazionale Elio Grigoletto.Numeri straordinari dunque quelli ottenuti dalla Fisi nelle 11 discipline praticate in provincia, grazie ai 57 atleti azzurri e i promettenti talenti dei 106 sci club che operano sul territorio, visto che hanno centrato nell’inverno sportivo 2016/2017 un nuovo record storico. E a testimoniarlo sono soprattutto le medaglie ottenute ai campionati italiani delle varie discipline e categorie, addirittura 178 complessive, delle quali ben 70 sono del metallo più prezioso, che vale a dire titoli italiani.Merito del grande lavoro impostato con il «Progetto Trentino Azzurro» sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento da oltre sei anni, di un gruppo di dirigenti e tecnici di livello coordinati dal presidente della Federsci provinciale Angelo Dalpez, senza poi dimenticare il prezioso contributo degli sci club. Ai campionati mondiali assoluti e juniores delle varie discipline sono stati convocati ben 37 sciatori trentini, che hanno ottenuto ben 4 medaglie d’oro e 6 podi, tutti nelle rassegne iridate giovanili. Sono poi arrivati 1 podio e una vittoria ai campionati europei, ben 21 podi e 9 vittorie in gare di Coppa del Mondo, e perfino 7 podi e 6 successi nella graduatoria generale di specialità, ... (continua)
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16/05/2017
] - L'Agenda della FIS Calendar Conference a Portoroz
Chiusa due settimane fa la stagione FIS 2017, la macchina della federazione internazionale è pronta a ripartire per definire tutti i dettagli della stagione 2017/2018, la stagione olimpica.Dal 24 al 27 maggio è infatti in programma la FIS Calendar Conference presso il Grand Hotel Bernardin di Portoroz, rinomata località balneare slovena.Gli addetti ai lavori dello sci alpino mondiale si incontreranno nei vari comitati e sottocomitati dedicati al Circo Bianco, per discutere della stagione passata, mettere a punto i regolamenti e - come suggerisce il titolo stesso dell'incontro - definire il calendario della prossima(e) stagione.Al momento, stando al documento ufficiale pubblicato dopo il meeting di Zurigo dello scorso autunno, il Circo Rosa partirà il 28 ottobre da Soelden con il classico gigante d'apertura, per proseguire a Levi con il primo slalom. Il 25/26 novembre sono previsti uno slalom e un gigante in una località americana ancora da confermare: con tutta probabilità sarà proposta Killington, visto il sostegno dichiarato dal US Ski Team a inizio aprile.Dicembre si snoderà tra Lake Louise, St.Moritz, Val d'Isere, Courchevel e Lienz (che va in alternanza con Semmering). Torna il City Event di capodanno, per la prima volta ospitato dalla capitale norvegese Oslo. Gennaio prosegue con lo slalom di Zagabria, la tappa di Maribor, Bad Kleinkirchheim, Flachau e Ofterschwang.Si arriva così all'unica tappa italiana, la classicissima di Cortina (superg+discesa il 27 e 28 gennaio): la FISI tenterà di riproporre il gigante di Kronplatz, molto apprezzato sia a livello tecnico che organizzativo, da collocare nei giorni precedenti a Cortina anche se, al momento, non è prevista questa tappa in calendario, neanche nel draft4 della stagione 2018/2019.Si prosegue con il City Event di Stoccolma e Garmisch, poi la pausa Olimpica (1 mese) fino a chiudere il circuito con Crans-Montana, Lenzerheide ed Are (Finali). In totale 8 discese, 8 superg, 8 giganti, 9 slalom, 3 combinate, 2 ... (continua)
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15/05/2017
] - Sofia Goggia festeggia l'Europa con l'Atalanta
A fine marzo, appena rientrata in Italia dopo le Finali di Aspen, Sofia Goggia aveva incontrato i media presso la Terrazza Martini di Milano e il numero di giornalisti bergamaschi era notevole, segno dell'affetto che la sua città di origine riserva per la campionessa che ha vissuto la stagione 2016/2017 da assoluta protagonista.In tanti le hanno chiesto di parlare di Bergamo, dell'Atalanta, e di quella tempra e quel carattere tipico di chi è nato e cresciuto sotto le Orobie: "Noi bergamaschi siamo fatti di coccio, siamo volenterosi, abbiamo grinta - dichiarava allora - L'Atalanta? Non seguo tanto il calcio ma sono felice per le loro gesta."Così sabato, nella serata che ha riportato la Dea in Europa dopo 26 anni, c'era anche Sofia Goggia ospite d'onore di Atalanta-Milan. La campionessa è stata invitata dal Presidente Antonio Percassi ad assistere allo stadio Azzurri d'Italia alla sfida valevole per il campionato di serie A e prima dell'incontro ha ricevuto in dono una maglia da gioco della squadra orobica che, con l'1-1 finale, si è qualificata per l'Europa League.Sofia ha regalato un pettorale dei Mondiali di St.Moritz (i nostri attenti lettori noteranno che...) mentre sul megaschermo dello stadio giravano le immagini della straordinaria stagione che ha visto la bergamasca salire sul podio in ben tredici occasioni, compresi i primi due successi in carriera a Joengseon, risultati che l'hanno portato a conquistare il terzo posto nella classifica finale di Coppa del Mondo. (continua)
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15/05/2017
] - Squadre FISI femminili 2018: cosa cambia?
In vista della stagione Olimpica, analizziamo come sono cambiate le squadre nazionali, dal gruppo Coppa del Mondo a quello Giovani, rispetto alle compagini stabilite un anno fa.Nel settore femminile, guidato da Matteo Guadagnini, sono previsti 5 gruppi WC Polivalenti, WC Discipline Veloci, WC Discipline Tecniche, Interesse Nazionale, Coppa Europa Polivalenti e Slalom Femminile, per un totale di 40 atlete.Il gruppo WC Polivalenti si riduce di una unità: esce Francesca Marsaglia, che passa al 'discipline veloci', mentre sono confermate Goggia, Brignone, Bassino, E.Curtoni e N.Fanchini. Del resto già ai Mondiali di St.Moritz il presidente Roda aveva ribadito l'importanza di dare il massimo sostegno ad un gruppo selezionato di atlete in grado di ottenere il massimo dei risultati. E infatti lo staff tecnico è aumentato con l'inserimento di Roberto Lorenzi, responsabile del settore giovanile nelle ultime tre stagioni, e di Marcello Maria Tavola come preparatore atletico.Nelle veloci viene inquadrata anche Laura Pirovano (posto fisso in discesa grazie alla CE, oro ai Mondiali jr in gigante), per un totale di 7 atlete.Il gruppo 'discipline tecniche' ritrova I.Curtoni, Moelgg e Pichler, cui si aggiungono Costazza (era 'Interesse Nazionale' ma ha sciato una delle migliori stagioni della carriera recente), Midali e Sosio (Gruppo Giovani), per un totale di 6 atlete.Nel 'Interesse Nazionale' rimangono Nicole Agnelli, Michela Azzola e Anna Hofer (posto fisso in superg in Coppa Europa per la seconda stagione di fila)Escono dalle squadre nazionali Lisa Agerer e Valentina Cillara Rossi.Per Lisa, infortunatasi al ginocchio sinistro a gennaio, è l'ennesima sfida da affrontare dopo aver ritrovato la CdM e aver fatto il posto fisso nel 2016.Nel CE Polivalenti entra Jasmine Fiorano ('Interesse Nazionale'), Luisa Bertani (1996, da Comitato Alpi Centrali), Elena Dolmen (1997, da Comitato Veneto), Vivien Insam (1997, comitato Alto Adige) e Teresa Runggaldier (1999, da 'Osservati'), per un ... (continua)
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11/05/2017
] - Le squadre tedesche per la stagione 2017/2018
La Federsci Tedesca DSV ha diramato la composizione ufficiale per le squadre nazionali per la prossima stagione agonistica.I responsabili dei settori maschile e femminile, insieme con il DT Wolfgang Maier hanno selezionato i gruppi di lavoro nonchè scelto lo status per 51 uomini e 34 donne.Rimangono 5 gli atleti tedeschi con status "A": Rebensburg, Dopfer, Neureuther, Luitz e Andreas Sander, che prende il posto di Linus Strasser (B).Non è più in squadra nazionale Tobias Stechert, fermo da dicembre per l'ennesimo infortunio (menisco).Nella scorsa stagione è stato Felix Neuruether il miglior tedesco, 5/o in classifica generale con 790 punti, 4/o sia in slalom che in gigante. Il miglior velocista è stato Andreas Sander con 238 punti totali.Tra le donne Andrea Filser torna in squadra 2A, mentre non è presente Susanne Weinbuchner, classe 1991, campionessa nazionale in gigante a marzo e 12/a Soelden 4 stagioni fa.La n.1 è ancora Viktoria Rebensburg la n.1, nonostante le gare saltare per infortunio: 9/a in generale con 651 punti; la seconda tedesca è Lena Duerr con 180 punti.UOMINIGruppo 1A: Fritz Dopfer (A), Stefan Luitz (A), Felix Neureuther (A), Andreas Sander (A), Klaus Brandner (B), Thomas Dressen (B), Josef Ferstl (B), Sebastian Holzmann (B), David Ketterer (B), Alexander Schmid (B), Manuel Schmid (B), Philipp Schmid (B), Dominik Schwaiger (B), Benedikt Staubitzer (B), Dominik Stehle (B), Linus Strasser (B)Gruppo 1B: Christof Brandner (B), Georg Hegele (B), Simon Jocher (B), Bastian Meisen (B), Frederik Norys (B), Fabio Renz (B), Paul Sauter (B), Anton Tremmel (B), Lukas Wasmeier (B), Yannik Zeller (B), Lukas Dick (B2), Heiner Laengst (B2), Maximilian Maas (B2), Philipp Porwol (B2), Julian Rauchfuss (B2), Adrian Meisen (C) Gruppo 2A: Moritz Fetscher (C), Roman Frost (C), Anton Grammel (C), Fabian Gratz (C), Fabian Himmelsbach (C), Nikolaus Pfoederl (C), Jocab Schramm (C), Jonas Stockinger (C)Gruppo 2B: Tim-Ole Mietz (C), Ole Schmetzer (C), Sebastian Amman ... (continua)
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09/05/2017
] - Rebensburg: "I Giochi? Gareggio per la medaglia!"
Una stagione in salita ancor prima di cominciare - frattura alla tibia a inizio ottobre - e una continua rincorsa fino ai podi di Semmering (gigante) e Garmisch (discesa) e la 'medaglia di legno' nel superg Mondiale di St.Moritz.La FIS ha intervistato Viktoria Rebensburg per la rubrica Q&A, facendo il punto sul recente passato e sugli obiettivi per il futuro della campionessa tedesca.Ad ottobre ti sei infortunata ed hai perso Soelden e alcune settimane di allenamento. Ci racconti l'infortunio e la riabilitazione?Già ad agosto durante la preparazione ho dovuto lottare con i problemi alla schiena e ho potuto completare solo tre giorni di allenamento nelle discipline veloci. A Saas-Fee ho sciato solo un giorno a causa del meteo. Infine mi sono procurata una frattura non scomposta della tibia poco prima dell'inizio della stagione, seguita da un intenso periodo di riabilitazione. Tutto ciò ha reso impossibile prepararsi al meglio per la stagione.Dopo il terzo posto in generale della stagione 2016, avevi probabilmente delle aspettative più alte. Quanto ha inciso lo stop nella preparazione?I piani che avevo fatto nell'estate 2016 non sono più stati realizzabili. Non ho trovato il giusto feeling nella preparazione per cui non sono stata capace di portare il giusto ritmo in gara. Ho spostato i miei limiti sempre più in la durante questo inverno. Le prime gare sono state particolarmente difficili per me, ma ho potuto fare bene a Garmisch e ai Mondiali. In quelle tappe avevo una buona velocità e buone sensazioni ma mi è mancata costanza e il giusto ritmo. Inoltre i centesimi non sono stati dalla mia parte, specialmente per i quarti posti di Cortina, Aspen e St.Moritz.Hai ottenuto comunque buoni risultati in stagione: due podi conquistati e molto vicina in altre gare. Quale è stato il momento migliore della stagione?E' stato bello essere sul podio a Semmering e Garmisch. Una medaglia ai Mondiali sarebbe stata fantastica, ma non sono riuscita a prenderla.Da campionessa ... (continua)
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08/05/2017
] - La squadra Austriaca per la stagione 2018
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica, la stagione olimpica.Gli atleti selezionati passano da 46 a 48 per le ragazze, e da 54 a 60 gli uomini, con un notevole incremento tra i giovani.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni: Franz, Leitinger e Matt passano dalla A alla Nazionale, Hirschbuehl, Koeck e Johannes Kroell dalla B a A; Graf, Haaser, Hacker, Pertl e Rueland dalla C alla B.Marcel Mathis, escluso un anno fa dai quadri nazionali, rientra in squadra B.Baumann e Schwarz passano dalla Nazionale alla A; Mayrpeter e Striedinger retrocedono dalla A alla B.Infine confermati i ritiri di Klaus Kroell, Joachim Puchner, Georg Streitberger e Christoph Noesig; escono dalle nazionali Richard Leitgeb e Magnus Walch.Tra le donne Brunner, Schild, Siebenhofer, Truppe,e Venier passano dalla A alla Nazionale, Scheyer dalla B direttamente alla Nazionale; Ager, Fest e Kappaurer dalla B alla A e infine Bernadette Lorenz e Marie-Therese Sporer direttamente in BE' ancora presente nei quadri nazionali Lizi Goergl, che passa in squadra A. A fine gennaio la veterana aveva ventilato il ritiro, non essendo sicura neanche di completare la stagione; di fatto Lizi non solo non ha smesso, ma dopo i Mondiali è stata 7/a in superg a Crans-Montana e 5/a ad Aspen alle Finali, miglior risultato della stagione.Infine Tippler passa dalla Nazionale alla A e dalle squadre B/C escono: Hanna Hofer, Kerstin Nicolussi, Martina Rettenwender, Eva Schattauer e Pia Schmid.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Manuel Feller, Max Franz, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Roland Leitinger, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp SchoerghoferSquadra A: Romed Baumann, Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Johannes Kroell, Marco Schwarz, Patrick Schweiger, Christian ... (continua)
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07/05/2017
] - FISI: 2016/2017, La stagione dei Record
A seguito del Consiglio Federale dello scorso venerdì a Milano, la FISI ha pubblicato la "Relazione del Presidente Federale al Bilancio d'Esercizio 2016", dove - tra le altre cose - si analizza la stagione agonistica appena conclusa. Ecco l'analisi sullo sci alpino da parte del presidente Flavio Roda. Lo sci alpino dell'anno dei record mette in carniere 43 podi in Coppa del mondo, con 11 atleti diversi, come mai è successo nella storia dello sci alpino. Battuto il record della stagione '96/'97 di 38, quando la squadra era composta da campioni del calibro di Alberto Tomba, Deborah Compagnoni, Isolde Kostner, Kristian Ghedina.In aggiunta, la Nazionale femminile ha vinto per la prima volta nella storia la classifica per Nazioni, lasciando l'Austria quasi 1000 punti indietro.Tripletta da sognoTutti gli appassionati hanno ancora negli occhi le tre bandiere italiane che hanno illuminato le Finali di Aspen, quando le ragazze del gigante hanno saputo monopolizzare il podio grazie alla vittoria di Federica Brignone, al secondo posto di Sofia Goggia e al terzo di Marta Bassino. Non succedeva dal 2 marzo 1996, quando sul podio del gigante di Narvik salirono Deborah Compagnoni, Sabina Panzanini e Isolde Kostner.Preolimpica GoggiaDei 13 podi stagionali centrati da Sofia Goggia, la vera rivelazione dell'anno, ce ne sono due che rivestono un significato particolare, e che rappresentano anche le due vittorie della giovane carriera della 24enne bergamasca. Il 4 e 5 marzo scorsi, Sofia è riuscita a vincere sia nel superG che nella discesa di Jeongseon, sulla pista che fra dieci mesi rappresenterà il terreno di sfida per le medaglie olimpiche di PyeongChang. E' sua anche l'unica medaglia del Mondiale di St.Moritz: il bronzo nel gigante.Peter Fill, il più forte del biennioPeter Fill ha conquistato la seconda Coppa di discesa consecutiva, impresa successa solo a campioni assoluti come Alberto Tomba e Gustavo Thoeni, nella storia italiana dello sci. Negli ultimi dieci anni, la doppietta ... (continua)
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07/05/2017
] - Anna Veith: "Irrealistico pensare a Soelden"
In una intervista pubblicata dal Kronen Zeitung, Anna Fenninger Veith fa il punto della situazione dopo l'ennesima operazione - ad inizio marzo - al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, perchè il tessuto era troppo infiammato e non le permetteva di sciare senza dolore.Anna conferma che dopo l'operazione il ginocchio sta meglio e può tornare a lavorare, ma con molta pazienza e seguendo con attenzione la terapia. Al momento all'ergometro eroga 125 watt e 80kg alla pressa.Dopo l'operazione i medici hanno previsto sei mesi lontano dagli sci, e in effetti l'obiettivo attuale di Anna è tornare a sciare a fine ottobre, fisicamente pronta per farlo, e dunque pensare di partecipare all'opening di Soelden non è un obiettivo, ma è semplicemente "irrealistico".Con grande lucidità Anna confessa che il tendine (del ginocchio destro infortunato a Soelden nell'ottobre 2015) non sarà più lo stesso, perchè la lesione ai nervi le ha fatto perdere sensibilità in alcuni punti, e ha creato problemi anche alla ricostruzione del muscolo, che non riceve gli impulsi corretti.Per Anna la stagione scorsa è durata meno di due mesi: è rientrata a Semmering (non qualificata, 25/a nei due giganti) ed ha finito con il gigante di St.Moritz (22/a). In mezzo però è riuscita a salire sul podio a Cortina, in superg, terza alle spalle di Ilka Stuhec e Sofia Goggia, una vera boccata di ossigeno per il morale di Anna: "quel risultato mi ha motivato molto, anche perchè non sono mai riuscita ad allenarmi senza dolore. "Dunque per la prossima stagione il principale obiettivo di Anna è proprio questo, allenarsi senza dolore e continuativamente, con la testa rivolta alle Olimpiadi - certo - ma anche a tornare in Coppa, cominciando con le discipline veloci, in calendario a fine novembre in Nord America. (continua)
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04/05/2017
] - Gli Svedesi per la stagione 2017/2018
La federsci svedese ha svelato la composizione ufficiale per la stagione 2017/2018.L'Alpine Chief Tommy Eliasson Winter ha presentato i gruppi di lavoro, per un totale di 15 ragazze (3 in meno dello scorso anno) e 16 ragazzi (3 in meno), divisi nei gruppi "1", "2" e "3" (sparita già dallo scorso anno la divisione Coppa del Mondo / Coppa Europa / Junior Team).Novità nei quadri tecnici: la squadra maschile, guidata da Heinz-Peter Platter, si rafforza con l'ingresso di Stefano Casalino, già coach di Max Blardone due stagioni fa e delle giovani canadesi nella scorsa; nel settore femminile, guidato da Lars Melin, entra Per Jonsson nel settore velocità.Pochi i cambi nelle squadre: nel settore femminile identici i due gruppi tecnici, mentre nella velocità registriamo l'ingresso di Rapaport (una top10 in Coppa Europa in superg), Ivarsson, Axelsson e la non presenza di Haakansson-Fermbaeck, Luthman, Henning, Dannewitz e Kerven.La miglior svedese, per il terzo anno consecutivo, è stata Frida Hansdotter, con 468 punti (la metà della scorsa stagione), di cui 432 in slalom, dove ha chiuso con il 4/o posto la standing finale. Ricordiamo però il bronzo a St.Moritz, terza medaglia consecutiva ai Mondiali in slalom.In totale le ragazze hanno conquistato 4 podi, 3 in slalom e uno in discesa.Tra gli uomini il gruppo "CdM" perde due veterani, che hanno annunciato il ritiro nelle scorse settimane: Jens Byggmark e Anton Lahdenperae. In squadra nazionale entrano Jesper Ask e Dan-Axel Grahn mentre non sono nominati Albert Baeckman, Mattias Roenngren, Alexander Koell (convocato per St.Moritz) e Filip Vennerstroem.Tra gli uomini il migliore è ancora Andre Myhrer, 15/o in generale con 434 punti e 9/o in slalom. Proprio Myhrer, all'ultima gara, ha conquistato l'unica vittoria maschile svedese, superando nel corso dell'inverno diverse difficoltà dettate dal mal di schiena.In totale la Svezia ha conquistato 4 podi, 2 in slalom e 2 in gigante, con Matts Olsson.Attenzione però: le squadre non ... (continua)
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28/04/2017
] - Girardelli, Berthod e Gisin nuove voci della SRF
Ieri SRF, il network svizzero pubblico della Svizzera tedesca e romancia, ha annunciato i nomi dei telecronisti e tecnici che commenteranno lo sci alpino nella prossima stagione.C'era grande attesa, dopo il 'ritiro' degli storici Bernhard Russi e Matthias Huppi, festeggiati e omaggiati durante i Mondiali di St.Moritz.Per questo passaggio di testimone la SRF ha puntato su nomi molto ben conosciuti nel Circo Bianco: Marc Girardelli (53 anni, vincitore di 5 Sfere di Cristallo e 4 medaglie Mondiali) e Marc Berthod (33 anni, 2 vittorie e 2 medaglie Mondiali, ritiratosi al termine della stagione 2016).I due tecnici affiancheranno il telecronista Stefan Hofmaenner per il circuito maschile, con Dani Kern a completare la squadra. Hofmaenner - bernese di 50 anni - collabora con SRF dal 1997 con diversi incarichi nell'area sportiva, mentre Kern - 48 anni - collabora dal 1999 come redattore e commentatore.In campo femminile a Jann Billeter (collabora con SRF dal 1997), Marco Felder e Michael Bolt si aggiunge Dominique Gisin, campionessa olimpica in discesa a Sochi 2014, 3 vittorie in carriera, ritiratasi al termine della stagione 2015."Sono incredibilmente felice di condividere la mia passione per lo sci per la SRF ed essere live, nel vivo dell'azione - dichiara Dominique, che si occuperà delle gare veloci - E' un privilegio poter portare in TV questo mondo che è stata la mia casa per tanti anni."E' entusiasta anche Roland Maegerle, responsabile di SRF Sport: "il nostro nuovo team di esperti ha tanta esperienza e un grande potenziale, un mix davvero ideale. Non vedo l'ora di godermi ore di analisi competenti e di spettacolo in TV nella prossima stagione." (continua)
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27/04/2017
] - Michael Matt: "Vincere in Coppa è fantastico!"
Dodici mesi fa la sua stagione si chiudeva con il 27/o posto della classifica di slalom. A Levi, nel primo slalom della stagione 2016/2017, Michael Matt ha subito fatto capire di non essere più il "fratellino" dell'ex nazionale e campione Mondiale e Olimpico Mario, ma di volersi ritagliare uno spazio importante nell'elite dei rapid gates.Sesto in Val d'Isere, quinto a Zagabria, poi un gennaio difficile con scarsi risultati tra Adelboden, Wengen, Kitzbuehel e Schladming. E di nuovo in alto con l'8/o tempo ai Mondiali di St.Moritz (terzo dopo la prima manche), la vittoria di Kranjska Gora, primo successo della carriera, e il terzo posto nello slalom di Aspen, risultati che valgono il 5/o posto della standing finale di specialità.Per la rubrica "Q&A" la FIS lo ha intervistato per un bilancio di questa stagione.Immaginavi questi risultati prima di compiere 24 anni o questa stagione è andata oltre le aspettative?Sapevo dagli allenamenti estivi che ero migliorato e avrei potuto puntare ai primi posti, ma essere sul podio alla prima gara è stata una sorpresa. Da quella gara ho imparato che più di focalizzi sulla tua sciata più sei veloce, ed è quel che è successo a Kranjska Gora. Non mi aspettavo nulla dalla prima manche, volevo solo essere veloce. Vincere in Coppa del Mondo è stato incredibile.A Kranjska sapevo che sarei potuto essere veloce con quelle condizioni della neve, ma ci vuole tanto per vincere una gara di CdM. Quel giorno mi sentivo bene; ho fatto le stesse cose delle gare precedenti, niente di speciale. Ma quando ero al traguardo aspettando Stefano Gross dopo la seconda manche, e ho visto che perdeva terreno mentre scendeva, ho pensato che fosse il momento giusto per vincere una gara. Essere in cima al podio è così fantastico che mi è rimasto il sorriso stampato in faccia per tre giorni.Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione? Quanto è importante la gara olimpica rispetto al circuito di Coppa?Per me la prima gara della stagione è sempre molto ... (continua)
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24/04/2017
] - Fabienne Suter chiude la carriera
A 32 anni, e dopo due stagioni decisamente condizionate dagli infortuni, la velocista elvetica Fabienne Suter ha annunciato venerdì la chiusura della carriera agonistica, tramite un comunicato stampa pubblicato da Swiss-ski."Ad un certo punto ti rendi conto che è il momento per cominciare qualcosa di nuovo - commenta Fabienne - Anche se questi 15 anni in Coppa del Mondo non sono sempre stati facili, porto con me verso questo nuovo capitolo della mia vita tantissimi bei ricordi ed emozioni, e tante belle persone."Fabienne debutta in CdM nel dicembre 2001 in gigante, in Val d'Isere, primo di 204 pettorali nel massimo circuito, dove ha saputo conquistare 20 podi di cui 4 vittorie.Il primo e il secondo podio coincidono con due vittorie, entrambe in superg, nel febbraio 2008 a Sestriere e un mese più tardi a Bormio.Vince ancora in discesa a Bansko nel febbraio 2009 e in superg a Bad Kleinkirchheim nel gennaio 2012.Nelle stagioni 2008 e 2009 è terza in classifica finale di superg, mentre nel 2016 è seconda in quella di discesa con 463 punti, alle spalle di Lindsey Vonn. In quell'inverno, su 8 libere disputate sale quattro volte sul secondo gradino del podio (dietro a Vonn, Gut, Vonn e Puchner) e altre tre volte entra nelle top10, manifestando grande condizioni e costanza di rendimento su tutti i tracciati.E' stata convocata per le Olimpiadi di Vancouver 2010, dove ha sfiorato la medaglia in gigante (3 decimi da Lizi Goergl), e per Sochi 2014, e in entrambe le edizioni dei Giochi è stata 5/a in discesa. Ha partecipato a 7 edizioni dei Mondiali da St.Moritz 2003 a St.Moritz 2017, chiudendo 5/a nel superg di Schladming 2013 come miglior risultato."Il mio secondo posto in classifica di discesa nel 2016 e la conquista della medaglia alle Finali di Coppa di St.Moritz è stato il momento più alto della mia carriera. Desidero ringraziare i miei fans, i miei sponsor, i miei fornitori tecnici, la mia famiglia e tutti gli amici di Swiss-ski. Ci tengo a ringraziare particolarmente ... (continua)
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24/04/2017
] - Eva-Maria Brem passa a Fischer
Dopo aver perso praticamente tutta la stagione 2016/2017 per infortunio, l'austriaca Eva-Maria Brem è pronta per ricominciare la preparazione in vista della stagione olimpica, e per farlo ha deciso di lasciare Voelkl e passare a Fischer."Durante questo periodo in cui sono stata infortunata - ha dichiarato Eva su fischersports.com - ho avuto tempo per pensare al passato e al futuro, e ai cambiamenti necessari. Mi sono chiesta con quale materiale avrei voluto iniziare l'anno olimpico. Ho scelto Fischer e sono orgogliosa di far parte della famiglia Fischer. Agli scarponi con cui ho vinto la coppa nel 2016 si aggiungono ora gli sci fatti per loro. Comincia ora la mia avventura con Fischer e non vedo l'ora di trovare il setup di gara per la prossima stagione."La gigantista, vincitrice della coppa di specialità 2015/2016, ha già indossato 'a secco' gli scarponi, mentre deve ancora tornare sugli sci per la prima volta. Ad inizio novembre è caduta durante un allenamento al Pass Thurn fratturandosi la tibia della gamba sinistra.Oltre a questo nuovo ingresso, Fischer ha annunciato il prolungamento del contratto per ulteriori due stagioni per Nicole Schmidhofer, oro a St.Moritz in superg e Roland Leitinger, argento in gigante. (continua)
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19/04/2017
] - I Croati per la stagione 2017/2018
CroSki, la federsci croata, ha diramato oggi le composizioni ufficiali delle squadra nazionali per la stagione olimpica 2017/2018.E' indubbiamente un momento particolare per lo sci croato, perchè con la combinata di Wengen (Coppa del Mondo) e lo slalom di St.Moritz (Mondiali) si è congedato dopo 17 stagioni Ivica Kostelic, il più grande sciatore croato di sempre, e con il suo ritiro si è chiusa l'epopea dei fratelli Kostelic, che hanno portato alla 'piccola' nazione balcanica un numero impressionante di coppe, vittorie e medaglie.Dunque lo sci croato riparte, al maschile, da Filip Zubcic (85 punti in stagione), classe 1993 di Zagabria, 13/o in Val d'Isere in gigante e 19/o ai Mondiali di St.Moritz, sempre in gigante. Da sottolineare in Coppa Europa il 5/o posto finale in slalom di Matej Vidovic (una vittoria e un secondo posto)Al femminile tutte le speranze sono concentrate su Leona Popovic, giovanissima classe 1997 di Fiume, 8/a in gigante ai Mondiali Jr. di Are, autrice di due podi in Nor-Am e dei primi punti in CDM grazie alle combinate di Crans-Montana dove è stata 18/a e 17/a. Proprio in combinata è la prima al mondo per punti FIS nelle classi 1997-2000.Squadra A femminile: Leona Popovic (1997)Squadra B femminile: Ida Stimac (2000)Squadra A maschile: Natko Zrncic-dim (1986), Filip Zubcic (1993), Matej Vidovic (1993), Istok Rodes (1996), Elias Kolega (1996)Squadra B maschile: Samuel Kolega (1999) (continua)
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14/04/2017
] - L'incredibile stagione di Ilka Stuhec
Con un bella intervista pubblicata ieri, la FIS ha reso omaggio all'incredibile stagione di Ilka Stuhec, la slovena che ha conquistato la coppa di discesa, di combinata oltre all'oro Mondiale a St.Moritz.Sette anni fa, a Formigal, si era messa in luce vincendo l'oro ai Mondiali Jr, bissando il successo di un anno prima in slalom, e dimostrando le sue doti di polivalenza. Anche in Coppa Europa aveva fatto bene con i primi podi e i primi successi ma, come capita spesso, la strada verso la Coppa del Mondo non è stata in discesa.Fino alla scorsa stagione poteva vantare al massimo un 4/o posto in superg, ma anche due intere stagioni (2009, 2011) saltate per infortunio.Lo scorso dicembre, a Lake Louise, vince le prime due libere, ripetendosi poi in Val d'Isere (2), a Cortina, a Crans-Montana e ancora ad Aspen, senza dimenticare gli ulteriori 6 podi collezionati in questo magico inverno, per un totale di 1325 punti conquistati."Durante la stagione non ho mai veramente pensato a tutti questi numeri e statistiche - spiega Ilka - E non ho avuto molto tempo per rendermi conto di quel che ho fatto, di cosa significhino questi risultati. Ora che ci ripenso con calma penso sia stato incredibile! L'altro giorno stavo ordinando le coppe e gli altri trofei sulla bacheca di casa e mi sono resa conto di quel che avevo vinto. E come altre volte nella scorsa stagione mi è scesa qualche lacrima..."Nelle precedenti 5 stagioni la slovena aveva conquistato solo 5 risultati nei top10, ed è normale chiedersi cosa le ha permesso questo salto in avanti."Non c'è un solo motivo. Per un passo avanti così non è bastata una sola estate. Si cresce e si matura come atleti anno dopo anno. Tutto è andato per il meglio, dall'allenamento atletico a quello sugli sci. Forse ho semplicemente smesso di pensare e ho 'solo' sciato. Divertendomi tanto."Oltre alla velocità, Ilka ha dimostrato doti da slalomista e da gigantista (due top15 in stagione). Nella prossima stagione punterà maggiormente alle discipline ... (continua)
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11/04/2017
] - Lara Gut toglie le stampelle
Sono passati due mesi dalla combinata di St.Moritz, sfortunato epilogo dei mondiali casalinghi e della stagione per Lara Gut, che durante lo slalom di riscaldamento prima della gara si è rotta il crociato anteriore del ginocchio sinistro.Un colpo duro da accettare, ma la ticinese è ripartita subito, si è operata ed ha iniziato la fisioterapia, togliendo finalmente le stampelle in questi giorni.Sabato ha pubblicato su Youtube il video "I am moving faster" dova la si vide abbandonare le stampelle e salire in macchina, ripartendo verso un nuovo periodo della sua riabilitazione.La 25enne di Comano è totalmente concentrata sul processo di guarigione e sta limitando al massimo i contatti con i media, ma aggiorna i suoi numerosissimi fan tramite i social network, dove pubblica a puntate video su questo particolare momento della sua carriera; inoltre il morale è positivo e, cosa più importante, il ginocchio reagisce al meglio. (continua)
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10/04/2017
] - Laurie Mougel chiude la carriera
La slalomista francese Laurie Mougel ha deciso di chiudere la carriera agonistica, e lo annunciato via facebook oggi pomeriggio."E' con emozione ma col sorriso che ho deciso di chiudere la carriera di sciatrice! Quest'ultima stagione è stata molto istruttiva e sono fiera di aver dato sempre il massimo. Ho potuto vivere questa stagione grazie ai contributi di numerose persone che ringrazio dal profondo del cuore! Grazie mille a tutti colore che hanno creduto in me!"Laurie, 28 anni nativa di Briancon e cresciuta a Serre Chevalier, esordisce in Coppa Europa alla fine della stagione 2006, e tre anni più tardi, a Crans Montana, conquista il primo dei tre podi nel circuito continentale.Nei primi giorni del 2010, a Zagabria, arriva la prima convocazione in Coppa del Mondo, cui seguiranno altri 46 pettorali; i primi punti arrivano a Soldeu sul finale della stagione 2012.A Zagabria 2013 arriva il miglior risultato della carriera: 8/a dopo la prima manche, Laurie recupera tre posizioni e chiude con il 5/o tempo finale a +2.69 da Mikaela Shiffrin.Entra nelle top10 anche a Lenzerheide 2013 (6/a) e Meribel 2015 (7/a).Viene convocata per il quartetto francese a Schladming 2013 (18/a), Vail 2015 (17/a) e St.Moritz 2017 (non chiude la prima manche)Nel 2013 e 2015 è stata campionessa nazionale di slalom.Nelle ultime tre stagioni ha patito due gravi infortuni: ad inizio ottobre 2013 è caduta durante un allenamento a Saas Fee rompendo il crociato anteriore del ginocchio destro e perdendo tutta la stagione 2013/2014.Nel marzo 2016 si infortuna durante il riscaldamento dello slalom di Jasna rompendosi i crociati del ginocchio sinistro e compromettendo la preparazione per la stagione appena conclusa. (continua)
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09/04/2017
] - Felix Neureuther sarà papà!
Il campione tedesco Felix Neureuther e la fidanzata Miriam Goessner aspettano un bimbo: l'annuncio attiva direttamente dalla coppia, che su facebook ha pubblicato una foto e il commento "L'inizio di tutte le cose è piccolo. Siamo molto felici!".Felix e la biathleta hanno iniziato a frequentarsi nell'estate 2013; Miriam, 27 anni il prossimo giugno, salterà ovviamente la stagione olimpica, mentre lo slalomgigantista tedesco, medagliato a St.Moritz, aveva già annunciato l'intenzione di arrivare almeno ai Giochi 2018. (continua)
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05/04/2017
] - Karlheinz Pichler nuovo coach di Tina Weirather
Sarà Karlheinz Pichler il successore di Andreas Evers come coach del settore femminile della federsci del Liechtenstein e dunque nuovo coach di Tina Weirather.La notizia è riportata dal quotidiano locale Vaterland: Karlheinz ha già lavorato in passato (2000/2002) con il Liechtenstein, e dal 2011 è responsabile delle velociste austriache, conquistando lo scorso febbraio l'oro in superg a St.Moritz grazie a Nicole Schmidhofer. Ora si occuperà di Tina, in stretta collaborazione con Swiss-Ski, proseguendo la partnership già in essere. (continua)
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04/04/2017
] - Riepilogo Campionati Nazionali Austriaci
Si sono chiusi lo scorso venerdì a Saalbach, con le prove veloci, i Campionati Nazionali Austriaci, le cui gare tecniche si sono svolte a Goestling.In campo femminile titolo in slalom a Julia Gruenwald davanti a Katharina Truppe (+0.69) e Marie-Therese Sporer (+0.75). Assente Bernadette Schild, che in stagione è stata la miglior specialista biancorossa nonchè unica nella top10 finale di specialità.In gigante titolo ad Elisabeth Kappaurer, 23 centesimi più veloce di Ricarda Haaser e 90 su Nadine Fest (classe 1998, oro in combinata ai Mondiali Jr di Are). Assente Stephanie Brunner, la migliore tra le porte larghe in questo inverno privo di Eva-Maria Brem e (per buona parte) di Anna Fenninger Veith.In combinata successo largo di Ricarda Haaser su Franziska Gritsch (+0.82) e Elisabeth Kappaurer (+1.12).Haaser protagonista anche in superg con il secondo tempo e l'argento nazionale, 51 centesimi alle spalle di Rosina Schneeberger e 2 decimi più veloce di Nicole Schmidhofer, oro Mondiale a St.Moritz.Assenti Stephanie Venier e Christine ScheyerLa discesa è stata cancellata per il meteo.Nel settore maschile titolo in slalom a Johannes Strolz davanti a Fabio Gstrein (+2.62), in una gara con alcuni protagonisti di Coppa Europa che non sono però arrivati nelle posizioni di vertice. Strolz ha concesso il bis vincendo il titolo anche tra le porte larghe del gigante davanti a Magnus Walch (+0.45) e Daniel Meier (+0.87). Quarto, come in slalom, Christian Hirschbuehl.In combinata successo per Vincent Kriechmayr davanti a Niklas Koeck (+0.32) e Marco Schwarz (+0.90), che recupera posizioni grazie alla sua specialità, lo slalom. Kriechmayr vince il titolo anche in superg, davanti a Koeck e Neumayer.Infine in discesa il veterano Hannes Reichelt, classe 1980, vince il titolo davanti al campione olimpico Matthias Mayer (+0.15) e Romed Baumann (+0.44). (continua)
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03/04/2017
] - Si ritira l'austriaco Joachim Puchner
Il velocista austriaco Joachim Puchner, classe 1987, salisburghese di St.Johann im Pongau, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica dopo aver indossato esattamente 100 pettorali in Coppa del Mondo.Argento in superg ai Mondiali Jr di Altenmark nel 2007, Joachim esordisce in Coppa del Mondo nella combinata di Wengen 2009; due anni più tardi, nella discesa di Chamonix, sfiora il podio con il 4/o posto. Proprio nel 2011 e 2012 si concentrano i suoi migliori risultati: terzo in superg a Kvitfjell, secondo in discesa a Lenzerheide 2011, terzo a Lake Louise - in superg - nel novembre 2012, per un totale di tre podi in Coppa del Mondo, e ulteriori 17 risultati nei top10.Ha saltato tutta la stagione 2016 per un infortunio patito a fine giugno 2015 (lesione al tendine rotuleo del ginocchio destro) e nello scorso inverno ha partecipato solo alle discese della Val Gardena e di Kitz, senza conquistare punti."Lo sci è passione, è fare quel che ami - scrive Joachim su facebook - ma non è gestione del dolore. Ecco perchè mi ritiro dall'agonismo. Per me, è stato un sogno grande che ho potuto vivere, pieno di emozioni. Lasciatemi quindi ringraziare tutti, ciascuno di voi che mi ha sostenuto in questo lungo e indimenticabile periodo. Siete stati grandiosi e preziosi. Questo capitolo della mia vita si chiude ora e inizia il capitolo 2."Anche la sorella minore Mirjam - nazionale austriaca - è ferma ai box per una frattura alla tibia e perone patita durante le prove della discesa Mondiale di St.Moritz. (continua)
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02/04/2017
] - Tina Weirather prova Head
Il recente passaggio di Andreas Evers a Swiss-ski lascia un posto vuoto nella nazionale del Liechtenstein e in particolare nello staff di Tina Weirather.La velocista figlia d'arte, vincitrice della coppa di superg e dell'argento Mondiale a St.Moritz, sta cercando con la sua federazione un nuovo allenatore, e continuerà comunque a collaborare con Swiss-ski per la preparazione estiva, come già fatto nelle scorse stagioni.Inoltre Tina, come molti altri colleghi - più o meno segretamente - sta provando sci Head e dunque valutando la possibilità di cambiare fornitore tecnico.La conferma arriva da Radio-L, la radio del Liechtenstein, che ha raccolto le parole del Racing Director di Head Rainer Salzgeber: "Sì Tina sta provando i nostri materiali, i primi due giorni sono andati molto bene. Vorremmo avere Tina in Head e stiamo lavorando per questo."La 27enne di Vaduz vanta 7 vittorie e ulteriori 24 podi in carriera, e dal 2011 scia con Atomic. Wow. Today was the day of days. The one chance, the showdown. The pressure I put on myself was enormous, but I knew I worked hard for this, and that I was ready for it. I'm not gonna lie, there were moments when I thought I couldn't handle it. But, then I thought of all the hours and effort I put into it - I needed to allow myself to know that I deserve it. THANK YOU to everyone who made this possible: my team, my family, and you guys for always supporting me😊 I'm so happy, it's ridiculous!! Un post condiviso da Tina Weirather (@tina_weirather) in data: (continua)
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28/03/2017
] - Sarka Strachova chiude la carriera
La slalomista Sarka Strachova, classe 1985 e 236 pettorali di Coppa del Mondo, ha annunciato oggi a Praga la decisione di chiudere la carriera agonistica."Ho capito che era il momento giusto - riporta la Pravda - Non è una questione di motivazioni. I Giochi Olimpici sono un appuntamento importante ma arriva un momento in cui ci sono altri obiettivi e priorità e nello sci bisogna sempre dare il 100%"Sarka Zahrobska, sposata nella primavera 2013 con Antonin Strach, è una delle più talentuose atlete ceche di sempre: due settimane fa a Squaw Valley ha chiuso con il secondo posto il penultimo slalom della stagione, alle spalle dell'eroina di casa Mikaela Shiffrin, conquistando così il 17/o podio della carriera...inoltre l'8/o posto alle Finali di Aspen le ha permesso di chiudere la stagione al sesto posto della classifica di specialità.Sarka - una delle 'storiche' Milka Girls - si era messa in luce nella stagione 2004, con il bronzo in slalom ai Mondiali Juniores di slalom (migliorato con l'oro l'anno successivo ai Mondiali Jr. di Bardonecchia) e con la prima vittoria in Coppa Europa a Lenggries, sempre in slalom.La ceca aveva già debuttato nel massimo circuito nel dicembre 2012 al Sestriere, nello slalom KO chiudendo con il 5/o posto e terminando la stagione con il 19/o posto finale. Nel 2004, 2005 e 2006 si conferma al decimo posto dello slalom mondiale, entrando numerose volte nelle top10.Il 4 gennaio 2007, a Zagabria, sale per la prima sul podio sul podio, alle spalle di Marlies Schild e Ana Jelusic, ripetendosi tre giorni più tardi a Kranjska Gora (dove entra nelle top10 anche in gigante) e ancora a fine stagione a Zwiesel, tanto da chiudere al terzo posto finale nella specialità.Nel novembre 2008 ad Aspen, dopo 5 podi, arriva la grande gioia della prima vittoria in carriera, davanti a Nicole Hosp e Tanja Poutiainen, successo ripetuto un anno più tardi nella medesima località, per il secondo e ultimo sigillo della carriera.Convocata per le Olimpiadi di Sestriere, ... (continua)
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27/03/2017
] - Merle Soppela chiude la carriera
La slalomgigantista finlandese Merle Soppela, classe 1991 26 anni tra un mese, ha annunciato la decisione di chiudere la carriera agonistica.Merle si era infortunata nell'ottobre 2015 durante un allenamento a Saas Fee, rompendosi il crociato anteriore e lesionando il menisco. Dopo aver perso tutta la scorsa stagione, si era infortunata nuovamente a settembre 2016, e un problema alla rotula le aveva impedito di partecipare all'opening di Soelden.I problemi si sono protratti per buona parte della stagione appena conclusa, e la finlandese è rientrata in gara poco prima dei Mondiali di St.Moritz, partecipando al solo slalom, chiuso con il 35/o tempo a 7 secondi da Mikaela Shiffrin.Entrata in squadra nazionale nell'estate 2011, quando era ancora in attività Tanja Poutiainen, la più vincente sciatrice alpina della storia finlandese, Merle si era messa in luce ai Campionati Nazionali, conquistando nel novembre 2013 la prima top10 in Coppa Europa, in gigante.Il suo miglior risultato nel circuito continentale è stato a Valtournenche nel dicembre 2014, 4/a in gigante.In CdM ha indossato 23 pettorali senza mai andare a punti e senza mai qualificarsi per la seconda manche.E' stata convocata per i Mondiali di Schladming 2013, Vail 2015 (21/a in slalom) e St.Moritz 2017. E' stata campionessa nazionale in slalom nel 2013 e 2014, e di gigante nel 2015.Nelle ultime 3 stagioni, da quando si è ritirata Tanja Poutiainen, la squadra femminile finlandese non ha conquistato neanche un punto in Coppa del Mondo. (continua)
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23/03/2017
] - Schoerghofer operato al ginocchio destro.Rubie KO
Il gigantista austriaco Philipp Schoerghofer si è sottoposto ieri ad artroscopia al ginocchio destro presso la Privatklinik Hochrum di Innsbruck. L'operazione è stata condotta dal medico federale dr.Christian Hoser: lo specialista delle porte larghe ha atteso la fine della stagione per operarsi, perchè già ai Mondiali di St.Moritz (chiusi con un ottimo 5/o posto) aveva forte dolore, e per lo stesso motivo - durante questa stagione - ha spesso dovuto saltare gli allenamenti.Il miglior risultato stagionale è arrivato ad Adelboden, 3/o sul Kuonisbergli alle spalle di Pinturault e Hirscher, mentre in Isere è stato 6/o e 7/o.Infortunio ben più grave per il l'americano Brennan Rubie, squadra C e classe 1991: Brennan è caduto lo scorso 10 marzo a Sunday River, nel Maine, durante le qualificazioni per una gara del circuito "World Pro Ski Tour", procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.In stagione è andato due volte a punti in CdM, con l'11/o tempo a S.Caterina in combinata come miglior risultato della stagione (e della carriera), senza dimenticare la convocazione ai Mondiali di St.Moritz, dove ha chiuso con il 15/o posto. Jumping into surgery like ... Unfortunately, tore my ACL last week. But Im looking forward to healing up and getting back out there. Thanks to everyone who helped make this season the most fulfilling of my career... I mean it, I had an absolute blast. Un post condiviso da Brennan Rubie (@brubikon) in data: (continua)
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22/03/2017
] - Swiss-ski e Sepp Brunner si separano
Sepp Brunner è in procinto di lasciare Swiss-ski: secondo quanto ha riportato ieri la Blick, poi confermato da Skionline.ch, il responsabile della velocità si è confrontato con l'Alpin Direktor Stephane Cattin e di quello maschile Thomas Stauffer durante le Finali di Aspen ricevendo la notizia che la federsci elvetica non desidera prolungare il rapporto di collaborazione.Tra i motivi pare esserci un mancato accordo con l'US Ski Team circa la possibilità di provare le piste dei Mondiali di St.Moritz: Brunner si era accordato per poter utilizzare il training center di Copper Mountain e in cambio dare agli americani l'opportunità di lavorare sulle piste mondiale. Ma a metà gennaio Swiss-ski ha negato questa possibilità agli USA, facendo arrabbiare Brunner (ed anche Carlo Janka), che aveva pubblicamente criticato questa scelta.Nella primavera 2014 Sepp Brunner aveva assunto l'incarico di responsabile della velocità maschile elvetica, al posto di Walter Hubmann; Brunner aveva già lavorato per otto anni con Swiss-ski, in particolare con Beat Feuz, al ritorno nel Circo dopo l'infortunio al ginocchio. (continua)
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20/03/2017
] - La straordinaria stagione dei 43 podi Azzurri
I 43 podi conquistati dall'Italia in questa straordinaria stagione sono il primo, ma non certo l'unico record da festeggiare.Sembrava veramente difficile poter raggiungere i 38 podi della stagione 1996/1997, quando gli azzurri conquistarono ben 14 vittorie, 11 secondi e 13 terzi posti; invece quest'anno i nostri atleti sono stati capaci di fare meglio, almeno in termini di podi, e conquistare 9 vittorie (Brignone 3, Paris 2, Goggia 2, Fill 1, Moelgg 1) e ulteriori 17 secondi e 17 terzi posti.Davvero ricco il bottino delle Finali, con 8 podi divisi in 2 vittorie, tre secondi e tre terzi posti, compresa la splendida tripletta di ieri nel gigante femminile.Importantissimo anche il bilancio nella classifica per Nazioni: nel computo totale maschile + femminile abbiamo conquistato 8407 punti, "solo" 500 meno della onnipresente Austria (8966).Ma, è ed un risultato storico, per la prima volta siamo primi nella classifica femminile, leader con 4911 punti, quasi 1000 più della inseguitrice Austria (3918) e oltre 1300 sulla Svizzera.Un risultato corale, di squadra, che va analizzato nel dettaglio, perchè non è frutto solo dello 'strapotere' nel gigante.Dalle porte larghe infatti arriva il maggior contributo, circa un terzo del totale, con 1677 punti (Francia lontanissima con 955) ma seppur con minor margine le Azzurre sono state le migliori anche in discesa (1195 contro i 1072 dell'Austria), in superg (1081 contro i 1036 dell'Austria) e in combinata (452 punti contro i 409 dell'Austria).Insomma in tutte le discipline tranne in slalom le nostre ragazze sono state le migliori di tutte (tra i rapid gates scivoliamo al nono posto), entrando per ben 75 volte nelle top10 di una gara.Alla causa azzurra ha contribuito più di tutte Sofia Goggia, terza in generale e protagonista in 4 discipline su 5 per tutta la stagione: 'Sofi' ha conquistato da sola un quarto di tutti i punti dell'Italia al femminile, seguita da Federica Brignone (18%, straripante negli ultimi tre mesi) ed Elena ... (continua)
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19/03/2017
] - Bassino e Kristoffersen Rising Star Longines 2017
Negli ultimi 5 anni Longines ha festeggiato la fine della stagione premiando i migliori giovani del circuito maschile e femminile con il premio "Longines Rising Ski Stars".Quest'anno alle Finali di Aspen erano presenti il Vice Presidente Juan-Carlos Capelli e Aksel Lund Svindal, 'Ambasciatore d'Eleganza' Longines come Mikaela Shiffrin, che hanno premiato Marta Bassino ed Henrik Kristoffersen.La gigantista cuneese chiude la stagione con tre podi, uno a Soelden (il primo in carriera), poi al Kronplatz e infine proprio oggi, nell'ultimo gigante della stagione.L'asso norvegese ha già vinto il premio nel 2015 e 2016, ed è nettamente il miglior giovane del circuito maschile, con 5 slalom vinti durante la stagione e oltre 900 conquistati.Entrambi hanno ricevuto un assegno da 20.000 franchi, Marta ha ricevuto un Longines modello "Conquest St.Moritz", lanciato proprio durante l'ultima rassegna iridata, mentre Henrik il "Conquest 1/100th Alpine Skiing". Nella classifica femminile, oltre a Marta Bassino (413 punti), sul podio troviamo il talento elvetico Melanie Meillard (classe 1998, 305 punti) e l'austriaca Katharina Truppe (classe 1996, 260 punti).Presente anche Nicol Delago, 6/a con 50 punti.Marta succede a Mikaela Shiffrin, che ha vinto il premio per 4 stagioni consecutive.In quella maschile dominio, come detto, di Kristoffersen con 903 punti, davanti al francese Cyprien Sarrazin (classe 1994, 141 punti) e all'elvetico Niels Hintermann (classe 1995, 136 punti).Il primo azzurro è Tommaso Sala, 7/o con 58 punti.Albo d'oro:2017: Marta Bassino (ITA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)
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19/03/2017
] - A Myhrer l'ultimo slalom.Moelgg 5/o e podio finale
Cala il sipario sulla stagione 2016/2017 di Coppa del Mondo, con la vittoria di Andre Myhrer nell'ultimo slalom della stagione, ad Aspen.Lo svedese si conferma uno 'specialista' dell'ultimo giorno di scuola, tornando sul podio - e sul gradino più alto - ad un anno di distanza dalle Finali di St.Moritz, e in precedenza ci riuscì anche a Schladming 2012.Marcel Hirscher, alla guida dopo la prima frazione e concentratissimo nel cercare l'ennesima vittoria, commette un errore nel finale di manche mentre viaggiava con il miglior tempo, ed arriva al traguardo con il 20/o parziale, che lo lascia ai piedi del podio.Ne approfittano così Felix Neureuther (+0.14), al quarto podio nelle ultime cinque gara, Mondiali compresi, e Michael Matt (+0.15), di nuovo sul podio dopo la vittoria di Kranjska Gora e il secondo posto di Levi.Quinto tempo per Manfred Moelgg a +0.43, secondo miglior tempo nella seconda manche e primo degli azzurri: il marebbano chiude così una stagione di altissimo livello, che gli consente con 476 punti di chiudere al terzo posto della classifica di specialità, 9 anni dopo la vittoria del 2008.Il gran caldo e la neve salata hanno caratterizzato anche questa prova, con la seconda manche tracciata dal coach azzurro Simoncelli che però non ha aiutato Stefano Gross: il fassano, terzo dopo la prima manche, non riesce ad assecondare le buche e fatica non poco su una neve e su un pendio che di certo non gradisce, ma che nella frazione iniziale aveva dimostrato di saper gestire. Invece 'Sabo' scivola al 9/o posto con uno dei parziali più alti; Giuliano Razzoli chiude al 11/o posto, mentre Patrick Thaler è 19/o e fuori dalla zona punti.La coppa di specialità va a Marcel Hirscher, già vinta a Kranjska Gora, con 735 punti contro i 575 di Kristoffersen: il norvegese ha vinto 5 volte (Isere, Madonna di Campiglio, Adelboden, Wengen, Schladming), l'austriaco solo 2 (Levi, Kitz) ma con altri 5 podi è stato più costante per tutta la stagione.In classifica generale Hirscher ... (continua)
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18/03/2017
] - Hirscher Re del Gigante anche ad Aspen.Eisath 5/o
Ultimo giorno di scuola per i gigantisti ad Aspen, ma il copione rimane lo stesso di Kranjska Gora, St.Moritz e Garmisch: Marcel Hirscher vince con margine anche l'ultimo gigante stagionale, legittimando la coppa di specialità già conquistata in Slovenia.Al termine della prima manche Neureuther si è trovato davanti a tutti grazie ad un'ottima interpretazione della 'Lower Ruthie's Run', pista tecnica e ripida, con un solo centesimo di vantaggio su Marcel.La seconda manche scompagina i valori della prima perchè il caldo trasforma velocemente la pista che diventa sempre più segnata, con una neve salata che, passaggio dopo passaggio, crea lastre e buchette difficili da interpretare.Ne approfitta Florian Eisath, solo 23/o nella prima frazione: l'altoatesino spinge per tutto il tracciato senza incidere troppo ed inizia a recuperare posizioni. La sua 'remuntada' si interrompe con il tedesco Stefan Luitz, 5/o nella prima, dopo aver recuperando ben 18 posizioni (miglior tempo di manche!), chiudendo la stagione con il secondo miglior risultato dopo lo splendido podio della Badia. Rimane un po' di rammarico per la prima manche: lo specialista di Obereggen potrebbe ambire al podio con maggior continuità se riuscisse a sciare due manche a questo livello. Chiude comunque la stagione con il nono posto in classifica di disciplina.La lotta per il podio si gioca con gli ultimissimi atleti: Mathieu Faivre supera Luitz e va al comando, tocca a 'capitan Pinturault' che scivola fuori poco dopo il primo intermedio, perdendo così l'opportunità di far bene ma anche il secondo posto della classifica di specialità, sopravanzato proprio dal connazionale.E tocca a Marcel Hirscher: le prime 15 porte sono l'emblema e il simbolo della sua classe, perchè solo l'austriaco riesce a spingere anche nelle buche, si distende e attacca quando deve, accarezzando il manto con la consueta sensibilità. Arriva al traguardo con 1.19 sul francese, e per Neureuther appare subito chiaro che sarà dura far meglio. ... (continua)
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17/03/2017
] - Team Event alla Svezia, Italia quarta
La Svezia ancora una volta si dimostra a suo agio tra le maglie del parallelo e vince il Team Event delle Finali di Aspen, gara a squadre prima delle prove tecniche di sabato e domenica.Solo 8 le nazioni a darsi battaglia: la Svezia comincia il suo percorso battendo l'Austria (senza Hirscher) 3-1, poi in semifinale la Francia (2-2, vince la somma dei tempi) e infine la Germania.I Tedeschi passano ai quarti contro la Svizzera (somma di tempi) e in semifinale eliminano l'Italia: Lena Duerr batte Chiara Costazza, Linus Strasser batte Giuliano Razzoli, Irene Curtoni batte Marina Wallner, e nella sfida decisiva Patrick Thaler affianca Luitz ma poi esce.Gli Azzurri (Chiara Costazza, Irene Curtoni, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler - ma ieri era stato annunciato Stefano Gross + Paris e Pirovano come riserve) avevano battuto ai quarti la Slovenia 3-1, ma poi nella finalina per il terzo/quarto posto hanno perso nettamente con la Francia per 4-0.Quarto posto finale dunque per l'Italia che continua a non digerire questa formula e questa gara, mentre la Svezia (Hansdotter, Pietilae-Holmner, Wikstroem, Hargin, Myhrer, Olsson) conferma il bronzo di St.Moritz.Ecco tutti i risultati:Quarti di Finale:Svezia - Austria: 3-1Francia - Norvegia: 4-0Germania - Svizzera: 2-2 (per somma di tempi)Italia - Slovenia: 3-1SemifinaliSvezia - Francia: 2-2 (per somma di tempi)Germania - Italia: 3-1Finale 3/4 postoFrancia - Italia: 4-0Finale 1/2 postoSvezia - Germania: 3-1 (continua)
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15/03/2017
] - Fill: "è una grande soddisfazione riconfernarsi"
Le prove, la gara, la tensione nell'attesa di ciascuna discesa, e poi infine l'urlo liberatorio: con il 2/o posto nella discesa di Aspen, alle spalle del connazionale e corregionale Dominik Paris, Peter Fill vince la coppa di discesa edizione 2016/2017, la seconda di fila dopo il successo conquistato un anno fa a St.Moritz."E' una grande soddisfazione vincere due coppe di fila in discesa - spiega il 34enne carabiniere di Castelrotto alla FISI -. Sono molto orgoglioso, è stato importante riconfermarsi a questi livelli. Lo scorso anno la vittoria è stata molto sofferta perchè c'erano grandi aspettative, però mi è servita per avere meno pressione in questa stagione, che ho vissuto con molta più leggerezza. E' vero che non ho mai vinto una gara, però è stata premiata la mia costanza lungo tutta la stagione e ne sono fiero. Voglio fare i complimenti a Dominik Paris che è stato fortissimo in questa gara e a tutto il nostro staff tecnico, ringrazio il mio skiman, la mia famiglia e i miei sponsor.La gara odierna è stata ottima, anche se sono stato un po' lento nella parte iniziale, forse a causa del vento. Adesso ci concentriamo sul supergigante dove possiamo ancora tirare fuori qualcosa di buono".Paris, dopo il successo di Kitzbuehel, mette in bacheca un'altra vittoria, l'ottava della carriera, reagendo da grande campione dopo l'appannamento di forma delle ultime settimane."Sono contento di avere finito la stagione in questo modo, mi dà grande motivazione in vista dell'anno prossimo - confessa il carabiniere della Val d'Ultimo - Ho scelto volutamente un pettorale basso perché faceva caldo e non sapevamo come reagisse la neve, al cancelletto di partenza ero conscio di dovere azzeccare le linee giuste e sono riuscito a farlo anche se con un paio di imperfezioni, avevo tanta energia oggi da scaricare in pista e alla fine ho centrato la vittoria. Per il secondo anno di fila mi piazzo al terzo posto nella classifica di discesa, per arrivare al primo devo riuscire a essere più ... (continua)
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15/03/2017
] - Coppa e vittoria in discesa a Stuhec, 3/a Goggia
Con una prova di forza Ilka Stuhec vince discesa e coppa di specialità alle finali di Aspen in Colorado. Nella prima vera stagione da protagonista la slovena, con quattro successi all'attivo quest'anno in specialità, oltre all'oro mondiale di St. Moritz, si porta a casa meritatamente la sua prima sfera di cristallo della carriera nella velocità pura dopo quella di combinata. Alle sue spalle nulla ha potuto Sofia Goggia finita terza a +1.03. La bergamasca commette una delle sue "goggiate" a metà tracciato pagando alla fine troppo in termini di decimi sulla slovena, ma comunque riuscendo ad ottenere il terzo gradino del podio e confermando, quel che più conta, il secondo posto nella classifica di specialità, grazie ai 4 podi e al successo di due settimane fa a Jeongseon. L'azzurra incrementa ulteriormente il suo record assoluto femminile di podi stagionali, salito a quota 12 e ottiene anche il record assoluto di punti in coppa del mondo per una sciatrice italiana superando Karen Putzer, ottenuto nella stagione 2003 con 1.100 punti. La bergamasca ora è a quota 1.117 punti, restando ancora due gare per incrementarlo ulteriormente.Nel mezzo tra le due contendenti alla coppa di specialità, si inserisce "Wunder Woman" Lindsey Vonn (+0.66) a completare un podio di grandi campionesse che non riesce a cogliere il successo numero 78 della carriera.Le altre azzurre in graduatoria: 9/a una generosa Johanna Schnarf, 15/a Verena Stuffer, 18/a Federica Brignone.Per l'Italia con il podio della Goggia, a cui si aggiungono quelli odierni di Paris e Fill, si eguaglia il record assoluto di 38 podi ottenuto vent'anni fa e migliorato quello di 21 sempre nel '97 in campo femminile.Domani appuntamento con il super-g (ore 18.00 in Italia). (continua)
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14/03/2017
] - Aspen: seconda prova a Stuhec, davanti a Goggia
Ilka Stuhec ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla "Ruthie's Run" di Aspen, Colorado, chiudendo l'ultimo allenamento in 1:37.88, 89 centesimi più veloce di Sofia Goggia, 96 sull'idolo di casa Lindsey Vonn.Sofia è stata particolarmente veloce nell'ultimo tratto, recuperando quasi 3 decimi alla slovena; domani è in programma l'ultima libera stagionale, che assegnerà la coppa di specialità, dove Stuhec guida con 97 punti di vantaggio su Goggia.Alla slovena, dominatrice della specialità durante la stagione, vincitrice della coppa di combinata e dell'oro mondiale a St.Moritz, basterà un 15/o posto per conquistare anche la coppa di disciplina, impresa mai riuscita ad un'atleta slovena.Ottimo il 5/o tempo di Federica Brignone (+1.64), pari merito con Viktoria Rebensburg (ieri la più veloce in 1:40.54).In pista anche Verena Stuffer 14/a a +2.57 e Hanna Schnarf 19/a a +3.10. Tempo più alto per Alice Merryweather 21/a a +3.88 e Campionessa del Mondo Jr ad Are.Domani l'ultima discesa libera della stagione è in programma alle 11.00 locali, le 18.00 in Italia, diretta RaiSport+, Eurosport 1. (continua)
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12/03/2017
] - Finali Aspen 2017: Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, mentre non è più in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg) [assente per infortunio]Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Tra le donne complessivamente qualifichiamo 13 atlete (erano 13 un anno fa), ma Elena e Nadia Fanchini non parteciperanno perchè ferme per infortunio. Si aggiunge proprio oggi Laura Pirovano, Campionessa Mondiale Juniores, così in gigante avremo ben 7 atlete al via.Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, ... (continua)
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11/03/2017
] - Squaw Valley: a Shiffrin gara, Coppa e Coppone
Due giorni e due vittorie sulle nevi casalinghe di Squaw Valley davanti al suo pubblico, la quarta coppa di slalom, e la coppa generale totalmente in cassaforte (manca solo la matematica certezza): la tappa californiana ha sottolineato ancora una volta il talento e la classe di Mikaela Shiffrin, che lunedì compirà 22 anni.La fuoriclasse americana chiude la prima manche seconda a due centesimi da Wendy Holdener, e questa poteva già essere una mezza notizia, ma gli slalom si chiudono in due manche: le alte temperature del sole californiano hanno ben presto rovinato il fondo della pista, e i due tracciatori hanno disegnato trabocchetti che sia nella prima che nella seconda manche hanno mietuto diverse vittime, tanto che solo in 21 arrivano al traguardo nel tempo limite.Anche Vlhova e Holdener, rispettivamente terza e prima, non vedono il traguardo, con l'elvetica che esce ad una sola porta dalla fine, dopo aver subito un rimbalzo in uscita dall'ultima tripla. All'ultimo intermedio l'argento mondiale di St.Moritz conservava 12 centesimi di vantaggio, ma è proprio sul finale che Mikaela si è scatenata (dopo un grave errore a inizio manche), rifilando 6 decimi a Sarka Strachova, leader in quel momento. Vittoria n.31, 12/o sigillo stagionale, sesto negli 8 slalom disputati (senza considerare le due medaglie mondiali).Dunque la ceca Strachova conquista il secondo podio stagionale dopo Zagabria, staccata di 1.03, e Bernadette Schild, secondo parziale di manche, torna sul podio dopo 3 anni di lontananza.Complici le numerose uscite tante atlete segnano il miglior risultato della carriera o della stagione, vale anche per Emelie Wikstroem, 4/a a +2.51 (!!!) e per Chiara Costazza 5/a a +2.69.Per la fassana è la miglior gara da 9 anni, dalle Finali di Bormio 2008, grazie ad una prima manche chiusa con solo un secondo e mezzo di ritardo, metà del quale accumulato nel primissimo settore, ed una seconda manche tatticamente intelligente. Un risultato di rilievo perchè Chiara rimane ... (continua)
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11/03/2017
] - Squaw Valley: Holdener guida,Coppa a Shiffrin
L'elvetica Wendy Holdener, argento in slalom a St.Moritz, guida la classifica dopo la prima manche dello slalom speciale femminile di Squaw Valley, ultima gara prima delle Finali di Aspen.Due soli centesimi di ritardo per Mikaela Shiffrin (erano 34 a metà, solito grande recupero nell'ultima parte di manche) che ci tiene a far bene in gara e bissare il successo di ieri: comunque vada l'americana ha già vinto la sua quarta coppa di specialità vista la contemporanea uscita di Veronika Velez Zuzulova. Tra le migliori è uscita anche Loeseth e un grave errore ha messo fuori gioco Frida Hansdotter; in generale sono uscite in 10 su 30, complice anche un trabocchetto alla terza porta.Shiffrin, e più in generale tutte le atlete tranne le primissime, hanno patito il numero di pettorale perchè la pista si è subito segnata complice il caldo (1 grado) e la neve morbida.Terzo tempo per Petra Vlhova, a +0.42 dalla Holdener, cui segue Sarka Strachova (+0.72) che si giocheranno il terzo posto; distacco che sale oltre il secondo con Bernadette Schild (+1.19) e ancor più con Michaela Kirchgasser 6/a a +1.48.Settima Chiara Costazza a +1.55, prima delle azzurre e una delle migliori con il suo pettorale (#18): la fassana ha accusato 8 decimi già al primo intermedio, contenendo poi il distacco nel resto della manche, e può lottare per un buon piazzamento che potrebbe riportarla nel primo gruppo di merito.Quattro pettorali più tardi è partita Irene Curtoni che ha chiuso con 2.83 secondi di distacco.Qualche errore di troppo sul ripido per Manuela Moelgg 18/a a +2.86 dopo le prime 30.Con il #32 è stata bravissima ad inserirsi Federica Brignone 11/a, sempre più a suo agio tra i rapid gates.Deve ancora scendere Marta Bassino (#54).Seconda manche alle 22 italiane con diretta su RaiSport1 ed Eurosport1. (continua)
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07/03/2017
] - Tutto pronto per i Mondiali Juniores 2017 di Are
Da domani, mercoledì, cominceranno ad essere assegnate le medaglie del Mondiale Juniores di Are, la rassegna iridata dedicata ai giovani classe 1996-2000 di tutto il mondo.La manifestazione è ufficialmente aperta da lunedì, quando si sono svolte le prime prove cronometrate, replicate questa mattina.Domani toccherà alla discesa libera, giovedì 9 ai superg (sia M che F), venerdì 10 alla combinata femminile; sabato 11 alla combinata maschile; domenica 12 al gigante femminile e al Team Event; lunedì 13 al gigante maschile e allo slalom femminile; martedì 14 si chiude con lo slalom maschile.I Mondiali Jr sono parte del percorso di avvicinamento di Are ai Mondiali 2019, il cui comitato era presente a St.Moritz nell'ambito del progetto FIS di 'knowledge sharing', e permetterà al paese scandinavo di rodare i meccanismi organizzativi.Are ha già ospitato numerosi eventi legati agli sport invernali: nello sci alpino ricordiamo i Campionati del Mondo 1954 e 2007, moltissime tappe di Coppa del Mondo maschile e femminile fin dal 1969, e un anno fa i mondiali di Freestyle Junior. Inoltre Are organizzerà le Finali di Coppa del Mondo della prossima stagione, dopo i Giochi Olimpici.La pista 'Olympia' è la stessa dei Mondiali 2007 e delle gare femminili di Coppa del Mondo.L'hashtag ufficiale è: #jwsc2017.Nella storia dei Mondiali jr vantiamo 9 ori in libera: 8 uomini (Piantanida, Bormolini, Sulzenbacher, Berbenni, Patscheider, Plank, Casse, Battilani) e 1 tra le ragazze, grazie a Nadia Fanchini nel 2005.Tra gli uomini, prima prova all'austriaco Maximilian Lahnsteiner in 1:07.97 davanti allo svedese Olle Sundin (+0.24) e all'americano Erik Arvidsson (+0.32). Quinto Nils Alphand (figlio di Luc) a +0.61, 7/o Federico Simoni (+0.76) e 10/o il secondo tra gli azzurri Alexander Prast.Più attardati Nicolo Molteni 39/o e Giulio Zuccarini 53/o a +2.70.Questa mattina tempo più basso per Alphand in 1:24.48, davanti a Lahnsteriner (+0.03) e Sundin (+0.04). Primo degli azzurri è Prast 12/o a ... (continua)
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07/03/2017
] - Luca De Aliprandini può tornare a gareggiare
(da fisi.org) Luca De Aliprandini può riprendere l'attività agonistica. E' il responso della valutazione effettuata oggi dalla Commissione medica FISI, dopo che l'atleta trentino si è sottoposto ai test presso l'Istituto neurologico "Besta" di Milano.Dopo la caduta di un mese fa a Livigno, nell'allenamento di superG che precedeva l'appuntamento con le gare iridate di St. Moritz, De Aliprandini si era dovuto fermare per le conseguenze del trauma cranico riportato. Neppure i controlli precedenti il gigante iridato avevano dato buon esito. Ora, invece, tutto è rientrato nella normalità e De Aliprandini ha ottenuto l'idoneità per prendere parte alle Finali americane di Aspen, dove gareggerà nel gigante del 18 marzo.Ecco come lo stesso Luca, una settimana fa, ha raccontato il suo particolare momento dalle pagine del blog, partendo dall'incidente del 4 febbraio: "...una giornata da dimenticare quella sulle nevi livignasche, una caduta mentre stavo svolgendo un allenamento di super gigante in vista della tappa iridata. "Fortunatamente" il mio corpo ha rimosso quella data, meglio ancora ha cancellato quella brutta mattinata dove al primo giro sono caduto ed ho sbattuto violentemente a terra. Sono stato soccorso immediatamente dallo staff della federazione, successivamente sono sceso con le mie gambe fino in hotel, sempre accompagnato dal doc "Zanca", che poi mi ha accompagnato in ospedale per le dovute visite. Tutto questo mi è stato raccontato, personalmente non ricordo neanche un secondo dell'accaduto, tanto meno oserei immaginare di essere riuscito a trascinarmi a valle da solo. Gambe, braccia e schiena sono rimaste intatte, dai vari esami è stato purtroppo riscontrato un forte trauma cranico ed una conseguente amnesia di quasi 24 ore. (...). Dopo la notte in osservazione, sono tornato a casa dove nei 4/5 giorni seguenti ho dormito quasi continuamente, senza mai vedere la luce. Piano piano ho iniziato a stare meglio, anche la medaglia d'argento di Michelle mi ha dato ... (continua)
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06/03/2017
] - Splendido Thaler strappa il pass per gli USA
Due settimane fa, passando per la finish area al termine dello slalom Mondiale di St.Moritz, Patrick Thaler era - come sempre - molto lucido nell'analizzare la sua prova e, più in generale, il suo presente e il suo futuro."Nella prima manche ho sbagliato prima della prima tripla - ci disse l'altoatesino in quell'occasione - sapevo di aver perso tanto. Ho provato ad attaccare, facevo due porte bene e poi ne tagliavo una, ho capito che non stava andando bene, poi mi sono seduto prima dell'ultima quadrupla e quasi fermato. Il parastinchi mi ha un po' tolto concentrazione, non ho sentito tante male, un po' di bruciore.Chiudere la carriera? Non mi piace finire così, non ho la sensazione che non posso essere più veloce. Voglio rimanere nei primi 25 della specialità, ogni decisione è rimandata a fine stagione."Certo quel giorno il 33/o posto dopo la prima manche (23/o finale, perchè ai Mondiali scendono tutti nella seconda, pur continuando ad invertire i top30) non lasciava buone sensazioni. Ma il veterano della Val Sarentino, circondato dalla famiglia, lasciava trasparire quella grinta e quella di voglia di non mollare che lo ha portato ad essere ancora competitivo alla soglia dei 39 anni.Lasciata l'Engadina con tanta amarezza in bocca, Patrick si è ripresentato al cancelletto dello slalom di Kranjska Gora, con un'ulteriore pressione sulla spalle: essendo 28/o in classifica di specialità era necessario un risultato da top10/top15 per sperare di recuperare 3 posizioni ed entrare nei 25 che strappano il pass per Aspen.Impresa non facile, visto il momento-no e considerando che cinque giorni prima dell'inizio dei Mondiali Patrick si è infortunato al ginocchio destro, lesionando il collaterale mediale.Ieri mattina 'nonno Thaler' chiude la prima manche con il 28/o tempo con oltre 4 secondi dal compagno Gross. L'America è sempre più lontana. Ripensando a quelle parole dette a St.Moritz (...rimanere nei top25 della disciplina...) la fine della carriera è un po' più vicina.Così ... (continua)
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05/03/2017
] - Finali Aspen 2017: tutti gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, ed è ancora in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg)Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Ecco i link per vedere tutti i qualificati in slalom, gigante, superg e discesa (continua)
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05/03/2017
] - Kranjska Gora: Gross è 2/o in slalom, vince Matt
Nel fradiciume della Podkoren di Kranjska Gora Stefano Gross non riesce ad ottenere il secondo successo in carriera dopo aver dominato la prima manche del penultimo slalom speciale della stagione di coppa del mondo. Il poliziotto fassano chiude comunque con il secondo posto, miglior risultato stagionale, alle spalle dell’austriaco Michael Matt al primo successo in carriera, dopo il primo podio di del novembre scorso a Levi. Il 23enne fratello dell’ex campione del mondo Mario Matt riesce a rimontare lo svantaggio sull’azzurro, impantanatosi leggermente nel tratto finale cedendo oltre mezzo secondo all’austriaco. Peccato per Gross che aveva la vittoria a portata di mano, ma che ottiene il secondo podio stagionale dopo il terzo posto di Madonna di Campiglio. Una Podkoren comunque gradita al fassano che lo scorso anno sempre qui fu terzo. Sul podio con l'austriaco e l'azzurro c’è posto anche il tedesco Felix Neureuther, anche lui in recupero, a scalzare un Marcel Hirscher quest’oggi non molto a suo agio su questa paccottiglia.Alla sua 200/a gara di coppa del mondo, dieci anni dopo il suo debutto, Marcel Hirscher con il 4/o posto finale porta a casa, dopo la sfera di cristallo assoluta e quella di gigante nella giornata di ieri, anche quella di slalom, ad una gara dal termine, dopo la mancata qualificazione per la seconda manche del suo diretto avversario Henrik Kristoffersen, che precedeva di 60 punti in graduatoria di specialità. Due le vittorie stagionale all’attivo per l’austriaco, contro le cinque del norvegese, ma decisamente più regolare nei risultati complessivi sempre a podio tranne che a Zagabria e qui sulla Podkoren. Una top10 che parla molto italiano. Oltre a Gross nei migliori sette ci sono anche Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Grande seconda manche per Thaler, che riscatta quella opaca del mattino, riuscendo a recuperare oltre venti posizioni concludendo alla fine 6/o (+1.29). Per il 38enne carabiniere della Val Sarentino, dopo 3 uscite consecutive nelle ... (continua)
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04/03/2017
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 giganti della stagione 51/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Pinturault A. 2) Schoerghofer P. 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. 2) Raich B. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 44/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 106/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 46/o in gigante 336/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in gigante per Leif Kristian Haugen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Matts Olsson è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 215; Norvegia 134; Germania 90; Svizzera 80; Svezia 72; Italia 47; Francia 42; U.S.A. 19; Slovenia 8; Canada 7; Repubblica Ceca 6; Daniel Meier (AUT) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Philipp Schoerghofer (AUT) pos.16 [#6] - 1983 ; Andre Myhrer (SWE) pos.19 [#8] - 1983 ; Loic Meillard (SUI) pos.10 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.2], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.8], Marcus Monsen (NOR)[pos.17], Daniel Meier (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
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04/03/2017
] - Goggia:"vittoria dedicata a quelli che mi aiutano"
Al 61/o pettorale è arrivata la prima vittoria di Sofia Goggia in Coppa del Mondo, tanto attesa da tutti dopo una stagione eccezionale con 9 podi in 4 discipline diverse. E' la sesta atleta capace di vincere in libera in CdM dopo Isolde Kostner (12), Elena Fanchini (2), Nadia Fanchini (1), Giustina Demetz (1), Daniela Merighetti (1)."Non mi aspettavo di vincere - confessa Sofia ai taccuini FISI - perché in prova avevo sempre saltato una porta, nel passaggio dopo il secondo salto. Vonn si era dimostrata superiore nelle prove. Tagliare il traguardo ed essere davanti per 7 centesimi, che sono poi quelli che lei mi ha dato a St.Moritz, è stato bello. Poi ho sofferto perché tutte noi abbiamo scelto numeri bassi pensando che poi con il sale la pista diventasse più lenta. Invece è successo il contrario, la pista si e velocizzata ma nessuna è riuscita a fare gli stessi tempi nel tratto tecnico. Sono molto felice per questa vittoria, la dedico a tutte le persone che hanno lavorato con me per il raggiungimento di questo risultato, a partire dallo staff tecnico, al preparatore, all'osteopata e via dicendo: tutti quelli che hanno contribuito al raggiungimento di tutti i podi e della medaglia".E con la FIS spiega: "Non è stato così difficile vincere oggi perchè ho sciato per me stessa. Ho provato a divertirmi sulla pista, a spingere pià possibile e forse ci ho messo un po' più di tattica del solito, perchè in prova ho saltato una porta. Mi sono concentrata su me stessa ed ha pagato. Mi sento bene, devo ancora realizzare di aver vinto."Il successo di Sofia è il n.73 per lo sci azzurro femminile in Coppa del Mondo, il terzo in stagione dopo i due sigilli di Federica Brignone.La leader è Deborah Compagnoni (16 vittorie: 13 gigante, 2 superg, 1 slalom) seguono Kostner (15), Putzer (8), Karbon (8), Maria Rosa Quario (4) e Fede Brignone (4). Tra le atlete attive: Elena Fanchini (2), Nadia Fanchini (2), Chiara Costazza e Sofia Goggia (1).Lindsey Vonn, favorita n.1 dopo le due prove ... (continua)
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04/03/2017
] - Sofia Goggia! Prima vittoria a Jeongseon!
E' finalmente arrivata anche per Sofia Goggia l'immensa gioia del primo successo in carriera: la bergamasca ha vinto la discesa libera di Jeongseon - test preolimpico - con una prova straordinaria, mettendosi alle spalle Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, a completare un podio di altissimo livello.Le tre erano state le più veloci anche nelle prove cronometrate dei giorni scorsi, ma sempre con Lindsey Vonn davanti a tutte: in gara però le posizioni si invertono perchè la campionessa americana commette qualche sbavatura di troppo, mentre Sofia fa tesoro proprio degli errori commessi nel training per mettere in gara una manche (quasi) perfetta.La vittoria sulla 'Jeongseon Downhill' vale una serie di record per Sofia: è il decimo podio stagionale, dunque supera Deborah Compagnoni in questa particolare classifica, diventando la sesta azzurra a vincere, in libera, l'ultima era stata Dada Merighetti.I 100 punti le permettono inoltre di salire al secondo posto in classifica di specialità, mentre il terzo posto non basta alla Stuhec per vincere matematicamente la coppa di specialità: ora slovena conduce con 497 punti sui 400 di Sofia, a cui rimane una piccolissima possibilità di successo (dovrebbe vincere e contemporaneamente Ilka chiudere oltre il 15/o tempo).In classifica generale Sofia si porta a 921 punti, vicina al muro dei '1000', quota superata soltanto da Karen Putzer nel 2003 (l'altoatesina chiuse addirittura a 1100).La 'Jeongseon Downhill' conferma le caratteristiche viste un anno fa con gli uomini: non si notano pendenze particolari, mentre si vedono dossi e ondulazione da lavorare, tanti salti e tanto 'spazio'.Sofia scende per quinta e arriva all'ultimo intermedio in ritardo di 22 centesimi sulla Vonn, ma proprio negli ultimi 11 secondi di gara, che gli erano costati (con errore) la libera mondiale, le permettono di recuperare quasi 3 decimi e chiudere in 1:38.80, superando di soli 7 centesimi Lindsey Vonn, che poi è andata a congratularsi, lo stesso numero di ... (continua)
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28/02/2017
] - Michaela Kirchgasser continua fino ai Giochi 2018
Oggi l'agenzia APA ha riportato la decisione della veterana austriaca Michaela Kirchgasser di continuare la carriera anche nella prossima stagione 2017/2018, che avrà il suo clou nei Giochi Olimpici Invernali in Corea.Soltanto due mesi fa, ad inizio anno, Michaela era stata costretta a saltare lo slalom casalingo di Flachau per il persistere di un dolore al ginocchio tanto che il presidentissimo Schroecksnadel aveva bacchettato le "veterane che non stanno facendo quel che mi aspetto da loro".In seguito Michaela aveva ridimensionato l'episodio, sostenendo che i rapporti con il presidente sono sempre stati ottimi e molto franchi.Di certo la campionessa non è rimasta a guardare: a St.Moritz si è tolta la soddisfazione della terza medaglia mondiale, il bronzo in combinata, è stata 6/a in slalom, 12/a in gigante e a Crans-Montana venerdì scorso è salita nuovamente sul podio, il 17/o della carriera."Dopo aver parlato con il medico federale Dr.Fink - spiega Michaela - abbiamo valutato l'opportunità di una operazione, dopo le gare di Squaw Valley e le Finali di Aspen, in modo da poter preparare la prossima stagione nel modo migliore."Certo i recenti risultati hanno contribuito a portare entusiasmo e motivazioni, per affrontare quella che sarà l'ultima stagione in carriera per la salisburghese: se dovesse ritirarsi Lizi Goergl, 'Kirchi' - classe 1985 di Filzmoos - diventerebbe la più anziana in squadra. (continua)
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28/02/2017
] - Marion Pellissier chiude la carriera
Questa mattina la federsci francese FFS ha annunciato la decisione di Marion Pellissier, squadra B di sci alpino, di chiudere la carriera."Dopo il mio ultimo infortunio, ho trovato grandi difficoltà nel ritrovare le giuste motivazioni per raggiungere buoni risultati. Ci ho messo tutta la mia energia, cercando di ricostruire giorno dopo giorno per più di un anno, per raggiungere i miei obiettivi, e dopo un inizio di stagione difficile e alcune prestazioni così così, mi sono fatta alcune domande.Oggi so dal profondo di me che è il momento per guardare avanti e cambiare pagina dopo questi bei anni al massimo livello, inseguendo le piste di tutto il mondo e vivendo incredibili emozioni."Marion si mette in luce nel dicembre 2008, quando nel giro di una settimana vince una combinata e una discesa in Coppa Europa, circuito dove complessivamente vanta 5 vittorie e ulteriori 2 podi.Esordisce in Coppa del Mondo a Crans-Montana, nel marzo 2008, primo di 139 pettorali nel massimo circuito.I suoi migliori risultati arrivano dalla combinata alpina: 10/a in Val Isere nel dicembre 2009 e 10/a a St.Moritz nel gennaio 2012.Nella stagione in corso va a punti solo nella combinata della Val d'Isere, 25/a.Nel novembre 2012 si infortuna al ginocchio durante un allenamento in Cile perdendo di fatto tutta la stagione; nel marzo 2015 si rompe il crociato anteriore e il laterale interno del ginocchio sinistro.La FFS, tramite il presidente Michel Vion e il DT Fabien Saguez, ringraziano Mario per la sua carriera e per lo spirito mostrato in tutti questi anni. (continua)
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28/02/2017
] - Gli Azzurri per Kranjska Gora. Torna Deville
Penultima tappa della Coppa del Mondo maschile sulla classicissima Podkoren di Kranjska Gora, prima del gran finale di Aspen.Il DS Rinaldi ha convocato gli Azzurri che saranno impegnati sabato 4 marzo nel gigante e domenica 5 in slalom.Tra le porte larghe: Florian Eisath, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Simon Maurberger, Giulio Bosca e Alez Zingerle.Non sarà presente Luca De Aliprandini che, in accordo con la Commissione Medica FISI, ha deciso di rinviare il suo rientro alle competizioni alle finali di Aspen, dopo il trauma cranico subìto alla vigilia dei Mondiali di St. Moritz che gli ha impedito di partecipare alla gara iridata.Nello slalom di domenica 5 marzo saranno presenti invece Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Cristian Deville.Deville, classe 1981, torna nel massimo circuito ad un anno di distanza, grazie ai buoni risultati di Coppa Europa, tra cui un 4/o posto a Zakopane due settimane fa.In vista delle Finali sono qualificati Eisath e De Aliprandini in gigante, mentre Manfred Moelgg è 22/o dunque al limite dei 25, possono ancora sperare Riccardo Tonetti e Roberto Nani ma serve un risultato vicino al podio.In slalom Moelgg, Gross e Razzoli hanno il pass per le Finali mentre Patrick Thaler è 28/o, anche per lui serve un risultato nei top10. (continua)
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27/02/2017
] - La Coppa del Gobbo - Non è mai troppo tardi!
L'atmosfera dei "mondiali" proprio non si addice agli azzurri dello sci alpino, è accaduto già tante volte! Poi cambiano le località, le piste di gara, cambiano anche letute (o quantomeno i colori) ed ecco che giunge il risveglio, propiziato forse da quei profumi primaverili che fanno rinascere gli appetiti agonistici. A Crans Montana e nella terra dei trolls c'è stato un vortice di superbe prestazioni che, se da un lato non possono che essere accolte con il giusto apprezzamento, da un altro non fanno che aumentare il rammarico (e qualcosa di più) per il mancato appuntamento con quel palcoscenico che, solo giorni prima, avrebbe offerto gratificazioni e celebrazioni! Peccato che i meccanismi dello sci alpino siano stati tarati con una tempistica diversa da ciò che invece abbiano saputo fare, per esempio, le direzioni agonistiche di fondo e biathlon. In ogni caso restano i fatti ed i numeri. Spero che Roberto Nani sia animato da un profondo senso di riscatto e soprattutto riesca a trovare in se stesso quella passione per la neve e quell'amore per il sacrificio degli allenamenti che lo avevano portato ad essere uno dei più promettenti atleti al mondo delle discipline tecniche. In passato abbiamo assistito a situazioni simili e purtroppo tanti ragazzi e ragazze non si sono più ripresi dalla delusione. Non abbiamo i "granai" ricolmi e non ci possiamo permettere di perdere neppure un chicco! C'è un altro numero che rimbalza sempre davanti a noi....ed è quello dei tecnici italiani al servizio di federazioni straniere. In un'economia di mercato tutto ciò è normale, ma se parlando con loro scopri che quasi tutti tornerebbero volentieri ad indossare la giacca con la scritta Italia...beh! allora un po' di insoddisfazione da parte loro diventa anche legittima e ci sta che un tecnico "medagliato" a Saint Moritz possa voltare le spalle ed ignorare le congratulazioni di "una" stretta di mano!In ogni caso è stato imbarazzante fare il conto delle medaglie "straniere" vinte grazie ... (continua)
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26/02/2017
] - Crans Montana si candida per il Mondiale 2025
A una settimana dalla conclusione dei Mondiali di St.Moritz, una nuova località elvetica si candida per ospitare la manifestazione: sabato Swiss-Ski ha annunciato che Crans Montana si candida per i Mondiali 2015, le cui candidature dovranno essere presentate entro il 1 maggio 2019.Già nel 2014 Swiss-ski aveva deciso che la prossima candidata sarebbe arrivata dalla svizzera romanda, così il presidente Urs Lehmann ha approfittato della tappa di Coppa del Mondo nella località vallesana per dare l'annuncio, cui erano presenti anche Marius Robyr, presidente del Comitato Organizzatore locale, ed Erika Hess, Peter Mueller e Pirmin Zurbriggen, che a Crans Montana 1987 vinsero 5 degli 8 ori conquistati dai padroni di casa.Per l'edizione 2023 sono in corsa Saalbach-Hinterglemm e Courcheval-Meribel, dunque è ragionevole pensare che lo sconfitto si ripresenterà per il 2025, Mondiale che sarà assegnato durante il Congresso FIS del 2020, mentre nel congresso di Salisburgo del maggio 2018 sarà assegnata l'edizione 2023.Courchevel-Meribel si sono candidate ufficialmente negli ultimi giorni del Mondiale di St.Moritz: le due località savoiarde non hanno mai organizzato un evento del genere, ma oltre ad essere inserite stabilmente nel calendario del circuito femminile, Meribel ha fatto le prove generali organizzando le Finali di Coppa della stagione 2014/2015.In quella occasione il presidente della FFS Vion ha indicato il budget preliminare di 42 milioni, di cui 30 coperti dalla attività di marketing organizzate dalla FIS e dalla cessione dei diritti televisivi. (continua)
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26/02/2017
] - WJC Are 2017: 14 Francesi e 16 Svizzeri selezionat
La Francia ha selezionato (6 donne, 8 uomini) per i Mondiali Juniores 2017 in programma dal 6 marzo ad Are.Donne: Madeleine Chirat (1998), Anouck Errand (1999), Doriane Escane (1999), Jade Grillet Aubert (1999), Esther Paslier (1997), Karen Smadja Clement (1999).Uomini: Nils Alphand (1996), Sam Alphand (1997), Baptiste Arnaud (1996), Matthieu Bailet (1996), Remy Falgoux (1996), Victor Guillot (1996), Evan Klufts (1997), Clement Noel (1997).Nils e Sam sono fratelli di Estelle e figli del grande Luc Alphand.Il più esperto è Clement Noel, 2 pettorali indossati in CdM, 4/o in slalom ai WJC 2015 e 9/o a Zakopane in Coppa Europa due settimane fa.Anche Swiss-ski ha comunicato le convocazioni ufficiali: 9 donne e 7 uomini, guidate dal capitano Loic Meillard. L'elvetico vanta già 19 pettorali in Coppa del Mondo tra cui un 8/o posto nel gigante di Kranjska Gora in un anno fa, una convocazione ai Mondiali senior di St.Moritz, 4 vittorie e 4 podi in Coppa Europa e 3 medaglie ai Mondiali jr del 2005.Tra le ragazze attenzione a Camille Rast, 18 anni il prossimo luglio, 9/a in gigante al Kronplatz alla quinta gara in CdM, convocata a St.Moritz e 8 volte nelle top10 tra slalom e gigante in Coppa Europa.Donne: Leana Barmettler (1996), Carole Bissig (1996), Nicole Good (1998), Katja Grossmann (1997), Stephanie Jenal (1998), Vanessa Kasper (1996), Noemi Kolly (1998), Camille Rast (1999), Elena Stoffel (1996)Uomini: Semyel Bissig (1998), Marco Fischbacher (1997), Marco Gaemperle (1996), Marco Kohler (1997), Loic Meillard (1996), Tanguy Nef (1996), Lars Roesti (1998) (continua)
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26/02/2017
] - Combi Crans: Brignone seconda! Coppa a Stuhec
Mikaela Shiffrin vince la combinata di Crans-Montana, la seconda in programma nella località elvetica, costruendo il suo successo nella manche di superg (7/a) e facendo il miglior tempo, come previsto, in slalom, chiudendo in 2:07.16.Alle sue spalle troviamo una grandissima Federica Brignone (16/o podio in carriera), già vincitrice venerdì, che tra i rapid gates scia da specialista rimanendo attaccata alla americanina (+0.35!) e chiudendo con 7 decimi di ritardo complessivi. Una gara tutta grinta per la milanese di La Salle, che in superg ha chiuso con il 9/o tempo per colpa di un gravissimo errore sul finale, dove si è praticamente sdraiata sulla neve trovando il guizzo per rialzarsi e raggiungere il traguardo, rendendo ancora più epico questo risultato.Ilka Stuhec, seconda in superg dietro a Sofia Goggia, perde terreno con lo slalom ma per 4 centesimi rimane davanti a Marie-Michele Gagnon e chiude con il terzo tempo complessivo, sufficiente per rimanere davanti alla Brignone per 20 punti in classifica di specialità e conquistare quindi la coppa.Goggia, la più veloce in superg, fatica moltissimo sulla neve molle e salata dello slalom e perde posizioni fino al 7/o posto finale (20/o tempo di manche). Molto bene anche Marta Bassino che mette insieme una delle sue migliori manche in superg e in slalom, chiudendo con il 9/o tempo finale, suo miglior risultato in combinata.Inforca in slalom Elena Curtoni, mentre Nicol Delago è 21/a a +4.74.Deludono le medagliate di St.Moritz Wendy Holdener 6/a (3/a in slalom alle spalle di Brignone) e Michelle Gisin 11/a.La classifica finale di disciplina vede Ilka Stuhec con 240 punti, Federica Brignone 220 e Wendy Holdener 140.In classifica generale Shiffrin guida con 1323 punti, Ilka Stuhec è seconda con 1025 scavalcando Lara Gut, ferma ai box, mentre Sofia Goggia deve recuperare ancora 200 punti all'elvetica per il terzo posto della generale.Con questo risultato l'americanina mette ulteriormente al sicuro la Sfera di Cristallo, ... (continua)
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26/02/2017
] - Klaus Kroell chiude la carriera con un record
Il velocista austriaco Klaus Kroell ha annunciato il ritiro dall'agonismo al termine della discesa di sabato di Kvitfjell. Non è una sorpresa perchè lo stesso Klaus aveva dichiarato di voler fare due belle gare e centrare l'accesso alle Finali per poter pensare di proseguire ancora una per una stagione, invece nelle due libere non è andato oltre il 20/o e 35/o tempo.Proprio Kvitfjell è stato uno dei suoi terreni di caccia preferiti, con 3 vittorie e 5 podi, tra il 2008 e il 2013, mentre nel complesso il 36enne stiriano può vantare 6 vittorie (5 in discesa, 1 superg) e 18 podi nel massimo circuito, la maggior parte in discesa libera.La sua prima vittoria è arrivata però in superg, nel 2008, e non su una pista qualsiasi, bensì sulla Streif di Kitzbuehel, tra l'altro sciando con una triplice fattura ad una mano riportata pochi giorni prima nelle prove di Wengen.Alla ORF Klaus ha dichiarato: "questa è stata la mia ultima gara in Coppa del Mondo. La decisione non è troppo difficile visto che da tempo non ottengo buoni risultati. Avrei voluto qualificarmi per le Finali ma non ci sono riuscito. Certo, c'è tanta tristezza, mi sarebbe piaciuto andare alle Olimpiadi, ma il mio fisico ha detto basta."Nel marzo 2013, durante il superg delle Finali di Lenzerheide, Klaus è caduto fratturandosi l'omero sinistro."Negli ultimi tre anni ho lottato contro la spalla - continua Klaus - ho sempre avuto problemi, è stata dura e sono contento che sia finita"Klaus non è stato considerato neanche per i Mondiali di St.Moritz: ha partecipato ai Giochi Olimpici di Torino 2006, Vancouver 2010 (9/o in libera) e Sochi 2014, e ai Mondiali della Val Isere 09, Garmisch 11 e Schladming 13, dove si è fermato ai piedi del podio.Con 212 pettorali in Coppa del Mondo, di cui 156 in discesa, Kroell supera Kristian Ghedina (155) come numero di pettorali nella disciplina regina, di cui ha conquistato la coppa nel 2012, la sua miglior stagione in carriera, finendo sempre nei top10 da Lake Louise a Schladming, ... (continua)
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24/02/2017
] - Brignone: "Giornata lunghissima. Sono contenta"
Ecco le parole di Federica Brignone, raccolte dalla FISI, dopo la vittoria nella combinata di St.Moritz, secondo centro stagionale per la valdostana e quarto della carriera: "Sono davvero contenta per oggi, è stata davvero una gara dura. Una di quelle giornate lunghissime, quando non si sa se farai la gara oppure no. Io sono rimasta concentrata e non mi sono lasciata condizionare da quello che succedeva intorno. C'è stata una prima partenza, con incidenti, poi una seconda partenza. Il superg era difficile, si gareggiava su neve davvero molto molle. Ho cercato di rimanere sui piedi. Poi, lo slalom era molto rovinato, ma io ho tenuto la linea e ho attaccato lo slalom anziché farmi attaccare dallo slalom".Una manche di slalom davvero superba per Federica, capace di rifilare un secondo ad una specialista come Michaela Kirchgasser, resistendo anche al ritorno dell'oro Mondiale Wendy Holdener.Secondo posto per la slovena Ilka Stuhec, leader dopo la manche di superg e più che discreta tra i rapid gates: "mi sento un po' stanca per è stata un giornata lunga, ma è sempre bello salire sul podio. Abbiamo ancora una gara da fare, e possiamo conquistare la coppa".Domenica infatti è in programma la terza e ultima combinata stagionale, che assegna la coppa di specialità. (continua)
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24/02/2017
] - Fantaski Stats - Crans Montana -combi 1 femminile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 3 superk della stagione 12/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2008: 1) Paerson A. 2) Riesch M. 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); 4/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1991/1992: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 15/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 1/o in superk 60/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superk per Ilka Stuhec è il 7/o podio della carriera, il 2/o in superk per Michaela Kirchgasser è il 17/o podio della carriera, il 7/o in superk l'Italia ha conquistato 184 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 184; Austria 147; Slovenia 125; Svizzera 94; Germania 42; Canada 42; Norvegia 34; Francia 28; Croazia 13; Polonia 5; Repubblica Ceca 3; Russia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.3 [#9] - 1985 ; Leona Popovic (CRO) pos.18 [#57] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Federica Sosio (ITA)[pos.10], Elisabeth Kappaurer (AUT)[pos.11], Leona Popovic (CRO)[pos.18], Laura Gauche (FRA)[pos.23], Maryna Gasienica-Daniel (POL)[pos.26], Aleksandra Prokopieva (RUS)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Stephanie Brunner (AUT)[pos.7], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.14], Joana Haehlen (SUI)[pos.17], Stephanie Venier (AUT)[pos.19], Priska Nufer (SUI)[pos.20], Corinne Suter (SUI)[pos.21], Marlene Schmotz (GER)[pos.25], Katerina Paulathova (CZE)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); primi punti in carriera per: Maryna Gasienica-Daniel (POL); Elisabeth Kappaurer (AUT); Leona ... (continua)
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24/02/2017
] - Fantastica Brignone vince la comb di Crans Montana
Grazie ad una manche di slalom superlativa Federica Brignone ha vinto la combinata di Crans-Montana, conquistando il quarto successo in carriera (raggiungendo la mamma Ninna Quario), il primo (e primo podio) in questa disciplina.La 'milanese di La Salle' ha costruito il successo nella manche di superg di questa mattina, chiudendo al secondo posto per 52 centesimi dietro alla slovena Ilka Stuhec.Nella manche di slalom l'oro di St.Moritz Wendy Holdener fa il miglior tempo e recuperare posizioni su posizioni fino alla discesa di Michaela Kirchgasser, che va al comando e sembra la favorita per il successo finale.Invece Federica Brignone disegna una manche di slalom da specialista vera (e lei ha sempre detto di potersi togliere qualche soddisfazione tra i pali stretti), fa segnare il terzo miglior tempo di manche e si permette di rifilare un secondo all'austriaca, bronzo a St.Moritz proprio in combinata.E' una vittoria importante per Fede, che arriva dopo le delusioni mondiale, con il 'legno' in gigante, e un mese dopo il successo di Plan de Corones.E' anche una vittoria storica, la seconda dell'Italia femminile in questa disciplina, che mancava da 24 anni, dal successo di Bibiana Perez davanti a Morena Gallizio a Lillehammer nel marzo 1993; inoltre è la seconda azzurra di sempre a vincere in almeno tre discipline diverse, dopo Deborah Compagnoni.Questa combinata, recupero di quella annullata ad Altenmarkt, ha avuto un inizio travagliato questa mattina: le atlete hanno effettuato la ricognizione nella nebbia, e la gara è partita su una neve resa molle dalle alte temperature. Le primissime sono tutte uscite nello stesso punto (Stuhec-Worley-Feierabend, con quest'ultima finita nelle reti e portata a valle in toboga) così la FIS ha deciso di abbassare la partenza e posticipare la gara, facendo ripartire le atlete. Tranne le americane, che in blocco e per denuncia della Vonn, hanno deciso di rinunciare alla gara per le scarse condizioni di sicurezza.Tantissime le atlete che ... (continua)
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24/02/2017
] - Crans Montana: combinata nel caos.Stuhec 1a
La combinata femminile di Crans-Montana, prima gara dopo il Mondiale di St.Moritz, con manche di superg programmata alle 10.30, è partita con il piede sbagliato: sono cadute Ilka Stuhec, Tessa Worley e Denise Feierabend, poi portata via in tobaga, e a quel punto la FIS e il Comitato Organizzatore hanno bloccato la gara per ripartire, con partenza abbassata, alle 11.30La gara è ripartita, Sofia Goggia è uscita, Mikaela Shiffrin, Laurenne Ross e Lindsey Vonn hanno deciso di non partire. La campionessa americana ha twittato alle 10.38: "per oggi è abbastanza. Non gareggerò. Le condizioni non sono di sicurezza. Per favore fermate questa cosa."Le atlete sono ripartite, in questo momento è in testa Ilka Stuhec in 1:10:50, ma delle prime 13 al cancelletto 3 non sono ripartite (compra ovviamente la Feierabend) e altre 4 sono uscite, comprese le protagoniste Gisin, Worley, Kling e la già citata Goggia.Secondo tempo per Federica Brignone a 52 centesimi dalla slovena.Well that's enough. I'm not racing today. This is not safe. Please stop this @fisalpine— lindsey vonn (@lindseyvonn) 24 febbraio 2017(in aggiornamento)Per la cronaca la manche di superg, dopo 30 atlete (di cui 19 al traguardo), è guidata da Ilka Stuhec davanti a Federica Brignone (+0.52) e Michaela Kirchgasser (+0.69), che insieme a Marie-Michele Gagnon (+1.14) è la favorita, potendo recuperare in slalom sulla velocista slovena.Elena Curtoni 7/a accusa +1.27, Hanna Schnarf 10/a a +1.66. Devono ancora scendere Federica Sosio, Marta Bassino e Nicol Delago.Manche di slalom in programma alle 14.30 (continua)
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24/02/2017
] - Anna Fenninger Veith operata nuovamente
Non una buona notizia per Anna Fenninger Veith, reduce dal Mondiale di St.Moritz dove ha rinunciato alla discesa uscendo in superg e chiudendo al 22/o posto in gigante.Anna ha annunciato questa mattina via facebook che, dopo un consulto con i medici e una nuova risonanza magnetica, ha deciso di operarsi nuovamente."Questa volta al ginocchio sinistro - scrive - perchè sto lottando da anni con un problema al tendine rotuleo. Non riesco più a sciare senza dolore, per cui la mia stagione è finita. Operarsi è l'unica possibilità di continuare a vivere il mio sogno. Per sciare nel modo in cui voglio, per gareggiare e poter partecipare alle Olimpiadi. Ed è questo che voglio assolutamente...l'operazione è programmata per martedì..."La vincitrice della Sfera di Cristallo 2014 e 2015 si è infortunata seriamente a pochi giorni dall'opening di Soelden nell'ottobre 2015, riportando la lacerazione dei legamenti crociati anteriori e laterali interni del ginocchio destro, con rottura del legamento rotuleo e lesione al menisco. (continua)
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22/02/2017
] - Mondiali WCJ Are: Norvegia, Svezia e Canada
Mancano meno di due settimane ai Mondiali Junior di Are [16-21 anni], in programma nella località svedese dal 6 al 14 marzo: l'appuntamento annuale con i più talentuosi giovani sciatori del mondo si avvicina, e già alcune squadre hanno diramato le convocazioni ufficiali.La Norvegia schiererà 9 uomini e 7 donne. La più quotata è Kristin Lysdahl, classe 1996, attualmente leader della classifica generale e di gigante di Coppa Europa, nonchè 4/a in discesa e 7/a in superg.Kristin ha già indossato 3 pettorali in Coppa del Mondo, andando a punti sia a Semmering che a Maribor, e venendo convocata per il Mondiale di St.Moritz dove ha corso in tutte le discipline tranne in slalom.Uomini: Timon Haugan, Alexander Sannes Thorsen, Joachim Jagge Lindstol, Age Solheim, Fabian Wilkens Solheim, Markus Nordgard Fossland, Gustav Rosberg Vollo, Bjorn Brudevoll, Olav Engelhardt SanderbergDonne: Kristin Lysdahl, Kajsa Vickhoff Lie, Thea Louise Stjernesund, Marte Berg Edseth, Kristiane Bekkestad, Guro Hvammen, Marte MonsenRimaniamo in Scandinavia per i 15 convocati svedesi, 8 donne e 7 uomini. Età media molto bassa, con tanti atleti che debuttano ad un Mondiale, e poca o nessuna esperienza nel circuito di Coppa Europa. Fa eccezione Lisa Hoernblad, classe 1996, con 4 top10 nel circuito continentale, convocata anche per i Mondiali senior di St.Moritz, dove ha corso superg, discesa e combinata.Uomini Svezia: Olle Sundin, Filip Platter, Filip Vennerstroem, Hannes Grym, Zack Monsen, Tobias Hedstroem, Johan HagbergDonne Svezia: Ida Dannewitz, Emelie Henning, Elsa Hakansson Fermbaeck, Sara RaskHanna Ogren, Fanny Axelsson, Lin Ivarsson, Lisa HoernbladInfine il Canada ha selezionato 8 uomini e 6 donne per l'evento. Le due atlete più rappresentative sono Valerie Grenier, campionessa del mondo di discesa in caria e argento in superg un anno fa a Sochi, nonchè Jack Crawford, argento in superg nella stessa manifestazione.Inoltre la Grenier, classe 1996, è stata 11/a nella combinata di St.Moritz 2017, ... (continua)
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22/02/2017
] - Neureuther visita Nordica dopo il bronzo mondiale
Felix Neureuther è stato ospite martedì alla sede di Nordica a Giavera del Montello (TV), per festeggiare la vittoria della medaglia di bronzo nello slalom di St.Moritz, la sua quinta Mondiale, dove ha incontrato tutto lo staff del suo brand."Neureuther – commenta Alberto Zanatta, Presidente di Tecnica Group – è un grande sciatore e un grande uomo: è un onore per noi averlo nel nostro team. Il successo ai Mondiali è il coronamento di una carriera da numeri uno che gratifica il lavoro dall’azienda per realizzare sci e scarponi da competizione".Felix, entrato nel team Nordica per la stagione 2013, ha conquistato 43 podi in Coppa del Mondo di cui 12 vittorie, ed ha conquistato tre medaglie individuali nello slalom speciale (più due nelle gare a squadre): argento ai Mondiali di Schladming 2013, bronzo a Beaver Creek 2015 e ultimo il bronzo a St.Moritz 2017."Grandi sci e grandi scarponi, il miglior servizio e un team veramente simpaticooe sono le parole di Felix riguardo alla sua collaborazione con Nordica."La mia vittoria – dichiara Felix – è anche grazie a Nordica: qui mi sento a casa, loro sono come una famiglia".Neureuther ha fondato anche il "Felix Neureuther Race Camp", dove si allena con i più talentuosi ragazzi tedeschi, offrendo loro la sua esperienza e le sue conoscenze. Insieme a Nordica, il campione tedesco ha realizzato lo sci Dobermann Felix Pro S, un modello per ragazzi che in grafica porta la sua firma.Nordica contribuisce inoltre alle attività di FIT 4 FUTURE, un'iniziativa benefica della fondazione Cleven di cui Felix Neureuther è ambasciatore nazionale dal 2014 che ha lo scopo di motivare i bambini a praticare sport attraverso il progetto "Be smart and move!". (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz: video bilancio del Mondiale maschile
St.Moritz live - Si è chiuso il Mondiale maschile con lo slalom vinto da Marcel Hirscher, terza medaglia di questa rassegna dopo l'argento in combinata e l'oro in gigante. E' lui il più vincente di questi Mondiali, aLe altre medaglie del metallo più pregiato sono andate al collo di Erik Guay in superg, Beat Feuz in discesa, Luca Aerni in combinata.In casa Italia purtroppo 'zeru tituli' come a Vail 2015, l'ultima medaglia mondiale rimane il bronzo di Moelgg a Schladming 2013, un risultato che impone una seria riflessione. Spicca il 'legno' di Dominik Paris, ottenuto in combinata grazie ad un'ottima manche di slalom.Ecco il video bilancio del Mondiale maschile di St.Moritz 2017: (continua)
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19/02/2017
] - Hirsher: "in slalom ho sciato senza pressione"
St.Moritz Live - Quando finalmente arriva in sala stampa, scatta l'applauso per Marcel Hirscher, per la seconda volta in tre giorni, a sottolineare una grandiosa doppietta d'oro nelle discipline tecniche: "è bello sciare senza pressione, sì perchè dopo l'argento in combinata sapevo di aver raggiunto l'obiettivo minimo di una medaglia e poi la medaglia di gigante è stata veramente emozionante perchè l'aspettavo da tempo, dopo due argenti nei Mondiali precedenti, e ora finalmente l'ho conquistata. Mentalmente è stata più facile per me arrivare a questa gara, alla fine poteva arrivare qualunque risultato, sono stati dei mondiali perfetti per me, sono molto contento. Mi manca l'oro olimpico? Semplicemente Sì. Voglio ringraziare tutto il mio staff, gran parte di queste medaglie è loro, dai coach allo skiman, alla mia famiglia, la mia fidanzata e il mio cane!"Arriva poi il turno di un felicissimo, quasi incredulo Manuel Feller, ma pochi minuti dopo la sua conferenza viene interrotta: Felix Neureuther sale sul palco a fianco dell'austriaco ed inizia a scherzare sulla medaglia conquistata, sotto gli occhi di un abbattuto Henrik Kristoffersen, che velocemente attraversa ed abbandona la sala.Felix e Manuel hanno messo in scena un divertente siparietto con il tedesco padrone del microfono e perfettamente calato nel ruolo del giornalista. (continua)
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19/02/2017
] - Gross: "gli errori si pagano, oggi abbiamo pagato"
St.Moritz Live - C'è tanta amarezza e delusione nel clan azzurro dello slalom, dopo la gara iridata che non ha mai visto i nostri protagonisti, nonostante ci fossero fondate speranze di fare una buona prova.Gli uomini azzurri chiudono quindi con 0 medaglie, e il 'legno' di Paris in combinata come miglior risultato.Il migliore è Stefano Gross, 9/o finale a +1.40, in rimonta di 5 posizioni rispetto alla prima frazione: "ho cercato di attaccare - spiega il fassano - ma anche nella seconda manche non ho saputo esprimere la mia sciata. E' una pista difficile da interpretare, tecnicamente è facile, ma non si capisce se scii forte o no, gli errori tattici si pagano subito, e noi oggi abbiamo pagato."Manfred Moelgg, vincitore a Zagabria, è 14/o a +1.55, 3 posizioni recuperate: " mi dispiace davvero tanto, non ero sciolto come volevo essere e ho fatto tanti piccoli errorini. Ma sono sincero, mi sentivo bene, nella prima ho fatto un errore banale, poi nella seconda ho provato ad attaccare ma non ho trovato il feeling. I primi tre ci sono, le scuse non esistono."Giuliano Razzoli, 22/o: "qui bisognava sciare puliti fino in fondo. Io faccio tutto a pezzi, qualche porta bene, qualche errore...è così anche in allenamento. Non mi manca tanto, ma qualcosa sì. Di positivo posso prendere il primo intermedio della prima manche, che era verde, e non succedeva da un anno. Un intermedio su sei in una gara non basta, ovviamente, ma sono abituato a guardare i lati positivi. Torno da un periodo difficile, sto riacquistando la mia velocità, devo però portarla in una manche completa."Il veterano Patrick Thaler, 33/o dopo la prima e 23/o nel finale (+3.74), nella prima frazione ha perso un parastinchi: "nella prima manche ho sbagliato prima della prima tripla, sapevo di aver perso tanto. Ho provato ad attaccare, facevo due porte bene e poi ne tagliavo una, ho capito che non stava andando bene, poi mi sono seduto prima dell'ultima quadrupla e quasi fermato. Il parastinchi mi ha un po' tolto ... (continua)
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19/02/2017
] - Flavio Roda: "disattese le aspettative" (video)
St.Moritz live - Al termine del Mondiale elvetico il presidente della FISI Flavio Roda traccia il bilancio della spedizione azzurra: con il bronzo di Sofia Goggia in gigante facciamo meglio dello 'zero' di Vail 2015, ma non può esserci soddisfazione quando le aspettative erano decisamente maggiori, e lo stesso presidente aveva ipotizzato 4 medaglie.Ecco la videointervista: (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz: video bilancio del Mondiale femminile
St.Moritz live - Si è chiuso il Mondiale femminile con lo slalom vinto da Mikaela Shiffrin, terzo oro consecutivo su tre Mondiali: l'americanina ha conquistato anche l'argento in gigante. Bottino analogo per la padrona di casa Wendy Holdener, argento in slalom e oro in combinata.Le altre medaglie del metallo più pregiato sono andate al collo di Nicole Schmidhofer in superg, Ilka Stuhec in discesa e Tessa Worley in gigante.Con la combinata il Mondiale e il Circo Rosa hanno perso una delle protagoniste assolute, Lara Gut, infortunatasi durante lo slalom di riscaldamento.In casa Italia l'unica medaglia arriva dalla disciplina più attesa, il gigante, grazie a Sofia Goggia, bronzo, davanti a Federica Brignone.Ecco il video bilancio del Mondiale femminile di St.Moritz 2017: (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz2017: Hirscher è gigante anche in slalom
LIVE DA ST.MORITZ - Il più forte sciatore del momento è lui: Marcel Hirscher. Dopo Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996 il campione salisburghese riesce nell'impresa di eguagliare il record del bolognese, l'ultimo a farlo, mettendosi al collo due medaglie d'oro nelle discipline tecniche (gigante e slalom) nella stessa edizione. In precedenza ci erano riusciti solo in otto, il primo fu Stein Eriksen ad Are 1954. Sulle nevi elvetiche di St. Moritz, nella gara che chiude la rassegna iridata, Hirscher scrive un'altra pagina importante della sua fantastica carriera mettendo a zittire tutti quanti i suoi avversari. Il Re dello slalom torna ad essere nuovamente lui, dopo il passaggio a vuoto di Vail. Prima manche da computer, mettendo da parte quel vantaggio necessario a creare un margine per potersi portare a casa il titolo mondiale. Seconda corsa con quella sicurezza e determinazione per mettersi al collo questa medaglia preziosa. Sul podio con l'austriaco era attesa, dopo la prima manche, una sinfonia tutta austriaca sulle note del Bel Danubio Blù, ed invece qualche compagno di merenda di Marcellino ha toppato, tranne il fedele Manuel Feller, rimasto incollato al suo capitano, ma pagando comunque 68 centesimi. Il bronzo dopo una grande rimonta va meritatamente al tedesco Felix Neureuther a salvare con una medaglia la spedizione teutonica. Il grande sconfitto è sicuramente il leader della graduatoria di coppa in slalom Henrik Kristoffersen, finito 4/o a 11 centesimi dal bronzo.L'Italia recupera qualcosa dopo una prima manche disastrosa con Stefano Gross, alla fine 9/o a +1.40 da Hirscher. Più indietro Manfred Moelgg dopo una prima manche disastrosa conclude 14/o (+1.55), troppo poco per il vincitore di Zagabria, che forse sperava di concludere la sua avventura in terra elvetica con qualcosa di più consistente. Piccolo scatto d'orgoglio per Giuliano Razzoli con una seconda manche tutta all'attacco, per onorare il suo mondiale dopo una prima manche decisamente sottotono, ma ... (continua)
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19/02/2017
] - CE: a Oberjoch colpi per Sarrazin e Zurbriggen
Programma rivoluzionato a Oberjoch, sede della terzultima tappa maschile di Coppa Europa: sabato, infatti, si è completato il gigante iniziato venerdì e se n'è poi disputato un altro, in recupero di quello cancellato a Gaellivare."Gara uno",se così possiamo chiamarla, ha visto prevalere Elia Zurbriggen, al secondo successo consecutivo dopo quello di settimana scorsa a Jasna: dietro al figlio d'arte, spazio per gli austriaci Daniel Meier e Marcel Mathis, distanziati rispettivamente di 33 e 75 centesimi e seguiti a ruota da Rasmus Windingstad e Christian Hirschbuehl. Settima piazza per un Alex Zingerle in decisa ripresa negli ultimi mesi: 14/o Giulio Bosca, 17/o Andrea Ballerin, 20/o un non entusiasmante Roberto Nani, fuori dai punti Giulio Zuccarini e Lorenzo Moschini, con Alessandro Brean (al rientro nel circuito dopo tre anni), Hannes Zingerle, Daniele Sorio e Tommaso Sala fuori dal tracciato.In "gara due", invece, esulta Cyprien Sarrazin, già a segno un mese fa in Val d'Isere senza naturalmente dimenticarsi della sua clamorosa vittoria in Coppa del Mondo nel parallelo dell'Alta Badia, che non gli è tuttavia bastata per approdare ai Mondiali. Il francese infligge appena due centesimi allo stesso Zurbriggen, appaiato in seconda posizione con Loic Meillard. Hirschbuehl è il primo degli esclusi dal podio, seguito a ruota da un trenino di italiani: Simon Maurberger, appena rientrato da St.Moritz, termina infatti 5/o, subito davanti al regolarissimo Alex Zingerle e ad un Giulio Bosca che, col settimo posto, centra il miglior risultato della carriera. Nani 19/o, Ballerin 22/o e Sala 26/o completano gli azzurri in zona punti, da cui resta escluso Brean con gli usciti Sorio, Moschini e Zuccarini.Ad un solo gigante dal termine, Cyprien Sarrazin è l'unico, con i suoi 505 punti, ad avere già la certezza del posto fisso per la Coppa del Mondo della prossima stagione: gli altri due posti saranno combattuti, sulle nevi di San Candido, tra Samu Torsti, Zurbriggen e Windingstad. (continua)
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19/02/2017
] - St.Moritz2017: Hirscher al comando, Italia lontana
LIVE DA ST. MORITZ - Italia che deraglia in questa prima manche dello slalom speciale iridato di St. Moritz. Sulla pista Suvretta i ragazzi di Flavio Roda incappano in una delle giornate più nere tra errori di scelta nei materiali e parastinchi persi per strada. Il migliore in graduatoria è Stefano Gross 14/o a +0.97 centesimi dall’oro, mentre Manfred Moelgg, reo di un errore nella calibratura dei materiali e di un grave sbavatura sul piano centrale è solamente 17/o a +1.21. Più indietro, con a rischio la qualificazione, Giuliano Razzoli, partito bene e poi insabbiatosi da metà tracciato al traguardo e Patrick Thaler, che ha perso per strada un parastinco, forse mal attaccato, proprio quello della gamba infortunata a Schladming.Al comando c’è un trenino formato da 3 austriaci: miglior tempo per il super favorito Marcel Hirscher, con una manche in progressione, a 43 centesimi troviamo Marco Schwarz e a 48 centesimi Michael Matt, il più pericolos secondo quanto dichiarato da Marcellino a fine prova.Classifica molto stretta per i primi quattordici racchiusi in meno di 1 secondo di ritardo. In quarta piazza c'è il talento emergente britannico Dave Ryding (+0.53), quindi lo svedese Andrè Myhrer (+0.57), Henrik Kristoffersen (+0.65), Manuel Feller (+0.65) e Alexander Khoroshilov (+0.68)Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EuroposrtHD). (continua)
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19/02/2017
] - Allegra...Italia, ultimo treno per Yuma
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra…Buongiorno a tutti. Si stanno per spegnere i riflettori su questa edizione dei Campionati Mondiali di sci alpino di St. Moritz che saranno ricordati per l’impresa storica di Mikaela Shiffrin, terzo oro in tre edizioni consecutive in slalom, per la Svizzera, paese organizzatore ritornato ai vertici del medagliere a contendere lo scettro al colosso Austria e per la caduta di quella ormai famosissima flycam in zona traguardo, colpita da un aereo esibizione che ha fatto gridare alla strage sfiorata. Sono stati però anche i Mondiali dell’organizzazione e dell’efficienza. Gli elvetici hanno dimostrato ancora una volta come si organizza efficientemente una rassegna iridata a distanza di 14 anni dall’ultima edizione ospitata nel Cantone dei Grigioni. Rigidità, forse maniacale da parte degli elvetici, per quanto riguarda controlli e lasciapassare, ma alla fine tutto ha funzionato per il meglio regalando un mondiale divertente e spettacolare, ricco anche di qualche piacevole sorpresa come la consacrazione di Wendy Holdener, due medaglie al collo nell’individuale (oro e argento) come la sua rivale Shiffrin, che non ha fatto rimpiangere la débacle, causa purtroppo l’infortunio dell’eroina di casa Lara Gut.E’ stato però anche il Mondiale del carovita. St. Moritz, come località alpina capitale del lusso, ha fatto conoscere nel mondo le sue luci sfavillanti delle vetrine dei grandi e famosi marchi internazionali della moda, delle auto e dei gioielli, degli hotel a 5 stelle frequentati dal jet set internazionale e anche dei ristoranti di lusso, dove un normale menù non costa meno di 80-100 franchi a persona. Si è pagato tutto, anche ii parcheggi per i tifosi posti fuori da St. Moritz (10 franchi svizzeri al giorno) da dove con navette e bus si raggiungeva il parterre d’arrivo dei tracciati di gara sul Corviglia. Nonostante questo lo splendido centro engadinese, affacciato sull’omonimo lago, ha accolto oltre 200mila tifosi, media e sponsor per 14 giorni ... (continua)
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18/02/2017
] - Hirsher-Kristoffersen per chiudere il Mondiale
St.Moritz Live - Hirscher per il secondo oro di questi Mondiali; Hirscher per vincere la settima medaglia individuale; Hirscher per togliere un record a Tomba, ultimo oro in slalom e gigante agli stessi Mondiali, nel 1996.Kristoffersen per la prima medaglia mondiale (ha un bronzo olimpico); Kristoffersen perchè in stagione ha sempre battuto Hirscher, tranne a Kitz, dove è uscito; Kristoffersen per lavare via il 'legno' di ieri in gigante, e il 'legno' di due anni fa a Vail.Sono loro i favoriti, certo, ma su una pista non troppo lunga e non troppo difficile, e in un Mondiale con tante sorprese, i candidati ad una medaglia diventano tanti.Il russo Khoroshilov, due podi tra Schladming e Kitz, o il sorprendente Ryding, che sogna di diventare il primo britannico medagliato ai Mondiali, il tedesco Neureuther, non certo al massimo causa mal di schiena, poi c'è l'elvetico Yule che gioca in casa, ma non dimentichiamo gli austriaci Matt e Feller.Nel gruppo degli aspiranti a medaglia ci sono anche gli azzurri: Manfred Moelgg è terzo in classifica di specialità, ha sciato sempre molto bene per tutta la stagione, ha assaggiato il pendio di gara ieri con il gigante, ed ha una gran voglia di guardare tutti dall'altro come a Zagabria."Dopo il gigante ho voglia di vedere cosa può succedere in slalom - dichiara il marebbano - dove i risultati parlano un'altra lingua e anche la sciata è migliore. Il meteo dovrebbe essere buono, oggi ho fatto tre giri di allenamento, mi sento bene e voglio dimostrare cosa so fare. Favoriti? Domani tanti, Hirscher, Kristoffersen, poi altri....c'è un po' di pressione, mi metto pressione anche da solo, tutti aspettano questo slalom...meglio, vuol dire che durante la stagione abbiamo sciato forte."Anche Stefano Gross, podio a Campiglio, sa di poter giocare le sue carte: "penso di esser pronto mi sono allenato bene nelle ultime due settimane senza troppi problemi alla schiena. Il pendio non è del tutto adatto alle mie caratteristiche, vedremo la ... (continua)
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18/02/2017
] - Shiffrin: "Sono contenta, ho sciato come volevo"
St.Moritz live - Mikaela Shiffrin entra in sala stampa accolta dell'applauso dei giornalisti: ci era stata solo due giorni fa, sorridente mentre ascoltava Sofia Goggia in attesa del suo turno, oggi ci torna da Campionessa del Mondo, per la terza volta consecutiva in slalom."E' bellissimo certo - attacca l'americanina - ma oggi mi sono concentrata solo sulla gara, sulle due manche, non ho pensato ad altro. La pressione tra la prima e la seconda? Sì, c'era, ma ho cercato di azzerare tutto, come fosse un'altra gara, come se si dovesse ripartire da capo, non ero certo sicura di riuscirci...quando poi sono in partenza non penso a cosa potrebbe succedere, cerco solo di sciare al meglio e pensare a quello che devo fare. E' difficile andare così bene per tre volte consecutive, non è facile, devo ringraziare tutto il mio staff, gli allenatori tutti mi aiutano a dare il meglio in tutte le situazioni.Quando ho tagliato il traguardo ci ho messo un ottimo per realizzare, prima di aver vinto e poi con quel distacco. Sapevo di aver fatto una manche solida, di aver sciato bene, oggi sono contenta perchè ho sciato come volevo."Cominciano le domande e le si chiede un commento sulla mamma: "è la miglior coach che si possa avere, è una grande sciatrice, è molto intelligente ed è la mia guida attraverso tutto questo, è sempre un passo avanti a me, è grandiosa ma non è autoritaria del tipo che mi dice quel che devo fare e io lo faccio...è mia mamma!"E qual'è il tuo limite Mikaela? "Non c'è limite - scherza impostando la voce 'da dura' - Mi piacerebbe andare avanti così in queste discipline e prima o poi vincere in superg e discesa. Qui ai Mondiali ho preferito fare solo le tecniche, concentrarmi su slalom e gigante e penso sia stata una scelta giusta." Anche Wendy Holdener torna in sala stampa per la seconda volta, dopo l'oro in combinata: "Seconda medaglia ai Mondiali? E' fantastico, è stata una edizione splendida per me, ma non era facile perchè c'era tanta pressione essendo in casa, ... (continua)
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18/02/2017
] - Kostelic oro nel 2003, si qualifica per lo slalom
St.Moritz Live - Domenica 16 febbraio 2003, Mondiali di St.Moritz 2003, 14 anni fa nella località elvetica: Giorgio Rocca conquista il bronzo portando la prima medaglia maschile. Silvan Zurbriggen è in testa quando deve scendere solo l'ultimo atleta in gara: è Ivica Kostelic, che amministra con sapienza il secondo di vantaggio sull'elvetico e vince l'oro in modo impeccabile.Sarà la prima di tre medaglie mondiali per il campione croato, che a Garmisch prende il bronzo in superg e a Schladming l'argento in combinata, senza dimenticare i 4 argenti olimpici tra Torino 06 e Sochi 2014.Come noto Ivica ha salutato la Coppa del Mondo a Wengen, in combinata, al traguardo ha salutato, con un sorriso tirato, con grande commozione, senza troppi fronzoli, dimostrando il fortissimo legame con questo sport.Questa mattina Kostelic era ancora in gara, caparbio, quasi ossessivo: proprio qui fu Campione del Mondo, proprio qui si ritrova a correre lo slalom delle qualifiche per poter strappare il pettorale per domani mattina, e ci riesce con il 15/o tempo (a +2.35 dallo sloveno Spik), un po' meglio del finlandese Handolin, un po' peggio dell'argentino Tomas Birkner De Miguel.Domenica mattina lui ci sarà, poco importa il risultato sportivo: dei primi 30 al traguardo quel giorno di 14 anni fa si sono ritirati tutti tranne un giovane Felix Neureuther che si infilo al 14/o posto con il pettorale 53, e l'argentino Simari Birkner che continua implacabile a solcare i palcoscenici mondiali. (continua)
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18/02/2017
] - St.Moritz 2017:qualifiche slalom, Kostelic OK
Quarta e ultima gara di qualificazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz: questa mattina è toccato agli slalomisti scendere sulla pista Muntatsch per guadagnarsi un pettorale nello slalom mondiale di domani mattina.Il criterio di qualificazione per i ripescaggi è stato definito durante la riunione dei capitani, 135 gli atleti al via in rappresentanza di ben 57 nazioni diverse: ultimi a partire tre kazaki, tra cui i gemelli Kuslin, classe 2000. Presente anche il principe Hubertus Von Hoehenlohe, al suo 17/o mondiale: ha dichiarato (ma non è la prima volta!) che sarà l'ultimo, e che desidera chiudere in bellezza ai Giochi coreani del prossimo anno; oggi non ha chiuso la seconda manche.Miglior tempo finale per lo sloveno Jakob Spik in 1:34.19, 2 centesimi meglio del bulgaro Kamen Zlatkov e 25 sul britannico Taylor.Si qualificano, tra gli altri, anche il finlandese Rasanen, il belga Van Den Broecke e i tre argentini Gastaldi, Birkner De Miguel e Simari Birkner.Con il 15/o tempo si qualifica anche Ivica Kostelic, staccato di oltre due secondi: dopo l'addio alla Coppa del Mondo a Wengen, domani sarà l'ultimissima passerella per il campione croato, che proprio a St.Moritz, 14 anni fa, fu Campione del Mondo!Tempo più alto in assoluto per l'haitiano Jean-Pierre Roy con 1 minuto e 48 secondi di ritardo. Il miglior classe 2000 è l'armeno Arakelyan, 60/o e penultimo tempo.Per i 25 ripescati bisognerà attendere la startlist ufficiale di questa sera, e si completerà il quadro dei 100 in gara domattina per l'ultimo atto del Mondiale elvetico. (continua)
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18/02/2017
] - St. Moritz: Shiffrin nella storia, 3 oro in slalom
LIVE DA ST. MORITZ - Quando innesta il turbo Mikaela Shiffrin è imprendibile. La campionessa di Vail conquista il suo oro nello slalom iridato a St.Moritz, il terzo consecutivo dopo Schaldming 2013, Vail 2015 ed oggi qui sulla Suvretta eguagliando così il record della tedesca Christel Cranz ottenuto nelle edizioni 1937, 1938 e 1939. Dopo una prima manche dove aveva svolto il compitino senza prendersi nessun rischio, nella seconda, su un tracciato non certo dei più belli per uno slalom iridato, nonostante la pressione per la discesa dell'elvetica Wendy Hoeldener conclusa poco prima con il miglior tempo, la biondina di Vail è scesa infliggendo, intermedio, dopo intermedio decimi pesanti alla padrona di casa, finita poi argento, ma con un distacco alla fine di +1"64. Per l'elvetica comunque si tratta della seconda medaglia a questo mondiale dopo l'oro in combinata. Sul terzo gradino del podio, bronzo, per la svedese Frida Hansdotter, la detentrice della coppa di specialità abile a recuperare qualche posizione, sfruttando anche il deragliamento della veterana slovacca Veronika Velez-Zuzulova, e per la terza volta consecutiva sul podio insieme all'americanina. Ai piedi del podio quarta finisce una delle deluse di questo mondiale il giovane talento slovacco Petra Vhlova a precedere la ceca Sarka Strachova e la veterana Michaela Kirchgasser, al suo ultimo mondiale.L'Italia purtroppo come ormai da tradizione in questa specialità esce con le ossa rotte raccogliendo forse uno dei peggiori risultati di squadra ad un mondiale. Si salva una eroica Federica Brignone, incappata anche in un problemino di salute (calo di pressione) tra le due manche, per fortuna risolto. La carabiniera valdostana chiude la sua avventura a questo mondiale con un 24/o posto finale a +5.06 dall'oro. Non pervenute le altre tre slalomiste: uscite nell'ordine nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, quest'ultima alle prese sempre con i continui e persistenti dolori all'addome. ... (continua)
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18/02/2017
] - St.Moritz2017: Shiffrin guida slalom, Italia ko
LIVE DA ST. MORITZ - Tutto come da pronostico nello slalom speciale donne, ultima gara del programma femminile a questo mondiale. La statunitense Mikaela Shiffrin guida la prima manche sulla pista Suvretta con il tempo di 47.80, precedendo di 38 centesimi l'elvetica Wendy Holdener e di 59 centesimi Veronika Velez-Zuzulova.Una Shiffrin che ha sfruttato abilmente il pettorale nr. 1 e che ha svolto il suo compitino senza strafare su un tracciato non particolarmente impegantivo. La lotta per le medaglie è comunque quanto mai aperta con Vhlova, Hansdotter, Gisin, Kirchgasser e Bucik racchiuse in meno di un secondo di ritardo dall'oro.Giornata praticamente buia per l'Italia con le uscite ins erie di Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, e con la sola Federica Brignone, per altro influenzata, a chiudere con +2.80 dalla Shiffrin.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
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18/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra...la caduta delle Flycam
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Siamo giunti al penultimo giorno del mondiale e l’appuntamento odierno è con lo slalom speciale femminile, ultima fermata per le medaglie per il circo rosa. Facciamo però un salto indietro di un giorno a venerdì 17. Una data che per i scaramantici ha avuto da sempre un significato funesto. Ed ieri il funesto avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia se una buona stella non ci avesse messo lo zampino. Perché, nella giornata del primo oro iridato in carriera per Marcel Hirscher in gigante, tutto ciò è quasi del tutto passato inosservato. La notizia che ha fatto il giro del mondo è stata un’altra: quella della caduta di una flycam nella zona del traguardo durante l’intervallo tra la prima e la seconda manche del gigante maschile a causa di un velivolo della pattuglia acrobatica elvetica andato a toccare, facendolo cadere, uno dei cavi portanti. Chi vi scrive, insieme al collega del Corriere dello Sport Alberto Dolfin, si trovava a 50 metri dal punto di caduta di quella telecamera ad assistere all’esibizione di prova di questi aerei a mono elica in vista delle due esibizioni previste nella giornata di oggi e domani sulla pista Corviglia e opportunamente annullate dopo quanto accaduto. Quella foto di quella camera al suolo, al centro della zona d’arrivo dei tracciati iridati che ha fatto il giro della maggior parte dei media nazionali e internazionale è opera proprio di questo collega che ha avuto la prontezza di realizzare quello scatto. Se potesse o no essere una strage come in molti hanno scritto non posso dirlo o escluderlo, tutto alla fine si è risolto con tanto spavento e uno slittamento dell’inizio della seconda manche di mezz’ora. Resta comunque il fatto che anche gli svizzeri, popolo per eccellenza molto attento alla sicurezza e alle regole questa volta forse ha peccato di presunzione ed ha rilanciato l’adagio che di venerdì 17 non si vola.Tornando al mondiale di sci ieri sera è stata la serata del ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz 2017: Shiffrin e la vigilia dello slalom
St.Moritz Live - Vigilia dello slalom mondiale femminile di St.Moritz, penultima gara della rassegna iridata elvetica, ultima del programma femminile.Dici slalom femminile e pensi a Mikaela Shiffrin: il legame tra la campionessa a stelle e strisce e i rapid gates è diventato strettissimo a suon di risultati, a cominciare da Schaldming 2013 per arrivare a Vail 2015, passando per Sochi 2014.Tre eventi, tre ori, per sottolineare lo strapotere dell'americanina nella disciplina, il tutto mentre il contagiri delle vittorie in Coppa è già arrivato a quota 25 (+3 in gigante).Vero che a questi Mondiali le sorprese non sono mancate, sia per il gradino più alto del podio che per la lotta alle medaglie, ma riteniamo che solo un errore gravissimo e irrecuperabile possa allontanare Mikaela dal metallo.Gara che rimane comunque interessante, la padrona di casa Wendy Holdener è carica dopo l'oro in combinata, ed è anche tra le tre migliori slalomiste al mondo, farà di tutto per chiudere in bellezza un Mondiale che ha riservato grandi soddisfazioni ai rossocrociati.Sta sciando molto bene anche Bernadette Schild: le manca l'acuto stagionale, ma è entrata 6 volte nelle top10 in stagione, con due quinti posti come migliori risultato.Scorrendo poi la classifica di specialità è fin troppo facile includere nel novero delle aspiranti a medaglia le slovacche Velez Zuzulova - tre volte seconda in stagione sempre dietro a Shiffrin e Regina di Zagabria, e Petra Vlhova, splendida ottava in gigante.Mancano infine le scandinave Hansdotter e Loeseth, non certo delle outsider, ma leggermente meno quotate.Le azzurre saranno in gara con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, quest'ultime bravissime nel gigante di ieri.Chiara e Irene hanno sciato questa mattina presto per un paio d'ore, mentre Manuela e Federica, non al meglio per il dolore addominale e un po' di influenza, sono rimaste in albergo.L'ultima medaglia italiana nello slalom femminile risale al 1997, quando al ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz 2017: qualifiche slalom a Maria Shkanova
Terza gara di qualificazione ai Mondiali 2017 di St.Moritz: questa mattina è toccato alle slalomiste scendere sulla pista Muntatsch per guadagnarsi un pettorale nello slalom mondiale di domani mattina.Il criterio di qualificazione ha mostrato qualche imprecisione (ne parliamo qui), ma con lo slalom femminile potrebbe non essere un problema perchè le partecipanti (e i paesi) sono numericamente inferiori, solo 76, di 43 nazioni diverse.Miglior atleta del ranking FIS la canadese Mikaela Tommy, impegnata ieri in gigante, ultima la monegasca Alexandra Coletti, veterana del Circo Rosa ma nella velocità.Miglior tempo finale per la bielorussa Maria Shkanova, già vincitrice delle qualifiche del gigante, nettamente la migliore di tutte, con oltre un secondo sulla canadese Mikaela Tommy e 1.68 sulla finlandese Riika Honkanen, classe 1998.Una decina di giorni fa la Shkanova è stata protagonista alle Universiadi di Almaty vincendo l'oro in slalom, il bronzo in gigante e l'argento in combinata.L'argentina Macarena Simari Birkner, al suo ottavo mondiale, con il 5/o tempo accusa già 2.61 secondi, distacchi che salgono fino all'ultima atleta a garantirsi la qualificazione, l'islandese Einarsdottir staccata di oltre 12 secondi.Tempo più alto in assoluto per l'haitiana Celine Marti, con un minuto tre secondi e 74 centesimi di ritardo. La miglior classe 2000 è la slovacca Nemcova, 8/a.Per le 25 ripescate, come detto, bisognerà attendere la startlist ufficiale di questa sera, e si completerà il quadro delle 100 in gara domattina. (continua)
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17/02/2017
] - Hirscher:"ci ho messo 6 anni per questa medaglia!"
"Ci ho messo sei anni per prendere questa medaglia! - così esordisce Marcel Hirscher nella conferenza stampa postgara, poco dopo aver conquistato l'oro in gigante ai Mondiali di St.Moritz - E' davvero una bella sensazione. E' stata dura nella seconda, fisicamente molto dura, quando poi ho tagliato il traguardo ho capito di essere campione del mondo. Bravissimo Leitinger, non era tra gli attesi, ma stava sciando bene, è migliorato molto, ha lavorato sodo e sono contento di dividere il podio con lui. E' proprio una bella giornata per l'Austria. Tra la prima e la seconda manche non ho fatto nulla di particolare, niente di diverso dal solito, ma sono felicissimo perchè non è per nulla scontato che vinca il leader della prima manche"Gli fa eco proprio Roland Leitinger, salisburghese come il suo capitano: "Ho fatto una ottima seconda manche, quando sono arrivato al traguardo ho sentito tutti urlare e ho pensato di aver fatto qualcosa di buono. Una spiegazione per il risultato di oggi? In allenamento mi sentivo bene, certo oggi tutto ha funzionato per il meglio, non avevo pressione, sono al primo mondiale, nessuno si aspettava nulla da me, ma sapevo che avrei potuto fare una buona gara, da top10, certo non mi aspettavo un risultato del genere."E' ancora incredulo il norvegese Leif Kristian Haugen, che conquista il primo podio della carriera proprio nel giorno Mondiale, portandosi a casa un insperato e bellissimo bronzo: "Sto iniziando a realizzare solo ora. No, non posso dire che me lo sentivo, pensavo ci fossero atleti più forti e con maggiori possibilità. Ero nervoso ieri notte, ho dormito poco e male. Tra la prima e la seconda manche ho fatto tutto come al solito...ad un certo punto ho accesso il cellulare e ho visto che mi erano arrivati tantissimi messaggi di incitamento che mi han dato una gran carica."E' l'ottava medaglia mondiale per i norvegesi in gigante, Haugen scrive il suo nome dopo quelli di Eriksen, Aamodt, Kjus e Svindal (continua)
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17/02/2017
] - Riccardo Tonetti: "ho provato ad attaccare"
Ecco le dichiarazioni dei gigantisti azzurri dopo il gigante di St.Moritz, raccolte al parterre al termine di una gara purtroppo deludente per i nostri colori.Riccardo Tonetti 10/o: "sono contento anche della seconda manche, ho provato ad attaccare, ho sciato secondo me a buoni livelli purtroppo qua nel finale ho fatto un paio di frenatine che non ci voleva. Certo contano solo le medaglie, ma sono abbastanza soddisfatto. Leitinger? Avevamo pettorali simili, oggi ha trovato la sua giornata, onore a lui, spero la prossima volta capiti a me."Florian Eisath, 17/o: "volevo di più da me stesso come sciata e come atteggiamento, come approccio alla gara. Ero convinto di quello che ho detto nei giorni scorsi, mi sentivo pronto. Oggi purtroppo non sono stato abbastanza forte per portare a casa un risultato importante. Quando capita ad un Mondiale fa male, sono deluso."Manfred Moelgg, 20/o: "ho provato, non è certo andata come speravo. Ora mi concentro sullo slalom. Non ho sciato come in allenamento, il feeling era giusto, ma nella prima ho subito qualche problema di visibilità, nella seconda ho fatto due grossi errori e c'è poco da fare, sei subito dietro. In gigante è un po' tutto l'anno che fatico, non scio come in allenamento e sono lontano dai migliori."Simon Maurberger 24/o: "ho sciato un po' troppo in salita e su questa pista, su questo terreno ti arrivano i secondi addosso. Ora mi concentrerò sulla Coppa Europa, facendo del mio meglio per il finale di stagione. Sono contento di essere stato convocato, la chiamata di Max (Carca, ndr) mi ha dato tanta tanta fiducia per il futuro." (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz - Hirscher è oro Gigante, male l'Italia
St.Moritz Live - Dopo due argenti (Schladming 2013, Vail 2015) è finalmente arrivato l'oro in gigante per Marcel Hirsher, che ha messo in chiaro le cose con il miglior tempo nella prima frazione, per poi gestire - non senza rischiare qualcosa sul muro finale - nella manche decisiva, chiudendo con 25 centesimi sul leader provvisorio Leitinger.Dopo 3 edizioni dominate da Ted Ligety, Hirscher e Pinturault erano i più attesi per la gara odierna, con il francese in vantaggio nel pronostico viste le vittorie a ripetizione che è riuscito a inanellare negli ultimi 24 mesi.Marcel ha masticato amaro a Soelden, in Val d'Isere e ad Adelboden, si è visto spesso superato dal francese, ma a Garmisch, due settimane fa, ha piazzato la seconda vittoria stagionale dopo l'Alta Badia ed oggi è lui il Re del Gigante a St.Moritz.L'austriaco consacra la sua leggenda: nella stagione che potrebbe portargli la sesta Sfera di Cristallo, record assoluto, colleziona la sesta medaglia mondiale (3 ori, 3 argenti), la seconda di questo evento elvetico, dopo l'argento in combinata di lunedì scorso, per un solo centesimo. Per Hirscher è il terzo oro in tre specialità diverse in tre discipline diverse (slalom, gigante, combinata)L'Austria esulta due volte perchè alle spalle del suo campione sale sul podio Roland Leitinger, per la prima volta in carriera nel giorno più giusto, corregionale salisburghese del suo capitano, e autore di una splendida prima manche con il sesto crono (pettorale 22), e poi del miglior tempo nella seconda, recuperando quattro posizioni fino alla medaglia.Leitinger si era fatto conoscere a tutti a Soelden 2015 con un clamoroso 6/o posto, ma in questa stagione non ha saputo ripetersi e non è mai entrato nei top10.Risultato insperato anche per il norvegese Leif Kristian Haugen, per la prima volta sul podio in carriera: podio sfiorato a Kitz, ma tra i rapid gates, mentre in gigante vanta una lunga serie di risultati nei top10, senza però aver mai trovato, tranne oggi, il guizzo ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz:Cade la FlyCam sospesa sulla Corviglia
AGGIORNAMENTO ORE 16.30 - Seconda conferenza stampa da parte degli organizzatori elvetici, insieme alla Fis rappresentata dal segretario generale Sarah Lewis e dal comandante delle operazione al mondiale di St. Moritz 2017 della polizia cantonale dei Grigioni. Il danno stimato è stato valutato dalla televisione di stato elvetica SRF in circa 250mila Euro. L'aereo che ha colpito il cavo è comunque atterrato regolarmente al vicino aeroporto di Samedan. In conseguenza di questo fatto è stato deciso di annullare le restanti due esibizioni, previste sabato e domenica, in occasione dei due slalom speciali femminile e maschile. Nessun danno a persone o cose presenti nel raggio di caduta del cavo che si è adagiato sul tracciato di gara, senza colpire la vicina seggiovia che comunque era stata fermata per precauzione.AGGIORNAMENTO ORE 13.15 - Mini conferenza stampa con il Comandante della Polizia Cantonale dei Grigioni: l'area della pattuglia acrobatica ha effettivamente toccato il cavo che sostiene il carrello della flycam causandone la caduta nella finish area. L'aereo è poi atterrato all'aeroporto di Samedan senza problemi. Tutto l'accaduto è sotto investigazione da parte della Polizia.AGGIORNAMENTO ORE 12.36 - A causa della caduta della fly cam dovuta alla rottura del cavo che la sosteneva da parte dello spostamento d'aria provocato da un aereo della pattuglia acrobatica svizzera impegnata in una esibizione, la giuria ha deciso lo slittamento di mezz'ora dell'inizio della seconda manche del gigante maschile. "Stiamo procedendo alla sistemazione del cavo caduto - ha dichiarato Markus Waldner, race director - purtroppo è avvenuto questo problema durante l'esibizione della pattuglia acrobatica aerea. Credo che potessero volare più in alto. Comunque in montagna gli inconvenienti sono sempre dietro dietro l'angolo. Comunque andiamo avanti e la partenza è sposta di mezz'ora". LIVE DA ST. MORITZ - Dopo il drone di Hirscher a Madonna di Campiglio, caduto mentre scendeva il ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz 2017:il caso dei 106 partenti in gigante
St.Moritz Live - Perchè ieri sera la startlist del gigante maschile è stata pubblicata solo alle 20.12, in deciso ritardo rispetto ai giorni precedenti? Perchè nel gigante maschile di questa mattina ci sono 106 partenti (#1 il francese Muffat-Jeandet, #106 il malgascio Andy Randriamiarisoa), quando il regolamento FIS prevede un massimo assoluto di 100 partecipanti?Siamo andati a chiederlo direttamente alla FIS ("ci aspettavamo che qualcuno lo chiedesse, siete i primi e finora gli unici"), ma prima è bene ricordare le regole per comporre i 100 partecipanti di una gara Mondiale.I primi 50 al mondo, in base alla WCSL e ai punti FIS, sono qualificati di diritto alla gara Mondiale. Ulteriori 50 posti sono assegnati grazie alla gara di qualifica (2 manches), introdotta già ad Are 2007 ma solo per il gigante e lo slalom maschile: i primi 25 atleti al traguardo sono sicuri di correre, e così arriviamo a 75 partenti.Gli ultimi 25 posti vengono assegnati agli atleti delle nazioni che non hanno ancora un rappresentante nei primi 75 (al massimo uno per nazione), a patto che il loro atleta sia sceso in pista nella gara di qualifica.Cosa succede però se ci sono più di 25 nazioni escluse? In base a quale criterio viene stilata la classifica dei ripescaggi? Su questo punto il regolamento non era chiaro, ovvero se si dovesse guardare il ranking dei punti FIS dell'atleta "candidato" al ripescaggio oppure il risultato della gara di qualifica.Dunque ieri sera, alla riunione dei capitani, è stata compilata la startlist considerando uno dei due criteri, ma alcune nazioni, quelle escluse (Cipro, Repubblica Sud Africana, Libano, India, Lussemburgo, Madagascar) hanno protestato sostenendo che secondo altro criterio avrebbero avuto diritto alla partecipazione.Si è perso quindi un po' di tempo nella lettura dei regolamenti e nella discussione, poi la FIS, per mostrare massimo fair-play verso le nazioni, ha deciso di inserire anche gli ultimi 6 atleti, portando quindi il totale a 106.Ma già ... (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz: Hirscher comanda il gigante,9/o Tonetti
E' del favorito Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile ai mondiali di St.Moritz. L'argento iridato di Beaver Creek ha concluso con il tempo di 1.06.73, precedendo di soli 26 centesimi sul collega di squadra Phillip Schoerghofer e 35 centesimi sul francese Alexis Pinturault. Seguono in quarta piazza a 4 centesimi dal podio virtuale lo svedese Matts Olsson (+0.39), quindi Henrik Kristoffersen (+0.48) e il terzo degli austriaci Roland Leitinger (+0.53).Nei top10 trova spazio un solo azzurro: è il bolzanino Riccardo Tonetti 9/o a +0.85 da Hirscher. Poco più indietro 11/o Florian Eisath, reo di un grave errore quasi a tre quarti di tracciato, che ha pagato concludendo a +1.05 di ritardo. ottima la prova, invece, per l'esordiente Simon Maurberger, 19/o tempo facendo meglio di un solo centesimo del suo capitano Manfred Moelgg finito troppo lontano dal lotto dei migliori a +1.54.Pista finalmente barrata sulla Corviglia-Suvretta, con fondo più duro rispetto a quello della prova femminile, che però si è svolta sull'altro lato rispetto a questa gara, dove anche i pettorali più alti hanno potuto esprimersi al meglio.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
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17/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra....la prima medaglia c'è!
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Finalmente l’Italia rompe il ghiaccio a questo Mondiale e come nell’edizione del 2003 sempre in Engadina, trova la sua prima medaglia nel gigante donne, dopo Denise Karbon, con Sofia Goggia. Quando ormai, dopo tre tentativi andati a vuoto, le speranze di vedere la giovane bergamasca su un podio iridato sembravano affievolirsi, ecco arrivare questo splendido bronzo.Una medaglia carica di significato per la 25enne di Bergamo Alta, quest’anno già a podio per ben nove volte in tre specialità diverse in coppa del mondo, non accadeva dai tempi di Compagnoni e Kostner, che qui sulle nevi dell’Engadina sembra aver perso il proprio fluido magico. Ed, invece, nella giornata del ritorno sul gradino più alto della specialità di Tessa Worley e dell’argento di Mikaela Shiffrin, la nostra Sofi ci ha regalato finalmente questa medaglia iridata che non festeggiavamo da quella di due edizioni fa di Manfred Moelgg, bronzo in gigante a Schladming 2013.E sono stati festeggiamenti quasi fosse un oro, ma per la bergamasca forse lo era per come ha continuato ad accarezzarla, a baciarla dopo che le era stato messa al collo sul palco di quella Medal Plaza al Kulm Park dove aveva sempre sognato di salire fin dal primo giorno che era giunta qui a St. Moritz. Un sogno che si avvera fin da quando piccolissima aveva iniziato a calcare i campi da sci della sua bergamasca. E i festeggiamenti non si sono fermati nella Medal Palza, ma sono proseguiti prima insieme alle sue due colleghe d’avventura Worley e Shiffrin, oltre a Federica Brignone e Manuela Moelgg, salite anche loro sul palco delle premiazioni come 4/a e 6/a di questo gigante, prima nella splendida cornice della Audi Media Lounge e poi salutate la francese e la statunitense, con tutta la squadra azzurra a Chalet Italia all’hotel Baeren. Una festa in famiglia con le compagne di squadra, i tecnici i dirigenti federali e i media nazionali. Qui tra un brindisi e l’altro, e il tradizionale ... (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz 2017, vigilia del gigante maschile
Vigilia del gigante mondiale a St.Moritz, gli uomini si preparano alla prima prova tecnica, e gli azzurri andranno in pista con la consapevolezza che il medagliere si è mosso, grazie a Sofia Goggia.Non sarà presente il Campione del Mondo in carica Ted Ligety, vincitore due anni fa a Beaver Creek davanti a Marcel Hirscher e Alexis Pinturault: proprio l'austriaco e il francese sono i protagonisti attesi di domani, indubbiamente quelli che hanno disputato la miglior stagione fin qui nelle porte larghe.L'Italia vanta ben 7 medaglie ai Mondiali: l'ultima il bronzo di Mandred Moelgg a Schladming 2013, e poi a ritroso l'oro di Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996, il bronzo sempre di Alberto a Crans Montana 1987, l'oro di Thoeni e il bronzo di Piero Gros a St.Moritz 1974, l'oro di Thoeni a Sapporo 1972 e infine l'oro di Zeno Colò ad Aspen 1950.La stagione dei nostri gigantisti è stata con poche luci e tante ombre, a cui si è aggiunto anche l'infortunio di Luca De Aliprandini, il nostro secondo miglior specialista. Florian Eisath è l'unico azzurro nei top10 della classifica di specialità, grazie sopratutto allo splendido podio della Badia, cui sono seguiti il 9/o posto di Adelboden e quello di Garmisch.Moelgg ha due 13/esimi posti quest'anno come highlight, mentre Tonetti è stato 10/o in Val d'Isere.Tutti comunque cercheranno domani di fare risultato: sulla carta i primi due sono inavvicinabili, ma per il terzo posto...Ecco le dichiarazioni Mandred Moelgg e Riki Tonetti alla vigilia; con loro domani (prima manche 9.45, seconda 13.00) scenderanno in pista Florian Eisath e Simon Maurberger, chiamato dal DT Carca dopo il forfait di Luca De Aliprandini.Manfred Moelgg: "abbiamo fatto un buon allenamento tra Madesimo e Livigno, sono carico e pronto per questi Mondiali. Mi sento tranquillo, sto bene, ho voglia di dimostrare il meglio di me. Sono stato l'ultimo azzurro a fare medaglia, a Schladming? Bene, ripartiamo proprio dal gigante, sarà difficile ma ci credo, in allenamento sto ... (continua)
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16/02/2017
] - Sofia Goggia:"Oh che bello! Veramente sono bronzo"
LIVE DA ST. MORITZ - E' una Sofia Goggia che sprizza gioia da tutti i pori. Finalmente è stata spezzata quella sindrome che sembrava averla colpita a questo mondiale e con lei si è sciolta la tensione in tutta la squadra azzurra. "Una medaglia che merito e me la godo appieno - ci dice la bergamasca - Le aspettative si erano esaurite dopo la discesa e questo mi ha aiutato. Prendere una medaglia, dopo averne annusato il profumo, all'ultima gara del mondiale in questa specialità è qualcosa di magico.". Ancora una volta la finanziera di Bergamo Alta ha mancato la vittoria proseguendo la sua personale collezione di podi, ben 10, raccolti da inizio di questa stagione tra coppa e adesso il mondiale. Comunque una medaglia che va a premiare il talento e la grinta dell’azzurra dal roseo futuro."La discesa è la gara che mi ha lasciato più amaro in bocca - prosegue la 24enne azzurra - ma anche più consapevolezza di come sono, di come posso sciare, di quello che posso ottenere e di quello che voglio ottenere. Tra tutte le gare quello più deludente è stato il super-g perchè non ci ho nemmeno provato. Nelle altre due gare, sì c'è stato rammarico. Poi sono arrivata a questo gigante non avendo fatto nulla a gennaio e dicendomi, come va, va, punto".Una Goggia comunque umorale nell'ultima gara del suo mondiale: "Nelle prime porte mi sono un po' spaventata. Il distacco pensavo fosse maggiore e che non tenessi la seconda posizione. Quando poi ho tagliato il traguardo e ho visto Sofia Goggia seconda....oh che bello. Veramente ora sono a medaglia".La dedica di rito? "In primo luogo a me stessa, poi a tutto il mio staff, skiman in testa, alla mia famiglia e a tute quelle persone e mi vogliono veramente bene e sono tante. E a tutti gli italiani che mi sono stati vicini sempre, perchè sono stati in tanti, sono stati in tanti a credere in me quando sono uscita nelle precedenti gare". (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz: qualifiche di gigante all'Olanda
Sulla pista Muntatsch, in contemporanea con il gigante femminile, si sono svolte questa mattina le qualificazioni per il gigante maschile di domani.Secondo il regolamento FIS, nella gara Mondiale hanno diritto a partecipare i primi 50 al mondo ordinati in base alla WCSL e ai punti FIS; 25 posti vengono assegnati in base alla classifica della gara di qualificazione e inoltre ogni nazione rimasta senza atleti può schierare un rappresentante, per un massimo di 25 posti.L'ordine di scelta delle 25 nazioni che avranno diritto a questo "ripescaggio" verrà stilato in base ai punti FIS in vigore.L'atleta ripescato dovrà aver obbligatoriamente preso parte alla gara di qualificazione.Alle qualifiche erano iscritti ben 127 atleti di 56 nazioni differenti, dal ceco Forejtek, con 20.04 punti FIS, all'armeno Arakelyan (classe 2000), che ha punti FIS solo in slalom...Miglior tempo finale per l'olandese Steffan Winkelhorst in 1:59.06, davanti all'islandese Snorrason e al lettone Zvejnieks.Si qualifica anche il belga Van den Broecke, che nel Team Event di martedì si è preso il lusso di battere Hirscher, nonchè il veterano argentino Cristian Javier Simari Birkner. Ultimo dei qualificati di diritto lo slovacco Matej Falat.Tempo più alto in assoluto per l'haitiano Jean-Pierre Roy, classe 1963, staccato di un minuto e 36 secondi!!!Solo tre gli atleti classe 2000, due ungheresi e un armeno, ultimo tra i partenti. I più anziani? Ovviamente gli inossidabili Hubertus Von Hohenlohe e il già citato Roy.Per il principe Hubertus, fondatore della federsci messicana, è il 17/o Mondiale della carriera: purtroppo è uscito nel corso della seconda manche.Per i 25 ripescati bisognerà attendere la startlist ufficiale di questa sera, e si completerà il quadro dei 100 in gara venerdì mattina. (continua)
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16/02/2017
] - Goggia sblocca il medagliere: bronzo in gigante
SI! Finalmente nella gara più attesa dalla spedizione azzurra arriva la prima medaglia ai Mondiali di St.Moritz 2017: Sofia Goggia conquista il bronzo in gigante alle spalle di Tessa Worley e Mikaela Shiffrin, perdendo una posizione rispetto alla prima manche, a favore dell'americana, ma trovando la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. Il decimo podio vale anche la prima medaglia per la bergamasca.La seconda manche gira più della prima, e le alte temperature (4-5°) fanno temere per la tenuta della pista, non barrata: le migliori comunque sono tutte la davanti anche nella manche decisiva, con Shiffrin autrice del miglior crono davanti alla nostra Federica Brignone.E veniamo proprio alla 'milanese di La Salle' che per 18 centesimi si deve accontentare dello scomodo e 'infame' legno: nonostante una splendida manche, che permette a Fede di avvicinarsi alle tre davanti, non riesce il bis di Garmisch 2011, quando fu argento.E' la terza medaglia di legno di questi Mondiali per l'Italia, dopo Goggia in discesa e Paris in combinata.Nel complesso la squadra azzurra ha risposto alle attese con un ottimo risultato corale: Manuela Moelgg è 6/a, con il terzo miglior tempo nella seconda manche (e tre posizioni recuperate), non ci sono medaglie ma c'è la consapevolezza di una stagione da 'seconda giovinezza', nonostante negli ultimissimi giorni non siano riuscita ad allenarsi.Due errori significativi condizionano invece la prova di Marta Bassino, 10/a dopo la prima manche e 11/a nel computo finale: la piemontese di Borgo San Dalmazzo non è riuscita ad accarezzare la neve con la sensibilità e la leggerezza che ha già mostrato più volte in stagione.Austria e Svizzera oggi rimangano a secco, ma c'è da segnalare la grande prova di Stephanie Brunner, 5/a finale in recupero di tre posizioni, poi Ana Drev 7/a, Petra Vlhova 8/a (5 posizioni recuperate, nell'arco di una stagione è diventata da top10 anche tra le porte larghe), Sara Hector 9/a e Nina Loeseth 10/a.Dunque Tessa ... (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz 2017: Anna Veith abdica, ma va avanti
LIVE DA ST. MORITZ - Anna Veith Fenninger abdica dalla corona di regina del gigante, ma non molla. La campionessa salisburghese nel giorno del passaggio di consegne a Tessa Worley, lei che a Beaver Creek 2015 si mise al collo la medaglia d'oro, chiude il suo gigante iridato e il suo mondiale con un modesto 22/o posto.Per Anna, tornata alle competizioni nel gigante di Semmering, dopo un anno e mezzo di stop, dovuto al grave infortunio (crociato anteriore, tendine rotuleo e lesioni al menisco) dell'ottobre 2015 in allenamento sul Rettenbach alla vigilia dell'Opening di Soelden, è stato un mondiale anche delle delusioni e delle decisioni: il super-g da campionessa uscente terminato con l'uscita anticipata, la rinuncia a correre la discesa per lasciare posto a colleghe più in forma (Venier poi andata ad argento) ed infine questo gigante dove era qualificata d'ufficio e dove voleva comunque onorare il titolo iridato conquistato due anni fa. Ma quale il futuro della 27enne Anna Fenninger, sposata Veith? Sicuramente concluderà la stagione in corso, anche se in un primo momento aveva pensato anche a fermarsi congelando il punteggio con lo status di infortunata. Cosa non possibile perchè ha comunque corso più di quattro giganti tra coppa e mondiale e secondo regolamenti Fis superata questa soglia non si può più accedere a questo status. L'austriaca dunque proseguirà la sua stagione fino a Squaw Valley e poi bisognerà vedere se riuscirà a cogliere la qualifica per le finali di Aspen in super-g dove ha colto quest'anno il podio a Cortina d'Ampezzo. A Soelden comunque a ottobre ci vuole essere per puntare a chiudere forse la carriera con i Giochi Olimpici di Pyong Chang di febbraio 2018.Ieri intanto la Veith ha avuto un incontro all'Hotel Laudanella a St. Moritz con il marito di Maria Riesch, Markus Hoefl, titolare di ua agenzia di Managent a Kitzbuehel (la stessa che seguiva la moglie Maria), per vedere di prendere sotto al sua alla protettiva la salisburghese che dal 17 ... (continua)
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16/02/2017
] - ST.Moritz2017:Worley al comando gigante,2/a Goggia
LIVE DA ST.MORITZ - E' della favoritissima Tessa Worley il miglior tempo nella pria manche del gigante femminile iridato di St. Moritz. La francesina sfrutta abilmente il pettorale nr. 1 su un fondo di neve aggressiva, forse troppo, con temperature elevate per il periodo sopra lo zero termico, dove bisogna trovare il giusto compromesso tra aggressività e leggerezza. Alle spalle della transalpina c'è Sofia Goggia, in ritardo di 48 centesimi, dopo una manche non al cento per cento, ma comunque idonea a consentirle di rimanere in corsa per una medaglia."Son partita male - commenta la bergamasca al parterre - quando gira molto e la velocità è bassa fatico, poi ho sciato meglio sul muro e nel tratto finale li ho mollati. Ora vediamo come sarà preparata la seconda, la neve è bella e aggressiva."Più staccata, terza, l'altra favorita della vigilia Mikaela Shiffrin ad accusare 72 centesimi di ritardo dalla francese. Da notare che le prime tre, ad esclusione della tedesca Rebensburg finita fuori, si trovano ai primi tre posti. Seguono in graduatoria Federica Brignone. La valdostana chiude a +1.10 nonostante sia alle prese con un leggero stato influenzale con problemi soprattutto respiratori per una infiammazione ai bronchi. Nelle top10 di questa prima prova troviamo altre due azzurre: 9/a è Manuela Moelgg (+1.42) nonostante la carenza di allenamenti per un problema addominale, mentre Marta Bassino è a +1.49 in decima piazza complice un erroraccio nella parte alta del tracciato. Una seconda manche che si preannuncia quanto mai combattuta e insidiosa soprattutto per quanto riguardo a tenuta del fondo della Muntatsch.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz 2017: Jansrud rinuncia al gigante
Già martedì la sua partecipazione era in dubbio, ora è arrivata la conferma ufficiale: Kjetil Jansrud rinuncia al gigante Mondiale perchè non si sente bene e preferisce tornare a casa per guarire e preparare il weekend 'di casa' di Kvitfjell.Il campione norvegese, argento in superg, già lunedì aveva rinunciato allo slalom della combinata: da alcune settimane sta lottando con una influenza molto forte che lo ha debilitato anche durante le giornate mondiali.Non dimentichiamo che Kjetil è in lotta con i nostri Fill e Paris per la coppa di discesa, e la tappa di Kvitfjell, sulle nevi norvegesi, potrebbe essere determinante. Leaving the World Championship early was never part of the plan. However, since I have been battling sickness the last weeks, the call of going home and preparing for Kvitfjell seems the best decision. Looking back at fond memories, and grabbing yet another medal for Norway. See you soon! Un post condiviso da Kjetil Jansrud (@kjansrud) in data: (continua)
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16/02/2017
] - St.Moritz 2017: Allegra...è tempo di gigante
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. È tempo di gigante donne al mondiale. L’unico giorno di riposo alla rassegna iridata, è trascorso in tranquillità nella cittadina engadinese, tra qualche sciata, qualche gita, le consuete conferenze stampa, qualche piccolo party e alcune cene a tema. Come quella a Chalet Italia all’Hotel Baeren, ospiti di Cortina 2021, accolti dal saluto speciale del presidente del Coni Giovanni Malagò, arrivato a dare una carica in più a questa squadra azzurra ancora a corto di medaglie.Una squadra italiana attesa proprio nel gigante donne ad uno scatto d’orgoglio per confermare quanto fatto vedere durante la corrente stagione di coppa. La vittoria di Federica Brignone a San Vigilio di Marebbe, i podi di Marta Bassino, Sofia Goggia e Manuela Moelgg ci consegnano una squadra che per ipotesi potrebbe puntare anche ad una storica tripletta. Sarebbe chiedere troppo però visto che forse, mai come in questo mondiale la concorrenza è tanta. Dalla francese Tessa Worley alla statunitense Mikaela Shiffrin, le due atlete vincitrici di cinque dei sette giganti andati in porto fino a questo punto in coppa insieme a Lara Gut, che non potrà essere della partita a causa dell’infortunio di venerdì, e alla nostra Fede Brignone. Ma sono stati in nomi delle possibili protagoniste di questo gigante che potrebbe anche riservare qualche sorpresa. La pista non è stata barrata e questo potrà creare qualche problema, soprattutto nella seconda manche quando le temperature sono date in aumento visto la presenza del sole, ormai quasi primaverile.In Casa Italia in questi due giorni di vigilia a tenuto banco il dualismo troppo accentuato Goggia-Brignone. Ma quale squadra e quale sport non ha mai avuto dualismi di questo genere. Da questo però a pensare che le due si possano fare la guerra credo ce ne passi. Sarà, come è giusto che sia, una sana rivalità come c’è sempre stata in seno al team del presidente Flavio Roda e questo non potrà che fare bene, ... (continua)
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15/02/2017
] - Marta,Fede,Sofi,Manu alla vigilia del Gigante
Vigilia del gigante femminile. Arriviamo con zero medaglie all'appuntamento con la gara dove, numeri alla mano, abbiamo le maggiori possibilità di conquistarne una.Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia e Manuela Moelgg sono il nostro quartetto, probabilmente il migliore schierato da tempo in questa disciplina.In stagione abbiamo collezionato 7 podi in 7 gare, meglio di tutti: la vittoria di Brignone, due secondi posti di Goggia, quattro terzi posti tra Bassino (x2), Moelgg e Goggia.La Francia è vicina con 6 podi (3 vittorie, 3 secondi posti), ma tutti conquistati con la stessa atleta, Tessa Worley, che certamente è nel novero delle avversarie più attese.Se poi guardiamo alla capacità di inserire atlete tra le migliori 10 siamo inavvicinabili: 19 volte in questa stagione, con Svizzera e Francia ferme a 9, sintomo della coralità della squadra azzurra.Insomma una stagione esaltante, che rimarrà tale e non è ancora finita, ma a cui certamente una medaglia può dare un crisma ancora maggiore.Normale quindi che ci sia pressione sulle ragazze, anche un po' di tensione e, sopratutto per Sofia Goggia, tanta delusione da lavare via dopo superg, combinata e, ovviamente, discesa.Sofia è rimasta a St.Moritz ed ha una leggera influenza; Brignone e Bassino hanno sciato domenica e lunedì a Madesimo, era presente anche Mikaela Shiffrin; Moelgg ha sciato giovedì scorso a Madesimo ma poi si è dovuta fermare per un dolore addominale.Le avversarie non staranno a guardare, e non sono poche: in ordine di classifica di specialità abbiamo la già citata Worley, Mikaela Shiffrin (prima gara in questo mondiale), Viktoria Rebensburg, Ana Drev, Nina Loeseth, Petra Vlhova più la detentrice Anna Fenninger Veith (senza dimenticare outsider come Stephanie Brunner, Tina Weirather, Sara Hector).Ieri, martedì, le ragazze hanno incontrato i media in conferenza stampa a Casa Italia, ecco le dichiarazioni raccolte dalla FISI:Federica Brignone: "Il nostro team ha fatto un lavoro pazzesco in pista ... (continua)
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15/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di riposare
Allegra...Buongiorno a tutti. E' tempo di riposare al Mondiale di St. Moritz. Dopo una settimana e mezza di rassegna iridata con l'assegnazione delle medaglie delle specialità dell velocità (super-g, discesa e combinata) e quelle della gara a squadre è arrivato il giorno del riposo al Mondiale engadinese, prima del gran finale, ad iniziare da domani con i due giganti e i due slalom.Fino a questo punto è stato un mondiale che ha offerto alcune sorprese, delle conferme previste e che ha avuto solo nella cancellazione della discesa maschile di sabato, l'unico momento critico, brillantemente superato dal race director Markus Waldner. Fino a questo punto sono state oltre 135mila le presenze del pubblico, con le punte di oltre 40mila in occasione della discesa cancellata di sabato e quelle altrettanto numerose del giorno dopo quando si sono corse ben due discese come nelle edizioni del 1993 e 2007. Un'affluenza superiore ad ogni previsione, anche alla precedente edizione dell'edizione 2003, e che ha confortato gli organizzatori locali e i quasi 1.200 volontari che hanno accolto i 600 atleti provenienti da 70 paesi e i quasi 1.000 media accreditati tra radio, tv, carta stampa e online.Giunti a questo punto della rassegna iridata il medagliere è guidato, forse un po' a sorpresa dai padroni di casa della Svizzera con 6 medaglie (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo), segue al secondo posto l'Austria con 5 (1 oro, 1 argento e 3 bronzi), il Canada con 3 (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), quindi Francia e Slovenia con 1 oro, Liechtenstein, Norvegia e Slovacchia con 1 argento, e infine Usa e Svezia con 1 bronzo. Ancora a bocca asciutta tra le nazioni più importanti del circo bianco la Germania e l'Italia. Gli azzurri fino a questo punto hanno collezionato come migliori risultati i due quarti posti di Sofia Goggia in discesa e Dominik Paris nella combinata alpina. Restano peròp ancora 4 gare dove gli azzurri potranno giocare le carte migliori nel gigante donne e nello slalom speciale ... (continua)
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14/02/2017
] - Frattura al malleolo destro per Mattia Casse
(da fisi.org) Mattia Casse, infortunatosi durante lo slalom della combinata a St.Moritz, ha effettuato oggi alla clinica La Madonnina di Milano gli esami del caso. E' stato poi valutato dalla Commissione Medica FISI presso l'ospedale Galeazzi che ha rilevato la frattura composta del malleolo destro.A Casse è stato messo un tutore, ma ora dovrà stare a riposo. (continua)
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14/02/2017
] - Roby Nani: "Amareggiato per la mia esclusione"
Un Roberto Nani molto amareggiato dopo la sua possibile convocazione per il gigante maschile al Mondiale di St. Moritz, in programma venerdì 18 febbraio, al posto del compagno di squadra Luca De Alpirandini, che ha dato forfait a causa di problemi di salute. Al posto del trentino nel quartetto azzurro formato anche da Florian Eisath, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti, è stato chiamato il giovane altoatesino Simon Maurberger. Una scelta non accolta bene da Nani, che forse sperava in un ripescaggio dopo l’esclusione nelle convocazioni mondiali di fine gennaio.Questo lo sfogo del gigantista valtellinese fornitoci dal suo Management di Ideeuropee.“Sono molto amareggiato per non essere stato convocato per il Gigante dei Mondiali – scrive Roberto Nani – dopo il forfait di Luca De Aliprandini. Pensavo che la mia esperienza in una gara secca avrebbe potuto essere una carta da giocare per i colori azzurri. Nulla di personale contro Simon (Maurberger ndr.), che anzi è un giovane promettente e che secondo me ha davanti un futuro roseo. Quando non ero stato convocato prima dei Mondiali avevo accettato serenamente perché ero conscio del fatto che la mia stagione era stata più di ombre che di luci, anzi avevo continuato ad allenarmi tutti i giorni a Livigno perché ho fiducia in me stesso e nei miei mezzi. Questa ulteriore esclusione però mi fa male perché mi fa pensare che non si creda in me e nelle mie possibilità. Ora penserò a finire la stagione nel migliore dei modi, anche se il mio morale è sinceramente molto basso. Se penso che per tre anni sono stato nei top ten, sicuramente una decisione del genere non è facile da digerireoe. (continua)
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14/02/2017
] - St.Moritz2017: Francia oro a squadre; Italia out
E' la Francia a trionfare nel Team Event ai Mondiali di St. Moritz. I transalpini nella finale per l'oro con la sorprendente Slovacchia, la spuntano solo al cronometro dopo il pareggio per 2 a 2 nei confronti diretti. Per la Francia formata da Pinturault, Worley, Baud-Mugnier e Faivre si tratta della prima medaglia a questi mondiali, ma il secondo oro nel parallelo a squadre dopo l’edizione del 2011 a Garmisch. Transalpini arrivati alla finale dopo aver eliminato Russia, Norvegia e Svezia. La Slovacchia con Vlhova, Velez-Zuzulova, Zampa e Falat ottiene, invece, la sua prima medaglia nella gara a squadre ed è arrivata sul podio eliminando la favorita Germania negli ottavi, quindi Italia e i padroni di casa della Svizzera.Il bronzo va alla Svezia con Hargin, Pietilae-Holmner, Myhrer e Hansdotter che hanno superato per 3 a 1 nella finale per il terzo-quarto posto i padroni di casa della Svizzera (Aerni, Schmidinger, Holdener, Rast). Per i vikinghi si tratta della riconferma del bronzo di due anni fa a Vail-Beaver Creek e della quinta medaglia in cinque edizioni (2 argenti e 3 bronzi). Un continuità di risultati dati dal fatto che nel paese nordico si lavora anche in questo settore con la disputa di campionati nazionali di paralleli a squadre. La Svezia aveva eliminato per prima la Slovenia, quindi Austria e uscendo sconfitta solo dalla Francia in semifinale.Delusione Italia con Chiara Costazza, Riccardo Tonetti, Irene Curtoni e Giuliano Razzoli eliminati nei quarti dalla Slovacchia della Zuzulova e Vlhova per 3-1, con il solo Giuliano Razzoli a vincere la sua sfida a qualifica però ottenuta da parte degli slovacchi. Al primo turno l’Italia aveva avuto ragione della modesta Argentina per 4 a 0. Per gli azzurri ancora una volta un risultato negativo in una prova che il prossimo anno assegnerà per la prima volta anche medaglie olimpiche e sulla quale bisogna pensare concretamente di fare a monte un lavoro di un certo tipo se si vuole raggiungere il vertice, ... (continua)
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14/02/2017
] - St.Moritz2017: Niente gigante iridato per Haiti
Non ce l'ha fatta la portacolori di Haiti Celine Marti nelle qualificazioni del gigante femminile dei Mondiali di St.Moritz, disputate ieri sul tracciato della vicina località di Zouz, al termine delle quali non è riuscita a conquistare un posto per la gara iridata in programma giovedì sulla Corviglia. Ha concluso la prima manche al 65/o posto a 35"54 dalla più veloce e la seconda manche, recuperando qualche posizione, al 61/o posto con 1'04"49 di ritardo dalla prima.La 37enne portacolori di Haiti, ma residente in Svizzera, di professione è caporale nella polizia di Ginevra, ma svolge anche l'attività di pompiere volontario. Adottata all'età di 7 mesi, da 20 anni insegna sci e snowboard in Svizzera Ci proverà ancora venerdì, nelle qualificazioni dello slalom sempre a Zuoz, in vista della gara iridata prevista sabato. Per Haiti si tratta di una premier assoluta ad un Mondiale di sci in campo femminile."È stata un'esperienza molto intensa a livello emozionale. Siamo al Mondiale in Svizzera, dove vivo, e rappresento Haiti, la terra che mi ha visto nascere - ha dichiarato la Marti - È molto emozionante stare tra i campioni. Vedere il proprio nome sul tabellone al traguardo è speciale". (continua)
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14/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di Team Event
Allegra...Buongiorno e buon San Valentino. Oggi il sole splende beffardamente a St. Moritz dopo le bizze del fine settimana scorso. La temperatura è data leggermente in rialzo, ma gli organizzatori stanno procedendo con la barratura dei tracciati di gigante e slalom dopo le condizioni del fondo non eccezionali dello slalom maschile della combinata di ieri.Archiviata la medaglia di legno di ieri con Dominik Paris, la seconda dopo quella di Sofia Goggia in discesa, nella combinata alpina vinta dalla sorprendente Svizzera, l'Italia è invece ancora al palo. Avanzano così gli spettri dell'edizione di 2 anni fa a Beaver Creek che non ci regalò nessuna medaglia, come già accaduto anche nell'edizione del 1999, sempre a Vail.Ieri intanto all'Hotel Waldhaus, il castello-hotel che sorge affacciato sul lago engadinese di St. Moritz, si è svolto il secondo storico incontro tra il più grande campione dello sci, lo svedese Ingemar Stenmark e la più grande campionessa dello sci al femminile Lindsey Vonn. Un incontro nel quale il campione svedese, giunto a St. Moritz per una toccata e fuga, ha parlato del suo record assoluto di 86 vittorie che la campionessa statunitense vorrebbe battere, ma anche del desiderio di Ingo di conoscere Marcel Hirscher. Tra i due non è mai avvenuto un vero incontro, ma solo uno scambio di battute attraverso i media. Oggi, intanto è temo di Team Event, la gara a squadre, prima di affrontare l'unico giorno di riposo previsto mercoledì, per poi tuffarsi nel grande finale con i due giganti e i due slalom. Sedici le squadre iscritte in uno slalom parallelo (stile city event) con un tabellone di stampo tennistico che vedrà l'Italia affrontare negli ottavi l'abbordabile Argentina, per poi eventualmente trovare sulla propria strada nei turni successivi, prima Germania e poi la padrona di casa Svizzera. Una competizione, dal prossimo anno anche specialità olimpica e dunque con medaglie che pesano in palio, nella quale l'Italia non ha mai raccolto molto. Il ... (continua)
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14/02/2017
] - Longines Future alla finlandese Pykalainen
Si è corso lunedì mattina sulla pista Salastrains di St.Moritz il gigante femminile valevole come quarta edizione del premio Longines Future Ski Champions, che mira a premiare la migliore under 16 tra 13 ragazze selezionate dai 13 paesi che ospitano la Coppa del Mondo, dando loro l'opportunità di respirare l'aria dei Mondiali e correre sulla stessa pista dei 'senior'.Miglior tempo per la finlandese Erika Pykalainen in 1:34.89, che ha superato l'elvetica Aline Hoepli (+1.00) e la francese Clarisse Breche (+2.11). Settimo tempo per l'italiana Elisa Pilar Lucchini.Come premio, la vincitrice ha ricevuto una trofeo di cristallo, una medaglia d'oro, un orologio Longines e un assegno da 20.000 dollari per la sua federazione.Le atlete hanno ricevuto il pettorale dalle mani di Mikaela Shiffrin, "Ambasciatrice Longines dell'Eleganza". Proprio Mikaela è l'idolo di Erika che sogna di seguire le orme dell'americana e che proprio oggi ha avuto l'occasione di conoscere.E' la seconda volta che St.Moritz ospita l'evento, dopo la gara maschile (è in alternanza di genere) del marzo 2016 durante le Finali di Coppa.fonte: Longines (continua)
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13/02/2017
] - St.Moritz 2017: qualifiche gigante alla Shkanova
Sulla pista Muntatsch, in contemporanea con la combinata maschile, si sono svolte questa mattina le qualificazioni per il gigante femminile, per la prima volta ad un Mondiale.Secondo il regolamento FIS, nella gara Mondiale hanno diritto a partecipare i primi 50 al mondo ordinati in base alla WCSL e ai punti FIS; 25 posti vengono assegnati in base alla classifica della gara di qualificazione e inoltre ogni nazione rimasta senza atleti può schierare un rappresentante, per un massimo di 25 posti.L'ordine di scelta delle 25 nazioni che avranno diritto a questo "ripescaggio" verrà stilato in base ai punti FIS in vigore.L'atleta ripescato dovrà aver obbligatoriamente preso parte alla gara di qualificazione.Alle qualifiche erano iscritte 75 atlete da 42 nazioni, dalla finlandese Nea Luukko, con 16.68 punti FIS, alla haitiana Celine Marti (classe 1979), con 771.48 punti FIS, ovvero la n.3631 al mondo tra le porte larghe.Miglior tempo per la bielorussa Maria Shkanova, che a Zagabria è entrata per la prima volta nelle top30 in Coppa del Mondo con uno splendido 23/o posto.Solo 10 centesimi di ritardo per la lettone Lelde Gasuna, terzo tempo a +0.34 per la superveterana Sarah Schleper, al suo settimo mondiale, che come noto ora corre per i colori messicani.Tempo più alto proprio per Celine Marti, staccata di 1 minuto e 4 secondi.L'ultima qualificata di diritto con il 25/o tempo è la danese Lemgart; ce l'ha fatta anche la keniota trapiantata in Austria Sabrina Simader, 24/a a +5.45.Ben 5 atlete classe 2000, tra cui spicca la croata Ida Stimac 6/a.Tra le atlete più quotate escono nella prima manche sia la cilena Noelle Barahona che la polacca Maryna Gasienica-Daniel.Per le 25 ripescate bisognerà attendere la startlist ufficiale di mercoledì sera, e si completerà il quadro delle 100 in gara giovedì mattina. (continua)
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13/02/2017
] - St.Moritz:Forfait De Aliprandini,arriva Maurberger
Altro forfait in casa azzurra dopo quello di Nadia Fanchini. Dopo il trauma cranico riportato a Livigno, Luca De Aliprandini è stato sottoposto oggi a Milano, presso la clinica La Madonnina e l’Humanitas Hospital, ad accertamenti clinici e strumentali. Le valutazioni operate dalla Commissione medica FISI non hanno consentito di dare all’atleta l’idoneità per tornare a sciare.De Aliprandini dovrà dunque rinunciare al gigante del Mondiale di St. Moritz. In sostituzione del trentino è stato convocato l’altoatesino Simon Maurberger. Ora De Aliprandini starà a riposo per 10-15 giorni e sarà quindi sottoposto ad una nuova valutazione per il prosieguo della stagione.Intanto Patrick Thaler sta proseguendo gli allenamenti a Madesimo in vista della gara iridata di domenica 19 febbraio. Lo slalomista della Val Sarentino con problemi fisici dopo l’inforcata nella seconda manche dello slalom notturno di Schladming, nel quale aveva riportato una sospetta lesione al collaterale del ginocchio destro, che aveva messo in forse la sua partecipazione al mondiale dovrebbe a questo punto essere della partita. (continua)
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13/02/2017
] - St.Moritz: Oro combinata a Luca Aerni, 4/o Paris
La Svizzera vince l'oro anche in combinata alpina continuando il momento magico a questi Mondiali casalinghi di St. Moritz. Luca Aerni, un po' a sorpresa porta a casa il suo primo titolo iridato tra i giubilo dei suoi tifosi ancora scatenati dopo la vittoria di ieri in discesa di Beat Feuz. L'impresa fa notizia perchè l'elvetico, ma a vittoria in coppa dl mondo a livello individuale, tranne che in un team event, si è messo alle spalle, per un solo centesimo recuperando 30 posizioni, niente popo di meno il grande favorito della vigilia Marcel Hirscher. Il campione salisburghese non riesce a riconfermare la medaglia d'oro di due anni fa a Beaver Creek, reduce anche dai postumi influenzali dei giorni scorsi, non brillando come il suo solito, ma portando a casa comunque un argento che forse vale come un oro visto la non certo ottima manche tra i pali stretti. Sul terzo gradino del podio il Suisse Day è completato dal bronzo di Mauro Caviziel finito a 6 centesimi. La medaglia di legno ad uno dei grandi delusi di oggi, il norvegese Aleksander Kilde finito a pari merito con il nostro Dominik Paris, giunti a 34 centesimi dalla medaglia di bronzo. "Poteva esserci una bella sorpresa in questa gara - ha dichiarato ridendo al traguardo il carabiniere della Val d'Ultimo - nulla è scontato, dipende anche da come ti alzi la mattina. Ho rischiato tutto, ma non è andata. Comunque sono contento così". Resta il rammarico per la manche in discesa non all'altezza di Domme, mentre tra i pali stretti l'azzurro ha regalato una prova maiuscola, ma non sufficiente ad andare a prendere una medaglia. Una giornata marcata svizzera con 6/o Justin Murisier e 7/o Carlo Janka. Masticano amaro i francesi stessa e soprattutto Alexis Pinturault, dato tra i favoriti, nonostante una discesa discreta finita davanti a Hirscher, ma non in grado di rimanere sul treno delle medaglie, finendo solo 10/o.Uno slalom non bello, su un pendio anonimo, leggermente più corto rispetto a quello che vedremo nella gara ... (continua)
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13/02/2017
] - St.Moritz2017: Franz Gamper saluta il circo bianco
Dopo una carriera ultratrentennale il globetrotter del circo bianco Franz Gamper chiude la sua carriera di allenatore dello sci alpino. Il tecnico della Val d'Ultimo quest'oggi, con la conclusione delle gare veloci al mondiale di St. Moritz, saluta tutti e appende anche lui trapano e sci al fatidico chiodo e non terminerà la stagione in corso dopo 11 anni con gli uomini della Norvegia Non si tratta di un licenziamento come nel caso di Andrea Massi, sospeso dall'incarico dalla federazione slovena qualche giorno fa, ma di una scelta personale del tecnico altoatesino che ha scritto pagine importanti dello sci internazionale prima come tecnico con l'Italia ed in particolare di Isolde Kostner e Deborah Compagnoni, poi in Svizzera, Canada, Germania con le varie Ertl, Hilde Gerg e Katja Seinzinger e uomini ed infine in Norvegia per oltre un decennio a far crescere il talento dei vari Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud e Alexander Aamodt Kilde.Il circo bianco lo saluta e ringrazia il tecnico altoatesino per quanto fatto in questi anni per lo sviluppo delllo sci e lo ringraziamo anche noi per quanto ha fatto e per la sua sempre simpatica disponibilità. (continua)
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13/02/2017
] - St.Moritz: Roger Federer ospite al Suisse Day
Nel giorno del Suisse Day, con la seconda vittoria consecutiva di un velocista padrone di casa ad una rassegna iridata nella regina delle specialità alpine, la discesa libera maschile, era presente anche un grande campione dello sport come Roger Federer. Il tennista elvetico, recente vincitore degli Australian Open, ha voluto essere presente sulle tribune di St.Moritz per assistere alla discesa femminile nella quale la sua grande amica Lindsey Vonn ha conquistato il bronzo, ma in più, visto anche il cambio di programma dovuta al maltempo, ha potuto seguire successivamente anche la gara maschile che ha visto la vittoria del suo connazionale Beat Feuz.Una decisione di raggiungere la località dell'Engadina insieme alla moglie Mirka presa all'ultimo istante, nella serata di sabato, ma poi premiata dallo spettacolo per il successo elvetico del suo collega Feuz e per la medaglia dell'amica Lindsey con il quale ha assistito in tribuna alla gara maschile come ha raccontato in un suo pezzo e un video sul sito online de "La Stampa" il giornalista Alberto Dolfin.Roger Federer tifoso sulla neve al SuperSunday dei Mondiali di sci alpinoALBERTO DOLFIN SANKT MORITZ Al SuperSunday dei Mondiali di sci alpino, con due discese in programma, sugli spalti ha fatto capolino anche un ospite illustre: Roger Federer. Il campione svizzero di tennis si è goduto la gara maschile (vinta dal connazionale Beat Feuz) in compagnia della moglie Mirka e della amica sciatrice Lindsey Vonn, che pochi istanti prima si era messa al collo il bronzo nella gara femminile, dopodiché ha raccontato le sue emozioni alla prima volta da tifoso sulla neve. Che cosa ne pensa della performance odierna di Beat Feuz? «Sono molto contento per lui e per la tutta la Nazionale di sci alpino svizzera. È stata una giornata fantastica, vedere uno sciatore svizzero come Feuz vincere la medaglia d’oro è stato un sogno per me e per tutti gli svizzeri. Mi sono divertito molto e spero di venire di nuovo a vedere lo sci perché ... (continua)
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13/02/2017
] - St.Moritz: a Baumann la discesa della combi
Romed Baumann, pettorale n.3 e bronzo in combinata a Schaldming 2013, guida la manche di discesa della combinata alpina mondiale di St.Moritz.L'austriaco, arrabbiato e deluso per l'esclusione dal quartetto dei liberisti, ha disegnato un'ottima manche di discesa in 1:39.25, tempo vicino ai migliori di ieri, davanti al francese Adrien Theaux (+0.12) e al tedesco Thomas Dressen (+0.32), ieri autore di una bella prova in discesa.In ottica medaglia, dopo la manche di slalom, ci sono Justin Murisier 14/o a +1.18 da Baumann, Alexis Pinturault - favorito n.1 - 18/o a +1.46, Marcel Hirscher 23/o a +2.30.Dunque Murisier ha un secondo e un decimo su Hirscher, la Svizzera già sogna un'altra medaglia.In generale i velocisti non hanno fatto la differenza su questo tracciato e in questa manche: Kjetil Jansrud, ieri 'legno' a pochi centesimi dal podio è 6/o a +0.68, pari merito con Carlo Janka.Male, senza mezzi termini, gli Azzurri: Dominik Paris è appaiato a Baumann fino a metà gara, ma arrivato nel tratto dei curvoni centrali accusa 7 decimi, segno che proprio non ha digerito quel settore del tracciato.Così Domme accusa 69 centesimi al traguardo, ottavo tempo, quando invece avrebbe dovuto avere molto margine di vantaggio per buttarsi poi in slalom.Anche Peter Fill è vicinissimo a Baumann fino a metà, poi sbaglia la linea nello stesso punto in cui aveva avuto difficoltà ieri, ma non riesce a rimanere nel tracciato."Sono arrivato un po' lungo e poi mi sono trovato troppo basso - dichiara Peter al parterre -. Hanno spostato un paio di porte, la seconda è proprio li sul cambio di pendenza."Mattia Casse è 13/o a +0.95, certamente migliorato rispetto alle prove o alla gara ma comunque distante dal vertice, mentre Riccardo Tonetti è fuori dai top30 con +3.16 e quindi partirà dopo Baumann.Alle 13 è in programma la decisiva manche di slalom. (continua)
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13/02/2017
] - Niente candidatura olimpica per St. Moritz 2026
Le olimpiadi invernali del 2026 non si terranno a St. Moritz nel Cantone dei Grigioni. Ieri pomeriggio alle ore 16 si sono chiude le urne nel Cantone retico per votare il finanziamento alla candidatura ad ospitare i Giochi Olimpici del 2026.La popolazione, con il 60,09% di voti contrari, ha detto no al credito di 25 milioni di franchi (9 a carico del Cantone dei Grigioni) da destinare alla candidatura dei Giochi. La partecipazione al voto è stata del 50,90%. Questo riapre le speranze per la candidatura vallesana di Sion che appare meno contestata. Finora a "Sion 2026 - I Giochi nel cuore della Svizzera" (riguarda i cantoni di Berna, Vallese e Vaud) fra i partiti di Governo solo il Partito Socialista si è detto contrario.Finora la Svizzera ha ospitato due volte i Giochi olimpici invernali e sempre a St. Moritz, nel 1928 e nel 1948. Sion ha presentato due candidature (quella del 2006 fu battuta da Torino) senza però riuscire a ottenere la manifestazione. A Losanna nel 1988 gli elettori avevano bocciato un progetto con una maggioranza del 62%. Nel 2013 a dire no alle Olimpiadi era stati gli stessi cittadini retici. (continua)
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13/02/2017
] - Nel mezzo del cammin del Mondiale di St.Moritz
Quindici medaglie assegnate, quindici ancora da assegnare (più le tre del Team Event di martedì), 5 gare disputate (superg e discesa uomini e donne, combinata donne), 5 ancora da disputare (combinata uomini, slalom e gigante uomini e donne).Austria e Svizzera sugli scudi con 4 medaglie a testa, l'Italia purtroppo è ancora a quota zero.Non è ancora tempo di bilanci, ci vorrà un'altra settimana e molto può cambiare, ma di un primo punto della situazione sì: la delusione di questa domenica 'veloce' è tanta, perchè al 'legno' di Sofia Goggia si sommano le prove di Peter Fill e Dominik Paris che sbagliano poco ma non riescono a fare velocità e non digeriscono la pista.Sappiamo bene che con tre atleti di questo calibro era lecito sognare, anche e sopratutto considerando i tanti podi ottenuti in stagione. Da una parte la gara Mondiale è come le altre, con le sue numerose variabili, dall'altra non lo è affatto, perchè rimane l'appuntamento clou della stagione, perchè è la vetrina dello sci in tutto il mondo, perchè mette in palio tre preziose medaglie, e la relativa gloria.Possiamo dire che la sfortuna non esiste, o meglio che chi è davanti lo è sempre con merito, soprattutto nello sci dove si lotta contro il cronometro, l'unico arbitro di questo sport.La nebbia che hanno incontrato Fill e Paris potrebbe aver pesato ma non sapremo mai quanto: da una parte gli intermedi dicono che non è stato un grosso problema, e le primissime battute di Peter e Domme lo confermano, sono campioni troppo forti ed esperti per attaccarsi (solo) a questo. Però notiamo che il primo a scendere, Carlo Janka, ha chiuso con il 28/o tempo...Registriamo anche una sensazione emersa chiaramente fin dalle prime prove: i nostri, Paris in particolare, non ha digerito questa pista e dalle sue parole, pur senza mai dirlo, si è capito che le sensazioni non erano quelle giuste. Poi, certo, in gara metti tutto quello che hai dentro, quello che hai visto, valutato e limato nei giorni precedenti, ma non c'erano ... (continua)
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12/02/2017
] - CE: Digruber vince lo slalom di Zakopane.Ronci 9/o
Secondo slalom di Coppa Europa a Zakopane, località polacca sui Monti Tatra al confine con la Slovacchia.L'austriaco Marc Digruber, non convocato per i Mondiali di St.Moritz e 'primo' tra gli slalomisti esclusi, ha vinto in 1:36.69, grazie al vantaggio accumulato nella prima manche, poi ridotto a soli 6 centesimi sull'elvetico Marc Rochat, e 53 sul connazionale Hirschbuehl.Una startlist interessante, con molti atleti di CdM, alcuni anche convocati per i Mondiali, come il norvegese Haugen 14/o e Tommaso Sala 15/o.Il primo azzurro è però Giordano Ronci 9/o a +1.04, che precede di 6 centesimi Federico Liberatore.Il fassano Cristian Deville non riesce a bissare lo splendido quarto posto di ieri e chiude con il 16/o tempo, a punti anche Fabian Bacher 18/o, mentre Hans Vaccari e Andrea Ballerin sono fuori dai top30.Prima della fine della stagione mancano solo due slalom: quello di Oberjoch e quello di San Candido: in classifica si specialità guida Haugen con 399 punti, davanti a Schmidiger (372) e al croato VIdocic (326), ma per il posto fisso sono in corsa anche Digruber e Hirschbuehel.In classifica generale mantiene la leadership l'elvetico Gilles Roulin con ampio margine sul norvegese Monsen.Ora il circuito si sposta a Oberjoch dove il prossimo weekend sono in programma uno slalom e due giganti. (continua)
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12/02/2017
] - CE:Robnik vince il gigante a Goestling.Pirovano 9
Dopo la vittoria di dieci giorni fa a Chatel, Tina Robnik torna al successo in Coppa Europa in gigante, nella tappa austriaca di Goestling/Hochkar, corsa questa mattina.La slovena (che giornata per i colori sloveni, tra Coppa Europa e Mondiali) ha chiuso in 2:11.28, mezzo secondo più veloce della tedesca Jessica Hilzinger e 7 decimi sull'austriaca Elisabeth Kappaurer.C'è tanta Austria nella top10, segno di quanto le aquilotte ci tenessero a far bene sulle nevi di casa: Katharina Liensberger 4/a, Nadine Fest 6/a, Katharina Gallhuber 7/a e Chiara Mair 8/a.Ai piedi del podio, parimerito con la Liensberger, si inserisce la francese Direz, mentre a chiudere la top10 ci sono Laura Pirovano 9/a e la norvegese Kristine Haugen, staccata di +1.57.Laura, proprio come nel gigante di Chatel, è la migliore azzurra; vanno a punti anche Jole Galli 21/a, Roberta Melesi 28/a e Jasmine Fiorano 29/a.Fuori dalle top30 Sofia Pizzato 34/a, Lucrezia Lorenzi 46/a, Asja Zenere 49/a; non terminano Vivien Insam, Martina Perruchon e Nicole Agnelli.Non erano presenti le leader della classifica di gigante (e generale) Kristin Lysdahl e Kristina Riis-Johannessen perchè impegnate a St.Moritz ai Mondiali.Ragazze nuovamente in pista domani, per lo slalom. (continua)
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12/02/2017
] - A Tutto Sci - discesa femminile di St.Moritz
La pista di discesa di St.Moritz si rivela sempre insidiosa, non facile e mai scontata. Le difficoltà sono diverse rispetto a tutte le altre piste del circuito di Coppa del Mondo e iniziano già in fase di ricognizione. E’ difficilissimo memorizzare i passaggi e riuscire ad avere riferimenti per i moltissimi attacchi curva "al buio". Attacchi curva che sono fondamentali in quanto la maggior parte dei lunghi curvoni si trovano su dossi e il terreno scappa da sotto i piedi e le correzioni in uscita curva sono praticamente impossibili. La costante velocità media alta obbliga ad avere sempre un assetto centrale soprattutto nella parte centrale dei grandi curvoni.Un podio quello di oggi della discesa femminile che con i tre colori diversi delle medaglie racconta tre storie differenti.L’oro della Stuhec racconta la storia di una stagione strepitosa: la slovena è stata la rivelazione e si è trasformata immediatamente in una certezza della velocità al femminile. Veloce sui piani con materiali "fatti in casa" dalla mamma e solida nelle parti tecniche. Gara condotta tutta al comando, unico passaggio nella terza posizione del podio all’ultimo intermedio, ma ha sfruttato benissimo le traiettorie e i dossi finali per piombare sul traguardo e vincere questa splendida e meritatissima medaglia d’oro.L'argento racconta la storia di una grande nazione, l'Austria, che sta assorbendo il temutissimo cambio generazionale. Sale sul podio Stephanie Venier, tre anni più giovane della slovena, che oltre al bel podio in super-g a Garmish è una presenza fissa nelle dieci in questa stagione nella velocità. Sciata elegante, fisico minuto, ricorda molto la sua capitana Veith, pennella con facilità i curvoni e recupera fino a diventare vice-campionessa del mondo. Il bronzo racconta la storia… di una grande campionessa, il fenomeno al femminile mai visto in tutta la storia della sci, Lindsey Vonn: una medaglia dolce che chiude l’ennesimo infortunio dell’americana. La sua gara è stata senza picchi, ... (continua)
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12/02/2017
] - Stuhec oro in libera, Goggia amaro 4/o posto
Sparita la nebbia dalla Corviglia e dalla Engiadina, il sole è tornato protagonista a St.Moritz dove è andata regolarmente in scena la discesa libera femminile, la specialità Regina.Slovenia chiama Slovenia: due anni fa l'oro di Tina Maze, al suo ultimo appuntamento con i grandi eventi, oggi Ilka Stuhec, una ragazza che fino alla scorsa stagione non era mai salita sul podio e che quest'anno ha vinto già 5 volte, andandosi a prendere una meritatissima medaglia d'oro.In pochi lo avrebbero pronosticato dopo il ritiro della più grande sciatrice slovena di sempre...e invece dopo le 9 medaglie mondiali di Tina Maze, la 26enne di Slovenj Gradec diventa la seconda slovena a prendere una medaglia iridata nella velocità.Sul podio con Ilka salgono Stephanie Venier (+0.40) e Lindsey Vonn (+0.45), rispettivamente al suo primo podio in carriera, e alla sua settima medaglia Mondiale.Torneremo a parlare del podio ma dobbiamo subito raccontare del quarto posto, amarissimo di Sofia Goggia, che ha condotto una gara praticamente perfetta, tutta all'attacco, veloce sui piani e precisa nelle linee, arrivando all'ultimo intermedio - ovvero al minuto e 20 di gara - davanti a tutte, poi nell'ultima parabolica prima del salto finale lo sci esterno si infila sotto quello interno, la bergamasca fa un miracolo per rimanere in piedi, salva la pelle ma perde il podio. Non sappiamo quale, ma una medaglia sarebbe certamente arrivata.Così il distacco sul traguardo è di 52 centesimi, solo 7 dalla Speed Queen Lindsey Vonn."Si sono sovrapposti gli sci - commenta Sofia, triste e decisamente delusa, ai microfoni RAI - l'esterno destro è andato sotto l'interno ed è già stata tanto rimanere in piedi. Oggi non è andata, ora ho bisogno di metabolizzare, non posso venir qui a dire che son contenta lo stesso, io non mi accontento, ho provato a dare tutto ma la medaglia è andata, però oggi era davvero alla portata"Torniamo al podio: secondo tempo e argento mondiale per Stephanie Venier, staccata di 40 ... (continua)
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12/02/2017
] - St.Moritz 2017: Lara Gut sarà operata lunedì
Sarà operata lunedì mattina a Martigny, nel Canton Vallese, dal dottor Olivier Siegrist, uno specialista che si è già occupato di altri sciatori svizzeri come Didier Cuche, Didier Défago, Justin Murisier e Fabienne Suter e che si era già preso cura della ticinese quando si era lussata un'anca nel 2009. La Gut era rimasta vittima di un infortunio venerdì al termine della discesa libera della combinata alpina, durante la fase di allenamento in slalom.La notizia è stata data dall'ufficio stampa della federazione svizzera. Il ginocchio sinistro della Gut non è gonfio e per questo si può procedere con l'intervento piuttosto rapidamente. La diagnosi ha confermato la rottura isolata del legamento crociato anteriore più quella del menisco.I tempi di recupero saranno di circa 5-6 mesi e dunque potrebbe essere in forse il suo rientro alle competizioni già con l'Opening di Soelden del prossimo ottobre. (continua)
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11/02/2017
] - St.Moritz2017: Discesa uomini si recupera domani
Pochi istanti fa la Fis per bocca del Race Director, l'italiano Markus Waldner, ha comunicato che la discesa libera maschile valida per il Mondiale di St. Moritz, cancellata oggi per la nebbia sarà recuperata domani, domenica 12 febbraio, alle ore 13.30. Di conseguenza la discesa libera femminile in programma sempre domani alle ore 12.00, sarà anticipata alle ore 11.15.Esistono solo due precedenti come questo negli ultimi 25 anni: nel 1993 a Morioka e ad Aare 2007.L’Italia in campo maschile schiera Peter Fill, Dominik Paris e Mattia Casse, mentre il quartetto femminile sarà composto da Sofia Goggia, Elena Fanchini, Verena Stuffer e Johanna Schnarf, operata solo una settimana fa alla spalla infortunata in allenamento, e che ha sciolto le riserve sulla sua presenza dopo un consulto con i tecnici azzurri.Ecco le dichiarazioni di alcuni Azzurri:Peter Fill: "oggi tanta attesa, non è semplice, perchè devi rimanere concentrato, con la tensione alta, e anche se non fai niente ti stanchi. Peccato perchè era una bella giornata, con tanta gente al traguardo. Ora bisogna trovare il modo di staccare un po', trovare tranquillità, camminare un po' per smaltire la fatica dell'attesa."Dominik Paris: "in hospitality vedevamo le immagini e la nebbia e si capiva che sarebbe stata dura. Tutti abbiamo capito che sarebbe stata difficile, però la tensione c'è, deve rimanere. Siamo però abituati, sappiamo che può succedere, viene un po' di stanchezza nella testa, però poi si recupera."Elena Fanchini: "oggi ho avuto sensazioni buone. E' il mio sesto mondiale, sono contenta di essere qui e come tutte darò il massimo. L'obiettivo? Sì, c'è, voglio arrivare in partenza convinta e sciare come so."Hanna Schnarf: "Domani sarò in gara. Mi sento bene, una settimana fa non avrei mai pensato di poter gareggiare, ho fatto di tutto per essere qui. Speravo tanto nella prova di oggi perchè quelle che ho fatto ho frenato, domani scenderò a tutta. Per recuperare dopo un infortunio ci vuole testa e fisico, ... (continua)
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11/02/2017
] - Schnarf in discesa con Goggia,Fanchini,Stuffer
Pronto il quartetto azzurro per domani, ore 12 meteo permettendo: in casa Italia Hanna Schnarf ha sciolto le riserve ed ha deciso di essere al via, nonostante il dolore per la recente operazione dovuta alla lussazione clavicolare e il conseguente tutore che deve indossare.Nelle prove l'altoatesina della Valdaora non ha mai forzato, rimanendo lontanissima dalle migliori, ma in un crescendo di fiducia."Domani sarò in gara.- dichiara Hanna - Mi sento bene, una settimana fa non avrei mai pensato di poter gareggiare, ho fatto di tutto per essere qui. Speravo tanto nella prova di oggi perchè quelle che ho fatto ho frenato, domani scenderò a tutta. Per recuperare dopo un infortunio ci vuole testa e fisico, ma al cancelletto conta sopratutto la testa e voglio fare quei due minuti a tutta."In stagione l'altoatesina ha avuto una continuità di risultati interessante, entrando cinque volte nelle top10 su sei gare.Hanna sarà al via con Sofia Goggia, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Nel frattempo Federica Brignone e Marta Bassino hanno lasciato St.Moritz per due giorni di allenamento in gigante a Madesimo, in vista della gara di giovedì prossimo. (continua)
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11/02/2017
] - St.Moritz: discesa maschile cancellata per nebbia
Aggiornamento ore 14.10: la giuria ha deciso di cancellare definitivamente la discesa odierna. Vi aggiorneremo sulle prossime decisioni circa il recupero, ricordando che mercoledì 15 è giornata senza gare.Aggiornamento ore 14.00: prossima decisione alle 14.15 per ultima possibile partenza alle 14.30, la nebbia perdura a metà tracciato.Aggiornamento ore 13:30: ora il banco di nebbia è sceso a metà pista e rimane molto fitto. La prossima decisione della giuria sarà alle 14, per confermare eventuale partenza alle 14.15, ma è molto probabile che la gara sarà rimandata.Aggiornamento ore 13.10: la nebbia non se ne va, e la giuria ha posticipato la partenza alle 13.15, poi alle 13.30 e alle 13.45, con prossima decisione alle 13.30Discesa libera mondiale di St.Moritz rimandata alle 13: la gara, prevista alle 12, è stata prima rimandata alle 12.30 e poi alle 13 a causa di un fitto banco di nebbia che, in arrivo dal Maloja, staziona sulla parte alta del tracciato.Alle 13 la prossima decisione delle giuria: alle 12.30 è stato fermato il primo apripista, e la giuria continua a tenere monitorata la situazione minuto dopo minuto.Sole, invece, nella parte bassa del tracciato.Tre gli azzurri al via: Peter Fill pettorale n.9, Dominik Paris #15, e Mattia Casse con il #28.Il parterre d'arrivo della Corviglia questa mattina: (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz: Ottovolante di emozioni per la Svizzera
Una giornata di forti emozioni per i colori elvetici, che dopo le prove libere di questi giorni sentivano di poter fare qualcosa di importante in combinata.Al parterre grande atmosfera e tifo indiavolato, la macchina organizzativa perfettamente assettata per mettere nelle migliori condizioni tutte le atlete, e in particolare le campionesse di casa.Negli ultimi 5 Mondiali, escludendo solo Garmisch, era stata sempre e solo Lara Gut a conquistare medaglie, l'argento in discesa e combinata in Val d'Isere 2009, l'argento in superg a Schladming 2013, il bronzo in discesa a Vail due anni fa...E ancora Lara sul terzo gradino del podio martedì, per il superg inaugurale della rassegna.Poi la bellissima doppietta di Wendy Holdener e Michelle Gisin, un uno-due oro-argento che per i colori rossocrociati non si vedeva dalla coppia Maria Walliser e Michaela Figini a Crans-Montana 1987, quando conquistarono oro e argento sia in discesa che in superg.L'oro mancava da St.Anton 2001, il gigante vinto da Sonja Nef.Ma tra una manche e l'altra arriva la notizia terribile: durante la manche di riscaldamento in vista dello slalom, tra l'altro ripresa dalla SRF, Lara Gut si impunta in una curva verso destra e il ginocchio sinistro cede. Arriva la motoslitta, poi l'elicottero, e subito si capisce che potrebbe essere qualcosa di grave: crociato anteriore strappato e menisco lesionato. Addio discesa, addio gigante, addio Mondiali di casa, addio possibilità di difendere la Sfera di Cristallo e la rincorsa a Mikaela Shiffrin.I più appassionati ricorderanno un giorno di settembre del 2009 quando da Saas Fee, dove era impegnata in allenamento, arrivò la notizia della caduta di Lara, con conseguente lussazione posteriore dell'anca destra. Dopo l'operazione Lara perse tutta la stagione e i Giochi Olimpici, tornando in gara a Soelden 2010.Domenica cambierà ovviamente anche il quartetto al via della disciplina regina: erano già sicure Fabienne Suter e Jasmine Flury, ora si aggiungeranno Corinne Suter ... (continua)
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10/02/2017
] - Goggia:"un bastone tra gli sci.Ora la discesa"
Sofia Goggia, leader dopo la manche di discesa nella combinata alpina dei Mondiali di St.Moritz, esce dopo poche porte nello slalom: "c'era una placca di ghiaccio tra la quinta e la sesta porta - spiega la bergamasca - mi si è girato il polso ed un bastoncino è finito tra gli, e non sono riuscita a riprendere la traiettoria. E' stato un mio errore, la sfortuna non esiste, ma si sa che lo slalom è così, capita. Anche se ero in testa dopo la discesa non sentivo pressioni. Sì, sono delusa ma non come dopo il superg. La manche di discesa è stata discreta, so che posso fare meglio e ci proverò domenica."La migliore azzurra è Federica Brignone 7a a +1.38, un secondo esatto dal bronzo di Miki Kirchgasser: "ci ho provato, ero qua per una medaglia, potevo giocarmela. Sono partita a tutta in discesa, ora posso dirlo ero arrabbiata perchè la visibilità era poca, non voglio che sia una scusa ma è la verità. L'abbassamento della partenza era un vantaggio per me, ovvio che mi è spiaciuto perchè tutte le slalomiste erano già davanti a me dopo la discesa, e quindi era dura.Attaccare in discesa quando non vedi dove mettere i piedi è ovviamente più difficile. In ricognizione ho visto che lo slalom era dritto, e quindi bisognava scendere a tutta. C'era una neve aggressiva, ma anche della placche che ti fanno scivolare.Non sono vicina al podio, ma ho dato tutto quello che avevo."Wendy Holdener e Michelle Gisin hanno costruito il successo svizzero nella manche di discesa, rimanendo molto attaccate a Sofia Goggia pur non essendo delle specialiste, anche se la sorella minore di Dominique aveva stupito già in Val d'Isere e anche durante le prove dei giorni scorsi."E' un sogno - commenta la Holdener - non pensavo che la mia manche di slalom sarebbe stata sufficiente per l'oro. Ma quando è scesa anche Michelle ho capito che una medaglia era sicura e che mi restava solo da aspettare le ultime due. Sono totalmente incredula." (continua)
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10/02/2017
] - Gut cade in riscaldamento, crociato KO
Aggiornamento: impietosa la diagnosi per Lara Gut, che ha riportato lo strappo del crociato anteriore del ginocchio sinistro, con lesione al menisco.Purtroppo il Mondiale e la stagione della ticinese finiscono oggi, sfortunatissimo epilogo per l'evento di casa e per la rincorsa alla Sfera di Cristallo.Swiss-ski conferma che le radiografie sono state effettuate alla Klinik Gut di St.Moritz, e che non è necessario operare in emergenza, per cui si deciderà come procedere nei prossimi giorni.Brutte notizie per la squadra elvetica. Lara Gut, terza al termine della discesa libera della combinata, è caduta in malo modo, rimediando una brutta botta al ginocchio sinistro, duranteil riscaldamento di slalom in vista della manche prevista alle ore 13.00 sulla Corviglia. L'elvetica è finita in un avvallamento del terreno, cedendogli poi il ginocchio sinistro, e finendo poi a terra.L'elvetica è stata trasportata a valle con il toboga e poi con elicottero in Ospedale e dunque non porterà a termine la gara odierna. Nelle prossime ore si capirà quali problemi ha riportato la 25enne di Comano.Un avvicinamento al mondiale non felice per la ticinese rimasta vittima nel super-g di Cortina d'Ampezzo, una settimana prima del via della rassegna iridata, di una caduta rimediando una contusione ad una coscia, non ancora del tutto assorbita, e una botta ad una mano. Uuuh, das sieht gar nicht gut aus! @Laragut hat sich das linke Knie ganz schön verdreht ... #getwellsoon https://t.co/sKwOpT6uES pic.twitter.com/4SfuC37uXO— Watson Sport (@_watsonSport) 10 febbraio 2017 La caduta di @Laragut nel riscaldamento dello slalom #stmoritz2017 pic.twitter.com/aONMYli8W7— Giacomo Moccetti (@GiacomoMoccetti) 10 febbraio 2017 (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz2017:Schnarf ancora in dubbio per discesa
LIVE DA ST. MORITZ - Sarà presa domani una decisione in merito alla partecipazione di Johanna Schnarf alla discesa libera femminile al Mondiale di St. Moritz. Lo ha confermato oggi il tecnico responsabile delle azzurre Matteo Guadagnini. L'azzurra reduce dall'infortunio alla spalla sinistra, rimediato alla vigilia del mondiale durante un allenamento in discesa a Reinswald in Val Sarentino (Alto Adige), e conseguente operazione presso la Clinica medica di Ortisei in Val Gardena, accusa ancora qualche evidente problemino fisico .La finanziera di Valdaora ha affrontato comunque, non senza qualche difficoltà, le due prove cronometrate di questo mondiale per provare più che altro la condizione e la tenuta fisica in vista della gara iridata prevista domenica 12 febbraio.La decisione per una sua eventuale iscrizione alla gara sarà presa domani al termine della terza ed ultima prova cronometrata. In caso di esclusione il suo posto nel quartetto azzurro composto anche da Sofia Goggia, Elena Fanchini e Verena Stuffer, potrebbe essere preso da una delle altre migliori azzurre presenti nelle prove. (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz 2017:Goggia comanda la discesa combinata
LIVE DA ST. MORITZ - Parla italiano la discesa libera femminile valida per l'assegnazione delle medaglie iridate della combinata alpina. La bergamasca Sofia Goggia, dopo la delusione del super-g di tre giorni fa, si riscatta chiudendo al comando questa prova. L'azzurra, nonostante un errore sul penultimo salto con un errore di traiettoria corretto in parte nella fase aerea, conclude con il miglior tempo in 1.16.90, precedendo di soli 12 centesimi la favorita slovena Ilka Stuhec e di 43 centesimi la padrona di casa Lara Gut. "Ho provato a dare tutta me stessa in questa discesa sprint - commenta Sofia al parterre - . Ho sbagliato l'ultimo salto e penso di aver perso abbastanza per la parte finale. Oggi c'è una neve più dura, dove devi starci sopra, sono abbastanza riuscita a fare quello che volevo. Le slalomiste sono vicine, Gisin e Holdener hanno poco distacco...in slalom devo attaccare, come va va."Prova di discesa partita regolarmente nonostante le condizioni meteo non certo ottime, con nuvole basse, leggero nevischio nella parte alta, che ha costretto la giuria ad abbassare di una 20 di secondi la partenza a quella del super-g di lunedì. Quarto tempo per un'altra elvetica Michelle Gisin, altra favorita per le medaglie, in ritardo di 57 centesimi dalla nostra Goggia a precedere l'accoppiata statunitense formata da Laurenne Ross (5/a) e Lindsey Vonn (6/a) a 85 centesimi dalla vetta. Una Lindsey Vonn è scesa con il bastoncino destro assicurato al guanto del braccio operato lo scorso novembre, per evitare alla campionessa statunitense di perderne il contatto, mancando ancora di quella necessaria forza, come accaduto nel super-g che l'ha costretta al ritiro.Buono il 9/o tempo di Elena Curtoni a +1.32 dalla compagna di squadra, mentre Federica Brignone è 15/a a +1.61. Più attardata una Marta Bassino (+3.02), scesa proprio quando c'è stato un peggioramento delle condizioni meteo con l'intensificazione della nevicata.Alle ore 13.00 è in programma la manche di slalom ... (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz 2017: terza (mini)prova a Pinturault
Ieri sera alla riunione dei capitani Markus Waldner e gli organizzatori hanno deciso di programmare una ulteriore prova per il settore maschile, in programma questa mattina dalle 9.30 fino alla penultima porta, uscendo poi dalla pista per non creare interferenze con la gara delle donne.Tempo coperto e nuvole basse, ma programma confermato: alle 9.30 ha preso il via la prova, con diversi atleti che però hanno preferito risparmiare le energie, per cui non sono partiti la maggior parte dei protagonisti, come Erik Guay, Carlo Janka, Hannes Reichelt, Manuel Osborne-Paradis, Kriechmayr, Kueng, Feuz, Ganong e Baumann, quest'ultimo escluso dal quartetto di domani.79 iscritti alla prova, dei primi 30 sono partiti in 14.In pista invece tutti gli azzurri, che stanno cercando il feeling con il tracciato, visto che nelle precedenti due prove sono sempre stati abbastanza lontani dai migliori.Il miglior tempo di questa miniprova, quasi 20 secondi più corta rispetto a ieri, è stato di Alexis Pinturault in 1:22.62, 9 centesimi più veloce di Peter Fill, davanti all'elvetico Hintermann (+0.13) e allo svedese Monsen (+0.22).Solo 7/o Dominik Paris (+0.38), Mattia Casse 13/o a +0.87, Riccardo Tonetti 37/o a +2.50Molto indietro Kjetil Jansrud, a +1.75. Da segnalare che Marcel Hirscher non ha preso parte alla prova perchè malato, ha la febbre ed è rimasto in albergo per risparmiarsi in vista della combinata di lunedì. (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz2017: Andrea Massi lascia la Slovenia
LIVE DA ST.MORITZ - Pare ormai una moda nello sci alpino quello di defenestrare i tecnici in corso di stagione come avviene nel calcio. Dopo Steve Locher l'ex tecnico dei gigantisti e slalomisti azzurri, lasciato a casa dalla Fisi dop pochi mesi di contratto, questa volta è la Slovenia a seguire questo metodo.Le prime indiscrezioni erano trapelate qualche giorno fa, ma ora è arrivata la conferma anche dal diretto interessato. L'italiano Andrea Massi, ex tecnico di Tina Maze e suo compagno di vita, dallo scorso anno rimasto, dopo il ritiro dalle competizioni della sua fidanzata, a collaborare con la federazione slovena come supervisore delle squadre agonistiche, e presente qui a St. Moritz, è stato sollevato da ogni incarico a stagione non ancora terminata.Lo ha confermato lo stesso tecnico che aveva in corso le trattative con la federazione slovena per un eventuale rinnovo del proprio contratto per la prossima stagione. Ed, invece, Massi a questo punto, a mondiale appena iniziato, si trova sul mercato dei tecnici in cerca di occupazione. (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz2017: Niente combinata per Tina Weirather
LIVE DA ST. MORITZ - Niente combinata alpina per Tina Weirather. La vincitrice della medaglia d'argento nella gara inaugurale del super-g poco fa, a meno di un'ora dal via della combinata alpina ha deciso, viste anche le non perfette condizioni meteo, di non correre la gara odierna.La vice campionessa del mondo di super-g si concentrerà dunque sulla gara di domenica quando si assegneranno le medaglie in discesa libera. (continua)
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10/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di combinata donne
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra....Buongiorno a tutti. Giornata ancora grigia quella odierna su St. Moritz. Il meteo non si discosta molto da quanto visto ieri nella giornata interlocutoria con le due travagliate prove, soprattutto quella maschile, ritardata, interrotta, cancellata, poi ripristinata e infine definitivamente cancellata a causa della scarsa visibilità. Quest'oggi le condizioni sembrano leggermente migliori, ma certo il sole non la farà ancora da padrona sulla Corviglia di St.Moritz. Si torna alle competizioni: nella giornata odierna si assegnano le medaglie per la seconda gara femminile in programma, quella della combinata alpina: discesa libera al via alle ore 10.00 e a seguire alle ore 13.00 la manche di slalom (diretta tv su Raisport+HD e su Eurosport HD a partire dalle 9.30). Poco prima, alle 9.30 si correrà sulla laterale pista della prova femminile il recupero della prova maschile cancellata ieri. Gli uomini scenderanno in pratica dopo 30 minuti in contemporanea con la gara femminile, ma si fermeranno una porta prima del traguardo in modo da non interferire con la combinata.L'Italia non ha grandi ambizioni di medaglia in questa prova e schiera Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni e Marta Bassino. Le favorite della vigilia sono molte ad iniziare dalle elvetiche, senza tralasciare le austriache caricate dall'oro di Schmidhofer. Due anni fa a Beaver Creek il titolo iridato andò a Tina Maze sulle austriache Hosp e Kirchgasser. La migliore delle azzurre fu Francesca Marsaglia 8/a. La sola Kirchgasser è ancora presente qui a St. Moritz a giocarsi nuovamente una medaglia.Al momento quando manca poco meno di un'ora al via, nonostante le nubi basse e un leggero nevischio, la giuria ha confermato l'orario di partenza fissato per le ore 10.00, ma ha abbassato la partenza da quella della della discesa a quella del super-g di due giorni fa, causa scarsa visibilità. (continua)
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09/02/2017
] - Miki Kirchgasser: "sono i miei ultimi Mondiali"
I Mondiali 2017 di St.Moritz saranno gli ultimi per Michaela Kirchgasser: la veterana biancorossa lo ha confermato ieri all'agenzia APA, ma senza specificare se intende proseguire anche nella prossima stagione, e quindi arrivare ai Giochi di Pyeongchang 2018 oppure chiudere il mese prossimo con le Finali di Aspen.Alla base della decisione non un problema di motivazioni ma di salute, perchè la 31enne salisburghese sta soffrendo per diversi acciacchi, in particolare al ginocchio sinistro, che non le permettono di allenarsi con continuità.Mikaela, che vanta 2 medaglie mondiali, gareggerà in combinata, disciplina dove ha vinto il bronzo a Vail.Da notare che meno di un mese fa Michaela aveva rinunciato allo slalom di Flachau, e in quella occasione Schroecksnadel, presidente di OESV, aveva bacchettato sia 'Kirch' che Lizi Goergl, le quali, a distanza di pochi giorni una dall'altra, hanno annunciato che la loro carriera sta per terminare... (continua)
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09/02/2017
] - St.Moritz: Kriechmayr il più veloce nella 2a prova
La seconda prova maschile (ultima prima della gara) è stata posticipata dalle 12.30 alle 13.30 per il ritardo di quella femminile, poi in un primo momento annullata dopo 24 atleti a causa della nebbia, che è tornata a tormentare la "Corviglia".Verso le 15.10 gli organizzatori hanno deciso di far ripartire la prova.Tra gli atleti giunti al traguardo fino all'interruzione, miglior tempo per l'austriaco Vincent Kriechmayr in 1:40.31, che sta lottando nelle qualifiche interne per strappare un biglietto per sabato, nettamente avanti all'elvetico Beat Feuz (+1.30) e al connazionale Matthias Mayer (+1.34).Quarto tempo per il vincitore del superg Erik Guay (+1.41) mentre Romed Baumann è 5/o a +1.60: tre austriaci nei primi cinque posti proprio per via delle selezioni interne, dove potrebbe essere Baumann a rimanere senza pettorale.Completano la top10 Carlo Janka 6/o, Johan Clarey 7/o, Kjetil Jansrud 8/o, Guillermo Fayed 9/o e Hannes Reichelt 10/o.Per l'Italia sono scesi in pista Peter Fill 12/o a +1.88, Dominik Paris e Mattia Casse autori dei tempi più alti con +2.60 di distacco, mentre non ha fatto in tempo a scendere Riccardo Tonetti.Ecco Paris al parterre: "ho sbagliato un po' oggi ma niente di particolare. Oggi ho tirato abbastanza, sembra che non vada molto...La pista mi piace però...No, non è un problema di materiali, sto cercando il feeling con la pista. Dipenderà anche dal meteo, che fa tanto, però è uguale per tutti."E Peter Fill: "sabato è un altro giorno, speriamo vada meglio. Cerco di stare normale, tranquillo, cerco di cogliere l'atmosfera, che può caricarti. Sabato voglio far vedere quello di cui sono capace." (continua)
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09/02/2017
] - St.Moritz: seconda prova a Stuhec.Goggia 7/a
Come ieri anche oggi è la slovena Ilka Stuhec la più veloce sulla Engiadina di St.Moritz, nella seconda prova cronometrata in vista della libera mondiale di sabato.La prova è stata più volte rinviata a causa della nebbia fino alle 11.30, quando è arrivato il previsto miglioramento della visibilità.Come spiega Alberto Ghezze alla FISI, sono state apportate minime modifiche, come tagliare il salto in corrispondenza della partenza del superg per abbassare la parabola di ingresso e angolate maggiormente le tre porte precedenti per rallentare la velocità.La Stuhec ha chiuso in 1:33.37 (contro i 1:34.53, oltre un secondo più veloce), davanti a Fabienne Suter (+0.53, secondo crono anche ieri) e Christine Scheyer, 3/a a +0.80.Quarto tempo per Lindsey Vonn a +0.82, mentre con Ramona Siebenhofer e Jasmine Flury, appaiate al 5/o posto, i distacchi superano il secondo.Chiudono la top10 Lara Gut 8/a a +1.23, Stephanie Venier 9/a a +1.36 e Michelle Gisin 10/a a +1.37, sempre più a suo agio nella velocità e dunque tra le protagoniste attese per la combinata.Sofia Goggia è stata l'azzurra più veloce, 7/a a +1.15; ecco le parole della bergamasca: "oggi il fondo è compatto, una neve che si addice di più alle mie caratteristiche. E pian piano diventerà più liscia e più dura. La delusione per il superg? Smaltita, ma è stato un processo molto lungo...Domani c'è la combinata, darò tutto per fare al meglio quella, e chiaramente la prova di discesa sarà qualcosa in più per la gara di domenica. Se domani mi alzo col piede giusto potrei ripetere Val d'Isere ma non mi aspetto molto perchè lo slalom è un po' una roulette russa. Come scio in slalom? Ieri in allenamento eravamo su una pista molle, non ho sciato male, ma non conta molto."Più attardate le altre azzurre: Elena Fanchini 18/a a +2.11, Elena Curtoni e Federica Brignone 30/a e a +2.71, Verena Stuffer 44/a a +3.55, Marta Bassino 46/a a +3.85.Hanna Schnarf ha chiuso con oltre 4 secondi di ritardo, ma l'altoatesina ha forzato decisamente ... (continua)
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09/02/2017
] - Christina Geiger posa per Playboy Germania
Christina Geiger, slalomista tedesca classe 1990, è stata convocata per i Mondiali di St.Moritz, e scenderà in pista solo settimana prossima, in occasione dello slalom speciale femminile, ma intanto ha trovato il modo di far parlare molto di sè grazie ad alcuni scatti senza veli pubblicati da Playboy, edizione tedesca.Due settimane fa Christina è stata 3/a nello slalom di Coppa Europa di Melchsee Frutt, uno dei tanti podi conquistati nel circuito continentale, mentre in Coppa del Mondo il miglior risultato è il terzo posto a Semmering nel 2010.Oltre agli scatti sexy, visibili anche nella homepage del magazine "per soli uomini", Tina ha risposto ad alcune domande proprio sui Mondiali e sulla sua vita d'atleta."Il mio ginocchio, operato lo scorso maggio, sta bene, anche se ancora fa male quando mi alleno, ma in gara sono concentrata e non sento il dolore. Nelle ultime settimane la mia forma è migliorata, ho raggiunto la qualifica grazie all'8/o posto di Flachau e così correrò i Mondiali, dove spero di entrare nelle migliori 10."E più personali:"...penso di sapere come conquistare un uomo che mi piace. Ma ho già trovato mio marito. Un bel tipo nel circuito maschile? Aksel Lund Svindal, ha successo, è simpatico ed è carino. Mi piacciono gli uomini atletici, è bello allenarsi con il proprio partner." (continua)
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09/02/2017
] - St. Moritz 2017: Allegra, giornata di sole prove
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra...Buongiorno a tutti. Dopo le prime due giornate di mondiale a St. Moritz con l'assegnazione delle medaglie iridate nel super-g donne, con la vittoria a sorpresa di Nicole Schmidhofer, e in quello uomini dell'inossidabile Erik Guay, quest'oggi giornata interlocutoria, priva di gare, prima della combinata alpina donne di domani e delle due discese di sabato e domenica che in pratica chiuderanno il programma della velocità.Per il momento l'Italia è ancora al palo in fatto di medaglie conquistate, un po' quello che avvenne due anni fa a Vail-Beaver Creek, ma il mondiale è ancora lungo e di frecce all'arco ne abbiamo ancora diverse. L'Italia in combinata (discesa ore 10.00; slalom ore 13.00) schiera il quartetto formato da Sofia Goggia, Elena Curtoni, Federica Brignone e Marta Bassino. Possibilità di medaglie? Molto difficile fare un pronostico, anche se la combinata è per antonomasia una gara quanto mai aperta a sorprese come la storia dello sci insegna.Oggi, intanto, giornata interlocutoria con le due prove della discesa in programma sulla Corviglia. Aprono le donne (seconda prova) alle 10.30, a seguire gli uomini (seconda prova) alle ore 12.00. Al momento il cielo non promette nulla di buono. Nuvole basse ad avvolgere tutta la conca di St. Moritz e assenza di vento. Sole invece a fare da capolino in zona partenza a quota 2.640 metri. Stando così le cose si potrebbe andare incontro ad una possibile cancellazione dell'odierna tornata di prove. Una decisione in merito da parte della giuria sarà presa circa un'ora prima del via della prova donne, intorno alle ore 9.30. (continua)
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09/02/2017
] - St.Moritz: KO anche Jenot e Biesemeyer
Si allunga l'elenco degli infortunati a questo Mondiale, e il bollettino arriva direttamente dall'Organizzazione: dopo Mirjam Puchner, che ha riportato una frattura tibia e perone della gamba destra, e il kazako Khuber, che è già stato operato alla 2/a e 3/a vertebra cervicale, oggi altri atleti sono caduti nel corso del superg maschile sulla 'Corviglia'.Il monegasco Olivier Jenot, pettorale 47, è caduto sul salto Mauer, intorno al minuto di gara, girandosi in volo e atterrando pesantemente sulla schiena. Subito soccorso, è stato poi attaccato al respiratore e trasportato all'ospedale di Coira.La prima diagnosi, non ufficiale, parla di una contusione polmonare.Aggiornamento 9/2: Jenot è stato operato ieri sera ed è in terapia intensiva L'americano Thomas Biesemeyer ha riportato la lussazione della spalla sinistra e uno stiramento dell'anca.E' caduto anche lo slovacco Adam Zampa, sempre nella stessa zona, perdendo lo sci sinistro in atterraggio, per poi rialzarsi da solo. Per lui solo una forte contusione al calcagno.Infine il croato Max Ullrich ha riportato una contusione alle spalle e al bacino. (continua)
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08/02/2017
] - Francesca Marsaglia spiega l'addio al mondiale
Poche ore fa Francesca Marsaglia, proprio mentre era in corso la gara del super-g maschile al Mondiale di St. Moritz, ha voluto postare sul proprio profilo Facebook una considerazione personale circa la rinuncia a proseguire l'avventura nella rassegna iridata sulle nevi dell'Engadina. Un modo per spiegare il momento difficile che la sciatrice romana, ma residente a Sansicario, sta attraversando."Il mio mondiale è finito, la mia gara era sul Super-g di ieri - scrive Francesca - che purtroppo dando anche l'anima non è venuto assolutamente quello che potevo fare. E' un momento un po' complicato, dove per un motivo o per l'altro faccio fatica ad avere la serenità e la lucidità giusta in pista per andare al limite e di conseguenza andare forte. Sarei stata in qualifica per poter fare la combinata fra due giorni, ma ogni tanto ( pur se difficile) bisogna essere sinceri ed io non mi sarei potuta esprimere davvero, soprattutto ad un Mondiale, dove conta solo essere davanti. Ed è proprio per questo che insieme ai miei allenatori ho deciso di anticipare un po' il riposo e cercare di ricaricare il corpo ma soprattutto la mente due giorni prima. Sono convinta sia la cosa giusta e ringrazio comunque voi per i bellissimi messaggi. Un abbraccio. Fre". (continua)
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08/02/2017
] - Paris: "Ho preso troppi rischi ed è andata male"
LIVE DA ST. MORITZ - Il medagliere azzurro non si movimenta nemmeno oggi, con la casella ferma sullo zero. Nel super-g maschile ci si attendeva qualcosa, soprattutto da Dominik Paris, quest'anno in coppa due volte a podio, terzo in Val d'Isere e a Santa Caterina in questa specialità, ma il carabiniere della Val d'Ultimo ha cercato forse qualche rischio e qualche traiettoria particolare di troppo che non hanno pagato alla fine come conferma lui stesso. "Ho preso sicuramente tanti rischi - ci racconta Domme - ed è andata male. Ho provato ad andarmi a prendere una medaglia, ma non è andata come volevo. L'errore poi sul salto l'ho pagata tanto. Avevo comunque memorizzato bene il tracciato, ma poi quando scendi capitano cose che non puoi vedere in ricognizione. Cose che fanno parte del gioco. Si da tutto e alla fine del risultato bisogna raccogliere quello che resta". Dispiaciuto per la prestazione del compagno di squadra è Peter Fill. L'undicesimo posto odierno rispecchia un po' la sua stagione in questa specialità. "Mi dispiace soprattutto per Domme - ci dice il carabiniere di Castelrotto - oggi poteva fare sicuramente un grande risultato. Io sapevo quello che valgo in questa specialità. Quest'anno in super-g non ho mai trovato il giusto feeling, ma comunque mi ritengo abbastanza soddisfatto della gara che ho fatto. A parte i primi tre, sono vicino a tutti gli altri e questo mi da fiducia in vista della discesa libera di sabato".Chiediamo a Peter Fill un giudizio sul podio iridato odierno. "Un podio tutto sommato giusto - conferma l'azzurro - Jansrud era il favorito e non è una sorpresa. Erik invece mi ha sorpreso. Lo davo tra i favoriti in discesa ed ora mi ha sorpreso anche in super-g. Comunque oro meritatissimo. Lui è uno che assaggia la neve e qua bisogna farlo un po'. Manuel Osborne-Paradis, invece, la vera sorpresa di oggi, ma sono contento anche per lui che si è fatto anche un grande regalo di compleanno". (continua)
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08/02/2017
] - St.Moritz 2017: Erik Guay oro in superg.Paris 9/o
Aspetti la Norvegia, aspetti sopratutto Kjetil Jansrud e quando va in testa pensi che l'oro sia assegnato, poi Aleksander Kilde, a pochi centesimi dal capitano, a completare una fantastica doppietta norvegese.Fermi tutti, perchè come ieri anche oggi l'atleta che non ti aspetti arriva e vince la medaglia d'oro.Il canadese Erik Guay, 35 anni (è il più anziano vincitore di sempre ai Mondiali), campione mondiale di discesa nel 2011 a Garmisch, sceglie proprio la gara mondiale di St.Moritz per ritrovare l'antico amore con questa disciplina (sua la coppa di specialità nel 2010) e vincere la gara.Guay ha chiuso in 1:25.38, è stato perfetto negli ultimi 15 secondi, dove ha recuperato quasi 4 decimi al fulmine norvegese, bravissimo a portare velocità sul tratto finale, azzeccando linea e tempismi.In questa stagione è stato 3/o in Val Gardena, su un tracciato completamente diverso, l'ultima vittoria in superg in Coppa risale addirittura a Garmisch 2010, e proprio a Garmisch 10 giorni fa è caduto e solo grazie all'airbag ne è uscito del tutto illeso.Una gara aperta, con condizioni di visibilità non ottimali, con luce piatta a causa del cielo nuvoloso: i salti hanno creato non poche difficoltà agli atleti, in molti hanno sbagliato linee e traiettorie, in particolare nel tratto tra 40" e 60" di gara.Passano i pettorali, forse migliora leggermente la visibilità, e arriva il secondo colpo di scena: Manuel Osborne-Paradis è vicinissimo al suo capitano fino a metà gara, poi perde qualcosa ma per soli tre centesimi si infila davanti a Kilde, buttandolo giù dal podio e trasformando la doppietta norvegese in doppietta canadese! Fantastico regalo per i suoi 33 anni compiuti proprio oggi.I risultati a sorpresa sono tipici di un Mondiale, certo che la prestazione di Osborne-Paradis era davvero difficile da pronosticare, non entrando nei top10 in superg da Lake Louise 2014!Anche oggi giornata amara per l'Italia, dove le maggiori speranze erano concentrate su Dominik Paris e Peter Fill, ... (continua)
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08/02/2017
] - Brutto infortunio per Mirjam Puchner
Aggiornamento: confermata la frattura e la commozione cerebrale. Puchner sarà operata già oggi alla clinica Gut di St.Moritz.Brutto infortunio per l'austriaca Mirjam Puchner, caduta nel corso della prima prova cronometrata sulla Engiadina di St.Moritz: scesa con il pettorale n.16, dopo meno di 40" la velocista è caduta atterrando dopo un salto, finendo nelle reti dove è stata subito soccorsa.Dopo una lunga interruzione Mirjam è stata poi trasportata a valle in elicottero: le prime informazioni parlano purtroppo di frattura alla tibia e perone; da valutare le condizioni del ginocchio che non dovrebbe essere interessato..La Puchner aveva vinto per la prima volta in carriera proprio alle Finali di St.Moritz dello scorso anno (continua)
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08/02/2017
] - St.Moritz: prima prova a Ilka Stuhec.Goggia 14/a
Prime prove cronometrate femminili ufficiali sulla Engiadina di St.Moritz, dopo l'annullamento di quelle di lunedì e il superg di ieri.Smaltita la prima giornata di medaglie, con annesse gioie e delusioni, le velociste tornano in pista per prepararsi alla gara di domenica: 60 atlete al via, cielo coperto e -4 gradi al parterre, visibilità dunque non ottimale.Ilka Stuhec è determinata a lasciare il segno in questa stagione e non solo in Coppa del Mondo: suo il miglior tempo della prova, in 1:34.53, nettamente più veloce del terzetto di padrone di casa Fabienne Suter (+0.43), Lara Gut (+0.81) e Jasmine Flury (+1.06).La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Mirjam Puchner, pettorale n.16, dopo meno di 40": l'austriaca è finita nelle reti ed è stata soccorsa, poi trasportata a valle in elicottero, siamo in attesa di conoscerne le condizioni, le primissime informazioni parlano purtroppo di frattura al perone.Prudenti le azzurre, che hanno sfruttato l'occasione per prendere le misure con la pista, la più veloce è Sofia Goggia 14/a a +2.46: "oggi son scesa guardando un po' la pista , e sopratutto i dossi - dichiara la bergamasca - Son scesa con cautela, a volte non si vedeva benissimo per terra, oggi farò una bella analisi video e domani limeremo dove c'è da limare, sono stata guardinga."Solo un centesimo più lenta Elena Curtoni 15/a a +2.47, Verena Stuffer 25/a +3.05, Federica Brignone 27/a a +3.13, Elena Fanchini 28/a a +3.16, Marta Bassino 43/a a +5.45.Hanna Schnarf, a pochi giorni dall'infortunio alla spalla, ha fatto segnare uno dei tempi più alti con oltre 9 secondi di ritardo, ed è la stessa altoatesina che spiega la sua prova al parterre, nelle parole raccolte dall'Ufficio Stampa FISI: "Oggi volevo rimettere i piedi sulla neve, vedere come reagisce il braccio...non mi sono spinta fuori dal cancelletto anche perchè non ci riesco. Ho tenuto la posizione alta, ho frenato prima dei salti, poi da metà in giù ho frenato ancora, perchè non riuscivo a tenere ... (continua)
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08/02/2017
] - St.Moritz2017: Allegra...è tempo di super-g uomini
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra a tutti... buongiorno a tutti da St. Moritz. Cielo coperto quest’oggi e seconda giornata di gare con l’assegnazione delle medaglie per il super-g maschile. Dopo una splendida giornata di ieri, con cielo pressoché terso e temperature basse, oggi il cielo si presenta coperto, ma al momento non ci sono precipitazioni nevose, ma in pista la visibilità è piatta. Le precipitazioni però sono previste in intensificazione a partire dalla tarda mattinata. Ieri sera in occasione del team capitan meeting il race director Markus Waldner ha annunciato lo spostamento alle 9.30 della prima prova cronometrata della discesa donne, prevista inizialmente alle ore 14.00. Questo per evitare problemi con la nevicata prevista in arrivo per tutta la giornata. Sarà comunque una leggera spruzzata con 5 cm previsti in zona partenza e circa 2 cm in zona arrivo a 2.040 metri di altitudine. Dunque non ci sarebbero problemi per il regolare svolgimento della prova femminile e della gara maschile prevista per le ore 12.00 (diretta tv a partire dalle 11.30 su Raisport+HD ed EurosportHD). Traccia il tecnico azzurro Alberto Ghidoni, sperando che porti meglio di ieri quando a tracciare fu Ghezze con Rulfi. Le nostre chance di medaglia sono affidate a Dominik Paris e Peter Fill, con loro in pista anche altri due azzurri Mattia Casse e Emanuele Buzzi, arrivato all’ultimo istante a sostituire Luca De Aliprandini vittima di una caduta nei giorni scorsi in allenamento. Favoriti d’obbligo i norvegesi Jansrud e Kilde, i padroni di casa con Carlo Janka in testa, senza tralasciare Alexis Pinturault e Marcel Hirscher e qualche outsider come accaduto ieri nella gara femminile.CARO VITA A ST. MORITZ – Il costo della vita è caro a St. Moritz. Non è un mistero che in Svizzera il caro vita è tra più elevati in Europa, ma è altrettanto vero che qui si guadagna proporzionalmente di più. Ciò non toglie che al nostro arrivo a St. Moritz ci siamo subito resi conto che non costa caro solo ... (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz 2017: telemetria, tecnologia e TV
Gli appassionati più attenti avranno notato che questa mattina durante il superg femminile ai Mondiali di St.Moritz, le atlete portavano una piccola scatola sul retro dello scarpone, visibile in particolare quando l'atleta era in procinto di uscire dal cancelletto.La scatolina (la seconda sull'altro scarpone solo per equilibrare), annunciata lo scorso ottobre a Soelden e chiamata "Longines Live Alpine Data" contiene un concentrato di tecnologia: sensori e accelerometri che permettono di raccogliere dati in tempo reale su velocità, movimenti, tempo in aria, etc, con l'idea - almeno iniziale - di mostrare i dati in TV elaborati in grafiche che permettano al telespettatore di sentirsi totalmente coinvolto dal gesto tecnico e atletico.Eravamo particolarmente attenti e fiduciosi verso questa novità, ma sinceramente il risultato odierno è sembrato essere sotto le attese: rispetto alla Coppa del Mondo si è vista in partenza la grafica relativa ai primissimi secondi di gara, con il calcolo del tempo necessario per portare le atlete a 60 km/h e, in grafica, il progressivo aumento della velocità. Interessante ma tutto sommato non molto significativo.Naturalmente siamo solo all'inizio e molto di più si potrà fare in futuro, speriamo che si riesca davvero a trasformare questi dati (importanti e utili) in qualcosa che incolli alla sedia il telespettatore portando in pista e coinvolgendo al massimo livello.E a proposito di TV, anche le riprese non sembrano aver esaltato al massimo il gesto tecnico: non era facile capire le traiettorie e l'interpretazione, uno dei fattori più importanti sopratutto in superg.Insomma immagini che non hanno emozionato particolarmente, se non nel tratto finale, quando il tracciato dall'ultimo salto arriva al traguardo e all'anfiteatro del parterre, ma anche questo settore avrebbe meritato maggiore attenzione. (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz2017: La Marsaglia abbandona il mondiale
LIVE DA ST. MORITZ - Altro forfait nella squadra azzurra. Francesca Marsaglia abbandona il mondiale di St. Moritz dopo la deludente prova nel super-g odierno concluso con il 17/o posto a +1.94 dalla vincitrice.La notizia è arrivata poco fa dallo staff tecnico azzurro. La romana di Sansicario ha già lasciato la località engadinese e non sarà dunque al via domani nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di domenica, per scelta tecnica non essendo stata iscritta dal responsabile del settore femminile Matteo Guadagnini.Francesca, che ha deciso insieme con gli allenatori, ha dichiarato di volersi concentrare sul finale di stagione di coppa del mondo. (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz 2017: Fill e Paris a caccia della gloria
LIVE DA ST. MORITZ - Fallito il primo tentativo di andare a medaglia per l'Italia nel super-g femminile di oggi ai Mondiali di St. Moritz, saranno ora gli uomini a cercare di sbloccare il medagliere per i nostri colori.In questo momento in super-g il più in palla è Dominik Paris. "Sicuramente darò il massimo, poi vediamo come riesco ad andare in gara - ci dice il carabiniere della Val d'Ultimo - Fino adesso non ho avuto un grande rapporto con questa tracciato, speriamo che poi arrivi anche l'amore". Un tracciato quello della pista Corviglia quanto mai insidioso ed impegnativo. "Secondo me con tutte queste ondulazioni è difficile da interpretare con la velocità e poi la visibilità ha il suo peso, mancano i punti di riferimento essendo molto aperta e senza alberi vicino". La pressione visti i precedenti di due anni fa a Beaver Creek potrebbero giocare brutti scherzi ai nostri azzurri? Paris non è di questo avviso e fa spallucce: "Non sento pesi sulle spalle. Siamo qua per gareggiare e poi si vedrà il risultato sul tabellone". Se Paris sorride e si lascia andare ai suoi classici ghigni riuscendo così a sciogliere la tensione della vigilia, Peter Fill appare più concentrato e serioso, anche perchè in questa stagione non ha raccolto i frutti sperati in questa specialità. "Infatti in super-g faccio ancora fatica a trovare lo sci giusto che mi possa dare fiducia - ci spiega il carabiniere di Castelrotto - se becco però la giornata giusta mi posso giocare una medaglia, ma sarà difficile. Ci vorrà anche tanta fortuna. Comunque sarò sempre battagliero come nel mio stile". Dopo la prova odierna di discesa conclusa con il quinto tempo Fill è abbastanza fiducioso e sereno alla vigilia della gara iridata di domani. "La Corviglia è una pista insidiosa, ma si può domare. La pressione c'è sempre e questo vuol dire che hai fatto qualcosa di buono nel passato, però posso stare tranquillo. Sono andato forte in tutte le discese quest'anno e dunque sono contento di correre anche qui. ... (continua)
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07/02/2017
] - A Tutto Sci - Superg femminile St.Moritz
Il Mondiale di St. Moritz è ufficialmente partito. Subito in pista le donne con il super-g sulla pista Engiadina tirata a e "spazzolata" dopo le nevicate dei giorni scorsi. I Mondiali raccontano sempre storie diverse e anche oggi c'è una storia nuova di una outsider che mette tutte le big in fila. E poi c'è l’Austria che arriva al Mondiale e vince.La pista del super-g è caratterizzata da una prima parte pianeggiante, si prende subito una buona velocità e ci si trova in tutta una serie di dossi che sono da lavorare, cercando di sfruttarli per incrementare il ritmo. Una buona dose di importanza nella prima parte l'hanno anche i materiali e le doti di scorrevolezza. Nella parte centrale bisogna cambiare marcia, cambia la pendenza, i dossi non sono particolarmente bruschi, ma bisogna avere ben in mente gli attacchi curva per avere la giusta direzione in uscita, perché una volta sul palo è difficile correggere, scappa il terreno da sotto gli sci.La parte finale è un alternarsi di "falsipiani", compressioni e dossi che non permettono di rilassarsi, ma dove bisogna continuare ad essere attive e mantenere le linee a tempo senza lasciarsi tirare a tagliare o ad allungarle.Il tracciato è stato disegnato dall'Italia e i nostri allenatori hanno disegnato dei bei curvoni assecondando il terreno, con una velocità costante e molto regolare. La neve fredda e aggressiva era da "accarezzare" per non agganciare gli spigoli alle traiettorie che rischiavano di fare andare in salita in uscita curva.La sorpresa di oggi si chiama Nicole Schmidhofer, ventottenne austriaca, due podi in carriera, ma in costante crescita e con una serie impressionante di piazzamenti nelle top ten nelle ultime stagioni. Oggi ha impressionato con una sciata molto naturale, ma all'attacco e tatticamente perfetta. Nella parte centrale ha saputo avere i tempismi giusti sui dossi e negli attacchi curva, non andando mai in affanno con le linee, costruendo la vittoria proprio nella parte più tecnica. Argento e ... (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz2017: Oro a Schmidhofer, l'Italia a secco
LIVE DA ST. MORITZ - Cielo grigio in tutti i sensi quest'oggi sopra St. Moritz. L'Italia fallisce il primo assalto alle medaglie in questo super-g femminile, gara inaugurale della rassegna iridata elvetica. Vince la meno attesa del lotto delle favorite Nicole Schmidhofer, una che non aveva mai vinto nemmeno in coppa del mondo e a podio in super-g a Cortina nel 2013 (2/a). La 27enne austriaca ha l'ardire di mettersi alle spalle due damigelle d'onore come Tina Weirather, argento e prima medaglia iridata in carriera dopo tanta sfortuna, e la più attesa di tutte, a cui sfugge ancora una volta l'assalto all'oro, la padrona di casa Lara Gut, che si deve accontentare del bronzo. Per la ticinese sfuma ancora una volta l'appuntamento con l'oro che le manca nella bacheca di casa, ma incamera la quarta medaglia, la terza d'argento a cui si aggiunge un bronzo.L'austriaca Schmidhofer succede dunque sul trono della sua collega più titolata Anna Veith, oro a Vail-Beaver Creek 2015, eguagliando l'impresa di Miki Dorfmeister che su questo tracciato della Corviglia riuscì nel 2003 a mettersi l'oro al collo in questa specialità. Nelle ultime quattro edizione la medaglia più pregiata in questa specialità è stato un affare quasi esclusivo del Wunder Team se si eccettua la parentesi del 2013 di Tina Maze.Una giornata che ha visto l'abdicazione forse più triste per l'ex campionessa del mondo Anna Veith finita fuori per un banale errore di traiettoria, cosa successa poco prima anche a Lindsey Vonn, complice la perdita per qualche frazione di centesimo dell'impugnatura di un bastoncino che le ha fatto perdere la concentrazione. In tutto questo l'Italia oggi ha recitato purtroppo un copione da semplici comparse. La migliore delle azzurre è Elena Curtoni, scesa con il pettorale nr.1, incappata in una sbavatura di troppo che le ha fatta mancare il bronzo per soli 19 centesimi. Alla fine la valtellinese è 5/a, miglior risultato ad un mondiale, dove però contano solo le medaglie, preceduta ... (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz 2017: 1/a prova discesa a Feuz, 5/o Fill
LIVE DA ST. MORITZ - Finalmente il mondiale parte. Dopo le cancellazioni di ieri esordio sulla Corviglia per il settore maschile impegnato nella prima delle tre prove previste in vista della discesa libera maschile iridata di sabato 10 febbraio. Il più veloce è stato il padrone di casa Beat Feuz con il tempo di 1'42"14, precedendo il francese Brice Roger, staccato di 21 centesimi, mentre terzo è un altro elvetico Patrick Kueng (+0.27). Segue la sorpresa statunitense, classe 1991, Jared Goldberg a precedere il nostro Peter Fill, il migliore degli azzurri, in ritardo di 48 centesimi. Più staccato Dominik Paris, 18/o a pari tempo con Travis Ganong, a +1.22, Mattia Casse (+2.31) chiamato a sostituire l'infortunato Christof Innerhofer in discesa, fuori dai top30 (+2.31) e Riccardo Tonetti (+4.40) che affronterà solo la combinata alpina.Condizioni ideali quest'oggi con sole, temperature basse, e fondo del tracciato in alcuni punti barrato, soprattutto nella parte finale. La seconda prova cronometrata è prevista per giovedì 9 febbraio."Pensavo peggio - ci dice Peter Fill al traguardo - oggi le condizioni meteo sono decisamente ottime. Speriamo che lo siano anche domani per il super-g, ma sappiamo che non sarà così visto che è atteso un peggioramento del tempo. Comunque non ci pensiamo e vedremo come andrà a finire. La gara di discesa, invece, è sabato e per allora tutto può cambiare ancora: fondo della pista e meteo che qui è abbastanza importante".Domani, dunque, l'appuntamento è con il super-g maschile, in gara per l'Italia Peter Fill, Dominik Paris, Mattia Casse e Emanuele Buzzi con diretta tv su Raisport+HD ed Eurosport a partire dalle ore 11.30. (continua)
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07/02/2017
] - St.Moritz 2017: Allegra, inizia il Mondiale
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra a tutti...Buongiorno a tutti da St. Moritz. Dopo la giornata di vigilia contraddistinta dall’assenza delle due prove cronometrate in calendario, cancellate per le avverse condizioni meteo delle precedenti 24 ore, St. Moritz questa mattina si è svegliata con un cielo terzo, il sole che inizia a fare capolino sulle vette dell’Engadina e con la temperatura che questa notte si è abbassata sensibilmente. Oggi finalmente si parte con l’assegnazione delle prime medaglie: in gara scendono le donne nel super-g. Una gara interessante anche per capire le condizioni del tracciato di gara sul quale ieri sono entrati necessariamente i gatti delle nevi e a detta di molti hanno provocato un mezzo disastro. Si spera che l’abbassamento delle temperature notturne e in parte la barratura abbiano ristabilito delle condizioni migliori di quelle di ieri.Intanto ieri sera a St. Moritz, trascorsa la giornata tra qualche conferenza stampa, interviste e qualche presentazione, è andata in scena la Cerimonia di apertura ufficiale presso il Kulm Park. Oltre 5mila persone, i biglietti da alcuni giorni erano già sold out, hanno assistito a quello che ormai è un rito tra musica, coreografie, sfilata dei paesi partecipanti, i discorsi delle autorità, ed infine i fuochi pirotecnici.PREVENDITA BIGLIETTI – Sono circa 85mila i biglietti venduti fino a questo momento per i 14 giorni della rassegna iridata al via ieri con la cerimonia di apertura al Kulm Park. Gli organizzatori locali attendono circa 140mila spettatori, leggermente inferiore rispetto all’edizione del 2003 quando si toccò quota 185mila. E’ andata esaurita anche la vendita dei biglietti per la cerimonia di apertura di ieri sera alla quale hanno partecipato circa 5mila persone.TRANSPONDER LONGINES – Esordio nello sci alpino per un particolare transponder elettronico applicato agli atleti in gara nelle discipline veloci da parte di Longines. Lo hanno annunciato gli stessi dirigenti del marchio elvetico nel corso ... (continua)
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06/02/2017
] - St.Moritz: Marcel Hirscher al via in superg
Anche Marcel Hirscher sarà al via nel superg mondiale in programma mercoledì 8 a St.Moritz.Il campione austriaco, che fino ad oggi aveva mantenuto la riserva sulla partecipazione alla gara, farà parte del quintetto austriaco.Erano già sicuri di partire Hannes Reichelt, in quanto vincitore a Vail due anni fa, Matthias Mayer, Max Franz e Vincent Kriechmayr.Per l'ultimo pettorale il DT austriaco Andreas Puelacher attendeva l'esito delle prime prove cronometrate, che però sono state annullate: in ballottaggio c'erano Marcel Hirscher e Romed Baumann, e la preferenza è andata al vincitore delle cinque Sfere di Cristallo, che in stagione è stato 13/o a in Val d'Isere.In carriera Marcel vanta una vittoria in superg (Beaver Creek 2015) e altri due podi; a Schladming Ted Ligety vinse l'oro in gigante, combinata e superg, avendo un solo podio in CdM in questa disciplina.Hirscher dunque parteciperà a slalom, gigante, superg, combinata e, molto probabilmente, al Team Event, saltando solo la libera. (continua)
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06/02/2017
] - St.Moritz 2017: Niente super-g per la Shiffrin
LIVE DA ST.MORITZ - Ora è ufficiale: Mikaela Shiffrin non parteciperà al super-g femminile, quello che apre il programma delle gare iridate a St. Moritz. La campionessa di Vail quest'oggi, nel corso della conferenza stampa di Longines, presso il Media Center all'Hotel Reina Viktoria, di cui la statunitense è il testimonial, ha confermato le dichiarazioni rese all'indomani del 4/o posto di Cortina d'Ampezzo che prevedeva la sua non partecipazione alla gara di super-g iridato sulla pista Corviglia.Dunque la Shiffrin non ci sarà domani al cancelletto di partenza della prima gara del mondiale. "Ho deciso di non correre - ha dichiarato Mikaela - nonostante i buoni risultati di questa stagione in questa specialità, perchè se non si è in grado di vincere una medaglia è meglio non partecipare. A Cortina le condizioni erano perfette, qui la cancellazione della prova odierna e il fondo pista non perfetto non garantiscono quella sicurezza che richiedo. Mi riposerò e mi concentrerò sulle altre due gare, gigante e slalom, nelle quali le possibilità di vincere una medaglia sono decisamente più alte".E' comunque una Shiffrin molto tranquilla e serena nonostante la pressione mediatica presente già da questi primi giorni di sua presenza qui a St. Moritz. Ora la campionessa statunitense lascerà l'Engadina non partecipando nemmeno alla combinata alpina, per proseguire con gli allenamenti tra i pali stretti in una località, non ancora definita, forse Austria o Alto Adige, prima di fare ritorno alla vigilia del gigante donne in programma il 16 febbraio. (continua)
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06/02/2017
] - Emanuele Buzzi convocato per il superg Mondiale
Con il forfait di Christof Innerhofer e i guai fisici di Luca De Aliprandini, i coach azzurri hanno deciso di convocare Emanuele Buzzi per il superg mondiale, in programma mercoledì a St.Moritz.Il carabiniere classe 1994, cresciuto nello Sci Club Sappada e nel Comitato Friuli Venezia Giulia, ha conquistato sabato scorso il 4/o posto nel superg di Hinterstoder di Coppa Europa.Nel massimo circuito vanta 24 pettorali e 5 risultati nei top30, tutti conquistati negli ultimi 12 mesi, ed è all'esordio ai Mondiali.Il quartetto azzurro per mercoledì sarà quindi formato da Dominik Paris, Peter Fill, Mattia Casse ed Emanuele Buzzi. (continua)
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06/02/2017
] - St. Moritz: La Rai e il mondiale tutto in HD
La Rai sarà presente come da tradizione a questa rassegna iridata di St. Moritz. Sotto la guida della responsabile Ivana Vaccari la redazione dello sci si è trasferita in blocco sulle nevi dell'Engadina per questi 14 giorni di competizioni. Tutte le gara, ad iniziare da quella di domani del Super-g donne (inizio ore 11.30), saranno trasmesse in diretta su Raisport+HD, con il commento giornalistico di Enrico Cattaneo affiancato da Daniela Ceccarelli, mentre in campo maschile ci sarà come sempre Davide Labate, affiancato da Paolo De Chiesa.Al parterre d’arrivo a raccogliere le voci dei protagonisti Giovanna Carollo insieme a Max Blardone in qualità di opinionista. Le immagine saranno, invece, a cura dei tele-cineoperatori Filippo Pitscheider e Paul Tommasini, coadiuvati da altri 8 tecnici tra montaggio e regia.La sera, invece, andrà in onda il contenitore "Tutti i colori del Bianco", della durata di un'ora, con il commento alla giornata, il dietro le quinte le voci dei protagonisti e le anticipazioni del giorno dopo. Primo appuntamento già questa sera a partire dalle ore 00.30 su Raisport1HD con le immagini anche della cerimonia di apertura. Per chi non dovesse ricevere il segnale in HD, da alcuni giorni bisogna sintonizzare il decoder per poter ricevere il nuovo canale in alta definizione dedicato allo sport e in particolare ai Mondiali di sci e che prenderà la nuova denominazione Raisport+HD (canale 57). (continua)
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06/02/2017
] - Goggia: "sono serena". Brignone: "si parte da 0"
Troppa neve a St.Moritz, e gli organizzatori sono stati costretti a cancellare il programma odierne, sia la prove maschili che femminili: dunque le ragazze non potranno provare la pista Engiadina che domani sarà teatro del primo evento da medaglia, il superg.Gli organizzatori stanno lavorando sulla pista, sia per pulirla che per uniformare il fondo, che non sarà ghiacciato; il meteo per domani è positivo.Ecco le dichiarazioni delle 4 Azzurre al via domani, raccolte al parterre dalla FISI.Sofia Goggia: "arrivo con dei podi sì, ma anche spensierata, senza aspettative. Posso aspettarmi tanto come niente. Cerco di vivermi la gara con il massimo della serenità ma anche con consapevolezza. La pista? La conosco poco, l'ho fatta una sola volta in velocità e una in Coppa Europa...oggi non era fattibile...domani? vedremo, tracceremo noi quindi speriamo di avere qualche indicazioni già oggi pomeriggio. Però davvero non so che dire, arriva alla gara a cuor leggero, mi sembra una gara come le altre. Non mi sembra vero di essere ai Mondiali."Fede Brignone: "Ai Mondiali si riparte da zero. Essendo la decima partirò con il numero che mi lasciano...Cercherò di partire a tutta, sciare come so e cercherò di dimostrare che ho fatto un salto in avanti anche in superg. A Cortina non è andata come volevo, avrei voluto molto di più in superg, anche perchè avevo fatto bene in discesa, ma so che in questa specialità posso fare di più e vorrei poter fare una gara come voglio io. Poi, quando taglierò il traguardo guarderò il tempo e capirò come è andata. Mi auguro che ci sia una pista sicura, bella per tutte, oggi spaccava, c'erano punti non belli, mi auguro che domani lo sia, per una gara regolare e dove nessuna si faccia male, visto che siamo ad un Mondiale e tutte attacchiamo al massimo."Francesca Marsaglia: "Arrivo al Mondiale un po' arrabbiata e questa può essere un'arma positiva. Ho un buon feeling con il superg, ma non sono ancora riuscita a tradurre quel feeling in risultati ... (continua)
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06/02/2017
] - Bode Miller: "al 90% non tornerò"
Si è aperto ieri a Monaco di Baviera l'annuale edizione di ISPO, il Salone Internazionale dell'articolo e abbigliamento sportivo, e sulla homepage del sito dedicato alla manifestazione è stato pubblicato questa mattina un articolo su Bode Miller, presente alla fiera con l'azienda Aztech Mountain di cui è socio.Il campione americano è presente a St.Moritz in qualità di commentatore tecnico per la NBC ed il suo futuro è ormai (quasi) totalmente legato al business."Sto per compiere 40 anni, ho sperimentato tutto nello sci. Non credo che abbia molto senso per me tornare ancora una volta. Ora il business è la mia nuova sfida. E inoltre lo sci non mi porterebbe più alcun vantaggio economico"Parole che sembrano mettere una nuova (ennesima) pietra sulla speranza di rivederlo in pista, speranza ancora viva in autunno prima che la querelle con Head si risolvesse a favore del suo ex-fornitore."Sono sicuro per oltre i 90% che non tornerà a gareggiare" continua Miller, che cullava il sogno di vincere a Kitzbuehel e di partecipare ai Giochi Olimpici 2018.Ma, realisticamente, in Coppa è fermo da quasi tre anni, dalla Finali di Lenzerheide 2014, e l'ultima gara risale ai Mondiali di due anni fa a Vail, quel superg dove cadde e riportò l'ennesimo infortunio. (continua)
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06/02/2017
] - St.Moritz 2017:cancellata 1/a prova uomini e donne
AGGIORNAMENTO ORE 11.30 - Cancellata anche la 1/a prova delle donne valida per la discesa libera femminile in programma domenica 12 febbraio. Domani il programma prevede il super-g femminile, mentre la 2/a prova cronometrata delle quattro previste è in programma mercoledì 8 febbraio al termine del super-g maschile.LIVE DA ST. MORITZ - Come previsto la prima prova della discesa libera maschile del Mondiale di St. Moritz è stata cancellata a causa delle avverse condizioni meteo. La giuria ha deciso per la cancellazione della prima prova prevista oggi per le ore 12.30 a causa della fitta nevicata di questa notte che ha portato oltre 30 cm di neve fresca sul tracciato di gara e per la scarsa visibilità nella parte alta della Corviglia. Cancellata anche la sciata libera per il super-g maschile previsto in calendario mercoledì 8 febbraio.Resta al momento programma la prima prova cronometrata della discesa libera femminile posticipata dalle iniziali 10.30 alle ore 12.30 e alla quale è stata data priorità dalla giuria per questa giornata. Il tempo è dato in miglioramento, ma è previsto per il primo pomeriggio un aumento del vento in quota fino a 70-75 km orari. La riunione dei capitani è prevista per le ore 20.00, dopo la cerimonia di apertura del Mondiale prevista alle ore 18.00 al Kulm Park. (continua)
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06/02/2017
] - St.Moritz 2017: le speranze Azzurre di medaglia
Il Mondiale di St.Moritz è ormai al via, proviamo ad analizzare la situazione in Casa Italia, le speranze di medaglia nel complesso e in ogni singola disciplina, ben sapendo quanto sia complicato per i media, ma anche per gli atleti, conquistare i primi tre posti in una gara secca.L'Italia parte purtroppo con alcuni problemi fisici che nelle ultime ore hanno in parte ridisegnato la squadra: si è infortunato Luca De Aliprandini, che salterà sicuramente il superg e proverà a recuperare per il gigante; si è infortunata alla spalla Hanna Schnarf, che (probabilmente) salterà la combinata e proverà ad esserci in discesa; Patrick Thaler si è infortunato al collaterale a Schladming e lotta contro il tempo per esserci; infine ha dichiarato forfait Christof Innerhofer, l'eroe di Garmisch, secondo nel superg di Kitz, e uno degli azzurri più attesi quando si sente profumo di medaglie.E veniamo al pronostico, sapendo che ci saranno 10 eventi da medaglia individuale (30 medaglie disponibili) + le tre del Team Event.Negli ultimi Mondiali abbiamo raccolto 2 medaglie a Isere '09 (1 argento e 1 bronzo), 6 a Garmisch 2011 (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi) (e metà bottino grazie al solo Innerhofer), 3 a Schladming (2 argenti un bronzo) e "zeru tituli" a Vail 2015.Il possibile bottino di St.Moritz 2017? 5 medaglie.Se quindi fare peggio di Vail non sarà difficile, anche ripetere l'acuto di Garmisch non sarà facile, ma a proposito di quell'edizione è interessante notare che tutti i medagliati (Innerhofer, Moelgg, Fill, Brignone) non solo sono ancora in squadra, ma sono di nuovo loro, con qualche importante aggiunta, a cui ci affidiamo per questa edizione. Purtroppo, come detto, Innerhofer non sarà della partita.Nel settore femminile l'Italia arriva come prima nazione del ranking, con una sola vittoria conquistata (Brignone), ma un grande risultato di squadra (14 podi) e addirittura 49 "top10" conquistate, staccando nettamente tutte le altre in questa speciale classifica.La squadra maschile ha ... (continua)
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06/02/2017
] - St. Moritz 2017: Allegra, pronti, si parte!!!
LIVE DA ST.MORITZ - “Allegra" è il saluto tradizionale engadino che vi daremo ogni mattina raccontandovi quello che accadrà giorno per giorno al Mondiale di sci alpino. In lingua rumantsch, una lingua romanza parlata in Svizzera e appartenente al sottogruppo delle lingue retoromanze con grandi affinità con il ladino e con il friulano che si parla qui in Engadina da oltre 2000 anni, Allegra significa molto semplicemente Buongiorno.È il saluto che ogni mattina nella capitale della rassegna iridata e nei paesini di tutta l’Engadina la gente si scambia quando si incontra per strada, nei negozi, sul posto di lavoro. Ed è il saluto che ogni giorno ci viene dato dai volontari al lavoro nella sala stampa dell’Hotel Reina Viktoria di Bad St. Moritz. Per questo abbiamo deciso di adottarlo e rivolgerlo a voi ogni mattina tenendovi informati su quanto accadrà a St. Moritz in questi 14 giorni di Mondiale, tra sport e mondanità.APERTURA MONDIALE - Oggi si apre ufficialmente il Mondiale di sci alpino numero con la cerimonia di apertura prevista nella Medal Plaza di questa edizione al Kulm Park, il parco posto in centro accanto a uno dei più famosi e storici alberghi di Sankt Moritz, il Kulm Hotel che ha ospitato negli ultimi 150 anni di storia teste coronate, capi di stato e di governo, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’arte. Alle ore 18.00 dunque con uno spettacolo musicale, con la sfilata delle squadre partecipanti, i discorsi di rito da parte delle autorità, tra le quali il presidente della confederazione elvetica, un concerto musicale e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale.METEO – Oggi sarà una giornata difficile per il meteo e per la prima giornata di allenamenti femminili e maschili. Alle 10.30 (femminile) e alle 12.30 (maschile) erano infatti in programma le prime due prove cronometrate valide per le discese libere di sabato 10 e domenica 11 febbraio. Nella giornata di ieri e per quasi tutta la notte ha continuato a nevicare con accumoli ... (continua)
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06/02/2017
] - Thomas Tumler chiude la stagione
L'elvetico Thomas Tumler ha annunciato via facebook di dover chiudere la stagione in anticipo."Purtroppo a causa del mal di schiena persistente devo chiudere la stagione in anticipo - scrive Thomas - Il mio cammino però continua, la direzione è giusta. Auguro il meglio ai miei colleghi impegnati nei Mondiali."Il 27enne grigionese questo inverno ha conquistato un 22/o posto nel superg della Val Gardena, mentre non è andato a punti tra i giganti della Val d'Isere e della Badia, ed i superg di Val d'Isere e S.Caterina.Il suo miglior risultato in Coppa rimane l'8/o posto al superg di St.Moritz delle Finali 2016. (continua)
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05/02/2017
] - Anna Veith guida le 5 biancorosse per il superg
Decise le 5 austriache che scenderanno in pista martedì a St.Moritz alle 12 per il superg mondiale: con Anna Veith Fenninger, detentrice del titolo e quindi qualificata di diritto, saranno al via Christine Scheyer, Nicole Schmidhofer, Tamara Tippler e Stephanie Venier.Le ragazze si sono allenate a Seefeld: c'era un po' di apprensione intorno alla Scheyer, vincitrice ad Altenmarkt e poi costretta a saltare la libera di Cortina per un dolore al ginocchio sinistro lamentato dopo le prove cronometrate, dovuto ad una infiammazione alla capsula articolare.I pettorali di Venier e Schmidhofer erano sicuri (grazie a Garmisch) , molto probabile quello di Scheyer, ma come sempre in casa Austria il cronometro conta moltissimo: il quinto posto sembrava essere destinato a Puchner o Haaser e invece sarà Tamara Tippler a giocarsi la gara mondiale.In questa stagione Tamara ha partecipato a due superg: quello di Garmisch, dove è uscita, e quella di Cortina dove ha chiuso con il 19/o tempo. (continua)
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05/02/2017
] - Lindsey Vonn presenta la docu "Chasing History"
Lindsey Vonn subito protagonista a St.Moritz: prima ancora che la parola passi alla pista per le prime prove cronometrate, la campionessa americana, in conferenza stampa presso l'Hotel Reine Viktoria, ha presentato "Chasing History", una docu-series prodotta da Eurosport, che ha trasmesso le prime due puntate proprio oggi alle 19.Tantissimi i temi trattati nell'intervista con Jonathan Edwards, dall'obiettivo prossimo di conquistate medaglie a St.Moritz, a quello più di medio termine di raggiungere Ingemar Stenmark nella classifica dei più vincenti di sempreQuesto tema è certamente caro a Lindsey, che ha anche rivelato di aver ricevuto la promessa di Intemar di andare a vederla al parterre nel caso lei fosse vicino a batterlo.Lindsey ha parlato anche di Lara Gut, un'atleta di valore e che rispetta, ed ha sottolineato che l'elvetica avrà molta pressione addosso essendo l'atleta di casa.Nel corso della conferenza Lindsey ha spaziato anche su altri argomenti ed altri sport, come il tennis e le imprese del suo amico Roger Federer."Credo che siamo simili: Federer ama il tennis e lavora duro per essere competitivo - le parole raccolte da Eurosport - anch'io faccio lo stesso. In tanti dicevano che era vecchio e non avrebbe più vinto uno Slam e invece è ciò che ha appena fatto. A me dicevano che dopo l'infortunio non sarei più stata allo stesso livello e invece sono tornata e ho vinto subito una gara. Abbiamo questo in comune. Guardo a lui anche come fonte di ispirazione perché è un grandissimo campione, ma riesce anche a rimanere umile, il che è raro tra gli atleti al top. E' veramente una persona splendida, spero di diventare come lui" (continua)
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05/02/2017
] - Innerhofer salta i Mondiali di St.Moritz
Niente da fare: Christof Innerhofer deve rinunciare ai Mondiali. Il campione di Gais non ha recuperato dalla microfrattura al perone rimediata a S.Caterina, e con il quale ha gareggiato a Kitzbuehel.Dopo aver partecipato alle prove di Garmisch, rinunciando poi alle due gare, Inner ha deciso di sottoporsi a tutte le terapie del caso, per provare a recuperare in tempo per i Mondiali, ma il dolore per la frattura è troppo forte e quindi deve rinunciare alla rassegna internazionale ed evidentemente anche al finale di stagione.Oggi ha provato a sciare ma in due giri è caduto due volte, soprattutto a causa dello scarso equilibrio dovuto al mancato appoggio del ginocchio.Insomma il miracolo di Kitz, secondo in superg, non si ripeterà: troppo pericoloso pensare di gareggiare in queste condizioni."E' un giorno molto triste per me - dichiara Christof Innerhofer - io rischio sempre al massimo, non mi tiro mai indietro, ma oggi per la prima volta mi sono reso conto che è troppo pericoloso gareggiare con una frattura del genere. Rischierei di farmi molto più male perché mi mancano coordinazione ed equilibrio a causa del dolore che ancora è forte. Per me che amo sciare è davvero molto dura dire stop, ma so che tornerò più forte di prima per puntare a grandi obiettivi". (continua)
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04/02/2017
] - Trauma cranico per De Aliprandini.Salta il superg
Ancora uno stop in casa azzurra a poche ore dall'inizio dei Mondiali di St.Moritz.Oggi pomeriggio il sito FISI ha riportato che Luca De Aliprandini è caduto durante un allenamento di superg a Livigno riportando un trauma cranico.Trasportato all'ospedale di Sondalo è stato sottoposto a TAC che ha dato esito negativo, ma in via precauzione dovrà stare sotto controllo per 24h, per valutazione della Commissione Medica FISI.In ogni caso il 26enne trentino non parteciperà al superg mondiali mercoledì prossimo 8 febbraio: Luca era uno dei 4 più probabili partenti insieme a Fill, Paris e Innerhofer, e anche di quest'ultimo non è certa la partecipazione. (continua)
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04/02/2017
] - St. Moritz 2017: Torna "Chalet Italia"
A tre giorni dal via del Mondiale di St. Moritz 2017, in programma dal 6 al 19 febbraio, fervono i preparativi nell'Alta Engadina per ospitare l'evento iridato. Il centro turistico elvetico è ancora un cantiere, si stanno ultimando le rifiniture per accogliere nei 14 giorni di evento atleti, tecnici, giornalisti, sponsor e il pubblico.Tra le novità di quest'anno anche il ritorno di "Chalet Italia", la casa degli sport invernali italiana a St. Moritz, dopo l'assenza al mondiale di Beaver Creek di due anni fa, che quest'anno raddoppia. Saranno, infatti, due le sedi di "Chalet Italia", quella principale in centro a St. Moritz presso lo storico Hotel Baeren in partnership con la Federazione Austriaca e quella presso il Grand Hotel Kampinski Hotel, nella zona bassa a Bad St.Moritz.L’implementazione del progetto Chalet Italia è gestito direttamente da Cassiopea Productions con la regia di Maurizio Gandolfi e Stefania Guerrieri. L’esordio nel febbraio 2009 in occasione dei Mondiali di Sci Alpino in Val d’Isere ed a seguire i Mondiali di Sci Nordico di Liberec 2009, i Mondiali di Sci alpino di Garmisch-Partenkirchen 2011, i Mondiali di Sci Nordico di Oslo 2011 e i Mondiali di Sci Alpino a Schladming 2013. In totale 56 giorni con più di 14.000 ospiti, oltre a numerose tappe di Coppa del Mondo. L’obiettivo di queste iniziative è di favorire l’incontro tra atleti, tecnici, sponsor, opinion maker, giornalisti e operatori del settore, oltre alla promozione sportiva della Fisi, la federazione italiana sport invernali presieduta da Flavio Roda. L'apertura ufficiale di Chalet Italia è fissata per lunedì 6 febbraio alle ore 19 con un aperitivo alla vigilia della cerimonia di apertura ufficiale del Mondiale, in programma proprio nel sottostante Kulm Park. Nel corso di 14 giorni sarà il punto di incontro al termine delle lunghe giornate di gara per atleti nazionali ed internazionali, ospiti famosi, addetti ai lavori e semplici appassionati che qui potranno incontrare i loro beniamini ... (continua)
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03/02/2017
] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)
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03/02/2017
] - Mondiali già finiti per Adrian Sejersted
Il velocista norvegese Adrian Sejersted, convocato nei giorni scorsi per i Mondiali di St.Moritz, dovrà purtroppo rinunciare alla manifestazione e al resto della stagione per infortunio.Come riporta il media norvegese budstikka.no e lo stesso Adrian su Instagram, il velocista è caduto venerdì scorso nel corso della seconda discesa di Meribel di Coppa Europa, lesionando il menisco e probabilmente anche i legamenti.I primi esami evidentemente non avevano evidenziato la gravità del problema perchè tre giorni dopo, lunedì, Adrian ha partecipato anche alla prima prova cronometrata della libera di Hinterstoder, senza chiuderla.Poi mercoledì si è sottoposto ad risonanza magnetica in Norvegia dove la diagnosi è stata più precisa."...sono stato selezionato per rappresentare la Norvegia, che onore! - scrive Adrian su Instagram - Ma allo stesso tempo ho ricevuto notizie sul mio ginocchio, che sta molto peggio di quel che pensassi. La mia stagione si chiude qui." (continua)
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03/02/2017
] - La squadra Svedese per St.Moritz
La federsci svedese ha comunicato ieri le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, con indicazione specifica di ogni singola disciplina. Quindici gli atleti convocati, 7 donne e 8 uomini.Da notare la convocazione di Maria Pietilae-Holmner, caduta nel primo gigante di Semmering a fine dicembre, procurandosi una parziale lesione del legamento e una contusione della rotula.Hansdotter e Kling sono le più attese, rispettivamente in slalom e nelle veloci: Frida ha vinto il bronzo a Schaldming e l'argento a Vail.Tra gli uomini Myhrer e Hargin cercheranno il podio in slalom, e Matts Olsson arriva caricato dal podio di Garmisch, il primo della carriera.Slalom femminile: Frida Hansdotter, Maria Pietilae Holmner, Emelie Wikstroe, Anna Swenn-LarssonSlalom maschile: André Myhrer, Mattias Hargin, Kristoffer Jakobsen, Gustav LundbaeckGiganta femminile: Frida Hansdotter, Maria Pietilae Holmner, Kajsa Kling, Sara HectorGigante maschile: André Myhrer, Matts Olsson, Kristoffer Jakobsen,Mattias RoenngrenSuperg e discesa femminile: Kajsa Kling, Lisa HoernbladSuperg e discesa maschile: Alexander Köll, Felix Monsén (continua)
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03/02/2017
] - La Coppa del Gobbo - Saint Moritz 2003,come andò!
"E' un bilancio che non mi soddisfa, i risultati degli ultimi giorni non modificano l'impressione negativa di questi Mondiali! Mi aspettavo di più."Così recitava il Presidente della Fisi Gaetano Coppi a fine mondiali in terra elvetica, salvati in extremis dall'argento vinto con pieno merito di Denise Karbon in gigante e dal bronzo di Giorgio Rocca in slalom.Vogliamo fare un salto all'indietro e rileggere assieme gli appunti di quei giorni?Le condizioni meteo del Superg maschile sono accettabili, fa meno freddo del giorno precedente (dieci gradi di differenza; ma alla partenza è –15° e all'arrivo - 8°).Si mettono in bella evidenza i giovani canadesi (6° Guay con il 32 e 7° Hudec con il 34), mentre in casa azzurra l'esordiente Peter Fill con qualche errore di troppo è 13°. Bode Miller ed i suoinumeri incredibili, diosolosacome riesce a recuperare l'equilibrio ogni volta. Hermann Maier fa un grave errore di linea in fondo, finendo quasi quattro metri più in basso, Stephan Eberharter invece lotta come la tigre che porta sul casco e vince con pieno merito. Argento per Miller e Maier, secondi a pari merito. Un copione perfetto con una trama di grandi emozioni. Bellissimo! Hermann Maier si prende un argento che a Natale, ancora sofferente per l'incidente, non osava neppure sognare.Gara incredibile nel Supergigante femminile con meteo amica fino al n.23 quello di Miki Dorfmeister, poi nuvole e freddo asciugano improvvisamente la neve e per Meissnitzer, Goetschl e Montillet il podio diventa lontano.Isi Kostner sbaglia dopo 20 secondi, Ceccarelli esce sulla stessa porta, Putzer rischia nello stesso posto, non esce...ma aveva già un gran ritardo! La più brava è Lucia Recchia 16° Successo meritato per la Dorf che aveva perso l'oro olimpico di Nagano per un centesimo da Picabo Street e che qui per due centesimi precede le felicissime statunitensi Clark e Mendes, con buona pace della Montillet che pretendeva l'annullamento della gara!Spettacolo e brividi nella combinata ... (continua)
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02/02/2017
] - Strachova guida la pattuglia ceca per St.Moritz
Czech Ski ha pubblicato mercoledì le convocazioni ufficiali dei 13 atleti chiamati a gareggiare ai Mondiali di 'Svaty Moric'.Squadra femminile: Sarka Zahrobska Strachova, Ester Ledecka, Katerina Paulathova, Martina Dubvoska, Gabriela Capova, Tereza Kmochova, Pavla KlicnarovaVeterana del gruppo nonchè maggior speranza di medaglie è Sarka Zahrobska Strachova, alla sua settima partecipazione mondiale, già capace di conquistare un bronzo a Bormio 2005, l'oro ad Are 2007, l'argento in Isere 2009 e il bronzo a Vail 2015, sempre in slalom, oltre al bronzo olimpico a Vancouver 2010.Convocata anche Ester Ledecka, vero fenomeno dello snowboard (è nelle primissime posizione della classifica), che coltiva il sogno di partecipare ai Giochi 2018 in due discipline, e che a Garmisch ha chiuso la discesa con un incredibile 13/o posto, alla sua vera prima stagione in Coppa del Mondo.Squadra maschile: Krystof Kryzl, Jan Hudec, Ondrej Berndt, Zan Zabystran, Daniel Paulus, Filip ForejtekTra gli uomini il più attivo in Coppa del Mondo è Kryzl, mentre per Jan Hudec sarà il sesto mondiale, ma il primo con i colori della Repubblica Ceca, avendo gareggiato per il Canada nei precedenti.La scorsa estate Jan è passato nella federazione del suo paese natio ma i risultati non sono arrivati: in questa stagione, su 7 gare, non è mai entrato nei top30, (continua)
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02/02/2017
] - Arrivano i Mondiali di St.Moritz 2017:il programma
Con il parallelo di Stoccolma in archivio, la Coppa del Mondo 2016/2017 si ferma per lasciare spazio ai Campionati del Mondo di sci alpino, 45/esima edizione, in programma a St.Moritz dal 6 al 19 febbraio.Il primo campionato si tenne nel 1931, con cadenza annuale fino al 1939. Dal dopoguerra e fino al 1982 i Mondiali si sono disputati negli anni pari, e ogni quattro anni in concomitanza con i Giochi Olimpici, le cui gare valevano anche come campionati Mondiali.Dal 1985 i Mondiali sono stati spostati negli anni dispari proprio per evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi. Unica eccezione l'edizione 1996 di Sierra Nevada, posticipata di un anno rispetto al programma originale per mancanza di neve.St.Moritz, il più importante centro dell'Engadina, nel Canton Grigioni, ha già ospitato le edizioni del 1934, 1948 (Giochi Olimpici), 1974 e 2003.Sono attesi 589 atleti (360 uomini e 229 donne) da 76 nazioni, che gareggeranno in 10 eventi da medaglia individuali (slalom, gigante, superg, discesa, combinata maschili e femminili) più il Team Event a squadre.La SRF, la TV di stato elvetica, curerà la produzione del segnale TV internazionale; saranno impiegati più di 1300 volontari per sostenere la macchina organizzativa e finora sono stati venduti più di 76.000 biglietti.Le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo che finiranno al collo dei migliori atleti sono state create dal designer svizzero Alex W.Diggelmann (1902-1987) e sono prodotte dalla FIS dal 1952: ogni medaglia pesa 137 grammi.L'inno della FIS, che risuona alla presentazione dei singoli eventi, all'inizio di ogni gara e durante la cerimonia di premiazione, è stato composto dal compositore austriaco Otto Strobl.Il sito internet ufficiale è: www.stmoritz2017.ch/en/L'hashtag ufficiale è: #stmoritz2017Per i dispositivi Android e iOS è possibile scaricare l'APP ufficiale dell'evento.Ecco il programma:Lunedì 6 Febbraioore 10.30: I prova discesa femminileore 12.30: I prova discesa maschileMartedì 7 Febbraioore 12.00: ... (continua)
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01/02/2017
] - Schroecksnadel chiede da 6 a 8 medaglie
Anche gli appassionati italiani hanno imparato a conoscere Peter Schroecksnadel, il presidentissimo di OESV e dunque degli sport invernali austriaci, ovvero una figura di importanza primaria nel paese d'Oltrebrennero.Quando parla non è mai per caso, e le sue parole certo non cadono nel vuoto: qualche settimana fa aveva 'esortato' (o meglio criticato) la squadra femminile a non usare la scusa dei numerosi infortuni (Brem, Huetter, Thalmann) per giustificare una certa mancanza di risultati, nonchè a farsi da parte se non più in grado di garantire il massimo livello.Una delle destinatarie, Lizi Goergl, ha annunciato pochi giorni fa l'intenzione di chiudere la carriera.Oggi il 'Kronen Zeitung' ha pubblicato una intervista a Schroecksnadel dove dichiara che, nonostante le difficoltà, si aspetta molto dai Mondiali di St.Moritz, ovvero da SEI a OTTO medaglie.Analizziamo le performance dello squadrone austriaco negli ultimi 8 anni, ovvero le edizioni Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013 e Vail 2015.In Francia: 5 medaglie totali (secondo posto), di cui 2 ori (Pranger, slalom; Zettel, combinata), 1 argento (Raich, gigante), 2 bronzi (Fischbacher, superg; Goergl, combinataIn Germania: 8 medaglie totali (primo posto), di cui 4 ori (Goergl, discesa e superg; Schild, slalom; Fenninger, combinata), 3 argenti (Reichelt, superg; Zettel, slalom; Team Event), 1 bronzo (Schoerghofer, gigante)In casa: 8 medaglie totali (secondo posto per numero di ori), di cui 2 ori (Hirscher, slalom; Team Event), 2 argenti (Hirscher, gigante; Kirchgasser, slalom), 4 bronzi (Matt, slalom; Baumann, combinata; Fenninger, gigante; Hosp, combinata )Negli USA: 9 medaglie totali (primo posto), di cui 5 ori (Reichelt, superg; Hirscher, combinata; Fenninger, superg e gigante; Team Event ), 3 argenti (Hirscher, gigante; Fenninger, discesa; Hosp, combinata), 1 bronzo (Kirchgasser, combinata).Dunque la media delle ultime 4 edizioni è 7.5 medaglie, il Presidente ne chiede da 6 a 8: come dire che per nessuno ... (continua)
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01/02/2017
] - 13 Norvegesi e 11 Tedeschi per St.Moritz 2017
La Norges Skiforbund ha convocato 13 atleti, 8 uomini e 5 donne. Nessuna sorpresa, ma è una delle pattuglie norvegesi più numerose negli ultimi appuntamenti Mondiali e Olimpici, con indubbie possibilità di medaglia.Attesissimi Kristoffersen in slalom, Jansrud e Kilde tra discesa, superg e combinata.Tra le ragazze fari puntati su Nina Loeseth, al suo quinto mondiale, mentre Lysdahl (classe 1996) è attualmente seconda in classifica generale di Coppa Europa (2/a in discesa e 1/a in gigante), e la Skjoeld ha conquistato il circuito continentale nella passata stagione. Non convocata Kristina Riis-Johannessen, leader attuale del circuito con 7 podi già conquistati.Uomini (8): Kjetil Jansrud, Aleksander Aamodt Kilde, Adrian Smiseth Sejersted, Henrik Kristoffersen, Leif Kristian Haugen, Sebastian Johan Foss Solevag, Jonathan Nordbotten, Bjoernar NetelandDonne (5): Nina Loeseth, Ragnhild Mowinckel, Maria Tviberg, Maren Skjoeld, Kristin LysdahlAnche DSV ha comunicato i nomi dei convocati per il Mondiale, anche se nel team femminile mancano ancora due convocazioni.Le maggiori speranze di medaglia convergono su Rebensburg per il settore femminile, e su Luitz e Neureuther per il maschile.Donne (4+2): Lena Duerr, Christina Geiger, Viktoria Rebensburg, Marina Wallner.Un ulteriore nome sia nelle discipline tecniche che nelle veloci sarà comunicato nei prossimi giorni.Uomini (7): Thomas Dressen, Josef Ferstl, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Andreas Sander, Dominik Stehle, Linus Strasser (continua)
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01/02/2017
] - I 27 Austriaci per il Mondiali 2017
La OESV ha comunicato questa mattina le convocazioni ufficiali per lo squadrone austriaco ai Mondiali 2017 di St.Moritz: ben 27 atleti (14 donne e 13 uomini), considerando che Hannes Reichelt (superg), Marcel Hirscher (combinata) ed Anna Fenninger Veith (gigante, superg), hanno il posto assicurato in queste discipline essendo campioni in carica.Uomini (13): Romed Baumann, Frederic Berthold, Manuel Feller, Max Franz, Christian Hirschbuehl, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayer, Roland Leitinger, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzNon è mai semplice per l'Austria prevede i quartetti per disciplina, in slalom sono sicuri Hirscher, Matt e Feller, e Schwarz/Hirschbuehel. In gigante Hirscher, Schoerghofer, Feller e Leitinger/Hirschbuehel; in superg Reichelt, Mayer, Franz + Kriechmayr/Baumann/Hirscher; in discesa Reichelt, Franz, Mayer + Baumann/Kriechmayr; in combinata Hirscher, Baumann, Berthold, Kriechmayr, MayerDa notare l'assenza del veterano Klaus Kroell, prevedibile visti i risultati stagionali.Donne (14): Stephanie Brunner, Katharina Gallhuber, Ricarda Haaser, Michaela Kirchgasser, Mirjam Puchner, Christine Scheyer, Bernadette Schild, Nicole Schmidhofer, Rosina Schneeberger, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Katharina Truppe, Anna Fenninger Veith, Stephanie VenierManca la veterana Lizi Goergl, che ha annunciato il ritiro; in slalom sembrano sicure Schild, Truppe, Kirchgasser e Gallhuber. In gigante Veith, Brunner, Kirchgasser + 2 tra Truppe/Schild/Haaser; in superg Veith, Venier, Schmidhofer, Scheyer e una tra Puchner e Haaser; in discesa Scheyer e Schmidhofer sono sicure, le altre due in base alle prove (Veith/Venier/Siebenhofer/Puchner); in combinata Kirchgasser, Schneeberger, Scheyer e Siebenhofer. (continua)
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01/02/2017
] - Shiffrin-Vonn guidano i 23 USA per St.Moritz
Con il loro bottino di vittorie e medaglie mondiali e olimpiche saranno Mikaela Shiffrin e Lindsey Vonn le capitane della spedizione USA a St.Moritz, nonchè tra le favorite per le medaglie, rispettivamente tecniche e veloci.Lo US Ski Team ha diramato le convocazioni ufficiali: 23 atleti divisi tra 14 uomini e 9 donne, tra cui spicca il nome di Julia Mancuso, un po' a sorpresa non avendo mai partecipato a gare ufficiali in Coppa del Mondo in stagione, fatto salvo per le prove cronometrate a Garmisch e Cortina nelle ultime settimane.Da notare che Julia Mancuso e Resi Stiegler parteciperanno al loro ottavo mondiale consecutivo!Gli uomini sono invece orfani di Ted Ligety e Steven Nyman, entrambi KO per infortunio, e si affidano a Travis Ganong, che proprio settimana scorsa è tornato alla vittoria in discesa ibera.Ci sarà anche Bode Miller, ma in veste di commentatore: sarà la voce tecnica della NBC.A St.Moritz 2003 la squadra americana raccolse un grande bottino di 6 medaglie grazie proprio a Miller (oro in gigante, oro in combinata e argento in superg) e a Kirsten Clark, Jonna Mendes ed Erik Schlopy.Uomini: Michael Ankeny, Bryce Bennett, Tommy Biesemeyer, David Chodounksy, Ryan Cochran-Siegle, Mark Engel, Tommy Ford, Travis Ganong, AJ Ginnis, Jared Goldberg, Tim Jitloff, Robby Kelley, Brennan Rubie, Andrew WeibrechtDonne: Stacey Cook, Breezy Johnson, Julia Mancuso, Megan McJames, Laurenne Ross, Mikaela Shiffrin, Resi Stiegler, Lindsey Vonn, Jackie Wiles (continua)
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01/02/2017
] - St.Moritz:i convocati per Canada,Spagna,Finlandia
Alpine Canada ha diramato martedì pomeriggio la lista degli atleti canadesi impegnati nei Campionati del Mondo di St.Moritz.Sei gli uomini convocati, tra cui spiccano, visti i risultati stagionali, il veterano Erik Guay (un podio in stagione) e il giovane talento Erik Read, vincitore della Nor-Am 2016. Due anni fa a Vail/Beaver Creek Dustin Cook aveva conquistato l'argento in superg.Uomini: Phil Brown, Dustin Cook, Erik Guay, Manuel Osborne-Paradis, Trevor Philp, Erik ReadTra le donne Marie-Michele Gagnon vanta tre top10 in stagione, e gareggerà in slalom, gigante e combinata. Da notare la convocazione di Ali Nullmeyer, classe 1998, senza esperienza in CdM ma grande protagonista nelle settimane scorse in Nor-Am con diversi podi.Donne: Candace Crawford,Marie-Michele Gagnon, Valerie Grenier, Erin Mielzynski, Ali Nullmeyer, Mikaela TommyPronte anche le convocazioni finlandesi, con il forfait del velocista Andreas Romar, non in condizione di gareggiare.Sono convocati Samu Torsti, Eemeli Pirinen, Joonas Raesaenen e Juho Handoli. Tra le donne Merle Soppela, Riikka Honkanen e Nea Luukko.Passiamo alla Spagna che ha convocato Joaquim Salarich (slalom) e Juan del Campo (slalom e gigante). Salarich, con il 33/o tempo nello slalom di Kitzbuehel ad un soffio dalla qualificazione (pettorale 66) ha conquistato il miglior risultato spagnolo in Coppa del Mondo maschile dal 1986.Chiudiamo con la verde Irlanda che ha da tempo definito la sua rosa: Kelsie Carlette (1995) e Tess Arbez (1997) per le donne, Cormac Comerford (1996), Conor Lyne (1993), Pat McMillan (1991) e Kleren Norris (1995) tra gli uomini. Sono tutti nomi sconosciuti in Coppa del Mondo ed in slalom e gigante dovranno passare per le qualificazioni per sperare in un pettorale nella gara che conta. Lyne ha già partecipato alle Olimpiadi di Sochi e ai Mondiali di Garmisch, Schladming e Vail. (continua)
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31/01/2017
] - Stoccolma: A Shiffrin e Strasser il parallelo
Sono Mikaela Shiffrin e Linus Strasser i vincitori del parallelo femminile e maschile di coppa del mondo a Stoccolma. Nell'ultima gara prima del mondiale di St. Moritz sul pendio cittadino della capitale svedese, trattato con additivi, a causa delle temperature miti e della pioggia, nessuna sorpresa in campo femminile con le migliori specialiste dello slalom che si sono suddivise il podio. In campo maschile, invece, qualche sorpresa c'è stata. Ad iniziare dall'eliminazione al primo turno delle teste di serie nr. 1 e 2 maschili della graduatoria di slalom: Marcel Hirscher fatto fuori da Alexander Aamodt Kilde, e Henrick Kristoffersen eliminato dal tedesco Linus Strasser, testa di serie nr.15 subentrato dopo la rinuncia alla partecipazione del suo collega Felix Neureuth, e arrivato poi al successo finale.In campo femminile tutto come da pronostico dunque con la vittoria della favorita Mikaela Shiffrin a superare in finale la slovacca Veronika Velez-Zuzulova. Terza è la norvegese Nina Loseth che nella finalina per il 3. e 4. posto ha avuto la meglio sulla padrone di casa Frida Hansdotter.In quello maschile finale inedita con il successo di Linus Strasser, primo successo per lui in coppa del mondo in carriera, sul francese Alexis Pinturault. Sul podio, terzo il padrone di casa Matthias Hargin che ha avuto la meglio nella finalina sul britannico Dave Reyding.In casa Italia fuori ai quarti sia Giuliano Razzoli per mano dello svedese Hargin, dopo che al primo turno l'emiliano aveva vinto il derby con Manfred Moelgg, sia Stefano Gross eliminato dalla sorpresa tedesca Linus Strasser. Tra le donne Chiara Costazza, unica nostra rappresentante presente, è stata eliminata anche nei quarti da Frida Hansdotter, dopo aver superato al primo turno Sarka Strachova.Ora la Coppa del Mondo si ferma per una ventina di giorni per dare spazio al Mondiale di St. Moritz, al via lunedì 6 febbraio con la cerimonia di apertura: prima gara martedì 7 febbraio con il super-g donne. (continua)
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30/01/2017
] - I Francesi per St.Moritz 2017
La Federsci Francese FFS ha diramato pochi minuti fa la composizione ufficiale della squadra che parteciperà ai Mondiali di St.Moritz.Donne (8): Adeline BAUD-MUGNIER, Anne-Sophie BARTHET, Coralie FRASSE-SOMBET, Tiffany GAUTHIER, Romane MIRADOLI, Laurie MOUGEL, Nastasia NOENS, Tessa WORLEYConsiderando i risultati stagioni fin qui ottenuti, i quartetti più probabili sono: in slalom Baud, Barthet, Mougel e Noens; in gigante Worley, Frasse-Sombet, Baud e Barthet; in superg Worley, Miradoli e Gauthier; in discesa Gauthier, Miradoli; in combinata: Worley, Barthet.Uomini (14): Robin BUFFET, Johan CLAREY, Mathieu FAIVRE, Guillermo FAYED, Blaise GIEZENDANNER, Jean-Baptiste GRANGE, Julien LIZEROUX, Steve MISSILLIER, Victor MUFFAT-JEANDET, Maxence MUZATON, Alexis PINTURAULT, David POISSON, Brice ROGER, Adrien THEAUXMancano ovviamente Fanara e Giraud Moine che hanno dovuto chiudere la stagione per infortunio, mentre è convocato Guillermo Fayed.I quartetti più probabili: in slalom (5 posti perchè Grange è campione in carica) Grange, Pinturault, Muffat-Jeandet, Lizeroux, Buffet; in gigante Pinturault, Faivre, Muffat-Jeandet, Missillier; in superg: Pinturault, Theaux, Giezendanner, Roger; in discesa: Theaux, Clarey, e due tra Roger, Muzaton, Giezendanner e Poisson; in combinata Pinturault, Muzaton, Muffat-Jeandet (continua)
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30/01/2017
] - Gli Azzurri preparano il superg Mondiale a Livigno
Archiviata la tappa di Garmisch, è tempo di pensare totalmente ai Mondiali di St.Moritz.La prima gara maschile in programma è il superg, mercoledì 8, dove scenderanno in pista Peter Fill, Dominik Paris, Luca De Aliprandini e Christof Innerhofer, nella speranza che recuperi al meglio dall'infortunio al perone.Dal 1 al 5 febbraio Fill, Paris e De Aliprandini saranno a Livigno per allenarsi al "Carosello", e da li si trasferiranno in Svizzera per prendere parte alle prime prove cronometrate. (continua)
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30/01/2017
] - City Event Stoccolma: 4 azzurri su 32 partecipanti
E' in programma domani alle ore 17con diretta tv su Raisport ed Eurosport l'ultimo appuntamento di Copppa del Mondo prima dei Mondiali di St.Moritz.Il City Event della capitale svedese si svolgerà sulla collina di Hammarbybacken, uno slalom parallelo il cui regolamento prevede la partecipazione di sedici uomini e altrettante donne, i primi dodici ammessi in base alla World Cup Starting List (WCSL) a cui si aggiungono i primi quattro della classifica generale che non fanno parte della lista precedente. In caso di rinuncia di un avente diritto non vengono ripescati coloro che seguono in classifica, bensì un atleta facente parte della stessa nazione del rinunciatario che sia compreso fra i 60 della WCSL di slalom o abbia più di 500 punti nella graduatoria generale di Coppa del mondo.Numerose le assenze in entrambe le competizioni: fra gli uomini mancheranno ad esempio Kjetil Jansrud, Felix Neureuther e Andre Myhrer, così come Lara Gut in campo femminile.Per l'Italia saranno presenti Manfred Moelgg, Stefano Gross, e Giuliano Razzoli, il quale prenderà il posto del rinunciatario Dominik Paris fra gli uomini; Chiara Costazza fra le donne.Convocati maschile:- Marcel Hirscher (AUT)- Henrik Kristoffersen (NOR)- Manfred Moelgg (ITA)- Linus Strasser (GER)- Alexander Khoroshilov (RUS)- Dave Ryding (GBR)- Daniel Yule (SUI)- Stefano Gross (ITA)- Michael Matt (AUT)- Alexis Pinturault (FRA)- Julien Lizeroux (FRA)- Mattias Hargin (SWE)- Jonathan Nordbotten (NOR)- Giuliano Razzoli (ITA)- Aleksander Aaamodt Kilde (NOR)- Sebastian Foss-Solevaag (NOR) Convocati femminile:- Sarka Strachova (CZE)- Nina Loeseth (NOR)- Melanie Meillard (SUI)- Denise Feierabend (SUI)- Wendy Holdener (SUI)- Veronika Velez Zuzulova (SVK)- Petra Vlhova (SVK)- Frida Hansdotter (SWE)- Marie Michelle Gagnon (CAN)- Ana Bucik (SLO)- Resi Stiegler (USA)- Katharina Truppe (AUT)- Bernadette Schild (AUT)- Chiara Costazza (ITA)- Mikaela Shiffrin (USA)- Adeline Baud Mugnier (FRA) (continua)
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29/01/2017
] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)
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29/01/2017
] - Goggia: "dopo 2 ritiri in SG ho limitato i rischi"
Il nono podio stagionale (su quattro specialità diverse) sono un bottino di grandissimo livello per Sofia Goggia, a cui manca solo la gioia di salire sul gradino più alto: "Un podio è sempre da accogliere con gioia - dichiara Sofia al parterre - sono molto contenta anche se oggi non ho spinto al massimo, avevo parecchio margine ma non ho voluto prendere eccessivi rischi perchè arrivavo da due ritiri consecutivi in supergigante. Cerco di concentrarmi solamente su me stessa, la vittoria non deve diventare un'ossessione. Sul Rumerlo ho perduto un po' di tempo, per un attimo quando ho sollevato le punte ho anche pensato di uscire, è stato un errore che poteva costarmi caro. Speriamo di limare il margine che ancora mi manca per raggiungere il primo posto, sono contenta ma non mi accontento, è la mia filosofia di vita". Elena Curtoni è soddisfatta del suo ottavo posto, ma non del tutto: "Ho perso molto nella parte conclusiva dove è un po' più piatto e in questi tratti devo migliorare tanto perchè rimane sempre la voglia di crescere. Io ci provo sempre e lo farò anche nella gara dei Mondiali di St.Moritz, dove l'arrivo sarà più pendente. Ogni gara è un'opportunità, posso sempre portare a casa qualcosa di buono".Ecco le voci delle altre protagoniste raccolte dall'ufficio stampa del comitato organizzatore:Ilka Stuhec: "Mi sono divertita molto, la pista era molto bella, e sono molto felice per la giornata di oggi. Come sempre qui a Cortina, la pista era davvero fantastica e l'ho potuta celebrare con un risultato super".Lindsey Vonn: "Non è stato certo il week-end che speravo, ma oggi ho scelto di arrivare al traguardo facendo una gara un po' conservativa perché avevo bisogno di recuperare un po' di fiducia per il Mondiale. Ho fatto quello che era nei miei piani e ora penso che con un paio di giorni di allenamento sarò pronta per ripartire al massimo".Mikaela Shiffrin: "Certe volte, se ti senti bene riesci ad essere davvero efficace. Ho studiato il video e ho pensato a ... (continua)
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29/01/2017
] - I 23 convocati Azzurri per i Mondiali di St.Moritz
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi dei convocati della Nazionale italiana per i Mondiali di St. Moritz, che prenderanno avvio il prossimo 7 febbraio. Per le convocazioni sono stati utilizzati i criteri già resi pubblici ad inizio stagione, e, per alcuni nominativi, è stato utilizzato il criterio della scelta tecnica.I convocati sono 21, 11 donne e 10 uomini, più due riserve. Ecco i nominativi dei convocati:Femmine (11)1. Marta Bassino2. Federica Brignone3. Chiara Costazza4. Elena Curtoni5. Irene Curtoni6. Elena Fanchini7. Sofia Goggia8. Francesca Marsaglia9. Manuela Moelgg10. Johanna Schnarf11. Verena StufferMaschi (10)1. Luca De Aliprandini2. Florian Eisath3. Peter Fill4. Stefano Gross5. Christof Innerhofer6. Manfred Moelgg7. Dominik Paris8. Giuliano Razzoli9. Patrick Thaler10. Riccardo Tonettiriserve1. Mattia Casse2. Tommaso Sala (continua)
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29/01/2017
] - Lara Gut salta il parallelo di Stoccolma
Lara Gut ha annunciato su facebook che non parteciperà al parallelo di Stoccolma, in programma martedì prossimo nella capitale svedese, ultimo atto prima dei Mondiali.La ticinese oggi ha accusato una forte contusione al braccio destro, inforcando una porta e cadendo nel corso del superg di Cortina, vinto da Ilka Stuhec davanti a Sofia Goggia e Anna Fenninger Veith.Niente di troppo grave per Lara, che però vede la rivale Shiffrin recuperare 50 punti grazie al quarto posto in superg, con la possibilità di incrementare ulteriormente in classifica martedì nel parallelo.Per ora Lara deve pensare a recuperare e guarire: il prossimo passo sono i Mondiali casalinghi di St.Moritz, dove vuole a tutti i costi essere protagonista. (continua)
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29/01/2017
] - Gigante Hirscher a Garmisch.Olsson 2/o Eisath 9/o
Con una manche-monstre l'austriaco Marcel Hirscher ha vinto il gigante di Garmisch-Partnekirchen, quinta prova della stagione tra le porte larghe e ultima prima dei Mondiali, chiudendo in 2:39.95, un secondo e mezzo meglio di Matts Olsson. Splendido primo podio in carriera per lo svedese, in crescita dopo la buona prova di Adelboden (6/o) e capace di chiudere la prima manche con il terzo tempo, nonostante il pettorale n.23.Era dal 3/o posto di Freddy Nyberg ad Are 2006 che uno svedese mancava dal podio del gigante, un paio di settimane in più per ritrovare un secondo posto, sempre di Nyberg.Soli 9 centesimi dividevano Hirscher da Pinturault dopo la prima frazione, con il francese sempre davanti: ne è nata super aggressiva a cui Pintu ha provato a rispondere, ma commettendo un grave errore sul muro, perdendo velocità, arrivando al traguardo con 2 secondi di ritardo che valgono il 4/o posto.Così sul terzo gradino del podio sale un tedesco, Stefan Luitz, mandando alle stelle il pubblico bavarese, che attendeva il suo beniamino Felix Neureuther, tradito da qualche sbavatura di troppo nella frazione decisiva passando quindi dal 4/o al 6/o posto.Tornando al vincitore le statistiche sono impressionanti: 43 vittorie e 105 podi complessivi in 197 gare di Coppa del Mondo; solo in questa stagione due vittorie e quattro secondi posti su 6 giganti disputati. Leader in classifica generale, imprendibile con oltre 400 punti su Kristoffersen, e leader anche in gigante con 533 punti, poco meno di 100 più del rivale.Per gli azzurri una gara discreta, senza acuti, con alcuni "+" e "-" che vanno sottolineati: Florian Eisath e Luca De Aliprandini chiudono la top10 al 9/o e 10/o posto rispettivamente, staccati di +2.64 e +2.85. Per Florian due manche regolari, e due passaggi splendidi sul muro del Freier Fall, nonostante un brutto ematoma al fianco rimediato in allenamento. 'Finferlo' invece recupera 11 posizioni nella seconda manche grazie al terzo miglior parziale, sciando come sa, al ... (continua)
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29/01/2017
] - Cortina: Goggia 2/a in super-g, vince Ilka Stuhec
La slovena Ilka Stuhec coglie il successo nel super-g sull'Olympia delle Tofane, ma c'è ancora un podio per Sofia Goggia. La bergamasca è in un momento di grazia e anche oggi come ieri in discesa (2/a dietro a Gut) si insedia al secondo posto nell'ultimo super-g prima del mondiale, mancando però il primo successo in carriera, che le sfugge sempre per un nulla. Una Goggia avida di spazi in questo super-g anomalo, quasi una riga dritta tracciata dal tecnico statunitense, sul quale l'azzurra e stata sempre avanti per perdere però quella manciata di centesimi nella parte finale dopo l'uscita da Rumerlo. Arriva comunque il nono podio stagionale per l'azzurra, eguagliando così il record di Deborah Compagnoni per numero di podi stagionali, ma ancora una volta deve cedere per una manciata di centesimi, questa volta 31, la gioia della vittoria a Ilka Stuhec. La slovena ottiene il primo successo stagionale sull'Olympia delle Tofane in questa specialità, dopo i tre in discesa ed uno in combinata, e si presenta alla rassegna iridata anche lei da grande favorita come la nostra Goggia.Sul terzo gradino del podio staccata di 70 centesimi, troviamo la rediviva Anna Veith nuovamente nelle top3 dopo oltre un anno e mezzo dallo stop dovuto al grave infortunio rimediato agli inizi di ottobre 2015. L'austriaca dunque si riaffaccia ai vertici della specialità, lei che dovrà difendere il titolo iridato conquistato due anni fa a Beaver Creek. Quarta, è gara stratosferica per Mikaela Shiffrin, senza aver fatto le prove della discesa e quindi senza aver grandi riferimenti, ottenendo il miglior risultato in carriera in questa specialità e raccogliendo punti importanti in chiave classifica generale vista anche l'uscita odierna di Lara Gut. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Stephanie Venier, Tina Weirather e la seconda delle azzurre Elena Curtoni, 8/a e sempre tra le migliori dopo il podio di Val d'Isere e il 6/o posto di Garmisch di una settimana fa. Solo 12/a ... (continua)
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28/01/2017
] - Fill: pettorale rosso? spero di averlo alla fine!"
Dopo una giornata come ieri, terzo posto e 3 cadute spettacolari e terrorizzanti, non era facile buttarsi nuovamente a tutta sulla Kandahar di Garmisch, e ancor meno migliorarsi: ci è riuscito Peter Fill, unico sul podio sia ieri che oggi, autore di una gara intelligente che gli permette di tornare ad indossare il pettorale rosso di leader."Diciamo che sarei più contento di indossare questo pettorale dopo l'ultima gara dell'anno....- racconta alla FISI il carabiniere di Castelrotto -. Battute a parte, mi sono riappropriato di un pettorale che mi era quasi familiare in questi mesi e lo indosso volentieri anche se ultimamente non sta portando fortuna a chi viene assegnato. Sono contento del mio risultato e della prestazione, in questa occasione ho dimostrato la mia vera sciata, sono un atleta a cui piace assaggiare la neve e l'ho dimostrato. Arrivo ai Mondiali di St.Moritz nei panni di uno dei favoriti ed è bello ma questo non mi fa vincere automaticamente medaglie. Sono felice del mio stato di forma, vedremo cosa succederà in Svizzera".Bene, molto bene, anche Dominik Paris che migliora sensibilmente il 10/o posto di venerdì, chiudendo proprio ai piedi del podio: "Anche se oggi ho fatto un po' di fatica - commenta il finanziere della Val d'Ultimo - Al traguardo non pensavo di avere ottenuto il quarto posto perchè ero lontanissimo da Reichelt, nel tratto iniziale di gara non sentivo bene sugli sci, ero in ritardo nelle linee. Poi mi sono ripreso sul piano, fino a quando sono arrivato nella parte centrale, dove non sono riuscito a spingere e nel finale ero un po' stanco.Sarà un finale di stagione appassionante per la classifica di specialità, siamo tutti molto vicini e con tre gare a disposizione ci divertiremo, anche perchè le piste di Kvitfjell e Aspen mi piacciono. Arrivo a St.Moritz in buone condizioni, sono convinto delle mie possibilità" (continua)
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28/01/2017
] - Garmisch: Fill secondo alle spalle di Reichelt
Seconda libera sulla Kandahar di Garmisch e secondo podio consecutivo per Peter Fill, ieri terzo, che migliora di una posizione e chiude per soli 16 centesimi alle spalle dell'austriaco Hannes Reichelt.Partito con il pettorale n.1 (come ieri), Reichelt ha indovinato le linee giuste nei difficili passaggi del tracciato bavarese, e nessuno è più riuscito a fare meglio di lui, conquistando così il 12/o successo in carriera, che mancava da Kvitfjell 2015. L'austriaco si presenta a St.Moritz nelle migliori condizioni, dopo un inizio di stagione difficile anche a causa dell'operazione alla schiena patita a settembre.Eccezionale oggi Peter Fill, deciso, sensibile, con la giusta cattiveria pur conservando il suo stile mai irruente, sempre morbido e tremendamente efficace sulle linee: solo 16 centesimi il suo ritardo al traguardo, tra i più veloci sul muro del Freie Fall.Risultato? Ora Peter è tornato davanti a tutti in classifica generale, è il detentore della Coppa ed è decisissimo a dimostrare che quella Sfera di Cristallo può essere rivinta.Il suo ruolino stagionale parla chiaro: terzo ieri, secondo oggi, quarto a Kitz una settimana fa, secondo in Isere a inizio dicembre, con il solo 'passaggio a vuoto' nella sua Val Gardena, pista che non si adatta molto a lui e dove ha chiuso 22/o.Con Jansrud, Paris e Reichelt sarà lotta fino alle Finali: al momento Peter guida con 279 punti, 32 sul norvegese, 61 sul connazionale e 79 sull'austriaco.A completare la festa azzurra arriva il 4/o posto di Paris, staccato di 76 centesimi, a soli 2 decimi dal terzo classificato, Beat Feuz. Gara diversa per il finanziere della Val d'Ultimo, molto più irruente e scomposto, non sempre a suo agio su un tracciato che a tratti assomiglia ad un superg, ma bravissimo a fare velocità da metà tracciato in giù.Anche 'Domme' dimostra di esserci, per le gare, per le medaglie, per la classifica.Passo indietro per Kjetil Jansrud, che dopo il secondo posto di ieri chiude 5/o a +0.81 e perde la leadership ... (continua)
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28/01/2017
] - Cortina: Lara Gut Regina sull'Olympia, 2/a Goggia
L'elvetica Lara Gut è la nuova regina di Cortina d'Ampezzo. La ticinese brucia per soli 5 centesimi la gioia del primo successo in carriera alla nostra Sofia Goggia. Alla vigilia del Mondiale di St. Moritz Sofia Goggia trova dunque ancora un podio nella velocità pura sulle nevi di casa, sulla pista che nel 2021 ospiterà il Mondiale. Una gara tutta all'attacco per la Goggia, prendendosi tutti quei rischi a cui siamo abituati e che quest'anno le sono costate anche alcune uscite. Per la bergamasca si tratta dell'ottavo podio stagionale (4 terzi posti e 4 secondi posti). Una Lara Gut rimasta dietro all'azzurra per tre quarti di gara e solo nell'ultima parte la ticinese è riuscita ad effettuare il sorpasso. Per la Gut si tratta della 23 vittoria in carriera, la prima in discesa quest'anno, la quarta stagionale (3 in super-g, 1 in discesa). Sul podio, terza, è la leader della classifica di specialità Ilka Stuhec staccata di 47 centesimi.Quarta piazza per la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Nicole Schmidhofer. Bellissima gara per Verena Stuffer, reduce dal miglior tempo in prova ieri. La velocista gardenese chiude 6/a riuscendo così a strappare il visto per il Mondiale e ottenendo il suo miglior risultato stagionale. Settima è Johanna Schnarf sempre tra le top10 in velocità quest'anno. Dodicesima piazza per un'ottima Federica Brignone, a pari tempo con l'austriaca Stephanie Venier (+1.28), ormai a suo agio anche nelle velocità pura. Elena Fanchini, è 16/a.Fuori, invece, Wonder Woman Lindsey Vonn, nello stesso punto dove era caduta ieri in prova, alla curva "Delta" in uscita dalla zona di Rumerlo. La statunitense finisce in derapata nelle reti, ma rialzandosi prontamente., facendo così tirare un sospiro di sollievo anche al suo fidanzato, Kenan Smith, assistente al "Wide Receiver Coach" dei L.A. Rams, la squadra di football americano della NFL che gioca a Los Angeles., presente al parterre d'arrivo dell'Olympia delle Tofane.Discreta nel complesso la ... (continua)
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27/01/2017
] - Presentata la tuta dell'Italia per St. Moritz 2017
Presentata oggi a Cortina d'Ampezzo la nuova tuta da gara per gli imminenti Mondiali di St. Moritz 2017 al via da lunedì 6 febbraio sulle nevi dell'Engadina. Modelli della sfilata Manuela Moelgg e Stefano Gross, con il testimonial dei mondiali di Cortina 2021 Kristian Ghedina.La nuova tuta da gara denominata "THROUGH THE WIND" nasce dalla collaborazione tra il centro Ricerca&Design Kappa e la Federazione Italiana Sport Invernali con l’obiettivo di portare gli standard aerodinamici a un livello superiore d’eccellenza. La nuova tuta da gara "4CENTO 400 KOMBAT FISI 2017" è stata progettata per essere la più veloce di sempre.L’ingegnerizzazione del processo costruttivo, lo sviluppo e la differente combinazione di nuovi tessuti tecnici hanno permesso di raggiungere performance inedite. I test nella Galleria del Vento hanno migliorato ulteriormente le prestazioni. Grazie all’innovativo Vacuum System, l’aria attraversa la tuta ed esce dagli inserti posteriori, più permeabili all’aria. L’effetto aerodinamico è potente. La 4CENTO 400 KOMBAT™ sembra disegnata nel vento. (continua)
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27/01/2017
] - Cortina: Verena Stuffer miglior tempo, 3/a Goggia
E' di una italiana il miglior crono nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d'Ampezzo. Come ieri le italiane hanno monopolizzato le prime posizioni sulla pista Olympia delle Tofane. Miglior tempo per la finanziera gardenese Verena Stuffer che ha concluso la propria prova con il tempo di 1.37.61 precedendo di soli 5 centesimi l'elvetica Lara Gut e di 34 centesimi la compagna di squadra Sofia Goggia, ieri settimo tempo nella prima prova."Mi sono trovata bene - dichiara Verena - le condizioni della pista mi piacciono e sono favorevoli. Rispetto alla prima prova, forse sono stata più incerta, ma mi pare che sia successo così un po' a tutte. Si tratta di vedere la gara, ora".A 52 centesimi di ritardo troviamo quindi la leader della specialità, nonchè la più veloce ieri, Ilka Stuhec a precedere un'altra italiana Johanna Schnarf, quinta, staccata di 62 centesimi. Seguono in 13/a piazza Elena Curtoni (+1.33) e 15/a a +1.54 una tonica Federica Brignone.Più attardate in 21/a piazza Marta Bassino, 24/a Francesca Marsaglia, 53/a Nicole Delago. Non ha concluso la sua prova Elena Fanchini, uscita alla Curva Delta a metà tracciato. Stessa sorte toccata anche alla regina di Cortina Lindsey Vonn, caduta per fortuna senza conseguenze, nello stesso punto dell'azzurra.Domani è in programma la discesa libera (ore 10.30), l'ultima prima del mondiale di St. Moritz (continua)
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26/01/2017
] - Thaler contro il tempo: lesione al collaterale
Gli accertamenti effettuati dalla Commissione Medica FISI sul ginocchio destro di Patrick Thaler hanno confermato l'iniziale diagnosi della risonanza magnetica effettuata presso l'ospedale di Bolzano, che parlava di un trauma distorsivo con lesione del collaterale mediale di secondo grado.Per lo slalomista della Val Sarentino comincia una lotta contro il tempo: si è già recato a Parma presso la struttura diretta dal fisioterapista della squadra azzurra delle discipline tecniche Luca Caselli per cominciare da subito la riabilitazione.Patrick cercherà di farsi trovare pronto per lo slalom mondiale in programma domenica 19 febbraio a St.Moritz, ammesso che venga convocato dal DT Max Carca: infatti il veterano azzurro ha come miglior risultato un nono posto, mentre i criteri azzurri richiedono un risultato nei top8 per avere la garanzia di un posto ai Mondiali. (continua)
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26/01/2017
] - Innerhofer salta la tappa di Garmisch
Aggiornamento: il campione di Gais è già tornato a casa, rinunciando ad entrambe le discese. La frattura al perone ed il dolore non permettono ad Inner di gareggiare, per cui si sottoporrà a terapie fino al superg mondiale, in programma l'8 febbraio a St.MoritzChristof Innerhofer non correrà domani la prima discesa di Garmisch, recupero di quella annullata a Wengen.Poco fa è stata pubblicata la startlist (inizio ore 13.05) ed Inner non risulta iscritto alla gara: dopo aver provato la pista oggi (training unico), chiudendo con il 47/o tempo senza forzare, Inner ha deciso di fermarsi, valuterà domani se correre sabato.Per l'Italia saranno in gara solo 5 atleti: Dominik Paris pettorale n.5; Peter Fill #9, Emanuele Buzzi #34, Mattia Casse #44, Paolo Pangrazzi #46 (continua)
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25/01/2017
] - Innerhofer ha corso a Kitz con perone fratturato
Christof Innerhofer ha conquistato il secondo posto nel superg di Kitzbuehel con una frattura composta al perone della gamba sinistra.La notizia, comunicata dalla FISI e dal manager di Inner Andrea Vidotti, rende ancor più incredibile il risultato del campione di Gais, che si era infortunato nelle ultime porte della manche di superg della combinata di S.Caterina.Dopo il weekend tirolese (2/o in superg, 17/o in discesa), Inner non si è allenato, ma è andato a Monaco per farsi fare una protezione in carbonio per la gamba.Oggi si sta trasferendo a Garmisch Partenkirchen dove sono in programma da domani le prove cronometrate in vista delle libere di venerdì e sabato: in base alle condizioni il velocista azzurro deciderà se gareggiare o meno nelle due discese."Ci tenevo troppo a gareggiare sulla Streif, - ha dichiarato Christof – e ho stretto i denti per scendere in pista. Per un atleta la gara di Kitzbhuel è troppo importante. Sono andato a Monaco per farmi fare una protezione in carbonio per proteggere il perone. Ora cercherò in tutti i modi di gareggiare a Garmisch e poi ai Mondiali, ma la situazione va valutata giorno dopo giorno."Dunque, al di là dell'impresa sportiva, rimangono aperte tutte le possibilità per Inner, che potrebbe stringere i denti nelle prossime settimane fino a St.Moritz. (continua)
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24/01/2017
] - Brividi a Schladming: Kristoffersen batte Hirscher
Spettacolo da brividi sulla Planai di Schladming, per lo slalom notturno di Coppa del Mondo: con un finale di manche incredibile il norvegese Henrik Kristoffersen supera l'idolo di casa Marcel Hirscher per soli 9 centesimi, strozzando in gola l'urlo dei 50.000 assiepati ai lati del tracciato, e confermandosi bestia nera per l'austriaco, che ha già battuto 11 volte (l'ultima a Wengen, 10 giorni fa, qui a Schladming era già successo nel 2014 e 2016)I due fuoriclasse dei rapid gates hanno ancora una volta fatto gara a parte: nella prima manche Kristoffersen è stato eccellente sul muro, con circa mezzo secondo di vantaggio sul rivale; il norvegese non ha mai perso quando si è trovato leader dopo la prima frazione.Nella seconda Hirscher si scatena nella parte alta sospinto dalle urla altissime del pubbliche, arriva sul cambio di pendenza con 1"2 sul leader provvisorio Khoroshilov, ma sul muro è un più attento, questione di centesimi, ma Henrik ne approfitta, arriva al terzo intermedio in ritardo di 14 centesimi, ma al traguardo in vantaggio di 9, recuperando 2 decimi negli ultimissimi 11 secondi di gara.A 22 anni Kristoffersen trova il quinto successo stagionale e il 15/o in carriera, dimenticando in un attimo il passo falso di domenica a Kitz.Ad Hirscher non basta il miglior tempo per battere il rivale, gli rimane la consolazione di aver fatto primo-secondo posto tra Kitz e Schaldming nell'arco di due giorni davanti al pubblico di casa, di rimane con il pettorale rosso in classifica di specialità con 620 punti (60 più di Henrik) ma sopratutto di aver raggiungo 1160 punti in classifica generale prima della fine di gennaio: la sesta coppa consecutiva (record) è virtualmente in cassaforte.Sul terzo gradino del podio sale, come detto, Khoroshilov con 63 centesimi di distacco, e miglior tempo pari merito; il russo sta tornando al livello di due anni fa, proprio nel momento clou della stagione.Ai piedi del podio si ferma un grandissimo Julien Lizeroux, classe 1979, un ... (continua)
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24/01/2017
] - Brignone trionfa nel GS di Kronplatz.Bassino 3/a
Dopo 11 podi tra gigante, super-g, discesa e combinata, finalmente arriva la prima vittoria azzurra nello sci alpino femminile, grazie a Federica Brignone, che conquista il gigante del Kronplatz-Plan de Corones, settimo stagionale e ultimo prima dei Mondiali.Non poteva dunque esserci battesimo migliore per la Erta di San Vigilio di Marebbe. Doppio podio azzurro in gigante, non è cosa da poco. Non accadeva dal lontano 2007, con Karbon e Gius, a Lienz di trovare due azzurre assieme su un podio di gigante. Nella premiere assoluta di San Vigilio di Marebbe nel circo rosa di coppa, l'Italia, nell'ultimo gigante prima del mondiale di St. Moritz, con Federica Brignone trova anche il primo successo stagionale dopo tanti podi.Federica, già in testa dopo la prima manche, non si è fatta condizionare dal buio che ha coperto l'ultimo muro della 'Erta' ne dalle ottime prove di Tessa Worley, Marta Bassino e Lara Gut che hanno rispettivamente confermato le posizioni della prima manche, ed è andata a vincere per la terza volta in carriera. Per la carabiniera valdostana la vittoria le consegna con l'ultimo treno utile il pass per la rassegna iridata nel quartetto di gigantiste insieme a Manuela Moelgg, Sofia Goggia e Marta Bassino. Fino ad oggi la Brignone, nonostante le buone performance sulla carta non aveva ancora conquistato il minimo consentito per raggiungere l'Engadina, il ghiaccio è rotto e la mente di Fede è tornata quella della campionessa.Grande comunque il risultato delle gigantiste azzurre nel complesso davanti al pubblico 'di casa': oltre a Brignone e Bassino sul podio, ci sono Irene Curtoni 8/a a +1.50, Sofia Goggia 11/a a +1.84, Manuela Moelgg 14/a a +2.01, Francesca Marsaglia 20/a a +2.43, Elena Curtoni 21/a +2.45, per un totale di 255 punti conquistati, il miglior risultato di squadra nel gigante femminile degli ultimi 25 anni. (continua)
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24/01/2017
] - Anna Veith al via in prova discesa a Cortina
Nonostante non si sia qualificata per soli quattro centesimi quest'oggi per la seconda manche del gigante femminile di coppa del mondo a San Vigilio di Marebbe, Anna Veith prosegue il suo lento cammino di avvicinamento verso il Mondiale di St. Moritz 2017.L'austriaca ha concluso quest'oggi con il 31/o tempo (+2.80) il quarto gigante dal suo rientro alle competizioni, dopo il lungo infortunio che l'ha fatta stare fuori per tutta la scorsa stagione e l'inizio di quella attuale. Positive le impressioni dopo il super-g di Garmisch, anche se resta molto da lavorare.Il capo allenatore austriaco Kriechbaum, e la stessa Anna Veith hanno fatto sapere che giovedì e venerdì la campionessa austriaca sarà al via delle due prove di discesa libera in programma questo fine settimana a Cortina d'Ampezzo. Solo al termine delle due prove deciderà se prendere il via o meno nella discesa prevista per sabato. (continua)
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23/01/2017
] - Otto Azzurre domani in gara nel GS di Kronplatz
Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il Circo Rosa fa tappa al Kronplatz/Plan de Corones, per l'ultimo gigante prima dei Mondiali di St.Moritz.Il Plan de Corones si trova sul versante sud della Val Pusteria, si può accede dai versanti di Riscone di Brunico, Valdaora e S.Vigilio di Marebbe, come noto patria di Manfred e Manuela Moelgg.La gara prendere il via sulla pista 'Erta', con la prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Si parte a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista.Per domani sono convocate 8 azzurre ovvero Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Nicole Agnelli. Ecco le dichiarazioni delle azzurre alla FISI.Manuela Moelgg, cresciuta proprio sulla pista dove si svolgerà per la prima volta una gara di Coppa del mondo, è naturalmente la più ricercata: "Sarà un giorno particolare anche se gareggio da tanti anni in Coppa del Mondo. Sono un po' agitata ma positivamente, la pista è ben preparata e possiamo fare un bel risultato. Siamo una squadra fortissima e le nostre giovani spingono forte, ci saranno tanti tifosi a fare il tifo per noi. Dovevo lasciare una zampata per qualificarmi per i Mondiali e ci sono riuscita con il terzo posto di Semmering, adesso cerchiamo di raccogliere un altro bel piazzamento".Sofia Goggia, che ha conquistato tre dei sette podi stagionali in questa specialità: "Il nome della pista Erta è azzeccato, fatalmente ci sono un po di palline sopra uno strato duro ma per la gara la pista verrà ... (continua)
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20/01/2017
] - Kitz: Innerhofer è 2/o a volo d'angelo,vince Mayer
L'Austria torna al successo dopo otto anni sulla Streif In super-g, ma l'Italia ritrova Christof Innerhofer sul podio. Nono centro nella storia per i padroni di casa con il campione olimpico Matthias Mayer su una Streif tirata a lucido e con un super-g mai così veloce, complice la tracciatura filante dell'azzurro Ghidoni. Il carinziano mette a segno il colpaccio del giorno bruciando per soli 9 centesimi il nostro Christof Innerhofer.L'azzurro quasi incredulo si ritrova nuovamente su un podio di coppa, dopo quello colto sempre in super-g un anno fa sulle nevi delle prossime olimpiadi del 2018 in Corea del Sud. Nel mezzo tanti problemi fisici tra schiena e ginocchia che lo avevamo messo leggermente nell'angolo. Ma quando Kitz chiama, i grandi campioni rispondono. Ed oggi, dopo la giornata di riposo di ieri, rinunciando a correre la seconda ed ultima prova della discesa, il finanziere di Gais ha ricaricato le batterie, ritrovando lo smalto di alcune stagioni fa. Un grande numero al primo saltino della Streifalm con un volo d'angelo dovuto alla forza centrifuga che avrebbe potuto costare caro a chiunque, ma non ad Innerhofer, ha forse dato la giusta carica all'altoatesino per andarsi a prendere questo importantissimo podio che fa tanto morale anche in chiave mondiale di St.Moritz."Gara incredibile, gioia immensa quando ho attraversato la linea del traguardo - ha dichiarato al traguardo Inner - ho passato settimane difficili, non ho sciato per 20 giorni, quindi la gioia di oggi è stata ancora più bella. Forse vale la pena pensare di meno e concentrarsi solo su sciare al meglio", Sul podio con l'austriaco e l'azzurro trova spazio anche lo svizzero Beat Feuz, leggermente più staccato rispetto ai primi due (+0.44), ma autore anche lui di una grande prestazione.Grande Italia quest'oggi con altri due azzurri tra i top10. Oltre a Innerhofer c'è anche Dominik Paris e Peter Fill, rispettivamente 6/o (+0.79) e 7/o (+0.84) con due prestazioni decisamente buone, anche se ... (continua)
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17/01/2017
] - Svindal operato al menisco, stagione finita
Il circo bianco perde quest'anno un altro grande protagonista. Aksel Lund Svindal si è, infatti, operato questa mattina presso la clinica di Hochrum, nei pressi di Innsbruck in Austria. Lo ha annunciato lui stesso sulla sua pagina Facebook al termine dell'intervento al menisco del ginocchio che lo aveva costretto lo scorso week end a disertare le gare di Wengen, dopo quelle di Santa Caterina di fine dicembre."Ci risiamo... - scrive Aksel Lund Svindal sulla sua pagina - dopo la discesa della Val Gardena ho avuto una strana sensazione nel mio ginocchio. Qualcosa non mi sembrava andasse bene. Abbiamo fatto la risonanza magnetica, ma non potevo davvero determinare al 100% se c'era qualcosa che non andasse. Dopo aver corso la prova a Wengen ho preso la mia decisione. C' è qualcosa che non va..., e dovevamo capire cosa. Insieme con l'equipe medica ho preso la decisione di fare un altro intervento. Quello che hanno trovato era un menisco, che non è più attaccato all'osso. Questo non va bene se si vuole fare ancora gareggiare in discesa libera... una mancata funzione del menisco significa che a ogni atterraggio dopo un salto e a ogni colpo il ginocchio faccia male. La cosa più bella è che ci sono grandi probabilità di tornare al meglio il prossimo inverno. La cosa peggiore è che dovrò di nuovo usare le stampelle e non potrò più sciare questo inverno... mmmmm. Mi suona familiare... Ma se ciò può essere di aiuto per il prossimo anno, ne vale certo la pena!". Dunque stagione ufficialmente terminata per il forte velocista norvegese reduce quest'anno, nelle uniche due tappe affrontate, dei podi di Val d'Isere e Val Gardena e di conseguenza addio al Mondiale di St. Moritz al via tra poco meno di venti giorni. Lo rivedremo in pista il prossimo anno. Auguri Aksel. (continua)
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17/01/2017
] - Ted Ligety si opera alla schiena: stagione finita
Ted Ligety deve operarsi alla schiena e rinunciare alla seconda parte di stagione nonchè ai Mondiali di St.Moritz, dove avrebbe difeso il titolo vinto a Vail, secondo quanto annunciato direttamente via Instagram e confermato dalla federsci americana US Ski Team."Ultimo giorno di sci con mia moglie prima di finire sotto i ferri - scrive Ted - Da Soelden in avanti ho dovuto lottare con un forte dolore ai nervi nella gamba sinistra che non mi permette di sciare al livello che voglio. Ho visto molti dottori e terapisti, mi sono sottoposto a trattamenti e terapie ma senza esito. Purtroppo operarsi significa chiudere in anticipo la stagione e perdere la possibilità di difendere il titolo in gigante ai Mondiali. E' duro da accettare specialmente dopo la scorsa stagione, ma almeno spero che l'operazione allevierà i dolori alla schiena con cui ho dovuto convivere negli ultimi anni. Tornerò più forte e più veloce. Grazie per il vostro sostegno."Pochi giorni prima di Natale, in Alta Badia, avevamo scritto che il campione olimpico e mondiale, uscito nel corso della prima manche sulla Gran Risa, aveva necessità di fermarsi per alcune settimane a causa dei problemi alla schiena e che avrebbe saltato il gigante di Adelboden.In effetti così è stato, ma purtroppo l'assenza di Ted si prolungherà fino ad ottobre, alla gara di Soelden che inaugurerà la stagione 2017/2018.Anche la scorsa stagione si era conclusa a gennaio per il campione americano: Ted era caduto a fine mese durante un allenamento a Oberjoch, qualche giorno prima del gigante di Garmisch, rompendo il crociato anteriore.Tornato in gara a Soelden, Ted aveva subito conquistato un buon 5/o posto; in Val d'Isere è stato 29/o in superg e 11/o in gigante, mentre non aveva chiuso il secondo gigante della Val d'Isere (seconda manche) e, come detto, quello della Badia (prima manche).Dopo aver dominato il gigante per ben 5 stagioni (2008, 2010, 2011, 2013, 2014) Ted è ora alle prese con continui problemi e infortuni; il suo ultimo ... (continua)
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15/01/2017
] - Stagione finita anche per l'ungherese Edit Miklos
Dopo Nadia Fanchini, anche Edit Miklos: la rumena che corre per l'Ungheria è caduta questa mattina nel corso della prova cronometrata e subito si è pensato ad un infortunio alle ginocchia, perchè il ginocchio era instabile.Soccorsa ed elitrasportata all'ospedale di Pongau, si è sottoposta a risonanza magnetica che ha evidenziato la rottura del crociato del ginocchio destro con lesione alla cartilagine e uno stiramento dei legamenti del ginocchio sinistro.Edit, con Kaszo Klara della federsci magiara e il suo allenatore Stefan Abplanalp, è stata poi portata vicino a Innsbruk dove sarà operata. La sua stagione è purtroppo finita.Edit, la prima atleta ungherese a salire sul podio di Coppa del Mondo, due stagioni fa a St.Moritz, aveva conquistato un secondo podio proprio lo scorso novembre a Lake Louise, all'inizio di questa stagione, e si preparava per partecipare ai suoi quarti campionati del mondo dopo Garmisch 2011, Schladming 2013 e Vail 2015.La Miklos si era infortunata seriamente 7 anni fa, nel febbraio 2010 durante la discesa delle Olimpiadi di Vancouver. (continua)
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15/01/2017
] - Frattura dell'omero per Nadia Fanchini
E' arrivato l'esito delle radiografie cui si è sottoposta Nadia Fanchini dopo la caduta nella prova cronometrata della discesa di Altenmarkt-Zauchensee: la bresciana ha riportato la frattura dell'omero del braccio destro e delle fratture dei processi trasversi delle vertebre lombari, secondo quanto riporta la FISI.Subito dopo aver spigolato, Nadia aveva perso l'equilibrio infilandosi in una porta e poi finendo rovinosamente nelle reti.AI microfoni RAI il dott.Panzeri aggiunge: "stanno ultimamente gli accertamenti, che hanno evidenziato frattura dell'omero destro, probabilmente da impatto, a metà del braccio, più 4 fratture dei processi trasversi delle vertebre. I primi riscontri dalla visita le ginocchia sembrano non essere interessati, anche se le immagini della caduta sembravano far pensare al contrario. Nadia aveva tanto dolore, ma ora era più tranquilla, è con il dott. Lombardi che seguiva le ragazze per questa trasferta."Con questa diagnosi Nadia dovrà necessariamente essere operata e perdere la restante parte di stagione nonchè, purtroppo, i Mondiali di St.Moritz.Nadia sarà presto rimpatriata ed operata presso la clinica Città di Brescia. (continua)
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13/01/2017
] - Wengen: discesa cancellata? si va a Beaver Creek
La notizia dell'ultima ora che arriva da Wengen al termine della riunione dei capitani è che se domani non si dovesse disputare la discesa libera maschile di coppa del mondo sulle nevi elvetiche sarà molto probabilmente recuperata dopo i Mondiali di St. Moritz, a Beaver Creek, prima delle finali di coppa previste a metà marzo ad Aspen (Usa).Lo ha detto Markus Waldner nel corso della riunione di questo pomeriggio come riporta anche l'Apa, l'agenzia di stampa austriaca. Il Race Director della Fis ha dichiarato che lo slalom in programma domenica rimane fissato per quella data. Si sta, invece, prendendo contatto con la località del Colorado per eventualmente riprogrammare li la discesa di Wengen qualora non venga disputata domani.Non è possibile, invece, programmare questo eventuale recupero nella settimana di Kitzbuehel. Nella settimana antecedente le finali di Aspen c'è una pausa nella quale si potrebbe svolgere questa gara. A Beaver Creek lo scorso dicembre erano state cancellate tre prove (discesa, super-g e gigante) a causa dell'assenza di neve e recuperate a Val d'Isere. A Kvitfjell sarà, invece, recuperata la discesa cancellata a Lake Louise, per non abbassare ulteriormente il numero delle gare in calendario, già scese da nove a otto. Mentre per quanto riguarda quella di Santa Caterina Valfurva di fine dicembre non sarà più recuperata, come già precedentemente deciso ed annunciato.Per quanto riguarda le disposizioni per domani Waldner ha anche fatto sapere che, nonostante siano attesi su Wengen circa 50 cm di neve fresca questa notte, si proverà a disputare la discesa sull'intero tracciato, eventualmente riducendo i tempi di partenza tra gli atleti e togliendo anche i tv-break. La partenza di riserva resta fissata a quella della combinata alpina, prima della Minschkante.Fonte: Apa (continua)
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13/01/2017
] - Ivica Kostelic saluta il Circo Bianco
Janica e Ivica, i fratelli croati, i figli di papà Ante, il loro celebre padre-allenatore. Tanto è stato scritto e detto su di lui, ma non si può celebrare Ivica, nel giorno della sua ultima gara, senza partire da questa figura austera dal carattere militaresco, cresciuto nella Jugoslavia est europea del dopoguerra, appassionatissimo di sci e deciso a trasformare i due pargoli in una famiglia di campioni.Sacrifici, tanti, sulle piste di tutto il mondo; allenamenti duri, ossessivi, per cercare la perfezione nel gesto tecnico, dormendo in camper vicino agli impianti, così da non perdere tempo in spostamenti e lussi.A 16 anni Janica (classe 1982) è già alle Olimpiadi di Nagano 1998: 8/a in combinata, disciplina-simbolo di polivalenza: in quella successiva di Salt Lake City 2002 vincerà tre ori e un argento, e a Torino 2006 un altro oro e un altro argento...Mentre Janica domina il Circo Rosa, Ivica (classe 1979) cresce più lentamente: a Soelden 1998 indossa il primo di 361 pettorali in Coppa del Mondo, comincia con il gigante ma è lo slalom a dare i migliori frutti, e dopo qualche risultato minore e tante uscite, all'improvviso arriva la vittoria.E' il 25 novembre 2011 ad Aspen, primo slalom della stagione, e tutti aspettano il trio austriaco delle meraviglie Raich-Schilchegger-Matt invece con il pettorale n.64 arriva questo sconosciuto, croato per di più, dunque di una nazione con poco blasone nello sci alpino, che già al termine della prima manche guarda tutti dall'alto.E alle sue spalle? Un altro outsider, Giorgio Rocca: entrambi scriveranno pagine di vittorie e sfide nelle stagioni a seguire...Ivica non si ferma ad Aspen: torna sul podio a Kranjska Gora, poi ancora ad Adelboden, trionfa a Wengen e ancora podi a Schladming e vittoria ad Altenmarkt, tanto da chiudere la stagione conquistando la coppa di specialità.Nella stagione 2002 parte vincendo il discusso KO Slalom al Sestriere,fece un podio e tre 4/i posti, chiuse secondo dietro ad un irripetibile Palander. Era ... (continua)
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13/01/2017
] - Svindal deve operarsi nuovamente?
aggiornamento: qualche ora fa Aksel ha aggiornato la sua pagina facebook con il seguente messaggio:"non ho aggiornato la pagina ultimamente. Fondamentalmente perchè non sapevo cosa dire. Ho lottato con il ginocchio, e non sapevo cosa sarebbe successo nei giorni a venire. Ma ora lo so. Non potrò gareggiare a Wengen domani. Decisione difficile, ma spero quella giusta. Qualcosa nel mio ginocchio non è a posto e devo capire esattamente cosa è in modo che possa tornare a sciare nel modo in cui voglio io. Spero non sia nulla di troppo grave. Vedremo..." Aksel Lund Svindal deve tornare sotto i ferri per operarsi nuovamente al ginocchio, infortunato un anno fa a Kitz, secondo quanto ha riportato questa mattina il "Kronen Zeitung".Nei giorni scorsi il campione norvegese ha partecipato alle prove cronometrate sul Lauberhorn, in vista della libera di domani, ma non era iscritto alla combinata di oggi.Secondo il media austriaco Aksel ha già lasciato Wengen per dirigersi verso Innsbruck dove si sottoporrà ad un intervento.Che non sarebbe stata una stagione facile si è capito già dall'estate, quando lo stesso Aksel aveva ammesso di provare dolore al ginocchio, rimanendo in forse fino all'ultimo circa la partecipazione alle prime gare veloci nordamericane, poi annullate.In Val d'Isere la sua grande classe gli ha permesso di salire sul podio, ma il dolore è tornato forte in Val Gardena, dove è salito ancora sul podio, tanto da convincerlo a saltare la tappa di S.Caterina, per curarsi e prepararsi per l'impegnativo calendario di gennaio.Attendiamo ora la conferma da parte della federsci norvegese e dello stesso Aksel, nonchè la diagnosi, ma questo stop potrebbe significare la chiusura anticipata della stagione 2017 e di conseguenza la rinuncia ai Mondiali di St.Moritz. (continua)
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12/01/2017
] - Schroecksnadel bacchetta i veterani austriaci
A poche ore dal via del settimo slalom stagionale di Coppa del Mondo donne, ultimo prima dei Mondiali, è arrivata la notizia del forfait di Michaela Kirchgasser, per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio sinistro operato ad agosto, forse dovuto alla cisti di Baker, come riportano alcuni media austriaci.Martedì sera il Circo Rosa è tornato in Austria per lo slalom notturno di Flachau: al parterre era presente il presidentissimo della OESV Peter Schroecksnadel che ha affrontato diversi temi, con dichiarazioni importarti riprese da tutti i media austriaci.Il boss dello sci austriaco ha elogiato le giovani (Truppe è arrivata 6/a facendo il miglior risultato della carriera) che si stanno ben comportando nonostante la lunga serie di infortuni che ha fermato le big della squadra ma ha anche puntato il dito su alcune veterane (e veterani) come Michaela Kirchgasser e Lizi Goergl, da cui si aspetta molto di più, suggerendo l'ipotesi di ritirarsi se non più un grado di garantire risultati."Se non si è in grado di fare risultati bisognerebbe fermarsi. Mi aspetto di più. Loro sanno cosa devono fare, ma sfortunatamente non stanno facendo quel che mi aspetto da loro." cita il Kronen Zeitung. Una presa di posizione che appare molto dura, perlomeno nei confronti di Mikaela, che nonostante l'infortunio estivo ha cominciato la stagione con il 7/o posto di Soelden passando per il 9/o nello slalom di Killington e il 5/o nella combinata alpina della Val d'Isere.Discorso diverso per Lizi Goergl, classe 1981 e veterana della squadra, che in questa prima parte di stagione ha raccolto una manciata di risultati tutti intorno alla trentesima posizione.Il discorso del presidente, che ha generato decine di commenti perplessi nei tifosi austriaci, sembra più indirizzato verso la 36enne stiriano di Bruck an der Mur che non verso la slalomgigantista.Certamente c'è grande preoccupazione per la salute dello sci biancorosso: negli ultimi 25 anni l'Austria è sempre stata la n.1 nella classifica per ... (continua)
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11/01/2017
] - Tina Weirather: "Ho pensato anche all'operazione"
Tina Weirather era sul punto di doversi fermare per affrontare una piccola operazione. Lo ha confessato la stessa campionessa del Lichtenstein quest'oggi sulla sua pagina Facebook. Con un post la Weirather spiega il suo momento difficoltoso legato ad un persistente e forte dolore ad un ginocchio dopo una caduta rimediata lo scorso 1. gennaio durante un allenamento di super-g a Wagrein. Un dolore persistente che le ha impedito di allenarsi con continuità, non le aveva fatto concludere la prima manche del gigante di Maribor e che le aveva messo così anche un po' di ansia, essendo ormai ad un mese dal via del mondiale di Sankt Moritz. Poi grazie alla sua fisioterapista personale Fabienne il problema, come scrive la Weirather, si è risolto positivamente ed oggi ha potuto tornare ad allenarsi in gigante a Saalfelden."Questa ragazza è magica - ha scritto Tina nel suo post - Ho provato un sacco di cose e non sono servite a niente, nemmeno facendo delle iniezioni. Ho pensato che non c'era altra soluzione che fare un piccolo intervento chirurgico. Ero quindi stressata e ansiosa anche pensando al fatto che tra meno di un mese ci sarebbe stati i campionati mondiali e non sapevo se sarei stata pronta per parteciparvi. Ma poi Fabienne ha capito cosa non andava con il ginocchio e ho sistemato tutto. Praticamente da un momento all'altro andava tutto meglio e quest'oggi sono potuta tornare in pista con un allenamento in gigante. Grazie!!!". Dunque la Weirather stando così le cose sarà sicuramente al via nella tappa di Altenmarkt-Zauchensee del prossimo fine settimana e da domani sarà impegnata nella prima delle due prove cronometrate della discesa libera di sabato. (continua)
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10/01/2017
] - Flachau: Hansdotter torna a vincere,Shiffrin 3/a
Quando è stata l'ultima volta che Mikaela Shiffrin è arrivata al traguardo senza vincere? A Flachau, esattamente due anni fa, ed oggi, nella stessa località. In mezzo un filotto impressionante di vittorie, interrotte solo dall'inforcata di Zagabria.Con il miglior tempo nella seconda manche questa sera l'americana ha recuperato due posizioni dopo una prima frazione nettamente sottotono per i suoi standard, trovando così il terzo gradino del podio, in coabitazione con l'elvetica Wendy Holdener (al sesto podio nelle ultime sette gare)Frida Hansdotter è stata di 78 centesimi più veloce di entrambe, gestendo al meglio l'ampio margine costruito nella prima manche (+1.38 su Mikaela) e trovando così la quarta vittoria della carriera. La svedese è tornata ai livelli della scorsa stagione (in particolare nel periodo senza Shiffrin): aveva cominciato con difficoltà a Levi uscendo nella seconda manche, poi solo 10/a a Killington, buona quarta al Sestriere, e poi in crescendo negli ultimi dieci giorni con il settimo posto a Semmering, il quarto a Zagabria, il terzo a Maribor domenica e la vittoria di oggi, che mancava da oltre un anno, dalla tappa di Lienz del 29 dicembre 2015.Tra Hansdotter e il duo Shiffrin-Holdener si è infilata una sorridente Nina Loeseth (+0.58) bravissima nel non lasciarsi intimorire dalla super manche dalla Shiffrin ed anzi accusando solo 1 decimo. Anche per lei è passato poco più di un anno dall'ultimo podio, dal 5 gennaio 2016 quando vinse lo slalom di S.Caterina, sua prima ed unica vittoria in carriera.La pista Hermann Maier Weltcupstrecke ha impegnato non poco le ragazze, nel cercare la giusta interpretazione su una pendenza non eccessiva ma dove era necessario spingere ad ogni porta, e in particolare a trequarti manche per prendere velocità per le ultimissime porte.Ai piedi del podio, con il 5/o tempo, rimane Veronika Zuzulova, ma staccata di 1.79 e mai in lotta con le altre 4, un passo indietro rispetto ad una settimana fa, quando vinse, anche se ... (continua)
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10/01/2017
] - Lindsey Vonn in allenamento in Stiria
Lindsey Vonn è già giunta in Europa da alcuni giorni per il rientro alle competizioni. La campionessa di Vail, ferma dagli inizi di novembre a causa della frattura al braccio destro, si sta allenando da lunedì sulle nevi della Stiria insieme alle sue compagne del settore velocità e con lei c’è anche Julia Mancuso, al ritorno nel circo bianco dopo una lunga sosta e il recente matrimonio con Dylan Fish, presente come accompagnatore.Sulle nevi della località sciistica stiriana di Grebenzen St.Lambrecht la Vonn sta valutando se prendere o meno il via già in occasione della tappa di Altenmarkt. Potrebbe decidere di partecipare solo alle prove cronometrate al via da giovedì, riservando di andare al cancelletto di partenza della discesa libera in programma sabato.Altrimenti c’è la possibilità che l’esordio stagionale possa avvenire a Gamisch-Partenkirchen, il week-end successivo, dove è prevista anche una discesa libera e un super-g oppure attendere la tappa di fine gennaio a Cortina d’Ampezzo. L’obiettivo della statunitense restano i Mondiali di St. Moritz al via il 6 febbraio prossimo.Lindsey ha ricevuto il nulla osta medico per tornare ad allenarsi solo da poco, ed ha sfruttato i primi giorni disponibili sulle nevi casalinghe di Vail, per poi spostarsi in Europa domenica. http:// (continua)
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10/01/2017
] - Flachau: Hansdotter comanda lo slalom,14/a Curtoni
Nel "Night Slalom" di Flachau si risveglia Frida Hansdotter. La svedese dopo il podio di Maribor, il primo stagionale, mostra ancora i muscoli e nell'ultimo slalom prima dei mondiali di Sankt Moritz è la più veloce con il tempo di 56.91, facendo letteralmente il vuoto. La seconda, la svizzera Wendy Holdner si trova a quasi un secondo (+0.95) a precedere la norvegese Nina Loeseth (+1.08). Quarta è Veronika Velez-Zuzulova a +1.15 davanti ad una opaca Mikaela Shiffrin. La statunitense non parte con il solito brio accumulando decimi su decimi e concludendo poi a +1.38 dalla Hansdotter.La migliore delle azzurre è Irene Curtoni 14/a, finita però ad oltre due secondi (+2.33) senza errori, ma con una sciata forse troppo arrotondata. Sulla stessa linea della valtellinese anche sua compagna Chiara Costazza 15/a (+2.45) a pari tempo con la tedesca Geiger, mentre Manuela Moelgg chiude più indietro a +2.82, complice un grave errore nel penultimo cambio di pendenza.Pista "Hermann Maier" perfettamente preparata, con fondo molto duro e temperature decisamente fredde (-10 gradi).Ha inforcato, invece,Petra Vhlova, una delle protagoniste attese, partita con il pettorale nr.1, quando aveva uno dei migliori riscontri al primo intermedio.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1HD e su EurosportHD). (continua)
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07/01/2017
] - Maribor:Goggia torna sul podio,vince Tessa Worley
Sofia Goggia torna sul podio di coppa. La bergamasca coglie il settimo podio stagionale, dopo quattro uscite consecutive, ma quanto lo ha dovuto sudare, inchinandosi solo ad una fenomenale Tessa Worley, sempre più leader in coppa di specialità. Nel sesto gigante della stagione, il penultimo prima dei mondiali di St. Moritz, la francese con una grande seconda prova risale due posizioni mettendo a segno il suo terzo successo stagionale, l'undicesimo in carriera. Nella sua scia resta la Goggia che per una manciata di centesimi, solo 16, vede a negata ancora la gioia della sua prima vittoria in carriera. Il passaggio a vuoto di questo fine d'anno è dunque già archiviato con gli interessi. Un podio fotocopia di quello dei primi di dicembre al Sestriere perchè con Tessa e Sofia c'è anche Lara Gut.Tira fuori gli artigli in questa seconda manche anche la ticinese, dopo una prima discesa leggermente sottotono, e per la ticinese è nuovamente podio, terza, davanti alla sua diretta avversaria per la coppa generale Mikaela Shiffrin. Tra le due ora ci sono 205 punti di differenza a favore della statunitense che non riesce a cogliere il successo quest'oggi dopo aver comandato la prima manche, finendo addirittura fuori dal podio. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg e sesta, con una grande performance, la norvegese Ragnhild Mowinckel a recuperare oltre 10 posizioni.Una sbavatura a metà tracciato ha rischiato di catapultare fuori Manuela Moelgg, reduce dal podio di Semmering, capace comunque di rimanere ancora tra le migliori concludendo per la terza volta quest'anno nelle top10 con un settimo posto finale da incorniciare.Paga un po' troppo nel tratto finale Francesca Marsaglia finita 12/a. Alle sue spalle 13/a una Nadia Fanchini che trova una buona prova anche se paga ancora qualcosa con quel bacino troppo basso, una costante quest'anno della bresciana. Elena Curtoni recupera anche qualcosa chiudendo 15/a, come torna in zona punti (27/a) anche la sorella Irene, dopo l'uscita di ... (continua)
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04/01/2017
] - Lindsey Vonn arriva in Europa, pronta al rientro?
Lindsey Vonn potrebbe tornare alle competizioni già in occasione già della tappa austriaca di Altenmarkt-Zauchensee (discesa e combinata alpina) prevista per il 14 e 15 gennaio prossimi, ma non c'è ancora la conferma.Questo quanto è emerso dalle parole del responsabile della squadra statunitense presente a Zagabria. Intervistato dall'Agenzia di stampa austriaca Apa Patrick Riml avrebbe dichiarato che la campionessa di Vail, ferma dallo scorso 10 novembre per una frattura alla parte superiore del braccio destro, in seguito ad una caduta durante un allenamento sulle nevi del Colorado, già martedìscorso avrebbe rimesso gli sci ai piedi ed ora avrebbe in tasca un biglietto aereo per l'Europa con partenza da Denver fissata per l'8 gennaio.Resta da capire ora quando avverrà il debutto stagionale. Se non a Zauchensee possibile il rientro nella tappa italiana di Cortina d'Ampezzo di fine gennaio. Tutto dipenderà dalla sua condizione fisica e da come procederanno gli allenamenti ha ribadito Riml. Sicuramente il rientro alle competizioni avverrà prima di febbraio quando saranno in programma, dal 6 al 19 febbraio, i campionati mondiali a St. Moritz, manifestazione a cui la campionessa di Vail non vuole mancare.Fonte: Apa (continua)
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03/01/2017
] - Niente Adelboden per Carlo Janka
Niente Adelboden per Carlo Janka. Lo sciatore elvetico ha deciso di prendersi una pausa di riposo e dunque non sarà al cancelletto di partenza il 7 gennaio nel gigante casalingo. Lo ha comunicato la federazione elvetica in un comunicato precisando che si tratta di una pausa per recuperare da un periodo di affaticamento ed in vista delle prossime impegnative tappe ad iniziare da quella di Wengen e per finire con i mondiali sulle nevi di casa a St. Moritz il prossimo febbraio. Janka, infatti, impegnato in quattro specialità (discesa, super-g, gigante e combinata alpina) è il polivalente per eccellenza della squadra svizzera."Mi dispiace dover essere assente in questa fase alla tappa di Adelboden - ha dichiarato il 30enne elvetico - a cui tengo molto. Ma devo dare un po' di riposo al mio fisico prima dei prossimi importanti appuntamenti".Fonte: Suisse Ski Team-SkiOnline.ch (continua)
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02/01/2017
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! -1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2016? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.Gennaio si apre con la prima vittoria in carriera di Nina Loeseth a S.Caterina, poi viene annullata la gara di Adelboden, mentre a Zauchensee Lindsey Vonn segna l'ennesima doppietta macinando record. Julia Mancuso litiga con lo US Ski Team per le spese di riabilitazione post-infortunio. A Wengen Svindal vince la discesa e Kristoffersen lo slalom e si arriva a Kitz: sulla terribile Streif ruggisce Peter Fill in discesa, mentre Svindal (vincitore il giorno prima in superg) cade e si infortuna, come Reichelt e Striedinger.In slalom tocca a Razzoli farsi male, e vince ancora Kristoffersen che concede il bis due giorni dopo sulla Planai. La stagione si chiude a gennaio anche per Marc Berthod e Ted Ligety. A Garmisch arriva il primo centro di Kilde in superg, viene annullato il gigante.Il Circo Bianco fa tappa a Jeongseon: Paris è 2/o in discesa e Matteo Marsaglia si fa male, in superg vince Janka avanti ad Inner. Lindsey Vonn vince per la 9/a volta in stagione a Garmisch. A Naeba, in Giappone, Pinturault vince il gigante ma Max Blardone è splendido 3/o: celebrato da tutti e dal nostro Carlo Gobbo. Alle Olimpiadi Giovanili Pietro Canzio è argento in superg. A Crans Montana Shiffrin torna in gara e subito vince. Tutto pronto a La Thuile per l'attesa prima tappa di CdM: in discesa1 vince Gut davanti a Nadia Fanchini, che il giorno dopo trionfa davanti a Vonn e Dada Merighetti, mentre in superg Brignone è 6/a. Vonn vince l'8/a coppa di discesa.Paris vince anche a Chamonix in discesa. A Stoccolma Holdener e Hirscher vincono il City Event. A Hinterstoder terzo sigillo di Pintu in gigante. A Soldeu succede di tutto: Fede Brignone vince il suo primo superg, mentre Lindsey Vonn cade e si infortuna al ginocchio sinistro, parte in combinata ma poi deve rinunciare alla stagione e alla sfida con Lara Gut.Arriviamo a ... (continua)
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29/12/2016
] - Innerhofer: contusione ossea e muscolare
Si attendeva in serata il comunicato FISI sulle condizioni di Christof Innerhofer: il campione di Gais ha riportato una forte contusione ossea al ginocchio sinistro e alla muscolatura del polpaccio. Nessun interessamento invece per i legamenti.La prima diagnosi parlava di possibile trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro, vicino al perone, con interessamento della fascia muscolare posteriore.Inner si è infortunato questa mattina nel corso della manche di superg valevole per la combinata alpina di S.Caterina: a tre porte dalla fine il velocista ha dapprima spigolato e poi inforcato un palo, rovinando a terra e subendo un colpo al ginocchio sinistro.E' arrivato scivolando fino al traguardo dove è apparso dolorante ma capace di stare in piedi da solo.Subito rientrato in albergo e trattato dal fisioterapista Paolo Cucchetti, in concerto con il dott.Panzeri della FISI, ha poi lasciato la Valtellina diretto verso l'Alto Adige, con stop a Brunico per effettuare la risonanza magnetica.I tempi di recupero restano da valutare, ma non ci sono dubbi sul rientro di Innerhofer per i Mondiali di St. Moritz del prossimo febbraio. (continua)
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29/12/2016
] - Pinturault vince la combinata di S.Caterina
Alexis Pinturault vince la prima combinata alpina della stagione 2016/2017 (cui seguirà quella di Wengen e poi quella Mondiale), mettendo in cassaforte il risultato già al mattino grazie ad un'ottima manche di superg, e completando l'opera con il miglior tempo nella manche di slalom, in particolare con un superbo tratto centrale.Secondo posto a +0.34 per Marcel Hirscher, per cui vale lo stesso discorso fatto per il francese: solo 5 centesimi di vantaggio per l'austriaco in superg, che parte meglio in slalom perdendo poi 4 decimi nel tratto centrale e arrivando al traguardo con il pensiero degli 80 punti messi al sicuro, in ottica classifica generale e sesta Sfera di Cristallo consecutiva.Dopo la manche di superg era chiaro che la vittoria sarebbe stata ristretta a questi due atleti, con gli altri a giocarsi il podio: ci è riuscito Aleksander Kilde che sfrutta al meglio il vantaggio accumulato in superg e accusa solo 2 secondi da Pinturault tra i rapid gates. Attendavamo anche Dominik Paris, che nella scorsa stagione aveva dato prova di poter dire la sua in questa specialità: il finanziere della Val d'Ultimo aveva oltre un secondo sul leader provvisorio Justin Murisier, perdendo solo 2 decimi al primo intermedio, ma poi l'assetto arretrato e il ritardo di linea lo hanno portato fuori tracciato. Peccato, perchè Domme stava sciando una buona manche di slalom, forse non sufficiente per il podio, ma un quarto/quinto posto era alla sua portata.Ai piedi del podio dunque Murisier (+1.87) con 13 posizioni recuperate, poi (atteso) Muffat-Jeandet (15 posizioni recuperate). Ottima gara per il canadese Erik Read, 6/o finale con 23 posizioni recuperate grazie al secondo miglior tempo in slalom a soli 3 centesimi da 'Pintu'.Chiudono la top10 Luca Aerni 7/o a +2.87, Mauro Caviezel 8/o a +2.92, 9/o Valentin Giraud Moine +3.08 e 10/o Ryan Cochran-Siegle a +3.13.Paris a parte, brutta gara per l'Italia: in classifica il migliore è Peter Fill 18/o a +4.21, 23/o in superg e 20/o in ... (continua)
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27/12/2016
] - Semmering:l'incredibile caduta di Pietilae-Holmner
aggiornamento ore 21: Maria Pietilae-Holmner non è presente come previsto nella starlist del secondo gigante di Semmergin. La risonanza magnetica ha evidenziato una parziale lesione del legamento e un contusione alla rotula. Secondo la federsci svedese dovrebbe fermarsi per 6-8 settimane, per cui la sua partecipazione ai Mondiali è a forte rischio.Incredibile caduta per fortuna senza gravi conseguenze per la svedese Maria Pietilae-Holmner, quarta al termine della prima manche, incappata in una inforcata a due porte dal traguardo della seconda manche del gigante femminile a Semmering. Brutta botta per lei al ginocchio destro. La diagnosi medica parla di una contusione ossea al menisco e un leggero stiramento ai legamenti tu i interni. Tre-quattro settimane di riposo e tra circa 6 settimane il rientro, giusto in tempo per il Mondiale di At. Moritz si spera.Ecco la spettacolare sequenza scattata dal fotografo italiano Giovanni Auletta di Pentaphoto/MateImage che vi proponiamo. (continua)
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27/12/2016
] - Semmering: Shifffrin è gigante, 3/a Manuela Moelgg
Sigillo nr 24 in carriera di Mikaela Shiffrin sulle nevi del Semmering. Nella giornata del primo centro stagionale, il secondo in carriera tra le porte larghe della campionessa statunitense nel gigante cancellato a Courchevel per il troppo vento, che anche qui però non è mancato, l'Italia c'è sempre. Dopo Marta Bassino, Sofia Goggia ed Elena Curtoni, che ci avevano regalato la gioia stagionale dei primi tre podi di specialità, quest'oggi è arrivata la zampata della veterana Manuela Moelgg.La 33enne di San Vigilio di Marebbe torna sei stagioni dopo Soelden 2010 sul terzo gradino di un podio di gigante. L'altoatesina, dopo essere stata abile a rimanere in scia della Shiffrin nella manche mattutina conclusa con il secondo tempo è stata poi abile a sfruttare anche la tracciatura di questa seconda manche da parte del suo tecnico Gianluca Rulfi e con grande orgoglio a mettere in saccoccia questo importante risultato in chiave futura. Per lei ora c'è la qualifica quasi certa per il quartetto mondiale di Sankt Moritz, con due giganti ancora da correre. Vince la "marziana" Mikaela Shiffrin con due manche tutte all'attacco, lei che giustamente aveva rinunciato alla tappa veloce di Val d'Isere per riposarsi e che le consente anche di ottenere il vertice della graduatoria generale a quota 598 punti. La statunitense ottiene la 24/a vittoria in carriera precedendo di ben 78 centesimi la dominatrice fino a questo momento della specialità, dopo i successi di Killington e al Sestriere, Tessa Worley. E' comunque abilissima la transalpina nel recupero dopo aver concluso al sesto posto la prima manche.Quarta piazza per l'elvetica Lara Gut, seconda ora in graduatoria generale (543), in rimonta anche lei dalla 17/a piazza della mattina, a bruciare le velleità di podio odierno della nostra Marta Bassino (5/a). La 20enne di Borgo San Dalmazzo fatica un po' nella seconda manche finendo così fuori dalla lotta per un posto sul podio. Sesta è la slovena Ana Drev a precedere la tedesca ... (continua)
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20/12/2016
] - Ligety si ferma fino a Garmisch, guai alla schiena
LIVE DA ALTA BADIA - Potrebbe durare più del previsto la pausa agonistica di Ted Ligety. Il campione olimpico e mondiale di gigante alle prese con problemi alla schiena (tre ernie) uscito nel corso della prima manche del gigante dell'Alta Badia e assente nel gigante parallelo di ieri sempre sulla Gran Risa ha deciso di fermarsi per circa una trentina di giorni. Alla base della decisione i problemi legati ai forti e persistenti dolori alla schiena dovuti a tre ernie discali che gli provocano delle fitte fortissime. Ieri dopo una approfondita vista medica lo staff della squadra statunitense avrebbe consigliato a Ligety un periodo prolungato di risposo. In un primo momento si era pensato uno stop fino al gigante di Adelboden il 7 gennaio, poi invece si è preferito prolungare la pausa fino alla fine del mese, per il gigante del 29 gennaio. Questa per il campione statunitense è l'ultima prova di coppa in vista del Mondiale di St. Moritz 2017, al via il 5 febbraio dove è comunque qualificato d'ufficio in quanto detentore del titolo iridato conquistato due anni fa a Beaver Creek. (continua)
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20/12/2016
] - Caso Miller: cala il sipario o torna nel 2018?
Venerdì scorso Bode Miller, tramite la pagine facebook di Bomber Ski, ha voluto comunicare il suo punto di vista, in attesa dell'udienza prevista per lunedì 19 dicembre.Ma nel frattempo il tribunale di Santa Ana, California, ha respinto la richiesta di udienza, perchè 'non ammissibile': Bode avrebbe dovuto citare Head in Colorado e non in California.A stretto giro Head ha comunicato un eloquente comunicato sulla pagina facebook ufficiale, rimarcando la vittoria: "Bode Miller aveva detto ad Head che si sarebbe ritirato chiedendo come favore di chiudere il contratto con un anno di anticipo (...) Head ha accettato a condizione che se avesse cambiato idea non gareggiasse con altri fornitori fino alla fine della stagione 2016/2017..."Era attesa quindi la controreplica di Bode che probabilmente pianificava di rientrare a gennaio e di sfruttare il mese come trampolino di lancio per i Mondiali di St.Moritz.Lunedì è arrivato il comunicato del suo addetto stampa riportato, tra gli altri, dalla NBC: "Se Head non avesse vinto con un cavillo, Bode sarebbe tornato poco dopo la decisione del tribunale. Piuttosto che misurarsi con Bode sulle piste, Head ha speso una piccola fortuna per bloccare Bode, per privare lui e i suoi fan dalla possibilità di tornare in uno sport dove avrebbe sicuramente portato entusiasmo e innovazione. Bode compirà 40 anni il prossimo anno e valuterà tra un anno da ora se si sentirà in grado fisicamente di tornare ai suoi livelli. Al momento Head ha distrutto il sogno di Bode di tornare quest'anno."Si chiude così, e per sempre, l'avventura di Bode Miller nello sci alpino?O da uno come lui possiamo aspettarci che, contro tutto e contro tutti, abbia ancora tempo ed energie per gareggiare alle Olimpiadi 2018? (continua)
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18/12/2016
] - Elena Curtoni: "dedico il podio a me stessa"
Elena Curtoni trova il giusto mix di linee, materiali e forma proprio nel giorno di un superg che, complice la tracciatura, diventa difficile, tecnico, pieno di trabocchetti.Il secondo podio in carriera (9 mesi dopo quello di St.Moritz in discesa) e il primo in superg va a chiudere un momento difficile iniziato in estate con un infortunio che le ha fatto perdere parte della preparazione."Oggi mi sono sentita bene - dichiara alla FISI - su un tracciato che mi permetteva di esprimere il mio potenziale. Magari non sono riuscita ad essere al massimo in tutti i passaggi, ma quello che ho messo in pista è stato sufficiente per conquistare il secondo podio in carriera.La differenza di sensazione con il primo podio (quello nella discesa di St. Moritz ndr) è netta: io mai stata un fulmine in discesa e trovarmi a fare il primo podio proprio in quella specialità mi pareva strano. Il superg mi si addice di più e oggi mi sento più a posto.E' una squadra in cui ci tiriamo tutte. I risultati di Sofia ci hanno sicuramente dato una motivazione in più. A volte è più dura, quando le tue compagne sono in alto alle classifiche e tu sei in basso, però è anche un motivo per recuperare più in fretta e cercare subito il riscatto. Ieri ho pianto tutto il giorno, oggi riderò tutto il giorno. Ma è così nello sci, come in tutte le cose della vita.E' un podio che dedico a me stessa, alle persone che mi stanno sempre vicino. Sono poche e alla fine sono quelle che contano davvero." Torna il sorriso anche per Lara Gut, di nuovo sul gradino più alto del podio dopo due giorni senza aver visto il traguardo: "Mi sentivo bene sul tracciato - racconta alla FIS - e la differenza alla fine è stata che ho capito negli ultimi giorni di avere tante persone fantastiche intorno a me. Mi danno molta energia e mi fanno capire che alla fine non devo essere sempre perfetta. Per cui oggi sono andata al cancelletto sapendo che alcune cose sarebbero potute andare meglio. Quando esci due volte non sei nella miglior ... (continua)
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18/12/2016
] - Isere:Gut vince il superg.Ottima 3a Elena Curtoni
Lara Gut si scrolla dalle spalle i due 'Did-not-Finish' dei giorni scorsi, trovando la vittoria nel superg che conclude la tappa della Val d'Isere e il lunghissimo filotto di gare maschili e femminili in questa località.Lara è scesa con tutta la rabbia e la grinta della detentrice della coppa di specialità, interpretando al meglio una pista facile resa difficile dalla tracciatura dell'austriaco Assinger, una serie di porte angolate e trabocchetti che ha creato problemi a molte atlete (tante le uscite) e che non ha aiutato le 'sue atlete'.Tra le uscite contiamo anche quella di Sofia Goggia, attesissima dopo i podi di venerdì e sabato: la bergamasca arriva al salto della 'Bosse Emile' in vantaggio su tutte, ma non trova la giusta direzione e non riesce a rimanere sul tracciato.Niente podio Azzurro quest'oggi? Macchè, ci pensa Elena Curtoni, che riscatta con una grandissima prova un inizio di stagione difficile, con risultati solo sufficienti, senza però dimenticare il problema avuto in estate che le ha fatto perdere oltre un mese di preparazione.Oggi la valtellinese ha tirato fuori la massima grinta, arrivando al secondo intermedio addirittura in vantaggio di mezzo secondo su tutte (è il tratto in cui la Gut aveva commesso un errore), e sciando bene anche nei curvoni della parte bassa.Così Elena chiude in 1:24.45 a +1.21, conquistando il secondo podio della carriera 9 mesi dopo la discesa della Finali di St.Moritz.Bellissimo anche il quarto posto di Nadia Fanchini, quarta anche ieri, a soli tre centesimi dal podio: da una parte può recriminare, dall'altra deve gioire perchè è scesa con il pettorale n.1 e dunque senza riferimenti, e perchè il risultato dà grande morale per il resto della stagione, a partire da martedì.A completare l'ennesima grande giornata azzurra c'è Francesca Marsaglia, 9/a a +1.90, anche lei molto buona (tranne nella parte alta).Applausi anche per Marta Bassino 14/a a +2.21 con il pettorale n.53; vanno a punti anche Hanna Schnarf 17/a a +2.31, ... (continua)
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16/12/2016
] - Lindsey Vonn:rientro possibile a Cortina d'Ampezzo
Per Lindsey Vonn il rientro alle competizioni non potrebbe avvenire prima di un mese. Il recupero dall'infortunio al braccio destro, frattura dell'omero, rimediato in allenamento sulle nevi del Colorado, è più lungo di quanto previsto. Quest'oggi al parterre d'arrivo della Saslong abbiamo avvicinato Rainer Salzgeber, race director di Head, il marchio dei materiali della campionessa statunitense di Vail, per conoscere i tempi di recupero della statunitense."Lindsey - ci ha detto Salzgeber - attualmente è a casa a Vail e prosegue nelle terapie di riabilitazione. Da quanto sappiamo dovrebbe tornare a sciare nella prima decade di gennaio e dunque noi ipotizziamo di poterla vedere in gara nel week end di fine gennaio, quello dunque di Cortina d'Ampezzo, l'ultima tappa della velocità pura prima del Mondiale di St. Moritz. Siamo fiduciosi su questo".Dunque per Lindsey Vonn vincitrice di quattro Coppe del Mondo generali e 16 coppe di specialità si avvicina il ritorno alle competizione e alla sua personale caccia al record di vittorie assolute - 86 - detenuto dalla leggenda Ingemar Stenmark. La bionda statunitense si trova attualmente a 76 vittorie, dunque a sole dieci lunghezze di ritardo dallo svedese che vede già nel mirino. E poi c'è il mondiale di St. Moritz e l'Olimpiade di Pyong-Chang 2018 alla quale sicuramente non vorrà mancare per concludere definitivamente la sua vittoriosa carriera. (continua)
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15/12/2016
] - In Gardena esordio delle linee verdi ecologiche
LIVE DA VAL GARDENA - In coppa del mondo sbarcano le linee verdi made in Italy ed eco-friendly. Lo scorso anno la novità sempre in Val Gardena era rappresentata dagli airbag della Dainese ad essere impiegati facoltativamente per la prima volta in gara. Questa volta sarà l’introduzione di un colorante verde prodotto dall’Azienda italiana SPM, di Brissago in provincia di Varese, accanto al tradizionale blù ad indicare i salti sui tracciati di gara della coppa del mondo. L’introduzione avrebbe dovuto avere luogo in occasione della tappa di Lake Louise, poi cancellata per assenza di neve, e programmata nuovamente questo fine settimana in Val Gardena.Da anni, più precisamente dal 2001, una linea appariscente segna il tracciato per gli atleti delle gare di Super-G e Discesa, dall’inizio alla fine. Questa linea, spruzzata con coloranti alimentari, sarà ora segnata in diversi colori: il blù e appunto il verde.Le linee colorate furono adottate dalla Fis in Coppa del Mondo per la prima volta nel 2001 in Val Gardena e ora ci dovrebbe essere sulla Saslong anche un altro primato legato alle linee di sicurezza. Per la prima volta infatti non ci saranno solo linee blu, ma anche linee verdi: blu nella direzione di discesa, verdi poste trasversalmente rispetto alla discesa. Le prime segnalano la direzione, le seconde hanno lo scopo di identificare i salti e le compressioni e quindi di migliorare ulteriormente la sicurezza degli sciatori. Questa misura è stata necessaria a causa di alcune cadute pesanti nel corso dello scorso anno.“Per noi organizzatori della gara questa novità non comporterà nessun cambiamento. Dal momento che è in gioco la sicurezza degli atleti, accogliamo ovviamente con favore questa decisioneoe – ha dichiarato il direttore di gara e presidente del C.O. Rainer Senoner.Questa novità è stata introdotta per identificare meglio il percorso in condizioni di scarsa visibilità e di alta velocità. Il colore è un driver per l’orientamento ed è composto da coloranti ... (continua)
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07/12/2016
] - A S.Caterina e Kvitfjell i recuperi di Lake Louise
Le due gare maschili di coppa del mondo cancellate a Lake Louise lo scorso novembre per assenza di neve sono state programmate a Santa Caterina Valfurva e a Kvitfjell.Lo ha stabilito la Fis quest'oggi. Il super-g di Lake Louise del 27 novembre sarà recuperato dalla località dell'alta Valtellina il 27 dicembre, in sostituzione della seconda prova cronometrata valida per la discesa libera prevista sulla "Deborah Compagnoni" il 28 dicembre. Il 29 dicembre si correrà, invece, la combinata alpina. La prima ed unica prova cronometrata si disputerà il 26 dicembre.La discesa libera cancellata sempre a Lake Louise sarà invece recuperata dopo il Mondiale di St. Moritz 2017, il 24 febbraio 2017 a Kvitfjell in Norvegia. Anche in questo caso questo recupero prende il posto della seconda delle due prove cronometrate, previste inizialmente. (continua)
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04/12/2016
] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg femminile
7/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 7 superg della stagione 65/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. 2) Tippler T. 3) Huetter C. 2014: 1) Gut L. 2) Kildow L.C. 3) Maze T. 2013: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Mancuso J. 3) Fenninger A. 2011: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Mancuso J. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Lara Gut (3); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Ilka Stuhec (2); Petra Haltmayr (2); Alexandra Meissnitzer (2); 20/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 9/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Lara Gut (SUI) - 9; 36/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 13/o in superg 91/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 21/a in superg per Tina Weirather è il 27/o podio della carriera, il 11/o in superg per Sofia Goggia è il 3/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 124 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 150; Italia 124; Austria 103; Liechtenstein 80; U.S.A. 70; Svezia 50; Slovenia 45; Germania 40; Ungheria 20; Repubblica Ceca 12; Francia 10; Norvegia 10; Canada 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.17 [#1] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.16 [#50] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.25 [#45] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Jacqueline Wiles (USA)[pos.10], Christine Scheyer (AUT)[pos.15], Priska Nufer (SUI)[pos.17], Ester Ledecka (CZE)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Sofia Goggia (ITA)[pos.3], Corinne Suter (SUI)[pos.7], Mirjam ... (continua)
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04/12/2016
] - Isere: Gigante Faivre, Hirscher si deve inchinare
Un grande Mathieu Faivre costringe sua maestà Marcel Hirscher ad inchinarsi per un giorno. Il transalpino sulle nevi di casa di Val d'Isere riesce a mettere la freccia, dopo aver concluso la prima manche del gigante maschile di coppa del mondo ad un solo centesimo dall'austriaco, sorpassandolo di 49 centesimi e cogliendo così sulla Oreiller-Killy il suo primo successo in carriera, dopo i due podi della scorsa stagione. E' stata una grande giornata per i colori transalpini dopo il fantastico podio totale di St. Moritz dello scorso anno e tra i migliori risultati nella storia dell'Equipe dal gigante di Berchtesgaden 1967: cinquant'anni fa. Sul terzo gradino del podio sale un rimontante Alexis Pinturault, in recupero di tre posizioni, a precedere altri due colleghi di squadra come Thomas Fanara e Viktor Muffat-Jeandet. Quattro galletti nelle prime cinque posizioni non capita tutti i giorni.Alle spalle di questa abbuffata francese c'è posto anche per un grande Luca De Alpirandini. Il "finferlo" trentino eguaglia il suo miglior risultato in carriera in gigante conquistando con la grinta e la classe un 6/o posto che fa tanto morale in vista dei prossimi appuntamenti e nonostante una sbavatura che poteva costare caro. Nei top10 anche Riccardo Tonetti. Il bolzanino, quinto tempo in mattinata, non riesce a trovare lo stesso feeling con la tortuosa tracciatura austriaca di questa seconda manche e con un leggero calo fisico finale riesce comunque a strappare un 10/o posto finale. Tra i due azzurri trovano spazio anche l'austriaco Schoerghofer, il norvegese Kristoffersen e un incredibile Erik Read, figlio d'arte, che con il pettorale 52 e il terzo tempo di manche si assicura un 9/o posto finale.Altri due azzurri al traguardo finale: Florian Eisath chiude in 20/a piazza, con una prova non certo sufficiente viste le attese della viglia, mentre Manfred Moelgg è 25/o . Non si erano qualificati questa mattina: un appannato Roberto Nani, Dominik Paris, Mattia Casse e Giovanni ... (continua)
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03/12/2016
] - Lake Louise: bis di Stuhec. Nadia Fanchini 8/a
La slovena Ilka Stuhec vince anche la seconda libera di Lake Louise, chiudendo in 1:24.95 la sua prova e confermando l'ottimo feeling con la Men's Olympic. Brava a tirare linee efficaci, scorrevole come nessun'altra, e fortunata nel trovare le giuste condizioni che il suo pettorale poteva offrirle.Così nell'arco di 24h Ilka non solo è diventata la seconda slovena a vincere in discesa dopo Tina Maze, ma può già pensare a raggiungere la connazionale ferma a quota 4 vittorie in questa specialità.Situazione meteo difficile e mutevole nell'Alberta, con un po' di neve caduta nella notte e partenza abbassata all'altezza del superg maschile causa nebbia, accorciando così il tracciato di una ventina di secondi, nebbia che si dirada prima della partenza.Lara Gut oggi fa un passo in avanti e chiude con solo 11 centesimi di ritardo, conquistando finalmente un podio in discesa a Lake Louise, mentre sale a 43 il ritardo per Edit Miklos, che sale sul podio per la seconda volta in carriera, dopo St.Moritz 2015.Una gara condizionata, in parte, dalla visibilità che via via è diventata sempre più piatta, il che, unito alla nuova gestione dei pettorali, fa sì che i primi 9 pettorali sono nei primi 7 posti, escluse solo Verena Stuffer (#6, 17/o tempo) e Ramona Siebenhofer (uscita).Così ai piedi del podio troviamo l'elvetica Corinne Suter (bene su questa pista anche un anno fa) a +0.54 e suo miglior risultato, Kajsa Kling 5/a a +0.73 conferma la buona prova di ieri, e Mirjam Puchner 6/a +0.95.Giornata no anche al femminile per l'Austria, che Puchner a parte raccoglie poco: la seconda classifica è Stephanie Venier 17/a, mentre escono dalle top30 tre possibili protagoniste come Cornelia Huetter, autrici di un'ottima stagione 2015/2016, Christian Ager, veloce in prova, e Lizi Goergl, la veterana della squadra.Nadia Fanchini 8/a a +1.27 è la migliore azzurra, in una gara dove le nostre han faticato, compresa la protagonista di ieri Sofia Goggia 12/a a +1.45, e tra le due si infila Hanna ... (continua)
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02/12/2016
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile1
5/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 8 discese della stagione 63/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Huetter C. 3) Siebenhofer R. 2014: 1) Kildow L.C. 2) Cook S. 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. 2) Weirather T. 3) Fenninger A. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); 1/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12 1/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 1/o in discesa 41/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in discesa per Sofia Goggia è il 2/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Kajsa Kling è il 2/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 152 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 152; U.S.A. 114; Austria 102; Slovenia 100; Svizzera 61; Svezia 60; Germania 51; Ungheria 26; Norvegia 20; Liechtenstein 18; Repubblica Ceca 10; Francia 7; Canada 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.30 [#8] - 1981 ; Breezy Johnson (USA) pos.11 [#33] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.28 [#39] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Stephanie Venier (AUT)[pos.7], Breezy Johnson (USA)[pos.11], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.13], Christine Scheyer (AUT)[pos.18], Ester Ledecka (CZE)[pos.21], Michaela Wenig (GER)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Kajsa Kling (SWE)[pos.3], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.18], Valerie Grenier (CAN)[pos.28], Romane Miradoli (FRA)[pos.29], Tutti i risultati ... (continua)
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02/12/2016
] - Bode Miller commenta il weekend per NBC
In attesa di tornare a gareggiare (?), in attesa di andare in Europa a testare i suoi Bomber ski (!), appena divenuto padre per la quarta volta (la bimba di chiama Emeline Grier, come la nonna, ancora viva e ultranovantenne), Bode Miller torna in cabina di commento.Esattamente come un anno fa, il campione americano sarà 'special guest' commenterà il weekend di gare maschile in Val d'Isere per la NBC Sport, insieme a lui ci sarà Steve Porino.Quando (e se) tornerà a gareggiare Bode? E' ancora un mistero, forse lui stesso potrebbe annunciarlo in questi giorni. Potrebbero essere nel mirino, oltre ai Mondiali di St.Moritz 2017, le grandi classiche di gennaio, su tutte la discesa di Kitzbuehel, in programma sabato 21, dove l'asso di Franconia non ha mai vinto. My baby girl, Emeline Grier #BabyEmmy Named after my grandmother who is still rockin' it in her 90's Una foto pubblicata da Bode Miller (@millerbode) in data: (continua)
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30/11/2016
] - Merighetti e Matteo Marsaglia entrano in Eurosport
Novità nell'offerta di Eurosport per quanto riguarda le telecronache dello sci alpino: dopo l'ingresso di Karen Putzer a ottobre, anche Dada Merighetti e Matteo Marsaglia entrano nella squadra.Il velocista azzurro affiancherà Giangiacomo Secchi al commento delle discipline veloci maschili, a partire dalla discesa e dal superg di Val d'Isere, in programma venerdì 2 e sabato 3 dicembre.L'ex velocista nazionale si alternerà con Karen Putzer al commento delle gare della Coppa del Mondo femminile insieme all'inossidabile Gianmario Bonzi, e farà il suo esordio alle prove di Lake Louise, in programma tra venerdì 2 e domenica 4 dicembreI canali Eurosport 1 ed Eurosport 2 sono disponibili su Sky, canali 210 e 211, e su Mediaset Premium, canali 372 e 373. Matteo Marsaglia - Il 31enne romano, fermo ai box in questa stagione per un grave infortunio rimediato in fase di preparazione sui pendii cileni di Valle Nevado, metterà a disposizione del pubblico la propria esperienza agonistica per raccontare le emozioni delle discipline veloci (superg e discesa libera), di cui è specialista, nel corso delle gare della Coppa del Mondo 2016/17 e dei Campionati Mondiali di St.Moritz del prossimo febbraio. Marsaglia, che vanta una vittoria in Coppa del Mondo nel dicembre 2012 in superg sulla storica Birds of Prey di Beaver Creek, debutterà venerdì 2 in concomitanza con il superg della Val d'Isere"Sono felice di vivere questa nuova esperienza ai microfoni di Eurosport - dichiara Marsaglia - "Sentirò l'emozione della gara in modo diverso, ma con lo stesso entusiasmo. In attesa del rientro in gara, sarà divertente commentare le performance dei miei compagni".Dada Merighetti - La bresciana, che ha annunciato l'addio alle competizioni al termine della scorsa stagione, si alternerà invece al commento delle gare di Coppa del Mondo femminile con l'altra opinionista di lusso, Karen Putzer, affiancando la prima voce Gianmario Bonzi.La 35enne vanta sei podi in Coppa del Mondo, tra cui una vittoria in ... (continua)
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29/11/2016
] - Lake Louise prima prova: Gut 1/a, Schnarf 6/a
E' partita la stagione della velocità femminile: prima prova cronometrata sulla "Mens'Olympic" di Lake Louise, con 66 atlete al via, e subito miglior tempo di Lara Gut, che dopo l'uscita di sabato in gigante ha un gran voglia di rimettersi in gioco, e di sfruttare al meglio questo trittico di gare per rimanere in scia a Mikaela Shiffrin.Così la ticinese chiude in 1:47.37 (3-4 secondi più veloce dello scorso anno, partenza leggermente abbassata), facendo il miglior tempo in tutti i settori, tranne proprio ai rilevamenti di velocità (le più veloci passano a 126 km/h).E' lei l'atleta da battere, a maggior ragione mancando la Regina di Lake Louise, Lindsey Vonn.Secondo tempo per Kajsa Kling a +0.79, la svedese aveva chiuso la stagione a St.Moritz con un 4/o posto in superg e un 9/o in discesa; terzo tempo per Mirjam Puchner, vincitrice proprio dell'ultima discesa 2016 e data in gran forma.Sorprendono il 4/o e 5/o tempo dell'americana Jacqueline Wiles (pett 27) a +1.12 e della tedesca Michaela Wenig (pett.40) a +1.31Sesto tempo per la migliore delle 12 azzurre in pista: Hanna Schnarf è staccata di 1.40, ed è l'unica tra le nostre nella top10. Chiudono le prime posizioni Ilka Stuhec 7/a a +1.48, Fabienne Suter 8/a a +1.53, Alice Mckennis 9/a +1.76 e Ramona Siebenhofer 10/a a 1.81Lizi Goergl è 11/a ma con salto di palo (per cui tutte le successive scaleranno un posto in classifica)Le altre azzurre: Verena Stuffer 12/a a +2.00, Nadia Fanchini 15/a a +2.19, Elena Fanchini 22/a +2.78, Verena Gasslitter 23/a a +2.85, Sofia Goggia 25/a +3.07, Nicol Delago 29/a a +3.43, Francesca Marsaglia 41/a a +4.13, Federica Brignone 49/a a +4.49, Lisa Agerer 60/a a +6.04, Anna Hofer 62/a a +7.35, Elena Curtoni 66/a a +10.79 (tempo più alto)Da notare il più che buono 18/o tempo di Mikaela Shiffrin a +2.33, siamo proprio curiosi di vedere quanti punti conquisterà tra venerdì e domenica. Interessante anche il ritorno di Leanne Smith 46/a, dopo 2 intere stagioni perse.Attardate alcune big come ... (continua)
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26/11/2016
] - Worley torna al successo a Killington.Goggia 3/a
Secondo gigante stagionale di Coppa del Mondo, ospite per la prima volta a Killington, e ritorno alla vittoria per la francese Tessa Worley, tre anni dopo il successo di St.Moritz quando vinse proprio pochi giorni prima di infortunarsi.Podio inedito, perchè non c'è Gut (uscita all'inizio della prima manche), Shiffrin si ferma al 5/o posto e la Rebensburg (al ritorno) non va oltre il 19/o tempo. Ma c'è una volenterosa Nina Loeseth che ben sfrutta il pettorale n.1 delle prima frazione e per la seconda volta è sul podio in gigante, e sopratutto una grandissima Sofia Goggia, al suo primo podio in carriera.Davvero straordinaria la bergamasca, che con il miglior tempo nella seconda manche recupera ben 11 posizioni e va a prendersi un meritatissimo podio, suo miglior risultato in carriera, e per la quarta volta nelle top10 in questo anno solare 2016...Imprendibile nella parte alta, tra il primo e secondo intermedio, dove ha rifilato 6/7 decimi quasi a tutte, sfruttando la tracciatura decisamente più filante dell'ex coach azzurro Thoma.Splendida giornata per i colori azzurri, tra le migliori gare di sempre in gigante per punti conquistati, perchè ai piedi del podio, solo due centesimi di distacco dalla compagna, c'è Marta Bassino. Per un soffio la cuneense non conferma il podio di Soelden, dimostrando anche maturità nella gestione della pressione.E nelle migliori 10 ci sono altre tre azzurre: Francesca Marsaglia 7/a a +1.74 con 6 posizioni recuperate, Federica Brignone 8/a a +1.92, autrice invece di una brutta seconda manche (25/o tempo) dopo aver chiuso al terzo posto la prima manche, ed Irene Curtoni 9/a a +2.04.Prendono punti anche Elena Curtoni 16/a a +2.85, Manu Moelgg 20/a a +3.28 e Nadia Fanchini 23/a a +3.81. Out nella prima Laura Pirovano. La marebbana può recriminare per un brutto errore che le ha fatto perdere almeno un secondo e mezzo nella prima manche.Non chiudono la prova il talento elvetico Meillard (pettorale 42) che era riuscita a qualificarsi, la ... (continua)
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23/11/2016
] - Anna Veith: ritorno non prima di Natale
La speranza di rivedere Anna Veith Fenninger in gara già al Sestriere è destinata ad essere disattesa: dopo 5 settimane di pausa la campionessa è tornata a sciare sulle nevi di Reiteralm, ma il ritorno al cancelletto è ancora distante.In una intervista alla ORF Anna ha dichiarato: "è bello tornare sugli sci. Mi impegno molto nella preparazione atletica in modo da non perdere sensibilità e quindi il ritorno sugli sci non è stato troppo duro. Ma sono ancora distante dal punto in cui vorrei essere. Penso che per tornare ci vorrà tempo, almeno fino a Natale. Non so ancora se sarà a fine dicembre o ai primi di gennaio."In altre parole l'obiettivo di Anna è ora il gigante di Semmering (28/12) o quello di Maribor (7/1), e più in generale cercare di sfruttare gennaio come rampa di lancio per i Mondiali di St.Moritz, dove difenderà l'oro in gigante e superg conquistati a Vail.Rimangono però diverse perplessità: l'infortunio patito il 21 ottobre 2015 è stato indubbiamente molto grave, probabilmente con implicazioni maggiori di quanto comunicato, tanto da richiedere ben 14 mesi per tornare a gareggiare.La squadra biancorossa di gigante è decimata: priva della vincitrice della coppa di specialità 2016 Eva-Maria Brem e 2015 Anna Veith, e con l'ulteriore infortunio di Carmen Thalmann, la speranze austriache sono ora sulle spalle della veterana Michaela Kirchgasser e della giovane e talentuosa Stephanie Brunner. (continua)
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22/11/2016
] - Le slalomgigantiste per la tappa di Killington
Le slalomiste azzurre, impegnate ieri e oggi in due slalom FIS a Pfelders, in Val Passiria, sotto una pioggia inclemente, partiranno domani alle 17 da Zurigo con destinazione Killington, Vermont, costa est degli Stati Uniti, per partecipare domenica al secondo slalom stagionale.Scenderanno in pista: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone e Marta Bassino.Federica torna tra i rapid gates dopo lo slalom delle Finali di St.Moritz, a marzo, dove fu 16/a. Per Marta invece è il secondo pettorale nella specialità in Coppa del Mondo, dopo l'esordio dello scorso marzo a Jasna. In Coppa Europa la cuneense non ha risultato in slalom, ma agli ultimi Assoluti fu 7/a.Nel gigante l'Italia schiererà la stessa formazione già vista a Soelden: Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Laura Pirovano come nona (in partenza anch'essa con le slalomiste).Da notare la classifica WCSL aggiornata dopo Soelden e considerando le assenze di Brem, Veith e Vonn: Rebensburg, Gut, Brignone, Weirather, Drev, Loeseth, Bassino nel primo sottogruppo, poi Worley, Kirchgasser, Pietilae-Holmner, Hansdotter, Barioz, Gagnon, Shiffrin e Manu Moelgg a completare le migliori 15. Nelle top30 anche Nadia Fanchini, Goggia, Irene Curtoni, Marsaglia ed Elena Curtoni, per cui 8 delle 9 azzurre partiranno tra le migliori 30."Sono state gare importanti - ha detto il tecnico azzurro Luca Liore in riferimento alle prove FIS -, nelle quali ho visto le azzurre lavorare bene grazie alle buone condizioni della pista. Peccato ci fossero poche iscritte alla gara. Il morale della squadra è buono: sappiamo che dobbiamo lavorare molto in slalom. Abbiamo preso quanto fatto di buono a Levi e siamo ripartiti da lì".A Killington le azzurre gareggeranno sulla 'Superstar', pista totalmente inedita per il Circo Rosa (ma anche per la Nor-Am), ma comunque molto tecnica, con dossi nella parte centrale. Il meteo non aiuterà le ... (continua)
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21/11/2016
] - Pfelders, slalom FIS: vittoria per Irene Curtoni
Termina oggi la 4 giorni di gare FIS e FIS NJR a Pfelders, comprensorio di Plan nel comune di Modo in Val Passiria, dove erano in programma 2 slalom NJR (m/f) e due FIS (dunque aperti a tutti).Nel primo slalom vittoria per Sara Dellantonio (1997 di Predazzo, Comitato Trentino) che ha staccato nettamente il gruppo, cominciando dai +1.46 rifilati a Ida Stimac, croata classe 2000, e +2.23 a Serena Viviani (1999, prima tra gli Aspiranti). Il giorno successivo Miriam Gabloner (1996, Forestale) stacca il miglior tempo davanti ad Anita Gulli (1998, Comitato AOC) e la Stimac. Viviani 5/a a +1.18 e miglior Aspirante italiana.Oggi due slalom FIS, con la presenza della squadra nazionale della specialità, che sarà impegnata domenica prossima a Killington: vittoria per Irene Curtoni in 1:28.66, nettamente avanti a Michela Azzola a +1.16 e Lucrezia Lorenzi a +1.20. Quinto tempo per Manu Moelgg a +1.47, sesta Martina Perruchon a +1.67, 7/a Nicole Agnelli a +2.04. Ottimo 8/o tempo per la croata Stimac (2000) e da notare il miglior tempo nella 2a manche per l'elvetica Anja Schneider.In campo maschile Paolo Padello (1997, Comitato Alpi Occidentali) vince il primo dei due slalom NJR superando gli austriaci Feurstein (1996) e Pertl (1996), 4/o tempo per Matteo Pradal (Comitato Veneto)In gara2 successo per l'austriaco Marko Moritz (1997) davanti a Lorenzo Moschini (1997) a 2 centesimi e Hans Vaccari (1996, primo dopo la prima manche).Primo tra gli Aspiranti (1999) Matteo Franzoso 16/o, del Comitato Alpi Occidentali.Questa mattina, in gara FIS, Hans Vaccari (Gruppo Giovani, Comitato FVG) coglie il primo successo conquistando 10.21 punti FIS, davanti ad Hannes Zingerle e al francese Alliot Lugaz (1995). Fabianc Bacher è 4/o a +1.35, seguono Andrea Testa, Giordano Ronci, Nicolo Menegalli, Andreas Squassino, Davide Brignone e Nicolò Colombi a chiudere la top10.E di nuovo Franzoso, 18/o, il migliore tra i classe 1999. (continua)
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17/11/2016
] - Bode Miller prepara un clamoroso ritorno?!
Già a fine settembre vi aveva parlato di un possibile ritorno di Bode Miller all'agonismo, perchè l'asso americano si stava allenando in Cile con i nuovi Bomber Ski. Mossa pubblicitaria? Veri allenamenti? Era ancora troppo presto per saperlo, e poco prima era scoppiato il caso Miller-Head con conseguente strascico in tribunale.Nel frattempo Bode è diventato padre per la quarta volta e ho mostrato qua e la solo piccoli indizi di voler continuare ad essere un atleta, come ad esempio una foto si Instagram che lo ritrae intento a modificare un paio di scarponi Full Tilt.E inoltre qualche settimana fa, in occasione del "Hump Day" (sorta di festa per il mercoledì, giorno "di mezzo" della settimana, poco nota in Europa e più sentita in America), Bode ha pubblicato su Instagram una sua vecchia foto in gara a Beaver Creek con l'hashtag "#seeyouontheslopes"...Il fuoco covava sotto le ceneri: mercoledì sera il magazine elvetico Blich.ch ha pescato un tweet della TV8 di Vail, che ha pubblicato una foto (la vedete in accompagnamento all'articolo) che ritrae Bode con la tuta americana, scarponi Full Tilt e sci Bomber ai piedi impegnato in un allenamento...Quanto basta per far sognare tutti i fans dello scavezzacollo del New Hampshire: Bode si sta mettendo alla prova, e non certo per il gusto di fare qualche giro tra i pali.Secondo le nostre fonti Bode doveva essere a Copper Mountain già a inizio mese in concomitanza con l'apertura dello 'Speed Center', poi la nascita del figlio e la penuria di neve hanno parzialmente cambiato questo programma.39 anni compiuti il mese scorso, l'americano in Cile ha testato a lungo i materiali Bomber: l'azienda di Cossato (Biella) ha costruito un centinaio di paia per il campione, che ne ha già testati (e scartati) diverse decine, con l'aiuto di Chris Krause.Lo skiman ex-Head, che già aveva lavorato con Bode e con Didier Cuche, nell'estate 2015 era passato a Lara Gut e poi, nel corso della scorsa estate, ha lasciato Head per lavorare con Bomber ... (continua)
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11/11/2016
] - Hirscher e Shiffrin all'attacco del primo slalom
Siamo alla vigilia del weekend di Levi, primo appuntamento della stagione con i rapid gates, e tutti gli specialisti non vedono l'ora di scaricare sulla 'Black Levi' le montagne di pali macinati in estate, e andare alla conquista della Lapponia, dove al vincitore spetta anche una tradizionale renna.Nel titolo abbiamo indicato Hirscher e Shiffrin come i favoriti di questa prova e non sono citati, per motivi diversi, i due vincitori della classifica di specialità 2015/2016, normalmente i naturali favoriti per la prima gara di stagione.SLALOM FEMMINILE - In campo femminile Frida Hansdotter ha vinto la coppa grazie alla regolarità (sempre nelle top10 su 10 slalom) e agli acuti (vittoria a Lienz, podio ad Aspen, Are, Flachau e St.Moritz) ma in tutte le gare in cui era presente Mikaela Shiffrin si è trovata ad inseguire (accumulando un bel numero di secondi).L'americana è la favorita n.1 per la conquista della coppa di specialità (vinta nel 2013, 2014, 2015), già a partire dalla prima gara: 5 vittorie su 5 gare nello scorso inverno (con un infortunio in mezzo) e 20 vittorie in CdM a soli 21 anni sono un bottino che parla da solo.Oltre a queste due, è attesa l'elvetica Wendy Holdener, data in discreta forma, e pronta per una stagione da protagonista, tanto da dichiarare di voler puntare subito al podio (ne ha già 4 in bacheca). Una vittoria svizzera in slalom manca dal gennaio 2002, con Marlies Oester.Attenzione anche al blocco ceco-slovacco composto dalle veterane Zuzulova e Strachova e dalla giovane ed agguerrita Petra Vlhova. Quest'ultima ha lavorato per tutta l'estate con Livio Magoni ed ha iniziato, stupendo tutti, con l'8/o posto in gigante a Soelden indossando il pettorale 55. Ha vinto l'oro Mondiale jr nel 2014 e lo scorso anno ha vinto per la prima volta in carriera ad Are.ITALIA - Lo slalom femminile deve guardare avanti, in attesa che le nuove leve siano abbastanza pronte per il palcoscenico di CdM. Positivo il ritorno di Michela Azzola dopo il lungo stop per ... (continua)
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03/11/2016
] - Saalbach-Hinterglemm candidata al Mondiale 2023
I Mondiali di biathlon del 2017, quelli di sci nordico a Hochfilzen nel 2019 sono i grandi appuntamenti in terra d'Austria per i prossimi 3 anni. Ora si potrebbe aggiungere anche quello di sci alpino del 2023 a Saalbach-Hinterglemm, dieci anni dopo aver ospitato l'edizione 2013 a Schladming.Il consiglio federale, guidato dal presidente della Oesv Peter Schroecksnadel, di oggi ad Hochfilzen ha deciso che il grande comprensorio sciistico del salisbughese sarà la candidata austriaca per l'assegnazione del mondiale del 2023, ed eventualmente se non dovesse andare in porto per quella del 2025. Saalbach-Hinterglemm è stata sede di una rassegna iridata nel lontano 1991 dove i padroni di casa guidati da Stephan Eberharter conquistarono in totale 11 medaglie, di cui 5 d'oro.Ora resta da capire chi contenderà ai salisburghesi questa assegnazione. Al momento l'unica candidata ufficiale è la francese Courchevel-Meribel, ma c'è tempo fino ad aprile 2017 per avanzare altre candidature, mentre l'assegnazione avverrà ad inizio 2018.I Mondiali del 2017, 2019 e 2021 sono già assegnati alla svizzera St. Moritz, alla svedese Are e all'italiana Cortina d'Ampezzo. (continua)
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03/11/2016
] - Rebensburg è tornata sugli sci,Noens si allena
Viktoria Rebensburg ha dovuto saltare il gigante inaugurale di Soelden a causa di un infortunio occorsole un mese fa in allenamento, una frattura non scomposta del testa della tibia destra, dopo un impatto con un palo.La tedesca, recentemente entrata nelle Milka Girls, sta lavorando duramente per rientrare prima possibile, tra palestra, cyclette e fisioterapia, e proprio ieri ha finalmente rimesso gli sci ai piedi.Qualche giro in campo libero senza ovviamente forzare, 2/3 di sci senza dolore sono già un buon risultato, che ha fatto tornare il sorriso alla campionessa, come si può vedere dall'immagine pubblicata su Instagram.Ieri al "Thuringer Allgemeine" il DT Markus Anwanfer ha confermato che la presenza a Killington è un obiettivo concreto, non è irrealistico, segno che Viktoria ha voglia di tornare a gareggiare presto.Buone notizie anche per la slalomista francese Nastasia Noens, tornata sugli un paio di settimane fa dopo la rottura dei crociati patita a St.Moritz, durante l'ultima manche della stagione (e dopo aver chiudo la prima al secondo posto).Nastasia si sta allenando sul ghiacciaio di Tignes con i pali nani, segno che il ritorno alle gare è sempre più vicino. (continua)
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31/10/2016
] - Hirscher: esordio in super-g già a Lake Louise?
Fresco del terzo titolo di "Sportivo dell'anno" in Austria Marcel Hirscher ha voluto ringraziare tutti attraverso il suo blog per questo ennesimo riconoscimento ottenuto, ma tra le righe ha lasciato anche qualche indicazione in vista dei prossimi appuntamenti di coppa del mondo che lo vedranno sicuro protagonista."In vista della gara di Levi - scrive Marcel sul suo blog - ho già svolto solo, causa maltempo, due giorni di allenamento tra i pali stretti da solo. Ora ho in programma altri cinque giorni di confronto con i miei colleghi di squadra, ed eventualmente credo di poter inserire nel mezzo anche qualche allenamento in super-g in vista della trasferta di Lake Louise". Dunque stando a questa indicazione Marcel Hirscher avrebbe intenzione di correre anche il super-g in terra canadese previsto il 27 novembre prossimo. Una novità in casa del campione di salisburgo che fino ad ora aveva fatto intendere di voler correre eventualmente solo il super-g di Beaver Creek previsto ai primi di dicembre, quello ormai consueto di Kitzbuehel in chiave Mondiale di St. Moritz, oltre che quello delle finali di coppa del mondo ad Aspen. Staremo a vedere cosa deciderà Marcel insieme al suo team.Riguardo a Levi poi aggiunge: "Possiamo solo sperare che a Levi nei prossimi giorni possa cadere tanta neve. Finora da quello che ho potuto veder in web cam ci sono solo mucche al pascolo. Ma sappiamo come vanno le cose nel lontano nord: quando il fronte freddo arriva i ragazzi di Levi in tre giorni sono in grado di preparare al meglio quella pista. Ed allora ci vedremo a Levi". (continua)
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26/10/2016
] - Gli svizzeri Kueng e Murisier criticano la FIS
Dopo l'ennesima stagione travagliata, la scorsa è finita ai primi di gennaio per una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, Patrick Kueng è pronto per tornare a pieno ritmo in Coppa del Mondo, a cominciare dalla libera di Lake Louise.Settimana scorsa, prima della gara inaugurale di Soelden cui non ha partecipato, l'elvetico ha alzato la voce e i toni, e in una videointervista per la serie "Audi - Road to St.Moritz" ha dichiarato: "nello sci alpino non è possibile formare un consiglio degli atleti come nel tennis. Non capisco perchè. Gli sciatori sono stupidi? No, semplicemente non riusciamo a metterci insieme."Dunque Patrick punta il dito contro l'incapacità, o la mancanza di consuetudine, di fare gruppo tra gli atleti top. A onor del vero uno di quelli più attivi è sempre stato il suo connazionale Didier Cuche, ma è vero che su questo argomento rimangono moltissimi passi da fare.Qualche giorno più tardi su facebook Patrick ha pubblicato l'intera intervista chiarendo il suo pensiero: "non volevo offendere nessuno, potete farvi un'idea sentendo direttamente la mia voce."Nella stessa intervista il 32enne velocista affronta un altro argomento spinoso, ovvero la perdita costante di appeal della Coppa del Mondo, frutto, a suo dire, di scelte tecniche e di marketing sbagliate, che portano la FIS ad essere sempre in ritardo."Non è cambiato molto negli ultimi anni in termini di marketing. Le gare di oggi o di 10 anni fa sono praticamente le stesse. I premi gara sono bassi, dovremmo essere notevolmente aumentati. Rischiamo la vita e la salute e dobbiamo essere ricompensati adeguatamente."Ed ecco qualche idea dello svizzero, che vanta 2 vittorie e 3 podi in CdM: più gare notturne, per slalom e gigante, aumentare il numero di gare ospitate dalle tappe classiche, come Kitzbuehel, Schladming o Wengen. E mandare in pensione, subito, le supercombinate.Non meno duro l'attacco di un altro elvetico, Justin Murisier, raccolto dal magazine Blich.ch.Murisier, ottimo 7/o ... (continua)
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24/10/2016
] - Stagione finita per Brennsteiner.Il volo di Brown
E' già finita a Soelden la stagione agonistica dell'austriaco Stefan Brennsteiner: sceso con il pettorale n.50 nella prima manche, Stefano è caduto scivolando sul pendio ghiacciato del Rettenbach, riportando la rottura del crociato e del collaterale del ginocchio sinistro, che dovrà essere operato.Stefan era molto atteso in quando vincitore della classifica di specialità in Coppa Europa, con 385 punti conquistati grazie a 2 podi e altri 5 risultati nei top10, e dunque aveva guadagnato il diritto al posto fisso nei giganti di questa stagione.Già presente a Soelden 2012, Stefan ha indossato 13 pettorali nel massimo circuito, con il 23/o posto a St.Moritz 2014 come miglior risultato.Apparentemente senza gravi conseguenze la caduta del canadese Phil Brown, pettorale 63, letteralmente decollato a metà del muro in uscita da una porta. (vedi video) (continua)
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23/10/2016
] - Lindsey Vonn: "Lo sci è sempre al primo posto".
LIVE DA SOELDEN - Mentre a Soelden si correva il gigante maschile, Lindsey Vonn si trovava dall'altra parte dell'Oceano Atlantico ad assistere al Gran Premio di Formula 1 di Austin, in Texas, e a presentare il suo nuovo libro "Strong is The New Beautiful".La campionessa statunitense, look da pin-up, maglietta multicolore con la scritta Jimmi Hendrix e jeans, era ospite nel box del suo sponor principale Red Bull per assistere dal vivo alla Gran Premio di Formula 1.Intervistata dalla televisione austriaca Orf Sport la Vonn ha ribadito che: "Lo sci è sempre al primo posto!".La sua assenza all'Opening di Soelden non è passata certo inosservata, ma la campionessa statunitense era stata già chiara qualche tempo fa circa il ritardo della sua preparazione per il rientro alle competizioni dopo l'infortunio di Soldeu dello scorso anno che le avevano fatto perdere l'ultima parte della stagione. "Mi concentrerò principalmente su discesa e super-g - ha spiegato Lindsey - con un occhio anche al gigante in chiave Mondiali di St. Moritz. La voglia di tornare a correre in gara è tanta, ma cercherò di procedere per gradi". A proposito del record di Stenmark di 86 vittorie da battere la Vonn - a quota 76 - non si è sbilanciata molto: "Non ci penso quasi mai, ma non è detto che possa accadere. Dieci vittorie possono essere tante, come poche. Staremo a vedere!". Happy Birthday @LindseyVonn! 🎉🎂 #givesyouwings #redbullfamily @redbull pic.twitter.com/gt0Bn0SwgR— Red Bull Racing (@redbullracing) 22 ottobre 2016 (continua)
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21/10/2016
] - A St.Moritz 2017 debutterà le telemetria in TV
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i vincitori Lara Gut e Marcel Hirscher, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.LONGINES - una grande novità sarà introdotta durante i Mondiali di St.Moritz: sarà introdotto un chip nello scarpone degli atleti che potrà raccogliere dati su velocità, accelerazione, movimenti, etc, dati che potranno essere elaborati in tempo reale e mostrati in TV, nonchè resi disponibile all'atleta stessa per l'analisi post gara.Confermati i premi 'Longines Future' dedicato agli under 16 e il 'Longines Rising Star' per i giovani emergenti della Coppa del Mondo.PATRICK LANG - Sul palco è salito Patrick Lang, figlio di Serge Lang tra i fondatori-inventori della Coppa del Mondo, portando un cimelio di famiglia: un foglio che contiene il primo regolamento ufficiale del circuito, che 50 anni dopo è diventato un libretto di 68 pagine...TONI VISENTINI - Come già accaduto in passato la FIS ha deciso di premiare alcuni giornalisti che con il loro lavoro hanno contribuito alla crescita e alla diffusione delle discipline FIS. Oltre ad un austriaco della ORF è stato chiamato sul palco Toni Visentini, dell'ANSA, che frequenta il Circo Bianco dal 1975, quando vinse il nostro Gustav Thoeni.HEINI MESSNER - è salito poi sul palco l'austriaco Heini Messner, vincitore della prima gara di Coppa del Mondo, quel 5 gennaio 1967 a Berchtesgaden quando tutto iniziò...In seguito non vinse più ma salì altre 16 volte sul podio, chiudendo al secondo posto della generale proprio nel '67. Fu il primo a portare in gara i bastoncini aereodinamici, curvi.GIANFRANCO KASPER - nel consueto prologo di inizio stagione, il presidente della FIS ha parlato delle prossimi Olimpiadi, PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Il test uomini della scorsa stagione in Corea è andato bene per cui c'è fiducia anche per le prove femminili e per quelle ... (continua)
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20/10/2016
] - Tina Maze: la carriera di una campionessa
LIVE DA SOELDEN - Non aveva ancora 16 anni Tina Maze quando il 2 gennaio 1999 i tecnici sloveni la iscrivono alla sua prima gara di Coppa del Mondo, in 'casa', a Maribor. Probabilmente neanche loro si potevano immaginare che sarebbe stato il primo di 400 pettorali nel circuito maggiore, il primo di una carriera lunga 15 stagioni.E' difficile - anzi impossibile - raccontare la carriera di Tina senza perdersi in mille numeri...due però sono particolarmente significativi: il primo è 2414 come il numero di punti conquistati nella stagione 2013, record storico di tutti i tempi nello sci alpino, frutto di 11 vittorie e 13 podi su 35 gare in un'unica stagione; il secondo è 13, come il numero di medaglie Mondiali (9) e Olimpiche (4) conquistate tra Isere 2009 e Vail 2015, passando per Vancouver 2010 e Sochi 2014.Tina si fa conoscere come gigantista, ma presto mostra le sue doti di polivalente gareggiando anche in slalom e superg. A Maribor 2002 sale per la prima volta sul podio e nell'ottobre dello stesso anno, all'avvio della stagione 2003, vince a Soelden la sua prima gara, salendo sul gradino più alto del podio con Nicole Hosp e Andrine Flemmen, un podio storico con tre vincitrici parimerito.Nella stagione 2005 Tina cresce ancora vincendo 3 volte in gigante (4/a finale) e salendo due volte sul podio in superg, oltre a qualche punto raccolto in slalom e discesa che la portano al 10/o posto della generale.Pur con una vittoria in gigante, la stagione 2006 è meno buona della precedente, e ancor peggio va nel 2007 e 2008, escludendo la vittoria in discesa a St.Moritz nel febbraio 2008, la prima di una atleta slovena e la prima non in gigante per Tina.Ma i risultati delle ultime due stagioni convincono Tina a cambiare drasticamente: con il compagno di vita e allenatore Andrea Massi, di Gorizia, fonda il team personale "Team to aMAZE" staccandosi dalla squadra nazionale, e passando da Rossignol a Stoeckli, brand con il quale ha corso e vinto fino alla fine.I risultati arrivano ... (continua)
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20/10/2016
] - Tina Maze saluta il circo bianco: si ritira
LIVE DA SOELDEN - Tina Maze saluta il circo bianco. La campionessa slovena lo ha annunciato oggi a Soelden nel corso di una conferenza stampa presso l'Hotel Bergland di Soelden. "Ho trascorso tanti anni bellissimi in coppa del mondo - ha detto la Maze con un groppo alla gola - l'ultima mia gara ufficiale è stata alle finali di Meribel. Dopo questo anno di stop ho analizzato la situazione e mi sono resa conto di non aver più le energie e le motivazioni per tornare a gareggiare in coppa del mondo".Si chiude così la carriera di una grande campionessa. In una conferenza stampa mai così affollata non sono mancati ringraziamenti dopo 17 anni di coppa del mondo alla sua federazione che l'ha sempre supportata, rappresentata oggi dall'ex sciatrice Spela Pretnar, alla sua famiglia, ai tecnici tra i quali erano presenti Livio Magoni e Valerio Ghirardi e naturalmente il suo compagno di vita, manager, tecnico, preparatore atletico Andrea Massi ed infine i numerosi sponsor tra i quali Milka, Gps, Elan.Ora per lei c'è la possibilità di una passerella finale in occasione delle gare casalinghe di Maribor. "Probabilmente potrei scendere per una passerella finale in occasione del gigante dell'8 gennaio prossimi a Maribor", ha aggiunto la Maze. Intanto per la bionda campionessa slovena, oro iridato all'ultimo mondiale di Beaver Creek in discesa si apre un futuro in tv con Eurosport International per seguire lo sci di coppa del mondo, ma anche i prossimi Mondiali di Sankt Moritz. (continua)
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20/10/2016
] - Ghirardi a Soelden, Tina Maze dunque continua?
LIVE DA SOELDEN - Incontro che non ti aspetti quello odierno al Passo del Brennero. All'autogrill al confine di stato abbiamo incontrato Valerio Ghirardi, l'ex tecnico azzurro e di Isolde Kostner, passato attraverso le nevi di Spagna, prima di approdare due anni fa alla corte di Tina Maze come tecnico con contratto a termine del Team sloveno.Il tecnico piemontese stava raggiungendo Soelden per partecipare alla conferenza stampa che la slovena terrà nel tardo pomeriggio odierno all'Hotel Bergland per annunciare quale sarà il suo futuro. Abbiamo cercato di capire dalle parole di Ghirardi cosa succederà. Lui però con il suo solito sguardo machiavellico non ha voluto darci anticipazioni: "Lo saprete in conferenza stampa oggi pomeriggio", sono state le sue unico parole, abbozzando però un leggero sorriso.Certo che la presenza del tecnico italiano in quel di Soelden fa presupporre che Tina per il momento non dirà addio allo sci agonistico, ma quasi certamente ritornerà alle competizioni, dopo l'anno sabbatico della passata stagione, affrontando però solo la velocità pura e solamente qualche gara, per puntare a difendere il titolo mondiale di discesa conquistato due anni fa a Beaver Creek, sulle nevi di St. Moritz.Ne sapremo di più tra alcune ore in conferenza stampa. (continua)
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19/10/2016
] - Neureuther guida la pattuglia tedesca a Soelden
La DSV ha annunciato la selezione degli atleti tedeschi in gara sabato e domenica sul Rettenbach.Squadra femminile ridotta all'osso, anche a causa dell'indisponibilità per infortunio di Viktoria Rebensburg; saranno al via solo Lena Duerr e Katrin Hirtl-Stanggassinger.Katrin, classe 1998, è all'esordio in Coppa del Mondo, ed ha vinto l'argento in combinata ai Mondiali Juniores di Sochi, lo scorso marzo, oltre al argento in gigante e il bronzo in combinata alle Olimpiadi Giovanile di Lillehammer, a febbraio."Non vedo l'ora di essere a Soelden - dichiara Katrin - Dopo il Team Event alle Finali di St.Moritz ho l'opportunità di tornare in Coppa del Mondo e fare esperienza e voglio presentarmi nel miglior modo possibile."L'Alpin Sportdirektor Wolfgang Maier ha dichiarato: "l'evento di Soelden è sempre speciale per noi, anche perchè abbiamo costruito una ottima partnership che ci permette di allenarci al meglio nella Oetztal. Il team femminile è ridotto al minimo perchè vogliamo proteggere al meglio le atlete che stanno recuperando dagli infortuni e dall'altra parte dare la possibilità alle giovanissime di sperimentare la Coppa del Mondo. Pensiamo che Viktoria possa tornare a gareggiare in poche settimane, mentre dobbiamo essere più pazienti con le infortunate Hronek e Hilzinger."Sei gli uomini al via, due in più dello scorso anno: Felix Neureuther (6/o nel 2015), Stefan Luitz (18/o), Fritz Dopfer (20/o), Dominik Schwaiger, Benedikt Staubitzer e Linus Strasser.Il primo e unico podio tedesco sul Rettenbach è arrivato due anni fa, grazie al secondo posto di Fritz Dopfer.Più ricco il bottino delle ragazze con 4 vittorie (Seizinger 1996, Ertl 2000 e 2003, Rebensburg 2010) e 4 podi (Hoelzl 2/a nel 2010; Rebensburg 2/a nel 2011, Gerg 3/a nel 1996, Rebensburg 3/a nel 2013).Nel 2010 dominio tedesco con Rebensburg 1/a, Hoelzl 2/a, Riesch 5/a e Duerr 14/a. (continua)
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17/10/2016
] - Nastasia Noens torna sugli sci
Poco meno di 7 mesi dopo l'operazione ai crociati la slalomista Nastasia Noens è tornata sugli sci, sul ghiacciaio di Tignes.La nizzarda si era rotta il crociato a St.Moritz, nell'ultima gara della stagione, in un momento di ottima forma visto che aveva chiuso la prima manche al secondo posto, cadendo poi nella seconda, proprio al termina della miglior stagione della carriera.Messo alle spalle il terzo infortunio serio ai crociati (tutte le volte a fine stagione), la transalpina può finalmente tornare a sorridere, come si vede nel video pubblicato su facebook.Molto difficile che Nastasia possa essere in gara già a Levi, in programma il prossimo 12 novembre e primo slalom stagionale, più probabile la sua presenza a Killington, il 27 novembre.Una decina di giorni fa un'altra infortunata ha ritrovato la gioia del ritorno sugli sci: la velocista Leanne Smith era a Cranmore Mountain, nel New Hampshire, dopo due stagioni infernali a causa dei problemi al ginocchio destro. (continua)
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14/10/2016
] - Lindsey Vonn salta Soelden e punta a Lake Louise
L'assenza di Lindsey Vonn a Soelden era largamente preventivabile, visto che la campionessa sta recuperando dall'ennesimo infortunio e sta girando l'America per promuovere il suo libro.Oggi è arrivata l'ufficialità, per mano della stessa Vonn che lo comunicato ufficialmente su facebook: "sono felice di essere di nuovo a casa a Vail dopo due settimane intense per la promozione del libro. E' stato incredibilmente gratificante incontrare così tanti fans, specialmente giovani ragazze, che erano felici di leggere il mio libro. Spero che abbia un impatto positivo e aiuti a migliorare la vita delle persone! Tornerò presto sugli sci e mi allenerà qui a casa, ma non andrò a Soelden per la prima gara quest'anno. Sono dispiaciuta di non esserci ma per questa i miei sforzi sono concentrati più su discesa e superg. Auguro a tutti buona fortuna il prossimo weekend"Per gli stessi motivi, ovvero per il ritardo di condizione dovuto ad un infortunio, Lindsey aveva saltato anche l'opening della scorsa stagione, anche se gli appassionati non dimenticano che nel 2011 fu proprio lei a trionfare sul Rettenbach, tra l'altro la sua prima vittoria tra le porte larghe.Dunque, nonostante nella scorsa stagione le porte larghe del gigante le abbiano portato una vittoria (ad Are), la campionessa dichiara di volersi concentrare solo su superg e discesa, le "sue" discipline, quelle su cui punterà a St.Moritz e Pyeongchang. (continua)
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12/10/2016
] - Helvetia nuovo sponsor per Mattia Casse
In un periodo di magra quanto a sponsor personali, da oggi per Mattia Casse arriva sul casco il marchio dello Ski Team Helvetia. L’italiano Mattia Casse, da questa stagione, contratto biennale - entra a far parte dello Ski Team Helvetia-Assicurazioni. Atleta polivalente e attivo in tutte le discipline alpine, Mattia è soprattutto uno specialista delle discipline veloci. Il 26enne piemontese, a partire da questa stagione, é sostenuto dunque da Helvetia Assicurazioni. Nel 2010 l'atleta delle Fiamme Oro ha vinto la discesa libera dei Campionati del Mondo Junior disputati a Chamonix ed è stato bronzo nel Super-g. Nella passata stagione di Coppa del Mondo, vanta un quarto posto nel super-g di Beaver Creek. Con la sua attuale posizione nei primi 20 della Classifica Mondiale, ha delle concrete possibilità di ottenere ottimi risultati ai Campionati Mondiali 2017 di St. Moritz, ma soprattutto nei « suoi » Campionati Mondiali 2021 che si disputeranno a Cortina d’Ampezzo. Sono dunque due gli atleti italiani facenti parte dello Ski Team Helvetia: insieme a Casse anche la talentuosa azzurra Marta Bassino, specialista in gigante e nelle discipline veloci. Helvetia sostiene, oltre alle sponsorizzazioni delle Federazioni e delle gare di Coppa del Mondo, anchenumerosi atleti delle discipline alpine e nordiche, tra cui giovani talenti emergenti e atleti affermati in Svizzera. (continua)
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11/10/2016
] - I Criteri di Qualificazione per St.Moritz 2017
Oggi, nel corso dell'incontro milanese con i media, la Federazione ha comunicato i criteri ufficiali di selezione per le rappresentative nazionali ai Campionati del Mondo di St.Moritz 2017, in programma il prossimo febbraio.Secondo quanto previsto dal regolamento FIS ogni nazione potrà partecipare con un massimo di 24 atleti, non più di 14 per sesso, 4 atleti per disciplina. Il numero totale e la divisione per sesso sarà deciso in base alle qualificazioni raggiunte e in accordo con il Presidente Roda e il Direttore Sportivo.La Direzione Agonistica Sci Alpino stilerà una graduatoria per la determinazione del numero totale di partecipanti per il settore maschile e femminile, secondo i seguenti criteri:- risultati nei primi 3 posti in gare di Coppa del Mondo- risultati nei primi 8 posti in gare di Coppa del Mondo- risultati ottenuti in prossimità dello svolgimento dei Campionati Mondiali avranno valore prioritario rispetto ai risultati precedentiResta esclusa la qualificazione alla gara della combinata alpina per cui non saranno validi i criteri esposti, e la scelta sarà a discrezioni del Direttore Sportivo.Nel caso in cui non sia raggiunta la copertura del contingente il Direttore Sportivo propone l'iscrizione d'ufficio tenendo conto delle qualità tecniche e, a parità, privilegiando gli atleti più giovani.Inoltre la FISI ricorda giustamente che la convocazione ai Campionati del Mondo non garantisce la partecipazione al singolo evento...è già avvenuto in passato, sopratutto in altre nazioni, di avere atleti convocati che non hanno gareggiato (o solo nel Team Event). (continua)
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11/10/2016
] - I Finlandesi verso Soelden
Anche la squadra finlandese sta rifinendo la preparazione in vista dell'opening di Soelden. Il più quotato tra i nordici è Marcus Sandell, che nella scorsa stagione ha conquistato un 5/o posto in Val d'Isere e un 6/o a St.Moritz tra le porte larghe. Il 29enne ho dovuto lottare con i cronici problemi alla schiena, tanto da cominciare la preparazione estiva con un mese di ritardo, ma ora sta decisamente meglio.Marcus è reduce da uno stage di allenamento a Hintertux, Austria, con i compagni Samu Torsti, Eemeli Pirinen e Victor Malmstroem.L'ultimo podio finlandese in gigante risale ad Reiteralm 2007, 9 anni fa, quando Kalle Palander chiuse al 2/o posto.A Soelden la Finlandia vanta 5 podi: la vittoria di Tanja Poutiainen nel 2009 e due podi nel 2004 e 2008, e due terzi posti per Kalle Palander nel 2004 e 2007.Nelle scorse settimane è tornato sugli sci anche Andreas Romar, dopo un lungo stop di 7 mesi dovuto all'infortunio al crociato patito in allenamento a febbraio. Romar si sente meglio ma vuole seguire il processo di guarigione a piccoli passi, senza forzare. Inoltre da questa stagione lavora con un nuovo coach, Thomas Ericson.Purtroppo nel travagliato settore femminile, orfano ormai da tempo di Tanja Poutiainen, c'è da registrare un nuovo stop: Merle Soppela si è nuovamente infortunata a settembre durante un allenamento sul ghiacciaio, dopo aver saltato l'intera scorsa stagione per la rottura del crociato.Ora Merle si è fatta male alla rotula, ma la diagnosi non è ancora del tutto chiara, per ora dovrà fermarsi 3 settimane e saltare così la gara di Soelden.Un anno fa non c'erano atlete finlandesi sul Rettenbach, mentre per sabato 22 i tecnici stanno pensando di convocare Riikka Honkanen, classe 1998, che ha debuttato a gennaio a Maribor e che vanta 5 top30 in Coppa Europa. (continua)
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08/10/2016
] - Mikaela Shiffrin punta alla coppa del mondo
LIVE DA ALTENMARKT - Novità in casa Shiffrin per la stagione entrante. In occasione dell'Atomic Media Day ad Altenmarkt in Austria Mikaela Shiffrin si è presentata accompagnata dalla mamma Eileen e dal suo manager, l'ex sciatore austriaco Killian Albrecht, pimpante come non mai, sorridente e con qualche massa muscolare più accentuata e non si è sottratta alle domande dei moltissimi giornalisti stranieri che l'hanno letteralmente assediata al termine della presentazione ufficiale svoltasi giovedì presso il quartier generale dei materiali calzati dalla campionessa statunitense, regalando anche qualche novità."Ho come obiettivo quello di correre anche nelle discipline veloci - ci ha confermato la 21enne campionessa del Colorado - ma la chiave dei miei successi sarà ancora in gigante e slalom. In queste due specialità voglio andare forte e vincere ancora. Ma conto di recuperare metri anche in super-g e discesa". Insomma non ha nascosto di voler puntare già da quest'anno alla conquista della sua prima coppa del mondo assoluta."Ho intenzione di prendere il via in discesa già a Lake Louise - conferma la Shiffrin - anche se so che mi manca l'esperienza e la conoscenza degli altri tracciati veloci. Ma conto di recuperare molto presto".Tornando alla sua specialità, lo slalom, Mikaela ha confermato che le sensazioni avuto lo scorso anno sono le stesse percepite anche durante questa preparazione estiva. "Sto mettendo a posto ancora alcuni piccoli dettagli tecnici e di sciata - prosegue la 21enne statunitense - ma già dalla prima discesa sono convinta tutto andrà a posto. Se poi arriverà una vittoria, la fiducia aumenterà e con essa arriveranno altri importanti risultati". A proposito dei prossimi Mondiali di St. Moritz 2017 la Shiffrin aggiunge: "Punterò tutto su slalom e gigante per conquistare una medaglia, ma non escludo anche una partecipazione alla combinata alpina. Il resto si vedrà, non voglio per il momento anticipare altro". (continua)
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06/10/2016
] - Verena Stuffer è tornata sugli sci
Verena Stuffer è tornata sugli sci: la velocista gardenese ha rimesso gli attrezzi di lavoro al Passo dello Stelvio, a distanza di circa sei mesi dall'infortunio.Verena era caduta a inizio aprile a Krvavec, in Slovenia, durante i Nazionali Sloveni, a stagione agonistica praticamente conclusa, riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.Nell'inverno scorso era entrata tre volte nelle top10, con il 6/o posto in discesa alle Finali di St.Moritz come miglior risultato.Proprio da questo risultato ripartirà Verena, con l'obiettivo di poter essere al cancelletto con le compagne già a Lake Louise, o in Val d'Isere, al rientro in Europa.Ieri il primo, importante, passo: su facebook una sorridente Verena ha così commentato: "6 mesi sono passati dall'incidente e dall'infortunio...dopo molto lavoro estivo finalmente sono tornata sugli sci!" (continua)
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04/10/2016
] - Cosa ha deciso di fare Tina Maze?
Come sa chi ci segue assiduamente, Tina Maze ha indetto una conferenza stampa per gioved 20 ottobre, a poche ore dall'avvio della Coppa 2017, a Soelden, palcoscenico ideale per gli incontri con media, fans e addetti ai lavori.Le speculazioni su quanto annuncerà e sul suo futuro sono molteplici, finora lo scenario più realistico vede la campionessa slovena fermarsi definitivamente dopo il suo anno sabbatico, ma non senza aver partecipato alla tappa slovena di Maribor, per chiudere alla grande davanti al pubblico di casa.Oggi il magazine austriaco Kleine Zeitung conferma questa ipotesi, citando a sua volta il giornalista Jurij Zavrsnik del media sloveno Epika24.Tina, che si sta allenando, dovrebbe quindi chiudere con la CdM proprio dove tutto è iniziato, a Maribor, dove il 2 gennaio 1999 ha debuttato (uscendo nella prima manche del gigante), dove ha conquistato il primo podio il 4 gennaio 2002 (seconda alle spalle di Sonja Nef) e dove ha trionfato nel 2005 (gigante), 2009 (gigante) e 2013 (slalom).Non solo gioie, ma anche dolori: 0 punti in due gare nella edizione 2015 probabilmente le sono costati la vittoria finale della generale, andata poi ad Anna Fenninger Veith per 22 punti.Dalla stessa fonte arriva una ulteriore suggestione circa i Mondiali: avendo vinto l'oro in discesa e combinata a Vail, Tina vorrebbe presentarsi a St.Moritz per difendere il titolo nella disciplina regina, e per prepararsi a questo appuntamento potrebbe gareggiare in alcune selezionate discese fino all'appuntamento mondiale (in calendario sono previste: Lake Louise, Val d'Isere, Altenmarkt, Garmisch e Cortina)Insomma tante ipotesi ma (ancora) nessuna certezza, almeno fino a giovedì 20. (continua)
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29/09/2016
] - Vonn, Svindal e Ligety al Portillo
Lindsey Vonn sta per chiudere una sessione di allenamenti al Portillo, in Cile, poi tornerà in patria e sarà subito impegnatissima per la promozione del suo libro, sugli scaffali dal 4 ottobre.Tornata sugli sci a inizio mese, la supercampionessa si sta allenando con i connazionali, tra cui Ted Ligety, sulle nevi andine, e nella stessa località si trovano Aksel Lund Svindal e compagni...suggestiva la foto pubblicata dalla stessa Lindsey che la vede pronta ad un cancelletto di allenamento con 'i maschi'.Del resto sappiamo benissimo che uno dei suoi sogni è gareggiare con gli uomini a Lake Louise, suo terreno di caccia preferito, e confrontarsi al cronometro con loro.Intanto prosegue il lavoro di riavvicinamento alla miglior forma per l'americana che, per l'ennesima volta, si trova a dover recuperare da un infortunio: pur avendo vinto di tutto e di più (76 sigilli in Coppa), Lindsey ha ancora stimoli e traguardi da conquistare, come il record di Stenmark (86), le medaglie Mondiali (St.Moritz 2017) e sopratutto Olimpiche (PyeongChang 2018).E a proposito di Portillo, Vonn, Svindal e Head, dal media norvegese NRK trapela una notizia interessante: come noto anche Bode Miller si trovava qualche giorno fa a queste latitudini per allenarsi con i suoi Bomber Ski, e senz'altro ha parlato con Aksel Lund Svindal (Head, come Lindsey)...pare che Aksel stia avendo un ruolo da mediatore tra Head e Miller, per aiutare le parti a trovare un incontro, sostenendo da una parte le ragioni di Head dal punto di vista formale, ma capendo anche la voglia di Bode, come atleta, di scegliersi gli attrezzi del mestiere.Sapremo presto come si evolverà la querelle... Can't wait for my book to drop on October 4th! 4 more days of skiing down here in Chile and then off for my book tour. Gonna be fun?????????? #strongisthenewbeautiful @deystreet #oct4 Una foto pubblicata da Lindsey Vonn (@lindseyvonn) in data:
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28/09/2016
] - St.Moritz 2017: luce verde dalla FIS
Non è ancora cominciata la stagione 2017 ma è già alta l'attenzione per l'evento clou dell'inverno, i Mondiali di St.Moritz che prenderanno il via il prossimo 6 febbraio, tra esattamente 130 giorni.Domenica la FIS ha visitato il resort elvetico per le ispezioni tecniche programmate, alla presenza dei due Race Director Atle Skaardal e Markus Waldner e naturalmente del Comitato Organizzatore, oltre che della TV Svizzera SRG-DRS e dei responsabili Longines.Il gruppo ha visitato i tracciati maschili e femminili che ospiteranno le 11 gare in programma (slalom, gigante, superg, discesa e combinata m/f oltre al Team Event) riportando feedback positivi."St.Moritz è un tappa classica nel circuito femminile di Coppa - ha dichiarato Atle Skaardal - e non vediamo l'ora di fare un altro passo avanti con i Mondiali""Le finali dello scorso anno sono state il nostro primo assaggio qui a St.Moritz - commenta Waldner - e gli uomini hanno dato riscontri entusiastici. Non vediamo l'ora che sia febbraio per gareggiare su queste piste impegnative."I lavori sono proseguiti lunedì e martedì, con il meeting di coordinamento finale a chiusura delle tre giorni. Erano presenti anche rappresentanti dei Comitati Organizzatori di Are 2019 e Cortina 2021 per fare esperienza in vista delle prossime edizioni, come parte del programma di lavoro "Transfer of Knowledge" voluto dalla FIS.Oltre ai tracciati sono stati visitate le molte strutture necessarie per l'evento, dalla finish area alla piazza delle premiazioni alle sale stampa.Il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, nativo di St.Moritz, ha commentato: "gli organizzatori hanno fatto un lavoro eccellente preparando tutti gli elementi per i Mondiali. Per me saranno ovviamente due settimane speciali perchè il mio paese accoglierà il mondo ed è motivo di soddisfazione vedere come tutta St.Moritz e la sua regione sono coinvolti nell'organizzazione e nella promozione dei Mondiali."Commento positivo anche per Sarah Lewis, Segretario Generale della ... (continua)
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26/09/2016
] - Media Day Squadra Tedesca: obiettivo 3 Medaglie
Presentazione in grande stile per la DSV, la federsci tedesca, che venerdì scorso ha organizzato il suo "Media Day" a Uderns, nella Zillertal, in Tirolo.L'Alpindirektor Wolfgang Maier ha presentato i risultati della squadra, ma sopratutto definito gli obiettivi per la prossima stagione, senza dimenticare di precisare, con precisione teutonica, i criteri di qualificazioni per i prossimi Mondiali.CRITERI - per essere convocati ai Mondiali saranno necessari due risultati nei top15 o uno nei top8 in una gara di Coppa del Mondo, fino alle tappe di Garmisch e Cortina. I tecnici potranno comunque nominare altri atleti in caso con i precedenti criteri non si riuscisse a riempire il contingente.OBIETTIVI - Maier dichiara di voler tornare a casa da St.Moritz con tre medaglie, tra le 5 discipline maschili, le femminili e il Team Event. A Vail 2015 i teutonici conquistarono due argenti con Fritz Dopfer (slalom) e Viktoria Rebensburg (gigante) e un bronzo con Felix Neureuther (slalom).CDM - La squadra conta molto sui risultati di Viktoria Rebensburg: la 26enne ha sfiorato la coppa di gigante nella scorsa stagione (seconda per 2 punti alle spalle della Brem) e questo sarà il suo principale obiettivo in CdM, senza dimenticare ovviamente il superg e la discesa, tanto che Maier la pone come una delle pretendenti alla Sfera generale.In campo maschile le speranze di vittoria sono per Felix Neureuther e Fritz Dopfer, e ci si attendono exploit da Stefan Luitz, Dominik Stehle e Linus Strasser.Nella velocità Josef Ferstl e Andreas Sander tornano dai rispettivi infortuni. (continua)
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23/09/2016
] - I Mondiali di St. Moritz 2017 in un video
E' online il video di presentazione del Mondiale di sci alpino 2017, in programma dal 6 al 19 febbraio a St. Moritz. Una produzione della televisione svizzera in collaborazione con l'Ente del turismo di St. Moritz e dell'Engadina che ripercorre la storia dei grandi eventi sciistici - con le edizioni del 1934, 1948, 1974 e 2003 - disputati nella località dell'Engadina Un video emozionante, tratto dal film "Skimythos St. Moritz", correlato dalle testimonianze di grandi campioni del passato che hanno legato il loro nome alla prossima sede iridata come Bernard Russi, Vreni Schneider, Michael Walchhofer e la campionessa di casa Lara Gut. Tra i vari protagonisti di questo emozionante video c'è spazio anche per il nostro Giorgio Rocca, bronzo in slalom nell'edizione del 2003 ed oggi stabilmente a lavorare a St. Moritz con la sua Accademia dello sci. Buona visione. (continua)
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23/09/2016
] - Ted Ligety pronto ad una nuova stagione
Il 27 gennaio scorso lo statunitense Ted Ligety, durante un allenamento a Oberjoch, rimase vittima di un infortunio serio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Ora il campione statunitense dopo l'operazione e la riabilitazione ha pienamente recuperato ed è pronto per una nuova stagione, sempre da protagonista, come possiamo constatare dal video che lo stesso Ligety ha postato sulla sua pagina di Facebook. Dunque a Soelden anche lui sarà tra i grandi protagonisti che rientrano alle competizioni in questa stagione che porterà verso il Mondiale di St.Moritz. (continua)
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22/09/2016
] - Marc Berthod chiude la carriera
La voglia di arrivare fino ai Mondiali 2017 nella 'sua' St.Moritz era grandissima ma dopo un'estate di valutazioni successive ad un ennesimo infortunio, Marc Berthod ha deciso di chiudere, a 32 anni, la sua carriera agonistica.Dopo 14 anni di Coppa del Mondo Marc ha detto basta, e questa mattina la federsci svizzera lo ha comunicato ufficialmente: "è venuto per me il momento di affrontare nuove sfide - confessa l'elvetico - Non ho più la forza e gli stimoli per affrontare gli allenamenti necessari per programmare l'ennesimo ritorno. Il mio corpo e il mio spirito sono stanchi dopo tutti questi anni passati sulla neve ad alto livello, ma sopratutto i gravi infortuni degli ultimi anni mi hanno fortemente segnato."Dobbiamo infatti tornare indietro al dicembre 2014, quando Berthod si rompe i crociati (+ collaterale e menisco) durante un allenamento in superg a S.Caterina X; Marc investe tempo ed energie nella riabilitazione fermandosi per tutto l'anno solare 2015, e solo nel gennaio 2016 riceve il via libera per tornare in pista.Segna il quartultimo tempo nella manche di discesa della combinata di Wengen, poi si sposta a Davos, dove sono in programma due libere di Coppa Europa: dopo le prove Marc è 22/o in gara1, ma nella seconda cade procurandosi una commozione cerebrale, una contusione polmonare e fratture ad alcune costole. Il proseguimento della carriera appare in discussione, e lo stesso Marc ad aprile dichiara di valutare con attenzione il suo futuro."E' molto difficile per me lasciare l'agonismo, per il quale ho una passione totale. Per il momento non vedo per me un futuro da sciatore professionista e dunque metterò gli sci da gara in cantina. Non vivo questo momento come una sconfitta, ma come una logica e naturale conseguenza della mia condizione fisica. Lo sci e il mondo dell'agonismo rimarranno nel mio cuore per sempre!"Marc si mette in luce nel 2002 ai Mondiali juniores di Sella Nevea, conquistando l'argento in slalom alle spalle di Steven Nyman e davanti ad ... (continua)
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21/09/2016
] - A Soelden la neve è già arrivata, i lavori fervono
A Soelden la neve è arrivata. Negli ultimi due giorni sul ghiacciaio del Rettenbach, dove tra poco più di un mese è atteso il circo bianco per l'Opening di coppa del mondo femminile e maschile, è nevicato abbondantemente come si può vedere dalla foto di questa news, scattata ieri dall'ufficio stampa di Soelden.Fervono dunque i preparativi per allestire il tracciato di gara che sabato 22 e domenica 23 ottobre ospiteranno un gigante donne ed uno gigante uomini, preceduti venerdì 21 dall'Alpine Fis Forum dove sarà presentata la nuova stagione che culminerà con i Mondiali di St. Moritz di febbraio.L'abbassamento delle temperature di questi giorni, dopo una estate particolarmente calda, ha consentito di proseguire in questi giorni anche con l'innevamento artificiale grazie ai cannoni per la neve programmata posizionati a lato della pista del ghiacciaio austriaco, creando un fondo particolarmente consistente e duro. Gli organizzatori sono dunque ottimisti e hanno già avviato la preparazione per l'allestimento delle tribune e di tutte le strutture per accogliere gli addetti ai lavori e i sempre numerosi appassionati dello sci per quella che è ormai da molti anni è diventata una classica del circo bianco. (continua)
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19/09/2016
] - La Fisi presenterà la stagione 2016-17 a Bolzano
Sarà piazza Walther von der Vogelweide a Bolzano, la piazza che tradizionalmente ospita ogni dicembre i famosi e tradizionali Mercatini di Natale, ad accogliere il prossimo 14 e 15 Ottobre Fisi in Tour 2016. Ad una settimana dall'inizio della Coppa del Mondo di sci alpino a Soelden la Fisi ha deciso quest'anno di scegliere il capoluogo altoatesino, dopo Torino e Milano, come sede di presentazione della squadre nazionali di sci alpino, ma anche di tutte le altre discipline (slittino, biathlon, salto, bob, sci nordico, combinata nordica, skicross e snowboard) facenti capo agli sport della neve.Sarà una due giorni di vetrina, aperta ad addetti ai lavori e al pubblico, per presentare atleti e tecnici e per promozionare l'attività della federazione presieduta da Flavio Roda, in vista di una stagione ricca di appuntamenti importanti ad iniziare dalle diverse Coppe del Mondo, ma anche dei Mondiali tra i quali anche quelli di febbraio 2017 a St. Moritz per quanto riguarda lo sci alpino.Nelle prossime settimane sarà reso noto dalla Fisi il programma ufficiale degli eventi previsti nella piazza principale di Bolzano, in pieno centro storico. (continua)
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17/09/2016
] - Miller in causa con Head: prepara il ritorno?
Ahhhh Bode Miller! Genio e sregolatezza (almeno qualche stagione fa) e totale capacità di sorprendere sempre tutti. Qualche giorno fa abbiamo fa abbiamo scritto di come Bode sia sempre più lanciato in diversi business, diventando tra l'altro partner di una start-up di abbigliamento, ma sopratutto di come tanti segnali indicassero una sempre più remota possibilità di rivederlo in pista, tanto che in una intervista aveva giudicato il suo ritorno in Coppa come "non in cima alla lista delle priorità."Inoltre c'era da sciogliere il nodo-materiali: Bode ha rescisso il suo contratto con Head (che terminava nel 2016/2017 e che lo vincola ad usare Head fino a quella data) e allo stesso tempo è diventato co-proprietario di Bomber Ski.Oggi una notizia è rimbalzata su tutti i media americani: lunedì Bode ha citato Head in un tribunale della corte di Los Angeles, proprio perchè vorrebbe tornare a gareggiare in Coppa del Mondo libero di scegliere il brand dei suoi sci.Nelle motivazioni Bode ha scritto di voler tornare a gareggiare nella stagione che inizierà a fine ottobre a Soelden, e che non vuole farlo su sci Head, e che questa (stagione) rappresenta "...l'ultima possibilità di gareggiare ad alto livello in Coppa del Mondo e poter attrarre contatti economicamente importanti per sostenere la famiglia".Bode sostiene inoltre che l'accordo viola alcune leggi dello stato della California, in sostanza lui non sarebbe libero di esercitare la sua professione (sciatore) per vincoli sull'equipaggiamento.Davvero Bode vuol tornare a pieno ritmo nel Circo Bianco? Davvero a 39 anni e senza praticamente allenarsi il campione di Franconia arde dal desiderio di presentarsi al cancelletto di Lake Louise e non può farlo per il 'veto' (contratto con esclusiva) di Head?Riteniamo più probabile che Miller voglia avere la possibilità di farlo, sia per dare lustro e promozione a Bomber Ski, sia perchè non ha del tutto abbandonato l'idea di correre Kitz da protagonista e arrivare ai Mondiali di ... (continua)
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30/08/2016
] - Mirjam Puchner rinuncia alla trasferta cilena
La velocista austriaca Mirjam Puchner, vincitrice della discesa finale di St.Moritz lo scorso marzo, deve rinunciare alla trasferta cilena e dunque non partirà domani con le compagne con destinazione La Parva.Durante un allenamento atletico si è formato un edema alla testa del femore destro: "ho sentito male all'anca durante un allenamento - ha dichiarato Mirjam alla federsci austriaca - Ovviamente mi sarebbe piaciuto andare in Cile per allenarmi ma al momento è più importante curarmi per affrontare la stagione al 100%, per cui ho deciso di rimanere a casa."La rinuncia della 24enne salisburghese segue di qualche giorno quello della sua 'capitana' Anna Veith Fenninger, senza dimenticare il KO di Elisabeth Reisinger e lo stop forzato di Michaela Kirchgasser.Il resto del gruppo è composto da Lizi Goergl, Cornelia Huetter, Sabrina Maier, Kerstin Nicolussi, Christine Scheyer, Nicole Schmidhofer, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Stephanie Venier. (continua)
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15/07/2016
] - Paris:"star bene per puntare tutti gli obiettivi"
(da fisi.org) Qualche giorno di vacanza nel mare di Sardegna per Dominik Paris. Il campione della Val d'Ultimo, cinque podi nella passata stagione di Coppa del mondo (di cui due vittorie nelle discese di Chamonix e Kvitfjell) e un terzo posto nella classifica finale di specialità, ha staccato la spina per un breve periodo, dopo avere lavorato sodo in primavera."La caduta nella prove delle finali di St.Moritz (dove si procurò una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una serie di botte, ndr) mi ha costretto a cambiare i programmi. Per cui ho aspettato di guarire completamente e poi mi sono allenato tantissimo sotto il profilo fisico durante i mesi di maggio e giugno, sugli sci non sono andato più di tre giorni. Adesso sono in fase di scarico, tornerò in pista con la squadra all'inizio del mese di agosto, nel raduno allo Stelvio".A ventisette anni Paris fa parte della elite della velocità mondiale e l'anno prossimo si candida ad un ruolo di primissimo piano sia in Coppa che nei Mondiali di St.Moritz."L'obiettivo fondamentale sarà quello di stare bene fisicamente - chiarisce - allora credo di essere competitivo per tutti gli obiettivi. Purtroppo a St.Moritz non sono stato in grado di farmi un'idea esatta dalla pista visto che mi sono fatto male e non ero certo al top, tuttavia le sensazioni prima della caduta erano buone. Punto a mantenere uno standard di efficienza per l'intera stagione". end of the season workout...?? #hardworker #homesweethome Una foto pubblicata da Dominik Paris (@dominikparis) in data: (continua)
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24/06/2016
] - Fede Brignone: "punto a gigante e superg"
(da fisi.org) Quarto giorno di raduno delle polivalenti sul ghiacciaio francese di Les Deux Alpes e ancora un'ottima giornata di sole per Nadia Fanchini, Marta Bassino, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Federica Brignone. Il sestetto si è dedicato ancora all'addestramento con gli sci lunghi, compiendo una ventina di giri complessivi su una neve in condizioni perfette, mentre il pomeriggio è dedicato alla parte atletica.Brignone, protagonista della scorsa stagione con due vittorie nel gigante di Soelden e nel supergigante di Soldeu per un totale di sei podi in Coppa del mondo, ha accolto benevolmente la nuova strada intrapresa dalla federazione: "La strada della polivalenza è un progetto che ci responsabilizza perchè abbiamo tutte le discipline da ricoprire, quindi dobbiamo lavorare al 100% delle nostre possibilità. Per quanto mi riguarda, la mia concentrazione sarà soprattutto rivolta a gigante e supergigante, dove sono conscia di avere ottime possibilità di lottare per le prime posizioni nella classifica generale. Ma la sfida vera sarà quella di alzare l'asticella senza perdere competitività, per cui discesa e slalom serviranno da trampolino per le altre due specialità. St.Moritz? Il problema vero sarà costituito dalla neve, piuttosto che dalla pista che effettivamente è un po' facile, ma ci sarà tutto il tempo per prepararci al meglio". (continua)
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20/06/2016
] - La squadra Fischer per il 2016/2017
Con l'attivo del ceco Krystof Kryzl e i rinnovi di 'big' come Schoerghofer, Fanara, Moelgg e Grange, si conclude lo 'sci mercato' per Fischer, e si comincia a lavorare per la stagione 2016/2017."Sono molto felice che la nostra squadra non sia cambiata molto - dichiara il Racing Director Siegi Voglreiter - siamo riusciti a prolungare quasi tutti i contratti con i nostri nuovi atleti e abbiamo acquisito alcuni giovani che saranno il nostro patrimonio per le stagioni futuro. Siamo una grande squadra perchè lavoriamo molto con gli atleti. La ricerca e le nuove tecnologie sono molto importanti per noi. I nostri atleti si fidano dei nostri materiali e puntiamo a collaborazioni di lungo termine, con atleti cui siamo legati fin da quando sono giovani."Nella scorsa stagione l'atleta che ha portato più punti è stato Vincent Kriechmayr, 555 punti e 14/o della classifica generale, che è riuscito a salire sul podio due volte, così come Steven Nyman (440 punti, due secondi e due terzi posti), Thomas Fanara (374, una vittoria, un secondo e un terzo posto), Alexandr Khoroshilov (358 punti, tre terzi posti) e Philipp Schoerghofer (332 punti, un secondo posto)A St.Moritz ci sarà un atleta Fischer che dovrà difendere il titolo conquistato a Vail: è JB Grange, vincitore dell'oro in slalom..."dovrò lottare con i migliori slalomisti ma sono fiducioso di poter fare un buon risultato. Gareggerò con scarponi nuovi che abbiamo già testato la scorsa stagione. Le mie aspettative sono alte e con il nuovo setup spero di fare un significativo passo avanti."Nella scuderia c'è anche il salisburghese Stefan Brennsteiner, vincitore della classifica di gigante in Coppa Europa, proveniente dal Fischer Future Team (ovvero il vivaio del marchio).Tra i giovani grandi attese anche per 4 atlete che si sono già fatte conoscere in CdM: Katherine Truppe (AUT), Ricarda Haaser (AUT), Simone Wild (SUI) e Charlotte Chable (SUI).Tra gli azzurri sono in squadra Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Hanna Schnarf, ... (continua)
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11/06/2016
] - Atle Skaardal:il nuovo ordine di partenza piacerà
Ritiratosi dalla Coppa del Mondo nel 1997, dopo diverse stagione come coach e poi DT dei norvegesi, l'ex velocista norvegese Atle Skaardal è entrato in FIS nel 2005 diventando Chief Race Director del circuito femminile.La FIS lo ha intervistato in questi giorni a Cancun, durante i lavori del 50/o Congresso, guardando avanti verso la sua 12/a stagione nel ruolo.- sui momenti migliori della stagione 2015/2016: è stata una stagione piena di sfide, con tanti cambiamenti rispetto al programma originale, ma l'opening di Soelden è sempre un momento importante, anche i nuovi comitati hanno fatto un gran lavoro, sia in Andorra (Soldeu) che in Slovacchia (Jasna). Non vediamo l'ora di tornarvi in futuro. In generale abbiamo avuto belle gare e una bella lotta per le coppa di specialità e generale, più aperta nella scorsa stagione rispetto alle precedenti.- sulle nuove località della prossima stagione (Killington, Kronplatz, Jeongseon, Squaw Valley): La sfida per loro sarà soddisfare le aspettative e il livello richiesto in Coppa del Mondo, capire cosa ci aspettiamo e perchè lo vogliamo. Ma molti di questi sono già molto attivi nello sci agonistico e hanno organizzato gare a diversi livelli, ed hanno grandi motivazioni, vogliono fare la differenza, rinfrescare il calendario. Ecco perchè spesso le gare dei nuovi comitati sono organizzate molto bene.I nuovi mercato sono molto importanti per noi. Il mercato dello sci in Asia è ancora giovane e non abbiamo corso lì in passato. L'anno scorso con gli uomini è stato un successo, siamo stati bene ed abbiamo visto belle gare.Anche Killington è interessante, sulla East Coast, vicino a Boston, una zona molto viva per quanto riguarda l'agonismo. Penso che molti apprezzeranno e saranno felici di avere un tappa nella costa est degli USA.- sulle Finali e i Mondiali di St.Moritz: il FIS Inspection Group si è trovato d'accordo sulle cose da organizzare e preparare prima dei Mondiali. Quest'anno abbiamo usato la pista maschile da discesa, ma in ... (continua)
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09/06/2016
] - FIS Cancun: le decisioni del Comitato Alpino
Mercoledì giornata densa di appuntamenti per i delegati dello sci alpino, con il comitato Coppa del Mondo al mattino e quello generale al pomeriggio.Ieri avevamo anticipato alcuni temi, oggi il sito della Federazione Internazionale ci aggiorna con le decisioni prese, che saranno ratificate ufficialmente sabato durante il Consiglio FIS.Calendario 2016/2017Diverse modifiche rispetto alla bozza discussa lo scorso settembre a Zurigo:- è stato annullato il City Event di Capodanno- confermate le Finali ad Aspen- è stata annullata la combinata di Kitz- le gare tra maschile tra Natale e Capodanno si terranno a S.Caterina, che ospiterà la discesa e una combinata alpina (superg+slalom)- non ci saranno gare in programma nel weekend prima delle Finali di Aspen- il circuito femminile accoglie 4 nuove località: Killington (USA), Kronplatz (ITA), Jeongseon (KOR) (test event per le Olimpiadi) e Squaw Valley (USA)Dunque la stagione maschile partirà il 23 ottobre da Soelden con il classico gigante inaugurale sul Rettenbach; poi Levi (slalom, 13 novembre) e Lake Louise (superg, discesa; 26/27 novembre); Beaver Creek (discesa, superg, gigante; 2-4 dicembre); Val d'Isere (gigante, slalom; 10/11 dicembre); Val Gardena (superg, discesa; 16/17 dicembre); Alta Badia (gigante, gigante parallelo notturno; 18/19 dicembre); Madonna di Campiglio (slalom, 22 dicembre); Santa Caterina (discesa, combinata; 28/29 dicembre); Zagabria (slalom, 5 gennaio); Adelboden (gigante, slalom; 7/8 gennaio); Wengen (combinata, discesa, slalom; 14-15 gennaio); Kitzbuehel (superg, discesa, slalom; 20/22 gennaio); Schladming (slalom notturno; 24 gennaio); Garmisch (discesa, gigante; 28/29 gennaio); Stoccolma (City Event; 31 gennaio); Mondiali di St.Moritz (6/19 febbraio); Kvitfjell (discesa, superg; 25/26 febbraio); Kranjska Gora (gigante, slalom; 4/5 marzo); Aspen (discesa, superg, gigante, slalom; 15/19 marzo).In totale 39 gare (9 discese, 7 superg, 8 giganti, 10 slalom, 2 combinate, 3 paralleli)La stagione ... (continua)
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07/06/2016
] - Waldner:"sì ai 30m di raggio.Una AC a S.Caterina"
Sono cominciati ieri mattina a Cancun i lavori del 50/o Congresso FIS. Diverse e importanti novità sono state comunicate tramite il sito web federale, per bocca del FIS Chief Race Director Markus Waldner. Questi argomenti saranno discussi nei prossimi giorni nei sottocomitati dedicati allo sci Alpino e alla Coppa del Mondo.- Sui Campionati del Mondo di St.Moritz: "le Finali sono state un successo. Era importante fare i giusti passi e usare le Finali come test per i Mondiali, per avere i feedback necessari su tutti gli aspetti dell'evento. Abbiamo stabilito tutti i punti di partenza, compresi quelli di riserva, e la linea del traguardo.Abbiamo fatto piccole modifiche al Team Event, che partirà un po' più in alto. Abbiamo discusso diversi dettagli che dovranno essere migliorati, per esempio l'accesso alle piste. Ma in generale St.Moritz è sulla strada giusta e ospiterà un gran Mondiale il prossimo inverno."- Sul raggio degli sci da gigante: "abbiamo già fatto due incontri sull'argomento e raccolto i dati, sia dal centro di ricerca di Salisburgo che dal Trauma Centre in Norvegia, per valutare il feedback degli atleti, delle squadre e della SRS. I 35m di raggio non vanno bene, non funzionano, non solo per la Coppa del Mondo, ma in particolar modo per i livelli inferiori. I principali interlocutori sono favorevoli al cambiamento. Per la prima volta i costruttori sono d'accordo, così come il 90% degli atleti, a sostenere la proposta di ritorno ai 30m di raggio a partire da Soelden 2017. Uno dei pochi nodi da sciogliere è il momento in cui fare il cambio, qualcuno vorrebbe farlo più avanti, nella stagione successiva alle Olimpiadi."- Sull'ordine di partenza nella velocità: "stiamo lavorando a stretto contatto con le TV. Dobbiamo cambiare qualcosa per aumentare l'audience e abbiamo 4 proposte. Le abbiamo valutate, siamo entrati nei dettagli e abbiamo discusso le conseguenze di ciascuna opzione. Dopo diverse riunioni sembra che tutti sostengano la proposta austriaca: gli ... (continua)
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26/05/2016
] - Eva-Maria Brem rinnova con Volkl e Dalbello
Una stagione di altissimo livello per la 27enne austriaca Eva-Maria Brem, che lo scorso marzo ha finalmente conquistato la coppa di specialità in gigante dopo il secondo posto della stagione 2015.Volkl ha annunciato il prolungamento della collaborazione con Eva-Maria che continuerà ad usare sci Volkl ed attacchi Marker e, come novità, dalla prossima stagione indosserà scarponi Dalbello.Dopo due vittorie, due secondi e quattro quarti posti l'obiettivo per la prossima stagione non può che essere una medaglia ai Mondiali di St.Moritz.Il Racing Director Klaus Gatterman ha così commentato il rinnovo: "Eva-Maria è reduce da una stagione sensazionale e siamo felicissimi di continuare la collaborazione. E' una gran persona, è sempre piacevole lavorare con lei e l'estensione del contratto ci motiva nel sostenerla ancora di più nella prossima stagione."Volkl annuncia che anche le velociste biancorosse Tamara Tippler e Sabrina Maier hanno rinnovato il contratto e scieranno con Volkl, Marker e Dalbello per i prossimi due anni. (continua)
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20/05/2016
] - La squadra Austriaca per la stagione 2017
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Passano da 52 a 46 le ragazze, e da 55 a 54 gli uomini selezionati.Tra gli uomini da notare una serie di promozioni, su tutte Manuel Feller e Marco Schwarz in squadra nazionale, e qualche retrocessione, ad esempio Noesig, Striedinger e Streitberger che passano dalla Nazionale alla B, ma sopratutto due esclusioni: Wolfgang Hoerl e Marcel Mathis.Hoerl, 72 pettorali e 3 top10, nella scorsa stagione non è mai andato a punti su 9 slalom disputati; Mathis, con soli 34 pettorali in CdM, può vantare due podi nella stagione 2012, dove era arrivato 15/o in classifica finale di gigante, ma zero risultati utili nelle ultime due stagioni.Tra le ragazze Tippler e Puchner passano dalla A alla Nazionale,Brunner, Kallhuber, Sabrina Maier, Gruenwald e Schneeberger dalla B alla A, mentre la Zeller fa il percorso inverso.Non trova posto in squadra nazionale Stefanie Moser, classe 1988, con 88 pettorali in CdM e 5 volte nelle top10. Stefanie si era rotta il collaterale mediale del ginocchio destro la scorsa estate durante un allenamento in Cile, ma a Lake Louise, a dicembre, era regolarmente al via.Ecco il quadro completo:UOMINISquadra nazionale: Romed Baumann, Manuel Feller, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Philipp Schoerghofer, Marco SchwarzSquadra A: Frederic Berthold, Stefan Brennsteiner, Marc Digruber, Markus Duerager, Max Franz, Klaus Kroell, Roland Leitinger, Michael Matt, Thomas Mayrpeter, Joachim Puchner, Patrick Schweiger, Georg Streitberger, Otmar Striedinger, Christian WalderSquadra B: Manuel Annewanter, Sebastian Arzt, Stefan Babinsky, Daniel Danklmaier, Fabio Gstrein, Thomas Hettegger, Christian Hirschbuehl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Johannes Kroell, Maximilian Lahnsteiner, Richard Leitgeb, Daniel Meier, Christopher Neumayer, Clemens Nocker, Christoph Noesig, ... (continua)
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19/05/2016
] - Le squadre tedesche per il 2016/2017
La Federsci Tedesca DSV ha diramato la composizione ufficiale per le squadre nazionali A, B e C per la prossima stagione agonistica.Il DT Wolfgang Maier, con il capoallenatore femminile Markus Anwander e quello maschile Mathias Berthold hanno selezionato i gruppi di lavoro nonchè scelto lo status.Cinque atleti hanno lo status "A": a Rebensburg, Dopfer, Neureuther e Strasser si aggiunge Stefan Luitz.Tra le donne manca Barbara Wirth (ritiro), mentre Andrea Filser, Simona Hoesl, Susanne Weinbuchner tutte con almeno un risultato utile in CdM, passano al gruppo 'osservate'.UOMINIGruppo 1A: Fritz Dopfer (A), Stefan Luitz (A), Felix Neureuther (A), Linus Strasser (A); Klaus Brandner (B), Thomas Dressen (B), Josef Ferstl (B), Andreas Sander (B), Dominik Schwaiger (B), Tobias Stechert (B), Dominik Stehle (B)Gruppo 1B: Christof Brandner (B), Sebastian Holzmann (B), David Ketterer (B), Heiner Laengst (B), Maximilian Maas (B), Philipp Porwol (B), Julian Rauchfuss (B), Fabio Renz (B), Paul Sauter (B), Alexander Schmid (B), Manuel Schmid (B), Philipp Schmid (B), Benedikt Staubitzer (B), Anton Tremmel (B), Lukas Wasmeier (B),Gruppo 2A: Frederik Norys (C), Lukas Dick (C), Moritz Fetscher (C), Anton Grammel (C), Georg Hegele (C), Fabian Himmelsbach (C), Simon Jocher (C), Adrian Meisen (C), Bastian Meisen (C), Jonas Stockinger (C), Yannik Zeller (C)Gruppo 2B: Sebastian Amman (C/D), Jonas Bolz (C/D), Carlo Dorn (C/D), Ferdinand Dorsch (C/D), Roman Frost (C/D), Fabian Gratz (C/D), Marvin Hiemer (C/D), Joel Koehler (C/D), Nikolaus Pfoederl (C/D), Pirmin Richter (C/D), Ole Schmetzer (C/D), Felix Urlaub (C/D)Gruppo Osservati: Christian Gruber (B), Hansi Schwaiger (B)DONNEGruppo 1A: Viktoria Rebensburg (A), Patrizia Dorsch (B), Lena Duerr (B), Christina Geiger (B), Veronique Hronek (B), Ann Katrin Magg (B), Ronja Mayr (B), Marlene Schmotz (B), Marina Wallner (B), Michaela Wenig (B), Maren Wiesler (B), Jessica Hilzinger (C), Katrin Hirtl-Stangassinger (C), Meike Pfister (C), Lucia Rispler ... (continua)
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17/05/2016
] - La squadra canadese per la stagione 2017
Diciotto atleti, contro i 20 dello scorso anno, sono stati selezionati per rappresentare il Canada dello sci alpino nella prossima stagione agonistica 2016/2017.Rientra in squadra nazionale Erik Read, escluso un anno fa, e vincitore della Nor-Am (e della classifica di slalom) e sempre grazie al circuito nordamericano entra in squadra James Crawford, classe 1997 e fratello di Candance, secondo nella standing generale e terzo in superg.Entrano anche Brodie Seger e Broderick Thompson.Perdono la squadra nazionale Jan Hudec, di nuovo fermato da mille infortuni e senza gare lo scorso inverno; Morgan Pridy, 8 pettorali e 0 punti nella CdM 2016, Ford Swette, dopo un solo anno di nazionale e un solo top10 in Nor-Am.Il miglior canadese in CdM è stato (ancora una volta) Erik Guay con 364 punti in generale grazie a 5 risultati nei top10 e il podio nella discesa finale di St.Moritz, a ribadire che è lui il canadese più vincente di sempre nello sci alpino.Pochi cambi nel team femminile: qualche giorno fa si è ritirata ufficialmente (e un po' a sorpresa) Larisa Yurkiw, mentre non trova più spazio Marie-Pier Prefontaine, che già in passato era stata esclusa e poi reintegrata in squadra. Non è stata una stagione così disastrosa per Marie-Pier a punti 7 volte in CdM (quasi esclusivamente in gigante) e vicina al podio ai Nazionali.Ecco il quadro completo:Squadra maschile (11): Phil Brown, Jack Crawford, Dustin Cook, Erik Guay, Morgan Megarry, Manuel Osborne-Paradis, Trevor Philp, Erik Read, Brodie Seger, Broderick Thompson, Ben Thomsen, Tyler WerrySquadra femminile (7): Candace Crawford, Marie-Michele Gagnon, Valerie Grenier, Erin Mielzynski, Laurence St-Germain, Mikaela TommyGiovani (9): Simon Fournier, Sam Mulligan, Huston Philp, Jeffrey Read, Riley Seger; Stefanie Fleckenstein, Ali Nullmeyer, Amelia Smart, Marina Vilanova. (continua)
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13/05/2016
] - Kurt Mayr lavorerà con Kajsa Kling
L'allenatore austriaco Kurt Mayr, da tre anni colonna del Team Larisa ed ex allenatore della velocità canadese, lavorerà nella prossima stagione con il team femminile della velocità e dunque principalmente con Kajsa Kling.Kurt ha una lunghissima esperienza avendo lavorato per 10 anni con le squadre austriache, quasi sempre nella velocità, per passare poi alla velocità canadese e, nell'estate 2013, alle dipendenze di Larisa Yurkiw che, da fuori squadra, aveva creato il suo team da indipendente.Il magazine Skionline.ch ha intervistato Mayr che non si è sorpreso dalla decisione della Yurkiw di ritirarsi, annunciata ieri, perchè era nell'aria già alle Finali di St.Moritz.Il 45enne lavorerà quindi con la Kling, con la quale la Yurkiw ha condiviso spesso gli allenamento nonchè spesso la stanza d'hotel durante le gare di Coppa.Nella scorsa stagione Kajsa Kling è stata l'unica svedese a punti in superg (10/a in classifica finale), in discesa (11/a) e in combinata (20/a). In carriera vanta 24 risultati nelle top10 ma solo un podio, a St.Moritz in superg nel 2013.fonte: Skionline.ch (continua)
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12/05/2016
] - La canadese Larisa Yurkiw si ritira a sorpresa
"It's time to say goodbye..." con queste parole e un lungo post sui social network, la velocista canadese Larisa Yurkiw ha annunciato, a sopresa, il ritiro dell'attività agonistica. Lunedì scorso Larisa si era sottoposta ad intervento chirurgico per la quinta volta (tendine rotuleo del ginocchio sinistro, 'quello buono'), al termine della sua miglior stagione in carriera, 3/a in classifica finale di discesa alle spalle di Lindsey Vonn e Fabienne Suter.Negli ultimi 3 anni la 28enne dell'Ontario ha gareggiato per il Canada da fuori squadra, con un suo team autofinanziato avendo prima perso e poi riconquistato lo status di atleta nazionale, e decidendo comunque di mantenere il suo team."Ho deciso di ritirarmi - scrive Larisa, spiegando in modo approfondito le ragioni di questa scelta - Ho passato anni stupendi grazie allo sci, ora posso tranquillamente dire che chiuderò un capitolo della mia vita per scriverne uno nuovo. E' difficile sintetizzare 10 anni di carriera internazionale in un post. Sono felice di queste ultime 3 stagioni da indipendente piene di vere sfide e di genuini riconoscimenti. Tutti voi avete avuto un ruolo in questo non soltanto credendo in me e nei traguardi che mi ero prefissata ma anche sostenendo economicamente il progetto. La vostra generosità e il vostro sostegno hanno permesso al Team Larisa di arrivare al terzo posto al mondo..."Gli infortuni hanno sempre condizionato la carriera di Larisa, solo per citare i più recenti: i crociati e il menisco del ginocchio sinistro in Val d'Isere nel 2009, uno stop a Cortina poco prima delle Olimpiadi di Sochi dove ha gareggiato con il ginocchio dolorante, una nuova operazione al collaterale e al menisco; una lesione alla spalla destra nel marzo 2015 e, come detto, una nuova operazione al ginocchio pochi giorni fa..."Lo sforzo richiesto per gareggiare a 140km/h è tutto su due ginocchia che scricchiolano...questo è lo sport. Ho sfiorato la fine della carriera 6 anni fa, il mio chirurgo settimana scorsa mi ... (continua)
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10/05/2016
] - Paris: "a Jeongseon la svolta della stagione"
Il sito ufficiale della FIS, per la sua rubrica Q&A, ha pubblicato questa mattina una bella intervista al nostro Dominik Paris, protagonista della seconda parte di stagione tanto da arrivare alle Finali di St.Moritz con la possibilità di giocarsi la Coppa di disciplina in discesa libera con Peter Fill, possibilità poi sfumata a causa della caduta in prova.Come ti sei sentito dopo l'incidente di St.Moritz? Non hai partecipato al superg finale e agli Assoluti, per precauzione o perchè l'infortunio era più serio del previsto?Sto bene, ma ho subito una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, che non mi ha permesso di partire nelle ultime gare. Ma ora è ok.Alle Finali deve essere stato un ottovolante di emozioni per te. Sei arrivato a St.Moritz con due vittorie di fila e buone possibilità di vincere la coppa, poi la caduta in prova e l'impossibilità di correre al massimo, ma il tuo compagno Fill ha vinto la coppa, la prima volta per l'Italia.Nel nostro sport le cose possono cambiare molto rapidamente, è parte del gioco. Non lascio che queste cose mi condizionino, e cerco sempre di guardare avanti e continuare a lottare.E' stato un finale di stagione incredibile per te. All'inizio dell'inverno hai ottenuto risultati buoni e costanti ma non riuscivi a salire sul podio. Qualcosa è cambiato a febbraio a Jeongseon. Nelle successive 10 gare sei finito sul podio 6 volte, comprese 2 vittorie. Come te lo spieghi?Non lo so! Ad inizio stagione, ho avuto qualche problemino di setup e mi mancava la sicurezza necessaria. Ma gara dopo gara ne ho avuta di più e a Jeongseon mi sentivo molto bene e ho potuto attaccare al 100%. Non me lo aspettavo ma ha funzionato bene.Hai conquistato 10 podi in carriera in discesa in 10 differenti località (in realtà sono 10 podi in 8 diverse località, NdR), dunque sei in grado di gestire differenti condizioni. Quali sono i tuoi punti di forza in discesa? Quale tipo di tracciato ti piace di più?Non sono sicuro di quali siano ... (continua)
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02/05/2016
] - Sandro Viletta passa ad Head
Con un annuncio su facebook, l'elvetico Sandro Viletta comunica il passaggio ai "World Cup Rebels" di Head a partire dalla prossima stagione 2016/2017.Sandro ha firmato un biennale con il marchio austriaco e dunque scierà Head nei grandi eventi delle prossime due stagioni, il Mondiale di St.Moritz 2017 e i Giochi coreani del 2018.Sandro chiude la collaborazione con Salomon dopo 7 anni, durante i quali il suo più successo è stata senza dubbio la medaglia d'oro olimpica in supercombinata a Sochi 2014. Nel dicembre 2011 ha vinto il superg di Beaver Creek, primo e per ora unico successo (e unico podio) in CdM.La stagione 2016 di Viletta è terminata in Val Gardena, con le prove cronometrate: una forte contusione ossea al ginocchio destro lo ha costretto a rinunciare alla seconda parte di stagione."E' arrivato il momento di seguire una nuova strada per i miei materiali. Dopo 7 anni con Salomon ho deciso di cambiare. Desidero ringraziare molto Salomon per questo periodo. Ora sono felice e motivato di cominciare la prossima stagione con Head" ha scritto Sandro sul suo profilo facebook, accompagnando il post da due foto, la prima lo ritrae sorridente sul podio olimpico con i suoi Salomon, la seconda con ai piedi i nuovi Head. (continua)
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28/04/2016
] - St.Moritz 2017: il programma provvisorio
(da fisi.org) Mancano 284 giorni ai Mondiali di sci alpino a St.Moritz. La località svizzera ospiterà la rassegna iridata per la quinta volta nella storia dopo le precedenti esperienze del 1934, 1948, 1974 e 2003, gli organizzatori in collaborazione con la Federazione Internazionale hanno stilato un programma provvisorio che verrà confermato nel corso del congresso di Cancun in programma dal 6 all'11 giugno.La cerimonia di inaugurazione è prevista lunedì 7 febbraio alle ore 18.00, le gare partiranno il giorno successivo con l'assegnazione delle medaglie nel supergigante femminile, la chiusura è prevista domenica 19 febbraio con lo slalom maschile. Undici le competizioni complessivamente in programma, rimangono da stabilire le giornate di allenamento ufficiale delle discese. Il programma completo:Lun. 06/02/17 - Cerimonia di apertura - ore 18.00Mar. 07/02/17 - Supergigante femminile - ore 12.30Mer. 08/02/17 - Supergigante maschile - ore 12.30Gio. 09/02/17 - prova DH maschile - ore 11.00Gio. 09/02/17 - prova DH femminile - ore 12.30Ven. 10/02/17 - Supercombinata femminile - ore 10.00 discesa, ore 13.00 slalomSab. 11/02/17 - Discesa maschile - ore 12.30Dom. 12/02/17 - Discesa femminile - ore 12.30Lun. 13/02/17 - Supercombinata maschile - ore 10.00 discesa, ore 13.00 slalomMar. 14/02/17 - Nations Team Event - ore 12.00Mer. 15/02/17 - Qualificazioni gigante femminile - ore 10.00 e 14.00Gio. 16/02/17 - Gigante femminile - ore 10.00 e 14.00Gio. 16/02/17 - Qualificazioni gigante maschile - ore 10.00 e 14.00Ven. 17/02/17 - Gigante maschile - ore 10.00 e 14.00Ven. 17/02/17 - Qualificazioni slalom femminile - ore 10.00 e 14.00Sab. 18/02/17 - Slalom femminile - ore 10.00 e 14.00Sab. 18/02/17 - Qualificazioni slalom maschile - ore 10.00 e 14.00Dom. 19/02/17 - Slalom maschile - ore 10.00 e 14.00 (continua)
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28/04/2016
] - Tarnaby: cala il sipario sulla stagione FIS 2016
Per il secondo anno consecutivo non è stato Funaesdalen, Svezia, ad ospitare le ultimissime gare del calendario FIS 2016 bensì Tarnaby, patria di Anja Paerson e Ingemar Stenmark, dove ieri si sono corsi gli ultimi due slalom della stagione.Nell'ultima settimana si è sciato ancora nel Grande Nord: prima a Hemsedal, in Norvegia, dove nei giorni scorsi erano in programma diverse gare, anche di superg, e poi a Tarnaby, che aveva in calendario ben 10 gare, le ultime due previste per questa mattina ma annullate perchè le condizioni del manto nevoso non garantiva la sicurezza.Tasso tecnico più che discreto in alcune gare grazie alla presenza di diversi nazionali: ad esempio negli slalom di Hemsedal ha vinto Sebastian Foss-Solevaag (9 punti FIS) davanti a Jonathan Nordbotten e Leif Kristian Haugen. Tre le ragazze successo per Nina Loeseh che di un soffio (6 centesimo) supera la protagonista della Coppa Europa Maren Skjoeld; terzo tempo per Kristin Anna Lysdahl. Presenti anche alcuni nazionali USA.Per la cronaca l'ultimo slalom maschile è stato vinto da Max-gordon Sundquist, svedese classe 1994 del gruppo Coppa Europa, davanti a Dan Axel Grahn e all'elvetico Lars Kuonen.Tra le donne successo per la svedese Louise Wedin (1995) davanti alla connazionale Hildur Karlsson e alla spagnola Nuria Pau.Cala dunque il sipario sulla stagione agonistica 2015/2016; la prossima si riaprirà tra circa tre mesi con le gare sudamericane, 4 giganti in Cile e alcuni slalom al Cerro Castor, Ushuaia.Come da tradizione il prologo per la stagione di gare europee sarà a Soelden il prossimo 29/30 ottobre, con l'apertura della Coppa del Mondo, mentre dal 6 al 19 febbraio 2017 andranno in scena i Mondiali di St.Moritz. (continua)
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28/04/2016
] - Bassino,Murisier,Feuz,Myhrer rinnovano i contratti
Primavera, tempo di vacanza per molti atleti, tempo di test sui materiali (sfruttando gli ultimi comprensori aperti) e tempo di rinnovi.Con i Giochi 2018 all'orizzonte sono tradizionalmente pochi i cambi di materiale al termine di una stagione senza grandi eventi, ma molti i rinnovi in vista del biennio 2017-2018.Importante rinnovo per la nostra Marta Bassino, che ha annunciato su facebook il prolungamento del rapporto di collaborazione con Salomon, che l'ha accompagnata in queste stagioni di CdM. La cuneese in questi giorni ha svolto gli ultimi allenamenti e alcuni servizi fotografici per il suo sponsor Helvetia.Ha rinnovato l'elvetico Justin Murisier (classe 1992) che prolunga di due anni il suo contratto con Voelkl, dopo una stagione positiva in gigante che lo ha visto entrare per la prima volta nei top15 della standing finale di specialità (12/o) grazie alla costanza di risultati e l'acuto di St.Moritz dove ha chiuso con il 9/o tempo, secondo miglior risultato in carriera.Rinnovo ufficializzato fino al 2018 anche per l'elvetico Beat Feuz, protagonista negli ultimi 3 mesi di gare con 3 podi e due vittorie a St.Moritz.Rimaniamo in casa Head dove altri due membri dei "World Cup Rebels" hanno esteso il loro contratto: lo svedese Andre Myhrer ha firmato per ulteriori tre stagioni (dunque fino ai Mondiali di casa ad Are nel 2019), mentre il velocista elvetico Ralph Weber (classe 1993), per altre due. (continua)
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27/04/2016
] - Manu Moelgg vince il 1/o campionato Ski Style
(da fisi.org) E' stata la gara che ha chiuso la quattro giorni della Val Senales, il Gran Finale del Fisi in Tour 2016. Una gara di stile organizzata da Sciare Campus e Sciare, in collaborazione con FISI e Infront, che ha assunto la denominazione di Campionato Nazionale di Ski Style.Dominatrice assoluta, nella categoria Pro femminile, è stata Manuela Moelgg, che ha totalizzato 28,80 punti, 8 decimi meglio di Irene Curtoni, seconda classificata, e 2,05 punti meglio della terza, Chiara Costazza.Fra i maschi Pro, la vittoria è andata a Massimiliano Rosini con 21,83 punti, davanti a Federico Zampedri con 2,25 punti di distacco e Luciano Testa a 4,15 lunghezze.Nutrita la partecipazione tra gli amatori, categoria nella quale di è imposto Gianluca Filippino con 18,23 punti, davanti a Lucio Bonazza e ad Alberto Brumana, staccati di piccole frazioni di punto. Fra le donne, vittoria di misura per Maria Zeni, su Sara Paesani e Alice Pizzi.CAMPIONATO NAZIONALE SKISTYLE 2016 - 25 aprile 2016 Val SenalesAMATORI MASCHILE 1. Filippino Gianluca 18,232. Bonazza Lucio (17,90, - 00,33)3. Brumana Alberto (17,65 - 00,58)4. Alj Giuseppe (17,57 - 00,66)5. Loconte Giuseppe (16,90 -01,33)6. Gherardi Massimo (16,60 - 01,63)7. Fulvio Soldati (16,12 - 02,11)8. Massimiliano Del Moro (15,88 - 02,35)9. Manassero Mauro (15,52 - 02,71)10. Oberrauch Karl (15,15 - 03,08)11. Groblechner Luca (14,77 - 03,46)12. Dorigoni Andrea (14,57 - 03,66)13. Pizzi Oscar (14,52 - 03,71)14. Moritz Gruber (14,37 - 03,86)15. Bagnoli Andrea (14,05 - 04,18)16. Sermisoni Giuseppe (13,95 - 04,28)17. Sanvito Paolo (13,78 - 04,45)18. Della Giacoma Josef (13,60 - 04,63) 19. Stanca Maurizio (13,53 - 04,70)20. Margheritti Federico (12,98 - 05,25)21. Prandi Andrea (12,93 - 05,30)22. Nannipieri Luca (12,78 - 05,45) 23. Gastaldi Bernardino (12,57 - 05,66)24. Corvaja Nicola (12,15 - 06,08) 25. Introna Michele (10,68 - 07,55)26. Marchi Paolo (10,47 - 07,76) 27. ... (continua)
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26/04/2016
] - Mattias Hargin ha detto sì; Didier Cuche Maestro
Al termine di una stagione non esaltante, la peggiore degli ultimi 8 anni, con 14/o posto finale in classifica di specialità, lo slalomista svedese Mattias Hargin ha detto "sì", sposando la fidanzata Matilda Rapaport, freestyler.La cerimonia si è tenuta a Engelberg, in Svizzera, testimoniata da foto su Instagram pubblicate da entrambi gli sposi.Nell'inverno scorso Mattias, 30 anni, è entrato 4 volte nei top10, con il podio sfiorato a Kitzbuehel come highlight stagionale.Dopo 4 medaglie Mondiali, una Olimpica e 6 Coppe di disciplina Didier Cuche gioisce per essere diventato...istruttore di sci! il Campionissimo elvetico ha annunciato via facebook di aver passato gli esami federali a St.Moritz dopo due settimane di intensa formazione. Come nella nostra scuola federale anche in Svizzera si studia non solo la tecnica ma anche la pedagogia e la metodologia necessaria per insegnare. Una foto pubblicata da Matilda Rapaport (@matildarapaport) in data: (continua)
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14/04/2016
] - Shiffrin e Kristoffersen Rising Star Longines 2016
Henrik Kristoffersen concede il bis, Mikaela Shiffrin fa poker: i due giovani ma già affermati campioni del Circo Bianco sono i vincitori dell'edizione 2016 del premio "Rising Star" di Longines, istituito nel 2012 e dedicato alle stelle nascenti del Circo Bianco, under 21 per le donne e under 23 per gli uomini.I due sono stati premiati durante le Finali di St.Moritz subito dpo il gigante; vincono anche un orologio Longines e un assegno offerti dallo sponsor.Mikaela, 21 anni compiuti un mese fa, è vincitrice per il quarto anno consecutivo, ormai non solo promessa nascente ma solida realtà dello sci mondiale, avendo già messo in bacheca tre coppe di specialità, 20 vittorie e 30 podi complessivi, due ori mondiali e uno olimpico.In questa stagione ha iniziato con il podio di Soelden e il doppio successo di Aspen, perdendo poi due mesi per un infortunio al ginocchio. Tornata a Crans Montana è tornata immediatamente alla vittoria, stesso risultato a Jasna e St.Moritz. Cinque vittorie su cinque slalom disputati e una manifestazione di superiorità schiacciante.Secondo posto in classifica per la slovacca Petra Vlhova, rivelazione della stagione tra i rapid gates (407 punti) e terzo per la nostra Marta Bassino (classe 1996) con 193 punti. Decima Nicol Delago con 15 punti.Stagione da incorniciare anche per Henrik Kristoffersen, classe 1994, che con 6 vittorie in slalom ha conquistato la relativa coppa di specialità.Alle sue spalle il talento austriaco Marco Schwarz (298 punti contro 1298, esattamente 1000 in meno di Kristoffersen!!!) e l'elvetico Daniel Yule (201). Purtroppo in questa speciale classifica il primo azzurro, Emanuele Buzzi, è solo 14/o.Albo d'oro:2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)
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13/04/2016
] - Stefan Abplanalp lascia Swiss-Ski per l'Ungheria
Stefan Abplanalp cambia ancora: il 42enne coach svizzero lascia Swiss-ski dopo una sola stagione, in cui ha guidato la squadra C femminile, per approdare all'Ungheria.Come riportano Skionline.ch e skihungary.hu, Abplanalp lavorerà con la federazione ungherese la cui atleta di punta (l'unica in CdM) è Edit Miklos. Rumena di nascita ma con doppio passaporto, Edit è cresciuta nelle ultime tre stagioni fino a conquistare un podio a St.Moritz nella scorsa stagione e 4 risultati nelle top10 in questa, chiudendo al 14/o posto della standing finale di discesa.Il presidente della federsci ungherese Kaszo Klara ha così accolto Stefan: "per Edit Miklos cercavamo un tecnico motivato e di esperienza, che potesse aiutarla al meglio nella preparazione della prossima stagione con l'obiettivo di cogliere i migliori successi in Coppa del Mondo, ai Mondiali di St.Moritz e alle Olimpiadi del 2018. Stefan ci aiuterà a raggiungere i più alti traguardi."Abplanalp aveva bruscamente interrotto i rapporti con la federsci elvetica nel febbraio 2012, passando poi ai Norvegesi (per due anni) e alla velocità femminile americana (per un solo anno).E' il terzo tecnico che lascia Swiss-ski dopo Osi Inglin e Jacques Theolier; vedremo chi saranno i nuovi innesti, certamente non l'ex Steve Locher passato nello staff tecnico azzurro di Max Carca.fonte: Skionline.ch, skihungary.hu (continua)
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09/04/2016
] - Kling e Myhrer dominano i Campionati Svedesi
Funaesdalen, località svedese nei pressi del confine norvegese, negli ultimi 10 anni è quasi sempre stata teatro dell'ultimo slalom FIS della stagione: quest'anno l'ultima gara prevista per il 28 e 29 aprile è stata annullata, ma in questi giorni il paese di neanche 1000 abitanti è protagonista dello sci alpino svedese perchè sono in programma le prove tecniche dei Campionati Nazionali, mentre le veloci si sono svolte nel corso della passata settimana a Duved, nei pressi di Are.Tra le donne dominio di Kajsa Kling che conquista il titolo in discesa, superg, combinata e gigante, portando a quota 12 il personale bottino di titoli nazionali. Sia in superg che combinata Kling ha precededuto Lisa Blomqvist, mentre in gigante ha resistito agli attacchi di Frida Hansdotter.In slalom settimo titolo assoluto per Maria Pietilae-Holmner che approfitta dell'uscita della Hansdotter e precede Emelie Wikstroem e Lisa Blomqvist. Da notare in discesa il secondo posto (a +1.24) della skicrosser Anna Holmlund.Nel settore maschile Alexander Koell, detentore del titolo di discesa, vince il titolo in superg e combinata, in gare decisamente più povere di spessore tecnico rispetto al femminile. In discesa (e superg) la nazione scandinava è povera se non del tutto priva di risultati da diverse stagioni; se escludiamo i pochi punti di Hans Olsson (ritiratosi al termine della scorsa stagione) dobbiamo tornare al 2010 per trovare proprio Olsson e Jaerbyn qualificati nella disciplina regina per le Finali.I titoli in discesa sono stati assegnati sulla base di una sessione di prova della gara FIS, poi annullata per nebbia: miglior tempo per il danese Faarup, e titolo nazionale ad Hans Olsson, che ad un anno dal ritiro è ancora lo svedese più veloce.Discorso totalmente diverso per le discipline tecniche, dove Andre Myhrer conferma l'ottimo stato di forma visto alle Finali di St.Moritz, dove ha vinto l'ultimo slalom stagione, portandosi a casa il titolo nazionale, di cui era detentore, il 9/o della ... (continua)
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08/04/2016
] - Gustav Thoeni entra nella Hall of Fame FISI
(da fisi.org) E' stata una vera e propria festa degli sport invernali l'edizione 2016 dei "Fisi Awards" che si sono tenuti a Prowinter, presso la fiera di Bolzano. Un momento di chiusura della stagione che ha visto premiati tutti gli atleti FISI che si sono distinti durante la stagione, a cominciare dai vincitori di Coppa del mondo (Peter Fill, Federico Pellegrino, Michela Moioli, Roland Fischnaller, Patrick Pigneter, Florian Clara), per continuare con i riconoscimenti per coloro che hanno conquistato almeno un podio in Coppa del mondo (finora sono 129, con 53 vittorie, 35 secondi posti e 41 terzi posti. Sono stati consegnati i premi anche ai giovani vincitori di medaglie agli YOG (Giochi Olimpici Giovanili), ai medagliati dei Mondiali senior. Assenze più che giustificate quelle dello sci di velocità e dello sci alpinismo, che devono ancora terminare la stagione di gare.Oltre ai premi istituzionali FISI, sono stati consegnati agli atleti anche numerosi premi messi a disposizione dagli sponsor federali. La novità dell'attuale edizione è stata il "Fisi.Tv Award" con la premiazione dei 5 video top della stagione che hanno ricevuto apprezzamento e molti clic dagli appassionati degli sport invernali. Infine la "Hall of Fame" ha accolto l'ingresso di Gustav Thoeni.Thoeni è stato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi dello sci alpino grazie alle quattro vittorie nella Coppa del Mondo generale (1971, 1972, 1973 e 1975), al secondo posto conquistato nel 1974, a cinque Coppe del Mondo di specialità e ai successi ai Mondiali e alle Olimpiadi: ha vinto l'oro nello slalom gigante e l'argento nello slalom speciale agli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972, l'argento nello slalom speciale ai XII di Innsbruck 1976, due ori (slalom gigante e slalom speciale) ai Mondiali di Sankt Moritz 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976. Come allenatore, ha guidato la nazionale italiana e per anni ha seguito personalmente Alberto ... (continua)
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04/04/2016
] - Verena Stuffer KO: rottura del crociato
Sfortunatissimo finale di stagione per Verena Stuffer: la 32enne di Santa Cristina era in questi giorni a Krvavec, in Slovenia, per partecipari ai Nazionali Sloveni ed alcune gare FIS.Sabato ha spigolato dopo aver tagliato il traguardo procurandosi la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.Verena è già stata operata, come riporta lei stessa sul suo facebook, e dovrà ora cominciare il percorso di riabilitazione."Cari amici!! Non pensavo potesse finire così questa mia stagione già non facile. Per migliorare i miei punti in superG sono andata a fare delle FIS ma purtroppo ieri nell'ultima frenata della stagione (dopo l'arrivo) ho spigolato e la caduta era inevitabile...diagnosi: crociato anteriore rotto. Grazie ai medici della Dolomiti Sportclinic che mi hanno già operata..Ritornerò, statene certi!"Nella stagione appena conclusa è entrata tre volte nelle top10, con il 6/o posto nella discesa finale di St.Moritz come miglior risultato. (continua)
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03/04/2016
] - Riepilogo Campionati Norvegesi.Problemi x Jansrud
Con lo slalom femminile si sono chiusi oggi a Oppdal, nella regione del Trondelag, i Campionati Nazionali Norvegesi.In campo maschile Aleksander Aamodt Kilde prosegue il magico momento che gli ha permesso di conquistare la Coppa di superg alle Finali di St.Moritz, e vince il titolo nazionale in discesa (prima volta) e in gigante, mentre proprio in superg si deve accontentare dell'argento, con titolo a Sejersted (bronzo in discesa e argento in combinata).Nelle tecniche Neteland e Patricksson completano il podio del gigante, con Kristoffersen solamente decimo, mentre in slalom il titolo va a sorpresa al giovane Bjoern Brudevoll, che non ha praticamente risultati in CE. Alle sue spalle Foss-Solevaag e il vincitore della coppa di slalom Kristoffersen, staccato di 4 decimi.Ecco il riepilogo:Discesa: Kilde, Saugestad, Sejersted, MonsenSuperg: Sejersted, Kilde, Saugestad, MonsenCombinata: Monsen, Sejersted, PatrickssonGigante: Kilde, Neteland, Patricksson (10/o Kristoffersen)Slalom: Brudevoll (1997), Foss-Solevaag, Kristoffersen (+0.43) Tra le ragazze tripletta di Ragnhild Mowinckel in discesa (prima volta), superg e combinata. Nelle veloci classifiche pressochè identiche al vertice: in superg, combinata (e gigante) argento per Maren Skjoeld, vincitrice della Coppa Europa assoluta. Ottimi risultati anche per la giovanissima Kajsa Lie (classe 1998) che conquista l'argento in discesa e il bronzo in superg e combinata.Nella discipline tecniche doppietta per Nina Loeseth, che conclude al meglio la sua stagione più bella in Coppa del Mondo: in slalom è stata lotta serrata con la Skjoeld sul filo dei centesimi, mentre la Lie, esce nella seconda dopo un buon terzo tempo nella prima, dimostrando notevoli doti di polivalenza.Ecco il riepilogo:Discesa: Mowinckel, Kajsa Lie (1998), Kaja Norbye (1999)Superg: Mowinckel, Skjoeld, Lie, NorbyeCombinata: Mowinckel, Skjoeld, Lie, NorbyeGigante: Nina Loeseth, Stjernesund, Mowinckel, SkjoeldSlalom: Nina Loeseth, Skjoeld, StjernesundE' ... (continua)
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02/04/2016
] - Stephane Quittet lascerà la Francia
Squadra che vince non si cambia, dice il proverbio, ma oltralpe dovranno per forza cambiare perchè il responsabile del gruppo tecnico, Stephane Quittet, dopo una stagione piena di successi (miglior squadra di gigante), ha deciso di lasciare la nazionale.Stephane era stato promosso un anno fa, al posto di David Chastan a sua volta diventato CT. Intervistato da SkiChrono, Quittet ha spiegato: "è una scelta che avevo già preso durante la stagione. I motivi sono relativi alla mia vita privata e non dipendono in alcun modo dai risultati della stagione."Quittet lascia la FFS dopo 9 anni in cui ha ricoperto vari incarichi nello staff tecnico. Tanti i successi dei suoi connazionali di cui è stato coprotagonista: le medaglie di JB Grange e Lizeroux, le vittorie di Richard e Fanara, i successi di Pinturault solo per citarne alcuni.Il responsabile del settore alpino Fabien Saguez si incontrerà presto con il DT del settore maschile David Chastan per capire come organizzare lo staff: la conferma è arrivata da un comunicato della FFS, in cui il presidente Vion ringrazia Stephane per il lavoro svolto.In questa stagione la Francia ha conquistato 14 podi in gigante (5 vittorie, 5 secondi posti, 4 terzi posti), dominando la stagione nella specialità, ma nessuno in slalom (lo hanno sfiorato Pinturault ad Adelboden e Lizeroux a St.Moritz) (continua)
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02/04/2016
] - Flavio Roda traccia il bilancio della stagione
(da fisi.org) Il Presidente Flavio Roda ha tracciato un consuntivo dell'annata nel corso di un incontro con la stampa tenutosi a Milano. Riassumiamo alcuni degli argomenti toccati.Risultati agonistici: "E' stata una stagione di buoni risultati ma dobbiamo riflettere anche su quello che non è andato bene e mi riferisco a salto, combinata nordica, bob e alcune discipline singole come per esempio lo slalom femminile. Il prossimo passo sarà quello di trovare continuità nei risultati. Una cosa che non mi è piaciuta tantissimo è stato l'atteggiamento mostrato nelle finali di Coppa del mondo a St.Moritz, avevamo un evento che ci consentiva di sfruttare le piste dei mondiali 2017 e si trattava dell'unica occasione a nostra disposizione, ma non l'abbiamo sfruttata al meglio. Ora lavoreremo sui gruppi di lavoro per riempire i tasselli che mancano e consolidare quelli che già abbiamo. In campo maschile ci sono stati molti cambiamenti lo scorso anno, fra le ragazze incrementeremo gli staff perché numericamente sono poche, numericamente disponiamo di una presenza forte sul circuito, l'obiettivo è quello di creare un gruppo di qualità che punti al podio. Nello slalom vogliamo provare a partire con le giovanissime, partendo dall'ultimo anno allievi e primo anno aspiranti, anche perché la convinzione di tutti è che sia meglio partire dallo slalom che dal gigante".Settore giovanile: "Abbiamo elementi molto forti in tutte le discipline, e il talento va coltivato. Nel fondo faremo crescere maggiormente il movimento sul territorio creando dei centri appositi, lo slittino funziona come sistema, il biathlon non ha numeri importanti in termini di base ma qualitativamente è di eccellenza. Lo snowboard italiano ha un valore importante ma bisogna continuare a coltivare la base."Aspetto economico: "Il piano finanziario che stiamo attuando mette in sicurezza i conti della Federazione e soprattutto consente di investire nella maniera giusta. Nello scorso mese di ottobre abbiamo fatto una ... (continua)
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23/03/2016
] - Tanti Auguri, Patrick Thaler!
Oggi Patrick Thaler, nato a Sarentino, ha compiuto 38 anni! Buon compleanno! Gli auguri sono una scusa per celebrare l'ennesima stagione positiva del veterano azzurro, che alle Finali di St.Moritz ha confermato la sua presenza nel Circo Bianco anche per la prossima stagione.Patrick è già l'azzurro più anziano, e con il ritiro di Max Blardone (1979) staccherà di 4 anni il secondo in classifica Peter Fill, classe 1982. E non solo: con il ritiro di Herbst nel prossimo inverno Patrick sarò il più anziano di tutto il Circo Bianco (a meno che Bode Miller non decida di tornare in pista).Il 9/o posto di domenica scorsa a St.Moritz gli vale un altro record: è il più anziano di sempre a punti in slalom, a 37 anni 11 mesi e 27 giorni, che si aggiunge a quello di più anziano di sempre sul podio, quando nel gennaio 2014 fu terzo a Kitz a 35 anni e 10 mesi. Prossimo obiettivo? Togliere a Mario Matt il record di più anziano vincitore in CdM....I record di anzianità sono una curiosità, ma Patrick è tanta sostanza, solidità e reattività da atleta vero, come dimostra il 10/o posto finale della classifica di specialità, qualche punto in meno di un altro vecchietto terribile come Julien Lizeroux, e qualche punto in più di Foss-Solevaag e Pinturault, entrambi classe 1991.Patrick ha iniziato alla grande con il 6/o posto in Isere, poi 13/o a Madonna di Campiglio, 14/o a Santa Caterina, 19/o ad Adelboden, 15/o a Wengen. Splendido a Kitz 5/o e 8/o a Schladming. 18/o a Naeba, in Giappone e infine 9/o a St.Moritz.Nella foto che segue il primo incontro con 'Thali', direttamente dagli archivi Fantaski: era il KO slalom del 16 dicembre 2002, vinse Kostelic davanti a Rocca e Karslen, e Patrick non si qualificò per il round finale...era il suo terzo slalom in CdM perchè fino a quel momento indossò quasi esclusivamente pettorali da gigante e, da quel momento, solo dello slalom. (continua)
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23/03/2016
] - Sci di Cristallo - XV Tappa a Elena Curtoni
Ultima tappa dello 'Sci di Cristallo' che abbraccia le Finali di St.Moritz e saluta la stagione 2016. E' mancata la vittoria ma sono arrivati due risultati importanti: il primo podio di Elena Curtoni, nonchè unico podio azzurro alle Finali, che permette alla valtellinese di vincere la tappa. Secondo risultato è ovviamente la Coppa di Discesa conquistata da Peter Fill, che ha scatenato un dibattito acceso in redazione per le votazioni: giusto premiare il solo risultato di tappa (10/o posto) O il risultato finale che quella gara ha portato (la Coppa)? Beh tutta esperienza in vista della II edizione.Nei top10 anche Hanna Schnarf in discesa (per la seconda tappa consecutiva è la seconda più votata), Verena Stuffer in discesa, Peter Fill in superg, Florian Eisath in gigante (sul podio virtuale dopo la prima manche), Manfred Moelgg e Patrick Thaler (38 anni proprio oggi) in slalom, Fede Brignone e Marta Bassino in gigante.Ecco come è andata la 15/a tappa:5 punti - Elena Curtoni: primo podio della carriera nonchè unico azzurro alle Finali. Sfrutta bene il momento favorevole e chiude con l'acuto una stagione dove si è qualificata in 3 discipline, la sua migliore di sempre.4 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e non la raggiunge ma per tutta la stagione è stata "davanti", con continuità, e 9 volte nelle top10.3 punti - Peter Fill: il più discusso di tappa! Un 10/o posto che da una parte gli e ci consente di festeggiare la prima storica coppa di discesa, combattuto fino all'ultimo metro. Dall'altra un risultato "rischioso" perchè è andato vicino a perderla con una discesa ragionata ma lontana dai migliori.2 punti - Federica Brignone: 8/a in superg, specialità in cui si è consacrata con una vittoria e importanti piazzamenti, una crescita da valorizzare, verso la polivalenza. In gigante si ferma ai piedi del podio finale della specialità.1 punto - Florian Eisath: cerca la gara della vita e quasi ci riesce. Un esempio per tutti, perchè solo due anni fa si giocava a Soelden ... (continua)
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22/03/2016
] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre! Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)
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20/03/2016
] - Lo skiman di Hirscher lascia il Circo Bianco
Edi Unterberger, il fido skiman Atomic di Marcel Hirscher, ha chiuso oggi a St.Moritz la sua avventura nel Circo Bianco. Lo riferiscono diversi media austriaci, tra cui Laola1.at.Sicuramente Edi è stato un elemento importante nella squadra di Marcel Hirscher nelle ultime stagione, e un pezzettino di merito degli incredibili successi del campione di Annaberg è anche suo.Unterberger ha iniziato la carriera in CdM nel 1989, proprio l'anno di nascita di Marcel, e in passato ha lavorato con grandi atleti come Walchhofer, Maier e Svindal.Per ringraziarlo oggi Marcel ha mostrato al parterre una speciale serigrafia con ringraziamento sotto i suoi sci. (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante femminile
40/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/o di 9 giganti della stagione 39/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Worley T. : 2) Lindell-Vikarby J. : 3) Maze T. 2012: 1) Maze T. : 2) Rebensburg V. : 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. : 2) Poutiainen T. : 3) Maze T. 2004: 1) Maze T. : 2) Paerson A. : 3) Rienda Contreras M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 13/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 11/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 31/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 24/o in gigante 120/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 28/a in gigante per Taina Barioz è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Lara Gut è il 33/o podio della carriera, il 9/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 6/a in 2.27.64, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 106; Germania 100; Austria 86; Italia 85; Svizzera 60; Canada 45; Svezia 42; Slovenia 32; Norvegia 24; Liechtenstein 20; Taina Barioz (FRA) è partita con il pettorale 18 chiudendo in 2/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.7 [#13] - 1985 ; Ana Drev (SLO) pos.8 [#7] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.12 [#12] - 1985 ; Marta Bassino (ITA) pos.9 [#9] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Taina Barioz (FRA)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o ... (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom maschile
44/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 6/a vittoria in carriera per Andre Myhrer (SWE), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Marcel Hirscher (AUT) - 18; Alberto Tomba (ITA) - 18; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 22/o podio in carriera per Andre Myhrer (SWE), il 18/o in slalom 20/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 91/o podio della carriera, il 42/o in slalom per Sebastian-Foss Solevaag è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.44.44, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 188; Svezia 120; Francia 72; Italia 65; Norvegia 60; Russia 32; Germania 26; Svizzera 24; Gran Bretagna 16; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.9 [#10] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.4 [#13] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Andre Myhrer (SWE)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], la somma dei pettorali dei top10 è 104. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 112 classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Henrik Kristoffersen (811) 2) Marcel Hirscher (780) 3) Felix Neureuther (389) 4) Andre Myhrer (367) 5) Alexandr Khoroshilov (358) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1795) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1200) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1397; Norvegia 1185; Italia 874; Germania 826; Francia 791; classifica generale ... (continua)
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20/03/2016
] - Grande classe e un po' di fortuna: Coppa alla Gut
Nel gennaio 2007 Lara Gut aveva solo 15 anni quando si affacciò per la prima volta ad un cancelletto di Coppa Europa, a St.Moritz, una delle sue località preferite, dove proprio oggi ha potuto alzare al cielo la sua prima Sfera di Cristallo generale. Quel giorno invece chiuse con il 45/o tempo: poca esperienza, un fisico nel pieno dello sviluppo, tanto da imparare...Infatti due giorni dopo è subito 4/a in discesa! E due mesi più tardi conquista due podi a S.Caterina, sempre nel circuito continentale.Predestinata. Troppo più forte di tutte le coetanee, la biondina di Comano, Ticino, sul finale di quel 2007 coglie l'argento in discesa ai Mondiali juniores di Altenmarkt alle spalle di Tina Weirather (classe '89, due anni più anziana) e si laurea campionessa elvetica di superg.Dopo una stagione così è tempo di entrare in squadra A e attaccare la Coppa Europa: nel gennaio 2008, a Caspoggio, vince quattro volte in quattro giorni (discesa e superg) demolendo la concorrenza. Nel frattempo esordisce in CdM: tre gare per prendere le misure e ai primi di febbraio, discesa di St.Moritz, è subito sul podio! A neanche 17 anni è una delle più giovani di sempre su un podio di discesa.Vince ancora in CE a Soldeu (in GS), poi va a Formigal per i Mondiali Juniores e rivince l'argento in discesa, poi alle finali di CE ancora due vittorie in superg.Insomma un mese prima di compiere i 17 anni è già una piccola star, con un podio in Cdm, la vittoria nella classifica generale (+ discesa e superg) di Coppa Europa, e due medaglie Juniores al collo.Nella primavera di quell'anno la prima rivoluzione: la ticinese crea il suo team privato con papà Pauli e Mauro Pini, coach di esperienza che aveva lavorato con Maria Rienda. Barbana Greppi cura i suoi Atomic, ci sono poi il preparatore atletico Patrick Flaction e la fisioterapista Norma Tipaldi...Banca Raiffeisen investe sulla promessa elvetica.Si apre la stagione 2008/2009 con Soelden, Lara strappa un pass a suon di selezioni interne: 4/o dopo ... (continua)
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20/03/2016
] - St.Moritz: Brem guida ultimo gigante.Brignone 5
Nella scorsa stagione Eva-Maria Brem si era tolta grandi soddisfazioni, dovendo però inchinarsi alla sua capitana Fenninger per la coppa di disciplina. In questa, con l'infortunio di Anna, ha fatto di tutto per centrare l'obiettivo grande, arrivando alle Finali con 50 punti di vantaggio.Oggi l'austriaca ha fatto capire di voler legittimare la coppa con il risultato più rotondo: è suo il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo gigante, sulla Corviglia di St.Moritz, chiusa in 1:14.67.Tutte le atlete o quasi sembravano migliorare il primo intermedio: probabilmente un rilevamento poco attendibile, di fatto solo la francese Taina Barioz, pettorale 18, riesce a rimanere sulla scia dell'austriaca (6 centesimi).Terzo tempo per Lara Gut che proverà a cogliere il secondo posto della classifica di specialità e i 1500 punti in generale, mentre la sfidante n.1 Viktoria Rebensburg è 8/a a +0.66Delle 8 azzurre in gara solo Federica Brignone contiene entro mezzo secondo il distacco (5/a a +0.43), perdendo terreno nel tratto finale, seguono Marta Bassino 7/a a +0.58, Nadia Fanchini 16/a a +1.31, Francesca Marsaglia 18/a a +1.64, Elena Curtoni 21/a a +2.20, Irene Curtoni 23/a a +2.32, Sofia Goggia 25/a e ultima a +2.55. Scivola fuori Manuela Moelgg.Seconda manche alle 12. (continua)
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20/03/2016
] - Crociato forse ko per Nastasia Noens
Purtroppo la caduta di ieri durante la seconda manche dello slalom di St.Moritz non è rimasta senza conseguenze per Nastasia Noens. La nizzarda era seconda dopo la prima manche alle spalle di Mikaela Shiffrin: scesa per penultima è caduta a metà manche riportando una torsione al ginocchio destro e un forte impatto sul tracciato. La gara è rimasta sospesa per qualche minuto, Nastasia è stata soccorsa e zoppicando ha raggiunto il bordo pista.Ieri si è sottoposta a risonanza magnetica all'ospedale di St.Moritz e domani sarà a Lione, dove sarà probabilmente operata: mancano informazioni ufficiali ma la stessa Nastasia, in un lungo post su Instagram, conferma l'infortunio: "ieri è stata una giornata dove ho passato stati d'animo diversi, una prima manche solida (2/a) e una caduta durante la seconda manche...Andrò dal chirurgo lunedì a Lione ma per me non ci sono dubbi che sia il crociato...Ho fatto la miglior stagione della carriera, 7/a nella classifica finale di slalom..."Nastasia si era già rotta i legamenti del ginocchio sinistro nel marzo 2011: è la terza volta che la francese si rompe i crociati nelle ultimissime gare della stagione.In questa stagione è salita sul podio a Crans Montana, il terzo della carriera, sfiorandolo un mese prima a Flachau. Una foto pubblicata da Nastasia Noens (@nastasianoens) in data: (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante maschile
43/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/o di 11 giganti della stagione 6/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 1/a vittoria in carriera per Thomas Fanara (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 11/o podio in carriera per Thomas Fanara (FRA), il 11/o in gigante 61/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 12/a in gigante per Alexis Pinturault è il 36/o podio della carriera, il 20/o in gigante per Mathieu Faivre è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 7/o in 2.15.94, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 272; Austria 115; Norvegia 68; Italia 52; Svizzera 51; Finlandia 40; Marcus Sandell (FIN) è partito con il pettorale 22 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.15 [#19] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.10 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Fanara (FRA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.9], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.11], la somma dei pettorali dei top10 è 86. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 107 classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (766) 2) Alexis Pinturault (690) 3) Henrik Kristoffersen (487) 4) Mathieu Faivre (423) 5) Victor Muffat Jeandet (405) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1715) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1178) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal ... (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom femminile
39/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 10/o di 10 slalom della stagione 38/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 20/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 19/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Mikaela Shiffrin (USA) - 19; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 30/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 24/o in slalom 126/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 25/o podio della carriera, il 23/o in slalom per Frida Hansdotter è il 23/o podio della carriera, il 22/o in slalom la classifica completa: U.S.A. 124; Svezia 100; Austria 97; Slovacchia 80; Svizzera 50; Canada 44; Germania 38; Francia 36; Repubblica Ceca 29; Lena Duerr (GER) è partita con il pettorale 25 chiudendo in 12/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#7] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#4] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1],; la somma dei pettorali dei top10 è 76. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 99 . Erin Mielzynski (CAN) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Flachau 2016; classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Frida Hansdotter (711) 2) Veronika Zuzulova Velez (626) 3) Wendy Holdener (561) 4) Mikaela Shiffrin (500) 5) Sarka Zahrobska Strachova (493) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Lara Gut (1462) 2) Lindsey C. Kildow Vonn (1235) 3) Viktoria Rebensburg (1047) 4) Tina Weirather (996) 5) Frida Hansdotter (893) classifica di slalom per nazioni (top5): Svezia 1147; Austria 944; Slovacchia 935; ... (continua)
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19/03/2016
] - St.Moritz: Fanara vince,tripletta Francia.Eisath 7
Tripletta francese nell'ultimo gigante stagionale sulla Corviglia di St.Moritz: fin dalla prima manche è stata lotta in famiglia tra Faivre, Pinturault e Fanara, dove aveva provato ad inserirsi il nostro Eisath, ma alla fine della manche decisiva è proprio Thomas Fanara, 34 anni e 10 podi alle spalle, a trovare il primo successo della carriera.Una tripletta storica per la Francia del gigante, la seconda in stagione dopo quella della combinata di Kitz, 271 punti che costituiscono un record per la compagine transalpina, nettamente la migliore in questa stagione, con oltre 2000 punti conquistati e 14 podi, di cui 5 vittorie (2/o, 4/o, 5/o e 6/o della classifica finale!)Faivre, dopo il podio in Giappone, prova a mantenere la leadership conquistata nella prima frazione ma chiude 3/o a 14 centesimi.Non riesce nell'impresa Florian Eisath: la seconda parte di manche lo premia nella prima e lo condanna in quella decisiva (tracciata da Max Carca), peccato perchè il podio era possibile, e gli sfugge, chiudendo 7/o. Rimane da celebrare una grande stagione per Florian, spesso il miglior azzurro, unico a entrare nella standing finale. Non dimentichiamo che a Soelden 2014 era all'ultima chance della carriera, da fuori squadra: ha chiuso nei top15 la scorsa e nei top10 questa. Però il podio non è ancora il momento, ma è sempre più vicino.Ai piedi del podio, ma staccato di oltre mezzo secondo, c'è Philipp Schoerghofer, ormai del tutto ritrovato dopo il podio di Kranjska Gora (un anno fa era in crisi nera), mentre un Hirscher fatica un po' su questa neve e chiude 5/o. Quando non è sul podio non è soddisfatta, ma l'austriaco aveva già in mano sia la coppa generale che quella di specialità, eppure ha provato a risalire verso la vetta come tante altre volte in stagione.Chiudono la top10 Sandell 6/o, Muffat-Jeandet 8/o, Murisier 9/o; Kristoffersen 10/o, debilitato dall'influenza va a prendersi il terzo gradino del podio della specialità. Ottimo 11/o Kilde, che segue le orme dei ... (continua)
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19/03/2016
] - Shiffrin demolisce anche l'ultimo slalom
Mikaela Shiffrin è semplicemente invincibile: anche sulla Corviglia di St.Moritz l'americana detta la sua legge vincendo il 5/o slalom su 5 in stagione, il terzo di fila dopo l'infortunio, addirittura il decimo consecutivo su dieci disputati considerando i Mondiali di Vail dello scorso anno e i Campionati Nazionali.A 21 anni compiuti domenica scorsa può già vantare 20 vittorie, 19 in slalom, 5/a miglior slalomista di sempre dietro Schild 35, Schneider 34, Hess 21 e Kostelic 20.Dopo aver fatto il miglior tempo nella prima, Mikaela si ripete nella seconda, andando ad incrementare progressivamente il suo vantaggio sulla Zuzulova fino ai +2.03 finali.Solida precisa, vince la gara nella zona centrale e sul finale incrementa ancora, Mikaela passa nello slalom come una lama nel burro, nel parterre la Zuzulova si inchina alla sua superiorità. Normale che sia lei a catalizzare tutte le attenzioni, per la manifesta superiorità dei risultati.La gara si accende con le ultime 7: male Vlhova, Loeseth esce, Holdener è poco brillante, mentre Hansdotter e Zuzulova danno tutto e colgono il podio, oltre a prendersi le prime due posizioni della classifica generale.Brutta uscita per la francese Nastasia Noens, 2/a dopo la prima frazione: fiondata fuori dal tracciato cade pesantemente a terra, e non si rialza. Gara interrotta, dopo qualche minuto la francese raggiunge zoppicando il bordo pista, dove viene nuovamente soccorsa.I discorsi per la coppa di specialità erano già chiusi: oggi Frida Hansdotter, commossa, alza la coppa al cielo e la bacia emozionata. Grande regolarità per la svedese, che senza Schild e (parzialmente) senza Shiffrin sfrutta al meglio la sua grande occasione, legittimando il successo finale con il podio odierno, 23/o della carriera. Entra nelle top10 in tutti e 10 gli slalom stagionali, vincendo a Lienz e salendo sul podio ad Aspen, Are, Flachau e St.Moritz, per un totale di 711 punti. Coppa meritatissima.Grande stagione anche per la slovacca Velez Zuzulova, ... (continua)
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19/03/2016
] - Finali 2016: Shiffrin guida l'ultimo slalom
Ultimo slalom della stagione sulla Corviglia di St.Moritz, condizioni perfette (sole, -6 gradi) per le specialiste: la n.1 è sempre Mikaela Shiffrin, vincitrice a Crans Montana e Jasna.Con la solita solidità e concretezza, Mikaela fa il vuoto nel tratto centrale, così da lasciare solo Nastasia Noens sotto il secondo (+0.72) mentre già Wendy Holdener, in forma e carica dal successo della combinata di Jasna, accusa un secondo esatto.Per il podio sono in gara anche Nina Loeseth (+1.07), Velez Zuzulova (+1.24), Frida Hansdotter (già matematicamente vincitrice della coppa) +1.26 e Petra Vlhova +1.26. Zuzulova e Holdener si giocano anche il podio finale della specialità.Gisin, Gruenwald, Willibald (neo campionessa mondiale juniores) e Irene Curtoni non chiudono la prova: la valtellinese sembra inforcare, in realtà viene catapultata fuori tracciato da una presa di spigolo.Così la migliore azzurra è Fede Brignone, che sfrutta la possibilità di gareggiare avendo più di 500 punti in generale: Fede perde un po' troppo nel finale e chiude 20/a, ma può ancora sperare di entrare nelle top15, tempo più alto per Chiara Costazza 23/a. (continua)
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18/03/2016
] - Aspiranti: titoli di superg a Bonardi e Pizzato
Esulta il Veneto nel superg maschile valido per i Campionati Italiani Aspiranti che si stanno disputando a Santa Caterina Valfurva.Alessio Bonardi, tesserato per lo Ski College Veneto e allenato dall'agordino Moritz Micheluzzi, ha migliorato ieri il bronzo conquistato in discesa martedì aggiudicandosi la medaglia d'oro con il tempo di 1:14.76, precedendo di 8 centesimi il friulano Luca Taranzano (ASD Bachmann), al terzo posto si sono piazzati a pari merito il piemontese Matteo Franzoso (SC Sestriere) e il lombardo Davide Baruffaldi (SC Lecco) con un ritardo di 23 centesimi.Quarto per un solo centesimo il favorito della vigilia Pietro Canzio, sesto l'altro lombardo Nicolò Molteni, settimo il valdostano Michael Tedde, ottavo il veneto Matteo Pradal, nono il friulano Lorenzo Mencaccini e decimo il piemontese Stefano Cordone.Fra le donne giovedì è il giorno di Sofia Pizzato (Forestale), veneta classe 1998: vince in 1'17"18 sulla valdostana Carlotta Da Canal (SC Chamolè) con un margine di 53 centesimi e sull'altoatesina di Rodengo Julia Silgoner (ASV Gitschberg) per 66 centesimi. Ai piedi del podio Teresa Runggaldier (vincitrice della discesa) e Giulia Demetz.Tutte le gare sono valide per il Gran Premio Italia di categoria, oggi sono in programma gli slalom, domani, sabato 19 marzo i giganti. (continua)
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18/03/2016
] - Finali 2016: Svizzera vince Team Event
E' la Svizzera padrona di casa ad aggiudicarsi il Team Event alle finali di coppa del mondo a St. Moritz. Gli elvetici bissano il successo dello scorso anno di Meribel vincendo la finale contro la Germania. Svizzera che schierava Wendy Holdener, Michelle Gisin, Reto Schmidinger e Daniel Yule, mentre la Germania poteva contare su Lena Duerr, Dominik Stehle, Stefan Luitz e Katrin Hirtl-Stangassinger. Finale equilibrata terminata sul 2 a 2, ma per 4 centesimi di differenza, nella somma dei tempi, la vittoria è andata agli svizzeri. Padroni di casa arrivata alla finale superando nell'ordine Norvegia, Svezia ed infine la Germania. Germania, invece, superando Italia e Francia.Nella finale per il terzo e quarto posto successo della Svezia (Hansdotter, Myhrer, Hargin, Pietilae-Holmner) sulla Francia (Noens, Grange, Baud, Lizeroux) per 3-1. Un team event comunque dai tassi tecnici abbastanza bassi essendo privo dei grandi nomi della specialità ad iniziare da Marcel Hirscher, Eva Maria Brem, Henrik Kristoffersen, Michaela Shiffrin, Alexis Pinturault e Felix Neureuther, ma che comunque ha regalato un po' di divertimento.L'Italia conferma di non essere in grado di raccogliere molto in questo tipo di competizione facendosi eliminare già nei nei quarti, dove era qualificata d'ufficio, però con l'onore delle armi dalla Germania. Il team azzurro schierava Marta Bassino, in sostituzione dell'acciaccata Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. La Bassino è stata sconfitta nettamente da Lena Duerr, quindi pareggio di Tonetti contro Dominik Stehle, Curtoni che supera la giovane Katrin Hirtl-Stangassinger ed infine Manny Moelgg che ha dovuto alzare bandiera bianca con Stefan Luitz. Due pari, ma somma dei tempi in favore dei teutonici arrivati poi secondi.Ai quarti eliminate nettamente anche l'Austria dalla Svezia (3-1), la Norvegia dalla Svizzera (2-2) e gli Usa ad opera della Francia (3-1).Domani si torna a lottare nell'individuale con il gigante maschile e lo ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg maschile
42/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 superg della stagione 5/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 6; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 5/o in superg 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in superg per Kjetil Jansrud è il 33/o podio della carriera, il 13/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 7/o in 1.17.12, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 170; Norvegia 160; Austria 95; Francia 68; Italia 56; Germania 40; Slovenia 29; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.7 [#14] - 1982 ; Ralph Weber (SUI) pos.12 [#1] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Andreas Sander (GER)[pos.6], Thomas Tumler (SUI)[pos.8],; Max Franz (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2015; classifica di superg dopo St.Moritz (top5): 1) Aleksander Aamodt Kilde (415) 2) Kjetil Jansrud (375) 3) Aksel Lund Svindal (310) 4) Vincent Kriechmayr (298) 5) Carlo Janka (259) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1670) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Kjetil Jansrud (1143) 4) Alexis Pinturault (1098) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1325; Norvegia 1115; Italia 827; Svizzera 703; U.S.A. 565; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa maschile
41/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/a di 11 discese della stagione 4/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Strobl F. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 13/o in discesa 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 34/a in discesa per Steven Nyman è il 10/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Erik Guay è il 23/o podio della carriera, il 17/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 10/o in 1.41.80, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 132; U.S.A. 120; Francia 81; Canada 78; Austria 71; Norvegia 50; Italia 42; Slovenia 24; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.13 [#10] - 1980 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.7 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1],; classifica di discesa dopo St.Moritz (top5): 1) Peter Fill (462) 2) Aksel Lund Svindal (436) 3) Dominik Paris (432) 4) Kjetil Jansrud (432) 5) Beat Feuz (414) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1625) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Alexis Pinturault (1080) 4) Kjetil Jansrud (1063) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di discesa per nazioni (top5): Francia 1417; Italia 1298; Austria 1196; Norvegia 1115; Svizzera 954; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 5) Norvegia 5657Queste statistiche sono ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
38/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 8 superg della stagione 37/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Fenninger A. : 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. : 2) Kling K. : 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 6/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 4/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 26/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 10/o in superg 7/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 4/a in superg per Lara Gut è il 32/o podio della carriera, il 12/o in superg per Cornelia Huetter è il 9/o podio della carriera, il 4/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 8/a in 1.20.23, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 142; Austria 100; Liechtenstein 100; Italia 72; Svezia 50; U.S.A. 45; Germania 40; Slovenia 29; Norvegia 20; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.15 [#12] - 1981 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.11 [#24] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1], Nina Ortlieb (AUT)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Corinne Suter (SUI)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); 2/o Daniela Ceccarelli (2001); Alessandra Merlin (1999); 3/o Nadia Fanchini (2008); ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa femminile
37/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/a di 9 discese della stagione 36/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gut L. : 2) Fenninger A. : 3) Miklos E. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Jacquemod I. : 3) Suter F. 2008: 1) Maze T. : 2) Holaus M. : 3) Gut L. 2007: 1) Paerson A. : 2) Kildow L.C. : 3) Riesch M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 1/a vittoria in carriera per Mirjam Puchner (AUT), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 1/o podio in carriera per Mirjam Puchner (AUT), il 1/o in discesa 215/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 44/a in discesa per Fabienne Suter è il 20/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Elena Curtoni è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 145 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 174; Italia 145; Svizzera 132; U.S.A. 40; Liechtenstein 36; Svezia 29; Francia 26; Ungheria 18; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.4 [#11] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.8 [#14] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mirjam Puchner (AUT)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Verena Stuffer (ITA)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); 2/o Isolde Kostner (2001); Isolde Kostner (2000); 3/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2016); 5/o Johanna Schnarf (2016); Margot Bailet (FRA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)
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17/03/2016
] - Brignone:"soddisfatta della mia stagione in superg
Fede Brignone chiude la stagione della velocità con un 8/o posto in superg che vale il 6/o posto nella classifica finale di specialità. Una crescita concreta anche in questa specialità, dove si avvicina alle più grandi interpreti al mondo, a suon di risultati: 10/a ad Altenmarkt, 9/a a Cortina e Garmisch, 6/a a La Thuile, vittoriosa a Soldeu, 13/a a Lenzerheide, 8/a oggi.E pensare che la milanese trapiantata in Val d'Aosta ha iniziato 'seriamente' a correre in questa specialità solo ad inizio 2015, chiudendo splendidamente la scorsa stagione con i top10 di Garmisch e Meribel."La vittoria di Soldeu mi ha dato sicurezza in questa disciplina, per cui è chiaro che vorrei essere sempre davanti - racconta alla FISI - però sono soddisfatta del mio bilancio stagionale. Faccio un po' più fatica quando trovo tracciati come questi che sono più adatti per le discesiste, per cui un piazzamento nelle dieci può starmi bene. E' tutta esperienza in vista della prossima stagione".Il superg odierno va a Tina Weirather, ma la coppa di specialità passa dalle mani di Lindsey Vonn a quelle di Lara Gut, già vincitrice nel 2014: "Questa è una vittoria speciale - ha detto ai microfoni FIS a fine gara - Sono anche stata fortunata, perché Lindsey era più veloce ma poi si è infortunata. Ma questo è il nostro sport, quando parti non sai mai se arriverai in fondo."Passando alla gara maschile Peter Fill, al settimo cielo per la coppa conquistata ieri, conquista il settimo tempo nell'ultimo superg stagionale: "Sono soddisfatto di una stagione che è da incorniciare - racconta il carabiniere di Castelrotto -. Nella gara di oggi sono andato abbastanza bene nella parte alta del tracciato, poi ho commesso qualche errore che mi ha rallentato, ma non posso lamentarmi più di tanto. Ho capito dove lavorare per il futuro anche in questa disciplina, vorrei togliermi delle soddisfazioni anche in supergigante e soprattutto cercherò di difendere la coppa di discesa con tutte le mie forze".Incredulo il norvegese ... (continua)
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17/03/2016
] - Finali 2016: superg a Feuz, Coppa a Kilde
Ieri era tornato a vincere dopo 4 anni di digiuno, ma i riflettori erano tutti per Peter Fill e per la battaglia per la coppa di specialità, oggi Beat Feuz concede il bis, davanti al pubblico di casa: gara fantastica per l'elvetico, in un superg difficile, veloce, pieno di passaggi a rischio, come dimostrano gli 8 atleti su 23 partenti che non arrivano al traguardo.Feuz ha preso meno rischi rispetto agli avversari e si ritrova completamente dopo un numero infinito di problemi alla cartilagine del ginocchio e alla schiena.Tantissimi i temi della gara, in primis la lotta per la classifica di specialità: Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud salgono appaiati sul secondo gradino del podio, ma gli 80 punti odierni premiano Kilde, il talento norvegese che si porta a casa la coppa, succedendo a Jansrud e Svindal (dal 2013 il superg parla norvegese).Dunque la classifica di specialità vede Kilde a 415, Jansrud a 375 e Svindal (infortunato) a 310, ovvero gli stessi protagonisti della storica tripletta in Val Gardena. Splendida gara per Kilde che rischia tantissimo e commette un grave errore ma riesce a portare velocità, pagando nell'ultimissima parte del tracciato. Non vince, ma gioisce per una coppa strameritata, conquistata con una vittoria (Hinterstoder), due podi (Gardena, St.Moritz), due quarti posti (Jeongseon, Kvitfjell).Un errore mette fuori casa Kriechmayr, ancora matematicamente in lizza per la coppa, mentre Marcel Hirscher, con la quinta coppa sotto il braccio, scende con l'intenzione di vincere, come al solito, e chiude 5/o a 49 centesimi da Feuz, tanto per ribadire che dalle sue parti non si tira mai su il piede. E chiude al 6/o posto della classifica di superg, avendo saltato anche qualche gara.Ottima gara del francese Theaux che con 20 centesimi di ritardo si deve accontentare del 4/o posto, buona prova anche per Peter Fill 7/o a +0.95, ancora ebbro di gioia per la giornata di ieri.Christof Innerhofer è 13/o a +1.40, mentre Dominik Paris non era iscritto ... (continua)
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17/03/2016
] - Finali 2016: Weirather a segno, coppetta a Gut
Vince Tina Weirather, ma la coppetta va a Lara Gut. La portacolori del Liechtenstein riesce a fare il "garone" dell'anno aggiudicandosi l'ultimo super-g della stagione sulla "Corviglia" alle finali di coppa del mondo a St. Moritz e portando a così a sei le sue vittorie in carriera. Ma nulla però può la figlia d'arte contro l'amica-rivale ticinese che con il secondo posto odierno scavalca l'infortunata Lindsey Vonn e la stessa Weirather, soffiando da sotto il naso, proprio alla sua collega di allenamenti, la coppetta di cristallo e portandosi a casa, due anni dopo, la sua seconda sfera di questa specialità, dopo quella assoluta conquistata matematicamente ieri.Gara stillicidio con numerose uscite, cinque delle prime otto al via, sette su venticinque alla fine, in questo super-g molto largo, più simile ad una discesa libera più corta e con alcune curve cieche nella parte centrale che hanno creato non qualche problema. Sul podio con Weirather e Gut sale anche l'austriaca Cornelia Huetter a 59 centesimi, risultato che però non le consente di agguantare per soli 20 punti anche il podio di specialità, lasciato alla Vonn. Coppetta di super-g che va dunque alla Gut con 481 punti, davanti alla Weirather (436) e Lindsey Vonn (420). Brignone è sesta con 276 punti.Oggi non è stata giornata di grandi risultati per l'Italia che schierava sette atlete al via. Federica Brignone è l'unica nelle top10 in 8/a posizione, con una prova discreta, dove ha pagato forse la scarsa velocità. Alle spalle della carabiniera valdostana troviamo poi Johanna Schnarf (12/a). La finanziera altoatesina parte bene, ma poi qualche ritardo di linea, con correzioni in due tempi, la mettono nelle condizioni di concludere alla fine con un ritardo troppo alto. Quattordicesima piazza per una Nadia Fanchini rea di un errore a due porte dall'arrivo e una parte centrale dove non è stata in grado di fare la differenza. Francesca Marsaglia, dopo l'uscita di ieri in discesa, sembra non digerire bene questo ... (continua)
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16/03/2016
] - Dominik Paris finisce la stagione, niente super-g
Domani Dominik Paris non sarà al cancelletto di partenza del super-g maschile alle finali di coppa del mondo di sci alpino a St. Moritz.Il forestale della Val d'Ultimo, reduce dalla discesa libera odierna conclusa con il 19/o posto finale, che gli ha comunque consentito di salire sul terzo gradino del podio della classifica di specialità, ha annunciato poco fa attraverso la sua pagina di Facebook il suo forfait per domani e dunque la chiusura anticipata della sua stagione di coppa."3. posto nella classifica discesa...dopo un buon fine stagione...era l' ultima gara per questa stagione per causa dell' infortunio della prova di ieri...", queste le parole che Domme ha scritto per ringraziare tutti.La decisione è scaturita al termine della discesa libera odierna che ha corso nonostante la brutta caduta di martedì durante l'unica prova cronometrata sulla pista "Engiadina" che gli aveva procurato una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una botta al piatto tibiale sinistro, dovuto all'impatto contro un palo. https://www.facebook.com/dominikparis/photos/a.483356051777930.1073741827.483294718450730/946132235500307/?type=3&theater (continua)
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16/03/2016
] - Elena Curtoni: "podio che dà fiducia e carica!"
Ultima discesa femminile con coppa già assegnata, e tutti gli occhi sono per le protagoniste dalla gara, esattamente il contrario di quanto avvenuto poco prima per gli uomini.La 24enne austriaca Mirjam Puchner sale per la prima volta sul gradino più alto del podio vincendo la gara, ma non è l'unica novità, perchè Elena Curtoni conquista uno splendido terzo posto a 17 centesimi, il risultato più importante della sua carriera.La 25enne di Cosio Valtellino corona così una stagione intensa e piena di buone prestazione, come quella odierna, dove nella parte più tecnica del tracciato ha fatto vedere la sua classe.Dal 14/o posto di Soelden, al 3/o di St.Moritz, passando per le top10 in combinata in Isere, in gigante a Lienz, in superg a Cortina, in superg e discesa a La Thuile, in superg a Soldeu, Elena ha conquistato 455 punti (quando manca ancora il gigante finale), sciando la sua miglior stagione in CdM, qualificandosi in tre diverse specialità."Mai più avrei pensato di arrivare terza in discesa - spiega la valtellinese alla FISI - sono molto emozionata perchè è una giornata molto speciale per la nostra squadra. La vittoria di Fill e l'addio alle gare di Daniela Merighetti rendono particolari queste ore. Finora non ero ancora riuscita a capitalizzare in Coppa del Mondo tutto il lavoro che avevo svolto negli ultimi anni, il podio mi regala una carica particolare e una iniezione di fiducia importante per la prossima annata di gare." (continua)
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16/03/2016
] - Peter Fill: "Orgoglioso di me stesso!"
Che finale pazzesco di stagione! Peter Fill come nessun italiano prima conquista la Coppa del Mondo di discesa, al termine di un percorso iniziato con il podio di Lake Louise, culminato nel trionfo di Kitz (un sogno per ogni atleta) e proseguito con una serie di prestazioni costanti nei top10.Oggi era durissima per lui: non si potevano fare calcoli, perchè il 16/o tempo non sarebbe bastato a prescindere, ma allo stesso tempo c'era una pressione enorme, una visibilità che andava e veniva, una sola prova nelle gambe. Prima di lui però sia Theaux, che Jansrud che il compagno Paris (già un miracolo che sia partito) non hanno brillato. Peter è partito bene, poi ha alzato il piede, ma quel 10/o posto finale vale la coppa, vale ben più della vittoria.Circondato dai tifosi del fan club, e dall'affetto della moglie Manuela e di papà Luis, ecco le parole di Fill raccolte dalla FISI: "Non mi sono reso conto subito di quello che avevo fatto, perchè la situazione era complicata di per sè. Quando sono arrivato al parterre mi si sono avvicinati altri atleti per complimentarsi e ho capito di avere portato a compimento la missione. E' stata una stagione difficile, con tante situazioni complicate, sono orgoglioso di avercela fatta. Se la sarebbero meritata anche Svindal e Paris, purtroppo si sono fatti male ma questo è lo sport, ci vuole un po' di fortuna e l'ho finalmente avuta. Sono stato regolare per tutta la stagione, penso di essermela meritata. Ringrazio la mia famiglia per essermi stata vicina, è il risultato più importante che potevo conquistare nella mia carriera dopo le due medaglie ai Mondiali ed esserci riuscito per primo in Italia rende tutto ciò ancora più bello".Dominik Paris mastica amaro per non aver potuto giocarsi le sue carte fino in fondo, in un momento in cui era in formissima, ma la caduta della prova di ieri è stata determinante: "Ho provato a fare quello che potevo in queste condizioni, le terapie purtroppo non sono bastate, però non posso rimproverarmi ... (continua)
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16/03/2016
] - Finali 2016: Puchner vince, 3/a Elena Curtoni
Primo successo in carriera per Mirjam Puchner. L'austriaca mette il suo sigillo nell'ultima discesa libera di coppa del mondo alle finali di St. Moritz. Con una gara perfetta la 23enne velocista biancorossa, mai salita su un podio di discesa, riesce a battere tutte le avversarie, ma anche le non certo perfette condizioni di visibilità di questa "Corviglia". Sul podio con l'austriaca sale anche la padrona di casa Fabienne Suter a 13 centesimi e terza a 17 centesimi un'altra premier odierna con la nostra Elena Curtoni, per la prima volta a podio in coppa.La 24enne valtellinese, reduce ancora dai postumi di un leggero infortunio rimediato durante la manche di slalom della combinata alpina a Lenzerheide che non le ha consentito di allenarsi con continuità in questi ultimi giorni, coglie il suo miglior risultato in carriera in coppa del mondo.Una giornata positiva per i nostri colori che si completa con altre due azzurre nelle top10 grazie al 5/o posto di Johanna Schnarf e il 6/o di Verena Stuffer. Non marca punti, invece, Nadia Fanchini (18/a) che subisce la visibilità non ottimale sciando sulla difensiva e pagando anche tanto nei tratti di scorrimento nei quali la bresciana ha il suo tallone d'Achille. Chiude 21/a ed ultima una spenta Elena Fanchini.Conclude la sua carriera dopo 16 stagioni con una brutta caduta, ma senza riportare gravi conseguenze per fortuna, Daniela Merigetti. La finanziera bresciana arriva troppo schiacciata su uno dei primi salti di questa "Corviglia", salta molto sbilanciata e arretrando troppo con la schiena. In volo rema poi con le mani, atterrando poi malamente sulla schiena, battendo anche con il casco sulla neve e finendo la sua ultima gara nelle reti B. La Merighetti dopo qualche minuto di apprensione per le sue condizioni di salute si è poi rialzata sulle proprie gambe rassicurando tutti. Non aveva concluso in precedenza la sua prova anche Francesca Marsaglia.Coppa di specialità già assegnata con qualche gara di anticipo a Lindsey ... (continua)
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16/03/2016
] - Lindsey Vonn a St.Moritz per ritirare la coppa
Ricordate le Finali 2014 a Lenzerheide? Nell'ultima libera della stagione Maria Riesch, ultima a scendere e febbricitante, scivolò in un curvone finendo nelle reti. Contusioni a spalle e gomiti, lesioni alla capsula articolare, stiramento degli adduttori: insomma stagione finita, e Anna Fenninger che va così a vincere la prima Sfera di Cristallo.Quel giorno nella foto del podio della specialità mancava la vincitrice, perchè era in ospedale.Lindsey Vonn invece vuole esserci: nonostante non possa più competere per la classifica generale, ormai vinta da Lara Gut, l'americana ha vinto matematicamente quella di discesa con 580 punti (5 vittorie e un secondo posto su 8 gare), e il risultato della gara di oggi può servire solo per gli altri gradini del podio.Oggi Lindsey si guarderà la gara dal parterre, masticando amaro per l'infortunio, ma pronta a salire sul podio, prendersi la coppa (20/o trofeo della carriera, record) e fare le foto di rito.Had a really fun time with my sister and friends this weekend. I've been a bit frustrated that I had to end my season...Pubblicato da Lindsey Vonn su Lunedì 14 marzo 2016 (continua)
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16/03/2016
] - St.Moritz: Longines Future all'austriaco Sturm
Si è tenuta ieri la terza edizione dei Longines Future Ski Champions, una gara internazionale rivolta agli under 16 (selezionati dalle rispettive federazioni) in concomitanza con le Finali di Coppa del Mondo. Per la prima volta a St.Moritz, dopo due anni in Val d'Isere, il trofeo vuole premiare i giovani più promettenti.Dunque in questa edizione i giovani atleti hanno avuto la possibilità di gareggiare nelle stesse condizioni dei 'professionisti' di Coppa del Mondo. Erano rappresentate Austria, Canada, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Giappone, Slovacchia, Slovenia, Sud Corea, Svezia, Svizzera e Stati Uniti.Lunedì le prime prove, con madrina d'eccezione Mikaela Shiffrin, Ambasciatrice d'Eleganza Longines. Martedì gigante in due manche sulla pista di Coppa del Mondo.Ha vinto l'austriaco Joshua Sturm, davanti all'americano Benjamin Ritchie e al francese Augustin Bianchini.Joshua si è così aggiudicato il trofeo, un elegante orologio Longines e un assegno per la sua federazione da destinare al sostegno dei giovani atleti.Un anno fa vinse la quindicenne piemontese Carlotta Saracco. (continua)
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15/03/2016
] - Waldner. "Domani discesa uomini ha priorità!"
"La discesa libera maschile di domani avrà la priorità!", parola di Markus Waldner, il race director della coppa del mondo maschile. Ancora una volta potrebbe essere il meteo a condizionare il duello finale per l'assegnazione della coppa del mondo di discesa libera maschile con il maltempo previsto in arrivo dalla nottata odierna sull'Engadina. Domani alle ore 10.00 è in programma la discesa maschile, alle ore 11.30 quella femminile. Per non farsi trovare impreparati Fis e organizzatori locali hanno deciso al termine della riunione dei capitani di dare priorità allo svolgimento della gara maschile rispetto a quella femminile. Sulla località di St. Moritz sono attesi circa 10 cm di neve fresca e il meteo è previsto perturbato e con vento fino a metà giornata. un miglioramento delle condizioni è previsto solo nel primo pomeriggio.Domani mattina dunque alle ore 9 - come ha fatto sapere Waldner - la giuria deciderà se confermare l'orario di partenza per le ore 10. Se ciò non fosse possibile, si farà slittare l'orario di partenza della discesa maschile di ora in ora fino a mezzogiorno e di mezz'ora in mezz'ora fino all'ultimo orario possibile che sarà quello delle 15.30. Il regolamento delle finali non prevede, infatti, la possibilità di cambio del programma o di riprogrammazione del calendario delle gare e dunque domani la priorità sarà data alla gara che deve ancora assegnare la coppetta di specialità. "Vogliamo che questa sfera di cristallo sia assegnata sul campo" ha dichiarato Waldner. Ed è per questo, in accordo anche con il race director del settore femminile Atle Skaardal, che è stata decisa l'eventuale cancellazione della discesa femminile, dove la coppetta è già stata assegnata all'infortunata Lindsey Vonn, per consentire ad ogni costo la disputa di quella maschile.E' infatti nella velocità maschile che i giochi sono ancora aperti con ben 5 atleti ancora in corsa per la vittoria finale tra i quali anche i nostri Peter Fill, in testa a pari merito con ... (continua)
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15/03/2016
] - Dada Merighetti saluta il circo bianco a modo suo
Anche per Daniela Merighetti, per tutti Dada, è arrivato il momento dei saluti. La finanziera bresciana dopo 16 stagioni in coppa del mondo concluderà domani, con la discesa libera femminile alle finali di St. Moritz, la sua lunga carriera agonistica, fatta di gioie, ma anche di dolori.Questa sera alla vigilia del suo ultimo cancelletto di partenza nel circo bianco ha voluto salutare tutti dalla sua pagina di Facebook con queste parole: "Ed eccomi alla vigilia della mia ultima gara di Coppa del Mondo! Ultima partenza. Che stano....è da 16 stagioni che faccio questa vita e domani finirà. A dirla così sembra una cosa tragica ma non lo è assolutamente!!!! Sono molto contenta di quello che ho fatto nella mia carriera, anche perché ho avuto davvero tanti infortuni e tanti stop dopo le mie cadute da stunt woman in discesa! Ma non rimpiango niente, ho sempre dato tutta me stessa in ogni gara, in tutte e 230! È ora di voltare pagina, il mio fisico me lo sta chiedendo da un paio di stagioni! Dopo le botte dell'anno scorso ho deciso di continuare comunque, anche perché non volevo ritirarmi a causa di un infortunio ( o due?). E un'altra cosa che mi stava a cuore era terminare la mia carriera con un podio. A La Thuile, non so come, sono riuscita ad agguantarlo ed è stata una liberazione! Un'emozione unica come la vittoria del 2012 a Cortina! Adesso basta però....mi rifarò viva domani e vi racconterò l'emozione della mia ultima gara. Poi sarà tempo anche dei ringraziamenti e delle lacrime.....intanto grazie a voi amici dei social, e se domani non sapete che fare vi aspetto a Sankt Moritz! Oppure mi potete vedere in diretta su Eurosport o Raisport alle 11.30!" Domani ultima partenza in #coppadelmondo 😢 #chestrano #mancapochissimo #dhlions #nonhoparole #wearefisi #skierslife #forthelasttime #myjob #mylife #mountains #sanktmoritz #downhill @st.moritz2017 Una foto pubblicata da Daniela Merighetti (@dadameri) in data:
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15/03/2016
] - Paris cade in prova:deciderà all'ultimo se partire
Lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una botta al piatto tibiale sinistro, dovuto all'impatto contro il palo: questo l'esito della risonanza cui si è sottoposto Dominik Paris presso la clinica Gut di St.Moritz dopo la caduta nella prima e unica prova cronometrata in vista della libera di domani, decisiva per la coppa di specialità.Il campione della Val d'Ultimo alle 16 ha tenuto una conferenza stampa presso l'Hotel Bernina per comunicare l'esito degli esami: rimane iscritto alla gara e solo domani mattina deciderà se prendere il via.Gli esami per fortuna hanno escluso fratture, e Paris vuole provarci: "certo non ho fatto la prova e non ho visto la parte più difficile della pista - dichiara alla FISI - ora farò un po' di video e domattina se riuscirò a fare la ricognizione, metterò tutto insieme per la gara."Davvero un brutto colpo per 'Domme', in formissima dopo i 3 podi consecutivi nelle ultime tre discese, di cui due sul gradino più alto.Caduto questa mattina dopo 20" di prova, Paris ha lasciato poi il parterre sulle sue gambe, vistosamente zoppicante e con una borsa del ghiaccio sulla gamba sinistra.Oh Dominik Paris! Hoffentlich wird's bis zum Rennen wieder gut..., es geht um die Abfahrtskugel #stmoritzfinals pic.twitter.com/jxxrQkG8eS— St. Moritz 2017 (@StMoritz2017) 15 marzo 2016 (continua)
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15/03/2016
] - Finali 2016: prova a Peter Fill, Paris caduto
Peter Fill lancia un chiaro segnale nella prima e unica prova cronometrata sulla Corviglia di St.Moritz, in vista della libera di domani, ultima della stagione, decisiva per l'assegnazione della coppa di specialità.Peter è stato il migliore nella parte centrale, chiudendo in 1:39.30, mentre i suoi diretti avversari Kjetil Jansrud e Adrien Theaux sono rispettivamente 6/o a +0.84 e 16/o a +2.77. In particolare il norvegese aveva 4 decimi di vantaggio al primo intermedio persi progressivamente lungo il tracciato.Ma come noto il diretto avversario di Peter è il connazionale e compagno di squadra Dominik Paris: 'Domme' è caduto dopo il primo intermedio, circa 25" di prova, mentre viaggiava con 3 decimi di vantaggio sul compagno. Brutta caduto per il finanziere della Val d'Ultimo che ha accusato una botta alla gamba, e sarà valutato nel pomeriggio.Secondo tempo per lo svizzero Beat Feuz, staccato di 12 centesimi, terzo per Christof Innerhofer, a +0.17.Ben 9 atleti hanno saltato una (o più!) porta, come Kriechmayr 4/o e Kilde 9/o.Solo 23 i partenti oggi (e dunque domani): degli aventi diritto mancano gli infortunati Svindal e Fayed, manca anche il francese Poisson tornato in patria per motivi famigliari, nonchè il Campione del Mondo juniores 2016, l'americano Erik Arvidsson.Tra quelli non qualificati per la discesa ma aventi più di 500 punti solo Pinturault è sceso in pista.Mancava quindi anche Henrik Kristoffersen: ora Hirscher ha la certezza matematica di aver vinto la quinta Coppa del Mondo consecutiva.Domani partenza alle 10. (continua)
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15/03/2016
] - Finali 2016:Lara Gut veloce in 2/a prova St.Moritz
Mette subito in chiaro le cose Lara Gut anche oggi: chi vorrà vincere la discesa libera femminile di coppa del mondo di domani a St. Moritz dovrà fare i conti soprattutto con lei, l'importante è però farlo con percorso netto.Dopo il secondo tempo di ieri nella prima prova, ma macchiata da un salto di porta, ad un centesimo dalla collega Corinne Suter, la ticinese quest'oggi ha fatto fermare il cronometro, con il miglior riscontro cronometrico, sul tempo di 1'40"50, ma completando la sua prova con l'ennesima performance non regolare, imitata dalle altre due colleghe che la seguono in graduatoria. La Gut si è messa, infatti, alle spalle la compagna di allenamenti Tina Weirather del Liechtenstein (+0.50) e la statunitense Laurenne Ross (+0.71), entrambe con percorso macchiato da irregolarità. Quarta a percorso netto e dunque se fossimo in gara miglior tempo della prova, l'austriaca Mirjam Puchner (+0.78), seguita dalla slovena Ilka Stuhec (+1.04), anche lei con salto di porta.Due sole le azzurre nelle top10 odierne: Nadia Fanchini 9/o tempo è un distacco di +1.58, mentre Verena Stuffer è 10/a a +1.70. Più attardate tutte le altre: 17/a Daniela Merighetti (con salto di porta), 19/a Johanna Schnarf, 20/a Elena Curtoni, 21/a Francesca Marsaglia, 22/a Elena Fanchini. Non ha preso il via, invece, Federica Brignone.Domani dunque appuntamento alle ore 11.30 con l'ultima discesa libera della stagione, ininfluente al fine della consegna della coppa di specialità, già vinta dall'infortunata Lindsey Vonn (diretta tv su Raisport ed Eurosport). (continua)
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14/03/2016
] - Finali 2016: Corinne Suter veloce in 1/a prova
Dominio elvetico nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile alle finali di coppa del mondo a St. Moritz in Svizzera. Sulle nevi di casa, nella giornata inaugurale di questo gran finale della stagione di coppa, il miglior tempo odierno è di Corinne Suter che ferma il cronometro sul riscontro di 1'41"20 precedendo di un solo centesimo Lara Gut, la neo leader della graduatoria generale ed avviata ormai quasi matematicamente a conquistare la sua prima coppa del mondo, ma rea di aver saltato una porta. Terzo tempo per Fabienne Suter in ritardo più consistente di 83 centesimi, seguita a ruota da Tina Weirather del Lichtenstein.Erano 25 le atlete al via su un tracciato tirato a lucido grazie alle temperature scese nella notte e il cielo sereno con sole luccicante come da tradizione a St. Moritz.Le azzurre non eccellono oggi tutte fuori dalle top10: la migliore è Elena Curtoni 11/a a +1.79 rea anche lei di non aver completato correttamente la pista "Engiadina", a cui però ha giovato la giornata di riposo di ieri a causa dei problemi fisici ad un anca. Alle sue spalle in 12/a posizione c'è con percorso netto Johanna Schnarf (+1.97), 14/a Verena Stuffer(+2.26), 17/a Francesca Marsaglia (+2.42)Pagano tanto in questa prova finendo in fondo alla graduatoria Elena Fanchini (20/a a +4.21) ma con percorso macchiato dal salto di una porta, Nadia Fanchini (21/a a +4.33) e Federica Brignone (22/a +4.35). La valdostana ha deciso di prendere parte a questa prova grazie ai 500 punti in coppa del mondo, e deciderà poi se parteciperà alla gara e per testare soprattutto il tracciato in vista del super-g di giovedì. Paga molto in questa prova anche Dada Merighetti (23/a a +4.50) scesa per prima e che a queste finali darà il definitivo addio alla coppa del mondo. Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata per le donne e la prima ed unica per gli uomini. (continua)
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14/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno a St.Moritz da mercoledì 16 a domenica 20 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Sochi.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di 13 ragazze e 12 ragazzi:Donne:Chiara Costazza (slalom)Manuela Moelgg (gigante)Federica Brignone (gigante, superg)Nadia Fanchini (gigante, superg, discesa)Irene Curtoni (slalom, gigante)Marta Bassino (gigante)Elena Curtoni (gigante, superg, discesa)Francesca Marsaglia (gigante, superg, discesa)Sofia Goggia (gigante, superg)Elena Fanchini (superg, discesa)Hanna Schnarf (superg, discesa)Dada Merighetti (discesa)Verena Stuffer (discesa)Federica Brignone e Nadia Fanchini possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale.Uomini:Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)[infortunato]Manfred Moelgg (slalom, gigante)Roberto Nani (gigante)Florian Eisath (gigante)Riccardo Tonetti (gigante)Max Blardone (gigante)Mattia Casse (superg)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg, discesa)Dominik Paris e Peter Fill possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale. (continua)
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14/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: tutte le atlete qualificate
Con le gare di Lenzerheide si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz. Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le azzurre.Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldOver 500 punti non comprese: Gut, Rebensburg, Weirather, Huetter, Brignone, Brem, Nadia Fanchini, Fabienne Suter + le atlete che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Zuzulova 546, Holdener 511, Strachova 464.Gigante femminile: Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Federica Brignone, Tina Weirather, Nina Loeseth, Ana Drev, Tessa Worley, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Michaela Kirchgasser, Nadia Fanchini, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Taina Barioz, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Ragnhild Mowinckel, Adeline Baud, Elena CurtoniCampionessa del Mondo juniores 2016: Jasmina Suter (SUI)Over 500 punti non comprese: Huetter, Holdener, Zuzulova, Fabienne Suter + le atlete che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante: Eva-Maria Brem 542 punti, Viktoria Rebensburg 490, Lara Gut 412, Federica Brignone 385Superg femminile: Lindsey Vonn, Lara Gut, Cornelia ... (continua)
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13/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehle, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Jansrud, Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; ... (continua)
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13/03/2016
] - Lara Gut: "La Coppa? Domenica prossima"
Una giornata da sogno per i colori rossocrociati, con Wendy Holdener che vince l'ultima combinata della stagione e la relativa coppa, e Lara Gut che conquista i punti che mancavano per la certezza di aver vinto la sua prima Sfera di Cristallo (Viktoria Rebensburg non corre in slalom)."Mi sento come se ancora non sapessi di aver vinto - dichiara la Holdener alla FIS - forse domani realizzerò. Onestamente questa mattina non pensavo che sarebbe potuto succedere. La mia manche di slalom è stata molto buona, ma non credevo sarebbe bastata per cui ho dovuto dare tutto nella seconda manche, in superg. Ho fatto molti errori nel superg per cui pensavo che la gara fosse andata, ma quando ho visto gli spettatori urlare ed esultare mi son detta 'beh magari sono sul podio' quando poi ho visto la luce verde è stato un grandissimo sollievo."Lara Gut si ferma al terzo posto, superata dalla connazionale e dall'austriaca Michaela Kirchgasser, che la supera per un solo centesimo, ma poco importa, non è più un problema di punti: "Ora posso andare a St.Moritz e concentrarmi solo sugli sci. Non c'è bisogno di parlare di punti ma solo di gare. Ma vincerò la Sfera solo domenica prossima."Perchè questa prudenza? "Sì, ho vinto al 99.9%, ma ora voglio concentrarmi sulle gare di St.Moritz e sulla classifica di specialità in superg. Voglio dare il meglio di me nelle ultime tre gare, dove spero e credo che potrò sciare più libera di testa."Dunque Lara ha preferito non soffermarsi sulla questione, non si lascia ancora andare, rimandando i festeggiamenti a St.Moritz.Ma ormai non ci sono più dubbi, e anche la Rebensburg ha salutato il successo dell'elvetica con un post su Instagram: "(il 18/o posto in superg) non era il risultato che volevo. Ora andiamo a St.Moritz, non vedo l'ora di gareggiare. E complimenti a Lara Gut per la Coppa generale." For sure not the result I wanted! Off to St.Moritz now and really looking forward to race… https://t.co/NGls2FjXfV— Viktoria Rebensburg ... (continua)
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13/03/2016
] - Lara Gut regina di coppa, Holdener di coppetta
Colpo di scena a Lenzerheide firmato Wendy Holdener. L'elvetica a sorpresa vince la combinata alpina sulle nevi di casa, soffiando da sotto il naso la coppetta di specialità e sovvertendo il pronostico della vigilia, alla sua compagna di squadra Lara Gut, finita sul podio, ma solamente terza. La Holdener, miglior tempo di manche in slalom e anche in super-g, ottiene dunque il suo secondo successo in carriera, dopo il parallelo di Stoccolma, dimostrando una grande maturazione. Sul podio seconda troviamo l'austriaca Michaela Kirchgasser. Un podio che replica quello di specialità con l'inversione di posizione tra Kirchgassere e Gut.Lara Gut comunque festeggia perchè da neo attuale leader della graduatoria generale, avendo superato l'infortunata Lindsey Vonn, con 355 punti di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg (3/a in graduatoria generale), ma oggi assente, ha quasi matematicamente vinto la coppa del mondo assoluta. A quattro gare dalla fine della stagione e con la tedesca che non corre gli slalom la ticinese è dunque la nuova regina del circo bianco ventuno anni dopo Vreni Schneider.Una combinata alpina che si è voluto a tutti i costi portare a termine, condizionata dal meteo a causa della nebbia presente che ha costretto la giuria questa mattina ad invertire le due prove, anticipando la manche di slalom alla mattina e posticipare al primo pomeriggio il super-g. E nebbia che ha anche poi in parte condizionato, con alcune interruzioni, la prova di velocità.Quattro le azzurre qualificate dopo la manche di slalom. La migliore è una sfortunata Johanna Schnarf rimasta impigliata con il braccio destro in una porta, fotocopia di quello già accaduto ieri alla Goggia, perdendo il bastoncino e nonostante questo concludendo in 8/a piazza, ma fallendo un podio, mai come oggi alla sua portata in questa specialità. Alle sue spalle 9/a Francesca Marsaglia in recupero. Fa esperienza la giovane 20enne Marta Bassino alla fine 21/a. Fuori, invece, nella parte alta Federica ... (continua)
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13/03/2016
] - Jansrud, colpo d'orgoglio in superG; Paris terzo!
Il quinto posto nella discesa di sabato oltre alla delusione ha portato in dote anche una cospicua dose di rabbia ed ulteriore dererminazione che Kjetil Jansrud ha sfogato nel superG di casa di Kvitfjell, esibendosi in una prova di alto profilo tecnico-agonistico per cogliere la quattordicesima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la quarta stagionale. Il tutto per lasciarsi alle spalle l'austriaco Vincent Kriechmayr di 17 centesimi e di 0"32 un Dominik Paris ancora perfettamente a suo agio sulle nevi olimpiche norvegesi. Appena ai piedi del podio, ecco l'altro vichingo Alexander Aamodt Kilde che ha così scalzato dalla vetta della classifica di specialità l'infortunato Svindal mettendosi in prima linea per la conquista della coppetta; ma giovedì a St. Moritz dovrà vedersi ancora dagli stessi Kriechmayr (a 37 punti) e Jansrud (-40).Insomma, ancora una volta il feeling con Kvitfjell ha permesso a Jansrud di salire sul gradino più alto del podio, un successo che in superG di fatto mancava proprio da 12 mesi, ovvero dall'ultima sfida sull'Olympiabakken (8 marzo 2015): nel mezzo vittorie in discesa, combinata e persino nel parallelo della Badia. E proprio come dodici mesi fa, alle sue spalle si è inserito Kriechmayr, ventiquattrenne di Linz al terzo podio in carriera, sempre in superG e pronto a restituire un timido sorriso ad un Wunderteam in significativa difficoltà generalizzata nelle disciplie veloci.Difficoltà che oggi non conosce invece Domme Paris: la vittoria di ieri l'ha esaltato ancor più, iniettandogli un'ancor maggiore dose di sicurezza che non l'ha fatto tremare minimamente sui dossi e sulle sconnessioni della pista norvegese, rispondendo a distanza al tentativo di reazione di Peter Fill, suo principale antagonista nella corsa alla coppetta della discesa ed alle sue spalle anche oggi, con l'ottava piazza a braccetto con Erik Guay, separati da Kilde dallo statunitense Andrew Weibrecht e dai due elvetici Janka e Feuz.Sulla neve norvegese invece non ... (continua)
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12/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in superg
Con il superg di Lenzerheide si chiude la stagione regolare del Circo Rosa nella specialità, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (7).Superg femminile: Lindsey Vonn, Lara Gut, Cornelia Huetter, Tina Weirather, Tamara Tippler, Viktoria Rebensburg, Federica Brignone, Laurenne Ross, Hanna Schnarf, Kajsa Kling, Fabienne Suter, Ilka Stuhec, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Lizi Goergl, Stephanie Venier, Romane Miradoli, Sofia Goggia, Tessa Worley, Corinne Suter, Nicole Schmidhofer, Elena Fanchini, Ragnhild Mowinkel, Larisa Yurkiw.Campionessa del Mondo juniores 2016: Nina OrtliebSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Frida Hansdotter, Wendy Holdener, Nina Loeseth, Eva-Maria Brem, Mikaela Shiffrin, Veronika Zuzulova + le atlete che raggiungeranno i 500 punti con l'ultima discesa.Coppa di superg: Lindsey Vonn 420 punti, Lara Gut 401, Huetter 340, Weirather 336. (continua)
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12/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in discesa
Con la discesa di Kvitfjell si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco nella disciplina regina, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (3).Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Peter Fill, Dominik Paris, Kjetil Jansrud, Adrien Theaux, Guillermo Fayed, Beat Feuz, Steven Nyman, Carlo Janka, Hannes Reichelt, Aleksander Kilde, Christof Innerhofer, Travis Ganong, Johan Clarey, Erik Guay, Romed Baumann, David Poisson, Bostjan Kline, Vincent Kriechmayr, Andrew Weibrecht, Klaus Kroell, Otmar Striedinger, Valentin Giraud Moine, Manuel Osborne-Paradis, Andreas Sander.Campione del Mondo juniores 2016: Erik Arvidsson (USA)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther, Victor Muffat-Jeandet.Coppa di discesa: Svindal 436, Fill 436, Paris 432, Jansrud 382, Theaux 370 (continua)
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12/03/2016
] - Paris: " la gara giusta al momento giusto"
Dominik Paris è raggiante dopo la vittoria che lo porta a 4 punti dalla vetta della classifica di specialità: "Sono molto contento, ho tirato fuori la gara giusta al momento giusto. Sono andato molto forte nella parte bassa e ho fatto la differenza. Non ho idea di come sarà la pista di St. Moritz, abbiamo fatto solo una prova in Coppa del mondo, ma questa è la pista dei Mondiali 2017 e quindi sarà un po' differente. So che ci sono tanti salti, tante onde e una parte piatta, per cui bisognerà leggerla bene e non sarà facile fare una bella gara. Ora io penso alla prossima gara, più che alla Coppa e punto a vincerla. La Coppa non la regalo a nessuno, questo è certo. Chi va più forte vince. Non avrei mai pensato di trovarmi a lottare per la Coppa dopo l'inizio della stagione, ma prima della Corea ho ritrovato il feeling giusto, poi ho riacquistato fiducia e la fiducia è molto importante nel nostro sport: ti permette di metterti in pista in modo diverso".Peter Fill: "Oggi sarebbe potuta andare meglio visti anche i risultati delle prove - dice il carabiniere di Castelrotto -. Purtroppo ho sbagliato la prima curva e non sono più riuscito a trovare il ritmo giusto. Ho ancora tutte le possibilità di giocarmi la Coppa con Domme, Jansrud e Theaux, perciò sarà molto interessante la gara di mercoledì. Bisognerà far molto bene se non addirittura vincere la gara per conquistare la Coppa".Il capo allenatore Max Carca è ovviamente soddisfatto del risultato: "Una bella gara che ci porta alle Finali con ottime chance. Non possiamo considerare ancora esclusi nè Jansrud, nè Theaux, perché basta un errore e si possono perdere 60-70 punti in un attimo. Paris ha vinto la gara soprattutto nella parte bassa, dove ha fatto il miglior tempo ed è stato velocissimo. Fill ha probabilmente patito un po' la gara: ha commesso un errore nella parte alta che lo ha rallentato sul piano, poi in fondo ha recuperato facendo il secondo tempo. Il terzo tempo, in basso, è di Battilani. La settimana ... (continua)
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12/03/2016
] - Paris leggendario: per la Coppa c'è anche lui
Dopo le prove ci si poteva aspettare il sigillo di Peter Fill, ma la zampata vera nella discesa di Kvitfjell è quella di Domme Paris che sulle nevi norvegesi ha piazzato la classica prova d'autore per cogliere il secondo successo stagionale e urlare a gran voce che nella finalissima di St. Moritz ci sarà anche lui nella serrata volata per la coppetta di specialità. Perchè il contemporaneo decimo posto di Peter Fill apre un significativo ventaglio di opzioni: intanto il carabiniere di Castelrotto è riuscito ad agguantare il lungodegente Aksel Lund Svindal in testa alla classifica (il che vuole dire che nel caso di gara annullata, la coppetta andrebbe al campionissimo vichingo) ma con soli 4 punti di margine sullo stesso Paris, in grandissima rimonta nella seconda parte di stagione ed ora forse con quel quid in più nello sprint finale. Quarto posto, a 54 punti di distacco dai due leader, per Kjetil Jansrud (quinto oggi) che resta così in piena corsa al pari del francese Adrien Theaux (nono, appena davanti a Fill), staccato di 66. E' una graduatoria che parla significativamente in favore dei due azzurri, vicini a regalare all'Italsci la prima coppetta di discesa della storia, ma non si può certo dire che ormai è fatta, anzi: in Engadina potrebbe non bastare arrivare quinti, nel caso di vittoria di Jansrud. Insomma, ci sarà da sudare ancora per qualche giorno, anche perchè le statistiche poco aiutano nel tentativo di decifrare in anticipo quello che potrà essere sulle nevi elvetiche a partire dall'unica prova di martedì.Certo che per quanto visto oggi, Paris sembra avere una marcia in più: la gara perfetta gli ha consentito di avere la meglio anche del sorprendente francese Valentin Giraud Moine che ha scelto proprio il palcoscenico norvegese per mettere a fuoco il proprio talento, facendo correre un corposo brivido lungo la schiena al Forestale della Val d'Ultimo per poi infilarsi alle sue spalle di soli 2 decimi, soffiando la seconda piazza allo statunitense Steven ... (continua)
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10/03/2016
] - Kvitfjell:Peter Fill il più veloce nella 1/a prova
Con la prima prova cronometrata si apre il weekend di Kvitfjell, potenzialmente decisivo per la corsa alla coppa di discesa. La tappa norvegese è l'ultima prima delle Finali di St.Moritz, e sulla Olympiabakken Peter Fill ha fatto segnare il miglior tempo in 1:46.35. Il carabiniere di Castelrotto è dunque partito con il piede giusto, superando rispettivamente di 55 e 63 centesimi i 'local hero' Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud."Ho avuto ottime sensazioni oggi - dichiara Pietro alla FIS - e ho scelto una buona linea tranne un errore all'ingresso del piano, per cui penso di avere margine per domani. Ma il tempo di oggi sicuramente non sarebbe vincente sabato, gli altri hanno studiato le linee e possono essere più veloci. Le condizioni sono ottime, è la prima volta che troviamo una neve così regolare da inizio alla fine. Le velocità non sono alte, perchè la neve non è molto veloce, ma bella da sciare."Quarto tempo per Manuel Osborne-Paradis (7/o a Chamonix) che conferma il feeling con Kvitfjell dove ha conquistato 3 dei 10 podi della carriera.Seguono nella top10 Steven Nyman, Valentin Giraud Moine, Adrien Theaux, Erik Guay, Vincent Kriechmayr e Klaus Kroell.Appena fuori dai top10 Dominik Paris 11/o a +1.22, più attardati tutti gli altri azzurri con Christof Innerhofer 23/o a +2.25, Mattia Casse 34/o a +2.78, Werner Heel 35/o a +2.79, 36/o Siegmar Klotz a +2.87, infine Henri Battilani 41/o a +3.33.Domani, venerdì 11 marzo, è in programma la seconda e ultima prova cronometrata, poi sabato la discesa libera e domenica il superg. (continua)
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09/03/2016
] - Si ritira il francese Cyprien Richard
Questa mattina il gigantista francese Cyprien Richard ha annunciato il ritiro dalla attività agonistica. Nello scorso weekend lo specialista classe 1979 (uno dei più anziani del circuito) aveva colto un ottimo 9/o posto nel primo gigante di Kranjska Gora, dopo due anni e mezzo di lontananza dai top10, risultato però insufficiente per qualificarsi alle Finali di St.MoritzNativo di Thonon-les-Bains, Richard è cresciuto sciisticamente nella vicina Morzine, nell'Alta Savoia: a livello giovanile non ottiene grandi risultati, sia ai Mondiali juniores di fine anni '90 che in Coppa Europa. Ma nella stagione 2007, a 28 anni, vince in Coppa Europa in gigante chiudendo 3/o in specialità, e strappando il pass per la Coppa del Mondo.Aveva già esordito tra i grandi nel dicembre 2000, ma per sei stagioni (e 12 gare) non era mai riuscito a vedere il traguardo della seconda manche. Nella stagione 2008 entra in squadra nazionale e tutto cambia: forte del posto fisso inizia a macinare punti da Beaver Creek, a Kranjska Gora trova la prima top10 e sul finale, a Bormio, sale per la prima volta sul podio alle spalle di Ligety e Raich.Continua a crescere nel 2009 e 2010 (3/o in Badia) e viene convocato per Vancouver 2010 dove esce nella seconda manche. Nel 2011 scia la sua miglior stagione: 6/o a Beaver Creek, 2/o in Badia, vince ad Adelboden ed è 4/o a Kranjska Gora, chiudendo al terzo posto della classifica di specialità. La vittoria sulla Chuenisbaergli è particolare e rocambolesca: 21/o dopo la prima manche, il francese recupera posizioni su posizioni fino al gradino più alto del podio, ex-equo con Svindal.Ai Mondiali di Garmisch coglie l'argento alle spalle di Ted Ligety, recuperando 5 posizioni grazie al secondo miglior tempo nella manche decisiva.La stagione seguente è un po' più povera di risultati, e si conclude senza podi. Richard fa fatica ad adattarsi ai nuovi sci, e il passaggio ad Head nell'estate 2013 non migliora la situazione.Nelle ultime 4 stagioni (2013,2014,2015,2016) ... (continua)
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08/03/2016
] - Max Franz e Ganong tornano in pista a Kvitfjell
Max Franz è nuovamente convocato: il velocista austriaco può tornare ad un cancelletto di coppa del Mondo 7 settimane dopo l'incidente di Kitzbuehel.Il responsabile del settore Andreas Puelacher lo ha convocato per le prove di Kvitfjell, le ultime prima delle Finali di St.Moritz: "Ho fatto grandi progressi nelle ultime settimane - dichiara Max alla OESV - mi sento abbastanza in forma e credo di poter fare una buona gara. Fin dall'inizio lo stimolo maggiore è stato pensare di poter gareggiare alle Finali, nelle ultime due settimane mi sono allenato e tutto è andato bene, sono felice ed ho avuto l'ok per andare in Norvegia."Max aveva subito una distorsione alla capsula del ginocchio sinistro, una lesione al legamento della caviglia sinistra e una lussazione al semilunare al polso, cadendo sulla traversa finale nella prima prova cronometrata, e si pensava che non facesse in tempo a tornare prima della fine della stagione.Dunque da giovedì Max Franz, con i compagni Hannes Reichelt, Romed Baumann, Vincent Kriechmayr, Klaus Kroell, Otmar Striefinger e Patrick Schweiger sarà in pista per le prime prove cronometrate.Dovrebbe rientrare nel circuito anche Travis Ganong, che dopo la discesa coreana di Jeongseon era tornato in patria per curare il ginocchio, con la speranza di rientrare a Hinterstoder. I piani si sono leggermente allungati, ma nei giorni scorsi il canadese era a St.Moritz ad allenarsi, pubblicando su Instagram: "è bello sentirsi di nuovo veloci. Il mio ginocchio sta sempre meglio e sono pronto per Kvitfjell. E' stato un buon test a St.Moritz. La nuova generazione di sci Atomic da discesa è fantastica! Non vedo l'ora che arrivino le Finali e i Campionati del Mondo!" Feels so good to be going fast again! My knee is getting better and I'm feeling good for… https://t.co/4dFDEP6Kpm— Travis Ganong (@TravisGanong) 4 marzo 2016 (continua)
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07/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in gigante
Con il gigante di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (8).Gigante femminile: Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Federica Brignone, Tina Weirather, Nina Loeseth, Ana Drev, Tessa Worley, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Michaela Kirchgasser, Nadia Fanchini, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Taina Barioz, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Ragnhild Mowinckel, Adeline Baud, Elena CurtoniCampionessa del Mondo juniores 2016: Jasmina SuterSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Cornelia Huetter, Veronika Zuzulova + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di gigante: Eva-Maria Brem 542 punti, Viktoria Rebensburg 490, Lara Gut 412, Federica Brignone 385 (continua)
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07/03/2016
] - Jasna: Gigante a Brem, ma Brignone è sul podio
Terza vittoria in carriera per Eva-Maria Brem. L'austriaca sulle nevi di Jasna in Slovacchia trionfa nell'ultimo gigante prima delle finali di coppa a St. Moritz, mettendo una mano sulla coppa di specialità, ma dovrà vedersela con la rimontante Viktoria Rebensburg. La tedesca fa un autentico capolavoro nella seconda manche recuperando ben 11 posizioni che le consentono di mettersi in scia della Brem nella lotta per la coppetta. Ma sul podio c'è anche dell'azzurro grazie a Federica Brignone. La valdostana al sesto podio stagionale il quinto in gigante, è stata brava, con due ottime manche, a mettersi dietro una Lara Gut, scivolata dalla seconda piazza della mattina ai piedi del podio, ma con 50 punti importanti che la proiettano in testa alla graduatoria generale superando l'infortunata Lindsey Vonn.Brava Marta Bassino. La 19enne di Borgo San Dalmazzo, memore del suo titolo iridato junior conquistato qui a Jasna, ottiene il quinto posto finale (+1.29), ottenendo anche il miglior risultato in carriera in questa specialità, segno della sua grande crescita. Buona prima parte di manche anche da parte di Irene Curtoni, mentre nella seconda ha concesso qualcosa recuperando però quattro posizioni rispetto al mattino e finendo alla fine 9/a e conquistando anche il visto sul filo di lana per le finali di coppa. Una poco incisiva Manuela Moelgg perde, invece, qualcosa in graduatoria finale finendo appena fuori dalle top10 in 12/a piazza.In graduatoria di coppa del mondo assoluta guida ora Lara Gut (1.257) sull'infortunata Lindsey Vonn (1.235). Per la ticinese si avvicina dunque la conquista della sua prima coppa del mondo riportando così la sfera di cristallo in Svizzera 21 anni dopo Vreni Schneider (1994-1995), ma dovrà stare attenta al ritorno della tedesca Rebensburg, ora terza a 994, ma con sei gare ancora da correre. In quella di specialità lotta ancora aperta anche per la vittoria e il podio ad una prova dal termine. Guida Eva-Maria Brem (542) con 52 punti di vantaggio ... (continua)
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06/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in slalom
Con lo slalom di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra i rapid gates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (2).Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Lindsey Vonn, Lara Gut, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Cornelia Huetter, Federica Brignone, Nadia Fanchini + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Veronika Zuzulova 546, Wendy Holdener 511, Sarka Strachova 464. (continua)
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06/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra i rapid fates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (4).Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehler, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267. (continua)
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06/03/2016
] - Cannibale Hirscher in slalom, 3/o Stefano Gross
Un cannibale Marcel Hirscher si aggiudica anche lo slalom speciale di Kranjska Gora dopo aver vinto ieri in gigante. Non ci sono più aggettivi per definire questo computer dello sci che anche in condizioni limite come quelle odierne sulla "piscina" Podkoren, domina in entrambe le manche mettendosi alle spalle il talentuoso Henrik Kristoffersen, finito alle sue spalle per 81 centesimi che però porta a casa la coppetta di specialità. Il norvegese recupera tre posizioni rispetto alla mattina complici anche le uscite di chi lo precedeva nella graduatoria provvisoria come il tedesco Felix Neureuther e il francese Julien Lizeroux.E proprio il transalpino, 2/o dopo la prima manche, inforca alla prima porta consegnando su un piatta d'argento la terza piazza al nostro bravissimo Stefano Gross, quarto nella prima manche. Il poliziotto fassano con una grande seconda prova, nonostante un leggero calo a metà tracciato, porta a casa questo terzo podio stagionale.Il norvegese Henrik Kristoffersen, esulta dunque nonostante abbia dovuto quest'oggi inchinarsi allo strapotere dell'austriaco, portando a casa la sua prima coppetta di specialità grazie alle sei vittorie stagionali, con 111 punti di vantaggio su Hirscher e con ancora un inutile slalom sulle nevi di St. Moritz da correre. Dopo 16 anni la sfera di cristallo dei pali stretti torna dunque in Norvegia: l'ultimo a vincerla fu nel 2000 Kjetil André Aamodt. In quella generale praticamente coppa del mondo assoluta definitivamente nelle mani del campione austriaco con due gare tecniche ancora da correre, ma con un Kristoffersen difficilmente si presenterà al cancelletto di partenza delle ultime quattro gare veloci ancora in programma. Hirscher sale a quota 1.625 punti, mentre il norvegese lo segue con 353 punti di ritardo. La matematica certezza non c'è ancora con 6 gare da correre, ma virtualmente la sfera di cristallo per la quinta volta consecutivamente è ormai già nelle mani dell'austriaco.Una seconda manche con condizioni ... (continua)
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06/03/2016
] - Kranjska Gora: Hirscher detta legge nello slalom
Su una Podkoren al limite della praticabilità Marcel Hirscher detta la sua legge impartendo una lezione di sci a tutti. L'austriaco chiude al comando, con il tempo di 51"72, la prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora, il penultimo prima delle finali di St. Moritz.Condizioni di neve e di tracciato assolutamente al limite che non hanno mancato di sollevare qualche protesta dalle squadre presenti. Ieri pomeriggio pioggia, poi dalle dieci di sera ha iniziato a nevicare abbondantemente, oltre 70 cm di neve fresca, che è stata tolta con i gatti e accatastata ai lati della pista a formare delle montagnole. Poi in mattinata neve, pioggia e nebbia hanno completato il quadro. Gara che ha potuto comunque aver luogo regolarmente, con la pista che ha per ora tenuto dopo le quattro barrature e gli additivi utilizzati nell'ultima settimana. Tornando alla gara alle spalle del "mostro" Hirscher troviamo staccato di 75 centesimi il francese Julien Lizeroux e di 79 centesimi il tedesco Fritz Dopfer. Quarto a 81 centesimi troviamo il primo degli azzurri Stefano Gross autore di una eccellente prova, ma costosa un po' nella parte finale dove hanno fatto fatica un po' tutti tranne Hirscher. Questi tre sono racchiusi in soli 17 centesimi e dunque lotta aperta per i restanti due posti del podio. Quinto è Felix Neureuther, mentre il leader di specialità il norvegese Henrik Kristoffersen è sesto a +0.96. Un altro azzurro tra i top10 è Patrick Thaler, 9/o a +1.15, mentre Manfred Moelgg è 12/o a +1.43. Solo 29/o al momento Riccardo Tonetti (+2.51): a rischio la sua qualificazione.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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06/03/2016
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante2 maschile
37/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 11 giganti della stagione 47/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. : 2) Schoerghofer P. : 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); Marcel Hirscher (2); Ivica Kostelic (2); 38/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 18/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 89/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 39/o in gigante 326/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 66/a in gigante per Alexis Pinturault è il 35/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 22/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 17/o in 2.16.06, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 59 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 184; Francia 169; Germania 97; Norvegia 82; Svizzera 67; Italia 59; Finlandia 24; Slovenia 15; Repubblica Ceca 10; Croazia 7; Slovacchia 4; Loic Meillard (SUI) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.18 [#22] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.8 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Loic Meillard (SUI)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier ... (continua)
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05/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in gigante
Con il secondo gigante di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (5).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; Henrik Kristoffersen 461, Victor Muffat-Jeandet 373, Mathieu Faivre 363. (continua)
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05/03/2016
] - Carlo Janka rinnova con Rossignol fino al 2018
Il gruppo Rossignol ha annunciato che Carlo Janka ha rinnovato il suo contratto con il gruppo per un periodo di due anni fino ai Giochi Olimpici del 2018.Dopo una prima parte di stagione con alti e bassi, Carlo Janka ha trovato continuità a partire da metà gennaio con tre top10 in Kitz e il podio ritrovato in discesa, e poi il ritorno al successo nel superg di Jeongseon, tanto che al momento è entrato nella top10 della classifica generale, il suo miglior risultato degli ultimi 5 anni."Con Rossignol sono in buone mani - dichiara Carlo - Mi sento bene con questi materiali e la relazione professionale con tutti quelli che lavorano in Rossignol mi dà molta fiducia. Se la mia salute non darà problema, faremo grandi cose."Il vincitore della coppa 2010 nonchè campione olimpico a Vancouver 2010 è passato a Rossignol nella primavera 2014.Ecco Angelo Maina, Race Director: "Siamo molto felici di continuare questa avventura con Carlo Janka, perchè è un atleta dall'enorme potenziale. Vogliamo sostenerlo nel modo miglior possibile e portarlo al vertice dei Mondiali di St.Moritz 2017 e dei Giochi Olimpici 2017. Speriamo che la salute non crei problemi e che possa sciare con tutto il suo potenziale." (continua)
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04/03/2016
] - Confermate le finali di coppa a St. Moritz
Confermate le finali di coppa del mondo a St. Moritz di metà marzo. Il previsto controllo della neve effettuato ieri a St. Moritz in Svizzera da parte del delegato Fis ha dato esito positivo.Nella località dell'Engadina andranno dunque in scena queste finali di coppa del mondo che hanno anche valore di pre-mondiale, previsto nella prossima stagione, a febbraio 2017.Le finali di coppa del mondo prenderanno il via mercoledì 16 marzo con la discesa maschile alle 10 e discesa femminile alle 11,30; giovedì 17 ci sarà il super-g femminile alle 10 e super-g maschile alle 11,30; venerdì 18 la gara a squadre alle 12; sabato 19 slalom femminile alle 8,30 e alle 11 e gigante maschile alle 9,30 e alle 12; domenica 20 la giornata conclusiva con lo slalom maschile alle 8,30 e alle 11 e gigante femminile alle 9,30 e alle 12. (continua)
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03/03/2016
] - A Kranjska Gora tanta neve, tutti al lavoro
La forte perturbazione meteo che sta colpendo in queste ore l'Italia e le Alpi con vento, neve e temperature in picchiata interessa anche la vicina Kranjska Gora in Slovenia, a due passi dal confine italiano di Tarvisio.Nelle scorsa notte e per tutta la giornata odierna sulla località slovena dove questo fine settimana è in programma la prossima tappa di coppa maschile è nevicato abbondantemente (circa 50-60 cm). Sulla pista "Podkoren" da questa mattina all'alba sono al lavoro gli uomini del comitato organizzatore locale per ripulire il tracciato di gara, le tribune al parterre d'arrivo dalla neve in eccesso come si può vedere dalla foto che è stata postata sulla loro pagina di Facebook.Il meteo è l'osservato speciale per poter sperare di poter disputare regolarmente le tre prove previste a Kranjska Gora. Dalla serata odierna dovrebbe esserci una attenuazione delle precipitazioni, in queste ore le temperature sono intorno allo zero e il vento soffia tra i 30 e i 40 km/h. Una finestra di miglioramento è prevista per domani, poi dalla serata di venerdì altro peggioramento che dovrebbe proseguire per tutto il fine settimana.Domani, intanto, è in programma il primo dei due giganti, il recupero di quello cancellato a Garmisch a fine gennaio. La prima manche è programmata per le ore 10.00, mentre la seconda è prevista alle ore 13.00 (diretta su Raisport ed Eurosport). Sabato è in programma il secondo gigante (prima manche ore 9.30; seconda manche ore 12.30), mentre domenica si correrà uno slalom speciale (9.30; 12.30).Intanto è arrivato l'ok della Fis anche per la tappa femminile di Lenzerheide in Svizzera, la penultima della stagione prima delle finali di St. Moritz, prevista per il 12 e 13 marzo con la disputa di un super-g e di una combinata alpina. (continua)
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02/03/2016
] - Lara Gut: "è un peccato non continuare il duello"
Con 1207 punti contro i 914 di Viktoria Rebensburg e 8 gare alla fine, Lara Gut ha un guanto e mezzo sulla sua prima Sfera di Cristallo assoluta.Mancano due slalom (dove entrambe non sono competitive), due giganti, due superg, una discesa e una combinata (dove Viktoria ha scarso feeling): un mese prima di compiere 25 anni la ticinese potrà coronare quel sogno che insegue da tempo.Lo sci è così, e gli appassionati lo sanno bene: condizioni climatiche, vento, neve che cambia, infortuni che capitano, son parte della storia dello sci. Ci rimane solo un pizzico di amaro in bocca perchè, da appassionati di questo spot, avremmo voluto vedere un epilogo diverso, una battaglia fino all'ultima gara di St.Moritz, un po' come accadde un anno fa tra Maze e Fenninger, e ancor prima (2011) tra Vonn e Riesch.Poco dopo l'annuncio di Lindsey, Lara ha affidato i suoi pensieri ad un comunicato emesso dalla federsci elvetica: "E' davvero un peccato che l'esaltante duello per la generale di Coppa non possa continuare fino alla fine per un infortunio. Auguro a Lindsey Vonn pronta guarigione e un pronto ritorno nella prossima stagione.Lavorerò duro fino alla fine in ogni gara, in modo da conquistare i punti necessari e mantenere la possibilità di vincere la Coppa generale." (continua)
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02/03/2016
] - A Kranjska Gora l'ultima di Ivica Kostelic?
Domenica prossima 6 marzo, affacciato al cancelletto dello slalom sul Podkoren di Kranjska Gora, ci sarà un atleta che potrebbe indossare il 357/esimo e ultimo pettorale in Coppa del Mondo, epilogo di una splendida carriera iniziata nel 2000 nel circuito maggiore.Parliamo ovviamente di Ivica Kostelic, il più vincente atleta croato nel circuito maschile, vincitore della Sfera di Cristallo 2011, della coppa di slalom nel 2002 e 2011, di quella di combinata nel 2011 e 2012, di 4 argenti Olimpici e di 3 Mondiali, e di 26 gare in carriera (e 60 podi!).Ivica, fratello maggiore di Janica, ha conquistato solo 36 punti in questa stagione, tutti in combinata, non qualificandosi quindi per le Finali di St.Moritz (a meno di una vittoria proprio domenica!). Considerando che in stagione ha partecipato solo a slalom e combinata (e 2 superg), e non dimenticando le innumerevoli operazioni alle ginocchia, è più che probabile che sia l'ultima partecipazione di Ivica ad una gara di CdM.Purtroppo nelle ultime tre stagioni Ivica è stato raramente protagonista nel massimo circuito: 4/o a Levi in slalom nel novembre 2013 e poi 3/o e 4/o tra Wengen e Kitz un anno fa in combinata, disciplina di cui è stato tra i massimi interpreti.Ma non si può parlare di Ivica, dei suoi successi, e della sua parabola discendente delle ultime stagioni senza sottolineare l'infinita serie di infortuni e operazioni patite: più o meno 14 dal 1998.A Kranjska Gora Ivica è già stato protagonista: vincitore nel 2003 e 2013 (10 anni dopo!) e sul podio nel 2001 e 2013. Nell'ottobre 2014, poco dopo essersi sposato e fresco neo-papà, il campione croato aveva dichiarato di voler continuare fino ai Giochi 2018.Oggi è uno dei più anziani del circuito, ma non sembra aver intenzione di fare alcuna cerimonia d'addio: in una intervista pubblicata lunedì dal magazine croato Vecernji List, Ivica ha dichiarato: "non mi piacciono gli addii con gesti plateali, voglio gareggiare fino alla fine. Non voglio parlare del mio ritiro, ... (continua)
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02/03/2016
] - Lindsey Vonn, stagione finita !
Stagione finita. Lindsey Vonn dopo il silenzio di lunedì e martedì, pochi minuti fa ha resa pubblica la sua decisione di chiudere anzitempo la stagione 2016, a 8 gare dalla fine, e rinunciare così al sogno di conquistare la quinta Sfera di Cristallo.Lindsey al momento è leader della classifica generale con 1235 punti, ed ha già vinto la coppa di discesa, ma la sua rinuncia spiana la strada a Lara Gut per il successo finale.Come nel 2013 e nel 2014 la campionessa americana non riesce ad arrivare alle Finali, questa volta a causa della frattura al piatto tibiale rimediata sabato scorso durante il superg di Soldeu.Ecco i pensieri di Lindsey:"Oggi devo prendere la difficile decisione di chiudere anzitempo la stagione e lasciare il circuito di Coppa a causa dell'infortunio patito sabato scorso. Poichè sono la leader della generale in questo momento, è una delle decisioni più difficili della mia carriera.Quando sono caduta sabato in Andorra, mi sono fratturata il piatto tibiale. I tradizionali raggi X effettuati quel pomeriggio hanno mostrato una frattura, ma il piatto tibiale sembrava stabile e non sembrano esserci significativi rischi nel gareggiare. Per cui ho gareggiato domenica. Dopo la combinata sono andata a Barcellona dove è stato possibile eseguire una risonanza magnetica più approfondita e una tomografia martedì mattina.Le immagini mostrano che non c'è stata solo una sottile frattura ma 3. E significative abbastanza da rendere instabile il ginocchio e non permettono di continuare a sciare in sicurezza. Ulteriori danni dati dai frammenti potrebbero verificarsi e trasformarsi in un danno così grave da mettere a rischio la mia carriera futura.Pensando ai Mondiali del prossimo anno a St.Moritz e all'inverno Olimpico in Corea l'anno dopo, non posso prendermi questo rischio.Per cui ho deciso di chiudere la mia stagione. Sono molto orgogliosa di quel che sono riuscita a conquistare quest'anno: 9 vittorie in Coppa del Mondo, il record di vittorie in discesa, il record ... (continua)
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01/03/2016
] - Il Circo Rosa fa tappa a Jasna: 10 Azzurre
Dopo aver ospitato la Coppa Europa 6 volte dal 2008, e dopo i Mondiali Juniores edizione 2014, Jasna, località slovacca sul monte Chopok, nei Carpazi, torna ad ospitare il Circo Rosa, a 32 anni di distanza.Le uniche due gare in queste località risalgono al marzo 1984, un gigante e uno slalom, e proprio in quest'ultimo salì sul terzo gradino del podio Paoletta Magoni.Per questa tappa il DS Massimo Rinaldi ha convocato Federica Brignone, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Marta Bassino, Sofia Goggia e Nicole Agnelli per il gigante di sabato 5; Chiara Costazza, Brignone, Irene Curtoni, Agnelli e Moelgg per lo slalom di domenica 6 marzo.Sono le ultime due prove tecniche prima della Finali di St.Moritz: al momento sono qualificate 8 gigantiste (Elena Curtoni, l'ultima, è 21/a), mentre in slalom Irene Curtoni è 18/a, Manuela Moelgg 23/a, Chiara Costazza 26/a e Fede Brignone 41/a; Moelgg e Costazza son chiamate quindi ad una grande prova per strappare un biglietto per St.Moritz. (continua)
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28/02/2016
] - Frattura al piatto tibiale per Lindsey Vonn
Dopo aver conquistato il 13/o tempo nella combinata odierna, grazie al primo tempo nella manche di superg, Lindsey Vonn ha raggiunto prima possibile l'ospedale per sottoporsi a risonanza magnetica.L'esito è arrivato meno di mezz'ora fa, pubblicato dai lei stessa su facebook: "la risonanza ha mostrato una notevole frattura nel mio piatto tibiale. Il collaterale sempre a posto così come il resto del ginocchio. Ora parlerò con i miei allenatori e faremo i programmi. Vi terrò aggiornati. Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato oggi e a tutti i fans che mi sostengono sempre."La foto pubblicata mostra una frattura di 16mm: ecco il motivo per cui ieri è rimasta sdraiata sulla neve dopo l'uscita in superg, soccorsa e trasportata a valle in toboga, fermando la gara per 10-15 minuti.Potrà sciare ancora in questa stagione? Potrà arrivare fino alle Finali di St.Moritz con una frattura? Questa mattina il ginocchio era gonfio, ma la campionessa ha deciso di fare il riscaldamento e presentarsi al cancelletto, e infine gareggiare (con due tutori, uno per ginocchio)Con i punti di oggi Lindsey si è portata a +28 su Lara Gut: "voglio vincere questa Coppa - ha dichiarato a fine gara - Ho avuto così tanti infortunati e ho lavorato davvero sodo. Ora ho ancora due stagioni davanti a me e non so se avrò di nuovo la possibilità di vincere la generale. Questo è il motivo per cui oggi ho lottato con le unghie e con i denti, io dò sempre tutto."Lindsey ha avuto anche modo, tramite la ORF, di rispondere ad un gruppo di 'tifosi' tedeschi e svizzeri che sui social network hanno ipotizzato che ieri sia rimasta sdraiata a terra a lungo per danneggiare Lara Gut, sapendo che doveva scendere dopo di lei e che la nevicata avrebbe potuto rallentare la pista: "qualcuno ha detto che sono una attrice? Ognuno pensi quel che vuole, ma non ne è divertente per niente ed anzi mi ferisce molto. Ieri avevo un dolore fortissimo, non volevo certo farmi male, ma scendere e vincere. Sono una che lotta sempre e ... (continua)
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28/02/2016
] - Fantaski Stats - Soldeu - combinata femminile
32/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 3 superk della stagione 4/a gara femminile in Soldeu dalla stagione 1992/1993 2/a vittoria in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), la 2/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 4/o podio in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), il 2/o in superk 9/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in superk per Wendy Holdener è il 5/o podio della carriera, il 1/o in superk per Anne-Sophie Barthet è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 1.44.45, pettorale #31 l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 148; Canada 132; Francia 118; Austria 99; Italia 86; U.S.A. 58; Slovenia 40; Norvegia 21; Svezia 11; Serbia 5; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.10 [#11] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.13 [#20] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.25 [#1] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.8 [#33] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.1], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.3], Rahel Kopp (SUI)[pos.5], Candace Crawford (CAN)[pos.9], Ricarda Haaser (AUT)[pos.14], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.16], Maren Skjoeld (NOR)[pos.17], Christine Scheyer (AUT)[pos.23], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Federica Brignone (ITA)[pos.4], Romane Miradoli (FRA)[pos.6], Stephanie Brunner (AUT)[pos.7], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.8], Sofia Goggia (ITA)[pos.21], Marie-Pier Prefontaine (CAN)[pos.28], Katerina Paulathova (CZE)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Federica Brignone (2016); primi punti in carriera per: Christine Scheyer (AUT); Federica ... (continua)
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27/02/2016
] - A Soldeu Fede Brignone vince il suo primo superg!
Succede di tutto a Soldeu, nel Principato di Andorra, dove questa mattina era in programma un superg femminile: succede che vince la nostra Federica Brignone, portando a casa la seconda vittoria in carriera e la prima in questa specialità, a lungo corteggiata; succede che la gara programmata alle 10.30 sia spostata alle 13.30 con partenza abbassata, e discesa dopo discesa le condizioni meteo cambino per l'intensificarsi della nevicata, tanto che dopo le prime 15 nessuna o quasi riesce a fare il tempo; succede che Lindsey Vonn, pettorale n.16, rischia molto e a tre quarti gara esce, rimanendo a lungo ferma sulla neve, si teme per il suo ginocchio.Andiamo con ordine: questa mattina ai microfoni di Raisport il responsabile della velocità azzurra Alberto Ghezze si era lamentato per i tempi di intervento degli organizzatori, motivo per cui la partenza era stata spostata di tre ore.Alle 13.30 c'erano le condizioni minime per partire, ma poi la nevicata si è via viva intensificata, fino a arrivare al massimo proprio quando doveva partire il lotto delle migliori.Le azzurre, cui il sorteggio aveva donato i primi numeri, ne hanno approfittato: miglior tempo in 57.33 per Federica Brignone, 4/o Sofia Goggia (che senza un errore nel finale sarebbe stata almeno terza), Elena Fanchini 5/a, Hanna Schnarf 6/a (scesa con il #12). Quattro azzurre nelle top6, 6 nelle top15 (Elena Curtoni 10/a, Francesca Marsaglia 15/a), 8 nelle top30 (Nadia Fanchini 19/a, Dada Merighetti 21/a): è il miglior risultato di sempre delle nostre in superg (299 punti), ancor meglio di quel superg di St.Moritz 2001 vinto da Karen Putzer davanti a Daniela Ceccarelli.Federica Brignone merita di esultare per la seconda volta in carriera (tutto in questa stagione): dopo una lunga rincorsa al podio della specialità, iniziato quasi in sordina, la milanese trapiantata in Val d'Aosta dimostra di essere tra le migliori in assoluto quando c'è da tirare le curve, anche se veloci e nella zona centrale, più tecnica, dà il ... (continua)
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27/02/2016
] - Hinterstoder:Kilde a segno in super-g, male Italia
Secondo centro stagionale per Aleksander Aamodt Kilde sulle nevi di Hinterstoder in Alta Austria. Il norvegese mantiene anche oggi alta la bandiera di una Norvegia nel super-g di coppa del mondo sulle nevi austriache. Una Norvegia priva dell'infortunato Svindal e con un Jansrud oggi completamente fuori fase, finito poi nelle retrovie, ma pur sempre vincente. Dopo il successo del 30 gennaio scorso, a Garmisch-Partenkirchen, ma in discesa, il giovane talento norvegese, classe 1992, si serve su un piatto d'argento una grande performance su una bella pista, ghiacciata e dura al punto giusto e molto tecnica, e con due super-g ancora da correre (Kvjetfill e St. Moritz) vede nel mirino la possibilità di vincere la sua prima coppa di specialità. Al momento la graduatoria di specialità è ancora guidata da Svindal (310 punti), con Kilde secondo a 285: la coppa anche quest'anno dunque potrebbe rimanere in terra di Norvegia. Kilde chiude con 24 centesimi su un altrettanto bravo sloveno Bostjan Kline, al secondo podio stagionale, per la gioia del suo tecnico italiano Andrea Massi, ma per la seconda volta bruciato sul filo di lana dal norvegese come già accaduto nella discesa di Garmisch.Sul terzo gradino sale l'idolo di casa Marcel Hirscher (+0.35), Il leader della graduatoria generale sulla "Hannes Trinkl" è abile anche oggi a tirare le curve come sa far solo lui, facilitato in parte dalle velocità contenute di questo super-g. Con 20-30 km/h in più il salisburghese forse non sarebbe in grado di fare quello che ha fatto oggi. Comunque sono 60 punti importanti per la graduatoria assoluta, vista l'assenza del suo diretto avversario Kristoffersen, che è secondo, ma con 263 punti di ritardo dall'austriaco: un margine sufficiente forse per consegnarli, anche se non ancora matematicamente, la sua quinta coppa del mondo assoluta consecutiva: uno storico record. Quarto oggi alle spalle di Hirscher l'altro austriaco Vincent Kirchmayr (+0.49), quindi l'elvetico Carlo Janka, il francese ... (continua)
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26/02/2016
] - Hinterstoder: Vince Pinturault, 7/o De Aliprandini
Capolavoro firmato Alexis Pinturault sulla "Hannes Trinkl" di Hinterstoder in Alta Austria. Il transalpino vince il secondo gigante consecutivo di coppa del mondo dopo Naeba in Giappone, ed è la 3 vittoria in 13 giorni con la combinata di Chamonix. Per Alexis si tratta del quarto centro in gigante della carriera, il tredicesimo assoluto. Per la Francia una giornata da ricordare visto che erano più di 40 anni che i galletti non riuscivano a vincere due giganti consecutivamente in coppa. Il campione savoiardo dopo aver concluso al comando la prima manche, nella seconda nonostante un grande rischio su un passaggio in una porta, riesce a stare davanti a tutti, portando così a casa un altro centro a distanza di due settimane su una neve completamente diversa da quella asiatica. Sul podio con il transalpino c'è Marcel Hirscher (+0.79). Il campione salisburghese recupera due posizioni rispetto alla prima prova, mettendosi alle spalle il francese Thomas Fanara 3/o, e andando nuovamente a podio in gigante dopo la magra giapponese e guadagnando anche qualche manciata di punti in chiave coppa del mondo su Henrick Kristoffersen finito quarto (+1.32). Tra i due ora ci sono 203 punti di differenza, ma ancora diverse gare da correre. Per Pinturault, invece, un grande balzo in graduatoria di specialità: a tre gare dal termine il transalpino si trova a 151 punti di ritardo da Hirscher che guida la graduatoria con 481 punti.Grande Italia anche oggi anche se è mancato il podio, ma con tre dei sei qualificati per questa seconda manche nei top10. Straordinaria soprattutto la seconda manche di Luca De Aliprandini. Il trentino, 27/o dopo la prova mattutina, nella prima parte del tracciato austriaco, sul muro, fa un capolavoro di linea, infliggendo un secondo quasi a tutti, e riuscendo a realizzare un grande recupero di ben 19 posizioni, con il miglior tempo di manche terminando alla fine in 7/a piazza (+1.88). Alle sue spalle 8/o altrettanto bene un Roberto Nani che perde anche lui ... (continua)
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24/02/2016
] - Gross:"bene il podio,voglio altre soddisfazioni"
Dopo quattro edizioni (Monaco 2011, Mosca 2012, Monaco 2013, Mosca 2013) in cui l'Italia aveva per lo più collezionato magre figure, finalmente ieri Stefano Gross ha portato il tricolore sul terzo gradino del podio del City Event di Stoccolma."Sapevo che sarei dovuto partire subito forte perchè questo genere di competizioni mi lasciano come ricordo un gran mal di schiena - racconta al sito FISI -. Ho battuto subito bene Foss Solevagg, poi con Neureuther nei quarti di finale ho capito che avrei potuto cogliere un bel piazzamento. La semifinale con Hirscher mi ha lasciato un pizzico di amaro in bocca perchè forse potevo fare qualcosina in più, ma con Khoroshilov mi sono preso una bella rivincita. Questo genere di gare sono molto divertenti e spettacolari per il pubblico, tuttavia ritengo onestamente che non debbano essere assegnati punti di coppa per i City Event. E' il mio secondo podio dopo Wengen in una stagione dove ritengo di avere raccolto molto meno di quanto meritasse la mia forma. Nelle ultime gare ho commesso degli errori ingenui, però rimangono ancora gli appuntamenti di Kranjska Gora dove la pista mi piace molto e le finali di St.Moritz. Posso ancora togliermi altre soddisfazioni".Molto soddisfatto il vincitore Marcel Hirscher, sopratutto per la risposta del pubblico: "la gente qui è fantastica, è così vicino alla città ed è questa la cosa particolare. Di solito devi guidare per 2 o 3 ore per vedere una 'stupida gara di sci' e non sempre ti diverti. Invece qui è vicino a casa, è perfetto. Noi atleti siamo qui vicino alla gente e possiamo portare lo sci più vicino al pubblico" (fonte fis-ski.com) (continua)
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20/02/2016
] - Vonn vince l'8a coppa di discesa, Fill la vede
Con il secondo posto di oggi Lindsey Vonn vince matematicamente la coppa di discesa 2016, avendo conquistato 580 punti in 6 gare (8 finora disputate) con una media di 96 punti: in altre parole quest'anno quando è arrivata al traguardo ha sempre vinto (è uscita in Isere e ieri) tranne oggi, seconda alle spalle di Nadia Fanchini.E' l'ottava coppa di discesa in nove stagioni, un record incredibile, un dominio lungo quasi un decennio, solo nel 2014 Maria Riesch ha potuto rompere questa egemonia, ma giusto perchè Lindsey Vonn non era in gara, avendo saltato praticamente tutta la stagione.Così i titoli di Coppa del Mondo diventano 20 (record di sempre, maschile e femminile !!!): 8 in discesa, 3 in combinata, 5 in superg, 4 generali!"Mi sento proprio bene, dopo tutti gli infortuni tornare a vincere una coppa è davvero bello e naturalmente la discesa è sempre stata la mia disciplina preferita per cui questo titolo significa molto per me. E' anche il 20/o titolo, molto di più di quello che avevo anche solo sognato e penso che sia anche una bella risposta all'uscita di ieri, tornare subito sul podio e mettere al sicuro il titolo. E' molto importante per la fiducia in sé stessi."Passiamo a Chamonix dove, come a La Thuile, oggi ha sventolato il tricolore sul gradino più alto del podio: Dominik Paris ha domato la discesa che gli aveva regalato il primo podio della carriera, e il suo compagno di squadra Peter Fill ha chiuso con il 5/o tempo.Un risultato importantissimo nell'ottica classifica di specialità, sopratutto considerando che il diretto avversario Kjeti Jansrud è soltanto 21/o.Il 33enne carabiniere di Castelrotto vede davanti a sé la possibilità di un'impresa mai riuscita da nessun azzurro: vincere la coppa di discesa.Ma non è ancora il momento di sognare, bisogna tenere i piedi per terra, mancano ancora due gare (Kvitfjell 12 marzo, St.Moritz 16 marzo), e in quei quattro giorni ci saranno in palio 200 punti, e tutto può succedere.Al momento in testa alla classifica c'è ... (continua)
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20/02/2016
] - Dominik Paris: "è tornata la fiducia !"
Dopo una prima parte di stagione un po' sottotono (rispetto allo scorso inverno), Dominik Paris si è totalmente sbloccato: il velocista della Val d'Ultimo ha trovato il secondo posto nella discesa coreana di Jeongseon, ieri in combinata ha fatto il miglior tempo nella manche di discesa e si è molto ben difeso tra i rapid gates, ed oggi è tornato sul gradino più alto del podio con una bellissima vittoria a Chamonix, sulla "Verte des Houches" che nel 2011 lo vide salire per la prima volta sul podio: "Evidentemente è una pista che mi porta fortuna - spiega ai taccuini FISI -. Sono molto contento perchè sono riuscito a fare molto bene su una pista dove non bisogna sbagliare perchè non c'è margine per recuperare. Rispetto ad inizio stagione è aumentata la fiducia in me stesso, del resto fino a settimana scorsa mi mancavano i podi ma i piazzamenti c'erano, altrimenti non sarei quinto in classifica generale. E' salito il mio livello e adesso guardo con curiosità alle prossime gare". E alla FIS aggiunge: "è una pista che mi piace ma non è semplice da interpretare, non sai mai se sei abbastanza veloce, per cui sono molto felice di aver vinto. Le cose hanno iniziato ad andar meglio per me in gennaio e Jeongseon è stato come un interruttore per me, è tornata la fiducia nei miei mezzi."Da notare che Dominik appena giunto al traguardo ha esultato a lungo, non solo per aver visto la luce verde che significava leadership provvisoria, ma anche perchè aveva intuito di aver messo insieme una gran performance.Quando mancano due sole discese al termine della stagione (Kvitfjell e le Finali di St.Moritz) Dominik è ancora in corsa per il podio della specialità: "ma prima c'è il supergigante di Hinterstoder, una pista particolarmente tecnica, sono curioso di vedere se riesco ad adattarmi, per questo motivo vado ad allenarmi settimana prossima a Pozza di Fassa. Poi penseremo alla Norvegia e alle piste di Kvitfjell, che mi piacciono molto".Applausi anche per Beat Feuz che entrato nel Circo ... (continua)
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20/02/2016
] - Fanchini e Paris come Kostner e Ghedo nel 1999
Da ben 13 anni l'Italia non riusciva a festeggiare una doppia vittoria in Coppa del Mondo nello stesso giorno: oggi Nadia Fanchini a La Thuile e Dominik Paris a Chamonix hanno regalato una grande gioia a tutto lo staff e ai tifosi.Negli ultimi 25 anni in altre 7 occasioni i tifosi italiani hanno potuto godere di una giornata così:16 marzo 2003: alle Finali di Lillehammer Giorgio Rocca vince lo slalom speciale davanti a Palander e Pranger, e poco più tardi, nella stessa località, Karen Putzer vince il gigante davanti a Denise Karbon e Nicole Hosp.17 dicembre 1999: Kristian Ghedina vince in Val Gardena davanti a Josef Strobl ed Ed Podivinsky, mentre Isolde Kostner vince a St.Moritz davanti a Regina Haeusl e Spela Bracun, anche in libera, proprio come oggi Dominik e Nadia.18 gennaio 1997: Kristian Ghedina a Wengen batte in libera Luc Alphand e Fritz Strobl, mentre Deborah Compagnoni supera in gigante Anita Wachter e Katja Seizinger a Zwiesel.8 gennaio 1995: a Garmisch Alberto Tomba supera Marc Girardelli e Yves Dimier tra i rapid gates, mentre ad Haus, in gigante, Deborah Compagnoni si lascia alle spalle le elvetiche Zeller-Baehler e Vreni Schneider.21 dicembre 1994: nello slalom di Lech Alberto Tomba vince davanti a Sykora e Tritscher, mentre Sabina Panzanini si esalta in Alta Badia in gigante, davanti ad Anita Wachter e Deborah Compagnoni.5 dicembre 1993: Alberto Tomba fa suo lo slalom di Stoneham (Canada) davanti a Stangassinger e Kosir, mentre a Tignes (Francia) Deborah Compagnoni vince il gigante davanti ad Anita Wachter e Pernilla Wiberg.26 gennaio 1992: nello slalom di Wengen Alberto Tomba supera Paul Accola e Armin Bittner; Deborah Compagnoni vince il superg di Morzine davanti a Ulrike Maier e Merete Fjeldavlie.Inoltre Nadia Fanchini è diventata la quinta azzurra di sempre a vincere in discesa, dopo Isolde Kostner (12 sigilli), Elena Fanchini (2), Daniela Merighetti e Giustina Demetz (1).Nella classifica dei plurivincitori azzurri in discesa Dominik Paris con ... (continua)
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19/02/2016
] - La Thuile: prima discesa a Gut, Nadia Fanchini 3/a
L'elvetica Lara Gut vince la prima discesa di La Thuile, recupero di quella non disputata a Crans Montana, in 1:35.57, dominando la gara con oltre 1 secondo su Cornelia Huetter che a sua volta supera di un solo centesimo l'azzurra Nadia Fanchini.C'era grandissima attesa nella località valdostana per questa prima storica gara del Circo Rosa, ed è stata una grande emozione veder sfrecciare le migliori atlete del mondo sulla 3-Franco Berthod, tracciato tecnicamente molto difficile, che oggi presentava neve aggressiva, -2 gradi all'arrivo e qualche folata di vento nella parte alta.Lara Gut, reduce dall'influenza negli ultimi giorni, raddrizza le linee settore dopo settore, sfiorando i 100km/h allo speed trap, e va a cogliere il sesto successo della stagione (in 4 discipline diverse), il 18/o in carriera.Nadia Fanchini torna finalmente ad assaporare il podio della discesa in Coppa del Mondo, che mancava da Bansko 2009 (senza contare naturalmente l'argento mondiale di Schladming 2013): una prova di grande intelligenza da parte della 30enne bresciana che ha sciato al meglio nella zona del Grand Muret assecondando poi il tracciato sia all'Alpe Planey che nei curvoni di ingresso sulla pista 2. Per la terza volta l'austriaca Cornelia Huetter si infila davanti alla nostra atleta: a Lake Louise e Altenmarkt Nadia era rimasta ai piedi del podio, mentre oggi ci sale con grande merito.Ottimo il 7/o posto finale di Elena Curtoni che interpreta perfettamente l'ingresso del bosco, la Esse e il Grand Muret, salvo un errore che poteva costarle carissimo, e nonostante quello chiude per la prima volta nelle top10 in discesa (come lo scorso dicembre a Lienz colse il primo top10 in gigante).Rimane ai piedi del podio Fabienne Suter 4/a a +1.17, poi Laurenne Ross 5/a a +1.29, Tina Weirather 6/a a +1.43, Viktoria Rebensburg 8/a a +1.93, Larisa Yurkiw 9/a a +2.01, Lizi Goergl 10/a a +2.04.Fuori gara Lindsey Vonn, che dopo un primo intermedio vicinissimo alla ticinese sbaglia in una curva ... (continua)
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19/02/2016
] - Lillehammer 2016: Canzio 5/o in slalom
Come nella prova femminile di ieri, anche lo slalom maschile dei Giochi olimpici giovanili di Lillehammer 2016 fa registrare un quinto posto in casa azzurra: è ancora Pietro Canzio a conquistare questo risultato, concludendo un filotto che lo ha visto argento in superg, bronzo in combinata alpina e out in gigante quando era ancora in piena zona medaglie.Il veneto chiude a due secondi esatti dall'austriaco Manuel Traninger, vincitore col tempo di 1:38.74: già bronzo in superg e argento in combinata, il diciotenne biancorosso sopravanza nella seconda manche lo svedese Filip Vennerstroem, che paga soli tre centesimo. Terzo gradino del podio per il norvegese Odin Vassbotn Breivik (+1.33), quindi il croato Samuel Kolega chiude quarto a 1.40. Da segnalare inoltre i risultati dell'ungherese Barnabas Szollos e del danese Marcus Vorre, rispettivamente 7/o e 8/o preceduti dall'altro austriaco Moritz Opetnik.Nulla da fare, invece, per l'azzurro Michael Tedde, fuori nella prima manche: domani il programma si completa con la gara a squadre. (continua)
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18/02/2016
] - Semaforo verde per Hinterstoder e Kvitfjell
Via libera da parte dei delegati tecnici Fis per le prossime tappe di coppa del mondo maschile previste a fine mese a Hinterstoder in Austria e la seconda settimana di marzo a Kvitfjell in Norvegia.Lo ha comunicato quest'oggi la Fis. Sulle nevi austriache di Hinterstoder dal 26 al 28 febbraio sono in programma due gigante maschili - uno recupero di quello cancellato ad Adelboden ad inizio gennaio - e un super-g. La tappa norvegese di Kvitfjell, ormai una classica del circo bianco, prevista dal 10 al 13 marzo prossimi, prevede la disputa delle ultime prove veloci, una discesa libera ed un super-g, prima delle finali di St. Moritz in Svizzera. (continua)
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31/01/2016
] - Courchevel/Meribel candidate per i Mondiali 2023
Quattordici anni dopo l'edizione di Val d'Isere 2009, la Francia potrebbe tornare ad ospitare una edizione del Campionato del Mondo di sci alpino.La FFS, la federazione francese, ha scelto ufficialmente Courchevel/Meribel come località da candidare ufficialmente alla FIS, che nel Congresso Internazionale in Grecia nel 2018 sceglierà chi avrà l'onore di organizzare i Mondiali 2023.Dunque dopo aver attentamente valutato tutti i fattori, Chamonix e Val d'Isere hanno perso la gara interna con Courchevel/Meribel, tutte località che hanno già ospitato gare di Coppa del Mondo.Courchevel e Meribel fanno parte del comprensorio "Les 3 Vallees", nella Savoia, il più grande comprensorio sciabile del mondo, che comprende Courchevel, Val Thorens, Meribel, Les Menuires, Saint Martin de Belleville, Brides les Bains, La Tania e Orelle.Secondo i programmi Courchevel dovrebbe ospitare le gare veloci maschili, compresa la combinata, e le prove tecniche femminili (ha ospitato slalom e gigante negli ultimi 5 anni), mentre Meribel le prove veloci femminili e le tecniche maschili; il budget ipotizzato per la candidatura è di 42 milioni di euro. Proprio Meribel ha fatto le 'prove generali' lo scorso marzo, ospitando le Finali 2015.Per ora dunque sono Courchevel/Meribel e Saalbach le due località candidate per i Mondiali 2023 (c'è tempo fino a maggio 2017 per presentare le candidature ufficiali) mentre, come noto, per Cortina 2021 manca solo l'assegnazione formale essendo candidata unica. Già assegnati i Mondiali 2017 (St.Moritz) e 2019 (Are). (continua)
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30/01/2016
] - Non si recupera più lo slalom uomini di Levi
Come avevamo anticipato in una nostra news di domenica scorsa da Kitzbuehel, conversando con Markus Waldner, il direttore della coppa del mondo maschile, a Garmisch si sarebbe saputo se lo slalom maschile cancellato a Levi sarebbe o meno stato recuperato prima delle finali di St. Moritz di metà marzo. Purtroppo come ci aveva fatto notare Waldner, fino ad oggi tutte le località interpellate dalla Fis per un eventuale recupero, compresa Kranjska Gora passando anche per la tappa del Giappone tra due settimane dove sono in programma un gigante ed appunto uno slalom, avevano declinato soprattutto per problemi economici. Rimaneva dunque poco spazio di manovra per pensare ad un eventuale recupero prima delle finali di coppa. Oggi la Fis, tramite l'agenzia di stampa austriaca Apa, ha fatto dunque sapere che lo slalom maschile di coppa del mondo, cancellato a metà novembre per assenza di neve, non sarà più recuperato.Sempre a Levi era stato cancellato anche lo slalom femminile, ma era stato prontamente recuperato in occasione della tappa di Aspen. (continua)
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29/01/2016
] - Kitz: quando è valida una gara? Razzoli e la WCSL
Sebbene gli uomini-jet siano già tornati in pista ieri per le prime (e uniche) prove cronometrate di Garmisch, non si è ancora spenta l'eco di quanto avvenuto a Kitz settimana scorsa.Approfondiamo due aspetti con il regolamento di Coppa del Mondo alla mano: in primis l'interruzione della libera di Kitz e il consolidamento della classifica dopo la discesa dell'austriaco Kriechmayr, pettorale n.30.Si è parlato di una decisione della giuria (il Chief Race Director Markus Waldner e il responsabile della velocità Trinkl su tutti) per evitare che gli atleti più avanti in startlist e quindi più giovani e/o inesperti, potessero avere problemi a causa della difficoltà della pista e della luce piatta, viste anche le cadute di atleti esperti come Svindal e Reichelt.In realtà c'è una precisa norma di regolamento che regola l'interruzione di una gara: "si può ufficializzare il risultato di una gara, che si disputi su una manche, solo se almeno i migliori 30 della star list sono partiti" (art.18.5.1) Dunque la giuria avrebbe potuto bloccare la gara dopo l'uscita di Svindal (pettorale n.19) ma in questo caso, ovviamente, il risultato non sarebbe stato valido, e dunque la gara sarebbe stata annullata, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista dei punti, delle classifiche, degli sponsor (?), delle TV (?), etc etcInvece tra attese e pause si è deciso di far scendere Guay, Jansrud, Theaux, Kline, Heel, Thomsen, Weibrecht, Gisin, Sullivan, Kroell e Kriechmayer, e a quel punto la gara era "valida" da tutti i punti di vista (con grande gioia di Peter Fill)Secondo l'articolo 18.4.1 la giuria (decisione non appellabile) è autorizzata ad annullare una gara e decidere se il risultato debba essere valido. Una gara può essere annullata se esiste pericolo per gli atleti (fattori di disturbo esterni), se le condizioni sono irregolari o il corretto svolgimento della gara non è più garantito (a causa di nebbia, vento, pioggia etc) e non sia possibile concludere una gara nello stesso ... (continua)
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27/01/2016
] - Brutta caduta in gara a Davos per Marc Berthod
Aggiornamento ore 18.50 - I primi accertamenti medici su Marc Berthod caduto oggi in gara a Davos durante la discesa libera sprint maschile di Coppa Europa presso l'Ospedale di Coita hanno evidenziato una leggera commozione cerebrale, una contusione polmonare e una serie di fratture alle costole. Domani proseguiranno gli accertamenti medici anche per verificare le condizioni del ginocchio.Continua ad ingrossarsi l'infermeria del circo bianco. Brutta caduta quest'oggi a Davos in Svizzera per l'elvetico Marc Berthod. Lo sciatore di St.Moritz è caduto in una compressione durante la seconda discesa libera sprint valida per la Coppa Europa. L'elvetico è caduto in una compressione della pista "Jakobshorn Nord" ed è rimasto esanime a terra. La gara è stata interrotta per lungo tempo per poter soccorrere Berthod che poi è stato trasportato immediatamente in elicottero all'Ospedale di Coira.Sono in corso gli accertamenti medici e non è ancora conosciuta l'entità dell'infortunio. Il tecnico elvetico Franz Heinzer ha dichiarato che l'infortunio è serio e riguarda un ginocchio e il torace. Già in passato l'ex campione del mondo junior di slalom 2003 era rimasto vittima di un infortunio al ginocchio: a Santa Caterina Valfurva nel dicembre 2014 aveva rimediato durante un allenamento in super-g uno strappo ai legamenti crociati e collaterale mediale e una lesione al menisco. Vi terremo informati sugli eventuali sviluppi dell'infortunio. Aggiornamento: Swiss-ski comunica che Marc ha riportato una lieve commozione cerebrale, alcune fratture alle costole, e una contusione polmonare dovuta ad un trauma toracico.Fonte: Blich.ch, Le Matin, Skionline.ch, Swiss-ski (continua)
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08/01/2016
] - Stagione finita per Patrick Kueng
La tormentata stagione di Patrick Kueng è già finita: il velocista elvetico deve alzare bandiera bianca a causa di una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro.Il 31enne campione del mondo in discesa a Vail aveva già subito un primo stop lo scorso luglio durante un allenamento atletico, e per questo motivo aveva deciso di non seguire i compagni nella trasferta cilena.Tornato sulla neve a inizio novembre, Patrick ha partecipato alle gare nordamericane (ottimo 9/o tempo a Beaver Creek) e in Val Gardena, rinunciando però alla libera di S.Cristina.Nonostante le terapie del caso il ginocchio non riesce a reggere i giusti carichi di lavoro, per cui Patrick ha deciso di fermarsi per guarire completamente: "abbandonare la stagione così presto è un brutto colpo per me. Ma è molto importante poter essere in piena forma nella prossima stagione, con i Mondiali a St.Moritz. E per farlo devo essere in piena saluta, e recuperare pienamente il ginocchio" ha dichiarato Kueng a Swiss-ski. (continua)
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06/01/2016
] - Niente Zauchensee per Fabienne Suter
Ennesimo stop nel circo bianco. Questa volta a pagare dazio è la velocista elvetica Fabienne Suter. L'attuale capolista della classifica di discesa a pari merito con Lindsey Vonn a 200 punti, reduce dai due podi a Lake Louise e Val d'Isere, sarà certamente assente alle gare del weekend a Altenmarkt-Zauchensee (Austria), recupero di St. Anton. Ma con ogni probabilità la velocista elvetica dovrà restare a riposo per più settimane.Lunedì, alla vigilia del suo 30/o compleanno, l'elvetica si è procurata - secondo quanto riporta un comunicato di Swiss Ski - una lesione tendino-muscolare al ginocchio sinistro durante un allenamento in gigante. "Non ho visto una buca - ha dichiarato la Suter ai media svizzeri - e ho subito una violenta compressione sul ginocchio, che si è piegato oltre le sue possibilità"La Suter, già in passato è stata limitata da una serie di infortuni. Nel gennaio 2012 al ginocchio destro, nel corso della manche di slalom della super combinata disputata a St. Moritz. Nel 2003, allora 18enne, durante un allenamento estivo in Argentina, subì una frattura scomposta alla tibia sinistra. La sua carriera aveva rischiato di terminare, ma tre anni più tardi, riuscì a tornare a gareggiare.La Suter nelle scorse ore si è sottoposta a una risonanza magnetica all'Ospedale di Balgrist, ma resta comunque difficile stimare i tempi di recupero, anche per il medico della squadra Walter Frey: "Il ritorno sugli sci di Fabienne dipenderà dal processo di guarigione". (continua)
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30/12/2015
] - Roda: "In Italia disputata una piccola Olimpiade"
Riportiamo integralmente la notizia pubblicata ieri sul sito federale FISI.org relativa alle gare italiane della varie discipline invernali, aggiungendo che con i recuperi degli slalom di Zagabria l'Italia si porta a quota 7 gare nel circuito maschile (Gardena, Badia, Campiglio, S.Caterina) e a 5 in quello femminile (S.Caterina, Cortina, La Thuile).Tra gli uomini solo Austria (Soelden, Kitz, Schladming, Hinterstoder) e Svizzera (Adelboden, Wengen, Finali di St.Moritz) organizzano più gare di noi. La tournée delle gare italiane di Coppa del Mondo ha registrato un grande successo sotto ogni profilo di cui la Federazione Italiana Sport Invernali rende merito agli organizzatori. "Nelle ultime due settimane, in Italia, si è praticamente disputata una piccola Olimpiade - ha detto il Presidente, Flavio Roda - e voglio complimentarmi davvero con tutti gli organizzatori, per la professionalità che hanno dimostrato e per l'impegno che hanno profuso e che ha portato risultati davvero strepitosi".A cominciare dallo snowboard di Carezza, per poi proseguire con lo sci alpino in Val Gardena, in Alta Badia, a Madonna di Campiglio e a Santa Caterina Valfurva. In mezzo il fondo a Dobbiaco, ancora lo snowboard a Cortina d'Ampezzo lo skicross a San Candido, insomma l'Italia è riuscita a mandare in scena tantissime gare, tutte perfette sia dal punto di vista dell'innevamento, che dell'organizzazione complessiva e in tante discipline diverse. Il tutto in periodo veramente difficile climaticamente, costellato dalle molte cancellazioni avvenute aldilà delle Alpi. L'efficienza italiana permetterà a Santa Caterina di recuperare - i prossimi 5 e 6 gennaio - i due slalom cancellati a Zagabria. E ancora: arriverà il Tour de Ski a Dobbiaco e in Val di Fiemme, si proseguirà con lo sci alpino femminile a Cortina d'Ampezzo e a La Thuile, arriverà il biathlon ad Anterselva e aspettano il pubblico italiano ancora tante competizioni di alto livello nello slittino naturale e nella combinata ... (continua)
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28/12/2015
] - E' morto a 88 anni Stein Eriksen
Stein Eriksen, campione olimpico in gigante a Oslo 1952, primo per lo sci alpino norvegese, è morto ieri a Park City dove risiedeva da decenni, all'età di 88 anni, circondato dalla sua famiglia.Per anni il suo nome è stato sinonimo di stile ed eleganza, Stein è stato il primo sciatore alpino a vincere tre ori ad un Mondiale (slalom, gigante e combinata ad Are 1954), è stato, come detto, campione olimpico (primo non nativo dell'arco alpino) nonchè uno dei padri del freestyle.Nato a Oslo l'11 dicembre 1927, era figlio del ginnasta Marius Eriksen e della sciatrice alpina Bitten.I primi risultati di rilievo arrivano nel 1948, ai Giochi Olimpici di S.Moritz quando si classica intorno alla 30/a posizione in discesa, speciale e combinata. Due anni più tardi, ai Mondiali di Aspen 1950, vince il bronzo in slalom.Arriviamo così ai Giochi di Oslo 1952 dove oltre all'oro in gigante vince l'argento in speciale ed è 6/o in libera. Due anni più tardi, ai Mondiali di Are 1954 vince l'oro in gigante, speciale e combinata, oltre alla V edizione del trofeo 3-Tre sulla Marmolada.Dopo il ritiro si stabilisce in Colorado, fondando un hotel a Deer Valley, continuando a praticare ed insegnare lo sci, contribuendo a promuovere e far crescere i resort di Park City, Deer Valley e Snowmass.Tra i numerosi premi e riconoscimenti, Eriksen ha ricevuto anche il "Knight First Class" nel 1997 da Sua Maestà il Re di Norvegia e in seguito anche l'Ordine al Merito Regale.A riconoscenza del suo spirito pioneristico e per il contributo dato agli albori dell'industria dello sci ha ricevuto il Pioneer Award nel 1998 dalla Intermountain Ski Areas Association.Eriksen è stato inoltre Ambasciatore Olimpico per i Giochi 2002 di Salt Lake City ed è stato inserito nella Hall of Fame degli istruttori di sci professionisti americani (PSIA) nel 2013.Pochi mesi fa, nell'aprile 2015, ha ricevuto il Lifetime Achievement Award, dalla commissione sport dello Utah, nonchè il premio per il contributo al turismo dello sci ... (continua)
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21/12/2015
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
11/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 11 giganti della stagione 29/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 35/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 78/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 35/o in gigante 323/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 65/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 14/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 11/o in 2.35.51, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 163; Austria 136; U.S.A. 108; Norvegia 95; Germania 84; Italia 76; Svizzera 28; Finlandia 15; Slovenia 11; Canada 2; Massimiliano Blardone (ITA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#56] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.26 [#36] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Tommy Ford (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto ... (continua)
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15/12/2015
] - Benni Raich esperto per tv austriaca Orf
L'ex grande del circo bianco e campione olimpico Benjamin Raich inizia una nuova avventura nella coppa del mondo. Dopo aver abbandonato la carriera agonistica contraddistinta da innumerevoli trofei tra le quali 36 vittorie in coppa del mondo, 14 medaglie tra olimpiche e mondiali, una coppa del mondo assoluta la scorsa estate il simpatico sciatore tirolese della Pitztal alla soglia dei 37 anni e neo papà da alcuni mesi ha deciso di fornire la sua competenza tecnica per alcune prove di coppa del mondo per la televisione austriaca Orf.L'annuncio è stato dato oggi dalla stessa rete nazionale austriaca. Benni Raich inizierà a commentare dal parterre d'arrivo nel Live Studio del canalone Miramonti in occasione dello slalom speciale maschile di Madonna di Campiglio il prossimo 22 dicembre.Prossimi impegni dopo quello campigliano saranno quelli delle gare tecniche di Adelboden, Kitzbuehel, Schladming e le finali di coppa del mondo di St. Moritz il prossimo marzo. (continua)
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12/12/2015
] - Coppa Europa: Cillara 6ª in combinata
La prima combinata alpina della stagione di Coppa Europa sorride a Maren Skjoeld: ancora una volta, dunque, un'atleta della Norvegia si conferma imbattibile nella disciplina dove viene esaltata la polivalenza. Sulle nevi amiche di Kvitfjell, la ventiduenne di Gjovik conquista il primo successo della carriera imponendosi in 1:38.33, 75/100 centesimi meglio dell'elvetica Lara Zuercher e 78/100 meglio dell'austriaca Dajana Dengscherz, al secondo podio in tre giorni. Poco più indietro l'altra elvetica Nathalie Groebli e la svedese Hanna Westman, scattata col pettorale 49.Le azzurre, particolarmente brillanti nel superg mattutino (5 nelle prime 11) tuttavia non valido come gara a sé stante di Coppa Europa, ottengono alla fine un sesto posto con Valentina Cillara Rossi, la genovese che archivia la parentesi in Scandinavia con ottimi risultati nonostante il lungo e recente stop forzato. Interessante decima piazza, a poco meno di due secondi, per la gardenese Nicol Delago, che si difende discretamente anche tra i rapid gates: quindicesima, invece, una Laura Pirovano fresca di vittoria in gigante. Poco più indietro, ma pur sempre a punti, Lisa Agerer (20ª), Camilla Borsotti (21ª), Asja Zenere (25ª) e Jole Galli (29ª): da sottolineare comunque come la Borsotti sia riuscita a strappare due piazzamenti nelle trenta al ritorno in gara 18 mesi dopo le ultime apparizioni. Un grave errore in slalom costa invece la zona punti a Verena Gasslitter, mentre Anna Hofer e Nadia Delago non concludono la prova.La Coppa Europa femminile, guidata proprio da Maren Skjoeld, dovrebbe riprendere a gennaio a Zinal, visto l'annullamento delle gare veloci di St.Moritz. (continua)
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10/12/2015
] - A Kitzbuehel la mostra sui 50/a anni di Coppa
E' stata inaugurata il 4 dicembre a Kitzbuehel, la Montecarlo dello sci alpino, la prima mostra sulla storia dei 50/a anni della coppa del mondo. Per tutta la stagione invernale 2015-2016, che festeggia il mezzo secolo del circo bianco, lo Ski Club Kitzbuehel ha deciso di allestire una mostra, presso il locale museo, che ripercorre attraverso immagini, cimeli e documenti la storia di questo evento sportivo ormai entrato nella storia delle discipline invernali. All'inaugurazione erano presenti tra gli altri alcuni grandi ex campioni come Olga Pall-Scartezzini, Hias Leitner, Ernst Hinterseer , Fritz Huber e molti altri.Proprio a Kitzbuehel nell'inverno del 1966 il termine "World Cup" fu utilizzato per la prima volta in occasione della discesa libera dell' Hahnenkamm dal giornalista sportivo, Serge Lang, e che poi divenne da quello stesso anno un appuntamento fisso del calendario della futura coppa del mondo.Durante i Campionati del Mondo nell'estate del 1966 a Portillo in Cile l'allora presidente della Fis, Marc Hodler, annunciò che la Coppa del Mondo avrebbe preso avvio nell'anno successivo (1967) segnando così la nascita ufficiale di questo circuito mondiale.Il Direttore del Museo, Wido Sieberer, ha fatto ogni sforzo per esplorare in modo completo la storia della nascita della Coppa del Mondo in collaborazione con il presidente dello Ski Club Kitzbuehel Michael Huber.Uno dei più reperti storici più interessanti della mostra è il protocollo originale della riunione in cui fu presa la decisione di istituire la Coppa del Mondo. Scritto in francese, elenca le località per le gare maschili e femminili che ospiteranno le prove di discesa, slalom e slalom gigante, nonché i principi del sistema di assegnazione dei punti della Coppa del Mondo.Sono esposti anche i famosi globi di cristallo, che vengono assegnati ai vincitori assoluti della Coppa del Mondo nelle singole discipline. Questi sono i trofei originali per la stagione 2016, che sono stati dati in prestito agli ... (continua)
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04/12/2015
] - Marcel Hirscher in versione cantante
Ora c'è anche il Marcel Hirscher versione cantante. Il campione austriaco quest'oggi ha fatto il debutto anche nel mondo della musica con la canzone dal titolo guarda a caso: "Best Time". Con un post su facebook il campione salisburghese, in questi giorni impegnato nella tappa oltreoceano di Beaver Creek, ha regalato il suo omaggio natalizio a tutti i suoi fans attraverso la principale radio austriaca "Oe3".Fino al 24 dicembre la canzone eseguita da Marcellino si potrà scaricare gratuitamente sul sito della radio austriaca: http://http://oe3.orf.at/stories/2745583/Non è la prima volta che uno sciatore austriaco si cimenta dietro un microfono, il più famoso è sicuramente l'ex sciatore degli anni '70 Hansi Hinterseer, oggi ancora sulla breccia con canzoni melodiche-sentimentali e anche apparizioni in fiction tv, seguito poi Rainer Schoenfelder che produsse diversi Cd, mentre Hubertus von Hohenlohe incise la colonna sonora ufficiale del Mondiale di St. Moritz 2003.Ed allora buon ascolto e chissà mai che finita la carriera da sciatore non possa iniziare quella di cantante. Mein Weihnachtsgeschenk für euch... :)#besttime #focus #direction #thxoe3 #hitradiooe3 Download: http://oe3.orf.at/stories/2745583/Posted by Marcel Hirscher on Venerdì 4 dicembre 2015 (continua)
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17/11/2015
] - Morto Drago Grubelnik, allenatore Bulgaria
Lutto nel mondo dello sci: è morto in un incidente stradale Drago Grubelnik, ex sciatore della squadra slovena ed attuale capo allenatore della nazionale bulgara.L'incidente è avvenuto questa mattina a Soelden, come riporta una agenzia Apa, sulla strada che porta al ghiacciaio del Rettenbach. Grubelnik, 39 anni, si trovava alla guida dell'auto insieme al coach Dimitar Hristov e ad Albert Popov (classe 1997, uno dei nazionali bulgari) - e per una errata manovra in seguito ad un fallito sorpasso al settimo tornante il mezzo è precipitato per quasi 300 metri nel sottostante torrente che scende dal ghiacciaio.Immediati i soccorsi e Grubelnik è stato trasportato d'urgenza all'Ospedale bavarese di Murnau dove purtroppo è deceduto per le ferite riportate. Ricoverati a Murnau e Innsbruck gli altri due occupanti dell'auto, feriti in modo grave.Non è la prima volta che il lutto colpisce la piccola nazionale slovena: nel 1993 per un incidente subacqueo a soli 27 anni morì l'ex campione del mondo di slalom Rok PetrovicDrago faceva parte di quel gruppo di slalomisti sloveni cresciuti nelle ultime stagioni del grande Jure Kosir, come Mitja Dragsic, Matjasz Vrhovnik, Rene Mlekuz, Mitja Kunc, Bernard Vajdic.Aveva esordito in Coppa del Mondo proprio a Soelden, nell'ottobre del 1996, e conquistando i primi punti a Shigakogen sul finire di quella stagione.Tra il 1998 e il 2004 entra 11 volte nella top10: a Wengen, nel gennaio del 2000, la miglior gara della carriera, il primo e unico podio alle spalle di due fuoriclasse come Kjetil Andre Aamodt e Ole Christian Furuseth.Si è ritirato al termine della stagione 2008 dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Nakano 1998, Salt Lake City 2002 e Sestriere 2006, nonchè ai Mondiali di Vail 99 e St.Moritz 2003.Dal 2013 era alla guida del settore maschile della nazionale bulgara di sci.Počivaj v miru prjatu ... #grubaPosted by Jure Košir on Martedì 17 novembre 2015 (continua)
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07/11/2015
] - Chamonix conferma la corsa verso il mondiale 2023
E' ferma intenzione di Chamonix - Les Houches di voler rappresentare la Francia nella corsa per l'assegnazione del mondiale di sci alpino del 2023. Una decisione ribadita ieri sera nel corso di una riunione tra i rappresentanti della regione dell'Alta Savoia e i vertici della Federazione francese di sci.Il presidente del consiglio dipartimentale dell'Alta Savoia Christian Monteil, insieme agli altri sindaci e rappresentanti politici della regione alpina hanno incontrato i vertici della federsci francese guidata da Michel Vion per fare il punto sulla prossima tappa di coppa del mondo maschile a Chamonix, in programma il 19 e 20 febbraio prossimi e per ribadire l'intenzione di candidare Chamonix-Les Houches per concorrere all'assegnazione del mondiale del 2023. Le altre candidate in casa Francia sono al momento Val d'Isere e Meribel-Courchevel.L'ultima volta che la Francia ospitò il mondiale fu nel 2009 con Val d'Isere. Per quanto riguarda Chamonix in passato è stata teatro nel 1924 della prima edizione dei Giochi Olimpici invernali, anche se all'epoca si disputò come Settimana Internazionale degli Sport Invernali, sotto il patrocinio del Cio, e solo un anno dopo venne riconosciuta dallo stesso come Olimpiade vera e propria, mentre nel 1931 e 1962 ospitò invece due edizioni del Mondiale.Ricordiamo quali sono le altre edizioni dei Mondiali in calendario nei prossimi anni e già assegnate: 2017 St. Moritz (Svizzera), 2019 Are (Svezia). Per il 2021 è in corsa come unica candidata Cortina d'Ampezzo e l'assegnazione avrà luogo a giugno 2016 a Cancun in Messico. (continua)
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15/10/2015
] - I Francesi per Soelden: debutta Favrot
Come programmato questa mattina la squadra femminile era a Tignes per la rifinitura in vista di Soelden e per la selezione interna per gli ultimi pettorali disponibili. Discorso analogo per gli uomini, ma le mutate condizioni meteo non hanno permesso ai tecnici transalpini di effettuare la selezione, che è stata quindi decisa sulla base delle performance dell'ultimo inverno (ed estate).Dunque ai già sicuri Alexis Pinturault, Victor Muffat-Jeandet, Steve Missillier, Thomas Fanara, Mathieu Faivre si aggiungono Thibaut Favrot e Greg Galeotti.Per Favrot, classe 1994, è l'esordio in Coppa del Mondo: può vantare un 8/o posto in superk ai Mondiali juniores di Jasna 2014 e un 2/o posto alle finali di South American Cup, un mese fa.Galeotti, classe 1992, ha corso due giganti in CdM (St.Moritz 2014 e Kranjska Gora 2015), senza trovare il traguardo. In Coppa Europa vanta due podi in gigante, conquistati a Jasna nel marzo scorso.Un anno fa gareggiarono Pinturault (3/o), Muffat-Jeandet (5/o), Fanara (8/o), Richard, Allegre, Lambert, Mermillod Blondin, Faivre, Missillier.Tra le ragazze erano sicure Taina Barioz e Tessa Worley. Con loro scenderanno in pista Estelle Alphand, Anne-Sophie Barthet, Clara Direz, Coralie Frasse-Sombet e Marie Massios.Adeline Baud ha un pettorale a disposizione, ma essendo reduce da un infortunio (si è rotta i crociati a marzo), la sua presenza non è sicura, e l'atleta deciderà mercole prossimo; se dovesse dare forfait sarà pronta Romane Miradoli.Un anno fa gareggiarono Worley (7/a), Baud, Massios, Frasse Sombet, Barthet, Bertrand e Marmottan.Fonte: SkiChrono, FFS (continua)
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06/10/2015
] - La Francia si candida per i Mondiali 2023
I Mondiali 2023, che si terranno due anni dopo quelli ampezzani di Cortina 2021, hanno già due candidati: Saalbach, per l'Austria, annunciata lo scorso luglio, e una località francese.Ieri, nel corso della presentazione parigina della squadra francese, il presidente della FFS Michel Vion ha annunciato che la federazione sosterrà il progetto di portare una località transalpina a candidarsi per il Mondiale 2023.Nel prossimo futuro, entro fine gennaio, sarà scelta una tra Chamonix, Courchevel/Meribel e Val d'Isere (che ha già ospitato i Mondiali 2009).Il Mondiale del 2017 è in programma a St. Moritz (Svizzera), quello del 2019 ad Are (Svezia); nel 2021 sarà a Cortina (manca l'assegnazione ufficiale che arriverà nel giugno 2016 durante il congresso di Cancun, ma la località italiana è candidata unica). L'assegnazione dell'edizione del 2023 avrà luogo, invece, tra tre anni, nel congresso FIS del 2018.Présentation des Équipes de France aujourd'hui au Pavillon Gabriel. Ca y est la saison est lancée! pic.twitter.com/V3BM6bLkPP— Adrien Théaux (@AdriTheaux) 5 Ottobre 2015 (continua)
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30/09/2015
] - Allenamento a Hintertux per le slalomiste
Dopo alcuni giorni nell'impianto indoor di Vilnius, in Lituania, il gruppo delle slalomiste azzurre si è spostato a Hintertux per proseguire le preparazione sci ai piedi; lo stesso programma sarà seguito dagli slalomisti.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 5 atlete da mercoledì 30 a sabato 3 ottobre: Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Agnelli, Manuela Moelgg e Lisa Magdalena Agerer (gruppo interesse nazionale).Con loro sono presenti gli allenatori Angelo Weiss e Luca Liore.Il primo appuntamento agonistico tra i pali stretti sarà a Levi, il 14 novembre prossimo, cui seguirà due settimane più tardi la tappa di Aspen, e via via Are, Lienz, Zagabria, Flachau, Ofterschwang, Maribor, Jansa, fino alle Finali di St.Moritz.Ecco un primo bilancia di Chiara Costazza raccolto dall'Ufficio Stampa FISI: "siamo reduci dall'allenamento nell'impianto al coperto di Vilnius. Le condizioni erano perfette anche se personalmente prediligo allenarmi all'aperto, ma è una questione di gusto personale. Finora abbiamo messo insieme una ventina di giorni in ghiacciaio, mi sento bene e mi sono allenata bene, è solo questione di mettere in pratica ciò che ho fatto in estate. A Hintertux proveremo qualcosina ancora in termini di sci anche se siamo sulla buona strada".Nella prossima stagione non saranno al via Maze, Zettel e Hosp, per cui nella WCSL di slalom Chiara dovrebbe scalare tre posti fino alla dodicesima posizione, con la possibilità concreta di partire per alcune gare con un pettorale tra l'8 e il 15, un vantaggio importante, da sfruttare. Qualche sci pronto per la sessione di allenamento nel frigo. Quale sarà il più veloce?Ski Racing CommunityPosted by Irene Curtoni on Sabato 26 settembre 2015 (continua)
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28/09/2015
] - I tracciatori azzurri per la Coppa del Mondo 2016
(da fisi.org) A meno di un mese dall'inizio della stagione dello sci alpino sono noti i nomi dei tracciatori e dei delegati tecnici delle singole gare. L'Italia raccoglie 6 tracciatori e 4 delegati tecnici nella Coppa del Mondo maschile, 6 tracciatori e 2 delegati tecnici nella Coppa del Mondo femminile.Nel dettaglio, i tracciatori italiani debutteranno già da Soelden, dove Gianluca Rulfi traccerà la seconda manche del gigante d'apertura femminile (prima manche alla Svezia), e Raimund Plancker si occuperà della seconda manche del gigante maschile (prima manche agli Usa).Per quanto riguarda il settore femminile, il calendario delle tracciature italiane proseguirà con Angelo Weiss (seconda manche dello slalom di Zagabria), Marco Viale (slalom della combinata alpina di Soldeu, Gianluca Rulfi (prima manche del gigante di Jasna), Alberto Ghezze (superg della combinata alpina di Lenzerheide) e ancora Rulfi (prima manche del gigante delle Finali di St. Moritz).I delegati tecnici italiani in Coppa del Mondo sono Giovanna Rizzo per il gigante di Courchevel e Rainer Senoner per lo slalom di Zagabria.Nella Coppa maschile, Simone Deldio traccerà la seconda frazione dello slalom di Adelboden (prima manche all'Austria), Stefano Costazza stenderà la prima manche dello slalom notturno di Schladming (seconda manche alla Russia), Alberto Ghidoni traccerà il superg coreano di Jeongseon, Massimo Carca la prima manche del gigante di Hinterstoder (seconda alla Francia) e Stefano Costazza disporrà il campo di gara nell'ultimo slalom stagionale a St. Moritz. I delegati italiani in Coppa maschile saranno: Simone Carzeri per il week-end della Val d'Isère, Rainer Senoner per lo slalom di Zagabria, Daniel Menestrina per le gare di Kitzbuehel e Stefano Dalmasso a Chamonix. (continua)
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26/09/2015
] - Mondiali Calcio 2022:quali conseguenze sullo sci?
Ieri, al termine della riunione del Comitato Esecutivo, la FIFA ha approvato il calendario definitivo dei Mondiali di Calcio 2022, che si disputeranno in Qatar.Nessun ripensamento, nessuna modifica: per la prima volta nella storia il Mondiali di Calcio si giocheranno in inverno, anzi in autunno, precisamente dal 21 novembre al 18 dicembre.Ne parliamo su Fantaski.it perchè è evidente l'impatto che questo evento, seguito a livello planetario, avrà anche sul mondo degli Sport Invernali.Tralasciamo quindi ogni commento sulla rivoluzione che anche i calendari di calcio dovranno subire (in particolare gli europei), e tralasciamo ogni commento sulle indagini cui è sottoposto Sepp Blatter, n.1 del massimo organismo mondiale del calcio.Concentriamoci quindi sull'impatto che questi Mondiali avranno sugli sport della neve e, in particolare, sullo sci alpino.Da (almeno) due anni il presidente della FIS GianFranco Kasper si sta battendo contro lo spostamento dei Mondiali nei mesi invernali, per una ovvia e giustificata paura di vedere oscurato l'interesse mediatico e degli sponsor per le sue discipline. In questo periodo Kasper ha fatto sentire la voce della FIS e della altre sei federazioni olimpiche degli sport invernali, ottenendo quanto meno di non avere i Mondiali di Calcio a gennaio e febbraio, nel cuore dell'inverno, ed evitare pericolosissime sovrapposizioni con i Giochi Olimpici assegnati a Pechino.Ovviamente non sappiamo ancora come saranno i calendari della Coppa del Mondo nella stagione 2022/2023 ma un parallelismo con le ultime edizioni è possibile: in concomitanza con i Mondiali potremo avere le tappe maschili di Lake Louise, Beaver Creek, Val d'Isere e Val Gardena, e Alta Badia, il cui gigante domenicale dovrebbe essere nello stesso giorno della Finale Mondiale; e quelle femminili di Aspen (o Beaver Creek), Lake Louise, St.Moritz o Are, Courchevel.Al termine di quella stagione postolimpica ci saranno i Mondiali, al momento non ancora assegnati, due anni dopo ... (continua)
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25/09/2015
] - Sabrina Simander: il Kenia arriva in CdM
La bandiera keniota potrebbe sventolare presto in una gara di Coppa del Mondo, forse già tra un mese, a Soelden, nella prova inaugurale di Coppa del Mondo.E' la storia di Sabrina Simader, raccontata dal magazine austriaco Krone Zeitung: Sabrina è nata 17 anni fa a Kilifi, sulla costa a nord di Mombasa, e dopo la separazione dei suoi, all'età di tre anni, è arrivata con la madre a St.Johann am Wimberg, in Alta Austria. Sua madre trova un nuovo compagno che presto porta sugli sci Sabrina, a cui piace moltissimo questo sport così lontano dalla cultura della sua terra.Così la giovane keniota comincia a partecipare alle prime gare locali e, incoraggiata dal patrigno, decide di frequentare la Skihauptschule di Schladming. Nel 2012 diventa campionessa di Stiria in gigante, superg e combinata; purtroppo nello stesso anno viene a mancare il suo mentore, che per anni l'ha seguita e incoraggiata nel mondo dello sci, spesso preparandole gli sci di notte nella cantina di casa.Un amico del patrigno, Christian Reif, diventa suo allenatore personale: nella scorsa stagione Sabrina, unica atleta attiva per la federsci Keniota (codice 6000000), può entrare nel circuito punti FIS e lo scorso marzo ottiene un incredibile 7/o tempo nella discesa valevole per i Nazionali tedeschi, a 3 secondi dalla campionessa Michaela Wenig.Ora può vantare 89 punti in gigante (n.1364 al mondo) e 104 in discesa (n.333 al mondo), quanto basta per rientrare nei requisiti minimi della FIS per una gara di Coppa del Mondo, essendo tra l'altro l'unica rappresentante della sua nazione.In queste settimane Sabrina si sta preparando nel centro di Gernot Schweizer, che cura i muscoli delle ski-star Marcel Hirscher e Max Franz, che Sabrina ha potuto incontrare di persona.Il suo sogno è qualificarsi per i Mondiali 2017 di St.Moritz e le Olimpiadi 2018 in Corea.Ecco un'intervista a Sabrina realizzata dal magazine Skionline.ch (continua)
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24/09/2015
] - Stagione già finita per Matts Olsson
A un mese dalla gara inaugurale di Soelden, il gigantista Matts Olsson deve già salutare la stagione 2016: gli esami condotti martedì presso l'Ospedale Sofia di Stoccolma hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.Caduto giovedì scorso durante un allenamento a Ushuaia, Olsson aveva dovuto interrompere la preparazione, con la sensazione che l'infortunio non fosse così grave.Secondo quanto riporta la federsci svedese il ginocchio non è troppo gonfio, per cui Olsson potrà essere operato a breve, ad Umea dal dott.Per Liljeholm."E' davvero un peccato, sinceramente, ma adesso non c'è altro da fare che prendersi il tempo per guarire al meglio e tornare in pista. Punto a tornare ad essere in piena forma per la prossima stagione" ha dichiarato lo sfortunato svedese.Nella scorsa stagione Matts è andato a punti in 7 giganti su 8, conquistando un 11/o tempo ad Adelboden come miglior risultato.In carriera può vantare 8 risultati nei top10, tra cui un quarto posto a St.Moritz nel febbraio 2014. (continua)
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20/09/2015
] - Infortunio per Matts Olsson
Il gigantista svedese Matts Olsson deve bruscamente interrompere la preparazione: caduto giovedì pomeriggio durante un allenamento a Ushuaia, ha riportato una trauma al ginocchio destro (bone bruise). Oggi Matts volerà verso la Svezia, e domani è atteso all'Ospedale Sofia di Stoccolma per sottoporsi ad ulteriori esami e valutare l'entità esatta del problema.La prima impressione è che l'infortunio non sia particolarmente grave.Nella scorsa stagione Matts è andato a punti in 7 giganti su 8, conquistando un 11/o tempo ad Adelboden come miglior risultato.In carriera può vantare 8 risultati nei top10, tra cui un quarto posto a St.Moritz nel febbraio 2014. One bad turn = One bone bruise 😠 Una foto pubblicata da matts olsson (@mattsolsson) in data: (continua)
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10/09/2015
] - Benni Raich si ritira dall'agonismo
Dopo 18 stagioni in Coppa del Mondo e 441 pettorali indossati, uno dei più grandi e talentuosi interpreti della storia recente della Coppa del Mondo saluta per sempre l'agonismo: in una affollatissima conferenza stampa a Vienna, Benni Raich, il fulmine di Pitztal, ha annunciato ufficialmente il ritiro, accompagnato dalla moglie Marlies Schild, dal suo sponsor Uniqa e dal presidente Peter Schroecksnadel."Questa decisione è un passo importante nella mia vita - ha dichiarato Benni, visibilmente commosso ed emozionato - Mi sento ancora in forma e sto bene, ma sento che è la decisione giusta. Ho fatto un'esperienza meravigliosa, lo sport mi ha dato tantissimo, ma voglio anche pensare alla mia vita e alla mia famiglia."Classe, personalità ed assoluta fedeltà alla sua federazione; ma anche leadership, riservatezza, educazione; e ancora talento, determinazione, voglia di vincere; tutte parole-chiave nella storia di Raich, uniti a un palmares spaventoso.92 podi in CdM di cui 36 vittorie; una Sfera di Cristallo generale, 5 secondi posti, 7 coppe di specialità; 4 medaglie mondiali juniores; due ori e due bronzi olimpici; due ori, quattro argenti e un bronzo Mondiali.Polivalente, capace di macinare una mole infinita di punti in tutte le discipline, Benni divide equamente i suoi maggiori successi nelle discipline tecniche, con 14 vittorie in slalom e 14 gigante, a cui si aggiungono 7 combinate e un superg. Solo in discesa non ha mai raggiunto il podio, fermandosi al 5/o posto di Schladming 2012.Tra il 1999 e il 2010 "der Blitz auf Pitz" ha sempre timbrato il cartellino con almeno una vittoria a stagione, tranne nel 2003; per 16 anni consecutivi ha conquistato almeno un podio, escludendo solo la stagione 2013.Tra i momenti più deludenti o difficili probabilmente il finale della stagione 2007 con l'uscita nel gigante di Lenzerheide (coppa a Svindal), stesso copione nel 2009, quando perde il titoli per soli 2 punti, sempre su Svindal, inforcando nell'ultimo slalom; aggiungiamo ... (continua)
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09/09/2015
] - Max Carca:puntiamo al podio in tutte le specialità
Il presidente della FISI Flavio Roda aveva annunciato il ritorno di Max Carca in seno alla nazionale azzurra alla fine del marzo scorso, 5 mesi e mezzo fa. Ieri finalmente la federazione ha pubblicato una intervista al suo capo allenatore, una presentazione e un "bentornato" allo stesso tempo.Da notare però che il quadro dei tecnici federali, solitamente pubblicato insieme alla composizione delle squadre, non è ancora stato ufficializzato.Di seguito, da fisi.org, il primo bilancio di Max Carca dopo l'esperienza canadese:Dopo due anni soddisfacenti alla guida della nazionale canadese maschile, Massimo Carca torna in Italia nel ruolo di capo allenatore della squadra maschile di Coppa del mondo. Il 43enne tecnico alessandrino di Volpedo vanta un lungo curriculum in seno alle nazionali azzurri, cominciato addirittura agli inizi degli anni 2000 come skiman (Manfred Moelgg e Cristian Deville esordirono in Coppa del mondo con gli sci preparati da lui) e proseguito come responsabile allenatore di molte delle specialità di Coppa del mondo, fino all'esperienza nordamericana che ha completato il suo bagaglio di conoscenze. "E' stata una bella avventura sia sotto il profilo umano che sotto l'aspetto agonistico - racconta Carca -, ma quando ho sentito il richiamo dall'Italia non ho resistito. Affronto una nuova avventura con la fortuna di conoscere quasi tutti i ragazzi della squadra per averli già allenati in passato ed è un buon punto di partenza. La base su cui lavoro da sempre è quella del rispetto reciproco, si procederà per obiettivi e programmazione. In un'annata che non prevede Mondiali o Olimpiadi, le coppe di specialità diventano l'obiettivo principale del 2016".Nelle ultime settimane Carca ha avuto modo di seguire la preparazione degli slalomisti e successivamente è volato in Sudamerica per guidare gli allenamenti dei gigantisti e successivamente dei velocisti."Sono tornato in Italia perchè la nostra squadra è paragonabile ad una Ferrari - continua Max -. Possiamo ... (continua)
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03/09/2015
] - Australian NewZealand Cup nel segno di Adam Zampa
Con la tappa finale di Coronet Peak (due giganti e uno slalom maschili, un gigante e uno slalom femminili) va in archivio la Australian NewZealand Cup 2016, per la seconda stagione consecutiva (la terza in totale) nel segno dello slovacco Adam Zampa.Cinque vittorie su sette gare sono il bottino del 25enne (tra pochi giorni) di Vysoke Tatry, tra cui tre risultati con 6 punti FIS: uno score che lascia a grande distanza l'austriaco Manuel Feller, secondo in classifica generale, e il fratello Andreas, terzo.Nello speciale, l'ultimo in calendario per il circuito, vittoria dell'austriaco Marco Schwarz davanti al connazionale Feller e all'elvetico Marc Gini: era in gara praticamente tutta la squadra B austriaca e svizzera e quella americana.Primo degli italiani è stato il lecchese Stefano Baruffaldi (Fiamme Gialle), 18/o a +2.94, mentre Roberto Nani non ha chiuso la seconda manche.Il livignasco era a 7 decimi dal leader della prima manche; nei giorni scorsi (e fino a martedì 8 settembre) si è allenato in gigante a Coronet Peak, con l'intento di sfruttare le gare ANC per abbassare il punteggio in slalom. Risultato raggiunto solo parzialmente perchè Roberto è uscito in due slalom su quattro, salendo sul podio (13.43 punti FIS) di quello di Perischer, dieci giorni fa.Nel penultimo gigante vittoria per Adam Zampa, a pari merito con Manuel Feller; terzo gradino per il neozelandese Willis Feasey staccato di soli tredici centesimi. Quarto tempo per l'austriaco Christian Hirschbuehl, che lo scorso gennaio a Wengen ha esordito in Coppa del Mondo.Il miglior azzurro, anche tra i pali larghi, è Stefano Baruffaldi, 6/o a +1.02, nei top10 anche Carlo Beretta.Infine nell'ultimo gigante, recupero di quello non disputato a Perisher, successo per Hirschbuehl davanti ad Andreas Zampa e Willis Feasey, con Adam Zampa 4/o a +1.30 e Stefano Baruffaldi 5/o a +1.61.In campo femminile, vittoria in gigante per la norvegese Mina Fuerst Holtmann, davanti a Stephanie Brunner e alla connazionale Lotte ... (continua)
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04/08/2015
] - Max Blardone affronta la 16/a stagione in Azzurro
Venerdì scorso Max Blardone è salito sulle nevi perenni di Zermatt per continuare la preparazione in vista della stagione 2016, la sua 16/a nella nazionale azzurra.Classe 1979, ultimo tra gli azzurri (con Patrick Thaler) nato nei '70, l'ossolano è reduce da due stagioni travagliate, avare di soddisfazioni e di risultati, ma non ha alcuna intenzione di mollare.Per 10 stagioni consecutive è stato tra i migliori 10 gigantisti al mondo, raggiungendo il podio finale della specialità nel 2004, 2006 (a 39 punti da Raich), 2007 (a 36 punti da Svindal) e 2012, ultima stagione in cui è salito sul gradino più alto del podio, a Crans Montana.Come sempre Max sta lavorando sodo per arrivare pronto a Soelden, opening di Coppa del Mondo, il prossimo 25 ottobre, un mese circa prima del suo trentaseiesimo compleanno.Grande appassionato e cultore della preparazione atletica, grazie all'esperienza tecnica e alla consapevolezza sviluppate negli anni, Max sperimenta e si fa precursore di tecniche di allenamento sempre nuove: questo gli consente di poter programmare carichi di lavoro mirati, approfondire training specifici ed esercizi innovativi, che spesso vengono scelti e promossi anche nella preparazione di altri atleti della sua disciplina.Le prime sessioni svolte nei mesi di giugno e luglio hanno riguardato la preparazione atletica in palestra e outdoor, con focus su nuovi esercizi "acrobatici" per migliorare coordinazione ed equilibrio.Il tutto sostenuto da un elemento cardine per un atleta: la corretta alimentazione, tema che Max ha l'opportunità di approfondire in qualità di Ambassador EXPO Milano 2015 e che continuerà a veicolare in futuro.Con la nuova definizione delle squadre FISI 2016, Max non fa più parte del gruppo WC bensì del "interesse nazionale" insieme a Ballerin, Deville, Klotz e Tentori. Dall'estate 2014 è inoltre passato ad Elan, con cui proseguirà nel mese di agosto i test sui materiali.Nella prossima stagione di Coppa, priva dei Grandi Eventi, sono in programma ... (continua)
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14/07/2015
] - Anche Jessica Lindell-Vikarby saluta il Circo Rosa
Arriva oggi, un po' a sorpresa, l'annuncio dell'addio all'agonismo della gigantista svedese Jessica Lindell-Vikarby, 31 anni compiuti lo scorso febbraio.Nelle stagioni 2012 e 2013 si è avvicinata ai vertici della specialità entrando nella top10 della classifica finale, sfiorando la Coppa di disciplina nel 2014, quando ha chiuso al secondo posto a 26 punti da Anna Fenninger.Nella stagione 2015 ha incontrato diverse difficoltà, gareggiando solo in gigante, ed entrando nelle top10 solo 'in casa', ad Are, con un 7/o posto.Jessica ha debuttato a Soelden nel 2002, indossando 228 pettorali nel circuito maggiore, conquistando subito un ottimo 7/o posto, seguito, due mesi più tardi, da un 4/o posto in discesa libera a Lenzerheide, che rimane il suo miglior risultato nella disciplina regina.La svedese ha gareggiato in tutte le discipline, e conquistando punti in gigante, superg, discesa e combinata. Al termine di quella stagione, ai Mondiali juniores di Serre Chevalier, conquista l'oro in gigante.Tra il 2007 e il 2009 sale tre volte sul podio del superg, conquistando la prima vittoria in carriera a Cortina nel gennaio 2009. In seguito diventa più competitiva in gigante, e a Beaver Creek, nel dicembre 2013, torna nuovamente sul gradino più alto del podio, in un tracciato che, non a caso, favorisce le specialiste che non disprezzano la velocità.Nel complesso conquista 2 vittorie e 6 podi in CdM, e 16 titoli nazionali tra gigante, superg e discesa. E' stata selezionata per le Olimpiadi di Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014 e per tutte le edizioni dei Mondiali da St.Moritz 2003 a Vail 2015, con 18 pettorali in questi eventi. Proprio a Vail conquista l'unica medaglia della carriera, uno splendido bronzo in gigante alle spalle di Fenninger e Rebensburg."Dopo aver raggiunto il mio obiettivo di conquistare una medaglia ai Mondiali quest'inverno e una stagione 2014 di successo con cinque podi in gigante e un secondo posto nella classifica di specialità, ho capito che era ... (continua)
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09/07/2015
] - Saalbach candidata per il Mondiale del 2023
Sarà Saalbach-Hinterglemm la candidata austriaca per ospitare il mondiale di sci alpino del 2023.La decisione è stata presa oggi ad Innsbruck dal consiglio federale della federsci austriaca. In lizza c'erano oltre a Saalbach anche la località del Tirolo, St. Anton, che ospitò già l'edizione del 2001.Sarà dunque la località del salisburghese, ritornata quest'anno, dopo qualche stagione di assenza, nel calendario di coppa del mondo e già sede della rassegna iridata nel 1991 ad essere la candidata austriaca nei Mondiali di sci alpino del 2023, come ha confermatopoi in una intervista alla televisione austriaca Orf lo stesso presidente federale Peter Schroecksnadel. Il budget sarà di 40 milioni di Euro, di questi, 16 milioni di Euro saranno messi a disposizione dalla Regione di Salisburgo, mentre il resto sarà raccolto attraverso diritti tv e sponsorizzazioni.L'ultima edizione del mondiale ospitato dall'Austria è stato quello del 2013 a Schladming. Il Mondiale del 2017 sarà in programma a St. Moritz (Svizzera), quello del 2019 ad Are (Svezia), mentre quello del 2021 dovrebbe essere assegnato a Cortina d'Ampezzo - unica candidata - in occasione del Congresso Fis a Cancun in Messico nel giugno del 2016. L'assegnazione dell'edizione del 2023 avrà luogo, invece, tra tre anni. (continua)
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26/06/2015
] - Marlies Schild e Benni Raich genitori in autunno
Marlies Schild e Benni Raich in autunno diventeranno genitori. La notizia l'ha data per prima la stessa Marlies sulla sua pagina di Facebook e quindi Benni attraverso un altro post corredato di una inequivocabile foto dove si può osservare lo stato interessante di sua moglie."Ich freue mich schon auf den Herbst...wir sind überglücklich und genießen diese spannende und schöne Zeit! Marlies & Benni" (Mi rende felice l'arrivo dell'autunno...siamo strafelici e ci godiamo questo bellissimo periodo. Marlies e Benni). Queste le parole scritte dal campione della Pitztal con la quale dunque la coppia di campioni austriaci annuncia che in autunno la famiglia si allarga con l'arrivo del primo figlio o figlia: al momento non si conosce ancora il sesso del futuro nascituro. A due mesi circa dal loro matrimonio i due campioni diventeranno dunque anche genitori. Marlies Schild, 34 anni, una delle più vincenti slalomiste austriache, si era ritirata già nella passata stagione, mentre per Benni Raich (37 anni) non si parla ancora di ritiro dall'attività agonistica: il campione austriaco punta ai mondiali del 2017 a St. Moritz. (continua)
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17/06/2015
] - Bode Miller: continua o si ritira ?
Bode Miller non ha ancora deciso cosa farà nella prossima stagione, nonostante sia stato inserito nella squadra nazionale, e a distanza di 4 mesi dalla caduta (e infortunio) di Vail fans e addetti ai lavori sono in attesa di sapere se rivedranno ad un cancelletto di Coppa del Mondo il campione di Franconia.In una lunga intervista concessa alla NBC, e segnalata dalla stessa federsci americana US Ski Team, Bode parla della sua carriera. Vediamo alcuni passaggi:- sul futuro: "...voglio rimanere nello sci e nel US Ski Team, che non ha utilizzato al meglio gli atleti più esperti. Abbiamo un gruppo di atleti che, più o meno, sono verso la fine della carriera, come me e Lindsey e Ted, che ha ancora qualche anno buono, ma penso che stiano cominciando a capire che devono coinvolgere questi atleti per far crescere i giovani, la nuova generazione, a livello mondiale per continuare ad avere successo. Li ho aiutati a capire questo e vorrei essere parte di questo processo. Non ho ancora deciso se gareggerò ancora. Certamente sono ancora abbastanza veloce per farlo, il che mi piace e mi stimola. Ma ho anche diversi affari che mi interessano e ai quali voglio dare priorità. In cima a tutto c'è la mia famiglia. E' improbabile che possa gareggiare per tutta la prossima stagione, ora mi sto dedicando a mia moglie e mio figlio. Non è possibile gareggiare per mezza stagione, è troppo pericoloso non concentrarsi al 100% su quello. Onestamente, anche se sembrerà strano per molti, c'è una possibilità che gareggi nella stagione seguente. Amo il mio sport, ho ancora molto da dare. Ma anche se non gareggerò più a quel livello, penso di avere la responsabilità di condividere la mia esperienza"- sulla gamba: "Va bene. Non lo sai fino in fondo finchè non provi, e io non l'ho ancora fatto, ma nella quotidianità è ok. Non ho ancora fatto molto lavoro impegnativo, un po' si, e sto bene. Penso che potrei prepararmi bene. Ho sciato un po' in aprile al raduno della mia fondazione Turtle Ridge. Sono ... (continua)
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12/06/2015
] - Nuovo sponsor per Patrick Kueng
Il Campione del Mondo di discesa Patrick Kueng ha un nuovo 'head sponsor': dalla prossima stagione il velocista elvetico porterà BKW sul casco, uno dei più importanti gruppi svizzeri operanti nel settore dell'energia.Patrick, vincitore di due prove in Coppa del Mondo, tra cui la libera di Wengen 2014, non vuole certo fermarsi ed ha dichiarato i suoi obiettivi per la prossima stagione: "voglio il gradino più alto del podio di Kitzbuehel e voglio il mio nome sulla cabina, sarebbe stupendo! A lungo termine il mio obiettivo è difendere il titolo ai Mondiali di St.Moritz nel 2017"Felice anche Suzanne Thoma, CEO di BKW: "BKW e lo sci hanno molto in comune. Da una parte la vicinanza alle montagne e alla natura, dall'altra la capacità di trarre vantaggio dal terreno e dalle forze per ottenere risultati. Siamo orgogliosi di avere tra le nostre fila un campione del mondo come Patrick"Nella stagione 2015, oltre al citato oro a Vail 2015, Kueng ha saputo conquistare 9 risultati nei top10 tra superg e discesa, sfiorando il podio a Wengen alle spalle dei connazionali Feuz e Janka, (continua)
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07/06/2015
] - Congresso FIS a Varna: le decisioni più importanti
Il Consiglio FIS di primavera a Varna (Bulgaria) si è concluso oggi dopo 5 giorni di lavori, incontri, tavole rotonde e riunioni.Abbiamo già ampiamente parlato delle novità e conferme sui calendari per la prossima e le successive stagioni: domani saranno pubblicate le bozze di calendario fino al 2018/2019.Confermato anche il test di PyeongChang, in Corea del Sud, nel febbraio 2016, in vista delle Olimpiadi 2018, con un superg e una discesa maschile.Campionati del Mondo Senior e Junior - il Consiglio ha confermato le candidature per i Mondiali 2021, ovvero la sola Cortina, la cui elezione sarà ufficializzata il prossimo 5 giugno 2016 a Cancun, in Messico.Sono stati approvati i programmi per il Mondiali 2017 di sci alpino a St.Moritz e quello Nordico di Lathi (Finlandia).Park City organizzerà i Mondiali junior di sci nordico nel 2017.La Val di Fassa e Davos (Svizzera) organizzeranno i Mondiali juniores del 2018 e 2019: una decisione finale sarà presa dopo una ispezione della FIS.Olimpiadi 2018 - Un dettagliato report sui lavori di PyeongChang 2018 è stato presentato al Consiglio, località che ospiterà la Coppa nel prossimo febbraio.Comitati tecnici - sono state proposte ed approvate alcune modifiche ai regolamenti internazionali che saranno pubblicate nei prossimi bollettini FIS. Per l'alpino sono: Deadline for Entries (604), Double Entries (621.12), Disqualification before Start (627), Different Colors for Gate panels (695), Single pole rule for all FIS events (804) e Parallel course setting distance (1225).E' stata approvata la proposta di bloccare al 15 ottobre il cambio con il franco, in modo che non ci siano fluttuazioni per quanto riguarda i costi del montepremi, dell'accoglienza e delle spese di viaggio.Le decisioni nell'Alpino - ai prossimo Mondiali di St.Moritz 2017 ci sarà una gara di qualificazione per il gigante femminile, come già avviene per gli uomini.E' stata proposta la modifica dell'estrazione pettorali per le prove veloci ma, dopo una serie di ... (continua)
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05/06/2015
] - Stagione 2015/2016: approvato calendario femminile
Il meeting FIS di Varna, Bulgaria, ha ufficializzato i calendari della Coppa del Mondo maschile e femminile per la stagione 2015/2016.Un programma di gare lunghissimo, 43 prove (record negli ultimi 24 anni), con alcune importanti novità confermate: il 20/21 febbraio il Circo Rosa farà tappa per la prima volta a La Thuile, con un superg e una libera; il ritorno della slovacca Jasna (ha ospitato i Mondiali Jr. nel 2014 e la Coppa del Mondo all'inizio degli anni '80).Altra novità, già annunciata, è il City Event di Stoccolma, mentre tornerà ad essere assegnata la Coppa di specialità in Combinata Alpina, essendoci almeno 4 gare in calendario.Ecco il calendario completo (9 discese, 8 superg, 9 giganti, 10 slalom, 4 combinate, 3 tra City Event/Team Event):Sab. 24/10/15 - GS Soelden (Aut)Sab. 14/11/15 - SL Levi (Fin)Sab. 28/11/15 - GS Aspen (Usa)Dom. 29/11/15 - SL Aspen (Usa)Ven. 04/12/15 - DH Lake Louise (Can)Sab. 05/12/15 - DH Lake Louise (Can)Dom. 06/12/15 - SG Lake Louise (Can)Sab. 12/12/15 - GS Are (Sve)Dom. 13/12/15 - SL Are (Sve)Ven. 18/12/15 - DH Val d'Isère (Fra)Sab. 19/12/15 - AC (DH+SL) Val d'Isère (Fra)Dom. 20/12/15 - SL Courchevel (Fra)Lun. 28/12/15 - GS Lienz (Aut)Mar. 29/12/15 - SL Lienz (Aut)Ven. 01/01/16 - City Event Monaco di Baviera (Ger)Dom. 03/01/16 - SL Zagabria (Cro)Sab. 09/01/16 - DH St. Anton (Aut)Dom. 10/01/16 - SG St. Anton (Aut)Mar. 12/01/16 - SL Flachau (Aut)Sab. 16/01/16 - GS Ofterschwang (Ger)Dom. 17/01/16 - SL Ofterschwang (Ger)Sab. 23/01/16 - DH Cortina (Ita)Dom. 24/01/16 - SG Cortina (Ita)Sab. 30/01/16 - GS Maribor (Slo)Dom. 31/01/16 - SL Maribor (Slo)Sab. 06/02/16 - DH Garmisch (Ger)Dom. 07/02/16 - SG Garmisch (Ger)Sab. 13/02/16 - DH Crans Montana (Svi)Dom. 14/02/16 - AC (DH+SL) Crans Montana (Svi)Sab. 20/02/16 - DH La Thuile (Ita)Dom. 21/02/16 - SG La Thuile (Ita)Sab. 27/02/16 - SG Soldeu (And)Dom. 28/02/16 - AC (SG+SL) Soldeu (And)Mar. 01/03/16 - City Event Stoccolma (Sve)Sab. 05/03/16 - GS Jasna (Svk)Dom. 06/03/16 - SL Jasna (Svk)Sab. ... (continua)
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05/06/2015
] - Stagione 2015/2016: approvato calendario maschile
Il meeting FIS di Varna, Bulgaria, ha ufficializzato i calendari della Coppa del Mondo maschile e femminile per la stagione 2015/2016.Un programma di gare lunghissimo, 47 prove (record negli ultimi 15 anni), che copre ben tre continenti dall'America, all'Europa, all'Asia, dove il Grande Sci torna a distanza di 10 anni.A sorpresa l'Italia conquista una tappa in più: lo slalom in Alta Badia diventa un gigante parallelo (provato lo scorso inverno in Coppa Europa) e viene inserito nuovamente lo slalom di Campiglio, che raccoglie i frutti dell'ottimo lavoro del 2012 e 2014.Altra novità, già annunciata, è il City Event di Stoccolma, mentre tornerà ad essere assegnata la Coppa di specialità in Combinata Alpina, essendoci almeno 3 gare in calendario.Ecco il calendario completo (11 discese, 8 superg, 10 giganti, 11 slalom, 3 combinate, 4 tra paralleli/City Event/Team Event):Dom. 25/10/15 - GS Soelden (Aut)Dom. 15/11/15 - SL Levi (Fin)Sab. 28/11/15 - DH Lake Louise (Can)Dom. 29/11/15 - SG Lake Louise (Can)Ven. 04/12/15 - DH Beaver Creek (Usa)Sab. 05/12/15 - SG Beaver Creek (Usa)Dom. 06/12/15 - GS Beaver Creek (Usa)Sab. 12/12/15 - GS Val d'Isère (Fra)Dom. 13/12/15 - SL Val d'Isère (Fra)Ven. 18/12/15 - SG Val Gardena (Ita)Sab. 19/12/15 - DH Val Gardena (Ita)Dom. 20/12/15 - GS Alta Badia (Ita)Lun. 21/12/15 - Parallel Event (GS) Alta Badia (Ita)Mar. 22/12/15 - SL Madonna di Campiglio (Ita)Mar. 29/12/15 - DH Santa Caterina Valfurva (Ita)Ven. 01/01/16 - City Event Monaco di Baviera (Ger)Mer. 06/01/16 - SL Zagabria (Cro)Sab. 09/01/16 - GS Adelboden (Svi)Dom. 10/01/16 - SL Adelboden (Svi)Ven. 15/01/16 - AC (DH+SL) Wengen (Svi)Sab. 16/01/16 - DH Wengen (Svi)Dom. 17/01/16 - SL Wengen (Svi)Ven. 22/01/16 - SG Kitzbuehel (Aut)Sab. 23/01/16 - DH Kitzbuehel (Aut)Dom. 24/01/16 - SL Kitzbuehel (Aut)Dom. 24/01/16 - AC (DH+SL) Kitzbuehel (Aut)Mar. 26/01/16 - SL Schladming (Aut)Sab. 30/01/16 - DH Garmisch (Ger)Dom. 31/01/16 - GS Garmisch (Ger)Sab. 06/02/16 - DH Joengseon (Kor)Dom. 07/02/16 - SG ... (continua)
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04/06/2015
] - Perchè organizzare un Campionato del Mondo di Sci?
Perchè una nazione, un comprensorio, un paese di montagna decide di organizzare un evento impegnativo come un Mondiale di Sci? Vien da rispondere, a caldo: per il prestigio, la promozione turistica, e per i soldi, sia come investimento sul territorio che come indotto per le attività commerciali...anche se sull'argomento molti in passato hanno detto che c'era più da perderne che da guadagnarne...Un bel articolo sul Denver Post pubblicato qualche giorno fa, ripreso ed arricchito dal portale Ski.Curbed.com, prova a fare luce sull'argomento, facendo i conti in tasca a Vail che, dopo l'edizione 1989 e 1999 dei Mondiali, ha ospitato lo scorso febbraio quella 2015.Le prossime, come noto, saranno a St.Moritz nel 2017, ad Are nel 2019 e a Cortina nel 2021.Abbiamo parlato di prestigio e promozione: certamente una località che organizza una gara di Coppa del Mondo, poi che ne diventa una tappa fissa, e infine che si vede assegnare un evento Mondiale, aumenta non solo il prestigio, ma anche la qualità delle sue piste e delle sue strutture, e in generale entra nell'elite dei comprensori.Inoltre le immagini trasmesse in tutte il mondo sono un innegabile e potente veicolo promozionale.Vediamo ora gli aspetti economici: secondo il Denver Post a fabbraio Vail ha raccolto 3.6 milioni di dollari in tasse, il 3% in più del febbraio 2014, con previsioni di raggiungere un record di raccolta per l'intero 2015.Per Avon, il comune che ospita il comprensorio di Beaver Creek, le tasse raccolte da hotel ed esercizi commerciali sono aumentate del 16% raggiungendo i 789.000 dollari.La Vail Valley Foundation ha stimato che durante i Mondiali siano state offerte dalle diverse strutture 29.604 notti ad un prezzo medio di 470$. Il tasso di occupazione delle strutture è stato del 95% durante i weekend tra Vail, Beaver Creek, Avon, Edward e nella zona di Summit County (Copper Mountain, Breckenridge, etc). La permanenza media è stata di oltre 6 giorni. Nel complesso un aumento del 5% rispetto al ... (continua)
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02/06/2015
] - Verso le Olimpiadi 2022: Pechino favorita
Il 2022 è una data ancora lontano nel tempo: è andata in archivio tre mesi fa l'edizione 2015 dei Mondiali a Vail, e prima del 2022 ci saranno i Mondiali 2017 a St.Moritz, le Olimpiadi 2018 a Pyeongchang, i Mondiali 2019 ad Are e quelli del 2021 a Cortina.Eppure mancano meno di due mesi per l'assegnazione ufficiale: il prossimo 31 luglio al 128esimo congresso del CIO di Kuala Lumpur, in Malesia, ad una tra Almaty (Kazakistan) e Pechino (Cina) sarà assegnato il compito di organizzare i XXIV Giochi Olimpici Invernali.Ieri, primo giugno, è stata pubblicata l'attesa relazione della Commissione di Valutazione del CIO sulle due candidature, un momento formale importantissimo, un documento redatto dopo una visita ufficiale ai due siti (a febbraio Almaty, a fine marzo Pechino).Come già scrivevamo lo scorso ottobre, Pechino è decisamente favorita: i cinesi sono più forti economicamente, e possono vantare la buona riuscita dell'Olimpiade estiva 2008. E inoltre il Comitato Olimpico aveva già assentato alcuni "voti" ai Comitati Organizzatori, divisi per categorie, e Pechino aveva fatto registrare tre insufficienze (alle voci "ambiente e meteo", "concetto e sede" e "trasporti") ma Almaty ben 9.In quest'ultima relazione, dove come è ovvio il CIO non si sbilancia troppo, si nota che Pechino con 1.558 milioni di dollari di budget ha un 'basso rischio' di esecuzione, e 'nessun rischio' nell'accoglienza, nei trasporti e nelle 'media operations'.Pechino distribuirà le gare in una area immensa: lo sci alpino nella zona di Yanqing (tutto da costruire!), a 94km nordovest della capitale, le discipline nordiche, il freestyle e lo snowboard a Zhangjiakou, a ben 243km di distanza. Questo problema, secondo il CIO, potrà essere mitigato grazie alla ferrovia ad alta velocità. (60/70 minuti previsti per arrivare dal Villaggio Olimpico a Zhangjiakou)Inoltre il CIO ha sottolineato il problema della dipendenza dalla neve artificiale, con il rischio che alcune sedi di gara siano puntini bianchi in ... (continua)
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01/06/2015
] - Nicole Hosp saluta il Circo Bianco
Nicole Hosp ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica: la tirolese di Bichlbach, che qualche giorno fa aveva indetto una conferenza stampa, ha rispettato i pronostici e davanti ad una folla di giornalisti ha salutato il Circo Rosa.Dopo 14 anni di carriera, Nicole ha voluto ringraziare i genitori Hans e Rosi, che le hanno permesso di cominciare giovanissima a gareggiare, e che l'hanno sostenuta in questo lungo percorso, la sorella Sonja, gli allenatori e i tecnici della federsci austriaca.Nicole ha voluto chiudere in un ristorante panoramico sulla vetta della Zugspitze, il posto dove a 2 anni ha iniziato a sciare e dove a 8 aveva già un allenatore personale.Classe 1983, a 16 anni entra nel circuito delle gare FIS e nel dicembre 2000 debutta in Coppa Europa, in slalom. Pochi mesi dopo è in Coppa del Mondo, nello slalom di Garmisch del febbraio 2001, il primo di 287 pettorali nel massimo circuito.Polivalente fin da giovanissima, in CdM ottiene i migliori risultati in slalom e gigante, aggiungendo il superg dal 2006 e, saltuariamente, la discesa, indispensabile per la combinata, disciplina dove è sempre stata tra le atlete da battere.Nell'ottobre 2002, a Soelden, dopo neanche 10 gare in Coppa, conquista la prima splendida vittoria, in gigante, partendo con il pettorale 36. Una gara storica perchè la vittora è condivisa con Tina Maze e Andrine Flemmen.In totale 'Niki' può vantare 12 vittorie e 45 podi, almeno uno per specialità, grazie al terzo posto in discesa conquistato proprio a marzo a Meribel, alla terz'ultima gara della carriera.Nella stagione 2007 vince la Sfera di Cristallo assoluta, vincendo anche la coppa di gigante, e chiudendo al secondo posto quella di slalom e superg: 12 podi su 33 gare, in 4 discipline diverse.Non solo Coppa nel suo palmares: proprio nel 2007, ai Mondiali di Are, vince l'oro in gigante e il bronzo in discesa. Quattro anni prima a St.Moritz aveva vinto l'argento in combinata e il bronzo in slalom. Va a segno anche a Schladming ... (continua)
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27/05/2015
] - Verso il Meeting FIS di Varna: i Calendari
E' tutto pronto a Varna, sul Mar Nero, in Bulgaria, per ospitare la famiglia FIS da mercoledì prossimo 3 giugno fino a sabato 6.La FIS Calendar Conference è il momento in cui, ogni primavera, gli addetti ai lavori dello sci alpino si ritrovano per discutere dei vari temi legati alla stagione passata e a quelle future e, in particolare, ai calendari.Alla presenza del chairman Niklas Carlsson, dei Chief Race Directors Atle Skaardal e Markus Waldner, e del FIS Marketing Manager Marcel Looze, venerdì 5 sarà presentata la bozza finale dei calendari di Coppa per il 2015/2016 e si discuterà delle bozze proposte per il 2016/2017 e 2018/2019.La prossima stagione prenderà il via come di consueto a Soelden (uomini e donne) il 24/25 ottobre, e la prima parte di stagione rimane sostanzialmente uguale: Levi-Apsen-Lake Louise-Are-Isere-Courchevel le tappe femminili prima di Natale, mentre gli uomini sono attesi a Levi-Lake Louise-Beaver Creek-Isere-Gardena-Badia; in Badia si terranno il consueto gigante e lo slalom (in alternanza con Campiglio).Dopo Natale le donne vanno a Lienz (in alternanza con Semmering), poi a capodanno il parallelo di Monaco (confermato al momento), si prosegue con Zagabria, St.Anton (superg e discesa), lo slalom notturno di Flachau, le prove tecniche di Ofterschwang, la classica tappa di Cortina e la tappa di Maribor, anticipata a fine gennaio.Stagione priva di Grandi Eventi ma non di novità: febbraio si apre con il City Event di Stoccolma, poi il Circo Rosa prosegue a Garmisch, Crans-Montana (2010 e 2014 le ultime due volte).Il 20/21 febbraio è in programma la attesissima seconda tappa italiana con il superg e la libera di La Thuile, che ospita per la prima volta nella sua storia una gara di Coppa del Mondo (2009 e 2013 le ultime volte in Coppa Europa maschile)Febbraio si chiude con la andorrana Soldeu, poi a inizio marzo il ritorno della slovacca Jasna (ha ospitato i Mondiali Jr. nel 2014 e la Coppa del Mondo all'inizio degli anni '80).Ancora da ... (continua)
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15/05/2015
] - Le squadre tedesche per il 2015/2016
La federsci tedesca DSV ha diramato le composizioni ufficiali per la stagione 2016.Lo Sportdirektor Wolfgang Maier, con i DT Markus Anwander e Matthias Berthod, hanno selezionato 30 donne (erano 32 nella scorsa stagione) e 45 uomini (erano 40 un anno fa), divisi nei gruppi di lavoro 1A,1B,2A,2B.Confermati i ritiri di Susanne Riesch e Gina Stechert, Viktoria Rebensburg rimane l'unica donna con lo status A, insieme a Dopfer, Neureuther e Strasser.La squadra femminile viene riorganizzata: entrano Jessica Hilzinger, Fabiana Dorigo (1998) e Julia Mutschlechner. Escono dalle squadre nazionali: Bianca Kuehn, Kristina Buechl, Ramona SeidererLa Hilzinger, classe 1997, fino alla scorsa stagione ha corso per il Liechtenstein, passando in questa primavera a DSV.Nel settore maschile praticamente nessun cambio tra gli atleti di CdM; da segnalare l'ingresso di Simon Jocher (classe 1996), direttamente al gruppo 2A. Discreto ricambio nella squadra B/Giovani con 5-6 elementi che entrano ed altrettanti che escono.Ecco il quadro completo dei gruppi di lavoro:DONNEGruppo 1A: Viktoria Rebensburg, Patrizia Dorsch, Lena Duerr, Andrea Filser, Christina Geiger, Simona Hoesl, Veronique Hronek, Ann Katrin Magg, Ronja Mayr, Marlene Schmotz, Marina Wallner, Susanne Weinbuchner, Michaela Wenig, Maren Wiesler, Barbara Wirth, Jessica Hilzinger, Kira Weidle, Elisabeth WillibaldGruppo 2A: Fabiana Dorigo, Lena Froehlich, Kathrin Hirtl-Stangassinger, Isabelle Lang, Zoe Mehnert, Julia Mutschlechner, Katharina Ostler, Martina Ostler, Meike Pfister, Julia Pronnet, Lucia RisplerForderkader: Anne KisslingUOMINIGruppo 1A: Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Linus Strasser, Klaus Brandner, Thomas Dressen, Josef Ferstl, Stefan Luitz, Andreas Sander, Alexander Schmid, Philipp Schmid, Dominik Schwaiger, Tobias Stechert, Dominik StehleGruppo 1B: Christof Brandner, Sebastian Holzmann, David Ketterer, Heiner Laengst, Maximilian Maas, Julian Rauchfuss, Fabio Renz, Paul Sauter, Manuel Schmid, Anton Tremmel, Lukas ... (continua)
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14/05/2015
] - Girardelli e Co: quelli che han cambiato bandiera
Il 'caso Fenninger', attualissimo in queste ore, ci dà lo spunto per parlare degli atleti, più o meno famosi, che nel Circo Bianco e Rosa hanno deciso di cambiare nazionalità. Impossibile elencarli tutti, ma vediamo almeno i casi più famosi o più recenti.Il primo nome che viene in mente a tutti gli appassionati è certamente Marc Girardelli (AUT -> LUX), nato a Lustenau, Austria, nel 1963 (con nonno italiano). Fin da bambino mette in luce le sue qualità, e a 12 anni si fa conoscere a livello internazionale vincendo slalom e gigante del Trofeo Topolino.Papà Helmut lo allena personalmente, con i suoi metodi, ma la federazione austriaca non è d'accordo: si arriva alla rottura, e dal 1977 Marc scierà per il Lussemburgo.Esordisce in Coppa del Mondo nel 1980: nella sua straordinaria carriera vince 4 Coppe del Mondo (100 podi di cui 46 vittorie), 11 medaglie Mondiali (4 ori, 4 argenti, 3 bronzi) e 2 argenti Olimpici (superg e gigante ad Albertville 1992)Josef 'Pepi' Strobl (AUT -> SLO), velocista classe 1974, tirolese di Holzgau, vinse 7 volte in CdM tra il 1994 e il 2000, correndo per la bandiera austriaca.Nel febbraio 2003, per protestare contro la mancata convocazione ai Mondiali di St.Moritz, annunciò l'intenzione di cambiare federazione e dalla stagione 2004/2005 corse per la Slovenia, fermandosi però subito per infortunio e ritirandosi definitivamente nel 2006.Kilian Albrecht (AUT -> BUL), slalomista classe 1973 di Au, esordisce in Coppa nel 1995. Tra il 2000 e il 2002 ottiene i suoi migliori risultati: una ventina di volte nei top10 tra cui due secondi posti (Sestriere 2000 e Kitz 2002). Alle Olimpiadi 2002 conquista un clamoroso 'legno' in slalom chiudendo a 4 centesimi dal connazionale Benni Raich, bronzo.Messo fuori squadra, nel 2006 Kilian passa alla Bulgaria e nel 2008 torna a punti in CdM, circuito che ha frequentato fino al 2011. A Vancouver 2010 è 20/o in slalom. In seguito Kilian è stato portavoce della commissione atleti ed ora è manager di Mikaela ... (continua)
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08/05/2015
] - Lara Gut lascia Rossignol e passa ad Head
Dopo i rumors arriva l'ufficialità: Lara Gut cambia fornitore tecnico e passa ad Head, lasciando Rossignol, brand con il quale sciava dall'aprile 2011.L'elvetica ha firmato un contratto di tre anni con il marchio austriaco che ha già in scuderia campionissimi come Anna Fenninger, Lizi Goergl, Kjetil Jansrud, Ted Ligety, Aksel Lund Svindal e Lindsey Vonn solo per citarne alcuni."Head è semplicemente la squadra più forte nello sci alpino e sono felicissima di poterne far parte - dichiara la 24enne di Comano sul comunicato ufficiale Head - Sono convinta di avere la possibilità di fare un passo avanti sciando con Head.Mai come ora sono convinta che l'unica cosa che davvero conta sia quel che fai in pista; le motivazioni, la preparazione, la tranquillità sono fattori che possono aiutare o frenare ma il momento vero, quello che davvero conta, è quando sei al cancelletto e ti puoi concentrare su tutto quello che sei e che sai fare.""Lara è una delle protagoniste della Coppa del Mondo e candidata a vittorie e coppe. E' un nostro obiettivo vincere con lei. Con Lindsey e Anna abbiamo due pretendenti alla Coppa generale. Lara è molto forte in tre discipline, in discesa, superg e gigante ed è competitiva anche in combinata. E' del 1991, la più giovane tra le pretendenti alla Sfera. Con la sua esperienza e con quanto ha già dimostrato, è un grande acquisto per la squadra " dichiara il Racing Director Rainer Salzgeber.Lara vanta 159 pettorali in Coppa del Mondo con 12 vittorie (4 discesa, 7 superg, 1 gigante) e 8 podi. Ha già partecipato a 4 Mondiali, vincendo 3 argenti e un bronzo, e ad una Olimpiade, vincendo il bronzo in discesa a Sochi 2014.Nella stagione 2015 Lara ha vinto in superg a Lake Louise e in discesa a St.Moritz, oltre a conquistare un bronzo in discesa ai Mondiali di Vail 2015; ottimi risultati ma non sufficienti a difendere la coppa di superg vinta nel 2014, tanto che è passata dai 1101 punti del 2014 ai 623 del 2015. HEAD are delighted to announce that Swiss ... (continua)
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06/05/2015
] - La squadra canadese per la stagione 2016
Venti atleti, contro i 18 dello scorso anno, sono stati selezionati per rappresentare il Canada dello sci alpino nella prossima stagione agonistica 2015/2016.Rientra in squadra Marie-Pier Prefontaine, ed entrano Laurence St-Germain (classe 1994, 4/a in slalom in Nor-Am) e Valerie Grenier. La Grenier, classe 1996, è uno dei talenti più interessanti della squadra: ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali Juniores di Hafjell, ha esordito a Lake Louise in CdM centrando a St.Moritz, alla terza gara, un eccellente 13/o posto; è stata selezionata per i Mondiali di Vail chiudendo 19/a in superg e infine ha vinto due volte in Nor-Am chiudendo al 5/o posto della generale.Escono Brittany Phelan e Julia Roth; Madison Irwin, invitata ad allenarsi con la squadra un anno fa, non ha di fatto gareggiato nella stagione 2015.Nel settore maschile Ben Thomsen rientra in nazionale con pieno status; entra anche Ford Swette, classe 1993.Escono dalle squadre nazionali Robbie Dixon (dopo 10 anni) ed Erik Read. Dixon ha saltato tutta la stagione 2015 dopo essersi fratturato la gamba nell'agosto 2014, già fratturata nel 2012.Erik Guay, il canadese con più podi in CdM, ha saltato tutta la stagione 2015 dopo aver subito due interventi al ginocchio nel giugno 2014.L'uomo-simbolo della stagione 2015 è stato certamente Dustin Cook, argento in superg a Vail 2015, terzo in superg un mese più tardi a Kvitfjell e vittorioso a Meribel nell'ultimo superg della stagione.Come già ufficializzato Max Carca lascia dopo due anni la squadra per tornare in seno alla FISI.Ecco il quadro completo:Squadra maschile (12): Phil Brown, Dustin Cook, Erik Guay, Jan Hudec, Morgan Megarry, Manuel Osborne-Paradis, Trevor Philp, Morgan Pridy, Ben Thomsen, Tyler Werry, Ford SwetteSquadra femminile (8): Candace Crawford, Marie-Michele Gagnon, Valerie Grenier, Erin Mielzynski, Marie-Pier Prefontaine, Laurence St-Germain, Mikaela Tommy, Larisa Yurkiw (continua)
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06/05/2015
] - La squadra Austriaca per la stagione 2016
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Aumentano da 51 a 52 le ragazze, e da 53 a 55 gli uomini selezionati.Cornelia Huetter viene promossa dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Fischbacher, Thalmann e Bernadette Schild. Haaser, Tippler, Truppe e Zeller salgono dalla B alla A, mentre Christina Ager torna in B. Lisa Maria Reiss esce dalle nazionali.Si ritirano, come noto, Regina Mader-Sterz, Marlies Schild e Alexandra Daum.Nella C femminile sono presenti: 5 atlete classe '95, 5 '96, 2 '97, 2 '98.Tra gli uomini salgono dalla A alla Squadra Nazionale Baumann, Kriechmayr, Noesig e Schoerghofer, percorso inverso per Klaus Kroell. Leitinger e Mayrpeter passano dalla B a A, squadra in cui rientra Wolfgang Hoerl, fuori nazionale nella passata stagione. Berthold e Mathis scendono dalla A alla B, dove rientra Marc Digruber. Tra i giovani entra diretto in B Hirschbuehl, mentre Annewanter, Hettegger, Lahnsteiner e Raschner salgono dalla C alla B. Ben 5 atleti spariscono dalla B.Esce dalle squadre nazionali anche Florian Scheiber, nativo di Soelden, con 52 pettorali di Coppa indossati. Suo miglior risultato un quarto posto a Beaver Creek nel novembre 2012, mentre nella stagione 2015 è andato solo due volti a puntiSi ritira, come noto, Mario Matt, mentre risulta in squadra Benni Raich (così come Hosp e Zettel) in attesa che vengano sciolte le riserve sul suo futuro.Infine nella C maschile sono presenti: 2 atleti classe '95, 7 '96, 4 '97.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Cornelia Huetter, Michaela Kirchgasser, Nicole Schmidhofer, Carmen Thalmann, Kathrin ZettelSquadra A: Andrea Fischbacher, Ricarda Haaser, Stefanie Moser, Mirjam Puchner, Schild Bernadette, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Katharina Truppe, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerSquadra B: ... (continua)
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26/04/2015
] - Huetter, Kriechmayr e Weirather rinnovano
La velocista austriaca Cornelia Huetter, 22 anni, ha esteso il suo contratto di sponsorizzazione con Marker e Voelkl per i prossimi due anni."Voelkl e Marker mi hanno dato il sostegno ideale negli ultimi 10 anni, e sono felice di poter continuare questo rapporto in un momento così importante della mia carriera" ha dichiarato Cornelia in un comunicato diffuso dalla Voelkl. La Huetter nello scorso inverno ha chiuso 7 volte nelle top10 in superg, che valgono il quarto posto in classifica di specialità.Il miglior risultato in carriera rimane però un terzo posto in discesa a Val d'Isere nel dicembre 2013.Prolungamento del contratto anche per l'austriaco Vincent Kriechmayr che rimane legato a Fischer Sports anche per i prossimi tre anni, come confermato dal Race Manager Siegfried Voglreiter.Nella stagione 2015 Vincent ha conquistato due risultati nei top10 in discesa, un podio sfiorato in superg in Val Gardena, e il secondo posto, sempre in superg, a Kvitfjell, primo podio della carriera alle spalle del padrone di casa Kjetil Jansrud.Infine anche Tina Weirather ha deciso di proseguire il rapporto di collaborazione con Atomic, con cui scia da 4 stagioni, dopo aver effettuato alcuni test con Stoekli a St.Moritz. (continua)
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21/04/2015
] - Chip Knight nuovo coach dei giovani USA
La federsci americana US Ski Team ha annunciato l'ingaggio del tre volte olimpico ed ex nazionale Chip Knight, classe 1975, come responsabile del settore giovanile.Knight, ex slalomgigantista con 102 pettorali in Coppa del Mondo tra il 1996 e il 2006, gestirà i team giovanibili, i programmi regionali e il progetto SkillsQuest.Negli ultimi cinque anni è stato allenatore del settore femminile al Darthmouth College; Chip ha iniziato la carriera di allenatore nel 2007, sempre con particolare attenzione ai giovani atleti.Tre volte nei top10 in CdM tra il 2002 e il 2003, Knight è stato selezionato come slalomista per i Giochi di Nagano 98, Salt Lake City 2002 (11/o tempo) e Torino 2006, e per i Mondiali di Sierra Nevada 96, Sestriere 97 e St.Moritz 2003."Non vedo l'ora di cominciare questa sfida - dichiara Chip a ussa.org - per rinforzare e irrobustire il nostro programma giovanile. Abbiamo grandi campioni al massimo livello, ma molto spazio alle loro spalle, cercherò di coprire questo gap e preparare la prossima generazione di vittoriosi in Coppa del Mondo" (continua)
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16/04/2015
] - Mondiali 2021: Cortina corre da sola?
L'Austria non ha ancora scelto quale località candidare per riportare la rassegna Mondiale tra i suoi confini, dopo le edizioni di St.Anton 2001 e Schladming 2013, entrambe di grande successo.In lizza sono Saalbach, che a sua volta ospitò l'evento nel 1991, e St.Anton: le due località hanno tempo fino a fine maggio per presentare un piano finanziario credibile, e una decisione finale, attesa per questi giorni, sarà invece presa durante il prossimo "Landerkonferenz" a Seefeld, il 26/27 giugno.Quel che pare certo, il condizionale è d'obbligo fino al 1 maggio prossimo, quando scadrà il termine ultimo ufficiale, è che l'Austria proporrà la candidatura di una sua località per i Mondiali 2023 e non per i Mondiali 2021, dove dunque Cortina potrebbe correre da sola.Del resto già alla fine dello scorso agosto, a meno di tre mesi dal congresso di Barcellona, il presidente FISI Roda e il vicesindaco Pompanin avevano dichiarato che si stava lavorando nella direzione di ottenere la candidatura unica.La FIS non si è mai espressa ufficialmente su questo tema, ed è evidente: oltre ad una questione di immagine (non è certo bello per la federazione che non ci sia competizione tra candidati ed ancor più che non ci sia interesse ad organizzare un grande evento), c'è anche un aspetto economico. Infatti nel documento ufficiale "Rules fot the Organisation of FIS World Championships" al paragrafo 5 si specifica che ogni località candidata (per l'alpino) deve versare 400.000 franchi svizzeri (25% di sconto alla seconda volta, 50% dalla terza) e garantire 200 giornate di allenamentoUna volta eletta la località organizzatrice dovrà versare 1 milione di franchi e 600 giornate di training.L'ipotesi della candidatura unica per il 2021 in realtà torna utile anche a St.Anton, un po' perchè ci si toglie subito un avversario che dopo 5 tentativi sarebbe (almeno sulla carta) favorito, un po' perchè puntando al 2023 aumenterebbero gli anni dall'ultima edizione austriaca (10 anni) e si avvicinerebbe ... (continua)
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13/04/2015
] - Cortina 2021: SI alla quinta candidatura
"Sei favorevole alla candidatura di Cortina d'Ampezzo ai campionati del mondo di sci alpino 2021?": questo il quesito cui ieri i cortinesi sono stati chiamati a votare per decidere sulla nuova candidatura.Hanno vinto i 1308 "sì" pari al 59% dei votanti (2218 su 5033 aventi diritto), ed essendo un referendum consultivo non era richiesto il raggiungimento del quorum del 50% +1.Cortina, dunque, ci riprova. Dopo la grandissima delusione del giugno scorso, quando Cortina, al quarto tentativo, vide la FIS scegliere Are per i Mondiali 2019, la località ampezzano ci proverà per la quinta volta, per coronare con l'assegnazione un percorso iniziato nell'agosto 2007, con il primo passo ufficiale per i Mondiali 2013.Ecco il riepilogo delle candidature e delle assegnazioni (in grassetto):Mondiali 2013 - candidate: Schladming, Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2015 - candidate: Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2017 - candidate: St.Moritz, Are, Cortina (ritiratasi subito prima del voto)Mondiali 2019 - candidate: Cortina, AreLa candidatura di Cortina per i Mondiali 2021, appoggiata dal consiglio comunale e dal sindaco Franceschi, dal presidente del comitato Coppa del Mondo Enrico Valle, dal presidente del consorzio impianti a fune Enrico Ghezze, dal CONI e dalla FISI, dovrà essere presentata ufficialmente entro il prossimo 1 maggio 2015.Il secondo passo sarà l'esame delle candidature durante il meeting FIS di Varna ai primi di giugno, mentre la decisione finale sarà presa nel giugno 2016, durante il Congresso FIS di Cancun, in Messico.Sarà interessante scoprire se e quale altra località si candiderà: l'Austria, dopo le edizioni 2001 (St.Anton) e 2013 (Schladming), vorrebbe riprovarci per il 2021 o 2023. Giovedì prossimo, 16 aprile, si terrà a Innsbruck una riunione del congresso federale dove saranno presentate le candidature delle due località e verrà comunicato il nome di quella scelta. Il presidente della OSV Schroecksnadel nei mesi scorsi aveva dichiarato di non voler, in linea ... (continua)
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13/04/2015
] - Koznick e Schlopy nella Hall of Fame USA
La slalomista Kristina "Koz" Koznick e il gigantista Erik Schlopy sono stai inseriti ieri nella Hall of Fame USA.Kristina, nativa del Minnesota, è entrata a 15 anni in squadra nazionale, dove è rimasta fino al suo ritiro, nel 2006, diventando una delle slalomiste americani più vincenti, con 6 gare di Coppa vinte, 20 podi e 5 titoli nazionali, 6 partecipazioni Mondiali e 3 Olimpiche."Ho avuto molti mentori durante il mio viaggio - dichiara Kristina in una nota del US Ski Team - compresi molti dei miei allenatori nella squadra, ma i due più importanti sono stati i primi, mio padre ed Erich Sailer. Ho parlato con loro sempre durante la mia carriera, non importa dove fossi in quel momento nel mondo. Mi hanno sempre dato consigli giusti, anche quando non era quello che volevo sentire."Al termine della carriera Kristina è stata commentatrice per la NBC e per Universal Sports, ha fondato la Ski Koz Performance Studios ed è diventata mamma.Kristina ricorda un momento del primo anno in squadra nazionale, quando a inizio stagione ogni atleta doveva entrare in una stanza per ricevere la divisa "ci è voluto un po' perchè toccasse me per cui ero sempre più eccitata. Pensavo che non me la sarei più tolta, ma non potevo, non era facile dormire in tutino!" Indimenticabile, inoltre, la prima vittoria in Coppa del Mondo, ad Are, con Kristina sul gradino più alto del podio e i suoi allenatori a festeggiare: "Era bellissima quella sensazione di aver lavorato sodo per raggiungere quel momento"Certo Kristina non si immaginava di poter ricevere questo onore: "Non ho mai pensato alla Hall of Fame quando ho cominciato il mio viaggio, ma ora che è successo posso dire di essere incredibilmente orgogliosa. Mi sembra surreale. Io son sempre io!"Con Kristina anche Erik Schlopy (e altri 8 atleti di varie discipline invernali) si aggiungerà ai circa 400 altri membri della 'US Ski and Snowboard Hall of Fame'.Ritiratosi nel 2009 dopo 14 anni di sci nelle squadre nazionali, dall'estate 2013 è ... (continua)
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06/04/2015
] - Trejbal e Vrablik salutano, Bank in dubbio
Nei giorni scorsi si è svolto a Spindleruv Mlyn, località che ha ospitato anche 6 gare di CdM femminile, un gigante valido per i Campionati Nazionali cechi.Ha vinto Krystof Kryzl, uno dei tre cechi a punti nella stagione di Coppa e nella stessa gara due connazionali hanno dato l'addio allo sci: Martin Vrablik, che non ha chiuso la prima manche, e Filip Trejbal, che è sceso con un paio di vecchi sci in legno accumulando quasi due minuti di distacco!Martin Vrablik, classe 1982, ha esordito in Coppa a Wengen nel 2004, indossando in tutto 61 pettorali nel circuito maggiore. Solo sei volte è entrato andato a punti, sempre in combinata, con tre 23/esimi posti come migliori risultati. Grazie alla scarsa concorrenza in squadra nazionale è stato selezionato per 7 edizioni dei Mondiali, da St.Moritz 2003 a Vail 2015, e 3 Olimpiadi (Torino 06, Vancouver 2010, Sochi 2014) partecipando un po' a tutte le discipline per un totale di 31 pettorali ai grandi eventi.Filip Trejbal, slalomista classe 1985, ha vinto l'oro in slalom ai Mondiali Juniores di Bardonecchia nel 2005, e qualche settimana prima era stata selezionato per i Mondiali di Bormio dopo aver esordito in Coppa del Mondo a Chamonix.Nel circuito maggiore vanta 94 partenze e un discreto numero di risultati nei top30, tra cui due 14/i posti a Garmisch 2008 e Alta Badia 2009.Nel 2011 chiude al 4/o posto la classifica di specialità di Coppa Europa, sfiorando il posto fisso per 10 punti.Tra Mondiali (Bormio 05, Are 07, Isere 09, Garmisch 11 e Schladming 13) ed Olimpiadi (Torino 06, Vancouver 10, Sochi 14) il miglior risultato è un 16/o posto.Al parterre era presente anche Ondrej Bank, classe 1980, probabilmente l'atleta ceco più forte di sempre: la sua stagione è terminata con il terrificante volo nella discesa della combinata ai Mondiali di Vail, cadendo sull'ultimo salto mentre viaggiava con intermedi da primissime posizioni. Bank è ancora convalescente, in particolare sta curando il perfetto ripristino della circolazione ... (continua)
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01/04/2015
] - CN Norvegia: doppio titolo per Jansrud e Holtmann
Settimana scorsa si sono svolti a Hemsedal, nella contea di Buskerud, i Campionati Nazionali Norvegesi, tranne il gigante maschile che sarà recuperato nella stessa località il 24 aprile.Nello slalom maschile dominio di Sebastian Foss-Solevaag (vincitore del titolo già nel 2013) davanti ad Henrik Kristoffersen (+2.04) e Leif Kristian Haugen (+2.49). Della stagione di Kristoffersen abbiamo già abbondantemente scritto, ma è da sottolineare anche quella di Sebastian, classe 1991, la migliore della carriera finora con con 5 risultati nei top10 in CdM tra cui il primo podio della carriera, terzo a Zagabria.Il dominatore della velocità Kjetl Jansrud, vincitore della coppa di superg e discesa, ha vinto anche i titoli nazionali delle specialità, che si aggiungono ai titoli in superg del 2011 e in gigante nel 2010 e 2011.Jansrud ha vinto in superg battendo Leif Kristian Haugen (+0.07) e Stian Saugestad (+0.13), mentre in discesa ha preceduto Marcus Monsen (+0.40) e Bjoernar Neteland (+0.49)Per completezza in superk ha vinto Monsen, davanti a Kjetil Hvammen (+0.11) e Sebastian Foss-Solevaag (+0.21).Tra le ragazze Nina Loeseth rivince il titolo in slalom dopo 8 anni, dominando la gara davanti a Tuva Norbye (+2.49) e Thea Louise Stjernesund (+3.03)Assenti per infortunio Sejersted e Mowinkel, le classifiche di gigante, superg, discesa e superk vedono protagoniste le due giovani Maria Therese Tviberg e Mina Fuerst Holtmann.La Tviberg, classe 1994, ha vinto il titolo in gigante, l'argento in superg, il bronzo in combinata: nel mese di marzo sono arrivati i migliori risultati della carriera con l'argento in discesa ai Mondiali Juniores di Hafjell e la terza vittoria in Coppa Europa, alle Finali di Soldeu, in combinata.A gennaio ha esordito in Coppa del Mondo a St.Moritz, andando subito a punti sia in superg (20/a) che in discesa (16/a).Molto interessante anche la Holtmann, classe 1995, che ha vinto il titolo nazionale in superg e discesa, l'argento in combinata e 4/a in ... (continua)
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01/04/2015
] - Silvan Zurbriggen chiude la carriera
Continua la serie di ritiri nella squadra svizzera di sci alpino, l'ultimo ad annunciarlo è Silvan Zurbriggen, vallesano di 34 anni, i cui frequenti dolori alla schiena non gli permettono di cominciare una nuova preparazione.Silvan esordisce nel massimo circuito a Kitzbuehel 2002, in slalom, il primo di 254 pettorali in 13 stagioni. Si fa conoscere come slalomista, e tra i rapid gates cresce fino ad entrare nei top12 nel 2005, stagione in cui va a punti anche in discesa e superg, dimostrando spiccate doti di polivalente.E infatti la disciplina dove ottiene la maggiori soddisfazioni è proprio la combinata: 8 su 13 podi conquistati in Coppa del Mondo, compresa la prima vittoria, a Kitzbuehel 2009, dove scrive il suo nome nell'albo d'oro del Hahnenkammrennen. Si aggiungono 3 secondi posti in slalom e una splendida vittoria in Val Gardena, nel 2010, davanti a Romed Baumann e Didier Cuche.Da quella stagione Silvan diventa di fatto un velocista, salendo sul podio a Bormio e sfiorarlo a Lake Louise, tanto da chiudere al quarto posto finale della classifica di specialità.Zurbriggen è uno di quegli atleti (una trentina in tutto) capace di entrare nei top20 di tutte le specialità; in gigante però il suo miglior risultato è il 17/o posto.Nel suo palmares spiccano due medaglie ai grandi eventi: a Vancouver 2010 è bronzo olimpico in combinata dietro a Miller e Kostelic, grazie al 6/o tempo in discesa e al 10/o in slalom; a St.Moritz 2003 è argento mondiale in slalom, ancora alle spalle di Kostelic e davanti all'azzurro Giorgio Rocca.Zurbriggen ha indossato ben 17 pettorali mondiali tra St.Moritz 2003 e Vail 2015, dimostrando un buon feeling con le gare secche ed entrando 8 volte tra i migliori 10.Nel 2009 ha vinto il titolo nazionale in combinata.Numerosi gli acciacchi e gli infortuni patiti in carriera, uniti ad uno stato di forma spesso altalenante; tra i più gravi la caduta nel dicembre 2007 sulla Saslong, dove lesiona i legamenti chiudendo anzitempo la stagione."Durante i ... (continua)
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31/03/2015
] - Helmuth Schmalzl saluta il Circo Bianco
Il gardenese Helmuth Schmalzl, 67 anni il prossimo ottobre, con le Finali di Meribel ha definitivamente chiuso la sua esperienza in seno alla FIS come Race Director della discipline veloci del Circo Bianco.Nell'ultima stagione Helmuth ha lavorato fianco a fianco con l'ex velocista austriaco Hannes Trinkl, a cui ha passato il testimone, e a cui spetterà il delicato incarico di tracciare le prove veloci nelle prossime stagioni.Schmalzl è stato uno dei migliori specialisti del gigante nei primi anni '70, e vanta due podi in CdM (2/o nel 1972 a Banff e 3/o nel 1973 in Val d'Isere in gigante). Il gardenese va per la prima volta a punti in discesa nel 1969, sulla pista di casa della Saslong, prima di dedicarsi alle discipline tecniche.Alle Olimpiadi e ai Mondiali non gode di altrettanta fortuna, chiudendo 6/o in slalom a Sapporo '72 e quarto al mondiale del '74 a St.Moritz sempre in gigante.Nel 1975 conclude la sua carriera agonistica e si dedica, prima alla direzione di una stazione sciistica (Piancavallo) per poi passare nel 1988 a guidare la squadra azzurra, ed infine, per quasi 20 anni, l'incarico in seno alla FIS.Lo scorso dicembre anche la Val Gardena gli ha tributato i dovuti onori, al termine di una lunga e proficua collaborazione con la località, frutto di un binomio solidissimo con la sua pista più famosa, la Saslong, per la quale è stato per anni responsabile della sicurezza. (continua)
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31/03/2015
] - CN Svizzera: Dominique Gisin saluta con due titoli
Una bella carriera meritava una chiusura così: Dominique Gisin saluta lo sci agonistico conquistando due titoli nazionali, uno in discesa e l'altro in gigante, nell'ultima gara da atleta.I Campionati Nazionali elvetici, in programma settimana scorsa da mercoledì a domenica a St.Moritz, hanno visto Dominique tra le protagoniste assolute. La Gisin ha cominciato vincendo la libera nel primo giorno di gare, davanti a Denise Feierabend (+1.95) e Wendy Holdener (+2.30), ha poi fatto il miglior tempo nella discesa FIS valevole come manche veloce della combinata (terzo tempo complessivo alle spalle di Feierabend e Holdener), e nell'ultimo giorno ha vinto il suo secondo titolo assoluto battendo Wendy Holdener (+0.41) e Simone Wild (+0.54)."Non è stato facile trattenere l'emozione prima della seconda manche del gigante - ha dichiarato Dominique - Ho dato fondo alle mie riserve d'energia e sono orgogliosa di chiudere con una vittoria"Feierabend e Holdener sono tra le protagoniste anche dello slalom, con Wendy a 34 centesimi da Denise e Michelle Gisin decisamente staccata a +1.67.La Holdener è salita sul podio in tutte le gare di questi Nazionali, una competizione cui la giovane classe 1993 tiene moltissimo, avendo già conquistato 13 podi nelle ultime 4 stagioni. Ottimo momento anche per la Feierabend con due titoli (slalom, combinata) e un argento (discesa). In Coppa il suo miglior risultato dello scorso inverno è stato l'11/o posto a Bansko in combinata.In campo maschile, in discesa, vince Mauro Caviezel, già vincitore del titolo in superg nel 2011 e 2014, davanti a Beat Feuz (+0.35) e Patrick Kueng (+0.41), insieme sul podio come nella discesa Mondiale di Vail, a febbraio. In gigante si ripete Thomas Tumler, vincitore un anno fa nella stessa specialità e nel 2012 in superg, davanti a Justin Murisier e Manuel Pleisch.In slalom titolo a Luca Aerni davanti a Marci Gini (+0.17) e Gino Caviezel (+0.46).Da notare la vittoria di Loic Meillard in combinata, davanti a Mauro (+0.06) ... (continua)
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28/03/2015
] - Nadja Jnglin-Kamer chiude la carriera
La velocista elvetica Nadja Kamer, ora signora Jnglin, ha annunciato di aver chiuso la carriera agonistica durante i Nazionali Elvetici in programma in questi giorni a St.Moritz.Nadja, 28 anni di Svitto, 5 podi in Coppa del Mondo tra il gennaio 2010 e il dicembre 2012, ha dovuto spesso fare i conti con gli infortuni: l'ultimo lo scorso agosto, mentre in allenamento ad Ushuaia, una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro che l'ha costretta ad interrompere la preparazione e ha condizionato un po' tutta la stagione. Infatti Nadja è tornata a gareggiare solo a metà a gennaio, a Cortina, indossando solo 5 pettorali e cogliendo comunque un ottimo 6/o tempo a St.Moritz.Lo scorso anno era caduta a Garmisch lesionando la testa della tibia; nell'ottobre 2011 si era stirata il legamento del ginocchio sinistro giocando a pallavolo.Nelle stagioni 2008 e 2009 la Kamer è salita al vertice della Coppa Europa (4/a e 2/a in generale) facendo il posto fisso in discesa e superg per la Coppa del Mondo, doveva aveva esordito 18enne nel gennaio 2005 a Santa Caterina.Tre volte ha sfiorato la vittoria in Coppa del Mondo: ad Haus 2010, a Isere 2011 e a Garmisch 2012, e curiosamente in tutte e tre le occasioni è stata seconda solo a Lindsey Vonn.Nel 2010 ha vinto nella stessa edizione i titoli nazionali in supercombinata, discesa e gigante.Ha partecipato ai Giochi di Vancouver 2010 e ai Mondiali di Garmisch 2011, Schladming 2013 e Vail 2015; a Schladming 2013, in discesa, è partita con il pettorale n.15 chiudendo al secondo posto provvisorio dietro Nadia Fanchini, poi Maria Riesch l'ha superata per 4 centesimi e infine Marion Rolland l'ha costretta ad accontentarsi della medaglia di legno."E' chiaro che mi sarebbe piaciuto avere nel palmares una vittoria in Coppa o una medaglia ai grandi eventi - ha dichiarato Nadja all'annuncio del ritiro - ma sono contenta di quello che ho conquistato. Quando ero giovane, molte persone non avrebbero mai immaginato che potessi fare una tale ... (continua)
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22/03/2015
] - Anna e Tina: "splendida stagione e bella sfida"
"Non ho niente da rimproverarmi per quanto fatto a Meribel - dichiara Tina Maze a fine gara, dopo aver cercato di metabolizzare la grande delusione - Con un po' di fortuna avrei potuto vincere, ma Anna ha dimostrato nervi d'acciaio e merita la vittoria.Ho perso punti a Maribor, St.Moritz e anche ad Are, dove non mi sentivo molto bene. Sono comunque orgogliosa di questa stagione, per la seconda volta sono seconda, il momento migliore è stato a Beaver Creek, è stata una stagione di successo e molto stressante. "Di tutt'altro umore, ovviamente, Anna Fenninger, che per il secondo anno consecutiva porta a casa la Sfera di Cristallo: "c'era tantissima pressione oggi e avevo bisogno di rimanere concentrata. Ero davvero nervosa in partenza. Quando ho tagliato il traguardo e visto la luce verde è stato incredibile...sono così felice di aver vinto oggi. E' per momenti come questo che ho lavorando sodo per tanti anni. E' stata una stagione perfetta e tante persone hanno lavorato per raggiungere questi obiettivi. Gli sono immensamente grata."E aggiunge: "è stata la gara più difficile e in generale il periodo più difficile della mia carriera. Un momento ero davanti e poi ero dietro, un momento ero convinta del successo finale e il momento dopo non ci speravo più. Ora mi sento liberata da un peso! Tina? E' normale che sia delusa, ora deve mollare tutto per qualche giorno come penso avrei fatto io se fossi stata seconda. E in ogni caso, sia per me che per lei, è stata una grandissima stagione e una splendida sfida"Nella lotta tra le due non sfugge la 'zampata' di Lindsey Vonn, al suo miglior risultato in gigante da diverse stagioni: "il mio obiettivo non era tanto la generale, quanto fare punti per migliorare il pettorale. Sono felice di come ho sciato, un bel modo di chiudere la stagione. E' bello sciare per divertirsi e quando stai bene poter rischiare e provarci in ogni gara"Una vera e proprio 'dichiarazione di guerra' dell'americana: nella stagione del ritorno ha vinto due ... (continua)
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19/03/2015
] - Bravò Bravò Didier Defago!
402 gare di Coppa del Mondo sono un bagaglio di esperienza che ben in pochi atleti possono vantare: più di Didier Defago, in tempi recenti, han fatto solo Aamodt (423), Miller (438) e Raich (439).Come tanti campioni prima e tanti dopo di lui, l'oro Mondiale juniores è viatico per la prima gara tra i grandi: il giovane Didier, 18enne di Morgins, paesino nel canton Vallese proprio al confine con la Francia, conquista nel febbraio 1996 l'oro in superg ai Mondiali juniores di Schwyz, e si guadagna così la possibilità di raggiungere Kvitfjell dove sono in programma le Finali 1996. Sul podio di quella gara salgono tre grandi campioni della velocità: Aamodt, Alphand e Kjus, e ai piedi del podio rimane un altro grande, Runggaldier. Didier chiude 15/o con il penultimo tempo, ma va a punti, e insieme a lui, 11/o c'è un altro atleta promettente alla sua seconda di Coppa, un certo Hermann Maier...Da quel giorno parte la lunga carriera di Didier tra i grandi dello sci: sempre a Kvitfjell, in superg, arriva il primo podio nel marzo 2002 alle spalle del nostro Alessandro Fattori, poi la prima vittoria, sempre in superg, in Val Gardena.Le stagione 2008/2009 e 2009/2010 sono le sue migliori di sempre: nel gennaio 2009, nell'arco di una settimana, mette a segno una storica doppietta vincendo prima a Wengen e poi a Kitzbuehel, in discesa, consacrandosi tra i grandi della specialità. L'anno successivo si presenta alle Olimpiadi forte del secondo posto a Bormio e conquista l'oro olimpico a Vancouver davanti a Svindal e Miller.Nonostante l'età e gli acciacchi Defago rimane sempre ai vertici della velocità, alternando gare incolore a guizzi di classe, anche in gigante, fino a ritrovare la vittoria nel gennaio 2014 proprio nel 'tempio' di Kitz, in superg, e il podio della discesa proprio ieri a Meribel.Nel complesso Didier può vantare 5 vittorie e 11 podi (in superg, discesa, gigante e combinata), 14 pettorali Olimpici da Salt Lake City 2002 a Sochi 2014, conquistando il già citato oro ... (continua)
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18/03/2015
] - Fantaski Stats - Meribel - discesa femminile
29/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 8/a di 8 discese della stagione 4/a gara femminile in Meribel dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ruiz Castillo C. : 2) Riesch M. : 3) Marchand-Arvier M. 66/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 33/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 33; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 15; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 112/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 52/o in discesa 110/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 50/a in discesa per Elisabeth Goergl è il 42/o podio della carriera, il 14/o in discesa per Nicole Hosp è il 57/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Elena Fanchini, 5/a in 1.30.32, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 45 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 208; U.S.A. 140; Slovenia 66; Svizzera 49; Italia 45; Spagna 40; Liechtenstein 26; Ungheria 24; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.2 [#20] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.6 [#8] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.9 [#18] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Nicole Hosp (AUT)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Elena Fanchini (2015); Edit Miklos (HUN) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2015; classifica di discesa dopo Meribel (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (502) 2) Anna Fenninger (399) 3) Tina Maze (356) 4) Elisabeth Goergl (337) 5) Elena Fanchini (291) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Anna Fenninger (1373) 2) Tina Maze (1361) 3) Lindsey C. Kildow Vonn (942) 4) Mikaela Shiffrin (900) 5) Elisabeth Goergl (638) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 1342; U.S.A. 1126; ... (continua)
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17/03/2015
] - Gli azzurri convocati per Finali di Coppa Europa
Soldeu, Andorra, ospita da mercoledì 18 a domenica 22 marzo le Finali della stagione 2015 della Coppa Europa.Mercoledì sono in programma le prove della discesa femminile, giovedì 19 le prove di quella maschile e la combinata femminile; venerdì 20 la discese maschile e la prima femminile (recupero di St.Moritz); sabato 21 toccherà al primo superg maschile (recupero di Reiteralm) e alla discesa femminile, infine domenica 22 spazio ancora ad un superg maschile e femminile.Un totale di 3 prove maschili e 4 femminili, determinanti per formare le classifiche finali di specialità e, di conseguenza, per stabilire quale atleta avrà di diritto il posto fisso in Coppa del Mondo nella prossima stagione.Per l'Italia saranno presenti in campo maschile: Paolo Pangrazzi, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Emanuele Buzzi, Michele Cortella, Davide Cazzaniga, Matteo De Vettori, Federico Paini, Silvano Varettoni, Henri Battilani, Riccardo Tonetti (già sicuro del primo posto in classifica di slalom che gli varrà il posto fisso nella Coppa del mondo 2015/16) e Guglielmo Bosca. Battilani parteciperà domani alla discesa di Coppa del Mondo a Meribel in quanto iridato junior a Hafjell.Fra le donne toccherà a Lisa Magdalena Agerer, Valentina Cillara Rossi, Nicole Delago, Jole Galli, Verena Gasslitter, Anna Hofer, Federica Sosio, Alessia Timon e Asja Zenere.Due atleti in particolare cercano il podio della specialità: Paolo Pangrazzi, al momento sesto in discesa (ma a 26 punti dal terzo posto) e Federica Sosio, quarta in superg e settima in discesa. Per questo motivo la valtellinese classe 94, pur avendo conquistato l'oro mondiale juniores in superg ad Hafjell ed avendo un pettorale di diritto nell'ultimo superg di Coppa, rinuncerà alla gara di Meribel per tentare di conquistare il posto fisso in Coppa Europa. (continua)
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13/03/2015
] - WCJ: Nicole Delago bronzo in discesa!
Le prove cronometrate la vedevano affiancata alle migliori e Nicole Delago non ha deluso le attese: l'atleta della Val Gardena, diciannove anni compiuti a gennaio, ha conquistato quest'oggi la medaglia di bronzo in discesa ai Mondiali junior in corso di svolgimento ad Hafjell, che termineranno tra poche ore con la libera maschile.La giovane finanziera, che ha debuttato in Coppa del Mondo a St.Moritz dopo un sensibile miglioramento sul piano dei risultati in Coppa Europa, chiude a 75/100 dalla norvegese Mina Fuerst Holtmann, medaglia d'oro davanti all'altra padrona di casa Maria Therese Tviberg (+0.50). Dietro alla Delago, troviamo invece la transalpina Estelle Alphand (+0.82) e la canadese Valerie Grenier (+0.98).Nel complesso, molto positiva la prestazione delle azzurrine: settimo posto per Verena Gasslitter (+1.14), nona Federica Sosio (+1.37), già oro in superg, ventiquattresima Jole Galli (+2.38), ventinovesima Asja Zenere (+2.82) e trentaseiesima Valentina Cillara Rossi (+4.05). (continua)
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12/03/2015
] - La spagnola Carolina Ruiz annuncia il ritiro
La velocista spagnola Carolina Ruiz ha annunciato oggi che chiuderà la carriera agonistica al termine della stagione in corso, dopo i Campionati Nazionali.Nella 264 gare di Coppa fin qui corse, la 33enne di Granada ha conquistato 13 risultati nelle top10 tra cui due podi: un secondo posto in gigante a Sestriere, nel marzo 2000 e una splendida vittoria a Meribel, il 23 febbraio 2013, in discesa libera.Con quella vittoria, giunta 7 anni dopo l'ultimo successo spagnolo in Coppa (Maria Jose Rienda in gigante a Kvitfjell), Carolina è diventata la terza spagnola a vincere almeno una gara del massimo circuito, dopo Blanca Fernandez-Ochoa (4 vittorie) e, come detto, Maria Jose Rienda (6 vittorie) e l'unica a vincere in discesa.Carolina ha comunicato la sua decisione al presidente della RFEDI May Peus, e sarà presente ai Nazionali in programma a Baqueira dal 29 al 31 marzo.Il prossimo 4 aprile la stazione sciistica della Sierra Nevada, dove è cresciuta sportivamente, le dedicherà un pubblico riconoscimento, e ospiterà una settimana più tardi il "Camp Carolina Ruiz de Velocidad"."La mia carriera è stata una esperienza di vita insostituibile che mi ha insegnato a conoscere me stessa cercando di migliorarmi sempre come persona e come atleta, e mi ha permesso di dedicarmi totalmente alla mia passione, lo sci" ha scritto Carolina nell'annuncio ufficiale.Oltre alla Coppa, Ruiz ha partecipato a numerosi eventi Mondiali e Olimpici: 12 pettorali olimpici tra Salt Lake City 02 (15/a in superg), Torino 2006, Vancouver 2010 (15/a in discesa) e Sochi 2014; 26 pettorali Mondiali (9 edizioni) da Vail 1999 a Vail 2015 con il 9/o posto in superg a St.Moritz 2003 come miglior risultato. Insieme alla coetanee Dada Merighetti e Lizi Goergl, Carolina, classe 1981, è una delle veterane del Circo Rosa. La scorsa estate, nella sua Granada, si è sposata con l'italiano Andrea Vianello, skiman di Tina Maze. Pubblicazione di Carolina Ruiz Castillo. (continua)
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04/03/2015
] - Infortunio al legamento per Viktoria Rebensburg!
La stagione di Viktoria Rebensburg deve essere bruscamente interrotta: la federsci tedesca DSV ha da poco comunicato che la 25enne medaglia d'argento a Vail ha riportato lo stiramento del legamento interno del ginocchio sinistro durante un allenamento a Bad Wiessee, in Baviera.Secondo le prime analisi Viktoria non dovrà essere operata ma dovrà necessariamente fermarsi e seguire le necessarie terapie che potranno essere iniziate tra una dozzina di giorni."Sono caduta durante un allenamento in gigante e ho inforcato una porta,lo sci si è incastrato e mi ha procurato una torsione al ginocchio. Un vero peccato proprio alla vigilia della gara di casa a Garmisch. Dall'altra parte avrei potuto farmi ancor più male. Ora mi prenderò una pausa e mi concentrerò sulla riabilitazione e sulla preparazione della prossima stagione."Viktoria era in un ottimo stato di forma: dopo il terzo posto di Cortina a metà gennaio ha conquistato un quarto posto a St.Moritz prima di volare in Colorado per i Mondiali, dove ha vinto l'argento in gigante. Secondo posto anche a Maribor, sempre tra le porte larghe, mentre a Bansko ha chiuso in superg con un ottimo 6/o tempo. (continua)
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02/03/2015
] - Bansko: La gioia di Anna, l'amarezza di Lindsey
La Coppa del Mondo edizione 2015 è ormai nella sua fase finale e, come spesso capita in questo periodo, ogni gara diventa determinante per dare un senso a tutta la stagione.Con tre vittorie nelle ultime tre gare di Coppa, 5 nelle ultime 7 se consideriamo anche i Mondiali, Anna Fenninger è l'atleta più in forma al momento, e gara dopo gara sta rosicchiando punti alla slovena Tina Maze, per un finale di stagione che si annuncia estremamente avvincente.Due vittorie in due giorni non possono che far sorridere la bella Anna: "oggi è stata una giornata fantastica - la sua dichiarazione raccolta dalla FIS - il tracciato era difficile e tecnico e dunque adatto a me. Il fondo era duro e si sentiva la neve sotto gli sci. E' una cosa nuova per me vincere due giorni di fila in due discipline diverse. Ieri è stato speciale per via della manche di slalom. Ed è ovviamente bello vincere ancora in superg perchè ho due medaglie da difendere ma finora ne avevo vinto uno solo in Coppa. Sì Tina ora è vicina, ma non so se sarà possibile vincere. Devo provare ad andare avanti così e vedere che succede."Dopo il pessimo weekend 'casalingo' di Maribor, Tina Maze ritrova il sorriso con due secondi posti che da una parte accrescono il bottino della sua straordinaria carriera, dall'altra possono essere visti come 40 punti persi sulla rivale: "Nelle precedenti tre gare di Coppa avevo fatto 0 punti (superg a St.Moritz, slalom e gigante a Maribor, ndr) - dichiara la slovena - dunque sono felice di aver fatto punti in questi giorni. Salire sul podio era importante anche per la fiducia. Ora mi sento bene e sono felice. La lotta con Anna? Avere una disciplina in più aiuta, ma è facile perdere punti. Ora devo essere veloce e alla fine vedremo come va!"Alle spalle delle due troviamo Lindsey Vonn, che perde la leadership della classifica di superg: "Sono felice della mia gara gara, ho fatto alcuni errori nella parte alta, ma ho sciato bene in fondo e recuperato un po'. La neve era ottima, gli ... (continua)
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01/03/2015
] - Fantaski Stats - Bansko - superk femminile
23/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 1 superk della stagione 5/a gara femminile in Bansko dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: plurivincitrici in Bansko: Lindsey C. Kildow Vonn (2); 11/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 37/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 1/o in superk 205/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 10/a in superk per Tina Maze è il 76/o podio della carriera, il 6/o in superk per Kathrin Zettel è il 50/o podio della carriera, il 5/o in superk la migliore azzurra è Francesca Marsaglia, 10/a in 2.07.42, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 55 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 252; Svizzera 109; Slovenia 103; Francia 90; Italia 55; Canada 45; U.S.A. 41; Repubblica Ceca 7; Australia 6; Serbia 4; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.14 [#1] - 1981 ; Greta Small (AUS) pos.25 [#27] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Margot Bailet (FRA)[pos.4], Romane Miradoli (FRA)[pos.9], Vanja Brodnik (SLO)[pos.16], Greta Small (AUS)[pos.25], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Dominique Gisin (SUI)[pos.6], Wendy Holdener (SUI)[pos.7], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.10], Cornelia Huetter (AUT)[pos.19], Mirjam Puchner (AUT)[pos.21], Ana Bucik (SLO)[pos.23], Klara Krizova (CZE)[pos.24], Jacqueline Wiles (USA)[pos.26], primi punti in carriera per: Greta Small (AUS); Nevena Ignjatovic (SRB); Johanna Schnarf (ITA) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2012; classifica generale dopo Bansko (top5): 1) Tina Maze (1065) 2) Anna Fenninger (1001) 3) Mikaela Shiffrin (750) 4) Lindsey C. Kildow ... (continua)
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13/02/2015
] - Vail 2015 - Nani: "il mal di schiena è migliorato"
I gigantisti azzurri hanno completato la rifinitura a Vail, e sono pronti per la gara di domani. Il livignasco Roberto Nani ha recuperato dal mal di schiena e dall'influenza e dopo la fisioterapia è pronto per la sua seconda gara Mondiale, dopo l'esordio di Schladming. E' invece all'esordio Florian Eisath, Borsotti ha debuttato a Garmisch 2011 mentre il veterano è Davide Simoncelli, in gara a St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Isere 2009, Garmisch 2011 e Schladming 2013, dove ha ottenuto il suo miglior risultato, un sesto posto.Ecco le dichiarazioni dei nostri portacolori, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Giovanni Borsotti: "Voglio a tutti i costi dimostrare di meritare la convocazione al Mondiale. Metterò in pista tutto quello che ho e spingendo al massimo. Penso che sarà una gran bella gara e che saranno in molti ad avere possibilità di podio, tra cui anche gli italiani."Roberto Nani: "il mal di schiena dei giorni scorsi è migliorato e ora sto bene. La pista è molto bella e spero che le temperature scendano ancora. In ogni caso, almeno per i primi numeri sarà perfetta. I favoriti sono sempre i soliti Hirscher, Ligety, Pinturault ma noi ci siamo preparati bene e siamo qui per combattere porta su porta. Io non mollerò un attimo darò il 110% e staremo a vedere."Florian Eisath: "Arrivo al mio primo mondiale senza pressione e avendo fatto la migliore stagione della mia carriera. Sono in crescita di rendimento e ho l'esperienza per riuscire a gestirmi senza tensioni. Naturalmente arrivato qui proverò di tutto per vincere una medaglia. Non sarà facile, ma non lascerò nulla al caso. E in pista giù a tutta!" (continua)
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13/02/2015
] - Roda: "I risultati non ci aiutano, ma c'è fiducia"
All'indomani della deludente prestazione della squadra azzurra anche nel gigante femminile della rassegna iridata a Beaver Creek, il presidente Fisi Flavio Roda cerca di gettare acqua sul fuoco delle polemiche che inevitabilmente si stanno sollevando da più parti.Dopo otto gare di questi mondiali sulle nevi del Colorado l'Italia vede il suo medagliere ancora fermo a quota zero. Sono nove le nazioni andate a medaglia in questo mondiale, tutte le principali squadre del circo bianco, eccezione fatta proprio dell'Italia. Quello che pesa però in questo momento non certo felice per il nostro sci in terra statunitense sono anche i piazzamenti deludenti complessivi degli azzurri. Al momento possiamo contare solo sull'8/o posto di Daniela Merighetti in discesa e di Francesca Marsaglia in combinata alpina, il 10/o posto di Dominik Paris sempre nella combinata e quello di Elena Curtoni nel super-g di apertura."I risultati non ci aiutano però penso in questo momento dobbiamo restare tutti vicini ad atleti tecnici e non perdere la calma - ha dichiarato il presidente Flavio Roda al termine del gigante donne - Tutto lo staff e tutti devono sapere che da parte mia c'è la massima fiducia in loro. Vorrei che nessuno caricasse di troppa responsabilità gli atleti impegnati nelle prossime gare ai Mondiali. Questo è il messaggio che mi sento di voler trasmettere a tutta la squadra in vista degli ultimi appuntamenti a Beaver Creek".Restano ancora tre gare a questi mondiali, il gigante maschile di oggi e i due slalom speciali. Obiettivamente l'unica possibilità concreta di medaglia o di medaglie potrebbe arrivare proprio nell'ultima gara del programma iridato, lo slalom speciale maschile di domenica 15 febbraio, dove possiamo schierare almeno tre atleti in grado di puntare concretamente ad un podio: Stefano Gross, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli.Come già accaduto in occasione dell'Olimpiade del 2010 a Vancouver - anche se lì i piazzamenti nel complesso erano stati decisamente migliori ... (continua)
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07/02/2015
] - Lo svizzero Kueng oro in discesa, male l'Italia
Diciotto anni dopo Franz Heinzer la Svizzera torna sul trono mondiale della regina dello sci alpino, la discesa libera. Sulla spettacolare "Birds of Prey" di Beaver Creek Patrick Kueng si ricorda di aver vinto qui in super-g lo scorso anno e mette in fila tutti i grandi di questa specialità ad iniziare dagli austriaci Reichelt (oro in super-g) e il campione olimpico Matthias Mayer, ma anche Kjetil Jansrud finito alla fine addirittura fuori dai top10 (16/o). Grande gara del 31enne Kueng, alla prima medaglia iridata in carriera e reduce dalla vittoria tre settimane fa a Wengen, che si mette alle spalle di 24 centesimi il vincitore della discesa di Santa Caterina Travis Ganong, capace di portare la prima medaglia di questi mondiali al maschile ai padroni di casa, e di 31 centesimi il compagno di squadra Beat Feuz. Un podio dunque che parla svizzero e statunitense e con l'Austria come grande sconfitta: il migliore Mayer è 12/o, Reichelt 13/o. Fuori dal podio per soli tre centesimi, medaglia di legno per un altro statunitense, Steven Nyman a precedere il francese Guillermo Fayed e un incredibile Aksel Lund Svindal, 6/o a 14 centesimi dal podio. Settimo un incredibile Ondrej Bank (pett. 29), quindi il francese Adrien Theaux, bronzo in super-g, a precedere lo svizzero Carlo Janka e lo statunitense Andrew Weibrecht, pari tempo, e Didier Defago. Un successo di squadra per gli scudo-crociati che piazzano 4 atleti nei primi undici e ben due a medaglia.L'Italia molto male chiudendo il programma delle prove veloci in campo maschile e femminile senza medaglie, dovendo dire addio ai sogni di gloria anche oggi. Toppano tutti i nostri ad iniziare da Dominik Paris, il nostro favorito della vigilia, un po' sfortunato per essere incappato in una buchetta traditrice a metà tracciato, che ha mandato all'aria quanto di buono fatto nella prima parte. Il forestale della Val d'Ultimo chiude addirittura fuori dai top20 in 23/a piazza. Giornata no anche per Christof Innerhofer, ma in gara ... (continua)
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03/02/2015
] - Vail: al via il super-g donne con rischio meteo
AGGIORNAMENTO ORE 18.30 - A causa del vento e di un leggero nevischio nella parte alta la partenza del super-g donne, prima gara del mondiale di sci alpino, sulla Raptor di Beaver Creek è stata posticipata alle ore 19.30 con partenza abbassata di un centinaio di metri (sei porte in meno).Pronti, via o quasi. Archiviata la cerimonia di apertura quest'oggi si assegnano le prime tre medaglie iridate, quelle del super-g femminile sulla nuova pista "Raptor" di Beaver Creek. Una gara che dovrebbe partire alle ore 11.00 a Beaver Creek, le 19.00 in Italia, ma causa maltempo - il vento soprattutto - potrebbe essere a forte rischio rinvio o abbassamento della partenza. In queste ore notturne sta nevicando ai 2.652 metri della zona d'arrivo del Red Tail Camp, ai piedi della Raptor, e dunque non sono esclusi probabili rinvii. Non sembra dunque iniziare sotto una buona stella questo mondiale dopo che già ieri la prima prova delle discesa donne è stata rinviata causa neve di oltre due ore e condizionata poi dal forte vento. Vedremo dunque come evolverà quest'oggi il meteo.Intanto diamo uno sguardo alle favorite di questa gara iridata da disputarsi su un tracciato altamente spettacolare e tecnico che potrebbe premiare quelle che sono le protagoniste attuali della specialità ad iniziare dalla campionessa di casa Lindsey Vonn, ritornata alle gare dopo una lunga pausa, dominando la vigilia di questo mondiale.A contendere la medaglia d'oro alla Vonn in prima fila la campionessa uscente Tina Maze (Schladming 2013), ma anche l'elvetica Lara Gut - vincitrice delle pre-mondiali lo scorso anno - la campionessa olimpica Anna Fenninger, la sua collega di squadra Elisabeth Goergl, senza dimenticare Tina Weirather, con il dente avvelenato dopo l'infortunio alla vigilia dell'Olimpiade di Sochi che le fece perdere un possibile treno per le medaglie. Ma attenzione anche ad una veterana come Nicole Hosp, sul podio nell'ultima gara a St. Moritz, capace sempre di metterci lo zampino, come la ... (continua)
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02/02/2015
] - Al via il mondiale dell'Italia tra tabù e speranze
L'Italia a Vail-Beaver Creek per sfatare un tabù. Si apre, infatti, oggi con la prima prova cronometrata della discesa libera delle donne il mondiale di sci alpino sulle nevi statunitensi del Colorado dove la storia però non ci ha mai regalato grandi soddisfazioni. Due edizioni, 1989 e il 1999, e la nostra pattuglia tornò a casa con le pive nel sacco, senza medaglie. Pochissime volte nella storia del nostro sci ciò accadde. Nel 1989 si corse sulle piste di Vail, mentre dieci anni dopo a Vail si disputarono solo le prove tecniche, mentre a Beaver Creek si tennero le discipline veloci. Quest'anno tutte le gare si svolgeranno sulla Raptor e sulla Birds of Prey di Beaver Creek, mentre solo la prova a squadre andrà in scena a Vail.L'Italia affronta questa avventura iridata con 22 atleti: 12 uomini e 10 donne e con lo spirito di fare meglio di quelle due magre edizioni. Le nostre aspirazioni di medaglia al maschile si chiamano Dominik Paris nella velocità e Stefano Gross nello slalom, le sorelle Elena e Nadia Fanchini e Federica Brignone in quello femminile, stando ai risultati stagionali, ma ad un mondiale le sorprese non potrebbero mancare ad iniziare da un Christof Innerhofer, schiena permettendo, sempre pericoloso quando si tratta di andare a caccia di medaglie.La concorrenza straniera è quanto mai agguerrita e non sarà facile per i nostri ragazzi salire sul podio. Noi siamo fiduciosi e staremo a vedere se questa volta a Vail il nostro medagliere non sarà inesorabilmente fermo a quota zero.Intanto domani si parte con le prime tre medaglie da assegnare quelle del super-g femminile, gara di apertura di questa rassegna iridata. L'Italia schiera: Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.Per la Merighetti si tratta del quinto mondiale e con migliore risultato in questa specialità il 7/o posto nell'ultima edizione di Schladming 2013, mentre in coppa del mondo quest'anno ha colto sempre un 7/o posto a Val d'Isere. Nadia Fanchini è anche lei ... (continua)
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29/01/2015
] - Stop per Mirena Kueng e Axel Baeck
La velocista elvetica Mirena Kueng è caduta lunedì 26 nel corso della seconda prova cronometrata in vista della libera di Hinterstoder, riportando una lesione al ginocchio sinistro per la quale dovrà fermarsi dalle 4 alle 6 settimane, secondo quanto riporta il magazine Skionline.ch.A causa della scarsa visibilità e della fitta nevicata Mirena, quinta nella prima prova, è caduta, dopodichè la prova è stata annullata.La diagnosi effettuata martedì a Zurigo parla di parziale rottura del legamento mediale collaterale e una frattura non scomposta del piatto tibiale.In questa stagione l'elvetica ha preso il via a 6 prove di Coppa del Mondo, tra Lake Louise e St.Moritz, senza mai riuscire ad entrare nelle top30. Nel settembre 2013 Mirena era caduta in allenamento in Cile infortunandosi alla spalla (lussazione) oltre ad una leggera commozione cerebrale.Stop anche per lo slalomista svedese Axel Baeck, che in questa stagione ha centrato un quinto e due sesti posti in Coppa del Mondo tra Are, Madonna di Campiglio e Zagabria. Axel si è infortunato a Kitz mercoledì 21 gennaio, durante un allenamento, mentre preparava la tappa di Coppa: lesione ai legamenti del ginocchio sinistro, che lo costringerà a fermarsi 6-8 settimane, dunque la sua stagione è virtualmente finita.Lo svedese ha quindi dovuto rinunciare sia ai classici appuntamenti di Kitz e Schladming che ad una probabile convocazione per i prossimi Mondiali. Baeck si era infortunato anche lo scorso settembre ad un mano, indossando poi un tutore per 5 settimane.Infine problemi alla schiena per Hans Olsson: il velocista svedese è caduto durante la prova cronometrata a Kitzbuehel, peggiorando così la situazione alla schiena che lo stava condizionando dall'inizio della stagione. Hans, che non è partito nel superg e nella discesa, doveva fare risultato per essere convocato per i Mondiali; nella stagione in corso su 7 gare è entrato nei top30 solo nel superg di Gardena. (continua)
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28/01/2015
] - La rabbia di Max Blardone
Dopo 7 Mondiali (St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013) Max Blardone, il miglior gigantista della storia recente azzurra, non è stato convocato per i Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek.L'ossolano era in corsa per il quarto pettorale, dopo quelli, guadagnati sul campo, di Nani, Eisath e Simoncelli. Alla fine i tecnici hanno optato per Giovanni Borsotti: su 5 giganti Giovanni ha conquistato un 18/o (Soelden), un 12/o (Are) e un 15/o (Adelboden) posto, mentre Max può vantare un 24/o tempo in Badia e un 12/o ad Adelboden.Ecco lo sfogo di Max su facebook: "Oggi sono davvero arrabbiato. In 15 anni di carriera ho sempre lavorato sodo e meritato ogni mio successo.Sono amareggiato per questa mancata convocazione, soprattutto per i motivi che la sostengono basati su ragioni prettamente anagrafiche. Poco importa il mio evidente miglioramento di forma e il 12/o posto conquistato a ridosso dei Mondiali.Ragazzi, questa sera non ci sto, sono davvero deluso!"Poi in un comunicato stampa aggiunge: "Non tolgo nulla ai giovani, ma sapere che in Italia né l'esperienza né la meritocrazia rappresentano alcun valore mi lasciano davvero amareggiato, deluso e anche offeso. Non capisco perché la longevità agonistica non sia considerata un valore aggiunto ma addirittura uno svantaggio per un atleta. Naturalmente rispetto le decisioni, non posso fare altro, ma mi sento in dovere di esternare con onestà il mio pensiero perché, a parità di risultato, la scelta è stata puramente discrezionale. Mi domando: se la regola impone una qualifica nei primi dieci, la convocazione poteva essere limitata anche solo a tre atleti? Conosco il mio percorso, sono orgoglioso dei risultati ottenuti in carriera, e soddisfatto del lavoro svolto negli ultimi mesi. Mi fa molto piacere essere un punto di riferimento per bambini e ragazzi che amano lo sci, questo mi rende veramente molto orgoglioso! Mi sento di dire a tutti i giovani fan che bisogna, nonostante ... (continua)
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26/01/2015
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
20/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 7 superg della stagione 35/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Weirather T. : 2) Kling K. : 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. 2008: 1) Brydon E. : 2) Goergl E. : 3) Goetschl R. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tessa Worley (2); 64/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 22/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 22; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 109/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 35/o in superg 106/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 25/a in superg per Anna Fenninger è il 35/o podio della carriera, il 16/o in superg per Nicole Hosp è il 56/o podio della carriera, il 9/o in superg la migliore azzurra è Francesca Marsaglia, 10/a in 1.25.55, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 75 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 282; U.S.A. 132; Italia 75; Svezia 50; Norvegia 49; Germania 45; Francia 36; Canada 34; Svizzera 13; Repubblica Ceca 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nicole Hosp (AUT) pos.3 [#18] - 1983 ; Valerie Grenier (CAN) pos.13 [#50] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Valerie Grenier (CAN)[pos.13], Corinne Suter (SUI)[pos.28], Mina Fuerst Holtmann (NOR)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.7], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.10], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.20], Klara Krizova ... (continua)
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26/01/2015
] - Le tracciature dei Mondiali 2015 di Vail
Come da tradizione, sabato pomeriggio nella sala stampa di Kitzbuehel (e a St.Moritz) si è proceduto all'estrazione per le tracciature delle gare maschili dei Mondiali di Vail/Beaver Creek, per le specialità slalom, gigante e discesa; le discese sono sempre a cura della FIS, con Hannes Trinkl tra gli uomini e Jean-Philippe Vulliet tra le donne.L'Italia, con Stefano Costazza, traccerà la seconda manche dello slalom maschile.Superg maschile: Austria (Florian Winkler)Slalom Combinata maschile: SvizzeraGigante maschile1/a manche: Germania2/a manche: FranciaSlalom maschile1/a manche: Norvegia2/a manche: Italia (Stefano Costazza)Superg femminile: Austria (Roland Assinger)Slalom combinata femminile: SloveniaGigante femminile:1/a manche: Slovenia2/a manche: SveziaSlalom femminile:1/a manche: Slovacchia2/a manche: Norvegia (continua)
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25/01/2015
] - Vonn fa 64 a St. Moritz, Franci Marsaglia decima
Eccola, la zampata della Regina. Lindsey Vonn dopo l'erroraccio nella discesa libera di ieri ha rimesso le cose a posto, firmando a modo suo la tappa di St. Moritz per dare appuntamento a tutte nella sua Vail, tra poco più di una settimana, quando i conti dovranno essere fatti proprio con la più vincente di sempre. Che intanto è salita a quota 64 successi in Coppa del Mondo.La trentenne a stelle e strisce ha disegnato una prova magistrale, nel pieno rispetto dei suoi standard, per lasciare a 24 centesimi l'austriaca Anna Fenninger, ancora seconda come in discesa, ed oltre il secondo tutte le altre, a partire da una Nicole Hosp che così sale sul gradino più basso del podio in SuperG, piazzamento sfuggito alla svedese Kasja Kling, al comando delle operazioni fintantoche sulle nevi elvetiche non si è scatenato il ciclone Vonn.Niente da fare invece per la padrona di casa Lara Gut, ringalluzzita dalla vittoria di ieri ma in difficoltà nel ripetersi a poche ore di distanza ed uscita nella parte alta del tracciato, sdraiatasi in una curva verso destra. E a St. Moritz non incide nemmeno Tina Maze, debilitata da un male di stagione, uscita: il margine di sicurezza in Coppa del Mondo (985 a 721 nei confronti della Fenninger) è comunque tale da non toglierle il sonno.Così in coda alla Kling si inseriscono le due austriache Cornelia Hutter e Nicole Schmidhofer, seguite dalla norvegese Ragnhild Mowinckel mentre la prima delle azzurre è una pimpante Francesca Marsaglia che si inserisce in decima posizione, miglior risultato stagionale (va a miglirare l'11imo di Cortina) e della carriera in superG. E subito alle sue spalle, Elena Fanchini si inventa una gran gara con il pettorale 59 per stampare l'11ima piazza ed urlare a se stessa e al mondo di esserci, eccome, anche in superG. Bene, poco dietro, anche la valtellinese Elena Curtoni, 14ima. Scorrendo la classifica ci si imbatte quindi nel 24imo posto di Hanna Schnarf, mentre Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Anna Hofer hanno ... (continua)
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24/01/2015
] - Mondiali sci alpino: in lizza St. Anton e Saalbach
KITZBUEHEL LIVE - Sarà un ballottaggio tra St. Anton e Saalbach per decidere quali delle due località alpine rappresenteranno l'Austria quale candidata per ospitare una delle prossime candidature Mondiale di sci alpino tra quelle del 2021 e 2023.Lo ha confermato a Kitzbuehel il presidente della federsci austriaca Peter Schroecksnadel che auspica il ritorno della massima rassegna iridata in terra austriaca dopo l'edizione di Schladming 2013. Il presidente austriaco ha dichiarato che per l'edizione 2021 c'è ancora tempo, ma bisognerà capire se ci sarà anche Cortina d'Ampezzo - alla quarta bocciatura consecutiva - in lizza per ospitare quella edizione. "Se così fosse - ha dichiarato Schroecksnadel - non vogliamo entrare in competizione con la località italiana. La prossima opzione potrebbe essere quella dell'edizione 2023. Intanto aspetto che le due nostre località presentino un piano di lavoro e di finanziamento quanto mai esaustivo e poi decideremo chi sarà la candidata".L'appuntamento è per il 16 aprile prossimo nel corso del congresso federale della federsci austriaca quando saranno presentate le candidature. In pole position c'è St. Anton sede già nel 2001 del mondiale. La località del Voralberger ha già tutte le strutture pronte a differenza di Saalbach che ospitò la rassegna iridata molti anni più indietro, nel 1991.I mondiali già assegnati sono quello di quest'anno a Vail-Beaver Creek, nel 2017 a St. Moritz in Svizzera e nel 2019 ad Are in Svezia. (continua)
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24/01/2015
] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa femminile
19/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 8 discese della stagione 34/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Jacquemod I. : 3) Suter F. 2008: 1) Maze T. : 2) Holaus M. : 3) Gut L. 2007: 1) Paerson A. : 2) Kildow L.C. : 3) Riesch M. 2006: 1) Dorfmeister M. : 2) Goetschl R. : 3) Kostelic J. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tessa Worley (2); 12/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 4/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 32; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 15; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 20/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 7/o in discesa 77/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in discesa per Anna Fenninger è il 34/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Edit Miklos è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Elena Fanchini, 17/a in 1.45.51, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 26 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 185; Austria 170; Ungheria 60; Germania 54; U.S.A. 45; Slovenia 37; Spagna 36; Norvegia 33; Liechtenstein 29; Italia 26; Svezia 26; Canada 12; Francia 5; le atlete più anziane e più giovane a punti: Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.7 [#24] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.8 [#17] - 1981 ; Maria Therese Tviberg (NOR) pos.16 [#37] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Edit Miklos (HUN)[pos.3], Mirjam Puchner (AUT)[pos.13], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.16], Michaela Wenig (GER)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Anna Fenninger (AUT)[pos.2], Ragnhild ... (continua)
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24/01/2015
] - St.Moritz: Lara Gut profeta in patria. Azzurre KO
L'elvetica Lara Gut ha vinto la sesta discesa libera stagionale, sulla "Engiadina" di St.Moritz, portando a 12 i successi in carriera. La ticinese ha vinto la gara nel tratto centrale, tirando al meglio i curvoni del tracciato che ospiterà i Mondiali 2017, un mix tra la 'storica' Corviglia e la recente Engiadina. Lara ha indovinato la linea giusta portando fuori la massima velocità per il tratto finale: da 34 centesimi di ritardo a 58 di vantaggio su Edit Miklos. Proprio la rumena (Edit è nata in Romania e fino al 2011 ha corso per quella bandiera, per poi passare all'Ungheria) è la grande sorpresa odierna: scesa con il pettorale n.2 è stata a lungo nell'angolo del leader, grazie alle ottime linee scelte nella parte alta. Già in passato la Miklos aveva mostrato di saper sciare a tratti, arrivando nel marzo scorso a strappare un quinto posto a Crans Montana: oggi il suo podio è storico, perchè è il primo per l'Ungheria nella storia dello sci, maschile e femminile.Tra Gut e Miklos si inserisce l'austriaca Anna Fenninger, mezzo secondo avanti a Gut nel primo settore, per poi perdere progressivamente terreno fino a chiudere con 32 centesimi di ritardo dall'elvetica.Al traguardo Lara ha atteso con apprensione le prove di Lizi Goergl (ottava), di Tina Maze 18/a, mezzo secondo di vantaggio in alto per la slovena, 1.74 di ritardo all'arrivo, oltre due secondi persi lungo il tracciato senza apparenti errori (e con un po' di vento a sfavore), di Tina Weirather 9/a (la migliore nella seconda prova) e di Lindsey Vonn. La campionessa americana sembrava lanciata verso la 64/a vittoria della carriera, al secondo intermedio manteneva tre decimi su Lara, poi è andata in rotazione e si praticamente sdraiata sul terreno, frenando bruscamente e compromettendo la gara. Al di là del risultato finale (23/a a due secondi) al parterre, sorridente, ha dichiarato: "Sono felicissima perchè non mi è successo niente! Non sono caduta e questo è l'importante! Può capitare di sbagliare..."Ai piedi ... (continua)
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23/01/2015
] - St. Moritz: Weirather più veloce in 2/a prova
E' di Tina Weirather il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa libera di coppa del mondo a St. Moritz. La portacolori del Liechtenstein ha terminato la sua prova con il tempo di 1'45"01 precedendo l'austriaca Anna Fenninger (+0.11) e l'altra austriaca Elisabeth Georgl (+0.44).Alle spalla di questo terzetto troviamo quindi la tedesca Viktoria Rebensburg(+0.77) e la grande protagonista del week end di Cortina d'Ampezzo Lindsey Vonn, quinta con un ritardo di 79 centesimi dalla Weirather. Nelle top10 troviamo comunque tutte le migliori del momento: come Nicole Hosp, sesta a 89 centesimi, seguita dalla leader della graduatoria generale Tina Maze (+1.01), quindi da Lara Gut (+1.18) e la prima delle azzurre Nadia Fanchini, nona a +1.18, mentre la sorella Elena, recente vincitrice di una delle due discese a Cortina è attualmente 21/a (+2.03). Fuori dalle migliori trenta Verena Stuffer (+2.97), Francesca Marsaglia (+3.13), ancora più attardata Johanna Schnarf (+4.87). E' assente, invece, Daniela Merighetti reduce dall'operazione alla mandibola dopo la caduta di lunedì a Cortina.Domani si corre l'ultima discesa libera femminile di coppa prima del mondiale di Vail: inizio ore 10.15 (diretta su Raisport1 ed Eurosposrt1). (continua)
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22/01/2015
] - Miller camera-tv a Kitz, Hujara a St. Moritz
KITZBUEHEL LIVE - Domani Bode Miller non disputerà il super-g di coppa del mondo sulla Streif di Kitzbuehel. Il cowboy di Franconia dopo la buona prova di oggi in discesa - sesto tempo - ha deciso di non correre la gara di domani che è anche valida con la manche di slalom per la combinata alpina.Sarà comunque in pista sulla Streif ma con una camera-tv insieme all'austriaco Hans Knauss. Miller svolgerà questo ruolo per la televisione statunitense. Domani poi dovrebbe decidere se partecipare o meno alla discesa libera di sabato a due mesi dall'operazione alla schiena.Intanto a St. Moritz riappare Guenther Hujara: l''ex direttore della coppa del mondo maschile, andato in pensione quest'anno e sostituito nel ruolo dall'italiano Markus Waldner, è stato designato dalla Fis a ricoprire lo stesso ruolo dalle gare di St. Moritz di questo fine settimana per il settore femminile, al posto di Atle Skkardal.Il norvegese ha chiesto un permesso a tempo indeterminato per motivi familiari. Hujara rimarrà in questo ruolo fino al rientro di Skaardal e dunque è lecito pensare che lo ricoprirà anche in occasione del prossimo mondiale a Vail-Beaver Creek. (continua)
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22/01/2015
] - St.Moritz: in prova Vonn e Schnarf davanti a tutte
Lindsey Vonn è ancora una volta davanti a tutte: la campionessa americana - galvanizzata dal trionfale weekend di Cortina dove ha raggiunto, e superato, il record di vittorie in Coppa - ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata a S.Moritz, dove sabato è in programma una discesa e domenica il superg.La Vonn ha chiuso i 2521m del tracciato in 1:48.26, tra le più veloci in tutti i settori, davanti all'azzurra Hanna Schnarf, staccata di 64 centesimi. Terzo tempo per Tina Weirather, seguono Stacey Cook, Mirjam Puchner, Alice McKennis, Viktoria Rebensburg, Jacqueline Wiles, Nicoles Hosp e Lizi Goergl a chiudere i primi 10 tempi.E' l'ultimo weekend di gare prima dei Mondiali, e dunque per molte atlete è anche l'ultima occasione per strappare un biglietto per il Colorado.Tra le specialiste Anna Fenninger è 19/a, Tina Maze 25/a.Le azzurre, orfane di Sofia Goggia (ancora ferma ai box) e Dada Merighetti (operata per la caduta di Cortina) vede al traguardo anche Elena Fanchini 15/a a +2"03, Verena Stuffer 24/a a +2".67, Nadia Fanchini 34/a a +3"48, l'esordiente Nicole Delago 40/a a +3.95, Francesca Marsaglia 51/a, Elena Curtoni 56/a. Pubblicazione di FIS Alpine World Cup Tour. (continua)
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20/01/2015
] - Le azzurre per St. Moritz senza Dada e Goggia
Ultimo appuntamento per il circo rosa prima del mondiale di Vail-Beaver Creek a St. Moritz questo fine settimana. La nazionale di velocità femminile si presenta sulle nevi svizzere senza Daniela Merighetti, operata ieri per ridurre la frattura alla mandibola dopo il volo nel super-g di Cortina e Sofia Goggia.Sulla pista svizzera sono in programma una discesa sabato 24 e un super-g domenica 25 gennaio che vedrà al via Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e la debuttante Nicole Delago, mentre Anna Hofer prenderà parte solo al super-g. Ultima possibilità questa per cogliere il visto per la rassegna iridata. Stando ai criteri della Fisi - almeno un piazzamento tra le migliori dieci - in discesa sono tre le atlete qualificate di diritto per quattro posti: Elena Fanchini, Daniela Merighetti e Johanna Schnarf. In super-g solo due al momento, invece, le azzurre qualificate: Daniela Merighetti e Nadia Fanchini. Staremo a vedere se qualche altra azzurra riuscirà ad ottenere il risultato utile a salire sull'aereo per Vail.L'ultimo podio azzurro sulle nevi di St.Moritz risale al 2008, quando Nadia Fanchini arrivò terza in super-g dietro a Gut e Suter, l'ultima vittoria è datata 2001 sempre in super-g, con Karen Putzer a precedere Daniela Ceccarelli. Sempre Putzer si aggiudicò il super-g del 1999 davanti ad Alessandra Merlin, mentre Isolde Kostner vinse la discesa nel 1999 e fu seconda nel 2000 e 2001 e terza nel 1999. (continua)
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19/01/2015
] - Merighetti operata a Milano, salta St.Moritz
(da fisi.org) Daniela Merighetti verrà operata nella serata di lunedì presso l'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano per la riduzione della frattura alla mandibola che le è stata diagnosticata dopo gli accertamenti svolti all'ospedale di Belluno. La finanziera bresciana è caduta durante il supergigante che ha chiuso la tre giorni di competizioni di Coppa del mondo a Cortina, sbattendo violentemente la faccia contro un palo.A causa del contatto ha riportato anche la rottura di quattro denti che verranno reinseriti nella loro sede e un taglio al labbro superiore. Con ogni probabilità Dada non prenderà parte alla prossima tappa di Coppa del mondo a St. Moritz dove si disputeranno sabato 24 e domenica 25 gennaio una discesa e un supergigante, per presentarsi regolarmente ai Mondiali di Beaver Creek che si aprono martedì 3 febbraio con il supergigante femminile. (continua)
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19/01/2015
] - Fantaski Stats - Cortina d Ampezzo - superg
18/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 78/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Gut L. : 2) Weirather T. : 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. : 2) Riesch M. : 3) Hosp N. 2013: 1) Rebensburg V. : 2) Schmidhofer N. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Maze T. 2011: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Gut L. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Renate Goetschl (10); Lindsey C. Kildow Vonn (9); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 63/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 21/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 21; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 108/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 34/o in superg 105/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 24/a in superg per Anna Fenninger è il 33/o podio della carriera, il 15/o in superg per Tina Weirather è il 18/o podio della carriera, il 7/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 8/a in 1.28.60, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 216; U.S.A. 148; Italia 87; Svizzera 63; Slovenia 60; Liechtenstein 60; Svezia 36; Francia 20; Norvegia 16; Spagna 13; Ungheria 7; Germania 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.8 [#18] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.18 [#23] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.4 [#12] - 1992 ; Ragnhild Mowinckel (NOR) pos.15 [#1] - 1992 ; Priska Nufer (SUI) pos.26 [#37] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Cornelia ... (continua)
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19/01/2015
] - Infortunio per Dominique Gisin.Controlli x Rolland
Nell'odierno superg di Cortina ben 17 atlete non sono arrivate al traguardo, tra queste l'elvetica Dominique Gisin, campionessa olimpica della specialità, e la francese Marion Rolland, campionessa mondiale di discesa in carica.Entrambe sono cadute e hanno raggiunto il traguardo con le proprie gambe, ma accusando un forte dolore al ginocchio. Le due si sottoporranno ad esami approfonditi tra questa pomeriggio e domani mattina.E' caduta anche Daniela Merighetti, terza ieri in discesa. La finanziera è scivolata nella zona centrale del percorso battendo violentemente con la faccia contro una porta. Il bollettino medico parla di quattro denti rotti e di un taglio al labbro superiore. Dada ha ricevuto le prime cure di pulizia presso l'ospedale Codevilla di Cortina, poi si è recata a Belluno dove le è stato applicato una protezione temporanea e domani verrà operata a Milano da un chirurgo plastico in collaborazione con la Commissione Medica FISI per reinserimento nella loro sede dei denti stessi.aggiornamento: come riportano i media elvetici Skionline.ch e SRF (la radio e televisione pubblica della Svizzera tedesca), Dominique Gisin ha raggiunto Zurigo con il medico federale dott.Frey, e gli esami hanno evidenziato una frattura non scomposta al piatto tibiale tibia, senza interessamento dei legamenti. Normalmente questo infortunio richiede un periodo di riposo e riabilitazione di 6/8 settimane. Dunque la campionessa olimpica deve certamente rinunciare alla tappa casalinga di St.Moritz, e i Mondiali di Vail/Beaver Creek sono in forte dubbio, mentre potrebbe partecipare alle ultime gare della stagione. Domani, martedì, proseguiranno le analisi e le valutazioni per stilare il miglior programma di recupero possibile. Dominique ha già subito diversi infortuni per un totale di 9 operazioni chirurgiche. (continua)
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19/01/2015
] - Lindsey Vonn nella Storia dello Sci: i numeri
Lindsey Vonn entra nella storia dello sci, diventando la più vincente atleta di sempre. Ecco tutti i numeri della campionessa del Minnesota:- 63 vittorie in Coppa su 333 partenze, così suddivise: 32 in discesa; 21 in superg (n.1 di sempre); 5 in superk; 3 in gigante; 2 in slalom.- Lindsey ha trionfato 15 volte in Canada, segue da vicino l'Italia dove ha raccolto 13 successi, poi 9 in Austria, 6 in Svizzera e Francia, 4 in Germania, 3 in Svezia, 2 in Finlandia, 1 in Norvegia, Slovenia e...a casa, negli USA- esordio in Coppa del Mondo il 18 novembre 2000 a Park City, in slalom, a 16 anni- primo podio in Coppa: 18 gennaio 2004, terza a Cortina in discesa, a 19 anni- prima vittoria in Coppa: 3 dicembre 2004, nella discesa di Lake Louise, a 20 anni- Coppe vinte: 4 Sfere di Cristallo generali, 6 coppe di discesa, 4 coppe di superg, 3 coppe di combinata- 108 podi di Coppa in totale- minor distacco: 1 centesimo su Hanna Schnarf a Crans Montana 2010, vittoria n.32- maggior distacco: 1.95 secondi su Tina Weirather, nella discesa di Lake Louise 2011, vittoria n.43Ecco l'elenco completo delle vittorie: (Località - Specialià - Stagione - Pettorale)Cortina - SG - 2014/2014 - #22Cortina - DH - 2014/2015 - #20Val d Isere - DH - 2014/2015 - #20Lake Louise -DH - 2014/2015 - #12Maribor - GS - 2012/2013 - #14Cortina - DH - 2012/2013 - #20St.Moritz - SG - 2012/2013 - #21Lake Louise - SG - 2012/2013 - #21Lake Louise - DH - 2012/2013 - #21Lake Louise - DH - 2012/2013 - #16Schladming - DH - 2011/2012 - #22Are - GS - 2011/2012 - #4Bansko - SG - 2011/2012 - #17Garmisch - DH - 2011/2012 - #17St.Moritz - DH - 2011/2012 - #20St.Moritz - K - 2011/2012 - #21Cortina - SG - 2011/2012 - #22Beaver Creek - SG - 2011/2012 - #17Lake Louise - SG - 2011/2012 - #22Lake Louise - DH - 2011/2012 - #19Lake Louise - DH - 2011/2012 - #22Soelden - GS - 2011/2012 - #8Tarvisio - SG - 2010/2011 - #16Are - DH - 2010/2011 - #20Cortina - SG - 2010/2011 - #18Cortina - SG - 2010/2011 - #20Altenmarkt - DH - 2010/2011 - ... (continua)
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19/01/2015
] - Lindsey Vonn Regina di Cortina e dello sci
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Lindsey Vonn è Regina di Cortina d'Ampezzo e dello sci mondiale. La campionessa statunitense bissa il successo di ieri in discesa conquistando la vittoria numero 21 di specialità anche nel super-g odierno sull'Olympia delle Tofane. La Vonn consacra il suo posto nella storia dello sci conquistando la 63esima vittoria in coppa del mondo e diventando così l'atleta più vincente in solitaria dopo aver eguagliato ieri il record detenuto dall'austriaca Annemarie Moser-Proell.Sul podio con la statunitense salgono anche l'austriaca Anna Fenninger, staccata di 85 centesimi e Tina Weirather del Lichtenstein a 92 centesimi. Ai piedi del podio troviamo poi la 25enne austriaca Cornelia Hutter a pari merito con la grande delusa di questo week end, Tina Maze, rimasta a bocca asciutta in quanto a podi qui a Cortina. La slovena deve rimandare così ancora la sua prima vittoria stagionale in questa specialità, anche se è sempre tra le migliori, consentendole di mantenere la testa della classifica generale, incalzata da una Fenninger in ritardo però di 331 punti. Sesta è l'altra grande delusa di questa tre giorni, una Lara Gut troppo aggressiva anche oggi su una neve che non perdonava. Per la ticinese un week end non certo esaltante, ma ci sarà tempo per rifarsi sulle nevi di casa a St. Moritz tra pochi giorni. Settima è la svedese Kajsa Kling.Le azzurre dopo la vittoria di venerdì in discesa di Elena Fanchini e il terzo posto di ieri sempre in discesa di Daniela Merighetti si devono accontentare del 8/o posto di Nadia Fanchini a pari merito con l'austriaca Elisabeth Goerg, a +1.57 dalla Vonn. Undicesima è Francesca Marsaglia, 12/a è Elena Curtoni alla pari con Julia Mancuso. Brutta caduta, invece, per Daniela Merighetti per fortuna senza gravi conseguenze alle articolazioni. La finanziera bresciana ha però rimediando una brutta botta al volto che le ha rotto un dente ed ha rimediato alcuni punti di sutura al labbro per l'impatto violento con un palo. Oltre la ... (continua)
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16/01/2015
] - Coppa Europa: Pangrazzi 7° nella DH di Zauchensee
Festeggia ancora l'Austria nella seconda discesa libera di Zauchensee valida per la Coppa Europa (annullate, invece, le prove veloci femminili in programma a St.Moritz): si impone il quasi venticinquenne Markus Duerager, peraltro nativo proprio del paese, in 1:30.67, con mezzo secondo netto di margine sul tedesco Andreas Sander e 59/100 su Andrew Weibrecht, al secondo podio consecutivo. L'Austria conferma l'ottima prova di squadra di ieri inserendo, nell'ordine, Thomas Mayrpeter, Sebastian Arzt e Joachim Puchner dalla quarta alla sesta posizione.Subito dietro ecco Paolo Pangrazzi, distanziato di 96/100: ottimo inserimento in 14^ posizione per il ventiduenne lombardo Davide Cazzaniga, al primo piazzamento a punti della carriera. Diciassettesimo Michele Cortella, ieri il migliore della squadra, davanti al sappadino Emanuele Buzzi: agganciano qualche punto anche Henri Battilani e Siegmar Klotz, rispettivamente 26° e 30°. Più lontani Matteo De Vettori, Federico Paini, Luis Kuppelwieser, Marco Furli, Alexander Rabanser e Andrea Ravelli. (continua)
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14/01/2015
] - Niente recupero a St. Moritz del super-g di Bad
Non ci sarà nessun recupero a St. Moritz del super-g cancellato domenica a Bad Kleinkirchheim. Lo ha annunciato questa sera alla riunione dei capitani a Cortina d'Ampezzo il direttore della coppa del mondo femminile Atle Skaardal.Secondo l'ex velocista norvegese, oggi responsabile del circo rosa, il comitato organizzatore engandino ha declinato la disponibilità a causa degli elevati costi organizzativi per predisporre una ulteriore gara alle due già programmate a St. Moritz per sabato 24 e domenica 25 gennaio quando si correranno una discesa e un super-g. Una decisione che ha lasciato molto perplesso e amareggiato il norvegese.Ora molto probabilmente il recupero di questo super-g sarà rimandato a dopo il mondiale di febbraio, alla prima tappa utile, quella di Garmisch-Partenkirchen agli inizi di marzo a meno che non si faccia avanti sempre Cortina d'Ampezzo inserendo questa prova lunedì o al più tardi martedì della prossima settimana, meteo permettendo. (continua)
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14/01/2015
] - Shiffrin in rotta verso casa, obiettivo Vail 2015
Mikaela Shiffrin saluta le nevi europee. La campionessa mondiale e olimpica di slalom questa mattina attraverso twitter ha salutato tutti e ha preso il volo con un aereo privato da Salisburgo con destinazione Stati Uniti. Dopo il podio di ieri, terza, nello slalom notturno di Flachau vinto dalla sua grande avversaria di quest'anno Frida Hansdotter, la giovane statunitense ha deciso di salutare tutti e rientrare a casa a Vail. Proprio la svedese Hansdotter potrebbe essere la sua spina nel fianco nella lotta per la coppetta di specialità, già vinta due volte consecutivamente dalla Shiffrin (2013-2014), ma che potrebbe risultare essere anche una delle più accreditate pretendenti alla medaglia d'oro iridata il prossimo 14 febbraio a Vail-Beaver Creek.Per la Shiffrin i prossimi due week end dedicati alla velocità di Cortina d'Ampezzo e St. Moritz non interessano e dunque insieme al suo staff ha deciso di prendersi qualche giorno di riposo ed di iniziare a preparare al meglio l'appuntamento mondiale sia in gigante che in slalom. Sarà quasi un mese il periodo che separerà la Shiffrin dalle due più attese gare della stagione, un periodo non facile soprattutto per cercare di mantenere la giusta concentrazione. Saranno sessioni di allenamento molto impegnative con la nuova guida tecnica dopo l'addio al suo storico tecnico Pfeiffer, dirottato sugli uomini dello Usski Team dal direttore tecnico Riml, dopo forse qualche problema di rapporti tra i due.Intanto sulla Shiffrin stilliamo un piccolo bilancio fino a questo punto della sua stagione. In gigante dopo quattro prove la giovane campionessa ha colto l'acuto in avvio di stagione a Soelden con la vittoria a pari merito con l'austriaca Fenninger. Poi però ci sono stati i giri a vuoto di Aspen e Are - senza podio - ed il ritorno con il terzo posto di Kuethai a fine anno. Attualmente in graduatoria di specialità la Shiffrin è terza con 226 punti, preceduta da Anna Fenninger (2/a a 242) e dalla leader attuale Eva Maria Brem ... (continua)
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13/01/2015
] - Ok Fis alla tappa donne di St. Moritz
La Fis ha dato l'ok alla tappa di coppa a St. Moritz in programma l'ultimo week end di gennaio dove si corrono una discesa e un super-g (continua)
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12/01/2015
] - Cortina recupera venerdì la discesa di Bad
La Fis questa sera ha comunicato che la discesa libera femminile di coppa del mondo cancellata per il troppo vento sabato scorso a Bad Kleinkirchheim sarà recuperata venerdì 16 gennaio (ore 10.00) a Cortina d'Ampezzo.Una notizia che non può che fare piacere agli appassionati di sci italiani, ma anche agli organizzatori ampezzani che così vedono aumentare a tre le gare in programma sull'Olimpia delle Tofane nel prossimo fine settimana.Il nuovo programma prevede dunque per venerdì e sabato le due discese libere, mentre per domenica rimane in programma il super-g. Per quanto riguarda le due prove cronometrate previste per giovedì e venerdì, viene cancellata quest'ultima, e ne rimane in calendario una sola. L'incognita però è data dal meteo che proprio venerdì prevede un peggioramento del tempo sulle Alpi con possibili nevicate anche a bassa quota.Per quanto riguarda il super-g cancellato sempre per il vento a Bad Kleinkirchheim domenica scorsa, è probabile la sua ricollocazione nell'ultimo week end di gennaio a St. Moritz. (continua)
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12/01/2015
] - CE St.Moritz e Zauchensee: i convocati azzurri
(da fisi.org) La Coppa Europa femminile approda a St. Moritz per un lungo programma di competizioni che prevede due discese giovedì 15 e venerdì 16 gennaio e due supergiganti sabato 17 e domenica 18 gennaio. Il responsabile Devid Salvadori ha convocato le seguenti atlete: Karoline Pichler, Valentina Cillara Rossi, Nicole Delago, Marta Bassino, Verena Gasslitter, Federica Sosio, Anna Hofer, Lisa Agerer, Arianna Stocco e la debuttante diciottenne vicentina Asja Zenere. La Federazione Internazionale nella giornata odierna ha annunciato la cancellazione delle gare previste a Innerkrems dal 26 al 31 gennaio.Il circuito maschile fa tappa invece a Zauchensee (Aut) per due discese giovedì 15 e venerdì 16 gennaio alle quali parteciperanno Paolo Pangrazzi, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Matteo De Vettori, Federico Paini, Andy Plank, Michele Cortella, Luis Kuppelwieser, Carlo Beretta, Davide Cazzaniga, Andrea Ravelli, Christoph Atz e Marco Furli. (continua)
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11/01/2015
] - Bad Kleinkirchheim: cancellato il super-g
Nulla da fare a Bad Kleinkirchheim, anche il super-g è stato cancellato. Questa mattina dopo un paio di rinvii - dalle 11.00 alle 11.45 - per sistemare la pista la gara era partita regolarmente, ma poi dopo la discesa delle prime 11 atlete la giuria ha dovuto interrompere la prova per il forte vento misto a neve arrivato a spazzare sull'intera pista.Gara interrotta quando al comando c'erano le due azzurre Dada Merighetti, miglior tempo con 1'09"70, seguita a 15 centesimi da Nadia Fanchini e dalla tedesca Veronique Hronek (+0.45). Quinta era Elena Curtoni (+0.73).Su un tracciato quello della "Franz Klammer" comunque al limite della praticabilità, sporcato a causa dei detriti rovinati in pista durante la giornata di ieri a causa del fortissimo vento, e per le elevate temperature sempre di ieri (+16 gradi) e in parte anche di oggi (+6 gradi), si è comunque tentare di correre questo terzo super-g della stagione, cercando in parte di ripagare così il grande lavoro degli organizzatori locali che hanno voluto correre a tutti i costi almeno questa prova di coppa dopo essere stati costretti a rinunciare alla discesa di ieri.Per quanto riguarda ora la discesa libera cancellata ieri, dopo la bufera di vento che aveva distrutto tutto lungo il tracciato e al parterre d'arrivo, e il super-g odierno, la Fis dovrà prendere una decisione a breve per stabilire la sede o le sedi del recupero delle sue prove. in lizza Cortina d'Ampezzo e St. Moritz. Probabile discesa a Cortina o venerdì oppure lunedì, e super-g a St. Moritz la settimana successiva.Ora l'appuntamento per la velocità è per giovedì 15 gennaio a Cortina d'Ampezzo per la prima prova cronometrata, delle due previste, della discesa libera sull'Olimpia delle Tofane prevista sabato prossimo a cui farà seguito domenica un super-g, sperando che il meteo possa dare finalmente una tregua a questo avvio di 2015 della coppa del mondo. Intanto martedì si corre a Flachau lo slalom in notturna femminile. (continua)
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10/01/2015
] - Domani a Bad Kleinkirchheim si corre il super-g
Domani a Bad Kleinkirchheim si cercherà di correre il super-g come da programma iniziale. Lo ha deciso Atle Skaardal, direttore della coppa del mondo femminile, dopo una riunione con gli organizzatori locali in seguito al disastro causato questa notte dal fortissimo vento (raffiche fino a 120 km/h) che ha costretto questa mattina all'alba a cancellare la discesa libera prevista per oggi.Dunque domani si proverà a correre il super-g (ore 11.00), mentre gli uomini del comitato locale sono al lavoro per ripristinare l'intero tracciato di gara e la zona traguardo devastato dal vento. Domani le previsioni però non sono incoraggianti visto che è previsto vento e neve. In queste ore poi le temperature sono schizzate verso l'alto con temperature che hanno raggiunto i +16 gradi, non certo un toccasana per il fondo della pista già carente di neve.Per quanto riguarda la discesa libera cancellata oggi sarà recuperata, ma non è ancora dato sapere dove: molto probabilmente a St. Moritz l'ultimo week end di gennaio, prima del mondiale, più difficile a Cortina d'Ampezzo visto ci sarebbero dei problemi di calendario legati alla vicinanza il martedì successivo dello slalom speciale notturno di Flachau. (continua)
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07/01/2015
] - US Ski Team allontana Shiffrin dal suo allenatore
A poco meno di un mese dai Mondiali americani di Vail e Beaver Creek un piccolo terremoto scuote la squadra padrona di casa: secondo quanto riferisce l'agenzia austriaca APA l'Alpine Director Patrick Riml ha deciso di 'spostare' il responsabile del settore tecnico femminile Roland Pfeifer dalla squadra femminile a quella maschile, e il suo ruolo sarà preso dall'Assistant Coach Gary Miller, con la collaborazione del responsabile atletico Luca De Marchi (formalmente il ruolo è ricoperto da Riml ad interim)Pochissime parole ufficiali per giustificare questa scelta, un generico "differenza di vedute", che in realtà nascondono una frattura tra il tecnico austriaco e la star della squadra Mikaela Shiffrin, 'guidata' da mamma Eileen e dal manager, ex slalomista e nazionale austriaco, Kilian Albrecht.Di fatto la squadra nazionale è composta dalla sola Shiffrin: tutte le atlete del gruppo A, B e C sono velociste o gigantiste, tranne Paula Moltzan, classe 1994, che non si è mai qualificata per la seconda manche nei 5 slalom corsi quest'anno.L'unica altra atleta americana a punti in questo primo scorcio di stagione (e in tutta la scorsa) è stata Resi Stiegler, che però non è stata confermata nella squadra nazionale dalla scorsa estate, mentre nelle startlist troviamo anche Hailey Duke, anch'essa fuori squadra dall'estate 2012!La stagione 2015 di Mikaela è iniziata alla grande a Soelden con la prima vittoria in gigante, pari merito con Anna Fenninger, in una specialità in cui aveva conquistato i primissimi punti solo nel febbraio 2012. Poi a Levi un 11/esimo posto che, per una come lei, può essere considerato un mezzo passo falso, condito con qualche polemica legata alla gestione della logistica, essendo arrivata nella località lappone a ridosso della gara, senza (forse) aver del tutto smarrito il jet lag. Così come non sono state soddisfacenti, sempre secondo gli altissimi standard fissati nella stagione 2013, le prove di Aspen (6/a in gigante, 5/a in slalom) davanti al 'suo' ... (continua)
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02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2014? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con una bella riflessione di Carlo Gobbo sull'importanza dello sci in Italia e il suo rilievo mediatico. C'è grande interesse per il ritorno di Irene Curtoni e Dominik Paris dopo i rispettivi stop. Tiene banco la grande polemica sulle quote nazionali per le Olimpiadi di Sochi. Bormio recupera le prove di Zagabria, vittoria per Neureuther. Lindsey Vonn deve rinunciare alle Olimpiadi, mentre Mauro Pini è il nuovo allenatore di Lara Gut. Kueng vince la discesa di Wengen, Ligety la superk, mentre Maribor e Garmisch non passano il controllo neve, e Cortina rivoluziona il calendario femminile.A Kitz Neureuther vince lo slalom (Thaler 3/o), Reichelt la discesa, Defago il superg e Pinturault la superk. Peter Fill diventa papà. Si definiscono i 19 nomi per l'Italia Olimpica; Kristoffersen vince The Night Race a Schladming. Gennaio si chiude con il ricordo di Ulrike Maier, morta 20 anni prima.Febbraio si apre col successo di Ligety a St.Moritz e il ritiro della Aubert, le critiche di Neureuther al CIO e le minacce a Marlies Schild. Si infortunano Enrica Cipriani, Jon Olsson e Neureuther. Arrivano i XXII Giochi: in discesa Innerhofer è splendido argento, si fa male Tina Weirather. Maria Riesch è oro in superk, Gisin e Maze in discesa. Innerhofer è bronzo in superk; Svindal torna a casa. Maze e Ligety sono oro in gigante. Scoppia il caso Mayer-Miller.Tra i pali stretti vincono Mikaela Shiffrin e Mario Matt, ma Ante Kostelic è sotto accusa per la tracciatura.Ai Mondiali Junior di Jasna oro e bronzo per Matteo De Vettori.Ad Are Shiffrin vince slalom e Coppa di specialità, e si arriva alle Finali di Lenzerheide, con i 21 azzurri qualificati. Valencic, Sasaki e Poutiainen salutano il Circo Bianco. Innerhofer è secondo in discesa. Maria Riesch cade e si infortuna: addio alla Coppa e fine della ... (continua)
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30/12/2014
] - Stagione finita per Marc Berthod
Secondo quanto riporta il magazine elvetico Blick, il 31enne di St.Moritz Marc Berthod ha riportato lunedì una lesione ai legamenti crociati del ginocchio, durante un allenamento in superg a Santa Caterina Valfurva, dove la squadra è rimasta dopo la gara di domenica, proprio durante l'ultimo giro della giornata.Marc, che domenica non aveva terminato la prova, è caduto e dovrà essere operato, perdendo così tutta la seconda parte della stagione 2015.Nelle stagioni 2007 e 2008 Marc aveva espresso tutto il suo talento nelle discipline tecniche vincendo in slalom (Adelboden, 2007) e gigante (Adelboden, 2008) e salendo sul podio in supercombinata. Poi, nell'estate 2008, sono cominciati i problemi alla schiena, che di fatto hanno bloccato la carriera di Marc. Da un paio di stagione l'elvetico ha deciso di rilanciarsi come velocista, ottenendo qualche punto tra Lake Louise e la Val Gardena. aggiornamento: la federsci elvetica Swiss-ski ha confermato l'infortunio, la risonanza magnetica ha evidenziato una lacerazione del crociato anteriore e del collaterale del ginocchio sinistro, con lesione al menisco. "Sono ovviamente arrabbiato - dichiara Marc - ma ora spero solo che il mio ginocchio guarisca al meglio" (continua)
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27/12/2014
] - Gli azzurri in allenamento in questi giorni
Dopo l'annullamento dello slalom valevole per i Campionati Italiani Assoluti originariamente previsto a Tarvisio il 30 dicembre, il gruppo maschile delle prove tecniche si ritrova a Pfelders, in Val Passiria, per un allenamento di slalom e gigante guidato dal responsabile Raimund Plancker e dai tecnici Alessandro Roberto, Stefano Costazza e Simone Del Dio. Il ritrovo è fissato nella serata odierna e si concluderà martedì 30 dicembre. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Patrick Tahler, Riccardo Tonetti, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Massimiliano Blardone.Sono cinque le velocise convocate dall'allenatore responsabile Alberto Ghezze e dal direttore sportivo Max Rinaldi per l'allenamento di velocità che si tiene in Trentino con base a Moena fino a martedì 30 dicembre. presenti insieme altri allenatori Giovanni Feltrin e Damiano Scolari ci sono Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf ed Elena Fanchini. Assenti Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, impegnate domenica 28 dicembre nel gigante di Kuehtai valevole per la Coppa del mondo.L'allenamento di Moena sarà l'ultimo prima di un gennaio particolarmente intenso di eventi per quanto riguarda le prove veloci, con un calendario che prevede discesa e supergigante a Bad Kleinkirchheim (Aut) sabato 10 e domencia 11 gennaio, seguito da discesa e supergigante a Cortina sabato 17 e domenica 18 gennaio, discesa e supergigante a St. Moritz (Svi) sabato 24 e domenica 25 gennaio, prima della partenza per i Mondiali di Vail. (continua)
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21/12/2014
] - Fantaski Stats - Val d Isere - superg femminile
11/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 34/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Aufdenblatten F. : 2) Styger N. : 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. : 2) Meissnitzer A. : 3) Brydon E. 2002: 1) Montillet C. : 2) Ceccarelli D. : 3) Dorfmeister M. 2001: 1) Gerg H. : 2) Goetschl R. : 3) Schneider T. 2000: 1) Cavagnoud R. : 2) Dorfmeister M. : 3) Montillet C. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); 7/a vittoria in carriera per Elisabeth Goergl (AUT), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 40/o podio in carriera per Elisabeth Goergl (AUT), il 6/o in superg 200/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 47/a in superg per Anna Fenninger è il 31/o podio della carriera, il 14/o in superg per Tina Maze è il 74/o podio della carriera, il 14/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 5/a in 1.25.75, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 139 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 290; Italia 139; Svizzera 90; U.S.A. 70; Slovenia 66; Francia 51; Spagna 7; Germania 5; Repubblica Ceca 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.1 [#20] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.7 [#31] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.24 [#2] - 1981 ; Stephanie Venier (AUT) pos.23 [#36] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Elisabeth Goergl (AUT)[pos.1], Jennifer Piot (FRA)[pos.15], Priska Nufer (SUI)[pos.20], Stephanie Venier (AUT)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tamara Tippler (AUT)[pos.21], Klara Krizova (CZE)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in ... (continua)
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05/11/2014
] - Ancora un intervento per Andrea Dettling
Il magazine skionline.ch ci aggiorna sulle condizioni della velocista elvetica Andrea Dettling, la cui ultima gara in Coppa del Mondo risale allo scorso 21 dicembre, in Val d'Isere.Pochi giorni più tardi, il 5 gennaio, Andrea è caduta durante un allenamento in gigante a Santa Caterina, riportando una frattura alla gamba destra. A fine marzo le era stata rimossa chirurgicamente una vite, poi, nonostante la riabilitazione e l'allenamento atletico, il processo di guarigione non è andato come sperato ed ora Andrea dovrà sottoporsi ad una nuova operazione."Sono tornata nella splendida St.Moritz - scrive Andrea sul suo profilo Instagram - Qui ho corso alcune delle mie gare più belle (e alcune delle peggiori) e ora sono qui nuovamente per la mia terza operazione alla gamba in 11 mesi. Ultimamente è stata dura, ma queste montagne sono ancora le mie preferite in tutto il mondo. Non vedo l'ora di sciarci di nuovo"Se tutto andrà secondo i piani Andrea potrà tornare ad allenarsi ad inizio 2015.Andrea vanta 81 pettorali in Coppa del Mondo, con un 3/o posto in superg a Cortina come miglior risultato, e altri 10 risultati nei top10, tra cui un 6/o posto in superg nel dicembre 2008 proprio a St.Moritz.Sempre nella località dell'Alta Engadina la Dettling ha conquistato il titolo nazionale in discesa e superg nel 2013. (continua)
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15/10/2014
] - Niente Chalet Italia a Vail-Beaver Creek
Ci sarà un grande assente in occasione dei prossimi mondiali di sci alpino in programma a Vail-Beaver Creek: Chalet Italia.Il prossimo febbraio la casa degli azzurri dello sci alpino che ha quasi sempre accompagnato le trasferte iridate e olimpiche dello sci alpino italiano non sarà presente in occasione della rassegna in terra statunitense in programma dal 2 al 15 febbraio 2015. A confermarlo in occasione di Fisi in Tour 2014 lo stesso Maurizio Gandolfi, il promoter di questa struttura per conto di Cassiopea Promotion.Chalet Italia in questi anni aveva preso il posto della storica casa Italia prima e casa Fisi poi, consolidandosi come ambasciata della Fisi e di tutta la squadra italiana, per accogliere la stampa nazionale ed internazionale in occasione delle consuete conferenze stampa pre-gare, per festeggiare le eventuali medaglie azzurre, accogliere i numerosi appassionati presenti alla rassegna iridata e per gli sponsor nostrani che potevano promuovere così il marchio Italia nel mondo.L’esordio di Chalet Italia avvenne nel Febbraio 2009 in occasione dei Mondiali di Sci Alpino in Val d’Isere ed a seguire i Mondiali di Sci Nordico di Liberec 2009, i Mondiali di Sci alpino di Garmisch-Partenkirchen 2011 ed i Mondiali di Sci Nordico di Oslo. In totale 56 giorni con più di 14.000 ospiti, oltre a numerose tappe di Coppa del Mondo.Nella stagione agonistica 2011/2012 che si è disputata senza mondiali FIS, Chalet Italia ha fatto tappa a Sölden, Bormio, Milano, Cortina e Schladming, oltre ad una importante partecipazione in occasione dei primi Giochi Olimpici giovanili di Innsbruck.Questa decisione è stata presa a malincuore, ci ha confessato Maurizio Gandolfi, a causa delle esose richieste economiche avanzate in terra statunitense per l'allestimento della struttura. Dunque come già accaduto altre due volte (St. Anton 2001 e Are 2007) da quando è stata ideata questa struttura, copiata poi anche da molte altre nazioni, la casa degli azzurri non sarà presente a Vail-Beaver ... (continua)
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07/10/2014
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate (2015)
Mancano 18 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2014, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Fjaellstroem M.: legamento crociato del ginocchio sinistro durante un allenamento a metà settembre. Salterà tutta la stagione 2015.Kamer N.: si lesiona la cartilagine del ginocchio a fine agosto in allenamento a Ushuaia. Rientra nel corso della stagione .Azzola M.: una botta al ginocchio sinistro durante il 5 Nazioni la costringe ad un intervento di pulizia della cartilagine. Non è ancora tornata sugli sci.Coletti A.: si frattura il piede durante la discesa olimpica. Si allena regolarmente in Argentina. Weirather T.: deve chiudere la stagione in anticipo per una contusione ossea ad un ginocchio patita durante la prova della libera olimpica. E' tornata sugli sci a inizio aprile e si allena regolarmente.Cipriani E.: si lesiona il ginocchio durante il superg di Coppa Europa di Serre Chevalier, a inizio febbraio. Si allena regolarmente (fuori squadra) durante l'estate.Yurkiw L.: partecipa alle Olimpiadi nonostante una lesione al collaterale mediale patita a Cortina a fine gennaio. Si allena regolarmente durante l'estate. Curtoni I.: la valtellinese deve chiudere anzitempo a gennaio una travagliata stagione a causa della schiena. Ritorno ad allenarsi con la squadra da inizio giugno. Stechert G.: patisce la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro dopo una caduta in libera ad Altenmarkt, a inizio gennaio. Non è ancora tornata sugli sci. Dettling A.: frattura alla gamba destra durante un allenamento nei primi giorni del 2014. Ha completato la riabilitazione e si sta ... (continua)
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05/10/2014
] - GianFranco Kasper apre al dopo-Kasper
"Non mi chiamo Joseph Blatter. Uno deve cercare di essere ragionevole, e sono consapevole che ad un certo punto ci si debba fermare..." parole significative, pronunciate dal Presidente della FIS GianFranco Kasper, raccolte dal magazine elvetico "Sponsors" e riprese dal sito web sport1.deDurante l'ultimo Congresso FIS di Barcellona, il 'gran capo' dello sci mondiale è stato rieletto per un ulteriore quadriennio, il suo quinto mandato, che si concluderà nel 2018, probabilmente l'ultimo, secondo quanto si può intuire da queste dichiarazioni. Curiosamente anche Blatter è in carica dal 1998 (Presidente della FIFA), ma è di 8 anni più anziano.Il 70enne nativo di St.Moritz è il quarto presidente nella storia della federazione dopo Ivar Holmquist (1924-1934), Nicolai Ramm Ostgard (1934-1951) e Marc Hodler (1951-1998)."Ancor oggi mi piace andare in ufficio e mi diverto ancora. Al momento è prematuro dire cosa succederà, così come il nome del mio successore, anche se sicuramente ho dei nomi in testa..."Kasper è membro del CIO dal 1999, e in teoria dovrebbe lasciare alla fine dell'anno per aver raggiunto il limite dei 70 anni, limite che però potrebbe essere spostato a 75 durante congresso straordinario del CIO di Monte Carlo del prossimo dicembre, permettendo a Kasper di prendere il posto di Fasel anche nel Executive Board del Comitato Olimpico Internazionale. (continua)
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06/09/2014
] - Lindsey Vonn tornerà sugli sci il 1 ottobre
"Tra esattamente un mese starò facendo questo di nuovo! Non vedo l'ora!" così ha scritto martedì Lindsey Vonn sul suo profilo facebook, corredando il tutto da un filmato che la vede felicemente allenarsi in discesa.La campionessa americana sta lavorando per tornare ad essere protagonista in Coppa del Mondo, nella stagione che vedrà il suo momento clou ai Mondiali di Vail, ovvero a casa sua.Dunque il primo ottobre Lindsey tornerà a sciare, un mese più tardi di quel che fece l'anno scorso, quando ai primi di settembre tornò sulla neve del Portillo, in Cile, a sette mesi dalla tremenda caduta di Schladming, durante il superg mondiale.Ma la stagione olimpica di Lindsey è stata un percorso ad ostacoli, concluso purtroppo a gennaio, con la definitiva rinuncia ai Giochi.Già a novembre una sfortunata caduta a Copper Mountain in allenamento aveva parzialmente vanificato il lavoro estivo, con la lacerazione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Tornata nuovamente in gara nella tappa di Lake Louise, Lindsey aveva strappato un ottimo 5/o tempo in superg. La sua stagione è di fatto finita con quel risultato, perchè in seguito ha rinunciato alla tappa di St.Moritz, e poi ha alzato definitivamente bandiera bianca sulla "O-K" della Val d'Isere, quando su una piccola compressione il ginocchio destro ha ceduto, facendo deragliare dal percorso la campionessa, pur senza cadere.Resasi conto che la stagione, e le Olimpiadi, erano perse, Lindsey si è fatta nuovamente operare a metà gennaio di quest'anno, ricominciando a lavorare sulla riabilitazione come l'anno precedente, con la consueta grinta, ma forse con maggior calcolo. Pubblicazione di Lindsey Vonn. (continua)
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04/09/2014
] - Vail 2015: luce verde dalla FIS
A 5 mesi esatti dall'inizio ufficiale dei Mondiali 2015 di sci alpino a Vail/Beaver Creek, in Colorado, il Comitato Organizzatore ha ricevuto il via libera ufficiale dalla parte della FIS, dopo le ispezioni degli ultimi due giorni.Novanta tra rappresentanti della FIS, della federsci americana USSA, della European Broadcasting Union EBU e del Comitato Organizzatore si sono ritrovati in Colorado per le ispezione tecniche sulle piste, e per un briefing sull'organizzazione dell'evento, dai trasporti all'accredito, dall'accoglienza ai servizi per i media, agli aspetti legati alla sicurezza e al marketing.Erano presenti anche rappresentative di Mondiali 2017 di St.Moritz e 2019 di Are.A lungo ispezionate la pista maschile Birds of Prey e quella femminile Raptor per analizzare tutta una serie di dettagli, dalla posizione esatta delle casette di partenza, alle postazioni per le telecamere.La Raptor è stata inaugurata durante la prova di Coppa dello scorso anno, da cui sono emersi una serie di dettagli in particolare per le prove di slalom, sotto l'occhio attento di Atle Skaardal, Race Director del circuito femminile. (continua)
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29/08/2014
] - Cortina 2021 e la verità su Cortina 2017
Il 5 giugno scorso, durante il congresso di Barcellona, la FIS ha scelto Are per ospitare i Mondiali 2019. Un duro colpo per Cortina e il suo Comitato Organizzatore, che al quarto tentativo sperava, e qualcosa di più, di ricevere l'assegnazione.Sono passati quasi tre mesi e, smaltita la delusione (quei due voti 'spariti' negli ultimi minuti...) è tempo di prendere decisioni certe sulla quinta candidatura. Il consorzio SkiPass, cui presidente è Enrico Ghezze, è favorevole, ridando fiducia ad Enrico Valle. Il vicesindaco Pompanin ha dichiarato di aver sentito il presidente Flavio Roda e la Regione Veneto, come ben spiega al "Corriere delle Alpi": "La settimana prossima Roda sarà in Germania e lì ci sarà un incontro abbastanza decisivo. Roda incontrerà infatti i vertici della Federazione tedesca e chiederà le loro intenzioni. Se la Germania e i paesi del nord Europa appoggeranno l'eventuale nostra candidatura e continueranno nell'idea di candidarsi per i Mondiali di sci nordico, Cortina potrebbe essere a quel punto l'unica candidata per i Mondiali di alpino 2021; e allora ci presenteremmo di sicuro. Se la Germania invece dicesse che ci vuole provare con l'alpino, sarà da fare un'ulteriore valutazione. Tuttavia sembra che la Germania vada avanti con il nordico e lasci all'Italia l'alpino"La storia della candidatura ampezzana comincia nell'agosto 2007 con il primo passo ufficiale per i Mondiali 2013. Ecco il riepilogo delle candidature e delle assegnazioni (in grassetto):Mondiali 2013 - candidate: Schladming, Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2015 - candidate: Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2017 - candidate: St.Moritz, Are, Cortina (ritiratasi subito prima del voto)Mondiali 2019 - candidate: Cortina, AreE a proposito di quel famoso ritiro all'ultimo minuto del maggio 2012, durante il congresso FIS di Kangwonland, Corea, dalle pagine del "Corriere delle Alpi" Alessandra Segafreddo svela che lunedì sera scorso durante il consiglio comunale di Cortina, Pompanin ha letto ... (continua)
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11/07/2014
] - Tessa Worley e Marion Rolland tornano sugli sci
Torna a sorridere la squadra femminile dello sci alpino francese: le sue campionesse Tessa Worley e Marion Rolland sono tornate sugli sci dopo il lungo periodo di rieducazione dovuto ai rispettivi infortuni (fonte SkiChrono).Questa mattina, sul ghiacciaio di Pissaillas in Val d'Isere, Tessa Worley ha potuto effettuare i primi giri in campo libero su condizioni quasi invernali, a poco più di sei mesi dall'operazione al ginocchio del 2 gennaio scorso.La slalomgigantista di Le Grand-Bornard si era rotto il crociato anteriore del ginocchio destro con lesione al menisco esterno durante lo slalom di Courchevel dello scorso 17 dicembre, soltanto quarantotto ore dopo aver vinto il gigante di St.Moritz.Discorso analogo per Marion Rolland, campionessa del Mondo in discesa a Schladming 2013, infortunatasi lo scorso fine settembre durante una sessione di allenamento in Cile.Dalla foto, pubblicata da Marion questa mattina, si nota tutta la gioia della velocista transalpina.Le due avevano ricevuto mercoledì mattina il via libera ufficiale da parte dello staff medico. Discorso analogo per il gigantista Francois Place, che nel corso della prima manche del gigante dell'Alta Badia si era rotto il crociato anteriore del ginocchio sinistro, ed era stato operato il successivo 2 gennaio. (continua)
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25/06/2014
] - La FIS ispeziona le tappe di Coppa
Estate, tempo di...ispezioni! Il lavoro dei Comitati Organizzatori di una gara di Coppa, e della Federazione Internazionale, prosegue anche quando la neve sui tracciati lascia spazio ad erba e fiori.Settimana scorsa il nuovo FIS Chief Race Director Markus Waldner era a Kitzbuehel per ispezionare la Streif, in compagnia dei FIS Race Directors Helmuth Schmalzl e Hannes Trinkl, responsabili per il settore velocità. Pur essendo una classicissima del Circo Bianco (il prossimo gennaio Kitz festeggerà la 75esima edizione del Hahnenkamm) ci sono sempre dettagli da visionare, modifiche da fare, evoluzioni da proporre e implementare.In questa settimana è toccato alla Francia ricevere la visita della FIS che ha visionato la Val d'Isere (gare uomini il 14 e 15 dicembre, donne il 21 e 22), Courchevel (donne il 14 e 15 dicembre) e Meribel, che ospiterà le prossime Finali di Coppa.Particolarmente importante quest'ultima tappa, visto che nella località savoiarda si correranno 8 gare.Sopralluogo programmato anche sulla Corviglia di St.Moritz, in vista delle Finali del 2016 e dei Mondiali 2017. Il gruppo di lavoro composto da Atle Skaardal, Jean-Philippe Vuillet, Markus Waldner e Hannes Trinkl si è soffermato sulla pista di discesa, con l'obiettivo di rendere i tracciati maschili e femminili abbastanza simili per non doverne preparare due completamente diversi. (continua)
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16/06/2014
] - Le Francesi a Pissaillas, Pinturault all'Eliseo
Dopo un periodo di preparazione atletica, le slalomgigantiste francesi sono pronte per tornare sugli sci: domani mattina il gruppo è convocato sul ghiacciaio di Pissaillas, in Val d'Isere, per il primo stage di allenamento sulla neve della stagione 2015.Del gruppo fanno parte: Taina Barioz, Adeline Baud, Anne-Sophie Barthet, Marion Bertrand, Coralie Frasse-Sombet, Anemone Marmottan, Laurie Mougel e Nastasia Noens. Mougel (ginocchio destro) e Frasse Sombet (ginocchio sinistro) si sono infortunate prima dell'inizio della stagione, mentre Tessa Worley a metà dicembre, due giorni dopo aver vinto il gigante di St.Moritz.Sul ghiacciaio le slalomgigantiste troveranno...le colleghe velociste! Da questa mattina infatti la squadra discipline veloci è al lavoro nella stessa località agli ordini di Pierre-Yves Albrieux, nuovo responsabile della squadra. Sono presenti Margot Bailet, Marion Pellissier, Jennifer Piot, Marine Gauthier e la veterana Marie Marchand-Arvier. Settimana prossima il gruppo si sposterà da Pissaillas a Les 2 Alpes, per ulteriori due settimane di allenamento sugli sci.Assente Marion Rolland: la vincitrice dell'oro in libera a Schladming 2013, si è infortunata a metà settembre scorso durante una sessione di allenamento in Cile. Dopo l'operazione al crociato anteriore del ginocchio destro (e distorsione del collaterale) ha iniziato la riabilitazione perdendo tutta la scorsa stagione. Purtroppo la 31enne di Saint-Martin-d'Hères non è ancora tornata sugli sci: il ginocchio fa ancora male e il percorso di fisioterapia non ancora concluso, per cui i tempi di recupero si sono decisamente allungati.Ieri è stata una giornata speciale per Steve Missillier (argento in gigante) e Alexis Pinturault (bronzo in gigante): i due, insieme agli altri 20 medagliati di Sochi, sono stati invitati al Palazzo dell'Eliseo dal presidente della Repubblica francese Francois Hollande. Nel corso di una cerimonia ufficiale il Presidente ha insignito i vincitori della onorificenza ... (continua)
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13/06/2014
] - Karoline Pichler passa ad Head
Inserita per il terzo anno consecutivo nel gruppo B della nazionale, Karoline Pichler è uno dei nuovi talenti della squadra azzurra, e ieri tramite il suo profilo facebook ha annunciato il cambio di fornitore tecnico, da Fischer ad Head."Dopo molti e molti anni con Fischer - scrive Karoline - Ho deciso di cambiare fornitore e di entrare nella famiglia Head. I test sono stati molto positivi e non vedo l'ora di lavorare con Head. Voglio ringraziare Fischer per il grande sostegno di questi anni, è stato un bel periodo. Non vedo l'ora di tornare sugli sci con i miei nuovi 'guns'"Classe 1994, altoatesina di Nova Ponente, Karoline ha conquistato un argento in gigante agli ultimi Mondiali Junior di Jasna (alle spalle della Bassino), e nella scorsa stagione ha esordito in Coppa del Mondo a St.Moritz indossando il primo di 6 pettorali tra la tappa elvetica (superg, gigante) e quella italiana di Cortina (due superg, due discese). In Coppa Europa vanta due podi (gigante, discesa), conquistati ad inizio 2013. (continua)
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07/06/2014
] - Brignone e Innerhofer rinnovano con Rossignol
Christof Innerhofer ha rinnovato per tre anni (scadenza 2017) il contratto con Rossignol, l'azienda francese che lo fornisce di sci, attacchi, scarponi, bastoni, casco e occhiali.Dopo le due splendide medaglie olimpiche conquistate a Sochi, il campione azzurro ha deciso di proseguire la sua collaborazione con Rossignol puntando già un occhio sui Mondiali di Beaver Creek e su quelli del 2017 di St.Moritz.Anche Federica Brignone ha rinnovato con Rossignol, che fornirà per le prossime due stagioni, come in precedenza, sci, casco e maschera.Ecco cosa scrive sul suo blog la milanese valdostana, costretta al riposo forzato dopo l'operazione all'ernia addominale."Sto impazzendo, o più o meno. Inizio a stare meglio e quindi a non avere più tanti dolori nel muovermi, però appunto non posso fare niente di sportivo e per me che non so stare ferma neanche 5 minuti... beh non è facile, soprattutto se i tuoi amici, e la gente che frequenti è attiva, sportiva o addirittura si allena. Non vedo l'ora di poter fare qualcosa, anche solo qualcosina! Di sicuro non mi annoio, faccio tante altre cose, per esempio leggere (l'ultimo libro lo sto finendo troppo in fretta perché mi ha davvero preso tantissimo, Ken Follet) oppure visite, e cose organizzative che non ho mai tempo di fare.Oggi ho fatto un controllo a Como e va tutto bene, forse tra una settimana potrò fare qualche giretto con calma in bici e qualche camminata più lunga. Per gli addominali e la palestra invece, mi toccherà aspettare ancora un bel po'...non riesco ancora a sdraiarmi a "pancia in giù".Un grazie all'amico Giorgio Bellati per il suo aiuto per tutta la faccenda della "pancia", ai nonni che mi ospitano a Milano e alla Banca Generali, con la quale rinnoverò il contratto!" (continua)
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07/06/2014
] - Congresso FIS: le Finali 2017 ad Aspen
L'elezione dei 16 membri del Consiglio FIS e del suo presidente GianFranco Kasper, per la sesta volta, hanno chiuso il 49/o Congresso della Federazione Internazionale dello Sci, uno dei più ampi di sempre, con la partecipazione di 1150 addetti ai lavori in rappresentanza di 120 federazioni nazionali.A parte le assegnazioni dei Mondiali 2019 di cui abbiamo ampiamente discusso, nei giorni di congresso sono stati affrontati moltissimi temi e prese alcune decisioni, eccone alcuni:- le Finali della Coppa del Mondo 2017 si terranno ad Aspen, due anni dopo i Mondiali americani, e per la prima volta in 20 anni fuori dall'Europa. La Coppa maschile mancava da Aspen dal 2001, e le prove veloci femminili dal 2007.Aspen ha battuto la concorrenza di Lenzerheide (Svizzera) e Soldeu (Andorra); per l'assegnazione è stato determinante il voto a scrutinio segreto del Consiglio FIS, pare infatti che sia il Comitato Coppa del Mondo che il Comitato Alpino non fossero molto propensi...Nelle prossime due stagioni la Coppa chiuderà a Meribel (2015) e St.Moritz (2016)- la nuova formula dello slalom si chiamerà "Sprint" (ne abbiamo parlato in una precedente notizia). La prima manche sarà identica a quella attuale, poi i primi 30 qualificati gareggeranno in una seconda manche accorciata e con tracciato diverso, e subito dopo i migliori 15 sulla stesso stesso tracciato si giocheranno la vittoria finale.La proposta spinta dalla Francia ha incontrato pareri generalmente favorevoli, compreso quello dalla Commissioni Atleti (la Svizzera invece si è dichiarata moderatamente contraria), e la nuova formula, che non toccherebbe le Classiche, potrebbe essere già provata a Levi, il prossimo novembre.- le federazioni affiliate diventano 122 con l'ingresso di Dominica, Guyana, Malesia, Paraguay, Singapore, Sri Lanka e Timor Est- Il congresso ha approvato le relazioni finanziarie del 2012/2013 e il budget per il ciclo 2014/2015. Il consiglio ha proposto di distribuire il 70% dei risultati del 2012/2013 ... (continua)
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28/05/2014
] - Cortina 2019: il comitato sabato a Barcellona
Sabato 31 maggio la delegazione di Cortina capeggiata dal Presidente del Comitato Organizzatore Enrico Valle partirà con destinazione Barcellona per partecipare al congresso FIS.Giovedì 2 giugno, intorno alle 15.40, i 17 delegati FIS voteranno per assegnare ufficialmente, alle 17.30, la località che ospiterà i Mondiali di Sci Alpino 2019, e scegliere una tra Cortina e l'avversaria Are.Poco prima della votazione Cortina si presenterà ufficialmente: 10/15 minuti in cui Valle introdurrà le motivazioni della candidatura, seguito dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, dal Governatore del Veneto Luca Zaia, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò, chiuderà Alberto Tomba in qualità di testimonial di Cortina.Voleranno a Barcellona anche il vicesindaco della località ampezzana Enrico Pompanin, l'assessore allo Sport e Turismo Marco Ghedina, l'addetto stampa del comune Tommaso Vesentini. Della delegazione azzurra, formata da circa 35 persone, fanno parte anche il presidente del comitato d'onore della candidatura Luca Cordero di Montezemolo, l'imprenditore Matteo Zoppas, i rappresentanti di Cortina Turismo, Ascom, Impianti a fune, Associazione Albergatori e i responsabili dei vari team di Cortina 2019.Sarà ovviamente presente anche il presidente della FISI Flavio Roda, impegnato nelle operazioni di voto in qualità di membro del consiglio FIS.E' la quarta volta che la località ampezzana cerca l'assegnazione della manifestazione mondiale: nell'agosto 2007 la prima candidatura ufficiale, per l'edizione 2013. Ecco il riepilogo delle candidature e delle assegnazioni (in grassetto):Mondiali 2011 - candidate: Garmisch, SchladmingMondiali 2013 - candidate: Schladming, Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2015 - candidate: Vail, St.Moritz, CortinaMondiali 2017 - candidate: St.Moritz, Are, Cortina (ritiratasi subito prima del voto)Mondiali 2019 - candidate: Cortina, Are (continua)
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28/05/2014
] - Sarah Schleper vuole correre ai Mondiali 2015
La slalomgigantista statunitense Sarah Schleper, ritiratasi al termine della stagione 2011, ha ottenuto la cittadinanza messicana e vuole tornare a gareggiare, per essere in pista ai Mondiali 2015 di Vail/Beaver in programma il prossimo febbraio.Ecco cosa ha scritto Sarah Schleper, dal 2007 signora Gaxiola per aver sposato il messicano Federico Gaxiola De La Lama sul suo profilo facebook (in spagnolo e in inglese):"Sono orgogliosa di annunciare che ho ricevuto la cittadinanza messicana. Punto a tornare al cancelletto di partenza e di gareggiare ai Campionati del Mondo di Vail 2015. Ho ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica Enrique Pena Nieto la cittadinanza. Mi sento orgogliosa ed emozionata di far parte di questa bella nazione"Sarah, 35 anni compiuti lo scorso febbraio, ha pubblicato il video della cerimonia che si è tenuta lo scorso 16 maggio alla residenza presidenziale "Los Pinos".Il 29 dicembre 2011 a Lienz Sarah ha salutato il Circo Rosa dopo 184 pettorali e quindici anni di Coppa: stretta in un abitino marrone che lasciava scoperte le gambe ha affrontato le prime porte come fosse in gara, poi ha preso in braccio il figlioletto Lasse tagliando infine il traguardo.Ora Sarah potrebbe portare a sei le partecipazioni ai Mondiali (ha gareggiato a St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Val d'Isere 2009 e Garmisch 2011), correndo per i colori del Messico.La federsci messicana, fondata e guidata dal "leggendario" Hubertus von Hohenlohe conta in questo momento 9 atleti attivi iscritti alle liste FIS. (continua)
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06/05/2014
] - Con Salomon Borsotti,Ronci,De Aliprandini,Bassino
Gli azzurri Giovanni Borsotti, Giordano Ronci, Luca De Aliprandini e la campionessa italiana di gigante Marta Bassino hanno confermato la loro fiducia in Salomon prolungando il contratto con l'azienda francese.Dopo l'abbandono di Pinturault, Missillier e Mermillod-Blondin, in Salomon approda Victor Muffat-Jeandet, fino a questa stagione sotto contratto con Atomic.Secondo il responsabile del reparto racing Christian Frison-Roche, Victor andrà ad integrare una squadra di giovani su cui il marchio francese punta particolarmente.Nella scorsa stagione Muffat-Jeandet, classe 1989, ha conquistato due vittorie (slalom, gigante) e tre podi in Coppa Europa, chiudendo al secondo posto della classifica generale; è andato a punti 8 volte in CdM, con il 7/o tempo nel gigante di St.Moritz come miglior risultato; ha chiuso la stagione vincendo il titolo nazionale in slalom. (continua)
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17/04/2014
] - GianFranco Kasper sarà rieletto presidente FIS
Tra poco più di un mese, dal 1 al 6 giugno, Barcellona ospiterà il prossimo Congresso FIS, particolarmente importante perchè si assegneranno i Mondiali di Sci Alpino 2019, per il quale sono candidate Are (1954, 2007) e Cortina d'Ampezzo (1932, 1956).Nel corso del congresso si terranno anche le elezioni per il presidente della FIS per il prossimo quadriennio, con unico candidato l'attuale presidente GianFranco Kasper. Il 70enne elvetico, nativo di St.Moritz, è alla guida della federazione internazionale dal 1998, ed è il quarto presidente della storia della federazione dopo Ivar Holmquist (1924-1934), Nicolai Ramm Ostgard (1934-1951) e Marc Hodler (1951-1998).Oltre a guidare la Federazione Internazionale dello Sci, dallo scorso 8 aprile Kasper è diventato presidente della AIOWF (Association of International Olympic Winter Sports Federation), l'associazione delle federazione delle discipline olimpiche invernali, che comprendono Biathlon, Bob&Skeleton, Curling, Hockey su ghiaccio, Pattinaggio, Slittino e, naturalmente, lo sci.Kasper ha preso il posto dello svizzero Rene Fasel, presidente della federazione Hockey su ghiaccio, che dopo 12 anni alla guida di AIOWF aveva manifestato l'intenzione di lasciare. L'elezione è avvenuta l'8 aprile scorso durante i lavori della convention SportAccord, l'associazione no-profit che raggruppa le federazioni sportive internazionali che fanno capo al CIO.Inoltre Kasper è membro del CIO dal 1999, e in teoria dovrebbe lasciare alla fine dell'anno per aver raggiunto il limite dei 70 anni, limite che però potrebbe essere spostato a 75 durante congresso straordinario del CIO di Monte Carlo del prossimo dicembre, permettendo a Kasper di prendere il posto di Fasel anche nel Executive Board del Comitato Olimpico Internazionale. (continua)
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16/04/2014
] - Zettel, Herbst e Kueng rinnovano
Gli austriaci Kathrin Zettel e Reinfried Herbst e l'elvetico Patrick Kueng hanno annunciato nei giorni scorsi il rinnovo del contratto con i rispettivi fornitori di materiali.Per Kueng, 30 anni, continua il matrimonio con Salomon, suo fornitore dal 2008. Il velocista vincitore della libera di Wengen ha annunciato la firma di un biennale che lo legherà a Salomon per altre due stagioni, fino al 2016.Anche Kathrin Zettel, nove vittorie in carriera, ha esteso il suo contratto con Atomic, mettendo a tacere i rumor che volevano un passaggio dell'atleta di Goestling a Rossignol. Dopo 8 stagioni consecutive nella top10 della classifica finale di slalom, Kathrin ha rallentato la corsa chiudendo 11/a con 185 punti, pur chiudendo 5/a in gigante. Il risultato più importante della stagione è stato certamente il bronzo olimpico in slalom, a Sochi, e la conquista del titolo nazionale in slalom e gigante. In Coppa è arrivata seconda a Soelden, nella gara inaugurale, ed ha sfiorato il podio ben quattro volte, a St.Moritz, Courchevel, Lienz e Lenzerheide.Infine anche lo slalomista Reinfried Herbst ha annunciato il rinnovo con Fischer per altri due anni. C'era qualche incertezza sul prosieguo della carriera del veterano biancorosso, 35 anni, con due soli risultati nei top10 nello scorso inverno (decimo a Kitz e Schladming). Ma il vincitore della coppa di slalom 2009/2010, forse anche rinvigorito dalla recente conquista del titolo nazionale ha dichiarato: "sono contento che Fischer mi dia fiducia per altri due anni nonostante l'ultima stagione non sia andata come speravo. I Mondiali saranno l'appuntamento clou ma voglio far bene anche in Coppa, prepararmi al meglio durante l'estate e cercare subito il podio." (continua)
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09/04/2014
] - Byggmark torna sugli sci. La Worley a luglio
"Sono felice di essere tornato a sciare": poche parole ma un grande sorriso per lo svedese Jens Byggmark, torna sugli sci a 7 mesi di distanza dall'infortunio che l'ha messo fuori gioco per tutta la stagione olimpica.Lo slalomista nordico è stato uno dei "primi" ad infortunarsi nella scorsa stagione, ad inizio settembre scorso durante un allenamento a Saas Fee. La risonanza magnetica aveva evidenziato la rottura del crociato del ginocchio destro.Nella stagione 2013 aveva conquistato 6 risultati nei top10, tra cui un podio a Levi, ad inizio stagione.Nei giorni scorsi anche Tina Weirather e Rok Perko, fermatisi a Sochi, sono tornati sugli sci e dovrebbero proseguire senza problemi la preparazione estiva.Sono passati poco meno di 4 mesi dallo slalom femminile di Courchevel del 17 dicembre: quel giorno, carica di energia per aver vinto pochi giorni prima in gigante a St.Moritz, la transalpina Tessa Worley ha dovuto dire addio alla stagione olimpica, lesionando il crociato anteriore e il menisco del ginocchio destro.Operata il 2 gennaio a Lione, ha superato con successo il periodo "critico" dei tre mesi post-operatori, e il processo di guarigione prosegue come programmato.Da inizio aprile l'atleta di Grand Bornard ha iniziato la rieducazione atletica e dovrebbe tornare sugli sci a luglio. (continua)
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04/04/2014
] - Ida Giardini chiude l'attività agonistica
L'annuncio arriva dalla sua pagina Facebook: Ida Giardini, giovane classe 1993, di Desenzano del Garda e cresciuta sportivamente nelle fila dello Sci Club Livigno e nel Comitato Alpi Centrali, ha annunciato di non voler proseguire l'attività agonistica, e dunque il superg di ieri di Santa Caterina Valfurva è stata la sua ultima gara."18 anni fa, Santa Caterina. Tutto è cominciato da qui. I pensieri sono tanti, le parole sono troppe. Si chiude il capitolo più grande e importante della mia vita, ma se ne apre uno nuovo. Grazie a tutti quelli che ci sono sempre stati e che ci saranno sempre, grazie a quelli che ci hanno creduto quando io non ci credevo. Grazie anche a quelli che non ci hanno mai creduto, perché mi han dato modo di dimostrargli che si sbagliavano"Elio Presazzi, allenatore della squadra femminile del comitato AC commenta così questa decisione: "Ida è stata un ottima atleta, solare e sempre sorridente. Ho dei bellissimi ricordi e la decisione che ha assunto ritengo sia stata profondamente meditata. Questo è uno sport che richiede tanti sacrifici e probabilmente ha deciso di smettere anche per questo. Ida Giardini è un atleta molto intelligente che si è spesa tantissimo in questo sport ed è stata sempre un punto fermo per la nostra squadra."Nel febbraio 2012 partecipa alle sue prime gare di Coppa Europa, andando subito a punti (27/a e 14/a) e viene convocata per i Mondiali Juniores di Roccaraso.Nell'estate 2012 entra nel gruppo FuturFISI dove rimane per le successive due stagioni, anche grazie alla vittoria nel circuito Gran Premio Italia. Colleziona 43 pettorali in Coppa Europa, con il 9/o posto a St.Moritz in superg nel dicembre scorso come miglior risultato.Nei giorni scorsi, nel corso delle prove valevole per gli Assoluti di Santa Caterina, ha vinto la prova di discesa della sua categoria ed è arrivata terza nella prova di superg, mentre a Tarvisio due settimana fa ha vinto il titolo nazionale giovani in discesa."Ho preso questa decisione – dice la ... (continua)
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30/03/2014
] - Titoli per Muffat-Jeandet e Holdener
E' stato recuperato questa mattina a Les Arcs, comprensorio sciistico posto sopra al paese di Bourg-Saint-Maurice, Savoia, lo slalom speciale maschile valido per i Campionati Nazionali Francesi, gara annullata domenica scorsa a Meribel a causa del maltempo.In quella occasione la prima frazione si era chiusa con il miglior tempo di Pinturault e il terzo di Lizeroux, mentre oggi, assenti Grange-Pinturault-Missillier ovvero i tre migliori slalomisti transalpini di Coppa, il titolo è andato per la prima volta a Victor Muffat Jeandet, classe 1989, che ha chiuso la prova in 1:22.81.Quattro centesimi di ritardo per Julien Lizeroux, quindici per l'azzurro Giuliano Razzoli. Quarto tempo a 4 decimi per Maxime Tissot, seguono Adam Peraudo, Thomas Mermillod Blondin, Thomas Fanara, Anthony Obert, Robin Buffer e Theo Leleu.Muffat-Jeandet, "legno" ai Mondiali juniores 2009 sia in slalom che in gigante, ha esordito in Coppa 5 anni fa, il suo miglior risultato è arrivato lo scorso febbraio a St.Moritz, con un 7/o posto in gigante. Tre settimane fa ha vinto l'ultimo slalom di Coppa Europa a Soldeu, Andorra, quinto successo nel circuito continentale.Nell'albo d'oro della specialità succede a Pinturault (2013), Missillier (2012), Pinturault (2011), Faivre (2010).Discorso analogo in Svizzera, con lo slalom gigante femminile che non si era potuto disputare a Fiescheralp recuperato venerdì a Spluegen, canton Grigioni. Wendy Holdener ha vinto il titolo nazionale in gigante, chiudendo le due manche in 2:02.03 e superando di 22 centesimi Jasmina Suter (squadra B) e di 1"66 Simone Wild (squadra C).Erano assenti le specialiste di Coppa Lara Gut e Dominique Gisin.La Holdener aveva già vinto il titolo in superk e in slalom, che si sommano a quello in superk 2012 e in slalom 2013. La sciatrice di Unteriberg (Canton Svitto), è qualcosa più di una promessa: oro, argento e bronzo ai Mondiali Juniores 2011 di Crans Montana; 11/a ai Mondiali di Schladming; in Coppa 65 pettorali con un podio e 10 ... (continua)
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26/03/2014
] - Melquiond non è più DT delle Francesi
E' durata solo una stagione l'esperienza di Benjamin Melquiond come DT del settore femminile dello sci alpino francese. Secondo quanto riporta "L'Equipe", il responsabile dello sci francese Fabien Saguez ha deciso di sollevare dall'incarico l'ex velocista, che paga gli scarsi risultati delle ragazze transalpine e rapporti tesi all'interno della squadra, appesantiti da infortuni e problemi.Melquiond, classe 1975, è stato nella squadra nazionale transalpina dal 1994 al 2003; velocista, ha preso il via a 36 prove di Coppa del Mondo conquistando una manciata di risultati, quasi esclusivamente in superg. Nel marzo dello scorso anno era responsabile per lo sci alpino del Comitato Regionale Alpi-Pronvenza, prima di essere chiamato a rifondare il settore femminile.Operazione fallita, ma con alcune attenuanti: a metà settembre si infortuna la Campionessa del Mondo di discesa Marion Rolland, crociati rotti e stagione finita; qualche giorno più tardi si rompe anche Laurie Mougel; a metà dicembre si rompe i crociati anche Tessa Worley, pochi giorni dopo aver vinto il gigante di St.Moritz.Nella stagione 2013 furono proprio Worley e Rolland le prime due transalpine in classifica generale di Coppa.A questo aggiungiamo la peggior stagione degli ultimi 8 anni di Marie Marchand-Arvier, e così per le Finali si sono qualificate solo Nastasia Noens (podio a Bormio) in slalom, Anemone Marmottan (podio ad Are) e Marion Bertrand in gigante.Ora Saguez dovrà trovare un nuovo nome cui affidare lo sci femminile transalpino.E non solo: pare che i vertici federali si attendessero qualcosa di più anche dal gruppo dei velocisti guidato da Nicolas Burtin...(un secondo e un terzo posto per Clarey, due terzi posti per Theaux) (continua)
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25/03/2014
] - Chemmy Alcott chiude la carriera
"Ho amato e vissuto ogni singolo minuto di questo fantastico sport, dall'inizio alla fine" e "La fine di una ERA ma l'inizio di un nuovo capitolo della mia vita. Grazie a TUTTI per il vostro sostegno..."Con queste parole pubblicate su twitter e un bel video sulla neve pubblicato su Facebook, la sciatrice britannica Chemmy Alcott ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica: "ma non voglio usare la parola 'ritiro' perché significa non fare più la propria professione e io sono e sarò sempre una sciatrice. Comunque è con il cuore pesante ma felice ed orgoglioso che abbandono il mio ruolo di 'ski racer'"Nata a Londra, nel quartiere di Twickenham, nel luglio 1982, Chemmy era già sugli sci a 18 mesi e dagli 8 anni gareggiava con regolarità.Nel 1998 partecipa ai Mondiali Juniores di Megeve, e un anno più tardi, non ancora maggiorenne, è convocata per i Mondiali di Vail 1999, in slalom e gigante, prima di una serie di 7 partecipazioni (St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Val d'Isere 2009, Schladming 2013) conquistando un 15/o posto in discesa in Val d'Isere come miglior risultato.Esordisce in Coppa del Mondo nel dicembre 1999, in gigante, primo di 179 pettorali indossati nel circuito maggiore, dove ha saputo conquistare 5 risultati nelle top10. Il settimo posto in superk a Reiteralm nel 2006 rimane il suo miglior risultato in carriera. Da ricordare anche la sua gara a Soelden 2008, quando dopo il 28/o tempo della prima manche fece segnare il miglior tempo nella seconda (a pari merito con la vincitrice Zettel) recuperando 18 posizioni fino al 10/o tempo finale.Oltre che per il suo sorriso, la sua simpatica, la sua avvenenza, e il suo ruolo di "ambasciatrice" dello sci britannico, Chemmy ha sempre dimostrato una grandissima determinazione, in particolare dopo i numerosi infortuni che ha patito.Come nel novembre 2008, quando durante un allenamento in Canada si frattura la caviglia, riuscendo a tornare a febbraio per i Mondiali. O come nel dicembre ... (continua)
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20/03/2014
] - Maria Riesch: "Chiudo la carriera"
In una conferenza stampa in programma questa mattina a Monaco, per la consegna della Coppa di discesa che non aveva potuto ritirare a Lenzerheide, Maria Riesch ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica, ritiro che era nell'aria viste le dichiarazioni di Maria già ad inizio stagione, decisione sulla quale deve aver influito anche il recente infortunio alle Finali."La passione per lo sci è sempre stata alta negli ultimi 15 anni - dichiara una emozionata Maria - e lo sci è stata la principale ragione della mia vita. Non è stata una decisione semplice, volevo comunque lasciare con un grande risultato, e le medaglie olimpiche lo sono. Si apre un capitolo nuovo della mia vita, grazie a tutti per il vostro sostegno."Nata a Garmisch-Partenkirchen il 24 novembre 1984, Maria è stata una delle più grandi campionesse dell'ultima decade. Si mette in luce nei Mondiali Juniores 2001 a Verbier, con un bronzo in discesa e un argento in superg.Nella stagione 2001/2002 domina la Coppa Europa, vincendo cinque volte in 30 giorni tra febbraio e marzo, e chiudendo al primo posto con 1144 punti la prima (e unica) vera stagione nel circuito continentale.La Tedesca è già pronta per il palcoscenico maggiore e nella prima stagione di Coppa coglie subito un podio in combinata a Lenzerheide e due top10 in discesa, andando a punti anche in slalom, gigante e superg.Nella stagione 2003/2004 vince tre gare (slalom a Levi, discesa e superg ad Haus Im Ennstal) ed altri 4 podi chiudendo al terzo posto della classifica generale, oltre a due ori (gigante, discesa) ai Mondiali Juniores di Maribor.Inizia con difficoltà la stagione 2004/2005 per una microfrattura alla spalle rimediata in allenamento, è terza in superg a St.Moritz prima di Natale, due settimane più tardi cade in superg a Cortina, lesionando il crociato del ginocchio destro. Stagione finita per la tedesca che dopo un'estate tranquilla si rifà male a settembre in Nuova Zelanda: giusto il tempo di iniziare la stagione e poi, a metà ... (continua)
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16/03/2014
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante maschile
33/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 16/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2007: 1) Svindal A. : 2) Blardone M. : 3) Miller B. 2005: 1) Goergl S. : 2) Miller B. : 3) Raich B. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); Ted Ligety (2); 23/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 22/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 22; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 46/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 36/o in gigante 71/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 31/a in gigante per Alexis Pinturault è il 22/o podio della carriera, il 10/o in gigante per Felix Neureuther è il 29/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 5/o in 2.16.08, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 81 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 134; Francia 130; Germania 100; Austria 92; Italia 81; Norvegia 32; Svezia 29; Luca De Aliprandini (ITA) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.15 [#16] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.8 [#15] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Roberto Nani (ITA)[pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2007); 5/o Roberto Nani (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 98. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 126 . Matts Olsson (SWE) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2014; classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (560) 2) Ted Ligety (560) 3) Alexis Pinturault (458) 4) Thomas Fanara (278) 5) Felix Neureuther (263) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) ... (continua)
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15/03/2014
] - E' di Marcel Hirscher la coppa del mondo assoluta
La coppa del mondo assoluta è di Marcel Hirscher. Con una gara di anticipo per la terza volta in carriera la coppa del mondo assoluta rimane nella bacheca di casa Hirscher. L’ufficialità è arrivata questa sera quando è stata annunciata la start list dello slalom maschile di domani e che non vedrà al via il suo diretto avversario, Aksel Lund Svindal. Il norvegese ha, infatti, deciso anche se la decisione era abbastanza scontata, di non prendere il via domani nell’ultima gara della stagione nonostante avesse solo 31 punti di ritardo dall’austriaco.Il campione austriaco entra così nell'esclusivo club dei vincitori di tre coppe del mondo consecutive, accanto ai nomi di altri tre grandi: Gustavo Thöni, Phil Mahre e Ingemar Stenmark. Una striscia positiva che il prossimo anno il campione salisburghese potrebbe allungare a quattro, rendendolo il solo a riuscire nell’impresa. Un successo che regala all’Austria, dodici anni dopo Michaela Dorfmeister e Stefan Eberharter, un’altra accoppiata, la quarta per la squadra biancorossa.Il campione del Lander salisburghese, come la Fenninger, vede così premiata la sua costanza di rendimento che lo ha portato, disputando praticamente solo due specialità (gigante e slalom) a salire ben dodici volte sul podio quest'anno: 4 vittorie, 3 secondi e 5 terzi posti. Una leggera flessione nei risultati c'è stata da metà gennaio quando ottenne la sua ultima vittoria in slalom ad Adelboden (12 gennaio 2014) e il secondo posto nel gigante del 2 febbraio a St. Moritz e riabilitata in parte dall’argento olimpico di Sochi in slalom. Ma comunque sufficiente a portarsi a casa l'ennesimo trofeo della sua ancor giovane carriera.Domani Hirscher intanto andrà alla caccia anche della coppetta di slalom, dopo aver perso quella di gigante oggi per un solo centesimo a favore di Ted Ligety. (continua)
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13/03/2014
] - Denise Karbon saluta il Circo Rosa
Il gigante di Lenzerheide sarà l'ultima gara in Coppa del Mondo per Denise Karbon, la fatina di Castelrotto, la "capitana" della nostra squadra e una tra le migliori gigantiste azzurre di sempre."E' arrivato il momento di dire addio alle gare! - scrive Denise sui social network - Lo sci è stato la mia vita da quando ero piccola e non è di certo facile lasciarlo, ma sono serena e molto grata per tutte le belle emozioni che in questi anni mi ha regalato! Grazie di cuore a tutti voi che mi avete accompagnato nella mia carriera, grazie del vostro sostegno, per il mega tifo sempre e per l'appoggio e la simpatia anche nei momenti difficili! Ora inizia un nuovo capitolo nella mia vita e sono felice e curiosa di cosa mi aspetta vi ringrazio ancora e ci vediamo presto!! un forte abbraccio!".Classe 1980, come la sua amica Tanja Poutiainen, ritiratasi lunedì, con la finlandese condivide una grande classe tra le porte larghe e uno splendido sorriso, anche nei momenti più difficili, unito a una grande disponibilità nei confronti di fans, media e addetti ai lavori.Denise si fa conoscere nel marzo 1999 vincendo l'oro in gigante ai Mondiali juniores di Le Sauze, Francia. Nel dicembre dello stesso anno conquista a Serre Chevalier i primi punti di Coppa del Mondo, dove aveva esordito un anno prima. Nel gennaio 2000, a Maribor, entra nelle top10 per la prima volta, continuando a crescere sia in gigante che in slalom.Nel dicembre 2002 a Semmering sale per la prima volta sul podio, e un anno più tardi, davanti al pubblico di casa dell'Alta Badia, vince per la prima volta in Coppa del Mondo davanti a Nicole Hosp e Lizi Goergl.E' la prima delle sei vittorie della carriera, cui si sommano altri 10 risultati sul podio su 153 pettorali di Coppa indossati fino a oggi.Nella stagione 2007/2008 compie il suo capolavoro vincendo la coppa di specialità: Denise parte subito alla grande vincendo a Soelden, mai nessuna azzurra era riuscita a domare il Rettenbach e più nessuna ci è riuscita finora. ... (continua)
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12/03/2014
] - Coppa del Gobbo - Benni Raich, il fulmine di Pitz!
Benjamin Raich comincia a sciare all'età di due anni, con il padre Alois, cresce bene, scia meglio - vince il Trofeo Topolino - e studia. Frequenta e finisce con ottimi voti il collegio di Stams, in tre edizioni dei Mondiali Juniores vince 5 medaglie d'oro. Esordisce in Coppa del Mondo nella stagione 96/97 nello slalom di Kitz e non si qualifica per la seconda manche. Nel 97/98 stravince la Coppa Europa e fa i suoi primi punti in Coppa del Mondo giungendo 10/o nel gigante di Crans. Nella stagione successiva sale sul podio per la prima volta classificandosi al terzo posto nello slalom di Kranjska (era 15/o nella prima manche) dopo essere giunto 4/o in gigante il giorno prima. La vittoria è dietro l'angolo...vince lo slalom di Schladming (23/o nella prima manche) e subito dopo sale sul gradino più alto del podio anche in gigante a Flachau.Nasce il mito del "fulmine di Pitztal"...Il suo talento è purissimo, plasmato da Ludwig Leitner, quest'ultimo per un certo periodo allena anche Carina, la sorella di Benni.Nella stagione successiva è un susseguirsi di conferme, vince per la prima volta in Asia (gigante coreano di Yong Pyong e si presenta al pubblico italiano nel Gran Finale di Bormio del 2000 aggiudicandosi il gigante e finendo secondo nello slalom. Inizia la stagione che porta ai mondiali di Sant'Anton come il gran favorito dello slalom, ci arriva dopo un filotto di vittorie (1/o negli slalom di Wengen, Kitz e Schladming) ma dopo aver concluso al comando la prima manche non regge l'enorme pressione mediatica ed è secondo, superato dalla sorpresa Mario Matt! Vincerà la Coppa dello slalom, ma lo smacco ancor brucia!Si parte per la stagione che porta ai Giochi di Salt Lake City, a Kranjska ci sono due giganti, ne vince uno ed è secondo nell'altro, la Podkoren gli piace! Ogni tanto la schiena fa le bizze e salta in 4 slalom su 6, esce dal primo sottogruppo. A Salt Lake è quarto nelle due gare tecniche, ma per lo slalom di Deer Valley gli verrà consegnata ad ottobre la ... (continua)
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07/03/2014
] - Fantaski Stats - Are - gigante II
27/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 8 giganti della stagione 49/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. : 3) Zettel K. 2009: 1) Maze T. : 2) Poutiainen T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Maria Riesch Hoefl (3); Katja Seizinger (2); Anita Wachter (2); Spela Pretnar (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 7/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 6/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 26/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 9/o in gigante 194/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 51/a in gigante per Viktoria Rebensburg è il 20/o podio della carriera, il 18/o in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 7/o podio della carriera, il 4/o in gigante la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 6/a in 2.01.48, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 149 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Italia 149; Svezia 134; Germania 106; Svizzera 29; Norvegia 29; Francia 25; Slovenia 20; Finlandia 18; U.S.A. 18; Canada 6; Katarina Lavtar (SLO) è partita con il pettorale 42 chiudendo in 13/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tanja Poutiainen (FIN) pos.14 [#21] - 1980 ; Denise Karbon (ITA) pos.16 [#20] - 1980 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.24 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Katarina Lavtar (SLO)[pos.13], Nicole Agnelli (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.9], Wendy Holdener ... (continua)
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07/03/2014
] - Ancora uno stop per Larisa Yurkiw
Dopo essere finita fuori squadra nella scorsa estate per penuria di risultati, la velocista canadese Larisa Yurkiw non si è persa d'animo: ha aperto una sottoscrizione per ricevere fondi dai fan e grazie ai soldi raccolti (pare 150.000 dollari) ha potuto finanziare la stagione agonistica in corso, creando il "Team Larisa" con l'aiuto dell'ex coach della velocità canadese Kurt Mayr.La voglia di tornare, il duro lavoro e la giusta preparazione hanno permesso a Larisa di tornare in Coppa conquistando un 7/o posto a Lake Louise in discesa nello scorso dicembre, seguito qualche giorno più tardi da una vittoria in Coppa Europa a St.Moritz, cui sono seguiti due secondi posto in superg.L'obiettivo ultimo era riuscire a qualificarsi per le Olimpiadi di Sochi da indipendente, risultato che, contro i pronostici, Larisa è riuscita ad ottenere.Ma nell'ultima tappa prima dei Giochi, a Cortina, durante la prima delle 4 gare ampezzane, Larisa ha sentito un dolorino all'atterraggio di un salto.Sul suo blog ha confessato di essersi messa a piangere arrivata al traguardo, temendo il peggio, e ricordando i moltissimi infortuni che avevano minato la sua carriera fino a quel momento.Nei giorni successivi Larisa si è sottoposta a risonanza magnetica, e si è dovuta fermare per 10 giorni rinunciando all'allenamento pre-olimpico per non sforzare il ginocchio.Quattro anni fa, poco prima dei Giochi di casa, si era rotta i crociati del ginocchio sinistro in Val d'Isere.Nonostante i problemi al ginocchio Larisa e il suo team hanno deciso di prendere il via ai Giochi russi, chiudendo la discesa con il 20/o tempo e uscendo nel superg. Stessa sorte a Crans Montana, dove Larisa ha alzato bandiera anche in discesa: troppo dolore e troppa instabilità al ginocchio per pensare di sciare ancora per questa stagione, nonostante si fosse qualificata per le finali di Lenzerheide.Così Larisa è tornata nei giorni scorsi in patria: il prossimo 20 marzo dovrà operarsi per ricostruire il legamento collaterale ... (continua)
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28/02/2014
] - Fraenzi Aufdenblatten chiude la carriera
La sciatrice elvetica Fraenzi Aufdenblatten ha annunciato la fine dell'attività agonistica: "diventare una sciatrice professionista è sempre stato il mio sogno d'infanzia. Questo sogno è diventata la mia professione per 14 anni. E' un gran privilegio poter scegliere il momento migliore per ritirarsi dalle gare. Mi sento in buona salute e devo molto allo sci..."Dunque a fine stagione la 33enne vallesana lascerà il Circo Rosa, dove ha debuttato nel 2000, nel gigante del Sestriere, indossando da quel momento a oggi 234 pettorali del circuito maggiore. Il punto più alto della carriera è stato nel dicembre 2009, pochi giorni prima di Natale, con la vittoria in superg in Val d'Isere, davanti alla connazionale Nadia Styger e a Lindsey Vonn, in una giornata memorabile per le rossocrociate con 5 atlete nelle prime 7.In precedenza era salita sul podio altre due volte, sempre sul terzo gradino e sempre in discesa, nel 2004 ad Haus im Ennstal e nel 2006 a Bad Kleinkirchheim."Ho vissuto una lunga ed entusiasmante carriera con alti e bassi, risate e lacrime. Alcuni possono pensare che potrei andare avanti ancora, in base ai risultati, ed di questo sono felice. Sono fiera dei miei 42 risultati nelle top10"La Aufdenblatten è stata selezionata per tre Olimpiadi (Salt Lake City 2002, Torino 2006, Sochi 2014) e proprio nell'ultima avventura, in Russia, ha ottenuto il suo miglior risultato con il sesto tempo in superg.Tra gigante, superg, discesa e superk la Aufdenblatten ha indossato anche 12 pettorali Mondiali, tra St.Moritz 2003 e Schladming 2013. Tra il 2004, 2008 e 2012 ha vinto 5 titoli nazionali."Voglio ringraziare il mio manager e amico di lunga data Ralph Krieger della GPS Performance di Losanna con il quale ho l'opportunità di iniziare una carriera nel management dello sport...e non vedo l'ora!"Fraenzi parteciperà alle prove veloci di Crans Montana e, con la classifica attuale, anche alle finali di Lenzerheider...."annunciare il ritiro con le gare casalinghe e quando sei ... (continua)
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28/02/2014
] - Kvitfjell: 2/o tempo in prova discesa di Varettoni
E' dell'austriaco Frederic Berthold (1'06"02) il miglior tempo dell'unica prova della discesa maschile di coppa del mondo a Kvitfjell in Norvegia. L'austriaco ha preceduto di 6 centesimi l'azzurro Silvano Varettoni (1'06"08), e di 7 centesimi lo statunitense Travis Ganong. Quarto a 17 centesimi l'altro azzurro Dominik Paris. Più attardati gli altri italiani.Una prova disputata su un percorso accorciato - si parte dal salto "Russi" - di 1.776 metri a causa della nebbia presente nella parte alta del tracciato, e fondo segnato anche dalla pioggia caduta ieri. Si tratta dell'unica prova della discesa maschile slittata ad oggi causa il maltempo presente sulle nevi norvegesi di Kvitfjell.La discesa in programma oggi, e recupero di quella cancellata prima a Garmisch (assenza di neve), quindi a St. Moritz causa nebbia, prenderà il via alle ore 12.00 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)
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27/02/2014
] - Kvitfjell: nuovo programma per il week end
La pioggia e la nebbia stanno mettendo a dura prova Guenther Hujara e gli organizzatori norvegesi di Kvitfjell.Oggi è stata annullata l'unica prova cronometrata valida per le due discese previste sulle nevi norvegesi, domani e sabato. A questo punto Hujara avrebbe previsto un nuovo programma che prevede domani mattina alle ore 9.30 la disputa di una prova sprint, mentre alle ore 12.00 andrà in scena la discesa maschile, recupero di quella cancellata sempre per maltempo a St. Moritz prima dell'Olimpiade di Sochi. La prova e la gara partiranno su un tracciato accorciato, dal salto "Russi".Anche per domani però le condizioni meteo non dovrebbero migliorare: previsto nevischio, pioggia e nebbia. Per sabato dunque se si dovesse fare un'unica prova su percorso accorciato, anche questa discesa si correrà partendo dal medesimo punto di quella di venerdì. (continua)
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27/02/2014
] - Kvitfjell: annullata prova, cambio progamma
Il maltempo non dà tregua quest'anno alla Coppa del Mondo di sci alpino. E' stata infatti annullato questa matttina il primo e unico allenamento ufficiale in vista delle gare veloci maschili di Kvitfjell, a causa della scarsa visibilità e della pioggia. Sulla pista norvegese si sarebbero dovuti disputare due discese, domani venerdì 28 e sabato 1 marzo (la prima cancellava l'annullamento di St. Moritz) e un super-g domenica 2 marzo, ma a questo punto è inevitabile che il programma subirà dei cambiamenti, perchè da regolamento per disputare una discesa è obbligatoria almeno una prova ufficiale che non sarà disputata.Le previsioni meteorologiche parlano di pessime condizioni per tutto il weekend, e pure l'intensa pioggia caduta negli ultimi giorni ha nettamente peggiorato le condizioni della pista. Alle ore 17.00 la giuria deciderà il nuovo programma. (continua)
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25/02/2014
] - Stagione finita per Tina Weirather
Purtroppo Tina Weirather deve dire addio ai sogni di tentare l'assalto alla coppa di cristallo generale e di specialità. La portacolori del Liechtenstein, infortunatasi durante un allenamento della discesa all'Olimpiade di Sochi, che l'ha costretta a saltare tutte le gare olimpiche, deve dunque terminare in anticipo la sua stagione.La Weirather aveva rimediato una contusione ossea ad un ginocchio, costringendola ad abbandonare in anticipo Sochi. I test medici effettuato oggi - dopo il suo ritorno dalla vacanza a Dubai - hanno dato esito negativo, costringendo la campionessa del Liechtenstein dal desistere al tornare alle competizioni in occasione della prossima tappa di coppa del mondo a Crans Montana, l'altra tappa di Are e le finali di Lenzerheide.La 24enne del Liechtenstein quest'anno in coppa del mondo ha vinto sia in super-G (St. Moritz), sia in slalom gigante (Val d'Isere), salendo dieci volte sul podio. Nella graduatoria generale di coppa ha totalizzato 943 punti, a soli 136 punti dietro la leader Maria Hoefl-Riesch. Anche nella graduatoria di discesa libera e nella classifica super-g occupa il secondo posto e in slalom gigante è terza. (continua)
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25/02/2014
] - Azzurri e Azzurre per Kvitfjell e Crans Montana
Kvitfjell e Kranjska Gora per gli uomini, Crans Montana ed Are per le donne, sono le tappe di Coppa del Mondo ancora in calendario prima del gran Finale a Lenzerheide.A Kvitfjell, in Norvegia, sono già arrivati i velocisti che affronteranno venerdì 28 la libera recupero di St.Moritz, sabato una seconda discesa e domenica il superg.Il DT Ravetto ha convocato: Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni. Otto azzurre invece saranno impegnate a Crans Montana per la discesa di sabato 1 marzo e la superk (superg+slalom) di domenica 2 marzo. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato: Lisa Magdalena Agerer, Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf e Verena Stuffer.Non gareggerà Nadia Fanchini che nel finale di stagione si concentrerà prevalentemente sul gigante.In questi giorni il gruppo si sta allenando a Pila, agli ordini del coach responsabile Alberto Ghezze. (continua)
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20/02/2014
] - Marlies Schild: "Sono rilassata e cerco l'oro"
Nessuna sorpresa, almeno in questo caso, nella convocazione austriaca per lo speciale femminile olimpico: con Marlies e Bernadette Schild scenderanno in pista Michaela Kirchgasser e Kathrin Zettel.La Kirchgasser in questa stagione può vantare solo due 5/i e un 7/o posto, ma un anno fa, ai Mondiali di Schladming, fu argento alle spalle di Mikaela Shiffrin e davanti a Frida Hansdotter.La più attesa delle quattro è certamente Marlies Schild, la Regina dello Slalom, bronzo olimpico a Torino 2006, argento olimpico a Vancouver 2010, oro Mondiale a Garsmich, argento mondiale a Are 2007, argento mondiale a St.Moritz 2003, la più vincente slalomista nella storia della Coppa del Mondo con 35 sigilli, detentrice del record di più anziana vincitrice grazie al successo di Lienz.Inutile dire che a questo incredibile palmares manca solo l'oro olimpico..."La favorita? Mikaela! - sorridendo Marlies prova a mettere un po' di pressione sulla giovane rivale, e rivolta ai giornalisti aggiunge - Voi dite che l'oro renderebbe perfetta la mia carriera. Si certo, è un sogno, è un grande desiderio ma onestamente non metto su questa gara tutta la mia carriera, se deve accadere accadrà! Ci siamo allenate su diverse condizioni, non solo sul duro. Voglio concentrarmi sulla mia sciata, sono abbastanza rilassata. Cercherò la medaglia certo, e possibilmente il metallo più pregiato, ma so che non sono da sola, ci sono diverse atlete fortissime, poi siamo ad una Olimpiade e tutto può succedere. Ho fiducia dei miei mezzi, so che posso fare una buona gara, ma solo se sto calma e non mi lascio prendere la mano..." (continua)
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20/02/2014
] - Confermate le tappe di Crans Montana e Kvitfjell
Controllo neve positivo a Kvitfjell e Crans Montana: la testa di atleti e addetti ai lavori è a Sochi, ma al termine della rassegna olimpica riprenderà la Coppa del Mondo, per l'ultima parte della stagione.Confermate quindi la tappa maschile di Kvitfjell con discese libere un superg, recuperando la libera annullata a St.Moritz, tra venerdì 28 febbraio e domenica 2 marzo.Le ragazze correranno a Crans Montana, per una discesa sabato 1 e una superk domenica 2 marzo. (continua)
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17/02/2014
] - Sochi 2014: gigante donne anticipato alle 6.30
Il meteo detta legge a Krasnaja Poljana. La nebbia e le temperature miti, oltre ad un peggioramento del meteo previsto per il pomeriggio di domani con pioggia in arrivo, hanno costretto gli organizzatori a rivedere il programma del gigante olimpico femminile previsto domani, martedì 18 febbraio., all'Olympic Alpine Center di Rosa Khutor. L’appuntamento dunque con la prima manche è per le ore 6.30 in Italia (anzichè le 8.00), mentre la seconda manche è riprogrammata alle ore 10.00.Quattro le azzurre in gara nel gigante donne, settima gara del programma dello sci alpino a Sochi. Federica Brignone è stata fra le prime ad arrivare nella località russa, avendo disputato la super combinata (nella quale si è classificata 117a) e domani affronterà la prova tra le porte larghe, dove nel 2011 a Garmisch colse anche un argento iridato. "Il mio avvicinamento rispetto ad altre compagne è stato graduale - afferma la valdostana -, ho avuto al possibilità di allenarmi su questa pista e imparare a memoria il tracciato di gara. Dopo il caldo dei giorni scorsi, le condizioni del tempo nelle ultime ore sono cambiate e per la gara è prevista pioggia, ma non mi farò condizionare. Le candidate alle medaglie sono tante, cercherò di inserirmi".Anche Francesca Marsaglia ha avuto modo di sperimentare più volte il tracciato con la partecipazione alla super combinata e al supergigante, entrambi non conclusi. "Sono stati due ritiri diversi - commenta la romana-. Nello slalom sono rimasta vittima di una piccola spigolata che mi ha fatto uscire, in supergigante ho sbagliato io ma non stavo andando comunque come avrei voluto. Adesso c'è il gigante, una specialità nella quale mi trovo bene tecnicamente, spero di essere la sorpresa".Denise Karbon sarà alla sua quarta partecipazione olimpica, probabilmente l'ultima di una bellissima carriera, ma priva di quelle medaglie (un argento e un bronzo) colte invece ai Mondiali (St. Moritz 2003 e Are 2007). "Il miglior piazzamento stagionale è stato il ... (continua)
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16/02/2014
] - Sochi 2014 - Miller:"Mi manca mio fratello"
Sembrava la solita frase fatta, il solito stereotipo da riproporre prima dei Giochi: "gli americani si esaltano quando sentono profumo di medaglie" Sì, ok, ma i livelli in campo sono quelli della Coppa, no? I favoriti sono quelli che per tutta la stagione hanno fatto bene dal Nordamerica all'Europa, dalle nevi dure di fine novembre a quelle bagnate di inizio gennaio, no?Poi arriva Julia Mancuso, grande campionessa certo, ma in tutta la stagione entra nelle top10 solo a Cortina, con due settimi e un nono posto, quasi a voler scaldare i motori, poi il giorno della supercombinata che assegna le medaglie si mette alle spalle tutte le specialiste della velocità, e nella manche di slalom torna ai livelli di quattro anni fa e coglie il bronzo!Discorso analogo per Andrew Weibrecht, capace di run straordinarie come a Beaver Creek nel 2007 quando con il 53 si presenta all'ultimo intermedio ad un soffio da Walchhofer dopo una gara tutta all'attacco. Poi nel 2010 a Vancouver si inventa un bronzo olimpico inaspettato, tornando nel quasi anonimato per quattro anni (una lunga serie di risultati tra il quindicesimo e il trentesimo posto) per poi dare tutto nel giorno che conta di più, e mettersi al collo un argento olimpico che vale una carriera.In questo festival di medaglie a stelle e strisce (senza dimenticare le gare che verranno, un nome su tutti: Mikaela Shiffrin) non poteva mancare Bode Miller, il campione, il veterano, un'icona dello sci alpino in tutto il mondo, capace di scaldare il cuore degli appassionati e farli saltare sul divano con le linee estreme, i suoi errori clamorosi conditi da una classe infinita.Dopo un anno e più di pausa c'era enorme curiosità su quella che, con buona probabilità, sarebbe stata l'ultima stagione dello spaghetti cowboy, e lui non ha deluso, è cresciuto gara dopo gara, è arrivato a Sochi per prendere una medaglia, la voleva, la cercava, per dedicarla al fratello e commuoversi fino alle lacrime, per ripagare quel duro lavoro svolto per ... (continua)
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11/02/2014
] - La discesa di St. Moritz si recupera in Norvegia
E' stato comunicato quest'oggi dalla Fis la data del recupero della discesa maschile di coppa del mondo programmata inizialmente a Garmisch (cancellata per assenza di neve) e poi riprogrammata a St. Moritz in Svizzera il week end prima delle Olimpiadi, e cancellata anche li per la nebbia.Questa discesa maschile sarà recuperata, dopo le Olimpiadi di Sochi, a Kvitfjell in Norvegia, il prossimo 28 febbraio.Sulle nevi norvegesi il nuovo programma prevede quindi due discese, anzichè una sola come inizialmente programmato: venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo (ore 11,45), domenica 2 febbraio un super-g (ore 11.30). Queste di Kvitfjell saranno le ultime prove veloci prima delle finali di coppa del mondo di Lenzerheide in Svizzera in programma dal 12 al 16 marzo prossimo. (continua)
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10/02/2014
] - Sochi 2014: Tina Weirather non molla
Nonostante le stampelle Tina Weirather non molla. In un post sulla sua pagina Facebook la giovane sciatrice del Lichtenstein, caduta durante la quarta prova di ieri rimediando una contusione ad un ginocchio si è fatta ritrarre a passeggio per Krasnaja Poljana con le stampelle. Queste le sue impressioni a due giorni dalla discesa olimpica femminile che la potrebbe vedere tra le protagoniste per riportare il suo piccolo principato ad assaporare il gusto di una medaglia dai primi anni '80 con gli zii Hanni e Andreas Wenzel e Paul Frommelt. "Questa la situazione attuale... Stampelle per alleviare la fatica - scrive Tina - Domattina, primo test per vedere se il ginocchio è affidabile. E 'difficile pensare di andare oggi in giro con le stampelle e tra due giorni andare alla partenza della discesa. Ma non è finita finché non è finito tutto e mi batterò fino alla fine. Grazie per il vostro supporto!"Conclude così la Weirather il suo pensiero che vuole essere anche un augurio per rivedere in pista a questi Giochi Olimpici una delle protagoniste di questa stagione, grazie ai nove podi totali tra discesa, super-g e gigante e tra cui le due vittorie nel gigante di Val d'Isere e nel super-g di St. Moritz. (continua)
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06/02/2014
] - Sochi 2014: Avrebbero voluto...ma non ci sono!
Ci siamo: con le prime prove cronometrate sono cominciate oggi le XXII Olimpiadi Invernali per lo sci alpino.I protagonisti più attesi, quelli in vetta alle classifiche di CdM, sono già arrivati sul Mar Nero o ci arriveranno nei prossimi giorni a seconda delle discipline in cui gareggeranno.C'è però una squadra internazionale che non vedremo gareggiare, ma che avrebbe avuto più di una possibilità di medaglia: è la squadra degli infortunati! Un manipolo di atleti che, prima ancora che iniziasse la stagione o all'ultimo momento, hanno visto spezzarsi il Sogno Olimpico, per questa edizione e in alcuni casi per sempre.La portabandiera del gruppo è certamente Lindsey Vonn, la campionessa americana vincitrice di 4 Sfere di Cristallo, 2 medaglie Olimpiche e 5 Mondiali. Gli ultimi 12 mesi di Lindsey, dal superg di Schladming a oggi, sono stati intensi, faticosi e poco felici: l'infortunio nella gara Mondiale le è costato l'evento iridato e il finale di stagione; poi una lunga e tenace riabilitazione e il ritorno a Lake Louise, alla ricerca della forma giusta per Sochi. Poi a St.Moritz, poco prima di Natale, il ginocchio cede nuovamente, l'operazione è inevitabile, arriva l'annuncio ufficiale dell'addio a Sochi.Nell'ipotetico quartetto misto delle prove veloci, insieme a Lindsey Vonn, schieriamo la francese Marion Rolland, oro Mondiale in libera, che a metà settembre ha dovuto dire addio alla stagione rompendo i crociati del ginocchio destro.Terzo pettorale per Hannes Reichelt, passato in 48h dalla gioia immensa di aver vinto a Kitz sulla leggendaria Streif, davanti al pubblico di casa, al dolore di un'ernia e di un sogno olimpico che va in frantumi.Chiudiamo con il finlandese Andreas Romar, un 7/o e un 8/o posto nella scorsa stagione e una stagione persa durante le prove cronometrate della prima libera stagionale a Lake Louise.Passiamo alle discipline tecniche, dove troviamo un'altra campionessa del mondo ferma ai box: parliamo della francese Tessa Worley, oro in gigante a ... (continua)
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05/02/2014
] - Sochi 2014: Neureuther si ferma dopo Olimpiade
I continui malanni fisici stanno condizionando la stagione agonistica di Felix Neureuther. ecco perchè il campione 29enne di Garmisch-Partenkirchen avrebbe palesato l'intenzione di fermarsi al termine di questa stagione. Già in occasione del gigante di St. Moritz dello scorso fine settimana il tedesco aveva rinunciato a partecipare a questa gara per prendersi un momento di pausa prima di affrontare i Giochi Olimpici di Sochi, nonostante il successo in slalom a Kitzbuehel.Attraverso alcuni media tedeschi Neureuther ha dichiarato di volersi fermare dopo l'Olimpiade, indipendentemente dal suo esito. E' un'idea che il forte gigantista e slalomista bavarese aveva già fatto sua alla vigilia di questa stagione. Tutto però dipenderà dalle sue condizioni fisiche se lo si rivedrà in pista nella prossima stagione invernale, quella dei Mondiali di Vail-Beaver Creek del febbraio 2015. Sperando che questo non significhi, invece, un passo verso il ritiro definitivo dalle competizioni. (continua)
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02/02/2014
] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante
25/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 3/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); 21/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 20/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 20; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 43/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 34/o in gigante 69/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 29/a in gigante per Marcel Hirscher è il 57/o podio della carriera, il 24/o in gigante per Alexis Pinturault è il 20/o podio della carriera, il 9/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.41.99, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Francia 133; U.S.A. 114; Italia 83; Norvegia 76; Svezia 63; Germania 58; Svizzera 7; Finlandia 2; Stefan Brennsteiner (AUT) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.11 [#15] - 1978 ; Marcus Monsen (NOR) pos.26 [#65] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Matts Olsson (SWE)[pos.4], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.7], Dominik Schwaiger (GER)[pos.21], Stefan Brennsteiner (AUT)[pos.23], Marcus Monsen (NOR)[pos.26],; primi punti in carriera per: Stefan Brennsteiner (AUT); Marcus Monsen (NOR); Dominik Schwaiger (GER); la somma dei pettorali dei top10 è 111. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 129 . Matthias Mayer (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2012; classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (460) 2) Alexis Pinturault (365) 3) Ted Ligety (360) 4) Thomas Fanara (258) 5) Felix Neureuther (181) classifica ... (continua)
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02/02/2014
] - Ted Ligety: "senza visibilità è difficile!"
Un secondo e mezzo al secondo classificato, oltre tre al sesto, oltr 5 al 17/o: distacchi abissali e dimostrazione di superiorità per l'americano Ted Ligety, vincitore del gigante di St.Moritz: "La prima manche era difficile, con una luce piatta per tutto il pendio e specialmente nel tratto finale, con la neve che copriva la maschera e riduceva la visibilità. Il fondo era sconnesso, e dunque diventa ancor più difficile quando manca la visibilità. Ho cercato curve pulite e veloci senza preoccuparmi troppo se ero un po' lontano dai pali. Generalmente la mia sciata è un po' più rotonda, oggi ho cercato di tagliare di più. E' bello fare una buona gara prima di Sochi, e capire dove sono in questa disciplina. Spero di mantenere questa fiducia fino alle Olimpiadi"Marcel Hirscher, ennesimo podio per lui, applaude ancora una volta gli organizzatori: "dobbiamo ringraziarli per essere riusciti ad organizzare la gara nonostante tutte le difficoltà e a renderla il più corretta possibile. Sono contento di aver corso anche perchè il tracciato pare sia simile a quello di Sochi, dunque è stato un buon test"E' felicissima Frida Hansdotter, vincente a Kranjska Gora per la prima volta dopo 8 secondi posti: "è stata una gara dura, il manto era morbido nella prima manche, un po' meno nella seconda. Ho dato il massimo, e sono davvero felice di aver vinto. Sono sempre stata contenta anche dei secondi posto. Sapevo di poter sciare veloce e che il mio giorno sarebbe arrivato, prima o poi...E' un sogno che diventa realtà, è fantastico sciare bene in condizioni così difficili. Ho sempre avuto problemi quando il fondo è più morbido, dunque sono proprio soddisfatta della mia manche. Sto facendo una gran stagione e vincere per la prima volta poco prima di tornare a casa a preparare le Olimpiadi è l'ideale!"Per Marlies Schild il secondo posto oggi è un buon risultato: "sono soddisfatta, le mie ultime gare non sono state buone. Oggi è un ottimo secondo posto, ed è bello prima di andare a Sochi. Le ... (continua)
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02/02/2014
] - Un "Gigante" Ligety vince a St. Moritz; 6/o Nani
Vince lo statunitense Ted Ligety. Il re del gigante è un extraterreste quest'oggi, inserisce letteralmente il turbo, e torna a fare centro nell'ultimo prova prima dell'avventura olimpica di Sochi, infliggendo distacchi mostruosi a tutti gli altri. Nemmeno un'incespicata in un palo con un braccio ha potuto fermare oggi lo statunitense che proprio in questa seconda manche è riuscito anche ad incrementare il suo vantaggio, nonostante quelal sbavatura. Secondo finisce l'austriaco Marcel Hirscher a 1oe51, terzo il francese Alexis Pinturault a 1"69, scivolato di una posizione rispetto alla prima prova causa anche una visibilità peggiore proprio al momento della sua discesa.Per Ligety un successo importante alla vigilia dell'avventura olimpica a Sochi dove lo statunitense cercherà di emulare le imprese iridate di Schladming 2013.Un gigante contraddistinto dal meteo che già ieri aveva costretto all'annullamento della discesa. se nella prima prova si era riusciti a correre abbastanza regolarmente, nonostante una visibilità non delle migliori, nella seconda prova si è dovuto attendere mezz'ora prima di poter dare il via. Quando mancavano undici atleti alla fine e doveva partire il nostro Manny Moelgg è arrivata un'altra interruzione. Il finanziere azzurro, undicesimo alla mattina, alle primissime porte, forse a causa proprio di questa interruzione, commette un gravissimo errore appena fuori dal cancelletto di partenza, recupera, ma inutilmente ai fini di ottenere un piazzamento tra i top10. Finirà 14/o a 4"60.Gli altri azzurri: Max Blardone cede nel finale ed è 19/o. Più indietro Giovanni Borsotti 25/o, bravo comunque a conquistare la qualifica in questo impegnativo gigante. Precipita, invece, in fondo alla graduatoria Davide Simoncelli 27/o, dopo un gravissimo errore nella parte intermedia come anche Luca De Aliprandini (28/o) che paga oggi, invece, le non buone condizioni fisiche (febbre).Nella prima manche era finito fuori Florian Eisath, precipitato nello stesso cratere ... (continua)
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02/02/2014
] - St. Moritz: GS; Ligety domina nella prima manche
Ted Ligety torna il dominatore del gigante, almeno stando al risultato di questa prima manche del gigante maschile di coppa del mondo, l'ultimo prima delle Olimpiadi. Sulle nevi di St. Moritz lo statunitense su un tracciato non particolarmente impegnativo, se non per la consistenza della neve e per la scarsa visibilità, infligge distacchi abissali a tutti ad iniziare dal secondo il francese Alexis Pinturault, staccato di 1"28, mentre Marcel Hirscher accusa 1"43. Quarto (+1"87) il tedesco Fritz Dopfer, a difendere i colori tedeschi vista l'assenza del compagno di squadra Felix Neureuther (fermo per il mal di schiena) e quinto Matts Olsson a pari tempo con Schoerghofer.Il migliore degli azzurri è Roberto Nani, settimo a +2"30, legittimando così ulteriormente la sua qualificazione a Sochi. Manfred Moelgg, è undicesimo a +2"74, nonostante una buona prova, ma che non ha pagato. Più attardato Davide Simoncelli (17/o), che dopo un'ottima prima parte, l'aver eccessivamente tagliato nella parte finale non ha dato i risultati sperati chiudendo con oltre tre secondi di ritardo. Seguono nei top30 Max Blardone, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti, mentre out Florian Eisath nello stesso punto (buca) nel quale è finito fuori anche Bode Miller.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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01/02/2014
] - Tra un anno i Mondiali di Vail 2015
Un anno e una manciata di ore ci separano dalla Cerimonia d'Apertura ufficiale dei Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek.Nella nostra mente sono ancora vivi i ricordi dei giorni di Schladming 2013, e le relative imprese sportive, un Mondiale certamente ben organizzato, combattuto su piste interessanti e ben preparate, e vissuto con il calore e la passione che l'Austria da sempre mette nello sci.Non sarà facile per Vail/Beaver Creek stare all'altezza dell'ultima edizione, ma i presupposti per far bene ci sono tutti, a cominciare dai pendi, la mitica Birds Of Prey e la nuova Raptor.Domani, in Colorado, sarà una giornata di festa, con l'avvio del conto alla rovescia, meno 365 giorni al "go", e una serie di eventi tra cui una ciaspolata, una discesa sulla Raptor ed altre iniziative.L'avventura di Vail 2015 è iniziata ufficialmente il 3 giugno 2010, quando il congresso FIS di Antalya ha assegnato alle cittadine americane il compito di organizzare l'evento, superando la concorrenza di St.Moritz e Cortina. Sarà il terzo Mondiale per Vail, dopo le edizioni del 1989 e 1999, l'ultimo fuori dall'Europa: da quella edizione si sono susseguiti St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are, Val d'Isere, Garmisch e Schladming.Il motto scelto dagli organizzaotori "Dream it: Live it. Share it" accompagnerà gli oltre 700 atleti provenienti da 70 nazioni che arriveranno nella sulle montagne del Colorado. (continua)
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01/02/2014
] - St. Moritz: discesa maschile cancellata
Nulla da fare anche a St. Moritz. Anche qui come nella lontana Kranjska Gora la nebbia l'ha fatta da padrona costringendo gli organizzatori a cancellare la discesa libera maschile di coppa del mondo, l'ultima prima dell'Olimpiade di Sochi.Dopo la nevicata di ieri che aveva cancellato la seconda prova cronometrata, nella notte la neve aveva subito una pausa consentendo agli organizzatori di ripulire il tracciato di gara dai 50 cm di neve fresca presente sulla Corviglia. Una discesa maschile che non era quella del mondiale del 2003, ma un mix tra quella femminile e maschile, con partenza abbassata come nell'unica prova disputata come da regolamento.Questa discesa libera sarà recuperata dopo l'Olimpiade di Sochi, a Kvjtfiel in Norvegia, a fine febbraio.Domani si riprova con il gigante maschile, dove anche il maltempo, potrebbe costituire un problema. Prima manche alle ore 10.30 (diretta su Raisport1ed Eurosport1). (continua)
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01/02/2014
] - Kranjska Gora: gigante donne cancellato
Alla fine gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca. Il gigante femminile di coppa del mondo a Kranjska Gora è stato cancellato causa nebbia e la pioggia che sta cadendo in questo momento sulla Podkoren che non consente la regolarità dello svolgimento della gara. Dopo il metro di neve fresca di ieri ora l'innalzamento delle temperature ha reso instabile il fondo della pista, nonostante il grande lavoro svolto dai 200 volontari per tutta la notte al lavoro in pista.Contrario alla disputa di questo sesto gigante della stagione si è detto soprattutto il direttore tecnico austriaco che a suo dire avrebbe messo in pericolo l'incolumità delle atlete alla vigilia della rassegna olimpica.Domani è in programma lo slalom speciale: ore 9.15 prima manche e 13.15 seconda manche.Confermata invece per le ore 11.45 la discesa maschile di St. Moritz, i lisciatori sono riusciti a pulire il tracciato di gara e le condizioni dovrebbero essere regolari. (continua)
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31/01/2014
] - St. Moritz: cancellata 2/a prova per troppa neve
E' stata cancellata la seconda prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a causa della troppa neve caduta nella notte a St. Moritz.Oltre mezzo metro la neve caduta sulla località engadina che ha impedito agli organizzatori di dare l'ok per la disputa dell'ultima prova cronometrata sulla pista Corviglia.Resta dunque valida l'unica prova di ieri che ha visto realizzare il miglior tempo all'austriaco Max Franz su Bode MIller. I migliori azzurri erano stati con il nono tempo Peter Fill e Werner Heel.Domani, meteo permettendo, si corre l'ultima discesa maschile di coppa prima dell'Olimpiade di Sochi: inzio ore 11.45 (diretta su Raisport1 e Eurosport1, collegamenti su Radio Capital). (continua)
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30/01/2014
] - Sochi 2014: sorteggiati tracciatori,Italia a secco
Non ci sarà nessun italiano a tracciare le prove tecniche olimpiche a Sochi. Questo l'esito del sorteggio effettuato quest'oggi a St. Moritz da parte dei rappresentanti della Fis. Più fortunata la Croazia con Ante Kostelic, papà di Ivica, che è stato sorteggiato ben due volte: nello slalom della supercombinata e nella seconda manche dello slalom.Nel super-g a tracciare sarà il francese Patrice Morisod, la prima manche del gigante da David Chastan, sempre francese, la seconda manche dall'austriaco Andreas Puelacher. Nello slalom la prima manche dal tedesco Albert Doppelhofer, mentre la seconda come detto da Ante Kostelic. La discesa e la discesa della super combinata sono appannaggio del delegato Fis, il gardenese Helmuth Schmalzl, che traccia anche tutte le prove in coppa del mondo."Sappiamo già cosa ci attende per gli slalom - ha commentato Claudio Ravetto a margine di questo sorteggio -. Le tracciature di Kostelic sono sempre insidiose e il tracciatore tedesco è lo stesso della seconda manche di Schladming, manche molto particolare e difficile. Quindi saranno slalom complicati, ma saranno così per tutti e non ci sono problemi".Jacques Theolier è riserva nelle tracciature dello slalom, mentre Massimo Rinaldi è connection coach per la discesa, la supercombinata e il super-g. (continua)
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30/01/2014
] - L'Italia dei gigantisti in allenamento a Livigno
Due giorni di allenamento a Livigno, in Alta Valtellina, per la squadra azzurra di gigante. Da questa mattina i ragazzi di Jacques Theolier si trovano nella località livignasca per preparare l'ultimo gigante della stagione di coppa del mondo prima del via delle Olimpiadi di Sochi, in programma domenica sulle nevi svizzere della vicina St. Moritz. Sulla pista Costaccia, al Carosello 3000, oggi e domani sono in pista Roberto Nani, Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Matteo Marsaglia, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini.Gli allenamenti sulla neve si svolgono in mattinata, mentre nel pomeriggio sono previste sessioni video e palestra. Tra i più in forma, n vista della prova svizzera, il nostro miglior gigantista in questo momento Manfred Moelgg:. "Gennaio è stato un mese abbastanza intenso e manca ancora il gigante di St. Moritz - spiega il finanziere di San Vigilio di Marebbe - che sarà una gara importante in cui trovare la forma giusta per l'evento più importante della stagione, ovvero le Olimpiadi. Oggi in allenamento hanno preparato una pista molto dura, che ci aiuta al meglio per gli ultimi giorni di test prima della gara".Soddisfatto di questi test a Livigno anche il debuttante alla rassegna olimpica Roberto Nani: "Qui a Livigno abbiamo trovato condizioni di neve molto dura e la pista preparata nei miglior modo possibile per i nostri allenamenti in vista della gara di domenica. Quest'anno ci sono le mie prime Olimpiadi, il sogno per ogni atleta, e cercherò di godermele fino in fondo, cercando qualcosa di concreto ovvero portare a casa una medaglia in gigante".Sabato gli azzurri lasceranno Livigno per raggiungere la vicina St. Moritz dove nel pomeriggio parteciperanno all'estrazione dei pettorali della gara di gigante nella piazza della cittadina engadina. (continua)
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30/01/2014
] - Coppa Europa: Borsotti a un passo dalla vittoria
Secondo podio in pochi giorni per Giovanni Borsotti, che pare dunque in ottima forma in vista del gigante di domenica a St.Moritz: nella vicina Crans Montana, infatti, il carabiniere di Bardonecchia ha chiuso al secondo posto distanziato di 61/100 dallo statunitense Tim Jitloff, al terzo successo in Coppa Europa. Sul podio sale anche l'elvetico Gino Caviezel, quindi l'austriaco Stefan Brennsteiner e il finlandese Samu Torsti, tutti molto vicini al piemontese.In casa Italia, ottimo anche il nono posto di Mattia Casse, pettorale numero 57 e terzo tempo di manche nella seconda discesa; si conferma su buoni livelli Giulio Bosca, tredicesimo, anch'egli autore di un'ottima seconda manche, mentre Alex Zingerle è sedicesimo. (continua)
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30/01/2014
] - St. Moritz: Max Franz davanti a Miller in prova
E' dell'austriaco Max Franz il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a St. Moritz. L'austriaco conclude con il tempo di 1'37"72, precedendo di soli 3 centesimi il funambolo Bode Miller, mai così in palla come in questa vigilia di Olimpiade. Alle spalle di questa accoppiata troviamo un altro austriaco Matthias Mayer, staccato di 16 centesimi, a precedere il canadese Manuel Osborne-Paradis (+0"23), lo statunitense Trevis Ganong (+0"33) e un trenino di tre svizzeri composto da Nils Mani, Patrick Kueng e Silvan Zurbriggen. Nono tempo per i primi degli azzurri, Werner Heel e Peter Fill, pari merito, che accusano da Franz un ritardo di 75 centesimi. Subito dietro, undicesimo, Dominik Paris, anche lui a pari merito con l'elvetico Villetta a +0"82. Tredicesimo tempo per il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal.Più attardato Christof Innerhofer, diciannovesimo tempo (+1"12), mentre Silvano Varettoni è finito lontano, fuori dai top30, in 42/a posizione. Non hanno preso il via Beat Feuz, alle prese ancora con i problemi alla caviglia dopo la botta di Kitzbuehel, Ted Ligety che ha deciso di non prendere il via in discesa e ritornerà in gara domenica nel gigante. Non si sono presentati al cancelletto di partenza quest'oggi anche gli azzurri Mattia Casse e Matteo Marsaglia.Prova anticipata alle 10.30 quest'oggi a causa delle condizioni meteo in peggioramento. Domani appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata in vista della discesa di sabato (inizio ore 11.45 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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28/01/2014
] - Schladming: Kristoffersen re della Night Race
L'inforcata di Mario Matt consegna al giovanissimo astro nascente dello sci norvegese Henrik Kristoffersen la prima vittoria stagionale nello slalom notturno di Schladming. Dopo tre podi, l'ultimo proprio a Kitzbuehel, due giorni fa, il fenomeno norvegese riesce a tenere a bada due campioni come Marcel Hirscher, finito secondo a 18 centesimi, e il tedesco Felix Neureuther, un centesimo più indietro, abile a sfruttare la tracciatura del suo allenatore Walner e miglior tempo di manche. Il 19enne norvegese ha costruito la sua vittoria nella seconda parte della Planai, mentre nella prima ha dovuto inseguire sia l'austriaco che il tedesco. Di lui, il suo allenatore, l'italiano Franz Gamper, dice che ha le carte per diventare l'erede di Svindal. Un'indipendenza di gambe e una rapidità di piedi da far invidia a campioni più consumati.L'Austria non festeggia nemmeno quest'oggi, dopo la delusione di Kitzbuehel. L'inforcata di Mario Matt, miglior tempo nella prima manche, ha per un attimo ammutolito i quasi 50mila tifosi presenti ai bordi dello stadio della Planai che si sono consolati in parte con il secondo posto del campione del mondo Hirscher.Fuori dal podio troviamo un altro tedesco Fritz Dopfer, quarto, rimasto fuori per 9 centesimi, quindi il francese Alexis Pinturault e lo svedese Mattias Hargin, scivolato giù dal podio virtuale della prima manche, e quindi il primo degli italiani Manfred Moelgg, settimo. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, con due manche non tra le più belle della stagione, ma che gli consentono un posto tra i top10.Giuliano Razzoli, dopo due uscite consecutive - Wengen e Kitzbuehel - conclude questo slalom con il 13/o posto (miglior risultato stagionale) con +2"69, complice una seconda prova dove non ha spinto al massimo, lasciando molto sul muro iniziale.Bene Cristian Deville nella seconda prova, dove si è rivisto il Deville dei tempi migliori; peccato per una prima un po' zoppicante. il trentino ... (continua)
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27/01/2014
] - Gli Azzurri per Kranjska e St.Moritz.C'è Bassino
(da fisi.org) Ultima tappa di Coppa del mondo maschile sulla pista di St. Moritz. Nella località svizzera (che sostituisce Garmisch, rinunciataria a causa della mancanza di neve) si disputeranno sabato 1 febbraio una discesa e domenica 2 un gigante. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato per la prima gara Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni, che saranno impegnati in due giorni di prove giovedì e venerdì. Fra le porte larghe si cimenteranno invece Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Alex Zingerle e Matteo Marsaglia.Il gruppo dei gigantisti preparerà la gara sulle nevi di Livigno. La squadra femminile sarà di scena sabato 1 e domenica 2 febbraio a Kranjska Gora, anche in questo caso venuta in soccorso della rinunciataria Maribor. Le azzurre si presenteranno in gigante con Nicole Agnelli, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e l'esordiente Marta Bassino, vincitrice in Coppa Europa a Sestriere.In slalom toccherà a Nicole Agnelli, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Federica Brignone e una fra Carmen Geyr e Sabrina Fanchini. (continua)
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27/01/2014
] - I 19 Francesi per Sochi 2014
Ecco la lista che la FFS, la federsci francese, ha inviato al CNOSF, il comitato olimpico nazionale, contenente i nomi dei convocati transalpini per Sochi 2014.Oltre ai 10 Blues già annunciati mercoledì scorso, sicuri in quanto capaci di soddisfare i criteri interni, si aggiungono 9 nomi che sono stati decisi dai tecnici, alla luce della quota totale dei posti disponibili che come per gli azzurri ha toccato 19.I weekend di Kitz e Cortina hanno dato le ultime indicazioni per compilare l'elenco definitivo di 13 uomini e 6 donne. Il DT Fabien Saguez ha confermato che: "Ci sono cinque atleti per quattro posti in discesa, saranno decisive le gare di St.Moritz e le prove a Sochi. Gauthier De Tessieres non è stato inserito nella lista, perchè sono mancati quei risultati importanti necessari. Cyprien Richard è stato convocato come quinto gigantista: dovrà fare una grande gara a St.Moritz."Uomini: Alexis Pinturault, Thomas Mermillod-Blondin, Adrien Theaux, Johan Clarey, JB Grange, Julien Lizeroux, Steve Missillier, Matthieu Faivre, Thomas Fanara, Guillermo Fayed, David Poisson, Brice Roger, Cyprien RichardDonne: Nastasia Noens, Anemone Marmottan, Marie Marchand-Arvier, Anne-Sophie Barthet, Adeline Baud, Marion BertrandProviamo ad ipotizzare i quartetti olimpici:slalom uomini: Pinturault, Grange, Missillier, Lizerouxgigante uomini: Pinturault, Fanara, Faivre, Missillier + Richardsuperg uomini: Theaux, Clarey, Mermillod-Blondin, Pinturault/Bricediscesa uomini: Theaux, Clarey, Poisson/Fayed/Rogersuperk uomini: Pinturault, Mermillod-Blondin, Theauxslalom donne: Noens, Barthet, Marmottan, Bertrandgigante donne: Marmottan, Baud, Barthet, Bertrandsuperg, discesa donne: Marchand-Arvier (continua)
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20/01/2014
] - Gli Azzurri per Cortina e Kitzbuehel
(da fisi.org) Sono nove le azzurre che questa settimana prenderanno parte alle quattro gare di Coppa del mondo di Cortina, dove si disputeranno due supergiganti (giovedì e domenica) e due discese (venerdì e sabato). Si tratta di Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Il programma sulla Olympia delle Tofane prevede mercoledì 22 gennaio un giorno di allenamento ufficiale.A Kitzbuehel si parte invece mercoledì 22 gennaio con la prima delle due prove ufficiali in vista della discesa di sabato 25 gennaio, mentre venerdì 24 si disputa un supergigante (che sarà valido anche per la supercombinata che prevede lo slalom al pomeriggio). Chiusura domenica 26 con il consueto slalom.In supergigante saranno presenti Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Peter Fill e Florian Eisath, tutti questi atleti concorreranno anche in supercombinata con l'eccezione di Werner Heel, mentre Paris valuterà insieme allo staff tecnico se sarà il caso di partecipare allo slalom del pomeriggio che è programmato addirittura alle ore 16.45.Il vicecampione del mondo di discesa guiderà la pattuglia italiana sabato sulla Streif che schiera anche Innerhofer, Heel, Fill, Klotz, Marsaglia e Varettoni. In slalom toccherà invece a Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccarto Tonetti, Roberto Nani e Giordano Ronci. Gli specialisti dei pali stretti preparano l'appuntamento austriaco in questi giorni sulle nevi di Vigo di Fassa, in Trentino.La squadra di gigante continua la preparazione per l'appuntamento di St. Moritz di domenica 2 febbraio con Davide Simoncelli, Max Blardone, Alex Zingerle e lo stesso Eisath allenandosi a Folgaria fino a venerdì 24 gennaio. (continua)
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19/01/2014
] - Garmisch si arrende: gare uomini a St.Moritz
Calendario di coppa del mondo in crisi a causa di questo pazzo, pazzo inverno. Anche la tappa maschile di coppa del mondo di Garmisch-Partenkirchen, in programma l'1 e 2 febbraio prossimi, è stata cancellata a causa dell'assenza quasi totale di neve e per le temperature troppo miti previste anche nelle prossime settimane in Baviera.La Fis sta ora valutando dove e quando riprogrammare la discesa libera e lo slalom gigante previsto nella località bavarese. Si ipotizza anche una riprogrammazione dopo i Giochi Olimpici di Sochi, in Norvegia, visto che queste due prove sono ininfluenti ai fini delle qualificazioni per le gare russe e si darà inoltre la possibilità agli atleti di qualche giorno di riposo prima del volo verso le coste del Mar Nero.Logisticamente da Schladming, dove è previsto lo slalom in notturna di martedì 28 gennaio, è impensabile prevedere un trasferimento lungo a Val d'Isere, località che aveva dato la disponibilità, visto che gli atleti in partenza per Sochi dovranno imbarcarsi dall'aeroporto di Zurigo. A questo punto entrerebbe in gioco St. Moritz. Si deciderà nelle prossime ore.aggiornamento: la FIS ha confermato che la tappa di Garmisch sarà recuperata a St.Moritz, con gare nelle stesse date e orari (sabato 1 febbraio la discesa maschile con partenza alle 11.45; domenica 2 febbraio il gigante con prima manche alle 10.30 e seconda manche alle 13.30). (continua)
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16/01/2014
] - Hujara: "A Kitzbuehel situazione neve critica"
Il direttore Fis della coppa del mondo maschile Guenther Hujara ha fatto oggi a Wengen il punto con i media internazionali sulla situazione neve e temperature per le prossime gare di coppa, definendola critica.Questo 2014 non è iniziato bene per il circo bianco: diverse le cancellazioni (vedi Monaco, Zagabria e Garmisch-Partenkirchen) fortunatamente alcune recuperate come il caso di Bormio per i due slalom croati, oppure Cortina d'Ampezzo che si appresta la prossima settimana ad ospitare anche la tappa femminile di Garmisch. Ma sono anche altre tappe a vivere delle problematiche serie per questo pazzo inverno. A Kitzbuehel dove saranno di scena gli uomini, dopo la tappa di Wengen, la neve non abbonda anche se il lavoro degli organizzatori procede a spron battuto con la neve che viene trasportata anche con i camion, vista l'impossibilità di realizzarne artificialmente a causa delle temperature troppo miti. In particolare ci sono delle criticità serie sull'Hausbergkannte e per questo si cercherà di preservarla per la discesa. Per il super-g di venerdì, valido anche per la supercombi, potrebbe dunque essere effettuata una variante sulla Ganslernhang, dove si corre lo slalom ha dichiarato Hujara.Sabato sera poi il grande capo del circo bianco al maschile anche potrebbe decidere di cancellare la prima prova cronometrata prevista per martedì 21 gennaio, per preservare al meglio il fondo della pista Streif in vista della discesa di sabato. il primo allenamento dunque andrebbe in scena solo mercoledì 22 gennaio, rimanendo così solo due prove utili da disputare, prima della novità supercombinata (super-g e slalom) in calendario venerdì. Problematica permane anche la situazione neve e temperature miti a Garmisch-Partenkirchen dove l'1 e 2 febbraio è in programma la tappa maschile con una discesa e un gigante: ultima pfrova prima delle Olimpiadi di Sochi. Permanendo queste condizioni meteo, anche la tappa maschile, dopo quella femminile, potrebbe venir cancellata. In lizza ... (continua)
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16/01/2014
] - Coppa Europa: Agerer 6^ in discesa
Segnali di ripresa da parte di Lisa Agerer: la forestale di Curon Venosta ha infatti chiuso al sesto posto la discesa libera di Coppa Europa disputata quest'oggi a Innekrems, in Austria, cogliendo il primo risultato importante di una stagione sin qui poco soddisfacente.Il successo è stato appannaggio di Maria Therese Tviberg: classe 1994, già tra le primissime nella tappa di St.Moritz, la giovane norvegese è alla prima vittoria nel circuito, ottenuto con il tempo di 1:21.79; seconda piazza a 7/100 per la francese Margot Bailet, quindi l'elvetica Corinne Suter, l'austriaca Stephanie Venier e l'altra svizzera Jasmine Flury prima della nostra tirolese.In chiave azzurra molto positivo anche il nono posto della milanese Alessia Medetti, miglior risultato di sempre; diciassettesima Camilla Borsotti, ventiduesima la valtellinese Federica Sosio, fuori dalle trenta Marta Bassino, Ida Giardini e Jessica Mazzocco, out Enrica Cipriani, non partita Anna Hofer. (continua)
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13/01/2014
] - Coppa Europa: Merighetti 3^ in supergigante
Bel piazzamento di Daniela Merighetti nel supergigante disputato quest'oggi a Innerkrems, nella Carinzia austriaca, in recupero di quello programmato a Sella Nevea: la finanziera bresciana ha chiuso al terzo posto staccata di 77/100 da Mirjam Puchner, salisburghese al primo successo nel circuito; in mezzo a loro, la canadese Larisa Yurkiw che conferma l'ottimo momento di forma. Per Dada questo risultato fa indubbiamente morale in vista delle gare di casa a Cortina d'Ampezzo; comunque, anche il resto della squadra azzurra si è comportata bene con il sesto posto della poliziotta Anna Hofer, il nono di Camilla Borsotti, l'undicesimo di Lisa Agerer, il diciassettesimo di Enrica Cipriani, il ventiquattresimo di Karoline Pichler e il ventottesimo della diciottenne gardenese Nicole Delago.Nella supercombinata che recupera quella cancellata a St.Moritz, si impone invece l'altra austriaca Christina Ager, autrice di una brillante manche di slalom, con 11/100 di margine sulla slovena Ana Bucik e 74/100 sulla francese Romane Miradoli. Per quanto riguarda le italiane, sicuramente positivo il sesto posto di Karoline Pichler, seguito dal decimo di un'Anna Hofer in buona forma; la stessa Merighetti ha chiuso quindicesima davanti alla Borsotti, mentre Lisa Agerer ha terminato ventunesima. (continua)
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13/01/2014
] - Matt,Schild,Goergl: record...di anzianità!
Sarà la preparazione atletica, i materiali, l'alimentazione...non sappiamo con certezza quali siano i motivi ma uno dei dati che emerge dalle ultime stagioni, e da questa in particolare, è che l'età massima della vittoria si sta alzando, non solo nelle discipline veloci dove conta l'esperienza, ma anche nelle tecniche, e in particolare in slalom.Cominciamo con Mario Matt, uno dei senatori dello slalom austriaco, capace di rimanere ad alto livello per oltre 10 anni. Con la vittoria in Val d'Isere, lo scorso 15 dicembre, è diventato il più anziano vincitore di uno slalom di Coppa del Mondo a 34 anni e 8 mesi.Prima di lui il record apparteneva a Finn Christian Jagge, che vinse a Madonna di Campiglio il 13 dicembre del 1999 a 33 anni e 8 mesi.Sempre tra i rapid gates troviamo il secondo record stagione, che appartiene alla Regina della specialità: vincendo il 29 dicembre a Lienz Marlies Schild, con 32 anni e 6 mesi ha battuto...se stessa, che neanche due settimane prima aveva vinto a Courchevel.Il record resisteva da Flachau 2011, con Tanja Poutiainen vincente a 30 anni e 9 mesi.Sabato scorso infine l'ultimo record d'anzianità: la splendida discesa di Lizi Goergl ad Altenmarkt oltre a ridarle la vittoria dopo due anni, le permette di diventare la più anziana vincitrice in discesa della storia della Coppa, a 32 anni e 10 mesi, superando di un mese il precedente primato che apparteneva alla Dorfmesiter (discesa di St.Moritz 2006)Se guardiamo il secondo e terzo gradino del podio ci sono altri due risultati che confermano il trend nello slalom maschile: il terzo posto di Thomas Stangassinger conquistato nel 2000 a 34 anni e 5 mesi è stato battuto dopo quasi 14 anni prima da Mario Matt a Levi, e poi dal nostro Patrick Thaler in Val d'Isere, quando è arrivato sul terzo gradino a 35 anni e 8 mesi. (continua)
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12/01/2014
] - Fantaski Stats - Altenmarkt - superk
18/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 2 superk della stagione 20/a gara femminile in Altenmarkt dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Zettel K. : 3) Paerson A. 2007: 1) Mancuso J. : 2) Kildow L.C. : 3) Schild M. plurivincitori in Altenmarkt: Renate Goetschl (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); Michaela Dorfmeister (2); 1/a vittoria in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 2/o podio in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), il 1/o in superk 8/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 1/a in superk per Michaela Kirchgasser è il 14/o podio della carriera, il 4/o in superk per Maria Riesch Hoefl è il 78/o podio della carriera, il 10/o in superk la migliore azzurra è Camilla Borsotti, 18/a in 2.07.90, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 31 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 238; Canada 105; Svizzera 101; Germania 60; Slovenia 55; Svezia 46; Italia 31; Repubblica Ceca 29; Norvegia 20; Liechtenstein 14; U.S.A. 11; Francia 9; Slovacchia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.11 [#10] - 1981 ; Magdalena Fjaellstroem (SWE) pos.30 [#58] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.1], Sara Hector (SWE)[pos.5], Priska Nufer (SUI)[pos.21], Mirjam Puchner (AUT)[pos.22], Romane Miradoli (FRA)[pos.24], Stephanie Venier (AUT)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Michaela Kirchgasser (AUT)[pos.2], Ramona Siebenhofer (AUT)[pos.7], Wendy Holdener (SUI)[pos.12], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.13], Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.19], Erin Mielzynski (CAN)[pos.26], Magdalena Fjaellstroem (SWE)[pos.30], primi punti in carriera per: Romane Miradoli (FRA); ... (continua)
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06/01/2014
] - Coppa Europa: Bassino 7^ nel gigante della Barthet
Anne-Sophie Barthet è in ottima forma e lo dimostra anche sulle nevi di Zinal dove fa suo il primo dei due giganti di Coppa Europa: la ventincinquenne di Courchevel bissa così il successo ottenuto alla Paganella poco meno di un mese fa con il tempo complessivo di 2:34.21, grazie ad un'ottima seconda manche. Sul podio, assieme alla transalpina, la diciassettenne austriaca Nina Ortlieb, reduce da grandi piazzamenti nelle prove veloci di St.Moritz (+0.13) e Carmen Thalmann, staccata di 54/100. La migliore azzurra è ancora una volta Marta Bassino, classe 1996 come la Ortlieb: settimo posto per la giovanissima piemontese, a circa un secondo e mezzo dalla vincitrice; bene anche Nicole Agnelli, in ripresa dopo i problemi di schiena che l'hanno privata della partecipazione alle ultime gare di CdM, dodicesima, e Karoline Pichler, quattordicesima. In zona punti Michela Azzola, ventiduesima, e Anna Hofer, venticinquesima; oltre la trentesima posizione Sabrina Fanchini, Jole Galli e Maria Nairz, non partita nella seconda manche Lisa Agerer, out Roberta Melesi. (continua)
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05/01/2014
] - Stagione finita per la svizzera Andrea Dettling
Stagione finita per la sciatrice elvetica Andrea Dettling. La campionessa svizzera di discesa e super-g ha subito una frattura alla gamba destra a causa di una caduta, sabato mattina, durante un allenamento di gigante a Santa Caterina Valfurva. Andrea Dettling è stata soccorsa immediatamente dopo l'incidente e trasportata poi in Svizzera per essere operata. Il trasporto non è stato possibile in elicottero come riferisce il sito internet tedesco Skiweltcup.tv a causa delle avverse condizioni meteo presenti sulla zona alpina. Grazie al team di medici e alla collaborazione delle autorità locali è stato organizzato un trasporto in auto attraverso il tunnel di Livigno, aperto con una corsia preferenziale per poter raggiungere al più presto la clinica di St. Moritz dove già nella serata di sabato è stata operata. La 26enne sciatrice svizzera nelle due ultime stagioni ha dovuto combattere con degli altri infortuni. (continua)
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03/01/2014
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2013! - 2
Giugno si apre con i ritorni all'allenamento sugli sci di Brignone e Schnarf dopo i rispettivi infortuni. Nel consiglio FIS di Dubrovnik tanti cambiamenti, compreso il cambio alla guida del circuito maschile: Hujara lascerà dopo la stagione olimpica. A metà mese, al Col Iseran gli azzurri rimettono gli sci, mentre le ragazze sono a Marina di Ravenna, e si aggrega anche Denise Karbon.Una tragedia sconvolge la famiglia Paris pochi giorni prima che Dominik si recasse a Kitz per la cerimonia di consegna della gondola: muore in incidente stradale il fratello Renè.La Maratona dles Dolomites inaugura il mese di luglio, le squadre sono sui ghiacciai ed Enrico Cattaneo è la nuova voce dello sci femminile RAI.Si apre lo sci estivo in molte località come Cortina, Macugnaga, Alpe d'Huez e Les 2 Alpes. Borsotti, Schnarf e Neureuther faticano a recuperare dai rispettivi infortuni, mentre Ivica Kostelic torna sugli sci. L'ex velocista azzurra Lucia Recchia si sposa. A fine mese Erik Guay viene operato al ginocchio.Nel mese più estivo dell'anno Bode Miller si allena in Nuova Zelanda, mentre Hirscher va in Cile e Tina Maze torna da Ushuaia. A fine mese le azzurre sono in partenza per il Sudamerica; Chemmy Alcott si infortuna nuovamente mentre Dani Albrecht esprime dubbi sul suo futuro (e a ottobre si ritirerà)A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn torna sugli sci ed Hermann Maier diventa papà di due gemelle. Azzurri e Azzurre si dividono tra Ushuaia e La Parva: Fanchini, Marsaglia e Costazza vincono in SAC. Scoppia la coppia Svindal-Mancuso.Soelden si avvicina e a inizio ottobre Miller conferma la sua presenza all'opening. Ligety critica i nuovi sci che a suo dire hanno penalizzato gigantisti come Blardone. Fisi rinnova con Bridgestone e si lega ad Intimissimi. A metà mese l'Austria si presenta in grande stile ad Innsbruck, mentre l'Italia al Castello Sforzesco di Milano.Fisi e sportivi italiani in lutto per la morte di Rolly Marchi.Con la prima "Coppa del Gobbo" ... (continua)
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31/12/2013
] - Marlies Schild: la Regina dello Slalom
Con la vittoria di domenica, la numero 35 in slalom speciale, l'austriaca Marlies Schild è diventata la più vincente slalomista nella storia della Coppa del Mondo, confermando con i freddi numeri il modo in cui viene chiamata da diverse stagione: la Regina dello Slalom.Nata ad Admont, in Stiria, il 31 maggio 1981, l'austriaca si fa notare nel gennaio 1999 con due podi in Coppa Europa, in superg e discesa. Nella stagione successiva arrivano le prime vittorie nel circuito continentale, e intanto esordisce in Coppa del Mondo, conquistando il primo podio nel 2002, ad Aspen.Nel 2003 entra stabilmente tra le migliori slalomiste, chiudendo al quinto posto della classifica di specialità grazie a due podi e altri risultati tra le top10.Arrivano così i Mondiali di St.Moritz dove vince l'argento in slalom alle spalle di Janica Kostelic.Nella stagione 2003/2004 arriva il primo sigillo, a marzo, al Sestriere, ad arricchire un bottino di 4 podi stagionali. Ancora non basta per vince la Coppa di specialità, ma da questa stagione, e per le successive 7, Marlies non scenderà più dal podio della classifica finale.Nel 2004/2005 vince due volte in slalom e una in gigante, conquistando anche il bronzo mondiale in combinata a Bormio. Nel 2005/2006 vince 3 volte in slalom in CdM, mentre torna da Torino 2006 con l'argento in combinata e il bronzo nello speciale.Nella stagione 2007 diventa la n.1: va a podio 14 volte, almeno una in ogni specialità, e vince 7 volte in slalom, chiudendo con 760 punti, punteggio stratosferico eguagliato nel 2012. Il 2007 rimane la sua stagione più completa, conquista punti in tutte le discipline e chiude al secondo posto della generale con 1482 punti, soltanto 90 in meno della connazionale Nicole Hosp, con cui si gioca la Sfera di Cristallo.Si conferma la n.1 dei rapid gates anche nel 2007/2008 con 5 vittorie e due podi.Poi nell'ottobre, dello stesso anno, durante un allenamento sul Rettenbach , cade e si frattura tibia e perone. E' un colpo duro per la ... (continua)
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28/12/2013
] - Fenninger regina di Lienz; 5/a Nadia Fanchini
Vince Anna Fenninger. L'austriaca, dopo il successo due anni fa proprio su queste nevi, torna alla vittoria sulla pista "Schlossberg" di Lienz, nel quinto gigante della stagione, l'ultimo di questo 2013. La salisburghese ottiene il quinto centro in carriera, recuperando nella seconda manche i due centesimi di distacco che aveva accumulato dalla svedese Jessica Lindell-Vikarby, finita poi seconda con un ritardo di 50 centesimi. Terza la statunitense Mikaela Shiffrin , capace di scalzare dal terzo gradino del podio l'austriaca Kathrin Zettel. Cinque vincitrici diverse in cinque giganti stagionali, segno che al momento non c'è una dominatrice assoluta in questa specialità.Ma a Lienz l'Italia c'è: Nadia Fanchini termina ai piedi del podio, quinta a 1"19, guadagnandosi anche il visto per l'Olimpiade di Sochi grazie a questo secondo piazzamento tra le otto dopo quello ottenuto a St.Moritz. Una posizione più indietro 6/a Federica Brignone, quinta dopo la prima manche, incorsa in qualche sbavatura di troppo, che l'hanno messa alle spalle della compagna di squadra e che salirà anche lei con la bresciana sull'aereo per Sochi nel quartetto delle gigantiste.L'Italia finalmente si comporta ottimamente e coralmente come aveva auspicato il tecnico delle slalomiste Livio Magoni alla vigilia di questa prova e soprattutto su un fondo – barrato finalmente – amato dalle nostre. Sette, infatti, le azzurre che si erano qualificate tra le migliori trenta nella prima manche. Ottime – oltre a Nadia e Federica - le prove anche di Denise Karbon, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg, capaci di recuperare diverse posizioni rispetto alla prima prova e chiudendo alla fine rispettivamente 10/a, 11/a, 12/a e 13/a. Per la Karbon la soddisfazione di aver fatto segnare anche il miglior tempo assoluto in questa seconda manche. Più attardata Sabrina Fanchini, quindicesima dopo la prima manche, incappata poi in un piccolo errore che le ha fatto perdere una posizione, lei che qui 2 anni fa ... (continua)
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21/12/2013
] - St.Moritz: vince Abderhalden, Merighetti 17/a
L'elvetica Marianne Abderhalden, ora signora Kaufmann, conferma il suo ottimo stato di forma e dopo il 9/o posto di Beaver Creek, il secondo e il quarto di Lake Louise, coglie il primo successo in carriera, sulla "Oreiller Killy" della Val d'Isere, vincendo la quarta discesa della stagione.Marianne ha saputo disegnare linee precise in tutto i settori chiave del tracciato, in alto, sulla Bosse à Emile e in uscita dalla compressione, dopodichè (è scesa con il pettorale n.12) ha atteso che tutte le migliori interpreti della specialità le finissero alle spalle.Riesch e Fenninger sbagliano, Gut è sottotono, Vonn e Fanchini escono dal tracciato: con le migliori fuori gioco ne approfittano Tina Maze e l'austriaca Cornelia Huetter ne approfittano per salire sul podio. Per la slovena non è una novità assoluta, l'ultima volta (con vittoria) nel marzo scorso a Garmisch. Tina è stata particolarmente brava nei curvoni in ingresso al bosco, e dopo il terzo posto in gigante a St.Moritz sta lentamente avvicinandosi all'atleta che ha dominato un anno fa.Per la Huetter, classe 1992, è il miglior risultato della carriera dopo un inizio di stagione in continuo crescendo (21/a, 16/a, 7/a nelle prime tre prove).Tina Weirather stava lottando a centesimi con la Abderhalden per i primi intermedi, poi in uscita dalla compressione sbaglia la linea e perde velocità, e si deve accomodare ai piedi del podio.Ottimo il quinto tempo della norvegese Lotte Smiseth Sejersted, pettorale n.37, cui seguono le elvetiche Fraenzi Aufdenblatten e Dominique Gisin. Ottavo tempo per una sorprendente Kajsa Kling che in questo inizio stagione ha conquistato 6 risultati, tutti migliori di quanto ottenuto nelle stagioni precedenti.Nono tempo per Maria Riesch che come Anna Fenninger sbaglia la curva del telefono e perde velocità. Giornata-no anche per Lara Gut, vittoriosa un anno fa, che paga linee troppo chiuse fin dall parte alta, portando poco velocità in basso, e accumulando 2 secondi di distacco che gli ... (continua)
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20/12/2013
] - Nadia Fanchini: "Fatico a trovare continuità"
Vigilia della discesa donne in quel di Val d'Isere. La nevicata della notte scorsa nella parte alta della pista Oreiller-Killy e le temperature miti hanno convinto gli organizzatori francesi a cancellare il terzo e ultimo allenamento ufficiale in vista della gara di domani. Rimangono così valide le due prove ufficiali disputate nei giorni scorsi. C'è attesa per Nadia Fanchini che sta attraversando un buon stato di forma. "A tratti mi sento bene - spiega la vice campionessa del mondo - nella seconda discesa di allenamento sono cambiate un po' le condizioni, ma ci adatteremo. In discesa faccio fatica a trovare continuità, soprattutto nei tratti piani ma rimango serena, mi sento bene fisicamente anche se ho margine di crescita, soprattutto sotto il profilo tecnico è c'è tempo per arrivare al massimo della forma".Sulla falsa riga della sorella minore, anche le parole di Elena Fanchini: "Sono tornata a respirare sensazioni positive dopo il superG di St. Moritz che è stato negativo. L'importante sarà mantenere la concentrazione, i cambiamenti del tempo rispetto alle prime due giornate non mi devono condizionare perchè correremo tutte nelle stesse condizioni. La parte tecnica non mi dà problemi, in alto è piatto ed è facile sbagliare con le linee perchè magari qualcuna cercherà di tagliare, per cui massima attenzione".Chi deve trovare il risultato giusto per sbloccarsi finalmente è Dada Merighetti. La bresciana in prova dimostra la sua classe, ma poi in gara non riesce ad esprimersi. Anche nelle due prove sulle nevi francesi le sensazioni sono state buone. "In prova mi sono sentita bene - spiega la simpatica Dada - ci sono però alcune cose da sistemare nella mia sciata, ma lo faremo per la gara. Finora sono arrivata poche volte al traguardo ma non mi preoccupa, ho l'esperienza per capire come muovermi. Su questa pista vedo molto bene Vonn e Hoefl-Riesch, sono le favorite per a vittoria". La terza discesa femminile della stagione partirà alle ore 10.45 (diretta su ... (continua)
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20/12/2013
] - Coppa Europa: tutto fermo a Campiglio e St.Moritz
Ancora una giornata da dimenticare per gli organizzatori della Coppa Europa, costretti a cancellare le gare in programma oggi a causa delle avverse condizioni meteo. I ragazzi, impegnati a Madonna di Campiglio nel supergigante di recupero di Reiteralm, devono arrendersi dopo una serie di rinvii e appena due discese (out De Aliprandini, al traguardo solo il norvegese Bjerkestrand); per le ragazze, nulla da fare a St.Moritz dove sarebbe dovuto andare in scena un supergigante valido anche per la supercombinata. Qualora il maltempo dovesse concedere una tregua, domani in Trentino andrà in scena una discesa, ma chiaramente il calendario di entrambi i settori verrà stravolto con la programmazione degli eventuali recuperi. (continua)
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19/12/2013
] - CE: saltano i superg di Campiglio e St.Moritz
Dopo tante giornate di sole sulle Dolomiti di Brenta, la nebbia e anche un po' di nevischio si sono affacciati sui cieli di Madonna di Campiglio nella mattinata di oggi giovedì 19 Dicembre, quando era in programma il SuperG di Coppa Europa che apre il programma della 60a 3Tre.Dopo aver atteso mezzora oltre l'orario di partenza, originariamente previsto alle 11.00, e a causa di un ulteriore peggioramento del meteo, la giuria si è vista costretta ad annullare la prova, rinviandola alla giornata di domani, Venerdì 20 Dicembre.La giuria di gara si riunirà quest'oggi alle ore 17.00 per stabilire il nuovo programma della 60a 3Tre.Discorso analogo in Engadina, a St.Moritz, dove il superg femminile in programma questa mattina è stato annullato per maltempo. Al momento è confermato il programma di domani con un secondo superg valevole anche per la superk. (continua)
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18/12/2013
] - CE St.Moritz: Mowinckel-bis in superg
Mowinckel, Yurkiw, Ortlieb: sono ancora loro le protagoniste del superg di Coppa Europa, disputato nel primo pomeriggio sulla "Corviglia" di St.Moritz, subito dopo la discesa della mattina.La norvegese conquista la seconda vittoria di fila, precedendo di 44 centesimi la canadese Larisa Yurkiw e di 1.02 Nina Ortlieb. Dalla quarta posizione di Denise Feierabend salgono i distacchi a +1.38, tanto che la prima azzurra, Ida Giardini, è 9/a a +2.18.A punti anche Nicole Delago, pettorale 60, 17/o tempo finale, Anna Hofer 18/a, Federica Sosio 21/a, Verena Gasslitter 23/a.Grazie alle due vittorie e un secondo posto in due giorni la Mowinckel sale al secondo posto della classifica generale con 280 punti, 50 in meno della connazionale Mona Loeseth.Parla scandinavo la classifica femminile del circuito continentale: al primo e secondo posto due norvegesi, al quinto, sesto e settimo le svedesi Staalnacke, Eklund e Swenn-Larsson.Prima delle azzurre è Nicole Agnelli con 167 punti.Domani in programma un secondo superg. (continua)
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18/12/2013
] - CE St.Moritz: Yurkiw e Mowinckel sugli allori
Intenso programma di gare a St.Moritz, che dopo aver ospitato il Circo Bianco accoglie anche il circuito continentale della Coppa Europa. Ieri prove della discesa e a seguire la prima discesa in programma. Oggi una discesa e un superg, seguito domani da un secondo superg per finire venerdì con la superk. Le ultime due prove recuperano le gare annullate a Kvitfjell.Ieri la vittoria è andata alla canadese Larissa Yurkiw, uscita dalla squadra nazionale nella scorsa estate: oltre al primo sigillo in Coppa Europa Larissa può vantare un buon 7/o posto nella gara di Lake Louise di Coppa del Mondo. E il buon feeling con la "Corviglia" è confermato dal quarto tempo di questa mattina, a 12 centesimi dal podio.Seconda protagonista delle prime due gare è certamente Ragnhild Mowinckel: il giovane talento norvegese, classe 1992, ha vinto questa mattina ed è stata seconda ieri. Positivo anche l'inizio di stagione tra le grandi del circuito maggiore: 8/a a Beaver Creek in gigante, 10/a in superg a St.Mortiz sabato scorso e a punti in discesa sia a Lake Louise che a Beaver Creek.Non a caso la norvegese ha conquistato 3 ori, 1 argento e 1 bronzo tra i Mondiali Juniores 2012 a Roccaraso e 2013 in Quebec.Completa il podio della gara di ieri la francese Marie Marchand-Arvier a 25 centesimi dalla vincitrice, mentre oggi alle spalle della Mowinckel ci sono la connazionale Maria Therese Tviberg, classe 1994, argento in combinata ai Mondiali Juniores 2013, e l'austriaca Nina Ortlieb, staccata di 43 centesimi. Buon sangue non mente poichè Nina, 17 anni compiuti lo scorso aprile, è la figlia di Patrick Ortlieb, velocista austriaco vincitore dell'oro olimpico in discesa nel 1992 e dell'oro Mondiale a Sierra Nevada '96.Per le azzurre buon 5/o posto ieri per Enrica Cipriani, a punti anche Karoline Pichler 16/a, Ida Giardini 23/a e Alessia Medetti 30/a.Questa mattina è invece Ida Giardini la prima delle nostre, 14/a a 1.49 di ritardo. Nelle top30 anche Karoline Pichler 17/a, e poi un filotto di ... (continua)
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17/12/2013
] - Le azzurre per Val d'Isere, rientra Irene Curtoni
(da Fisi.org) - Dopo avere ospitato la Coppa del mondo maschile nello scorso weekend, Val d'Isère si prepara ad ospitare le protagoniste del circuito femminile. Nella località della Savoia si corre sabato 21 dicembre una discesa, seguita domenica 22 da un gigante. Per la gara di velocità la squadra dispone di nove posti e il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato dieci atlete che si giocheranno il posto nelle due giornate di prove anticipate a mercoledì e giovedì, in quanto le previsioni meteorologiche parlano di un peggioramento delle condizioni del tempo verso venerdì.Queste le atlete convocate: Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Camilla Borsotti e la rientrante Enrica Cipriani. La storia parla di un unico podio conquistato dalla nostra squadra nel corso della storia della Coppa del mondo, il terzo posto di Isolde Kostner del febbraio '96 dietro a Katja Seizinger e Picabo Street.Domenica invece sarà il turno del gigante nel quale si attedono conferme dopo i positivi segnali di St. Moritz. Al via Denise Karbon, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia e Irene Curtoni (che rientra dopo avere saltato la tappa svizzera). Al gruppo si uniranno altre due atlete che verranno scelte dallo staff tecnico dopo lo slalom di Courchevel.In questa specialità sono due le azzurre ad essere salite sul gradino più alto del podio: si tratta di Karen Putzer nel 2002 e Deborah Compagnoni nel 1997. (continua)
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17/12/2013
] - Bernadette Schild guida slalom Courchevel
Una Schild al comando della prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Courchevel. Ma non è la più famosa, Marlies, ma la sorella minore Bernadette. La giovane austriaca guida con il tempo di di 51"7, precedendo la svedese Frida Hansdotter di soli 13 centesimi, mentre terza è la sorella maggiore Marlies, staccata di 20 centesimi.Quarto tempo per un'altra svedese, la giovane Nathalie Eklund (+0"61), quinta Michaela Kirchgasser (+0"64), mentre sesta è Kathrin Zettel, in ritardo dalla leader di 70 centesimi. Una lotta per il podio che potrebbe restringersi ad una lotta tra austriache e svedesi.Leggero appannamento per Mikaela Shiffrin che non riesce a sfruttare al meglio il pettorale 1, e la tracciatura del suo allenatore Pfeifer, chiudendo settima (+0"90). In ritardo anche Tina Maze, apparsa troppo rigida che chiude fuori dalle top10, in 15/a posizione è un ritardo di 1"51.Le azzurre non brillano: La migliore è Federica Brignone, 22/a a 2"51 con il pettorale 46. Chiara Costazza non riesce, invece, a trovare il giusto ritmo fin dalle primissime porte e paga diversi errori, uno particolarmente grave a metà tracciato, dove si è quasi fermata. La trentina accusa quasi 4 secondi di ritardo (+3"71) e non riesce a qualificarsi per la seconda manche. Buona prima parte, invece, per Sarah Pardeller che al momento è 27/a. Trentesima è Manuela Moelgg, partita con il pettorale 63. Subito fuori, invece, Michela Azzola, come anche l'esordiente Nicole Agnelli.Tra le favorite fuori subito Maria Riesch-Hoefl e Maria Pietilae-Holmner per inforcata, mentre Tania Poutiainen è in forte ritardo (19/a a quasi 2 secondi) a causa di un errore grave a metà tracciato. Brutta caduta per Tessa Worley, vincitrice del gigante a St. Moritz due giorni fa, finita contro uno striscione pubblicitario: botta al ginocchio destro, ma speriamo nulla di grave. Assente come a Levi la svizzera Lara Gut: scelta tecnica anche questa volta.Giornata di sole e pista ottimamente preparata: pendio ripido ... (continua)
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17/12/2013
] - I Francesi per Val Isere e Val Gardena
Anne-Sophie Barthet, caduta domenica nella prima manche del gigante di St.Moritz, ha deciso di non prendere il via allo slalom di Courchevel, nonostante la risonanza magnetica cui si è sottoposta lunedì a Lione abbia dato esito negativo. L'infiammazione alla caviglia destra è tale per cui è consigliato riposare in vista delle gare casalinghe della Val d'Isere.Intanto Tessa Worley e compagne si sono spostate da St.Moritz a Courchevel in aereo, su un Pilatus PC-12, coprendo in 45 minuti la distanza che in auto richiede circa 7 ore di viaggio.Per il prossimo fine settimane, in Val d'Isere, sono convocate le seguenti atlete:discesa: Marie MARCHAND-ARVIER, Tessa WORLEY, Jennifer PIOT, Marine GAUTHIERgigante: Tessa WORLEY, Anemone MARMOTTAN, Marion BERTRAND, Adeline BAUD, Anne-Sophie BARTHET, Taina BARIOZLa federsci transalpina ha comunicato anche le convocazioni per gli uomini, impegnati nel superg e discesa della Val Gardena e nel gigante dell'Alta Badia.superg: Gauthier DE TESSIERES, Adrien THEAUX, Johan CLAREY, Brice ROGER, Thomas MERMILLOD-BLONDIN + 4 pettorali tra David Poisson, Guillermo Fayed Maxence Muzaton, Alexandre Bouillot, Giraud-Moine, Yannick Bertranddiscesa: Adrien THEAUX, Johan CLAREY, David POISSON, Guillermo FAYED, Yannick BERTRAND, Brice ROGER, Alexandre BOUILLOT, Maxence MUZATON, Valentin GIRAUD-MOINEgigante: Alexis PINTURAULT, Thomas FANARA, Mathieu FAIVRE, Cyprien RICHARD, Victor MUFFAT-JEANDET, Thomas MERMILLOD-BLONDIN, Steve MISSILLIER (continua)
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16/12/2013
] - Le azzurre per Courchevel, esordisce la Agnelli
Va in scena domani mattina a Courchevel in Francia, il secondo slalom femminile valevole per la Coppa del mondo. Sei le azzurre che Raimund Plancker ha deciso di iscrivere: Chiara Costazza, Michela Azzola, Federica Brignone, Sarah Pardeller, Manuela Moelgg e la esordiente ventenne Nicole Agnelli di Caspoggio, in provincia di Sondrio, premiata dai tecnici con la convocazione in Coppa del mondo dopo il doppio podio conquistato nei giganti di Coppa Europa a Levi e Andalo.Tra le veterane c'è attesa per Manuela Moelgg, ritornata su alti livelli dopo il tredicesimo posto in gigante a St. Moritz di domenica. La finanziera di San Vigilio di Marebbe cerca punti e fiducia pure fra i pali stretti, anche se il suo pettorale di partenza sarà ancora molto alto. "Sarà molto dura, ma cercherò come sempre di dare il massimo - racconta l'altoatesina -. Sto cercando di recuperare una forma accettabile, la strada è ancora lunga però intravedo qualche risultato. Vorrei qualificarmi per la seconda manche come a Levi e spingere pure nella seconda"."Sarà una gara aperta a qualsiasi pronostico - spiega, invece, il responsabile delle discipline tecniche Livio Magoni -. la Costazza mi sembra leggermente in crescita rispetto alle settimane scorse, mentre Azzola è rimasta un pò sotto le attese dal punto di vista qualitativo. Moelgg sta crescendo in gigante, mentre in slalom le manca e ci manca ancora qualcosina, perchè non abbiamo fatto tanto, soprattutto sul barrato dove invece si correrà questa gara. Pardeller e Agnelli devono rischiare il tutto per tutto per entrare nella seconda manche, Brignone potrebbe essere la sorpresa, sta sciando bene e potrebbe essere uan sorpresa. nella sciata libera del mattino ci siamo resi conto che il terreno è difficile, l'allenatore americano che disegnerà la prima manche ha tracciato in modo molto discontinuo, farà molta selezione".La prima manche è prevista alle ore 10.30, la seconda alle 13.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1 e collegamenti in ... (continua)
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15/12/2013
] - (video) St.Moritz e Val Isere - Highlights
Riviviamo l'intenso weekend di gare maschili e femminili con gli highlights preparati dalla FIS.Val d'Isere, gigante maschile: Val d'Isere, slalom maschile: St.Moritz, superg femminile: St.Moritz, gigante femminile: (continua)
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15/12/2013
] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante femminile
10/a gara su 34 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 8 giganti della stagione 33/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Maze T. : 2) Rebensburg V. : 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. : 2) Poutiainen T. : 3) Maze T. 2004: 1) Maze T. : 2) Paerson A. : 3) Rienda Contreras M. plurivincitori in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tessa Worley (2); 8/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 13/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 13/o in gigante 41/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 12/a in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 5/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Tina Maze è il 64/o podio della carriera, il 26/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 7/a in 2.09.56, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 172; Svezia 157; Austria 123; Italia 85; Slovenia 67; U.S.A. 30; Germania 24; Svizzera 20; Norvegia 15; Canada 12; Finlandia 9; Francesca Marsaglia (ITA) è partita con il pettorale 52 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tanja Poutiainen (FIN) pos.22 [#23] - 1980 ; Sara Hector (SWE) pos.20 [#36] - 1992 ; Adeline Baud (FRA) pos.21 [#33] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.9], Katarina Lavtar (SLO)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Kajsa Kling (SWE)[pos.10], Carmen Thalmann (AUT)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Karen Putzer (2004); la somma dei pettorali dei top10 è 160. La media ... (continua)
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15/12/2013
] - Francesca Marsaglia: "è una liberazione!"
(da fisi.org) Nadia Fanchini sorride felice nel parterre di St. Moritz che tanti ricordi negativi le ha riservato in passato. Il settimo posto è il miglior piazzamento di questa prima parte di stagione: "In questo momento il gigante è la disciplina nella quale mi trovo meglio in termini di fiducia in me stessa - spiega la bresciana delle Fiamme Gialle -. Invece in supergigante e discesa faccio ancora fatica a interpretare al meglio le gare. La squadra sta crescendo, ci stiamo aiutando tutte a vicenda".Francesca Marsaglia racconta le sue emozioni per il primo ingresso in una top-ten di Coppa del mondo. "E' come se fosse una liberazione - spiega l'alpina -. Sono molto contenta della prima manche, partire con un pettorale così alto (n°52, ndr) e arrivare a ridosso delle migliori è stata una bella impresa. Nella seconda sono rimasta concentrata solo su me stessa, senza accontentarmi e ci sono riuscita. Nei giorni scorsi ero rammaricata perchè negli ultimi due supergiganti avevo le capacità per fare molto meglio, queste due sono le specialità dove vado più forte. Mio fratello Matteo mi ha mandato immediatamente un messaggio di congratulazioni, spero di ricambiare settimana prossima nelle sue gare in Val Gardena".Il direttore tecnico Raimund Plancker è soddisfatto dopo un sabato da dimenticare. "In supergigante le ragazze hanno sottovalutato la prova, oggi invece hanno avuto la testa giusta. Direi che ci sono segnali positivi, sono dispiaciuto per le uscite di Karon e Brignone perchè meritavano qualcosa di meglio".Adesso la coppa si sposta verso Courchevel dove martedì 17 dicembre si disputa uno slalom al quale prenderanno parte Chiara Costazza, Michela Azzola, Federica Brignone, Nicole Agnelli, Sarah Pardeller e Manuela Moelgg. (continua)
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15/12/2013
] - Tessa Worley domina il gigante di St. Moritz
La campionessa del mondo Tessa Worley centra l'ottava vittoria in carriera nel terzo gigante stagionale sulle nevi di St. Moritz. La francese domina entrambe le manche, relegando sul secondo gradino del podio la leader di specialità, la svedese Jessica Lindell-Vikarby (+0"37). La svedese si conferma così in un grande stato di forma dopo la vittoria a Beaver Creek e l'ottavo posto di Soelden. Sul podio sale anche Tina Maze, terza a +0"79. La slovena scia con il cuore, più che con la testa, e con il terzo miglior tempo di manche, recupera tre posizioni. Fuori dal podio resta, invece, l'austriaca Kathrin Zettel - terza al termine della prima prova - rea di un errore nella parte centrale del tracciato che le è costato molto. Quinta e sesta terminano la francese Marmottan e la svedese Pietilae-Holmner, ma ci sono anche due azzurre tra le top10.La migliore è Nadia Fanchini. La camuna, autrice di una grande prova di carattere, si piazza 7/a, dimostrando tutte le sue qualità anche tra i pali più stretti è ottenendo il primo piazzamento stagionale tra le top10 di questa specialità. Peccato, invece, per la nostra Denise Karbon, quinta dopo la prima prova, scivolata via a metà tracciato su questa neve malandrina.Grande prova per Francesca Marsaglia, qualificata per la seconda manche con il pettorale più alto (52), inserendosi con il 12/o tempo, alla pari con la svedese Kling. L'azzurra sfrutta l'occasione delle giornata e prendendosi anche qualche rischio chiude alla fine 9/a, subito davanti all'emergente svedese Kling, ieri a podio in super-g.Brava anche Manuela Molegg che finalmente trova il suo primo risultato utile stagionale in gigante, dopo la mancata qualificazione a Soelden e l'uscita nella prima manche di Beaver Creek. La finanziera di San Vigilio di Marebbe termina 13/a a pari tempo con l'elvetica Gisin, per cercare di scalare così posizioni nella start list.Non si erano qualificate per la seconda manche, invece, Elena Curtoni e Sabrina Fanchini.Un gigante che ha ... (continua)
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15/12/2013
] - Worley guida gigante St. Moritz, 5/a Karbon
La campionessa del mondo Tessa Worley è stata la più veloce nella prima manche del terzo gigante stagionale di coppa del mondo a St. Moritz. La francese chiude con il tempo di 1.04.34 precedendo la svedese Jessica Lindell-Vikarby - vincitrice a Beaver Creek - di 29 centesimi, mentre terza l'austriaca Kathrin Zettel in ritardo di mezzo secondo. Ai piedi del podio virtuale, quarta, la canadese Marie Michel Gagnon (+0"67), mentre il quinto tempo è per l'azzurra Denise Karbon, alle prese sempre con dolorini alla caviglia, che accusa un distacco di 72 centesimi.Alle spalle della finanziera di Castelrotto troviamo la slovena Tina Maze (+0"76), a precedere la francese Anemone Marmottan, la svedese Maria Pietilae-Holmner e l'altra nostra azzurra nelle top10 di questa prima manche Nadia Fanchini. Più attardata Manuela Moelgg, in fase di recupero in questa specialità, che conclude con il 17/o tempo (+1"90). Oltre i tre secondi di ritardo accusano, invece, Elena Curtoni​ e Sabrina Fanchini​, attualmente ai limiti della qualificazione per la seconda manche.Una prima prova contraddistinta da numerose uscite, per la selettivita di questa neve, più che per le caratteristiche tecniche del tracciato, tra cui quelle eccellenti di Mikaela Shiffrin, Lara Gut,Tina Weirather e della nostra Federica Brignone, fuori a metà tracciato quando stava viaggiando con un buon intermedio.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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14/12/2013
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
9/a gara su 34 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 6 superg della stagione 32/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. 2008: 1) Brydon E. : 2) Goergl E. : 3) Goetschl R. 2007: 1) Paerson A. : 2) Brydon E. : 3) Goetschl R. plurivincitori in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 2/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 12/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 5/o in superg 3/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in superg per Kajsa Kling è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Anna Fenninger è il 21/o podio della carriera, il 12/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 24/a in 1.19.51, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 11 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 238; Liechtenstein 100; Svizzera 85; Svezia 80; Germania 44; Francia 43; Canada 40; Norvegia 26; U.S.A. 26; Spagna 20; Italia 11; Slovenia 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.4 [#10] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.13 [#8] - 1981 ; Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.14 [#4] - 1981 ; Stephanie Venier (AUT) pos.28 [#32] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1], Kajsa Kling (SWE)[pos.2], Jennifer Piot (FRA)[pos.18], Priska Nufer (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.6], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.10], Tutti i ... (continua)
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14/12/2013
] - Tina Weirather fa suo il super-g di St. Moritz
Sulla roulette di Sankt Moritz esce il numero 17, quello di Tina Weirather. La sciatrice del Lichtenstein coglie il primo successo stagionale nel terzo super-g della stagione, il secondo centro dopo quelo di Garmisch dello scorso anno. La 24enne di Planken, sempre a podio in questo avvio di stagione ad eccezione di Soelden (5/a), si mette alle spalle la sorprendente svedese Kajsa Kling (pettorale 44), autrice di un inizio stagione scoppiettante. Terza è Anna Fenninger, staccata di soli 39 centesimi. Fuori dal podio quando stava già festeggiando Elisabeth Goergl, seguita dalla veterana Nicole Hosp.Alle spalle di questo quartetto troviamo la sorpresa canadese Marie Michel Gagnon, che ha sprecato l'occasione per salire sul podio. Settimaè, invece, Lara Gut. All'elvetica non riesce il tris sulle nevi di casa, dopo le due vittorie di Beaver Creek e Lake Louise, ma dimostra comunque il buon stato di forma finendo a ridosso delle migliori. Alle spalle della Gut, ottava, la tedesca Maria Riesch-Hoefl. Nelle top10 finiscono anche la francese Tessa Worley (9/a), l'altra sorpresa norvegese Ragnild Mowinckel.E' finita fuori, invece, Tina Maze. La slovena incappa in una giornata negativa e dopo il primo intermedio, per altro molto buono, deve arrendersi e archiviare questo super-g in anticipo.Giornata no anche per i colori azzurri.Così, così la prova per Nadia Fanchini, con il nuovo personale sponsor Valeur (società svizzera di investimenti). Dopo il quinto posto di Beaver Creek la camuna non riesce a ripetersi e conclude 24/a. Ventisettesima è Francesca Marsaglia.Fuori dalla zona punti Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Federica Brignone e Dada Merighetti che porta a termine, invece, il primo super-g della stagione, dopo le uscite a Beaver Creek e Lake Louise. Lontana Verena Stuffer a oltre 3 secondi e mezzo dalla vincitrice. Fuori Elena Curtoni e Karoline Pichler.Domani appuntamento con i pali più stretti del gigante: prima manche ore 10.30 (diretta tv su Raisport1 ed ... (continua)
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13/12/2013
] - Rebensburg e Neureuther in infermeria
Brutte notizie in casa Germania: Viktoria Rebensburg e Felix Neureuther costretti a saltare le tappe di St. Moritz e Val d'Isere.. La campionessa olimpica di gigante a causa di uno riacutizzarsi di uno stato influenzale di cui era rimasta vittima anche nella recente trasferta in Nord America, è costretta a disertare il weekend di St. Moritz. I medici della squadra le hanno consigliato precauzionalmente di non prendere il via nelle due prove di questo fine settimana sulle nevi svizzere.Felix Neureuther, invece, è rimasto vittima di una caduta durante un allenamento sulle nevi di casa a Garmisch, procurandosi una contusione alla schiena e ad al pollice destro che sarà trattato con un particolare tutore. Lo sciatore tedesco sarà così costretto a saltare il gigante di domani in Val d'Isere, mentre spera di essere al via almeno nello slalom di domenica. Una decisione sarà comunque presa alla vigilia della prova. (continua)
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12/12/2013
] - Coppa Europa, GS Paganella: Agnelli sul podio
Nicole Agnelli conferma il grande risultato ottenuto nel primo gigante stagionale di Coppa Europa a Levi anche ad Andalo-Paganella, dove oggi si è tenuta la prima di due gare del circuito continentale (domani è in programma uno slalom); la ventunenne della Valmalenco ha chiuso a poco più di un secondo da Anne-Sophie Barthet, che guida una doppietta francese completata da Marion Bertrand (appena un centesimo meglio della lombarda). Giù dal podio l'austriaca Carmen Thalmann, quindi un altro sorriso azzurro con Marta Bassino, che eguaglia i due quinti posti di Levi; undicesima piazza per Michela Azzola, dodicesima Lisa Agerer, punti anche per Karoline Pichler, ventesima. A questo punto non è da escludere che siano proprio Agnelli e Bassino le due ragazze selezionate per completare il contingente azzurro in vista del gigante di CdM a St.Moritz. (continua)
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11/12/2013
] - I.Curtoni non va a St.Moritz. Brignone in superg
(da fisi.org) Irene Curtoni non prenderà parte al gigante femminile di domenica 15 dicembre valevole per la Coppa del mondo sulla pista di St. Moritz. La valtellinese, che era tornata a correre nel gigante di Beaver Creek senza qualificarsi per la seconda manche, sta convivendo meglio con i dolori alla schiena che ne hanno fortemente limitato la preparazione estiva ma ha deciso di comune accordo con lo staff tecnico di proseguire gli allenamenti per crescere di condizione. Irene ha inoltre vissuto un altro piccolo contrattempo nel corso di un allenamento al passo Furcia, dove il gruppo ha preparato l'appuntamento svizzero, sbattendo violentemente con la mano contro un palo e procurandosi la rottura della capsula del pollice destro. Un contrattempo che la costringerà a indossare per qualche settimana un piccolo tutore. Sul Passo Furcia erano presenti anche svedesi e slovene, con le quali sono stati fatti dei test cronometrici che hanno dato buone indicazioni agli allenatori.Il contingente italiano schiererà così fra le porte larghe Federica Brignone, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e due sciatrici che verranno scelte dallo staff tecnico al termine delle gare di Coppa Europa ad Andalo-Paganella. Qualche piccolo problema anche per Karbon, scivolata sull'interno all'ingresso di un curva nel primo allenamento di lunedì. L'altoatesina ha picchiato la caviglia e per due giorni ha dovuto rallentare il ritmo, è tornata sugli sci nella giornata di mercoledì e stringerà i tempi per essere presente a St.Moritz.Nel supergigante di sabato 14 dicembre saranno invece presenti Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Karoline Pichler e Federica Brignone.Per Karoline, classe 1994, è il debutto in Coppa del Mondo (continua)
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11/12/2013
] - Lindsey Vonn rinuncia a St. Moritz
Lindsey Vonn a St. Moritz non ci sarà. La campionessa di Vail ha comunicato oggi che non sarà presente questo fine settimana a St. Moritz dove è in programma la prima tappa di coppa del mondo dopo la trasferta in Nord America.A St. Moritz sono in programma sabato 14 dicembre un super-g e domenica 15 dicembre un gigante. La Vonn ha fatto sapere che sarà nuovamente in gara in occasione della discesa prevista il 21 dicembre a Val d'Isere. La Vonn in vista di Sochi 2014 deciderà tappa per tappa a quali gare partecipare. (continua)
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11/12/2013
] - I Francesi per Val Isere e St.Moritz
La federsci francese ha diramato le convocazioni per la tappa maschile di Coppa del Mondo in Val d'Isere (gigante sabato 14, slalom domenica 15) e femminile di St.Moritz (superg sabato 14, gigante domenica 15).Gigante maschile: Alexis PINTURAULT, Thomas FANARA, Mathieu FAIVRE, Cyprien RICHARD, Victor MUFFAT-JEANDET, Thomas MERMILLOD-BLONDIN, Thomas FREY, Gauthier DE TESSIERES, Steve MISSILLIER, Francois PLACESlalom maschile: Alexis PINTURAULT, Jean-Baptiste GRANGE, Julien LIZEROUX, Steve MISSILLIER, François PLACE, Gabriel RIVAS, Victor MUFFAT-JEANDET, Thomas MERMILLOD-BLONDIN, Nicolas THOULESuperg femminile: Marie MARCHAND-ARVIER, Tessa WORLEY, Jennifer PIOT, Marine GAUTHIERGigante femminile: Tessa WORLEY, Anemone MARMOTTAN, Marion BERTRAND, Adeline BAUD, Anne-Sophie BARTHET, Taina BARIOZSlalom femminile di Courchevel: Tessa WORLEY, Nastasia NOENS, Anemone MARMOTTAN, Anne-Sophie BARTHET, Taina BARIOZ, Marion BERTRAND (continua)
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09/12/2013
] - Gli azzurri per Val d'Isere e St. Moritz
Il circo bianco riapproda in Europa dopo la parentesi Nord Americana per affrontare alcune classiche com Val d'Isere e St. Moritz. Il gruppo dei gigantisti azzurri reduci dalla gara di ieri a Beaver Creek allenato da Jacques Theolier, atterrerà in Italia nella serata odierna proveniente da Denver, e si trasferirà immediatamente al Sestriere per preparare la gara fra le porte larghe di Val d'Isère di sabato 14 dicembre alla quale sono iscritti Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Mattia Casse e Manfred Moelgg. Stesso discorso per gli slalomisti, i quali rifiniranno la preparazione sulle montagne olimpiche per la gara di domenica con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani.La Coppa del mondo femminile fa invece a tappa a St. Moritz con un super-g sabato 14 e un gigante domenica 15 dicembre. Al momento risultano iscritte per il weekend svizzero Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini, Irene Curtoni e Federica Brignone. Il gruppo delle gigantiste prepara la gara sulle nevi del Passo Furcia fino a giovedì 12 dicembre. (continua)
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08/12/2013
] - In superG Gut torna a graffiare, Lindsey Vonn 5a!
Rieccola, Lara Gut. Due discese per prendere le misure alla pista di Lake Louise e un superG per tornare a graffiare: la ventiduenne di Comano sulle nevi dell'Alberta si è presa la quarta vittoria stagionale, controsorpassando in vetta alla classifica generale la tedesca Maria Riesch che grazie all'uno-due nelle discese di venerdì e sabato l'aveva scalzata dal vertice. E duello tra le due poteva essere anche in pista, se un grave errore ad una manciata di porte dal traguardo non avesse di fatto messo fuori dai giochi la bavarese, arrivata in netto ritardo (ad 1.70 dalla Gut) dopo una serie di intermedi da vittoria. Così in scia a Lara hanno trovato posto TIna Weirather (per soli 3 centesimi) e l'austriaca Anna Fenninger (+0.33), sempre più continua nei piazzamenti ed ora appaiata proprio alla ventiquattrenne del Liechtenstein (sempre piuttosto indispettita per la squalifica di venerdì) al terzo posto della generale, alle spalle delle altre due contendenti.Scendendo dal podio si ritrova la veterana Lizi Goergl e subito dietro di lei sorprende imbattersi in Lindsey Vonn, eccezionale quinta ed in progresso costante giorno dopo giorno. Pur conoscendo le doti e le qualità della ventinovenne a stelle e strisce, era onestamente difficile immaginarla già così competitiva e tutto lascia intendere che tra qualche settimana (leggasi a Sochi) i conti si dovrà tornare a farli con lei. Bentornata Lindsey.In coda alla sua capitana trova quindi spazio Leanne Smith che contribuisce dunque a riportare il sorriso all'interno del team Usa sin qui piuttosto in ombra nelle prove veloci precedendo la tedesca Viktoria Rebensburg ed un'ottima Verena Stuffer, nona ad 1.11 dalla Gut nonostante un errore nel tratto finale del tracciato. Il risultato della ventinovenne di Santa Cristina salva di netto il bilancio della giornata azzurra, considerate le non brillanti prestazioni di Dada Merighetti (out), di Elena Curtoni (a 2.58 dalla Gut) e di Nadia Fanchini, ventisettesima a 2.23; diverso il ... (continua)
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30/11/2013
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - discesa femminile
3/a gara su 34 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 9 discese della stagione 2/a gara femminile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 5/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 13; Isolde Kostner (ITA) - 12; Picabo Street (USA) - 9; 11/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 5/o in discesa 67/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 16/a in discesa per Tina Weirather è il 8/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Elena Fanchini è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa l'Italia ha conquistato 99 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 248; Austria 173; Italia 99; Liechtenstein 80; Germania 38; U.S.A. 32; Slovenia 30; Francia 18; Norvegia 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.6 [#4] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.15 [#30] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.22 [#13] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.21 [#23] - 1992 ; Priska Nufer (SUI) pos.25 [#37] - 1992 ; Ragnhild Mowinckel (NOR) pos.28 [#54] - 1992 ; Michaela Wenig (GER) pos.29 [#42] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Priska Nufer (SUI)[pos.25], Michaela Wenig (GER)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Tina Weirather (LIE)[pos.2], Nicole Schmidhofer (AUT)[pos.11], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Elena Fanchini (2013); primi punti in carriera per: Michaela Wenig (GER); Nicole Hosp (AUT) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2012; classifica di discesa dopo Beaver Creek (top5): 1) Lara Gut (100) 2) Tina Weirather (80) 3) Elena Fanchini (60) 4) Fabienne Suter (50) 5) Anna Fenninger (45) classifica generale dopo Beaver Creek (top5): 1) Lara Gut (200) 2) Mikaela Shiffrin (140) 3) Tina ... (continua)
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26/11/2013
] - C.E.: A St. Moritz i recuperi di Kvitfjell
(da Fisi.org) Sono state stabilite le date per il recupero delle gare di Coppa Europa cancellate a Kvitfjell, in Norvegia, per mancanza di neve. Il super-g e la supercombinata femminili saranno recuperati a St. Moritz a metà dicembre con un programma che diventa molto più denso. Resta ancora da recuperare il gigante cancellato a Kvitfjell, che sarà inserito nel calendario più avanti. La settimana di St. Moritz diventa dunque la seguente: domenica 15 dicembre - arrivo delle squadre, lunedì 16 dicembre e martedì 17 dicembre - prove discesa, mercoledì 18 dicembre - discesa, giovedì 19 dicembre discesa 2 e superG 1 e venerdì 20 dicembre - superG 2 e supercombinata. Ricordiamo che sabato 14 e domenica 15 dicembre sempre a St. Moritz sono in programma due prove di coppa del mondo femminile, con un super-g ed un gigante. (continua)
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07/11/2013
] - Iniziata la corsa verso l'Olimpiade 2022
Manca una settimana alla chiusura delle candidature per ospitare i Giochi olimpici invernali del 2022. Allo stato attuale sono quattro le città che hanno avanzato ufficialmente la candidatura per ospitare l'Olimpiade invernale. La prima a farlo è stata Almaty, capitale del Kazakistan, lo scorso 17 agosto, forte del fatto di aver ospitato i Giochi invernali asiatici nel 2011. Questo fatto che può essere visto come una preparazione per ospitare i Giochi olimpici invernali nel futuro. I Giochi invernali asiatici erano divisi tra le due località di Astana e Almaty. Nel 2017 inoltre la città kazaka ospiterà anche le Universiadi invernali.Un'altra candidatura forte è quella di Oslo. Proprio ieri il Comitato Olimpico Norvegese ha annunciato la candidatura come città Ospitante dei Giochi Olimpici Invernali del 2022, in seguito ad un referendum nel quale il 52 % dei cittadini di Oslo si dichiara favorevole alla candidatura. Oslo ha ospitato i giochi nel 1952; inoltre, la città di Lillehammer, già sede dei giochi nel 1994, organizzerà i Giochi Olimpici Giovanili del 2016.E sempre in questi ultimi giorni sono arrivate anche quelle di Pechino/ Zhangjiakou e quella ucraina di Lviv (l'antica Leopoli). La capitale cinese si propone per ospitare gli sport del ghiaccio, mentre Zhangjiakou sarebbe sede di tutti gli sport della neve, anche se la scarsità di precipitazioni imporrà ampio uso di impianti di innevamento artificiale. Le autorità cinesi hanno intanto già avviato i lavori per la realizzazione di una linea ferroviaria ad alta velocità dedicata che unirà in 4 ore e 40 minuti le due città. Per quanto riguarda l'Ucraina, gli organizzatori hanno annunciato che Leopoli ospiterà le prove del ghiaccio, mentre Volovets (circa 185 km da Leopoli) sarà sede delle gare di sci alpino e Pylypets (circa 135 km da Leopoli) come luogo per tutti gli altri sport della neve.Altre città sono ancora interessate ad iniziare da Monaco di Baviera che proprio in questo fine settimana ha indetto un ... (continua)
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21/10/2013
] - Le azzurre per Soelden anche con Moelgg e Karbon
Arrivati anche i nove nomi della squadra azzurra femminile di coppa del mondo di sci alpino per il gigante di apertura a Soelden in Austria.Già nella serata di oggi la squadra azzurra si ritroverà nella località ai piedi del ghiacciaio del Rettenbach dove sabato 26 ottobre prenderà parte al primo gigante della stagione, imitate il giorno dopo dagli uomini.Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato nove atlete: confermato il forfait di Irene Curtoni, ancora a corto di preparazione per i noti guai alla schiena, tornano, invece, alle competizioni Denise Karbon (dopo la doppia frattura al malleolo tibiale e al perone della gamba destra rimediata nelle finali di Lenzerheide del mese di marzo), Manuela Moelgg (ultima gara disputata nello slalom dei Mondiali di Schladming del 16 febbraio e finita sotto i ferri in estate per la pulizia alla cartilagine di un ginocchio), Nadia Fanchini, Lisa Agerer, Federica Brignone (assente dal gigante di St. Moritz dello scorso 9 dicembre a causa della rimozione di una cisti tendinea sul tibiale posteriore della caviglia destra), Sabrina Fanchini (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro nello scorso novembre), Giulia Gianesini (lontana dalle gare dal gigante di Courchevel del 16 dicembre 2012), Sofia Goggia ed Elena Curtoni.Nel frattempo il pendio di gara del Rettenbach, sul quale si correrà sabato è stato barrato dagli organizzatori, da domani le varie squadre potranno allenarsi sulle piste attigue al ghiacciaio, ma non su quella di gara che hanno, invece, provato nei giorni scorsi. Gli orari di gara prevedono la prima manche alle ore 09.30 e alle 12.45, diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1. (continua)
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15/10/2013
] - Aspen e Lenzerheide per le Finali 2017
Sia Aspen che Lenzerheide si sono candidate per ospitare le Finali di Coppa del Mondo 2017, evento che da oltre un decennio si tiene in Europa, infatti bisogna tornare a Vail 1997 per trovare l'ultima tappa di CdM fuori dal nostro continente.Lenzerheide, località del Canton Grigioni, ha ospitato le finali nel 2005, 2007, 2011, 2013 e le ospiterà nel prossimo marzo 2014. Nel 2015 la passerella finale dovrebbe svolgersi a Meribel e nel 2016 a St.Moritz.Molto dipenderà dal "test olimpico" di Pyeongchang 2018: due anni prima dei Giochi Olimpici, il paese organizzatore di solito ospita una tappa di Coppa del Mondo per "provare" i tracciati e la capacità organizzativa. E' stato così ad esempio nel marzo 2004 con le Finali del Sestriere (Torino 2006), nel febbraio 2008 con la tappa di Whistler (Vancouver 2010) e nel febbraio 2012 con la tappa di Sochi (Sochi 2014).Dunque nelle bozze di calendario distribuite dalla FIS,è stata inserita una tappa in Corea (per gli uomini), nel febbraio 2016, seguita da una tappa in Giappone. Al recente congresso FIS d'autunno però sono giunte notizie poco confortanti sulla possibilità di disputare il test olimpico nel febbraio 2016 che potrebbe dunque slittare di un anno, nel febbraio 2017 subito dopo i Campionati del Mondi di St.Moritz. In questo caso la candidatura USA sarebbe difficilmente accettata: nell'arco di poche settimane gli atleti dovrebbero spostarsi da St.Moritz ad una tappa europea, poi in Corea e infine in Nordamerica.Aspen ha accolto il Circo maschile l'ultima volta nel 2001, mentre è una tappa fissa di quello femminile; dal 2000 ha ospitato 3 superg e una discesa, sempre femminili, l'ultima volta nel 2007, ma con una serie di interventi ai sistemi di sicurezza sarebbe pronta a ospitare nuovamente entrambi i circuiti anche per le gare veloci. (continua)
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11/10/2013
] - Drev, Baud, Alphand riprendono ad allenarsi
Sette mesi dopo l'infortunio al ginocchio la gigantista slovena Ana Drev è tornata sugli sci a Moelltal. Tornerà in gara a Beaver Creek o al più tardi a St.Moritz.Percorso analogo per la francese Adeline Baud che era caduta ai primi di marzo durante la seconda manche del gigante di Coppa Europa di Andalo, rompendo il crociato anteriore e il legamento laterale del ginocchio sinistro. Adeline è già tornata sugli a metà settembre, e sta proseguendo senza intoppi il percorso di allenamento: nel prossimo weekend sarà a Tignes, e potrebbe già essere al via a Soelden, oppure, più prudentemente, a Beaver Creek.Infine anche Estelle Alphand ha annunciato sulla sua pagina facebook che settimana prossima salirà sul ghiacciaio di Tignes per rimettere gli sci.La figlia del grande velocista Lucho Alphand era caduta nella seconda manche del gigante FIS di Villard-de-Land, lesionando i crociati anteriori del ginocchio sinistro.Estelle, classe 1995, ha conquistato un podio e 4 risultati nelle top10 nella scorsa stagione di Coppa Europa, ed era stata convocata per il gigante di Ofterschwang di Coppa del Mondo. (continua)
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08/10/2013
] - Armin Zoeggeler portabandiera a Sochi 2014
Il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, ha scelto Armin Zoeggeler quale portabandiera dell'Italia ai prossimi Giochi Olimpici di Sochi 2014. L'olimpionico, nato a Merano il 4 gennaio 1974, sarà il 20/o alfiere azzurro ai Giochi Invernali (su 22 edizioni), il terzo slittinista dopo Paul Hildgatner (1984 e 1988) e Gerda Weissensteiner (1998).Zoeggeler vanta un prestigioso record: è uno dei tre atleti al mondo (insieme al collega tedesco Georg Hakcl e alla pattinatrice tedesca Claudia Pechstein), l'unico però ancora in attività, ad aver vinto medaglie in cinque edizioni olimpiche consecutive e precisamente 2 ori (2002 Salt Lake City, 2006 Torino), 1 argento (1998 Nagano) e 2 bronzi (1994 Lillehammer, 2010 Vancouver).Armin, maresciallo dei carabinieri, sposato con Monika e papà di due figli, Nina e Thomas, con un podio a Sochi diventerebbe quindi il recordman assoluto di tutti i tempi.E' stato ribattezzato il "Cannibale" per l’incredibile palmares, nel quale annovera anche sei titoli mondiali (oltre a tre argenti e un bronzo), due Europei (con due argenti e tre bronzi) e dieci Coppe del Mondo, manifestazione in cui ha collezionato complessivamente 99 podi.Zoeggeler quindi guiderà la sfilata dell'Italia alla Cerimonia d'Apertura di Sochi in programma venerdì 7 febbraio 2014 con inizio alle ore 20 (le 17 in Italia). Lo slittinista azzurro era già stato portabandiera in occasione della Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Torino 2006.Il supercampione di Foiana di Lana (Bz) ha accolto con enorme soddisfazione la nomina: "E' un grande orgoglio per me. Sono molto contento e fiero di portare la bandiera italiana. Si tratta di un ulteriore premio per la carriera e un enorme stimolo in vista della prossima stagione. Ringrazio il Coni, Il Presidente Giovanni Malagò, Il Gruppo Sportivo Carabinieri e la Federazione Italiana Sport Invernali che mi hanno sempre sostenuto. Cercherò con tutte le mie forze di essere all'altezza di questo ... (continua)
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08/10/2013
] - Helmuth Schmalzl compie 65 anni e saluta il circo
Compie 65 anni Helmuth Schmalzl. Il gardenese, tra i migliori specialisti del gigante nei primi anni '70, ed attuale race director di coppa del mondo delle discipline veloci maschili, festeggia questo importante traguardo che coincide anche con la sua ultima stagione nel circo bianco.Schmalzl vanta un palmares di tutto rispetto con due podi in coppa del mondo (2/o nel 1972 a Banff e 3/o nel 1973 in Val d'Isere in gigante). Il gardenese va però per la prima volta a punti, sulla pista di casa della Saslong, in discesa nel 1969 prima di dedicarsi alle discipline tecniche. Alle Olimpiadi e ai mondiali non gode di altrettanta fortuna, chiudendo 6/o in slalom a Sapporo '72 e quarto al mondiale del '74 a St. Moritz sempre in slalom.Nel 1975 conclude la sua carriera agonistica e si dedica, prima alla direzione di una stazione sciistica (Piancavallo) per poi passare ad allenare la squadra azzurra, ed infine, l'incarico da 18 anni in seno alla Fis come responsabile della tracciatura di tutte le piste del circo bianco di discesa e super-g. Per Schmalzl però questa sarà la penultima stagione con questo incarico che abbandonerà a marzo, quando passerà il testimone ad un altro ex collega, il velocista austriaco Hannes Trinkl.Da parte nostra non possono che giungergli i nostri migliori auguri. Alles Gute Helmuth!!!! (continua)
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05/10/2013
] - I tracciatori azzurri nella Coppa del Mondo 2014
(da fisi.org) Sono stati designati dalla FIS i tracciatori italiani per la prossima stagione di gare della Coppa del mondo di sci alpino. In campo femminile Livio Magoni disegnerà la seconda manche del gigante femminile d'apertura sulla pista di Soelden sabato 26 ottobre e la prima manche del gigante di St.Moritz di domenica 15 dicembre. Alberto Ghezze si occuperà invece della tracciatura della discesa valida per la supercombinata di 12 gennaio ad Altenmarkt (Aut) e del supergigante valido per le Finali di Lenzerheide del 13 marzo. Fra gli uomini Jacques Theolier disegnerà la seconda manche del gigante di Soelden di domenica 27 ottobre, la prima manche dello slalom in Val d'Isère di domenica 15 dicembre e la seconda manche dello slalom di Kranjska Gora di domenica 9 marzo, ad Alexander Prosch toccherà la prima manche del gigante di Adelboden di sabato 11 gennaio, a Simone Del Dio la seconda manche dello slalom di Wengen di domenica 19 gennaio, Gianluca Rulfi traccerà il supergigante di Kvitfjell di domenica 3 marzo, infine Stefano Costazza farà la seconda manche del gigante di Lenzerheide. Qui potete scaricare l'elenco completo delle tracciature (continua)
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19/09/2013
] - L'elvetica Martina Schild si ritira
La 31enne velocista elvetica Martina Schild ha annunciato ufficialmente la chiusura della carriera agonistica.Martina aveva saltato tutta la scorsa stagione a causa di un'ernia al disco per cui era stata operata una prima volta a novembre e in seguito a gennaio, perchè il processo di guarigione non era andato come sperato.In primavera Martina aveva manifestato un cauto ottimismo, gli stage atletici con le compagne sono andati bene, ma poi a luglio, durante le prime uscite sugli sci a Zermatt, sono ricomparsi i cronici dolori: "...è arrivato il momento di tirare una linea - ha dichiarato l'elvetica - Sento che nella mia testa non c'è più la volontà di spingere il corpo oltre i suoi limiti. In queste condizioni sarebbe troppo pericoloso continuare con lo sci agonistico"La Schild lascia dopo 136 pettorali di Coppa del Mondo, dove ha festeggiato tre podi, tutti in superg, compresa la prima, ed unica, vittoria nel Circo Rosa, nella prova di Lake Louise del dicembre 2007.In quella occasione Martina si era messa alle spalle la tedesca Maria Riesch e la svedese Jessica Lindell-Vikarby.Ma è nella stagione precedente che matura il suo più grande successo: l'argento olimpico in discesa a Torino 2006. Fino a quel momento nella specialità regina l'elvetica poteva vantare solo un 6/o e un 5/o posto. Un po' a sorpresa è proprio lei che fa segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa olimpica, dimostrando un ottimo feeling con la pista di San Sicario.Il 15 febbraio 2006 Michaela Dorfmeister si mette al collo il metallo più prezioso, e Martina Schild è li vicino, a 37 centesimi.Quattro anni più tardi deve rinunciare alle Olimpiadi di Vancouver per aver lesionato il crociato anteriore sulla pista di casa, la Corviglia di St.Moritz, nell'ultima gara prima dei Giochi.Nel futuro? "almeno all'inizio lavorerò nel negozio di sport che hanno i miei genitori e certamente avrò un po' più di tempo per i miei hobby...poi si vedrà!" (continua)
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13/08/2013
] - Erik Schlopy nuovo coach per il Team USA
Tre partecipazioni olimpiche e un bronzo mondiale a St.Moritz 2003, 120 pettorali in Coppa del Mondo e due podi: lo slalomgigantista Erik Schlopy, ritiratosi nel gennaio 2009, entra a far parte dello staff tecnico USA come assistente di Bernd Bruenner."...le competizioni sono nel mio sangue e non posso cambiarlo...dopo essere stato lontano per un po' dalla gare sento che lo sport agonistico è ancora parte della mia vita e che posso dare un contributo in un nuovo ruolo, e aiutare a migliorare le performance", ha dichiarato Erik, che lavorerà con Nolan Kasper, David Chodounsky e Will Brandenburg. Negli ultimi anni Schlopy ha sempre allenato, vuoi privatamente vuoi con i giovanissimi nazionali USA.Erik, che è già in Nuova Zelanda con la squadra, ritroverà gli ex compagni di nazionale TJ Lanning e Forest Carey, anch'essi arruolati come allenatori dopo la fine della carriera. (continua)
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05/07/2013
] - Giulia Gianesini: "ho ripreso a pieno ritmo"
Nel corso della stagione 2012 la gigantista azzurra Giulia Gianesini era riuscita ad andare a punti in 8 dei 9 giganti in calendario, bucando solamente la prova di Lienz.La preparazione estiva era proseguita nel migliore dei modi almeno fino a settembre inoltrato, quando una caduta in allenamento patita ad Ushuaia le aveva procurato un leggero trauma cranico, con conseguente rientro anticipato in patria. Un fastidio che però non avrebbe dovuto pregiudicare la stagione della vicentina.E invece Giulia riesce a presentarsi al cancelletto solo a St.Moritz e a Courchevel, nello scorso dicembre, e deve in seguito fermarsi del tutto: impossibile allenarsi con continuità.Ora fortunatamente il periodo più nero è alle spalle e la poliziotta di Gallio, atleta di "Interesse Nazionale", è tornata ad allenarsi con il suo gruppo sportivo militare, e si aggregherà alle compagne per la trasferta settembrina ad Ushuaia.In una intervista pubblicata da "ilgiornaledivicenza.it" Giulia fa il punto della situazione:"Dopo l'incidente sono stata ferma solo venti giorni, poi ho ripreso immediatamente a sciare. Ma mi sono accorta che avevo problemi di percezione dello spazio, ad esempio sbagliavo la selezione delle curve. Non riuscivo ad allenarmi in modo regolare, per me sciare era diventato uno sforzo fisico insopportabile.Dopo numerosi controlli, la diagnosi è stata quella di un ritardo nella trasmissione vista-cervello, che nello sci è un problema serio. A quel punto ho deciso, di comune accordo con i medici della Fisi, di fermarmi per tutta la stagione.Da un mese e mezzo ho iniziato la preparazione a pieno ritmo - prosegue Giulia - Sono stata a Stubai in Austria e adesso ho in programma sette giorni a Les 2 Alpes. Mi autogestisco la preparazione estiva e da settembre rientro nella squadra delle gigantiste per il consueto ritiro a Ushuaia. La scorsa settimana ho fatto un colloquio con Roberto Manzoni, che è stato anche preparatore di Deborah Compagnoni, e gli ho chiesto di seguirmi.Visto ... (continua)
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23/06/2013
] - Michael Walchhofer Vicepresidente di OESV
Nei giorni scorsi il comune austriaco di Pamhagen, località del Burgenland a due passi dal confine con l'Ungheria, ha ospitato il 78esimo congresso della OESV, la federsci austriaca.Il presidente Peter Schroecksnadel ha presentato un bilancio dell'ultima stagione biancorossa e ha annunciato i due nuovi vicepresidenti federali Alfons Schranz e Michael Walchhofer.Michael, salisburghese classe 1975, è stato uno dei protagonisti della velocità negli ultimi 10 anni: ritiratosi alla fine della stagione 2011 dopo 9 stagioni sempre tra i primi 5 al mondo della discesa libera, specialità in cui ha vinto la coppa nel 2005, 2006 e 2009.Nel suo palmares 19 vittorie in CdM, oltre ad un argento olimpico a Torino 2006, un oro Mondiale a St.Moritz, un argento e un bronzo mondiali a Bormio.Dopo aver fatto il punto sui Mondiali di Snowboard&Freestyle 2015 a Kreischberg, e dopo aver annunciato i Campionati Nazionali edizione 2014, sono state consegnate le medaglie d'oro per lo sport ad una serie di atleti, allenatori, personalità che hanno contribuito al successo della federsci biancorossa.Per lo sci alpino sono stati premiati: Marcel Hirscher, Marcel Mathis, Philip Schorghofer, Romed Baumann, Mario Matt, Anna Fenninger, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser e Carmen ThalmannSono stati inoltre ricordati Stephan Goergl, Margret Altacher, Mariella Voglreiter e Herbert Mandl (coach), ritiratisi in questa stagione. (continua)
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18/04/2013
] - Cortina si candida per i Mondiali 2019
(fonte: fisi.org) È stata firmata la convenzione tra il Comitato Cortina 2019 e la Federazione Italiana Sport Invernali. Presenti Andrea Franceschi, Sindaco di Cortina e presidente del Comitato, e il Presidente della Fisi Flavio Roda."Cortina d’Ampezzo è ora il candidato dell’Italia per i Mondiali di Sci Alpino 2019" ha esultato il primo cittadino della Regina delle Dolomiti. "La convenzione rappresenta un importante riconoscimento per quanto fatto finora e un condizione sine qua non per procedere sulla via della candidatura. E’ la dimostrazioneoe ha detto Franceschi rivolto a Roda “dell’ottimo rapporto che esiste tra noi e la Federazioneoe.Appuntamento al giugno 2014, dunque, quando la Federazione internazionale dello Sci – la FIS - assegnerà il Mondiale 2019. "Fino ad allora" ha detto Roda “la Fisi metterà tutto il suo impegno per raggiungere il massimo risultato: l’assegnazione del Mondiale di Sci Alpino a Cortina d’Ampezzo. Un Mondiale che può rappresentare un grande momento di crescita sportiva e turistica per la montagna italianaoe.“Sempre più lo Sport diventa un asset strategico per un territoriooe ha ricordato Franceschi. “L’affluenza di pubblico e la grandissima visibilità mediatica collegata ad un Mondiale di Sci - si parla di mezzo miliardo di spettatori televisivi – non beneficeranno solo Cortina e il territorio bellunese, ma rappresenteranno un veicolo formidabile per promuovere sul mercato internazionale le eccellenze del Veneto e dell’Italia intera. Grazia alla Fisi per il suo supporto. L’esperienza insegna che la cooperazione tra Comunità locali, istituzioni e organismi sportivi è la chiave per il successooe. Per Cortina è il quarto tentativo dopo le candidature per il 2013 (Schladming), 2015 (Vail), 2017 (St.Moritz). (continua)
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17/04/2013
] - Giorgio Rocca protagonista di uno spot TV
Lo abbiamo seguito, ammirato e tifato per tutto il decennio scorso. Abbiamo sofferto per le inforcate e gioito per i successi, e da queste pagine ne abbiamo seguito le stagioni passo dopo passo. Insomma Giorgio Rocca è stato certamente uno degli sciatori più importanti del recente passato azzurro, grazie ai 22 podi in Coppa del Mondo, la conquista della coppa di slalom nel 2006, e i tre bronzi iridati conquistati tra St.Moritz e Bormio.Giorgione chiude bruscamente la carriera nel gennaio 2010, a causa di un infortunio, poi un anno più tardi fonda la Giorgio Rocca Ski Academy a St.Moritz, la sua seconda casa dopo la natia Livigno.Ma non è tutto, Giorgio partecipa alle Olimpiadi di Vancouver 2010 come commentatore tecnico per Sky Sport, ruolo che ricoprirà anche a Sochi 2014. Nello scorso settembre entra nelle case grazie a "Pechino Express" un reality "on the road" in cui partecipa con l'amico Nicolò Tomi, formando la coppia degli Sportivi e resistendo per cinque puntate.Nella sua nuova veste di imprenditore e manager Giorgione non disdegna di mantenere viva la sua immagine di uomo e di sportivo: da un paio di settimane lo vediamo testimonial dello sport TV di Somatoline, firmato dall'agenzia Leagas Delaney.Giorgio, 38 anni ad agosto, è stato scelto per l'Italia, e con la stessa filosofia sono stati scelti Fabien Pelous (rugista) per la Francia, e Carlos Moya (tennis, n.1 ATP nel 1999) per la Spagna.Ecco lo spot: (continua)
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24/03/2013
] - CN Svizzera: dominano Viletta e Dettling
Con le prove tecniche a Davos si è chiuso il programma dei Campionati Nazionali elvetici, cominciati settimana scorsa a St.Moritz dove si sono svolte le prove veloci.Vediamo quali sono i nuovi campioni nazionali rossocrociati, in una stagione difficile dove una delle nazioni più importanti dell'arco alpino ha chiuso al settimo posto della classifica.Dopo una stagione avara di risultati Sandro Viletta ha chiuso al meglio vincendo il titolo sia in superg, sia discesa che in gigante. Sono i primi titoli per il grigionese che finora era salito sul podio ma senza vincere.In superg completano il podio Nils Mani e il veterano Didier Defago, che è secondo in discesa davanti a Ralph Weber. Mani, argento in superg e oro in discesa ai Mondiali Juniores, è sesto in libera.Tra le ragazze doppietta per Andrea Dettling che vince il superg davanti a Corinne Suter e Priska Nufer, e la discesa davanti a Joana Haehlen e Jasmine Flury.Assenti le migliori specialiste rossocrociate: Fabienne Suter, Lara Gut, Dominique Gisin, Nadja Kamer; Fraenzi Aufdenblatten è uscita.Ieri a Davos è stato il turno delle gigantiste, con una gara molto tirata ed interessante, che ha visto la vittoria a sorpresa di Noemi Ruesch, pettorale 39 e già tra le prime dopo la prima manche.Per Noemi, 19 anni domenica prossima, è la gara più importante della carriera. Per tre centesimi si deve arrendere Lara Gut, detentrice del titolo. Su facebook la ticinese ha criticato la Federazione Internazionale per i nuovi sci da gigante: a livello di gare FIS, quando mancano le nevi dure e preparate di CdM, si notano maggiormente tutti i limiti e i problemi dei nuovi sci.Terzo tempo per Fabienne Suter, seguono Dominique Gisin, l'austriaca Bernadette Schild e Corinne Suter.Infine tra i pali stretti Wendy Holdener si conferma la migliore specialista elvetica, la seconda classificata Jasmin Rothmund accusa oltre un secondo, quasi due per Margaux Givel, terza classificata.Nella stagione 2013 Wendy è entrata per la prima volta ... (continua)
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20/03/2013
] - La situazione degli infortuni azzurri
Prima ancora che la stagione sia definitivamente conclusa, prima ancora che gli atleti partano per le meritate vacanze, prima ancora che si riprenda a lavorare tra bici e palestra, ecco che la FISI.org pubblica un approfondito resoconto di tutti i problemi fisici e gli infortuni che i nostri azzurri hanno patito in stagione. Il riassunto che segue riguarda esclusivamente gli atleti o atlete che hanno saltato la stagione, ma non dobbiamo dimenticare coloro che hanno convissuto per tutta la Coppa del mondo con una serie di importanti noie fisiche come Christof Innerhofer (lombalgia da discopatia), Irene Curtoni (patologia alla schiena da sovraccarico alla colonna vertebrale), Giuliano Razzoli (frattura della base della falange della mano sinistra), Davide Simoncelli (schiena), Daniela Merighetti (lombalgia e sofferenza alla cartilagine del ginocchio), Patrick Thaler (tendinopatia al tendine rotuleo), mentre Lucia Recchia si è ritirata alla vigilia delle gare nordamericane a causa dei guai alla schiena e alle ginocchia che ne hanno pesantemente condizionato la carriera. Ecco la situazione dei nostri infortunati e gli eventuali tempi di recupero:Denise Karbon - Nel corso del gigante femminile di Lenzerheide di domenica 17 marzo si è procurata la frattura del malleolo tibiale e della parte prossimale del perone della gamba destra che le è stata immediatamente ridotta chirurgicamente. I tempi di recupero si aggirano presumibilmente sui 3 mesi.Federica Brignone - Operata lo scorso 17 dicembre per l'asportazione voluminosa di una cisti tendinea posta sul tibiale posteriore, all'altezza del malleolo della caviglia destra, sta proseguendo la riabilitazione, proprio nei giorni scorsi ha indossato per la prima volta gli scarponi sciando in campo libero.Manuela Moelgg - I consueti guai alla schiena (soffre da anni di patologie da sovraccarico alla colonna vertebrale), l'hanno costretta a gareggiare per tutto l'anno senza l'adeguata preparazione, ha salto le tappe finali di ... (continua)
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17/03/2013
] - Federica Brignone è tornata sugli sci!
La cisti alla caviglia, il dolore, una mangiata di gare fino a metà dicembre, poi lo stop forzato e l'operazione.Con pazienza Fede Brignone ha vissuto la sua convalescenza e in questi giorni finalmente è tornata sugli sci, come scrive sul suo blog:"A tre mesi dall'operazione alla caviglia, dopo 100 giorni di dura "astinenza" sono tornata in pista, a Courmayeur, in una giornata fantastica. Un po' di timore all'inizio e poi via, due ore di divertimento e gioia sulle mie piste preferite.Ho sciato con mio fratello Davide, con mia mamma e con Laurent Praz, allenatore dell'Asiva femminile. Era bellissimo, neve, temperatura e piste in condizioni perfette, non avrei potuto chiedere di più per il mio primo giorno di sci del 2013. L'ultima volta con gli sci ai piedi era stata nella seconda manche del gigante di St.Moritz il 9 dicembre, quando, tentando di migliorare il sesto posto, ero finita per la terza volta di fila con la faccia nella neve. Qualche giorno dopo avevo deciso di operarmi, non pensavo però (forse nessuno lo pensava!) che il recupero sarebbe stato tanto lungo.Ora non sono certo guarita al 100% ma tutto il lavoro fatto ultimamente ad Asti ha dato ottimi risultati ed eccomi qua, felicissima perché lo sci mi mancava tanto. Sensazioni? All'inizio faticavo ad appoggiarmi sulla gamba destra, normale credo visto che negli ultimi mesi avevo sempre e solo sciato senza appoggiarmi per il dolore! Dovrò lavorare per recuperare, ma almeno potrò farlo sugli sci e non solo in palestra o in piscina! Senza esagerare visto che ho tanto tempo davanti prima dell'inizio della nuova stagione." (continua)
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12/03/2013
] - Tobias Gruenenfelder chiude la carriera
"Dopo 15 anni passati in Coppa del Mondo e 217 gare disputate su tutte le nevi, sono pronto a cominciare qualcosa di nuovo!" con queste parole, riportate dalla federazione elvetica, il 35enne velocista Tobias Gruenenfelder ha annunciato la fine della carriera agonistica.E' stata una stagione difficilissima per Tobias, probabilmente la peggiore della carriera, dove ha saputo conquistare solo 2 punti, anche lui risucchiato nella crisi della velocità elvetica e da tanti problemi di adattamento coi materiali.Eppure nell'anno solare 2010 aveva dimostrato di aver raggiunto quella sicurezza e maturità tali per entrare stabilmente nei migliori 10 supergigantisti, a Kitz come alle Olimpiadi di Vancouver, fino al podio di Kvitfjell a marzo e alla vittoria di Lake Louise a novembre che rimane l'unico sigillo in carriera.In totale Tobias può vantare un vittoria e quattro terzi posti, di cui uno in discesa a Bormio nel 2005 e gli altri tutti in superg.Il suo esordio nel circuito maggiore risale addirittura al gennaio 1997, nella tappa di Kranjska Gora, vinta allora dal connazionale Von Gruenigen.Tobias è stato selezionato per i Mondiali di Vail 1999, St.Moritz 2003, Bormio 2005 e Garmisch 2011, oltre che per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002, Torino 2006 e Vancouver 2010."Non è stata una decisione facile da prendere - continua Gruenenfelder - Mi ero posto come obiettivo di chiudere a Sochi 2014 e questo traguardo a lungo termine mi dava motivazione. Ma dopo questa difficile stagione ho capito che è tempo di prendere strade diverse. Sono felicissimo della mia lunga carriera, lo sci mi ha dato tanto e mi ha permesso di vivere momenti fantastici. Sono contento di poter festeggiare qualche risultato importante."E' stato sei volte campione nazionale. Tobias era anche uno dei veterani del Circo Bianco, e dopo l'addio annunciato del norvegese Karslen, rimangono attivi i coetanei Defago, Miller e Schoenfelder, tutti nati nel 1977.Per il futuro Gruenenfelder non ha ancora deciso di ... (continua)
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04/03/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - superg
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 superg della stagione 13/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Weirather T. : 2) Maze T. : 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Goergl E. : 3) Styger N. 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Paerson A. : 3) Lindell-Vikarby J. 2001: 1) Montillet C. : 2) Goetschl R. : 3) Obermoser B. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 3/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 7; Hilde Gerg (GER) - 5; Carole Montillet (FRA) - 4; 16/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 9/o in superg 115/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 27/a in superg per Maria Riesch Hoefl è il 72/o podio della carriera, il 14/o in superg per Julia Mancuso è il 35/o podio della carriera, il 15/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 12/o in 1.21.73, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 189; Germania 151; Svizzera 90; U.S.A. 90; Italia 60; Slovenia 50; Liechtenstein 32; Francia 26; Svezia 20; Spagna 10; Canada 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#9] - 1981 ; Fraenzi Aufdenblatten (SUI) pos.20 [#13] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.21 [#14] - 1981 ; Veronique Hronek (GER) pos.5 [#25] - 1991 ; Lara Gut (SUI) pos.7 [#21] - 1991 ; Elena Curtoni (ITA) pos.12 [#23] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.22 [#33] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Veronique Hronek (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Verena Stuffer (ITA)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Nadia Fanchini (2009); 5/o ... (continua)
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02/03/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa
30/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 12/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 2000/2001 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Kildow L.C. : 3) Paerson A. plurivincitori in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); 20/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 2000/2001: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 29; Renate Goetschl (AUT) - 14; Maria Riesch Hoefl (GER) - 8; Michaela Dorfmeister (AUT) - 6; Hilde Gerg (GER) - 6; 58/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 6/o in discesa 20/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 2000/2001; la 2/a in discesa per Laurenne Ross è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Maria Riesch Hoefl è il 71/o podio della carriera, il 22/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 12/o in 1.41.97, pettorale #29 l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 149; Slovenia 126; Austria 99; Germania 92; Italia 79; Svizzera 77; Liechtenstein 36; Francia 27; Ungheria 13; Norvegia 11; Spagna 9; Repubblica Ceca 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Daniela Merighetti (ITA) pos.13 [#11] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.17 [#14] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.22 [#8] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.4 [#15] - 1991 ; Lotte Smiseth Sejersted (NOR) pos.20 [#6] - 1991 ; Lisa Magdalena Agerer (ITA) pos.23 [#32] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Laurenne Ross (USA)[pos.2], Stefanie Moser (AUT)[pos.5], Mirena Kueng (SUI)[pos.14], Edit Miklos (HUN)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Camilla Borsotti (ITA)[pos.19], Lisa Magdalena Agerer (ITA)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Daniela Merighetti (2012); Klara Krizova (CZE) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)
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02/03/2013
] - Tina Maze prende tutto:vittoria e record
La più grande stagione della storia della Coppa del Mondo, maschile e femminile: questa l'impresa che sta compiendo Tina Maze, offuscando persino la passata stagione di Lindsey Vonn, che sembrava irripetibile.Ancora una vittoria in stagione, la numero 9, la 19/a in carriera, il 20/o podio in stagione (record), la prima in discesa della stagione e la seconda della carriera, a distanza di 5 anni da quella di St.Moritz. Con questo sigillo Tina diventa la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Inoltre i 100 punti odierni le permettono di arrivare a quota 2024, superando il "muro storico" dei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nel 2000: quel record inseguito e non raggiunto da Lindsey Vonn un anno fa è stato abbattuto con largo anticipo dallo slovena, che ha ancora 7 gare a disposizioni per arrivare a vette inimmaginabili.Ma non è finita qui, Tina non vuol lasciare nulla alle avversarie: in classifica di discesa è ad un solo punto da Lindsey Vonn, che ovviamente non potrà difendere la leadership, ed ha un vantaggio di 47 punti su Maria Riesch quando manca solo la discesa di Lenzerheide.Insomma solo la Shiffrin in slalom può ancora impedire alla Maze di fare un en plein mai riuscito prima nello sci alpino.Come è arrivato questa storico successo? Tina era determinata, in forma, voleva la vittoria a tutti i costi. E' scesa poco dopo la ticinese Gut che aveva fatto un'ottima prova, ma Tina è riuscita ad esserle vicino persino nel tratto di scorrimento a lei meno congeniale, scatenandosi nel settore più tecnico del tracciato, tanto da passare con 6 decimi di vantaggio dopo 40 secondi gara, vantaggio che sul traguardo sale a 74 centesimi, grazie ad un ultimo tratto in cui la slovena ha saputo portare molta velocità, proprio come aveva fatto ieri l'omonima Weirather.Sulla gara di oggi ha però pesato, almeno in parte, il lungo stop ... (continua)
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21/02/2013
] - Maze sfreccia in prova a Meribel. Merighetti 4a
Messa alle spalle la parentesi Mondiale Tina Maze ricomincia a correre, ben decisa a non lasciare che le briciole alle avversarie.La slovena ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla "Roc de Fer" di Meribel, Francia, chiudendo in 1:43.43Dal dicembre 1994 il Circo Rosa mancava dalla località transalpina, e per trovare l'ultima discesa femminile dobbiamo tornare al gennaio 1991, quando si impose l'austriaca Petra Kronberger davanti alla francese Carole Merle e alla connazionale Veronika Wallinger.Tina in carriera può vantare una sola vittoria in discesa, ottenuta a St.Moritz 5 anni fa: se riuscisse a vincerne una entro fine stagione sarebbe la terza atleta al mondo a completare l'impresa di vincere in tutte le discipline in una sola stagione, alle spalle di Janica Kostelic che ci riuscì nel 2006 e Petra Kronberger nel 1991.Contengono il distacco a meno di 4 decimi l'inedita coppia Lotte Sejersted e Carolina Ruiz Castillo, mentre la prima azzurra, Dada Merighetti, è quarta a 7 decimi esatti di distacco.Ottimo nono tempo per Camilla Borsotti, poi le altre specialiste completano la top10: Fabienne Suter, Regina Mader Sterz, Lara Gut, Anna Fenninger e Maria Marchand-Arvier. Solo 11/a Maria Riesch, seconda in classifica generale.Le altre azzurre: 14/a Verena Stuffer, 15/a Elena Fanchini, 19/a Francesca Marsaglia, 21/a Nadia Fanchini, 34/a Elena Curtoni, 38/a Lisa Agerer. (continua)
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12/02/2013
] - A Beaver Creek anche le donne di coppa del mondo
LIVE DA SCHLADMING - In previsione del mondiale di sci alpino in programma a Vail-Beaver Creek nel febbraio del 2015 la Fis ha deciso di disputare anche a Beaver Creek una tappa di coppa del mondo femminile 2013-2014.La tappa sulle nevi del Colorado, normalmente inserita solo per il calendario maschile, è stata decisa dalla Fis, per consentire anche alle donne di testare le piste che ospiteranno la rassegna iridata tra due anni. Il prossimo anno, infatti, non ci sarà il mondiale, ma l'Olimpiade di Sochi 2014.La tappa di coppa del mondo è in programma dal 29 novembre al 1 dicembre 2013, e prevederà un super-g, una discesa libera ed uno slalom gigante. La settimana successiva sarà la volta degli uomini essere impegnati sulle piste del Colorado.Una scelta quella di concentrare alla fine di novembre, prima settimana di dicembre le due tappe sulle nevi che dovranno ospitare il mondiale, voluta dalle federazioni per evitare di far tornare due volte oltre oceano il circo bianco, per disputare le finali di coppa che normalmente sono programmate un anno prima della rassegna iridata nella località che ospiterà il mondiale.Confermate nella sua interezza il calendario di coppa 2013-10. Nel mese di dicembre sono state confermate anche le tappe femminili St. Moritz (13-14 dicembre) e Courchevel (17 dicembre). A marzo viene anche confermata la tappa di Are in Svezia. Le finali di coppa del mondo si disputeranno, per il secondo anno consecutivo, a Lenzerheide in Svizzera. (continua)
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12/02/2013
] - Paura per Viletta,poi Hujara chiede scusa
Attimi di panico questa mattina nel corso della manche di libera valevole per la superk iridata: lo svizzero Sandro Viletta ha trovato un lisciatore in mezzo alla pista e lo superato sulla sinistra proseguendo con la sua prova.Non è successo niente, nessuno si è fatto male, Sandro non si è nemmeno fermato, ma indubbiamente il rischio corso è stato altissimo, tanto che nel dopo gara il Race Director Guenther Hujara ha chiesto scusa per l'accaduto: "non ci sono 'se' e 'ma' non posso far altro che scusarmi, questo cose non devono accadere. Ringrazio Sandro che l'ha presa molto bene e fortunatamente non è successo niente di grave".Purtroppo non sono poi così rari gli scontri in pista tra atleti e tecnici/lisciatori. Citiamo quanto accadde ad un altro Mondiale, quello di Sierra Nevada 96: nel corso della prima prova cronometrata in vista della libera femminile (miglior tempo per Isolde Kostner), la russa Tatiana Lebedeva si scontrò ad altissima velocità con un ex allenatore che non doveva trovarsi in pista. Frattura frammentaria non esposta della tibia e del perone: per l'atleta fu l'ultima gara della carriera.Nell'ottobre del 2001 un incidente simile, in allenamento a Pitztal, costò la vita a Regine Cavagnoud, che si scontrò contro un coach tedesco.Un episodio simile capitò anche a Michaela Dorfmeister nel 2006, a St.Moritz: la campionessa austriaca stava scendendo ad oltre 100km/h quando all'improvviso un guardiaporte attraversò il tracciato...Michaela lo evitò per un soffio arrivando al traguardo visibilmente sotto shock. (continua)
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10/02/2013
] - Gioie e dolori di Nadia Fanchini
Farsi male, rialzarsi, ritornare, rifarsi male, rialzarsi, ritornare, rifarsi male, rialzarsi, ritornare: vi viene in mente un nome? Si, Nadia Fanchini.Nel dicembre 2003 alle sua prima vera stagione in Coppa Europa arriva al Tonale, a due passi da casa sua, e subito centra un 4/o e un 2/o posto: per la 17enne Nadia è l'inizio di una stagione straordinaria, in cui farà il posto fisso in superg, vincerà l'oro mondiale juniores in superg e gli Assoluti in libera, superg e combinata.Visto l'enorme talento gli allenatori decidono di portarla in CdM, dove ad Are e Lenzerheide entra per la prima volta nelle top10, mentre ai Mondiali di Bormio è medaglia di legno in superg (pochi giorni dopo la sorella Elena vince un clamoroso argento in discesa)In quel finale di stagione vince anche l'oro in gigante e discesa, l'argento in superg ai Mondiali Juniores di Bardonecchia.Nella stagione 2005/2006 continua la sua crescita nel circuito maggiore, gareggiando in gigante, superg, discesa e superk, entrando tre volte nelle top10 e chiudendo la stagione con il 5/o posto di Are in discesa, fino a quel momento il miglior risultato in CdM. Alle Olimpiadi 2006 è 8/a in gigante e 10/a in discesa.Finisce l'anno con il titolo italiano in superg e discesa.Poi, durante l'estate, Nadia non può allenarsi: problemi fisici che l'assalivano nell'immediato pregara consigliavano di vederci chiaro, e solo ad inizio ottobre arriva il nulla osta della commissione medica del Coni per la ripresa dell'attività agonistica.Nel dicembre del 2006 arriva il primo podio, a Lake Louise, e poco dopo si frattura il polso cadendo in Val d'Isere. Il 24 febbraio 207, nel corso della seconda manche del gigante di Sierra Nevada, Nadia cade e prende un botta al ginocchio: all'inizio sembra infortunio di poco conto invece si rompe il legamento crociato anteriore.Dopo l'operazione, la fisioterapia e il lungo stop, Nadia torna sugli sci ai primi di settembre, in Cile . Non è pronta per l'opening di Soelden, ovviamente, e in ... (continua)
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09/02/2013
] - Svindal sul trono della Planai, 2/o Dominik Paris
LIVE DA SCHLADMING - E' Aksel Lund Svindal il re della discesa libera mondiale di Schladming, accanto a lui però un italiano Dominik Paris e il francese David Poisson. Il norvegese, già bronzo in super-g, uno dei favoriti della vigilia riesce ad uscire indenne dal micidiale tracciato austriaco, reso ancora più insidioso dalle condizioni meteo non certo ottimali (nevischio e nuvole basse) e si mette al collo un oro voluto e cercato.A duellare con lui il nostro Dominik Paris, un altro tra i favoriti della vigilia - già vincitore di due discese quest'anno (Bormio e Kitzbuehel) - privo poi di quelle pressione che hanno forse condizionato l'ex campione del mondo di super-g Christof Innerhofer, finito oggi fuori anche dai top10. Alla fine un 14/o posto per Innerhofer che poco conta in una gara dove solo le medaglie sono importanti. Un mondiale quello del finanziere di Gais che si sta avviando verso la conclusione, ma che dovrà ancora passare per la super combinata dove dovrà difendere l'ultima delle tre medaglie conquistate a Garmisch due anni fa. "Il mio feeling oggi con la pista non era buono, ho patito tanto la visibilità e non mi sentivo sicuro - ha dichiarato Innerhofer - non riuscivo ad accarezzare i dossi e non sono riuscito a sentire gli appoggi. E' stata più una guerra che un divertimento....mi dispiace che sia andata così, ma bisogna accettarlo". Un Christof che sembra però aver già alzato bandiera bianca: "Sarà difficilissimo, io in slalom non mi sono più allenato...quindi per me il mondiale è finito qui...".L'azzurro Paris intanto mette in bacheca uno splendido argento, dimostrando che le due vittorie di quest'anno, Bormio e Kitzbuehel, non erano frutto del caso: "Non pensavo di essere così veloce - ha raccontato l'azzurro - ma sono felice. Nella parte alta sono stato calmo, ho provato a non sprecare troppe energie e nella seconda parte mi sono preso dei rischi. Di Aksel cosa posso dire? E' il migliore e batterlo è difficile, è un ottimo avversario, sempre ... (continua)
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08/02/2013
] - Quartetto austriaco per la discesa:la spunta Mayer
Dopo discussioni, selezioni, battaglie interne e polemiche è ufficiale che sarà Matthias Mayer a vestire l'ultimo pettorale libero per la discesa libera maschile. Il 22enne ha vinto la concorrenza con Joachim Puchner, Georg Streitberger, Romed Baumann e Florian Scheiber, e si affiancherà a Klaus Kroell, Max Franz e Hannes Reichelt già sicuri del pettorale.Mayer è stato quinto nel superg iridato e in questa stagione di coppa ha conquistato un secondo posto e altri 3 risultati nei top10 tutti in superg, mentre in discesa può vantare un 16/o posto a Kitz come miglior risultato.Deluso, delusissimo, Joachim Puchner che non correrà alcuna gara mondiale: "è un vero pugno in piena faccia, non posso dirvi quanto sono arrabbiato...comunque auguro il meglio a Matthias"Il quartetto andrà a caccia della medaglia più attesa, che sfugge all'Austria dal 2001 (Hannes Trinkl a St.Anton); più in generale una medaglia nelle veloci sfugge dal 2003, quando a St.Moritz vinse Eberharter, mentre nelle ultime 4 edizioni, in discesa, hanno vinto Bode Miller (Bormio 2005), Aksel Lund Svindal (Are 2007), John Kucera (Isere 2009), Erik Guay (Garmisch 2011) (continua)
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08/02/2013
] - Sofia Goggia: "Soddisfatta! E domani mi riposo"
Arriva il primo oro per la Germania, grazie alle splendida prova in slalom di Maria Riesch: "questo titolo è fantastico, non ci posso credere! Il mio obiettivo era di prendere una medaglia in questi Mondiali e l'ho realizzato. L'oro è l'obiettivo più alto che ti puoi sognare! Non mi sentivo la favorita e le sensazioni non erano buone questa mattina, nelle ultime settimane ho avuto diversi problemi e non mi sentivo molto fiduciosa. Poi in questa stagione sono salita sul podio solo due volte (vittoria in slalom a Levi e terzo posto in discesa a Lake Louise, ndr)...e invece è arrivato questo oro alla seconda gara!"Così come a Maribor, quando fu seconda in gigante dietro a Lindsey Vonn, anche oggi Tina Maze non nasconde il suo disappunto nonostante la seconda medaglia in due gare: "non sono contenta della mia manche di slalom. Maria è stata più brava, io troppo "a scatti" ed ho perso tempo. Ho fatto bene in discesa e meno bene in slalom quando magari ci si sarebbe aspettati il contrario. Certo l'argento è una bella medaglia...oggi ho sentito molto la pressione e ho cercato di stare calma. Non è stato facile ma ho lottato ed il secondo posto è un buon risultato"Nel bronzo di Nicole Hosp c'è tutta la gioia e la rabbia di una atleta che forse dopo l'ultimo infortunio era data prematuramente per finita: "sono così felice per questo bronzo! Felice e soddisfatta e voglio godermi queste sensazioni...E orgoglioso per tutto il lavoro che ho fatto negli ultimi anni, sono stati davvero difficili, ma una medaglia è un balsamo per tutto questo e voglio ringraziare quelli che hanno sempre creduto in me. La mia prima medaglia mondiale, a St.Moritz, era inaspettata, questa invece è una ricompensa per quel che ho fatto"L'ufficio stampa FISI ha raccolto il pensiero delle azzurre, a cominciare da Sofia Goggia, sempre più rivelazione, non solo italiana, di questo Mondiale: "sono soddisfatta soprattutto per il sesto posto nella discesa. In slalom devo ancora molto lavorare, comunque ... (continua)
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08/02/2013
] - Riesch-Hoefl d'oro in super combi; 7/a Goggia
LIVE DA SCHLADMING - Vince l'oro iridato la tedesca Maria Riesch-Hoefl, nel giorno dell'abdicazione di Anna Fenninger e del ritorno di Nicole Hosp. Nel mezzo una Tina Maze a cui va indigesta la medaglia d'argento, dopo che al termine della discesa mattutina aveva forse dato troppo per scontato di mettersi un secondo oro al collo in questo mondiale. La Riesch tra i pali stretti recupera quei venti centesimi di ritardo sulla slovena, accumulati nella mattina, e si prende con la forza il suo secondo oro iridato. Tina Maze, oro nel super-g di martedì, scala di una posizione è si porta a casa un argento che forse non la soddisfa in pieno. Dopo aver dominato la discesa, nello slalom non è stata in grado di stare davanti al ritorno della tedesca, nonostante la tracciatura del suo tecnico, Livio Magoni, che avrebbe dovuto forse agevolarla. Sul terzo gradino del podio sale una vecchia conoscenza di questa specialità, quella Nicole Hosp che forse non era tra le più attese in casa Austria per una medaglia, anche se era reduce dal podio quest'anno di St. Moritz proprio in super combinata.Giornata di flop per la campionessa di specialità uscente Anna Fenninger - dopo l'uscita in super-g di martedì - oggi un'altra Waterloo per la giovane austriaca, che forse a questo punto non sarà più una delle protagoniste di questa mondiale. A metter due piedi sul podio la vecchia volpe di Nicole Hosp, dieci anno dopo l'argento di St. Moritz. Alle sue spalle un trenino di austriache: 4/a Michaela Kirchgasser, 5/a Kathrin Zettel e 6/a Elisabeth Goergl. Un inforcata è costata molto cara anche a Lara Gut, l'argento del super-g di martedì, che ha visto sfumare la possibilità di raccogliere un'altra medaglia.Se la ticinese piange, l'Italia certo non ride. Nessuna medaglia nemmeno oggi per i colori azzurri. La migliore è ancora la giovanissima Sofia Goggia, ribattezzata dai media austriaci la "Super Sofia", per la grinta che ci mette nelle sue discese. La bergamasca che non doveva nemmeno esserci ... (continua)
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06/02/2013
] - Austria e Italia a secco di medaglie in super-g
LIVE DA SCHLADMING - Sono ancora ferme al palo le due squadre più attese di questa vigilia di rassegna iridata: Austria e Italia. Se in coppa del mondo quest'anno la musica si è alternata tra valzer viennesi e tarantelle, sia nelle discipline tecniche che nella velocità, a questo Mondiale, dopo i due super-g inaugurali, le cose non stanno proprio andando secondo gli auspici della vigilia: la casella del medagliere è ferma sullo zero per entrambi i paesi.L'Austria era dal 1996 (Sierra Nevada) che non doveva ingoiare un boccone così amaro: rimanere a digiuno di medaglie in questa specialità sia tra gli uomini che tra le donne. Un boccone reso poi più amaro, dalla medaglie di legno odierna di Hannes Reichelt.Poco male, ma anche l'Italia deve fare i suoi conti. Erano dieci anni - quattro edizioni del mondiale - che gli azzurri almeno una medaglia iridata la portavano sempre a casa. Nel 2005 a Bormio con Lucia Recchia (argento), nel 2007 a Are con Patrick Staudacher (oro), nel 2009 a Val d'Isere con Peter Fill (bronzo) e nel 2010 a Garmisch-Partenkirchen con Christof Innerhofer (oro). Prima lo stesso digiuno ci era toccato nell'edizione di San Moritz 2003 dove raccogliemmo complessivamente solo due medaglie: l'argento di Denise Karbon nel gigante e il bronzo di Giorgio Rocca in slalom. Ora le attese si spostano sulle due discese libere di sabato e domenica, dove Italia e Austria partono anche li con i favori del pronostico: staremo a vedere. (continua)
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03/02/2013
] - Vonn,Maze,Mancuso,Fenninger favorite in superg
Da Lake Louise a Cortina, passando per St.Moritz e St.Anton, sono quattro i superg fin qui corsi nella stagione.Analizziamo insieme i podi e la classifica di specialità e cerchiamo di capire cosa aspettarci martedì, nella gara che assegna le medaglie.A Lake Louise doppietta USA con Lindsey Vonn e Julia Mancuso, con Anna Fenninger sul terzo gradino. Tina Maze è subito lì, più staccate le altre guidate da Maria Riesch.A St.Moritz è ancora Lindsey Vonn la più veloce, ma Tina Maze è sempre più vicina, a 37 centesimi, poi ancora Julia Mancuso. Seguono Fabienne Suter e Maria Riesch.A St.Anton Tina Maze centra il primo successo in carriera in questa specialità, davanti ad Anna Fenninger, Fabienne Suter, Lindsey Vonn e Maria Riesch.Infine a Cortina si impone la tedesca Rebensburg davanti a Nicole Schmidhofer e alla onnipresente Tina Maze, poi Carolina Ruiz Castillo, al miglior risultato in carriera, e Julia Mancuso.Logico quindi che per la medaglia più pregiata siano favorite le atlete che hanno dimostrato più familiarità con il podio: Tina Maze, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e Julia Mancuso, ma tutte le prime 9 della classifica di specialità, capaci di conquistare più di 100 punti, hanno legittime ambizioni di podio. Parliamo di Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Maria Riesch, Nicole Schmidhofer e Lara Gut.Due tedesche, due svizzere, due austriache, due americane e la slovena Maze.E le italiane? Pur mancando l'ufficialità dovrebbero scendere in pista Elena Curtoni, Dada Merighetti, Nadia Fanchini e Sofia Goggia.Elena Curtoni, 22 anni oggi (auguri!), è l'unica ad essere entrata nelle top10 durante la stagione, 9/a a St.Moritz, e fu proprio lei due anni fa la miglior connazionale, 6/a a 6 decimi dal podio.Le azzurre non partono favorite, ma non per questo battute: c'è grande voglia di far bene nella squadra azzurra, sfruttare la giornata giusta, ribaltare una stagione avara di gioie.Per Sofia Goggia sarà l'esordio ai Campionati, ci arriva con poca esperienza in Coppa ma in ... (continua)
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03/02/2013
] - Tra 24h il via ai Campionati Mondiali a Schladming
Il lungo conto alla rovescia è quasi finito: tra 24 ore, alle 18.30 di lunedì 4 febbraio, la Cerimonia d'Apertura aprirà ufficialmente la 42esima edizione dei Campionati del Mondo di sci alpino, ospitati per la seconda volta nella località stiriana.Era il 29 maggio 2008 quando, a Città del Capo, la FIS assegnò l'organizzazione dell'edizione 2013 dei Mondiali a Schladming , che superò così le candidature di Cortina, Vail e St.Moritz. Lo sforzo del comitato fu premiato al terzo tentativo, dopo le candidature per le edizioni 2009 e 2011.Ora in Stiria è tutto pronto, si attendono oltre 600 atleti provenienti da 72 nazioni, soprattutto si attendono dai 300 ai 400.000 spettatori, 180.000 biglietti sono già stati venduti ma molti altri ancora saranno staccati nei prossimi giorni.Tra le gare più attese la discesa, il gigante e lo slalom maschile.Anche l'audience televisiva sarà da primato: l'host broadcaster ORF, la tv pubblica austriaca, utilizzerà 100 telecamere, e produrrà oltre 65 ore di diretta da Schladming. Ci si aspetta, almeno, di pareggiare i 650 milioni di telespettatori complessivi di Garmisch 2011.Le previsione meteo per i prossimi giorni sono al momento il maggior fattore di preoccupazione per gli organizzatori: fino a mercoledì è previsto tempo variabile con alternanza di sole, pioggia e neve, con la temperatura notturna che dovrebbe calare giorno dopo giorno nel corso della prossima settimana.Ecco il programma:Lunedì 4 febbraioOre 18:30 Cerimonia d'aperturaMartedì 5 febbraioOre 11:00 SuperG femminileMercoledì 6 febbraioOre 11:00 SuperG maschileOre 13:30 prove discesa femminileGiovedì 7 febbraioOre 10:00 Prova discesa maschileOre 12:30 Prova discesa femminileVenerdì 8 febbraioOre 10:00 Supercombinata femminile, discesaOre 12:30 prova discesa maschileOre 14:00 Supercombinata femminile, slalomSabato 9 febbraioOre 11:00 Discesa maschileOre 13:30 prova discesa femminileDomenica 10 febbraioOre 11:00 Discesa femminileOre 13:30 prova discesa superkLunedì 11 ... (continua)
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29/01/2013
] - Un nuovo Chef Alpin per la crisi di Swiss-Ski
A seguito della riunione del consiglio federale tenutasi ieri, Swiss-Ski ha deciso di creare una nuova figura per gestire lo sci alpino, che sarà attiva dalla prossima stagione.Il "Chef Alpin" potrà sedere nel executive board, e sarà responsabile per l'intero settore alpino, dai giovani alla nazionale maggiore. I dirigenti della federsci elvetica hanno pensato che una sola figura alla guida di 8 discipline non riuscisse ad avere la giusta efficacia, a maggior ragione in un momento di crisi di risultati come questo.L'attuale responsabile Dierk Beisel rimane all'interno della federazione e sarà responsabile per tutte le discipline tranne l'alpino.L'intenzione del presidente Urs Lehmann è quella di dare grande enfasi allo sci alpino, in vista dei Campionati Mondiali 2017 a St.Moritz dove gli elvetici non vogliono, e non possono, sfigurare.Chi occuperà questa posizione? Certamente qualcuno che conosce bene l'ambiente, le gare, lo sci alpino, e che possa rappresentare al meglio Swiss-ski.Due anni fa l'Head Coach della squadra maschile Martin Rufener aveva annunciato che avrebbe lasciato l'incarico a fine stagione: alla base della rottura il mancato accordo per il prolungamento del contratto fino a Sochi 2014, appuntamento che Martin avrebbe desiderato vivere. Proprio Rufener era stato chiamato 6 anni prima per ricostruire la squadra in un momento di profonda crisi. Come questa. (continua)
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19/01/2013
] - Elena Fanchini: "mi qualifico per i Mondiali!"
A 40 giorni di distanza dal superg di St.Moritz Lindsey Vonn torna alla vittoria, la 58/a della carriera, la 29/a in discesa, il 102/esimo podio. "E' stata una giornata perfetta - ha detto Lindsey - subito dopo la ricognizione il sole splendeva e la neve era perfetta, e io mi sento sempre bene a Cortina. Sapevo che sarebbe stato un buon giorno. La linea che ho fatto sul salto finale mi ha permesso di guadagnare qualcosa, è stata una scelta felice. E' bello essere di nuovo davanti, ho penato non poco nelle ultime settimane. Non mi sentivo troppo fiduciosa ma mi son detta: "qui sei a casa, quasi come a Lake Louise". Ho sciato al meglio, ho rischiato, penso che si poteva fare qualcosa meglio in alto, avrei potuto essere più pulita".E' contenta anche Tina Maze che ieri scherzando ripeteva che "Cortina" contiene il suo nome, dunque non può che essere la sua pista, anche se in realtà in passato ha fatto fatica all'ombra delle Dolomiti: "non ho fatto una manche perfetta, e lo sapevo anche mentre aspettavo all'angolo del leader. Oggi era importante fare tutto senza errori, Lindsey l'ha fatto e mi ha battuto. Ma sono contenta del podio"Non può che gioire anche Elena Fanchini, settimo tempo finale, per la prima volta in gare con le lenti a contatto: "ho fatto un passo avanti - dice Elena - e ho conquistato la qualifica per i Mondiali. Questo mi mette più tranquilla e mi dà la possibilità di attaccare a tutta per cercare l'acuto della stagione che non è ancora arrivato. La pista di Schladming si adatta alle mie caratteristiche, chissà che l'acuto non arrivi proprio lì..."Delusa, ovviamente, Dada Merighetti, che dopo il miglior tempo in prova e la vittoria della passata stagione aspettava una grande giornata: "sono entrata troppo diretta nella Gran Curva - dice Daniela - e così allo Scarpedon mi sono praticamente fermata. Non sono riuscita ad essere così morbida come era successo ieri in prova. Quando tutti ti dicono che sarai sul podio, come è capitato a me, un po' di ... (continua)
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16/01/2013
] - Bode Miller salta l'intera stagione 2012/2013
Bode Miller ha deciso di fermarsi per tutta la stagione, per tornare al massimo della forma nel prossimo autunno e affrontare nel migliore dei modi la stagione olimpica. Lo ha annunciato poco fa US Ski Team, la federsci americana, in una nota ufficiale.Per Bode è una decisione strategica: inutile forzare il ritorno in Coppa del Mondo, tanto meno pensare di andare ai Mondiali con poche speranze di medaglia. Meglio invece concentrarsi sul grande appuntamento olimpico, Sochi 2014, probabilmente l'ultimo di una brillante carriera.Per il 35enne di Franconia il 2012 è stato un anno intenso: l'operazione al ginocchio nella scorsa primavera ha avuto tempi di recupero molto più lunghi del previsto, nel frattempo Bode si è sposato e sta per diventare padre per la seconda volta.Non dimentichiamo poi il particolare feeling che hanno gli atleti statunitensi con gli appuntamenti olimpici, e il palmares di Bode che può vantare 5 medaglie olimpiche (1 oro, 3 argenti, 1 bronzo tra Salt Lake City 2002 e Vancouver 2010), 5 Mondiali (4 ori, 1 argento tra St.Moritz 2003 e Bormio 2005) oltre alle 33 vittorie in CdM, record per un sciatore alpino a stelle e strisce.Tra l'altro è la prima volta dal 1997/1998 che Bode salta una intera stagione, dopo aver dominato le edizioni 2005 e 2008. In questo modo, tra l'altro, Bode usufruirà dello status di infortunato, mantenendo le posizioni all'interno della graduatoria FIS."E' difficile per me pensare di saltare una stagione - ha dichiarato Bode - ma questa decisione è semplice da prendere se considero le possibilità che potrò avere il prossimo anno. Il mio ginocchio dovrà essere più forte che mai, com'era prima dell'infortunio del 2001. E' stato un grande anno per me, mi sono sposato, e mia moglie è incinta, dunque avrò la possibilità di stare con la mia famiglia e mia figlia.Ho detto tanto volte che le motivazioni sono un fattore chiave per me, e sono super motivato a fare grandi cose il prossimo anno, e so che il 2014 saranno le mie ultime ... (continua)
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28/12/2012
] - Infortunio in allenamento per Celina Hangl
L'elvetica Celina Hangl è caduta mercoledì durante un allenamento in slalom a Reiteralm. Subito soccorsa è stata sottoposta a risonanza magnetica a St.Moritz che ha rivelato una frattura per compressione del condilo femorale destro.La 23enne di Samnaun, Canton Grigioni, probabilmente dovrà essere operata, ma una decisione finale verrà presa settimana prossima dopo un consulto tra i medici federali. In ogni caso Celina dovrà fermarsi come minimo per alcune settimane.Nell'ottobre 2011 era caduta in allenamento a Saas-Fee strappandosi il crociato anteriore e perdendo così tutta la scorsa stagione.Sabato a Semmering al suo posto correrà Dominique Gisin. (continua)
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21/12/2012
] - SG Coppa Europa Crans: vince C.Suter
Nonostante la partenza sia stata più volte rinviata ("fin du monde retardee depart at 11.30", questa la simpatica motivazione addotta dal livetiming FIS), alla fine si è regolarmente disputato il secondo supergigante femminile di Crans Montana, valido per la Coppa Europa: ad imporsi è stata la padrona di casa Corinne Suter, pettorale numero uno, che ha chiuso in 57.90. Per la diciottenne del canton Svitto si tratta della terza vittoria nel circuito, nel quale aveva già brillato settimana scorsa aggiudicandosi la discesa di St.Moritz: alle sue spalle la connazionale Joanna Haehlen, distanziata di 16/100, quindi la leader della classifica generale Ramona Siebenhofer e le altre due austriache Schmidhofer e Puchner. Non troppo positiva la prova delle azzurre, soprattutto alla luce della grande performance di ieri: Sofia Goggia non ha portato a termine la gara, mentre la migliore è stata Camilla Borsotti, oggi undicesima, quindi la Cipriani (sedicesima) ed Elena Fanchini (ventunesima); fuori dai punti Hofer, Stuffer, Medetti, Giardini e Azzola, out anche Francy Marsaglia. Ramona Siebenhofer incrementa il suo margine nella graduatoria assoluta, portandosi a quota 569 punti, 74 in più della Goggia: il prossimo appuntamento sarà a Zinal, il 7-8 gennaio, con due giganti. (continua)
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19/12/2012
] - Rebensburg vince e ferma la Maze.Male le azzurre
Dopo aver dominato la prima manche del gigante di Are, Viktoria Rebensburg rimane al comando anche al traguardo della seconda, conquistando così l'ottavo sigillo della carriera.A metà della seconda manche la tedesca si è ritrovatra praticamente sdraiata sulla neve ma grazie alla sua grande reattività si è ripresa, chiudendo con 62 centesimi di vantaggio su Anna Fenninger, al suo terzo podio in carriera tra le porte larghe. Non riesce dunque la cinquina a Tina Maze, brava, bella e...umana! La slovena paga qualche errore più delle avversarie nelle due manche, e un atteggiamento troppo aggressivo su una Olympia resa morbida dalla fittissima nevicata.Tina è campionessa vera ed ormai esperta, cerca la vittoria e si vede, non ci riesce ma intanto incamera altri 60 punti, mantiene salda la leadership nella classifica di specialità e allunga ancora in generale, giungendo a 859 punti. Un bottino ingentissimo a questo punto della stagione e prima della pausa Natalizia ci sono ancora in palio i 100 punti di domani.Rimane ai piedi del podio Tessa Worley, dopo i due terzi posti di Courchevel e St.Moritz, poi una felicissima Frida Hansdotter che in casa riesce a replicare l'ottimo risultato di Courchevel. Nella top10 anche Maria Riesch, Eva-Maria Brem, Jessica Lindell-Vikarby, Tanja Poutiainen e Kathrin Zettel. L'austriaca non si è trovata a suo agio su questo pendio e su questa neve, rimane comunque al secondo posto della classifica di specialità.Purtroppo per le azzurre è stata una giornata da dimenticare. Il pettorale n.4 indossato per la prima volta da Irene Curtoni non ha portato fortuna, la valtellinese ha commesso un grave errore prima del piano nella prima frazione chiudendo 17/a ed è poi uscita nella seconda. Manu Moelgg poteva entrare nelle top15 ma a metà percorso, su un dosso, perde aderenza e scivola fuori. E nella prima erano uscite Chiara Costazza e Nadia Fanchini, mentre Lisa Agerer e Denise Karbon non sono riuscite a qualificarsi.A salvare la bandiera azzurra ... (continua)
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14/12/2012
] - Val Isere: Lara Gut trionfa in discesa
Dopo aver sfiorato il podio in gigante a St.Moritz ed Aspen si scioglie il sorriso di Lara Gut che centra la prima vittoria in discesa in carriera, la terza nel complesso, e torna su un podio di Coppa del Mondo dopo 20 mesi di assenza.La ticinese, partita con il pettorale n.2, disegna una prova pulita, senza sbavature, sciando benissimo soprattutto nella seconda parte di gara dove allo speed trap sfiora i 120km/h portando velocità fino al traguardo.Questa mattina gli organizzatori hanno deciso di abbassare la partenza sulla Oreiller Killy della Val d'Isere, una discesa oggi piuttosto semplice, dove era necessario stare molto in posizione, e dove le atlete pur scegliendo linee simili e senza grandi errori, accumulavano ritardi importanti.Vista l'assenza di grandi spunti tecnici era importante trovare il giusto assetto sullo sci, e sicuramente i materiali hanno avuto il loro pesoLara, classe 1991, ha fatto tutto bene e con questo successo può finalmente mettersi alle spalle quel lunghissimo periodo iniziato con il grave incidente all'anca del settembre 2009. Il Circo Rosa ritrova la campionessa elvetica e non possiamo che esserne felici.Primo podio in carriera per l'americana Leanne Smith, l'unica a rimanere vicina alla Gut, e brava a sfruttare il pettorale n.3: peccato per la nostra Francesca Marsaglia che con il n.1 avrebbe potuto far meglio. Terzo tempo per Nadja Kamer, a mezzo secondo dalla connazionale. Ottima nel complesso la prestazione della squadra USA con Julia Mancuso 7/a, Alice McKennis 8/a e Stacey Cook 10/a.E Lindsey Vonn? Era attesa in gara dopo due prove non buone, ma la campionessa americana scivola in una curvone verso destra dopo una manciata di secondi, finendo nelle reti. Una bella botta per l'americana che si rialza da sola: nessuna conseguenza apparente, ma certamente l'ennesimo segnale in una stagione che, Lake Louise a parte, sta presentando qualche difficoltà per la detentrice della Sfera di Cristallo.Era da oltre 5 anni, da Cortina 2007, ... (continua)
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13/12/2012
] - CE: Goggia ai piedi del podio in discesa
Un altro ottimo piazzamento per Sofia Goggia in Coppa Europa: la ventenne finanziera ha chiuso al quarto posto la seconda discesa libera di St.Moritz, distanziata di 73/100 dall'elvetica Corinne Suter, che con il tempo di 1:34.36 ha preceduto di 60/100 l'austriaca Cornelia Huetter e di 68/100 la ceca Klara Krizova. Per la Suter si tratta del secondo successo nel circuito continentale, dopo il gigante di Valtournenche vinto un anno fa; per la Goggia, invece, è il sesto piazzamento nella top five in un avvio di Coppa Europa segnato davvero da una grande regolarità. Tra le altre azzurre, bene la bresciana Ida Giardini, undicesima e dunque al miglior risultato della carriera; non terminano la gara Alessia Medetti, Karoline Pichler e Federica Sosio. In classifica generale, la Goggia-che ora andrà a Courchevel per il gigante di Coppa del Mondo-riduce ulteriormente le distanze dalla vetta: Ramona Siebenhofer guida infatti con 433 punti, quattro in più della francese Mirandoli, mentre la bergamasca è salita a quota 369. I prossimi impegni di Coppa Europa saranno proprio a Courchevel, martedì e mercoledì, con uno slalom ed un gigante. (continua)
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12/12/2012
] - Coppa Europa: quinta la Goggia in discesa
La prima delle due discese libere in programma a Sankt Moritz per la Coppa Europa va ex aequo a Cornelia Huetter e Vanja Brodnik: la ventenne austriaca e la ventitreenne slovena si impongono infatti col tempo di 1:34.50, 17/100 meglio dell'elvetica Corinne Suter. Se per la Brodnik si tratta del terzo successo nel circuito continentale (prima in due giganti a Levi nel lontano 2007), la Huetter è invece al primo trionfo. Tra le azzurre, ancora una volta molto positiva la performance di Sofia Goggia, che chiude quinta a 49/100 dalle vincitrici: la bergamasca non gareggiava in discesa da febbraio, dunque il suo risultato è davvero positivo. Bene anche la bresciana Ida Giardini, diciassettesima, subito davanti ad Alessia Medetti: per la milanese si tratta del primo piazzamento a punti della carriera. A completare la buona giornata delle ragazze di Albi Ghezze, il ventitreesimo tempo di Karoline Pichler e il trentesimo della valtellinese Federica Sosio. Domani è in programma un'altra discesa: col risultato odierno, comunque, la Goggia ha rafforzato la terza piazza in classifica generale, a quota 319 punti contro i 425 della leader Siebenhofer (oggi out) e i 409 della francese Mirandoli. (continua)
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11/12/2012
] - Brignone:forse non finisco la stagione ma lotterò
In una interessante intervista concessa ad Eurosport Federica Brignone parla della sua stagione, tra risultati che non possono soddisfarla e un problema fisico, la cisti alla caviglia destra, che la sta condizionando, e che potrebbe impedirle di lottare per tutta la stagione."La caviglia non va per niente bene e negli ultimi giorni è peggiorata. La sola cosa che mi interessa adesso è riprendermi e stare bene. Purtroppo la cisti ha influito quest'estate in fase di preparazione perché non sono riuscita ad allenarmi come avrei voluto; sapevo di avere un problema e non mi tiravo mai al massimo per paura di farmi male e allo stesso modo sta influenzando adesso le gare. Non so dire quanto sia un problema fisico o una cosa che ho in testa, ma sta di fatto che non mi sento mai a posto al cento per cento.Quando ho scoperto di avere un problema alla caviglia pensavo comunque di poter tirare avanti fino ad aprile e farmi operare una volta finitala Coppa del Mondo, ma ora è tutto molto peggio. Allo stato attuale delle cose non assicuro di riuscire a finire la stagione, ma non voglio arrendermi e combatterò fino alla fine."Nei giorni scorsi Fede era a Milano per sottoporsi a risonanza magnetica: la cisti è cresciuta. La milanese ha continuato a lottare come sempre, con l'aggravio di dover testare i nuovi materiali, che nella sua disciplina hanno avuto l'impatto maggiore. A Soelden è uscita nella seconda manche, così come a St.Moritz, mentre ad Aspen un grave errore non le permette di qualificarsi. Tra i pali stretti continua a cercare quella qualifica alla seconda manche che in carriera ha ottenuto una sola volta in CdM."Avevo delle aspettative molto alte e speravo di riuscire a fare anche meglio rispetto alla scorsa stagione. Per fortuna non mi sono preoccupata delle pressioni dei media o cose simili perché cerco di pensare ai miei programmi e ai miei obiettivi senza badare a quello che dicono gli altri, anche se ultimamente ho letto e sentito anche delle cose abbastanza ... (continua)
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09/12/2012
] - Maze dominante: terzo sigillo. Irene Curtoni 7ima
Dominio sloveno, atto terzo. Viktoria Regensburg ce l'ha messa tutta, ma Tina Maze continua a dettare legge tra le porte larghe del gigante e dopo Solden ed Aspen si prende anche la gara di St. Moritz completando con la 15ima vittoria in carriera un week-end quasi perfetto. Due vittorie ed un secondo posto in tre giorni, per rispondere al meglio alla tripletta di Lindsey Vonn (l'unica a precederla ieri in superG) di Lake Louise.Oggi l'americana si è autoeliminata nella seconda frazione, finendo solo 27ima e concedendo l'intera posta alla grande avversaria in ottica classifica generale di Coppa del Mondo: Maze continuamente sugli scudi, anche se per soli 8 centesimi di margine sulla bavarese Regensburg, in costante progresso di condizione ed ormai pronta a contendere il successo alla ventinovenne slovena d'Italia. Che decisa e convinta non vuole lasciarsi distrarre dalle polemiche innescate dal suo stesso team al termine del superG di ieri, per mantenere un ruolino di marcia eccezionale: se si esclude la prima discesa di Lake Louise la Maze non è mai uscita dalle top ten, con quattro successi, due podi e due quarti posti nelle dieci gare sin qui disputate. Un cammino che la proietta ad oltre 200 punti di vantaggio sulla concorrenza in vetta ad una classifica che ad un quarto di stagione circa recita Maze 677, Riesch 443 e Vonn 414.Piazza d'onore quindi per la Regensburg che con un'ottima seconda manche (miglior tempo per lei) ha fatto tremare l'intero Team to aMaze per scalzare dal secondo gradino del podio la francese Tessa Worley e lasciare con la sola medaglia di legno una Lara Gut davvero concreta e capace di inscenare due manche di pregevole fattura che sanciscono definitivamente il ritorno ad alti livelli della ventunenne ticinese dopo i tanti guai fisici e le difficoltà che ne sono conseguite. Un quartetto di grandi e future protagoniste, seguito da un trittico tutto austriaco composto in rapida successione da Schild, Zettel e Kirchgasser, settima ed ... (continua)
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09/12/2012
] - Maze davanti anche a St. Moritz: Brignone sesta
Beffata in extremis da Lindsey Vonn nel superG di ieri, Tina Maze ha affilato a dovere le lamine (e la determinazione) per riprendersi la leadership provvisoria al termine della prima manche del gigante di St. Moritz. La slovena ha completato la sua prova con 53 centesimi di margine sulla francese Tessa Worley e 57 sulla tedesca Viktoria Rebensburg, con la padrona di casa Lara Gut e la stessa Vonn a separare dal podio provvisorio una Federica Brignone in ripresa rispetto alle prime due uscite stagionali. Al buon sesto posto della ventiduenne carabiniera risponde il discreto 13imo della valtellinese Irene Curtoni. Buona anche la prova di una convincente Manuela Moelgg (16ima) e di una Nadia Fanchini (21ima) che in gigante conferma una condizione inevitabilmente migliore. Tra le due trova spazio la trentaduenne Denise Karbon, 18ima dopo essere stata inserita all'ottavo posto per un errore di cronometraggio.Più in ritardo invece Lisa Agerer (al momento 28ima) seguita dalla più giovane delle sorelle Curtoni, Elena, inseritasi nella momentanea 30ima posizione; mentre la rientrante Giulia Gianesini che dopo aver risolto i problemi di coordinazione figli dell'infortunio settembrino deve ora inseguire una condizione ideale: per lei sfuma l'obiettivo qualificazione.Intanto, al parterre, stretta di mano distensiva tra Tina Maze e Lindsey Vonn: al termine della prova di ieri la tensione era salita, con l'americana accusata dallo staff sloveno di essersi rivolta con appellativi poco carini nei confronti dell'attuale leader della classifica generale. La Fis ha respinto il reclamo avanzato dal Team to aMaze ma tra le due principali protagoniste del momento (delle 9 gare sin qui disputate 7 le han vinte loro) il rapporto non appare comunque idilliaco. Alle 13.30 la seconda frazione. (continua)
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08/12/2012
] - SuperVonn vince il SuperG di St Moritz, 2a Maze
Secondo SuperG di stagione e Lindsey Vonn fa capire che non lascerà tanto facilmente pista libera a Tina Maze alla conquista della Coppa del Mondo. Dopo l'uscita nella supercombinata di ieri, la statunitense ha subito riportato le avversarie al loro posto, andandosi a conquistare questa importantissima vittoria in superg, (dopo quella conquistata nel SuperG di Lake Louise )con il tempo di 1.02.71, 37 centesimi davanti a Tina Maze. La slovena anche oggi ha dimostrato che nelle piste tecniche può dare del filo da torcere alla Vonn. Terza posizione a 1.01 dalla Vonn Julia Mancuso. Ai piedi del podio ci sono nomi importanti come Suter, Hoefl-Riesch, Rebensburg, Koelhe, Worley. Bella gara di Elena Curtoni che ha riscattato la gara poco determinata di ieri, ma oggi l'azzurra, nonostante un piccolo errore, è lì con le grandi, chiude con il tempo di 1.04.48 , 9a, con tanto margine. Tra le big, fuori Lara Gut, mentre stava attaccando a tutta, ma è certo che la 21enne svizzera è tornata tra le grandi, e fuori anche l'austriaca Fenninger, un'altra delle protagoniste. Le italiane: a parte Elena Curtoni, le altre sono lontane e fuori dalla 15: Dada patisce le curve verso destra ,la Agerer nelle 30, Elena Fanchini out, Francesca Marsarglia è fuori dalle trenta, Enrica Cipriani buona nel primo intermedio ha perso tanto nel muro, mentre Camilla Borsotti finisce oltre le 35 . Pensiero per Nadia Fanchini: ieri e oggi ha riprovato il feeling con la velocità, per lei queste gare sono il nuovo punto di partenza per ritornare la supergigantista che conoscevamo fino al 2010, quando proprio a St Moritz in SuperG si ruppe entrambe le ginocchia. (continua)
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07/12/2012
] - Tina Maze domina super combi St. Moritz
Non ce ne per nessuno. Tina Maze domina la prima super combinata femminile di St. Moritz, aggiudicandosi sia il super-g che lo slalom sulla Suvretta/Corviglia. La slovena al terzo centro stagionale, detta la sua legge e consolida così la sua leadership in classifica generale, sfruttando anche il passo falso di Lindsey Vonn - uscita nella manche di slalom, dopo aver chiuso il super-g in quarta posizione. Sul podio con Tina salgono anche due austriache, con un gradito ritorno, quello di Nicole Hosp, seconda ad 88 centesimi, dopo una lunga assenza dai quartieri alti delle classifiche e guarda caso a podio proprio qui in questa specialità lo scorso anno qui a St. Moritz. Alle spalle della Hosp troviamo anche la compagna Kathrin Zettel, staccata di +1.08. Fuori dal podio resta, invece, un po' a sorpresa la tedesca Maria Riesch-Hoefl, che perde una posizione rispetto alla prova di velocità: incapace di trovare la giusta chiave di lettura del tracciato. La tedesca comunque raccoglie punti importanti per mantenere il passo della Maze - la tedesca è seconda in graduatoria generale - anche se forse aspirava al bottino pieno oggi.Poco allenamento in slalom - sole tre sedute - è costato un po' caro, invece, a Lara Gut, partita alla grande nella manche di slalom dopo aver chiuso in mattinata, con il secondo tempo e con un solo di centesimo dalla Maze. La ticinese però chiude quinta: un risultato comunque molto incoraggiante in chiave proseguimento di stagione. Nelle top10 troviamo quindi nell'ordine la tedesca Lena Duerr (6/a), l'austriaca Anna Fenninger, la canadese Gagnon, quindi Kirchgasser e Goergl. L'Italia non trova spazio nel lotto delle migliori, cogliendo con Elena Curtoni un 12/o posto, a causa di una prova in super-g leggermente sottotono. Più attardate Daniela Merighetti (17/a), subito avanti a Federica Brignone (18/a). Fuori dalle venti Federica Marsaglia, Elena Fanchini, Lisa Magdalena Agerer e Camilla Borsotti, che comunque marcano tutte punti in coppa del ... (continua)
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07/12/2012
] - Tina Maze guida super-g della combi a St. Moritz
E' di Tina Maze il miglior tempo nel super-g valido per la prima super combinata della stagione di coppa del mondo a St.Moritz. Al rientro del circo bianco in Europa la slovena vuole mettere subito le cose in chiaro nella lotta per la coppa assoluta. La Maze chiude la sua prova, sulla pista Engadina, con il tempo di 1.19.06, precedendo la beniamina di casa Lara Gut, seconda a solo 1 centesimo di ritardo e la tedesca Maria Riesch (3/a) a 5 centesimi. Ai piedi del podio virtuale troviamo quindi Lindsey Vonn, staccata di 27 centesimi. Sarà dunque una lotta a quattro per la vittoria finale in questa super combinata, con forse la tedesca leggermente favorita nella prova di slalom, corsa su un tracciato perfettamente innevato, ma condizionato dal vento - sempre sostenuto - e dalla scarsa visibilità, data dalla nuvolosità presente nella conca engadinese. Tra le top10 anche Julia Mancuso (5/a a +0.50), a precedere un quartetto di austriache composto da Anna Fenninger (6/a a +0.59), Nicole Hosp (7/a a +0.60), Elisabeth Goergl (8/a a +0.63) e Kathrin Zettel (9/a a +0.65). Chiude con il decimo tempo l'elvetica Fabienne Suter.Le azzurre non brillano sulla Engiadina. La migliore è Elena Fanchini (14/a a +1.21), apparsa più aggressiva, anche se ha sofferto la visibilità non certo ottimale. Alle sue spalle (17/a) Elena Curtoni, a pari merito con la tedesca Hronek, che ha un po' disatteso le aspettative della vigilia, mentre si sono difese Federica Brignone (18/a) e Francesca Marsaglia (21/a). Più attardate Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti e Enrica Cipriani, che chiudono nelle retrovie. Ritorno al super-g e ad una gara di velocità per Nadia Fanchini (chiude in fondo alla graduatoria), sulla pista che la vide protagonista in negativo, quando alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver si infortunò gravemente ad entrambe le ginocchia, che le fece perdere due stagioni.Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom speciale (il via alle ore 13.30). (continua)
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07/12/2012
] - Lara Gut Lange Icon 2013
Dopo Julia Mancuso (2007), Resi Stiegler, Maria Riesch, Manuela Moelgg, Dominique Gisin e Federica Brignone Lange ha svelato giovedì la Lange Icon 2013: è Lara Gut! La ticinese ha presentato le foto ufficiali a St.Moritz, località storica e simbolica che sarà teatro del Circo Rosa a partire da venerdì.La vicecampionessa del Mondo di discesa 2009 rappresenterà per questa stagione la bellezza e la femminilità nella Coppa del Mondo: "Lange è stato il primo scarpone che ho usato da bambina - ha detto Lara - E' bello poter sciare con un marchio che si dedica completamente agli scarponi, perchè permette di concentrarsi su tanti dettagli..."Ecco il video di Lara, non perdetelo! (continua)
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07/12/2012
] - Sandro Viletta e Marc Gini saltano Isere
Sandro Viletta e Marc Gini non saranno al cancelletto in Val d'Isere: i due elvetici hanno deciso di non prendere il via alla tappa transalpina. Marc, tornato alle gare a Levi dopo una lunga stop per infortunio, sente ancora dolore al ginocchio e non può gareggiare.Sandro Viletta invece preferisce concentrarsi sugli allenamenti di velocità a St.Moritz e sarà in gara in Val Gardena.Ecco gli elvetici in gara in Val d'Isere:slalom: Reto Schmidiger, Mark Vogel, Zenhaeusern Ramongigante: Marc Berthod, Caviezel Gino, Didier Defago, Carlo Janka, Pleisch Manuel, Thomas Tumler (continua)
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05/12/2012
] - Sulle piste di Coppa con Google Street View!
La Coppa del Mondo sta entrando nel vivo con il ritorno del Circus in Europa, e con le ultime nevicate entra nel vivo anche la stagione sciistica.Grazie alla tecnologia Google Street View, ormai da alcuni anni, possiamo percorrere virtualmente le strade d'Italia, Europa e America come fossimo presenti, grazie alle viste panoramiche a 360 gradi catturate dalle Google Cars e dalle Google Bikes.Da pochi giorni questo servizio è stato esteso anche alle piste da sci delle più importanti stazioni italiane e internazionali!Un vero gioiello da scoprire per ogni appassionato di sci, per "scendere" virtualmente sulle piste della nostra località preferita o per scoprire quei tracciati di cui abbiamo sempre sentito parlare ma dove abbiamo mai posato i nostri sci.Tante, tantissime le località già disponibili tra Canada, USA ed Europa; presente anche l'Italia con Madonna di Campiglio, Kronplatz, Marilleva, Valtournenche, Madesimo solo per citarne alcune!E pensando al Circo Bianco, quante volte abbiamo desiderato scendere dalle stesse piste "domate" dai migliori atleti del Mondo? Ed ecco che possiamo virtualmente trasferirci a Soelden per il classico "World Cup Opening" sul Rettenbach, nella Oetztal:Soelden, AustriaO percorrere la mitica "Birds of Prey" di Beaver Creek, che nel passato weekend tanta fortuna ha portato ai colori azzurri:Beaver Creek, Colorado, USAE poi tornare al di qua dell'Oceano e scoprire, ad esempio, St. Moritz e via via tutte le altre...Davvero un regalo graditissimo per tutti gli appassionati da parte di Google, che prosegue con la sua mission di voler "mappare" tutto il mondo, cominciando con le strade certo, ma proseguendo poi per i musei, le zone pedonali e ora, anche le piste da sci!Aiutateci a scoprire tutte le località e le piste di Coppa del Mondo! (continua)
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05/12/2012
] - Coppa Europa: la Goggia è (quasi) gigante
Sofia Goggia spezza la "maledizione" del quarto posto e agguanta il podio nel secondo gigante disputato a Trysil, in Norvegia: la finanziera lombarda conferma la piazza d'onore conquistata nella prima manche, chiudendo a 83/100 da una Ramona Siebenhofer che, in questa prima parte di Coppa Europa, sta letteralmente dominando. Per la ventenne di Bergamo Alta è il primo podio tra le porte larghe, il quarto complessivo della sua avventura nel circuito continentale. Alle spalle dell'austriaca e dell'azzurra, la francese Romane Miradoli si conferma ad alti livelli, concludendo la sua prova a 1.29 dalla vincitrice. Tra le altre italiane, Marta Benzoni termina al ventiduesimo posto: fuori dalle trenta Michela Azzola, out Anna Hofer, Michela Borgis, Marta Bassino, Karoline Pichler, Ida Giardini e Nicole Agnelli. La Coppa Europa, guidata proprio dalla Siebenhofer (425 punti, contro i 369 della Miradoli e i 274 della Goggia), farà ora tappa a Sankt Moritz, con due discese libere in programma per giovedì 13 e venerdì 14: la località dei Grigioni, com'è noto, ospiterà invece la Coppa del Mondo in questo weekend. (continua)
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04/12/2012
] - I pensieri di Gianesini,Marsaglia e Blardone
Sono arrivate a Bormio domenica sera le gigantiste azzurre, che prepareranno nella località valtellinese il gigante in programma domenica prossima a St.Moritz.Insieme a Lisa Agerer, Fede Brignoni, Denise Karbon, Irene Curtoni, Manu Moelgg e Nadia Fanchini torna col gruppo Giulia Gianesini. La 28enne di Asiago aveva preferito non andare in Nordamerica perchè anocra sofferente dal trauma cranico patito dopo una caduta in allenamento in Argentina, a settembre. Ecco Giulia su facebook: "...si ritorna sugli sci a Bormio assieme alle mie compagne! Per cominciare un po' di campo libero per testare le condizioni e se tutto va bene proverò a fare qualche porta..."Affidati al social network blu anche i pensieri di un grande protagonista del weekend americano, Matteo Marsaglia, che sabato in superg ha saputo cogliere, con una grande prova, la sua prima vittoria in carriera. Letteralmente inondato di complimenti Matto ha risposto così: "...non so veramente cosa dire...una marea di messaggi uno piu bello dell'altro...da parte di persone a me piu o meno vicine ma tutti ugualmente emozionanti! Mi piacerebbe ma dubito che riuscirò a rispondere a tutti quindi da qui vi dico un GRAZIE enorme a tutti quanti! Una giornata fantastica...un week end fantastico!! Questa è l'Italia che siamo e che dobbiamo essere!"Meno felice ma non meno grintoso Max Blardone, molto lucido nell'analizzare la sua prova: "Che dire??? Beh... Almeno ci ho provato dal primo all'ultimo metro, nella prima manche tutto quello che si poteva sbagliate l'ho sbagliato e il motivo è questo: non sono riuscito a capire che ero veloce e che le linee bisognava allargarle molto di più, ho voluto fare tutti i dossi in velocità ma non mi è andata bene, nella seconda stesso discorso dovevo alzare un po' il piede dall'acceleratore ma niente, mi sentivo lento e l'ho rischiata troppo, evidentemente il materiale scelto x la gara è stato quello giusto e veloce grazie a un super Skiman. Comunque sono contento di quello che sto ... (continua)
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04/12/2012
] - Probabile forfait di Tina Weirather a St. Moritz
Potrebbe saltare la tappa di St. Moritz la portacolori del Liechtenstein Tina Weirather. La 23enne sciatrice ha subito - secondo i primi accertamenti medici effettuati in Canada - una contusione all'altezza del bordo dello scarpone dopo la caduta terminata nelle reti di protezione occorso durante il super-g di domenica a Lake Louise. Ulteriori accertamenti medici saranno effettuati nelle prossime ore al rientro in Europa perchè non è da escludere problemi più seri al ginocchio destro già infortunato in passato. Per lei intanto è stata consigliata una settimana di riposo che la porterebbe a saltare la tappa svizzera di St. Moritz, dove sono in programma una super combinata, un super-g ed un gigante. La Weirather è reduce da un buon avvio di stagione con il podio (3/a) e un settimo posto nelle due discese di Lake Louise.. (continua)
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03/12/2012
] - I convocati azzurri per Val d'Isere e St.Moritz
Il DT Claudio Ravetto ha comunicato i nomi dei convocati per l'impegno del prossimo fine settimana di Coppa del Mondo per la tappa di Val d'Isère (Fra), dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Undici gli atleti convocati: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini.Nel fine settimana il circuito femminile fa invece tappa a St. Moritz, in programma ci sono una superk, un superg e un gigante. Raimund Plancker, direttore tecnico femminile, ha convocato le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini (al rientro dopo avere saltato la tappa di Aspen) e Anna Hofer. Le gigantiste prepareranno la gara di domenica sulla pista di Bormio sino a venerdì. (continua)
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26/11/2012
] - St. Moritz: controllo neve ok
Tutto pronto a St. Moritz per la tappa femminile di coppa, in programma dal 7 al 9 dicembre. Il controllo neve è risultato positivo. (continua)
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07/11/2012
] - Gli Austriaci preparano la trasferta USA
La Black Levi sarà protagonista del prossimo weekend di gare, con i primi slalom stagionali, subito dopo si volerà oltreoceano, per preparare le tappe veloci di fine mese. Il DT della squadra femminile austriaca, Herbert Mandl, ha comunicato i piani logistici per le prossime settimane. Le velociste partiranno domenica da Innsbruck in direzione di Denver, Colorado, e dal 12 al 24 si alleneranno a Copper Mountain, per poi trasferirsi il 24 a Calgary e da li a Lake Louise, per 3 giorni di allenamenti prima delle prove cronometrate. Sono convocate: Margret Altacher, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Lizi Goergl, Stefanie Koehle, Stefanie Moser, Nicole Schmidhofer, Regina Mader, Tamara Tippler, Mariella VoglreiterPronto il piano anche per le slalomiste: domenica 11 torneranno a Monaco via Helsinki e martedì si imbarcheranno verso gli USA, destinazione Denver. Dal 14 al 21 si alleneranno a Vail per poi trasferirsi ad Aspen per il gigante e lo slalom. Sono convocate: Eva-Maria Brem, Alexandra Daum, Jessica Depauli, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Marlies Schild, Carmen Thalmann, Kathrin Zettel.I velocisti biancorossi sono già volati oltreoceano, anche loro in Colorado, dove non ha nevicato molto ma quanto basta per poter lavorare a Copper Mountain, a 3000m. A guidare il gruppo è Klaus Kroell che dopo la conquista della coppa di specialità in discesa nella passata stagione, ha passato un'estate tormentata, per via dell'infortunio al piede causato da una caduta in motocross, che l'ha costretto a saltare il raduno in Cile. Ora Klaus può sciare senza problemi, non ha dolore, ma ha pochi km di allenamento nelle gambe. La pressione c'è, inutile negarlo: da una parte deve difendere il titolo della specialità, dall'altra cercare di riportare in Austria l'oro in discesa che manca da 10 anni, dalla vittoria di Walchhofer a St.Moritz 2003. (continua)
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31/10/2012
] - Audi estende con FIS.Pronto il logo Vail 2015
Il binomio FIS-AUDI è più saldo che mai: pochi giorni prima dell'opening di Soelden è stato ufficializzato che Audi sarà il "presenting sponsor" per i Mondiali FIS di Sci Alpino del 2015 e 2017. La casa tedesca ha raggiunto un accordo con la FIS e con la EBU (European Broadcasting Union) e dunque sosterrà oltre a Schladming 2013 anche Vail 2015 e St.Moritz 2017.A Garmisch 2011, in due settimane, circa 130.000 fan e 500 atleti hanno dato animato i Mondiali bavaresi. L'organizzazione per l'edizione 2013 prosegue secondo programma e anche in questo casi Audi sarà il presenting sponsor. Per la casa dai quattro anelli ha parlato Luca de Meo, membro del direttivo Marketing e Vendite: "con atleti da più di 60 nazioni e una visibilità mondiale, i Mondiali di sci alpino sono uno degli eventi più importanti dell'inverno. Siamo felice di proseguire la collaborazione con la FIS e gli atleti ancora per i prossimi Mondiali e di portare Audi vicino agli spettatori in un contesto agonistico di alto livello come i Mondiali".Audi ha messo la firma anche ai Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007 e Val d'Isere 2009.Il presidente della FIS Gian Franco Kasper ha commentato il prolungamento della cooperazione: "Audi è un partner FIS da tanto tempo e ha fatto molto per gli sport invernali. Il loro apporto è maggiore di quello classico di uno sponsor: con nuove idee Audi continua a dare nuovi stimoli alle gare."Restando in tema di Mondiali una settimana prima dell'Opening di Soelden il Comitato Organizzatore dei Mondiali 2015 ha presentato il logo ufficiale dell'evento. Il presidente della Vail Valley Foundation e presidente del Comitato Organizzatore Ceil Folz ha dichiarato: "siamo davvero felici di presentare al mondo il logo ufficiale dei Mondiali 2015. Tutti in comitato sono contenti del logo e pensano che sia un buon modo di rappresentare il nostro Mondiale". Nel logo predomina la data, 2015, con lo "0" che contiene vari elementi: nella parte bassa richiama la natura ... (continua)
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11/10/2012
] - Hahnenkamm: si cambia! Ecco le decisioni FIS
Qualche mese fa, a ridosso dei lavori del congresso FIS in Corea, vi abbiamo parlato del futuro incerto del trofeo del Hahnenkamm, la classicissima combinata di Kitz, l'unica rimasta in calendario, l'unica con la formula classica della somma dei tempi della discesa del sabato e delle due manche dello slalom della domenica (prima edizione nel 1931). La FIS vuole mantenere la superk nel programma olimpico e di conseguenza avere due prove in calendario: a Wengen e a Kitz. Ma la federsci austriaca e il comitato organizzatore di Kitz hanno sempre fatto resistenza, non volendo cambiare il classico programma di Kitz.Nel recente congresso FIS autunnale il Comitato Organizzatore ha inviato una proposta di compromesso alla FIS: dal 2014 in poi il superg di Kitz continuerà a valere come prova a se per la Coppa del Mondo ma ad esso sarà abbinato uno slalom ad hoc per la definizione della classifica di superk, da correre nella stessa giornata del superg, ma in notturna. Secondo la proposta l'ordine di partenza dello slalom valevole per la superk sarà l'inverso dell'ordine di arrivo del superg, rispettando così le regole vigenti per la superk. Dunque il venerdì si avrà un superg valevole per la Coppa, uno slalom valevole solo per la superk che vedrà impegnati i combinatisti. Lo slalom della domenica sarà uno slalom "classico", non potranno dunque prendere il via gli atleti che non rispettano i requisiti minimi.In questa ipotesi il weekend di Kitz vedrà in programma 4 gare (superg, slalom per la superk, discesa, slalom classico) in 3 giorni, assegnando punti per la Coppa del Mondo. La FIS non ha ancora confermato ufficialmente, ma quasi certamente verrà approvata questa formula, e se così fosse, comincerà una nuova era per lo storico Hahnenkammrennen.Dunque l'edizione 2013 di Kitz sarà l'ultima con la combinata classica, e si affiancherà alla superk di Wengen per gli uomini, e a quelle di St.Moritz e Meribel per le donne.Il Comitato per lo Sci Alpino ha anche proposto una ... (continua)
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04/10/2012
] - Meeting Fis a Zurigo: individuati i tracciatori
Con una ventina di anticipo rispetto all'inizio della stagione, i rappresentanti delle singole federazioni sono riuniti a Zurigo per il consueto meeting autunnale; oggi l'agenda proponeva il sorteggio dei tracciatori delle gare della prossima stagione, giornata che ai tecnici azzurri (presenti in sala i dt Ravetto e Plancker con il responsabile della logistica Massimo Rinaldi) ha regalato la possibilità di disegnare il supergigante di Lake Louise (25 novembre, Gianluca Rulfi), la prima manche del gigante di Val d'Isere (8 dicembre, Alexander Prosch), la prima frazione dello slalom di Zagabria (6 gennaio, Angelo Weiss), la seconda manche dello slalom di Adelboden (13 gennaio, Jacques Theolier), la seconda manche del gigante di Garmisch Partenkirchen (24 febbraio, Jacques Theolier) e la seconda manche dello slalom di Kranjska Gora (10 marzo, Simone del Dio). A livello maschile il primo ad esordire nel ruolo di tracciatore sarà il fassano Stefano Costazza, chiamato a disegnare la seconda manche del gigante di Aspen (25 novembre) e successivamente la prima del gigante di Semmering (28 dicembre); nel mezzo David FIll si occuperà dello slalom della supercombi di St. Moritz (7 dicembre) e a fine stagione del superG delle finali di Lenzerheide (14 marzo) mentre Cesare Pastore avrà in carico la seconda manche dello slalom di Flachau (15 gennaio) e Paolo Deflorian traccerà la seconda manche del gigante di Ofterschwang del 9 marzo. (continua)
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03/10/2012
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Mancano 25 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2013, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate: alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: queste atlete rimangono segnalate come infortunate.Alcott C.: Chemmy ha perso le ultime 2 stagioni a causa di una frattura alla gamba patita durante le prove di Lake Louise, nel novembre 2010. Dopo un lunghissimo stop a maggio torna sulla neve e a luglio si allena regolarmente.Riesch S.: Susanne ha perso tutta la stagione 2012 per una frattura alla tibia sinistra patita in allenamento a Nevados de Chillian, nello scorso settembre. A metà luglio deve tornare sotto i ferri: troppo dolore causato da una lesione al menisco e cartilagine. Non è ancora tornata sugli sci.Stiepel I.: si infortuna al ginocchio ad ottobre e salta tutta la stagione. Si allena regolarmente con le compagne.Stechert G.: la vincitrice di Tarvisio 2009 ha saltato la stagione 2012 per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, durante un allenamento in superg nello scorso ottobre. Si allena regolarmente durante l'estate.Hangl C.: anche per Celina stagione finita prima di cominciare; un anno fa si è strappata il crociato anteriore in allenamento. Si è allenata regolarmente con le compagne.Dettling A.: per il troppo dolore agli stinchi nello scorso novembre rinuncia a tutta la stagione 2012. Partecipa ad un raduno atletico a luglio, ma non va ad Ushuaia.Abderhalden M.: fatale per lei il weekend di Lake Louise, con una lesione ai legamenti del ginocchio destro. Non è andata ad Ushuaia ma ad inizio agosto torna sugli sci a Zermatt.Hoelzl K.: è ferma dai Mondiali di Garmisch, per problemi alla schiena e al metabolismo (retaggio di una precedente infiammazione miocardica non perfettamente ... (continua)
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09/09/2012
] - Michael Gufler chiude la carriera
Il gigantista azzurro Michael Gufler ha annunciato alla fine della stagione il ritiro dall'attività agonistica. Gufler, nato a Moso in Val Passiria, classe 1979, del Gruppo Sportivo Carabinieri, conquista i primi punti in Coppa Europa nella stagione 2000, lasciando il segno nel circuito continentale nel 2002, quando chiude al terzo posto generale e in coppa di gigante, conquistando così il posto fisso per la Coppa del Mondo, dove ha esordito nel gennaio 2002. Nel 2003 conquista un 10/o posto a Yongpyong nel finale, che rimane il suo miglior risultato in Coppa del Mondo. L'anno seguente ottiene un manciata di risultati tra i top15 e i top30, in gigante e superg. Le cose non vanno meglio nel 2005, con solo 16 punti conquistati. Michael fatica a trovare il giusto feeling nel circuito maggiore, e nella stagione 2006 decide di ricominciare dalla Coppa Europa. Da dicembre a marzo Gufler macina 5 vittorie e 6 podi tra gigante e superg, vincendo il torneo continentale con 1128 punti davanti a Florian Eisath, conquistando anche la coppa di gigante e il podio in superg e superk, e riportando il trofeo in Italia dopo 16 anni.Le successive stagioni in Coppa del Mondo però non portano i risultati attesi, Michael conquista una manciata di risultati senza mai entrare nei top10. In Coppa Europa si toglie ancora qualche soddisfazione con un podio nel 2007, una vittoria a Jasna nel 2008 e un ultimo podio in superk nel 2009. Alla fine del 2009 è 3/o in classifica di gigante, così ancora una volta ha il posto fisso per la stagione seguente, che sarà la sua migliore in gigante in CdM con 76 punti.Nelle ultime due stagioni Michael fa sempre più fatica ad ad entrare nei top30; nel 2012 viene convocato solo per Soelden ed Adelboden, la sua ultima gara in Coppa, chiusa con il 23/o tempo.Michael chiude la carriera con il 6/o posto al gigante degli Assoluti, titolo vinto nel 2003 e nel 2008. Sempre nel 2003 è stato selezionato per i Mondiali di St.Moritz. In più di un'occasione Gufler ha ... (continua)
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10/08/2012
] - Parte l'avventura di St.Moritz 2017
I 25 luglio scorso è partita ufficialmente l'avventura di St.Moritz 2017, con la fondazione del Comitato Organizzatore. E' il primo passo ufficiale dopo l'assegnazione dei Mondiali 2017 di sci alpino alla località dell'Engadina, durante il congresso di Corea. Tra 5 anni St.Moritz tornerà protagonista dello sci mondiale, così come lo era stata nel 2003. Come prima decisione è stato eletto l'executive board, il project team e alcuni membri dell'organizzazione. Nel executive board sono entrati Sigi Aspiron (sindaco di St.Moritz), Urs Lehmann (Presidente di Swiss-Ski) e Ariane Ehrat (CEO di Turismo Engadina). Presidente del comitato è Hugo Wetzel, già presidente del comitato promotore che lavorare con un team operativo di 5 persone responsabili per alcuni settori chiave dell'organizzazione come l'organizzazione delle gare, le costruzioni, l'aspetto finanziario e di marketing. (continua)
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13/07/2012
] - Marc Berthod punta alla velocità
In una intervista al sito fisalpine.com Marc Berthod ha svelato i suoi obiettivi per la prossima stagione: gigante certo, ma anche velocità, dunque superg e discesa. Marc ha appena cambiato fornitore, passando da Rossignol a Salomon, un cambiamento necessario per trovare nuovi stimoli, ma anche per rilanciare una carriera che sembrava ben promettere grazie alla vittoria del 2007, ma che in seguito ha regalato poche soddisfazioni, anche a causa di un fastidio e continuo mal di schiena. "Ho sciato fino a maggio in ottime condizioni - spiega Marc - ho fatto un po' di vacanza e ora mi sto concentrando sul lavoro atletico. Voglio fare delle belle manche anche in ottica Mondiale e lavorare sulla velocità. Ho partecipato al congresso FIS in Corea per sostenere St.Moritz ed è stata una bella esperienza, ho avuto diversi scambi di vedute con gli addetti ai lavori. Non so ancora cosa farò una volta terminata la carriera agonistica, magari rimarrò nell'ambiente, avrei qualche idea da realizzare..." (continua)
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13/07/2012
] - Kathrin Fuhrer chiude la carriera
La 24enne gigantista elvetica Kathrin Fuhrer ha annunciato il ritiro dall'agonismo. Nel 2010 e 2011 aveva ottenuto buoni risultati in Coppa Europa, tanto da chiudere al 5/o e 7/o posto della classifica finale di specialità. Già nella stagione 2009 era stata selezionata per la nazionale, squadra B, e riconfermata nelle tre stagioni successive. Ha esordito in Coppa del Mondo nel dicembre 2008, a St.Moritz, ma solo nel febbraio 2011, in gigante ad Arber-Zwiesel, è riuscita a conquistare i primi, e unici, punti nel circuito maggiore grazie ad un 26/o tempo. Quella è stato anche il suo ultimo pettorale in Coppa. Da tempo infatti deve combattere con una infiammazione al ginocchio che non le permette di allenarsi e quindi di gareggiare, tanto da dover saltare l'intera stagione scorsa. Ecco le sue parole riportate dalla federsci elvetica: "chi torna da un infortunio deve poter essere in grado di essere al 110% di quel che era prima. Questo purtroppo non è stata possibile per me, e così a malincuore ho deciso di ritirarmi. Non è quello che avrei voluto, ma ho capito che il mio ginocchio non mi permette di continuare. Avevo grandi obiettivi e non volevo continuare a galleggiare in squadra B". (continua)
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01/07/2012
] - Cortina si ricandida per il 2019
Giovedì si è tenuta la prima riunione ufficiale che ha sancito il passaggio da Cortina 2017 a Cortina 2019, alla presenza del sindaco Andrea Franceschi, dal presidente della FISI Flavio Roda, dal presidente della associazione permanente Coppa del Mondo Enrico Valle e dal presidente dello Sci Club Cortina Igor Ghedina. Lo scorso 31 maggio, a poche ore dalla assegnazione dei Mondiali 2019, Cortina aveva ritirato la propria candidatura. Dunque questa riunione è il primo passo ufficiale dopo la Corea, utile per fare il punto della situazione su quel che è stato, sopratutto su quel che sarà. Perché la volontà di ricominciare e di rimettersi in gioco per il 2019 non è mai stata messa in dubbio. Per il prossimo tentativo saranno maggiormente coinvolte le principali realtà economiche e sociali della Conca, incluso il consorzio Cortina Turismo, l'Associazione Albergatori, le Regole d'Ampezzo, etc...Roda ha spiegato le motivazioni della scelta fatta in Corea: "Ero venuto a Cortina pochi giorni prima della partenza per la Corea, e in quell'occasione avevamo parlato in maniera fiduciosa della trasferta. In Corea abbiamo capito, parlando con i vari delegati del congresso, che Cortina non aveva possibilità di farcela. St.Moritz era la super favorita e lo sapevamo, ma lì abbiamo capito che saremmo usciti male dal voto, in quanto Are avrebbe ottenuto i 3 voti dei Paesi del nord, ossia Svezia, Finlandia e Norvegia egli altri voti per la stragrande maggioranza sarebbero andati a St.Moritz. Dopo una valutazione profonda e un confronto costante abbiamo deciso di cambiare strategia, condivisibile o meno, anche criticabile, e ci siamo pertanto ritirati con profondo rammarico soprattutto per i tanti che avevano lavorato al progetto che io voglio ringraziare pubblicamente. Ora si va avanti e la Federazione è al fianco di Cortina in tutto e per tutto. Il lavoro da fare è tanto, ma l'obiettivo è importante sia per Cortina che per l'Italia tutto perché i Mondiali chi saranno un evento di ... (continua)
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27/06/2012
] - Cesana Torinese premia i fratelli Marsaglia
(comunicato stampa) In occasione dei festeggiamenti per la festa patronale di San Giovanni Battista, domenica 24 giugno, Cesana Torinese ha voluto premiare due giovani cittadini illustri protagonisti ai massimi livelli nello sci alpino. Si tratta dei fratelli Matteo e Francesca Marsaglia, atleti azzurri delle nazionali di sci, che si sono particolarmente distinti durante la stagione agonistica.Cresciti tra le fila dello Sci Club Sansicario i fratelli Marsaglia hanno ricevuto, dalle mani del sindaco Lorenzo Colomb e del vice sindaco Riccardo Mazzoleni, una targa di riconoscimento per meriti sportivi da parte del Comune di Cesana tra gli applausi di turisti e residenti che affollavano via Roma.Matteo, 26 anni, quest'anno si è laureato Campione Italiano Assoluto nel Supergigante ottenendo due quarti posti nella Coppa del Mondo (a Sochi e a Schladming) piazzandosi terzo nei Campionati Italiani Assoluti di Slalom Gigante e chiudendo 14/o nella classifica di Coppa del Mondo di superk e 16/o in quella di superg.Francesca, 22 anni, in Coppa del Mondo si è piazzata 14/a a Bad Kleinchirkeim, 15/a e 17/a a Saint Moritz. Ha conquistato il quinto posto ai Campionati Italiani Assoluti di Discesa libera e il sesto agli Assoluti di Supergigante. Nella Coppa del Mondo ha chiuso 32/a nel Supergigante e 35/a in Discesa Libera.L'attitudine allo sci della famiglia Marsaglia non finisce qui. Infatti Eugenio (25 anni), fratello di Matteo e Francesca, ha da poco ottenuto la qualifica di Istruttore Nazionale, la massima qualifica per un Maestro di Sci, e sarà chiamato a formare i giovani atleti del vivaio azzurro. (continua)
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19/06/2012
] - Marc Berthod passa a Salomon
Marc Berthod, 28 anni di St.Moritz, lascia Rossignol (con cui aveva firmato solo un anno fa) per Salomon. Lo ha annunciato la casa francese, il cui Racing Team ha chiuso al primo posto della classifica maschile per brand nella scorsa stagione. Marc ritroverà i connazionali Patrick Kueng, Sandro Viletta e Vitus Lueoend e con loro lavorerà lo skiman Bruno Inniger.Marc utilizzerà sci, scarponi ed attacchi Salomon; per l'elvetico è forse l'ultima occasione di rilanciare una carriera che nelle ultime stagioni è stata al di sotto delle aspettative. Si era messo in luce nella stagione 2006/2007 grazie ad una splendida vittoria, in rimonta, tra i pali stretti di Adelboden e altri 9 risultati nei top10; nella stagione seguente avevo messo il sigillo di nuovo ad Adelboden, ma in gigante. Poi una serie di problemi fisici, mal di schiena in primis, ne hanno limitato i risultati, ma ora Marc vuole tornare ai piani alti delle classifiche. Tra i suoi successi anche il bronzo in supercombinata ai Mondiali di Are 2007, disciplina in cui è salito due volte sul podio in CdM.Il team Salomon, che ha perso Beat Feuz passato ad Head e Romed Baumann passato a Blizzard, può contare anche su Klaus Kroell, Hannes Reichelt, Alexis Pinturault e Adrien Theaux, solo per citare i top15 della generale. (continua)
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05/06/2012
] - Dominique Gisin e la gioia per i Mondiali 2017
La velocista elvetica Dominique Gisin è stata una delle ambasciatrici del progetto St.Moritz 2017. Era presenta quando la località dell'Engadina si è candidata per la terza volta nell'aprile dello scorso anno, era presenta per tutta la durata dei lavori del congresso FIS in Corea. Dominique è una delle più talentuose velociste svizzere, può vantare 3 vittorie e 4 podi in Coppa del Mondo. Anche nella scorsa stagione è riuscita ha saputo conquistare un terzo posto e altri 4 risultati nelle top10, prima di infortunarsi al ginocchio sinistro durante le prove cronometrate valide per la libera di Cortina. La sua stagione è finita a gennaio, poi dopo l'operazione è tornata sugli sci a fine marzo. Sul suo blog, aggiornato spesso e scritto in inglese, tedesco ed italiano, ha ben raccontato l'emozione della vittoria per i Mondiali 2017:"La mia prima settimana in terra asiatica è stata una vera e propria appassionante toccata e fuga. Dopo un viaggio lungo ma rilassante, lunedì sera siamo stati accolti da un fantastico spettacolo di luci presso l'High 1 Resort. La giornata di martedì prevedeva già la nostra presentazione e quindi la mattinata è stata interamente dedicata alle prove. Tutta la delegazione di Sankt Moritz era molto nervosa ed i problemi tecnici avuti, non hanno certo aiutato a distendere l'atmosfera, già sufficientemente elettrica. All'inizio della presentazione sono salita sul palco e devo confessare che le mie gambe tremavano dall'emozione. Fortunatamente tutto è andato per il verso giusto e soprattutto i due bambini-moderatori che hanno accompagnato la nostra presentazione sono stati bravissimi. Durante il mio esposto non ero sola, con me c'era anche Marc Berthod e anche grazie a lui tutto è funzionato per il meglio. Al termine della nostra esibizione abbiamo ricevuto molti complimenti e quindi eravamo fiduciosi per il prosieguo delle operazioni. I due giorni successivi li ho dedicati all'allenamento e quindi sono riuscita a rilassarmi. Giovedì sera, quando i ... (continua)
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01/06/2012
] - Congresso FIS: i calendari 2012/2013
A Kangwonland si è lavorato molto anche sui calendari di Coppa del Mondo, ufficializzando quello della prossima stagione e modificando le bozze di quelle successive. Crans-Montana dovrebbe ospitare 4 gare femminili tra il 2014 e il 2016: 1 e 2 marzo 2014 un gigante e una superk, 27 e 28 febbraio 2016 una discesa e un superg. In un primo momento la tappa del 1-2 marzo era stata assegnata a Courchevel che ha deciso di rinunciare sia per questioni finanziarie che logistiche (preparazione delle piste, del parterre, della zona TV), nel momento più importante della stagione sciistica. Le gare del 23 e 24 febbraio 2013 saranno organizzate da Meribel, Francia, che ospiterà le Finali 2015. In Corea era presente anche una delegazione di Chamonix: la località transalpina sta pensando di candidarsi per i Mondiali 2021, a 12 anni di distanza di quelli in Val d'Isere.Vediamo nel dettaglio il calendario femminile: si comincia con il classico opening di Soelden, per passare poi a Levi, Aspen e Lake Louise in novembre. Il 7 dicembre si torna in Europa per le tappe di St.Moritz, Val d'Isere, Courchevel, Are (gigante in notturna) e Semmering (slalom notturno). Capodanno 2013 con il City Event di Monaco, poi Zagabria (slalom notturno), St.Anton, Flachau (slalom notturno), Cortina e Maribor. Chiude l'impegnativo gennaio il City Event di Mosca. Dal 5 al 17 febbraio sono in programma i Mondiali di Schladming, poi la tappa di Meribel. Infine a Marzo Garmisch, Ofterschwang e le finali di Lenzerheide. In totale 8 discese, 7 superg, 9 giganti, 9 slalom, 2 superk + 2 City Event.Per gli uomini opening di Soelden e Levi in concomitanza con le ragazze, poi Lake Louise e Beaver Creek oltre oceano. L'8 dicembre si torna in Europa in Val d'Isere, poi le italiane Val Gardena (dh,sg), Alta Badia (gs), Madonna di Campiglio (sl) e Bormio (dh). Capodanno con il City Event di Monaco, poi Zagabria, Adelboden, Wengen, Kitzbuhel e il City Event di Mosca. Mondiali di Schladming dl 5 al 17 febbraio poi si va ... (continua)
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31/05/2012
] - A St.Moritz i Mondiali 2017. Cortina si ritira
Sarà St.Moritz ad organizzare i Mondiali 2017 di sci alpino. Lo ha annunciato pochi minuti fa Gian Franco Kasper, al congresso FIS di Kangwonland 2012. I Mondiali di sci nordico sono stati assegnati a Lahti, Finlandia. Dunque dopo 14 anni i Mondiali tornano in Svizzera, nella stessa località che organizzò l'edizione 2003, certamente di grande successo. L'annuncio è stato accolto con applausi e felicità da parte del comitato organizzatore: "grazie al consiglio FIS che ci ha dato fiducia e ha creduto in noi! Organizzeremo dei fantastici Mondiali. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per questo risultato, ai cittadini di St.Moritz e alla federazione elvetica". St.Moritz ha vinto per 12 voti contro i 3 di Are.A sorpresa, questa mattina alle 11 ora italiana, la FISI ha annunciato la rinuncia di Cortina alla candidatura: il Presidente FISI Flavio Roda ha consegnato la seguente lettera al Presidente FIS Gian Franco Kasper. "Spett. Presidente Kasper, Membri del Consiglio FIS, con questa mia lettera comunico a lei e a tutto il Consiglio FIS che la FISI ritira la candidatura di Cortina per i mondiali di sci alpino del 2017. Mi farebbe piacere che lei leggesse questa lettera a tutti i consiglieri prima della votazione.Ciò che mi ha spinto a questa decisione è la consapevolezza che questa volta non è il momento di Cortina e che in certe situazioni difficili come questa servono scelte forti e coraggiose anche se non semplici da prendere. In linea con quanto la stessa FIS ha riconosciuto negli anni passati ai Paesi oggi candidati, ritengo sia doveroso fare un passo indietro nel rispetto della rotazione fra nazioni.La mia decisione è frutto di un processo di elaborazione lungo e sofferto. Essa non è facile perché il gruppo che ha portato avanti questa candidatura, a cui io mi sono aggiunto solo recentemente, ha svolto un lavoro eccellente per la preparazione del dossier, per tutti gli eventi collaterali alla candidatura e per la presentazione di martedì scorso. Il mio primo ... (continua)
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30/05/2012
] - Congresso FIS: domani si assegnano i Mondiali '17
Le ultime presentazioni sono state fatte, ora i 15 membri del consiglio FIS si riuniranno per il voto segreto, domani alle 12 italiane saranno annunciate le località organizzatrici dei Mondiali 2017 di sci alpino e sci nordico; saranno necessari 8 voti per l'assegnazione. Per lo sci nordico sono candidate Zakopane (Polonia), Lathi (Finlandia), Planica (Slovenia) e Obersdorf (Germania) che al momento è data favorita. Per lo sci alpino si danno battaglia St.Moritz (Svizzera), già organizzatrice nel 2003, Are (Svezia), già organizzatrice nel 2007, e Cortina. Sia Cortina che St.Moritz si erano già candidate per il 2013 e 2015. Ieri mattina si sono svolte le presentazioni finali, 10 minuti per ogni località: a presentare Cortina sono saliti sul palco Reinhard Schmalzl (vicepresidente FISI) e Adolfo Menardi (sport manager). E' stato poi proiettato un video per raccontare Cortina, poi ha parlato Martin Schnitzer, direttore generale di Cortina 2017, sintetizzando il lavoro svolto dal comitato organizzatore, infine ha parlato Herbert Huber, in rappresentanza dell'amministrazione comunale.Are ha puntato molto su ciò che di buono ha saputo realizzare per l'edizione 2007. Per St.Moritz, che i rumors della vigilia danno in pole position, ha parlato Hugo Wetzel, presidente del comitato organizzatore, i testimonial Marc Berthod e Dominique Gisin, e il presidente di Swiss-Ski Urs Lehmann. Gli svizzeri hanno puntato sul prestigio e sulla tradizione della località dell'Alta Engadina, oltre che sul successo ottenuto nell'edizione 2003. (continua)
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28/05/2012
] - Aperti i lavori del 48esimo congresso FIS in Corea
Si sono aperti ieri a Kangwonland, Corea, i lavori del 48esimo Congresso della FIS, il primo in Asia, non lontano da Pyeongchang, dove nel 2018 si terranno i Giochi Olimpici Invernali, i cui impianti saranno visitati dai delegati giovedì 31 maggio. Tanti gli argomenti sull'agenda degli addetti ai lavori: si discuterà certamente delle nuove regole dei materiali, argomento che ha decisamente infiammato il dibattito negli ultimi 12 mesi. La FIS non cambierà idea, indietro non si torna insomma, ma nelle riunioni, sia quelle ufficiali che quelle informali, si continuerà a discutere dell'argomento, senza dimenticare, come sottolineato più volte, la mancanza di trasparenza nel processo decisionale. Si terrà anche una nuova elezione dei membri del consiglio FIS 2012-2014, 19 candidati per 16 poltrone: si ritirerà l'86enne giapponese Yoshiro Ito, nel consiglio da oltre 40 anni, che sembra non sarà sostituito da altro membro della federsci giapponese; la Cina candiderà Xiajuan Yan; Polonia e Ungheria hanno nominato un nuovo membro dopo aver perso il posto per motivi giudiziari, stesso destino dell'Italia con Giovanni Morzenti. La FISI candiderà il neopresidente Flavio Roda, non dovrebbero esserci problemi per la sua elezione.Saranno presenti 800 delegati da 75 paesi, oltre alle diverse rappresentative nazionali sono presenti numerosi comitati organizzatori di Coppa del Mondo, alla ricerca di nuovi spazi, o aggiustamenti, in calendario. E' anche il caso di Meribel che dovrebbe organizzare le Finali di Coppa del 2015, ma che vorrebbe recuperare una tappa femminile nel prossimo inverno, una discesa e un superg il 23 e 24 febbraio 2013. Infine giovedì, alle 12 ora italiana, è atteso l'annuncio ufficiale della località designata ad ospitare i Mondiali 2017 di sci alpino: St.Moritz, Are e Cortina in lizza, con la località italiana che al momento non sembra godere del favore del pronostico. (continua)
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18/05/2012
] - Cortina 2017: il 31 maggio la decisione in Corea
Si apriranno domenica prossima 27 maggio presso l'hotel a 5 stelle Kangwonland i lavori del 48/o congresso FIS nella provincia di Gangwon, in Corea. Diversi gli argomenti in agenda, su tutti la scelta della località che ospiterà i Mondiali 2017, per cui sono in lizza Are, St.Moritz e la nostra Cortina. La decisione finale sarà comunicata giovedì 31 alle 18.30 locali (le 11.30 in Italia); nella stessa giornata gli addetti ai lavori visiteranno il sito olimpico di PyeongChang 2018. Come noto mancherà il voto dell'Italia, dato che il nostro rappresentante Giovanni Morzenti non è più nel consiglio. Le tre località candidate vantano una consolidata tradizione sciistica e sono già state sede di Mondiali: 1932, 1941 (dichiarata però non valida dalla FIS) e 1956 per Cortina; 1934, 1948, 1974 e 2003 per St.Moritz; 1954 e 2007 per Are. Nel giugno 2010 Cortina aveva perso la corsa al Mondiale 2015 in favore di Vail, e due anni prima si era vista sorpassata da Schladming per il 2013. Ecco il sindaco di Cortina e presidente del comitato promotore Andrea Franceschi: "...siamo alla fine di un percorso iniziato due anni fa, che alle spalle aveva anche le esperienze maturate per le candidature del 2013 e del 2015. Siamo convinti di aver fatto tutto il possibile e ci apprestiamo a partire per la Corea sereni e motivati. Tre grandi risultati li abbiamo già raggiunti. Il primo è stato quello di aver superato le divisioni, sia politiche e sia di altro tipo, che avevano un po' incrinato le precedenti candidature. Si è lavorato come una vera squadra, coinvolgendo tutto il paese, per un obiettivo sentito e comune. Il secondo è stata la crescita dei ragazzi del team operativo. Per questa candidatura abbiamo fortemente voluto che lavorassero i giovani di Cortina che hanno maturato esperienze importanti, hanno visitato zone europee sedi di Mondiali, hanno migliorato, rafforzato e completato il dossier, e hanno acquisito quindi un'eredità che rimarrà al paese. Sono stati per i nostri giovani ... (continua)
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15/04/2012
] - Ana Jelusic si ritira
Un anno fa in questi giorni Ana Jelusic aveva indetto una conferenza stampa per annunciare la decisione di prendersi una pausa dallo sci agonistico, per poter curare una forma d'asma che l'affliggeva da anni. Ieri è arrivato l'annuncio ufficiale del ritiro della slalomista croata classe 1986. Ecco le motivazioni di Ana: "questa stagione doveva essere di pausa per curarmi, ma quando ho visto che senza sci mi sono ammalata solo due settimane contro i 6 mesi soliti, ho capito...Non volevo tornare al 80%, ma tornare al livello in cui ero qualche stagione fa, e non potevo più sopportare di passare giornate in cui non riuscivo a respirare". Nella passata stagione è stata Ambasciatrice per la Croazia alla prima edizione delle Olimpiadi Invernali Giovanili a Innsbruck, ed ha lavorato come giornalista per fisalpine.com; questa collaborazione è stata particolarmente proficuo visto che a partire dalla prossima stagione Ana sarà FIS Media Coordinator per lo sci alpino.In carriera la Jelusic può vantare 116 pettorali in Coppa del Mondo, con il 7/o posto finale in classifica di specialità nel 2007. In quella stagione è entrata 6 volte nelle top10, compreso il 2/o posto a Zagabria che rappresenta il miglior risultato della carriera. Nella stagione seguente, a Panorama, conquista il secondo e ultimo podio di CdM. A 15 anni e due mesi è stata convocata per le Olimpiadi di Salt Lake City 2002, prendendo il via anche a Torino 2006 e Vancouver 2010, oltre che ai Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Isere 2009 e Garmisch 2011. Ad Are 2007 prende la "medaglia di legno" chiudendo alle spalle di Zahrobska, Schild e Paerson. (continua)
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10/04/2012
] - Lindsey Vonn si confessa al New York Times
La scusa per fare un bilancio è il ritorno a Vail, da tempo residenza della campionessa americana. Lindsey Vonn ha concesso una lunga intervista a Bill Pennington del prestigioso New York Times, affrontando i temi principali della sua lunga, travagliata e vittoriosa stagione. Lindsey è tornata sulla pista che la cittadina le ha intitolato dopo la vittoria olimpica in discesa nel 2010: "quelle olimpiadi mi sembrano così lontane! Molto è successo, molto è cambiato. Molte notti senza sonno e giorni bui. Momenti sì e momenti no, devo dire che è stato molto difficile e non lo avevo certo preventivato". Come gli appassionati sanno la stagione di Lindsey è cominciata con una vittoria storica in gigante a Soelden, ed è continuata con il divorzio dal marito-allenatore Thomas Vonn, per proseguire poi a suon di vittorie e record, fino allo sfiorare il muro dei 2000 punti nelle gare di Schladming. Lindsey ha quasi sempre evitato di parlare del suo divorzio lasciando la parola ai podi e alle vittorie, ma con Bill ha chiarito alcuni aspetti della sua vita privata: "gli accordi per il divorzio sono un casino. Non abbiamo fatto nessun contratto prematrimoniale e non ci siamo parlati per due mesi prima di provare a sistemare i molti dettagli che vanno gestiti in questi casi". Come ricorda Pennington la coppia muoveva milioni di dollari, non solo grazie ai premi in denaro derivanti dalla vittorie, ma sopratutto grazie ai molteplici contratti a lungo termine che Lindsey ha siglato con Rolex, Red Bull, Vail Resorts, Under Armour e i magazzini Kohl's "ci vorrà un po' per sistemare tutto; dire che è un casino non rende l'idea" ha aggiunto Lindsey, che a St.Moritz dopo aver vinto due gare ha confessato di aver passato ore in hotel a sistemare le carte invece che festeggiare. Tutti ricordano la coppia presente per anni sulle piste di mezzo mondo, un sodalizio professionale e privato vincente, con Lindsey trasformatasi da ottima sciatrice a grande campionessa proprio sotto la guida dell'ex ... (continua)
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28/03/2012
] - Ales Gorza chiude la carriera
Lo sloveno Ales Gorza, 32 anni il prossimi luglio, ha annunciato ufficialmente la fine dell'attività agonistica. Già alla fine della scorsa stagione la sua carriera era in forte dubbio per l'esclusione dalle squadre nazionali. Nella stagione passata, in autonomia, Ales ha continuato ad allenarsi gareggiando in qualche gara FIS. L'ultimo dei 139 pettorali che ha indossato in Coppa del Mondo è stato in "casa", a Kranjska Gora, nel marzo 2011. In conferenza stampa ha dichiarato: "è finita. Avevo voglia di continuare ma mi sono reso conto che era inutile insistere" Gorza ha polemizzato con la federsci slovena che lo aveva escluso un anno fa dai quadri nazionali "...sì la mia stagione 2010/2011 era stata scarsa di risultati ma non ci hanno pensato un secondo e mi han buttato fuori"Gorza ha esordito in Coppa nel dicembre 2001, a Kranjska Gora, e dalla stagione successiva si divide tra le prove di Coppa Europa e i giganti di Coppa del Mondo. Proprio in gigante, la sua disciplina preferita, coglie i primi punti, con un bel 14/o posto ad Adelboden, nel gennaio 2003. Nel 2004 continua la sua crescita con due podi in Coppa Europa; nel 2005 entra per la prima volta nei top10 in CdM, ad Adelboden. Nelle successive due stagioni prende sempre più confidenza con la velocità, entrando nei top10 sia in superg che in supercombinata. Nella stagione 2008 realizza i migliori risultati della carriera: due terzi posti a Whistler e Bormio in superg, che uniti ad altri buoni piazzamenti gli permettono di chiudere al 13/o posto della classifica di specialità. La stagione 2010 però non è all'altezza della precedente, con due soli risultati nei top10 in superg, e ancora peggio, come detto, realizza nel 2011 con pochissimi punti raccolti.Partecipa a 5 edizioni dei Campionati del Mondo: da St.Moritz 2003 a Garmisch 2011, sfiorando il podio in gigante a St.Moritz. Viene selezionato nella squadra olimpica sia a Torino 2006 che a Vancouver 2010. E' stato campione nazionale sloveno in gigante nel ... (continua)
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23/03/2012
] - Stefan Abplanalp lavorerà con la squadra Norvegese
L'ex responsabile delle velociste elvetiche Stefan Abplanalp ha annunciato oggi di aver trovato un accordo con la federazione norvegese, sempre nel settore della velocità femminile. "Stef", 38 anni, era stato licenziato un mese fa da Swiss-ski per "comportamenti poco professionali", e i suoi rapporti con il DT Mauro Pini era incrinati da tempo. Nei giorni delle finali di Schladming si sono concluse le trattative per questa nuova sfida professionale, che vedrà Stefan lavorare con i migliori talenti scandinavi, in un gruppo di lavoro misto tra norvegesi e svedesi. Del gruppo di lavoro dovrebbero far parte Lotte Smiseth Sejersted, norvegese classe 1991, oro in discesa ai Mondiali Juniores Crans Montana 2011, già vincitrice anche in Coppa Europa, 6/a quest'anno in superk a St.Moritz in Coppa del Mondo; poi le norvegesi Ragnhild Mowinckel (classe 1992) e Annie Winquist, fresche medagliate ai recenti Mondiali Juniores di Roccaraso. Con loro ci saranno anche le svedesi Jessica Lindell-Vikarby (classe 1984, una vittoria e due podi in superg in Coppa del Mondo), Kajsa Kling (classe 1988) e Sara Hector (1992). Ad aiutare il tecnico bernese ci saranno coach norvegesi e svedesi. (continua)
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21/03/2012
] - Patrick Staudacher saluta il Circo Bianco
L'annuncio arriva al termine della discesa degli Assoluti, chiusa con il 7/o tempo: l'azzurro Patrick Staudacher, Corpo Sportivo dei Carabinieri, ha deciso di chiudere l'attività agonistica. Il 6/o posto in classifica di superg in Coppa Europa non permette infatti a "Staudi", 32 anni tra poco più di un mese, di avere nella prossima stagione il posto fisso in Coppa del Mondo, circuito dove quest'anno ha fatto fatica, senza riuscire ad andare a punti.Facciamo un salto indietro di poco più di 10 anni: siamo ai primi di febbraio del 2002, Patrick ha già alle spalle qualche pettorale di Coppa del Mondo ed ha raccolto i primi punti. E' un giovane che fa ben sperare, qualche settimana prima era salito sul podio a St.Moritz, in Coppa Europa, e il Direttore Tecnico lo seleziona per l'avventura olimpica di Salt Lake City 2002, come riserva. Convocato all'ultimo minuto "Staudi" fa segnare il terzo tempo nella discesa valida per la combinata olimpica, dietro a Aamodt e Kjus, poi, con lo slalom, scivola al 7/o posto ma è il miglior azzurro.Chiude quella stagione con 400 punti in Coppa Europa, 5/o in discesa, continuando fino al 2005 a frequentare il circuito continentale in parallelo a quello maggiore. Intanto accumula esperienza sulle piste di tutto il mondo, riuscendo nel dicembre 2005 ad entrare per la prima volta nei top10 in superg, con il 9/o tempo.Nel gennaio 2007 è convocato per i Mondiali di Are 2007, è il suo primo Mondiale, Staudi prenderà il via al superg, alla superk e alla discesa. Il 6 febbraio è in programma il supergigante, in pista per l'Italia ci sono anche Fill, Blardone ed Heel. Patrick ha il pettorale n.12, Jan Hudec è al comando ma Patrick lo supera di 66 centesimi. Pian piano tutti gli atleti scivolano alle spalle del velocista della Val d'Isarco, dal secondo intermedio in poi nessuno riesce ad avvicinarsi...è l'oro Mondiale! "E' un sogno, non ci credo assolutamente...mi sentivo bene durante la ricognizione. Sapevo di poter fare una gran bella gara, ma ... (continua)
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04/03/2012
] - L'ultimo pettorale di Patrick Jaerbyn
Quello di oggi, nel superg di Kvitfjell, sarà l'ultimo pettorale di Patrick Jaerbyn in Coppa del Mondo. Il "grande vecchio" del Circo Bianco ha deciso di appendere gli sci al chiodo, e non essendosi qualificato per le finali di Schladming saluterà domani per sempre quel carrozzone che ha frequentato per oltre 20 stagioni. C'è un filo di tristezza nel dare questa notizia, ma allo stesso tempo infinita ammirazione per un atleta fuori da ogni regola, che il prossimo 16 aprile festeggerà 43 primavere. E non bisogna fare l'errore di pensare che le ultime stagioni siano state per lui una passerella: per buttarsi dalla "Birds of Prey" di Beaver o dalla Streif di Kitz ci vuole coraggio, tecnica e fisico allenato, doti rare in molti atleti, rarissime, uniche, quando l'anagrafe dice che hai superato da un pezzo i 40 anni. Gli appassionati di lungo tempo non hanno ancora dimenticato la vittoria di Pauli Accola nel 1992 e il suo duello col nostro Alberto Tomba...un'altra epoca, ci vien da dire, eppure Patrick c'era già, e in quella stagione conquistò i suoi primi punti nel circuito dei grandi. Nel superg di Kvitfjell indosserà il pettorale n.302 della carriera, oltre 300 gare che hanno portato al velocista svedese tre podi, tutti in superg, dal primo a Kvitfjell nel '98, all'ultimo in Val Gardena nel 2008, qualche mese prima di spegnere le 40 candeline. In mezzo una marea di piazzamenti nei migliori 10, la gioia dell'argento ai Mondiali di Sierra Nevada '96 e l'incredibile bronzo nella "sua" Are nel 2007, quando ben in pochi avrebbero scommesso su di lui. Fisico perfetto, grande forza di volontà, equilibrio mentale, passione, un pizzico di fortuna...questi gli ingredienti che hanno alimentato la longevità di Patrick, la cui presenza al cancelletto era ormai una certezza per tutti. Nella sua lunghissima carriera Patrick può vantare di aver visto 9 Mondiali (Morioka 93, Sierra Nevada 96, Sestriere 97, Vail 99, St Moritz 03, Bormio 05, Are 07, Isere 09, Garmisch 11) e 5 Olimpiadi ... (continua)
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01/03/2012
] - Crociato anteriore anche per Denise Feierabend
Un nuovo infortunio in casa Svizzera: dopo i problemi ai crociati di Patrick Kueng, Marc Gisin, Ralf Kreuzer, Fabienne Suter e Dominique Gisin la federsci elvetica ha annunciato oggi l'infortunio di Denise Feierabend. Questa mattina la 22enne della nazionale A è caduta durante una sessione di allenamento in slalom a Ofterschwang. La risonanza magnetica ha confermato una lesione al crociato anteriore del ginocchio destro e una lesione al menisco. Denise sarà operata domani a Zurigo, potrà tornare ad allenarsi tra circa 6 mesi, la sua stagione è ovviamente terminata. A gennaio Denise aveva ottenuto un 6/o posto in superk, a St.Moritz, finora il miglior risultato della carriera. Pochi giorni prima l'atleta del Canton Obvaldo aveva vinto in Coppa Europa il superg di Bad Kleinkirchheim. (continua)
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08/02/2012
] - Cipriani prima, Goggia terza: Jasna è azzurra
Un solo, piccolissimo centesimo priva le azzurre di una straordinaria doppietta nel secondo supergigante di Coppa Europa a Jasna, in Slovacchia: tuttavia, per quanto il secondo posto della francese Romane Mirandoli (vincitrice ieri) impedisca un simile trionfo, il successo di Enrica Cipriani e il terzo posto di Sofia Goggia costituiscono un risultato davvero eccellente. La poliziotta veronese sembra aver cambiato marcia da gennaio in avanti, con gli ottimi piazzamenti a St.Moritz, il successo nelle prove FIS a Sella Nevea e il ritorno in CdM a Garmisch: quella odierna è la sua prima vittoria nel circuito continentale, ottenuta col tempo di 1:28.83, 15/100 più veloce della transalpina che, come detto, precede di un solo centesimo la Goggia, al primo podio della carriera. Fuori dalle prime tre la svizzera Flury, seguita dalle austriache Altacher e Huetter. L'unica altra azzurra a punti è Janina Schenk che chiude in sedicesima posizione, al miglior risultato della stagione; fuori dai punti Azzola, Borgis, Benzoni e Hofer. La supercombinata, costituita da supergigante e una manche di slalom, ha fatto registrare una doppietta slovena, con Marusa Ferk davanti a Ilka Stuhec: per la Ferk, autrice di un'ottima manche tra i paletti stretti, si tratta di un ritorno alla vittoria dopo quattro anni di astinenza. Il podio è completato dall'austriaca Ramona Siebenhofer, con Sofia Goggia che chiude in sesta posizione; buoni piazzamenti anche per Enrica Cipriani, tredicesima, e Michela Azzola, quattordicesima. Nulla cambia in classifica generale, con la francese Jenny Piot che non ha saputo sfruttare queste due prove veloci per insidiare Zuzulova, Borssen e Drev nelle prime tre posizioni; grosse modifiche invece alla graduatoria di supergigante, ora guidata da Romaine Mirandoli (197) davanti proprio alla Piot (167) e alla Goggia (155), con anche la Cipriani (148) in piena corsa per il podio finale, al pari di almeno altre 5-6 ragazze. Sarà un arrivo in volata e le azzurre ... (continua)
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03/02/2012
] - Dada: "Con la Kandahar ho proprio buon feeling"
Pare proprio che Daniela Merighetti abbia un feeling particolare con la pista di Garmisch. Un feeling nato lo scorso anno in occasione dei Mondiali, ma che all'ora non era accompagnato dalla fortuna. Ieri ed oggi, nelle due prove cronometrate in vista della gara di sabato, Dada ha fatto vedere che quel feeling è rimasto, anzi, è diventato più consapevole. "Oggi sono contenta nonostante abbia commesso molti errorini che devo sistemare per la gara, rispetto alla prova di ieri. Al secondo curvone c'è subito un salto che, nonostante sia stato smussato rispetto alla prova di ieri, si salta comunque molto e ci si arriva dopo una leggera compressione". Daniela, dopo il weekend di St Moritz non all’altezza delle sue aspettative, ha tanta voglia di ritornare tra le big: "A St Moritz ho avuto qualche problema fisico e non ho potuto dare il 100%. Qui sto bene, e soprattutto è una pista ed un tracciato che mi piacciono molto. Ho avuto feeling con poca fortuna qui lo scorso anno ai Mondiali, spero di avere feeling e fortuna questa volta. Mi sento bene e so che posso fare bene sia nella discesa di sabato che nel superg di domenica, specialità che sto pian piano facendo sempre più mia come la discesa". E allora, se quel feeling è rimasto, speriamo che ad un anno di distanza dai mondiali sia accompagnato anche da un po' di fortuna...che non guasta mai. (continua)
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29/01/2012
] - Supercomb St Moritz alla Riesch.Vonn 2/a.Schnarf 8
Maria Hoefl Riesch fa lo sgambetto all'amica Lindsey Vonn che quest'oggi non ha potuto sfoggiare il suo bel sorrisino al traguardo. La tedesca con il tempo totale di 2.08.41 ha battuto quindi la Vonn di soli 3 centesimi di secondo ( che ha visibilmente non gradito all'arrivo) e 51 su una strepitosa Niky Hosp che, partita con il pettorale 2 nello slalom, ha davvero fatto una manche fantastica conquistandosi il 3° posto in combinata. Purtroppo le azzurre non sono riuscite ad andare all'attacco del podio. La migliore è ancora Hanna Schnarf 8a , quinta al termine del superg, 11a Elena Curtoni, e poi di seguito Marsaglia, Borsotti e Merighetti rispettivamente in 15a, 16a e 17a posizione distaccate di un solo centesimo l'una dall'altra. Elena Fanchini 27a e 34a Federica Briggnone. (continua)
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29/01/2012
] - Suter, stagione definitivamente finita
L'infortunio al ginocchio rimediato da Fabienne Suter nel corso della manche di slalom di St. Moritz venerdì è risultato più grave del previsto. I team medico, della clinica di Ginevra, guidato dal dottor Olivier Siegrist ha riscontrato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Stagione dunque purtroppo finita anticipatamente per la velocista elvetica. (continua)
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29/01/2012
] - SuperG Combi a St Moritz:Vonn comanda.Schnarf 5/a
Nulla di nuovo nel copione di St Moritz. Lindsey Vonn è al comando del Superg della supercombinata di St Moritz con il tempo di 1.19.90 davanti ancora all'amica Maria Hoefl Riesch e ad Anna Fenninger distaccate rispettivamente di 23 e 68 centesimi. Niente distacco supersonico quindi per Lindsey che dovrà quindi attaccare anche nella manche di slalom del pomeriggio. Ottimi segnali dalle italiane. Hanna Schanrf è la migliore delle azzurre, quinta, e promette di attaccare a tutta per lo slalom. Alle sue spalle, a parimerito con l'austriaca Zettel c'è una bravissima Francesca Marsaglia. Le due azzurre pagano alla Vonn 93 e 98 centesimi. In 11a posizione si è classificata Daniela Merighetti con un ritardo i 1.12 dalla leader, mentre Elena Fanchini scesa con il pettorale numero 1 ha chiuso in 13a posizione con un ritardo di 1.16. Buona Lisa Agerer 19aa, mentre Camilla Borsotti oggi è 21a ed Elena Curtoni 24a, infine Federica Brignone ha chiuso in 46a posizione complice un errore nella parte finale. La manche di slalom è prevista per le 13.45 (continua)
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28/01/2012
] - Le 50 candeline di Lindsey Vonn
Con il successo di oggi a St. Moritz in discesa libera Lindsey Vonn ha toccato quota 49 vittorie in coppa del mondo. Per la statunitense - alla prima vittoria sulle nevi dell'Engadina in discesa - il traguardo dei 50 successi in coppa del mondo è così dietro l'angolo. Già domani, viste come sono andate le cose ieri nella prima delle due super combinate in programma sulla pista Corviglia/Suvretta, vinta sempre dalla Vonn, la leader della graduatoria generale potrebbe soffiare sulle 50 candeline della torta. Per la Vonn grazie al successo odierno – l'ottavo in stagione ed il ventiquattresimo in questa specialità in carriera - si avvicina sempre di più l'aggancio ad una grande dello sci alpino alpino come Vreni Schneider – seconda nella graduatoria di tutti i tempi come numero di vittorie assolute (55). Ma si avvicina anche un altro importante record, quello di numero di vittorie in coppa nella stessa stagione, detenuto sempre dall'elvetica con 14 centri ottenuti nella stagione 1988-89. E forse questo record sarebbe già stato battuto se la statunitense non avesse avuto quel passaggio a vuoto a cavallo di San Silvestro. In alto, per ora sopra a tutte, resta la grande Annemarie Moser-Proell: 62 successi in totale di cui 36 in discesa libera. Per una Vonn in queste condizioni di forma e con delle avversarie che stentano a tenere il suo passo, con 18 prove di coppa (2 supercombi, 4 discese, 3 super-g, 4 giganti, 4 slalom e il parallelo di Mosca) ancora a disposizione prima del termine della stagione, sono tutti traguardi alla portata, già da quest'anno. L'unico forse che potrebbe slittare alla prossima stagione – anche se non matematicamente - potrebbe essere quello delle 62 vittorie. Ma Lindsey potrebbe ancora stupirci. (continua)
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28/01/2012
] - SuperVonn vince la discesa di St Moritz. Dada 10/a
Davvero strepistosa Lindsay Vonn quest'oggi. Con una seconda parte di gara "alla Vonn" l'americana con il tempo di 1.43.65 ha rifilato alla seconda , l'amica Maria Hoefl Riesch ben 1''42 centesimi. E così ritorniamo sul Pianeta Vonn, quel pianeta che la nostra Dada Merighetti aveva cercato di debellare con la vittoria nell'ultima libera di Cortina. Una Dada che , migliore delle azzurre, oggi ha accusato un ritardo di 5 decimi dalla terza, la Weirather. Ma , senza trovare scusanti, la bresciana in questi giorni tra il pollice operato da una settimana, la schiena dolente da due giorni e la botta rimediata ieri nella caduta, è stata comunque brava."Oggi stavo abbastannza bene fisicamente - ha commentato Dada - Vonn e Weirather hanno sci velocissimi che nel tratto iniziale hanno fatto la differenza – spiega Daniela. Ho fatto abbastanza bene la traversa e poi però non ho avuto la decisione di chiudere bene la curva dopo mi ha portato lunga e perciò ho fatto della strada in più. Nel tratto finale ero decisa ma ero anche molto affaticata. Schiena e ginocchia non mi han dato fastidio anche se non sono al top”.Appena alle sue spalle in 11a posizione si è classificata Elena Fanchini anche lei penalizzata , come la maggior parte delle atlete, nel tratto iniziale di scorrimento perdendo decimi preziosi. In tredicesima posizione si è classificata Johanna Schnarf, 19a Camilla Borsotti, 28a Lucia Recchia, 35a Francesca Marsaglia, 42 Elena Curtoni, mentre è uscita Verena Stuffer.Domani combinata con il superg. (continua)
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27/01/2012
] - Infortunio al ginocchio per Fabienne Suter
Continua la serie di infortuni che sta falcidiando la squadra della Svizzera. Quest'oggi è toccato a Fabienne Suter, rimanere vittima di un infortunio al ginocchio destro, nel corso della manche di slalom della super combinata disputata a St. Moritz. La 27enne - vincitrice quest'anno del superG di Bad Kleinkirchheim - è caduta rovinosamente dopo essere stata letteralmente sparata in aria durante la sua prova, rimediando - come hanno stabilito i medici della clinica engadinese - un risentimento muscolare al ginocchio destro e una distorsione del legamento crociato. Il medico della squadra elvetica Walter O. Frey ha dichiarato che solo nelle prossime settimane si potrà capire quando la Suter potrà tornare alle competizioni. L'assenza comunque non sarà inferiore alle due settimane. La Suter al termine della discesa libera si trovava in 12/a posizione. Per la Suter si tratta del secondo infortunio: nel 2003, allora 18enne, durante un allenamento estivo in Argentina, subì una frattura scomposta alla tibia sinistra. La sua carriera aveva rischiato di terminare, ma tre anni più tardi, riuscì a tornare a gareggiare. Questo è un periodo decisamente nero per la squadra di Mauro Pini: la Suter è la quarta velocista ko in questa stagione. (continua)
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27/01/2012
] - La supercombi St. Moritz targata Lindsey Vonn
Lindsey Vonn si aggiudica la super combinata di St. Moritz. Dopo aver dominato la prova di discesa libera, la statunitense mette tutte in riga aggiudicandosi – grazie anche all'ampio vantaggio accumulato in mattinata – la manche di slalom. Sul podio insieme alla Vonn salgono Tina Maze (6/a dopo la discesa e miglior tempo nello slalom), capace di risalire quattro posizioni, grazie anche all'uscita di Elisabeth Goergl (2/a in discesa) ed al grave errore della terza in graduatoria provvisoria Maria Riesch – finita lunga su una delle prime porte e precipitata poi fuori dalle top15. Sul podio elvetico, terza, abbiamo un gradito ritorno (mancava da dicembre 2010), quello di Nicole Hosp, in costante recupero dopo il grave infortunio di qui è rimasta vittima nella stagione 2009-2010. La Vonn con questo risultato consolida la sua leadership in graduatoria generale (1070 punti), tallonata dalla coppia formata da Tina Maze - quasi sempre a podio in questa stagione – a 768 punti e da Malies Schild (548), mentre perdono un po' contatto Maria Riesch e Elisabeth Goergl alla pari in quarta posizione con 516 punti, subito dietro alla Fenninger (535). Tornando alla super combinata, la migliore delle azzurre è stata la giovane Camilla Borsotti, quindicesima in discesa e poi, infine, 8/a a +3.01. Bene hanno fatto sia Elena Fanchini 11/a a +3.38 - meglio in slalom che in discesa - sia Federica Brignone 12/ grazie ad una buona discesa libera e un eccellente prova in slalom sfruttando anche il pettorale 1, mentre 16/a ha terminato Francesca Marsaglia. Più attardate Elena Curtoni (19/a) e Lisa Magdalena Agerer (25/a). E' uscita Johanna Schnarf (23/a in discesa), quando viaggiava con un ottimo tempo che le avrebbe senz'altro consentito di risalire molte posizione in graduatoria finale. Out, invece, in discesa Daniela Merighetti, con caduta e corsa finita tra le reti senza però conseguenze gravi. L'azzurra è alle prese con qualche problemino muscolare alla schiena, oltre ai postumi ... (continua)
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27/01/2012
] - Vonn guida discesa super combi a St. Moritz
Le solite tre note a guidare la discesa libera valida per la super combinata di St. Moritz. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Lindsey Vonn con 1.43.53, 61 centesimi meglio dell'austriaca Elisabeth Goergl e 91 centesimi sull'amica-rivale Maria Riesch. Saranno molto probabilmente queste tre a giocarsi il podio della prima delle due super combinate in programma sulla pista engadinese. Alle spalle di questo terzetto troviamo la statunitense Leanne Smith (+1.00), poi altre quattro atlete che potranno dire la loro per un posto sul podio – anche se i ritardi sono più consistenti - come Julia Mancuso (5/a +1.31), Tina Maze (6/a a +1.41), Nicole Hosp (7/a a +1.55) e Kathrin Zettel (8/a a +1.55). Le azzurre purtroppo non hanno brillato: la migliore è la giovane Camilla Borsotti, 15/a a +2.24 in coabitazione con la statunitense Stacey Cook, mentre Johanna Schnarf è 22/a a +2.39. E' caduta, invece, finendo nelle reti senza però riportare conseguenze Daniela Merighetti. La finanziera bresciana alle prese con problemi muscolari alla schiena e al pollice operato quasi due settimane fa, si è fatta sorprendere da un saltino e nell'atterraggio, in un grande curvone, ha perso il controllo degli sci finendo la sua corsa nelle reti di protezione. Era lo stesso punto dove aveva già avuto problemi in prova. Giornata di studio per Elena Fanchini che ha chiuso la sua prova fuori dalle prime venti come Brignone, Elena Curtoni, Marsaglia e Agerer. Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom in programma alle ore 13.30 (diretta tv raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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26/01/2012
] - Vonn veloce in 2/a prova St. Moritz, 3/a Fanchini
Dopo essere scesa ieri, nella prima prova cronometrata a St. Moritz, con il freno a mano tirato, Lindsey Vonn quest'oggi ha mostrato di cosa è capace di fare. Con il tempo di 1.44.43 la statunitense è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata in vista della discesa di domani valida per la prima delle due super combinate previste a St. Moritz questo fine settimana, insieme con la discesa libera prevista, invece, sabato. La Vonn ha preceduto di 57 centesimi la svizzera Franzi Aufdenblatten e si +1.12 la nostra Elena Fanchini, già ieri tra le più veloci con il secondo riscontro cronometrico, ed oggi ancora autrice di un'ottima prova anche se nella parte alta abbia saltato una porta. Subito dietro alla finanziera bresciana fa capolino nuovamente Lara Gut (4/a), quindi nell'ordine la francese Marion Rolland, Tina Weirather, Maria Riesch, Elisabeth Goergl, Julia Mancuso e Tina Maze. Dodicesima Johanna Schnarf (+1.84), sedicesima Camilla Borsotti (+1.92), quindi diciannovesima Lucia Recchia (+2.11). Fuori dalle trenta Elena Curtoni, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, mentre Daniela Merighetti ha chiuso ultima a causa di errore lungo il tracciato, a causa anche di un leggero risentimento muscolare alla schiena. Domani si parte con una supercombinata (discesa ore 10.45 e slalom ore 13.45, diretta tv Raisport1 ed Eurosport1) alla quale prenderanno parte Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti e Elena Fanchini. (continua)
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25/01/2012
] - Rebensburg salta tappa St. Moritz
La campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg - come annunciato dalla federsci tedesca - ha deciso di staccare la spina per una tappa di coppa del mondo. La tedesca non fa parte, infatti, della scarna pattuglia di atlete tedesche (Riesch, Hronek e Lena Duerr) impegnate questo fine settimana nella tappa sulle nevi elvetiche, dove sono previste due super-combinate ed una discesa libera. La Rebensburg sfrutterà questa pausa per allenarsi solo in gigante, specialità nella quale nutre buone possibilità di aggiudicarsi la coppetta di cristallo. Attualmente la tedesca guida la classifica di gigante con 290 punti, precedendo l'austriaca Anna Fenninger (220). Tornerà quasi sicuramente in pista in occasione della tappa casalinga di Garmisch-Partenkirchen (4-5 febbraio). (continua)
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25/01/2012
] - Prima prova targata Goergl, 2/a Elena Fanchini
E' Elisabeth Goergl la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera femminile di coppa del mondo in programma sabato, e per le due discese libere valide per le due super combinate previste venerdì e domenica a St. Moritz. L'austriaca ha chiuso con il tempo di 1.48.27, precedendo di 39 centesimi la nostra Elena Fanchini e di 67 centesimi la statunitense Julia Mancuso. Quarto tempo per la tedesca Maria Riesch (+1.07), quinta la padrona di casa Nadja Kamer (+0.77). Ottima la prova di Camilla Borsotti (pett. 42), ottava a +1.20. Freno a mano tirato, invece, per Daniela Merighetti, 46/a a +3.28 a pari tempo con Nicole Hosp, per la leader della graduatoria generale Lindsey Vonn che ha chiuso 28/a con oltre due secondi e mezzo di ritardo e per Tina Maze (25/a) e Anna Fenninger (30/a). Le altre azzurre: Lucia Recchia è 12/a a +1.88, mentre sono fuori dalle trenta Verena Stuffer, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Francesca Marsaglia, Lisa Magdalena Agerer e Federica Brignone. Cielo coperto con alternanza di schiarite e temperature appena sotto lo zero (-5 gradi) nel capoluogo dell'Engadina. nei prossimi giorni tempo stabile, mentre venerdì notte è in arrivo un fronte freddo che porterà qualche leggera nevicata nella giornata di sabato in concomitanza con la discesa libera. Domani ore 11.30 è in programma la seconda prova cronometrata. (continua)
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24/01/2012
] - I convocati azzurri per Garmisch e St.Moritz
Oggi gli slalomisti azzurri sono impegnati a Schladming: presenti 5 atleti su 7 posti disponibili per permettere ad alcuni giovani di concentrarsi sulla Coppa Europa. Già giovedì è in programma la prima prova cronometrata a Garmisch (discesa sabato 28, superg domenica 29). Il DT Ravetto e il coach Rulfi hanno convocato: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Dominik Paris, Giovanni Borsotti, Peter Fill e Werner Heel. Le velociste sono invece attese sulla Corviglia di St.Moritz, una tappa classica del Circo Rosa, dove il lungo programma prevede domani e giovedì due prove cronometrate, venerdì una superk (discesa+slalom), recupero della Val d'Isere, sabato una discesa, domenica la seconda superk stagionale (superg+slalom).Il DT Plancker ha convocato: Lucia Recchia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Federica Brignone, Lisa Agerer, Camilla Borsotti e Nadia Fanchini.La FISI ha inoltre comunicato di aver raggiunto un accordo di collaborazione con l'Hotel Sonnschupfer di Schladming che ospiterà gli azzurri sia in occasioni della Finali 2012 (dal 11 al 18 marzo) che per i Mondiali 2013 (dal 4 al 17 febbraio 2013). (continua)
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24/01/2012
] - Kelly Vanderbeek torna a St.Moritz
Kelly Vanderbeek, doppia frattura del piatto tibiale e stiramento dei crociati in prova ad Isere 2009, tornerà in pista a St.Moritz (continua)
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22/01/2012
] - Cipriani ai piedi del podio a St.Moritz
St.Moritz ha ospitato nel weekend la Coppa Europa femminile, tradizionale prologo delle gare di Coppa del Mondo in programma per settimana prossima. Delle due discese in programma se n'è disputata solamente una, con la gara di ieri saltata a causa di una forte nevicata e di problemi di visibilità. La discesa di oggi ha presentato una pista che si è invece velocizzata con i passaggi delle atlete, come dimostra la vittoria di Carolina Ruiz Castillo (pettorale 39) che ha preceduto di quasi 4 decimi la francese Marion Pellissier (38). L'esperta atleta di Granada quest'anno si trova particolarmente a suo agio nel circuito continentale, visto che era già giunta seconda nel primo dei due giganti di Valtournenche a dicembre. Dopo l'iberica e la francese, in terza posizione troviamo la statunitense Alice McKennis, reduce da una prima parte di stagione più che soddisfacente. Ai piedi del podio per appena 7/100 Enrica Cipriani: la ventitreenne poliziotta veronese, nelle scorse annate stabilmente in CdM, ha quindi rischiato di eguagliare quel terzo posto ottenuto sempre nella località dell'Engadina due stagioni or sono, il suo miglior piazzamento in Coppa Europa. Buono il settimo posto di Elena Fanchini, dietro alla Ferk e alla francese Marine Gauthier (pettorale 43); nona la russa Kedrina (45), 14esima una Sofia Goggia mai così pimpante in discesa. Fuori dai punti per pochi centesimi Schenk e Borsotti, più indietro Azzola, Pichler e Borgis. In attesa di sapere se verrà recuperata la discesa di ieri (cosa peraltro auspicabile, considerando le precedenti cancellazioni di prove veloci in questa stagione), la 19enne francese Jennifer Piot, 12esima oggi, si gode il primato nella classifica generale, con 22 punti di margine sulla Ruiz Castillo e 29 sulla Feierabend. La transalpina guida anche la graduatoria di DH con 102 punti; quinta la Cipriani a quota 79, e dunque ampiamente in corsa per il podio finale. (continua)
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21/01/2012
] - Brignone:"la vittoria è questione di tempo"
Ecco la gioia di Federica raccolta da fisi.org: "sono molto contenta, è stata una bella gara. Sono riuscita a reggere fisicamente visti i problemi di salute che avevo avuto in settimana. Ho terminato il 2011 in gigante con un podio e apro il 2012 sempre in gigante con un altro podio: è un bel segnale. Manca sempre la vittoria ma sono sicura che è solo questione di tempo. L'importante è essere lì fra le prime e prima o poi toccherà a me. Mi spiace molto per Denny, stava facendo una bella gara. In ogni caso stiamo dimostrando di essere una squadra forte. Non sapevo quali fossero esattamente le mie condizioni fisiche dopo una settimana in cui mi è venuta l'influenza, invece ho reagito alla grande. Alla fine non avevo capito di essere arrivata davanti, mi sono convinta solamente quando lo speaker ha annunciato che era cambiato il leader della gara".Oggi era anche il giorno di Nadia Fanchini, al ritorno dopo due anni: "oggi è stato tutto bello e sono davvero felice. In partenza ero felice e non ho minimamente sentito la tensione. Logico che volevo qualificarmi, sono una persona molto ambiziosa e competitiva. La trentesima atleta classificata per la seconda manche è a 6 decimi, non tanto. I parziali nella prima parte della discesa erano buoni, lo avvertivo mentre stavo sciando. Ma oggi ho rotto il ghiaccio e può andare bene così; d'ora in poi farò sul serio. Se vado in pista è perché so che posso essere competitiva, ho sciato bene la parte alta. Poi nel tratto centrale la pista era un po' rovinata e non riuscivo a vedere benissimo il fondo. Ci ho provato, nella parte finale avrei potuto mollare di più, ma non volevo sbagliare. Andrò a St.Moritz per partecipare alle prove della discesa libera. Ma ho deciso che farò solo le prove, non ho nelle gambe tanta velocità e in quella disciplina non ci si improvvisa. Poi vedrò che gare fare. Sono tornata, e per oggi mi accontento di assaporare tutte queste emozioni". (continua)
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21/01/2012
] - CE: annullata la discesa di St.Moritz
Annullata la discesa femminile di St.Moritz di Coppa Europa a causa della neve fresca e scarsa visibilità (continua)
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20/01/2012
] - Gigante di Kranjska: torna Nadia Fanchini
E' tutto pronto a Kranjska Gora per il gigante che si correrà domattina. Le azzurre sono pronte e cariche. Ma c'è chi domani vivrà questa gara di Coppa del Mondo con un sapore diverso. Nadia Fanchini, a due anni di distanza torna in gara in Coppa del Mondo. Era il 31 gennaio 2010 il giorno del fatidico infortunio di St.Moritz in cui si ruppe crociati e collaterali di entrambe le ginocchia, e l'anno dopo, il 22 gennaio 2011 si ruppe ancora il crociato del ginocchio sinistro. Domani il ritorno. "Sto bene e sono anche tanto emozionata – ha affermato Nadia - è normale che sia un po emozionata ed agitata, ci sta, non sarà una gara normale per me. Questo gigante per me sarà come un traguardo ed un nuovo inizio: un traguardo di un lungo calvario di interventi ed allenamenti pesanti, ed un nuovo inizio di una nuova vita sciistica". A chi le chiede che gara si aspetta, la bresciana risponde così. "Non voglio mettermi aspettative, ma sarà sicuramente la gara del riscatto. Se sono qua è perché ci ho creduto fino alla fine". Ecco le dichiarazioni di Federica Brignone, reduce dal podio a Lienz:"La pista mi piace molto anche se mi aspettavo un tracciato più ripido. Sono contenta che si corra qui e non a Maribor, nell’ultimo gigante a Lienz sono arrivata sul podio, cercherò di ripetermi. Sugli sci mi sento bene, il problema è solo fisico, perchè se sbaglio non ho modo di recuperare visto che non sono nel pieno della condizione fisica." (continua)
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20/01/2012
] - Operazione ai legamenti per Marianne Abderhalden
Stagione finita per Marianne Kaufmann-Abderhalden: l'elvetica era caduta a Lake Louise, in discesa, a inizio dicembre e sarebbe dovuta tornare in pista a St.Moritz. Ma il dolore al ginocchio è troppo forte per cui in accordo con i medici federali si è deciso di procedere con l'operazione di ricostruzione del legamento del ginocchio destro. Marianne potrà tornare ad allenarsi tra 4/6 mesi. (continua)
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16/01/2012
] - Infortunio al ginocchio per Dominique Gisin
La squadra elvetica perde per alcune settimane la sua velocista Dominique Gisin. La 26enne svizzera caduta durante la seconda prova cronometrata a Cortina d'Ampezzo accusa una lesione al menisco, oltre ad un leggero stiramento del legamento mediale e una lesione alla cartilagine del ginocchio sinistro. Il ginocchio verrà operato domani in artroscopia presso la clinica di Muttenz. La Gisin aveva corso comunque la discesa di sabato chiudendo in 16/a posizione. Quest'anno l'elvetica era salita sul podio, terza, nella prima discesa (2 dicembre) di Lake Louise. La Gisin salterà sicuramente sia le prove di casa a St. Moritz (discesa, superG e super combinata) che quelle di Garmisch Partenkirchen (discesa e superG, mentre restano fortemente in dubbio le prove pre-olimpiche di Sochi a metà febbraio. (continua)
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15/01/2012
] - Fis: confermati appuntamenti di coppa di gennaio
Buone notizie finalmente per gli appassionati dello sci alpino. Le recenti nevicate a nord delle Alpi hanno consentito di accendere il semaforo verde per i prossimi appuntamenti di coppa del mondo. Dopo la conferma di Kitzbuehel (20-22 gennaio) e quello femminile a Kranjska Gora (21-22 gennaio) dove sono state trasferite le prove inizialmente previste a Maribor, i controlli della Fis hanno dato via libera anche allo slalom in notturna di Schladming (24 gennaio) e alle prove veloci a Garmisch Partenkirchen (28-29 gennaio), mentre per le donne l'ok è arrivato anche per la discesa e la supercombinata a St. Moritz (27-29 gennaio). (continua)
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15/01/2012
] - Vonn torna The Queen sulle Tofane in Superg
Il secondo posto nella discesa alle spalle di Dada proprio non era andato giù a Lindsey Vonn che anche su Twetter aveva postato che la gara era stata condizionata dal vento. E così oggi s'è ripresa la poltrona da regina delle Tofane conquistando il superg con il tempo di 1.26.16, 61 centesimi davanti all'amica Maria Riesch e 86 davanti alla slovena Tina Maze.E così l'americana oggi è tornata a sorridere. Sorridono anche Maria Riesch che dopo la gara ha preso subito un elicottero per St Moritz, e Tina Maze ottima terza.Ci si aspettava una Dada Merighetti a tutta anche in SuperG, ma la bresciana oggi ha patito moltissimo la neve aggressiva e i troppi errori: "Lo sci è così, il giorno dopo una vittoria devi subito voltare pagina". Dada Merighetti è visibilmente arrabbiata con se stessa al termine del superg di Cortina d’Ampezzo. Dopo l’esaltante vittoria nella discesa libera di ieri,Dada era carica e convinta di poter fare una bella gara anche in superg, ma questa mattina si è dovuta accontentare della 34/a posizione , in una gara costellata da molti errori. Dada è veramente incavolata al termine della prova, scuote la testa: “Perché in fondo stavo facendo pace anche con il superg ultimamente e quindi ero convinta che potevo fare bene". Ma purtroppo oggi la trentenne bresciana che ricordiamo scia con il pollice della mano sinistra rotto e che domani verrà sottoposta ad intervento chirurgico, oggi non ce l’ha proprio fatta : “ Oggi non era facile, la neve è tanto aggressiva. Bisognava continuare a girare. Ti sembra di tenere tantissimo, invece bisogna avere la pazienza di aspettare l’ inizio curva. La gara sembra veloce, ma non lo è. Almeno io non mi sentivo veloce". Daniela, dopo il primo errore, non ha comunque mollato: “ Io non ho mollato mai, in gara non si molla mai. Quando faccio l’errore poi faccio fatica a riconcentrarmi di nuovo, mi deconcentro tanto”.“Lo sci è così , giri pagina e non bisogna esaltarsi troppo”.La migliore delle azzurre è risultata però ... (continua)
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13/01/2012
] - Feierabend a sorpresa nel superg di Bad
La ventiduenne Denise Feierabend è uno dei talenti più puri della giovane nazionale elvetica, come ha già dimostrato in Coppa del Mondo con ottime prestazioni in slalom e supercombinata: l'atleta del Canton Obvaldo si sta perfezionando sempre più anche nelle discipline veloci, e i risultati nella tre giorni di Coppa Europa a Bad Kleinkirchheim lo dimostrano. Quarta in discesa e sesta nel primo superg, si è oggi imposta nell'altro supergigante disputato in Carinzia, col tempo di 1:10.53 che le ha permesso di distanziare di 26/100 la canadese Larisa Yurkiw, ventitreenne con un curriculum di infortuni realmente da brividi. Un'altra ragazza che può sicuramente sorridere è la nostra Camilla Borsotti, terza oggi a due anni di distanza dall'ultimo podio nel circuito: l'atleta del Centro Sportivo Carabinieri ha preceduto di soli 2/100 la francese Piot, vincitrice ieri, mentre quinta è la giovanissima elvetica Holdener, sempre più orientata verso la polivalenza al pari della connazionale Feierabend. Come nelle giornate precedenti, le azzurre non si limitano a festeggiare l'acuto di una singola atleta ma possono vantare una prova di squadra di tutto rispetto, con Michela Azzola ottava, Sabrina Fanchini 12° davanti ad Anna Hofer, Enrica Cipriani 21°, la diciassettenne Pichler che si conferma 26° e la Benzoni 30°. Di poco fuori dai punti Schenk e Medetti, più indietro Cumani, Sosio e la rientrante Longhini, out Goggia e Borgis. Dopo le prime prove veloci, la francese Piot balza in testa alla classifica generale con 265 punti, sette in più della Feierabend e 27 in più della Drev. Decima la Borsotti (150) davanti ad Agerer, I.Curtoni e Hofer. Settimana prossima le velociste torneranno in pista con due discese a Sankt Moritz. (continua)
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12/01/2012
] - 2013, super combinata addio?
Era il 2005 quando a Wengen fu introdotta una nuova specialità: la super combinata. Sono trascorsi sette anni e dopo diverse modifiche di programma - ora si corre una discesa libera la mattina ed una sola manche di slalom nel pomeriggio - il suo destino sembra definitivamente segnato con l'archiviazione. Il motivo principale riguarda l'ormai carenza cronica di atleti polivalenti presenti al via - ormai si contano sulle dita di una mano. Inoltre, sempre più spesso la gara di discesa viene sfruttata dagli atleti solo come ulteriore prova in vista della discesa vera e propria, rinunciando poi a disputare l'unica manche di slalom cher vede così al cancelletto una manciata di atleti. Non la pensa proprio così Guenther Hujara. Secondo il grande capo della coppa del mondo maschile il dibattito sul futuro di questa specialità potrebbe riaprirsi: "molte squadre stanno avendo già dei ripensamenti. Da parte nostra poi la super combinata ha allargato il numero di nazioni partecipanti alle discese libere. Questo per noi come Fis è un buon risultato". Tra le nazioni contrarie alla sua cancellazione in prima fila l'Austria e il suo allenatore capo Mattias Berthold. "In primo luogo vedere scomparire una specialità olimpica deve far dispiacere un pò a tutti - spiega il tecnico austriaco - in secondo per noi resta una specialità importante per formare i nostri giovani atleti". Intanto quella di quest'anno potrebbe essere l'ultima sfera di cristallo della super combinata assegnata e questo potrebbe segnare negativamente anche l'organizzazione di alcune classiche come Wengen e Kitzbuehel. Gli organizzatori svizzeri fanno già sapere che la perdita di una giornata di gare delle tre attualmente in programma costituirebbero un danno economico non irrilevante: "abbiamo bisogno di tre gare per sopravvivere", tuonano ai piedi dell'Eiger. A Kitzbuehel, dove resiste la classica combinata - somma delle prove della tradizionale discesa del sabato e lo slalom della domenica - potrebbe, invece, ... (continua)
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06/01/2012
] - Nadia Fanchini torna in CdM a Maribor
(comunicato stampa) Ora è ufficiale. Dal ritiro sull'Alpe di Lusia, in Trentino, Nadia Fanchini ha ricevuto conferma ufficiale da parte dei tecnici della Nazionale per tornare a gareggiare in Coppa del Mondo nella disciplina dello slalom gigante.Era il 31 gennaio del 2010 quando nel SuperG di St Moritz Nadia ruppe i crociati di entrambe le ginocchia; la successiva caduta sull'Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo allungò ulteriormente i tempi di recupero a causa di una lesione al crociato anteriore del ginocchio sinistro.L'azzurra, dopo uno stop di quasi due anni, ha deciso con i tecnici di ripartire dal gigante nella gara di Maribor in programma il prossimo 21 gennaio. L’atleta delle Fiamme Gialle preparerà l'avvicinamento alla tappa slovena allenandosi la prossima settimana con le gigantiste."I tecnici mi hanno dato l'ok per rientrare nel gigante di Maribor – spiega l’azzurra -. Inizialmente avevo pensato testare la mia condizione in un paio di gare Fis di gigante in programma questa settimana, ma oggi ho deciso che è meglio che mi riposi qualche giorno per preparare al meglio l’avvicinamento alla gara. Sarà un giorno importante per me".Nadia si presenterà al cancelletto con tantissima voglia di ricominciare a gareggiare, pur senza grandi aspettative: "In gigante mi sono allenata molto in queste ultime settimane e mi sento in condizione. Riparto proprio dal gigante perché in questa specialità mi sono allenata parecchio e, dopo i due infortuni in SuperG e discesa, siamo convinti sia meglio ripartire dal gigante. Il confronto con le altre? Al momento non mi sono concentrata sui riferimenti cronometrici, piuttosto sulle mie sensazioni e sulla mia condizione. E posso dire che le sensazioni sono buone e mi sento bene e in forma - spiega Nadia - e questo per me è molto importante".Nadia gareggerà quindi in Slovenia senza particolari pressioni, consapevole prima di tutto del fatto che l’appuntamento di Maribor sarà per lei solo il primo test per il rientro in Coppa ... (continua)
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10/11/2011
] - La Coppa del Gobbo - IV - Ciao Alberto..grazie !
Grazie Alberto Schieppati per l' immensa simpatia, le emozioni e tutti i momenti belli che ha donato allo sci. La sua è stata una bella e soddisfacente carriera agonistica con risultati importanti sin dalle prime rassegne tricolori, è stato fra l'altro Campione Italiano Giovani in Gigante. L'esordio in Coppa del Mondo avviene nella stagione 2001-02 e nel gigante in Val d'Isere per una manciata di centesimi non acciuffa la qualificazione. Ci riesce nella gara successiva ed in Val Badia è 15/o (17/o prima manche) andando così a punti alla seconda apparizione nel Circo Bianco. In quella stagione si qualifica ancora a St.Moritz ma salta nella seconda manche. L'anno successivo inizia con uno spettacolare ruzzolone nella prima manche di Soelden, una buchetta sul muro lo tradisce, si apre l'attacco dello sci esterno e finisce in una nuvola di neve. Era decisissimo! Quindi 21/o a Park City, 17/o in Val d'Isere e nel gigante della Badia va vicino al podio, forse al successo. Quarto dopo la prima manche, nella seconda - a 1' di gara - si ritrova al comando con 1"13 centesimi di vantaggio su Simoncelli. Subito dopo un'internata crudele lo mette fuori gara! Vinceva? Mah! Grande tecnica ad Adelboden, poi ai Mondiali di St.Moritz finisce 8/o (n.28, 14/o prima manche, 6/o tempo seconda) Lotta ogni volta con quel temperamento che lo ha reso amico di tutti...la stagione 2003/04 lo vede protagonista a Park City, nella seconda prova salta una porta, risale e finisce 29/o, debilitato dalla febbre e forse dalle prime avvisaglie di quel virus che Albi ha chiamato "bastardo"! Bene in Badia, 16/o e 8/o, quindi 12/o a Flachau. Si va a Krani, pettorale n.21 e ottavo tempo, poi nella seconda è il più veloce ed ottiene un prestigioso secondo posto, alla destra di Bode Miller! Lo intervistai al termine della telecronaca, uno spettacolo, non finiva più di parlare e raccontare la sua felicità, i progetti...! Durante l'estate le tonsille lo tormentano e a settembre se ne separa. Milanista e ... (continua)
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08/11/2011
] - Schieppati annuncia l'addio alle gare
Alberto Schieppati, il gigantista azzurro tornato al cancelletto a Soelden dopo aver saltato tutta la scorsa stagione a causa del virus Epstein-Barr (EBV), responsabile della mononucleosi, sembrava aver trovato la strada giusta per poter risolvere i problemi e proseguire la stagione. Ma pochi minuti fa, sulla sua pagina Facebook, lo sciatore milanese ha comunicato il suo addio alle competizioni:
Ciao a tutti,
volevo comunicarvi il mio addio alle gare.
Purtroppo i problemi di salute continuano a perseguitarmi e non riesco più ad allenarmi. Sto troppo male.
Ce l'ho messa davvero tutta ma non c'è niente da fare.
Fare l'atleta mi è impossibile e sono costretto a questa difficile ma obbligata decisione.
Sono 4 anni che combatto contro un avversario veramente bastardo... Ha vinto lui.
Ringrazio di cuore le tantissime persone che in questi anni mi hanno aiutato e che mi sono state vicine.
Ringrazio la Salomon che mi ha sostenuto davvero moltissimo anche nelle difficoltà, ma soprattutto ringrazio i compagni di squadra con i quali ho condiviso grandi emozioni.
Grazie brandone, grazie simo, grazie arnold, grazie ploni!
Grazie PETRU!!!! E un grazie al vecchio toyo, grazie mille matte
Grazie al Centro Sportivo Carabinieri
E davvero grazie allo Sci Club Courmayeur
E' stato bello
albi
E' un momento triste per la squadra azzurro: sembrava infatti che i problemi di Schiep fossero risolti e in quest'ottica il 33/o tempo di Soelden, a 2 decimi dalla qualificazione, era sembrato più che incoraggiante. Schiep lascia il Circo Bianco con 60 pettorali, un 2/o posto a Kranjska Gora nel 2004 e altri 7 risultati nei top10; al Mondiale St.Moritz 2003 ha chiuso al 8/o posto, 5/o ad Are 2007. Alberto può vantare anche la partecipazione Olimpica a Torino 2006.
In bocca al lupo Schiep! (continua)
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16/10/2011
] - Viktoria Rebensburg guida la pattuglia tedesca
Chi sarà la donna da battere sabato sul Rettenbach? Per certi versi la risposta è scontata: Viktoria Rebensburg. La tedesca, che da ha compiuto 22 anni pochi giorni fa, è stata la più veloce nella passata stagione su questo pendio, conquistando la sua prima vittoria in Cdm e proseguendo con un secondo posto ad Aspen, un 10/o a St.Moritz, 9/a a Semmering e di nuovo vincitrice ad Arber-Zwiesel e a Splindleruv Mlyn. Un ruolino di marcia da vera campionessa, che l'ha portata a conquistare la Coppetta di specialità, finita in bacheca a fianco dello splendido oro olimpico di Vancouver, e dell'oro e dell'argento conquistati ai Mondiali Juniores nel 2008 e 2009. La favorita d'obbligo è quindi lei: si è allenata molto bene durante l'estate ed è data in grande forma. Con lei prenderà il via la compagna di squadra Maria Riesch-Hoefl che ha speso molte energie nel migliorare proprio tra i pali larghi; il terzo pettorale andrà a Lena Duerr. Infine a completare il team correranno le giovani Veronique Hronek, Barbara Wirth e Simona Hoesl. Sarà assente Kathrin Hoelzl, che sta lavorando per recuperare dall'infortunio ed inoltre è alle prese con un virus intestinale; Kathrin tornerà sugli sci settimana prossima e non parteciperà alla trasferta nordamericana, probabile ritorno a Courchevel o Lienz.
I quattro pettorali della prova maschile vanno a Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Stefan Luitz, Dominik Schwaiger
(continua)
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03/10/2011
] - FIS: riunione comitati tecnici
Mercoledì 5 ottobre presso l'Hotel Hilton di Zurigo prenderanno il via i lavori del 10imo meeting dei comitati tecnici della FIS, che dureranno fino al 9 ottobre. Circa 500 partecipanti si incontreranno per gli specifici comitati e sub comitati di ciascuno disciplina. Inoltre saranno presenti i Comitati Organizzatori delle località candidate per i Mondiali 2017 e in particolare per l'alpino Are (SWE), St.Moritz (SUI) e la nostra Cortina. Ogni candidato avrà circa un'ora per presentare il proprio progetto che sarà discusso e commentato dal FIS Inspection Group sui tanti temi che compongono un evento così importanti (tecnici, di media, di broadcasting, di marketing, legali, di sicurezza, etc). Una scelta definitiva sarà fatta a Kangwonland, in Corea, durante il prossimo congresso FIS di primavera.
Mercoledì ci sarà il seminario dedicati a Giovani e Ragazzi, con oltre 50 partecipanti da 40 nazionali. (continua)
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12/09/2011
] - Stop di alcune settimane per Martina Schild
La velocista elvetica Martina Schild è caduta ieri durante una sessione di allenamento di superg a Zermatt. Subito soccorsa e trasportata a Zurigo è stata poi sottoposta a risonanza magnetica che ha evidenziato una distorsione del legamento collaterale del ginocchio sinistro. La 29enne di Grindelwald dovrà dunque fermarsi per diverse settimane. Le prime prove veloci di Coppa sono in programma il 2, 3 e 4 dicembre a Lake Louise.
Nel gennaio 2010 Martina è caduta in prova a St.Moritz, atterrando male al primo salto sulla Corviglia, strappandosi il crociato e lesionando il menisco del ginocchio sinistro. (continua)
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19/08/2011
] - Karen Putzer: addio ormai vicino?
Secondo quanto comunicato ieri dalla agenzia AGI il bronzo olimpico 2002 Karen Putzer annuncerà a breve il ritiro ufficiale dall'agonismo. Karen sta lavorando in questo periodo presso la questura di Bolzano, ed ha lasciato il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. La sciatrice di Nova Levante, 33 anni il prossimo 29 settembre, ha completamente saltato le ultime due stagioni, e manca da un cancelletto di Coppa dal marzo 2009, principalmente a causa di un problema all'anca (destra e sinistra) che ha condizionato la sua attività agonistica negli ultimi anni.
Ma torniamo indietro fino alla metà degli anni '90: ancora 16enne Karen si impone in gigante agli Assoluti '95 dell'Abetone, due mesi dopo l'esordio in Coppa a Cortina, il primo di 212 pettorali nel massimo circuito. Nella stagione seguente vince per la prima volta in Coppa Europa, in gigante, e conquista l'oro in gigante ai Mondiali Juniores, oro che difenderà anche l'anno successivo aggiungendo anche il titolo in superg. Nella stessa stagione centra due volte il 9/o posto in Coppa, sia in gigante che in superg.
Da quel momento è un crescendo di risultati che la portano a gareggiare anche in slalom, discesa e combinata. A pochi giorni dal Natale 99 centra la prima storica vittoria in Coppa, a St.Moritz. Nel 2001 ai Mondiali di St.Anton ripaga tecnici e tifosi con un bronzo in combinata e un argento in slalom. Nell'anno Olimpico 2002 si presenta all'appuntamento clou con una vittoria e due podi: attesa in gigante delude con un 10/o tempo ma si esalta in superg conquistando il bronzo olimpico, nel giorno dell'oro di Daniela Ceccarelli. Il 2003 è l'anno della massima consacrazione quando conquista 1100 punti in classifica generale, sale sul podio nelle coppette di gigante e superg, e chiude al 2/o posto complessivo alle spalle di una imprendibile Kostelic. In quella stagione vince 5 volte (3 gigante, 2 superg) e macina punti in tutte le discipline: è una campionessa completa e in forma, anche se la grande stanchezza ... (continua)
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02/08/2011
] - La Coppa del Gobbo - Atleti, Materiali, FISI
Il pianeta neve accelera i propri tempi e per gli atleti è già tempo di pettorali nell'altra parte del globo. Gli azzurri andranno in Sud America fra poco, ma la trasferta nasce già con qualche problema perché il vulcano Puyehue, pur facendo bollenti capricci ai primi di giugno, impone cambiamenti di rotte e costi aggiuntivi dei quali si sarebbe fatto volentieri a meno. L'argomento più attuale riguarda la variazione tecnica che molti materiali subiranno dall'inizio della stagione 2012. La prima considerazione che credo si debba fare è che, se tutto ciò servisse a ridurre gli infortuni, qualsiasi decisione assunta a Zurigo, nel prossimo ottobre, sarà una buona scelta. Nella scorsa stagione in modo particolare, ma i numeri erano severi anche nelle precedenti, è stato a tratti molto doloroso assistere a tanti incidenti...sentire le grida di ragazzi e ragazze, raccontare tante gare prive di protagonisti essenziali. Non è tollerabile che questo sport che amiamo così tanto debba fare i conti con una variabile di infortuni così grande. I test fatti dalla FIS, in collaborazione con l'Università di Innsbruck e con le case costruttrici, hanno permesso di fissare in un 30 per cento l'incidenza delle sole sciancrature negli infortuni. Una assurdità! Atleti che perdono stagioni, con tutto l'indotto, case che devono sostenere costi sensibili senza riscontri di mercato, discipline che perdono valenza tecnica. Certo, quello austriaco è l'unico documento analizzato, non ce sono altri, quindi la possibilità di discutere su certe cifre è difficile. Il Canada ha fatto una propria ricerca proponendo suggerimenti, peraltro molto intelligenti, ma nulla più. Nelle discipline veloci, discesa e supergigante, i valori non credo cambieranno. Tutti gli atleti sono bravissimi, in grado di assorbire presto le nuove soluzioni ed adattarvicisi. Nel gigante i più bravi staranno sempre davanti, ...magari Tomba, Von Grunigen e Salzegeber potrebbero di nuovo danzare come un tempo...! Guardate la ... (continua)
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20/06/2011
] - A Lindsey Vonn il Preis Herbert
Una ulteriore onorificenza va ad inserirsi nella già ricca bacheca di Lindsey Vonn: la campionessa statutinense ha ricevuto venerdì sera presso il Lago Brienz, in Svizzera, il Preis Herbert, premio dedicato alla memoria dell'editore Herbert Gossweiler, a lungo presidente della Gossweiler Media AG, dedicato alle personalità che più ha promosso le Alpi nei media in tutto il mondo. Lindsey Vonn ha ricevuto il premio in occasione del 11esimo Giessbach Meeting, davanti a circa 300 invitati: l'ex signorina Kildow, 26 anni, non solo è la più giovane ad aver ricevuto il premio, ma è anche la prima donna nonchè la prima non-europea. Lindsey è molto legata all'europa: abita per buona parte dell'anno in Austria, e parla anche un buon tedesco: "sono felice e davvero onorata di aver vinto questo prestigioso premio...e ora sono pronta per tornare a Innsbruck ad allenarmi..."
Ecco l'albo d'oro degli ultimi 10 anni:
2010: Marc Forster, Hollywood Director
2009: Samih Sawiris, imprenditore
2008: Claude Nobs, fondatore del Montreux Jazz Festival
2007: Franz Beckenbauer, ex calciatore
2006: Hanspeter Danuser, ex responsabile per il turismo di St. Moritz
2005: Willy e Sonya Bogner, creatore di moda e regista
2004: Stephan Eicher, musicista
2003: Reinhold Messner, alpinista
2002: Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum
2001: Bernhard Russi, ex sciatore, telecronista
(continua)
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10/06/2011
] - Are entra nel Club5
Are (73 gare di Cdm dal '69) è stata ammessa nel Club5 che ora comprende:Kitz,Wengen,Garmisch, Isere,Gardena,Badia,Cortina,Kranjska Gora,Maribor, Lake Louise,Schladming,Adelboden,Kvitfjell e St.Moritz (continua)
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04/06/2011
] - Approvati i Calendari 2011/2012 per lo sci alpino
A Portorose, Slovenia, si sta svolgendo il FIS Calendar Congress, evento centrale per definire i calendari di gare del prossimo triennio di Coppa. Oggi sarà approvato quello per la prossima stagione: diamo dunque uno sguardo alla Coppa edizione 2012, cominciando dagli uomini. Partenza classica a Soelden, il 23 ottobre; seguono le tappe di Levi (SL), Lake Louise (DH, SG) e Beaver Creek (DH, SG e GS). Si ritorna in Europa il 10 dicembre per il GS e SL della Val d'Isere, cui seguono le tre tappe italiane di Val Gardena (DH, SG), Val Badia (GS, SL) e Bormio (DH). Capodanno a Monaco per il primo "City Event", visto il successo della prima edizione. Gennaio è fittissimo di gare: 5 dicembre SL di Zagabria, 7/8 SL e GS ad Adelboden; 13/15 superk, SL e DH a Wengen; 20/22 DH, SG, SL e Kombinata a Kitz; 24 SL notturno a Schladming; infine 28/29 DH e SG a Garmisch. Il 4/5 febbraio si va a Chamonix per una DH e superK, poi a Sochi con le stesse discipline, mentre a Bansko il 18/19 è in programma GS e SG. Il 21 febbraio andrà in scena il secondo City Event, a Mosca; il 26/26 Crans-Montana ritrova la CdM che mancava dal 1998, ospitando un SG e GS. Marzo si apre con DH e SG a Kvitfjell; il 10/11 GS e SL sul Podkoren di Kranjska Gora. Schladming ospita le Finali dal 14 al 18 marzo. Complessivamente sono in programma 45 gare in 22 località: 11 discese, 8 superg, 9 giganti, 11 slalom, 3 superk (sempre DH+SL), 1 combinata classica (Kitz), 2 City Event.
Per le ragazze invariate Soelden, Levi, Aspen e Lake Louise. Si va poi in Val d'Isere e a Courchevel, chiudendo l'anno a Lienz. Capodanno a Monaco, poi Zagabria, Bad Kleinkirchheim, Cortina, Maribor e St.Moritz. Febbraio si apre a Garmisch, poi per la prima volta si va Soldeu, Andorra. Segue una doppia tappa russa a Sochi e Mosca (City Event), chiudendo il mese a Bansko. A marzo sono in programma Ofterschwang, Are e le Finali di Schladming. Complessivamente 9 discese, 7 superg, 9 giganti, 10 slalom, 3 superk (1 dh/sl, 2 sg/sl), 2 City ... (continua)
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10/05/2011
] - Fine carriera per Tamara Wolf
Ha solo 25 anni ma, a causa dell'incredibile serie di infortuni che ha subito, la svizzera Tamara Wolf ha dichiarato ieri sera durante la trasmissione "Sportlounge" di aver chiuso la carriera agonistica. Nel marzo 2003 vinse l'oro ai Mondiali Juniores di Puy St.Vincent mettendosi alle spalle nell'ordine Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch, ovvero tre delle più forti atlete al mondo. Quel successo le consentì per regolamento di esordire in Cdm, alle finali. Subito dopo però si rompe i legamenti e inizia l'odissea. Salta tutta la stagione seguente, ritorna in Coppa Europa alla fine del dicembre 2004 e nonostante il lungo stop un mese più tardi è 8/a in discesa a Megeve. Sarà l'ultima gara della stagione: Tamara si ferma ancora, fino al dicembre dello stesso anno. Risale nuovamente la china e nel gennaio 2006 corre 5 gare di Coppa Europa in una settimana, entrando sempre nelle top15. L'inizio della stagione 2006 è più faticosa ma viene convocata in Coppa del Mondo ad Altenmarkt, a gennaio. Conquista subito un 8/o posto in discesa, poi punti in supercombinata e discesa. Conquista un posto per i Mondiali di Are, dove corre la supercombinata. Finiti i Mondiali si va a Tarvisio: Tamara perde il controllo in discesa, finisce nelle reti dopo essere atterrata di schiena. La sua corsa finisce all'ospedale di Udine: legamenti nuovamente lesionati. A novembre il Circo fa tappa a Lake Louise, Tamara è in pista per la prima prova della prima gara stagionale: cade, finisce nelle reti ad alta velocità fratturandosi tibia e perone. Subito ricoverata a Banff viene operata per ridurre le fratture. Salterà di fatto due stagioni, fino al febbraio 2009 quando partecipa alle universiadi cinesi vincendo facilmente discesa e superg. A dicembre 2009 torna in Coppa Europa, ma i risultati non arrivano, tanto che in estate la federsci elvetica decide di metterla fuori squadra nazionale. Ed arriviamo alla stagione in corso: il 15 dicembre a St.Moritz, dopo aver dominato le prove, ... (continua)
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03/05/2011
] - Cortina, Are e St. Moritz per il Mondiale 2017
Domenica 1°maggio è scaduto il termine per la presentazione delle candidature per ospitare i Campionati Mondiali di sci alpino del 2017. Tre località hanno fatto domanda per questo evento: si tratta della nostra Cortina d'Ampezzo, della svedese Are e della svizzera Sankt Moritz. Queste tre cittadine hanno un'ampia tradizione sciistica, e sono già state protagoniste in passato della massima rassegna iridata: Cortina ha ospitato i Mondiali nel 1932, nel 1941(edizione dichiarata non valida dalla FIS) e nel 1956 (edizione sovrapposta con le Olimpiadi), St.Moritz nel 1934, nel 1948 (anche qui sovrapposizione con le Olimpiadi), nel 1974 e nel 2003, mentre Are nel 1954 e nel 2007. L'assegnazione della 44esima edizione avverrà il 31 maggio 2012 durante il congresso FIS di Gangwon (Corea del Sud), mentre entro il primo settembre di quest'anno le tre località dovranno presentare un progetto dettagliato, rispondente ai vari aspetti che la Federazione valuta per la scelta finale, dalla vera e propria organizzazione delle gare alla logistica, dalla sicurezza alle strategie comunicative. Com'è noto, l'edizione 2013 si terrà sulle nevi austriache di Schladming, mentre quella del 2015 a Vail/Beaver Creek, storiche stazioni sciistiche del Colorado. (continua)
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21/04/2011
] - St.Moritz si candida per i Mondiali 2017
St.Moritz non molla e ci riprova: per la terza volta si è candidata per ospitare nuovamente i Mondiali di Sci, edizione 2017, dove aver ospitato quelli del 2003. Una delegazione del comitato organizzatore guidata dal presidente Hugo Wetzel, con la partecipazione di Swiss-ski ha ufficialmente presentato il dossier al presidente FIS Gian-Franco Kasper. Dominique Gisin sarà l'ambasciatrice di questo progetto. La località grigionese si era già candidata per il 2013, poi assegnato a Schladming, e 2015 poi assegnato a Beaver Creek, dove ha ricevuto un voto in meno di Cortina, anch'essa ricandidata per il 2017. Al momento sono le uniche due candidature ufficiali, anche se Are potrebbe ripresentarsi. Il 1 maggio è il termine ultimo per la presentazione delle candidature, mentre una decisione sarà presa durante il congresso FIS in Sud Corea previsto per l'inizio di giugno 2012. St.Moritz aveva già ospitato i Mondiali nel 2003 e prima ancora nel 1934, 1948 e 1974. (continua)
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20/04/2011
] - Urs Imboden chiude la carriera
Anche il "moldavo" svizzero Urs Imboden, specialisti dei pali stretti, ha annunciato la fine dell'attività agonistica. Urs, classe 1975, era uno degli ultimi "anziani" ancora in attività nel Circo Bianco; ora con il suo ritiro e quello di Albrecht e Walchhofer rimangono ancora in attività Patrick Jaerbyn, Didier Cuche e Truls Ove Karlsen, tra quelli nati prima del '76.
Imboden ha esordito in Cdm nel 1997 a Wengen, conquistando i primi punti la stagione seguente ad Aspen. Nella stagione 2000/2001 arriva il primo risultato nei top10, un 5/o posto a Park City che rimane il suo miglior risultato di sempre. Chiude a marzo 2001 con 107 punti e il 19/o posto nella classifica di slalom. I risultati rimangono sotto le attese anche nelle tre stagioni successive, dove Urs fatica a trovare la continuità. Dopo essere stato estromesso dalla nazionale elvetica decide di chiedere alla FIS il nulla osta per il cambio di nazionalità, che arriva ufficialmente nel novembre 2006. Così dalla stagione 2006/2007 Urs gareggia per la Moldavia, segnando una strada che sarà poi percorsa in tempi recenti dal nostro Deflorian. Purtroppo anche nella stagione 2007 e 2008 i risultati non arrivano e Urs chiude con 0 punti conquistati in Cdm.
Ma ancora una volta Imboden non si arrende e nelle ultime tre stagioni, in particolare nel 2010, torna a conquistare punti in Coppa arrivando addirittura al 7/o posto sulle nevi di casa di Adelboden, nel gennaio 2010. E' stato Campione Nazionale della sua disciplina nel 2002, 2003, 2004. Può inoltre vantare due partecipazioni olimpiche, a Salt Lake City 2002, dove ha chiuso al 5/o posto a 7 centesimi dalla medaglia, e Vancouver 2010; oltre a 5 Mondiali (St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Are 2007, Isere 2009, Garmisch 2011). Da notare che proprio due mesi fa a Garmisch ha conquistato un discreto 14/o tempo, con il 7/o parziale nella seconda manche.
Da agosto lavorerà come allenatore in uno ski college di Davos, in Svizzera. (continua)
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01/04/2011
] - Claudio Ravetto: 30 anni al servizio dello sci
Claudio Ravetto, classe 1960, sposato con due figli, lunedì ha chiuso, almeno per il momento, un percorso di lavoro molto lungo con la Federazione e con lo sport azzurro. Biellese di Strona, nel 1980 inizia a lavorare come preparatore atletico nel Comitato Alpi Occidentali. Nel 1982 entra per la prima volta in FISI e per le successive 6 stagioni lavora come preparatore atletico e poi allenatore per la Squadra C, di cui nel 1988 diventa responsabile. Lo sarà per 5 stagioni e nel 1991 avrà in squadra il 16enne di Livigno Giorgio Rocca. Dal '93 al '96 lavora per il SanSicario Sci Club per poi tornare ad allenare per un quinquennio la squadra del Comitato AOC, fino al 2001. Flavio Roda lo sceglie come uno dei coach del gruppo unico discipline tecniche, proprio nell'anno olimpico di Salt Lake 2002. Sotto la sua guida (con Christian Thoma e Claudio Manganaro) l'Italia torna dopo due anni sul podio della specialità, grazie a Giorgio Rocca che ad Aspen conquista un 2/o posto, ripetendosi poi a Campiglio. Il carabiniere di Livigno diventa l'uomo-squadra del team di Claudio, che porta sul podio anche Zardini a Wengen. Nella stagione 2002/2003 Rocca si inserisce tra i migliori 4 del mondo grazie alle vittorie di Wengen e Lillehammer e i podi di Sestriere, Yong Pyong e Shigakogen; Bergamelli fa segnare qualche risultato nei top10. Ai Mondiali di St.Moritz arriva il bronzo di Rocca e Claudio disse: "la carriera di Giorgio è solo agli inizi". D'estate cambia lo staff e con Claudio lavorano Max Carca e Angelo Weiss...i "Ravetto boys" crescono e conquistano la bellezza di 16 risultati nei top10 con Rocca, Bergamelli, Moelgg e Zardini! Rocca vince a Chamonix e Moelgg conquista il suo primo podio a Schladming nel gennaio 2004. La triade Ravetto-Carca-Weiss lavora insieme anche nella stagione 2004/2005 conquistando 3 vittorie e un podio con Rocca, e buoni piazzamenti nei top10 con Moelgg, Bergamelli e Thaler. La stagione si chiude con il bronzo Mondiale di Rocca a Bormio 2005...è il ... (continua)
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30/03/2011
] - Jessica Puenchera chiude la carriera
La grigionese di Pontresina Jessica Puenchera, 28 anni, ha annunciato la fine della carriera agonistica. Jessica è l'ultima di un lungo elenco di atlete elvetiche che hanno lasciato lo sci nel corso di questa stagione: Aline Bonjour, Rabea Grand, Sandra Gini e Aita Camastral. Già dalla scorsa estate Jessica era uscita dalle squadra nazionali, decidendo di proseguire il percorso agonistico a sue spese con il coach Ivo Caratsch. In Coppa Europa ha raccolto un 5/o tempo a Gressoney, a metà dicembre, in Coppa del Mondo è stata convocata per 4 prove, cogliendo un 22/o tempo a Flachau come miglior risultato stagionale..."sono contenta di aver proseguito per una stagione, mi sarei sentita male a lasciare la scorsa estate". Jessica ha esordito nel circuito maggiore a Zwiesel, nel febbraio 2004, cogliendo quasi due anni più tardi i primi punti grazie al 15/o posto nella superk di St.Moritz. Quello rimane il suo miglior risultato in Cdm, bissato a St.Anton l'anno dopo. A marzo 2009 diventa campionessa elvetica di slalom e superk. (continua)
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29/03/2011
] - Campionati Nazionali: quasi completati i programmi
Con lo scorso weekend si è chiusa la settimana più densa di gare valevoli per i Campionati Nazionali, con molti atleti in pista già il giorno seguente la chiusura della Coppa del Mondo e qualche nazione che ancora deve disputarli.
Completiamo dunque il quadro dei titoli nazionali di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa dopo le prime prove veloci. In Francia, a Tignes, Theaux migliora il 2/o tempo della discesa e vince il titolo in superg, in gigante De Tessieres batte Richard e Pinturault, il quale conquista il titolo in slalom davanti a Mermillod Blondin e Muffat Jeandet (assenti Grange e ovviamente Lizeroux, infortunato). E' stata una stagione straordinaria per Pinturault, 20 anni compiuti da una settimana, capace di vincere la Coppa Europa (con coppetta di gigante), grazie a 5 vittorie e 5 podi; capace di conquistare il primo podio in Coppa del Mondo, l'oro Juniores in gigante, la convocazione per Garmisch e finire con il titolo nazionale! Tra le ragazze superg a Marie Marchand-Arvier, superk a Anne-Sophie Barthet, gigante a Tessa Worley e slalom a Sandrine Aubert. Per Ingrid Jacquemod tre secondi posti nelle discipline veloci.
Dopo le prove veloci disputate a Oppdal i norvegesi si sono spostati a Trysil per le tecniche: come in superg Kjetil Jansrud, detentore, batte il compagno di squadra e amico Aksel Lund Svindal, in slalom "prima" per Truls Johansen. Tra le ragazze Lotte Smiseth Sejersted compie l'impresa: dopo i tre titoli delle veloci conquista anche slalom e gigante, vincendo 5 titoli in 6 giorni!
A Goetschen Neureuther si fa superare da Dopfer tra i pali stretti, in gigante vince il 19enne Dominik Schwaiger; tra le ragazze titolo di gigante alla Staber (assenti Riesch, Rebensbur e Hoelzl) e slalom a Christina Geiger.
Passiamo agli elvetici, che hanno disputato le prove veloci a St.Moritz e le tecniche a Lenzerheide. Didier Cuche non si lascia sfuggire il titolo in libera (come nel '98 e nel 2006), mentre in superg Christian Spescha a Mauro ... (continua)
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24/03/2011
] - Michael Walchhofer saluta il Circo Bianco
Per 10 anni consecutivi è stato tra i 10 migliori discesisti del mondo. Con un pizzico di amarezza per la mancata conquista della coppetta di discesa e per non aver potuto lottare per quella di superg si è conclusa a Lenzerheide la carriera di Michael Walchhofer, uno dei più grandi specialisti del Wunderteam. In suo onore sabato prossimo si terrà una grande festa nella natia Altenmarkt-Zauchsee, con parte dei proventi devoluti ai terremotati giapponesi.
Michael verrà certamente ricordato per le sue grandi vittorie nella disciplina regina dello sci alpino, ma in realtà i suoi primi passi in Coppa del Mondo sono stati tra i pali stretti dello slalom! E non per poco! Già nella stagione 96/97, a 21 anni, si mette in luce in Coppa Europa con la prima vittoria in discesa e in quella successiva riesce, nell'arco di una settimana, a salire sul podio sia in discesa che in slalom.
E continua a macinare risultati fino a vincere la Coppa Europa 1999, ormai è pronto per saltare nel circuito maggiore, dove i tecnici lo lanciano come slalomista. Esordisce a Kranjska Gora nel gennaio 1999 centrando subito uno splendido 9/o posto e per i successivi due anni gareggia solo in slalom, conquistando qualche discreto piazzamento. Ma proprio nel tempio della velocità, a Kitzbuhel, fa il suo esordio nella disciplina più veloce ed è splendido 9/o sulla Streif, e poi il giorno successivo solo il grande Lasse Kjus fa meglio di lui in combinata. A Kitz scriverà pagine di grande sci, conquistando punti in tutte le discipline (tranne in gigante, dove si è corso solo nel 1970), compresa la vittoria sulla Streif nel 2006 e la conquista del Trofeo Hahnenkamm nel 2003. Così nel giro di poco più di una stagione da discreto slalomista si trasforma in grande discesista, ricordandosi del suo passato tra i pali stretti in occasione delle combinate, in cui può vantare due vittorie. A queste si aggiungono 3 centri in superg e 14 in discesa per un totale di 19 vittorie in Cdm, un bottino da grande ... (continua)
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24/03/2011
] - Campionati Nazionali: si comincia con le veloci
Giunti a metà della settimana "calda" dedicata ai Campionati Nazionali vediamo a chi sono stati assegnati i primi titoli. I Francesi sono impegnati a Tignes per le prove veloci: il 19enne Mathieu Faivre, oro in gigante ai Mondiali Juniores un anno fa, ha vinto la supercombinata davanti ad Alexis Pinturault, vero astro nascente dello sci transalpino. In discesa salgono sul podio Johan Clarey che supera di un solo centesimo Adrien Theaux e di 3 decimi Maxence Muzaton; in campo femminile invece vince Marion Rolland, secondo titolo per lei, davanti alla veterana Ingrid Jacquemod e Margot Bailet.
Spostiamoci in Norvegia, a Oppdal, non distante da Trondheim, dove Svindal e soci sono impegnati per i titoli nazionali. In supercombinata titolo a Lars Myhre davanti a Kjetil Jansrud, che si rifà in superg battendo per 11 centesimi l'oro olimpico di Vancouver Svindal, mentre in discesa, assenti i migliori, ha vinto Kristian Haug. In campo femminile tre titoli su tre finora sono andati alla "cannibale" Lotte Smiseth Sejersted, che lascia solo le briciole alle avversarie. Dopo aver conquistato la Australian New Zealand Cup la scorsa estate, l'oro Juniores in discesa, un 10/o posto ai Mondiali di Garmisch e uno splendido 5/o tempo nell'ultima discesa di Coppa a Lenzerheide, Lotte porta a casa anche i titoli nazionali in discesa, superg e supercombinata, infliggendo pesanti distacchi alle connazionali Stang, Riis-Johannessen e Jenssen. Nel weekend in programma gigante e slalom a Trysil.
Garmisch, teatro dell'ultimo Mondiale, ospita anche i Campionati tedeschi. Andreas Sander, infortunatosi ai legamenti proprio a Garmisch durante i Mondiali, ha vinto il titolo in discesa davanti a Stephan Keppler ed è arrivato secondo in superk alle spalle di Hannes Wagner. Dopo una stagione di alto livello chiusa con il 3/o posto in Coppa Europa (1 vittoria, 6 podi), Veronique Hronek conquista anche il titolo in discesa, dopo il secondo posto dell'anno scorso. Brava anche in superk, 3/a, alle ... (continua)
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21/03/2011
] - Spazio ai Campionati Nazionali
Archiviata la Coppa del Mondo è tempo di Campionati Nazionali, prima di un po' di meritate vacanze. I tedeschi tornano da questa mattina a Garmisch dove sono previsti i titoli per le discipline veloci, per poi spostarsi a Goetschen per quelli tecnici. I Francesi sono già in pista a Tignes per le prove della discesa, si sposteranno poi a Mont-Dore per le prove tecniche. Gli elvetici cominciano oggi a St.Moritz per poi tornare a Lenzerheide dove il prossimo weekend sono in programma slalom e gigante. Austriaci impegnati da domani e per 7 giorni a Saalbach. Infine gli azzurri sono in pista già oggi sulla "3-Franco Berthod" di La Thuile per la prima prova cronometrata. Il programma prevede domani la seconda prova maschile e tra mercoledì e domenica gli scudetti in discesa, supercombinata, superg, gigante e slalom. Le ragazze invece sono a Pila, che ospiterà le prove veloci, per poi chiudere a Courmayeur con gigante e slalom. I detentori: Staudacher ed Elena Fanchini in discesa, Staudacher ed Enrica Cipriani in superg, Manfred Moelgg ed Irene Curtoni in gigante e slalom.
Aggiornamento: Giovanni e Camilla Borsotti staccano i migliori tempi nella prima prova. (continua)
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15/03/2011
] - Tina Maze è ancora la più veloce a Lenzerheide
Tina Maze sembra davvero trovarsi a suo agio sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide dove poco fa, come ieri, ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della libera. Alle sue spalle per 30 centesimi l'americana Mancuso, che nei giorni scorsi aveva dichiarato l'intenzione di chiudere la stagione con un podio. Tina ha vinto una sola volta in carriera in discesa, a St.Moritz 2008, partendo col pettorale 47. Terzo tempo per Dada Merighetti a 40 centesimi, poi è il turno della campionessa del mondo juniores Lotte Sejersted. Vonn e Riesch hanno chiuso al 7/o e 11/o tempo, prendendo le misure al tracciato, domani daranno il 101%, in palio ci sono punti pesantissimi per la Sfera di Cristallo. Le altre azzurre: Hanna Schnarf 14/a, Elena Fanchini 20/a. Sono 23 le atlete iscritte al via. (continua)
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14/03/2011
] - La spagnola Maria Rienda chiude la carriera
Venerdì scorso, a Spindelruv Mlyn, tutte le protagoniste del Circo Rosa le si sono strette attorno per omaggiarla: era l'ultima gara di Coppa per Maria Jose Rienda. Addirittura Denise Karbon le ha dedicato il suo secondo posto: "è una vera amica, le auguro ogni bene". Chi si è avvicinato al Circo Rosa negli ultimi 3-4 anni non ha certo visto la migliore Maria, ma c'è stato un momento, tra il 2004 e il 2006 in cui era lei la donna da battere tra le porte larghe. Ma facciamo un passo indietro: Maria nasce a Granada, Spagna, nel 1975. Granada è una città speciale: stessa latitudine di Siracusa, non distante dal mare ma ai piedi della Sierra Nevada, catena montuosa che ospita il picco più elevato della penisola iberica. Il padre lavora proprio nella stazione di sci che ospiterà i Mondiali 1996; Maria comincia a macinare risultati e appena 14enne, entra in Squadra Nazionale. A 16 anni partecipa ai Mondiali Juniores, due anni più tardi alle prime Olimpiadi, in Norvegia, poi arrivano i primi punti in Coppa del Mondo nel gennaio 1995. Maria cresce stagione dopo stagione, macina punti, mette insieme buone manche e parti di manche ma senza trovare l'acuto e la continuità necessaria. Nel frattempo colleziona titoli nazionali, saranno 13 a fine carriera. Nel gennaio 2003 a Maribor finalmente entra nei top10, è 8/a a Maribor, è il preludio della stagione successiva, che inizia a Soelden con il primo podio della carriera, prosegue con ottimi piazzamenti e altri due podi a Maribor ed Are. Chiude la stagione sul terzo gradino della classifica di specialità, battuta per 4 punti da Denise Karbon e dietro una grande Paerson. Il copione si ripete l'anno seguente: terza a Soelden, terza a St.Moritz poi, a febbraio ad Are, la gioia grande della prima vittoria. Due settimane più tardi Maria concede il bis a Lenzerheide, la Spagna ha trovato la sua campionessa. Il 2006 è la sua stagione d'oro: parte discreta a Soelden, 6/a, vince ad Aspen, poi due risultati nei top10 e si arriva al rush ... (continua)
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13/03/2011
] - Ivica Kostelic: 999 punti in 30 giorni!
Ieri la vittoria matematica della Sfera di Cristallo, oggi ancora un risultato nei top10 in una disciplina veloce. Ivica ha dominato questa edizione della Cdm e non ha ancora finito: a Lenzerheide lotterà anche per quella di slalom (è primo) e superg (secondo alle spalle di Cuche). Sono passati più di 10 anni da quando, nel dicembre 2000, conquistò i primi punti di Coppa sulle nevi del Sestriere, dove due anni più tardi lo incontrammo in conferenza stampa, fresco vincitore di un discusso KO Slalom davanti a Giorgio Rocca. Ivica sembrava inarrestabile: aveva vinto la coppetta di specialità in slalom l'anno prima conquistando oltre 600 punti grazie a 3 vittorie e 3 podi. La storia della sua famiglia, già allora, era leggenda: i sacrifici di papà Ante, la prima Coppa generale già in bacheca della sorella minore Janica, la spinta di una nazione con poca tradizione, la nascita di un movimento agonistico che sfornerà qualche buon atleta. In quella stagione dopo il KO vinse altri due slalom, fece un podio e tre 4/i posti, chiuse secondo dietro ad un irripetibile Palander. Era l'anno di Eberharter vincitore assoluto, sembra preistoria, ma già Ivica vinceva e convinceva (e conquistò anche l'oro Mondiale a St.Moritz). Oltre che di successi la sua carriera è ricca di infortuni, operazioni, recuperi lampo e grandi ritorni. A dicembre 2004 subito dopo aver vinto sulla 3-Tre si deve operare al menisco; un mese più tardi a Schladming vano KO i legamenti del ginocchio. Nelle successive tre stagioni (2005,2006,2007) fatica, conquista qualche podio ma non è più lo stesso Ivica. Comincia a fare qualche manche di velocità, per la superK, tanto da vincere l'argento a Torino 2006, e la prima gara nel dicembre 2006 a Reiteralm. Poi, nell'estate 2007, Ivica abbandona Salomon e passa a Fischer, con l'obiettivo di tornare grande. E così accade: nella stagione 2008 corre ed entra nei top10 in tutte le discipline tranne in gigante, fa 6 podi, chiude al 6/o posto della generale anche grazie a ... (continua)
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23/02/2011
] - Nadia Fanchini: "tornerò a grandi livelli"
(comunicato stampa) Brescia – E' una Nadia Fanchini serena e sorridente quella che per l'ennesima volta si appresta ad affrontare il percorso di riabilitazione in seguito all'intervento di ricostruzione del legamento del crociato anteriore e al rafforzamento del compartimento laterale del ginocchio sinistro. L'operazione di lunedì pomeriggio è andata molto bene, due ore in tutto, e questa volta rispetto alle precedenti è stata fatta solo un'anestesia locale, tant’è che la venticinquenne bresciana può raccontare in presa diretta del suo intervento: "Quando il dottor Giacomo Stefani è intervenuto sul crociato ho sentito che diceva: Crociato rotto, ricostruiamo. E poi, quando sono intervenuti sul compartimento laterale, ho sentito più o meno le stesse parole. Quantomeno questa volta non ero addormentata e ho potuto intuire cosa stava succedendo" - racconta Nadia dalla sua camera d'ospedale.
Nadia sorride e scherza moltissimo, sdrammatizza il tutto con dell’autoironia: "Rispetto all’intervento dello scorso anno, quando sono stata operata ai crociati anteriori e collaterali di entrambe le ginocchia, questa mi sembra quasi una passeggiata – scherza Nadia –. Certo ho sentito male, ma niente di paragonabile a quello che ho sofferto dopo la caduta di St Moritz, quando le due ginocchia rotte mi distruggevano dal dolore. Questa volta la gamba destra sta bene e muoversi con le stampelle è decisamente un'altra cosa; stare seduta su una sedia a rotelle con le ginocchia inclinate in gradi diversi non è stato invece per niente facile. Mi sono fatta la pelle dura con l'intervento dello scorso anno e questa volta l’operazione non mi ha proprio spaventata. Sembra incredibile eppure sono riuscita ad affrontare tutto con grande serenità".
Certo che tra numero di cicatrici e sfortuna ora Nadia Fanchini vanta anche altri primati tra le campionesse italiane dello sci alpino: "Se mi guardo il ginocchio sinistro c'è da spaventarsi – scherza Nadia –: una cicatrice a destra, una in mezzo ed ... (continua)
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17/02/2011
] - Il Mondiale in pillole: 17 febbraio - 9/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 9.00) - Inizia il mondiale delle discipline tecniche: prima gara slalom gigante donne. Giornata grigia quella odierna, con nuvole basse e temperature ancora miti sulla Kandahar TUTA DA GARA - Ad ogni mondiale il fantasioso Hubertus von Hohenlohe sfoggia, da buon artista quale è, una tuta da gara del tutto personalizzata. Ricordate quella a strisce bianco-nera in onore della squadra della Juventus sfoggiata a St. Moritz 2003 in memoria della scomparsa dello zio Gianni Agnelli, avvenuta qualche giorno prima (24 gennaio 2003), oppure quella da cowboy sfoggiata in occasione dei giochi olimpici di Vancouver? Questa volta il principe di casa Asburgo ha deciso di rimanere in tono con l'atmosfera bavarese e oggi al via della gara di qualificazione del gigante maschile, si presenterà con una tuta del tutto particolare raffigurante il costume tipico dei contadini bavaresi: pantaloni con bretelle di cuoio e camicia bianca con cravatta rossa.
INFORTUNIO RAICH - Il presidente del Wunder Team Peter Schroecksnadel trova ogni occasione buona per attaccare la Fis. La scintilla scatta con l'infortunio di ieri di Benjamin Raich: l'accusa di Schroecksnadel rivolta alla Fis è di non mettere un freno - regolamenti - all'eccessiva carvatura dei materiali. "Benni proseguirà la sua attività, ma non con questi materiali", ha tuonato il presidente biancorosso. Qualcuno però dovrebbe ricordare al burbero Schroecksnadel che sono proprio le "sue" aziende (austriache) tra le fautrici di questi materiali.
GOERGL NEL GIGANTE MASCHILE - Sarà Stefan Goergl il quarto gigantista che la squadra austriaca ha nominato in sostituzione dell'infortunato Benjamin Raich. Gli altri tre sono: Romed Baumann, Philipp Schoerghofer e Hannes Reichelt.
ROBERT BRUNNER - E' l'uomo del momento. ha cambiato nazione (Italia, poi Austria, poi di nuovo Italia), ma rimane sempre un vincente. I media austriaci e tedeschi, in questi giorni, gli hanno dedicano articoli ... (continua)
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16/02/2011
] - Tessa Worley donna da battere tra le porte larghe
La stagione era iniziata con il dominio tedesco; poi è sbocciato prepotentemente il fiore di Tessa Worley. Il gigante iridato di domani mattina si presenta aperto come non mai. La francesina è forse la naturale favorita, considerando anche la leggerezza e l'efficacia dimostrata in pista stamane nel vittorioso Team Event: tre successi in Coppa ne fanno l'indiziata numero uno per succedere all'acciaccata Kathrin Hoelzl nell'albo d'oro iridato. Ma non è certo la sola pretendente al titolo mondiale, anzi. Il terzetto tedesco, pur malmesso, cercherà di vendere cara la pelle, con la Riesch alla ricerca della terza medaglia e la Rebensburg ad inseguire la doppietta dopo l'oro olimpico di 12 mesi fa.
E poi c'è Tina Maze che nella discesa di domenica ha dimostrato di essere in palla come forse mai in stagione, c'è Tanja Poutiainen che una medaglia in genere riesce sempre a portarsela a casa, c'è Kathrin Zettel, c'è la Pietilae, c'è Julia Mancuso. E c'è Lizz Goergl che già culla in cuor suo di completare una tripletta d'oro già riuscita negli ultimi anni a Kostelic e Paerson.
E poi ci sono le possibili sorprese, tra cui si annovera senza dubbio la francesina Anemone Marmottan, senza dimenticare la voglia di rivalsa di una Lara Gut davvero determinata dopo i due quarti posti.
E non ci siamo dimenticati, ma ci sono anche le azzurre: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Irene Curtoni. Per tre di loro le possibilità di fare bene non sono esigue: la finanziera di Castelrotto sembra aver ritrovato la brillantezza dell'autunno scorso, prima che incappasse nell'ennesimo infortunio. Il cammino di ritorno non è stato semplice, ma ora gli allenamenti sembrano aver restituito la "fatina dell'Alpe di Siusi" già capace di afferrare l'argento a St. Moritz ed il bronzo ad Aare. Continuano invece i problemini alla schiena per Manuela Moelgg: la marebbana è stata la più costante nell'intero arco della stagione e proverà a dimostrare di saper reggere il peso di ... (continua)
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14/02/2011
] - Innerhofer nella storia dello sci italiano
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 15.11) - Christof Innerhofer un nome che entra nella Hall of Fame dello sci italiano. Il campione del mondo di superG oltre ad essere da oggi l'uomo simbolo di questo mondiale tedesco, grazie alle tre medaglie conquistate in altrettante gare, diventa anche il più medagliato in assoluto nella storia dello sci azzurro in un'unica rassegna iridata accanto però ad un altro grande: Zeno Colò. Il leggendario campione dell'Abetone nel mondiale del '50 ad Aspen si portò a casa tre medaglie: oro in discesa, oro in gigante e argento in slalom. Dopo di lui più nessuno, fino ad oggi con "Winnerhofer". Qualcuno ora lo vorrebbe anche al via del Team Event...per una quarta medaglia. Intanto in un'altra speciale graduatoria la doppietta di Innerhofer e Fill è l'unica in una rassegna iridata al maschile insieme a quella di Thoeni e Gros (1/o e 3/o) nel gigante di St. Moritz '74. Per l'Italia altro record infranto per quanto riguarda la somma di medaglie al maschile - quattro - in un'unica rassegna iridata, escludendo le edizioni che fino ai giochi olimpici di Lake Placid '80, valevano doppio, cioè sia come Olimpiade che come Mondiale. (continua)
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14/02/2011
] - SuperK: Inner argento, Fill bronzo!
Non finisce mai la festa azzurra a Garmisch Partenkirchen, non accenna a smettere l'euforia per quest'Italsci che si regala altre due perle, una d'argento ed una di bronzo. Un'altra firmata ancora da Christof Innerhofer che dopo l'oro del SuperG ed il bronzo della libera ha voluto completare la collezione con l'argento della supercombinata, alle spalle di un sontuoso Svindal, ma davanti al compagno di colori e di camera Peter Fill che completa un podio inimmaginabile alla vigilia.
Due medaglie in un colpo solo, due sigilli che sanno rendere entusiasmante anche la supercombinata e che contribuiscono a fare dell'Italia la formazione dominatrice del panora maschile iridato. Al momento il Wunderteam è proprio quello azzurro, così come il re di Garmisch continua ad essere Christof Innerhofer. E dire che in mattinata la discesa non aveva esaltato il pusterese di Gais: terzo ad oltre un secondo da Svindal, proprio davanti a Fill, entrambi preceduti anche dallo svizzero Beat Feuz, con tutti i calcoli rimandati alla manche di slalom sulla Gudiberg.
E nel tempio bavarese, al cospetto dei futuristici trampolini, ha preso forma il trionfo azzurro. Che poteva essera la giornata giusta per i figli del Belpaese lo si era intuito con le discese del moldavo di Fiemme Mirko Deflorian e soprattutto con l'assalto lancia in resta del giovane Paolo Pangrazzi, capace di risalire dal 14imo posto sino alla sesta piazza finale, guadagnandosi un posto nella cerimonia di premiazione di questa sera. Quando Inner riceverà la terza medaglia in sei giorni, quando Fill avrà in mano quel bronzo che si accompagnerà all'argento nel superG di Val d'Isere di due anni or sono.
Incredibile Inner, fantastico Fill: difficile trovare altre parole per descrivere la doppietta dei due sudtirolesi. "Sono fantastici" esclama Pangrazzi dalla zona mista, mentre cerca di capire quale sia il suo destino finale. Inner va a raggiungere con tre allori lo Zeno Colò di Aspen '50, i due azzurri ripetono ... (continua)
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13/02/2011
] - Il Mondiale in pillole: 13 febbraio - 6/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.40) - Buongiorno dal mondiale bavarese. Non cambiano le condizioni sulla località ai piedi della Zugspitze. Anche oggi tempo simile a quello di ieri, nuvoloso, con qualche sprazzo di cielo azzurro, ma con una leggera pioggia che nelle prime ore del mattino aveva fatto la sua comparsa in valle: umidità molto elevata e temperature che permangono sopra lo zero: sulla Zugspitze (-9.3 e umidità del 91%; +4.8 in centro a Garmisch e umidità del 83%).
VIP A GARMISCH - Lothar Matthaeus e Fritz Wepper, sono alcuni degli ospiti eccellenti di questo primo fine settimana iridato. L'ex campione di calcio è approdato a Garmisch, insieme alla nuova compagna Ariadne, per assistere alla discesa libera maschile e ha poi concluso la sua giornata a casa "Tirolberg" dove è stato sommerso dai fans austriaci e tedeschi per il rito dell'autografo e della foto insieme. In tribuna ieri anche Fritz Wepper, l'indimenticato assitente del Commissario Derrick, grande appassionato di sci.
FESTEGGIAMENTI - Serata di festeggiamenti quella di ieri in casa Italia e Svizzera per le medaglie di Innerhofer e Cuche. A Chalet Italia torta e spumante per festeggiare il bronzo del finanziere di Gais: tanta gente, ma atmosfera non più di tanto scoppiettante. Temperatura più calda, invece, a "Casa Svizzera" per l'argento di Didier Cuche. Se verso mezzanotte nel quartier generale di Morzenti si spegnevano già le luci, a 300 metri di distanza gli svizzeri si scatenavano in balli e canti fino alle tre di notte, accompagnati dalla musica di suonatori di sax e fisarmonica provenienti direttamente da St. Moritz, candidata ad ospitare il mondiale del 2017.
ANJA PAERSON - La campionessa di Tarnaby con la medaglia della super combinata dell'altro ieri complessivamente ha portato a casa 18 (17 personali + 1 come team) medaglie iridate - record assoluto per una donna dello sci alpino - ed oggi punta decisamente alla 19esima per avvicinare così il recordman di ... (continua)
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12/02/2011
] - Austria, dieci anni di digiuno iridato
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 16.30) - Da St. Moritz 2003 a Schladming 2013, nel mezzo dieci anni di digiuno assoluto. Questo il tempo che dovrà necessariamente trascorrere perchè il Wunder Team possa nuovamente aspirare a tornare sul gradino iridato più alto della discesa libera maschile. Per gli austriaci oggi è giornata di lutto, non bastano i due ori al femmminile di Goergl e Fenninger per lenire il dolore. In Austria la discesa libera maschile è la regina degli sport: non vincere un oro, ma nemmeno una medaglia (solo 4/o oggi Baumann), equivale ad aver fallito su tutto il fronte. Lo sanno ormai bene in casa Austria e il boccone amaro, ne siamo certi, sarà duro da digerire stasera e per i prossimi due anni. L'ultimo austriaco con l'oro mondiale al collo fu quel Michael Walchhofer, oggi solo settimo e alla sua ultima discesa iridata della carriera, sul quale i tifosi austriaci puntavano dopo le due vittorie stagionali a Lake Louise e Bormio. Ed, invece, il velocista stiriano non è stato in grado di regalare l'ultimo cadeaut ai suoi fans. In casa Austria non cambia la musica nemmeno per quanto riguarda l'Olimpiade: digiuno ultra decennale anche quello olimpico (Salt Lake 2002) con Fritz Strobl, oggi commentatore qui a Garmisch per la televisione austriaca, ultimo biancorosso a fregiarsi dell'alloro olimpico. A Schladming 2013 - casa loro tra l'altro - siamo certi non ci andranno per il sottile per tornare grandi tra i grandi. (continua)
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10/02/2011
] - Il Mondiale in pillole: 10 febbraio - 3/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 18.37) -
KANDAHAR - Quanti si saranno domandati l'origine del nome Kandahar per la pista di Garmisch. Il nome della città dell'Afghanistan giunge sulle Alpi grazie a Frederick Roberts, un comandante delle truppe britanniche durante la seconda guerra britannico-afghana (1879-80) e venne per questo insignito del titolo nobiliare di Barone Roberts of Kandahar. Nel 1911 mette in palio una coppa per una gara di sci: la "Challange Roberts of Kandahar". Il nome della manifestazione coinvolse poi dal 1920 diverse località alpine con delle discese libere che didero poi il nome anche alle piste sulle quali si disputavano queste prove come Chamonix, St. Anton. Dopo la guerra nel 1950 si decise di ripristinare questo circuito di gare ed anche Garmisch ne entrò a far parte, dando così anche alla sua pista questo esotico nome.
VIP ROOM - A Garmisch, come ormai da tradizione alle rassegne iridate ed olimpiche, sono state allestite diverse Vip Room, o meglio "Case". La più grande è quella della "Tirolberg", il quartier generale della regione turistica del Tirolo posizionata proprio accanto al palco delle premiazione nel parco centrale di Garmisch. Tenso-struttura gigante a forma di dobbio pallone, in stile moderno-alpino: decine di tavoloni in legno e sedie ricoperte di pelliccia bianca sintetica ed una grande bancone dove si possono degustare grappe della Zillertal e vino di Borgogna. Costo dell'operazione 500mila Euro. Accanto alla Tirolberg ci sono le tre Vip Lounge di Audi: una per gli ospiti Vip, una per i Media ed una per i tifosi. Quindi "Casa Austria", più raffinata e con chef stellati Michelin e gestita dalla federsci biancorossa in collaborazione con il comitato organizzatore dei prossimi mondiali a Schladming nel 2013. Quindi "Casa Svizzera" posizionata nel centro storico di Garmisch, in uno splendido ed enorme ristorante, dove si promuove la candidatura di St. Moritz 2017, ma si mangia e beve passando poi però a pagare ... (continua)
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06/02/2011
] - Hinterstoder: vince Schoerghofer, Borsotti 15/o
I due in testa alla fine della prima manche aspettavano il risultato grosso: Shoerghofer, classe 1983, poteva vantare solo un terzo podio in gigante, ma oggi era lì, a soli 35 centesimi da Jansrud, il norvegese 1985, che dopo due terzi e due secondi posti guardava tutti dall'alto in basso alla ricerca del primo successo. Ma nella seconda frazione le parti si invertono: trascinato dal numerosissimo pubblico di casa e da una manche all'attacco Philipp va in testa, Kjetil sbaglia tantissimo in alto, forse per prudenza, perdendo 1 secondo nei primi 20 di gara, poi recupera, in particolare da metà in giù, ma non basta, e per 17 centesimi è secondo. Una gara che ha regalato diverse emozioni: il vincitore di ieri, Hannes Reichelt, per qualche minuto ha sperato nella doppietta, dopo aver messo insieme due buone manche. Cosa non facile oggi, perchè vuoi per la neve, vuoi per il lungo piano centrale ogni errore veniva pagato caro. Alla fine Hannes è 4/o, beffato per un centesimo da Carlo Janka: lo svizzero torna sul podio della specialità in cui è Campione Mondiale, a distanza di quasi un anno dalle finali 2010 corse a...Garmisch Partenkirchen, due segnali che fanno torna il sorriso all'elvetico dopo una prima parte di stagione piena di problemi fisici. Percorso inverso per Ted Ligety: dominatore a dicembre, male ad Adelboden (però era in testa alla fine della prima manche), oggi discreto 6/o nella prima e malino nella seconda, complessivamente un 13/o posto che non è un buon viatico per il gigante più importante della stagione. Forse un calo di forma arrivato nel momento meno opportuno, anche se ci sono ancora diversi giorni per riposarsi e recuperare. Bravo Berthod, che sta tornando ai livelli di due stagioni or sono, poi l'eterno Cuche, e Marcus Sandell. Il finlandese, perse un rene cadendo in allenamento nel settembre 2009, fa il 4/o tempo di manche e risale fino al 7/o posto finale, cogliendo il miglior risultato in carriera. Chiudono i top10 Svindal, Miller e Kostelic: ... (continua)
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02/02/2011
] - Agerer argento ai Mondiali Juniores!
E' arrivata! E' arrivata la prima medaglia azzurra ai WJC, i Mondiali Juniores in corso a Crans Montana! L'italoaustriaca Lisa Agerer ha conquistato l'argento in gigante, alle spalle della svedese Sara Hector, classe 1992. E' stata battaglia tra le due: la svedese chiude in testa la prima frazione, l'unica a scendere sotto l'1:12, con l'azzurra staccata di 6 decimi. Nella seconda la tedesca Hronek fa il miglior tempo e recupera posizioni, ma non abbastanza per il podio e si deve accontentare della medaglia di legno. Lisa fa il secondo miglior tempo e recupera decimi preziosi, ma non bastano e la svedese vince per 16 centesimi. Grande soddisfazione per Wendy Holdener che ieri ha conquistato l'argento in discesa e punta alla tripletta in slalom; inoltre questo risultato potrebbe valerle la convocazione ai Mondiali di Garmisch. Una stagione magica per Lisa in gigante: argento ai Mondiali, primo posto provvisorio in coppetta di specialità grazie a due vittorie oltre a due pettorali in Cdm, a St.Moritz e Semmering.
Chiudono le top10 Adeline Baud (FRA), Lena Duerr (GER), Andrea Thuerler (SUI), Coralle Frasse-Sombet (FRA), Rebeca Buehler (LIE) e Madison Irwin (CAN). Le altre azzurre: Michela Borgis 20/a, Karoline Pichler,Janina Schenk ed Valentina Cillara Rossi non hanno chiuso la prova.
Delusione per l'austriaca Jessica Depauli e per la nostra Elena Curtoni: entrambe uscite nella prima manche. Ultima classificata la libanese Tracy Dariane, con 1 minuto e 13 secondi di distacco. (continua)
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21/01/2011
] - Lindsey Vonn sempre regina; sorride Elena Curtoni
Quarta perla all'ombra della Tofana per Lindsey Vonn che inizia nel migliore dei modi il trittico di Cortina D'Ampezzo firmando con la classe e l'autorità che le competono il SuperG valido come recupero della prova precedentemente annullata in Val d'Isere e a St. Moritz.
Complici gli errori e le imperfezioni di Maria Riesch, l'esito della gara non è mai stato in dubbio: troppo evidente la superiorità della statunitense che dopo l'errore nel primo test di mercoledì ha affrontato ogni giornata con il piglio giusto per cercare di completare una tripletta che le consentirebbe di riaprire completamente il discorso classifica generale. Già oggi, con il successo e il contemporaneo nono posto della coetanea tedesca il distacco tra le due si è ridotto a sole 125 lunghezze con la Vonn che torna a mettere pressione sulle spalle dell'amica bavarese.
Condizioni ideali, quest'oggi, sull'Olympia delle Tofane se si eccettua qualche folata di vento freddo da nord-est. Condizioni ideali che hanno permesso di assistere ad una gara decisamente interessante che ha riproposto l'incredibile Anja Paerson: mancano ormai un paio di settimane ai mondiali di Garmisch e la svedese si è presentata con la forma migliore, facendo capire che nel discorso medaglie andrà presa seriamente in considerazione. E per sottolineare il concetto, ha voluto ritagliarsi un posto sul secondo gradino del podio cortinese, precedendo la giovane austriaca Anna Fenninger che sulle nevi dolomitiche riceve l'investitura tra le grandi. E fa piacere ritrovare la ventunenne tirolese di Zwilling sul podio che già due stagioni fa l'aveva ospitata, al debutto sotto i riflettori. Fa piacere perchè dimostra come il percorso di crescita della Fenninger sia prossimo a completarsi, offrendo in ottica futura quello che potrebbe essere un appassionante duello tra lei e l'altra giovane terribile del gruppo, Lara Gut.
Personalità e carattere simile, per le due. Sorridenti e vivaci sembrano proprio rappresentare il ... (continua)
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18/01/2011
] - Kitzbuehel e Cortina ai nastri di partenza
Il metà gennaio del circo bianco è per antonomasia legato ai nomi di Kitzbuehel e Cortina d'Ampezzo. Le due località alpine sono ormai un classico appuntamento della coppa del mondo: quella austriaca per il maschile con il trofeo dell'Hahnenkamm e Cortina per quello femminile. Se la località del Tirolo ha conservato integro il suo fascino con le due prove (discesa libera e slalom) abbinata ad una combinata classica, la regina delle Dolomiti sta, invece, attraversando un momento di opacità. L'Olympia delle Tofane ha perso l'appuntamento domenicale con il gigante, scippato da Splyndler Mlyn, e si deve affidare alle prove due prove veloci (discesa e superG) a cui quest'anno si aggiunge, per fortuna dei bilanci economici degli orgqanizzatori, un recupero (il superG di St. Moritz). A Cortina gioca poi a sfavore - a detta anche di media austriaci, con i quali abbiamo conversato nei giorni scorsi - l'interesse mediatico, tutto incentrato sulla Streif: la Montecarlo dello sci alpino. Nel futuro dei calendari Fis si apre però uno spiraglio per la località dolomitica, non più concomitante con Kitzbuehel. Nell'attesa che Cortina possa trovare lo spazio mediatico andiamo a vedere come si articolerà il programma di questo lungo week end. Sulla pista ampezzana spazio a due superG, venerdì e domenica, inframezzati dalla discesa di sabato. Sulla Streif andranno invece in scena un superG venerdì, seguito dalla discesa sabato e dallo slalom domenica che definirà la classifica della combinata classica. Sulla pista Tofane (mercoledì primo allenamento) ci cimenteranno Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Lucia Recchia, mentre Verena Stuffer, Lucia Mazzotti, Giulia Gianesini, Federica Brignone, Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani si contenderanno tre posti. A fare l'apripista ci sarà Nadia Fanchini, in recupero dopo l'infortunio al ginocchio. In Austria invece spazio a Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter fill, Patrick Staudacher, ... (continua)
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14/01/2011
] - Tamara Wolf infortunata ancora una volta
Cominciamo dalla fine: durante un allenamento di slalom a Zuoz Tamara ha sentito un dolore al ginocchio..."ho subito capito che qualosa si era rotto.." E infatti arriva l'impietosa diagnosi: lesione del collaterale e del crociato. Così ancora una volta finisce in ospedale, l'ultima di una lunghissima serie. La sua cartella clinica è un bollettino di guerra, e come sottolineano i media elvetici ha collezionato più operazioni (12) che pettorali in Coppa (6).
Non sapremo mai perchè Tamara ha subito tutti questi infortuni, ne come sarebbe stata la sua carriera senza tanti guai. Però ricordiamo che nel 2003 vinse l'oro in discesa ai Mondiali Juniores, davanti a Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch. Riconoscete questi nomi?
Dopo quel successo partecipò alle finali di Coppa conquistando un 19/o tempo; subito dopo si rompe i legamenti e inizia l'odissea. Salta tutta la stagione seguente, ritorna in Coppa Europa alla fine del dicembre 2004 e nonostante il lungo stop un mese più tardi è 8/a in discesa a Megeve. Sarà l'ultima gara della stagione: Tamara si ferma ancora, fino al dicembre dello stesso anno. Risale nuovamente la china e nel gennaio 2006 corre 5 gare di Coppa Europa in una settimana, entrando sempre nelle top15. L'inizio della stagione 2006 è più faticosa ma viene convocata in Coppa del Mondo ad Altenmarkt, a gennaio. Conquista subito un 8/o posto in discesa, poi punti in supercombinata e discesa. Conquista un posto per i Mondiali di Are, dove corre la supercombinata. Finiti i Mondiali si va a Tarvisio: Tamara perde il controllo in discesa, finisce nelle reti dopo essere atterrata di schiena. La sua corsa finisce all'ospedale di Udine: legamenti nuovamente lesionati. A novembre il Circo fa tappa a Lake Louise, Tamara è in pista per la prima prova della prima gara stagionale: cade, finisce nelle reti ad alta velocità fratturandosi tibia e perone. Subito ricoverata a Banff viene operata per ridurre le fratture. Salterà di fatto due stagioni, fino al ... (continua)
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23/12/2010
] - Karbon in dubbio per gare Semmering
Potrebbe essere rimandato il rientro alle competizioni agonistiche per Denise Karbon. La campionessa di Castelrotto - reduce dall'ennesimo infortunio - avrebbe dovuto rientrare in coppa del mondo in occasione della tappa di fine d'anno a Semmering (28-29 dicembre) dove sono in programma un gigante ed uno slalom speciale. La Karbon, rimase vittima di un infortunio al ginocchio destro in occasione di un allenamento a Madesimo lo scorso novembre alla vigilia della trasferta di Levi. Operata all'Ospedale di Bressannone - dopo un mese di stop - avrebbe dovuto rientrare già in occasione del gigante di St.Moritz di due settimane fa. Ora la probabilità di non vederla in pista nemmeno a Semmering. La stessa atleta - presente domenica nel parterre d'arrivo della Gran Risa in occasione del gigante maschile dell'Alta Badia - avrebbe confermato di voler prendere una decisione, di comune accordo con medici e tecnici dello staff azzurro, solo dopo le festività natalizie. Ripercorriamo la serie di infortuni che hanno visto protagonista la gigantista azzurra: nel 1993 si ruppe il crociato del ginocchio sinistro e il femore sinistro. Nel 1998 toccò al menisco del ginocchio destro, nel 2001 al crociato del ginocchio destro, nel 2002 al radio sinistro, nel 2004 al crociato e al piatto tibiale sinistro, nel 2007 al perone destro, nel 2008 al radio della mano sinistra e nel 2009 al menisco interno del ginocchio destro. (continua)
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20/12/2010
] - Coppa Europa a Limone: Curtoni 4/a, Agerer 6/a
Non riesce a Lisa Agerer la terza vittoria su tre giganti, ma raccoglie comunque un eccellente 6/o posto nel secondo dei due giganti in programma a Limone Piemonte. E meglio di lei riesce a fare la valtellinese Elena Curtoni che ieri era nella "vicina" Val d'Isere a conquistare i primi punti in Coppa del Mondo. Più carica che stanca la minore delle sorelle Curtoni chiude a meno di 4 decimi dal podio; podio che parla tedesco grazie al secondo e terzo posto di Veronika Staber e Barbara Wirth, anche se la vittoria è appannaggio della svedese Sara Hector. Per la Hector, classe 1992, è il secondo podio dopo la supercombinata di St.Moritz ed è il primo successo in carriera nel circuito continentale. Con il sesto posto odierno la nostra Agerer si conferma alle spalle della Depauli (oggi fuori nella prima manche), e ovviamente guida la classifica di gigante.
Tornando alla classifica odierna il risultato azzurro è ancora più rotondo grazie a Marta Benzoni 10/a (con il pettorale 77!), Camilla Borsotti 11/a, Anna Hofer 13/a, Sarah Pardeller 16/a, Hilary Longhini 23/a. Non chiudono la prova Gianesini, Egger, Cipriani, Carratu, Cillara Rossi, Cumani, Marsaglia, Pfeifer, Schenk, Pramstaller, Alfieri, Azzola e Sabrina Fanchini, domani impegnata in Cdm. Nel complesso da Limone arrivano ottimi segnali che non potranno che far felice il coach responsabile Roberto Lorenzi. (continua)
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17/12/2010
] - Sabrina Fanchini convocata per la coppa del mondo
I sogni si avverano sul serio. E' quello che è accaduto a Sabrina Fanchini, la più "piccolina" delle sorelle di Montecampione, classe 88. E' di queste ore la notizia che Sabri è stata convocata in Coppa del Mondo per lo slalom speciale di Courchevel di martedì prossimo. E' David Salvadori al telefono, il suo allenatore. Poche parole. "Sabri è stata convocata in Coppa del Mondo". Un'estate piena di dubbi, "mollo o continuo" , poi grazie a David Salvadori (ex nazionale) che allena il Rongai Pisogne , Sabrina si è allenata con cura, con grinta, costanza. Senza mai e poi mai mollare. Nadia ed Elena ci sono sempre per lei, le danno consigli, la incitano a non mollare mai. E Sabri, a proprie spese, è andata avanti imperterrita fino agli slalom di coppa europa della scorsa settimana a Gressoney dove è risultata la migliore azzurra. E allora come non prendere in considerazione un risultato del genere. Mamma Fanchini la scorsa settimana a St Moritz voleva andare a vederla nello slalom in notturna, ma sicuramente sarà in prima fila la prossima settimana. "Non pensavo di andare bene a Gressoney - racconta Sabrina- invece partendo con il pettorale 70 sono arrivata al 10° posto. Ho tirato fuori tutta la mia grinta, quest'esate ho pensato perfino di smettere. Ma non ho mollato, questo grazie alla mia famiglia e a Devid, il mio allenatore". La sorella Nadia , che da lunedì tornerà in pista con Plancker è proprio felice: " Sono felicissima per Sabrina, è da tempo che io e mia sorella diciamo che se lo merita". David Salvadori di poche parole, ma il silenzio racchiude una gioia immensa: " Sabri in Coppa del Mondo... (silenzio)Se lo meritava. Sono davvero felice". (continua)
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17/12/2010
] - Annullato il superg donne in Val d'Isere
Niente da fare: dopo un primo rinvio è stato definitivamente annullato il superg femminile in programma questa mattina in Val d'Isere, già recupero di quello non disputato a St.Moritz. Troppa neve sulla località francese per poter svolgere in sicurezza la prova. Domani in programma la libera. (continua)
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17/12/2010
] - Rinviato SuperG donne a Val d'Isere per neve
E' stato rinviato alle 13.30 il superG donne - recupero di quello non disputato a St. Moritz - previsto oggi a Val d'Isere. La forte nevicata (35 cm) che si sta abbattendo sulle alpi francesi ha costretto gli organizzatori a posticipare la gara. Viste le condizioni meteo attuali, resta è in forte dubbio lo svolgimento della prova. (continua)
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16/12/2010
] - Coppa Europa a St.Moritz: Depauli vince ancora
Dopo la Coppa del Mondo anche la Coppa Europa è protagonista sulle nevi dell'Engadina. Martedì si sono corse le due prove cronometrate, ieri lo slalom della supercombinata con la relativa discesa spostata a questa mattina a causa del meteo, e in seguito si è corsa la discesa tradizionale.
Si conferma in grande forma l'austriaca Jessica Depauli, che dopo la doppietta di Kvitfjell si impone anche in supercombinata grazie al secondo tempo nella manche di discesa. Sul podio la svedese Sara Hector e la svizzera Haehlen, bene Marta Benzoni che chiude 9/a dopo aver fatto segnare ieri il miglior tempo tra le porte strette, è il suo miglior risultato nel circuito continentale. A punti anche Camilla Borsotti 12/a, Michela Azzola 17/a, Lisa Agerer 27/a, Janina Schenk 30/a. Le nostre hanno pagato sopratutto la manche di discesa di questa mattina, la migliore è stata Benedetta Cumani 24/a con quasi due secondi e mezzo di ritardo dalla migliore.
Dominio svizzero invece nella discesa tradizionale, vinta da Tamara Wolf, già in luce nelle due prove, davanti alla compagna di squadra Melissa Voutaz. Tamara, che ha esordito in Cdm addirittura nel 2003, da questa stagione è uscita dalla squadra nazionale ed è tornata al comitato regionale, e si sta riprendendo dopo il brutto infortunio del novembre 2007 a Lake Louise, quando si ruppe tibia e perone. Sul podio con le elvetiche l'austriaca Tippler, poi solo la slovena Tina Robnik spezza il dominio austro-elvetico fino alla decima posizione. Appena fuori dalle migliori 10 la prima azzurra, Camilla Borsotti, poi Benedetta Cumani 17/a, Sabrina Fanchini 19/a, Enrica Cipriani 24/a, Lisa Agerer 27/a, Janina Schenk 28/a.
In classifica generale guida sempre la Depauli con 364 punti, poi Tina Robnik con 206 punti, Lisa Agerer con 194. (continua)
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14/12/2010
] - Gardena, Alta Badia, Val d''Isere: i convocati
Il circo bianco della coppa del mondo affronta la sua seconda tappa decembrina sulle nevi europee: esordio per le nevi italiane. Sulla pista Saslong in Val Gardena si disputano un superG venerdì 17 e una discesa sabato 18 dicembre. Da domani cominceranno le prove cronometrate alle quali parteciperanno Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Stefan Thanei, Dominik Paris, Patrick Staudacher, Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Silvano Varettoni. Domenica 19 sarà invece il turno del gigante sulla Gran Risa dell'Alta Badia che vedrà al via Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Michael Gufler, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e altri tre sciatori che verranno decisi dopo il gigante odierno di San Vigilio di Marebbe valevole per la Coppa Europa.
La Coppa del mondo femminile si prepara invece a tre giorni di gare sulla Oreiller/Killy di Val d'Isère. Sulla pista francese si parte domani con la prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato 18 dicembre, preceduta venerdì 17 dal superG che recupera la gara cancellata settimana scorsa a St. Moritz. Chiusura domenica 19 dicembre con la supercombinata (supergigante+slalom). Otto le azzurre iscritte: Johanna schnarf, Verena Stuffer, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Lucia Mazzotti e Federica Brignone.
(continua)
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12/12/2010
] - La Marsigliese eccheggia nel gigante a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 14.15 Vittoria a sorpresa nel terzo gigante donne di coppa del mondo a St. Moritz. Fanno tutto le due titolate tedesche Rebensburg ed Hoelzl, prima e seconda dopo la prima manche, causa errori ed un bastoncino traditore, servendo su un piatto d'argento la vittoria alla 21enne francesina Tessa Worley. Per la transalpina si tratta del quarto successo in carriera dopo quello ad Aare lo scorso anno, ad Aspen due anni fa ed il bis pochi giorni fa sempre sulle nevi statunitensi. Sul podio salgono la finlandese Tania Poutiainen (2/a) e la slovena Tina Maze (3/a). Alle loro spalle un trenino di francesi e candesi: Marmottan (4/a), quindi la giovane canadese Gagnon (5/a con il pettorale 36) e la Barioz (6/a). Subito dietro nell'ordine Vonn, Mancuso e Fischbacher. La migliore delle azzurre è Federica Brignone, in difficoltà nella seconda tracciatura, costata l'uscita dalle top10: chiude 14/a subito davanti alla compagna di squadra Manuela Moelgg (15/a). L'altoatesina incappa in una giornata decisamente grigia. La finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude anche lei fuori dalle top 10 dopo due manche senza particolari sbavature, ma corse forse con il freno a mano un pò troppo tirato. Gianesini (11/a dopo la prima) chiude, infine, ventesima con problemi di linea. Non qualificate per la seconda tutte le altre azzurre: Gius, le sorelle Curtoni, Agerer, Alfieri e Marsaglia. In chiave graduatoria generale la Vonn chiudendo settima - grazie anche ad una seconda discesa delle sue - racimola numerosi punti rispetto all'amica-rivale Maria Riesch (19/a). Anche oggi come ieri a St. Moritz l'hanno però fatta da padrona le condizioni meteo: superG cancellato sabato, mentre oggi seconda manche del gigante donne spostata di un ora a causa del forte vento presente sul tracciato di gara. Per fortuna che alla fine il dio Eolo ha concesso una tregua necessaria a far giungere regolarmente al traguardo tutte le atlete. Prossimo appuntamento con il circo rosa a Val ... (continua)
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12/12/2010
] - Rinviata seconda manche gigante St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 12.15
E' stata rinviata di un'ora (dalle 12.15 alle 13.15) il via della seconda manche del gigante donne di coppa del mondo. La causa è il forte vento che si è alzato improvvisamente, con raffiche improvvise e violente miste a nevischio, che potrebbero mettere in seria difficoltà le atlete. (continua)
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12/12/2010
] - Parla tedesco prima manche gigante St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 10.06
L'accoppiata tedesca Rebensburg-Hoelzl - oro olimpico e oro mondiale - guidano la prima manche del terzo gigante femmminile di coppa del mondo in corso di svolgimento a St. Moritz in Svizzera. La Rebensburg - pettorale 3 - ha chiuso la prima manche con il miglior tempo (1.05.75) precedendo di soli 21 centesimi la compagna di squadra Kathrin Hoelzl, partita un numero prima di lei. Terzo tempo per la finlandese Tania Poutiainen e per la slovena Tina Maze (+0.47), brava quest'ultima a sfruttare la tracciatura del suo tecnico - l'italiano Magoni. Finalmente il sole ha fatto capolino sulla località dell'Engadina, anche se permangono delle folate improvvise di vento nella parte alta della "Corviglia-Suvretta". Le azzurre in questa prima manche non brillano troppo: la migliore è Federica Brignone, ottava, a 89 centesimi dalla Rebensburg, undicesima Giulia Gianesini a +1.31. Male, invece, Manuela Moelgg (12/a) a +1.39 dalla tedesca - pari tempo con la francese Anemone Marmottan - apparsa un pò contratta: forse la paura di uscire ha avuto il sopravvento. Fuori dalle trenta Gius, Alfieri e Irene Curtoni. In questa graduatoria - in chiave coppa del mondo assoluta - attualmente risultano un pò attardate anche Lindsey Vonn (15/a) e Maria Riesch (18/a). Seconda manche in programma alle ore 12.15. (continua)
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11/12/2010
] - SuperG St. Moritz,venerdì a Val d'Isere
LIVE DA ST. MORITZ - ore 17.37
E' ufficiale: il superG cancellato oggi a St. Moritz per le avverse condizioni meteo sarà recuperato a Val d'Isere, venerdì prossimo. Al termine della riunione dei capi-squadra di alcuni minuti fa, la Fis ha reso noto la decisione. Dunque nel prossimo week end a Val d'Isere il nuovo programma prevede: un superG venerdì, una discesa sabato e domenica la super combinata (superG+slalom). (continua)
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11/12/2010
] - SuperG St. Moritz programmato in altra sede
LIVE DA ST.MORITZ - ore 15.15 Il superG donne cancellato oggi a St. Moritz non sarà recuperato lunedì nella località dell'Engadina. Lo ha deciso in questi minuti la giuria della gara svizzera dopo una riunione svoltasi subito dopo la decisione di cancellare la prova di coppa a causa delle avverse condizioni meteo. In un primo momento si era parlato della possibilità di programmare la gara per lunedì, ma le previsioni meteo anche per quella data non sono favorevoli. Dunque la decisione di spostare questa gara in altra sede, che sarà decisa prossimamente dalla Fis. In pole position Val d'Isere, il prossimo fine settimana dove è in programma una super combinata (superG-slalom), ma resta aperta anche una finestra per gennaio con Zauchensee dove sono previste delle prove di velocità. (continua)
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11/12/2010
] - SuperG St. Moritz: ritardo, poi cancellazione
LIVE DA ST. MORITZ - ore 13.25 Alla fine ha vinto il meteo. Il secondo superG della stagione di coppa del mondo a St. Moritz, in programma oggi, è stato definitivamente cancellato a causa delle avverse condizioni meteo. La decisione è giunta dopo un'ora di posticipo del via - dalle 11.30 alle 12.30 -, dopo sei atlete (con tre sole giunte al traguardo) che avevano preso il via e dopo due interruzioni. La prima dopo la caduta della slovena Marusa Ferk, per fortuna senza conseguenze, e la seconda dopo l'uscita della nostra Johanna Schnarf. Questa mattina, infatti, su St. Moritz le condizioni meteo non erano certo delle migliori: forte vento in quota, con nevischio e nubi basse a limitare la visibilità. Tutto questo però non ha impedito alla Fis di decidere per disputare comunque questa prova, mettendo anche a rischio l'incolumità delle atlete. Nel mezzo le perplessità delle stesse atlete, dei tecnici e di quasi tutti gli addetti ai lavori, sulla regolarità di una gara corsa in queste condizioni. Poi dopo sole sei atlete partite, e due interruzioni, è arrivata la decisione più ovvia: cancellare la gara. Ora la giuria è in riunione per decidere il da farsi: riprogrammare la gara sempre qui a St. Moritz, magari lunedì, oppure (la più probabile) trovare un'altra località disposta ad ospitare il recupero: in pole-position Val d'Isere il prossimo fine settimana, visto che si corre una super combinata con superG abbinato allo slalom. Nelle prossime ore conosceremo la decisione della giuria. Speriamo sia più sensata di quella riguardante la discesa libera maschile cancellata a Beaver Creek. Domani su St. Moritz è previsto sole: appuntamento dunque con lo slalom gigante - prima manche alle ore 9.30; seconda manche alle 12.30. (continua)
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10/12/2010
] - Kathrin Zettel e Lizi Goerg in gara a St.Moritz
Kathrin Zettel sarà in gara a St.Moritz. Nonostante il dolore non sia del tutto scomparso la campionessa austriaco in accordo con il DT femminile Mandl ha deciso che prenderà parte alla gara.
Sempre rimanendo in casa biancorossa da segnalare il ritorno di Nicole Hosp alla velocità. La 27enne tirolese sarà in gara per il superg di St.Moritz. L'ultima gara veloce cui ha partecipato è stato proprio il superg di St.Moritz 2008, nel quale aveva raccolto un eccellente 5/o posto.
Sulla via del completo recupero anche Eva Maria Brem che è rientrata ad Aspen: tornata in Europa si è allenata a Reiteralm e Jerzens, con l'obiettivo di recuperare il tempo perso in estate a causa dell'infortunio.
Nessun dolore anche per Raich, che sarà regolarmente al via in Val d'Isere; infine all'ultimo momento si è deciso che potrà gareggiare anche Lizi Goergl nonostante in un primo momento la diagnosi parlasse di 2/3 settimane di stop. (continua)
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09/12/2010
] - Karbon: prime porte a St. Moritz
(comunicato stampa)Condizioni ottimali per il doppio allenamento delle gigantiste oggi a St. Moritz. Primo turno per le atlete che saranno in gara domenica (Moelgg, Brignone, Gianesini, Gius, Alfieri, Irene Curtoni, Agerer, Marsaglia ed Elena Curtoni) e secondo turno speciale per Denise Karbon per la sua prima giornata fra le porte del gigante dopo la rottura del menisco esterno del ginocchio destro accusata in allenamento prima dello slalom di Levi.
Quattro giri di 20 secondi a velocità contenuta per la campionessa di Castelrotto che ha cominciato a riprendere confidenza con gli automatismi del gigante. "Ero un po' tesa - ha detto la Karbon - soprattutto perché il fondo era molto duro e perché ancora non ho la testa pronta per ritrovare tutti gli automatismi che un tracciato richiede. La sensazione generale è stata comunque positiva, a parte un piccolo fastidio al ginocchio operato, che però è perfettamente normale. Ora il programma di recupero continua molto gradualmente e la prossima settimana dovrei essere in condizione per poter fare una manche intera e quindi riaggregarmi alla squadra per poter rientrare in gara a Semmering".
Stefano Costazza, coach delle azzurre, ha commentato positivamente la giornata delle sue atlete, soprattutto per quanto riguarda Moelgg e Gianesini, date in gran spolvero. Il tempo freddo, con molto vento e sole, rende duro il fondo e il meteo non prevede grossi cambiamenti per il week-end. Tracceranno il gigante Magoni e Schweiger per una gara che sarà tirata dalla prima all'ultima porta.
Anche Raimund Plancker, mister della velocità femminile, ha deciso la formazione per il superG di sabato che si ritroverà sulle piste svizzere dopo il travagliato ritorno dall'America. Saranno in gara: Schnarf, Elena Fanchini, Merighetti, Marsaglia, Elena Curtoni, Stuffer, Mazzotti, Brignone, Gianesini e Agerer. La sciata in pista è prevista per venerdì dalle 10.30 alle 11.15.
(continua)
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07/12/2010
] - I Convocati per Isere, St.Moritz, Reiteralm
Il DT Ravetto ha diramato le convocazioni per i prossimi impegni azzurri di Coppa Europa e Coppa del Mondo. Sabato 11 i gigantisti saranno impegnati in Val d'Isere: purtroppo è sfumata la due giorni di allenamenti previsti a Champoncher a causa di ritardi sui voli aerei. Il tecnico Guadagnini e alcuni atleti non riescono a raggiungere in tempo la località valdostana per cui la squadra si ritroverà direttamente in Val d'Isere. Saranno in gara Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Michael Gufler, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Mattia Casse. Il giorno seguente in slalom gareggeranno Moelgg, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Andy Plank e Giovanni Borsotti.
Proprio in questi giorni la federsci Austriaca ha inaugurato la nuova livrea dell'aereo che da ora in poi utilizzerà per trasportare i suoi campioni, tecnici e personale sulle rotte europee. E' un Fokker 100 "Krasnodar" della Austrian Arrow, compagnia area con base a Innsbruck. Sul fianco dell'aereo campeggiano i volti di Lizi Goergl, Benni Raich, Christoph Sumann (biathlon), Gregor Schlierenzauer (salto) e Doris Guenther (snowboard).
Impegnate domenica anche le gigantiste a St.Moritz, convocate: Manuela Moelgg, Nicole Gius, Federica Brignone, Camilla Alfieri, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni. Sabato in superg: Elena Fanchini, Daniela Merighetti. Magdalena Lisa Agerer, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Ancora in dubbio Lucia Recchia per un fastidio al ginocchio che l'ha costretta a saltare il superg di Lake Louise.
Impegnati anche gli uomini di Alessandro Serra, a Reiteralm, dove è in programma venerdì una discesa sprint in due manche. Saranno al cancelletto: Andy Plank, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli, Alessandro Brean, Elmar Hofer, Silvano Varettoni, Michele Cortella, Marco Tomasi, Giulio Bosca, Hagen Patscheider, Patrick Staudacher e Mattia ... (continua)
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06/12/2010
] - Gli allenamenti delle squadre azzurre
Chiuso il weekend di gare a Lake Louise e Beaver Creek si guarda avanti, con il ritorno del Circo in Europa. I discesisti di Gianluca Rulfi saranno in Val Gardena dall'8 al 10 dicembre con Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhfer, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Patrick Staudacher, Hagen Patscheider e Stefan Thanei. I gigantisti si recheranno direttamente da Beaver Creek a Champorcher, Val d'Aosta per preparare il gigante della Val d'Isere in programma sabato prossimo. Presenti Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Michael Gufler, Florian Eisath oltre a Giovanni Borsotti e Antonio Fantino del Gruppo Coppa Europa. Giovedì trasferimento in Val d'Isere, venerdì è prevista la sciata in pista.
Allenamento anche per le gigantiste di Stefano Costazza: la squadra lavorerà a Vigo di Fassa fino al 10 per poi trasferirsi a St.Moritz dove è in programma il gigante. Convocate: Camilla Alfieri, Federica Brignone, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Nicole Gius e Manuela Moelgg. (continua)
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05/12/2010
] - Vonn vince il SuperG davanti a Riesch. Schnarf 7a
Lo avevamo intuito sin dalle prime discese: anche quest'anno sarà duello Riesch contro Vonn, o Vonn contro Riesch. Lindsey Vonn beffata ieri per soli 10 centesimi dall'amica-rivale Riesch oggi ha fatto vedere di che pasta è fatta andandosi a conquistare la vittoria nel primo superG di stagione a Lake Louise.
Il distacco non lascia dubbi: 83 centesimi di vantaggio, ossia, una gara perfetta senza sbavature, con linee impossibili per le avversarie e molto redditizie.
In seconda e terza posizione appaiate Maria Riesch e Julia Mancuso con un distacco (e che distacco !) rispettivamente di 83 e 87 centesimi di secondo. Torna finalmente nelle 10 Johanna Schnarf, settimana a 1.94 dall'americana. Dopo le deludendi discese di venerdì e sabato l'altoatesina voleva e doveva far vedere a se stessa che anche lei può stare nella top ten. Le donnejet quindi ci sono con Daniela Merighetti (oggi out) Johanna Schnarf , Elena Fanchini (out oggi) e la giovanissima Francesca Marsaglia che oggi con la 17a posizione si è riscattata del goffo errore che le è capitato ieri in partenza. E' andata a punti anche Verena Stuffer che oggi ha conquistato un incoraggiante 29° posto. Purtroppo non è partita Lucia Recchia per un fastidio al ginocchio sinistro, mentre è uscita anzitempo Elena Curtoni e Lucia Mazzotti ha concluso in 37a posizione. La gara è stata a lungo interrotta per la caduta della slovena Marusa Ferk, che ha perso il controllo, è finita tra le reti e poi è stata elitrasportata a valle. La Coppa del Mondo femminile riprenderà proprio da un superG a St Moritz sabato prossimo. (continua)
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30/11/2010
] - Rolland e Cuche i più veloci in prova
Nella prima giornata di prove cronometrate valide per le discese libere di Lake Louise e Beaver Creek i più veloci sono stati la francese Marion Rolland e l'elvetico Didier Cuche. La transalpina con il tempo di 1.30.70 ha preceduto di 34 centesimi la statunitense Julia Mancuso e di 50 centesimi l'austriaca Andrea Fischbacher. Nono tempo per l'azzurra Elena Fanchini: "Non ho voluto rischiare troppo, ho commesso purtroppo qualche sbavatura nella seconda parte di prova, sbagliando soprattutto dopo l’ultimo salto prima del traguardo. Sono comunque soddisfatta del mio tempo". Fuori dalle dieci Daniela Merighetti (16/a) e Johanna Schnarf (18/a). La Rolland tornava dopo l'infortunio patito durante la prova della discesa Olimpica (rottura dei crociati del ginocchio sinistro), così come Martina Schild (strappo ai crociati a fine gennaio, a St.Moritz).
In campo maschile l'elvetico Didier Cuche ha fatto segnare il miglior tempo (1.47.80) precedendo nell'ordine Adrien Theaux (+0.57) ed il vincitore dello scorso week end, l'austriaco Michael Walchhofer (+0.66). Migliore degli azzurri Christof Innerhofer, out dai top10, con il tredicesimo tempo (1.49.15), mentre più attardati sono giunti Peter Fill (20/o) e Werner Heel (22/o). Subito fuori dai trenta Staudacher, Paris e Thanei. Domani (ore 20.30 in Italia) sono in programma le seconde prove cronometrate a Lake Louise e Beaver Creek. Il programma delle gare prevede per venerdì due discese libere (femminile e maschile), sabato discesa donne e superG uomini, mentre domenica superG donne e slalom gigante uomini. (continua)
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15/11/2010
] - Kathrin Zettel rinuncia ad Aspen
Ancora problemi per Kathrin Zettel che questa mattina ha annunciato di voler rinunciare alla trasferta nordamericana, saltando quindi la tappa di Aspen dove sono in programma tra due settimane un gigante e uno slalom. Kathrin si è allenata durante il weekend a Reiteralm, trovando un buon riscontro cronometrico ma allo stesso tempo realizzando che il dolore al ginocchio sinistro e alla caviglia è ancora forte, e non le permette di sciare e gareggiare come vorrebbe. E per questo motivo, oltre ad essersi allenata a singhiozzo durante l'estate, Kathrin ha rinunciato anche allo slalom di Levi. A Levi Kathrin vanta due podi conquistati a marzo e novembre 2006, ad Aspen 6 podi tra cui una vittoria, la prima in carriera, ancora nel 2006. D'altra parte la 24enne biancorossa non vuole rischiare, sta seguendo una terapia che spera efficace e non vuole rischiare di rovinare tutto tornando troppo presto in gara. In accordo quindi con il coach Herbert Mandl la campionessa austriaca dovrebbe tornare al cancelletto a metà dicembre, per il gigante di St.Moritz. (continua)
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06/11/2010
] - Karbon operata; rientro tra un mese
Questa volta Denise Karbon può tirare un grande sospiro di sollievo. E', infatti, riuscita l'operazione al menisco esterno destro a cui si è sottoposta oggi, presso l'ospedale di Bressanone, Denise Karbon. Il dottor Franz Erschbaumer, lo stesso che la operò l'anno passato allo stesso ginocchio, nel corso dell'operazione ha verificato che il legamento non ha subìto danni, per cui la campionessa di Castelrotto potrà regolarmente rispettare i tempi di recupero che si aggirano sui 30 giorni. Potrebbe essere già in pista in occasione del gigante di Sankt Moritz, in programma il 12 dicembre. (continua)
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22/10/2010
] - PierreEmmanuel Dalcin chiude l'attività agonistica
Pierre-Emmanuel Dalcin ha detto basta. Il velocista transalpino ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica. La decisione era nell'aria, fin da quando, a fine agosto, era stato costretto a tornare in sala operatoria per un problema alla spalla sinistra. Ora, dopo un consulto a Lione giovedì scorso con il prof.Pierre Chambat della commissione medica, la decisione è definitiva. I suoi problemi iniziano il 5 dicembre scorso, durante la terza prova cronometrata della discesa di Beaver Creek: sbatte contro una porta dopo il salto "Golden Eagle", riportando la frattura al radio del braccio destro, contusioni multiple su tutto il colpo e trauma cranico oltre alla lussazione della spalla sinistra con interessamento delle ginocchia, rottura del legamento crociato anteriore e del legamento laterale interno. Operato una prima e poi una seconda volta a causa di una infezione, a metà gennaio. A fine agosto è stato necessario suturare due tendini, e la spalla sinistra era davvero troppo dolorante. Sconsolata Pierre ha dichiarato: "dovreste vedere come è la cartilagine del ginocchio destro. Sono stato per quasi un anno tra centri ospedalieri e riabilitazione. Ho un handicap. Posso fare delle passeggiate, posso giocare a golf, ma non posso sciare ad alto livello. Ho comprato due negozi in Val-Cenis e mi dedicherò a quello..." Pierre commenterà inoltre le gare veloci di Coppa per Eurosport Francia.
Dalcin, classe 1977, è stato uno dei protagonisti della velocità francese degli ultimi 10 anni: ha esordito in Coppa sulla Streif nel 1998, ma è della stagione 1999/2000 che inizia a macinare i primi punti, fino ad arrivare al primo podio, nel 2004 in superg a Garmisch. Poi altri risultati nei top10 fino al gennaio 2007: sulla pista di "casa", la OK in Val d'Isere, il velocista conquista la sua prima e unica vittoria in Cdm, superando la coppia canadese Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis. Un anno prima era stato al centro di una veemente polemica: il superg maschile olimpico era ... (continua)
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22/10/2010
] - Un nuovo stop per Nadia Fanchini
Pessime notizie giungono da Pitztal, la valle a due passi da Soelden dove le velociste azzurre stavano svolgendo una stage di allenamento. Nadia Fanchini ha dovuto sospendere gli allenamenti nel primo pomeriggio di giovedì dopo aver avvertito un dolore al ginocchio destro, arretrando in una curva durante una sessione di gigante. Nadia era tornata ad allenarsi con le compagne due settimane fa al Passo Stelvio, dopo il lunghissimo recupero in seguito all'infortunio del 31 gennaio a St.Moritz, dove riportò a rottura di legamento crociato anteriore e del collaterale mediale ad entrambe le ginocchia. La camuna è già partita verso casa, venerdì mattina a Brescia sosterrà tutti gli esami di rito per capire l'entità esatta dell'infortunio. (continua)
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06/10/2010
] - Nadia ritrova Elena e Dada allo Stelvio
(comunicato stampa) Da oggi a sabato 9 ottobre le discesiste azzurre di Raimund Plancker saranno sulle piste del Passo dello Stelvio ad allenarsi in vista della prossima stagione di Coppa del mondo. Per la prima volta dopo l’infortunio occorso lo scorso 31 gennaio a St.Moritz, che le causò la rottura di legamento crociato anteriore e del collaterale mediale ad entrambe le ginocchia, tornerà tra i pali Nadia Fanchini. Sarà un rientro tra le porte cauto e graduale, come ha affermato la stessa atleta: "Ho già fatto qualche uscita in campo libero ma solo per riprendere il feeling con la neve".
Ora invece, dopo l'ok dei medici, Nadia può tornare tra i pali: "Sto bene. Il lavoro atletico svolto quest’estate è stato duro e faticoso. Dopo un infortunio come il mio non bisognava avere fretta. Ma ora finalmente sono riuscita a tornare nel gruppo".
"Se ora mi si chiede quando ritornerò in gara questo non ve lo so dire – confessa Nadia – Giorno dopo giorno vedrò come mi sento. La forza c'è, l'ho recuperata quasi al 100%, saranno proprio gli allenamenti in pista a farmela recuperare pienamente. Sono felicissima di ritornare a sciare con le mie compagne".
Nel gruppo la attende la sorella Elena, che assieme a Daniela Merighetti è risultata la discesista più veloce della squadra nei test in Sudamerica. Elena è molto soddisfatta del lavoro svolto durante l'estate e si sente davvero in forma. "Ho lavorato parecchio dal punto di vista atletico. Fino alla trasferta sudamericana avevamo sciato poco, mentre in Argentina abbiamo svolto tanto lavoro in gigante e nell'ultima settimana siamo riuscite a provare linee di discesa di una quarantina di secondi con dei piccoli salti. Prima della trasferta di Lake Louise, dove correremo le prime gare, so che ci alleneremo su ghiacciai con piste dedicate alla velocità".
Altrettanto soddisfatta e decisamente ottimista è la veterana del gruppo, Daniela Merighetti. Dada, alla sua undicesima stagione in Coppa del Mondo, dopo l'8/o posto nella ... (continua)
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29/09/2010
] - Cavallo Pazzo è andato avanti!
Non c'è più frenesia nella vita di Erwin Stricker, i ritmi pazzeschi che hanno contraddistinto l'esistenza di questo ragazzo fantastico si sono bruscamente spezzati ed ora non resta che la dolcezza per ricordarlo. Un brutale tumore al cervello lo ha devastato, dopo averlo aggredito senza dargli neppure il tempo di difendersi...A Ferragosto aveva celebrato alla grande i suoi sessant'anni ed in mezzo ai suoi amici non aveva dato alcun segno di cedimento o di sofferenza. La settimana successiva era volato in Cina dove, da molti anni, aveva consolidato una straordinaria attività promuovendo l'immagine dello sci sotto l'egida della Federazione Internazionale. Al rientro, nell'aeroporto cinese, l'attacco del male, improvviso. Erwin stramazza a terra, viene soccorso, il suo cervello è già seriamente colpito...Ma non vuole restare in Cina e, a fatica, riesce a tornare a casa. Un primo intervento, ieri avrebbe dovuto essercene un secondo...
Chi era Cavallo Pazzo? Un bel ragazzo, dai capelli biondi, un cuore forte ed una intelligenza geniale! Non ha mai fatto calcoli sia nello sport sia nella vita e la sua spregiudicatezza gli ha permesso di diventare uno dei più importanti "pensatori" che il mondo dello sci abbia avuto dalla fine della "valanga azzurra" sino ad oggi ! Tutti i suoi atteggiamenti erano genuini, improntati ad una visione delle cose che - ad altri - era impossibile solo ipotizzare! Sugli sci il suo talento è entrato nella storia, soprattutto di quella dello Stelvio. Lo scorso anno ho presentato una bellissima serata a Cervinia alla quale erano intervenuti tutti, sottolineo TUTTI, i protagonisti del famoso gigante di Berchtesgaden, nell'ordine: Piero Gros, Gustavo Thoeni, Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl e Tino Pietrogiovanna. L'unica volta in cui si erano ritrovati, prima di quella serata, era stato per i funerali di Fausto Radici. Chiesi ad Erwin se fosse vero quanto si raccontava a proposito dei suoi approcci con gli azzurri..." Facevo il cameriere ... (continua)
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21/09/2010
] - Pierrick Bourgeat si ritira
Si attendeva proprio per questo periodo la decisione finale, anche se in molti davano per scontato l'esito: Pierrick Bourget ha deciso di chiudere la carriera agonistica. Settimana scorsa Piette Chambar, responsabile della commissione medica della FFS, la federsci francese, ha comunicato all'atleta che era meglio non insistere. Pierrick stava recuperando dall'ennesimo infortunio: caduto l'11 novembre a Zinal, Svizzera, durante un allenamento si era fratturato la gamba destra. Come nel settembre 2007 quando riportò la doppia frattura tibia-perone. Non è stata certo una decisione facile per Pierrick: nonostante non sia andato in Sudamerica coi compagni aveva voglia di tornare alle competizioni se ci fosse stato almeno un po' di speranza: "era mia intenzione tornare ad allenarmi, avrei fatto tutti gli sforzi possibili, è davvero brutto finire una carriera con un infortunio, ma le mie ossa ora sono troppo fragili.Comunque non rimpiango nulla, credo di aver fatto una bella carriera, sono stato a lungo nei top15 al mondo.". In effetti dal 1998 al 2004 Piettick è sempre stato nei primi 15 al mondo, con l'acuto delle due stagioni 1999 e 2001 dove ha sfiorato il podio della specialità.
Ha iniziato a sciare all'età di 3 anni, a 9 entra nel suo primo sciclub ed inizia a vincere le prime gara. Nel frattempo comincia a giocare a rugby con buoni risultati. A 16 anni deve decidere: o il rugby o lo sci...l'amore per lo sci prevale e a 20 anni debutta in Coppa del Mondo a Veysonnaz, poi a 22 la prima vittoria, a Park City, nel novembre 1998. Può vantare 9 podi con altre due vittorie: la doppietta a Shigakogen nel febbraio 2001. Ha partecipato a 3 Olimpiadi (Nagano 98, Salt Lake City 02, Torino 06) e 6 Mondiali (Sestriere, Vail, St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are) senza mai andare a medaglia, sfiorando però il bronzo in combinata nel 2003.
Ora è tempo di guardare avanti..."Non ho ancora chiaro il mio futuro, ero troppo concentrato sul mio possibile ritorno. Vorrei portare la mia ... (continua)
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17/09/2010
] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Coletti A.: operata di due ernie a metà aprile, è tornata sugli sci a inizio agosto.
Brem E.: ai primi di aprile si frattura la tibia sciando in campo libero. Torna sugli sci ai primi di settembre. Non si sa quando tornerà in gara.
Miklos E. cade nella prova della discesa Olimpica.
Rolland M.: cade nella prova della discesa olimpica riportando la rottura dei crociati del ginocchio sinistro.
Fanchini N.: si infortuna a St.Moritz a inizio febbraio: legamenti collaterali mediali e crociati anteriori di entrambe le ginocchia. Torna sugli sci a metà agosto. Dovrebbe tornare in squadra ad ottobre
Stuhec I.: si infortuna al ginocchio destro a fine gennaio.
Schild Ma.: strappa i crociati e lesiona il menisco del ginocchio destro atterrando male al primo salto sulla Corviglia di St.Moritz a fine gennaio. Non è partita per la Nuova Zelanda. Rientro previsto prime gare veloci del 2011
Aufdenblatten F.: lesione ai legamenti nel gigante di Cortina.Non è partita per la Nuova Zelanda, ha lavorato in agosto a Zermatt.
Weirather T.: a fine gennaio l'ennesimo ko: distorsione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro nella discesa di Cortina. Durante l'estate fisioterapia ed allenamento atletico, ma a fine agosto ancora
non era tornata sugli sci.
Goodman A.: si infortuna al legamento e al menisco del ginocchio destro il 3 gennaio durante lo slalom di Zagabria. Gareggia infortunata nello slalom Olimpico, poi si ferma per operarsi.Torna sugli sci ad ottobre.
Mazzotti L.: si rompe il crociato anteriore del ginocchio destro in allenamento a fine dicembre.Dopo l'operazione a maggio è tornata sugli sci.E' fuori squadra ma continua ad allenarsi.
Vanderbeek K.: doppia frattura del piatto tibiale e stiramento dei crociati del
ginocchio sinistro in prova in Val d'Isere. Tornerà sugli sci a novembre e in gara nelle prime veloci del 2011
Yurkiw L.: si rompe i crociati del ginocchio sinistro a metà dicembre.Si opera il 31 dicembre e per tutta la primavera prosegue la ... (continua)
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05/09/2010
] - Nike Bent si ritira
Nike Bent ha annunciato a metà agosto il ritiro dell'attività agonistica, a causa del parziale recupero dall'infortunio ai legamenti che le ha fatto saltare tutta la scorsa stagione. Ad aprile non era stata inserita nei gruppi di lavoro per la prossima stagione dalla federsci svedese. "Ora che ho deciso, mi sento di nuovo bene" ha dichiarato la 28enne ai media svedesi. I suoi guai iniziano nel dicembre del 2007 quando cade a St.Moritz, finendo nelle reti di protezione, procurandosi un forte ematoma e una botta alla spalle. Nel febbraio 2008 chiude anzitempo la stagione infortunandosi a Whistler. Infine nel maggio 2009 era stata esclusa dalla squadra nazionale a causa degli scarsi risultati. Vogliosa di rivincita si era allenata da sola in Norvegia per poter strappare il biglietto per Vancouver: era in buona forma ma ad ottobre cade ancora in gigante nella natia Funaesdalen, danneggiando i crociati e il menisco. Infine i problemi durante la riabilitazione l'hanno portata alla decisione finale. "Mi spiace lasciare, ma ci sono ancora tante cose da fare nella vita! Lavorare un po' con la skischool di Upsala, poi vorrei mettere a frutto tutto quello che ho imparato in questi anni. Durante la prossima stagione farò anche qualche telecronaca per Eurosport."
Nike può vantare 62 pettorali in Coppa, conquistando 5 risultati nei 10, quasi tutti nella sua stagione d'oro 2005/2006, dove è salita per la prima e unica volta sul podio, un secondo posto in discesa a Bad Kleinkirchhelm. Si comporta molto bene anche l'anno successivo nei Mondiali di casa di Are, dove chiude 6/a in discesa e 8/a in supercombinata e un mese più tardi conquista, sempre ad Are, il titolo nazionale in superg e discesa. Nike è stata selezionata per Torino 2006 dove ha corso in superg, discesa e combinata.Ad aprile 2009 ha partecipato anche ai campionati nazionali di skicross, vinti dalla connazionale campionessa Anna Holmlund. (continua)
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18/08/2010
] - Fabienne Suter rinuncia alla Nuova Zelanda
Mentre il team elvetico femminile è volato verso la Nuova Zelanda Fabienne Suter, 25 anni, ha deciso di rimanere in patria e cancellare il periodo di allenamento oltreoceano. La velocista elvetica si è infatti infortunata due mesi fa alla caviglia giocando a pallavolo e non è riuscita a recuperare nei tempi sperati, dovendo rinunciare così al viaggio. In accordo con il nuovo coach Mauro Pini Fabienne ha riprogrammato il lavoro delle prossime settimane: da domenica sarà a Zermatt con Fraenzi Aufdenblatten, convalescente per l'infortunio ai legamenti patito nel gigante di Cortina e con Anne-Sophie Koehn.
Tra le 12 partenti non c'è neanche Martina Schild infortunatasi a fine gennaio sulla pista casalinga di St.Moritz (strappo del legamento crociato con lesione interna ed esterna del menisco del ginocchio sinistro); il gruppo si allenerà per le prossime tre settimane a Round Hill, Coronet Peak e Mount Hutt. (continua)
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13/08/2010
] - Nadia Fanchini torna sulla neve
Sono passati poco più di 6 mesi dal 5 febbraio 2010, giorno in cui Nadia Fanchini sarebbe dovuta partire per Vancouver e in cui invece è stata operata a Brescia dal Dott.Stefani per il tremendo infortunio patito a St.Moritz pochi giorni prima, legamenti collaterali mediali e crociati anteriori di entrambe le ginocchia.
Nadia si è lasciata alle spalle i momenti peggiori e finalmente è tornata nei giorni scorsi sugli sci, ad assaggiare la neve del Passo Stelvio. La camuna, ha ottenuto il benestare del Dott.Stefani, ha raggiunto le compagne e sotto l'occhio vigile del coach Raimund Planker ha ripreso contatto con la neve, con qualche discesa in campo libero. Nel frattempo continuerà il lavoro atletico in piscina e palestra per terminare il periodo di rieducazione.
Nadia non partirà ovviamente con le campagne per l'Argentina, ma da ottobre dovrebbe poter tornare stabilmente ad allenarsi con la squadra. (continua)
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30/07/2010
] - Dane Spencer si ritira e diventa coach
Dane Spencer ha annunciato di aver abbandonato lo sci agonistico dopo 13 anni di presenza nelle squadre nazionali e subito è stato reclutato dal DT Sasha Rearick come allenatore. Lavorare con tre gruppi nazionali: il gruppo Coppa Europa guidato da Forest Carey, il gruppo tecnico di Cdm di Mike Day e il gruppo velocità di Chris Brigham. Secondo Rearick "è importante avere allenatori in squadra che portino il punto di vista di un atleta e possano dare il loro supporto a tutto lo staff. Dane sa cosa ha bisogno un atleta, sa cosa significa tornare da un infortunio, sa cosa significa lavorare duro. Sarà un punto di riferimento anche per quegli atleti che dalla Coppa Europa faranno il salto in Cdm".
Dane, gigantista classe 1977, esordisce in Coppa nel 1996 a Park City, il primo di 66 pettorali nel massimo circuito. I primi punti arrivano nel gennaio 1999 a Flachau, poi una serie di piazzamenti nei 30 senza acuti, fino al 10/o posto di Adelboden nel gennaio 2002, che rimane il miglior risultato in carriera e con il quale strappa il biglietto olimpico per Salt Lake City.
L'ultima gara a punti risale al dicembre 2005, Kranjska Gora, 4 stagioni fa. Tre mesi più tardi, nel febbraio 2006, il gravissimo infortunio: durante una gara NorAm disputata a Big Mountain nel Montana cade rovinosamente, riportando la frattura della seconda e terza vertebra cervicale. Dopo una settimana di coma i medici gli dissero che c'erano altissime probabilità di rimanere paralizzato, Poi, grazie ad un delicato intervento di ricostruzione (e grazie a due dischi di titanio nel collo), il gigantista dell'Idaho si è lentamente ripreso.
Nell'estate 2007 è reintegrato in squadra, ma ne esce l'anno successivo. Infine nell'ottobre dello scorso anno perde la selezione interna con l'amico Nickerson per l'ultimo pettorale disponibile.
E' stato selezionato per 4 edizioni dei Mondiali: Sestriere 97, Vail 99, St.Moritz 2003 e Bormio 2005 dove ha fatto segnare il 7/o tempo tra le porte larghe, il miglior ... (continua)
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03/06/2010
] - Mondiali sci alpino 2015 a Vail, sconfitta Cortina
ANTALYA - Sarà la cittadina di Vail in Colorado ad ospitare nel 2015 i Mondiali di sci alpino. L'annuncio è stato dato oggi ad Antalya in Turchia dove è in corso il Congresso della Fis che festeggia i 100 anni dalla sua costituzione.
Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente Gianfranco Kasper. Vail/Beaver Creek, la favorita della vigilia, ha superato la concorrenza di St. Moritz e di Cortina d'Ampezzo. L'elezione è avvenuta al primo turno: a Vail sono andati 8 voti, a Cortina 4 e St. Moritz 3. La località statunitense torna così ad ospitare la rassegna iridata dopo quella del 1999. Per Cortina l'ennesima sconfitta dopo quella della candidatura per l'edizione del 2013 andata poi all'austriaca Schladming. A pesare sulla bocciatura i problemi legati alla viabilità cittadina ed ai collegamenti internazionali. (continua)
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25/05/2010
] - Mondiali 2015: si decide tra una settimana
La città di Antalya, Turchia, ospiterà da sabato 30 maggio a sabato 5 giugno il 47esimo congresso internazionale della FIS, in occasione del 100 anno di fondazione della FIS. Molto ricca l'agenda degli argomenti che saranno trattati dai vertici dello sci mondiale: prima di tutto l'annuncio, giovedì 3 giugno alle 19 locali, degli organizzatori dei prossimi Mondiali 2015 di Sci Alpino, Nordico, Freestyle e Snowboard. Come è noto per lo sci alpino sono candidate St.Moritz, Cortina d'Ampezzo e Beaver Creek/Vail, le stesse località già candidate per il 2013 poi assegnato a Schladming. Ma non solo: allo Sheraton Voyager Antalya Hotel si dovrà eleggere il nuovo consiglio FIS, si voterà per il budget 2010 e 2011, si discuterà ancora una volta su come far crescere gli sport invernali e in particolar modo lo sci alpino, come renderlo sempre più interessante ed appetibile per pubblico e sponsor ma anche come diminuire e razionalizzare i costi. E a questo proposito sul tavolo del Comitato Alpino è tornata la proposta di eliminare una o due discipline: prima candidata la supercombinata, poco cercata dai network televisivi, poi il superg. Durante il congresso non saranno prese decisioni su questo argomento, si comincerà a discuterne, ed eventuali cambiamenti non arriveranno prima del 2012. (continua)
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20/05/2010
] - Keely Kelleher e Jake Zamansky si ritirano
Doppio ritiro in seno al US Ski Team. Keely Kelleher, classe 1984, lascia la squadra nazionale dopo 7 stagioni: "ho dedicato la mia vita allo sci, ora mi dedicherò allo studio". Kelleher ha mosso i primi passi negli sci club del Montana, dove è nata, per poi passare alla Rowmak Academy di Salt Lake da cui è entrata nelle squadre nazionali nel 2003, stagione in cui ha chiuso al terzo posto generale la Nor-Am, conquistando la possibilità di correre in Cdm. Durante un allenamento in Colorado però si ruppe la gamba destra, perdendo di fatto due intere stagioni. Nel dicembre 2007 esordisce nel circuito maggiore, a Lake Louise, deve però aspettare i giorni primi di Natale del 2008 per conquistare i primi punti, grazie a un 27/o posto a St.Moritz. Il suo miglior risultato rimane il 20/o posto in superg a Lake Louise nella passata stagione. Ma il dolore alla gamba le impedisce di migliorare ed allenarsi: "mentre tutte le altre compagne riuscivano a fare 6-7 giri di allenamento a me veniva da piangere per il dolore dopo 4. Ho tenuto duro e dopo il mio miglior risultato a Lake Louise sono andata in Val d'Isere dove sono caduta, riportando un problema alla caviglia destra. E' difficile sopportare tutti questi problemi ma sarò sempre grata allo sci per quel che mi ha dato, per i viaggio, per i bellissimi momenti passati con le compagne, per i posti che ho visto e le persone che ho conosciuto. La vista dal cancelletto di partenza di Cortina è qualcosa che non scorderò mai." Prima di ricominciare a studiare Keely ha in programma alcune sessioni come istruttrice di sci in Alaska, Oregon e forse Cile. La Kelleher ha chiuso in bellezza la carriera: a marzo si è laureata campionessa nazionale in superg agli assoluti USA di Lake Placid.
Lascia anche Jake Zamansky, convocato a febbraio nel quartetto USA per il gigante alle Olimpiadi di Vancouver: "non volevo chiudere con le Olimpiadi, sentivo di aver ancora voglia di gareggiare, ma il mio corpo mi ha detto basta, è ora di passare a ... (continua)
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28/04/2010
] - Shona Rubens lascia il team Canada
Nuovo abbandono nella squadra femminile Canadese: ieri la giovane Shona Rubens ha deciso di lasciare la sci agonistico. Shona, 23 anni, si era messa in luce nella stagione 2005 di Nor-Am, con ottimi risultati nelle discipline veloci e il 2/o posto in coppetta di discesa. Meglio ancora aveva fatto nel 2007, 4/a in generale, e nella passata stagione, 3/a, con molti punti raccolti in slalom e gigante. Naturale quindi il passaggio, già dalla stagione 2006, alla Cdm dove però non ha mai trovato il giusto feeling: 63 gare disputate e un solo risultato nei top10, un 10/o posto a St.Moritz in supercombinata, a dimostrazione delle sue doti di polivalente. Nella stagione 2008 e 2009 non è riuscita a conquistare nemmeno un punto..."Arriva un momento in cui bisogna guardare avanti. Per essere tra i migliori devi dare il 100% ma forse io non sono più innamorata di questo sport come un tempo. E' un problema di testa." Shona si prenderà un anno sabbatico viaggiando per il Nord e Sud America, poi tornerà agli studi universitari. Nel suo curriculum due partecipazioni Olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010), un Mondiale (Are 2007) e 6 titoli Nazionali (slalom 2007, 2008 e 2009, discesa 2007 e 2009, superg 2007)
Così il neo allenatore Ansermoz Hughes dovrà ricompattare un team che ha visto 3 ritiri (Rubens, Simard, Brydon) e due gravi infortuni: Larisa Yurkiw e Kelly Vanderbeek si sono infortunate durante le prove della Val d'Isere, a metà dicembre scorso, riportando entrambe problemi ai crociati. (continua)
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07/04/2010
] - Jukka Leino ha detto basta
Fine carriera per Jukka Leino: il gigantista finlandese ha dichiarato di chiudere con la stagione 2010 la sua carriera nello sci d'alto livello. Le sue ultime gare saranno i nazionali 2010, in programma a Pyha, Lapponia, tra due settimane. Jukka, 31 anni, ha esordito in Coppa del Mondo nel 2000, partecipando a 88 gare di Coppa (gigante e slalom), conquistando un 11/o posto a Wengen nel 2004 come miglior risultato. Ha partecipato ai Campionati Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Val Isere 2009 ma a nessuna Olimpiade. In Coppa Europa ha conquistato 10 podi di cui due vittorie e nel 2008 ha conquistato la coppetta di specialità in gigante del circuito cadetto.
E' stato campione nazionale in slalom nel 2004 e 2006, e in slalom, superg e combinata nel 2009. Al momento Leino non sa cosa farà dopo l'addio allo sci, ma si è già dichiarato disponibile a mettere la sua esperienza a servizio della Federsci Finlandese che in questa stagione ha "perso" anche il suo grande campione Kalle Palander. (continua)
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25/03/2010
] - Emily Brydon annuncia il ritiro
Dopo 13 anni in squadra nazionale la canadese Emily Brydon ha annunciato ufficialmente il ritiro dall'attività agonistica. Emily, nata nella cittadina di Fernie, Britisch Columbia, 30 anni tra poco settimane, ha chiuso la carriera con una vittoria in un superg FIS dopo essere stata impegnata fino a ieri a Nakiska, Alberta, nei campionati nazionali canadesi, conquistando il secondo posto in discesa e il terzo in supercombinata. Non erano certo i primi podi ai "nazionali" per Emily che ne ha collezionati quasi 20, tra cui 5 titoli.
"Volevo fermarmi essendo ancora al top, amo lo sci ed è la mia passione. Mi sarebbe piaciuto sciare ancora per qualche anno ma stava diventando sempre più difficile, troppo impegnativo per il mio fisico." In effetti Emily lascia alla fine di quella che, almeno in discesa, è la sua migliore stagione di sempre con il 6/o posto finale in classifica di discesa grazie anche al doppio podio conquistato a Lake Louise nella gara di casa. Complessivamente aveva fatto meglio nel 2008, quando chiuse 14/a in generale, grazie al bottino di 546 punti conquistati quell'anno. Proprio sul finire di quella stagione Emily colse l'unico successo in carriera, a St.Moritz in superg. Proprio a St.Moritz, ma nel 2000, salì per la prima volta sul podio di Cdm; in totale sono 9 i podi conquistati.
La sua carriera era iniziata a 16 anni con le prime partecipazione a gare FIS e Nor-Am, circuito in cui crebbe dal '96 al 2000, anno in cui chiuse al terzo posto generale, proiettandola in Coppa del Mondo.
Complessivamente dunque una delle velociste canadesi più importanti del decennio, presente a tutti i grandi appuntamenti degli ultimi 10 anni: ai Mondiali di St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are ed Isere così come alle Olimpiadi di Salt Lake City, Torino e Vancouver, appuntamenti dove però non incide, conquistando al massimo un 9/o posto in superg a Torino 2006.
Nel futuro prossimo della velocista canadese c'è il Messico: "voglio fare surf e rilassarmi in spiaggia" ha ... (continua)
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11/03/2010
] - CE Tarvisio:Marsaglia e Curtoni prenotano la Cdm
Ultimi superg stagionali per la Coppa Europa questa mattina a Tarvisio: grazie al 5/o posto Francesca Marsaglia raggiunge e supera la compagna Elena Curtoni e chiude 2/a in classifica di specialità, alle spalle dell'austriaca Voglreiter e davanti alla valtellinese, già matematicamente sicura del posto e oggi assente per via di una botta, non grave, rimediata al ginocchio. Così le due azzurre conquistano il posto fisso in Coppa del Mondo per la prossima stagione in superg, ed Elena anche in supercombinata. Davvero un ottimo risultato: Francesca ci è riuscita grazie a suon di risultati conquistati nei 7 superg corsi negli ultimi 40 giorni, sempre tra le migliori 10 (tranne il primo a Formigal) e con l'acuto della vittoria a St.Moritz. Percorso analogo per Elena che in 6 gare ha conquistato 4 podi. Gara odierna vinta dall'austriaca Mader davanti alla elvetica Nufer, classe 1992, e alla vincitrice della coppetta Voglreiter. Bene anche le altre azzurre con Verena Stuffer 7/a, Enrica Cipriani 9/a, Camilla Borsotti 11/a, Anna Hofer 13/a.
In classifica generale, a 2 prove dal termine, guida ancora la tedesca Lena Duerr davanti a Ramona Siebenhofer per 42 punti, terza Elena Curtoni con 692.
Penultima gara del circuito invece per gli uomini: lo sloveno Perko ha vinto davanti allo svizzero Zueger e al compagno di squadra Krizaj. Il dominatore della passata stagione Zahrobsky è 4/o e così si aggiudica la coppetta per la seconda volta di fila. Presente anche Patrick Jaerbyn, 5/o oggi e ieri in gara a Garmisch: tra lo svedese e Bostjan Kline (sloveno, 24/o al traguardo) ben 22 anni di differenza! Male gli azzurri, con Paris 16/o e Cortella 17/o, più indietro ma a punti Mattia Casse e Mirko Deflorian 27/i, Palo Pangrazzi 29/o.
Classifica finale di specialità che vede in testa, come detto, Petr Zahrobsky davanti a Joachim Puchner e Patrick Kueng. Quasi certa ormai la vittoria finale di Spescha in classifica generale: lo svizzera ha 634 punti, 21 in più del francese Obert e 69 ... (continua)
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05/03/2010
] - Crans Montana: annullata la supercombinata
I giudici hanno deciso di annullare definitivamente la supercombinata femminile a Crans Montana, secondo le regole vigenti della Coppa del Mondo. Poichè il calendario non permette recuperi il programma prosegue come previsto: domani discesa libera e sabato superg.
Quindi non si svolgerà lo slalom inizialmente previsto: la coppetta di specialità va dunque in archivio con le sole prove di Val d'Isere e St.Moritz. Questa la classifica attuale, in attesa che venga ufficializzata: Lindsey Vonn 160 punti, Anja Paerson 150 punti, Michaela Kirchgasser 130 punti. (continua)
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07/02/2010
] - Nadia Fanchini:"Che dolore queste gambe"
"Che dolore queste gambe, a saperlo mica me le facevo operare assieme". Scherza ovviamente Nadia Fanchini che dalla sua stanza al quarto piano della Clinica Città di Brescia, sdrammatizza un po' il momento difficile che sta vivendo. L'operazione ad entrambe le ginocchia è ben riuscita ma il dolore è veramente forte e il fatto di non potersi muovere da sola, è forse il fattore che in questo momento le da più fastidio. "Fosse una gamba sola almeno usavo le stampelle e mi muovevo, ma così dipendo dagli altri" spiega con il sorriso Nadia. Come stai Nadia? "Mi fanno malissimo le gambe, solo che non mi possono dare antidolorifici sempre. A saperlo che soffrivo così tanto, non me le facevo operare assieme, però il dott. Stefani mi ha detto che è stata la scelta migliore". Cosa ti ha spiegato l'ortpedico dell'intervento? "Purtroppo mi ha detto che il ginocchio destro era proprio distrutto, mentre il sinistro meno. Allora...- spiega Nadia - il destro che come si può vedere è già piegato di 30 gradi, è stato il più martoriato. I legamenti crociati sono stati ricostruiti con tendini miei, mentre i collaterali sono stati ricostruiti e fissati con le viti. E poi mi hanno operato anche i tendini dietro il ginocchio. Io infatti - spiega Nadia - continuavo a dire che sentivo una contrattura al polpaccio. Altro che contrattura - spiega addirittura sorridendo la camuna - avevo i tendini distrutti. Ti credo che mi faceva male dietro il ginocchio!. Per il sinistro invece che ha subito meno trauma, i legamenti sono stati presi da un cadavere e non sono state applicate viti ai periferici. Non so come ho fatto a distruggermi così le ginocchia". E' stato l'impatto con il palo a causarti il disastro? " Assolutamente si- conferma Nadia. Ho addirittura distrutto la tutina aderente in più punti, probabilmente quando ho impattato contro il palo, e poi mi sono trovata delle escoriazioni sulle gambe in corrispondenza della rottura della tutina. In quei punti sanguinavo". Cosa hai pensato quando ... (continua)
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05/02/2010
] - OPERATA NADIA FANCHINI: 5 ORE SOTTO I FERRI
E' durata più di 5 ore l'operazione ad entrambe le ginocchia per Nadia Fanchini. La ventitreenne di Montecampione, infortunatasi domenica scorsa durante il Super-g a St Moritz, è stata sottoposta ad artroscopia per la ricostruzione dei legamenti crociati anteriori e di quelli periferici di entrambe le ginocchia. Nadia è entrata in sala operatoria della clinica "Città di Brescia" poco dopo le 7.30 di questa mattina ed è uscita dopo l'una.
Il Dott. Stefani si è detto ottimista ma al tempo stesso cauto. L'operazione è riuscita perfettamente e ha fatto anche più di quello che doveva fare, prendendosi tutto il tempo necessario per eseguire le cose con calma. Il chirurgo ha parlato di grave lesione, forse anche peggiore di quella che si pensava, ed è intevenuto su entrambi i crociati e su entrambi i legamenti periferici. Ha affermato che ora arriva la fase critica perchè i legamenti periferici per guarire hanno bisogno di riposo, mentre i crociati necessitano di forza, anche per cercare di mantenere alto il tono muscolare. Per quanto riguarda i tempi di recupero non si è assolutamente sbilanciato: il dottor Stefani preferisce lasciare passare i primi 60 giorni di riabilitazione e solo ad aprile potrà fare un primo pronostico sui tempi di recupero. La cosa positiva è che ha visto Nadia estremamente motivata. E la motivazione si sa, è il primo passo verso la guarigione. In bocca al lupo Nikky. (continua)
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04/02/2010
] - Dada Merighetti: "Pronta per Vancouver!"
Un'Olimpiade è un'Olimpiade. In qualunque modo tu la viva, ti da sempre emozioni indescrivibili, che ognuno assapora a proprio modo. Ma soprattutto racchiude per tutti un sogno: vincere una medaglia.
La discesista bresciana Dada Merighetti, alla sua seconda partecipazione olimpica , inizia da qui a raccontare i pensieri, le emozioni e gli obiettivi che l'accompagnano verso questa esperienza.
"Sicuramente sarà un'esperienza bellissima, me lo sento. Sono davvero carica! Arriviamo a Vancouver il 5 pomeriggio e dormiremo lì una notte, spero di poter stare in città almeno fino al 6 sera. Vancouver è bellissima, ci sono stata 2 anni fa e avevamo trascorso una bellissima giornata in giro per la città.Quindi il 7 saremo sicuramente al VILLAGGIO OLIMPICO DI WHISTLER! A Sestriere 4 anni fa purtroppo non eravamo al villaggio olimpico ma in hotel, e non abbiamo vissuto per niente quello che si chiama "lo spirito olimpico". Là sicuramente sarà molto più emozionante, incontreremo un sacco di gente e interagiremo con atleti di diverse discipline. Anche questo è un fattore che personalmente mi da carica"
"Cosa mi aspetto dalle gare? Beh, inizierò il 14 con la Supercombinata: quest'anno nelle supercombinate sono uscita in discesa a Val d'Isere e a ST.Moritz ho sbagliato nel superg anche se poi ho fatto una bella manche di slalom ma ho raccolto pochi punti. Nonostante ciò sono convinta che posso fare una bella gara: discesa e slalom sono le discipline che mi si addicono di più in questo periodo. Per cui so che posso essere nelle 10. Il 17 sarà il giorno della discesa: in questa stagione ho trovato una buona continuità. La pista di Whistler mi piace, 2 anni fa ero arrivata 17a ma ero ferma da 3 settimane a causa della sublussazione alla spalla, altrimenti avrei potuto fare una gara migliore. In discesa sono da top10, e se non sbaglio niente e la giornata è quella giusta posso essere anche più avanti! Le carte in regola le ho: sono nella top10 della classifica mondiale in libera. ... (continua)
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03/02/2010
] - Vonn e Cuche Paperoni di Coppa
Leader in classifica generale e, beata lei, leader nella classifica dei premi: un inverno ricco, in tutti i sensi, per la campionessa americana Lindsey Vonn che guida anche la classifica dei premi-gara, aggiornata prima della tappa di St.Moritz/Kranjska Gora. La signora Vonn ha incassato finora 331950 franchi pari a 221.300 euro, grazie a 8 vittorie e 3 podi, superando persino l'elvetico Cuche che guida quella maschile con 192.733 euro. Cuche ha superato il compagno di squadra Janka anche anche e sopratutto grazie alla ricca doppietta di vittorie messa a segno a Kitz. Cuche ha inoltre dimostrato grande sensibilità donando 30.000 franchi alle vittime del terremoto di Haiti. Non solo: come ampiamente riportato gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa hanno donato i loro pettorali per una raccolta fondi a favore del terremoto. Due giorni fa si è conclusa l'asta: 56.000 euro raccolti grazie ai pettorali dei soli discesisti tra cui spiccano gli oltre 11000 offerti per quello del vincitore Cuche.
Ecco la classifica completa dei top 25: 1. Didier Cuche (SUI) 289.100 CHF/192.733 Euro. 2. Carlo Janka (SUI) 235.987/157.324 3. Benjamin Raich (AUT) 188.325/125.550 4. Ivica Kostelic (CRO) 151.300/100.866 5. Julien Lizeroux (FRA) 134.562/89.708 6. Reinfried Herbst (AUT) 134.075/89.383 7. Michael Walchhofer (AUT) 123.250/82.166 8. Felix Neureuther (GER) 108.750/72.500 9. Silvan Zurbriggen (SUI) 105.600/70.466.10 Giuliano Razzoli (ITA) 102.900/68.600
11. Aksel Lund Svindal (NOR) 91.300/60.866 12. Marcel Hirscher (AUT) 90.100/60.066 13. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 82.400/54.933 14. Massimiliano Blardone (ITA) 76.250/50.833. 15. Manfred Moelgg (ITA) 80.225/53.516.16 Ted Ligety (USA) 75.775/50.516 17. Werner Heel (ITA) 74.387/49.591 18. Didier Defago (SUI) 69.850/46.566 19. Bode Miller (USA) 63.525/42.350 20. Mario Scheiber (AUT) 54.200/36.133 21. Andrej Jerman (SLO) 52.950/35.300 22. Andrej Sporn (SLO) 50.625/33.750 23. Davide Simoncelli (ITA) 30.950/20.633 24. Marco Buechel ... (continua)
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31/01/2010
] - Confermato:rottura dei crociati per Nadia Fanchini
La risonanza magnetica effettuata a St. Moritz non ha lasciato spazio ad ulteriori interpretazioni. Nadia Fanchini si è rotta entrambi i crociati di entrambe le ginocchia. Mamma Fanchini, sentita telefonicamente, ha quindi confermato quello che già la stessa Nadia sospettava mentre veniva trasportata in ospedale. La camuna, rientrata nel tardo pomeriggio a Montecampione con la famiglia che era presente a St. Mortiz, domattina si recherà presso la Clinica Città di Brescia a Brescia dove sarà visitata dal suo ortopedico di fiducia, il Dott. Stefani il quale, assieme allo staff medico della nazionale, deciderà come intervenire chirurgicamente su entrambe le ginocchia. (continua)
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31/01/2010
] - WCJ: ai francesi Gauthier e Faivre i primi ori
Ha preso il via questa mattina il Campionato Mondiale Juniores 2010, che vede impegnati nel consorzio dei Paesi del Monte Bianco i migliori giovani del mondo tra i 15 e i 20 anni.
Prime medaglie per le ragazze impegnate in superg: oro e argento alle padrone di casa Marine Gauthier e Jeromine Geroudet, staccate di soli 8 centesimi, sulla pista Etret di Megeve. La Gauthier un anno fa vinse l'oro in discesa. Terzo gradino per l'austriaca Michelle Morik: bronzo a sorpresa per la biancorossa che compirà 20 anni tra pochi giorni, non avendo alcun risultato in superg in Coppa Europa, e vantando solo un 13/o posto in gigante come miglior risultato. Per 14 centesimi medaglia di legno alla tedesca Lena Duerr che già si è fatta conoscere in Coppa del Mondo. Poche luci per le nostre: Elena Curtoni, la migliore, è 13/a, migliorando il 19/o tempo di un anno fa; Federica Brignone 25/a, Francesca Marsaglia 27a: peccato per la romana, ci si aspettava indubbiamente di più da lei che aveva trionfato 10 giorni fa a St.Moritz. In classifica anche Lisa Agerer 28/a e Stefania Zandonella 41/a; Sofia Goggia non ha chiuso la prova.
Il programma maschile ha preso il via con un gigante: festeggiano ancora oltralpe grazie all'oro di Mathieu Faivre, classe 1992: 2/o dopo la prima manche scia bene anche nella seconda e riesce così a mantenere il titolo conquistato un anno fa dal connazionale Pinturault. Argento per il tedesco Stefan Luitz, classe 1992: con il pettorale n.41 chiude al 14/o posto nella prima, nella seconda recupera dodici posizioni; bronzo per il norvegese Espen Lysdahl. Il miglior azzurro è Antonio Fantino: il piemontese cede due posizioni nella seconda frazione e chiude 10/o; poco più arretrato Giovanni Borsotti 12/o, poi Jacopo Di Ronco 20/o e Alessandro Brean 30/o; Luca de Aliprandini non chiude la prova. (continua)
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31/01/2010
] - Niente Olimpiade per Nadia Fanchini
Niente Olimpiade per Nadia Fanchini. La notizia è ufficiale. Ad annunciarlo è la Fisi con un comunicato stampa che riportiamo: "Non conforta l'esito dei primi esami effettuati da Nadia Fanchini all'ospedale di St. Moritz. L'atleta di Artogne ha riportato un trauma distorsivo ad entrambe le ginocchia con interessamento dei collaterali mediali e di entrambi i crociati anteriori. Domani la Fanchini sarà visitata dal chirurgo di fiducia a Brescia, che deciderà come e in che tempi procedere con la riduzione chirurgica dell'infortunio. Niente Olimpiade, dunque, per la 23enne finanziera azzurra che aggiunge questo infortunio ad una lunga sequenza di incidenti: l'ultimo dei quali fu il 24 febbraio 2007 a Sierra Nevada, quando si ruppe il crociato anteriore del ginocchio destro. Nel dicembre 2007 fu poi fermata dai medici del Coni a causa di un'aritmia cardiaca, poi risolta. Nel dicembre del 2006, Nadia Fanchini cadde nella discesa della Val d'Isère riportando un trauma cranico e la frattura di un polso". Auguri Nadia di pronta guarigione da tutti noi. (continua)
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31/01/2010
] - Super Vonn vince il SuperG di St. Mortiz
LIVE DA ST. MORITZ
Chi aveva pensato che la marziana Vonn avesse abbassato la guardia si sbagliava di grosso. Dopo la delusione nella discesa di ieri l'americana si è ripresa il trono della velocità vincendo per la terza volta in questa stagione in SuperG, dopo Haus e Cortina. La Vonn ha chiuso il SuperG sprint (solo 1 minuto di gara), il quinto della stagione, in 1'01''77, davanti al duo Fischbacher-Marchand-Arvier seconde a parimerito distanziate di 17 centesimi e alla Suter terza. Vicinissime al podio sono finite la Maze, la Jacquemod, la Styger, tutte atlete che a Vancouver cercheranno di scalzare dal primo posto la "regina" Vonn. La migliore delle azzurre è risultata Elena Fanchini, 10a. Sembra proprio uno scherzo del destino. Nel giorno in cui Nadia Fanchini rischia di uno stop lungo per un infortunio ad entrambe le ginocchia, Elena ottiene il suo miglior risultato di questa stagione e probabilmente stacca il pass per Vancouver anche in questa specialità dopo averlo guadagnato in discesa. Una Elena Fanchini che al primo intermedio aveva 12 centesimi di vantaggio sulla Vonn. "Non volevo partire - ammette la camuna - ero troppo spaventata per mia sorella. Avevo paura. Poi ho sentito lo psciologo e mi sono tranquillizzata. Sono contenta, ma non mi interessa della gara, l'importante che ora Nadia stia bene. Siamo sfortunate, non è possibile che ogni anno ci facciamo male". Nel superg-sprint con partenza abbassata per il forte vento, nelle 15 troviamo anche Lucia Recchia, sempre in crescendo di forma e sempre tra le migliori. Le altre azzurre: 30a Daniela Merighetti, 36a Camilla Alfieri, 43a Camilla Borsotti, 45a Verena Stuffer ee 47a Wendy Siorpaes. Ora speriamo che per Nadia Fanchini si tratti solo di forti botte alle ginocchia. L'Italia non può perdere la sua migliore donna-jet alla vigilia delle Olimpiadi. (continua)
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31/01/2010
] - Nadia Fanchini in clinica a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ
Non sono confortanti le notizie che arrivano dal centro medico all'estito al parterre della pista Corviglia. Nadia Fanchini, caduta dopo poche porte dalla partenza del SuperG di St. Moritz, lamenta forti dolori ad entrambe le ginocchia. I primi accertamenti effettuati anche dal medico delle azzurre parlano di problemi a tutte due le ginocchia, ma solo la risonanza magnetica che la bresciana effettuerà nei prossimi minuti chiarirà la situazione. Ricordiamo che Nadia si era già rotta il legamento crociato nel 2007 e lo scorso anno si era infortunata la sorella Elena. Sembra proprio che la sfortuna non voglia lasciare le sorelle di Montecampione. (continua)
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30/01/2010
] - La Riesch vince la libera a St. Moritz. Recchia 6a
LIVE DA ST. MORITZ
Maria Riesch, amica e rivale di Lindsey Vonn, ha finalmente messo fine allo strapotere dell'americana che qui a St. Moritz sta mostrando di non essere più la marziana invincibile. Ed è proprio l'amica Riesch a togliere alla Vonn il dominio nella discesa libera, dopo 5 libere vinte consecutivamente. La tedesca è stata una delle poche che non ha commesso grossi errori di linea e non ha subito una pista che si è rovinata sin da subito creando non pochi problemi di conduzione e stabilità alle atlete. Nella sesta libera di stagione quindi, ultimo test prima di Vancouver, non è solo la tedesca ad impensierire i sogni olimpici della Vonn. C'è anche Ingrid Jacuemod seconda a 79 centesimi, c'è la svizzera Suter a 96 centesimi e c'è una strepitosa Anja Paerson, quarta, che sta ritrovando smalto, giusto in tempo per le Olimpiadi. Solo quinta quindi Lindsey Vonn, che non aveva certo l'aria serena al parterre.
Chi invece è serena e felice è Lucia Recchia, ottima sesta. Che l'azzurra delle Fiamme Gialle fosse in netta crescita nessuno lo dubitava, ma di questo passo la Recchia potrebbe davvero darci delle grandi soddisfazioni. L'altra nota felice per l'Italia è il 15° posto di Verena Stuffer che è stata brava soprattutto nell'ultimo tratto di gara. Verena ha condiviso la 15a posizione con Nadia Fanchini la quale invece non era per niente soddisfatta del suo risultato. Daniela Merighetti ha chiuso in 24a posizione, 25a la Schnarf, 30a Elena Fanchini, 37a Wendy Siorpaes, 42a Enrica Cipriani. Da segnalare che non tutte le italiane sono scese con la stessa visibilità, visto che il sole andava e veniva e che dopo la trentesima concorrente in partenza si è alzato un discreto vento. Domani ultimo giorno con il superg, e le speranze italiane sono affidate a Lucia Recchia e a Nadia Fanchini. (continua)
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30/01/2010
] - Il popolo svizzero in apprensione per Didier Cuche
LIVE DA ST. MORITZ
Chi se ne frega se a St. Moritz c'è una tappa di Coppa del Mondo femminile, ma di fronte a Didier Cuche che rischia l'Olimpiade, una nazione, un paese che ospita le gare del circo rosa, sembra fermo, immobile, in ansia, in attesa di notizie buone da Zurigo dove oggi il campione elvetico, infortunatosi ieri nello slalom gigante di Kranjska Gora, verrà operato al pollice destro fratturato. Non c'è edizione di telegiornale o radiogiornale che non metta in risalto la notizia di Cuche che potrebbe rischiare di saltare i giochi olimpici di Vancouver. Ansia comprensibile visto che Cuche, non è solo un grandissimo campione dello sci, ma il 14 dicembre scorso è stato nominato sportivo dell'anno svizzero davanti a Roger Federer...Ecco perchè oggi una nazione intera terrà le dita incrociate per il proprio idolo sportivo. (continua)
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29/01/2010
] - St Moritz:supercombinata alla Paerson.Schnarf 7a
LIVE DA ST. MORITZ
Che gioia per Anja Paerson che alla vigilia delle Olimpiadi di Vancouver lancia un bel segnale a Lindsey Vonn conquistandosi la supercombinata di St. Moritz. La svedese, nona dopo il SuperG, ha fatto segnare il miglior tempo di manche nello slalom, 43''11, aggiudicandosi così la vittoria davanti all'austriaca Kirchgasser distanziata di 43 centesimi nel computo delle due prove e con Lindsey Vonn solo 3a. La Paerson appena tagliato il traguardo ha capito subito che la sua prova tra i pali stretti era stata davvero buona, ma quando la Fischbacher(in testa ddopo il Superg) ha chiuso la sua gara è letteralmente scoppiata di gioia, con un tuffo sulla neve davanti al pubblico togliendosi anche la giacca nonostante il gelo. Allora domani sarà interessante vedere se Anja si candida come guasta feste per Lindsey Vonn nelle discipline veloci, soprattutto in chiave Vancouver. Nella classifica generale la Vonn consolida il suo primato portandosi a 1166 punti, mentre l'amica Riesch, con l'uscita nel SuperG, è ferma a 1050, seguita con 836 punti da una Paerson che davvero è in gran forma. La gioia oggi è anche italiana con un ottimo 7° posto di Johanna Schnarf, brava soprattutto nella manche di slalom a recuperare diverse posizioni. "Sono veramente felice - afferma l'azzurra - perchè finalmente ho fatto vedere quello che valgo. Sono contenta, ci voleva un bel risultato" Ricordiamo che la Schnarf era risultata la migliore italiana anche nella prova cronometrata di mercoledì e quindi si candida ad essere protagonista anche nella libera di domani. Nelle trenta altre due italiane: 23a Daniela Merighetti e 25a Camilla Borsotti. Domani la discesa libera.
(continua)
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29/01/2010
] - SuperComb a St. Moritz. Il SuperG alla Fischbacher
LIVE DA ST. MORITZ
A sorpresa con il pettorale 26 l'austriaca Andrea Fischbacher ha interrotto lo strapotere di Lindsey Vonn che era in testa nel SuperG valevole per la supercombinata. La Fischbacher ha saputo assecondare meglio di tutte le curve della pista Corviglia e soprattutto ha saputo interpretare una neve davvero aggressiva. Se alla vigilia l'asutriaca non aveva però intenzione di partecipare allo slalom, con il risultato del superg ha deciso di prendere parte allo speciale di oggi pomeriggio. Certo, sarà davvero difficile fare la gara sulla Vonn, in ritardo di soli 33 centesimi, ma gli 87 centesimi di vantaggio sulla sorprendente Mancuso scesa tra le ultime ed i 91 centesimi sulla tedesca Stechert, possono essere un margine buono per andare a caccia del podio, anche se lo slalom non è proprio la sua specialità, visto che ieri ha rimesso gli sci corti dopo 10 mesi. Ha perso invece una grande occasione di fare punti preziosi per la classifica generale la tedesca Maria Riesch che è uscita a metà tracciato. La Vonn però non potrà fare troppi calcoli nello slalom perchè le possibili papabili al podio sono li vicine. Le italiane: decima Nadia Fanchini che però non parteciperà allo slalom, 21a Johanna Schnarf, 40a Dada Merighetti, 42a Camilla Borsotti, mentre è uscita la Alfieri. Solo Schnarf e Merighetti parteciperanno allo slalom delle 13.30.
(continua)
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28/01/2010
] - Annullata la seconda prova a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ
Nulla da fare oggi a St. Moritz. A causa del forte vento la seconda prova in programma è stata definitivamente annullata dopo la discesa di due concorrenti (Elena Fanchini e Leanne Smith). Dopo un paio di rinvii gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca anche perchè la prova necessaria per disputare la gara si era corsa mercoledì. Nel primo allenamento la più veloce era risultata l'austriaca Elisabeth Goergl, seconda Julia Mancuso e terza Anja Paerson. La migliore delle azzurre Johanna Schnarf, nona. Domani ci sarà la supercombinata (superg alle 10.30 e slalom alle 13.30)sperando che il vento non condizioni la gara, come spesso accade. L'Italia schiererà Daniela Merighetti, Johanna Schnarf e Camilla Borsotti. Nadia Fanchini e Camilla Alfieri prenderanno solo parte al SuperG come allenamento in vista della gara di domenica. (continua)
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28/01/2010
] - Crociati KO anche per Martina Schild
La pista di casa, la Corviglia di St.Moritz, è stata fatale alla velocista Martina Schild che atterrando male al primo salto ha sentito dolore e si è fermata. Trasportata all'ospedale e sottoposta a risonanza le è stata diagnosticato uno strappo del legamento crociato con lesione interna ed esterna del menisco del ginocchio sinistro. Il responsabile sanitario del team elvetico, dottor Walter Frey, ha già confermato l'operazione per oggi all'ospedale Bruderholz di Basilea. Addio Olimpiadi e stagione anzitempo finita per Martina, che due settimane fa aveva festeggiato il ritorno sul podio con il 3/o tempo ad Haus in superg. Senza contare che così Martina non potrà difendere l'argento conquistato in discesa a Torino 2006. Sfortuna nera per la squadra elvetica che ha già perso Lara Gut e Fraenzi Aufdenblatten. La stessa Martina ieri ha dichiarato: "ero così felice di andare a Vancouver e invece...Infortunarsi proprio prima delle olimpiadi è il momento più stupido che ci sia. Ma ora posso solo fare una cosa: guardare avanti".
In compenso la compagna di squadra Dominique Gisin è tornata in pista a sole due settimane dall'operazione al menisco, e ieri ha fatto segnare il 35/o tempo in prova. (continua)
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27/01/2010
] - Presentate al CONI le squadre olimpiche
Presentata questa mattina al Coni la lista dei 109 nazionali italiani, 69 uomini e 40 donne, che parteciperanno ai Giochi Olimpici. Sei di questi, il fondista e portabandiera Giorgio Di Centa, i pattinatori Matteo Anesi e Enrico Fabris, il fuoriclasse dello slittino Armin Zoeggeler e i fondisti Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi hanno già vinto un oro.
Per quanto riguarda lo sci alpino sono stati convocati: Federica Brignone (CS Carabinieri), Chiara Costazza (GS Fiamme Oro), Nicole Gius (CS Esercito), Denise Karbon (GS Fiamme Gialle), Manuela Moelgg (GS Fiamme Gialle), Elena Fanchini (GS Fiamme Gialle), Nadia Fanchini (GS Fiamme Gialle), Daniela Merighetti (GS Fiamme Gialle), Lucia Recchia (GS Fiamme Gialle) per le ragazze e Massimiliano Blardone (GS Fiamme Gialle), Cristian Deville (GS Fiamme Gialle), Peter Fill (CS Carabinieri), Werner Heel (GS Fiamme Gialle), Christof Innerhofer (GS Fiamme Gialle), Manfred Moelgg (GS Fiamme Gialle), Dominik Paris (CS Forestale), Alexander Ploner (CS Carabinieri), Davide Simoncelli (GS Fiamme Oro), Patrick Staudacher (CS Carabinieri), Giuliano Razzoli (CS Esercito), Patrick Thaler (CS Carabinieri) per i ragazzi. La lista, seppur quasi definitiva, sarà ufficializzata il 1 febbraio, dopo l'ultimo weekend di Coppa a St.Moritz e Kranjska Gora.
Ecco i convati nelle altre discipline:
Biathlon — Mattia Cola, Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Renè Laurent Vuillermoz, Markus Windisch, Roberta Fiandino, Katya Haller, Karin Oberhofer, Christa Perathoner, Michela Ponza.
Bob - Simone Bertazzo, Sergio Riva, Samuele Romanini, Fabrizio Tosini, Mirko Turri, Laura Curione, Jessica Gillarduzzi
Combinata nordica — Armin Bauer, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier
Freestyle — Deborah Scanzio
Pattinaggio di figura — Paolo Bacchini, Samuel Contesti, Carolina Kostner, Yannick Kocon/Nicole Della Monica, Luca Lanotte/Anna Cappellini, Massimo Scali/Federica Faiella
Pattinaggio di velocita' — Matteo Anesi, Enrico Fabris, ... (continua)
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26/01/2010
] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e St.Moritz
Ultimo appuntamento prima delle olimpiadi per azzurri e azzurre impegnati nel prossimo weekend rispettivamente a Kranjska Gora, Slovenia, dove sono in programma due giganti e uno slalom (un gigante recupero di Adelboden) e a St.Moritz, Svizzera, dove sono in programma una supercombinata, una discesa e un superg.
Le ragazze della velocità saranno in pista già da domani sulla Olympia, dove nel 2008 Nadia Fanchini conquistò il terzo posto in discesa e dove, a cavallo del 2000, vinsero Isolde Kostner e Karan Putzer. Di pochi giorni fa invece i successi di Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti nei superg di Coppa Europa.
Il DT Mair ha convocato: Johanna Schnarf, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Wendy Siorpaes, Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Camilla Alfieri, Enrica Cipriani e Dada Merighetti.
Sulla Podkoren di Kranjska torneranno in pista anche i gigantisti per due gare fondamentali per la coppetta e in proiezione olimpica. I ragazzi di Matteo Guadagnini si stanno allenando sulla Alloch di Pozza di Fassa dove gli azzurri hanno alcuni tracciati a loro disposizione. Allenamento per Simoncelli, Schieppati, Ploner, Gufler ed Eisath. Con loro saranno in gara in slovenia anche Moelgg, Peraudo, Longhi, Hell e Max Blardone che settimana scorsa si è allenato a La Thuile. Domenica in slalom saranno al cancelletto Razzoli, Thaler, Deville, Gross e Moelgg.
Infine allenamento anche per i discesisti: Staudacher, Heel e Fill saranno in pista all'Alpe Lusia prima della partenza per il Canada. (continua)
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21/01/2010
] - Genevieve Simard si ritira;Goergl salta Kitz
La stagione Olimpica in patria, così accuratamente preparata, si è trasformata in un incubo per la squadra canadese, bersagliata da gravi infortuni. Ieri a Cortina Genevieve Simard ha annunciato in conferenza stampa il suo ritiro dall'attività agonistica: la sofferta decisione deriva dalla mancata qualificazione olimpica, dovuta all'infortunio, l'ennesimo, subito al ginocchio in allenamento nei giorni precedenti al gigante di Aspen. La 29enne originario del Quebec dopo aver gareggiato a Soelden è rientrata nel circuito di Coppa solamente a Maribor, senza ottenere risultati. Già nell'ottobre del 2007 si era dovuta fermare per tutta la successiva stagione a causa di un problema al ginocchio sinistro. Troppa sfortuna per questa atleta che nelle stagioni 2004/2005 e 2005/2006 aveva chiuso al 5/o della classifica di gigante, centrando nel 2004, proprio in superg a Cortina, la grande gioia di una vittoria. Sempre a Cortina, ma nel 2006 in gigante, conquisto uno dei tre 2/o posti del suo palmares. Da ricordare anche il 5/o posto in gigante a Torino 2006, la medaglia di legno in superg a St.Moritz 2003, oltre ai tre titoli nazionali in slalom e gigante conquistati nel 2002, il 2005 e 2009.
"Penso che mi posso ritirare ora con la certezza di aver provato tutto il possibile. Gli ultimi due anni sono stati a dir poco impegnativi, la saluta è una delle cose più importanti e il mio corpo mi ha mandato chiari segnali. Sono la prima atleta ad aver affrontato una osteotomia ed essere tornata in Coppa. Dopo lo sci voglio fare ancora grandi cose e...in salute!"
Stephan Goergl non parteciperà al superg di Kitz: alcune analisi e una risonanza magnetica hanno rivelato una cisti che gli causa molto dolore. Al suo posto correrà il 22enne di Salisburgo Joachim Puchner. Purtroppo Stephan dovrà rinunciare anche al sogno olimpico: in questa stagione ha raccolto solo due risultati nei top30 in gigante e 37/o nel superg della Val Gardena, la gara di Kitz era dunque l'ultimissima possibilità ... (continua)
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21/01/2010
] - CE St.Moritz: Marsaglia prima, Curtoni seconda!
Ieri Camilla, oggi Francesca! E' grande Italia sulle nevi di St.Moritz, dove le azzurrine di Lorenzi hanno confermato questa mattina nel superg recupero di Kvitfjell l'ottimo risultato registrato ieri. Francesca Marsaglia ha chiuso in 1.19.27, 6 centesimi meglio della compagna di squadra Elena Curtoni. Per Francesca, romana classe 1990, è la prima vittoria in Coppa Europa: si stava allenando bene e negli ultimi 10 giorni, tra Caspoggio e St.Moritz ha inanellato una impressionante serie di buoni risultati (sesta, quarta, decima, settima, quarta) fino alla vittoria di oggi. Non meno brava Elena, 4 podi di cui una vittoria in 10 giorni. Peccato per Camilla Borsotti: la vincitrice di ieri non ha chiuso la prova. Primo podio anche per la russa Elena Prosteva, che precede le austriache Tipotsch e Staudinger e la nostra Anna Hofer che con il 6/o tempo rende ancor più rotondo il risultato azzurro. Più attardate, ma a punti, Lisa Agerer 25/a e Enrica Cipriani 30/a. (continua)
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20/01/2010
] - CE:Camilla Borsotti trionfa a S.Moritz.Curtoni 3/a
Eccellente risultato delle azzurrine della velocità a St.Moritz, impegnate questa mattina nel primo supergigante stagionale: Camilla Borsotti conquista il gradino più alto del podio davanti all'elvetica Denise Feierabend che rompe il sogno di una tripletta azzurra poichè alle sue spalle chiudono Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. Bravissima Camilla, che conquista la prima vittoria in Coppa Europa, se escludiamo quella ottenuta nell'impianto indoor di Wittenburg, con 74 centesimi di vantaggio sulla Feierbend; bravissima Elena Curtoni che conquista il terzo podio in meno di dieci giorni, e conferma il miglior tempo nelle prove di lunedì; brava anche Francesca che rimane ai piedi del podio per 16 centesimi e che nelle ultime 5 gare ha conquistato solo piazzamenti nelle top10 con due 4/i posti.
Fuori per un soffio dalle top10 la vincitrice di ieri Ramona Siebenhofer, mentre vanno a punti anche le azzurre Hilary Longhini 23/a e Sabrina Fanchini 27/a. Fuori dalle top30 Enrica Cipriani (ieri podio in discesa) 35/a, Sara Pramstaller 39/a, Lisa Agerer 47/a.
Domani si chiude la tappa di St.Moritz con il secondo superg, recuperp di quello annullato a Kvitfjell. (continua)
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19/01/2010
] - CE:Enrica Cipriani 3/a a St.Moritz
Primo podio in Coppa Europa per Enrica Cipriani questa mattina a St.Moritz in discesa libera, prima prova delle tre in programma nella località elvetica. Enrica conferma dunque il buono stato di forma evidenziato a Caspoggio (4/a in supercombinata, 8/a in discesa); nelle prove mattutine aveva chiuso con il 25/o tempo, ma le migliori 30 erano racchiuse in un secondo e mezzo. Gradino più alto del podio per la svizzera Rabea Grande che precede l'austriaca Ramona Siebenhofer, galvanizzata dall'ottimo 6/o posto di Maribor nel circuito maggiore. Grazie a questo risultato la 18enne biancorossa, praticamente alla sua prima stagione in Coppa Europa, guida la classifica generale.
Bene anche Camilla Borsotti e Francesca Marsaglia, rispettivamente 6/a e 7/a, mentre Elena Curtoni, prima nella prima prova, non ha chiuso la gara. A punti anche Sabrina Fanchini 27/a. Domani in programma un supergigante, giovedì un secondo supergigante recupero di quello non disputato a Kvitfjell. (continua)
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18/01/2010
] - CE:Noesig e White vincono a Kirchberg
Christoph Noesig e Trevor White sono i vincitori delle gare di gigante e slalom svoltesi tra ieri e oggi a Kirchberg, tappa di Coppa Europa dedicata alle discipline tecniche. L'austriaco si è imposto sul compagno di squadra Hannes Reichelt e sul norvegese Jansrud: un podio di livello dunque, considerando i molti iscritti che normalmente corrono in Coppa del Mondo. Completano la top10 Zach, Nilsen, Schoerghof, Olsson Matts, Richard Cyprien, Christian Spescha (leader della classifica generale) e Fritz Dopfer. Discreta prova degli azzurri con Florian Eisath 12/o, Wolfgang Hell 18/o, Giovanni Borsotti 30/o. Peccato per Eisath: primo al termine della prima frazione ha perso 11 posizioni a causa di un errore nella seconda, decisamente più veloce.
Questa mattina invece il canadese White ha chiuso davanti ai tre svedesi Baeck, Lahdenperae e Byggmark; seguono Wolfgang Hoerl, Naoki Yuasa, Alexander Koll, Mauro Caviezel, Jukka Leino, Nolan Kasper e Stefan Kogler. Molto scarsa la prova dei nostri: solo Stefano Gross ha chiuso a punti, 15/o.Giovanni Borsotti 35/o, Mattia Casse 40/o mentre Di Ronco, Peraudo, Ballerin, Pescollderungg e Tonetti sono usciti nella prima.
Buone notizie invece da St.Moritz dove le azzurre di Lorenzi e Ghezze erano impegnate nella prima prova cronometrata in vista della discesa e superg di mercoledì e giovedì: la valtellinese Elena Curtoni ha staccato il miglior tempo davanti a Laurenne Ross e Stefanie Moser. Elena è "carica" dagli ottimi risultati ottenuti a Caspoggio, dove ha conquistato una vittoria e un terzo posto. Bene anche Camilla Borsotti, Enrica Cipriani e Francesca Marsaglia con il 13/o, 14/o e 15/o tempo rispettivamente. (continua)
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16/01/2010
] - Coppa Europa:Curtoni e Klotz sul podio
Risultati confortanti dalla Coppa Europa: ieri Elena Curtoni e Siegmar Klotz sono saliti sul terzo gradino del podio nelle rispettive gare di discesa svolte a Caspoggio, per le ragazze, e a Patscherkofel per gli uomini. La polivalente di Cosio Valtellino ha chiuso alle spalle dell'americana Leanne Smith e dell'austriaca Altacher, davanti alle americane Ross e Cook. Decimo tempo per Francesca Marsaglia, 15/a Enrica Cipriani, 16/a Camilla Borsotti, 29/a Sabrina Fanchini. E' stata una tappa certamente positiva per la Curtoni con la vittoria di lunedì in supercombinata, l'11/o e il 3/o posto nelle due libere, la 18enne valtellinese si conferma una tra le atlete più interessanti e polivalenti della pattuglia azzurra. Weekend di riposo poi partenza per St.Moritz che ospiterà la prossima tappa del circuito.
Ottima terzo posto anche per Siegmar Klotz che conferma il 5/o posto di giovedì e riscatta un inizio stagione deludente. Sulle montagne olimpiche di Innsbruck l'altoatesino chiude alle spalle degli svizzeri Spescha e Oreiller, rispettivamente 3/o e 1/o giovedì. Note positive anche per Pittschieler 7/o e Paolo Pangrazzi 12/o, secondo giovedì. A punti anche Massimo Penasa 14/O, Andy Plank 18/o, Silvano Varettoni 23/o, Michele Cortella 26/o. Non ci sono pause: domenica e lunedì sono in programma un gigante e uno slalom a Kirchberg, sempre in Austria. (continua)
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05/12/2009
] - Dalcin e Schoenfelder infortunati
Bruttissima caduta ieri per Pierre-Emanuel Dalcin nella terza prova cronometrata sulla Birds of Prey: il transalpino è caduto e subito trasportato in ambulanza all'ospedale di Vail per i primi esami. Secondo quanto comunicato dal DT francese Yves Dimier l'atleta ha riportato la frattura al radio del braccio destro, contusioni multiple su tutto il colpo e trauma cranico oltre alla lussazione della spalla sinistra. Interessate, purtroppo, anche le ginocchia: rottura del legamento crociato anteriore e del legamento laterale interno. Il 32enne, partito con il pettorale 13, è caduto dopo il salto "Golden Eagle" prendendo una porta in faccia e sradicando un palo...durante il trasporto in barella era cosciente e ha potuto parlare con i tecnici e con il DT Dimier: "ora Pierre dovrà pensare a guarire, poi deciderà cosa fare...". Poi il responsabile transalpino polemizza con i vertici della Federazione: "era davvero utile questa terza prova? ma sopratutto perchè farla partire alle 9e15, con la pista poco battuta dal sole e alcuni passaggi molto difficili in ombra?".
Dalcin, 145 pettorali in Coppa del Mondo, ha conquistato un 2/o posto in superg nel 2004 e la vittoria "in casa" a Val d'Isere nel 2007, in discesa. Ha partecipato ai Mondiali di St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are e Val d'Isere e alle Olimpiadi di Salt Lake 2002 e Torino 2006.
L'infortunio di ieri potrebbe segnare la prematura chiusura della carriera per l'atleta transalpino: in ogni caso, data la gravità dell'infortunio, convalescenza e rieducazione avranno tempi molto lunghi.
Le gare nordamericane sono state, finora, un vero massacro con tantissimi infortuni: Dalcin, Max Franz, TJ Lanning, John Kucera, Sandra Gini, Resi Stiegler, Alexandra Daum, Veronika Zuzulova e la nostra Denise Karbon, senza contare Nicole Hosp a Soelden.
Purtroppo all'elenco dobbiamo aggiungere anche Rainer Schoenfelder: l'austriaco ha tagliato il traguardo con il 62/o tempo, oltre 4 secondi di ritardo dal connazionale Walcchofer, poi si ... (continua)
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13/10/2009
] - Tutti i Numeri di Herminator
"Questo è un fenomeno!" commentava Bruno Gattai alle prime apparizioni in Coppa del giovane Maier. Tante immagini rimangono nella memoria: su tutte il brivido di quel "volo" a Nagano e, sotto i miei occhi, l'oro conquistato in gigante a Bormio 2005.
Ma ecco tutti i numeri di una straordinaria carriera:
13 stagioni in CdM: '96-'01 / '03-'09
4 Coppe di Cristallo: 1998, 2000, 2001, 2004
10 coppette di specialità: Gigante (1998,2000,2001), SuperG (1998,1999,2000,2001), Discesa (2000,2001)
4 medaglie Olimpiche: 2 Ori a Nagano '98 (GS,SG), Argento (SG) e Bronzo (GS) a Torino 2006
6 medaglie Mondiali: Vail '99 Oro in DH, Oro in SG; St.Anton '01 Bronzo in SG, Argento in DH; St.Moritz 03 Argento in SG, Bormio 2005 Oro in GS
54 vittorie in Coppa: 14 in GS, 24 in SG, 15 in DH, 1 in K
dicembre '98-gennaio 2000: 7 vittorie consecutive in SG
268 gare in Coppa: 96 podi complessivi
23 gare in Coppa Europa: vincitore edizione 1996
almeno 1 punto in 7 discipline di Coppa: slalom speciale, slalom parallelo, slalom gigante, super gigante, discesa, combinata, supercombinata
2000 punti: punteggio record della stagione 2000. 800 punti in DH, 520 in GS, 540 in SG, 140 in K
25 marzo 1995: con il pettorale 141 chiude 18/o in GS agli Assoluti Austriaci
6 gennaio 1996: apripista per il GS di Coppa a Flachau fa segnare un tempo eccellente. Grazie a questo DUE giorni più tardi esordisce in Coppa Europa a Les Arcs dove sono in programma due giganti: secondo nel primo, primo nel secondo!
10 febbraio 1996: primo pettorale e primi punti in Cdm, 26/esimo in GS a Hinterstoder
23 febbraio 1997: prima vittoria in Cdm nel SG di Garmisch
13 febbraio 1998: cade rovinosamente in DH a Nagano; 3giorni più tardi vince l'oro in SG, 6 giorni più tardi l'oro in GS
24 agosto 2001: alla guida della sua moto viene travolto da un'auto, vicino a Salisburgo: rischia l'amputazione di una gamba e subisce un intervento chirurgico di 7 ore
17 gennaio 2003: quasi 17 mesi dopo l'incidente torna a ... (continua)
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18/08/2009
] - Cortina conferma candidatura Mondiali 2015
Il Comune di Cortina conferma la candidatura della località dolomitica ad ospitare i Mondiali di sci alpino 2015. Subito dopo la bocciatura per il 2013 (assegnata a Schladming) Cortina aveva annunciato che si sarebbe ricandidata, e ai primi di maggio aveva ufficialmente inviato la documentazione alla FIS. L'amministrazione comunale in questi giorni ha ribadito di aver versato la quota richiesta per la candidatura ma ha anche annunciato un taglio di 170.000 euro destinati al Comitato Organizzatore. Il presidente dello stesso Comitato, Giovanni Valle, ha rassegnato le dimissioni: a richiedere la rimozione dall'incarico sarebbe stato Morzenti, presidente della FISI. Nelle prossime settimane il sindaco Andrea Franceschini dovrà deciderà a chi dare mandato e riassegnare l'incarico.
A darsi battaglia per organizzare l'evento iridato saranno le stesse località candidatesi due anni fa: Cortina d'Ampezzo (ITA), St.Moritz (SUI) e Vail/Beaver Creek (USA). (continua)
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25/05/2009
] - La Coppa del Mondo 2009/2010
Si è concluso ieri il congresso FIS a Dubrovnik e come previsto sono stati pubblicati oggi i calendari preliminari per la stagione olimpica 2009/2010. Diamo uno sguardo allo sci alpino: confermato l'opening a Soelden il 24/25 ottobre con il gigante femminile e maschile, così come la tappa di Levi il 14/15 novembre con lo speciale, ancora in comune tra uomini e donne. Il Circo si sposta quindi oltreoceano e come un anno fa gli uomini faranno tappa prima a Lake Louise, in Canada, per poi spostarsi a Beaver Creek negli USA; per le ragazze tappa ad Aspen e poi a Lake Louise così come nel 2008.
Si ritorna in Europa e il calendario maschile ricalca ancora quello della stagione passata: Val d'Isere dal 11 dicembre (SG, GS, SC) poi le tre tappe tricolori con Val Gardena (DH,SG), Alta Badia (GS,SL) e Bormio (DH). Il nuovo anno si apre a Zagabria con uno slalom speciale che apre il fittissimo calendario di gennaio: Adelboden (GS,SL), Wengen (DH,SL,SC), Kitz (DH,SG,SL,K), Schladming (SL) e Kranjska Gora (GS,SL); quindi si correrà sulla Podkoren un mese prima rispetto ad un anno fa. Tredici gare in 25, probabilmente decisivi, giorni. La Coppa va in vacanza il 31 gennaio per 33 giorni: tutto il mese di febbraio è dedicato all'appuntamento Olimpico che vedrà impegnati gli atleti dal 12 al 28 febbraio in terra canadese. Si torna in Europa per la passerella conclusiva: discesa e superg a Kvitfjell e le Finali di Garmisch "anticipo" dei Mondiali 2011. In totale 8 discese, 6 superg, 7 gigante, 9 slalom, 3 supercombinata e una combinata classica.
Mancano due tappe all'appello: Are, che ospiterà però il Circo Rosa e Sestriere che rimane quindi senza gare come nel 2003, 2005 e 2007.
Vediamo ora il cammino delle ragazze: si torna in Europa il 12 dicembre per la tappa svedese di Are (GS,SL), per la prima volta inserita nella prima parte di stagione e prima di Natale c'è tempo per una discesa, uno slalom e una supercombinata in Val d'Isere, che mancava da tre anni dal calendario rosa. ... (continua)
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13/05/2009
] - Lo Scozzese Mickel chiude la carriera agonistica
Finlay Mickel, 31enne scozzese di Edimburgo, ha annunciato ieri il ritiro dall'attività agonistica. Mickel faceva parte del British Alpine Ski Team dal 1996 ed è stato uno dei migliori sciatori britannici di tutti i tempi. Sulla decisione di fermarsi ha dichiarato: "è un giorno felice e triste per me. Se guardo indietro alla mia carriera sono contento di essere stato tra i migliori atleti della mia nazione, come Bartelski e i fratelli Bell. Negli ultimi due anni ho pensato solo a riprendermi dai vari infortuni; pensando a quando è difficile tornare ad alti livelli e ai rischi che devo prendere ho pensato che non ne valesse più la pena, specialmente ora che ho un figlio di due anni di cui occuparmi. Voglio stare a casa e occuparmi maggiormente della mia famiglia. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato nel mio percorso, ma specialmente la mia famiglia per il continuo sostegno che mi hanno dato. Devo ringraziare anche la federazione e tutti i miei allenatori, lo Ski Team Scozzese e i miei sponsor. Sono affezionato a questo sport e voglio continuare ad occuparmene nel futuro e ridare allo sport quello che ha dato a me, mi piacerebbe oggi aiutare i giovani a combattere per i risultati di domani."
Mickel ha partecipato ad 89 gare di Coppa del Mondo raccogliendo come miglior risultato un 10/o posto a Wengen nel gennaio del 2006: con 92 punti conquistati e il 23/o posto finale in classifica di discesa quella rimane la sua miglior stagione in Coppa. In Coppa Europa ha vinto una gara, nel 2005 in Italia a Roccaraso; ha partecipato ai Campionati del Mondo di St.Moritz 03, Are 07 e Bormio 05 dove ha chiuso 11/o. Ha partecipato al superg e alla discesa olimpica di Torino 2006; per 6 volte è stato campione nazionale di discesa e 5 volte di superg.
Mickel è stato bersagliato dagli infortuni, in modo particolare nelle ultime due stagione dove ha subito la frattura della caviglia sinistra, la rottura del tendine d'Achille destro, la frattura della caviglia destra, ... (continua)
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06/05/2009
] - Le candidature ufficiali per i Mondiali 2015
Nove località hanno presentato ufficialmente entro il 1 maggio la propria candidatura per i Mondiali delle varie discipline FIS che si terranno nel biennio 2014/2015.
Per lo sci alpino ritroviamo le stesse località candidatesi due anni fa, con l'ovvia esclusione di Schladming assegnataria del 2013: saranno ancora Cortina d'Ampezzo (ITA), St.Moritz (SUI) e Vail/Beaver Creek (USA) a darsi battaglia per organizzare l'evento mondiale.
Da notare che da St.Anton 2001 fino a Schladming 2013 passando per St.Moritz 03, Bormio 05, Are 07, Val d'Isere 09 e Garmisch 11 sono sempre state scelte località europee: l'ultima extraeuropea è stata proprio Vail/Beaver Creek che ha organizzato nel 1999.
Per il fondo hanno presentato la propria candidatura: Falun (SWE), Lahti (FIN), Oberstdorf (GER) e Zakopane (POL).
I Mondiali 2015 di Freestyle&Snowboard si terranno a Kreischberg (AUT), mentre quelli 2014 di Volo con gli Sci si terranno a Harrachov (CZE).
Gli esiti finali saranno comunicati nel corso del congresso FIS che si terrà ad Antalya (TUR) dal 3 giugno 2010. (continua)
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24/04/2009
] - Mondiali 2015: ci riprova anche St.Moritz
Mancano pochissimi giorni al 1 maggio 2009, data ultima per presentare la candidatura ad organizzatore dei Mondiali 2015. Due anni fa si presentarono Cortina d'Ampezzo (ITA), Schladming (AUT), St.Moritz (SUI) e Vail (USA), e l'evento fu assegnato a Schladming.
Nelle ultime settimane Cortina aveva fatto sapere di credere nel progetto, ricandidandosi, oggi arriva anche la conferma di St.Moritz: nonostante la bocciatura per il 2013 e il fatto di aver "appena" organizzato nel 2003, il centro più rappresentativo dell'Engadina ci riprova. Già a febbraio, tramite referendum, il presidente del comitato organizzatore Hugo Wetzel aveva ottenuto il consenso di oltre i 2/3 dei residenti. Il dossier è stato presentato al presidente della FIS Gianfranco Kasper, alla presenza del presidente della Federsci Svizzera Urs Lehmann, del presidente della BASPO (Ufficio federale dello sport) Matthias Remund e dal nazionale Marc Berthod, nato a St.Moritz.
Nessuna notizia, finora, da parte del comitato organizzatore di Vail, che ha organizzato i Mondiali 1999. Manca ancora qualche giorno e quindi tutto può succedere, ma al momento St.Moritz e Cortina sembrerebbero le uniche candidate a giocarsi l'organizzazione 2015.
La decisione finale sarà presa durante il congresso FIS 2010 in Turchia. (continua)
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22/03/2009
] - Assoluti:titoli a Pranger, Reichelt,Cuche e Gini
Proseguono in questi giorni gli impegni degli uomini di Coppa nei rispettivi Campionati Nazionali. Sabato e domenica sono state assegnati i titoli tecnici maschili austriaci a Lackenhof. In gigante vince Hannes Reichelt, che chiude col sorriso una stagione avara di soddisfazioni. Per il 28enne è il terzo titolo assoluto tra le porte larghe dove quelli conquistati nel 1999 e nel 2006. Assenti Raich, Baumann e Schoerghofer, giusto per citare i migliori della stagione, la seconda piazza è andata a Mario Matt, terzo gradino per il 21enne Joachim Puchner. Tra i pali stretti valori confermati: vince uno scatenato Manfred Pranger (terzo titolo dopo quelli del 2003 e 2004) con 8 decimi su Reinfried Herbst e quasi due secondi su Andreas Omminger. Assenti Matt, Raich e Hirscher. Da lunedì a venerdì sono in programma a Saalbach le prove veloci.
Dopo un'intensa settimana si sono chiusi questa mattina a St.Moritz gli Assoluti Elvetici. Abbiamo già parlato delle prove di discesa e supercombinata; in superg Tobias Gruenenfelder bissa il titolo di discesa precedendo di 9 centesimi il suo "capitano" Didier Cuche e di mezzo secondo la sorpresa gi giornata, il 17enne Justin Murisier. In gigante "rivincita" di Didier Cuche, fresco conquistare della Coppetta di specialità, davanti a Sandro Viletta e Marc Berthod. (Janka non ha chiuso la 1a manche). Infine titolo di slalom a Marc Gini davanti a Sandro Viletta (3/o tempo) e Mauro Caviezel (6/o tempo): da notare con il 4/o tempo l'ex-elvetico Urb Imboden che da alcune stagioni difende i colori della Moldavia.
Tra le ragazze sostanzialmente rispettati i pronostici: in superg vince Fabienne Suter davanti a Nadja Kamer e Fraenzi Aufdenblatten con la nostra Lucia Recchia autrice del 2/o tempo di gara. In slalom scudetto a Jessica Puenchera che bissa così quello di supercombinata, davanti a Sandra Gini e Rebea Grand che questa mattina vince in gigante davanti a Suter e Aufdenblatten. (continua)
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19/03/2009
] - Zettel protagonista agli Assoluti Austriaci
Chiusa la lunga stagione di Coppa del Mondo la maggior parte degli atleti sono impegnati nei vari Campionati Nazionali. Per l'Austria si sono già svolte le gare tecniche femminili a Lackenhof am Otscher, nella bassa Austria. Protagonista assoluta Kathrin Zettel, forse ancora amareggiata per il podio nella coppetta di gigante perso per pochi punti a vantaggio della Poutiainen: la 22enne vince il titolo nazione sia in gigante che in slalom. Tra i rapid gates chiude con 9 decimi di vantaggio su Alexandra Daum, e oltre 1" su Anna Fenninger: se consideriamo i punti ottenuti in Coppa i valori sono rispettati, con l'eccezione di Nicole Hosp che chiude con il 9/o tempo e considerando la forzata assenza per infortunio di Michaela Kirchgasser. Quarto tempo per Carmen Thalmann, la miglior biancorossa in Coppa Europa. Tra i pali larghi del gigante il successo è ancora più marcato: quasi due secondi alla 17enne Ramona Siebenhofer, giovanissima e mai a punti in Coppa Europa. Terzo posto per la vincitrice assoluta della Coppa Europa (e della coppetta di gigante) Karin Hackl.
Sabato e domenica saranno impegnati gli uomini delle tecniche, mentre gli scudetti delle veloci saranno assegnati a Saalbach nel corso della prossima settimana.
Anche la compagine elvetica è impegnata nei propri Assoluti: a St.Moritz già assegnati i titoli maschili e femminili di discesa e supercombinata. In discesa, assenti Cuche e Hoffman, il titolo è andato a Tobias Gruenenfelder, già vincitore nel 2007. Alle sue spalle c'è Patrick Kueng, fresco vincitore della coppetta di discesa in Coppa Europa e la rivelazione della Coppa 2009 Carlo Janka. Presenti anche gli azzurri Thanei (5/o), Klotz (14/o) e Pieruz (17/o).
Valori pienamente rispettati in supercombinata con Silvan Zurbriggen che vince il titolo davanti a Carlo Janka. Buon terzo posto per il 21enne Ami Oreiller.
Assenti Suter e Gut tra le ragazze le protagoniste sono state...le azzurre! Infatti ogni gara valevole per il titolo nazionale è anche a ... (continua)
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03/03/2009
] - Joel Chenal chiude dopo 13 stagioni
Il 25/o tempo a Kranjska Gora non è bastato, al francese Joel Chenal, per qualificarsi per le Finali di Coppa di Are. Quella di sabato è stata dunque l'ultima gara in Coppa del Mondo per il 35enne di La Rosiere che ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.
Joel "Jo" Chenal ha esordito nel circuito maggiore nel novembre 1995, in slalom: salta nella seconda manche e per oltre un anno non riuscierà ad entrare in zona punti, fino al 22/o tempo in gigante in Alta Badia, pochi giorni prima del Natale 2006. Nella stessa stagione domina la coppetta di slalom in Coppa Europa e l'anno seguente chiude 12/o in slalom grazie ad alcuni buoni piazzamenti nei top10. Ma è proprio in questa stagione che progressivamente si trasforma da slalomista in gigantista, conquistando un 6/o posto nella leggendaria Adelboden.
Poca fortuna nella stagione 98/99 ma si riscatta nella 99/00, la sua migliore di sempre: vince in Alta Badia sulla Gran Risa la sua prima (e unica) gara in Coppa, sale sul podio a Yongpyong e Kranjska Gora chiudendo al 5/o posto la classifica di gigante.
Dalla stagione successiva abbandona i rapid gates e si dedica unicamente al gigante ottenendo moltissimi piazzamenti nei top10 ma soltanto un altro podio, a Soelden nel 2003.
Partecipa ai Campionati del Mondo di Vail 99, St.Anton 01, St.Moritz 03, Bormio 05 ed Are 07 senza ottenere risultati significativi ma tutto va per il verso giusto il 22 febbraio 2006. Quel giorno sulla Sises del Colle del Sestriere sono in palio le medaglie olimpiche per il gigante. Alla fine della prima manche guida il canadese Francois Bourque con 19 centesimi su Joel Chenal, pettorale n.20, 22 sulla coppia Fredrik Nyberg-Hermann Maier, 34 su Benni Raich. Nella seconda manche Raich fa segnare il miglior tempo e si insedia nell'angolo del leader. Dopo di lui parte Maier che scivola per 16 centesimi alle spalle del compagno...è la volta di Freddy Nyberg che accusa oltre un secondo e scivola dietro; Chenal parte con soli 15 centesimi da ... (continua)
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28/02/2009
] - Fischbacher vince a Bansko, quinta Fanchini
Seconda vittoria in carriera per Andrea Fischbacher. L’austriaca, dopo aver dominato le due prove cronometrate al secondo tentativo sul tracciato di Bansko fa centro. Su un tracciato con un disegno impegnativo, con una pendenza costante contraddistinto e da numerose curve la giovane austriaca si mette alle spalle tutte le favorite della vigilia compresa la svizzera Fabiane Suter. L’elvetica, vincitrice della gara di ieri (recupero di quella cancellata a St. Moritz a metà dicembre) si deve accontentare del terzo posto superata da un’agguerrita Tina Maze. Eh si, perché la slovena sfrutta le sue doti di super gigantista e si inserisce alle spalle della Fischbacher. A Nadia Fanchini non riesce, invece, la prova di ieri che l’aveva fatta salire sul terzo gradino del podio e si deve accontentare del quinto posto: un segnale positivo in vista della gara verità di domani. Nel super-g in programma sulle nevi bulgare la Fanchini cercherà, infatti, di difendere i quattro punti di vantaggio nella graduatoria di specialità che ha sulla svizzera Suter ed i 39 punti da Lindsey Vonn. La coppetta di specialità è l’obiettivo stagionale della velocista di Montecampione: un traguardo anche storico per lo sci azzurro, visto che nessuna atleta nostrana è mai riuscita a portare a casa questo trofeo. Ci hanno provato prima Michaela Marzola (terza nella stagione 1986), poi Bibiana Perez (seconda nel ‘94), Kostner (terza ’98) e Putzer (terza 2003) senza però mai riuscirvi. Nella penultima gara della stagione la bresciana dunque giocherà tutte le sue carte sperando anche in qualche passo falso delle avversarie. Passo falso commesso oggi da Anja Paerson, fuori a distanza di ventiquattro ore per la seconda volta sulla pista di Bansko. Un doppio passo falso che però ha forse una spiegazione: la svedese accusa problemi ad un ginocchio che ne stanno limitando le prestazioni. Chi non approfitta del ko della Paerson e Lindsey Vonn, oggi solo dodicesima. La campionessa statunitense, racimola ... (continua)
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27/02/2009
] - Fabienne Suter vince a Bansko. 3/a Nadia Fanchini
E' in splendida forma Fabienne Suter: seconda in superg pochi giorni fa a Tarvisio, vince oggi a Bansko (Bulgaria, per la prima volta il Circo Rosa si ferma qui) conquistando così la prima vittoria in libera, terza in carriera, e quinto podio stagionale. Ed è proprio lei la principale avversaria di Nadia Fanchini per la coppetta di superg che si giocherà tra la gara di domenica e quella delle finali di Are. Fabienne ha dominato infliggendo alle avversarie distacchi che raramente si vedono in libera, sciando bene su tutto il tracciato ma in modo particolare tra il secondo e il terzo intermedio, dalla traversa in poi, in quei 40 secondi di gara (tra i 30" e il 1'10") fondamentali dove tutte hanno accusato pesantemente. Alle spalle della svizzera chiude non a caso Andrea Fischbacher: l'austriaca era stata costantemente la più veloce nelle prove pre-gara. Terzo gradino ex-equo per due protagoniste di questa stagione: Nadia Fanchini e Lindsey Vonn. L'azzurra dimostra di gradire il pendio e sale così per la quarta volta in stagione sul podio, qualche sbavatura all'inizio e un distacco tra i più bassi nel passaggio critico. Domani Nadia cercherà di fare ancora bene per memorizzare ogni ondulazione della pista e dare il 100% domenica. Brava anche la Kildow che grazie alla concomitante uscita della Gisin ha già 3/4 di coppetta in tasca: mancano due prove di discesa (domani e Are) e l'americana guida con 118 punti di vantaggio. Un podio che vale anche la Coppa Generale: mancano 6 gare per cui solo la matematica tiene ancora in gioco Maria Riesch e Anja Paerson ma i 350 punti circa di vantaggio sono praticamente impossibili da recuperare.
Ai piedi del podio la ticinese Gut, mai così bene in stagione in libera e Tina Maze, in forma e stabilmente tra le prime.
Complessivamente un discreto risultato per le azzurre che oltre all'acuto del podio trovano il 10/o posto di Daniela Merighetti (il migliore in questa stagione in libera), 14/o di Wendy Siorpaes, 19/o di Daniela ... (continua)
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15/02/2009
] - Oro a Pranger, 7/o Thaler e out Moelgg e Rocca
LIVE DA VAL D'ISERE
Chapeau a Manfred Pranger, oro mondiale due anni dopo il suo compagno di squadra Mario Matt, bravo a rimanere in piedi dopo l'ecatombe di slalomisti. Eh, si perchè, più che una gara di sci sembrava una gara di birilli: sei atleti usciti dei primi otto in graduatoria. Il tirolese salva dunque la spedizione al maschile del Wunder team conquistando quell'oro che mancava nella bacheca di questo mondiale, precedendo il sorprendente francese Julien Lizeroux, secondo argento dopo quello in super combinata, e la rivelazione canadese Michael Janik. All'Italia resta l'amaro in bocca, salvata da Patrick Thaler, settimo e bravo a recuperare dodici posizioni. Giornata da dimenticare per Manfred Molegg, sesto dopo la prima manche, e fuori per internata nella prima parte di tracciato. Fuori anticipatamente anche il favorito della vigilia, Jean Baptiste Grange, internata quando si avviava verso una medaglia. Nulla da fare anche per Benjamin Raich, settimo nella prima prova, uno dei due superstiti della pattuglia di cinque austriaci al via, in vantaggio nella seconda manche, che ha inforcato inesorabilmente. Dopo di lui in serie hanno concluso anticipatamente oltre il nostro Molegg anche Ligety (inforcata dopo due porte) e il secondo della mattina, lo svedese Brolenius. In casa azzurra giornata nera per Giorgio Rocca, fuori come già accaduto all'Olimpiade di Torino 2006, questa volta per inforcata dopo una ventina di secondi dal via. Stessa sorte toccata poi al debuttante Giuliano Razzoli: per lui prova terminata al primo intermedio e sempre per inforcata. Slalom e anche mondiale da scordare, infine, per Bode Miller. Il campione di Franconia, sette titoli mondiali alle spalle, puntava ad entrare nella storia a questa rassegna. E',infatti, l'unico atleta in attività ad aver vinto in 4 su 5 specialità iridate, impresa riuscita solo al francese Killy, ma all'epoca non c'era il super-g. Vincendo oggi lo slalom Miller avrebbe potuto entrare nella storia, ma ... (continua)
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07/02/2009
] - Kostelic torna a casa per curarsi
LIVE DA VAL D'ISERE
Il croato Ivica Kostelic torna a casa. Il leader della graduatoria generale di coppa del mondo ha lasciato in queste ore la Val d'Isere per fare ritorno a casa in Croazia. Per lui problemi alla schiena che necessitano di particolari cure. Il 29enne campione del mondo di slalom a St. Moritz 2003 non parteciperà dunque alla super-combinata in programma lunedì prossimo, dove era uno dei favoriti e al gigante di venerdì. Kostelic però dovrebbe essere di ritorno in occasione dello slalom speciale previsto per domenica 15 febbraio, ultimo gara del mondiale francese. (continua)
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07/02/2009
] - Storico oro per Kucera in discesa, azzurri lontani
LIVE DA VAL D'ISERE
Storico oro mondiale in discesa per il Canada. A regalare questa medaglia iridata in discesa, unica nella storia dello sci della squadra delle foglie d’acero, è stato John Kucera. Il canadese mai sul gradino più alto del podio in discesa (un primo ed un terzo in super-g) aveva come miglior piazzamento in questa specialità un settimo posto, ottenuto nella discesa di Lake Louise dello scorso anno. E’ stata però la discesa delle sorprese, ma anche quella dei colpi di scena, come la doppia prova di Walchhofer. Ma torniamo alla storica vittoria di Kucera, figlio di un profugo politico, scappato alla fine degli anni sessanta dalla Praga occupata dai sovietici. Il velocista canadese, partito con il pettorale numero 2, ha sfruttato l’unica finestra di sole e piena visibilità su cui hanno potuto contare i primi atleti al via insediandosi da subito al vertice. Poi la prova è stata una autentica lotteria meteorologica che ha penalizzato alcuni dei grandi favoriti, come Miller e Svindal, che hanno dovuto fare i conti con le temporanee sospensioni per la nebbia presente sulla parte intermedia. Nella giornata di Janka, naufraga la corazzata Austria, salvata dal solo Hermann Maier (6/o), il migliore dei suoi, e con gli svizzeri invece ad esaltarsi. Sul podio a festeggiare con il canadese, troviamo, infatti, due elevetici: Didier Cuche, oro in super-g mercoledì scorso, che si mette al collo un’altra medaglia, questa volta d’argento precedendo il giovane 22enne compagno di squadra, Carlo Janka. Gli azzurri, invece, recitano un ruolo di semplici comparse sulla Face Olympique de Bellevarde con Werner Heel (7/o), Christof Innerhofer (10/o), Peter Fill (14/o) e Stefan Thanei (16/o). Nel complesso buona la prova di squadra, anche se ad un mondiale contano solo le medaglie. Un tracciato, quello iridato, disegnato dall’altoatesino Helmuth Schmalzl, che non ha risparmiato emozioni e che ha messo in difficoltà l’esigua pattuglia dei partenti, solo 39, che si è ... (continua)
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06/02/2009
] - La Dorfmeister è in attesa del primo bebè
LIVE DA VAL D'ISERE
L'ex sciatrice Michaela Dorfmeister è in dolce attesa. La campionessa austriaca, oggi collaboratrice per la sua televisione di stato Orf dopo aver dato l'addio alle competizioni, in questi giorni è presente a Val d'Isere per seguire le gare iridate. Nonostante la tuta da sci Vist bianca, indossata dalla Dorfmeister, non passa inosservato il suo stato interessante giunto ormai quasi all'ottavo mese. La nascita del bebé è prevista dunque verso la fine marzo, più o meno gli stessi giorni nei quali è nata l'ex campionessa austriaca. Sconosciuto è il sesso del nascituro, per espresso desiderio della madre. La Dorfmeister, nata il 25 marzo 1972, ha vinto 25 gare di coppa del mondo, due ori mondiali (discesa St.Anton 2001 e Super-g St. Moritz 2003) e due ori olimpici (discesa e super-g Torino 2006). La Dorfmeister si è ritirata al termine della stagione 2006-2007. Attualmente non è sposata, ma convive con il suo compagno. (continua)
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04/02/2009
] - Cuche il più anziano vincitore assoluto dello sci
LIVE DA VAL D'ISERE
Che fosse uno dei più anziani a mettersi al collo una medaglia iridata lo si era capito quasi subito. Ma che fosse proprio il più "vecchio" in assoluto non c'è voluto molto a scoprirlo. L'oro in super-g di oggi dello svizzero Didier Cuche, classe 1974, rappresentanza per le statistiche la medaglia d'oro conquistata dal più anziano atleta in assoluto nella storia dello sci alpino. Con i suoi 34 anni Cuche ha superato di un anno il recordo dell'austriaco Stefan Eberharter, che a 33 anni si mise al collo la medaglia d'oro in discesa libera al Mondiale di St. Moritz 2003 e per diciassette giorni ha bruciato il record detenuto dal norvegese Kjetil Andrée Aamodt che all'Olimpiade di Torino del 2006, a 34 anni, ottenne l'oro in super-g. (continua)
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04/02/2009
] - Peter Fill è argento Mondiale!
LIVE DA VAL D'ISERE
E venne il giorno di Peter Fill. Il 26enne di Castelrotto si mette meritatamente al collo un argento iridato nel super-g mondiale sulla Face Olympique de Bellevarde che un "vecchietto" - classe 1974 - di nome Didier Cuche doma facendo il vuoto alle spalle. Lo svizzero oggi è stato due spanne sopra agli altri e a 34 anni suonati si mette al collo il primo oro mondiale della carriera, dopo il bronzo in gigante di due anni fa ad Aare. Sul terzo gradino del podio sale, invece, il norvegese Aksel Lund Svindal. Mastica un pò amaro per il quarto posto e conseguente medaglia di legno, Christof Innerhofer, rimasto fuori dal podio per soli cinque centesimi. Una gara quella di oggi che ha comunque mietuto vittime illustri, ad iniziare dallo statunitense Bode Miller, finito undicesimo, al suo compagno di squadra Ted Lighety, finito addirittura nelle reti. Giornata storta anche per la pattuglia austriaca guidata da Benjamin Raich (5/o), che da St. Moritz 2003 non riesce più, con i suoi atleti, a salire sul gradino più alto del podio nella velocità. Uno dopo l'altro i favoriti della vigilia si sono tutti autoeliminati compresi i nostri Staudacher ed Heel, in difficoltà su un tracciato che girava forse troppo per i loro gusti. Tornando alla cronaca della gara ad uscire allo scoperto per primo - dopo una ecatombe di cadute tra i primi dieci pettorali è stato proprio il nostro Innerhofer che per una decina di minuti è rimasto addirittura al comando della prova. Poi la discesa di quella vecchia volpe di Didier Cuche che su un tracciato particolarmente difficile - disegnato dall'italiano Rulfi, quasi fosse un gigante - ha espresso il meglio del suo repertorio, pennellando poi le ultime dieci porte e scavando così un solco di quasi un secondo tra lui e gli altri che gli hanno regalato, tra le lacrime, un meritato titolo mondiale. Quindi è stato il norvegese Svindal a dare un colpetto al nostro Innerhofer che già si stava gustando la sua prima medaglia ... (continua)
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28/01/2009
] - CE: Fenninger detta legge, Curtoni 4/a
Neanche 48 ore dopo lo splendido podio di lunedì a Cortina in superg Anna Fenninger vince lo slalom di Coppa Europa disputatosi questa mattina a Goetschen, località tedesca a pochi passi dal confine e vicinissima a Salisburgo.
Si avvicina il Mondiale e Anna si presenterà in ottima forma: un risultato particolarmente importante in ottica supercombinata iridata, specialità dove Anna ha già saputo mettersi in mostra in Coppa del Mondo sia a St.Moritz che a Zauchensee.
Sul podio con Anna sale la 19enne teutonica Marianne Mair, che consolida così la sua leadership nella specialità, e la svedese Therese Borssen che cerca di ritrovare lo smalto giusto non riuscendo più in Coppa a chiudere tra le migliori 10.
Ai piedi del podio la prima (e unica azzurra) al traguardo, la valtellinese Irene Curtoni: in 9 giorni Irene ha chiuso tre volte 7/a e una volta 4/a in Coppa Europa! Brava Irene!
Alle sue spalle protagoniste le padroni di casa che inserisco anche Geiger 5/a, Perner 8/a, Wirth 9/a e Duerr 10/a. Attenzione a queste ragazze che stanno letteralmente dominando la classifica di specialità che nei primi 7 posti vede 5 atlete tedesche.
Peccato per le azzurre: Federica Brignone non è partita nella seconda manche, Eisath e Trojer si sono qualificate ma non hanno chiuso la gara.
Inoltre la FIS ha annunciato oggi alcune variazioni al calendario di Coppa Europa: la prevista tappa di Tarvisio, annullata in un primo momento, si farà. Il programma previsto per la località friulana è particolarmente intenso: il 3 febbraio 2 prove per la discesa, il 4 febbraio gara di discesa e manche di discesa valevole per la supercombinata, 5 febbraio supergigante e manche di slalom valevole per la supercombinata.
Nel circuito maschile sarà recuperato il 4 febbraio a La Molina (SPA) il gigante non disputato a La Toussuire. (continua)
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23/01/2009
] - Karbon portabandiera al Mondiale di Val d
Dovrebbe essere Denise Karbon la portabandiera della squadra azzurra nella cerimonia di apertura del Mondiale 2009 di Val d'Isere. La 28enne di Castelrotto pare, infatti, essere la candidata ideale per il ruolo di portabandiera in una rosa che vede tra i prossibili candidati anche Patrick Staudacher (campione uscente di super-g ad Aare 2007), Manfred Molegg (argento in slalom ad Aare 2007) e Giorgio Rocca (bronzo in slalom a St. Moritz 2003 e Bormio 2005 e bronzo in combinata sempre a Bormio). Dalla sua la "fatina" dell'Alpe di Siusi ha l'argento in gigante a St. Moritz 2003 e il bronzo ad Aare 2007, oltre alla splendida stagione dello scorso anno quando conquistò la coppa di cristallo in gigante. Al momento non è ancora dato da sapere chi il pomeriggio del 2 febbraio prossimo aprirà la sfilata della compagine azzurra, ma voci di corridoio indicano proprio il nome della Karbon tra quelli in pole position per ricoprire questo ruolo. Da parte nostra tiferemo perchè la bandiera possa essere portata dalla sempre sorridente biondina di Castelrotto: un esempio per i giovani atleti del domani. (continua)
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22/01/2009
] - Erik Schlopy chiude con il Circo Bianco
Dopo 14 anni di grande sci nelle squadre nazionali a stelle e strisce il 36enne Erik Schlopy, di Park City, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica. Il gigante della Val d'Isere è stata dunque l'ultima gara per Erik: "la squadra è stata come una seconda famiglia per me per tanti anni, gli ultimi dei quali particolarmente divertenti perchè ho visto crescere tanti giovani, anche grazie all'impegno del nostro responsabile Sasha Rearick. Sono onorato di aver fatto parte di tutto questo" ha dichiarato il gigantista.
Ripercorrendo la sua carriera impossibile non ricordare subito il bronzo in gigante conquistato ai Mondiali di St.Moritz 2003 dove con una seconda manche straordinaria risale dalla 23esima posizione al podio.
La sua carriera si chiude proprio la dove aveva esordito 16 anni prima: 5 dicembre 1992 in Val d'Isere il 20enne Erik Schlopy si affaccia al cancelletto della sua prima gara di Coppa e chiude la gara con il 24/esimo tempo.
Nel '94 è selezionato per le Olimpiadi di Lillehammer ma sono due stagioni non esaltanti finchè, nei primi mesi del 95, conquista in soli tre mesi 15 podi nel circuito Nor-Am.
Poi i primi problemi fisici e un lento recupero: rimane fermo praticamente per 3 anni, torna ad alti livelli in Nor-am nei primi mesi del '99 e chiude la stagione al primo posto nel circuito.
Nella stagione successiva è pronto per tornare da protagonista in Coppa del Mondo: sfiora il podio nella sua Park City a novembre, un mese più tardi conquista la piazza d'onore a Bormio, chiudendo la stagione con un altro secondo posto ad Are. Sarà questa la sua migliore annata di sempre in Coppa, chiudendo terzo la classifica di specialità.
Nelle stagioni successive nonostante alcuni buoni risultati che lo vedono sfiorare il podio in più occasioni non riesce più a ripersi agli stessi livelli con continuità, complice anche alcuni infortuni che lo hanno colpito nel 2003 e nel 2007.
"Ora mi dedicherò alla mia famiglia, mia moglie e i miei due bambini", ha ... (continua)
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20/01/2009
] - Annullato il superg di Cortina per troppa neve
Lo avevamo già anticipato questa mattina, ora arriva la conferma ufficiale della FIS e del Comitato Organizzatore: i 90 centimetri di neve previsti per la prossima notte sulla Olympia hanno costretto a cambiare il programma di gare. La seconda prova prevista per domani è già stata annullata ed è stata spostata a giovedì, annullando di conseguenza la prova di superg. Il responsabile FIS del settore femminile Atle Skardaal ha ritenuto prioritario, anche in vista delle selezioni mondiali, cercare di disputare le due discese previste per venerdì e sabato che necessitano ovviamente almeno di una prova cronometrata. Ancora non è stato deciso se e quando recuperare questa prova, non è però del tutto escluso che la prova possa essere recuperata lunedì mattina; ufficiale invece il recupero della discesa libera non disputata a St.Moritz che si correrà a Bansko, in Bulgaria, il 27 febbraio prossimo. (continua)
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20/01/2009
] - Allenamenti azzurri a Pozza di Fassa
Slalomisti e gigantiste si stanno allenando in questi giorni sulla pista Alloch di Pozza di Fassa in attesa dei rispettivi impegni di Coppa. Gli uomini di Max Carca sono attesi domenica a Kitz per lo slalom e rimarranno nella valle ladina fino a venerdì; sono presenti Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thale e Giuliano Razzoli. Smaltita la rabbia l'emiliano torna sull'episodio-chiave della sua gara a Wengen: "Sapevo di non aver fatto una bella prima manche e tutto sommato il 9/o posto mi aveva sorpreso positivamente" ha dichiarato Giuliano, "ero al rifugio insieme a Moelgg, Deville e altri atleti, stavamo scherzando tra noi, lanciandoci sfide per la seconda manche. Poi è arrivata la telefonata della mia fidanzata...Eleonora mi ha telefonato chiedendomi come mai non fossi tra i partenti della seconda manche, ero convinto scherzasse. Poi è arrivata la notizia dai tecnici: dal video si vedeva che avevo inforcato nella terz'ultima porta. E’ sceso il gelo...". Il paladino di Minozzo però è determinato: "Sto bene, il cronometro dice che sono veloce, devo fare il passo che manca e cercare un bel risultato per confermare il mio valore nello slalom".
Training anche per le ragazze di Stefano Costazza che saranno impegnate a Cortina domenica, in gigante: Irene Curtoni, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Karen Putzer e Giulia Gianesini. Ovviamente non è presente Nadia Fanchini che sarà al cancelletto con le compagne ma che è già nella località ampezzana per le prove veloci.
Infine la FIS ha ufficialmente deciso di recuperare il 27 febbraio a Bansko (BUL) la discesa libera femminile non disputata a St.Moritz. (continua)
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20/01/2009
] - Annullata per neve prova discesa di Cortina
La prima prova cronometrata prevista per oggi (ore 10) a Cortina d'Ampezzo in vista delle due discese libere femminili di coppa del mondo, in programma venerdì e sabato, è stata annullata. La forte nevicata (oltre 50 centimetri in poche ore) che si è abbattuta sulla località dolomitica ha costretto gli organizzatori ampezzani ad alzare bandiera bianca. Stando alle previsioni meteorologiche anche domani sulla località ampezzana dovrebbe continuare a nevicare e si profila dunque un altro annullamento. A questo punto si profila un cambiamento nel calendario della tappa italiana. Se non si potesse correre la prova di domani, il direttore della coppa del mondo femminile Atle Skaardal, avrebbero deciso di cancellare il super-g di giovedì - quando è previsto il miglioramento del tempo - per poter disputare l'unica prova della discesa libera che sarà poi disputata regolarmente venerdì e sabato, mentre domenica rimane in calendario lo slalom gigante. La cancellazione del super-g si rende necessario per poter disputare, prima del Mondiale di Val d'Isere, un numero ragionevole di discese libere necessarie per selezionare i quartetti delle varie nazionali. Fino ad ora, infatti, si sono disputate solamente due discese libere: Lake Louise e Zauchensee, mentre sono state annullate la seconda discesa prevista a Lake Louise, che dovrebbe essere recuperata proprio a Cortina, e quella di St. Moritz. Nella riunione dei capitani di oggi pomeriggio queste anticipazioni potrebbero trovare conferma. (continua)
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17/01/2009
] - Super combinata a Lindsey Vonn; 8/a Merighetti
E’ una Lindsey Vonn versione "cannibale" quella vista oggi sulle nevi di Zauchensee-Altenmarkt. La 24enne statunitense vince la seconda super combinata della stagione davanti all’austriaca Kathrin Zettel ed alla svedese Anja Paerson e continua così la sua serie di successi in coppa del mondo. Per la campionessa di Park City si tratta anche delle seconda vittoria in carriera, in questa specialità, dopo quella ottenuta lo scorso anno a St. Anton. Una gara, quella corsa sulle nevi austriache, che ha riservato anche qualche colpo di scena come l’inforcata della tedesca Maria Riesch, quando si trovava già con uno scarpone sul podio. Ma partiamo dall'inizio quando nella mattinata si era corsa la discesa libera che aveva visto la sorprendente 21enne canadese Larisa Yurkiw, partita con il pettorale numero 47, precedere la Paerson per soli 6 centesimi e la prorompente Maria Riesch staccata di soli 35 centesimi. Ad un solo centesimo dalla Riesch c'era però Lindsey Vonn. In questa battaglia rimanevano lontane le azzurre con Daniela Merighetti che chiudeva 22/a e Nadia Fanchini, rea di un errore nella parte iniziale del tracciato, che terminava 24/a ad oltre due secondi dalla Yurkiw. Più lontane Lucia Mazzotti e Johanna Schnarf, 34/e con lo stesso tempo, e 38/a Camilla Borsotti. Tutto diventava decisivo nella manche di slalom che vedeva l’austriaca Zettel risalire dalla decima posizione della discesa, fino al vertice. Situazione che ha messo sotto pressione il terzetto composto da Vonn, Riesch e Paerson e la sorprendente canadese Yurkiw. La Vonn, con una manche strepitosa chiudeva davanti all’austriaca, ma era costretta ad attendere la discesa delle sue due dirette avversarie che la precedevano in graduatoria provvisoria. La Riesch spingeva come sempre al massimo ed era questo che la portava all’errore, commettendo l'inforcata decisiva che la toglieva dai giochi per la vittoria. Ma oggi non era giornata nemmeno per la svedese Paerson – vincitrice a St. Moritz - che con ... (continua)
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15/01/2009
] - Zauchensee: Vanderbeek la più veloce in prova
E' stata, un pò a sorpresa, la candese Kelly Vanderbeek la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della discesa femminile di coppa del mondo a Zauchensee-Altenmarkt. Ieri, infatti, a causa della nebbia e di una nevicata notturna la prova prevista era stata annullata. Oggi, il tempo è nettamente migliorato a Zauchensee e così le atlete hanno potuto saggiare finalmente il tracciato di gara. La Vanderbeek ha preceduto di appena 6 centesimi la francese Marie Marchand Arvier. Ottimo riscontro cronometrico per un'azzurra, Lucia Recchia, terza, sempre più a suo agio sui tracciati veloci dopo lo stop di oltre un anno per i persistenti dolori alla schiena. Tra le top10 però c'è anche Nadia Fanchini, decima a pari tempo con la canadese Larisa Yurkiw. Tra le migliori trenta anche Wendy Siorpaes (20/a), Daniela Ceccarelli (23/a) e Daniela Merighetti (28/a). Più attardate Lucia Mazzotti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Camilla Borsotti. Tra le migliori dieci anche la Zettel (4/a), Goetschl (5/a), Mader (6/a) e Maze (7/a). Domani seconda e ultima giornata di prove. Sabato il via con la super-combinata, seguita domenica dalla discesa libera. Ed intanto, prende sempre più piede l'ipotesi, confermata anche dal direttore tecnico della coppa del mondo femminile, il norvegese Atle Skaardal che la discesa libera cancellata a St. Moritz a dicembre sarà recuperata a fine febbraio, dopo i Mondiali della Val d'Isere, a Bansko in Bulgaria. (continua)
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08/01/2009
] - Carriera finita per Christine Sponring
La 25enne biancorossa Christine Sponring ha annunciato oggi i ritiro dall'attività agonistica. Decisivo l'ultimo infortunio patito da Christine a fine settembre durante una sessione di allenamento a Zermatt. In quella occasione la tirolese aveva riportato uno stiramento al crociato e una lesione alla cartilagine del ginocchio: "è semplicemente impossibile continuare" ha dichiarato. Impressionante il suo "curriculum" di infortuni: nel dicembre 2003 cade a St.Moritz rompendosi i legamenti del ginocchio destro e perdendo tutta la stagione 2003/2004. Tornata ad allenarsi si infortuna al ginocchio sinistro durante un allenamento sul Rettenbach un mese prima del gigante di apertura; un anno più tardi, nel novembre 2005, cade in allenamento sempre sul Rettenbach stirandosi il crociato del ginocchio sinistro e perdendo tutta la stagione 2005/2006. Infine si ferma nel gennaio 2008 per una caduta in un gigante FIS.
Christine era salita alla ribalta internazionale nella stagione 2000/2001: neanche 18enne ottiene a metà gennaio un ottimo 9/o posto in slalom a Flachau e una vittoria in Coppa Europa. Nel febbraio 2001, nell'arco di tre settimane, conquista una splendida medaglia d'argento in combinata ai Mondiali di St.Anton, una medaglia d'oro ai Mondiali Junior di Verbier, tre vittorie consecutive in Coppa Europa per poi chiudere la stagione con lo scudetto nazionale sempre in slalom (bissato nel 2005 in discesa).
Nella stagione successiva sfiora la vittoria a Copper Mountain, fermandosi alla piazza d'onore per 17 centesimi; nelle due stagioni seguenti entra un paio di volte nella top 10 sempre in slalom...Poi i molti, troppi infortuni e la ripartenza dalla Coppa Europa dove chiude 4/a nel 2005. Torna sul podio di Coppa nel 2007 in superg: nel weekend di San Sicario è due volte terza.
Ha partecipato ai Giochi Olimpici del 2002 e ai Campionati Mondiali di St.Moritz 2003 e Are 2007. (continua)
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21/12/2008
] - Cancellata discesa donne di St. Moritz
E' il vento la causa dell'annullamento della discesa libera femminile di coppa del mondo che si sarebbe dovuta correre oggi a Sankt Moritz in Svizzera. Inizialmente prevista per le ore 11, la gara era stata poi spostata alle ore 14, ma le forti raffiche di vento sulla pista elvetica hanno costretto organizzatori ed il direttore di gara Atle Skaardal ha decretare la cancellazione della prova. Il week end di Sankt Moritz dunque, tra cancellazioni e spostamenti di programma, dunque nonsi è svolto certo sotto una buona stella. Nelle prossime ore i vertici della Fis dovrebbero prendere una decisone e comunicare la località che ospiterà l'eventuale recupero. E' da escludere che possa essere Cortina d'Ampezzo, visto che la località ampezzana ha già prolungato di un giorno, portandolo da tre a quattro giorni, il programma delle gare con due discese libere, un super-g ed uno slalom gigante, a cui si devono aggiungere i due giorni di prova che porteranno a sei giorni complessivi di attività agonistica sulla pista dell'Olimpia delle Tofane. E' più probabile, invece, che sia recuperata dopo i Mondiali di Val d'Isere, alla fine di febbraio sulle nevi di Tarvisio. E cancellata - sempre per problemi meteo - anche la seconda discesa libera di Coppa Europa che era prevista oggi ad Altenmarkt. Ieri nella prima discesa in programma l'azzurra Karoline Trojer aveva ottenuto un ottimo quarto posto. (continua)
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20/12/2008
] - C.E.: Tripletta francese ad Altenmarkt; 4/a Trojer
Il successo azzurro in coppa del mondo di Heel in super-g in Val Gardena ed il terzo posto di Nadia Fanchini in super-g a Sankt Moritz fanno bene al morale degli azzurri della velocità. In Coppa Europa l'azzurra Karoline Trojer ha, infatti, concluso al quarto posto la discesa libera corsa sulle nevi austriache di Altenmarkt. La Trojer è rimasta fuori dal podio per soli 8 centesimi. Il podio parla una sola lingua, quella francese. Vittoria per Marion Pellissier, davanti a Marion Allard e Clothilde Weyrich, con la prima che ha conquistato il secondo trionfo della stagione dopo la supercombinata di St. Moritz. Tornando alle azzurre da segnalare che nelle quindici sono entrate anche Enrica Cipriani (quattordicesima) e Elena Curtoni (quindicesima), più attardate le altre. Domani sulla medesima pista va in scena un'altra discesa, seguita lunedì da un super-g. (continua)
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20/12/2008
] - A St.Moritz primo sigillo di Lara Gut.Fanchini 3/a
Dieci mesi fa su questa pista, che conosce centimetro per centimetro, conquistava i suoi primi punti in Coppa, conquistando le luci della ribalta con il gradino più basso del podio. Da quel momento, negli ultimi 10 mesi, è stato un crescendo che ha portato Lara Gut ad un punto fondamentale per ogni atleta: la vittoria in Coppa del Mondo. E' arrivata oggi, in una gara disturbata dalle condizioni meteo che hanno costretto gli organizzatori ad abbassare la partenza per una gara che è durata meno di un minuto. La ticinese è scesa con il pettorale 1, normalmente sfavorito ma oggi baciato da condizioni meteo migliori rispetto al proseguo della gara. Lara ha abbassato la testa, ha sciato perfettamente e nessuna poi ha saputo fare meglio di lei: 17 anni e 7 mesi la fanno la più giovane vincitrice in un superg. Una grande, grandissima promessa che è sempre più realtà solida. E Lara Gut non è certo una scoperta di oggi: oggi è "solo" il punto più alto di un percorso che chi la segue da tempo già si era immaginato. A noi già aveva impressionato ai Mondiali Juniores di Altenmarkt, vicecampionessa di discesa, un anno e mezzo fa. Grande, grande Lara.
Con lei sul podio due atlete indubbiamente in forma: Fabienne Suter (ieri terza, a Lake Louise seconda) e Nadia Fanchini al suo terzo podio stagionale. La 22enne di Montecampione mantiene il pettorale rosso e guida la classifica della specialità: pur scendendo 27 atlete dopo la Gut è l'unica insieme alla Suter a contenere il distacco sotto al secondo, 87 centesimi per la precisione, che avrebbero potuto essere ancora meno senza un errore in un passaggio difficile a metà gara. Continua, e speriamo a lungo, il buon momento di Nadia Fanchini.
Anche Anja Paerson conferma il feeling con questa pista chiudendo 4/a davanti a Nicole Hosp e Andrea Dettling, al suo miglior risultato in carriera, e a Fraenzi Aufdenblatten: quattro elvetiche nelle prime sette, per la gioia dei tifosi accorsi al parterre.
Dietro alla Fanchini rimangono ... (continua)
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19/12/2008
] - St.Moritz: Anja Paerson è Super!
Con la pista Corviglia ha un feeling particolare: prima in superg e discesa un anno fa, prima oggi...Anja Paerson domina la gara odierna mettendo tutte in fila nella manche di superg e facendo segnare il secondo tempo nella manche di slalom, a soli 11 centesimi dalla specialista Hosp. Nel computo finale i distacchi sono piuttosto pesanti per le avversarie, tanto che la migliore delle nostre, Daniela Merighetti, è 10a a oltre 2 secondi.
Con la svedese sale sul podio Nicole Hosp, capace di recuperare 15 posizioni con la sua classe tra i rapid gates. Ottimo risultato personale per la svizzera Fabienne Suter: 5a in superg, ma fa parte del suo bagaglio tecnico, 5a in slalom accusando "solo" 1 secondo dalla Hosp.
Ai piedi del podio Maria Riesch, che paga un eccessivo ritardo in superg, e Lara Gut che continua inesorabile il suo percorso di crescita tra le grandi: 8a in superg, 7a in slalom, 5a nel computo finale ed ennesima dimostrazione di classe. Le primissime approfittano anche delle uscite in slalom di Tina Maze e Leanne Smith (3a e 4a dopo la prima manche) ma sopratutto di Lindsey Kildow deragliata a metà manche mentre tentava di recuperare posizioni.
Dicevamo del 10o tempo di Dada Merighetti: nel complesso una discreta prestazione per la bresciana, a mezzo secondo dal podio, che ha fatto molto bene in slalom (5a a 1"09 dalla Hosp) e che avrebbe potuto fare meglio in superg (11esima a meno di un secondo dalla Paerson). Decisamente male le altre azzurre: Johanna Schnarf è 16esima mentre Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes e Giulia Gianesini non hanno chiuso la manche di superg.
A causa delle previsioni meteo è stato modificato il programma di gare: domani avrà luogo il superg alle 10:45 e domenica la discesa alle 11. (continua)
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18/12/2008
] - Stagione finita per Kurt Sulzenbacher
Niente da fare: il ginocchio non dà tregua a Kurt Sulzenbacher che è costretto a chiudere anzitempo la stagione proprio alla vigilia della gara sulla pista di casa. Il carabiniere pusterese soffre per una cisti al ginocchio e dovrà essere operato a gennaio. Un nuovo, lungo stop per Kurt, l'ennesimo della sua carriera: a gennaio di quest'anno si era fermato per un problema alla spalla destra riacutizzarsi di una lesione già operata nell'estate 2005. Nonostante il proficuo lavoro estivo il dolore al ginocchio non ha permesso al velocista di San Candido di esprimersi come sa: in questa stagione prende il via solo a Lake Louise raccogliendo un 61esimo tempo, che certo non rispecchia il suo valore.
Guai anche per Maria Holaus: ieri ha sentito dolore atterrando da un salto nella prima prova in vista della discesa libera di St.Moritz. Pur senza cadere Maria ha preferito fermarsi, non partecipare alla prova odierna e si è subito recata ad Innsbruck per una risonanza magnetica. (continua)
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18/12/2008
] - Vento forte a St. Moritz, Fanchini ancora seconda
Spira un forte vento settentrionale a St. Moritz nel giorno della seconda prova cronometrata in vista delle discese dei prossimi giorni. Un forte vento che ha prima costretto gli organizzatori a ridurre il tracciato della prova, quindi a cancellarla definitivamente dopo la discesa di una 30ina di concorrenti. Dati poco significativi quindi, ma è comunque piacevole constatare che Nadia Fanchini non accenna ad alzare il piede dall'acceleratore: seconda ieri alle spalle della francese Marie Marchand Arvier, seconda oggi dietro la padrona di casa Dominique Gisin, con due decimi di margine. Subito dietro la canadese Britt Janyk, quindi Tina Maze e le altre svizzere Nadia Styger e Monika Dumermuth: si sa come le ragazze elvetiche in genere si esaltino sulla Corviglia, vedremo se anche quest'anno sapranno confermare la tradizione. Decimo tempo per Anja Paerson, seguita da Lindsey Vonn, con Lucia Recchia, ultima a partire prima dell'interruzione in 17ima piazza alle spalle di Lara Gut. Poco più dietro Daniela Merighetti, Daniela Ceccarelli, Verena Stuffer e Wendy Siorpaes. (continua)
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17/12/2008
] - La Coppa in Rosa III
Maria Riesch, 24 anni di Garmisch Partenkirchen e Lindsey Kildow Vonn, coetanea di Vail, sono state le primattrici nello slalom di La Molina, sovvertendo in un certo senso le gerarchie classiche di una disciplina così "speciale"...! Un campanello d'allarme per Zahrobska e compagne...? Diciamo subito che la pista di La Molina è molto bella, ricca di quelle insidie che consentono ai tracciatori di disegnare percorsi di gara quanto mai impegnativi e selettivi. Spettacolo tecnico però assicurato, sia in gigante sia nello slalom...ed i risultati che ciascuna atleta abbia saputo conseguire sono stati di eccellente profilo, frutto di assolute qualità fisiche, tattiche e mentali. Ecco perchè resta un po' il rammarico per il mancato successo di Manuela Moelgg, una vittoria che la bella, brava e simpatica finanziera di San Vigilio di Marebbe aveva saldamente tra le mani, sfumata (forse ) per un piccolo calo di concentrazione. E' un PECCATO perchè queste occasioni devono e possono essere concretizzate...Il posto d'onore, in questo caso, ti fa sorridere solo per i fotografi e le TV ma dentro ti fa salire istinti...non proprio natalizi! Dai Manu! La prossima sarà la tua...Tra le azzurre un applauso per Giulia Gianesini che, nella seconda manche, ha dimostrato di essere sciatrice da Coppa del Mondo. Un gran risultato il suo, il migliore sinora, e porte aperte per il futuro, ne abbiamo bisogno! (brava anche in Coppa Europa, con il terzo posto dei giorni scorsi) Passo indietro e torniamo alle due "amazzoni" dell'apertura. Sulla pista spagnola, piena di dossi e dal fondo irregolare erano assai avvantaggiate coloro che avessero, in passato, disputato gare di Coppa Europa, in caso contrario bisognava avere leve e toni muscolari superiori alla media, come nel caso di Riesch e Kildow/Vonn. Era indispensabile saper modulare bene i dossi per poter sviluppare la velocità...le due amiche del Red Bull Team sono state maestre nel farlo. Gambe da modelle/indossatrici, fasce muscolari ... (continua)
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17/12/2008
] - Nadia Fanchini, secondo tempo in prova a St.Moritz
"Dopo il fine settimana di Lake Louise mi sento di dire che Nadia è stabilmente da prime 3, al massimo prime 5 di ogni gara veloce. Sta ritrovando tutta la fiducia e l'essersi allenata con costanza e senza stop le ha finalmente giovato parecchio".
Andava ripetendo questo l'altro giorno Angelo Weiss, allenatore delle discesiste azzurre al fianco del responsabile Alberto Ghidoni. E stando ai primi scampoli di discesa di Saint Moritz la ventiduenne camuna sembra voler dare ragione al tecnico fassano, ed ecco quindi che stamane nella prima prova cronometrata della discesa svizzera ha staccato il secondo miglior tempo, a 25 centesimi dalla matematica francesina Marie Marchand Arvier. Terzo tempo per la svedesona Anja Paerson, con Renate Goetschl ad affacciarsi nelle zone alte della classifica seguita dalla spagnola Carolina Ruiz Castillo. Decimo tempo per Maria Riesch, seguita a ruota da Lindsey Vonn. E le altre azzurre? Diciassettesimo tempo per l'ampezzana Wendy Siorpaes che su queste nevi pochi giorni fa si era imposta nel super-g di Coppa Europa, quindi 26ima Daniela Merighetta, 28ima Hanna Schnarf, 31ima Lucy Recchia, 35ima Verena Stuffer, 39ima Daniela Ceccarelli, 50ima Lucia Mazzotti (in scia a Julia Mancuso), 61ima Camilla Borsotti mentre Giulia Gianesini non è partita. Domani si bissa. (continua)
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17/12/2008
] - Austria: digiuno di vittorie da un anno in discesa
Questo fine settimana in Val Gardena il circo bianco al maschile affronta la prima delle classiche discese europee. Nella squadra austriaca c'è un particolare fermento e gli occhi di tutti sono puntati soprattutto su Michael Walchhofer, il re delle classiche della velocità. Eh, si...perchè proprio l'Austria - il paese dove lo sci è sport nazionale e la discesa la sua regina - sta vivendo un digiuno alquanto prolungato: è, infatti, oltre un anno che un austriaco non vince in una discesa di coppa del mondo. L'ultimo a salire sul primo gradino del podio - era il 15 dicembre dello scorso anno - è stato proprio il 33enne Walchhofer e proprio sul tracciato della Saslong. Da allora più nulla, solo piazzamenti alle spalle dei vari Miller, Cuche, Heel e Sullivan. Ed anche in questo avvio di stagione la musica non è cambiata. Il Wunder-team biancorosso si affida dunque al suo velocista più titolato, il 33enne salisburghese, per cercare il riscatto. Walchhofer attualmente è tra i pochissimi, se non l'unico, capace di vincere su tutte e otto le piste, cosidette, classiche del circo bianco (Wengen, Garmisch due volte, Val d'Isere, Kitzbuehel, Bormio due volte, Beaver Creek, Lake Louise e Val Gardena) a cui si deve aggiungere il titolo mondiale conquistato nel 2003 a Sankt Moritz. Gli resta però solo un posto vuoto nella bacheca di casa, quello per la medaglia d'oro olimpica. A Torino 2006 l'austriaco si dovette accontentare - si fa per dire - dell'argento, ma a Vancouver 2010 Walchhofer non vuole fallire l'obiettivo, oro. In attesa di una seconda vittoria in discesa sulla Saslong, un tracciato col quale l'austriaco ha un buon feeling, grazie anche alla vittoria in super-g nel 2004 e ben quattro volte sul secondo gradino del podio (2001, 2002, 2003 e 2005), si guarda anche avanti. "Per il futuro ho ancora dei traguardi da raggiungere - conferma il due volte vincitore di una coppa del mondo di discesa - ad iniziare con il mondiale della Val d'Isere e per finire con il riportare ... (continua)
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16/12/2008
] - Gli azzurri convocati per Gardena, Badia e St.Mori
Mercoledì mattina prime prove cronometrate sulla Saslong: per la discesa il DT Ravetto ha convocato Peter Fill, Christoph Innerhofer, Matteo Marsaglia, Werner Heel, Patrick Staudacher, Stefan Thanei e Elmar Hofer. Venerdì invece si correrà un supergigante cui parteciperanno Fill, Innerhofer, Marsaglia, Heel, Staudacher, Pieruz, Patscheider, Thanei, Girardi e due atleti del gruppo Coppa Europa ancora da decidere. Infine domenica il classicissimo gigante della Val Badia: al cancelletto Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Peter Fill e Alezander Ploner (vincitore in Coppa Europa pochi giorni fa a S.Vigilio). Assente Schieppati per le conseguenze del gigante della Val d'Isere. Lunedì infine tornano protagonisti gli slaomisti: al via Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli più una maglia ancora da assegnare.
Questa mattina infine sono partite le velociste azzurre per le tre gare in programma a St.Moritz (supercombinata, discesa e superg): presenti Wendy siorpaes, Camilla Alfieri, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Daniela Ceccarelli e Lucia Mazzotti. (continua)
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14/12/2008
] - CE St.Moritz: Merighetti 3a in supercombinata
Le nevi engadine di St.Moritz conitnuano a sorridere alle azzurre di Coppa Europa: terzo posto finale per Dada Merighetti nella supercombinata odierna. Più precisamente questa mattina si è corsa la manche di slalom che chiudeva la prova iniziata ieri pomeriggio con la manche di superg. Vince la giovane francese Marion Pellissier grazie al miglior tempo in superg, davanti alla canadese Jessica Puenchera che recupera 18 posizioni tra i rapid gates. Per Dada una buona prova, stimolata dalla presenza di molte velociste di Coppa; molto buona anche la prova di Federica Brignone che chiude con il 7o tempo complessivo recuperando 6 posizioni rispetto alla manche di superg. Più arretrate Camilla Borsotti 15esima, Anna Hofer 16esima, Hilary Longhini 18esima, Francesca Marsaglia 20esima, Larissa Hofer 23esima e Lisa Agerer 30esima. Prossimi appuntamenti: martedì e mercoledì per un gigante e uno slalom a Schruns (AUT). (continua)
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13/12/2008
] - CE:Siorpaes supergigante a St.Moritz
In un supergigante di alto livello tecnico, grazie alla presenza di moltissime atlete di Coppa del Mondo, sale sul gradino più alto del podio Wendy Siorpaes, cortinese classe 1985. E' la prima vittoria per la Siorpaes, da lungo tempo attesa, dopo l'ottavo posto sulla stessa pista ottenuto in Coppa due anni fa. Con il pettorale 46 Wendy ha trovato la linea giusta precedente di un solo centesimo la canadese Janyk e di 4 centesimi l'elvetica Dominique Gisin. Oltre alla vittoria le azzurre trovano una giornata favorevole strappando un risultato complessivo molto molto buono: nelle top10 anche Daniela Merighetti, ottava poi più attardate ma comunque a punti Verena Stuffer 14esima, Hilary Longhini 19esima, Anna Hofer 22esima, Sabrina Fanchini 26esima, Francesca Marsaglia 27esima e Larissa Hofer 29esima.
Oggi pomeriggio è prevista la manche di superg valevole per la supercombinata, che si chiuderà domani con la manche di slalom.
(continua)
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12/12/2008
] - Annullato slalom maschile Europa Cup a San Vigilio
Nulla da fare per gli organizzatori della Coppa Europa a San Vigilio di Marebbe. La forte nevicata della scorsa notte sulle Dolomiti ha reso inagibile la pista „Erta“ della località posta nel comprensorio di Plan de Corones. Oggi era, infatti, in programma la seconda gara di Coppa Europa - uno slalom speciale maschile - che inaugurava questo primo fine settimana altoatesino del circo bianco sulle nevi dell'Alto Adige. Ieri - nonostante la neve caduta - gli sforzi degli organizzatori locali erano valsi la disputa dello slalom gigante, vinto poi dall'azzurro Alexander Ploner. Durante la notte però sono caduti altri 20 cm di neve fresca ed nel contempo si è innalzata anche la temperatura, destabilizzando il fondo della pista. A giudizio della giuria di gara, composta dal responsabile FIS per la Coppa Europa, Markus Waldner, dal delegato tecnico della FIS, Helmuth Tiefenthaler e dal direttore di gara locale Klaus Kastlunger, non si sarebbero potute garantire condizioni di gara eque per tutti i partecipanti. Si è quindi optato per l'annullamento della gara. Ed annullamento anche a St. Moritz in Svizzera, dove oggi era in programma una discesa libera femminile di Coppa Europa dove era iscritta anche l'azzurra Daniela Merighetti. Le forti nevicate hanno messo in difficoltà gli organizzatori svizzeri che hanno dovuto optare per l'annullamento della prova. Il programma delle gare di St. Moritz potrebbe dunque subire qualche altra modifica. Domani i responsabili della Fis faranno disputare due gare: un super-g (ore 11) ed il super-g valido per la super combinata (ore 14). Domenica, invece, si disputerà lo slalom valido per la super combinata (ore 10). (continua)
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11/12/2008
] - CE: A San Vigilio vince Ploner
Alexander Ploner vince sulle nevi di casa di San Vigilio di Marebbe il gigante di Coppa Europa sulla pista Erta, dopo aver chiuso la prima manche con il secondo tempo. Ottimo risultato complessivo per gli azzurri: quinto posto per Michael Gufler, sesto Wolfang Hell, settimo Omar Longhi. Più indietro, ma comunque a punti, Kurt Pittschieler 14esimo, Andreas Erschbamer 15esimo, Hagen Patscheider 23esimo, Siegmar Klotz 25esimo, Mattia Casse 26esimo, Christopher Povinelli 27esimo, Jonas Senoner 28esimo, Marco Ferrarini 30esimo. Indubbia soddisfazione quindi per Raimund Plancker che oggi ha portato 12 azzurri a punti, quattro nei top7, oltre alla vittoria di gara. Stupisce però che nel circuito maggiore la squadra azzurra di gigante soffra; certamente alcuni atleti oggi al traguardo sono ancora troppo giovani ed inesperti per affrontare le insidie della Coppa del Mondo, viceversa altri come Gufler o lo stesso vincitore Ploner non riescono a riproporre tra i grandi i buoni risultati che riescono ad ottenere in Coppa Europa.
Sul podio con Ploner salgono anche il talentino finlandese Marcus Sandell e l'austriaco Christoph Noesig.
Sempre in tema di Coppa Europa la FIS ha comunicato oggi una variazione al programma di gare previste a Saint Moritz nei prossimi giorni: le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad annullare la discesa libera femminile. Sabato 13 quindi si correrà alle 11 il superg e tre ore più tardi il superg valevole per la supercombinata. Domenica 14 alle 10 si correrà la manche di slalom che completa la gara di supercombinata.
Sempre per il maltempo modificati anche gli orari per la supercombinata maschile di Coppa del Mondo prevista per domani mattina in Val d'Isere: il superg partirà alle 11 invece delle 10 e la manche di slalom si correrà alle 15:45. (continua)
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29/11/2008
] - A Igls successo azzurro nel doppio di slittino
Inizia bene l'avventura degli azzurri nella coppa del mondo di slittino su pista artificiale. Nella giornata inaugurale della stagione gli azzurri Gerhard Plankensteiner e Oswald Haslerieder si sono tolti una grande soddisfazione. Il duo del Corpo Forestale ha, infatti, vinto sul catino di Igls in Austria, conquistando la quinta vittoria della carriera, a tredici anni dal primo successo di St. Moritz ottenuto nel 1995. I due azzurri, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Torino 2006, hanno realizzato il record del tracciato nella prima manche e nella seconda hanno difeso il vantaggio con grande sicurezza. Il trionfo sulla pista di Igls, tradizionalmente poco favorevole agli slittinisti italiani, è indice del proficuo lavoro svolto dalla squadra azzurra nei mesi estivi. "Era importante partire bene - spiega Gerhard Plankensteiner -, ci siamo trovati a meraviglia con i materiali tanto da realizzare il record della pista nella prima manche, poi nella seconda le condizioni del ghiaccio sono cambiate, ma abbiamo difeso ugualmente il vantaggio. Siamo solo all'inizio della stagione, però questa vittoria è una bella iniezione di fiducia". Al secondo posto si sono piazzati i padroni di casa, i due fratelli Linger con un ritardo di 238 millesimi, terzo l'altro equipaggio austriaco Schiegl/Schiegl a 290 millesimi. Soltanto quarti gli altriu azzurri, Christian Oberstolz e Patrick Gruber, che si trovavano al secondo posto a metà gara. I due altoatesini hanno commesso qualche errore di troppo nelle ultime tre curve che ne ha compromesso la prestazione. Buono invece il comportamento della nuova coppia formata da Patrick Schwienbacher e Hans Peter Fischnaller, decimi alla gara d'esordio. Domani (ore 9.15 e 10.45) scende in pista Armin Zoeggeler nel singolo maschile con Reinhold Rainer, David Mair e Willy Huber, mentre Sandra Gasparini (ore 14.40 e 16) parteciperà al singolo femminile. (continua)
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07/07/2008
] - Lehmann nuovo presidente della Federsci Svizzera
Sarà Urs Lehmann, ex discesista della nazionale rossocrociata, a guidare la Federazione Svizzera di sci per i prossimi cinque anni. I delegati della federazione, riuniti a Saas-Fee, hanno eletto Urs nuovo presidente, al posto del ex consigliere nazionale Duri Bezzola, alla guida della federazione da otto anni.
Lehmann, che ha solo 39 anni, è stato discesista della nazionale fino al 1997; tra i suoi migliori risultati un 4o posto in Val Gardena nel 1992 ma sopratutto la medaglia d'oro in discesa ai Mondiali di Morioka conquistata pochi mesi più
tardi, nel febbraio 1993.
Lehmann ha dichiarato che l'emergenza maggiore riguarda il settore finanziario, prerequisito essenziale per pensare a vittorie e medaglie. Secondo Urs nei prossimi 2 anni e mezzo serviranno alla Federazione sino a due milioni di franchi in più.
Nella stessa assemblea sono state votate le candidature per i mondiali del 2015, 2017 e 2019: ha vinto ancora S.Moritz ai danni delle vallesana Crans-Montana. (continua)
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02/07/2008
] - St. Moritz e Crans Montana: in due per un mondiale
In Italia la presentazione della duplice candidatura di Cortina (sci alpino) e della Val di Fiemme (sci nordico) per l'assegnazione dei Mondiali 2013 non aveva evitato di suscitare qualche polemica, soprattutto da parte ampezzana. Polemiche e confronti sotto una certa ottica anche comprensibili ma che rischiano di sfigurare rispetto a quanto potrebbe succedere tra qualche giorno in Svizzera. Si ricorderà come al pari di Cortina, anche l'elvetica St. Moritz sia uscita sconfitta a vantaggio dell'austriaca Schladming nella corsa alla rassegna iridata, annunciando la propria intenzione di ricandidarsi per l'edizione successiva (2015) seguendo l'esempio della stessa località stiriana, capace di conquistare l'organizzazione solo al terzo tentativo consecutivo. Sin qui, tutto normale. Se non fosse che nei giorni scorsi un'altra località svizzera, Crans Montana, non avesse annunciato la propria volontà di competere all'assegnazione degli stessi mondiali 2015, sempre nel settore alpino. Inutile sottolineare come un forte campanello di allarme sia risuonato nei corridoi della Swiss-ski che rischia di trovarsi una brutta patata bollente. Al momento nessuno dei due comitati organizzatori sembra intenzionato a tirarsi indietro: sicuramente non St. Moritz che nella sconfitta di Città del Capo ha ottenuto una piccola cambiale da far fruttare nel prossimo congresso Fis; sicuramente non Crans Montana che si fa forza sul ragionamento che la sconfitta della località engandina sia dovuta anche a carenze oggettive.
Dato per scontato che un derby svizzero sarebbe assolutamente controproducente, la federazione elvetica ha convocato per sabato un'assemblea che procederà ad una votazione per definire la località preferita: al momento la Swiss-ski continua a strizzare ufficialmente l'occhio a St. Moritz, ma si sa come in una votazione, per di più ampia, la sorpresa sia sempre dietro l'angolo.
Certo, a dispetto di Crans Montana, St. Moritz può vantare una maggior e più recente presenza nel ... (continua)
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18/06/2008
] - Allison Forsyth lascia il Circo Rosa
Dopo due stagioni praticamente senza gara la canadese Allison Forsyth ha annunciato oggi a Calgary il suo ritiro dalla attività agonistica.
Così come per il nostro Arnold Rieder anche Allison negli ultimi due anni ha subito un infortunio, un lento recupero e un ultimo, decisivo, stop.
Nel febbraio del 2006, dopo essere stata selezionata per le imminenti Olimpiadi di Torino, la canadese cade in prova a San Sicario riportando la distorsione ai legamenti del ginocchio destro. Allison si opera e comincia la riabilitazione, lavorando duramente per tornare a gareggiare. Salta tutta la stagione 2006/2007 ma nell'estate 2007 si allena regolarmente con le compagne partecipando ad un paio di gare della South American Cup in Cile. Si avvicina l'appuntamento di Soelden e la Forsyth viene selezionata per partecipare all'opening ma il ginocchio non gli dà tregua e si infortuna nuovamente prima della gara, finché la commissione medica canadese ferma Allison per ulteriori esami. Allison salta così anche tutta la passata stagione.
Nella sua carriera è salita 5 volte su un podio di Coppa del Mondo, sempre in gigante, e sfiorando spesso la vittoria.
Tra i momenti più alti della sua carriera la medaglia di bronzo in gigante ai Mondiali di St.Moritz 2003; ha partecipato anche a Vail '99, St.Anton 2001, Bormio 2005 e alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002.
Lunghissimo l'elenco dei successi in patria: si è laureata miglior gigantista canadese per cinque anni consecutivi dal 1997 al 2001, conquistando anche due titoli in slalom e uno in superg. (continua)
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17/06/2008
] - Rieder si ferma; Fiamme Gialle allo Stelvio
Arnold Rieder, gigantista azzurro del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, ha deciso di chiudere l'attività agonistica. Lo sfortunatissimo Rieder ha saltato, di fatto, le ultime due stagioni a causa dei continui infortuni che lo hanno colpito. A fine settembre 2006 quando mancavano meno di 30 giorni all'apertura della Coppa del Mondo Arnold si infortunò seriamente al tallone d'achille, giocando a calcetto nella natia Maranza (BZ). Dopo lunghi mesi di stop e rieducazione era tornato ad allenarsi nel febbraio del 2007 senza però disputare alcuna gara. Arnold seguì la preparazione estiva con i compagni per presentarsi al meglio all'opening di Soelden, dove nel 2003 aveva colto il suo miglior risultato in carriera, un quarto posto.
Ma proprio nella prima manche del gigante inaugurale il pusterese cadde rovinosamente riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.
Una sfortuna immensa per Arnold che aveva messo in mostra il suo talento in particolare nella stagione 2003/2004 conquistando altri due piazzamenti nella top10 oltre al quarto posto di Soelden.
Rieder ha partecipato ai Campionati Mondiali di St.Moritz del 2003; nello stesso anno ha conquistato il terzo posto agli Assoluti in superg, bissando il risultato in gigante nel 2006.
Dopo dodici anni in azzurro, si è congedato dalle Fiamme Gialle e dall'attività agonistica.
In bocca al lupo, Arnold!
Fiamme Gialle allo Stelvio in questi giorni: il Gruppo Sportivo si sta preparando sci ai piedi alla prossima stagione dopo un raduno atletico a Sabaudia alla fine del mese di maggio. I ragazzi sono guidati dai tecnici Donei, Fontanive e Dorigo; presenti Walter Girardi, Marco Verdecchia, Omar Longhi. (continua)
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29/05/2008
] - Mondiali 2013: come previsto Schladming e Fiemme
Non ci sono state sorprese dell'ultima ora a Città del Capo e l'assegnazione ufficiale per l'organizzazione dei Campionati del Mondo del 2013 ha premiato i due comitati che apparivano favoriti sin dalla vigilia.
Per lo sci alpino l'onere / onore è andato alla città di Schladming che ha visto così premiati i propri sforzi al terzo tentativo dopo le bocciature delle candidature espresse per le edizioni del 2009 e del 2011. Niente da fare dunque per Cortina d'Ampezzo (alla sua prima candidatura) e per le altre città candidate tra cui si ricordano Vail e St. Moritz.
Ma l'Italsci può comunque sorridere per l'assegnazione dei Mondiali di Sci Nordico alla Val di Fiemme che tornerà così centro nevralgico del mondo degli sci stretti per la terza volta dopo le positive esperienza del 1991 e del 2003: Mondiali e finali del Tour de Ski garantite fino al 2011, la delegazione presieduta da Pietro De Godenz e dal segretario generale Angelo Corradini può essere definita la vera vincitrice di questo congresso Fis.
Per Cortina la certezza che l'esperienza maturata in questi mesi si renderà estremamente utile per perseguire nella candidatura dell'edizione successiva, prevista per il 2015. (continua)
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29/05/2008
] - Bjarne Solbakken chiude la carriera
Dopo 11 stagioni nelle squadre nazionali norvegesi Bjarne Solbakken ha deciso di chiudere la sua carriera. Nato nel 1977 ad Aalesund esordisce in Coppa Europa nel dicembre del '96 con un 60esimo posto, ma gli bastano cinque partecipazioni nel circuito per conquistare, un anno più tardi, la prima vittoria in discesa.
Nelle stagioni seguenti partecipa al principale circuito europeo conquistando il 6o posto finale nel 98/99 e il 7o nel 99/00. Bjarne è pronto per il circuito maggiore dove aveva esordito nel gennaio del 1998 nel superg di Schladming: si migliora di stagione in stagione fino all'inverno 2003/2004. E' la sua miglior stagione di sempre, nella quale conquista 696 punti, chiude al 11esimo posto della Classifica Generale e sfiora il podio della coppetta di specialità in superg. I migliori risultati del vichingo sono concentrati proprio in quei mesi: conquista la prima e unica vittoria a Vail, in Superg, due giorni dopo un secondo posto in discesa. Torna sul podio a Flachau in gigante e nella "sua" Kvitfjell in superg, entrando complessivamente 9 volte nella top10.
Una stagione esaltante che purtroppo Bjarne non ha più saputo ripetere: nel 2004/2005 conquista solo 130 punti, nel 2005/2006 sprofonda a quota 77. Nell'estate del 2006 Solbakken si allena duramente per tornare ai massimi livelli ma a metà novembre si lesiona i legamenti crociati in allenamento. Dopo un rapido, forse troppo, recupero si presenta senza successo alle ultime gare dell'inverno 2007. Nella stagione passata si presenta al cancelletto 13 volte senza riuscire a conquistare alcun punto iridato.
Solbakken è stato convocato per le Olimpiadi di Torino 2006 e per Salt Lake City 2002, dove conquista il suo risultato più prestigioso con il 5o posto in superg; partecipa inoltre ai Campionati Mondiali di St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005 ed Are 2007.
E' stato Campione Nazionale di gigante nel 2000, 2001 e 2004. (continua)
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29/05/2008
] - Calendario femminile, novità bulgara
Dopo il programma maschile passiamo ad analizzare anche le tappe che segneranno il percorso del Circo Rosa, a cominciare dall'immancabile debutto di Solden, al solito anticipato di un giorno rispetto alla prova maschile e fissato per sabato 25 ottobre. La novità più interessante del calendario femminile è sicuramente l'introduzione della tappa bulgara di Bansko, cittadina di diecimila anime posizionata ai piedi del monte Pirin che la leggenda vuole addirittura fondata da un pittore italiano. In ogni caso la località del Blagoevgrad rappresenta una delle più importanti resort sciistiche dell'est europeo e nel corso degli anni ha saputo farsi le ossa con il circuito continentale, sempre all'insegna della velocità come sarà anche per il debutto nel palcoscenico maggiore, fissato per il 28 febbraio ed il primo marzo con una discesa ed un super-g.
Prima di arrivare a Bansko però le ragazze dovranno farne di strada: superati il ghiaccio ed i bagordi del Rettenbach le gentili donzelle seguiranno in terra finlandese gli uomini per lo slalom di Levi (15/11) per poi volare direttamente in Nord America, nel fascino mondano di Aspen per disputarsi ancora due prove tecniche: gigante sabato 29 e slalom domenica 30.
Percorso inverso rispetto al settore maschile quindi, per raggiungere il Canada ad inizio dicembre e vedere all'opera le donne-jet in una doppia discesa (5 e 6 /12) e un super-g (7/12), ultima gara americana prima del rientro in Europa con provvidenziale scalo spagnolo per saggiare le nevi pirenaiche di La Molina: gigante e slalom nel week-end di Santa Lucia. Prima di Natale ci sarà il tempo per passare da St. Moritz (dal 19 al 21 discesa, supercombinata e super-g) mentre con il panettone ancora in bocca si raggiungerà il paesino termale di Semmering, nel cuore dell'Austria, per un tecnico gigante ed un suggestivo slalom notturno (28 e 29 dicembre).
Riflettori che torneranno ad accendersi una decina di giorni dopo, nel giovedì sera di Zagabria (8/1) ... (continua)
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26/05/2008
] - Città del Capo: al via il Congresso FIS
Sono cominciati oggi i lavori del 46esimo Congresso Internazionale dello Sci, per la prima volta ospitato da un paese Africano. Oltre 1000 partecipanti accreditati hanno già raggiunto Città del Capo, Sudafrica: c'è grande attesa per il calendario ufficiale delle prossima stagione di Coppa del Mondo ma sopratutto per conoscere il nome della località che ospiterà i
Campionati del Mondo del 2013.
La delegazione di Cortina d'Ampezzo, candidata per i Mondiali 2013, ha già raggiunto Città del Capo guidata dal presidente Enrico Valle e per mercoledì è atteso anche Luca Cordero di Montezemolo. Pronto lo stand caratterizzato da una gigantografia della conca di Cortina, con il Cristallo e le Tofane.
Cortina dovrà convincere i 16 delegati votanti e superare la concorrenza dell'austriaca Schladming, la svizzera S.Moritz e l'americana Vail.
Domani e mercoledì sarà presentata la candidatura di La Thuile, in corsa per strappare a Bormio la gara di Coppa del Mondo del 29 dicembre 2008: in questi giorni apriranno i cantieri per i lavori di adeguamento della pista "Franco Berthod". La località Valdostana sarà rappresentata dal presidente della società di gestione degli impianti di risalita, Roberto Stella, dal giornalista Rai Carlo Gobbo e dal consigliere federale della Fisi, Dante Berthod. (continua)
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21/05/2008
] - Sylviane Berthod appende gli sci ai chiodi
Evidentemente tredici stagioni di Coppa del Mondo sono state sufficienti. Così come le difficoltà di recupero dopo l'operazione alla schiena, problemi e dolori che a 31 anni suonati si affrontano con meno entusiasmo rispetto alle stagioni precedenti, quando all'improvviso la possibilità di fermarsi e di "fare un salto in un'altra vita" non si presenta più come un'occasione remota o lontana, ma si materializza con i tratti precisi di una strada da percorrere con la stessa convinzione con cui si affronta lo schuss delle Tofane.
Un riferimento per nulla casuale, quello a Cortina. Perchè il ricordo migliore e più vivo della Sylviane Berthod sciatrice è sicuramente quello ampezzano, dei tanti dopo gara trascorsi da lei e dai suoi tifosi a ravvivare la pacata quiete del parterre cortinese con abbondanti dosi di formaggio, spesso fuso sul luogo, innaffiando il tutto con quello che passava il convento. Tifosi dal canto loro sempre pronti a seguire la propria campionessa (anche se verrebbe da dire amica) e ad offrire a chiunque passasse a tiro un assaggio di questa o quell'altra specialità della casa.
Scene da Coppa del Mondo, scene che si ripetono in più occasioni ma che quelli della Berthod sanno (sapevano? no dai, continuiamo a tenere il presente) affrontare con uno spirito quasi unico nel panorama del Circo Rosa.
E così Sylviane ha deciso di smettere: una vittoria in carriera sulla pista amica di St. Moritz nel dicembre del 2001 e tanta costanza ad alti livelli. Con lei lascia una delle discesiste più esperte della Coppa del Mondo, lascia un'atleta che pur non avendo i cromosomi della campionessa assoluta non mancherà di lasciare un piccolo vuoto tanto nella formazione elvetica quanto nell'intero circus. (continua)
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08/05/2008
] - Libby Ludlow saluta il Circo Rosa
Dopo dieci anni nel US Ski Team Libby Ludlow si ritira. Nata a Seattle 26 anni fa, Libby esordisce in Coppa del Mondo nel 1998 a Mammoth Mountain chiudendo 63esima, ma passeranno altre tre stagioni per poter tornare stabilmente al cancelletto della massima serie. Conquista i suoi primi punti nella stagione 2002/2003 migliorandosi nella stagione successiva. Male invece nel 2004/2005 dove conquista solo 30 punti di Coppa: ma questa stagione sfortunata le dà la spinta giusta e nella successiva conquista 172 punti chiudendo 11esima in classifica di superg. E' la sua stagione migliore, l'unica in cui entra, e ben tre volte, nelle top10: il 7imo posto in superg a Bad Kleinkirchheim nel gennaio 2006 sarà quindi il miglior risultato della carriera in CdM.
Libbly partecipa a due Campionati del Mondo (St.Moritz 2003 e Are 2007) e alle Olimpiadi di Torino 2006.
Nel 2004 a Alyeska (Alaska) si laurea Campionessa Nazionale di Gigante, giungendo sul terzo gradino del podio anche in superg e discesa. Nel marzo di quest'anno partecipa ai Campionati Nazionali a stelle strisce chiudendo la carriera con il terzo posto in gigante.
Nella conferenza stampa d'addio a Park City ha dichiarato: "sto bene e ritirarmi dall'attività agonistica in salute, felice e soddisfatta è quel che ho sempre voluto. Mi fa sentire bene. Ora è tempo che me ne vada, sono felice della mia carriera e fiduciosa per quel che mi aspetta."
Nell'immediato futuro Libby vuole completare gli studi in filosofia e farà un viaggio in India per diventare istruttrice di yoga: "faccio yoga da 11 anni ed è qualcosa che mi aiuterà in questo periodo di transizione."
(continua)
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01/04/2008
] - Hannes Paul Schmid chiude la carriera
Hannes Paul Schmid, altoatesino, classe 1980 di Terento, ha annunciato la fine dell'attività agonistica. Del gruppo sportivo dei Carabinieri, ha fatto parte per alcune stagioni della nazionale "A" slalomisti. "Schmidy" ha partecipato a 38 gare di Coppa raccogliendo come miglior risultato un 10imo posto a Schladming, nella stagione 2005/2006, risultato che gli valse in extremis la convocazione a Torino 2006. "Partecipare alle Olimpiadi, alla cerimonia inaugurale, alla gara del Sestriere è stato uno dei momenti più emozionanti della mia carriera" ha dichiarato Hannes Paul.
Nel 2003 è stato convocato nel quartetto slalomisti per i Campionati del Mondo a St.Moritz.
In Coppa Europa è giunto quinto in coppetta di specialità nella stagione 2003/2004; è salito sei volte sul podio in questo circuito pur senza mai centrare la vittoria.
Per quanto riguarda i Campionati Italiani Assoluti, ha vinto il titolo dello speciale nel 2001 a Ponte di Legno/Tonale. Sempre in Alta Val Camonica, nell’edizione 2003, termina 2o in slalom dietro a Moelgg e davanti a Giorgio Rocca. (continua)
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20/03/2008
] - Lara Gut avrà il suo team privato
Lara Gut parteciperà alla prossima stagione di Coppa del Mondo con un suo team personale autofinanziato. La 16enne ticinese, tra le più promettenti giovani atlete di questa stagione, ha raggiunto un accordo con la Federazione Sci Elvetica e avrà un suo staff composto da Pauli Gut, il padre, e da Mauro Pini, già tecnico della spagnola Maria Rienda Contreras. L'accordo è stato siglato oggi dal padre Pauli (che è anche manager di Lara) e dal responsabile del settore femminile Huges Ansermoz. Non sono ancora del tutto noti i dettagli dell'operazione anche perché Lara è ancora sotto contratto con la federazione; al momento Lara è legata ad Atomic che metterà a sua disposizione lo skiman Barnaba Greppi. Huges Ansermoz ha comunque espresso soddisfazione anche perché era necessario fare chiarezza sul futuro e sui metodi di lavoro di Lara: "credo che confrontarsi con Lara e il suo staff porti beneficio anche alle altre ragazze. L'importante è che ci sia collaborazione sopratutto a ridosso delle competizioni".
Per Mauro Pini si tratta di una nuova sfida professionale dopo sei anni di collaborazione con la spagnola Rienda Contreras con la quale ha conquistato importanti vittorie in Coppa.
Nella stagione 2007/2008 Lara ha conquistato la leadership nella classifica generale di Coppa Europa (7 vittorie), la coppetta di specialità in discesa e superg, ha debuttato in Coppa del Mondo correndo 6 gare e conquistando il primo podio a St.Moritz e si è laureata vicecampionessa mondiale juniores in discesa. (continua)
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09/03/2008
] - Toh chi si rivede! La Paerson firma l'ultima combi
Terzo successo stagionale per Anja Paerson che torna sul gradino più alto del podio del Circo Bianco ad oltre tre mesi di distanza dal duplice successo nella prima delle due tappe di velocità di St. Moritz. E lo fa nell'ultima super-combinata della stagione, rimontando tra i paletti snodati la leader della classifica generale Lindsey Kildow, al comando dopo la discesa mattutina, e la teutonica Maria Riesch che con il secondo posto odierno scalza dalla provvisoria piazza d'onore la tirolese Nicole Hosp, oggi ottava. Migliore delle azzurre la pusterese di Valdaora Johanna Schnarf, tredicesima; trentesima Daniela Merighetti, fuori dalla zona punti Camilla Borsotti e Chiara Costazza.
La gara odierna è servita anche per assegnare la coppetta di specialità: al termine delle tre prove previste dal programma la sfera di cristallo prende la via della Baviera, coronando l'ottima stagione di Maria Riesch ai danni della Kildow che comunque vede rafforzata la sua leadership nella classifica generale, quando al termine della stagione mancano sono le quattro gare delle finali di Bormio.
Intanto Anja Paerson riesce a completare la cinquina: il successo odierno le permette di vantare una vittoria per ogni disciplina in Coppa del Mondo, entrando nel ristretto club che conta anche di Janica Kostelic e Petra Kronberger, uniche a vincere in tutte le specialità nel corso della stessa stagione. (continua)
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06/03/2008
] - CE ad Haus:per Lara Gut bis in superg.Alfieri 3a
Doppio appuntamento ad Haus con la Coppa Europa femminile questa mattina. Il programma originale prevedeva per lunedì i campionati nazionali austriaci junior, un superg oggi, uno domani e la supercombinata venerdì ma il mal tempo ha rivoluzionato tutto: i campionati nazionali juniores sono previsti per domani, la supercombinata è stata annullata e quindi si è deciso di correre due supergiganti nella stessa mattina.
Due gare ma una sola protagonista: Lara Gut. La 16enne rossocrociata ha vinto entrambe le gare, aggiungendo due sigilli alla straordinaria striscia di successi degli ultimi due mesi, che solo in Coppa Europa l'ha vista 11 volte sul podio con 7 vittorie, 2 secondi posti, 2 terzi posti. Non solo: in questi due mesi Lara ha trovato il tempo anche per un argento ai Mondiali Juniores e il primo, importantissimo, podio in Coppa del Mondo a St.Moritz. Lara ha vinto la prima gara in 1.14.05 mentre la seconda, decisamente più veloce, in 1.10.58.
Dietro di lei l'austriaca Anna Fenninger due volte seconda per una manciata di centesimi: anche per lei è un momento magico.
La terza protagonista della mattinata è la nostra Camilla Alfieri: quarto tempo per lei nella prima prova, terzo tempo nella seconda. Brava Camy! La genovese torna sul podio nel circuito dopo un anno e realizza in una mattina i due migliori risultati della sua stagione.
Nessun'altra azzurra nelle top10, purtroppo. Nel primo superg Giulia Candiago ha chiuso con il 17esimo tempo, poi Karoline Trojer 26esima e Francesca Marsaglia 28esima.
Nel secondo superg Giulia Gianesini è 12esima, Giulia Candiago è 18esima, Karoline Trojer è 22esima, Francesca Marsaglia 28esima.
Mancano quattro prove alla fine della stagione: una discesa, uno slalom, un superg, un gigante. Lara Gut guida la classifica generale con 1210 punti, 236 più di Monika Springl: l'elvetica ha quindi ampio margine in generale, ha vinto matematicamente la coppetta di Superg (posto assicurato per lei quindi), è in testa in classifica di ... (continua)
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25/02/2008
] - A Whistler supercombinata a Maria Riesch
Si chiude con la supercombinata femminile la tappa canadese di Whistler Mountain: positivo il bilancio per la stazione che ospiterà le Olimpiadi tra due anni, convincente sia nell'accoglienza che nelle organizzazione che per le piste che ha saputo preparare per questa ghiotta anteprima di fine stagione.
Bisognerebbe parlare della gara odierna, è un gara in calendario e dà come tutte le altre punti per le classifiche. Ne parleremo, certo, ma prima lasciateci ancora una volta sfogare, lasciateci lamentare per questa disciplina che non piace proprio a nessuno, non entusiasma, non coinvolge e fa fatica a farsi digerire persino dai più sfegatati seguaci del grande sci. Ieri abbiamo visto un gigante maschile dopo oltre 40 giorni senza disciplina, tra le più belle seguite ed apprezzate. Anche oggi per il Circo Rosa abbiamo assistito ad uno spettacolo tutto sommato povero: una gara costruita attorno a una manciata di atlete forti e polivalenti e con poche emozioni.
Giusto però dare gloria a Maria Riesch, la vincitrice di oggi: la teutonica mette il secondo sigillo di una stagione fantastica che con 7 podi la vede primeggiare in classifica di superg e di combinata e che le permette di rosicchiare punti alla capolista Kildow Vonn. Maria costruisce il successo in superg e resiste poi in slalom al ritorno di Marlies Schild mantenendo 9 centesimi di vantaggio e chiudendo con il settimo tempo di manche. E' lei ora il nuovo pettorale rosso della disciplina quando manca solo una gara, a Crans Montana.
Secondo posto per Marlies Schild che guadagna 7 posizioni grazie alla sua immensa classe tra i rapid gates: secondo miglior tempo di manche dietro alla francese Aubert che con pista pulita recupera ben 18 posizioni, ennesima conferma che questa combinata è più materia per slalomisti che per velocisti.
Sul terzo gradino del podio torna Anja Paerson: la svedese nonostante la doppietta di St.Moritz e il secondo posto di Cortina è nella sua peggiore stagione da 6 anni a questa parte, ... (continua)
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09/02/2008
] - A Sestriere vince la Kildow, ma trionfa Nadia: 3a!
Lindsey Kildow Vonn è di un altro pianeta, ormai l'abbbiamo capito e la vittoria di oggi oltre a confermarlo non aggiunge molto di più, se non per l'ufficializzazione della vittoria della coppetta di specialità da parte della ventitreenne statunitense a due gare dal termine della stagione. Ma oggi il vero fenomeno in pista è stata Nadia Fanchini. Sì, proprio la ventunenne bresciana di Montecampione, la camuna che ha dovuto mordere il freno per molti mesi prima di buttarsi a capofitto nella Coppa del Mondo per un'aritmia cardiaca che ha fatto sudare i medici del Coni prima di concedere il nulla osta per il ritorno all'attività agonistica. E' tornata solo nel 2008, Nadia; con poco allenamento nelle gambe e soprattutto senza l'abitudine a viaggiare ad oltre i 100 chilometri orari su nevi soffici o ghiacciate che siano. E' tornata ad inizio gennaio proprio per presentarsi alle gare di Cortina con molti già a chiederle di dare una spinta ad una squadra che ha risentito dei tanti, tantissimi infortuni giunti a falcidiare una formazione che di sicuro non pecca di talento. I tecnici Ghidoni e Weiss predicavano pazienza, lei un po' meno, tanto da non mancare la zona punti nemmeno senza allenamento. Dopo Cortina altre indicazioni positive sono arrivate da St. Moritz ed oggi...l'apoteosi.
Nadia ha sciato alla grande, con sicurezza da veterana, tirando le curve con una precisione chirurgica senza lasciare nulla alla velocità, tanto che l'"autovelox" a metà tracciato l'ha battezzata come la più veloce del lotto, ben oltre i 126 chilometri orari. Più della Kildow dominatrice di un'altra prova, più della Vanderbeek seconda un po' a sorpresa ma pronta a rispondere presente alla giornata meno positiva del solito delle compagne Janyk e Brydon. Sessantadue i centesimi di ritardo della canadese dalla signora Vonn, settantasette quelli di Nadia che si ritrova sul terzo gradino del podio ad oltre un anno dall'uguale piazzamento conquistato a Lake Louise. Allora ci aveva messo un ... (continua)
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05/02/2008
] - La corsa alla Coppa: Hosp-Kildow, discorso a due?
Mancano tredici gare al termine della stagione e la situazione in vetta alla classifica della Coppa del Mondo femminile è ancora in divenire, pur seguendo costantemente quel filone che dalla fine del 2007 vede la detentrice Nicole Hosp mantenere un certo margine di vantaggio sulla concorrenza che di volta in volta presenta una nuova candidata. Dapprima sembrava poter essere Marlies Schild la rivale principale, ma ora la salisburghese sembra decisamente lontana e difficilmente avrà l'occasione per giocarsi le proprie carte fino in fondo, come successo dodici mesi fa. Anche perchè, in tutta onestà, la dolce Marlies dovrebbe presentarsi agli appuntamenti finali con un vantaggio tanto congruo da metterla a riparo dai "soliti" colpi di testa e gli attuali duecento punti di svantaggio sembrano scartare a priori questa possibilità. Ma la Schild è solo il quinto nome di una graduatoria che vede in quarta piazza la sorpresa stagionale Lizi Goergl. Ha imparato a vincere in questo 2008, la stiriana. Ha scoperto una costanza mai avuta in precedenza tanto da meritare un posto nei piani alti della classifica generale e sembra poter puntare dritta ad un piazzamento sul podio, magari ai danni di una Maria Riesch che sembra patire un calo di condizione. Tra le due al momento ci sono solo cinque punti di differenza (781 a 766 a vantaggio della bavarese) in un dualismo che incuriosisce per la grande diversità tra le due figure, giunonica, quasi fatale la tedesca, concentrato di grinta e potenza l'austriaca: la più costante delle due nel prossimo mese e mezzo metterà molto probabilmente le mani sul terzo gradino del podio.
Perchè là davanti, a lottare per la coppa di cristallo, saranno Nicole Hosp e Lindsey Kildow Vonn, le due maggiori protagoniste dell'intera stagione, seppur con qualche passaggio a vuoto che ha alternativamente colpito entrambe. Dopo lo strano fine settimana di St. Moritz sono una 90ina i punti che separano le due prime donne stagionali: 957 punti per la ... (continua)
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05/02/2008
] - Le Donne-Jet da St. Moritz alle piste olimpiche
Secondo fine settimana consecutivo all'insegna della velocità per la Coppa del Mondo femminile che dopo la due giorni svizzera di St. Moritz si accinge a riprendere confidenza con le piste olimpiche di Sestriere dove tra sabato e domenica sono in programma una discesa ed un super-g. Già da domani si comincerà a tastare il polso alla Banchetta Giovanni Nasi con la prima delle tre sessioni di prove cronometrate che vedranno la partecipazione delle ragazze già impegnate in Engadina (Daniela Ceccarelli, Nadia ed Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes) con l'aggiunta di qualche nuova pedina, come la gigantista Camilla Alfieri, la piemontese Camilla Borsotti e le giovani del Gruppo Coppa Europa Eleonora Teglia e Larissa Hofer. Ci sarà anche Daniela Merighetti che saggerà la condizione della sua spalla dolorante sulla stessa neve su cui, una decina di giorni fa, ha patito l'infortunio che ha rischiato di precluderle il finale di stagione. Dopo la decisione di rimandare l'operazione alla spalla lussata, la bresciana si cimenterà nelle prove e nel caso le indicazioni fossero positive non è escluso che possa partecipare alle gare dopo l'ovvio confronto con i tecnici Alberto Ghidoni ed Angelo Weiss.
Singolo impegno con lo slalom invece per gli uomini che sono attesi a Garmish Partenkirchen nella giornata di sabato, località che gli alfieri azzurri raggiungeranno nel pomeriggio di giovedì al termine dello stage di lavoro in Val di Fassa. Proprio questi giorni di allenamento serviranno a Max Carca, Matteo Guadagnini e Giancarlo Bergamelli per valutare il possibile impegno di Christof Innerhofer che andrebbe ad affiancarsi, come alternativa a Peter Fill, alla collaudata formazione che prevede Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Edoardo Zardini.
E sempre rimanendo in tema di paletti snodati, nella giornata di ieri Denise Karbon si è sottoposta agli attesi esami di verifica sulla condizione della ... (continua)
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03/02/2008
] - Emily Brydon, buona la seconda! L'Austria insegue
Ci aveva provato un paio di mesi fa, inchinandosi soltanto ad un'Anja Paerson ritornata fenomenale per lo spazio di un fine settimana; ma in questa seconda tappa stagionale a St. Moritz Emily Brydon è riuscita a centrare il primo successo in carriera, in un superg tutto da interpretare, cosa che la canadese è riuscita a fare a modo suo, scavando un netto divario tra sè e la concorrenza nel tratto conclusivo della Corviglia, quello in cui gli spigoli vanno accantonati, per lasciar sfogare tutta la velocità dello sci. Magari non sarà bellissima da vedersi in azione, ma in quanto a scorrevolezza la trentaduenne della British Columbia ha ben poche rivali nel Circo Rosa ed ha saputo darne dimostrazione anche sulle nevi svizzere, rifilando consistenti distacchi a tutte le migliori negli ultimi trenta secondi di pista. Una carriera particolare, quella di questa ragazzona nordamericana, 181 centimetri per oltre 70 chili. Un fisico massiccio che col passare degli anni ha saputo sfruttare per raggiungere oggi il miglior risultato della carriera, dopo una manciata di podi conquistati soprattutto in queste ultime stagioni, quando il lavoro di Platter è riuscito a far combinare al meglio due piedi sopraffini ed una tecnica talvolta approssimativa. Ma in fondo vince chi arriva prima al traguardo e poco importa se le curve vengono fatte di traverso: in testa alla classifica c'è la Brydon che in verità oggi è apparsa meno "approssimativa" del solito quando c'erano da usare gli spigoli, pur in un tracciato di certo non semplicissimo. Venticinque centesimi dietro al colosso canadese ci sono i mastini austriaci: un "doberman" (sia passata la metafora) come Lizi Goergl, concentrato di potenza e determinazione, ed un levriero come Renate Goetschl, forse la più bella in pista, ma non a sufficienza per scalzare la velocissima Brydon. Sono quattro i centesimi che dividono le due austriache, mentre solo uno priva a Lindsey Kildow Vonn la gioia del podio: quinta ieri, quarta oggi, la ... (continua)
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02/02/2008
] - A St.Moritz vince Tina Maze, Gut-show e Stuffer 8a
Una vincitrice effettiva, la slovena Tina Maze che torna così sul primo gradino del podio dopo quasi 30 mesi dall'ultima vittoria e due vincitrici morali, la prorompente Lindsey Kildow e soprattutto la sempre più sorprendente baby ticinese Lara Gut. Sono tanti gli spunti di interesse della discesa di St. Moritz, disputata sotto una debole nevicata (venti i centimetri caduti nella notte sull'Engandina) e con condizioni di visibilità assolutamente variabili nel giro di manciate di minuti. In uno dei rari sprazzi iniziali di sole si è presentata al cancelletto Maria Holaus che ha saputo fruttare al meglio la luce favorevole per staccare il miglior tempo provvisorio: 1:44"72 il riferimento che sembrava sufficiente per permetterle di salire per la seconda volta sul gradino più alto del podio di Coppa del Mondo. Ma il film andato in scena nella lussuosa St. Moritz avrebbe riservato tanti, tantissimi altri colpi di scena. Il primo l'ha regalato la dominatrice Lindsey Kildow Vonn che vantava oltre un secondo di vantaggio ad una quarantina di secondi dalla fine, prima di incappare in una serie di vistosi errori (ancora non è chiaro come abbia fatto a rimanere in piedi in alcune circostanze) che l'hanno relegata in quinta piazza insieme alla sempre più costante Lizi Goergl e ad un soffio dalla possente canadese Emily Brydon, la più volitiva delle allieve di Platter che, pur litigando con ogni tipo di curva, riesce a confermarsi maestra nella ricerca della velocità. Ma non è finita, manca ancora il fenomeno Lara Gut, partita con il 32. In quel momento il cielo è decisamente più azzurro, la pista, soprattutto nella parte alta, si è velocizzata, ma la sedicenne ticinese (solo ad aprile compirà 17 anni) scia davvero alla grandissima, presentandosi con un congruo vantaggio a poche centinaia di metri dalla conclusione. Manca solo l'ultimo salto, dopo il cui atterraggio il giovane fenomeno italosvizzero (la madre è bresciana) spigola con lo sci destro, rotolando per il rimanente ... (continua)
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01/02/2008
] - St Motitz: terza prova annullata per nebbia
Troppa nebbia e vento forte a St.Moritz: pochi minuti fa gli organizzatori e i delegati FIS hanno deciso di annullare la terza giornata di prove, prevista per le ore 12.00
La discesa di domani sulla "Corviglia" al momento non è in dubbio.
(continua)
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31/01/2008
] - Prove: Innerhofer il migliore in Val d'Isere
Sorride ai colori italiani la seconda giornata di prove di Val d'Isere, su una ritrovata Face de Bellevarde si è infatti messo in mostra il talento del pusterese Christof Innerhofer, sicuramente la più piacevole sorpresa di questa stagione e capace di ottenere ottimi piazzamenti in gran parte delle prove veloci fin qui disputate. Oggi sul tracciato per certi versi inedito della Savoia il finanziere ventitreenne ha staccato il miglior tempo con un 2:13"85 che gli ha permesso di precedere di 11 centesimi l'elvetico Didier Cuche e di 26 l'altro sempreverde Marco Buechel. Ma la positiva giornata azzurra non si limita alle buone indicazioni di Inner, ma tiene conto anche del nono tempo di Werner Heel e del decimo di Peter Fill mentre più lontani sono Alex Happacher, Matteo Marsaglia, Kurt Sulzenbacher, Michael Gufler, Silvano Varettoni, Florian Eisath e Manfred Moelgg che ha raggiunto la località transalpina nella serata di ieri. Da segnalare una caduta senza conseguenze di Hermann Maier mentre il leader di Coppa Bode Miller si è inserito in ottava piazza. Resta comunque da sottolineare come il tempo della discesa odierna sia stato di ben quattro secondi superiore al riferimento segnato da Didier Cuche nella giornata di ieri.
Nel segno della continuità invece la seconda prova cronometrata di St. Moritz: esattamente come ieri il miglior parziale è stato fatto segnare dalla canadese Emily Brydon che ha percorso l'intero tracciato della Corviglia in 1:42"71 (ieri si era scesi sulla pista accorciata per maltempo), precedendo la svizzera Monika Dumermuth e la regina Renate Goetschl. A seguire Anja Paerson, Fraenzi Aufdenblatten e Britt Janyk mentre la migliore delle azzurre si è rivelata nuovamente Daniela Ceccarelli, 16ima e seguita da vicino da Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes, rispettivamente 18ima e 19ima. Ventiseiesimo tempo per Nadia Fanchini, inseritasi tra Lindsey Kildow e Lara Gut, trentesimo per Verena Stuffer, un po' più attardata Elena Fanchini. Domani ... (continua)
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30/01/2008
] - Brydon e Cuche leader a St.Moritz e Val d'Isere
Giornata di prove oggi per la coppa del mondo. Tra St. Moritz e Val d'Isere si è infatti aperto l'intenso fine settimana dedicato alle prove veloci, con due test cronometrati che hanno parlato in favore di Emily Brydon e Didier Cuche. La possente canadese ha completato la discesa sulla Corviglia in 1:14"90 lasciando a 31 centesimi di distanza la promettente statunitense Leanne Smith, vincitrice della classifica di NorAm di discesa nella scorsa stagione. Terzo tempo per Maria Holaus seguita da Anja Paerson e da Carolina Ruiz Castillo. Migliore azzurra è risultata Daniela Ceccarelli, accreditata del quindicesimo tempo mentre la pusterese Johanna Schnarf si è inserita in diciottesima piazza, con Nadia Fanchini 21ima e Wendy Siorpaes 29ima. A seguire Elena Fanchini e Verena Stuffer mentre la giovane venostana Larissa Hofer non ha preso parte alla prova. Impegnata a Pampeago con i colori delle Fiamme Gialle nel Sei Nazioni, la ventunenne di Solda ha dovuto giocoforza rinunciare tanto alla tappa di Coppa del Mondo di St. Moritz, quanto a quella di Coppa Europa di Tarvisio. Domani intanto si terrà la seconda prova cronometrata.
Sono invece tornati a saggiare l'ostica Face du Bellevarde gli uomini-jet del Circo Bianco: la pista olimpica del 1992 torna infatti ad ospitare una discesa di prestigio dopo i Giochi di Albertville e per tutti i concorrenti si è trattato di una primizia assoluta, elemento rispecchiato anche dai numerosi salti di porta nel corso della prova odierna. Quasi metà degli atleti iscritti sono stati squalificati, ma il miglior tempo resta quello stabilito dallo svizzero Didier Cuche che ha fermato i cronometri sul 2:09"05 scavando un divario di oltre un secondo rispetto all'austriaco Chrisoph Gruber e Marco Buechel. Miglior italiano in classifica è quindi Florian Eisath, 18imo mentre Patrick Staudacher, Werner Heel e Silvano Varettoni si sono piazzati rispettivamente in 22ima, 25ima e 26ima piazza. Alla prova non ha preso parte Manfred Moelgg che ... (continua)
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30/01/2008
] - Azzurri a Val d'Isere, ragazze a St. Moritz
Dalla Savoia all'Engadina la Coppa del Mondo si regala un fine settimana all'insegna della velocità, in un week-end che potrebbe rivelarsi chiave nel cammino verso la sfera di cristallo. Ad un mese e mezzo dalla conclusione della Coppa del Mondo entrambe le classifiche generali sono aperte a molteplici soluzioni, con i favoriti della vigilia Benjamin Raich e Nicole Hosp chiamati a resistere alle offensive degli yankee Bode Miller e Lindsey Kildow e dei terzi incomodi che rispondono al nome di Didier Cuche e Maria Riesch. La Face du Bellevarde di Val d'Isere e la Corviglia di St. Moritz sembrano proporre un terreno più adatto agli sfidanti rispetto ai favoriti e proprio per questo i prossimi giorni saranno vissuti con particolare interesse: sul suolo francese si disputerà una discesa ed una supercombinata, in Svizzera una discesa ed un super-g. I direttori tecnici Claudio Ravetto e Michael Mair hanno diramato nelle scorse ore le liste dei convocati per questi appuntamenti che prenderanno ufficialmente il via con le prime prove cronometrate, tanto sulla pista olimpica del '92, che torna ad ospitare il grande sci internazionale dopo la lunghissima pausa, quanto sul tracciato che ospitò i mondiali del 2003 e che si candida, sotto la polvere, ad ospitare i prossimi nel caso (lontano, ma non lontanissimo) si presentassero nuovi problemi all'interno del comitato organizzatore dei mondiali targati proprio Val d'Isere 2009. Uno strano incrocio di destini, che coinvolgerà anche una discreta pattuglia azzurra. In Val d'Isere si presenteranno ai cancelletti di partenza Kurt Sulzenbacher (superati i problemi alla spalla che l'avevano costretto a disertare la discesa di Chamonix), Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christoph Innerhfoer, Patrick Staudacher, Florian Eisath, Michael Gufler, Alex Happacher, il debuttante Matteo Marsaglia e Manfred Moelgg che raggiungerà il suolo francese solo al termine del gigante del Sei Nazioni in programma per domani a Pampeago. A St. ... (continua)
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24/01/2008
] - Ce: Marsaglia a podio nella combinata a Sarentino
Ancora un podio per la squadra di Coppa Europa nella tappa della Val Sarentino. Dopo l'ottima prestazione di ieri, oggi gli azzurrini hanno confermato di gradire le nevi della vallata del Talvera, piazzando un atleta sul terzo gradino del podio della supercombinata. Si tratta del piemontese Matteo Marsaglia, capace di salire per la prima volta in carriera sul podio del circuito continentale, piazzandosi alle spalle del francese Jeremie Durand e dell'austriaco Peter Struger, a pari merito con un altro austriaco Bernhard Graf. Venticinquesimo al termine della discesa mattutina, il ventitreenne di San Sicario ha ottenuto di gran lunga il miglior tempo nel breve slalom del primo pomeriggio (27.30 il suo tempo tra i rapid gates) scalando prepotentemente una graduatoria che vede alle sue spalle un altro azzurro, l'altoatesino Michael Gufler. Importanti conferme dopo il podio di ieri sono arrivate dal giovane Siegmar Koltz, decimo, mentre Stefan Thanei ha chiuso in dodicesima piazza, precedendo di poco Hagen Patscheider (16imo) e Mirko Deflorian (20imo); a punti anche Alex Happacher (28imo) e Michele Cortella (29imo). Domani ultimo giorno della tre giorni bolzanina, con un super-g.
E' invece la bandiera austriaca a sventolare nel circuito femminile. Anche a St. Moritz era infatti in programma una supercombinata, regolata dalla ventunenne Simone Streng, unica capace di precedere la giovanissima Lara Gut che si conferma assolutamente affezionata al podio continentale. Terzo posto per un'altra elvetica, Andrea Dettling, mentre la prima azzurra in classifica è la piemontese di Bardonecchia Camilla Borsotti, 15ima, con il terzetto formato da Larissa Hofer, Magdalena Eisath ed Eleonora Teglia riunito dalla 22ima alla 24ima piazza. Dalla Svizzera la Coppa Europa si sposta alla Germania, con un duplice appuntamento con lo slalom ospitato tra sabato e domenica a Lenggries. (continua)
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23/01/2008
] - CE: A Sarentino Thanei 2o.A St.Moritz tre svizzere
Risultato sorprendente nella discesa di Coppa Europa disputata questa mattina a Sarentino: il 21enne canadese Patrick Wright, sceso con il pettorale n.33, ha tolto ai nostri Thanei, Hofer e Klotz la gioia di un podio tutto azzurro.Patrick, alla sua prima gara in Coppa Europa, ha fatto tutto bene ed ha preceduto Stefan Thanei di oltre un secondo. Ottimo risultato comunque per gli azzurri che oltre al terzetto in testa vedono Mirko Deflorian 11esimo, a conferma del suo feeling con la velocità, Alex Happacher 26esimo, Matteo Marsaglia 27esimo, Michael Gufler 28esimo e Marco Tomasi 29esimo.
A St.Moritz invece festeggia la squadra svizzera: sul podio salgono Nadja Kamer, Andrea Dettling e la "solita" Lara Gut. Dimostrazione di forza non casuale: Lara è in testa alla classifica generale del circuito, e leader in superg e discesa; la compagna di squadra Nadja è subito dietro di lei nelle tre classifiche.
Fuori dal podio Anna Fenninger (Austria), Carmen Casanova (Svizzera), Nicole Schmidhofer (Austria) e Marianne Abderhalden (Svizzera) completano il dominio elvetico di questa prova.
Male, malissimo le azzurre: a punti solo Larissa Hofer, 21esima con oltre due secondi di distacco. Fuori dalle 30: Camilla Borsotti, Angelika Gruener, Marsaglia, Anna Hofer, Stefanie Demetz, Karoline Trojer, Eleonora Teglia, Yvonn Runggaldier, Magdalena Eisath, Enrica Cipriani, Anna Marconi.
Domani in programma la supercombinata in entrambe le località. (continua)
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21/01/2008
] - CE: prove discesa in Val Sarentino e St.Moritz
Non c'è un attimo di tregua per gli atleti veloci impegnati in Coppa Europa: si è appena chiuso il weekend a Crans-Montana e Caspoggio e già questa mattina si sono svolte le prime prove cronometrate. Gli uomini sono in Val Sarentino, dove sono in programma una discesa, una combinata e un superg; le ragazze si sono spostate a St.Moritz dove sono in programma una discesa e una supercombinata.
In Val Sarentino miglior tempo per l'austriaco Graggaber, 2.17.63, che precede di 5 e 7 centesimi gli azzurri Thanei e Klotz. Nei top10 anche Mirko Deflorian, 6o, e Matteo Marsaglia 7o. Presente anche Davide Simoncelli, 76esimo.
Tra le ragazze è Carmen Casanova la più veloce: dietro di lei le migliori 10 sono racchiuse in 6 decimi tra cui Camilla Borsotti 4o tempo e Anna Hofer 6o tempo. Buon 15o tempo per la 17enne (sarà maggiorenne settimana prossima) Francesca Marsaglia, partita oggi con il pettorale n.54 e sorella minore di Matteo Marsaglia. (continua)
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18/01/2008
] - Sensazionale Lara Gut: il poker è servito!
Chapeau! Bisognerebbe interrogare le statistiche per verificare se una cosa del genere è mai accaduta, ma forse sarebbe difficile trovare molti precedenti: Lara Gut, la teen-ager ticinese, ha completato il poker, firmando anche la quarta prova di Coppa Europa in programma a Caspoggio. Due discese e due super-g, alcuni disputati nella nebbia, altri su neve molle, gli ultimi due sotto un caldo sole quasi primaverile. Cambiano i fattori ma il risultato non cambia, a vincere è sempre Lara Gut, la sedicenne svizzera, la predestinata, una ragazzina dal viso gentile e dal sorriso innocente che sta conquistando una fetta sempre più ampia nell'attenzione dei media a suon di vittorie. Non aveva mai vinto nel circuito continentale prima di martedì ma una volta giunta in Valmalenco ha deciso di inserire il turbo; evidentemente le nevi lombarde le portano particolarmente bene se anche il primo podio in carriera era giunto poco lontano da qui, in Valtellina, in occasione della discesa finale della scorsa stagione. Un poker da favola per la giovane allieva di un altro illustre ticinese, Mauro Pini, che grazie alle prodezze della piccola conterranea riesce a digerire meglio l'amarezza per le difficoltà di recupero dell'altra sua storica discepola, Maria Rienda Contreras che potrebbe incrociare le lamine con la stessa Gut all'Abetone, ad inizio febbraio quando dovrebbe tornare alle competizioni in un paio di giganti di Coppa Europa.
Anche oggi questa ragazzina di Comano, nel Canton Ticino, ha vinto con autorità, rifilando nove decimi alla seconda classificata, la stessa di ieri, la compagna di squadra Nadja Kramer, più grande di lei in tutti i sensi, sia anagrafici (5 anni non sono pochi), sia fisici (la Gut a confronto è uno scricciolo). Sul terzo gradino del podio è salita come ieri la bandiera austriaca, oggi per merito di Regina Mader, attardata di un secondo e mezzo dalla vincitrice. E' vero, al cancelletto mancava qualche interprete di valore per la concomitanza con le prove ... (continua)
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15/01/2008
] - Le ragazze azzurre a Cortina: torna Karen Putzer
Nuvole basse e neve morbida nella conca ampezzana alla vigilia del primo atto delle gare di Cortina. Stamane le velociste azzurre hanno effettuato un allenamento di SuperG all'ombra delle Cinque Torri e, nonostante le condizioni non siano ottimali, non sono mancate positive indicazioni per il tecnico responsabile Alberto Ghidoni coadiuvato da Angelo Weiss. Dopo il piccolo incidente di St. Moritz Elena Fanchini è tornata in piena salute ed è pronta per rituffarsi nell'atmosfera di Coppa accompagnata dalla sorella Nadia, che non ha perso tempo e già oggi era sulle nevi bellunesi per allenarsi insieme alle compagne. Risollevata dal ritorno in Gruppo, Nadia è apparsa distesa e rilassata, vogliosa di dimostrare agli allenatori di essere pronta quanto meno per un ruolo di apripista nelle prossime gare sull'Olimpia delle Tofane.
Una dozzina di mesi fa l'Olimpia regalò la gioia del successo a Karen Putzer: si correva in gigante ma tutto lascia intendere che la stessa pista dolomitica possa battezzare il ritorno della poliziotta di Nova Levante nel mondo della velocità. Va ricordato che proprio da queste parti, dieci anni fa, Karen colse il suo primo podio della carriera, con un terzo posto in un difficile SuperG vinto da Melanie Suchet: queste prime ore di allenamento hanno dato indicazioni positive, che si spera possano trovare ulteriore riscontro anche nei prossimi giorni, per dissipare gli ultimi dubbi sulla partecipazione della ventinovenne della Val d'Ega, visto che la condizione non è ancora ottimale.
Stringe ancora i denti invece Daniela Merighetti: l'infortunio di St. Anton, per quanto non grave, lascia ancora dei lievi strascichi ma la bresciana non vuole assolutamente mollare la presa e venerdì sarà regolarmente al cancelletto di partenza, come l'esperta Daniela Ceccarelli, prima donna stagionale della velocità azzurra e pronta a ritentare l'attacco al podio ampezzano, già conosciuto in passato.
Sono dieci quindi le ragazze azzurre presenti a ... (continua)
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21/12/2007
] - St. Anton: secondo squillo per la Kildow. Cecca 7a
Secondo successo stagionale per Lindsey Kildow Vonn che sulla Karl Schranz di St. Anton è riuscita a superare tutte le avversarie grazie soprattutto alla sua innata dose di talento che le ha permesso di segnare il miglior tempo parziale nonostante una sciata non propriamente esente da errori. Dopo il successo sulle sponde di Lake Louise, la ventitreenne del Minnesota ha quindi riproposto la sua candidatura a prima donna della velocità, in una giornata che ha visto l'appannamento delle altre grandi specialiste, con Anja Paerson e Maria Riesch incapaci di chiudere la prova e Renate Goetschl decisamente staccata e apparsa non a suo agio sull'impegnativo tracciato dell'Arlberg. Una discesa dal sapore antico, quella di St. Anton, che ha esaltato le doti tecniche della Kildow e delle due madamigelle che l'hanno scortata sul podio di giornata: seconda piazza per la canadese Kelly Vanderbeek, ormai completamente ristabilitasi dopo la frattura al braccio rimediata a novembre e terza posizione per Julia Mancuso, che si è concessa un breve piano liberatorio dopo una lunga serie di gare che l'aveva vista piuttosto lontana dalle migliori. Quarto posto per Fraenzi Aufdenblatten, seguita da Maria Holaus e Nicole Hosp. E poi...e poi è Daniela Ceccarelli che con il settimo tempo ha confermato di aver ritrovato la miglior condizione dopo gli ottimi segnali lanciati la settimana scorsa a St. Moritz. La trentaduenne di origine laziale ha così conquistato il miglior risultato stagionale per la pattuglia di Alberto Ghidoni, al termine di una gara interpretata al meglio, a stretto contatto con la Kildow e ceduta soltanto nel finale, nella piccola compressione che pochi minuti prima aveva tradito anche Julia Mancuso.
Per i colori azzurri sono da registrare anche il 22imo posto di Daniela Merighetti seguita a ruota dalla cortinese Wendy Siorpaes, mentre Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Larissa Hofer ed Eleonora Teglia non hanno centrato l'ingresso tra le prime trenta.
Domani si ... (continua)
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18/12/2007
] - Da St. Moritz a St. Anton, ma senza Elena Fanchini
Giusto il tempo di celebrare la doppietta di una ritrovata Anja Paerson sulle nevi di St. Moritz ed ecco che il circo rosa si sposta in Austria, nel vicino Arlberg per un nuovo fine settimana all'insegna delle prove veloci. Tra sabato e domenica a St. Anton si disputeranno infatti una discesa e la prima supercombinata della stagione, prove che non vedranno la partecipazione di Elena Fanchini: dopo la caduta nel super-g svizzero la discesista camuna ha riscontrato una lesione di primo grado ai legamenti del ginocchio e dovrà osservare alcuni giorni di riposo, con un'assenza che si ripercuote sul gruppo delle donne-jet azzurre che già deve fare i conti con gli infortuni di Lucia Recchia e Lucia Mazzotti in attesa di ritrovare l'altra Fanchini, Nadia. La ventiduenne di Montecampione tornerà in pista a Cortina d'Ampezzo mentre nella mattinata odierna inizieranno le prove cronometrate per le gare di St. Anton; in pista a difendere i colori azzurri Daniela Merighetti, Daniela Ceccarelli, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Larissa Hofer, Eleonora Teglia, Chiara Costazza e Camilla Borsotti. (continua)
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15/12/2007
] - A St. Moritz Anja Paerson torna alla carica
Rieccola la super-Paerson. La versione appannata di questo inizio di stagione è stata sostituita da quella più brillante e potente in corrispondenza del ritorno del circo rosa in Europa e già alla prima occasione la ventiseienne di Tarnaby ha voluto lanciare un segnale deciso, chiaro. Così la svedesona ha tolto la soddisfazione della seconda vittoria stagionale alla statunitense Lindsey Kildow Vonn, fino a quel momento miglior interprete della discesa sulla Corviglia di St. Moritz. Una vittoria arrivata sul filo dei centesimi, in una prova non esemplare per entrambe che hanno perso qualche centesimo di troppo nella parte centrale del tracciato elvetico dove invece si è messa in evidenza la tedesca Maria Riesch, ormai pronta a tornare ai vertici mondiali dopo la tanta, troppa, sfortuna degli ultimi anni. Paerson, Kildow, Riesch seguite a ruota da Renate Goetschl: sono queste le grandi protagoniste della velocità femminile, candidate a dominare (in condizioni normali) anche i prossimi appuntamenti. Il divario tra queste ragazze e le altre è piuttosto cospicuo, con la sola Ingrid Jacquemod (sesta) capace di tenere il passo, anche se a debita distanza; oggi nella lotta di vertice si è inserita anche la padrona di casa Fraenzi Aufdenblatten (quinta) mentre tutte le altre hanno concluso piuttosto lontane; anche una Julia Mancuso decisamente spenta ma tradizionalmente pronta ad entrare in forma nella seconda metà della stagione.
Netto, si diceva, il divario tra le migliori cinque - sei ragazze e le altre ed è proprio per questo che lasciano un po' di rammarico i piccoli errori delle ragazze azzurre: se Elena Fanchini e Daniela Merighetti riuscissero a sciare in linea con quanto fatto in allenamento potrebbero costantemente competere per un posto tra le top ten, come anche i tecnici azzurri continuano a ripetere. Anche oggi alla giovane camuna è mancato qualcosa per disegnare le giuste linee nel tratto centrale, per chiudere quindi in 17ima piazza: un risultato da ... (continua)
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14/12/2007
] - Prove a St. Moritz: la Aufdenblatten al comando
Continuano ad essere le ragazze svizzere le maggiori protagoniste delle prove della discesa libera di St. Moritz. Ieri era stata Nadia Styger a segnare il miglior tempo, oggi è toccato alla compagna di colori Fraenzi Aufdenblatten che ha fermat i cronometri sull'1:40.15 rifilando 71 centesimi alla compagna di colori Martina Schild. Terzo tempo per la super-campionessa Renate Goetschl, seguita dalla canadese Emily Brydon; poi ancora Svizzera con la stessa Styger e Canada con Britt Janyk. Come ieri la migliore azzurra è stata la pusterese Johanna Schnarf (22ima) con pochi secondi di vantaggio su Daniela Ceccarelli (24ima), Daniela Merighetti (27ima) e Verena Stuffer (29ima). Più lontane Larissa Hofer e Wendy Siorpaes, uscita Elena Fanchini.
Domani il via alla due giorni elvetica di St. Moritz: alle ore 11 prenderà il via la discesa; domenica toccherà al super-g. (continua)
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13/12/2007
] - Prove di discesa: volano Erik Guay e Nadia Styger
Sei ieri era toccato a Michael Walchhofer fare la voce grossa nel primo turno di prove cronometrate, oggi è stato Erik Guay ad assumere il ruolo di primattore della Saslong. Il discesista canadese ha infatti staccato il miglior tempo di giornata, completando la discesa della Val Gardena in 1:56.57 lasciando ad oltre sette decimi il vincitore dell'ultima coppa di specialità, lo svizzero Didier Cuche. A seguire in terza posizione si trova la strana coppia Walchhofer e Bode Miller, imbeccati dal transalpino Johan Clarey, dallo sloveno Andrej Jerman e dall'azzurro Kurt Sulzenbacher, nuovamente a suo agio sulle nevi altoatesine. Ieri secondo, oggi settimo: il carabiniere di San Candido sembra gradire la Saslong e sabato all'ora di pranzo potrebbe essere tra i protagonisti, come lo è stato già nelle due precedenti uscite degli uomini-jet.
Alle spalle di Sulze ecco Hermann Maier ed un redivivo Andreas Buder, completamente ristabilitosi dal lieve infortunio alla caviglia che gli aveva pregiudicato la partecipazione alla tappa di Beaver Creek. Il secondo azzurro di giornata è Patrick Staudacher (18imo), con Werner Heel 23imo, Silvano Varettoni 27imo e Peter Fill 31imo. Più lontani gli altri: Ronald Fischnaller, Walter Girardi, Christof Innerhofer, Stefan Thanei, Michael Gufler ed Alex Happacher.
In contemporanea alla prova maschile, qualche centinaio di chilometri più a ovest si svolgeva la prima dei due test cronometrati della discesa libera femminile di St. Moritz. Dopo un avvio di stagione non ottimale sembra che l'aria di casa faccia bene all'esperta discesista elvetica Nadia Styger, autrice del miglior parziale di giornata (1:41.77) sulla pista Corviglia, già teatro dei campionati del mondo del 2003. Alle spalle della Styger ecco spuntare la svedese Anja Paerson, unica capace di spezzare il dominio rossocrociato visto che nelle posizioni successive si trovano Sylviane Berthod e Fraenzi Aufdenblatten. Un terzetto svizzero con molta esperienza e che nel corso ... (continua)
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13/12/2007
] - St.Moritz si rivede Tina Maze;Raich niente discesa
Ricomincia da St. Moritz la stagione di Tina Maze. La gigantista slovena da inizio ottobre è vittima di dolorose fitte alla schiena che l'hanno debilitata nell'esordio di Solden, consigliandole poi di rinunciare alle successive prove per ripresentarsi nel pieno delle proprie potenzialità. Niente trasferta americana quindi per la Maze, che risolti quasi del tutto i problemi si ripresenta al cancelletto di partenza delle due prove cronometrate previste in preparazione della discesa di sabato e del super-g di domenica.
Da St. Moritz alla Val Gardena, dove Benni Raich ha deciso di rinunciare alle prove cronometrate sulla Saslong, preferendo non disputare la discesa di sabato. Il leader della classifica generale di Coppa del Mondo ha deciso di restare in Austria al termine del week-end di Bad Kleinkirchheim per continuare ad allenarsi in gigante e slalom, in vista del duplice appuntamento badiota. Oggi il ventinovenne austriaco raggiungerà comunque Selva Val Gardena per disputare il superg di domani. (continua)
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10/12/2007
] - Azzurri al lavoro in Badia, Nadia attende l'ok
Nemmeno il tempo di concludere i festeggiamenti per il grande fine settimana di Bad Kleinkirchheim che i ragazzi azzurri sono tornati immediatamente al lavoro sulle nevi della Val Badia, centro nevralgico di questo scampolo di stagione. Da oggi Matteo Guadagnini lavorerà con i gigantisti Max Blardone, Davide Simoncelli ed Alberto Schieppati, ma non sulla Gran Risa perchè nemmeno quest'anno gli alfieri della Fisi hanno potuto testare il tracciato di gara, nonostante sia pronto da settimane ormai. Ecco Guadagnini: "Siamo piuttosto contrariati (il termine in realtà era un altro, nda): non capisco come mai noi italiani dobbiamo sempre darci la zappa sui piedi. La pista era pronta, avevamo già fissato gli allenamenti ma il delegato Fis Pieren non ha trovato di meglio da fare che chiedere alcuni piccoli aggiustamenti proprio nei giorni da noi programmati per gli allenamenti sul tracciato di gara. Proteste inutili ed il comitato di Marcello Varallo non ha potuto far altro che acconsentire alle richieste della Fis. Non capisco perchè gli svizzeri possono sempre allenarsi ad Adelboden, gli austriaci riescono a fare sempre allenamento prima della gara e noi no."
Il disappunto è molto, insomma, ma a sollevare il morale al tecnico fiemmese ci hanno pensato i ragazzi, con la doppietta di Bad: "Semplicemente grandissimi. Manni e Max stanno bene, ma gli altri non sono da meno: devono solo trovare la giornata giusta per sbloccarsi, perchè in allenamento stanno dando ottimi segnali."
Chissà quindi che anche la Gran Risa non possa tingersi d'azzurro; intanto il direttore tecnico Claudio Ravetto ha diramato le convocazioni per la settimana italiana che propone in rapida successione il poker di gare altoatesine tra Val Gardena e Alta Badia. La Sasslong è pronta ed attende impaziente gli uomini jet che da mercoledì mattina sfrecceranno all'ombra del Sassolungo, su una pista che si preannuncia spettacolare anche per l'atteso ulteriore abbassamento delle temperature. A Selva ci ... (continua)
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10/12/2007
] - Svindal in Norvegia, Barthet e Fanara lunghi stop
Dopo undici giorni esatti di degenza nell'ospedale di Vail, Aksel Svindal è rientrato nella notte di venerdì in Norvegia, con un volo privato organizzato dal padre Bjorn in collaborazione con un imprenditore norvegese. Appena sbarcato sul suolo natio il vincitore della scorsa coppa del mondo ha voluto rispondere alle domande dei giornalisti di mezza Europa, con il solito sorriso e i modi pacati, nonostante la stanchezza per il lungo viaggio. "Ora inizio a stare meglio, anche se l'incidente mi limita ancora parecchio per quanto riguarda l'alimentazione. In questi dieci giorni ho perso una decina di chili, ma sono cose che possono succedere."
Ora il campione scandinavo continuerà il lungo cammino di convalescenza, prima di riprendere l'attività di atleta, ma senza fretta.
"Ho avuto conferme che l'incidente non graverà sul mio futuro: a 25 anni credo di avere ancora qualche anno per togliermi delle soddisfazione e un mese di pausa in più non cambierà di certo le cose. La mia convinzione è quella di tornare solo quando sarò nuovamente competitivo per la vittoria."
Da Svindal a Alexandra Meissnitzer, incappata in una brutta caduta nella discesa si sabato. Le condizioni della veterana di Abtenau sono decisamente migliori di quanto potessero sembrare a prima vista: l'austriaca se la caverà con un paio di settimane di stampelle e potrà tornare a sciare già nei primi giorni di gennaio: "L'obiettivo della stagione era quello di centrare una vittoria, credo di potercela ancora fare e voglio tornare in Coppa già a gennaio: Cortina o St. Moritz fanno al caso mio con due bei super-g."
Decisamente più sfortunato invece l'esito della caduta della francesina Anne Sophie Barthet, tradita dalla neve soffice di Aspen pochi minuti dopo la Meissnitzer. Le sue grida hanno letteralmente gelato il sangue nelle vene ed il referto ospedaliero non permette certo di tirare sospiri di sollievo: dislocazione della rotula con rottura di tre dei quattro legamenti del ginocchio: dopo ... (continua)
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07/12/2007
] - Problemi per Schild e Kirchgasser; Rienda tutto ok
Hanno un po' tremato gli allenatori austriaci durante la prova di Marlies Schild: l'attuale leader di Coppa del Mondo è infatti caduta nel tratto finale della pista di Aspen: per fortuna nulla di grave visto che la stessa salisburghese è riuscita a raggiungere il traguardo, seppur con qualche secondo di troppo di ritardo. Al momento la Schild soffre di un dolore piuttosto fastidioso alla spalla ma sembra proprio intenzionata a prendere parte a tutte tre le prove del programma. E questa sera a completare lo schieramento austriaco saranno Ingrid Rumpfhuber e la più giovane Nicole Schmidhofer che più di altre hanno convinto i tecnici del Wundertaem che gongolano anche per la ritrovata verve di Lizi Goergl, sempre più in palla in questo avvio di stagione.
Ma per una Goergl che va c'è una Kirchgasser che tentenna. Dopo l'infortunio di inizio novembre ed il recupero lampo, la Kirchi è incappata in una nuova caduta nei giorni scorsi durante un allenamento a Keystone ed in queste ore si stanno valutando le conseguenze di questo nuovo infortunio: al momento sembra improbabile poterla vedere al cancelletto di partenza dello slalom di domenica.
"Farò due giorni di pausa - dice la Kirchi - poi deciderò cosa fare. Certo è che non me la sento di rischiare, correrò solo se mi sentirò sicura." Nel frattempo la ventiduenne di Filzmoos ha approfittato della visita all'ospedale di Vail per trovare Aksel Svindal, ancora ricoverato dopo la pesante caduta di una decina di giorni fa: "Non se la sta passando molto bene; al momento si stanca subito" ha detto la stessa Kirchi.
E l'ospedale di Vail sembra essere proprio il crocevia di questa Coppa del Mondo. Dopo Svindal e Kirchgasser anche la spagnola Maria Rienda Contreras è tornata in America per una visita di controllo al ginocchio operato poco più di un anno fa nello stesso ospedale del Colorado, in seguito alla caduta riportata durante un allenamento a Keystone. La visita eseguita dal professor Steadman (lo stesso che ... (continua)
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06/12/2007
] - Giro di Fis: Luca Tiezza a segno in Valgardena
Puntuale come ogni settimana, eccoci a tirare il bilancio di quanto successo in giro per l'Europa nei circuiti Fis. La settimana scorsa ci eravamo lasciati con le prove giovanili di Livigno che nella prova di apertura avevano riproposto la più giovane delle sorelle Fanchini, Sabrina; bene, il programma è continuato e qualche spunto interessante l'ha sollevato anche un'altra sorella d'arte, Elena Curtoni, sorella minore di Irene fresca vincitrice dello slalom di Coppa Europa di Rovaniemi. Per la giovane lombarda un terzo posto in gigante alle spalle della polacca Berezik e della coetanea (classe '91) Michela Azzola seguite dalla trentina Tania DellaGiacoma e dalla stessa Fanchini junior. La Curtoni nei giorni seguenti si è poi imposta nei due slalom previsti, mentre in campo maschile si sono messi in mostra soprattutto Saul Bianchini, vincitore di 2 giganti e secondo in uno slalom, Matteo Magnani costante sul terzo gradino del podio in gigante e quarto in slalom e la coppia Andrea Martinelli e Roberto Nani che si è spartita la vittoria nei due slalom in programma.
Passando alle gare Fis si giunge in Engandina, con due giganti maschili disputati a St. Moritz; in chiave italiana più interessante senza dubbio il secondo con Pirmin a salire sul terzo gradino del podio alle spalle dei due austriaci Unterdechler e Gmeiner che hanno bissato il trionfo biancorosso della giornata precedente.
Impegni svizzeri anche per le ragazze, chiamate ad una corposa tappa in quel di Davos dove si è rivista all'opera anche Camilla Borsotti, appena rientrata dalla trasferta finlandese di Coppa Europa. La diciannovenne piemontese, certamente non esaltante da quanto fatto in terra di scandinavia, ha completato in seconda posizione lo slalom inaugurale alle spalle della padrona di casa Pascal Berthod con positivi riscontri anche dalla giovane speranza altoatesina Lisa Maddalena Agerer. Di certo non un risultato eclatante per Camilla, ma l'augurio è che possa rappresentare il primo ... (continua)
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05/12/2007
] - Niente gare in Val d'Isere; Maier rinuncia a Bad
In attesa che anche il Circo Rosa completi la sua tournè americana, la Fis ha appena comunicato la decisione di trasferire le gare femminili previste il prossimo fine settimana dalla Val d'Isere a St. Moritz. Il motivo è l'insufficiente innevamento della resort francese che ha dovuto di conseguenza alzare bandiera bianca in favore della località dell'Engandina. Invariato il programma di gare, con una discesa fissata per sabato 15 seguita l'indomani da un super-g. Si ricorda che a St. Moritz è prevista un'ulteriore tappa di Coppa del Mondo tra fine gennaio ed inizio febbraio.
Nel frattempo dall'Austria giunge la notizia che Hermann Maier non prenderà parte al gigante di Bad Kleinkircheim in programma sabato: per Herminator è giunto il tempo di centellinare gli impegni ed in accordo con lo staff tecnico del Wunderteam ha deciso di rinunciare alla prova carinziana per presentarsi nel pieno delle energie alla lunga tappa dolomitica che lo vedrà impegnato sia in Val Gardena che in Val Badia. (continua)
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23/11/2007
] - Allison Forsyth ferma anche per il 2007/08
Non finiscono i guai per la gigantista canadese Allison Forsyth, medaglia di bronzo ai campionati del Mondo di St. Moritz. L'infortunio ai legamenti rimediato poco prima delle Olimpiadi di Torino continua ad avere strascichi, tanto che la ventinovenne della British Columbia si vede costretta ad alzare bandiera bianca per la seconda stagione consecutiva, nonostante gli allenamenti estivi lasciassero intravvedere una ritrovata condizione. Poi, poco prima di Soelden, il ginocchio è tornato a far male e la commissione medica canadese non ha potuto far altro che fermare nuovamente la Forsyth. "E' piuttosto sfruttante questa serie di alti e bassi, soprattutto ora che si avvicinano le gare di Panorama: non vedevo l'ora di poter gareggiare in casa dopo dieci anni che giro il Mondo. L'estate era passata alla grande, ho lavorato duro senza sentire alcun dolore. Ma a fine ottobre, ho capito che qualcosa non era andato nel verso giusto."
Con il prolungamento dell'assenza della Forsyth che a breve tornerà a sottoporsi a sedute di fisioterapia, la federazione canadese nel gigante di domani sera potrà contare su sei atlete: Emily Brydon, Christina Lustenberger, Britt Janyk, Gail Kelly, Emilie Desforges e Marie-Pier Préfontaine . (continua)
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12/09/2007
] - Annemarie Gerg abbandona il Circo Rosa
Era stata inserita nelle liste della squadra A per la stagione 2007/2008 dalla sua federazione ma Annemarie Gerg non sarà al cancelletto a Levi: la 32enne slalomista di Lenggries ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica, a causa dei continui problemi di salute. A marzo avevo subito l'ennesima operazione al ginocchio.
Annemarie è entrata 25 volte nei top15 in Coppa del Mondo e proprio nella scorsa stagione ha conquistato il risultato migliore nella carriera, centrando il secondo posto nello slalom di Val d'Isere alle spalle di Marlies Schild.
Ha esordito in Coppa del Mondo a Park City, nel novembre del 1994, rimanendo nel massimo circuito per 12 stagioni, fino allo slalom di Lenzerheide nel marzo di quest'anno.
Nel suo palmares anche 2 partecipazioni olimpiche (Salt Lake City 2002, Torino 2006), 7 mondiali (Sierra Nevada, Sestriere, Vail, St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are) e 5 titoli nazionali (slalom '97, slalom 2000, slalom e gigante 2001, slalom 2003) (continua)
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06/09/2007
] - Cortina si presenta alla FIS per i mondiali 2013
Si chiamerà Vertigine Bianca e sarà una pista da brividi, oltreché da sballo, se la Federazione Internazionale dello Sci, nel Congresso del prossimo fine maggio, assegnerà a Cortina d'Ampezzo l'organizzazione dei Mondiali di sci alpino 2013. La pista si staccherà quasi dalla Tofana di Roces, con una partenza a strapiombo da punta Danna, per poi scivolare vertiginosamente a valle infilando prima la discesa Medes e poi quella del Canalone sino alla doppia Esse dei Labirinti e la diagonale che la collegherà con le Pale di Rumerlo. Una pista fantastica per gli uomini Jet della discesa libera e del superG: un vero e proprio tracciato da Campionati del Mondo in linea quasi parallela con la famosa pista Olimpia tradizionale sede delle gare di Coppa del Mondo Femminile dove l'austriaca Renate Goetschl è regina con dieci vittorie.
Nella strada che porta verso l'assegnazione dei Mondiali una tappa importante è quella di domani quando i delegati tecnici della Fis e la segretarie Generale Sara Lewis, effettueranno il sopralluogo al mattino in elicottero (ore 7.00) proprio sulle due piste delle specialità veloci. Dopo il successivo ritrovo al Ristorante al Camineto a Rumerlo (ore 12.00), nel primo pomeriggio il gruppo si trasferirà sulla pista olimpica Drusciè A per verificare il tracciato delle piste riservate agli slalom in notturna.
Cortina, si presenta così alla Fis con un progetto avveniristico anche dal punto di vista tecnico, oltre che estremamente funzionale, grazie anche al progettato collegamento tra i due traguardi, posti molto vicini uno a all'altro, per permettere agli addetti ai lavori, alla stampa e al pubblico, di trasferirsi velocemente da da uno stadio dello sci all'altro.
Il centro stampa e Tv sarà collocato in una apposita struttura mobile da realizzare nello stadio Apollonio, la sede del comitato organizzatore sarà collocata nell'area del nuovo Grand Hotel Savoia, la Piazza Azzurri d'Italia ospiterà lo stadio per le cerimonie di ... (continua)
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15/08/2007
] - Cortina 2013: depositata la candidatura ufficiale
Importante tappa per la marcia di Cortina d'Ampezzo verso l'assegnazione dei campionati del Mondo di sci alpino del 2013. Nella giornata di ieri, i delegati del comitato organizzatore hanno infatti depositato presso la FIS la candidatura ufficiale, aggiungendosi così alle già presenti Schladming, Vail e St. Moritz. L'assegnazione avverrà il prossimo anno, nel consueto consiglio primaverile della federazione internazionale in programma per gli ultimi giorni di maggio a Città del Capo.
Dopo le Olimpiadi del 1956, la conca ampezzana potrebbe tornare ad ospitare una grande rassegna internazionale. (continua)
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01/06/2007
] - Stagione 2007/08: il calendario femminile
Come detto il cosiglio Fis di Portoroz ha portato all'ufficializzazione dei calendari della Coppa del Mondo 2007/08 che prenderà il via come tradizione l'ultimo week-end di ottobre da Solden con la classica due giorni all'insegna dei giganti sulle nevi perenni (sperando che lo restino a lungo) del Rettembach. Quindi due settimane di pausa prima di ripetere la positiva esperienza dello slalom finlandese di Levi, antipasto della lunga parentesi nordamericana tra Canada e Stati Uniti. Il ritorno nel vecchio continente riproporrà St. Anton mentre due saranno le tappe italiane, Cortina d'Ampezzo tra il 18 e il 20 gennaio (sg e dh) e San Sicario tra l'8 e il 10 febbraio (sg e dh). Senza dimenticare le grandi finali di Bormio a metà marzo. Questo nel dettaglio il calendario della prossima stagione.
27/10 - GS - Solden, Aut
10/11 - SL - Levi, Fin
24/11 - GS - Panorama, Can
25/11 - SL - Panorama, Can
01/12 - DH - Lake Luoise, Can
02/12 - DH - Lake Louise, Can
07/12 - DH - Aspen, Usa
08/12 - SG - Aspen, Usa
09/12 - SL - Aspen, Usa
15/12 - DH - Val d'Isere, Fra
16/12 - SG - Val d'Isere, Fra
21/12 - DH - St. Anton, Aut
22/12 - SK - St. Anton, Aut
28/12 - GS - Lienz, Aut
29/12 - SL - Lienz, Aut
05/01 - GS - Spindleruv Mlyn, Cze
06/01 - SL - Spindleruv Mlyn, Cze
12/01 - GS - Maribor, Slo
13/01 - SL - Maribor, Slo
19/01 - DH - Cortina d'Ampezzo, Ita
20/01 - SG - Cortina d'Ampezzo, Ita
26/01 - GS - Ofterschwang, Ger
27/01 - SL - Ofterschwang, Ger
02/02 - DH - St. Moritz, Sui
03/02 - SG - St. Moritz, Sui
09/02 - DH - San Sicario, Ita
10/02 - SG - San Sicario, Ita
15/02 - SL - Zagabria, Cro - in notturna
21/02 - DH - Vancouver, Can
23/02 - SK - Vancouver, Can - SG + SL
01/03 - GS - Zwiesel, Ger
02/03 - SL - Zwiesel, Ger
08/03 - DH - Crans Montana, Sui
09/03 - SC - Crans Montana, ... (continua)
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29/05/2007
] - Bergamelli: tre lustri in Azzurro - seconda parte
Giancarlo è il “bocia” della famiglia: classe ’74, ha esordito in Coppa del Mondo nel 1995 a Tignes. Nato come gigantista, tra le porte larghe non è mai riuscito a raggiungere risultati di rilievo nel circuito mondiale. A fine 2001 la svolta verso i pali snodati dello slalom: subito strappa un incoraggiante 22esimo posto sulla pista che nove anni prima vide in trionfo suo fratello Sergio. La strada agonistica del “Cipo” è finalmente incanalata nella giusta direzione, e lo confermano le partecipazioni ai Giochi Olimpici 2002 di Salt Lake City e quelle delle rassegne iridate di St. Moritz 2003 e Bormio 2005. In quegli anni è stato assiduo frequentatore dei piani alti delle classifiche: gli svariati e costanti piazzamenti nei 15 uniti a frequenti puntate nei top10 lo fanno diventare un punto fermo della nazionale italiana nonché presenza fissa del primo gruppo di merito dei rapid gates.
Nel febbraio 2006 incappa però in un brutto incidente in un gigante FIS all’Abetone: ginocchio ko e addio Olimpiadi a Torino. Gianchi non si abbatte, si opera e rimette gli sci ad agosto, ritorna alle gare nello slalom di Coppa Europa di gennaio 2007 a Pozza di Fassa e stacca un ottimo miglior tempo di manche nella seconda discesa. Si merita quindi il pettorale per le successive due gare di Kitz e la notturna di Schladming nel circuito maggiore: saranno le ultime due partecipazioni in Coppa del Mondo, complici anche i pochi posti a disposizione per gli azzurri e la scelta di puntare su nomi nuovi.
La stagione 2006/07 scivola via velocemente via con le ultime gare FIS: dopo una vittoria a Piancavallo a febbraio si arriva 5 aprile. E’ l’ultima esibizione del più piccolo dei gladiatori di Trescore, si scrive la parola fine ad una delle più belle favole dello sci italiano e mondiale, unica e forse irripetibile nel suo genere.
I risultati dei quattro Bergamelli parlano da soli: una vittoria in Coppa del Mondo, 137 podi in gare FIS, 4 partecipazioni olimpiche e 3 mondiali, 5 podi agli ... (continua)
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20/05/2007
] - Gianchi, Fulmine della Val Cavallina, si ritira
Ora è ufficiale. Giancarlo”Gianchi” Bergamelli, il “fulmine della Val Cavallina” ha detto basta. Dopo una lunga carriera nei ranghi della squadra nazionale di sci alpino, l’orobico di Trescore Balneario ha chiuso. Fuori dalla squadra nazionale, niente anche gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Peccato, per un’atleta che a metà inverno si era presentato al cancelletto di partenza dello slalom di Kitz con sei punti Fis. Voleva provarci un altro anno Giancarlo, ma non è stato possibile. Ripercorriamo la carriera del Berga, trentadue primavere. Fratello di Sergio, Norman, e Thomas, l’ultimo della dinastia dei Bergamelli è entrato a quindici anni nel Comitato Alpi Centrali, la squadra regionale lombarda, dopo essere cresciuto nelle file dello Sci Club Selvino. A diciassette anni, ancora giovanissimo, l’ingresso nella squadra nazionale C, allenata da quel Claudio Ravetto che successivamente lo ha accompagnato negli anni del mitico gruppo “ squadra A slalom”. La prima gara di Coppa Europa in Norvegia a Geilo in slalom, novembre ’94. In pista i fratelli Sergio e Thomas, Giorgio Rocca e Matteo Nana, i compagni di squadra e amici di sempre. L’esordio in Coppa del Mondo nel novembre ’94 sulle nevi francesi di Tignes: in pista a fianco di Alberto Tomba, Pirmin Zurbriggen e Marc Girardelli,. Qualche giorno dopo la prima volta nei trenta negli Stati Uniti: 28° a Vail in gigante. 40 podi nelle Fis fra gigante e slalom: la prima vittoria in gigante a Cervinia nella stagione ’96-’97 (due secondi a Gianluca Grigoletto e due secondi e mezzo di distacco a Kalle Palander), l’ultima nel febbraio ’07 in slalom, la sua disciplina principe, a Piancavallo. Ai Campionati Italiani Assoluti, segnaliamo la vittoria del tricolore dello slalom a Chiesa Valmalenco nel 2004. In evidenza in World Cup dal 2001/2002, dove si mette in mostra in slalom con 13° posto a Wengen. Quindi l’anno successivo, nel 2002/2003: sempre a fianco di Giorgio Rocca, compagno in Comitato e in nazionale, fedele alleato a ... (continua)
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10/05/2007
] - Rothrock Blaser Graggaber Holzknecht si ritirano
Il DT statunitense Jesse Hunt ha annunciato il ritiro di Tom Rothrock dalla squadra nazionale, dopo 8 stagioni.
"Mi sento ancora competitivo ma vorrei provare nuove strade, magari lo skicross. L'ho provato ed è divertente: sto accarezzando l'idea di partecipare alle Olimpiadi 2010 in quella disciplina" ha dichiarato Tom, che è interessato anche ad allenare le squadre juniores e sta seguendo un corso per diventare pompiere.
Rothrock, 28 anni, in carriera è entrato quattro volte nei TOP10 in gare di Coppa del Mondo, ha partecipato alle Olimpiadi 2002 (Salt Lake), ai Mondiali 2003 (St.Moritz) e 2005 (Bormio); nel 2002 è stato vicecampione nazionale di gigante.
Anche Karin Blaser, 28enne di Langenwang(AUT) ha annunciato il ritiro dal Circo Rosa. La discesista si era infortunata l'ultima volta a dicembre, durante un allenamento a Zauchensee, lesionandosi il tendine d'Achille del piede sinistro.
Karin è entrata nelle squadre nazionali nel 1994, vanta 3 piazzamenti nei TOP10 in Coppa del Mondo, ha vinto la Coppa Europa 2004 ed è stata vicecampione nazionale di superg nel 1997
Tra gli aquilotti hanno annunciato il ritiro anche Thomas Graggaber, Norbert Holzknecht e Hannes Reiter.
Graggaber era considerato una giovane promessa nel 2004, anno in cui ha vinto la coppetta di discesa in Coppa Europa, arrivando secondo in classifica generale; in 3 stagioni di Coppa ha raccolto però soltanto 4 piazzamenti. E' stato campione nazionale in superg nel 2002 e nel 2006.
Norbert Holznecht, 31enne di Grinzens, vanta 3 piazzamenti nei TOP10 in Coppa del Mondo, tutti in Val Gardena nel 2003,2004,2005. Ha conquistato la Coppa Europa nel 2003 ed è stato campione nazionale di superg nel 1996 e di discesa nel 2003.
Hannes Reiter, 26enne di Altenmarkt, ha conquistato una dozzina di podi in Coppa Europa tra il 2002 e il 2004. Non ha risultati in Coppa del Mondo. E' stato campione nazionale di gigante nel 2002 e nel 2005. (continua)
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02/05/2007
] - Mondiali 2013: Cortina e altri 3 candidati
Il primo maggio è scaduto il termine ultimo per presentare la candidatura di organizzatore dei Mondiali 2013.
Quattro le candidature pervenute: Cortina d'Ampezzo (ITA), Schladming (AUT), St.Moritz (SUI) e Vail (USA).
Tutte le località hanno già organizzato almeno una volta l'evento: Cortina nel 1932 e nel 1956, Schladming nel 1982, St.Moritz nel 1934, nel 1948, nel 1974 e recentemente nel 2003; infine Vail ha ospitato l'evento nel 1989 e nel 1999.
La decisione finale sarà presa durante il congresso FIS a Cape Town (RSA) nel Maggio 2008.
Già decisi invece le località dei prossimi Mondiali: 2009 in Val d'Isere e 2011 a Garmish Partenkirchen.
(continua)
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30/03/2007
] - Campionati nazionali: Austria e Germania
Si sono completati in questi giorni sulle nevi di Innekrems i campionati nazionali austriaci, con le prove veloci che hanno completato il programma dopo le prove tecniche della settimana scorsa. Grande protagonista della 4 giorni tirolese è stata la diciottenne Nicole Schmidhofer, capace prima di conquistare il titolo nazionale juniores di discesa per poi primeggiare contro la concorrenza tanto in discesa che in super-g. In entrambe le occasioni alle spalle dell'emergente aquilotta si è inserita la più esperta Katja Wirth: scontata assenza invece per la dominatrice stagionale Renate Goetschl, convalescente dopo l'intervento al menisco del ginocchio.
Vincitori outsider anche al maschile che, con la complicità dell'assenza di alcuni grossi calibri, ha celebrato i successi di Norbert Holzknecht in discesa (secondo alle spalle dello sloveno Andrej Sporn) e di Cristoph Alster in super-g.
Intanto dall'Oltre Brennero giungono buone notizie sul fronte infortunati, con Stephan Goergl che ha potuto rimettere gli sci ai piedi al termine di un prodigioso recupero dall'infortunio ai legamenti di inizio dicembre.
Dall'Austria alla Germania e più precisamente a Lohberg, località che ha incoronato Carline Fernseber e Monika Bergmann campionesse nazionali rispettivamente di gigante e slalom mentre al maschile i titoli sono andati a Dominik Stehle tra i rapid gates e a Daniel Fischer tra le porte larghe. Disputate invece a St. Moritz le gare veloci nazionali: in discesa l'hanno spuntata Maria Riesch e Hannes Wagner mentre in super-g la vittoria ha arriso a Stephan Keppler e alla giovane Monika Springl. Titoli di supercombinata a Daniel Fischer e Gina Stechert. (continua)
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23/03/2007
] - Nicole Hosp, l'antipersonagio di cristallo
Ha da poco compiuto ventitré anni, Nicole Hosp. Nata nel novembre dell'83 nella sua Bichlbach ha saputo crearsi una sua dimensione a partire dalla polivalenza. Agli albori della sua carriera non spiccano titoli mondiali juniores o exploit prodigiosi che lasciassero intuire la maturazione di una campionessa, ma è con il debutto nel massimo circuito mondiale che ha iniziato a brillare la stella della Hosp. Dopo i primi contatti nell'inverno 2002 e la successiva preparazione estiva, le è bastato tornare nel clima della Coppa del Mondo per sferrare la prima zampata: era l'ottobre 2002, le nevi erano quelle di Soelden, sferzate da un vento impossibile e da oltre 15 gradi sotto zero. Nicole non si fece scomodare anzi, impose la sua sciata pacata, essenziale in una giornata che vide lo storico successo a tre, con Maze, Flemmen e la stessa Hosp a dividersi il gradino più alto del podio. Inutile dire che da quel giorno la carriera della tirolese cambiò vorticosamente. Nei mesi succesivi seppe salire nuovamente sul podio sia in gigante che in slalom fino a mettersi al collo due brillanti medaglie (bronzo in slalom, argento in combinata) ai mondiali di St. Moritz prima di affrontare l'estate che l'avrebbe traghettata alla stagione più turbolenta della sua carriera. Nel 2003/04 la Hosp fu infatti bersagliata dalla sfortuna: dopo un primo infortunio ai legamenti del ginocchio durante un allenamento autunnale sulle stessi nevi di Solden, Nicole vide chiudersi anticipatamente la stagione a metà gennaio per la rottura della caviglia, rimediata in banalissimo scivolone su una lastra di ghiaccio. Ciò nonostante in poco più di due mesi di stagione seppe raccogliere cinque podi e due vittorie in Coppa del Mondo, in slalom sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio e nell'insidioso gigante di Lienz di fine anno. Il recupero dall'incidente all'articolazione non le consentì di rendere al meglio l'annata successiva, chiusa con qualche podio prima di riprendere il pieno ritmo nella ... (continua)
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22/03/2007
] - La 15enne Lara Gut campionessa svizzera di sg
Ha solo quindici anni ma già fa parlare di sè. La giovanissima ticinese Lara Gut ha saputo negli ultimi mesi ritagliarsi sempre più popolarità, ottenendo prima una medaglia d'argento ai campionati mondiali juniores, per conquistare stamane il titolo nazionale assoluto di super-g. Il talento della giovane elvetica è evidente ed oltre confine già si gongola nella certezza di aver trovato il fenomeno del futuro. Questa mattina nella prova di Veysonnaz la ragazzina svizzera ha letteralmente sbaragliato il campo, infliggendo oltre un secondo alla seconda classificata, la ben più esperta Fabienne Suter, e quasi un secondo e mezzo a Martina Schild, autrice del terzo tempo. A seguire anche Catherine Borghi e Fraenzi Aufdenblatten. Insomma, la gara ha visto la partecipazione di tutte le principali atlete rossocrociate e già questo è indice delle qualità della giovanissima speranza locale, capace di sorprendere sin dalla prima esperienza nel circuito continentale nello scorso gennaio quando pur partendo col pettorale 66 seppe chiudere in quarta posizione la discesa libera di St. Moritz.
Insomma, ne sentiremo parlare.
E' stato invece Didier Cuche il protagonista della prova maschile: l'esperto vincitore della coppa del mondo di discesa ha superato di oltre 5 decimi il collega Tobias Gruenenfelder, ricambiandogli così lo sgarbo di averlo battuto nella discesa di ieri. Terzo posto invece per Ambrosi Hoffmann. I campionati nazionali svizzeri ora proseguono con le discipline tecniche, sempre a Veysonnaz. (continua)
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19/03/2007
] - Kirsten Clark si ritira
Con le finali di Lenzerheide si è chiusa anche la carriera agonistica di Kirsten Clark, ventinovenne americana da diverse stagioni portacolori della nazionale a stelle e strisce nelle discipline veloci. In questi anni la Clark ha vinto una prova di coppa del mondo proprio a Lenzerheide nel 2001 oltre all'argento in super-g nei mondiali di St. Moritz. (continua)
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09/03/2007
] - Supercombinata a Benni Raich, coppa a Svindal
Erano attesi per oggi i primi responsi stagionali al maschile e la supercombinata di Kvitfjel ha in effetti emesso alcuni verdetti. Il più importante in vista del finale di stagione è forse quello che ribadisce lo smagliante stato di forma di Benjamin Raich che dopo aver gestito bene la discesa iniziale ha salutato la concorrenza tra i paletti snodati dello slalom andando a prendersi con piglio autorevole la vittoria nell'ultima super-combinata stagionale. Un successo che gli permette di allungare in vetta alla classifica generale ai danni di Aksel Lund Svindal, oggi terzo e capace di scalzare dalla vetta della classifica di specialità l'elvetico Marc Berthod, non brillantissimo in discesa e autore di un grave errore nelle prime fasi dello slalom finale. Così il giovanotto di St. Moritz ha dovuto salutare la coppetta di specialità, accontentandosi di un secondo posto nella classifica finale con un punto di margine su Ivica Kostelic, oggi quarto. E tra i due "litiganti" Raich e Svindal ad inserirsi è stato un altro svizzero, Silvan Zurbriggen al secondo podio stagionale in questa "ibrida" disciplina. Sorrisi anche per i colori azzurri, grazie al quinto posto di Fill che sembra gradire molto più la neve norvegese rispetto a quella svedese: decimo dopo la discesa, il carabiniere di Castelrotto non ha demeritato in slalom, mancando il podio per 36 centesimi. Tra domani e domenica "Pietro" potrà togliersi ancora qualche soddisfazione nella velocità, prima delle finali di Lenzerheide. A punti anche altri tre azzurri, con Werner Heel diciottesimo, il giovane rampante Christof Innerhofer ventunesimo e Massimiliano Blardone ventottesimo; niente da fare invece per Patrick Staudacher, uscito durante la discesa e per Florian Eisath che non ha concluso lo slalom.
Ma i riflettori sono su Raich e Svindal: ora il divario tra i due è di 120 punti ed una sommaria stima dei punti che i due potrebbero raccogliere nei prossimi giorni sembra proiettare verso una situazione di ... (continua)
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03/03/2007
] - Julia Mancuso doma la Di Prampero: sua la discesa
Torna al successo Julia Mancuso: la ventunenne californiana di Squaw Valley ha scelto il debutto nella discesa di Tarvisio per tornare sul gradino più alto del podio ad una quarantina di giorni dall'ultimo successo, targato Cortina d'Ampezzo. La giovane e spenserierata americana ha domato al meglio l'insidiosa pista friulana, osso veramente duro per lunghezza e difficoltà tecniche per le ragazze-jet. Ma questa mattina, mossa dalla volontà di tenere aperto il discorso sulla classifica generale, Julia ha saputo trovare nel suo fisico minuto tutte le energie necessarie per lasciarsi alle spalle tutte le avversarie, a cominciare da Renate Goetschl, seconda classificata a 17 centesimi dalla statunitense. Difficilmente si vede la Speed Quenn esultare per un secondo posto: oggi l'ha fatto perchè il piazzamento le è valsa la seconda coppetta stagionale, quella di discesa che tra una decina di giorni andrà ad affiancare quella di super-g nella super-bacheca della campionessa salisburghese. Una vittoria per due, verrebbe quasi da dire, che assume un senso ancora più pregnante se si da un'occhiata alla classifica generale dopo la gara odierna: comanda ancora Marlies Schild, ottima a strappare un'impensata settima posizione in discesa, con 1148 punti ma alle sue spalle il terzetto Julia Mancuso, Nicole Hosp e Renate Goetschl incalza da vicino, rispettivamente a 9, 45 e 49 lunghezze quando al termine della stagione mancano solo 7 gare. In una situazione simile la favorita sembrerebbe proprio essere "Sweet Julie" ed un successo dell'americanina suonerebbe assolutamente come una beffa nella sinfonia austriaca stagionale, con le aquilotte che rischierebbero di intascare tutte e 5 le coppette di specialità (4 già al sicuro, per la quinta la Hosp deve vedersela solo con la Poutiainen) senza portare a casa il "coppone che conta". Ma per ora sono solo supposizioni: nel giro di due settimane ne sapremo di più. E cis arà da divertirsi.
Tornando alla discesa tarvisiana di ... (continua)
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28/02/2007
] - E se la Coppa sbarcasse sull'Himalaya?
Non si capisce bene se sia stata più una provocazione o una vera riflessione. Di certo in questi ultimi mesi il presindente della FIS Gian Franco Kasper ci ha ormai abituato a delle esternazioni alquanto colorite o meglio, sui generis. L'ultima della serie paventerebbe per la Coppa del Mondo addirittura una trasferta sul tetto del Mondo. "Con il continuo riscaldamento del globo, l'inverno rischia di presentarsi sempre più misero di neve. I registri di St. Moritz testimoniano che quest'anno ha fatto poca neve anche a quote di 1700 metri. Sono convinto che gli impianti al coperto non possono rivestire il futuro della Coppa del Mondo, non sanno dare la giusta atmosfera; la nostra unica risorsa potrebbe essere il Nepal e l'Himalaya." Queste le parole di Kasper: che ci sia da crederci? (continua)
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27/02/2007
] - Gli azzurri per Kranjska al lavoro in Val di Fassa
C'è praticamente tutta la nazionale maschile in questi ultimi giorni di febbraio sulle nevi dolomitiche della Val di Fassa. Specialisti delle prove tecniche e delle discipline veloci si sono ritrovati in Trentino per preparare al meglio gli ultimi appuntamenti di una stagione fin qua ricca di soddisfazioni per i colori azzurri. E a guidare la pattuglia degli uomini-jet è il campione del mondo Patrick Staudacher che al Passo San Pellegrino sta mettendo a posto gli ultimi dettagli prima delle gare di Kvitfjel, in programma tra una decina di giorni ed ultima tappa della Coppa del Mondo prima dell'appuntamento con le finali di Lenzerheide (o St. Moritz, se le condizioni d'innevamento della Valbella non fossero sufficienti). In compagnia del carabiniere di Colle Isarco, la pista Col Margherita ospiterà per l'intera settimana anche Walter Girardi, Kurt Sulzenbacher, Alessandro Fattori, Werner Heel, Christof Innerhofer e Silvano Varettoni, seguiti dal tecnico Gianluca Rulfi coadiuvato da Ruggero Muzzarelli e da Francesco Vanni.
A pochi chilometri di distanza, a Pozza di Fassa è invece l'argento di Manfred Moelgg a brillare di luce propria: sulla ghiacciatissima pista Alloch infatti il finanziere marebbano, secondo classificato nello slalom iridato ai recenti campionati del Mondo di Aare, sta perfezionando il proprio stato di forma in vista dell'ormai imminente doppio appuntamento di Kranjska Gora. La località slovena, distante pochi chilometri dal confine italiano, ospiterà nel prossimo fine settimana un gigante ed uno slalom e tutti i ragazzi convocati dal direttore tecnico Flavio Roda stanno preparando l'appuntamento sulle piste fassane. I gruppi di lavoro, diretti da Claudio Ravetto e Matteo Guadagnini raggiungeranno in giornata il Park Hotel Mater Dei di Pozza di Fassa: domani allenamento tra le porte larghe del gigante, giovedì doppia sessione, con preparazione sia in gigante che in slalom mentre nella mattinata di venerdì la pista sarà a completa disposizione ... (continua)
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13/02/2007
] - Gigante Karbon, il volo verso il bronzo
Incredibile Denise. Era difficile sperare in una medaglia dopo la prima manche del gigante odierno. Le caravelle azzurre, pur arrivate ad Aare con il vento in poppa sembravano essersi incagliate di colpo su una neve diversa, aggressiva, da accarezzare piuttosto che mordere con la grinta e gli spigoli di chi è più abituato a sciare sul ghiaccio. Manuela Moelgg, nona a metà gara, era la migliore delle azzurre, l'unica a rispettare le aspettative della vigilia nonostante l'insistenza dell'ormai cronico mal di schiena. Più indietro le altre, con Denise Karbon dodicesima alla soglia del secondo di distacco da sua spensieratezza Julia Mancuso, sempre pronta nei momenti che contano. Poco dietro a Denise, ecco Nicole Gius mentre Karen Putzer veleggiava lontana, a quasi due secondi di distacco, persa su una neve e su una pista mal digerite. Le attese erano diverse, la delusione serpeggiava. Ma anche la volontà di reagire, di tirar fuori unghie e artigli per provare quanto meno a dare un senso più pregnante alla trasferta svedese. Si arriva così alla seconda manche, una frazione capace di rivoltare come un calzino la classifica di metà gara, di restituire al palcoscenico iridato una protagonista come Denise Karbon che dopo l'incidente di 2 anni fa sembrava persa. Ma andiamo con ordine. Karen Putzer pur senza errori non riesce a liberarsi dalle strette degli spigoli, sciando sulla falsa riga della prima manche; decisamente meglio Michaela Kirchgasser, anche lei in ritardo ma autrice di una seconda frazione con i fiocchi che l'avvia ad una rimonta prodigiosa. Un cammino che compie a braccetto con Denise, incredibile nel cambiare nel giro di 2 ore atteggiamento verso una pista che in passato aveva parlato in suo favore. Pur con la grinta di sempre, la fatina di Castelrotto ha trovato la morbidezza dei gesti, la leggerezza nei cambi di direzione e, mollando gli sci a tutta, è riuscita a precedere di 18 centesimi la ventiduenne di Filzmoos. Ma in quel momento ne mancavano ancora ... (continua)
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12/02/2007
] - Ostacoli azzurri sulla strada del gigante di Anja
Da domani si entra nel vivo della seconda settimana della rassegna iridata svedese; a sette giorni di distanza dal successo di Staudacher che ha aperto la kermesse mondiale, si apre una nuova parentesi, quella delle discipline tecniche. In Svezia, di questi giorni, si fa un gran vociferare su chi o cosa potrebbe frapporsi tra la regina di casa e la quarta medaglia iridata, tra Anja Paerson e l'ennesimo appuntamento con la storia. Ci crede il popolo svedese, forse ancor più che nella giornata di domenica; un'esaltazione popolare che ha i suoi buoni motivi di esistere: sull'onda dell'entusiasmo la Paerson potrebbe trovare, su una pista che strizza l'occhio alla velocità più che ad angoli acuti, gli spunti che tra St. Moritz e Bormio l'hanno consacrata per due volte campionessa del mondo tra le porte larghe. Uno spunto che non è più stato palesato nei mesi successivi all'operazione primaverile e che il sensibile aumento di massa corporea rispetto ad un anno fa potrebbe aver limitato. Certo è che in questi due mesi di stagione la Paerson più vicina a quella delle annate passate era quella che si presentava al cancelletto di partenza delle discipline veloci, non certo quella dei (pochi) giganti o degli slalom fin qui disputati. Una parvenza della vera Paerson la si è avuta per un attimo nella seconda manche dello slalom di Zagabria, troppo poco e soprattutto troppo in là nel tempo per poter essere assunto a prova od indizio. Ma è anche vero che in queste settimane la metamorfosi della ventiseienne svedese è stata impressionante, ma forse non sufficiente per permettergli di primeggiare anche in gigante. Forse. Ma se non lei, chi? Beh, mai come oggi il lotto delle pretendenti pare agguerrito ed omogeneo. Forse davanti a tutte parte Nicole Hosp, la più costante in stagione, ancor più della giovane compagna di squadra Katrhin Zettel, vincitrice delle due gare targate 2006 ma non più in forma come nel suo magico dicembre. Per chiudere poi il giro austriaco non vanno ... (continua)
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11/02/2007
] - Aksel Lund Svindal, la discesa iridata è norvegese
Sventola la bandiera norvegese sul gradino più alto del podio della discesa libera dei mondiali di Aare 2007. Il merito è di Aksel Lund Svindal che riesce nell'intento mai riuscito ai suoi maestri Kjetill Andrè Aamodt e Lasse Kjus, capaci di raccogliere medaglie a gogo senza però mai agguantare l'oro nella disciplina più veloce. E nella stagione in cui i due campiomissimi norvegesi hanno appeso gli sci ai chiodi, ecco che il lungagnone di Kjeller ne ha preso con prepotenza il posto, conquistando con assoluta autorità un titolo mondiale che va a fare il paio con l'argento della combinata di Bormio 2005. Non ha lasciato spazio alla concorrenza, il vichingo classe 82: conclusa la sua prova baciata dal sole in 1:44"68 ha visto il primo inseguitore chiudere a 74 centesimi di distanza. Un inseguitore che risponde al nome di Jan Hudec, canadese di origine ceka ennesima sorpresa del mondiale svedese; come è sorprendente trovare sul gradino più basso del podio l'autentico padrone di casa, Patrick Jaerbyn: trentotto anni trascorsi ad allenarsi sulla pista di Aare per raggiungere un bronzo che, è il caso di dirlo, vale una carriera.
E tutti gli altri? Lontani, a cominciare dai tanto attesi alfieri della Head, racchiusi in una manciata di centesimi tra il quinto ed il settimo posto: Ambrosi Hoffmann, Didier Cuche e Bode Miller, con Marco Buechel uscito a metà gara dopo aver fatto segnare intermedi in linea con quelli di Svindal. Ma l'occasione migliore l'ha sprecata Michael Walchhofer: velocissimo nella parte iniziale, prima di gettare al vento la possibilità di bissare il trionfo di St. Moritz con due pesanti errori all'imbocco del tratto cruciale del tracciato. Quello in cui Svindal ha fatto la differenza. Leggermente avvantaggiato da una visibilità davvero perfetta e da un sole pieno, il leader della Coppa del Mondo ha saputo trovare il giusto copromesso tra linee e scorrevolezza, equilibrando alla perfezione la sua volontà di seguire traiettorie dirette con quella ... (continua)
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06/02/2007
] - Patrick Staudacher campione del Mondo!!!
Viene dalla Val d'Isarco il primo campione del Mondo di Aare 2007. Patrick Staudacher, ventisettenne di Colle Isarco ha regalato all'Italia la prima medaglia iridata nella storia dei mondiali di super-g. Ma soprattutto si è regalato un oro storico, magari a sopresa: "E' un sogno, non capisco cosa stia succedendo." le sue parole al termine della gara.
Alle sue spalle l'austriaco Fritz Strobl e l'elvetico Bruno Kernen. Più lontani gli altri azzurri, con Peter Fill 14imo, Massimiliano Blardone 16imo e Werner Heel 24imo.
Difficile alla vigilia poter puntare su Staudi. Difficile perchè il lotto dei pretendenti sembrava ristretto ai "soliti noti", ai Miller e Cuche di turno, senza tralasciare Peter Fill o Svindal. Ma si sa che i Mondiali spesso riservano gloria per gli outsider, per chi si presenta al cancelletto con nulla da perdere e proprio per questo può sciare leggero, senza dar peso a tensioni o pressioni di sorta. Leggero come Staudacher che ha interpretato al meglio la neve compatta ma non ghiacciata, eredità delle precipitazioni degli scorsi giorni. Nessuna sbavatura: velocità e precisione con il capolavoro disegnato anzi, pennellato, nel tratto finale di gara, dove nessuno è riuscito a mantenere la sua scia. Negli ultimi 15 secondi di gara il carabiniere altoatesino ha costruito il suo trionfo, con linee perfette senza clacare alcunchè sugli spigoli. E su un tracciato relativamente corto (1'14"30 il tempo finale dell'azzurro) l'aver saputo sciare senza errori è valsa la carta in più; è valso il successo. Già al suo arrivo, dopo solo una decina di concorrenti, il congruo vantaggio sulla concorrenza lasciava intuire una grande prova del sudtirolese; sensazione che è andata via via trasformandosi in realtà con la discesa degli altri, big e outsider di turno. Così il primo a portare un brivido sulla pelle di Staudi è quel Fritz Strobl che, dati alla mano, non avrebbe neppure dovuto partecipare. I tecnici austriaci hanno però fiutato bene, preferendo lui a ... (continua)
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18/01/2007
] - Primo acuto per Lucia Mazzotti in Coppa Europa
Arriva dalle nevi dell'Engadina la migliore notizia per lo sci azzurro in questa giornata di metà gennaio. A portarla è la friulana Lucia Mazzotti che, dopo aver conquistato nelle scorse settimane i primi punti in Coppa del Mondo, si è tolta oggi il lusso di ottenere la sua prima vittoria nel circuito continentale, vincendo la prima delle due discese libere in programma a St. Moritz. La ventiduenne di Pordenone, che fino ad oggi poteva vantare un paio di ottavi posti come migliori piazzamenti in Coppa Europa, ha preceduto la francese Anne-Sophie Barthet e la svizzera Andrea Dettling mentre ai piedi del podio si è issata la sorprendente sedicenne elvetica Lara Gut. Da segnalare anche il settimo posto dell'austriaca Christine Sponring, mentre la brillante giornata delle ragazze azzurre trova dimostrazione anche nell'ottava posizione di Larissa Hofer, lei stessa al miglior piazzamento in carriera. Bene anche le altre azzurre, con Magdalena Eisath 22ima, Giulia Candiago 25ima ed il trittico Anna Marconi, Stephanie Demetz ed Enrica Cipriani piazzatesi tra la 29ima e la 31ima piazza. Fuori dalla zona punti Federica Brignone, Anna Hofer, Eleonora Teglia ed Irene Curtoni, con Karoline Trojer che non ha finito la prova. (continua)
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17/01/2007
] - CE: Quarto posto per Camilla Alfieri a St. Moritz
Continua la buona stagione nel circuito continentale per la ligure Camilla Alfieri che oggi, sulle nevi svizzere di St. Moritz ha chiuso ai piedi del podio il superg vinto dalla giovane austriaca Anna Fenninger davanti alle connazionali Maria Holaus e Regina Mader. E' stata proprio la ventiduenne genovese, al migliore risultato in carriera nella specialità, ad interrompere il monologo austriaco che continua con la Moser, la Brem e La Kohle. La seconda azzurra in classifica è la vicentina Giulia Gianesini, nona, mentre Hilary Longhini ha concluso in dodicesima posizione. A seguire 24imo posto per Irene Curtoni, 28imo e 29imo per Federica Brignone e Stephanie Demetz, 45imo per Giulia Candiago, 53imo per Magdalena Eisath e 71imo per Anna Hofer. Anna Marconi, Karoline Trojer, Lucia Mazzotti e Larissa Hofer non hanno concluso la prova. (continua)
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16/01/2007
] - CE a St. Moritz: Karoline Trojer quinta in sg e sk
Si è conclusa con un doppio quinto posto per l'altoatesina Karoline Trojer la prima dell due giornate di Coppa Europa previste a St. Moritz in sostituzione delle gare di Megeve. La ventitreenne dell'Esercito ha infatti prima chiuso al quinto posto il super-g della mattinata, vinto dalla diciottenne austriaca Anna Fenninger sulla pari età Tina Weirather, per poi ripetersi al termine dell'unica manche di slalom che è andata a completare la super-combinata: nel computo finale la vittoria è andata alla slovena MArusa Ferk ai danni dell'austriaca Daniela Zeiser. Ottava la stessa Fenninger, out la Weirather.
Un duplice piazzamento davvero importante per la giovane pusterese, capofila della folta pattuglia azzurra composta anche da Lucia Mazzotti (12ima in super-g, out in combinata), Giulia Gianesini (29ima in sg e 16 in sk), Hilary Longhini (19ima e 20ima), Camilla Alfieri (27ima e 23ima), Larissa Hofer (26ima e 26ima), Magdalena Eisath (31ima e 34ima), Giulia Candiago (66ima e 39ima), Anna Hofer (46ima e 56ima), Stephanie Demetz (51ima e 43ima), Federica Brignone (52ima e 52ima), Anna Eleonora Teglia (61ima e 35ima), Irene Curtoni (74ima e 45ima) ed Anna Marconi (75ima e 51ima).
Domani ancora un super-g, mentre per venerdì è prevista una discesa, sempre sulle nevi dell'Engadina. (continua)
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12/01/2007
] - Peugeot e la montagna che non conoscete
Una Peugeot 307 SW 2.0 HDi FAP sta percorrendo i paesi e le valli di montagna per tutto il periodo invernale. Protagonista, come per le precedenti edizioni (lo scorso inverno i "Viaggi Peugeot" avevano per tema l'ecosostenibilità dell'ambiente di montagna e quelli successivi dell'estate trattavano argomenti legati ai "Viaggi e antichi sapori di montagna"), la Casa del Leone con "PEUGEOT E LA MONTGNA CHE NON CONOSCETE" vuole raccontare una montagna spesso fuori dalle classiche mete di un turismo invernale prettamente sciistico.
La Peugeot 307 SW 2.0 HDi FAP ha il compito di portare la stampa del settore turismo alla scoperta di valli con ambienti naturali e faunistici particolari, dimenticate dal grande giro dello show-businnes dello sci e delle settimane bianche. Le valli alpine e appenniniche sono state scelte sulla base di un turismo di montagna capace soprattutto di offrire ai propri ospiti una qualità dell'ambiente, tema, quest'ultimo, che sta molto a cuore alla Casa del Leone che per prima, a partire dall'anno 2000, ha equipaggiato le sue vetture con il FAP, il filtro antiparticolato che annulla le emissioni di particolato al loro scarico.
Valdigne (La Thuile e Courmayeur) e Valtournenche sono state le prime due tappe di dicembre del Tour Peugeot, che nei mesi di gennaio, febbraio e marzo toccherà la Valchiavenna (Madesimo), la Valle del Bernina (con l'aggiunta nell'itinerario di altre valli laterali dell'Engadina e in più una St. Moritz non "solo" Vip), le Valli di Lanzo e dell'Orco in Piemonte, le lombarde Valsassina (con Piani di Bobbio) e Valmalenco, prima di approdare in Val Di Luce (Toscana), ultima conclusiva tappa.
(continua)
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11/01/2007
] - Schlopy e Puenchera infortunati
Jessica Puenchera si è infortunata a un ginocchio durante la 1a manche del gigante di Semmering, il 28 dicembre scorso. La risonanza magnetica eseguita a St.Moritz ha evidenziato lo stiramento dei legamenti del ginocchio, causato dalla botta ricevuta nella caduta. Per la 24enne grigionese la stagione è conclusa.
Erik Schlopy, infortunatosi a metà dicembre in allenamento poco prima dell'Alta Badia, salterà probabilmente tutte le gare di Coppa di gennaio. Erik soffre di una distorsione alla cartilagine del ginocchio sinistro che però non ha richiesto intervento chirurgico. Il direttore tecnico statunitense Jesse Hunt spera che Erik sia in grado di gareggiare ai Campionati del Mondo di Are. (continua)
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10/01/2007
] - Kjetil André Aamodt: lo straordinario "ragioniere"
Kjetil André Aamodt aveva solo 22 anni quando conquistò la sua prima Coppa
del Mondo, battendo sul campo il leggendario Marc Girardelli e il fuoriclasse Alberto Tomba.
Già nelle due stagioni precedenti, comunque, l'atleta norvegese si era imposto all'attenzione del Circo Bianco vincendo tre medaglie d'oro, a Val d'Isère
nel 1992, nello slalom speciale e nel gigante dei Campionati Mondiali di Morioka 1993.
D'altronde, fin dai Campionati Mondiali Juniores di Zinal 1990, Aamodt aveva dimostrato quella straordinaria polivalenza che negli anni successivi gli ha permesso di inserirsi nel ristrettissimo novero degli atleti capaci di vincere in ogni disciplina.
Probabilmente Kjetil Andre avrebbe potuto mettere altre sfere di cristallo in bacheca oltre a quella, straordinaria, del 1993/1994: la stagione precedente fu secondo dietro a Marc Girardelli per soli 32 punti ma vinse la coppetta di gigante e superg; nel 1997 si arrese nelle ultime gare ad un insuperabile Luc Alphand; nel 1999 si inchinò al compagno e amico Lasse Kjus per 23 punti; nel 2000 fu secondo dietro ad un inarrivabile Hermann Maier ma vinse la coppetta di slalom; nel 2002 ancora secondo dietro Stefan Eberharter.
Sedici stagioni di carriera in Coppa del Mondo quasi sempre ad altissimi livelli, raccogliendo un numero impressionante di podi e di piazzamenti nelle cinque discipline, straordinariamente regolare ed affidabile, per questo soprannominato "Ragioniere" dai primi FantaManager di Fantaski.
Ricchissima anche la bacheca di medaglie alle Olimpiadi e ai Campionati Mondiali: dopo Morioka 93 Aamodt lascia il segno praticamente in tutte le manifestazioni mondiali seguenti.
Campionati del Mondo: è bronzo in superg in Sierra Nevada nel 96, oro in combinata a Sestriere nel 97, oro in combinata a Vail nel 99, oro in combinata e argento in gigante a St.Anton nel 2001, argento in discesa e bronzo in combinata a St.Moritz nel 2003. Olimpiadi: a Lillehammer 94 argento in combinata, bronzo in ... (continua)
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07/01/2007
] - La favola di Marc Berthod: Adelboden è per lui
Quando si dice fare la cosa giusta al momento giusto; non poteva di certo trovare giornata migliore, Marc Berthod, per azzeccare la manche della vita. Già bravo nel corso della prima manche a qualificarsi nonostante il pettorale 60, il ventiduenne di St. Moritz ha scelto le buche e la fragile neve di Adelboden per celebrare la sua prima giornata indimenticabile. Partito tra i primissimi nella seconda frazione, il giovane elvetico è riuscito a riportare fedelmente sul tracciato il disegno che si era creato in mente, chiudendo la prova con un paio di secondi di margine sullo sloveno Dragsic per poi infilarsi sotto i riflettori della leader zone, conscio di aver dato tutto e di aver sciato alla grande. Quello che forse non poteva sapere (o forse solo immaginare) era che l'aver sciato alla grande oggi poteva equilavelere al realizzarsi di un sogno: un sogno che ha preso via via sempre più sostanza, discesa dopo discesa. Prima l'ingresso nei venti, poi nei dieci in attesa di assistere alle prove dei migliori reduci da una prima manche piuttosto selettiva (fuori tra gli altri Pranger, Ligety, Kostelic ed il leader di Coppa Svindal). E parallela alla sua risalita, giusto alle sue spalle, si compiva il recupero di Manfred Mölgg, lui stesso in mattinata partito con un numero altissimo ma capace di trovare il giusto spunto per qualificarsi (e bene, 18imo) per poi incollarsi alla scia dello scatenato elvetico.
Con la partenza dei primi dieci l'antifona non cambia: dopo uno sfortunato Miller (l'attacco destro decide di abbandonarlo proprio oggi che era riuscito a concludere una manche), tocca a Schönfelder e Neureuther cedere il passo, stessa sorte che, pochi secondi dopo, spetta anche al fassano Christian Deville, ottimo ottavo dopo la prima frazione ma vittima, come il resto del gruppo, dei crateri che andavano via via formandosi sul tratto finale del Königsbergli. Byggmark chiude giusto alle spalle del marebbano, Bourgeat esce di scena anzitempo ed arriva quindi il ... (continua)
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19/12/2006
] - Julia Mancuso, principessa di Savoia; Recchia 8va
Certo che a volte la vita regala coincidenze davvero strane. Perchè in fondo fa sorridere vedere Julia Mancuso vincere la sua prima discesa in Coppa del Mondo a soli tre giorni dal primo successo del suo compagno Steven Nyman. Lui si è imposto sabato sull'arcigna ed indomabile Saslong, lei questa mattina nella prima delle due discese libere della Val d'Isere, in una gara caratterizzata dal brutto volo di Nadia Fanchini che, all'uscita da un salto, ha perso il controllo del proprio corpo atterrando sulla schiena per essere poi trasportata a valle con il toboga. Ancora presto per parlare di infortuni più o meno gravi: la ventenne camuna si è alzata in piedi per un momento, prima di sistemarsi col toboga; sembrano quindi scongiurati problemi per il forte impatto avuto con la schiena sul manto nevoso. Al momento della caduta, Nadia stava comunque compiendo una discesa davvero positiva, risultando l'unica a restare in scia alla Mancuso, autentica dominatrice e capace di infliggere distacchi abissali a tutte quelle scese prima di lei, a cominciare dalla padrona di casa Ingrid Jacquemod, prima inseguitrice ad oltre un secondo e mezzo.
Dopo la caduta dell'azzurra, in partenza restavano le migliori sette della specialità: il terzetto svizzero Styger, Aufdenblatten e Berthod non riusciva ad incidere e toccava quindi alle "solite" Meissnitzer, Paerson, Götschl e Kildow cercare di avvicinare la californiana, sempre più convinta di essere ormai prossima alla vittoria. L'esperta austriaca finiva subito alle spalle della Jacquemod mentre la svedese riusciva ad inserirsi al secondo posto, superata poco dopo da Götschl e Kildow che con il terzo posto è andata a coronare al meglio l'ottima giornata della squadra a stelle e strisce.
Terza discesa e terza vincitrice diversa quindi, dopo Kildow e Riesch vittoriose a Lake Louise, oggi è toccato alla Mancuso: manca l'acuto austriaco, acuto che invece non è mai mancato in tutte le altre gare di questo primo scampolo di stagione, ... (continua)
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13/12/2006
] - Recuperi femminili in Val d'Isere,discese e slalom
Finalmente gli organizzatori francesi possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo gli annullamenti a raffica degli ultimi giorni riguardanti moltissime competizioni in territorio transalpino, i delegati Fis hanno dato poco fa il loro benestare per fissare in Savoia il recupero di due discese libere (quella di St. Moritz e quella della stessa Val d'Isere) nei giorni di martedì e mercoledì della prossima settimana a cui si aggiunge, giovedì, il recupero dello slalom annullato a Megeve.
Un programma intenso per le ragazze che, dopo la tappa di Reiteralm in programma venerdì e sabato, avranno soltanto la prova cronometrata del lunedì per prendere confidenza con la pista francese. (continua)
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11/12/2006
] - Anche le donne a Reiteralm: combinata e superg
Saranno le Alpi nei dintorni di Schladming a consentire al circo rosa di recuperare le gare cancellate a St. Moritz e Val d'Isere. Dopo il recupero di ieri, la Fis ha giudicato la località di Reiteralm adatta ad ospitare nel prossimo week-end una combinata ed un super-g femminile che serviranno a recuperare un po' del tempo perduto in questa prima fase di stagione tormentata dai problemi di neve.
Questo il programma della due giorni austriaca:
venerdì 15: super combinata con super-g seguito da manche di slalom;
sabato 16: super-g. (continua)
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02/12/2006
] - Venerdì supercombinata a Reiteralm/Schladming
E' stato fissato come previsto nella nottata italiana il primo deri recuperi delle gare di Val d'Isere e St. Moritz annullate nel prossimo fine settimana. La super combinata maschile in programma in Savoia è stata spostata sulle Alpi della Stiria: venerdì mattina a Reiteralm e Schladming si disputeranno un super-g ed uno slalom che concorrerranno a formare la classifica finale della seconda prova stagionale.
Possibile, ma non ancora ufficiale, che lo stesso tracciato possa ospitare il giorno successivo la stessa prova al femminile.
E' stata la OSV quindi a spuntarla nella diatriba apertasi in seno alla Fis: gli austriaci spingevano per un repentino ritorno nel vecchio continente mentre americani e canadesi puntavano a prolungare di un'altra settimana la permanenza oltre oceano. (continua)
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30/11/2006
] - No al prolungamento della tournee americana
Niente da fare, continua il momento difficile di questa stagione appena iniziata ma già bersagliata da annullamenti a ripetizione di gare. Ieri la Fis ha deciso che non sarà possibile recuperare le gare cancellate a Val d'Isere e St. Moritz sulle piste americane, come paventato nei giorni scorsi. Il motivo è prettamento finanziario e lo stesso Gunther Hujara ha dovuto chinare il capo: "E' un momento assolutamente critico, il più frustante da quando faccio questo lavoro" ha detto il direttore della coppa del Mondo maschile. Restano quindi in sospeso i due calendari di coppa: nel prossimo week-end non ci saranno gare, tutti con il naso all'insu quindi, sperando che una nevicata o per lo meno un po' più di freddo permetta lo svolgimento delle prove del week-end successivo (dal 15 al 18), sulle Dolomiti di Gardena e Badia per gli uomini, sulle Alpi francesi per le donne. (continua)
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29/11/2006
] - Annullate anche le gare di Val d'Isere
La decisione era nell'aria ed è arrivata puntuale nel giorno previsto: anche la Val d'Isere deve rinunciare alle gare di Coppa del Mondo maschili in programma nel secondo week-end di dicembre.
Nelle prossime ore verrà presa una decisione in merito al possibile prolungamento della tournè nord americana con Aspen, Beaver Creek e Lake Louise candidati a rimpiazzare le gare di St. Moritz e Val d'Isere. (continua)
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28/11/2006
] - Coppa in Val d'Isere: domani la decisione
Oggi la FIS ha reso noto che una decisione sulle gare di Coppa del Mondo in Val d'Isere sarà presa domani al più tardi, e sarà subito comunicata. Nella località francese sono previste quattre gare: discesa e combinata uomini il 9/10 dicembre e discesa e superg femminile il 16/17. Le gare maschili sono previste subito dopo il lotto di quelle americane, così come quelle femminili data l'ormai ufficiale cancellazione degli eventi a St.Moritz.
Le gare potrebbero essere recuperate nel Nord America. (continua)
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25/11/2006
] - Annullate le gare di St. Moritz
Continuano i problemi dovuti al caldo per le località alpine. Dopo la cancellazione della gara di apertura sui ghiacchi di Sölden, si è deciso oggi di annullare anche le prove di St. Moritz che, con una discesa ed una super-combinata, avrebbero dovuto accogliere il circo rosa al ritorno dalla tourneè americana. E proprio in seguito alla cancellazione delle gare elvetiche, potrebbe allungarsi la permanenza della Coppa del Mondo sull'altra sponda dell'Atlantico.
"Al momento le uniche località che possono garantire condizioni ottimali sono Aspen, Lake Luise e Beaver Creek - dice Atle Skaardal, responsabile della coppa del Mondo Femminile - è quindi probabile che le prime gare europee vengano recuperate proprio in America. Una decisione verrà presa nei prossimi giorni."
Destino simile sembra riservato anche alle gare maschili di Val d'Isere, nonostate la situazione neve in Savoia sia leggermente migliore che in Svizzera. (continua)
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23/11/2006
] - La Fleiss impatta con allenatore:pericolo scampato
Si è rischiato grosso nel pomeriggio di ieri sulle piste di Loveland, in Colorado. La croata Nika Fleiss si stava allenando insieme alla compagna di squadra Ana Jelusic in un tracciato di gigante quando, nel mezzo del muro più ripido della pista, ha perso il controllo dei suoi sci e nella caduta ha investito l'allenatore austriaco Bernd Brunner che stava a sua volta seguendo il lavoro delle sue atlete su un tracciato parallelo.
A nulla sono servite le urla di pericolo di Marlies Schild che ha potuto seguire la scena dalla seggiovia: la ventiduenne croata non è riuscita ed evitare l'impatto che, per sua fortuna, non è stato totalmente frontale. La Fleiss ha comunque riportato uno stiramento ai legamenti collaterali del ginocchio sinistro e dovrebbe stare a riposo per un periodo di circa dieci giorni; nonostante questo sembra intenzionata a provare ugualmente a prendere parte allo slalom di domenica ad Aspen.
Dal canto suo Brunner ha riportato un trauma cranico ed una leggera commozione cerebrale e non ricorda niente dell'incidente. Visto l'esito dello scontro si è potuto tirare un sospiro di sollievo: restano vive nella memoria gli incidenti di Tatjana Lebedeva a Sierra Nevada e quello ancora più tragico di Regine Cavagnoud in allenamento nella Pitztal, o quello sfiorato da Michaela Dorfmeister nemmeno un anno fa sulle piste di St. Moritz.
E per concludere il discorso, problemi fisici anche per Patrick Bechter: il gigantista austriaco ha dovuto sospendere gli allenamenti per cercare di risolvere un dolore che lo attanaglia fin dall'estate. Ancora qualche giorno di riposo, se il tutto non dovesse passare ricorrerà ad una risonanza magnetica che fornirà maggiori indicazioni sul periodo di stop. (continua)
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17/11/2006
] - Le Alpi e St. Moritz in attesa di freddo e neve
Siamo ormai a metà novembre e le prime nevicate significative continuano a farsi desiderare. Ma la cosa più problematica per gli organizzatori delle prossime gare europee è che la temperatura non vuole saperne di scendere. Anche in questi giorni lo zero termico si assesta abbondantemente olte i 2000 metri, impedendo di fatto anche la produzione di neve artificiale. Ed inizia a preoccuparsi anche il comitato organizzatore della due giorni di St. Moritz, località che tra il 9 ed il 10 di dicembre ospiterà il ritorno in Europa della Coppa del Mondo femminile, con una discesa ed una supercombinata composta da un super-g e da una singola manche di slalom: ancora ieri a 2300 metri si registravano 3 gradi sopra lo zero e di neve, ovviamente, ce n'è davvero poca. E' senza dubbio ancora presto parlare di tappa a rischio, ma non resta che augurarsi che la situazione metereologica cambi al più presto. Non differisce di molto la situazione in Val d'Isere, meta della tappa maschile al termine della tournèè americana: anche in Savoia gli organizzatori restano con un occhio rivolto al cielo ed uno al termometro.
(continua)
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13/11/2006
] - Mondiali 2013: in corsa anche Cortina
E' stata ufficializzata nei giorni scorsi la candidatura di Cortina d'Ampezzo come sede dei Campionati del Mondo del 2013. La proposta, approvata all'unanimità dal consiglio comunale della cittadina bellunese è stata inoltrata alla Fisi che ha provveduto a girarla immediatamente agli uffici della FIS. Cortina ed in particolare la celebre pista Olimpia delle Tofane ospita ininterrottamente da 15 anni la coppa del Mondo femminile e proprio nello scorso gennaio ha festeggiato il 50° anniversario dell'esperienza olimpica del 1956 con una serie di manifestazioni capaci di riscontrare piena soddisfazione di pubblico e critica.
Al momento le altre città candidate per ospitare la rassegna iridata sono l'austriaca Schladming e la svizzera St. Moritz. (continua)
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03/10/2006
] - Mondiali 2013: c'è anche St. Moritz
Dopo la già annunciata candidatura di Schladming, anche la città di St. Moritz ha avanzato alla FIS la richiesta per ospitare l'edizione dei Mondiali targata 2013. Il capoluogo dell'Engadina è da molti anni tappa fissa della Coppa del Mondo femminile e già nel 2003 ha organizzato un'edizione davvero positiva della rassegna iridata. Per Schladming invece si tratta di una rivincita, dopo aver perso per 9 voti a 6 l'assegnazione dei mondiali 2011 a favore di Garmish Partenkirchen. Per ora sono queste le due città ufficialmente candidate, ma sembra probabile che anche Cortina d'Ampezzo avanzi una richiesta nei prossimi mesi: c'è tempo fino a maggio 2007 per presentare domanda ed è attesa anche una candidatura dagli Stati Uniti. La decisione verrà poi presa solo nel 2008, durante il congresso FIS in SudAfrica. (continua)
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24/05/2006
] - Il calendario per la prossima stagione
Ecco quindi il calendario completo per la stagione 2006/07 di Coppa del Mondo, come previsto saranno tre le tappe italiane sia al maschile (Alta badia, Val Gardena e Bormio) che al femminile (Cortina, S. Sicario, Tarvisio). Si parte come ormai tradizione da Solden l'ultimo week-end di ottobre e, a differenza degli anni scorsi, la pausa successiva all'apertura sarà interrotta da uno slalom in quel di Levi, decisione per altro già presa nell'autunno passato. A Febbraio sosta per i Mondiali svedesi di Aare; il calendario prevede 37 eventi sia per gli uomini che per le donne, a cui va ad aggiungersi il team event alle finali di Lenzerheide.
Calendario maschile:
29/10 Sölden (Aut), Slalom Gigante
12/11 Levi (Fin), Slalom Speciale
25-26/11 Lake Louise (Can), Discesa e Super-G
28-03/12 Beaver Creek (Usa), Discesa, Slalom Gigante, Slalom Speciale
09-10/12 Val d'Isere (Fra), Discesa e SuperCombinata
12/12 Alta Badia, Slalom Speciale
15-16/12 Val Gardena, Discesa e Super-G
17/12 Alta Badia, Slalom Gigante
20-21/12 Hinterstoder (Aut), Super-G e Slalom Gigante
29/12 Bormio, Discesa
06-07/01 Adelboden (Sui), Slalom Gigante e Slalom Speciale
12-14/01 Wengen (Sui), Discesa, Slalom Speciale e SuperCombinata
20-21/01 Chamonix (Fra), Discesa e SuperCombinata
26-28/01 Kitzbühel (Aut), Discesa, Super-G, Slalom Speciale e Combinata
30/01 Schladming (Aut), Slalom Speciale notturno
24-25/02 Garmisch-Partenkirchen (Ger), Discesa e Slalom Speciale
03-04/03 Kransjka Gora (Slo), Slalom Gigante e Slalom Speciale
10-11/03 Kvitfjell (Nor), Discesa e Super-G
14-18/03 Lenzerheide (Sui), Finali: Discesa, Super-G, Slalom Gigante, Slalom Speciale, Team Event.
Calendario femminile:
28/10 Sölden (Aut), Slalom Gigante
11/11 Levi (Fin), Slalom Speciale
24-26/11 Aspen (Usa), Super-G, Slalom Gigante, Slalom Speciale
01-03/12 Lake Louise (Can), 2 Discese e ... (continua)
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05/05/2006
] - Anche Marlies Oester dice basta
La rottura dei legamenti subita nello scorso dicembre durante la tournèè americana si è rivelata un ostacolo difficile da superare per Marleis Oester. La 29enne slalomista elvetica infatti ha deciso di ritirarsi definitivamente dall'attività agonistica, ritenendo improbabile un suo completo recupero dopo il grave infortunio del passato inverno. Nel corso della sua carriera la svizzera è riuscita a salire una volta sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo, conquistando poi un secondo posto, sempre in slalom e la medaglia di bronzo in combinata ai mondiali "casalinghi" di St. Moritz, tre inverni or sono. (continua)
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03/05/2006
] - Daniela Ceccarelli in dolce attesa
Dopo Isolde Kostner, Daniela Ceccarelli. A pochi mesi di distanza dall'annuncio della gravidanza da parte della più forte discesista della storia azzurra, è arrivata in questi giorni la notizia che anche la sciatrice di Frascati è in dolce attesa. Notizia altrettanto improvvisa che ha come protagonista una delle veterane della nazionale italiana, una donna dal carattere forte che per seguire la passione per lo sci ha scelto di abbandonare i lidi laziali e trapiantarsi nell'alpino Piemonte, insieme ad Ale Colturi, ex discesista, colui che ne sarebbe poi diventato il marito, con cui dividere la casa nella piccola frazione di Fenils, pochi chilometri da Cesana. Una carriera lunga e se vogliamo, travagliata, esplosa a livelli planetari nel febbraio 2002 con la conquista, perentoria e inaspettata, della medaglia olimpica nel super-g di Salt Lake City. Prima nessuna vittoria, solo qualche bel podio, tre in tutto, tra Cortina, Val d'Isere e St. Moritz. Poi la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo da sogno e la volontà di dimostrare a tutti i costi che quel successo era meritato. Da qui è iniziato il periodo forse meno positivo per la Cecca, fatto di molte delusioni, soprattutto per se stessa, e di piazzamenti a volte difficili da digerire. Ora arriva la notizia della prossima maternità, notizia fantastica che riempirà di gioia e soddisfazione il cuore della bionda poliziotta. Dopo gli auguri alla Kostner non resta che porgere i migliori omaggi anche a Daniela. Congratulazioni mamme-jet d'Italia! (continua)
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02/05/2006
] - L'americana Jonna Mendes annuncia il ritiro
Oggi a Park City, nello Utah, la 27enne velocista americana Jonna Mendes ha annunciato il ritiro dalla carriera agonistica dopo 10 anni di presenza nella squadra nazionale. Jonna, nata a Santa Cruz in California sulla costa del Pacifico, all'età di 4 anni si trasferisce sul Lago Tahoe, nota località sciistica e patria anche del connazionale Daron Rahlves. A 13 anni vince il suo primo titolo regionale, a 16 vince il titolo mondiale juniores in slalom. La sua carriera in Coppa del Mondo inizia a Mammoth Mountain il 7 marzo 1997 con un trentunesimo posto in super-g. Dopo vari piazzamenti non oltre il diciannovesimo posto, a sorpresa la giovane atleta si qualifica per le Olimpiadi di Nagano del 1998 dove giunge quattordicesima nella combinata. A parte un decimo e un sesto posto in discesa nella stagione 2001/2002, il risultato più eclatante raggiunto dalla californiana è la medaglia di bronzo in super-g ai Mondiali di St.Moritz del 2003, alle spalle della Dorfmeister e della connazionale Clark.
Dopo questo risultato Jonna non ha saputo ripetersi ad alti livelli in Coppa del Mondo: solo un quinto posto per lei nel dicembre del 2003 sempre a St.Moritz e poi una lunga serie di piazzamenti in discesa e superg oltre il 15° posto.
Tra il '98 e il 2004 ha conquistato inoltre 4 titoli nazionali assoluti, 3 in gigante e 1 in discesa.
Durante la conferenza stampa Jonna ha dichiarato: "mi mancheranno tutti, ma dopo 10 anni sento il bisogno di andare avanti. Sto seguendo alcuni corsi e vorrei lavorare per una organizzazione noprofit; rimango innamoratissima dello sci e vorrei rimanere in questo ambiente." (continua)
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01/05/2006
] - Assassinata Corinne Rey-Bellet
Uccisa insieme al fratello Alain nella casa dei genitori, presa d'assalto da degli sconosciuti che hanno fatto irruzione sparando diversi colpi d'arma da fuoco. A farne le spese è stata l'ex campionessa svizzera Corinne Rey-Bellet (34 anni), ritiratasi dall'attività tre anni or sono, all'indomani dei mondiali di St. Moritz. La tragedia è avvenuta ieri sera nel paese di Les Crosets, nel cantone del Valais: l'unica soppravissuta all'assalto è stata la madre dei fratelli Rey Bellet, rimasta comunque anch'essa gravemente ferita.
La polizia sta indagando sulle motivazioni che hanno portato ad un simile gesto e si sta mobilitando per trovare i colpevoli, tutt'ora a piede libero. Gli inquirenti tengono comunque aperta qualsiasi strada, compresa quella della tragedia familiare. Corinne lascia un figlio di soli 2 anni.
Cinque vittorie in Coppa del Mondo, accompagnate da altri dieci podi, fino alla medaglia d'argento conquistata in discesa proprio ai mondiali svizzeri del 2003, nell'ultima sua apparizione davanti al pubblico di casa. E' questo in brevi linee il palmares della velocista elvetica, apprezzata per anni in tutto l'ambiente per la cordialità e il low-profile che era solita tenere. (continua)
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27/03/2006
] - Assoluti Svizzeri: Gini domina le prove tecniche
Si sono chiusi ieri con le prove tecniche gli assoluti Svizzeri a St.Moritz: il 21enne Marc Gini ha vinto sia in gigante che in slalom (titolo che aveva vinto anche lo scorso anno a Veysonnaz). Gini conferma il buon finale di stagione con una vittoria in Nor-Am e piazzamenti nei 10 in Coppa Europa.
Sul podio del gigante salgono Marc Berthod e Tobias Gruenenfelder, che precedono il nazionale rossocrociato Didier Cuche. Soltanto 10° Didier Defago.
In slalom le prime due posizioni non cambiano: Marc Berthod è vicecampione dietro Gini, sul terzo gradino sale il giovane 20enne Sandro Villetta, sesto in gigante e terzo ai campionati mondiali juniores recentemente svoltisi in Quebec. (continua)
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23/03/2006
] - Assoluti Svizzeri: Cuche campione in discesa
Da ieri a San Moritz sono cominciati gli Assoluti Svizzeri: nella prova di discesa si è laureato campione per il 2006 Didier Cuche davanti a Didier Defago,, Marco Buechel, Tobias Gruenenfelder e Bruno Kernen.
Tra le ragazze ha vinto Nadia Styger davanti alle compagne di nazionale Fraenzi Aufdenblatten e Catherine Borghi. Al sesto posto ha chiuso Sylviane Berthod, seconda a Lake Louise in questa stagione. (continua)
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17/02/2006
] - Domani il super-g, Austria contro tutti
Domani mattina a partire dalle ore 11 il quartetto austriaco sfiderà il resto del Mondo nella disciplina che più di tutte le altre negli ultimi anni ha messo in mostra lo strapotere del wunderteam. Il super-g maschile si presenta carico di interessi sotto molti punti di vista. A cominciare dalla possibilità di un ritorno sul gradino più alto del podio di Hermann Maier a distanza di otto anni dal doppio oro di Nagano, intramezzati dal drammatico incidente automobilistico dell'estate 2001. Vincitore di ben 23 prove di coppa del Mondo in questa disciplina, l'ultima poche settimane fa in quel di Kitzbuhel, Maier è lo sciatore che nella storia ha collezionato il maggior numero di successi in super-g, a cui vanno aggiunti anche il titolo mondiale nel '99 e i podi iridati di St. Anton e St. Moritz. Ma oltre a Maier, lo squadrone austriaco può fare affidamento su altri campioni, a cominciare dalla rivelazione stagionale Hannes Reichelt: il venticinquenne di Radstadt ha dimostrato di aver raggiunto la piena maturità agonistica conquistando il super-g di Beaver Creek ai primi di dicembre. Al suo fianco troveranno posto il talentuoso e discontinuo Cristophe Gruber, a segno nella "sua" Garmisch e Benjamin Raich che farà il possibile per riscattare l'uscita nella combinata. Per il ventottenne di Piztal ancora nessuna vittoria in questa disciplina ma la consapevolezza di saper stare al passo dei migliori nelle occasioni che contano, vedi il super-g iridato di 12 mesi fa in quel di Bormio.
A contrastare il wunderteam ci penseranno ancora una volta i due compagni a stelle e stiscie Daron Rahlves e Bode Miller. Negli ultimi anni sono stati spesso loro a mettere il bastone tra le ruote agli austriaci, quest'anno sono ancora entrambi a secco di vittorie in super-g e l'appuntamento a cinque cerchi potrebbe essere l'occasione giusta per beffare ancora una volta i biancorossi d'oltre Brennero. Anche se la forma fisica non è più brillante come negli ultimi mesi del 2005, anche il ... (continua)
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05/02/2006
] - Sinfonia Janica, il marchio dell'imperatrice
Difficile non usare iperboli per descrivere quanto fatto vedere da Janica Kostelic nello slalom di Ofterschwang, ultima prova in calendario prima delle Olimpiadi. La croata si è presentata stamane al cancelletto di partenza debilitata da una fastidiosa febbre e nonostate questo ha comunque strappato un brillante terzo posto nella prima manche, a soli 18 centesimi dall'altro titano della Coppa, Anja Pärson. Nel mezzo la sempre più sorprendente Kathrin Zettel, autentico mostro di continuità e maturità nonostante i vent'anni ancora da compiere. Insomma, le avvisaglie per una seconda manche quanto meno avvincente c'erano tutte; attese per certi versi aumentate dalle buone prove di Chiara Costazza, diciottesima, e di una ritrovata Annalisa Ceresa, ventiduesima a metà gara. Entrambe con possibilità di recupero, visti gli esigui distacchi da chi le precedeva.
E la seconda manche non ha deluso. A partire da Annalisa Ceresa: la slalomista di Gressoney ha infilato la manche perfetta: grinta, concentrazione e voglia di dare il tutto per tutto le hanno permesso di fermare i cronometri su un incredibile 52.97 di manche: solo la Kostelic saprà fare di meglio. Momenti positivi che continuano con la discesa della Costazza; la ventunenne di Pozza di Fassa scende con maggior circospezione ma riesce comunque a star davanti alla compagna per soli 4 centesimi. Le due iniziano così una scalata a braccetto che le porterà entrambe nelle prime 10: nona la trentina, decima la valdostana.
Nella lotta al vertice intanto si fa vedere Michaela Kirchgasser: nona al termine della prima prova, la ragazzina di Filzmoos inanella una seconda discesa esemplare che le permette di garantirsi un posto ai piedi del podio. Ad estrometterla ci penserà Marlies Schild, di rosso vestita e vogliosa di provare a completare il poker dopo i successi filati di Lienz, Zagabria e Maribor. Prova tutta d'attacco la sua, rovinata sul muro finale da qualche errore che le permette comunque di precedere la compagna di ... (continua)
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04/02/2006
] - Anche Silvan Zurbriggen a Torino
Il settimo tempo nella manche di slalom della combinata di ieri ha permesso all'elvetico Silvan Zurbriggen di strappare in extremis il biglietto per Torino 2006. Dopo le deludenti prove di questa stagione, lo staff tecnico svizzero aveva offerto come ultimatum un posto nei primi 7 nella prova di ieri e la medagli d'argento di St. Moritz 2003 ha letteralmente centrato la qualificazione per il rotto della cuffia. (continua)
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24/01/2006
] - Michaela Dorfmeister la più veloce a Cortina
Dopo lo scampato pericolo di domenica scorsa sulla Corviglia di St. Moritz, la campionessa austriaca Michaela Dorfmeister ha ritrovato il piacere della velocità facendo segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato sull'Olympia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo.
La veterana d'oltre Brennero ha fermato i cronometri sul tempo di 1:38.31, ben 64 centesimi meglio della rossocrociata Fränzi Aufdenblatten e quasi un secondo sotto il rilevamento fatto registrare dalla compagna di squadra Renate Götschl. A seguire la tedesca Petra Haltmyr e la croata leader di Coppa Janica Kostelic. Per quanto riguarda le azzurre, tredicesimo tempo per Lucia Recchia, sedicesimo per Angelika Grüner, trentesimo per Nadia Fanchini, trentatreesimo per la padrona di casa Wendy Siorpaes. Infine trentasettesima posizione per Daniela Ceccarelli e quarantaduesima per Daniela Merighetti. Caduta invece la pusterese Johanna Schnarf.
Alla prova non hanno preso parte Elena Fanchini che salterà l'intera tre giorni ampezzana per preservare il ginocchio ammaccato nello scorso week-end a St. Moritz e la svizzera Sylviane Berthod, ancora alle prese con i problemi di ernia discale che le hanno impedito di partecipare alle gare svoltesi in Engadina. (continua)
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22/01/2006
] - Dorfmeister: bis a St.Moritz. Ottava Siorpaes
Michaela Dorfmeister scende con il pettorale n.30 e mette in riga le avversarie, conquistando la 24esima vittoria in Coppa del Mondo. La gara è caratterizzata da un forte sole che, complice la tarda ora di partenza, mischia le care in tavola e produce risultati a sorpresa: nelle prime 20 la metà circa sono scese dopo Michaela, ovvero con pettorali oltre il 30.
Sul podio la connazionale Goetschl, che torna sul podio, e la campionessa croata Janica Kostelic, sempre più a suo agio nelle discipline veloci e sempre più leader di Coppa.
Alexandra Meissnitzer è quarta per la quarta volta in questa stagione...quinta e sesta sono le elvetiche Martina Schield e Monika Dumermuth, entrambe al miglior risultato in carriera, su una pista che ben conoscono e apprezzano. "Solo" settima Anja Paerson che anticipa una sorprendente Wendy Siorpaes, ottava a 55 secondi.
La gara di Wendy ha dell'incredibile: parita col pettorale 48 è stata fermata in pista una prima volta per l'uscita di Daniela Merighetti e, tornata in partenza in motoslitta, è stata fermata una seconda volta per l'uscita della connazionale Schnarf. Tornata di nuovo in partenza Wendy ha trovato la concentrazione giusta per buttarsi per la terza volta dal cancelletto facendo segnare tempi bassissimi nei primi intermedi: un piccolo errore nell'ultimo terzo di gara la porta ad un ottavo posto, risultato che poteva essere ancora migliore.
Nelle prime 30 anche Nadia Fanchini 14° e Lucia Recchia 15° (continua)
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20/01/2006
] - Michaela Dorfmeister si impone a St.Moritz
Ancora un trionfo per Michaele Dorfmeister: la campionessa austriaca partita con il pettorale 30, impone la sua legge a St.Moritz vincendo il suo secondo superg stagionale. La gara è stata caratterizzata da molte uscite, per via di un passaggio difficile sul finale di gara. Sul podio salgono due "gigantiste" al loro miglior risultato in carriera nella specialità: la slovena Tina Maze e l'austriaca Nicole Hosp. Tra le prime dieci ben 7 sono austriache.
Incolore la prova di Janica Kostelic, 15°, che rimane saldamente leader di Coppa.
Non bene le azzurre: la migliore è Daniela Ceccarelli 18°, seguita da Lucia Recchia 19°, Johanna Schnarf 20° (primi punti per lei in Coppa del Mondo), Angelika Gruener 21°, Daniela Merighetti 25. Non concludono la prova Nadia ed Elena Fanchini. (continua)
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19/01/2006
] - Prova unica a St. Moritz: miglior tempo della Hosp
E' l'austriaca Nicole Hosp l'autrice del miglior tempo nella prova della discesa libera di St. Moritz in programma sabato. Sulla pista Corviglia la ventiduenne d'oltre Brennero ha fermato i cronometri sull'1:45.12, ben 62 centesimi meno di Michaela Dorfmeister. Terzo tempo per l'elvetica Fränzi Aufdenblatten davanti alla compagna di squadra Nadia Styger. La Hosp era in ballo per un posto nel super-g di domani con Brigitte Obermoser e Kathrin Zettel, la prova odierna potrebbe aver sciolto i dubbi ai tecnici austriaci e non è assurdo ipotizzare un suo impiego anche nella libera di sabato.
Tra le azzurre molto positiva la prova della pusterese Johanna Schnarf che proprio nella cittadina dell'Engadina ha raccolto pochi giorni fa la sua prima vittoria in Coppa Europa; per lei oggi il 15imo tempo, migliore delle azzurre. A seguire si registra il 20imo posto di Nadia Fanchini, il 22imo della sorella Elena, il 25imo di Angelika Grüner, il 38imo di Lucia Recchia, il 46imo di Camilla Borsotti, il 50imo di Wendy Siorpaes, il 52imo di Daniela Merighetti e il 66imo di Daniela Ceccarelli. (continua)
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18/01/2006
] - Brutte condizioni anche a St.Moritz, niente prove
Giornata negativa per quanto riguarda le prove di discesa. Dopo l'annullamento del test a Kitzbuhel, anche in quel di St. Moritz gli organizzatori hanno dovuto arrendersi alle avverse condizioni meteo: la neve caduta nelle ultime sulla Corviglia non permette la disputa delle prova da parte delle ragazze; tutto rimandato a domani quindi per quello che diventa l'unico test in vista della discesa di sabato. (continua)
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17/01/2006
] - Obermoser, Hosp e Zettel per un posto in super-g
Le due giornate di prova di domani e giovedì in vista della discesa di St. Moritz serviranno anche per stabilire chi completerà la formazione austriaca nel super-g che venerdì aprirà il trittico di gare.
Sicure del posto sono Michaela Dorfmeister, Alexandra Meissnitzer, Renate Götschl, Andrea Fischbacher, Silvia Berger, Elisabeth Görgl, Marlies Schild, Katja Wirth, Kathrin Wilhelm e Ingrid Rumpfhuber; a contendersi l'ultimo pettorale disponibile saranno Brigitte Obermoser, Nicole Hosp e Kathrin Zettel.
Definite invece le ragazze che parteciperanno alla discesa (Dorfmeister, Götschl, Meissnitzer, Obermoser, Görgl, Schild, Wirth, Fischbacher, Berger e Rumpfhuber) ed alla supercombinata: Schild, Hosp, Görgl, Fischbacher, Zettel, Michaela Kirchgasser, Dorfmeister e Götschl (continua)
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13/01/2006
] - A St. Moritz dominio austriaco.Verena Stuffer 7°
Ultima gara del trittico di Coppa Europa a St.Moritz con l'austriaca Daniela Zeiser ad imporsi in super-g davanti a tre connazionali: la giovanissima Kathrin Triendl (classe 1987), Regina Mader e Kathrin Wilhelm.
Migliore delle azzurre l'altoatesina della Forestale Verena Stuffer, settima classificata. Scorrendo l'ordine di arrivo, in undicesima posizione si trova la friuliana Lucia Mazzotti, al quindicesimo posto Johanna Schnarf e al ventiquattresimo Karoline Trojer che ha preceduto di due posizioni Camilla Borsotti.
La coppa femminile ritornerà la settimana prossima con due discese ad Haus im Ennstall, Austria. (continua)
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12/01/2006
] - Coppa Europa a S.Moritz: Johanna Schnarf sul podio
Dopo il quarto posto nella discesa libera di ieri la ventunenne pusterese è riuscita a migliorarsi nella prova odierna: sulle nevi dell'Engandina per lei un ottimo secondo a soli nove centesimi dalla diciottenne tedesca Gina Stechert. Terza piazza per la svizzera Martina Schild che ha preceduto Nicole Hosp, vincitrice della prima prova. Per Johanna si tratta del primo podio in carriera nella rassegna continentale; le altre ragazze italiane al traguardo sono state Lucia Mazzotti 14ima, Karoline Trojer 19ima, Camilla Borsotti 22ima, Hilary Longhini 26ima, Verena Stuffer 28ima e Camilla Alfieri 29ima.
Domani in programma un super-g che chiude il trittico di gare a St. Moritz. (continua)
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11/01/2006
] - Coppa Europa a St.Moritz: 4a Schnarf nella libera
Johanna Schnarf, altoatesina di Brunico, ha concluso al 4° posto la libera di Coppa Europa in programma sulle nevi dell'Engadina di St.Moritz. La gara è stata vinta dall'austriaca Nicole Hosp che ha preceduto la svizzera Ella Alpiger e l'altra austriaca Kathrin Zettel. 16a Lucia Mazzotti, 19a Hilary Longhini, 22a Larissa Hofer, 23a Karoline Trojer, 28a Giulia Gianesini, 29a Camilla Borsotti e 60a Camilla Alfieri. Out Verena Stuffer e Stefanie Demetz. Domani nella celebre località del Cantone dei Grigioni un'altra discesa libera. (continua)
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06/01/2006
] - A Maribor torna in pista Karen Putzer
Dopo qualche giorno di allenamento sulle nevi trentine, Karen Putzer ha sciolto le riserve sulla sua partecipazione al gigante di Maribor. Ferma da inizio dicembre per il riacuttizzarsi del problema all'anca, la poliziotta di Nova Levante sarà quindi al cancelletto di partenza nella gara di domani e completerà la rosa delle gigantiste azzurre formata da Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Camilla Alfieri.
Per il momento Karen continuerà a concentrarsi solo sul gigante, con l'obiettivo di ritrovare la giusta condizione in vista delle Olimpiadi di Torino. Prima dell'appuntamento olimpico sono ben 4 i giganti proposti dal calendario femminile; oltre a quello di Maribor si correrà a St. Moritz, Cortina e Ofterschwang. (continua)
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29/12/2005
] - Hume si ritira, Spence infortunato
Novità dalla compagine canadese impegnata a Bormio per la discesa libera. Ieri
il giovane discesista Brad Spence si è infortunato durante la seconda sessione di allenamento in discesa. Brad si è fratturato una gamba ed è stato trasportato in elicottero all'ospedale. Molto probabilmente per lui la stagione è anzitempo conclusa.
Il 26enne disceista Jeff Hume, da nove anni nazionale canadese, ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica.
Jeff ha esordito in CdM nel 1999, conquistando finora unicamente un risultato nei 30: un ottimo 6o posto nella discesa di Chamonix nel 2004/2005. Ha partecipato ai Campionati del Mondo a St.Moritz nel 2003 e a Bormio nel 2005, ed è stato Campione del Mondo Junior nel 1997.
Tra i suoi risultati più importanti alcuni podi in superg e discesa nei campionati nazionali assoluti canadesi.
Jeff riprenderà gli studi interrotti e sogna un lunghissimo viaggio in Australia, ma spera anche di rimanere nel mondo dello sci e lavorare come allenatore nella nativa Whistler Mountain, per mettere a frutto tutta l'esperienza accumulata in questi anni. (continua)
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20/12/2005
] - Peugeot alla riscoperta della montagna
Madesimo, Valtellina, Valchiavenna, La Thuile, Courmayeur, Ponte di Legno - Tonale (con il Parco Adamello-Brenta), ed in Svizzera St.Moritz con l'Engadina, ospiteranno il Tour Invernale Peugeot, che ha come fine la verifica dell'ecosostenebilità degli impianti di risalita. L'iniziativa consente di evidenziare quanto è stato fatto per limitare l'impatto ambientale degli impianti e per migliorare la qualità dell'ambiente. Il sostegno al Tour è una dimostrazione dell'impegno di Peugeot Italia per la tutela ambientale, attraverso il FAP, ossia il filtro che elemina le emissioni di particolato. (continua)
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11/12/2005
] - St.Moritz: i risultati del secondo Sl Fis
Secondo slalom Fis sulle nevi dell'Engadina a St.Moritz. Nel primo speciale nel Cantone dei Grigioni si era imposto lo svedese Jens Byggmark. Adesso sul gradino più alto del podio il francese Gaetan Llorach, che ha preceduto l'austriaco Wolfgang Hoerl e lo svizzero Sandro Villetta. (continua)
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08/12/2005
] - SL Fis a St.Moritz: è sempre grande Svezia
La giovane "banda" svedese delle "porte strette" si impone anche nello slalom Fis di St.Moritz, dopo la tripletta a Landgraaf nell'opening di Coppa Europa. Sulle celebri nevi dell'Engadina, è andata in scena una doppietta gialloblù: Jens Byggmark ha preceduto infatti il compagno di squadra Anton Lahdenperae. Sul gardino più basso del podio il francese Gaetan Llorach. Out nella seconda manche lo svedese Mattias Hargin, il vincitore di Landgraaf. In programma ancora uno slalom speciale. (continua)
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08/10/2005
] - Melanie Turgeon si ritira
L'atleta canadese Melanie Turgeon ha detto basta. La ventinovenne velocista del Quebec ha conquistato sei podi in Coppa del Mondo ed ha vinto a Innsbruck -Igls nella stagione 1999-2000 un superG. Ma la vittoria più importante per Melanie risale alla stagione 2002-2003: ai Mondiali di St.Moritz si laureò campionessa del mondo di discesa libera. (continua)
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21/04/2005
] - Janica Kostelic cittadina onoraria di Zagabria
La fuoriclasse croata Janica Kostelic è stata nominata cittadina onoraria di Zagabria. Addirittura è probabile che a breve le verrà dedicata il nome di una piazza o di una via nel centro della capitale croata. Janica si è detta contentissima di tale decisione. Due Coppe del Mondo assolute, ventun vittorie in Coppa del Mondo, tripletta d'oro alle Olimpiadi 2002 di Salt Lake City, tripletta d'oro ai Mondiali di Santa Caterina 2005 e doppietta d'oro ai Mondiali di St.Moritz 2003: davvero unica Janica! (continua)
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11/02/2005
] - Janica ancora d'oro: dittatura croata nello sci!
Combinata, discesa libera e adesso anche slalom: non ci sono più parole per esprimere la classe cristallina di Janica Kostelic, che anche questa sera nello slalom by night iridato di Santa Caterina è salita sul gradino più alto del podio. Davvero strepitosa questa croata di Zagabria, che con la vittoria di oggi ha già messo in saccoccia cinque medaglie d'oro mondiali, oltre le tre olimpioniche conquistate a Salt Lake City nel 2002. A St.Moritz nel 2003 Janica ha vinto l'oro in combinata ed in speciale, qui invece tre medaglie del metallo più prezioso, che ufficializzano una dittatura nello sci alpino rosa. Mitica, leggendaria, strepitosa: pensare che nello scorso inverno, gravi disfunzioni tiroidee, oltre alla miriade di incidenti alle ginocchia, le stavano compromettendo addirittura la carriera di sciatrice. Ma la Croazia è anche Ana Jelusic 9a e Nika Fleiss 10a. L'argento va alla finlandese Tanja Poutiainen, che aveva chiuso in testa la prima manche, e il bronzo alla slovacca Sarka Zahrobska. L'Est fa davvero paura, a differenza dell'Italia che oggi proprio non va: la migliore è l'altoatesina Nicole Gius 14a. Poi Annalisa Ceresa 20a e Chiara Costazza ha inforcato nella seconda. La svedede Anja Paerson è deragliata nella seconda manche. (continua)
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06/02/2005
] - Janica Kostelic: "La vittoria più bella"
Due Coppe del Mondo, tre ori olimpici a Salt Lake City 2002, due ori Mondiali a St.Moritz e adesso, quando mancano ancora da assegnare i titoli del gigante e dello slalom, ecco le medaglie d'oro ai Mondiali di Bormio\Santa Caterina Valfurva. Già con la combinata in tasca, la fuoriclasse di Zagabria si porta a casa anche il titolo della discesa libera. "E' probabilmente la vittoria più bella, e solo quest'anno ho ripreso a sciare in libera dopo due anni in cui non mi buttavo dal cancelletto per i miei mille infortuni e contrattempi. Io amo la discesa e non sapete quanto ho sofferto per non poterla disputare a causa dei miei ingenti e innumerevoli infortuni". Incredibile Janica: rischiava di non rimettere più gli sci a causa di seri problemi legati a disfunzioni tiroidee, oltre che ai suoi tanti infortuni alle ginocchia, e ora eccola già con due ori al collo. Mitica davvero... (continua)
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04/02/2005
] - Da St.Moritz a Bormio: per Janica è sempre oro!
Janica Kostelic, ventitreenne campionessa croata, vince la medaglia d'oro nella combinata ai Campionati del Mondo di Bormio\Santa Caterina. Sulle nevi della Valfurva l'atleta di Zagabria da una dimostrazione di forza e cancella i dubbi di chi non la dava in forma. Janica, tre volte Olimpionica, è stata d'oro ai Mondiali di St.Moritz 2003 proprio in combinata ed anche in slalom. Oggi sulla Compagnoni ha vinto sia la libera, sia lo speciale. Argento per la svedese Anja Paerson e bronzo per l'austriaca Marlies Schild. Out Daniela Ceccarelli. Non partita come da programma Isolde Kostner nello slalom, è 7a in discesa. 20a Elena Fanchini, dopo un buon 10° tempo nella discesa. (continua)
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01/02/2005
] - Forse domani i nomi austriaci per la libera
Il Direttore tecnico delle squadre maschili austriache Toni Gigger, durante la conferenza stampa del Wundearteam, ha fatto palesare che domani si potrebbero decidere i nomi per la libera di sabato. Sicuri Michael Walchhofer in quanto campione mondiale a St.Moritz e Johann Grugger in quanto ha vinto a Bormio e Chamonix. Qauttro atleti per gli altri tre posti: Hermann Maier, Werner Franz, Fritz Strobl e Christoph Gruber. (continua)
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31/01/2005
] - Nicole Hosp non correrà la combinata
I tecnici austriaci hanno deciso di non inserire nella compagine che affronterà la combinata Nicole Hosp, argento in questa disciplina nel 2003 a St.Moritz. La ventiduenne d'oltre Brennero risente ancora delle contusioni alla spalla e al gomito rimediate a Maribor. Dovrebbe rientare nel gigante di martedì prossimo. (continua)
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29/01/2005
] - Miller: "Un oro che dimostra che sono in forma"
Ecco Bode Miller durante la conferenza stampa: "Avevo una starana sensazione oggi in partenza, mi sentivo davvero bene. Questa neve è perfetta per il mio modo di sciare, è molto simile a quella che abbiamo trovato a St.Moritz. La pista è splendida. Quando sono partito ho avuto problemi con un bastone e quello non è mai un buon segno. Poi perà alla fine è arrivato un garone", conlude lo "scavezzacollo a stelle e strisce", "non credo che sia stato un superG difficilissimo, anzi era tra i più facili in quanto la neve era davvero fantastica e non ghiacciata. Un oro strepitoso per dire a tutti che sto bene e sono in forma". (continua)
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28/01/2005
] - Aperti ufficialmente i Campionati del Mondo
(Bormio, ITA) Oggi alle 18, in prossimità della "Finish Area" della Pista Stelvio si sono ufficialmente aperti i Campionati Mondiali 2005 con il passaggio della bandiera della FIS dal presidente del comitato organizzatore di St.Moritz 2003 a Roberto Formigoni, che con il presidente della FIS Kasper ha aperto la manifestazione iridata. La cerimonia d'apertura è stata caratterizzata da una buona presenza di pubblico e grande spettacolo pirotecnico nonostante il freddo pungente. La nuova tribuna della Stelvio è la più grande mai realizzata per una gara di sci.
(continua)
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22/01/2005
] - Putzer splendida seconda a Maribor. Vince la Maze
Odore di Mondiali: Karen Putzer coglie un fantastico secondo tempo nel gigante di Maribor. La poliziotta di Nova Levante non saliva sul podio dalla stagione 2002/2003, e questa mattina per soli 22 centesimi non è riuscita nell'impresa di battere Tina Maze, eroina di casa. Karen sta risalendo la china: dopo aver praticamente saltato l'intera scorsa stagione a causa di una fastidiosa infiammazione coxo-femorale, quest'anno ha iniziato piano piano fino ad arrivare a questo risultato così brillante. Quarta a St.Moritz in gigante e ottava in superg a Cortina, ed oggi finalmente sul podio in Coppa del Mondo. Per la Maze invece è il quarto centro della sua giovane carriera. Durante la stagione Tina ha vinto altre due volte sia a St.Moritz che nel gigante disputato sulla "Deborah Compagnoni" di S.Caterina. Sul podio anche la velocista tedesca Martina Ertl; quarta la svedese Anja Paerson e quinta l'austriaca Nicole Hosp ex-equo con l'americana Julia Mancuso. Solo settima la finlandese Tanja Poutinianen che tuttavia rimane leader della classifica di giante e della generale di Coppa del Mondo. Solo 21esima la croata Janica Kostelic. La "banda Marcacci" piazza anche Nadia Fanchini buona 14esima: la diciannovenne di Monte Campione è costantemente nelle prime 15. In classifica c'è anche Manuela Moelgg al 19esimo posto.Infine non si sono qualificate per la seconda manche Merighetti, Gius, Backmann, Gianesini e la Alfieri al primo gigante in Coppa. Domani sulle nevi slovene si disputerà uno slalom. (continua)
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08/01/2005
] - S.Caterina esalta Tina Maze. 11a Nadia Fanchini
Tina Maze vince il gigante di S.Caterina. La "Deborah Compagnoni" fa le prove per i Mondiali ormai prossimi anche per la competizione tra le porta larghe. Viso dolce ma cattiveria agonistica da vendere: Tina, 22 anni slovena di Crna conquista la terza vittoria in Coppa del Mondo e la seconda stagionale. Come nel gigante di St.Moritz la slovena sbaraglia la concorrenza austriaca o meglio le Goetschl, Schild, Hosp di turno deragliano nella stessa porta complice un passaggio mal memorizzato in ricognizione. Per il podio, si sa, il Canada va di moda in gigante: seconda la Simard e terza la Forsyth. Per la corsa alla Coppa Generale si segnala il sesto posto ex-equo della Paerson e della Poutiainen: la finlandese rimane tuttavia in cima alla classifica. Miglior azzurra è Nicole Gius: la ragazza di Silandro che scia per il gruppo sportivo dell'esercito conclude ottava, dimostrando di essere tornata competitiva in questa disciplina dopo il quinto posto in Badia nella scorsa stagione. A S.Caterina Nadia Fanchini coglie il miglior risultato in carriera: la diciotenne camuna di Montecampione conquista l'11esimo posto, partendo con il pettorale n.63. Ora è "guerra" in famiglia tra le sorelle Fanchini: Elena sembra più votata alle discipline veloci, Nadia alle tecniche, ma un roseo futuro da polivalente, se continua così, non glielo toglie nessuno. Discreta prova anche per Maddalena Planatscher, 24esima. Karen Putzer è 16esima, vanificando il buon risultato della prima manche; Manuela Moelgg termina 17esima. (continua)
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07/01/2005
] - Stagione finita per Melanie Turgeon
Ieri Melanie Turgeon sarebbe dovuta partire con il pettorale n.17, ma non si è presentata al cancelletto. Motivo? Con i suoi allenatori Melanie ha deciso di fermarsi per l'intera stagione, in modo da presentarsi completamente ristabilita all'avvio della prossima. La 28enne campionessa canadese infatti aveva saltato l'intera stagione 2003/2004 proprio per problemi alla schiena. Fino ad oggi in questa stagione aveva raccolto come miglior risultato un 16esimo posto a Lake Louise, sulle nevi di casa.
Lei stessa spiega:"La mancanza di allenamento mi ha bloccata. E' tempo di cambiare i miei piani: le cose sono andate abbastanza bene a Lake Louise ad inizio stagione ma non appena arrivati in Europa la mancanza di neve e di allenamento hanno pesato moltissimo. I miei risultati sono insoddisfacenti. Abbandono la stagione ma continuo ad allenarmi e tornerò in squadra a maggio. Non voglio ritirarmi amo lo sci e voglio tornare più forte di prima."
La canadese non potrà quindi difendere il titolo mondiale in discesa femminile da lei conquistato due anni fa a St.Moritz. (continua)
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28/12/2004
] - Barbara Kleon sotto i ferri
L'altoatesina di Bressanone Barbara Kleon si è operata al menisco. L'intervento chirurgico è perfettamente riuscito e tornerà fra due settimane per le gare di Cortina d'Ampezzo. Durante la ricognizione del gigante a St.Moritz prima di Natale, la Kleon aveva avvertito un dolore al ginocchio. (continua)
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26/12/2004
] - Stuffer e Gianesini convocate per Semmering
Verena Stuffer e Giulia Gianesini sono state convocate per il gigante di Coppa del Mondo in programma sulle nevi austriache di Semmering, dove si correrà anche uno slalom speciale. Alle ragazze in quota alla squadra B di Livio Magoni, che hanno ben figurato in questa prima parte di stagione nelle Fis e in Coppa Europa, si aggiungono: Karen Putzer, ottima 4a a St.Moritz, Manuela Moelgg, Silke Bachmann, Daniela Merighetti, Nicole Gius, Maddalena Planatscher e Nadia Fanchini.
(continua)
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22/12/2004
] - La Putzer 4a risorge nel gigante della Maze
Karen Putzer è tornata: la poliziotta di Nova Levante stacca il 4° tempo finale nel gigante di St.Moritz. Rieccola tra le big, l'altoatesina allenata da Maurizio Marcacci e Giuseppe Zeni: ottimo il risultato sulla "Engadina", a dimostrazione che dopo aver recuperato dall'infortunio che praticamente le ha obbligato a saltare l'intera stagione passata, le bastavano qualche competizione per ritrovare il giusto feeling con la neve e sopratutto con le prime piazze. Questo ritorno nei "quartieri alti" del Circo rosa mette definitivamente a tacere le malelingue che la davano per finita. La gara è stata vinta dalla giovane slovena Tina Maze, al secondo centro della carriera e già sul podio nel super-g di Altenmarkt: la dolce ventunenne di Crna ha talento da vendere, e "studia" da polivalente per concorrere a breve nella corsa alla classifica generale di Coppa del Mondo. 2a la solida svedese Anja Paerson e 3a la spagnola Maria Josè Rienda Contreras, sempre più forte in questa specialità. La finlandese Tanja Poutiainen termina 5a ed è raggiunta dalla Paerson in vetta alla classifica generale di Coppa. Fuori nella seconda manche la tre volte Olimpionica croata Janica Kostelic. Per la "banda Marcacci" un 22° posto con Nicole Gius ed un 23° con Manuela Moelgg. Non qualificate per la seconda sessione Daniela Merighetti, Isolde Kostner e Lucia Recchia. Non partite la prima manche Nadia Fanchini e Barbara Kleon. (continua)
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21/12/2004
] - Lucia Recchia 5a nel super-g di St. Moritz
Lucia Recchia non si ferma più: dopo il podio ad Altenmarkt/Zauchensee si conferma sulle nevi elvetiche di St.Moritz con un ottimo 5° posto nel super-g. In Engadina la Finanziera di Brunico conferma l'ottimo momento di forma, a dimostrazione di essere l'azzurra più intraprendente in questa specialità. La gara è stata vinta dalla veterana tedesca Hilde Gerg, che ha preceduto la statunitense Lindsey C.Kildow e l'altra tedesca Maria Riesch. Le azzurre di Valerio Ghirardi e Heinz Peter Platter si piazzano: 14a Isolde Kostner che sembra un pò in ritardo di condizione, 22a Barbara Kleon, 38a Nadia Fanchini, 39a Karen Putzer, 41a Wendy Siorpaes, 46a Daniela Ceccarelli e 55a Angelika Gruener. (continua)
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10/12/2004
] - Cancellate le gare di Coppa Europa a St.Moritz
A causa delle alte temperature sono state cancellate le gare di St.Moritz: niente dunque in Engadina le due discese libere e il super-g di Coppa Europa maschile, in programma dal 12 dicembre. Slitta insomma l'opening delle gare veloci di Coppa Europa: peccato perchè gli azzurri sono in gran forma. Nei primi quattro giganti, tre centri italiani: doppietta di Mirko Deflorian e successo di Florian Eisath, entrambi in quota al team B delle discipline veloci di Gianluca Rulfi. (continua)
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31/10/2004
] - Melanie Turgeon rientra a Lake Louise
La canadese Melanie Turgeon tornerà alle gare nella discesa libera in programma il 3 dicembre sulle nevi di casa di Lake Louise, dopo i problemi legati all'ernia del disco. La ventottenne francofona del Quebec è la campionessa del mondo di discesa, titolo conquistato sulla "Corviglia" di St.Moritz ed ha annunciato alla stampa che vorrà confermarsi sul gradino più alto del podio iridato anche il prossimo febbraio nella libera sulla "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina Valfurva. (continua)
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07/10/2004
] - Bormio 2005: al via il progetto ticketing
Accordo con Lottomatica per distribuire i biglietti via internet e nelle ricevitorie. Attivati anche un call-center per le prenotazioni e una info-line dedicata. Il programma di ticketing dei Campionati del Mondo di sci Bormio 2005 è partito ufficialmente ieri. Il piano di offerta disegnato dal Comitato Organizzatore prevede la possibilità di acquistare biglietti validi per le singole competizioni o pacchetti che consentiranno l'accesso ad una selezione di eventi. Per il prossimo 4 dicembre è prevista l'apertura di un punto vendita ufficiale anche a Bormio. Durante i Campionati del Mondo sono attesi quasi 100.000 spettatori, molti dei quali hanno già contattato direttamente il Comitato Organizzatore. Nonostante la dinamica inflativa, i prezzi sono rimasti pressoché inalterati rispetto all'edizione di St. Moritz 2003. "Abbiamo cercato di incentivare soprattutto i giovani e gli studenti, perché ci accompagnino numerosi in questa emozionante avventura", sostiene Federico Fantini, responsabile del Marketing. I ragazzi fino a 10 anni non pagheranno l'ingresso allo ski-stadium, mentre sono previste riduzioni del 50% per gli under 18 e per gli over 65. I membri degli sci club europei e dei fan club avranno il biglietto ridotto del 20% per tutte le gare. (continua)
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31/08/2004
] - Denise Karbon sotto i ferri
Denise Karbon è stata operata a Bressanone in artoscopia al menisco a causa dell'incidente di La Parva. Inoltre sono stati confermati la rottura dei legamenti crociati del ginocchio sinistro e del piatto tibiale. La finanziera altoatesina, vincitrice lo scorso anno del gigante dell'Alta Badia e vice campionessa mondiale di gigante a St.Moritz nel 2003, si trova ora nella sua casa di Castelrotto. (continua)
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25/08/2004
] - A rischio la stagione di Denise Karbon
Denise Karbon si è infortunata sulle nevi cilene di La Parva, dove si trovava con la squadra gigante per due settimane di allenamento. La campionessa di Castelrotto, vincitrice nel dicembre scorso del gigante di Coppa del Mondo in Alta Badia e di una medaglia d'argento sempre in gigante ai Mondiali di St.Moritz 2003, è caduta per aver assecondato male un salto del tracciato di allenamento. L'azzurra si è procurata la rottura composta del piatto tibiale sinistro e la sospetta rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.
Subito soccorsa, è stata trasportata a Santiago del Cile dove le sono state prestate le prime cure.
Le previsioni per il recupero e il ritorno alle gare saranno formulate al termine della visita medica che l'atleta sosterrà con il dottor Herbert Schonhuber, il Presidente della Commissione medica Fisi. Denise atterrerà a Milano Malpensa nella mattinata di giovedì. (continua)
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27/05/2004
] - Alison Powers ha detto basta
La ventiquatrenne atleta statunitense Alison Powers ha deciso di interrompere la sua carriera agonistica. La decisione è stata dettata dal momento che fatica a recuperare la serie di infortuni di cui è rimasta vittima dal 2001. La discesista americana è stata medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores del 1999 in libera e lo stesso anno ha portato a casa le coppette di super-g e discesa del circuito Nor-Am. Miglior risultato in Coppa del Mondo, l'8° posto nella discesa di St.Moritz nel 2000. (continua)
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24/05/2004
] - Ecco gli svizzeri che cambiano sci
Molti atleti della squadra elvetica hanno deciso di cambiare i materiali. In particolare Marlies Oester, medaglia di bronzo in combinata a St.Moritz, lascia Nordica e gareggierà con Head. Urs Imboden passa da Volkl a Fischer.
Didier Defago è passato ai Rossignol, Tobias Gruenenfelder agli Stokli e Marc Berthod ai Nordica. Nella squadra femminile oltre alla Oester anche Sandra Gini ha cambiato passando agli Head e Sylviane Berthod ai Dynastar.
Novità anche a livello tecnico: il nuovo responsabile delle discipline tecniche è Sepp Brunner.
(continua)
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05/05/2004
] - Il calendario provvisorio della Coppa Europa
Ecco il calendario provvisorio della Coppa Europa maschile per la stagione 2004/2005: a novembre la serie cadetta potrebbe incominciare in Olanda con uno slalom ko indoor. Quindi, 1-2 dicembre a Levi (Fin) due sl o due gs; 6-7 dicembre a Valloire (Fra) due gs; 10-14 dicembre a St.Moritz (Sui) due dh e un sg. Poi seguirà l'oramai classico trittico italiano: 15 a Obereggen sl, 17 a San Vigilio di Marebbe gs e 18 a Pozza di Fassa sl in notturna. Poi due sl o due gs in Repubblica Ceca a Spindleruv Mlyn il 21-22. Successivamente nel mese di gennaio, 7-8 a Gerlitzen (Aut) due gs; 10-14 a Bad Kleinkirchheim (Aut) due dh e un sg; 19-20 a Oberjoch (Ger) due gs; 19-20 a Mellau (Aut) due sl; 22-23 a La Plagne (Fra) due sl; 25-28 a Tarvisio (Ita) due dh e da confermare anche un super-g. Poi 1-3 febbraio a Les Orres (Fra) due dh e un super-g; 5-6 febbraio da confermare a Veysonnaz (Sui)un gs e uno sl; 15-16 febbraio a Sella Nevea (Ita) due sg. Infine a marzo 1-2 a Madesimo (Ita) due gs; 5-6 a Kranjska Gora (Slo) due sl e le finali sulle nevi abruzzesi di Roccaraso dal 8 al 14 con la disputa di tutte e quattro le specialità. (continua)
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18/04/2004
] - Gorza nel GS dei Campionati sloveni. Nebbia a Sils
A Kravec si è recuperato il gigante dei Campionati Assoluti sloveni annullato una decina di giorni fa sempre nella medesima località. Titolo a Ales Gorza. Sul podio anche Mitja Valencic e Miha Malus. Intanto sono stati annullati per insufficiente visibiltà gli slalom Fis, maschile e femminile, in programma a Sils Maria/St.Moritz in Engadina, Svizzera. Con questi annullamenti è definitivamente terminata la stagione 2003/2004 per azzurri e azzurre. Basta gare nei paesi alpini: rimarranno ancora qualche Fis tra Norvegia e Svezia. (continua)
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17/04/2004
] - Morandini&Moretti: quarti a Sils Maria
A Sils Maria/St.Moritz, Engadina-Cantone dei Grigioni, sono in programma quattro slalom Fis (2 femminili e due maschili), valevoli come "Swiss Cup Finals". Queste competizioni elvetiche sono tra l'altro le ultime Fis che si svolgono nei paesi alpini. Negli speciali di questa mattina, due quarti posti targati Italia: Claudia Morandini e Luca Moretti. Nello slalom femminile ha vinto con largo margine sulle dirette concorrenti la svizzera Jessica Puenchera, che ha preceduto la tedesca Anja Blieninger e l'altra elvetica Miriam Gmuer. Oltre al 4° tempo della trentina Claudia Morandini, 16a Hilary Longhini, Comitato Alpi Centralie, e 48a Alice Arnoldi, bergamasca di Capriate, anche lei nel Comitato lombardo e figlia della mitica Daniela Zini. Quindi 55a Carlotta Migliorati, Alpi Centrali, e 63a Antonella Binda, Comitato Trentino. L'azzurra della squadra nazionale B Johanna Schnarf non ha concluso la prima manche e Annalisa Fleischmann, Alpi Centrali, la seconda sessione. Lo speciale maschile ha segnato una tripletta svizzera: Daniel Albrecht, Urs Imboden, Raphael Faessler. 4° Luca Moretti, livignasco del gruppo sportivo dell'Esrcito in forza alla squadra B. 9° il carabiniere Roman Groebmer e 21° Maurilio Alessi. Poi in classifica Alessandro Lazzarini e Mario Moro, Comitato Alpi Centrali, rispettivamente 62° e 68°, e 72° Jones Senoner, fratello di Luca e membro del Comitato Alto Adige. 92° Luca Molteni e 95° Brenna, entrambi dello Sci Club Como 2000 e 96° Niccolo Donatacci. Stefan Johann Thanei, squadra B, non ha terminato la seconda manche. Domani altri due slalom in Engadina. (continua)
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13/04/2004
] - Stefan Stankalla si ritira
Il tedesco Stefan Stankalla ha deciso di appendere sci e scarponi al chiodo. La decisione è maturata per via dei molti infortuni subito e la penuria di risultati rilevanti in questa stagione. Stefan è stato campione assoluto di Germania in discesa libera nel 2003. Ha partecipato ai Mondiali di Sierra Nevada 1996, Vail 1999, St.Anton 2001 e St.Moritz 2003. Ha ottenuto i migliori risultati in coppa del mondo nella stagione 2000/2001: a Garmish Partenkirchen conquistò il 9° posto in discesa libera e il giorno successivo il 5°in super-g. Quattro sigilli in gare Fis: tre giganti e un super-g.
(continua)
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23/03/2004
] - Campionati nazionali in Germania, Svezia e Canada
Ecco i risultati delle gare tecniche valevoli per i Campionati Assoluti in Germania e Svezia. A St.Moritz, sede svizzera per i Campionati nazionali tedeschi, lo slalom maschile porta il sigillo di Alois Vogl, che ha disputato un'ottima stagione di Coppa del Mondo con il 6° Flachau e Schladming e l'8° a KranjsKa Gora, davanti a Stefan Kogler e Martin Kroisleitner. Lo speciale "rosa" è stato vinto da Monika Bergmann-Schmuderer, davanti a Annemarie Gerg e alla veterana Martina Ertl. Nei giganti si impongono Andreas Ertl su Felix Neureuther e Peter Strodl e tra le ragazze Martina Ertl su Maria Riesch e Hilde Gerg. In Svezia, a Hestra, Alexander Feineistam si è poratto a casa il titolo di campione svedese dello slalom, precedendo Oscar Andersson e Johann Brolenius. Nello speciale femminile la "regina" Anja Paerson ha dovuto lasciare il titolo a Maria Pietilae-Holmner. 3a Anna Ottosson. Infine, le prove veloci degli Assoluti canadesi svolti a Le Massif, in Quebec, cancellate nella località originaria di Mont Saint-Anne. Discesa libera maschile a Francois Bourque, su Vincent Lavoie e Jeff Hume. Nella libera femminile Emily Brydon ha avuto la meglio precedendo Kelly Vanderbeek e Brigitte Acton. Cancellato il super-g femminile, nel maschile il titolo è stato conquistato da Vincent Lavoie su Francois Bourque e Julien Cosineau. (continua)
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13/02/2004
] - Zurbriggen in forse per lo slalom di St. Anton
Lo slalomista svizzero Silvan Zurbriggen, medaglia d'argento ai Mondiali di St.Moritz un anno fa, rischia di non partecipare allo slalom speciale di domenica prossima a St.Anton, in Austria. Contusioni all'anca ed al piede, sono state riportate in allenamento a Adelboden in seguito a una caduta: si deciderà nelle prossime ore. (continua)
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01/02/2004
] - Coppa Europa a St.Moritz: bene Moelgg
Nente riposo per Manfred Moelgg: il ventunenne finanziere di San vigilio di marebbe, dopo il fantastico 2° posto nello slalom di Coppa del Mondo a Schladming, non ha neanche avuto il tempo di godersi qualche giorno di meritato riposo. Ha infatti raggiunto St.Moritz per due giganti di Coppa Europa: in Engadina, il bottino è stato più che soffisfacente. "Manfri" ha portato a casa, un 4° ed un 2° posto. Nel primo gigante, si è imposto l'americano Dane Spencer, davanti a Fredrik Nyberg e al finlandese Sami Uotila. Oltre al 4° posto di Moelgg, ottimo 5° anche Edoardo Zardini. Bene anche l'atleta della squadra B Luca Senoner, 8°. Poi Patrick Thaler 19°, Mirko Deflorian (20°), Nicholas Bolner (squadra C) 25°, Alex Happacher (B) 32°, Manuel Pescollderungg (GS Carabinieri) 42°. Fuori Alexander Ploner e Patrick Cogoli (GS Fiamme Gialle). Nella seconda gara, sigillo dello svedese Nyberg. Sul podio con Moelgg, lo sloveno Ales Gorza. Bene Deflorian 8° e Zardini 9°. Quindi Ploner 11°, 29° Bolner, 36° Cogoli, 29° Happacher, 44° Senoner. Fuori Thaler e Pescollderungg. (continua)
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28/01/2004
] - Moelgg a Fantaski: "Un'emozione indimenticabile!"
Manfred Moelgg, dopo lo splendido secondo posto sulle nevi della Carinzia, si confida a Fantaski: "Sono contentissimo, ad inizio stagione mai avrei pensato di salire sul podio! Certo, sapevo di andare forte ed essere competitivo in modo particolare in slalom, ma mi rendo conto di aver un pò bruciato le tappe...". Il finanziere ladino di San Vigilio di Marebbe, ventidue anni a giugno, è stato già ottimo quinto due volte in speciale, a Campiglio e a Flachau. Continua "Manfri": "Non mi sembra neanche vero, sono contentissimo. Per un momento al parterre mi sembrava impossibile, e proprio qui, a Schladming" Infatti per Moelgg, "Schladming è la gara delle gare, lo slalom più bello della stagione...il podio? Un'emozione indimenticabile!". Insieme al suo Fan Club, l'azzurro ha nella notte raggiunto la sua San Vigilio: fino all'alba sono proseguiti i festeggiamenti, dopo la fiaccolata che lo ha accolto in paese in arrivo dall'Austria. Già di prima mattina, le interviste dei media locali. Ora Moellg si recherà a St.Moritz: venerdì e sabato due giganti di Coppa Europa. In Engadina prove generali per un podio anche in gigante di Coppa del Mondo?
(continua)
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15/01/2004
] - Cortina: super-g alla Simard. Ceccarelli 9°
A Cortina d'Ampezzo, è andato in scena il supergigante che era stato annullato a St.Moritz. Primo sigillo della giovane canadese Genevieve Simard. Poi il podio è tutto germanico: 2° Maria Riesch e 3° Hilde Gerg. Migliore azzurra la romana di Rocca Priora Daniela Ceccarelli: la "Cecca" chiude con un discreto 9° tempo finale, ma da lei ci aspettiamo senz'altro di più. Quindi 13° Isolde Kostner: la ventottenne gardenese di Ortisei non è ancora sui livelli che le si addicono. Isi, 14 vittorie nel circo rosa oltre a svariate medaglie iridate ed olimpiche, spera di conquistare il podio nella discesa libera sulla Olympia delle Tofane, dove ha già vinto ben 4 volte. Per la serie..."rinascere a Cortina!". Un punticino anche per Lucia Recchia da Brunico, 30°. Le altre azzurre sono indietro: ex-equo in 38° piazza Alexandra Coletti e Chiara Maj, 45° Barbara Kleon, 51° Silke Bachmann. Non hanno terminato la gara Nadia Fanchini e la cortinese al debutto Wendy Siorpaes. Anche questo super-g non ha portato granchè di buono in "casa-Italia". Speriamo nelle altre gare cortinesi. Per il momento la stessa solfa...tempi duri per la banda di Walter Wedam, il friuliano allenatore responsabile del settore rosa della velocità. (continua)
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13/01/2004
] - Ecco il nuovo calendario per le gare di Cortina
La Fis (Federazione Internazionale dello Sci) ha comunicato il nuovo
programma della Coppa del mondo femminile di sci alpino della settimana
prossima a Cortina d'Ampezzo. La località italiana, oltre alle tre gare già
definite (super-g venerdì, discesa sabato e domenica), ha ottenuto
anche l'assegnazione del super-g cancellato a St. Moritz, che verrà
disputato mercoledì 14 gennaio. Ecco il nuovo programma delle gare: Martedì 13 gennaio: 1° prova cronometrata discesa
Mercoledì 14 gennaio: super-g ore 10.30 (recupero di St. Moritz)
Giovedì 15 gennaio: 2° prova cronometrata discesa
Venerdì 16 gennaio: super-g ore 10.30
Sabato 17 gennaio: discesa ore 10.30
Domenica 18 gennaio: discesa ore 10.45 (continua)
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13/01/2004
] - Aamodt rientra a Kvitfjell. LaTurgeon non ce la fa
Il polivalente norvegese Kjetil Andre Aamodt, infortunatosi mentre sciava in campo libero a Soelden qualche giorno prima dell'esordio stagionale, dovrebbe rientare nel primo week-end di marzo nelle gare veloci che si disputeranno in Norvegia, a Kvitfjell. Invece, Melanie Turgeon non ce la fa. L'atleta canadese, campionessa del mondo di
discesa libera a St.Moritz, assente dalle competizioni sin dall'inizio della stagione a causa
di un porblema alla schiena, ha deciso che per quest'anno non rimetterà gli
sci ai piedi, la rivedremo in gara solamente nella prossima stagione. Infine, con ogni probabilità nel calendario della Coppa del Mondo della
prossima stagione non comparirà più la tappa statunitense di Park City, la
località turistica dello Utah, sarebbe costretta a rinunciare a causa della
diffficoltà ad allestire piste adeguate nel mese di novembre quando la neve
il più delle volte scarseggia.
(continua)
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06/01/2004
] - Max Carca: "Rocca e Moelgg eccezionali"
Massimo Carca, allenatore del gruppo slalom A, definisce soddisfacenti i risultati di Giorgio Rocca (3°) e di Manfred Moelgg (5°). Giorgione, secondo il tecnico di Tortona, può e deve arrivare alla vittoria, nonostante il podio (il settimo consecutivo dai Mondiali di St.Moritz fino a Flachau) sia un eccellente risultato. D'altronde, la neve molle non ha favorito il solido ventottenne Carabiniere di Livigno: partito con il pettorale n.5, c'erano già numerosi segni sul quel manto nevoso non certo duro. Carca, fa notare che addirittura la neve su cui avevano fatto riscaldamento prima della manche iniziale, era più dura di quella che poi i ragazzi han trovato in gara. Per il vice del responsabile dello slalom Claudio Ravetto, grandioso è stato Moelgg, che nonostante i suoi ventuno anni ed il primo anno in Coppa del Mondo, sci già con una elevata dose di sicurezza. Bravo anche Edoardo Zardini: primo slalom della stagione per il cortinese e subito un bel risultato, 16°. Peccato per gli altri: sopratutto è stato sfortunato Patrick Thaler, 31° ad un centesimo dal 30° (quel Vogl che è poi giunto 6°...). (continua)
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04/01/2004
] - Giorgione Rocca: l'habituè del podio!
(Flachau, Aut). Flachau, slalom, Giorgione termina 3°. Dallo speciale dei Campionati del Mondo di St.Moritz diputato il 16 febbraio scorso, alla gara odierna sulle nevi del Salisburghese, Giorgio Rocca non è ancora sceso dal podio. Il ventottenne Carabiniere di Livigno, ha infilato sette podi di fila (contando il 3° posto di Park City, che se la Fis non registra per la vicenda Schoenfelder, è sempre un podio dal punto di vista sportivo): è oramai una garanzia per quel che riguarda le "rapid gates". Giorgione, purtroppo, per l'inezia di due maledettissimi centesimi è giunto 3° dietro a Manfred Pranger: l'austriaco grazie al 2° posto conquistato a "casa Maier", balza in testa alla classifica di specialità. Pranger è in testa con 200 punti insieme a Kalle Palander: il finlandese oggi ha stravinto sulle nevi austriache. Rocca è 2° a quota 190. Comunque la battaglia per la coppetta è solo agli inizi. 4° il vincitore del gigante, l'austriaco Benjamin Raich. Al 5° posto, come a Madonna di Campiglio, Manfred Moelgg: davvero fantastico questo ventunenne finanziere ladino di San Vigilio di Marebbe. Nei dieci in gigante e fra i primi della classe in slalom. Dove arriverà il talentuoso fratello di Manuela, se va così alla grande al primo anno di Coppa del Mondo? Bene anche Edoardo Zardini: al primo slalom stagionale nella massima serie, termina 16°. Da quest'anno si allena con la squadra B, ma dopo tale risultato, Flavio Roda e Claudio Ravetto lo convocheranno sicuramente anche per i prossimi slalom. Giancarlo Bergamelli e Hannes Paul Schmid non hanno concluso la prima manche. Alan Perathoner e Patrick Thaler non si sono invece qualificati. Ancora ko Bode Miller. Fuori anche Rainer Schoenfelder e Ivica Kostelic. (continua)
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30/12/2003
] - Cortina recupera un super-g femminile
Sar probabilmente Cortina d'Ampezzo a recuperare il super-g gi pecedentemente spostato da Laax a St.Moritz causa scarsit di neve, e qui in Engadina rinviato per maltempo. La celebre localit delle Dolomiti bellunesi, che ha presentato le gare di Coppa del Mondo femminile, in programma venerd 16 con gi un supergigante e il 17 e 18 con due discese libere, si detta pronta di recuperare la competizione gi annullata due volte. (continua)
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23/12/2003
] - Anche per la Sponring la stagione finisce qui
Sono gravi le conseguenze della caduta nella discesa libera femminile di sabato a St. Moritz per Christine Sponring. La ragazza austriaca, ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro e anche la lussazione della spalla destra: anche per lei, uno stop per tutta la stagione 2003/2004. (continua)
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19/12/2003
] - Karen Putzer: niente St. Moritz
La campionessa altoatesina di Nova Levante, Karen Putzer, ha deciso di non partecipare alle gare chi si svolgeranno domani e domenica a St.Moritz. Karen lamenta ancora troppi dolore all'anca: niente competizioni in Engadina dunque. La poliziotta venticinquenne, continuerà ad allenarsi in Val di Fassa e andrà avanti con la fisioterapia per alleviare l'infiammazione. Rienterà nelle gare di Lienz. (continua)
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17/12/2003
] - Nicole Hosp. E giù il sipario sulla 3-Tre
(Madonna di Campiglio). Nicole Hosp vince l'ultimo atto della Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio. La ventenne austriaca di Bichlbah, supera la svedese Anja Paerson, leader della classifica generale di coppa. Sul podio un'altra aquilotta d'oltre Brennero: 3° Marlies Schild. Giornata storta per le azzurre i Luis Prenn: solo Annalisa Ceresa da Gressoney, è in classifica: 23° piazza per la valdostana. Non hanno portato a termine la prima manche Claudia Morandini e Manuela Moelgg. Nicole Gius, Emmi Pezzedi e Silke Bachmann, non si sono qualificate per la seconda. Oggi, sul Canalone Miramonti, non ha corso l'atleta della Val Chiavenna Elisabetta Biavaschi: al suo posto la giovane di Tarvisio Alessia Pittin della squadra B, anche lei però non qualificata per la seconda asessione. Denise Karbon, eroe sabato scorso sulla Gran Risa, non ha concluso la seconda manche. Ora il circo rosa si sposta in Engadina, a St.Moritz, per un week-end di velocità. (continua)
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13/12/2003
] - Impresa in Badia: Denise in cima al mondo
(Alta Badia, Ita). “Spaghetti alla Karbonara, grazie”: ecco il primo piatto che questa sera Bode Miller, il “cow-boy che ama la pasta”, ha ordinato per la cena al suo chef personale che lo segue nelle trasferte europee. Domani infatti, dopo le dame dello sci, sarà la volta dei cavalieri del gigante ad affrontare la Gran Risa. Oggi, sui muri leggendari dell’Alta Badia, una piccola azzurra da Castelrotto, ha scritto una pagina sensazionale della storia dello sci alpino italiano, disegnando linee tanto dolci quanto efficaci. Disegni morbidi ed armoniosi su una Gran Risa non particolarmente vetrificata dal ghiaccio e abborbidita dagli organizzatori, non scarabocchi. Anja Paerson in primis e le altre big del gigante femminile, semmai hanno faticato parecchio nell’olimpo del gigante. Denise Karbon, ventiquattro anni, cugina del giovane poliedrico Peter Fill e già argento ai Mondiali di St.Moritz, coglie il primo successo nel circo rosa nella gara che recuperava la tappa ceca di Slpinderuv Mlyn. Denise, che scia per il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, è stata protagonista di un’immensa seconda manche, dopo il 5° tempo della prima sessione. Aveva paura di “sentire” la gara, temeva le solite paturnie che anche le più grandi hanno prima di lasciarsi alle spalle il cancelletto di partenza. Alla faccia…Invece, determinazione, classe e fluidità: ecco i tre elementi che hanno portato al trionfo lo “scricciolo” della compagine di Luis Prenn. Dopo i podi della scosra stagione a Semmering, Are, Lillehammer e dopo il 3° posto di fine novembre a Park City, è arrivata la prima grande vittoria, che fissa definitivamente la Karbon tra le più forti interpreti al mondo della specialità. Ma non c’è solo Denise nella grande giornata sulla Gran Risa. La valanga rosa di Luis Prenn, festeggia anche l’ottimo 5° posto della slalomista Nicole Gius, altaotesina di Silandro. Se scia così, sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio negli slalom di martedì e mercoledì, può darci sicuramente ... (continua)
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10/12/2003
] - Rivoluzionato il calendario del circo rosa
Dopo l'annullamento delle gare femminili in Repubblica Ceca e Slovacchia, saltano anche le gare veloci che si dovevano disputare a Laax, Svizzera. Il calendario della Coppa del Mondo femminile si presenta dunque così: sabato 13 gigante in Alta Badia, Ita (recupero Splinderuv Mlyn, Rep. Ceca). Domenica 14 slalom Madonna di Campiglio,Ita (recupero Splinderuv Mlyn). Martedì 16 slalom Madonna di Campiglio, Ita (recupero Vratna, Slovacchia). Sabato 20 discesa libera St.Moritz, Sui (recupero Laax, Sui). Domenica 21 super gigante St.Mortiz, Sui (recupero Laax, Sui)
(continua)
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30/11/2003
] - Il primo acuto è di Walchhofer
(Lake Louise, AB). L'austriaco Michael Walchhofer si porta a casa il primo test di discesa libera della stagione 2003/2004. In carriera, due vittorie in bacheca: l'anno scorso a Kitzbuehel in combinata e campione iridato in discesa a St.Moritz. Lo spilungone di Zauchensee, che è anche un discreto slalomista, ha nella capacità di "far correre" lo sci la sua dote migliore. Certo, i suoi 100 kg. lo aiutano di sicuro, ma la sua sensibilità di "slittone" rappresenta l’ arma vincente. Assomiglia come modo di sciata a un Much Mair, a un Patrick Ortlieb, con ovviamente i dovuti distinguo per quel che riguarda il periodo in cui si cimentavano in gara. Tuttavia, peso e scorrevolezza sono le stesse. C'è una somiglianza fra la vittoria mondiale di St.Moritz e quella di coppa di Lake Louise: pista non particolarmente difficile, neve non sicuramente ghiacciata, curve poco angolate, scarsa visibilità. Sembrano proprio queste, i tratti distintivi del tracciato tipo che Walchhofer sembra digerire meglio. Sul podio, in 2° piazza, troviamo il giovane atleta di casa Erik Guay, che conferma dopo qualche ottima gara nella seconda metà dell’annata passata, di essere uno dei giovni talenti della velocità. 3° il francese allenato dal nostro Cornaz, Antoine “Tonino” Deneriaz. Quindi gli austriaci Andreas Schifferer, aspettiamo il super-g per vedere se va alla grande anche in quella specialità dopo le ottime gare in gigante e qui in libera, e il simpatico "sempre verde" Hans Knauss, rispettivamente 4° e 5°. Bene, al 6° posto, un Lasse Kjus decisamente in palla. Hermann Maier chiude 9°: un passo in più anche in discesa ed Herminator può partire alla caccia di Bode Miller, 30°, e stando ad oggi, meno forte in discesa rispetto all’anno scorso. Dietro Stephan Eberharter, solo 22°. Il migliore degli italiani è stato Peter Fill: il ventunenne polivalente di Castelrotto, termina 16°. Una buona gara. Ora i tecnici dovranno finire di plasmare questo giovane e poliedrico "cavallo di razza". Kristian ... (continua)
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29/11/2003
] - Anja troppo gigante. Denise alla grande sul podio
(Park City, Utah). Grande Denise Karbon: l'altoatesina di Castelrotto, cugina di Peter Fill e già d'argento ai Mondiali di St.Moritz, si porta a casa il 4° podio della carriera. Sulla neve polverosa di Park City e su un tracciato non particolarmente difficile, segna il 3° tempo finale, candidandosi tra le big del circo rosa circa le porte larghe del gigante. La gara è stata vinta in maniera devastante da Anja Paerson: la fuoriclasse è su un altro pianeta quando si affronta questa specialità. Sul podio, 3°, l'austriaca Nicole Hosp, che sembra aver definitivamente smaltito i postumi della caduta di Soelden. Tra le azzurre, brilla Manuela Moelgg: finisce 12° la neanche ventunenne ladina e sorella dello slalomista Manfred. Daniela Merighetti è 19°: la "Dada" da Brescia, scarabocchia sul muro centrale e non riesce in una rimonta modello Are come l'anno scorso. Comunque c'é. A punti anche Barbara Kleon da Bressanone, 25°. Maddalena Palnatscher, Nicole Gius e Silke Bachmann, non si sono qualificate per la seconda; Alexandra Coletti non ha portato a termine la prova. Domani lo slalom: l'atleta di punta in casa Italia è sicuramente Nicole Gius. Curiosità, su come si comporterà fra i apli stretti la piccola grande Karbon. (continua)
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23/11/2003
] - Il solito gigante Miller. Blardone buon sesto
(Park City, USA). Miller, come volevasi dimostrare. Nel secondo gigante della stagione, lo “scavezzacollo del New Hampschire”, mette in cascina altri cento punti dopo la vittoria conseguita a fine ottobre sul Rettenbach di Soelden. Rispetto ad un mese fa, l’unica differenza per merito di Hans Knaus: il simapatico “vecchietto” d’oltre Brennero, gli si infila davanti al termine della prima manche dopo una prova da incorniciare. Non sia mai. Bode, nella seconda sessione, tira fuori dal cilindro una manche d’attacco, che nel computo finale gli regalerà la vittoria nel gigante di Park City. Il “cow-boy delle nevi”, sembra quest’anno il leader incontrastato tra le porte larghe. Certo, oggi, la concorrenza si è fatta sentire. Al 2° posto un redivivo Andreas Schifferer: è un’altra persona rispetto a quell’atleta che dopo l’esclusione nella discesa iridata di St.Moritz, aveva addirittura minacciato di lasciare lo squadra austriaca. Andy, già buon 8° a Soelden, scia alla grande nella seconda prova: miglior tempo e seconda piazza dietro all’americano che adora la pasta. Sul podio anche Hans “sempre verde” Knauss. 4° un Frederic Covili che conferma di essere tornato tra i big della specialità. Al 5° posto, udite udite, Kalle Palander. Strepitoso il finlandese,addirittura 3° dopo la prima: lo danno ancora l’atleta da battere tra i pali stretti, ma se scia con questa fluidità in gigante, ci sarà da aspettarsi una valanga di punti nella classifica generale. E i kaiser austriaci? Eberharter? Maier? Steff sembra aver perso lo smalto di una volta in gigante, e dopo una prima manche far i “normali”, cade successivamente. Chi fa invece passi in avanti in gigante è Hermann: 7°, dimostrando di tirare le curve con la classe e la potenza del miglior Herminator. Meglio nella prima, 4° a 25 centesimi da Knaus, nonostante i soliti dolori alla gamba maciullata due anni fa e alla costola rotta. Commovente! E di lui, ricordiamo quando al cancelletto nella prima manche, digrigna i denti con una ... (continua)
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13/11/2003
] - Nicole Hosp rientra a Park City
L'austriaca Nicole Hosp, infortunatasi durante il gigante di Soelden il 25 ottobre, tornerà in pista per le gare di Park City. L'atleta biancorossa, si è allenata in questi giorni a Kitzsteinhorn insieme al fido coach Herbert Mandl. Pur non essendo in condizione ottimale, l'austriaca - bronzo in slalom e argento in combinata ai Mondiali di St.Moritz - si dice comunque pronta per gareggiare nello Utah. (continua)
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05/11/2003
] - Problemi seri di salute per Janica Kostelic
Notizia drammatica nel circo rosa: la fuoriclasse croata Janica Kostelic, e' affetta da
gravi problemi alla tiroide. Per risolvere tali problemi, come afferma il quotidiano di Zabagbria Jatarnji List, "è
assolutamente indispensabile che riposi il piu' possibile,
evitando gli sforzi fisici e lo stress: in caso contrario
potrebbero subentrare complicazioni pericolosissime, tali da
porla addirittura in pericolo di vita". Ieri, al termine di un visita
specialistica, Janica ha scoperto questa notizia sulla sua salute. La Kostelic, Olimpionica di slalom speciale, gigante e
combinata a Salt Lake City 2002, iridata in slalom e combinata
nel febbraio scorso a St.Moritz, due volte vittoriosa nella classifica generale di Coppa del Mondo, aveva scoperto che la sua
tiroide funzionava male in settembre, quando ancora era in procinto di operarsi per la quarta volta alle ginocchia. Tuttavia la situazione si e'
aggravata, e i medici le hanno imposto di riporre sci e
bastoncini e sottoporsi a una terapia specifica per un
periodo di almeno un anno e mezzo. Il suo rientro che era già slittato a dicembre, ora si allontana ulteriormente. Anzi, come
ha dichiarato il Direttore Tecnico della Croazia Vedran Pavlek ed il medico Zeljko Sukur, è difficile sapere quando la ragazza possa tornare nel pianeta dell'agonismo, perchè il male (se non è incurabile) è estremamente serio.
(continua)
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02/11/2003
] - A Skipass, Karen Putzer eletta atleta dell'anno
Presso Skipass a Modena, si è svolta nel pomeriggio, la premiazione dell'atleta Fisi dell'anno. I concorrenti, tutti gli atleti delle diverse discipline che sono saliti almeno una volta sul podio durante la stagione passata. Ha trionfato Karen Putzer, poliziotta altoatesina di Nova Levante, classe 1978, a soli sedici anni nel giro delle squadre nazionali. La vittoria grazie alla strabiliante stagione 2002/2003, in cui ha terminato la Coppa del Mondo con 1100 punti dietro a Janica Kostelic, e portando a casa cinque vittorie: tre giganti (Hafjell, Semmering, Val d'Isère) e due super-g (Kviftjell e Lake Louise). Dopo Karen, si è classificato il ventottenne carabiniere livignasco Giorgio Rocca (con in attivo le vittorie in coppa a Wengen ed Hafjell, e il bronzo a St.Moritz, tutto in slalom) e la fondista Gabriella Paruzzi.
(continua)
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27/10/2003
] - Soelden: soddisfatti i tecnici Prenn e Bottero
(Soelden, Aut). Soddisfazione in casa Italia dopo i giganti di Soelden che hanno aperto la stagione 2003/2004. Luis Prenn, allenatore responsabile della squadra A discipline tecniche femminili, si è detto contento per la prima prova delle sue ragazze. Certo, è mancato un acuto particolare, vedi un podio, ma nel complesso la squadra ha reagito bene. Quattro azzurre tra le prime sedici, e sei nelle ventidue: un bottino abbastanza confortante, che focalizza il fatto che il tecnico altoatesino parta da una base solida. Karen Putzer, ha terminato il gigante in 6° piazza, dimostrando che anche quest'anno è lì tra le prime della classe. Denise Karbon, la cuginetta di Peter Fill già medaglia d'argento a St.Moritz, finisce 11°. Daniela Merighetti e Manuela Moelgg fanno sempre più passi in avanti verso la completa maturazione tecnica: la bresciana finisce 14° e la diciannovenne di San Vigilio di Marebbe 16°. Quindi, Silke Bachmann 21° e la discesista Barbara Kleon 22°. Ora Putzer, Moelgg e Merighetti, insieme alle discesiste Kostner, Ceccarelli, Kleon e Recchia, si alleneranno tre giorni a Pitztall in super-g. Circa la prova maschile, moderatamente soddisfatto il coach Severino Bottero: Arnold Rieder, finanziere ventottenne di Maranza, finisce ottimo splendido 4° ad un soffio dal duo transalpino Covili&Chenal, più lontano invece da Bode Miller, grande protagonista della gara. Sul Rettenbach, gli azzurri del "Seve" da Limone Piemonte, portano a casa una 15° piazza con Massimiliano Blardone, e un 17° e 23° tempo rispettivamente con gli altoatesini Peter Fill e Michael Gufler. Max ha sciato tecnicamente bene, e non demordiamo nell'aspettarlo sul podio. Fill ha fatto una gara più che discreta: il giovane carabiniere polivalente di Castelrotto (osannato dal suo estroso fan club, giunto numeroso a Soelden) viene citato anche dai giornali austraici come un nome su cui scommettere nel futuro immediato. Incrociamo le dita. Peccato per Davide Simoncelli e Alberto Schieppati: oltre ... (continua)
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27/10/2003
] - Alla Ertl il gigante. Bene le azzurre all'esordio
(Soelden, Aut). Finalmente si parte. La prima gara in programma sul ghiacciaio di Soelden, è il gigante femminile. Grande assente al cancelletto di partenza, quella Janica Kostelic, che senza l’ennesimo intervento al ginocchio dolorante, sarebbe stata ancora la favorita numero uno per la corsa finale alla sfera di cristallo. Freddo e sole alla “prima” del circo rosa, e parecchia gente salita sul Rettenbach per sostenere la beniamina di turno. Il primo atto della coppa feminile va a Martina Ertl: la trentenne tedesca di Bad Tolz, centra la 14° vittoria: sempre all’attacco l’esperta bavarese, vuoi sui piani (all’inizio e sul tratto finale), vuoi sul lungo “ripido” centrale. Non vinceva dall’ottobre del 2000, e neanche a farlo apposta, la sede erano sempre le nevi perenni di Soelden. Sul podio con la Ertl, una motivatissima Anja Paerson: la svedese sembra voler approfittare dell’assenza forzata di Janica Kostelic (la croata rientrerà in dicembre) e inizia a infilare ottanta punti in cascina. 3° la spagnola Maria Josè Rienda Contreras, che aveva chiuso la prima manche con il miglior tempo. Sotto il podio, la giovanissima slovena Tina Maze (4°) e la finlandese Tanja Putianen (5°). E le azzurre? Sicuramente bene nell’esordio stagionale di Coppa del Mondo. Forse ci si apettava qualcosa in più da Karen Putzer, ma il 6° posto soddisfa la poliziotta di Nova Levante, comunque sempre lì tra le prime della classe. Denise Karbon, medaglia d’argento ai Mondiali di St.Moritz dell’anno scorso, termina 11°. 14° Daniela Merighetti e 16° Manuela Moelgg: la bresciana conferma lo stato di salute tra le porte larghe che aveva dimostrato nell’ultimo scampolo
della scorsa stagione; la neanche ventenne ladina, invece, sembra accellerare la sua maturazione tecnica gara dopo gara. A punti troviamo anche Silke Bachamann (21°) e la discesista Barbara Kleon (22°). Il responsabile della squadra femminile per le discipline tecniche Luis Prenn, si è detto soddisfatto della prova delle sue atlete. ... (continua)
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10/09/2003
] - SCI...AMO: tutti a Milano Marittima!
Il mondo della neve fa tappa in
questo fine settimana a Milano Marittima-Cervia, dove per la
festa SCI...AMO, si ritroveranno istruttori nazionali di sci, maestri, allenatori,
atleti. Protagoniti saranno sicuramente Alberto Tomba ed il Presidente Fisi Gaetano Coppi. L'iniziativa e' di Alessia Tomba, sorella di Alberto, con la
Even Tour e la Sportur. AMSI (Associazione Italiana Maestri di Sci) - COLNAZ (Collegio Nazionale Maestri di Sci) - FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) patrocinano il tutto.
Si comincia sabato pomeriggio alle 18 - al Bagno Fantini Buona
vista di Cervia, sul Lungo mare Grazia Deledda - e si va avanti,
notte compresa, sino a domenica con tornei di beach volley,
beach tennis, beach soccer, cabaret, e musica. Saranno premiati vecchi glorie e nuovi campioni dllo sci, ed inoltre anche il DEMO TEAM, che nel febbraio scorso a St. Moritz ha rappresentato gli Istruttori Italiani alla manifestazione dell'Interski. (continua)
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02/09/2003
] - Novità e ritiri nelle squadre svizzere
La stagione 2003/2004, vedrà per la squadra svizzera, il ritiro (per altro già annunciato nel marzo scorso) di Michael Von Grünigen e Corinne Rey-Bellet. Pauli Accola, invece, che aveva saltato tutta la scorsa stagione, sarà ancora
in pista. Probabilmente sarà l’ultima annata per il simpatico campione Del Cantone dei Grigioni. Pauli, nella stagione 1991/1992, è stato protagonista di un fantastico duello con Alberto Tomba, conclusosi con la conquista della Coppa del Mondo da parte del trentaseienne di Davos. Con Accola, in squadra A troviamo: Didier Cuche, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann, Bruno Kernen e
Silvan Zurbriggen. Quast’ultimo, argento iridato a St. Moritz, è stato promosso dalla squadra B. La B, è composta da Jürg Grünenfelder, Konrad Hari, Urs Imboden
e Daniel Züger (retrocessi dalla squadra A) e Manuel Gamper, Bernhard Matti,
Marc Gini (promossi dai comitati cantonali). Oltre a Miki Von Gruenigen, anche Claudio Collenberg, Thomas Geisser et Markus Herrmann hanno annunciato il ritiro. Per quanto riguarda le ragazze: Catherine Borghi è retrocessa in squadra B, compagine composta inoltre da Ella Alpiger, Tamara Muller, Tanja Pieren e Fabienne Suter, Martina Schild, Nadia Styger, Tamara Wolf e Corinne Imlig. Più snella la squadra A: Sonja Nef, Sylviane Berthod, Marlies Oester.
(continua)
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24/08/2003
] - Australian New Zealand Cup a Perisher Blue
A Perisher Blue, in Australia, si sono svolti quattro slalom valevoli per la ANC (Australian New Zealand Cup). Gli speciali maschili hanno visto la doppietta di Jonathon Brauer. Australiano, classe 1981, ha preso parte praticamente a tutti gli slalom dell'ultima stagione di Coppa del Mondo. Ha fatto registrare inoltre, un 7° posto ai Campionati Assoluti Austriaci ed un 6° ai tricolori di Ponte di Legno/Tonale, che hanno assegnato lo scudetto delle "rapid gates" a Manfred Moelgg. Brauer, ha partecipato anche allo slalom iridato di St. Moritz, concludendo però lontano dai primi, relegato in 43° piazza. L'australiano, comunque, sta lavorando sodo: questa doppietta, seppur in un circuito non particolarmente impegnativo come la ANC, dimostra che si sta affinando per cimentarsi con migliori esiti nel circuito mondiale della WC. A Perisher Blue, anche due slalom femminili. Entrambe le gare, hanno visto il successo della neozelandese Erika Mcleod, già 1° e 3° nei super-g di inizio agosto a Mt. Hutt, valevoli anch'essi per la ANC. (continua)
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11/08/2003
] - In Australia e Argentina le prime gare Fis
In Australia, le prime gare del calendario Fis per la stagione 2003-2004. A Mt. Hutt, si sono svolti due super giganti (maschili e femminili) valevoli per la ANC (Australian New Zealand Cup). I super-g uomini sono stati vinti dall'atleta di casa Luke Deane, ventunenne, che gareggia anche nel circuito Fis europeo ed in Coppa Europa. Le gare femminili, portano il timbro di Alana Gould ed Erika Mcleod, entrambe neozelandesi. La località di Mt. Hutt, è stata nell'agosto del 1990, teatro di una gara di apertura della Coppa del Mondo. Si disputò uno slalom speciale, che vide il trionfo del tedesco Peter Roth. Gli azzurri terminarono con quattro atleti nei primi quindici: 3° Alberto Tomba, 4° Fabio De Crignis, 7° Konrad Kurt Ladstaetter e 15° Giovanni Moro. In Argentina, a Chapelco, invece, si sono svolti il gigante maschile e quello femminile valevoli per i campionati assoluti argentini, ed inoltre un gigante maschile della SAC (South American Cup). Il discesista francese Nicolas Burtin, ha vinto entrambe le competizioni. Burtin, si trova con la squadra B francese a Chapelco, per un periodo di allenamento. Il gigante femminile è stato vinto dall'argentina Maria Belen Simari Birkner, sorella di Macarena (3°) e di Cristian Javier, slalomista e gigantista, 25° e 17° ai Mondiali di St. Moritz del febbraio scorso. (continua)
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09/07/2003
] - Oggi Eberharter comunicherà il suo futuro
Il fuoriclasse austriaco
Stephan Eberharter, fara' conoscere questa mattina a Vienna, in
una conferenza stampa, quale sara' il suo futuro: continuare a
gareggiare ancora o ritirarsi.
Steff, trentaquattro primavere, tirolese di Stumm, ha vinto due Coppe del Mondo e ben 26 gare. Alle Olimpiadi, ha portato a casa 4 medaglie: a Nagano ’98 argento in gigante, a Salt Lake City nel 2002 argento in super gigante, bronzo in discesa ed oro in gigante. Tra le medaglie mondiali, vanta due ori in super gigante e combinata a Saalbach nel 1991, argento in super gigante nel 1991 a St.Anton/Arlberg e la passata stagione oro in super gigante a St.Moritz. Se dovesse abbandonare il circo bianco,
lascerebbe la strada libera alla leadership
del suo rivale e compagno Hermann Maier, tornato la scorsa
stagione alle competizioni dopo quel devastante infotunio, e al guascone Bode Miller, volto nuovo dello sci internazionale. Intanto, è riuscita perfettamente l’operazione a Janica Kostelic. L’operazione, artroscopia al menisco destro, a Schruns in Austria, ad opera del Professor Christian Schenk. (continua)
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08/07/2003
] - Janica Kostelic nuovamente operata al ginocchio
La fuoriclasse croata
Janica Kostelic, si è appena sottoposta alla terza operazione al
ginocchio in quattro mesi. La ventunenne di Zagabria, medaglia d'oro in
combinata e slalom agli ultimi Mondiali lo scorso febbraio e vincitrice per la seconda volta consecutiva della Coppa del Mondo, sara'
operata al ginocchio destro in una clinica di Schruns, in Austria. La
campionessa olimpica si era gia' sottoposta ad un intervento
chirurgico a maggio, ma ha scoperto una nuova lesione mentre si
trovava in vacanza su un isoletta della Croazia.
La Kostelic, ha rischiato di chiudere anticipatamente la propria
carriera dopo un incidente sulle piste di St. Moritz nel 1999, che
l'ha costretta ad un'operazione di cinque ore per la ricostruzione
dei legamenti del ginocchio sinistro. Ora Janica, tornerà sugli sci ad agosto.
(continua)
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17/06/2003
] - Le tappe di Coppa Europa , e le gare Fis in Italia
Dopo il calendario della Coppa del Mondo, uscito qualche settimana fa e che vede a Soelden i giganti inaugurali il 25 ed il 26 ottobre, ecco il calendario della Coppa Europa, circuito in cui si cimenteranno principalmente i ragazzi della squadra B. Per quel che riguarda gli uomini, la prima tappa in Svezia, ad Are, con due giganti l'1 ed il 2 dicembre. Quindi tutti in Norvegia, ad Al, per due slalom il 4 ed il 5. Poi la trasferta italiana: 11 gs S. Vigilio di Marebbe, 12 sl formula ko Obereggen (gara oramai divenuta un classico, quasi la Kitbuehel della Coppa Europa), 13 gs a Pozza di Fassa. Poi a St. Moritz due dh il 16 ed il 17. In Austria, a Donnersbachwald, due sl il 19 ed il 20. A Gennaio: 6 e 7 Les Menuires, Francia, 2 sl. 10 e 11 Todtnau, Germania, due sl. 15 e 16, Saas Fee, Svizzera, due gs. Dal 19 al 23 Altenmark/Zauchensee, Austria, due dh e due sg. 27 e 28 Tarvisio, due dh. Dal 31 a Tignes, Francia, due gs. Febbraio: dal 2 al 6 Les Orres, Francia, due dh e due sg. 20 e 21 Hermagor, Austria, due gs. Ancora Italia il 23 ed il 24 con due sg a Sella Nevea. Marzo: 1 e 2 Kranjsca Gora, Slovenia, due sl. 5 e 6 La Molina, Spagna, due gs. Per concludere, le finali a Sierra Nevada, in Spagna, con dh, sg, gs, sl e parallelo. Quindi il calendario delle gare internazionali (Fis) che si svolgono in Italia e quelle inerenti il circuito giovanile. Gli atleti delle squadre A, B, C maschili e femminili, già da metà maggio, hanno ripreso la preparazione sui ghiacciai italiani. Ora ecco i calendari per la prossima stagione (dopo l'uscita di quelli circa la Coppa del Mondo e la Coppa Europa). La prime gare Fis si svolgeranno sul ghiacciaio dello Stelvio: due giganti (maschile e femminile) il 18 ed il 19 ottobre. I giganti (Trofeo Half Century - Time Zero - Italian Team Criterium)sono organizzati dalllo Sci Club Creberg Longoni di Bergamo. Tutti gli atleti i tecnici, ma anche i tifosi e gli appassionati, potranno avere l'occasione di conoscere gli appuntamenti della ... (continua)
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08/06/2003
] - Sul Presena anche i discesisti di Ghidoni
(Passo del Tonale, Ita). Al pari della squadra di gigante, anche i discesisti azzurri hanno appena terminato la settimana di allenamenti al Tonale. Come i ragazzi di Bottero, anche i jet azzurri risiedevano all’Hotel Torretta. Agli ordini di Alberto Ghidoni, responsabile del settore velocità, vi erano: Alessandro Fattori, Kurt Sulzenbacher, Patrick Staudacher, Roland Fischnaller ed Erik Seletto. Kristian Ghedina, dopo l’operazione in un centro specializzato in Finlandia per superare definitivamente mal di schiena e pubalgia, tornerà a sciare intorno al 20 giugno. Gli allenamenti sul ghiacciaio del Presena, consistono in sciate in campo libero ed esercizi di tecnica sulla neve. Al pomeriggio, sedute atletiche: in maniera leggerà però, in quanto i ragazzi, devono ancora smaltire i carichi della preparazione atletica fatta la settimana scorsa a Pavullo, nel modenese. Il responsabile di Collio Valtrompia, delinea le aspettative per la prossima stagione: sicuramente si punterà al recupero di campioni come Fattori e Ghedina. Il parmigiano è reduce da alcuni mesi di stop a causa di un infortunio procuratosi nel novembre scorso a Vail. Per la verità, l'atleta di Tizzano Val Parma, era pronto da marzo, ma non ha voluto partecipare alle ultime gare e agli Assoluti, per non compromettere ancora di più il punteggio Fis. Infatti, ora, saltando l'intera stagione, potrà rientrare alle gare, con il minimo della penalità, che per regolamento viene attribuita ai gravi infortunati. In super-g, disciplina in cui il "Fat" va più forte, retrocede solo al 12° posto delle classifiche mondiali Fis, nonostante sia stato fermo un annata intera. Circa l’ampezzano, i soliti malanni derivati da una maledetta pubalgia, che gli ha fatto disputare un annata a singhiozzo e senza alcun risultato degno della sua classe e del suo nome. Anche Patrick Staudacher è reduce da un infortunio: ha saltato la seconda parte della stagione, il giovanotto altoatesino, e ora sembra stia tornando in forma. Kurt ... (continua)
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27/05/2003
] - Svizzera: ecco le squadre. La Rey Bellet si ritira
La Federazione Elvetica di sci alpino, ha reso noto le squadre per la stagione 2003-2004. Settore Maschile. Squadra A: Paul Accola, Didier Cuche, Didier Défago, Ambrosi Hoffmann, Bruno Kernen,
Silvan Zurbriggen, Franco Cavegn, Tobias Grünenfelder. Squadra B: Jürg Grünenfelder, Konrad Hari, Urs Imboden, Daniel Züger, Manuel Gamper,
Marc Gini, Bernhard Matti, Claudio Collenberg, Thomas Geisser, Markus Herrmann. Settore Femminile. Squadra A: Sylviane Berthod, Sonja Nef, Marlies Öster, Catherine
Borghi,Ella Alpiger, Tamara Müller, Tanja
Pieren e Fabienne Suter. Squadra B:
Martina Schild, Nadia Styger, Tamara Wolf, Corinne Imlig, Jessica Puenchera,
Miriam Gmür, Jacqueline Hangl, Nadia Kamer e Linda Alpiger.
Non sarà al via la prossima stagione, Corinne Rey Bellet, che ha
annunciato il proprio ritiro dallo sci agonistico. La
sciatrice elvetica ha deciso di abbandonare il circo rosa, a causa di problemi
fisici persisenti che non le consentono di continuare a
gareggiare ad alto livello e senza conseguenze. Per la quasi trentunenne di Val d’Illiez, in carriera, cinque vittorie in gare di Coppa del
Mondo (3 discese e 2 super-g) e la medaglia d'argento in discea libera conquistata nell’ultima edizione iridata a St. Moritz.
(continua)
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14/05/2003
] - Janica Kostelic nuovamente sotto i ferri
La fuoriclasse croata Janica Kostelic, vincitrice delle due ultime coppe del mondo generali e iridata in combinata e speciale a St. Moritz, si è sottoposta di nuovo ad un intervento chirurgico. L'operazione si è svolta in Austria presso l' ospedale di Feldkirchen ed ha interessato l'articolazione del ginocchio destro. La campionessa di Zagabria, era stata operata già il 19 marzo, e ora dovrà aspettare almeno tre settimane per tornare sugli sci. (continua)
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15/04/2003
] - A Moretti uno slalom Fis a Sils Maria
Luca Moretti, classe 1980, livignasco del Gruppo Sportivo dell'Esercito, ha vinto uno slalom Fis valevole per le finali del circuito della Coppa Svizzera, a Sils Maria, in Engadina, nei pressi di St. Moritz. A Sils sono andati in scena due slalom: nella prima gara Moretti si è classificato in 2° piazza. Vittoria all'elvetico Michael Weyermann, 3° l'austriaco Pierre Egger, 4° lo svizzero Marco Casanova. Nella seconda competizione tra i pali stretti, vittoria appunto a "Moro": il ventitreenne lombardo ha preceduto Weyermann ed Egger. 4° l'elvetico Urs Imboden. Non hanno terminato la gara il giovane slalomista Daniel Albrecht (nel quartetto per i Mondiali di St. Moritz del febbraio scorso) e il campione del mondo juniores della specialità, Marc Berthod. Intanto, è perfettamente riuscita,
secondo il personale medico dell'ospedale finlandese ''Sports Injury
Clinic'' di Turku, l'operazione al tendine della gamba destra alla
quale si e' sottoposto oggi Kristina Ghedina. Il discesista azzurro
dovra' ora cominciare la riabilitazione, e dovrebbe essere in grado
di tornare a sciare tra qualche settimana.
(continua)
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10/04/2003
] - Pampeago: con lo slalom Fis si chiude la stagione
A Pampeago, secondo slalom speciale Fis valevole per il circuito di Coppa Italia. Con questa gara, si conclude la quattro giorni trentina che ha ospitato le finali di Coppa Italia. Il circuito, che viene definito selezionando alcune gare (esclusivamente giganti e slalom Fis) che disputano in Italia, ha visto la vittoria di Stefano Pergher, classe ’74, altoatesino di Bressanone, Fiamme Oro. 2° in classifica generale, Alexander Polig, Carabiniere altoatesino di Vipiteno. 3° Simone Vicquery, Fiamme Gialle, valdostano di Gressoney, con alle spalle già presenze in Coppa del Mondo. A proposito di Fiamme Gialle, ieri, nella vicina Predazzo, si è svolta la cerimonia di premiazione dei campioni del relativo gruppo sportivo: fra questi, Massimiliano Blardone, Kristian Ghedina, Isolde Kostner, Giancarlo Bergamelli ed il fondista Zorzi. Sempre circa la classifica finale di Coppa Italia, 4° Luca Moretti, classe ’80, livignasco, gruppo sportivo dell’Esercito. La classifica dello slalom è stata vinta da Vicquery, quella del gigante da Pergher. La gara odierna, disputata sotto una nevicata che ha reso difficile l’interpretazione del tracciato, ha visto la vittoria dell’elvetico Marc Berthod, già mondiale juniores quest’anno fra i pali stretti. 2° un altro svizzero, Marc Gini; 3° l’austriaco Marcel Lorenzin. Gli azzurri tra i primi dieci: 6° Vicquery, 7° Hell, 8° Moretti, 9° Pergher. Con questo ultimo speciale Fis, si chiude definitivamente la stagione 2002-2003. Aspettiamo ora il Consiglio Federale della Fisi, che tratterà i componenti delle squadre nazionali con i rispettivi tecnici e responsabili per il prossimo anno. Infine, una notizia dall’estero: la vincitrice della Coppa del Mondo, Janica Kostelic, e' pronta a fare il suo rientro sulle piste il
prossimo venerdi', per la prima volta dopo l'intervento chirurgico al
ginocchio subito in marzo. La ventunenne croata dovrebbe effettuare le
prime discese sul campo d'allenamento di Innerkrems, in Austria, dopo
aver completato ... (continua)
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26/03/2003
] - A Erik Seletto il tricolore del super gigante
Erik Seletto, valdostano che corre per lo Sci Club Cervino, si aggiudica sulla Bleis-Giuliana al Passo del Tonale, il titolo di campione italiano di super-g. La vittoria del ventottenne azzurro, si aggiunge all'altro titolo italiano vinto in libera nel 1997 nella natale Breuil-Cervinia. Erik, questa stagione, era stato messo fuori squadra, ma a suon di punti conquistati in Coppa del Mondo centrando a Wengen una 12° posizione e a Bormio una 18° (qualche anno fa in Val d'Isere fu 3° in libera dietro a Kjus e al camuno Luca Cattaneo), è stato messo nel quartetto della discesa iridata di St. Moritz. 2° è arrivato il carabiniere Roland Fischnaller, altoatesino di Funes, e 3° Arnold Rieder delle Fiamme Gialle, altoatesino di Maranza. 4° l'aostano Manuele Carrozza, 5° Stefan Thanei e in 6° piazza ex-equo Lorenzo Galli e Filippo Menardi. Massimiliano Blardone è giunto 15° e Alberto Schieppati 26°. Peter Fill, Michael Gufler, Matteo Berbenni e Kurt Sulzenbacher non hanno portato a termine la gara. Si è corso anche un super gigante Fis: vittoria a Roland Fischnaller, 2° Werner Hell e 3° Michael Gufler. Domani gli uomini riposano, e l'Alta Val Camonica, ospita il super gigante rosa. (continua)
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23/03/2003
] - Aamodt e Groenvold agli Assoluti Norvegesi
A Oppdal, i Campionati Assoluti Norvegesi. Il titolo della discesa è stato vinto da Audun Groenvold, che ha preceduto lo svedese Patrick Jaerbyn, Lasse Paulsen e Lasse Kjus. Kjetil Andrè Aamodt, non ha portato a termine la gara. Il fuoriclasse scandinavo, si è rifatto però con una vittoria in una libera Fis e, in modo particolare, vincendo il titolo del super gigante, precedendo Jaerbyn (i podi nelle gare veloci dello svedese non contano nella classifica dei campionati nazionali), Bjorne Solbakken e Groenvold. Intanto, gli austriaci partecipano alle gare Fis di fine stagione, per preparare i Campionati Assoluti che si svolgeranno da settimana prossima ad Altenmartk-Zauchensee/Filzmoos: in Tirolo, a Wildschonau, Manfred Pranger ed Hannes Reiter hanno vinto due slalom. Infine, sempre in Austria a Innerkrems, sono stati assegnati i titolo nazionali croati. Ivica Kostelic, campione del mondo in carica tra i pali stretti ma che ha dovuto soccombere a Palander per la coppetta di specialità, a fatto man bassa in super gigante, gigante e slalom. A portato a casa i tre titoli, pur non avendo mai vinto nemmeno una gara, ma essendosi piazzato come primo croato in classifica. Il super-g è stato vinto dallo sloveno Jerney Koblar, il gigante dal ceko Petr Zahrobsky e lo speciale dal giapponese Kentaro Minagawa. Ai campionati croati, assente Janica Kostelic, vincitrice della seconda Coppa del Mondo femminile e di due medaglie d'oro a St. Moritz: è stata appena dimessa da un ospedale a Zagabria e deve seguire un programma di due settimane di riabilitazione. Infortunatasi al ginocchio destro, comunque la fuoriclasse dovrebbe rimettere gli sci a maggio. (continua)
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20/03/2003
] - A Thaler e Rocca due slalom a Corno alle Scale
A Corno alle Scale, sull'Appennino Bolognese, è iniziata una quattro giorni di Gare Fis: due slalom speciali e due giganti, appuntamento clou tra le finali di Coppa del Mondo di Lillehammer e i Campionati Italiani Assoluti che inizieranno settimana prossima al Passo del Tonale. Nel primo slalom speciale, vittoria a Patrick Thaler, che ha preceduto Peter Fill - sempre più instradato verso la polivalenza - e Stefano Pergher. Giancarlo Bergamelli, Alan Perathoner, Hannes Paul Schmid ed Edoardo Zardini, del gruppo "A" di slalom, non hanno portato a termine la gara. In classifica, i ragazzi del tecnico nativo della zona Flavio Roda (più precisamente è di Vidiciatico) del settore "A" gigante, si sono piazzati in 8° posizione con Massimilano Blardone, in 10° con Alexander Ploner e 12° è arrivato Davide Simoncelli. Il secondo slalom è stato vinto da Giorgio Rocca. Il campione livignasco - vincitore di 2 gare in Coppa del Mondo e bronzo a St. Moritz - ha preceduto Simone Vicquery e Patrick Thaler. Giancarlo Bergamelli, Alan Perathoner e Peter Fill, squalificati.
Le vittorie di Thaler e Rocca, arrivano proprio quando il Ministro della Difesa Antonio Martino, si è complimentato con il Generale dell'Arma Bellini per i successi recenti dei due sciatori che fanno parte del gruppo sportivo dei Carabinieri: il lombardo ad Hafjell in Coppa del Mondo e l'altoatesino a Piancavallo in Coppa Europa. (continua)
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20/03/2003
] - Erik Seletto vince una libera Fis
A Les Menuires, in Francia, dove si stanno svolgendo i Campionati Assoluti transalpini, il valdostano Erik Seletto ha vinto oggi una discesa libera Fis. Sul podio con l'atleta di Breuil-Cervinia (che ha fatto parte del quartetto azzurro per la libera dei Mondiali di St. Moritz), Marc Bottollier-Lasquin e Johan Clarey. 8° Manuel Carrozza, 11° Stefan Thanei, 18° Andreas Mayrl. Ieri, Seletto, nella discesa valevole per il titolo francese assoluto di libera, è arrivato 10°. Campione francese di discesa, Antoine Deneriaz, che chiude in bellezza la stagione dopo i trionfi in Coppa del Mondo in Val Gardena e a Lillehammer. 2° Sebastien Fournier-Bidoz e 3° lo svizzero Beni Hofer. 4° Claude Cretier, che però nella classifica del titolo francese sale sul gradino più basso del podio. Infatti, nonostante siano campionati nazionali, possono partecipare anche atleti di svariate nazionalità. I tricolori sono comunque gare Fis. Per gli azzurri: 15° Stefan Thanei, 18° Manuel Carrozza e 29° Andreas Mayrl. (continua)
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17/03/2003
] - Splendido Rocca. E cala il sipario...
(Hafjell, Nor). E sono due. Giorgio Rocca bissa il successo di gennaio a Wengen, qui alle finali di Lillehammer. Ad Hafjell, il solido livignasco, conquista la seconda vittoria in Coppa del Mondo, al termine di una stagione sempre in crescita. Il Giorgione Nazionale, aveva chiuso la prima manche dietro a Benjamin Raich (che come spesso capita rovinerà tutto nella seconda farzione finendo 8°) ed il finlandese Kalle Palander. Quest’ultimo, si giocava con il croato Ivica Kostelic la Coppa del Mondo di slalom speciale. Kalle, terminando al 2° posto la gara e con l’iridato di St. Moritz 7°, trionfa nella coppetta di specialità. E’ una storica coppa per la Finlandia, e quanta sportività al traguardo mentre lo sconfitto atleta di Zagabria portava sulle spalle il felicissimo Kalle. Dopo Rocca e Palander, 3° si è classificato l’austriaco Manfred Pranger, 5° poi nella classifica di specialità. Il ventisettenne di Livigno (ma residente ad Asti per star vicino al fido preparatore atletico Manzoni) stava per deragliare nella seconda manche a causa di una buchetta nella parte alta. In più la giornata era grigia e la scarsa luce nascondeva le gobbette e le” vasche” del tracciato. Non ripidissima la Olympia – Loypa, ma di difficile interpretazione. Si rimette in carreggiata il valtellinese e riprende con cattiveria e determinazione a lottare in quella selva di pali, rimbalzando come una scheggia fra una porta e l’altra. Alla fine conquista una sensazionale vittoria, che si aggiunge al trionfo di Wengen, al bronzo mondiale, ai 2° posti di Sestriere e Yong Pjong ed al 3° di Shiga Kogen: Rocca, se si esclude Park City, quando non è uscito di scena è sempre arrivato sul podio. Felice come una pasqua, al traguardo, afferma ch la prossima stagione punterà come primo obiettivo alla coppettà di slalom. E poi, anche grazie ai 400 punti conquistati nella classifica generale, si cimenterà anche in gigante, specialità in cui partirà a ridosso del primo gruppo di merito. D'altrone lo dice ... (continua)
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16/03/2003
] - Miky Von Gigante vince la coppa di specialità
(Hafjell, Nor). Michael Von Gruenigen chiude nei migliore dei modi la sua fantastica carriera: vince la Coppa del Mondo di Gigante e conclude sul podio (3°) la sua ultima gara, qui ad Hafjell, alle finali di Coppa del Mondo 2003 di Lillehammer. La gara norvegese, ha visto la vittoria dell’ austriaco Hans Knauss, che in seguito ad un infortunio capitatogli due anni fa, questa stagione sembra che ripercorra una nuova giovinezza: aveva vinto a metà gennaio nel classicissimo gigante di Adelboden sul Kuonisbergli, ai Mondiali di St. Moritz aveva conquistato la medaglia d’argento, e qui a Hafjell ha trionfato confermando un ottimo stato di salute. Chissà se il simpatico ed accomodante trentaduenne di Schladming, la prossima stagione confermerà questa brillantezza fra le porte larghe e tornerà micidiale anche in discesa, visto che il 7° posto delle finali può essere un segnale Sul podio con Hans e “l’esteta del Gigante”, anche Benjamin Raich. Benny, non hai mai vinto quest’anno, ma si è dimostrato l’aquilotto d'oltre Brennero più in forma nelle due discipline tecniche. Bravo in gigante come ion slalom, anche il suo connazionale Heinz Schilchegger, oggi 4° ex-equo con Erik Schlopy. In 6° piazza stesso tempo per Bode Miller, che dopo la sfera di cristallo perde anche la coppetta di gigante, e Kalle Palander: bravo il finlandese, nonostante abbia già la testa allo slalom dove con Kostelic si giocherà la coppetta. E gli azzurri? Sulla Olympia – Loypa non si sono trovati granchè bene. Massimiliano Blardone conclude 11° e 5° in classifica di specialità: più che buona la stagione del giovane ossolano, peccato però che quel maledtto podio non arrivi mai. I ragazzi di Flavio Roda questa volta sono più indietro: Alessandro Roberto 17°, Davide Simoncelli 24° ed Arnold Rieder 27°. Nonosatnte la prova non esaltante della giovane compagine azzurra, non possiamo certo lamentarci: i ragazzi in gigante quest’anno sono stati in parecchie occasioni con i migliori. Ad Hafjell, anche lo ... (continua)
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14/03/2003
] - Finali di Coppa Europa: Moelgg 3° in gigante
Manfred Moellg, vent'anni di S. Candido - cuore ladino dell'alto adige -, si è classificato 3° nel gigante delle finali di Coppa Europa a Piancavallo. Manfred, fratello di Manuela - già 7° nel gigante dei Mondiali a St. Moritz -, aveva vinto durante la stagione di Coppa Europa uno slalom in Germania. Dalla prossima annata, il giovane sud tirolese, sarà promosso nella squadra "A" degli slalomisti. Il gigante è stato vinto dall'austriaco Stephan Goergl e 2° è giunto il francese Gauthier De Tessieres. Per gli azzurri, 6° posto di Michael Gufler, 7° posto per Alexander Ploner (miglior tempo nella seconda manche dopo aver chiuso la prima in 24° piazza) e 8° per Peter Fill. Si è disputato anche il super gigante femminile, che ha visto la vittoria della slovena Lea Dabic, ventiduenne di Kranjsca Gora. Barbara Kleon, altoatesina di Bressanone è giunta 6° e ha concluso al 3° posto la classifica di specialità. Domani a Piancavallo, ultima giornata delle finali con la discesa libera femminile e lo slalom speciale maschile.
(continua)
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14/03/2003
] - A Kvitfjell la Putzer cala il poker
(Kvitfell, Nor). La davano per stanca, stremata, stravolta. In effetti Karen Putzer, ai Mondiali e nelle prime gare dopo le due settimane iridate in Engadina, dava segni di cedimento: la sua stagione fino all'appuntamento clou della stagione era stata eccellente, avendo conseguito tre vittorie, due in gigante e una in super-g. Era davvero fiacca la ventiquattrenne altoatesina dopo St. Moritz, tanto da far affermare al suo allenatore personale Heinz Petter Platter, di portarla qualche giorno al mare senza farli vedere gli sci. Sulla pista di Kvitfjell, nel super gigante valevole per le finali di Lillehammer, la campionessa di Nova Levante si è rimessa in carreggiata. E come! Nessuno la dava come l'atleta da battere nella seconda gara delle finali norvegesi, ma la Putzer ha disegnato una gara perfetta sui colli della Olymiabakken, portando a casa un meritatissimo successo. Un ruggito da vera campionessa, una prova di carattere: solo i grandi campioni risorgono nei momenti di difficoltà. Con questo successo Karen raggiunge quota 1000 punti, e nel gigante di domenica ad Hafjell cercherà di difendere dalla Dorfmeister il 2° posto in classifica generale. In super gigante, conclude invece al 3° posto la classifica di specialità vinta dalla francese Carole Montillet. In gara, sul podio l'austriaca Alexandra Meissnitzer e la tedesca Martina Ertl. Le altre azzurre sono più indietro: Daniela Ceccarelli termina 13° ed Isi Kostner, dopo una stagione sofferta a causa di un infortunio non ancora completamente assorbito, 18°. (continua)
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13/03/2003
] - Coppi: Thoeni direttore generale sci alpino
Domani a Bolzano, si svolgerà il Consiglio della Fisi, la Federazione Italiana Sport Invernali. Come aveva già anticipato alla conclusione dei Campionati del Mondo di St. Moritz, il Presidente Gaetano Coppi, toscano dell'Abetone, ha scelto una nuova figura di super visore di tutti i settori e di tutte le discipline. A supervisionare quindi le squadre maschili e femminili, Gustav Thoeni, che lascerà all'allenatore dei gigantisti Flavio Roda, il ruolo di coordinare le squadre maschili. Per le donne conferma per Tino Pietrogiovanna. Qualche dubbio nutre il settore velocità maschile, guidato da Alberto Ghidoni, visto gli scarsi risultati di questa stagione. Nonostante i gravi infortuni il miglior risultato è stato il 10° posto di ieri di Sulzenbacher, e vedere oggi nel super gigante di Lillehammer nessun azzurro in gara ha destato qualche preoccupazione. Staremo a vedere le decisioni che domani dovrebbero essere prese. (continua)
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11/03/2003
] - Solo Austria nella 2° giornata a Piancavallo
Nello slalom speciale femminile delle finali di Coppa Europa a Piancavallo, l'austriaca già vincitrice della classifica generale e delle coppette delle discipline tecniche, Elisabeth Goergl, bissa il successo di ieri nel gigante. 2° la svizzera Corina Gruenenfelder e 3° l'altra austriaca Karin Truppe. 4° la venticinquenne valdostana Annalisa Ceresa, in testa dopo la prima manche. Le altre azzurre: 12° Emmi Pezzedi, 18° Giorgia Lorenz, 20° Silke Bachmann, 26° Alessia Pittin e 28° Daniela Bagnara. Inoltre, si è svolta anche la discesa libera maschile: vittoria all'austriaco Johan Grugger, davanti al connazionale, Norbert Holzknecht, che con questo podio ha vinto la coppetta di disciplina e conferma la guida della classifica generale di coppa. 3° Patrik Jaerbyn, svedese ed esperto atleta di Coppa del Mondo. Miglior azzurro, 10° Erik Seletto da Cervinia, già membro del quartetto italiano nella discesa mondiale di St. Moritz. 12° Stefan Thanei, 17° Werner Hell, 21° Matteo Berbenni (che aveva segnato il miglior tempo in prova), 26° Giorgio Gros e solo 46° Patrick Staudacher. Domani super gigante maschile. (continua)
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10/03/2003
] - Piancavallo: al via le finali di Coppa Europa
Tutto pronto a Piancavallo per le
finali di Coppa Europa di sci alpino in programma sulle
montagne del Friuli Venezia Giulia fino a sabato 15
marzo. Oltre 400 atleti in rappresentanza di 24 Paesi (233
donne e 176 uomini) se la vedranno sui pendii della località
della stazione sciistica in provincia di Pordenone, teatro per la seconda
volta in tre anni delle finali di Coppa Europa.
Da quest'anno, le finali di Coppa Europa assumono maggiore
importanza grazie alle nuove regole FIS che consentiranno ai
primi tre classificati di ogni specialita' di partire di
diritto nel primo gruppo di merito nella prossima stagione
di Coppa del Mondo. Prima gara il gigante femminile, in cui potremmo contare su Manuela Moellg (7° nel gigante di St. Moritz e sorella di Manfred già vincitore in Germania di uno slalom di Coppa Europa), quella Daniela Merighetti (splendida 2° ad Are e poi pronta per disputare anche la finale di Coppa del Mondo domenica prossima a Lillehammer), Barbara Kleon, Monika Knap e Silke Bachmann, in corsa per acciuffare il 3° posto nella classifica di specialità. La Coppa Europa Maschile, vede i riflettori puntati sull'austriaco Norbert Holzknecht, leader della classifica generale di coppa e delle classifiche di specialità di libera e super-g. In gigante guida il connazionale Hannes Reichelt (già 2° nel super-g di Coppa del Mondo in Val Gardena) ed in slalom il norgvegese Aksel Lund Svindal. Sia Reichelt che Svindal, raggiungeranno poi la Norvegia per le finali del circuito maggiore. (continua)
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07/03/2003
] - Merighetti e Karbon: donne d' Italia!
E’ valanga rosa: Daniela Merighetti 2°, Denise Karbon 3°, Nicole Gius 8° e Karen Putzer 9°. Nel gigante di Are, in Svezia, le ragazze di Tino Pietrogiovanna sono autrici di una grande prestazione di squadra. Con il numero 38, una ragazza di ventunanni di Fornaci di Brescia, stacca il 29° tempo nella prima manche. Nella seconda però, compie una sensazionale impresa risalendo in 2° piazza e terminando a soli dodici centesimi dalla vincitrice della gara, l’eroina di casa Anja Paerson. Daniela, che si è presentata al cancelletto di partenza con l’occhio sinistro nero a causa di una botta presa in discesa la scorsa settimana a Innsbruck, è al suo primo grande risultato in Coppa del Mondo. Fino ad oggi, la migliore prestazione nel circo rosa è stato un 20° posto a Semmering. Più giovane, si era rotta la tibia sinistra e per ben due volte i legamenti crociati di entrambe le ginocchia. E’cugina di Manuela, che nel 1987 centro un 8° posto in coppa a Mellau, catapultandosi fra le grandi promesse; un incidente però la obbligò a ritirarsi. Sul podio anche la ventiduenne di Castelrotto, Denise Karbon, che brilla per regolarità ed è sovente fra le primissime della specialità: la sud tirolese ha centrato il podio anche a Semmering in dicembre e ai mondiali di St. Moritz. Finisce nelle dieci, con un ottimo 8° tempo, Nicole Gius: la ragazza di Prato allo Stelvio non è una specialista delle "porte larghe" (quest’anno è stata 3° in slalom) e il risultato svedese la può convincere di essere competitiva anche qui. Chi delude le aspettative è Karen Putzer: la campionessa di Nova Levante era in corsa con la Paerson per la Coppa del Mondo di Gigante, ma il 9° tempo la relega dietro alla svedesina in classifica di specialità a 56 lunghezze di ritardo. Manca solo il gigante delle finali norvegesi, ma non è ancora detta l’ultima parola. Speriamo, certo che Karen sembra ormai sfiancata da una stagione davvero interminabile. Infine, Janica Kostelic, con il 6° posto, vince arimeticamente ... (continua)
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07/03/2003
] - Janica Kostelic conquista la Coppa del Mondo
La campionessa croata Janica
Kostelic ha vinto la sua 2° Coppa del Mondo di sci alpino. La
ventunenne di Zagabria, ha conquistato matematicamente il trofeo con cinque
gare di anticipo. Janica ha infatti
1412 punti e la sua piu' immediata inseguitrice, l'austriaca
Michaela Dorfmeister, e' a quota 887. La Dorfmeister nel gigante di Are, è uscita di scena nella prima manche, e alla croata è bastata una 6° piazza nella gara svedese per chiudere tutti i conti. Per la Kostelic, che subito dopo la fine della stagione
si fara' operare al menisco del ginocchio sinistro, si tratta
dell'ennesimo successo. La stagione passata, ai Giochi di Salt Lake
City, aveva dominato la scena portando a casa ben tre medaglie d'oro.
Quest'anno, ai mondiali di St. Moritz, ha vinto due medaglie
del metallo più prezioso, in combinata ed in speciale. In Croazia e' una eroina nazionale, un mito. Già una leggenda... (continua)
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06/03/2003
] - La Putzer in pista per la coppetta di gigante
Nello scorso fine settimana ad Innsbruck, Karen Putzer ha perso le ultime chance per
conquistare la Coppa del Mondo di Super-G, ma questa sera nel gigante in notturna in Svezia, ad Are, la ventiquatrenne altatesina di Nova Levante, si gioca le ultime carte per vincere la Coppa del Mondo di Gigante.
Karen e' in testa nella classifica di specialita' con
384 punti. In questa disciplina ha vinto due volte ad
inizio stagione, oltre ad ottenere una vittoria anche in
super gigante, e per la coppa di specialità dovra' vedersela con
la svedese Anja Paerson che ha 369 punti. La Paerson sembra più in forma della Putzer, che dai Mondiali di St. Moritz
sembra affaticata. Assente per infortunio la
svizzera Sonja Nef che di punti ne ha 329; a questo punto potrebbe farsi avanti
la croata Janica Kostelic che e' a quota 303 punti ed ha ormai
in tasca la seconda Coppa del Mondo Assoluta. Staremo a vedere.
Tra gli obiettivi che l sud tirolese ha davanti, c'e' anche quello, simbolicamente importante, di
raggiungere quota 1.000 punti in classifica generale. Per l'
Italia sarebbe primato. Sinora l'azzurra con il punteggio piu'
alto e' stata, nel 1997, Deborah Compagnoni con 967 punti.
Ad Aare non ci sara' Daniela Ceccarelli, alle prese con una
probabile ernia discale, ne' Isolde Kostner che si allena per
concentrarsi sull'ultima libera dell'anno dove punta a portare a casa il primo podio stagionale.
(continua)
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03/03/2003
] - Yong Pjong regala un'altro podio a Rocca: 2°
(Yong Pjong, Kor). Nello slalom della due giorni coreana, Giorgio Rocca sale per la quarta volta nella stagione sul podio. Per un centesimo è stato secondo a dicembre a Sestriere dietro Kostelic (tra le porte strette della Corea, il croato, dolorante al ginocchio sinistro, conclude solo 15°), a Wengen in gennaio ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo, e ai Mondiali di St. Moritz ha conquistato una meritatissima medaglia di bronzo. Lo speciale di Yong Pjong, ha visto il terzo successo consecutivo in coppa del finlandese Kalle Palander, che a due slalom dal termine, è separato di soli 16 punti da Kostelic, leader della classifica di specialità. L’ottimo 2° posto di Giorgione Rocca, ha un valore decisamente importante: questo podio su una neve bagnata e su un pendio non certo vertiginoso, dimostra che il solido ventisettenne di Livigno, può andar forte su qualsivoglia tracciato, quando infila gli “sci corti” e lotta fra una selva di pali. Certo, predilige maggiormente il ghiaccio, il ripido ed i tracciati angolati, ma anche a Yong Pjong, ha fatto vedere uno stile composto e un atteggiamento mentale votato all’attacco, caratteristiche che gli hanno permesso di domare le nevi fradicie dell’Estremo Oriente. Al 3° posto il “fulmine di Pitztall” Benny Raich, sul gradino più basso del podio anche nella classifica di specialità. E la lotta all’ultimo punticino fra Stephan Eberharter e Bode Miller? Bode, 6°, rosicchia altre lunghezze al tirolese, ma il distacco nei calcoli dell’americano doveva ridursi ulteriormente: ora Steff conserva 93 punti di vantaggio. Lo statunitense non riesce a centrare il podio, in quanto svantaggiato dal pettorale nella prima manche: dopo solo 2/3 atleti la pista era già parecchio segnata. Chi riesce invece a danzare nelle buche della Rainbow è Bergamelli: il “Gianki di Trescore” conclude un’altra volta nei primi dieci. Questo giro, il bergamasco “tutta grinta”, stacca il 9° tempo, dimostrando di essere sempre lì, con i primi della classe. ... (continua)
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02/03/2003
] - Maier sotto i ferri. Sugli sci tra un mese
Hermann Maier e' tornato sotto i
ferri, a Salisburgo, per rimuovere la placca metallica di 36
centimetri che aveva nella gamba destra, fratturata
seriamente in un incidente automobilistico del 24 agosto
2001, nelle valli natali di Flachuau. L'operazione, eseguita dal professore Arthur Trost
(angelo custode di Herminator durante tutto il periodo dell’infortunio), e' perfettamente riuscita e
consentira' al fuoriclasse biancorosso di ritornare sugli sci fra circa un
mese. Il “muratore volante”, farà il possibile per presentarsi al via della prossima
stagione in una forma smagliante. Assente dalle gare per quasi due
anni, "Herminator" e' rientrato nel gigante di Adelboden
loscorso 14 gennaio, in cui non si qualifico' per la seconda
manche. Quindi dopo la tappa di Wengen, a Kitzbuehel, ha conquistato una strepitosa vittoria in super gigante, lasciando l’intero mondo dello sci a bocca aperta. Un impresa davvero sensazionale, questo 42° trionfo in Coppa del Mondo, considerato da Hermann il sigillo più bello. Quindi, la medaglia d'argento nel super-g iridato di St.
Moritz.
(continua)
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01/03/2003
] - A Yong Pyong vince Von Grunigen. 4 azzurri nei 15
(Yong Pjong, Kor). Michael Von Grunigen, si è aggiudicato il gigante sulle nevi di Yong Pjong, in Corea del Sud. Il trentaduenne elvetico, al 23° sigillo fra le porte larghe, si avvicina alla conquista della Coppa del Mondo di Gigante. Per Miki, questa, è l’ultima stagione agonistica, e portare a casa la coppetta di specialità, è una cosa a cui tiene partricolarmente. Dopo l’”esteta del gigante”, troviamo in 2° piazza il transalpino Frederic Covili (in testa dopo la prima manche), e 3° Bode Miller. Lo statunitense, guadagna una cinquantina di punti su Stephan Eberharter, oggi solo 23°. Dopo il gigante coreano, a Steff gli rimangono ancora 133 lunghezze da amministrare: vediamo se il simpatico americano nello speciale potrà rosicchiarli altri punti. Oramai la lotta è fra Bode e Stephan, visto che il talentuoso vikingo Kjetil Andrè Aamodt, 3° in classifica generale, non ha partecipato alla trasferta in Corea. 4° l’austriaco Heinz Schilchegger, 5° il francese Joel Chenal e 6° Cristoph Gruber, che sembra aver superato l’appannamento di metà stagione che gli aveva precluso le gare iridate. La gara di oggi, si presentava sicuramente insidiosa: la Rainbow già di per sé contiene dei passaggi particolarmente tecnici, ed in più vi si è aggiunta una nevicata notturna che ha fatto penare i poveri gigantisti. E gli azzurri? Alla grande questo giro. Per fortuna, l’allegra banda di Flavio Roda, non è in difficoltà di risultati come la compagine delle discipline veloci. Massimiliano Blardone, termina 7°, a dimostrazione che è sempre tra i migliori. Il “Pollicino” della Val d’Ossola, ha ancora a disposizione due giganti per puntare a questo benedetto podio che sembra davvero stregato. Arnold Rieder conquista un più che buono 10° posto, al pari del giovane della Val Passiria Micheal Gufler. 12° Alessandro Roberto, che ha superato il piccolo infortunio che gli aveva fatto saltare i Mondiali di St. Moritz. Alberto Schieppati è 18°, e Alexander Ploner, che sembra dare segnali di ... (continua)
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28/02/2003
] - In Corea continua la sfida tra Eberharter e Miller
E’ la terza volta che il circo bianco fa capolino in Corea del Sud, dopo le stagioni '98 e 2000. Sabato e domenica sono in
programma un gigante ed uno slalom. Dato il fuso
orario, le gare avverranno, per l'Italia, nelle notti tra
venerdi' e sabato e tra sabato e domenica. La squadra azzurra, punterà in modo particolare su Giorgio Rocca, bronzo
mondiale a St. Moritz, e Massimiliano Blardone, più di una volta quarto fra le porte larghe.
Il tema delle due gare coreane, seguite una settimana dopo da
due prove in Giappone, e' quello della classifica generale che
al momento vede in testa l'austriaco Stephan Eberharter con 185
punti di vantaggio sul funambolico statunitense Bode Miller. Bode,
campione del mondo di gigante, nelle discipline tecniche
potrebbe recuperare lo svantaggio, e impedire al trentaquatrenne tirolese di bissare il successo della passata stagione.
A Yong Pjong, si riproporrà l’interminabile duello, e questa tappa ci darà parecchie risposte circa l’esito finale. Steff, sembra essere un po’ in crisi in gigante rispetto ad inizio stagione, anche se – nonostante la forma smagliante dell’Americano, darà tutto per raccimolare più punti possibile.
Per quanto riguarda la Coppa di Gigante, la lotta è fra il capofila Michael Von Gruenigen (382 punti)ed il solito
Bode Miller (325): tra i due – a tre gare dal termine – vi sono 57 lunghezze. E’ tutto ancora aperto. L'azzurro Massimiliano Blardone, dopo il
fallimento della sua gara mondiale durata solo 13 secondi,
occupa una ottima sesta posizione. L’Ossolano, comunque, resta tra gli interpreti più forti della specialità: speriamo che queste ultime tre gare possano finalmente portarlo sul podio. Se lo meriterebbe oltremodo. Aspettiamo anche una conferma in questa fase finale di stagione da Davide Simoncelli, splendido secondo in Alta Badia. Arnold Rieder ed Alberto Schieppati, gli altri ragazzi che possono fare bene. E non dimentichiamo il giovane polivalente Peter Fill.
Nello ... (continua)
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26/02/2003
] - Fantaski.it a Bormio e St.Moritz
Sabato 11 e domenica 12 gennaio 2003 in occasione dello slalom lo staff di fantaski.it si è trasferito a Bormio per seguire l'evento. Tra una manche e l'altra c'è stato anche il tempo per incontrare gli atleti e parlare anche di Fantasci.
Ecco qualche immagine della trasferta!
Il nostro inviato era presente anche a St.Moritz durante i Mondiali di Sci ed è tornato con alcuni scatti interessanti...
Ecco qualche immagine dai Mondiali! (continua)
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23/02/2003
] - A Eberharter la Coppa del Mondo di Discesa
(Garmisch Partenkirchen, Ger). La conferma è arrivata: oggigiorno è Stephan Eberharter l’atleta che scia meglio in discesa libera, qundo si presentano pendii ripidi, curve secche, ghiaccio vivo. Così si presentava la Kandahar di Garmisch Partenkirchen, un tracciato insidioso che è stato teatro di rovinose cadute. Lo sa bene Kristian Ghedina, che nel passaggio più difficile, la penultima curva, è deragliato, schiantandosi nelle reti di protezione. Niente di grave per il trentatrenne ampezzano, che doveva terminare almeno al quinto posto per entrare nei primi venticinque della classifica di specialità e accedere alle discesa delle finali di coppa che si svolgeranno in Norvegia. L’Ampezzano, non è riuscito a controllare i suoi sci nel passaggio in questione: forza centifuga e rugosità del terreno in un passaggio dove la pista era già vetrificata dal ghiaccio, l’hanno fatto uscire di scena. Stessa sorte per il campione del mondo Michael Walchhofer. Chi ha domato i curvoni ghiacciati e le gobbe bavaresi, è stato Eberharter, oggi alla sua sesta vittoria stagionale nella disciplina regina dello sci alpino. La pista tedesca consegna la Coppa del Mondo di Disscesa Libera al Tirolese, che inoltre stacca di cento punti Bode Miller, che termina 28°. Lo statunitense non se la sente di prendere rischi eccessivi, e ha preferito portare a casa la pellaccia, aspettando le prossime gare per fare la corsa sull’Austriaco. Sul podio con il più forte discesista della stagione, l’elvetico Didier Cuche, che riscatta la sfortunata medaglia di “cartone” di St. Moritz, e al 3° posto Daron Rahlves, che aveva conseguito il miglior tempo in tutte e tre le prove cronometrrate. Il terzo candidato alla sfera di cristallo, Kjetil Andrè Aamodt, finisce solo 18°. Peter Rzehak conclude 4°, Cristoph Gruber 5° e lo sloveno Gregor Sparovec 6°. In ripresa sembra essere la banda di Alberto Ghidoni: Rolan Fischnaller conclude con un 12° posto più che discreto. A punti anche Peter Fill, 27°. Kur ... (continua)
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20/02/2003
] - Prima prova a Garmisch Partenkirchen
A Garmisch Partenkirchen, si è svolta la prima prova cronometrata in vista della discesa libera che si disputerà sabato. Domenica è in programma un super gigante. Il fine settimana bavarese, rimette in moto il circo bianco dopo la parentesi bisettimanale per i Campionati del Mondo a St. Moritz. Il più veloce sulla mitica Kandahar, nel primo allenamento a cronometro, è stato lo statunitense Daron Rahlves. 2° Didier Cuche e 3° Fritz Strobl. Kjetil Andrè Aamodt, due medaglie iridate, si è classificato 4°, davanti a Josef Strobl, che dopo le polemiche e la minaccia di abbandonare la squadra austriaca è ritornato sui suoi passi. Anche l'altro ribelle Andreas Schifferer, imbestialito in Engadina perchè gli era stato preferito Hermann Maier per la libera mondiale, è sceso con i colori austriaci e si è piazzato 22°. Con le gare di Garmisch, riprende la corsa all'ultimo punticino per la Coppa del Mondo assoluta, fra Stephan Eberharter, che oggi non ha partecipato a questa prova, e Bode Miller, 39° in allenamento. La squadra di Alberto Ghidoni ha piazzato Kurt Sulzenbacher 14°, Kristian Ghedina 15°, Erik Seletto 21°, Roland Fischnaller 27°, Peter Fill 30°, Micheal Gufler 42°, Giorgio Gros 46° ed Arnold Rieder non è partito. Vediamo se in questo week-end, i nostri ragazzi sono in grado di raddrizzare la non brillante stagione per il comparto velocità. Annullate invece le prove a Sierra Nevada, in Spagna, dove nel fine settimana andranno in scena due discese libere femminili. Infine, la croata Janica Kostelic, ha deciso che si opererà a fine stagione. Sarà dunque in pista in questo finale per conquistare la sfera di cristallo, dopo aver conseguito l'oro in combinata e in slalom a St. Moritz.
(continua)
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18/02/2003
] - Rocca si tiene stretto il bronzo mondiale
Giorgio Rocca, dopo il terzo posto ottenuto nello slalom iridato di St. Moritz, dice di dedicarsi la medaglia di bronzo. In effetti, il Livignasco, come ha spiegato alla stampa dopo il podio, ha lavorato parecchio questa stagione. E’ solo il secondo anno che Giorgio si allena con regolarità senza infortuni dall’estate. Inoltre, ha scelto (dopo il matrimonio con Tania del maggio scorso) di trasferirsi ad Asti per star vicino al preparatore atletico Roberto Manzoni. La gara, prosegue il Giorgione nazionale, non è stata impeccabile. Nella seconda manche, all’ingresso del muro, rischiava di uscire, ma si è rimesso in carreggiata, senza abbandonare anzitempo la Corviglia ed evitando di uscire dal podio, come già avvenne per 8 centesimi nel 1999 ai Mondiali di Vail, in cui fu solamente “medaglia di cartone”. Rocca, poi, avendo qualche anno in più degli altri big dello slalom, è dovuto in poche stagioni cambiare lughezza degli sci ed adattarsi allo "sci corto" da speciale: ora è necessario essere “morbidi ed armoniosi”, lo sci e la neve sempre ghiacciata che abitualmente si trovava permetteva di sciare più a strappi. Certo, che questa stagione è davvero positiva per il ventisettenne valtellinese: ha vinto in Coppa del Mondo e a conquistato una medaglia. Entusiasta della medaglia, anche il sindaco di Livigno, Lionello Silvestri: Comune e APT, tra l'altro, sponsorizzano il vincitore di Wengen. Per Caludio Ravetto, responsabile dello slalom azzurro, la carriera di Rocca è solo all’inizio. Intanto il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Gaetano Coppi, si dice felice per le medaglie di Rocca e di Denise Karbon (argento in gigante), e per aver visto dei segnali positivi in alcuni giovani come Peter Fill (che escluso il gigante ha partecipato più che discretamente nel complesso ai mondiali), Alberto Schieppati (8° in gigante) e Manuela Moelgg (7° in gigante e 14° in slalom). Guardando a Bormio 2005 e Torino 2006, Coppi, sostiene che i ragazzi e le ... (continua)
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16/02/2003
] - L'Italia applaude il bronzo di Giorgio Rocca!
(St. Moritz, Sui). C’è la fatta Giorgio Rocca: conquista una medaglia ai Mondiali di St.Moritz e porta per la prima volta sul podio iridato l’Italia dei maschietti. Chissà quanti pensieri gli martellavano la testa, prima di buttarsi per quart’ultimo nella seconda prova. Tanti i motivi che potevano destargli preoccupazione. Nel 1999 ai Mondiali di Vail, fu maledettamente “medaglia di legno”; inoltre oggi, aveva sulle spalle il peso di una rassegna iridata non felicissima per la squadra azzurra, alla ricerca ancora di un podio; e poi quel pensiero angosciante di uscire, visto che slalom di combinata a parte, non aveva portato a termine gli ultimi due slalom di Coppa del Mondo. D’altronde, il solido livignasco, è tra i 4-5 slalomisti più forti in circolazione: tira sempre al massimo, e facendo costantemente linee al fulmicotone, si sa che il rischio di “infilare” in speciale è dietro l'angolo. Invece, riesce a portare a casa questa medaglia meritatissima. Certo, il metallo non è il più prezioso, ma la gioia per questo 3° posto è immensa ugualmente. All’arrivo della seconda manche, il ventisettenne azzurro, è dietro a Silvan Zurbriggen per soli tre centesimi. Un errore all’inizio del muro fa temere il peggio: il nostro Giorgione però, si rimette in carreggiata evitando di dergaliare, continuando ad attaccare quella selva di pali piantati sui muri finali della Corviglia. Devono scendere ancora Pranger, Raich e Kostelic: per fare almeno un bronzo, due concorrenti gli devono stare dietro. Così sarà: Manfred Pranger finisce alle spalle della coppia al comando (l’austriaco terminerà 5°), ed il connazionale Bennj Raich, nonostante attacchi nel finale come un forsennato cercando di abbattere i pali come un pugile, si fermerà al 4° posto. Per Rocca è bronzo: prima medaglia in carriera fra Mondiali ed Olimpiadi. L’ultimo a scendere, il croato Ivica Kostelic, scia amministrando il secondo di vantaggio su Zurbriggen che ha ancora all’intermedio e vince la medaglia d’oro: ... (continua)
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15/02/2003
] - Coppa Europa a Sella Nevea
In Friuli, a Sella Nevea, nel Tarvisiano, si sono svolti due super giganti di Coppa Europa. Il primo è stato vinto da Hannes Reichelt, gia 2° nel super-g di Coppa del Mondo in Val Gardena a dicembre e membro del quartetto austriaco della specialità ai Mondiali di St.Moritz. 2° è giunto il francese Christoph Saioni e 3° un altro austriaco, Georg Streitberger. Per gli azzurri, 13° posto di Michael Gufler, 24° di Giorgio Gros e 26° di Walter Girardi. La seconda gara ha visto il successo di Norbert Holknecht, austriaco, sul connazionale Stephan Goergl, 2°, e lo svizzero Hari Konrad, 3°. Primo italiano, Patrick Staudacher, 13°, e quindi 20° Werner Hell, 21° Michael Gufler e 22° Giorgio Gros. 31° si è classificato Manfred Moelgg, fratello di Manuela e vincitore dell'ultimo slalom di questo circuito. A preso parte al super-g anche Kurt Sulzenbacher, che finisce lontano dai primi, relegato in 35° piazza. (continua)
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14/02/2003
] - La Karbon che non t'aspetti: ecco l'argento!
(St. Moritz, Sui). “Attaccate, attaccate e basta”. Così Tino Pietrogiovanna, direttore tecnico dello sci alpino femminile, urlava via radio alle ragazze in partenza. Denise Karbon lo ha ascoltato, eccome. Nel gigante iridato, aspetti Karen, arriva Denise: finalmente la prima medaglia per i nostri colori ai Mondiali di St.Moritz. Finalmente il sortilegio che ci vedeva senza medaglie è stato infranto. La Karbon, già sul podio quest’anno in Austria a Semmering dove aveva trionfato la Putzer, coglie una fantastica medaglia d’argento. Non si è risparmiata ed ha attaccato alla morte, dopo il sesto posto della prima manche. Prima di buttarsi giù dal cancelletto per la seconda sessione, si sentiva tranquilla, rilassata, leggera: non aveva niente da perdere. Ha sciato alla grande su quei dossi, su quelle gobbe, cercando di sfruttare le sue capacità tecniche, per far fronte alla potenza che non la contraddistingue. Denise, è nata in Alto Adige, a Castelrotto, ventidue anni fa. In ottobre, in allenamento, si era spezzata il braccio sinistro, e fu obbligata a saltare la trasferta americana. Dopo quasi due mesi tornò in squadra, e la stagione incominciò subito alla grande con il podio di Semmering. Poi uno stop di un’altra settimana per un piccolo infortunio al polpaccio destro ad inizio gennaio a Bormio. Una stagione trafilata e sempre in recupero la sua, ma con l’immensa gioia di un argento qui in Engadina. La famiglia Karbon è ricca di talenti: suo fratello Martin è in squadra C, e suo fratello più piccolo Pirmin cresce bene. Il padre Arnold, maestro, è direttore del centro agonistico Sciliar all’Alpe di Siusi, dove è cresciuto anche suo cugino, Peter Fill, che promette davvero bene tra i maschietti. Tornando alla gara, la medaglia d’oro è stata vinta dalla svedese Anja Paerson, quindici chili di muscoli in più rispetto alla Karbon. La Paerson, è del paesino del leggendario Ingemar Stenmark, Tarnaby, oltre il Circolo Polare Artico. Bronzo per la canadese Allison Forsyth. 4° ... (continua)
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13/02/2003
] - Coppa Europa a Oberjoch: vince Moelgg
In Germania, a Oberjoch, si sono svolti due slalom di Coppa Europa, a cui hanno partecipato parecchi atleti di Coppa del Mondo, che saranno in pista domenica nello slalom di St. Moritz. Manfred Moelgg, ha vinto il secondo speciale e ha fatto registrare il 2° tempo nella prima gara. Nel primo slalom vittoria dello scozzese Alain Baxter, su appunto Moelgg e l'austriaco Kilian Albrecht. Gli Italiani: 5° Hannes Paul Schmid (in gara nello speciale iridato) e 25° Luca Tiezza. La seconda prova, che ha visto la vittoria del ventunenne altoatesino, ha fatto registrare il 2° tempo del francese Richard Gravier ed il 3° dello svizzero Silvan Zurbriggen. Per gli azzurri, 4° Patrick Thaler, 9° Michel Davare e 23° Luca Moretti. (continua)
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12/02/2003
] - Gigante d'oro per Miller, l'eroe di St. Moritz
(St. Moritz, Sui). Bode Miller, dopo la medaglia d’argento ex-equo con Herminator nel super-g e l’oro in combinata, centra un altro fantastico successo: vince la medaglia d’oro anche in gigante, laureandosi il campione, l’eroe di questi Mondiali. Due ori ed un argento per il venticinquenne del New Hampschire, con ancora lo slalom speciale da disputare, e di conseguenza un’altra medaglia da stringersi al collo. Lo stravagante statunitense, termina la prima manches al quarto posto, ma è nella seconda prova che dimostra di interpretare la gara nel modo più intelligente. La seconda manche si presenta con una tracciatura più chiusa, più angolata. Se al fatto che era necessario “girare” di più, si aggiunge che la Engiadina non presentava pendenze eccessive e neve non ghiacciata, bisognava in tutti i modi limitare gli errori. Guai a icidere troppo gli spigoli sulla neve: “mollare” gli sci, “farli scorrere” evitando ogni inutile attrito, ecco la giusta interpretazione. D’altronde, queste porte così vicine, facevano mancare lo spazio per distendere la manovra. Chi al pari di Bode, ha capito come bisognava affrontare il gigante di oggi, è stato un altro americano: Erik Schlopy, trentenne dello Utah, è autore di una rimonta impressionante (risale ben venti posizioni) e acciuffa una meritata medaglia di bronzo. Argento per il vecchio volpone Hans Knauss, vincitore nell’ultimo gigante di coppa ad Adelboden, che dopo aver concluso in testa la prima manche, deve soccombere all’ “hippy delle nevi” per soli quattro centesimi. La seconda manche, ha visto alcuni atleti compiere rimonte considerevoli: il giovane sloveno Ales Gorza terminerà con un fantastico 4° tempo finale e il finlandese Kalle Palander, pregustandosi una medaglia nello slalom di domenica, risale al 6° posto. Tra loro, 5°, il norvegese Svindal. Tradiscono le aspettative Benny Raich, che butta via la seconda piazza della prima manche con una dissennata seconda prova, e in modo particolare Stephan Eberharter e Michael ... (continua)
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12/02/2003
] - Italia all'attacco, Blardone è l'alfiere
Alle 9.30 la prima manche del gigante iridato. Al via per i nostri colori, Davide Simoncelli, splendido 2° in Alta Badia, Arnold Rieder, Alberto Schieppati e la punta di diamante del gigante nostrano Massimiliano Blardone. Max, si dice pronto per attaccare in gara, conscio del fatto che sarà un gigante facile su una neve non ghiacciatissima, e di conseguenza sarà difficile recuperare qualsiasi errore. Spesso 4° in Coppa del Mondo, l'Ossolano, cercherà il primo podio proprio questa mattina nel gigante iridato. Anche gli altri tre ragazzi sono in forma e stanno sciando bene. La giovane compagine di Flavio Roda cercherà di conquistare per il nostro Paese le prime medaglie qui a St. Moritz. Gli austriaci, privi di Hermann Maier - che si farà operare per una definitiva guarigione e che ha già annunciato che riprenderà in aprile gli allenamenti -, schierano Hans Knauss, Cristian Mayer, Benjamin Raich e Stepahn Eberharter. Quest'ultimo, sostiene di puntare molto su questa gara, confortato dalle buone prestazioni in coppa e dall'oro già accaparrato in super-g.
Anche Bode Miller cercherà di fare il tris: dopo l'argento in super gigante e l'oro in combinata, è carico per un podio anche fra le porte larghe.
Comunque, l'uomo indicato da battere sarà Michael Von Grunigen: "l'esteta del gigante" ha annunciato che a fine anno si ritirerà, e sogna di chiudere la sua entusiasmante carriera con un altro trionfo. Miki, tra l'altro, è campione iridato uscente. Circa le donne, Janica Kostelic, ha ufficializzato che correrà sabato lo speciale. Infine, si segnala che il quartetto delle azzurre del gigante, sarà composto da quattro altoatesine: Denise Karbon, Silke Bachman, Manuela Moelgg, e naturalmente da Karen Putzer, oggi finalmente sorridente e contenta dei suoi "giri" tracciati dal fido allenatore Platter.
(continua)
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11/02/2003
] - Combinata alla Kostelic. Schieppati su Fill
Janica Kostelic, si porta a casa (per lei e per la Croazia), la prima medaglia d'oro: nonostante un forte dolore al ginocchio destro che la fa zoppicare vistosamente, riesce nell'impresa di vincere il titolo della combinata. Salterà comunque per precauzione il gigante, e probabilmente la rivedremo nello speciale di sabato. Dopo la fine delle competrizioni iridate, comunque, andrà a Basilea per operarsi al menisco destro. Tornerà per le finali svedesi di Are, in cui cercherà di difendere il suo primato, per sua fortuna quasi incolmabile. Nonostante l'oro conquistato, la ventunenne di Zagabria, dice di preferire il circuito della Coppa del Mondo, in quanto i Campionati Mondiali le sembrano sovente lotterie che non dimostrano i valori effettivi. Sul podio con la Kostelic, troviamo una Nicole Hosp d'argento, e dopo l'austriaca, la svizzera Marlies Oster che acciuffa il bronzo. Per le azzurre le delusioni continuano: Isolde Kostner non ha preso parte alla combinata, e Karen Putzer, dopo il 23° posto nella libera, ha rifiutato di fare lo slalom per andare a fare pali con il suo allenatore Platter in vista del gigante. All'altoatesina di Nova Levante, sembra essere andato via il suo classico sorriso: sembra stanca, vediamo se farà bene fra le porte larghe, specialità in cui ha conquistato questa stagione due vittorie.
Intanto Alberto Tomba è arrivato a St.Moritz: ha fiducia nella seconda settimana dei Mondiali, e punta tutto su Blardone (a cui augura la prima medaglia come successe a lui nel gigante iridato di Crans Montana nel 1987) e su Giorgio Rocca per lo slalom. Tra l'altro, si è parlato anche di un possibile inserimento nei quadri delle squadre nazionali, per dare una mano ai ragazzi azzurri negli allenamenti. Vedremo in futuro, se questa collaborazione con la Fisi si verificherà.
Infine, Gustav Thoeni e Flavio Roda, hanno scelto il quarto gigantista per mercoledì. Dopo Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli e Arnold Rieder, ecco Alberto Schieppati. "Schiep", ha ... (continua)
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10/02/2003
] - Maier sotto i ferri. Intanto ecco i gigantisti
Hermann Maier, dopo la medaglia d'argento nel super gigante e l'ottavo posto
di sabato nella libera, è tornato nella sua Flachau. Non prenderà parte al
gigante di mercoledì e salterà anche la perte finale di Coppa del Mondo.
Herminator ha deciso di ritornare sotti i ferri e togliersi quell'astina di
36 cm. che ha nella tibia. Maier, è tornato e ha vinto in fretta, lasciando
a bocca aperta tutto il mondo dello sci; ora vuole recuperare al meglio il
suo arto che aveva solo 17 mesi fa dilaniato in quel pauroso incidente in
moto nei pressi di casa. Sarà operato dal Prof. Frost. Il fuoriclasse
austriaco, dopo la libera, ha festeggiato il ritorno alle gare, alla
vittoria e alle medaglie, in un pub esclusivo di St. Moritz: il Hamingway
Pub, dove ha fatto festa fino addirittura alle 8.30 del mattino. Se ne
andato, quando rimasto praticamente solo, i gestori del locale gli hanno
fatto notare che stavano arrivando gli addetti alle pulizie.
Intanto, ieri sono arrivati da Madesimo i gigantisti guidati da Falvio Roda.
Si stanno allenando sulle piste dell'Engadina e proveranno anche a fare una
sciata in campo libero sul pendio che mercoledì ospiterà il gigante iridato.
Sicuri di correre Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli e Arnold Rieder.
Entro domani si sceglierà il quarto atleta. Sono in lizza Alberto Schieppati
e Peter Fill, che effettueranno una prova cronometrata interna, che varrà
come selezione.
A Madesimo, si stanno allenando sotto la guida di Caludio Ravetto, Giorgio
Rocca, Giancarlo Bergamelli ed Hannes Paul Schmid, che domenica si
cimenteranno nello speciale. (continua)
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09/02/2003
] - Nel giorno della Turgeon, male le nostre ragazze
La canadese Mèlanie Turgeon, conquista la medaglia d’oro nella discesa libera femminile. La ventiseienne di Lac Beauport nel francofono Quebec, ha fatto la parte del Walchhofer con le treccie: infatti, come il lungagnone austriaco, la prima vittoria in discesa libera, è coincisa con il successo iridato qui a St. Moritz. Aveva vinto si in Coppa del Mondo, ma in un’altra specialità, ossia il super gigante disputato sopra Innsbruck, a Igls, nella stagione ’99-’00. Nel super-g mondiale, pochi giorni fa, era stata buona sesta. Sul podio con Mèlanie, l’austriaca Alexandra Meissnitzer, che condivide la medaglia d’argento con l’elvetica Corinne Rey Bellet. Isolde Jostner, dopo aver convinto nelle tre prove cronometrate disputate, ha deluso le aspettative che la vedevano in zona medaglie. Finisce 9°, nonostante il distacco dalla coppia d’argento sia solo di 57 centesimi, ma visto la neve morbida ed il tracciato non particoalrmente angolato, ci aspettavamno qualcosina di più dalla gardenese. Anche Daniela Ceccarelli delude. La ventisettenne di Rocca Priora, questa stagione non riesce a confermare il fantastico successo di Salt Lake City, e conclude questi mondiali con un’uscita nel super-g, dettata da un grosso sbaglio di interpretazione di linea, e un 13° posto oggi che la confina nell’anonimato. Paura invece per Lucia Recchia: la ventitrenne di Brunico, atterra male dopo un salto e cade rovinosamente a terra. Trasportata all’arrivo con il toboga e portata alla clinica di St. Moritz, le è stata poi riscontrato solo un leggero trauma cranico. Chi invece non è delusa della prestazione odierna è la grintosa Karen Putzer: certo, termina solo 20°, ma questa è la specialità che meno gli si addice, e poi ha soprattutto rotrovato il sorriso dopo quel deludente super gigante. Nel pomeriggio, la stakanovista altoatesina, è andata a fare pali di slalom: domani sarà al via della combinata. (continua)
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09/02/2003
] - Coppa Europa a Les Orres
In Francia, a Les Orres, sono andate in scena due discese libere valevoli per il circuito di Coppa Europa: doppietta dell’austriaco Norbert Holzknecht, che nel circuito minore sta cercando di recuperare il posto nello suadrone austriaco della velocità. Nella prima gara, sul podio con norbert, 2° il francese Yannick Bertrand e 3° lo svizzero Daniel Zueger. Ottimo 5°, il piemontese di Sauze d’Oulx Giorgio Gros, figlio del mitico Pierino. Nei trenta anche: 19° Werner Hell, 25° Matteo Berbenni e 30° Andreas Mayrl.
La seconda gara, vede i podi dell’austriaco Georg Streitberger e dell’azzurro Patrick Staudacher, giovane altoatesino di Vipiteno che si allena in coppa europa per affrontare le prossime tappe di Coppa del Mondo. Per gli azzurri, ancora 19° tempo per Hell. Quindi 24° Stefan Thanei e 29° Manuel Carrozza.
Intanto in Alto Adige, a S.Candido in Alta Pusteria, Walter Girardi ha vinto un gigante Fis precedendo Alexander Ploner, Edoardo Zardini e Patrick Holzer, tutti e tre in “squadra A” ma esclusi dalla compretizione iridata di St. Moritz. (continua)
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08/02/2003
] - Oro a Walchhofer sul record-man Aamodt
(St. Moritz, Sui). Che strano, la Corviglia questa mattina era accarezzata dal sole, dopo una settimana di neve, vento e nebbia. Una novità, come la medaglia d’oro vinta dall’austriaco Michael Walchhofer, gigante di quasi due metri per cento kg. Walchhofer, era stato inserito con Eberharter da subito nella rosa per la libera, visto i risultati conseguiti in Coppa del Mondo. In carriera, una vittoria (quest’anno) in combinata a Kitzbuehel e quattro secondi posti in discesa. Per la gara odierna però non era stato messo nella rosa delle medaglie dagli addetti ai lavori ed all’opinione pubblica, ma il ventisettenne di Altenmark ha stupito tutti pennellando una prova in cui potenza e sensibilità si sono mixate al meglio. Certo, il suo fisico da marcantonio lo ha senz’altro aiutato su una pista dove era fondamentale lasciar correre gli sci e usare il meno possibile gli spigoli. Dal muro iniziale della Corviglia, il Freier Fall, si è scagliato come una scheggia, e da lì è iniziata la cavalcata verso l’oro. Il Freier Fall, è considerata l’uscita dal cancelletto più ripida dell’intero circo bianco: per arrivare in partenza i concorrenti dovevano farsi 150 scalini perché nessun impianto porta alla cima della pista, e in soli sette secondi si raggiungono i 130 km/h. La picchiata verso il trionfo per Michael non è stata indisturbata: il solito immenso Kjetil Andrè Aamodt lo ha impensierito non poco. Solo delle sbavature che gli hanno fatto sbagliare le linee ideali al Mauritius, due curve in cui è molto importante la scelta della traiettoria, e forse un po’di stanchezza nel piano finale che immette sul lunghissimo salto del Rominger (si salta 35/40 m.), non gli hanno consegnato l’oro. Grande e commovente comunque, il trentaduenne norvegese, competitivo da una dozzina di anni su qualsiasi tipo di neve, pista e in ogni specialità. Con questa medaglia è il record-man ai Campionati del Mondo di sci alpino: 12 podi contro gli 11 di Marc Girardelli e Lasse Kjus (oggi solo 13°). 3° ... (continua)
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08/02/2003
] - Gli azzurri pronti per la Corviglia
Gustav Thoeni ed Alberto Ghidoni, hanno selezionato i quattro azzurri che domani prenderanno parte alla discesa libera. Oltre ai sicuri Kristian Ghedina e Kurt Sulzenbacher, ecco schierati Erik Seletto e Peter Fill. Erik, scia per lo Sci Club Cervino, e da quest’anno non fa parte della squadra A delle prove veloci. Lo allena il padre ed il fratello Alain (qualche anno anche lui nel giro delle squadre nazionali), e veste con il guardaroba della nazionale italiana della passata stagione. E’ aggregato alla compagine dei velocisti, ma dopo una stagione in ripresa e questa partecipazione ai Mondiali, dovrebbe rientrare a pieno titolo nel gruppo guidato da Ghidoni, Mair, Anzile e Ghezze. A Fill, aspirante campione polivalente, invece è stata data fiducia, dopo il 13° posto in super-g e l’11° in combinata. Escluso quindi Roland Fishnaller. Ghedina, che ha fatto registrare il miglior tempo nell’ultima prova, partirà con il pettorale n. 29. Fill avrà il 3, Seletto il 21 e “Sulzi” il 35. Eberharter partirà con il 24, Maier con il 33, Miller – che ha deciso all’ultimo momento di prendere parte alla gara - con il 18, Rahlves con il 15, Aamodt con il 32 , Kjus il 33 e Cuche (miglior tempo con il cortinese nell’ultimo allenamento a cronometro) con il pettorale n. 30.
Intanto, Giorgio Rocca, è tornato a casa a curarsi quelle linee di febbre che si porta dietro da qualche giorno. Domenica, insieme alla squadra di slalom, raggiungerà Madesimo (la Val Chiavenna confina con i Grigioni, Cantone di St.Moritz) per un paio di giorni di allenamento. (continua)
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07/02/2003
] - Oro Miller: riuscita la rimonta sui norvegesi.
(St. Moritz, Sui). Dopo l’argento in super-g, Bode Miller si porta a casa un‘inaspettata medaglia d’oro in combinata. Per una manciata di centesimi, il “figlio dei fiori” trasferitosi con la famiglia sulle montagne dello New Hampschire, mette in fila i gemelli norvegesi Lasse Kjus e Kjetil Andrè Aamodt. Il venticinquenne statunitense, è stato autore di un’eccezionale prova di slalom: infatti, perdeva in libera ben tre secondi da Kjus (che ha vinto la prova veloce davanti allo sloveno Andrey Jerman e a Aamodt, 13° Michael Gufler – 22° Peter Fill e 25° Giorgio Rocca), ma già nella prima manche dello speciale recuperava addirittura tredici posizioni, staccando il 4° tempo totale. Dopo la prima sessione di slalom, guidava ancora Kjus, davanti a Benjamin Raich e Aamodt. Anche il nostro Giorgione Rocca, si trovava a suo agio fra i pali stretti, recuperando una dozzina di posizioni e risalendo all’11° piazza provvisoria. Nella seconda manche Miller attacca come un indemoniato, non sbaglia, e si laurea campione recuperando sulla coppia terribile degli ultratrentenni norvegesi. Che sia Bode l’eroe dei Mondiali di St.Moritz? Intanto Aamodt raggiunge 18 medaglie tra Mondiali ed Olimpiadi, e Kjus 16: incredibile, sensazionale davvero. Inoltre, entrambi, con 11 medaglie iridate, eguagliano l’ex fuoriclasse austro-lussemburghese Marc Giradelli, oggi notato a spiegare i tranelli della combinata per la Orf, la tv austriaca. Nel computo finale della combinata, dopo Miller – Kjus ed Aamodt, troviamo 4° Pierrick Bourgeat e 5° Silvan Zurbriggen. Ottimo 8° Giorgio Rocca. Il livignasco, pur contenendo il distacco sui muri della Corviglia, ha affermato che poteva fare qualcosa di più in discesa. Comunque si è detto contento per essere a ridosso dei primi, e metterà la combinata anche nei prossimi programmi di Coppa del Mondo. Si può essere soddisfatti, comunque, e non bisogna dimenticare che Giorgio si è presentato al cancelletto della libera con due linee di febbre per un forte ... (continua)
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06/02/2003
] - Rocca in combinata. Tensioni in Casa Austria
(St. Moritz, Sui). Lo aveva annunciato negli allenamenti di slalom sui ghiacciai italiani. Ha mantenuto la promessa, ed oggi è scoccata l’ora x. Giorgio Rocca, livignasco ma con sangue dei Grigioni perché ventisette anni fa è nato a Coira (capitale del Cantone), si lancia dal cancelletto di partenza della discesa libera valevole per la combinata. Si è allenato in questa disciplina, perché ci ha creduto davvero. Tra uno slalom e l’altro di Coppa del Mondo, in modo particolare nel mese di gennaio, si è cimentato in discese di circuiti minori per racimolare quei punti Fis necessari per poter gareggiare nella combinata mondiale dell’Engadina. Giorgio cercherà di limitare i danni in discesa, per poi attaccare alla morte fra le porte strette dello speciale. Ieri, lo si vedeva tranquillo fare la spola fra l’ufficio gare e Casa Italia: non ha nulla da perdere (visto che la sua gara per antonomasia sarà domenica 16), ma vuole ben figurare. D’altronde, la specializzazione forsennata che ha diviso interpreti dello slalom e gigantisti veloci, ha fatto notare agli allenatori della maggior parte delle squadre nazionali, che bisogna cimentarsi in più discipline per chi fa solo slalom (o per il caso azzurro anche chi gareggia solo in gigante). Se si corre troppo poco, si rischia di peggiorare anche nella specialità a cui si punta maggiormente. Per questo motivo Rocca ha voglia di gareggiare, anche come antidoto alla monotonia degli allenamenti. Rocca partirà con il pettorale 50. Siamo proprio curiosi di vederlo attaccare in mattinata la Corviglia. Gli altri azzurri in gara saranno Michael Gufler, Peter Fill e Kristian Ghedina. Il primo deve fare ancora esperienza, Peter invece – nonostante la giovane età – crede parecchio nella prova. Il Cortinese proverà in vista della libera di sabato, e non farà la prova fra i pali stretti.Intanto, proprio a casa Italia, sono state presentate le Finali di Coppa del Mondo del 2004 che si svolgeranno al Sestriere. In questo modo, sostengono gli ... (continua)
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02/02/2003
] - Eberharter domina gara e pressioni
(St. Moritz, Sui). Va in onda la prima gara dei Mondiali di St. Moritz, il super-g maschile, ed è subito spettacolo vero: la Corviglia è teatro di un duello affascinante. Hermann Maier, recuperato e rispolverato per spaccare il Mondo dopo il trionfo sulla Streif di Kitzbuehel, contro Stephan Eberharter, vincitore dell’ultima sfera di cristallo e in corsa per il bis questa stagione. Grande rivalità fra i due, a volte addirittura astio, o almeno sicuramente tanta freddezza. Pochi giorni fa, nella lussuosa località dell’Engadina, appena arrivati, i due fuoriclasse, si presentano alla stampa in una conferenza-fiume. Più di cento giornalisti intasano la sala, ma sono tutti per il “muratore di Flachau”, e un malinconico Eberharter se ne sta lì, in un angolo a leggere una rivista. La mente di Steff, sembra tornare indietro di due anni, alle stagioni delle battaglie con Maier. Perdeva quasi sempre le sfide con il compagno-rivale: era definito “eterno secondo”, e anche lui, alla fine, pensava di non scrollarsi più di dosso questo appellativo. Diciamocela tutta: anche l’anno scorso, in cui Stephan sbarazzò la concorrenza stravincendo la Coppa del Mondo, il pensiero della strada lasciatagli aperta dal grave infortunio capitato a Hermann, era ricorrente nella testa della gran parte degli addetti ai lavori. Per questo, il super-g di oggi, serviva a dimostrare che anche con Maier al cancelletto di partenza, poteva giocarsela e puntare alla vittoria. Così è stato: Eberharter, ha trionfato, staccando di 77 centesimi l’accoppiata Maier&Miller, che hanno condiviso l’argento. All’arrivo, prima di esplodere in urlo liberatorio innalzando al cielo i suoi attrezzi, Stephan si è inchinato davanti alle migliaia di persone che si riversavano nel parterre d’arrivo, proprio come un tenore. Del resto, la sua marcia verso la vittoria è stata una suntuosa sinfonia: al primo intermedio paga un paio di decimi, al secondo è davanti di un soffio, e al traguardo, sfruttando la sua tenuta atletica e ... (continua)
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01/02/2003
] - St Moritz: il via alle 18. Thoeni alfiere
I Mondiali scattano alle ore 18 con la cerimonia di apertura. Portabandiera dell’Italia sarà Gustavo Thoeni, il dt che a St Moritz vinse 2 ori nel ‘74. Dieci le gare in programma, si inizierà domani con il superG maschile e lunedì con il superG femminile. Il quartetto azzurro sarà composta da Arnold Rieder, Peter Fill, Michael Gufler e Roland Fischnaller. I ragazzi di Alberto Ghidoni sono arrivati ieri sera a St Moritz dopo l’ultimo allenamento disputato a Maranza (i primi 3, Fischnaller era a Madesimo). Ieri a Maranza ha ripreso ad allenarsi pure Simoncelli, KO nei giorni passati a causa di un’influenza. Il ventitreenne di Rovereto, parteciperà al gigante insieme a Max Blardone e Arnold Rieder. Il quarto uomo sarà scelto tra Peter Fill e Alberto Schieppati dopo i test cronometrati.
Anche ai Mondiali saranno applicate le regole per le discipline veloci entrate in vigore durante questa stagione in Coppa del Mondo. Per il superG di domani i primi 30 delle classifiche FIS partiranno in ordine rovesciato: il migliore scenderà per 30°, il secondo per 29° e così via. Per i discesisti sarà invece decisiva la classifica dell’ultima prova cronometrata.
(continua)
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01/02/2003
] - L' Austria definisce la squadra per il super-g
La Federazione Austriaca ha diramato il quartetto che parteciperà al super gigante inaugurale di domenica a St.Moritz. Oltre ovviamente ai due posti sicuri che spettano a Stephan Eberarter ed Hermann Maier, correranno Cristoph Gruber e Hannes Reichelt. Gruber e Reichelt, sono stati selezionati durante gli ultimi allenamenti in Italia, a Racines, poco prima del confine del Brennero. Herminator&soci, si sono presentati nella prima conferenza stampa ufficile della compagine delle aquile biancorosse: Hermann è su di giri e ha annunciato che questi Mondiali mostreranno battaglie all'ultimo centesimo in ogni disciplina, vista la concorrenza spietata. Intanto per il compagno-rivale Eberharter, già iridato in libera e super-g addirittura 12 anni fa a Saalbach in Austria, queste forse saranno le ultime gare mondiali: Steff ha 33 anni, e l'obiettivo principale rimane la Coppa del Mondo Assoluta. Un affare tra lui e Bode Miller, dietro di sole 8 lunghezze. Intanto lo statunitense, che con il velocista Daron Rahlves si è presentato alla stampa elvetica, dice di partecipare a tutte le gare, con il solo dubbio per la libera.
Infine, il responsabile della velocità delle ragazze azzurre Walter Wedam, ha annunciato i nomi delle atlete per il super-g: correranno Karen Putzer, Isolde Kostner, Daniela Ceccarelli e Lucia Recchia. (continua)
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31/01/2003
] - Ghedina non correrà il super-g
Da Madesimo, sede del ritiro dei velocisti azzurri, Alberto Ghidoni, fa
sapere che Kristian Ghedina non correrà il super gigante, gara inaugurale
dei Mondiali di St.Moritz che si svolgerà domenica. Da Madesimo, la cui
temperatura è davvero polare in quanto si registrano -22°, (anche a
St.Moritz fa freddo: -18 oggi), il Cortinese dice di stare bene ma volersi
concentrare in modo particolare sulla discesa libera. Gustav Thoeni ed
Alberto Ghidoni, dunque, per la gara di domenica, faranno scendere Roland
Fischnaller, Peter Fill, Michael Gufler ed Arnold Rieder, tutti e quattro
altoatesini.
Intanto, da St.Moritz, arrivano le critiche del vincitore degli ultimi due
slalom di Coppa del Mondo, Kalle Palander: il finlandese dice di aver
trovato la pista dello speciale troppo pianeggiante. Anche da Livigno, sede
del ritiro della squadra di slalom allenata da Claudio Ravetto, gli fanno
eco Giorgio Rocca e Giancarlo Bergamelli: "speriamo che la bagnino ed almeno
diventi più ghiacciata, e quindi più difficile", affermano i due atleti
azzurri.
(continua)
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30/01/2003
] - Gli azzurri si allenano a Livigno e Madesimo
Gli azzurri che parteciperanno ai Mondiali di St.Moritz, si stanno allenando
in Valtellina, a Livigno e a Madesimo, in Val Chiavenna. Felicissimi delle
convocazioni i giovani Peter Fill, appena vent'anni e Alberto Schieppati. Il
primo, correrà super-g e combinata e i tecnici decideranno all'ultimo se
schierarlo in gigante o in libera (in quest'ultima disciplina, su questa
pista, vinse l'anno scorso una gara di Coppa Europa). "Schiep", invece, è
stato recuperato per l'infortunio di Alessandro Roberto. Entrambi, sono alle
prime esperienze iridate. Schieppati, milanese di ventun anni ma residente a
Courmayeur, vorrebbe fare un bel ragalo alla sua ragazza Giovanna, che
proprio il giorno del gigante mondiale compirà gli anni.
Intanto Maier e i velocisti austriaci, si stanno allenando in Alto Adige nei
pressi di Vipiteno, a Racines. Josef Strobl, escluso nonostante fosse salito
durante la stagione due volte sul podio, è in rotta con la Federazione
Austriaca. Il tirolese "Pepi", ha minacciato di voler lasciare le
competizioni, o addirittura di gareggiare per un'altra Nazione.
Aamodt, Kjus e i Norvegesi, hanno scelto anche loro l'Alto Adige per
allenarsi: sono nel centro agonistico dell'ex discesista azzurro Peter
Runggaldier a Plan de Gralba, in Val Gardena, sulle piste del Piz Sella.
Infine, Matteo Nana, ha vinto a Courmayeur un gigante Fis, davanti ad altri
due azzurri: Stefano Pergher e Luca Senoner. Patrik Holzer e Walter Girardi
non hanno terminato la seconda manche. (continua)
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29/01/2003
] - Convocazioni St. Moritz. Aggiornamenti sul Forum
Gustav Thoeni e Tino Pietrogiovanna, rispettivamente direttori tecnici delle squadre maschili e femminili, hanno diramato le convocazioni per le competizioni iridate di St. Moritz, che partiranno domenica con il super-g maschile. Ieri, i dt, erano nella sede FISI di via Piranesi per confrontarsi con il Presidente Gaetano Coppi. Gli uomini saranno tredici e le donne undici. Per le prove veloci, Thoeni ha convocato: Kristian Ghedina, Kurt Sulzenbacher, Roland Fischnaller, Michael Gufler ed Erik Seletto. Il quartetto della libera sarà reso noto dopo le prove cronometrate. Per il super-g si vedrà. Per il gigante, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati e Arnold Rieder. Per lo slalom, Giorgio Rocca, Giancarlo Bergamelli ed Hannes Paul Schmid. (In combinata, correranno Rocca, Fill e Gufler)
Le azzurre che andranno in Svizzera, sono: Karen Putzer, Isolde Kostner, Daniela Ceccarelli, Denise Karbon, Lucia Recchia, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Silke Bachmann, Maddalena Planatscher, Ananlisa Ceresa e Daniela Merighetti.
Anche Huns Pum, ha reso noto i nomi delle aquile biancorosse: Hermann Maier, Stephan Eberharter, Cristoph Gruber, Klaus Kroell, Hans Knauss, Mario Matt, Cristian Mayer, Manfred Pranger, Benjamin Raich, Manfred Pranger, Hannes Reichelt, Andreas Schifferer, Heinz Schilchegger, Rainer Schoenfelder, Fritz Strobl, Michael Walchhofer, Hannes Trinkl.
Sul Forum di Fantaski.it, anche le convocazioni di Svizzera, Francia, Svezia e Stati Uniti. E successivamente, anche le prossime compagini che sveleranno i partecipanti alle gare iridate verranno riprese sul forum. (continua)
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29/01/2003
] - Claudio Ravetto fa il punto sulla squadra
Il responsabile dello slalom, Claudio Ravetto, non si dice assolutamente preoccupato per Giorgio Rocca. Giorgio, nonostante l'uscita a Kitz e il grave errore nella seconda manche a Schladming, sta dimostrando sempre di sciare con i migliori. La vittoria di Wengen, infatti, non è una semplice meteora, ma la dimostrazione che sul "difficile" e sul "duro", il solido ventisettenne livignasco è praticamente imbattibile. Certo, fatica quest'anno un pò sul "molle" (vedi Bormio e l'ultimo speciale in Stiria), e in modo particolare deve riuscire a sciare con più linearità e precisione nelle "buche". Già al Mondiale di Vail, negli Stati Uniti, fu 4°: che rabbia quella medaglia di legno! Un'altro azzurro che può venir fuori è Giancarlo
Bergamelli: anche il "Gianki", quest'anno, sembra sciare con grinta ed in modo continuo. Un paio di volte nei "primi 15" e due 7° posti a Kranjsca Gora e Schladming, hanno convinto il quasi ventottenne di Trescore Balneario che può dire la sua anche a St.Moritz. Certo, gli allenamenti (anche con il giovane altoatesino Hannes Paul Schmid - che in estate sui ghiacciai riusciva a stare davanti anche a Rocca in allenamento -) devono preparare al meglio la giovane compagine azzurra. La triade degli allenatori, Ravetto - Thoma - Manganaro, il massaggiatore Cornetti, preparatori atletici personali e skiman, faranno la loro.
Intanto da domani, fino a sabato, Kjetil Andrè Aamodt e Lasse Kjus (con alcuni altri atleti norvegesi) si stanno allenando sulle nevi della Val Gardena, presso il centro di allenamento agonistico guidato dall'ex velocista azzurro Peter Runggaldier. Aamodt (17 medaglie fra Olimpiadi e
Mondiali) e Kjus (15), vogliono migliorarsi ancora di più sulle nevi dell'Engadina. Tra l'altro, i due polivalenti scandinavi, detengono il record di plurimedagliati fra queste due competizioni. (continua)
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29/01/2003
] - Ancora Palander. G.Bergamelli tra i primi
(Schladming, Aut). Sulla Planai di Schladming, Kalle Palander ottiene la seconda vittoria tra i pali stretti nel giro di quarantotto ore. Prima a Kitzbuehel, nel tempio dello sci, ammutolendo quell’inferno biancorosso che occupava i lati della pista ed il parterre, nonostante il nevischio, per sostenere i loro beniamini. Oggi, sempre nella terra dove lo sci è sport nazionale, ma non eravamo più in Tirolo bensì in Striria al confine con il Salisburghese, il buon Kalle infila un’altra impresa. Tutto d’un tratto, sembra che la sua dote tecnica principale, quell’ “indipendenza di gambe” che gli permette di sgattaiolare con rapidità tra una porta e l’altra, abbia finalmente premiato il finlandese di Tornio. Sarà un caso, ma quando Palander sente odore di medaglie iridate gli scatta qualcosa: già a Vail nel 1999 è stato d’“oro”, e a due settimane dallo speciale iridato di St.Moritz, si presenta come lo slalomista da battere. Ivica Kostelic, 4° anche oggi come a Kitz, sembra aver tirato il freno a mano: certo, incrementa sempre più lunghezze per la coppetta di specialità, che non dovrebbe sfuggirli nemmeno quest’anno, ma non ha più lo smalto che lo contraddistingueva a dicembre ed inizio gennaio. Un atleta che sembra davvero in crisi, è Jean Pierre Vidal, solo 28°: alcune buone gare si, ma lontano dalle performance della passata stagione, che lo vedevano come l’atleta che se la cavava meglio fra i pali stretti. Sul podio con Kalle, 2° Benjamin Raich, il “fulmine di Pitztall”, e 3° il norvegese Hans Petter Buraas, che quest’anno brilla a suon di podi per continuità. 5° il regolare austriaco Manfred Pranger e 6° il connazionale Martin Marinac, che sembrava essersi perso per strada: il vincitore della Coppa Europa dell’anno scorso, ha ritrovato la giusta convinzione per fare bene. Come Vidal, male anche Rainer Schoenfelder (25°), ed il nostro Giorgio Rocca (27°). Il livignasco, vincitore a Wengen, sente troppo la prestazione: la forma indubbiamente c’è, a dimostrazione la ... (continua)
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28/01/2003
] - Aprono i FantaMondiali
Aprono oggi le iscrizioni ai FantaMondiali: Fantaski.it
in collaborazione con Montebianco e International Sci Vacanze seguiranno
con questo gioco i Mondiali di Sci Alpino di St.Moritz. I FantaManager si
possono sfidare sulle cinque gare iridate maschili e femminili, lottando
per la conquista del primo posto e dei ricchi e numerosi premi in palio.
(continua)
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27/01/2003
] - Lo ha detto la Streif: Maier è immenso!
(Kitzbuehel, Aut). Un anno e mezzo fa, in moto per le valli natali di Flachau, cadde rovinosamente dopo un violentissimo impatto con un auto. Prognosi riservata e rischio serio di amputazione di una gamba. Subito dopo il lungo intervento chirurgico, inizia il calvario della riabilitazione. In molti momenti, Hermann, preso dallo sconforto, ha temuto di non tornare più quello di una volta. Dopo il primo anno, incominciano a ripetizione gli annunci per il ritorno alle competizioni agonistiche, vuoi per bocca degli sponsor assetati, vuoi per l’opinione pubblica austriaca. Tutto d’un tratto, ad inizio gennaio, in una serie di allenamenti fra Vipiteno e Schladming, non sente alcun dolore all’arto infortunato. Poi il 14 gennaio, in una mattina di sole ad Adelboden rieccolo in pista. Attacca da subito, ma dopo le prime porte, la non dimestichezza con le gare lo sfiacca. Finirà 31°. Poi va a Wengen, ed inizia ad andare a punti, e quindi nella libera tirolese si piazza a ridosso del podio, terminando ottimo 6°. Oggi, la leggendaria Streif, lo riconsegna il fuoriclasse di sempre: Herminator trionfa, l’Austria impazzisce, l’opinione pubblica rimane incredula, allenatori ed atleti rimangono a bocca aperta, stralunati e forse sconsolati. Uno qualsiasi si fa male, si allena e ci mette parecchio per tornare ad esprimersi ad alti livelli,forse mai più riuscirà a vincere. Maier, batte qualsiasi previsione tecnica, qualsiasi bollettino medico, qualsiasi legge della natura. Lo davano per irrecuperabile ad Adelboden, ma Lui, è tornato a vincere. E sono 42 i sigilli in Coppa del Mondo. Non è facile tornare a sciare dopo un incidente del genere, per molti sarebbe stato difficile tornare a gareggiare in coppa, quasi impossibile in neanche un mese arrivare nei primi posti, assolutamente impossibile per chiunque vincere. E vincere sulla Streif. Il super gigante di oggi, sembrava una delle solite gare che si disputavano sino a due stagioni fa: il “Muratore di Flachau” ovviamente primo ed ... (continua)
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24/01/2003
] - Rocca e G. Bergamelli a Vigo di Fassa
Giorgio Rocca e Giancarlo Bergamelli, insieme al responsabile dello slalom Claudio Ravetto, da oggi fino a sabato saranno in Trentino, a Vigo di Fassa, per preparare lo speciale di Kitzbuehel di domenica. Rocca è reduce dalla libera Fis di Cortina d'Ampezzo in cui si è classificato 32°, e che gli consentirà di disputare la combinata mondiale a St.Moritz. Il Berga, invece, è reduce da un gigante Fis a Pampeago. Nella combinata di Kitz, Giorgio non
gareggerà: i punti Fis che ha conquistato entrano in computa da settimana prossima. Nella combinata tirolese, vedremo all'opera invece il giovane carabiniere Peter Fill, che per l'occasione qualche giorno fa, a raggiunto l'Abetone per uno slalom Fis ed allenarsi fra i pali stretti.
Il resto della squadra, Edoardo Zardini, Hannes Paul Schmid, Patrick Thaler ed Alain Perathoner, sono in Francia, a Chourchevel. Oggi e domani sono in programma due slalom validi per la Coppa Europa. Il primo slalom di oggi è stato annullato, attendiamo la gara di domani.
Intanto, Stephan Eberharter non perde tempo: annullate la 2° e la 3° prova della libera, si è allenato in speciale in vista della combinata. Steff, teme Bode Miller, e se lo statunitense andrà bene in discesa si butterà in speciale. Eberharter, che non partecipa ad uno slalom di Coppa del Mondo dal 1993 a Veysonnaz, non ha gradito l'evoluzione dei materiali in qursta disciplina. In effetti, dieci anni fa gli sci da speciale erano più lunghi di 20 cm... (continua)
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22/01/2003
] - 1° prova a Kitz. La 2° salta.
Inizia la settimana più affascinante dell'intera stagione di Coppa del
Mondo. Sulla leggendaria Streif di Kitzbuehel, sono iniziate le prove
cronometrate in vista della discesa libera in programma sabato. La libera
sarà preceduta venerdì da un super gigante e domenica si svolgerà lo slalom
speciale, valido anche per la combinata. Il primo allenamento ha registrato
il miglior tempo per Didier Cuche, già vincitore sulla Streif. 2° il vincitore di Wengen, Bruno Kernen e 3° Pater Rzehak. Hermann Maier ha concluso al 17° posto. I tre moschettieri in corsa per la sfera di cristallo
si sono piazzati così: Kjetil Andrè Aamodt 6°, Stephan Eberharter 8° e Bode Miller 9°.Per gli azzurri, 22° tempo di Kurt Sulzenbacher, 23° di Roland Fishnaller e 25° per Kristian Ghedina. 3O° Erik Seletto; gli altri,
Alessandro Fattori, Patrick Staudacher, Peter Fill, Giorgio Gros, Michael Gufler e Lorenzo Galli più indietro. Ha partecipato alle prove anche il gigantista Arnold Rieder, sceso probabilmente per provare la pista che troverà nel super-g di venerdì. Ghedina, lamenta ancora i soliti problemi legati alla pubalgia, di cui soffre da fine ottobre. Sarà comunque in pista il Cortinese, che considera la discesa di sabato un test importante in
funzione della libera mondiale di St. Moritz.
Successivamente, per una nevicata abbondante, è stata annullata la seconda prova. Anche la terza di domani rischia di saltare, in quanto è prevista ancora neve in Tirolo.
Intanto a Pampeago, dopo il gigante di ieri che ha visto il 2° posto per Max Blardone, si è svolto uno slalom. Ha vinto il tedesco Markus Eberle, davanti al francese Stephane Tissot e all'austriaco Reinfried Herbst. Blardone è
giunto 5°, precedendo Matteo Nana. Gli altri azzurri: 10° Cristian Deville, 12° Mirko Deflorian e 14° Walter Girardi.
Infine, a Cortina, è stato annullato il super-g dei campionati italiani giovani causa maltempo. (continua)
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21/01/2003
] - Cortina: Rocca prova in discesa libera
Da qui ai Mondiali di St.Moritz, ogni giorno è buono per prepararsi al meglio alle gare iridate. Giorgio Rocca, ha raggiunto Cortina d'Ampezzo per disputare due discese libere Fis, una tradizionale ed una valevole per i campionati italiani assoluti giovani di libera. Lo scopo, è raccimolare punti Fis che gli permettano di disputare la libera valida per la combinata mondiale. Sotto una nevicata, si è buttato nella prima libera valevole per il titolo italiano giovani. Partito con il pettorale n. 98, si è classificato 32°. Il titolo giovani della discesa è stato vinto da Marco Faccin, diciannove anni di Asiago, 2° Kurt Pittschieler e 3° Stefano Pacinella. Nella gara successiva, una libera Fis (vinta poi dall'atleta della Repubblica Ceca Ondrej Bank, davanti agli azzurri Stefan Thanei e Werner Hell), il Livignasco non ha potuto prendere il via perchè la gara è stata interrotta prima che lui potesse scendere. Rocca, dopo il fantastico trionfo di Wengen, dice di puntare alle prossime gare di Kitz e di Schladming, pendii difficili che lo esaltano. Ovviamente, l'obiettivo principale sarà lo slalom iridato di St.Moritz, proprio vicino a casa sua. Tra l'altro, Giorgio, è nato proprio in Svizzera, a Coira, ma si è trasferito a solo un mese a Livigno perchè suo padre (italiano) ebbe la possibilità di fare il portinaio di un grosso residence nella famosa località valtellinese. Sua madre, invece, è svizzera. Parla a ruota libera, Rocca, dopo la vittoria di domenica scorsa tra i pali stretti: dedica il primo trionfo alla moglie Tania, definita punto fermo della sua vita. Parole di ringraziamento anche al fido preparatore atletico Roberto Manzoni, che lo segue da quattro anni, e al responsabile della squadra Claudio Ravetto, una persona con cui si confida oltre che un definire ottimo allenatore. Della squadra, logia i vari Giancarlo Bergamelli (che si è messo da andar forte), Hannes Paul Schmid (che in estate a volte gli dava la paga in allenamento) e del suo compagno di camera ... (continua)
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21/01/2003
] - Pampeago: Blardone 2° in un gigante Fis
Prima dei mondiali di St. Moritz, Blardone&compagni non hanno più a disposizione giganti di Coppa del Mondo. Quindi, via a girare le Alpi fra allenamenti sotto la guida del responsabile delle "porte larghe" Falvio Roda, e gare di circuiti minori.
Oggi a Pampeago, in Trentino, si è svolto un gigante Fis, che ha visto la partecipazione di parecchi big del circo bianco e della giovane banda del tecnico di Vidiciatico. Il gigante è stato vinto dal francese Frederic Covili, che ha staccato di poco meno di due decimi il nostro Max Blardone.
Il talentuoso Ossolano, è reduce da un inizio di stagione più che buono, nonostante la mala sorte non gli abbia ancora regalato il primo podio.
Comunque, "Pollicino" Blardone sta sciando bene ed ha la giusta carica per fare un grande mondiale. Chissà, se proprio la gara del Cantone dei Grigioni, non possa regalargli il primo podio. Con lui, parteciperà
sicuramente Davide Simoncelli, ventitre anni da Rovereto, splendido secondo a dicembre in Alta Badia ed autore di una commovente rimonta nella seconda manches. Per gli altri due pettorali, dovrebbero essere in ballo Alberto Schieppati, Peter Fill, Alexander Ploner e Patrick Holzer. Tornando al
gigante di Pampeago, 3° posto per un altro transalpino, Raphael Burtin. Per gli azzurri, 5° tempo di Walter Girardi e 9° di Giancarlo Bergamelli.
Quindi, 11° Mirko Deflorian, 12° Matteo Nana (che è tornato a gareggiare in Coppa del mondo a Wengen ma non si è classificato per la seconda manche) e 15° Cristian Deville. Domani slalom speciale. (continua)
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19/01/2003
] - Giorgio Rocca trionfa in slalom!
(Wengen, Sui). Quando meno te l’aspetti arriva. Non che non fosse in gran forma e non stesse sciando bene, tutt’altro, ma dopo due inforcate, è difficile solitamente tornare a fare risultato con una vittoria. Questo discorso non è valso per Rocca: invece di sentire la responsabilità “di arrivare comunque”, attacca già dalla prima manche, che lo vedrà dividere il primo posto con Ivica Kostelic. E’ la prima vittoria in Coppa del Mondo per il solido ventisettenne di Livigno, che in passato ha collezionato tre podi, sempre fra i pali stretti. Il primo podio risale alla stagione ’98-’99, in cui fu terzo a Kitzbuhel. Poi, una serie di infortuni che frenarono l’ascesa del giovane Valtellinese, che torna sul podio la scorsa stagione con due secondi posti ad Aspen e a Madonna di Campiglio sul Canalone Miramonti. Questa estate era la prima volta che si allenava senza acciacchi di nessun genere, e Giorgione (sposato con Tania nel maggio scorso), si era trasferito a vivere ad Asti, per stare sempre vicino al fido Roberto Manzoni, il preparatore atletico che conosce alla perfezione i muscoli dei suoi “pistoni”. In dicembre a Sestriere, per la miseria di un centesimo, è dietro al solito Kostelic nello slalom in notturna, disputato nella formula dell’eliminazione diretta. Poi le “infilate” di Kranjsca Gora e Bormio, che dimostrano comunque che il ragazzo c’è e scia con determinazione e classe. Il responsabile dello slalom Ravetto, al parterre della Stelvio se la prendeva con la malasorte, affermando che la vittoria stentava ad arrivare, vuoi per quel maledetto centesimo sul Colle, vuoi per quelle perfide inforcate sempre dietro l’angolo. I muri di Wengen, che fanno paura da quanto sono in piedi (una parte tanto è ripida, non permette neanche ai gatti delle nevi di salirvi, ed è battuta dagli organizzatori a mano), regalano invece il primo grande trionfo per il nostro atleta di punta dello speciale. Finalmente la vittoria è giunta, ed ora Rocca può affrontare con meno tarli nel ... (continua)
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15/01/2003
] - Aamodt davanti in prova a Wengen
Kjetil Andrè Aamodt, reduce dal 10° posto in slalom a Bormio e dal fantastico podio in gigante ad Adelboden, appare davvero in forma smagliante. Il "ragioniere" norvegese, stacca il miglior tempo nella prima prova cronometrata a Wengen. Sul leggendario Lauberhorn, si svolgeranno venerdì e sabato due libere, e domenica lo slalom. Ci saranno a disposizione anche i punti della combinata: Aamodt, che ad Adelboden ha rosicchiato qualche punto all'accoppiata Millewr&Eberharter, sa bene che questa mezza settimana svizzera è fondamentale per la sua corsa alla sfera di cristallo. Tutti i più forti sono tra i primi; e di conseguenza il 17° posto di Hermann Maier sul tracciato più lungo di discesa dell'intero circo bianco, sembra un buon risultato. 2° Franco Cavegn e 3° Peter Rzehak. 4° tempo per il vincitore di Bormio, Daron Rhalves, che precede Fritz Strobl e Stefan Eberharter. Bode MIller termina 11°. Kristian Ghedina non ha terminato l'allenamento cronometrato, e la sua partecipazione alle gare è in dubbio. Nota positiva in casa azzurra è il ritorno di Alessandro Fattori: il "Fat", infortunatosi prima della libera di Beaver Creek (e vincitore in Coppa del Mondo di una discesa e di un super-g), guarda alle gare di Wengen come un rodaggio in vista della tappa di Kitz (più idonea alle sue caratteristiche) e ai mondiali di St. Moritz, in cui punterà ad una medaglia nel super-g. Fra gli altri Italiani, segnialiamo il 19° posto di Roland Fischnaller, il 20° di Lorenzo Galli ed il 24° di Erik Seletto. (continua)
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13/01/2003
] - Ad Adelboden torna Hermann Maier
E' ufficiale: dopo 22 mesi di assenza dalle gare, Hermann Maier (41 vittorie
in coppa del mondo e vincitore di 3 coppe assolute) torna a buttarsi da un
pendio di gara. Più di una volta, il "muratore di Flachau", sembrava essere
in procinto di ritornare all'attività agonistica, ma alcuni contrattempi e
complicazioni lo avevano frenato. Negli ultimi giorni, a Vipiteno e a
Schladming, era riuscito a sciare senza avvertire alcun dolore alla gamba
gravemente infortunata un anno e mezzo fa. Eccolo dunque sfidare i suoi
vecchi colleghi su una classica oltremodo impegnativa: il leggendario
Kuonisbergli, che con la Gran Risa dell'Alta Badia rappresenta uno dei
giganti più gloriosi dell'intero circo bianco. Maier, dice di non guardare
al risultato: infatti, continua il fuoriclasse austriaco, essere già al
cancelletto di partenza rappresenta una vittoria. In casa Austria, si
attende con trepidazione l'evento; chi pare estraneo a questo avvenimento è
Stefan Eberharter alle prese con un Bode Miller che pare volergli soffiare
la coppa del mondo. Eberharter, afferma che la sua strada e quella di Maier
sono oggigiorno differenti: lui che deve continuare a sciare al top, e
Herminator che deve ritrovare condizione e gambe.
Intanto in casa italia, sorride Giancarlo Bergamelli. Il ventottenne di
Trescore Balneario, si dice felice per il 14° posto di Bormio, raggiunto su
una pista non particolarmente difficile e ripida, e conseguentemente non
adatta alle sue caratteristiche. "Gianki", punta ad una convocazione per i
Mondiali di St.Moritz: scia deciso e c'è "con la testa". Meno con la testa,
sembra esserci il campione di Livigno Giorgio Rocca. Giorgione, già ottimo
secondo a Sestriere, è uscito per la seconda volta di fila: comunque è in
gran forma, e un buon risultato può tornare a farlo nuovamente ruggere.
Giorgio, è il nostro leone, e rappresenta la punta di diamante azzurra fra i
pali stretti. (continua)
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09/01/2003
] - Rocca in discesa. Maier a Schladming
Giorgio Rocca, che con con G. Bergamelli e la squadra degli slalomisti si sta allenando a S. Caterina Valfurva in vista dello slalom speciale di domenica a Bormio, ha partecipato ad una discesa libera "FIS Cittadini". Nella libera disputata a Chiesa in Valmalenco, si è classificato 9°, a 1"72 dal vincitore, il bulgaro Grebencharski. Il ventisettenne di Livigno, già durante gli allenamenti estivi, aveva annunciato la volontà di provare la discesa in vista della combinata iridata di St.Moritz.
Intanto, Herman Maier, dopo la tre giorni a Vipiteno, ha raggiunto la squadra austriaca a Schladming. Herminator sembra recuperare, e oggi dovrebbe partecipare ad un allenamento in super-g. (continua)
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08/01/2003
] - Ghedina salterà la discesa di Bormio
Kristian Ghedina non parteciperà alla discesa libera in programma a Bormio sabato, per curare al meglio la pubalgia e prepararsi per i mondiali di St.Moritz a febbraio. Forse, non sarà nemmeno in pista per la prova di Wengen in programma il successivo fine settimana. Sicuro, quindi, il rientro per Kitz. Oltre alla dannata pubalgia che lo infastidisce da fine ottobre, il Cortinese, si sta appena riprendendo da una leggera influenza. Prima di tornare a mettere gli sci, il Ghedo si sta sottoponendo a cinque-sei ore al giorno di tecarterapia: trasferimento di energia capacitiva e resistiva.
Intanto, a proposito di velocisti, le alpi nostrane, ospitano i discesisti francesi per alcuni giorni di allenamento. L'allenatore Mario Cornaz (già responsabile dell'Italjet di Ghedina, Runggaldier, Vitalini, Perathoner e Fattori), ha portato Deneriaz&soci in Valle d'Aosta, nella sua Pila. Cornaz, infatti, è nativo di Gressan, paese a metà fra Aosta e Pila. (continua)
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31/12/2002
] - Ghedina a Milano per accertamenti
Dopo la discesa di Bormio, Kristian Ghedina ha raggiunto Milano, e più precisamente l’ospedale Galeazzi per accertare l’origine dei dolori che ne frenano le prestazioni. La pubalgia alla coscia sinistra è guarita, ed in seguito, l’Ampezzano si è sottoposto ad un’analisi per escludere un’ernia inguinale. Quindi il Ghedo è tornato a Cortina accompagnato da un fisioterapista che lo curerà con l’ipertermia. Nei prossimi giorni, insieme allo staff tecnico, deciderà se continuare a gareggiare o fermarsi per allenarsi e recuperare la condizione in vista dei Mondiali di St. Moritz.
Oltre al Cortinese, la squadra dei velocisti guidata da Alberto Ghidoni, lamenta anche gli infortuni di Alessandro Fattori e di Luca Cattaneo. Il Parmense si era infortunato prima della discesa di Beaver Creek durante il riscaldamento; al Camuno, invece, caduto rovinosamente, è stato scongiurato il fatto che non possa più tornare alle competizioni agonistiche.
(continua)
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30/12/2002
] - Ruggito di Rahlves sulla Stelvio
(Bormio, Ita). Difficile più del solito si presentava la Stelvio. Il tracciato di Bormio, dopo due giorni di pioggia e una gelata notturna, era segnato da parecchi dossetti e rughe che, in particolare dall’intermedio in giù, rendevano difficile assecondare i passaggi più impegnativi. Fino al salto di S.Pietro, il tracciato lineare, permetteva ai poveri discesisti, di scegliersi le linee più congeniali e tirare al massimo. Dopo, le asperità del terreno, ti facevano sciare più in trattenuta, con il timore di poter deragliare (o peggio cadere) da un momento all’altro. Tra i punti più spettacolari, la Carcentina. La diagonale in contropendenza, era resa più ostile dalle gibbosità del terreno: muscoli e cuore degli atleti hanno lottato a lungo contro la forza centrifuga. Chi esce dal tracciato, provato dalla sfida con la Stelvio, è il ritrovato Eberharter, che a quattro porte direzionali dall’arrivo, viene sorpreso da una gobbetta e non riesce a girare gli sci nella direzione giusta: esce di scena, ma il Tirolese ha dimostrato di esserci. Sorte simile è toccata anche ad Aamodt, autore però di una rovinosa caduta, e del giovane azzurro Fill, che stava entrando ormai per l’ennesima volta nei venti. Chi riesce invece a domare la pista dell’Alta Valtellina, sede dei Mondiali nel 2005, è lo statunitense Daron Rahlves. Il ventinovenne di Truckee, riesce a mettere in fila gli Austriaci, compiendo un’autentica prova di forza e di carattere. Del resto, da chi va sul podio a Kitz, ci si possono aspettare gare di questo genere. Ottimo 2°, che a lasciato i quasi due decimi che lo dividono da Rahlves sullo schuss finale, Fritz Strobl, che dimostra di gradire le piste impegnative, come il connazionale Hannes Trinkl, 3°. 4° Peter Rzehak e 5° un grandissimo Bode Miller. Male gli azzurri (Kurt Sulzenbacher 21°, poco per lui), tranne i punticini che si portano a casa Lorenzo Galli (30°), e soprattutto Erik Seletto (24°) e Matteo Berbenni (27°). In difficoltà Kristian Ghedina, che termina ... (continua)
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20/12/2002
] - Gli slalomisti azzurri si allenano a St.Moritz
La squadra italiana degli slalomisti, dopo lo speciale formula ko di Sestriere, sono in procinto di dirigersi in Svizzera per qualche giorno di allenamento. I ragazzi allenati da Ravetto, potranno dunque sciare e prendere un po’ di confidenza con i tracciati che ospiteranno le gare iridate nel mese di febbraio. Giorgio Rocca, dopo il secondo posto a solo un centesimo dal croato Ivica Kostelic, si sente in forma, e punta a vincere nel prossimo appuntamento sulle nevi slovene: speciale il 5 gennaio a Kranjsca Gora. Rocca, dice di essersi trovato bene sul Colle perché c’era neve dura: questo tipo di manto nevoso, è il più congeniale per le caratteristiche tecniche del ventisettenne di Livigno. Sulla “Giovanni Alberto Agnelli” sono apparsi in ripresa anche Edo Zardini e Hans Paul Schmid. Quest’ultimo, senza un errore sul muro, era in grado di battere Kostelic. Giorgio Rocca e parte della squadra, si trasferiranno poi a Limone Piemonte, nel cuneese, in quanto lunedì 23 è in programma il classico appuntamento del “Parallelo di Natale” . (continua)
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15/12/2002
] - Eberharter ko. L’Austria siamo noi.
(Val d’Isere, Fra). Dopo la discesa libera di ieri, avevamo pensato qualsiasi cosa, tranne che la lotta per la Sfera di Cristallo si potesse riaprire. Troppo forte Stefan Eberarther, imbattibile in gigante, super-g ed in libera, insuperabile su ogni tipo di neve e su ogni pendio. Il destino ha voluto che si inclinasse più del dovuto sulla pista del gigante, costringendolo non ad una semplice debacle, bensì ad un infortunio, che dalle prime indicazioni, lo dovrebbe tenere lontano dalle gare dalle sei settimane a tre mesi. Trasportato all’ ospedale in fondo valle, è stata subito riscontrata una lesione ai legamenti crociati del ginocchio destro; successivamente, con un jet privato, è stato celermente trasportato ad Insbruck per ulteriori accertamenti e la diagnosi definitiva. Addirittura, quindi, in forse anche i Mondiali di Febbraio a St.Moritz. Una vera e propria disdetta per il mitico Wundetem, che dopo le vittorie di Herman Maier, assaporava questa stagione il bis di Stefan. Ora sarà davvero dura, e chi dovrebbe giocarsela (considerando le gare fin qui disputate) sono il fuoriclasse norvegese Aamodt, lo statunitense Bode Miller (oggi eccellente 2°) e l’elvetico Didier Cuche (nel gigante odierno solamente 27°). Comunque, qualche altro atleta potrà inserirsi nella lotta per la Coppa. La gara è stata vinta dall’esteta del gigante, quel Michael Von Grunigen, che bissa il successo di Park City, rispolverando classe cristallina e grinta d’un tempo, elementi che gli permettono di tirare ancora linee superlative ed inimitabili. Dopo Mike e Bode, sul podio anche un redivivo Cristofh Gruber. E gli azzurri? Questa volta l’Austria siamo noi: la vittoria manca ancora, ma il risultato di squadra è davvero confortante. Arnold Rieder, ventisei anni altoatesino di Brunico è splendido 5° e Peter Fill, giovane polivalente, stacca un sensazionale 6° posto. Alessandro “Branda” Roberto conclude 9°, e il milanese (ma residente in Val d’Aosta) Alberto Schieppati 16°, subito lì a ridosso ... (continua)
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09/12/2002
] - Nel super-g irrompe Cuche
(Beaver Creek, Colorado). Il super favorito Stefan Eberharter questa volta non ce l’ha fatta: sulla impegnativa pista del Colorado, lascia preziosi decimi sulla prima parte, decisamente angolata, che il leader di Coppa non riesce ad interpretare al meglio. Udite, udite: il capofila della compagine d’oltre brennero termina solamente 15°! Sulla spettacolare Birds of Pray, trionfa tuttavia, Didier Cuche, svizzero del cantone francofono di Neuchatel, che nel computo globale della gara riesce ad avere la meglio su tutti gli avversari. Nella prima parte più tecnica, è Marco Buechel a far registrare il miglior tempo, ma Didier riesce comunque a contenere l’atleta del Lichtestain, staccandolo poi nella parte finale più filante. Cuche, che non saliva sul gradino più alto del podio dalla vittoria in gigante ad Adelboden l’anno scorso, ha sfoggiato la sua caratteristica principale: quella vocazione all’attacco e quella determinazione che lo hanno portato in breve tempo nel gotha del Circo Bianco. 2° appunto, Marco Buechel (si allena con la nazionale elvetica), nato gigantista puro, ma oggi ottimo interprete del super-g, ed in crescita anche in discesa libera. 3° piazza, per il veterano della squadra austriaca, Hannes Trinkl, trentaquattro primavere, che continua a essere fra gli atleti da battere quando con gli sci si superano i 100 all’ora. 4° Defago, 5° Hoffman, 6° Bode Miller: attenzione al venticinquenne del New Hampshire, perché a suon di ottimi piazzamenti nelle gare veloci, sembra essere oggi l’unico a poter insidiare Eberharter. Male ancora una volta Lasse Kjus: “Pisolo” starà tenendo in serbo grandi prestazioni per i mondiali di St.Moritz? Probabile. Da segnalare il 13° piazzamento dello statunitense Vonn, che i suoi fans chiamano “Vonneretor”, appellativo che richiama il grande “Herminator Maier”. Non è stata una grande giornata nemmeno oggi per gli azzurri; d’altronde pesa troppo nell’economia della banda di Ghidoni, l’assenza di Kristian Ghedina e l’infortunio di ... (continua)
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06/12/2002
] - Interski a St.Moritz
A St.Moritz, i 25 componenti della nazionale italiana istruttori, si stanno allenando in vista di Interski 2003, l’olimpiade senza medaglie degli istruttori di tutto il mondo, in programma dal 18 al 25 Gennaio a Crans Montana, in Svizzera. Sarà senza dubbio un appuntamento prestigioso quello che si svolgerà nel Cantone Vallese, e saranno proprio gli istruttori italiani ad esibirsi nella cerimonia inaugurale. Ad affiancare i nostri istruttori, la musica di interski 2003 che verrà proposta da Tullio De Piscopo. I prossimi allenamenti sull’Appennino Emiliano, a Sestola, dal 20 al 22. In quei giorni, i turisti potranno avvalersi dei consigli tecnici della nazionale italiana istruttori.
Maggiori informazioni su: http://demo.amsi.it/index.php (continua)
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15/11/2002
] - Eckert e variazioni al calendario
Il discesista tedesco Florian Eckert, 23 anni, salterà i prossimi campionati mondiali di sci aplini, a Febbraio, perchè deve sottoporsi ad ulteriore intervento chirurgico al ginocchio.
Eckert ha dichiarato che non potrà tornare ad allenarsi prima di metà gennaio e quindi non sarà pronto per l'appuntamento di St.Moritz. L'atleta ha dichiarato di avvertire ancora troppo dolore e che quindi si rende necessario un nuovo intervento.
Ricordiamo che Florian, già medaglia di bronzo ai campionati di St.Anton, si è infortunato nel novembre 2001.
Intanto la Fedeazione Internazionale ha comunicato che per mancanza di fondi i due super-g femminili che dovevano tenersi a Garmish nei primi giorni di marzo sono spostati a Megeve.
Nessuna variazione invece per le gare maschili. (continua)
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06/11/2002
] - Herminator salterà la stagione
Ormai è ufficiale: Hermann Maier questa stagione non sarà fra gli attori del "Circo Bianco", e nemmeno parteciperà alla competizione iridata che si terrà in Febbraio a St.Moritz. Oggigiorno, Herminator, vincitore di tre Coppe del Mondo, nonchè iridato e trionfatore alle Olimpiadi di Nagano, non si sta ancora allenando sulla neve. Nonostante qualche prova sugli sci alla fine della scorsa stagione, si dedica adesso esclusivamente a tre-quattro ore di bicicletta al giorno, cercando di tenere la sua impressionante macchinosa muscolatura sempre rodata e reattiva. Ma di gare ufficiali non si parla ancora; dice infatti il campionissimo ventinovenne di Flachau: "Lamento ancora problemi ad un piede e tornerò a gareggiare sicuramente dalla stagione 2003-2004. Mi mancano molto le competizioni agonistiche, ma il desiderio di presentarmi ad un cancelletto di partenza e buttarmi giù da un pendio di Coppa del Mondo anche per conquistare un quindicesimo posto, mi danno la forza di tenere duro e puntare ad un recupero certo ". (continua)
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15/10/2002
] - Ghedina: punto alla coppa di discesa!
Kristian Ghedina, non ha perso l'entusiasmo dello scavezzacollo che lo fece
diventare famoso dai primi podi e le prime vittorie della carriera.
Nonostante i quasi trentatre anni (li compirà il 20 Novembre), sembra ancora
quel ragazzotto che nel Dicembre 1990, deflagrò nel circo bianco con un
terzo posto in Val Gardena. E' deciso l'Ampezzano, e vuole finalmente
acciuffare quella coppetta di specialità che per poco già due volte gli è
sfuggita: nel 2000 ad opera di Herman Maier e nel 1995, dopo una lotta dura
con il suo amico "Lucio Alphand". Anche i mondiali rappresentano per il
maturo cortinese, ovviamente, un appuntamento importantissimo; la scorsa
stagione a St. Moritz chiuse con un discreto sesto posto, ma apprezzò le
caratteristiche del tracciato dell'Engadina. Ai mondiali, fino ad oggi ha
collezionato un argento in combinata a Saalbach nel 1991 (la competizione
che segnò l'esplosione di Eberarther, poi rivelatasi prematura), un 'altra
seconda piazza a Sierra Nevada nel 1996 e un bronzo a Sestrierese nel 1997.
Si sente pronto per far bene, insomma, anche dopo una tranquilla estate di
allenamenti con i compagni e la supervisione del responsabile delle
discipline veloci Alberto Ghidoni, nonostante in Argentina abbiano trovato
problemi legati al tempo. (continua)
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14/10/2002
] - Rocca al Salone della Montagna
Un deciso Giorgio Rocca, si è presentato alla Festa della Neve presso il 39°Salone Europeo della Fiera della Montagna a Torino. Al nostro sito, ha detto di voler concentrare la propria attenzione sullo slalom speciale, piuttosto
che sul gigante. "Voglio confermarmi sul podio" - ha affermato l'atleta livignasco, ma residente da quest'anno ad Asti per stare più vicino al
preparatore atletico Manzoni - e ha poi continuato" anzi, migliorare la 7° posizione nelle liste FIS fra i pali stretti. Punterò ovviamente anche
ai Mondiali di St. Moritz, e riguardo alla competizione iridata, forse gareggerò anche in combinata. Per prepararmi alla prova veloce, in Dicembre
disputerò alcune libere in Coppa Europa". Sugli avversari ci ha detto di temere i soliti Vidal, Kostelic e Miller. Dice di aver visto sciare gli slalomisti norvegesi e di averli visti in ritardo di condizione e ha
avvertito che un paio di giovani ragazzi azzurri si sono allenati sodo quest'estate e potranno stupire. Giorgione e gli azzurri dello slalom si solo allenati prevalentemente sui ghiacciai italiani: Stelvio, Cervinia,
Val Senales e Presena. Quest'anno due gruppi per le discipline tecniche, visto che lo sci "corto" ha allontanato speciale e gigante: gli slalomisti sono allenati da Ravetto, e i gigantisti dall' ex allenatore di Tomba (anche
lui presente a Torino), Flavio Roda. (continua)
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23/07/2002
] - Premiati i vincitori del Fantasci
Il 9 luglio a Milano, presso la sede di 8000.it,
si è svolta la premiazione dei vincitori del FantaSci e delle FantaOlimpiadi.
Nel complesso oltre 160 squadre che hanno sancito il successo di questa prima
stagione. Gli organizzatori ringraziano tutti coloro che hanno partecipato, 8000.it,
gli sponsor e danno appuntamento per il Fantasci stagione 2002/2003, durante la
quale nascerà anche il Fantamondiale, legato ai mondiali di St.Moritz.
Da metà settembre troverete il regolamento aggiornato e la modalità
di partecipazione al gioco. Affilate le lamine.
(continua)
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16/02/2002
] - SnowKing, dall''Abetone con passione
Si chiama Cristian l'allenatore del team SnowKing, attualmente in vetta alla graduatoria delle FantaOlimpiadi dopo lo schiacciante successo nella combinata, ha 26 anni, vive all'Abetone - "patria dell'intramontabile Zeno Colò", precisa subito - ed ha una gran voglia di raccontarci la sua avventura nelle FantaOlimpiadi. Parola a Cristian, quindi:
"Sono Maestro di Sci e Allenatore di di sci alpino e sono appassionato, oltre che di sci, anche di Go-Kart. Devo dire che il lavoro sul campo con i ragazzi è molto più intrigante però mi complimento con voi per l'idea divertente che avete avuto!".
Cristian ci ha scoperti, come molti altri giocatori, grazie ad Alfredo Tradati, direttore di 8000.it, che ha "raccontato" le FantaOlimpiadi durante la diretta su Eurosport dell'ultima discesa pre-olimpica, a St. Moritz.
"Se devo essere sincero - continua Cristian - avrei preferito che fossero inserite anche le squadre delle femmine, cosi che noi Fantasciatori ci saremmo confrontati su 10 competizioni comunque pazienza!!". E' proprio vero, caro Cristian, e sono in tanti a pensarla come te, quindi in futuro cercheremo di accontentare te e tutti gli altri appassionati anche di sci femminile. (continua)
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03/02/2002
] - Super Eberharter beffa Cuche
E' un Eberharter assolutamente scatenato e spietato quello che ha trionfato anche oggi a St. Moritz: davvero incredibile lo stato di forma dell'austriaco, che non vinceva in questa disciplina da tre anni e che addirittura nella passata stagione era uscito dal primo gruppo di merito. A farne le spese è stato, ancora una volta, l'elvetico Didier Cuche, staccato dell'inezia di due centesimi, proprio come la settimana scorsa nel SuperG di Garmisch. Terzo un redivivo Hans Knauss, che complica così ulteriormente il già difficilissimo lavoro dei selezionatori olimpici austriaci. Malissimo (18esimo) il leader di coppa di specialità, Covili, che alle finali di Altenmarkt-Flachau dovrà vedersela dai primi due classificati di oggi. In generale, invece, i giochi sono praticamente fatti: complice l'assenza in questo week-end di Aamodt (e del connazionale Kjus) in ritiro pre-olimpico, Eberharter ha più di 400 punti di vantaggio quando mancano appena sei gare alla fine di questa stagione che ha finora dominato: saprà ripetersi a Salt Lake City?
(continua)
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02/02/2002
] - St. Moritz, trionfa Eberharter
La prima Coppa di Specialità della stagione 2001/2002 ha trovato il suo padrone: si chiama Stefan Eberharter e l'ha conquistata proprio oggi, trionfando a St. Moritz su una pista sulla quale è costantemente stato il più veloce fin dalle prime prove; nulla ha potuto il pur bravo Fritz Strobl, secondo tanto nella gara odierna quanto in classifica di discesa libera, né Michael Walchofer, ottimo terzo. Completano il trionfo austriaco Trinkl quarto, Kroell quinto, Gruber settimo e Knauss ottavo: ai selezionatori austriaci verrà un bel mal di testa a scegliere il quartetto che parteciperà alla discesa olimpica.
Ati e bassi tra gli azzurri: solo sesto Ghedina, tra i favoriti della vigilia e fuori Sulzenbacher, autore di una buona gara fino all'uscita; incoraggianti invece le prestazioni di Cattaneo e Fischnaller, undicesimo e dodicesimo al traguardo.
Domani il gigante, ultima gara prima delle Olimpiadi. (continua)
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01/02/2002
] - Seconda prova a St. Moritz
Cambia il tempo e passano i giorni, ma per Stefan Eberharter il barometro è stabile sul sereno: anche oggi, nella seconda prova della libera di St. Moritz è stato lui il più veloce. L'austriaco ha preceduto di meno di un decimo lo svizzero Franco Cavegn e di poco meno di quattro un quartetto di suoi connazionali, scatenati nella caccia a un posto nelle Olimpiadi Invernali: Rzehak, Kroell, Fritz Strobl e Hans Knauss. In ombra gli italiani, protagonisti nella prova dell'altro ieri: tredicesimo Fischnaller, subito dietro Sulzenbacher; disperso Ghedina (oltre la quarantesima piazza).
Domani la gara: diretta alle 11:45 su Eurosport col commento tecnico di Alfredo Tradati, direttore di 8000.it. (continua)
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31/01/2002
] - Maltempo a St. Moritz, salta la seconda prova
Il maltempo imperversa su St. Moritz: nebbia e vento hanno oggi impedito il regolare svolgimento della seconda prova in vista della discesa libera di sabato. In fondo è una bella occasione, questo giorno di pausa, per gli atleti per tirare il fiato e recuperare la concentrazione in vista di un week-end per molti decisivo in chiave olimpica. Non sarà purtroppo così per Christophe Saioni: l'atleta francese è infatti caduto malamente nella discesa di ieri e ha concluso la sua stagione con un infortunio alla clavicola. (continua)
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30/01/2002
] - A St. Moritz si giocano le ultime chance
Passano dai pendii di St. Moritz le ultime speranze di molti atleti di andare alle Olimpiadi: restano solo le gare di questo week-end prima della partenza per gli USA, e c'è da giurare che un grande risultato sulle piste svizzere potrebbe rivoluzionare i giochi in più di una squadra nazionale. Nelle prime prove di oggi, comunque, il più veloce è sempre stato lui, Stefan Eberharter - davvero mai domo in questa stagione. Dietro di lui il solito, sornione Fritz Strobl e il giovane Pierre Emanuel Dalcin. Molto bene gli italiani: addirittura quarto il giovanissimo Patrick Staudacher, "gasato" dalla convocazione olimpica (sebbene come riserva); quinto un redivivo Lorenzo Galli. I risultati completi della prima discesa di prova sono disponibili, come sempre, sul sito della FIS.
(continua)
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28/01/2002
] - Nel segno di Eberharter
Anche nel week-end di Garmisch Stefan Eberharter ha dettato legge: autore di qualche sbavatura nella gara di sabato, che ha concluso "solo" al terzo posto, l'austriaco si è rifatto con gli interessi domenica, completando una gara impeccabile e conquistando così il terzo successo stagionale in superg sui quattro sinora disputati; Eberharter è così saldamente in testa alla classifica di specialità, come pure a quella generale. Tenendo conto che in calendario - Olimpiadi a parte - restano solo otto gare e che Aamodt è staccato di 250 punti, possiamo dire che già nel prossimo week-end a St. Moritz il dominatore di questa stagione può chiudere di fatto il discorso coppa di cristallo.
Per il resto il week-end tedesco ha evidenziato un Cuche in grande forma e al solito molto caparbio, ma sfortunato nel trovare sulla sua strada sabato uno straordinario Fritz Strobl - davvero spietato sulle nevi tedesche - e domenica l'inezia di due centesimi di distacco dal vincitore. In grande recupero anche Andreas Schifferer: l'austriaco, dopo un grave infortunio nella passata stagione, sta ritornando ai massimi livelli e sicuramente a Garmisch ha staccato il biglietto per Salt Lake City. (continua)