Nicol Delago: "vincere è più di quanto potessi sognare"
a cura della redazione
Prima vittoria in carriera per Nicol Delago, scesa con il #3 sulla 'Di Prampero' di Tarvisio, la gardenese ha visto tutte le avversarie, una dopo l'altra, scivolare alle sue spalle.
Ha tremato per Weidle, vicina a 2 decimi, e forse ancor di più per Vonn, l'ultima vincitrice nella località friulana e velocissima sul finale, ma piombata sul traguardo con 26 centesimi di ritardo.
Ecco le sue emozioni per la prima vittoria, per di più su nevi italiane: "
"C’è tensione ad attendere al leader’s corner – racconta Nicol alla RAI - Ho subito capito che fosse una bella prova, il significato del primo podio in Val Gardena rimane enorme, ma oggi è speciale ovviamente.
Gli ultimi anni non sono stati facili...Voglio ringraziare tante persone, ma in primis i genitori e mia sorella...Io mi sono sempre divertita a sciare, ora ho ritrovato la libertà! Anche Nadia oggi è stata bravissima, le condizioni non erano più così buone, l’ho vista decisa e all’attacco. Un buon segnale anche per lei!"
Poi all'Ufficio Stampa FISI aggiunge: "Quando ho visto il vantaggio di un secondo ero contentissima, ma era presto: non ho fatto una discesa perfetta, ho spigolato ma...va benissimo così.
Sicuramente non è sempre stato facile in questi anni e per questo oggi ha un valore immenso e voglio dedicare il momento ai miei genitori che ci sono sempre stati vicini e a cui dobbiamo tantissimo, sia io che Nadia. Mi sembra incredibile aver vinto: più di quanto potessi sognare.
A maggior ragione qui in Italia, dove posso condividere la giornata con chi vive la mia stessa passione. Dopo la prova di ieri non ho voluto pormi aspettative ma ho cercato di mantenermi concentrata. Stamattina ero un po’ nervosa e non vedevo l’ora di partire. Ieri ho guardato i video di Franzoni ed è stato uno stimolo in più."
L’altoatesina si sofferma sui mesi in cui i risultati non arrivavano come sperato: "Ognuno cresce con i propri tempi, si matura e si seguono processi diversi: col tempo si impara a conoscere se stessi e ad apprezzare ed essere grato per quello che si è e per l’opportunità che si hanno. Con Nadia ci stimoliamo tanto, sia nelle giornate positive sia in quelle meno...dove sappiamo di poter essere di supporto l’una con l’altra. Al momento penso a divertimi e a vivere le sensazioni di questo giorno."
Ancora un piazzamento in top10 per Laura Pirovano, sesta: "Sono abbastanza contenta, perchè viste le condizioni generali sapevo che avrei fatto fatica. E’ un po’ frustante arrivare in fondo sapendo di avere fatto il meglio ma senza trovare il risultato. La pista di Crans Montana mi piace molto e spero di trovare un buon risultato nella prossima tappa veloce".
Non è soddisfatta Sofia Goggia, 11/a: "Sicuramente nelle ultime due tappe ho fatto più fatica in discesa libera. Sono consapevole di quanto forte possa sciare e le gare di St.Moritz e Val d’Isere ne sono la conferma, anche se non ho vinto. Tra Zauchensee e Tarvisio ho fatto fatica a trovare i giusti tempismi e a sentirmi libera, ma ci stanno degli alti e bassi. Oggi va così ma sono molto contenta per Nicol, anche per i tanti momenti che abbiamo vissuto assieme. Domani è un altro giorno: archi di curva diversi e visto l’andazzo della stagione forse mi trovo meglio in superG, vedremo. Oggi ho dato il massimo, sapevo benissimo che avrei dovuto inventarmi qualcosa su questa pista che necessita di azzeccare tutto dalla cima al fondo."
(sabato 17 gennaio 2026)





