Le Alpi e St. Moritz in attesa di freddo e neve
di Luca Perenzoni
Siamo ormai a metà novembre e le prime nevicate significative continuano a farsi desiderare. Ma la cosa più problematica per gli organizzatori delle prossime gare europee è che la temperatura non vuole saperne di scendere. Anche in questi giorni lo zero termico si assesta abbondantemente olte i 2000 metri, impedendo di fatto anche la produzione di neve artificiale. Ed inizia a preoccuparsi anche il comitato organizzatore della due giorni di St. Moritz, località che tra il 9 ed il 10 di dicembre ospiterà il ritorno in Europa della Coppa del Mondo femminile, con una discesa ed una supercombinata composta da un super-g e da una singola manche di slalom: ancora ieri a 2300 metri si registravano 3 gradi sopra lo zero e di neve, ovviamente, ce n'è davvero poca. E' senza dubbio ancora presto parlare di tappa a rischio, ma non resta che augurarsi che la situazione metereologica cambi al più presto. Non differisce di molto la situazione in Val d'Isere, meta della tappa maschile al termine della tournèè americana: anche in Savoia gli organizzatori restano con un occhio rivolto al cielo ed uno al termometro.
(venerdì 17 novembre 2006)
(venerdì 17 novembre 2006)


