Are: Julia Scheib vince gigante e Coppa, Zenere 10/a
Il grande duello tra Scheib e Rast dura poche porte nella seconda manche: l'elvetica arriva lunga su un dosso e non riesce a prendere una porta rossa, e si ferma sconsolata a bordo pista.
Al parterre Julia Scheib, leader provvisoria, non può che gioire: vittoria nella gara odierna in 2:22.41 e 100 punti che significa vittoria matematica della Coppa di specialità, 10 anni dopo Eva-Maria Brem.
Coppa meritatissima per Julia che aveva cominciato con una vittoria a Soelden, poi seconda a Copper, fuori nel primo gigante di Mt.Tremblant, vittoriosa nel secondo, poi vittoria a Semmering, seconda a Kranjska Gora e vittoria a Kronplatz, l'uscita a Spindleruv e di nuovo la vittoria oggi, per arrivare alle Finali con la coppa già in tasca.
PODIO - Rast e Scheib erano vicinissime dopo la prima manche, terza Paula Moltzan che si conferma anche nella seconda e chiude a +0.36, grazie a un settore finale velocissimo, chiudendo al secondo posto (ancora alla ricerca della prima vittoria) per la sesta volta, la quarta in stagione.
Terzo gradino del podio per Alice Robinson staccata di +0.75, molto bene sopratutto nel disegno di questa seconda manche, quarto posto per Emma Aicher a +1.74, più di un secondo da Robinson, ma è un risultato che vale tantissimo per Emma, il suo migliore tra le porte larghe, segno che la tedesca può andare sul podio con costanza in 4 discipline, ed è quindi tra le favorite per la Sfera generale delle prossime stagioni.
Shiffrin oggi è quinta a +2.22 (distacchi elevati dalle tre di testa): l'americana paga un errore sul dosso finale della prima manche, altrimenti sarebbe stata nettamente più avanti, ma è indubbio che anche lei sia tornata a poter lottare per il podio.
Oggi Shiffrin concede solo 5 punti a Aicher, che ha superato i 1000 punti: Shiffrin guida con 1186 punti, 120 su Emma, quando mancano 5 gare, e Shiffrin salterà l'ultima discesa ma non il superg. Insomma l'americana vede sempre più vicina la sesta Sfera di Cristallo ma dovrà fare punti nelle prossime gare, a cominciare dallo slalom di domani.
TOP 10 - Si rivede davanti Ljutic, 6/a a +2.32, che ha deciso di ridurre il suo team e tornare alla configurazione dello scorso anno che le aveva permesso di vincere la coppa di slalom. Poi Colturi 7/a a +2.50, Stjernesund 8/a a +2.55, Hurt 9/a a +2.59 e infine Asja Zenere 10/a a +2.78.
Brava la vicentina con il #20 a inserirsi in nona posizione nella prima manche, poi nella seconda fatica un po' di più e perde una posizione, rimane comunque il secondo miglior risultato in carriera in gigante.
AZZURRE - Con Zenere unica in top10, ci sono a punti Ilaria Ghisalberti 18/a a +3.78 eguagliando il suo miglior risultato in carriera (9 posizioni recuperate), poi Della Mea 21/a a +4.07 e Laura Pirovano 23/a a +4.43. Bravissima Laura, non gareggiava in gigante da tre anni e non andava a punti tra le porte larghe dal marzo 2021 a Jasna, 5 anni fa.
Esce invece Sofia Goggia: era ottava dopo la prima, nella seconda si inclina troppo in una curva verso sinistra, scivola e non riesce a rimanere nel tracciato.
Da notare la rimonta di Sophie Nyberg, sorella di Lisa, che con il secondo tempo della seconda manche recupera 16 posizioni fino al 14/o posto finale, primi punti in carriera.
In classifica di specialità entrano nelle top25 Lara Della Mea, Sofia Goggia e Asja Zenere, ma l'Italia schiererà anche Pirovano (over 500 punti) e Anna Trocker (campionessa mondiale Jr).
Domani ultimo slalom della stagione regolare, start alle 9.30
(sabato 14 marzo 2026)











