Curtoni: "oggi sono riuscita a fare quello che volevo"
a cura della redazione
Il quarto sigillo in carriera di Elena Curtoni porta a 147 il bottino di vittorie azzurre in Coppa del Mondo (4 nelle ultime 4 gare), e la valtellinese si prende il lusso di chiudere davanti a tutte a 35 anni compiuti, unica a riuscirci.
"Sapevo di poter fare una bella gara, perché è una pista che mi è sempre piaciuta – ha detto Curtoni -. Essere lì davanti a tutte era tanto tempo che non mi capitava, ma nei giorni scorsi mi sono caricata. Gli ultimi anni sono stati molto tosti, ma oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano a subentrare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e di supporto, ma sono una che fa le proprie cose da sola. Ho vissuto tutta la stagione cercando di godermi gara dopo gara ed ora vado alle finali di Lillehammer su una pista che mi piace."
Stupendo terzo posto per Asja Zenere, pettorale #33, al primo podio in carriera: "Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio, ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super gara. Non mi aspettavo di essere terza, ma così è ancora più bello", ha detto la vicentina.
Ottavo posto per la nuova stella della velocità azzurra, Laura Pirovano, staccata di 46 centesimi dalla compagna di squadra: "Oggi ho dovuto raschiare il fondo del barile delle energie, ero davvero stanchissima. Finalmente posso lasciarmi andare. Non ho avuto occasione di festeggiare le due vittorie, ma lo farò ora. Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. Comunque è una bellissima giornata anche oggi per l’Italia".
Goggia è nona, ovviamente non soddisfatta per questi tre giorni: "Ho limitato i danni – ha detto la bergamasca -, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo superG. Mi dispiace molto di avere fatto così fatica, perché era un bellissimo superG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno. Sono contenta per Elena e per la squadra che in questi giorni ha fatto filotto e sempre delle buone prestazioni."
(domenica 8 marzo 2026)







