Christina Ager chiude la carriera con 100 pettorali
Cento pettorali in Coppa del Mondo, 10 stagioni nel massimo circuito, un podio conquistato a Cortina nel gennaio 2024 alle spalle di Venier e Gut: a 30 compiuti da qualche mese l'austriaca Christina Ager ha annunciato la chiusura della carriera agonistica.
Tirolese di Soell, Christina debutta in Coppa del Mondo nello slalom di Levi del novembre 2013: è un debutto da sogno, uno dei migliori di sempre, perchè con il pettorale #53 chiude quinta la prima manche e quarta al termine della seconda, sfiorando il podio!
Risultato che riuscirà ad eguagliare (e migliorare) solo 10 anni più tardi, appunto con il podio di Cortina, ma in discesa.
Infatti dopo le prime due stagioni da slalomista, passa alla velocità, e nella stagione 2024 riesce a qualificarsi per le Finali sia in superg che in discesa.
In Coppa Europa indossa 125 pettorali, conquistando ben 22 podi di cui 10 vittorie, vincendo la coppa di superg nel 2022, e chiudendo al terzo posto generale nel 2023.
Viene convocata per i Mondiali di Are 2019 e 6 anni dopo per quelli di Saalbach, dove gareggia solo nella Combinata a Squadra.
Sul finale della stagione 2019 si infortuna ai Campionati Nazionali rompendo i legamenti crociati del ginocchio destro; dopo la riabilitazione e il ritorno alle gare, si infortuna nuovamente a novembre, dopo 8 mesi, durante un allenamento a Copper Mountain.
Nel suo palmares anche due titoli nazionali: in discesa nel 2016 e in superg nel 2020.
"È tempo di scrivere un nuovo capitolo e dire 'arrivederci' allo sci. - scrive Christina via social - 13 anni di Coppa del Mondo di sci, con molti alti, ma anche alcuni bassi. Posso guardare indietro con orgoglio a un periodo incredibilmente emozionante e formativo.
Questo capitolo della mia vita mi ha reso la persona che sono oggi. Sono immensamente grata di aver potuto vivere tutto questo.
Un grande grazie a tutti coloro che mi hanno accompagnato lungo questo percorso – allenatori, fisioterapisti, mental coach, fornitori di attrezzature e molti altri.
Soprattutto però alla mia famiglia e ai miei amici, che hanno condiviso con me gioie e dolori.
Ai miei genitori, che fin da piccola hanno sostenuto e incoraggiato i miei sogni.
A mio fratello, che nel frattempo ha tenuto le cose in ordine a casa.
E ai miei amici, che hanno festeggiato con me i successi (fino a crollare) e che c’erano anche quando le cose facevano davvero schifo.
Sono particolarmente grata alla mia comunità di origine, Soell, che è al mio fianco fin dalla mia prima gara di Coppa del Mondo.
Portare la 'Soeller Sun' sul mio casco e rappresentarla in molte località sciistiche di tutto il mondo mi ha sempre riempito di orgoglio.
Ora non vedo l’ora di scoprire tutto ciò che verrà – e sono curiosa di vedere quali nuove sfide e compiti mi aspettano.
Grazie di tutto."
(martedì 10 marzo 2026)










