separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
sabato 25 aprile 2026 - ore 16:41 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski

Razzoli si ritira: Grazie di tutto Giuliano!

Clicca sulla foto per ingrandire
Foto: fisi.org
Vai al profilo di Razzoli G.
commenti 1 Commenti icona rss

A inizio marzo Giuliano Razzoli era stato convocato per lo slalom di Kranjska Gora, ultima tappa della stagione regolare prima delle Finali, e proprio lì, in terra slovena, avrebbe voluto salutare tutto il Circo Bianco e congedarsi.

Poi quella tappa è stata cancellata per la pioggia che aveva rovinato la Podkoren3, e così l'ultimo pettorale indossato risale al 3 marzo 2024 ad Aspen, ultimo di un bellissimo viaggio durato oltre 17 anni nel massimo circuito, dove Giuliano si è presentato per 157 volte ad un cancelletto.

Il 'Razzo di Minozzo', 39 anni compiuti lo scorso 18 dicembre, chiude con l'agonismo, e oggi è ufficiale: non vedremo più al via il portacolori dell'Esercito, sposatosi con Elisa nell'estate del 2022 e diventato padre del piccolo Emanuele due mesi fa, e allo sci azzurro mancherà moltissimo.

"Lascio sereno – ha detto Giuliano – perché sono felice di come ho attraversato tutta la mia avventura, e sono grato di averla potuta vivere. La mia grande fortuna è quella di essere nato in un territorio particolare per lo sci, e mi sono reso conto di essere riuscito a trasmettere molte emozioni alle persone. Ma tutto quello che ho dato mi è tornato indietro amplificato. Ringrazio le persone che nella vita mi hanno insegnato qualcosa, e sono state tante, e che mi hanno permesso di crescere come atleta e come uomo: la mia famiglia, mia moglie, mio figlio, i miei genitori e le mie sorelle. Ringrazio la Federazione e il Centro Sportivo Esercito che mi ha supportato e tuttora mi supporta. I tecnici, i compagni di squadra, gli sponsor, gli amici e tutte le persone che mi hanno voluto bene, aiutandomi per tutta la mia vita. Ringrazio anche il mondo dello sci che ha permesso tutto questo."

Nato a Razzolo di Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, Giuliano impara a sciare da piccolissimo e nel 2003 lo troviamo in Squadra C, compagno, tra gli altri, di Florian Eisath e Matteo Marsaglia.
Non è facile arrivare (e rimanere) in Nazionale se arrivi dall'Appennino, e ancor di più se il tuo più illustre conterraneo - Alberto Tomba - è stato tra i più grandi sciatori azzurri e mondiali.

Nel febbraio 2006 ci sono i Giochi Olimpici di Torino, sulle nevi italiane, e le speranze di tutto il movimento sono su Giorgio Rocca, in gara con Manfred Moelgg, Patrick Thaler e Hannes Paul Schmid, ma ad aprire le danze - come apripista - fu proprio Giuliano Razzoli, con Luca Moretti e Gianluca Olivero.
In quel momento Giuliano non aveva ancora esordito in Coppa del Mondo, mentre in Coppa Europa aveva da poco conquistato il suo miglior risultato, un decimo posto.

Nei successivi quattro anni succede di tutto e quello sconosciuto apripista arriverà a toccare il cielo con un dito, scrivendo il suo nome nell'albo d'oro più magico, quello olimpico!

Quel 27 febbraio 2010 ci sono quattro moschettieri al via per l'Italia: Manfred Moelgg e Patrick Thaler come quattro anni prima, poi Christian Deville e Giuliano Razzoli che arriva all'appuntamento con un sesto posto in Badia, la prima vittoria della carriera a Zagabria, il terzo posto di Kitzbuehel (un mese prima) e una vittoria sfumata a Kranjska Gora dopo essere stato in testa alla fine della prima manche.
Il 'Razzo di Minozzo', pettorale 13, dopo la prima manche vola in testa alla classifica...inizia una lunga attesa per tutti i tifosi italiani, con la manche decisiva che inizia alle 22.45 e poi finalmente l'urlo liberatorio: Giuliano Razzoli è campione olimpico!
Un oro che arriva 22 anni dopo Alberto Tomba, e ancora di più dopo Zeno Colò, tutti figli dell'Appennino, guarda un po'.

Discese e risalite, gioie e dolori: un anno più tardi Razzo vince per la seconda e ultima volta in carriera a Lenzerheide, nel complesso saranno undici i podi totali conquistati, ma gli ultimi hanno un sapore diverso.
Il penultimo, nel gennaio 2016 a Wengen, arriva dopo una serie di buoni risultati forse inattesi, arriva insieme al compagno di squadra Stefano Gross, e arriva nonostante Giuliano riesca ad allenarsi poco per i dolori al ginocchio e alla schiena.
La gioia dura una settimana esatta: la Ganslern di Kitz stavolta è amarissima e costa la rottura del crociato del ginocchio sinistro.

Operazione, rieducazioni, lotta, risalita: ci vogliono quasi tre anni per tornare nei top10: Razzo ci riesce a Madonna di Campiglio nel dicembre 2018, splendido quinto con il pettorale n.69 ("una soddisfazione enorme" dirà a fine gara)
Nella stagione 2020 coglie un 7/o posto, così come nella 2021: meglio fermarsi? Razzo dice di no, e nella stagione 2022 rinasce ancora una volta, con un 9/o posto in Val d'Isere nel dicembre 2021, 7/o a Madonna di Campiglio, 9/o ad Adelboden e infine terzo - nuovamente sul podio - a Wengen. (e anche 6/o a Garmisch).
Un podio che al momento è l'ultimo per gli slalomisti azzurri in Coppa del Mondo e vale il record per l'atleta più anziano di sempre a salire sul podio di uno slalom di Coppa, a 37 anni e 29 giorni.
Record che poteva essere ritoccato pochi giorni dopo a Kitz, dove chiude quarto, e a Schladming dove è secondo dopo la prima manche ma poi inforca nella seconda.

Giuliano viene convocato anche per 7 Mondiali: Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015, St.Moritz 2017, Are 2019 e Cortina 2021; in Coppa Europa conquista 7 podi di cui tre vittorie e a livello nazionale si mette al collo tre titoli, nel 2006, 2011 e 2015 sempre in slalom.
E le Olimpiadi? Dopo l'oro di Vancouver partecipa ai Giochi di Sochi 2014 dove esce nella seconda manche dopo il 16/o posto nella prima, poi è selezionato anche per Pechino 2022, 12 anni - una eternità - dopo il suo giorno di gloria: con il #18 chiude ottavo a 26 centesimi dal bronzo ed è il miglior azzurro!
"Non è da tutti arrivare a giocarsi il bronzo - le sue parole quel giorno, facendo lo slalom tra le lacrime - so che non è da tutti e devo essere soddisfatto di quello che ho fatto, e lo sono tantissimo. Mi son giocato la medaglia, dopo tutta la stagione ad aver sciato bene ed aver lottato con i giovani."

Nella scorsa stagione Giuliano avrebbe voluto togliersi ancora qualche soddisfazione ma la schiena lo ha rallentato, bloccato: poco allenamento e tra Natale e Capodanno una brutta caduta con due vertebre ammaccate, che gli impediscono di partecipare alle classiche del mese più tosto per gli slalomisti.

Al movimento azzurro mancherà sicuramente Giuliano, con la sua mentalità, la sua gentilezza, il suo entusiasmo, i suoi tifosi numerosi e festosi e pronti ad ogni sacrificio per stargli vicino, apprezzatissimo anche dai colleghi fuori dai confini nazionali.

Una nuova vita è già pronta, nella sua Razzolo: oltre alla famiglia e all'affetto di amici e tifosi, Giuliano è diventato presidente del Consorzio di Tutela dell'aceto balsamico di Reggio Emilia e si dedicherà alla sua ben avviata acetaia, dove far crescere la passione per i prodotti della sua terra.

Prima però bisogna festeggiare: il prossimo 20 luglio, gli amici a Razzolo organizzeranno una grande festa di addio...poi Giuliano vorrebbe trovare l’occasione per salutare il mondo dello sci da una pista di gara...


(lunedì 20 maggio 2024)



@RIPRODUZIONE RISERVATA

  • lunedì 20 aprile 2026

    Anton Tremmel saluta il Circo Bianco

    mercoledì 15 aprile 2026

    Marc Rochat saluta il Circo Bianco

    giovedì 9 aprile 2026

    Si ritira il velocista USA Jared Goldberg

  • martedì 31 marzo 2026

    Hannes Zingerle chiude la carriera

    venerdì 27 marzo 2026

    Andreas Sander chiude la carriera

    mercoledì 18 marzo 2026

    Asa Ando e Ana Bucik Jogan lasciano l'agonismo

  • lunedì 16 marzo 2026

    Anche Ilka Stuhec saluta il Circo Rosa

    domenica 15 marzo 2026

    Clara Direz chiude la carriera

    sabato 14 marzo 2026

    Simon Maurberger chiude la carriera agonistica


    Tutt i commenti disponibili:
    1 | rebus il 21/05/2024 08:46:59
    Mi mancherà tanto tanto tanto. Spero davvero che trovino la maniera per fargli fare un'ultima passerella in Coppa. Penso che col suo talento e la sua tenacia avrebbe meritato di più (anche se tutto sommato l'oro olimpico è probabilmente meglio di qualche vittoria in più), ma sono contento di sentirlo così sereno. Spero di beccarlo qualche volta sulle nostre piste appenniniche. Grazie di tutte le emozioni Giuliano!



      Cerca una parola nelle news:        

      Ultime 15 Notizie correlate: (Giuliano Razzoli fine carriera )

      [20/04/2026] Anton Tremmel saluta il Circo Bianco
      [15/04/2026] Marc Rochat saluta il Circo Bianco
      [09/04/2026] Si ritira il velocista USA Jared Goldberg
      [31/03/2026] Hannes Zingerle chiude la carriera
      [27/03/2026] Andreas Sander chiude la carriera
      [18/03/2026] Asa Ando e Ana Bucik Jogan lasciano l'agonismo
      [16/03/2026] Anche Ilka Stuhec saluta il Circo Rosa
      [15/03/2026] Clara Direz chiude la carriera
      [14/03/2026] Simon Maurberger chiude la carriera agonistica
      [13/03/2026] Niels Hintermann annuncia il ritiro
      [12/03/2026] Il veterano Adrien Theaux saluta dopo 22 anni di Coppa
      [10/03/2026] Christina Ager chiude la carriera con 100 pettorali
      [09/03/2026] Joana Haehlen chiude la carriera
      [02/03/2026] Romed Baumann saluta il Circo Bianco
      [17/02/2026] AJ Ginnis saluta il Circo Bianco

      Altre notizie di Coppa del Mondo:

      [24/04/2026] I candidati alla presidenza e al Consiglio FIS
      [22/04/2026] I croati per la stagione 2026/2027
      [21/04/2026] Lo Sci Club Aosta vince il Memorial Fosson a Pila
      [20/04/2026] Anton Tremmel saluta il Circo Bianco
      [17/04/2026] Filip Zubcic lascia Atomic, Gritsch lascia Blizzard
      [16/04/2026] Ruffinoni campione italiano giovani di discesa a Pila
      [15/04/2026] Marc Rochat saluta il Circo Bianco
      [15/04/2026] Matthias Mayer e Roland Assinger per la Coppa Europa maschile
      [14/04/2026] Media Day FISI: Federica Brignone Atleta dell'Anno 2026
      [14/04/2026] Campionati Elvetici - titoli per Manser,Haechler,Maechler,Grob,Suter,Allenbach
      [13/04/2026] Chiamatela Dottoressa Goggia
      [10/04/2026] Infortuni per Zurbruegg, Favrot e Giezendanner
      [09/04/2026] Silvan Epp guiderà le velociste elvetiche al posto di Stefan Abplanalp
      [09/04/2026] Si ritira il velocista USA Jared Goldberg
      [09/04/2026] Gli Azzurri di Milano-Cortina 2026 da Mattarella e da Papa Leone XIV
      [08/04/2026] Il palazzetto dello sport di Sestriere intitolato a Lorenzi e Matteo Franzoso
      [07/04/2026] Il canadese Riley Seger chiude la carriera
      [03/04/2026] Assoluti 2026: Anna Trocker Campionessa anche in slalom
      [03/04/2026] Assoluti 2026: Alex Vinatzer Campione Italiano in slalom
      [02/04/2026] Martina Peterlini operata al tendine rotuleo
      [02/04/2026] Assoluti 2026: Giovanni Borsotti Campione Italiano in gigante
      [01/04/2026] Anna Trocker nuova Campionessa Italiana di gigante
      [31/03/2026] Kristoffersen e Van Deer si separano dopo 4 anni
      [31/03/2026] Hannes Zingerle chiude la carriera
      [31/03/2026] Paul Epstein nuovo responsabile discipline tecniche USA
      [31/03/2026] Marta Bassino torna sugli sci a Limone Piemonte
      [29/03/2026] Campionati Aspiranti: triplo titolo per Francesco Sadowski
      [27/03/2026] Coppa Europa: Alice Pazzaglia vince il circuito
      [27/03/2026] Pirovano e velociste in Val di Fassa
      [27/03/2026] Andreas Sander chiude la carriera
      [26/03/2026] Italia leader nelle discipline veloci
      [26/03/2026] Mikaela Shiffrin e Marco Odermatt Paperoni della Coppa 2026
      [26/03/2026] Colturi e Hallberg sono le Rising Star Longines 2026
      [25/03/2026] Fantaski Stats - Hafjell 2026 - slalom maschile
      [25/03/2026] Fantaski Stats - Hafjell 2026 - gigante femminile
      [25/03/2026] Festa Norvegia: Haugan vince l'ultimo slalom, McGrath la coppa di specialità

      Altre notizie Fantaski:

      [20/02/2026] FantaOlimpiadi 2026: la squadra ideale maschile e femminile
      [29/11/2025] La Thuile ha aperto oggi la stagione 2025/2026
      [30/10/2023] Fantaski 2023/2024: mercato uomini fino a Cervinia
      [18/01/2020] Benvenuto Luigi! Al via il Taglio di Grasscutter
      [26/03/2019] La Thuile: diamo una manche al Telefono Azzurro
      [23/02/2018] Fantanotti Olimpiche - Analisi dei Giochi 2018
      [06/02/2018] Aperte le FantaOlimpiadi 2018!
      [14/12/2017] Fantaski.it disponibile anche su Telegram !
      [05/12/2017] A La Thuile stagione aperta dal 2 dicembre
      [03/11/2017] Fantaski 2018 - mercato maschile aperto fino Levi



     
    titoletto copyright fantaski
     baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti