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[ 02/04/2026 ] - Assoluti 2026: Giovanni Borsotti Campione Italiano in gigante
Da Giovanni Franzoni a Giovanni Borsotti: il piemontese classe 1990 vince il gigante valevole per i Campionati Italiani Assoluti e conquista il titolo nazionale, terzo in carriera dopo quello in superg del 2011 e in combinata nel 2022, succedendo nell'albo d'oro a Giovanni Franzoni (oggi 10/o).Sulle nevi del Sestriere, pista 'G.A. Agnelli', Borsotti costruisce il suo successo nella prima frazione, chiusa davanti a tutti in 1:01.00, con 31 centesimi su Alex Vinatzer e 46 su  Filippo Della Vite; nella seconda manche è difficile per gli ultimi a partire riuscire a fare il tempo, Vinatzer va in luce verde, Borsotti perde qualche centesimi ma chiude davanti in 2:00.87, vincendo il titolo.Argento al gardenese staccato di +0.26 (era stato terzo nel 2024), mentre il bronzo va ad Hannes Zingerle (+0.50) - che ha annunciato il ritiro proprio alla vigilia della rassegna tricolore - bravo a recuperare tre posizioni e tornare sul podio della specialità, che ha vinto nel 2019 e 2021. E un anno fa era rimasto di piedi del podio per soli 4 centesimi dopo una rimonta di 4 posizioni.Ai piedi del podio c'è Della Vite a +0.55, poi Kastlunger 5/o a +0.94, Pizzato 6/o a +0.96. Chiude la top10 Franzoni staccato di +1.63, mentre al 14/o posto c'è Simon Maurberger che con questi Assoluti chiude la carriera.Domani si chiude il programma di gara con lo slalom.Ecco l'album d'oro del gigante maschile:2025 – 1. Giovanni Franzoni 2. Tommaso Saccardi 2. Davide Seppi2024 – 1. Luca De Aliprandini 2. Simon Talacci 3. Alex Vinatzer2023 – 1. Tommaso Sala 2. Alex Hofer 3. Filippo Della Vite2022 – 1. Alex Hofer 2. Giovanni Franzoni 3. Riccardo Tonetti2021 – 1. Hannes Zingerle 2. Luca De Aliprandini 3. Daniele Sorio2020 – non disputato2019 – 1. Hannes Zingerle 2. Alex Hofer 3. Simon Maurberger2018 – 1. Giulio Bosca 2. Alex Zingerle 3. Michelangelo Tentori2017 – 1. Giulio Bosca 2. Andrea Ballerin 3. Manfred Moelgg2016 – 1. Riccardo Tonetti 2. Luca De Aliprandini 3. Florian Eisath2015 – 1. Florian Eisath ... (continua)

[ 13/12/2025 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2025 - gigante maschile
9/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco; 4/o di 9 giganti della stagione 71/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2024: 1) Odermatt M. 2) Feurstein P. 3) Brennsteiner S. 2023: 1) Odermatt M. 2) Schwarz M. 3) Verdu J. 2022: 1) Odermatt M. 2) Feller Ma. 3) Kranjec Z. 2021: 1) Odermatt M. 2) Pinturault A. 3) Feller Ma. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Olsson M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (7); Marco Odermatt (4); Alexis Pinturault (4); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Henrik Kristoffersen (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Stefan Eberharter (3); Helmut Hoeflehner (2); Kjetil Jansrud (2); Benjamin Raich (2); 8/a vittoria in carriera per Loic Meillard (SUI), la 6/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Marco Odermatt (SUI) - 28; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; 30/o podio in carriera per Loic Meillard (SUI), il 15/o in gigante 235/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 78/a in gigante per Luca Aerni è il 2/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Marco Odermatt è il 93/o podio della carriera, il 45/o in gigante l'ultima tripletta per Svizzera in questa specialità è stata a Hafjell 2024/2025 il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 8/o in 2.10.72, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 53 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 249; Austria 112; Norvegia 94; U.S.A. 66; Germania 62; Italia 53; Brasile 36; Francia 25; Slovenia 11; Croazia 7; Ryder Sarchett (USA) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.22 [#1] - 1989 ; Ryder Sarchett (USA) pos.10 [#52] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Loic Meillard (SUI)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.2], Ryder Sarchett (USA)[pos.10], Fabian Gratz ... (continua)

[ 26/10/2025 ] - Fantaski Stats - Soelden 2025 - gigante maschile
1/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 7 giganti della stagione 24/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2024: 1) Steen Olsen A. 2) Kristoffersen H. 3) Mcgrath A. 2022: 1) Odermatt M. 2) Kranjec Z. 3) Kristoffersen H. 2021: 1) Odermatt M. 2) Leitinger R. 3) Kranjec Z. 2020: 1) Braathen L. 2) Odermatt M. 3) Caviezel G. 2019: 1) Pinturault A. 2) Faivre M. 3) Kranjec Z. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Marco Odermatt (3); Alexis Pinturault (2); Bode Miller (2); 46/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 27/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Marco Odermatt (SUI) - 27; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; 89/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 43/o in gigante 231/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 76/a in gigante per Marco Schwarz è il 24/o podio della carriera, il 6/o in gigante per Atle Lie Mcgrath è il 16/o podio della carriera, il 4/o in gigante il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 8/o in 1.57.05, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 172; Svizzera 134; Norvegia 124; Francia 90; Germania 54; Italia 48; Slovenia 29; Andorra 22; Croazia 16; Belgio 11; U.S.A. 10; Estonia 8; Slovacchia 3; Flavio Vitale (FRA) è partito con il pettorale 33 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.16 [#5] - 1989 ; Flavio Vitale (FRA) pos.10 [#33] - 2005 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Flavio Vitale (FRA)[pos.10], Fabian Gratz (GER)[pos.17],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Raphael Haaser (AUT)[pos.6], Eirik Hystad Solberg (NOR)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Manfred Moelgg (2012); Massimiliano ... (continua)

[ 05/04/2025 ] - Gross chiude col botto e vince il titolo nazionale in slalom
Chiusura di carriera da sogno per Stefano Gross che nella sua Val di Fassa, nell'ultima gara dei Campionati Italiani Assoluti, vince il titolo tricolore, in condivisione con Tommaso Saccardi.Per Gross (Fiamme Gialle) è il terzo titolo tricolore consecutivo, il quinto totale (2014, 2021, 2023, 2024, 2025), mentre per Saccardi (Carabinieri) è il primo titolo della carriera.Gross e Saccardi chiudono in 1:30.04 le due manche sulla pista 'Piavac' della Ski Area Alpe Lusia: nella prima manche Gross era in vantaggio di 6 centesimi su Saccardi, centesimi restituiti nella seconda, mentre Hannes Zingerle finisce vicinissimo ai due (+0.03) e conquista il bronzo.Edoardo Saracco (Carabinieri) rimane fuori dalle medaglie per pochi centesimi, chiudendo a +0.09 dai due leader, poi Simon Maurberger 5/o a 2 decimi, Alessandro Pizio 6/o a +0.23 e Matteo Canins 7/o a +0.24, dunque in 7 in poco più di 2 decimi.Chiudono la top10 Filippo Della Vite 8/o a +0.50, Federico Liberatore 9/o a +0.76 e Diego Bucciardini 10/o a +1.43.Ecco l'albo d'oro dello slalom azzurro:2025 – 1. Stefano Gross 1. Tommaso Saccardi 3. Hannes Zingerle2024 – 1. Stefano Gross 2. Tobias Kastlunger, 3. Matteo Canins2023 – 1. Stefano Gross 2. Simon Maurberger 3. Matteo Canins2022 – 1. Alex Vinatzer 2. Tobias Kastlunger 3. Stefano Gross2021 – 1. Stefano Gross 2. Riccardo Tonetti 3. Tommaso Sala2020 – non disputato2019 – 1. Pietro Canzio 2. Fabian Bacher 3. Hans Vaccari2018 – 1. Riccardo Tonetti 2. Fabian Bacher 3. Cristian Deville2017 – 1. Tommaso Sala 2. Manfred Moelgg 3. Federico Liberatore2016 – 1. Patrick Thaler 2. Cristian Deville 3. Tommaso Sala2015 – 1. Giuliano Razzoli 2. Riccardo Tonetti 3. Manfred Moelgg2014 – 1. Stefano Gross 2. Roberto Nani 3. Giuliano Razzoli2013 – 1. Manfred Moelgg 2. Cristian Deville 3. Giordano Ronci2012 – 1. Roberto Nani 2. Giuliano Razzoli 3. Giovanni Borsotti2011 – 1. Giuliano Razzoli 2. Cristian Deville 3. Patrick Thaler2010 – 1. Manfred Moelgg 2. Patrick Thaler 3. Cristian ... (continua)

[ 04/04/2025 ] - Assoluti 2025: Giovanni Franzoni Campione Italiano in gigante
Con tre podi in tre gare è Giovanni Franzoni il protagonista maschile di questi Campionati Nazionali Assoluti: oltre all'argento in discesa e il titolo in superg, questa mattina il bresciano delle Fiamme Gialle ha vinto il titolo in gigante, sulla pista 'Mediolanum' dell'Alpe Lusia.Miglior tempo in entrambe le manche, Giovanni ha dominato la gara, avendo 3 decimi di vantaggio su Tommaso Saccardi (Carabinieri) dopo la prima frazione, che diventano addirittura +1.31 a fine gara.Argento per il piemontese quindi, a pari merito con Davide Seppi (Fiamme Gialle), che nella seconda manche recupera due posizioni.Per soli 4 centesimi Hannes Zingerle (Carabinieri) rimane ai piedi del podio, nonostante una rimonta di 4 posizioni, un centesimo davanti a Stefano Pizzato (Fiamme Oro), quinto a +1.36.Seguono in top10: Maurberger 6/o a +1.48, Borsotti 7/o a +1.50, Santacroce 8/o a +1.65, Talacci 9/o a +1.79 e Kastlunger 10/O a +1.89.Il miglior classe 2004 è Marco De Zanna 13/o tempo assoluto, il miglior classe 2005 è Lorenzo Gerosa 15/o.Domani il programma degli Assoluti si conclude con lo slalom speciale sulla pista Piavac nella Ski Area Alpe Lusia.Ecco l'album d'oro del gigante maschile:2025 – 1. Giovanni Franzoni 2. Tommaso Saccardi 2. Davide Seppi2024 – 1. Luca De Aliprandini 2. Simon Talacci 3. Alex Vinatzer2023 – 1. Tommaso Sala 2. Alex Hofer 3. Filippo Della Vite2022 – 1. Alex Hofer 2. Giovanni Franzoni 3. Riccardo Tonetti2021 – 1. Hannes Zingerle 2. Luca De Aliprandini 3. Daniele Sorio2020 – non disputato2019 – 1. Hannes Zingerle 2. Alex Hofer 3. Simon Maurberger2018 – 1. Giulio Bosca 2. Alex Zingerle 3. Michelangelo Tentori2017 – 1. Giulio Bosca 2. Andrea Ballerin 3. Manfred Moelgg2016 – 1. Riccardo Tonetti 2. Luca De Aliprandini 3. Florian Eisath2015 – 1. Florian Eisath 2. Davide Simoncelli 3. Giovanni Borsotti2014 – 1. Roberto Nani 2. Matteo Marsaglia 3. Florian Eisath2013 – 1. Davide Simoncelli 2. Michael Gufler 3. Alexander Ploner2012 – 1. Davide Simoncelli 2. Peter ... (continua)

[ 14/12/2024 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2024 - gigante maschile
7/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 3/o di 9 giganti della stagione 66/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2023: 1) Odermatt M. 2) Schwarz M. 3) Verdu J. 2022: 1) Odermatt M. 2) Feller Ma. 3) Kranjec Z. 2021: 1) Odermatt M. 2) Pinturault A. 3) Feller Ma. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Olsson M. 2017: 1) Pinturault A. 2) Luitz S. 3) Hirscher M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (7); Marco Odermatt (4); Alexis Pinturault (4); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); Helmut Hoeflehner (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 39/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 24/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Marco Odermatt (SUI) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; 74/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 36/o in gigante 202/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 69/a in gigante per Patrick Feurstein è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Stefan Brennsteiner è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 6/o in 2.12.05, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 67 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 209; Austria 140; Norvegia 92; Italia 67; Germania 39; Andorra 36; Slovenia 32; U.S.A. 27; Francia 26; Croazia 26; Estonia 18; Belgio 4; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Tommy Ford (USA) pos.18 [#26] - 1989 ; Thomas Tumler (SUI) pos.25 [#1] - 1989 ; Alban Elezi Cannaferina (FRA) pos.23 [#55] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Patrick Feurstein (AUT)[pos.2], Tormis Laine (EST)[pos.14], Fabian Gratz (GER)[pos.19], Jonas ... (continua)

[ 27/10/2024 ] - Fantaski Stats - Soelden 2024 - gigante maschile
1/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 9 giganti della stagione 23/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Odermatt M. 2) Kranjec Z. 3) Kristoffersen H. 2021: 1) Odermatt M. 2) Leitinger R. 3) Kranjec Z. 2020: 1) Braathen L. 2) Odermatt M. 3) Caviezel G. 2019: 1) Pinturault A. 2) Faivre M. 3) Kranjec Z. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Marco Odermatt (2); Alexis Pinturault (2); 2/a vittoria in carriera per Alexander Steen Olsen (NOR), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Marco Odermatt (SUI) - 23; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; 3/o podio in carriera per Alexander Steen Olsen (NOR), il 2/o in gigante 188/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 27/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 87/o podio della carriera, il 34/o in gigante per Atle Lie Mcgrath è il 10/o podio della carriera, il 3/o in gigante è la prima tripletta per questa nazione in questa specialità il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 5/o in 2.10.60, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 273; Italia 83; Austria 68; Svizzera 65; Brasile 50; Slovenia 40; U.S.A. 34; Francia 31; Germania 30; Belgio 22; Svezia 13; Olanda 8; Lucas Braathen Pinheiro (BRA) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.14 [#3] - 1989 ; Tommy Ford (USA) pos.21 [#24] - 1989 ; Marcel Hirscher (NED) pos.23 [#34] - 1989 ; Victor Muffat Jeandet (FRA) pos.26 [#29] - 1989 ; Alexander Steen Olsen (NOR) pos.1 [#6] - 2001 ; William Hansson (SWE) pos.18 [#40] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexander Steen Olsen (NOR)[pos.1], William Hansson (SWE)[pos.18], Jonas ... (continua)

[ 30/04/2024 ] - Nuova organizzazione per il Centro Sportivo Esercito
Incontro di fine stagione per il Centro Sportivo Esercito, utile per analizzare il passato e programmare il futuro, passando anche dalle celebrazioni al castello Cantore di Aosta, in una bellissima atmosfera e alla presenza del sottosegretario Isabella Rauti. A Courmayeur, nei giorni scorsi, le riunioni dei dirigenti con gli oltre 40 tecnici assegnati la scorsa stagione alle squadre nazionali italiane delle quindici discipline sportive.La tre giorni di confronti ha portato a un riassetto interno per «massimizzare il supporto fornito alle squadre nazionali in chiave olimpica e fornire un migliore e più attento supporto ai giovani attraverso tesseramenti e reclutamenti mirati» si legge in una nota.Sono state poi formalizzate le componenti tecniche delle squadre Esercito, in attesa delle delibere nazionali della FISI, FISG e FASI. A guidare la squadra di sci alpino saranno Massimiliano Iezza insieme a Roberto Nani e a Lorenzo Moschini.Per ottimizzare il lavoro di tutte le squadre, nella dirigenza, sono state introdotte nuove figure di coordinamento sotto la guida del Capo Dipartimento Agonistico 1° Luogotenente Francesco Berlendis. A lui rimarrà la supervisione diretta su biathlon, slittino, bob, skeleton, sci alpinismo e arrampicata; al 1° Luogotenente Luigi Devizzi short track, pattinaggio pista lunga e skicross; al Grd. A. Ruben Montagnoli sci alpino, snowboard cross, snowboard alpino e snowboard e sci freestyle; al Grd. A. Manuel Tovagliari lo sci di fondo, salto e combinata nordica.Il comandante del Centro Sportivo Patrick Farcoz ha poi ricordato i valori dell’Esercito, prima di lanciare nuove sfide e ridefinire gli obiettivi a breve e medio termine, con lo sguardo alle ormai sempre più vicine Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. (continua)

[ 05/04/2024 ] - Assoluti 2024, Gross campione di slalom. Out Vinatzer
Il trentino Stefano Gross si è confermato campione italiano assoluto di slalom speciale. Il trentasettenne atleta fassano delle Fiamme Gialle si è imposto nella prova dei campionati italiani assoluti in corso in Val Senales. Per lui è il quarto titolo personale dopo quelli del 2013, 2021 e 2023. Già al comando a metà gara, il trentino ha fermato il cronometro sull'1'51"27 mantenendo un margine di 17 centesimi di secondo sull'altoatesino Tobias Kastlunger (Fiamme Gialle) che lo seguiva.La manche decisiva ha invece permesso all'altro sudtirolese Matteo Canins (Fiamme Gialle) di guadagnare una posizione e salire così sul terzo gradino del podio con un ritardo di 0"86 da Gross. E' uscito nella prima manche Alex Vinatzer, non è partito Tommaso Sala. Domani i campionati italiani si chiudono con il gigante uomini.L'albo d'oro dal 2000:2024 – 1. Stefano Gross 2. Tobias Kastlunger, 3. Matteo Canins2023 – 1. Stefano Gross 2. Simon Maurberger 3. Matteo Canins2022 – 1. Alex Vinatzer 2. Tobias Kastlunger 3. Stefano Gross2021 – 1. Stefano Gross 2. Riccardo Tonetti 3. Tommaso Sala2020 – non disputato2019 – 1. Pietro Canzio 2. Fabian Bacher 3. Hans Vaccari2018 – 1. Riccardo Tonetti 2. Fabian Bacher 3. Cristian Deville2017 – 1. Tommaso Sala 2. Manfred Moelgg 3. Federico Liberatore2016 – 1. Patrick Thaler 2. Cristian Deville 3. Tommaso Sala2015 – 1. Giuliano Razzoli 2. Riccardo Tonetti 3. Manfred Moelgg2014 – 1. Stefano Gross 2. Roberto Nani 3. Giuliano Razzoli2013 – 1. Manfred Moelgg 2. Cristian Deville 3. Giordano Ronci2012 – 1. Roberto Nani 2. Giuliano Razzoli 3. Giovanni Borsotti2011 – 1. Giuliano Razzoli 2. Cristian Deville 3. Patrick Thaler2010 – 1. Manfred Moelgg 2. Patrick Thaler 3. Cristian Deville2009 – 1. Manfred Moelgg 2. Giuliano Razzoli 3. Patrick Thaler2008 – 1. Lucas Senoner 2. Giorgio Rocca 3. Cristian Deville2007 – 1. Lucas Senoner 2. Patrick Thaler and Cristian Deville2006 – 1. Giuliano Razzoli 2. Luca Moretti 3. Cristian Deville2005 – 1. Cristian Deville 2. ... (continua)

[ 09/12/2023 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2023 - gigante maschile
2/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 11 giganti della stagione 65/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Odermatt M. 2) Feller Ma. 3) Kranjec Z. 2021: 1) Odermatt M. 2) Pinturault A. 3) Feller Ma. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Olsson M. 2017: 1) Pinturault A. 2) Luitz S. 3) Hirscher M. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (7); Alexis Pinturault (4); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Marco Odermatt (3); Benjamin Raich (2); Helmut Hoeflehner (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 25/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 15/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; Marco Odermatt (SUI) - 15; 52/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 27/o in gigante 181/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 58/a in gigante per Marco Schwarz è il 21/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Joan Verdu è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 14/o in 2.17.73, pettorale #42 l'Italia ha conquistato 34 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 174; Austria 139; Norvegia 74; Francia 61; Andorra 60; Croazia 50; Germania 37; Slovenia 36; Italia 34; U.S.A. 26; Canada 12; Sandro Zurbruegg (SUI) è partito con il pettorale 69 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.20 [#17] - 1989 ; Victor Muffat Jeandet (FRA) pos.25 [#25] - 1989 ; Sandro Zurbruegg (SUI) pos.17 [#69] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Joan Verdu (AND)[pos.3], Noel Zwischenbrugger (AUT)[pos.13], Sandro Zurbruegg ... (continua)

[ 15/05/2023 ] - Master Istruttori: 17 promossi al corso di giugno
E’ in dirittura d’arrivo il Master Istruttori 2023 di sci alpino, iniziato a Livigno con il gigante, con circa un centinaio di iscritti, poi proseguito con la prova degli archi e concluso con la prova orale a Milano, effettuata nei giorni scorsi, cui avevano avuto accesso 18 candidati.Dopo la prova orale degli oltre cento partecipanti iniziali ne sono rimasti in lizza solamente diciassette, i quali hanno acquisito il diritto a partecipare al corso che in un anno consegnerà alla disciplina dello sci alpino i nuovi Istruttori Nazionali.Si tratta di Michela Azzola, Andrea Ballerin, Alberto Blengini, Alessandro Brean, Pietro Canzio, Andrea Chiesa, Mattia Davare, Jacopo Di Ronco, Goffredo Mammarella, Paolo Padello, Alberto Parola, Giovanni Pasini, Giordano Ronci, Florin Sorarù, Michela Speranzoni, Lorenzo Teglia e Federico Vietti, ai quali si aggiungono per meriti sportivi Roberto Nani, Francesca Marsaglia, Lisa Agerer e Nadia Fanchini, per un totale di ventuno ammessi. Purtroppo non ha superato la prova orale Asja Zenere, che era stata ammessa agli orali di Milano.La commissione presieduta dal direttore tecnico Giacomo Bisconti, è composta da Carolina Ponato, Devid Salvadori, Andrea Bianco, Giulia Gianesini, Alfonso Trilli, Edoardo Cerise. Il corso comincerà già a giugno con i moduli tecnico-didattici e tecnico-scientifici. (continua)

[ 25/03/2023 ] - Assoluti La Thuile: Tommy Sala oro in gigante
Tommaso Sala ha chiuso l’edizione 2023 dei Campionati Italiani Assoluti a La Thuile, pista "Diretta 2", trionfando tra le porte larghe per il suo secondo scudetto in carriera, dopo quello conquistato in slalom nel 2016.Il brianzolo del Gruppo Sportivo Fiamme Oro era quarto a metà gara in ritardo di +1.06 da Giulio Zuccarini, ma il ventiseienne bolognese è uscito nel corso della seconda manche."Nella prima manche ho preferito scendere senza prendermi troppi rischi - spiega Tommaso Sala - nella seconda le condizioni sono migliorate e così ho spinto di più, andando a vincere il titolo. Gli organizzatori sono stati bravi a portare a termine la gara. Mi è sempre piaciuta questa pista, la conosco da quando ero nella categoria Aspiranti, ci starebbe bene una gara di Coppa del Mondo qui."Secondo posto assoluto per Alex Hofer (G.S. Fiamme Gialle) a +0.22 da Sala, bronzo nazionale per Filippo Della Vite (G.S. Fiamme Oro), in recupero di due posizioni dopo il quinto posto della prima manche.Ai piedi del podio rimane Luca Taranzano (Sci Club Monte Lussardi) a 5 centesimi dal bronzo e +0.54 da Sala.Quinto tempo per Stefano Pizzato (+0.82), classe 2003, mentre nella prima manche sono usciti Alex Vinatzer, Tobias Kastlunger e Simon Maurberger.Sempre nella prima manche passerella finale di carriera per Riccardo Tonetti, che ha annunciato il ritiro.La gara di oggi era valevole anche per il GP Italia senior, riservato agli atleti non in squadre nazionali e nati dal 2000 in poi: la vittoria nella speciale classifica è andata a Filippo Collini seguito da Bertoldini e Zucchini.L'albo d'oro dal 2000:2023 – 1. Tommaso Sala 2. Alex Hofer 3. Filippo Della Vite2022 – 1. Alex Hofer 2. Giovanni Franzoni 3. Riccardo Tonetti2021 – 1. Hannes Zingerle 2. Luca De Aliprandini 3. Daniele Sorio2020 – non disputato2019 – 1. Hannes Zingerle 2. Alex Hofer 3. Simon Maurberger2018 – 1. Giulio Bosca 2. Alex Zingerle 3. Michelangelo Tentori2017 – 1. Giulio Bosca 2. Andrea Ballerin 3. Manfred Moelgg2016 – 1. ... (continua)

[ 10/12/2022 ] - Fantaski Stats - Val Isere 2022 - gigante maschile
6/a gara su 39 in calendario per il Circo Bianco; 2/o di 10 giganti della stagione 63/a gara maschile in Val d'Isere dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Odermatt M. 2) Pinturault A. 3) Feller Ma. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Olsson M. 2017: 1) Pinturault A. 2) Luitz S. 3) Hirscher M. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (7); Alexis Pinturault (4); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Marco Odermatt (2); Benjamin Raich (2); Helmut Hoeflehner (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 14/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 9/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; 35/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 19/o in gigante 164/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 51/a in gigante per Manuel Feller è il 16/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Zan Kranjec è il 10/o podio della carriera, il 10/o in gigante il miglior azzurro è Filippo Della Vite, 12/o in 2.07.12, pettorale #49 l'Italia ha conquistato 49 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 186; Austria 162; Norvegia 124; Slovenia 60; Italia 49; Francia 45; Germania 40; U.S.A. 27; Canada 21; Filippo Della Vite (ITA) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.14 [#40] - 1989 ; Victor Muffat Jeandet (FRA) pos.18 [#24] - 1989 ; Filippo Della Vite (ITA) pos.12 [#49] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Filippo Della Vite (ITA)[pos.12], Fadri Janutin (SUI)[pos.17], Livio Simonet (SUI)[pos.19],; segnano o ... (continua)

[ 23/10/2022 ] - Fantaski Stats - Soelden 2022 - gigante maschile
1/a gara su 43 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 10 giganti della stagione 22/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Odermatt M. 2) Leitinger R. 3) Kranjec Z. 2020: 1) Braathen L. 2) Odermatt M. 3) Caviezel G. 2019: 1) Pinturault A. 2) Faivre M. 3) Kranjec Z. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Marco Odermatt (2); Alexis Pinturault (2); 12/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; 30/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 18/o in gigante 162/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 50/a in gigante per Zan Kranjec è il 9/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 73/o podio della carriera, il 26/o in gigante il miglior azzurro è Giovanni Borsotti, 28/o in 2.10.47, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 3 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 198; Svizzera 152; Slovenia 109; Francia 68; Austria 48; U.S.A. 45; Germania 32; Canada 30; Croazia 22; Slovacchia 8; Italia 3; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 41 chiudendo in 9/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Leif Kristian Nestvold-Haugen (NOR) pos.14 [#28] - 1987 ; Alexander Steen Olsen (NOR) pos.19 [#37] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Livio Simonet (SUI)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Stefan Hadalin (SLO)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone ... (continua)

[ 04/10/2022 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale
In vista della stagione 2022/2023 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski.it e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili.Segue poi l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:Carlo Janka (SUI)Nils Mani (SUI)Kjetil Jansrud (NOR)Manfred Moelgg (ITA)Roberto Nani (ITA)Pietro Canzio (ITA)Alex Leever (USA)Roy Piccard (FRA)Elias Kolega (CRO)Cedric Ocshsner (SUI)Erin Mielzynski (CAN)Thomas Dorner (AUT)Nicolas Raffort (FRA)Alexander Koell (SWE)Olle Sundin (SWE)Alexander Prast (ITA)Robby Kelley (USA)Niklas Koeck (AUT)Ritiri donne:Meike Pfister (GER)Emelie Wikstroem (SWE)Magdalena Fjaellestroem (SWE)Charlotte Chable (SUI)Kristina Riis-Johannessen (NOR)Stephanie Resch (AUT)Francesca Marsaglia (ITA)Federica Sosio (ITA)Patrizia Dorsch (GER)Marusa Ferk Saioni (SLO)Katerina Paulathova (CZE)Tiffany Gauthier (FRA)Roberta Midali (ITA)Verena Gasslitter (ITA)Ida Dannewitz (SWE)Cambi Materiale:Michelle Gisin (SUI) da Rossignol a SalomonCharlie Raposo (GBR) da Rossignol a Van DeerIlka Stuhec (SLO) da Stoeckli a KastleAlice Robinson (NZL) da a Voelkl a SalomonAlex Vinatzer (ITA) da Nordica a AtomicCamille Rast (SUI) da Head a SalomonHenrik Kristoffersen (NOR) da Rossignol a Van DeerLara Della Mea (ITA) da Salomon a FischerFederico Liberatore (ITA) da Voelkl a SalomonEster Ledecka (CZE) da Atomic a KastleMattia Casse (ITA) da Head a RossignolCedric Noger (SUI) da Kastle a StoeckliPatrick Feurstein (AUT) da Rossignol a HeadMatthieu Bailet (FRA) da Salomon a HeadJessica Hilzinger (GER) da Atomic a HeadCambi Nazionalità:Luisa Bertani da Italia a BulgariaLara Colturi da Italia a AlbaniaChristian Borgnaes da Austria a DanimarcaAdriana Jelinkova da Olanda a Repubblica Ceca (continua)

[ 02/04/2022 ] - Roberto Nani e Pietro Canzio si ritirano
ROBERTO NANI - Qualche giorno fa Roberto Nani, 33 anni, ha annunciato di lasciare lo sci agonistico, anche e soprattutto per i mille problemi alla schiena che lo hanno progressivamente allontana dalla Coppa del Mondo che aveva ritrovato nel febbraio 2021 a Bansko. Poi era seguita in estate una nuova operazione, senza più ritrovare le giuste sensazioni.Nella stagione 2011/2012 era stato tra i protagonisti della Coppa Europa con il 4/o posto finale in slalom e il 9/o in gigante, grazie a una vittoria e e due podi, e in totale nel circuito continentale ha conquistato 3 vittorie e altri 5 podi.Ha esordito in Coppa del Mondo nello slalom di Kranjska Gora 2011, ma è in gigante che ha trovato le più grandi soddisfazioni, diventando tra i migliori protagonisti azzurri nelle stagioni 2014, 2015 e 2016.Proprio in avvio della stagione 2016, a Soelden, trova il miglior risultato della carriera sfiorando il podio, ed entrando nei top10 altre 17 volte, indossando 90 pettorali del massimo circuito.Ha partecipato ai Giochi di Sochi 2014 e conquistato 3 medaglie ai Campionati Nazionali: campione nazionale in slalom nel 2012 e in gigante nel 2014 e argento in slalom nel 2014.Nel maggio 2019 era stato messo fuori squadra dopo un paio di stagione deludenti, ma poi era rientrato come 'Interesse Nazionale' grazie alla stagione 2019/2020 dove aveva conquistato il posto fisso grazie al 2/o posto finale in gigante in Coppa Europa.La sua ultima gara è stata proprio il gigante di Bansko di Coppa del Mondo del febbraio 2021.Ecco come il livignasco ha salutato via social: "Ciao amici,avrei voluto scrivere questo post dopo un bella stagione o una gara, ma dopo l’operazione dello scorso marzo, la riabilitazione è stata lunga e difficile e così ho dovuto prendere una decisione definitiva.Da oggi si volta pagina, non farò più l’atleta scelta che purtroppo è maturata con il tempo vedendo che il fisico non rispondeva più come volevo.Ci ho riflettuto molto con la consapevolezza che avrei potuto dare ... (continua)

[ 11/12/2021 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2021 - gigante maschile
7/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 2/o di 8 giganti della stagione 61/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Olsson M. 2017: 1) Pinturault A. 2) Luitz S. 3) Hirscher M. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (7); Alexis Pinturault (4); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); Helmut Hoeflehner (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 7/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 4/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; 17/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 11/o in gigante 155/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 46/a in gigante per Alexis Pinturault è il 72/o podio della carriera, il 39/o in gigante per Manuel Feller è il 9/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 4/o in 2.13.62, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 205; Francia 151; Austria 100; Norvegia 80; Italia 76; Germania 49; Slovenia 26; U.S.A. 20; Canada 6; Slovacchia 5; Thomas Tumler (SUI) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 14/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Leif Kristian Nestvold-Haugen (NOR) pos.24 [#8] - 1987 ; Lucas Braathen (NOR) pos.11 [#9] - 2000 ; Atle Lie Mcgrath (NOR) pos.27 [#20] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.4], Patrick Feurstein (AUT)[pos.18], Alex Hofer (ITA)[pos.21],; segnano o ... (continua)

[ 24/10/2021 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 8 giganti della stagione 21/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2020: 1) Braathen L. 2) Odermatt M. 3) Caviezel G. 2019: 1) Pinturault A. 2) Faivre M. 3) Kranjec Z. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Alexis Pinturault (2); 5/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 3/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; 14/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 10/o in gigante 153/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 45/a in gigante per Roland Leitinger è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Zan Kranjec è il 8/o podio della carriera, il 8/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 8/o in 2.06.73, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 48 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 197; Austria 116; Norvegia 87; Francia 81; Slovenia 66; Italia 48; U.S.A. 40; Croazia 29; Germania 26; Canada 22; Slovacchia 3; Rasmus Windingstad (NOR) è partito con il pettorale 33 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Leif Kristian Nestvold-Haugen (NOR) pos.24 [#8] - 1987 ; Lucas Braathen (NOR) pos.7 [#14] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Roland Leitinger (AUT)[pos.2], River Radamus (USA)[pos.6],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold Rieder (2003); Simon Maurberger (ITA) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Chamonix ... (continua)

[ 12/10/2021 ] - I gigantisti azzurri verso Soelden
Soelden è sempre più vicino, una dozzina di giorni al via dell'opening della Coppa del Mondo 2021/2022.Il percorso di avvicinamento e rifinitura degli Azzurri passa proprio dal Rettenbach perchè in questi giorni la pista di gara è aperta per gli allenamenti. Seguiranno poi tre giorni in Val Senales settimana prossima prima del trasferimento a Soelden a ridosso delle gare.Otto i posti a disposizione degli azzurri: sicuri gli specialisti Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti, Hannes Zingerle, saranno poi della partita Giovanni Franzoni e Filippo Della Vite dalla squadra B di Max Carca, e un ultimo nome che uscirà dagli allenamenti dei prossimi giorni.Al via un anno fa c'erano De Aliprandini, Borsotti, Moelgg, Nani, Sorio, Baruffaldi e Sala. (continua)

[ 03/08/2021 ] - Roberto Nani torna sulla neve
E' stata una stagione travagliata per Roberto Nani che dopo il posto fisso conquistato nell'inverno 2019/2020, il livignasco aveva riposto molte speranze nella stagione 2020/2021.Roberto era partito con il piede giusto a Soelden, qualificandosi e trovando il 23/o tempo finale sul Rettenbach, poi però a Lech (parallelo), Santa Caterina e Alta Badia il gigantista azzurro non era riuscito a trovare la qualifica per la seconda manche.Iscritto alla gara di Adelboden, Roberto aveva poi deciso di non presentarsi al cancelletto per problemi alla schiena, problemi che il livignasco si è poi trascinato fino a fine stagione.Infine a metà marzo Roberto si è dovuto operare per un'ernia e, con la pubblicazione delle nuove squadre, si è visto escluso dalle squadre nazionali dopo il rientro (nel gruppo Interesse Nazionale) di un estate fa."Sempre emozionante tornare sulla neve, dopo più di 4 mesi dall’operazione alla schiena ce l’abbiamo fatta ma ora ci vorrà ancora del tempo per far sì che tutto possa andare nella direzione giusta!" ha commentato Robi via social. (continua)

[ 11/05/2021 ] - Squadre FISI maschili 2021/2022: cosa cambia?
Non sono molti i cambi nelle squadra maschili, sia a livello di staff che di atleti.Il gruppo Elite diventa un gruppo velocità allargato, formalmente con Buzzi, Casse, Innerhofer e Paris.Marsaglia e Prast finisco nel gruppo "velocità 2", che di fatto sostituisce il gruppo coppa europa discipline veloci, un gruppo dove mancherà il responsabile Devid Salvatori che passa al settore femminile, e allo slalom in particolare.Con Marsaglia e Prast ci sono Bosca, Molteni, Schieder e Zazzi, dunque rispetto alla passata stagione non trovano più posto Cazzaniga, Simoni e Zuccarini.Sostanzialmente invariato anche il gruppo Coppa del Mondo discipline tecniche con Lorenzi alla guida e Theolier/Girardi per slalom/gigante.Confermati gli slalomgigantisti dello scorso anno ma Liberatore viene aggregato al gruppo B1/B2 (Coppa Europa), mentre Razzoli sarà in squadra da ottobre.Scompare il gruppo "Interesse Nazionale" e non trovano più spazio Daniele Sorio e Francesco Gori e il livignasco Roberto Nani, che ora (parzialmente) rientrato nei quadri nazionali lo scorso anno.Il Gruppo Coppa Europa è stato diviso in due sottogruppi, per le discipline tecniche: confermati Franzoso, Franzoni e Canzio, entrano Bendotti, Della Vite e Saccardi dalla C, mentre Taranzano entra grazie al Gran Prix Italia.Da notare l'ingresso di Peter Fill nei quadri tecnici.Infine nel gruppo C confermati Talacci, Ploner, Pizio e Allegrini, entrano Abbruzzese, Alliod, Barbera, Bini, Di Paolo e Saracco dagli "Osservati", mentre non trova più spazio Martino Rizzi.Da notare che un anno fa figurano WC+Interesse Nazionale 22 atleti, Squadra B + Squadra C 18 atleti, per un totale di 40; nelle nuove squadre abbiamo 14 atleti Wc, 16 Coppa Europa e 10 squadra C per un totale di 40 atleti. (continua)

[ 28/02/2021 ] - Bansko, gigante 2: Faivre guida la gara, De Alip 12/o
Secondo gigante di Bansko, prima manche: oggi come ieri il francese Mathieu Faivre, fresco campione del Mondo, fa segnare il miglior tempo in 1:11.45, su una percorso tortuoso che si è presto rovinato, tanto che nei primi 7 ci sono solo atleti dei primi 9 pettorali, con la sola eccezione del vincitore di ieri Filip Zubcic, che è in lotta per la coppa di gigante, e che si sdraia a metà manche perdendo molto tempo e chiudendo a 3 secondi.Distacchi sensibili anche tra i primissimi: Loic Meillard 2/o a +0.42, Pinturault 3/o a +0.79 e Zan Jranjec 4/o a +0.86, tutti con ambizione da podio, mentre già Favrot 5/o è a +1.19.Segue poi Odermatt 6/o a +1.20 che sembra leggermente appannato rispetto al periodo premondiale, poi chiudono la top10 Schmid a +1.59, Murisier 8/o a +1.79, Leitinger 9/o a +2.03, e il terzo di ieri Stefan Brennsteiner 10/o a +2.09.Male Kristoffersen che senza gravi errori si trova 11/o a +2.10, alle sue spalle il primo degli azzurri Luca De Aliprandini 12/o a +2.21: come ieri anche oggi il trentino è partito bene e poi ha fatto fatica nel tratto centrale, un po' brusco nei cambi di direzione, perdendo velocità e tempo.Dopo i primi 30 si qualificano Giovanni Borsotti 17/o a +2.82, Riccardo Tonetti 18/o a +3.05; devono ancora scendere Moelgg, Nani, Hofer e Della Vite (#45).Seconda manche alle 13. (continua)

[ 27/02/2021 ] - Bansko: Faivre guida la prima manche del gigante.De ALip 14/o
Tra le tantissime variabili dello sci alpino non dobbiamo mai dimenticare quanto sia importante la testa e la convinzione di un atleta: fresco Campione del Mondo in gigante, il francese Mathieu Faivre si presenta alla ripartenza della Coppa del Mondo guidando la prima manche del primo dei due giganti in programma a Bansko.Sul tracciato bulgaro, molto lento, il francese guida in 1:08.37, con il croato Zubcic vicinissimo a +0.11 e il connazionale Pinturault, vincitore degli ultimi 3 giganti (e fuori in quello mondiale nella seconda manche mentre già assaporava una medaglia) è terzo a +0.23Distacco che sale con Kristoffersen e +0.68 e Brennsteiner +0.80, che possono però ancora ambire al podio, e che sale ancora con Marco Odermatt 6/o a +1.09.Nella top10 anche Schmid 7/o a +1.35, Meillard 8/o a +1.40, Feller 9/o a +1.45 e Kranjec 10/o a +1.55.Prestazione con molte difficoltà per gli Azzurri, a cominciare dall'attesa medaglia d'argento Luca De Aliprandini, che parte discretamente bene nella parte alta ma scivola e commette un primo errore che gli fa perdere oltre un secondo, e ne commette altri due nella parte bassa del tracciato accumulando due secondi e 3 decimi per il 15/o posto provvisorio.Dietro anche Giovanni Borsotti 17/o a +2.43, Riccardo Tonetti 25/o a +3.77, Alex Hofer 28/o a + 4.26, Manfred Moelgg 30/o a +4.50, Roberto Nani 33/o a +5.25 dopo i primi 37, devono ancora scendere , Hannes Zingerle e Filippo Della ViteSeconda manche alle 13. (continua)

[ 22/02/2021 ] - Bansko: De Aliprandini guida 8 gigantisti
Sono otto i convocati per il doppio appuntamento con il gigante maschile di Coppa del mondo sulla pista bulgara di Bansko che si disputeranno sabato 27 e domenica 28 febbraio (prima manche alle ore 10.00, seconda alle ore 13.00 italiane con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport.Si tratta del fresco vicecampione del mondo Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Hannes Zingerle, Filippo Della Vite, Alex Hofer e Manfred Moelgg, che torna a gareggiare fra le porte larghe a distanza di oltre quattro mesi dalla gara di Soelden, dove fu ventunesimo. A Bansko la Coppa del mondo maschile ha gareggiato nella specialità per due volte, nel 2012 (con Massimiliano Blardone secondo) e 2019 (continua)

[ 18/02/2021 ] - Cortina 2021: De Alip, Borsotti, Tonetti e Franzoni per il gigante
La FIS ha ufficializzato la lista degli iscritti al gigante di domani, e di conseguenza conosciamo il quartetto di atleti azzurri che parteciperanno alla gara, con partenza della prima manche alle ore 10.Saranno al via: Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Riccardo Tonetti e Giovanni Franzoni.Per De Aliprandini è il secondo gigante mondiale, era stato 20/o a Are 2019, e la terza gara a Cortina, dopo il parallelo individuale e il Team Event.Borsotti era al via a Garmisch 2011 (28/o) e Vail 2015 (24/o), anche lui è sceso in pista nel parallelo e nel Team Event.Riccardo Tonetti è al terzo mondiale, e alla terza gara in questa rassegna, dopo combinata (7/o) e parallelo (fuori in qualifica).Infine per Franzoni è il primo mondiale dove ha corso la combinata e il parallelo individuale.Si va dunque a delineare quel che avevamo già evidenziato fin dalle convocazioni di questo Mondiale: i 15 convocati azzurri non avevano senso, uno sarebbe stato certamente escluso, e dopo le convocazioni del superg è apparso chiaro che Filippo Della Vite, convocato, non avrebbe in realtà mai gareggiato.Nel 2013 a Schladming Manfred Moelgg interruppe il lungo digiuno di medaglie azzurre in gigante vincendo il bronzo; per la medaglia precedente bisogna tornare nel 1996 a Sierra Nevada grazie all'oro di Alberto Tomba.Dal 2013 a oggi il miglior risultato rimane il sesto posto di Roberto Nani a Vail 2015. (continua)

[ 08/01/2021 ] - Adelboden: Pintu guida il primo gigante, Tonetti 12/obbiettivo
Netta superiorità di Alexis Pinturault nella prima manche del primo gigante di Adelboden, purtroppo privo di pubblico a causa del covid19. Sulla Chuenisbaergli il francese ha chiuso la manche in 1:09.94, velocissimo sull'impegnativo muro finale, lasciando i due avversari più vicini - Odermatt e Zubcic - a quasi un secondo.Il quarto gigantista, Tommy Ford, accusa già +1.15, mezzo secondo perso nel tratto finale, poi Justin Murisier, e il sempre più in forma Ryan Cochran-Siegle che chiude 6/o a +1.38 con il pettorale 17.Kristoffersen è ottavo staccato di un secondo e mezzo, mentre Kilde chiude la top10 a +1.81.Non bene il vincitore di Soelden Lucas Braathen 11/o a due secondi esatti, subito davanti al primo azzurro, Riccardo Tonetti che con il 28 chiude 12/o a +2.16, che proprio sull'impegnativo finale contiene il distacco.Diversi errori per Luca De Aliprandini che rischia di uscire e chiude solo 21/o a +2.64, si qualifica Giovanni Borsotti 24/O a +2.74, mentre non chiudono la prova Hofer e Zingerle, oltre a Feller e McGrath, tra gli altri.Non sono partiti Roberto Nani e Zan Kranjec (mal di schiena), mentre non era neanche iscritto alla gara il tedesco Stefan Luitz, che ha dovuto rinunciato alla tappa, a causa di uno stiramento muscolare per cui dovrà osservare un breve stop.Seconda manche alle 13.15 (continua)

[ 06/01/2021 ] - I convocati per Adelboden: presenti Baruffaldi e Franzoni
Il prossimo fine settimana di Coppa del mondo maschile propone tre gare tecniche sulla pista Kounisbaergli di Adelboden, in Svizzera. Si comincia con un gigante venerdì 8 gennaio che recupera quello cancellato inizialmente a Beaver Creek e successivamente a Val d'Isère, per continuare sabato 9 con l'altro gigante già programmato, chiusura domenica 10 gennaio con lo slalom.Il direttore tecnico Roberto Lorenzi ha convocato i seguenti atleti: per il gigante Stefano Baruffaldi, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Alex Hofer, Roberto Nani e Hannes Zingerle; per lo slalom Stefano Gross, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Alex Vinatzer.L'Italia vanta complessivamente otto successi nelle due discipline: Gustavo Thoeni si impose in gigante nel 1973, 1974 e 1976, Piero Gros in gigante nel 1975, Richard Pramotton in gigante nel 1986, Max Blardone in gigante nel 2005, Giorgio Rocca in slalom nel 2006 e Stefano Gross in slalom nel 2015.L'ultimo podio in ordine temporale è datato 2017, con Manfred Moelgg secondo in slalom. (continua)

[ 01/01/2021 ] - Velociste a S.Caterina,Slalomisti a Ravascletto e Gigantisti a Domo
Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nadia Delago, Verena Gasslitter e Roberta Melesi sono le nove convocate dal direttore tecnico Gianluca Rulfi per il raduno della squadra femminile di Coppa del mondo che si tiene a Santa Caterina Valfurva da sabato 2 a mercoledì 6 gennaio.Il gruppo preparerà l'impegno di St. Anton di sabato 9 e domenica 10 gennaio, dove sono in programma una discesa e un supergigante.Tommaso Sala, Stefano Gross, Federico Liberatore, Manfred Moelgg, Simon Maurberger e Alex Vinatzer sono i sei convocati dal direttore tecnico Roberto Lorenzi per il raduno della squadra di slalom maschile di Coppa del mondo in programma a Ravascletto (Ud) da sabato 2 a martedì 5 gennaio, agli ordini dell'allenatore responsabile Jacques Theolier e del tecnico Stefano Costazza, con l'obiettivo di preparare al meglio prima la gara di Zagabria del 6 gennaio e poi Adelboden del 10 gennaio.I gigantisti saranno invece in gara sulla pista Kuonisbaergli di Adelboden sabato 9 gennaio e si alleneranno da domenica 3 a giovedì 7 gennaio a Domodossola (Vb) con Giovanni Borsotti, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Hannes Zingerle e Alex Hofer con gli allenatori Giancarlo Bergamelli e Walter Girardi. (continua)

[ 20/12/2020 ] - Pinturault comanda sulla Gran Risa, male gli Azzurri
Alexis Pinturault guida la prima manche del gigante dell'Alta Badia sulla splendida Gran Risa, chiudendo in 1:13.27.Bellissima manche del francese che interpreta al meglio un tracciato spettacolare, bellissimo, facendo la differenza nella porta lunga verso destra intorno ai 30" di manche e nel successivo muro, e perdendo solo nel finale.Solo il croato Zubcic, sceso per primo, rimane in scia di Alexis per 26 centesimi, distacco che sale a 4 decimi per Odermatt, pettorale rosso di specialità.Splendida gara del norvegese McGrath, pettorale #29, quarto a +0.46, subito davanti al connazionale e coetaneo Braathen a +0.51.I due - nomi nuovi dello sci norvegese - sono cresciuti insieme nei circuiti FIS e di Coppa Europa ed ora stanno lasciando il segno anche in Coppa del Mondo.Sesto tempo a sei decimi per Haugen e Kranjec, poi chiudono la top10 Faivre 8/o a +0.62, Leitinger 9/o a +0.70 e Gino Caviezel 10/o a +0.76.Pessima prova per gli Azzurri dopo i primi 40 atleti: la gara di Luca De Aliprandini dura 3 porte, perchè il trentino scivola e finisce subito fuori, male Giovanni Borsotti (reduce da una botta al ginocchio in allenamento) che fa segnare uno dei tempi più alti, mentre può essere moderatamente soddisfatto Riccardo Tonetti 22/o a +1.90, al momento l'unico qualificato, perchè anche Nani è fuori dai top30.Devono ancora scendere Zingerle, Hofer, Baruffaldi e i debuttanti Franzoni e Della Vite.Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 17/12/2020 ] - I 9 Azzurri per l'Alta Badia: debutto di Franzoni e Della Vite
Il dt Roberto Lorenzi ha diramato le convocazioni per il gigante della Badia di domenica 20 dicembre.La squadra vista a Santa Caterina Valfurva ha conquistato un posto in più, quindi saranno in nove gli atleti che potranno giocare le proprie carte sulla Gran Risa.La squadra sarà composta da: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Stefano Baruffaldi, Hannes Zingerle e dai due debuttanti Giovanni Franzoni e Filippo Della Vite.Lo staff tecnico sarà guidato dallo stesso Lorenzi che lavorerà con Massimo Carca, direttore tecnico giovanile, Giuliano Ravera, Walter Girardi, Giancarlo Bergamelli, Antonio Ricco, Tiziano Vuerich e Riccardo Coriani.Franzoni, 19enne delle Fiamme Gialle, originario di Manerba del Garda, è inserito nel team di Coppa Europa per la stagione corrente, mentre Filippo Della Vite, 19enne delle Fiamme Oro, residente a Ponteranica, viene dagli Junior. (continua)

[ 12/12/2020 ] - Gigantisti in allenamento a Pozza.Polivalenti a Champoluc
Il gruppo di Coppa del Mondo di gigante maschile è stato convocato dal direttore tecnico Roberto Lorenzi per il raduno in programma sulla pista Aloch di Pozza di Fassa da domenica 13 a venerdì 18 dicembre con Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Roberto Nani, Hannes Zingerle, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Stefano Baruffaldi, Alex Hofer con gli allenatori Giancarlo Bergamelli e Walter Girardi.Le polivalenti invece sono a  a Champoluc dove preparano la doppia discesa e il supergigante di Val d'Isère in programma dal 18 al 20 dicembre, dove saranno presenti da sabato 12 a lunedì 14 dicembre Francesca Marsaglia, Nadia Delago e Verena Gasslitter con l'allenatore responsabile Giovanni Feltrin e gli allenatori Michael Mair e Paolo Stefanini. (continua)

[ 07/12/2020 ] - S.Caterina: Odermatt il più veloce nella prima manche,De Alip 14o
Secondo gigante sulla 'Deborah Compagnoni' di S.Caterina Valfurva, dove il miglior tempo nella prima manche va a Marco Odermatt, l'elvetico già sul podio sia sabato che a Soelden.Sarà una battaglia nella seconda manche, con 15 atleti in 97 centesimi: Odermatt ha interpretato al meglio il tracciato e le condizioni, anche nel tratto finale dove era stato velocissimo il norvegese Haugen, sceso con il pettorale #3.La Svizzera attende una vittoria in gigante da Kranjska Gora 2011, grazie a Carlo Janka, 9 anni e 10 mesi fa.Terzo tempo a +0.24 per Alexis Pinturault, anche lui perde qualcosa nel finale, segue poi Tommy Ford a +0.43 che han ben sfruttato il pettorale #1; sei decimi di distacco per Kristoffersen di cui 4 persi nell'ultimissimo tratto. Eccellente prova per Kilde, che è fondamentalmente un velocista, 7/o a +0.76, parimerito con Meillard.Chiudono la top10 Faivre 9/o a +0.81 e Zampa 10/o a +0.83, ma come detto gli atleti sono vicinissimi dunque con la seconda manche la classifica può cambiare sensibilmente.Il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 14/o a +0.93 e dunque in piena corsa per un buon risultato dopo la pallida prova di sabato: il trentino è partito bene, poi ha accumulato un po' di ritardo nel tratto finale.Al traguardo, ai microfoni RAI, ha dichiarato: "Oggi è un'altra gara rispetto a sabato, dove mi è mancata la fiducia...Oggi è una discreta manche, sono sotto il secondo, in un paio di punti ho quasi frenato dove ho visto fare errori dal monitor, ma forse non dovevo alzare il piede, ho perso tempo"E sulla prestazione di sabato aggiunge: "Quelli che danno contro alla squadra bene non fanno..."Tonetti, al ritorno da infortunio, è 27/o a +1.75 e trova quindi una importante qualifica, così come Stefano Baruffaldi che chiude 30/o con il #58, prima qualifica in carriera.Zingerle, Hofer (bravo in Coppa Europa), Nani e Borsotti non si qualificano.Da notare infine il 20/o tempo dello slalomista Yule.Seconda manche alle 13. (continua)

[ 05/12/2020 ] - S.Caterina: Kranjec guida la 1a manche, Azzurri indietro
Sotto una fitta nevicata si è corsa la prima manche del primo gigante di S.Caterina Valfurva, dove si è lavorato tutta la notte per ripulire la pista.Un gigante con pendenza non elevata e coefficiente tecnico non certo tra i più difficile, ma reso complicato dalla condizioni meteo e dalla visibilità, elementi che hanno premiato i primissimi pettorali: lo sloveno Zan Kranjec, pettorale n.5, segna il miglior tempo in 1:04.34, passando in testa ad ogni intermedio.Tre atleti rimangono sotto il mezzo secondo di distacco, vicinissimi tra loro, sono Marco Odermatt (#3) a +0.46, Alexis Pinturault (#2) a +0.48 e Loic Meillard a +0.49, bravissimo a inserirsi al vertice con il pettorale #11.Seguono Tommy Ford (#4) a +0.60 e Filip Zubcic (#6) a +0.69, poi i distacchi salgono oltre il secondo con Aleksander Kilde (+1.04), ottima prova con il pettorale #10.Poco prima di lui erano scesi i connazionali Henrik Kristoffersen, detentore della coppa di specialità, che chiude 8/o a +1.19, e Lucas Braathen, vincitore a Soelden, che accusa oltre due secondi.Chiudono la top10 Alexander Schmid 9/o a +1.23 e Leif Kristian Nestvold-Haugen a +1.37, sceso per primo.Gli azzurri, solo De Aliprandini e Borsotti tra i primi 30, faticano: De Aliprandini accusa +2.05 e chiude 16/o con il pettorale n.9, Borsotti - sotto una nevicata ancor più intensa - accusa +2.26 e lotta per la qualifica."C'era qualche segno, ho fatto fatica perchè si vedeva poco e non mi sono fidato a fare certe linee - ha dichiarato De Aliprandini al traguardo - Due secondi di distacco sono tanti, non era quello che speravo, io nel 2014 mi sono fatto male in condizioni così di visibilità scarsa..."Devono ancora scendere Tonetti, Nani, Zingerle, Sorio e Baruffaldi.Seconda manche alle 13:30. (continua)

[ 04/12/2020 ] - De Aliprandini: "non vedo l'ora di correre!"
Ecco le parole di alcuni azzurri impegnati domani nel gigante di S.Caterina ValfurvaRoberto Nani: "Gareggio quasi in casa, è una pista che conosco molto bene. E' una pista di media pendenza, con poca luce, dove ci sono due o tre tratti da non sbagliare. Sto bene fisicamente: ho iniziato la stagione facendo il primo passo e qualificandomi. E' chiaro che non è questo ciò che voglio fare, ora punto a fare bene nelle gare qui. Abbiamo fatto una buona preparazione a Livigno, la rifinitura è stata perfetta per quello che faremo qui".Luca De Aliprandini: "E' una pista dove abbiamo fatto campionati italiani, anche se adesso è qualche anno che non ci gareggio più. Ho la voglia di dare qualcosa in più in questo momento difficile per la nostra nazione. Ci sarà da battagliare, si dovrà essere pronti per ogni situazione e io non vedo l'ora di correre".Giovanni Borsotti: "La visibilità potrebbe essere un problema, può rendere più tecnica la pista. A me piace, speriamo che la nevicata non condizioni le gare. Se nevicherà tutta la notte i migliori saranno avvantaggiati, però io parto nei 30 ora e quindi posso sperare di avere una seconda manche in cui grazie all'inversione potrò trovare una pista migliore. I giovani degli anni 2000 saranno uno stimolo in più anche per noi, per stimolare la competizione".Riccardo Tonetti: "Fisicamente sto molto bene, ho recuperato dagli infortuni. All'inizio è stata dura perché sentivo fastidio. Mi manca qualche giorno di sci, ma abbiamo fatto delle buone giornate a Livigno e spero di poter far bene. Vedremo quanto nevica, sicuramente gli organizzatori stanno facendo di tutto per mettere la pista nelle migliori condizioni per le gare. Il mio obiettivo minimo e fare punti: è importante partire bene per la stagione". (continua)

[ 02/12/2020 ] - Gli 8 Azzurri convocati per i giganti di S.Caterina
Solo qualche fiocco di neve a Livigno dove le condizioni sono buone e l'allenamento degli azzurri del gigante prosegue in maniera ottimale. L'obiettivo sono i due giganti di Santa Caterina Valfurva, programmati per il 5 e 6 dicembre prossimi.Il dt Roberto Lorenzi ha già convocato per le due gare in programma sette atleti: Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Riccardo Tonetti (al rientro), Hannes Zingerle, Daniele Sorio, Stefano Baruffaldi. L'ottava piazza sarà definita dopo le gare di Coppa Europa di Gurgl.Il programma di avvicinamento alle gare degli Azzurri prevede ancora una giornata di allenamento per giovedì a Livigno, e il trasferimento in giornata a Santa Caterina. Per venerdì, il programma prevede la sciata in pista e quindi i due giorni di gara.Le condizioni degli atleti sono buone nel complesso e la buona notizia viene dal ritorno in gara per Ricky Tonetti, in ripresa dopo la frattura del malleolo dello scorso settembre.Non è convocato Manfred Moelgg, tornato sulla neve solo ieri dopo la convalescenza dovuta al covid19.  (continua)

[ 30/11/2020 ] - Slalomgigantisti al lavoro a Livigno
Prima sono arrivati gli slalomisti, poi i gigantisti reduci da Lech: da venerdì Jacques Theolier era in pista a Livigno con Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Hans Vaccari e Federico Liberatore.Poi sono arrivati i gigantisti Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Roberto Nani e Hannes Zingerle, con l'aggiunta di Sorio e Tonetti.Presenti anche i coach Roberto Lorenzi, Walter Girardi e Giancarlo Bergamelli.Non sono presenti Manfred Moelgg, fermo ai box causa covid19, e Simon Maurberger che si è fermato per problemi al piatto tibiale, scoria dell'infortunio del febbraio scorso; infine assente anche Alex Vinatzer, convalescente per l'operazione di appendicectomia.Il gruppo prepara i due giganti del 5/6 dicembre a S.Caterina nonchè ovviamente la tappa dell'Alta Badia, dove finalmente scenderanno in pista per la prima volta anche gli specialisti dei rapid gates.Gli slalomisti termineranno lunedì 30, i gigantisti martedì 1. (continua)

[ 27/11/2020 ] - Lech-Zuers: Pinturault vince il parallelo, Kristoffersen è 2/o
Il francese Alexis Pinturault vince sulle nevi austriache di Lech-Zuers nel Voralberg l'unico parallelo maschile con sci da gigante che si correrà quest'anno (Mondiali di Cortina a parte ndr.). Nella finale ha sconfitto il norvegese Henrik Kristoffersen al termine di due combattute manche. Per il 29enne transalpino si tratta della 30/a vittoria in carriera. Con questi 100 punti Pinturault, dopo due gare, sale al comando della graduatoria generale.Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposto nettamente il giovane tedesco Alexander Schmid, ancora un podio per lui in coppa in carriera, sull'austriaco Andreas Pertl. Quinto posto per il giovane elvetico Semyel Bissig, sesto Gino Caviezel, settimo il tedesco Stefan Luitz (miglior tempo nella qualifiche mattutine) e ottavo l'austriaco Christian Hirschbuehl.Ai quarti erano usciti Luitz per mano di Kristoffersen, Caviezel da Pertl, Hirschbuehl da Schmid e Bissig da Pinturault. Fuori, invece, subito agli ottavi Faivre, Zubcic, Favrot, McGrath, Haugan, Kilde, Read e Raschner.Purtroppo nessun italiano è riuscito a qualificarsi per la finale serale. Eliminati in mattinata sia Roberto Nani (33/o), Giovanni Borsotti 46/o), Luca De Alpirandini 40/o) come pure Alex Zingerle (caduto).Ora il circo bianco si posta il 5 e 6 dicembre a Santa Caterina Valfurva dove gli uomini affronteranno due giganti, recupero di quelli cancellati a Val d'Isere per assenza di neve, mentre le donne saranno di scena a St. Moritz per la prima tappa di velocità della stagione. (continua)

[ 27/11/2020 ] - Parallelo di Lech: Luitz guida le qualifiche, Azzurri tutti fuori
L'Italia esce con le ossa rotte dal parallelo di Lech: nelle qualifiche di questa mattina nessun Azzurro è stato in grado di entrare nei migliori 16 tempi e dunque partecipare alla fase finale, in programma questo pomeriggio alle 17.50, nella Flexenarena di Lech sotto le luci dei riflettori.Solo Luca De Aliprandini si è avvicinato all'obiettivo dopo una discreta prima run, ma nella seconda ha sbagliato nel tratto centrale ed è scivolato indietro.Addirittura nessun azzurro va a punti, visto che il migliore è Roberto Nani con il 33/o tempo, poi più indietro Giovanni Borsotti, mentre è uscito nella seconda Hannes Zingerle, al rientro dopo l'infortunio che lo aveva fermato nella passata stagione.Il miglior tempo è stato fatto registrare dal tedesco Stefan Luitz, già secondo lo scorso anno in Badia, per 4 centesimi davanti ad Alexis Pinturault e al compagno di squadra Alexander Schmid.Quarto l'austriaco Adrian Pertl, poi si qualificano anche Favrot, Kilde, Bissig, Kristoffersen, Zubcic, Read, Hirschbuehel, Gino Caviezel, McGrath, Haugan, Raschner e Mathieu Faivre con il 16/o e ultimo tempo; sarà dunque Faivre a scontrarsi con Luitz nel primo abbinamento degli ottavi.Da notare tra gli esclusi il vincitore di Soelden Lucas Braathen, fuori per 7 centesimi, nonchè il connazionale Rasmus Windingstad che vinse il parallelo dell'Alta Badia."Mi aspettavo di più da questa gara - dichiara Borsotti - ho sbagliato troppo in entrambe le manche. Adesso dobbiamo metabolizzare questa giornata perché abbiamo due importanti appuntamenti la prossima settimana a Santa Caterina Valfurva dove vogliamo far bene"."Ho fatto una prima run abbastanza positiva - spiega De Aliprandini - nella seconda la neve è diventata ancora più aggressiva e queste non sono le condizioni che preferisco. Il parallelo è sempre una gara a parte. Mi ero preparato bene ma non sono riuscito ad ottenere ciò che volevo. Guardiamo avanti, alle due gare che ci aspettano in casa a Santa Caterina Valfurva".Questa sera alle ... (continua)

[ 24/11/2020 ] - A Lech il nuovo parallelo con 13 Azzurri
Giovedì 26 e venerdì 27 novembre la Coppa del mondo propone il secondo appuntamento stagionale dopo l'opening di Soelden, con un parallelo femminile e maschile sulla pista austriaca di Lech, l'unico previsto in calendario dopo i cambiamenti di date recentemente apportati dalla Federazione Internazionale a causa del Covid-19. L'altro parallelo rimasto in calendario è infatti fissato per i Mondiali di Cortina, mentre le finali di Lenzerheide in marzo ospiteranno solamente un parallelo a squadre.Il regolamento, la cui ultima versione è datata giugno 2020,  prevede che vengano utilizzati sci da gigante, con una distanza fra una porta e l'altra variabile dai 16 ai 20 metri.Le qualificazioni si svolgono su due manche, nella prima i numeri dispari sul percorso rosso e i pari sulla blu, e viceversa nella seconda, dove però non gareggiano gli atleti che hanno inforcato, non sono partiti o non hanno chiuso la manche.I migliori 16 per somma di tempi sono classificati per la fase successiva, contrariamente al passato dove accedevano 32 atleti alla fase finale.I qualificati vengono inseriti in un tabellone tennistico dove il primo gareggerà con l'ultimo e così via, in due manche, con cambio di tracciato, in modo da pareggiare possibili differenze tra il percorso rosso e il blu.Dopo i 16/i si prosegue con la fase di eliminazione diretta, con ottavi e quarti di finale, semifinale e finale, ciascun turno sempre su due run, con gli atleti che scenderanno una volta sulla rossa e una volta sulla blu.Il tempo totale più basso accederà al turno successivo, in caso di uscita nella prima run delle due run, il concorrente prenderà 0"50 di penalità. Il distacco massimo applicabile al termine della prima run sarà di 0"50.Nella seconda run i cancelletti si apriranno con il distacco accumulato nella prima run, in maniera tale che il primo concorrente a tagliare il traguardo, sarà quello che avanzerà al turno successivo.Gli eliminati negli ottavi parteciperanno al tabellone dal 9° al 16° ... (continua)

[ 21/11/2020 ] - I convocati per i paralleli di Lech.Vinatzer out per appendicectomia
Sono quattro gli uomini convocati dal direttore sportivo Max Rinaldi per il parallelo maschile in programma venerdì 27 novembre sulla pista austriaca di Lech.Si tratta di Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Roberto Nani e Hannes Zingerle.Non ci sarà Alex Vinatzer: il ventunenne finanziere gardenese è stato operato per una appendicectomia e dovrà osservare un periodo di riposo di qualche giorno, rientrerà nello slalom dell'Alta Badia di lunedì 21 dicembre.Ben nove invece le donne iscritte alla gara femminile di giovedì 27 novembre: Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Lara Della Mea, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Martina Peterlini, Laura Pirovano e Marta Rossetti. (continua)

[ 17/11/2020 ] - I gigantisti si allenano a Cervinia fino al 20 novembre
Sul ghiacciaio al confine tra Val d'Aosta e Svizzera sono presenti fino a venerdì 20 novembre gli specialisti del gigante di Coppa del mondo che preparano l'appuntamento con il parallelo di Lech (Aut) di venerdì 27 novembre.Convocati Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Hannes Zingerle, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer e Tommaso Sala, impegnati con il direttore tecnico Roberto Lorenzi e gli allenatori Giancarlo Bergamelli e Walter Girardi.Inoltre sono sette i convocati dal direttore tecnico giovanile Massimo Carca per il raduno del team di Coppa Europa maschile dedicato alla velocità che si tiene a Cervinia da lunedì 16 fino a sabato 21 novembre.Si tratta di Florian Schieder, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Riccardo Allegrini, Matteo Franzoso, Martino Rizzi e Pietro Zazzi, che saranno seguiti dai tecnici Lorenzo Galli e Patrick Staudacher.  (continua)

[ 09/11/2020 ] - Gigantisti in Val Senales, Polivalenti e Elita a Cervinia
Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Hannes Zingerle, Roberto Nani, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti sono stati convocati dal direttore tecnico Roberto Lorenzi per il raduno in programma sulla pista della Val Senales da lunedì 9 a venerdì 13 novembre.Presenti anche i tecnici Walter Girardi e Giancarlo Bergamelli.Nella stessa località saranno presenti da lunedì 9 a giovedì 2 novembre le slalomiste di Coppa del mondo Irene Curtoni e Marta Rossetti in compagnia dell'allenatore responsabile Matteo Guadagnini e Davide Marchetti.In Val d'Aosta, a Cervinia, è invece programmato il raduno del resto della squadra femminile.Le polivalenti composte da Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter, Roberta Melesi e Laura Pirovano si alleneranno da lunedì 9 a domenica 15 novembre, con l'allenatore responsabile Giovanni Feltrin, i tecnici Paolo Deflorian e Paolo Stefanini e il preparatore Luca Scarian, mentre il trio élite con Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia comincia martedì 10 e conclude giovedì 12 novembre con il direttore tecnico Gianluca Rulfi, il tecnico Daniele Simoncelli e il preparatore Marcello Tavola.  (continua)

[ 27/10/2020 ] - Condizioni difficili sui ghiacciai e allenamenti rivoluzionati
Le difficili condizioni meteorologiche stanno condizionando la settimana di allenamento delle squadre di Coppa del mondo impegnate sul ghiacciaio della Val Senales, dove sono caduti nelle ultime ore 40 centimetri di neve.Il team dei gigantisti, già presente in loco con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Hannes Zingerle, Roberto Nani, Simon Maurberger e Alex Vinatzer, è stato costretto a rientrare in albergo, e il programma dei prossimi giorni (il soggiorno dovrebbe terminare venerdì 30 ottobre) è stato riaggiornato con un giorno di supergigante e due di parallelo, in preparazione dell'appuntamento di Lech (Aut) di sabato 14 novembre.Posticipata di un giorno anche la partenza del trio Elite femminile, con Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, alle quali si aggiungono per l'occasione Roberta Melesi e Laura Pirovano che arriveranno soltanto oggi, martedì, e si tratterranno fino a sabato 31 ottobre, cominciando con un po' di supergigante sulla pista Leo Gurschler.Anche le slalomiste con Marta Rossetti, Irene Curtoni, Martina Peterlini e Lara Della Mea arriveranno solamente mercoledì 28 ottobre, in difficoltà anche i velocisti a Pitztal (Aut) con Dominik Paris, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, impegnati fino a venerdì 30 ottobre. (continua)

[ 24/10/2020 ] - In Val Senales gruppo Elite e gigantisti
Oltre al gruppo delle polivalenti di Coppa del mondo, le piste della Val Senales ospiteranno settimana prossima anche il trio del gruppo Elite composto da Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, che riprendono la preparazione dopo l'eccellente prestazione di Soelden da lunedì 26 fino a venerdì 30 ottobre con il direttore tecnico Gianluca Rulfi e gli allenatori Marcello Tavola e Daniele Simoncelli e Paolo Deflorian.Sempre sul ghiacciaio altoatesino della Val Senales saranno presenti da lunedì 26 ottobre a venerdì 30 ottobre anche i gigantisti azzurri, reduci dalla positiva prestazione di Soelden.Il gruppo formato da Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Hannes Zingerle, Roberto Nani, Simon Maurberger e Alex Vinatzer sarà seguito dall’allenatore responsabile Roberto Lorenzi e dai tecnici Walter Girardi e Giancarlo Bergamelli.Medesima località, da domenica 25 a giovedì 29 ottobre per un gruppo di ragazze di Coppa Europa con Celina Haller, Anita Gulli, Vera Tschurtschenthaler, Petra Unterholzner, Serena Viviani, Asja Zenere e Carlotta Da Canal, con i tecnici Damiano Scolari e Cesare Prati.Infine in Val Senales lavoreranno da domani e fino a martedì 27 anche i ragazzi del Gruppo Coppa Europa discipline tecniche.Si tratta di Giovanni Franzoni, Tobias Kastlunger, Pietro Canzio, Alessandro Pizio, Manuel Ploner, Matteo Bendotti, Giulio Zuccarini, Hans Vaccari e Francesco Gori, alla presenza del tecnico Devid Salvadori. (continua)

[ 19/10/2020 ] - De Alip: "so cosa mi manca".Borsotti:"che bel gruppo!"
Ecco le dichiarazioni degli azzurri dopo il gigante di Soelden:De Aliprandini 10/o a +1.37: "Mi aspettavo qualcosa in più dalla seconda, però almeno so dove mi manca questo secondo che ho perso. Ho sbagliato un po' troppo nel muro, mentre sia la parte alta che quella bassa non erano male. Sono partito bene in entrambe le manches, ma a metà muro ho fatto qualche errore".Giovanni Borsotti 13/o a +1.67: "Sono contento, ero molto fiducioso prima di questa manche, perché i distacchi erano molto risicati e sapevo che si poteva recuperare. Il buon tempo nella seconda mi dà molta fiducia per la stagione. Sono convinto che tutti possiamo levarci delle grosse soddisfazioni. De Aliprandini l'ha un po' persa nella parte finale, ma nella parte iniziale è andato meglio degli altri. Per noi la preparazione è andata molto bene e spero si potrà vedere durante la stagione".Manfred Moelgg 21/o a +2.34: "Ho perso un esterno nella seconda manche e sono andato molto basso perdendo tempo sul muro. Un peccato, però al rientro tutto sommato mi può stare bene. Penso la squadra stia sciando bene, c'è sicuramente da spingere ancora un po' ma la strada è quella giusta".Roberto Nani 23/o a +2.62: "Si inizia da qui, l'obiettivo era fare dei punti. Mi posso ritenere soddisfatto nonostante i problemi avuti la scorsa settimana. So che questa non è la mia posizione, ma da qui si riparte. Ero fuori da due stagioni dalla Coppa del mondo, sono dovuto ripassare dalla Coppa Europa. Adesso sono qui e posso ripartire". (continua)

[ 18/10/2020 ] - Fantaski Stats - Soelden 2020 - gigante maschile
1/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 10 giganti della stagione 20/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2019: 1) Pinturault A. 2) Faivre M. 3) Kranjec Z. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Alexis Pinturault (2); 1/a vittoria in carriera per Lucas Braathen (NOR), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Alexis Pinturault (FRA) - 14; 1/o podio in carriera per Lucas Braathen (NOR), il 1/o in gigante 156/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 24/a in gigante per Marco Odermatt è il 5/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Gino Caviezel è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 10/o in 2.15.78, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 64 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 220; Norvegia 177; Francia 99; Italia 64; Slovenia 36; Germania 34; Austria 27; Croazia 22; Belgio 13; U.S.A. 13; Canada 12; Slovacchia 3; Sam Maes (BEL) è partito con il pettorale 40 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.21 [#33] - 1982 ; Lucas Braathen (NOR) pos.1 [#13] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lucas Braathen (NOR)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marco Odermatt (SUI)[pos.2], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold ... (continua)

[ 18/10/2020 ] - Soelden:primo successo in carriera per Braathen.De Aliprandini 10/o
Si era rivelato al grande pubblico proprio l'anno scorso a Soelden, attesissimo dagli addetti ai lavori e già bollato come predestinato: oggi il norvegese Lucas Braathen conferma tutto e coglie la prima vittoria in carriera nella prima gara stagionale dell'inverno 2020/2021.Una prima manche chiusa con il quinto tempo a +0.24 dal leader Gino Caviezel, e una seconda manche fenomenale (secondo miglior tempo a 2 centesimi da Odermatt), e così la Norvegia torna sul gradino più alto del podio sul Rettenbach, diverse stagioni dopo Aksel Lund Svindal.Con 2:14.41 Braathen conquista la prima vittoria di un classe "2000" in Coppa del Mondo e a 20 anni e 6 mesi diventa il più giovane vincitore in gigante degli ultimi 30 anni, superando di qualche mese due fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher.Ma andiamo con ordine: Marco Odermatt, 7/o dopo la prima, disegna una manche di altissimo profilo, in particolare sul muro, e prova ad aggredire il podio visto che i migliori 7 sono racchiusi nello spazio di 3 decimi. Meillard finisce alle spalle del connazionale, poi parte Braathen che supera Odermatt di soli 5 centesimi.Pinturault non tiene il ritmo degli avversari, perde un po' in alto e un po' sul muro con una serie di imprecisioni e finisce alle spalle di Braathen-Odermatt.E' il turno di Kristoffersen che apre il cancelletto con soli 14 centesimi sul connazionale, subito persi nelle prime 10 porte. Poi sul muro linee troppo strette gli fanno perdere decimi e chiude alle spalle di Pinturault con lo stesso tempo di Meillard a +0.56.Tocca quindi allo sloveno Kranjec che ha pochissimo margine sul norvegese e lo perde subito, scivolando al 7/o posto a +0.77Al cancelletto rimane solo la sorpresa di giornata, Gino Caviezel, mai così bene in una manche di gigante: l'elvetico perde tutto già nella parte alta, poi perde tutto sul muro e chiudendo 3/o a +0.46.Braccia al cielo per lui, che sale per la prima volta sul podio in carriera, e urla di gioia e incredulità per Braathen. Ottimo ... (continua)

[ 18/10/2020 ] - Soelden: Gino Caviezel guida la prima manche.De Aliprandini 9/o
Con la prima manche del gigante di Soelden prende finalmente il via anche la Coppa del Mondo maschile edizione 2020/2021.Su di un Rettenbach tirato a lucido subito una piccola sorpresa: davanti a tutti c'è l'elvetico Gino Caviezel, che finora aveva due ottavi posto come miglior risultato in questa specialità, anche grazie ad uno splendido finale di manche.Alle sue spalle, racchiusi in un secondo, ci sono 14 atleti, tutti i migliori interpreti: Kristoffersen a 10 centesimi (pur non avendo mai gradito troppo questa pista), Pinturault a +0.15, il talento norvegese classe 2000 Braathen a +0.24, poi Loic Meillard 6/o a +0.28 e Haugen 8/o a +0.42.Con il nono tempo, ma con un'ottima prestazione, c'è Luca De Aliprandini a +0.57, con un buon recupero nell'ultimissimo tratto.Seguono poi Zubcic 11/o a +0.78, Muffat-Jeandet 12/o a +0.87, Schmid 13/o a +0.93, Favrot 14/o a +0.96.Una prima manche caratterizzata da molti cambi di visibilità, con qualche banco di nebbia che andava e veniva, e dalla luce che - complice l'anticipo di due settimane rispetto al solito - è cambiata sensibilmente nel corso della prima manche.Non è riuscito a chiudere la prova Aleksander Kilde che stava sciando a livello dei migliori ma si è inclinato molto ha toccato con lo scarpone e si è aperto l'attacco dello sci destro.Il secondo miglior azzurro è Manfred Moelgg 20/o a +1.46: una gara da applausi per il marebbano, al rientro dopo l'infortunio ai crociati patito a gennaio, con pochi giorni di allenamento nella gambe in questa disciplina, il nostro veterano lotta con le unghie e strappa la qualifica, risultando il secondo miglior azzurro del lotto.Bene anche Giovanni Borsotti 22/o a +1.71 e Roberto Nani, che nonostante i problemi alla schiena che lo hanno bloccato per l'ultima settimana trova la qualifica per la seconda manche, dopo il rientro in squadra, e chiude 24/o a +1.89.Non si qualificano Daniele Sorio, Stefano Baruffaldi e Tommaso Sala.Seconda manche alle 13. (continua)

[ 16/10/2020 ] - Holdener e Moelgg in gara, rinuncia anche Feller
Siamo alla vigilia della prima gara della stagione 2020/2021, una gara fondamentale per far ripartire lo sci dopo il lockdown di marzo pur in una situazione ancora profondamente critica per il covid19.Una gara, già normalmente "anticipata" rispetto al resto della stagione e che quest'anno è stata ulteriormente anticipata di due settimane.Nonostante il recentissimo infortunio Wendy Holdener ci sarà: la 27enne si era fratturata la testa del perone destro a inizio settembre durante un allenamento a Saas-Fee, una frattura da non operare ma che lasciava poche speranze per la gara di Soelden. E invece l'elvetica sarà al via, dopo aver rimesso gli sci solo pochi giorni fa al Diavolezza, e dunque con pochissimo allenamento nelle gambe.Con lei le compagne Gisin, Gut, Suter, Ellenberger, Nufer e Rast.Sarà al via domenica anche Manfred Moelgg: il campione marebbano era in dubbio e aspettava le sensazioni degli ultimissimi giorni per decidere.Regolarmente convocato, Manfred ha trovato buone sensazioni nell'allenamento di rifinitura in Val Senales, e sarà al via sul Rettenbach per la tredicesima volta (esordio nel 2003, a podio nel 2012).Con lui al via De Aliprandini, Borsotti, Sorio, Sala, Baruffaldi e Nani.Pur convocato non sarà invece al via Manuel Feller: lo slalomgigantista austriaco ha deciso di rinunciare dopo un consulto con gli allenatori perchè non sono del tutto smaltiti i problemi dovuti ad un'ernia del disco.Feller si accoda al connazionale Feurstein e al norvegese Windingstad che nei giorni scorsi avevano dichiarato forfait pur se convocati.Dunque saranno solo sei gli aquilotti austriaci in gara: Schwarz, Brennsteiner, Leitinger, Mayer, Kriechmayr e Haaser.Piccolo stop anche per Melanie Meillard: l'elvetica non era convocata per Soelden, e inoltre negli ultimi giorni ha patito un leggero infortunio al ginocchio che è dolorante, e punterà al rientro per Levi.Infine anche la federsci canadese ha diramato i convocati: Erik Read e Trevor Philp tra gli uomini, mentre ... (continua)

[ 14/10/2020 ] - Val Senales: rifinitura verso Soelden e tanti Azzurri in pista
E' cominciata lunedì in Val Senales la rifinitura della squadra di gigante femminile che sabato prenderà parte alla tappa d'apertura della Coppa del mondo a Soelden.Impegnate agli ordini del direttore tecnico Gianluca Rulfi ci sono Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Lara Della Mea, Valentina Cillara Rossi, Luisa Bertani e Ilaria Ghisalberti.Presenti anche i tecnici Daniele Simoncelli, Marcello Tavola e Paolo Deflorian. Il raduno terminerà giovedì 15 ottobre, giorno di trasferimento in Austria.  Sulle stesse piste hanno iniziato a lavorare martedì anche i colleghi della squadra maschile con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Tommaso Sala, Roberto Nani, Daniele Sorio e Davide Baruffaldi, a cui si unisce solo per questo allenamento Simon Maurberger.Al loro fianco il direttore tecnico Roberto Lorenzi e i tecnici Walter Girardi e Giancarlo Bergamelli, la partenza per Soelden è prevista per venerdì 16 ottobre.Sul ghiacciaio altoatesino sono presenti in questi giorni (13-17 ottobre) anche le componenti del gruppo di slalom di Coppa del mondo e Coppa Europa con Irene Curtoni, Anita Gulli, Martina Peterlini, Marta Rossetti, Serena Viviani, Vera Tschurtschenthaler e Petra Unterholzner, sulla strada che porta all'esordio fissato per il 21 e 22 novembre a Levi, in Finlandia.Le ragazze saranno seguite dall'allenatore responsabile Matteo Guadagnini, dall'allenatore responsabile di Coppa Europa Damiano Scolari e dai tecnici Roberto Arioli e Davide Marchetti.Anche il Gruppo Coppa Europa maschile con elementi della squadra Junior sono stati convocati da giovedì 15 a lunedì 19 ottobre in Val Senales. Convocati: Matteo Bendotti, Filippo Della Vite, Alessandro Pizio, Riccardo Allegrini, Simon Talacci, Matteo Franzoso, Tobias Kastlunger, Pietro Canzio, Giulio Zuccarini, Martino Rizzi, Giovanni Franzoni, Tommaso Saccardi, Manuel Ploner, Giovanni Zazzaro, Francesco Gori e Hans Vaccari, seguiti dai tecnici Devid Salvadori e ... (continua)

[ 09/10/2020 ] - I 16 Azzurri per l'opening di Soelden
Sono sedici gli azzurri che sono stati convocati dal direttore sportivo Massimo Rinaldi per la gara d'esordio in Coppa del mondo prevista sul ghiacciaio del Rettenbach di Soelden, dove si disputeranno sabato 17 ottobre il gigante femminile (prima manche alle ore 10.00, seconda manche alle ore 13.00, diretta tv Raisport ed Eurosport), seguito domenica 18 ottobre dal gigante maschile (prima manche alle ore 10.00, seconda manche alle ore 13.15, diretta tv Raisport ed Eurosport).  La gara femminile vede al via nove nostre rappresentanti: Marta Bassino, Luisa Bertani, Federica Brignone, Valentina Cillara Rossi, Lara Della Mea, Ilaria Ghisalberti, Sofia Goggia, Roberta Melesi e Laura Pirovano.La grande novità è costituita dalla prima chiamata della ventenne bergamasca Ghisalberti, nata nel febbraio 2000 a Zogno in Val Brembana, e cresciuta tra le fila dello Sci Club Radici Group.Dotata di piedi sensibili, sviluppa sul piano le sue migliori capacità, anche se recentemente ha lavorato parecchio sul ripido, cimentandosi pure con la velocità in supergigante. E' tesserata per il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle. Lo scorso anno ha mosso i primi passi in Coppa Europa, partecipando anche ai Mondiali juniores norvegesi di Narvik, dove ha colto un ventesimo posto quale migliore risultato proprio in gigante.   In campo maschile il contingente prevede la presenza di sette atleti sui nove posti disponibili con Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg (alla tredicesima presenza), Daniele Sorio (prima presenza a Soelden), Roberto Nani, Stefano Baruffaldi (prima presenza a Soelden) e Tommaso Sala.In campo femminile vantiamo due successi sul Rettenbach grazie a Denise Karbon (2007) e Federica Brignone (2015), e ulteriori 7 podi (Compagnoni, Karbon, Moelgg, Brignone e Bassino).Manuela Moelgg, nel 2017, è stata a 34 anni la più anziana di sempre a salire sul podio di Soelden.In campo maschile vantiamo due podi: Max Blardone 2/o nel 2004 e Manfred Moelgg 2/o nel 2012.  (continua)

[ 01/10/2020 ] - Hintertux: da oggi 6 gigantisti impegnati verso Soelden
Sono sei i gigantisti convocati dal direttore tecnico Roberto Lorenzi per il raduno sul ghiacciaio austriaco di Hintertux che si svolgerà da giovedì 1 a lunedì 5 ottobre.Si tratta di Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Tommaso Sala, Daniele Sorio, Roberto Nani e Hannes Zingerle, che saranno assistiti dallo stesso Lorenzi e dagli allenatori Walter Girardi e Giancarlo Bergamelli.Si tratta del penultimo allenamento, prima dell'esordio in Coppa del mondo a Soelden, in programma domenica 18 ottobre. (Prima manche alle ore 10.00, seconda alle ore 13.15). (continua)

[ 22/09/2020 ] - TdG - Pochi dubbi per Soelden
A meno di un mese dalla consueta apertura di Soelden, i dubbi sulla formazione maschile in casa Italia sono pochi.Purtroppo Tonetti, recente infortunato, non potrà correre sulla picchiata del Rettenbach: a lui va il nostro augurio di tornare presto in pista.Ma vediamo gli altri.Dovrebbero essere al via De Aliprandini, Borsotti, Moelgg (se scioglierà positivamente la riserva sul suo rientro), Sorio, H.Zingerle, e Nani (posto fisso dalla EC).Maurberger, dopo l’infortunio nel controverso Parallelo di Chamonix dello scorso febbraio, forse deciderà di passare la mano.Restano così alcuni posti liberi, ma per le stringenti regole FIS solo Baruffaldi (negli 80 del ranking) e un altro azzurro (tra l’80 e il 150 del ranking) potranno essere al cancelletto: quest’ultimo sarà Tommaso Sala, che ha vinto la selezione con Vinatzer una decina di giorni fa; per lo slalomista del ‘95 nuovi materiali e l’obiettivo di andar forte anche in gigante, ne ha tutte le possibilità.La squadra, dunque, sembra certa, con Baruffaldi che torna in WC dopo l’ultimo start nel gigante di Adelboden nel gennaio 2014: per il talentuoso lombardo del Drusciè Cortina un rientro che potrebbe aprire una fase nuova.Per tutti gli altri italiani zero chance per Soelden, in attesa che i giganti di EC (se saranno disputati, i primi due sono stati già cancellati...) e quelli FIS mostrino in quale forma sono i nostri atleti: i 2001 Franzoni e Della Vite, Zuccarini, Ballerin, Alex Hofer, Kastlunger, ed altri che speriamo si mettano in luce. (continua)

[ 21/09/2020 ] - Gigantisti e gruppo Coppa Europa a Saas Fee da martedì 22
Il gruppo del gigante maschile di Coppa del mondo composto da Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Roberto Nani, Hannes Zingerle, Luca De Aliprandini a cui si aggiunge lo slalomista Tommaso Sala è stato convocato dal direttore tecnico Roberto Lorenzi per il raduno in programma sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee da domenica 20 a sabato 26 settembre alla presenza dei tecnici Giancarlo Bergamelli e Walter Girardi.Gli Azzurri si avvicinano al primo appuntamento stagionale e si inizia a pensare a chi potrà essere al cancelletto di partenza della gara tirolese.La convocazione di Sala va in questa direzione: il 25enne lombardo finora vanta sei pettorali in gigante in Coppa, ed ha strappato il pass per Soelden, in quota al posto riservato agli atleti fuori dai top80 della lista FIS di specialità.Assente Tonetti per infortunio, sono sicuri del posto Borsotti, Zingerle, De Aliprandini e Sorio. Poi c'è Nani con il posto fisso grazie alla Coppa Europa.Rimangono quindi altri tre posti.Nella stessa località è previsto da martedì 22 a martedì 29 settembre anche il team di Coppa Europa maschile delle discipline tecniche con Matteo Franzoso, Pietro Canzio, Martino Rizzi, Giovanni Franzoni, Tobias Kastlunger, Giulio Zuccarini e Simon Talacci con il direttore tecnico giovanile Massimo Carca e gli allenatori Devid Salvadori e Max Blardone.Gli specialisti delle discipline tecniche si alterneranno con la squadra della velocità formata da Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Florian Schieder, Federico Simoni e Pietro Zazzi con i loro tecnici Lorenzo Galli e Patrick Staudacher. (continua)

[ 04/09/2020 ] - Slalomgigantisti a Saas Fee dal 6/9
Specialisti delle discipline tecniche impegnati nel raduno in programma sulla pista svizzera di Saas Fee: il gruppo degli slalomisti sarà impegnato da lunedi 7 a venerdì 11 settembre con Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger e Federico Liberatore e con i tecnici Jacques Theolier e Stefano Costazza.Maurberger ritrova il gruppo dopo aver ripreso confidenza con la neve a Hintertux, al rientro dall'infortunio.Invece Alex Vinatzer e Tommaso Sala si uniranno al team dei gigantisti, in opera da domenica 6 a sabato 12 settembre con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti (che si unisce il 9 settembre dopo alcuni giorni passati con i velocisti), Roberto Nani, Daniele Sorio e Hannes Zingerle, seguiti dagli allenatori Roberto Lorenzi, Walter Girardi e Sergio Bergamelli.  (continua)

[ 03/08/2020 ] - Azzurri: prossima tappa Stelvio, torna Moelgg
Si torna ad allenarsi sulla neve, dopo i test fisici in quel di Formia e qualche giorno di mareper ricaricare le batterie per alcuni degli azzurri.Il Passo dello Stelvio ospita, infatti, il raduno della squadra di slalom-gigantisti maschili di Coppa del mondo, che inizia mercoledì 5 e si conclude domenica 9 agosto.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato undici atleti: Giovanni Borsotti, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Hannes Zingerle, Roberto Nani, Tommaso Sala, Federico Liberatore, Manfred Moelgg (al primo allenamento insieme ai compagni dopo l'infortunio al ginocchio dello scorso gennaio), Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Alex Vinatzer.Saranno naturalmente presenti il responsabile degli slalomisti Jacques Theolier e quello dei gigantisti Roberto Lorenzi, oltre ai tecnici Stefano Costazza, Giancarlo Bergamelli e Walter Girardi, al suo primo allenamento con i gigantisti dopo i molti anni passati a lavorare con la squadra svedese. (continua)

[ 14/06/2020 ] - Voci dallo Stelvio: Marta Bassino e Marta Rossetti
Marta Bassino continua a lavorare con profitto sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio. La piemontese, quinta nella classifica finale di Coppa del mondo femminile, ad appena 20 punti dalla quarta posizione di Corinne Suter, è pronta per un'ulteriore salto di qualità."Dopo il lungo periodo di quarantena vissuto nelle passate settimane, è stato bellissimo tornare sulla neve, rivedere le compagne di squadra e avere il ghiacciaio dello Stelvio completamente a nostra disposizione - racconta la piemontese alla FISI -. Abbiamo avuto tempo di recuperare parte del tempo perduto e impostare il lavoro per i prossimi mesi. Sei podi con la mia prima vittoria in cinque differenti discipline sono un ottimo punto di partenza per la stagione che sta per nascere, adesso lavoro per alzare l'asticella, a cominciare dalla preparazione atletica, provare anche qualcosina di nuovo per portare avanti il mio progetto e metterlo in pratica. I programmi di allenamento non sono ancora definiti del tutto a causa della difficoltà dovute al coronavirus, la base di partenza rimane sempre il gigante, proverò anche gli sci lunghi per migliorare su alcuni aspetti che ho ben chiari in mente, l'obiettivo è consolidare quanto ottenuto l'anno passato e crescere ulteriormente".Venerdì 12 è terminato lo stage per le slalomiste azzurre, tra cui Marta Rossetti, bresciana di Puegnago sul Garda: "Abbiamo diviso i 12 giorni di lavoro tra slalom e gigante, abbiamo fatto molti esercizi per il gigante, a bassa velocità con ciuffetti e pali nani, senza tracciati.Ha nevicato tanto, quindi abbiamo trovato spesso brutto tempo, c'è stata anche nebbia e un giorno non abbiamo sciato, ma le condizioni di organizzazione sono state al top. Gli impianti sono organizzati benissimo, non si fanno code, aprono quando lo chiediamo noi, sono molto disponibili, quindi siamo riusciti a sfruttare al meglio la situazione e a fare un buon lavoro.Devo ringraziare la Federazione per questa organizzazione impeccabile, tutti i miei sponsor ... (continua)

[ 10/06/2020 ] - Brignone Goggia e Inner:1o bilancio dallo Stelvio
(da fisi.org) A dieci giorni dall'inizio del raduno delle Nazionali azzurre di sci alpino allo Stelvio, grazie all'accordo siglato tra FISI e Sifas, è arrivato il momento per fare un primo bilancio con gli atleti.Le giornate di addestramento sono trascorse fra ciuffetti e pali nani, qualche porta di gigante e di slalom. Presenti tutte le squadre di Coppa del mondo femminile e i velocisti uomini. Presente anche la prima quota di atleti dello snowboard, mentre sono in arrivo slalom gigantisti, fondisti e skicrosser.I programmi proseguono nonostante l'arrivo del brutto tempo abbia in parte limitato il lavoro delle ultime giornate.Abbiamo raggiunto gli Azzurri, tutti alloggiati al Livrio, in una giornata non fortunatissima, con neve e nebbia, per sentire come sta procedendo il lavoro.Richiestissima dai media Federica Brignone, che ancora non aveva avuto l'opportunità di raccontarsi, dai giorni della brusca fine della Coppa del mondo."L'emozione di rimettere gli sci è sempre grande, ma l'occasione di poter lavorare così, con un ghiacciaio a disposizione, è una bellissima opportunità. Siamo stati un po' sfortunati con il meteo, ma siamo riusciti a fare un ottimo lavoro. Vorrei riuscire a festeggiare davvero con il mio fan club e con il mio paese e poi andare al mare un po'. La mia carriera è ancora in crescita: sono cresciuta negli ultimi anni, ho raggiunto l'obiettivo che sognavo da sempre, ma credo di avere ancora tanto da dare a questo sport e quindi voglio continuare a giocare le mie carte al meglio".Al rientro anche Sofia Goggia: "Non è stato un periodo facile, tra infortunio e Covid. Ma ora sto bene. Secondo me aver riservato lo Stelvio alla FISI è stata un'ottima cosa perché permette a tutti noi di ritrovare il massimo del feeling con tutta calma. Quello che voglio per la prossima stagione è tornare a sciare bene e riuscire ad avere le migliori sensazioni in gara"."Sono molto contento di essere allo Stelvio, potendo sfruttare questa opportunità che ci ha dato il ... (continua)

[ 03/06/2020 ] - Primi giorni per gli Azzurri allo Stelvio
Prime due giornate di lavoro dedicate all'addestramento in pista per le squadre di Coppa del mondo, impegnate sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, riservato ad uso esclusivo della nazionale italiana grazie all'accordo stipulato con la società Sifas di Umberto Capitani che gestisce gli impianti.Dopo avere dedicato le prime discese sulla pista Geister-1 a riavviare i motori spenti addirittura da inizio marzo, i convocati hanno affrontato percorsi allungati ad hoc dai tecnici, così le ragazze dello slalom si sono cimentate con i pali nani, così come velocisti con le porte larghe del gigante.E in queste ore è in corso di preparazione una parte della pista con una bella gobba che consenta di allestire un tracciato di supergigante. Le condizioni meteorologiche sono buone, probabilmente giovedì si anticiperanno i tempi dell'allenamento per prevenire un'ondata di maltempo in avvicinamento sul Nord Italia, la neve è sufficiente e nei prossimi giorni sono previste nevicate.Allo Stelvio sono presenti il gruppo femminile di Coppa del mondo al completo con il trio dell'Elite composto da Federica Brignone, Sofia Goggia e Marta Bassino, insieme alle ragazze della velocità, presenti con Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago, Verena Gasslitter, la rientrante Roberta Melesi e Laura Pirovano.Tutte rimarranno fino al 15 giugno, tre giorni in più delle slalomiste presenti con Irene Curtoni, Lara Della Mea, Martina Peterlini e Marta Rossetti.Presente pure il team della velocità maschile con Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Alexander Prast, così come i ragazzi di Coppa Europa maschile (ma fino al 10 giugno) con Guglielmo Bosca, Pietro Canzio, Davide Cazzaniga, Giovanni Franzoni, Matteo Franzoso, Tobias Kastlunger, Nicolò Molteni, Florian Schieder, Federico Simoni e Giulio Zuccarini e gli junior (fino all'8 giugno) con Matteo Bendotti, Filippo Della Vite, Alessandro Pizio, Riccardo Allegrini, Martino Rizzi, Tommaso Saccardo ... (continua)

[ 23/05/2020 ] - TdG - Saracco torna in famiglia
Roberto Saracco lascia il gigante italiano.Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dire che i mali del gigante non dipendono da lui.È antipatico dire che le responsabilità sono di altri, che affondano le proprie radici nel passato, ma in questo caso lo scriviamo forte e chiaro.I risultati, cioè i numeri, parlano di un leggero miglioramento con Saracco.Borsotti è rinato, ci pare.De Aliprandini sembra poter incidere, finalmente.In verità neanche i miglioramenti dipendono strettamente da Saracco, troppo breve la sua guida dei gigantisti.Parliamo di atleti che hanno molte stagioni alle spalle, Borsotti ha cambiato materiali, Nani non ha ancora avuto modo di esprimersi di nuovo nella massima serie con continuità.Ecco: Nani è l’esempio perfetto di come la guida del gigante italiano, e i risultati dello stesso, dipendano in buona (o buonissima parte) dal lavoro che i singoli atleti svolgono con i propri allenatori.Il tema dei ‘team privati’ é di piena attualità e pensiamo lo sarà sempre di più.Il capo del gigante italiano ci pare avviato, chiunque sia, a diventare un selezionatore, sul modello, per semplificare, di ciò che è l’allenatore della Nazionale di calcio.E il selezionatore sarà considerato bravo se potrà schierare Zoff Bergomi Cabrini Gentile Collovati Scirea etc etc  (continua)

[ 07/05/2020 ] - Tdg - Squadre maschili: rivoluzione confermata (1)
Sono uscite le Squadre nazionali, ed anche in una stagione particolarissima (per evidenti ragioni) occorre un commento non breve, i temi sono molteplici.Nessuna sorpresa nei gruppi Élite e WC, tutto ovvio e scontato. Segnaliamo l’arrivo di Prast nel gruppo veloci WC: promozione meritata, sarà per il ‘96 una stagione importante, dovrà misurarsi con l’aria ‘sottile’ delle grandi altezze.Erano stati annunciati dal Presidente Roda dei tagli ‘nel mezzo’, e tagli sono stati: la B diventa una sola squadra, scompare nella forma la suddivisione tra ‘veloci’ e ‘tecniche’.Perdono la B tra i velocisti tre atleti, Battilani, Cason e Paini, perde la B nelle tecniche Moling, escono dagli Interesse Nazionale Ronci, Giulio Bosca e Bacher, scompare dalla A-2 Ballerin.Abolita la suddivisione tra A/A-2 e  gruppi di ‘Coppa del mondo’, restano solo questi ultimi.Se i ‘nomi’ hanno un senso, e lo hanno sempre, questo è un segnale chiaro, chiarissimo: o si è ritenuti capaci di far risultato in WC, o si va fuori squadra, e crediamo che questo sarà un ‘criterio guida’ anche per le stagioni future, non solo una misura ‘emergenziale’. Alto livello, cioè WC, e giovani (e meno giovani) che possano aspirare per capacità e talento alla WC: questo, in sintesi, è il nuovo significato del Gruppo Coppa Europa (che sopra abbiamo chiamato semplicemente ‘B’).Nel gruppo di ‘Interesse Nazionale’ restano Sorio e Zazzi, ai quali si uniscono Nani, di nuovo giustamente in squadra, Gori (dalla B) e Vaccari (dalla B), out Bacher, come è stato già detto.Questo gruppo sopravvive, non sappiamo dire se come residuo d’un tempo passato, ed è l’unica concessione della FISI al compromesso.Gli atleti che ne fanno parte hanno storie sportive diverse, il gruppo è molto eterogeneo, anche se, con l’eccezione di Zazzi, hanno tutti già frequentato la WC. Il caso-Nani è ben diverso ed eccezionale: si tratta di un atleta da top 10 in WC molte volte, lo sapete bene, è quasi inutile ricordarlo...Per tutti sarà essenziale mettere a ... (continua)

[ 06/05/2020 ] - Le squadre maschili FISI per stagione 2020/2021
La FISI ha ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino maschile per la stagione 2020/2021. Confermato il direttore sportivo Massimo Rinaldi, e i DT Ghidoni (veloci) e Lorenzi (tecniche), ecco nome          GRUPPO COPPA DEL MONDO ELITE   ATLETI         Christof InnerhoferDominik ParisGRUPPO DISCIPLINE VELOCI            TECNICI         Allenatore responsabile: Ghidoni Alberto    Allenatore: Corradino ChristianAllenatore: Ronconi WalterAllenatore: Gufler MichaelAllenatore: Plancker RaimundPreparatore atletico: Abruzzini Giuseppe    Skiman FISI: Lavelli Mattia    Skiman ditta Rossignol: Kalamar Ales        Skiman ditta Fischer: Gay Giorgio Maria   Skiman ditta Nordica: Zanon Josef        ATLETI         Emanuele BuzziMattia CasseMatteo MarsagliaAlexander Prast          GRUPPO COPPA DEL MONDO DISCIPLINE TECNICHE              TECNICI         Allenatore responsabile GS/SL: Lorenzi Roberto   Allenatore responsabile SL: Theolier Jacques    Allenatore responsabile GS: Saracco Roberto    Allenatore SL: Costazza Stefano   Allenatore GS: Bergamelli Giancarlo     Preparatore atletico: Ravera GiulianoPreparatore atletico: Bianco Dolino FabioSkiman: Vuerich TizianoSkiman: Vuerich LucaSkiman: Morandi GabrieleSkiman: Maxenti FabioSkiman: Dorfmann PatrickSkiman: Boggian Vittorio       ATLETI         Stefano GrossManfred MoelggGiuliano RazzoliAlex VinatzerSimon MaurbergerFederico LiberatoreTommaso SalaGiovanni BorsottiLuca De AliprandiniRiccardo TonettiHannes ZingerleGRUPPO INTERESSE NAZIONALEDaniele SorioPietro ZazziHans VaccariFrancesco GoriRoberto Nani          GRUPPO COPPA EUROPA    TECNICI         Allenatore responsabile: Galli Lorenzo    Allenatore: Staudacher PatrickAllenatore responsabile: Salvadori DevidPreparatore atletico: Verga DavideSkiman/Allenatore: Coriani RiccardoSkiman: Urbani MaurizioSkiman: Belingheri ErosSkiman: Marta Irvin         ATLETI       Guglielmo BoscaDavide CazzanigaNicolò MolteniFlorian SchiederFederico SimoniMatteo FranzosoGiulio ... (continua)

[ 01/04/2020 ] - TdG - Nani, oggi e domani
A Roberto Nani, gigantista, non bisogna parlare di età: lui divide gli atleti in due categorie, quelli che vanno forte e quelli che vanno piano, e siamo perfettamente d’accordo con lui.Nani, per risultati, fa parte di quelli che vanno forte, essendo senza dubbio tra i primi dieci gigantisti italiani del dopo-Tomba, davanti a lui solo qualche mostro sacro e pochi altri.In questo tempo di quarantena gli abbiamo fatto alcune domande, alla distanza di più di un metro, anzi di parecchi chilometri.È soddisfatto della sua stagione, e ha alti obiettivi, dopo il posto fisso in WC conquistato nel circuito della Coppa Europa: non si accontenta di essere ‘tornato nel giro’, vuole lasciare il segno.Ci ha parlato di podio, di primo gruppo: idee chiare, obiettivi alti per uno che alcuni davano per finito, ed invece...Roberto non vuole ‘vivacchiare’, con il suo passato non può permetterselo.Gli abbiamo chiesto del gigante italiano, e lui ci ha parlato dei giovani talenti italiani, facendo i nomi di Franzoni e Della Vite, ed aggiungendo che tutti vanno forte, non solo questi due, e che ha visto passione e voglia di lavorare. Roberto li conosce, perché gli è capitato di allenarsi con loro quest’anno: li considera dei talenti che tra qualche tempo raggiungeranno la ribalta.Questo suo sguardo verso il futuro dimostra che Nani è un vero appassionato del nostro sport, e non pensa solo a se stesso: riteniamo che ciò vada a suo merito.Infine, a proposito dei materiali (Nani usa Fischer da una stagione), il suo pensiero è che siano molto importanti e che occorrano idee chiare ed una certa leggerezza, altrimenti si entra in un ‘loop’ di tentativi che genera confusione.Nel complesso, Nani ci sembra quello di sempre: un ragazzo veloce, che farà del suo meglio per continuare ad andare veloce.Noi glielo auguriamo, perché è uno ‘vero’ e perché non ha mai smesso di pensare al domani, guardando semplicemente a ciò che ha già fatto in carriera.Nani continua a sognare, e noi con lui.  (continua)

[ 15/03/2020 ] - TdG - I bilanci al tempo del Covid-19
Non è mai simpatico fare pagelle indicando i ‘bravi’ e i ‘cattivi’, chi ha fatto bene e quanto, e chi ha deluso.È un compito difficile e - alla fine della stagione più tribolata che si ricordi, funestata e interrotta dal Covid-19, ma già prima resa difficile dal meteo - abbiamo deciso per questa volta di fare in modo diverso.Indicheremo soltanto gli spostamenti tra le varie squadre nazionali, e i nuovi ingressi. Passeremo poi ad indicare chi ha fatto bene. E sarà tutto.Il nostro è un ‘gioco’, senza alcuna pretesa. Ed è un gioco ‘innocuo’, perché non daremo voti a nessuno, ma soltanto giudizi positivi.Il lettore smaliziato penserà: ‘i bocciati sono quelli che non vengono citati’. Non è così. Intendiamo valutare alcuni atleti, e fermarci qui. Ci permetterete, insomma, di tener fede al nostro proposito e di parlare soltanto bene di alcuni: è la nostra ferma intenzione. Ci sarà tempo per le ‘bocciature’ e spesso queste non hanno nemmeno bisogno di esser sottolineate, perché sono sotto gli occhi di tutti.Cominciamo da Nani: con il posto fisso in WC( guadagnato in EC), il livignasco rientrerà in Nazionale, nel gruppo ‘A2 tecniche’ (se i gruppi manterranno le attuali denominazioni).Alexander Prast, classe 1996, dovrebbe, grazie al posto fisso in WC, salire dalla B alla ‘A2 veloci’.Anche Sorio, grazie soprattutto ad una top 30 in WC, potrebbe passare da ‘Interesse Nazionale’ ad ‘A2 tecniche’.Matteo Canins, classe 1998, non potrà più far parte della Nazionale C per sopraggiunti limiti di età, e riteniamo si sia meritato l’accesso alla B.Venendo ai più giovani, il GPI Giovani (se la FISI lo riterrà valido, mancante com’è di diverse gare...) premia Martino Rizzi (2000) nelle discipline veloci (o la B o la C per lui) e Zazzaro (1999) nelle tecniche, quindi C per quest’ultimo.Ci sono poi due atleti molto giovani che si sono messi particolarmente in luce: Simon Talacci (2001), vice-campione mondiale di discesa a Narvik, e Saccardi (2001), autore di una crescita significativa.Per ... (continua)

[ 10/03/2020 ] - Coppa Europa: finali cancellate, ecco i verdetti
Con diverse settimane d'anticipo, va in archivio la Coppa Europa 2019-2020 in seguito alla decisione intercorsa tra FIS e OESV di cancellare le finali previste a Saalbach e Reiteralm a metà marzo.Il verdetto della classifica generale maschile era comunque già chiaro: il norvegese Atle Lie McGrath domina con 1081 punti, più di 400 lunghezze di margine sull'austriaco Raphael Haaser che precede il connazionale Niklas Koeck; appena fuori dal podio finale l'eccellente Alexander Prast (475 punti), che guida una pattuglia italiana nel complesso molta positiva. Del resto, nella top ten della overall trovano spazio anche Roberto Nani, Federico Liberatore e Tommaso Sala.McGrath si aggiudica così il posto fisso extra-contingente in tutte le discipline per la prossima stagione di Coppa del Mondo: i primi tre di ogni singola classifica di specialità lo seguono solo ed esclusivamente per quella disciplina. In discesa, gran ritorno del francese Valentin Giraud-Moine davanti a Koeck e all'altro biancorosso Daniel Hemetsberger: solo 16 punti escludono invece da questa prestigiosa conferma il nostro Davide Cazzaniga.  In compenso il carabiniere Prast festeggia in superg, dove chiude secondo alle spalle di Haaser e davanti a Koeck, mentre in combinata alpina sole sei lunghezze beffano l'astro nascente Giovanni Franzoni rispetto al podio formato dal transalpino Robin Buffet, da McGrath e dall'elvetico Semyel Bissig.  In gigante trionfa McGrath davanti allo splendido Roberto Nani e all'austriaco Patrick Feurstein: terza ed ultima gioia tricolore in slalom, con Liberatore sul podio insieme a McGrath e al tedesco Sebastian Holzmann.Tra le ragazze invece sono due i posti fissi guadagnati dall'Italia per la prossima CdM ed entrambe le gioie arrivano, ironia della sorte, da quello slalom speciale reduce da anni particolarmente bui: Marta Rossetti e Martina Peterlini coronano così una stagione bellissima, condividendo il podio con la svizzera Elena Stoffel (3/a a pari merito della trentina) ... (continua)

[ 02/03/2020 ] - Hinterstoder:Pinturault vince gigante,5/o Finferlo
Il francese Alexis Pinturault domina entrambe le manche è si aggiudica questo ultimo gigante della regular season sulle nevi austriache di Hinterstoder, nonostante qualche leggera sbavatura nella seconda manche. Il transalpino chiude con 45 centesimi di vantaggio sul croato Zubcic e su Kristoffesen. Dopo il successo di ieri in combinata il 28enne di Moutiers si aggiudica anche questi 100 punti portando a 29 i successi in carriera in coppa del mondo, il terzo stagionale in questa specialità dopo Soelden e Garmisch e balza al comando della graduatoria generale.Sul podio odierno trovano infatti posto il croato Filip Zubcic, ormai sempre più tra i big di questa specialità, a precedere il rimontante Henrik Kristoffersen. Il norvegese con il terzo tempo di manche rimonta 10 posizioni andando a cogliere punti importanti per la lotta alla sfera di cristallo. Ora il norvegese si trova 3/o a 107 punti dal francese, che guida con soli 26 punti su Kilde.Ai piedi del podio ritroviamo l'elvetico Marco Odermatt, recuperando 4 posizioni e finendo a soli 18 centesimi da Kristoffersen. Dietro l'elvetico il migliore degli azzurri: Luca 2Finferlo" De Aliprandini.Il trentino riscatta in parte la sua stagione non certo esaltante ottenendo il miglior risultato stagionale in gigante concludendo al 5/o posto dopo una grande seconda manche e pagando dal vincitore solo Grande gara anche oggi per Aleksander Aamodt Kilde, attuale leader di coppa, che riesce a restare tra i top10 con il 6/o posto, riuscendo a non perdere troppo dal nuovo leader Pinturault che lo ha scalzato provvisoriamente dalla prima posizione.Buona seconda manche per Giovanni Borsotti che era riuscito a qualificarsi per il rotto della cuffia con il 30/o tempo. Sfruttando la pista intonsa Borsotti ha recuperato quattro posizioni chiudendo alla fine 26/o (+3.38).Fuori purtroppo Riccardo Tonetti dopo che aveva concluso con il 23/o tempo la prima manche. Non si erano qualificati, invece, nella manche mattutina Roberto Nani, ... (continua)

[ 02/03/2020 ] - Hinterstoder: Pinturault comanda gigante
Il francese Alexis Pinturault è al comando con ampio margine nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo ad Hinterstoder in Austria. Una manche da campioni quella messa in campo dal transalpino sul tracciato "Hannes Trinkl" dove ha vinto per ben due volte in passato. Il francese guida con ampio margine sul croato Filip Zubcic, miglior tempo di manche nella seconda parte di gara, unico a restare sotto il secondo di distacco concludendo a 990 centesimi da un fantastico Pinturault. Terzo tempo per lo sloveno Zan Kranjec, che già aveva messo giù una bella manche, ma pagando alla fine +1.12 dal campione di Moutiers.Segue con il quarto tempo il francese Matthieu Faivre (+1.27) a precedere lo svedese Matts Olsson (+1.38) e il norvegese Henrik Kristoffersen, partito per primo, stilisticamente perfetto, ma con una sciata non così proficua. Il norvegese, tra i pretendenti alla coppa generale con Pinturault e Kilde, accusa un ritardo più consistente (+1.42).Un gigante decisamente lungo, rispetto alla media, angolato e con il fondo molto mosso a causa della lavorazione con il sale dei giorni scorsi che hanno rovinato un po' la consistenza. L'unico italiano al via nei top15 Luca De Aliprandini mette in campo una manche a due velocità. Prima parte ottimamente corsa restando sotto al secondo di ritardo, ma poi andata incrementandosi nella parte centrale che comunque gli hanno consentito di contenere il distacco chiudendo 7/o a +1.72. A rischio la qualificazione per Giovanni Borsotti attualmente 27/o a +4.09.Discreta manche anche per il leader della graduatoria generale Aleksander Aamodt Kilde, leggermente troppo angolata per le sue caratteristiche, abile comunque a restare vicino ai migliori con il 9/o tempo a +1.88. Chiude appena fuori dai top20 Riccardo Tonetti, 23/o a +3.01, leggermente troppo, ma pare sufficiente per qualificarsi. A rischio la qualificazione per Giovanni Borsotti attualmente 30/o a +4.09. Fuori dai top30 Andrea Ballerin, Roberto Nani, Giulio ... (continua)

[ 25/02/2020 ] - Gli Azzurri convocati per Hinterstoder
Ancora sette gare, poi il gran finale a Cortina. La Cdm maschile è arrivata alle battute conclusive ed i giochi per la conquista dell'ambita sfera di cristallo sono più che mai aperti.Senza l'assoluto dominatore delle ultime stagioni, Marcel Hirscher, saranno i due norvegesi Aleksander Kilde ed Henrik Kristoffersen a battagliare per il successo finale (li separano 74 punti), senza dimenticare il transalpino Alexis Pinturault, leggermente più staccato.La tensione è massima ed è vietato sbagliare a cominciare da Hinterstoder (Aut), dove nel weekend sono previste ben tre prove.La prima in calendario è la combinata alpina, programmata per venerdì 28 febbraio a partire dalle ore 10 con il superG, seguito dallo slalom alle ore 13,30. Sabato ci sarà spazio per il superG (ore 12,30), mentre sarà un gigante (ore 09,45) a chiudere domenica il sipario.Al cancelletto di partenza si alterneranno diversi azzurri, ben dieci, nel corso delle tre giornate: si tratta di Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Matteo Marsaglia, Roberto Nani e Florian Schieder, Daniele Sorio, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.La speranza è quella di rivedere un italiano sul podio a distanza di 14 anni: era il 20 dicembre del 2006 quando Peter Fill conquistava il secondo posto nel superG sulla pista austriaca. Intanto la FIS ha confermato l'appuntamento del 7-8 marzo a Kvitfjell, in Norvegia, penultimo atto a tutta velocità della Cdm. (continua)

[ 21/02/2020 ] - TdG - Il ritorno di Roberto Nani
C’è un fatto rilevante nel gigante italiano.In un anno travagliato in WC per i nostri colori, una nota lieta viene da Roberto Nani.Il livignasco (sul quale non da queste colonne ci eravamo espressi con toni di inequivocabile fiducia) ha conquistato il ‘posto fisso’ per la WC della prossima stagione,occupando, e nettamente, una delle prime tre posizioni della classifica di specialità della Coppa Europa.Ad oggi, in verità, e ad una gara dalla conclusione, è ancora in corsa per la prima posizione, a non molta distanza dal norvegese MC Grath: piazzamento molto solido il suo.Un po’ di storia recente.Nel maggio scorso (maggio è il mese nel quale per tradizione ‘escono’ le liste delle Nazionali), Roberto Nani era stato escluso da ogni compagine, non era nemmeno stato inserito tra gli atleti di ‘Interesse nazionale’, gruppo che raccoglie atleti delle ´tecniche’ e delle ‘veloci’ che per varie considerazioni non trovano spazio negli altri team (A, A2 e B).La scelta della FISI non ci aveva trovati d’accordo. Considerammo quell’esclusione uno ‘schiaffo’ immeritato: Nani veniva da due stagioni di grave crisi, ma era pur sempre, ed è, uno dei migliori 10 gigantisti italiani del dopo-Tomba.Se ne trovate più di 10 che per risultati gli stanno davanti, vi paghiamo una settimana a Cortina, skipass incluso.Roberto non si è perso d’animo.Ha scelto di cambiare i materiali, e crediamo abbia fatto benissimo (basta scorrere le classifiche di OGNI circuito: gli sci vincenti o performanti in gigante non sono più di quattro/cinque, ma solo tre sono statisticamente superiori), e si è messo a lavorare duro, sempre con il sorriso.Quando commentò la sua esclusione dalle squadre nazionali, Nani non gettò veleno su nessuno: fece un intervento ironico ed educato, stop.Signori si nasce, e lui lo nacque, come diceva Totò.Adesso siamo a commentare il fatto con cui abbiamo aperto l’articolo: Nani nella prossima stagione si giocherà le sue carte in WC.Due parole sullo scenario futuro: se Roberto farà ... (continua)

[ 20/02/2020 ] - CE: Nani sul podio, ok Ballerin e Franzoni
C'è tanta Italia protagonista a Jasna, nel primo di due giganti validi per la Coppa Europa: sono almeno tre i risultati degli azzurri che, per motivi diversi, assumono una notevole rilevanza.Nella gara vinta dal forte norvegese Atle Lie McGrath - che sta disputando una notevolissima stagione continentale - davanti al tedesco Bastian Meisen, troviamo anzitutto Roberto Nani in terza posizione a 32 centesimi di distacco dal tempo di 1:29.74 totalizzato dallo scandinavo: per il livignasco è il secondo podio consecutivo dopo la vittoria di Berchstesgaden, a conferma di uno stato di forma finalmente positivo. In classifica seguono Marcus Monsen e Raphael Haaser, quindi in 6/a piazza ecco Andrea Ballerin: un risultato importante per l'esperto poliziotto trentino, che risponde così nel migliore dei modi all'esclusione dai convocati per le gare asiatiche di Coppa del Mondo, dove pure avrebbe il posto fisso extra-contingente. Il terzo azzurro meritevole di attenzione è Giovanni Franzoni: i lampi di Sella Nevea non sono rimasti isolati, se è vero che quest'oggi il giovanissimo bresciano si presenta anche in gigante inserendosi al 12/o posto, col pettorale 45 e con un tempo clamoroso nella seconda manche dove risale la classifica. Sembrano sempre più evidenti le qualità di questo ragazzo di Manerba del Garda, da far crescere con la dovuta calma ed attenzione.Buoni piazzamenti infine per Giulio Zuccarini 15/o ed Alex Hofer 17/o: domani la località slovacca ospiterà un altro gigante. (continua)

[ 09/02/2020 ] - CE: Liberatore vince a Berchstesgaden
Berchstesgaden terra d'Italia: dopo il successo di Roberto Nani nel gigante di sabato, gli azzurri inanellano il secondo trionfo consecutivo in Coppa Europa grazie alla vittoria di Federico Liberatore nello slalom disputato domenica.Un momento d'oro per il fassano classe '95, che nell'ultimo mese ha messo insieme qualcosa come due vittorie nel circuito, un altro podio e soprattutto i primi punti in Coppa del Mondo grazie alla splendida prestazione di Chamonix: l'atleta delle Fiamme Oro chiude in 1:46.46, precedendo di 11 centesimi l'immancabile norvegese Atle Lie McGrath e di 88 centesimi il tedesco Julian Rauchfuss: restano esclusi dal podio altri due atleti reduci da Chamonix come l'altro padrone di casa Anton Tremmel e il croato Istok Rodes.Proprio alla luce di una startlist che ha visto al via diversi atleti abitualmente nel giro di CdM, il successo di Liberatore assume una dimensione ancora più prestigiosa e lo stesso si può dire del 6/o posto di Fabian Bacher: pettorale numero 24, è in particolare una grande seconda manche a consegnare al carabiniere di Racines il miglior risultato stagionale. In una gara che vede al traguardo soli 28 atleti (di cui quattro oltre il tempo limite per i punti) su ben 92 partenti, si segnala anche il piazzamento in 18/a posizione per Hans Vaccari: lunedì il terzetto di azzurri, così come tutti gli altri usciti nel corso della prima manche, ci riproverà nuovamente in un altro slalom. (continua)

[ 08/02/2020 ] - CE: Nani è gigante a Berchtesgaden
A distanza di otto anni, Roberto Nani torna a vincere in Coppa Europa: suo, infatti, il gigante che ha aperto sabato la tappa di Berchtesgaden.La località bavarese sorride così al livignasco dell'Esercito, che in questa stagione ha avuto l'umiltà di rimettersi in gioco nel circuito continentale (dopo la parentesi estiva in Oceania) nel tentativo di ritrovare un posto in pianta stabile in Coppa del Mondo, dove le ultime annate non gli hanno certo consegnato i risultati attesi. Quest'oggi, il valtellinese vince in 1:39.12, lasciando l'austriaco Raphael Haaser a 24 centesimi: distacco di 28 centesimi invece per il norvegese Patrick Haugen Veisten, che lascia giù dal podio l'altro austriaco Christian Borgnaes e il ticinese Daniele Sette.Per l'Italia, senz'altro positiva anche la 13/a piazza di Hannes Zingerle, alla luce anche di un numero di partenza piuttosto alto: a poca distanza, in 17/a posizione, ecco Andrea Ballerin, mentre Giulio Zuccarini è 21/o, Michele Gualazzi 28/o e Tobias Kastlunger 30/o. A Berschtesgaden sono ora in programma due slalom. (continua)

[ 07/02/2020 ] - TdG -Il presente ed il futuro del gigante italiano
Pensando a quale sarà il futuro del gigante maschile italiano, occorre per prima cosa dare un orizzonte temporale.A parte la WC, realtà di ogni stagione, cinque sono gli appuntamenti fondamentali dei prossimi sei anni: i Mondiali di Cortina 2021, le Olimpiadi cinesi del 2022, i Mondiali del 2023 e del 2025 ed infine le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.Il gigante italiano oggi: cinque giganti disputati nella stagione in corso, sette italiani che hanno centrato almeno una qualifica. Di seguito i nomi, il loro anno di nascita e il numero di top 30 ottenute:De Aliprandini (1990), quattroTonetti (1989), treMoelgg (1982), dueBorsotti (1990), dueMaurberger (1995), unaH. Zingerle (1995), unaD. Sorio (1994), unaPer il primo dei tre appuntamenti (e per la WC), cioè i Mondiali di Cortina 2021, l’Italia deve ‘fare’ con questi atleti, con l’eventuale inserimento di un paio, che potrebbero rientrare nel giro, in primis Roberto Nani (1988).Altro non c’è, manca il tempo.Per il secondo degli appuntamenti, le Olimpiadi cinesi del 2022, il discorso può essere in parte diverso: è possibile qualche nuovo innesto.Due anni non sono pochi nello sport, anche se l’ipotesi andrà verificata, come sempre accade per le ipotesi.Per immaginare chi siano questi atleti occorre avere una panoramica di insieme dello sci italiano, analizzando i risultati delle gare FIS e della EC e scorrendo i nomi di chi oggi è in Nazionale B e C. In B i gigantisti migliori sono forse Zuccarini (1997) e Kastlunger (1999). A questi va senz’altro aggiunto Alex Vinatzer (1999), slalomista già da podio e possibile gigantista in prospettiva.In C i gigantisti di talento non mancano: riteniamo che due o tre potrebbero essere pronti già per il 2022, ma tra l’esordio in WC e la convocazione ad un’Olimpiade il passo non è breve...Ad oggi, per gli atleti della C, è difficile dire se e in quanti saranno pronti.Per la C non faremo nomi: chi segue lo sci dovrebbe conoscerli, e sono tutti giovani e forti, alcuni fortissimi.Per i ... (continua)

[ 30/01/2020 ] - CE: Sorio 5/o nel bis di Feurstein
Stessa storia, stesso posto e stesso vincitore a Meribel, dove anche il secondo gigante consecutivo di Coppa Europa va a Patrick Feurstein: l'austriaco classe '96 si impone nitidamente anche nella gara di giovedì, grazie al tempo complessivo di 2:16.61 che gli permette di distanziare di ben 72 centesimi il talentuoso norvegese Atle Lie McGrath.Ad un secondo netto, terza piazza per l'altro austriaco Thomas Dorner, seguito dal tedesco Bastian Meisen. Grazie ad un'eccellente seconda manche, a chiudere la top five con un distacco di 1.30 dal vincitore troviamo il nostro Daniele Sorio: il bresciano di Tavernole sul Mella, tesserato per il Centro Sportivo Esercito, continua così a riproporsi in questi ultimi mesi su livelli ai quali si era affacciato per la prima volta ben quattro anni fa, quando aveva poi debuttato in Coppa del Mondo. Positiva anche la 7/a piazza di Roberto Nani, che pure, al contrario dell'altro azzurro, è un po' più lento nella seconda prova privandosi così di un risultato ancora più importante. Andrea Ballerin 15/o e Alex Hofer 20/o sono poi gli altri italiani in zona punti.Venerdì e sabato a Jaun sono in programma due slalom speciali. (continua)

[ 28/01/2020 ] - CE: Feurstein vince in gigante, Nani 11/o
Dopo aver sfiorato la vittoria a Kirchberg dieci giorni fa, Patrick Feurstein conquista il primo successo della carriera in Coppa Europa imponendosi sulle nevi di Meribel, dove giovedì 30 gennaio andrà in scena un'altra gara tra le porte larghe.Il 23enne austriaco di Mellau chiude col tempo complessivo di 2:20.92: nonostante una seconda manche più veloce, il norvegese Fabian Wilkens Solheim cede alla fine 35 centesimi, col francese Leo Anguenot a completare il podio con 43 centesimi di distacco. Ancora Francia e Norvegia ai piedi del podio con Remy Falgoux e il sempre più interessante Atle Lie McGrath, che sembra a tutti gli effetti l'ennesimo talento offerto dal paese dei fiordi.Per l'Italia non è una giornata esaltante: Roberto Nani è il migliore in 11/a piazza, la quale rappresenta però un piccolo passo indietro rispetto a quanto espresso nella precedente tappa di Kirchberg. Non troppo distanti in classifica Daniele Sorio 20/o, Andrea Ballerin 24/o e Alex Zingerle 26/0. (continua)

[ 28/01/2020 ] - Casa Italia resta la Val di Fassa
Da domani tutti gli azzurri e le azzurre dell'Italia in pista in Val di Fassa. Si accendono nuovamente le luci di questa coda di gennaio sulla pista Aloch di Pozza di Fassa, che a partire da domani, mercoledì mattina, ospiterà gli allenamenti della nazionale italiana di gigante maschile, già annunciata la settimana scorsa alla quale si è aggiunta da domani anche quella delle slalomiste azzurre, recenti protagoniste sulle piste del circuito. Il maltempo odierno con nebbia e nevischio e poi il forte vento che ha chiuso anche il Sella Ronda i tecnici hanno deciso di posticipare a domani la ripresa degli allenamenti.Si alleneranno dal 29 al 31 gennaio: Irene Curtoni, Anita Gulli, Marta Rossetti e Martina Peterlini, con il direttore tecnico Matteo Guadagni e l’allenatore Heini Pfitscher.Per il gruppo Coppa del Mondo gigante maschile saranno presenti: Riccardo Tonetti, Luca de Aliprandini, Simon Mauberger, Tommy Sala, Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Hannes Zingerle e Roberto Nani.Sarà presente all’Aloch anche Matts Olsson, atleta della nazionale svedese di gigante, chesi allenerà insieme agli azzurri, seguito dall’allenatore trentino, Walter Girardi.Gli allenamenti in programma rientrano nel progetto “Piste Azzurreoe, in accordo con la FISI, recentemente rilanciato a fronte degli straordinari successi di questa stagione degli atleti azzurri delle varie discipline che si sono allenati sulle piste messe a disposizione in valle “Alochoe e “La VolatAoe e ospitati grazie al sostegno messo in campo dall’Azienda per il Turismo Val di Fassa. (continua)

[ 22/01/2020 ] - I Gigantisti azzurri in Val di Fassa
Saranno otto i gigantisti azzurri, quelli della nazionale maggiore delle discipline tecniche, sotto la direzione di Roberto Saracco e Roberto Lorenzi si alleneranno in Val di Fassa, sull’Aloch dal 29 al 31 gennaio, per preparare l’importante prossimo appuntamento con il gigante di Coppa del Mondo di Garmisch Partenchirchen prevista per domenica 2 febbraio.I convocati per l’allenamento che rientra nell’operazione “Piste Azzurreoe, in accordo con la FISI, recentemente rilanciata come supporto dalla Val di Fassa sono: Riccardo Tonetti, Luca de Aliprandini, Simon Mauberger, Tommy Sala, Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Hannes Zingerle, Roberto Nani(continua)

[ 21/01/2020 ] - TdG - Gli italiani in WC e EC: un primo bilancio
Dopo due mesi di gare, possiamo tracciare un bilancio provvisorio della stagione maschile, cominciando dal massimo circuito, la WC.Ottime notizie da Dominik Paris nella velocità, e tutti le aspettavamo, è in piena corsa per due coppe di specialità (la generale lasciamola stare...).Innerhofer è ancora ai box ed Emanuele Buzzi, dopo due infortuni in un anno, deve ritrovare smalto, ma è solo questione di tempo.Peter Fill è un vero monumento nazionale, e dimostra una passione fuori dal comune: che campione incredibile.Manfred Moelgg, altra ‘specie protetta’, dopo tre (!) top 10 in slalom ha dovuto fermarsi ad Adelboden: guarirà e deciderà con calma cosa fare. Dopo una carriera come la sua, se non sarà certo di poter competere ad alti livelli, lascerà.Alex Vinatzer ha colto un podio che vale tantissimo alla sua età: chi lo aspetta sempre lassù dimentica che è un ‘99...Per informazioni in merito, controllare i risultati di Noel di due stagioni fa, cioè all’attuale età di Alex...Grande Stefano Gross: bellissimo podio in Val d’Isère, per tutto il resto c’è MasterCard.Luca De Aliprandini, dopo un avvio molto promettente a Soelden e due gare discrete, ad Adelboden ha trovato una manche e mezza molto buona, peccato: giusto provarci così, con il livello del GS in WC o fai la seconda al massimo o arrivi decimo.Giuliano Razzoli a Wengen ha dato buoni segni di vitalità su un tracciato severo e completo: buon viatico per le prossime, che chiuderanno il ‘mese dello slalom’.Simon Maurberger: decimo a Zagabria ed altre tre buone prove in slalom. Sciata molto solida tra i pali stretti, bravo, in gigante arriverà.Riccardo Tonetti è il nostro polivalente di lusso: due top 30 in slalom con pettorali alti, due top 20 in gigante, due top 5 in combinata. Il Tonno c’è, con buona pace di chi dice che ‘scia seduto’. Ce ne fossero di sciatori come lui...Mattia Casse è ormai costantemente tra il 10mo e il 20esimo, con un acuto a Lake Louise, e non è una sorpresa per come scia: sorprendente, ... (continua)

[ 19/01/2020 ] - Coppa Europa: Borsotti, gioia ex aequo a Kirchberg
Bisogna tornare a nove anni fa per trovare un'altra vittoria di Giovanni Borsotti in Coppa Europa: nel mezzo, l'ascesa in Coppa del Mondo, una sequela notevole di infortuni e contrattempi, sino all'ultima, decisa risalita in corso di svolgimento in questa stagione.Una risalita che passa sicuramente dal massimo circuito, e il dolceamaro piazzamento di Adelboden ne è la dimostrazione, ma percorre step importanti anche nella challenge continentale: quest'oggi, il carabiniere di Bardonecchia ha fatto suo il gigante di Kirchberg, condividendo il tempo di 1:37.63 e dunque il successo con l'austriaco Stefan Brennsteiner. Una classifica cortissima vede il russo Aleksander Andrienko 3/o a 6 centesimi, quindi un beffato Stefan Luitz ai margini del podio con soli sette centesimi di distacco dai due vincitori e, infine, Roberto Nani 5/o ad un decimo tondo. Anche per il livignasco si tratta di un risultato senz'altro positivo ed incoraggiante.In generale, è tutta la performance azzurra ad essere molta buona: si rivedono infatti su piazzamenti interessanti due atleti già apparsi in Coppa del Mondo quali Daniele Sorio e Alex Hofer, rispettivamente 11/o e 12/o (peraltro entrambi a meno di un secondo dalla vittoria); segue il giovane Giulio Zuccarini 15/o, poi due veterani come Andrea Ballerin e Stefano Baruffaldi agganciano qualche punto terminando in 28/a e 29/a posizione.La Coppa Europa scavalca le Alpi e va ora a Orcieres in Francia, dove sono previsti un supergigante e due discese. (continua)

[ 18/01/2020 ] - CE: Borsotti 7/o nel gigante di Kirchberg
Start list di buon livello a Kirchberg per il primo di due giganti di Coppa Europa e festa per i padroni di casa austriaci.Stefan Brennsteiner, reduce da una positiva prestazione ad Adelboden, s'impone nitidamente in 1:34.10: il connazionale Patrick Feurstein lo segue infatti a ben 76 centesimi, col redivivo Stefan Luitz 3/o a 83 centesimi; il tedesco sembra così riavvicinarsi ad una forma interessante anche nei giganti "standard" e non solo nei paralleli. Ai margini del podio il talentuosissimo norvegese Atle Lie McGrath e quindi il veterano della squadra austriaca Roland Leitinger.Tra gli azzurri, Giovanni Borsotti conferma un momento di forma indubbiamente positivo terminando in 7/a piazza: non è troppo distante nemmeno Roberto Nani, 10/o a 10 centesimi dal compagno di squadra. Sono solo gli atleti più esperti della squadra italiana ad andare a punti, infatti troviamo Giulio Bosca 18/o e Alex Hofer 28/o (l'atleta di Castelrotto, impegnato in una faticosa risalita, aveva già dato buoni segnali l'altra settimana tra Berchtesgaden e La Thuile in una serie di gare FIS). Un punto, infine, per Giulio Zuccarini. (continua)

[ 04/10/2019 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale (2020)
In vista della stagione 2019/2020 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski.it e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili.Segue poi l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:Miha Kuerner (SLO)Aksel Lund Svindal (NOR)Erik Guay (CAN)Sandro Viletta (SUI)Patrick Kueng (SUI)Felix Neureuther (GER)Thomas Mermillod Blondin (FRA)Thomas Fanara (FRA)Matthias Hargin (SWE)Werner Heel (ITA)Steve Missillier (FRA)Axel Patricksson (NOR)Natko Zrncic-dim (CRO)Markus Duerager (AUT)Eemerli Pirinen (FIN)Mark Engel (AUT)Philip Schoerghofer (AUT)Joonas Rasanen (FIN)Andreas Romar (FIN)Phil Brown (CAN)Marcel Hirscher (AUT)Sugai R. (JPN) passa allo skicrossRitiri donne:Julia Ford (USA)Anna Hofer (ITA)Lindsey Vonn (USA)Chiara Costazza (ITA)Anne-Sophie Barthet (FRA)Frida Hansdotter (SWE)Kristine Haugen (NOR)Taina Barioz (FRA)Alexandra Coletti (MON)Margot Bailet (FRA)Adeline Baud Mugnier (FRA)Emi Hasegawa (JPN)Resi Stiegler (USA)Maren Wiesler (GER)Haruna Ishikawa (JPN)Cambi Materiale:Aleksander Kilde (NOR) da Head a AtomicUrs Kyrenbuehel (SUI) da Stoeckli a FischerLucas Braathen (NOR) da Fischer a AtomicBlaise Giezendanner (FRA) da Head a AtomicMatteo Marsaglia (ITA) da Rossignol a FischerStefan Rogentin (SUI) da Stoeckli a FischerSimon Maurberger (ITA) da Blizzard a AtomicAlexander Prast (ITA) da Head a AtomicFlorian Schieder (ITA) da Head a AtomicCyprien Sarrazin (FRA) da Fischer a RossignolRoberto Nani (ITA) da Voelkl a FischerGiovanni Borsotti (ITA) da Salomon a RossignolEva-Maria Brem (AUT) da Fischer a AtomicRicarda Haaser (AUT) da Fischer a AtomicKatharina Huber (AUT) da Atomic a FischerCambio nazionalità:Romed Baumann passa dall'Austria alla Germania (continua)

[ 14/01/2020 ] - Slalomisti a Champorcher,Gigantisti a Folgaria
Archiviato il weekend di Adelboden, gli slalomisti torneranno a lavorare in gruppo nella giornata di mercoledì 15 per l'allenamento di rifinitura in vista dello slalom di domenica 19 a Wengen, in Svizzera (prima manche alle 10.15)Senza Manfred Moelgg, operatosi al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, saranno sette gli azzurri chiamati a radunarsi a Champorcher (Ita). Si tratta di Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Francesco Gori, all'esordio in Cdm. Parteciperanno alla tre giorni valdostana anche gli allenatori Jacques Theolier, Roberto Lorenzi e Stefano Costazza.Nello stesso periodo sarà tempo di raduno anche per i gigantisti, il cui ritrovo è fissato per la serata di martedì 14 gennaio a Folgaria. Coordinati dagli allenatori Roberto Saracco e Devid Salvadori, si alleneranno fino al prossimo 17 gennaio Hannes Zingerle, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Tobias Kastlunger, Daniele Sorio, Giulio Zuccarini e Roberto Nani.Il prossimo gigante è in programma a Garmisch, domenica 2 febbraio.  (continua)

[ 08/01/2020 ] - Gli Azzurri convocati per Adelboden
Il direttore sportivo Max Rinaldi ha ufficializzato la squadra che prenderà parte al prossimo fine settimana di Coppa del mondo maschile, sulla celebre pista Kuonisbaergli di Adelboden, dove si disputeranno un gigante sabato 11 gennaio (prima manche alle ore 10.30, seconda alle 13.30) e uno slalom domenica 12 gennaio (prima manche alle ore 10.30, seconda alle ore 13.30).Fra le porte larghe gareggeranno Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Dunque rispetto all'Alta Badia mancherà Roberto Nani.Da questa mattina i gigantisti sono al lavoro a Ponte di Legno con l'allenatore responsabile Roberto Saracco e il coach Giancarlo Bergamelli. Sono presenti: Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giulio Bosca, Hannes Zingerle, Andrea Ballerin e Giovanni Borsotti. La due giorni di lavoro si concluderà giovedì 9 gennaio.Tra i pali stretti confermata la stessa formazione di Madonna di Campiglio, composta da Manfred Moelgg, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Fabian Bacher.L'Italia vanta sulla pista elvetica nove vittorie complessive: sette in gigante (tre con Gustavo Thoeni, una a testa con Alberto Tomba, Piero Gros, Richard Pramotton e Max Blardone nel 2005) e due in slalom con Giorgio Rocca nel 2006 e Stefano Gross nel 2015, anno dell'ultimo trionfo di un nostro rappresentante. (continua)

[ 23/12/2019 ] - Alta Badia: Windingstad vince parallelo
LIVE DA ALTA BADIA - Non chiamatelo sci alpino, ma direttamente nordico. Vince il gigante  parallelo di coppa del mondo il norvegese Rasmus Windingstad superando in finale  di 41 centesimi il tedesco Stefan Luitz. Per Windingstad si tratta della prima vittoria dopo il 2/o posto in gigante di Kranjska Gora dell'anno scorso. Finalina per il terzo posto vinta dall'austriaco Leitinger sul norvegese Nestvold. 5/o chiude il norvegese Braahten, 6/o Mattias Roenngren.Eliminato nei quarti Henrik Kristoffersen, il vincitore di ieri in gigante, alla fine 7/o, per mano dell'Austria con Roland Leitinger uscito poi in semifinale.Fuori nei sedicesimi sia Alex Zingerle caduto nella prima run con il norvegese Windingstad, che Simon Maurberger caduto invece nella seconda run dopo aver vinto la prima con il giovane austriaco Dominik Raschner. Alla fine i due azzurri hanno chiuso in 28/a e 29/a posizione finale. Fuori nei quarti anche Alexis Pinturault e Michael Matt.Una qualificazione pomeridiana che aveva visto anche l’eliminazione a sorpresa del francese Clement Noel uscito già nella prima run, come pure stessa sorte era poi toccata al secondo di ieri e vincitore tre anni fa qui del parallelo il francese Cyprien Sarazzin, all’elvetico Ramon Zehnheusern e ai nostri Alex Vinatzer, con un tuffo di testa nella neve stile Cagnotto sfidando lo svizzero Thomas Tumler, e poi anche a Manfred Moelgg, uscito nella run con lo svedese Matts Olsson.Eliminati per la somma di tempi Roberto Nani (34/o), Riccardo Tonetti 37/o) e Luca De Aliprandini (46/o).Il "Suedtirol Trophy 2019" se lo aggiudica sempre Windingstad, succedendo così al suo collega di squadra Kilde, secondo quest'anno, che lo vinse gli ultimi due anni. L'assegno di 20mila Euro offerto dall'Alto Adige Marketing, oltre ad un busto in legno da collocare in una apposita Hall of Fame, premia l'atleta che nelle due tappe Gardena e Alta Badia abbia ottenuti i migliori risultati in almeno 3 delle quattro gare in programma, ma dovendo correre ... (continua)

[ 23/12/2019 ] - Parallelo: Maurberger e Zingerle qualificati
LIVE DA ALTA BADIA - Solo due azzurri qualificati al termine delle due run di qualificazione pomeridiana del gigante parallelo maschile di  coppa del mondo dell'Alta Badia.Sono rispettivamente Alex Zingerle (17/o tempo) e Simon Maurberger (22/o) che accederanno al tabellone principale dei sedicesimi di finale in programma alle ore 18.15.I due azzurri sono riusciti a completare le due run sul tracciato di 17 porte con la somma dei tempi necessaria ad ottenere un posto tra i trentadue da qualificare. Miglior tempo per il norvegese Kilde seguito dal tedesco Luitz.Una qualificazione pomeridiana che ha visto l'eliminazione a sorpresa del francese Clement Noel uscito già nella prima run, come pure stessa sorte è toccata al secondo di ieri e vincitore tre anni fa qui del paraallelo il francese Cyprien Sarazzin, all'elvetico Zehnheusern e ai nostri Alex Vinatzer, con un tuffo di testa nella neve stile Cagnotto, e poi anche a Manfred Moelgg. Elimminati con somma di tempi Roberto Nani (34/o), Riccardo Tonetti 37/o) e Luca De Aliprandini (46/o). Tra i big restano in gara il vincitore di ieri in gigante Henrik Kristofferse, come pure Alexis Pinturault. I sedicesimi di finale previsti sulla distanza delle due run inizieranno alle ore 18.15 (con diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). Dagli ottavi si corre ad eliminazione diretta. (continua)

[ 22/12/2019 ] - Alta Badia: i 7 azzurri per il parallelo
LIVE DA ALTA BADIA - Domani appuntamento con il gigante parallelo maschile di coppa sulla Gran Risa giunto alla quinta edizione.Nuovi regolamenti da quest'anno per un format che quest'anno assegnerà la coppa di specialità. Oltre ad Alta Badia è prevista una tappa il 9 febbraio a Chamonix. Si parte con le qualifiche in due run nel pomeriggio (ore 15.00) che qualificano i migliori 32 tempi che avranno completato tutte e due le manche. La gara entrerà nel vivo alle 18.15 con i sedicesimi di finale. Le corsie di gara - rossa e blù - saranno sorteggiate e non più decise in base alla classifica. nei sedicesimi si correrano due run ad eliminazione, dagli ottavi ad eliminazione diretta.Ogni nazione ha una quota massima di iscritti stabilita da regolamento Fis: l'Italia possiede sette posti.Saranno schierati: Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer, Simon Maurberger, Alex Zingerle e Roberto Nani. (continua)

[ 21/12/2019 ] - Alta Badia: mini gigante domani sulla Gran Risa
LIVE DA ALTA BADIA - Sarà un mini gigante quello in programma domani in Alta Badia. Questo pomeriggio alla riunione dei capitani il direttore della coppa del mondo Markus Waldner ha confermato l'abbassamento della partenza sotto al muro iniziale all'inizio della diagonale. Una scelta operata perché le temperature alte e la pioggia della notte scorsa hanno deteriorato il fondo. Sarà dunque un gigante molto più corto, circa 55 secondi di gara, dove non si potrà sbagliare. Il meteo però sembra dare un miglioramento per le prossime ore, cosicché le due gare programmate, oltre al gigante anche il gigante parallelo di lunedì, dovrebbero svolgersi regolarmente.Gli organizzatori sono già al lavoro per liberare la Gran Risa dalla neve superflua delle ultime ore. "Sarà una gara che si svolgerà in condizioni non semplici a causa della grande nevicata di oggi  g ci ha detto Luca De Aliprandini - e sarà probabilmente una gara sprint, cioè corta, perché si dà per quasi certo un abbassamento della partenza. Il che significa che bisognerà partire a tutta sin dalla prima porta e tirare fino all'ultima, senza risparmiarsi. Ci siamo allenati bene in questi giorni, in ogni condizione climatica: prima la pioggia, poi la neve, e siamo pronti a tutto. E' stato un peccato non aver disputato la gara di Val d'Isère perché eravamo arrivati all'appuntamento davvero pronti. Ora però c'è la gara di casa, dove è sempre bello gareggiare e dove bisognerà cercare di fare il miglior risultato possibile. Io, come al solito, ce la metterò tutta e vedremo quale sarà il risultato".Saranno nove gli Azzurri al via: Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Simon Maurberger, Roberto Nani, Hannes Zingerle.La partenza della prima manche è prevista per le 10, mentre la seconda per le 13 (diretta TV su RaisportHD ed Eurosport). Solo dopo il gigante sarà decisa la formazione che prenderà parte al gigante parallelo.Confermato ufficialmente anche il ... (continua)

[ 18/12/2019 ] - Azzurre e Azzurri per Isere e Badia
Il circuito di Coppa del mondo femminile approda sula pista di Val d'Isère, dove sono in programma sulla Oreilly Killy una discesa sabato 21 dicembre e una combinata (con supergigante e slalom) domenica 22 dicembre.Come nello scorso fine settimana per gli uomini, anche in questo caso le previsioni meteorologiche non sono tranquillizzanti.Giovedì, giorno di prima prova cronometrata, le condizioni del tempo non dovrebbero creare problemi, cosa invece possibile per venerdì, quando è attesa una fitta nevicata, che potrebbe durare fino alle prime ore del sabato. Per domenica è invece previsto un vento abbastanza forte.La squadra azzurra parteciperà alle prove con Nicol Delago, Nadia Delago, Sofia Goggia, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Marta Bassino.L'albo d'oro sulla pista transalpina assegna all'Italia l'ultimo successo nel 2002 con Karen Putzer, ma in gigante, mentre Isolde Kostner si impose in supergigante nel 1999 e Deborah Compagnoni sempre in gigante nel 1997. Fra le atleta in attività, Sofia Goggia ha raccolto quattro podi (seconda in supergigante nel 2017, terza in discesa e combinata nel 2016 e terza in supergigante nel 2017), mentre Elena Curtoni fu terza in supergigante nel 2017.Saranno nove gli azzurri presenti ai nastri di partenza del gigante di Cdm del prossimo 22 dicembre in Alta Badia.Per l'importante appuntamento il direttore tecnico Roberto Lorenzi, d'intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.La prima manche è prevista per le ore 10, mentre la seconda scatterà alle ore 13. Solo dopo il gigante verranno resi noti i nomi degli atleti italiani che parteciperanno al gigante parallelo organizzato per la giornata del 23 dicembre nella medesima località altoatesina.Sulla Gran Risa Alberto Tomba ha vinto 4 volte, Max Blardone 3, Davide Simoncelli e Richard ... (continua)

[ 12/12/2019 ] - Val Isere:i convocati azzurri per slalom e gigante
Torna l'appuntamento con lo storico Criterium della prima neve della Val d'Isere. Ecco gli azzurri convocati per questo doppio appuntamento con slalom e gigante.Rientrato in Europa il Circo bianco non trova sosta e si rituffa nelle competizioni con l'appuntamento storico con la Val d'Isère pronta ad ospitare la prossima tappa di Coppa del mondo maschile.A causa del maltempo già presente sulle Alpi francesi con abbondanti nevicate  il direttore della coppa del mondo maschile Markus Waldner in accordo con la giuria ha cancellato la sciata libera di domani prevista in pista ed ha deciso anche per l'inversione del programma delle gare: sabato 14 dicembre si correrà lo slalom speciale (prima manche ore 10.00 e seconda manche ore 13.00) e un gigante il giorno successivo (prima manche ore 9.30 e seconda manche 12.30) sulla Face de Bellevarde.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato per la due giorni francese Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani al ritorno in coppa dopo una certa assenza, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle.I successi italiani nella storia in gigante sono quattro: Gustavo Thoeni nel 1969 (di cui ieri ricorreva il cinquantenario) e 1975, Piero Gros nel 1972 e 1974. L'ultimo podio fra le porte larghe porta la firma di Max Blardone nel 2010, in slalom l'unico piazzamento fra i tre porta la firma di Patrick Thaler nel 2013. (continua)

[ 03/12/2019 ] - CE: Sala e Nani, doppio podio azzurro a Trysil
Due bandiere tricolori sventolano sul podio di Trysil, dove martedì è andato in scena il secondo gigante consecutivo valido per la Coppa Europa.Dietro all'ottimo Fabian Wilkens Solheim, padrone di casa vincitore di giornata in 1:55.86, troviamo infatti i lombardi Tommaso Sala e Roberto Nani, rispettivamente a 72 e 94 centesimi di distacco. Una piacevolissima conferma per il primo, che dimostra una crescente brillantezza anche tra le porte larghe oltre che tra i pali snodati dello slalom, dov'è già andato a segno pochi giorni: un graditissimo ritorno per il livignasco, peraltro già preannunciato dall'ottimo 4/o posto conseguito lunedì. Sala non era mai andato a podio in gigante: Nani non conquistava un risultato di tale portata da quasi sei anni, anche se ovviamente nel mezzo ha avuto la significativa avventura in Coppa del Mondo dove ora punta a rientrare a grandi passi.Alle spalle dei due italiani troviamo lo svizzero Pierre Bugnard e il tedesco Bastian Meisen. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Alex Vinatzer (pettorale 45) e Giovanni Borsotti conferiscono ulteriore risalto all'ottima prova collettiva con un 10/o e un 11/o posto. Qualche punto anche per Daniele Sorio 26/o, nulla da fare per Federico Liberatore e Pietro Canzio (fuori dai 30), così come per Samuel Moling, Tobias Kastlunger e Giulio Zuccarini (out nella prima manche).Con Sala provvisoriamente al comando della classifica generale, la Coppa Europa riprenderà da Santa Caterina Valfurva con le prime prove veloci settimana prossima. (continua)

[ 02/12/2019 ] - CE: Nani torna a brillare, è 4/o a Trysil
Un quarto posto in Coppa Europa può significare molte cose, a seconda della storia, dell'età e di svariati altri fattori di ogni atleta: nel caso di Roberto Nani, il piazzamento conseguito quest'oggi nel gigante di Trysil rappresenta senza dubbio un momento di grande soddisfazione, perché pone fine ad un periodo nero che durava da ben oltre un anno.Nonostante il pettorale 45, il livignasco dell'Esercito (ripartito quest'estate dal circuito tra Australia e Nuova Zelanda) termina ad 86 centesimi dal vincitore di giornata, il padrone di casa Fabian Wilkens Solheim: grande festa per la Norvegia, che piazza in seconda posizione il giovanissimo Atle Lie Mcgrath, confermando una volta di più di essere una vera fucina di talenti. Podio completato dallo svizzero Daniel Sette, quindi Nani e il britannico Charlie Raposo.Un altro azzurro in risalita chiude in 8/a posizione: si tratta del piemontese Giovanni Borsotti, anch'egli alle prese col proprio rilancio dopo qualche stagione particolarmente sfortunata. Tommaso Sala, vincitore dello slalom di Funesdalen, si conferma brillante anche tra le porte larghe, arrivando in 13/a piazza col pettorale 44: poco più indietro un positivo Giulio Zuccarini, che chiude la top-15, per una prestazione di squadra comunque positiva.Lontani dalla zona punti Samuel Moling e Pietro Canzio: non qualificato alla seconda manche Tobias Kastlunger, fuori gara Daniele Sorio, Federico Liberatore e Alex Vinatzer. (continua)

[ 20/11/2019 ] - Gruppo Coppa Europa maschile verso Trysil
La squadra maschile di Coppa Europa specializzata nelle discipline tecniche si trasferirà a Trysil, in Norvegia, a partire da mercoledì 20 novembre.Per il raduno della durata di dieci giorni, il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato i seguenti atleti: Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Giulio Zuccarini, Tobias Kastlunger, Samuel Moling, Pietro Canzio, Hans Vaccari, Francesco Gori e Roberto Nani.Lavoreranno con loro, fino al 30 novembre, gli allenatori Devid Salvadori e Fabrizio Martin. Il team maschile si incrocerà con le colleghe donne di Coppa Europa, anch'esse presenti sulle nevi norvegesi per alcuni giornate di allenamento. fonte: fisi.org  (continua)

[ 27/10/2019 ] - Fantaski Stats - Soelden 2019 - gigante maschile
1/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 11 giganti della stagione 19/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Alexis Pinturault (2); 24/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 12/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 55/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 31/o in gigante 79/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 20/a in gigante per Mathieu Faivre è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante per Zan Kranjec è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante l'ultima doppietta per Francia in questa specialità è stata a St.Moritz 2015/2016 il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 8/o in 2.15.45, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 189; U.S.A. 119; Norvegia 107; Svizzera 73; Slovenia 60; Austria 50; Italia 43; Canada 41; Germania 19; Svezia 14; Lucas Braathen (NOR) è partito con il pettorale 40 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.20 [#22] - 1982 ; Lucas Braathen (NOR) pos.6 [#40] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Tommy Ford (USA)[pos.4], Lucas Braathen (NOR)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Erik Read (CAN)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o ... (continua)

[ 10/09/2019 ] - Cardrona: a Walch e Klomhaus il circuito ANC
Si è chiuso con la tappa di Cardrona (Nuova Zelanda) il circuito continentale ANC-Australian New Zealand Cup.Erano in programma un gigante (m/f) recupero di quello annullato a Mount Hotham, e uno slalom maschile.ULTIMO GIGANTE - La padrona di casa Piera Hudson ha vinto l'ultimo gigante in 2:02.32, con +0.14 su Vanessa Kasper e +0.44 sulla britannica Alex Tilley. Nono tempo per la italiana classe 2002 Greta Lattuada.Tra gli uomini ancora un successo per l'austriaco Magnus Walch, +0.14 sull'elvetico Pierre Bugnard e +0.19 sull'olandese Meiners. Nono tempo per Daniele Sorio a +0.80, 12/o Roberto Nani a +1.32, più arretrati Franceschetti e Hofer.SLALOM - Nello slalom maschile vittoria per Sebastian Foss-Solevaag a pari merito (1:42.75) con l'elvetico Matthias Iten, terzo posto per il norvegese Braathen (+0.28). Nono Alex Hofer (+1.79), 11/o Stefano Baruffaldi (+1.93), 14/o Roberto Nani (+2.08).CLASSIFICA FINALE - il circuito maschile, dopo 9 prove, va all'austriaco Magnus Walch, con 364 punti totali, di cui 340 in gigante (vince anche la relativa coppa). Secondo posto generale per l'olandese Maarten Meiners, terzo per il 'redivivo' belga Armand Marchand (265 punti). Coppa di slalom a Foss-Solevaag con 195 punti.Tra le donne (10 prove) l'americana Storm Klomhaus supera di un soffio (410 punti contro 400) la neozelandese Piera Hudson, seconda anche in gigante e terza in slalom. Coppa gigante alla Klomhaus, di slalom alla francese Josephine Forni. (continua)

[ 02/09/2019 ] - ANC: chiusa la tappa di Coronet Peak
Con gli ultimi due slalom si è completata ieri la tappa di Coronet Peak (Nuova Zelanda) valevole per il circuito ANC.Nel weekend si sono corsi complessivamente due giganti (m/f) e due slalom (m/f); il circuito è atteso mercoledì a Cardrona (Nuova Zelanda) per la tappa conclusiva (2 giganti e uno slalom)GIGANTI - In gara1 l'americana Storm Klomhaus supera di +0.38 la padrona di casa Alice Robinson, terzo gradino per la polacca classe 1994 Gasienica-Daniel.In gara2 successo per l'austriaca Chiara Mair davanti alla Klomhaus (+0.43) e a Piera Hudson (+1.97).Tra gli uomini gara1 al belga Sam Maes, +0.32 sull'austriaco Magnus Walch e +0.36 su Adam Zampa. Gara di buon livello tecnico visto che il belga fa 15 punti FIS. In classifica anche il norvegese Marcus Monsen 4/o a +0.37 e Roberto Nani, 9/o a +0.73; seguono Daniele Sorio 13/o e Stefano Baruffaldi 21/o.In gara2 successo per lo svizzero Marco Reymond, sul connazionale Pierre Bugnard (+0.50) e su Walch (+0.72). Quinto tempo per Daniele Sorio (+0.92), 14/o Stefano Baruffaldi (+1.46), 21/o Roberto Nani (+1.77).SLALOM - Nella gara1 femminile successo per la britannica Alex Tilley davanti (+0.93) alla Klomhaus e all'elvetica Carole Bissig (+1.58).In gara2 Tilley concede il bis, nettamente dietro la francese Forni (+1.28) e l'elvetica Bissig (+2.43).Gara1 degli uomini molto tirata con vittoria dell'elvetico Marc Rochat in 1:35.03, +0.12 sull'austriaco Johannes Strolz e +0.14 sul belga Armand Marchant (partito con il 43!). Quinto tempo per il norvegese Foss-Solevaag (+0.31), 9/o Baruffaldi a +0.83.In gara2 infine successo per l'austriaco Gstrein sul connazionale Strolz (+0.22), terzo gradino del podio per Marchant (+0.36). Quarto Foss-Solevaag, 15/o Baruffaldi (+1.37), 18/o Alex Hofer (+1.59), Franceschetti non chiude la seconda manche.CLASSIFICHE - La Klomhaus guida la classifica generale con 410 punti, e quella di gigante con 280; in slalom primo posto per Forni con 260 punti.Tra gli uomini il belga Marchant è davanti a ... (continua)

[ 28/08/2019 ] - ANC: dopo Mount Hotham si gareggia a Coronet Peak
Ha preso il via giovedì scorso a Mount Hotham, in Australia, il circuito continentale ANC-Australian New Zealand Cup, con due slalom femminili e un gigante (m/f), dopo alcuni rinvii e cancellazioni che, causa meteo, hanno stravolto il programma originale.Il circuito ha fatto poi tappa a Coronet Peak, dove sono in programma due superg, due giganti e due slalom; sono stati annullati i superg valevoli per i titoli nazionali.MOUNT HOTHAM - Nel primo slalom femminile successo per la neozelandese Piera Hudson con +0.24 sulla francese Josephine Forni e +2.31 sull'americana Nicola Rountree-Williams.Prime due posizioni invertite nel secondo slalom, con la francese che supera (+1.25) la Hudson, terzo tempo - ma ad oltre 4 secondi - per l'elvetica Vanessa Kasper.In gigante vittoria per l'americana Storm Klomhaus, davanti a Kasper (+1.07) e Hudson (+2.56).Infine nel gigante maschile successo per l'austriaco Magnus Walch, davanti (+0.06) agli elvetici Daniele Sette e (+0.35) Semyel Bissig.Quarto tempo per Daniele Sorio (+0.50, gruppo Interesse Nazionale), 11/o per il livignasco Roberto Nani (+0.96), ora nel gruppo sportivo Esercito dopo l'uscita dai quadri nazionali.CORONET PEAK - La 17enne neozelandese Alice Robinson, seconda in gigante a Soldeu lo scorso marzo, domina entrambi i superg, nel primo superando Olivia Foster e Carole Bissig, nel secondo Alex Tilley e Barbara Kantorova.Tra gli uomini il primo superg va al belga Armand Marchant, tornato a gareggiare in queste settimane dopo due anni e mezzo fermo per l'infortunio patito ad Adelboden, per 9 centesimi davanti allo slovacco Adam Zampa, habitue del circuito ANC, e +0.27 sul nazionale norvegese Marcus Monsen.Nella seconda prova successo per l'olandese Maarten Meiners, sugli svedesi Olle Sundin (+0.24) e Tobias Hedstroem (+0.49).Le prove sono inserite nel programma dei Winter Games NZ. (continua)

[ 01/05/2019 ] - Nani fuori squadra: "neanche una telefonata"
Lunedì sono state ufficializzate le squadra nazionali FISI per la stagione 2019/2020. Come sempre accade ci sono promozioni e bocciature, e anche esclusioni.Essere esclusi dalla nazionale significa molto: viene a mancare il supporto logistico ed economico della federazione, e dunque un atleta deve riorganizzarsi in autonomia, spesso con l'aiuto del proprio gruppo sportivo militare.Tra gli esclusi c'è anche Roberto Nani: il gigantista livignasco, 4/o a Soelden nel 2015 (suo miglior risultato in carriera), paga la mancanza di risultati di una stagione deludente, dove è stato convocato per Beaver Creek, Val d'Isere, Alta Badia e Saalbach (0 punti nel complesso).Il 30enne si è sfogato sui social, non senza polemica: "Purtroppo l’ultima stagione non è andata come speravo, soprattutto in gara, perché in allenamento sono sempre riuscito ad essere veloce, in questo periodo non mi sono fermato, anzi sto lavorando.Come avete visto dalle liste Fisi non faccio parte dei loro programmi, speravo in una chiamata o incontro come mi è stato detto nei giorni scorsi ma non c’è stato nulla!Io comunque farò di tutto questa estate per essere pronto e se mi daranno la possibilità ci vedremo a Soelden!"Come detto in questa stagione Nani non è mai andato a punti; la sua migliore è stata nel 2014, con 225 punti e l'8/o posto finale. Purtroppo nel frattempo Roberto è uscito dai top30 della WCSL, peggiorando progressivamente il numero di pettorale: a Saalbach, a fine dicembre scorso, era partito con il #62. (continua)

[ 30/04/2019 ] - Squadre FISI maschili 2019/2020: cosa cambia?
Tantissime novità nel settore maschile, decisamente rivoluzionato in particolare nel settore delle discipline tecniche, sia per gli staff tecnici che per gli atleti (mancano ancora le squadre C)Andiamo con ordine: è stato costituito un gruppo Elite anche nel settore maschile, per la prima volta, e un nuovo gruppo A2 che affianca i "senatori" del gruppo Coppa del Mondo.Discipline Veloci - Innerhofer e Paris sono formalmente inserite nel 'Elite', Fill e Buzzi nel gruppo CdM, Casse e Marsaglia nel A2, mentre lo scorso anno erano nel gruppo Coppa Europa.Alla guida dei velocisti rimane Ghidoni, con Corradino, Ronconi, Plancker e "arriva" Michael Gufler dal gruppo Coppa Europa, Abruzzini rimane come preparatore.Discipline Tecniche - Rivoluzione totale dei quadri tecnici nel settore discipline tecniche, che purtroppo non ha visto segni di ripresa in termini di risultati.Ufficializzato quindi l'addio ad Alessandro Serra e il ritorno di Jacques Theolier, che sarà responsabile degli slalomisti.Roberto Lorenzi da Coordinatore Coppa Europa diventa il nuovo Direttore Tecnico degli slalomgigantisti, con lui ci saranno Roberto Saracco, nuovo responsabile dei gigantisti (nella scorsa stagione allenatore del gruppo CE) e Giancarlo Bergamelli (anche lui dal gruppo CE), rimane Stefano Costazza come allenatore degli slalomisti (ne aveva la responsabilità un anno fa).Daniele Simoncelli passa al settore femminile nel gruppo Elite (lavorerà con Rulfi), mentre il preparatore atletico Andrea Viano passa a Swiss-ski, e il nuovo preparatore sarà Giuliano Ravera.I 10 slalomgigantisti della scorsa stagione diventano 12 ma divisi in gruppo CdM e gruppo A2: Bacher e Giulio Bosca passano dalla CdM al gruppo "Interesse Nazionale", Alex Hofer e Roberto Nani escono dalle squadre nazionali.Entrano nel gruppo A2 Ballerin (dal 'Interesse Nazionale') e il gruppo formato da Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle, tutti nella scorsa stagione nel gruppo Coppa ... (continua)

[ 23/03/2019 ] - Assoluti 2019: Canzio supera tutti in slalom
Spunta un'altra sorpresa ai Campionati Italiani Assoluti di Cortina. Sulla pista Druscié a conquistare il tricolore dello slalom è stato Pietro Canzio, uno dei giovani talenti più promettenti della Nazionale Italiana, che ha nella polivalenza la propria forza.L'atleta classe 1998, che agli YOG 2016 di Lillehammer fu argento in superG e bronzo in combinata, ha conquistato la medaglia d'oro agli Assoluti tra i pali stretti rimontando tre posizioni nella seconda manche.Il triestino delle Fiamme Oro, infatti, era quarto al mattino, con 45 centesimi di distacco dalla vetta, ma al ritorno in pista è balzato davanti a tutti e gli atleti che lo precedevano, Giordano Ronci, Alex Vinatzer e Simon Maurberger, sono usciti tutti nella seconda manche. Così l'azzurro del gruppo C della Nazionale si è laureato campione d'Italia ed è l'ottavo vincitore diverso nelle ultime otto edizioni dopo Roberto Nani, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti."Non mi aspettavo questa vittoria - dichiara Pietro - ma sono molto soddisfatto soprattutto perché i Mondiali junior non erano andati nel modo migliore. Ho avuto anche un problema alla schiena e mi sono dovuto fermare per qualche giorno, ma sono riuscito a preparare al meglio questi Italiani. La pista era bellissima e molto ben preparata".Sul podio sono saliti anche Fabian Bacher (Carabinieri), medaglia d'argento per il secondo anno di fila con 28 centesimi di distacco da Canzio, e Hans Vaccari (Esercito), bronzo a 34 centesimi.Di poco fuori Andrea Ballerin e Francesco Gori, gli unici a contenere il ritardo entro il secondo. Erano usciti nella prima manche i due azzurri del gruppo di Coppa del mondo presenti a Cortina, cioè Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli. Assente Stefano Gross, operato ad un legamento.Domenica 24 marzo si chiude il programma degli Assoluti, con il gigante maschile.Ordine d'arrivo SL maschile Campionati italiani assoluti Cortina (Ita)1 CANZIO Pietro (GS Fiamme Oro) ... (continua)

[ 07/03/2019 ] - CE Hinterstoder: Bosca sfiora il podio in GS
Dopo una serie di rinvii a causa delle avverse condizioni meteo, a Hinterstoder si è comunque riusciti a portare a casa almeno una gara di Coppa Europa, ovvero uno slalom gigante maschile disputato giovedì.Torna al successo, grazie essenzialmente ad un'eccellente prima manche, il norvegese Bjoernar Neteland, mai a segno in stagione nonostante diversi piazzamenti rilevanti: 2:12.37 il tempo complessivo del 28enne scandinavo, che precede di 33 centesimi l'austriaco Maximilian Lahnsteiner e di 34 l'ottimo britannico Charlie Raposo.Solo nove centesimi distanziano il rappresentante del Regno Unito dal nostro Giulio Bosca, che realizza comunque la miglior prestazione stagionale mettendosi alle spalle lo svizzero Marco Reymond: dopo il milanese di Courmayeur, il secondo azzurro in classifica è Hannes Zingerle 14/o, mentre un terzetto costituito da Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin e Simon Maurberger occupa le posizioni tra la 22/a e la 24/a, non senza rimpianti in virtù dei risultati recentemente conseguiti dal trentino e dall'altoatesino. Un punto, infine, per Daniele Sorio 30/o, con Alex Zingerle, Alex Hofer e Giulio Zuccarini più indietro, mentre Roberto Nani non ha preso il via della seconda manche.Non termina la gara Lucas Braathen, così Maurberger, nonostante la giornata poco esaltante, riesce a superarlo nella classifica generale che è comunque combattutissima: 535 punti per l'azzurro, 532 per il norvegese, 530 per il velocista elvetico Stefan Rogentin, 528 per l'altro norvegese Timon Haugan e poi 414 per Davide Cazzaniga, potenzialmente ancora in gioco in virtù di un calendario che prevede, da qui a fine stagione, una discesa, due supergiganti, una combinata alpina e soltanto due prove tecniche, ovvero uno slalom e un gigante.  (continua)

[ 24/01/2019 ] - CE: Ballerin sul podio a Courchevel
Secondo podio stagionale in Coppa Europa per Andrea Ballerin, che termina in 3/a piazza il gigante disputato a Courchevel giovedì mattina.Rispetto alla gara di mercoledì, s'invertono le due posizioni di vertice con l'austriaco Stefan Brennsteiner che, grazie al tempo di 2:02.76, precede di un solo centesimo il norvegese Lucas Braathen. Il trentino invece, confermando il piazzamento di metà gara, accusa alla fine 91 centesimi dal vincitore, ma centra comunque un risultato davvero significativo: giù dal podio l'altro norvegese Atle Lie McGrath e lo svizzero Cedric Noger.Oltre all'acuto di Ballerin, per l'Italia si registra una positiva performance di squadra, visto che altri tre atleti s'inseriscono nei primi 15 con Hannes Zingerle 11/o, Simon Maurberger 12/o e Giulio Bosca 14/o: di poco fuori dai trenta invece Samuel Moling, mentre Giulio Zuccarini, Alex Vinatzer, Roberto Nani e Giovanni Borsotti non concludono la gara, con Alex Hofer non partito.In virtù dei risultati odierni, Maurberger cede a Braathen la leadership della classifica generale: ora il norvegese comanda con 532 punti a fronte dei 475 del carabiniere della Valle Aurina. (continua)

[ 23/01/2019 ] - CE: Maurberger 6/o e Bosca 7/o a Courchevel
Il nome di Lucas Braathen va evidenziato assolutamente con la massima attenzione in prospettiva futura: il norvegese classe 2000 ha infatti colto il secondo successo consecutivo in Coppa Europa, imponendosi anche nel gigante di Courchevel dopo la vittoria di Plan de Corones.Dopo un'eccellente prima manche, Braathen riesce comunque a conservare un certo margine anche nella discesa decisiva e totalizza il tempo di 2:01.73, quanto basta a distanziare l'austriaco Stefan Brennsteiner di 26 centesimi. Ancora Austria sul terzo gradino del podio, con Patrick Feuerstein a 93 centesimi, quindi l'elvetico Daniele Sette e l'altro norvegese Bjoernar Neteland per completare le prime cinque posizioni.L'Italia è subito dietro: Simon Maurberger conclude la gara in 6/a piazza, subito davanti ad un ottimo Giulio Bosca che è dunque 7/o nonostante il pettorale numero 36. Una seconda manche non entusiasmante fa scivolare indietro Andrea Ballerin, 17/o al traguardo, quindi in zona punti anche Hannes Zingerle 22/o e Alex Vinatzer 28/o. Fuori dai trenta invece Samuel Moling, mentre Roberto Nani, Giulio Zuccarini, Alex Hofer e Giovanni Borsotti non concludono la propria gara.Giovedì è in programma un altro gigante, nel quale Maurberger, ancora leader della classifica generale, proverà a difendersi dall'attacco di Braathen, che lo segue ad appena una lunghezza.  (continua)

[ 17/01/2019 ] - CE: Norvegia padrona del Plan, Borsotti 8/o
Si parla norvegese al Plan de Corones, sede di un entusiasmante gigante di Coppa Europa maschile: per il paese dei fiordi si registra infatti una notevolissima tripletta, che mette una volta di più in chiara luce le grandi possibilità di ricambio generazionale per questa squadra.Lucas Braathen riesce a difendersi dall'attacco dei connazionali nella seconda manche e replica dunque il successo prenatalizio di Andalo: 2:01.70 il suo tempo complessivo, 23 centesimi di margine su Bjoernar Neteland e 50 su Rasmus Windingstad. In quarta e quinta piazza troviamo due atleti autori di un'importante rimonta nella seconda prova, ovvero l'austriaco Stefan Brennsteiner e il finlandese Samu Torsti, entrambi penalizzati in partenza da un pettorale piuttosto alto.Per l'Italia c'è senz'altro da guardare con ottimismo all'8/o posto di un Giovanni Borsotti che aveva davvero bisogno di un risultato del genere in questa fase della stagione: il piemontese di Bardonecchia deve ripartire dalla sua seconda manche, dove ha fatto registrare il miglior tempo parziale scalando ben 14 posizioni. Poco più indietro troviamo un Simon Maurberger 10/o finale, che al contrario sembrava aver messo nel mirino il podio dopo il 4/o tempo della prima metà di gara: equilibrata la gara di Giulio Bosca (15/o), mentre anche Andrea Ballerin (17/o) perde qualche gradino tra le due prove. Punti anche per Giulio Zuccarini (28/o) e Hannes Zingerle (30/o), mentre Roberto Nani, Alex Vinatzer, Stefano Baruffaldi, Samuel Moling, Tobias Kastlunger e Alex Zingerle chiudono fuori dai trenta con Alessandro Brean, Lorenzo Mencaccini, Manuel Ploner, Luca Taranzano, Daniele Sorio e Alex Hofer fuori gara, infine Damian Hell e Matteo Canins non si sono qualificati tra i 60 della seconda manche.  (continua)

[ 14/01/2019 ] - Sei gigantisti in allenamento ad Andalo
(da fisi.org) I gigantisti del gruppo di Coppa del mondo maschile di sci alpino fanno tappa ad Andalo. Dopo aver partecipato alla gara di Adelboden, gli atleti torneranno in pista nel massimo circuito tra tre settimane, domenica 3 febbraio, a Garmisch, in Germania, e intanto sosterranno il loro primo allenamento nella località trentina.Sono sei i ragazzi convocati dal direttore sportivo Massimo Rinaldi: si tratta di Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani e Giulio Zuccarini, che in Svizzera ha esordito in Coppa del mondo.La squadra si ritroverà nella serata di lunedì 14 gennaio e resterà al lavoro con i tecnici Alessandro Serra e Ruggero Muzzarelli fino a mercoledì 16. (continua)

[ 19/12/2018 ] - Saalbach: Olsson guida il GS, 3 azzurri nei top15
Nel fittissimo calendario maschile di dicembre non c'è tempo di respirare: archiviato lunedì il parallelo dell'Alta Badia con il successo di Marcel Hirscher, questa mattina è già tempo di un nuovo appuntamento tra le porte larghe con il gigante di Saalbach.La notizia della prima manche è il miglior tempo dello svedese Matts Olsson in 1:20.76 ma sopratutto il ritardo di Marcel Hirscher di 71 centesimi (ma era in vantaggio di 23 centesimi al primo intermedio), che lo relega per il momento al 5/o posto.Olsson, pettorale n.1, disegna linee perfette sopratutto nella parte alta, e nessuno riesce ad avvicinarsi se non Manuel Feller, staccato al traguardo di 3 centesimi.Terzo tempo per Loic Meillard, desideroso di rifarsi dopo la pessima seconda manche di domenica in Badia: l'elvetico è staccato di 3 decimi ma a metà gara era in vantaggio di addirittura mezzo secondo prima di commettere un errore.Seguono nella top10 Kranjec 4/o a +0.52, Kristoffersen 6/o a +0.89: il norvegese vuole riscattare il 14/o posto di domenica, uno dei peggiori risultati degli ultimi 4 anni tra le porte larghe. Chiudono i migliori Luitz 7/o a +1.07, Faivre 8/o a +1.42, Ford 9/o a +1.90 e i due francesi sul podio della Badia Pinturault 10/o a +1.92 e Fanara 11/o a 2 secondi.Gli Azzurri, chiamati al riscatto dopo la prova badiota, si inseriscono proprio alle spalle di Fanara: De Aliprandini 12/o a +2.09, Moelgg 13/o a +2.13 e Tonetti 14/o a +2.35, dunque tutti e tre in corsa per un risultato nei top10.Buona prova per Andrea Ballerin che dopo i risultati di Andalo viene convocato da Serra e risponde con il 27/o tempo (dopo i primi 50); non si qualificano Zingerle e Maurberger, devono ancora scendere Borsotti #61 e Nani #62.Seconda manche alle 13. (continua)

[ 18/12/2018 ] - CE: pokerissimo Norvegia, ma l'Italia c'è
Capolavoro norvegese nel secondo gigante di Andalo valido per la Coppa Europa: il paese dei fiordi occupa infatti dalla prima alla quinta posizione, dominando letteralmente questa gara.Festeggiano, in particolare, due talentuosi ragazzi classe 2000: vince Lucas Braathen in 2:06.13, appena un centesimo meglio del coetaneo Atle Lie Mcgrath che viene affiancato sulla piazza d'onore dal più esperto Fabian Wilkens Solheim. A completare la top five e questo anomalo campionato norvegese, due atleti più noti agli appassionati del circuito continentale quali Bjoernar Neteland e Timon Haugan.Dopo questa lunga serie di bandiere rossoblu, ecco però l'Italia: in una gara tiratissima, Andrea Ballerin termina 6/o ad appena 23 centesimi dal vincitore, quindi Hannes Zingerle occupa la 7/a piazza e Giovanni Borsotti la 9/a. Una bella prestazione collettiva per la squadra azzurra, completata da un Alex Vinatzer sempre più efficace anche tra le porte larghe, come testimonia il 14/o posto odierno nonostante il pettorale 41: in zona punti c'è spazio anche per Roberto Nani (21/o), Stefano Baruffaldi (23/o), Alex Zingerle (24/o), Michele Gualazzi (26/o) e Daniele Sorio (28/o). Fuori dai trenta Tobias Kastlunger, Samuel Moling e Piero Franceschetti, mentre Simon Maurberger, Damian Hell, Giulio Zuccarini, Alessandro Brean, Michelangelo Tentori, Alex Hofer, Giulio Bosca e Matteo Canins non concludono la gara.Mercoledì, la tradizionale gara di Obereggen rappresenterà l'ultimo appuntamento prima della pausa natalizia. (continua)

[ 17/12/2018 ] - CE: Ballerin e Maurberger quasi giganti
Se in Coppa del Mondo la squadra di gigante fa abbastanza fatica (con la lodevole eccezione di Luca De Aliprandini), in Coppa Europa le cose tra le porte larghe sembrano girare meglio per gli azzurri: ad Andalo, infatti, la nostra nazionale piazza due atleti sul podio, nella prima di due gare che di fatto bissano quelle già disputate dalle ragazze pochi giorni fa.Vince l'elvetico Cedric Noger, che gestisce col brivido un'ottima prima manche: alla fine sono solo quattro i centesimi che separano il 2:08.46 del 26enne rossocrociato dal tempo di Andrea Ballerin, che sulle nevi di casa strappa il terzo podio della carriera nel circuito continentale. Subito dietro, a 28 centesimi dallo svizzero, ecco il 23enne Simon Maurberger: ma l'ottima prestazione azzurra non è limitata ai due ragazzi sul podio, visto che Giovanni Borsotti porta a casa un 5/o posto che fa moltissimo morale, alle spalle unicamente del russo Alexsander Andrienko.Da segnalare poi la presenza di sei norvegesi tra la 6/a e la 13/a piazza, con nel mezzo il sorprendente britannico Charlie Raposo 7/o. Per quanto riguarda gli altri italiani, piazzamenti significativi per Hannes Zingerle (15/o), Roberto Nani (17/o e indubbiamente penalizzato dal pettorale 57, visto che nella seconda discesa scala dieci posizioni), Giulio Bosca (19/o), Alex Zingerle (20/o), Michele Gualazzi (24/o col pettorale 51), e Alex Vinatzer (25/o col numero 45). Niente punti per Stefano Baruffaldi, Alex Hofer, Daniele Sorio, Tobias Kastlunger, Samuel Moling e Pietro Franceschetti, mentre Giulio Zuccarini e Federico Liberatore saltano nella seconda prova dopo una prima manche chiusa tra i primi 20. (continua)

[ 16/12/2018 ] - Serra: "Perdiamo di velocità, capire perchè".
LIVE DALL'ALTA BADIA - E' un'Italia quella delle discipline tecniche in sofferenza di risultati. L'ultimo podio azzurro proprio qui in Alta Badia con Florian Eisath due anni fa, l'ultima vittoria addirittura bisogna risalire fino a quella targata Max Blardone del 26 febbraio 2012 a Crans Montana.Quest'oggi Luca De Aliprandini ha reso meno amara la pillola con un 7/o posto finale recuperando 21 posizioni, ma quel che più conta con il miglior tempo di manche superando anche Marcel Hirscher. Eppure è una Italia del gigante che non convince, soprattutto per quanto riguarda l'atteggiamento in gara di molti dei giovani rispetto a quanto fanno vedere i coetanei di altre nazioni. Pare si sia assistito ad una involuzione tecnica rispetto a quello che i nostri gigantisti hanno sempre fatto vedere.Butta acqua sul fuoco Alessandro Serra, tecnico di provata esperienza rientrato dopo 3 anni dalla parantesi finlandese, alla corte del presidente Flavio Roda. “Sicuramente dobbiamo analizzare la situazione – spiega il 45enne tecnico azzurro - Facciamo ancora fatica, troppo insicuri. Sto parlando soprattutto di Alex Hofer, Giulio Bosca, Simon Maurberger e degli altri giovani, ma anche di Roberto Nani e Giovanni Borsotti. Questi ultimi due partono con pettorali alti e dovranno cercare anche attraverso la Coppa Europa di risalire. Manfred Moelgg è reduce dalla febbre e dal mal di schiena, invece Luca De Aliprandini necessitava di arrivare dopo periodi difficili fatti di cadute e non qualifiche. Riccardo Tonetti ha avuto una giornata no anche per i materiali. Non vuole essere una giustificazione per Manni e Riccardo intendiamoci, ma certo, c’è da lavorare tanto per primeggiare".Continuità al lavoro e questo forse che manca alla nostra squadra. “L'Italia è una squadra che deve lottare per vincere non c'è dubbio. Questi ragazzi però non si sono involuti, sono fermi a sei anni fa quando gli avevo io in squadra B e C. Quattro allenatori in quattro anni cambiati certo non paga – prosegue il ... (continua)

[ 16/12/2018 ] - Per la sesta volta Hirscher Re della Badia
Sei vittorie di fila sulla Gran Risa dell'Alta Badia, una delle più piste più impegnative al mondo per il gigante, 61 vittorie complessive in carriera, ma sopratutto una superiorità netta suggellata dai due secondi e mezzo rifilati al secondo classificato: troppo per tutti Marcel Hirscher, troppo forte, imprendibile, alieno...La seconda manche del terzo gigante stagionale rimescola completamente le carte della prima per (quasi) tutti tranne che per il fenomeno austriaco: fa davvero un altro sport, scendendo da un pendio ghiacciato, ripido e difficile (anche se la seconda manche presenta una tracciatura più lenta) con una facilità che nessuno può neanche avvicinare.Ci provano tutti quelli che erano al vertice dopo la prima: lo svedese Olsson era secondo ma perde 4 posizioni e chiude 6/o a +2.81, fa peggio Kristoffersen che da "eterno secondo" scivola al 14/o posto a +3.65 dal suo eterno rivale, non regge la pressione l'elvetico Odermatt che dopo il terzo tempo della prima manche pasticcia in ogni porta fino ad uscire.Così ne approfittano i francesi Thomas Fanara e Alexis Pinturault che recuperando rispettivamente 12 e 4 posizioni salgono sul podio: impresa per Fanara che con un grave infortunio nel recente passato e dopo due anni e mezzo dall'ultimo podio (St.Moritz marzo 2016), diventa a 37 anni e 7 mesi il più anziano di sempre a salire sul podio di un gigante, battendo il record di Benni Raich.Rimane ai piedi del podio Feller, quinto tempo per l'americano Ford che fa il miglior risultato in carriera migliorandosi rispetto alla Val d'Isere.Splendido settimo posto per Luca De Aliprandini: il trentino aveva impressionato in negativo nella prima manche, ma nella seconda si scatena facendo segnare il miglior tempo assoluto, recuperando così 21 posizioni fino alla settima piazza, decima volta nei top10 in carriera.Il riscatto non riesce invece a Manfred Moelgg (influenzato da una settimana e sofferente alla schiena), 21/o nel computo totale a +4.54, unico altro azzurro ... (continua)

[ 16/12/2018 ] - Badia: Hirscher in totale dominio nella 1a manche
Marcel Hirscher guida con ampio margine (+0.94) su Matts Olsson la prima manche dello slalom gigante della Val Badia, terza prova stagionale tra le porte larghe.Imprendibile il campione austriaco, nettamente superiore a tutti gli altri in ogni settore della impegnativa Gran Risa, capace di guadagnare dal primo all'ultimo metro e dunque lanciato verso la sesta vittoria in gigante sul pendio ladino.I primi 6 al via si danno battaglia: Olsson fa la differenza nel tratto finale, sulle 'Gobbe del Gatto', Feller rimane nella sua scia per 7 centesimi, mentre Kristoffersen non è apparso irresistibile.Poi è arrivato Hirscher a spianare ogni riferimento, sciando su un altro livello e rimettendo in fila, a quasi un secondo, tutti gli altri.Al terzo posto, con il pettorale n.27, si è inserito Marco Odermatt, plurivincitore a livello giovanile e atteso ai vertici della CdM: l'elvetico ha fatto una gran gara recuperando addirittura su Hirscher sul lungo e impegnativo muro e sul tratto finale, chiudendo a 1 secondo esatto da Hirscher, ma mettendosi in piena corsa per il podio.Sesto tempo per Kranjec a +1.55, Pinturault 7/o a +1.58, Muffat-Jeandet 8/o a +1.59, Ford 9/o a +1.60 e infine Luitz 10/o a +1.75.Oltre a Odermatt ottime performance per gli altri elvetici Caviezel 11/o, Zurbriggen 12/o e Meillard 13/o.L'Italia, purtroppo, naufraga proprio sulla pista di casa: una involuzione tecnica che impatta su tutti i nostri, in particolare nell'ingresso e nella conduzione della curva. Manfred Moelgg, nato e cresciuto a pochi chilometri dal tracciato, è 17/o a +2.63, male in alto, meglio sul finale.De Aliprandini è 26/o dopo i primi 40 staccato di +3.38, con un secondo di ritardo dopo i primi 20 di gara.Riccardo Tonetti, tra i migliori azzurri nelle ultime prove, scivola invece in fondo alla classifica con uno dei tempi più alti (+4.66) e non si qualifica per la seconda manche. Alex Hofer non ha chiuso la prova.Devono ancora scendere Bosca, Maurberger, Borsotti e Nani.Seconda manche ... (continua)

[ 15/12/2018 ] - De Aliprandini:"la Gran Risa è ben preparata"
(da fisi.org) Ore 10 prima manche, ore 13.15 la seconda: è questo il programma del gigante dell'Alta Badia in programma domenica 16 dicembre con otto azzurri al via. Sono Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Ecco le dichiarazioni di alcuni azzurri.Luca De Aliprandini: "Mi sento meglio, sicuramente quest'anno è partito un po' in salita, ma dopo la seconda manche in Val d'Isère ho ripreso un po' di fiducia, che era quella che mi mancava. Cercherò di fare meglio di quanto ho fatto fino ad ora e di tornare a quello che avevo fatto l'anno scorso. Qui nella scorsa stagione sono andato abbastanza bene nonostante un grave errore che forse mi ha pregiudicato una bellissima gara, ma la pista mi piace e poi siamo in Italia, c'è un'atmosfera di casa che è sempre qualcosa in più. Abbiamo fatto la sciata in pista, è la Gran Risa meglio preparata degli ultimi anni: è ghiacciata, ma non è ghiaccio estremo. Non vedo l'ora di gareggiare".Manfred Moelgg: "Ho avuto l'influenza per tutta la settimana, già da prima di Val d'Isère, un raffreddore che mi ha buttato un po' giù e tra i vari antibiotici non mi sono allenato, tranne qualche giro ieri. Ho mal di schiena, è stata un po' calvario questa settimana, ma proverò a dare il massimo anche se non sono al top. Farò il gigante parallelo, ma pensiamo gara per gara. La pista della Gran Risa è fantastica, lo dice già il nome, vediamo di arrivare pronti e godercela fino in fondo, è più dura degli ultimi anni, davvero bellissima".Riccardo Tonetti: "L'obiettivo dichiarato a inizio stagione era essere costantemente nei primi dieci e nelle prime due gare sono riuscito a farlo. Ora ho un bel po' di ottavi posti come miglior risultato, domenica si va all'attacco per andare un po' più avanti. Una gara in casa è sempre bella ed è un'emozione particolare, ci saranno tantissime persone che verranno a vedermi, famiglia e amici. Una gara particolare, ci arrivo ... (continua)

[ 12/12/2018 ] - Gli otto azzurri per il gigante dell'Alta Badia
Ultime rifiniture in quel di San Vigilio di Marebbe per gli azzurri del gigante che domenica 16 e lunedì 17 dicembre saranno impegnati sulla Gran Risa dell'Alta Badia.Sono otto i convocati per il gigante maschile (prima manche ore 10.00, seconda manche ore 13.15), terza prova stagionale di Coppa del mondo dopo quelle di Beaver Creek e Val d'Isère. Solo al termine di questa prova si conosceranno i convocati per il gigante parallelo di lunedì sera (ore 18.00 inizio).Si tratta di Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.La squadra azzurra sulla Gran Risa vanta nella storia nove successi con Massimiliano Blardone (2005, 2009 e 2011), Davide Simoncelli (2003), Alberto Tomba (1987, 1990, 1991, 1994) e Richard Pramotton (1986) e ventiquattro podi complessivi, l'ultimo dei quali di Florian Eisath due stagioni fa. (continua)

[ 12/12/2018 ] - Azzurre a Pfedlsers,Azzurri a S.Vigilio
Raduno a Pfelders per nove atlete del gruppo di Coppa del mondo di sci alpino: si tratta di Federica Brignone, Marta Bassino, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Martina Peterlini, Karoline Pichler e la rientrante Laura Pirovano, che dopo l'ultimo infortunio ha partecipato di recente a due giganti FIS per ritrovare la condizione. Le azzurre resteranno nella località austriaca per il periodo che va da mercoledì 12 dicembre (con ritrovo in serata, tranne che per la giovane Peterlini che arriverà il giorno successivo) a sabato 15. Nella località altoatesina sarà presente il capo allenatore Matteo Guadagnini che ha disposto la convocazione di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi. Con lui anche gli allenatori delle diverse discipline, Giovanni Luca Rulfi ed Ettore Mosca Barberis per quelle veloci, Luca Liore e Paolo Deflorian per quelle tecniche. Le ragazze lavoreranno così con i rispettivi tecnici per preparare i prossimi appuntamenti, a partire dalle due prime storiche gare di Coppa del mondo femminile in Val Gardena, la discesa di martedì 18 e il superG del 19 dicembre, mentre per gigante e slalom bisognerà aspettare venerdì 21 e sabato 22 con la tappa di Courchevel.Allenamento a San Vigilio di Marebbe per i gigantisti della Nazionale. Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giulio Giovanni Bosca, Manfredo Moelgg, Alex Hofer e Giovani Borsotti saranno nella località altoatesina insieme ai tecnici Alessandro Serra, Ruggero Muzzarella e Devid Salvadori per preparare il doppio appuntamento in Alta Badia di domenica 16 dicembre, quando si terrà il terzo gigante della stagione, e lunedì 17, quando sarà disputato il gigante parallelo.I sette atleti si ritroveranno la sera di martedì 11 dicembre (tranne De Aliprandini che arriverà il giorno successivo) e lasceranno San Vigilio giovedì 13, con l'eccezione di Tonetti e Moelgg, che andranno via mercoledì 12. Nei due precedenti stagionali (Beaver Creek e Val d'Isère) il ... (continua)

[ 10/12/2018 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - gigante maschile
7/a gara su 40 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 giganti della stagione 57/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Pinturault A. 2) Luitz S. 3) Hirscher M. 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (7); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Alexis Pinturault (3); Benjamin Raich (2); Helmut Hoeflehner (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 60/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 29/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 29; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 126/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 57/o in gigante 374/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 80/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 47/o podio della carriera, il 15/o in gigante per Matts Olsson è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante il miglior azzurro è Riccardo Tonetti, 8/o in 1.44.78, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 61 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 143; Francia 107; Norvegia 97; Svizzera 93; Italia 61; Svezia 60; U.S.A. 46; Germania 36; Slovenia 29; Canada 22; Croazia 20; Belgio 3; Slovacchia 2; Lucas Braathen (NOR) è partito con il pettorale 60 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.18 [#14] - 1981 ; Lucas Braathen (NOR) pos.26 [#60] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Tommy Ford (USA)[pos.6], Marco Odermatt (SUI)[pos.7], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.8], Lucas Braathen (NOR)[pos.26], Sam Maes ... (continua)

[ 08/12/2018 ] - Isere: Hirscher trionfa, Tonetti 8/o
Dopo una prima manche nettamente dominata, Marcel Hirscher era più che favorito per la vittoria nel secondo gigante stagionale in Val d'Isere, e l'austriaco non ha disatteso chiudendo in 1:42.99, precedendo di +1.18 il norvegese Henrik Kristoffersen, bravo a recuperare due posizioni e rimanere vicino  - almeno come posizioni - al suo eterno rivale.Hirscher fa cifra tonda arrivando a quota 60 successi in Coppa del Mondo.Terzo gradino del podio per Matt Olsson staccato di +1.31, seguono poi Alexis Pinturault, Loic Meillard 5/o, Tommy Ford 6/o, Marco Odermatt 7/o, bravo a tornare vicino ai migliori con il pettorale n.32.All'ottavo posto il primo e migliore degli azzurri Riccardo Tonetti: splendida seconda manche del bolzanino che grazie al miglior crono risale otto posizioni e chiude a +1.79 da Hirscher, conquistando il suo miglior risultato in gigante."Sono contentissimo della seconda manche - racconta alla FISI -, nella prima parte non ho interpretato bene il tracciato e mi dispiace parecchio. Dopo l'ottavo di Beaver Creek, ancora un ottavo posto a Val d'Isère dove non mi sono mai trovato tanto bene. L'obiettivo è quello di essere costantemente nei primi dieci, le prime due gare sono andate bene, adesso cercheremo di progredire ulteriormente per arrivare nelle zone altissime della classifica, dove ci sono i primi tre che sono veramente forti".Male gli altri azzurri: si qualificano solo Luca De Aliprandini 16/o e Manfred Moelgg 17/o, mentre Nani, Borsotti, Giulio Bosca, Alex Hofer e Maurberger non corrono la seconda manche.Gran rimonta anche per il canadese Read che chiude 12/o scalando 15 posizioni, mentre il vincitore di Beaver Creek Stefan Luitz chiude in ultima posizioni a 6 secondi da Hirscher a causa di un grave errore nelle prime porte, ma già nella prima manche sembrava aver accusato l'inchiesta in atto su di lui per uso non autorizzato di ossigeno proprio nella gara americana.Prossimo appuntamento con le porte larghe è domenica prossima con la Gran Risa in ... (continua)

[ 06/12/2018 ] - Val d'Isere: gli 8 gigantisti azzurri in gara
Nonostante la carenza di neve si lavora in Alta Savoia per mandare in scena la tappa europea di coppa del mondo maschile di Val d'Isere dove sono in programma un gigante ed uno slalom.Gli organizzatori stanno barrando la Face de Bellevarde e per la notte tra venerdì e sabato è previsto un calo drastico delle temperature che dovrebbe permettere alla neve di tirare a sufficienza. E' stata già cancellata la sciata libera, quindi le squadre riposeranno venerdì e non ci saranno piste di riscaldamento a causa della scarsità e della pessima qualità del manto attorno alla pista di gara.Saranno Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani e Riccardo Tonetti a comporre la squadra di gigante che sabato 8 dicembre (prima manche alle ore 10, seconda alle 13) prenderà parte alla gara in programma sulla pista di Val d'Isère, in Francia. La squadra azzurra nella località francese vanta quattro successi fra le porte larghe con Gustavo Thoeni nel 1969 e 1975, Piero Gros nel 1972 e 1974 e tredici podi complessivi, l'ultimo dei quali con Max Blardone, terzo nel 2010.Da completare invece il quadro degli slalomisti impegnati domenica 9 dicembre (prima manche alle 9.30, seconda alle 13.30), in attesa di capire se Stefano Gross sarà della partita oppure no. In questa specialità l'Italia può contare solamente sul terzo posto di Patrick Thaler nel 2013. (continua)

[ 02/12/2018 ] - Beaver: Luitz comanda il gigante,Moelgg 5/o
Il tour nordamericano di Coppa del Mondo si conclude con il gigante di Beaver Creek, primo appuntamento tra le porte larghe in stagione dopo l'annullamento della gara inaugurale di Soelden.Rientrante dopo un anno di stop, il tedesco Stefan Luitz fa segnare il miglior tempo in 1:15.57, il migliore in ogni settore del tracciato.Un anno fa a Beaver era stato 3/o in gigante e subito dopo 2/o in Val d'Isere, prima di farsi male in Alta Badia, rinunciando così alle Olimpiadi a causa della rottura del crociato.Un tracciato piuttosto lungo, con partenza a 3150m, dunque con molta stanchezza da parte degli atleti: non si stanca di essere tra i migliori Marcel Hirscher, che è superlativo nell'ultimo tratto, ma deve inchinarsi per 15 centesimi al tedesco.Kristoffersen è vicinissimo al suo avversario n.1: solo due centesimi li dividono, più bravo e fluido il norvegese sul muro, migliore l'austriaco negli ultimi dossi.Dal quarto in poi - Loic Meillard - il distacco crono e tecnico coi tre davanti si alza: +0.57 per l'elvetico, e +0.59 per il nostro Manfred Moelgg che scia una gran manche, vicinissimo ai migliori nel tratto centrale. Il 36enne marebbano ha sciato davvero bene e punta a rimanere nelle top5, risultato che in gigante gli manca dal febbraio 2013.Seguono poi Matts Olsson 6/o a +0.79, Alexis Pinturault 7/o a +0.83, Victor Muffat-Jeandet 8/o a +0.87, mentre con lo sloveno Kranjec il distacco supera il secondo. Chiude la top10 Riccardo Tonetti, pettorale 20, ottima manche la sua a +1.13, sciando bene sul muro.Gara da dimenticare per Luca De Aliprandini, forse l'azzurro più atteso, autore invece di una manche piena di errori, con poca fluidità ed oltre un secondo accusato solo nel tratto centrale, per un totale di +2.75 dal tedesco.Distacco elevato anche per Giovanni Borsotti a oltre 3", qualifica in bilico per lui.Devono ancora scendere Hofer (42), Bosca 844) e Nani (46).Seconda manche in programma alle 20.45. (continua)

[ 01/12/2018 ] - Beaver: pronti i 7 gigantisti azzurri
Gli specialisti del gigante si preparano al primo appuntamento della stagione di Coppa del mondo sulla pista "Raptor" di Beaver Creek, in programma domenica 2 dicembre (prima manche ore 17.45 italiane, seconda alle 20.45 con diretta tv su Raisport ed Eurosport), che vedrà protagonisti Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Alex Hofer, Manfred Moelgg e Roberto Nani. Ecco le loro parole di alcuni di loro.Borsotti: "La trasferta nordamericana finora è andata molto bene, le condizioni della neve sono buone ma non ottimali perchè è caduta tanta neve e il manto non è tanto duro, troveremo questa situazione in gara perchè le previsioni parlano di neve. Se troveremo condizioni di ghiaccio, il mio attuale gap con gli avversari non si noterà tanto, se invece troveremo questo tipo di neve farò più fatica perchè in questo caso il mese e mezzo di stop a fine estate si vede. Cerco di essere positivo, fisicamente sto molto bene".De Aliprandini: "Siamo pronti finalmente a partire, ho fatto parecchia velocità qui negli Stati Uniti con due giorni di discesa e uno di supergigante, poi ho partecipato alla prova di discesa a Beaver Creek in vista del supergigante di venerdì. In gigante le cose vanno bene, non sono così dispiaciuto che a Soelden non abbiamo corso, adesso sto decisamente meglio, non sono ancora al 100% ma ugualmente fiducioso, qui la neve non sembra essere durissima, dovremo adattarci al meglio, tuttavia la preparazione è andata senza intoppi e per domenica penso assolutamente positivo".Chiude l'allenatore responsabile Alessandro Serra: "De Aliprandini e Tonetti hanno svolto un buon allenamento di velocità a Copper insieme alla squadra femminile, poi si sono aggiunti gli altri a Vail per quattro giorni di gigante, dove ci siamo confrontati con molte altre nazioni. Si è trattato di un allenamento proficuo, i tempi contano poco in questi casi, siamo lì con gli altri e ci siamo concentrati soprattutto a mettere a posto alcuni particolari ... (continua)

[ 14/11/2018 ] - Velociste e Velocisti a Copper Mountain
(da fisi.org) Scia al completo il gruppo femminile di Coppa del mondo della velocità convocato per la trasferta nordamericana. Le piste di Copper Mountain ospitano alle temperature invernali di -25° Federica Brignone, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Nicol Delago e Anna Hofer, impegnate in questi giorni in gigante nella parte alta della pista di velocità.In Colorado sono presenti anche i velocisti della squadra maschile che, dopo i primi giorni dedicati al gigante, sono passati alla velocità.Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Werner Heel si alleneranno fino a lunedì 19 novembre, giorno della partenza verso Lake Louise, dove da mercoledì 21 novembre saranno impegnati nelle prove ufficiali in vista della discesa di sabato 24 novembre, seguita il giorno successivo da un supergigante.Primi contatti con la pista di Levi invece per gli specialisti dello slalom, impegnati fra sabato 17 (donne) e domenica 18 novembre (uomini) nella prima gara della stagione fra i pali stretti sulla Black Levi.Girano Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino, Roberta Midali e Martina Peterlini per la squadra femminile e Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Federico Liberatore e Simon Maurberger fra gli uomini.Infine in Val Senales è in piena preparazione anche il team del gigante maschile con Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti, fino a venerdì 16 novembre, l'obiettivo è finalizzato sull'appuntamento di Beaver Creek di domenica 2 dicembre. (continua)

[ 11/11/2018 ] - Val Senales: gigantisti e Coppa Europa
Da domani il gruppo dei gigantisti di Coppa del Mondo tornerà in Val Senales, dove già si è allenato nei giorni scorsi sulla impegnativa 'Leo Gurscheler': cinque giorni di lavoro per Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer e Roberto Nani, raggiunti un giorno dopo da Riki Tonetti.I sei - con lo staff composto dal responsabile Alessandro Serra e dagli altri tecnici Ruggero Muzzarelli e Devid Salvadori - prepareranno il prossimo gigante in calendario, in programma il 2 dicembre a Beaver Creek.Presente anche il gruppo discipline tecniche di Coppa Europa, che tuttavia resterà in Val Senales soltanto fino a mercoledì 14.Andrea Ballerin, Giuliano Razzoli, Hans Vaccari e Hannes Zingerle si alleneranno sotto la guida del tecnico Roberto Saracco. Non ci saranno Giordano Ronci, che ha lasciato in anticipo il precedente raduno, e Alex Zingerle. La squadra si prepara per l'esordio stagionale che avverrà a Levi il 29 novembre, quando è in programma lo slalom.La Val Senales ospita anche Vivien Insam e Karoline Pichler, che proseguono la loro preparazione per tornare gradualmente al top della forma dopo i gravi infortuni subiti. Così, mentre le compagne di squadra andranno a Levi per partecipare al primo slalom della stagione di Coppa del mondo.Le due ragazze lavoreranno con l'allenatore Paolo Deflorian da lunedì 12 a venerdì 16 novembre e l'obiettivo, per entrambe, è arrivare alla migliore condizione possibile: la Pichler, che è stata ferma oltre due anni, è già stata convocata per il gigante di Soelden, dove non è riuscita a concludere la prima manche, mentre la Insam ha gareggiato l'ultima volta a marzo 2018 in un gigante di Coppa Europa prima della rottura del crociato e del menisco sinistro.Infine anche Lara Della Mea, Elena Sandulli, Luisa Bertani, Martina Perruchon, Marta Rossetti, Carlotta Saracco e Celina Haller restano in Val Senales fino a mercoledì 14 novembre con il tecnico responsabile Heini Pfitscher.Le sette atlete che fanno parte del team ... (continua)

[ 07/11/2018 ] - Gigantisti,Coppa Europa e Squadra C in Val Senales
Allenamento in Val Senales per i gigantisti di Coppa del mondo: Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani e Riccardo Tonetti lavorano da ieri, martedì 6 novembre, fino a venerdì 9 sotto la guida dell'allenatore responsabile Alessandro Serra e dei tecnici Ruggero Muzzarelli e Devid Salvadori.Ai cinque atleti si aggregherà il rientrante Giovanni Borsotti che non aveva partecipato alla trasferta di Soelden per il primo appuntamento ufficiale della stagione, poi saltato a causa delle cattive condizioni meteo: la speranza è di rivederlo in pista nel prossimo gigante previsto per il 2 dicembre a Beaver Creek, negli Stati Uniti.Nella stessa località prosegue anche la preparazione della squadra femminile di Coppa Europa: per il gruppo discipline veloci sono state convocate Valentina Cillara Rossi, Sara Dellantonio, Nadia Delago, Elena Dolmen, Jole Galli, Lucrezia Lorenzi, Roberta Melesi, Sofia Pizzato, Marta Giunti e Federica Sosio che lavorano con il coordinatore Alexander Prosch e i tecnici Giuseppe Butelli e Daniel Dorigo; per il gruppo discipline tecniche guidato dall'allenatore responsabile Heini Pfitscher ci sono le ragazze che hanno esordito in Coppa del mondo nel gigante di Soelden, Lara Della Mea ed Elena Sandulli, poi Luisa Bertani (anche lei in gara in Austria), Martina Perruchon, Marta Rossetti, Carlotta Saracco e Celina Haller.Anche la squadra C è in Val Senales: da mercoledì 7 novembre a domenica 11 Giulia Albano, Veronika Calati, Carlotta Da Canal, Giulia Di Francesco, Francesca Fanti, Giulia Paventa, Elisa Platino, Giulia Tintorri, Petra Unterholzner e Monica Zanoner si alleneranno sotto la guida dei tecnici Angelo Weiss e Michel Davare.Le dieci atlete si preparano per le prime gare Fis della stagione.fonte: fisi.org (continua)

[ 27/10/2018 ] - Riparte il Circo Bianco con il gigante di Soelden
Live da Soelden - Archiviata la prima gara femminile con la vittoria di Tessa Worley e la piazza d'onore di Federica Brignone, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.RETTENBACH - il ghiacciaio tirolese fa sempre impressione, le condizioni del tracciato saranno da valutare domattina a causa della neve che è scesa senza interruzioni per tutta la giornata. Subito dopo la gara femminile la giuria ha deciso di abbassare la partenza al cancelletto di riserva, tagliando quindi il tratto iniziale. La giuria inizierà l'ispezione della pista alle 7.Prima manche tracciata da Frederic Perrin (FRA), seconda da Hannes Wallner (GER).I FAVORITI - Non mancherà Marcel Hirscher (720 punti tra le porte larghe lo scorso anno!), e neanche lo sfidante Henrik Kristoffersen, che sul Rettenbach non è mai andato oltre il 6/o posto. Proveranno a dar fastidio ai due Pinturault e Feller, senza dimenticare chi - come Ted Ligety - qui ha vinto 4 volte.ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove non siamo mai andati a podio. I ragazzi di Alessandro Serra vogliono dimostrare le buone sensazioni trovate in allenamento. Li guiderà il veterano Manfred Moelgg, attesa per Luca De Aliprandini e tanta voglia di riscatto per Roberto Nani.Al debutto sul Rettenbach Alex Hofer, Hannes Zingerle e Giulio Bosca poi Riccardo Tonetti e Simon Maurberger completano il contingente.PETTORALI - 1.Kranjec 2.Muffat-Jeandet 3.Pinturault 4.Kristoffersen 5. 6.Hirscher 7.Olsson; 8.Moelgg 16.De Aliprandini 21.Tonetti 41.Hofer 44.Bosca 46.Nani 56.Zingerle 57.MaurbergerDIAMO I NUMERI - Il più anziano vincitore in gigante (e sul Rettenbach) è stato Didier Cuche nel 2009, a 35 anni e 2 mesi.Gli USA hanno vinto 6 volte, 4 con Ted Ligety e 2 con Bode Miller, mentre 5 volte han vinto i padroni di casa con Maier (3), Eberharter e Hirscher.TV - 1a manche ore 10.00: diretta RaiSport+HD, Eurosport - 2a manche ... (continua)

[ 27/10/2018 ] - Moelgg e compagni pronti per il primo gigante
Live da Soelden - Gli 8 azzurri selezionati per la prima gara della stagione sono pronti per attaccare il Rettenbach domani mattina alle ore 10, in cerca di un successo che per l'Italia non è ancora mai arrivato nella località tirolese.Il veterano è Manfred Moelgg, che sarà al via per la 12/a volta: "Quest'anno non c'è in gara mia sorella Manuela, ma sarà qui a sostenerci...è particolare non aver sofferto per lei questa mattina, meno tensione per me! Senz'altro mi darà consigli, non le manca certo l'esperienza. La preparazione è andata bene fino all'ultimo giorno in Argentina poi ho avuto un problema all'adduttore che si è ripresentato due settimane più tardi e dunque ho saltato due raduni. Ho provato a recuperare, sto abbastanza bene, ho sciato a Saas Fee e negli ultimi giorni. Ogni volta a Soelden si riparte da zero, non si a bene a che livello si è e quale sia quello degli avversari, spero in una buona gara."Tra gli attesi c'è senz'altro Luca De Aliprandini: "C'è voglia di cominciare dopo la lunga estate di lavoro, è come il primo giorno di scuola sei un po' agitato e non sai cosa aspettarti. Non penso più alla gara olimpica ma voglio tornare alle sensazioni che avevo in quei giorni, a quel livello. In stagione farò qualche superg, come Beaver Creek e Bormio."Roberto Nani arriva da due stagioni non positive ma non ha nessuna intenzione di arrendersi, anzi: "ho lavorato molto, ci credo in questa stagione, voglio portare in gara quello che di buono sto facendo in allenamento. Fisicamente sto bene, la preparazione in Argentina è andata bene, è stato fatto un lavoro tecnico continuo che forse in passato è mancato, c'è grande sintonia con il nuovo staff. Sono sereno, qui qualche anno fa sono stato 4/o, è una pista che mi piace."Per Giulio Bosca è la prima volta sul Rettenbach: "per me è tutto nuovo, è tutto bellissimo. Ci sono anche le donne e l'atmosfera è fantastica. So di avere delle qualità da dimostrare e voglio metterle in pista...Sarà una battaglia ma sono ... (continua)

[ 27/10/2018 ] - Soelden - partenza abbassata anche per gli uomini
Live da Soelden - Le previsioni meteo per domani destano preoccupazione agli organizzatori che pochi minuti fa, subito dopo la fine della gara femminile, hanno deciso ufficialmente di abbassare la partenza maschile al cancelletto di riserva.Saranno 8 gli azzurri al via: Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giulio Bosca, Alex Hofer, Simon Maurberger, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Prima manche alle 10, seconda alle 13. (continua)

[ 23/10/2018 ] - Gli 8 Azzurri per Soelden
Anche in casa Italia sono pronte le convocazioni per l'opening della stagione 2018/2019, in programma domenica 28 ottobre sul Rettenbach di Soelden (prima manche ore 10, seconda manche alle ore 13 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport e aggiornamenti radiofonici su RadioRai).Il direttore sportivo Massimo Rinaldi in accordo con l'allenatore responsabile Alessandro Serra ha convocato otto atleti: Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.L'Italia non hai vinto nella località tirolese, ma vanta un secondo posto nel 2004 con Max Blardone e un 2/o posto nel 2012 con Manfred Moelgg.Il ladino è anche il veterano della squadra arrivando a 12 presenze, mentre per Giulio Bosca, Alex Hofer e Hannes Zingerle è l'esordio sull'insidioso ghiacciaio.La miglior prestazione di squadra è dell'edizione 2004: Blardone 2/o come detto, Rieder 11/o, Ploner 14/o, Schieppati 12/o, Simoncelli 26/o e Rocca 27/o. (continua)

[ 20/10/2018 ] - I gigantisti preparano Soelden a Saas Fee
Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 9 atleti sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee in vista dell'opening di Soelden di domenica 28.Il gruppo lavorerà da domenica 21 fino a giovedì 25 (quando i convocati si trasferiranno nella Oetztal), e sono presenti: Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Simon Maurberger, Alex Vinatzer e Hannes Zingerle.Presenti anche l'allenatore responsabile Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori e Daniele Simoncelli.Saranno 8 gli Azzurri al via della gara inaugurale: dovrebbero essere sicuri del pettorale Moelgg, De Aliprandini, Nani, Bosca, Alex Hofer e Tonetti. Per gli ultimi due posti sono in ballottaggio Maurberger, Vinatzer, Zingerle.Giovanni Borsotti, quasi certamente, non sarà della partita: il gigantista piemontese ha un problema alla spalla destra emerso già nell'ultima parte dello stage in Argentina, e deve stare a riposo, motivo per il quale a inizio ottobre ha saltato lo stage di Hintertux e poi quello in Val Senales.E' possibile che nei prossimi giorni arrivi l'esito dei vari esami e visite cui si è sottoposto.Sempre a Saas Fee saranno presenti da lunedì 22 fino a sabato 27 ottobre anche i quattro velocisti della squadra A: Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker. (continua)

[ 03/10/2018 ] - Infiammazione per Moelgg;Brignone a Saas Fee
(da fisi.org) Si avvia alla conclusione il raduno degli slalomisti impegnati nell'impianto al coperto di Amneville, nel nordest della Francia.SLALOMISTI AD AMNEVILLE - Agli ordini dell'allenatore responsabile Stefano Costazza sono presenti Fabian Bacher, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Riccardo Tonetti, i quali lavorano fino a giovedì 4 ottobre su differenti turni giornalieri.INFIAMMAZIONE PER MOELGG - La trasferta transalpina si è conclusa anzitempo per Manfred Moelgg, che ha preferito precauzionalmente rientrare in Italia per una lieve infiammazione ad un adduttore che verrà trattata nei prossimi giorni.GIGANTISTI A HINTERTUX - Il gruppo di gigante, impegnato originariamente in questi giorni al Passo dello Stelvio ma poi costretto a rinunciare per le condizioni delle piste, è in partenza per Hintertux, in Austria, dove si tratterrà fino a sabato 6 ottobre con Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer e Roberto Nani, accompagnati dall'allenatore responsabile Alessandro Serra, Ruggero Muzzarelli e Devid Salvadori.   BRIGNONE A SAAS FEE - Continua il periodo di avvicinamento alla neve per Federica Brignone. La ventottenne valdostana, ferma per 45 giorni, è tornata a sciare in campo libero settimana scorsa al Passo dello Stelvio e nei prossimi giorni intensificherà l'impegno sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee fino a sabato 6 ottobre, dove si allenerà con il tecnico Marcello Tavola.GRUPPO COPPA EUROPA - Brignone si allena con le ragazze di Coppa Europa della velocità, presenti con Sara Dellantonio, Nadia Delago, Elena Dolmen, Jole Galli, Roberta Melesi, Sofia Pizzato, Marta Giunti, Teresa Runggaldier e Federica Sosio, che saranno seguite dal coordinatore Alexander Prosch e dall'allenatore responsabile Giuseppe Butelli e dal tecnico Daniel Dorigo. (continua)

[ 19/09/2018 ] - Si chiude la SAC: tanta Italia sul podio
Con il secondo slalom speciale e un gigante si è chiuso al Cerro Castor (Argentina) il circuito sudamericano SAC-South American Cup.Nello slalom dominio azzurro, grazie ad un quartetto del Gruppo Coppa Europa: vittoria per Simon Maurberger in 1:35.37 (6.11 punti FIS) in recupero di 12 posizioni rispetto alla prima manche, davanti a Hans Vaccari (+0.25), Alex Vinatzer (+0.26) e Federico Liberatore (+0.57).Quinto posto, a quasi un secondo, per il francese Robin Buffet, nella top10 entra anche Giuliano Razzoli 8/o a +1.02 (13.92 punti FIS). Bacher non ha chiuso la prima manche.Cristian Javier Simari Birkner, 16/o al traguardo, chiude al primo posto della classifica di specialità con 163 punti.Tra le porte larghe del gigante vittoria per il russo Pavel Trikhichev in 1:44.54 davanti ad Alex Vinatzer (+0.34) che con 11.27 punti FIS fa segnare una delle migliori performance della carriera in gigante.Terzo tempo per il francese Remy Falgoux, seguono Maurberger (+0.47) e Borsotti (+0.70); tra i top10 anche Roberto Nani 8/o e Federico Liberatore 9/o.Simari Birkner era in lotta con il cileno Holscher per la classifica di gigante: il 25/o tempo dell'argentino basta per mantenere la leadership della classifica di specialità (218 punti), ma non basta per il primo posto del circuito (381 punti), che viene vinto del velocista sloveno Klemen Kosi (415 punti).Nel secondo slalom femminile non cambiano le prime due posizioni con l'andorrana Mireia Gutierrez nettamente davanti alla francese Escane (+1.49) e a Macarena Simari Birkner (+3.48).La vittoria permette alla Gutierrez di scavalcare la Simari in classifica di specialità e vincere il titolo, ma l'argentina - con questo risultato e il 13/o posto in gigante - si consola ampiamente vincendo il circuito, 10 anni dopo l'ultima volta.In gigante invece dominano le francese con la Campionessa Mondiale Tessa Worley che vince l'ultima gara davanti (+1.08) alla connazionale Barioz e alla elvetica Ellenberger (+1.50). Tra le top7 anche le ... (continua)

[ 17/09/2018 ] - Finali SAC: Bacher e Liberatore sul podio
Con le Finali di Cerro Castor, la località a meno di 30km da Ushuaia, si avvia alla conclusione il circuito SAC-South American Cup: nell'estremo sud dell'Argentina sono in programma due slalom e un gigante (m/f) e lunedì si è svolta la prima gara tra i rapid gates.Tra gli uomini successo per JB Grange (francesi, italiani e altre squadre si trovano nella località) in 1:40.90, +0.96 su Fabian Bacher e +1.04 su Federico Liberatore (Gruppo Coppa Europa).Buon risultato per i due azzurri, seguiti in classifica dallo spagnolo Joaquim Salarich 4/o, Julien Lizeroux 5/o (uno dei veterani del Circo), lo sloveno Dvornik 6/o, Hans Vaccari 7/o a +1.53.Al via anche Giuliano Razzoli 11/o, Giulio Bosca 13/o, Roberto Nani 16/o, Luca De Aliprandini 18/o mentre Borsotti, Tonetti, Zingerle,  Maurberger e Vinatzer non hanno chiuso la prova.L'argentino Simari Birkner ha chiuso al 14/o posto e comanda la classifica di slalom con 148 punti, mentre nella generale deve recuperare 55 punti allo sloveno Klemen Kosi (velocista) nelle prossime due gare per conquistare il circuito.Tra le ragazze successo dell'andorrana Mireia Gutierrez nettamente (+1.67) davanti alla francese Doriane Escane (squadra nazionale B) e alla compagna Clara Direz (+2.78).Quarto tempo per Macarena Simari Birkner che mantiene per 20 punti sulla Gutierrez la guida della classifica di specialità, sarà determinante il secondo e ultimo slalom.Nella generale Macarena ha 527 punti, 21 più della connazionale Francesca Baruzzi Farriol (inforcato in gara1): si giocheranno la leadership finale con l'ultimo slalom e l'ultimo gigante. (continua)

[ 05/09/2018 ] - Ushuaia: condizioni discrete per gli Azzurri
(da fisi.org) Prosegue sulle nevi argentine di Ushuaia la preparazione delle squadre maschili di Coppa del Mondo.Il meteo negli ultimi giorni non sta aiutando gli allenamenti di slalomgigantisti e velocisti, piccole nevicate giornaliere di una decina di centimetri hanno reso il terreno più morbido rispetto ai primi giorni di lavoro, che procede in modo abbastanza personalizzato.Ad esempio Riccardo Tonetti e Luca De Aliprandini stanno facendo sessioni di velocità insieme a Christof Innerhofer, Dominik Paris e Emanuele Buzzi, successivamente ripiegheranno sul gigante, sul quale sono attualmente concentrati Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Giulio Bosca e Alex Hofer.Questi quattro atleti passeranno successivamente allo slalom insieme a Manfred Moelgg, Stefano Gross e Fabian Bacher. Le condizioni fisiche dei ragazzi sono generalmente tutte buone.In Cile entra invece nel vivo l'allenamento di Sofia Goggia: la campionessa olimpica di discesa sta completando un primo ciclo in pista in gigante ed entro fine settimana proverà a fare tratti di velocità.    (continua)

[ 22/08/2018 ] - Slalomisti azzurri in partenza per Usuhaia
Giornate di partenze per gli azzurri dello sci alpino con destinazione Ushuaia in Argentina. Razzoli, invece, sceglie la Nuova Zelanda.Poche ore dopo la partenza dei gigantisti, sarà la volta degli slalomisti raggiungere l’Argentina per il raduno di tre settimane sulle nevi di Ushuaia. Sabato 25 agosto il gruppo composto da Manfred Moelgg, Stefano Gross, Fabian Bacher (in partenza il 29 agosto) a cui si aggiunge Roberto Nani (in partenza il 29 agosto) raggiungeranno la terra del Fuoco, dove si tratterranno fino a lunedì 17 settembre, quando faranno rientro in Italia.Il team verrà completato da Giuliano Razzoli il 7 settembre: il campione olimpico di slalom a Vancouver 2010 si trova da qualche giorno nell’emisfero australe dove parteciperà ad alcune gare del circuito “Australian&New Zealand Cup", per abbassare il proprio punteggio Fis, terminate le quali si trasferirà in Argentina. A Ushuaia saranno presenti anche l’allenatore responsabile Stefano Costazza e il tecnico Daniele Simoncelli. (continua)

[ 21/08/2018 ] - Destinazione Sud America per gli azzurri
E' pronto a partire con destinazione Sud America il primo scaglione delle squadre di Coppa del mondo per il consueto raduno sulle nevi argentine di Ushuaia. Domani, mercoledì 22 agosto, il gruppo di gigante maschile salirà sull'aereo per dirigersi verso Ushuaia, dove scierà fino al 18 settembre, giorno di rientro in Italia. In programma circa 20 giorni di lavoro, per i quali l'allenatore responsabile Alessandro Serra ha convocato Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti, saranno presenti anche gli allenatori Ruggero Muzzarelli e Devid Salvadori e il preparatore Andrea Viano. Roberto Nani si aggregherà ai compagni mercoledì 29 agosto. Il team di slalom invece partirà sabato 25 agosto. Ci sono novità invece per quanto riguarda il raduno dei velocisti, anch'essi presenti a Ushuaia dal 23 agosto. Il viaggio sarebbe originariamente diviso in due parti, con il trasferimento nella località cilena di La Parva venerdì 7 settembre.Tuttavia le condizioni di scarso innevamento sul tracciato non consente al momento di svolgere un allenamento proficuo, motivo per il quale lo staff tecnico attenderà fino a fine agosto per decidere se eventualmente allungare il raduno in Argentina fino al 19 settembre, originaria data di rientro in Italia. (continua)

[ 31/07/2018 ] - Elena Fanchini e' tornata sugli sci
Sono passati quasi 7 mesi da quando Elena Fanchini si era dovuta fermare annunciando di dover curare un tumore. Nonostante le 33 primavere la bresciana non ha mai pensato di ritirarsi:anzi il pensiero di poter tornare sugli sci le ha dato la grinta e lo stimolo per lottare e curarsi.Nei giorni scorsi Elena e' salita al Passo dello Stelvio e con grande grinta ha pubblicato su Instagram tutta la sua voglia:"A volte la tua gioia è la fonte del tuo sorriso, ma spesso il tuo sorriso può essere la fonte della tua gioia" La "Gazzetta dello Sport" ha intervistato Elena in occasione di questo importante ritorno sulla neve: "Sono stata operata il 28 maggio, il 30 ero gia' a casa. Non ho mai avuto dolore, l'operazione è stata lunga, sei ore, perché il tumore era grosso. Ma sono riuscita a smaltire bene l'anestesia, che era una delle cose di cui avevo più paura (...) I medici mi hanno detto che nonostante il referto non possono assicurarmi di non avere ancora cellule tumorali in giro. Così dal 9 luglio sto facendo la cura, io la chiamo così, perché non mi piace chiamarla chemioterapia. Durerà 4 mesi, sono iniezioni e pastiglie. Per ora ho reagito bene, sono sempre riuscita ad allenarmi. Secondo me il fatto di essere stata un'atleta mi ha aiutato molto. Sono sempre stata bene..."Elena si ritiene "fortunata" perche' i medici hanno capito subito il problema a l'hanno curata al meglio. La sorella maggiore del trio Fanchini non andra' in sudamerica con le compagne ma continuera' ad allenarsi perche' gli obiettivi per il futuro non mancano:"Io vorrei tornare già a Lake Louise, per le prime gare della velocità. Ma non sono una pazza. Io sento il mio fisico, se ce la faccio bene, altrimenti pace. Per ora ho fatto solo i pali nani nelle gobbe, con le gigantiste. Il 6 agosto sarò al raduno con la squadra di discesa. La preparazione fisica l'ho fatta, le gambe vanno molto bene".   A post shared by Fanchini Elena (@elenafanchini85) on (continua)

[ 03/07/2018 ] - Serra: "lavoro intenso con 20 giri al giorno"
(da fisi.org) Prosegue il lavoro del gruppo delle discipline tecniche maschile di Coppa del mondo sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, dove sono presenti fino a sabato 7 luglio Manfred Moelgg (al suo primo giorno di raduno), Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini (che ha saltato un paio di giorni a causa dell'influenza), Alex Hofer, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Insieme a loro il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche di gigante Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.Sempre allo Stelvio ma su piste diverse è presente anche un tris di velocisti composto da Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, in compagnia dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e dei tecnici Christian Corradino e Raimund Plancker. "Stiamo facendo tanto addestramento ma soprattutto cerchiamo in questi giorni di imprimere un segnale di cambiamento - racconta Serra -, attraverso un volume di lavoro che è sconosciuto per molti di noi nel periodo estivo, con tanto sci, tante curve, un po' di velocità per quanto possibile, per un totale di almeno 20 giri al giorno. Si tratta di un menù particolarmente vario e intendiamo tenere questo ritmo fino al 6 luglio, senza concedere giorni di riposo. Intendiamo partire con un nuovo concetto, qualcosina andava aggiustato e dobbiamo calarci nella inedita realtà. Negli ultimi giorni faremo gigante vero con pali alti per alzare ulteriormente l'asticella. Ci rimarrà un altro raduno sulla neve più avanti e poi la trasferta in Sudamerica, dove i nuovi concetti dovranno essere già assimilati". (continua)

[ 28/06/2018 ] - Moelgg raggiunge i gigantisti allo Stelvio
(da fisi.org) Si lavora sodo allo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va), dove Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli, in compagnia di Simon Maurberger, Fabian Bacher, Alex Vinatzer, Hans Vaccari, Federico Liberatore e Tommaso Sala si sono sottoposti nei giorni scorsi ad una serie di test attitudinali previsti dal programma stabilito dallo staff tecnico.Moelgg si è spostato giovedì al Passo dello Stelvio, dove ha raggiunto Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Roberto Nani e Riccardo Tonetti per il raduno sul ghiacciaio in programma fino a sabato 7 luglio, primo collegiale sulla neve della nuova stagione che segue il periodo di preparazione fisica svolto al Centro di preparazione Olimpica del CONI di Formia.Saranno presenti anche il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche di gigante Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.Il gruppo verrà raggiunto lunedì 2 luglio da Emanuele Buzzi, Peter Fill e Christof Innerhofer, in compagnia dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e degli allenatori Christian Corradino e Raimund Plancker.  &#128692;&#8205;&#9794;&#65039;&#128692;&#8205;&#9794;&#65039;&#128170;&#128170; #wattface #enyoyyourday @sidisport #mapei #test Un post condiviso da manny (@manfredmoelgg) in data:   (continua)

[ 25/06/2018 ] - Stelvio: dal 28 i gigantisti tornano sugli sci
Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer, Manfred Moelgg, Roberto Nani e Riccardo Tonetti sono i convocati dal direttore sportivo Massimo Rinaldi per il raduno sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio che si celebra da giovedì 28 giugno a sabato 7 luglio.Si tratta del primo collegiale sulla neve della nuova stagione che segue il periodo di preparazione fisica svolto al Centro di preparazione Olimpica del CONI di Formia, saranno presenti il nuovo allenatore responsabile delle discipline tecniche di gigante Alessandro Serra e i tecnici Ruggero Muzzarelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.fonte: fisi.org    (continua)

[ 22/06/2018 ] - Stelvio: le Azzurre tornano sugli sci
Le Azzurre di Coppa del Mondo sono pronte per tornare sulla neve, ad oltre due mesi dalla chiusura della precedente stagione.Da lunedì 25 a venerdì 29 giugno il gruppo si allenerà sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato nove atlete: Elena Curtoni, Karoline Pichler, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf, Marta Bassino e Anita Gulli, del gruppo Coppa Europa, tutte sotto la guida del capo allenatore Matteo Guadagnini e dei tecnici Gianluca Rulfi, Giovanni Feltrin, Damiano Scolari, Paolo Deflorian, Ettore Mosca Barberis e Marcello Tavola.Tornano dunque in gruppo le infortunate Elena Curtoni e Karoline Pichler: la valtellinese si era rotta il legamento crociato del ginocchio destro durante la trasferta di novembre a Copper Mountain, saltando praticamente l'intera stagione.Destino simile per Karoline Pichler a causa di infortunio ai crociati anteriori del ginocchio sinistro patito a settembre, pochi giorni dopo essere ritornata da un precedente infortunio; l'altoatesina era tornata sugli sci a metà marzo.Il team delle discipline tecniche di Coppa del mondo e Coppa Europa maschile si ritrova mercoledì 27 giugno a Olgiate Olona (Va) per i test di inizio anno allo Sport Service Mapei.Presenti Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hans Vaccari e Alex Vinatzer, assenti giustificati Stefano Gross e Fabian Bacher, impegnati fino al 25 giugno a Formia presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI insieme a Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Alex Hofer, Roberto Nani, Guglielmo Bosca e Hans Vaccari.Ad assisterli il coordinatore di Coppa Europa Roberto Lorenzi e il preparatore atletico Andrea Viano. (continua)

[ 14/06/2018 ] - Serra:"tirar fuori il meglio del nostro potenziale
Alessandro Serra torna nello staff tecnico della nazionale italiana dopo quattro anni di esperienza alla guida della squadra finlandese.Il 43enne tecnico piemontese di Cesana vanta una solida tradizione da allenatore in FISI, cominciata addirittura nel 2002, anno in cui fece parte del gruppo di Coppa Europa delle discipline veloci e poi passato negli anni attraverso il gruppo C, il Pianeta Giovani Ratiopharm, e ancora la Coppa Europa. Da poche settimane riveste il ruolo di responsabile del gruppo maschile di gigante di Coppa del mondo, che vede attualmente il solo Manfred Moelgg nel primo gruppo di merito, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti nel secondo e Giovanni Borsotti e Roberto Nani oltre i trenta. Saranno loro, insieme a Giulio Bosca e Alex Hofer a far parte della squadra che cercherà di risalire la corrente in una disciplina che storicamente ha regalato successi e soddisfazioni all'Italia.    "Dopo quattro anni di esperienza all'estero che mi ha arricchito dal punto di vista professionale e umano, ho accettato la richiesta della Federazione di rientrare in Italia alla guida di un gruppo fermatosi nel corso degli ultimi anni - dice Serra -. Il primo lavoro da compiere sarà capire cosa è successo, anche se immaginiamo sia stata una serie di concause a portarci sin qui. Però dobbiamo mettere da parte ciò che è stato e pensare tutti a tirare fuori il meglio del nostro potenziale, che a mio avviso non abbiamo ancora scoperto del tutto. A parte Moelgg, il cui curriculum parla da solo, disponiamo di atleti come Borsotti, De Aliprandini, Nani e Tonetti che devono ancora conoscere i loro veri limiti e un giovane come Alex Hofer che deve tuttora maturare le prime esperienze ad alto livello. Per tutti sarà importante trovare una linea tecnica comune, recuperare un'identità che qualche anno fa faceva scuola a livello internazionale. Il gigante di oggi richiede una enorme solidità e soprattutto tanta salute fisica, è importante avere la forza di portare fuori da ... (continua)

[ 22/05/2018 ] - Squadre FISI maschili 2018/2019: cosa cambia?
Tante novità nel settore maschile a partire dalla figura del Direttore Tecnico di settore: non c'è più Max Carca, come annunciato, ma per lui potrebbe esserci un ruolo nel settore giovanile, vedremo.La filosofia di fondo è di avere gruppi più piccoli e "mirati": solo 14 gli atleti della nazionale "A" contro i 19 della scorsa stagione; raddoppiano da 3 a 6 gli "Interesse Nazionale", mentre il gruppo "Coppa Europa" rimane di 15 elementi.SLALOMISTI - Il Gruppo discipline tecniche 1 e 2 diventa formalmente diviso tra slalom e gigante: Stefano Costazza rimane responsabile degli slalomisti, e lavorerà con un gruppetto ristretto composto da Bacher, Gross, Moelgg e Razzoli.Bacher arriva dal gruppo "interesse nazionale", Sala torna nel Gruppo Coppa Europa mentre come noto Thaler si è ritirato.Nello staff confermato Daniele Simoncelli, mentre Giancarlo Bergamelli passa al Gruppo CE.GIGANTISTI - Tra le porte larghe la novità forse più interessante, il ritorno di Alessandro Serra dopo un quadriennio in Finlandia, finalmente alla guida dei gigantisti nazionali.Con lui lavorerà Devid Salvadori (confermato) e Ruggero Muzzarelli (dal gruppo femminile discipline tecniche)In squadra le novità sono Giulio Bosca (dalla Coppa Europa) e Alex Hofer, confermati Borsotti, De Aliprandini, Nani e Tonetti, mentre Maurberger torna in Coppa Europa.Manca Eisath, ritiratosi a fine stagione.VELOCISTI - Passiamo al gruppo "discipline veloci" squadra A, dove rimangono solo 4 atleti: Buzzi, Fill, Innerhofer e Paris.Un gruppetto ristretto guidato da Alberto Ghidoni, con l'ausilio di Corradino e Plancker (come nella scorsa stagione), Walter Ronconi (che ha lasciato il Canada) mentre Galli e Staudacher si occuperanno del gruppo CE.Rispetto alla scorsa stagione escono dal gruppo discipline veloci: Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Mattia Casse (tutti in gruppo Coppa Europa) e Werner Heel (che ha il posto fisso, ed è inquadrato nel gruppo "Interesse Nazionale")INTERESSE NAZIONALE - Nello stesso gruppo ... (continua)

[ 22/05/2018 ] - Squadre FISI 2018/2019: le formazioni maschili
Con delibera del Presidente n° 5 del 22 maggio 2018 è stata varata oggi la composizione delle Nazionali maschili di sci alpino per la stagione agonistica 2018/2019.Di seguito gli organici oggi deliberati:Direttore Sportivo: Rinaldi MassimoGruppo Coppa del Mondo Discipline Tecniche SlalomBacher Fabian - 04/04/1993 - CS CarabinieriGross Stefano - 04/09/1986 - GS Fiamme GialleMoelgg Manfred - 03/06/1982 - GS Fiamme GialleRazzoli Giuliano - 18/12/1984 - CS Esercito Allenatore Responsabile: Costazza StefanoAllenatore: Simoncelli DanielePreparatore Atletico: Viano AndreaSkiman Ditta: Moelgg MichaelSki Man Ditta: Noris AndreaGruppo Coppa del Mondo discipline tecniche GiganteBosca Giulio - 03/02/1990 - CS EsercitoBorsotti Giovanni - 18/12/1990 - CS CarabinieriDe Aliprandini Luca - 01/09/1990 - GS Fiamme GialleHofer Alex - 15/09/1994 - GS Fiamme GialleNani Roberto - 14/12/1988 - CS EsercitoTonetti Riccardo - 14/05/1989 - GS Fiamme GialleAllenatore Responsabile: Serra AlessandroAllenatore: Salvadori DevidAllenatore: Muzzarelli RuggeroPreparatore Atletico: Viano AndreaSkiman Ditta: Dorfmann PatrickSkiman Ditta: Boggian VittorioGruppo Coppa del Mondo Discipline VelociBuzzi Emanuele - 27/10/1994 - CS CarabinieriFill Peter - 12/11/1982 - CS CarabinieriInnerhofer Christof - 17/12/1984 - GS Fiamme GialleParis Dominik - 14/04/1989 - CS CarabinieriAllenatore Responsabile: Ghidoni AlbertoAllenatore: Corradino ChristianAllenatore: Ronconi WalterAllenatore: Plancker RaimundPreparatore Atletico: Abruzzini GiuseppeSkiman: Lavelli MattiaSkiman Ditta: Kalamar AlesSkiman Ditta: Zanon SeppSkiman Ditta: Zonin DanielGruppo Atleti Interesse Nazionale Discipline TecnicheRonci Giordano - 12/10/1992 - CS EsercitoZingerle Alex - 17/08/1992 - GS Fiamme GialleBallerin Andrea - 01/02/1989 - GS Fiamme GialleGruppo Atleti Interesse Nazionale Discipline VelociBattilani Henri - 27/02/1994 - CS EsercitoDe Vettori Matteo - 16/02/1994 - GS Fiamme GialleHeel Werner - 23/03/1982 - GS Fiamme GialleGruppo Coppa ... (continua)

[ 17/03/2018 ] - Finali Are: il gigante è sempre Hirscher.Eisath 10
Con due manche molto solide (a parte un errore miracolosamente recuperato nella prima frazione) Marcel Hirscher ha vinto anche l'ultimo gigante della stagione 2017/2018 alle Finali di Are.Il campionissimo austriaco scrive un'altra pagina nel libro dei record: 13/a vittoria stagionale, eguagliando Stenmark 1798 e Maier 2001, 28/a vittoria in gigante, disciplina dove ha vinto otto volte nelle ultime 9 gare, e sei di fila se calcoliamo anche il gigante olimpico.In questa stagione Hirscher ha vinto 6 giganti su 7, arrivando terzo in Val d'Isere.Insomma una dimostrazione di superiorità tecnica assoluta, anche se oggi con distacco non troppo elevato: la seconda manche, con partenza abbassata alla quota di riserva a causa del vento, presenta una tracciatura diversa, con maggior respiro, e un tracciato più corto di 14 secondi rispetto alla prima.Nel complesso Hirscher chiude in 2:13.63, 23 centesimi davanti al 'solito' Henrik Kristoffersen, che fa segnare il miglior tempo di manche nella seconda, scavalcando per tre centesimi il francese Victor Muffat-Jeandet.Anche per Kristoffersen è un record: in questa stagione è stato sei volte secondo tra le porte larghe senza mai vincere, 11 volte se consideriamo lo slalom, dove però ha gioito a Kitz.Sul terzo gradino come detto ritroviamo Muffat-Jeandet, che ha impressionato nella prima manche per solidità e gesto tecnico, molto vicino a Hirscher anche nel tratto finale, mentre nella seconda allunga le linee proprio sull'ultimo dosso perdendo la seconda posizione, ma torna sul podio del gigante dopo due anni e mezzo (Alta Badia 2015).Ai piedi del podio, ma con 68 centesimi di distacco, c'è il talento Loic Meillard, al suo miglior risultato in carriera grazie al terzo tempo della seconda frazione: il podio è ormai a un passo.Completano la top10: Zan Kranjec 5/o a +1.10, Matts Olsson 6/o a +1.58, Thomas Fanara 7/o a +1.60, Tommy Ford 8/o a +2.06, Justin Murisier 9/o a +2.07 e appaiati al 10/o posto Florian Eisath e Manuel Feller a ... (continua)

[ 17/03/2018 ] - Finali Are: Hirscher avanti anche in gigante
Marcel Hirscher, pettorale rosso di disciplina con la coppa già in cassaforte, guida la classifica dopo la prima manche del gigante conclusivo della stagione alle Finali di Are.Il campione austriaco chiude una manche molto lunga in 1:13.89, solidissimo nella parte alta e in costante spinta nel tratto finale, pur con un grave errore dopo il secondo intermedio, una spigolata seguita da un recupero eccezionale che gli ha permesso di rimanere nel tracciato.Henrik Kristoffersen, partito subito prima dell'avversario, è bravissimo nel raccordo tra il tratto ripido e quello centrale, prende una botta alla mano chiudendo a +0.59, con metà del distacco preso negli ultimi 15 secondi.Tra i due si infila il francese Victor Muffat-Jeandet, mai così bene quest'anno in gigante, capace di fare velocità nel tratto finale e chiudere a mezzo secondo da Hirscher.La lotta per il terzo posto nella classifica di specialità è tra Pinturault e Feller: il primo è 6/o a +0.91, il secondo 10/o a +1.66Completano la top10: lo sloveno Kranjec 4/o a +0.67, Meillard 5/o a +0.73, Haugen 7/o a +1.36, Olsson 8/o a +1.37, Fanara 9/o +1.59.Da notare l'11/o tempo del Campione Mondiale Jr Odermatt.Giornata decisamente negativa per gli Azzurri, nonostante 5 atleti qualificati alle Finali: il migliore è Florian Eisath 13/o a +1.98, poi Luca De Aliprandini 15/o a +2.14 (ma il trentino vizia la sua prova con una mezza scivolata), Manfred Moelgg 16/o a +2.16, Roberto Nani 19/o a +2.56, Riccardo Tonetti 21/o a +3.11, penultimo tempo.Tutti gli azzurri hanno dimostrato problemi in questa manche, una sciata diversa dai migliori e non redditizia, con distacchi elevati già dalle primissime porte.Non è partito Myhrer, mentre è sconfortante vedere che l'ultimo in classifica - con il tempo più alto a oltre tre secondi - è Ted Ligety, già in ritardo di un secondo al primo intermedio.Dopo due stagioni perse per infortunio e il cambio di materiale forse Ted saluterà il Circo, senza dimenticare che ha vinto 5 coppe di ... (continua)

[ 11/03/2018 ] - Finali Are 2018:i 18 Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli Azzurri che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Are, in Svezia, da mercoledì 14 a domenica 18 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni Olimpici e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Davos.Complessivamente qualifichiamo 10 uomini: erano 9 un fanno fa, e 12-13-11 nelle tre stagioni precedenti, 13 nel 2015 e 11 nel 2014; mancherà sicuramente Peter Fill che ha rinunciato alle ultime gare.Uomini:Stefano Gross (slalom)Manfred Moelgg (gigante, slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Riccardo Tonetti (gigante)Roberto Nani (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Emanuele Buzzi (discesa)Christof Innerhofer (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa) [assente per infortunio]In discesa Dominik Paris è 4/o con 366 punti, si gioca con Dressen (401) il terzo posto nella specialità. Tra le donne complessivamente qualifichiamo solo 8 atlete (erano 13 e 13 nelle precedenti due stagioni)Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, superg)Nadia Fanchini (discesa, superg)Federica Brignone (discesa, superg, gigante)Marta Bassino (gigante)Manuela Moelgg (gigante)Irene Curtoni (gigante, slalom)Chiara Costazza (slalom)Sofia Goggia e Federica Brignone possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale.In superg Hanna Schnarf (259) e Federica Brignone (251) possono ancora raggiungere il podio della specialità, davanti a loro ci sono Veith (307) e Gisin (263).In discesa Sofia Goggia (429) guida la classifica di specialità e se la giocherà con Vonn (406) e Weirather (358). (continua)

[ 05/03/2018 ] - Finali Are 2018: tutti i qualificati in SL e GS
Con la tappa di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in slalom e gigante, prima del gran Finale di Are.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione Olimpico - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri.Slalom maschile: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Andre Myhrer, Micheal Matt, Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Luca Aerni, Sebastian-Foss Solevaag, Stefano Gross, Manfred Moelgg, David Ryding, Mattias Hargin, Linus Strasser, Alexis Pinturault, Victor Muffat Jeandet, Marco Schwarz, Manuel Feller, Clement Noel, Jonathan Nordbotten, Leif Kristian Haugen, JB Grange, Loic Meillard, Fritz Dopfer, Julien Lizeroux, Felix NeureutherCampione Olimpico: Andre MyhrerCampione del Mondo juniores 2018: Clement NoelSi potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Beat Feuz, Matthias Mayer + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultimo slalomCoppa di slalom: matematicamente già assegnata a Marcel Hirscher che conduce con 874 punti; segue Henrik Kristoffersen, matematicamente secondo a 710; per il terzo posto Andre Myhrer ha 460 punti, potrebbero raggiungerlo solo Micheal Matt (388) e Daniel Yule (370).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Manuel Feller, Matts Olsson, Zan Kranjec, Justin Murisier, Leif Kristian Haugen, Ted Ligety, Mathieu Faivre, Stefan Luitz, Luca De Aliprandini, Loic Meillard, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Victor Muffat-Jeandet, Aleksander Aamodt Kilde, Filip Zubcic, Alexander Schmid, Tommy Ford, Thomas Fanara, Riccardo Tonetti, Andre Myhrer, Roberto Nani, Stefan Brennsteiner, Gino CaviezelCampione Olimpico: Marcel HirscherCampione del Mondo juniores 2018: Marco OdermattSi potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non ... (continua)

[ 03/03/2018 ] - Kranjska: Hirscher vince gara e coppa di gigante
Con una vittoria schiacciante +1.66 su Kristoffersen, +2.51 su Pinturault, Marcel Hirscher conquista sulla Podkoren 3 di Kranjska Gora la sua quinta Coppa di gigante, la quarta consecutiva (2012, 2015, 2016, 2017) raggiungendo così Ted Ligety in questa speciale classifica, entrambi alle spalle di Stenmark (8).Sul classico pendio sloveno si conferma quindi il podio Olimpico, ma la supremazia del campione austriaco è ancor più netta: già dopo la prima frazione aveva lasciato i diretti avversari a a 7 decimi e un secondo e mezzo rispettivamente, e nella seconda ha concluso l'opera facendo nuovamente il miglior tempo di manche.Una coppa raggiunta con una gara di anticipo (manca ancora il gigante delle Finali di Are) e con 620 punti su 7 gare, di cui 5 sul gradino più alto del podio. Si aggiornano anche i numeri sulle vittorie: 56 in totale, 27 in gigante in entrambi i casi il secondo di tutti i tempi dietro Stenmark.Una gara che ha offerto molteplici spunti, perchè se è vero che Hirscher appiattisce un po' tutto con le sue performance inarrivabili, dietro c'è lotta per le altre posizioni, con Kristoffersen stabilmente nel ruolo di scudiero, e infatti è matematicamente secondo in classifica di specialità.Nella lotta per il terzo gradino spunta Pinturault che fa meglio di Haugen, molto buono nella seconda frazione, mentre Kranjec - che era parimerito con Pintu dopo la prima - perde due posizioni con il 19/o tempo di manche e scivola al 5/o posto.Nella seconda manche la classifica si è decisamente rimescolata grazie ai recuperi di Adam Zampa, bravissimo a sfruttare la pista pulita recuperando 14 posizioni fino al 15/o tempo finale, con il secondo parziale a 74 cent da Hirscher, e grazie a Cochran-Siegle che recupera 9 posizioni fino al decimo posto, miglior risultato in carriera a +4.75 dal leader.Per gli azzurri una giornata nel complesso negativa, perchè pur qualificando cinque atleti per la seconda manche, il migliore del lotto è solo 18/o a +6.14, ma è anche la nota ... (continua)

[ 03/03/2018 ] - Kranjska Gora: Hirscher guida la prima manche
L'oro olimpico Marcel Hirscher prosegue il dominio in gigante ed è vicinissimo alla conquista della coppa di specialità: sceso con il pettorale n.1 sul Podkoren 3 di Kranjska Gora, il campione austriaco ha fatto segnare il miglior tempo in 1:10.12, nettamente il più veloce di tutti.Il norvegese Kristoffersen prova ad avvicinarsi ed è l'unico che rimane sotto il secondo a +0.73. Hirscher ha fatto il vuoto proprio nei 15 secondi finali, dove tutti gli atleti hanno accusato distacchi elevati, interpretando al meglio il tracciato e le ondulazioni del terreno, sfruttando anche la maggior distanza tra le porte.Per il podio lotteranno anche l'idolo di casa Zan Kranjec a +1.41, terzo parimerito con Alexis Pinturault, bronzo olimpico; possibilità anche per Haugen 5/o a +1.64.Già con Muffat-Jeandet il distacco si alza a +2.20, Luca De Aliprandini è il miglior azzurro, 8/o a +2.45: il trentino scia si inclina pericolosamente nel tratto ripido iniziale, scia bene in quello centrale e perde tanto sul finale.Più attardati Manfred Moelgg  13/o a +3.83, Riccardo Tonetti 16/o a +3.99, Giovanni Borsotti 19/o a +4.69, e Roberto Nani 21/o a +5.74 (dopo i primi 30 in partenza)Tanti gli atleti che non hanno chiuso la prova, 10 tra i primi 30, tra i 'DNF' anche Florian Eisath, pettorale #12, e tra i big Mathieu Faivre, Matts Olsson e Ted Ligety. Ad Are sarà l'ultimo gigante per l'americano?Seconda manche al via alle 12.30 (continua)

[ 28/02/2018 ] - Gli Azzurri per Crans Montana e Kranjska Gora
Spenta la fiamma olimpica, è tempo di tornare a parlare di Coppa del Mondo, per l'ultima e decisiva parte di stagione. Il prossimo weekend le ragazze tornano in pista a Crans Montana, dove sono in programma un superg sabato 3 marzo (h10.30) e la seconda (e ultima) combinata domenica 4 (manche di superg alle 10.30, slalom alle 13.30).Il DS Max Rinaldi e il capo allenatore Matteo Guadagnini hanno convocato le seguenti atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Anna Hofer, Johanna Schnarf, Federica Sosio, a cui si aggiungeranno due atlete che verranno decise dopo il superg odierno di Coppa Europa in programma sempre a Crans Montana.Un anno fa Fede Brignone vinse la prima combinata sulla Monte Lachaux e si arrese solo a Shiffrin nella seconda, due giorni dopo; in superg Elena Curtoni fu splendida seconda, sempre nella scorsa stagione.Con la combinata di domenica sarà assegnata anche la relativa coppa di specialità: al momento è in testa Wendy Holdener con 100 punti seguita da Marta Bassino con 80.In superg, ultima gara prima delle Finali, guida Lara Gut con 339 punti, seguono Weirather a 321 e Schnarf a 233.Gli uomini sono invece attesi sulla classica Podkoren 3 di Kranjska Gora: sabato 3 è in programma il gigante (h 9.30 e 12.30), mentre domenica 4 lo slalom (10.30, 13.30).Sono convocati Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Alex Hofer, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Aggiornamento: al posto di Alex Hofer correrà Giulio Bosca, fresco di podio a St.Moritz, al quinto pettorale in CdM.Tra slalom e gigante il tricolore ha primeggiato 10 volte in quell'angolo di Slovenia: Alberto Tomba (slalom nel 1987, 1992 e 1995; gigante nel 1990 e 1995), Sergio Bergamelli in gigante nel 1992, Patrick Holzer in gigante nel 1999, Giorgio Rocca in slalom nel 2005 e 2006 e Manfred Moelgg in slalom nel 2008 ... (continua)

[ 27/02/2018 ] - CE: Bosca sul podio a St. Moritz
Domina la Svizzera, ma sorride anche l'Italia: è questo l'esito del secondo e ultimo gigante di Coppa Europa disputato nella gelida St.Moritz, dove i rossocrociati hanno incamerato una doppietta, ma gli azzurri si sono egregiamente difesi con un podio e una serie di piazzamenti rilevanti.In 2:19.32, a vincere è Thomas Tumler, con un margine di soli cinque centesimi sul connazionale Marco Odermatt, dominatore dei recenti Mondiali juniores di Davos. Come detto, però, sul podio c'è spazio anche per il nostro Tricolore, grazie al milanese di Courmayeur Giulio Bosca, al miglior risultato della carriera con 22 centesimi di distacco dal vincitore: eccellente in particolare la seconda manche dell'atleta del Centro Sportivo Esercito, unico a scendere sotto il minuto e dieci secondi parziali. Nella top five spazio anche per l'austriaco Dominik Raschner e il finlandese Samu Torsti.Per i ragazzi guidati da Alexander Prosch, comunque, è anche la prestazione complessiva a risultare positiva: 7/o Simon Maurberger, 8/o Andrea Ballerin, 15/o Alex Hofer, 18/o Hannes Zingerle per un totale dunque di tre azzurri nei dieci, quattro nei quindici e cinque nei venti. Fuori dalla zona punti invece Alex Zingerle, con Roberto Nani non partito nella seconda manche, mentre Giovanni Borsotti, Alex Vinatzer e Alberto Blengini non concludono la prima discesa.La Coppa Europa maschile riparte nel weekend a Kvitfjell. (continua)

[ 26/02/2018 ] - CE: Favrot vince a St.Moritz, Bosca 8/o
La Corvatsch premia Thibaut Favrot: è infatti il francese a vincere il primo dei due giganti di St.Moritz validi per la Coppa Europa, disputato lunedì mattina sotto un intenso freddo invernale.Già in testa dopo la prima manche, il 23enne originario di Strasburgo ha potuto cogliere la sua prima affermazione nel circuito continentale col tempo complessivo di 2:23.54: l'elvetico Thomas Tumler si aggiudica la piazza d'onore con 46 centesimi di ritardo, mentre il terzo posto è appannaggio della Finlandia con Samu Torsti (+0.54). Esclusi dal podio l'altro svizzero Marco Odermatt e l'austriaco Johannes Strolz.Non troppo indietro i primi due azzurri: Giulio Bosca e Andrea Ballerin chiudono rispettivamente 8/o e 9/o, al termine di due manche molto equilibrate. Simon Maurberger perde invece qualche posizione e deve accontentarsi del 15/o tempo finale, con Hannes Zingerle 17/o e Roberto Nani 25/o. Alex Zingerle, Alberto Blengini e Alex Vinatzer non concludono invece in zona punti. (continua)

[ 28/01/2018 ] - Hirscher superiore a Garmisch;Feller 2o Ligety 3o
Lezioni di sci per tutti nel gigante di Garmisch, sesta prove stagionale tra le porte larghe, da parte di Marcel Hirscher, che con due manche di pura superiorità lascia il connazionale Manuel Feller a +1.57 e il redivivo Ted Ligety a +1.69.Successo netto per l'austriaco, che sorpassa definitivamente Hermann Maier e con 55 sigilli diventa il secondo più vincente della storia dietro Stenmark (86), dominando per la terza volta la Kandahar.Un gigante difficile, faticoso, lungo (2:40.18 tempo totale), con l'incubo delle 5-6 porte sul muro del Freie Fall dove la pendenza e gli angoli decidono la gara, oltre alla velocità da portare per il tratto finale.Feller continua il suo percorso di crescita in questa disciplina e dopo aver sfiorato quattro volte il podio (tre in gigante, una in slalolm) finalmente ci sale per la prima volta in carriera: impressiona la sua sciata, piena di rischi, ma con un margine tecnico ancora da sviluppare. Manuel deve gestire meno di 4 decimi su Kristoffersen che stava tentando la rincorsa al podio dal 9/o tempo della prima frazione, a metà gara i due pareggiano i conti ma Feller è più veloce sul finale e per una medaglia ai Giochi bisognerà fare i conti anche con lui.Per Ligety non è certo il primo podio in carriera, ma "Mr.Gigante" non ci saliva da Soelden 2015, nel mezzo un grave infortunio al ginocchio e due stagioni nelle quali sembrava aver imboccato una parabola discendente.Ma sulla pista che lo ha visto Campione del Mondo nel 2011, Ted ritrova le carvate di un tempo, non è perfetto sul muro e proprio lì perde velocità e il secondo gradino a vantaggio di Feller, ma è un segnale fortissimo proprio a ridosso dei Giochi (è lui l'oro olimpico in carica!)Hirscher a parte, gli altri sono abbastanza vicini, come detto Kristoffersen 4/o a +1.83, poi Olsson in recupero di 6 posizioni è 5/o a +1.97, bene Kilde 6/o a +2.13.Settimo tempo per Florian Eisath che doveva trovare il risultato nei top10 e c'è riuscito, anche se un errore sul finale gli è ... (continua)

[ 28/01/2018 ] - Hirscher avanti nel GS di Garmisch,Eisath 6/o
Sesto gigante della stagione, l'ultimo prima dei Giochi, sulla Kandahar di Garmisch: il miglior tempo è ancora di Marcel Hirscher, inarrivabile nel domare un pendio difficile, lungo, estenuante, chiudendo la manche in 1:18.64, staccando nettamente tutti gli altri sull'impegnativo muro della Freie Fall, e perdendo qualcosa solo nel finale.Solo Ted Ligety riesce ad avvicinarsi, a +0.63, una manche bellissima per l'americano, come da tempo non si vedeva da parte sua: recupera un errore macroscopico sul muro, arriva a 9 decimi al terzo intermedio e ne recupera 3 sul finale, il migliore sul finale. Le Olimpiadi sono dietro l'angolo, e non è un caso. Il suo ultimo podio - con vittoria - risale a Soelden 2015, ne mezzo un grave infortunio, e il recente cambio di materiale.Manche molto buona per Alexis Pinturault, terzo a +0.94, che deve guardarsi da altri 4 atleti tutti vicini al terzo gradino virtuale: Feller 4/o a +0.98, Meillard 5/o a +1.01, 6/i Kilde ed Eisath a +1.18.Florian Eisath, che cerca la conferma dell'ultimo pettorale per i Giochi, prende mezzo secondo al primo intermedio ma poi incrementa la sua azione lungo il tracciato.Completano la top10 Haugen 8/o a +1.34, Kristoffersen 9/o a +1.35, 10/o Murisier a +1.38,Il secondo azzurro è Manfred Moelgg 13/o a +1.63, il marebbano è ottavo al terzo intermedio ma esce con poca velocità dal muro e perde posizioni nel tratto finale.Male gli altri azzurri, dopo 30 passaggi Tonetti 21/o, Nani (+2.74) e De Aliprandini (+3.48) con i tempi più alto. Il trentino non trova feeling su tutto il tracciato, poi sbaglia sul finale allungando la linea e quasi fermandosi, da qui il suo ritardo.Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 23/01/2018 ] - CE: Ballerin, un terzo posto gigante
Il secondo gigante di Coppa Europa a Folgaria sigla il riscatto di Andrea Ballerin: dopo alcuni mesi non eccellenti su piano delle prestazioni, il poliziotto trentino strappa infatti un ottimo terzo posto nella gara tra le porte larghe, centrando così peraltro il suo primo podio in carriera nel circuito.Ballerin, appaiato all'austriaco Dominik Raschner, chiude a 22/100 dal vincitore, il promettente elvetico Marco Odermatt: alla piazza d'onore, con un solo centesimo di margine sull'azzurro e sul biancorosso, troviamo lo statunitense Tim Jitloff. In quinta posizione, infine, ecco il norvegese Peder Eidle.Per il team tricolore è comunque una giornata decisamente più brillante rispetto a quella di ieri: si segnala infatti anche la 7/a piazza di un buon Simon Maurberger e soprattutto la 9/a posizione di un brillantissimo Alex Vinatzer, il giovanissimo gardenese che beffa in tal modo il pettorale numero 69.Piazzamenti a punti anche per Giovanni Borsotti (16/o), Giulio Bosca (27/o) e Michele Gualazzi (30/o): più indietro i fratelli Zingerle, Fabiano Canclini, Alberto Blengini e Damian Hell, mentre Daniele Sorio e Antonio Fantino non si qualificano tra i 60 ammessi alla seconda manche. Deragliano, infine, Alessandro Brean, Alex Hofer, Roberto Nani, Matteo Canins, Giovanni Pasini, Andrea Squassino e Giulio Zuccarini.La Coppa Europa maschile torna in gara tra due giorni a Chamonix, dove ha ampiamente nevicato nelle ultime settimane, per un doppio slalom. (continua)

[ 22/01/2018 ] - CE: Austria gigante a Folgaria
Il primo dei due giganti di Coppa Europa a Folgaria-Laverone, sede delle prove cancellate in Val d'Isère, fa registrare un nitido predominio austriaco. Sono tre i biancorossi nelle prime quattro posizioni: vince Stefan Brennsteiner in 1:54.94, davanti all'unico intruso (ovvero l'elvetico Marco Odermatt a +0.82), quindi seguono il redivivo Marcel Mathis a +1.71 e Dominik Raschner a +1.78, con l'altro elvetico Sandro Jenal a completare la top five.Per l'Italia non è una giornata eccessivamente positiva: il primo azzurro al traguardo è infatti Simon Maurberger, 12/o a oltre due secondi dal vincitore e di poco davanti ad Andrea Ballerin, 14/o nonostante l'impegnativo pettorale 38. Più indietro, ma sempre in zona punti, Roberto Nani (22/o), Hannes Zingerle (26/o) e Alex Hofer (27/o): esclusi invece dai trenta Alex Vinatzer, Michele Gualazzi, Giulio Bosca, Alberto Blengini, Alex Zingerle e Andrea Squassino, mentre nel cospicuo elenco di atleti che non hanno portato a termine le due manche troviamo anche Giulio Zuccarini, Fabiano Canclini, Damian Hell, Matteo Canins, Giovanni Pasini, Alessandro Brean e Giovanni Borsotti.  (continua)

[ 15/01/2018 ] - Coppa Europa: Italia ancora a segno con Hofer
Florian Eisath ieri, Alex Hofer oggi: il doppio gigante di Kirchberg, valido per la Coppa Europa, premia nuovamente i rappresentanti della squadra azzurra.Dopo l'acuto del 33enne di Obereggen, infatti, quest'oggi è il finanziere di Castelrotto (classe '94) a mettersi tutti alle spalle: fresco di debutto in Coppa del Mondo, Hofer va così a segno per la prima volta nel circuito continentale, in una stagione dove sta facendo segnare grandi passi in avanti (già sul podio un mese fa a Trysil). 2:31.43 il tempo complessivo dell'azzurrino, rispettivamente 12 e 16 centesimi meglio degli austriaci Stefan Brennsteiner e Dominik Raschner: giù dal podio invece gli svizzeri, con Marco Odermatt e Thomas Tumler in 4/a e 5/a piazza.In generale, comunque, tutta la squadra italiana fa segnare una prestazione complessiva ancor più positiva di quella di ieri: Simon Maurberger chiude 8/o subito davanti al già citato Eisath, poi Giovanni Borsotti risale con un'ottima seconda manche all'11/a posizione, mentre Roberto Nani termina 18/o con Giulio Bosca 21/o e Andrea Ballerin 27/o. I fratelli Zingerle e Giulio Zuccarini non completano invece la gara.  (continua)

[ 14/01/2018 ] - Coppa Europa: Eisath gigante a Kirchberg
Poco più che ventenne, Florian Eisath dominava in lungo e in largo in Coppa Europa, prima di trovare la propria maturità agonistica in Coppa del mondo: oggi, a 33 anni compiuti,il finanziere di Obereggen riparte proprio da un successo nella challenge continentale per rilanciarsi in vista delle Olimpiadi.Eisath vince infatti agilmente il gigante di Kirchberg, col tempo complessivo di 2:36.67: tanta Svizzera alle sue spalle, con Sandro Jenal a 77/100, Marco Odermatt a un secondo netto e Thomas Tumler che perde il podio per un solo centesimo, mentre l'austriaco Stefan Brennsteiner occupa la quinta posizione. Distacchi importanti, dunque, che confermano l'ottima giornata del veterano azzurro, al quale si aggregano anche altri risultati significativi: Simon Maurberger si rivede in 8/a piazza e anche Alex Hofer, dopo i fasti novembrini di Trysil, torna a macinare piazzamenti col 12/o posto. Più indietro, ma comunque a punti, Giovanni Borsotti (20/o), Roberto Nani (23/o), Alex Zingerle (24/o) e Giulio Bosca (27/o), tuttavia da questo quartetto è lecito attendersi qualcosina in più.Fuori dai trenta Hannes Zingerle, non terminano la gara Giulio Zuccarini (non qualificato tra i 60) e Andrea Ballerin. Lunedì è in programma un altro gigante. (continua)

[ 06/01/2018 ] - Adelboden: Hirscher guida la prima,DeAli 4/o
Ancora Marcel Hirscher: anche nel gigante di Adelboden l'austriaco è leader a metà gara, domando al meglio l'impegnativa Chuenisbaergli in 1:10.53.Vincitore dell'ultimo gigante in Alta Badia, e dello slalom di Zagabria giovedì, Marcel ha interpretato al meglio una delle grandi classiche del Circo Bianco, che proprio con la Badia si contende il titolo di gigante più bello e impegnativo del mondo.Ottimo nella parte alta e nel tratto centrale, Hirscher è stato superlativo nell'ingresso sul muro finale, dosando velocità e angolo per le porte in forte pendenza in modo da mantenere la velocità fino al traguardo.Lo scorso anno fu una bellissima sfida con Pinturault, vinta dal francese, quest'anno Alexis non è abbastanza in forma per sfidare l'asso austriaco ed è 5/o a +0.87.Ci prova il norvegese Kristoffersen dopo la crisi di nervi di Zagabria, e per tre quarti gara rimane davanti a incubo-Hirscher, si presenta sul muro con 1 decimo di vantaggio ma allunga un minimo le linee, quanto basta per arrivare sul traguardo con 11 centesimi di distacco.Ottima prova per Haugen 3/o a +0.65, e bellissima gara per Luca De Aliprandini, vicinissimo (+0.19) ai due migliori al terzo intermedio, anche lui sbaglia l'ingresso muro finendo un po' basso e perdendo velocità nel tratto finale, chiudendo 4/o a +0.85."Mi sono buttato dentro - ha detto Luca - sopra ho sciato bene, la posizione è buona, ne ho combinata una nella prima manche ora sono a posto per la seconda! La pista è bella, sono stati bravi, terrà bene."Nonostante le piogge torrenziali dei giorni scorsi che hanno portato via un pezzo della strada che porta al paese, costringendo mezzo Circo Bianco a ritardi e disagi, passando poi per la strada vecchia, non è mancato il pubblico ne lo spettacolo al parterre della località elvetica.La prova di orgoglio azzurra è confermata dal bellissimo 7/o tempo di Riccardo Tonetti, pettorale #22, a +1.19 e quindi 5 centesimi meglio di Ted Ligety, e ancora da Manfred Moelgg, addirittura in ... (continua)

[ 05/01/2018 ] - Adelboden: gare confermate nonostante frana
Notizie rassicuranti al momento arrivano da Adelboden in Svizzera dove domani a domenica è in programma la tappa maschile di coppa del mondo.Gli organizzatori bernesi hanno fatto sapere poco fa che la località di Adelboden, isolata da ieri a causa di una frana sulla strada cantonale, in località Frutigen, in seguito alla violenta ondata di maltempo che sta colpendo mezza Europa, da domani mattina alle ore 6.00, con la riapertura della strada interrotta, sarà nuovamente raggiungibile consentendo così l'arrivo degli atleti e degli spettatori.Dunque per ora gare confermate anche se il programma ufficiale subirà qualche modifica. La Fis ha comunicato, inoltre, che fino a domani alle ore 6.00 nessun giornalista potrà accedere ad Adelboden. Tutte le squadre nazionali arrivate da Zagabria già ieri sera e nella mattinata di oggi sono bloccate nelle località a valle di Adelboden prima della frana, ma potranno, invece, raggiungerla solo nella giornata odierna per una strada secondaria transitabile solo per l'occasione con speciali permessi.Quest'oggi, venerdì, alle ore 17 era prevista inoltre la riunione dei capitani che si svolgerà in altra localià, a cui doveva fare seguito il sorteggio pubblico nella piazza principale di Adelboden che però è stato cancellato. Intanto per tutta la notte sono proseguiti i lavori sulla pista Kuonisbergli per consentire il regolare svolgimento delle due prove di coppa del mondo, nonostante la forte pioggia caduta nelle scorse ore mista a neve bagnata. Una situazione che insieme alle temperature elevate non consente però di avere delle buone condizioni del manto nevoso che sarà trattato anche con additivi.Otto gli azzurri convocati per il gigante di Adelboden: Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti, Simon Maurberger e Alex Hofer.Intanto il direttore sportivo massimo Rinaldi ha comunicato anche i nomi delle sette azzurre convocate per la tappa inizialmente prevista a Maribor, ma ... (continua)

[ 27/12/2017 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Stravolto il programma della Val d'Isere e di St.Moritz la terza tappa dello 'Sci di Cristallo' diventa lunghissima, con ben 12 gare tra Val d'Isere, St.Moritz, Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Una tappa ricchissima con 18 risultati nei top10 per gli Azzurri, di cui 4 podi, tutti femminili, due grazie a Sofia Goggia, uno per Manu Moelgg e uno per Irene Curtoni.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, perchè il secondo e il terzo posto in Val d'Isere hanno tracciato una decisa inversione di rotta, oltre che due risultati di ottimo livello. Secondo posto per Manu Moelgg giunta al terzo podio in gigante, e terzo per Irene Curtoni che ritrova la gioia del podio dopo cinque anni e mezzo!Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: due superg di ottimo livello, la capacità di invertire la rotta rispetto alle prime gare, quel qualcosa che è scattato nella testa e quel peso in meno sulle spalle.4 punti - Manuela Moelgg: cambiano le neve e i pendii ma Manu è costantemente sul podio...una certezza, una grande maturità, una grande solidità tra le porte larghe. Ora attendiamo qualche buon risultato anche in slalom.3 punti - Irene Curtoni: che bello rivederla sul podio dopo 5 anni e mezzo! La valtellinese - quando meno te lo aspetti - conquista un podio con il coltello fra i denti, lottando manche dopo manche con intelligenza, e finalmente mostrando un ottimo risultato azzurro nel Parallelo.2 punti - Federica Brignone: due ottimi superg, ottenuti sciando bene nei tratti più tecnici. E' una specialità che continua a darle grandi soddisfazioni.1 punto - Anna Hofer: finalmente si è tolta la soddisfazione di una top10, dopo aver ... (continua)

[ 18/12/2017 ] - Alta Badia: Olsson vince il parallelo, male Italia
LIVE DA ALTA BADIA  - Nella polare Alta Badia non potevano che essere due scandinavi a giocarsi la vittoria finale nel gigante parallelo di coppa del mondo dell'Alta Badia. Ad aggiudicarsi il successo è stato Matts Olsson, al primo centro in carriera. L'allievo del tecnico italiano Heinz Peter Platter ha battuto l'agguerrita concorrenza del nuovo leader della graduatoria generale di coppa del mondo del norvegese  Henrik Kristoffersen.Il 29enne svedese è arrivato alla finale eliminando nell'ordine ai sedicesimi il russo Andrienko, quindi l'austriaco Brennstein, il croato Zubcic ed infine in semifinale ha fatto fuori per soli 5 centesimi Marcel Hirscher, finito comunque sul podio battendo nella finalina per il 3/o e 4/o posto un altro norvegese Aleksander Aamodt Kilde.Con questo secondo posto Kristoffersen per soli 11 punti prende la vetta della graduatoria generale di coppa del mondo, precedendo Marcel Hirscher.L'Italia non brilla nemmeno oggi in questa nuova specialità: nessuno riesce ad approdare ai quarti di finale. Solo Roberto Nani e Luca De Aliprandini riescono a passare il primo turno e chiudono in )7a piazza finale. Il livignasco per il forfait dell'austriaco Feller, alle prese con uno stiramento muscolare, approdato agli ottavi, ma superato dallo svizzero Murisier per 17 centesimi, mentre Luca de Alpirandini dopo aver battuto nel derby tutto italiano Riccardo Tonetti ha dovuto alzare bandiera bianca con il croato Zubcic.Fuori al primo turno Manfred Moelgg per mano di Jansrud, Florian Eisath dal canadese Read. (continua)

[ 18/12/2017 ] - Alta Badia: gigante parallelo con 5 azzurri al via
In Alta Badia è tutto pronto per la terza edizione del gigante parallelo maschile di coppa del mondo sulla pista della Gran Risa. Qui da tre anni, infatti, si corre questo parallelo che assegna punti per la classifica di coppa generale e di gigante. Trentadue al via i concorrenti tra cui anche il fresco recordman di vittorie consecutive sulla Gran Risa, ben cinque, Marcel Hirscher.Gli atleti potranno provare partenze e pista dalle 16.15. Apripista di eccezione Max Blardone e Hans Knauss. Alle 18.30 via alla gara con tabellone tennistico: i primi 12 della starting list di gigante a cui si aggiungono  i primi 4 della classifica generale e i primi 16 della classifica del gigante, con possibilità di sostituzioni per le nazioni che si ritrovano con lo stesso atleta più volte presente. Due le manche previste con gli atleti che si scambieranno il tracciato di gara, farà fede la somma dei tempi. In caso di caduta o di squalifica o di superamento del tempo massimo di arrivo sarà attribuita una penalizzazione di 5 decimi. Nel complesso una gara che durerà non più di 1 ora.Gli azzurri in pista questa sera saranno Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini reduce dall’ottimo ottavo posto di domenica, Florian Eisath, Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Una prova che non ha mai portato grande fortuna ai nostri ragazzi.L’anno scorso trionfò il francese classe ’94 Cyprien Sarrazin seguito dallo svizzero Carlo Janka e dal norvegese Kjetil Jansrud. Il primo degli italiani fu Florian Eisath quattordicesimo.Diretta tv a partire dalle ore 18.15 su RaisportHD ed EurosportHD. (continua)

[ 17/12/2017 ] - Stratosferico-Storico Hirscher sulla Gran Risa
LIVE DA ALTA BADIA - Storico filotto per Marcel Hirscher formato gigante. L'austriaco, forse alla sua ultima apparizione sulla Gran Risa - anche se lui non conferma e non smentisce - ottiene il quinto successo consecutivo su altrettante edizioni. Mai nessuno come lui, nemmeno Alberto Tomba che si era fermato a quattro vittorie, ma non consecutive.Sul podio con il 28enne di Enneberg che colleziona il quarantottesimo successo in carriera, ventiquattresimo in questa specialità - eguagliando così Ted Ligety, secondo di sempre dietro al grande Ingo Stenmark - salgono il norvegese Henrik Kristoffersen, staccato di +1.70, mentre terzo è il sorprendente sloveno Zan Kranjec  (+1.82). Da 16 anni uno sloveno non saliva sul podio di un gigante, l'ultimo Pavlovcic a Kranjska Gora 2001.Per Hirscher un successo importante in chiave coppa del mondo generale. Oggi con questo successo aggancia  al comando della graduatoria generale a 374 punti, Aksel Lund Svindal  e con lo slalom di Madonna di Campiglio, in programma venerdì 22 dicembre, ancora da disputare e con Svindal assente, il sorpasso potrebbe essere cosa fatta.L'Italia quest'oggi non brilla, ma si salva con il trentino Luca De Aliprandini, in recupero di due posizioni rispetto alla mattina che chiude 8/o a +2.50. Un risultato quello dell'azzurro che forse avrebbe potuto essere migliore se nella prima prova, dopo 3 porte dal via, non avesse infilato con un braccio il palo della port. Nella second manche ha cercato la rimonta, riuscendoci in parte, e rosicchiando qualcosa. Per il resto non è stata una giornata molto felice per gli altri ragazzi di Max Carca.Impallato Florian Eisath, qui lo scorso anno a podio, e che forse sperava in qualcosa di meglio, ma che non è stato in grado di trovare la giusta chiave di lettura in entrambe le manche. Alla fine recupera qualcosa chiudendo 16/o a pari merito con il compagno di squadra Roberto Nani. Il livignasco fatica a mettere in serie positiva l'intera sequenza di gara, ma dimostra ... (continua)

[ 17/12/2017 ] - Alta Badia:Hirscher guida il gigante,Italia dietro
LIVE DA ALTA BADIA - E' di Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo in Alta Badia. Su una Gran Risa tirata a lucido grazie anche alle temperature polari della notte arrivate fino a -20 gradi il campione austriaco chiude la sua prova con il tempo di 1'12"15. Una prima parte di manche in stile Hirscher, tutta grinta nella prima metà, e di contenimento nella seconda quando è emerso la mancanza di allenamento sulle gambe dovute all'infortunio di agosto.Hirscher deve peerò guardarsi dal suo rivale, il norvegese Henrik Kristoffersen, staccato di soli 17 centesimi, mentre a sorpresa sul podio virtuale sale al momento, staccato di 33 centesimi, lo sloveno Zan Kranjec. Ad inseguire il quattro volte consecutive vincitore qui in Alta Badia Marcel Hirscher ci sono il suo collega di squadra Manuel Feller (+0.37), l'elvetico Justin Murisier (+0.49) lo svedese Matts Olsson (+0.58) e lo statunitense Ted Ligety (+0.75).L'Italia si difende con Luca De Alpirandini. Il trentino resta impigliato con un braccio nella terza porta ed accusa subito quasi un secondo di ritardo. Alla fine riesce a contenere il distacco dall'austriaco a +1.15 concludendo 10/o. Leggermente più attardato Riccardo Tonetti (13/o a + 1.37), mentre Manfred Moelgg è 15/o a +1.55. Male Florian Eisath, lo scorso anno qui a podio, che con una prova decisamente opaca paga quasi due secondi (+1.98) e si trova al momento in 22/a piazza, meglio ha fatto Roberto Nani in ritardo di +1.84. Fuori dai trenta Giovanni Borsotti. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD). (continua)

[ 11/12/2017 ] - Gli Azzurri per Val Gardena e Alta Badia
C'è grande attesa per l'arrivo in Italia del circuito di Coppa del Mondo maschile, saranno bel quattro gli appuntamenti nei prossimi giorni fra Val Gardena e Alta Badia.Si comincia sul Saslong con il supergigante di venerdì 15 (ore 12.15) e la discesa sabato 16 dicembre (ore 12.15) per i quali sono stati convocati Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Davide Cazzaniga, Matteo De Vettori, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris.L'Italia può schierare fino a otto atleti in discesa e sette in supergigante.Casse torna è all'esordio stagionale dopo l'infortunio al malleolo della gamba destra occorsogli durante lo slalom della combinata dei Mondiali di St.Moritz.In Val Gardena la squadra azzurra vanta in discesa tre successi (due con Kristian Ghedina nel 1999 e 2001 e uno con Herbert Plank nel 1977) e nove podi complessivi, l'ultimo dei quali raggiunto da Dominik Paris nel 2014.Quattro invece i piazzamenti fra i migliori tre in supergigante, con un unico successo ottenuto da Werner Heel nel 2008 e il secondo posto di Dominik Paris nel 2014 come podio più recente.Domenica 17 e lunedì 18 dicembre sono invece in programma le gare sulla Gran Risa, si comincia con il classico gigante (ore 09.30 prima manche, ore 12.30 seconda manche), seguito dal gigante parallelo (ore 18.30) per i quali sono stati convocati: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle.La squadra azzurra vanta nove successi nella storia fra le porte larghe con Richard Pramotton (1986), Alberto Tomba (1987, 1990, 1991, 1994), Davide Simoncelli (2003) e Max Blardone (2005, 2009 e 2011), i podi complessivi sono ventitré, l'ultimo dei quali è un terzo posto di Florian Eisath ottenuto proprio l'anno scorso.fonte: Fisi.org  (continua)

[ 09/12/2017 ] - Fantaski Stats - Val d Isere 2017 - GS maschile
7/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 giganti della stagione 50/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Alexis Pinturault (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); Henrik Kristoffersen (2); 20/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 10/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 23; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 43/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 25/o in gigante 69/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in gigante per Stefan Luitz è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante per Marcel Hirscher è il 109/o podio della carriera, il 49/o in gigante l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 194; Austria 112; Germania 80; Italia 65; Norvegia 65; Svizzera 55; Slovenia 40; Andorra 40; U.S.A. 35; Svezia 29; Croazia 2; Marco Schwarz (AUT) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.10 [#10] - 1981 ; Marco Schwarz (AUT) pos.17 [#57] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.27 [#55] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Stefan Luitz (GER)[pos.2], Alexander Schmid (AND)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marco Schwarz (AUT)[pos.17], Michael Matt (AUT)[pos.25], Luca Aerni ... (continua)

[ 09/12/2017 ] - Isere:Pintu doma la Bellevarde su Luitz e Hirscher
Alexis Pinturault vince il secondo gigante stagionale sulla 'Bellevarde' della Val d'Isere, proprio come un anno fa, mettendosi definitivamente alle spalle la prima manche del gigante di Beaver Creek, unica manche dove non aveva brillato.Il francese, già terzo a metà gara con soli 12 centesimi di ritardo da Hirscher, tira fuori una grande aggressività lungo tutto il tracciato, facendo il miglior tempo e portandosi al comando, vedendo poi sia Luitz che Hirscher scivolare alle sue spalle.E' il primo trionfo 'da sposato' per il francese, che in gigante non vinceva dai primi giorni del 2017, ad Adelboden. Una gara difficile, corsa su un pendio ripido e pieno di sconnessioni, con una prima manche caratterizzata da vento e una discreta nevicata, tutte condizioni che hanno esaltato le capacità dei migliori del mondo.Stefan Luitz conferma l'ottimo momento di forma e chiude al secondo posto, miglior risultato in carriera a pari merito con quello ottenuto cinque anni fa proprio in Val d'Isere, a dimostrazione del feeling con questo tracciato. Il tedesco scia quasi ai livelli di Pintu, più pulito e meno aggressivo, e quasi altrettanto efficace, ma si deve arrendere per 28 centesimi.Pintu e Luitz aspettano poi Sua Maestà Hirscher che ha pochi centesimi da gestire e sa che gli avversari hanno fatto una grande manche: il campione austriaco sbaglia in una porta blu nella parte alta andando un po' lungo di linea ed arrivando a pari al primo intermedio, poi infila il braccio in una porta e un telo rimane impigliato alla mano destra; innervosito perde lucidità e accumula decimi, recuperando qualcosa sul finale e chiudendo al terzo posto a 54 centesimi dal francese.Marcel fallisce così l'aggancio a Ligety a quota 24 vittorie e la possibilità di eguagliare Stenmark con cinque vittorie consecutive tra le porte larghe; di contro è il decimo gigante consecutivo in cui va a podio.Con questo risultato Pintu diventa il 9/o uomo ad aver raggiunto 10 vittorie in gigante, e nel complesso ... (continua)

[ 09/12/2017 ] - Gigante Val Isere: Hirscher guida, Eisath 8/o
Nell'arco di sei giorni gli specialisti del gigante passano dai pendii americani della 'Birds of Prey' alla neve europea della Val d'Isere: non cambia però il protagonista assoluto, Marcel Hirscher, che anche questa mattina si è confermato il n.1 chiudendo al comando la prima manche del gigante della Val d'Isere, in 56.74.Una manche piuttosto corta, disegnata su una pendio davvero difficile, ripido, con dossi e ondulazioni, reso ancora più complicato dal vento forte, da una discreta nevicata e dal fondo duro.Condizioni difficili, che hanno fatto emergere errori e difficoltà nella maggior parte degli atleti, davvero condizioni dove anche i migliori al mondo fanno fatica.Però Hirscher è sempre davanti, e solo Stefan Luitz (+0.10,leader della prima manche settimana scorsa) e Alexis Pinturault (+0.12) rimangono in scia al grande campione austriaco, mentre da Kristoffersen (0.31) il distacco si alza, pur rimanendo, come anche Faivre (+0.38) e Olsson (+0.41) in lizza per la vittoria.Con il 7/o posto di Kranjec (+0.67) il distacco sale ulteriormente, e ancor più con Florian Eisath (9/o a +0.83), che in questa manche è il migliore degli azzurri. Bravo Florian nel tratto centrale, assecondando bene i dossi e la rotondità di linea. Chiudono i top10 Alexander Schmid 8/o con il pettorale 40, e Tommy Ford 10/o a +0.89.Più attardati gli altri azzurri, dopo i primi 40 passaggi: Manfred Moelgg 14/o a +1.38, Luca De Aliprandini 16/o a +1.40, Giovanni Borsotti 18/o a +1.57 (con il pettorale 37), Riccardo Tonetti 20/o a +1.79, Roberto Nani 25/o a +2.30Seconda manche alle 12.30.  (continua)

[ 05/12/2017 ] - Gli Azzurri per Isere e il bilancio di Max Carca
(da fisi.org) Il calendario della Coppa del Mondo maschile propone nel fine settimana l'appuntamento di Val d'Isère, dove si disputeranno sabato 2 dicembre un gigante (prima manche 09.30, seconda ore 12.30) e domenica 3 dicembre uno slalom (prima manche ore 09.30 e seconda manche ore 12.30). La squadra italiana si schiererà nella prima occasione con Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Andrea Ballerin, fra i pali stretti toccherà a Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Cristian Deville e un altro atleta che verrà definito dopo i due slalom di Coppa Europa in corso di svolgimento in questi giorni a Fjaltervaalen, in Svezia.Per Deville sarà il 120/o pettorale in CdM; nella scorsa stagione è stato convocato solo a Kranjska Gora.Sono quattro le vittorie della squadra italiana maschile arrivate in gigante nella storia e portano le firme di Gustavo Thoeni nel 1969 e 1975 e di Piero Gros nel 1974 e 1972, l'ultimo podio è arrivato con Max Blardone nel 2010. In slalom registriamo invece un unico podio con Patrick Thaler, terzo nel 2013.  Max Carca, appena rientrato dalla trasferta nordamericana, fa il punto della situazione. "Per quanto riguarda la discesa, dopo un inizio difficoltoso a Lake Louise sono molto contento della reazione che c'è stata a Beaver Creek. La pista era molto facile come neve, tuttavia Innerhofer e Paris hanno dato buoni segnali. Fill ha faticato leggermente di più ma in gara si è difeso. Così come hanno faticato anche i giovani, ma per loro sono state state tre settimane difficili per svariati motivi. Chiaramente devono migliorare ma in prova ci sono stati dei segnali, dobbiamo ripartire in vista della Val Gardena. Se guardiamo invece il gigante il risultato è negativo in termini di punteggio, ma il dovere di un tecnico è pure quello di analizzare anche la prestazione e i ragazzi tecnicamente mi sono piaciuti. Chiaramente ... (continua)

[ 05/12/2017 ] - Sci di Cristallo - II Tappa a Christof Innerhofer
Seconda tappa nordamericana tra Lake Louise (donne) e Beaver Creek (uomini), quasi totalmente dedicata alla velocità, prima del ritorno sulle nevi europee.Una tappa ricca di piazzamenti nei top10 per gli Azzurri, 5 volte le donne e 4 volte gli uomini, ma purtroppo senza podi, anche se Elena Fanchini e Innerhofer ci sono andati molto vicini.La vittoria di tappa va proprio a Christof Innerhofer, votato da tutti come il migliore: al di là del risultato in sé - comunque un buonissimo quarto posto a pochi centesimi dal podio - il campione di Gais ha colpito per la capacità di potersi giocare i primissimi posti con i migliori.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la II/a tappa:5 punti - Christof Innerhofer: Tra alti e bassi, tra mal di schiena e prove lontanissime dai migliori, Inner tira fuori la sua innata classe e ci fa sognare in discesa rimanendo a lungo vicinissimo ai migliori, anche nei tratti di scorrimento. Il pettorale non ha aiutato.4 punti - Elena Fanchini: 9 mesi dopo i problemi alla cartilagine del ginocchio, Elena torna sulla pista che le ha regalato le maggiori gioie, e dimostra di essere pienamente recuperata3 punti - Dominik Paris: E' sembrato un passo sotto alle attese in tutta la trasferta nordamericana, eppure la crescita c'è: decimo in superg, quinto in discesa, non è ancora il miglior Paris ma lo attendiamo in Europa.2 punti - Hanna Schnarf: una buona gara con tratti convincenti, serve più grinta per il podio1 punto - Sofia Goggia: discorso simile a Paris. Conquista tre top10 in tre gare, con il sesto posto come acuto; non è ancora la Goggia da podio, manca un po' di convinzione, ma è costante e la stagione è lunga, ed ora si torna in Europa.Dopo ... (continua)

[ 03/12/2017 ] - Beaver Creek: il re del gigante è sempre Hirscher
Dopo l'infortunio al malleolo, dopo lo stop prolungato, dopo la cancellazione di Soelden, dopo il cambio del raggio degli sci a 30m...non cambia nulla, perchè Marcel Hirscher rimane dove è sempre stato, sul gradino più alto del podio, vincendo il primo gigante stagionale a Beaver Creek in 2:37.30, agganciando Von Gruenigen a 23 vittorie nella specialità, a una sola lunghezza da Ted Ligety.E' anche la quarta vittoria di seguito per Marcel, che aveva vinto gli ultimi tre giganti della scorsa stagione (Garmisch, Kranjska Gora, Aspen): successo costruito con una splendida seconda manche - miglior tempo - recuperando due posizioni, velocissimo nella parte alta e ancor più nel muro finale, nonostante un ritardo di linea recuperato alla perfezione.Nessuno è rimasto vicino al campionissimo austriaco, non ci è riuscito Stefan Luitz (primo a metà gara) che anzi ha accusato la pressione del ruolo facendo il 21/o tempo nella seconda e scivolando al terzo posto,quarto podio in carriera. Non ci è riuscito neanche il mostro sacro Ted Ligety, secondo a metà gara, che pasticcia nel tratto centrale ma sopratutto in ingresso all'ultimo muro, perdendo terreno fino al 7/o posto finale. Il suo ultimo risultato nei top10 era a Soelden 2016, in mezzo un infortunio serio e un cambio di materiali, per cui possiamo dire che a 33 anni Ted è ancora tra i migliori al mondo.Tra tutti ne approfitta Henrik Kristoffersen che recupera 7 posizioni e chiude al secondo posto a +0.88, mentre ai piedi del podio rimane Manuel Feller autore di una gran prova, fatto salvo per i primi 10 secondi di gara dove perde il podio (per 1 centesimo).Completano la top10 Justin Murisier 5/o a +1.18 (best personale tra le porte larghe), Loic Meillard 6/o a +1.32 (continua la crescita del talento elvetico, sempre più vicino ai migliori), Filip Zubcic 8/o a +1.47, Matts Olsson 9/o a +1.65, Tommy Ford 10/o a +1.94.Per gli azzurri una giornata senza acuti, con Manfred Moelgg il migliore dei nostri 13/o a due secondi, con ... (continua)

[ 03/12/2017 ] - Stefan Luitz guida il gigante, 10/o Moelgg
Assente per infortunio Felix Neureuther il gigante parla nonostante tutto tedesco. Stefan Luitz guida, infatti, il gigante sulla Birds of Prey a Beaver Creek. Gara resa difficile dalla lunghezza del tracciato e dall'altitudine della località americana. Luitz ha staccato il tempo di 1'17"70, precedendo il prepotente ritorno al vertice del padrone di casa Ted Ligety per soli 29 centesimi. Terzo un Marcel Hirscher ancora non al massimo della condizione fisica, staccato di 39 centesimi. Quindi Manuel Feller, sempre più arrembante ed efficace, pari merito con lo svizzero Justin Murisier.Gli azzurri si propongono nelle posizioni immediatamente seguenti a quelle di vertice, grazie alla bella prova di Manfred Moelgg, decimo con 1"08 di ritardo dal primo, ma 7 decimi dal podio, seguito all'11/o posto da Luca De Aliprandini, a 1"14.Qualificati anche Roberto Nani, con il 23/o posto, Riccardo Tonetti con il 24/o e Florian Eisath con il 27/o. Non passano alla seconda invece Giovanni Borsotti, Dominik Paris e Simon Maurberger.Seconda manche al via alle 20.45 con diretta su Rai Sport ed Eurosport. (continua)

[ 28/11/2017 ] - Gli Azzurri verso Beaver Creek
Da Lake Louise a Beaver Creek: i velocisti azzurri si sono trasferiti dal Canada al Colorado dopo aver mandato in archivio la prima tappa veloce della stagione.Sulla leggendaria 'Birds of Prey' sono in programma da mercoledì 29 le prove cronometrate, che porteranno al superg di venerdì (ore 18.45), alla discesa di sabato 2 (ore 19 italiane) e infine al gigante di domenica 3 (ore 17.45 e 20.45 le due manche).Il gruppo azzurro è costituito da  Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Emanuele Buzzi, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia e Alexander Prast (solo 8 atleti in discesa e 7 in superg scenderanno in pista, Battilani l'escluso in Canada), mentre domenica saranno in gara Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Giovanni Borsotti, Roberto Nani. L'ultimo pettorale fra le porte larghe potrebbe essere assegnato a un velocista.L'albo d'oro azzurro vede 5 successi a Beaver Creek: in superg Marsaglia nel 2012 (ultimo vincitore); in discesa Innerhofer (2012) e Ghedina (1997), in slalom Rocca (2005) e in gigante Blardone (2006).A questi si sommano ulteriori 8 podi, l'ultimo di Peter Fill in discesa e superg nel 2013.E' proprio il nostro azzurro più quotato - Peter Fill - ad aver conquistato il maggior numero di punti in superg (260 su 9 gare) e discesa (356 in 13 gare), mentre in gigante Manfred Moelgg vanta 122 punti su 8 gare. (continua)

[ 22/11/2017 ] - Nor-Am Copper: Goggia e Bassino ai piedi del podio
Prosegue il circuito Nor-Am a Copper Mountain dove si stanno allenando diversi protagonisti del Circo Bianco.Lunedì, nel primo gigante femminile della stagione, successo per Marie-Michele Gagnon in 2:28.83 (6 punti FIS), 10 centesimi più veloce della croata Popovic, +0.19 sulla connazionale Mikaela Tommy.Quarta e quinta rispettivamente Sofia Goggia a +0.45 e Marta Bassino a +0.67, entrambe alla ricerca di un buon risultato dopo la delusione di Soelden. 28/o posto per Anna Hofer a +3.51.Ieri, nel secondo gigante, successo sorprendente per AJ Hurt, californiana classe 2000, che si mette dietro tutte le avversarie e fa segnare 6.91 punti FIS! Secondo tempo a +0.33 per la statunitense Patricia Mangan, Mikaela Tommy è 3/a a +0.49.Tra gli uomini il canadese Trevor Philp ha vinto il secondo gigante, davanti a Tommy Ford (+0.51) e Samu Torsti (+1.50). Quinto tempo, a +1.92, per Simon Maurberger (pettorale 27), unico italiano in gara.Nello slalom torna al successo Phil Brown, vincitore anche del primo gigante, in 1:38.47, +0.16 davanti a Philp e +0.27 sull'americano Mark Engel. In gara anche i gigantisti Giovanni Borsotti 13/o a +1.22 e Simon Maurberger 14/o a +1.37. Non hanno chiuso la 1/a manche Tonetti e Nani.Infine nel secondo slalom che chiude il programma ha vinto il canadese Jeffrey Read, davanti al connazionale Brown (+0.28) e a Mark Engel (+0.57). Settimo Tonetti a +1.42, 10/o Borsotti a +2.44, 14/o Maurberger a +2.95, 17/o Nani a +3.19. (continua)

[ 16/11/2017 ] - I Gigantisti versi gli USA.Polivalenti a Copper
(da fisi.org) Sono pronte le valigie di alcuni dei gigantisti di Coppa del Mondo per la trasferta negli Stati Uniti che culminerà con il gigante di Beaver Creek fissato domenica 3 dicembre.Il direttore sportivo Max Rinaldi, in accordo con il capo allenatore Max Carca, ha convocato Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti e Roberto Nani per il raduno in programma in Colorado da venerdì 17 a mercoledì 29 novembre, che verranno raggiunti da Manfred Moelgg e Florian Eisath mercoledì 22 novembre.Nel frattempo prosegue a Copper Mountain l'attività delle polivalenti (senza Elena Curtoni che farà rientro in Italia nelle prossime ore dopo la rottura in allenamento del legamento crociato del ginocchio destro) e delle discesiste, mentre Manuela Moelgg, Chiara Costazza e Federica Brignone si alleneranno a Pfelders dal 17 al 20 novembre e Federica Sosio in Val Senales. (continua)

[ 06/11/2017 ] - Le Polivalenti partono mercoledì per gli USA
(da fisi.org) E' stata posticipata la partenza del gruppo delle polivalenti femminili verso gli Stati Uniti, in vista del gigante in programma a Killington sabato 25 novembre. Il gruppo, che avrebbe dovuto prendere l'aereo con direzione Copper (in Colorado) lunedì 6 novembre, si imbarcherà invece mercoledì 8 novembre con Marta Bassino, Elena Curtoni, la rientrante Nadia Fanchini (sua ultima presenza in coppa risale al gigante di Maribor dello scorso 7 gennaio) e Laura Pirovano. Proseguono invece le terapie in Italia Federica Brignone, Sofia Goggia e Francesca Marsaglia, le cui condizioni fisiche vengono valutate giorno per giorno, così come il loro programma di riavvicinamento alla pista.In Nordamerica saranno presenti anche l'allenatore responsabile Gianluca Rulfi e i tecnici Roberto Lorenzi e Marcello Tavola.Grande affollamento in Val Senales, che sarà teatro dei prossimi allenamenti di parte dei gigantisti di Coppa del mondo: Giovanni Borsotti, Roberto Nani e Luca De Aliprandini si alleneranno sul ghiacciaio altoatesino da martedì 7 a venerdì 10 novembre con i tecnici Devid Salvadori e Giancarlo Bergamelli.Presenti nello stesso periodo pure le giovani dello slalom con Francesca Fanti, Anita Gulli, Celina Haller, Giulia Lorini, Martina Peterlini e Marta Rossetti con l'allenatore responsabile Fabrizio Martin e i tecnici Michele Davare e Davide Poncet, così come il gruppo juniores maschile con Alberto Blengini, Fabiano Canclini, Matteo Canins, Pietro Canzio, Francesco Gori, Samuel Moling, Lorenzo Moschini, Luca Taranzano e Giulio Zuccarini, insieme all'allenatore responsabile Simone Stiletto e ai tecnici Marco Maffei, Cesare Prati e Enrico Vicenzi.   Sempre sulla pista Leo Gurschler saranno impegnati fino al 10 novembre i ragazzi della squadra di Coppa Europa con Federico Liberatore, Giordano Ronci, Alex Zingerle, Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Giulio Bosca, Davide Da Villa, Andrea Squassino, Nicolò Molteni, Hannes Zingerle, Matteo De Vettori, Florian Schieder, ... (continua)

[ 28/10/2017 ] - Il Circo Bianco 2018 riparte con il GS di Soelden
Archiviata la prima gara femminile con la vittoria di Viktoria Rebensburg e il terzo posto di Manuela Moelgg, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.RETTENBACH - Fondo duro e neve compatta - il Rettenbach fa sempre impressione - e vento che potrebbe ulteriormente aumentare, tanto che il Chief Race Director Waldner salirà prestissimo sul ghiacciaio per verificare la fattibilità della gara e le condizioni di sicurezze: sono attese comunicazioni dalla FIS alle 6.50.E' la prima gara con i nuovi sci da 30m di raggio (contro i precedenti 35m), per cui c'è una certa attesa per capire come si saranno adattati gli atleti ai nuovi materiale.Prima manche tracciata da Jacques Theolier, seconda da Albert Doppelhofer.I FAVORITI - Mancherà Marcel Hirscher (733 punti lo scorso anno!), non mancheranno invece Mathieu Faivre e Alexis Pinturault, separati da un solo punto nella standing dello scorso inverno, e favoriti per la gara di domani, con il connazionale Fanara, al ritorno dopo l'infortunio. Non staranno a guardare Felix Neureuther (#4) ed Henrik Kristoffersen (#8). Attenzione anche al tedesco Luitz (#5), allo sloveno Kranjec (#10, 4/o un anno fa) e allo svedese Matts Olsson (#6).ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio è arrivato grazie a Florian Eisath, in Val  Badia. I ragazzi si sono allenati settimana scorsa sulla pista di gara, per poi svolgere la rifinitura in Val Senales.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua dodicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012: "Sarà un'altra grande sfida con me stesso che accetto volentieri - ha dichiarato il finanziere venerdì in conferenza stamp -. Questa stagione è molto importante e conto di essere competitivo sia in slalom che in gigante, anche se questa gara è sempre strana perchè arriva in un momento particolare."Dominik Paris non è più una novità, anche un anno fa si presentò al primo ... (continua)

[ 25/10/2017 ] - I 16 Azzurri convocati per Soelden
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato le prime convocazioni ufficiali della stagione: 8 ragazze e 8 ragazzi che sabato e domenica prossima affronteranno il Rettenbach di Soelden.Tra gli uomini Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris e Riccardo Tonetti.Nella 18 edizioni finora disputate l'Italia vanta due podi, con Max Blardone 2/o nel 2004 e Manfred Moelgg 2/o nel 2012.Proprio Moelgg è il veterano con 11 partecipazioni già all'attivo, mentre Paris sarà la seconda volta, avendo 'esordito' su questo tracciato un anno fa, sfiorando la qualifica.A caccia dei primi punti anche Tonetti e Maurberger."Abbiamo trovato sempre buone condizioni nell'ultimo periodo, sia settimana scorsa Soelden che in questi giorni in Val Senales - afferma il capo allenatore Max Carca a fisi.org -. Martedì la pista è stata barrata, ne è venuto fuori un test molto efficace in prospettiva di ciò che troveremo domenica. Anche a Soelden stanno bagnando in queste ore, i ragazzi sono molto concentrati, andiamo sul Rettenbach per dare il massimo e convinti di potere fare un altro passo avanti rispetto all'anno scorso. Disponiamo di due atleti che partono nei quindici, vogliamo piazzarne almeno uno nei cinque".Tra le ragazze regnava maggior incertezza per via delle condizioni di alcune atlete: se infatti le assenze di Francesca Marsaglia e Nadia Fanchini erano ampiamente previste, la partecipazione di Federica Brignone è stata in dubbio fino a oggi. Come già comunicato, la milanese-valdostana ha preferito non prendere rischi per arrivare al meglio al prossimo gigante in programma a Killington, il 25 novembre.Dunque sono state convocate: Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Marta Bassino, Laura Pirovano, Jole Galli, Luisa Bertani.Manuela Moelgg è la veterano con 13 partecipazioni sul Rettenbach, mentre per Jole Galli e Luisa Bertani è l'esordio assoluto in Coppa del Mondo.Jole, 22enne dello ... (continua)

[ 15/10/2017 ] - Gli Azzurri tra Soelden, Stelvio e Senales
GIGANTISTI - Settimana intensa di lavoro per la squadra di Coppa del mondo maschile di discipline tecniche. L'allenatore capo Massimo Carca ha convocato a Soelden per gli allenamenti che si svolgeranno lunedì 16 e martedì 17 ottobre Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Florian Eisath, Dominik Paris, Roberto Nani, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti. Saranno presenti anche l'allenatore responsabile Stefano Costazza e i tecnici Devid Salvadori, Andrea Viviano e Alberto Sugliano.SLALOMISTI - Da martedì 17 a giovedì 19 ottobre gli atleti si sposteranno in Val Senales dove raggiungeranno Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Tommaso Sala e Federico Liberatore e gli allenatori Tiziano Vuerich, Luca Vuerich, Daniele Simoncelli, Giancarlo Bergamelli e Andrea Viano.VELOCISTI - Sul Passo dello Stelvio dal 17 al 19 ottobre invece si allenerà la squadra di Coppa del mondo di discipline veloci. Il capo allenatore Massimo Carca, di intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, ha convocato Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia. Con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Lorenzo Galli, Christian Corradino, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.Inoltre, Peter Fill, Matteo Marsaglia ed Emanuele Buzzi svolgeranno test atletici presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona lunedì 16 ottobre.SQUADRA JUNIOR - Presente in Val Senales anche la squadra junior maschile, dal 17 al 20 ottobre. Convocati Giulio Zuccarini, Alberto Blengini, Lorenzo Moschini, Francesco Gori, Pietro Canzio, Samuel Moling, Matteo Canins (dal 18 ottobre), Fabiano Canclini, e Luca Taranzano. Presente l'allenatore responsabile Simone Stiletto, con i tecnici Enrico Vincenzi, Marco Maffei e Cesare Prati.fonte: fisi.org  (continua)

[ 11/10/2017 ] - Guadagnini e Carca analizzano la preparazione
Al 'media day' FISI a Milano, si è fatto il punto sulla preparazione estiva, illustrando il lavoro svolto dalle squadre nel corso dell'estate.SCI ALPINO FEMMINILE - gestione tecnica del settore affidata a Matteo Guadagnini. Sono stati formati tre gruppi di lavoro, uno per le discipline tecniche con particolare attenzione allo slalom, uno 'polivalenti' costituito da 5 atlete, e quello della velocità.POLIVALENTI - E' il gruppo 'di eccellenza' del movimento femminile, costituto da Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino ed Elena Curtoni. In realtà in Cile/Argentina (15 giorni a Valle Nevado e 15 a Ushuaia) erano presenti solo Brignone-Goggia-Bassino perchè Nadia era infortunata al braccio ed è tornata sugli sci una settimana fa, mentre Elena si è riaggregata dal 16 settembre.VELOCISTE - Il gruppo guidati da Giovanni Feltrin e composto da Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Hanna Schnarf, Nicol Delago, Verena Stuffer, Laura Pirovano e Francesca Marsaglia, si è allenato a Ushuaia, tranne Francesca non presente causa infortunio. Purtroppo, come noto, Gasslitter si è fratturata la tibia durante un allenamento due settimane fa.SLALOMGIGANTISTE - Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Roberta Midali e Federica Sosio hanno lavorato sui ghiacciaio europei per poi decidere di andare ad Ushuaia a causa del caldo, dove sono stati svolti 18 giorni di allenamento. Purtroppo Karoline Pichler si è infortunata nuovamente pochi giorni dopo essere tornata sulla neve.SCI ALPINO MASCHILE, DISCIPLINE TECNICHE - tre 'sottogruppi' nelle discipline tecniche, con Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Patrick Thaler nello slalom; Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger e Tommaso Sala per slalom e gigante; Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini per il gigante.Tra fine marzo e aprile: 10 giorni di training sulla neve per test sui materiali e accorgimenti tecnici; tra giugno e luglio due raduni atletici a Formia e Malles.In ... (continua)

[ 06/10/2017 ] - Verso Soelden: Slalomgigantisti a Hintertux
(da fisi.org) Riprende sui ghiacciai europei la preparazione della squadra delle discipline tecniche, con un occhio particolare ai gigantisti in vista dell'esordio in Coppa del Mondo di domenica 29 ottobre a Soelden.SLALOMGIGANTISTI - Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato da domenica 8 a giovedì 12 ottobre undici atleti per il raduno di Hintertux (AUT): si tratta di Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti, sotto l'attento sguardo del capo allenatore Massimo Carca, dell'allenatore responsabile Stefano Costazza e dei tecnici Devid Salvadpori, Daniele Simoncelli, Andrea Viano e Alberto Sugliano.CE FEMMINILE - Test atletici invece per le ragazze del gruppo femminile di Coppa Europa polivalente. Lara Della Mea, Jasmine Fiorano, Vivien Insam, Lucrezia Lorenzi, Martina Perruchon e Carlotta Saracco apriranno le danze lunedì 9 ottobre con i tecnici Davide Marchetti e Paolo Croce allo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va), poi si sposteranno verso Hintertux per un allenamento sulla neve che si concluderà giovedì 12 ottobre, mentre le compagne Nadia Delago, Nicol Delago, Jole Galli, Sofia Pizzato e Teresa Runggaldier svolgeranno i test nella giornata di martedì 10 ottobre e poi si dirigeranno sempre verso Hintertux, dove si alleneranno fino a lunedì 16 ottobre con i tecnici Daniel Dorigo e Giorgio Pavoni.SLALOMISTE JUNIOR - Infine le ragazze del gruppo di slalom femminile si ritrovano in Val Senales da lunedì 9 a sabato 14 ottobre con Francesca Fanti, Anita Gulli, Celina Haller, Giulia Lorini, Martina Peterlini e Marta Rossetti, assistite dall'allenatore responsabile Fabrizio Martin e dai tecnici Davide Poncet e Michel Davare (continua)

[ 24/09/2017 ] - Raisport: un bilancio di De Aliprandini e Nani
Si è concluso da alcuni giorni il raduno dei gigantisti di Coppa del Mondo sulle nevi cilene di Valle Nevado. Poco prima di rimpatriare Luca De Aliprandini e Roberto Nani hanno affidato a Raisport le loro impressioni in vista del ritorno sulle nevi europee, che culminerà con l'esordio in Coppa del Mondo sul ghiacciaio di Soelden domenica 29 ottobre.LUCA DE ALIPRANDINI - "L'obiettivo è entrare fra i 7 del gigante e nei trenta in supergigante - ha spiegato Luca - è la stagione olimpica e sognare non costa nulla. Finferlo? E' un soprannome nato nel Comitato Trentino con i coach Brigadoi e Pastore, lo hanno inventato loro perchè non ero tanto alto...anche adesso non sono tanto grande ma allora ero ancora più piccolino e magrolino."Il trentino una settimana fa sul suo blog così aveva descritto il periodo d'allenamento sudamericano: "...siamo giunti agli ultimi giorni, in queste settimane ho cercato di sciare tanto, recuperando le giornate che volutamente non ho svolto durante l'estate. Ad Ushuaia infatti ho spesso sfruttato interamente la giornata, sciando in gigante al mattino, così come in slalom nel primo pomeriggio. Qui a Valle Nevado ho continuato il lavoro sui nuovi materiali da gigante, andando ad aggiungere delle sessioni di superg."ROBERTO NANI - Anche Nani è carico al punto giusto, e punta a tornare in alto dopo una stagione negativa: "Io ci credo - ha raccontato il livignasco - so il mio vero potenziale, siamo in Coppa del Mondo, ad un livello altissimo e le gare si giocano sui centesimi, quindi ogni singolo dettaglio può fare la differenza, si cerca di curare questi aspetti importanti e focalizzare bene ciò che conta per portarlo in gara."  ??Team Völkl?? It&#39;s time to go home ... Thanks to the staff for the great work done!!! Un post condiviso da Robi (@robertonani) in data: 19 Set 2017 alle ore 06:47 PDT  (continua)

[ 20/09/2017 ] - I Gigantisti e alcuni velocisti tornano dal Cile
Prosegue a gran ritmo la preparazione delle squadre azzurre in vista della prossima stagione: gli slalomisti sono tornati dal sudamerica due settimane fa, mentre nelle prossime ore toccherà ai gigantisti lasciare Valle Nevado.GIGANTISTI - Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti e Florian Eisath hanno concluso un proficuo periodo di allenamento su neve invernale e dopo aver salutato via social le nevi sudamericane stanno tornando in Italia.GRUPPO 1 VELOCISTI - Venerdì sarà il turno di Werner Heel, Guglielmo Bosca, Henri Battilani, Matteo De Vettori e Florian Schieder, che in questi giorni sono impegnati nelle ultime gare veloci del circuito South American Cup a El Colorado.GRUPPO 2 VELOCISTI - Gli altri velocisti, ovvero Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill ed Emanuele Buzzi si trasferiranno invece a Chillan per il secondo e ultimo periodo di training, che si concluderà l'1 ottobre.VELOCISTE, SLALOMISTE E POLIVALENTI - A Ushuaia rimangono fino al 3 ottobre le ragazze della velocità femminile con Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Hanna Schnarf e Verena Stuffer, così come le slalomiste Chiara Costazza, Irene Curtoni, Roberta Midali, Manuela Moelgg e Federica Sosio, a cui si è aggiunta la rientrante Elena Curtoni.Presenti anche le polivalenti Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia.   (continua)

[ 11/09/2017 ] - Velocisti a Valle Nevado: pali per Marsaglia
I velocisti arrivati a Valle Nevado nel weekend hanno effettuato i primi giri, e con loro stanno lavorando anche alcuni giganti: presenti Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer e Dominik Paris.La squadra fino al 23 settembre sfruttando le favorevoli condizioni proposte dalla località, poi si trasferirà a Chillan per un'altra decina di giorni, prima di fare rientro in Italia.Soddisfazione particolare per Matteo Marsaglia, tornato sugli sci ad inizio agosto a Zermatt, ed ora finalmente pronto per fare pali, come mostra il video pubblicato dallo stessa velocista. (vedi sotto)Matteo si era infortunato poco meno di un anno fa proprio a Valle Nevado, durante un allenamento di superg, riportando la rottura del crociato anteriore e una lesione al menisco del ginocchio destro, perdendo quindi tutta la stagione 2016/2017.A Valle Nevado sono presenti anche Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, che si alleneranno fino al 15 settembre fra gigante e supergigante, prima di trasferirsi a Ushuaia fino al 3 ottobre.   (continua)

[ 07/09/2017 ] - Gli Azzurri impegnati in Cile ed Argentina
Si è concluso a Ushuaia il primo ciclo di raduno delle squadre di Coppa del mondo. Il quintetto composto da Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Patrick Thaler, presente in Argentina dal 12 agosto, ha fatto rientro in Italia, prosegue invece l'allenamento l'altra parte del gruppo delle discipline tecniche composto da Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, che si è spostato verso il Cile, con destinazione Valle Nevado, dove raggiunge Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder, questi ultimi impegnati fra mercoledì 6 e venerdì 8 settembre a La Parva in due discese e un supergigante validi per la South America Cup.VELOCISTI IN CILE - Sempre a Valle Nevado arriveranno oggi - giovedì 7 settembre - anche Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris insieme all'allenatore responsabile Alberto Ghidoni.Nella stessa località sono presenti anche Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, che si alleneranno fino al 15 settembre fra gigante e supergigante, per poi trasferirsi a Ushuaia fino al 3 ottobre. DISCESISTE A USHUAIA - Il 9 settembre (sabato) sarà invece la volta della partenza delle discesiste per Ushuaia, impegnato in 3 settimane di allenamento: le sei atlete convocate dal capo allenatore Matteo Guadagnini sono Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Hanna Schnarf e Verena Stuffer.Infine verso il 15 settembre chiuderanno le partenze le slalomiste che, contrariamente ai programmi originari, approfitteranno delle ottime condizioni di neve in Sudamerica per effettuare un periodo di raduno.fonte: fisi.org  ~ Freedom ????~ &gt;#weareskiing #italydownhill &lt; ??: @erosbelin ???? Un post condiviso da Henri Battilani (@battilani.henri) in data:
[ 01/09/2017 ] - Partiti anche Eisath e Marsaglia per il Cile
Sta per partire per il Sudamerica un nuovo troncone di azzurri. Ieri, giovedì 31 agosto, è stato il turno di Florian Eisath e Matteo Marsaglia salire sull'aereo con direzione Valle Nevado, dove rimarranno fino al 19 settembre. Il duo verrà raggiunto intorno al 5 settembre dai gigantisti, mentre alcuni dei velocisti (Werner Heel, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori e Florian Schieder) sono al lavoro a La Parva da qualche giorno, impegnati soprattutto in supergigante. Il giorno 31 agosto segnerà anche la partenza verso il Cile (destinazione Valle Nevado) per un terzetto del gruppo polivalenti: Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia si alleneranno fino al 15 settembre fra gigante e supergigante, poi si trasferiranno a Ushuaia fino al 3 ottobre.  Nella Terra del Fuoco sono presenti Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Patrick Thaler, i quali hanno potuto sfruttare nel migliore dei modi le piste di slalom preparate con acqua dai tecnici e gestiscono i riposi nella maniera ottimale.Gli specialisti del gigante, arrivati da pochi giorni, si allenano sulle piste Halcon e Condor e sfruttano due turni al giorno con lo slalom nel pomeriggio, Thaler è giunto al termine del programma stilato e si prepara per il rientro in Italia, mentre Gross è atteso ancora da due giorni in pista, tutti gli altri rimarranno fino al 5 settembre. Le previsioni meteorologiche danno condizioni favorevoli anche nei prossimi giorni, con ottime probabilità di completare la tabella impostata.  (continua)

[ 22/08/2017 ] - Ushuaia: prosegue il lavoro degli slalomgigantisti
(da fisi.org)  Continua secondo il programma stilato dai tecnici il raduno degli slalomgigantisti già presenti sulle nevi argentine di Ushuaia. In Argentina sono presenti Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Patrick Thaler che sinora hanno potuto lavorato sette giorni con buone condizioni di pista, intervallati con un giorno di riposo previsto in anticipo. In tre giornate sono state svolte una doppia sessione al mattino e al pomeriggio, alternando sia i tracciati che le specialità di gigante e slalom. Anche nella giornata di domenica è piovuto al mattino e le condizioni non erano buone, tuttavia il gruppo è riuscito a sciare ugualmente al pomeriggio, quando é arrivato il freddo. Il quintetto rimarrà nella Terra del Fuoco fino al 5 settembre e nelle prossime ore verrà raggiunto dalla parte restante del team composto da Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Questi ultimi si trasferiranno poi a Valle Nevado dal 5 settembre (dove troveranno Florian Eisath), per fare un po' di velocità insieme ai velocisti che nel frattempo saranno arrivati in Cile.  (continua)

[ 17/08/2017 ] - Sei settimane di stop per Marcel Hirscher
Inizia a singhiozzo la stagione di Marcel Hirscher: oggi pomeriggio la federsci austriaca ha comunicato che il suo campione, caduto durante un allenamento in gigante sul ghiaccio di Moelltal (Carinzia), si è procurato la frattura del malleolo laterale della caviglia sinistra.Un brutto stop per il 29enne di Annaberg, proprio all'inizio della preparazione: mentre si stava allenando con i pali nani,  Marcel - in fase di frenata - ha inforcato con lo sci sinistro e si è procurato la frattura (vedi video pubblicato dallo stesso Hirscher).Subito elitrasportato all'ospedale di Salisburgo, i medici hanno valutato che non fosse necessario intervenire chirurgicamente, per cui Marcel dovrà portare il gesso per sei settimane.E' ancora presto per valutare l'impatto di questo infortunio, ma se Marcel non potrà tornare sugli prima di inizio ottobre, la sua partecipazione al gigante d'apertura di Soelden, in programma per fine ottobre, potrebbe essere a rischio.    (continua)

[ 14/08/2017 ] - Ferragosto: Stelvio aperto solo per gli Azzurri
Venerdì notte sono scesi 15 centimetri di neve fresca, per riaprire la skiarea, dopo la decisione di chiudere per una decina di giorni, servono altre precipitazioni.La scarsità di neve aveva creato un paesaggio lunare con pericolo per la sicurezza, da qui la decisione di chiudere e bloccare lo sci estivo fino al 17.Ma il ghiacciaio dello Stelvio non è del tutto chiuso: in via eccezionale è rimasto aperto per i soli Azzurri, che sabato sera hanno raggiunto il Passo e che scieranno fino a Ferragosto al Livrio."Siamo contenti per la nevicata, ma adesso aspettiamo un paio di giorni e vediamo anche quelle che saranno le previsioni meteo per i prossimi giorni per poi decidere se riaprire o meno gli skilift - afferma alla 'Provincia di Sondrio' il responsabile degli impianti di risalita, Umberto Capitani -. Non vogliamo riaprire per qualche giorno per poi essere costretti a richiudere di nuovo. Se riapriamo lo facciamo per restare aperti e assicurare la continuità dell'attività".Intanto stanno lavorando le velociste di Matteo Guadagnini, con Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Guadagnini lavorerà con il supporto di Giovanni Feltrin, Giacomo Radici, Luca Scarian e Marco Viale.Presente anche una folta rappresentanza delle squadre di Coppa del mondo di velocità e prove tecniche maschili: Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Werner Heel, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.Saranno seguiti da Alberto Ghidoni, Giuseppe Abruzzini, Paolo Cucchetti, Lorenzo Galli, Raimund Plancker, Devid Salvadori, Patrick Staudacher e Alberto Sugliano.A completare il plotone azzurro, Matteo De Vettori e Florian Schieder, della squadra veloce di Coppa Europa, guidati da Giuseppe Butelli.     (continua)

[ 11/08/2017 ] - Gli slalomisti in partenza per Ushuaia
Comincia questa settimana la trasferta sudamericana degli azzurri dello sci alpino. I primi a partire saranno quattro azzurri della squadra di Coppa del Mondo slalom e gigante, che sono stati convocati da Massimo Rinaldi e Max Carca per il periodo dall'11 agosto al 5 settembre.Si tratta di Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Patrick Thaler, che saranno seguiti dallo staff tecnico guidato da Stefano Costazza e composto da Giancarlo Bergamelli, Luca Caselli, Patrick Merlo, Daniele Simoncelli, Andrea Viano, Andrea Noris, Michael Wallner e dal medico Annalisa Bosio.Destinazione Ushuaia, nella Tierra del Fuego, dove da anni le Nazionali italiane svolgono buona parte della preparazione sciistica estiva, grazie alle buone qualità dell'innevamento e alle piste della stazione argentina."Troveremo condizioni migliori rispetto allo scorso anno - dice Stefano Costazza -, anche se negli ultimi due giorni c'è stata pioggia. Ma chi è già ad Ushuaia racconta che le piste sono tutte aperte e che si potranno usare tutti gli impianti"."Si comincia con i primi quattro/cinque, lavorando un po' più sullo slalom. Siamo al Cerro Castor e quindi potremo sfruttare tutta l'ampiezza della giornata. Come base, lavoreremo su gigante e slalom, magari su due turni, dipenderà anche dalle condizioni della neve giorno dopo giorno. Quando arriveranno i gigantisti (il 22 partiranno Nani, Tonetti, De Aliprandini e Borsotti) priviligeremo il gigante, anche se non dimenticheremo lo slalom. Questo primo gruppo farà tutto il periodo ad Ushuaia, mentre i gigantisti si divideranno fra Ushuaia e Valle Nevado. Eisath, invece, partirà il 1 settembre e arriverà direttamente a Valle Nevado"."La condizione generale è buona, tutti hanno lavorato bene nella sessione indoor. Razzoli sta facendo terapia e contiamo di rimetterlo sugli sci attorno al 20 settembre, sta recuperando bene. Una nota positiva viene da Borsotti, molto migliorato fisicamente"."Nello stesso periodo nostro, troveremo i ... (continua)

[ 03/08/2017 ] - Amneville:ultimo giorno per gli slalomisti (video)
Al riparo da problemi di meteo e neve, gli slalomisti azzurri concluderanno oggi la tre giorni di allenamenti nell'impianto indoor di Amneville, in Francia.I ragazzi di Stefano Costazza, con i tecnici Giancarlo Bergamelli e Daniele Simoncelli e Andrea Viano (preparatore atletico)-Luca Caselli (fisioterapista), hanno lavorato con Stefano Gross, Manfred Moelgg, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti e i gigantisti Simon Maurberger e  Roberto NaniNon è presente Giuliano Razzoli che è rimasto in patria per l'infiammazione del tendine rotuleo.Gli azzurri sono di casa in quest'angolo della Lorena, frequentando lo SnowHall da oltre 10 anni, in estate ma anche in autunno: -4 gradi anche in pieno luglio e agosto, tracciati da circa 35 secondi (620m lunghezza della pista) e turno di allenamento di 4 ore, dalle 7 alle 11.Il prossimo appuntamento per gli slalomisti è la partenza per Ushuaia, prevista per venerdì 11 agosto per Moelgg, Sala, Maurberger e Gross. Un secondo gruppo formato da Tonetti, Nani, De Aliprandini, Eisath e Thaler si allenerà al Passo dello Stelvio con i velocisti prima di raggiungere i compagni (tranne Thaler) nella Terra del Fuoco.Ecco Manfred Moelgg impegnato in una sequenza di pali:    Un post condiviso da Snowhall Officiel ????? (@snowhall_amneville_officiel) in data:   (continua)

[ 31/07/2017 ] - Slalomgigantisti da Saas Fee a Amneville
Venerdì scorso si è concluso a Saas Fee il raduno degli slalomgigantisti azzurri: vento e nebbia hanno condizionato in parte le prime giornate di lavoro, mentre giovedì e venerdì il gruppo ha svolto regolarmente il programma.Dopo un weekend di pausa la squadra, o meglio i soli slalomisti, sono pronti a ripartire, questa volta con destinazione Amneville, dove scieranno nell'impianto indoor francese tante volte utilizzato nelle scorse estati.Da domani e fino a giovedì 3 saranno presenti Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti, con l'allenatore responsabile Stefano Costazza e i tecnici Giancarlo Bergamelli, Daniele Simoncelli e Andrea Viano. (continua)

[ 23/07/2017 ] - Da lunedì Azzurri sui ghiacciai
SLALOMGIGANTISTI -  Il gruppo delle discipline tecniche maschili scia a Saas Fee (Svizzera) da lunedì 24 a venerdì 28 luglio con Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti con il capo allenatore Massimo Carca, l'allenatore responsabile Stefano Costazza e i tecnici Giancarlo Bergamelli, Devid Salvadori, Daniele Simoncelli, Alberto Sugliano e Andrea Viano.VELOCISTI - Al Passo dello Stelvio saranno invece protagonisti da lunedì 24 a venerdì 29 luglio i velocisti, eccezione fatta per Dominik Paris. Presenti Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanule Buzzi, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino, Lorenzo Galli, Raimund Plancker e Patrick Staudacher.SLALOMGIGANTISTE - Le nevi francesi di Les Deux Alpes ospiteranno da domenica 23 a domenica 30 luglio le ragazze delle discipline tecniche di Coppa del mondo: il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Sosio e Roberta Midali, impegnate agli ordini del capo allenatore Matteo Guadagnini, dell'allenatore responsabile Luca Liore e dei tecnici Angelo Weiss e Ruggero Muzzarelli.POLIVALENTI - Nella stessa località sono attese da lunedì 24 luglio a lunedì 1 agosto anche le ragazze del gruppo polivalenti con Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni (ancora in recupero) e Sofia Goggia con l'allenatore responsabile Gianluca Rulfi e i tecnici Roberto Lorenzi, Damiano Scolari e Marcello Tavola.VELOCISTE - L'unico team che priviligerà nei prossimi giorni la preparazione atletica sarà quello dello della velocità femminile, impegnato a Moena (Tn) dal 25 al 28 luglio con Nicol Delago, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Johanna Schnarf e Verena Stuffer.(da fisi.org) (continua)

[ 01/07/2017 ] - Stelvio: Slalomgigantisti in allenamento da lunedì
(da fisi.org) Sono sei i convocati della squadra maschile delle prove tecniche per il raduno sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio che si tiene da lunedì 3 a venerdì 7 luglio ed apre la stagione degli allenamenti sulla neve.Il direttore sportivo Max Rinaldi, in accordo con il capo allenatore Max Carca, ha chiamato Florian Eisath, Simon Maurberger, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Patrick Thaler.Presenti anche l'allenatore responsabile Stefano Costazza, Daniele Simoncelli, Devid Salvadori e Giancarlo Bergamelli.Assenti giustificati Riccardo Tonetti (che rientrerà nel prossimo allenamento di fine luglio a Saas Fee), Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Stefano Gross e Manfred Moelgg. (continua)

[ 17/06/2017 ] - Da lunedì gli Azzurri si preparano a Formia
(da fisi.org) Allenamento atletico al completo per le squadre maschili e femminili di Coppa del mondo, che si ritrovano insieme nella settimana che va da lunedì 19 a sabato 24 giugno presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI di Formia per una serie di test a secco, utili a valutare le condizioni fisiche degli atleti dopo questa prima fase di preparazione estiva.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Nicol Delago, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Roberta Midali, Laura Pirovano, Johanna Schnarf, Federica Sosio e Verena Stuffer, a cui si aggiungono Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Matteo Marsaglia, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti.A Formia sarà presente anche il responsabile della preparazione atletica Roberto Manzoni, i preparatori atletici Giuseppe Abruzzini, Ruggero Muzzarelli, Marcello Tavola, Damiano Scolari, Luca Scarian, Andrea Viano e i tecnici Gianluca Rulfi, Luca Liore e Alberto Sugliano (continua)

[ 05/06/2017 ] - Azzurri tra Olgiate Olona e Como
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato a Olgiate Olona quattro componenti del team di Coppa del mondo per la giornata di mercoledì 7 giugno: si tratta di Stefano Gross, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Federica Brignone, che saranno accompagnati dal tecnico Andrea Viano.Nello stesso giorno saranno presenti i componenti della squadra juniores con Alberto Blengini, Fabiano Canclini, Matteo Canins, Francesco Gori, Samuel Moling, Luca Taranzano, Pietro Canzio e Giulio Zuccarini, insieme ai tecnici Simone Stiletto e Marco Maffei, che poi si trasferiranno all'Eracle Sports Center fino al 13 giugno.Nell'occasione ci sarà anche Sofia Pizzato della Coppa Europa, mentre il gruppo femminile di slalom di Coppa Europa sarà a Olgiate Olona e poi a Como dall'8 al 14 giugno con Francesca Fanti, Anita Gulli, Celina Haller, Giulia Lorini, Marttina Peterlini e Marta Rossetti, con i tecnici Fabrizio Martin, Davide Poncet e Michel Davare.Gianluca Zambrotta, ex Juventus e Milan e Campione del Mondo nel 2006, fondatore e titolare del Eracle Sports Center di San Fermo (Como), ha così commentato dalle pagine de "La Provincia di Como": "L'idea mi è stata proposta, all’ultimo minuto, da Andrea Panzeri, medico della nazionale italiana di Coppa del mondo. La vicinanza con lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona, dove gli atleti svolgono i test medici, ha avuto la sua importanza. Spero diventi una costante. Siamo partiti con le squadre di Coppa Europa e potremmo avere anche quelle di Coppa del Mondo. Il progetto rientra tra i nostri obiettivi: il centro sportivo deve diventare un punto di riferimento, provinciale e anche regionale, per tutti gli sport e non solo per il calcio. Lo sci alpino, è uno di quelli".Settimana scorsa, fino a venerdì, il centro ha ospitato il gruppo Coppa Europa maschile di Alexander Prosch. (continua)

[ 12/05/2017 ] - La squadra maschile di Coppa del Mondo 2017-2018
Il Presidente Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello sci alpino maschile in vista della stagione 2017/2018. Confermato alla Direzione Sportiva, Massimo Rinaldi, con Massimo Carca capo degli allenatori del settore. I gruppi previsti sono: WC Discipline Tecniche Gruppo 1, WC Discipline Tecniche Gruppo 2, WC Discipline Veloci Gruppo 1, WC Discipline Veloci Gruppo 2, Interesse Nazionale, Coppa Europa Discipline Tecniche e Discipline Veloci, Gruppo Junior per un totale di 45 atleti. Direttore Sportivo RINALDI MASSIMO  Capo Allenatori CARCA MASSIMO  Coordinatore Prep. Atletica MANZONI ROBERTO  Tecnici WC MASCHILE DISCIPLINE TECNICHE Gruppi 1 e 2Allenatore Responsabile COSTAZZA STEFANO  Allenatore BERGAMELLI GIANCARLO  Allenatore SALVADORI DEVID  Allenatore SIMONCELLI DANIELE  Allenatore/Preparatore Atletico VIANO ANDREA  Fisioterapista/Allenatore SUGLIANO ALBERTO  Fisioterapista CASELLI LUCA  Skiman MERLO PATRICK  Skiman Ditta BONSERI STEFANO  Skiman Ditta MOELGG MICHAEL  Skiman Ditta NORIS ANDREA  Skiman Ditta PETRULLI GIANLUCA  Skiman Ditta PFEIFER HEINRICH  Squadra WC MASCHILE DISCIPLINE TECNICHE Gruppo 1 DE ALIPRANDINI LUCA 01/09/1990 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLEEISATH FLORIAN 27/11/1984 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLEGROSS STEFANO 04/09/1986 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLEMOELGG MANFRED0 3/06/1982 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE Squadra WC MASCHILE DISCIPLINE TECNICHE Gruppo 2 BORSOTTI GIOVANNI 18/12/1990 C.S. CARABINIERI SEZ. SCIMAURBERGER SIMON 20/02/1995 C.S. CARABINIERI SEZ. SCINANI ROBERTO 14/12/1988 C.S. ESERCITORAZZOLI GIULIANO 18/12/1984 C.S. ESERCITOSALA TOMMASO 06/09/1995 G.S. FIAMME ORO MOENATHALER PATRICK 23/03/1978 C.S. CARABINIERI SEZ. SCITONETTI RICCARDO 14/05/1989 GRUPPO SCIATORI FIAMME GIALLE Tecnici WC MASCHILE DISCIPLINE VELOCI Gruppi 1 e 2Allenatore Responsabile GHIDONI ALBERTO  Allenatore CORRADINO CHRISTIAN  Allenatore GALLI LORENZO  Allenatore PLANCKER RAIMUND  Allenatore STAUDACHER PATRICK  Preparatore Atletico ABRUZZINI ... (continua)

[ 26/03/2017 ] - Assoluti 2017: Giulio Bosca campione di gigante
Seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti 2017 all'Alpe Lusia: nel gigante maschile ha vinto il titolo Giulio Giovanni Bosca, classe 1990 dell'Esercito; a inizio febbraio Giulio aveva vinto l'oro in gigante alle Universiadi di Almaty.La gara, organizzata dallo Sci Club 2000, si è corsa sulla pista 'Mediolanum', la stessa usata ieri dalle ragazze, con manche alle 9 e alle 12 tracciate rispettivamente da Stefano Costazza e Alexander Prosh.Bosca ero terzo dopo la prima frazione, alle spalle di Manfred Moelgg e Roberto Nani, ma nella seconda manche ha recuperato chiudendo in 2:24.98, davanti ad Andrea Ballerin (+0.20, Fiamme Oro) e Manfred Moelgg (+0.68), che ha sbagliato all'inizio della seconda manche."Era un po' che avevo questo colpo in canna - commenta Giulio Bosca - stavo facendo bene da qualche tempo, ma solo pezzi di manche, oggi ho messo insieme tutto...Fantastico farlo in una occasione così. Fino ad oggi la mia stagione era da 5 e mezzo, ora diventa da 6 e mezzo. Bello aver conquistato la vittoria ad un campionato italiano. Ci voleva proprio, dopo un periodo nel quale non riuscivo a mettere insieme due manche per tanti motivi, a cominciare da continui problemi fisici. Dopo questa gara posso guardare al futuro con fiducia, è di buon auspicio per il prossimo anno.""Questo è un risultato importante che fa bene al morale dopo una stagione il cui bilancio non può che essere negativo - commenta Andrea Ballerin - Ero partito bene, ma poi mi sono un po' perso, tra una condizione che non arrivava e problemi fisici vari. La stagione non è stata bellissima ma ora dopo questo podio posso pensare positivo.""Eravamo tutti lì in pochi secondi e io mi sono giocato la vittoria all’inizio della seconda manche - dice Manfred Moelgg - Mi sono abbassato troppo e poi ho faticato a trovare la velocità. Mi sembrava di aver sciato abbastanza bene ma evidentemente non è bastato."Federico Liberatore e Roberto Nani, chiudono quarti parimerito con 3 decimi di distacco, seguono ... (continua)

[ 14/03/2017 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Sofia Goggia
Il Circo Bianco e Rosa si avviano verso la fine della stagione, ma prima del Gran Finale di Aspen, c'è tempo anche per le ragazze di  testare la pista Olimpica in vista dei Giochi del prossimo febbraio.E' proprio la nostra Sofia Goggia la grande protagonista della tappa asiatica, suo l'urlo che sveglia gli italiani, suo l'"Inno di Mameli" cantato a squarciagola mentre assapora finalmente la grande gioia del primo (e 24h più tardi del secondo) successo.Intanto gli uomini passano per la classifica tappa di Kranjska Gora, dove Stefano Gross coglie un bel secondo posto, dopo aver dominato la prima manche. Infine le ragazze tornano a Squaw Valley dopo quasi 50 anni, e le nostre gigantiste si fanno nuovamente onore entrando in 4 nelle top10 e salendo sul podio con Fede Brignone.Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con 4 podi (Goggia, Goggia, Gross, Brignone) e ben 16 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: i primi due successi della carriera, sulla pista Olimpica, davanti a Lindsey Vonn, non lasciano dubbi.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Sofia Goggia: E' arrivata la vittoria! Due volte!    Sofi potrà appendere il quadretto del primo successo in carriera, sulla pista Olimpica, e davanti a Lindsey Vonn. Una gioia che non poteva mancare in una stagione come questa.4 punti - Federica Brignone: Fede ha chiamato la FIS per prolungare la stagione fino a maggio...è troppo in forma! Una seconda parte fatta di vittorie e podi, con un livello molto alto in 2 discipline e passi avanti sostanziali in discesa e in slalom3 punti - Stefano Gross: prima manche da sogno ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Hirscher nella storia, sua la 6/a coppa del mondo
Il più gigante di tutti è Marcel Hirscher. Il campione salisburghese entra nelle storia mettendo le mani aritmeticamente sulla sua sesta coppa del mondo consecutiva a cinque gare dal termine, oltre che su quella di specialità, la terza consecutiva dopo quella del 2012, grazie alla vittoria numero 44 nel penultimo gigante della stagione sulle nevi di Kranjska Gora. Un dominio assoluto nelle ultime sei stagioni da parte di Marcellino, superando così Marc Girardelli, che ne aveva vinte cinque, ma mai consecutivamente ed eguagliando la sua connazionale Anne-Marie Moser Proell che di coppe assolute ne aveva vinte anche lei sei, ma non consecutive.Dopo una prima manche corsa uno scalino sopra a tutti gli altri e conclusa con un vantaggio di quasi un secondo sul secondo, nella seconda ha patito un po' le condizioni meteo avverse, ma riuscendo comunque a portare a casa questo ennesimo successo. Un Hirscher capace di esprimersi, insolitamente su questo tipo di neve granulosa trattata con il sale, ad altissimi livelli, anche su questo fondo, meravigliando lo stesso papà-allenatore Ferdinand, dimostrando il grande campione che è.Sul podio si rimescolano le carte: con l'austriaco nelle due piazze d'onore troviamo a 46 centesimi il norvegese Leif Kristian Haugen, con una grande rimonta dalle retrovie e a 67 centesimi lo svedese Matts Olsson. Quarto l'austriaco Manuel Feller e quinti a pari merito i due tedeschi Felix Neureuther e Stefan Luitz. Settimo a +1.01 Florian Eisath.Meteo decisamente peggiorato sulla Podkoren, rispetto alla prima manche, con nebbiolina nella parte alta, pioggia, vento e fondo trattato con additivi a causa delle temperature elevate per il periodo(+8-+10 gradi) forse non idoneo per una gara a queste basse altitudini. Un peggioramento che ha portato anche ad una lunga interruzione prima della discesa dei migliori dieci causa nebbia. Forse è da rivedere il collocamento in calendario in data più idonea come nel passato.L'Italia chiude questa regolar season ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Kranjska: Hirscher comanda gigante,11/o Eisath
Il rullo compressore Marcel Hirscher mette una forte ipoteca sulla vittoria finale nel gigante di Kranjska Gora: con quasi un secondo distacco fa il vuoto nella prima manche del penultimo gigante della stagione e si proietta così matematicamente verso la conquista della sua sesta coppa del mondo assoluta consecutiva, record assoluto.Hirscher chiude con il tempo di 1'11"63 precedendo di 96 centesimi il suo grande rivale Henrik Kristoffersen e di +1.10 l'elvetico Justin Murisier. Quarto a +1.23 il francese Viktor Muffat-Jeandet. Tutti abbastanza vicini gli altri in graduatoria nelle prime nove posizioni guidati nell'ordine da Felix Neureuther, Matts Olsson, Mathieu Faivre, Roland Leitinger e Philipp Schoerghofer, racchiusi in un secondo e mezzo. In undicesima piazza c'è il primo degli azzurri, Florian Eisath staccato di +1.61, subito dietro Manfred Moelgg a +1.69, in recupero nella parte finale, a pari merito con il norvegese Leif Kristian Haugen.Più attardato a +2.17 un discreto Roberto Nani, mentre paga molto uno spento Riccardo Tonetti (+3.17).Tracciato della Podkoren, non con il classico ghiaccio vivo che ne ha fatto una temutissima classica del circo bianco, ma con neve granulosa, trattata con additivi a causa delle elevate temperature, mai scese sotto zero da una settimana e con pioggia annunciata. Nella prima manche la temperatura al traguardo è di +8 gradi.Fuori tra i protagonisti attesi anche l'ultimo vincitore dello scorso anno Alexis Pinturault, quando vinse due volte di fila compreso un recupero.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 28/02/2017 ] - Gli Azzurri per Kranjska Gora. Torna Deville
Penultima tappa della Coppa del Mondo maschile sulla classicissima Podkoren di Kranjska Gora, prima del gran finale di Aspen.Il DS Rinaldi ha convocato gli Azzurri che saranno impegnati sabato 4 marzo nel gigante e domenica 5 in slalom.Tra le porte larghe: Florian Eisath, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Simon Maurberger, Giulio Bosca e Alez Zingerle.Non sarà presente Luca De Aliprandini che, in accordo con la Commissione Medica FISI, ha deciso di rinviare il suo rientro alle competizioni alle finali di Aspen, dopo il trauma cranico subìto alla vigilia dei Mondiali di St. Moritz che gli ha impedito di partecipare alla gara iridata.Nello slalom di domenica 5 marzo saranno presenti invece Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Cristian Deville.Deville, classe 1981, torna nel massimo circuito ad un anno di distanza, grazie ai buoni risultati di Coppa Europa, tra cui un 4/o posto a Zakopane due settimane fa.In vista delle Finali sono qualificati Eisath e De Aliprandini in gigante, mentre Manfred Moelgg è 22/o dunque al limite dei 25, possono ancora sperare Riccardo Tonetti e Roberto Nani ma serve un risultato vicino al podio.In slalom Moelgg, Gross e Razzoli hanno il pass per le Finali mentre Patrick Thaler è 28/o, anche per lui serve un risultato nei top10. (continua)

[ 27/02/2017 ] - La Coppa del Gobbo - Non è mai troppo tardi!
L'atmosfera dei "mondiali" proprio non si addice agli azzurri dello sci alpino, è accaduto già tante volte! Poi cambiano le località, le piste di gara, cambiano anche letute (o quantomeno i colori) ed ecco che giunge il risveglio, propiziato forse da quei profumi primaverili che fanno rinascere gli appetiti agonistici. A Crans Montana e nella terra dei trolls c'è stato un vortice di superbe prestazioni che, se da un lato non possono che essere accolte con il giusto apprezzamento, da un altro non fanno che aumentare il rammarico (e qualcosa di più) per il mancato appuntamento con quel palcoscenico che, solo giorni prima, avrebbe offerto gratificazioni e celebrazioni! Peccato che i meccanismi dello sci alpino siano stati tarati con una tempistica diversa da ciò che invece abbiano saputo fare, per esempio, le direzioni agonistiche di fondo e biathlon. In ogni caso restano i fatti ed i numeri. Spero che Roberto Nani sia animato da un profondo senso di riscatto e soprattutto riesca a trovare in se stesso quella passione per la neve e quell'amore per il sacrificio degli allenamenti che lo avevano portato ad essere uno dei più promettenti atleti al mondo delle discipline tecniche. In passato abbiamo assistito a situazioni simili e purtroppo tanti ragazzi e ragazze non si sono più ripresi dalla delusione. Non abbiamo i "granai" ricolmi e non ci possiamo permettere di perdere neppure un chicco! C'è un altro numero che rimbalza sempre davanti a noi....ed è quello dei tecnici italiani al servizio di  federazioni straniere. In un'economia di mercato tutto ciò è normale, ma se parlando con loro scopri che quasi tutti tornerebbero volentieri ad indossare la giacca con la scritta Italia...beh! allora un po' di insoddisfazione da parte loro diventa anche legittima e ci sta che un tecnico "medagliato" a Saint Moritz possa voltare le spalle ed ignorare le congratulazioni di "una" stretta di mano!In ogni caso è stato imbarazzante fare il conto delle medaglie "straniere" vinte grazie ... (continua)

[ 19/02/2017 ] - CE: a Oberjoch colpi per Sarrazin e Zurbriggen
Programma rivoluzionato a Oberjoch, sede della terzultima tappa maschile di Coppa Europa: sabato, infatti, si è completato il gigante iniziato venerdì e se n'è poi disputato un altro, in recupero di quello cancellato a Gaellivare."Gara uno",se così possiamo chiamarla, ha visto prevalere Elia Zurbriggen, al secondo successo consecutivo dopo quello di settimana scorsa a Jasna: dietro al figlio d'arte, spazio per gli austriaci Daniel Meier e Marcel Mathis, distanziati rispettivamente di 33 e 75 centesimi e seguiti a ruota da Rasmus Windingstad e Christian Hirschbuehl. Settima piazza per un Alex Zingerle in decisa ripresa negli ultimi mesi: 14/o Giulio Bosca, 17/o Andrea Ballerin, 20/o un non entusiasmante Roberto Nani, fuori dai punti Giulio Zuccarini e Lorenzo Moschini, con Alessandro Brean (al rientro nel circuito dopo tre anni), Hannes Zingerle, Daniele Sorio e Tommaso Sala fuori dal tracciato.In "gara due", invece, esulta Cyprien Sarrazin, già a segno un mese fa in Val d'Isere senza naturalmente dimenticarsi della sua clamorosa vittoria in Coppa del Mondo nel parallelo dell'Alta Badia, che non gli è tuttavia bastata per approdare ai Mondiali. Il francese infligge appena due centesimi allo stesso Zurbriggen, appaiato in seconda posizione con Loic Meillard. Hirschbuehl è il primo degli esclusi dal podio, seguito a ruota da un trenino di italiani: Simon Maurberger, appena rientrato da St.Moritz, termina infatti 5/o, subito davanti al regolarissimo Alex Zingerle e ad un Giulio Bosca che, col settimo posto, centra il miglior risultato della carriera. Nani 19/o, Ballerin 22/o e Sala 26/o completano gli azzurri in zona punti, da cui resta escluso Brean con gli usciti Sorio, Moschini e Zuccarini.Ad un solo gigante dal termine, Cyprien Sarrazin è l'unico, con i suoi 505 punti, ad avere già la certezza del posto fisso per la Coppa del Mondo della prossima stagione: gli altri due posti saranno combattuti, sulle nevi di San Candido, tra Samu Torsti, Zurbriggen e Windingstad.  (continua)

[ 17/02/2017 ] - St.Moritz - Hirscher è oro Gigante, male l'Italia
St.Moritz Live - Dopo due argenti (Schladming 2013, Vail 2015) è finalmente arrivato l'oro in gigante per Marcel Hirsher, che ha messo in chiaro le cose con il miglior tempo nella prima frazione, per poi gestire - non senza rischiare qualcosa sul muro finale - nella manche decisiva, chiudendo con 25 centesimi sul leader provvisorio Leitinger.Dopo 3 edizioni dominate da Ted Ligety, Hirscher e Pinturault erano i più attesi per la gara odierna, con il francese in vantaggio nel pronostico viste le vittorie a ripetizione che è riuscito a inanellare negli ultimi 24 mesi.Marcel ha masticato amaro a Soelden, in Val d'Isere e ad Adelboden, si è visto spesso superato dal francese, ma a Garmisch, due settimane fa, ha piazzato la seconda vittoria stagionale dopo l'Alta Badia ed oggi è lui il Re del Gigante a St.Moritz.L'austriaco consacra la sua leggenda: nella stagione che potrebbe portargli la sesta Sfera di Cristallo, record assoluto, colleziona la sesta medaglia mondiale (3 ori, 3 argenti), la seconda di questo evento elvetico, dopo l'argento in combinata di lunedì scorso, per un solo centesimo. Per Hirscher è il terzo oro in tre specialità diverse in tre discipline diverse (slalom, gigante, combinata)L'Austria esulta due volte perchè alle spalle del suo campione  sale sul podio Roland Leitinger, per la prima volta in carriera nel giorno più giusto, corregionale salisburghese del suo capitano, e autore di una splendida prima manche con il sesto crono (pettorale 22), e poi del miglior tempo nella seconda, recuperando quattro posizioni fino alla medaglia.Leitinger si era fatto conoscere a tutti a Soelden 2015 con un clamoroso 6/o posto, ma in questa stagione non ha saputo ripetersi e non è mai entrato nei top10.Risultato insperato anche per il norvegese Leif Kristian Haugen, per la prima volta sul podio in carriera: podio sfiorato a Kitz, ma tra i rapid gates, mentre in gigante vanta una lunga serie di risultati nei top10, senza però aver mai trovato, tranne oggi, il guizzo ... (continua)

[ 14/02/2017 ] - Roby Nani: "Amareggiato per la mia esclusione"
Un Roberto Nani molto amareggiato dopo la sua possibile convocazione per il gigante maschile al Mondiale di St. Moritz, in programma venerdì 18 febbraio, al posto del compagno di squadra Luca De Alpirandini, che ha dato forfait a causa di problemi di salute. Al posto del trentino nel quartetto azzurro formato anche da Florian Eisath, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti, è stato chiamato il giovane altoatesino Simon Maurberger. Una scelta non accolta bene da Nani, che forse sperava in un ripescaggio dopo l’esclusione nelle convocazioni mondiali di fine gennaio.Questo lo sfogo del gigantista valtellinese fornitoci dal suo Management di Ideeuropee.“Sono molto amareggiato per non essere stato convocato per il Gigante dei Mondiali – scrive Roberto Nani – dopo il forfait di Luca De Aliprandini. Pensavo che la mia esperienza in una gara secca avrebbe potuto essere una carta da giocare per i colori azzurri. Nulla di personale contro Simon (Maurberger ndr.), che anzi è un giovane promettente e che secondo me ha davanti un futuro roseo. Quando non ero stato convocato prima dei Mondiali avevo accettato serenamente perché ero conscio del fatto che la mia stagione era stata più di ombre che di luci, anzi avevo continuato ad allenarmi tutti i giorni a Livigno perché ho fiducia in me stesso e nei miei mezzi. Questa ulteriore esclusione però mi fa male perché mi fa pensare che non si creda in me e nelle mie possibilità. Ora penserò a finire la stagione nel migliore dei modi, anche se il mio morale è sinceramente molto basso. Se penso che per tre anni sono stato nei top ten, sicuramente una decisione del genere non è facile da digerireoe. (continua)

[ 09/02/2017 ] - Coppa Europa: a Jasna vince Zurbriggen
Seconda gioia in Coppa Europa per Elia Zurbriggen: il figlio del grande Pirmin, già a segno a Soldeu ormai quattro anni fa, vince infatti l'ultimo dei due giganti di Jasna, nel cuore di una stagione in cui, a fronte di quattro partecipazioni, non è ancora riuscito ad andare a punti in Coppa del Mondo.Il ventiseienne svizzero vince in 2:00.81, precedendo il francese Cyprien Sarrazin di 53/100 e il connazionale Gino Caviezel di 60/100: il sempre presente Samu Torsti (Finlandia) e il norvegese Marcus Monsen completano le prime cinque posizioni.Giornata decisamente negativa per l'Italia: tutti gli azzurri sono infatti oltre la 20/a piazza. Paradossalmente, ben sei chiudono in zona punti: Simon Maurbeger 21/o, Andrea Ballerin 22/o, Roberto Nani 25/o, Alex Zingerle 26/o, Tommaso Sala 27/o e Giulio Bosca 29/o. Più indietro Daniele Sorio e Giordano Ronci, out Federico Liberatore e Hannes Zingerle.La Coppa Europa, sempre agevolmente condotta da Gilles Roulin con quasi 400 punti di margine su Monsen, si sposta ora a Zakopane, dove sabato e domenica andranno in scena due slalom. (continua)

[ 08/02/2017 ] - Coppa Europa: Maurberger 10/o in gigante
Norvegia sempre sugli scudi in Coppa Europa: il primo dei due giganti maschili di Jasna va infatti a Rasmus Windingstad, che torna ad esultare nel circuito continentale oltre due anni dopo l'unico acuto di Carezza.Rispetto al 2:02.24 totalizzato dal polivalente scandinavo, l'elvetico Gino Caviezel paga ben 95/100, mentre il finlandese Samu Torsti completa il podio accusando 1.03 di ritardo. Nella top five anche l'altro svizzero Elia Zurbriggen e l'austriaco Fabio Gstrein.Per l'Italia non è una giornata indimenticabile: una seconda manche non prefetta impedisce a Simon Maurberger di andare oltre la 10/a posizione finale, così come Roberto Nani si deve accontentare della 20/a piazza. In zona punti anche Giulio Bosca, 25/o, e Alex Zingerle, 27/o, mentre ne restano esclusi Daniele Sorio, un Hannes Zingerle non qualificato alla seconda prova e gli usciti Tommaso Sala, Giordano Ronci, Andrea Ballerin e Federico Liberatore. (continua)

[ 03/02/2017 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Gigante Hirscher a Garmisch.Olsson 2/o Eisath 9/o
Con una manche-monstre l'austriaco Marcel Hirscher ha vinto il gigante di Garmisch-Partnekirchen, quinta prova della stagione tra le porte larghe e ultima prima dei Mondiali, chiudendo in 2:39.95, un secondo e mezzo meglio di Matts Olsson. Splendido primo podio in carriera per lo svedese, in crescita dopo la buona prova di Adelboden (6/o) e capace di chiudere la prima manche con il terzo tempo, nonostante il pettorale n.23.Era dal 3/o posto di Freddy Nyberg ad Are 2006 che uno svedese mancava dal podio del gigante, un paio di settimane in più per ritrovare un secondo posto, sempre di Nyberg.Soli 9 centesimi dividevano Hirscher da Pinturault dopo la prima frazione, con il francese sempre davanti: ne è nata super aggressiva a cui Pintu ha provato a rispondere, ma commettendo un grave errore sul muro, perdendo velocità, arrivando al traguardo con 2 secondi di ritardo che valgono il 4/o posto.Così sul terzo gradino del podio sale un tedesco, Stefan Luitz, mandando alle stelle il pubblico bavarese, che attendeva il suo beniamino Felix Neureuther, tradito da qualche sbavatura di troppo nella frazione decisiva passando quindi dal 4/o al 6/o posto.Tornando al vincitore le statistiche sono impressionanti: 43 vittorie e 105 podi complessivi in 197 gare di Coppa del Mondo; solo in questa stagione due vittorie e quattro secondi posti su 6 giganti disputati. Leader in classifica generale, imprendibile con oltre 400 punti su Kristoffersen, e leader anche in gigante con 533 punti, poco meno di 100 più del rivale.Per gli azzurri una gara discreta, senza acuti, con alcuni "+" e "-" che vanno sottolineati: Florian Eisath e Luca De Aliprandini chiudono la top10 al 9/o e 10/o posto rispettivamente, staccati di +2.64 e +2.85. Per Florian due manche regolari, e due passaggi splendidi sul muro del Freier Fall, nonostante un brutto ematoma al fianco rimediato in allenamento. 'Finferlo' invece recupera 11 posizioni nella seconda manche grazie al terzo miglior parziale, sciando come sa, al ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Garmisch GS: Pintu su Hirscher dopo la prima
Alexis Pinturault, vincitore dei giganti di Soelden, Val d'Isere ed Adelboden, guida la prima manche del gigante di Garmisch-Partenkirchen in 1:19.76, con soli 9 centesimi di vantaggio sul rivale Marcel Hirscher.Terzo tempo per Matts Olsson, in grande crescita di condizione a +0.45, seguono Felix Neureuther, che era in dubbio alla vigilia ma non poteva mancare nella gara di casa, staccato di mezzo secondo, ed un altro tedesco, Stefan Luitz +0.96.Sesto e settimo i due francesi Matthieu Faivre (+1.01) e Victor Muffat-Jeandet (+1.02).Un tracciato lunghissimo (80 secondi di gara) che a metà gara, intorno ai 40", si butta sulla vertigine del Freier Fall, un muro ripidissimo dove sono disegnate 8-9 porte determinanti per il lungo falso piano finale. Fondo irregolare con una preparazione e barratura che ha lasciato neve compatta e placche di ghiaccio a macchia di leopardo.Il primo azzurro è Florian Eisath, 8/o a +1.21: l'altoatesino, con un ematoma al fianco rimediato in allenamento, è stato bravo a contenere fino alla fine del muro, dove ha preso velocità sul piano recuperando terreno.Manfred Moelgg è 13/o a +1.63 e paga un errore sul muro, segue Riccardo Tonetti 14/o a +2.08.Male Luca De Aliprandini (21/o a +2.56) e Roberto Nani (22/o a +2.64) dopo i primi 30.Devono ancora scendere Simon Maurberger, Giulio Bosca, Andrea Ballerin e Alex Zingerle.Lo sloveno Kranjec, pettorale #15, partirà dopo il 45/o perchè si è presentato in ritardo alla estrazione pettorali.Seconda manche alle 13.15. (continua)

[ 25/01/2017 ] - I convocati azzurri per Garmisch
Sono in programma domani giovedì 26 gennaio le prime e uniche prove cronometrate a Garmisch Partenkirchen, che dopo aver ospitato le ragazze nello scorso weekend, si appresta ad accogliere il circuito maschile.Venerdì 27 si correrà la prima discesa, recupero di quella cancellata a Wengen, sabato la seconda discesa e infine domenica 29 il gigante.Per le discese sono convocati Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Paolo Pangrazzi e Florian Schieder.Innerhofer è in forse, viste le condizioni del perone, mentre per Schieder (classe 1995) è la prima convocazione in Coppa del Mondo, nonostante non sia mai andato a punti in Coppa Europa.Tappa importantissima per Fill e Paris (e Innerhofer), chiamati a confermare le eccellenti prestazioni del weekend di Kitz, ma anche per Casse, Buzzi e Pangrazzi perchè un buon risultato potrebbe essere determinante in ottica convocazione mondiale.Nell'albo d'oro sul tracciato tedesco registriamo la vittoria di Inner nel 2013, ed ulteriori 11 podi tra il 1973 e il 2004.In gigante saranno in gara Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Alex Zingerle e Giulio Bosca.Solo un risultato di rilievo in questa specialità a Garmisch, dove si è corso solo 4 volte: il secondo posto di Davide Simoncelli nel 2010.  (continua)

[ 20/01/2017 ] - CE: Caviezel vince in gigante, Ballerin 6/o
Primo successo in Coppa Europa per Gino Caviezel: il 24enne elvetico, da anni tra i migliori 20-25 gigantisti di Coppa del Mondo, si è infatti sbloccato nel circuito continentale aggiudicandosi la seconda gara di Val d'Isere in 2:16.64. Cyprien Sarrazin, vincitore ieri, paga un pegno di 36/100: segue quindi Marcel Mathis, al secondo podio nelle ultime tre gare che potrebbe significare l'avvio di una non facile risalita dopo stagioni alquanto deludenti. Il norvegese Rasmus Windingstad e lo svedese Kristoffer Jakobsen completano le prime cinque posizioni.Appena fuori dalla top five ecco Andrea Ballerin: il poliziotto trentino si rivede dunque su livelli che, in Coppa Europa, gli mancavano ormai da fine 2014, grazie soprattutto ad una splendida seconda manche che gli permette di scalare la classifica. Unici altri due italiani a punti Simon Maurberger, 16/o, e Daniele Sorio, 18/o: fuori dai trenta Hannes Zingerle e Giulio Zuccarini, saltano invece Andrea Squassino, Giulio Bosca, Roberto Nani, Alex Zingerle e Antonio Fantino.La Coppa Europa sin qui dominata dai norvegesi (Haugen conduce davanti a Monsen) si sposta ora a Meribel per una serie di prove veloci che scatteranno lunedì. (continua)

[ 19/01/2017 ] - CE: a Val d'Isere vince Sarrazin, l'Italia c'è
Stagione sempre più positiva per Cyprien Sarrazin: il clamoroso vincitore del parallelo di Coppa del Mondo in Alta Badia centra infatti quest'oggi, nel primo dei due giganti di Coppa Europa in Val d'Isere, il secondo successo stagionale e in carriera nel circuito continentale. Il ventiduenne di Veynes s'impone in 2:11.42, sopravanzando di 13/100 il finlandese Samu Torsti (terzo podio consecutivo nella specialità) e di 67/100 il norvegese Rasmus Windingstad, sempre presente nelle prime posizioni: alle sue spalle l'elvetico Gino Caviezel e l'altro finlandese Eemeli Pirinen.La squadra italiana, pur in assenza di un acuto, offre una prestazione molto positiva a partire da Alex Zingerle, il quale con la sesta posizione odierna ottiene un risultato che mancava da quasi tre anni. Si conferma al livello atteso Simon Maurberger, ottavo al traguardo, mentre appaiono in leggera crescita Andrea Ballerin (10/o) e Roberto Nani (11/o): quattro azzurri nei primi undici, dunque, seguiti da Giulio Bosca in 17/a piazza e da Daniele Sorio 25/o. Non terminano la gara Giulio Zuccarini, Antonio Fantino, Hannes Zingerle e Andrea Squassino.  (continua)

[ 11/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Manfred Moelgg
Il nuovo anno è appena iniziato ma il fittissimo calendario della Coppa del Mondo a gennaio ci regala già 7 gare in 10 giorni, tutte prove tecniche tra Zagabria, Maribor, Adelboden e Flachau. E con il nuovo anno arriva, dopo tanti podi, anche la prima attesa vittoria azzurra, grazie a Manfred Moelgg che dopo 8 anni ritrova una seconda giovinezza, riconfermandosi sul podio ad Adelboden.Questa sesta tappa è certamente sua: tutti, nessuno escluso, lo hanno votato come il miglior azzurro.Complessivamente è stata un discreta tappa per gli Azzurri che, oltre a Manfred, hanno messo sul podio Sofia Goggia a Maribor e ulteriori 5 inserimenti nei top10, grazie a Costazza, Gross, Manuela Moelgg ed Eisath.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Manfred Moelgg: senza dubbio il protagonista di questa tappa. A Zagabria il marebbano vince mettendo insieme due manche splendide, e ritrovando il gusto della vittoria dopo quasi 8 anni. Non ha rinunciato a combattere con fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher e, non meno importante, è stato capace di ripetersi sul podio ad Adelboden. Insomma arrivano i Mondiali, con cui Manni ha un buon rapporto, e ci troviamo in casa il  terzo miglior slalomista del mondo.4 punti - Sofia Goggia: rischiare fa parte del suo DNA: Sofia attacca e non si dosa, se sbaglia esce, altrimenti è sul podio. Per la settima volta in stagione è tra le migliori tre, sempre seconda o terza...la vittoria non è una ossessione ma...attendiamo di poterla festeggiare! Dopo alcune uscite la bergamasca ha risposto da campionessa.3 punti - Chiara Costazza: la fassana si è ritrovata e ha inanellato una serie di performance di alto livello, ... (continua)

[ 10/01/2017 ] - Coppa Europa: Torsti a segno, Bosca 9/o
Prosegue il momento d'oro di Samu Torsti: il ragazzo finlandese, allenato da Alessandro Serra, ha infatti vinto il secondo gigante di Davos valido per la Coppa Europa, proseguendo così un filotto che lo ha visto ieri alla piazza d'onore e, sabato, 10/o in Coppa del Mondo ad Adelboden.Per il 25enne si tratta del secondo successo in carriera nel circuito: il suo 1:42.19 gli permette di infliggere 36/100 al norvegese Rasmus Windingstad, di nuovo sul podio, e 49/100 all'austriaco Marcel Mathis, che prova a risorgere dopo un paio di stagioni decisamente sotto tono. La top five è completata dall'elvetico Marco Odermatt e dal francese Cyprien Sarrazin.In casa Italia si registra la 9/a piazza di Giulio Bosca: nonostante il pettorale 38, il milanese con un'importante esperienza nei college americani centra la miglior performance della carriera, precedendo peraltro la vera sorpresa di giornata che è l'andorrano Joan Verdu, mai a punti prima d'ora. Positivo 15/o posto per un Alex Zingerle che appare in leggera crescita, poi troviamo Tommaso Sala 20/o, Roberto Nani 21/o e Andrea Ballerin 24/o. Oltre la trentesima posizione Alex Vinatzer, fuori gara Hannes Zingerle, Daniele Sorio, Simon Maurberger e Giulio Zuccarini. Domani e dopodomani saranno di scena gli slalomisti a Zell am See. (continua)

[ 09/01/2017 ] - CE: Norvegia gigante a Davos, Maurberger 6/o
Un sesto posto positivo, ma con un retrogusto senz'altro amaro per Simon Maurberger nel gigante di Coppa Europa disputato quest'oggi a Davos: l'atleta della Valle Aurina si trovava infatti in testa a metà gara, prima di un grave errore che gli ha impedito di conquistare almeno il podio. In ogni caso l'azzurrino conferma di essere sempre tra i big di una Coppa Europa che, tra le porte larghe, vede il dominio dei norvegesi: vittoria per Marcus Monsen, al secondo successo della carriera nel circuito, terzo posto per Rasmus Windingstad e quarto per Bjoernar Neteland. Nel mezzo solo Samu Torsti, che in barba al pettorale numero 40 conferma l'eccellente stato di forma già dimostrato sabato ad Adelboden, mentre la quinta piazza va al figlio d'arte Elia Zurbriggen.Per quanto riguarda gli altri italiani, Roberto Nani termina 14/o a poco più di un secondo dal vincitore, quindi Tommaso Sala e Giulio Bosca vanno a punti rispettivamente in 21/a e 24/a posizione. Fuori dai trenta Daniele Sorio e Hannes Zingerle, saltano nelle due manche Alex Zingerle, Andrea Ballerin e i debuttanti Giulio Zuccarini e Alex Vinatzer.Domani, sempre a Davos, spazio ad un altro gigante. (continua)

[ 07/01/2017 ] - Pintu-Hirscher duello gigante sulla Kuonisbergli
Marchel Hirscher puntava a vincere per la terza volta ad Adelboden ed è uscito dal cancelletto della frazione decisiva disegnando una manche di altissimo livello: aggressivo, spianato, preciso, tagliando il traguardo con 2 secondi di vantaggio sul leader provvisorio Kristoffersen.Il connazionale Schoerghofer ha sciato bene, ma ad un livello terrestre e per soli 9 centesimi è rimasto davanti al norvegese, conquistando comunque il podio. A quel punto solo il francese Alexis Pinturault poteva strappare la vittoria a Hirscher: 70 centesimi il vantaggio iniziale, scesi a 68, poi 56, poi 27, e infine 4...margine minimo (lo ha simpaticamente mimato anche l'austriaco al parterre) ma sufficiente per consegnare ad Alexis la terza vittoria stagionale dopo Soelden e Val d'Isere, la 19/a della carriera.Pintu-Hirscher in gigante come Kristoffersen-Hirscher in slalom: duelli che appassionano e alzano l'asticella del livello tecnico, oggi si può dire che la mitica Kuonisbergli ha trovato degni protagonisti.In classifica di specialità rimane leader Hirscher con 433 punti sui 389 del francese, così come in generale si consolida la posizione dell'austriaco con 833 punti, molto difficile che qualcuno possa dargli fastidio.Tra l'altro Hirscher è da QUATTRO anni, da Adelboden 2013, che non esce dai top10 in gigante, 34 gare tra i migliori, di cui la maggior parte sul podio.Florian Eisath è il miglior azzurro nonchè l'unico tra i top10: nella prima manche sbaglia subito e perde terreno, ma il suo valore esce nella seconda, e grazie al quinto parziale recupera 8 posizioni fino al 9/o tempo finale, staccato di 2.77Completano la top10 il francese Mathieu Faivre 5/o a +2.05, Matts Olsson 6/o, Victor Muffat-Jeandet 7/o, Felix Neureuther 8/o e Samu Torsti 10/o;  miglior risultato in carriera per il finlandese, partito con il pettorale 52.Non una bella giornata per gli Azzurri, un passo indietro rispetto alla Alta Badia: può essere moderatamente soddisfatto Manfred Moelgg 13/o (a + 3.31) mentre ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Adelboden: guida Pinturault, DeAliprandini 9/o
Vincitore a Soelden e in Val d'Isere, Alexis Pinturault guida la prima manche del gigante di Adelboden sulla mitica Kuonisbergli, che ospita il massimo circuito fin dal 1967.Sceso con il pettorale n.1, Alexis ha incantato in particolare sullo spettacolare muro finale, e chiuso in 1:12.91, e nessuno e più riuscito ad avvicinare la sua manche: lo seguono gli austriaci Schoerghofer (+0.64) e Hirscher (+0.70, leader della specialità).Il distacco sale ad oltre un secondo con i due norvegesi Haugen (+1.19) e Kristoffersen (+1.31). Luca De Aliprandini è l'unico azzurro nei primi 10, 9/o a +1.80, comunque in lotta ancora per un buon risultato su uno dei giganti più difficili del mondo.Gli altri azzurri sono più indietro: segnali di ripresa per Roberto Nani 12/o a +2.43, Manfred Moelgg è 15/o a +2.53, mentre un errore nelle primissime porte compromette la gara di Florian Eisath, 17/o a +2.56.Dopo i primi 40 è ancora qualificato anche Riccardo Tonetti 23/o a +3.39.Seconda manche alle 13.30 con diretta Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 04/01/2017 ] - Gli Azzurri per Zagabria e Adelboden
Otto slalomisti scenderanno in pista domani per lo slalom di Zagabria che inaugura l'anno 2017 di Coppa del Mondo e coincide con i 50 anni di vita del circuito. Il DS Max Rinaldi ha convocato Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Tommaso Sala (fresco vincitore degli Assoluti a Pozza di Fassa), Andrea Ballerin e Giordano Ronci, e gli stessi 8 gareggeranno domenica 8 ad Adelboden.I precedenti azzurri sulla collina Sljeme vedono una doppietta realizzata nel 2010 da Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg, il campione olimpico di Vancouver salì sul podio anche nel 2009 con un terzo posto.Sabato 7, ad Adelboden, è in programma il classico gigante sulla Kuonisbergli. Saranno al via Florian Eisath (reduce dallo splendido podio in Alta Badia), Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Tommaso Sala e Hannes Zingerle.Il gruppo dei gigantisti con Eisath, De Aliprandini, Nani, Maurberger, Zingerle, con l'aggiunta di Peter Fill e Dominik Paris, sta preparando la prova di Adelboden sulle nevi lombarde di Ponte di Legno: da ieri e fino a giovedì gli azzurri sono sulla "Casola Nera", ottimamente preparata nonostante le scarse precipitazioni nevose, grazie all'innevamento programmato.Ad Adelboden, tra le porte larghe, l'Italia vanta un ricco bottino di 7 vittorie e ulteriori 13 podi: tre con Gustavo Thoeni, una a testa con Alberto Tomba, Richard Pramotton, Piero Gros e Massimiliano Blardone. In slalom vittoria per Stefano Gross nel 2015 e Giorgio Rocca nel 2006, a cui si aggiungono il terzo posto di Manfred Moelgg nel 2013 e il terzo di Stefano Gross nel 2012. (continua)

[ 21/12/2016 ] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Florian Eisath
Quarta tappa dello 'Sci di Cristallo' nel cuore del mese di dicembre, con la prima tappa veloce femminile europee (Val d'Isere) e le classiche italiane della Val Gardena e della Val Badia.Ancora una tappa ricca di ottimi risultati dei nostri atleti, con ben 9 risultati nei top10 e 4 podi, due della 'solita' Goggia e due decisamente inattesi ma graditissimi, Elena Curtoni nel superg della Val d'Isere e Florian Eisath nel classico gigante dell'Alta Badia.Proprio Eisath è il vincitore di questa tappa, grazie ai voti raccolti in redazione:  il gigantista di Obereggen ha vissuto la sua giornata speciale, conquistando il primo podio (terzo posto) della carriera nel giorno del 100/esimo pettorale in Coppa del Mondo, in uno dei giganti più difficili del circuito.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa:5 punti - Florian Eisath: Nel giorno del 'centenario' trova il primo podio su una pista come la Gran Risa, a pochi chilometri di casa, applaudito da amici e famigliari: giornata da sogno, foto da incorniciare e mettere subito nell'album dei ricordi più belli. Inaspettato e grandioso.4 punti - Sofia Goggia: Ancora una serie di gare eccellenti, due podi e un'uscita in superg quando viaggiava con intermedi da podio. Rabbiosa ed arrabbiata si scatena in gigante a Courchevel, anche se poi il vento spazza via la classifica. Fantastica nella manche di slalom della combinata.3 punti - Elena Curtoni: non cade nelle trappole del superg francese, scia bene come sa fare e coglie un bel podio in un momento non facile per lei. Ha le qualità per salirci spesso, devo migliorare nella scorrevolezza e nella convinzione.2 punti - Nadia Fanchini: Elogiamo sempre il suo talento, ... (continua)

[ 19/12/2016 ] - Alta Badia:Sarazzin vince il parallelo,14/o Eisath
E' firmata Francia la vittoria nel gigante parallelo di Coppa del Mondo dell'Alta Badia. A sorpresa si impone il giovane transalpino Cyprien Sarrazin, sceso tra l'altro con un bastoncino in meno perso sulla spinta di partenza. Il 22enne francese ha avuto la meglio sul più esperto elvetico Carlo Janka per soli 10 centesimi e aggiudicandosi così il suo primo successo in coppa del mondo, lui che fino ad ora aveva vinto in Coppa Europa un gigante poco tempo fa a Gallivare in Svezia. Nella finalina per il terzo e quarto posto la spuntata nella sfida tutta norvegese Kjetil Jansrud su Leif Kristian Haugen. Per Marcel Hirscher un parallelo poco fortunato, come del resto accaduto già l'anno scorso. Il campione salisburghese è uscito al primo turno battuto dal francese Missillier. Los corso anno a fare fuori il vincitore della coppa di cinque coppe del mondo assolute era stato il nostro Riccardo Tonetti, oggi assente.Anche l'Italia, come Hirscher, non sembra trovare ancora il giusto approccio con questo tipo di gare. Il migliore degli azzurri è il podio di ieri in gigante Florian Eisath (14/o) eliminato agli ottavi dal tedesco Stefan Luitz per soli 12 centesimi. Prima, ai sedicesimi di finale si era fermata l'avventura di Roberto Nani fatto fuori dal vincitore della scorsa edizione Kjetil Jansrud, Dominik Paris per mano di Andrè Mhyrer, Manfred Moelgg dal francese Muffat-Jenadet e De Aliprandini dal finalista Carlo Janka.La 1/a edizione del "Suedtirol Ski Trophy" se la è aggiudicata, invece, il norvegese Kjetil Jansrud, grazie alla vittoria nel super-g di Val Gardena, e al podio di oggi nel parallelo. A lui vanno i 20mila Euro del premio messo a disposizione dalla Provincia Autonoma di Bolzano, uu busto in legno a grandezza naturale che andrà in una particolare Hall of Fame ai piedi della Saslong e l'intitolazione di un piatto realizzato dallo chef stellato Norbert Niederkofler che sarà servito nei rifugi dell'area sciistica dolomitica di Gardena e Alta Badia.Formula del ... (continua)

[ 18/12/2016 ] - Alta Badia:poker Hirscher e primo podio di Eisath
L'Italia torna sul podio di gigante dopo un inizio stagione problematico. La Gran Risa si dunque conferma la pista degli italiani. Dopo quattro stagioni di digiuno, dalla vittoria di Blardone nel dicembre 2011, un azzurro mette nuovamente piedi sul podio del "gigante" per eccellenza dell'Alta Badia.Florian Eisath dalla Val d'Ega, distante poco meno di 1 ora di strada da qui, con due manche mai così perfette, lui che invece, normalmente andava sempre a corrente alternata, riesce a 32 anni a togliersi la soddisfazione di essere terzo alle spalle del gigante Hirscher e dell'emergente transalpino Faivre. Terzo dopo la prima manche il finanziere, cresciuto sulle piste di Obereggen e Carezza (Moseralm), è riuscito a non farsi prendere dalla frenesia di strafare davanti al pubblico di casa e a cogliere quel risultato che alcune volta gli era sfuggito per un niente.Giornata che regala anche il poker di Marcel Hirscher sulla Gran Risa, eguagliando così il record del grande Alberto Tomba. Anche se il salisburghese può vantare anche un successo in slalom. Austriaco non esplosivo come il solito nella prima manche, mentre nella seconda ha messo in campo tutta la sua potenza e classe concludendo con 71 centesimi sul francese Mathieu Faivre, il vincitore del precedente gigante di Val d'Isere.Giornata buona anche per Luca De Aliprandini ancora nei top10 dopo Soelden e il primo gigante di Val d'Isere. Il trentino conclude settimo con una ottima seconda manche corsa a tratti in stile "Simoncelli". Più distanti Manfred Moelgg (17/o) comunque soddisfatto di questa sua prova e un Roberto Nani (18/o) ancora lontano dai suoi potenziali. Giornata da dimenticare per Riccardo Tonetti (non qualificato) alle prese però con un problema al ginocchio destro. Quest'oggi il bolzanino si farà visitare a Bolzano per stabilire l'entità del danno.Domani appuntamento, invece, con il gigante parallelo con 5 azzurri al via: Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg,  e Dominik Paris (inizio ore ... (continua)

[ 18/12/2016 ] - Alta Badia: Hirscher comanda gigante, 3/o Eisath
E' dell'austriaco Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del quarto gigante maschile della stagione di coppa del mondo in Alta Badia. Il campione salisburghese  alla caccia del record assoluto di cinque successi sulla Gran Risa ha concluso con il tempo di 1.16.81, 21 centesimi meglio del francese Mathieu Faivre, il vincitore dell'ultimo gigante in Val d'Isere.Terzo è l'azzurro Florian Eisath autore di un'ottima manche. ll finanziere della Val d'Ega chiude, con un ritardo di 87 centesimi, complice una sbavatura a metà pista e sul salto al muro del gatto. Quarto è il norvegese Hernik Kristoffersen (+0.93), quinto Felix Neureuther (+1.07), sesto Stefan Luitz e settimo Alexis Pinturault.Gli altri azzurri in graduatoria al momento sono: 14/o Luca De Aliprandini (+1.70) a pari merito con l'elvetico Justin Murisier, 16/o Roberto Nani (+1.79) alla pari con il norvegese Leif Kristian Haugen, 21/o Manfred Moelgg (+2.37). Fuori dai trenta Riccardo Tonetti (+3.29), Simon Maurberger, Seconda manche in programma alle ore 12.30 con diretta tv su Raisport1HD e Eurosport. (continua)

[ 10/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - gigante maschile
6/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 9 giganti della stagione 48/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Faivre M. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. 2) Svindal A. 3) Blardone M. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (2); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 17/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 39/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 23/o in gigante 65/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 15/a in gigante per Marcel Hirscher è il 95/o podio della carriera, il 42/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 24/o podio della carriera, il 8/o in gigante l'Italia ha conquistato 57 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 160; Francia 158; Germania 107; Norvegia 96; Italia 57; Canada 32; Svezia 26; Svizzera 22; Croazia 18; U.S.A. 13; Slovacchia 9; Erik Read (CAN) è partito con il pettorale 50 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.13 [#22] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#5] - 1994 ; Cyprien Sarrazin (FRA) pos.24 [#33] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Erik Read (CAN)[pos.8], Andreas Zampa (SVK)[pos.22], Cyprien Sarrazin (FRA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2008); Massimiliano Blardone (2009); 3/o Massimiliano ... (continua)

[ 10/12/2016 ] - Pinturault Re sulla Face de Bellevarde,13/o Moelgg
Spettacolo Alexis Pinturault nel terzo gigante maschile della stagione. Il transalpino si aggiudica il secondo gigante della stagione dopo quello d'esordio a Soelden e costringe per la seconda volta a distanza di una settimana Marcel Hirscher ad inchinarsi. L'altra volta era stato il suo collega Faivre a stoppare la corsa dell'austriaco, questa volta è stato lui "Pinturicchio", come sulle nevi austriache, con una sciata pulita ed efficace. Pinturault domina sulla Face de Bellevarde la prima manche con oltre mezzo secondo sia sul tedesco Stefan Luitz, finito poi fuori dal podio (4/o), sia su Hirscher. L'austriaco nella seconda prova cambia registro, ingrana la quinta, riuscendo a rosicchiare circa tre decimi e una posizione, rendendo pulita la sua sciata da quelle sbavature che avevano contraddistinto, invece, la manche mattutina. Alla fine è secondo a 33 centesimi dal francese. Sul terzo gradino del podio sale, dopo aver recuperato ben undici posizioni, il norvegese Henrik Kristoffersen a +1.50. Un podio di tutto rispetto che vede tra l'altro tre dei principali contendenti alla coppa del mondo assoluta uno affianco all'altro.Nei top10 entrano anche i due tedeschi Felix Neureuther e Stefan Luitz rispettivamente quarto e quinto, quindi Philipp Schoerghofer (6/o), il norvegese Leif Kristian Haugen (7/o) e il sempre sorprendente canadese e figlio d'arte Erik Read (8/o con il pettorale 50) che continua così il suo momento positivo raggiungendo anche oggi come una settimana fa un piazzamento nei migliori dieci. In nona piazza un altro transalpino Mathieu Faivre e in decima lo svedese André Myhrer.Gli azzurri non bene neanche oggi. Guadagnano quasi tutti qualcosina in questa seconda manche. Il migliore è Manfred Moelgg alla fine 13/o (+2.70), ma che può ambire a risultati più importanti. Sedicesimo Riccardo Tonetti, diciassettesimo Florian Eisath. Peggiora il suo piazzamento Luca De Aliprandini (23/o), una settimana fa sesto qui in Val d'Isere. E' uscito, invece, un ... (continua)

[ 10/12/2016 ] - Isere: Domina Pinturault nella 1/a manche gigante
E' del francese Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche del terzo gigante della stagione a Val d'Isere. Pinturicchio pennella il tracciato a macchie della Face de Bellevarde concludendo con il tempo di 1.00.92 precedendo il tedesco Stefan Luitz già ad oltre mezzo secondo (+0.65).Alle spalle del tedesco un Marcel Hirscher che nonostante un grave errore nella parte alta, all'inzio del muro, riesce a rimanere nel tracciato, ma deve pagare dazio chiudendo a +0.67. Quarto tempo per un altro austriaco Roland Leitinger (+1.05) a precedere il tedesco Stefan Luitz e il norvegese Leif Kristian HaugenGli azzurri al momento non brillano. Il migliore è Manfred Moelgg appena fuori dai top10 in 18/a piazza ad accusare un ritardo di +1.93. Luca De Aliprandini, reo di qualche sbavatura complice un braccio rimasto agganciato ad un palo che lo ha sbilanciato è 20/o. A seguire Riccardo Tonetti poco più indietro rispetto al compagno trentino a +2.49. Male ancora Roberto Nani. A tratti il livignasco a fatto vedere qualcosa poi un grave errore in ingresso muro e altre sbavature lo hanno relegato ad oltre due secondi e mezzo (+2.51) dalla vetta. Dietro anche Florian Eisath con una gara un po' sulla difensiva (+2.63).Seconda manche in programma alle ore 112.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 09/12/2016 ] - De Aliprandini "pista con poca neve, attenzione"
(da fisi.org) E' stata effettuata in mattinata la sciata in pista sulla pista "Face de Bellavarde" di Val d'Isère, dove sabato 10 dicembre (ore 09.30 e 13.30, diretta televisiva su Raisport ed Eurosport) si terrà il terzo gigante maschile della stagione di Coppa del mondo, a sei giorni dall'altra prova di settimana scorsa disputata nella località francese, ma sulla "Oreiller-Killy". In Casa Italia saranno della partita Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Tommaso Sala.Ecco le dichiarazioni di alcuni dei nostri atleti alla vigilia.Luca De Aliprandini: "Il sesto posto di domenica scorsa mi ha dato grande carica ma allo stesso tempo va dimenticato perchè si riparte daccapo. Questa pista è sempre interessante, c'è poca neve quindi le gobbe si sentono tanto, bisogna fare attenzione. La neve è compatta, verrà fuori sicuramente il duro, la sciata in pista non era ghiacciatissima ma anche negli scorsi anni sembrava a grumi, un po' aggressiva e poi si è lucidata per la gara. Non mi sono allenato insieme ai compagni nei giorni scorsi in Val Badia, per cui ci ho dato dentro un po' di più rispetto ai miei compagni e mi è servito. Le prime due gare sono andate abbastanza bene, cerchiamo di andare avanti su questa strada".  Manfred Moelgg: "Le sensazioni sono molto buone, la Face de Bellevarde è molto più ripida rispetto alla Oreiller-Killy e sarà sicuramente una gara diversa rispetto alla scorsa settimana, Mi sento bene, penso di essere in una buona forma, cresco giorno dopo giorno, sono pronto per iniziare questo filotto di gare molto importante che proseguiranno settimana prossima in Italia fra Alta Badia e a Madonna di Campiglio. L'unica ricetta è quella di andare a tutta".Riccardo Tonetti: "Stamattina ho scelto di fare due giri nella ricognizione, siamo passati da zone particolarmente all'ombra e mosse ad altre con il sole. Si presenta difficile come sempre, il pendio è ... (continua)

[ 07/12/2016 ] - Coppa del Gobbo - Il gigante è Bleu
David Chastan, il "gran capo dello sci francese", lo ripete da sempre! Il gigante deve essere "tecnica, tecnica, tecnica"! Un assunto che la Francia ha sempre messo nel mirino, quasi codificandolo, facendolo brillare davanti agli occhi degli atleti come un diamante purissimo. La prima volta che incontrai Mathieu Faivre fu a Schladming, ai Mondiali del 2013.Un ragazzo tranquillo, magari un po' timido, coccolato in un angolo di Chalet Italia da mamma e papà! Davanti al buon vino della Valtellina – Maurizio Gandolfi e Stefania Guerrieri avevano sempre qualche bottiglia speciale – Mathieu mi parlò dei suoi primi passi nella squadra transalpina e dell'entusiasmo che regnava nello spogliatoio. Qualità nel lavoro, allenamenti personalizzati, evoluzione continua delle metodologie! Scoprii che Faivre è originario della Valle d'Aosta, i nonni della mamma infatti abitavano a Saint Pierre ed alcuni zii a Chatillon. Cosa c'entra, direte voi?Beh! un po' di Italia c'è in questo fenomeno, perchè come ha sciato Mathieu nella seconda manche sulla Daille io l'ho visto solo pochissime volte! Una volta Hermann Maier ed un'altra Marcel Hirscher! Per fortuna che non sono più davanti ad un microfono perchè, ve lo giuro, mi sarei ritrovato con la voce strozzata dalle urla di incitamento di fronte ad un simile spettacolo di velocità, pulizia tecnica, gestualità e bellezza! Il gigante, grazie a Faivre, è risalito con fierezza sul posto più alto del podio delle discipline tecniche dello sci alpino e la scuola francese – che dovrà purtroppo fare a meno per tutta la stagione di Thomas Fanara – si conferma ancora una volta l'unica, vera università dello sci! Chi non ricorda l'epopea eroica con Severino Bottero...?  Sembrava il Campionato nazionale transalpino. Gli azzurri non mi sono piaciuti...e lo dico con il massimo rispetto! Luca De Aliprandini ha fatto un eccellente risultato, Riccardo Tonetti una bella prima manche...ma non vedo nella loro sciata i segnali di quella crescita che è ... (continua)

[ 06/12/2016 ] - Azzurri per Val d'Isere, Azzurre per Sestriere
Settimana di allenamenti tra Val d'Isere e...Val d'Isere: i gigantisti, impegnati domenica scorsa sulla 'O.K.', torneranno in pista sabato prossimo sulla 'Face de Bellevarde', con manche previste alle 9.30 e 12.30, mentre il giorno successivo toccherà agli slalomisti, chiamati al secondo slalom della stagione dopo quello di Levi, sulla stessa pista e agli stessi orari.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Tommaso Sala. Nello slalom del giorno successivo saranno al via invece Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin.La squadra si trasferirà in Francia giovedì 8 dicembre proveniente dall'Alta Badia, dove si sta allenando oggi e domani, e venerdì affronterà la consueta sciata in pista.Le slalomgigantiste sono invece attese al Sestriere dove sabato 10 e domenica 11 dicembre sono in programma un gigante e uno slalom sulla pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli.Il gruppo diretto da Luca Liore sarà presente nella località olimpica sin da martedì e nei prossimi due giorni si allenerà sulle piste vicine al teatro di gara per prendere confidenza con la neve piemontese, caduta copiosa nelle ultime settimane.Nel gigante che aprirà la due giorni di competizioni saranno presenti Marta Bassino (terza nella classifica di specialità con 110 punti dietro a Tessa Worley con 140 e Mikaela Shiffrin con 125), Sofia Goggia (salita al quarto posto con 105 dopo il podio di Killington), Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Elena Curtoni e Nadia Fanchini, mentre i tecnici si riservano di assegnare il nono e ultimo posto utile nei prossimi giorni.Domenica tocca invece allo slalom con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone ed eventualmente Sofia Goggia nel caso dovesse raggiungere i 500 punti (attualmente ne ha ... (continua)

[ 05/12/2016 ] - Velocitsti in Fassa, Slalomgigantisti in Badia
(da fisi.org) Due giorni di supergigante attendono gli specialisti della velocità sulle piste della Val di Fassa.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Dominik Paris con l'allenatore responsabile Alberto Ghidoni e i tecnici Lorenzo Galli, Christian Corradino, Raimund Plancker e Patrick Staudacher per i test di martedì 6 e mercoledì 7 dicembre.Si tratterà dell'ultima rifinitura in vista dell'appuntamento con la Val Gardena, che comincerà venerdì 16 dicembre con la disputa del supergigante sul Saslong e terminerà sabato 17 dicembre con la discesa.In attesa di spostarsi nuovamente in Val d'Isere per il doppio appuntamento con gigante e slalom di sabato 10 e domenica 11 dicembre, la squadra delle discipline tecniche si allena martedì 6 e mercoledì 7 dicembre in Alta Badia con Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti con il capo allenatore Massimo Carca e gli allenatori Steve Locher, Giancarlo Bergamelli, Stefano Costazza e Andrea Viano. (continua)

[ 05/12/2016 ] - Italia, sei bellissima !
Una partenza di stagione così entusiasmante per i colori azzurri non si vedeva da tempo, anzi forse non si è mai vista.Dopo 5 gare maschili (Soelden gigante, Levi slalom, Val d'Isere superg, discesa e gigante) e 7 femminili (Soelden gigante, Levi slalom, Killington gigante e slalom, Lake Louise discesa x 2, superg) l'Italia guida la classifica generale per nazioni con 1273 punti, 48 in più dell'imbattibile Austria e 144 sulla Svizzera ferma a 1129.Scomponendo il dato troviamo il 4/o posto nel maschile con 435 punti (mandando a punti 11 atleti diversi), e il 1/o posto, ampiamente, nel femminile con 838 punti (mandando a punti 11 atlete diverse).Come siamo arrivati a questo risultato? Grazie ai podi e ai risultati nei top10, naturalmente: l'Italia al maschile ha già 3 podi in bacheca grazie a Moelgg 3/o in slalom, Fill 2/o in discesa, Paris 3/o in superg mentre l'Italia al femminile ne ha addirittura 4 per merito di Bassino 3/a in gigante, Goggia 3/a in gigante e superg e 2/a in discesa.Ancor più interessante il numero di "top10": 8 per i maschi (secondi solo alla Francia), di cui 1 in slalom, 3 in gigante, 2 in superg e 2 in discesa (sono contati anche i podi).Le donne azzurre son prime con 14 "top10" fin qui conquistati: 8 in gigante, 2 in superg e 4 in discesa.Tutto questo diventa ancora più esaltante se guardiamo al passato prossimo e remoto: abbiamo calcolato il punteggio ottenuto da tutte le nazioni nelle prime 5 gare maschili e prime 7 gare femminili dalla stagione dal 1993 in avanti.Ebbene dal 1992/1993 l'Austria è SEMPRE stata davanti a tutti e l'Italia non è stata MAI neanche seconda, per cui il risultato fin qui ottenuto dai nostri nazionali è davvero eccezionale.Il punto dolente? A parte lo slalom femminile, dove non riusciamo a entrare nelle top10, ci manca la vittoria, che non è ancora arrivata...Nel maschile 2 sigilli a testa per Francia e Norvegia e 1 all'Austria, nel femminile 2 a testa per Slovenia, Svizzera e USA, ed 1 per la Francia. La WCSL ... (continua)

[ 04/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - gigante maschile
5/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 9 giganti della stagione 47/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Muffat Jeandet V. 2013: 1) Hirscher M. 2) Fanara T. 3) Luitz S. 2012: 1) Hirscher M. 2) Luitz S. 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. 2) Svindal A. 3) Blardone M. 2009: 1) Hirscher M. 2) Blardone M. 3) Raich B. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (5); Michael Von Gruenigen (4); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Benjamin Raich (2); Kjetil Jansrud (2); 1/a vittoria in carriera per Mathieu Faivre (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 3/o podio in carriera per Mathieu Faivre (FRA), il 3/o in gigante 64/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 14/a in gigante per Marcel Hirscher è il 94/o podio della carriera, il 41/o in gigante per Alexis Pinturault è il 38/o podio della carriera, il 22/o in gigante l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 255; Austria 138; Italia 83; U.S.A. 68; Norvegia 58; Svizzera 33; Canada 29; Croazia 20; Germania 15; Svezia 8; Finlandia 5; Erik Read (CAN) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 9/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.4 [#4] - 1981 ; Loic Meillard (SUI) pos.24 [#36] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mathieu Faivre (FRA)[pos.1], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.6], Erik Read (CAN)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ryan Cochran-siegle (USA)[pos.22], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2008); Massimiliano Blardone (2009); 3/o Massimiliano Blardone (2010); 4/o ... (continua)

[ 04/12/2016 ] - Isere: Gigante Faivre, Hirscher si deve inchinare
Un grande Mathieu Faivre costringe sua maestà Marcel Hirscher ad inchinarsi per un giorno. Il transalpino sulle nevi di casa di Val d'Isere riesce a mettere la freccia, dopo aver concluso la prima manche del gigante maschile di coppa del mondo ad un solo centesimo dall'austriaco, sorpassandolo di 49 centesimi e cogliendo così sulla Oreiller-Killy il suo primo successo in carriera, dopo i due podi della scorsa stagione. E' stata una grande giornata per i colori transalpini dopo il fantastico podio totale di St. Moritz dello scorso anno e tra i migliori risultati nella storia dell'Equipe dal gigante di Berchtesgaden 1967: cinquant'anni fa. Sul terzo gradino del podio sale un rimontante Alexis Pinturault, in recupero di tre posizioni, a precedere altri due colleghi di squadra come Thomas Fanara e Viktor Muffat-Jeandet. Quattro galletti nelle prime cinque posizioni non capita tutti i giorni.Alle spalle di questa abbuffata francese c'è posto anche per un grande Luca De Alpirandini. Il "finferlo" trentino eguaglia il suo miglior risultato in carriera in gigante conquistando con la grinta e la classe un 6/o posto che fa tanto morale in vista dei prossimi appuntamenti e nonostante una sbavatura che poteva costare caro. Nei top10 anche Riccardo Tonetti. Il bolzanino, quinto tempo in mattinata, non riesce a trovare lo stesso feeling con la tortuosa tracciatura austriaca di questa seconda manche e con un leggero calo fisico finale riesce comunque a strappare un 10/o posto finale. Tra i due azzurri trovano spazio anche l'austriaco Schoerghofer, il norvegese Kristoffersen e un incredibile Erik Read, figlio d'arte, che con il pettorale 52 e il terzo tempo di manche si assicura un 9/o posto finale.Altri due azzurri al traguardo finale: Florian Eisath chiude in 20/a piazza, con una prova non certo sufficiente viste le attese della viglia, mentre Manfred Moelgg è 25/o . Non si erano qualificati questa mattina: un appannato Roberto Nani, Dominik Paris, Mattia Casse e Giovanni ... (continua)

[ 04/12/2016 ] - Isere: Hirscher comanda gigante, 5/o Tonetti
Boccata di ossigeno al momento per la squadra austriaca dopo le delusioni dei due giorni precedenti nella velocità. Marcel Hirscher è, infatti, al comando della prima manche del secondo gigante stagionale sulle nevi di Val d'Isere, recupero di quello cancellato a Beaver Creek.Il campione salisburghese con il tempo di 1.11.56 comanda questa prima manche sulla O.K. inseguito da ben 3 transalpini e dal nostro Riccardo Tonetti. Hirscher ha solo 1 solo centesimo di vantaggio sul francese Matthieu Faivre, l'unico a riuscire a correre alla pari con l'austriaco, mentre leggermente più staccati ci sono Thomas Fanara (3/o a +0.44), Viktor Muffat-Jeandet (4/o a 0.77), e a +1.04 un bravissimo Riccardo Tonetti, quinto, in alcuni tratti capace di sciare meglio anche di Hirscher.Sesta piazza per Alexis Pinturault (+1.08) inseguito dalla coppia di austriaci formata da Philipp Schoerghofer e Mauro Feller. Seguono nei top10 Ted Ligety e  l'elvetico Gino Caviezel. Undicesimo a +1.53 il secondo degli azzurri Luca De Aliprandini.Giornata opaca per gli altri italiani. In forte ritardo Florian Eisath, Manfred Moelgg, mentre ancora più indietro e fuori dalla seconda manche Roberto Nani, Dominik Paris e Giovanni Borsotti.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1HD ed Eurosport). (continua)

[ 28/11/2016 ] - I 13 velocisti azzurri per la Val d'Isere
La FISI ha comunicato i convocati ufficiali per le prove della Val d'Isere, dove mercoledì prenderà il via la stagione della velocità con la prima prova cronometrata, tappa recupero di quella originariamente prevista a Beaver Creek.Sono convocati Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Werner Heel, Matteo De Vettori, Florian Schieder, Federico Paini, Nicolò Cerbo e Paolo Pangrazzi.L'Italia ha 8 posti in superg e 9 in discesa, più Buzzi in entrambe le discipline per il posto fisso ottenuto grazie alla Coppa Europa.Il capoallenatore Max Carca e lo staff tecnico valuteranno i nomi da iscrivere alle due gare. Per Schieder (1995), Paini (1995) e Cerbo (1994) si tratta della prima convocazione in Coppa del Mondo.Domenica in gigante, dove abbiamo 9 posti disponibili, saranno al via Roberto Nani, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Dominik Paris. Peter Fill deciderà solamente dopo superg e discesa se gareggiare, così come Giovanni Borsotti dopo gli allenamenti di questa settimana che si stanno svolgendo a Courmayeur. Rimane un posto che verrà assegnato ad un discesista.A Soelden, oltre ai primi 6, avevano corso Sala, Maurberger e Ballerin. (continua)

[ 27/11/2016 ] - Courmayeur: velocisti e gigantisti preparano Isere
Si avvicina l'esordio per la velocità maschile, attesa settimana prossima in Val d'Isere, dove torneranno in pista anche i gigantisti dopo l'opening di Soelden.I velocisti di Alberto Ghidoni sono attesi in serata a Courmayeur dopo lavoreranno due giorni per preparare le gare francesi, mercoledì infatti è in programma la prima prova cronometrata.Sono convocati Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Henri Battilani e Gulielmo Bosca con i tecnici Christian Corradino, Lorenzo Galli, Giuseppe Abruzzini e Paolo Cucchetti.Assenti invece Dominik Paris e Christof Innerhofer.Martedì sono attesi in Val d'Aosta i gigantisti di Steve Locher, che scenderanno in pista domenica. I convocati, dal 29 novembre al 2 dicembre, sono: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.Lo staff guidato da Locher sarà composto da Giancarlo Bergamelli, Alberto Sugliano e Andrea Viano. (continua)

[ 16/11/2016 ] - Lunedì attesi gli slalomgigantisti al Passo Furcia
(da fisi.org) Gigante e slalom maschili sciano al Furcia, la prossima settimana, sulla montagna di Manfred Moelgg, fresco di podio nello slalom di apertura della stagione a Levi. Il 34enne finanziere di San Vigilio di Marebbe guiderà la squadra fra le piste che conosce come le sue tasche e spingerà i compagni di squadra a batterlo e ad attaccare il podio nelle prossime gare.In attesa che si chiarisca cosa succederà delle gare della tournée americana o dei relativi recuperi, lo staff tecnico azzurro ha deciso di portare tutta la squadra a sciare per cinque giorni, dal 20 al 25 novembre facendo base proprio a San Vigilio.Dal 20 al 24 sono convocati i gigantisti: Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti. Borsotti, in particolare, sta seguendo un programma differenziato per recuperare dopo l'ennesimo infortunio che lo ha costretto a saltare il gigante di Soelden. A loro si aggiungono (e fino al 25) Stefano Gross, Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli.Lavoro più contenuto per Patrick Thaler, in recupero dopo la lesione al legamento del ginocchio destro, che lavorerà dal 22 al 25.Sotto la guida di Max Carca, i tecnici FISI impegnati saranno: Steve Locher, Giancarlo Bergamelli, Daniele Simoncelli, Alberto Sugliano, Andrea Viano e Stefano Costazza. (continua)

[ 15/11/2016 ] - Sci di Cristallo - I Tappa Bassino e Manni Moelgg
Con la tappa di Levi ricomincia anche lo "Sci di Cristallo", giunto alla seconda edizione. Il trofeo vuole premiare tappa dopo tappa lungo tutta la stagione, l'Azzurro o l'Azzurra che si è maggiormente distinto lungo l'inverno di Coppa del Mondo.  Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto e la classifica di tappa viene determinate dalla somma dei voti espressi dalla redazione di Fantaski.it.Tra Soelden (gigante) e Levi (slalom) i colori azzurri hanno conquistato due podi, dividendosi gioie e dolori: bene le ragazze in gigante con l'acuto di Marta Bassino, malino gli uomini, De Aliprandini a parte; in Lapponia bene gli uomini con il ritorno sul podio di Moelgg, in difficoltà le ragazze.Vincono la tappa parimerito proprio gli autori dei due podi: metà redazione ha dato 5 punti a Marta e 4 a Manfred e l'altra metà il viceversa...Ecco come è andata la prima tappa:5 punti - Marta Bassino: la cuneese è pronta per farci divertire. Il cammino è lungo ma c'è classe e mentalità vincente. E' uno dei nostri talenti più promettenti e la gioia del primo podio a Soelden le rimarrà a lungo impressa nella memoria.5 punti - Manfred Moelgg: a 34 anni e 34 mesi dopo l'ultima volta, il grande Manni torna sul podio della specialità, una prova forse sorprendente dopo Soelden e ancor più gradita. Due manche attaccate con convinzione, tenacia e intelligenza tattica. Ed è la stagione dei Mondiali...3 punti - Sofia Goggia: dopo tanti problemi e infortuni è lì, in alto, dove sappiamo che può portarla il suo talento. E' da top5 in più di una specialità, anche grazie alla grinta che scarica in pista2 punti - Luca De Aliprandini: serviva una bella prova per 'Finferlo' dopo un periodo tribolato. Ora servono conferme a Beaver per aumentare la fiducia, fare il salto di qualità, ci aspettiamo di più. E' l'unico che torna soddisfatto dal Rettenbach.1 punto - Manuela Moelgg: tiene in piedi le slalomiste grazie a tecnica e carattere, è un ... (continua)

[ 07/11/2016 ] - Gigantisti in Senales con i Giovani
Piccolo cambio di programma per il raduno dei gigantisti di Coppa del Mondo che avrebbero dovuto allenarsi per due giorni a Solda ad inizio settimana e poi trasferirsi in Val Senales.Le condizioni sfavorevoli del tempo hanno convinto i tecnici a fissare il raduno direttamente sul ghiacciaio di Maso Corto, per quattro giorni che cominceranno martedì 8 e si concluderanno venerdì 11 novembre. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger e Roberto Nani, assistiti dagli allenatori Giancarlo Bergamelli e Raimund Plancker.Nani torna a sciare dopo uno stop di una decina di giorni per una forte contusione alla tibia e polpaccio dopo una caduta in allenamento, subito dopo l'opening di Soelden.Borsotti torna a lavorare in gruppo dopo l'operazione al menisco sinistro patita un mese fa.In Val Senales sono presenti fino a venerdì 11 anche i componenti del gruppo giovani maschile di GS/SG/DH con Christoph Atz, Fabian Bacher, Stefano Baruffaldi, Rocco Del Sante, Giulio Bosca, Nicolò Cerbo, Davide Da Villa, Matteo De Vettori, Federico Liberatore, Federico Paini, Giordano Ronci, Florian Scheider, Daniele Sorio, Alex Zingerle e Hannes Zingerle, con l'allenatore responsabile Alexander Prosch e i tecnici Enea Bortoluz e Luca Vuerich.(contributo da fisi.org)   (continua)

[ 04/11/2016 ] - I 12 Francesi per Levi
La FFS ha pubblicato le convocazioni ufficiali per il primo slalom stagionale di Levi, in programma il prossimo 12 e 13 novembre.Tra le ragazze saranno al via Anne-Sophie Barthet, Adeline Baud-Mugnier, Estelle Alphand e Laurie Mougel.Nastasia Noens, che in questi giorni si sta allenando con i pali nani, non è ancora pronta per gareggiare in CdM.Tra gli uomini sono convocati Robin Buffet, JB Grange, Julien Lizeroux, Steve Missilier, Victor Muffat-Jeandet, Alexis Pinturault, Clement Noel e Maxime Rizzo.Clement Noel è all'esordio in CdM: classe 1997 vanta qualche pettorale in Coppa Europa ma sopratutto la medaglia di legno ai Mondiali Juniores di Hafjell del marzo 2015.Esordio anche per Maxime Rizzo, classe 1993.Buona tradizione a Levi per JB Grange: 3/o nel 2009 e sopratutto vincitore nel 2008 e 2010. (continua)

[ 03/11/2016 ] - Rebensburg è tornata sugli sci,Noens si allena
Viktoria Rebensburg ha dovuto saltare il gigante inaugurale di Soelden a causa di un infortunio occorsole un mese fa in allenamento, una frattura non scomposta del testa della tibia destra, dopo un impatto con un palo.La tedesca, recentemente entrata nelle Milka Girls, sta lavorando duramente per rientrare prima possibile, tra palestra, cyclette e fisioterapia, e proprio ieri ha finalmente rimesso gli sci ai piedi.Qualche giro in campo libero senza ovviamente forzare, 2/3 di sci senza dolore sono già un buon risultato, che ha fatto tornare il sorriso alla campionessa, come si può vedere dall'immagine pubblicata su Instagram.Ieri al "Thuringer Allgemeine" il DT Markus Anwanfer ha confermato che la presenza a Killington è un obiettivo concreto, non è irrealistico, segno che Viktoria ha voglia di tornare a gareggiare presto.Buone notizie anche per la slalomista francese Nastasia Noens, tornata sugli un paio di settimane fa dopo la rottura dei crociati patita a St.Moritz, durante l'ultima manche della stagione (e dopo aver chiudo la prima al secondo posto).Nastasia si sta allenando sul ghiacciaio di Tignes con i pali nani, segno che il ritorno alle gare è sempre più vicino.       (continua)

[ 01/11/2016 ] - Ottimismo per Roberto Nani e Giuliano Razzoli
Prosegue la riabilitazione degli acciaccati Roberto Nani e Giuliano Razzoli.Il gigantista valtellinese, caduto a Soelden, si è procurato una forte contusione alla tibia e al polpaccio della gamba destra, durante un allenamento in superg.Dopo un po' di riposo Roberto si sta sottoponendo ad una serie di sedute di fisioterapia che stanno dando i frutti sperati, e lo stesso livignasco ha pubblicato una eloquente foto su Instagram, che lo ritrae in piscina. Potrebbe tornare ad allenarsi già nel prossimo fine settimana.Il 'Razzo di Minozzo', che nei giorni scorsi ha presentato a Skipass la sua autobiografia, sta lavorando per essere al via della prova di Levi di domenica 13 novembre, dopo il leggero trauma distorsivo-contusivo rimediato al ginocchio sinistro in Val Senales, domenica 23.   Never stop! Work hard in the water,go fast on the snow! #livigno Una foto pubblicata da Robi (@robertonani) in data: (continua)

[ 25/10/2016 ] - Stop di 10 giorni per Giuliano Razzoli
(da fisi.org) Piccolo stop per Giuliano Razzoli, che ha inforcato domenica scorsa mentre era in allenamento in Val Senales. L'olimpionico di Vancouver 2010 ha effettuato gli esami a Milano che hanno rilevato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio sinistro, lo stesso operato lo scorso gennaio dopo l'infortunio a Kitzbuehel. I legamenti hanno tenuto, ma Giuliano ha riportato una forte contusione ossea e dovrà rimanere fermo per una decina di giorni.E infortunio oggi, a Soelden, anche per Roberto Nani, in allenamento di superg sulle nevi austriache. Nani è incappato in un'internata e nella conseguente spigolata che gli hanno causato una grossa contusione muscolare. Nani è immediatamente rientrato in Italia per sottoporsi ad un'ecografia di controllo. (continua)

[ 25/10/2016 ] - Coppa del Gobbo - la Coppa è tornata,viva la Coppa
Prima di tutto un caro saluto ed un abbraccio al meraviglioso mondo di Fantaski! Siete una nazione di autentici "campioni" e sono sicuro che se a Soelden, qualche atleta azzurro avesse avuto la vostra carica in corpo (e nella testa) ci sarebbero stati risultati diversi!La febbre bianca si è fatta sentire una settimana prima delle gare e mi sono divertito a leggere previsioni, riflessioni, giudizi e pronostici! Il web questa volta si è proprio agitato e ci sono state notizie per tutti,...magari troppe! Il post gara è corredato da interventi di tecnici illustri, allenatori la cui qualità  di giudizio non si discute, difficile perciò non ripetersi!Vorrei partire dicendo qualcosa di due belle novità: Karen Putzer, commentatrice femminile su Eurosport e Max Blardone analista negli studi di Rai Sport. Peccato che a Roma non abbiano dei computer sul tavolo, durante i loro approfondimenti potrebbero seguire la continuazione della gara ed aggiornarci sulle prestazioni degli azzurri  che scendono dopo il 30. Mi sono piaciuti entrambi e sono contento che venga data loro la possibilità di entrare nelle nostre case con la capacità tecnica di cui sono in possesso.Un po' bloccati al loro esordio ma più che giustificati, meno scuse invece per i nostri sciatori che non ci hanno fatto trattenere il fiato, fatta eccezione per Marta Bassino, Sofia Goggia e (solo per la 2a manche) Luca De Aliprandini. Continuo a credere che Roberto Nani possa essere il riferimento agonistico per tutto il settore tecnico maschile e mi è dispiaciuto tantissimo vederlo sciare così! Leggo come le ragioni di questa prestazione sottotono dei ragazzi non debbano essere necessariamente imputate agli allenatori e neppure alla insufficiente adrenalina da Rettenbach...può essere, ma se ben ricordate quando il bravo Alessandro Serra fu elegantemente tagliato non esitai a scrivere di come tutto ciò fosse incomprensibile! Allevato, cresciuto a spese della Federazione e poi, quando era il momento..."ignorato". Adesso ... (continua)

[ 25/10/2016 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 9 giganti della stagione 18/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. 2011: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); 16/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 7/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 37/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 21/o in gigante 63/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 13/a in gigante per Marcel Hirscher è il 92/o podio della carriera, il 40/o in gigante per Felix Neureuther è il 41/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 10/o in 2.16.13, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 192; Austria 103; Germania 98; Svizzera 85; Norvegia 53; Slovenia 50; U.S.A. 45; Italia 43; Svezia 40; Finlandia 6; Marco Odermatt (SUI) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Fanara (FRA) pos.6 [#2] - 1981 ; Marco Odermatt (SUI) pos.17 [#53] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Zan Kranjec (SLO)[pos.4], Justin Murisier (SUI)[pos.7], Marco Odermatt (SUI)[pos.17],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold Rieder (2003); primi punti in carriera per: Marco Odermatt (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 95. ... (continua)

[ 24/10/2016 ] - Azzurri di CdM in allenamento a Soelden
(da fisi.org) Riprendono dal ghiacciaio austriaco di Soelden gli allenamenti delle squadre di Coppa del Mondo maschile. Un sostanzioso gruppo composto da Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Guglielmo Bosca, Dominik Paris, Peter Fill, Henri Battilani ed Emanuele Buzzi con l'allenatore responsabile della velocità Alberto Ghidoni e i tecnici Christian Corradino, Raimund Plancker, Lorenzo Galli, Patrick Staudacher e Stefano Costazza gireranno sul Rettenbach sino a mercoledì 26 ottobre.In Val Senales tocca invece da martedì 25 a sabato 29 ottobre alla squadra giovani maschile di GS/SG/DH/SL con Fabian Bacher, Pietro Canzio, Davide Da Villa, Federico Liberatore, Lorenzo Moschini, Giordano Ronci, Daniele Sorio, Hans Vaccari, Federico Vietti, Alex Zingerle, Hannes Zingerle e Giulio Zuccarini con l'allenatore responsabile Ivan Nicco e il coordinatore giovanile Roberto Lorenzi. (continua)

[ 23/10/2016 ] - Premier Pinturault a Soelden, 10/o De Aliprandini
LIVE DA SOELDEN - Quindici anni dopo la "Marsigliese" torna a rieccheggiare sul ghiacciaio del Rettenbach. Nel gigante inaugurale della stagione il transalpino Alexis Pinturault mette il suo primo sigillo sul ghiacciaio di Soelden e si candida ad anti Hirscher in chiave coppa del mondo di gigante e assoluta. Il padrone di casa Marcel deve chinare il capo anche se lui è sempre li: trentesima gara consecutiva che non esce dai primi sei posti in gigante. Un podio che fa la felicità dei puristi della specialità visto che sul terzo gradino ritroviamo l'uomo simpatia Felix Neuruther.Alle spalle di questo terzetto la sorpresa giornaliera: 4/o lo sloveno Zan Kranjec pettorale 25. Era da 16 anni che uno sloveno non arrrivava così vicino al podio. L'ultimo era stato il suo collega Mitja Kunc, vincitore del gigante di Jong Pyong in Corea nel 2000. Ted Ligety, al rientro alle competizioni dopo uno stop durato da gennaio scorso, regala qualche numero dei suoi, rimanendo così nella scia dei migliori con un 5/o posto, precedendo Thomas Fanara (6/o), e lo svizzero Justin Murisier, incapace forse di reggere la pressione scivolando fuori dal podio virtuale della prima prova. Ottavo chiude un Henrik Kristoffersen, ancora a corto di preparazione e con qualche chilo perso (ora è a quota 68 chili) che può limitarne le prestazioni al momentoGiornata decisamente opaca per i colori azzurri. Iniziata male in mattinata e salvata in parte, in zona Cesarini, da Luca "finferlo" De Aliprandini. Il poliziotto trentino dopo una prima manche conclusa in 22/a piazza, nella seconda si riscatta recuperando ben 12 posizione e tornando tra i top10 della specialità. Un buon viatico per una stagione tutta all'attacco per tornare nuovamente nei quartieri alti delle porte larghe.Il resto della squadra, invece, non brilla proprio, complice forse un sovraccarico di lavoro. Si arenano Roberto Nani finito 24/o, meglio fa Florian Eisath 21/o, fuori invece Manfred Moelgg. Nella prima manche non si erano ... (continua)

[ 23/10/2016 ] - Pennellata Pinturault nella 1/a manche di Soelden
LIVE DA SOELDEN - E' del francese Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Soelden. Il transalpino ha concluso la sua manche al comando con il tempo di 1.04.38 precedendo di soli 17 centesimi il padrone casa Marcel Hirscher e di 20 centesimi l'elvetico Justin Murisier.Non bene gli azzurri apparsi un po' imballati: il migliore è il trentino Luca De Aliprandini 22/ a +1.80, quindi l'altoatesino Florian Eisath 24/o a +1.89, seguito da Manfred Moelgg 27/o a +1.99.Trentesimo Roberto Nani, lo scorso anno quarto qui sul ghiacciaio del Rettenbach; non si sono qualificati: Dominik Paris 36/o, Riccardo Tonetti 37/o, Simon Maurberger 55/o e Tommaso Sala 66/o; non ha chiuso Andrea Ballerin.Da notare che Paris, velocista, è arrivato a 3 decimi dalla qualifica, un risultato più che discreto per un quasi debuttante tra le porte larghe, tra l'altro viziato da un errore sul muro dove Dominik ha toccato la neve con lo scarpone.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport).   (continua)

[ 22/10/2016 ] - Riparte il Circo Bianco con il gigante di Soelden
Soelden Live - Archiviata la prima gara femminile con la  vittoria di Lara Gut e il terzo posto di Marta Bassino, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.Fondo duro e neve compatta, sempre impressionante il Rettenbach ma meno estremo della passata edizione: con il pettorale n.1 inaugurerà le danze Mathieu Faivre, mentre Ted Ligety scenderà con il n.7. L'americano è motivatissimo, ha vinto l'anno scorso per la quarta volta, e dunque è il naturale favorito per la vittoria. Non staranno a guardare Marcel Hirscher (#3), Alexis Pinturault (#5) e Henrik Kristoffersen (#4), rispettivamente primo, secondo e terzo della classifica di specialità.Marcel ha dichiarato di sentirsi teso per la gara, nervoso, di non sapere a che punto sia e di non essere stato tra i migliori in allenamento (i media austriaci danno in forma Schoerghofer).Ma non c'è da fidarsi di Hirscher, negli ultimi 29 giganti (!!!) è stato, al peggio, sesto.ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio arrivò grazie a Max Blardone, ora ritirato e passato ai microfoni RAI, ed ha lavorato bene con il nuovo tecnico Steve Locher, che ha portato nuovi stimoli.Il gruppo si è allenato negli ultimi giorni in Val Senales sulla impegnativa 'Leo Gurschler', con condizioni simili a quelle che troveranno domani. Da notare che la pista era disponibile solo per Italiani e Austriaci come frutto di una partnership tra le due nazioni, ma è stata aperta una porta per la Shiffrin, un po' per confrontarsi, un po' per avere un ricambio di favori a Copper Mountain.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua undicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012. Debutta sul Rettenbach Tommaso Sala, lecchese di Casate Novo, classe 1995 con 5 pettorali già indossati in CdM nella scorsa stagione, alla ricerca della prima qualifica.La novità in casa Italia è indubbiamente Dominik Paris, al suo terzo ... (continua)

[ 19/10/2016 ] - Gli azzurri per Soelden, novità Paris e Sala
Si completa il quadro delle squadre per l'Opening di coppa del mondo a Soelden del prossimo fine settimana con due novità in casa azzurra: l'esordio di Dominik Paris e Tommaso Sala sul ghiacciaio del Rettenbach. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato dopo i test di allenamento sul ghiacciaio di Val Senales in Alto Adige i seguenti atleti: Ballerin Andrea, De Aliprandini Luca, Eisath Florian, Maurberger Simon, Moelgg Manfred, Nani Roberto, Paris Dominik, Tonetti Riccardo e Sala Tommaso.La novità riguarda l'esordio su questa pista del velocista Dominik Paris, che in carriera ha disputato complessivamente due prove fra le porte larghe fallendo la qualificazione per la seconda manche a Hinterstoder nello scorso febbraio e a Beaver Creek nel dicembre 2015. Prima austriaca anche per il lecchese Tommaso Sala, il quale ha gareggiato in questa specialità solamente in due occasioni, entrambe a Hinterstoder, senza entrare nei trenta che hanno preso parte alla seconda manche.L'Italia sul Rettenbach non ha mai vinto: vanta due soli podi con il secondo posto di Max Blardone nel 2004 e il secondo posto di Manfred Moelgg nel 2012, il finanziere di San Vigilio di Marebbe gareggerà a Soelden per l'undicesima volta in carriera. LO scorso anno il migliore azzurro in graduatoria fu Roberto Nani, finito 4/o.Appuntamento con il gigante maschile per domenica 23 ottobre (prima manche alle ore 10, seconda alle 13 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 14/10/2016 ] - Fisi in Tour: a Bolzano consegnate le nuove Audi
LIVE DA BOLZANO - Sotto una pioggia autunnale Bolzano ha accolto "Fisi In Tour" l'evento di inaugurazione ufficiale della stagione 2016-2017 degli sport della neve. Nella piazza Walther von der Vogelweide, sede tradizionale dei Mercatini di Natale, ospiti del Comune di Bolzano, della Provincia autonoma di Bolzano, Audi ha consegnato le trenta vetture  - A4 3.0 quattro - che i migliori atleti della Fisi utilizzeranno in questa stagione invernale per gli spostamenti.Dopo il saluto del presidente della Giunta Arno Kompatscher, del sindaco del capoluogo altoatesino Renzo Caramaschi, dei rappresentanti di Alto Adige Marketing e dell'Azienda di Soggiorno di Bolzano, è intervenuto il presidente della Fisi Flavio Roda, accompagnato dal presidente del comitato locale altoatesino Hermann Ambach, per salutare il numeroso pubblico accorso nonostante la pioggia e gli atleti delle varie discipline invernali. Presenti anche i rappresentanti dei Comitati Organizzatori di Coppa del Mondo locali di sci alpino (Gardena, Badia, Plan de Corones), slittino, snowboard (Carezza), biathlon (Anterselva) e sci nordico (Dobbiaco).In piazza Walther erano schierate le 300 vetture Audi  A4 3.0 quattro che sono state consegnate ai migliori atleti di disciplina distintisi lo scorso anno. La parte del leone l'ha fatta lo sci alpino con 14 atleti che hanno potuto ottenere le chiavi di queste vetture nuove fiammanti. I quattordici atleti, tra i migliori 15 delle singole specialità, sono: Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Patrick Thaler, Stefano Gross, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Johanna Schnarf, quest'ultima assente giustificata a causa di un problema famigliare.Nel pomeriggio poi gli atleti della Fisi hanno incontrato, in alcuni negozi della città altoatesina, tifosi e appassionati per sessioni di selfie e autografi.In mattinata, invece, prima della consegna delle vetture, gli atleti ... (continua)

[ 09/10/2016 ] - Gli allenamenti Azzurri della settimana
Ecco il programma settimanale degli allenamenti per le squadre nazionali di sci alpino.SLALOMGIGANTISTI - Il ghiacciaio austriaco di Pitztal ospita da lunedì 10 a mercoledì 13 ottobre il raduno della squadra di Coppa del mondo delle discipline tecniche. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Manfred Moelgg, Florian Eisath, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger e Tommaso Sala con il capo allenatore Massimo Carca e i tecnici Giancarlo Bergamelli, Daniele Simomncelli, Steve Locher e Raimund Plancker.VELOCISTE - Il gruppo della velocità femminile e le polivalenti si ritrovano invece in Val Senales da lunedì 10 a giovedì 14 ottobre con Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Verena Stuffer e Johanna Schnarf, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Karoline Pichler e Laura Pirovano con gli allenatori responsabili Gianluca Rulfi e Alberto Ghezze.  GIOVANI FEMMINILE - Le squadre giovani femminili di slalom e gigante/superg/discesa svolgerà una settimana di allenamenti sulla pista austriaca di Hintertux da lunedì 10 a lunedì 17 ottobre con Lara Della Mea, Jasmien Fiorano, Lucrezia Lorenzi, Giulia Lorini, Martina Perrucho, Carlotta Saracco e Vera Tschurtschenthaler, Nadia Delago, Joel Galli, Roberta melesi, Alessia Timon, Asja Zenere, Sofia Pizzato, Federica Sosio e Valentina Cillara Rossi, accompagnate dagli allenatori responsabili Heini Pfitscher e Devid Salvadori.GIOVANI MASCHILE - Si concluderà martedì 11 lo stage del gruppo giovani a Pitztal, con l'allenatore responsabile Alexander Prosch, e i tecnici Ivan Nicco, Enea Bortoluz, Giuseppe Butelli e Luca Vuerich.Da luned 3 ha lavorato il gruppo di GS/SG/DH composto da Fabian Bacher, Nicolò Cerbo, Matteo De Vettori, Giordano Ronci, Daniele Sorio, Davide Da Villa, Federico Liberatore, Hannes Zingerle, Florian Schieder, Christoph Atz, Alex Zingerle, Pietro Canzio e Hans ... (continua)

[ 05/10/2016 ] - Manfred Moelgg con un problema ad una costola
Conclusione anticipata del raduno a Saas Fee per Manfred Moelgg. Il marebbano è alle prese con un problema ad una costola a causa di un botta rimediata in allenamento durante la trasferta argentina di Usuhaia e che quest'oggi lo ha costretto ad una sciata libera, anzichè seguire l'allenamento di gigante con i suoi compagni di squadra..E' stato un turno di lavoro proficuo, invece, per tutti gli altri protagonisti del gigante maschile di Coppa del mondo, impegnati fino a venerdì 7 ottobre sul ghiacciaio svizzero. In pista sono impegnati Florian Eisath, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti che stanno trovando condizioni eccellenti, sia sotto il profilo del meteo che della neve compatta ma non ghiacciata. Le temperature si mantengono in questi giorni attorno ai -8°, nei primi giorni il programma prevedeva un po' di didattica con addestramento, necessari per riassaporare la neve europea dopo la trasferta argentina. Nella giornata odierna è stata tracciata una manche di gigante, affrontata ripetutamente con grande concentrazione. Domani giovedì è prevista una sessione di super-g per tutti.E' quasi alle battute finali nell'impianto al coperto francese di Amneville anche l'allenamento degli slalomisti con Andrea Ballerin, Tommaso Sala, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli. L'Italia è l'unica nazione presente al momento in pista e lavora in due turni equamente divisi fra mattino e pomeriggio, che permettono di svolgere un soddisfacente numero di giri. L'intento dei tecnici per settimana prossima è quello di far allenare i due gruppi insieme, anche se rimane da definire la località in base alle previsioni meteorologiche.Fonte: fisi.org (continua)

[ 30/09/2016 ] - Slalomisti ad Amneville, gigantisti a Saas Fee
Fine settembre, fine delle trasferte oltreoceano: le squadre azzurre sono tutte tornate dal sudamerica, per ultimi i velocisti che hanno lavorato fino a pochi giorni fa, avventura proficua tranne per Matteo Marsaglia che come noto è caduto e si è gravemente infortunato.Dalla prossima settimana Azzurri e Azzurre torneranno ad allenarsi sui ghiacciai europei. In particolare gli slalomisti sono diretti all'impianto al coperto di Amneville, in Francia, dove da lavoreranno da lunedì 3 a giovedì 6 ottobre. Agli ordini del responsabile Steve Locher e dei tecnici Stefano Costazza e Daniele Simoncelli sono convocati: Andrea Ballerin, Tommaso Sala, Patrick Thaler, Stefano Gross e Giuliano Razzoli.I gigantisti Florian Eisath, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Simon Maurberger, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti si spostano invece a Saas Fee (Svizzera) sempre da lunedì 3 a venerdì 7 ottobre, con il capo allenatore Massimo Carca e i tecnici Raimund Plancker, Giancarlo Bergamelli e Andrea Viano.contributo da fisi.org (continua)

[ 26/09/2016 ] - Velocisti a Valle Nevado, Polivalenti ritornano
(da fisi.org) VELOCISTI - E' scattata l'ultima fase di allenamento in Cile dei discesisti di Coppa del mondo, presenti fino a venerdì scorso a La Parva ma ora trasferitisi a Valle Nevado con Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Il gruppo, guidato dall'allenatore responsabile Alberto Ghidoni, nella prima parte della trasferta sudamericana si è concentrato su discesa e supergigante, in questa seconda si cimenterà in gigante e slalom, fino alla conclusione prevista per venerdì 30 settembre. POLIVALENTI - E' tempo di tornare in Italia anche per il gruppo femminile, che martedì 27 settembre partirà da Ushuaia dopo quasi un mese di proficuo lavoroGIGANTISTI - Rientrati settimana scorsa in Italia, i gigantisti ripartono con i test atletici presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona con Luca De Aliprandini, Andreea Ballerin, Roberto Nani a cui si aggiunge Stefano Gross, reduce dal raduno degli slalomisti a Saas Fee.STOP PER PAINI E LORENZI - Due stop invece per le squadre giovanili Federico Paini, membro della squadra di interesse nazionale, ha interrotto il raduno di Saas Fee a cui partecipava con il team giovani a causa del mal di schiena, mentre Lucrezia Lorenzi si è fermata a Hintertux durante il collegiale del gruppo giovani femminile di slalom a causa di una caduta e rimarrà ferma per una decina di giorni.   (continua)

[ 20/09/2016 ] - Gigantisti lasciano Ushuaia, parla Paris dal Cile
Finalmente è potuta partire alla volta dell'Italia la squadra azzurra dei gigantisti da giorni rimasta bloccata in Argentina a causa di uno sciopero delle linee aeree argentine. La squadra azzurra composta Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti, dopo 4 giorni di attesa, ieri sera si è imbarcata alla volta della capitale Roma dove atterrerà nella serata odierna. Continua, invece, l'allenamento dei discesisti sulla pista cilena di La Parva. Agli ordini dell'allenatore responsabile Alberto Ghidoni sono presenti Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris, che rimarranno sulla stessa pista fino a giovedì 22 settembre, per proseguire successivamente verso Valle Nevado dove scieranno fino a venerdì 30 settembre.Per tutti parla Dominik Paris: "In questi giorni è molto caldo - racconta il ventisettenne forestale, terzo nella classifica di discesa l'anno passato in Coppa del mondo -, ma la neve sta tenendo abbastanza bene, finora non abbiamo saltato nemmeno un giorno del programma e questo ci ha permesso di compiere un gran bel lavoro sia in discesa che in supergigante. Quando ci trasferiremo a Valle Nevado passeremo al gigante e allo slalom, sarà un'altra tappa fondamentale per preparare al meglio la prossima Coppa del mondo"Intanto a Saas Fee è partito anche il raduno degli slalomisti Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Stefano Gross, a cui si è aggiunto Giovanni Borsotti sotto una nevicata. Sul ghiacciaio svizzero è nevicato parecchio negli ultimi giorni, ma la neve è compatta. Gli slalomisti resteranno sulle nevi elvetiche fino a domenica 25 settembre. (continua)

[ 19/09/2016 ] - Azzurri sci bloccati da sciopero aereo ad Usuhaia
(da Fisi.org) Continuano le traversie dei gigantisti di Coppa del mondo che non sono ancora riusciti a rientrare in Italia dopo la positiva parentesi di allenamento sulle nevi argentine di Ushuaia.Il gruppo comprendente Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti aveva programmato il viaggio di ritorno in Europa nella giornata di venerdì 16 settembre, ma uno sciopero della compagnia aerea argentina tuttora in corso ha impedito loro di prendere il volo prenotato che è stato ripetutamente annullato e dovrebbe essere riprogrammato per la serata di oggi, con arrivo a Roma martedì 20 settembre.La beffa è totale perchè gli atleti e i tecnici, sono costretti a rimanere nella zona dell'aeroporto perchè la situazione si potrebbe sbloccare da un momento all'altro ed il materiale tecnico è completamente imballato e pronto per la spedizione. Più fortunato Florian Eisath, che aveva anticipato il ritorno in accordo con lo staff di un paio di giorni, riuscendo a evitare lo sciopero. A Ushuaia intanto proseguono gli allenamenti della squadra femminile che dureranno fino a martedì 27 settembre, così come quelli della sqaudra di velocità maschile nella cilena La Parva, che venerdì 23 settembre si sposteranno a Valle Nevado fino a venerdì 30 settembre.  A Saas Fee parte oggi invece il raduno di Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e  Giovanni Borsotti con gli allenatori Stefano Costazza e Raimund Plancker che si concluderà domenica 25 settembre. (continua)

[ 12/09/2016 ] - Azzurri e Azzurre tra Ushuaia e La Parva
(da fisi.org) Gigantisti - Ultimi giorni di lavoro per la squadra di gigante maschile sulle nevi di Ushuaia. La formazione diretta da Steve Locher, arrivata in Argentina lo scorso 25 agosto con Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti, concluderà la sua esperienza argentina venerdì 16 settembre, giorno in cui farà rientro in Italia, mentre Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti proseguono il recupero fino a mercoledì 14 settembre al Passo dello Stelvio.Velociste/Polivalenti - Nella Terra del Fuoco prosegue invece l'esperienza della squadra femminile quasi al gran completo, con la sola eccezione di Elena Curtoni, costretta a rientrare in Europa e impegnata nel recupero per la lesione muscolare di secondo grado al quadricipite della coscia destra.Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter, Sofia Goggia, Laura Pirovano e Hanna Schnarf stanno sfruttando al meglio la poca ma durissima neve rimasta in pista, tanto che i tecnici sono riusciti a preparare negli ultimi giorni un ottimo percorso per la velocità, permettendo all'intero gruppo di allenarsi non solo in gigante ma anche per alcuni tratti di supergigante e discesa.   Velocisti - A la Parva, in Cile, è entrato nel vivo il raduno dei discesisti con Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Dominik Paris, che rimarranno sulla stessa pista fino a giovedì 22 settembre, per proseguire successivamente verso Valle Nevado fino a venerdì 30 settembre. (continua)

[ 24/08/2016 ] - Il nuovo programma Azzurro tra Ushuaia e La Parva
(da fisi.org) E' stato definitivamente aggiornata la lunga trasferta sudamericana che vedrà coinvolte molte delle squadre di Coppa del mondo di sci alpino. Il programma originario che prevedeva una presenza fra Cile (Valle Nevado e La Parva) e Argentina (Las Lenas e Ushuaia) è stata ridotto a causa delle infelici condizioni meteorologiche di questo periodo che hanno costretto lo staff tecnico a modificare i progetti iniziali.Giovedì 25 agosto il primo gruppo a partire sarà quello del gigante maschile con destinazione Ushuaia, presenti Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti che si tratterranno fino a venerdì 16 settembre. Insieme a loro saranno presenti l'allenatore responsabile Steve Locher e i tecnici Giancarlo Bergamelli, Daniele Simoncelli e Andrea Viano.Nella Terra del Fuoco sarà presente da sabato 27 agosto anche un quartetto del gruppo polivalente femminile con Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Francesca Marsaglia, accompagnate dal responsabile Gianluca Rulfi.Confermato nonostante la pioggia anche l'allenamento della squadra di discesa maschile a La Parva dall'8 settembre all'1 ottobre, grazie alla prontezza dei tecnici azzurri che hanno prenotato il primo turno in ogni giornata nonostante la presenza di molte squadre straniere, quando la neve dovrebbe ancora permettere un buon lavoro, mentre il resto del team delle discipline tecniche e della velocità femminile rimarranno a Ushuaia dal 4 al 26 settembre. (continua)

[ 22/08/2016 ] - I nuovi programmi Azzurri per il Sudamerica
(da fisi.org) Sta per scattare la lunga trasferta delle squadre azzurre sulle nevi sudamericane, anche se il programma originario subirà dei mutamenti a causa delle avverse condizioni atmosferiche che stanno condizionando queste settimane l'Argentina e il Cile.Giovedì 25 agosto il primo gruppo a partire sarà quello del gigante maschile con destinazione Ushuaia, presenti Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala e Riccardo Tonetti che si tratterranno fino a venerdì 16 settembre. Insieme a loro saranno presenti l'allenatore responsabile Steve Locher e i tecnici Giancarlo Bergamelli, Daniele Simoncelli e Andrea Viano.Polivalenti Azzurre - Nella Terra del Fuoco saranno presenti da sabato 27 agosto anche un quartetto del gruppo polivalente femminile con Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Francesca Marsaglia, accompagnate dal responsabile Gianluca Rulfi.Velocisti in Cile a settembre - Confermato nonostante la pioggia anche l'allenamento della squadra di discesa maschile a La Parva dall'8 settembre all'1 ottobre, grazie alla prontezza dei tecnici azzurri che hanno prenotato il primo turno in ogni giornata nonostante la presenza di molte squadre straniere, quando la neve dovrebbe ancora permettere un buon lavoro.Dubbi per Slalomgigantiste e Velociste - Rimane invece da definire la località di raduno della squadra di Coppa del mondo femminile delle discipline tecniche (fissato nei programmi a Ushuaia dal 4 al 26 settembre), che potrebbe essere spostato a Valle Nevado o La Parva, mentre è già stata cancellata la meta di Las Lenas per la velocità femminile, a causa di quattro giorni di intense piogge che hanno rovinato irreparabilmente le piste. Nei prossimi giorni lo staff tecnico deciderà dove indirizzare il gruppo. (continua)

[ 04/08/2016 ] - Prosegue bene il lavoro degli slalomgigantisti
Prosegue il raduno degli slalomgigantisti azzurri a Zermatt: dopo lo stop di domenica gli azzurri hanno svolto 4 giornate di fila sul ghiacciaio e proseguiranno fino a sabato 6.I ragazzi di Steve Locher hanno lavorato in campo libero e coi pali nani nei primi giorni, poi sono passati ai pali/porte da slalom e gigante, trovando fortunatamente ottime condizioni meteo.Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti si sono impegnati anche in un tracciato di superg.Con loro, e con i due responsabili, sono al lavoro anche il capoallenatore Max Carca con i tecnici Andrea Viano (preparatore atletico), Stefano Costazza, Daniele Simoncelli e Giancarlo Bergamelli, e gli skiman Andrea Noris, Michael Moelgg, Heino Pfeifer e Patrick 'Luzzo' Merlo.Presente anche il rientrante Giuliano Razzoli che in questi giorni è tornato sugli sci svolgendo il suo programma senza intoppi, chiudendo in anticipo rispetto ai compagni.A proposito del "Razzo di Minozzo" oggi la Gazzetta dello Sport gli ha dedicato una interessante intervista firmata Marisa Poli: tra i vari temi Giuliano confessa di aver svolto una preparazione atletica mirata anche a "diminuire" il suo fisico, perdendo 3/4 kg di peso e 6/7 cm di circonferenza della coscia, per andare incontro alle esigenze dello slalom moderno che vuole atleti sempre più rapidi e reattivi più che potenti.  Step by step!?? un grazie anche al mio grande ( in tutti i sensi) SkiMan Patrick che oltre a preparare e sviluppare i miei sci, questa settimana è stato un grande cameraman?????? @luzzo77 @fischersports_alpine #wearefisi #razzo Un video pubblicato da Giuliano Razzoli (@giulianorazzoli) in data:   (continua)

[ 02/08/2016 ] - Il meteo rallenta gli slalomgigantisti a Zermatt
(da fisi.org) Dopo quattro giorni consecutivi di buon lavoro, il maltempo ha rallentato il lavoro della squadra delle discipline tecniche maschili impegnate sul ghiacciaio di Zermatt, in Svizzera.Il programma domenicale è stato interamente cancellato, mentre la nebbia ha costretto lunedì tutto il gruppo a cominciare il lavoro con un paio di ore di ritardo rispetto all'orario stabilito.In programma ci sono tre giorni di gigante alternato a slalom, mentre gli ultimi tre giorni (il raduno si concluderà sabato 6 agosto) saranno dedicati in alternanza a supergigante e slalom.Presenti: Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti.Qualche rallentamento anche al Passo dello Stelvio, dove venerdì scorso sono arrivati i componenti del gruppo giovani maschile con il responsabile Alexander Prosch, costretti anch'essi all'inattività in pista nella giornata di domenica. Sul ghiacciaio al confine fra Lombardia e Alto Adige sono attesi da stasera i componenti della velocità sia maschile che femminile, con Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Werner Heel, Nicol Delago, Elena Fanchini, Verena Gasslitter e Hanna Schnarf, tutti impegnati fino a sabato 6 agosto.     Ma quanto è bello tornare a sciare?!&#128525;&#128525; giorno dopo giorno un crescendo di emozioni - day by day a surge of emotions!! #razzo #ski #training #zermatt #enjoy #sitornapiufortidiprima @fischersports_alpine @federazione_sport_invernali @uvexsports @levelgloves @gabel.official Un video pubblicato da Giuliano Razzoli (@giulianorazzoli) in data: (continua)

[ 29/07/2016 ] - Zermatt: terzo giorno per gli slalomisti
Terzo giorno di lavoro per gli slalomgigantisti azzurri, impegnati a Zermatt per il primo raduno collettivo della stagione fino al 5 agosto. Ottime condizioni sul ghiacciaio, come testimonia la foto pubblicata da Florian Eisath.I capitani Max Carca, Steve Locher e Stefano Costazza stanno impostando il percorso di lavoro con Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti.Sempre ieri Simon Maurberger, classe 1995 di Brunico, ha annunciato sulla sua pagina facebook l'arrivo di un nuovo sponsor, "Ahrntal / Valle Aurina".   You can call it work but it is pure pleasure! ?? @luzzo77 Una foto pubblicata da Florian Eisath (@florianeisath) in data:     (continua)

[ 27/07/2016 ] - Zermatt: slalomgigantisti in pista. Torna Razzoli
(da fisi.org) Prima giornata di raduno collegiale con tante novità per la squadra degli slalomgigantisti di Coppa del mondo. La prima riguarda la neve, perchè l'allenamento che si concluderà venerdì 5 agosto si svolge sul ghiacciaio svizzero di Zermatt ed ha accolto il gruppo di undici atleti con una giornata fredda dal punto di vista della temperatura e baciata da un pallido sole, tanto che i protagonisti hanno potuto girare su neve invernale.L'obiettivo per questo periodo dello staff tecnico guidato da Max Carca è quello di fare riprendere confidenza agli sciatori con gli attrezzi, per questo i convocati hanno sciato e scieranno per un altro paio di giorni in campo libero, al fine di ripassare la didattica e sistemare equilibri e posture. Insomma, una fase propriocettiva necessaria a ritrovare le giuste sensazioni.La seconda curiosità è data dall'esordio nelle vesti di responsabile del settore di Steve Locher, quarantanovenne svizzero di Salins, che da quest'anno si occuperà delle discipline tecniche."I ragazzi sono tutti professionisti - ha fatto sapere Locher - sanno perfettamente come comportarsi in queste occasioni. Voglio imparare al più presto a conoscerli, la nostra sarà una bella sfida".La terza notizia è il ritorno in pista di Giuliano Razzoli a 185 giorni dal terribile incidente nella prima manche dello slalom di Kitzbuehel che pose fine alla sua stagione. Per il momento si tratta solamente di un assaggio perchè il campione olimpico di Vancouver 2010 prosegue anche la fisioterapia, ma la voglia di recuperare il tempo perduto è tanta e l'alpino emiliano smania per rimettersi al pari con i compagni.A Zermatt sono presenti anche Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti, oltre agli allenatori Stefano Costazza, Andrea Viano e Daniele Simoncelli.Assente giustificato il convalescente Giovanni Borsotti.  (continua)

[ 22/07/2016 ] - Si avvicina il primo raduno degli slalomgigantisti
Si avvicina il primo giorno di scuola anche per gli specialisti azzurri delle discipline tecniche di Coppa del Mondo, che hanno ancora svolto il primo raduno ufficiale della stagione 2016/2017.Gli atleti hanno seguito il loro personale programma di allenamenti, qualcuno ha già tirato qualche curva, la maggior parte ha lavorato atleticamente.L'appuntamento è per mercoledì 27 luglio a Zermatt, Svizzera, per 19 giorni di allenamenti fino a venerdì 5 agosto.Nello staff tecnico farà il suo esordio il nuovo responsabile di settore Steve Locher, che affiancherà il capo allenatore Max Carca, e i coach Stefano Costazza, Daniele Simoncelli e il preparatore atletico Andrea Viano.Il DS Max Rinaldi ha convocato 11 atleti: Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti.Roberto Nani è stato operato pochi giorni fa agli occhi per risolvere un problema di miopia e astigmatismo.Rientra nel gruppo il "Razzo di Minozzo" Giuliano Razzoli, che è pronto a rimettere gli sci ai piedi dopo l'infortunio al crociato del ginocchio sinistro a gennaio, a Kitzbuehel. Il reggiano ha svolto un lungo percorso di riabilitazione e fisioterapia con Luca Caselli, poi ha cominciato la preparazione atletica ed ora non vede l'ora di riprendere il contatto con la neve. Non dimentichiamo che nello scorso inverno il 'Razzo ha conquistato un 4/o, un 2/o e un 10/o posto nei primi 5 slalom della stagione.Assente Giovanni Borsotti, convalescente dopo l'operazione di tre settimane fa al legamento anteriore-laterale del ginocchio. (continua)

[ 13/06/2016 ] - Azzurri tra Centro Mapei, Piemonte e 2 Alpes
La settimana che comincia lunedì 13 giugno sarà particolarmente intensa per le squadre nazionali di sci alpino.Christof Innerhofer e Roberto Nani (a cui si aggiunge Sofia Goggia) presenzieranno martedì 14 con il tecnico Andrea Viano nella struttura dello Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va) per una serie di test funzionali, dove troveranno Sofia Pizzato (reduce dalla trasferta di Cancun nel ruolo di testimonial per Cortina 2021) del gruppo giovani femminile. Nella località varesotta saranno presenti anche i ragazzi del gruppo giovani maschile con Hans Vaccari, Pietro Canzio, Alexander Prast, Lorenzo Moschini, Michael Tedde, Giulio Zuccarini e Daniele Sorio, assistiti dai tecnici Ivan Nicco e Marco Maffei.Quest'ultimo gruppo si traferirà poi a Courmayuer (AO) per quattro giorni di allenamento a secco che si concluderanno sabato 18 giugno.Il gruppo di Coppa del Mondo di velocità composto da Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Werner Heel e Matteo Marsaglia con l'aggiunta dei giovani Henri Battilani e Guglielmo Bosca si ritrova in Piemonte, fra Torino e Casale Monferrato da martedì 14 a sabato 18 giugno, per un raduno atletico con i preparatori Giuseppe Abruzzini e Paolo Cucchetti. Assenti giustificati Dominik Paris e Christof Innerhofer.Il gruppo giovani femminile di slalom scierà invece a Les Deux Alpes (Fra) da lunedì 13 a venerdì 24 giugno con Giulia Lorini, Carlotta Saracco, Lucrezia Lorenzi, Lara Della Mea, Martina Perruchon e Vera Tschutschenthaler in compagnia del responsabile Heini Pfitscher, degli allenatori Pietro Semeria, Philip Karbon, Alberto Arioli e del coordinatore giovanile Roberto Lorenzi. (continua)

[ 06/05/2016 ] - Squadre FISI 2017: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello sci alpino maschile per la stagione 2016/17. Viene così ufficializzata la composizione dei gruppi di Coppa del mondo DH/SG, Coppa del mondo GS/SL, Interesse Nazionale, Giovani GS/SG/DH e Giovani SL. Ma ecco la lista completa degli atleti e dei responsabili dello staff tecnico:Direttore Sportivo - RINALDI MASSIMOResponsabile Settore Giovanile - LORENZI ROBERTOCoordinatore Preparazione Atletica - MANZONI ROBERTOCapo Allenatori settore maschile - CARCA MASSIMOAllenatore Responsabile Gruppo World Cup GS/SL - LOCHER STEVEPreparatore atletico - VIANO ANDREAAllenatore Responsabile Gruppo World Cup DH/SG - GHIDONI ALBERTOPreparatore Atletico - ABRUZZINI GIUSEPPEAllenatore Gruppo Giovani GS/SG/DH - PROSCH ALEXANDERAllenatore Responsabile Gruppo Giovani SL - NICCO IVANGRUPPO WORLD CUP DH/SGBuzzi Emanuele (CS Forestale, 27/10/1994)Casse Mattia  (GS Fiamme Oro, 19/02/1990)Fill Peter   (CS Carabinieri, 12/11/1982)Innerhofer Christof   (GS Fiamme Gialle, 17/12/1984)Marsaglia Matteo (CS Esercito, 05/10/1985)Paris Dominik  (CS Forestale, 14/04/1989)GRUPPO WORLD CUP GS/SLBallerin Andrea  (GS Fiamme Oro, 01/02/1989)Borsotti Giovanni  (CS Carabinieri, 18/12/1990)De Aliprandini Luca  (GS Fiamme Gialle, 01/09/1990)Eisath Florian   (GS Fiamme Gialle, 27/11/1984)Gross Stefano  (GS Fiamme Gialle, 04/09/1986)Maurberger Simon (CS Forestale, 20/02/1995)Moelgg Manfred  (GS Fiamme Gialle, 03/06/1982)Nani Roberto  (CS Esercito, 14/12/1988)Razzoli Giuliano (CS Esercito, 18/12/1984)Sala Tommaso  (GS Fiamme Oro, 06/09/1995)Thaler Patrick   (CS Carabinieri, 23/03/1978)Tonetti Riccardo (GS Fiamme Gialle, 14/05/1989)GRUPPO INTERESSE NAZIONALEBacher Fabian  (CS Forestale, 04/04/1993)Cerbo Nicolò (CS Esercito, 22/10/1994)Heel Werner  (GS Fiamme Gialle, 23/03/1982)Paini Federico  (CS Carabinieri, 09/03/1995)GRUPPO GIOVANI GS-SG-DHAtz Christoph  (ASV Uebertsch, 24/01/1995)Battilani Henri  (CS Esercito, 27/02/1994)Bosca Guglielmo  (CS Esercito, ... (continua)

[ 14/04/2016 ] - La velocità Azzurra sulle nevi di Livigno
Prima 4 azzurre, poi i velocisti praticamente al completo: da mercoledì 13 Livigno sarà protagonista per una settimana della velocità azzurra. Al "Piccolo Tibet" gli impianti rimarranno aperti fino al 1 maggio, e dunque c'è spazio per allenarsi in questa primavera ed effettuare importanti test sui materiali con gli skimen Giovanni Feltrin, Mattia Giongo, Patrick Dorfmann e Mattia Lavelli.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato Elena Curtoni, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia e Hanna Schnarf da ieri, mercoledì 13, a venerdì 15.Gli uomini sono attesi domenica 17 e scieranno fino a giovedì 21, guidati dal coach Alberto Ghidoni con Christian Corradino, Patrick Staudacher, Lorenzo Galli, Giuseppe Abruzzini e Paolo Cucchetti; presenti gli skimen Gianluca Petrulli, Thomas Tuti, Alec Kalamar, Joseph Zanon e Daniel Zonin.Sono convocati: Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris e Riccardo Tonetti. Presente anche il padrone di casa Roberto Nani. (continua)

[ 25/03/2016 ] - A Brignone la 1a edizione dello Sci di Cristallo
Con la XV/a Tappa si è conclusa questa 1/a edizione dello "Sci di Cristallo", iniziativa lanciata lo scorso novembre: una "gara a tappa" dentro la CdM, con l'idea e la voglia di votare, e quindi premiare, l'Azzurro o l'Azzurra più meritevole di uno specifico weekend di gare.Con 34 punti complessivi Federica Brignone è stata la più votata tappa dopo tappa, raccogliendo i voti e il consenso della redazione: una stagione certamente positiva per Fede, dove ha trovato la prima e seconda vittoria in CdM, una crescita importante in superg e una costanza di rendimento. Fede ha vinto la prima tappa, quella di Soelden, poi la IV, per Are, la XII di Soldeu.Secondo posto con 24 punti per Peter Fill, vincente nelle tappe di Lake Louise e Kitz e costante 'accumulatore' di consensi per tutta la stagione. Bronzo per Dominik Paris (20 punti): a metà stagione, dopo la VII tappa, ne aveva solo 2, a dimostrazione di come sia andato in crescendo nella seconda parte.Ecco tutti i vincitori di tappa:I a Brignone, II a Peter Fill, III a Riccardo Tonetti, IV a Brignone, V a Sofia Goggia, VI a Innerhofer, VII a Francesca Marsaglia, VIII a Giuliano Razzoli, IX a Peter Fill, X a Christof Innerhofer, XI a Nadia Fanchini, XII a Brignone, XIII a Marta Bassino, XIV a Dominik Paris, XV a Elena CurtoniQui i risultati completi tappa dopo tappa e le Analisi di TappaDa notare che son stati votati 15 uomini (Fill, Paris, Gross, Innerhofer, Tonetti, Razzoli, Thaler, Blardone, Casse, Nani, Borsotti, De Aliprandini, Moelgg, Eisath, Marsaglia) per un totale di 118 punti assegnati, e 12 donne (Brignone, Nadia Fanchini, Schnarf, Goggia, le Curtoni, Marsaglia, Bassino, Moelgg, Costazza, Merighetti, Delago) per un totale di 110. Dunque le donne sono un gruppetto leggermente meno numeroso con una media più alta. E questo rispecchia appieno i risultati di stagione, in primis il numero di podi e top10 stagionali: 69 per gli uomini (17 slalom, 15 gigante, 12 superg, 19 discesa, 6 combinata), 70 per le donne - prime ... (continua)

[ 23/03/2016 ] - Sci di Cristallo - XV Tappa a Elena Curtoni
Ultima tappa dello 'Sci di Cristallo' che abbraccia le Finali di St.Moritz e saluta la stagione 2016. E' mancata la vittoria ma sono arrivati due risultati importanti: il primo podio di Elena Curtoni, nonchè unico podio azzurro alle Finali, che permette alla valtellinese di vincere la tappa. Secondo risultato è ovviamente la Coppa di Discesa conquistata da Peter Fill, che ha scatenato un dibattito acceso in redazione per le votazioni: giusto premiare il solo risultato di tappa (10/o posto) O il risultato finale che quella gara ha portato (la Coppa)? Beh tutta esperienza in vista della II edizione.Nei top10 anche Hanna Schnarf  in discesa (per la seconda tappa consecutiva è la seconda più votata), Verena Stuffer in discesa, Peter Fill in superg, Florian Eisath in gigante (sul podio virtuale dopo la prima manche), Manfred Moelgg e Patrick Thaler (38 anni proprio oggi) in slalom, Fede Brignone e Marta Bassino in gigante.Ecco come è andata la 15/a tappa:5 punti - Elena Curtoni: primo podio della carriera nonchè unico azzurro alle Finali. Sfrutta bene il momento favorevole e chiude con l'acuto una stagione dove si è qualificata in 3 discipline, la sua migliore di sempre.4 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e non la raggiunge ma per tutta la stagione è stata "davanti", con continuità, e 9 volte nelle top10.3 punti - Peter Fill: il più discusso di tappa! Un 10/o posto che da una parte gli e ci consente di festeggiare la prima storica coppa di discesa, combattuto fino all'ultimo metro. Dall'altra un risultato "rischioso" perchè è andato vicino a perderla con una discesa ragionata ma lontana dai migliori.2 punti - Federica Brignone: 8/a in superg, specialità in cui si è consacrata con una vittoria e importanti piazzamenti, una crescita da valorizzare, verso la polivalenza. In gigante si ferma ai piedi del podio finale della specialità.1 punto - Florian Eisath: cerca la gara della vita e quasi ci riesce. Un esempio per tutti, perchè solo due anni fa si giocava a Soelden ... (continua)

[ 22/03/2016 ] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere  - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel  Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre!  Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - St.Moritz: Fanara vince,tripletta Francia.Eisath 7
Tripletta francese nell'ultimo gigante stagionale sulla Corviglia di St.Moritz: fin dalla prima manche è stata lotta in famiglia tra Faivre, Pinturault e Fanara, dove aveva provato ad inserirsi il nostro Eisath, ma alla fine della manche decisiva è proprio Thomas Fanara, 34 anni e 10 podi alle spalle, a trovare il primo successo della carriera.Una tripletta storica per la Francia del gigante, la seconda in stagione dopo quella della combinata di Kitz, 271 punti che costituiscono un record per la compagine transalpina, nettamente la migliore in questa stagione, con oltre 2000 punti conquistati e 14 podi, di cui 5 vittorie (2/o, 4/o, 5/o e 6/o della classifica finale!)Faivre, dopo il podio in Giappone, prova a mantenere la leadership conquistata nella prima frazione ma chiude 3/o a 14 centesimi.Non riesce nell'impresa Florian Eisath: la seconda parte di manche lo premia nella prima e lo condanna in quella decisiva (tracciata da Max Carca), peccato perchè il podio era possibile, e gli sfugge, chiudendo 7/o. Rimane da celebrare una grande stagione per Florian, spesso il miglior azzurro,  unico a entrare nella standing finale. Non dimentichiamo che a Soelden 2014 era all'ultima chance della carriera, da fuori squadra: ha chiuso nei top15 la scorsa e nei top10 questa. Però il podio non è ancora il momento, ma è sempre più vicino.Ai piedi del podio, ma staccato di oltre mezzo secondo, c'è Philipp Schoerghofer, ormai del tutto ritrovato dopo il podio di Kranjska Gora (un anno fa era in crisi nera), mentre un Hirscher fatica un po' su questa neve e chiude 5/o. Quando non è sul podio non è soddisfatta, ma l'austriaco aveva già in mano sia la coppa generale che quella di specialità, eppure ha provato a risalire verso la vetta come tante altre volte in stagione.Chiudono la top10 Sandell 6/o, Muffat-Jeandet 8/o, Murisier 9/o; Kristoffersen 10/o, debilitato dall'influenza va a prendersi il terzo gradino del podio della specialità. Ottimo 11/o Kilde, che segue le orme dei ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - Finali 2016:Favire guida il gigante,Eisath 3/o
Penultima manche di gigante della stagione, coppa già assegnata a Hirscher (e secondo posto a Pinturault) e dunque tutta l'attenzione per il risultato di gara. Il tracciato disegnato sulla Corviglia ha alcuni punti di attenzione, con un finale su pendenza sbilenca che porta al traguardo.Mathieu Faivre guida la prima manche in 1:07.89 rimanendo per 2 decimi davanti al miglior interprete della specialità nella seconda parte di stagione, il connazionale Alexis Pinturault.Tra loro e Fanara si inserisce Florian Eisath, che trova una splendida manche sopratutto da metà in giù, ed è lì a 47 centesimi assolutamente in linea per il podio (6/o posto il suo miglior risultato).Schoerghofer rimane sotto il secondo di distacco, mentre Marcel Hirscher è 7/o a +1.02...non è lo stesso Hirscher visto a Kranjska Gora, ma è anche vero che nelle ultime gare ha sempre dato il meglio nella manche decisiva.Fuori dai top15 gli altri 4 azzurri, in fila: 16/o Manfred Moelgg +1.79, 17/o Max Blardone (alla penultima manche della carriera) a +1.81, 18/o Roberto Nani a +2.05, 20/o Riccardo Tonetti a +2.18.Durante la sua discesa l'austriaco Leitinger è stato disturbato dalla presenza di una bottiglia di plastica che rotolava in pista.Seconda e decisiva manche alle 12, ultima della stagione tra le porte larghe. (continua)

[ 14/03/2016 ] - Sci di Cristallo - XIV Tappa a Dominik Paris
Terzultima tappa dello 'Sci di Cristallo' festeggiata ancora una volta con un successo azzurro: Dominik Paris si conferma a Kvitfjell dopo Chamonix, stravolgendo la classifica di discesa. Ora è lotta aperta tra 'Domme' e 'Pietro'.Nei top10 anche Hanna Schnarf sia in superg che nella combinata, Sofia Goggia in superg, Francesca Marsaglia sia in superg che in combinata. E ancora Peter Fill in discesa e superg dimostra di essere pronto per il gran finale.Nessun dubbio sul vincitore: Paris ha fatto il pieno di voti, e vince una tappa per la prima volta in stagione, anche Schnarf viene premiata da tutti, mentre per le altre posizioni è battaglia di voti.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 14/a tappa:5 punti - Dominik Paris: una vittoria in discesa che ridisegna la classifica di specialità. Ora è lotta tra i nostri due velocisti migliori, staccati di 4 punti (senza dimenticare Jansrud e Theaux). E a sottolineare lo stato di forma il podio in superg, disciplina in cui vuole tornare ad essere protagonista.4 punti - Hanna Schnarf: 6/a in in superg, 8/a in combinata grazie ad una gran manche di slalom e nonostante sia rimasta impigliata con il braccio destro in una porta; sta sciando una delle sue migliori stagioni.3 punti - Peter Fill: Il 10/o posto complica i suoi piani, ma allo stesso tempo dimostra la grande costanza di rendimento, leit motiv della stagione. Bene anche in superg.2 punti - Sofia Goggia: con grande grinta coglie un 8/o posto in superg nonostante un impatto col palo gli fa perdere il bastoncino destro quasi subito. Una stagione con moltissimi spunti positivi, trampolino di lancio per un deciso salto nella prossima.1 punto - Francesca Marsaglia: ... (continua)

[ 14/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno a St.Moritz da mercoledì 16 a domenica 20 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Sochi.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di 13 ragazze e 12 ragazzi:Donne:Chiara Costazza (slalom)Manuela Moelgg  (gigante)Federica Brignone (gigante, superg)Nadia Fanchini (gigante, superg, discesa)Irene Curtoni (slalom, gigante)Marta Bassino (gigante)Elena Curtoni (gigante, superg, discesa)Francesca Marsaglia (gigante, superg, discesa)Sofia Goggia (gigante, superg)Elena Fanchini (superg, discesa)Hanna Schnarf (superg, discesa)Dada Merighetti (discesa)Verena Stuffer (discesa)Federica Brignone e Nadia Fanchini possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale.Uomini:Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)[infortunato]Manfred Moelgg (slalom, gigante)Roberto Nani (gigante)Florian Eisath (gigante)Riccardo Tonetti (gigante)Max Blardone (gigante)Mattia Casse (superg)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg, discesa)Dominik Paris e Peter Fill possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale. (continua)

[ 13/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehle, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Jansrud, Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - CE: podio Tonetti in slalom, bene Sala e Bacher
Una seconda manche da urlo regala a Riccardo Tonetti il decimo podio della carriera in Coppa Europa: il bolzanino giunge secondo nello slalom domenicale di Oberjoch, che vede imporsi lo svizzero Reto Schmdiger sulle stessi nevi in cui il 24enne del Canton Nidvaldo vinse già nel 2011.14 i centesimi di distacco, col tedesco Linus Strasser terzo a 30/100 seguito da Robin Buffet e Ramon Zenhaeusern. Interessante il livello della start list, dunque assumono particolare valore non solo il podio di Tonetti, ma anche i risultati conseguiti da Tommaso Sala e Fabian Bacher: 10/o il giovane lecchese, 11/o l'atleta della Forestale che centra in barba al pettorale 51 il miglior risultato di sempre. Ben piazzati anche Giordano Ronci, 18/o, e Roberto Nani, 20/o: out Andrea Ballerin, Federico Liberatore, Pietro Canzio, Hans Vaccari, Davide Da Villa e Simon Maurberger. A due gare dal termine - a meno che non si gareggi lunedì nel gigante di Oberjoch inizialmente previsto per sabato e non disputato - l'austriaco Christian Walder mantiene un ampio margine su Bjoernar Neteland ed Emanuele Buzzi in classifica generale, 694 punti contro 636 e 633. In slalom manca una sola prova: Robin Buffet (469) e Ramon Zenhaeusern (435) sono certi del posto fisso, quasi fatta anche per l'altro elvetico Marc Gini (382) che dovrà difendersi proprio da Schmdiger (313). (continua)

[ 08/03/2016 ] - Sci di Cristallo - XIII Tappa a Marta Bassino
Per la sesta tappa consecutiva dello 'Sci di Cristallo' i nostri atleti sono saliti sul podio: a Kranjska Gora Stefano Gross migliora il quarto posto della prima manche, mentre a Jasna Federica Brignone trova il quinto podio tra le porte larghe su 8 gare.Nei top10 anche Manfred Moelgg in slalom, Irene Curtoni  e Marta Bassino  in gigante. In particolare la cuneese di Borgo San Dalmazzo, classe 1996, è stata premiata con il maggior numero di voti e vince la tappa, davanti alla 'solita' Brignone e a Sabo Gross. Punti anche per Costazza e Irene Curtoni, rimangono esclusi i votati Florian Eisath, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 13/a tappa:5 punti - Marta Bassino:  la nostra nazionale più giovane (classe 1996) trova il miglior risultato della carriera che premia la sua crescita per tutta la stagione. Ha indossato almeno un pettorale in ogni disciplina, chiaro segnale da parte dei tecnici. Talento.4 punti - Federica Brignone: il quinto podio di Fede nella specialità è l'ennesima dimostrazione di una stagione solida. Cerca la vittoria e non è mai contenta. In slalom è discreta da quando parte con un pettorale decente.3 punti - Stefano Gross: Ancora una conferma: terzo podio stagionale e forse miglior slalomista tra i terrestri, specie nel 2016. Può ancora prendersi qualche soddisfazione e puntare al podio della specialità. Ha ancora margine ed ha l'atteggiamento giusto, perchè mai soddisfatto.2 punti - Chiara Costazza: più che l'11/o posto premiamo la miglior gara stagionale1 punto - Irene Curtoni: Ottima seconda manche in gigante, mentre in slalom è da top10 e dunque non soddisfatta del 15/o posto. Va alle Finali come la ... (continua)

[ 06/03/2016 ] - Cambio in vista alla guida dei gigantisti?
Questa mattina durante la diretta dello slalom maschile di Kranjska Gora, il telecronista RAI del circuito maschile Davide Labate ha annunciato la possibilità che nella prossima stagione Raimund Plancker lasci i gigantisti azzurri.Il gardenese nell'estate 2014 è tornato alla guida del settore tecnico maschile dopo quattro anni nel settore femminile.Alla guida della squadra potrebbe arrivare Simone Del Dio, già coach degli slalomisti, prima con Theolier e poi con Costazza. E prima ancora coach del Comitato Alpi Occidentali e della squadra spagnola.In questa stagione, quando manca solo il gigante delle Finali, la squadra azzurra ha colto un solo podio, con Max Blardone (peraltro non inserito nel team nazionale), ed un 4/o posto con Roberto Nani, in avvio di stagione a Soelden. (continua)

[ 05/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in gigante
Con il secondo gigante di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (5).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; Henrik Kristoffersen 461, Victor Muffat-Jeandet 373, Mathieu Faivre 363. (continua)

[ 05/03/2016 ] - Kranjska Gora: Gigante e coppetta a Hirscher
Re di coppa Marcel Hirscher. L'austriaco torna a vincere in gigante portandosi a casa anche la sua terza coppa di specialità nel gigante maschile di coppa del mondo a Kranjska Gora. Si deve inchinare quest'oggi il trionfatore degli ultimi quattro giganti Alexis Pinturault, finito alle spalle dell'austriaco per 53 centesimi. Sul podio, terzo il norvegese Henrik Kristoffersen staccato di +1.59.Terza coppa di gigante (2012, 2015 e 2016), la decima complessivamente (4 assolute, 3 di slalom e 3 di gigante), dunque per Marcel Hirscher conquistata con 111 punti di vantaggio su Pinturault e che ha ormai messo le mani definitive anche quella assoluta, anche se non ha ancora la certezza matematica. L'austriaco guida ora con 333 punti di vantaggio sul norvegese Kristoffersen, con 3 gare tecniche ancora da correre, visto che il norvegese per ora non corre le prove veloci. Certezza matematica che potrebbe arrivare comunque domani dopo lo slalom speciale.Fuori dal podio, quarto è Felix Neureuther a precedere il francese Thomas Fanara, mentre sesto finisce l'austriaco Philipp Schoerghofer, ieri a podio ed oggi ancora nei top10 dopo un lungo digiuno. Seconda manche accorciata, rispetto alla prima prova, dalla stessa partenza di ieri per decisione della giuria. Una scelta presa ritenendo ci fosse la possibilità di una mancata tenuta del fondo nella parte alta e per la difficoltà di tracciare in quelle condizioni di fondo, che non ha mancato di creare polemiche tra gli addetti ai lavori. Si riscatta un po' l'Italia, forse grazie anche alla strigliata del loro tecnico Max Carca, molto deluso dopo la loro incolore prova mattutina. Florian Eisath anche oggi è il migliore grazie ad una prova più aggressiva e pulita chiudendo in 17/a piazza. L'altoatesino è davanti ad un mai domo Max Blardone. L'ossolano prende qualche rischio che gli consente di strappare una 18/a piazza. Seguono un trenino composto da Riccardo Tonetti (19/o), sempre troppo seduto, ma che riesce ad infilare una ... (continua)

[ 05/03/2016 ] - Kranjska Gora: A Hirscher la prima del gigante
La Podkoren è ghiaccio vivo e Marcel Hirscher torna a dettare la sua legge. Nella prima manche del secondo gigante di coppa del mondo sulle nevi di Kranjska Gora il leader della graduatoria generale comanda con il tempo di 1'13"92 con una manche delle sue.Su una Podkoren di tutt'altra pasta rispetto a ieri e sul tracciato originale, non mutilato del muro iniziale come ieri, ma con cielo coperto e nevischio l'austriaco stacca di 41 centesimi il vincitore degli ultimi 4 giganti Alexis Pinturault e che oggi per la prima volta nell'ultimo mese deve cedere la leadership momentanea di questo gigante. Terzo tempo in ritardo di 65 centesimi troviamo quindi il tedesco Felix Neureuther. Quarto tempo per Thomas Fanara (+0.90) a precedere il norvegese Henrik Kristoffersen e il terzo dei francesi nei top6 Victor Muffat-Jenadet.Icerloo più che Waterloo per l'Italia in questa prima manche slovena. Male Florian Eisath apparso troppo poco sciolto e poco reattivo su un fondo più idoneo alle sue caratteristiche, ma pur sempre il migliore anche oggi fino a questo momento. L'altoatesino chiude con oltre due secondi e mezzo in 18/a piazza, seguito a ruota da Max Blardone (19/o), a precedere un trenino composto da Riccardo Tonetti (21/o) e Manfred Moelgg (26/o) entrambi autori di manche sottotono e costellate di errori con un ritardo di oltre 3 secondi.Crisi nera, invece, per Roberto Nani (22/o). Il livignasco partito con il pettorale 10, dopo l'eliminazione di ieri oggi becca oltre tre secondi (+3.09) da Hirscher con una prova piena di sbavature e imprecisioni: troppe per un'atleta dalle sue potenzialità da zona podio. Tutti comunque qualificati al momento per la seconda manche visti gli alti distacchi rimediati dagli avversari scesi dopo i nostri azzurri. Fuori anche oggi Luca De Alpirandini a metà tracciato, imitato poi da Alex Zingerle e Daniele Soro.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport e Eurosport). (continua)

[ 04/03/2016 ] - Kranjska: Monsieur Pinturault fa poker in gigante
Un incontenibile Alexis Pinturault vince anche a Kranjska Gora. Il transalpino conquista il quarto successo consecutivo nel primo, recupero di quello cancellato a Garmisch, dei due giganti previsti su una Podkoren accorciata di 15 secondi, causa problemi maltempo di ieri, precedendo di 47 centesimi un sorprendente Philipp Schoerghofer e di 69 centesimi un rimontante Marcel Hirscher.Per Pinturault si tratta di un momento di forma veramente eccezionale e che gli consente di eguagliare il record di 4 successi consecutivi negli ultimi 20 anni ottenuto lo scorso anno da Hirscher e quello di Ligety che però lo ha conseguito in due diverse stagioni (2012-2013 e 2013-2014). E' stata anche la giornata, con due manche pazzesche di un redivivo Philipp Schoerghofer. L'austriaco partito con il secondo tempo commette un grave errore nella parte centrale, ma nonostante questo riesce a conservare il suo posto sul podio davanti al compagno di squadra Marcel Hirscher. Il campione salisburghese, a sua volta parte forte nella seconda manche, mangiandosi letteralmente i pali e riuscendo a salire ancora sul podio, recuperando dalla settima piazza della mattina. Il campione salisburghese sorride soprattutto perchè riesce a mettersi alle spalle il suo diretto avversario per la coppa assoluta Henrik Kristoffersen finito quarto, dopo averlo preceduto nella prova mattutina. Ora in graduatoria assoluta Hirscher incamera altri punti importanti salendo a quota 1.425, incrementando di altri 10 punti sul norvegese che lo tallona in seconda piazza a 1.132. In quella di specialità, invece, giochi ancora aperti sempre tra l'austriaco a quota 621 e Pinturault salito a 530, con due giganti ancora da correre.Giornata opaca per l'Italia che aveva quattro qualificati quest'oggi. Il migliore è Florian Eisath, bravo nella prima conclusa in 13/a piazza, posizione confermata nonostante un manche non certo esaltante. In 16/a piazza, apri merito con lo sloveno Kranjec, c'è Riccardo Tonetti, complice un ... (continua)

[ 04/03/2016 ] - Kranjska Gora: Pinturault comanda il gigante
E' ancora una volta Alexi Pinturault il più veloce nella prima manche del gigante di coppa del mondo a Kranjska Gora in Slovenia. Nel primo dei due giganti, recupero di quello cancellato a Garmisch a fine gennaio, il francese comanda con padronanza su una Podkoren accorciata di 15 secondi alla vecchia partenza fino ad una decina di anni fa, senza il muro iniziale, a causa di problemi di tenuta del fondo a causa delle fitta nevicata di ieri e delle temperature non bassissime. Il vincitore degli ultimi tre giganti ha concluso con il tempo di 54.52, precedendo di 34 centesimi l'austriaco Phillip Schoerghofer e a 52 centesimi il tedesco Felix Neureuther.Quarto a 69 centesimi troviamo un altro francese, Thomas Fanara a precedere il collega di squadra Victor Muffat-Jeandet (+0.76) e il norvegese Henrik Kristoffersen. Con il settimo tempo c'è Marcel Hirscher (+0.82) a pari tempo con il transalpino Mathieu Faivre. L'austriaco, partito con il pettorale nr.1, non è stato forse in grado di sfruttare al meglio la pista pulita accusando così quasi un secondo dal francese e deve dunque rincorrere i sui diretti avversari per la coppa di specialità (Pinturault) e per quella assoluta (Kristoffersen). In casa Italia buona prova di Florian Eisath, il migliore degli azzurri oggi che chiude 12/o a +1.31 dal vertice a precedete un ottimo Luca De Aliprandini, 13/o a +1.42. Fanno bene anche Manfred Moelgg (19/o a +1.59) e Riccardo Tonetti (21/o +1.66). Entrambi gli altoatesini riescono a strappare tranquillamente il visto per la seconda manche. Male, invece, un Roberto Nani  troppo arretrato e poco fluido. Il livignasco chiude con oltre due secondi di ritardo una brutta manche non qualificandosi per la seconda. Fuori purtroppo uno sfortunato Max Blardone sul ripido finale, quando stava viaggiando con un tempo di qualifica tra i top10. Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport ed Eurosport). (continua)

[ 01/03/2016 ] - Sci di Cristallo - XII Tappa a Federica Brignone
Nuova tappa dello 'Sci di Cristallo' e nuovi podi per gli azzurri: a Stoccolma Sabo Gross sfida il tabu 'City Event' conquistando il primo podio in questa particolare disciplina, mentre a Soldeu Federica Brignone sfrutta il percorso accorciato e il pettorale favorevole per andare a cogliere la seconda vittoria in carriera, in una classifica che sorride alle azzurre con 4 atlete nelle prime 6.Nei top10 anche Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Manfred Moelgg in gigante1, Florian Eisath e Riccardo Tonetti in gigante2, e di nuovo Fede Brignone e Hanna Schnarf nella combinata.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la 12/a tappa:5 punti - Federica Brignone:  ripete le imprese di Isolde Kostner, Karen Putzer e Deborah Compagnoni vincendo in due discipline diverse nella stessa stagione. Sfrutta l'occasione nel modo migliore, è fortunata e lo ammette, ma il suo percorso negli ultimi 12 mesi in superg dice che era pronta per il podio. Si ripete in combinata con una solida manche di superg e un discreto slalom, andando così a punti (pochissime come lei) in tutte e 5 le discipline.4 punti - Stefano Gross: ci crede come mai nessun azzurro prima e finalmente anche nei paralleli non siamo più semplici comparse. Scia bene Stefano, avrebbe potuto e dovuto raccogliere di più in stagione.3 punti - Luca De Aliprandini: nel gigante1 è autore di una seconda manche quasi perfetta, che lo ripaga dei sacrifici post-infortunio. Prova di carattere, ma anche tanta tecnica: ora via con la continuità.2 punti - Sofia Goggia: podio sfiorato e miglior risultato in carriera. Approfitta anche lei del meteo, ma corona una stagione dove è rinata.1 punto - Riccardo Tonetti: entra nei top30 in ... (continua)

[ 29/02/2016 ] - Gli Azzurri per Kranjska Gora
Il DS Max Rinaldi ha convocato 10 azzurri per la tappa slovena di Kranjska Gora, dove venerdì 4 e sabato 5 sono in programma due giganti (il primo recupera quello annullato a Garmisch) e domenica 6 lo slalom.In gigante saranno al via Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Max Blardone, Andrea Ballerin, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle e Daniele Sorio, oltre ad un pettorale ancora da assegnare. In slalom: Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin, Riccardo Tonetti e Cristian Deville.Sul Podgorje l'Italia vanta un'ottima tradizione con 4 vittorie in gigante e 6 in slalom.Ecco il quadro completo (in gigante): 1/o  Alberto Tomba (1990 e 1995); Sergio Bergamelli (1992); Patrick Holzer (1999); 2/o Roberto Erlacher (1985 e 1986); Matteo Belfrond (1994); Alberto Schieppati (2004); Massimiliano Blardone (2005); Manfred Moelgg (2008); 3/o Richard Pramotton (1986); Alberto Tomba (1992); Alexander Ploner (2004); Massimiliano Blardone (2007, 2008 e 2009);In slalom: 1/o Alberto Tomba (1987, 1992, 1995); Giorgio Rocca (2005, 2006); Manfred Moelgg (2008)2/o Richard Pramotton (1987); Alberto Tomba (1992); Giuliano Razzoli (2009 e 2015); Cristian Deville (2012); 3/o Leonardo David (1978); Alberto Tomba (1988); Manfred Moelgg (2007). (continua)

[ 28/02/2016 ] - Hinterstoder: Le Géant Pinturault, 8/ Eisath
Doppietta storica per la Francia ad Hinterstoder. Alexis Pinturault si conferma il più grande del momento nel gigante maschile di coppa del mondo vincendo per la seconda volta in tre giorni sulla "Hannes Trinkl" nella stessa specialità. Una vittoria ancora più roboante per il "galletto" francese che porta a casa anche la terza vittoria consecutiva in gigante, cosa mai accaduta per i transalpini, nella storia dello sci alpino. Pinturault dopo aver realizzato il miglior tempo nella prima manche, nella seconda ha fatto ancora più la differenza infliggendo oltre un secondo di distacco (+1.14) al padrone di casa Marcel Hirscher. Ora tra i due nella corsa alla coppa di specialità, con tre giganti ancora da disputare, ci sono soli 131 punti di differenza in favore dell'austriaco.Marcel Hirscher con una sciata tecnicamente perfetta, ma anche di potenza fisica riesce a salire anche oggi sul podio, dopo aver concluso al quarto posto la prima manche. Il salisburghese conferma però la regola che non lo ha mai visto vincente in gigante partendo dalla quarta piazza della prima prova. Si inchina, invece, per 12 centesimi all'austriaco il norvegese Henrik Kristoffersen, finito quest'oggi alle spalle dell'austriaco che gli rosicchia altri punti importanti (20) nella lotta per la coppa assoluta.Ancora più tortuosa questa seconda tracciatura rispetto alla prima manche, con temperature balzate verso l'alto (+10 gradi) e con fondo trattato ancora con acqua e sale tra le due prove.Ai piedi del podio altri due francesi, Mathieu Faivre e Thomas Fanara, a completare il trionfo transalpino. Sesto un Felix Neureuther sbalzato fuori dal podio odierno, dopo una buona prima manche conclusa con il secondo tempo, a precedere un rimontante Carlo Janka.Erano quattro gli azzurri qualificati per questa seconda manche. Il migliore è Florian Eisath finito nei top10 con l'8/o posto (+2.49), recuperando quattro posizioni grazie ad una sciata decisa. Alle spalle del finanziere della Val d'Ega c'è un ... (continua)

[ 28/02/2016 ] - Hinterstoder: Pinturault comanda il gigante
Anche oggi Alexis Pinturault fa la differenza nel secondo gigante di coppa del mondo a Hinterstoder in Alta Austria. Il transalpino, vincitore del gigante di venerdì, su condizioni di pista completamente diverse rispetto ai due giorni precedenti: neve umida, meno lucida e nella parte finale trattata con acqua e sale  e con una tracciatura molto sonnolenta, chiude con il tempo di 1'20"56, precedendo di 47 centesimi il tedesco Felix Neureuther e di 55 centesimi il norvegese Henrik Kristoffersen.Solo quarto ad un centesimo dalla zona podio e dal suo direttore avversario per la coppa assoluta, troviamo il padrone di casa Marcel Hirscher, leggermente ingabbiato su queste condizioni di neve, simili a quelle giapponesi, non idonee pr esprimere tutta la sua potenza. Seguono in graduatoria il tedesco Stefan Luitz e i due francesi Victor Muffat-Jeandet e Thomas FanaraProva poco brillante per Florian Eisath, 12/o a quasi due secondi (+1.92), seguito da Riccardo Tonetti (15/o a +2.22). Sciata pulita per il bolzanino come del resto aveva fatto poco prima anche un Max Blardone (18/o), capace di strappare anche oggi la qualifica per la seconda manche, accusando +2.43 di ritardo dal francese. Alle spalle dell'ossolano troviamo quindi Luca De Aliprandini (+2.69), reo però di un errore di linea sul piano che ha pagato pesantemente. Fuori di poco dai trenta Dominik Paris (32/o), preferito ad Alex Zingerle, come pure Simon Maurberger.Peccato, invece, per un influenzato Roberto Nani, partito nel primo gruppo di merito con il pettorale 2, che dopo una ottima manche è arrivato seduto sull'ultimo dossetto della "Hannes Trinkl" catapultandosi fuori gara. Fuori anche Manfred Moelgg dopo aver fatto segnare il miglior intermedio nella parte alta, ma incappato in un grave errore a metà tracciato quando viaggiava ancora per un piazzamento tra i top10.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport ed Eurosport). (continua)

[ 26/02/2016 ] - De Aliprandini: "riparto da questa seconda manche"
"Sono davvero molto contento" - dice Luca De Aliprandini ai taccuini FISI, dopo il settimo posto di Hinterstoder. "Non voglio nemmeno tornare su tutte le difficoltà che ho dovuto affrontare dopo i diversi incidenti di percorso dell'ultimo periodo. E' stata una strada lunga, ma dopo un risultato del genere e con una manche da primo posto tutto è superato. Riparto da qui e cerco di fare del mio meglio sia domani che dopodomani"."Nella prima manche, non mi sentivo così sicuro e ho trattenuto un po', non volevo sbagliare. La seconda - dove Luca ha fatto segnare il miglior tempo -  girava leggermente di più ed era perfetta per me, così hop tirato a tutta, collegando molto bene le curve e sono riuscito a fare una bella manche. Credo che questo sia il mio vero valore: nei dieci posso entrarci in ogni gara e ci riproverò già domenica".Roberto Nani ha qualche rammarico: "Sono contento dell'ultimo periodo perché ho preso un buon passo, però di nuovo oggi ho fatto due errori nella prima manche che mi sono costati parecchio. Poi una buona seconda, ma non basta più fare una manche e mezzo per chi vuole stare davanti. Il terreno è molto bello e molto duro e non credo che cambierà molto per domenica. La pista è molto mossa e bisogna leggerla bene. Credo che anche la tracciatura di domenica sarà molto simile a quella di oggi, perciò a tutta per cercare di fare due belle manche". (continua)

[ 26/02/2016 ] - Hinterstoder: Vince Pinturault, 7/o De Aliprandini
Capolavoro firmato Alexis Pinturault sulla "Hannes Trinkl" di Hinterstoder in Alta Austria. Il transalpino vince il secondo gigante consecutivo di coppa del mondo dopo Naeba in Giappone, ed è la 3 vittoria in 13 giorni con la combinata di Chamonix. Per Alexis si tratta del quarto centro in gigante della carriera, il tredicesimo assoluto. Per la Francia una giornata da ricordare visto che erano più di 40 anni che i galletti non riuscivano a vincere due giganti consecutivamente in coppa. Il campione savoiardo dopo aver concluso al comando la prima manche, nella seconda nonostante un grande rischio su un passaggio in una porta, riesce a stare davanti a tutti, portando così a casa un altro centro a distanza di due settimane su una neve completamente diversa da quella asiatica. Sul podio con il transalpino c'è Marcel Hirscher (+0.79). Il campione salisburghese recupera due posizioni rispetto alla prima prova, mettendosi alle spalle il francese Thomas Fanara 3/o, e andando nuovamente a podio in gigante dopo la magra giapponese e guadagnando anche qualche manciata di punti in chiave coppa del mondo su Henrick Kristoffersen finito quarto (+1.32). Tra i due ora ci sono 203 punti di differenza, ma ancora diverse gare da correre. Per Pinturault, invece, un grande balzo in graduatoria di specialità: a tre gare dal termine il transalpino si trova a 151 punti di ritardo da Hirscher che guida la graduatoria con 481 punti.Grande Italia anche oggi anche se è mancato il podio, ma con tre dei sei qualificati per questa seconda manche nei top10. Straordinaria soprattutto la seconda manche di Luca De Aliprandini. Il trentino, 27/o dopo la prova mattutina, nella prima parte del tracciato austriaco, sul muro, fa un capolavoro di linea, infliggendo un secondo quasi a tutti, e riuscendo a realizzare un grande recupero di ben 19 posizioni, con il miglior tempo di manche terminando alla fine in 7/a piazza (+1.88). Alle sue spalle 8/o altrettanto bene un Roberto Nani che perde anche lui ... (continua)

[ 26/02/2016 ] - Hinterstoder: Pinturault comanda il gigante
Una prima manche uno scalino sopra a tutti per Alexis Pinturault, il vincitore dell'ultimo gigante corso a Naeba in Giappone due settimane fa. Il transalpino chiude al comando il lungo gigante di Hinterstoder, in Alta Austria, recupero di quello cancellato ad Adelboden ai primi di gennaio. Pinturault, su una pista barrata più volte e sulla quale è caduto un leggero nevischio nella notte e con temperature che si sono finalmente abbassate, conclude con il tempo di 1'16"03 pecedendo di ben 51 centesimi il tedesco Stefan Luitz e di 78 centesimi il suo compagno di squadra Thomas Fanara.Solo quarto a quasi un secondo - 87 centesimi - l'idolo di casa Marcel Hirscher. Il campione salisburghese è apparso n difficoltà quest'oggi, anche se su una neve più dura e ghiacciata di quella giapponese, ma andato in difficoltà soprattutto su quel dente traditore a otto porte dal raguardo che ha messo in difficoltà anche molti dei protagonsiti attesi della vigilia. Quinto, alle spalle dell'austriaco, c'è il suo rivale nella coppa assoluta e di slalom Henrik Kristoffersen, staccato dalla vetta di 94 centesimi a precedere il tedesco Felix Neuruther (+0.98), un altro francese Patrick Faivre (+1.11), un altro tedesco Fritz Dopfer (+1.13).In nona posizione troviamo il primo degli azzurri, Manfred Moelgg. Il marebbano con un'ottima manche, soprattutto nella parte alta, conclude con +1.21 di ritardo dalla vetta, davanti al croato Filip Zubcic (+1.31). Undicesimo tempo per Roberto Nani a pagare un grave errore nella parte alta che poteva costrargli molto più caro e poi anche lui uscito male da quel saltino su quel dente a poche porte dall'arrivo. Il livignasco accusa da Pinturault +1.33, meglio di quanto ha poi pagato (+2.12) il suo collega Florian Eisath, finito 21/o. Diciannovesimo tempo, invece, per Riccardo Tonetti, autore di una  buona prova conclusa con con meno di 2 secondi di ritardo (+1.98). Fuori dai top20 Luca De Alpirandini (26/o a +2.28) e  Max Blardone a (27/o a +2.35). Non si ... (continua)

[ 25/02/2016 ] - Hinterstoder:domani primo gigante con 10 Azzurri
Dieci azzurri sono convocati per i due giganti di Hinterstoder in programma venerdì 26 (prima manche 9.30, seconda 12.30, recupera quello annullato ad Adelboden) e domenica 28: Roberto Nani (alle prese con un virus intestinale), Florian Eisath, Max Blardone, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Tommaso Sala e Alex Zingerle.Le temperature miti hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista in programma giovedì mattina, sia per i gigantisti che per i supergigantisti.Ecco il commento di Florian Eisath, raccolto da fisi.org: "Non abbiamo provato la pista di gara, però le condizioni sono buone, il muro è duro e barrato, la neve è compatta e bella. Speriamo che il tempo resti decente con temperature non troppo alte, può venire fuori un bello spettacolo."Sabato è in programma un superg, partenza alle ore 12, con 9 azzurri convocati: Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Henri Battilani, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti.E' la settima volta che il Circo Bianco fa tappa ad Hinterstoder, dove si sono corsi uno slalom, 5 giganti e due superg: nel 1986 Oswald Totsch è salito sul terzo gradino del podio dello slalom; in gigante nel 1996 Alberto Tomba ha sfiorato il podio in gigante, 4/o; in superg Peter Fill ha chiuso con il 2/o posto nel 2006 alle spalle di Bode Miller. (continua)

[ 24/02/2016 ] - Hinterstoder: Temperature alte, pista chiusa
Il clima ballerino di questa stagione invernale sta mettendo a dura prova il circo bianco. Questo fine settimana a Hinterstoder in Alta Austria dal 26 al 28 febbraio è in programma la prossima tappa di coppa del mondo maschile con due giganti (venerdì e domenica), il primo recupero di quello cancellato ad Adelboden, e di un super-g (sabato).In questi giorni di inizio settimana però il sole e le temperature decisamente alte, di giorno si sono toccati anche i 20 gradi, mentre di notte per fortuna sono scese di qualche grado sotto lo zero, stanno mettendo a dura prova la tenuta del tracciato di gara, la "Hannes Trinkl" che si trova a 600 metri circa sul livello del mare la zona del parterre d'arrivo e di 1.000 metri circa quello della partenza. Nella foto della news si può notare la situazione dell'innevamento del tracciato di gara.Per questo motivo il comitato organizzatore locale ha deciso per la chiusura della pista di gara per domani, giovedì, quando era prevista la sciata in pista degli atleti che stanno raggiungendo in queste ore la località austriaca. "Una decisione precauzionale - ha dichiarato il presidente del C.O. Gerold Hackl in una intervista alla televisione austriaca Orf - se ci fossero state in programma solo due gare non ci sarebbero stati problemi, ma dovendo disputare una ulteriore prova di gigante per venerdì, abbiamo preso questa decisione per preservare il fondo del tracciato di gara che comunque è in buone condizioni".Intanto oggi un gruppo di azzurri tra cui Roberto Nani, Andrea Ballerin, Alex Zingerle, Tommaso Sala e Florian Eisath si sono allenati sulle nevi del comprensorio Carezza Ski Area, sulla pista Re Laurino, in Alto Adige e nella serata raggiungeranno Hinterstoder. (continua)

[ 22/02/2016 ] - Sci di Cristallo - XI Tappa a Nadia Fanchini
Che tappa per i colori azzurri!! I nostri atleti hanno saputo conquistare vittorie e podi dal sapore davvero speciale. Cominciando, in ordine temporale, con il podio inaspettato e grintosissimo di Max Blardone, in gigante a Naeba, nella terra del Sol Levante, per passare poi all'uno-due di Dominik Paris a Chamonix, e poi il podio e la splendida vittoria di Nadia a La Thuile e infine il podio 'alla carriera' di Dada in discesa2 a La Thuile.Ma anche Nani ed Eisath (gigante), Tonetti (combinata), Elena Curtoni (discesa e superg), Peter Fill (discesa), Federica Brignone (superg) e Francesca Marsaglia (discesa e superg) tutti molto bravi nel raggiungere la top10.Difficilissimo votare questa volta, Nadia, Dominik, Max e Dada meritavano tutti il massimo punteggio, per le loro imprese, ma alla fine si deve scegliere ed ecco che Nadia Fanchini ha raccolto il maggior numero di voti e vince la XI tappa!Ecco come è andata la undicesima tappa:5 punti - Nadia Fanchini: la prima a battere Lindsey Vonn in discesa in stagione, la vittoria dopo 7 anni, la capacità di salire sul podio il venerdì e migliorarsi al sabato, una grande emozione per tutti gli appassionati. Grande talento, grande amore per lo sci!4 punti - Dominik Paris: i segnali di risveglio coreani si concretizzanno sulla pista che gli ha dato il primo podio: scende ed esulta, sa di aver accarezzato la neve come capitava spesso un anno fa. E che slalom!!! Primo, meritatissimo, podio in combinata e 180 punti in due giorni.3 punti - Max Blardone: l'impresa della settimana precedente (in altra tappa avrebbe preso 5 punti): ritrovare il podio dopo 4 anni , dopo essere usciti da tempo dal radar dei migliori specialisti. Grinta da 'role model', esempio per chi non vuole mollare mai.2 punti - Dada Merighetti: anche in lei in un altra tappa avrebbe meritato i 5 punti. Dichiara di aver pianto al pensiero che fosse l'ultima discesa 'vera' in carriera e si comporta da leonessa andando a prendersi il 6/o podio con grinta, orgoglio e ... (continua)

[ 13/02/2016 ] - Naeba: gigante a Pinturault, 3/o Max Blardone
Due terzi di podio alla Francia, un terzo all'Italia. Così è finito il gigante di coppa del mondo che riporta il circo bianco dopo un lungo digiuno sulle nevi del Giappone di Yuzawa Naeba corso questa notte. La vittoria va ad Alexis Pinturault, sul compagno di squadra Mathieu Favre, mentre terzo è un sorprendente Massimiliano Blardone che riporta l'Italia sul podio di un gigante di coppa dopo 3 anni..L'ossolano torna prepotentemente sul podio di Coppa che lo consegna nella storia dello sci. Il 36enne azzurro lascia senza parole tutti e con due manches da incorniciare (miglior tempo nella seconda manche) fa suo il terzo posto fra le porte larghe della pista giapponese, interpretando molto meglio di tanti altri blasonati avversari l'insidioso tracciato nipponico che proponeva ai protagonisti di giornata un pendio non ripido, con molte ondulazioni e con neve primaverile che richiedeva una condotta di gara quasi d'altri tempi. Blardone nono dopo la prima manche riesce a rimontare, scalando altre sei posizioni e tornando così nuovamente su un podio di coppa. Dodici anni dopo il secondo posto di Flachau del gennaio 2004 che apri' una fantastica storia fatta di 7 successi, 12 secondi e 6 terzi posti e poche settimane dopo essere diventato papà per la seconda volta ed aver annunciato il suo ritiro a fine stagione, Max Blardone si toglie forse la soddisfazione più grande di una carriera che sembrava giunta al crepuscolo e che invece gli ha regalato l'ennesima giornata di gloria, con un rimonta dal nono posto della prima manche. L'ultima volta a podio per l'ossolano fu quasi quattro anni fa a Crans Montana. La vittoria va dunque al transalpino Alexis Pinturault, dopo che la prima manche era guidata dal tedesco  Fritz Dopfer (finito poi 7/o), a 51 centesimi troviamo il compagno di squadra Mathieu Favre, mentre Marcel Hirscher anziché dominare come il suo solito, ha fatto fatica ad arrivare sesto, finendo dietro anche al norvegese  Henrik Kristoffersen e all'altro ... (continua)

[ 12/02/2016 ] - Tutto pronto a Naeba, Moelgg in cerca di riscatto
Tutto pronto a Naeba, in Giappone, per il 6/o gigante stagionale (contando anche il parallelo dell'Alta Badia), con partenza della prima manche fissata alle 2 di notte ora italiana.Dopo un mese e mezzo di attesa gli specialisti tornano tra le porte larghe, e tornano in Giappone dove la Coppa manca dal 2006 (slalom di Shigakogen) mentre il gigante manca addirittura dal 2001, vittoria di Hermann Maier.Dei 51 atleti al via quel 15 febbraio 2001 domani ne troveremo soltanto uno: l'inossidabile Max Blardone, che chiuse con il 6/o posto, davanti a due come Aamodt e Von Grueningen.Domani saranno al via: Andrea Ballerin #49, Max Blardone #27, Luca De Aliprandini #21, Florian Eisath #13, Simon Maurberger #46, Roberto Nani #8, Riccardo Tonetti #25 e Manfred Moelgg #23.Proprio il marebbano ha raccontato ai taccuini FISI la sua voglia di riscatto: "La pista è molto tecnica e interessante in gigante e un po' piatta in slalom. Quest'anno scio un po' meglio in slalom, mentre faccio un po' fatica fra le porte larghe, vedremo se in Gippone il trend sarà lo stesso oppure cambierà. La stagione finora non è stata proprio positiva, sono uscito un po' troppe volte soprattutto in slalom, in gigante c'è ancora tanto da giocarci, vedremo cosa succederà. C'è tempo per aggiustare qualcosa in termine di prestazioni".Favorito n.1, visti i risultati di stagioni (e delle precedenti) è Marcel Hirscher, che guida la classifica di specialità con 361 punti su 5 risultati; seguono il Muffat-Jeandet, Felix Neureuther, Henrik Kristoffersen e Mathieu Faivre. Non sarà ovviamente al via Ted Ligety, out per tutta la stagione.Il nostro miglior azzurro è stato fin qui Roberto Nani, al momento 10/o in classifica.Prima manche alle 2, seconda manche alle 5 ora italiana. Diretta televisiva su Eurosport 1; su Raisport 1 differita alle 8.15 e 9.15. (continua)

[ 12/02/2016 ] - Max Carca: "Naeba? Gara importante per noi"
Vigilia di gare a Naeba in Giappone. Prosegue il gran lavoro in pista, a causa della neve caduta nei giorni scorsi che ha impedito la sciata in pista di mercoledì ed ora per le temperature miti che stanno creando qualche problema alla tenuta del manto. Gli organizzatori giapponesi di Yuzawa Naeba in programma questa notte in Italia ce la stanno metendo tutta per un regolare svolgimento di questa tappa. Il circuito torna, infatti, in Giappone a distanza di 41 anni e la località di gara non vuole sfigurare.I protagonisti delle porte larghe tornano in pista questa notte, sabato 13 febbraio (prima manche ore 02.00, seconda alle 05.00 italiane) dopo una lunghissima pausa di 55 giorni dal gigante di Alta Badia dello scorso 20 dicembre (in mezzo c'è stato anche l'annullamento di Adelboden e di Garmisch) e hanno una gran voglia di scaricare sulla neve la lunga attesa di questo periodo.Oggi è stato possibile effettuare la sciata in pista. Questo le parole raccolte dall'ufficio stampa della Fis al tecnico degli azzurri Max Carca. "Mercoledì sono caduti 70 centimetri di neve e da quando siamo arrivati in Giappone abbiamo sciato tre giorni - spiega il tecnico piemontese -. Le temperature sono abbastanza alte, gli addetti hanno pulito bene la pista e il fondo è abbastanza buono, per domani è previsto caldo e sole, sicuramente spargeranno il sale. Il pendio è bello, tecnicamente è interessante. C'è una parte di media pendenza nelle prime dieci porte, poi ci sono due onde che portano verso il ripido con dieci belle curve, in fondo al quale si trova una diagonale che porta verso sinistra abbastanza accentuata. Arrivano altre cinque porte e si entra in un altro pianetto con dosso che porta verso il traguardo. Insomma, è un gigante vario, a differenza dello slalom che si sviluppa su una pendenza media ed è abbastanza facile. Per noi è una gara importante, il gigante è la disciplina dove siamo maggiormente distanti dai migliori, proveremo ad avvicinarci a loro".Al via questa ... (continua)

[ 09/02/2016 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Christof Innerhofer
Da Schladming a Garmisch, passando per Maribor (gigante femminile) e Jeongseon (superg e discesa maschili), la decima tappa dello Sci di Cristallo ci conduce nella seconda parte di stagione, quando le gambe iniziano a farsi pesanti ma sono ancora tanti i punti in palio per il successo finale.Con il podio sfiorato in discesa a Garmisch e quello conquistato in superg in terra coreana, Christof Innerhofer ha vinto la X tappa: il campione di Gais non ha lesinato critiche al pendio 'facile' e 'lento' per essere una discesa olimpica, poi in superg ha unito una curva all'altra con leggerezza, con il solo Janka a far meglio di lui.Nel complesso buono il comportamento degli Azzurri con 14 top 10 in 7 gare, esattamente 2 per gara, compresi i podi di Paris e Innerhofer.Tra le ragazze Nadia Fanchini è stata la migliore delle nostre in tre gare su tre, e in tre discipline diverse.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Christof Innerhofer:  al contrario di Paris e Fill non digerisce la discesa, non lo nasconde, critica velocità e pendenze. Non ti aspetti il risultato grosso in questo superg, ma Inner ha classe e quando vuole pennellare lo fa, anche senza il ghiaccio e il ripido, con linee pulite e ben collegate4 punti - Dominik Paris: torna sul podio proprio nella pista Olimpica, quella che tra due anni assegnerà le medaglie più ambite. Aveva dato segnali di crescita a Wengen (discesa) e Kitz (superg) ora concretizza il talento in un ottimo 2/o posto. Peccato per l'uscita in superg.3 punti - Peter Fill: costante nei top5, continuo, migliorato tecnicamente e conscio dei suoi mezzi, anche su piste diverse. Pietro può alzare la testa verso la Coppa, impresa possibile. (ed inoltre è quinto nella generale)2 punti - Nadia Fanchini:  è la migliore azzurra a Maribor (gigante) e in entrambe le veloci di Garmisch. Sul tecnico è sempre una garanzia, da fuoriclasse, mentre sui piani accusa troppo. Manca ancora un passo per il podio, arriverà, deve arrivare.1 punto - Matteo Marsaglia: ... (continua)

[ 08/02/2016 ] - Marsaglia controlli medici,azzurri per il Giappone
Una mattinata di esami ed accertamenti clinici e strumentali attende Matteo Marsaglia presso la clinica La Madonnina di Milano. L'azzurro, caduto domenica nel super-g di Jeongseon in Corea del Sud, accusa molto dolore alle anche e alla bassa zona addominale. Sarà perciò ricoverato al suo arrivo a Milano questa sera attorno alle 24, e domattina sarà sottoposto a visite e controlli dalla Commissione Medica FISI, che verificheranno se l'azzurro ha riportato conseguenze dal suo volo.Marsaglia è uscito male da un salto ed è atterrato pesantemente sulla neve coreana. "Non era così che l'avevo pensato", ha scritto ironicamente sul suo profilo Facebook.I primi accertamenti effettuati in Corea hanno escluso fratture, ma per il 30enne di Sansicario sono ora in arrivo esami ben più approfonditi.Intanto sono arrivati in Giappone i convocati per il gigante e lo slalom di Naeba, la località che non ospitava la Coppa del Mondo di sci alpino da 41 anni. Si tratta di: Andrea Ballerin, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti.Il programma prevede un gigante per sabato 13 con prima manche alle 2, ora italiana e seconda alle 5. Stessi orari per lo slalom di domenica.Fonte: fisi.org (continua)

[ 26/01/2016 ] - Azzurre a Tarvisio, Azzurri a Hinterstoder
Le slalomgigantiste azzurre si ritrovano a Tarvisio per preparare la tappa di Maribor, dove tra sabato 30 e domenica 31 sono in programma un gigante e uno slalom femminili.Il DS Max Rinaldi ha convocato Irene Curtoni (SL, GS), Manuela Moelgg (SL, GS), Chiara Costazza (SL), Federica Brignone (SL, GS), Elena Curtoni (GS), Nadia Fanchini (GS), Francesca Marsaglia (GS), Marta Bassino (GS) e Sofia Goggia (GS) che rimarranno in loco fino a giovedì 28.Assenti a Tarvisio ma presenti a Maribor anche Karoline Pircher (GS) e Nicole Agnelli (SL, GS).    I velocisti, dopo l'impegnativa tappa di Kitz, sono attesi il prossimo weekend a Garmisch per la terza classica di gennaio: sabato 30 discesa e domenica 31 gigante, ma già giovedì saranno in pista per la prima prova cronometrata.Per preparare la tappa bavarese il gruppo si ritrova a Hinterstoder; convocati: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Mattia Casse, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. Moelgg e Tonetti sono impegnati martedì sera a Schladming per lo slalom.Verso l&#39;infinito e oltre!! &#128672; @Fisiofficial #buzzlightear pic.twitter.com/bPYN7ehCJk&mdash; Federica Brignone (@FedeBrignone) 25 Gennaio 2016 (continua)

[ 25/01/2016 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Non scorderemo per un bel pezzo Kitzbuehel 2016: ...la vittoria di Fill in discesa e i mille infortuni...il KO del leader di Coppa Svindal e quello del nostro Razzoli che finalmente aveva ritrovato in primo gruppo.La Nona tappa dello Sci di Cristallo non può che andare a Peter Fill, unanimi i voti in redazione: il nostro Pietro da Castelrotto consacra la carriera nel tempio dello sci, per tutti gli appassionati di CdM non c'è molto altro da aggiungere.A Cortina si vive all'ombra di Lindsey Vonn, ma Schnarf, Stuffer, Brignone e Curtoni riescono comunque a mettere insieme una buona gara, entrando nelle top10.Tra superk, superg e discesa anche Paris, Casse, Tonetti, Thaler, Moelgg e ovviamente Fill sono tra i top10 della classifica di gara. Rimane, come detto, la grande amarezza di aver perso il Razzo di Minozzo proprio quando la stagione gli stava regalando le emozioni più belle.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: Al di là del meteo e delle condizioni solo i campioni vincono sula Streif e Pietro ci ha regalato grandi emozioni, in una stagione che lo incorona l'azzurro più in forma. A Kitz ha pianto, ha perso, si è fatto male: ora è il Re, ed è il sogno di ogni discesista che diventa realtà. Morbido alla Steilhang indovina linea e leggerezza come nessun altro.4 punti - Patrick Thaler: tra un paio di mesi festeggerà 38 primavere, mai nessuno alla sua età è entrato nei top5 in slalom, dove servono (anche) reattività e rapidità. Mette a frutto tutta la sua esperienza per domare una Ganslern davvero difficile e come in Isere è il miglior azzurro.3 punti - Mattia Casse: entra per la seconda volta nei top10 di CdM con un bellissimo superg; in prova fa il miglior tempo come un veterano navigato, purtroppo non consuma il matrimonio con la Streif...2 punti - Dominik Paris: cresce, migliora, in combinata e superg sembra (quasi) quello dei tempi migliori; difficile giudicarlo in discesa. Speriamo che la Kandahar porti il podio per esplodere nell'ultima parte ... (continua)

[ 18/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Giuliano Razzoli
Grande Italia in questa settimana con la tappa di Wengen (maschile) e Flachau (femminile) che hanno portato risultati importanti per la VIII tappa dello 'Sci di Cristallo'.Proprio l'ultima gara, lo slalom maschile, ci riconsegna sul podio Giuliano Razzoli e Stefano Gross, ed è il Razzo di Minozzo ad averci convinto più di tutti, meritandosi i 5 punti di tappa.Non solo Razzo&Sabo però: Federica conquista un nuovo podio e la squadra femminile in gigante piazza 4 atlete nelle prime 8. E poi ancora il podio sfiorato da Paris sul Lauberhorn, per un totale di 11 risultati nei top10 in 5 gare. E senza dimenticare che in settimana Tonetti, Maurberger e Buzzi hanno trionfato in Coppa Europa.Ecco come è andata la ottava tappa (con ex-equo):5 punti - Giuliano Razzoli: Senza errori, arretramenti e pali in mezzo alla traiettoria Razzo mette insieme due manche all'altezza di quanto fatto vedere in tutta la prima parte di stagione, concretizzando il podio e liberando un urlo di gioia. Il Razzo di Minozzo sfodera eleganza e piedi morbidi, e nella seconda è strategicamente perfetto. Ora arrivano Kitz e Schladming...4 punti - Stefano Gross: tutta la carica e la voglia di Adelboden per il fassano che torna sul podio come merita. Dimostra a tutti e a sè stesso la bontà dei mezzi, gennaio è il suo mese e la sicurezza è tornata. Come per Razzo: è il modo migliore di arrivare a Kitz e Schladming3 punti - Dominik Paris: il podio ancora non arriva ma Domme c'è! 5/o in comb e 4/o in discesa su una pista dove non ha mai fatto faville. Sapeva di non dover sbagliare al Silberhorn e ha sbagliato, ma passi avanti verso i migiori. Ed ora arrivano Kitz e Garmisch, il momento migliore per tirare la zampata vincente3 punti - Federica Brignone: ancora un podio a premiare la costanza ad alto livello. Fede scia molto bene, ma quell'errore a metà della prima manche poteva rovinare tutto, di certo il secondo posto. E' ancora in corsa per la coppetta: sogniamo, vogliamo, aspettiamo il bis di Soelden.1 ... (continua)

[ 17/01/2016 ] - Coppa Europa: Vidovic a segno, Sala 6/o
La Coppa Europa non è la Coppa del Mondo, ma la lunga caccia all'erede di Ivica Kostelic sembra dare finalmente esiti interessanti in casa croata: il secondo slalom di Zell am See viene infatti vinto da Matej Vidovic, già sul terzo gradino del podio ieri. Il 22enne di Zagabria chiude in 1:55.45, rifilando 17/100 allo statunitense Mark Engel e 29 al ceco Krystof Kryzl, che ritrova il podio continentale dopo quattro anni di assenza: appena dietro gli elvetici Loic Meillard e Reto Schmidiger. Peraltro, per la Croazia si segnala anche il decimo posto finale del ventenne Istok Rodes, già settimo ieri.Anche l'Italia, comunque, può guardare con soddisfazione alla performance dei propri slalomisti. Tommaso Sala prosegue sulla strada della continuità strappando un'ottima sesta piazza ad appena 52/100 dal vincitore: Roberto Nani, invece, chiude 8/o, per la seconda top ten consecutiva tra i rapid gates. Poco più indietro Giordano Ronci, buon 12/o: qualche punto arriva anche per il lombardo Stefano Baruffaldi, oggi 28/o, e per Fabian Bacher che è proprio 30/o. Di poco lontano dall'altoatesino c'è Federico Liberatore, mentre Andrea Ballerin non si è qualificato tra i 60 e Hans Vaccari, Davide Da Villa, Simon Maurberger e Alex Hofer non hanno terminato la gara.La Coppa Europa farà ora tappa in Val-d'Isère per due giganti nelle giornate di mercoledì e giovedì: Bjoernar Neteland comanda la classifica generale, Robin Buffet (oggi brillante 11/o a Wengen in CdM) quella di speciale. (continua)

[ 16/01/2016 ] - CE: Place, rimonta da urlo. Nani 6/o in slalom
Lo slalom by night di Zell am See esalta Francois Place: il ventiseienne francese torna così a vincere in Coppa Europa a oltre due anni dall'ultimo e sinora unico successo, conseguito nel dicembre 2013, sempre tra i rapid gates, a Vemdalen. Oltretutto, l'atleta originario di Tournon si rende protagonista di un'incredibile rimonta dalla trentesima posizione: nella seconda manche rifila mediamente 2'' a tutti i migliori della prima metà di gara, sino a chiudere in 1:58.46, un tempo che lascia lo svizzero Markus Vogel a 32/100 e il croato Matej Vidovic a sei decimi. Completano la top five il tedesco Stefan Luitz e l'altro elvetico Marc Rochat: brillantissimo sesto Roberto Nani, pettorale 42 e anch'egli autore di una grande rimonta dopo la 23/a piazza della prima manche. Il livignasco non si vedeva su questi livelli in speciale da quasi quattro anni.A proposito di rimonte: Tommaso Sala, 29/o a metà gara, scala la graduatoria sino all'ottavo posto finale, eguagliando quanto fatto a Val Cenis. Con due manche piuttosto simili, Giordano Ronci è invece 21/o: lontani dalla zona punti Alex Hofer e Stefano Baruffaldi, mentre Davide Da Villa non si qualifica e Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Hans Vaccari e Simon Maurberger non terminano la gara. Domani è in programma un altro slalom. (continua)

[ 13/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Francesca Marsaglia
Con l'annullamento del mitico gigante di Adelboden sulla Kuenisbaergli, la VII tappa dello 'Sci di Cristallo' prevede lo slalom maschile, le prove veloci femminili di Zauchensee e lo slalom notturno di Flachau.I nostri atleti sono entrati 8 volte nella top10 finale di gara, con il podio sfiorato per un centesimo da Nadia Fanchini in superg come miglior risultato in assoluto. Bene anche Gross, Marsaglia, Irene Curtoni, Schnarf, Brignone e Razzoli.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa; votazione movimentata in questa tappa perchè come sempre oltre al risultato sportivo, fondamentale, si sommano aspettative, sentimenti, emozioni...Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Francesca Marsaglia: i risultati di questa stagione, e del weekend austriaco in particolare (6a in superg, prima volta nelle top10 in discesa) parlano chiaramente di un primo importante salto di qualità. Aspettiamo il prossimo!4 punti - Nadia Fanchini: in discesa ci si aspettava qualcosa di più; in superg una partenza lenta, il suo talento e la sua sensibilità che escono di intermedio in intermedio, e alla fine un solo centesimo a negarle la gioia del podio.3 punti - Stefano Gross: non è (ancora) il Sabo vincitore un anno fa, ma non manca molto per tornare sul podio, deve fare ancora un passo avanti.2 punti - Irene Curtoni: riscatta subito l'uscita di S.Caterina con una seconda manche a Flachau davvero 'cattiva'.1 punto - Federica Brignone: entrare di nuovo nelle top10 in superg è un bel segnale, il suo feeling con la velocità cresce bene, certamente più che quello tra i pali stretti.Classifica aggiornata dopo la settima tappa:Federica Brignone (20 punti); Peter Fill (9 punti); Nadia Fanchini e Irene Curtoni (8 ... (continua)

[ 08/01/2016 ] - I 10 Azzurri per Adelboden e i 9 per Wengen
 Tutto pronto ad Adelboden per il classico gigante sul Kuonisbergli, anche se le previsioni di pioggia stanno preoccupando gli organizzatori, che nelle ultime settimane hanno lavorato duramente per preparare al meglio il tracciato di gara."Si dovrà lottare senza rispetto e senza far conti per arrivare davanti - dichiara a FISI.org il responsabile del gigante italiano Raimund Plancker - Dobbiamo anche fare un po' i conti con l'influenza che sta prendendo molti in squadra, dai tecnici agli atleti, ma faremo finta di niente".Max Blardone, diventato papà ieri per la seconda volta, è l'azzurro in attività che vanta il maggior numero di punti conquistati ad Adelboden: vinse nel 2005 (10 anni dopo Alberto Tomba) e salì sul podio nel 2004, 2007, 2009 e 2012.L'anno scorso vinse Marcel Hirscher, che tra slalom e gigante ha già conquistato 5 vittorie e 4 podi in quest'angolo del Canton Berna.Il via della prima manche alle 10.30, della seconda alle 13.30 con diretta su Rai Sport 1 ed Eurosport.La formazione italiana sarà composta da dieci atleti: Roberto Nani, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini (che gareggerà con alcune viti nel polso destro, fratturato nel superG della Val Gardena), Max Blardone, Riccardo Tonetti, Mattia Casse, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Alex Zingerle.La FISI ha già diramato le convocazioni anche per la tappa di Wengen, con 9 atleti al via: Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi e Davide Cazzaniga (che ha esordito a S.Caterina)  (continua)

[ 07/01/2016 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Christof Innerhofer
Da Lienz a S.Caterina, la sesta tappa comprendeva ben tre slalom, ma il più votato dalla redazione è stato un velocista, Christof Innerhofer: un en plein di consensi facilmente spiegabile, se avete seguito la discesa libera sulla 'Deborah Compagnoni'.Dal punto di vista squisitamente sportivo siamo entrati 6 volte nei top10 con Brignone, Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Christof Innerhofer. E' stato proprio il campione di Gais a sfiorare il podio dopo una gara epica.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa (c'è un ex-equo):5 punti - Christof Innerhofer: la sua gara a S.Caterina si commenta da sola. Dopo due giorni di prove da assoluto protagonista, Inner era attesissimo in gara.  Veloce nella parte alta, poi il palo incredibilmente attaccato alla maschera, ma il più sempre sul gas, da vero duro.4 punti - Federica Brignone: il 5/o posto di Lienz è il peggior risultato (al traguardo) dei primi 5 giganti, ed è questo il paradosso. Fede è sempre lì con le migliori, ma ormai solo il podio può soddisfarla.4 punti - Irene Curtoni: due top10 tra slalom e gigante per la valtellinese, non capitava dal dicembre 20122 punti - Francesca Marsaglia: con due manche grintose trova il miglior risultato in gigante della carriera e, speriamo, fiducia.1 punto - Elena Curtoni: il miglior tempo nella seconda manche del gigante è il simbolo del suo costante miglioramentoClassifica aggiornata dopo la sesta tappa:Federica Brignone (19 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Sofia Goggia e Irene Curtoni (6 punti);  Christof Innerhofer (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta ... (continua)

[ 06/01/2016 ] - St. Caterina: Hirscher vince in slalom, 12/o Gross
Torna al successo Marcel Hirscher in slalom. Dopo un digiuno durato dalle finali di Meribel del marzo scorso l'austriaco si mette dietro Henrik Kristoffersen, il vincitore dei primi due slalom stagionali, staccato di 21 centesimi, terzo è finito, invece, il russo Alexander Choroshilov, retrocesso di due posizioni rispetto alla mattina. Seconda manche, su una pista "Deborah Compagnoni" ghiacciatissima (barrata ben tre volte), di potenza di un Hirscher che sale a quota 36 vittorie in coppa del mondo - 17/a in slalom e terzo posto nella graduatoria assoluta dietro Stenmark (40) eTomba (35) - e mette in saccoccia 100 punti importanti sorpassano nuovamente Aksel Lund Svindal in graduatoria generale. L'austriaco guida ora a quota 721 sul norvegese fermo a 636 e nel prossimo week end tecnico di Adelboden potrebbe allungare ancora.  In quella di specialità guida sempre Kristoffersen (280), con venti punti di vantaggio su Hirscher (260).Gara per il podio limitata a questi tre atleti. La quarta piazza se la dividono in coabitazione i tedeschi Felix Neureuther e Fritz Dopfer, con un ritardo più consistente di +1.07 a precedere l'elvetico Daniel Yule (6/o), il francese Alexis Pinturault (7/o) e la sorpresa austriaca Marc Digruber (8/o con il pettorale 39) e il secondo tempo di manche dietro al collega Hirscher.Brutta giornata anche oggi per l'Italia. Stefano Gross riscatta in parte una prima manche opaca, pagando la sua sciata poco produttiva sui piani, il suo tallone d'Achille. Il fassano è alla fine solo 12/o con tanti rimpianti. Riscatto in parte anche di "nonno" Patrick Thaler (14/o), imballato nella prima, in recupero nella seconda (16 posizioni) con il terzo tempo di manche. Due manche fotocopia, invece, per il bolzanino Riccardo Tonetti (23/o), acquisendo però punti importanti in ottica start-list. Finisce purtroppo a 4 porte dall'arrivo, in scivolata e salto di porta, la gara di Giuliano Razzoli. Il Razzo stava andando come un treno, dopo una prima manche ... (continua)

[ 06/01/2016 ] - Khoroshilov guida a S.Caterina, Gross 14/o
La parte finale della Deborah Compagnoni di S.Caterina recupera gli slalom previsti a Zagabria: le nevicate degli ultimissimi giorni non hanno compromesso il fondo preparato per la libera maschile del 29 dicembre, e l'ulteriore barratura ha reso il manto duro.Il russo Alexander Khoroshilov torna ai livelli della scorsa stagione e con il pettorale n.2 disegna linee veloci (tracciatura dell'americano Garner): sulla sua scia rimangono solo Kristoffersen (+0.07) e Hirscher (+0.10) ovvero i due che finora hanno dimostrato di essere di una categoria superiore. Visti i distacchi, gara apertissima nella seconda manche, con il norvegese a caccia dei punti necessari per mantenere la leadership di specialità e Hirscher che deve farne per la generale.Si ritrova Alexis Pinturault 47o a +0.46, il distacco sale a 6 decimi con l'elvetico Yule, poi Neureuther, Foss-Solevaag, Lizeroux, Byggmark e Aerni (+1.00) a chiudere la top10.Giornata grigia per gli azzurri, in attesa di un parziale riscatto nella seconda manche: dopo 31 passaggi Stefano Gross non sfrutta il pettorale n.1 ed è 14/o a +1.36; Giuliano Razzoli stava spingendo ed era al livello dei migliori fino a metà gara, quando si è arretrato troppo, sedendosi e quasi fermandosi, ed è 18/o a +1.64; Tonetti discreto 19/o (bene in alto), Patrick Thaler scia bene nel tratto centrale ma sbaglia in alto e subisce in basso, ed è 22/o a +2.04.La gara di Manfred Moelgg dura tre porte: il marebbano si inclina troppo ed scivola fuori, prendendo una brutta botta alla gamba contro un palo.Devono ancora scendere Ballerin #52, Nani #65 e Sala #67.Seconda manche in programma alle 13.00 (continua)

[ 05/01/2016 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2015! - 2
Giugno si apre con il ritiro di Nicole Hosp, vengono approvati i calendari per il 2016, Innerhofer diventa maestro di sci. Il caso Fenninger non si sgonfia, raddoppia, fino alla pace e l'allontanamento del manager.A luglio Raich e Cuche annunciano che diventeranno padri. Kathrin Zettel e Jessica Lindell-Vikarby salutano lo sci. Ricominciano i raduni e gli allenamenti sci ai piedi. Miller compra un maneggio, concretizzando l'idea di un anno sabbatico. Si sposa Ted Ligety, mentre anche Patrice Morisod e Claudio Ravetto danno un mano al Team Gut. Il mese si chiude con una assegnazione storica: Pechino organizzerà i Giochi Invernali 2022.Il mese più caldo dell'anno si apre con la rinuncia di Raich alla Nuova Zelanda. Si torna a sciare in Argentina con le prime gare SAC. Lindsey Vonn si frattura una caviglia e deve abbandonare gli allenamenti in Nuova Zelanda. I gigantisti azzurri si allenano a Ushuaia. Tanja Poutiainen si sposa, mentre Dominique Gisin pubblica il suo primo libro.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Beat Feuz si infortuna al tendine d'Achille, Adam Zampa trionfa (ancora) nella ANC mentre ad Ushuaia si apre Interski 2015. Cade la prima neve sul Rettenbach, e le squadre si allenano tra Ushuaia e l'Italia.Il Fulmine di Pitztal Benni Raich chiude una carriera straordinaria.Denise Karbon diventa mamma della piccola Pia, Anna Fenninger entra nelle Milka Girls. La FISI chiede un contributo agli atleti per allenamenti e viaggi.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la separazione tra Miller ed Head, le azzurre rientrano dall'Argentina. Hannes Reichelt polemizza con la FIS per lo svantaggio dei velocisti. La FISI si presenta e gli Azzurri tornano...blu! Svindal e Miller girano uno spot in Trentino. Pochi giorni prima dell'inizio dei 50 anni della Coppa si fa male Anna Fenninger, la sua stagione finisce prima di cominciare. Nasce l'erede di Benni Raich. Sul Rettenbach si comincia subito con il tricolore: arriva la prima vittoria di Fede Brignone (vince ... (continua)

[ 02/01/2016 ] - Gigantisti tra Bormio e Livigno,slalomisti a Pozza
(da fisi.org) Il gruppo gigantisti guidato da Raimund Plancker e composto da Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Mattia Casse, Alex Zingerle, Daniele Sorio, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti si allenerà domenica 3 e lunedì 4 gennaio sulla pista Mottolino di Livigno, che gli impiantisti locali hanno con grande spirito di collaborazione messo a disposizione degli allenamenti anche durante le festività natalizie.La stessa cosa succederà anche nei giorni successivi da martedì 5 giovedì 7 gennaio, quando il team si sposterà a Bormio per proseguire il lavoro sulla pista Stella Alpina."Vogliamo ringraziare le due località che ci permettono di prepararci su pendii simili a quelli che troveremo nelle prossime settimane anche in queste giornate dove l'affluenza dei turisti è elevata", ha dichiarato il tecnico altoatesino.Il gruppo di slalom che sarà invece impegnato a Santa Caterina mercoledì 6 gennaio, sarà invece sulla pista Alloch di Pozza di Fassa nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 gennaio con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg e Patrick Thaler e i tecnici Stefano Costazza, Simone Del Dio e Tommaso Frilli. (continua)

[ 30/12/2015 ] - Gli Azzurri per gli slalom di S.Caterina
S.Caterina segue la strada tracciata da Bormio due anni fa, quando recuperò gli slalom non disputabili a Zagabria. Per la prima volta in Coppa del Mondo la località valtellinese ospiterà uno slalom di Coppa del Mondo, dopo quello femminile dei Mondiali 2005Il DS Massimo Rinaldi ha convocato otto azzuri per lo slalom di mercoledì 6 gennaio: Andrea Ballerin, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti. Per Sala è il terzo pettorale nel massimo circuito dopo le prove di Val Isere e Madonna di Campiglio.La squadra femminile sarà invece in allenamento nella località di gara nelle giornate del 3 e 4 gennaio per preparare al meglio l'appuntamento del 5, per il quale sono state convocate Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, mentre Federica Sosio, Roberta Midali e la rientrante Nicole Agnelli si giocheranno i due posti restanti a disposizione del nostro team. &#xfeb9d;ciao ciao LIENZ!!!! the next race in Santa Caterina #newyear #attacca #kronplatz #wearefisi #bandofheroes #auguriPosted by Manuela Moelgg on&nbsp;Martedì 29 dicembre 2015 (continua)

[ 24/12/2015 ] - Sci di Cristallo - V Tappa a Sofia Goggia
Dalla Val d'Isere a Courchevel, dalla Val Gardena a Madonna di Campiglio passando per l'Alta Badia: questa quinta tappa è la più corposa di tutta la stagione, con 8 gare da considerare e tanti risultati azzurri da votare.Dal punto di vista esclusivamente sportivo siamo entrati 7 volte nei top10 (Franci Marsaglia, Elena Curtoni, Hanna Schnarf, Dominik Paris, Peter Fill, Sofia Goggia, Max Blardone) sfiorando il podio con Peter Fill nella discesa della Gardena e con Giuliano Razzoli a Campiglio.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Sofia Goggia: Forte, determinata, conquista con le unghie il 6/o posto in gigante confermando le sue qualità tecniche, e la manche di discesa in superk è la base su cui rilanciarsi anche nelle veloci.4 punti - Peter Fill: raramente così regolare ad alti livelli, conquista il suo miglior risultato sulle nevi dietro l'uscio di casa. E' in forma, deve provare a dar fastidio ai norvegesi.3 punti - Giuliano Razzoli: scia bene, indubbiamente. Sta cercando la strada per il podio...Dice di non riuscire ad allenarsi con continuità ma la condizione tecnica e atletica gli consentono guizzi e recuperi da applausi.2 punti - Max Blardone: ha regalato e si è regalato un addio speciale sulla Gran Risa...si congeda ruggendo, con la solita grinta, dimenticando i risultati difficili degli ultimi tempi.1 punto - Nicole Delago: in superk e discesa non si fa intimorire dal circuito delle 'grandi'...la 18enne gardenese mostra sprazzi di talento, prospettive interessanti e ripaga la fiducia di chi l'ha voluta nella mischia...Classifica aggiornata dopo la quinta tappa:Federica Brignone (14 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti ... (continua)

[ 21/12/2015 ] - Sinfonia nordica sulla Gran Risa, vince Jansrud
LIVE DA ALTA BADIA - Sinfonia nordica sulla Gran Risa nella prima assoluta del gigante parallelo maschile di coppa del mondo. Al termine di una avvincente e spettacolare gara sugli ultimi 400 metri della Gran Risa, sulla distanza di 15 porte e circa 20 secondi di manche, in un format di tipo tennistico ad eliminazione diretta, vince il norvegese Kjetil Jansrud, sul connazionale Aksel Lund Svindal, terzo lo svedese Andrè Myhrer ad eliminare il sorprendente tedesco Schweiger.L'Italia si difende con il veterano Max Blardone in odore ormai di ritiro dall'attività agonistica che nella finalina per il 5 e 6 posto si deve arrendere al più titolato francese Alexis Pinturault. In precedenza l'ossolano aveva fatto fuori Dopfer (nei sedicesimi), quindi il collega Nani capitolando solo con il vincitore Jansrud nei quarti di finale. Ed infine superando lo svizzero Cavieziel per l'accesso alla finali del quinto posto. In gara erano stati eliminati anche Manfred Moelgg e Florian Eisath (primo turno), rispettivamente da Roberto Nani e dall'austriaco Noesig. Valtellinese stoppato negli ottavi da Blardone ed infine il bolzanino Riccardo Tonetti che nei sedicesimi si era tolto la soddisfazione di eliminare niente meno che il leader assoluto di coppa del mondo l'austriaco Marcel Hirscher. Austriaco battuto nella prima manche di un centesimo e poi capitolato sul secondo nuovo salto tra le famose gobbe del gatto.Dunque buona la prima direbbe qualcuno. Il battesimo di questa nuova specialità del circo bianco di coppa del mondo ha superato l'esame stando alle impressioni raccolte al parterre d'arrivo e dal pubblico. Gara che ha subito infiammato i quasi 10mila spettatori che in una serata invernale sono accorsi per applaudire i migliori specialisti del gigante.Pubblico e atleti alla fine in massima parte soddisfatti. Qualche aggiustamento da fare c'è soprattutto sul piano tecnico e sulla sicurezza, come hanno suggerito molti atleti tra i quali anche un Marcel Hirscher che oggi ha marcato ... (continua)

[ 21/12/2015 ] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
11/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 11 giganti della stagione 29/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 35/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 78/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 35/o in gigante 323/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 65/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 14/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 11/o in 2.35.51, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 163; Austria 136; U.S.A. 108; Norvegia 95; Germania 84; Italia 76; Svizzera 28; Finlandia 15; Slovenia 11; Canada 2; Massimiliano Blardone (ITA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#56] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.26 [#36] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Tommy Ford (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Parallelo ed è già polemica: rete sì o no?
AGGIORNAMENTO Ore 21.00 - Non ci sarà il posizionamento di una rete sulla metà del tracciato di gara della Gran Risa che domani ospiterà il gigante parallelo in notturna. Ce lo ha confermato poco fa Andy Varallo, direttore di gara della manifestazione sentito il direttore Fis Markus Waldner. La maggioranza dei tecnici delle varie nazioni ha comunicato poco fa tramite SMS la decisione a Waldner dopo aver consultato i propri atleti. La richiesta di Ligety - in qualità di rappresentante degli atleti in questa tappa - era di una rete di tipo B da tagliare a 30 cm di altezza da posizionare, per impedire o limitare una eventuale invasione della corsia avversaria da parte di uno dei due sciatori in caso di uscita o di caduta. Con questa decisione esce sconfitta la linea in tema di sicurezza di Ligety. LIVE DA ALTA BADIA - Domani è tempo di una novità assoluta per il circo bianco: il gigante parallelo maschile in notturna. La parte finale della Gran Risa per la prima volta nella storia sarà illuminata a giorno per accogliere i 32 protagonisti di questa nuova competizione che assegna punti importanti per la coppa del mondo assoluta e per quella di specialità. Ma è già polemica. Questo pomeriggio alla riunione dei capitani si è scatenata una bagarre tra il fronte pro rete di sicurezza al centro del tracciato di gara e il fronte contrario, nel mezzo la Fis guidata dal direttore di coppa, l'italiano Markus Waldner. La richiesta di una rete alta 30 cm posta al centro a proteggere un eventuale invasione di corsia come già accaduto in occasione del parallelo del team event al mondiale di Schaldming 2013 con protagonista Neureuther e un croato, è stata il pomo della discordia di questa infuocata riunione. Il capo allenatore Usa Sasha Rearick ha illustrato la richiesta del suo atleta Ted Ligety, nella veste di portavoce degli atleti di questa tappa, che a suo dire aveva parlato con i top16 della graduatoria di specialità e tutti erano d'accordo su questa richiesta. E' intervenuto ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Hirscher fa poker sulla Gran Risa, Italia delude
LIVE DA ALTA BADIA - Per la terza volta consecutiva, la quarta in assoluto - una però in slalom - Marcel Hirscher conquista il successo in Alta Badia. Il campione austriaco nel quarto gigante stagionale ha concesso le luci della ribalta per una sola manche al francese Victor Muffat-Jeandet, il più veloce in mattinata e poi scivolato in terza piazza a 86 centesimi dal vincitore, alle spalle anche del norvegese Henrik Kristoffersen, ormai abbonato al podio. Cambio di materiali per molti atleti tra prima e seconda manche come pure per Marcel Hirscher causa una neve particolarmente insidiosa. Una Gran Risa piaciuta comunque al salisburghese, dove i pettorali bassi nella prima manche sono stati decisamente favoriti. Lui nella seconda ha dato tutto, decisamente più aggressivo, senza quelle sbavature sulle quali hanno pagato dazio sia Kristoffersen che Muffat-Jeandet.E' un podio che conferma i valori in campo al momento, anche se manca il grande protagonista della specialità, quel Ted Ligety alle prese con problemi alla schiena - anche se non così determinanti ai fini dei suoi risultati - ma capace nella seconda prova di ritrovare lo spolvero di Soelden,  recuperando sei posizioni rispetto alla mattina. Lo statunitense è quarto a +1.35,  precedendo i due francesi Faiver e Pinturault e il compagno di squadra Tim Jitloff.Nei top10 anche Neuruther 8/o, Schoerghofer 9/o e Luitz 10/o. Solo 11/o il migliore degli azzurri, Roberto Nani, in recupero di nove posizioni rispetto al prima prova, ma ancora incapace di stare al passo dei migliori come da sua stessa ammissione. Perde qualche posizione invece Florian Eisath, ancora con uno dei suoi migliori risultati in carriera, ma finito fuori dai top0 in 13/a piazza. Quindicesimo il padrone di casa Manfred Moelgg. Il marebbano non riesce a tenere fede ai proclami della vigilia con un podio nel mirino e si deve accontentare di un piazzamento tra i top15. Il ruggito del leone Max Blardone gli regala un 22/o posto finale che suona come ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Muffat-Jeandet guida gigante Alta Badia,9/o Eisath
LIVE DA ALTA BADIA - Parla francese la prima manche del gigante dell'Alta Badia. E' di Victor Muffat-Jeandet il miglior tempo (1.16.90) precedendo di soli 5 centesimi il dominatore di specialità Marcel Hirscher. Terzo è il 21enne norvegese Henrik Kristoffersen a 23 centesimi.Tracciato della Gran Risa con neve morbida causa le temperature decisamente sopra le medie stagionali che hanno favorito i pettorali bassi. Sul filo dei centesimi la lotta per il podio, mentre già il quarto, il tedesco Felix Neureuther accusa 65 centesimi di ritardo dal francese. Seguono in graduatoria l'austriaco Schoerghofer (5/o), quindi una coppia di francesi con Faivre e Pinturault già oltre il secondo di distacco a precedere il tedesco Luitz.Gli italiani non sono all'altezza per ora della fama e la gloria che questa pista ha regalato loro: il migliore è Florian Eisath, 9/o a +1.40. Più attardati Manfred Moelgg 19/o, Roberto Nani 20/o, mentre Max Blardone è 21/o e Riccardo Tonetti 29/o. Non qualificati per la seconda manche tutti gli altri ad iniziare da Luca De Aliprandini, al via nonostante la frattura al pollice della mano destra e i problemi ad un orecchio. Il trentino nei prossimi giorni sarà comunque sottoposto ad un intervento chirurgico alla mano infortunata. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 19/12/2015 ] - Buon Compleanno Gran Risa, Hirscher punta al poker
LIVE DA ALTA BADIA - Trent'anni e non sentirli. Il gigante dell'Alta Badia è il "Gigante" e la Gran Risa è una delle piste più belle del mondo e quest'anno festeggierà il trentennale della sua nascita. Una festa nella festa perchè per tre giorni, da oggi e fino a lunedì sera, l'Alta Badia sarà al centro dell'attenzione di tutto il mondo dello sci alpino. Domani si corre il gigante maschile di coppa del mondo, il quarto della stagione dopo Soelden, Beaver Creek e Val d'Isere. La Gran Risa è per antonomasia la pista degli azzurri grazie alle 4 volte di Alberto Tomba (87, 90, 91, 94)che oggi compie 49 anni, ma che purtroppo causa altri impegni non sarà presente ai piedi delle Dolomiti quest'anno. L'ultimo a domarla fu nel dicembre del 2011 tale Max Blardone, anche domani al via, 3 volte a bersaglio seguito a ruota dalle vittorie di Simoncelli, Pramotton, e dei due recuperi femminili targati Panzanini e Karbon.  Lo scorso anno finì con la vittoria di Marcel Hirscher, a caccia quest'anno del poker come Tomba, e sul podio con l'austriaco c'erano Ted LIgety e Thomas Fanara: il gotha di questa specialità. L'Italia si consolò con il sesto posto di Roberto Nani tra i top10. Il campione salisburghese si è aggiudicata anche l'edizione precedente e punta ad un tris consecutivo, mai riuscito a nessuno sulla Gran Risa. Fino ad ora il duello nei precedenti tre giganti è stato tra Hirscher, Ligety, con una propensione in favore dell'austriaco che ha collezionato due vittorie (Val d'Isere e Beaver Creek), mentre Ligety ha centrato i 100 punti nel gigante di apertura di Soelden. Attorno a quest coppia però si muovono in molti alla ricerca dell'acuto ad iniziare dai francesi Fanara, Muffat-Jeandet e al norvegese Kristoffersen, sena dimenticare i nostri Roberto Nani (4/o a Soelden), Florian Eisath (6/o a Beaver Creek) e Riccardo Tonetti (8/o sempre a Beaver Creek). Peserà, invece, l'assenza di Giovanni Borsotti reduce dal 6/o posto di Val d'Isere, rimasto vittima di un grave infortunio ... (continua)

[ 15/12/2015 ] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Federica Brignone
Slalom e gigante, maschili e femminili, sono stati i protagonisti della IV tappa tra Val d'Isere e Are, primo blocco di gare in Europa dopo il tour nordamericano. Gli Azzurri tornano sul podio con Federica Brignone, ed entrano altre 5 volte nei top10 con Borsotti (6/o in gigante), Thaler (6/o in slalom), Moelgg (7/o in slalom), Nani (8/o in gigante) e Bassino (9/a in gigante)Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa (c'è un ex-aequo):5 punti - Federica Brignone: il podio è l'ennesima conferma del suo stato di forma: conserva il pettorale rosso da leader, recupera da una bella 'cartella' alla scapola e disegna una splendida seconda manche.4 punti - Giovanni Borsotti: una gara concreta, finalmente mette insieme in un'unica gara tutto quanto sa far di buono e trova il miglior risultato in carriera su un tracciato tecnico. Un top10 importante, speriamo il primo di una lunga serie.3 punti - Marta Bassino: cresce in gigante e rientra nelle top10. In una gara non facile dimostra sicurezza. Ha tantissimo talento, sta imparando a gestirsi e deve alzare l'asticella per puntare in alto.2 punti - Riccardo Tonetti: si qualifica in gigante e subito è top15 in slalom. A punti in tre specialità finora, il bolzanino sto trovando maturità e consapevolezza, e voglia di stupire.2 punti - Patrick Thaler: il 'nonno' di Sarentino, classe 1978, è ancora lì con i migliori e il primo gruppo di merito è a portata di mano.Classifica aggiornata dopo la quarta tappa:Federica Brignone (14 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Peter Fill (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta Bassino e Hanna Schnarf (3 punti); ... (continua)

[ 14/12/2015 ] - Gli Azzurri per Gardena Badia Isere Courcheval
Si avvicina per gli uomini il classico trittico di gare casalinghe pre-natalizie: le prove veloci della Val Gardena, il gigante (il classico e il parallelo) della Alta Badia e lo slalom speciale notturno a Madonna di Campiglio.Sono dieci i convocati per le gare veloci della Val Gardena che prevedono un supergigante venerdì 18 dicembre e una discesa 19 dicembre. L'Italia può schierare fino a otto atleti nella prima occasione e nove nella seconda. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni.Mercoledì 16 dicembre alle ore 12.15 è fissato il primo allenamento ufficiale sulla pista Saslong.I gigantisti si stanno invece preparando alle prove di domenica 20 e lunedì 21 in Alta Badia, dove saranno al via Giovanni Borsotti, Andrea Ballerin, Max Blardone, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Alex Zingerle e Riccardo Tonetti.Il calendario femminile propone invece una tre giorni francese in Savoia: si comincia venerdì 18 dicembre a Val d'Isère con una combinata alpina che vedrà al via Elena Curtoni, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Johanna Schnarf, seguita dalla discesa di sabato 19 dicembre con Elena Curtoni, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Hanna Schnarf, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, a cui si aggiungono le debuttanti Nicol Delago e Asja Zenere per otto posti a disposizione.Chiusura domenica 20 dicembre con il gigante di Courchevel al quale prenderanno parte Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Karoline Pichler e Nicole Agnelli, con quest'ultima in dubbio a causa di uno stiramento al ginocchio rimediato ad Are che viene valutato in queste ore (Nicole non è infatti partita domenica in slalom pur essendo in lista). So happy for my 9th place in ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Borsotti: "un risultato che cervavo da tempo"
Sesto tempo e 'career best' per Giovanni Borsotti: il carabiniere di Bardonecchia entra per la prima volta nei top10 con due buone manche, salvandosi nella seconda manche con un guizzo felino subito dopo il cambio di pendio sul dente: "E' il modo migliore per preparare la gara in Alta Badia a cui tengo particolarmente - spiega Borsotti ai taccuini FISI - Il sesto posto è un piazzamento che cercavo da tanto tempo e che finalmente ho raggiunto. Sto sciando bene in allenamento da tempo, spero di avere preso definitivamente coscienza di poterlo fare anche in gara".Le parole del capo allenatore Max Carca: "Oggi promuovo Borsotti, Maurberger e la seconda manche di De Aliprandini anche se è uscito - racconta il tecnico piemontese -. Giovanni ha preso consapevolezza dei suoi mezzi e mostra ulteriori margini di miglioramento, mentre gli altri hanno avuto troppe indecisioni. Discreto Nani, su una pista del genere può fare meglio ma sapevamo che non stava benissimo fisicamente, è tornato dall'America stanco e senza energie. In generale nella seconda manche potevano fare decisamente meglio, sappiamo che questa è la disciplina dove siamo maggiormente distanti dal vertice, apparteniamo al gruppo dietro ai vari Hirscher, Ligety, Muffat, Neureuther e dovremo un passo dopo l'altro per chiudere il buco". (continua)

[ 12/12/2015 ] - Hirscher vince anche a Val d'Isere, 6/o Borsotti
Domina ancora Marcel Hirscher e porta a casa anche la sua 34 vittoria in carriera, la terza consecutiva. Hirscher controlla in sicurezza, impara dagli errori degli altri e si porta a casa altri 100 punti in chiave coppa assoluta in questo terzo gigante maschile della stagione di coppa a Val d'Isere. Due manche da computer per il salisburghese abile ad evitare anche l'unico trabocchetto di un dente che ha messo ko diversi protagonisti, affrontato con una sicurezza incredibile. L'austriaco si mette alle spalle con un distacco di quasi un secondo e mezzo (+1.29) il tedesco Felix Neureurther, nuovamente a podio, approffittando anche dell'uscita su quel dente maligno del norvegese Henrik Kristoffersen, oggi senza la sbarra sugli sci tanto chiaccherata a Beaver., e secondo tempo in mattinata. Terzo è il beniamino di casa Victor Muffat-Jeandet (+1.58).Hirscher supera così  Alberto Tomba come numero di vittorie in gigante (15) e si pone all'inseguimento di Michael Von Gruenigen, terzo a 23 vittorie, preceduto da Ted Ligety a 24 e dal leader storico, il grande Ingemar Stenmark a quota 46.In classifica oggi quarto è l'austriaco Manuel Feller, al miglior risultato in gigante lui che è uno slalomista, a precedere il finlandese Marcus Sandell e il primo degli azzurri Giovanni Borsotti, 6/o. Il piemontese di Bardonecchia si sveglia con il piede giusto ottenendo il suo miglior risultato in carriera con due manche bellissime e coraggiose, necessarie se si vuole ottenere un piazzamento di questo tenore.Positiva prova anche oggi per l'Italia. Avevamo sette azzurri, dei dieci schierati al via, qualificati dopo la prova della mattina e alla fine anche oggi il risultato è positivo anche se è mancato ancora l'acuto da podio, ma tutti hanno recuperato posizioni.  Roberto Nani, è anche lui nel lotto dei migliori dieci, pagando però qualche linea troppo larga, concludendo 8/o a pari merito con il francese Steve Missillier.Manfred Moelgg incamera un altro piazzamento importante per risalire ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Hirscher guida prima manche Val'Isere
Il "computer" Marcel Hirscher sbriga anche la formalità di questa prima manche del terzo gigante maschile di coppa a Val d'Isere. L'austriaco chiude con il tempo di 1.05.31 con una prova impeccabile. Quest'oggi lotta per il podio con distacchi più ristretti. Alle spalle di Hirscher troviamo il norvegese Henrik Kristoffersen in ritardo di soli 14 centesimi, seguito a ruota dal padrone di casa, l'atleta dello Sci Club Val d'Isere Victor Muffat-Jeandet a 18 centesimi. Quarto tempo per l'altro transalpino Thomas Fanara (+0.25), quinto il finlandese Marcus Sandell già più attardato (+0.51).Gli azzurri si difendono su questa Face du Bellevarde con tracciatura in deroga al regolamento per quest'anno posta a 25-26 metri. Il migliore è Giovanni Borsotti, settimo a +0.70 con un'ottima prova, mentre Roberto Nani, è nono a +0.93, autore di una discreta prova, ma sporcata da qualche imprecisione sui numerosi dossi. I primi dieci di questa prima manche sono comunque racchiusi in meno di un secondo. In graduatoria segue più attardato Florian Eisath (+1.91), perfetto nella prima parte, ma dal muro in giù ha fatto emergere qualche lacuna tecnica, quindi un Manfred Moelgg a +1.94 nonostante un braccio finito in una porta che lo ha quasi fermato. Seguono Luca De Aliprandini in crescita che paga +2.07, seguito da un ottimo Simon Maurberger con il 25/o  con il pettorale 55 a precedere un troppo falloso Riccardo Tonetti (+2.21) ultimo dei qualificati (30/o). Nessun errore, invece, da parte di Max Blardone che accusa +2.52 per un'assenza di continuità e velocità in curva che lo hanno penalizzato non qualificandolo per la seconda manche come Alex Zingerle. Fuori dopo 30 secondi di gara, invece, Andrea Ballerin. Sette dunque gli azzurri qualificati per la seconda manche.Irriconoscibile, invece, un Ted Ligety che dopo l'uscita di Beaver Creek non si qualifica per la seconda manche accusando quasi 3 secondi da Hirscher. Problema di testa? viste le polemiche sull'orario di partenza sollevate ... (continua)

[ 10/12/2015 ] - Sala al posto di Nani nello slalom di Val d'Isere
Piccolo cambiamento dell'ultimo minuto nella formazione azzurra che prenderà parte domenica 13 dicembre allo slalom maschile in Val d'Isère. Accanto ai confermati Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin verrà schierato Tommaso Sala al posto di Roberto Nani, che si concentrerà così solamente sul gigante di sabato 12 dicembre.Nato a Milano il 6 settembre 1995 ma residente a Casatenovo (Lc), Sala è tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Moena e sarà alla sua prima presenza assoluta sul circuito a tappe più importante. Specialista delle prove tecniche, sta ottenendo i primi risultati in Coppa Europa, dove il suo miglior piazzamento è un undicesimo posto nello slalom di Obejoch della passata stagione, mentre nei Campionati Italiani di Tarvisio ha ottenuto un nono posto sempre fra i pali stretti. Ha partecipato a due edizioni dei Mondiali juniores: nel 2014 si è piazzato ottavo in slalom a Jasna e nel 2015 ottavo in gigante ad Hafjell.Fonte: Fisi.org  (continua)

[ 09/12/2015 ] - Azzurri per Val d'Isere; Carca:"Siamo competitivi"
Rientro in Europa per il circo bianco anche se la neve non abbonda al momento, ed è quasi totalmente artificiale, rispetto alle condizioni trovate in Nord America queste due settimane. La Coppa del mondo maschile è dunque pronta ad affrontare il lungo circuito europeo che riparte da Val d'Isère per poi proseguire tra dieci giorni con la tappa tutta italiana in Val Gardena, Alta Badia e Madonna di Campiglio.Sulla Face de Bellevarde è in programma il terzo gigante della stagione sabato 12 dicembre (ore 09.30 e 12.30) a cui prenderanno parte Andrea Ballerin, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Simon Maurberger e Alex Zingerle, mentre domenica 13 dicembre (ore 09.30 e 12.30) toccherà al primo slalom della stagione con Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin e Roberto Nani.Il programma di avvicinamento alle gare francesi che avrebbe dovuto prevedere qualche giorno di preparazione a Veysonnaz è stato in parte modificato. Soltanto gli slalomisti stanno infatti sfruttando la pista svizzera, mentre i gigantisti si trasferiranno già dalla serata di oggi in Val d'Isère, dove sfrutteranno insieme ad altre nazioni una pista messa a disposizione dal comitato organizzatore."Ci aspettiamo di vedere i nostri competitivi per le primissime posizioni sia in gigante che in slalom - spiega il tecnico degli azzurri Max Carca  -, forse nell'ultima tappa a Beaver Creek potevamo raccogliere qualcosa di meglio in termini di piazzamenti, anche se tutti hanno dato il massimo. Sono molto contento per Mattia Casse, che ha finalmente fatto vedere di cosa è capace".Fonte: Fisi.org (continua)

[ 08/12/2015 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Riccardo Tonetti
Discesa, superg e gigante maschili a Beaver Creek, mentre le ragazze si sono spostate a Lake Louise per due discese e un superg. Si chiude con queste prove il blocco di gare nordamericane, ed ero il Grande Sci torna in Europa.Tanti risultati interessanti e scelte difficili per la terza tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Riccardo Tonetti: gran momento di forma per il vincitore della Coppa Europa 2015. Punti in superg ma sopratutto un 8/o posto in gigante partendo con il 48. Terza tappa che va al bolzanino.4 punti - Nadia Fanchini: la più costante nel week-end, con un podio sfiorato in discesa che arriva dopo poche giornate di allenamento e tanti infortuni. Ora è nelle top15 della WCSL in gigante, superg e discesa3 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e prende fiducia nei suoi mezzi, ora è il momento di ritornarci!2 punti - Mattia Casse: superg anomalo ma grande tecnica. Dimostra il suo talento e si fa vedere ai piani alti delle classifiche.1 punto - Florian Eisath: due belle manche ed eguaglia il suo miglior risultato di sempre. Più diventa maturo più migliora anche grazie all'ottima preparazione delle ultime due estati.Classifica aggiornata dopo la terza tappa:Federica Brignone (9 punti); Peter Fill e Riccardo Tonetti (5); Roberto Nani e Nadia Fanchini (4); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg e Hanna Schnarf (3); Irene Curtoni, Dominik Paris e Mattia Casse (2); Sofia Goggia e Florian Eisath (1)E voi...come avreste votato ?Per rinfrescare la memoria a tutti ecco i risultati azzurri del weekendBeaver Creek (DH)     7. Innerhofer C.8. Fill P.20. Paris D.24. Marsaglia M.Lake Louise (DH)8. Fanchini N.9. ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Extraterrestre Hirscher a Beaver, 6/o Eisath
Di un altro pianeta. Marcel Hirscher non concede nulla nemmeno oggi dopo la sorprendente vittoria di ieri in super-g. Il campione salisburghese sulle ali della sua prima canzone "Best Time" suona la carica e pennellando anche la seconda manche del gigante sulla Birds of Prey di Beaver Creek porta a casa il 33/o successo in carriera, il 15/o in gigante, eguagliando Alberto Tomba. L'austriaco, quasi un marziano oggi, chiude con 98 centesimi sull'uomo delle seconde manche Victor Muffant-Jeandet che innesta il turbo riuscendo a salire sul podio odierno alle spalle di un arrivabile Hirscher e precedendo il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo grazie al regalo del tedesco Stefan Luitz - 2/o in mattinata a 15 centesimi dalla vetta - che ne ha combinate di tutti i colori nella parte finale quando viaggiava con un buon margine, finendo poi nelle retrovie. Quarto è un André Myhrer che oggi si scopre anche bravo gigantista oltre che slalomista. Quinto è Felix Neureuther.Erano otto gli azzurri qualificati per questa seconda manche dei dieci schierati: un ottimo risultato di squadra. Due gli italiani nei top10. Il migliore è Florian Eisath 6/o, ad eguagliare il suo miglior piazzamento. Grazie a due manche eccellenti e qualche virtuosismo nella seconda il simpatico gigantista della Val d'Ega migliora di due posizioni la prova mattiniera seguito a ruota dal compagno Riccardo Tonetti, autore della sua miglior prestazione in coppa della carriera. Il bolzanino dopo aver assaggiato la Birds of Prey ieri in super-g con una buona prova, oggi aggiunge un mattoncino importante per salire di ranking concludendo addirittura nei top10 con l'8/o posto. Alle spalle dell'altoatesino troviamo poi Luca De Aliprandini. Due buone manche per il trentino che gli consentono di terminare in 13/a piazza.Con qualche virtuosismo e una buona reattività il "vecio" Max Blardone ritrova, invece, lo smalto dei tempi migliori e porta a casa un 19/o posto, utile al morale e alla sua graduatoria.Meglio la ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Hirscher comanda gigante Beaver, 8/o Eisath
E' Marcel Hirscher a guidare la prima manche del secondo gigante della stagione sulla Birds of Prey di Beaver Creek. L'austriaco reduce dalla vittoria di ieri in super-g svolge il suo compitino con il minimo sforzo tra le maglie strette di questo gigante tracciato dal tecnico tedesco concludendo con il tempo di 1.16.93.Non ci sarà purtroppo il duello tanto atteso tra l'austriaco e il beniamino di casa Ted Ligety, vincitore a Soelden del primo gigante . Lo statunitense quando stava viaggiando sui tempi di Marcellino e finito fuori banalmente, dopo il Golden Eagle quasi in prossimità del traguardo, con la più classica delle internate. Sul podio virtuale di questa prima prova troviamo attaccatissimo al salisburghese con 15 centesimi di ritardo il tedesco Stefan Luitz, autore di una grande prova scendendo con il pettorale 19 imitato poi dallo svedese André Myhrer (pettorale 24), 3/o a 34 centesimi. Alle spalle dello svedese c'è Victor Muffat-Jeandet (+0.52) a pari tempo con il norvegese Henrik Kristoffersen. Sesto, leggermente più staccato (+0.71) il tedesco Felix Neureuther  a precedere l'altro transalpino Mathieu Faivre (+0.79) e il primo degli azzurri Florian Eisath (+0.96), ottavo.L'altoatesino della val d'Ega scia bene soprattutto nella parte alta e sul ripido finale, mentre non riesce a fare velocità nella parte centrale, fotocopia di quanto poi fatto dal suo compagno Roberto Nani, che però ha accusato molto di più concludendo con un ritardo da Hirscher di +1.66 in 20/a piazza, preceduto di una posizione da un bravo Manfred Moelgg (pett. 31).Meglio dell'altoatesino fa un incredibile Ricccardo Tonetti. Il bolzanino dopo la bella prova di ieri in super-g chiude nei top15, 14/o con il pettorale 47. Imitato anche dal "vecio" Max Blardone che chiude ottimamente in 15/a piazza. Seguono in graduatoria Andrea Ballarin, bravissimo nella parte alta, ma con qualche sbavatura nella parte bassa appena fuori dai top15 (17/o) a pari tempo con Luca De Aliprandini. ... (continua)

[ 01/12/2015 ] - Sci di Cristallo - II tappa a Peter Fill
Con il superg e la discesa maschili di Lake Louise, il gigante e due slalom femminili di Aspen va in archivio anche la seconda tappa dello "Sci di Cristallo".Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagna 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto. I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Peter Fill: due podi in due giorni e una vittoria sfumata per 1 centesimo. Il carabiniere di Castelrotto scia pulito, morbido ma efficace e vince senza dubbi la tappa.4 punti - Federica Brignone: il pettorale rosso mette pressione, ma Fede ritrova subito il podio dopo la gara di Soelden. E' in forma, e si vede anche nel primo slalom dove trova la qualifica.3 punti - Manuela Moelgg: gran seconda manche in gigante e torna a lambire il podio. Tanto lavoro e tanta costanza, senza mollare mai. In slalom2 salva la bandiera.2 punti - Dominik Paris: due top10 (6/o e 7/o) per cominciare bene. La condizione c'è, il margine anche: crescerà nel corso della stagione.1 punto - Mattia Casse: 15/o in superg è il miglior risultato della carriera per il 25enne piemontese. Nel settore centrale è stato da top10, può e deve entrare stabilmente tra i migliori.Classifica dopo la seconda tappa:1. Federica Brignone (9); 2. Peter Fill (5); 3. Roberto Nani (4); 4. Manny e Manuela Moelgg (3); 6. Irene Curtoni e Dominik Paris (2); 8. Mattia Casse e Sofia Goggia (1)E voi...come avreste votato ? (continua)

[ 30/11/2015 ] - Nor-Am Copper Mountain: vince Ford, 4/o Blardone
Riparte da Copper Mountain il circuito Nor-Am, per la seconda tappa dopo l'esordio di Jackson Hole. Si è corso oggi il primo dei 4 giganti in programma (2m+2f): vittoria per il padrone di casa Tommy Ford, che chiude per 33 centesimi davanti al tedesco Fritz Dopfer e per 40 sull'austriaco Roland Leitinger.Ai piedi del podio, staccati di 48 centesimi, troviamo il nostro Max Blardone, terzo dopo la prima manche, e il talentuoso elvetico Loic Meillard, che risale dalla 26/a alla 4/a posizione grazie al miglior tempo nella seconda manche.Dato l'avvicinarsi del gigante di Beaver Creek molti gli atleti di CdM presenti al cancelletto: la top10 è completata da Gino Caviezel, Mathieu Faivre, Riccardo Tonetti, Zan Kranjec e Justin Murisier (che ha assorbito la lesione al menisco ed è pronto per tornare in gara a Beaver Creek).In pista anche Manfred Moelgg 22/o, Giulio Bosca 35/o, Andrea Ballerin 36/o, Mattia Casse 46/o. Fuori nella seconda Luca De Aliprandini (17/o nella prima), fuori nella prima Florian Eisath.Di fatto erano in pista 7 su 10 degli azzurri di Soelden, mancavano Nani, Borsotti e Maurberger (che non è volato in USA e non sarà al via domenica)Domani in programma il secondo gigante. (continua)

[ 28/11/2015 ] - Nor-Am: Roberto Nani 3/o a Jackson Hole in slalom
L'Italia lascia il segno anche nel secondo slalom che conclude la tappa di Jackson Hole, valido per il circuito continentale Nor-Am: il livignasco Roberto Nani conquista un buon terzo posto, alle spalle dei norvegesi Espen Lysdahl e Jonathan Nordbotten. Sesto dopo la prima manche, Roberto risale tre posizione in classifica chiudendo con il consistente ritardo di +1.66, che vale 17.17 punti FIS.Fuori gara nella prima manche il vincitore di ieri, Andrea Ballerin; fuori nella seconda Giovanni Borsotti.Da notare l'11/o tempo di Seppi Stiegler (1988) e il 14/o Taylor Shiffrin: il primo fratello minore di Resi, il secondo fratello maggiore di Mikaela.La Nor-Am ripartirà lunedì a Copper Mountain, in Colorado, con la seconda tappa: due giganti maschili e due femminili. (continua)

[ 27/11/2015 ] - Nor-Am: successo di Ballerin a Jackson Hole
Primo slalom maschile del circuito Nor-Am a Jackson Hole (Wayoming) e subito un incoraggiante risultato per i colori azzurri: Andrea Ballerin, poliziotto trentino del gruppo "interesse nazionale", ha vinto chiudendo le due manche in 1:44.58. Secondo tempo per il norvegese Espen Lysdahl, staccato di quasi un secondo, e terzo per l'americano Tim Kelley a +1.17.Da sottolineare che Andrea ha chiuso la prima manche con il quinto tempo, recuperando con una seconda frazione tutta all'attacco. I 6 punti FIS della vittoria odierna rappresentano uno dei migliori risultati della carriera, da aggiungere al buon esordio di Soelden dove è stato 19/o in gigante sul Rettenbach.Buono anche il quarto tempo finale di Roberto Nani; settimo Giovanni Borsotti.Domani secondo slalom per chiudere la prima tappa Nor-Am della stagione.Ottimo inizio anche in slalom!!! La prima tappa della Nor-Am &#xe8; mia!!Posted by Andrea Ballerin on&nbsp;Giovedì 26 novembre 2015 (continua)

[ 24/11/2015 ] - Al via lo Sci di Cristallo Fantaski - Prima Tappa
In avvicinamento alle prime gare nordamericane, dopo l'annullamento di quelle di Levi, inauguriamo un nuovo appuntamento sulle pagine di Fantaski.it che, speriamo, possa essere fonte di interesse e discussione.E' lo "Sci di Cristallo Fantaski" e vuole premiare, tappa dopo tappa lungo tutta la stagione, l'Azzurro o l'Azzurra che si è maggiormente distinto lungo l'inverno di Coppa del Mondo.Il regolamento è semplicissimo: il calendario maschile e femminile viene suddiviso in tappe (guarda qui), grosso modo corrispondenti ai week-end di gare.Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto (in casi eccezionali possono essere premiati anche atleti che hanno gareggiato ma non hanno visto il traguardo): il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Il risultato sul campo è naturalmente il primo criterio da considerare ma certamente non l'unico: il pettorale di partenza, l'età, l'esperienza, le aspettative sono tutte variabili da tenere in grande considerazione.Ad ogni tappa sarà aggiornata la classifica (maschi e femmine insieme) e, a fine stagione, si sommeranno i punti per stabilire a chi sarà consegnato lo "Sci di Cristallo Fantaski".In questa prima stagione la classifica di tappa sarà determinata dalla somma dei voti espressi dalla Redazione di Fantaski.it, una commissione di 6 saggi (che saggi ovviamente non sono!) che ha già iniziato a discutere per determinare l'esito della prima tappa; in futuro...ci saranno novità!Cominciamo quindi con la classifica della prima tappa, con la sola gara di Soelden visto l'annullamento di Levi:5 punti - Federica Brignone: vince la prima gara in carriera domando il Rettenbach. La tappa è certamente sua!4 punti - Roberto Nani: apre la stagione 2016 sfiorando il podio. Al crono non è vicinissimo ai migliori 3, ma c'è.3 punti - Manfred Moelgg: secondo nel 2012 sul Rettenbach, si trova a partire con il 62, trova la qualifica e va a ... (continua)

[ 23/11/2015 ] - Uomini jet Italia arrivati a Lake Louise
Giornata di trasferimenti quella odierna. E' arrivato, infatti, a Lake Louise il gruppo azzurro della velocità maschile composto da Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni che si prepara a prendere parte alla tappa di discesa linera maschile di Coppa del mondo di sabato 28 novembre (ore 19.30 italiane) e al super-g del giorno successivo (ore 19.00). Il programma ufficiale prevede tre giorni di prove cronometrate a cominciare da mercoledì 25 novembre, sempre alle ore 19.30 italiane.   A Loveland, in Colorado è cominciato, invece, il raduno statunitense della squadra di gigante maschile che prepara la gara fra le porte larghe di Beaver Creek di domenica 6 dicembre. Sono presenti Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Max Blardone, Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti. Di questi, il terzetto formato da Nani, Ballerin e Borsotti si staccherà qualche giorno per gareggiare il 26 e 27 novembre nei due slalom della Nor-Am Cup in programma a Jackson, nel Wyoming, mentre qualche altro atleta della spedizione (ancora da stabilire) sarà impegnato lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre nella gara della Nor-Am Cup di Copper Mountain. Il trasferimento a Breaver Creek è previsto per la giornata del 2 dicembre.Fonte: Fisi.org (continua)

[ 13/11/2015 ] - I gigantisti azzurri per Beaver Creek
Giornate di partenze e convocazioni quelle per la ripresa della Coppa del Mondo che si è spostata in Nord America. Dopo la velocità maschile a Lake Louise e le donne delle discipline tecniche ad Aspen in pista il week end dal 27 al 29 novembre, lo staff tecnico azzurro ha definito il quadro dei partecipanti al secondo gigante maschile di Coppa del mondo in programma a Beaver Creek domenica 6 dicembre.Si tratta di Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Max Blardone, Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti per un totale di otto nomi sui dieci posti disponibili. Gli ultimi due posti (sono dieci in totale a disposizione dell'Italia) verranno eventualmente assegnati dal capo allenatore Max Carca nei giorni precedenti la competizione.Il gruppo partirà per gli Stati Uniti con destinazione Frisco nella giornata di sabato 21 novembre, la cittadina del Colorado verrà utilizzata come base per gli allenamenti che si disputeranno fra Loveland, Copper Mountain e Vail. Nani, Ballerin e Borsotti prenderanno parte il 26 e 27 novembre a due slalom Fis in programma a Jackson, nel Wyoming, mentre qualche gigantista (ancora da stabilire) gareggerà il 30 novembre e 1 dicembre nella gara Fis di Copper Mountain. Il trasferimento a Breaver Creek è previsto per la giornata del 2 dicembre.    (continua)

[ 09/11/2015 ] - Gli allenamenti azzurri tra Solda e Senales
Complice l'annullamento degli slalom di Levi, sono cambiati i piani di allenamento per le squadre tecniche maschili e femminili di Coppa del Mondo.Gli slalomgigantisti sono per quattro giorni a Solda, fino a giovedì 12, con Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Andrea Ballerin, Simon Maurberger, Patrick Thaler e Max Blardone, seguiti dagli allenatori Raimund Plancker, Simone Del Dio, Stefano Costazza e Tommaso Frilli.Borsotti e Nani raggiungeranno i compagni per gli ultimi due giorni, perchè oggi e domani si allenano in Val Senales con il capo allenatore Massimo Carca e il tecnico Daniele Simoncelli.Assenti Zingerle e Razzoli, che oggi era in palestra.In Senales è presente già da qualche giorno il gruppo di Coppa Europa maschile con Fabian Bacher, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Giordano Ronci, Tommaso Sala, Daniele Sorio, Michelangelo Tentori, Nicolò Cerbo e Federico Paini con il responsabile Alexander Prosch, il coordinatore giovanile Roberto Lorenzi e i tecnici Stefao Pergher e Luca Vuerich.Inizia la settimana in palestra&#128170;&#127995;&#128170;&#127995; #razzo #training #technogym #wearefisi @ Razzolo https://t.co/dPMQV8MfGC&mdash; Giuliano Razzoli (@superrazzo) 9 Novembre 2015 (continua)

[ 03/11/2015 ] - Allenamenti Azzurri in Val Senales. Torna Azzola
Roberto Nani, Giovanni Borsotti e Alez Zingerle, stanno lavorando da ieri (e fino a domani) sulle nevi di Solda all'Ortles.Con loro sono presenti il capo allenatore Max Carca, il responsabile delle tecniche Raimund Plancker e il coach Daniele Simoncelli.Intanto prosegue la collaborazione tra Val Senales e il clan azzurro, dopo l'ottima rifinitura pre-Soelden.Dopo le ragazze delle prove tecniche e della velocità, sono arrivati in quota anche i velocisti di Alberto Ghidoni: Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Siegmar Klotz, insieme agli allenatori Lorenzo Galli e Patrick Staudacher, lavoreranno fino a domani, mercoledì 5.Presenti anche gli slalomisti azzurri che stanno preparando la gara di Levi, primo slalom della stagione, in attesa di trasferirsi a Kabdalis, in Svezia, come un anno fa (anche se la neve scarseggia).Sono presenti Andrea Ballerin, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti e Manfred Moelgg. Insieme a loro i tecnici Stefano Costazza, Simone Del Dio e Tommaso Frilli.Il contingente azzurro prevede 8 pettorali: dovrebbero essere sicuri tutti i presenti, ultimo pettorale ancora da assegnare.Infine sul ghiacciaio presenti anche le squadre B e C femminili (fino al 7 novembre) con Valentina Cillara Rossi, Nicole Delago, Jole Galli, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Alessia Timon, Asja Zenere, Nadia Delago, Jasmine Fiorano, Sabine Krautgasser, Martina Perruchon, Giulia Lorini, Marta Giunti e Michela Azzola. La bergamasca torna così ad allenarsi in gruppo dopo un paio di stagioni al palo per un problema al ginocchio.  (continua)

[ 29/10/2015 ] - Coppa del Gobbo - I pensieri,la memoria e Federica
La Coppa del Mondo di sci alpino non poteva avere un avvio più bello ed esaltante! A Soelden il Circo Bianco questa volta era frenetico, più vigoroso, quasi un turbinio di colori ed armonie per celebrare un compleanno speciale! La Coppa è ripartita sui campi elevati dei ghiacciai eterni ed il romanzo ci terrà avvinti per mesi, facendoci viaggiare, sognare, fantasticare sui risultati, quasi fosse un interminabile giro del Mondo sui monti.Qualche ritocco nella regia televisiva c'è stato ma, per portare le emozioni forti nelle case e per far saltare sul divano coloro che in quei giorni non fossero sul ghiacciaio, la strada è ancora irta di difficoltà...continuiamo a sperare! Kitzbuehel ha indicato da tempo la strada da seguire ed è evidente come, solo con robusti investimenti, si possano avere "spettacoli stellari" sulle piste! Torniamo a Soelden, alla gara femminile in modo particolare. Quando Federica Brignone è uscita dal primo muro ho quasi smesso di respirare per non correre il rischio di perdere un solo attimo della magia che la fanciulla ci stava regalando. Il pensiero è andato quasi subito a Severino Bottero. I ricordi custodiscono sempre immagini molto nitide che vengono restituite spesso con straordinaria chiarezza, come questa volta! Una decina di anni fa, sul gradino più alto del podio Bode Miller, alla sua destra Blardone, terzo Palander, in un angolino Seve che guardava soddisfatto e compiaciuto. Rosso fiammante era il colore della divisa degli italiani. Pochi istanti dopo in una lunga intervista Severino Bottero dettava con semplicità la sua "dottrina del gigante", quella che Covili, Chenal e compagni avevano imparato benissimo in Francia e che gli azzurri stavano piano piano cercando di assimilare! La sciata di Federica era esattamente quella che Bottero insegnava già allora! Nella seconda manche si è superata scrivendo, in una giornata di sole fulgente, una pagina importante nella disciplina tecnica più preziosa per lo sci: lo slalom gigante! Ho ... (continua)

[ 29/10/2015 ] - Skipass: Consegnate le nuove Audi allo sci alpino
Live da Modena - Consegnate oggi a Modena nella giornata inaugurale di Skipass, il salone  degli sport invernali, le nuove Audi agli atleti della Fisi. Sono 14 le macchine che la casa tedesca ha messo a disposizione dello sci alpino sulle 30 totali comprendenti anche le altre discipline; altre 18 vetture sono destinate al management e allo staff tecnico.Sono 8 le auto per quello femminile e 6 per quello maschile. Le Audi per il settore donne sono state assegnate a Nadia e Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni, Daniela Merighetti e Chiara Costazza, mentre per quello maschile a Giuliano Razzoli, Christof Innerhofer, Florian Eisath, Roberto Nani, Stefano Gross e Dominik Paris.I modelli consegnati agli atleti sono Audi A4 allroad 2.0 TDI 190 CV S tronic quattro e Audi Q5 2.0 TDI 190 CV S tronic quattro.In occasione di Skipass le atlete e gli atleti della Fisi hanno sfoggiato come aveva annunciato dal presidente Roda a Soelden le nuove giacche-piumino da cerimonia della Kappa che questa volta dall'azzurro dello scorso anno passano al verde tricolore come nella foto che pubblichiamo.   (continua)

[ 26/10/2015 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 45 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 11 giganti della stagione 17/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1993/1994 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Dopfer F. : 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Moelgg M. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Schoerghofer P. 2009: 1) Cuche D. : 2) Ligety T. : 3) Janka C. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); 25/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 24/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1993/1994: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 22; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 50/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 40/o in gigante 78/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1993/1994; la 33/a in gigante per Thomas Fanara è il 9/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Marcel Hirscher è il 73/o podio della carriera, il 32/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 4/o in 2.25.78, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 114 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 184; Austria 148; Italia 114; U.S.A. 114; Germania 64; Norvegia 56; Croazia 22; Svizzera 17; Svezia 11; Slovacchia 2; Manfred Moelgg (ITA) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.16 [#31] - 1980 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.6 [#14] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Thomas Fanara (FRA)[pos.2], Roberto Nani (ITA)[pos.4], Roland Leitinger (AUT)[pos.6], Andrea Ballerin (ITA)[pos.19], Christian Hirschbuehl (AUT)[pos.22],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold Rieder (2003); primi punti in carriera per: Christian ... (continua)

[ 26/10/2015 ] - Innerhofer: "a Beaver Creek farò anche gigante"
La vittoria nel gigante di Soelden di Federica Brignone ha certamente innalzato, almeno un poco, la visibilità dello sci alpino nei media nazionali.Ieri sera anche al Domenica Sportiva ha dedicato un po' di spazio allo sci alpino, oltre la mezzanotte, con un servizio dedicato alla vittoria di Federica e uno al quarto posto di Roberto Nani, ottenuto ieri mattina nel gigante maschile.In studio, ospiti di Alessandro Antinelli, c'erano Ivana Vaccari (vicedirettore di RaiSport) e Christof Innerhofer: il campione di Gais ha spiegato con dovizia di particolari il comportamento dello sci moderno sia in condizioni di neve dura che morbida, facendo i complimenti a Federica e Roberto per i risultati.Poi ha annunciato che, a partire da Beaver Creek, tornerà a fare gigante: negli ultimi 5 anni il campione di Gais non ha praticamente risultati nella specialità. Ha partecipato a 15 prove tra le porte larghe, arrivando al traguardo della seconda manche solo a Beaver Creek nel 2011 (28/o) e Schladming nel 2012 (22/o).Non è chiaro se Inner parteciperà solo al gigante di Beaver Creek, dove conosce bene la pista (una vittoria e due quarti posti) o si metterà in gioco anche in seguito, in Isere e Badia giusto per limitarci al 2015.Christof non è presente nella lista WCSL di specialità, mentre in quella FIS ha 41.85 punti, corrispondenti al n.836 al mondo: in due parole significa che, se iscritto alla gara, partirà con uno dei pettorali più alti.In realtà prima delle ultime 3 stagioni martoriate dal mal di schiena, Inner ha sempre cercato di confrontarsi con il gigante nelle prime gare della stagione, per poi mollare la disciplina per concentrarsi sulla velocità, complice anche il fatto che spesso si è scelto di non portare un gigantista puro nella trasferta nordamericana e, nel caso, di schierare un velocista.Anche in discesa Inner dovrà stare attento: in questo momento è 33/o nella WCSL ma senza considerare gli infortunati, i ritirati o i 'sospesi' come Bode Miller. Significa che ... (continua)

[ 25/10/2015 ] - Nani:"i primi 3 fortissimi, ma la strada è giusta"
Soelden Live - Miglior risultato in carriera per Roberto Nani, che nel gigante inaugurale di Soelden coglie un ottimo quarto posto: "sono molto contento, nella seconda ho sciato forte e quando sono arrivato in fondo credevo in un buon risultato. Gli altri (ovvero Ligety, Hirscher e Fanara, ndr) sono fortissimi...sono sulla strada giusta ma devo lavorare molto sul piatto, sono sicuro che il podio arriverà e ci riproverò già dal gigante di Beaver Creek"Florian Eisath, 11/o, conferma quanto di buono fatto nella scorsa stagione: "sono soddisfatto, ho cominciato bene. Andiamo avanti così...La pista era preparata benissimo, dura, ghiacciata, davvero spettacolare. Beaver Creek? Un conto in sospeso con quella pista (8/o ai Mondiali di Vail, ndr) e vedremo...."Miglior risultato in carriera anche per Andrea Ballerin, per la prima volta nei top20: "La morale è mai mollare - racconta -, sono partito nella prima manche con grandi dubbi per via della caduta in allenamento di sabato e perchè si trattava della prima gara stagionale. Però mi sono detto che dovevo provarci e lì ho fatto la mia gara. Nella seconda manche potevo fare meglio, ma ho grande bisogno di punti e mi devo accontentare. Vedremo di confermare il posto in squadra e migliorare ulteriormente nei prossimi mesi."  (continua)

[ 25/10/2015 ] - Ligety torna a dominare sul Rettenbach, 4/o Nani
LIVE DA SOELDEN - E sono quattro. Ted Ligety torna al successo sul ghiacciaio del Rettenbach per la quarta volta in cinque anni dopo le edizioni 2011, 2012, 2013. Lo statunitense torna anche padrone del pettorale rosso che lo scorso anno gli era stato strappato da Marcel Hirscher. Oggi l'austriaco è stato costretto ad inchinarsi dopo la vittoria dello scorso anno e ad innescare invece uno spettacolare duello sul filo dei centesimi per il secondo gradino del podio con il francese Thomas Fanara, che alla fine lo ha bruciato per soli 2 centesimi. Per Ligety si tratta della 25/a vittoria in carriera, la 24/a in gigante, sopravanzando così nella classifica di sempre per 24 a 23 lo svizzero Von Gruenigen  e diventando il secondo gigantista più vincente dopo il grande Stenmark.Una podio per due terzi abbastanza scontato, con l'inserimento del francese Fanara, a fare da terzo incomodo nel duello tra Ligety ed Hirscher .Ad un passo dall'impresa di salire sul podio il nostro Roberto Nani. Il valtellinese chiude quarto come nella prima manche ad +1.90 dal vincitore. Regolare la prestazione dell'azzurro che forse ha pagato un po' nella seconda discesa, ma che conferma di essere tra i migliori della specialità e segna il miglior risultato della carriera. Alle spalle dell'azzurro troviamo quindi Alexis Pinturault, in progresso rispetto ad una brutta manche mattutina, quindi sesta piazza in coabitazione tra la rivelazione di giornata, il giovane austriaco Roland Leitinger (pett. 39) autore di una grande rimonta, il norvegese Kristoffersen e il tedesco Felix Neureuther. Chiudono la graduatoria dei migliori dieci un'accoppiata di francesi, squadra oggi dominatrice in questo gigante con 4 tra i top10, composta da Faivre e Muffat-Jeandet. Giornata tutto sommata positiva anche per i colori azzurri. In Casa Italia oltre a Nani, troviamo tra i top15 un Florian Eisath, a pagare qualcosa nella tracciatura del suo tecnico Raimund Plancker. Per Eisath alla fine un 11/o posto a +3.19, ma con ... (continua)

[ 25/10/2015 ] - Ligety comanda il gigante Soelden, 4/o Nani
LIVE DA SOELDEN - E' di Ted Ligety il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile che inaugura la nuova stagione di coppa del mondo. Lo statunitense, vincitore qui tre volte nel 2011, 2012 e 2013 ha concluso la sua prova con il riscontro cronometrico di 1.12.30, precedendo di soli 17 centesimi l'idolo di casa Marcel Hirscher e di 33 centesimi il francese Thomas Fanarà.L'Italia però c'è anche oggi dopo il successo di ieri di Federica Brignone. Roberto Nani è 4/o staccato di 63 centesimi da Ligety, ma a soli 3 decimi dal terzo gradino del podio. Fuori dai top10 troviamo quindi Giovanni Borsotti (13/o a +2.22), segue Florian Eisath (16/o a +2.72). Splendida manche di Manfred Moelgg, qui sul podio tre anni fa, che con il pettorale n.62 fa segnare il 17/o tempo a  2.98. Bene anche Andrea Ballerin, 22/o e qualificato con il 57.Fuori dai trenta, invece, Riccardo Tonetti 32/o, Massimiliano Blardone 36/o e  Simon Maurberger 41/o; non hanno terminato la prova Luca De Aliprandini, al rientro alle competizioni dopo l'infortunio e Mattia Casse. Seconda manche in programma alle ore 12.45. (continua)

[ 24/10/2015 ] - Soelden: il gigante apre la stagione 2016 maschile
Soelden Live - Archiviata la prima gara femminile con la gran vittoria di Federica Brignone è tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 9.30.L'aria tersa del ghiacciaio, il fondo ghiacciato e ripido saranno il primo banco di prova per Marcel Hirscher (pettorale n.1), vincitore un anno fa, vincitore della coppa di specialità, vincitore di quattro Sfere generali, e dunque naturale favorito per la vittoria.Non starà a guardare Ted Ligety (#3), già tre volte vincitore qui, nè Pinturault (#4), Dopfer (#2), Fanara (#5) e Kristoffersen (#14), per citare i più in palla nella scorsa stagione.ITALIANI - 10 gli Azzurri al via, a cominciare da Roberto Nani (#8) e Florian Eisath (#9), gli unici nel secondo sottogruppo; poi il rientrante Luca De Aliprandini (#20), Giovanni Borsotti (#21), Max Blardone (#27); ben 5 atleti partiranno dopo il 50: Riccardo Tonetti (#51), Andrea Ballerin (#57), Mattia Casse (#60), Manfred Moelgg (#62, uno dei pettorali più alti mai indossati dal marebbano, tre anni fa era sul podio) e Simon Maurberger (#63).Sul Rettenbach vantiamo due secondi posti: Blardone nel 2004 e Moelgg 2012.DIAMO I NUMERI - Il più anziano vincitore in gigante è stato Didier Cuche nel 2009, a 35 anni: domani solo Blardone e Reichelt possono batterlo.L'Austria ha vinto 5 volte (Maier 3, Eberharter 1, Hirscher 1); nel 1998 dominarono con Maier, Eberharter, Schichegger, Mayer nei primi 4 posti.TV - 1a manche ore 9.30: diretta RaiSport 1, Eurosport - 2a manche ore 12.45: diretta RaiSport 1, Eurosport (continua)

[ 22/10/2015 ] - Gigantisti e Gigantiste da Senales a Soelden
Soelden Live - Val Senales con la pista 'Leo Gurschler' protagonista della rifinitura azzurra in vista delle prove di sabato e domenica.Gli uomini erano già presenti da alcuni giorni concordi nel aver trovato ottime condizioni e lavoro proficuo.Proprio per questo anche le gigantiste hanno voluto approfittarne cambiando i programmi: ieri si sono spostate da Hintertux a Senales, questa mattina hanno fatto 4-5 giri nel 'secondo turno' (dopo gli uomini) e poi, di corsa, sono arrivate a Soelden.Un tour de force che ha permesso alle ragazze di provare un terreno duro, compatto, ben preparato dai tecnici della squadra maschile. Brignone e Fanchini, incrociate alla conferenza AUDI, hanno confermato la notevole differenza tra la sciata di martedì a Hintertux su fondo morbido e il ripido della Senales, condizioni molto più vicine a quelle che offrirà il Rettenbach sabato.Il programma prevede sabato prima manche femminile alle 9.30, seconda alle 12.45; domenica stessi orari per gli uomini.In gara: Agnelli, Bassino, Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Goggia, Marsaglia, Moelgg e Pichler fra le donne; Ballerin, Blardone, Borsotti, Casse, De Aliprandini, Eisath, Maurberger, Moelgg, Nani e Tonetti fra gli uomini.  (continua)

[ 19/10/2015 ] - Gigantisti domani in Val Senales
Troppa neve fresca a Pitztal per potersi allenare proficuamente: dunque lo staff tecnico azzurro ha deciso di trasferirsi in Val Senales, dove con l'ausilio degli addetti alle piste è stato possibile preparare un tracciato d'allenamento barrando il fondo, per avere caratteristiche il più possibile vicine a quelle che gli atleti troveranno sul Rettenbach domenica.Dunque domani, mercoledì e giovedì i gigantisti si alleneranno in Senales, per poi trasferirsi giovedì pomeriggio a Soelden. Presenti Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Florian Eisath, Simon Maurberger, Manfred Moelgg e Roberto Nani, mentre Max Blardone raggiungerà direttamente Soelden.Infine giovedì arriveranno in Senales gli slalomisti per alcuni giorni di allenamento. (continua)

[ 16/10/2015 ] - Coppa del Gobbo - 50 anni ...e si vedono!
La magia della neve ci ha regalato in questi giorni un'anticipazione gradita di quelle emozioni che presto ci accompagneranno nel lungo cammino invernale della Coppa del Mondo. C'è una piacevole euforia in molte località di alta montagna, qualche impianto aprirà nel fine settimana e sarà bello riabituarsi alle suggestioni che i primi cristalli di neve fanno nascere! Miglior omaggio non poteva esserci per questa leggiadra signora delle nevi che, al suo mezzo secolo di vita, comincia a soffrire per qualche acciacco trascurato e curato male! Le immagini in bianco e nero ci riportano alla travolgente cavalcata di Jean Claude Killy che vinse coppa assoluta, discesa, gigante e slalom mentre tra le ragazze si impose la leggiadra Nancy Greene, dominatrice anche in gigante, mentre le coppe di discesa e slalom   furono vinte da Marielle Goitschel (nello slalom a pari merito con Annie Famose). Due gare maschili si disputarono in Italia, lo slalom di Campiglio e la discesa del Kandahar a Sestrieres; altrettante nella rassegna femminile con lo slalom del Bondone e la discesa sempre a Sestrieres e fu proprio in questa occasione che l'Italia salì sul gradino più alto del podio con Giustina Demetz (a pari merito con Marielle Goitschel), la prima vittoria azzurra in Coppa del Mondo! Grande Giustina, diventata poi talentuosa imprenditrice! In estate ne abbiamo lette/sentite di tutti i colori e ad ogni convegno/consiglio ci deliziavano con le risultanze di riflessioni e di ricerche fatte soprattutto per dimostrare quanto fosse giustificata l'esistenza di certi organismi!  "I dati più alti dello share televisivo si registrano in Austria, Germania, Svizzera!" Ma guarda un po' che scoperta ... non l'avrei detto! Ed ancora: "l'età media del telespettatore è superiore ai 50 anni" ....ma va! Da questa relazione del nuovo responsabile FIS del settore escono poi altri dati ed altre scoperte che ci verranno raccontate. La conclusione è scioccante: "Bisogna pensare a qualcosa per ridare ... (continua)

[ 16/10/2015 ] - Gigantisti a Pitztal per preparare Soelden
A una settimana dall'esordio della 50/esima Coppa del Mondo, i gigantisti azzurri si ritrovano a Pitztal, dove rimarranno fino a giovedì 22 per preparare la gara del Rettenbach.Dieci gli atleti convocati: Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Simon Maurberger, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Mattia Casse e Alex Zingerle. Con loro sono presenti i coach  Raimund Plancker, Simone Del Dio e Daniele Simoncelli oltre al capo allenatore Massimo Carca.Tutti e dieci, tranne Zingerle, scenderanno in pista domenica mattina, e il contingente azzurro sarà completato da Max Blardone che, fuori squadra dalla scorsa estate (gruppo Interesse Nazionale) si allena da solo e raggiungerà direttamente Soelden.Il gruppo si trasferirà poi a Soelden, dove sabato mattina andrà in scena la gara femminile; anche quest'anno niente sciata in pista perchè gli organizzatori hanno negato il permesso a tutte le squadre per via delle condizioni meteo e per poter completare il lavoro sul pendio di gara.Presenti in Tirolo, nello stesso periodo, anche gli slalomisti di Stefano Costazza: convocati Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross e Giuliano Razzoli.Ecco a voi la tutina nuova della stagione 2015/2016 ! Cosa ne pensate ? Back to blue! This...Posted by Roberto Nani on&nbsp;Giovedì 15 ottobre 2015 (continua)

[ 06/10/2015 ] - Casse e Maurberger completano i 10 per Soelden
E' terminato oggi (con un giorno di anticipo, causa meteo) il raduno degli slalomgigantisti a Hintertux dove, come annunciato nei giorni scorsi, si sono svolte le selezioni interne per i due pettorali rimanenti per l'opening di Soelden. Simon Maurberger e Mattia Casse hanno vinto al crono su Alex Zingerle e Daniele Sorio. Maurberger si è dimostrato il più in palla dei quattro e ha vinto due manche sulle tre disputate su un fondo duro, coperto dalla neve leggermente scivolosa di Hintertux. Alla fine, l'altoatesino ha lasciato Casse a tre decimi sulle due manche buone. Alex Zingerle è uscito nella prima run, poi è rimasto a mezzo secondo da Casse, così come Daniele Sorio.I due si aggiungono a Riccardo Tonetti (posto fisso grazie alla Coppa Europa) e ai già sicuri Roberto Nani, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin e Massimiliano Blardone.Mercoledì prossimo slalomisti e gigantisti sono attesi a Pitztal per la rifinitura: i gigantisti valuteranno la possibilità di sciare due giorni sul Rettenbach, ma ogni decisione sarà presa dallo staff azzurro in base alle condizioni delle piste e del meteo. (continua)

[ 03/10/2015 ] - A Hintertux selezione interna in vista di Soelden
Dopo il raduno lituano di Vilinius, gli slalomgigantisti hanno raggiunto a scaglioni il ghiacciaio austriaco di Hintertux.Già presenti Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Alex Zingerle, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Luca De Aliprandini, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti e Mattia Casse.Domani, domenica 4 ottobre, sarà invece il turno di Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Daniele Sorio e Simon Maurberger.Presenti fino a mercoledì 7 ottobre anche il capo allenatore Max Carca e i tecnici Raimund Plancker, Stefano Costazza, Simone Del Dio e Simoncelli.In vista di Soelden sarà effettuata una selezione interna per delineare i due nomi restanti della formazione azzurra: l'Italia può schierare 9 atleti altre al posto fisso di Tonetti, già sicuri sono Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin e Max Blardone.La selezione, che non sarà altro che un allenamento cronometrato, sarà fra Mattia Casse, Alex Zingerle, Simon Maurberger e Daniele Sorio, gli ultimi due convocati su suggerimento del tecnico della Nazionale di Coppa Europa, Alex Prosch, perché in buono stato di forma.La prova di selezione sarà su quattro run e si terrà conto delle due run migliori. I due atleti che faranno segnare i tempi migliori si guadagneranno un pettorale per Soelden."Abbiamo deciso di fare la selezione subito - dice Carca - perché così gli atleti che sapranno di dover fare la gara avranno tempo di prepararla a dovere, gli altri invece si dedicheranno ad altro". (continua)

[ 01/10/2015 ] - Slalomgigantisti in viaggio da Vilnius a Hintertux
Si è concluso ieri, con un ultimo giorno di lavoro, lo stage di allenamenti degli slalomgigantisti azzurri nell'impianto indoor di Vilnius, in Lituania.Il gruppo formato da Andrea Ballerin, Cristian Deville, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle ha lavorato mercoledì su un turno unico  dalle ore 8 alle ore 12, dividendosi ancora fra slalom e parallelo e svolgendo un allenamento proficuo su una neve particolarmente ghiacciata, grazie alla ottimale preparazione svolta dai tecnici dell'impianto al coperto e dagli allenatori azzurri Max Carca, Raimund Plancker, Stefano Costazza e Simone Del Dio.In queste ore il gruppo si sta trasferendo a Hintertux, dove tra venerdì e sabato riprenderà il lavoro in vista della gara inaugurale di Soelden.Oltre a Riccardo Tonetti, sicuro del pettorale per aver fatto il posto fisso con la Coppa Europa, dovrebbero essere sicuri al via (seguendo la WCSL) Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini e Manfred Moelgg ; rimangono 4 posti per Max Blardone, Andrea Ballerin e altri 2 atleti.(integrato da fisi.org)  (continua)

[ 30/09/2015 ] - Slalomisti al lavoro nell'indoor in Lituania
(da fisi.org) Si alterna fra slalom e parallelo l'allenamento della squadra di slalom e gigante all'interno della SnowArena di Druskininkai, nei pressi di Vilnius. Il gruppo composto da Andrea Ballerin, Cristian Deville, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle sta sfruttando al massimo l'opportunità di sciare in esclusiva sul pendio al coperto della località lituana, bagnato appositamente dagli allenatori Raimund Plancker, Stefano Costazza e Simone Del Dio per rendere ancor più impegnativo il tracciato.Lo stage di allenamento si concluderà giovedì 1 ottobre, giornata in cui lo stesso gruppo si sposterà verso Hintertux, in Austria.  Oggi qualche giro di Training alternativo!!Parallelo, cosa ne pensate?? #volkl #valdifassa #leki #alpina #dainese #wearefisi #kappa #intimissimi #audi #xbionic #goproPosted by Stefano Gross on&nbsp;Martedì 29 settembre 2015 (continua)

[ 27/09/2015 ] - A Vilnius Slalomisti danno il cambio a Slalomiste
Cambio della guardia in vista per le squadre di Coppa del mondo che fanno base in questi giorni all'interno della "Snow Arena" di Druskininkai, nei pressi di Vilnius (Lituania). Il gruppo femminile di slalom, presente sulla pista al coperto fino a domenica 27 settembre, lascerà strada ai componenti delle discipline tecniche che scieranno fino a giovedì 1 ottobre. Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato undici atleti: Andrea Ballerin, Cristian Deville, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle, che saranno assistiti dagli allenatori Raiumund Plancker, Stefano Costazza, Simone Del Dio e Tommaso Frilli.Ecco come essere sicuri di trovare bel tempo in questo inizio autunno un p&#xf3; matto: sci al coperto! &#xfe335;Preferisco di gran...Posted by Irene Curtoni on&nbsp;Venerdì 25 settembre 2015 (continua)

[ 21/09/2015 ] - Slalomgigantisti oggi al centro Mapei
Giornata di valutazioni per la squadra maschile di Coppa del mondo di slalom e gigante, che si ritrova oggi, lunedì 21 settembre, presso lo Sport Service di Olgiate Olona (Va) per una serie di test atletici al termine di un periodo che ha visto gli specialisti dei pali stretti sciare sui ghiacciai europei e quelli delle porte larghe allenarsi sulle nevi argentine di Ushuaia.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato i seguenti atleti: Stefano Gross, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Alex Zingerle, Giovanni Borsotti e Roberto Nani.Intanto venerdì Giuliano Razzoli era a Milano per EXPO: il campione di Minozzo ha inaugurato la "settimana dell'Emilia Romagna", sette giorni con al centro la ricerca e l'innovazione in campo alimentare; l'agricoltura e la formazione; l'ambiente, la cultura e il turismo.Oggi, la Piazzetta ospiterà da mattina a sera i comprensori sciistici dell'appennino modenese e bolognese, nella giornata dedicata al turismo.È un onore rappresentare la propria regione ad @Expo2015Milano Inaugurazione#SettimanaER @ER_Expo2015_It @turismoER pic.twitter.com/S4wAnBFAcT&mdash; Giuliano Razzoli (@superrazzo) 18 Settembre 2015 (continua)

[ 03/09/2015 ] - Australian NewZealand Cup nel segno di Adam Zampa
Con la tappa finale di Coronet Peak (due giganti e uno slalom maschili, un gigante e uno slalom femminili) va in archivio la Australian NewZealand Cup 2016, per la seconda stagione consecutiva (la terza in totale) nel segno dello slovacco Adam Zampa.Cinque vittorie su sette gare sono il bottino del 25enne (tra pochi giorni) di Vysoke Tatry, tra cui tre risultati con 6 punti FIS: uno score che lascia a grande distanza l'austriaco Manuel Feller, secondo in classifica generale, e il fratello Andreas, terzo.Nello speciale, l'ultimo in calendario per il circuito, vittoria dell'austriaco Marco Schwarz davanti al connazionale Feller e all'elvetico Marc Gini: era in gara praticamente tutta la squadra B austriaca e svizzera e quella americana.Primo degli italiani è stato il lecchese Stefano Baruffaldi (Fiamme Gialle), 18/o a +2.94, mentre Roberto Nani non ha chiuso la seconda manche.Il livignasco era a 7 decimi dal leader della prima manche; nei giorni scorsi (e fino a martedì 8 settembre) si è allenato in gigante a Coronet Peak, con l'intento di sfruttare le gare ANC per abbassare il punteggio in slalom. Risultato raggiunto solo parzialmente perchè Roberto è uscito in due slalom su quattro, salendo sul podio (13.43 punti FIS) di quello di Perischer, dieci giorni fa.Nel penultimo gigante vittoria per Adam Zampa, a pari merito con Manuel Feller; terzo gradino per il neozelandese Willis Feasey staccato di soli tredici centesimi. Quarto tempo per l'austriaco Christian Hirschbuehl, che lo scorso gennaio a Wengen ha esordito in Coppa del Mondo.Il miglior azzurro, anche tra i pali larghi, è Stefano Baruffaldi, 6/o a +1.02, nei top10 anche Carlo Beretta.Infine nell'ultimo gigante, recupero di quello non disputato a Perisher, successo per Hirschbuehl davanti ad Andreas Zampa e Willis Feasey, con Adam Zampa 4/o a +1.30 e Stefano Baruffaldi 5/o a +1.61.In campo femminile, vittoria in gigante per la norvegese Mina Fuerst Holtmann, davanti a Stephanie Brunner e alla connazionale Lotte ... (continua)

[ 30/08/2015 ] - ANC a Coronet: Doppietta Zampa, Nani out
E' ripartito da Coronet Peak il circuito continentale Australian New Zealand Cup, dove negli ultimi giorni si sono svolti uno slalom e un gigante (m/f). Le prove erano valide anche per le medaglie dei Winter Games NZ 2015.Doppietta per lo slovacco Adam Zampa, che si invola a vincere la classifica generale per il secondo anno di seguito: tra i rapid gates Zampa ha superato di 56 centesimi l'austriaco Marco Schwarz e di 81 lo svizzero Marc Gini (13.21 punti FIS).Peccato per Roberto Nani, terzo dopo la prima manche, e out nella seconda; 15/o Andrea Testa.In gigante alle spalle di Zampa troviamo lo slalomista austriaco Manuel Feller a +0.15, e a +0.71 l'americano Brennan Rubie. Quinto tempo per Pietro Franceschetti, staccato di +1.67.Non era in gara Roberto Nani che sta dedicando due giorni all'allenamento in gigante prima di tornare in gara in slalom martedì, sempre con l'obiettivo di abbassare il suo punteggio FIS.Tra le ragazze, tripletta austriaca in slalom con Katharina Truppe davanti a Ricarda Haaser e Elisabeth Kappauerer. In gigante vittoria dell'austriaca Chiara Mair (squadra B) davanti alle norvegesi Sejersted e Aasberg.Infine da lunedì a mercoledì, sempre a Coronet Peak, è in programma la tappa finale di questa ANC: un gigante e uno slalom (m/f) oltre ad un gigante maschile recupero di quello non corso a Perisher. (continua)

[ 24/08/2015 ] - ANC Perisher: Zampa vince il GS e SL,Nani 3/o
Prosegue a Perisher la prima tappa della Australian New Zealand Cup, con il secondo slalom e il primo gigante corsi tra ieri e oggi.Tra i rapid gates interessante terzo tempo per Roberto Nani (13.43 punti FIS), staccato di +1.11 dallo slovacco Adam Zampa; tra i due si è inserito il neozelandese Feasey.Quarto tempo per l'austriaco Manuel Feller, che a metà dicembre scorso aveva dovuto chiudere anzitempo la stagione per un'ernia al disco.Nono tempo per Stefano Baruffaldi a +2.41.In gigante doppietta per Adam Zampa, intenzionato a difendere il titolo generale conquistato un anno fa, davanti al fratello Andreas (+0.06) e allo svizzero Joel Mueller.Stefano Baruffaldi chiude 13/o a +1.82; Roberto Nani, ancora debilitato da un virus intestinale, ha preferito riposare e raggiungerà Coronet Peak, in Nuova Zelanda, per i prossimi slalom ANC.Dopo tre prove, su otto in programma, Adam Zampa guida con 260 punti, più del doppio rispetto ad Andreas.Nello slalom femminile vittoria per la statunitense Madison Lord (40.44 punti FIS) davanti alla neozelandese Piera Hudson e alla australiana Jessica Haslau.Tra le porte larghe vittoria per la Hudson davanti alla connazionale Eliza Grigg; terzo tempo per la britannica Honor Clissold.Dopo tre prove guida Piera Hudson (280) con 90 punti Eliza Grigg.  (continua)

[ 22/08/2015 ] - Al via la Australian New Zealand Cup: Nani 9/o
Con uno slalom maschile e femminile è cominciata ieri a Perischer, il più grande comprensorio australiano, la Australian New Zealand Cup.Il circuito continentale oceanico si snoda attraverso 4 slalom e 4 giganti: prima gara allo statunitense Robby Kelley, che precede lo svizzero Marc Gini di +0.78. Staccato a oltre tre secondi Adam Zampa, vincitore del circuito un anno fa.In pista anche il gigantista azzurro Roberto Nani, 9/o con +5.46 di distacco: il livignasco quest'anno ha deciso di non seguire i compagni in Sudamerica proprio per abbassare il suo punteggio tra i rapid gates.In pista anche Stefano Baruffaldi, 11/o a +6.73; il finanziere delle Fiamme Gialle aveva chiuso al secondo posto il circuito GPI Senior nella scorsa stagione.Più povera di contenuti tecnici la gara femminile: vittoria per la neozelandese Piera Hudson, con numerose atlete classe '99 al via.Domani in programma un secondo slalom, cui seguiranno due giganti fino a martedì. (continua)

[ 21/08/2015 ] - A Saas Fee splende il sole sullo slalom azzzurro
Giornata di sole ieri sul ghiacciaio di Saas Fee, in Svizzera, dove sono al lavoro slalomisti e slalomiste azzurre.A Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler si sono aggiunti Tommaso Sala e Fabian Bacher del gruppo Coppa Europa. La squadra ha saltato la giornata di mercoledì per maltempo, mentre giovedì si è potuto lavorare proficuamente, con i tecnici che hanno diviso la pista in due parti. Nella prima c'era una serie di pali da slalom veri e propri, nella seconda invece sono stati sistemati pali nani.Programma simile anche per le slalomiste Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Valentina Cillara Rossi, Nicole Delago, Jole Galli, Verena Gasslitter, Laura Pirovano, Federica Sosio, Alessia Timon e Asja Zenere, al lavoro fino a domenica 23.First training camp in Saas Fee..good conditions!! #volkl #ValdiFassa #alpina #lecki #dainese #audi #kappa #intimissimi #fisiPosted by Stefano Gross on&nbsp;Giovedì 20 agosto 2015  (continua)

[ 20/08/2015 ] - Gigantisti a Ushuaia tra freddo e neve
(da fisi.org) E' cominciata l'avventura argentina per gli specialisti della Coppa del mondo di gigante maschile. Sulle nevi di Ushuaia sono presenti Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle e Andrea Ballerin, che hanno trovato condizioni invernali, come mai probabilmente era successo negli ultimi anni, con tanta neve caduta nelle ultime ore, anche in città.I primi due giorni di lavoro sono stati dedicati allo sci in campo libero e a qualche prova di slalom con i pali nani, lo staff tecnico si augura che le condizioni meteorologiche possano migliorare nelle prossime ore per svolgere un allenamento più intenso.Welcome to ushuaia!! Risveglio traumatico dopo 3 mesi di caldo torrido &#x270c;&#xfe0f;&#x2744;&#xfe0f;Posted by Giovanni Borsotti on&nbsp;Martedì 18 agosto 2015 (continua)

[ 15/08/2015 ] - Gigantisti verso Ushuaia,slalomisti verso Saas-Fee
Dopo il proficuo raduno di Zermatt, domani i gigantisti azzurri si ritroveranno per volare verso Ushuaia, dove li aspettano tre intense settimane di allenamento su neve invernale.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 7 atleti, primo lotto di azzurri a raggiungere la Terra del Fuoco: sono Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle e Andrea Ballerin. Con loro i tecnici Raimund Plancker, Vittorio Micotti e Simone Del Dio.Il gruppo farà ritorno in Italia tra tre settimane, lunedì 7 settembre.Gli slalomisti invece dovrebbe raggiungere lunedì 17 il ghiacciaio elvetico di Saas-Fee: agli ordini di Stefano Costazza, Tommaso Frilli e Luca Caselli lavoreranno Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Patrick Thaler, più due o tre atleti aggregati dalla squadra B.Programma diverso per Roberto Nani che ha sciato qualche giorno allo Stelvio ed è in viaggio per l'Australia dove cercherà punti per lo slalom.  (continua)

[ 30/07/2015 ] - Termina a Zermatt il raduno degli slalomgigantisti
Ultima giornata di lavoro a Zermatt per gli slalomgigantisti azzurri, che concludono oggi l'ultimo raduno prima della trasferta sudamericana. Come riportato ieri, mercoledì, le sfavorevoli condizioni meteo hanno impedito di salire in quota, e Manfred Moelgg (leggero risentimento alla coscia) e Patrick Thaler sono rientrati a casa.Questa mattina condizioni decisamente migliorate con termometro a -4 gradi e lavoro proficuo: un quartetto composto da Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Roberto Nani e Andrea Ballerin hanno svolto una lunga serie di giri di slalom sul ripido, mentre i gigantisti Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Riccardo Tonetti, Mattia Casse e Alex Zingerle hanno fatto supergigante.Sui social network Luca De Aliprandini ha così commentato il raduno: "Si è concluso oggi il primo camp sulle nevi perenni di Zermatt. Sono stati 10 giorni molto importanti sia la mattina sulla neve, sia il pomeriggio a secco. Il mio ginocchio sta molto bene e non vedo l'ora di partire per Ushuaia."E Riccardo Tonetti: "Training concluso qui a zermatt! Tanto duro lavoro sugli sci e a secco..pronti per il training oltroceano!!"Sulle nevi elvetiche sono presenti fino a domenica anche i velocisti: Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Silvano Varettoni quali procedono con l'addestramento su pali nani con sci da gigante e slalom. Addestramento con pali nani, senza bastoncini!&#128077;&#127995; la preparazione prosegue...molto bene!! #razzo #training #Zermatt #ski #fischer @fischersports #gabel #uvex #level #fisi #kappa #wearefisi #iloveski Un video pubblicato da Giuliano Razzoli (@giulianorazzoli) in data: (continua)

[ 29/07/2015 ] - Zermatt: oggi impianti fermi per il meteo
Condizioni meteo instabili hanno costretto questa mattina gli impiantisti a non aprire il comprensorio, per cui slalomgigantisti e velocisti non hanno potuto raggiungere i tracciati di allenamento.Gli specialisti delle discipline tecniche hanno seguito un programma alternativo di allenamento atletico con due sessioni al mattino e al pomeriggio. In accordo con lo staff tecnico Patrick Thaler e Manfred Moelgg hanno chiuso in anticipo il raduno per rientrare in Italia.Ieri invece il gruppo ha potuto lavorare proficuamente, provando anche un tracciato da supergigante, senza tralasciare slalom e gigante. I coach hanno preparato anche alcuni giri di parallelo, in modo da mettere nelle gambe qualche allenamento specifico in questa località. E' tornato in pista Roberto Nani, che aveva saltato tre mattine sulla neve per problemi alla schiena; con lui lavoreranno domani e venerdì Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti, Riccardo Tonetti, Mattia Casse, Alex Zingerle, Andrea Ballerin.Ieri anche i velocisti hanno rimesso gli sci ai piedi, per il primo raduno dalla fine della stagione: sci in campo libero per Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Silvano Varettoni, che proseguiranno il lavoro giovedì (avendo ovviamente saltato anche loro la giornata di oggi), venerdì, sabato e domenica agli ordini di Max Carca e Alberto Ghidoni.Breve sequenza del training di oggi..siamo sulla buona strada ma c&#039;&#xe9; ancora molto su cui lavorare.. cmq sempre full gas!!Posted by Riccardo Tonetti on&nbsp;Martedì 28 luglio 2015 (continua)

[ 27/07/2015 ] - Velocisti e slalomgigantisti insieme a Zermatt
Prosegue il lavoro degli slalomgigantisti azzurri impegnati da una settimana negli allenamenti sci a piedi a Zermatt.La squadra composta da Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Alex Zingerle, con gli aggregati Andrea Ballerin e Mattia Casse sta lavorando a gruppi alternando slalom e gigante.Intanto oggi sono arrivati allo Stelvio i velocisti, al primo raduno sulla neve della stagione, dopo alcuni mesi di lavoro atletico personalizzato. Sul ghiacciaio elvetico si sono ritrovati Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Silvano Varettoni che scieranno fino a domenica 2 agosto.Lo staff tecnico azzurro sta lavorando per preparare la trasferta sudamericana degli uomini jet, in programma tra il 23 agosto e il 21 settembre. Il programma prevede tre settimane di allenamenti tra Valle Nevado e La Parva (Cile), ma le scarse precipitazioni non hanno finora permesso un buon innevamento delle località cilene.Manca un mese alla partenza: per inizio agosto è prevista neve fresca che potrebbe permettere la preparazione dei tracciati necessari per una buon allenamento. Veramente orgoglioso di avere ed essere parte di un team come questo&#x270c;&#xfe0f; #markerv&#xf6;lklitalianteam #zermatt #summer2015...Posted by Roberto Nani on&nbsp;Lunedì 27 luglio 2015 (continua)

[ 23/07/2015 ] - Zermatt, 3/o giorno:azzurri al lavoro individuale
Gli slalomgigantisti azzurri hanno completato due giorni di lavoro sul ghiacciaio svizzero di Zermatt, anch'esso provato dall'ondata di calore. Due giornate iniziate con una serie di giri in campo libero, per passare poi ai pali nani da slalom e infine al gigante; il programma proseguirà giovedì con un approccio  individuale, con esercizi specifici per i 12 convocati.Sono al lavoro fino a giovedì 30 Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Mattia Casse, Alex Zingerle e Andrea Ballerin.Per Stefano Gross è un raduno particolarmente significativo perchè il fassano torna sulla neve a distanza di quasi quattro mesi, infatti non aveva più sciato dopo lo slalom delle Finali di Meribel, chiuso in testa dopo la prima manche, per curare i problemi all'anca.Buone condizioni anche per De Aliprandini e Zingerle, fermi la scorsa stagione per infortunio.Il sito federale fisi.org riporta lo stop di Roberto Nani, che oggi è rimasto a riposa a causa del mal di schiena.Per i prossimi giorni è previsto un calo delle temperature che potrebbe permettere ai gigantisti di lavorare un po' in superg verso la fine del raduno.  Zermatt Cervino &#1041202; #dinnertime #training #patrickthaler #stefanogross #michaelmoelggPosted by Manfred Moelgg on Martedì 21 luglio 2015  (continua)

[ 18/07/2015 ] - Slalomgigantisti a Zermatt, Velociste al Sestriere
Prosegue ad alto ritmo la preparazione delle squadre azzurre: slalomisti e gigantisti azzurri raggiungeranno lunedì Zermatt per dieci giorni di allenamento sci ai piedi sul ghiacciaio elvetico, collegiale fondamentale in preparazione alla trasferta sudamericana.Sono convocati: Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Stefano Gross, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Mattia Casse, Alex Zingerle e Andrea Ballerin (del gruppo 'interesse nazionale').Sarò il primo raduno con Max Carca alla guida degli allenatori azzuri e Raimund Plancker responsabile dei gigantisti, con l'ausilio dell'ex Simoncelli (anche se siamo ancora in attesa che la FISI ufficializzi i quadri tecnici)Presenti anche Stefano Costazza, responsabile degli slalomisti, con Simone Del Dio.Lunedì si ritroveranno anche le velociste azzurre: appuntamento al Sestriere per cinque giorni di atletica in altura. Convocate Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer; assenti Elena Fanchini che 'dosa' i carichi di lavoro sulle ginocchia, e Dada Merighetti che ha da pochi giorni tolto piastra e viti in seguito all'infortunio di Garmisch.Infine a Moena sono arrivate ieri sera la ragazze della squadra C per alcuni giorni di allenamento atletico fino a martedì 21 e nel frattempo arriveranno anche le ragazze della B fino al 23. Il DS Rinaldi ha convocato Federica Sosio, Valentina Cillara Rossi, Jole Galli, Asja Zenere, Laura Pirovano e Verena Gasslitter per la squadra B e Nadia Delago, Sabine Krautgasser, Roberta Midali e Jasmine Fiorano per la C.  (continua)

[ 28/05/2015 ] - Slalomgigantisti a Novara
(da fisi.org) Dopo le donne toccherà ai maschi delle prove tecniche  effettuare uno stage di tre giorni a Novara alle prese con i pesi. Il raduno prenderà avvio il 3 giugno e proseguirà fino a sabato 6.Gli atleti impegnati con la Federazione Pesistica Italiana saranno: Stefano Gross, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Alex Zingerle, Giovanni Borsotti, Roberto Nani e Christof Innerhofer.Test atletici per le azzurre del Gruppo Coppa Europa femminile: Federica Sosio, Valentina Cillara Rossi, Nicol Delago, Jole Galli, Asja Zenere, Laura Pirovano e Alessia Timon saranno impegnate il prossimo 4 giugno in una giornata di test presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona. (continua)

[ 14/05/2015 ] - Squadre FISI 2016: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda ha deliberato le formazioni dello sci alpino maschile per la stagione 2015/2016. Viene così ufficializzata la composizione delle Squadre Gruppo WC1, Gruppo WC2, Gruppo WC3, Gruppo di Interesse Nazionale, Gruppo Coppa Europa e Gruppo Giovani.GRUPPO WC1De Aliprandini Luca (GS Fiamme Gialle, 01/09/1990)Eisath Florian (GS Fiamme Gialle, 27/11/1984)Gross Stefano (GS Fiamme Gialle, 04/09/1986)Nani Roberto (CS Esercito, 14/12/1988)Paris Dominik (CS Forestale, 14/04/1989)Razzoli Giuliano (CS Esercito, 18/12/1984)GRUPPO WC2Borsotti Giovanni (CS Carabinieri, 18/12/1990)Fill Peter (CS Carabinieri, 12/11/1982)Heel Werner (GS Fiamme Gialle, 23/03/1982)Innerhofer Christof (GS Fiamme Gialle, 17/12/1984)Marsaglia Matteo (CS Esercito, 05/10/1985)Moelgg Manfred (GS Fiamme Gialle, 03/06/1982)Thaler Patrick (CS Carabinieri, 23/03/1978)Tonetti Riccardo (GS Fiamme Gialle, 14/05/1989)Varettoni Silvano (CS Forestale, 03/12/1984)GRUPPO WC3Casse Mattia (GS Fiamme Oro, 19/02/1990)Zingerle Alex (GS Fiamme Gialle, 17/08/1992)GRUPPO INTERESSE NAZIONALEBallerin Andrea (GS Fiamme Oro, 01/02/1989)Blardone Massimiliano (GS Fiamme Gialle, 26/11/1979)Deville Cristian (GS Fiamme Gialle, 03/01/1981)Klotz Siegmar (CS Esercito, 28/10/1987)Tentori Michelangelo (SC Lecco Asd, 04/11/1991)GRUPPO COPPA EUROPABacher Fabian (CS Forestale, 04/04/1993)Battilani Henri (CS Esercito, 27/02/1994)Buzzi Emanuele (CS Forestale, 27/10/1994)Cerbo Nicolò (CS Esercito, 22/10/1994)De Vettori Matteo (GS Fiamme Gialle, 16/02/1993)Maurberger Simon (CS Forestale, 20/02/1995)Paini Federico (CS Carabinieri, 09/03/1995)Ronci Giordano (CS Esercito, 12/10/1992)Sala Tommaso (GS Fiamme Oro, 06/09/1995)Sorio Daniele (CS Esercito, 08/04/1994)GRUPPO GIOVANIDa Villa Davide (GS Fiamme Gialle, 02/03/1995)Hofer Alex (GS Fiamme Gialle, 15/09/1994)Liberatore Federico (GS Fiamme Oro, 28/08/1995)Pasini Giovanni (CS Forestale, 18/03/1994)Vaccari Hans (CS Forestale, 30/07/1996)Zingerle Hannes (CS Carabinieri, 11/04/1995) (continua)

[ 25/03/2015 ] - Assoluti 2015:Eisath in gigante, Marsaglia in comb
Florian Eisath è il nuovo campione italiano assoluto in gigante, terzo titolo nella specialità in carriera, dopo i successi del 2006 e 2011, e il terzo posto dello scorso anno."E' stata una stagione molto buona - ha dichiarato alla fine Eisath, che ha terminato la Coppa del mondo in primo gruppo di merito e si è piazzato ottavo ai Mondiali di Vail - sono partito in ottobre a Soelden col 52 e guardate che stagione ho fatto...L'anno passato proprio di questi tempi pensavo di avere chiuso con lo sci di alto livelli, e invece le cose sono andate diversamente. Ho capito cosa mi mancava per fare il salto di qualità e diventare competitivo ai massimi livelli, adesso c'è solo da continuare su questa strada e lavorare con umiltà. La motivazione è fondamentale, mi sta facendo andare forte perchè mi sto divertendo".Reduce dalla sua migliore stagione di sempre in Coppa del Mondo, Florian, Fiamme Gialle, aveva 36 centesimi di ritardo da Davide Simoncelli dopo la prima manche, ma con una splendida seconda manche (secondo tempo parziale) ha recuperato lo svantaggio e superato il poliziotto di Rovereto per 6 centesimi. Simoncelli, presente nell'albo d'oro fin dal 2001 quando fu terzo, vinse il titolo nel 2012 e 2013.Dopo una stagione chiusa al 15/o posto della classifica di gigante, e continuamente in lotta con problemi fisici, quella di oggi, chiusa con l'argento, potrebbe essere l'ultima gara nella carriera di 'Simo', che è stato salutato e festeggiato. Attendiamo comunicazioni ufficiali.Terzo tempo e bronzo assoluto per Giovanni Borsotti, classe 1990, già terzo dopo la prima manche, che chiude a 41 centesimi dal vincitore.Quarto tempo per il finlandese Malmstrom, autore del miglior tempo nella frazione decisiva.Completano la top10 Mattia Casse 5/o a +1.34, Roberto Nani 6/o a +1.44, Michelangelo Tentori 7/o a +1.86, il ceco Kryzl 8/o a +1.94, Antonio Fantino 9/o a +2.01 e Pietro Franceschetti 10/o a +2.03, classe 1993, il più giovane tra i migliori dieci.Fuori nella prima ... (continua)

[ 24/03/2015 ] - Assoluti 2015: Razzoli campione in slalom
Giuliano Razzoli vince il titolo nazionale assoluto in slalom, edizione 2015. Il 'Razzo di Minozzo' dimostra il suo ottimo stato di forma e due giorni dopo aver conquistato il podio di Meribel alle Finali di Coppa del Mondo, conquista anche il suo terzo titolo assoluto, dopo quelli del 2006 e 2011.Giuliano era stato secondo nel 2009 e 2012 e terzo un anno fa, quando vinse Stefano Gross.Al termine della prima manche, corsa sulla "Priesnig B" di Tarvisio, era in testa il vincitore della Coppa Europa Riccardo Tonetti, poi con una splendida seconda manche Giuliano ha recuperato i 24 centesimi di svantaggio chiudendo nel complessivo 1:31.55, 53 centesimi meglio del bolzanino.Terzo posto per Manfred Moelgg a 6 decimi.Completano la top10 Roberto Nani 4/o, Patrick Thaler 5/o, lo sloveno Kuerner 6/o, Andrea Ballerin 7/o, Giovanni Borsotti 8/o e Michele Landini 9/o (classe 1990 entrambi) e il ceco Kryzl 10/o.La gara valeva anche per il Gran Premio Italia seniores e ha visto il successo di Andrea Ballerin davanti a Thierry Marguerettaz e Davdie Brignone, fratello di Federica. Il prossimo appuntamento con le gare maschili è fissato per mercoledì 25 marzo con il gigante (ore 09.30 e 12.30).   (continua)

[ 23/03/2015 ] - WC 2015: Analisi dettagliata degli Azzurri
L'Italia chiude al secondo posto la classifica generale per Nazioni dello sci alpino, con 6145 punti complessivamente conquistati, dietro all'inarrivabile Austria con 11617 e davanti alla Svizzera, terza a 5362.Nel settore maschile siamo terzi (3412) con 20 atleti, dietro ad Austria (5768) e Francia (3874) con 18 diverse nazioni a punti.Nel complesso chiudiamo con 3 vittorie (Paris nel superg di Kitz, Gross nello slalom di Adelboden ed Elena Fanchini nella discesa di Cortina), 7 secondi e 6 terzi posti, per un totale di 16 podi (12 maschili, 4 femminili).Analizziamo nel dettaglio i risultati degli azzurri nelle singole discipline, in ordine di podi conquistati, con i punti e le classifiche per nazioni, e l'analisi delle posizioni nella WCSL. Nel settore maschile vince lo slalom con 5 podi (una vittoria e 4 secondi posti); gli slalomisti hanno conquistato un totale di 1015 punti in 10 gare, terzi dietro a Svezia (1269) e Germania (1173).In WCSL abbiamo 4 atleti nei primi 30: Gross 7/o (primo sottogruppo, -6, cioè 6 posizioni guadagnate rispetto 2014), Razzoli 8/o (primo gruppo, -22), Thaler 18/o (+12), Moelgg 23/o (+13). Naturalmente per Manfred pesa l'infortunio al tendine d'Achille riportato ad agosto, recuperato a tempo di record in 140 giorni.Segue la discesa con 4 podi (un secondo, tre terzi posti con Paris e Heel): anche qui siamo terzi con 941 punti in 10 gare, dietro ad Austria (1991) e Svizzera (1272).In WCSL abbiamo 4 atleti nei primi 30: Paris 5/o (primo sottogruppo, -11), Heel 16/o (-1), Fill 20/o (+9), Innerhofer 30/o (+24). Varettoni passa dal 24/o al 31/o posto (+7). Paris a parte è la squadra che 'peggiora' maggiormente.In superg vantiamo 3 podi (1 vittoria, 1 secondo 1 terzo posto grazie a Paris) e il terzo posto in classifica di specialità con 699 punti in 7 gare, dietro ad Austria (1458) e Svizzera (742).In WCSL Paris 2/o (-7), Marsaglia 17/o (-14), Fill 20/o (+11), Innerhofer 21/o (+6).In gigante purtroppo non conquistiamo podi, il miglior ... (continua)

[ 22/03/2015 ] - C d G - Rosso nelle Casse,Rosso nel Fair Play
Rosso di sera...bel tempo si spera! Già, una volta forse era così, oggi le cose sono cambiate parecchio ed in casa FISI il colore Rosso non suscita troppi entusiasmi (se non per le  divise) anzi, in qualche caso è sinonimo di profondo imbarazzo..laddove tale atteggiamento si intenda riferito ai rapporti tra le persone. Di Fair Play abbiamo già parlato tempo fa  ed il suo significato è immutato: Rispetto! Chissà cosa avrà provato Gianluca Rulfi nell'apprendere che il suo ruolo sarebbe stato assegnato a Max Carca...già, perchè questo non gli era stato anticipato (come in genere bisognerebbe fare) ma addirittura (così dicono le voci dei corridoi) una decisiva riunione con i tecnici del settore si sarebbe svolta senza comunicarlo a Rulfi il quale, nonostante l'infortunio, resta sempre il titolare di un ruolo e di un contratto! Nulla di nuovo perchè Ravetto e Theolier ebbero lo stesso trattamento, però questo non fa bene allo sci, non è leale nei riguardi delle persone e sfilaccia il rapporto con gli appassionati...e non solo! Dispiace anche per Massimo Rinaldi che un anno fa era stato gettato nella mischia, lasciato poi alle prese con mille responsabilità in un ruolo non suo! Ha fatto ciò che sapeva fare, in modo onesto e serio e, anche lui senza troppa ufficialità, si vede mettere in disparte! Già ai Mondiali di Vail c'erano stati contatti con Carca che, a Kranjska, ha salutato i canadesi e tra poco prenderà in mano il timone dello sci alpino azzurro....Nessuno discute il valore e le qualità di Max, ci mancherebbe altro, ma dove si troveranno i soldi per pagarlo? Le casse federali piangono parecchio e c'è il rischio che si sacrifichino altri tecnici della velocità per trovare quella somma che (con quella di Rulfi) potrebbe essere necessaria per il nuovo contratto. Certo che se si guarda l'organigramma, tolti i militari che sono pagati dai loro Corpi, non ci sarebbero troppe scelte! Sono un po' rosso di amarezza anch'io perchè, ad inizio stagione, vedevo nella squadra ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - gigante maschile
36/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 3/a gara maschile in Meribel dalla stagione 1997/1998 4/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 11/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 3/o in gigante 67/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in gigante per Fritz Dopfer è il 8/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Thomas Fanara è il 8/o podio della carriera, il 8/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 9/o in 2.19.11, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 73 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 160; Francia 159; Germania 80; Italia 73; Austria 50; U.S.A. 40; Svizzera 38; Henrik Kristoffersen (NOR) è partito con il pettorale 12 chiudendo in 1/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Davide Simoncelli (ITA) pos.10 [#18] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#12] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.5], la somma dei pettorali dei top10 è 89. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 111 . classifica di gigante dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (690) 2) Alexis Pinturault (487) 3) Ted Ligety (462) 4) Fritz Dopfer (346) 5) Thomas Fanara (330) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (1348) 2) Kjetil Jansrud (1288) 3) Alexis Pinturault (956) 4) Felix Neureuther (816) 5) Fritz Dopfer (771) classifica di gigante per nazioni (top5): Francia 1220; Austria 1091; Germania 681; Italia 609; U.S.A. 603; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5530; Francia 3719; Italia 3192; Svizzera 2958; Norvegia ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Kristoffersen Gigante.Hirscher a un passo dalla 4
Il norvegese Henrik Kristoffersen vince l'ottavo e ultimo gigante della stagione 2015 a Meribel, assicurandosi la quarta vittoria in carriera, la prima nella specialità, meno di una settimana dopo aver vinto in slalom a Kranjska Gora.Certificato da 6 ori mondiali juniores, galvanizzato dal titolo di Rising Star Longines, Kristoffersen dimostra tutto il suo talento convincendo anche tra le porte larghe, e costruendo il successo nella prima manche manche e sciando con grande precisione e classe anche nella seconda, senza troppo preoccuparsi del manto nevoso reso instabile dai 6 gradi e dall'umidità, e tenuto insieme con il sale.Una gara bella, divertente, piena di emozioni e di sfide, con molti atleti pronti a seguire i rispettivi obiettivi. Come il tedesco Fritz Dopfer, secondo a 79 centesimi, che cercava la prima vittoria in carriera. O come il francese Thomas Fanara, terzo a +0.97, per ribadire quanto mostrato a Kranjska Gora.Una sfida per Marcel Hirscher, 4/o a +1.18: con la coppa di specialità già in tasca, l'austriaco cercava i punti necessari per assicurarsi la Sfera generale ed entrare nella storia con 4 successi consecutivi. Ora i punti di vantaggi sono 60 perchè il norvegese Kjetil Jansrud, superando se stesso, ha chiuso con l'11/o tempo (secondo miglior tempo di manche!).Hirscher ha sciato con ampio margine, ed ora manca solo la conferma matematica: Jansrud non può in alcun modo arrivare sul podio domani, e al momento non è certa neanche la partecipazione, ma di sicuro ha lottato fino all'ultimissimo.Altra sfida era tra Pinturault e Ligety per il secondo e terzo podio della classifica di gigante: il francese è ottavo e l'americano sesto, ma dopo due anni al terzo posto è Pinturault a salire sul secondo gradino del podio.Infine ci sono gli azzurri che disputano nel complesso una buona prova: il migliore è Roberto Nani, 9/o tempo finale e 10/o posto in classifica di specialità. Il livignasco è stabilmente tra i 10 più forti gigantisti del mondo, ora dovrà ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Meribel, gigante: Kristoffersen in testa, Nani 8/o
Il norvegese Henrik Kristoffersen, vincitore ieri del premio Longines per il miglior giovane del circuito, è in testa dopo la prima manche dell'ultimo gigante della stagione a Meribel.Pista in condizioni limite, con temperature elevate (+5 gradi) e umidità, trattata con il sale, scarsa visibilità, con un tracciato filante e abbastanza aritmico.Manche a due velocità: il tedesco Fritz Dopfer, sceso con il pettorale n.1, è stato stato straordinario nella parte centrale di manche, tra il secondo e il terzo intermedio, e per 10 numeri nessuno ha tenuto il suo ritmo. Ma i norvegesi Haugen e Kristoffersen, pettorale n.11 e 12, hanno dimostrato che il tempo si poteva ancora fare: Haugen è terzo a +0.66, mentre Kristoffersen lo supera di 8 centesimi.Marcel Hirscher, con già in tasca la coppa di specialità e con la necessità di far punti per la generale, gestisce con intelligenza e margine e chiude 6/o a +0.97: il contemporaneo 21/o posto di Jansrud (mezzo secondo dalla zona punti) gli consegna virtualmente la quarta Sfera di Cristallo.Ligety e Pinturault, in lotta per il secondo e terzo posto della classifica di specialità, al momento sono 5/o e 7/o.Buona gara per Roberto Nani (8/o a +1.24) e Florian Eisath (9/o a +1.33) a 6-7 decimi dal podio.Molto bene anche Davide Simoncelli, 11/o a +1.40 con il pettorale n.18: per il veterano di Rovereto potrebbe essere l'ultima gara in Coppa del Mondo.In attesa di conoscere le sue decisioni 'Simo' dimostra ancora una volta, nonostante i molti problemi fisici, di essere vicino ai migliori interpreti della specialità.Penultimo tempo per Giovanni Borsotti, 22/o a +2.25.Fuori i tedeschi Luitz e Neureuther, mentre viaggiavano con ottimi intermedi.Seconda e decisiva manche alle 12.30, diretta su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 20/03/2015 ] - Meribel:Svizzera vince Team Event, Italia solo 4/a
Niente podio per l'Italia nel parallelo a squadre alle finali di coppa del mondo sulle nevi di Meribel. Il successo va alla Svizzera con il sestetto composto da Chable/Gisin/Holdener/Caviezel/Murisier/Schmidiger che ha battuto in finale la Svezia  (Hector/Swenn-Larsson/Wikstroem/Hargin/Lahdenperae/Myhrer).Sul terzo gradino del podio sale l'Austria (Brem/Thalmann/Noesig/Schoerghofer) che a causa dell'esiguo numero di squadre iscritte (solo 7), come testa di serie nr. 1, si è ritrovata automaticamente in semifinale. Qui ha affrontato l'Italia che ha schierato fra quarti di finale, semifinale e finale per il 3/o-4/o posto Chiara Costazza, Irene Curtoni, Roberto Nani, Giuliano Razzoli e un positivo Simon Maurberger, sorpresa di giornata che ha vinto entrambe le manches in cui è stato impiegato.Dopo un agevole quarto di finale contro la Slovenia, la squadra azzurra ha ceduto con l'onore delle armi alla Svizzera in semifinale, con Razzoli sconfitto di un solo centesimo da Justin Murisier nella manche decisiva. La Svezia ha, invece, superato nei quarti la Francia, quindi in semifinale l'Austria. Nell'altro quarto la Svizzera aveva eliminato prima la Germania, quindi proprio l'Italia prima di andare a conquistare il successo finale.Ora il programma delle finali prosegue con le gare individuali: domani, sabato 21 marzo, è in programma lo slalom femminile alle ore 09.00 e 11.30 con Chiara Costazza e Manuela Moelgg e il gigante maschile (ore 10.00 e 12.30) con Roberto Nani, Florian Eisath, Davide Simoncelli e Giovanni Borsotti.       (continua)

[ 19/03/2015 ] - Team Event a Meribel: gli azzurri convocati
Il Direttore Sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi degli Azzurri che saranno impegnati venerdì nel Team Event delle Finali di Meribel. Si tratta, come al solito, di sei atleti che non necessariamente scenderanno tutti in pista: Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Roberto Nani, Giuliano Razzoli e Simon Maurberger. La gara prenderà il via alle 10.30. (continua)

[ 16/03/2015 ] - CE: Tonetti vince a Kranjska e fa sua la coppetta!
Si chiude col botto la stagione di Riccardo Tonetti in Coppa Europa: escluso per pochissimi centesimi dalla seconda manche dello slalom di Coppa del Mondo disputato ieri, sulla stessa Podkoren di Kranjska Gora il finanziere bolzanino fa suo l'ultima gara tra i rapid gates del circuito continentale e conquista contestualmente la classifica di specialità.1:40.44 il tempo che gli permette, pur con qualche brivido nell'ultima prova, di portare a casa il terzo successo della carriera - secondo stagionale - nel circuito precedendo di 5/100 il "fratello d'arte" Michael Matt e l'elvetico Bernhard Niederberger. Appena fuori dal podio il padrone di casa Matic Skube e lo statunitense Mark Engel.L'ottima giornata azzurra è completata dalle brillanti prestazioni di Andrea Ballerin e Cristian Deville: i due trentini chiudono rispettivamente all'ottavo e al nono posto sulla pista slovena. Fuori, invece, Roberto Nani e Tommaso Sala, mentre Giordano Ronci non prende il via della seconda manche.Il risultato odierno permette dunque a Tonetti di vincere la classifica finale di specialità con 440 punti, sei in più rispetto al britannico David Ryding, con l'elvetico Niederberger terzo (336); per questi ragazzi, arriva il posto fisso extra-contingente per la prossima stagione di Coppa del Mondo. (continua)

[ 15/03/2015 ] - Finali 2015 Meribel: tutti gli azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno a Meribel da mercoledì 18 a domenica 22 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i campioni Mondiali di Vail 2015 e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Hafjell.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di 24, 12 ragazze e 12 ragazzi:Donne:Chiara Costazza (slalom)Manuela Moelgg (slalom, gigante)Federica Brignone (gigante, superg)Nadia Fanchini (gigante, superg, discesa)Irene Curtoni (gigante)Marta Bassino (gigante)Elena Curtoni (superg)Francesca Marsaglia (superg)Elena Fanchini (superg, discesa)Verena Stuffer (superg)Federica Sosio (superg, campionessa del mondo junior)Hanna Schnarf (discesa)Dada Merighetti si è qualificata in superg e discesa ma non prenderà il via perchè infortunata.Uomini:Stefano Gross (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Patrick Thaler (slalom)Roberto Nani (gigante)Florian Eisath (gigante)Davide Simoncelli (gigante)Giovanni Borsotti (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Matteo Marsaglia (superg)Peter Fill (superg, discesa)Werner Heel (discesa)Henri Battilani (discesa)Christof Innerhofer si è qualificato in superg ma non prenderà il via perchè infortunato.  (continua)

[ 15/03/2015 ] - Finali 2015 a Meribel:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco, prima del gran Finale a Meribel.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione Mondiale; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.slalom maschile: Felix Neureuther, Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Stefano Gross, Mattias Hargin, Giuliano Razzoli, Markus Larsson, Sebastian Foss-Solevaag, Alexis Pinturault, JB Grange, Andre Myhrer, Julien Lizeroux, Daniel Yule, Victor Muffat-Jeandet, Axel Baeck, Patrick Thaler, Jens Byggmark, Linus Strasser, Calle Lindh, Benni Raich, Anton Lahdenperae, David Chodounsky, Reinfried Herbst.Campione del Mondo 2015: GB Grange; Campione del Mondo juniores 2015: Henrik Kristoffersen. Si aggiungono gli atleti over 500 non compresi: Kjetil Janrsud, Dominik Paris, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Carlo Janka, Ted LigetyIn coppa di slalom Neuruether guida con 569 punti, seguono Hirscher 514, Kristoffersen 427, Dopfer e Khoroshilov 425, Gross 390, Hargin 386.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Ted Ligety, Thomas Fanara, Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Benni Raich, Victor Muffat-Jeandet, Roberto Nani, Henrik Kristoffersen, Carlo Janka, Leif Kristian Haugen, Gino Caviezel, Florian Eisath, Tim Jitloff, Marcus Sandell, Davide Simoncelli, Mathieu Faivre, Stefan Luitz, Philipp Schoerghofer, Matts Olsson, Giovanni Borsotti, Kjetil Jansrud, Christoph Noesig, Filip ZubcicCampione del Mondo 2015: Ted Ligety; Campione del Mondo juniores 2015: Henrik KristoffersenSi aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Dominik Paris, Matthias Mayer, Hannes ReicheltCoppa di gigante vinta da Marcel Hirscher; seguono Alexis Pinturault 455 punti, Ted Ligety 422superg maschile: Kjetil Jansrud, Dominik Paris, Matthias ... (continua)

[ 15/03/2015 ] - Slalom Kranjska:Razzoli insegue Hargin a metà gara
Lo svedese Matthias Hargin è al comando dopo la prima manche nello slalom speciale di Kranjska Gora, il nono della stagione, ultimo della stagione regolare prima delle Finali.Hargin ha interpretato al meglio il tracciato disegnato dall'allenatore degli azzurri Simone Del Dio e la neve primaverile del Podkoren.Solo due atleti rimangono sulla scia dello svedese: Giuliano Razzoli, bravissimo con il pettorale n.9 a gestire l'incidenza delle sue lamine sulla neve e staccato di soli 19 centesimi, ed Henrik Kristoffersen a 3 decimi (fresco campione mondiale juniores della specialità).Meno brillanti del solito i due grandi protagonisti della specialità: Felix Neureuther accusa la stanchezza della stagione ed è 9/o a +1.29, Marcel Hirscher, autore nel tratto finale di un 'numero' con un palo che l'ha quasi costretto a fermarsi, è 19/o a +2.01.Italia protagonista di questa prima manche, non solo con Razzoli: Patrick Thaler è 5/o a +0.65, mentre Stefano Gross 6/o a +0.91. E ancora 11/o Manfred Moelgg a +1.35 in una delle sue migliori manche della stagione. Non si qualifica per un soffio Riccardo Tonetti 31/o, più attardati Cristian Deville 41/o e Roberto Nani 44/o.Giochi non del tutto chiusi in classifica di specialità: con queste posizioni Neureuther aumenterebbe ulteriormente il suo vantaggio ma non sarebbe comunque sufficiente per aggiudicarsi la coppa di slalom.Seconda manche alle 12.30, diretta su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 14/03/2015 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 35/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 9/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 2/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 28/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 14/o in gigante 37/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in gigante per Marcel Hirscher è il 71/o podio della carriera, il 31/o in gigante per Thomas Fanara è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 7/o in 2.21.94, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 109 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 203; Austria 109; Italia 109; Norvegia 62; Germania 62; U.S.A. 60; Svizzera 47; Finlandia 30; Svezia 14; Croazia 11; Repubblica Ceca 9; Krystof Kryzl (CZE) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Davide Simoncelli (ITA) pos.10 [#21] - 1979 ; Massimiliano Blardone (ITA) pos.28 [#30] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.6 [#12] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.8], Giovanni Borsotti (ITA)[pos.11],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati ... (continua)

[ 14/03/2015 ] - Kranjska: a Pintu il gigante, a Hirscher la coppa
A due anni di distanza da Garmisch 2013, il francese Alexis Pinturault torna alla vittoria in gigante, chiudendo con il miglior tempo la prova di Kranjska Gora sul Podkoren, in 2:19.78. Già in testa al termine della prima frazione, Alexis controlla perfettamente nella seconda, incrementando di qualche centesimo il vantaggio su Marcel Hirscher, secondo a 68 centesimi. I due erano visibilmente i più veloci, con l'austriaco che ha dovuto rischiare molto per mantenere il secondo gradino del podio, operazione non riuscita a Felix Neureuther che dal secondo scivola al quinto posto.Ne approfitta il francese Thomas Fanara che sale sul terzo gradino del podio come in Alta Badia nello scorso dicembre.Ted Ligety recupera due posizioni ma la distanza dal podio è notevole, quasi un secondo, a rimarcare la differenza mostrata in pista dai primi tre: l'americano perde anche la seconda posizione nella classifica di specialità, ora in ritardo di 33 punti da Pinturault.Con il secondo posto odierno Marcel Hirscher vince matematicamente la coppa di gigante, vendicando l'incredibile finale della scorsa stagione quando, pur a pari punti con Ligety, perse la per il numero di vittorie. In questa edizione 2015 non ci sono dubbi su chi sia il più forte: 640 punti in 7 gare, 5 vittorie, un secondo e un terzo posto, un dominio assoluto, cui si aggiunge l'argento mondiale di Vail.L'Italia può sorridere con una buona prova di Roberto Nani, ancora una volta vicinissimo ai migliori ma, un po' come ai Mondiali, non ancora capace di sferrare l'attacco giusto per il podio. Il livignasco, quinto dopo la prima frazione, è davanti a Ligety fino a metà della manche decisiva, poi un errore di direzione su un dosso lo costringe a incidere con le lamine per rimanere nel tracciato, perdendo velocità e tempo. Bravo comunque Roberto a recuperare l'errore, un risultato che lo porta sempre più vicino al primo sottogruppo di merito.Buona anche la prova di Davide Simoncelli 10/o, recuperando tre posizioni: per il ... (continua)

[ 14/03/2015 ] - Kranjska: Pinturault davanti a tutti a metà gara
La prima manche dell'ultimo gigante prima delle Finali, sul leggendario Podkoren di Kranjska Gora, porta la firma di Alexis Pinturault, il più bravo nell'interpretare il disegno del coach degli elvetici Roten sul pendio sloveno, e il migliore nel dosare la presa di spigolo dei suoi sci sulla neve primaverile.Alexis rifila distacchi importanti agli inseguitori: Felix Neureuther e Marcel Hirscher sono secondi appaiati con 61 centesimi di ritardo, Thomas Fanara è 4/o a 8 decimi. Il feeling tra il transalpino e il tracciato non è una novità, tra il 2010 e il 2013 ha conquistato 4 podi consecutivi, senza però trovare la vittoria.Con il quinto classificato, nonchè primo degli azzurri, Roberto Nani, il distacco supera il secondo, +1.15 per il livignasco, che ha sciato una manche più che buona.Come Nani anche Ligety, 6/o a +1.49, non ha ha fatto evidenti errori ma ha inciso troppo sul manto morbido accumulando così ritardo; l'americano ha un record di 6 vittorie su questo pendio.Chiudono la top10 Muffat-Jeandet 7/o, Schoerghofer 8/o, Sandell 9/o e Luitz 10/o, il cui ritardo sfiora i 2 secondi.Hirscher è dunque ad un passo dalla conquista della coppa di specialità, la seconda della carriera, vendicando quella persa a pari punti lo scorso anno.Jansrud, con grande grinta, è 14/o, posizione che potrebbe permettergli di fare qualche punto.Per gli azzurri, dopo i primi 30 passaggi, si qualificano anche un ottimo Davide Simoncelli 13/o a +2.05, Florian Eisath 17/o a +2.20, Giovanni Borsotti 21/o a +2.43, Max Blardone 23/o a +2.50.Brutta caduta per Manfred Moelgg che a metà manche cade e sbatte violentemente la spalla sinistra.Non si qualificano Riccardo Tonetti (pettorale 51), Mattia Casse (#59)  e Andrea Ballerin (#62).Seconda manche in diretta alle 12.30 su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 09/03/2015 ] - I convocati azzurri per Kranjska Gora ed Are
Ultima tappa della stagione regolare di Coppa del Mondo prima delle Finali di Meribel: gli uomini sono attesi a Kranjska Gora, dove sono in programma un gigante (sabato 14) e uno slalom (domenica 15).Tra le porte larghe sono convocati Andrea Ballerin, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Florian Eisath, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli.Nani, Eisath e Simoncelli sono qualificati per le Finali, mentre Borsotti è 24/o e necessita di qualche punto per essere sicuro di entrare nei venticinque, mentre Blardone (attualmente 30/o) avrebbe bisogno di un piazzamento nei top15.   In slalom correranno Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin e Riccardo Tonetti. Sicuri di correre a Meribel Gross, Razzoli e Thaler, mentre Moelgg e Deville hanno bisogno di un risultato di rilievo.Le slalomgigantiste di Livio Magoni sono invece attese ad Are, per la seconda volta in stagione dopo le prove dello scorso dicembre. Nel gigante di venerdì 13, la cui prima manche sarà tracciata proprio dal tecnico azzurro, scenderanno in pista Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg.Brignone, Fanchini e Irene Curtoni sono praticamente qualificate per le Finali, mentre Moelgg è 22/a; Marsaglia (28/a), Agnelli (29/a), Bassino (30/a) hanno bisogno di un risultato di rilievo per accedere alla prova di Meribel.Per lo slalom di sabato 14 saranno al via Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Nicole Agnelli e Sabrina Fanchini. Solo la Costazza (14/a) può essere sicura di qualificarsi, Curtoni e Moelgg (24/esime) dovranno giocarsela con le avversarie. (continua)

[ 01/03/2015 ] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante maschile
29/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 31/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Ligety T. 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 30/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 14/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 70/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 30/o in gigante 272/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 58/a in gigante per Felix Neureuther è il 37/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Benjamin Raich è il 92/o podio della carriera, il 35/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 7/o in 2.47.58, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Germania 115; Francia 104; U.S.A. 84; Norvegia 68; Svizzera 63; Italia 60; Svezia 22; Canada 13; Finlandia 7; Slovenia 3; Andrea Ballerin (ITA) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.3 [#3] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.13 [#15] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Andrea Ballerin (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Dustin Cook (CAN)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Andrea Ballerin (ITA); la somma dei pettorali dei top10 è 76. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 114 . Tommy Ford ... (continua)

[ 01/03/2015 ] - Hirscher re del gigante a Garmisch, 7/o Nani
Dominio assoluto di Marcel Hirscher nel primo gigante dopo il mondiale di Vail-Beaver Creek. Il campione austriaco regala una lezione di sci sulle nevi tedesche di Garmisch-Partenkirchen conquistando il 5 successo su 6 giganti stagionali, la 30/a in carriera e riprendendosi anche una rivincita dopo l'oro iridato mancato due settimane fa sulle nevi del Colorado. Una prima manche da antologia per Hirscher,  capace di infliggere distacchi abissali a tutti gli avversari, completata da una seconda discesa dove l'austriaco ha saputo chiudure la 'pratica' in crescendo. Alle spalle di Marcel troviamo il padrone di casa Felix Neureuther, in recupero ed autore di una grande seconda prova, ma a pagare +3.28 da Hirscher. Terzo il 37enne Benjamin Raich, un monumento dello sci ancora su un podio di coppa del mondo a +3.44.Tracciatura decisamente più filante quella di Rainer, tecnico degli svedesi, per dare più respiro e spettacolo a questa pista del "Kandahar" rovinata però rispetto alla mattina da una neve più molle, non solfata e con la pioggia a completare l'opera. Ne approfitta il campione del mondo Ted Ligety, in recupero concludendo ai piedi del podio, quarto a +3.56. Perde due posizioni il francese Alexis Pinturault (5/o), ne recupera tre invece Carlo Janka (6/o).Roberto Nani conclude ancora nei migliori dieci dopo una manche tutta all'attacco, ma con un problema nella parte centrale - ha rischiato di uscire - che ha pagato dopo il muro. Il livignasco alla fine è 7/o.Bellissima anche la prova di Andrea Ballerin: il trentino, reduce da un infortunio ad un ginocchio e memore qui lo scorso anno dell'eliminazione dalla seconda manche per soli 4 centesimi, si riprende la rivincita recuperando alcune posizioni con il 4/o tempo di manche e chiudendo alla fine in 21/a piazza. Così così le prove di Florian Eisath (24/o) andato meglio della prima manche, mentre Max Blardone con troppo filo in mattinata conclude 29/o. Perde diverse posizioni anche un Davide Simoncelli (26/o) sempre ... (continua)

[ 01/03/2015 ] - Garmisch: Hirscher domina la 1/a manche gigante
Lezione di sci di Marcel Hirscher nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. L'austriaco non concede nulla ai suoi avversari e con una rapidità felina e con traiettorie impossibili rifila distacchi abissali a tutti i suoi avversari chiudendo con il tempo di 1'23"28. Il campione salisburghese su una "Kandahar 2" con fondo non particolarmente duro, causa le temperature elevate, ma con leggero nevischio ad intensificarsi, precede di quasi due secondi (+1.99) il compagno di squadra Benjamin Raich. Terzo tempo per il francese Alexis Pinturault, autore di un grave errore sul piano che ha pagato con +2.15 di ritardo da Hirscher. Quarto tempo per il padrone di casa Fritz Dopfer in ritardo di .+2.18, a precedere il collega di squadra Felix Neureuther (+2.28).Sesto, leggermente più staccato lo svedese Mats Olsson (+2.75) e a seguire il primo degli azzurri, Roberto Nani (+2.78). Buona la prova del livignasco con la sua inconfondibile sciata nervosa, capace nella prima parte di accusare meno di un secondo di distacco da Hirscher.Tracciatura dell'austriaco Raich, fratello di Benjamin, molto ristretta e angolata, non certo tra le più spettacolari quest'anno in questa specialità e che ha fatto pagare dazio anche ad uno come il campione mondiale Ted Ligety, finito alle spalle anche del nostro Nani, in ottava piazza con un ritardo considerevole di +2.84. Chiudono il lotto dei top10 lo svizzero Carlo Janka e il norvegese Leif Kristian Haugen.Gli altri azzurri: Davide Simoncelli conclude una discreta prova per le sue caratteristiche non adatte a una tracciatura di questo tipo. Il trentino è comunque ampiamente in corsa per la seconda manche concludendo a +3.75. Florian Eisath paga un errore nella parte alta finendo ad oltre 4 secondi e mezzo dalla vetta. Ottima, invece, la qualifica di Andrea Ballerin (27/o a +4.53). Peggio fa un irriconoscibile Max Blardone (+4.79) che però riesce a qualificarsi per la seconda manche come 30/o. Fuori, ... (continua)

[ 23/02/2015 ] - Velocisti e gigantisti in allenamento a Pozza
Reduci dalla tappa di Saalbach, Peter Fill, Werner Heel, Domink Paris e Matteo Marsaglia, ottimo 6/o in superg, si alleneranno martedì 24 e mercoledì 25 a Pozza di Fassa per preparare la trasferta di Garmisch del prossimo fine settimana.L'allenamento sarà guidato dal responsabile della velocità Gianluca Rulfi, con Alberto Ghidoni, Patrick Staudacher, Angelo Weiss, Tommaso Frilli, Christian Corradino, Alberto Senigagliesi e Federico Tieghi.Anche i gigantisti hanno programmato tre giorni di allenamento sulle nevi della Val di Fassa, per preparare il prossimo appuntamento di Coppa di domenica 1 marzo a Garmisch, primo gigante dopo i Mondiali.Da mercoledì 25 a venerdì 27 sono convocati Max Blardone, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Roberto Nani, Davide Simoncelli e Manfred Moelgg, che lavoreranno con i tecnici Raimund Plancker, Alessandro Roberto, Vittorio Micotti e Roberto Cornetti.La FISI rende noto che parteciperà all'allenamento, per la parte atletica, anche Luca De Aliprandini al rientro dopo l'infortunio al ginocchio sinistro (legamento crociato e collaterale) patito durante una gara Nor-Am ad Aspen lo scorso 2 dicembre.Infine in Val di Fassa si sono allenate anche le supergigantiste azzurre, che mercoledì 25 partiranno alla volta di Bansko, dove venerdì saranno impegnate nel primo dei due superg bulgari in programma. Sono convocate Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Federica Brignone, Nadia Fanchini e Marta Bassino (sarebbe l'esordio nella specialità).Quanto è bello prendere un po' di aria in faccia ogni tanto &#128525;! #supergigantisteincrescita @solowattaggio pic.twitter.com/y5ndt0OyJP— Federica Brignone (@FedeBrignone) 23 Febbraio 2015 (continua)

[ 22/02/2015 ] - Coppa Europa: Tonetti ai piedi del podio
Dopo il successo conseguito ieri, Riccardo Tonetti sforna un'altra prestazione d'alto livello nel secondo slalom di Coppa Europa disputato quest'oggi a Jaun. Il venticinquenne delle Fiamme Gialle chiude infatti al quarto posto con 32/100 di distacco dall'austriaco Marco Schwarz, che sceglie le nevi elvetiche per centrare il primo successo della carriera davanti ai padroni di casa Bernhard Niederberger (+0.11) e Ramon Zenhausern (+0.20). Tonetti è appaiato in quarta posizione al più esperto svedese Anton Lahdenperae. Perde qualche posizione rispetto a ieri Cristian Deville, diciassettesimo al traguardo con 1.50 di ritardo: prova molto significativa per Tommaso Sala, 23° nonostante il pettorale 45, mentre Roberto Nani è 26°. Fuori dai trenta Fabian Bacher, out Giordano Ronci, Andrea Ballerin e Michele Landini.Col risultato odierno, Tonetti risale in seconda posizione nella coppetta di specialità, forte dei suoi 340 punti contro i 423 del leader Dave Ryding; seguono Yule (329) e Schwarz (316), ad un solo slalom dal termine. (continua)

[ 21/02/2015 ] - Coppa Europa: Tonetti trionfa nello slalom di Jaun
Secondo successo in tre giorni per la nazionale azzurra in Coppa Europa: dopo quello conseguito da Chiara Costazza a Bad Wiesee, sono ancora i rapid gates a premiare i nostri colori, con Riccardo Tonetti che domina lo slalom di Jaun. Nella località del Canton Friburgo, Tonetti comanda già a metà gara e controlla agevolmente nella seconda discesa, totalizzando il tempo di 1:39.09: per il finanziere di Bolzano si tratta del secondo successo in carriera, a due anni di distanza da quello conseguito a Chamonix. Sul podio, lo statunitense Mark Engel (+0.66) e l'austriaco Marco Schwarz (+0.88): entrambi rimontano da oltre la ventesima posizione. Quarta e quinta posizione per due giovani elvetici, ovvero Bernhard Niederberger e Daniel Yule, uno dei favoriti della vigilia.In casa Italia spicca anche il nono posto di Cristian Deville a 1.29 dal compagno di squadra; chiudono a punti Andrea Ballerin (16°), Roberto Nani (26°) e Giordano Ronci (27°), mentre termina appena fuori dai trenta Tommaso Sala, con Fabian Bacher più indietro e Michele Landini out. (continua)

[ 16/02/2015 ] - Vail 2015 - Podi, risultati azzurri e medagliere
Cala il sipario sui Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek, ecco i podi di tutte le gare, i risultati azzurri e il medagliere finale:DONNEsuperg - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Tina Maze (SLO), Bronzo: Lindsey Vonn (USA)Italia: Elena Curtoni 10/a, Nadia Fanchini 12/a, Francesca Marsaglia 18/a. Non chiude la prova Dada Merighetti.discesa - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Anna Fenninger (AUT), Bronzo: Lara Gut (SUI)Italia: Daniela Merighetti 8/a, Nadia Fanchini 12/a, Elena Fanchini 26/a, Hanna Schnarf 28/acombinata - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Nicole Hosp (AUT), Bronzo: Michaela Kirchgasser (AUT)Italia: Francesca Marsaglia 8/a, Elena Fanchini 16/a. Elena Curtoni non chiude la discesa, Hanna Schnarf non parte in slalom.gigante - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Viktoria Rebensburg (GER), Bronzo: Jessica Lindell-Vikarby (SWE)Italia: Nadia Fanchini 16/a, Manuela Moelgg 20/a, Federica Brignone non chiude la prima manche, Marta Bassino non chiude la seconda.slalom - Oro: Mikaela Shiffrin (USA), Argento: Frida Hansdotter (SWE),  Bronzo: Sarka Strachova (CZE)Italia: Chiara Costazza 16/a, Federica Brignone 19/a, Manuela Moelgg non chiude la seconda manche.Uomini:superg - Oro: Hannes Reichelt (AUT), Argento: Dustin Cook (CAN), Bronzo: Adrien Theaux (FRA)Italia: Dominik Paris 14/o, Matteo Marsaglia 14/o, Christof Innerhofer 18/o, Werner Heel 26/odiscesa - Oro: Patrick Kueng (SUI), Argento: Travis Ganong (USA), Bronzo: Feat Beuz (SUI)Italia: Dominik Paris 23/o, Christof Innerhofer 24/o, Matteo Marsaglia 28/o, Werner Heel 32/ocombinata - Oro: Marcel Hirscher (AUT), Argento: Kjetil Jansrud (NOR), Bronzo: Ted Ligety (USA)Italia: Dominik Paris 10/o, Christof Innerhofer 18/o, Matteo Marsaglia 32/ogigante - Oro: Ted Ligety (USA), Argento: Marcel Hirscher (AUT), Bronzo: Alexis Pinturault (FRA)Italia: Roberto Nani 6/o, Florian Eisath 8/o, Davide Simoncelli 17/o, Giovanni Borsotti 24/oslalom - Oro: JB Grange (FRA), Argento: Fritz Dopfer (GER), Bronzo: Felix Neureuther ... (continua)

[ 14/02/2015 ] - Vail 2015: Ligety Gigante Gigante Gigante.Nani 6/o
Con una seconda manche da cineteca l'americano Ted Ligety conquista la medaglia d'oro mondiale in gigante, lasciando l'austriaco Marcel Hirscher, leader dopo la prima, a 45 centesimi e il francese Alexis Pinturault a 88.Difficile trasmettere la magia della prova di Ted, attesissimo dal pubblico di casa, capace di sfruttare alla perfezione secondo le sue caratteristiche la tracciatura dell'allenatore francese, carvando 'alla Ligety' e spingendo porta dopo porta, in un crescendo entusiasmante in particolare dal muro del Golden Eagle al traguardo.Una seconda manche con tracciato molto più regolare, porte a 23-25 metri, un disegno con meno trabocchetti rispetto alla prima, con un punto chiave sul dente del muro finale, nel complesso 3 secondi più lungo della prima.Del resto la 'Birds of Prey' è terreno di caccia per l'americano, che qui, in Coppa, ha vinto nel 2010, 2011,2012, 2013 e 2014!Continua dunque il dominio "mondiale" di Ted Ligety che da Garmisch 2011 a oggi passando per Schladming 2013 mette a segno un magico triplete d'oro (senza dimenticare l'oro olimpico di Sochi), nonostante la stagione di Coppa sia stata dominata da Hirscher. Così il bottino dell'americano sale a 7 medaglie mondiali, 5 d'oro, ed è anche la prima medaglia del metallo più pregiato per i padroni di casa.Fino al penultimo intermedio Hirscher è rimasto davanti, vedendo però progressivamente assottigliarsi il suo vantaggio, ma contro un Ligety così...Bronzo per Alexis Pinturault (come a Sochi), seconda medaglia transalpina a questi mondiali, bravo a sbagliare meno del tedesco Neureuther 4/o e del nostro Roberto Nani, 6/o.Non si può parlare di delusione per il livignasco, anche se il secondo tempo della prima manche autorizzava sogni di medaglia: Roberto ci ha provato, ha dimostrato di poter competere con i grandissimi, ha trovato fiducia nei suoi mezzi, forse ha tagliato troppo le linee quando sarebbe stato meglio fare un po' di strada in più ma portare velocità.L'Italia ha dimostrato di ... (continua)

[ 14/02/2015 ] - Vail 2015 - Nani: "Questa è la strada giusta!"
L'Italia non raccoglie medaglie neanche in questo gigante maschile ai mondiali di Vail-Beaver Creek, ma dimostra comunque di essere tra le grandi di questa specialità. Certo a un mondiale contano le medaglie, ma gli azzurri oggi hanno dato prova di poter puntare al grande risultato, o almeno ci hanno provato, ma non era facile contro i tre campioni saliti sul podio. Roberto Nani e Florian Eisath raccolgono il loro miglior risultato in carriera ad un mondiale, sesto ed ottavo rispettivamente i due azzurri. Il livignasco, secondo dopo la prima manche, ci ha provato a regalare all'Italia la prima medaglie a questo mondiale, ma purtroppo non è stato facile contro un Ligety, un Hirscher ed un Pinturault , in versione gigante."Mi sentivo bene e non ho fatto grandi errori - spiega Roberto Nani al traguardo - ma andavo a perdere regolarmente dal secondo intermedio in poi. Ho comunque fatto il possibile e non ho nessun rammarico. Ci ho provato e ho dimostrato che posso essere li davanti. Forse sono stato troppo preciso. Comunque questa è la strada giusta. Per essere davanti non si deve concedere nulla agli avversari. Porto a casa tanta esperienza. Ci sarà da lavorare ma sono convinto che prima o poi sarò davanti anch'io". Il debuttante Florian Eisath non crede ancora di essere tra i primi otto di questo mondiale, lui che a Soelden ad inizio stagione - fuori squadra - arrivò a correre solo perchè il compagno Manfred Moelgg era infortunato. Piano piano si è guadagnato sul campo questa qualificazione grazie anche ad una grande prova nel gigante di Adelboden. Oggi una prima manche così, così, poi la grande prova in questa seconda discesa che lo ha portato ad un passo dal sogno di conquistare una medaglia. Comunque molto critico il gigantista della Val d'Ega sulla sua bella prova: "Non benissimo all'inizio - conferma Eisath - Sono partito con l'idea di non pensare, ma solo mollare e dopo il Golden Eagle ho rischiato. Ero molto sorpreso quando ho visto il mio tempo. Ho preso ... (continua)

[ 13/02/2015 ] - Vail: Nani 2/o solo a Hirscher nella 1/a manche
E' di Marcel Hirscher il miglior tempo tempo nella prima manche del gigante maschile ai mondiali di Vail-Beaver Creek, ma l'italiano Roberto Nani è li incollato agli sci dell'austriaco. Hirscher ha chiuso con il tempo di 1'15"18, mentre l'azzurro è secondo a soli 18 centesimi. Manche capolavoro dello sciatore di Livigno, mai a podio in coppa del mondo, che nella prima parte di gara aveva oltre 4 decimi di vantaggio sull'austriaco, bruciati però al Golden Eagle quando con una acrobazia da sciatore navigato ha evitato di finire fuori. "L'errore ci sta anche quando si spinge a tutta - ha dichiarato l'azzurro al traguardo - Siamo solo a metà gara e niente è fatto, aspettiamo la fine. Manche difficile, si rischia di cadere, ma bisogna spingere a tutta. Siamo tutti vicini, sarà una bella seconda manche".Alle spalle di questa coppia troviamo appaiati a 23 centesimi di ritardo il tedesco Felix Neureuther e il francese Alexis Pinturault. Quinto ad un centesimo da questi due c'è l'idolo di casa Ted Ligety, a seguire lo svedese Mats Olsson a 48 centesimi dalla vetta.  Classifica molto stretta per questo sestetto che si giocheranno le medaglie nella seconda manche. Leggermente più attardato, settimo, un altro statunitense Tim Jitloff  (+0.61) a precedere il secondo degli austriaci, Philipp Schoerghofer (0.67), il norvegese Henrik Kristoffersen (+0.80) e il francese Victor Muffat-Jeandet. Gli altri azzurri: 12/o a +1.14 Davide Simoncelli, autore di una buona manche a parte qualche leggera sbavatura e sui piani dove paga sempre dazio, mentre Florian Eisath è 18/o a +1.46.  Più attardato Giovanni Borsotti, fuori dai top20, ma pienamente in corsa per disputare la seconda manche.Una manche che ha visto finire fuori il veterano Benjamin Raich, uno dei favoriti per la medaglia, in una curva su un dosso all'ingresso del piano del Golden Eagle, particolarmente insidioso, dove hanno faticato altri grandi. Fuori è finito anche Thomas Fanara a poche porte dal traguardo quando era in ... (continua)

[ 13/02/2015 ] - Vail 2015 - Nani: "il mal di schiena è migliorato"
I gigantisti azzurri hanno completato la rifinitura a Vail, e sono pronti per la gara di domani. Il livignasco Roberto Nani ha recuperato dal mal di schiena e dall'influenza e dopo la fisioterapia è pronto per la sua seconda gara Mondiale, dopo l'esordio di Schladming. E' invece all'esordio Florian Eisath, Borsotti ha debuttato a Garmisch 2011 mentre il veterano è Davide Simoncelli, in gara a St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Isere 2009, Garmisch 2011 e Schladming 2013, dove ha ottenuto il suo miglior risultato, un sesto posto.Ecco le dichiarazioni dei nostri portacolori, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Giovanni Borsotti: "Voglio a tutti i costi dimostrare di meritare la convocazione al Mondiale. Metterò in pista tutto quello che ho e spingendo al massimo. Penso che sarà una gran bella gara e che saranno in molti ad avere possibilità di podio, tra cui anche gli italiani."Roberto Nani: "il mal di schiena dei giorni scorsi è migliorato  e ora sto bene. La pista è molto bella e spero che le temperature scendano ancora. In ogni caso, almeno per i primi numeri sarà perfetta. I favoriti sono sempre i soliti Hirscher, Ligety, Pinturault ma noi ci siamo preparati bene e siamo qui per combattere porta su porta. Io non mollerò un attimo darò il 110% e staremo a vedere."Florian Eisath: "Arrivo al mio primo mondiale senza pressione e avendo fatto la migliore stagione della mia carriera. Sono in crescita di rendimento e ho l'esperienza per riuscire a gestirmi senza tensioni. Naturalmente arrivato qui proverò di tutto per vincere una medaglia. Non sarà facile, ma non lascerò nulla al caso. E in pista giù a tutta!" (continua)

[ 11/02/2015 ] - Vail 2015: Austria Oro nel Team Event.Italia 8a
L'Austria continua la sua corsa nel medagliere e vince l'oro nel Nation Team Event, la gara per nazioni, battendo in finale un sorprendente Canada, rivelazione della gara, perchè accreditata come 10/a nazione sulle 16 in pista.Una prova che si fa via via più interessante con l'avvicinarsi della fasi finali, gli atleti ci credono e si vede, l'impegno c'è e la FIS ha affinato meccanismi e tempi, eliminando i momenti morti.Il tracciato di gara è un parallelo di 25 porte da gigante, con distanza di circa 11-11.50m (quindi praticamente da slalom) e 2 salti da 50cm, per un tempo di manche intorno ai 22-24 secondi.A partire dagli ottavi l'Austria elimina facilmente l'Argentina, poi  la Norvegia e l'eterna rivale Svizzera in semifinale, e per farlo schiera i suoi uomini migliori Eva-Maria Brem, Michaela Kirchgasser,  Marcel Hirscher (autore dei migliori tempi) e Chrisoph Noesig.Il Canada deve ringraziare una pimpante Erin Mielzynski che vince tutte le prove individuali, chiudendo imbattuta; conquistano l'argento battendo la Germania agli ottavi in una prova tiratissima (2-2 e vittoria ai tempi per 1 centesimo), 3-1 l'Italia ai quarti, e 2-2 la Svezia in semifinale, di nuovo per somma dei tempi.L'Italia ancora una volta non trova il feeling con questa formula e non fa bella figura, pur essendo testa di serie numero due: i nostri (Costazza, Borsotti, Matteo e Francesca Marsaglia) superano con qualche difficoltà la Gran Bretagna ai quarti e si arrendono al Canada negli ottavi. Mielzynski, Brown e Philp battono rispettivamente Francesca Marsaglia, Borsotti e Matteo Marsaglia, mentre Costazza vince la sfida con la Prefontaine.Non sono stati impiegati Manuela Moelgg e Davide Simoncelli, formalmente iscritti alla gara.La sensazione è che questa gara, nonostante assegni medaglie, venga snobbata dai nostri colori...Pensiamo che Marsaglia non abbia una grande esperienza in parallelo, probabilmente è uno dei primi che fa, e per di più su un tracciato non adatto a lui, che è ... (continua)

[ 28/01/2015 ] - La rabbia di Max Blardone
Dopo 7 Mondiali (St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Isere 2009, Garmisch 2011, Schladming 2013) Max Blardone, il miglior gigantista della storia recente azzurra, non è stato convocato per i Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek.L'ossolano era in corsa per il quarto pettorale, dopo quelli, guadagnati sul campo, di Nani, Eisath e Simoncelli. Alla fine i tecnici hanno optato per Giovanni Borsotti: su 5 giganti Giovanni ha conquistato un 18/o (Soelden), un 12/o (Are) e un 15/o (Adelboden) posto, mentre Max può vantare un 24/o tempo in Badia e un 12/o ad Adelboden.Ecco lo sfogo di Max su facebook: "Oggi sono davvero arrabbiato. In 15 anni di carriera ho sempre lavorato sodo e meritato ogni mio successo.Sono amareggiato per questa mancata convocazione, soprattutto per i motivi che la sostengono basati su ragioni prettamente anagrafiche. Poco importa il mio evidente miglioramento di forma e il 12/o posto conquistato a ridosso dei Mondiali.Ragazzi, questa sera non ci sto, sono davvero deluso!"Poi in un comunicato stampa aggiunge: "Non tolgo nulla ai giovani, ma sapere che in Italia né l'esperienza né la meritocrazia rappresentano alcun valore mi lasciano davvero amareggiato, deluso e anche offeso. Non capisco perché la longevità agonistica non sia considerata un valore aggiunto ma addirittura uno svantaggio per un atleta. Naturalmente rispetto le decisioni, non posso fare altro, ma mi sento in dovere di esternare con onestà il mio pensiero perché, a parità di risultato, la scelta è stata puramente discrezionale. Mi domando: se la regola impone una qualifica nei primi dieci, la convocazione poteva essere limitata anche solo a tre atleti? Conosco il mio percorso, sono orgoglioso dei risultati ottenuti in carriera, e soddisfatto del lavoro svolto negli ultimi mesi. Mi fa molto piacere essere un punto di riferimento per bambini e ragazzi che amano lo sci, questo mi rende veramente molto orgoglioso! Mi sento di dire a tutti i giovani fan che bisogna, nonostante ... (continua)

[ 28/01/2015 ] - I 12 uomini italiani per il mondiale di Vail 2015
Saranno dodici gli uomini azzurri a caccia di una medaglia iridata al prossimo Mondiale di Vail-Beaver Creek. Un solo debuttante, Florian Eisath, mentre resta a casa il veterano Max Blardone al suo posto Giovanni Borsotti. Non ci sarà anche Peter Fill, per altro qualificato, operato nelle settimane scorse alla spalla. C''è, invece, Manfred Moelgg, anche se non aveva ottenuto la qualifica federale (un piazzamento nei dieci) sul campo.La Fisi ha deciso dunque anche la comitiva maschile dopo lo slalom speciali di ieri sera a Schladming e dopo aver annunciato lunedì la formazione femminile.Gli uomini sono: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Florian Eisath, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti.La squadra femminile, annunciata lunedì sarà composta da: Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Marta Bassino ed Elena Curtoni.Le velociste donne sono già partite ieri per Denver, mentre gli uomini jet partiranno domani, giovedì, alla volta degli Stati Uniti. sempre domani a Pozza di Fassa nel corso di una conferenza stampa sarà presentata ufficialmente la spedizione azzurra e le nuove tute della Kappa che i nostri atleti sfoggeranno in occasione della rassegna iridata. (continua)

[ 26/01/2015 ] - Vail 2015: chi saranno gli Azzurri convocati?
Giovedì 26 saranno presentate le convocazioni ufficiali per la squadra che rappresenterà l'Italia ai prossimi Mondiali di Vail/Beaver Creek.Per completare il quadro dei risultati manca solo la prova di slalom in programma domani a Schladming per gli uomini, mentre per le ragazze i giochi sono ormai fatti-I criteri fissati dalla FISI prevedono un piazzamento nei top10 in Coppa del Mondo per avere garanzia di qualificazione, mentre gli eventuali altri posti vengono assegnati a discrezione del Direttore Sportivo in concerto con i responsabili di settore e lo staff tecnico.Infine le regole della FIS impongono 24 atleti al massimo, con 14 atleti al massimo per sesso.Analizziamo la situazione nelle varie discipline, partendo dal settore femminile, i cui nomi ufficiali sono stati comunicati oggi della federazione.Slalom: qualificata Chiara Costazza. Dovrebbero correre Brignone e Moelgg (qualificate in gigante),Gigante: qualificate Brignone, Moelgg, Nadia Fanchini. Il quarto pettorale andrà a Marta BassinoSuperg: qualificate Nadia Fanchini, Merighetti e Francesca Marsaglia (ieri!). Il quarto pettorale andrà a Elena Curtoni.Discesa: qualificate Merighetti, Elena Fanchini e Hanna Schnarf. Il quarto pettorale dovrebbe andare a Nadia Fanchini, già in gara in gigante e superg, e soprattutto argento mondiale della specialità nel 2013.Combinata Alpina: in base ai risultati passati Brignone e Marsaglia sono sicure, papabili Elena Fanchini, Elena Curtoni e Hanna Schnarf.Ecco dunque le 10 atlete ufficialmente convocate: Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Marta Bassino ed Elena Curtoni.Vediamo la situazione nel maschile, orfano nel settore velocità di Peter Fill.Slalom: qualificati Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler. Il quarto pettorale dovrebbe andare ad uno tra Manfred Moelgg e Cristian Deville, con il marebbano in vantaggio perchè potrebbe correre anche in gigante ... (continua)

[ 14/01/2015 ] - Coppa del Gobbo - Viva la Rai!
Questa volta l'applauso è forte, sincero e...meritato, credetemi! Da tempo non guardavo più la Domenica Sportiva, la trasmissione storica della Rai che dopo i fasti gloriosi del passato sta lentamente e faticosamente risalendo la china degli ascolti e degli apprezzamenti. C'è stato un tempo in cui, a parere mio, fosse  inguardabile, tutta infarcita di solo calcio con pochi e striminziti spazi per le altre discipline... Da poche settimane un bravo giornalista, caro Amico e collega di belle avventure sportive, è stato nominato Direttore di Rai Sport, si chiama Carlo Paris e le novità (speriamo lo lascino lavorare!) si sono viste subito! La più grande domenica scorsa, perchè nonostante la partitissima serale tra Napoli e Juventus l'apertura è stata dedicata ALLO SCIIII...!! Non ci volevo credere e vi assicuro che pensavo di aver capito male....ma la brava Sabrina Gandolfi, disinvolta e più spigliata del solito, ha ricordato come sci alpino e fondo avessero regalato agli italiani altrettante vittorie in Coppa del Mondo e per la prima volta -- dopo molti anni -- gli sportivi italiani hanno potuto applaudire i virtuosismi vincenti di Stefano Gross ad Adelboden e la commovente grinta di Roland Clara sul Cermis! Bello, bello, bello! E pensare che alle 20.00 sul TG1 il commento del successo di Gross era stato letto sulle immagini del gigante vincente di Hirscher, peccato perchè Davide Labate aveva preparato con grande cura il servizio celebrativo...! La decisione della DS è importante e non penso che sia finita qui perchè il canale di Rai Sport 1 diventerà presto HD e allora per gli appassionati degli sports invernali la scelta sarà fatta solo sulla qualità dei commenti! Bella l'immagine di Razzoli (si sta avvicinando al meritato podio) che esibisce alla telecamera il logo del World Snow Day, la grande manifestazione che il 18 gennaio coinvolgerà più di mezzo milione di giovani di 40 nazioni in una Festa della Neve Mondiale, i primi passi verso il Fair Play...il rispetto ... (continua)

[ 10/01/2015 ] - Eisath: "Oggi vengo ripagato di tanta fatica"
"Dovevo arrivare a 30 anni per fare un risultato del genere - dichiara sorridendo Florian Eisath all'Ufficio Stampa FISI dopo il 6/o posto nel gigante di Adelboden,  miglior risultato della carriera - La verità è che solo io so cosa c'è dietro questo sesto posto. Io sapevo fin dall'inizio di avere un'ultima occasione, da sfruttare con la tranquillità e l'esperienza accumulata in anni e anni. Oggi vengo ripagato di tanta fatica e posso proseguire nella mia carriera cercando di sfruttare al massimo l'opportunità. Voglio ringraziare le Fiamme Gialle che per tutta l'estate e l'autunno mi hanno dato la possibilità di allenarmi al meglio, i miei sponsor e Blizzard che mi fornisce gli sci"."La squadra c'è - dice il coach Raimund Plancker - e per ottenere l'acuto occorre che tutto sia perfetto. Oggi Nani è stato bravo nella prima manche, un po' meno nella seconda, ma tutto sommato è ancora giovane come esperienza in Coppa del Mondo e sono sicuro che potrà migliorare ancora. Grande seconda prova di Eisath, molto bene, e tanto di cappello a Manfred Moelgg per quello che sta facendo. Oggi è stato bravissimo a tenere duro nella seconda manche perché era veramente difficile. Prova d'orgoglio di Max Blardone, davvero bravo".Il vincitore, anzi dominatore della gara, Marcel Hirscher, così commenta al sito federale fis-ski.com "Oggi faceva caldo, è stata una gara dura, proprio per le alta temperature che hanno reso la pista molto mossa e con neve morbida. Ma devo ringraziare gli organizzatori, è incredibile riuscire a correre una gara di Coppa con 15 gradi e dunque sono super felice. E' stata una battaglia, sopratutto nelle ultime 10 porte" (continua)

[ 10/01/2015 ] - Dominio Hirscher ad Adelboden.Eisath 6/o
La Chuenisbaergli di Adelboden si inchina ancora una volta davanti a Marcel Hirscher, che con due manche di potenza e intelligenza vince l'edizione 2015 del classicissimo gigante elvetico (si corre qui dal 1967), conquistando il 29/o sigillo in carriera, il 6/o stagionale, la quarta vittoria su cinque giganti, rifilando oltre un secondo al francese Pinturault.Non solo: con questa vittoria Hirscher raggiunge Stenmark a quota 5 vittorie ad Adelboden, e porta a 13 le vittorie in carriera tra i pali larghi, avvicinandosi ai 'miti' austriaci Hermann Maier e Benni Raich fermi a quota 14.Al momento il campione salisburghese è uno, due, tre gradini sopra tutti gli altri, non conta il pettorale, il fondo, la neve, la tracciatura...insomma si corre per il secondo posto.In questo gigante così lungo, difficile e impegnativo, Alexis Pinturault torna sul podio dopo la gara di Soelden, e ricorda le vittime degli attentati di Parigi con il cartello 'Je suis Charlie'; ci ritorna anche il norvegese Kristoffersen (+1.64) che mancava da Kranjska Gora.La pioggia (ieri) e il gran caldo, 8 gradi, hanno certamente condizionato le condizioni del manto nevoso, salato, favorendo i primi a partire: lo dimostrano i pochissimi inserimenti da dietro nella prima e il miglior tempo di Borsotti nella manche decisiva, con il risultato di stravolgere la classifica della prima frazione.Gli azzurri corrono complessivamente un'ottima prova, sfruttano tatticamente le condizioni e sono tra i migliori nella seconda (Borsotti 1/o, Eisath 2/o, Moelgg 4/o).Così nasce il sesto posto finale di Florian Eisath, il miglior risultato della carriera, una grande soddisfazione per l'altoatesino che ha passato un'estate da fuori squadra, presentandosi a Soelden all'ultima opportunità e cogliendola. Con questo risultato strappa un meritato biglietto mondiale.Roberto Nani chiude 10/o, perdendo quattro posizioni rispetto alla prima manche: il livignasco rischia molto e cerca il risultato grosso, ma paga le sbavature e ... (continua)

[ 10/01/2015 ] - Adelboden: Hirscher guida prima manche gigante
Prima manche del classicissimo gigante sul Chuenisbaergli di Adelboden, e miglior tempo ancora una volta per l'austriaco Marcel Hirscher, il migliore ad interpretare il ripido muro finale.Solo il tedesco Felix Neureuther riesce a contenere il distacco intorno al mezzo secondo, sciando perfettamente nella parte alta; rimangono sotto al secondo per pochi centesimi un ritrovato Alexis Pinturault ed Henrik Kristoffersen. Il norvegese, pettorale n.10, approffitta della migliorata visibilità: il sole scalda la neve e sopratutto permette agli atleti di vedere meglio i segni sul terreno.Quinto tempo per Ligety a +1.25: altalenante il rendimento dell'americano, che non ha la continuità degli anni passati, pasticcia un po' e rimane imbrigliato dalle basse velocità disegnate dal tracciatore della prima manche, il coach degli azzurri Plancker.Ottimo il sesto tempo di Roberto Nani a +1.51, primo di una gara complessivamente buona dei nostri atleti: Davide Simoncelli 12/o a +1.97, Max Blardone 16/o a +2.38. Partito con il 30 la manche dell'ossolano merita applausi, lui che su questo tracciato ho vissuto alcuni dei momenti migliori della sua carriera. Nonostante tutte le difficoltà Max tira fuori la sua classe in una gara determinante per dare un senso alla sua stagione.Discreto il 20/o tempo di Florian Eisath, molto incoraggiante il 26/o tempo di Manfred Moelgg, al ritorno dopo l'infortunio: il marebbano avrà l'opportunità di partire tra i primi nella seconda.Si qualifica per un soffio Giovanni Borsotti, che sbaglia molto e che non riesce a portare in gara le cose buone fatte vedere in allenamento, ma che avrà l'opportunità di rifarsi nella seconda.In caso di vittoria Hirscher eguaglierebbe Ingemar Stenmark con 5 sigilli nella località elvetica.Seconda manche in diretta alle 13.30. (continua)

[ 08/01/2015 ] - I 9 azzurri per Adelboden, c'è Moelgg in gigante
Ultimo gigante maschile prima del mondiale di Vail-Beaver Creek in quel di Adelboden in Svizzera questo fine settimana. Un appuntamento importante anche in casa Italia visto che dovranno scaturire i quattro nomi degli specialisti che ci rappresenteranno nella rassegna iridata. Al momento, solo Roberto Nani e Davide Simoncelli hanno fatto registrare il piazzamento nei dieci richiesto come pass per la gara di Beaver Creek. Dopo l'allenamento di Champorcher, oggi trasferimento per i gigantisti ad Adelboden."Nani e Borsotti sono i due più in forma - ha detto Raimund Plancker, responsabile delle prove tecniche maschili - e Moelgg, pur avendo fatto solo l'ultimo giorno in gigante, sta migliorando qualitativamente. Lui ha la possibilità di fare una gara per specialità senza perdere i punteggi acquisiti, quindi domani deciderà se prendere il via nel gigante e dopo il gigante se proseguire nelle gare della stagione. Manni ha fatto tanto sci libero, con la massima consapevolezza e con grande concentrazione, come succede al rientro da un infortunio importante come il suo. Sicuramente la voglia è tanta e vedere che i meccanismi funzionano è molto stimolante per l'atleta. L'ultima decisione però spetta a lui".Vittorio Micotti è il preparatore atletico della squadra azzurra. "Confermo - dice Micotti - che Borsotti e Nani sono in questo momento i due atleti più in forma e a Moelgg devo fare i complimenti per il grande lavoro che è stato in grado di portare avanti. Ora è in crescita continua e, se deciderà di gareggiare nel gigante, sono sicuro che potrà ottenere un buon risultato".La prima manche del gigante di sabato sarà tracciata proprio da Plancker. "Bisognerà valorizzare la velocità sui dossi iniziali e fare al meglio l'entrata spettacolare sull'ultimo muro. Me la studierò bene, visto che è un po' di tempo che non passo di qua". Unica incognita sarà rappresentata dal meteo: nel fine settimana è in arrivo una perturbazione sulle Alpi svizzere con temperature però in deciso ... (continua)

[ 03/01/2015 ] - Coppa Europa Chamonix: doppietta di Yule, Nani 21°
Ancora Daniel Yule appone il proprio sigillo sul secondo slalom di Coppa Europa di Chamonix, anticipato in orario diurno a causa delle pessime previsioni meteo per le prossime ore su questo versante alpino. Il ventunenne del Canton Vallese, nuovamente al comando a metà gara, gestisce nella seconda manche e realizza il tempo complessivo di 1:41.17, quanto basta a precedere di 59/100 il britannico Dave Ryding e di 73 il tedesco Philipp Schmid; nuovamente Svizzera e Germania in quarta e quinta posizione, rispettivamente con Reto Schmidiger e Dominik Stehle.Pessima giornata per l'Italia: il migliore al traguardo è Roberto Nani, che quantomeno torna ad ottenere un piazzamento in slalom col 21° posto odierno a ben 2.79 dal vincitore. 24° invece Riccardo Tonetti, in calo dopo una prima manche a ridosso dei primi dieci, quindi  27° Michele Landini e 29° Giordano Ronci. Saltano nella seconda manche Giovanni Borsotti ed Andrea Ballerin. Prossima tappa di Coppa Europa a Wengen nel weekend del 9-10 gennaio, con l'auspicio che si riescano finalmente a disputare le prime prove veloci stagionali. (continua)

[ 02/01/2015 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2014? Ecco quelle  che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con una bella riflessione di Carlo Gobbo sull'importanza dello sci in Italia e il suo rilievo mediatico. C'è grande interesse per il ritorno di Irene Curtoni e Dominik Paris dopo i rispettivi stop. Tiene banco la grande polemica sulle quote nazionali per le Olimpiadi di Sochi. Bormio recupera le prove di Zagabria, vittoria per Neureuther. Lindsey Vonn deve rinunciare alle Olimpiadi, mentre Mauro Pini è il nuovo allenatore di Lara Gut. Kueng vince la discesa di Wengen, Ligety la superk, mentre Maribor e Garmisch non passano il controllo neve, e Cortina rivoluziona il calendario femminile.A Kitz Neureuther vince lo slalom (Thaler 3/o), Reichelt la discesa, Defago il superg e Pinturault la superk. Peter Fill diventa papà. Si definiscono i 19 nomi per l'Italia Olimpica; Kristoffersen vince The Night Race a Schladming. Gennaio si chiude con il ricordo di Ulrike Maier, morta 20 anni prima.Febbraio si apre col successo di Ligety a St.Moritz e il ritiro della Aubert, le critiche di Neureuther al CIO e le minacce a Marlies Schild. Si infortunano Enrica Cipriani, Jon Olsson e Neureuther. Arrivano i XXII Giochi: in discesa Innerhofer è splendido argento, si fa male Tina Weirather. Maria Riesch è oro in superk, Gisin e Maze in discesa. Innerhofer è bronzo in superk; Svindal torna a casa. Maze e Ligety sono oro in gigante. Scoppia il caso Mayer-Miller.Tra i pali stretti vincono Mikaela Shiffrin e Mario Matt, ma Ante Kostelic è sotto accusa per la tracciatura.Ai Mondiali Junior di Jasna oro e bronzo per Matteo De Vettori.Ad Are Shiffrin vince slalom e Coppa di specialità, e si arriva alle Finali di Lenzerheide, con i 21 azzurri qualificati. Valencic, Sasaki e Poutiainen salutano il Circo Bianco. Innerhofer è secondo in discesa. Maria Riesch cade e si infortuna: addio alla Coppa e fine della ... (continua)

[ 02/01/2015 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 2
Giugno si apre con il Consiglio FIS di Barcellona: a La Thuile la CdM femminile, mentre Bormio si toglie dal calendario; i Mondiali 2019 vanno ad Are, Cortina è battuta. Alcott e Ruiz Castillo si sposano, mentre Tomba è nominato campione del secolo dal CONI. Le squadre ricominciano la preparazione, ma solo il 17 arrivano i nomi del gruppo C. Nuovo stop e operazione per Erik Guay.A luglio Hirscher presenta i suoi nuovi Atomic, mentre Claudio Ravetto e la FISI si separano. La FIS detta le regole per i social network, e il CIO ufficializza le 3 candidate per i Giochi 2022. Thaler diventa padre di due gemelli. In Slovenia scoppia lo scandalo Vanessa Mae (sarà poi squalificata a novembre). Si rinnovano i consigli e i presidenti dei vari Comitati Regionali. Le squadre  tornano ad allenarsi sui ghiacciai alpini.Nel mese più estivo dell'anno si sposa Anja Paerson con la compagna, mentre le velociste lavorano a Cervinia. Svindal analizza i protagonisti del Circo Bianco e si allena duramente con Jansrud, purtroppo si infortunerà ad ottobre al tendine d'Achille, stesso infortunio che patisce Manfred Moelgg il 17 agosto.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: si ritira Marlies Schild, la Regina dello Slalom. Gli slalomisti sono a Saas Fee mentre gigantisti e velocisti si allena ad Ushuaia. Vail compra Park City. Si continua a parlare di Bormio: molto probabile la rinuncia. Bode Miller firma con Dainese fino al 2018.  La cilena Barahona vince la SAC 2014. La FISI presenta la nuova tessera.Il 1 ottobre  Santa Caterina Valfurva subentra ufficialmente  a Bormio.  Deborah Compagnoni diventa Maestra di sci, mentre Alex Zingerle si infortuna per tutta la stagione. L'Italia dello sci si presenta a Milano e vestirà di rosso. Il 19 Aksel Lund Svindal si rompe il tendine d'Achille. L'airbag Dainese subisce un rinvio, non sarà usato da subito. Sul Rettenbach domina la coppia Shiffrin-Fenninger e Hirscher; per gli azzurri bene Simoncelli, Nani ed Eisath.A novembre Manfred Moelgg torna ... (continua)

[ 02/01/2015 ] - Coppa Europa: a Chamonix ecco Yule, Borsotti 14°
Seconda vittoria in carriera in Coppa Europa per Daniel Yule: il ventunenne svizzero fa suo il primo dei due slalom notturni di Chamonix, località francese che a partire dalla prossima stagione tornerà ad ospitare anche la Coppa del Mondo. 1:33.43 il tempo dello slalomista del Vallese, già al comando a metà gara: dietro di lui, il padrone di casa Julien Lizeroux, staccato di 12/100, e il tedesco Dominik Stehle a 25/100, autore di una spettacolare rimonta dalla sedicesima piazza. Completano la top five il sempre regolare Dave Ryding e l'altro francese Robin Buffet.Il migliore degli azzurri al traguardo è Giovanni Borsotti, che col quattordicesimo posto odierno, al termine di una gara regolare, conferma la buona crescita tra i rapid gates; diciassettesimo Cristian Deville, ventesimo Andrea Ballerin (+10 posizioni rispetto alla prima manche), ventitreesimo Giordano Ronci. Seguono, fuori dalla zona punti, Roberto Nani (32°), Adam Peraudo (33°), Tommaso Sala (37°) e Michele Landini (48°). Salta nella prima prova Riccardo Tonetti, non qualificato tra i 60 Davide Davilla. (continua)

[ 29/12/2014 ] - Coppa Europa: gli azzurri per slalom di Chamonix
(da fisi.org) Sono dieci i convocati per il doppio appuntamento di Coppa Europa maschile che si tiene a Chamonix (Fra) il 2 e 3 gennaio con due slalom in notturna. Il direttore sportivo Max Rinaldi e il responsabile del gruppo Alexander Prosch hanno chiamato Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Davide Da Villa, Simon Maurberger, Luca Riorda, Tommaso Sala a cui si aggiungono per l'occasione alcuni protagonisti della Coppa del Mondo come Giovanni Borsotti, Cristian Deville, Roberto Nani e Giordano Ronci. (continua)

[ 27/12/2014 ] - Gli azzurri in allenamento in questi giorni
Dopo l'annullamento dello slalom valevole per i Campionati Italiani Assoluti originariamente previsto a Tarvisio il 30 dicembre, il gruppo maschile delle prove tecniche si ritrova a Pfelders, in Val Passiria, per un allenamento di slalom e gigante guidato dal responsabile Raimund Plancker e dai tecnici Alessandro Roberto, Stefano Costazza e Simone Del Dio. Il ritrovo è fissato nella serata odierna e si concluderà martedì 30 dicembre. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Patrick Tahler, Riccardo Tonetti, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Massimiliano Blardone.Sono cinque le velocise convocate dall'allenatore responsabile Alberto Ghezze e dal direttore sportivo Max Rinaldi per l'allenamento di velocità che si tiene in Trentino con base a Moena fino a martedì 30 dicembre. presenti insieme altri allenatori Giovanni Feltrin e Damiano Scolari ci sono Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf ed Elena Fanchini. Assenti Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, impegnate domenica 28 dicembre nel gigante di Kuehtai valevole per la Coppa del mondo.L'allenamento di Moena sarà l'ultimo prima di un gennaio particolarmente intenso di eventi per quanto riguarda le prove veloci, con un calendario che prevede discesa e supergigante a Bad Kleinkirchheim (Aut) sabato 10 e domencia 11 gennaio, seguito da discesa e supergigante a Cortina sabato 17 e domenica 18 gennaio, discesa e supergigante a St. Moritz (Svi) sabato 24 e domenica 25 gennaio, prima della partenza per i Mondiali di Vail.   (continua)

[ 25/12/2014 ] - Coppa del Gobbo - Letterina a Gesù Bambino e a...
Caro Gesù Bambino, sono sempre io che ti scrivo con la vecchia penna, col pennino da intingere nel calamaio che ti sporca le dita e la carta assorbente vicino, seduto su un banco di scuola in legno sbeccato, il compagno di banco che spinge e vuole copiare, quello dietro che ti tocca e ti chiede di farlo vedere, tutti con il grembiule blu, ma io non suggerisco niente perchè il maestro mi manda dietro la lavagna e mi bacchetta sulle dita con la riga di alluminio...! Il 2014 sta finendo ma non è stato così generoso come sembrava dalle previsioni di tutti i grandi maghi che senti solo a gennaio e poi spariscono. In compenso tra grandi piogge, alluvioni, esondazioni che vanno di moda, allagamenti, scosse di terremoto, guerre, attentati, rapimenti, stragi di innocenti bambini ed adulti, guerre di religione, femminicidi, i kamikaze, le borse che scendono e si mangiano miliardi e quando salgono non mangiano niente, la politica e i politicanti...non ci siamo fatti mancare niente! Vedremo come andrà a finire...forse tra qualche anno. Tu lo sai già adesso ma come al solito non ce lo dici.Per adesso ti ringrazio per il bel gesto di Fair Flay che Marcel Hirscher ha avuto nei confronti di Nani dopo la prima manche del gigante sulla Gran Risa, è stato un gesto che abbiamo apprezzato molto! Grazie al regista di Infront Sandro de Manincor che si è inventato nuove telecamere e nuove emozioni sulla Sasslong, in Badia e a Campiglio, rendendo onore a questo sci così in crisi di immagine! Sul Miramonti c'è stato il pubblico dei tempi andati, che bello!! Mi è piaciuta molto l'idea di creare uno spazio a fianco della pista per permettere agli atleti di sentire sotto gli sci la giusta neve! So che accanto a te c'è il nostro Amico Rolly Marchi, che era solito dire...la Buona Neve...anche lui può esserne  felice, la gara di Campiglio l'ha un po' inventata lui!Grazie Gesù Bambino per aver permesso che le gare della Valgardena, della Badia e di Campiglio si potessero disputare, sono stati ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
12/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 8 giganti della stagione 23/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. 2009: 1) Blardone M. : 2) Simoncelli D. : 3) Richard C. plurivincitori in Alta Badia: Massimiliano Blardone (3); Marcel Hirscher (3); Kalle Palander (3); Ted Ligety (2); 27/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 12/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 64/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 28/o in gigante 265/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 56/a in gigante per Ted Ligety è il 49/o podio della carriera, il 39/o in gigante per Thomas Fanara è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.98, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 151; Francia 142; U.S.A. 102; Germania 77; Svizzera 49; Italia 47; Croazia 36; Norvegia 31; Finlandia 26; Svezia 16; Repubblica Ceca 14; Canada 12; Filip Zubcic (CRO) è partito con il pettorale 64 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.13 [#7] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.18 [#11] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Filip Zubcic (CRO)[pos.7], Gino Caviezel (SUI)[pos.9], Trevor Philp (CAN)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2009); Massimiliano Blardone ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Roberto Nani: "so di valere il podio e ci provo"
Con un tempo totale di 2.30:17, e un distacco senza appelli di 1.45 su Ted Ligety, Marcel Hirscher ha vinto per la terza volta il gigante della Val Badia: "Durante la seconda manche non pensavo diessere andato così bene, quando ho visto la luce verde al traguardo ho pensato: 'ci deve essere un errore' perchè avevo avuto brutte sensazioni durante la discesa. Un manche piena di dossi e sconnessioni, davvero davvero dura e difficile."Ted Ligety denuncia la mancanza di allenamento, ricordiamo che sta gareggiando con una mano operata e diversi chiodi: "Al momento non ho nelle gambe tutto l'allenamento che avrei voluto avere. Senza, è difficile avere la massima fiducia nei propri mezzi quando arrivi in Coppa del Mondo, perchè sono gare difficili. Devi andare al limite e dare tutto, dunque sono felice per il secondo posto. Inoltre questa non è la solita neve che troviamo qui, di solito durissima, viste le temperature e le difficoltà avute in tutta Europa è già tantissimo aver preparato una pista da gara quando intorno ci sono i prati. Con la poche neve sono uscite le sconnessioni e i balzi del terreno, e non è la situazione in cui mi piace spingere al massimo.""So di valere il podio e sto provando in tutti i modi a salirci. L'obiettivo è quello. - dichiara Roberto Nani, il migliore azzurro con il sesto tempo, all'ufficio stampa FISI - Hirscher in questo momento è un gradino sopra a tutti ma io penso di essere nella direzione giusta per avvicinarmi a lui e provare anche a batterlo. Nella seconda manche di oggi ho messo tutto me stesso, mi sono impegnato al massimo perché ero convinto di poter raggiungere il podio. Ho commesso qualche errore, ma non serve a niente scalare di una marcia, altrimenti il tempo non arriva. Bisogna continuare a spingere e prima o poi il risultato arriverà.Sono contento della gara - ha proseguito Nani - la Gran Risa è sempre una pista bellissima, molto difficile. Oggi era anche velocissima, soprattutto nella seconda manche ed essendo molto mossa ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Hirscher fa tris in Alta Badia, 6/o Roberto Nani
ALTA BADIA LIVE - Marcel Hirscher doma per la seconda volta consecutivamente, la terza in carriera, la Gran Risa. Il campione austriaco dopo aver limitato i danni nella prima manche, innesta il turbo e incurante delle sollecitazioni dovute alla penuria di neve si mette alle spalle un Ted Ligety in rimonta, ma che deve accusare quasi un secondo e mezzo di ritardo dal suo acerrimo rivale.Un Hirscher che dopo la prova della mattina avevo in scia la coppia francese formata da Alexis Pinturault, finito poi ai piedi del podio, quarto, e Thomas Fanara capace invece di rimanere ancorato saldamente al terzo gradino. Nella seconda manche una neve che ha mollato un po' e una tracciatura più regolare dell'allenatore dei norvegesi, l'italiano Franz Gamper, hanno consentito ad Hirscher di scavare un solco tra sé è gli altri, di cambiare qualche carta in tavola, ad iniziare dal risveglio di Ligety, risalito ai vertici di questa gara, dopo una prima prova da dimenticare. Resta in scia dei migliori anche Felix Neureuther, quinto, a precedere il primo degli italiani, Roberto Nani.Il valtellinese conferma il sesto posto della mattina, nonostante qualche errore di troppo che forse gli avrebbe potuto consentire di attaccarsi al treno per il podio odierno. Dei tre azzurri che si erano qualificati stamane oltre a Nani troviamo Max Blardone. Il finanziere di Pallanzeno trova la prima qualifica stagionale, ma rimane troppo imbrigliato in questa neve insidiosa e in queste sollecitazioni, non consentendogli di confermare quanto di buono comunque aveva fatto vedere poco prima, ma addirittura peggiorando di quasi dieci posizioni il suo risultato finale, concludendo solo 24/o ad oltre cinque secondi da Hirscher. Fuori, invece, è finito, dopo il 14/o tempo della prima prova, a poche porte dal traguardo, un Davide Simoncelli a corto di allenamento a causa soprattutto di problemi di salute, legati a livelli del sangue ballerini, e per i quali i medici non riescono a trovare la giusta diagnosi, ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Hirscher avanti a tutti sulla Gran Risa, 6/o Nani
ALTA BADIA LIVE - Riparte da dove ci eravamo lasciati un anno fa Marcel Hirscher. L'austriaco, vincitore nella passata stagione, sfruttando il pettorale nr. 1 chiude al comando la prima manche del quarto gigante stagionale di coppa del mondo maschile in Alta Badia. Il campione salisburghese conclude con il tempo di 1'16"56 su una Gran Risa mai così insidiosa per la poca neve e non ghiacciata come da tradizione. Alle sue spalle l'accoppiata francese composta da Alexis Pinturault e Thomas Fanara imbeccati dalla tracciatura del loro allenatore e partiti con i successivi due pettorali dopo Hirscher . Per Pinturault un distacco minimo, 16 centesimi, un centesimo più indietro il ritardo del compagno Thomas.Seguono più staccati i due tedeschi Fritz Dopfer e Felix Neureuther, entrambi racchiusi in un solo centesimo, ma a oltre 8 decimi dall'austriaco. Ad +1.13 troviamo, in sesta posizione, un ottimo Roberto Nani, l'unico azzurro a partire tra i migliori 15 di questa prima manche in corsa per un posto sul podio. Alle spalle dell'azzurro troviamo un Ted Ligety mai così in difficoltà su questo tipo di neve, non certo di suo gradimento. Qualificati per la seconda manche in programma alle ore 12.15 anche Davide Simoncelli (+2.45) e Max Blardone (+2.58)., rispettivamente 14/o e 15/o.Non qualificato Florian Eisath, mentre è caduto, invece, Giovanni Borsotti. In questa prima manche apripista a sorpresa Manfred Moelgg, ritornato sugli sci dopo l'operazione al tendine d'achille. (continua)

[ 20/12/2014 ] - Gran Risa tra gioie e dolori nel segno azzurro
Alta Badia Live - Gran Risa, sinonimo di azzurro. Eh, sì perchè questa è sempre stata la pista degli italiani. Quella dove Alberto Tomba centrò il poker, Max Blardone un terno, Richard Pramotton e Davide Simoncelli un successo ciascuno, come pure tra le donne Sabina Panzanini e Denise Karbon. Proprio il finanziere di Pallanzeno è stato l'ultimo a regalarci la gioia di una vittoria: era il 18 dicembre 2011. Sono passati ora un paio d'anni e i nostri ragazzi pare abbiano perso un po' il feeeling con questa pista che insieme ad Adelboden ha fatto un po' la storia della coppa del mondo.Il calendario marca quasi tre decenni. Il prossimo anno, infatti, sulla torta del presidente del C.O. Marcello Varallo si accenderanno 30 candeline per festeggiare questo traguardo. Quando la prima volta il circo bianco si affaccio sul muro della Gran Risa, era il 1985, nessuno fino ad allora era mai stato abituato a correre un gigante su quelle pendenze. Le piste di coppa all'ora erano altre tra i pali larghi, le grandi pendenze erano lasciate agli uomini jet. Da allora un gigantista poteva dirsi tale solo se aveva affrontato la Gran Risa. Con i suoi 1.255 metri di lunghezza, un dislivello di 448 metri ed una pendenza massima del 63%, immersa in una pineta di abeti e larici, quasi completamente in ombra durante tutta la giornata che la rende quasi sempre dura o ghiacciata, questo tracciato è l'Università per ogni sciatore che si rispetti.Quest'anno proprio l'assenza di neve stava giocando un brutto tiro ai ladini, ma con cabarbietà da autentici montanari quali sono non si sono arresi dandoci dentro con camion di neve e cannoni e alla fine il bianco della Gran Risa ha avuto il sopravvento sul verde dei prati e come nella vicina Val Gardena domani sarà certamente festa e speriamo anche spettacolo.Il duello più atteso in questo trentesimo gigante della storia maschile, il trentaduesimo se aggiungiamo quelli femminili, sarà quasi sicuramente tra Marcel Hirscher e Ted Ligety, gli ultimi due ... (continua)

[ 18/12/2014 ] - Innerhofer: "Nello sci azzurro, giovani viziati!"
"Ci sono troppi giovani viziati nello sci azzurro!". Non ha peli sulla lingua Christof Innerhofer, neo trentenne, per quanto riguarda il futuro del nostro sci alpino. Il campione di Gais si sa, non le ha mai mandate a dire a nessuno durante la sua carriera e oggi sul quotidiano La Stampa all'inviata Daniela Cotto non ha lesinato qualche frecciata velenosa ai più giovani colleghi."I giovani sono viziati, non hanno la nostra fame di risultati. Soltanto i vecchi lavorano e non danno nulla per scontato. Guardate Blardone o Moelgg", aggiunge sempre Winnerhofer. Sul fatto che fino ad ora la squadra di velocità è stata la migliore l'altoatesino mette in guardi: "Attenzione, due atleti non fanno una squadra. Solo Paris ed io fino ad ora abbiamo avuto grandi risultati. Ma il resto dov'è?". Certo dov'è il resto? Una domanda alla quale è difficile poter dare una risposta. Ma Innerhofer non vede tutto nero sul tema giovani: qualcuno viene assolto. "Tra gli emergenti - prosegue nell'intervista a La Stampa - mi piace Roberto Nani, ruba i segreti ai grandi come facevo io con Hermann Maier. faranno bene anche Borsotti e De Aliprandini".  (continua)

[ 15/12/2014 ] - Gli azzurri per il trittico di gare italiane
Concluso il week end di Are in Svezia è già tempo di rituffarsi nella coppa del mondo già a partire da mercoledì. Sulla Saslong è, infatti, in programma la prima prova ufficiale valida per la discesa libera della Val Gardena che apre il trittico di gare maschili sulle nevi italiane.Venerdì appuntamento con la prima gara, il super-g sulla Saslong per il quale l'Italia ha diritto a nove posti, mentre sabato è in programma la discesa libera per la quale saranno otto gli azzurri presenti. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato i seguenti atleti: Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Silvano Varettoni, Henri Battilani, Mattia Casse, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Paolo Pangrazzi e per l'esordiente Emanuele Buzzi. Per il ventenne di Sappada, leader della squadra del Comitato Friuli Venezia Giulia, si tratta della prima convocazione in coppa del mondo.Domenica 21 dicembre trasferimento nella vicina Val Badia dove sarà il turno dei gigantisti impegnati sulla Gran Risa con il quarto appuntamento stagionale. Al via della gara saranno presenti Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Roberto Nani e Davide Simoncelli, i restanti due posti saranno assegnati dopo la gara di Coppa Europa che si disputa giovedì 18 dicembre al Passo di Costalunga-Carezza, recupero di quella cancellata a Pozza di Fassa per problemi di innevamento.Il gruppo si allena in questi giorni in Val Passiria in compagnia di Manfred Moelgg, il quale ha cominciato proprio nei giorni scorsi a fare già qualche porta di gigante. (continua)

[ 15/12/2014 ] - Tanti big alla 5/a edizione dell'Alpine Rockfest
Appuntamento per l'antivigilia di Natale all’insegna dello spettacolo e dell’adrenalina ad Andalo, nella Paganella Skiarea, per la quinta edizione dell’Alpine Rockfest, la gara “showoe che mette in palio 75 mila dollari, destinati al solo vincitore.Il giorno dopo lo slalom in notturna di coppa del mondo di Madonna di Campiglio alcuni dei grandi protagonisti del circo bianco si daranno appuntamento all'insegna di “Winner takes alloe, questo lo slogan dell’Alpine Rockfest, scelto per questa edizione. Saranno una trentina gli atleti al via chiamati a dare il 110% per mettere sotto l’albero di Natale uno dei più alti montepremi messo in palio da una gara di sci alpino. Una discesa a metà strada tra sci alpino e skicross di circa 35-40 secondi, disputata su una pista tecnica e impegnativa come l’Olimpionica 2, con una formula di gara altrettanto spettacolare ed elettrizzante, studiata “ad hocoe dagli ideatori dell’evento, l’ex allenatore della nazionale americana di sci alpino Phil McNichol e l’imprenditore italiano Marco Dallapiccola.Al via tanti i big che hanno già annunciato la propria presenza, a partire dal due volte vincitore Ted Ligety (2011 e 2012), l’americano che da anni domina la scena in slalom gigante e che in carriera vanta già 4 titoli mondiali e due olimpici. Assieme a lui, ci saranno anche gli austriaci Philipp Schoerghofer, Marcel Mathis e Christoph Noesig, il tedesco Fritz Dopfer, il ceco Krystof Kryzl, i francesi Cyprien Richard e Mathieu Faivre, il norvegese Leif Kristian Haugen e gli svizzeri Yule e Murisier&#8203;. L’Italia, oltre che dal beniamino di casa Davide Simoncelli, sarà rappresentata dall’ex campione del mondo di superG Christof Innerhofer e dagli altri specialisti delle porte larghe Massimiliano Blardone, Roberto Nani, Florian Eisath e Giovanni Borsotti.Saranno quattro le manche in programma, a partire dal turno preliminare delle 10 del mattino, con conseguente passaggio del turno per i primi 15 migliori tempi. Nella seconda “runoe ... (continua)

[ 12/12/2014 ] - Hirscher innarivabile, fa suo il gigante di Are
Un mostruoso Marcel Hirscher ritorna quello di Soelden e detta la sua legge sulle nevi europee di Are e festeggia le 25 vittorie in coppa del mondo. Nel terzo gigante stagionale - il primo in notturna nella storia maschile - l'austriaco centra il secondo successo stagionale e incamera 100 importantissimi punti nella lotta per la coppa assoluta, sfruttando anche il fatto che Kjetil Jansrud oggi è andato a funghi, finendo fuori già nella prima manche. Ora tra i due ora ci sono solo 72 punti di differenza in favore del norvegese, ma domenica in slalom il sorpasso è quasi certo. Hirscher fa il vuoto alle sue spalle, come già accaduto sul ghiacciaio del Rettenbach. Sul secondo gradino troviamo il vincitore di Beaver Creek Ted Ligety che però accusa 1"22, un po' troppo per lui, anche se la mano operata ha il suo peso. La rivincita per pareggiare i conti tra i due è rimandata in Alta Badia tra una settimana, neve permettendo. Alle spalle di questi due mostri sacri della specialità c'è il tedesco Stefan Luitz&#8203; (+1.50), soddisfatissimo per il suo secondo podio in carriera - capace di scavalcare il suo compagno di squadra più esperto Fritz Dopfer, finto 4/o. Seguono in graduatoria la coppia francese Fanara e Pinturault, quindi il veterano Benjamin Raich, seguito dal norvegese Haugen, da  un altro transalpino Muffat-Jandet finito 9/o a pari tempo con Henrik Kristoffersen.Il migliore degli azzurri lo troviamo ai piedi dei top10: è il giovane carabiniere Giovanni Borsotti 12/o. Dopo una buona prima manche il piemontese fa meglio nella seconda, con il secondo crono (1.12.49) alle spalle di Hirscher, grazie al giusto pizzico di grinta e di testa dimostrando tutte le sue doti tecniche, mentre Florian Eisath dopo un 13/o tempo pomeridiano appare un po' troppo contratto retrocedendo in 15/a piazza. Male anche Davide Simoncelli (19/o). Il poliziotto di Lizzana non riesce a trovare il bandolo della matassa negli spazi larghi di questa seconda prova e termina. Tutti eliminati ... (continua)

[ 12/12/2014 ] - Hirscher domina la prima manche del gigante di Are
E' un Marcel Hirscher che sente aria di casa e torna quello di Soelden. L'austriaco chiude, infatti, al comando la prima manche del primo gigante notturno della storia dello sci al maschile ad Are, recupero di quello cancellato a Val d'Isere per assenza i neve. Una manche strepitosa quella di Marcellino che allunga le mani sulla seconda vittoria stagionale in gigante che chiude con il tempo di 1'17"86 precedendo il tedesco Fritz Dopfer, staccato già di 57 centesimi e il vincitore di Beaver Creek Ted Ligety, attardato di 81 centesimi. Quarto il sorprendente tedesco Stefan Luitz, l'unico a riuscire ad inserirsi nella scia di questi tre, in ritardo di 97 centesimi.Dietro poi il vuoto con i distacchi che si fanno pesanti. via, via che si scorre la graduatoria. Il quinto, il norvegese Leif kristian Haugen accusa oltre un secondo e mezzo (+1.56), a precedere il trenino composto da Raich, Fanara, Pinturault e Faivre. Il decimo, il norvegese Kristofferssen si becca già 2"27.Bruttissima prova per Roberto Nani, l'unico azzurro a partire con un pettorale tra i top15, apparso molto statico e precipitato con quasi 6 in secondi (+5.55) in fondo alla graduatoria provvisoria. Il migliore è Florian Eisath, 13/o a 3"01, seguito da Giovanni Borsotti 19/o (+3.46) e da Davide Simoncelli 27/o (+4.09). Non qualificati per la seconda manche oltre a Nani anche Max Blardone (+4.87), Matteo Marsaglia e Riccardo Tonetti. Out. invece, Mattia Casse e il debuttante Adam Peraudo.Seconda manche in programma in programma alle ore 19.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 11/12/2014 ] - Nani: "vincerà chi saprà adattarsi"
(da fisi.org) Trasferta lampo per la squadra di gigante maschile in vista del terzo gigante stagionale di Coppa del mondo sulla pista di Are. La rinuncia di val d'Isère ha infatti rivoluzionato il calendario e costretto i protagonisti del circo bianco ad un vero e proprio tour de force per rientrare dagli Stati Uniti e preparare il viaggio verso la Svezia. Fra le "vittime" indirette del cambio di programma sono stati anche gli azzurri di Raimund Plancker, atterrati a Milano da Denver via New York solamente martedì mattina e oggi nuovamente in viaggio da Zurigo su un aereo che li riporterà in Scandinavia, dove domani (ore 16.00 prima manche, ore 19.00 seconda manche) saranno al cancelletto di partenza. Roberto Nani ha addirittura vissuto un ulteriore appendice, con una fermata a Milano per sottoporsi ad alcuni controlli già fissati da tempo e un viaggio in treno verso la Svizzera, dove si è ricongiunto con il resto del gruppo.Senza gli infortunati Moelgg, De Aliprandini e Zingerle, il team azzurro fa affidamento sul livignasco, unico azzurro ad essere arrivato nei quindici sia a Soelden (ottavo) che a Beaver Creek (quattordicesimo), il quale si dice pronto ad allungare la sua serie nonostante i molti punti interrogativi della vigilia. "Sono giorni un po' confusionari perchè questo cambiamento di programma ci ha costretti a rivoluzionare i piani - racconta -. Sarà una gara al buio, senza riferimenti. Sappiamo che la pista è stata barrata, però saranno condizioni uguali per tutti, farà bene chi saprà adattarsi meglio alle condizioni. Per quanto mi riguarda la condizione è buona, in America ho avuto una leggera infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro operato anni fa, ma è una cosa che mi accade ogni tanto. Mi ha dato più fastidio la schiena, ma teniamo tutto sotto controllo".Insieme a Nani saranno al via del gigante Davide Simoncelli, Florian Eisath, Max Blardone, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Mattia Casse e Adam Peraudo, mentre ... (continua)

[ 10/12/2014 ] - L'Italia in partenza per Are in Svezia
Pronti a partire per la Svezia. La squadra azzurra femminile e maschile delle discipline tecniche è in procinto di partire per Are dove questo week end saranno recuperate le due tappe francesi di Val d'Isere e Courchevel cancellate causa assenza di neve. In queste ore sono in corso ancora delle sedute specifiche di allenamento per tutte le convocate di Livio Magoni che stanno preparando la trasferta sulle nevi nordiche. La squadra diretta dal tecnico bergamasco è in allenamento sulle piste di Pfelders in  Val Passiria, dove stamattina ha condotto un'altra seduta di gigante con Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Karoline Pichler e Sarah Pardeller che sono state raggiunte da Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia, reduci dalle gare veloci di Lake Louise. Nel pomeriggio spazio a qualche porta di slalom per Chiara Costazza, Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller. A Madesimo si conclude intanto la due giorni degli slalomisti di Raimund Plancker, dove sono impegnati Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giordano Ronci (attualmente vittima di un virus intestinale), Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Intanto il direttore tecnico Max Rinaldi ha comunicato che il nono gigantista della squadra azzurra maschile di gigante è Adam Peraudo che affiancherà Roberto Nani, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Florian Eisath e Matteo Marsaglia.Tutto il gruppo (comprendente i gigantisti) partirà verso Are giovedì con un volo charter. Venerdì inizia la tre giorni di competizioni con i due giganti (donne alle ore 9.00 e 12.00, uomini alle 15.00 e 18.00 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1), seguiti sabato dallo slalom femminile (ore 8.30 e 11.30) e domenica dallo slalom maschile (ore 9.30 e 12.30). (continua)

[ 09/12/2014 ] - I convocati azzurri per le prove tecniche di Are
(da fisi.org - aggiornamento) Il direttore sportivo Max Rinaldi ha annunciato i convocati per il gigante maschile di Are di venerdì 12 dicembre che prende il posto di quello programmato in Val d'Isère. Nove i partenti: Nove i partenti: Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Max Blardone e Florian Eisath. Un nono nome verrà deciso nelle prossime oreNello slalom di domenica 14 dicembre spazio invece a Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giordano Ronci (attualmente vittima di un virus intestinale), Riccardo Tonetti e Roberto Nani.Definita anche la squadra femminile: nel gigante di venerdì 12 dicembre correranno Nicole Agnelli, Marta Bassino, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Sarah Pardeller, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Karoline Pichler, nello slalom di sabato 13 toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller. (continua)

[ 08/12/2014 ] - Coppa del Gobbo - Aquile a stelle e strisce!
La prima volta che andai a Vail e successivamente a Beaver Creek incontrai un ragazzo, John Dakin, che sarebbe poi diventato uno dei personaggi più attivi della Coppa del Mondo nell'esclusivo Resort dove andava a sciare Gerald Ford, Presidente degli Stati Uniti. Ho telefonato a John, dopo la vittoria di Ligety, per dirgli quanto mi fossero piaciute le immagini televisive, era al settimo cielo, non per i complimenti certo ma per l'enorme eco mediatica che Ted e Lindsey Vonn, con le loro superbe prestazioni, hanno lanciato in favore dei Mondiali del prossimo febbraio! Questo è ciò che intendevo quando accennavo alla Shiffrin, ad Aspen! Lo sci ha sempre più bisogno di incidere profondamente nei mercati e quello nord americano ha un certo spessore, se non si concretizzano situazioni simili a quelle che abbiamo vissute nello scorso fine settimana non arrivano inviti da Letterman...e l'entusiasmo si affievolisce presto. Nei pensieri di Bode si intrecciano le cupe immagini dell'Eiger e le emozioni per le pappe del  bimbo che verrà, così l'Aquila della Birds of Prey vola alto per merito di Ted, un ragazzo mormone che dopo aver trascorso l'estate trascurando un po' lo sci, si riprende il gigante e con gesto signorile va ad omaggiare Michael Von Gruenigen. A Proposito: grande Fair Play di Ligety a fine gara, è il primo che stringe la mano ad un amareggiato Raich...un signore! Pinturault è parso seccato ed è un peccato, magari Luc Alphand potrebbe dargli qualche consiglio...In gigante dovrà guardarsi presto da Muffat Jeandet e da Mathieu Faivre, sempre bravi i francesi in gigante.Complimenti ad Alessandro Serra, non ho mai capito la ragione del suo allontanamento, soprattutto perchè con i Giovani aveva fatto un gran lavoro! Adesso i finlandesi si qualificano e noi continuiamo a "remare". Quanto è accaduto con la convocazione di Giulio Bosca e di Ploner è significativo... e le polemiche non servono, se guardiamo le liste FIS ci rendiamo conto di come per il gigante il futuro ... (continua)

[ 08/12/2014 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - gigante
7/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 giganti della stagione 50/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Miller B. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Dopfer F. 2010: 1) Ligety T. : 2) Jansrud K. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Aksel Lund Svindal (4); Hannes Reichelt (3); Carlo Janka (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 24/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 23/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 47/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 37/o in gigante 72/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 32/a in gigante per Alexis Pinturault è il 25/o podio della carriera, il 12/o in gigante per Marcel Hirscher è il 61/o podio della carriera, il 26/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 14/o in 2.35.53, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 189; Austria 146; U.S.A. 143; Germania 58; Svizzera 54; Italia 42; Norvegia 42; Finlandia 23; Canada 10; Svezia 9; David Chodounsky (USA) è partito con il pettorale 66 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.4 [#2] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.27 [#9] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.5], Samu Torsti (FIN)[pos.13],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: David Chodounsky (USA)[pos.17], Dustin Cook (CAN)[pos.21], Thomas Tumler (SUI)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)

[ 07/12/2014 ] - Re Ligety è tornato gigante, Hirscher si inchina
Il Re del gigante si riappropria del suo trono. Dopo il passo falso di Soelden Ted Ligety sulle nevi di casa a Beaver Creek si riappropria del primo gradino del podio, scalzando il vecchietto Benjamin Raich, il più veloce nella prima manche, costretto poi a dare strada anche al francese Alexis Pinturault, ritornato a grandi livelli in questo scorcio di stagione, e al compagno di squadra Marcel Hirscher, capace di acciuffare un podio che sembrava già svanito.La macchina del tempo ci riporta dunque a prima di Soelden nel duello tra Ligety e Hirscher. Oggi Marcellino le busca dallo statunitense, con l'handicap dei quattro chiodi nella mano dopo l'infortunio di dieci giorni fa, e ritorna più terrestre, riaprendo così il discorso per la coppa assoluta dove ora i pretendenti aumentano.Un gigante tecnicamente non spettacolare rispetto alle prove veloci, ma che ci ha regalato comunque delle emozioni. Ci ha fatto vedere quanto è forte la squadra francese con Muffat-Jeandet e Fanara, giunti subito dietro ai mostri sacri, al ritorno di un Carlo Janka in fase di ripresa e di un Felix Neureuther che nonostante gli acciacchi alla schiena è sempre tra i migliori, coadiuvato bene dal compagno Fritz Dopfer, decimo, e dallo statunitense Tim Jitlof ad inserirsi in nona piazza.L'Italia di gigante ha, invece, un brutto risveglio qui sulla "Birds of Prey". Orfana degli infortunati Moelgg e De Aliprandini - non ci saranno nemmeno alla rassegna iridata - oggi nessuno timbra nei top10. Paga un errore grossolano sull'ultimo dente prima del muro finale un Roberto Nani, l'unico oggi che poteva regalarci qualche soddisfazione, franato fuori dai top10 in 14/a piazza. Brutta seconda manche anche per Florian Eisath. L'altoatesino non riesce a ripetere quanto di buona aveva fatto vedere a Soelden, imitato poi dal collega Davide Simoncelli, entrambi finiti 19/i a pari tempo. Latitano gli altri ragazzi di Max Rinaldi: sfortunato Max Blardone rimasto fuori dalla seconda manche per poco, mentre sono ... (continua)

[ 07/12/2014 ] - E' Raich il più veloce nella I/a manche di Beaver
Tra i due litiganti - Hirscher e Ligety - il terzo gode. E', infatti, di Benjamin Raich il miglior tempo nella prima manche del secondo gigante stagionale della coppa del mondo maschile a Beaver Creek. Sulla pista che ospiterà tra meno due mesi la rassegna iridata il vecchietto Raich è stato abile a sfruttare la tracciatura del fratello allenatore, chiudendo la sua prova con il tempo di 1'15"70 e precedendo di un solo centesimo il francese Alexis Pinturault. Alle spalle di questa coppia, in ritardo di 24 centesimi, il vincitore di Soelden, Marcel Hirscher, apparso forse un po' troppo guardingo in questa prima discesa, a precedere di un solo centesimo il suo grande rivale Ted Ligety, in gara con tre chiodi nella mano, capace comunque di rimanere incollato all'austriaco, nonostante l'handicap.Quinto tempo (+0.48) per il tedesco Felix Neureuther che ha deciso di partire nonostante i dolori alla schiena che non gli danno tregua, seguito dal dominatore della velocità Kjetil Jansrud (+0.78) e dal suo connazionale Henrik Kristoffersen (+0.90). Nei top10 anche il francese Mathieu Faivre (8/o), il tedesco Fritz Dopfer (9/o) e quindi il primo degli azzurri, Roberto Nani, decimo a +1.16, con una prova però macchiata da qualche piccola sbavatura di troppo. Bravo anche Davide Simoncelli che chiude 16/o a +1.69. Più attardato Florian Eisath +2.30 in 28/a piazza. Fuori dai trenta purtroppo Max Blardone 31/o a +2.41. Fuori dai trenta anche Matteo Marsaglia (39/o), Giulio Bosca (52/o), Mattia Casse (53/o) e Alex Ploner (56/o). Out, invece, Giovanni Borsotti nella parte alta del tracciato.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 05/12/2014 ] - L'Italia del gigante anche con Ploner e Bosca
E' un Italia tra conferme e ritorni quella che Max Rinaldi, direttore sportivo della squadra di Coppa del mondo, ha deciso di schierare domenica nel gigante di Beaver eek. Nove gli atleti convocati con due ritorni nel circo bianco come il veterano Alex Ploner e il 24enne Giulio Bosca a cui si aggiungono Roberto Nani, Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Per il veterano Ploner un ritorno dopo due stagioni di assenza in coppa del mondo, lui che non fa più parte del giro della nazionale e del Gruppo sportivo Carabinieri che ha abbandonato. L'altoatesino si trovava negli Stati Uniti per partecipare al circuito Nor-Am dove nell'ultimo gigante di Aspen ha colto un 18/o posto, gare alle quali ha partecipato anche il torinese Bosca, dove ha concluso fuori dai top15. Una convocazione per così dire logistica quella di Rinaldi, visto che i due atleti italiani si trovavano comunque in zona, e legata soprattutto al fatto che sia De Aliprandini che Zingerle non potranno per quest'anno fare parte della squadre di gigante causa infortuni.  Vedremo dunque cosa sapranno fare nuovamente in coppa i due azzurri e si saranno meritati questa convocazione alquanto intattesa.Dunque appuntamento per il gigante domenica 7 dicembre (prima manche alle 17.45 italiane, seconda manche alle ore 20.45 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1.  Sulla pista del Colorado si dono disputate tredici gare di gigante, l'Italia vanta una vittoria con Max Blardone nel 2006 e un terzo posto con Davide Simoncelli nel 2012. (continua)

[ 05/12/2014 ] - Nor-Am Colorado: vittorie per Larsson e Hector
Svezia sugli scudi nell'ultima gara delle tappe di Copper Mountain e Aspen valide per circuito Nor-Am: nello slalom maschile vittoria per Markus Larsson, miglior tempo nella prima manche e secondo miglior tempo nella seconda, un dominio che si riflette sul +1.10 rifilato al norvegese Espen Lysdahl. Terzo il nordamericano classe 1994 Aj Ginnis, miglior tempo nella seconda.In pista per l'Italia il solo Giulio Bosca 18/o a +4.10, mentre Roberto Nani, in gara ieri, oggi non ha preso il via.Nella gara femminile vince la svedese Sara Hector in 2:07.15, 11 centesimi meno della vincitrice di ieri, Ana Drev, terza e quarta posizione conquistate, come ieri, dalle transalpine Coralie Frasse Sombet ed Estelle Alphan. Quinto tempo per Marie-Michele Gagnog con quasi un secondo di ritardo, seguono Wendy Holdener, Taina Barioz, Marie-Pier Prefontaine, Lena Duerr, Mikaela Tommy ed Emi Hasegawa.Non ci sono azzurre in gara, essendo le slalomgigantiste rientrare in patria. (continua)

[ 04/12/2014 ] - Nor-Am Colorado: vittorie per Haugen e Drev
Terzo giorno di gare Nor-Am in Colorado tra Copper Mountain e Aspen: nel primo slalom maschile della stagione vittoria per il norvegese Leif Kristian Haugen che chiude le due manche in 1:58.01, 6 centesimi davanti al tedesco Linus Strasser e 23 sullo statunitense Michael Ankeny. Numerosi i protagonisti del Circo Bianco presenti: Markus Larsson è 4/o, Krystof Kryzl 5/o, Espen Lysdahl 6/o, Trevor Philp 7/o, Erik Read 8/o, Mattias Hargin 9/o e Nolan Kasper 10/o (ma era primo al termine della prima manche).Per gli azzurri: Roberto Nani è 12/o a +1.96, mentre Giovanni Borsotti, vincitore dei primi due giganti del circuito. è 14/o a +2.20, mentre Giulio Bosca è 22/o a +4.47.Domani in programma un secondo slalom che chiude la tappa di Copper Mountain.Le ragazze hanno invece raggiunto Aspen per i primi due giganti del circuito femminile: vittoria per la slovena Ana Drev in 2.01:52 (6 punti FIS), davanti alla elvetica Wendy Holdener e alle francesi Frasse Sombet, Estelle Alphand (figlia del grande Lucio) e Taina Barioz.Completano la top10 Simona Hoesl, Valerie Grenier (canadese, prima nordamericana al traguardo), Lena Duerr, Katarina Lavtar e Marie-Pier Prefontaine. Seguono alcune protagoniste dei pali stretti come Anna Swenn-Larsson (che mantiene il primo posto del circuito grazie ai punti dello slalom), Michelle Gisin e Nathalie Eklun1d.Non c'erano azzurre in gara.Domani in programma il secondo gigante che chiude la tappa. (continua)

[ 24/11/2014 ] - Thaler si allena a Solda.Gigantista verso gli USA
(da fisi.org)  Con Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci freschi di ritorno in Italia che godranno di qualche giorno di riposo dopo avere partecipato alle gare di Coppa Europa sulla pista di Levi, sarà il solo Patrick Thaler a partecipare all'allenamento di due giorni sulla pista di Solda programmato dallo staff tecnico, Il trentaseienne carabiniere di Sarentino, brillantemente quinto a Levi, si allenerà con Stefano Costazza.La squadra di gigante parte domani per Copper Mountain, dove preparerà l'appuntamento fra le porte larghe di domenica 7 dicembre di Beaver Creek. In partenza per il Colorado sono Roberto Nani, Davide Simoncelli, Max Blardone, Giovanni Borsotti e Florian Eisath, a cui si uniranno Luca De Aliprandini e Matteo Marsaglia, da oggi in viaggio verso Lake Louise, in Canada, dove prenderanno parte insieme ai velocisti da mercoledì 26 novembre alle prove in vista del supergigante programmato domenica 30 novembre, mentre la discesa è fissata sabato 29 novembre. Pubblicazione di Max Blardone “ufficiale“. (continua)

[ 21/11/2014 ] - I gigantisti convocati per il gigante di Beaver
Dopo i velocisti, le velociste, e le gigantiste anche i gigantisti azzurri raggiungeranno Copper Mountain per preparare il secondo gigante stagionale, in programma a Beaver Creek il prossimo 7 dicembre.Il DS Max Rinaldi, con il responsabile Raimund Plancker, ha convocato per la trasferta nordamericana gli specialisti Roberto Nani, Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath e Giovanni Borsotti (impegnato in questi giorni nei giganti di Coppa Europa a Levi). Il gruppo lavorerà dal 25 al 30 novembre a Copper Mountain, per poi trasferirsi a Beaver Creek.L'Italia potrà schierare 9 atleti: 5 gli specialisti citati, cui si aggiungeranno Matteo Marsaglia e Luca de Aliprandini che in questi giorni si stanno allenando con i velocisti.Gli ultimi due pettorali disponibili potranno eventualmente essere assegnati a due tra i velocisti impegnati a Beaver Creek in discesa e superg (con buona probabilità due tra Mattia Casse, Christof Innerhofer e Peter Fill)  (continua)

[ 16/11/2014 ] - Kristoffersen supera Hirscher e si impone a Levi
Le renne Rudolf e Ferdinand che un anno fa sancirono le vittorie di Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher, non hanno portato troppo fortuna ai loro padrini. Con una differenza: se ieri Mikaela era lontano dalla prime dopo la prima manche, oggi Marcel era in testa alla classifica provvisoria, pronto a riassaporare il gusto della vittoria provato a Soelden.Ma il campione austriaco aveva un vantaggio troppo esiguo da gestire: solo sei centesimi nei confronti del norvegese Henrik Kristofforsen, classe 1994, ormai stabilmente ai vertici della specialità, troppo pochi per fare i calcoli. Marcel  è stato bravo nella parte alta, incrementando, poi sul muro si è ben difeso ma senza portar fuori la giusta velocità sul piano finale. Questione di centesimi, per l'esattezza 12, quelli che Marcel deve rendere ad Henrik: il norvegese conquista la seconda vittoria in carriera dopo il trionfo del gennaio scorso nella Night Race di Schladming. Il bronzo olimpico a Sochi mette sul tracciato tutte le qualità già viste nelle scorse due stagioni: grande tecnica, talento, ma anche potenza quando serve e capacità tattica. Kristoffersen ha continuato a spingere sul tracciato disegnato dal suo allenatore, in particolare sulla tripla di inizio muro, incrementando di quasi mezzo secondo su Neureuther, che pure aveva sciato benissimo.Nonostante i problemi alla schiena, del lotto dei migliori fa parte anche Neureuther, bravissimo a recuperare 5 posizioni nella seconda manche e conquistare il 30/o podio della carriera, rimanendo però a +1'31 dal vincitore.Per un solo centesimo rimane ai piedi del podio il norvegese Sebastian-Foss Solevaag, dimostrazione che ama questo pendio (fu 9/o qui l'anno scorso, miglior risultato in carriera fino a oggi), che allenarsi con Kristoffersen giova a tutta la squadra, e che i norvegesi sanno come sfruttare queste condizioni per loro usuali.Quinto posto a +1.48 per il primo degli azzurri, Patrick Thaler, autore di una gara intelligente: nella prima manche era ... (continua)

[ 15/11/2014 ] - Tutti a caccia di Hirscher sulla Black di Levi
Tutti a caccia di Marcel Hirscher. Questo il leit-motiv del primo dei dieci slalom stagionali di coppa del mondo. L'austriaco, detentore della sfera di cristallo, e recente vincitore nel gigante di Soelden si presenta sulla Black di Levi da grande favorito dopo la brillante prestazione sul ghiacciaio del Rettenbach. E' la settima volta che gli uomini corrono a due passi dal circolo polare artico e l'unico atleta ad essere capace di vincere due volte è stato il francese Jean Baptiste Grange (2008 e 2010), presente anche quest'anno al cancelletto di partenza anche se non con grandissime chance di riuscire a fermare Hirscher. il campione salisburghese guiderà il Wunder Team che qui ha vinto per ben tre volte (record di vittorie per nazione) con appunto Hirscher lo scorso anno, e in precedenza nel 2009 con Reinfrid Herbst (il più anziano vincitore sulla Black con i suoi 31 anni, 1 mese e 4 giorni) e con Mario Matt.Lo scorso anno Hirscher si mise alle spalle il compagno di squadra Mario Matt e l'astro nascente norvegese Erik Kristoffersen.Certo come la Shiffrin insegna oggi, non sarà facile per il salisburghese ripetersi, ma visto quanto fatto vedere lo scorso anno tra i pali stretti, con l'ultima vittoria di Lenzerheide e la strabiliante prova di venti giorni fa in gigante, lo fanno l'uomo da battere. Saranno in molti quelli che proveranno a fare lo sgambetto al campione austriaco che vorrebbe trovare un compagno di giochi per la baby renna Ferdinand vinta lo scorso anno. In prima fila ci sarà il norvegese Erik Kristoffersen, seguito a ruota dal tedesco Felix Neureuther, al rientro alle competizioni dopo aver saltato Soelden per problemi fisici, e il suo compagno Friyz Dopfer. Agguerrita anche la compagine svedese guidata da André Myhrer e Jens Byggmark a cui si aggiunge anche il francese Pinturault, senza dimenticare il veterano Benjamin Raich.Per l'Italia la Black di Levi non ha mai regalato grandi emozioni: un solo podio all'attivo grazie a Giorgio Rocca, terzo ... (continua)

[ 13/11/2014 ] - Tutto pronto a Levi.Piccolo stop per Gross
E' tutto pronto a Levi e sale l'attesa per il primo slalom della stagione 2014/2015. Come confermato dal comitato organizzatore ieri è arrivato il freddo nel Grande Nord e una leggera nevicata. Sono attesi circa 155 atleti da 27 nazioni, 90 uomini e 65 donne.La pista è perfettamente preparata e molti atleti sono già a Levi e si stanno allenando nel comprensorio finnico.Ieri il FIS Race Director per le prove tecniche femminili Markus Mayr ha ispezionato il tracciato di gara: "siamo addirittura in anticipo sul piano di lavoro, tutto è già stato preparato e la pista è in perfette condizioni. Gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro, il nostro obiettivo è preparare gare di alto livello e ognuno fa del suo meglio per raggiungere l'obiettivo."Le slalomiste azzurre sono arrivate a Levi lunedì e ieri, mercoledì, hanno svolto come da programma un doppio allenamento per abituarsi a neve, clima e condizioni della luce; venerdì dovrebbero poter effettuare la sciata in pista. Al cancelletto sabato (prima manche alle 10, seconda alle 13) ci saranno Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller.Gli uomini di Raimund Plancker sono arrivati oggi a Levi dove domani effettueranno un allenamento e sabato la sciata in pista. Ieri, mercoledì, ultimo giorno di allenamento per il gruppo sulle nevi svedesi di Kabdalis, con un piccolo stop precauzionale per Stefano Gross, dolorante alla schiena."Stefano si era già fermato martedì - ha dichiarato Plancker all'ufficio stampa FISI - e abbiamo pensato di non farlo forzare visto che avrà ancora due giorni di allenamento venerdì e sabato a Levi. Abbiamo fatto due manche mercoledì mattina, poi abbiamo cambiato tracciato e abbiamo fatto altre due manche. I ragazzi si sono comportati bene. Abbiamo sciato con gli svizzeri e si è messo in evidenza il giovane Yule, ma i nostri sono lì. Bisogna che ci provino in gara e che se la giochino con grande determinazione."L'Italia schiererà: Stefano Gross, Patrick ... (continua)

[ 11/11/2014 ] - Slalomiste a Levi, gli uomini arrivano mercoledì
Sabato a Levi, Finlandia, andrà in scena il primo slalom femminile della stagione di Coppa del Mondo, appuntamento diventato quasi fisso negli ultimi 10 anni come trait d'union tra Soelden e le prove nordamericane.Lunedì mattina da Milano Malpensa è partito il gruppo delle slalomiste azzurre, composto da Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Sarah Pardeller, oltre al responsabile Livio e all'allenatore e preparatore atletico Ruggero Muzzarelli.Oggi, martedì, le ragazze hanno compiuto due sessioni di allenamento, uno al mattino e una al pomeriggio. La 'Levi Black' è in buone condizioni, le temperature rigide di due settimane fa hanno permesso agli organizzatori di mettere in azione i cannoni, mentre oggi la temperatura era vicino se non di poco superiore agli zero gradi.La gara prenderà il via alle 10 con la prima manche, la seconda alle 13.00.Intanto a Kabdalis, Svezia, gli uomini hanno affrontato il penultimo giorno di raduno: mercoledì Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci si trasferiranno a Levi dove domenica sono attesi per il primo slalom stagionale. (continua)

[ 09/11/2014 ] - Slalomisti al lavoro a Kabdalis
Sono arrivati in Svezia, a Kabdalis, gli slalomisti azzurri che domenica prossima prenderanno il via allo slalom di Levi, il primo della stagione.I ragazzi di Raimund Plancker hanno lavorato sabato e domenica nel primo pomeriggio, facendo qualche 'giro'. Insieme agli allenatori Stefano Costazza e Simone Del Dio, sono presenti Patrick Thaler, Stefano Gross, Cristian Deville, Roberto Nani, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Giuliano Razzoli. Proprio l'emiliano è tornato a sciare dopo un lungo periodo di inattività dovuto all'infiammazione al tendine rotuleo, per cui praticamente nell'ultimo mese non è mai riuscito a sciare, ma si è sottoposto alle cure specifiche e alla fisioterapia.La squadra azzurra ha i numeri, la grinta e la potenzialità per tornare ad essere quella di due stagioni or sono, con 4 atleti nei primi 16 della classifica finale, e i grandi risultati di Deville e Gross. Nella scorsa stagione è stato Patrick Thaler il migliore del lotto azzurro: il carabiniere della Val Sarentino, 36 primavere, ha vissuto una seconda giovinezza, sfiorando il podio finale della classifica di specialità.Dunque per preparare al meglio lo slalom lappone gli azzurri sono arrivati con una settimana di anticipo nel Grande Nord, facendo tappa a Kabdalis, dove non mancano neve e freddo, e dove le condizioni di luce e del manto nevoso sono simili a quelle che troveranno in gara.Priva di Manfred Moelgg infortunato e con Razzoli a mezzo servizio, la squadra punta, come detto, su Thaler, ma ci si aspetta molto anche da due atleti come  Stefano Gross e Cristian Deville, senza dimenticare i giovani. Nani, Tonetti e Ronci dovranno lottare con un numero di pettorale non semplice (sopratutto il Livignasco) e un tracciato che non ha mai troppo entusiasmato gli italiani, ma proveranno certamente a concretizzare in una buona prestazione il loro talento.Nell'albo d'oro da ricordare il 3/o posto di Giorgio Rocca nel 2006; 4/o Manfred Moelgg nel 2012 e Cristian Deville nel 2010; 5/o Patrick ... (continua)

[ 04/11/2014 ] - Velociste stoppate dal vento, slalomisti in Svezia
Il maltempo torna a fare capolino sulle Alpi. Il forte vento presente in quota ha impedito l'allenamento odierno della squadra di discesa femminile di Coppa del mondo sulla pista di Hintertux in Austria.Dopo i giri di super-g effettuati lunedì nonostante le folate si facessero già sentire, stavolta è stato impossibile per gli addetti agli impianti il trasporto delle azzurre, presenti con Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Camilla Borsotti, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Per lo staff tecnico sono presenti il responsabile Alberto Ghezze e gli allenatori Michael Mair, Giovanni Feltrin e Marco Viale.Le previsioni locali parlano di un miglioramento per mercoledì e giovedì, ultimi due giorni di preparazione in pista prima della partenza per trasferta nordamericana di Coppa del mondo prevista per il 17 novembre. L'appuntamento è fissato a Lake Louise, in Canada, dal 5 al 7 dicembre con due discese e un super-g.Intanto gli slalomisti azzurri scaldano i muscoli in vista del primo slalom della stagione previsto a Levi in Finlandia il 16 novembre.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato sette atleti per il raduno che si svolgerà dal 7 al 13 novembre nella località svedese di Kadbalis, posta nella zona nord-est del paese, si tratta di Giordano Ronci, Riccardo Tonetti, Cristian Deville, Stefano Gross, Roberto Nani, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler. Da lì il gruppo si sposterà direttamente in Finlandia insieme al responsabile Raimund Plancker e agli allenatori Stefano Costazza e Simone Del Dio.   (continua)

[ 02/11/2014 ] - Coppa del Gobbo-Fermi tutti: è arrivato Big Marcel
Chiedo scusa a tutti gli Amici di Fantaski per il ritardo...sono state settimane molto difficili e la mia testa era diventata un contenitore vuoto! Non voglio però perdere il contatto con Voi...e provo a ripartire! Faccio un saltino all'indietro e rivedo sul tracciato del Rettenbach un ragazzone sfrecciare con una incredibile disinvoltura, andando a cercare ogni insidia maligna con fare baldanzoso, come se le porte...i muri...i piani...fossero una preda da inseguire e da conquistare! Mi ha impressionato, e mi sono chiesto se questo ragazzo avesse fatto le scelte giuste nei mesi che hanno preceduto l'avvio della Coppa. Abbiamo visto tutti quanto sia diventato "grosso" e quei "tanti" chili di muscoli distribuiti sul suo corpo hanno cancellato, ai miei occhi, l'immagine di Marcellino! Ammetto che, quando raccontavo lo sci, talvolta lo chiamavo così, con tono un po' irriverente, soprattutto quando ne "combinava qualcuna" e bucava i teleschermi con i suoi atteggiamenti spavaldi e guasconi. A Soelden ho visto sciare un altro ragazzo, un atleta  per il quale è stato approntato un programma di "lavoro" che, in pochi mesi, ha prodotto la crescita muscolare che abbiamo visto! L'Austria in passato ci ha abituati ad operazioni del genere e l'esempio più vicino ai nostri giorni è quello di Hermann Maier le cui frequentazioni di un certo Centro (!!) produssero i risultati che tutti noi ricordiamo. Ed ancora...Aamodt, Kjus, Jagge...Tutto questo per dire come, a mio parere, Hirscher abbia fatto un passo un po' troppo lungo, direi quasi esagerato. Vuole vincere la sua quarta Coppa del Mondo consecutiva...cosa che non è mai riuscita a nessuno..? Vuole dimostrare di essere più forte di Ligety...in grado cioè di contrastare gli angoli dello statunitense con la potenza della sua azione? Vuole dominare la scena nelle due discipline tecniche proponendosi (in casa sua) come il successore di Benni Raich e tentare di inseguire gente come Stenmark e Tomba che, a più riprese, vinsero nella ... (continua)

[ 27/10/2014 ] - Simoncelli punta Azzurra, Hirscher fa il Ligety
E' andata in archivio la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, con il primo gigante maschile e femminile, e i primi verdetti.Per gli azzurri una gara nel complesso positiva, con quattro atleti nei primi 18 (Simoncelli, Nani, Eisath e Borsotti): dopo gli scarsi risultati degli ultimi anni un segnale decisamente incoraggiante visto che solo in tre occasioni abbiamo raccolto più punti portando almeno 4 atleti al traguardo. Nel 2007 con Moelgg 6/o, Schieppati 9/o, Fill 13/o e Simoncelli 15/o; nel 2009 con Blardone 4/o, Simoncelli 8/o, Ploner 11/o e Schieppati 21/o; nel 2004 il record con Blardone 2/o, Rieder 11/o, Schieppati 12/o, Ploner 14/o, Simoncelli 26/o e Rocca 27/o.Il miglior azzurro è Davide Simoncelli, che grazie ad un'ottima seconda manche recupera 6 posizioni fino al sesto finale:"Ho avuto sensazioni via via migliori nel corso della gara - dichiara all'ufficio stampa FISI - e sono riuscito ad essere fluido e a ottenere un piazzamento che mi soddisfa. Mi sento bene e il lavoro fatto in estate è stato positivo. Nella prima manche avevo un po' patito le spaccature nel ghiaccio, ma con l'inversione dei trenta sapevo che le cose sarebbero potute andare diversamente. Ora bisogna continuare a lavorare e a divertirsi sciando per arrivare alle gare senza troppo stress e liberi di potersi esprimere al meglio"."Ho lottato moltissimo per questa vittoria - dichiara Marcel Hirscher, che ha mandato in estasi il caloroso pubblico di casa - e finalmente c'è l'ho fatta. Sono felicissimo e spero che tutti si divertano oggi. E' importante non solo per me, ma per l'intera nazione, visto che oggi è festa nazionale" Era dal 2005, con Hermann Maier, che un atleta biancorosso non vinceva nella gara inaugurale. Il duello con Ligety è stato enfatizzato moltissimo sui media austriaci: "ho saputo dalla radio che Ligety aveva sbagliato ma non mi ha condizionato, non ho cambiato nulla di quel che avevo deciso di fare nella seconda, cerco sempre di andare a tutta. Infine ringrazio ... (continua)

[ 26/10/2014 ] - Koenig Hirscher di Soelden, 6/o Simoncelli
Hirscher si auto incorona Mister Gigante. Il 25enne austriaco rovina la festa agli statunitensi e soprattutto a Ted Ligety chiudendo con una manche stile Tomba, scavando una voragine tra se e gli altri. Il povero tedesco Fritz Dopfer è secondo ad oltre 1'50oe, come il francese Alexis Pinturault, terzo a oltre due secondi. Quarto è l'altro austriaco Benjamin Raich.Per Hirscher si tratta della prima vittoria sul ghiacciaio del Rettenbach, la 24/a in carriera e rompe un digiuno di vittorie austriache a Soelden durato nove stagioni (Hermann Maier 2005). Dopo aver realizzato il miglior tempo nella prima frazione, lasciandosi alle spalle per soli 9 centesimi il dominatore dei giganti della passata stagione Ted Ligety, nella seconda prova Hirscher ha dato una lezione di sci a tutti, compreso lo statunitense che ha pagato pesantemente anche un grave errore poco prima di entrare nel piano finale. Un punto del tracciato che in passato gli aveva consentito di fare la differenza e che oggi gli è costato oltre un secondo.Il duello Austria-Stati Uniti, remake di quello andato in scena ieri tra le donne, tra Fenninger e Shiffrin, concluso con la vittoria ex aequo, oggi invece pende nettamente a favore dei padroni di casa. Gli oltre 30 mila tifosi, per la maggior parte austriaci festeggiano, per la vittoria del loro beniamino, ma sorridono anche i numerosi tedeschi, che pur privi di Felix Neureuther, portano a casa un secondo posto con Dopfer, come anche i transalpini grazie ad Alexis Pinturault, terzo e Viktor Muffat-Jeandett quinto.L'Italia, priva del suo alfiere Manfred Moelgg, out per infortunio per tutta la stagione, non si perdono d'animo chiudendo con due atleti tra i top10: Davide Simoncelli è sesto (+1.89), Roberto Nani, nono (+3.00). Il trentino dopo una prima manche così, così rimonta ben otto posizioni Una iniezione di fiducia per i poliziotto di Lizzana in chiave coppa e mondiale di Vail. Buona anche la prova di Roberto Nani, scivolato leggermente di posizioni ... (continua)

[ 26/10/2014 ] - Nani: "poco feeling in alto ma sul muro c'ero"
Buon 7/o tempo per il primo azzurro in classifica dopo la prima manche, Roberto Nani: "ho fatto fatica nel tratto iniziale, non ho trovato feeling con la neve. Dopo l'entrata sul muro, dove c'è più angolo, ho ritrovato la mia sciata, le mie sensazioni e infatti il cronometro dice che non andata male. Ho preso troppo sopra, sotto anche, ma forse era preventivato. Il podio è a 6 decimi...Soelden è sempre dura, il terreno è mosso, bisogna spingere dall'inizio alla fine, e sul muro avere la tattica giusta e fare la differenza in fondo. Ho perso tanto in fondo...Vediamo la seconda"Luca De Aliprandini è 11/o a +2.04 dal leader Hirscher: "ho sciato abbastanza bene in fondo anche se ero stanco, in alto ho perso troppo...Ora a tutta nella seconda" Bisogna dire che 'Finferlo' ieri pomeriggio aveva qualche linea di febbre e problemi intestinali, è venuto ugualmente alla cerimonia di ritiro pettorali ma certamente non era nelle condizioni fisiche ideali per affrontare 1'15 di manche a 3000 metri... (continua)

[ 26/10/2014 ] - Hirscher avanti a Ligety nella prima di Soelden
Tutto secondo pronostico nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo con l'atteso duello tra Marcel Hirscher e Ted Ligety. I due si trovano al vertice, staccati di soli 19 centesimi. Guida l'austriaco, autore di un'ottima prova sul muro, ma meno nel piano finale, con il tempo di 1.14.52. Secondo tempo per lo statunitense apparso forse un po' contratto a precedere il tedesco Fritz Dopfer, in ritardo di 52 centesimi.Seguono in classifica a +0.71 il veterano Benjamin Raich, abile a sfruttare il pettorale nr.1, seguito dal francese Alexis Pinturault a 88 centesimi da Hirscher.Solo settimo il migliore degli azzurri, Roberto Nani, autore di una buonissima prova nella prima parte di tracciato, per perdere però forse troppo nel piano finale. L'azzurro accusa già +1.18 dal vertice, ma a soli 6 decimi dal terzo gradino del podio. Leggermente più attardato un influenzato Luca De Aliprandini 11/o che accusa 2.04 di ritardo, mentre Davide Simoncelli è 14/o con +2.15. Fuori a metà tracciato, invece, Max Blardone che sfoggiava i nuovi materiali Elan. Si qualificano anche Florian Eisath 24/o e Giovanni Borsotti 27/o. Fuori dai top30: Matteo Marsaglia 38/o a +5.04, Mattia Casse 42/o a +5.14 e l'esordiente Simon Maurberger 59/o a +9.27.Finalmente il sole ha fatto capolino sul Rettenabach con tracciato lavorato tantissimo dagli organizzatori che hanno iniettato grandi quantità d'acqua, migliorando il fondo rispetto a quello di ieri con le donne.Seconda manche in programma alle ore 12.45 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1 dalle ore 12.30). (continua)

[ 25/10/2014 ] - Assalto al Rettenbach: duello Hirscher-Ligety
Accadrà quel che è successo oggi? Ci sarà un altro ex aequo come tra le donne? Dopo Shiffrin-Fenninger ci sarà anche un Hirscher-Ligety, domani nel primo gigante maschile della stagione di coppa del mondo? Sono in molti a domandarselo e i bookmaker inglesi accettano già scommesse su questo. Certo è che nel gigante degli assenti, da Moelgg a Svindal, da Neureuther a Miller, a Mayer la sfida tra lo statunitense e l'austriaco assume sempre più rilievo.Una sfida Austria-Usa degno proseguimento di quella odierna. Favorito d'obbligo sul Rettenbach è lo statunitense, reduce dalle tre vittorie consecutive nelle ultime tre edizioni. Lo scorso anno Ligety relegò sul terzo gradino del podio l'austriaco, lasciandosi alle spalle il francese Pinturault. Sarà proprio il moschettiere transalpino il terzo incomodo di questa sfida? Certo che in chiave coppa del mondo assoluta le quotazioni di "Pinturicchio" sono lievitate decisamente, rispetto a quelle dello statunitense, ma si sa i conti si fanno solo a fine stagione.Restano da capire le condizioni meteo e di neve che troveranno domani gli atleti, visto che il meteo Austria aveva previsto due giorni di sole sul Rettenbach ed invece oggi le nuvole e quindi la neve, che dal tardo pomeriggio ha iniziato a cadere copiosa sulla Otztal, non sono di buon auspicio per la gara domenicale.Mancherà per la delusione degli organizzatori locali Bode Miller, testimonial della località sede di questa tappa di coppa, costretto nelle ultime ore alle cure mediche in terra di Baviera per il riacutizzarsi dei dolori alla schiena. Con un twitt lo statuinitense questo pomeriggio si è complimentato per la vittoria della coppia Shiffrin-Fenninger e al contempo ha augurato in bocca al lupo ai suoi colleghi maschi.Un gigante che vedrà al cancelletto di partenza anche nove azzurri, orfani però del loro alfiere Manfred Moelgg, che seguirà la gara da casa per l'infortunio al tendine d'achille. Al cancelletto andranno Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto ... (continua)

[ 22/10/2014 ] - Coppa del Gobbo - I giganti secondo Zurbriggen
Con qualche brivido per la tenuta della pista Soelden allarga le braccia per accogliere il Circo Bianco in quello che è ormai diventato il rito d'apertura della Coppa del Mondo. Ogni volta si cerca di far passare il messaggio sulla inconsistenza dei risultati che il Rettenbach è solito proporre (soprattutto da parte di quelle squadre che sono ancora in ritardo!) ma basta guardare alla scorsa stagione per rendersi conto come sul ghiacciaio austriaco le luci della ribalta si posino quasi sempre sui protagonisti. Un anno fa addirittura nei  primi quattro classificati -  nell'ordine: Ligety, Pinturault, Hirscher e Missillier - c'era già il podio olimpico di Sochi con l'esclusione del solo Marcel!Con l'infortunio di Svindal si aprono concrete possibilità per Hirscher di fare ciò che non è mai riuscito a nessuno, vincere quattro Coppe del Mondo consecutive! Non sarà facile e dovrà guardarsi soprattutto da Pinturault che all'esordio con gli Head ha tutte le intenzioni di lanciare una sfida destinata a risolversi proprio sulle nevi francesi di Les Menuires. Per non parlare dei mondiali di Beaver dove purtroppo lo spettacolo patirà molto per l'assenza del campione norvegese. Per tornare alla gara d'apertura sono curioso di vedere quali incredibili e nuove "pieghe" il bravo Ligety abbia in serbo per tutti noi.Cosa possiamo attenderci dagli italiani...oops stavo per scrivere azzurri, ma il colore dominante sarà di nuovo il rosso??!! I numeri del dopo Lenzerheide ci dicono che abbiamo due ragazzi nel primo gruppo, Roberto Nani e Luca de Aliprandini, due sciatori di qualità che dovremmo vedere ben presto sul podio. Sono convinto che abbiano lavorato bene d'estate e che con Plancker, all'esordio come Tecnico dei maschi, si sia fatto quel lavoro di qualità che è indispensabile per entrare nelle parti alte della classifica. Grande applicazione tecnica, altrettanta umiltà e rigore...sono elementi essenziali per continuare a crescere, per ricominciare!     Manca Moelgg ed è una ... (continua)

[ 21/10/2014 ] - Plancker: "giusta concentrazione a Hintertux"
(da fisi.org)  Dopo quattro anni passati a seguire il circuito femminile prima nelle vesti di allenatore e poi in quelle di direttore tecnico, Raimund Plancker ha fatto ritorno nella squadra maschile, dove ha preso la responsabilità delle discipline tecniche. Sarà il 46enne altoatesino di Selva Val Gardena domenica prossima a guidare i nove gigantisti azzurri nell'opening sul ghiacciaio del Rettenbach di Soelden. "Durante tutto questo tempo di lontananza dalle gare maschili, mi sono accorto che la tecnica in gigante è cambiata molto grazie alle modifiche degli sci, i giovani che hanno una certa tecnica si sono adattati con relativa facilità, gli sciatori della vecchia scuola faticano maggiormente ad interpretare la nuova sciata".Perduti per strada ancora prima di cominciare a causa degli infortuni sia Manfred Moelgg che Alex Zingerle, il gruppo si affida alle nuove leve con Roberto Nani e Luca De Aliprandini (leggermente sofferente alla schiena) in cerca di importanti conferme, i veterani Davide Simoncelli, Max Blardone e Florian Eisath pronti ad un ulteriore rilancio e i vari Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Giovanni Borsotti e il debuttante Simon Maurberger a caccia del colpaccio. "In questi giorni ci stiamo preparando con la giusta concentrazione a Hintertux - racconta Plancker -, oggi il tempo è leggermente peggiorato, con un po' di nebbia che tuttavia non ha disturbato il lavoro. L'umore generale è quello della giusta attesa, l'appuntamento di Soelden è da sempre particolare, tante volte si giudica subito questo risultato ma è sbagliato perchè il resto della stagione è ben diverso. Qui chi indossa pettorali alti quasi mai riesce a qualificarsi per la seconda manche e noi ne abbiamo purtroppo tanti in queste condizioni, ma non partiamo certamente battuti. Ci presenteremo al cancelletto di partenza con l'obiettivo per qualificare il maggior numero di atleti fra i trenta, poi faremo i conti".  (continua)

[ 20/10/2014 ] - I 9 Azzurri per Soelden 2014
Il DT Massimo Rinaldi ha diramato le convocazioni ufficiali per la squadra maschile che affronterà il gigante inaugurale di Soelden, domenica prossima.Saranno al via: Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Davide Simoncelli e Simon Maurberger.Per Simon, 19enne della Valle Aurina, è l'esordio in Coppa del Mondo. Il gruppo si trova a Hintertux per l'allenamento di rifinitura, con loro ci sono anche gli slalomisti Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Patrick Thaler e Riccardo Tonetti e per l'occasione anche il discesista Silvano Varettoni.I veterani azzurri sono Max Blardone con 12 pettorali all'attivo e Davide Simoncelli con 11. Blardone è anche l'azzurro che ha conquistato più punti sul Rettenbach in carriera, 283, con un 2/o posto nel 2004 e un 4/o nel 2009. (continua)

[ 10/10/2014 ] - Penultimo giorno a Moelltal per i gigantisti
Mercoledì vento e nebbia hanno accolto gli slalomgigantisti azzurri impegnati a Moelltal per l'ultimo raduno prima della gara inaugurale di Soelden. Ieri il sole ha permesso di lavorare proficuamente sia in gigante (Blardone, Borsotti, Casse, De Aliprandini, Marsaglia, Ronci, Simoncelli e Tonetti) che in slalom (Bacher, Deville, Gross, Nani, Razzoli e Zingerle).Fortunatamente anche questa mattina i ragazzi di Raimund Plancker hanno trovato buone condizioni, ed hanno potuto completare il programma di lavora preparato dalla staff tecnico.Nel pomeriggio hanno lasciato la località austriaca Blardone e Razzoli, mentre il resto del gruppo concluderà domani lo stage con l'ultimo giorno di lavoro. Foto dell'alba sul ghiacciaio! Non male:-) saluti dall'Austria. pic.twitter.com/nsbI5EApqB— Giuliano Razzoli (@superrazzo) 10 Ottobre 2014 (continua)

[ 10/10/2014 ] - Verso Soelden: 19 posti disponibili per l'Italia
Mancano due settimane al weekend di Soelden, prima tappa stagionale della Coppa del Mondo 2014/2015, e la composizione della squadra azzurra è per lo più definita, anche se non ancora ufficializzata.Sul Rettenbach potremo schierare 10 atlete sabato 25 ottobre, il massimo numero possibile: 5 atlete sono nella top30 della WCSL, ovvero Nadia Fanchini, Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia; 4 atlete sono tra la 30/a e 80/a posizione della FIS Point List, ovvero Marta Bassino (31/a), Nicole Agnelli (35/a), Elena Curtoni (68/a), Sabrina Fanchini (76/a)Tre le prime 80 ci sono anche Sofia Goggia, che ritroverà il cancelletto con le gare veloci nordamericane, Michela Azzola, che dovrebbe tornare a breve sugli sci ma non è pronta per gareggiare, e infine Karoline Pichler (65/a) e Lisa Agerer (80/a).Manuela Moelgg è la veterana, con 10 presenze all'attivo sul Rettenbach, e un terzo posto conquistato nel 2010.Anche tra gli uomini di Raimund Plankcer rimangono pochi dubbi: su nove posti disponibili sono sicuri i quattro top30 della WCSL Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Davide Simoncelli e Max Blardone, ed anche Giovanni Borsotti (34/o), Alex Zingerle (37/o) e i già "annunciati" Matteo Marsaglia (42/o) e Mattia Casse (81/o in FIS Point List)Per l'ultimo pettorale deve sciogliere la riserva Christof Innerhofer, sempre alle prese con i problemi alla schiena, poi Florian Eisath (36/o della WCSL, fuori squadra da questa estate) e sulla carta tutti quelli con meno di 120 punti FIS e tra i primi 100 al mondo, ovvero Giulio Bosca e Adam Peraudo.I veterani azzurri sono Max Blardone con 12 pettorali all'attivo e Davide Simoncelli con 11. Blardone è anche l'azzurro che ha conquistato più punti sul Rettenbach in carriera, 283, con un 2/o posto nel 2004 e un 4/o nel 2009. (continua)

[ 08/10/2014 ] - Verso Soelden: Slalomgigantisti a Moelltal
Tornano a lavorare insieme gli slalomisti e i gigantisti azzurri, dopo aver effettuato parte delle preparazione estiva separatamente, con i gigantisti ad Ushuaia e gli slalomisti sui ghiacciai europei.Il DT Max Rinaldi ha convocato quindici atleti che da ieri e fino a sabato 11 si alleneranno a Moelltal, coordinati dall'allenatore responsabile Raimund Plancker e dai tecnici Stefano Costazza, Alessandro Roberto e Simone Del Dio.Sono presenti Roberto Nani, Matteo Marsaglia, Max Blardone, Alex Zingerle, Mattia Casse, Davide Simoncelli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti, a cui si unisce per l'occasione il giovane della squadra B Fabian Bacher.I gigantisti stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli in vista della gara inaugurale di Soelden, in programma domenica 26 ottobre. Chiuso il raduno, e dopo la presenza a Milano per "FISI in Tour", i gigantisti si ritroveranno sul Rettenbach il 17/19 ottobre per provare la pista di gara.Ecco un video di Roberto Nani impegnato in allenamento a Hintertux, settimana scorsa: Pubblicazione di Roberto Nani(continua)

[ 17/09/2014 ] - Gigantisti + Brignone/Fanchini rientrano in Italia
E' terminato il lungo stage di allenamento dei gigantisti azzurri sulle nevi invernali di Ushuaia, Argentina.Il gruppo formato da Max Blardone, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Roberto Nani e Alex Zingerle, giunti nella Terra del Fuoco tre settimane fa, sta tornando in Italia in queste ore. Con loro tornano anche Nadia Fanchini e Federica Brignone e il responsabile Livio Magoni, giunti ad Ushuaia lo scorso 30 agosto dopo un viaggio interminabile, e dopo aver lavorato sia coi colleghi maschi, sia con le velociste negli ultimissimi giorni, sia con le altre squadre presenti in loco.Proseguono l'avventura sudamericana Matteo Marsaglia e Mattia Casse, che si sono uniti ai velocisti per un'ultima settimana di allenamenti.Ecco il bilancio di Livio Magoni, raccolto dall'ufficio stampa FISI: "Abbiamo lavorato circa per il 60% in gigante e per il restante 40% fra slalom (esclusa Fanchini, ndr), supergigante e discesa, al fine di automatizzare al meglio i movimenti sviluppati in estate sui ghiacciai europei - spiega il tecnico bergamasco -. Brignone ha sciato in 15 giorni sui 17 disponibili, un ottimo bilancio, mentre Nadia ha mostrato la consueta tempra con un occhio particolare alle sue ginocchia. I suoi 13 giorni di allenamento possono bastare per il momento, le ragazze seguiranno nei prossimi giorni un periodo di recupero attivo fino al 28 settembre, quando ricominceremo con i test fisici, e il giorno successivo torneremo a sciare per quattro giorni".Soddisfatto anche Max Blardone, che da oltre 10 anni prepara la stagione di Coppa sulle nevi argentine e cilene: "Il periodo di allenamento in Argentina è sempre molto importante e rappresenta un banco di prova sia sotto l'aspetto della preparazione che dal punto di vista della preparazione dei materiali - ha dichiarato il finanziere ossolano -. Sono riuscito a prendere maggiore confidenza coi nuovi sci, stiamo sviluppando un modello più performante nell'inserimento in curva e nella torsione". Pubblicazione di ... (continua)

[ 15/09/2014 ] - Ushuaia: ultimi giorni per i gigantisti
Ultimi tre giorni di allenamento per i gigantisti azzurri, impegnati sulle nevi argentine di Ushuaia, al Cerro Castor, dalla terza settimana di agosto.Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Massimiliano Blardone, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Alex Zingerle hanno completato anche ieri una buona sessione di allenamento in gigante sulla pista Las Roccas, con buone condizioni di neve.Da oggi Matteo Marsaglia e Mattia Casse si uniranno ai velocisti per alcuni giorni di allenamento dedicato alla velocità, così come hanno già fatto nei giorni scorsi Nadia Fanchini e Federica Brignone. Le due azzurre hanno incontrato i campioni norvegesi Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud, in allenamento sulle nevi della Terra del Fuoco.Le due azzurre, sempre seguite dal responsabile Livio Magoni, sono arrivate ad Ushuaia a inizio mese, ed hanno potuto svolgere un lungo e proficuo allenamento confrontandosi continuamente coi colleghi uomini, e lavorando su gigante e superg, con qualche giro di slalom per Federica, e di discesa per Nadia. Pubblicazione di Luca De Aliprandini. (continua)

[ 14/09/2014 ] - SAC: vincono Dopfer e Marmottan.Fuori gli azzurri
Si completa con due slalom SAC e due FIS la tappa di Ushuaia del circuito South American Cup. Sulle nevi del Cerro Castor il tedesco Fritz Dopfer vince lo slalom maschile SAC davanti al connazionale Philipp Schmid e allo svizzero Marc Gini. Tanti i francesi, svizzeri e tedeschi al via, tanto che il vincitore fa segnare 6 punti FIS.L'argentino Sebastiano Gastaldi è solo 25/o ma mantiene la leadership sia della classifica generale di SAC che di quella di specialità.Fuori nella prima manche Alex Zingerle, nella seconda gli altri due azzurri in gara, Borsotti e Nani.Nella gara FIS di venerdì vittoria per Marc Gini davanti ai tedeschi Schmid e Strasser. Alex Zingerle è 10/o a +2.23, mentre Nani e Borsotti non hanno preso il via.Anche tra le ragazze la vittoria è andata ad una protogonista del massimo circuito: la francese Anemone Marmottan ha superato di 17 centesimi la connazionale Laurie Mougel, 28 meglio della francese Michelle Gisin. Ai primi 9 posti solo francesi ed elvetiche: quarta Wendy Holdener, seguono Nadja Vogel, Adeline Baud, Denise Feierabend, Coralie Frasse Sombet e Jasmina Suter.Decimo tempo per la cilena Noelle Barahona, leader in classifica generale e seconda in quella di specialità.Risultato simile nello slalom FIS: vittoria per Anemone Marmottan davanti a Gisin e Holdener.Ora il circuito South American Cup si sposta in Cile, a El Colorado, per la tappa finale: in programma due discese, due superg e una superk.  Pubblicazione di Marc Gini.  (continua)

[ 12/09/2014 ] - CN Argentina: Matteo Marsaglia 3/o in gigante
Seconda giornata di gare al Cerro Castor, Ushuaia, con due giganti valevoli non per il circuito South American Cup ma esclusivamente come Campionati Nazionali Argentini.Rispetto a ieri, quando molti team hanno lamentato condizioni troppo pericolose e qualcuno ha preferito non rischiare, la neve e il tempo hanno permesso la regolarità della gara.Tanti i protagonisti del Circo Bianco al cancelletto: miglior tempo per lo svizzero Justin Murisier (8 punti FIS), per 37 centesimi davanti all'austriaco Philipp Schoerghofer e 42 sull'azzurro Matteo Marsaglia, che ha realizzato il miglior tempo nella seconda manche.Seguono il norvegese Kilde, l'austriaco Kriechmayr vincitore ieri, e il secondo azzurro in classifica, Mattia Casse, secondo ieri. Bene anche Alex Zingerle, 8/o, mentre era assente oggi Giovanni Borsotti, che ha preferito riposare per essere presente nello slalom di oggi, al quale parteciperà anche Zingerle, mentre Roberto Nani deciderà all'ultimo."Ci stiamo avvicinando alla fine di questo raduno - spiega dal Sudamerica il responsabile Raimund Plancker all'Ufficio Stampa FISI - Finora le cose sono andate abbastanza bene, i ragazzi hanno avuto modo di allenarsi in più discipline fra slalom, gigante e supergigante nonostante qualche giorno di brutto tempo che occorre sempre mettere in conto. Ci rimangono ancora tre o quattro giorni per rifinire il lavoro, il 17 settembre torneremo in Italia mentre Matteo Marsaglia e Mattia Casse si uniranno ai velocisti per ulteriori sette giorni di allenamento".Titolo nazionale a Cristian Javier Simari Birkner con il 16/o tempo, davanti a Sebastiano Gastaldi e al 17enne Tomas Birkner De Miguel (23/o tempo totale); per Cristian è il dodicesimo titolo nazionale in gigante.Tra le ragazze miglior tempo per la francese Marion Bertrand (8 punti FIS) che si mette alle spalle 4 atlete elvetiche: Wendy Holdener, Denise Feierabend, Jasmina Suter (vincitrice ieri in SAC) e Michelle gisin. Sesto tempo per Sarka Strachova, 7/o per Nadja ... (continua)

[ 04/09/2014 ] - Ushuaia: il caldo condiziona lavoro degli Azzurri
(da fisi.org)  E' il caldo il maggiore avversario delle squadre azzurre delle prove tecniche che si stanno allenando sulle nevi argentine di Ushuaia. Le alte temperature stanno infatti condizionando il programma di lavoro, soprattutto negli ultimi due giorni, difficili a causa della neve molle nella giornata di martedì e del manto nevoso che spaccava mercoledì, rendendo gelata solamente una sottile crosta. Sulla parte bassa della pista la neve inizia a scarseggiare, le previsioni meteorologiche parlano di un calo delle temperature in vista del fine settimana, pertanto i tecnici si augurano che le condizioni possano tornare nuovamente buone.Intanto il gruppo effettuato due sessioni di slalom con Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, mentre Roberto Nani, Zingerle e Max Blardone si sono cimentati anche in supergigante.Insieme a loro sono presenti Federica Brignone e Nadia Fanchini con il responsabile Livio Magoni. La valdostana varia fra gigante, slalom e supergigante, la bresciana affronta gigante e supergigante.  Pubblicazione di Federica Brignone. (continua)

[ 01/09/2014 ] - Ushuaia: seconda settimana per i gigantisti
E' passata una settimana dall'arrivo dei gigantisti azzurri ad Ushuaia. Il responsabile Raimund Plancker è nella Terra del Fuoco con Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Massimiliano Blardone, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Alex Zingerle.Martedì scorso primo giorno di lavoro per il gruppo con sci in campo in libero, poi quattro giorni tra le porte larghe del gigante, e un giorno di riposo.Gli azzurri riprenderanno gli allenamenti oggi con un lavoro individuale tra slalom e superg, per poi concentrarsi nuovamente tutti in gigante. Le temperature sono molto alte, Plancker con i coach Alessandro Roberto e Alberto Senigagliesi si attendono un abbassamento che permetta di fare anche prove utili sui materiali.Il gruppo rimarrà nella Terra del Fuoco fino al 17 settembre. Pubblicazione di Max Blardone “ufficiale“. (continua)

[ 30/08/2014 ] - Il bilancio degli slalomisti a Saas Fee
(contributo da fisi.org) Si è concluso giovedì il raduno degli slalomisti azzurri a Saas Fee, sul ghiacciaio svizzero: otto giorni di lavoro con i tecnici Stafano Costazza e Simone Del Dio.Dal primo giorno erano presenti Stefano Gross, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci.Assenti Roberto Nani e Giuliano Razzoli, che hanno continuato la preparazione atletica, e ovviamente Manfred Moelgg vittima dell'infortunio al tendine. Il secondo giorno si è aggregato al gruppo anche Patrick Thaler.Il gruppo è riuscito a sciare per sette degli otto giorni programmati, trovando una neve dura soprattutto nella seconda parte del raduno che ha consentito di preparare ottimamente i tracciati. Tutti gli slalomisti sono riusciti a fare anche qualche palo di gigante, variando piste e pendii. Il prossimo raduno è fissato a partire dal 4 settembre, sempre nella località svizzera, a cui prenderà parte pure Chiara Costazza. (continua)

[ 06/08/2014 ] - Stelvio: sveglia all'alba e lavoro sul ghiacciaio
(da fisi.org) Giornata ricca allo Stelvio per la squadra maschile guidata da Raimund Plancker e per i più giovani presenti sul ghiacciaio. Il tempo è buono e si cerca di sfruttare tutto il tempo possibile. La sveglia è alle 5,30 e alle 6 la Nazionale di gigante con gli inserimenti di Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer e Mattia Casse compie allenamenti alternati di gigante e slalom, con interscambio di discipline e di atleti sia della squadra A che della squadra B. E' questa la linea tecnica decisa dallo staff azzurro sotto la guida del Ds Massimo Rinaldi per la preparazione alla prossima stagione di gare.Roberto Nani e Alex Zingerle hanno compiuto un lavoro differenziato rispetto ai compagni e focalizzato sullo slalom. E i tecnici azzurri hanno fatto girare la coppia senza pause. Alle 9 del mattino i due avevano già effettuato 12 prove.La giornata prosegue con lavori in gigante su terreno ondulato per ottimizzare una giornata di allenamento davvero proficua sul ghiacciaio lombardo.La squadra femminile si è invece concentrata sul gigante tranne Chiara Costazza che si è dedicata allo slalom. Pubblicazione di Roberto Nani. (continua)

[ 04/08/2014 ] - Stelvio e Landgraaf per gli slalomgigantisti
I gigantisti di Raimund Plancker sono da ieri allo Stelvio per alcuni giorni di allenamento sugli sci, fino a venerdì 8. Il DS Max Rinaldi ha convocato: Max Blardone, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Alex Zingerle, Mattia Casse e Matteo Marsaglia, con i tecnici Alessandro Roberto, Angelo Weiss e Alberto Ghidoni. Christof Innerhofer si è aggiunto oggi al gruppo.Allenamenti anche per gli slalomisti, nell'impianto indoor olandese di Landgraaf: gli specialisti di Simone Del Dio e Stefano Costazza lavoreranno per quattro giorni, fino a giovedì 7 agosto. Convocati: Stefano Gross, Patrick Thaler, Giordano Ronci, Manfred Moelgg, Cristian Deville e Riccardo Tonetti. Assente giustificato Giuliano Razzoli.Nella foto pubblicata da Roberto Nani vediamo il livignasco in compagni di Max Blardone, Alex Zingerle, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini. (continua)

[ 01/08/2014 ] - Superg a Cervinia per le velociste azzurre
(da fisi.org) I tuoni e fulmini del mattino non interrompono la seconda giornata di allenamento della squadra di velocità femminile impegnata sul Piccolo Cervino. Una volta giunte in pista, le ragazze guidate da Alberto Ghezze hanno trovato condizioni accettabili anche se la neve non era durissima, tanto da permettere a Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Hanna Schnarf, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Marta Bassino e Federica Brignone di fare circa sette giri a testa di supergigante.Sofia Goggia si è dedicata completamente al gigante, mentre Elena Curtoni ha preferito non forzare il ritmo a causa della protrusione alla schiena che richiede pazienza, limitandosi allo sci in campo libero. Il programma di sabato 2 agosto prevede ancora supergigante, anche se le previsioni parlano di un peggioramento delle condizioni meteorologiche.Il Passo dello Stelvio è pronto ad accogliere domenica 3 agosto l'arrivo degi gigantisti della squadra maschile: il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Alex Zingerle, Luca De Aliprandini, turno di riposo per Manfred Moelgg. Sul ghiacciaio saranno presenti il responsabile Raimund Plancker e agli allenatori Alessandro Roberto e Angelo Weiss. Pubblicazione di Federica Brignone. (continua)

[ 28/07/2014 ] - E' mancato a 87 anni Franz Voelkl
Franz Völkl, nipote di Georg fondatore dell'omonima marca di sci tedesca, è morto sabato scorso 26 luglio all'età di 87 anni. L'annuncio è stato dato poche ore fa sulla pagina Facebook del produttore tedesco:"Franz Voelkl era un appassionato inventore e il più entusiasta dei collaudatori. La Voelkl è stata il lavoro di tutta una vita. Ha iniziato con umiltà nel 1952 guidando la società per oltre 40 anni e portandola al successo mondiale.Abbiamo con lui un grande debito di gratitudine e siamo molto orgogliosi di continuare a far crescere l'azienda"Nel 1970 Franz porta la sua azienda nel Circo Bianco, alimentando un circuito di innovazione fondamentale per lo sviluppo del prodotto. Con Voelkl hanno sciato atlete come Hanni Wenzel, Maria Walliser, Anita Wachter, Frank Woerndl, Katja Seizinger, Brigitte Oertli, Martina Ertl, Christa Kinshofer, Hilde Gerg, Sonja Nef, Alexandra Meissnitzer, Tanja Poutiainen e Nicole Hosp, vincitrice della Coppa 2007.Nel 1985 il riuscitissimo modello P9 aumenta le vendite del 10%e porta al successo nei Campionati del Mondo Maria Walliser.Nel 1994 Voelkl presenta all'ISPO uno dei primi modelli "carving" anticipando quella che sarà una delle più grandi innovazioni nello sci degli ultimi tre decenni.Intanto nel 1992, a causa delle crisi economica, Franz vende l'azienda di famiglia a Gregor Furrer & Partner Holding AG, che oggi fa parte della compagnia statunitense Jarden Corporation e dà lavoro a circa 900 persone.Nell'ultima stagione hanno sciato Volkl, tra gli altri, gli azzurri Roberto Nani, Stefano Gross, Cristian Deville e  Riccardo Tonetti; tra le top30 del Circo Rosa Andrea Fischbacher, Nina Loeseth, Regina Mader Sterz e Eva-Maria Brem.  (continua)

[ 26/07/2014 ] - Slalomgigantisti ancora bloccati dalla pioggia
Ancora una volta la pioggia ha bloccato il lavoro degli slalomgigantisti azzurri: impianti chiusi a Cervinia/Zermatt anche questa mattina, come già giovedì e martedì, con il gruppo che ha potuto sciare solo due giorni sui cinque programmati.Roberto Nani, Manfred Moelgg, Mattia Casse, Alex Zingerle, Max Blardone, Davide Simoncelli, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti hanno potuto in questo modo svolgere solamente un tipo di lavoro a secco fra palestra e le strutture messe a disposizione dall'hotel Sertorelli che sta ospitando la squadra in questi giorni.Per domani il meteo promette uno spiraglio, ma la situazione rimane instabile sul ghiacciaio, vedremo se domattina il gruppo potrà lavorare sugli sci nell'ultimo giorno di raduno. (continua)

[ 24/07/2014 ] - Azzurri a Cervinia: raduno condizionato dal meteo
Tre giorni condizionati dal meteo per gli slalomgigantisti azzurri, in raduno sul ghiacciaio del Plateau Rosa e alloggiati all'Hotel Sertorelli fino a domenica 27 luglioMartedì il gruppo ha saltato il primo allenamento a causa del vento, mentre ieri è stato quasi completamente rispettato il programma di giornata con alcuni giri, poi la crosta di neve si è rovinata a causa delle alte temperature.I gigantisti (Roberto Nani, Manfred Moelgg, Mattia Casse, Alex Zingerle, Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti) si sono cimentati fra le porte larghe su tracciato breve, mentre gli specialisti dei pali stretti (Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti) hanno svolto un lavoro di base con i pali nani.La neve scesa nella notte scorsa e la pioggia di questa mattina hanno costretto lo staff azzurro guidato da Raimund Plancker e Alessandro Roberto a cancellare l'allenamento, e i ragazzi si sono allenati in paese tra palestra, tennis e calcetto; purtroppo le previsioni lasciano qualche speranza solo per venerdì, mentre sabato e domenica è atteso un nuovo peggioramento.  Pubblicazione di Manfred Moelgg. (continua)

[ 21/07/2014 ] - Gruppi tecnici tra Cervinia e centro Mapei
Sei giorni di allenamento sugli sci a Cervinia per gli slalomgigantisti azzurri, convocati dal DS Max Rinaldi fino a domenica 27 luglio.Sul ghiacciaio valdostano lavoreranno Roberto Nani, Manfred Moelgg, Alex Zingerle, Max Blardone, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Stefano Gross, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti oltre a Mattia Casse e Matteo Marsaglia; con loro il responsabile Raimund Plancker e i tecnici Stefano Costazza, Simone Del Dio e Alessandro Roberto.Questa mattina i gigantisti erano attesi al Centro Mapei di Olgiate Olona per i test atletici, già sostenuti settimana scorsa dagli slalomisti. In programma: 1) Determinazione indice di grasso corporeo dell'atleta tramite metodo plicometrico. 2) Test di forza esplosiva degli arti inferiori (test di salto cmj su pedana dinamometrica monoassiale Kistler) e indice di asimmetria della forza esplosiva degli arti inferiori 3) Test per la determinazione del massimo consumo di ossigeno al cicloergometro (VO2MAX) 4) Test di simulazione alla pressa 'Mognoni' con utilizzo delle stimolazioni.Due giorni di test anche per le slalomgigantiste azzurre: Max Rinaldi ha convocato fra oggi e domani Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, a cui si aggiunge Sabrina Fanchini. Nella struttura saranno presenti anche il responsabile Livio Magoni e il preparatore atletico Ruggero Muzzarelli.Le cattive previsioni meteorologiche dei prossimi giorni hanno invece costretto lo staff tecnico a posticipare l'allenamento inizialmente previsto per martedì 22 a sabato 26 luglio sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio, che si concluderà mercoledì 30 luglio.   Sudareeeee.....pronti via #test #testmedicina #mapei @SidiSport @Pinarello_com @manfredmoelgg pic.twitter.com/jFVnsKJXYn— Manfred Moelgg (@manfredmoelgg) 21 Luglio 2014   Pubblicazione di Max Blardone “ufficiale“.  (continua)

[ 01/07/2014 ] - Les 2 Alpes: ultimo giorno per i gigantisti
Ultimo giorno di raduno per i gigantisti azzurri a Les Deux Alpes. Nei giorni scorsi Alex Zingerle e Mattia Casse hanno sciato in gigante e in superg, solo gigante invece per Davide Simoncelli.Ieri Roberto Nani si è fermato per dolore alla schiena ed ha anticipato il rientro a casa: le successive visite non hanno fortunatamente evidenziato alcun problema particolare. Sabato era toccato a Luca De Aliprandini abbandonare il ghiacciaio francese a causa di un leggero stiramento del crociato anteriore.Prosegue invece il lavoro del gruppo tecnico e veloce femminile, che concluderanno lo stage rispettivamente il 4 e 11 luglio.Nei giorni scorsi il clima rigido ha favorito la preparazione del fondo con condizioni ideali, questa mattina splendeva il sole, come testimoniano le foto pubblicate da Dada Merighetti e Federica Brignone.Il gruppo tecnico si è diviso: Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia impegnate nel gigante, mentre Marta Bassino, Nicole Agnelli, Chiara Costazza, Federica Brignone e Manuela Moelgg si sono dedicate allo slalom.A supervisionare il lavoro dei gruppi nazionali il nuovo Direttore Sportivo Massimo Rinaldi, che al sito federale dichiara: "Sono soddisfatto della sinergia che esiste fra i diversi gruppi, era una delle basi che avevo indicato agli allenatori: niente squadre chiuse ma collaborazione e mi pare che lo stiano facendo. Ho notato un grande senso di appartenenza alla Nazionale anche da parte dei più esperti che si stanno impegnando al massimo negli allenamenti. Le giovani hanno il giusto atteggiamento fatto di umiltà e grande lavoro. Direi che i primi 3 giorni che ho passato con le squadre mi hanno soddisfatto: è un inizio promettente".Da mercoledì prossimo anche il gruppo B maschile, che ha appena concluso un raduno allo Stelvio, raggiungerà 2 Alpes per proseguire la preparazione con il nuovo responsabile Alexander Prosch.Bonjour Les 2 Alpes! work on skis goes on and confidence comes in! #workinghard #theperfectday ... (continua)

[ 26/06/2014 ] - Squadre azzurre al lavoro tra 2 Alpes e Stelvio
(da fisi.org) La nebbia ha costretto ieri alla chiusura anticipata del secondo giorno di allenamento della squadra di gigante maschile sul ghiacciaio di Les Deux Alpez. Il gruppo diretto da Raimund Plancker è presente sulla pista francese con Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Alex  Zingerle, Matteo Marsaglia e Davide Simoncelli e nei primi due giorni ha lavorato con sci da slalom. Da questa mattina lavoro propedeutico e di addestramento sugli sci da gigante, l'obiettivo è quello di arrivare entro la fine del raduno (fissata per martedì 1 luglio) a fare un paio di giornate di supergigante. Al raduno sono assenti giustificati Max Blardone e Manfred Moelgg, i quali si uniranno al gruppo nella prossima sessione di lavoro.Allo Stelvio sono invece presenti le ragazze delle prove tecniche con Chiara Costazza, Nadia Fanchini (che oggi compie 28 anni ed è stata festeggiata dalle compagne), Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli, Marta Bassino e Irene Curtoni, giunte al terzo giorno di un collegiale che alterna slalom, gigante e supergigante. Le piogge della sera non hanno condizionato la preparazione delle piste, ottimali come hanno confermato i tecnici coordinati da Livio Magoni presenti in loco. Il gruppo terminerà il raduno venerdì, sabato giornata di riposo e domenica trasferimento a Les Deux Alpes per un'altra sessione di lavoro in pista, l'obiettivo è mettere insieme fra Stelvio e la località francese una decina di giornate sugli sci.     (continua)

[ 21/06/2014 ] - Gli slalomisti USA si allenano con i più giovani
Il gruppo degli slalomisti americani ha chiuso ieri una settimana di lavoro sugli sci a Mt.Hood, nell'Oregon.I nazionali David Chodounsky, Nolan Kasper e Bryce Bennett hanno lavorato con la nazionale C e con le selezioni nazionali Under18, Under16 e Under14, in un programma di lavoro concentrato sui fondamentali dello slalom, pali nani, ciuffetti e sci in campo libero.Scopo della settimana era anche permettere ai giovani e giovanissimi talenti statunitensi di allenarsi con i nazionali. Con grande pragmatismo l'Head Coach della squadra nazionale maschile Sasha Rearick ha dichiarato che slalom in primis e poi gigante sono le discipline in cui gli USA fanno più fatica nelle competizioni internazionali, in particolare per la generazione dei 17/21enni, ed ecco che ricominciare dai fondamentali dello slalom e avvicinare i ragazzi agli atleti di Coppa potrebbe portare a grandi benefici.L'ultimo podio a stelle e strisce in slalom risale a Kranjska Gora 2011, con il secondo posto di Nolan Kasper, mentre per la vittoria dobbiamo tornare a quasi 10 anni fa, nel dicembre 2004, con il sigillo di Bode Miller al Sestriere."E' stata una bella possibilità poter vedere la prossima generazione di atleti - ha dichiarato Nolan Kasper - Lavorare con loro ti permette di ricevere molto; lavoriamo tutti insieme per rendere migliore lo sci USA. Anche quando ero in squadra C non ho mai avuto la possibilità di allenarmi con i migliori. Mi ricordo bene la prima volta che mi sono allenato con Ted (Ligety) e Bode (Miller), ed è stato quando mi sono qualificato per una gara di Coppa del Mondo. Ora cerchiamo di integrare maggiormente le squadre e lavorare di più coi giovani..."Nei prossimi giorni molti degli atleti presenti si trasferiranno nel Centro di Eccellenza di Park City, nello Utah, per proseguire la preparazione atletica.Per oltre un mese il gruppo non tornerà sulla neve: il prossimo raduno sci ai piedi sarà ad inizio Agosto in Nuova Zelanda. (continua)

[ 17/06/2014 ] - Azzurre allo Stelvio, gigantisti a Les 2 Alpes
(da fisi.org) Primo ritrovo collegiale sulla neve per le componenti delle discipline tecniche di Coppa del mondo guidate da Livio Magoni, che si alleneranno al Passo dello Stelvio da domenica 22 a venerdì 27 giugno.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli, Marta Bassino e Irene Curtoni, saranno presenti anche i tecnici Ruggero Muzzarelli, Luca Liore e Alberto Arioli.Tornano sugli anche i protagonisti del gigante maschile: il nuovo responsabile Raimund Plancker ha organizzato infatti un allenamento sul ghiacciaio di Les Deux Alpes da lunedì 23 giugno a martedì 1 luglio con Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Alex  Zingerle, Matteo Marsaglia e Davide Simoncelli.Per entrambe le squadre sono in programma esercizi di base per ritrovare confidenza con con gli sci. (continua)

[ 13/06/2014 ] - De Aliprandini: "Obiettivo primo gruppo di merito"
(da fisi.org) Nel nuovo che avanza nel settore del gigante maschile un posto di diritto spetta a Luca De Aliprandini. Il 24enne finanziere trentino di Tuenno è esploso nella passata stagione di Coppa del Mondo entrando prepotentemente nel primo gruppo di merito della specialità (dal terzo di inizio stagione) grazie al sesto posto di Val d'Isère, al settimo di Lenzerheide, all'undicesimo di Adelboden, al quattordicesimo di Kranjska Gora, corredati dall'undicesimo posto nell'appuntamento olimpico di Sochi. Adesso è giunto il momento di fissare la prossima asticella."Si è trattata indubbiamente di una bella stagione - spiega al termine dell'allenamento atletico di oggi -, ma già da qualche tempo ho dimenticato tutto quello di buono che ho realizzato perchè si ricomincia da zero". per cui tanta corsa e palestra ("la bicicletta non mi piace, non sono portato") e tanta voglia di mettersi nuovamente in discussione, sin dal primo raduno sulla neve della nuova stagione fissato dal 24 giugno a Les Deux Alpes."Sicuramente in squadra i risultati sono migliorati da qualche tempo, accanto a due sciatori esperti come Max Blardone e Davide Simoncelli, avanza un gruppo composto dal sottoscritto e da Roberto Nani che comincia a mettere la testa nelle prime posizioni. Ma non dimenticherei nemmeno Giovanni Borsotti e Alex Zingerle, Il mio limite è soprattutto nella gestione mentale della gara, è capitato che facessi una prima manche con un atteggiamento sbagliato per poi partire nella seconda molto più rilassato. L'obiettivo è quello di rendere allo stesso modo su due manches".Il 2015 passa per i Mondiali di Vail: "Preferisco altri pendii come quelli di Adelboden oppure Alta Badia, l'anno passato ho sperimentato la pista del Colorado e sinceramente non mi sono trovato benissimo. Però non esistono scuse, se vuoi arrivare davanti devi andare forte ovunque. Cercheremo di adattarci. Il primo obiettivo per il 2015 è mantenere il primo gruppo di merito e qualificarmi per i Mondiali in ... (continua)

[ 11/06/2014 ] - Paolo Ferrari raggiunge Serra in Finlandia
Poco meno di un mese fa abbiamo raggiunto Alessandro Serra, ex Direttore Tecnico del settore giovanile azzurro, mentre stava imbarcandosi alla volta di Helsinki, per firmare il contratto che la federazione finlandese. Ieri la scena si è ripetuta con Paolo Ferrari, milanese di Sesto San Giovanni ma fassano d'adozione: chiamato proprio da Alessandro anche Paolo ha deciso di iniziare una nuova avventura con la Finlandia, e ieri i due viaggiavano insieme alla volta della capitale nordica, dove oggi è in programma la presentazione delle squadre finlandesi.Paolo "FASSA" Ferrari, colonna portante della community di Fantaski ai suoi albori, dopo qualche esperienza impiegatizia poco stimolante, decide di diventare maestro di sci, e nel 2008 entra nel gruppo Coppa Europa come skiman."Ho lavorato due anni con Plancker - ci racconta Paolo - poi tre con Serra con il quale si è creato un ottimo rapporto di stima reciproca...infine, nell'ultima stagione, ho seguito Roberto (Nani) in Coppa del Mondo con Voelkl". Sei stagioni nel grande sci, nell'agonismo, fino ad avere la soddisfazione di vedere il suo atleta, Nani, arrivare all'8/o posto della classifica di gigante, primo degli azzurri, e vincere il titolo nazionale.Ma in questo mondo molte cose cambiano velocemente, i contratti scadono, nuove opportunità si aprono: "Alessandro mi ha chiamato per offrimi questa possibilità, lavorare con un gruppo di giovani finlandesi tra Coppa Europa e Coppa del Mondo, un percorso simile a quello fatto insieme con gli Azzurri...ci ho pensato qualche giorno e poi ho deciso di partire per questa nuova avventura!"Un gruppo snello e numericamente ristretto: 6-7 slalomgigantisti tra squadra A e squadra B, che affideranno la tecnica ad Alessandro e la lame degli sci a Paolo. Situazioni e dinamiche molte diverse dagli squadroni FISI, molto più numerosi e votati a tutte le discipline."La logistica invernale non cambierà molto rispetto alle scorse stagioni - ci dice Paolo - seguiremo i due circuiti a ... (continua)

[ 11/06/2014 ] - Marsaglia: "cambio strategia, più gigante!"
(da fisi.org) Riparte dal gigante la nuova sfida di Matteo Marsaglia. Il 29enne, reduce da una stagione al di sotto delle aspettative a causa di un paio di infortuni nel bel mezzo della stagione che ne hanno fortemente condizionato il rendimento, ha cambiato strategia in accordo con lo staff tecnico di Coppa del Mondo e comincerà la preparazione estiva proprio con un particolare riguardo alle porte larghe."Abbiamo studiato una nuova impostazione - racconta Matteo -. L'idea sarebbe quella fare un po più di gigante perchè l'anno scorso ci siamo accorti che sono riuscito a fare qualcosa di buono sia a Beaver Creek (dove fu 19simo, ndr) che agli Assoluti di fine stagione (secondo dietro Roberto Nani, ndr), per cui cercheremo di farla diventare una seconda disciplina accanto al supergigante, visto che in discesa continuo a far fatica. Quindi mi concentrerò quasi esclusivamente fino all'esordio di Soelden con i gigantisti, nel ritiro sudamericano in Argentina da fine agosto a fine settembre alternerò l'allenamento in gigante con l'allenamento sulla velocità, fermandomi una decina di giorni in più con i velocisti. Durante l'estate farò base a Les Deux Alpes da metà giugno a metà luglio".La scorsa stagione avara di soddisfazioni ha regalato comunque a Matteo alcuni utili insegnamenti: "Non mi sono abbattuto dal punto di vista tecnico perchè quando sono stato bene a fine stagione ho ottenuto i risultati che mi competono. Ho imparato a gestirmi meglio, forse dovevo essere meno testone nel volere recuperare in poco tempo dagli acciacchi che mi sono capitato soprattutto durante le gare della Val Gardena. Del resto c'era da raggiungere la qualificazione olimpica e ci poteva stare che rischiassi qualcosa. Diciamo che se in futuro ci dovessero essere altri infortuni, li affronterò con maggiore calma. Per adesso mi concentro solamente sulla mia sciata, recentemente ho firmato per altri due anni con Rossignol e sono molto contento". (continua)

[ 13/05/2014 ] - Squadre FISI 2015: le formazioni maschili
SCI ALPINO - SQUADRA MASCHILE - STAGIONE 2014/2015TECNICIDirettore Sportivo: RINALDI MAXResponsabile preparazione atletica: MANZONI ROBERTO  (CENTRO AGONISTICO ASTI A.S.D.)Allenatore Responsabile PT: PLANCKER RAIMUND  (C.S. CARABINIERI)Allenatore Responsabile PV: RULFI GIOVANNI  (S.C. PRATO NEVOSO A.S.D.)Allenatore GS: ROBERTO ALESSANDRO  (C.S. ESERCITO)Allenatore SL: COSTAZZA STEFANO  (SKI TEAM FASSA A.S.D.)Allenatore PV: GHIDONI ALBERTO  (C.S. CARABINIERI)Allenatore/Preparatore atletico SL: DEL DIO SIMONE  (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Allenatore PV: CORRADINO CHRISTIAN  (C.S. ESERCITO)Allenatore PV: SENIGAGLIESI ALBERTO (S.C. 04 CLUB A.D.)Preparatore atletico GS: da definireAllenatore PV: WEISS ANGELO  (GS FIAMME GIALLE)Fisioterapista SL: CASELLI LUCA  (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Fisioterapista GS: da definireAllenatore/Preparatore atletico PV: FRILLI TOMMASO (S.C. ABETONE A.S.D.)Fisioterapista PV: da definireAllenatore  SL: da definireGRUPPO WC MASCHILE1. FILL PETER (12/11/1982) C.S. CARABINIERI2. GROSS STEFANO  (04/09/1986) GS FIAMME GIALLE3. NANI ROBERTO  (14/12/1988) C.S. ESERCITO4. INNERHOFER CHRISTOF (17/12/1984) GS FIAMME GIALLE5. THALER PATRICK  (23/03/1978) C.S. CARABINIERI6. MOELGG MANFRED  (03/06/1982) GS FIAMME GIALLE7. PARIS DOMINIK   (14/04/1989) G.S. FORESTALE8. DE ALIPRANDINI LUCA  (01/09/1990) GS FIAMME GIALLEGRUPPO A9. BLARDONE MASSIMILIANO  (26/11/1979) GS FIAMME GIALLE10. HEEL WERNER  (23/03/1982) GS FIAMME GIALLE11. MARSAGLIA MATTEO  (05/10/1985)  C.S. ESERCITO12. RAZZOLI GIULIANO  (18/12/1984)  C.S. ESERCITO13. VARETTONI SILVANO  (03/12/1984)  C.S. FORESTALE14. SIMONCELLI DAVIDE  (30/01/1979)  G.S. FIAMME OROINTERESSE NAZIONALE1. DEVILLE CRISTIAN (03/01/1981)  GS FIAMME GIALLE2. KLOTZ SIEGMAR  (28/10/1987)  C.S. ESERCITO2. TONETTI RICCARDO  (14/05/1989)  GS FIAMME GIALLEGRUPPO  B MASCHILETECNICICoordinatore Giovanile: da definireAllenatore Responsabile: PROSCH ALEXANDER (C.S. CARABINIERI)Allenatore: PERGHER STEFANO (GS FIAMME ORO)Preparatore ... (continua)

[ 13/05/2014 ] - Alessandro Serra lascia la FISI e va in Finlandia
Un cambio di stato su Linkedin, il social network dedicato alla rete professionale, può rappresentare l'inizio di una nuova avventura: così Alessandro Serra, ormai ex responsabile dello sci giovanile azzurro, ha ufficializzato il suo passaggio alla Finlandia.Lo intercettiamo un attimo prima che si imbarchi sull'aereo per Helsinki, dove domani firmerà un biennale per allenare la squadra maschile discipline tecniche finlandese, dopo 12 stagioni in azzurro. Perchè la Finlandia? Un motivo c'è, ma per scoprirlo ripercorriamo con Alessandro la sua storia: nel '98 è in squadra B di discesa quando smette di gareggiare e inizia la trafila per diventare maestro ed allenatore.Nell'estate 2002 entra in FISI come coach del gruppo Coppa Europa, con lui lavorano giovani come Cristian Deville e Werner Heel. Nel 2004-2006 è allenatore nella squadra A dei velocisti; nell'estate 2006 è chiamato alla guida della squadra C maschile, che poi diventa gruppo Pianeta Giovani. Nell'estate 2010 diventa responsabile del gruppo maschile di Coppa Europa e dalla scorsa estate responsabile unico del Gruppo FuturFisi (maschile e femminile)."Ho lavorato in squadra A con Ghidoni - ci dice Serra -  poi sono ripartito dalla C, era una bella sfida, e per due quadrienni mi sono occupato dei giovani e della Coppa Europa" Sotto di lui sono cresciuti moltissimi talenti, non ultimi Nani e De Aliprandini ora stabilmente in squadra A di gigante. Alessandro avrebbe guidato volentieri quella squadra: "dopo tante stagioni con i giovani sentivo il bisogno di nuovi stimoli, di cambiare, mi sono sempre messo a disposizione della Federazione. Per me era finito un ciclo. La FISI non mi ha mandato via, aveva interesse a tenermi nello stesso ruolo, e di fronte alla richiesta di occuparsi della squadra di gigante ho ricevuto un secco no. Sono rimasto perplesso, non è stato possibile aprire una trattativa sul ruolo: o i giovani o niente. Mi aspettavo di poterne discutere, che ci fosse maggiore flessibilità, invece ho ... (continua)

[ 29/03/2014 ] - Roberto Nani nuovo Campione Italiano di gigante
L'atleta di casa Roberto Nani ha vinto questa mattina a Livigno il gigante valido per i Campionati Nazionali Assoluti. Roberto, 24 anni del Gruppo Sportivo Esercito, chiude con lo scudetto una stagione che l'ha visto diventare il miglior gigantista azzurro, conquistando 225 punti in Coppa del Mondo e chiudendo all'ottavo posto della classifica di specialità.Tante neve e un bel sole a scaldare la pista "Sponda" di Livigno hanno accolto la prima prova di questi Assoluti dopo l'antipasto di fine dicembre dove sono stati assegnati gli scudetti tra i rapid gates.Per Nani è il secondo titolo dopo quello ottenuto in slalom a Roccaraso nel 2013; alle sue spalle Matteo Marsaglia (Esercito) staccato di soli 5 centesimi, autore di ottime prove anche alle Finali di Nor-Am a Nakiska e ai Nazionali francesi, dopo una stagione difficile.Terzo gradino del podio per Florian Eisath (Finanza), a 51 centesimi, seguono Alexander Ploner (classe 1978, il più anziano in gara) e lo svizzero Sandro Jenal, miglior tempo dopo la prima manche, di circa un secondo e mezzo più veloce della seconda.Sesto tempo per il vincitore dell'edizione 2001 Max Blardone, seguono Alex Zingerle, Luca De Aliprandini, Michael Gufler e Giulio Bosca.Fuori nella seconda manche Christof Innerhofer, 15/o Davide Simoncelli, detentore del titolo. La kermesse valtellinese, organizzata dallo Sci Club Alta Valtellina Alpine Ski e dalla Onlus Cancro Primo Aiuto, proseguo questa sera con un parallelo notturno in programma alle 20 cui prenderanno parte i migliori 8 di questa mattina e le migliori 8 gigantiste della classifica FISI. Domani alle 9 ci sarà il gigante femminile, mentre mercoledì e giovedì a Santa Caterina Valfurva si assegneranno i titoli in discesa e superg.Ecco l'albo d'oro del gigante maschile dal 2000:2013 - 1. Davide Simoncelli 2. Michael Gufler 3. Alexander Ploner2012 – 1. Davide Simoncelli 2. Peter Fill 3. Matteo Marsaglia2011 – 1. Florian Eisath 2. Max Blardone 3. Michael Gufler2010 – 1. Manfred Moelgg ... (continua)

[ 20/03/2014 ] - Campionati Nazionali: Francia, Austria e Svizzera
Kathrin Zettel si assicura anche il titolo in gigante, dopo quello in slalom, ai Campionati Nazionali austriaci in programma a Montafon, seconda doppietta in carriera nelle tecniche dopo quella del 2009. Kathrin ha chiuso in 1:53.12 davanti a Rosina Schneeberger e Stephanie Brunner, entrambe classe 1994.Tra gli uomini titolo in slalom al veterano Reinfried Herbst che vince la prova per due centesimi sull'elvetico Ramon Zenhaeusern, seguono i connazionali Wolfgang Hoerl e Manuel Feller. Nono tempo a +1.42 per Roberto Nani.E' il terzo titolo per Herbst dopo quello in slalom del 2008 e in gigante nel 2003.A Meribel, Francia, prosegue il programma dei Nazionali transalpini con la vittoria in superg di Matteo Marsaglia: l'azzurro chiude in 1:18.88, 27 centesimi meglio di Thomas Mermillod-Blondin che vince il titolo nazionale, terzo tempo per Mattia Casse davanti ad Alexis Pinturault, Steve Missillier e David Poisson. Ottimo 7/o tempo di Giovanni Borsotti, 9/o Silvano Varettoni.Nel 2008, 2012 e 2013 Mermillod aveva vinto il titolo in slalom.Nella relativa superk (superg + slalom) successo allo specialista Alexis Pinturault, già vincitore nel 2009, davanti a Thomas Mermillod-Blondin e Steve Missillier. Sesto tempo finale per Matteo Marsaglia.Nello slalom femminile titolo alla nizzarda Nastasia Noens (dopo la squalifica di Anne-Sophie Barthet) davanti ad Anemone Marmottan e Marion Bertrand. Secondo tempo di gara, staccata di un secondo, per la nostra Federica Brignone, in gara per abbassare i suoi punti tra i rapid gates; quinta Michela Azzola, nona Elena Curtoni.A Kranjska Gora martedì si sono assegnati i titoli sloveni in gigante: Klemen Kosi supera Matic Skube e Jabob Spik tra gli uomini, tra le donne titolo ad Ana Drev davanti a Katarina Lavtar e Ilka Stuhec (Assente Tina Maze).Questa mattina a Innerkrems, Austria, erano in palio i titoli nella libera: Ilka Stuhec ha vinto con oltre un secondo di margine su Marusa Ferk e Ana Bucik. Tra gli uomini titolo ad Andrej Sporn ... (continua)

[ 16/03/2014 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante maschile
33/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 16/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2007: 1) Svindal A. : 2) Blardone M. : 3) Miller B. 2005: 1) Goergl S. : 2) Miller B. : 3) Raich B. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); Ted Ligety (2); 23/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 22/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 22; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 46/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 36/o in gigante 71/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 31/a in gigante per Alexis Pinturault è il 22/o podio della carriera, il 10/o in gigante per Felix Neureuther è il 29/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 5/o in 2.16.08, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 81 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 134; Francia 130; Germania 100; Austria 92; Italia 81; Norvegia 32; Svezia 29; Luca De Aliprandini (ITA) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.15 [#16] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.8 [#15] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Roberto Nani (ITA)[pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2007); 5/o Roberto Nani (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 98. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 126 . Matts Olsson (SWE) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2014; classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (560) 2) Ted Ligety (560) 3) Alexis Pinturault (458) 4) Thomas Fanara (278) 5) Felix Neureuther (263) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) ... (continua)

[ 15/03/2014 ] - Lenzerheide: Ted Ligety re del gigante, 5/o Nani
Un gigante al cardiopalma che consegna vittoria e coppa di specialità a Ted Ligety. Lo statunitense sulle nevi di Lenzerheide rimane sul trono del gigante, ma deve dire grazie al tedesco Neureuther che relegando l'austriaco Marcel Hirscher subito fuori dal podio, per un solo centesimo, gli fa perde la coppetta. L'austriaco nonostante sia finito a pari punti in graduatoria di specialità con Ligety, ma con un numero inferiore di vittorie, deve rinunciare a mettere in bacheca questo trofeo. Un centesimo che farà storia. Una gigante, l'ultimo della stagione di coppa del mondo, veramente emozionante e in bilico fino all'ultimo. Sul podio odierno oltre a Ligety e Neureuther terzo, sale sul secondo gradino anche il francese Alexis Pinturault, undicesimo dopo la prima manche.Peccato per il nostro Roberto Nani che non riesce a trovare lo spunto giusto. Il livignasco non riesce nella rincorsa al podio, confermando però il piazzamento mattutino, concludendo quinto.Gran bella seconda manche anche per il trentino Luca De Aliprandini, sporcata solo leggermente nel finale, abile però a sfruttare il pettorale 2 di partenza che gli hanno consentito di recuperare moltissime posizioni chiudendo alla fine ancora nei top10 in 7/a posizione. Perde qualcosa rispetto alla mattina un Manfred Molegg che deve registrare ancora qualcosa in questa specialità per tornare tra i grandi. L'altoatesino conclude alla fine 19/o. Peggio è andata a Simoncelli, quinto dopo la prima manche, incappato prima in un grave errore nella parte alta e poi conclusa malamente con una inforcata.Nella prima manche era uscito Aksel Lund Svindal, in corsa per la coppa del mondo assoluta, che abdica così molto probabilmente in favore di Marcel Hirscher.In classifica di specialità la coppa va dunque a Ligety (560 punti). Sul podio con lui Hirscher (560), mentre terzo è Pinturault (458). L'Italia piazza in graduatoria nei top10 il solo Nani (225). In quella generale con una gara ancora da disputare c'è intanto il ... (continua)

[ 15/03/2014 ] - Lenzerheide:Neureuther comanda, ma l'Italia c'è
Una prima manche avvincente e gara tutta aperta nell'ultimo slalom gigante maschile di coppa del mondo. Comanda il tedesco Felix Neureuther abile a sfruttare al meglio la tracciatura del suo allenatore e infliggendo 13 centesimi allo statunitense Ted Ligety e 15 centesimi al suo compagno di squadra Fritz Dopfer. Alle spalle di questo terzetto troviamo un ottimo Roberto Nani, quarto con soli 22 centesimi di ritardo. Quinti a pari tempo un’altro azzurro, Davide Simoncelli, in coabitazione con il talentoso Matts Olsson e l’austriaco Phillip Schoerghofer (+0"30).Solo ottavo un Marcel Hirscher non brillante come in avvio di stagione, ma comunque sempre li presente a cercare di difendere la prima posizione, nella graduatoria provvisoria di specialità, dagli assalti di Ligety. L’austriaco accusa 31 centesimi dall’amico ed avversario Neureuther e precede di 10 centesimi l’astro nascente norvegese Henrik Kristoffersen, nono. Prima manche su un tracciato che ha tenuto bene, nonostante le temperature elevate per il periodo, risultato quindi avvincente e con un epilogo ancora tutto aperto per il podio finale.Prova non proprio brillante, invece, per Manfred Moelgg (16/o), staccato di 1"53 dal vertice della classifica, mentre Luca De Aliprandini autore di una prova fallosa conclude 21/o a +1"91. E' uscito infine Aksel Lund Svindal, consegnando così virtualmente nelle mani di Marcel Hirscher la coppa del mondo assoluta.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 14/03/2014 ] - Team Event alla Svizzera. Italia 4/a
Continua la grande festa svizzera a Lenzerheide: dopo le due vittorie di Lara Gut in superg e discesa, questa mattina la squadra di casa ha vinto il Team Event, la gara a squadre inserita dal 2006 nel programma delle Finali di Coppa del Mondo, battendo in finale gli USA con il quartetto Holdener, Feierabend, Aerni,Schmidiger.Il regolamento prevede 4 prove (2 maschili, 2 femminili) su tracciato da gigante con 18m tra le porte e sci da slalom, in caso di parità si sommano il tempo del miglior uomo e della miglior ragazza.La gara odierna è stata condizionata dalla differenza tra il tracciato blu e quello rosso: il primo era decisamente più veloce, a causa delle diversa conformazioni del terreno, prove ne è che tutti i confronti sono finiti 2-2 e nessuno ha vinto scendendo dalla parte rosso.Dunque era necessario, per chi scendeva sulla rossa, "contenere" il distacco dall'avversario blu.Nel primo turno, i quarti di finale, gli USA superano la Francia, grazie ad una gran manche di Mikaela Shiffrin, festeggiata oggi al parterre per il suo 19/o compleanno.Contro il pronostico del DT Ravetto l'Italia passa il turno contro la Svezia, con le vittorie di De Aliprandini e Francesca Marsaglia. Infine la Svizzera supera la Germania.In semifinale gli USA superano l'Austria, mentre l'Italia perde alla somma dei tempi (99 centesimi) contro la Svizzera. Chiara Costazza, nuovamente sul tracciato rosso, perde contro Wendy Holdener, De Aliprandini supera Aerni con una gran manche, Marsaglia supera Feierabend, mentre Schmidiger vince su Nani.Finalina per il terzo/quarto posto tra Italia e Austria che ci vede nuovamente sconfitti: Costazza sulla blu batte Brem, Kirchgasser supera Marsaglia, De Aliprandini batte Feller e Schoerghofer supera Nani, ma nella somma dei tempi gli azzurri sono dietro di mezzo secondo.Nella Finale una gran manche di Schmidiger contro Jitloff regala la vittoria finale alla Svizzera, con gli USA che chiudono in seconda posizione.Nel complesso è stata una gara ... (continua)

[ 13/03/2014 ] - Team event: i quattro azzurri in gara
(da fisi.org) Saranno Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Francesca Marsaglia e Chiara Costazza (riserva Manfred Moelgg) a partecipare al team event di Lenzerheide di venerdì 14 marzo alle ore 10.30 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1), terz'ultima gara delle Finali di Coppa del mondo in programma sulla pista "Silvano Beltrametti".La competizione, inserita per l'ottavo anno nel calendario di coppa, vide il successo della squadra azzurra nel 2009 ad Are con Gius/Merighetti/N. Fanchini/Fill/Heel/M. Moelgg, a cui seguono un secondo e un terzo ottenuti proprio a Lenzerheide nel 2007 (anno d'esordio) con Fill/Merighetti/Costazza/Blardone/Deville/Moelgg e nel 2013 con Deville/Gross/Simoncelli/Curtoni E./Merighetti/Karbon.  (continua)

[ 09/03/2014 ] - Finali 2014 Lenzerheide: 21 azzurri qualificati
(da fisi.org) Questa è la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del mondo che si svolgeranno a Lenzerheide da mercoledì 12 a domenica 16 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del mondo di specialità, i campioni olimpici e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Jasna.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di ventuno. Ricordiamo che il programma prevede anche la disputa del Team Event, previsto venerdì 14 con inizio alle ore 10.30, la cui formazione verrà decisa solamente nelle ore immediate della vigilia. Lunedì 10 marzo è prevista la prima prova femminile, martedì 12 la seconda prova femminile e la prima prova maschile.Discesa maschile (mercoledì 12 marzo, ore 09.30): Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano VarettoniDiscesa femminile (mercoledì 12 marzo, ore 11.30): Elena Fanchini, Daniela MerighettiSupergigante maschile (giovedì 13 marzo, ore 09.30): Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner HeelSupergigante femminile (giovedì 13 marzo, ore 11.30): Verena Stuffer, Nadia FanchiniGigante maschile (sabato 15 marzo, ore 10.00 e 12.30): Roberto Nani, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Davide SimoncelliSlalom femminile (sabato 15 marzo, ore 09.00 e 11.30): Chiara CostazzaGigante femminile (domenica 16 marzo, ore 10.00 e 12.30): Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Marta Bassino (campionessa mondiale juniores)Slalom maschile (domenica 16 marzo, ore 09.00 e 11.30): Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Stefano Gross   (continua)

[ 09/03/2014 ] - Finali 2014 Lenzerheide: gli atleti qualificati
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco, prima del gran Finale a Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione Olimpico; - il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.slalom maschile: Felix Neureuther, Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen (wjc), Mattias Hargin, Patrick Thaler, Fritz Dopfer, Mario Matt, JB Grange, Alexis Pinturault, Manfred Moelgg, Andre Myhrer, Markus Larsson, Reinfried Herbst, Benni Raich, Stefano Gross, Axel Baeck, Ivica Kostelic, Alexandr Khoroshilov, David Chodounsky, Steve Missillier, Luca Aerni, Anton Lahdenperae, Naoki Yuasa, Sebastian-Foss Solevaag, Manuel FellerSi aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Ted Ligety, Kjetil Jansrud, Bode Miller, Patrick KuengGigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Thomas Fanara, Benni Raich, Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Roberto Nani, Leif Kritstian Haugen, Mathieu Faivre, Stefan Luitz, Henrik Kristoffersen (wjc), Steve Missillier, Manfred Moelgg, Aksel Lund Svindal, Matts Olsson, Philipp Schoerghofer, Marcus Sandell, Tim Jitloff, Bode Miller, Victor Muffat-Jeandet, Davide Simoncelli, Cyprien Richard, Luca De Aliprandini, Carlo Janka.Si aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Kjetil Jansrud, Patrick KuengSuperg maschile: Aksel Lund Svindal, Patrick Kueng, Kjetil Jansrud, Matthias Mayer, Didier Defago, Bode Miller, Georg Streitberger, Jan Hudec, Otmar Striedinger, Peter Fill, Max Franz, Adrien Theaux, Romed Baumann, Hannes Reichelt, Christof Innerhofer, Carlo Janka, Erik Guay, Thomas Mermillod-Blondin, Vincent Kriechmayr, Joachim Puchner, Johan Clarey, Andrew Weibrecht, Travis Ganong, Werner Heel, Manuel Osborne-ParadisSi aggiungono il Campione del Mondo juniores Marco Schwarz + gli ... (continua)

[ 08/03/2014 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante
29/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 33/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 22/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 44/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 35/o in gigante 70/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 30/a in gigante per Benjamin Raich è il 91/o podio della carriera, il 34/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 5/o podio della carriera, il 1/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.78, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 115 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 148; U.S.A. 139; Italia 115; Francia 109; Norvegia 90; Germania 67; Finlandia 26; Svizzera 9; Canada 7; Alex Zingerle (ITA) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.24 [#17] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#16] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.22], Philip Brown (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati (2004); Manfred ... (continua)

[ 08/03/2014 ] - Vittoria e record sulla Podkoren per Ted Ligety
Fa sestina Ted Ligety nella tombola di Kranjska Gora. Lo statunitense - campione olimpico di specialità - mette in saccoccia una importantissima vittoria del suo già ricchissimo palmaresse: sesto centro sulla Podkoren nel gigante maschile che vale anche un record assoluto di vittorie su una stessa pista di coppa del mondo, detenuto prima in coabitazione con il nostro Alberto Tomba.Lo statunitense rischia tutto nella parte finale, forse per paura di non farcela, dissipando il vantaggio di oltre un secondo e mezzo sul leader provvisorio, e rischiando anche di perdere la gara, dopo aver dominato alla grande la prima manche. Alla fine i distacchi tra lui e il secondo - un incredibile Benjamin Raich - sono di soli 18 centesimi. Un Raich che recupera quindici posizioni rispetto alla mattina ottenendo anche il miglior tempo di manche. Il 36enne Benni può festeggiare visto che dopo due anni torna nuovamente su un podio di coppa del mondo - era stato sempre secondo nel 2012 ad Adelboden in gigante - lui che su questa pista ha vinto quattro volte. Novantunesimo podio in carriera per il 36enne austriaco. Al terzo posto troviamo anche l'emergente Henrik Kristoffersen, per la prima volta nei top3 in questa specialità e che comincia a macinare risultati anche tra le porte più larghe, che lo proiettano anche alla ottava posizione della raduatoria generale.Fuori dal podio resta, ancora come all'Olimpiade di Sochi poche settimane fa, Marcel Hirscher. L'austriaco masica amaro, ma riesce a mantenere comunque la leadership in classifica di specialità, ad una gara dal termine, insidiato dal solo Ligety che può ancora contendergli questo trofeo. Tra i due 50 punti di differenza. In quella generale anche li lotta a due, con il salisburghese che recupera qualcosa sul norvegese Svindal - oggi 17/o. Tra i due a cinque gare dal termine della stagione ci sono 41 punti di vantaggio per il norvegese, ma domani con lo slalom il sorpasso dovrebbe avvenire, ma a decidere saranno sicuramente le ... (continua)

[ 08/03/2014 ] - Ligety veloce sulla Podkoren, 11/ De Aliprandini
Ted Ligety detta la sua legge ottenendo il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Kranjska Gora. Lo statunitense mette subito in chiaro chi è il più forte qui sulla Podkoren mettendo anche una seria ipoteca sulla sesta vittoria sul tracciato sloveno – sarebbe record assoluto superando il nostro Alberto Tomba a quota cinque. Lo statunitense chiude con il tempo di 1'12"66, precedendo l’emergente norvegese Erik Krstoffersen di 42 centesimi e lo svedese Matts Olsson di 50 centesimi. Quarto il tedesco Fritz Dopfer (+0"53) e solo quinto l’austriaco Marcel Hirscher con un forte ritardo di 74 centesimi.Bene l'Italia con quattro atleti nei primi quindici. Bella prima parte di gara per Luca de Aliprandini che poi ha sporcato un po’ nel finale chiudendo appena fuori dai top10 in undicesima piazza a +1"35. Buona prova anche per Roberto Nani – 3 centesimi da Ligety al primo intermedio – poi compromesso tutto con un errore a metà tracciato che lo hanno relegato a in 12/a piazza (+1"45). Si rivede nei quartieri alti anche Max Blardone che conclude un’ottima manche in 13/a posizione a due soli centesimi dal compagno che lo precede. Due posizioni più indietro (15/o) troviamo anche Davide Simoncelli che accusa 1"53 da Ligety. Non bene, invece, Manfred Moelgg che non riesce a recuperare tra le porte larghe del gigante in questo scorcio di stagione. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe chiude ad oltre due secondi (+2"27) in 22/a posizione. Troppi errori, invece, per un Florian Eisath non qualificato per la seconda manche.Pista Podkoren bella, con neve non ghiacciata, a causa delle temperature giornaliere decisamente miti per il periodo, che ha comunque tenuto bene.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 03/03/2014 ] - I convocati azzurri per Kranjska Gora e Are
(da fisi.org) Ultimo weekend di Coppa del mondo per lo sci alpino prima delle finali di Lenzerheide. Il programma propone l'appuntamento di Kranjska Gora in campo maschile e quello di Are per le donne. In Slovenia si disputa sabato 8 marzo un gigante (prima manche ore 09.30, seconda manche ore 12.30) al quale prenderanno parte Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli e Alex Zingerle. Il giorno successivo tocca allo slalom (prima manche ore 09.30, seconda manche ore 12.30) con Stefano Gross, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Giordano Ronci, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Cristian Deville.Sono tre invece le gare femminili sulla pista svedese di Are, con due giganti (il primo dei quali recupera l'annullamento di Maribor e poi Kranjska Gora) giovedì 6 (ore 13.30 e 16.30) e venerdì 7 (ore 15.45 e 18.45) ai quali sono iscritte Michela Azzola, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Nicole Agnelli. Sabato 8 va in scena lo slalom (ore 10.30 e 13.30) con Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Michela Azzola e Nicole Agnelli. (continua)

[ 19/02/2014 ] - Simoncelli: "sono partito convinto, c'è delusione"
Delusione tra gli azzurri, consci di averci provato sì, ma anche di perso una grande occasione. Hanno tutti attaccato, il terzo tempo di Simoncelli dopo una stagione piena di problemi è il simbolo di questa voglia di riscatto, ma non è bastato per avvicinarsi ai migliori. Ecco le parole dei nostri, raccolte dall'Ufficio Stampa FISIDavide Simoncelli: "Arrabbiarsi adesso serve a poco. Sono partito convinto anche nella seconda frazione, esattamente come nella prima manche, ma ho accusato di più la pista. Ho fatto una serie di piccoli errori che mi hanno fatto rallentare. Certo, la delusione c'è e si poteva far bene, ma alla fine è una gara e bisogna guardare avanti".Roberto Nani: "Non mi nascondo, puntavo a fare una medaglia perché si sa che alle Olimpiadi spesso escono nomi nuovi e ci contavo. Non è andata, però vengo da una buona stagione, ci sono altre gare e devo essere positivo".Luca De Aliprandini: "Per me qualcosa di buono c'è, ho fatto una bella seconda manche. Mi dispiace per i miei compagni perché ci meritavamo qualcosa oggi. E' una bella esperienza essere qui, se qualcuno me lo avesse detto ad inizio stagione non ci avrei mai creduto. Porto via tante impressioni positive che non potranno che farmi crescere".Manfred Moelgg: "Ho provato a prendere qualche rischio in più per cercare di ottenere un risultato, ma ho esagerato ed è andata finire così. Ho ancora un'altra possibilità dove ci sarà da temere Pinturault perché la medaglia che ha fatto oggi gli farà un gran bene. Io però adesso mi concentro subito e questa gara cerco di dimenticarla il prima possibile".  (continua)

[ 19/02/2014 ] - Sochi 2014: Ligety re dei giganti, delude l'Italia
Il re del gigante è lui Ted Ligety. Non ci sono più dubbi. Dopo una stagione contraddistinta da 3 vittorie in coppa e dopo aver dominato la scorsa stagione, l'americano raccoglie l'unico alloro che gli mancava in bacheca, dopo la medaglia iridata di Schladming 2013 e Garmisch 2011: l'oro olimpico. Per il team a stelle strisce si tratta inoltre della prima medaglia d'oro in gigante nella storia dello sci alpino. Ci era andato vicino 4 anni fa il suo collega Miller con l'argento, ma mai nessuno era riuscito a raccogliere inella storia di questa specialità il metallo più prezioso.Non ci sono più aggettivi per definire questo rullo compressore del gigante che si dimostra il più forte in questa specialità con due manche condotte da autentico protagonista. Alle sue spalle una coppia di francesi composta da Steve Missilier e Alexis Pinturault, staccati rispettivamente di 40 e 60 centesimi. Due francesi dunque sul podio, dopo il digiuno di medaglie durato fino ad ora qui a Sachi e che facevano temere per una spedizione disastrosa. I due galletti francesi riescono a recuperare nella seconda manche, complici anche gli errori di chi li precedeva. Finisce, invece, fuori dal podio (5/o) il ceco Ondrej Bank, secondo tempo di manche, quando forse stava cullando sogni di gloria insperati.L'Italia anche deve mettere da parte i sogni di gloria, richiudendo la bacheca delle medaglie che mancano ormai dal lontano 1992 (oro di Tomba). Deraglia, infatti, giù dal podio virtuale Davide Simoncelli. Il poliziotto roveretano non riesce a dare ritmo alla sua sciata, mancando di fluidità e dopo qualche errore da metà in giù deve arrendersi all'evidenza dei fatti finendo alla fine 17/o (+2"06) ,dopo aver assaporato per metà gara il gusto del bronzo virtuale.Grande deluso di giornata però è sicuramente anche Marcel Hirscher. Il campione salisburghese, nonostante abbia scatenato i suoi cavalli vapore nella seconda manche, non ha trovato rispondenza su questo tipo di neve finendo alla fine ... (continua)

[ 19/02/2014 ] - Sochi 2014: Ligety comanda gigante, 3/o Simoncelli
Ted Ligety detta la sua legge nel gigante olimpico maschile a Rosa Khutor, chiudendo al comando la prima manche dopo una prova mostruosa. Lo statunitense chiude infatti con il tempo di 1'21"08 precedendo di quasi un secondo un sorprendente Ondrej Bank, l'unico a scendere sotto il secondo di ritardo dallo statunitense.Il ceco, in coppa del mondo ha come miglior risultato nelle ultime due stagioni un 25/o posto a Beaver Creek, e nonostante il pettorale decisamente alto (il 28) riesce a concludere alle spalle di Ligety, segno che la pista ha tenuto ottimamente nonostante le temperature miti e la pioggia dei giorni scorsi.Alle spalle di questa coppia, con il terzo tempo c'è il primo degli azzurri, Davide Simoncelli. Bravissimo il poliziotto di Lizzana anche se staccato già di 1"27 dall'americano, partito con un pettorale relativamente alto (il 20), ma nonostante questo in grado di rimanere nella scia dello statunitense. Ma sono tutti i primi dieci ad essere racchiusi in pochissimi decimi.Con il quarto tempo troviamo il francese Thomas Fanara e l'austriaco Matthias Mayer a pari tempo con 1"33 di ritardo. Segue quindi un altro francese, Alexis Pinturault, staccato di +1"36. Tre centesimi più indietro di Pinturault c'è l'austriaco Marcel Hirscher, solo ottavo il salisburghese, a precedere il tedesco Felix Neureuther (+1"43) - al via nonostante i problemi fisici al collo - lo svizzero Carlo Janka (+1"44), e il francese Steve Missillier (+1"50). Fuori dai top10 il tedesco Fritz Dopfer e il secondo degli italiani, Roberto Nani - a 24 centesimi però dalla medaglia di  bronzo - con un ritardo da Ligety di 1"57.Più attardato Manfred Moelgg che non è riuscito a sfruttare il pettorale basso (il nr.4) chiudendo 17/o a +1"85. Diciannovesimo tempo per il giovane Luca De Aliprandini (+2"00).Una seconda manche quanto mai aperta per raggiungere il podio o almeno per andarsi a prendere due delle tre medaglie, visto che l'oro sembra già al collo di Ligety dopo questa grande prova di ... (continua)

[ 18/02/2014 ] - Sochi 2014: Hirscher vs Ligety per il più gigante
Centonove atleti di 62 federazioni prenderanno domani mattina il via del gigante maschile olimpico, prima manche alle 11 locali (le 8 in Italia) tracciata dall'allenatore dei francesi David Chastan, e seconda alle 14.30 (11.30 in Italia) tracciata da quello degli austriaci Andreas Puelacher.A Vancouver 2010 vinse Janka, davanti a Jansrud e Svindal: l'elvetico sarà in gara con il 23, Jansrud ha il 17, nella disciplina non è più quello di quattro anni fa ma è in forma splendida ed ha due medaglie al collo; Svindal infine è tornato a casa per l'allergia che lo ha colpito a Sochi.Favoriti Ted Ligety, Marcel Hirscher e Alexis Pinturault, che nel corso delle ultime due stagioni hanno dominato i podi in CdM. Ancora in forse Felix Neureuther, che deciderà domattina se essere al via, dolorante per il recente incidente d'auto.Tra i primi pettorali a partire anche Thomas Fanara #5, Fritz Dopfer #6 e Manfred Moelgg #4. Il marebbano è il primo azzurro e il più vicino ai migliori nelle gare dell'ultimo biennio. Con lui saranno al via gli azzurri Roberto Nani #14, Davide Simoncelli #20 e Luca De Aliprandini #24.Le previsioni meteo dicono che le condizioni saranno migliori di quelle odierne, ma la neve, salata dagli organizzatori, e bagnata dalla pioggia, non sarà facile da interpretare. (continua)

[ 05/02/2014 ] - Slalomgigantisti si allenano all'Abetone
Mentre i velocisti assaggeranno nelle prossime ore le piste olimpiche di Rosa Khutor, gli slalomgigantisti si preparano per le prove tecniche all'Abetone, località scelta perchè si spera di trovare condizioni simili a quelle del Mar Nero. Il gruppo di Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio e Stefano Costazza lavorerà fino a venerdì 7 con Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani e Luca De Aliprandini ovvero i sette atleti che l'Italia schiererà in slalom e gigante (con Moelgg unico presente in entrambe le discipline). Gli azzurri useranno la pista "Zeno" per il gigante e la "Gaetano Coppi" per lo slalom.Intanto in Val Palot, Brescia, c'è Denise Karbon che si sta allenando, fino al 7, con il responsabile Livio Magoni e il preparatore Ruggero Muzzarelli. (continua)

[ 02/02/2014 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante
25/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 3/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); 21/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 20/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 20; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 43/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 34/o in gigante 69/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 29/a in gigante per Marcel Hirscher è il 57/o podio della carriera, il 24/o in gigante per Alexis Pinturault è il 20/o podio della carriera, il 9/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.41.99, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 181; Francia 133; U.S.A. 114; Italia 83; Norvegia 76; Svezia 63; Germania 58; Svizzera 7; Finlandia 2; Stefan Brennsteiner (AUT) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.11 [#15] - 1978 ; Marcus Monsen (NOR) pos.26 [#65] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Matts Olsson (SWE)[pos.4], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.7], Dominik Schwaiger (GER)[pos.21], Stefan Brennsteiner (AUT)[pos.23], Marcus Monsen (NOR)[pos.26],; primi punti in carriera per: Stefan Brennsteiner (AUT); Marcus Monsen (NOR); Dominik Schwaiger (GER); la somma dei pettorali dei top10 è 111. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 129 . Matthias Mayer (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2012; classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (460) 2) Alexis Pinturault (365) 3) Ted Ligety (360) 4) Thomas Fanara (258) 5) Felix Neureuther (181) classifica ... (continua)

[ 02/02/2014 ] - Un "Gigante" Ligety vince a St. Moritz; 6/o Nani
Vince lo statunitense Ted Ligety. Il re del gigante è un extraterreste quest'oggi, inserisce letteralmente il turbo, e torna a fare centro nell'ultimo prova prima dell'avventura olimpica di Sochi, infliggendo distacchi mostruosi a tutti gli altri. Nemmeno un'incespicata in un palo con un braccio ha potuto fermare oggi lo statunitense che proprio in questa seconda manche è riuscito anche ad incrementare il suo vantaggio, nonostante quelal sbavatura. Secondo finisce l'austriaco Marcel Hirscher a 1oe51, terzo il francese Alexis Pinturault a 1"69, scivolato di una posizione rispetto alla prima prova causa anche una visibilità peggiore proprio al momento della sua discesa.Per Ligety un successo importante alla vigilia dell'avventura olimpica a Sochi dove lo statunitense cercherà di emulare le imprese iridate di Schladming 2013.Un gigante contraddistinto dal meteo che già ieri aveva costretto all'annullamento della discesa. se nella prima prova si era riusciti a correre abbastanza regolarmente, nonostante una visibilità non delle migliori, nella seconda prova si è dovuto attendere mezz'ora prima di poter dare il via. Quando mancavano undici atleti alla fine e doveva partire il nostro Manny Moelgg è arrivata un'altra interruzione. Il finanziere azzurro, undicesimo alla mattina, alle primissime porte, forse a causa proprio di questa interruzione, commette un gravissimo errore appena fuori dal cancelletto di partenza, recupera, ma inutilmente ai fini di ottenere un piazzamento tra i top10. Finirà 14/o a 4"60.Gli altri azzurri: Max Blardone cede nel finale ed è 19/o. Più indietro Giovanni Borsotti 25/o, bravo comunque a conquistare la qualifica in questo impegnativo gigante. Precipita, invece, in fondo alla graduatoria Davide Simoncelli 27/o, dopo un gravissimo errore nella parte intermedia come anche Luca De Aliprandini (28/o) che paga oggi, invece, le non buone condizioni fisiche (febbre).Nella prima manche era finito fuori Florian Eisath, precipitato nello stesso cratere ... (continua)

[ 02/02/2014 ] - St. Moritz: GS; Ligety domina nella prima manche
Ted Ligety torna il dominatore del gigante, almeno stando al risultato di questa prima manche del gigante maschile di coppa del mondo, l'ultimo prima delle Olimpiadi. Sulle nevi di St. Moritz lo statunitense su un tracciato non particolarmente impegnativo, se non per la consistenza della neve e per la scarsa visibilità, infligge distacchi abissali a tutti ad iniziare dal secondo il francese Alexis Pinturault, staccato di 1"28, mentre Marcel Hirscher accusa 1"43. Quarto (+1"87) il tedesco Fritz Dopfer, a difendere i colori tedeschi vista l'assenza del compagno di squadra Felix Neureuther (fermo per il mal di schiena) e quinto Matts Olsson a pari tempo con Schoerghofer.Il migliore degli azzurri è Roberto Nani, settimo a +2"30, legittimando così ulteriormente la sua qualificazione a Sochi. Manfred Moelgg, è undicesimo a +2"74, nonostante una buona prova, ma che non ha pagato. Più attardato Davide Simoncelli (17/o), che dopo un'ottima prima parte, l'aver eccessivamente tagliato nella parte finale non ha dato i risultati sperati chiudendo con oltre tre secondi di ritardo. Seguono nei top30 Max Blardone, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti, mentre out Florian Eisath nello stesso punto (buca) nel quale è finito fuori anche Bode Miller.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 30/01/2014 ] - L'Italia dei gigantisti in allenamento a Livigno
Due giorni di allenamento a Livigno, in Alta Valtellina, per la squadra azzurra di gigante. Da questa mattina i ragazzi di Jacques Theolier si trovano nella località livignasca per preparare l'ultimo gigante della stagione di coppa del mondo prima del via delle Olimpiadi di Sochi, in programma domenica sulle nevi svizzere della vicina St. Moritz. Sulla pista Costaccia, al Carosello 3000, oggi e domani sono in pista Roberto Nani, Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Matteo Marsaglia, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini.Gli allenamenti sulla neve si svolgono in mattinata, mentre nel pomeriggio sono previste sessioni video e palestra. Tra i più in forma, n vista della prova svizzera, il nostro miglior gigantista in questo momento Manfred Moelgg:. "Gennaio è stato un mese abbastanza intenso e manca ancora il gigante di St. Moritz - spiega il finanziere di San Vigilio di Marebbe - che sarà una gara importante in cui trovare la forma giusta per l'evento più importante della stagione, ovvero le Olimpiadi. Oggi in allenamento hanno preparato una pista molto dura, che ci aiuta al meglio per gli ultimi giorni di test prima della gara".Soddisfatto di questi test a Livigno anche il debuttante alla rassegna olimpica Roberto Nani: "Qui a Livigno abbiamo trovato condizioni di neve molto dura e la pista preparata nei miglior modo possibile per i nostri allenamenti in vista della gara di domenica. Quest'anno ci sono le mie prime Olimpiadi, il sogno per ogni atleta, e cercherò di godermele fino in fondo, cercando qualcosa di concreto ovvero portare a casa una medaglia in gigante".Sabato gli azzurri lasceranno Livigno per raggiungere la vicina St. Moritz dove nel pomeriggio parteciperanno all'estrazione dei pettorali della gara di gigante nella piazza della cittadina engadina. (continua)

[ 27/01/2014 ] - Gli Azzurri per Kranjska e St.Moritz.C'è Bassino
(da fisi.org) Ultima tappa di Coppa del mondo maschile sulla pista di St. Moritz. Nella località svizzera (che sostituisce Garmisch, rinunciataria a causa della mancanza di neve) si disputeranno sabato 1 febbraio una discesa e domenica 2 un gigante. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato per la prima gara Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni, che saranno impegnati in due giorni di prove giovedì e venerdì. Fra le porte larghe si cimenteranno invece Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath,  Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Alex Zingerle e Matteo Marsaglia.Il gruppo dei gigantisti preparerà la gara sulle nevi di Livigno. La squadra femminile sarà di scena sabato 1 e domenica 2 febbraio a Kranjska Gora, anche in questo caso venuta in soccorso della rinunciataria Maribor. Le azzurre si presenteranno in gigante con Nicole Agnelli, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e l'esordiente Marta Bassino, vincitrice in Coppa Europa a Sestriere.In slalom toccherà a Nicole Agnelli, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Federica Brignone e una fra Carmen Geyr e Sabrina Fanchini.  (continua)

[ 26/01/2014 ] - Sochi: i 19 nomi dell'Italia olimpica dello sci
Manca solo l'ufficialità da parte del Coni, prevista per domani, per conoscere la lista dei nomi della spedizione italiana dello sci alpino ai prossimi giochi olimpici invernali di Sochi.La squadra azzurra sarà composta da 19 atleti (8 donne e 11 uomini), tenendo conto dei risultati di questo fine settimana, ultima tappa utile per ottenere il visto per Sochi.La squadra femminile sarà composta dalle già qualificate sorelle Elena e Nadia Fanchini, Federica Brignone, e Verena Stuffer, a cui si dovrebbero aggiungere Chiara Costazza, Denise Karbon, Francesca Marsaglia e Daniela Merighetti. In campo maschile ci saranno i qualificati Dominik Paris, Peter Fill, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer e Werner Heel, a cui si aggiungeranno quasi certamente Stefano Gross, Davide Simoncelli e il campione olimpico uscente Giuliano Razzoli. L'emiliano anche se non può vantare risultati particolari, in questa stagione oltre al 15/o di Levi e 21/o posto di Adelboden, sarà quasi certamente della spedizione.aggiornamento: è arrivata in questi minuti,nella mattinata di lunedì, la conferma ufficiale. Tutti confermati i nomi, dunque non potrà seguire il sogno olimpico Matteo Marsaglia.La spedizione italiana sarà composta da 86 atleti (55 uomini e 31 donne) divisi tra sci alpino, sci di fondo, salto, combinata nordica, biathlon, snowboard, freestyle, slittino artificiale, skeleton e bob su pista artificiale. A loro si aggiungono i 27 atleti degli sport del ghiaccio per un totale di 113 atleti.  (continua)

[ 25/01/2014 ] - Sochi 2014: L'Italia ha 19 posti per lo sci alpino
La Federazione Internazionale ha pubblicato questa mattina come da regolamento la composizione finale delle quote dei contingenti per ciascuna federazione nazionale.L'Italia avrà 19 posti, a partire da 14 "guadagnati" sul campo, come la Francia, si sono aggiunti altri 5 posti derivanti dalla ridistribuzione delle quote, secondo la lista d'attesa di cui vi abbiamo parlato nei precedenti articoli sul tema.Ecco dunque che potremo portare 19 atleti, con un massimo di 14 per sesso: considerando che al momento, per i criteri interni (1 top6 o 2 top 8), si sono qualificati 8 uomini e 3 donne, significa che i rimanenti 8 posti saranno a discrezione dei tecnici, che potranno decidere chi portare per riempire il contingenti.Sono attualmente qualificati, e dunque certi di partire per Sochi: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Patrick Thaler tra gli uomini, e Federica Brignone, Nadia Fanchini, Elena Fanchini tra le donne.Nei prossimi giorni i Direttori Tecnici Ravetto e Plancker, con i tecnici di squadra, saranno al lavoro per definire la lista definitiva, che deve essere consegnata entro il 27, ma appare più che possibile il rientro nella spedizione olimpica di nomi come Davide Simoncelli, Stefano Gross, Giuliano Razzoli (campione olimpico in carica di slalom) , Chiara Costazza, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, in base ai risultati ottenuti nel corso della stagione.Vediamo anche le quote delle altre nazioni più rappresentative dello sci alpino:Austria - 22Svizzera - 21USA - 20Francia, Italia - 19Canada - 15Svezia - 12Norvegia - 10Russia, Slovenia, Slovacchia - 9Finlandia, Repubblica Ceca, Croazia - 8Germania - 7 (continua)

[ 24/01/2014 ] - Kitzbuehel: Neureuther vince slalom, 3/o Thaler
L'inforcata di Marcel Hirscher ha letteralmente servito su un piatto d'argento la vittoria al tedesco Felix Neureuther. Quando l'austriaco sembrava ormai destinato alla vittoria, con una manche tutta all'attacco, l'inforcata ha ammutolito i quasi 40mila spettatori presenti che già pregustavano la festa. Così il figlio d'arte di Garmisch-Partenkirchen si è ritrovato sul gradino più alto del podio di questo slalom corso dopo 64 anni sotto le luci artificiali dei fari.Per Neureuther si tratta del secondo successo stagionale, dopo quello di Bormio ed il secondo qui a Kitzbuehel dopo quello del 2010. Alle spalle del tedesco il norvegese Henrick Kristoffersen, risalito di sette posizioni, e a podio per la terza volta quest'anno dopo Levi e Adelboden. Sul terzo gradino chi troviamo: il vecchietto, 36 anni, Patrick Thaler, la certezza di questa squadra dopo il podio di Val d'Isere.Che bella la gara del carabiniere di Sarentino: ragionata, ma con quella giusta aggressività, che gli ha consentito il recupero di tre posizioni e questo podio arriva proprio sulle nevi dove cinque anni fa (2009) colse il suo primo piazzamento in coppa del mondo: sempre terzo. Segno che in ogni condizione il pendio della Ganslern è di suo gradimento. Ora l'azzurro è a soli 4 punti dal podio virtuale della coppa di specialità. Fuori dal podio resta il vincitore di sette giorni fa a Wengen, il francese Alexis Pinturault, davanti al giovane elvetico Luca Aerni, allo svedese Hargin.Da segnalare anche la bellissima l'impresa del giovanissimo svizzero Daniel Yule, pettorale 41, trentesimo in mattinata e risalito via, via fino alla settima posizione finale, con un salto di 23 posizioni..Male gli altri azzurri. Seconda manche da dimenticare per Manfred Moelgg. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non entra neppure in gara: cinque porte e lo sci finisce su un palo blu ed è inesorabilmente inforcata. Errorissimo di Cristian Deville, a 5 porte dall'arrivo, che butta così al vento una buona possibilità di ... (continua)

[ 24/01/2014 ] - Kitzbuehel: nello slalom comanda Hirscher
E' del campione del mondo Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo a Kitzbuehel. Il salisburghese sfrutta il pettorale nr. 1 chiudendo con il tempo di 56"92, precedendo di 38 centesimi il tedesco Felix Neureuther e di 1"26 il sorprendente svizzero Luca Aerni partito con il pettorale 27, bravo ad inserirsi in una manche contraddistinta da una fitta nevicata, scarsa visibilità e fondo che si è spaccato subito.Buona la prova dell'azzurro Patrick Thaler, sesto tempo con un ritardo di 1"57 da Hirscher, mentre Manfred Moelgg è più attardato, in decima posizione (+2"07). Tra i migliori trenta di questa prima manche troviamo altri due azzurri: Stefano Gross 15/o a 2"72, mentre Cristian Deville è 19/o con poco più di tre secondi di ritardo.Fuori, invece, il campione olimpico Giuliano Razzoli, che vede allontanarsi, forse definitivamente, il visto per Sochi. Out anche Roberto Nani e Giordano Ronci, mentre Riccardo Tonetti non si qualifica per la seconda manche in progranmma, in notturna, alle ore 17 (diretta su Raisport1 e Eurosport1). (continua)

[ 20/01/2014 ] - Gli Azzurri per Cortina e Kitzbuehel
(da fisi.org) Sono nove le azzurre che questa settimana prenderanno parte alle quattro gare di Coppa del mondo di Cortina, dove si disputeranno due supergiganti (giovedì e domenica) e due discese (venerdì e sabato). Si tratta di Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Il programma sulla Olympia delle Tofane prevede mercoledì 22 gennaio un giorno di allenamento ufficiale.A Kitzbuehel si parte invece mercoledì 22 gennaio con la prima delle due prove ufficiali in vista della discesa di sabato 25 gennaio, mentre venerdì 24 si disputa un supergigante (che sarà valido anche per la supercombinata che prevede lo slalom al pomeriggio). Chiusura domenica 26 con il consueto slalom.In supergigante saranno presenti Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Peter Fill e Florian Eisath, tutti questi atleti concorreranno anche in supercombinata con l'eccezione di Werner Heel, mentre Paris valuterà insieme allo staff tecnico se sarà il caso di partecipare allo slalom del pomeriggio che è programmato addirittura alle ore 16.45.Il vicecampione del mondo di discesa guiderà la pattuglia italiana sabato sulla Streif che schiera anche Innerhofer, Heel, Fill, Klotz, Marsaglia e Varettoni. In slalom toccherà invece a Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccarto Tonetti, Roberto Nani e Giordano Ronci. Gli specialisti dei pali stretti preparano l'appuntamento austriaco in questi giorni sulle nevi di Vigo di Fassa, in Trentino.La squadra di gigante continua la preparazione per l'appuntamento di St. Moritz di domenica 2 febbraio con Davide Simoncelli, Max Blardone, Alex Zingerle e lo stesso Eisath allenandosi a Folgaria fino a venerdì 24 gennaio. (continua)

[ 19/01/2014 ] - CE Zell: in gigante vince Fanara davanti a Nani
A distanza di due anni esatti dall'ultima volta il livignsco Roberto Nani torna sul podio della Coppa Europa, nel gigante di Zell am See. L'azzurro chiude in seconda posizione staccato di 90 centesimi dal francese Thomas Fanara, attualmente quarto in classifica di specialità di Coppa del Mondo.Terzo gradino del podio per lo sloveno Zan Kranjec, staccato di +1"10, e attuale leader nella specialità del circuito continentale.Seguono Mathieu Faivre, Gino Caviezel, Cyprien Richard, Stepan Zuev, Stefan Brennsteiner e Alex Zingerle, il secondo azzurro in classifica.Va a punti anche Giulio Bosca, 28/o, mentre Pietro Franceschetti chiude 49/o, Tommaso Sala, Marco Manfrini, Giordano Ronci, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Stefanno Baruffaldi non concludono le due manche.Ora il circuito si sposta in Val d'Isere dove sono in programma due superg e una discesa tra il 21 e il 24 gennaio. (continua)

[ 18/01/2014 ] - Coppa Europa: Ronci sfiora il podio a Zell
Il night event di Zell am See, località del Salisburghese che ha ospitato uno slalom di Coppa Europa, premia a sorpresa il canadese Trevor Philp: classe 1992, a punti nei giganti di CdM di Beaver Creek e Val-d'Isère, l'atleta dell'Alberta ha effettuato una grande rimonta nella seconda manche sino a precedere di 23/100 l'elvetico Reto Schmidiger, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dal tedesco Philipp Schmid. Appena un centesimo dietro, col rammarico di una prima manche chiusa al comando, l'azzurro Giordano Ronci, che ha rinunciato alla tappa di CdM a Wengen per abbassare il pettorale di partenza; quinta piazza per lo statunitense Colby Granstrom.Come spesso accade, molto lontani gli altri italiani, con il solo Stefano Baruffaldi a terminare la gara in trentottesima piazza. Out Roberto Nani, Alex Hofer e Tommaso Sala, non qualificati Davide Da Villa, Simon Mauerberger, Pietro Franceschetti e Federico Liberatore, non partito Alex Zingerle. (continua)

[ 12/01/2014 ] - Verso Sochi 2014: gli 11 azzurri già qualificati
Manca meno di un mese a Sochi, ma ancora molte gare per centrare l'obiettivo qualificazione.Quali sono gli azzurri e le azzurre già qualificate, almeno secondo il regolamento interno della FISI concordato ad inizio stagione? I Direttori Tecnici hanno chiesto un risultato nei top6 o due nei top8 come requisito minimo per la partecipazione ai Giochi. Poichè a causa delle nuove regole FIS sui contingenti l'Italia rischia di avere solo 12/15 posti disponibili, ecco che diventa fondamentale soddisfare almeno i requisiti interni, operazione riuscita al momento a soli 11 azzurri.Settore Maschile. In slalom sono qualificati al momento Manfred Moelgg (un 3/o, un 5/o e un 8/o posto) e Patrick Thaler (3/o, 6/o, 6/o). Mancano ancora le gare di Wengen, Kitzbuhel e Schladming. Al momento sarebbe escluso il campione olimpico in carica Giuliano Razzoli.In gigante, quando manca solo quello di Garmisch, sono qualificati Manfred Moelgg (6/o, 8/o), Roberto Nani (5/o), De Aliprandini (6/o). Rimangono fuori al momento i veterani Simoncelli e  Blardone, ma il poliziotto di Rovereto può vantare il 7/o posto conquistato sabato ad Adelboden.In superg sono qualificati Christof Innerhofer (4/o) e Peter Fill (3/o, 8/o).Heel ha un 8/o posto; manca solo la prova di Kitz prima delle Olimpiadi.In discesa già pronto il quartetto con Innerhofer (6/o), Heel (7/o, 8/o, 8/o), Paris (1/o) e Fill (3/o). Prima dei Giochi si correrà ancora a Wengen, Kitz e Garmisch.Più facile, purtroppo, fare i conti nel settore femminile: in slalom nessuna azzurra soddisfa i criteri, la più vicina è Chiara Costazza con un 7/o posto, quando mancano le gare di Flachau e Maribor.In gigante sono certamente qualificate Federica Brignone (4/o, 6/o, 7/o posto) e Nadia Fanchini (5/o, 7/o). In calendario solo il gigante di Maribor prima dei Giochi.In superg è qualificata solo Nadia Fanchini (5/o), quando mancano le prove di Cortina e Garmisch.In discesa criteri soddisfatti solo per Elena Fanchini (3/o, 3/o, 5/o), quando mancano le ... (continua)

[ 11/01/2014 ] - Gigantesco Neureuther ad Adelboden.Bene gli azzurr
E' una settimana magica per il tedesco Felix Neureither, che dopo la vittoria di lunedì a Bormio tra i rapid gates, trova il successo nel gigante di Adelboden grazie ad una seconda manche da specialista sulla Chuenisbaergli, uno dei tracciati più classici e impegnativi del circuito.Neureuther conferma di essere diventato competitivo, e vincente, in entrambe le discipline tecniche, a suggello di quella trasformazione tecnica iniziata nella scorsa stagione, cogliendo la prima vittoria in questa specialità, la settima della carriera. E' una vittoria storica per la Germania, che tra le porte larghe del circuito maschile non trionfava da oltre 40 anni; inoltre Felix supera papà Christian nel numero di vittorie in CdM.Al francese Thomas Fanara, leader dopo la prima frazione, non è bastato il vantaggio di +1.32, ed ha chiuso in 2:34.70 a 10 centesimi dal tedesco. Anche lui cercava il primo successo in gigante (e in carriera), è stato troppo accorto e non ha potuto sfruttare la pista perfetta come nella prima manche, ma si consola avvicinando Ted Ligety  in classifica di specialità.Sul terzo gradino, a 19 centesimi, sale Marcel Hirscher, quarto a nove decimi dopo la prima ed estremamente aggressivo nella seconda, mantenendo così il pettorale rosso in gigante e rosicchiando poco meno di 40 punti a Svindal.Pinturault rimane fuori dal podio per 13 centesimi, ed è l'ultimo con un distacco contenuto: il norvegese Haugen, quinto, accusa +1"24.Più che buona la gara degli azzurri con Manfred Moelgg e Davide Simoncelli 6/o e 7/o e Roberto Nani e Luca De Aliprandini 9/o e 11/o, quest'ultimi capaci di recuperare rispettivamente 11 e 16 posizioni rispetto al risultato della prima manche. A punti anche un combattivo Max Blardone, 18/o.Nella prima manche esce Bode Miller, nella seconda  Ted Ligety, che già era saltato in Val d'Isere.A Garmisch l'ultimo gigante prima della pausa Olimpica, mentre domani Adelboden ospita uno slalom speciale con prima manche alle 10.30 (continua)

[ 11/01/2014 ] - Adelboden: Thomas Fanara guida dopo la 1a manche
Dopo i primi 40 passaggi sulla Chuenisbaergli di Adelboden il francese Thomas Fanara guida la prima manche del gigante in 1:16.14. Fanara, sceso per primo, è stato anche il più bravo nell'interpretare questo classico e bellissimo tracciato e soprattutto le condizioni particolari di oggi: gran caldo, 6 gradi, neve morbida per non dire molle, tracciatura lenta ed angolata.Il tutto si è tradotto in distacchi elevati: Pinturault è secondo a 69 centesimi, Ligety ed Hirscher a 89 e 90 rispettivamente, mentre Manfred Moelgg, il primo azzurro in classifica, è quinto a  un secondo. Ottima la manche del marebbano.In quest'ottica è buono anche l'ottavo tempo di Simoncelli, a +1"47 da Fanara ma a mezzo secondo dal podio.Al momento Max Blardone è 16/o, Roberto Nani 20/o:  il livignasco ha compiuto un commesso un grave errore a metà manche sbattendo con la mano alla base di un palo, andando in rotazione,  perdendo il bastoncino, quasi fermandosi, e riuscendo tuttavia a completare la prova.Luca De Aliprandini è 26/o, Florian Eisath 27/o: qualificazione a rischio per loro.Devono ancora scendere Giovanni Borsotti, Alex Zingerle e Stefano Baruffaldi.Clamorosa situazione di pericolo durante la discesa di Kristoffersen, sceso con il pettorale n.31: mentre il norvegese si stava presentando nel  muro finale ha trovato in pista un lisciatore (o un tecnico? o uno skiman?), probabilmente confuso dal fatto che di solito c'è il break TV dopo i primi 30 atleti. Kristoffersen è riuscito ad evitare l'impatto, e a fermarsi: potrà ripetere la prova, ma il rischio di una collisione è stato altissimo.Seconda manche in programma alle 13.30 (continua)

[ 10/01/2014 ] - Adelboden: 9 azzurri al via
(da fisi.org) Annullata la sciata in pista dei gigantisti in vista della quinta gara stagionale di Coppa del mondo fra le porte larghe prevista sulla celebre Chuenisbaergli di Adelboden. Le alte temperature (circa 9 gradi in pista) hanno infatti consigliato agli organizzatori di non utilizzare il tracciato di gara al fine di preservarlo in vista della gara di sabato. Saranno nove gli azzurri al via (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30, diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1): Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Max Blardone, Roberto Nani, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Alex Zingerle e per ultimo il lecchese Stefano Baruffaldi, aggregato al gruppo dopo l'esordio in coppa nel supergigante in Val Gardena dello scorso mese di dicembre."Spero che i giovani confermino quanto di buono hanno fatto vedere nel corso dell'ultimo mese - spiega il direttore tecnico Claudio Ravetto -. Nani e De Aliprandini hanno fatto una bella gara a Val d'Isere, poi hanno pagato in val Badia ma in allenamento stanno andando forte. E' una delle ultime chances per centrare la qualificazione olimpica (l'ultimo gigante è previsto domenica 2 febbraio a Garmisch, ndr), su una pista che rappresenta una classicissima del circuito, un pendio vecchio stampo che bene si adatti anche ai nostri uomini della vecchia guardia come Blardone e Simoncelli. Speriamo soltanto che tenga, perchè con queste temperature la crosta in superficie potrebbe spaccarsi subito dopo i primi numeri".Cresce intanto l'ottimismo di vedere al via dello slalom di domenica sia Giuliano Razzoli che Cristian Deville, che continuano le cure dopo le cadute nella gara di Bormio. Entrambi dovrebbero infatti presentarsi al via della competizione, la cui prima manche è prevista alle ore 10.30, mentre la seconda scatterà alle ore 13.30.  (continua)

[ 09/01/2014 ] - Marsaglia cade in allenamento e salta Adelboden
(da fisi.org) Ancora una caduta per Matteo Marsaglia. Nell'allenamento di gigante a Gressoney, il 28enne piemontese dell'Esercito ha inforcato una porta ed è stato sbalzato pesantemente a bordo pista, esattamente come gli era già successo in Val Gardena, circa tre settimane fa. Botte su botte per Matteo, che ancora non aveva completamente riassorbito i traumi gardenesi e per l'azzurro c'è un nuovo stop, questa volta un trauma lombo-sacrale.Nulla di grave è emerso dai primi controlli medici, ma Marsaglia salterà il gigante di Adelboden e poi proverà a tornare in Nazionale nelle prove della discesa di Wengen della prossima settimana.Non sarà sostituito nel gigante di sabato a cui l'Italia parteciperà con Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Alex Zingerle e Giovanni Borsotti. (continua)

[ 09/01/2014 ] - Slalomisti in allenamento a Gressoney
(da fisi.org) E' cominciato a Gressoney (Ao) l'allenamento degli slalomisti che preparano il quarto appuntamento stagionale di Coppa del Mondo fra i pali stretti ad Adelboden di domenica 12 gennaio.Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e lo staff tecnico coordinato dal Jacques Theolier sono ospiti del Consorzio Gressoney Monte Rosa di Gressoney St. Jean, con il patrocinio del comune di Gressoney. Continuano invece la fisioterapia Giuliano Razzoli e Cristian Deville, usciti malconci dalla gara di Bormio di lunedì scorso. Il campione olimpico, seppur dolorante è sulla via del recupero agonistico, mentre il trentino deciderà venerdì se prendere parte o meno alla gara.  I ragazzi si stanno allenando sulla pista internazionale Leonardo David di Monterosa SPA, che i tecnici azzurri hanno sapientemente barrato, mentre gli allenamenti a secco sono svolti presso la palestra "Gressoney Sport Haus". La squadra di gigante con Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle ha concluso il lavoro e oggi si sposterà ad Adelboden per la gara di sabato. (continua)

[ 07/01/2014 ] - L'Italia per Adelboden e Zauchensee, torna Paris
 Il circo bianco dopo Bormio abbandona le alpi italiane per trasferisi in Svizzera e Austria per i prossimi appuntamenti: Adelboden per gli uomini e Altenmarkt-Zauchensee per le donne.Il Direttore tecnico Claudio Ravetto per la tappa sulle nevi bernesi ha diramato le convocazioni. Per il gigante di sabato 11 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) saranno di scena Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle. Nello slalom di domenica 12 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) correranno Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Cristian Deville, anche se quest'ultimo si sta sottoponendo ad accertamenti al ginocchio destro dopo la caduta nella seconda manche dello slalom di Bormio. Gli azzurri preparano le gare svizzere a Gressoney fino a venerdì 10 gennaio.Le donne sono invece di scena ad Altenmarkt-Zauchensee con una discesa sabato 11 e una super-combinata domenica 12 gennaio. Nella prima prova saranno in gara Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani, nella seconda sono iscritte Federica Brignone (quinta e decima nelle due super-combinate Fis valide anche per il titolo nazionale austriaco di Innerkrems, vinte entrambe da Fenninger), Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti. In dubbio per entrambe le competizioni Lisa Agerer, alle prese con un forte mal di schiena. Il gruppo delle velociste preparerà l'appuntamento austriaco sulle nevi di Tarvisio, dove si allenerà agli ordini del responsabile Alberto Ghezze fino a mercoledì 8 gennaio, giorno di trasferimento. Dominik Paris, intanto, torna ad allenarsi anche con i compagni di squadra della velocità che per tre giorni lavoreranno fra Pozza ... (continua)

[ 06/01/2014 ] - Neureuther vince lo slalom di Bormio.Moelgg 3/o
Dopo un anno di digiuno, senza dimenticare il bronzo mondiale a Schladming, l'azzurro Manfred Moelgg torna sul terzo gradino del podio nella slalom di Coppa del Mondo a Bormio, risultato che mancava dalla tappa di Adelboden.Ottavo dopo la prima manche, Manfred scende quando al comando si trova il giapponese Yuasa, che, come a Campiglio, compie una straordinaria rimonta nella seconda manche, interpretando al meglio un tracciato facile e con neve morbida, dove fluidità e velocità sono la chiave del successo.Moelgg aveva 1"40 sull'avversario, li perde quasi tutti, ma conserva 8 centesimi sufficienti per balzare in testa alla classifica provvisoria. Alle sue spalle scivolano lo svedese Myhrer e l'austriaco Herbst.Il primo dei migliori tre della prima frazione è lo svedese Hargin che perde tutto il vantaggio e scivola alle spalle.Non così il tedesco Neureuther che aveva 6 decimi e li mantiene: il tedesco ha visibilmente una marcia in più, sembra non soffrire il tracciato, e si lascia definitivamente alle spalle gli infortuni estivi candidandosi ad un gennaio da protagonista.Hirscher ha un solo centesimo sul tedesco ma fin dalle prime porte si vede che non è a suo agio: si inclina pericolosamente sul muro iniziale e la sua azione non paga, scia "sporco" senza fare velocità. Vittoria numero sei in Coppa per Neuruether, la quinta in slalom, e seconda piazza per l'austriaco, che recupera 80 punti in classifica generale nei confronti di Svindal, e si porta a 20 lunghezze dal connazionale Matt in quella di specialità.Prosegue dunque la rincorsa di Moelgg alla forma migliore, dopo una preparazione condizionata da più di un problema, il marebbano sta arrivando nel mese cruciale per gli slalomisti con le carte in regola per ottenere ottimi risultati.Ai piedi del podio rimane Yuasa, autore comunque del miglior tempo nella seconda frazione, seguono Mattias Hargin, JB Grange, Henrik Kristoffersen (ormai stabilmente ai piani alti della disciplina), Fritz Dopfer, Andre Myhrer e lo ... (continua)

[ 06/01/2014 ] - Bormio: Hirscher guida dopo la prima, Moelgg 6/o
Con un grandioso tratto finale, dall'intermedio al traguardo, Marcel Hirscher ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Bormio, il primo del 2014 per la Coppa del Mondo.L'austriaco ha un solo centesimo da amministrare nei confronti di Felix Neureuther, e 13 su Mattias Hargin. Ottimo il quarto tempo di Herbst, a dispetto delle ultime uscite e della forte contusione subita nei giorni scorsi in allenamento.Quinto lo svedese Myhrer e sesto il nostro Manfred Moelgg, a 58 centesimi da Hirscher e 45 dal podio.Molto buona anche la manche di Patrick Thaler che gara dopo gara si conferma tra gli slalomisti azzurri più pimpanti in ogni situazione: accusa 94 centesimi e ha fine gara commenta: "mi sono impuntato sul finale e ho perso tempo. Il distacco è accettabile ma devo fare una bella seconda manche."Completano la top10 Mario Matt e Ivica Kostelic.Molto buona anche la prova di Cristian Deville, 15/o tempo con il pettorale n.27, su una pista che non ha più permesso inserimenti tra i migliori. Il fassano aveva 6 decimi a metà manche, è una manche che dà morale ad un atleta che ha grandi numeri e deve ritrovarsi.Si qualifica anche Stefano Gross, 24/o, fermato da due errori evidenti, mentre esce dai migliori 30 Giuliano Razzoli. Una presa di spigolo anomala ha agganciato il campione olimpico alla neve e per rimanere nel tracciato Giuliano si è dovuto praticamente fermare, quando mancavano poche porte al traguardo e viaggiava con un distacco da 10-15/a posizione. Il "Razzo" ha anche accusato una brutta botta alla schiena.Non si qualificano Roberto Nani e Giordano Ronci, mentre non conclude Riccardo Tonetti.Alle 18 la seconda manche. (continua)

[ 05/01/2014 ] - Ravetto: "Grazie Bormio, ha salvato la Coppa!"
Ecco le parole degli slalomisti azzurri e dei tecnici alla vigilia dello slalom di Bormio, il primo del 2014 in Coppa del Mondo, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Claudio Ravetto: "Grazie a Bormio, perché dopo aver salvato la discesa e recuperato queste gare ha praticamente salvato la Coppa del mondo che rischiava di rimanere ferma per un mese. E' il mese degli slalom e questo è il primo. In slalom i risultati creano fiducia e permettono altri buoni risultati. Sarà una gara molto spettacolare perché tutti tireranno al massimo e saranno vicinissimi".Jacques Theolier: "Mi aspetto tanto da questa gara. Abbiamo fatto qui gli Assoluti che sono stati il miglior allenamento possibile. E' una pista molto facile e bisogna fare velocità dalla prima all'ultima porta. Molto importante è il raccordo fra il primo pezzo ripido e il piano finale, lì bisogna prendere velocità e continuare a spingere. Temo Hargin che sui piani va velocissimo e dei nostri vedo bene Gross, Moelgg, Thaler e Razzoli"Manfred Moelgg: "Sono contento di essere qui, sono cresciuto molto dalle ultime prestazioni, ora però si fa sul serio. Non sono ancora al 100%, ma attaccherò al massimo e sono convinto di poter fare una bella gara".Patrick Thaler: "Quest'anno riesco a rimanere molto concentrato su quello che devo fare e riesco a metterlo in pratica in gara. Però la stagione è appena cominciata: il mio obiettivo è dare tutto, come sempre".Roberto Nani: "E' la gara di casa per me e non era in programma. Purtroppo parto indietro, quindi il primo obiettivo è qualificarmi per la seconda manche e poi tirare a tutta per fare un buon risultato".Cristian Deville è laconico: "Anno nuovo, vita nuova".Giuliano Razzoli accusa qualche linea di febbre, ma domani dovrebbe essere al via regolarmente.Saranno otto gli italiani schierati in partenza: Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Cristian Deville, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Giuliano Razzoli. (continua)

[ 30/12/2013 ] - Costazza e Gross tricolori di slalom a Bormio
Sono Chiara Costazza e Stefano Gross nuovi campioni italiani assoluti open di slalom speciale. Sulla pista Stelvio, che tra una settimana ospiterà i due slalom di coppa del mondo cancellati a Zagabria per assenza di neve, la poliziotta fassana realizza il miglior tempo, mettendosi alle spalle la pattuglia delle ospiti francesi guidata dalla Baud (2/a) e Noens (3/a). Il podio degli assoluti vede sul gradino più alto la Costazza, seguita da Sarah Pardeller (2/a) e da Marta Benzoni  (3/a). Per la fassana, reduce dal settimo posto in coppa del mondo a Lienz di ieri, si tratta del secondo titolo tricolore dopo quello conquistato nel 2011 e succede nell'albo d'oro a Irene Curtoni. Stefano Gross domina entrambe le manche mettendosi alle spalle Roberto Nani (2/o), autore di una bella rimonata di cinque posizioni e Giuliano Razzoli (3/o). Fuori dal podio restano Riccardo Tonetti (4/o), Manfred Moelgg (5/o) e Patrick Thaler (6/o). Per Gross si tratta del primo successo e del primo podio ai tricolori e succede a Manfred Moelgg, vincitore lo scorso anno a Pozza di Fassa.Nella prima manche donne il predominio era stato delle francesi che avevano piazzato Nastasia Noens al comando, seguita da Anemone Marmottan (uscita nella seconda), quindi terza Chiara Costazza. Nelle top10 altre due azzurre: Sarah Pardeller (7/a) e Michela Azzola (10/a). Fuori era finita, invece, tra le altre Manuela Moelgg. Tra la pattuglia delle azzurre di coppa che non hanno concluso la seconda manche troviamo Sabrina Fanchini, Federica Brignone e Michela Azzola.Tra gli uomini, invece, la prima manche era stata nettamente dominata dagli azzurri, padroni di casa. Stefano Gross guidava la classifica parziale, davanti a Giuliano Razzoli, staccato di 18 centesimi e a Manfred Moelgg a 32. Nelle prime sette posizioni anche - nell'ordine - Giovanni Borsotti, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Roberto Nani.A questa prova che assegnava i titoli tricolori hanno partecipato anche atleti di alcune nazioni estere tra le ... (continua)

[ 29/12/2013 ] - Domani a Bormio gli Assoluti di slalom
(da fisi.org) Si svolgerà lunedì 30 dicembre a Bormio, la prima tappa dei Campionati Italiani Assoluti di sci alpino organizzati da Cancro Primo Aiuto Onlus. L’appuntamento è per le 17 con la prima manche dello Slalom maschile, poi prima manche del femminile alle 18, seconda manche alle 20.30.La seconda manche sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport 2 e sarà così organizzata: prenderanno il via i migliori 30 maschi e le migliori 30 femmine, quindi la gara sarà interrotta per la premiazione e poi proseguirà fino all'ultimo concorrente.Con l’organizzazione di questa importante manifestazione, Cancro Primo Aiuto vuole festeggiare i vent’anni del Memorial Walter Fontana, una serie di gare sciistiche riservate ai giovani che ha richiamato sulle piste della Valtellina migliaia di giovani promesse di questo sport.Gli appuntamenti successivi saranno a Livigno, il 29 e 30 marzo, con lo Slalom Gigante, e a Santa Caterina Valfurva, dal 31 marzo al 2 aprile, con la Discesa Libera e il SuperG.La squadra nazionale italiana di sci alpino ha scelto S. Caterina Valfurva per i suoi allenamenti in preparazione ai Campionati Italiani Assoluti di slalom che si terranno a Bormio, sulla pista Stelvio, il 30 dicembre alle ore 17.30.Chi sarà ospite a S. Caterina negli ultimi giorni dell’anno potrà facilmente incontrare i campioni azzurri dello sci come Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giovanni Borsotti e Giordano Ronci guidati dall’allenatore responsabile Jacques Theolier; e le atlete azzurre come le sorelle Elena e Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moellgg, Michela Azzola e Sabrina Fanchini.Allenamenti speciali per gli atleti, sulla pista Deborah Compagnoni, illuminata a giorno, il 28 e 29 Dicembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00.The caldo e musica offerti dalla Scuola Sci & Snowboard e dal consorzio Tourisport di S.Caterina scalderanno e animeranno la serata.Saranno presenti, inoltre, la squadra B e C femminile di Coppa Europa e numerosi Sci ... (continua)

[ 22/12/2013 ] - Hirscher domina la Gran Risa, male l'Italia
Finisce 2 a 2 il match personale tra Marcel Hirscher e Ted Ligety. L'austriaco si aggiudica il gigante dell'Alta Badia, precedendo lo statunitense Ligety e il francese Alexis Pinturault. Dopo il successo di Val d'Isere e quello odierno Hirscher pareggia i conti nella sfida stagionale tutta personale in questa specialità con Ligety, vincitore dei precedenti giganti di Soelden e Beaver Creek. Una prova sublime quella del campione salisburghese, alla ventunesima vittoria in carriera, la terza di stagione, al 50/o podio, e seconda volta sul gradino più alto qui in Alta Badia dopo l'edizione del 2011 (vittoria in slalom però).Il vincitore della coppa del mondo assoluta non è mai apparso in difficoltà su questo tracciato, se si eccettua una lieve sbavatura a tre quarti di gara, complice un fondo che si è segnato dopo pochi passaggi. A tenere il passo dell'austriaco ci hanno provato in due: Alexis Pinturaul e Ted Ligety. Il transalpino perde qualcosa nella parte centrale, la stessa sulla quale ha pagato dazio anche lo statunitense.Alle spalle di questo terzetto i due tedeschi Neureuther e Dopfer, quarto e quinto, a dimostrazione dell'ottimo momento della squadra teutonica. Sesto finisce lo statunitense Tom Jitloff, a precedere il vecchietto Benni Raich e il terzo dei tedeschi Stefan Luitz. Chiudono la graduatoria dei migliori dieci il norvegese Haugen e un altro francese Steve Missillier.Il treno targato Italia quest'oggi deraglia: il migliore – si fa per dire – è Manfred Moelgg. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe, sesto dopo la prima prova accusa troppo nella seconda discesa, nonostante tutta l'aggressività messa in pista. L'altoatesino chiude 16/o a 2oe66. Più attardato con una prova eccessivamente fallosa Florian Eisath 19/o, come quella anche del giovane Luca De Aliprandini 26/o, quest'ultimo reo di un intraversamento all'ingresso della prima delle due gobbe del gatto, che lo ha relegato infondo alla graduatoria finale. Giornata no anche per Davide Simoncelli ... (continua)

[ 22/12/2013 ] - Hirscher comanda gigante Alta Badia
E' l'austriaco Marcel Hirscher il più veloce nella prima manche del gigante maschile dell'Alta Badia. Il vincitore di Val d'Isere ha concluso la sua prova con il tempo di 1'18"14, precedendo di 22 centesimi il francese Alexis Pinturault e di 41 centesimi lo statunitense Ted Ligety. Bella prova per Hirscher, l'unico in grado di interpretare bene anche il tratto finale dove tutti hanno pagato un po'.Gli azzurri si difendono, e ne piazziamo sei tra i migliori trenta. Il migliore in classifica è il padrone di casa Manfred Moelgg, sesto, staccato di 1"10 da Hirscher. Più indietro Max Blardone 17/o a 2"61, Davide Simoncelli è 19/o a 2"71, Luca De Aliprandini 21/o, Roberto Nani 23/o e Florian Eisath 26/o.Fondo della Gran Risa non così ghiacciato, a causa della scarsità di neve e alle temperature decisamente miti, che si è segnato subito, soprattutto nella parte finale alle Gobbe del Gatto.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1, Eurosport1 e collegamenti su Radio Capital e Radiorai). (continua)

[ 21/12/2013 ] - L'Italia all'assalto della Gran Risa
Gran Risa, la pista degli italiani. Con questi presupposti il clan azzurro si appresta ad affrontare il terzo gigante della stagione di coppa del mondo. Fino a questo momento i ragazzi di Claudio Ravetto non hanno raccolto quanto seminato. Il miglior piazzamento è quello dei giovani scalpitanti una settimana fa in Val d'Isere, quinto Roberto Nani, sesto De Aliprandini e undicesimo Borsotti. C'è stato anche il risveglio di Manfred Moelgg, alle prese sempre con malanni fisici, riuscito ad entrare nuovamente nei top10.Hanno marcato visita, invece, i veterani Max Blardone e Davide Simoncelli. A tre giganti dall'Olimpiade di Sochi (Alta Badia, Adelboden e Garmisch) sia l'ossolano che il trentino sono ancora alla ricerca del risultato che possa sbloccare la loro stagione e gli possa far trovare anche il visto per le nevi russe. Il miglior risultato per il poliziotto di Lizzana è il 16/o posto in quel di Val d'Isere, mentre per il finanziere di Pallanzeno abbiamo un 17/o posto a Soelden ad inizio stagione.Lo scorso anno ci eravamo lasciati con Ted Ligety vincente sulla Gran Risa, a precedere l'austriaco Hirscher e il francese Fanarà. Il migliore dei nostri fu quel Davide Simoncelli che non ha mai nascosto il suo amore per questa che è considerata la più bella pista del mondo. Il trentino chiuse quinto, con De Aliprandini, undicesimo, e Moelgg, diciannovesimo. Blardone rimase, invece, a bocca asciutta. Dopo una bella prima manche conclusa con il quinto tempo, l'azzurro finì fuori.Vedremo dunque domani se ci sarà finalmente l'acuto in Casa Italia anche in gigante, come già avvenuto per discesa e slalom.Intanto l'attesa è tutta per il duello tra Ted Ligety e Marcel Hirscher. Dopo il passaggio a vuoto dello statunitense a Val d'Isere, nel quale l'austriaco è andato, invece, a segno, lo scontro tra i due diventa interessante anche ai fini della corsa le la sfera di cristallo, Svindal permettendo naturalmente. C'è poi attesa per Bode Miller, dopo le belle cose fatte vedere in ... (continua)

[ 17/12/2013 ] - Ghedina torna in pista all'Alpine Rockfest 2013
Kristian Ghedina torna in pista e troverà molti dei sui vecchi avversari. Il campione ampezzano ha, infatti, deciso di partecipare all'Alpine Rockfest in programma lunedì 23 dicembre sulla Paganella.Ghedina - ritiratosi dalle competizioni nel 2006, anche se nel 2009 e 2010 ha partecipato ancora agli Italiani - si confronterà con alcuni dei migliori sciatori di coppa del mondo, provenienti dall'Alta Badia,  a questo slalom gigante sprint in quattro manche ad eliminazione diretta, dotato di un montepremi di 75mila euro che andranno tutti al vincitore.Con 33 podi in carriera e 13 vittorie, Ghedina è l'azzurro più vincente in discesa in coppa del mondo della storia italiana. Oggi è tecnico nella squadra croata di velocità.Alla manifestazione organizzata ormai da 4 anni risultano iscritti alcuni dei protagonisti del circo bianco come gli statunitensi Ted Ligety (vincitore nel 2011) e Bode Miller, gli austriaci Marcel Mathis e Phillip Schoerghofer, il norvegese Aksel Lund Svindal, il finlandese Markus Sandell, il francese Cyprien Richard (vincitore nel 2009), il giapponese Akira Sasaki, il tedesco Fritz Dopfer, gli azzurri Dominik Paris, Christof Innerhofer, Max Blardone, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Paolo Pangrazzi, Giovanni Borsotti, Mattia Casse e Davide Simoncelli, vincitore dell'ultima edizione.Non solo sci, ma anche musica. In occasione di questa edizione si esibirà la band guidata dall'ex campione del mondo di super-g (Are 2007) Patrick Staudacher, gli Stodlgang.Tutte le informazioni per assistere alla manifestazione le potete trovare su: www.alpinerockfest.com    (continua)

[ 17/12/2013 ] - Gli azzurri per Gardena e Alta Badia
(da Fisi.org) - Iniziano mercoledì 18 dicembre alle ore 12.15 le prime prove cronometrate della discesa maschile di Val Gardena, prevista sabato 21 dicembre sulla pista Saslong. Al via otto azzurri con Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Mattia Casse, mentre i giovani Henri Battilani, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi prenderanno parte al primo allenamento in vista delle gare di Coppa Europa di Madonna di Campiglio. Venerdì 20 dicembre il programma propone il superG: iscritti gli stessi otto concorrenti che prenderanno parte alla discesa.La tre giorni di Coppa del mondo sulle montagne italiane si concluderà domencia 22 dicembre sulla Gran Risa, in Alta Badia. Nove i posti a disposizione dell'Italia che saranno riempiti da Max Blardone, Alex Zingerle, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Matteo Marsaglia.  (continua)

[ 16/12/2013 ] - Coppa del Gobbo - Sarà così anche a Sochi?
Capperi...quale spettacolo sulla Face de Bellevarde! Immagini molto belle e suggestioni antiche in un crescendo di emozioni di cui le discipline tecniche azzurre avevano un gran bisogno! I risultati li conosciamo ed anche i dettagli delle diverse prestazioni, perchè le analisi ci permettono di ricordare come nella seconda manche i gigantisti italiani siano stati fantastici, un viatico eccezionale per De Aliprandini, Nani, Zingerle e Borsotti...una bella e scanzonata compagnia che può prendere in mano le sorti di questa disciplina e riportarla su quelle posizioni di prestigio mondiale che  merita. E non dimentichiamoci che Marsaglia anche in gigante se la cava alla grande!La Bellevarde non mi fa impazzire, un tracciato dove non è possibile dimostrare quali siano i dettami tecnici che fanno di questa specialità un punto preciso di partenza per tutte le altre discipline. L'eleganza e l'armonia di Stenmark, Tomba (anche se qui vinse l'oro olimpico nel 1992), Von Gruenigen, Maier, Thoeni, non troverebbero spazio su questo palcoscenico! A Val d'Isere c'è stato dunque un sussulto d'orgoglio dei nostri giovanotti...bravi! Altri giovanotti invece faticano ancora un po' troppo nello slalom, ma è questione di tempo perchè, anche qui i vari puzzle si stanno mettendo a posto. Nel gigante la caduta di Blardone è stata un colpo improvviso, non me l'aspettavo perchè stava scendendo benissimo. Chissà per quali colpe questo ragazzo debba scontare pene così severe, adesso il suo compito è durissimo e in Val Badia e ad Adelboden dovrà compiere un mezzo miracolo...anche perchè nella WCSL è sceso al numero 15 (alle spalle c'è il giovane Faivre Mathieu, in crescita). E' in grado di farlo e lotterà come un leone per agguantare Sochi. Stesso discorso per Simoncelli, autore di una fantastica prima manche, Moelgg è più vicino di tutti al podio, è il più in forma dei nostri nelle prove tecniche e prima dei Giochi si toglierà più di una soddisfazione, con nostra grande gioia.Sono dispiaciuto ... (continua)

[ 15/12/2013 ] - Isere: Matt guida dopo la prima.Thaler 2/o.
Il veterano austriaco Mario Matt guida la classifica dello slalom speciale dalla Val d'Isere dopo la prima manche.Mario, in 51.52, ha 32 centesimi di vantaggio sul nostro Patrick Thaler, sceso con il pettorale n.14 ed autore di una ottima manche, molto centrale e regolare. Terzo tempo per un l'ex campione del mondo JB Grange, che dopo l'ennesimo infortunio trova davanti al suo pubblico il guizzo per tornare a respirare aria di podio.Ieri come oggi uno dei temi caldi della gara è l'errore del re in carica della specialità: Marcel Hirscher sbaglia nella parte alta del tracciato e praticamente si ferma, riparte e arriva al traguardo con un distacco troppo elevato per la qualifica. L'austriaco non sbagliava da Schladming 2012.Oltre a Thaler, dopo 50 passaggi, la squadra azzurra vede Stefano Gross 7/o, Manfred Moelgg 11/o, Cristian Deville 22/o. Pinturault e Miller, così come Nani, Tonetti e Razzoli non hanno chiuso la gara. In particolare l'emiliano stava andando molto bene, nonostante un errore in alto, poi ha incrociato gli sci e l'attacco si è aperto buttandolo sulla neve. (continua)

[ 14/12/2013 ] - Fantaski Stats - Val Isere - gigante maschile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 8 giganti della stagione 28/a gara maschile in Val d Isere dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Hirscher M. : 2) Luitz S. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Svindal A. : 3) Blardone M. 2009: 1) Hirscher M. : 2) Blardone M. : 3) Raich B. 2008: 1) Janka C. : 2) Blardone M. : 3) De Tessieres G. 2004: 1) Miller B. : 2) Kjus L. : 3) Maier H. plurivincitori in Val d Isere: Marcel Hirscher (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (3); Michael Von Gruenigen (3); Michael Walchhofer (3); Stefan Eberharter (3); Benjamin Raich (2); 20/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 8/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 49/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 21/o in gigante 253/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 52/a in gigante per Thomas Fanara è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Stefan Luitz è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 5/o in 2.18.53, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 169 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 172; Italia 169; Austria 123; Germania 92; Svezia 48; Norvegia 43; Svizzera 40; Repubblica Ceca 11; Finlandia 10; Canada 4; Russia 3; Giovanni Borsotti (ITA) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 11/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.15 [#13] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.9 [#49] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Thomas Fanara (FRA)[pos.2], Roberto Nani (ITA)[pos.5], Luca De Aliprandini (ITA)[pos.6], Giovanni Borsotti (ITA)[pos.11], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.13], Alex Zingerle (ITA)[pos.18], Trevor Philp (CAN)[pos.27], Pavel Trikhichev (RUS)[pos.28],; segnano o ... (continua)

[ 14/12/2013 ] - Ravetto: "Sochi in salita per i veterani"
Non è arrivato il podio quest'oggi, ma l'Italia dei pali stretti rialza la testa dopo le due batoste rimediate nei giganti di Soelden e Beaver Creek. Dopo le ottime prove dei velocisti in Nord America, l'aria dell'Europa sembra aver fatto bene anche i gigantisti, soprattutto ai giovani, come spiega il tecnico degli azzurri Jacques Theolier: "Abbiamo lavorato bene in America - spiega il tecnico francese -  dove De Aliprandini aveva già fatto due buoni risultati nelle gare Nor-Am. Al Sestriere poi hanno barrato benissimo e noi abbiamo tracciato a 22-23 metri ricreando le stesse condizioni che abbiamo trovato oggi in Val d'Isère. Dobbiamo veramente ringraziare il Sestriere perché il lavoro fatto per noi è servito. Io non guardo l'età di chi è davanti", prosegue Theolier, "non mi interessa se hanno 35 o 25 anni. Quello che credo sia veramente importante è che quando si fanno risultati così importanti partendo con pettorali alti significa che il livello c'è".Alle parole di Theolier fanno seguito quelle del direttore tecnico Claudio Ravetto: "Concordo al 100% con Jacques. La Federazione ha fatto un grosso sforzo economico per permettere gli allenamenti in America ed è stata una scelta di cui oggi si vedono i frutti. Siamo arrivati qui in Val d'Isère più pronti degli altri grazie al lavoro fatto al Sestriere - prosegue il tecnico azzurro - dove abbiamo veramente preparato al meglio la gara. Vialattea va ringraziata moltissimo per quello che ha fatto. Da direttore tecnico però dico che sono contentissimo dei risultati dei giovani, ma soprattutto sono contento della reazione di tutto il gruppo ad un inizio di stagione difficile. Oggi hanno tutti fatto vedere che le possibilità ci sono e, visto che Nani e De Aliprandini hanno alzato l'asticella, chi vorrà andare alle Olimpiadi dovrà salire sul podio".Un chiaro riferimento alla posizione dei veterani Moelgg, Blardone e Simoncelli che sono a corto di risultati, se si eccettua l'ottavo posto di oggi di Moelgg che lo avvantaggia ... (continua)

[ 14/12/2013 ] - Roberto Nani: "Gara molto dura, ma ho margini".
Per Roberto Nani è una giornata da ricordare. Il quinto posto di oggi nel gigante della Val d'Isere è un'iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni di coppa e in chiave anche Olimpiade di Sochi 2014. Il livignasco con questo piazzamento ha messo un mattoncino importante per la qualificazione nel quartetto olimpico, ma intanto si gusta questo importante risultato e così commenta la sua prova: "E' stata una gara molto dura - ha dichiarato il portacolori dell'Esercito Italiano -, disputata su una pista ghiacciata e di forte pendenza. Dopo qualche errore nella prima manche ho cercato di dare il tutto per tutto: avevo capito che lo stato di forma attuale era più che positivo. Nella seconda manche ho dovuto gestire il mio istinto, pur cercando di andar forte. Questo è un primo tassello verso i prossimi grandi impegni internazionali dove l'obiettivo è quello di continuare ad essere protagonista. Sono convinto che che il lavoro paghi e sento di avere ancora margine". (continua)

[ 14/12/2013 ] - Isere: vittoria a Hirscher.Bene gli Azzurri
Il Circo Bianco torna in Europa dopo il tour nordamericano ma non cambiano i protagonisti del gigante: anche in Val d'Isere,  ma con esiti diversi, Marcel Hirscher, Alexis Pinturault e Ted Ligety hanno fatto notizia. Il primo, l'austriaco, perchè ha vinto, al termine di due manche condotte con regolarità e precisione matematica, concludendo il settimo gigante di fila sul podio. Hirscher approfitta al meglio dell'uscita dei rivali Svindal e Ligety, (e questa è la seconda notizia), conquistando il secondo posto in classifica generale e il primo in quella di specialità.Ligety è uscito, dunque, interrompendo una striscia-record di gare a punti nei giganti di Coppa che durava dal febbraio 2009. Il Re del Gigante è rimasto imbrigliato nelle maglie strette di questa tracciatura con porte ravvicinate, deragliando nell'ultima settore della prima manche.Per Alexis Pinturault giornata agrodolce: il quarto posto ai piedi del podio è comunque un ottimo risultato ma ha un sapore amaro per il talento transalpino, che aveva chiuso davanti a tutti la prima manche, sciando con efficacia. Poi nella seconda è stato troppo rigido, ha perso terreno porta dopo porta chiudendo con il 14/o tempo di manche e dimostrando lo scarso feeling con il tracciato che anche un anno fa lo tradì. Il pubblico di casa si consola con il secondo tempo finale di Thomas Fanara.Ottimo il terzo gradino del podio del giovane Stefan Luitz, tedesco classe 1992, secondo qui un anno fa.Quinto e sesto tempo per gli azzurri Roberto Nani e Luca De Aliprandini, autori di una buona prima manche e di un'ottima seconda, capaci di rimontare posizioni su posizioni fino alle zone alte, e conquistando così il loro miglior risultato in carriera. Per il livignasco Nani, 25 anni proprio oggi, è una conferma di un buon momento di forma dopo il 10/o posto di Beaver Creek, per Finferlo, che partiva con il 37, è una gara da incorniciare.Tutti gli azzurri oggi sono scesi pista con uno spirito diverso, dopo le mezze batoste di Soelden ... (continua)

[ 14/12/2013 ] - Isere: Pinturault guida la prima manche.Moelgg 4/o
Il francese Alexis Pinturault, pettorale n.4, fa segnare il miglior tempo nella prima manche del gigante dell Val d'Isere, corso sulla Stade Olympique de Bellevarde. Il talento transalpino vinse qui un anno fa, in slalom, ma anche in gigante dimostra di avere feeling con il tracciato e con la specialità dopo il secondo posto di Soelden e il quinto di Beaver Creek.La notizia è che il Re del Gigante Ted Ligety, pettorale n.1, si inclina ed esce nella parte bassa del tracciato, interrompendo una striscia incredibile di risultati: l'ultima volta non a punti è stata nel febbraio 2009, al Sestriere, quasi 5 anni fa!Seconda posizione per il tedesco Luitz, un anno fa il più giovane sul podio di questa gara, terzo tempo per Marcel Hirscher e Thomas Fanara.Buona gara per Mandred Moelgg, quinto tempo a +54 centesimi di distacco, e Davide Simoncelli 7/o a +66. Bravissimo Roberto Nani che nonostante un grave errore chiude con il 9/o tempo a +1.27. Dopo i primi 30 passaggi: si qualifica anche Florian Eisath 15/o, mentre Max Blardone purtroppo non chiude la gara.Non è partito Ivica Kostelic, fermato dal dolore alla schiena, mentre anche Aksel Lund Svindal e Bode Miller sono rimasti imbrigliati nelle maglie strette delle tracciatura e non hanno chiuso la prova. (continua)

[ 13/12/2013 ] - Moelgg: "Tornato in Europa per rifarmi!"
E' un Manfred Moelgg determinato quello della vigilia del terzo gigante della stagone di Coppa del mondo di sabato 14 dicembre in Val d'Isere. Il 25esimo posto di Soelden ed il 28esimo di Beaver Crek l'hanno lasciato con l'amaro in bocca.  "Sono tornato in Europa con una gran voglia di rifarmi - dichiara il finanziere di San Vigilio di Marebbe -. Le due gare disputate finora non sono andate per niente bene, però questa pista di Val D'Isère è veramente dura e difficile. Nella sciata in pista abbiamo trovato dei lastroni come piacciono a noi e i lisciatori domani la faranno diventare ancora più lucida. In slalom in questo momento mi sento molto più sicuro, credo che sarò lì a giocarmela".In gara nel gigante di domani oltre a Moelgg ci saranno Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Mattia Casse e Alex Zingerle.Il direttore tecnico degli azzurri Claudio Ravetto conferma che il tracciato sarà diverso rispetto a quelli incontrati finora. "Le porte sono poste a circa 23 metri e non c'è molto spazio - spiega l'allenatore biellese -. Val d'Isère è l'unica pista che l'anno scorso mise in difficoltà Ligety, vediamo cosa succede stavolta. Noi dobbiamo fare un passo avanti a livello generale, sappiamo che in questa disciplina siamo un po' in ritardo ma non deve essere una scusa, anzi stimolarci a spingere ulteriormente". (continua)

[ 11/12/2013 ] - Gigantisti in allenamento al Sestriere
(da fisi.org) La nazionale italiana maschile di sci alpino e quella canadese hanno scelto le nevi della Vialattea per preparare al meglio l'appuntamento di Coppa del Mondo, in programma a Val d'Isère il weekend del 14/15 dicembre.Per l'occasione la Sestrieres metterà a disposizione, nelle giornate di mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13, la pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli, preparata di tutto punto e soprattutto ghiacciata come si conviene in queste occasioni, per simulare le condizioni che gli atleti troveranno in gara.Per l'Italia saranno presenti Manfred Moelgg, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti.Per il Canada i convocati sono Philip Brown, David Donaldson, Brad Spence, Paul Stutz, Mike Janyk e Julien Cousineau.La Vialattea è onorata di poter ospitare alcuni dei più grandi atleti del Circo Bianco e vi invita a salire al Colle per vedere da vicino i vostri beniamini e, magari, riuscire a scattare una foto insieme. (continua)

[ 09/12/2013 ] - Gli azzurri per Val d'Isere e St. Moritz
Il circo bianco riapproda in Europa dopo la parentesi Nord Americana per affrontare alcune classiche com Val d'Isere e St. Moritz. Il gruppo dei gigantisti azzurri reduci dalla gara di ieri a Beaver Creek allenato da Jacques Theolier, atterrerà in Italia nella serata odierna proveniente da Denver, e si trasferirà immediatamente al Sestriere per preparare la gara fra le porte larghe di Val d'Isère di sabato 14 dicembre alla quale sono iscritti Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Mattia Casse e Manfred Moelgg. Stesso discorso per gli slalomisti, i quali rifiniranno la preparazione sulle montagne olimpiche per la gara di domenica con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani.La Coppa del mondo femminile fa invece a tappa a St. Moritz con un super-g sabato 14 e un gigante domenica 15 dicembre. Al momento risultano iscritte per il weekend svizzero Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini, Irene Curtoni e Federica Brignone. Il gruppo delle gigantiste prepara la gara sulle nevi del Passo Furcia fino a giovedì 12 dicembre.  (continua)

[ 08/12/2013 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - gigante maschile
7/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 giganti della stagione 47/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Dopfer F. 2010: 1) Ligety T. : 2) Jansrud K. : 3) Hirscher M. 2009: 1) Janka C. : 2) Raich B. : 3) Svindal A. plurivincitori in Beaver Creek: Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Ted Ligety (4); Aksel Lund Svindal (4); Carlo Janka (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Hannes Reichelt (2); 19/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 19/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 39/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 32/o in gigante 67/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 28/a in gigante per Bode Miller è il 76/o podio della carriera, il 21/o in gigante per Marcel Hirscher è il 48/o podio della carriera, il 20/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 10/o in 2.39.00, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 180; Francia 141; Austria 98; Germania 80; Norvegia 70; Italia 60; Svizzera 55; Svezia 16; Finlandia 11; Repubblica Ceca 6; Canada 1; Carlo Janka (SUI) è partito con il pettorale 68 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.2 [#31] - 1977 ; Mathieu Faivre (FRA) pos.4 [#21] - 1992 ; Stefan Luitz (GER) pos.9 [#20] - 1992 ; Trevor Philp (CAN) pos.30 [#53] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Mathieu Faivre (FRA)[pos.4], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.8], Roberto Nani (ITA)[pos.10], Manuel Pleisch (SUI)[pos.18], Trevor Philp (CAN)[pos.30],; segnano o eguagliano il ... (continua)

[ 08/12/2013 ] - Ligety a segno in gigante a Beaver, 10/o Nani
Doppietta statunitense e che doppietta sulla Birds of Prey-Golden Eagle di Beaver Creek che ammutolisce anche un grande come Marcel Hirscher. Vince il secondo gigante stagionale di coppa del mondo il mostro Ted Ligety, al secondo centro dopo Soelden, diciannovesima vittoria in carriera, miglior tempo in entrambe le manche, che scava un vuoto tra se e gli altri. Sul secondo gradino del podio....signori e signori, ritroviamo dopo oltre 6 anni Bode Miller. Grandissima gara del cow-boy di Franconia, al rientro dopo oltre un anno e mezzo di stop, che con il pettorale 31 dopo aver acciuffato il secondo tempo nella prima prova, è stato in grado di ripetersi anche nella seconda realizzando anche il secondo tempo di manche e tornando su un podio di coppa dal quale mancava da Lenzerheide 2007. Alle spalle di questa coppia terribile, un Marcel Hirscher che nulla ha potuto nonostante la sua bella sciata. L'austriaco paga 5 decimi da Miller e 1"82 da Ligety.In questa giornata di grande sci, risalta anche la bell'impresa di Carlo Janka, pettorale 68, che dopo essersi qualificato con il dopo la prima manche, nella seconda prova conclude sesto, dimostrando di essere sulla strada per tornare tra i migliori. Lo precede in graduatoria una coppia di transalpini: quarto Mathieu Fiavre (4/o) ad 1"02 da Hirscher e Alexis Pinturault (5/o). Nei top10 c'è spazio anche per il tedesco Felix Neureuther (6/o), per il giovane emergente norvegese Haugen e un altro tedesco, Felix Luitz.L'Italia quest'oogi si salva grazie alla bellissima prestazione del giovane Roberto Nani, capace di un grandissimo recupero nella seconda manche - quarto tempo parziale e dieci posizioni recuperate. L'azzurro chiude decimo eguagliando così il suo miglior risultato in carriera ottenuto lo scorso anno. Buona prova anche per Matteo Marsaglia, a suo agio tra le porte strette di questo tracciato e capace di conquistare i primi punti in questa specialità, e Florian Eisath, i migliori due dopo Nani, che chiudono ... (continua)

[ 08/12/2013 ] - Ligety domina 1/a manche Beaver, azzurri male
Un uomo solo al comando. Un mostruoso Ted Ligety domina, infatti, la prima manche del secondo gigante stagionale di coppa del mondo a Beaver Creek. Lo statunitense chiude con il tempo di 1.19.83, scavando un abisso tra se e gli altri. Il secondo, è a sorpresa Bode Miller (pettorale 31), il cow-boy di Franconia autore di una incredibile manche, staccato di 1"10: terzo l'austriaco Marcel Hirscher a 1"26, mentre quarto è il francese Alexis Pinturault (+1"34).Seguono in classifica Thomas Fanara (5/o), il norvegese Haugen (6/o), quindi l'austriaco Schoerghofer (7/o), i francesi Faivre (8/o) e Richard (9/o) e il tedesco Luitz (10/o). Undicesimo con il pettorale 68 l'elvetico Carlo Janka.Male gli azzurri: il migliore è Manfred Moelgg, diciasettesimo, che ha pagato anche un po' il pettorale nr.1, e accusa un ritardo di +2"64, poi Matteo Marsaglia (19/o), Roberto Nani (20/o) a pari tempo con Raich e Muffat-Jeandet, mentre più indietro ci sono Max Blardone (26/o a +2"93), Florian Eisath (29/o) e Davide Simoncelli (30/o a +3"19). Fuori dai trenta Borsotti e De Aliprandini.Prima manche iniziata con mezz'ora di ritardo a causa della nevicata notturna che ha costretto gli organizzatori ad un super lavoro per liberare il tracciato di gara dalla molta neve caduta.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 02/12/2013 ] - I velocisti azzurri verso Beaver Creek
(tratto da fisi.org) Domenica prossima 8 giugno è in programma a Beaver Creek il secondo gigante della stagione maschile di Coppa del Mondo (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1).La squadra guidata da Jacques Theolier continua la preparazione in vista della gara, alla quale parteciperanno Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti e uno fra Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Gli allenamenti di questi giorni fra le porte larghe si sdoppiano fra Copper Mountain e Vail, con qualche puntata in supergigante per abituarsi alla velocità, il gruppo sta lavorando bene su piste preparate in maniera ottimale.Giornata di trasferimenti invece per le squadre di velocità. Le donne-jet di Alberto Ghezze sono in viaggio da Beaver Creek verso Lake Louise, dove si disputeranno fra venerdì 6 e domenica 8 dicembre due discese e un supergigante alle quali parteciperanno Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Sofia Goggia e Lisa Agerer. Il primo allenamento ufficiale è previsto mercoledì 4 dicembre.Percorso inverso invece per il team maschile di Gianluca Rulfi, che dal Canada viaggia verso il Colorado con Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse e Silvano Varettoni. A Beaver Creek si disputeranno un supergigante venerdì 6 e una discesa sabato 7 dicembre, la prima prova cronometrata è programmata martedì 3 dicembre. (continua)

[ 26/11/2013 ] - Partiti anche i gigantisti azzurri per America
E' partito per gli Stati Uniti anche l'ultimo scaglione di azzurri che prenderanno parte alle gare di Coppa del mondo in Nordamerica. Manfred Moelgg, Max Blardone (che compie oggi gli anni: auguri Max) e Roberto Nani sono in viaggio verso il Colorado, dove gareggeranno domenica 8 dicembre nel gigante di Beaver Creek.I discesisti che hanno fatto allenamento negli ultimi dodici giorni fra Vail e Copper Mountain sono invece giunti in Canada, dove mercoledì 27 novembre prenderanno parte alla prima delle tre prove cronometrate in vista della discesa di Lake Louise di sabato, mentre domenica toccherà al supergigante. Gli iscritti sono Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Peter Fill, Mattia Casse e Silvano Varettoni. (continua)

[ 19/11/2013 ] - La Coppa del Gobbo: Ricordati da dove vieni!!
Questa volta l'emozione è stata diversa e si è trasformata in una stupenda lezione di come sia essenziale e determinante il rapporto che ciascuno sappia intrattenere con il proprio corpo per il raggiungimento di obiettivi al limite dell'impossibile! Andiamo per ordine. Levi è cresciuta sulla spinta mediatica dei piloti di Formula 1 e di Rally che, nei vasti pianori che la circondano, hanno potuto costruire eleganti chalet (da sogno) concedendosi divertenti e spericolate escursioni alla guida di potenti motoslitte su tracciati esclusivi. Anche qui, come a Soelden e Beaver Creek (per esempio) l'iniziativa ed i capitali privati hanno dato vita ad un business che produce parecchia ricchezza, la quale come sempre non ricade sullo sci, soprattutto non sugli attori dello spettacolo, atleti in primis, per i più bravi dei quali va un assegno tassato ed una renna!Quando queste ragazze e ragazzi si sveglieranno...sarà troppo tardi! Nelle due giornate di gare questo tracciato è stato severo per le nostre rappresentative anche se qualche individualità si è salvata, nel complesso però abbiamo visto, anzi, rivisto immagini di sempre! Ragazze e ragazzi tesi, contratti, preoccupati di dover concludere la manche, all'improvviso incapaci di mollare, impauriti dal palo, appoggiati sugli spigoli anche laddove bisognava dimenticare di averli! Ho usato la parola immagini perchè sono queste il  riferimento che ci giunge, ancor prima del responso del cronometro. Manuela Moelgg è stata la migliore delle azzurre...seguita da Chiara Costazza la quale in alcune manciate di secondi ci ha fatto rivedere l'atleta vincitrice in Coppa...poi il buio...le gambe che si bloccano per la paura di uscire, di perdere pochi ma preziosi punti! Capisco che arrivasse  da una brutta caduta, così come mi rendo conto della situazione di una ragazza come Manuela Moelgg che, quattro anni dopo un possibile titolo iridato si trovi a partire con un pettorale impossibile, ma dov'è la grinta, la cattiveria, la ... (continua)

[ 18/11/2013 ] - L'Italia dello slalom nella Wcsl di partenza
Aggiornate le classifice Wcsl maschili e femminili di slalom all'indomani delle due prove di Levi in Finlandia del week end appena trascorso.Fra gli uomini sono tornati tre gli azzurri in primo gruppo di merito: Manfred Moelgg, nonostante l'uscita di scena nella seconda manche di Levi, è sempre sesto, la buona notizia è il ritorno di Patrick Thaler nei quindivi grazie al sesto posto: ora il carabiniere altoatesino è dodicesimo, mentre Stefano Gross è quattordicesimo. Alle soglie del primo gruppo rimane Giuliano Razzoli (17/o), mentre Cristian Deville perde qualche posizione e retrocede al 27/o posto. Esce dal secondo gruppo Roberto Nani (33/o), Riccardo Tonetti è 51/o.In campo femminile la migliore delle nostre è Irene Curtoni (attualmente con lo status di infortunata) è 22/a, mentre Chiara Costazza è 27/a. Manuela Moelgg rientra nelle 40 (38/a), Michela Azzola è 45/a. Il prossimo slalom maschile è previsto a domenica 15 dicembre a Val d'Isère, le donne vanno a Courchevel martedì 17 dicembre.  (continua)

[ 17/11/2013 ] - Ad Hirscher anche lo slalom di Levi
La tenue luce del crepuscolo finlandese non baste per illuminare la Levi Black: si devono accendere i riflettori per il primo dei nove slalom in programma in questa stagione, il sesto nella località Lappone.Cambiano i pendii, le tracciature, le temperature, il tipo di neve ma non cambia il protagonista: ha vinto ancora una volta Marcel Hirscher, che non fa sconti a nessuno e con 62" supera il connazionale Mario Matt e si assicura la 19/a vittoria in carriera, l'11/a in slalom, eguagliando così il nostro Giorgio Rocca nella classifica dei plurivincitori della specialità.Proprio tra i rapid gates, dove è più facile sbagliare ed uscire, Hirscher coglie il nono podio di fila, il decimo se contiamo anche l'oro Mondiale. E' da Schladming 2012, quando inforcò, che Marcel non solo non sbaglia, ma non scende dal podio.Nessuno gli si avvicina: ci aveva provato nella prima frazione il tedesco Neuruther, poi nella seconda sono apparsi i limiti di una preparazione estiva al singhiozzo, e il tedesco ha iniziato a perdere terreno porta dopo porto, fino a metà corsa quando si impunta e compie una autentica capriola, ripartendo e arrivando fino al traguardo, ma compromettendo la gara.Sul podio con Marcel salgono uno dei più anziani e il più giovane atleta al traguardo: il connazionale Mario Matt (classe 1979) fa parte con Benni Raich e Reinfried Herbst di un trio di "vecchietti" austriaci che non molla mai e che da oltre 10 anni fa risultato in Coppa del Mondo. Per Matt era il 40/o podio della carriera: il primo risale addirittura al gennaio del 2000, quando il norvegese Henrik Kristoffersen, oggi per la prima volta sul podio, aveva solo 5 anni! Ricambio generazionale si direbbe, e potrebbe essere così se consideriamo anche l'ottima prestazione di un altro norvegese, Sebastian-Foss Solevaag, nono con il pettorale n.55 e di Santeri Paloniemi, classe 1993.Ai piedi del podio rimane, per 29 centesimi, Ivica Kostelic, che si conferma uno dei migliori interpreti della specialità, seguito ... (continua)

[ 17/11/2013 ] - Levi: Marcel Hirscher guida dopo la prima manche
Dopo la prima manche l'austriaco Marcel Hirscher guida la classifica del primo slalom stagionale a Levi, Finlandia. Hirscher, pettorale n.5, ha subito imposto il suo ritmo alla gara proseguendo, per il momento, la striscia di eccellenti prestazioni che ha caratterizzato tutta la stagione scorsa.Alle sue spalle il vincitore dell'ultima gara della scorsa stagione, il tedesco Felix Neureuther, staccato di 22 centesimi, che spazza via con questo secondo tempo tutti i dubbi e i tormenti che lo hanno accompagnato durante l'estateTerzo tempo per l'eterno Mario Matt, classe 1979, poi ai piedi del podio virtuale, staccati di 34 e 35 centesimi rispettivamente, troviamo il norvegese Kristoffersen e il nostro Patrick Thaler, il migliore tra gli azzurri quanto a interpretazione del tracciato.Chiudono la top10 Mattias Hargin, Ivica Kostelic, Fritz Dopfer, Benni Raich e Steve Missilier. Appena fuori dai migliori 10 il francese JB Grange, vincitore due volte nella località lappone.Purtroppo gli azzurri non sono all'altezza delle attese: Manfred Moelgg è 16/o, Giuliano Razzoli 18/o, Stefano Gross 23/o.Escono dai top30 Deville 48/o, Nani 55/o e Ronci 71/o, uno dei tempi più alti. Inforca Riccardo Tonetti.Da notare che Julien Lizeroux, pettorale 63, al ritorno dopo un lunghissimo stop, riesce a qualificarsi con il 28/o tempo. (continua)

[ 12/11/2013 ] - Slalomisti a Zinal, Slalomiste già a Levi
(contributo da fisi.org) Il sole ha accolto gli slalomisti azzurri che stanno effettuando l'ultimo allenamento sulla pista di Zinal in vista dell'esordio in Coppa del mondo fra i pali stretti previsto domenica 17 novembre nella finlandese Levi (prima manche ore 10, seconda manche ore 13 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). Le ottime condizioni meteorologiche e le abbondanti nevicate degli ultimi giorni stanno permettendo al gruppo di lavorare sugli ultimi dettagli da rifinire per presentarsi al via competitivi.In Svizzera sono presenti otto atleti: Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Manfred Moelgg e Roberto Nani, che insieme ad una parte dello staff tecnico composto dal responsabile Jacques Theolier e dagli allenatori Simone Del Dio e Corrado Momo, si tratterranno fino a mercoledì 13 novembre, prima della partenza per la località di gara che si trova oltre il Circolo Polare Artico.   Nel secondo giorno di allenamenti il gruppo ha trovato un tracciato bagnato dagli addetti alla pista e quindi molto compatto e con neve aggressiva; il programma di giornata prevedeva cinque giri fra i pali stretti. Insieme all'Italia si stanno allenando Svizzera, Francia e Canada. Domani, mercoledì, ultimo giorno di lavoro prima della partenza per la Finlandia, gli azzurri sono stati inseriti nel primo turno.A Levi invece è giunto ieri il gruppo femminile di slalom che esordirà sabato 16 novembre. Sarah Pardeller, Chiara Costazza, Michela Azzola, Marta Benzoni, Manuela Moelgg e Sabrina Fanchini hanno già effettuato i primi giri sulla neve finlandese.Qualche piccolo problema per Costazza, la quale ha picchiato la schiena in seguito ad un'inforcata durante l'ultimo allenamento disputato nell'impianto al coperto di Druskininkai, in Lituania. La trentina si è sottoposta alle cure del caso e cercherà di recuperare la piena forma in questi giorni. (continua)

[ 08/11/2013 ] - Gigantisti lasciano Soelden.Slalomisti a Zinal
(da fisi.org) A causa delle avverse condizioni meteorologiche si è interrotto con un giorno di anticipo l'allenamento dei gigantisti sul ghiacciaio del Rettenbach di Soelden. Sarà invece a Zinal l'ultima rifinitura della squadra maschile di slalom che prenderà parte alla gara fra i pali stretti di Levi di domenica 17 novembre, prima gara di specialità della stagione in Coppa del mondo.Sulla pista svizzera sono convocati da lunedì 11 a mercoledì 13 novembre Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Manfred Moelgg e Roberto Nani, questi ultimi due ormai pienamente recuperati dopo i recenti guai alla schiena. (continua)

[ 06/11/2013 ] - Confermati gli slalomisti azzurri per Levi
(da Fisi.org) E' cominciato oggi il raduno degli slalomisti sul ghiacciaio del Presena al Passo del Tonale che durerà fino a venerdì per tre giorni di rinifitura in vista dell'esordio in Coppa del mondo fra i pali stretti di domenica 17 novembre a Levi. La formazione degli otto che prenderanno parte alla gara oltre il Circolo Polare Artico è stata già decisa dallo staff del direttore tecnico Claudio Ravetto e prevede la presenza di Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci. Proprio Nani, l'unico assente sul ghiacciaio, sta recuperando da un piccolo fastidio alla schiena e potrebbe unirsi ai compagni per l'ultimo giorno di raduno.Il gruppo dei gigantisti è invece già proiettato verso il secondo appuntamento stagionale fra le porte larghe di domenica 8 dicembre a Beaver Creek. Sul pendio del Rettenbach (dove si disputò l'opening lo scorso 27 ottobre), sono presenti fino a sabato 9 novembre Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, LUca De Aliprandini, Giovanni Borsotti con gli allenatori Alexander Prosch, Stefano Costazza e il preparatore atletico Vittorio Micotti. La squadra della velocità, la cui partenza per il Nordamerica è prevista per il 12 novembre, registra il rientro di Matteo Marsaglia. L'alpino di San Sicario ha recuperato dopo la leggera distorsione al ginocchio destro patita in allenamento a Tignes a metà ottobre e in questi giorni sta sciando in campo libero.E' terminato come previsto anzitempo l'allenamento delle velociste sul ghiacciaio di Pitztal. Le previsioni meteorologiche parlavano di una precipitazione nevosa che si è puntualmente abbattuta sulla località austriaca, obbligando lo staff tecnico ad annullare le due ultime giornate di allenamento. Rimangono così all'attivo due giornate di lavoro in supergigante. (continua)

[ 05/11/2013 ] - Levi: Moelgg e Gross 6/o e 11/o in WCSL
Tra 15 giorni riparte la Coppa del mondo con lo slalom speciale maschile in programma a Levi in Finlandia. La prima manche è prevista alle ore 10 italiane, la seconda alle ore 13 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1 e collegamenti su RadioRai.La World Cup start list (Wcsl) aggiornata dopo le finali della passata stagione a Lenzerheide per lo slalom vede al comando naturalmente Marcel Hirscher (880 punti) davanti al tedesco Felix Neureuther (646) e al croato Ivica Kostelic (480). Due gli azzurri presenti in primo gruppo: Manfred Moelgg è sesto (320) e Stefano Gross undicesimo (182. Appena fuori dai quindici sono Giuliano Razzoli (diciassettesimo) e Patrick Thaler (diciottesimo), mentre Cristian Deville è venticinquesimo e Roberto Nani trentesimo.Nei cinquanta è presente pure Riccardo Tonetti (47/o). Ricordiamo però che a partire dal nr. 31 della Wcsl gli atleti non partono secondo questa classifica, ma in base ai punti Fis e contano anche gli assenti. Tonetti nella lista Fis è 45/o e dunque cambia poco. (continua)

[ 05/11/2013 ] - Slalomisti azzurri al Tonale preparano Levi
(da Fisi.org) - L'apertura delle piste sul Passo del Tonale coincide con l'allenamento della squadra di slalom maschile che prepara l'esordio di specialità a Levi domenica 17 novembre. Il responsabile Jacques Theolier, in accordo col direttore tecnico Claudio Ravetto, ha convocato fino all'8 novembre sette atleti per tre giorni di raduno, necessari per rifinire la preparazione fra i pali stretti. Si tratta di Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci.Mancherà in questa occasione Roberto Nani, il quale sta gradualmente riprendendo dopo avere accusato nei giorni scorsi un piccolo problema alla schiena in via di risoluzione. Sta decisamente meglio rispetto a Soelden Moelgg, il quale ha anticipato l'arrivo dei compagni al Tonale di un giorno per allenarsi e troverà anche i tecnici Simone Del Dio e Corrado Momo. Ricordiamo che nello slalom di Levi (prima manche ore 10 italiane, seconda manche ore 13) l'Italia avrà a disposizione otto posti. (continua)

[ 28/10/2013 ] - L'Italia si prepara per Levi e per il Nord America
Archiviata da poche ore la tappa di Soelden il circo bianco guarda ai prossimi appuntamenti. In programma il 16 e 17 novembre prossimi due slalom speciali (femminile e maschile), i primi della stagione per questa specialità.Nella mattinata odierna a Soelden lo staff tecnico coordinato da Raimund Plancker ha deciso il sestetto che prenderà parte allo slalom femminile. Sulla pista che si trova al di là del Circolo Polare Artico gareggeranno Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini e Irene Curtoni.La valtellinese, che continua le cure alla schiena malandata, deciderà la sua eventuale presenza settimana prossima nel corso di un allenamento che il gruppo svolgerà all'interno dell'avveniristico impianto al coperto di Vilnius, in Lituania. Nel caso decidesse di rinunciare, è pronta a prendere il suo posto Sarah Pardeller.Sul Rettanbach fanno tappa fino a mercoledì anche gli slalomisti che preparano Levi. Agli ordini di Jacques Theolier ci sono Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani e dai tecnici Simone Del Dio e Corrado Momo.I velocisti di Gianluca Rulfi, intanto, fino a domani saranno a Soelden. La pattuglia è formata da Peter Fill, Werrner Heel, Mattia Casse, Silvano Varettoni, Dominik Paris e Siegmar Klotz con gli allenatori Christian Corradino, Alberto Senigagliesi e Angelo Weiss. Christof Innerhofer invece sta lavorando a Pitztal (sempre in Austria) con i tecnici Alberto Ghidoni e Tommaso Frilli. (continua)

[ 26/10/2013 ] - Soelden: le parole degli Azzurri alla vigilia
Ecco le dichiarazioni degli azzurri alla vigilia del gigante maschile di Soelden, raccolte dall'ufficio stampa FISIManfred Moelgg: "Ho avuto la certezza che posso sciare ad un livello importante, negli ultimi giorni mi sono sentito meglio. Ho avuto qualche settimana in cui ho dovuto tirare il freno, adesso sono contento di essere presente a Soelden. Credo sarà una gara per la vittoria fra Hirscher, Pinturault e Ligety, spero che anche qualche italiano si infili".Max Blardone: "Cercheremo di fare bene, Ligety e i soliti vanno fortissimo, ma i conti si faranno alla fine, Giocheremo le nostre carte al meglio. Ho fatto un pochino di fatica a far coincidere l'evoluzione della tecnica con quella del materiale, quindi ho fatto un grande lavoro per trovare le soluzioni migliori. Nonostante tutto questo lavoro lo sci è migliorato, adesso tocca a me fidarmi maggiormente di quello che ho ai piedi. I favoriti per la vittoria sono sempre i soliti, però anch'io penso di avere fatto i miei podi in carriera, perchè non provarci?"Davide Simoncelli: "Non sono al massimo della forma, durante la trasferta sudamericana di Ushuaia purtroppo il meteo non ci ha aiutato granchè, quindi non sono tornato in Italia con grandi sensazioni. Come sempre Soelden è un po' un terno al lotto, l'obiettivo però è combattere come sempre per arrivare nelle posizioni che contano".Roberto Nani: "Questa è una pista difficile, che mette a dura prova le capacità tecniche e la resistenza. Farò un passo alla volta, cercando la qualificazione per la seconda e poi un piazzamento che mi faccia avanzare nelle classifiche"Giovanni Borsotti: "Mi presento assolutamente senza pressione perchè negli ultimi sei mesi me ne sono capitate di tutti i tipi. La condizione non è ottimale perchè ho ripreso da poco a sciare, voglio fare un gradino alla volta".Cristian Deville: "In questo momento sto sciando meglio in gigante piuttosto che in slalom, ci credo e voglio fare un buon risultato che mi dia fiducia anche per ... (continua)

[ 26/10/2013 ] - Soelden: tocca agli uomini!
Tra poco più di un'ora si terrà a Soelden la cerimonia di consegna dei premi per la gara femminile e a seguire l'estrazione pettorali per la prima gara maschile: un ideale passaggio di testimone che ci proietta a domani mattina, quando saranno gli uomini i protagonisti sul Rettenbach.Abbastanza semplice, almeno sulla carta, sciorinare i nomi dei favoriti: Ted Ligety, l'uomo da battere tra le porte larghe, e poi l'austriaco Marcel Hirscher, vincitore della ultime due Sfere di Cristallo, e il francese Alexis Pinturault, senza dimenticare Thomas Fanara, Fritz Dopfer, Philipp Shoerghofer e Aksel Lund Svindal.Ci sono poi atleti che sul Rettenbach hanno scritto pagine importanti: Benni Raich è il veterano tra quelli in attività con 13 partecipazioni, e un 4/o posto come miglior risultato, ma chi può vantare il record di punti è Bode Miller, che con 470 punti in 8 gare al traguardo  (10/o posto il peggior risultato, 9 le partecipazioni totali) ha sempre dimostrato un feeling particolare con il tracciato tirolese. Dopo un anno e mezzo di stop sarà difficile per l'americano chiudere tra i migliori, ma da lui ci si può aspettare (quasi) di tutto.Parliamo ora degli azzurri: su questa pista non abbiamo mai fatto troppo bene, possiamo vantare due secondi posti, uno con Max Blardone nel 2004 e uno con Mandred Moelgg proprio l'anno scorso. Due volte siamo rimasti ai piedi del podio: ancora con Max nel 2009 e poi con Arnold Rieder nel 2003.Blardone è anche l'azzurro che vanta maggiore esperienza sul Rettenbach, con 11 partecipazioni e 269 punti conquistati.Moelgg, Simoncelli e Blardone partiranno tra i migliori 15, poi tra i 15 e il 30 vedremo Florian Eisath e Roberto Nani, poi Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti (al rientro da infortunio) e Cristian Deville.Infine una curiosità: il distacco inflitto da Ted Ligety a Manfred Moelgg un anno fa, 2.75 secondi, è stato il più pesante che Soelden ricordi. Il precedente record apparteneva ad Hermann Maier che nel 1998 rifilò un 1.6 ... (continua)

[ 25/10/2013 ] - Manfred Moelgg ci sarà a Soelden
LIVE DA SOELDEN - Alla fine Manfred Moelgg, con due giorni di anticipo, ha sciolto la prognosi: lui al cancelletto di partenza del gigante maschile di domenica a Soelden ci sarà."Oggi finalmente sono riuscito a sciare e a dare gas - ha spiegato l'azzurro - e la schiena ha reagito bene. Il dolore non è più così persistente e ho avuto buone sensazioni. Credo dunque di poter essere al via al 100 per cento. Darò il massimo come sempre e poi si vedrà".Oltre a Manfred Moelgg in gara per l'Italia anche Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Cristian Deville, Roberto Nani, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti.  (continua)

[ 24/10/2013 ] - Soelden: giornata di riposo per le Azzurre
Mercoledì neve e pioggia, giovedì sole e temperature in aumento: queste in sintesi le condizioni meteo sul Rettenbach quando manca ormai pochissimo all'esordio stagionale.Il DT Raimund Plancker con il coach Livio Magoni hanno concesso una giornata di riposo alle 9 azzurre selezionate per la gara inaugurale, che si ritroveranno in pista domattina, per una sciata sul tracciato di gara.Nel corso della giornata Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Federica Brignone hanno partecipato all'evento organizzato come ogni anno dall'AUDI, partner della Coppa del mondo di sci.Venerdì sera si terrà la prima cerimonia di consegna dei pettorali della stagione: Irene Curtoni è 10/a (ma non sarà al via) e Federica Brignone 14/a (grazie allo status di infortunata) dunque la seconda avrà un pettorale tra l'8 e il 15.Nel secondo gruppo ci sono nell'ordine Nadia Fanchini 19/a e Denise Karbon 26/a. Appena fuori dalle top30 Manuela Moelgg ed Elena Curtoni che potranno però migliorare il pettorale grazie alle assenze di alcune avversarie. Dalla 30/esima posizione in poi si guardano i punti FIS, e dunque Sofia Goggia, Sabrina Fanchini, Giulia Gianesini, Lisa AgererGli uomini invece hanno concluso l'allenamento sul ghiacciaio di Hintertux e si sono trasferiti a Soelden. Domani, venerdì, svolgeranno la rifinitura su una pista di allenamento. Sebbene scioglierà le riserve solo all'ultimo dovrebbe esserci anche Manfred Moelgg che oggi ha svolto tre giri senza particolari fastidi.Nel primo sottogruppo di merito della WCSL c'è proprio il marebbano, che partità con un pettorale dal 1 al 7; nel secondo sottogruppo Simoncelli (10/o) e Blardone (12/o) che sorteggeranno un pettorale dal 8 al 15.Nei top30 della WCSL Florian Eisath e Roberto Nani, poi per i punti FIS Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti e Cristian Deville.  (continua)

[ 24/10/2013 ] - La Coppa del Gobbo: ...Pronti...Via!
Manca lo sparo dello starter per scattare nella corsa...anzi la rincorsa alle vittorie, ai globi di cristallo,  ai podi olimpici, alle glorie sempre più effimere di un Circo Bianco che si sta arroccando dietro posizioni di potere, legate naturalmente ad enormi interessi economici, posizioni che tengono in sempre più scarsa considerazione la figura essenziale di questo spettacolo itinerante, attore indispensabile per garantire la rappresentazione scenica: L'ATLETAQuesta volta non ne voglio ancora parlare per non rovinare il fresco entusiasmo che la cittadina di Soelden ci riserva ogni anno, con il sobrio abito che si indossa quando si va, per la prima volta, ad una festa. Nel tempo ci sono stati grandi investimenti e speculazioni sull'immagine di Soelden e sulla qualità promozionale dell'esordio stagionale, ma bisogna pur ammettere che in questo angolo del Tirolo non ci si è avventurati alla cieca quando, anni fa, si decise di creare strutture e ricettività sufficienti per ospitare tale evento. Adesso la stazione è conosciuta in tutto il mondo, il suo ghiacciaio (e dintorni) è diventato un piccolo gioiello da custodire con cura, grazie anche al supporto mediatico di una sponsorizzazione intelligente affidata sia a Bode Miller (idea fantastica che ha fatto irritare lo stesso presidente della federsci austriaca) sia ai teli di gara del Parallelo di Mosca! Tanto per sottolineare quanto sia determinante la forza dell'imprenditoria privata nel sostenere un settore sportivo, come lo sci, capace di creare ricchezza e percentuali nel Pil nazionale! Bene, si riparte dall'inatteso secondo posto di Manfred Moelgg che lo scorso ottobre, grazie ad una prima manche (pettorale 21) con grande conduzione in curva e supervelocità nel rettilineo finale seppe concludere al terzo posto la prima manche, prodromo per il posto d'onore finale accanto a Ligety che si impose con un vantaggio di 2"75!! Le condizioni meteo erano terribili, nevicava da matti, la pista aveva un sacco di neve ... (continua)

[ 23/10/2013 ] - Ravetto:"Moelgg proverà ad essere al via"
Novità dell'ultima ora in casa azzurra per Manfred Moelgg. Il direttore tecnico azzurro Claudio Ravetto ha fatto sapere tramite il sito internet Fisi.org che l'altoatesino proverà comunque ad essere al via del gigante maschile in programma domenica a Soelden in Austria e non sono previsti sostituti."Avrà tempo fino all'ultimo minuto per decidere se partire oppure no - ha dichiarato Ravetto - e così sarà. Farà di tutto per prendere il via, ma se all'ultimo momento non se la sentirà, lascerà perdere. Non abbiamo comunque convocato altri atleti".Quest'oggi Manny ha rinunciato ad allenarsi, viste anche le cattive condizioni meteo sul ghiacciaio di Hintertux, mentre gli altri azzurri hanno comunque effettuato una sessione di allenamento. Intanto nella valle tra Hintertux e la Oetztal è praticamente estate, con ben 22 gradi centigradi (ma le condizioni del ghiacciaio sono comunque ottime).per quanto riguarda il ballottaggio per l'ultimo posto tra Mattia Casse e Cristian Deville si è risolto a favore del fassano, che negli ultimi allenamenti sta registrando tempi migliori rispetto al più giovane compagno di squadra.Oltre a Moelgg e Deville, saranno dunque al via sul Rettenbach: Davide Simoncelli, Max Blardone, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini e Giovanni Borsotti. (continua)

[ 21/10/2013 ] - I gigantisti azzurri per Soelden con alcuni dubbi
Gli azzurri selezionati per il primo gigante maschile della stagione a Soelden non sono stati ancora decisi definitivamente, resta ancora il dubbio su Manfred Molegg e il ballottaggio tra Mattia Casse e Cristian Deville.Moelgg è ancora alle prese con un blocco lombare che lo ha costretto a fermare la preparazione in vista della gara austriaca. Le ultime cure a cui si sta sottoponendo stanno però dando risultati positivi e Manfred proverà domani mattina a rimettere gli sci per verificare se le proprie condizioni fisiche gli permetteranno di prendere il via.Nel caso in cui Moelgg fosse in grado di gareggiare, la formazione italiana sarebbe composta da otto atleti. Oltre all'altoatesino ci saranno Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti (al rientro dopo l'infortunio dello scorso dicembre al legamento crociato e del menisco del ginocchio destro). Rimangono in lizza per un posto, invece, Mattia Casse e Cristian Deville. Se, invece, Moelgg dovesse  rinunciare, il suo posto posto verrebbe assegnato a uno fra Hannes Zingerle e Andrea Ballerin.La squadra diretta da Claudio Ravetto sta rifinendo la preparazione in questi giorni a Hintertux, da dove si trasferirà venerdì verso Soelden.  (continua)

[ 19/10/2013 ] - Gigantisti a Hintertux. Moelgg bloccato
Si svolgerà a Hintertux (Aut) l'ultimo allenamento della squadra maschile di gigante prima dell'esordio in Coppa del mondo a Soelden fissato per domenica 27 ottobre.Il DT Claudio Ravetto ha convocato Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Florian Eisath, Cristian Deville e Mattia Casse da domenica 20 fino a venerdì 25 ottobre.Al gruppo si uniscono per l'occasione anche gli slalomisti Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Riccardo Tonetti che si alleneranno fra i pali stretti.Presenti il responsabile del settore Jacques Theolier e gli allenatori Alexander Prosch, Simone Del Dio, Corrado Momo e Stefano Costazza.Nel frattempo continuano le cure per Manfred Moelgg, a riposo a causa di un blocco lombare. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe scioglierà i dubbi sulla sua eventuale presenza sul ghiacciaio del Rettenbach soltanto all'inizio della prossima settimana, quando dovrebbe tornare a sciare.L'Italia ha otto posti a disposizione per la prima gara fra le porte larghe. (continua)

[ 10/10/2013 ] - Theolier: "siamo quasi pronti per Soelden"
(da fisi.org) Si è concluso il penultimo raduno della squadra maschile di slalomgigante sul ghiacciaio di Hintertux. Il gruppo guidato da Jacques Theolier ha svolto quattro giorni di proficuo allenamento sulla pista austriaca nonostante le difficili condizioni ambientali."Abbiamo fatto un bel raduno - racconta il 53enne tecnico francese di Modane - Il tempo era brutto ma fortunatamente lavoravamo sopra le nuvole con condizioni di neve dura e compatta. Siamo soddisfatti dei test compiuti sui materiali. Siamo quasi pronti per Soelden, ci mancano ancora due o tre giornate per completare la preparazione. Mi è piaciuto molto l'atteggiamento di tutti in condizioni veramente difficili. Soltanto Manfred Moelgg ha avuto qualche piccolo problema alla schiena, per precauzione ha preferito fermarsi e sottoporsi a fisioterapia per essere in salute settimana prossima".Sono otto gli atleti che l'Italia potrà schierare, la squadra è praticamente fatta con un solo dubbio per l'ultimo tassello: "Blardone, Moelgg, Simoncelli, Eisath, Nani, De Alipradini, Borsotti sono certi del posto, rimangono in lizza per un posto Casse, Marsaglia e Deville. Tutti e tre verranno al prossimo raduno  che comincerà il 17 ottobre e lì decideremo".Nel corso della trasferta argentina di Ushuaia Theolier ha avuto modo di osservare il livello degli avversari: "I francesi sono messi molto bene con Pinturault e soprattutto con Fanara, ho visto sciare bene pure il finlandese Marcus Sandell. Noi siamo al livello dell'anno scorso, in queste settimane ho visto bene Moelgg, Blardone e Simoncelli". (continua)

[ 07/10/2013 ] - Si delineano le squadre azzurre per Soelden
Il sito federale fisi.org ci aggiorna sulla situazione delle gigantiste azzurre:E' cominciata la marcia di avvicinamento all'esordio in Coppa del mondo per la squadra delle discipline tecniche femminili. Sabato 26 ottobre si disputerà il consueto gigante sul Rettenbach che dà il via alla stagione e il gruppo diretto da Livio Magoni lo sta preparando nella località austriaca di Hintertux dove si allenerà fino a giovedì 10 ottobre.Il tecnico bergamasco dispone per la prima volta del team al completo: "Considerata la situazione di infortunate della passata annata, credo sia già un bel risultato vederle in faccia nella medesima occasione - ammette sorridendo Magoni -. E' un'altra prova di attaccamento al gruppo e di disponibilità. Stiamo trovando condizioni di neve tosta e difficile, si tratta di un buon banco di prova".Irene Curtoni ha sciato in campo libero tutta la mattina ed insisterà pure nei prossimi giorni per capire fino a dove potrà forzare, Elena Curtoni ha rimesso per la prima volta gli sci dopo la riabilitazione al ginocchio infortunato in Argentina ma sente ancora un leggero dolore sui tratti di maggiore pendenza, Manuela Moelgg si è allenata regolarmente così come Denise Karbon e Federica Brignone.L'unica ad avere saltato la giornata è stata Lisa Agerer, leggermente indolenzita alla schiena, la quale ha preferito fermarsi e farsi trattare per recuperare nei prossimi giorni di lavoro. I posti a disposizione dell'Italia a Soelden saranno nove, di cui sei sostanzialmente già assegnati."Nadia Fanchini, Brignone, Karbon, Agerer, Sabrina Fanchini, Gianesini e Goggia sono sicure del posto - spiega Magoni -. Per i restanti due vedremo come si sentiranno le altre ragazze a corto di condizione direttamente sul ghiacciaio. In qualunque caso verranno tutte a Soelden, visto che ci alleneremo sul ghiacciaio anche nei giorni successivi alla gara di coppa".Anche gli slalomgigantisti uomini sono impegnati da domenica sul ghiacciaio tirolese per quattro giorni di lavoro in ... (continua)

[ 27/09/2013 ] - Slalomgigantisti a Saas Fee
(da fisi.org) E' ripresa la preparazione sui ghiacciai europei per la squadra delle discipline tecniche maschili. Il gruppo diretto da Jacques Theolier, completate le consuete analisi funzionali a Verano Brianza dopo il lungo raduno sudamericano di Ushuaia, è alle prese fino a domenica 29 settembre con la pista svizera di Saas Fee insieme agli allenatori Alexander Prosch, Stefano Costazza, Simone Del Dio, Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti.Il programma odierno prevede gigante per il recuperato Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Cristian Deville, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, mentre in slalom si cimentano Riccardo Tonetti, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler. Le cronache dopo i primi giri parlano di piste compatte ma non barrate. Quello svizzero è il terzultimo allenamento per i protagonisti delle porte larghe prima dell'esordio in Coppa del Mondo fissato a Soelden domenica 27 ottobre.  (continua)

[ 23/09/2013 ] - Slalomgigantisti da Verano Brianza a Saas Fee
(da fisi.org) Dopo una quindicina di giorni di riposo attivo successivi al rientro dall'Argentina, riprende il cammino degli slalomgigantisti verso la stagione olimpica. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Stefano Gross, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini (presenti i tecnici Simone Del Dio e Stefano Costazza) per una giornata di test funzionali presso la struttura di Verano Brianza del Gruppo Policlinico di Monza che farà da preludio all'allenamento sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee del 25/29 settembre durante il quale si aggregheranno Manfred Moelgg (pienamente recuperato dopo lo stop per un piccolo problema muscolare), il responsabile Jacques Theolier e gli altri allenatori Alexander Prosch e Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti. Saas Fee rappresenterà il terzultimo raduno sulla neve per la squadra di gigante prima dell'esordio in Coppa del mondo previsto a Soelden domenica 27 ottobre. (continua)

[ 27/08/2013 ] - Ushuaia: tutti gli azzurri al lavoro
(da fisi.org) E' entrato nella seconda fase il ritiro sudamericano della squadra maschile di gigante e slalom sulle nevi del Cerro Castor. Le nevicate dei giorni scorsi hanno lasciato spazio ad un abbassamento delle temperature, che hanno consentito ai tecnici di barrare la pista di allenamento. Al gruppo composto da Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli si è unito Max Blardone, gli azzurri si stanno confrontando con la squadra francese e continuano a testare il numeroso materiale portato a Ushuaia.A fare loro compagnia è arrivato il gruppo dei velocisti, i quali hanno scaldato i motori nelle prime giornate con una serie di giri fra le porte larghe con Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz e Dominik Paris. (continua)

[ 23/08/2013 ] - Ushuaia: slalomgigantisti al lavoro sotto la neve
(da fisi.org) Continua a nevicare copiosamente a Ushuaia e sugli allenamenti degli slalomgigantisti impegnati da quasi due settimane sulle nevi argentine del Cerro Castor. Il manto nevoso creatosi sulle piste sta permettendo agli azzurri di allenarsi con ancor maggiori difficoltà lungo i tracciati preparati dagli allenatori, costretti agli straordinari per adeguare porte e percorsi alle diverse situazioni studiate a tavolino. A beneficiarne è la qualità del lavoro, con tutti gli atleti impegnati al massimo e in condizioni atletiche e fisiche buone.C'è grande impegno da parte dei vari Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli, ai quali si aggiungerà nelle prossime ore Max Blardone, in arrivo dall'Italia insieme a tutta la squadra della velocità. Nella Terra del Fuoco sono presenti anche il direttore tecnico Claudio Ravetto, gli allenatori Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti. (continua)

[ 17/08/2013 ] - Ushuaia: lavoro proficuo per gli slalomgigantisti
Sarà oggi il sesto giorno di lavoro per gli slalomgigantisti azzurri impegnati al Cerro Castor, il comprensorio sciistico a 26km da Ushuaia, Argentina.Il gruppo guidato da Jacques Theolier ha dedicato la prima giornata al campo libero, per assorbire il fuso orario, poi dal secondo giorno pali: c'è sempre un tracciato da slalom e uno da gigante disponibili, e a seconda delle esigenze i ragazzi si dividono.Stessa flessibilità per le "pause": i blocchi di lavoro possono durare 3 o 4 giorni o altro a seconda delle esigenze, per cui anche le giornate libere vengono prese individualmente a seconda delle esigenze.Le condizioni sono buone e si riesce a lavorare con profitto anche quando cambia il tempo. Nella Terra del Fuoco sono presenti Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli oltre ai coach Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e il preparatore Vittorio Micotti; nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche il DT Claudio Ravetto.Presenti anche i service man Patrick Luzzo Merlo per Razzoli, Giuseppe Bianchini per i fassani Deville e Gross, Gianluca Petrulli per Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini, Paolo Ferrari per Roberto Nani, Michael Moelgg per Manfred, Heino Pfeifer per Eisath.E' tornato a lavorare sugli anche Giovanni Borsotti, dopo l'operazione al menisco: qualche giro cauto tra i pali, e tantissima voglia di tornare da parte del carabiniere di Bardonecchia. (continua)

[ 26/07/2013 ] - Slalomgigantisti: test a Verano poi a Zermatt
Si avvicina il tempo della neve per le squadre delle discipline tecniche maschili di Coppa del mondo. Il gruppo di gigante e di slalom sarà infatti impegnato da sabato 27 a mercoledì 31 luglio in una quattro giorni di sciate sulla pista di Zermatt, preceduta dai consueti test funzionali che si terranno a Verano Brianza presso il Gruppo Policlinico di Monza, programmati dopo qualche settimana di intensa preparazione fisica individuale.Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross e Cristian Deville. In loro compagnia sarano presenti gli allenatori Jacques Theolier, Simone Del Dio, Alexander Prosch, Stefano Costazza e Corrado Momo. Quello svizzero, secondo allenamento con gli sci ai piedi della nuova stagione dopo quello svolto a Col d'Isèran, servirà a definire alcuni dettagli tecnici e costituirà la rifinitura in vista della partenza per l'Argentina con destinazione Ushuaia fissata per il 10 agosto. Come già annunciato Thaler non andrà in Sudamerica, mentre Blardone partità il 20, e seguirà parte delle preparazione con i velocisti. (continua)

[ 23/07/2013 ] - I piani Azzurri per le trasferte in Sud America
(da fisi.org)Si va delineando il quadro delle partenze per l'Argentina delle squadre nazionali di sci alpino. La consueta meta è fissata nella Terra del Fuoco, a Ushuaia, località che accoglierà l'8 agosto (e fino al 4 settembre) il team maschile delle discipline tecniche con Roberto Nani, Giovanni Borsotti (che tornerà in pista proprio in quell'occasione dopo l'operazione al menisco del ginocchio destro), Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli e Massimiliano Blardone, mentre Patrick Thaler si unirà ai compagni al rientro in Europa.Quasi tre settimane dopo, il 27 agosto (rientro il 21 settembre), tocca al gruppo delle discipline tecniche femminile con Lisa Agerer, Chiara Costazza, Denise Karbon, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini e Michela Azzola. In accordo con la Commissione Medica, Manuela Moelgg ed Irene Curtoni non voleranno in Argentina per proseguire le rispettive riabilitazioni a ginocchio e schiena.La velocità femminile con Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia si allenerà a partire dal 5 settembre fino al 2 ottobre. Al gruppo si unirà la rientrante Giulia Gianesini, finalmente tornata in piena efficienza fisica dopo avere saltato praticamente la scorsa stagione di competizioni.Rimangono degli interrogativi invece per il gruppo della velocità maschile, che dovrebbe allenarsi a Las Lenas dal 25 agosto per poi trasferirsi a Ushuaia il 9 agosto. Le notizie provenienti da quella località confermano che al momento non esistono le condizioni per predisporre adeguati tracciati di discesa e supergigante a causa delle scarse nevicate di questo periodo, una situazione simile è presente anche sulle montagne cilene.Nei primi giorni di agosto, durante il raduno di Cervinia, i tecnici faranno un nuovo punto della situazione e decideranno il da farsi, ricordiamo che anche ... (continua)

[ 17/06/2013 ] - Azzurri al Iseran fino a mercoledì 19
Prosegue il lavoro degli azzurri al Col de l'Iseran, in Francia, dove  si sono ritrovati per il primo allenamento sugli sci. Neve in abbondanza e sole hanno creato condizioni ideali per il lavoro, come riporta Cristian Deville nel suo blog (nella foto in seggiovia con Roberto Nani). Nelle mattinate di allenamento sono stati utilizzati sci corti in gigante da 18 metri, con un occhio particolare alla tecnica.Poi nel pomeriggio di sabato molta bicicletta con i fassani Deville e Gross che hanno scalato sulle due ruote il Colle, con arrivo a 2700m di quota e temperature molto basse. Agli ordini del direttore tecnico Claudio Ravetto sono presenti Manfred Moelgg, Florian Eisath, il rientrante Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Mattia Casse, a cui si è aggiunto Christof Innerhofer.In loro compagnia sono presenti gli allenatori Jacques Theolier, Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e Gianluca Rulfi.  Il prossimo raduno sulla neve è previsto per fine luglio a Zermatt, prima della partenza per l'Argentina intorno al 10 agosto. (continua)

[ 12/06/2013 ] - Iseran: gli azzurri rimettono gli sci
(da fisi.org) Ultima settimana di lavoro introduttivo alla forza per la squadra maschile di Coppa del mondo, che sta lavorando in questi giorni individualmente seguendo i programmi personalizzati preparati dallo staff tecnico."Stiamo insistendo molto in queste settimane su una serie di esercizi di preparazione perché da settimana prossima cominceremo a concentrarci sull'allenamento in pista - spiega Vittorio Micotti, responsabile della preparazione fisica -. In luglio torneremo a occuparci esclusivamente della forza prima della partenza per l'Argentina fissata per il 10 agosto".Da giovedì 13 a mercoledì 19 giugno il gruppo delle discipline tecniche sarà infatti all'opera sulle nevi del Colle d'Iseran, un'esperienza vissuta positivamente anche nella scorsa estate, con Manfred Moelgg, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Mattia Casse, a cui si aggiungerà Christof Innerhofer.All'importante settimana di allenamento prenderanno parte pure il direttore tecnico Claudio Ravetto e gli allenatori Jacques Theolier (originario proprio della Savoia), Alexander Prosch, Simone Del Dio, Stefano Costazza, Corrado Momo e Gianluca Rulfi. (continua)

[ 31/05/2013 ] - Gli azzurri a Cesenatico con la Acrobatica
(da fisi.org) Dopo la positiva settimana di allenamento trascorsa in Sicilia, la squadra maschile di Coppa del mondo è pronta a trasferirsi in Romagna, a Cesenatico, per un'altra settimana di intenso lavoro presso l'Accademia Acrobatica. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato otto atleti: Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Werner Heel, Silvano Varettoni, Mattia Casse e Giuliano Razzoli, che saranno assistiti dai tecnici Tommaso Frilli, Simone Del Dio, Angelo Weiss e dal preparatore atletico Vittorio Micotti.L'obiettivo è quello di ripetere il positivo esperimento della passata stagione nel centro di perfezionamento al volo. Un po' di acrobatica, insomma, per consolidare la gestione del proprio corpo in aria e proporre un buon completamento sui salti, esercizi che verranno integrati anche dal consueto lavoro sulla forza da svolgere in palestra.  (continua)

[ 25/05/2013 ] - Si è concluso il Tour in Sicilia degli azzurri
Si è concluso venerdì il "Tour in Sicilia" che ha visto impegnati gli azzurri per tutta la settimana tra Messina e Catania.Giovedì il gruppo è partito dai Giardini Naxos per percorrere 75km affrontando la salita fino ad arrivare nei pressi della Rocca Salvatesta (1340 metri slm) detta "il Cervino di Sicilia", per terminare la tappa a Novara di Sicilia, uno dei 100 borghi più belli d'Italia.Tornati a Messina gli azzurri hanno avuto il pomeriggio libero, mentre Ravetto e i tecnici hanno parlato di preparazione fisica al Circolo del Tennis e della Vela di Messina.Intenso anche il programma dell'ultimo giorno: in mattinata bicicletta per Molegg e Varettoni con i tecnici Micotti, Theolier e Weiss, mentre Nani, Casse, Heel, Eisath e De Aliprandini hanno lavorato atleticamente.Anche in questa settimana, come in passato, Manfred Moelgg ha dimostrato di essere l'azzurro più brillante sulle due ruote.Dopo il pranzo a Castiglione Sicilia il gruppo ha effettuato un'escursione sull'Etna, a chiusura della settimana siciliana. (continua)

[ 22/05/2013 ] - Secondo giorno di bici per gli azzurri in Sicilia
(da fisi.org e @Fisiofficial) Tour In Sicilia, atto secondo: gli azzurri si sono allenati questa mattina nell'entroterra di Messina, pedalando per circa 90km, con partenza e ritorno da Torre Faro, sotto le folate di un vento che li ha tormentati per tutto il tragitto.Anche oggi Manfred Moelgg ha dimostrato tutte le sue doti sulle due ruote, guidando il gruppetto dei compagni: Eisath, Casse, Varettoni, Nani e De Aliprandini, sempre Vittorio Micotti e Jacques Theolier, mentre Heel e Paris hanno lavorato in palestra.Nel pomeriggio gli azzurri si sono divisi tra palestra, tennis e infine calcetto, dove sono stati onorevolmente battuti 6-5 da una rappresentativa siciliana che schierava in porta Storari, secondo portiere della Juventus. (continua)

[ 21/05/2013 ] - Messina: primi 80km in bici per gli azzurri
E' cominciato questa mattina da Messina il "Tour in Sicilia" degli azzurri, una prima tappa da circa 80km di cui una quindicina in salita, con aggiornamenti costanti via twitter sull'account ufficiale della federazione. Vincitore del GP della montagna Manfred Moelgg, storicamente uno degli azzurri più brillanti sulle due ruote.Erano in sella: Manfred Moelgg, Dominik Paris, Werner Heel, Roberto Nani, Florian Eisath e Mattia Casse; nel pomeriggio gli azzurri hanno svolto un allenamento nella palestra della cittadella universitaria, messa a disposizione dall'Università di Messina. Nell'ateneo lo staff tecnico guidato da Claudio Ravetto ha tenuto una lezione agli studenti del corso di Scienze Motorie Sport e Salute.Ecco le parole del tecnico di Strona, raccolte dall'ufficio stampa FISI: "è un posto fantastico, si può lavorare bene, i ragazzi e gli allenatori fanno fatica...meno il Direttore Tecnico che segue in pulmino!" (continua)

[ 18/05/2013 ] - Azzurri: parte il "Tour in Sicilia" in bici
(da fisi.org) Sono iniziati ad arrivare ieri i primi azzurri in Sicilia, per la settimana di allenamento che si concluderà sabato 25 maggio. La squadra maschile della Coppa del mondo di sci alpino diretta da Claudio Ravetto sarà ospite della Cittadella Sportiva Universitaria di Messina e si impegnerà in un tour in bicicletta organizzato dall’Università di Messina che attraverserà le province di Messina e Catania, passando per Taormina e Novara di Sicilia, considerati fra i 100 borghi più belli d'Italia. Il primo ad arrivare ieri è stato Florian Eisath, seguito in rapida successione da Mattia Casse, Werner Heel, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Roberto Nani e Dominik Paris. In loro compagnia saranno presenti, oltre a Ravetto, gli allenatori Simone Del Dio e Angelo Weiss, i preparatori Vittorio Micotti e Tommaso Frilli e il fisioterapista Luca Caselli.   A ricevere gli atleti nel pomeriggio di lunedì 20 maggio alle ore 16.00 presso il rettorato dell'Università di Messina in un incontro aperto alla stampa ci saranno il Magnifico Rettore, Professor Francesco Tomasello e il Direttore Generale, Professore Francesco De Domenico, che dopo aver accolto con grande entusiasmo l’arrivo di tanti campioni a Messina hanno avviato la macchina organizzativa per dare il giusto rilievo ad un evento irripetibile per l’Ateneo Peloritano e per la città di Messina. La settimana su due ruote, che rientra nel programma di allenamento a secco stilato dallo staff azzurro, prevede al mattino quattro tappe per un totale di quasi 300 km, mentre al pomeriggio sono in programma allenamenti basati su forza e stabilizzazione. Le gesta dei nostri sciatori saranno seguiti con costanti aggiornamenti sulla pagina twitter della Federazione Italiana Sport Invernali.  (continua)

[ 13/05/2013 ] - Tour della Sicilia per gli azzurri fine maggio
(da fisi.org) La squadra maschile della Coppa del mondo di sci alpino diretta da Claudio Ravetto si allenerà in Sicilia da lunedì 20 a sabato 25 maggio, ospite della Cittadella Sportiva Universitaria di Messina. Saranno dodici gli atleti al via di un particolare tour in bicicletta organizzato dall’Università di Messina che attraverserà le province di Messina e Catania, passando per Taormina e Novara di Sicilia, considerati fra i 100 borghi più belli d'Italia.Ecco i loro nomi: Siegmar Klotz, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Werner Heel, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Cristof Innerhofer, Silvano Varettoni, Roberto Nani, Stefano Gross e Dominik Paris.In loro compagnia saranno presenti, oltre a Ravetto, gli allenatori Simone Del Dio e Angelo Weiss, i preparatori Vittorio Micotti e Tommaso Frilli e il fisioterapista Luca Caselli.   A ricevere gli atleti alla cittadella dello sport ci sarà il Magnifico Rettore dell’Università di Messina, professor Francesco Tomasello, che dopo aver accolto con grande entusiasmo l’arrivo di tanti campioni a Messina ha personalmente avviato la macchina organizzativa per dare il giusto rilievo ad un evento irripetibile per l’Ateneo Peloritano e per la città di Messina. "Si tratta di un’occasione storica per il nostro territorio e per l’Università di Messina – ha dichiarato il Rettore – e che ci permetterà di avviare con la Nazionale Italiana di Sci un percorso di collaborazione che ci auguriamo duri nel tempo. Molte delle nostre competenze e professionalità possono essere messe a disposizione per la Federazione Italiana Sport invernali. E non penso soltanto a chi insegna o studia  medicina o scienze motorie ma anche alla preparazione dei materiali usati per i nostri atleti a progetti di comunicazione per far crescere l’immagine di uno sport amato da tanti italiani".Il prof. Ludovico Magaudda, Coordinatore del Corso di laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute dell’Università di Messina, ha dichiarato: "E’ un importante ... (continua)

[ 07/05/2013 ] - 2014: il 13 maggio al via il primo raduno atletico
(da fisi.org) Comincia ufficialmente lunedì 13 maggio il lungo conto alla rovescia della squadra maschile di Coppa del mondo verso Sochi 2014, l'appuntamento clou della prossima stagione agonistica. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato fino a mercoledì 15 maggio il gruppo "World Cup", il gruppo "A" e parte del gruppo "B" che comprendono i seguenti nomi: Max Blardone, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia (ancora convalescente ma comunque presente), Manfred Moelgg, Dominik Paris, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Cristian Deville, Florian Eisath, Peter Fill, Siegmar Klotz, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Silvano Varettoni, Mattia Casse e Luca De Aliprandini.Nell'ambito della collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza, la sede del ritrovo si sdoppierà come di consueto fra Novarello (dove si svolgeranno alcuni test atletici a secco) e Verano Brianza (per le valutazioni fisiche). Al raduno prenderanno parte il responsabile organizzativo Massimo Rinaldi, i responsabili della velocità Gianluca Rulfi e delle discipline tecniche Jacques Theolier e gli allenatori Stefano Costazza, Alberto Ghidoni, Simone Del Dio, Christian Corradino, Alexander Prosch, Alberto Senigagliesi, Angelo Weiss e Devid Salvadori. Presenti anche i preparatori atletici Vittorio Micotti e Tommaso Frilli. (continua)

[ 03/05/2013 ] - Squadre FISI 2014: ecco cosa cambia
Tanti, ed importanti, i cambi nelle squadre nazionali azzurre per la stagione olimpica 2014.Cominciamo dal settore femminile dove viene confermato il DT Plancker, mentre cambiano i responsabili del settore tecnico e veloce: come noto Livio Magoni lascia Tina Maze e sarà il nuovo responsabile delle slalomgigantiste, al posto di Stefano Costazza.Nella velocità Alberto Ghezze passa dal gruppo Coppa Europa a quello di Coppa del Mondo.Chiara Costazza passa, nominalmente, da B a A, stesso percorso per Sofia Goggia. Una stagione difficile per Lisa Agerer e Giulia Gianesini che passano dalla squadra A a rispettivamente, squadra B e gruppo "interesse nazionale".Marta Benzoni, Enrica Cipriani passano dalla B al "interesse nazionale" insieme a Sarah Pardeller, classe 1988.Della vecchia squadra B rimangono Michela Borgis, Anna Hofer e Janina Schenk che non vengono inserite in squadra nazionale.Rivoluzionato anche il gruppo FuturFisi con il nuovo DT unico giovanile Alessandro Serra, e Roberto Lorenzi che dalla squadra femminile delle prove veloci di WC passa a guidare il settore giovanile femminile (Heini Pfitscher passa al Comitato Alto Adige).Escono Anika Anna Angriman, Giulia Benedetti, Valentina Cillara Rossi,  Jessica Mazzocco, Roberta Midali, Tatiana Nogler Kostner e Lisa Pfeifer, mentre entrano Verena Gasslitter, Carmen Geyr (Grand Prix Italia) e Roberta Melesi; da settembre anche Nairz, Delago e Oleggini.Tra gli uomini rimangono ai loro posti Ravetto/Theolier/Rulfi, ma come ufficiale già da qualche tempo Max Carca lascia l'azzurro per approdare in Canada.Sostanzialmente uguali i nomi tra squadra WC e A, con il ritorno di Werner Heel e Florian Eisath a pieno titolo; entrano in squadra A anche Roberto Nani e Silvano Varettoni (posto fisso in superg).Ridotta all'osso la squadra B con Casse e De Aliprandini che si alleneranno con i gruppi di Coppa, e Giordano Ronci, Alex Zingerle (da FuturFisi) e Michael Eisath (vincitore Grand Prix) si alleneranno con il gruppo ... (continua)

[ 03/05/2013 ] - Squadre FISI 2014: le formazioni maschili
SCI ALPINO - SQUADRA MASCHILE 2013/2014Direttore Tecnico: RAVETTO CLAUDIO (S.C. BIELMONTE A.D.)Allenatore Responsabile  GS/SL: THEOLIER JACQUES (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Allenatore Responsabile  DH/SG: RULFI GIOVANNI (S. C. PRATO NEVOSO A.S.D.)GRUPPO WC1. BLARDONE MASSIMILIANO  (26/11/1979) GR. FIAMME GIALLE2. GROSS STEFANO (04/09/1986) GR. FIAMME GIALLE3. HEEL WERNER  (23/03/1982) GR. FIAMME GIALLE4. INNERHOFER CHRISTOF  (17/12/1984) GR. FIAMME GIALLE5. MARSAGLIA MATTEO (05/10/1985) C.S. ESERCITO6. MOELGG MANFRED (03/06/1982) GR. FIAMME GIALLE7. PARIS DOMINIK  (14/04/1989) C.S. FORESTALE8. SIMONCELLI DAVIDE  (30/01/1979) G.S. FIAMME OROGRUPPO A    1. BORSOTTI GIOVANNI  (18/12/1990) C.S. CARABINIERI2. DEVILLE CRISTIAN  (03/01/1981) GR. FIAMME GIALLE3. EISATH FLORIAN  (27/11/1984) GR. FIAMME GIALLE4. FILL PETER  (12/11/1982) C.S. CARABINIERI5. KLOTZ SIEGMAR  (28/10/1987) C.S. ESERCITO6. NANI ROBERTO  (14/12/1988) C.S. ESERCITO7. RAZZOLI GIULIANO  (18/12/1984) C.S. ESERCITO8. THALER PATRICK (*) (23/03/1978) C.S. CARABINIERI9. VARETTONI SILVANO  (03/12/1984) C.S. FORESTALE* L'atleta Patrick Thaler seguirà un programma di attività con il Gruppo di Lavoro Prove Tecniche a partire dall'autunnoGRUPPO B     1. CASSE MATTIA  (19/02/1990) G.S. FIAMME ORO2. DE ALIPRANDINI LUCA  (01/09/1990) GR. FIAMME GIALLE3. RONCI GIORDANO (*) (12/10/1992) C.S. ESERCITO4. ZINGERLE ALEX (*) (17/08/1992) GR. FIAMME GIALLE5. EISATH MICHAEL (*) (19/03/1990) GS FIAMME ORO* Gruppo di lavoro FuturFISIINTERESSE NAZIONALE1. PANGRAZZI PAOLO  (19/01/1988) G.S. FIAMME ORO2. PATSCHEIDER HAGEN  (19/01/1988) C.S. CARABINIERI3. TONETTI RICCARDO  (14/05/1989) GR. FIAMME GIALLEGRUPPO FUTURFISI Direttore Tecnico Giovanile: SERRA ALESSANDRO (SKI TEAM CESANA)Allenatore Responsabile Femminile: LORENZI ROBERTO (ALTIPIANI SKI ALPINO T EAM)Allenatore Responsabile Maschile: SALVADORI DEVID (RONGAI PISOGNE)ATLETI1. BATTILANI HENRI  (27/02/1994) SC AOSTA2. BERETTA CARLO  (22/10/1992) CS ESERCITO3. BOSCA GUGLIELMO ... (continua)

[ 21/04/2013 ] - Tutti in attesa delle squadre azzurre 2013
Coach, tecnici, skiman, preparatori, atleti: sono giorni caldi in via Piranesi a Milano, dove si stanno definendo  le formazioni maschili e femminili per Coppa del Mondo, Coppa Europa e FuturFisi della stagione 2014, la stagione olimpica.In squadra A/Coppa del Mondo finiranno nominalmente sono gli atleti presenti nella top30 di Coppa del Mondo: rispetto al 2012 rientrerà certamente in squadra Werner Heel (nominalmente "interessa nazionale" ma di fatto sempre aggregato alla compagine di Rulfi), Silvano Varettoni, grazie all'ottima stagione passata, e Roberto Nani.Con i "grandi" si alleneranno certamente anche Mattia Casse e Luca De Aliprandini, anche se nominalmente potrebbe essere inseriti in squadra B. Proprio il gruppo gestito da Ale Serra sarà quello maggiormente rivoluzionato: scartata l'idea di una massiccia partecipazione dei gruppi sportivi militari (ventilata dal presidente Roda a Schladming), si sta andando verso la formazione di un'unica squadra B/C principalmente per ragioni di budget.Sabato 20 si è riunita la Commissione Giovani, che ha l'arduo compito di selezionare gli atleti più giovani da inserire nelle squadre nazionali.Certamente saranno della partita Michael Eisath e Carmen Gey in quando vincitori del Grand Prix Italia, ma anche Carlo Beretta, essendo primo dei giovani non FuturFisi nella classifica del Grand Prix.Della squadra B 2012 rimangono: Bosca (1990), Fantino (1991), Pangrazzi (1988), Patscheider (1988), Plank (1989), Tonetti (1989) e Ronci (1992); quest'ultimo non rischia, mentre altri compagni potrebbero non trovare più spazio in squadra B e potrebbero essere inseriti nel gruppo "interesse nazionale", "scappatoia" usata nelle ultime stagioni per dare una chance a chi non più giovanissimo arriva da una stagione difficile.Poi oltre alla squadra "nominale" di riferimento bisognerà vedere, atleta per atleta, con quale squadra si allenerà e quando. (continua)

[ 23/03/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Agli archivi...
Gli ultimi scampoli di stagione sono dedicati ai numerosi Campionati Nazionali e come sempre sono soprattutto gli atleti che difendono colori militari ad offrire ancora spunti di un certo rilievo tecnico perchè - come sappiamo - generali e colonnelli guardano con molto interesse le classifiche dei diversi "corpi" di appartenenza! Ed è giusto che sia così perchè, è bene non scordarlo mai, se non ci fossero nel nostro Paese i Corpi Militari non ci sarebbe lo Sport, sia invernale sia estivo, almeno non con questi livelli!Grazie dunque a Carabinieri, Esercito, Fiamme Gialle, Fiamme Oro e Forestale, grazie per tutto ciò che faranno in futuro perchè, con la recrudescenza della crisi, il loro apporto sarà sempre più fondamentale...Nella stagione appena conclusa ci sono molte storie sportive che hanno arricchito la qualità dello sci di Coppa e tra di esse vanno in archivio anche le esaltanti pagine scritte dalla squadra dei velocisti italiani. Credo che Gianluca Rulfi e tutti i suoi amici/collaboratori nutrissero fondate speranze per una Coppa da protagonisti anche perchè l'inserimento di Alberto Ghidoni e Alberto Senigagliesi rispondeva a precise esigenze di strategie agonistiche, ma ciò che abbiamo raccontato e che ha più volte illuminato gli occhi di tutti - quelli di Claudio Ravetto in particolare - è stato di gran lunga superiore alle attese.Poco importa che qualcuno già dica "Bisognerà confermare il tutto nella prossima stagione, quella olimpica. Sarebbe disdicevole non andare sui podi di Sochi.."  Sappiamo benissimo come mondiali e giochi olimpici siano eventi imprevedibili, perciò per favore non facciamo come sempre le Cassandre e limitiamoci a godere appieno di quanto raccolto. Un piccolo rimpianto c'è, ed è quello legato all'annullamento delle due gare di Lenzerheide, senza il quale sia Innerhofer sia Heel sarebbero saliti sui podi finali delle rispettive discipline.Vuol dire che nei ragazzi resta ancora un pò di appetito da placare....Coppa di Specialità ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - Davide Simoncelli si conferma Campione in gigante
Davide Simoncelli conquista il titolo assoluto nazionale nel gigante per il secondo anno consecutivo.Il poliziotto di Rovereto, già in testa dopo la prima manche, ha chiuso davanti a tutti in 1:50.43 la gara valida per gli Assoluti 2013 sulla Alloch di Pozza di Fassa, precedendo i carabinieri Michael Gufler e Alexander Ploner.I tre, già compagni di squadra per diverse stagioni in Coppa del Mondo, possono vantare due titoli a testa tra le porte larghe e sono dunque ben presenti nell'albo d'oro della manifestazione: Davide è stato terzo nel 2001, secondo nel 2006 e 2008 e come detto vincitore un anno fa; Michael Gufler ha vinto il titolo nel 2003 e 2008, è stato terzo nel 2007 e 2009; Alexander Ploner ha vinto il titolo nel 2000 e 2009, è stato secondo nel 2004 e 2010.Gufler e Ploner sono fuori squadra nazionale ed entrambi nella stagione in corso non hanno preso il via ad alcuna gara di CdM."Oggi ho vinto due titoli contemporaneamente – scherza Simoncelli – quello assoluto e quello master riservato agli over 30. Battute a parte ci tenevo a bissare il successo dello scorso anno e vincere in Trentino, a casa mia, vale doppio. E l'intero podio è composto dai miei coetanei. Si vede che abbiamo ancora qualcosa di dare a questo sport. Un'ottima chiusura di stagione, un inverno dove paradossalmente mi sono espresso meglio quando dovevo rincorrere la forma, rispetto a quando l'avevo raggiuntaoe.Si ferma ai piedi del podio, come nel 2011, uno dei giovani più promettenti della specialità, Luca De Aliprandini (Fiamme Gialle), classe 1990, staccato di 9 decimi; seguono Christof Innerhofer, Michele Gualazzi (classe 1994, gruppo FuturFisi), Florian Eisath, Adam Peraudo, Alex Zingerle ed Andrea Ballerin. Gualazzi ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda manche ed ha vinto la classifica giovani.Quattordicesimo tempo per Cristian Deville; fuori nella seconda manche Roberto Nani e Peter Fill, assenti Moelgg e Blardone.Intanto gli organizzatori hanno ufficializzato il programma ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - La stagione azzurra tramite l'analisi delle WCSL
Stagione finita, tempo di bilanci. Medaglie, podi, risultati, posizioni di classifica sono alcuni dei parametri più importanti su cui misurare una stagione, ma senza dimenticarsi della World Cup Starting List, che viene utilizzata per determinare il pettorale dei primi 30 atleti a partire per ogni gara e il contingente di ogni singola nazione per ogni specialità.Ecco un confronto delle WCSL maturate dopo le Finali 2012 di Schladming e quelle 2013 di Lenzerheide, per ogni disciplina, limitatamente agli azzurri. Il numero accanto ad ogni nome indica la posizione di classifica.Uomini:WCSL slalom 2013:  Manfred Moelgg (6), Stefano Gross (11), Giuliano Razzoli (17), Patrick Thaler (18), Cristian Deville (25), Roberto Nani (30), Riccardo Tonetti (47)WCSL slalom 2012: Cristian Deville (4), Stefano Gross (5), Giuliano Razzoli (13), Patrick Thaler (16), Manfred Moelgg (26), Roberto Nani (46)WCSL gigante 2013: Manfred Moelgg (4), Davide Simoncelli (10), Max Blardone (12), Florian Eisath (22), Roberto Nani (28), Luca De Aliprandini (36)WCSL gigante 2012: Max Blardone (3), Davide Simoncelli (10), Manfred Moelgg (20), Giovanni Borsotti (24), Florian Eisath (33), Mattia Casse (41), Michael Gufler (44), Alexander Ploner (44), Christof Innerhofer (49) WCSL superg 2013: Matteo Marsaglia (3), Werner Heel (7), Christof Innerhofer (11), Peter Fill (17), Siegmar Klotz (21), Dominik Paris (29), Mattia Casse (70)WCSL superg 2012: Christof Innerhofer (10), Matteo Marsaglia (16), Peter Fill (25), Werner Heel (35), Siegmar Klotz (41), Dominik Paris (52), Mattia Casse (54)WCSL discesa 2013: Dominik Paris (3), Christof Innerhofer (4), Werner Heel (13), Peter Fill (21), Silvano Varettoni (32), Siegmar Klotz (35), Matteo Marsaglia (55), Mattia Casse (67)WCSL discesa 2012: Dominik Paris (14), Christof Innerhofer (16), Peter Fill (22), Siegmar Klotz (32), Mattia Casse (43), Werner Heel (45), Matteo Marsaglia (45)Donne:WCSL slalom 2013: Irene Curtoni (18), Chiara Costazza (26), Manuela Moelgg ... (continua)

[ 19/03/2013 ] - Assoluti 2013: domani il gigante a Pozza di Fassa
Un abbondante nevicata caduta sulla Cima Uomo al Passo San Pellegrino ha costretto gli organizzatore a cambiare ancora una volta il programma degli Assoluti 2013 di sci alpino.Questa mattina sono state annullate le prove della libera, perchè non è stato possibile liberare in tempo il tracciato dalla molta neve caduta.Dunque lo Ski Team Fassa in accordo con la FISI ha programmato  per domani le prove di gigante che assegnano gli scudetti 2013 della specialità, ma si correrà sulla Alloch di Pozza di Fassa che a fine 2012 aveva  ospitato gli slalom in notturna valevoli per il titolo nazionale.Le ragazze saranno in pista dalle 8.45 per la prima manche, seguirà la seconda manche e la prova maschile. Presenze confermate per Davide Simoncelli (campione in carica), Max Blardone, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Irene Curtoni...Purtroppo non potrà difendere il titolo Denise Karbon, sfortunatamente infortunatasi domenica a Lenzerheide.Ancora da definire il programma delle prove veloci. (continua)

[ 11/03/2013 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 slalom della stagione 32/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Razzoli G. : 3) Neureuther F. 2008: 1) Moelgg M. : 2) Kostelic I. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (5); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 26/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 58/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 39/o in slalom 26/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 43/o podio della carriera, il 21/o in slalom per Mario Matt è il 39/o podio della carriera, il 37/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o in 1.47.38, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 185; Svezia 146; Croazia 100; Italia 91; Svizzera 36; Giappone 32; Germania 26; Francia 18; Canada 16; Norvegia 14; U.S.A. 13; Finlandia 10; Russia 9; Repubblica Ceca 7; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.5 [#19] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.11 [#12] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.25 [#25] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.12], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.19], Santeri Paloniemi (FIN)[pos.21],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg ... (continua)

[ 11/03/2013 ] - Grange nell'ultimo slalom di CE, Ronci 10°
La Podkoren di Kranjska Gora, dopo il weekend di Coppa del Mondo, ha ospitato l'ultimo slalom della stagione di Coppa Europa: si è imposto Jean-Baptiste Grange con il tempo complessivo di 1:43.83. Accanto al transalpino, al primo successo della carriera nel circuito continentale, salgono sul podio i due austriaci Wolfgang Hoerl e Manuel Feller, rispettivamente a 35 e 39 centesimi. Quarta posizione per il giovane svizzero Ramon Zenhaeusern, davanti agli altri francesi Francois Place e Maxime Tissot.Decima piazza per l'unico azzurro al traguardo, ovvero il romano Giordano Ronci, che suggella con il quarto piazzamento nella top ten una stagione nella quale è emerso come uno dei prospetti più interessanti dello slalom azzurro. Out Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle e Andrea Ballerin.La classifica di specialità premia il britannico David Ryding, 443 punti; segue lo svedese Mattias Hargin a quota 422, quindi l'austriaco Manuel Feller (campione del mondo juniores, lo vedremo a Lenzerheide) con 403. Tuttavia, Hargin rientra nei primi venti della WCSL e quindi non ha diritto al posto fisso, che viene così preso dallo svizzero Luca Aerni, quarto con 338 punti. Il primo italiano in classifica è Riccardo Tonetti, decimo a quota 245. Nei prossimi giorni, si terranno le finali delle altre tre discipline sulle nevi olimpiche di Sochi. (continua)

[ 10/03/2013 ] - Kostelic a segno sulla Podkoren, Italia in affanno
Sotto una pioggerellina primaverile e una Podkoren di neve pappa Alexis Pinturault butta al vento il secondo successo tra i pali stretti servendo su un piatto d'argento la vittoria a Ivica Kostelic. Il francese con oltre un secondo e mezzo di vantaggio su tutti incappa in un grave errore a metà tracciato che gli costano la più classica delle inforcate, dopo che aveva dominato la prima manche, sfruttando anche il miglior pettorale, il nr. 1. Ringrazia il croato Kostelic al secondo successo stagionale dopo la combinata classica di Kitzbuehel che torna al successo dopo un anno di digiuno tra i pali stretti e dopo una stagione in affanno a causa dei cronici problemi ad un ginocchio.Alle spalle del croato un Marcel Hirscher in grande spolvero anche oggi, bravo a recuperare sei posizioni rispetto alla prima manche e mettendo 80 importantissimi punti in saccoccia, che consolidano la sua leadership in chiave coppa del mondo assoluta, ancora contesa - ma le speranze a questo punto si flebili - con il norvegese Aksel Lund Svindal. L'austriaco con l'uscita odierna di Felix Neureuther conquista anche matematicamente la sua seconda coppa di specialità consecutiva. Sul terzo gradino del podio sale Mario Matt, complice anche la disastrosa seconda manche dello svedese Andrè Myhrer finito più indietro, dopo aver chiuso con il secondo miglior tempo nella prima prova. Quarto finisce Jens Byggmark, mentre sesto è un ritrovato Reinfried Herbst.L'Italia non brilla, come forse troppe volte accaduto quest'anno, e dopo che aveva sperato in Giuliano Razzoli (5/o) e Stefano Gros (7/o), i migliori dopo la prova della mattina. L'emiliano inforca nella seconda manche gettando così alle ortiche la possibilità di un piazzamento tra i migliori dieci, mentre il fassano incappa in un grave errore ad inizio di manche finendo 20/o. Meglio hanno fatto Manfred Moelgg, il migliore quest'oggi, che chiude 9/o, dimostrando ancora una volta quest'anno di essere il più regolare, mentre Patrick Thaler è 11/o. ... (continua)

[ 10/03/2013 ] - Pinturault comanda sulla Podkoren, 5/o Razzoli
E' di Alexis Pinturault il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora. Su un fondo della Podkoren di neve mollissima, causa le temperature miti e la pioggia, il francese ha sfruttato il pettorale nr. 1, precedendo di +1.45 lo svedese André Myhrer e di +1.51 il croato Ivica Kostelic. Ai piedi del podio virtuale un altro svedese, Jens Byggmark, mentre quinto è il nostro Giuliano Razzoli, a soli 25 centesimi dal terzo gradino del podio.L'Italia fa bene anche con Stefano Gross, settimo a mezzo secondo dal terzo posto. Solo ottavo l'austriaco Marcel Hirscher, che accusa un ritardo di oltre due secondi a causa di un grave errore sul muro finale. Nonostante questo l'austriaco, anche se dovesse uscire, ha già vinto matematicamente la coppetta di specialità per il secondo anno consecutivo, essendo il tedesco Felix Neureuther uscito nella prima parte del tracciato.  Oltre a Razzoli e Gross, l'Italia piazza anche Manfred Moelgg nei top10, con il decimo tempo, Patrick Thaler è 13/o, Roberto Nani 25/o e Riccardo Tonetti 28/o.. E' uscito, invece, Cristian Deville.La seconda manche è in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 09/03/2013 ] - Vittoria e Coppa per Ligety a Kranjska Gora
La quarta coppa di specialità in 6 stagioni (e podio nelle altre due) forse non è sufficiente a misurare il dominio che Ted Ligety ha imposto in questa stagione tra le porte larghe.Lui, il primo a criticare le nuove regole e i nuovi materiali, è stato quello che più di tutti è riuscito ad adattarsi, mettendo a punto un setup perfetto e una sciata "carvata" incredibilmente redditizia.Ted Ligety vince anche a Kranjska Gora, dove guidava dopo la prima frazione, quinta vittoria su sette gare, podio nelle altre...Fortissimo in tutte le condizioni e in tutti i tracciati, Ted ha un feeling particolare con la località slovena, è la sua quinta vittoria qui, nel 2007 fu 4/o e da allora a oggi quello è stato il suo peggior risultato.Per fermarlo nella prima manche l'austriaco Pircher aveva disegnato un tracciato molto stretto, che limitava la velocità e restringeva i raggi, allungando così il tempo complessivo di manche. Non è servito, perchè Ted ha chiuso davanti a tutti, per poi controllare quanto basta nella seconda, su una neve bagnata dal caldo umido, e lasciare il primo avversario, Marcel Hirscher, a quasi mezzo secondo.L'austriaco, argento a Schladming, e il francese Pinturault, vincitore sabato scorso a Garmisch, applaudono al parterre: vittoria e coppa, Ted sei il migliore.Mastica amaro Felix Neureuther, ormai stabilmente tra i migliori anche in gigante, che come settimana scorsa soffre e sbaglia nella seconda, e scivola ai piedi del podio, ma con 81 centesimi è l'ultimo a mantenere sotto al secondo il distacco dal vincitore.E' bravo Thomas Fanara, quinto, a recuperare 5 posizioni, il sesto posto è la giusta fotografia della stagione di Svindal in questa disciplina: prova certamente molto buona ma in ottica classifica generale perde 40 punti da Hirscher che ora guida con 1295 su 1226 e domani potrebbe prendere il volo con un podio in slalom.Dopo il norvegese tre austriaci: Benni Raich, ottima prova la sua, Schoerghofer, miglior tempo e 14 posizioni recuperate, e ... (continua)

[ 09/03/2013 ] - Ligety guida la prima manche di Kranjska Gora
Neve bagnata, salata, scivolosa caratterizza oggi la Podkoren di Kranjska Gora, dove si sta concludendo la prima manche del gigante maschile di Coppa del Mondo.Una manche molto lunga (1:22.16 il miglior tempo della pria frazione), angolata, mossa: cambiano le condizioni del tracciato ma davanti a tutti c'è ancora una volta Ted Ligety, l'eroe di Schladming, il leader della classifica di specialità e uomo da batter in ogni gara tra le porte larghe.Solo i due protagonisti di Garmisch, Alexis Pinturault vincitore, e Felix Neureuther leader nella prima manche, rimangono in scia all'americano, con 20 e 22 centesimi di distacco.Ritardo che sale a 6 decimi per Marcel Hirscher e 99 centesimi per Svindal, che fino all'ultimo prova e proverà a conservare speranze per il Coppone. Sale il ritardo per Benni Raich, 6/o a 1.33, bravo come Reichelt ad inserirsi tra i primi, con il pettorale n.13Nono tempo per Manfred Moelgg, staccato di +1.59: il marebbano non si è trovato a suo agio su questo pendio, ha alternato curve rapide e precise ad altre "strappate". Chiude i migliori 10 Thomas Fanara, molto buono fino a metà, poi Max Blardone che ha attaccato, forse troppo. Si qualificano per la seconda manche Davide Simoncelli 24/o, che proverà nella seconda a ribaltare la prestazione della prima e Roberto Nani 26/o a +3.06.Fuori dai 30 per un solo centesimo Florian Eisath, più arretrati Luca De Aliprandini 41/o e Alex Zingerle 44/o. Andrea Ballerin non finisce la prova.Alle 12.30 in programma la seconda manche. (continua)

[ 08/03/2013 ] - Azzurri e azzurre pronti per l'ultimo gigante
Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Irene Curtoni ed Elena Curtoni sono le azzurre che domattina affronteranno il gigante di Ofterschwang.Le temperature alte hanno impedito la sciata in pista della vigilia, per evitare di rovinare il manto nevoso "Hanno salato in queste ore la pista e lo faranno anche domani - spiega Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste -. La temperatura è ampiamente sopra lo zero, ma non credo che ci saranno problemi di tenuta, anche l'anno passato la situazione fu simile e non ci furono problemi. Irene Curtoni ha deciso di provare, vediamo come reagirà. Sarà un terno al lotto per lei, proverà a portare a casa qualche punto utile. Fanchini e Karbon stanno abbastanza bene e in questi giorni le ho viste sciare convinte, dalla Agerer cui aspettiamo qualche passo in avanti, nelle ultime uscite mi è sembrata un po' più in palla".Domenica toccherà invece alle slalomiste, saranno in gara Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Michela Azzola, che oggi ha conquistato il posto fisso tra i rapid gates per la prossima stagione.Sarà un weekend molto importante anche per il Circo Bianco: a Kranjska Gora Marcel Hirscher cerca i punti giusti per mettere una seria ipoteca sulla Coppa prima del gran finale di Lenzerheide.Cerca il risultato anche Manfred Moelgg, bronzo a Schladming in gigante e terzo in classifica di specialità con 257 punti, davanti a Alexis Pinturault (quarto con 206), Aksel Lund Svindal (quinto con 189) e Felix Neureuther (sesto con 182). Ecco il marebbano: "Dopo il gigante di Garmisch ho staccato un attimo la spina perchè mi sentivo un po' stanco soprattutto di testa. Adesso ho ricaricato le pile e sono pronto a fare l'ultimo sforzo fra Kranjska Gora e Lenzerheide".Come a Ofterschwang, le alte temperature previste hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista, per l'ennesima volta in questa stagione. C'è un buon feeling tra Manni e la Podkoren: "La pista mi piace ... (continua)

[ 04/03/2013 ] - CE, slalom La Molina: vince Feller, Ronci 6°
L'austriaco Manuel Feller, fresco di oro mondiale juniores, si impone nello slalom di Coppa Europa a La Molina, in Spagna. 1:44.74 il tempo complessivo del promettente tirolese, 78/100 meglio dello svizzero Luca Aerni; sul terzo gradino del podio sale il britannico David Ryding, autore di una stagione davvero molto positiva. Poco più indietro il norvegese Sebastian-Foss Solevaag e il francese Victor Muffat Jeandet.Ottima sesta piazza per Giordano Ronci, al miglior risultato della giovane carriera: il laziale ha disputato soprattutto una bella seconda manche, nella quale ha fatto meglio di tutti gli atleti che lo hanno preceduto. L'unico altro azzurro al traguardo è Riccardo Tonetti, di poco fuori dalla zona punti; non terminano la prova Peraudo, Ballerin, Zingerle, Menegalli, Nani, Bacher, Giulio Bosca e Marguerettaz. Domani è in programma un'altra gara tra i paletti stretti. (continua)

[ 04/03/2013 ] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e Ofterschwang
Il prossimo weekend di gare sarà l'ultimo della stagione regolare di Coppa del Mondo prima della Finali di Lenzerheide.Gli uomini sono attesi nella classica tappa di Kranjska Gora, Slovenia, per uno slalom e un gigante sulla Podkoren. Il DT Ravetto ha convocato: Max Blardone, Roberto Nani, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Matteo Marsaglia, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.Le azzurre saranno invece in Germania, a Ofterschwang, dove sono in programma un gigante e uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha preconvocato: Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola, Sarah Pardeller e Marta Benzoni, alla sua terza convocazione nel circuito maggiore.Non sarà presente Sofia Goggia che è rientrata in patria dopo la botta subita in Quebec che l'ha costretta a saltare quasi tutti i Mondiali Juniores: le è stata riscontrata una leggera lesione al soleo della gamba destra, per cui dovrà riposare ancora qualche giorno.Abbiamo parlato di preconvocazioni perchè oggi e domani sono previsti due giganti di Coppa Europa femminile sulla Olimpionica2 di Andalo, e anche in base a questi risultati i tecnici stileranno le convocazioni definitive. Dovrebbero gareggiare Irene Curtoni, Lisa Agerer, Michela Azzola, Chiara Costazza e Francesca Marsaglia del gruppo Coppa del Mondo e Karoline Pichler, Alessia Medetti, Michela Borgis, Marta Benzoni, Janina Schenk, Anna Hofer, Ida Giardini, Valentina Cillara Rossi, Marta Bassino e Roberta Midali del Gruppo Coppa Europa.Sempre per il circuito continentale sono in programma oggi e domani due slalom a La Molina, in Spagna: i ragazzi di Alessandro Serra impegnati sonoFabian Bacher, Andrea Ballerin, Giulio Bosca, Thierry Marguerettaz, Nicolò Menegalli, Roberto Nani, Adam Peraudo, Giordano Ronci, Riccardo Tonetti e Alex Zingerle. (continua)

[ 25/02/2013 ] - Azzurri e Azzurre per Kvitfjell e Garmisch
Messe alle spalle le tappe di Garmisch e Meribel la Coppa del Mondo si avvicina al gran finale di Lenzerheide, ma prima gli uomini saranno impegnati a Kvitfjell per una discesa e un superg, e a Kranjska Gora per un gigante e uno slalom, mentre le donne si spostano a Garmisch, dove sono in programma due superg  e una discesa, e a Ofterschwang per un gigante e uno slalom.L'Italia arriva in baviera con 8 atlete, selezionate dal DT Plancker: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer e Camilla Borsotti.L'anno scorso in discesa vinse Lindsey Vonn, con Dada Merighetti 5/a, mentre in superg Julia Mancuso fu la più veloce, con Elena Curtoni 5/a. Alle Finali 2010 registriamo il 6/o posto di Hanna Schnarf in discesa, mentre in superg si classificò solo Lucia Recchia, 13/a. Infine nel superg del 2009 Nadia Fanchini sfiorò per 2 centesimi il podio.Giovedì 28 è in programma a Kvitfjell, Norvegia, la prima delle due prove cronometrate in vista della libera di sabato, dunque mercoledì sette velocisti azzurri partiranno per il Nord: sono Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris, Siegmar Klotz e Silvano Varettoni.Intanto dopo Garmisch, ottava discesa stagionale, abbiamo tre azzurri nei primi 14 della WCSL: Paris ed Innerhofer nel primo gruppo di merito, Werner Heel nel secondo. Un ottimo risultato per l'altoatesino della Val Passiria, decisamente rinato in questa stagione: proprio un anno fa, a Kvitfjell, chiuse la discesa con il 48/o tempo, scivolando al 43/o posto della WCSL.Dal prossimo fine settimana riparte anche la Coppa Europa con la tappa maschile di Soldeu, Andorra, dove sono in programma due giganti. Il coach Alessandro Serra ha convocato: Giulio Bosca, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle, Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Giordano Ronci, Michael Eisath, Adam Peraudo, Roberto Nani. In forse Luca de Aliprandini dopo la botta rimediata a Garmisch. (continua)

[ 25/02/2013 ] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante
28/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 4/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 12/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 4/o in gigante 31/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in gigante per Marcel Hirscher è il 41/o podio della carriera, il 16/o in gigante per Ted Ligety è il 35/o podio della carriera, il 28/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 2.33.26, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 94 punti in questa gara.La classifica completa: Francia 176; Austria 152; Italia 94; U.S.A. 82; Norvegia 50; Finlandia 50; Germania 38; Svezia 30; Svizzera 25; Croazia 13; Benedikt Staubitzer (GER) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.19 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.1 [#2] - 1991 ; Marcel Mathis (AUT) pos.9 [#8] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera:  Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Marcus Sandell (FIN)[pos.4], Benedikt Staubitzer (GER)[pos.15], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Manuel Pleisch (SUI)[pos.23], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per:  Manuel Pleisch (SUI); Benedikt Staubitzer (GER); Elia Zurbriggen (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 81. La media in ... (continua)

[ 24/02/2013 ] - Alexis Pinturault vince a Garmisch,5/o Moelgg
Quando ormai il sipario stava scendendo sulla Kandahar e si prospettava una vittoria storica per lo sci di casa, attesa da 40 anni, un gravissimo errore sono costati vittoria e impresa per il beniamino di casa Felix Neureuther. Così il simpatico bavarese ha servito sul piatto d'argento la vittoria al talentoso e giovanissimo Alexis Pinturault, bravo in entrambe le manche a tenere a bada sia il ritorno dell'austriaco Marcel Hirscher che quello del fuoriclasse statunitense Ted Ligety, l'eroe di Schladming. Giornata nera anche per l'altro tedesco Fritz Dopfer, terzo dopo la prima manche, incappato in una inforcata dopo poche porte dal via. Ai piedi del podio finisce il finlandese Marcus Sandell, bravo a recuperare cinque posizioni, lasciandosi alle spalle anche il nostro Manfred Moelgg.Un errore grave, prima dell'uscita dal muro finale, è costato all'altoatesino la possibilità di salire sul podio odierno. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe dimostra comunque di essere sempre tra i migliori della specialità, dopo la medaglia conquistata una settimana fa al mondiale di Schladming, chiudendo quinto: una posizione persa però rispetto alla mattinata."E' stato un ottimo risultato - spiga Manni -  chiaramente ci aspettiamo il podio ma ho commesso qualche errore di troppo e forse ero stanco nelle ultime porte, sono stato un po' male ieri. Nella seconda manche sono partito bene, poi ho fatto fatica. Adesso andiamo a Kranjska Gora, su una pista che mi piace molto, sarà importante fare due belle gare, però penso a riposare qualche giorno, mi sento leggermente stanco dopo un Mondiale giocato a tutta e questo appuntamento tedesco."Nei top10 odierni entrano anche Aksel Lund Svindal, sesto, che però perde qualcosa in termini di punti per la graduatoria generale nei confronti di Hirscher. L'austriaco guida con 1.215 punti, mentre il norvegese è a quota 1.006. In quella di specialità guida Ligety (520 punti), con Hirscher (415) e Moelgg (257) a inseguire, con due gare ancora da ... (continua)

[ 24/02/2013 ] - Neureuther guida gigante Garmisch, 4/o Moelgg
E' il tedesco e padrone di casa Felix Neureuther il più veloce nella prima manche del gigante maschile a Garmisch-Partenkirchen. Sulle nevi della sua città natale il tedesco, pettorale 14, ha chiuso con il tempo di 1'13''99, precedendo di 24 centesimi il francese Alexis Pinturault e di 32 centesimi compagno di squadra Fritz Dopfer. Quarto tempo per il nostro Manfred Moelgg, in ritardo di 39 centesimi. Alle spalle del nostro azzurro, quinto,  l'eroe dei Mondiali di Schladming Ted Ligety, staccato di 66 centesimi, a precedere Marcel Hirscher (+0.75) e Aksel Lund Svindal (0.78).Gli altri italiani: Massimiliano Blardone, troppo largo sui primi pali e poi arrivato lento sul piano che gli ha fatto perdere tanto, chiude con il 15/o tempo, con un ritardo di +1.53, in coabitazione con Thomas Fanara. Più attardato Florian Eisath (22/o), mentre Roberto Nani è 28/o.Non si qualificano il debuttante (in gigante) Andrea Ballerin, 32/o a 4 centesimi dal 30esimo, Cristian Deville, ultimo a partire, è 36/o, Matteo Marsaglia 40/o.  Deraglia prima del terzo intermedio Davide Simoncelli, quando stava viaggiando su ottimi tempi; fuori anche Luca De Aliprandini. Non è partito Christof Innerhofer, che in un primo momento era stato iscritto alla prova.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport2). (continua)

[ 18/02/2013 ] - Gli azzurri per Garmisch e Meribel. Torna Casse
Terminati i Mondiali austriaci è già tempo di Coppa del Mondo, che riprende il suo cammino nel prossimo fine settimana con le tappe di Garmisch e Meribel.Il DT Raimund Plancker ha convocato otto ragazze che il prossimo sabato e domenica saranno impegnate a Meribel per la sesta discesa e la seconda superk stagionale.Saranno in gara: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Camilla Borsotti e Lisa Magdalena Agerer.Nutrita la pattuglia degli uomini convocati dal DT Ravetto, che affronteranno sabato la discesa a Garmisch (prime prove in programma giovedì 21) e domenica il terzultimo gigante stagionale.La nota più lieta è il ritorno di Mattia Casse, fermo dallo scorso 24 novembre quando a Lake Louise cadde e si infortunò alla testa omerale della spalla sinistra.Da notare la convocazione di Cristian Deville che dopo Bansko e Val d'Isere nello scorso anno solare proverà per la quarta volta un gigante di Coppa, e Andrea Ballerin, classe 1989, convocato per la seconda volta dopo Schladming 2011.Ecco gli azzurri per la tappa bavarese:  Peter Fill, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Paolo Pangrazzi, Max Blardone, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini e Cristian Deville. (continua)

[ 15/02/2013 ] - Simoncelli:"ci sono andato vicino.Vi spiego Ligety
LIVE DA SCHLADMING – mentre Manfred Moelgg si prepara a salire sul podio sfilano al parterre gli azzurri impegnati nel gigante mondiale.Arriva Davide Simoncelli, al suo miglior risultati ai Campionati: "...ci sono andato vicino, ho interpretato con troppo rispetto l'ultimo pezzo della prima manche, ho perso lì le mie possibilità di medaglia. Però davanti a me ci sono atleti che meritano...sono molto contento per Manfred, è arrivato in fondo molto bene, è un campione e se lo merita. Questa è una pista dove potevamo giocarcela, altre non erano adatte a noi, altre ancora le abbiamo buttate via...Ligety? E' il sogno di ogni atleta arrivare con un secondo e mezzo davanti a tutti...se tu entri in curva inclinato tanto così lui lo è molto di più, si vede bene negli slow motion...i suoi sci fanno meno strada, il suo raggio è più corto, lui fa diventare tutto semplice...Tecnica, fisico, talento gli permettono di fare così...e oltre a farlo in gigante ora vince ovunque! Se si mettesse al volante vincerebbe anche in macchina! Come batterlo?E' come chiedere a quello che arriva secondo ai 100m piani come fare per battere Bolt...beh, attaccarsi a lui!"L'undicesimo tempo finale non può far sorridere l'ossolano Max Blardone: "...la seconda manche meglio della prima, è una neve che di solito per me è giusta, in allenamento stavo andando forte...non so neanche cosa dire, due anni fa non riuscivo, quest'anno mi sento bene fisicamente, mentalmente. Fisicamente mi sento 20 anni, sono incredulo per questo, ma sugli sci però...due giorni fa andavo forte, poi ho preso quella "cartella" in allenamento, ieri ero così così, insomma rispecchia un po' la mia stagione, non sono arrivato certo qui da protagonista, ma non posso essere contento. Ma devo dire che stavo bene, non avevo tensioni e pressioni, però è il risultato che conta, e quello non è arrivato.Infine sono contento per la medaglia di Manfred, è stato bravo a lottare, nella prima manche ha preso un rimbalzo brusco e ha perso dei ... (continua)

[ 15/02/2013 ] - Mölgg di bronzo nel gigante di Ligety record
LIVE DA SCHLADMING – È Manfred Mölgg il terzo uomo del gigante mondiale! Come previsto Ted Ligety è andato a prendersi il suo terzo oro a Schladming precedendo di 81 centesimi il padrone di casa Marcel Hirscher, ma sul terzo gradino del podio c'é spazio per Manfred Mölgg che ha scalzato Svindal (legno per soli 4 centesimi per il vichingo) per completare il terzetto di eroi del gigante. Eccellente anche il sesto posto di Davide Simoncelli, undicesimo Max Blardone, 23imo Roberto Nani.C'è tanto, tantissimo nella medaglia di Manfred Mölgg: c'è la caparbietà del marebbano, tornato prepotentemente ai vertici dopo una stagione difficile; c'è la fine del digiuno della squadra azzurra di gigante che perdurava dall'oro di Tomba a Sierra Nevada '96 e mai interrotto dal Dream Team, almeno fino a ieri; ma in quello stesso bronzo c'è anche il segno di due erroracci, uno per manche, che avrebbero potuto frenare il finanziere altoatesino, tarparne le ali, ma che a conti fatti non sono riusciti a tenerlo giù dal podio, nonostante il tentativo in extremis dell'incredibile Svindal di regalarsi un ulteriore sorriso con i colori dell'iride.Anzi, proprio alla luce della semi-disarcionata della prima discesa e della scivolata nella seconda, recuperata solo in extremis, il terzo posto di Manni da San Vigilio appare ancora più intrigante, perchè non si azzarda nulla nel dire che tra un errore e l'altro se n'è andato un secondo abbondante e che alla fine anche il buon Hirscher non è poi così lontano da questo Mölgg tanto convincente. E tanto vincente: dopo l'argento ed il bronzo in slalom tra Aare e Garmisch il trentenne del Mareo raccoglie anche un metallo in gigante. Quattro mondiali partecipati e tre medaglie raccolte: una collezione ricca (a cui si aggiunge anche la coppetta di slalom) a cui manca solo un tocco dorato. Ma la scaramanzia suggerisce di non sbilanciarsi troppo.Davanti a tutti è ancora Ted Ligety che dopo l'oro in superG e in superCombi completa l'opera con il tris in ... (continua)

[ 15/02/2013 ] - Un solo uomo al comando del gigante: Ted Ligety
LIVE DA SCHLADMING - Il duello tra Ted Ligety e Marcel Hirscher per l'oro dello slalom gigante iridato volge al momento decisamente in favore dello statunitense, ma l'Italia è li in corsa per una medaglia. Lo statunitense e vincitore già di due medaglie d'oro a questo mondiale sta mettendo una seria ipoteca anche sulla terza dopo una grandissima prestazione.Ligety guida la prima manche dello slalom gigante mondiale sulla Planai di Schladming con il tempo di 1.13.14, precedendo di +1.30 il norvegese Aksel Lund Svindal e di +1.31 il padrone di casa Marcel Hirscher.Ma subito dietro a questi tre in lotta per le medaglie  ci sono anche i nostri Manfred Moelgg, quarto a +1.44 - dunque a soli 14 centesimi dalla medaglia d'argento - e Davide Simoncelli, sesto a +1.77, ma a soli 47 centesimi dal secondo gradino del podio. Tra i nostri due portacolori si è inserito solamente il tedesco Fritz Dopfer (5/o a +1.58), mentre tra i top10 troviamo anche Benjamin Raich (7/o a +1.90), Alexis Pinturault (8/o a +1.95), Marcel Mathis (9/o a +1.99) e Marcus Sandell (10/o a +2.28).Più attardato è invece Max Blardone 812/o), apparso troppo poco reattivo; l'ossolano accusa un ritardo di +2.33, mentre Roberto Nani e 22/o a +4.30.Da dire riguardo a Hirscher, che l'austriaco ieri sera non si era presentato al ritiro del pettorale a causa di un problema alla schiena dopo una caduta durante l'allenamento ad Haus.Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 12/02/2013 ] - Mondiali 2013: Austria d'oro nel Team Event
LIVE DA SCHLADMING - L'oro del team event è dell'Austria. I padroni di casa guidati da Marcel Hirscher, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser e Philipp Schoerghofer sconfiggono in finale per 4 a 0 la Svezia - a cui va l'argento - di André Myhrer, Mattias Harging, Frida Hansdotter e Maria Pietilae-Holmner. per l'Austria è il primo oro di questo mondiale casalingo. Una finale da mostri sacri, segno che l'Austria e la Svezia hanno creduto in questa gara schierando i migliori loro atleti, a differenza di quanto forse fatto dall'Italia e dagli Usa.In precedenza erano state eliminate in semifinale la Germania di Maria Riesch dalle padrone di casa per 4 a 0, mentre il Canada ha subito dalla Svezia per 3 a 1. Nella finale di consolazione per il bronzo la Germania l'ha spuntata solo per differenza tempo (era finita 2 a 2) sul Canada.L'Italia purtroppo esce subito vittima della sindrome da parallelo, eliminata dalla modesta Repubblica Ceca per 3 a 1: il punto della bandiera lo ha realizzato Elena Curtoni. Costazza, Simoncelli e Nani hanno, invece, dovuto alzare bandiera bianca davanti ai non certo trascendentali Martina Dubovska, Ondrej Berndt e Filip Trejbal. Una formula di gara indigesta ai nostri come del resto dimostrano - eccezione per il quarto posto di Merighetti, due anni fa a Monaco - i paralleli di quest'anno a Monaco e Mosca che hanno visto i nostri finire subito fuori come oggi.Uno slalom parallelo che si corre da squadre composte di 4 atleti (2 donne e 2 uomini) in un tabellone di tipo tennistico ad eliminazione diretta, disposto sull'ultima parte del muro della Planai, ma con una larghezza di tracciato forse eccessivamente ridotta (poco lo spazio tra un percorso e l'altro) che si è dimostrato forse troppo pericoloso. Un esempio è stato quando il croato Zubcic ha sbagliato andando ad ostacolare il tedesco Felix Neureuther e colpendolo con lo sci su una gamba, rischiando così di procurargli seri danni fisici. Per fortuna tutto si è risolto senza conseguenze. Stesso ... (continua)

[ 11/02/2013 ] - Gli azzurri per il Team Event.Non c'è Deville
I DT Ravetto e Plancker hanno ufficializzato i nomi degli azzurri che prenderanno il via domani al Team Event, in programma alle ore 17: Davide Simoncelli, Roberto Nani, Matteo Marsaglia, Denise Karbon, Elena Curtoni e Chiara Costazza.Non c'è Cristian Deville e, lo diciamo per sgombrare il campo da ogni dubbio, non c'è alcuna polemica: fin da subito il fassano aveva dichiarato di accettare la ventilata scelta di far correre Thaler come quarto slalomista.La sensazione è che un po' in tutti i team si sia fatto a gara per evitare la prova a squadra, magari pensando all'esperienza di Raich a Garmisch 2011...Intanto i gigantisti sono a Ravascletto dove rimarranno fino a mercoledì, mentre Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler arriveranno mercoledì nella stessa località per due giorni di rifinitura fino a venerdì 15.A Garmish 2011 l'Italia fu medaglia di legno dopo aver perso la finalina con la Svezia, mentre la Francia vinse l'oro battendo l'Austria in finale. In quella edizione si iscrissero 11 nazioni.Ne approfittiamo per ricordare le regole del Team Event, preparate dal forumista Manuel "Jos" Occhipinti:Team EventSono ammesse a partecipare le prime 16 della classifica per nazioni della Coppa del Mondo in corso. La gara è uno slalom parallelo con tabellone di tipo tennistico.Per ogni incontro, si affrontano due coppie maschili e due femminili, per un totale di quattro batterie. L'ordine delle batterie sarà fatto in modo che ognuna delle due nazioni schiererà un atleta di ogni sesso in ognuno dei due tracciati (1 maschio e 1 femmina nel blu e 1 maschio e 1 femmina nel rosso) in modo da garantire parità di percorso.La vittoria di una batteria porterà un punto per la propria squadra, in caso di pari tempo sarà assegnato un punto ad entrambe le squadre.In caso di uscita doppia, vincerà l'atleta che avrà percorso più strada.Da notare che è prevista la squalifica nel caso un atleta ostacoli l'altro, sia che venga fatto volontariamente che involontariamente, per ... (continua)

[ 03/02/2013 ] - CE Monte Pora: salta lo slalom, Eisath 6° in GS
La turbolenta tappa di Monte Pora di Coppa Europa si conclude con la disputa del solo gigante (prima manche ieri, seconda oggi), a fronte della cancellazione dello slalom speciale. La prova tra le porte larghe fa registrare una doppietta francese: Victor Muffat Jeandet si impone infatti col tempo di 2:04.14, 39/100 meglio di Francois Place. Per Muffat Jeandet, ventitreenne di Aix-les-Bains, è il secondo successo stagionale dopo la vittoria ottenuta tre giorni fa nella supercombinata di Val Sarentino. Il podio odierno è completato dall'austriaco Marcel Mathis, che precede lo svizzero Manuel Pleisch e il tedesco Stefan Luitz.Il migliore azzurro è subito dietro, ovvero Florian Eisath, sesto a poco meno di un secondo dal vincitore. Roberto Nani è nono, quindi Andrea Ballerin tredicesimo, Davide Simoncelli diciassettesimo, Michael Eisath ventiquattresimo (pettorale 48), Michael Gufler venticinquesimo. Fuori dai punti Giordano Ronci, Pietro Franceschetti e Guglielmo Bosca, out tutti gli altri tra cui Massimiliano Blardone.Muffat Jeandet balza al comando della classifica generale: 470 i punti del transalpino, contro i 452 di Kilde e i 431 di Lindh. Nella graduatoria di gigante, Thomas Frey guida con 280 punti; il miglior italiano è Florian Eisath, nono a una novantina di lunghezze dal terzo gradino del podio. (continua)

[ 30/01/2013 ] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Tutti i convocati azzurri per i Mondiali
Tramite il sito fisi.org la FISI ha diramato poco fa la lista ufficiale dei convocati per i Mondiali di sci alpino di Schladming, in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo.I DT Ravetto e Plancker hanno convocato 24 atleti, 14 maschi e 10 donne.Per il superg abbiamo a disposizione 5 pettorali, essendo Christof Innerhofer campione del mondo in carica della specialità.Ecco il testo del comunicato federale:"...I criteri di qualificazione ai Mondiali di sci alpino, approvati dal Consiglio federale ad inizio stagione, prevedono almeno un piazzamento fra i primi 8 in una gara di Coppa del mondo o 2 piazzamenti fra i primi 10. E' prevista anche la possibilità per il direttore agonistico, in accordo con il Presidente, di effettuare alcune scelte tecniche motivate fra gli atleti che non dovessero aver raggiunto la qualificazione sul campo.Sulla base dei risultati acquisiti è stato deciso che per l'edizione 2013 dei Campionati Mondiali di sci alpino comporranno il contingente azzurro 14 atleti maschi e 10 atlete donne. Ecco i nomi dei convocati.Nazionale maschile: Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler.Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in tutte le discipline. Quasi tutti gli atleti hanno ottenuto la qualificazione, pur in qualche caso minima, sul campo e confido poter difendere al meglio le 5 medaglie conquistate a Garmisch".Nazionale femminile: Michela Azzola, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg.Plancker: "Quattro atlete si sono qualificate come da regolamento interno, altre quattro sono atlete che hanno corso tutta la stagione in Coppa del mondo e si sono piazzate almeno una volta fra le prime 15 e poi ci sono le due atlete giovani".La ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Hirscher Re anche a Kitzbuehel; 4/o Razzoli
Il Re dello slalom di Kitzbuehel è Marcel Hirscher. Dopo un digiuno durato otto anni l'Austria torna vincente sulla Ganslern: l'ultimo a farlo era stato Manfred Pranger, ma maledetta quella porta subito dopo il secondo intermedio costata cara ai nostri due azzurri. Prima è toccato a Giuliano Razzoli, incappare in un errore grave che gli ha fatto sfumare anche il podio, chiudendo quarto, e poi a Stefano Gross precipitato addirittura in undicesima piazza. Ancora una volta, manca qualcosa ai nostri slalomisti per trovare la strada giusta per trionfare anche tra i pali stretti. Chapeau a un Marcel Hirscher incontenibile nella seconda manche, con un capolavoro di tecnica, dopo che nella prima aveva forse accusato il peso di dover vincere sulle nevi di casa. Sul podio con l'austriaco il tedesco Felix Neureuther, staccato di 77 centesimi e quella vecchia volpe di Ivica Kostelic, trionfatore anche della combinata classica (discesa e slalom) sui francesi Pinturault e Merrmillod-Blondin.Evapora dunque come neve al sole il sogno dell'Italia dello sci per una storica doppietta sulle nevi austriache, dopo la vittoria di ieri in discesa con Paris. Ci accontentiamo di avere tre azzurri tra i migliori undici: oltre a Razzoli, quarto, troviamo anche un Patrick Thaler in crescita che chiude sesto, strappando così il visto per Schladming. Nel quartetto azzurro per lo slalom iridato dunque, salvo ripensamenti dell'ultima ora, dovrebbero esserci sicuri, Moelgg e Gross, quindi Thaler e Razzoli. Fuori resterebbe un Cristian Deville, vincitore lo scorso anno qui, finito fuori nella prima manche e con all'attivo quest'anno un solo settimo posto in Val d'Isere. Troppo poco per pensare di prendere il treno per la rassegna iridata.Ricordiamo che nella prima manche era finito fuori anche Manfred Moelgg, dopo poche porte dal via, per aver forse osato troppo. Un errore tattico per il marebbano, reduce nella mattinata anche di un paio di cadute, nella sessione di allenamento, che forse hanno ... (continua)

[ 21/01/2013 ] - Azzurri e azzurre per Kitzbuehel e Maribor
Non c'è neanche il tempo di mandare in archivio l'impegnativa trasferta di Wengen che i velocisti azzurri sono già con la testa a Kitzbuehel, dove domani sono in programma le prime prove cronometrate sulla leggendaria Streif.A Kitz è tutto pronto per celebrare il "rito" del Hahnenkamm-Rennen, il prestigioso trofeo che premia il vincitore della combinata tra discesa e slalom.Sarà questa l'ultima edizione con la formula classica: quasi certamente dal 2014 vedremo una superk formata dal superg del venerdì e da una manche di slalom ad hoc corso il venerdì pomeriggio, in notturna.Domani, dicevamo, le prime prove, poi mercoledì e giovedì ancora prove, per prendere confidenza coi leggendari, ed impegnativi, passaggi tecnici della Streif. Venerdì è in programma il superg con partenza alle 11.30, sabato la libera alla stessa ora, e infine domenica lo slalom (manche alle 10.15 e 13.30).Il DT Ravetto ha convocato Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill e Matteo Marsaglia per le gare veloci, mentre tra i pali stretti scenderanno in pista gli stessi atleti visti a Wengen, ovvero Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, e Roberto Nani.Il Circo Rosa fa invece tappa a Maribor, Slovenia, per un gigante (sabato, ore 10 e 13.15) e uno slalom (domenica, ore 9.15 e 12.15). Il DT Plancker ha convocato Francesca Marsaglia, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Michela Azzola e Sarah Pardeller. Per Sarah è la quinta convocazione in Coppa del Mondo, Il gruppo da domani sarà a Ravascletto, Udine, per una tre giorni di allenamento in vista della tappa slovena. (continua)

[ 20/01/2013 ] - Neureuther vince lo slalom di Wengen.Moelgg 4/o
Ancora un quarto posto, il quarto della stagione: la rimonta di Manfred Moelgg, decimo alla fine della prima manche, si ferma ai piedi del podio. Il numero 4 caratterizza questo slalom di Wengen, perché Marcel Hirscher non riesce nell'impresa di vincere quattro slalom di fila, anche se rimane sul podio nella piazza d'onore, e perché a trionfare è Felix Neureuther, alla sua quarta vittoria in carriera, in quella che è certamente la sua miglior stagione di sempre.Tanto che il tedesco, tra slalom, giganti e paralleli, si permette di portarsi al quarto posto della classifica generale, alle spalle di Hirscher, Svindal e Ligety.Già dalla prima manche Felix, in ritardo di soli 5 centesimi rispetto al campionissimo austriaco, aveva capito che poteva essere la giornata giusta per la zampata. Da settimane il tedesco stava sciando bene, in forma, brillante tanto tra i rapid gates quanto tra le porte larghe del giganti. Oggi Marcel non era imbattibile, e la prima manche tracciata dal suo allenatore sembra averlo limitato più che favorito. Alla fine della prima frazione si sono ritrovati in 15 racchiusi in un secondo: bisognava approfittarne. L'ha fatto Ivica Kostelic, quarto tempo di manche, che ritrova il secondo podio in tre giorni. Queste montagne gli sono indubbiamente amiche: in 11 anni gli hanno regalato 6 vittorie e 6 podi!Abbiam già detto del quarto posto del marebbano Moelgg, secondo tempo di manche e sei posizioni recuperate: il terzo posto nella classifica di specialità si avvicina. Non sorride solo Moelgg, ma tutta la squadra azzurra, autrice oggi di una prestazione molto buona, pur senza l'acuto del podio. Stefano Gross è 5/o, Giuliano Razzoli, recupera 7 posizioni ed è 7/o; Patrick Thaler è 17/o e Cristian Deville 19/o.Proprio il fassano è la nota meno lieta della gara odierna: Cristian è apparso un po' troppo impacciato, e non solo a causa di una neve "molle" che non predilige.Peccato per Roberto Nani fuori gara per una inforcate dopo poche porte nella prima ... (continua)

[ 20/01/2013 ] - Hirscher guida a Wengen.In 15 in 1 secondo
Ancora una volta è Marcel Hirscher a guidare una manche di slalom, a Wengen, sul Maennlichen. L'austriaco ha sciato con precisione, senza però dare l'impressione di aver tirato al massimo. Da Levi a oggi, negli ultimi 5 appuntamenti coi rapid gates, ha conquistato 2 podi e 3 vittorie...Il tedesco Felix Neureuther è li, vicinissimo a 5 centesimi, così come sono vicini Byggmark, Kostelic , Hargin e il nostro Stefano Gross, tutti racchiusi in 4 decimi. Il fassano ha sciato molto bene, interpretando al meglio il tracciato e le sue difficoltà.I distacchi rimangono contenuti anche scorrendo la classifica: Dopfer, Baeck, Missillier e Moelgg a chiudere i top10.  E poi ancora Matt, Larsson, Ligety, Razzoli, Herbst, Raich, Deville, Thaler e Pranger. I primi 15 sono racchiusi in 1 secondo, poco di più per i primi 19, e tutti potrebbero fare bene nella seconda. Con Grange il ritardo sale di un ulteriore mezzo secondo.Non ha convinto la tracciatura dell'austriaco Pircher che ha "ingabbiato" gli atleti in una serie di porte molto angolate. Una manche che non permetteva di vedere il consueto ritmo, e che in parte ha limitato la bellezza del gesto atletico di questa gara.Tranne Roberto Nani, che inforca dopo poche porte, tutti gli azzurri si sono qualificati per la seconda manche, in programma alle 13.15 (continua)

[ 14/01/2013 ] - Gli azzurri per Wengen e l'albo d'oro italiano
Wengen: pronti, via! E' stato appena archiviato il bellissimo week end di gare ad Adelboden ed il circo bianco si tuffa nuovamente nelle competizioni, spostandosi nella vicina Wengen per il lungo weekend di gare del Lauberhorn. Domani è in programma già  la prima delle tre prove cronometrate in vista della discesa valevole per la super combinata di venerdì 18 e della classica discesa di sabato 19, mentre domenica 20 gennaio è previsto lo slalom.ll direttore tecnico della squadra azzurra maschile Claudio Ravetto ha convocato per le gare veloci i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer, Werner Heel, mentre fra i pali stretti si cimenteranno Roberto Nani, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Manfred Moelgg. Gli slalomisti prepareranno l'appuntamento sulla Männlichen/Jungfrau ad Adelboden da mercoledì a venerdì.L'albo d'oro per quanto riguarda la nostra squadra conta ben 26 podi nella storia di Wengen, da quando esiste la coppa del mondo. Il primo ad andare a podio fu Gustavo Thoeni (23 gennaio 1972) 2/o in discesa, mentre l'ultimo podio è più recente: Christof Innerhofer, lo scorso anno (15 gennaio) 3/o in discesa libera.I successi italiani complessivamente sono otto: 2 di Alberto Tomba (slalom 1992-1995), Kristian Ghedina (discesa 1995-1997) e Giorgio Rocca (slalom 2003 e 2006), 1 a testa Gustavo Thoeni (combinata 1975) e Herbert Plank (discesa 1976). (continua)

[ 13/01/2013 ] - Adelboden: Hirscher mostruoso.Moelgg terzo!
Una manche semplicemente favolosa sulla Chuenisbaergli di Adelboden, permette a Marcel Hirscher di recuperare 8 posizioni e cogliere la terza vittoria stagionale tra i pali stretti, che si somma ad altri 2 podi consolidando con 520 punti la leadership nella specialità, oltre che nella classifica generale.Rifilare oltre un secondo ai primi 9 è qualcosa che solo parzialmente dà la misura della classe e della tecnica in possesso dell'austriaco. Sotto questa luce dunque il terzo posto di Manfred Moelgg, il più veloce nella prima, è dolce, molto dolce: il marebbano torna sul podio di uno slalom dopo 3 anni (l'ultima volta a Zagabria 2010) e conquista il 200/esimo podio azzurro, il primo in questa stagione in una specialità che nei pronostici avrebbe dovuto esserci più amica.I quasi 9 decimi che Manfred poteva amministrare nei confronti di Hirscher sono diventati 6 decimi al traguardo: gara intelligente dell'azzurro che ha capito l'impresa dell'avversario e ho colto un podio fondamentale. Non dimentichiamo che alle finali di Schaldming della scorsa stagione Manfred partiva con il pettorale 24.Torniamo ad Hirscher ed alla pressione che ha saputo mettere agli avversari, quella "paura" che solo i grandi fuoriclasse sanno incutere, e infatti uno dopo l'altro tutti cedono il passo, cominciando dal nostro Deville, apparso timoroso di uscire, rigido, tanto che il suo ritardo è andato rapidamente accumulandosi fino all'errore decisivo sul muro finale. Coraggio Cristian.Esce anche Andre Myhrer che non deve avere un buon feeling con Adelboden visto che il suo ultimo did not finish fu proprio qui un anno fa, inframezzato da una sequenza di 10 risultati consecutivi nei top10! Ci provano Pranger e Kostelic, e finiscono dietro, ci prova Neureuther e finisce dietro, ci prova il connazionale Matt e finisce dietro pur essendo l'unico ad avvicinarsi, conquistando così la piazza d'onore.Alla fine il cronometro dice che Moelgg è terzo a 6 decimi, Kostelic 4/o con un ritardo quasi doppio, ... (continua)

[ 13/01/2013 ] - Slalom Adelboden: Manfre Moelgg davanti a tutti
Sullo splendido scenario offerto dalla Chuenisbaergli va in scena il quinto slalom stagionale che vede, dopo i primi 40 atleti, l'azzurro Manfred Moelgg guidare la classifica parziale.Il marebbano, pettorale n.10, è stato preciso in tutti i settori del tracciato, compreso il difficile cambio di pendenza e il seguente muro finale.Diversamente dal solito i primi 10 si ritrovano grosso modo in ordine inverso di pettorale e racchiusi nell'arco di 1 secondo: sarà battaglia nella seconda manche perchè sono in molti a poter ambire alla vittoria e al podio. L'austriaco Matt insegue Manfred da vicinissimo, 5 centesimi, mentre da Neureuther (3/o) a Pinturault (11/o) c'è poco più di mezzo secondo. Proveranno una manche all'attacco Kostelic, Pranger, Myhrer, Deville, Hirscher, Dopfer e Missillier. Giuliano Razzoli è appena fuori da questo gruppo, ma staccato di un altro mezzo secondo; più che buona comunque la sua prova considerando che l'emiliano a passato la settimana a fare fisioterapia alla schiena. Niente da fare per Patrick Thaler, inforcata dopo poche porte,  Riccardo Tonetti, che esce dal tracciato,  Stefano Gross che nel tratto finale commette un grave errore e solo per miracolo rimane in pista, ma con un distacco incolmabile. Bene Roberto Nani che si qualifica con 2.20 di distacco.Seconda manche in programma alle 13.30     (continua)

[ 11/01/2013 ] - Moelgg: "il pendio è difficile ma mi sento bene"
Nonostante la neve che sta scendendo su Adelboden, domani mattina sulla mitica Kuonisbergli andrà in scena quello che è considerato uno dei più bei giganti del Circus e gli organizzatori stanno lavorando alacremente per rendere il pendio all'altezza della sua fama.Al via ci saranno sette azzurri: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Giulio Bosca, che esordisce in Coppa del Mondo.Tra gli sciatori ancora in attività Benni Raich ha vinto qui tre volte, mentre Richard, Svindal, Berthod, Hirscher e il nostro Max Blardone hanno trionfato una volta.Ecco le parole pregara di Moelgg e Simoncelli raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Mi sento bene e punto a due piazzamenti importanti - spiega Manfred Moelgg -. negli ultimi due giganti le cose non sono andate come speravo ed è passato tanto tempo dall'ultima gara in Alta Badia, però ci siamo allenati con profitto a Pozza di Fassa in questi giorni. Sento di potermi fidare di me stesso, sarà importante rimanere concentrato metro dopo metro perchè il pendio è difficile dalla prima porta fino all'ultima"."Dopo la Gran Risa ho colmato il gap fisico che mi separava dai miei avversari dovuto all'incidente della scorsa estate - racconta Davide Simoncelli - adesso posso dire di avere ormai raggiunto il 100% della forma fisica. In questo momento della stagione non ci sono scuse, bisogna pensare soltanto ad andare forte e basta. Correremo su una pista che ha fatto la storia dello sci con le sue gobbe, la varietà del tracciato, è difficile da interpretare. Insomma per vincere bisogna essere un gigantista completo". (continua)

[ 10/01/2013 ] - Velocisti in Val d'Ultimo, slalomisti in Fassa
Sulle piste della Val d'Ultimo si sono allenati fino a ieri i velocisti azzurri, in preparazione della tappa di Wengen. Ieri al termine dell'allenamento il fans club "Die Heilousn" ha festeggiato Dominik Paris, vincitore dell'ultima libera a Bormio lo scorso 29 dicembre, e nativo proprio della Val d'Ultimo. I sostenitori di Paris, che in Val Gardena aveva vinto la "tappa" come fan club più colorito, hanno offerto spumante e specialità locali agli uomini di Gianluca Rulfi. Presenti: Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Siegmar Klotz e Matteo Marsaglia. Oggi e domani lavoro concentrato sullo slalom sulla Alloch di Pozza di Fassa in vista della superk di Wengen.Assente Innerhofer, che ancora una volta sarà a Monaco per proseguire le terapie alla schiena dolorante.Anche gli slalomisti azzurri sono in Val di Fassa, sull'Alpe Lusia, per preparare lo slalom di Adelboden, in programma domenica nella località elvetica. Sono convocati Deville, Gross, Moelgg, Nani, Thaler, Tonetti e Razzoli. L'emiliano si è curato in questi giorni dopo il colpo alla strega patito durante lo slalom di Zagabria: dovrebbe esserci anche se mancano ancora le convocazioni ufficiali.  (continua)

[ 10/01/2013 ] - Giulio Bosca debutta ad Adelboden
Giulio Bosca, classe 1990, nato a Torino e residente a Courmayeur, debutterà in Coppa del Mondo sabato prossimo in uno dei templi del gigante, sulla Kuonisbergli di Adelboden. Giulio, proprio oggi impegnato a Wengen nella libera di Coppa Europa, vanta due risultati nei top30 nel circuito continentale.Con lui saranno al cancelletto Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani(continua)

[ 08/01/2013 ] - Gli Azzurri per Adelboden e St.Anton
Il DT Claudio Ravetto ha diramato la lista dei convocati azzurri per la tappa di Adelboden. Sabato 12 vedremo al cancelletto del gigante undici atleti: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Il gruppo si allenerà a Pozza di Fassa per tre giorni (dal 8 al 10), prima del trasferimento in Svizzera.Domenica 13 gennaio tocca invece allo slalom con Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.A Pozza fino all'11 gennaio anche i velocisti, con Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer.Pronte anche le convocazioni delle azzurre, preparate dal DT Plancker. Sabato e domenica prossimi a St.Anton, sede dell'edizione 2001 dei Mondiali, sono in programma una discesa e un superg. Convocate: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Sofia Goggia (5/o pettorale in CdM, il primo nella velocità). La prima prova cronometrata sarà giovedì 10 gennaio.Sabato 12 e domenica 13 gennaio sono in programma anche due discese maschili di Coppa Europa a Wengen; il responsabile Alberto Ghezze ha iscritto i seguenti atleti: Henri Battilani, Giulio Bosca, Davide Cazzaniga, Ivan Codega, Michele Cortella, Aaron Hofer, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli e Silvano Varettoni.  (continua)

[ 04/01/2013 ] - Nani febbricitante, spazio a Tonetti-Ronci
Con Roberto Nani febbricitante si concretizzano le possibilità per il duo Tonetti-Ronci di disputare domenica lo slalom di Coppa a Zagabria. Sulla collina Sljeme esordirà dunque in CdM Giordano Ronci, che ieri sera a Chamonix, in Coppa Europa, ha fatto segnare il 10/o tempo, suo miglior risultato nel circuito continentale. Giordano inoltre è reduce di un ottimo terzo posto agli Assoluti, svoltisi a Pozza di Fassa settimana scorsa.Con lui ci sarà Riccardo Tonetti, ieri terzo a 6 decimi dal vincitore Luca Aerni (10.22 punti FIS).Il contingente azzurro al completo sarà: Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci.  Stasera a Chamonix secondo slalom speciale. (continua)

[ 03/01/2013 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2012? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.A gennaio si parte con la cinquina di Marlies Schild a Zagabria, e le prime polemiche dell'anno per il sottotuta di Tina Maze. Indimenticabile a Cortina la prima vittoria di Dada Merighetti, mentre a Wengen si discute del salto smussato.Nei giorni di Kitz succede di tutto: Hirscher viene accusato di aver ripetutamente inforcato senza fermarsi, cresce la tensione tra gli atleti fino al botta e risposta, e successiva pace pubblica, tra Hirscher e Kostelic. Didier Cuche annuncia il ritiro dall'attività agonistica e subito dopo vince per la 5/a volta sulla Streif, accorciata non senza polemiche. Si chiude il weekend con la grande vittoria, la prima, di Cristian Deville.Febbraio si apre con l'ottima prova degli azzurrini di Alessandro Serra a Santa Caterina, e la candidatura di Lorenzo Conci alla presidenza FISI. Kroell vince a Chamonix così come Lindsey Vonn a Garmisch, raggiungendo così quota 50 vittorie in Coppa. Ligety, da sempre tra i più critici oppositori dei nuovi sci, afferma che nei test è più veloce con i nuovi sci: i risultati di questa stagione parlano da soli.A metà mese ancora un problema al menisco per Ivica Kostelic, mentre Hirscher vince anche a Bansko ed è sempre più leader. Il parallelo di Mosca va a Mancuso e Pinturault, ma a Crans Montana è trionfo azzurro grazie a Blardone.Con il superg di Kvitfjell di inizio marzo Patrick Jaerbyn, il veterano , saluta il Circo Bianco. Erin Mielzynski esulta a Ofterschwang per la prima vittoria tra i pali stretti, così come Jansrud per il primo sigillo in discesa. Ad Are, in gigante, Lindsey Vonn vince ancora ed alza le braccia al cielo: il 52/o trionfo vale anche la quarta Sfera di Cristallo, piazza d'onore per Fede Brignone, con dedica alla mamma.Alle finali salutano il Circo anche Anja Paerson e Mario Scheiber. Hirscher vince la sua prima ... (continua)

[ 02/01/2013 ] - Gli azzurri per Zagabria e Coppa Europa
I DT Ravetto e Plancker hanno comunicato l'elenco dei convocati per lo slalom femminile e maschile di Zagabria, in programma il 4 e 6 gennaio (venerdì alle 15.45 e 18.30, domenica 10.45 e 14).Sono convocate Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Nicole Gius che oggi e domani sono a Ravascletto per preparare l'appuntamento di CdM.Programma analogo per gli uomini che si troveranno a Ravascletto con i coach Theolier e Weiss; convocati: Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Al lavoro anche gigantisti e velocisti: i primi saranno domani e dopo a  Schladming, i secondi, negli stessi giorni, a Pozza di Fassa.Domani riparte a Chamonix  la Coppa Europa, con il primo di due slalom in notturna in programma nella località transalpina. Per l'Italia saranno 10 gli atleti al cancelletto, del Gruppo Coppa Europa e dei Gruppi Sportivi: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Fabian Bacher, Alex Zingerle, Alex Hofer, Giulio Bosca, Andrea Ballerin, Pietro Franceschetti, Nicola Rota e Davide Davilla.La Coppa Europa femminile riprenderà invece da Zinal, in Svizzera, con due giganti lunedì 7 e martedì 8 gennaio ai quali prenderanno parte Lisa Agerer, Nicole Agnelli, Michela Azzola, Marta Bassino, Marta Benzoni, Michela Borgis, Sofia Goggia, Anna Hofer, Alessia Medetti, Karoline Pichler e Janina Schenk. (continua)

[ 31/12/2012 ] - Manny Moelgg e Ieie Curtoni tricolori di slalom
Con una cornice di pubblico così, si è capito che si può: l'intuizione di anticipare nel cuore della stagione la prova tricolore assoluta di slalom si è rivelata vincente. Oltre 3000 persone ieri hanno letteralmente invaso lo ski stadium dell'Alloch a Pozza di Fassa per seguire da vicino i migliori slalomisti azzurri impegnati in una duplice sfida che - a conti fatti - ha premiato coloro che maggiormente si sono messi in evidenza in questo primo scorcio di inverno.Manfred Moelgg da una parte ed Irene Curtoni dall'altra hanno superato la concorrenza dei due padroni di casa Cristian Deville e Chiara Costazza, costretti a rinunciare alle velleità di trionfo sulla loro pista a fronte di una maggiore solidità del marebbano e di un errore che ha costretto la fassana a chiudere anzitempo la propria prova all'ultima porta della seconda manche dopo il miglior tempo della prima.Nel complesso due buone prove, che confermano la bontà della salute di Moelgg e sottolineano come Deville e l'altro fassano doc Stefano Gross (quinto assoluto e quarto italiano) debbano ancora lavorare per raggiungere la brillantezza tecnico-fisico-mentale dello scorso anno. Ma questo intenso mese di gennaio che proporrà cinque appuntamenti in rapida successione da Monano a Kitzbuhel potrebbe consentire di cartavetrare definitivamente tutta la ruggine sui rispettivi ingranaggi.Ma intanto alle spalle di Moelgg e Deville a farsi largo è il ventenne laziale Giordano Ronci, autoritario in entrambe le manche a dimostrazione di una maturazione costante e ormai prossima al completamento, così come per l'aspirante Davide Da Villa, trentino di Lavarone, classe '95 e ieri capace di staccare l'ottavo tempo assoluto, il sesto tra gli italiani; nulla da fare nella seconda manche invece per Roberto Nani e Roberto Tonetti.1. Manfred Moelgg, Fiamme Gialle 1'47"252. Cristian Deville, Fiamme Gialle +0"793. Giordano Ronci,  Cs Esercito +0"844. Akira Sasaki, JPN +1"175. Stefano Gross, Fiamme Gialle +1"346. Dalibor ... (continua)

[ 21/12/2012 ] - La Coppa del Gobbo - Sconto del 40 per cento
La recriminazione più grande è quella di non essere riusciti a sfruttare i palcoscenici dell'Alta Badia e di Madonna di Campiglio per dare slancio ed impulso alla già ansimante economia della neve la quale deve far fronte ad una crisi sempre più pesante e strisciante. Da alcune stagioni, purtroppo, la lucetta dello sci è attestata sul rosso nonostante il massimo impegno di tutte le componenti che concorrano a formare il "soggetto neve".Tanti attendevano le gare tecniche italiane e tanti erano quelli pronti a puntare (io per primo) su risultati da capogiro, piazzamenti preziosi per le classifiche e anche qualcosa di più perchè nello sport nulla è vietato, nulla è impossibile. Nel gigante la squadra italiana è tornata quasi a quei livelli di ricchezza tecnica che le consentì, alcune stagioni fa, di concludere la Coppa del Mondo al primo posto nella classifica di specialità. Max Blardone,  Manfred Moelgg, Davide Simoncelli sono atleti da podio in ogni gara ed i giovani De Aliprandini e Nani stanno imparando in fretta e bene. Le immagini di quanto sia accaduto sulla Gran Risa sono ancora molto nitide e non nascondo come ci sia un pò di amarezza nel dover accettare il risultato della pista. Ciò che ha fatto Ted Ligety nella prima manche è consegnato alla cineteca del gigante e contribuisce con un apporto di enorme rilievo tecnico a rendere ancor più "storica" questa specialità. La dimensione della vittoria di Ligety ha esaltato i piazzati e penso agli entusiasmi che avrebbero scatenato Blardone, Moelgg, Simoncelli tra gli appassionati, tra gli sportivi autentici, tra coloro che si avvicinano allo sci per pochi secondi, se solo fossero finiti sul podio. Noi giornalisti avremmo speso un sacco di parole in più, il classico festival della retorica e dei luoghi comuni, Blardone avrebbe fatto un figurone con il nuovo sponsor Beretta, ma soprattutto avrebbe iniziato a prendere corpo un'onda enorme, dalle Alpi agli Appennini, un coro di autocelebrazioni, di feste, di pacche ... (continua)

[ 18/12/2012 ] - Hirscher trionfa sul Miramonti; 5/o Moelgg
Il Canalone Miramonti incorona Marcel Hirscher, mentre l'Italia viene colpita dalla sfiga. L'austriaco conquista il secondo successo stagionale, dopo il gigante della Val d'Isere ,eguagliando un record particolare: il settimo podio consecutivo nella stesso anno nelle discipline tecniche, record che apparteneva al nostro Alberto Tomba e ottenuto nella stagione 1991/92. L'austriaco domina entrambe le manche, infliggendo un distacco abissale (+1.67) al tedesco Felix Neureuther. Con questo successo il campione salisburghese si avvicina al vertice della graduatoria generale (560 punti) ancora guidata da Svindal (610 punti), oggi assente. Sul terzo gradino del podio sale a sorpresa il giapponese Naoki Yuasa: incredibile la sua rimonta dalla 26/a piazza della prima manche, con una prova da autentico kamikaze che ha pagato con  Per il Sol Levante si tratta di un ritorno nei quartieri alti dello slalom: l'ultimo a farlo era stato Akira Sasaki (stagione 2005/2006) a Shigakogen (Corea). L'Italia, invece, non è capace del miracolo. Dopo una prima manche che ci aveva illusi con tre azzurri nelle prime cinque piazze. Terzo Deville, quarti a pari merito Moelgg e Razzoli. Il primo a salutare anticipatamente il pubblico delle grandi occasioni (10mila gli spettatori) sul Canalone Miramonti è stato Giuliano Razzoli. L'emiliano impatta con la punta dello sci in un palo finendo nella neve fresca, è il segnale che qualcosa sarebbe potuto andare storto questa sera. potendo dunque festeggiare come avrebbe voluto il suo 28esimo compleanno. L'effetto placebo del cambio materiali ha comunque sbloccato la testa del campione olimpico che ora può guardare ad un gennaio denso di appuntamenti con ben quattro slalom ancora da disputare prima del Mondiale. Sfortuna che ha poi colpito anche Christian Deville – terzo dopo la prima prova – fatalmente finito in una scalinatura del tracciato che lo ha piroettato fuori gara. Un errore che ci ha fatto ricordare per certi versi quello di Giorgio Rocca ... (continua)

[ 18/12/2012 ] - Hirscher veloce sul Miramonti; l'Italia c'è
LIVE - L'uomo da battere è Marcel Hirscher. Il salisburghese è stato il migliore nell'interpretare lo spigoloso tracciato approntato dal solito Ante Kostelic, chiudendo con il tempo di 52.07, precedendo il tedesco Felix Neureuther di soli 6 centesimi. E poi è tutta Italia quella che troviamo alle loro spalle, con Christian Deville, terzo, e un ritardo leggermente superiore al tedesco (+0.56), a precedere Manfred Moelgg e un reddivivo Giuliano Razzoli, quarti a pari tempo a +0.68.Giornata storta per l'altro favorito tra gli azzurri, Stefano Gross, che non è stato in grado di sfruttare il pettorale nr. 1, chiudendo fuori dai trenta. Ha sofferto fin dall'inizio una tracciatura troppo spigolosa - un classico di papà Kostelic - che lo ha fatto letteralmente addormentare.Buona la prova per Roberto Nani, che si qualifica per la seconda manche con il 29/o tempo (+2.28), mentre fuori sono finiti rispettivamente Patrick Thaler (inforcata) e Riccardo Tonetti. Seconda manche in programma alle ore 20.45. (continua)

[ 17/12/2012 ] - Campiglio: Stefano Gross ha buone sensazioni
Domani la 3-Tre torna protagonista della Coppa del Mondo di sci dopo 7 anni di pausa. Il vincitore di allora, Giorgio Rocca, domani sarà apripista d'eccezione, poi toccherà proprio a due azzurri, Stefano Gross e Cristian Deville, inaugurare la gara. Saranno poi al cancelletto Giuliano Razzoli, pettorale n.10 e nuovi sci Fischer ai piedi, Patrick Thaler con il 14, Manfred Moelgg 19, Roberto Nani 41, Riccardo Tonetti 42.Ecco Stefano Gross: "ho buone sensazioni. Dopo Val d'Isere ho fatto due gare di Coppa Europa...sono molto convinto e motivato, voglio fare una gran gara. Le aspettative sono alte, ma ho in mente quel che voglio fare, so che sciando in un certo modo, si può fare bene" (continua)

[ 10/12/2012 ] - Tutti gli azzurri e azzurre per le prossime tappe
I velocisti azzurri sono già in Val Gardena per una prima giornata di allenamento (gigante/superg) e test di materiali. Mercoledì e giovedì in programma le prove in vista della libera di sabato sulla Saslong, venerdì il superg.Per le gare veloci il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof innerhofer, Andy Plank, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi, Silvano Varettoni, Peter Fill e Matteo Marsaglia.Con le prove cronometrate Pangrazzi, Patscheider, Plank e Varettoni si giocheranno i due pettorali disponibili.Domenica 16 il Circo farà tappa in Alta Badia, sulla Gran Risa: fino a venerdì i giganti sono a Pfelders per preparare  la gara. Convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Manfred Moelgg.Sarà in gara anche Roberto Nani che però si sta allenando con gli slalomisti a Madonna di Campiglio, per preparare la gara di di martedì 18, insieme con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler.   Le velociste azzurre sono attese in Val d'Isere, per un superg e una discesa tra venerdì 14 e sabato 14. Sono iscritte alle prove: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa  Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Domenica 16 gigante a Courchevel che vedrà al via Federica Brignone, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini, Nadia Fanchini, Michela Azzola e Sofia Goggia.Le ragazze di Stefano Costazza prepareranno l'appuntamento transalpino sulla pista "Vanoni" di Madesimo fino a venerdì 14. (continua)

[ 09/12/2012 ] - Hirscher a segno nel gigante di Val d'Isere
L'Austria rompe finalmente il ghiaccio cogliendo la prima vittoria stagionale con Marcel Hirscher. Il salisburghese domina entrambe le manche sfruttando anche l'errore del padrone di casa Alexis Pinturault - secondo a 5 centesimi - che a quattro porte dall'arrivo sbaglia clamorosamente, finendo poi in fondo alla graduatoria finale. Per Hirscher si tratta della 13/a vittoria in coppa del Mondo che lo rilancia nella classifica generale. Ora l'austriaco è terzo a 40 punti dal leader Svindal e da Ligety. Ma l'uomo di giornata è il giovane tedesco - classe 1992 - Stefan Luitz, proveniente dalla Coppa Europa, che sale sul suo primo podio della carriera recuperando ben 23 posizioni rispetto alla prima manche con una prestazione impeccabile. Ted Ligety, il dominatore dei primi due giganti, quest'oggi non trova il giusto feeling su questo tracciato anomalo - tracciatura molto stretta e corta - e si deve accontentare della terza piazza, ma che gli consente comunque di mantenere il suo passo nella ricorsa alla coppa assoluta.  Quarto finisce un altro tedesco Felix Neureuther, in crescita in questa specialità che precede il migliore dei nostri, un Max Blardone autore di una prova discreta dove ha sciato sicuramente bene, forse troppo, ma non sufficiente per quel recupero necessario per puntare al podio. Alle spalle dell'ossolano troviamo quindi Aksel LUnd Svindal (6/o), Thomas Fanara (7/o), Marcel Mathis (8/o) e Christof Noesig &#8203;(9/o). A chiudere la lista dei top10 un altro azzurro, il 24enne Roberto Nani (10/o). Ottima la prova del portacolori dell'Esercito, al miglior risultato in carriera in assoluto in coppa e che lo proietta per la prima volta  tra i top10 di questa specialità, consentendogli di andare ancora a punti dopo l'ottima prova di ieri in slalom,  grazie anche ad un prodigioso recupero: diciannove le posizioni scalate dall'azzurro rispetto alla prova della mattina. Discreta performance di Manfred Moelgg (13/o) e quella di Florian Eisath (21/o), ma che ... (continua)

[ 08/12/2012 ] - Slalom Isere: trionfa Pinturault. Buon 7/o Deville
Merveilleux! Dallo Stade Olympique de Bellevarde sale fortissimo l'urlo dei tifosi e le note della marsigliese, in onore di Alexis Pinturault che ha conquistato questo pomeriggio la sua prima vittoria in slalom, la prima "vera" dopo il trionfo nel City Event della passata stagione.Il campione di casa, classe 1991, ha conquistato una vittoria cristallina grazie ad una manche spettacolare, perfetta, decisamente superiore agli avversari, superando le difficoltà di una pista rovinata, martellata da una fitta nevicata e da 10 gradi sottozero.E per rendere il tutto più epico dobbiamo ricordare che a fine luglio Alexis si è gravemente lesionato i legamenti della caviglia perdendo buona parte della preparazione estiva e rinunciando al gigante inaugurale di Soelden. Pinturault è un campione del presente e certamente anche del futuro: in tre stagioni "tra i grandi" è già salito sul podio di tutte le specialità, fatta eccezione per la discesa. Con la vittoria di oggi il suo processo di maturazione fa un ulteriore passo in avanti, e presto, molto presto, lo vedremo lottare per la Sfera di Cristallo.I 7 decimi di vantaggio di Marcel Hirsher non sono bastati, anzi l'austriaco fa segnare uno dei tempi più alti e chiude sul terzo gradino del podio, e solo la sua immensa reattività gli ha permesso di recuperare da un errore che avrebbe fatto deragliare quasi tutti. Tra i due si infila il tedesco Neureuther, secondo come a Schladming e Zagabria in questo 2012, bravo a disegnare due manche di ottimo livello nonostante.Ai piedi del podio ci sono gli svedesi Myhrer e Byggmark, stesso tempo al centesimo nella seconda frazione, bravo Andre a recuperare 8 posizioni dopo una prima manche in cui aveva subito troppo le buche, ottimo Jens soprattutto per aver corso tutta la prima senza un bastoncino. Gli svedesi ci sono, come testimonia anche il 13/o posto di Hargin; Myhrer pur rimanendo ai piedi del podio dopo 3 vittorie consecutive mantiene la leadership nella specialità.Completano la top10 ... (continua)

[ 08/12/2012 ] - Isere: Hirscher guida lo slalom; Gross 4/o
Alla fine della prima manche Marcel Hirscher guida lo slalom maschile dalla Val d'Isere, il secondo della stagione. La manche ha preso il via alle 14 per permettere agli organizzatori di pulire la pista a causa della grande quantità di neve scesa nella località francese. Fin dai primissimi atleti il manto morbido si è segnato, creando non poche difficoltà. Alle spalle di Hirscher il connazionale Pranger a 23 centesimi, poi il tedesco Neureuther e i due azzurri Gross e Deville staccati di 44 e 66 centesimi rispettivamente.Più prudenti Moelgg e Razzoli che non hanno saputo sfruttare al meglio la buchetta e al momento sono 17/o e 18/o. Si qualificano anche Patrick Thaler 20/o e Roberto Nani 26/o, fuori dai top30 Riccardo Tonetti.Ottima prova del talento transalpino Pinturault, sesto tempo con il n.17, poi Ivica Kostelic, Matthias Hargin, Mario Matt e Benni Raich a chiudere la top10. Attardato a +1.40 Andre Myhrer, vincitore degli ultimi 3 slalom.Incredibile manche dello svedese Jens Byggmark che perde il bastoncino appena uscito dal cancelletto ma riesce a chiudere 13/o a soli +1.43 di distacco.Alle 17 il via della seconda manche. (continua)

[ 07/12/2012 ] - CE: gli azzurri per Obereggen, Fassa, S.Vigilio
La Coppa Europa maschile si appresta ad approdare settimana prossima in Italia per tre tappe a Obereggen (slalom mercoledì 12 dicembre), Pozza di Fassa (slalom giovedì 13 dicembre) e San Vigilio di Marebbe (slalom parallelo sabato 15 dicembre). Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha diramato per queste gare i rispettivi atleti:SL Obereggen: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Roberto Nani, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Pietro Franceschetti, Nicola Rota, Andrea Ballerin, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Thierry Marguerettaz, Michael Eisath, Francesco Romano, Michele Landini, Rocco Desante, Luca Riorda, Giacomo Demarchi. SL Pozza di Fassa: Stefano Gross, Cristian Deville, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giordano Ronci, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Pietro Franceschetti, Nicola Rota, Andrea Ballerin, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Thierry Marguerettaz, Michael Eisath, Francesco Romano, Michele Landini, Rocco Delsante, Luca Riorda e Giacomo Demarchi.SL parallelo San Vigilio di Marebbe: Riccardo Tonetti, Giordano Ronci, Roberto Nani, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Fabian Bacher, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Pietro Franceschetti, Nicola Rota, Andrea Ballerin, Adam Peraudo, Jacopo Di Ronco, Thierry Marguerettaz, Michael Eisath, Francesco Romano, Michele Landini, Rocco Desante, Luca Riorda, Giacomo Demarchi. I tecnici decideranno a breve sull'eventuale aggiunta di Andy Plank, Giulio Bosca e Antonio Fantino.   (continua)

[ 03/12/2012 ] - I convocati azzurri per Val d'Isere e St.Moritz
Il DT Claudio Ravetto ha comunicato i nomi dei convocati per l'impegno del prossimo fine settimana di Coppa del Mondo per la tappa di Val d'Isère (Fra), dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Undici gli atleti convocati: Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Max Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini.Nel fine settimana il circuito femminile fa invece tappa a St. Moritz, in programma ci sono una superk, un superg e un gigante. Raimund Plancker, direttore tecnico femminile, ha convocato le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini (al rientro dopo avere saltato la tappa di Aspen) e Anna Hofer. Le gigantiste prepareranno la gara di domenica sulla pista di Bormio sino a venerdì. (continua)

[ 28/11/2012 ] - Nor-Am: a Nani il secondo gigante
Bel successo di Roberto Nani nel secondo gigante valido per il circuito Nord-Americano disputato quest'oggi ad Aspen: il livignasco (pettorale 32), con due manche di altissimo spessore, ferma i cronometri sul tempo di 2:04.75, ben 87/100 meglio del finlandese Marcus Sandell e 1.04 più veloce del tedesco Stefan Luitz, che tiene giù dal podio il connazionale Fritz Dopfer. Settimo posto per il trentino Luca De Aliprandini, che perde qualcosina nella seconda manche nella quale escono, tra gli altri, Alexander Ploner, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti e Marcel Hirscher; out nella prima Florian Eisath, proprio nel giorno del ventottesimo compleanno. Il successo di Nani, comunque, è assolutamente di spessore, considerando l'alta qualità del roster dei partenti.
Nello slalom femminile di Loveland, invece, out le tre azzurre presenti, ovvero Federica Brignone, Chiara Costazza e Sabina Krautgasser; vittoria per la canadese Brittany Phelan (1:35.96), un centesimo meglio dell'elvetica Wendy Holdener, terza la francese Laurie Mougel a 11/100. (continua)

[ 27/11/2012 ] - I convocati azzurri per Lake Louise e Beaver Creek
Con le prime prove libere in programma questa sera si inaugura il weekend della velocità maschile e femminile tra Beaver Creek e Lake Louise.Sulla "Birds of Prey" saranno impegnati in discesa e superg: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz. Assente ovviamente Mattia Casse che è rientrato in Italia oggi e domani sarà sottoposto a TAC e risonanza magnetica presso la Clinica La Madonnina di Milano, per poi essere valutato dalla Commissione medica FISI per stabilire l'esatta entità dell'infortunio.In gigante saranno al cancelletto Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Florian Eisath e Roberto Nani.Il Circo Rosa inaugura sulla "Men's Olympic" la stagione della velocità femminile con due discese venerdì 30 e sabato 1 e un superg domenica 2. Il DT Plancker ha convocato Verena Stuffer, Lucia Recchia, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Elena Curtoni ed Enrica Cipriani. (continua)

[ 27/11/2012 ] - NAC: bene Borsotti e Costazza
Ottima prestazione di Giovanni Borsotti nel primo gigante di Aspen valido per la North-American Cup: l'atleta valsusino ha chiuso al secondo posto, distanziato di 1'' da Marcel Hirscher che si è imposto col tempo di 1:59.75. Terzo posto per il francese Thomas Fanara, quindi il tedesco Stefan Luitz (uno dei più talentuosi prospetti emersi nella scorsa Coppa Europa) e il finlandese Marcus Sandell; settimo Manfred Moelgg, quattordicesimo Florian Eisath, quindicesimo Davide Simoncelli, ventunesimo Alexander Ploner, out Nani e De Aliprandini. Oggi si replica con un'altra gara tra le porte larghe.
Le ragazze hanno invece disputato uno slalom, sempre valido per il circuito nord-americano, sulle nevi di Loveland: alle spalle della canadese Erin Mielzynski (1:35.46) un'ottima Chiara Costazza, a 11/100 dalla vincitrice. Podio completato dall'altra canadese Brittany Phelan davanti alle francesi Aubert e Barioz: out nella prima manche Federica Brignone e la giovanissima Sabina Krautgasser, fuori nella seconda Sabrina Fanchini. (continua)

[ 26/11/2012 ] - Nor-Am: in slalom domina Haugen.Borsotti 7/o
Si sono svolte nel fine settimane a Loveland, Colorado, due slalom speciali valevoli per la Nor-Am Cup, il circuito continentale nordamericano, normalmente frequentato solo da americani e canadesi, ma che in questo periodo della stagione vede la presenza di altri atleti europei presenti in zona per via delle gare di CdM.Buona prova dei norvegesi che vincono la prima gara con Jonathan Nordbotten davanti a Leif Kristian Haugen e David Choudounsky, mentre nella seconda gara vince Haugen davanti all'austriaco Noesign e al canadese Cousineau. "Mi sento bene sugli sci in questi giorno e sapevo di aver fatto una buona prova senza errori, e che nella seconda sarebbe stato difficile starmi davanti. E' bello vincere una gara con tanti buoni atleti al cancelletto, mi dà la giusta sicurezza per affrontare le gare di Coppa".Gli azzurri hanno preseo parte solo allo slalom di sabato, con Giovanni Borsotti buon 7/o, per migliorare il suo punteggio, e dunque il suo pettorale, nelle liste FIS. Fuori nella prima Nani e Moelgg, con il marebbano che stava viaggiando su buoni tempi.Il programma della Nor-am prosegue oggi e domani con due slalom femminili a Loveland e due giganti maschili ad Aspen. (continua)

[ 23/11/2012 ] - I gigantisti azzurri sono arrivati a Vail
Dopo un lungo volo transoceanico i gigantisti azzurri sono arrivati a Vail ed hanno già iniziato il primo allenamento: meno neve rispetto ad un anno fa ma buone condizioni, come ha riportato Max Blardone (sua la foto). Il gruppo si allenerà fino a domenica 25, per poi trasferirsi ad Aspen (tranne proprio Blardone) per prendere il via a due gare Nor-Am. Martedì 27 trasferimento verso Beaver Creek per la rifinitura in vista della gara, in programma domenica 2 dicembre (17.45/20.45 ora italiana).Il DT Claudio Ravetto ha convocato: Max Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath e Roberto Nani(continua)

[ 12/11/2012 ] - La luce di Levi e il buio di Campiglio e Bormio
Il podio dello slalom di Levi nobilita la pista lappone e rimanda al destinatario le consuete critiche sulla tecnicità del pendio e sul disegno dei tracciatori. I più bravi slalomisti hanno concluso nelle parti alte della classifica fatta eccezione per lo squalificato Matt e per i due finanzieri Deville e Gross sostituiti per l'occasione dal rinato Moelgg e dal "vecchietto" Thali! Per Moelgg la gara di Soelden è stata oltremodo preziosa perchè, al di là del risultato, si è scrollato di dosso l'affanno della prima gara ed ha sciato a Levi con assoluta decontrazione mettendo in evidenza la fluidità che peraltro, in questi mesi, contraddistingue gli allenamenti di tutta la squadra italiana. E' bello ed importante rivedere Moelgg ai vertici assoluti delle prove tecniche. Certo quando si indossi il pettorale di gara ciascun atleta reagisce in maniera diversa e così accade che il bravo Gross, nell'intento di riproporre subito le spettacolari sequenze della passata stagione, perda una grande occasione...accade che anche l'esperto Deville, nel breve attimo di una curva, non riesca a dimenticare l'errore alla partenza inforcando poco dopo...sarebbe finito sul podio! Accade che Thaler, a 34 anni, acciuffi il terzo risultato della sua carriera, ed il rammarico si ingigantisce pensando ai traguardi che questo slalomista elegante e perfetto avrebbe potuto raggiungere! Razzoli non è ancora al meglio di una condizione tecnico atletica che, a gennaio, dovrebbe permettergli di ritornare protagonista tra le porte strette dello slalom. Dobbiamo aiutarlo perchè lo sci azzurro non può fare a meno di un atleta come lui...e sono sicuro che la sua rincorsa sia già iniziata perchè, a questo punto, con il logico e prevedibile ritorno della coppia Deville e Gross, il campione olimpico di Vancouver rischierebbe l'esclusione dal quartetto per i mondiali di Schaldming! Un incoraggiamento a Nani e Tonetti perchè diano presto segnali convincenti ed un grande in bocca al lupo allo sfortunato ... (continua)

[ 11/11/2012 ] - Myhrer a guidare slalom Levi; 4/o Moelgg
E' svedese, per il momento, la colonna sonora sulla Black Levi, ma l'Italia c'è. A guidare questa prima manche del primo slalom stagionale c'è, infatti, lo svedese André Myhrer che precede di 27 centesimi il vincitore della coppa del mondo l'austriaco Marcel Hirscher, e un altro svedese Jens Biggmark (+0.31). L'Italia però si difende bene piazzando quattro atleti tra i top20. Il migliore è un reddivivo Manfred Moelgg, quarto tempo di manche a 54 centesimi dal vertice, capace di esaltarsi su un pendio non tra i suoi preferiti e partendo con un pettorale più alto rispetto ai suoi compagni squadra - il 24. Il quarto posto di Soelden sembra aver dato la carica giusta al finanziere di San Vigilio di Marebbe per tornare tra i grandi anche tra i pali più stretti. Alle spalle del nostro nell'ordine troviamo un sorprendente russo Alexander Khoroshilov (pettorale 45), quindi Felix Neureuther, Mattias Hargin; a seguire i nostri azzurri con Christian Deville 8/o tempo e un ritardo di 82 centesimi dalla vetta e Patrick Thaler 10/o (+0.93), subito alle spalle di un guardingo Ivica Kostelic (9/o). Accusa un distacco superiore al secondo Stefano Gross 19/o (+1.18), complici le troppe incertezze soprattutto nella parte centrale del tracciato. Più attardato il campione olimpico Giuliano Razzoli: 29/o tempo, in difficoltà su una neve così molle, ormai indigesta all'emiliano dopo l'impresa di Vancouver, ma che si spera possa sfruttare al meglio il pettorale 2 nella seconda prova. Out Roberto Nani, per un'inforcata, mentre Riccardo Tonetti e finito fuori dai top30. La nevicata di ieri sulla Black di Levi ha lasciato oggi il posto alla nebbia e ad un alto tasso di umidità dovuto anche alle temperature più miti rispetto a ieri (+2 gradi) che certo non ha giovato al fondo del tracciato finlandese, molto molle e che per ora non è stato trattato con additivi chimici. Prima della seconda manche - in programma alle ore 13 - si deciderà se intervenire o meno. (continua)

[ 09/11/2012 ] - Verso Levi: le dichiarazioni degli azzurri
(da fisi.org) Sono sette gli azzurri che scenderanno in pista domenica 11 novembre nello slalom di Levi, prima gara di Coppa del mondo fra i pali stretti. Oggi gli uomini di Jacques Theolier hanno svolto una leggera seduta di allenamento per prendere confidenza con la neve finlandese, sabato svolgeranno la classica sciata in pista per rifinire gli ultimi particolari. Lo slalom (prima manche ore 10, seconda manche ore 13) verrà trasmesso in diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1, mentre RadioRai effettuerà continui aggiornamenti con collegamenti dalla sede di gara.Ma ecco le impressioni dei nostri protagonisti:Cristian Deville: "Ovviamente le aspettative della gente nei miei confronti sono maggiori dopo una stagione come quella passata. Però mi sento pronto ad affrontare ogni ostacolo perchè ho dimostrato di avere le qualità per rimanere al vertice. A Levi sarà dura perchè è il primo serio momento di confronto con la concorrenza e non si conosce esattamente il proprio stato di forma e nelle ultime settimane a causa del maltempo non siamo riusciti ad allenarci come volevamo. La pista di Levi ha un lungo falsopiano dove bisogna attaccare e i distacchi sono solitamente contenuti, quindi il minimo errore si paga. Ma dobbiamo pensare soltanto ad andare forte, il resto non conta così come è inutile pensare già ai Mondiali di Schladming perchè prima ci sono tante gare e bisogna meritarsi la convocazione. Due anni fa arrivai quarto su questa pista, domenica mi piacerebbe migliorarmi..."   Stefano Gross: "Gli allenamenti estivi sono andati molto bene, mi sento a posto fisicamente e pronto ad affrontare una stagione da protagonista. L'obiettivo a Levi è quello di ripetere i tempi di questa estate, significherebbe essere nelle parti alte della classifica. Quest'anno mi sono concentrato molto sui piani, dove pagavo qualcosa rispetto agli avversari, ormai bisogna stare attenti a qualsiasi particolare perchè la concorrenza è fortissima a partire dagli austriaci e anche la ... (continua)

[ 07/11/2012 ] - Gli slalomisti azzurri preparano Levi
(da fisi.org) Il sole ha accolto le squadre azzurre di slalom che stanno preparando in due differenti località le gare del fine settimana di Levi (sabato 10 novembre le donne con inizio alle ore 10 e 13, uomini domenica 11 novembre allo stesso orario). Gli uomini si trovano a Zinal, in Svizzera, dove oggi completeranno con sei giri il programma di una due giorni molto prolifica. Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti stanno rispondendo con grande entusiasmo alle sollecitazioni dei tecnici, fiduciosi in un'ottima prestazione.Lunga serie di giri anche per il gruppo femminile impegnato al Passo Monte Croce. Le ragazze allenate da Cesare Pastore hanno approfittato delle ottime condizioni delle piste, compresa Manuela Moelgg che, assente a Soelden nel gigante d'apertura della stagione di Coppa del mondo, ha forzato il ritmo per ritrovare la condizione. La finanziera di San Vigilio di Marebbe gareggerà al pari di Irene Curtoni, Federica Brignone, Chiara Costazza, Nicole Gius e Michela Azzola. Per entrambe le squadre la partenza per la Finlandia è fissata per giovedì, mentre venerdì è prevista sciata libera sul tracciato di gara. (continua)

[ 05/11/2012 ] - Tra Passo Monte Croce e Zinal: azzurri verso Levi
Le ragazze di Cesare Pastore hanno raggiunto ieri sera l'Alto Adige per provare in questi giorni a svolgere qualche giorno di allenamento; gli slalomisti di Jacques Theolier invece sono in queste ore in viaggio verso Zinal, dopo che hanno abbandonato di tutta fretta i ghiacci del Diavolezza per le pessime condizioni meteo. A pochi giorni dal debutto di Levi il ritornello è identico: serve allenamento.
Poca fortuna in queste ultime settimane, sia da una parte che dall'altra: "Ormai sono due settimane che non metto gli sci, tra una cosa e l'altra" dice Stefano Gross che domenica in Finlandia proverà a continuare l'eccezionale cammino dello scorso anno in cerca della definitiva consacrazione nel gotha dello slalom, quella che lui stesso definisce "la ciliegina sulla torta". Con lui il resto del dream team azzurro, vale a dire l'altro fassano Cristian Deville, il rigenerato Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Patrick Thaler oltre a Roberto Tonetti e Giovanni Borsotti che proprio a Zinal si contenderanno l'ultimo posto a disposizione per la gara finlandese.
Tutto fatto invece in chiave femminile con il sestetto definito e comprendente Irene Curtoni, Manuela Moelgg (al rientro dopo il forfait di Solden), Nicole Gius, Chiara Costazza, Federica Brignone e Michela Azzola che così potrà debuttare anche in slalom: oggi, domani e mercoledì proveranno a sciare sulle piste altoatesine per poi trasferirsi a Zurigo e volare a Levi; programma simile per gli uomini, nella speranza di fare del buon allenamento tra domani e mercoledì per poi raggiungere la Lapponia giovedì e lassù definire gli ultimi dettagli prima del debutto stagionale. (continua)

[ 30/10/2012 ] - La Coppa del Gobbo - Da Ligety a Papa Benedetto(1)
A Schladming, nell'ultimo gigante della scorsa stagione, il miglior tempo della seconda manche fu di Ted Ligety (ultimo classificato nella prima prova), a Soelden il miglior tempo della seconda manche è stato ancora di Ted Ligety, questa volta sceso come penultimo! Potrebbe essere solo casuale ma Ligety si conferma ai vertici della disciplina regina dello sci alpino e anche in condizioni difficili è per ora l'unico atleta capace di riproporre su qualunque tipo di tracciato i movimenti armonici, la morbidezza dei gesti ed una costante velocità, patrimonio ormai di pochissimi gigantisti. Faccio un passo indietro e ritorno alle vicende che precedettero l'avvio della Coppa in merito ad alcune intuizioni tecniche che, prima Head e quindi Fischer, sarebbero state in grado di realizzare sugli sci da gigante. Non erano "sussurri" tanto è vero che a Zurigo la competente Commissione Fis ha prontamente riempito la zona grigia del regolamento emettendo ulteriori norme in merito alle sciancrature! Risulta esserci anche una richiesta di risarcimento danni fatta da Head nei confronti della FIS perché grandi quantità di sci sarebbero a questo punto inutilizzabili. Ho la sensazione che il "giallo" possa ancora continuare proprio perché, come fu in Formula Uno, si aprono scenari immensi alle intuizioni e alle scelte tecnologiche per gli scienziati che lavorano con le grandi case costruttrici, senza snobbare troppo le piccole perché anche Stoeckli con Tina Maze pare abbia saputo lavorare un gran bene nella ricerca.Torniamo a Ligety e alla sua seconda manche, spettacolare ed incredibile...Manfred Moelgg mi diceva: "Ted è un grande sugli sci ma è soprattutto molto più abituato di noi a sciare per la vittoria in condizioni limite. Sa come reagire di testa ed è questo un vantaggio che per noi è difficile colmare!" Analisi impeccabile e da condividere fermo restando il fatto di come Ligety, meglio di tanti altri, sia riuscito sinora ad adattarsi ai nuovi materiali, senza violentare la ... (continua)

[ 28/10/2012 ] - Manni Moelgg esorcizza il Rettenbach: secondo!
Jacques Theolier l'aveva detto: si punta al podio. Forse però Manni Moelgg non era la sua prima scelta. Ma oggi nel turbinio di condizioni meteo in continua mutazione e con una seconda manche sempre più invisibile, il trentenne di San Vigilio di Marebbe ha sorpreso tutti, compreso il Rettenbach che fino ad oggi l'aveva soddisfatto solo nel 2007, quando aveva chiuso sesto. Prima e dopo solo tante delusioni da queste parti, ripagate con gli interessi in questa giornata nevrotica in cui il finanziere ladino ha saputo essere il primo alle spalle di Ted Ligety.
Il terzo posto della prima manche è diventato uno splendente secondo per la retromarcia ingranata da Thomas Fanara: praticamente Manni è stato il primo degli umani, dato che Ligety ha fatto gara a sè, infliggendo un distacco di 2.75 all'azzurro e superiore ai 3 secondi al resto del gruppo, Marcel Hirscher incluso: il suo terzo posto vale comunque un sorriso in casa Austria, tanto più che l'eccellente sua seconda manche è coincisa con il momento di peggior visibilità in assoluto.
Erano oltre 4 anni che Manni Moelgg non saliva sul podio del gigante: bisogna tornare indietro a Kranjska Gora 2008 per ritrovarlo sotto i riflettori tra le porte larghe e quello odierno è il segnale migliore per rilanciare la carriera dell'altoatesino che ha pagato qualche battuta a vuoto di troppo negli ultimi mesi. In fase di presentazione della gara Moelgg aveva scherzato sul suo scarso feeling con la pista di Soelden, un'antipatia che oggi è stata cancellata insieme alla nebbia, insieme alla fitta nevicata che poteva comprometterne il cammino come poco prima era avvenuto per Davide Simoncelli, 16imo a metà gara.
Con quella di oggi sono 15 le presenze di Moelgg sui podi di Coppa, incluse le due vittorie di Garmisch e Kranjska (in slalom) ed è proprio sul terreno da lui meno amato che ritrova il carburante (emotivo) per ripartire con le marce alte sin dal prossimo impegno di Levi.
Nel giorno delle uscite di Simoncelli e ... (continua)

[ 28/10/2012 ] - Fanara davanti a tutti! Che Moelgg, terzo!
Trenta centimetri di neve caduti nella notte, poi nuvole basse, poi spunta il sole. Al momento del via le condizioni meteo erano ideali, peccato per la molta neve in pista che specie nel pianoro finale ha costretto i primi atleti al cancelletto ad esibirsi in anacronistiche spinte. Insomma, qualche nozione di fondo non avrebbe fatto male. Una sfortuna che ha colpito soprattutto Philipp Schorghofer, penalizzato più di ogni altro per il pettorale numero 1: per lui oggi a Solden il ruolo è stato quello di apripista-lisciatore.
Con il progredire delle discese la pista è diventata via via sempre più funzionale e così a metà gara la classifica provvisoria premia gli outsider: Thomas Fanara è davanti a tutti con soli 4 centesimi di vantaggio su Ted Ligety mentre in terza piazza si è inserito con il numero 21 uno stupefacente Manfred Moelgg; quarto lo svedese Andre Myhrer, con il 18. Insomma, una gara in dubbio fino all'ultimo si è poi trasformata in una sorta di rodeo divertente (lo stesso Hirscher ha mimato il gesto della spinta prima di "tuffarsi" sul traguardo) che apre ad una seconda manche che si prospetta avvincente.
L'unico peccato è che questa prima manche sia stata per pochi: problemi di viabilità lungo i 12 chilometri che conducono ai 2650 metri del traguardo hanno bloccato l'arrivo dei tifosi che comunque avranno modo di raggiungere il parterre per la seconda discesa.
Tornando ai risultati parziali, la top 7 è completata da Baumann, Jansrud e Defago con Hirscher nono, Raich 12imo e Davide Simoncelli 16imo (buon risultato per i roveretano dopo l'infortunio estivo) davanti a Florian Eisath, 21imo e ad un eccezionale Roberto Nani, 23imo nel giorno del debutto nei giganti di Coppa. Fuori gara invece Max Blardone.mentre la qualifica sfugge per un nulla a Luca de Aliprandini, 32imo ad uno solo decimo da Richard, 30imo; più lontani invece Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Giovanni Borsotti. Alle 12.30 la seconda manche. (continua)

[ 26/10/2012 ] - Theolier: "puntiamo al podio" Forfait Innerhofer
Se c'è una qualità che contraddistingue Jacques Theolier è quella di non aver problemi a dire le cose come stanno. Dodici mesi fa non aveva nessuna remora a sottolineare la scarsa forma dei gigantisti, oggi non nasconde come si aspetti molto dai suoi nove atleti che domenica prenderanno il via nel primo gigante della stagione. Nove perchè dopo l'odierno test Christof Innerhofer ha - come previsto - rinunciato all'impegno tra le porte larghe del Rettenbach.
"L'anno scorso siamo arrivati a Solden in ritardo di condizione, oggi invece dico che stiamo tutti molto bene fisicamente e arriviamo da un periodo di buon lavoro e so di poter contare su un gruppo molto competitivo, sia per quanto riguarda i giovani che i vecchi. Voglio veder sciare i ragazzi come hanno sciato in questi ultimi giorni e sono convinto che un posto sul podio è alla nostra portata. Mi fa molto piacere poter contare sin da subito su Davide Simoncelli: quando l'ho visto in ospedale 4 mesi fa non immaginavo di rivederlo già a Solden. Lui è un po' indietro rispetto agli altri, ma l'esperienza lo aiuta a tenere un buon ritmo".
Blardone, Simoncelli, Moelgg, Borsotti, Eisath, De Aliprandini, Marsaglia, Casse e Nani: saranno questi i nove azzurri che sfideranno il Rettenbach, sperando in condizioni meteo quantomeno decenti per la disputa di una gara (due, compresa quella di domani, ancor più a rischio) regolare. Niente da fare quindi per Innerhofer.
"Per Innerhofer era onestamente dura - confida il direttore tecnico Claudio Ravetto - oggi ha provato a sciare ma i problemi alla schiena gli hanno concesso solo 4 giorni di allenamento in gigante, troppo pochi per poterlo vedere in gara. Non sarà semplice, per lui, quest'anno: mi sento di escludere che possa entrare in lizza per un piazzamento nella top 10 in classifica generale ma purtroppo è una storia che ahimè si ripete in Italia. Quando un atleta riesce a fare una stagione super, poi entra in un periodo sfortunato che non gli consente di ... (continua)

[ 24/10/2012 ] - Tutto pronto a Soelden.Ravetto fiducioso
Un Rettenbach battuto e bagnato si presenta in condizioni ottimali in vista delle prove di sabato e domenica. Un abbassamento delle temperature previsto per questa notte dovrebbe completare il lavoro degli organizzatori. Al momento è confermato il meteo per sabato: si aspetta neve, sperando che non arrivi anche la nebbia.Questa mattina le azzurre si sono allenate nella parte alta del ghiacciaio, su neve non dura come quella di gara ma certamente diversa da quella provata negli ultimi allenamenti a Tignes. Domani si replica, venerdì invece sciata in pista. Intanto Manuela Moelgg e Chiara Costazza (a cui si aggiunge Nicole Gius), assenti nell'opening, proseguiranno la preparazione sul ghiacciaio di Hintertux (Aut) dal 24 al 26 ottobre. In arrivo anche gli uomini: mercoledì Blardone, Simoncelli, Borsotti e Casse, seguiti giovedì da Moelgg, De Aliprandini, Nani, Marsaglia, Innerhofer e Eisath. E' carico il DT Ravetto, intervistato dal sito federale fisi.org: "Non vediamo l'ora di ricominciare, di verificare il lavoro fatto durante l'estate, come vanno i nostri avversari, come vanno i nuovi materiali...insomma di finire la giornata con una classifica in mano!" Tra gli azzurri oltre ai veterani saranno al via molti giovani, con il dubbio legato alla partecipazione di Innerhofer, al momento più no che sì: "Blardone ha fatto una stagione di altissimo livello e spero si riconfermi fin da subito. In gigante c'è un rinnovamento, i giovani sciavano molto forte in allenamento, non mi aspetto subito un podio ma buone prestazioni sì. La trasferta ad Ushuaia è stata positiva forse come non mai, con ottime condizioni, abbiamo lavorato bene. A livello di Coppa del Mondo non abbiamo al momento un atleta che può puntare alla generale, ma saremo pronti a cogliere le nostre occasioni nelle singole discipline. Per Schladming...beh a livello maschile dobbiamo difendere 5 medaglie...! Infine la squadra di slalom è cresciuta ancora...mi aspetto tanto da loro." (continua)

[ 19/10/2012 ] - Gigante di Sölden: spazio per Innerhofer
Dopo l'ufficializzazione delle dieci ragazze che saranno al via del gigante sul Rettenbach, arriva stamane anche la definizione del team maschile da parte di Claudio Ravetto e Jaques Theolier, formazione che conterà a sua volta di dieci presenze grazie al terzo posto guadagnato da Luca De Aliprandini nella scorsa Coppa Europa. Un gruppo che presenta la sorpresa di Christof Innerhofer, incaricato di aggregarsi ai nove nomi già noti da giorni, vale a dire quelli di Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Mölgg, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Florian Eisath, Roberto Nani e dello stesso De Aliprandini.
Solo nei giorni scorsi lo stesso finanziere di Gais si era mostrato molto dubbioso in merito ad una sua presenza sul Rettenbach: la convocazione gli consentirà di testare ulteriormente la propria condizione e decidere solo nell'imminenza della gara se presentarsi o meno al cancelletto di partenza. (continua)

[ 19/10/2012 ] - Costazza: "Abbastanza bene, da martedì a Sölden"
Ormai manca poco e anche l'ultimo stage sui ghiacchi di Tignes è alle spalle: alle gigantiste azzurre in agenda resta solo il viaggio a Sölden che per Federica Brignone e compagne prenderà il via martedì. Due giorni di allenamento sulle piste della parte superiore del Rettenbach, venerdì la sciata libera sul pendio di gara e sabato l'atteso debutto. Un esordio stagionale che come già detto non coinvolgerà Manu Mölgg, costretta a rinunciarvi per una forma influenzale andata a rendere ancora più precaria una condizione di forma già ingrigita dal solito mal di schiena. Saranno comunque dieci le ragazze presenti, guidate da una Federica Brignone che nonostante un problema alla caviglia sembra essere la più in forma del lotto, come testimoniano anche gli interessanti tempi fatti segnare nella giornata di ieri dalla ventunenne carabiniera che in apertura di allenamento si è divertita a duellare sulla neve morbida con i maschi. E con ottimi riscontri, a giudicare dal commento tra serio e faceto di Max Blardone, a sua volta rimasto per qualche giorno in più sui ghiacci savoiardi con Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini.
Tra una settimana si capirà meglio come stanno le cose e come è maturato il processo di adattamento ai nuovi materiali. "Per le donne forse è un po' meno impattante che per gli uomini - suggerisce Stefano Costazza - ma a Sölden avremmo una riprova diretta. Le ragazze stanno abbastanza bene con Federica alle prese con una piccola cisti alla caviglia e Denise Karbon a posto con le ginocchia ma leggermente dolorante alla schiena. Irene Curtoni sta complessivamente bene, così come Lisa Agerer; Giulia Gianesini deve ancora riassorbire del tutto i postumi della caduta con botta alla testa rimediata a settembre, bene anche Nadia Fanchini che deve però stare attenta alle ginocchia e andarci con calma. Qualche acciacco qua e là, ma nel complesso la situazione è buona e il lavoro è stato proficuo, nonostante la nevicata di lunedì ci abbia regalato un paio di ... (continua)

[ 18/10/2012 ] - Liste FIS: tutti gli azzurri nella Top100
(da fisi.org) La Federazione Internazionale dello Sci ha ufficializzato le nuove liste punti FIS valevoli per la Coppa del mondo maschile valide dal 18 ottobre sino al 7 novembre, prima dello slalom di Levi. Logicamente discesa, supergigante non verranno toccate sino al termine della trasferta nordamericana, mentre la prima superk FIS in calendario è fissata per metà dicembre. Di seguito trovate tutti i coefficienti degli azzurri presenti nelle prime 100 posizioni delle classifiche di specialità.TOP 100 GIGANTE MASCHILEBLARDONE Massimiliano coeff. 2.76 - pos. 3 SIMONCELLI Davide coeff. 4.62 - pos. 10MOELGG Manfred coeff. 5.48 - pos. 20 BORSOTTI Giovanni coeff. 5.62- pos. 24 SCHIEPPATI Alberto coeff. 6.46 - pos. 32 - RITIRATODE ALIPRANDINI Luca coeff. 7.64 - pos. 37BALLERIN Andrea coeff. 12.03 - pos. 72 FILL Peter coeff. 12.64 - pos. 79 MARSAGLIA Matteo coeff. 13.56 - pos. 92 EISATH Florian coeff. 13.76 - pos. 95NANI Roberto coeff. 13.98 - pos. 99TOP 100 SLALOM MASCHILEDEVILLE Cristian coeff. 2.02 - pos. 4GROSS Stefano coeff. 2.41 - pos. 5 RAZZOLI Giuliano coeff. 4.58 - pos. 13 THALER Patrick coeff. 4.70 - pos. 16 MOELGG Manfred coeff. 5.59 - pos. 26 NANI Roberto coeff. 7.49 - pos. 42 TONETTI Riccardo coeff. 8.14 - pos. 44 PERAUDO Adam coeff. 10.71 - pos. 72 TOP 100 DISCESA MASCHILEPARIS Dominik coeff. 4.09 - pos. 14 INNERHOFER Christof coeff. 4.39 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.01 - pos. 22 CASSE Mattia coeff. 11.33 - pos. 44KLOTZ Siegmar coeff. 14.04 - pos. 52 PATSCHEIDER Hagen coeff. 15.48 - pos. 59 MARSAGLIA Matteo coeff. 16.56 - pos. 65 VARETTONI Silvano coeff. 21.05 - pos. 87 HEEL Werner ITA coeff. 21.25 - pos. 88 CORTELLA Michele ITA coeff. 23.22 - pos. 95 TOP 100 SUPERGIGANTE MASCHILEINNERHOFER Christof coeff. 3.39 - pos. 10 MARSAGLIA Matteo coeff. 4.93 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.84 - pos. 25CASSE Mattia coeff. 8.45 - pos. 37VARETTONI Silvano coeff. 12.66 - pos. 61KLOTZ Siegmar coeff. 14.45 - pos. 68DE ALIPRANDINI Luca coeff. 15.89 - pos. ... (continua)

[ 17/10/2012 ] - Manu Moelgg e Innerhofer rinunciano a Soelden
Questa volta non ci sarà: dal 2002 ad oggi, per 9 edizioni consecutive, la marebbana Manuela Moelgg era sempre stata presente all'opening di Coppa del Mondo sul Rettenbach, conquistando un ottimo 3/o posto nel 2010. Manu deve rinunciare: il mal di schiena durante tutta l'estate, l'influenza degli ultimi giorni, la rinuncia alla rifinitura con le compagne a Tignes...Troppi problemi che si sommano e che le impediscono di pensare serenamente alla gara. Gli allenamenti atletici a singhiozzo, il ritorno frettoloso da Ushuaia, tutto a causa dei continui "litigi" con la schiena...In più in questi giorni è sotto antibiotici per una infiammazione alla gola. Meglio pensare ai rapid gates e cercare di presentarsi a Levi in buone condizioni.Discorso analogo per Christof Innerhofer: il campionissimo di Gais ha rinunciato al Sudamerica per poter proseguire le terapie alla schiena a Monaco. Inner ha pochissimi giorni di gigante nelle gambe (tra l'altro coi nuovi sci), e punta decisamente ad essere pronto per Lake Louise.Mancherà sicuramente anche Peter Fill, per cui si aprono prospettive interessanti per i giovani azzurri Nani e Casse, oltre che per Matteo Marsaglia, non a caso Casse e Marsaglia sono stati convocati a Tignes con gli slalomgigantisti. (continua)

[ 15/10/2012 ] - Gigantisti e gigantiste a Tignes
Mancano ormai solo 12 giorni all'inizio ufficiale della Coppa del Mondo di sci, con il gigante femminile di Soelden. In vista dell'appuntamento gigantisti, slalomisti e gigantiste azzurre sono convocati da sabato a Tignes, per la rifinitura, dove rimarranno fino a mercoledì 17. Il DT Ravetto ha convocato: Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli, cui si aggregano Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Riccardo Tonetti.Tra le ragazze il DT Plancker ha convocato Denise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Federica Brignone, Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, cui si aggregano Michela Azzola e Anna Hofer. Assente Manu Moelgg, influenzata.In questi giorni si conosceranno le convocazioni ufficiali per il primo gigante stagionale: 9 pettorali per gli uomini, più il posto fisso di Luca De Aliprandini, 9 pettorale per le donne, più il posto fisso di Lisa Agerer.In arrivo domani a Tignes anche il Gruppo Coppa Europa di Alessandro Serra, che si allenerà oltralpe fino a venerdì 19. Il coach ha convocato: Hagen Patscheider, Andy Plank, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi e Antonio Fantino. (continua)

[ 10/10/2012 ] - Grange a Tignes:"che bello tornare a sciare!"
Questa mattina, nel giorno del suo 28esimo compleanno, JB Grange ha rimesso gli sci dopo un'estate dedicata al lavoro atletico e alla riabilitazione. Il suo fornitore tecnico Fischer ha pubblicato un'intervista al campione transalpino:Buon compleanno! Com'è andato il primo giorno di sci dopo l'infortunio?Molto bene. Ho usato gli sci da slalom, ho buone sensazioni! Sebbene le condizioni meteo non siano ottimali, con nebbia al mattino...Ma sono tornato a sciare e sono molto contento del ginocchio, non ho dolore.Mentalmente, come è stato questo ritorno?Sorrido e sono felice! Naturalmente ero un po' nervoso e spaventato. Non avevo idea di come avrebbe retto il mio ginocchio. Negli allenamenti atletici estivi a volte sentivo fastidio, qualche fitta; invece sciando nessun dolore. Ho parlato con Cyprien Richard che ha avuto lo stesso infortunio...Credi di poter tornare a Levi?Non ne sono ancora sicuro. Penso che sia molto, troppo vicino. Manca solo un mese e non voglio affrettare i tempi. La riabilitazione è più lunga nel mio caso. Dunque preferisco prendermi il giusto tempo, e tornerò in Coppa quando mi sentirò pronto. Ora rimango fino a sabato a Tignes sciando in campo libero. Poi 6 giorni di pausa con allenamento atletico. Poi tornerò a Tignes e comincerò coi pali nani.Su cosa ti concentrerai nei prossimi allenamenti?Devo trovare il giusto feeling con il ginocchio. E poi sui materiali: questa primavera sono passato a Fischer ed è necessario lavorare sugli sci, trovare le giuste sensazioni più che le performance.Cosa farai stasera?Mi berrò qualcosa con la squadra per festeggiare il compleanno. E' bello tornare con loro! Ed è bello tornare sulla neve, e fare quel che più mi piace: sciare! (continua)

[ 30/09/2012 ] - Lo Stelvio si tinge d'Azzurro
I gigantisti azzurri Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Manfred Moelgg tornano sul ghiacciaio austriaco di Hintertux, abbandonato settimana scorsa per le avverse condizioni meteo. Da lunedì 1 il gruppo si allenerà per 5 giorni agli ordini dei tecnici Angelo Weiss e Alexander Prosch.Jacques Theolier, Simone Del Dio e Max Carca guideranno invece gli slalomisti al Passo dello Stelvio, sempre da lunedì a venerdì; convocati: Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, ai quali si aggiunge per l'occasione Christof Innerhofer.Sempre al Passo saranno al lavoro anche i gruppi maschile e femminile di Coppa Europa. Alessandro Serra lavorerà con Hagen Patscheider, Andy Plank, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino e Luca De Aliprandini.Alberto Ghezze guiderà la squadra femminile cui si aggregano per l'occasione Elena Curtoni, Enrica Cipriani e Lisa Agerer.Lo Stelvio si tinge davvero d'azzurro perché al Passo ci sono anche gli azzurrini del gruppo "FuturFisi" sia maschile che femminile. Presenti fino al 5 ottobre Fabian Bacher, Stefano Baruffaldi, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Pietro Franceschetti, Michele Gualazzi, Aaron Hofer, Alex Hofer, Nicolò Menegalli e Alex Zingerle con il coach Devid Salvadori; fra le ragazze Anika Angriman, Marta Bassino, Giulia Benedetti, Valentina Cillara Rossi, Jasmine Fiorano, Ida Giardini, Jessica Mazzocco, Roberta Midali, Tatiana Nogler Kostner, Veronica Olivieri, Lisa Pfeifer e Federica Sosio, agli ordini di Heini Pfitscher. (continua)

[ 24/09/2012 ] - Slalomgigantisti e Coppa Europa a Hintertux
Giorni di intenso allenamento per gli azzurri sulle nevi austriache di Hintertux: mancano 34 giorni all'opening di Soelden e gli slalomgigantisti sono convocati per 4 giorni di lavoro. Agli ordini di Jacques Theolier, Angelo Weiss, Simone Del Dio e Alexander Prosch sono convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Esiath, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti. Nani e De Aliprandini fanno parte del Gruppo Coppa Europa ma dalla trasferta sudamericano si allenano con la nazionale maggiore, Tonetti è stato aggregato per l'occasione. Sarà presente anche il DT Claudio Ravetto.Nella medesima località sono presenti gli uomini di Alessandro Serra, del Gruppo Coppa Europa, che quest'estate non sono andati in sudamerica. Convocati: Paolo Pangrazzi, Hagen Patscheider, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Andy Plank e Antonio Fantino. (continua)

[ 10/09/2012 ] - Theolier:"preparazione ottimale,sono contento"
(da fisi.org) Jacques Theolier è particolarmente soddisfatto al ritorno dalle tre settimane di lavoro sulla pista di Ushuaia delle squadre di slalom e gigante di Coppa del mondo. Il responsabile francese ha portato a termine la tabella di lavoro prefissata alla vigilia e non nasconde il proprio compiacimento: "Siamo riusciti a produrre un ottimo allenamento dal punto di vista qualitativo, come mai ci era riuscito negli ultimi anni - spiega il 52enne tecnico francese di Modane -. In gigante la priorità era quello di sistemare l'assetto sugli sci dopo l'introduzione delle nuove regole da parte della Federazione Internazionale (196 centimetri di lunghezza per 35 metri di raggio di curva, ndr) e, grazie alla collaborazione delle aziende, si è trovato il giusto adattamento".A proposito di sci nuovi, i nuovi regolamenti impongono una preparazione fisica ancor più mirata, come conferma lo stesso Theolier. "In estate prima di andare in Argentina avevamo fatto soltanto nove giorni di allenamento sulla neve perchè in accordo con il nostro preparatore atletico Vittorio Micotti abbiamo privilegiato l'atletica, con l'obiettivo di consolidare la forza. In Argentina siamo arrivati a disputare manches da 1'15" con ottimi risultati". Il lavoro in slalom invece è stato incentrato sulla tecnica. "In questo caso abbiamo preferito fare due o tre passi in meno, tornare quasi a tre anni fa per concentrarci sulle cose base e simulare ogni possibile condizione di gara, quindi pendii difficili alternati con altri più filanti". Il bilancio dei singoli atleti è soddisfacente: "Sono contento soprattutto perchè non siamo incappati in alcun contrattempo fisico, eccezione fatta per Simoncelli che si fece male un paio di mesi fa. Blardone è veramente impressionante in condizioni estreme, se arriva a Soelden con questo grado di forma andrà fortissimo. Moelgg mi sembra in recupero, si è concentrato sulla tecnica che aveva un po' smarrito e lo farà pure nelle prossime settimane, i giovani come ... (continua)

[ 11/08/2012 ] - Slalomgigantisti verso Ushuaia
Giovedì tecnici e skiman del gruppo tecnico azzurro maschile si sono imbarcati alla volta di Ushuaia, dove saranno raggiunti dagli atleti che partono oggi. Con il coach responsabile Jacques Theolier sono presenti i tecnici Simone Del Dio, Alexander Prosch, gli skiman Patrick Luzzo Merlo, Giuseppe Bianchini, Paolo Ferrari, Gianluca Petrulli, Michael Moelgg, Heino Pfeifer e Walter Ronconi.Il primo allenamento è in programma domenica 12 e il lavoro proseguirà fino al 5 settembre. Gli azzurri presenti: Stefano Gross, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Giovanni Borsotti e Max Blardone, con aggregati Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Roberto Nani. Ovviamente non fa parte del gruppo Davide Simoncelli, ancora convalescente per l'infortunio patito in Francia. (continua)

[ 06/08/2012 ] - Gruppo Coppa Europa chiude il raduno atletico
E' finito il raduno atletico a Castelnovo ne' Monti per il gruppo Coppa Europa maschile, il terzo della preparazione estiva. Cinque giorni di lavoro atletico: molta bicicletta tra Aulla, Sarzana, Passo Lagastrello e Lerici (circa 90km giovedì scorso), poi lavoro specifico al campo di atletica e arrampicata.Erano presenti Paolo Pangrazzi, Luca de Aliprandini, Andy Plank, Giulio Bosca, Roberto Nani, Riccardo Tonetti e naturalmente il coach Alessandro Serra con Ruggero Muzzarelli; assenti Fantini, Ronci e Patscheider. L'11 agosto Roberto Nani e Luca de Aliprandini voleranno in Argentina, aggregati alla nazionale maggiore, sotto la guida di Jacques Theolier, forti del posto fisso. Gli altri proseguiranno il lavoro in Europa: capitan Serra deciderà se e quando salire sul ghiacciaio, senza buone condizioni meteo e del manto nevoso è inutile lavorare in quota... (continua)

[ 30/07/2012 ] - Coppa Europa in Emilia, FuturFisi allo Stelvio
Dopo aver lavorato settimana scorsa allo Stelvio, gli uomini di Alessandro Serra sono pronti per un nuovo raduno atletico. Il Gruppo Coppa Europa svolgerà una serie di test atletici, palestra, bici e camminate a Castelnovo Ne' Monti, in provincia di Reggio Emilia, fino a sabato 4 agosto. Oltre al coach responsabile e al preparatore atletico Ruggero Muzzarelli sono presenti Roberto Nani, Paolo Pangrazzi, Andy Plank, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca e Luca de Aliprandini.Il gruppo della Leva Nazionale '95 si ritrova al Passo dello Stelvio per 3 giorni di allenamento sugli sci sotto la guida di Devid Salvadori. Comincia così la collaborazione tra staff della Squadra C, Leva Giovanile e Comitati. Convocati: Hannes Zingerle, Christoph Atz, Davide Da Villa, Tiberio Guidolin (Comitato Veneto), Simon Maurbeger, Andrea Squassino (AOC), Matteo Pellissier, Federico Liberatore (Comitato Trentino), Tommaso Sala (Comitato Alpi Centrali), Pietro Cipriani, Pierre Lucianaz (ASIVA), Federico Paini e Florian Schieder (Comitato Alto Adige). (continua)

[ 26/07/2012 ] - Ultimo giorno a Landgraaf per i velocisti
Si conclude oggi la trasferta dei velocisti azzurri nell'impianto indoor Snowworld di Landgraaf, Olanda. Guidati da Max Carca, Alberto Senigagliesi e Christian Corradino gli uomini jet hanno lavorato tra pali nani e pali tradizionali, facendo due turni al giorno di allenamento dedicato allo slalom, il primo tra le 7 e le 9 e il secondo tra le 14.30 e le 16.30. Sono presenti Matteo Marsaglia, Peter Fill, Siegmar Klotz, Werner Heel e Mattia Casse. (continua)

[ 21/07/2012 ] - Gruppi CoppaEuropa allo Stelvio,FuturFisi a Verano
Tornati giovedì dalla tre giorni di allenamento nel capannone indoor di Landgraaf, i ragazzi di Alessandro Serra sono pronti per ripartire. Da lunedì prossimo a venerdì saranno impegnati allo Stelvio, per 5 giorni di allenamento sulla neve. Sono convocati Hagen Patscheider, Andy Plank, Roberto nani, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino e Luca De Aliprandini.Sempre allo Stelvio, e negli stessi giorni, saranno presenti sul Passo le ragazze del Gruppo Coppa Europa di Alberto Ghezze: Michela Azzola, Marta Benzoni, Michela Borgis, Chiara Costazza, Sabrina Fanchini, Caroline Pichler, Alessia Medetti, Janina Schenk e Anna Hofer.Dopo il lavoro atletico a Malles e sullo Stelvio le azzurrine del gruppo FuturFisi sono attese a Verano Brianza domani, per due giorni di test atletici. Con il coach responsabile Heini Pfitscher ci saranno Marta Bassino, Jasmine Fiorano, Valentina Cillara Rossi, Roberta Midali, Jessica Mazzocco, Nicole Agnelli, Federica Sosio, Veronica Olivieri, Tatiana Nogler Kostner, Giulia Benedetti, Anika Angrimann, Ida Giardini.Ieri, venerdì, è rientrata anche la squadra C maschile, che ha lavorato in settimana a Landgraaf: quattro ore circa di slalom ogni giorno per tre giorni; tutti presenti tranne Hofer, Battilani e Sorio. (continua)

[ 17/07/2012 ] - I gruppi Coppa Europa e FuturFisi a Landgraaf
Ancora una volta Landgraaf diventa protagonista degli allenamenti azzurri. Da ieri sera il gruppo di capitan Alessandro Serra è nella cittadina dell'Olanda del sud, a pochi chilometri dal confine con Belgio e Germania. Qui c'è uno degli ormai numerosi impianti di sci indoor europei, e qui gli azzurri del Gruppo Coppa Europa lavoreranno per 3 giorni. Oggi e domani doppio turno dalle 7 alle 9 e dalle 14 alle 16, per un totale di circa 16 giri al giorno, giovedì si scierà solo alla mattina e poi si torna in patria. Pali, pali e ancora pali, come spiega il coach responsabile: "Questa pista è la fabbrica delle curve, qui si può affinare la pura tecnica e non tanto per gli specialisti dello slalom, più abituati ad avere a che fare con le variabili delle piste vere, quanto per i non specialisti che - in assenza totale di vento, buche, eccetera, riescono a concentrarsi al massimo sul gesto tecnico. Non è un caso che i tempi migliori, qui, li faccia Patscheider. Sono soddisfatto del lavoro che stiamo facendo perché non ci sono grandi differenze di tempi fra i migliori e gli ultimi. Sono tutti molto vicini e mirano ad affinare sempre più il gesto. Qui si macinano 16 giri al giorno e quando si riparte per l'Italia si sono incamerate 1500 curve. E' un lavoro che va fatto. Forse un po' noioso, ma indispensabile. In squadra stanno lavorando tutti molto seriamente, con alcune differenze: Nani e De Aliprandini sono già concentrati sul Sud America, dove sanno di dover partire molto forte per essere fin dai primi giorni attaccati agli azzurri della squadra A e far rendere così al massimo i venti giorni di allenamento in Argentina. Per gli altri il lavoro è un continuo work in progress: da qui alle gare c'è ancora molto da fare, in particolare adattarsi ai nuovi sci da gigante".Sono presenti: Hagen Patscheider, Andy Plank, Antonio Fantino, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Giordano Ronci e Paolo Pangrazzi. Oggi sono attesi anche i giovani del progetto FuturFisi. ... (continua)

[ 04/07/2012 ] - Velocisti ed Azzurrini a Les Deux Alpes
Dopo quattro giorni di allenamento atletico a Cesenatico i jet azzurri riprendono la preparazione sulla neve. Da lunedì i ragazzi di Gianluca Rulfi sono infatti sul ghiacciaio di Les 2 Alpes, dove rimarranno fino a sabato 7. Con i tecnici Carca, Corradino, Ghidoni e Senegagliesi sono presenti Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Lunedì il maltempo non ha permesso di lavorare, ieri e oggi gigante per Casse e Marsaglia, tracciato veloce da 1 minuto per gli altri. I velocisti torneranno sugli sci a fine mese, per qualche giorno di allenamento nell'impianto indoor di Landgraaf, e nel mezzo è in programma un ulteriore raduno atletico.Nella località transalpina sono presenti anche gli azzurrini di Alessandro Serra, che rimangono fino a venerdì. Con i tecnici Stefano Pergher e Manuel Pescollderungg sono convocati Luca De Aliprandini, Hagen Patscheider, Andy Plank, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi e Antonio Fantino. (continua)

[ 25/06/2012 ] - Velocisti a Cesenatico.FuturFisi al lavoro
Dopo il cicloraduno dell'Elba e i primi giri sugli sci allo Stelvio, i velocisti di Gianluca Rulfi cominciano oggi un altro stage "a secco". Cinque giorni di allenamenti a Cesenatico, dove la ginnastica acrobatica sarà il piatto forte del menu preparato da Vittorio Micotti e Tommaso Frilli. Sono presenti Peter Fill, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Werner Heel oltre agli aggregati d'eccezione Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti. Assente Dominik Paris, convalescente alla spalla, mentre Christof Innerhofer accusa un forte dolore alla schiena."Ci avviamo verso un periodo di preparazione fisica un po' più specifico - spiega Gianluca Rulfi, responsabile della velocità -. Il programma prevede due giorni di esercizi sulla forza riguardanti i vari distretti della parte alta del corpo, mentre negli altri due ci concentreremo sulla forza specifica della parte bassa del corpo, a cui si aggiungono gli esercizi all'Accademia Acrobatica. E' un buon diversivo per proporre ai ragazzi sempre qualcosa di nuovo e stimolante. Le condizioni fisiche generali sono buone, il decorso di Paris è nella norma, Innerhofer deve sempre convivere con la schiena ballerina". A fine settimana giusto un paio di giorni di pausa prima di tornare sugli sci, con il raduno di Deux Alpes dove i velocisti cominceranno a far sul serio in vista della prossima stagione.Settimana di ritiro anche per il gruppo di Coppa Europa, con Luca De Aliprandini, Hagen Patscheider, Andy Plank, Roberto Nani, Giulio Bosca, Giordano Ronci e Paolo Pangrazzi impegnati fino al 30 giugno a Fanano (MO) agli ordini del responsabile Alessandro Serra e del preparatore Ruggero Muzzarelli. Un quartetto femminile sarà a Moena (Tn) nello stesso periodo con Michela Borgis, Anna Hofer, Janina Schenk e Karoline Pichler, accompagnate dal responsabile Alberto Ghezze e dal preparatore Monika Mueller.Infine dopo la presentazione avvenuta settimana scorsa del progetto FuturFisi prende il via il primo raduno femminile, a Selva Val ... (continua)

[ 18/06/2012 ] - Gruppo Coppa Europa a Les Deux Alpes
Il coach del Gruppo Coppa Europa Alessandro Serra ha convocato nove atletici per il primo raduno sugli sci della nuova stagione, 4 giorni di allenamento a Les Deux Alpes fino a sabato 23 giugno. Saranno presenti Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Hagen Patscheider, Giordano Ronci, Andy Plank, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Antonio Fantino e Paolo Pangrazzi. Con loro anche i tecnici Ruggero Muzzarelli, Stefano Pergher e Manuel Pescollderungg. (continua)

[ 14/06/2012 ] -  La stagione 2013 riparte dall'Iseran
Direttamente dal suo profilo facebook Max Blardone racconta la seconda giornata di lavoro all'Iseran: "super giornata soleggiata e neve dura, oggi ho cercato di lavorare in campo libero principalmente sulla posizione posturale sopra gli sci in modo da ottenere un bilanciamento idoneo su questi nuovi materiali, poi sulla base di appoggio e sul discorso sci interno. Ora non posso scrivere proprio tutti i segreti, se no che sport individuale e'...:-) "Prima di partire gli azzurri sono stati intervistati da fisi.org a partire dal coach Alexander Prosch: "inizieremo con il gigante leggero, con pali nani, poi gigante vero, variando le tracciature tra i 25 e i 29 metri. Proveremo i nuovi sci: fino a marzo si pensava che lo sci nuovo fosse molto più difficile in entrata curva, ora dopo aver visto video e test fatti dalle aziende sembra che lo sci nuovo sia molto simile a quello vecchio, durante non sembra che ci sarà un grande cambiamento."Ecco Florian Eisath, al ritorno dopo la tripla frattura all'omero sinistro: "sono molto carico, molto motivato. Sto abbastanza bene, riesco ad allenarmi normalmente. Ho cambiato materiale, ho cambiato skiman, sono fiducioso e non vedo l'ora di far vedere il mio valore. Nella prossima settimana inizierò con un po' di campo libero, devo provare i nuovi sci, forse un po' di pali..."Cristian Deville: "sono passati quasi 3 mesi, sono curioso di tornare sugli sci, anche per vedere come reagisce la caviglia dopo l'infortunio accusato nelle finali di Schladming. C'è stata più attenzione attorno a me, ma non è cambiato nulla, se non una maggiore convinzione nei miei mezzi. Il nostro gruppo è forte, riparte, il lavoro grosso poi verrà in Argentina, li si fa sul serio"Stefano Gross: "...dopo questa bella stagione, lunga ed intensa, ho festeggiato e mi sono riposato per togliermi le tensioni dell'inverno. Ora siamo pronti e motivati per ricominciare. In questi primi giorni si inizia con calma, si mettono gli sci ai piedi, si testa il materiale, ... (continua)

[ 06/06/2012 ] - Coppa Europa maschile, Serra: "gruppo motivato"
(da fisi.org) Alessandro Serra si appresta a tagliare il traguardo della terza stagione alla guida della Coppa Europa maschile di sci alpino. Il tecnico piemontese ha raccolto nell'annata quattro vittorie, venti podi complessivi e due posti fissi per la prossima Coppa del mondo (Luca De Aliprandini in gigante, Mattia Casse in supergigante). Nonostante la promozione, i due talenti faranno ancora parte (almeno all'inizio) del gruppo insieme a Giulio Bosca, Antonio Fantino, Roberto Nani, Paolo Pangrazzi, Hagen Patscheider, Andy Plank, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti."Insieme ai tecnici abbiamo deciso di tenerli con noi fino alla trasferta argentina di Ushuaia così come Roberto Nani. Da quel momento in poi faranno parte fissa del circuito maggiore - spiega Serra -. La squadra è composta da ragazzi bravi sia come sciatori che come atleti, alcuni dei quali avranno davanti a sè la possibilità di rifarsi dopo un paio di stagioni al di sotto delle aspettative sotto diversi punti di vista. Mi riferisco a gente come Patscheider, Plank, Pangrazzi e persino Fantino, fermo due stagioni consecutive ma finalmente recuperato sotto l'aspetto fisico. Antonio ha appena ricominciato e non dobbiamo attenderci troppo da lui, ma è un talento che è giusto aspettare tutto il tempo necessario".L'obiettivo per il 2013 è chiaro: "Ottenere il maggior numero di posti fissi in Coppa del mondo, Tonetti è uno dei questi. E poi abbiamo una serie di scommesse a partire da Ronci. Si è rivelato il più forte in slalom l'anno passato e vogliamo gettarlo subito nella mischia, se finisse nei trenta della coppetta a fine stagione sarei contento. Bosca deve ancora capire cosa vuole fare da grande, è entrato in coppa Italia e vorrebbe dedicarsi a tutte el discipline, ma a questi livelli bisogna fare delle scelte, siamo curiosi di vedere quanto sia maturato". Il prossimo allenamento sugli sci del gruppo di Coppa Europa è previsto a Les Deux Alpes dal 19 al 23 giugno. (continua)

[ 31/05/2012 ] - Azzurrini al Presena, Azzurrine a Novarello
Dopo il raduno atletico a Portovenere con il responsabile atletico Ruggero Muzzarelli, il gruppo Coppa Europa maschile si è spostato sul Presena, per 4 giorni di allenamento sugli sci. Con il responsabile Serra sono presenti Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Andy Plank, Antonio Fantino, Paolo Pangrazzi, Hagen Patscheider, Giordano Ronci e Giulio Bosca. In programma altri due raduni atletici, verso fine giugno e fine agosto. Sulla neve, dopo i giorni al Tonale, ci sarà una uscita a Les Deux Alpes verso metà giugno; non è prevista per quest'estate la trasferta ad Ushuaia ad agosto, probabilmente però Nani e De Aliprandini si uniranno al gruppo Coppa del Mondo.Il gruppo Coppa Europa femminile è invece al "Villaggio Azzurro" di Novarello per un raduno atletico. Sono presenti Janina Schenk, Marta Benzoni, Michela Azzola, Anna Hofer, Alessia Medetti e Michela Borgis, con i tecnici Monika Mueller e Giovanni Feltrin. Assenti Sofia Goggia, Karoline Pichler e Sabrina Fanchini. In programma sessioni di palestra, sci nautico e uscite in bici.Infine da venerdì 1 giugno le velociste del gruppo Coppa del Mondo saranno al Lido Adriano, a Marina di Ravenna per 9 giorni di preparazione atletica tra bici, palestra e canoa. Dal 15 al 20 giugno arriveranno le slalomiste. (continua)

[ 14/05/2012 ] - Azzurre allo Stubai.Azzurrini a Verano
Da oggi fino a giovedì 17 le velociste azzurre saranno impegnate nuovamente sul ghiacciaio dello Stubai per alcuni giorni di allenamento sugli sci, agli ordini del responsabile David Fill, con i tecnici Daniel Dorigo, Alberto Platinetti (da questa stagione al posto di Corrado Momo) e Gigi Parravicini. Il DT Plancker ha convocato Dada Merighetti, Camilla Borsotti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Enrica Cipriani, Elena Fanchini ed Elena Curtoni.Intanto a Verano Brianza gli azzurrini di Alessandro Serra sono attesi oggi per una due giorni di test nell'ambito del progetto O.LI.SA. Presenti Luca de Aliprandini, Hagen Patscheider, Andy Plank, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Giordano Ronci e Giulio Bosca. Attese ai test atletici anche le azzurrine di Alberto Ghezze, che si ritroveranno poi a Novarello dal 27 maggio per il primo raduno atletico. (continua)

[ 02/05/2012 ] - Squadre 2013: alcune considerazioni
Con qualche giorno di anticipo rispetto ad un anno or sono sono state ufficializzate dal Consiglio Federale le squadre per la prossima stagione. Vediamo cosa cambia rispetto al 2011/2012, ricordando che, per quanto importanti, le suddivisioni formali delle squadre non rispecchieranno poi i veri gruppi di lavoro sul campo ne tanto meno le convocazioni in Coppa del Mondo e Coppa Europa. I Gruppi Prove Tecniche/Prove Veloci/Coppa Europa diventano Squadra World Cup / Squadra A / Squadra B. Come ci spiega Claudio Ravetto nel gruppo "World Cup" sono stati inseriti gli atleti tra i primi 15 al mondo, e in A quelli dal 15/o al 30/o posto. "E' un sistema meritocratico per suddividere gli atleti - dice il tecnico di Strona - non si può dire ma il nostro è un mondo professionistico; è un criterio adottato da tante squadre e anche dagli sponsor. Del resto anche per gli ultimi Mondiali e Olimpiadi abbiamo fatto un ragionamento analogo, dando la possibilità di essere convocato a chi avesse ottenuto almeno un risultato nei top10 e top8 rispettivamente."Nel team femminile dopo innumerevoli stagioni sparisce dalle squadre nazionali Nicole Gius; delle 4 atlete di "Interesse Nazionale" rimane la sola Lucia Recchia, con Enrica Cipriani in squadra B e Elisabeth Egger e Camilla Alfieri fuori dai team nazionali. Sostanzialmente invariato il gruppo "B"/Coppa Europa, con Francesca Marsaglia che passa dalla Coppa Europa alla Squadra A, e Caroline Pichler che sale dai Giovani alla B. Tra i quadri tecnici notiamo Cesare Pastore per lo slalom al posto di Giuseppe Zeni.Passiamo agli uomini: Werner Heel passa dal Gruppo CdM al Gruppo Interesse Nazionale, dove è presente ancora Florian Eisath, ma non più i ritirati Alberto Schieppati e Patrick Staudacher, oltre che Michael Eisath. Werner è fuori dai criteri per le prime due squadre e secondo il DT Ravetto "non era giusto metterlo in squadra B, con giovani che stanno crescendo. Faremo di tutto per metterlo in condizione di farlo tornare al suo ... (continua)

[ 02/05/2012 ] - Squadre FISI 2013: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda, con delibera in data 2 maggio 2012, ha approvato la composizione delle squadre e gli staff tecnici del settore Sci alpino maschile per la stagione 2012-2013 presentate dal Direttore Tecnico Claudio Ravetto:SQUADRA "WORLD CUP" MASCHILEBlardone Massimiliano 26/11/1979 G.S. Fiamme Gialle Deville Cristian 03/01/1981 G.S. Fiamme Gialle Gross Stefano 04/09/1986 G.S. Fiamme Gialle Innerhofer Christof 17/12/1984 G.S. Fiamme GialleMarsaglia Matteo 05/10/1985 C.S. EsercitoParis Dominik 14/04/1989 C.S. ForestaleRazzoli Giuliano 18/12/1984 C.S. EsercitoSimoncelli Davide 30/01/1979 G.S. Fiamme Oro SQUADRA "A"Borsotti Giovanni 18/12/1990 C.S. CarabinieriFill Peter 12/11/1982 C.S. CarabinieriKlotz Siegmar 28/10/1987 C.S. EsercitoMoelgg Manfred 03/06/1982 G.S. Fiamme GialleThaler Patrick 23/03/1978 C.S. CarabinieriINTERESSE NAZIONALEHeel Werner 23/03/1982 G.S. Fiamme GialleEisath Florian 27/11/1984 G.S. Fiamme GialleGli atleti definiranno la preparazione con il gruppo di riferimento, previo accordo con il Direttore Tecnico.SQUADRA "B"Bosca Giulio 03/02/1990 C.S. EsercitoCasse Mattia 19/02/1990 G.S. Fiamme OroDe Aliprandini Luca 01/09/1990 G.S. Fiamme Gialle Fantino Antonio 24/01/1991 C.S. CarabinieriNani Roberto 14/12/1998 C.S. Esercito Pangrazzi Paolo 19/01/1988 G.S. Fiamme OroPatscheider Hagen 19/01/1988 C.S. CarabinieriPlanck Andy 16/02/1989 G.S. Fiamme OroRonci Giordano 12/10/1992 S.C. Eur A.S.D.Tonetti Riccardo 14/05/1989 G.S. Fiamme GialleSTAFF TECNICIRavetto Claudio – Direttore TecnicoRinaldi Massimo – Coordinatore Organizzativo/LogisticoGruppo W.C. Prove VelociRulfi Gianluca – Allenatore ResponsabileCarca Massimo – Allenatore Responsabile PolivalentiCorradino Christian – Allenatore (C.S. Esercito)Ghidoni Alberto – Allenatore (C.S. Carabinieri)Senigaglesi Alberto – AllenatoreFrilli Tommaso – ... (continua)

[ 23/03/2012 ] - Nani e Merighetti gli ultimi Tricolori
Si chiudono oggi gli Assoluti 2012 sulle montagne abruzzesi, con la disputa dello slalom maschile e del supergigante femminile. Tra i paletti stretti, Roberto Nani coglie una bella soddisfazione dopo la delusione dell'ultima gara in Coppa Europa: il livignasco del Centro Sportivo Esercito si impone col tempo complessivo di 1:41.10, grazie ad una brillantissima seconda manche (unico atleta a scendere sotto i 50''). Alle spalle del ventitreenne valtellinese, già quarto in gigante, il suo compagno d'arma Giuliano Razzoli, campione uscente: per l'olimpionico bolognese un distacco di ben 77/100, maturato interamente nella seconda prova. Completa il podio il carabiniere valsusino Giovanni Borsotti, che conferma quindi buone doti anche da slalomista, chiudendo però a oltre un secondo e mezzo dal vincitore; fuori dalla zona medaglie Andrea Ballerin e Giordano Ronci, ad oltre 2'', con Riccardo Tonetti out e Moelgg, Deville, Thaler e Gross non presenti.
Tra le donne, Daniela Merighetti conquista il suo terzo scudetto, il secondo in supergigante dopo la vittoria al Passo San Pellegrino nel 2009 (anno in cui si aggiudicò anche la discesa): alle spalle della finanziera bresciana, che ha fatto segnare il tempo di 1:00.34, la valdostana di Milano Federica Brignone (CS Carabinieri), distanziata di 49/100. In terza posizione la sempre presente Lisa Magdalena Agerer (Forestale), già sul podio in gigante e discesa, subito davanti ad Anna Hofer e ad Elena Curtoni; undicesima la campionessa uscente Hilary Longhini, out Elena Fanchini. (continua)

[ 22/03/2012 ] - Simoncelli Gigante, E.Fanchini tris in discesa
Proseguono regolarmente gli Assoluti 2012 sulle montagne abruzzesi: questa mattina (prima manche alle 7, seconda alle 10) si è disputato lo slalom gigante maschile, pur con le assenze di Blardone e Manfred Moelgg impegnati nel 5 Nazioni. Il titolo è stato vinto dal poliziotto trentino Davide Simoncelli, autore di un ottimo finale di stagione: per l'atleta delle Fiamme Oro, nonostante la lunga carriera, si tratta del primo scudetto. Alle sue spalle il carabiniere Peter Fill, distanziato di 37/100 dal 2:07.28 del vincitore; bronzo a Matteo Marsaglia del Centro Sportivo Esercito, davvero in forma in queste ultime settimane e leader a metà gara, salvo poi scivolare indietro con un pessimo crono nella seconda prova. Fuori dal podio Roberto Nani e Luca De Aliprandini, davanti agli esperti Ploner e Gufler; Giovanni Borsotti e Adam Peraudo non hanno terminato la prova. Simoncelli succede nell'albo d'oro a Florian Eisath, impossibilitato a difendere il titolo per via del recente infortunio.
Tra le donne, oggi è andata in scena la discesa libera: Elena Fanchini si è confermata campionessa nazionale per la terza volta consecutiva, la quinta in carriera. Dal punto di vista prettamente statistico, è curioso che otto delle ultime nove edizioni del tricolore di DH siano state vinte o da lei o dalla sorella Nadia, mentre l'unica eccezione in questo dominio è rappresentata comunque da un'altra bresciana, ovvero Daniela Merighetti (prima al Passo S.Pellegrino 2009). Alle spalle della finanziera di Montecampione, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:02.23, due atlete del Centro Sportivo Forestale: è infatti seconda Verena Stuffer, distanziata di 17/100 e al miglior risultato negli assoluti, e terza Lisa Magdalena Agerer, a 18/100, davanti a Daniela Merighetti e Francesca Marsaglia. A questo punto rimangono da disputare lo slalom speciale maschile e il supergigante femminile, oltre alle due prove di combinata. (continua)

[ 21/03/2012 ] - La Coppa del Gobbo - XVIII - Brava Italia!
Cinque vittorie, tanti podi e piazzamenti tra i primi dieci...una bella stagione per l'Italia dello sci alpino che, nella classifica finale per nazioni, occupa con pieno merito il posto d'onore. Siamo secondi solo all'Austria ma precediamo tutto il resto del mondo perché abbiamo un gran numero di ragazze e ragazzi che hanno una gran voglia di crescere, stimolati e galvanizzati dal richiamo dei Giochi di Sochi. Siamo secondi senza poter contare (come nel caso della Svizzera) su almeno due atleti in grado di portare 1000 punti a testa, ma se guardiamo le diverse specialità non possiamo che provare una grande soddisfazione perché i presupposti ci sono tutti affinché si possa alzare l'asticella delle ambizioni. Del settore velocità abbiamo già parlato, si è aggiunta l'attesa vittoria di Innerhofer che tira un sospirone e si prepara a fare sfracelli nella prossima stagione. Bravo Mattia Casse, il suo grande cuore lo ha sospinto verso il posto fisso in superg! In gigante Max Blardone è stato sontuoso ed il suo podio nella classifica finale della specialità ha la fragranza del successo. Solo lui e pochi intimi sapevano che sarebbe risalito in sella e qualche freccia, sono sicuro, è stata scagliata verso bersagli speciali! Ha un credito nei confronti di Mondiali e Giochi Olimpici, questa volta passerà ad incassare. Davide Simoncelli avrebbe meritato un podio, la sua stagione è stata quanto mai positiva, regolare, sempre su livelli di pregevole tecnica. Un atleta importante per la squadra. Giovanni Borsotti sta studiando le piste di tutto il mondo, si guarda attorno ed impara. E' il nostro futuro tra le porte larghe. Bravo Luca De Aliprandini che si è conquistato un posto fisso in Coppa, adesso non può che migliorare. Credo che Manfred Moelgg stia già meditando il riscatto nella sua ridente San Vigilio, in gigante e slalom abbiamo visto sezioni di straordinaria bellezza, siamo dispiaciuti più noi di lui per quei risultati che non sono arrivati. Ma nello slalom iridato del ... (continua)

[ 19/03/2012 ] - Coppa Europa, il resoconto finale
Lisa Agerer. Basterebbe questo nome a riassumere la Coppa Europa, perlomeno per quanto riguarda il settore femminile. Com’è ormai noto, lo straordinario filotto di vittorie realizzato tra Sella Nevea e Pila ha permesso alla guardia forestale di Curon Venosta di aggiudicarsi la classifica generale con 1029 punti complessivi, riportando in Italia l’ambito trofeo vent’anni dopo Lara Magoni. Alle sue spalle Enrica Cipriani (661) e Sofia Goggia (515), a completare un’incredibile tripletta azzurra. Lisa avrà dunque il posto fisso in Coppa del Mondo in tutte le discipline. Per l’Italia, un’annata davvero straordinaria, con 13 vittorie (Elena Fanchini in SG a Pila; Lisa Agerer DH Pila, 2xGS Abetone, 2xGS Paganella, SG Sella Nevea, 2xDH Sella Nevea; Sofia Goggia SK Sella Nevea; Enrica Cipriani SG Jasna; Irene Curtoni SL Zinal; Michela Azzola SL Courmayeur) e 26 podi complessivi.
Nel dettaglio, le singole classifiche di specialità presentano questa situazione (ricordiamo che i primi tre di ciascuna graduatoria ottengono il posto fisso, salvo casi particolari):
Discesa libera: 1ªLisa Magdalena AGERER (ITA) 300 punti; 2ªEnrica CIPRIANI (ITA) 245 punti; 3ªMirena KUENG (SVI) 203 punti.
Supergigante: 1ªEnrica CIPRIANI (ITA) 240 punti; 2ªRomaine MIRANDOLI (FRA) 236 punti; 3ªSofia GOGGIA (ITA) 235 punti. Nonostante ci sia una regola secondo la quale la nazione che ottiene tre posti fissi in una singola disciplina (per l’Italia c’è anche la Agerer) potrebbe usufruirne solamente di due in ciascuna gara di CdM, essa non si applica nel caso in cui una delle tre atlete sia la vincitrice della classifica generale; dunque, Agerer, Cipriani e Goggia potranno essere schierate contemporaneamente in tutte le gare di supergigante.
Gigante: 1ªLisa Magdalena AGERER (ITA) 549 punti; 2ªSimona HOESL (GER) 464 punti; 3ªAna DREV (SLO) 444 punti.
Slalom: 1ªVeronika ZUZULOVA (SVK) 380 punti; 2ªTherese BORSSEN (SWE) 376 punti; 3ªEmelie WIKSTROEM (SWE) 308. Prima italiana Irene ... (continua)

[ 18/03/2012 ] - Doppietta francese, Nani scivola giù dal podio
Sarà sicuramente molto arrabbiato Roberto Nani, che nell'arco della stagione continentale aveva dimostrato di essere uno degli slalomisti più forti: purtroppo, il risultato dell'ultimo slalom di Courmayeur (ma in misura ancora maggiore, le due uscite di Pamporovo) gli preclude la conquista dell'agognato posto fisso per la Coppa del Mondo 2013. Infatti il livignasco, quarto a metà gara, scivola sino in undicesima posizione: alla luce del risultato degli altri contendenti, questo piazzamento non basta. Lo slalom odierno fa registrare una doppietta francese, con Nicolas Thoule che si impone col tempo complessivo di 1:46.84, nove centesimi meglio del connazionale Victor Muffat-Jeandet; il podio è completato da Stefan Luitz, davanti al russo Khoroshilov e all'austriaco Dreier. Detto di Nani, gli altri azzurri non si comportano male, con Davide Rota quindicesimo (pettorale 49), Thierry Marguerettaz sedicesimo (54), Riccardo Tonetti ventesimo davanti a Giordano Ronci (48), Giulio Bosca venticinquesimo (56) e poi Andrea Ballerin ventiseiesimo (51); saltano De Aliprandini, Plank e Di Ronco.
La classifica finale di Coppa Europa premia ovviamente Florian Scheiber, 871 punti contro i 759 di Luitz; il bavarese chiude in seconda posizione la graduatoria di slalom con 398 punti, tra Muffat (431) e Thoule (389), mentre Nani si ferma a 357. Tuttavia, il valtellinese ha già dimostrato in più di un'occasione di valere la Coppa del Mondo, e dunque ha tutte le carte in regola per rifarsi di questa delusione. (continua)

[ 17/03/2012 ] - Anche De Aliprandini in Coppa del Mondo
Al termine di una stagione regolare, con una serie di ottimi piazzamenti e tre podi, Luca De Aliprandini può festeggiare la conquista del posto fisso per la prossima stagione di Coppa del Mondo in slalom gigante. Ventidue anni da compiere a settembre, il finanziere della Val di Non è giunto terzo nella prova conclusiva a La Thuile, agguantando il podio finale nella classifica di specialità: in una gara condizionata da una pista molto segnata, l'azzurro ha chiuso alle spalle del russo Sergej Maytakov, che si è imposto con oltre 1'' sullo svizzero Thomas Tumler. Alle spalle del trentino, comunque a 2.40 dal vincitore, il francese Mathieu Faivre e l'altro elvetico Manuel Pleisch.
In casa azzurra c'è da essere contenti anche per la settima posizione di Matteo Marsaglia, autore di un finale di stagione veramente soddisfacente: dodicesimo Mattia Casse, diciassettesimo Adam Peraudo, ventinovesimo Giulio Bosca, trentesimo Federico Vanz, subito davanti a Roberto Nani (domani impegnato nella lotta per il podio nell'ultimo slalom) e ad Hagen Patscheider. Poco più indietro Jonas Senoner, saltano Guglielmo Bosca, Ravelli e Brean. Oggi è un giorno di festa anche per Florian Scheiber, che si aggiudica la vittoria nella classifica generale, complice l'uscita del tedesco Luitz: nella graduatoria di gigante, il russo Maytakov si impone con 474 punti, davanti a Mathis (447) e De Aliprandini (379). Tuttavia, considerando che Mathis, alla luce della prova odierna a Schladming, dovrebbe rientrare nei 20 della WCSL, anche il francese Mathieu Faivre, quarto a quota 363, dovrebbe ottenere il posto fisso. Domani si chiude la stagione con lo slalom speciale di Courmayeur. (continua)

[ 16/03/2012 ] - Casse conquista il posto fisso in supergigante
Non finiscono più le buone notizie per la squadra azzurra impegnata, in Valle d'Aosta, nel rush finale della Coppa Europa: con il supergigante maschile di La Thuile, Mattia Casse, settimo al traguardo, ha potuto festeggiare l'ambita conquista del posto fisso per la Coppa del Mondo della prossima stagione, chiudendo la classifica di specialità al secondo posto, tra l'austriaco Florian Scheiber (450 punti) e il francese Gauthier De Tessieres (245). Proprio Scheiber si è imposto nella gara odierna, cogliendo così il quinto successo stagionale: il suo tempo di 1:23.82 è bastato a precedere lo svizzero Thomas Tumler di 47/100, con il podio completato da un ottimo Silvano Varettoni, quinto nella graduatoria finale della disciplina e che, presumibilmente, riconsidererà le voci di ritiro sul suo conto dopo le ultime, brillanti prestazioni. La squadra di Alessandro Serra sfodera comunque una grande prova: detto del valsusino e del cadorino, in mezzo a loro si posiziona Siegmar Klotz, sesto, e poco più indietro un Luca De Aliprandini, nono al traguardo, carico per l'assalto finale al podio del gigante. A punti anche Andy Plank 15°, Michele Cortella 18°, Paolo Pangrazzi 21° e Patrick Staudacher 30°, più indietro Bosca, Battilani, Baruffaldi e gli altri, mentre Heel non ha concluso la prova.
Con il risultato di oggi, Florian Scheiber pone una seria ipoteca sulla classifica finale della Coppa Europa: sono infatti 172 le lunghezze di vantaggio sul tedesco Stefan Luitz, quando mancano alla conclusione appena due gare (pur favorevoli al bavarese). Domani in programma il gigante (come detto, De Aliprandini andrà a caccia del podio finale), domenica lo slalom, con Roberto Nani che dovrà difendere il terzo posto in graduatoria. (continua)

[ 12/03/2012 ] - De Aliprandini ad un passo dal successo in CE
Anche in Coppa Europa si conferma l'ottimo feeling tra la Podkoren di Kranjska Gora e la squadra azzurra: nel gigante odierno, ultimo atto prima delle finali valdostane, Luca De Aliprandini è giunto ad un passo dalla sua prima vittoria nel circuito, migliorando comunque il terzo posto ottenuto ad Oberjocjh. Il trentino ha chiuso a 13/100 dal russo Sergej Maytakov, unico atleta a scendere sotto l'1:53, al secondo successo dopo quello di Lenzerheide. Il podio viene completato dallo svizzero Thomas Tumler, subito davanti allo statunitense Jitloff e al tedesco Luitz.
Oltre all'exploit di De Aliprandini, gli italiani fanno comunque registrare una bella prova di squadra, con l'undicesimo posto di Matteo Marsaglia (pettorale 40), il diciassettesimo di Roberto Nani ed il trentesimo di Adam Peraudo; trentasettesimo Zingerle, mentre Ravelli, Tonetti, Patscheider, Casse e Vanz non hanno terminato la prova.
Il risultato di oggi permette a Luitz di riavvicinare Florian Scheiber (oggi solo ventiseiesimo) in vetta alla generale, portandosi ad appena dodici punti; in gigante, il nono posto odierno fa in modo che Marcel Mathis mantenga un buon vantaggio su Maytakov (447 contro 374), mentre De Aliprandini torna in piena corsa per agganciare il terzo gradino del podio, occupato da Luitz e distante 42 punti. A tal proposito sarà ovviamente decisiva la gara finale. (continua)

[ 12/03/2012 ] - Finali di Coppa Europa in Val d'Aosta
(comunicato FISI) Ultima settimana di gare anche per la Coppa Europa di sci alpino, le cui finali sono ospitate dalla Valle d'Aosta sulle piste di La Thuile, Pila e Courmayeur. La situazione è florida per la squadra italiana, che occupa i primi tre posti nella gradutoria femminile con Lisa Agerer quasi certa del successo, Erica Ciprini seconda e Sofia Goggia (infortunata e quindi assente) terza. In campo maschile Roberto Nani difende il terzo posto nella classifica generale e la stessa posizione nella coppetta di slalom, mentre Mattia Casse è terzo in supergigante. Il responsabile del gruppo maschile Alessandro Serra ha convocato i seguenti atleti: Mattia Casse, Silvano Varettoni, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli, Henri Battilani, Patrick Staudacher, Hagen Patscheider, Michele Cortella, Franz Fill, Alexander Rabanser, Andy Plank, Luca De Aliprandini, Matteo De Vettori, Giulio Bosca, Alessandro Brean, Carlo Beretta, Aaron Hofer, Emanuele Buzzi, Siegmar Klotz, Stefano Baruffaldi, Ivan Codega, Roberto Nani.In campo femminile il responsabile Alberto Ghezze ha invece convocato Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Sabrina Fanchini, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Camilla Borsotti, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Michela Azzola, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Marta Benzoni e Sarah Pardeller.Il programma completo delle gare: 15.03.2012 - La Thuile ITA Discesa maschile 15.03.2012 - Pila ITA Discesa femminile 16.03.2012 - La Thuile ITA Supergigante maschile 16.03.2012 - Pila ITA Supergigante femminile 17.03.2012 - La Thuile ITA Gigante maschile 17.03.2012 - Pila ITA Gigante femminile 18.03.2012 - Courmayeur ITA Slalom maschile 18.03.2012 - Courmayeur ITA Slalom femminile (continua)

[ 11/03/2012 ] - Deville:"sono contento!".Gross:"sono arrabbiato!"
Ancora un podio di Cristian Deville, ecco tutta la sua gioia: "sì, è andata molto bene, nella seconda manche non ho interpretato bene l'ultima parte, la pista era un po' segnata, non volevo patire i segni, e non sono stato veloce. Questo mi ha impedito di stare vicino a Myhrer; lui ha dimostrato continuità, ha fatto podi tutta la stagione, si merita la vittoria. Ho preso sì una botta in allenamento, ma son cose che capitano. In alcune gare ho commesso degli errori, bisogna lavorarci per la prossima stagione. Mi dispiace per Gross, sarebbe stato bello salire sul podio insieme a lui. In allenamento mi sta battendo spesso, credo sia dispiaciuto ma si potrà rifare. Vorrei salutare il nostro compagno Florian Eisath e fargli un grosso in bocca al lupo, rientrerà insieme a noi al più presto"Ed ecco Stefano, una prima manche con qualche difficoltà di troppo e un'ottima seconda, con un podio sfiorato: "il 4/o posto è un buon piazzamento sì, ma non sono contento, sono proprio arrabbiato! Stavo sciando molto bene in allenamento e oggi non sono riuscito a portare quella sensazioni in gara. Sicuramente a Schladming darò il 101%, ma questa mi piace ed è adatta alle mie caratteristiche e dunque sono un po' deluso. Peccato per la prima manche, ero lento, non riuscivo a trovare il ritmo. Speriamo che in Austria le condizioni siano al meglio, vedremo di portare a casa un'altra bella gara."infine ecco il bilancio del DT Ravetto: "bravi bravissimi. Ancora un podio, potevano essere anche qualcosa di più. Sono contento per Manfred, che si è qualificato, se lo merita. Bravi ieri Blardone e Simoncelli. Bene anche i giovani ieri Borsotti, oggi Tonetti e Nani. Adesso andiamo a fare le finali sulla pista dei Mondiali, fare un bel risultato li sarebbe importante." (continua)

[ 05/03/2012 ] - I convocati azzurri per Kranjska Gora ed Are
Manca solo l'ultima tappa di Coppa del Mondo prima delle Finali di Schladming. Gli uomini sono attesi a Kranjska Gora dove sulla classica Podkoren sabato e domenica sono in programma un gigante e uno slalom. Da domani i gigantisti saranno a Ravascletto per preparare l'importante appuntamento. Saranno al via Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Mattia Casse. Domenica tocca agli slalomisti: Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.Le slalomgigantiste saranno invece in Svezia, ad Are, dove tra venerdì 9 e sabato 10 si correranno un gigante e uno slalom. Sono state convocate Federica Brignone, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Giulia Gianesini, Lisa Agerer, Nadia Fanchini e Sabrina Fanchini per il gigante di sabato, mentre Moelgg, Irene e Elena Curtoni, Federica Brignone e Chiara Costazza saranno al via domenica. (continua)

[ 24/02/2012 ] - Ancora Mathis tra le porte larghe
Non sarà Pinturault, ma il ventenne austriaco Marcel Mathis, che ha già fatto vedere buone cose in Coppa del Mondo, è sicuramente un gigantista da tenere sott'occhio per l'immediato futuro. Il ragazzo di Hohenems, cittadina del Voralberg, ha conquistato nel gigante di Sella Nevea il secondo successo a livello continentale dopo quello di Trysil: per lui, in questa stagione, anche due secondi posti, sempre tra le porte larghe. Distante di quasi nove decimi, si colloca in seconda posizione l'esperto sloveno Janez Jazbec, fresco di punti CdM a Bansko; terzo il norvegese Markus Nilsen, che ritorna sul podio dopo un anno.
Con il quarto posto occupato dall'ormai regolare russo Sergej Maytakov, si deve scendere in quinta posizione per trovare il primo degli azzurri: è il trentatreenne carabiniere Alexander Ploner, che nelle gare di Coppa Europa sta parzialmente salvando una stagione, per il resto, poco positiva. Tredicesimo Roberto Nani, finalmente in buona posizione dopo qualche uscita di troppo; ottimo quindicesimo Federico Vanz, pettorale 41, al miglior risultato di sempre. Buona la prestazione del carnico Jacopo Di Ronco che strappa due punti in ventinovesima piazza, nonostante il numero 70 al via. Di poco fuori dai top 30 Kurt Pittschieler, più indietro gli altri, con Peraudo e De Aliprandini, sicuramente tra i migliori gigantisti azzurri, che non terminano la prova.
Proprio un gigante sarà l'ultima prova di CE prima delle finali valdostane, e si terrà il 12 marzo a Kranjska Gora, dopo la pausa per i Mondiali Junior di Roccaraso: intanto, la graduatoria di specialità è condotta da Mathis con 102 punti di margine sul tedesco Luitz, oggi solamente decimo. Il primo azzurro è Luca De Aliprandini, ad una sessantina di punti dal terzo gradino del podio occupato dal francese Faivre. Florian Scheiber, che pure non adora il gigante, riesce ad incrementare il suo vantaggio su Luitz grazie al settimo posto odierno nella classifica generale: ora l'austriaco è a quota ... (continua)

[ 21/02/2012 ] - Gli azzurrini per Sella Nevea ed Andalo
(da fisi.org) E' sempre l'Italia ad ospitare le fasi calde della Coppa Europa di sci alpino. Le restanti gare del calendario da qui alla fine della stagione saranno infatti disputate quasi interamente sulle nostre nevi, a partire da supergigante, supercombinata e gigante maschile (quest'ultimo recupero dell'annullamento di Monte Pora) che si disputeranno a Sella Nevea dal 22 al 24 febbraio. Ad Andalo si celebrano invece venerdì 24 e sabato 25 febbraio due giganti femminili. I convocati per le gare friulane da parte della direzione agonistica sono i seguenti: Silvano Varettoni, Michele Cortella, Patrick Staudacher, Stefan Thanei, Alex Hofer, Michael Sinn, Hagen Patscheider, Davide Cazzaniga, Federico Paini, Nicholas Bellini e Francesco Avesani.Mattia Casse, Siegmar Klotz e Dominik Paris gareggeranno solo in superG mercoledì per poi spostarsi a Crans Montana in Coppa del Mondo. In gara in tutte e tre i giorni saranno invece Paolo Pangrazzi, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Carlo Beretta, Ivan Codega, Jonas Senoner, Giulio Bosca, Michael Eisath, Michelangelo Tentori, Kurt Pittschieler, Adam Peraudo, Nicolò Menegalli, Norman Cerini, Matteo Battocchi e Sebastian Finazzer. Sarà assente Andy Plank, infortunatosi alla spalla nel corso di un allenamento. Solo gigante per Roberto Nani, Daniele Sorio, Federico Vanz, Jacopo Di Ronco, Riccardo Delsante, Pietro Franceschetti e Hannes Zingerle.Ad Andalo saranno invece presenti Michela Azzola, Marta Benzoni, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Alice Bastiani, Francesca Scola, Giulia Benedetti, Sarah Pardeller, Enrica Cipriani, Sofia Goggia (leader della generale), Camilla Alfieri, a cui si aggiungono per l'occasione protagoniste di Coppa del Mondo quali Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Denise Karbon, Nadia Fanchini e Sabrina Fanchini.Il gruppo dei gigantisti di Coppa del Mondo che bene si sta comportando è invece a Veysonnaz fino al 24 febbraio agli ordini del responsabile di specialità Jacques Theolier con Manfred ... (continua)

[ 17/02/2012 ] - Primo podio europeo per De Aliprandini
La trasferta della Coppa Europa maschile sulle nevi bavaresi di Oberjoch si è ridotta ad una sola gara, col gigante di ieri disputato oggi e il conseguente annullamento della prova di slalom. Tra le porte larghe, il ventenne francese Mathieu Faivre ha colto il primo successo della carriera, dopo aver sfiorato il podio a Meribel e Zell am See; l'atleta nizzardo si è imposto col tempo complessivo di 2:09.31, 7/100 meglio di Marcel Mathis, il miglior gigantista sin qui espresso dalla Coppa Europa stagionale. Completa il podio il sorriso azzurro di Luca De Aliprandini, per la prima volta nella top 3: il finanziere di Tuenno conferma di aver "fatto il passo" e di essere ora tra i più promettenti interpreti delle porte larghe. Quarto, per appena 1/100, il tedesco Stefan Luitz, davanti all'altro austriaco Daniel Meier.
In casa Italia si può essere contenti per l'ottava posizione di Alexander Ploner, che dopo la gara di CdM ad Adelboden si è dedicato a prove FIS e di CE per recuperare la condizione migliore; 11°Hagen Patscheider (pettorale 36), 12°Matteo Marsaglia (34), 20°Adam Peraudo, 27°Federico Vanz. Fuori dai punti un Nani mai in palla in nessuna delle due manche e Alex Zingerle, con Tonetti out nella prima prova e Ronci non qualificato.
Il risultato odierno consente a Stefan Luitz di scavalcare nuovamente Scheiber (comunque a punti) in vetta alla classifica generale: 628 per il tedesco, 614 per l'austriaco, 490 per Roberto Nani. Marcel Mathis è invece in vetta alla graduatoria di specialità issandosi a quota 318, con 28 lunghezze di margine su Luitz e 36 su Faivre; quarto Luca De Aliprandini, in piena corsa per il podio finale. Il prossimo appuntamento con la Coppa Europa è a Sella Nevea con un supergigante ed una supercombinata; cancellate le prove tecniche in programma a Monte Pora, la classifica di specialità verrà definita dalla gara di Kranjska Gora (metà marzo), antipasto delle finali valdostane. (continua)

[ 13/02/2012 ] - Bis di Kristoffersen, Nani ancora out
Secondo slalom di Coppa Europa a Pamporovo e seconda vittoria del diciassettenne norvegese Henrik Kristoffersen: 1:40.66 è il tempo che consente al ragazzo di Lorenskog di precedere Reinfried Herbst, decisamente più brillante da qualche settimana a questa parte. Completa il podio il finlandese Santeri Paloniemi, per la prima volta tra i primi tre a livello continentale, subito davanti al russo Khoroshilov e al tedesco Luitz.
In casa azzurra si guarda ancora con rammarico alla seconda uscita di Roberto Nani, uno dei più forti slalomisti del circuito: Rota e Ballerin (out al pari di Zingerle) non riescono a confermare le buone prestazioni di ieri, e alla fine per trovare il migliore italiano bisogna scorrere la classifica sino alla sedicesima posizione, dove si colloca Riccardo Tonetti. Punti importanti per Giordano Ronci, ventisettesimo nonostante il pettorale 53.
Il quinto posto odierno consente a Luitz di avvicinare notevolmente Florian Scheiber nella graduatoria generale, con la distanza che si riduce a 29 punti: in slalom balza in testa il francese Muffat Jeandet (oggi undicesimo) con 13 lunghezze di margine sullo stesso Luitz e 18 su Nani, ancora in ottima posizione nonostante i "disastri" bulgari. Già tra tre giorni gli slalomisti saranno nuovamente in pista, questa volta ad Oberjoch, per l'ultima gara tra i rapid gates prima delle finali valdostane. (continua)

[ 12/02/2012 ] - Sorpresa Kristoffersen in Coppa Europa
Segnatevi questo nome: Henrik Kristoffersen. Classe 1994, norvegese di Lorenskog, il giovanissimo atleta del paese dei fiordi sta vivendo un crescendo rossiniano in Coppa Europa, culminato oggi con la prima vittoria in carriera nello slalom di Pamporovo. 19° a Trysil, 13° e 12° a Meribel e 9° a Lenzerheide prima della gara odierna, sulle nevi bulgare ha preceduto di circa mezzo secondo il giapponese Naoki Yuasa, reduce dall'ottimo quinto posto in CdM a Schladming. Completa il podio il francese Francois Place, davanti al connazionale Muffat Jeandet e al venticinquenne britannico David Ryding, alla miglior prestazione di sempre.
Grande rammarico in casa azzurra per l'uscita nella seconda manche di Roberto Nani, sin qui protagonista assoluto del circuito continentale: stessa sorte per il suo rivale Luitz e per esperti atleti di Coppa del Mondo come Herbst e Hoerl. Alla fine il più veloce del team di Alessandro Serra, al netto delle uscite anche di Tonetti, Ronci e Zingerle, è il bergamasco Nicola Rota, sedicesimo al traguardo, che eguaglia così la prestazione di Zell am See a gennaio. Qualche punto per Andrea Ballerin, ventiseiesimo.
Nani e Tonetti potranno riscattarsi già domani, nel secondo slalom di Pamporovo: il risultato odierno impedisce sia al livignasco sia a Luitz di scalzare Scheiber dalla leadership della classifica generale, e permette invece al francese Muffat Jeandet di avvicinarsi ad appena sei punti dal valtellinese nella graduatoria di specialità. (continua)

[ 24/01/2012 ] - Tonetti sul podio, Nani subito dietro
Il quintetto delle meraviglie Deville-Razzoli-Moelgg-Thaler-Gross non è solo. Dietro ai forti slalomisti di Coppa del Mondo sta crescendo un bel gruppetto di ragazzi abilissimi tra i paletti stretti, e la prova di oggi a Zell am See, valida per la Coppa Europa, ne ha dato un'importante conferma. Se infatti il vincitore è quel Stefan Luitz, classe 1992, che sfoggia sempre una grande regolarità di piazzamento nelle primissime posizioni, alle spalle del tedesco e del francese Nicolas Thoule (staccato di 8/100 dal vincitore) troviamo Riccardo Tonetti, al primo podio in carriera in Coppa Europa. Il finanziere bolzanino, tormentato dalla sfortuna nelle passate stagioni, sta finalmente dimostrando quelle grandi doti nelle quali i tecnici azzurri hanno sempre creduto. Alle sue spalle Roberto Nani, che perde la leadership in classifica generale (è ora a -37 da Luitz) ma conquista il primato nella graduatoria di specialità, con 40 punti di margine sullo stesso Luitz e sul norvegese Johansen, oggi non presente.
La gara è stata segnata da tanti inserimenti con pettorali alti, come il 7° posto del tedesco Philipp Gassner (72) o i piazzamenti dei finlandesi Paloniemi e Torsti. In mezzo a loro altri due azzurri, anch'essi molto scaltri ad inserirsi nonostante l'elevato numero di partenza: 12° Andrea Ballerin (62), che ritrova punti preziosi dopo qualche uscita di troppo, e 16° Nicola Rota (53), alla miglior prestazione in carriera. Non terminano la prova Plank, Baruffaldi, Di Ronco e Borsotti.
Venerdì e sabato la Coppa Europa rimarrà in Austria sulla storica pista di Altenmarkt-Zauchensee, dove sono in programma due discese libere. (continua)

[ 23/01/2012 ] - Grande rimonta di Ford in Coppa Europa
Mentre gli atleti di Coppa del Mondo effettuano il breve trasferimento tra Kitz e Schladming, a una cinquantina di chilometri dalla leggendaria Streif, sulla pista di Zell am See, si disputano due importanti prove di Coppa Europa. Nel gigante odierno, la vittoria è andata allo statunitense Tommy Ford, che bissa il successo ottenuto a Meribel un anno fa. Col tempo complessivo di 2:42.99 il ragazzo dell'Oregon si è imposto davanti ai francesi Nicolas Thoule e Cyprien Richard, quest'ultimo a pari merito con il sorprendente slovacco Adam Zampa; sia Ford sia Thoule hanno scalato parecchie posizioni nella seconda manche. Interessanti gli inserimenti in settima posizione del giovane norvegese Alexander Aamodt Kilde (chissà che un nome così glorioso non gli porti fortuna) e dello svizzero Christian Spescha in 15esima piazza nonostante il pettorale 55, anch'egli con una grande rimonta nella seconda prova.
Non eccelsa la prova degli azzurri, con Giovanni Borsotti che chiude 12°, Luca De Aliprandini 20°, Roberto Nani 26° e Michael Gufler 28°: fuori dai punti Patscheider e Baruffaldi, out Casse, Brean, Bosca e Peraudo.
Nonostante il risultato odierno, Roberto Nani conserva la leadership nella graduatoria generale, con appena 7 punti di margine sul tedesco Luitz (oggi tredicesimo): lo slalom di domani tuttavia potrebbe essere favorevole al livignasco, che in piena corsa anche per la coppetta di specialità tra i paletti stretti. (continua)

[ 19/01/2012 ] - Nani, vittoria e primato in Coppa Europa
Roberto Nani è in gran forma e non ha alcuna intenzione di interrompere il momento magico che gli ha permesso di conquistare i primi punti in Coppa del Mondo, oltre che ottimi piazzamenti in Coppa Europa. Per lo slalomista di Livigno oggi è arrivato un successo davvero di peso, nello speciale di Lenzerheide valido per il circuito continentale. Dopo una prima manche equilibrata, l'atleta del Centro Sportivo Esercito ha fatto la differenza nella seconda, chiudendo con un tempo finale di 1:57.06, ovvero 31/100 meglio dell'ormai "solito" Maytakov, che ha solo sfiorato il bis del successo di ieri. Al terzo posto il ceco Kryzl, solo 13° il leader della generale Luitz. Da sottolineare il nono posto del 17enne norvegese Henrik Kristoffersen, già brillante nelle gare di Trysil.
In una gara praticamente ad eliminazione (solo 33 atleti al traguardo su 103 partenti), nessun altro azzurro è riuscito a concludere la prova: Tonetti, Plank, De Aliprandini, Rota, Di Ronco, Borsotti, Ballerin, Landini e Ronci sono infatti saltati in momenti diversi.
Col successo di oggi (il secondo in carriera in Coppa Europa), Roberto Nani supera Luitz in vetta alla classifica generale, forte dei suoi 435 punti contro i 413 del tedesco. Il valtellinese balza inoltre al secondo posto della graduatoria di specialità, a soli 10 punti dal norvegese Johansen (oggi out nella seconda manche). Il calendario prevede ancora prove tecniche a Zell am See lunedì e martedì, e Nani sarà sicuramente tra i protagonisti. (continua)

[ 18/01/2012 ] - Primo successo per Maytakov in Coppa Europa
Durante questa prima parte di stagione abbiamo avuto modo di osservare la costante crescita degli atleti e delle atlete russe, in particolare per quanto riguarda i risultati in Coppa Europa e gare FIS: il progetto con vista Sochi prosegue a pieno ritmo, e non c'è da stupirsi che oggi il ventunenne Sergei Maytakov abbia conquistato il suo primo successo nel circuito continentale, imponendosi nel gigante di Lenzerheide. Col tempo totale di 2:06.54 l'atleta del paese dei Cosacchi ha preceduto di 11/100 l'austriaco Marcel Mathis, di poco davanti al leader della classifica generale Stefan Lutz. Si ferma ai piedi del podio un Luca De Aliprandini che comunque, in questa stagione, pare aver compiuto notevoli progressi, mentre la quinta posizione è occupata dall'esperto francese Cyprien Richard.
Buona la prestazione di Roberto Nani, 12° al traguardo e sempre più a suo agio anche tra le porte larghe: 18° Giovanni Borsotti, 28°Adam Peraudo, con Pittschieler e Brean fuori dai punti, mentre Ravelli e Bosca non si sono qualificati alla seconda prova.
Sulle stesse nevi elvetiche domani si disputerà uno slalom speciale: Nani è secondo in classifica generale, De Aliprandini è risalito in quinta posizione nella graduatoria di specialità.
Tra ieri e oggi si sono anche disputati due giganti FIS a Fondo Grande-Folgaria, ai quali hanno preso parte alcuni atleti della squadra azzurra e giovani di altre nazioni: la gara di ieri ha premiato Alexander Ploner con 35/100 di margine su Gufler e 46 su Federico Vanz, mentre nella prova odierna Patscheider ha preceduto di appena 3/100 Jonas Senoner, con Pangrazzi a completare il podio. (continua)

[ 16/01/2012 ] - Nani ai piedi del podio in CE
Uno slalom speciale ha chiuso la trasferta francese di Coppa Europa, nella località di Meribel. La vittoria è andata al ventiduenne norvegese Truls Johansen, che ad Adelboden ha conquistato i primi punti in CdM: col tempo complessivo di 1:46.51 ha preceduto di quasi un secondo il ceco Krystof Kryzl, mentre al terzo posto si è classificato l'esperto austriaco Wolfgnang Hoerl. Roberto Nani è scivolato giù dal podio con una seconda manche di livello più basso rispetto alla prima, ma porta a casa comunque un buon bottino di punti per la classifica generale, complice anche la squalifica del leader Luitz. Alle spalle del livignasco il sempre più sorprendente russo Sergei Maytakov, già cinque piazzamenti nella top ten in questo avvio di stagione.
L'unico altro azzurro a punti è Riccardo Tonetti che si colloca in ventinovesima posizione, anch'egli al termine di una seconda manche non proprio eccelsa. Ronci, Landini, Plank, Rota, Ballerin, Di Ronco, De Aliprandini e Bosca non hanno concluso la prova.
Dopo la gara odierna, Nani si porta a soli 20 punti da Luitz nella classifica generale e risale al 5° posto di quella di slalom: il podio dista solo 15 punti e dunque il posto extra per la CdM dell'anno prossimo non è una chimera. Già dallo slalom di Lenzerheide, in programma dopodomani, il valtellinese potrà operare un deciso attacco alle primissime posizioni. (continua)

[ 15/01/2012 ] - Jazbec nel gigante di CE a Meribel
E' lo sloveno Janez Jazbec il vincitore del gigante di Coppa Europa disputato oggi sulle nevi francesi di Meribel. 27 anni compiuti a fine dicembre, l'atleta di Novo Mesto ha conquistato il suo primo successo nel circuito continentale col tempo complessivo di 2:23.27, oltre mezzo secondo meglio del francese Cyprien Richard. Completa il podio il sorprendente elvetico Thomas Tumler, davanti all'altro transalpino Faivre e al forte austriaco Mathis.
Giornata di rimpianti in casa azzurra, dove si sperava di ripetere la grande prova di ieri in superg: Luca De Aliprandini era infatti in testa dopo la prima prova ma è poi scivolato in ottava posizione; deciso passo indietro nella seconda manche anche per Adam Peraudo, settimo a metà gara e solo 25° sul traguardo, con Nani 31°. Mattia Casse non si è presentato al cancelletto di partenza ma si aggregherà ai velocisti diretti a Kitzbuehel; Michael Eisath e Ravelli non hanno ottenuto la qualificazione, mentre Zingerle, Bosca, Brean e Senoner sono usciti anzitempo. Out nella prima manche anche il leader di CE Stefan Luitz, oltre a Daniel Albrecht e all'esperto Karlsen.
Il tedesco conserva comunque la prima posizione in classifica forte dei suoi 333 punti, mentre Myhre (oggi impegnato in CdM) e Nani restano fermi rispettivamente a quota 267 e 263. Domani sempre a Meribel è in programma uno slalom, che sarà seguito a metà settimana da un altro slalom e un gigante a Lenzerheide. (continua)

[ 14/01/2012 ] - Volano gli azzurri in Coppa Europa
Quelle giornate in cui tutto è perfetto: Dada Merighetti coglie la vittoria che vale una carriera a Cortina, Innerhofer si dimentica di un brutto avvio di stagione e giunge terzo nella gara più bella, gli azzurri impegnati nel superg di Coppa Europa a Meribel tirano fuori dal cilindro una prova eccezionale. Certo, manca la vittoria, che è appannaggio di Florian Scheiber, ventiquattrenne di Soelden, al terzo successo nel circuito continentale: ma a 27/100 dal suo tempo di 1:19.93 troviamo Andy Plank, che pure non era sembrato troppo a suo agio con la velocità nelle ultime prove in Val d'Isere. Il figlio d'arte precede di 5/100 il regolarissimo Mattia Casse, al terzo podio consecutivo nel circuito continentale, ma il risultato più bello, per il plotone di Alessandro Serra, è forse quello che giunge dalla quarta posizione, dove si accasa Patrick Staudacher; chissà che per il carabiniere di Colle Isarco non sia una sorta di ripartenza, dopo 18 mesi con poche luci e moltissime ombre. Al quinto posto l'austriaco Graf (impegnato ieri nella supercombinata di Wengen), mentre l'unico altro azzurro a punti è Luca De Aliprandini al sedicesimo posto. Nettamente fuori dai trenta Tonetti, Hofer e Nani, non terminano la prova Pangrazzi e Brean.
Mattia Casse scala posizioni nella classifica generale (settimo a quota 180, in testa sempre Lutz a 333), e domani in gigante ha un'altra occasione per tentare il colpo grosso, visto che in questa discipline ha sorpreso tutti in Coppa del Mondo a Beaver Creek ed Adelboden. (continua)

[ 12/01/2012 ] - Anna Hofer e Casse, doppio podio azzurro in CE
Già nella discesa di ieri le giovani velociste azzurre avevano dimostrato di gradire particolarmente la pista di Bad Kleinkirchheim, e nel supergigante odierno sono arrivate importanti conferme: infatti, alle spalle della francese Jennifer Piot (seconda in discesa) si posiziona una brillante Anna Hofer. Per la poliziotta di Valle Aurina, distanziata di 17/100 dalla vincitrice, si tratta del miglior risultato in carriera in CE; proprio la sua prestazione impedisce una doppietta francese, visto che il podio è completato dall'altra transalpina Adeline Baud. Ma le buone notizie per la squadra azzurra non si limitano alla Hofer: Camilla Borsotti è infatti quarta, subito davanti a Sofia Goggia, entrambe sugli ottimi livelli della prova di ieri. La squadra di Albi Ghezze piazza anche Sabrina Fanchini in tredicesima posizione (mai così bene nelle discipline veloci) e la Cipriani in diciassettesima, subito davanti ad una brillantissima Karoline Pichler: l'atleta di Nova Ponente, 17 anni compiuti appena due mesi fa, realizza così la miglior prestazione della sua giovane carriera. A punti anche Azzola (20°) e Benzoni (29°), per un bilancio complessivo di otto atlete nelle trenta (e soprattutto tre nelle cinque) che lascia davvero ben sperare in vista del secondo supergigante programmato per domani.
Gli uomini hanno invece nuovamente gareggiato in Val d'Isere, con un'altra discesa libera nella quale si è imposto ancora Johannes Kroell, al secondo successo consecutivo. Alle sue spalle, distanziato di 43/100, il connazionale Markus Duerager, subito davanti a un Mattia Casse che riconferma lo stesso piazzamento di ieri, tenendo giù dal podio lo sloveno Kline e il terzo austriaco Florian Scheiber. In netto miglioramento Paolo Pangrazzi, fuori dalla top ten per un solo centesimo; la prova della squadra azzurra è nel complesso più che discreta, con un ritrovato Varettoni in diciottesima posizione, Ravelli 21° e il giovanissimo valdostano Battilani ai primi punti in CE col 24° ... (continua)

[ 09/01/2012 ] - Gli Azzurri per Cortina, Wengen e Coppa Europa
Diramate dai DT Plancker e Ravetto le convocazioni per i prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo. A Cortina sono in programma una discesa e un superg sabato e domenica prossimi, 14 e 15 gennaio, convocate: Elena Fanchini, Verena Stuffer, Lucia Recchia, Federica Brignone, Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.A Wengen tornano in pista i velocisti sabato in libera, poi è in programma la prima superk stagionale venerdì 13 e lo slalom domenica 15 a chiudere la tappa elvetica. Convocati: Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Roberto Nani.Riparte infine la Coppa Europa con le prove veloci della Val d'Isere; convocati dal coach Serra Andy Plank, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli, Alessandro Brean, Carlo Beretta, Aaron Hofer, Matteo De Vettori, Henry Battilani, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Michele Cortella e Mattia Casse (che quindi salta Wengen). Bad Kleinkirchheim dopo aver ospitato le prove veloci femminili di Coppa accoglierà anche il circuito continentale con due superg e una discesa; convocate Sofia Goggia, Michela Azzola, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Karoline Pichler, Alessia Medetti, Federica Sosio, Hilary Longhini, Enrica Cipriani, Camilla Borsotti, Benedetta Cumani. (continua)

[ 08/01/2012 ] - Bis di Hirscher ad Adelboden; 3/o Stefano Gross
Due gare, due successi. Il più forte in questo momento è senza dubbio lui Marcel Hirscher, capace di vincere sia in gigante che in slalom nello spazio di ventiquattro ore. Capace anche di vincere tre prove - con lo slalom di Zagabria - consecutivamente nell'arco di 72 ore e allungare decisamente (assente Svindal in questo slalom, caduto ieri in gigante) in graduatoria generale di coppa del mondo (725 pt.) con 230 punti di vantaggio sul norvegese, secondo a 495. Nella giornata della consacrazione di Hirscher, peccato, invece, per il nostro Cristian Deville, a pari tempo con l'austriaco dopo la prima manche, fuori a poche porte dal traguardo, quando però con un paio di gravi errori aveva già compromesso la sua prova. Sul podio del quinto slalom stagionale sale l'onnipresente Ivica Kostelic, secondo, ma l'Italia trova ancora spazio con un grande Stefano Gross (3/o). Autentiche fucilate ai pali quelle date dal cacciatore fassano, sempre all'attacco con una seconda prova da manuale - suo il secondo tempo di manche dopo Schoenfelder - favorito però anche dalla migliore visibilità in quel momento, che lo ha catapultato sul primo podio di coppa del mondo della carriera. Si perché la nebbia e la nevicata - andatasi ad intensificare nel finale di gara – ha comunque creato qualche problema agli ultimi cinque atleti al via sulla Chuenisbärgl. Nebbia che ha dato particolarmente fastidio al nostro Manfred Moelgg finito 18/o come a Mario Matt 4/o a +1.44, dopo aver assaporato il podio virtuale dopo la squalifica del tedesco Neureuther per inforcata nella prima manche. Tra i top10 accanto ai nomi dell'emergente tedesco Dopfer (6/o) e del canadese Janyk (7/o) ritroviamo alcuni graditi ritorni come Grange (6/o) e Raich (8/o), ma altri giovani che scalpitano anche in questa specialità come Nola Kasper (9/o) e Alexis Pinturault, undicesimo, con il pettorale 36. Tornando in Casa Italia, giornata no, invece, per Giuliano Razzoli: indigesta agli emiliani (vedi anche Tomba) la ... (continua)

[ 07/01/2012 ] - Hirscher re anche sulla Chuenisbärgl; 3/o Blardone
Hirscher, Raich, Blardone: questo semplicemente il podio sulla Chuenisbärgl di Adelboden. Ma che spettacolo! Non ci sono parole per descrivere forse uno dei più entusiasmanti e spettacolari giganti degli ultimi anni. In dieci centesimi troviamo racchiuso il futuro, il passato – se mi è consentito il termine - ed il recente di questa specialità. Vince, infatti, Marcel Hirscher, l'austriaco al secondo centro stagionale dopo Beaver Creek, dove fu anche secondo nel recupero di Val d'Isere, e reduce dal successo di due giorni fa a Zagabria in slalom. Alle sue spalle un gradito ritorno, quello di un grande campione come Benjamin Raich – che dopo il grave infortunio nel tem event al mondiale di Garmisch sembrava aver perso lo smalto degli anni migliori. Una grande seconda manche per il compagno di Marlies Schild conclusa con solo otto centesimi a dividere i due compagni di squadra nel Wunder Team che oggi fa bottino pieno anche grazie al successo della Goergl in quel di Bad Kleinkirchheim.
Sul gradino più basso del podio si accomoda dunque di diritto il nostro Max Blardone. Dopo la vittoria in Alta Badia prima di natale l'azzurro torna dunque ancora sul podio. Solo una manciata di centesimi – dieci per l'esattezza - ed un quasi testa coda nella prima diagonale hanno però sicuramente separato Blardone da un altro successo. Ma va bene così: l'ossolano c'è e lo ha dimostrato anche oggi su una pista, forse la più difficile e spettacolare del mondo, insieme alla nostra Gran Risa. Dopo un fine stagione scorsa ed avvio di quest'anno non certo esaltante, la musica in casa di Max sembra dunque ritornata quella di un tempo. Fuori da questo strepitoso podio resta – per soli quattro centesimi – il leader di specialità Ted Ligety: troppa paura forse degli autovelox svizzeri, dopo la disavventura doganale all'aeroporto di Zurigo, dove ha dovuto pagare delle contravvenzioni per eccesso di velocità rimediate lo scorso anno. Lo statunitense precede nell'ordine Baumann, Richard, ... (continua)

[ 07/01/2012 ] - Hirscher guida sulla Chuenisbaergli; 3/o Blardone
L'uomo da battere anche oggi è ancora lui: Marcel Hirscher. Dopo aver vinto due giorni fa in quel di Zagabria, ma in slalom, e con una vittoria in questa specialità anche a Beaver Creek, l'austriaco, leader attuale della graduatoria generale di coppa del mondo, guida sulla Chuenisbaergli con un vantaggio di soli 7 centesimi sullo statunitense, leader attuale e detentore della coppa di specialità, Ted Ligety. Tra i due duellanti spunta però ancora il nostro Max Blardone. Dopo il trionfo nell'ultimo gigante in Alta Badia l'azzurro punta a fare il bis anche sul tracciato bernese. In questa prima manche Blardone ha chiuso con il terzo tempo con 33 centesimi di ritardo da Hirscher, dimostrando però di essere in grande condizione anche in questo avvio di 2012. Alle spalle dell'ossolano, troviamo il talentuoso Steve Missillier (+0.71) subito avanti al connazionale Cyprien Richard (+0.93). In sesta posizione ricompare anche il nome di Benjamin Raich, che precede il trenino composto da Baumann, Cuche, Kostelic e Matts Olsson. Fuori dai top10 troviamo un Davide Simoncelli dalla sciata leggermente troppo sporca, 13/o a +1.86 e un ottimo, Giovanni Borsotti, in continua crescita e capace di rimanere miracolosamente in piedi a metà tracciato e chiudere alla pari con Carlo Janka con il 15/o tempo. Manfred Moelgg, in affanno sulla Chuenisbaergli accusa un ritardo superiore ai due secondi che gli assegna un piazzamento fuori dai top20 (23/o), meglio ha fatto Florian Eisath (21/o), 24/o Michael Gufler, 27/o Mattia Casse. Out, invece, Alexander Ploner e Roberto Nani insieme ad atleti del calibro di Miller, Defago e Dopfer. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 05/01/2012 ] - Hirscher al comando a Zagabria; 6/o Deville
Miglior tempo per l'austriaco Marcel Hirscher, nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Zagabria. Nel primo slalom del 2012 il vincitore dell'Alta badia ha preceduto di 10 centesimi lo svedese André Myhrer e di 12 centesimi il padrone di casa Ivica Kostelic. Quarto tempo per il tedesco Felix Neureuther subito davanti al nostro Cristian Deville, quinto, staccato di 78 centesimi. Prima manche condizionata dallo stato del fondo della pista trattata con additivi chimici per preservarla dalle temperature abbastanza miti per il periodo (oggi +5). Soprattutto il muro finale si è subito deteriorato penalizzando già dopo i primi sei-sette pettorali la prestazione degli altri atleti. Da notare , infatti, come i primi cinque della classifica provvisoria sono nell'ordine quelli scesi con i primi sei pettorali, escluso Grange (pett. 6) caduto. A farne le spese per le condizioni non certo ottimali della pista anche i nostri Manfred Moelgg, ottavo a +0.78 e Giuliano Razzoli, 16/o a +2.46 a pari merito con il canadese Janyk. Stefano Gross ha concluso 18/o con +2.84, mentre Patrick Thaler è 21/o con quasi tre secondi di ritardo (+2.95). Out purtroppo Roberto Nani (49) a poche porte dal traguardo, quando accusava solo un ritardo di +1.79 da Hirscher. Seconda manche in programma alle ore 17.30. (continua)

[ 04/01/2012 ] - Zagabria: le dichiarazioni degli azzurri
(comunicato stampa) Le dichiarazioni degli azzurri in gara giovedì 5 gennaio nello slalom notturno di Zagabria (prima manche ore 14.30, seconda manche ore 17.30). Sulla collina di Sljeme l'Italia vanta un successo e un secondo posto con Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg nel 2010 e un terzo posto con Razzoli nel 2009. Giuliano Razzoli: "Mi sento meglio, mi fa piacere venire a Zagabria dove mi sono trovato sempre bene. A Ravascletto mi sono allenato quasi al meglio con sette-otto giri, mi mancano dei chilometri da mettere nel motore ma ci metterò del mio per sopperire alla mancanza di allenamento. Questa pista regala sempre un atmosfera particolare: c'è tanto rumore, tanta gente. La pista non è sicuramente delle più difficili. Dopo la partenza c'è un bel dosso dove prendere velocità per la parte centrale e nel finale occorre spingere in piano perché la pista è lunga e impegna fisicamente". Cristian Deville: "Siamo pronti per una nuova sfida, è un pendio difficile per me perchè fa caldo ed è abbastanza facile, non proprio adatto alle mie caratteristiche ma finora mi sono adattato bene in questa stagione. Mi presento con l'umiltà di sempre, cercheremo di difenderci al meglio anche in questa occasione". Manfred Moelgg: "Manuela mi ha detto che ha scaldato la pista per me...Scherzi a parte, Zagabria mi è sempre piaciuta, mi sono allenato tanto nelle vacanze di Natale, come a Flachau penso di andare forte in slalom, cerchiamo di fare bene. Tutta la squadra sta andando bene, forse nelle ultime due gare è il sottoscritto a non avere portato un risultato di vertice, La situazione non è delle più facile, devo concentrarmi e sciare come sono capace, poi i risultati arriveranno. Non ci sono insidie su questa collina, bisogna tirare dall'inizio alla fine e fare la differenza sui pezzi facili. La neve sarà determinante per le alte temperature". Patrick Thaler: "Non conservo ricordi piacevoli di questa pista, però quest'anno ho una determinazione particolare e quindi partiremo ... (continua)

[ 01/01/2012 ] - Gli azzurri per Zagabria
Riparte il Circo Bianco con le prove di Zagabria: le ragazze saranno le prime a scendere in pista, mercoledì alle 15 per la prima manche. Definite dai DT le squadre azzurre: Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Gius, Chiara Costazza e Federica Brignone per le ragazze (che oggi e domani sono a Pozza per la rifinitura). Per giovedì 5 Claudio Ravetto con il responsabile Jacques Theolier hanno selezionato Cristian Deville, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross e Roberto Nani, che fino a giovedì sono a Ravascletto per quattro giorno di allenamento. Intanto è arrivato l'esito degli esami cui si è sottoposta Denise Karbon subito dopo la gara di Lienz: il dott Erschbaumer ha diagnosticato lo stiramento dell'inserzione prossimale del legamento collaterale del ginocchio destro. Dunque Tecarterapia e riposo per la fatina di Castelrotto, che dovrebbe essere regolarmente in pista il 21 gennaio a Maribor. (continua)

[ 23/12/2011 ] - Doppietta francese a Campiglio
In Coppa del Mondo Grange e compagni sembrano fare più fatica del previsto, ma nella prova odierna di Coppa Europa gli slalomisti francesi hanno letteralmente dominato, con 5 atleti nei primi 13 e, soprattutto, due nei primi due posti. Ad imporsi sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio è stato il ventiduenne Victor Muffat-Jeandet, al primo successo nel circuito continentale: il ragazzo di Aix-les-Bains, già nel giro di Coppa del Mondo ma con scarsi risultati, ha preceduto di appena 2/100 il più esperto Thomas Mermillod-Blondin, che con lo stesso distacco ha relegato sul terzo gradino del podio il pimpante ceco Kryzl. La gara è stata veramente combattuta, considerando che in 14/100 sono racchiusi sei atleti, tra cui il norvegese Johansen, miglior tempo della prima frazione e quinto al traguardo. Subito alle spalle dei più bravi una delle sorprese di giornata, il britannico David Ryding, settimo col pettorale 40.
In casa azzurra Roberto Nani smaltisce la delusione per la squalifica di Flachau e si riconferma nelle prime posizioni, chiudendo al nono posto. Tuttavia, il bilancio complessivo non è troppo soddisfacente, perché il livignasco è l'unico italiano a conquistare punti: Plank è infatti 33°, più indietro Bosca, Colombi, De Vettori, Baruffaldi e Ballerin, out Landini, Rota, Tonetti, Battocchi, Finazzi, Romano, Ronci, Marguerettaz e Di Ronco, non qualificati alla seconda prova gli altri. Tra gli atleti che non hanno concluso la gara, anche il vincitore di ieri Pietilae-Holmner, saltato nella prima manche.
Il tedesco Stefan Luitz, ben piazzato anche oggi, continua a guidare la classifica generale a quota 333 punti, 66 in più del norvegese Myhre, che distanzia di pochissimo il nostro Nani. Ma dal prossimo mese in poi, meteo permettendo, entreranno in scena i velocisti, con due discese in programma a Val d'Isere l'11 e 12 gennaio, e la classifica potrebbe dunque subire interessanti rimescolamenti. (continua)

[ 21/12/2011 ] - Pietilae-Holmner si impone sul Plan
La particolare formula dello slalom parallelo ha premiato lo svedese Johan Pietilae-Holmner, nella splendida cornice notturna del Plan de Corones. Il fratellino della più celebre Maria, 21 anni da compiere a gennaio, ha così confermato i grandi progressi fatti intravedere in questo primo scorcio di stagione, con il sesto e il nono posto colti nei due speciali di Trysil che avevano rappresentato i suoi risultati più significativi nel circuito continentale prima di questa vittoria. Nella finale a due l'atleta scandinavo ha avuto la meglio sullo sloveno Miha Kuerner, anch'egli alla miglior prestazione in carriera in Coppa Europa. Il podio è completato dall'austriaco Martin Bischof, capace di bruciare nella finalina di consolazione l'elvetico Gino Caviezel, altro atleta in grande progresso.
Eliminato ai quarti di finale Giovanni Borsotti, che dunque chiude in quinta posizione assieme ad altri tre atleti: nei dieci anche Andy Plank (nono), mentre al diciassettesimo posto, ovvero eliminati nel primo round della gara finale, troviamo Riccardo Tonetti, Michele Landini, Giordano Ronci e Nicolo Colombi. Dunque una prestazione più che soddisfacente per i ragazzi di Alessandro Serra, con Landini, Ronci e Colombi ai loro primi punti in Coppa Europa. Out nelle batterie pomeridiane Marco Manfrini, dove saltano Di Ronco, Romano, Dorotei, Ballerin, Vanz, De Vettori e Baruffaldi.
La classifica continentale è guidata da Stefan Luitz (301 punti) davanti a Myhre e Nani, tutti e tre impegnati oggi in CdM a Flachau. Gli slalomisti di CE restano in Italia: il programma prevede, per domani, un'altra spettacolare notturna a Madonna di Campiglio, pronta a dimostrare di meritare il ritorno della Coppa del Mondo. (continua)

[ 21/12/2011 ] - Kostelic fa sua Flachau, ma Deville è sul podio
Torna al successo Ivica Kostelic, ma l'Italia dello slalom c'è. Nel terzo slalom della stagione - sotto una fitta nevicata - il croato passa alla cassa ad incassare il primo premio, dopo il passaggio a vuoto in quel dell'Alta Badia, conquistando il secondo successo stagionale davanti allo svedese Andrè Myhrer e al nostro Christian Deville. Il fassano riassapora per la seconda volta in carriera la gioia di salire su un podio di coppa del mondo, dopo il secondo posto di Beaver Creek. Secondo tempo nella prima manche, Deville nella seconda prova, su un terreno decisamente segnato, ha dimostrato tutti i suoi miglioramenti anche quelli di saper finalmente andare sui piani. Per la seconda volta, però, il finanziere di Pozza di Fassa si starà mangiando le unghie: solo nove i centesimi che oggi lo hanno separato dalla vittoria, come 14 lo erano stati in quel di Beaver Creek. Il credito con la fortuna aumenta ulteriormente, ma si consola festeggiando comunque: da oggi è secondo nella classifica di slalom e la coppetta non è più un miraggio. Chi mastica ancora amaro è, invece, Manfred Moelgg, alla seconda uscita su due prove: questa volta a tradirlo un palo malandrino. In casa azzurra ancora una grande prestazione per il “calimero” della squadra, Patrick Thaler. Dopo la vittoria in coppa Europa ad Obereggen e il grande piazzamento a Beaver Creek e Alta Badia (7/o), nell'arco di venti giorni lo slalomista di San Martino di Sarentino, migliora ancora conquistando un sesto posto che lo rilancia nella classifica di specialità. Tra i top10 c'è spazio anche per Felix Neureuther, quarto: in striscia positiva dopo il terzo posto sulla Gran Risa. Alle sue spalle Manfred Pranger, per una pattuglia, targata Austria, oggi decisamente delusa da come le cose si sono mese dopo il successo di ieri di Marlies Schild. In casa di Toni Gieger ci si attendeva infatti una doppietta annunciata anche dai quotidiani locali. L'emblema di questa ... (continua)

[ 21/12/2011 ] - Kostelic guida a Flachau, ma l'Italia c'è
Grande Italia nella prima manche dello slalom speciale in notturna di Flachau, recupero di quella cancellato a metà novembre a Levi per assenza di neve. Christian Deville e Manfred Moelgg si trovano rispettivamente secondo e quarto, con un ritardo di 14 e 34 centesimi, rispetto al più veloce il croato Ivica Kostelic. Terzo tempo per il padrone di casa Manfred Pranger, un solo centesimo dietro al nostro Deville. Ottimo anche l'ottavo tempo (+0.85) di un rinato Patrick Thaler. L'altoatesino, nonostante il pettorale 25 e con una pista già rovinata, è riuscito a strappare meritatamente il visto per poter disputare un'altra seconda manche dopo quella sulla Gran Risa. Buona la prestazione del fassano Stefano Gross, 24/o a +2.05 e quella del giovane Roberto Nani (pettorale 48) che ottiene il 28/o tempo +2.24. Sfortunata, invece, la prova di Giuliano Razzoli – secondo due giorni fa in Alta Badia - ko dopo una decina di porte: fatale per lui l'entrata in una tripla in posizione troppo arretrata. Per lui una botta alla spalla sinistra. Tra i top10 anche Myhrer (5/o), Neureuther (6/o), Grange (7/o), Matt (9/o) e Valencic (10/o). Lontano dai primi (13/o) finisce, invece, inspiegabilmente Marcel Hirscher, il vincitore dell'Alta Badia, accusando un ritardo di oltre un secondo (+1.27) da Kostelic. Pendio decisamente facile per gli uomini, con una tracciatura abbastanza blanda su un fondo non particolarmente duro a causa anche della nevicata che da ieri sera continua a flagellare la località del salisburghese. Cinque dunque gli azzurri qualificati per la seconda manche, in programma alle ore 18.30. (continua)

[ 18/12/2011 ] - L'Italia dello slalom a caccia sulla Gran Risa
LIVE - Non si scappa. La Gran Risa è ormai per denominazione e lo sarà per parecchio la Riserva di caccia ufficiale della federsci italiana. Gli altri appassionati dell'attività venatoria sono avvisati. Oltre un terzo delle vittorie, sul totale delle gare disputate: 27 giganti maschili e 2 femminili, portano la firma azzurra. Il record spetta naturalmente ad Alberto Tomba - 4 successi - seguito da Blardone con 3, Simoncelli con 2, quindi Pramotton 1 ed in campo femminile con Sabina Panzanini e Denise Karbon rispettivamente con una vittoria. Ed ora c'è chi guarda con qualche speranza anche agli slalomisti impegnati domani. Fino ad ora, quattro prove disputate, ma nemmeno un podio per l'Italsci con successi che portano la firma rispettivamente di Larsson, Grange, Kostelic e Herbst. Le condizioni neve non allarmano più di tanto i nostri visto anche quello che hanno combinato oggi Blardone, Simoncelli e Borsotti. Una buona prova è attesa dal padrone di casa Manfred Moelgg, lo scorso ad un passo dal podio, quarto, ma apparso in ripresa dopo la tre giorni di forzato stop a causa di uno stato febbrile. La prova in gigante di oggi gli ha consentito di saggiare il fondo del tracciato: le sensazioni sono buone. Il clima euforico in Casa Italia pare aver contagiato tutti, anche il campione del mondo Giuliano Razzoli, ieri sera reduce, insieme ad Alberto Tomba dall'Hotel Perla di Corvara, dove hanno festeggiato rispettivamente con un giorno e due di anticipo, i rispettivi compleanni: l'uno il raggiunto traguardo dei 27 l'altro i 45 anni. Il campione emiliano però non si è fatto distrarre più di tanto e scalda i muscoli in vista del trenino di slalom sulle montagne europee: "Intanto cerchiamo di recuperare pienamente dagli infortuni e poi ci sono questi due slalom importanti - Alta Badia e Flachau - poi un pò di riposo per ricollegare quindi le batterie in vista di quelli importantissimi di gennaio". Intanto si va all'attacco con maggiore determinazione ... (continua)

[ 17/12/2011 ] - Un quarto di secolo dal podio di Alberto Tomba
LIVE - E' tempo di ricordi in quel dell'Alta Badia. Sono, infatti, già trascorsi 25 anni dal primo podio in coppa del mondo di Alberto Tomba. Era il 14 dicembre del 1986 quando l'Albertone nazionale saliva per la prima volta sul podio della "Gran Risa": secondo, dietro al compagno di squadra Richard Pramotton, e subito davanti all'altro connazionale Oswald Toetsch. Un terzetto di azzurri sul podio di casa davanti ad un grandissimo come Stenmark. Fu l'inizio dell'ascesa di Alberto "la bomba" Tomba che poi qui si impose altre quattro volte: nel 1987, 1990, 1991 e 1994. Una valle che ha segnato la vita del campione bolognese: qui vinse anche la sua prima gara Fis, sulla pista ai piedi del Boè. E domani Alberto ci sarà al parterre d'arrivo, immancabile come sempre, a dispensare autografi, battute e qualche consiglio ai nostri ragazzi per cercare di risolevare la china dopo le non certo esaltanti prestazioni - se si eccettua il podio di Deville in slalom - di questo avvio di stagione. L'Alta Badia non è stata solo per il campione di Castel dei Britti, la personale riserva di caccia, ma lo è stato anche per altri azzurri: da Richard Pramotton a Roberto Erlacher, da Max Blardone a Davide Simoncelli. Qui l'Italia ha scritto alcune delle pagine più belle dello sci azzurro. Ora qualcuno si domanda se è il caso di sfatare questo mito, visto lo smalto perso nel corso di questi ultimi anni. Qualcuno è decisamente contrario. "La 'GranRisa' è e resta una riserva di caccia per noi - conferma il poliziotto di Lizzana - e lo rimarrà sempre. Quando si viene qui si cerca sempre di fare bene e i risultati nella storia parlano a nostro favore. Qualche volta può andare male, come lo scorso anno, altre volte decisamente meglio. Domani comunque cercheremo di dare il massimo. Anche perchè fare bene qui è senz'altro la giusta iniezione di fiducia per il proseguo della stagione". Il trentino dal canto suo può contare su cinque podi (quattro secondi posti ed una vittoria), un ... (continua)

[ 16/12/2011 ] - Baeck si impone in notturna
Una splendida Pozza di Fassa in versione notturna ha ospitato il terzo slalom speciale della stagione di Coppa Europa, proseguendo così la ricca serie di appuntamenti della challenge continentale sulle nevi nostrane. Da una starting list ricca di atleti di Coppa del Mondo è uscito vincitore il ventiquattrenne svedese Axel Baeck, al termine di una grande rimonta nella seconda manche: il ragazzo scandinavo, già sul podio in CdM a Kranjska Gora nel marzo scorso, si è imposto con appena due centesimi di margine sul tedesco Stefan Lutz, che per la terza volta su sei gare stagionali chiude tra i primi tre. Lo statunitense Will Brandenburg completa la "zona medaglie" distanziato di un decimo dal vincitore, e lasciando l'amaro in bocca a Stefano Gross che chiude quarto per una manciata di centesimi, dopo aver realizzato il miglior crono nella prima prova.
Oltre al finanziere di casa, l'Italia piazza in buona posizione anche il solito Roberto Nani, che conferma il brillante stato di forma con l'undicesimo posto odierno. Poco più indietro Riccardo Tonetti, bravissimo ad inserirsi in quattordicesima posizione col pettorale 40, a punti anche Plank e Ballerin, rispettivamente 27° e 28°. L'unico altro azzurro a chiudere la gara è Giordano Ronci, 40° con un numero di partenza altissimo (94); out M.Eisath, Rota, Di Ronco, Vanz, Bosca, De Vettori, Zingerle, Romano, Marguerettaz e Codega, non qualificati alla seconda manche Senoner e i giovani Baruffaldi, Dorotei e Franceschetti.
La trasferta italiana della Coppa Europa proseguirà il 21 dicembre con uno slalom parallelo sulle nevi di San Vigilio/Plan de Corones: in vetta al circuito continentale c'è il tedesco Luitz (301 punti) davanti al norvegese Myhre (267), ma bisognerà attendere le prove veloci per tirare un sommario bilancio del primo scorcio di stagione. (continua)

[ 14/12/2011 ] - Coppa Europa Obereggen: Thaler vince, Deville 3o
E' un ottimo momento per l'Italia dei pali snodati: questa mattina ad Obereggen la compagine azzurra ha conquistato la vittoria nello slalom di Coppa Europa con Patrick Thaler, il terzo posto con Cristian Deville e il 5/o con Stefano Gross. Tutti e tre confermano dunque l'ottimo inizio di stagione di una settimana fa a Beaver Creek: Deville è ancora sul podio, Gross è tra i migliori, e Thaler sfrutta al meglio le seconde manche per magistrali recuperi. Oggi l'altoatesino della Val Sarentino ha saputo risalire ben 24 posizioni, sfruttando al meglio la pista che nella prima frazione aveva tenuto benissimo tanto da consentire ottime tempi anche con pettorali alti, mentre nella seconda si è progressivamente segnata con il passaggio degli atleti. E' stata una gara entusiasmante e tirata sul filo dei centesimi, un "classico" del circuito continentale, impreziosita dalla presenza di molti protagonisti di Coppa del Mondo. La seconda frazione ha rimescolato non poco la classifica, il canadese Spence che guidava dopo la prima manche è scivolato al 10/o posto, lo slovacco Zampa da 2/o a 17/o, inforca nella seconda Manfred Pranger. Nei top30 c'è posto anche per Riccardo Tonetti 22/o e Jacopo di Ronco 28/o. Fuori dai 30 Nicola Rota, Borsotti squalificato nella 1/a, Moelgg non ha preso il via perchè influenzato, Razzoli e Nani hanno inforcato nella prima manche. (continua)

[ 14/12/2011 ] - Gli azzurri convocati in Coppa Europa
(comunicato FISI) Il direttore tecnico Claudio Ravetto, in accordo con i responsabili della squadra maschile Alessandro Serra e quello della squadra femminile Alberto Ghezze, ha ufficializzato le convocazioni per le gare di Coppa Europa di sci alpino di questa settimana. Ecco prova per prova i partecipanti: SL maschile Obereggen, mercoledì 14 dicembre - Andy Plank, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Francesco Romano, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Matteo De Vettori, Andrea Ballerin, Michael Eisath, Jacopo Di Ronco, Nicola Rota, Giulio Bosca, Giordano Ronci SL maschile Pozza di Fassa, giovedì 15 dicembre - Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Andy Plank,. Riccardo Tonetti, Francesco Romano, Alex Zingerle, Stefano Baruffaldi, Marco De Vettori, Ivan Codega, Giordano Ronci, Jonas Senoner, Andrea Ballerin, Michael Eisath, Jacopo Di Ronco, Nicola Rota, Giulio Bosca, Stefan Miribung, Federico Vanz, Pietro Franceschetti, Andrea Dorotei, Thierry Marguerettaz. GS femminile Valtournenche, sabato 17 e domenica 18 dicembre - Daniela Merighetti, Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Sara Pramstaller, Enrica Cipriani, Michela Azzola, Marta Benzoni, Michela Borgis, Anna Hofer, Janina Schenk, Sofia Goggia, Sarah Pardeller, Camilla Alfieri, Karoline Pichler, Federica Sosio, Valentina Cillara Rossi, Jasmine Fiorano, Alessia Medetti, Nicole Agnelli, Roberta Midali. GS femminile Zinal, mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre - Camilla Alfieri, Lisa Magdalena Agerer, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Michela Azzola, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini, Anna Hofer, Janina Schenk, Sofia Goggia, Sarah Pardeller. (continua)

[ 12/12/2011 ] - Gli Azzurri per Badia,Gardena,Courchevel
Al ritorno dalla trasferta nordamericana un fitto calendario di gare attende gli azzurri della Coppa del Mondo e della Coppa Europa. Sabato 17 torna al cancelletto il Circo Rosa per il gigante di Courchevel, seguito domenica da uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha convocato per il gigante Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Nicole Gius, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Giulia Gianesini cui si aggiungeranno 3 atlete anche in base al risultato delle prove di Coppa Europa previste a Zinal. In questi giorni le ragazze si stanno allenando sulla "Stella Alpina" di Bormio. In slalom saranno in gara Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Federica Brignone e Sabrina Fanchini. La bresciana torna in Coppa del Mondo, in cui manca dalla tappa di Splindleruv: "Quest'anno sono cambiate tante cose. Sono nella squadra di Coppa Europa, sono entrata nelle Fiamme Gialle e mi sono allenata in Sudamerica con la squadra. Mi sento in forma e mi sto allenando bene. Ammetto che stavo aspettando questa convocazione ufficiale ed ora che l'ho ottenuta mi concentrerò per far vedere di che pasta sono fatta". I velocisti sono già in Val Gardena dove mercoledì sono in programma le prime prove ufficiali in vista della libera di sabato, preceduta dal superg venerdì. Nella disciplina regina il contingente italiano si è ridotto di una unità: i 7 partenti saranno scelti tra Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider e Paolo Pangrazzi. Presente anche Staudacher che correrà solo il superg. Lasciata la Val Gardena il Circo farà tappa in Badia: domenica, in gigante, sulla Gran Risa correranno Alexander Ploner, Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini e Florian Eisath, e gli ultimi 3 posti disponibili saranno scelti dai tecnici. Per lo slalom di lunedì 19 saranno in gara Manfred Moelgg, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano ... (continua)

[ 09/12/2011 ] - La Coppa del Gobbo - VI - La scintilla!
Non poteva continuare così, c'era bisogno di una scintilla per innescare il riscatto dello sci italiano e sono stati gli "schivapaletti" a farci schizzare in aria! Sulla Birds of Prey lo slalom azzurro era già stato protagonista, prima con Alberto Tomba quindi con Matteo Nana ed infine con Giorgio Rocca, questa volta invece sul palcoscenico è salita tutta una squadra, la nostra, quella Italiana! Cristian Deville respira per la prima volta in carriera il profumo del podio, Patrick Thaler dimostra al mondo il suo enorme - inespresso - talento, Manfred Moelgg si conferma slalomista da podio, Stefano Gross fa il suo ingresso tra i "grandi". Bravi ragazzi..Giuliano Razzoli aveva fatto un blitz per gareggiare, voleva riprendere confidenza con gli avversari dopo otto mesi dalla vittoria di Lenzerheide...ha fatto una buona scelta che deve essere approvata, senza discussioni, perchè un Campione Olimpico ha diritto di decidere. Peccato che Giovanni Borsotti non sia stato capace di concludere la prima manche (lo avrebbe potuto fare), sarebbe servito ad aumentare di una unità il nostro contingente. In Alta Badia rivedremo in pista Roberto Nani capace di ottenere risultati di rilievo nelle gare norvegesi di Coppa Europa. La lunga trasferta americana ci consegna un ambiente tonificato dal risultato degli slalomisti, il podio ha sempre avuto la capacità di far tornare i sorrisi, quello di Cristian fa diradare le nuvole ed accresce lo spirito di emulazione da parte di tutti, maschietti e ragazze, di ogni specialità! Bravo Deville, grazie, anche perché le cassandre devono ricredersi e finalmente leggono meglio tutte le classifiche e si accorgono di quanto sia ormai facile - per un solo respiro - passare da una prestazione superba ad un risultato che ti relega in seconda pagina! Quante magìe abbiamo visto a Beaver Creek...la prima vittoria di Sandro Viletta (nel supergigante ), il primo podio di Fritz Dopfer (in gigante), il primo successo sulle nevi di casa di Lindsey Vonn (in ... (continua)

[ 08/12/2011 ] - Nani ancora sul podio a Trysil
Un avvio di stagione veramente spumeggiante per Roberto Nani: 4° e 2° nei primi due giganti di Coppa Europa, anche nello slalom odierno è giunto subito alle spalle del vincitore, cancellando così la delusione per l'uscita di ieri. L'atleta livignasco, che settimana prossima compirà 23 anni, ha chiuso con un tempo complessivo di 2:23.20, 60/100 più alto di quello del vincitore Lars Elton Myhre, particolarmente a suo agio sulle nevi di casa visto che si era già imposto nello speciale di ieri. Completa il podio l'altro norvegese Johansen, subito davanti al francese Thoule e al russo Maytakov, una delle rivelazioni di questo primissimo scorcio di Coppa Europa.
Il resto della compagine azzurra fa registrare le buone prove di Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin, rispettivamente 20° e 23°: brillante in particolare la prova del poliziotto trentino, partito col pettorale 52. Fuori dai trenta Plank, Pangrazzi e Romano, mentre M.Eisath, Zingerle, Senoner e Peraudo non hanno completato la prima manche.
Proprio uno slalom sarà la prossima gara di Coppa Europa, tra sei giorni ad Obereggen, antipasto di una lunga trasferta pre-natalizia in Italia con tappe a Pozza di Fassa, Madonna di Campiglio e Plan de Corones. (continua)

[ 07/12/2011 ] - La stella di Irene Curtoni brilla a Zinal
Una prima manche di controllo, chiusa appena fuori dalla top ten: e una seconda veramente a tutta, che le è valsa un'insperata ma meritata vittoria. E' questo il capolavoro odierno di Irene Curtoni, vincitrice del secondo slalom di Coppa Europa a Zinal. La ventiseienne di Cosio Valtellino, al terzo successo nella challenge continetale, si è imposta col tempo complessivo di 1:30.74, 27/100 meglio dell'austriaca Ramona Siebenhofer (pettorale 61) che torna a brillare dopo una stagione difficile. Completa il podio la diciannovenne svedese Wikstroem, subito davanti ad una Aubert che appare, forse, ritrovata a buoni livelli.
Per l'Italia una grande soddisfazione arriva anche dall'ottavo posto di Federica Brignone, anch'essa autrice di un'ottima seconda manche, al miglior risultato di sempre tra i paletti stretti: completano una bella giornata azzurra Pardeller, Benzoni e Borgis, rispettivamente in 18°, 19° e 20° posizione, con Gius e Azzola 25° e 26°. Fuori dalle trenta Sabrina Fanchini, out Chiara Costazza.
Lo slalom maschile di Trysil non ha riservato le stesse, splendide soddisfazioni della gara femminile: i padroni di casa norvegesi hanno letteralmente dominato la gara, con Lars Myhre ad imporsi (1:58.01) con 24/100 di margine su Johansen e 64/100 sullo sloveno Skube. Quarto Martin Budal, altro atleta del paese dei fiordi, subito davanti al sorprendente croato Samsal.
Solo due italiani hanno completato la prova, con Andy Plank 16° e sempre più a suo agio in speciale e Riccardo Tonetti 30°. Saltano nella prima manche Ballerin, Zingerle, Peraudo, Romano, M.Eisath e Pangrazzi, Jonas Senoner non prende il via nella seconda, dove esce di scena Roberto Nani.
Gli slalomisti azzurri avranno un'immediata occasione di riscatto già domani, quando si chiuderà il programma di gare a Trysil: le donne torneranno in pista a Schruns, nel Voralberg austriaco, il 13 e 14 dicembre con uno slalom e un gigante, dove Irene Curtoni cercherà di difendere la leadership in ... (continua)

[ 06/12/2011 ] - Due azzurri sul podio a Trysil
Una tripletta quasi perfetta. Potrebbe essere questa una valida descrizione della prova della squadra azzurra impegnata nel secondo gigante di Coppa Europa, sulle nevi norvegesi di Trysil. Già ieri Roberto Nani, chiudendo ai piedi del podio, aveva fatto capire di gradire particolarmente questo pendio: il livignasco ha fatto un altro passo in avanti, terminando al secondo posto il gigante odierno, distanziato di 54/100 dal ventunenne tedesco Stefan Luitz. Alle spalle di Nani un ritrovato Adam Peraudo, in testa dopo la prima manche ma comunque sul podio al termine della gara; completa l'ottima prestazione azzurra il quarto posto di un Luca De Aliprandini che non sembra aver patito i postumi della forte contusione rimediata di recente in allenamento. Per la squadra italiana si registra dunque una prestazione di altissimo livello, che lascia ben sperare soprattutto a fronte del calo di rendimento patito dai gigantisti in Coppa del Mondo. Soddisfatto il coach Ale Serra: "la pista è sempre più dura, oggi era uno specchio...i tre davanti sono stati molto bravi, Nani è in un momento ottimo riesce ad andare molto forte. In slalom abbiamo fatto un buon lavoro, Pastore ci ha permesso di fare più lavoro e di maggiore qualità. Domani corrono Nani, Plank, Ballerin, Tonetti, Romano, Zingerle, Eisath, Peraudo, Senoner e Pangrazzi."
Al quinto e al sesto posto le due sorprese di ieri, ovvero lo svizzero Caviezel e il russo Maytakov, mentre l'austriaco Mathis non ha terminato la prova, al pari degli azzurri Brean, Romano, Ravelli e Tonetti: fuori dai trenta gli altri italiani, con Senoner 32°, M.Eisath 34° e Zingerle 35°.
Dopo una lunga attesa, è finalmente scattata la Coppa Europa femminile, con uno slalom speciale a Zinal: ha avuto la meglio l'esperta slovacca Veronika Zuzulova, che col tempo di 1:47.54 ha inflitto oltre mezzo secondo di distacco alla svedese Anna Swen-Larsson, col podio completato da Sandrine Aubert. Anche questa gara lascia una bella soddisfazione in ... (continua)

[ 05/12/2011 ] - Mathis inaugura la Coppa Europa 2012
Dopo settimane di rinvii e cancellazioni, la Coppa Europa edizione 2012 è scattata oggi in Norvegia, a Trysil, con uno slalom gigante maschile pur accorciato a causa delle difficili condizioni meteo. Ad imporsi in questa prima gara, non senza una certa dose di sorpresa, è stato il ventenne austriaco Marcel Mathis, che fino ad ora vantava al massimo un settimo posto conseguito a Formigal nello scorso marzo: il ragazzo del Voralberg ha fatto la differenza nella prima manche, per chiudere poi con un tempo complessivo di 1:31.43. Al secondo posto troviamo un'altra rivelazione di giornata, il norvegese Emil Kristiansen, che chiude distanziato di 11/100 dal vincitore: completa il podio il tedesco Stefan Luitz, subito davanti al brillante livignasco Roberto Nani, che dà un'importante conferma delle proprie qualità anche tra le porte larghe.
Molto buona nel complesso la prova della squadra azzurra: oltre al valtellinese, altri due italiani hanno chiuso nella top ten, ovvero Luca De Aliprandini (7°) e Adam Peraudo (9°); più indietro Jonas Senoner (21°), Riccardo Tonetti (33°), Alex Zingerle (36°), Michael Eisath (38°) e Paolo Pangrazzi (52°), out Ravelli e Brean.Soddisfatto il coach azzurro Alessandro Serra:"Un buon inizio, si poteva andare sul podio già oggi. Quando i nostri fanno le cose che san fare sono in pochi a restargli davanti. Nani è stato particolarmente bravo perchè oggi il numero di partenza contava, la pista tendeva un po' a spaccare. Luca è stato fermo 3 giorni dopo la grande botta, e non era certo in condizione, nonostante un errore nella seconda ha fatto un'ottima prova." Da segnalare, scorrendo l'ordine d'arrivo, l'ottima prestazione del diciannovenne svizzero Gino Caviezel (5° col pettorale 51) e del russo Sergej Maytakov (8° col pettorale 57).
Domani si replica con un altro slalom gigante, che sostituisce quello di Are: e chissà che non sia il giorno buono per far scattare anche la Coppa Europa femminile, visto che lo slalom odierno di Zinal è ... (continua)

[ 04/12/2011 ] - Al via a Trysil la Coppa Europa 2012
Finalmente anche la Coppa Europa prende il via: domani a Trysil, Norvegia, è in programma un gigante, primo di 4 prove maschile. Si correrà sulla pista "Hoegegga 63", praticamente l'unica aperta del comprensorio e su cui gli organizzatori hanno lavorato a lungo per poter disputare le prove. Nei giorni scorsi ha piovuto, bloccando in parte gli allenamenti degli azzurri. In pista ci sarà Paolo Pangrazzi, Roberto Nani, Andrea Ravelli, Riccardo Tonetti, Alessandro Brean, Alex Zingerle, Adam Peraudo, Michael Eisath, Jonas Senoner e Luca De Aliprandini, al via nonostante la botta dell'altro giorno. In slalom correranno Nani, Tonetti, Zingerle, Pangrazzi, Ballerin, Romano e Andy Plank. Comunicati anche i convocati austriaci, in gigante saranno presenti Johannes Strolz, Frederic Berthold, Vincent Kriechmayr, Christian Walder, Matthias Tippelreither, Marcel Mathis, Roland Leitinger, Martin Bischof, Florian Scheiber e Bjoern Sieber. In slalom: Johannes Strolz, Frederic Berthold, Matthias Tippelreither, Marcel Mathis, Roland Leitinger, Martin Bischof, Thomas Koenig, Manuel Feller e Christian Hirschbuehl. Partenza anche per la Coppa Europa femminile: a Zinal, Svizzera, si recuperano i due speciali previsti a Kvitfjell. Al via dovrebbero esserci Sabrina Fanchini, Michela Borgis, Marta Benzoni, Michela Azzola, Sarah Pardeller e per l'occasione Irene Curtoni, Chiara Costazza e Federica Brignone del gruppo Coppa del Mondo. (continua)

[ 22/11/2011 ] - Coppa Europa: salta Reiteralm.Azzurri a Madesimo
Il calendario di Coppa Europa deve ancora una volta essere rivisto: nonostante i tentativi del comitato organizzatore la tappa di Reiteralm prevista per il 28/30 novembre è stata ufficialmente annullata, per mancanza di neve. Così ora il calendario prevede un gigante e uno slalom a Trysil, in Norvegia, il prossimo 5/6 dicembre: questa tappa, originariamente programmata per il 29/30 novembre era stata posticipata di una settimana proprio per tentare il recupero delle prove di Reiteralm. Anche nella passata stagione la località della Stiria non ha potuto ospitare il circuito europeo a causa del caldo e della pioggia. Intanto gli uomini di Capitan Serra proseguono gli allenamenti a Madesimo: sono presenti Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Paolo Pangrazzi, Andy Plank, Andrea Ravelli, Alessandro Brean, Francesco Romano, Alex Zingerle oltre ad alcuni aggregati. (continua)

[ 18/11/2011 ] - Nani secondo nello slalom FIS di Diavolezza
Una due giorni di ottime sensazioni per Roberto Nani che dopo la vittoria di ieri riesce a salire sul podio anche della gare odierna, uno slalom FIS sul Diavolezza. Il livignasco chiude con il secondo tempo (1.29.16), alle spalle dello svizzero Markus Vogel (1.28.43) e davanti al francese Mermillod Blondin (1.29.19). Seguono Caviezel, Samsal e il fassano Deville. Al traguardo con il 22/o tempo anche Stefano Baruffaldi, classe 1992, Gruppo Giovani. (continua)

[ 18/11/2011 ] - Roberto Nani vince lo slalom FIS di Diavolezza
Dopo le due giornate dedicate alle ragazze sul Diavolezza tocca gli uomini cimentarsi in uno dei primi slalom FIS della stagione. Buone notizie per gli azzurri per la vittoria di Roberto Nani, classe 1988 di Livigno, vincitore nella passata stagione della Coppa Italia. Roberto ha superato di 4 centesimi il croato Samsal e di 6 decimi lo svizzero Caviezel; un inizio di stagione incoraggiante, come un anno fa quando vinse a Zinal uno slalom FIS crescendo gara dopo gara fino ad arrivare alla vittoria in Coppa Europa a Formigal e alla convocazione in Coppa del Mondo a Kranjska Gora. Sesto tempo complessivo per Riccardo Tonetti, 10/o il francese Mermillod Blondin, 27/o Stefano Baruffaldi. Era in pista anche Cristian Deville, uscito nella seconda frazione. Domani in programma un secondo slalom FIS. (continua)

[ 15/11/2011 ] - Pangrazzi secondo in superg FIS a Tignes
Con i superg di Tignes e lo slalom sul Diavolezza riparte la stagione delle gare FIS nel Vecchio Continente. Nella località transalpina vincono le padroni di casa Geraldine Petit e Marie Massios, classe 1991 e 1992 rispettivamente. Unica azzurra nelle top10 Enrica Cipriani che ha chiuso con il 5/o e 7/o tempo. Di maggior spessore tecnico il superg maschile, con l'azzurro Paolo Pangrazzi secondo alle spalle del francese Alexandre Pasquier (gruppo Coppa Europa, può vantare un 6/o posto nel circuito continentale) e davanti all'austriaco Florian Scheiber (2 vittorie, 3 podi in Coppa Europa). Tra i 30 anche Giovanni Borsotti 13/o, Luca De Aliprandini 17/o, Andy Plank 20/o. Domani in programma un altro superg, venerdì la discesa. Infine la belga Persyn vince lo slalom sul Diavolezza, Engadina, Svizzera, davanti alla polacca Gasienica Daniel; giovedì e venerdì saranno in gara anche i giovani azzurri Nani, Tonetti, Romano e Zingerle. (continua)

[ 24/10/2011 ] - Azzurri e Azzurre in allenamento sul Rettenbach
C'è traffico sul Rettenbach, il giorno successivo all'opening della Coppa del Mondo 2011. Oltre agli austriaci anche gli azzurri sono al lavoro sul ghiacciaio tirolese. Manfred Moelgg è stato raggiunto dagli specialisti Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Manuela Moelgg e Irene Curtoni hanno lavorato oggi (e domani) con le compagne Chiara Costazza, Nicole Gius e Sabrina Fanchini, e coi tecnici Giuseppe Zeni, Stefano Costazza e Paolo Deflorian Invece le velociste sono a Hintertux, Austria, fino a venerdì 30 ottobre con Daniela Merighetti, Camilla Borsotti, Johanna Schnarf, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Lucia Recchia, Elena Curtoni, Lisa Agerer e Federica Brignone. Sempre a Hintertux si trovano le ragazze del Gruppo Coppa Europa femminile: Michela Azzola, Marta Benzoni, Michaela Borgis, Enrica Cipriani, Janina Schenk e Sofia Goggia. Infine a Pitztal, la valle parallela alla Oetztal, dove si trova Soelden, sono al lavoro le ragazze del Gruppo Giovani, da oggi a venerdì 28; presenti: Tatiana Nogler Kostner, Anika Angriman, Alessia Medetti, Maria Nairz, Nicole Agnelli, Federica Sosio, Jasmine Fiorano, Valentina Cillara Rossi, Karoline Pichler e Veronica Olivieri. (continua)

[ 18/10/2011 ] - Azzurre già a Soelden, azzurri da venerdì
Si chiudono oggi i 3 giorni di allenamento a Tignes per i gigantisti di Theolier e Prosch. Blardone, Borssoti, Eisath, Simoncelli, Schieppati, De Aliprandini, Gufler e Moelgg hanno messo a punto gli ultimi dettagli per la gara inaugurale sul Rettenbach, lavorando su nevi dure e condizioni simili a quelle che troveranno domenica. "L'obiettivo era quello di trovare per un paio di giorni condizioni di neve simili a quelle di Soelden e ci siamo riusciti - ha dichiarato il direttore tecnico Claudio Ravetto - Faccio i complimenti ai nostri colleghi francesi che hanno fresato molto bene le neve permettendoci di trovare il ghiaccio giusto. Le condizioni dei ragazzi sono buone, questa gara è sempre un appuntamento a se stante perchè arriva in un momento particolare della stagione, daremo come sempre il meglio". Ora due giorni a casa e poi venerdì il gruppo raggiungerà Soelden. Ploner non ha partecipato al raduno per concentrarsi sul recupero del ginocchio (pre-allertato Marsaglia in caso di forfait) e arriverà direttamente a Soelden, così come Innerhofer che sta lavorando a Hintertux coi velocisti. Da ieri le azzurre hanno raggiunto l'Oetztal: allenamento per Brignone, Karbon, Moelgg, Irene ed Elena Curtoni, Agerer, Gianesini, Alfieri, Marsaglia e Hofer con i tecnici Costazza, Lorenzi e Deflorian. Infine il team degli slalomisti concluderà domani i quattro giorni di allenamento sul ghiacciaio di Tignes. Con Angelo Weiss e Cesare Pastore sono presenti Giuliano Razzoli, Christian Deville, Stefano gross, Riccardo Tonetti e Roberto Nani. (continua)

[ 14/09/2011 ] - Riccardo Tonetti vince uno slalom SAC
Cerro Casto, Ushuaia: il circuito SAC torna nella città più australe del mondo per l'ultima tappa del calendario, per un gigante e uno slalom. Gare cui hanno partecipato ieri anche numerosi atleti azzurri: ed è proprio il nostro Riccardo Tonetti ad imporsi tra la porte strette, nella prima uscita stagionale, anzi la prima da due quasi due stagioni visto che si era infortunato a novembre saltando tutta la stagione. Tonetti, che si sta allenando con il Gruppo Coppa Europa di Alessandro Serra, ha superato di 4 decimi il francese Tissot, e i suoi connazionali Place e Rivas. Quinto tempo per il gigantista Borsotti, poi Alex Zingerle e Francesco Romano (Gruppo Giovani) 9/o e 10/o. Settimo tempo per Cristian Javier Simari Birkener che in attesa dell'ultima gara di domani è già certo di aver conquistato per l'ennesima volta la Coppa generale e la coppetta di slalom. Riccardo si è ben difeso anche nello slalom FIS dove cede solo al francese Victor Muffat Jeandet, e il podio si colora di azzurro grazie al terzo posto di Roberto Nani; 4/o tempo per Christof Innerhofer che si ricorda del suo passato feeling con la specialità. Il programma prosegue con 2 giganti maschili (circuiti FIS e SAC). Da La Parva invece arrivano brutte notizie per la squadra francese: il giovane velocista transalpino Maxence Muzaton si è infortunato gravemente nella seconda discesa del circuito SAC riportando la completa rottura del crociato del ginocchio destro. Pur Muzaton, oro ai Mondiali Juniores 2010 in superg, la stagione è anzitempo conclusa. (continua)

[ 26/08/2011 ] - Discesiste in partenza per Ushuaia
Domenica 28 agosto partiranno per la Terra del Fuoco anche le velociste azzurre, terzo gruppo a partire dopo quello delle discipline tecniche e velocità maschile. Con i coach David Fill, Pierluigi Parravicini, Daniel Dorigo e Corrado Momo lavoreranno Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Con loro volerà anche il Gruppo Coppa Europa di Alessandro Serra, composto da: Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Antonio Fantino, Roberto Nani, Paolo Pangrazzi, Andy Plank, Andrea Ravelli e Riccardo Tonetti. A questo gruppo sono aggregati alcuni atleti del Gruppo Giovani: Carlo Beretta, Alessandro Brean, Francesco Romano e Alex Zingerle. Il direttore tecnico femminile Raimund Plancker partirà invece martedì 30 agosto con il gruppo Coppa Europa femminile. (continua)

[ 17/08/2011 ] - Primi arrivi a Ushuaia,gli altri allo Stelvio
Dopo un lungo viaggio iniziato ieri arriveranno nelle prossime ore a Ushuaia i gruppi tecnici maschili e femminili. Il calendario delle partenze prevede un secondo blocco sabato 20 agosto quanto toccherà ai velocisti di Rulfi (Fill, Heel, Klotz, Marsaglia, Patscheider, Staudacher e Paris) + Max Blardone, che rimarranno nella Terra del Fuoco fino al 17 settembre. Domenica 28 agosto sarà il turno delle velociste azzurre con Dada Merighetti, Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Johanna Schnarf e Verena Stuffer, fino al 23 settembre. Con loro partiranno gli uomini di Alessandro Serra, Gruppo Coppa Europa maschile: Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Antonio Fantino, Roberto Nani, Paolo Pangrazzi, Andy Plank, Andrea Ravelli e Riccardo Tonetti, con loro lavorerà un gruppo di giovani composto da Carlo Beretta, Alessandro Brean, Francesco Romano e Alex Zingerle. Ultime a partire le ragazze del Gruppo Coppa Europa, il 30 agosto: Michela Azzola, Marta Benzoni, Michaela Borgis, Sabrina Fanchini, Sofia Goggia, Janina Schenk, Anna Hofer alle quali si aggiungono le due giovani Valentina Cillara Rossi e Karoline Pichler; lavoreranno per 3 settimane fino al 21 settembre. In attesa della partenza i gruppi stanno lavorando allo Stelvio: Merighetti, Elena Fanchini, Schnarf e Stuffer saranno in quota fino a sabato 20 agosto, così come il gruppo Coppa Europa di Alberto Ghezze con cui stanno lavorando Michela Azzola, Marta Benzoni, Michaela Borgis, Sabrina Fanchini, Sofia Goggia, Janina Schenk e Anna Hofer. (continua)

[ 13/07/2011 ] - Slalomgigantiste a Landgraaf,Azzurini a 2 Alpes
La nazionale azzurra torna a lavorare nell'impianto indoor olandese di Landgraaf dopo le esperienze del 2008 e 2009. Da lunedì le slalomgigantiste si stanno allenando agli ordini del coach Stefano Costazza coadiuvato da Nicola Martini, Giuseppe Zeni, Roberto Lorenzi, Seraina Pazeller, Yuri Hofer e Nicola Marcon. Fino a giovedì 14 sono presenti Federica Brignone, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius e Irene Curtoni. Un giorno in più di lavoro, da lunedì 11 a venerdì 15, per gli azzurrini di Alessandro Serra, convocati a Les Deux Alpes dove si stanno allenando con i tecnici Alessandro Serra, Ruggero Muzzarelli, Stefano Pergher, Cesare Pastore, Paolo Ferrari e Bruno Borsato. Sono presenti Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Paolo Pangrazzi e Riccardo Tonetti. Con questo gruppo, nella medesima località, sono convocati anche i ragazzi del Gruppo Giovani di Matteo Joris: Fabian Bacher, Stefano Baruffaldi, Carlo Beretta, Alessandro Brean, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Hubert Franzelin, Aaaron Hofer e Francesco Romano. (continua)

[ 27/06/2011 ] - Lavoro atletico per Giovani e Coppa Europa
Dopo aver riassaggiato la neve i ragazzi del gruppo Coppa Europa si ritrovano a Cesenatico presso il Villaggio dell'Accademia per una settima di lavoro atletico da oggi fino a sabato 2 luglio. Sono presenti Mattia Casse, Andy Plank, Paolo Pangrazzi, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Alessandro Brean e Francesco Romano che lavoreranno con Ruggero Muzzarelli. Lavoro atletico anche per le ragazze della Coppa Europa che saranno da oggi e fino a venerdì 1 luglio a Novarello; agli ordini di Marco Pilatti ed Enrico Froner sono convocato Sabrina Fanchini, Michela Borgis, Anna Hofer, Marta Benzoni e Sofia Goggi. Anche gli azzurrini di Matteo Joris lavoreranno insieme questa settimana: presso la caserma dell'Esercito di Courmayeur sono convocati Aaron Hofer, Stefano Baruffaldi, Ivan Codega, Matteo De Vettori, Hubert Franzelin e Carlo Beretta. Infine le Giovani con il coach Heini Pfitscher saranno oggi e domani a Verano Brianza per i test atletici già eseguiti da tutte le altre squadre azzurre; presenti Nicole Agnelli, Anna Hofer, Maria Nairz, Alessia Medetti, Tatiana Nogler Kostner, Karolina Pichler, Federica Sosio, Jasmine Fiorano e Anika Angrimann. (continua)

[ 24/06/2011 ] - Settimana di lavoro per gli azzurri sui ghiacciai
Anche le slalomgigantiste di Stefano Costazza sono tornate sugli sci per il primo allenamento sulla neve in preparazione della prossima stagione agonistica. Le ragazza hanno effettuato un primo blocco di attività da martedì a giovedì al Passo dello Stelvio, e un secondo blocco nelle medesima località è in programma da lunedì a giovedì prossima. Oltre ai tecnici Deflorian, Zeni e Lorenzi sono presenti Manuela Moelgg, Denise Karbon, Federica Brignone, Nicole Gius, Giulia Gianesini e Lisa Agerer, che cadendo ha riportato uno stiramento del collaterale e dovrà stare ferma un mese circa. Settimana di lavoro sulla neve anche per gli slalomgigantisti di Jacques Theolier che in questa stagione si alleneranno per lo più insieme. Al Col de l'Iseran i tecnici Vittorio Micotti, Simone Del Dio e Angelo Weiss, con il fisioterapista Caselli, lavorano fino a domenica con Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Max Blardone, Giovanni Borsotti, Alexander Ploner, Alberto Schieppati e Florian Eisath; gigante nei giorni scorsi, slalom sabato e domenica. Ancora fermo Davide Simoncelli in seguito all'operazione al ginocchio e successiva riabilitazione. Si è chiusa oggi la settimana di lavoro dei velocisti azzurri a Les Deux Alpes: nella località savoiarda hanno lavorato Innerhofer, Heel, Fill, Marsaglia, Patscheider e Klotz. Gli azzurri hanno lavorato al mattino sui ghiacciaio, partenza alle 7.30 presso lo Jandri Express facendo discesa in campo libero, coi pali nani e anche superg; nel pomeriggio hanno sfruttato le molteplici strutture della località francese, tra palestra, bici, tennis e arrampicata, variando i metodi di allenamento. (continua)

[ 15/06/2011 ] - Il Gruppo Coppa Europa maschile sul Presena
Il gruppo di Coppa Europa maschile è al lavoro da ieri mattina sulle nevi del Passo del Tonale, dove è tornato un po' di sole dopo alcuni giorni di maltempo. I ragazzi di Alessandro Serra lavoreranno fino a venerdì 17, ultimi giorni utili sul Presena, poi gli impianti verranno chiusi domenica 19. Con i tecnici Muzzarelli, Pergher, Pastore sono impegnati: Mattia Casse, Paolo Pangrazzi, Andy Plank, Antonio Fantino, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini; presenti anche Alessandro Brean e Francesco Romano, nominalmente del gruppo giovani che sempre di più lavoreranno con il gruppo di Serra. Sul ghiacciaio della Val Senales è al lavoro anche il Gruppo Coppa Europa femminile, fino a sabato 18. Agli ordini di Alberto Ghezze sono convocate: Anna Hofer, Sabrina Fanchini, Michela Borgis e Marta Benzoni. Presente anche il gruppo Giovani di Heini Pfitscher con Clelia Ceccato, Nicole Agnelli, Maria Nairz, Alessia Medetti, Tatiana Nogler Kostner, Karolina Pichler, Federica Sosio e Jasmine Fiorano. Giornate di preparazione atletica anche per alcuni velocisti azzurri: Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti e Siegmar Klotz sono al lavoro a Novarello con i tecnici Simone Del Dio e Tommaso Frilli. Il gruppo con il resto dei velocisti sarà nel prossimo fine settimana a Les Deux Alpes per il primo raduno sugli sci. (continua)

[ 25/05/2011 ] - Azzurre a Verano, gruppo Coppa Europa a Fanano
Le ragazze del gruppo discipline tecniche saranno impegnate domani e venerdì nei test atletici nell'ambito del programma O, a Verano Brianza (MB). Sono convocate: Federica Brignone, Lisa Magdalena Agerer, Nicole Gius, Denise Karbon, Giulia Gianesini, Manuela Moelgg e Verena Stuffer. Anche il gruppo Coppa Europa maschile è al lavoro: il DT Gianlunca Rulfi ha convocato Mattia Casse, Paolo Pangrazzi, Andy Plank, Roberto Nani e Luca De Aliprandini che rimarranno a Fanano (MO) fino a domenica 29 maggio agli ordini di Ruggero Muzzarelli, per alcuni giorni di preparazione atletica. (continua)

[ 07/05/2011 ] - Squadre 2012: alcune considerazioni
Con oltre 5 settimane di anticipo rispetto ad un anno fa sono state ufficializzate dal Consiglio Federale le squadre per la prossima stagione, mentre già da una decina di giorni si conoscono ufficialmente i quadri tecnici, di cui abbiamo già parlato. Vediamo cosa cambia tra gli atleti rispetto al 2010/2011, ricordando che, per quanto importanti, le suddivisioni formali delle squadre non rispecchieranno poi i veri gruppi di lavoro sul campo ne tanto meno le convocazioni. Tra le ragazze, vengono promosse in squadra Nazionale Lisa Magdalena Agerer, Elena Curtoni e Camilla Borsotti dalla Coppa Europa (percorso inverso per Chiara Costazza) e Verena Stuffer dal "gruppo interesse nazionale", percorso inverso per Camilla Alfieri e Lucia Recchia inserite nel gruppo "interesse nazionale" con Enrica Cipriani e Elisabeth Egger, che arrivano dal gruppo Coppa Europa e gruppo Giovani rispettivamente. Promosse in Coppa Europa, dal comitato, Michela Borgis e Sabrina Fanchini; Anna Hofer dalle atlete di interesse nazionale, Janina Schenk dal Gruppo Giovani. Non sono più presenti nelle squadre Sarah Pardeller (1988), Chiara Carratu' (1990), Wendy Siorpaes (1985, ritirata) Nel Gruppo Giovani entrano Anika Angrimann, Jasmine Fiorano, Karoline Pichler e Federica Sosio. Passiamo gli uomini: invariato (13) il numero di atleti nazionali con l'uscita di Michael Gufler (non più in squadra), Schieppati e Staudacher (gruppo interesse nazionale) e le promozioni di Giovanni Borsotti, Stefano Gross e Matteo Marsaglia. Nel Gruppo Coppa Europa salgono Mattia Casse, Antonio Fantino, Andrea Ravelli e Luca De Aliprandini dai Giovani, Roberto Nani che lavorava col Gruppo Sportivo e Patscheider dal gruppo "interesse nazionale". Oltre ai già citati Schieppati e Staudacher nel gruppo "interesse nazionale" ci sono Florian Eisath (1984) e Michael Eisath (1990). Escono dunque dalle squadre nazionali sia Patrick Thaler (dopo 10 anni di Nazionale) che Stefan Thanei. Entrano nel Gruppo Giovani Stefano ... (continua)

[ 07/05/2011 ] - Squadre FISI 2012: le formazioni maschili
Il Consiglio Federale svoltosi a Santo Stefano Belbo (CN) ha deliberato la composizione delle squadre di sci alpino per la stagione 2011/2012. Direttore tecnico - Gianluca Rulfi Coordinatore organizzativo/logistico - Massimo Rinaldi Allenatore Responsabile Gruppo Prove Veloci - Gianluca Rulfi Allenatore Responsabile Gruppo Gigante/Slalom - Jacques Theolier Allenatore Responsabile Gruppo Polivalenti - Massimo Carca Allenatore Responsabile Gruppo Coppa Europa - Alessandro Serra Responsabile Preparazione Atletica - Vittorio Micotti Allenatore Gruppo Prove Veloci e Responsabile Video - Christian Corradino Allenatore Gruppo Prove Veloci - Roberto Fiabane Allenatore Gruppo Prove Veloci - Richard Mazagg Allenatore SL Coppa del mondo - Angelo Weiss Allenatore GS Coppa del mondo - Alexander Prosch Allenatore GS Coppa Europa - Stefano Pergher Allenatore SL Coppa Europa - Cesare Pastore GRUPPO CDM PROVE VELOCI Peter Fill 1982 CS Carabinieri Werner Heel 1982 GS Fiamme Gialle Christof Innerhofer 1984 GS Fiamme Gialle Matteo Marsaglia 1985 CS Esercito Dominik Paris 1989 CS Forestale GRUPPO CDM PROVE TECNICHE Giovanni Borsotti 1990 CS Carabinieri Massimiliano Blardone 1979 GS Fiamme Gialle Cristian Deville 1981 GS Fiamme Gialle Stefano Gross 1986 GS Fiamme Gialle Manfred Moelgg 1982 GS Fiamme Gialle Alexander Ploner 1978 CS Carabinieri Davide Simoncelli 1979 GS Fiamme Oro Giuliano Razzoli 1984 CS Esercito GRUPPO COPPA EUROPA Mattia Casse 1990 GS Fiamme Oro Luca De Aliprandini 1990 GS Fiamme Gialle Antonio Fantino 1991 CS carabinieri Siegmar Klotz 1987 CS Esercito Roberto Nani 1988 CS Esercito Paolo Pangrazzi 1988 GS Fiamme Oro Hagen Patscheider 1988 CS Carabinieri Andy Plank 1989 GS Fiamme Oro Andrea Ravelli 1992 GS Fiamme Gialle Riccardo Tonetti 1989 GS Fiamme Gialle ATLETI DI INTERESSE NAZIONALE Florian Eisath 1984 GS Fiamme Gialle Michael Eisath 1990 GS Fiamme Oro Alberto Schieppati 1981 CS Carabinieri Patrick Staudacher ... (continua)

[ 01/04/2011 ] - SL FIS: doppietta di Noesig, Coppa Italia a Nani
L'Alpe di Pampeago, splendida frazione del comune di Tesero, in Val di Fiemme, ha ospitato due slalom speciali, il primo dei quali valido come ultima gara della Coppa Italia edizione 2011. Ieri il venticinquenne austriaco Christoph Noesig, gigantista del Wunderteam di Coppa del Mondo, ha preceduto di 58/100 il valtellinese Roberto Nani e di 98/100 il ceco Krystof Kryzl. Fuori dal podio il brembano Nicola Rota, subito davanti al plurimedagliato Christof Innerhofer, con due ottimi atleti come Filip Trejbal e Ondrej Bank che non hanno portato al termine la prova.
Nella gara di oggi, si è imposto ancora Noesig col tempo complessivo di 1:38.73, ben 1,5 secondi più veloce dello slovacco Adam Zampa. Completa il podio l'onnipresente Nani, davanti al ceco Vrablik e all'esperto belga Van den Bogaert; out Bank e Kryzl.
Con il risultato di ieri, il livignasco classe 1988 Roberto Nani conquista la Coppa Italia, guadagnandosi in questo modo il posto per le squadre nazionali della prossima stagione. L'atleta del Centro Sportivo Esercito guida una classifica così strutturata: 1°Roberto NANI (CS Esercito) 931 punti; 2°Michael EISATH (GS Fiamme Oro Moena) 748; 3°Federico VANZ (CS Corpo Forestale) 655; 4°Giulio BOSCA (CS Esercito) 594; 5°Stephan MIRIBUNG (CS Esercito) 550; 6°Nicola ROTA (Sci Club Ubi Banca Goggi) 488; 7°Andrea BALLERIN (GS Fiamme Oro Moena) 477; 8°Jonas SENONER (CS Carabinieri) 389; 9°Matthias THALER (GS Fiamme Oro Moena) 386; 10°Davide CREPAZ (CS Corpo Forestale) 380. La classifica a squadre va dunque al Centro Sportivo Esercito, che con 2371 punti complessivi precede il Gruppo Sportivo Fiamme Oro Moena (2342) e il Centro Sportivo Corpo Forestale dello Stato, fermo a quota 1862. (continua)

[ 30/03/2011 ] - Giganti FIS a Pampeago: vincono M.Eisath e Senoner
Archiviati anche i Campionati Nazionali, la stagione di sci alpino si avvicina a grandi passi verso la conclusione con la disputa delle ultime gare FIS. Ieri ed oggi gli atleti azzurri sono stati impegnati in due giganti sulla pista Agnello dell'Alpe di Pampeago, in Val di Fiemme: nella prima gara, ha avuto la meglio Michael Eisath, ventunenne di Obereggen, che col tempo complessivo di 2:29.25 ha preceduto di 35/100 Luca De Aliprandini e di 40/100 Roberto Nani. Ai piedi del podio Christof Innerhofer, subito davanti a Peter Fill e Cristian Deville. Questa prova assegnava anche punti per classifica generale di Coppa Italia, il circuito nazionale che premia il suo vincitore con l'ammissione alle squadre azzurre per la prossima stagione: ad una sola gara dalla fine (lo slalom in programma domani a Predazzo), è il livignasco Nani a condurre nettamente con 99 punti di margine su Eisath. Il valtellinese è dunque ad un passo dalla conquista di questo importante traguardo, che rappresenterebbe il coronamento di una stagione nella quale ha esordito in Coppa del Mondo e ha vinto lo slalom di Coppa Europa a Formigal.
Nel gigante odierno si è invece imposto Jonas Senoner, venticinquenne carabiniere gardenese, che ha "ammazzato" la gara con una grande prima manche, controllando poi nella seconda: alle sue spalle proprio Nani, distanziato di 57/100, con Innerhofer a completare il podio, davanti a Fill e Patscheider.
Domani e venerdì si disputeranno due speciali a Predazzo e il primo, come detto, concorrerà a decretare il vincitore della Coppa Italia 2011. (continua)

[ 27/03/2011 ] - Razzoli e Costazza, slalom tricolori
Al termine di un'intensa settimana, l'edizione 2011 dei Campionati Nazionali di sci alpino è giunta al termine con la disputa dei due slalom speciali nella mattinata di oggi.
La prova maschile, sulle nevi di La Thuile, ha visto prevalere il reggiano Giuliano Razzoli, già vincitore dell'ultima prova di Coppa del Mondo a Lenzerheide: il ragazzo tesserato per il Centro Sportivo Esercito ha preceduto di 83/100 il fassano Cristian Deville, mentre al terzo posto, distanziato di oltre 2'', si è classificato Patrick Thaler. Ai piedi del podio Roberto Nani, mentre stupisce il quinto posto di Thierry Marguerettaz, ventunenne aostano di Pollein, brillante in alcune gare FIS dei mesi scorsi. Per Razzoli è il secondo scudetto dopo quello vinto nel 2006 a Santa Caterina Valfurva.
Tra le donne, in gara a Courmayeur, la vittoria è andata a Chiara Costazza: per la trentina, tesserata per le Fiamme Oro, si tratta di un successo molto importante, considerando l'annata non propriamente soddisfacente in Coppa del Mondo. Alle sue spalle una scatenata Federica Brignone, vincitrice del titolo in gigante e a suo agio anche tra i paletti stretti, distanziata di tre decimi dalla Costazza. Al terzo posto troviamo la valtellinese Irene Curtoni, in forza al Centro Sportivo Esercito, che precede Johanna Schnarf e la sorella Elena. Tra le prime dieci spicca il nome della belga Karen Persyn, che chiude all'ottavo posto, subito dietro a Pardeller e Carratu.
Dunque, con i risultati odierni, si mandano in archivio anche i Campionati Nazionali, chiaro segnale di una stagione che sta volgendo verso la conclusione. (continua)

[ 26/03/2011 ] - Assoluti: in gigante vincono Eisath e Brignone
Federica Brignone correva in casa, e non poteva certo farsi scappare un'occasione del genere: pur essendo nata a Milano, la figlia di Ninna Quario è infatti sciisticamente cresciuta sulle montagne valdostane e oggi, nella "sua" Courmayeur, è diventata campionessa italiana di slalom gigante. Federica non ha vinto, ha semplicemente dominato: infatti, Denise Karbon, seconda classificata, ha chiuso distanziata di ben un secondo dall'atleta tesserata per i Carabinieri, che corona così una stagione assolutamente positiva il cui culmine è rappresentato dall'argento mondiale vinto a Garmisch-Partenkirchen, dopo una serie di belle prove in Coppa del Mondo. Completa il podio la vicentina Giulia Gianesini, che precede di poco la promettente Lisa Agerer e la pusterese Anna Hofer.
Tra i maschi, la gara sulla "3 Franco Berthod" di La Thuile ha premiato Florian Eisath, ventisettenne finanziere di Obereggen, che col tempo di 2:09.17 ha preceduto di 15/100 il suo commilitone Massimiliano Blardone, mentre terzo si è classificato il carabiniere Michael Gufler.Ai margini del podio troviamo Luca De Aliprandini, autore di un positivo finale di stagione, e Matteo Marsaglia, vero regolarista di questi Assoluti. Out Giovanni Borsotti, mentre Roberto Nani ha compromesso un'ottima prima manche con un grave errore nella seconda prova, che lo ha relegato fuori dai 15. Per Eisath si tratta del secondo titolo nazionale, dopo quello vinto a Santa Caterina Valfurva nel 2006 sempre tra le porte larghe, e sicuramente questa vittoria può rappresentare una buona base di partenza per la prossima stagione, dopo un'annata non propriamente positiva sul piano dei risultati.
Domani, i due slalom speciali chiuderanno il programma dell'edizione 2011 dei Campionati Nazionali, sempre sulle piste di Courmayeur per le donne e di La Thuile per gli uomini. (continua)

[ 16/03/2011 ] - CE: Storica tripletta azzurra a Formigal
Nani, Thaler, Gross: nell'ultimo slalom speciale della stagione di Coppa Europa, a Formigal, gli azzurri centrano una bellissima tripletta. Per Roberto Nani è il miglior risultato della carriera, Thaler conferma la vittoria di Madonna di Campiglio, Gross fa segnare il miglior tempo nella seconda e conferma il 12/o posto a Kranjska due settimane fa. Per Roberto Nani è più di un sogno: dopo un lungo periodo di crisi entra nel gruppo sportivo dell'Esercito, e questo è il terzo anno agli ordini dei coach Roger e Richard Pramotton. Nato a Livigno nel 1988 fino a questa stagione non poteva vantare neanche un punto in Coppa Europa. Ma in questa stagione magica tutto cambia: comincia a fare punti tra i pali snodati, va a segno a Obereggen, Fassa, Kirchberg (è il miglior azzurro), Zuoz, Monte Pora e Kranjska Gora. Arriva così la "chiamata" più inaspettata: la convocazione per uno slalom di Coppa del Mondo, a Kranjska Gora, 10 giorni fa; Roberto non chiude la prima manche, ma intanto respira aria di Coppa. Ed è un'aria che fa bene alla salute perchè oggi grazie ad una prima manche superlativa Roberto può salire sul gradino più altro del podio in Coppa Europa. E non è finita perchè Nani guida anche la classifica di Coppa Italia, porta di ingresso fondamentale per la squadra nazionale. In classifica anche Andy Plank 25/o, mentre esce nella prima frazione Giovanni Borsotti. Coppetta di specialità all'americano Nolan Kasper con 402 punti, poi Alexis Pinturault 345 e Wolfgang Hoerl con 327. Domani in programma il super femminile e la prova cronometrata maschile. (continua)

[ 15/03/2011 ] - Gli azzurri preparano le Finali a Bormio
Gruppi tecnici al lavoro a Bormio in vista delle ultimissime gare di Coppa, le Finali di Lenzerheide. I coach azzurri hanno scelto la "Stella Alpina" della località valtellinese, per via delle similitudini con il tracciato elvetico. Agli ordini di Guadagnini stanno lavorando Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alexander Ploner, fino a domani. Al lavoro anche Deville e Razzoli che rimarranno fino a giovedì a lavorare con Theolier. Presenti anche le specialiste: Moelgg, Brignone, Karbon, Gianiesini e Gius. Gli azzurri di Coppa Europa sono impegnati a Formigal per le finali del circuito continentale: sono state annullate le prove di gigante e discesa femminile. Nelle prove ancora da correre saranno presenti: discesa femminile - Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Sabrina Fanchini, Anna Hofer e Janina Schenk; superG femminile - Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Sabrina Fanchini, Anna Hofer e Janina Schenk, Hilary Longhini; discesa maschile - Matteo Marsaglia, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti, Marco Tomasi, Andy Plank, Paolo Pangrazzi e Siegmar Klotz; superg maschile - Matteo Marsaglia, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti, Andy Plank, Paolo Pangrazzi e Siegmar Klotz; slalom maschile - Stefano Gross, Patrick Thaler, Roberto Nani, Andy Plank e Giovanni Borsotti. (continua)

[ 10/03/2011 ] - CE a Sella Nevea: vince Graf, quinto Borsotti
Anche quest'anno si rinnova il tradizionale appuntamento con la Coppa Europa per la località friulana di Sella Nevea, sulla pista Canin: il supergigante odierno ha premiato l'austriaco Bernhard Graf, al secondo successo stagionale nel circuito dopo la vittoria nella supercombinata di Sarentino. Col tempo di 1:17.66, il ventiduenne di Dornbirn si è imposto nettamente, distanziando di ben 57/100 il sempre brillante Alexis Pinturault. Completa il podio l'altro austriaco Matthias Mayer, terzo a 68/100 dal vincitore.
Molto buona la prova di Giovanni Borsotti, quinto al traguardo e al miglior risultato in carriera in supergigante; bravo anche Patrick Staudacher, che ha chiuso in ottava posizione. Nel complesso, la prova degli azzurri è assolutamente positiva, considerando il 12° posto di Plank, il 13° di Pangrazzi, il 15° di Thanei, il 25° di De Aliprandini, il 27° di Vanz e il 28° di Gufler. Fuori dai trenta Hofer, Tentori, Pittschieler, Varettoni, Nani, Zingerle, Tomasi, Cortella, Sinn, Sparber, il giovanissimo Buzzi e Michael Eisath, mentre non hanno concluso la prova Blardone, Brean, Florian Eisath, Ravelli, Beretta, Codega, Nogara, Battilani e Franzelin.
A cinque gare dalla fine, solo la matematica impedisce ad Alexis Pinturault di festeggiare la conquista della Coppa Europa assoluta, visto che i punti di margine su Borsotti sono 427. Per quanto riguarda la coppetta di specialità, tutto da decidere tra il secondo superg di Sella Nevea, in programma domani, e quello delle finali di Formigal, visto che Graf ha 50 punti di margine sul connazionale Mayer. Al terzo posto c'è Matteo Marsaglia, non presente oggi a causa del concomitante impegno di Coppa del Mondo in Norvegia, che dovrà guardarsi in particolare dallo svedese Olsson e dallo svizzero Caviezel per conquistare il posto fisso in CdM per la prossima stagione. (continua)

[ 07/03/2011 ] - CE a Kranjska: quinto successo di Pinturault
Che la Podkoren gli piacesse particolarmente si era già capito sabato, quando era giunto secondo, stupendo tutti gli appassionati, nel gigante di Coppa del Mondo. Oggi Alexis Pinturault ha dato un'altra prova del suo grande talento, aggiudicandosi lo slalom speciale di Kranjska Gora valido per la Coppa Europa con il tempo di 1:43.46: si tratta del quinto successo stagionale per il ventenne transalpino, il secondo tra i paletti stretti. Alle sue spalle l'esperto austriaco Wolfgang Hoerl che, dopo aver chiuso in testa la prima manche, si è dovuto accontentare della seconda posizione, staccato di 34/100 dal francese; completa il podio lo statunitense Nolan Kasper, anche lui protagonista del weekend di CdM, distanziato di 43/100.
Discreta la prova di Patrick Thaler, undicesimo al traguardo, e di Roberto Nani che ha chiuso in ventiduesima posizione; fuori dai trenta Stefano Gross, autore di una buona prima manche ma penalizzato da un grave errore nella seconda discesa. Usciti nella prima Borsotti, Ballerin, Ferrarini, Zingerle, Bacher e Romano.
Nella classifica di specialità, Pinturault riduce a soli 50 punti il distacco da Kasper (345 contro 395); anche Hoerl, a quota 312, è da considerarsi ancora in gioco per la coppetta. Per quanto riguarda la graduatoria generale, il francese vola verso la vittoria finale issandosi a 940 punti, ben 392 in più del torinese Borsotti.
Il prossimo appuntamento con il circuito continentale è la due giorni di Soldeu-Grandvalira, in Andorra, dove mercoledì e giovedì si disputeranno uno slalom ed un gigante femminile; gli uomini si sono visti annullare lo speciale in programma domani sulle nevi croate di Platak e torneranno in pista giovedì e venerdì con due supergiganti a Sella Nevea. (continua)

[ 06/03/2011 ] - Slalom sulla Podkore a Matt; 5/o Manni Moelgg
KRANJSKA GORA - Non è riuscito l'acuto a Manfred Moelgg sulla Podkore di Kranjska Gora. Nel penultimo slalom della stagione all'azzurro non è bastato quel solo centesimo di ritardo dalla vetta, accumulato nella prima manche, per siglare il primo centro dell'anno tra i pali stretti. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe - secondo al termine della prima prova alle spalle del sorprendente svedese Axel Baeck - ha poi concluso quinto frenato dalla paura per i troppi errori commessi dagli avversari scesi prima di lui, messi in difficoltà da una neve ormai fin troppo primaverile (solo 22 gli atleti giunti al traguardo finale della seconda manche). Condizioni che però non hanno complicato più di tanto la vita all'austriaco Mario Matt, un leone in questo fine di stagione e a suo agio su questa neve, che inanella il secondo successo consecutivo dopo quello di una settimana fa a Bansko. Non male per uno che ormai sembrava sul viale del tramonto e partiva con pettorali sopra il 40. In casa Italia così, così Christian Deville: il trentino causa un grave errore nella prima parte di seconda manche si vede sfilare tre posizioni di sotto il naso, scendendo dalla sesta alla nona finale, ma rimanendo comunque uno dei più continui tra i ragazzi di Claudio Ravetto: sempre a punti tra i top10 in questa stagione. Prosegue, invece, la striscia negativa per Giuliano Razzoli, caduto questa volta nella prima manche, stessa sorte toccata poi a Stefano Gross e al giovane Nani, mentre Patrick Thaler ha chiuso fuori dai trenta. In chiave coppa del mondo di specialità si ferma momentaneamente il duello tra il francese Grange e il croato Kostelic, entrambi squalificati oggi, e di ciò non ne riesce però ad approfittare lo svedese Andre Myhrer, finito solo quarto: che non riesce a racimolare i punti necessaria per tentare il sorpasso alle finali di Lenzerheide. Prossimo appuntamento sulle nevi norvegesi per le ultime prove di velocità prima delle finali di Lenzerheide. (continua)

[ 06/03/2011 ] - Axel Baeck guida slalom Kranjska; 2/o Moelgg
KRANJSKA GORA (ore 11.00) - A sorpresa è lo svedese Axel Baeck a guidare con un solo centesimo di vantaggio (53.70) sul nostro Manfred Moelgg la prima manche dello slalom speciale di coppa del mondo di sci a Kranjska Gora. Un podio virtuale che si racchiude tutto in soli due centesimi: il terzo tempo è, infatti, di un altro svedese Andre Myhrer, staccato di un solo centesimo dal finanziere di San Vigilio di Marebbe e di due dal compagno di squadra Baeck. Quarto a 21 centesimi il francese Steve Missilier che precede Mario Matt ed il nostro Christian Deville (+0.28). Squalifica per salto di porta pende al momento sul francese Jean Baptiste Grange che aveva chouso con l'ottavo tempo. Out, invece, in casa Italia Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Roberto Nani; fuori dai trenta Patrick Thaler. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 12/02/2011 ] - CE:Razzoli vince sul Monte Pora.Agerer 3/a in SC
A 8 giorni dallo slalom Mondiale Giuliano Razzoli coglie un bel successo sulle nevi bergamasche del Monte Pora, in uno slalom valido per la Coppa Europa, vittoria che vale una bella iniezione di fiducia dopo l'altalena di risultati di gennaio. Giuliano aveva già vinto qui nel 2009: ero il suo primo sigillo in Coppa Europa, arrivava dalla delusione dell'uscita ai Mondiali di Isere, in Coppa del Mondo poteva vantare un podio e un 8/o posto. Oggi è diverso: Razzoli si presenta come uno dei più forti interpreti della specialità, con in tasca una vittoria in Coppa e al collo l'oro olimpico. Ma queste nevi gli sono amiche, se è vero che su 3 vittorie in Coppa Europa 2 sono nate qui. Questa mattina Giuliano ha subito fatto pesare la sua classe con il miglior tempo nella prima manche, seguita da una buona seconda prova che gli ha permesso di tenere a oltre mezzo secondo il canadese Brad Spence, e a quasi un secondo l'americano Kasper. Un podio che sarà in pista al completo domenica prossima a Garmisch, compresi Janyk 4/o e Chodounsky 6/o. Ancora un ottimo risultato per Alexis Pinturault, 5/o: dodicesimo risultato nei top10 della stagione, primo in gigante, secondo in slalom, primo in generale. Numeri che parlano da soli. Per gli azzurri c'è anche un discreto 11/o tempo per Patrick Thaler, 18/o Nani Roberto, mentre esce nella prima il fassano Deville. Questa mattina erano in pista anche le ragazze per una supercombinata (superg+slalom) sul Mont Jura Lelex. Il copione non cambia molto rispetto a ieri: l'austriaca Depauli è una spanna sopra le altre, miglior tempo in superg e anche in slalom, stacca di quasi due secondi la tedesca Hronek cui seguono appaiate sul terzo gradino del podio l'austriaca Moser e la nostra Lisa Agerer. Non a caso Depauli-Hronek-Agerer guidano anche la classifica generale. Per la Agerer è il terzo podio della carriera, il primo in supercombinata: Lisa sta bene, scia bene e i risultati si vedono; rispetto alla Moser perde 7 decimi in superg che ... (continua)

[ 19/01/2011 ] - Coppa Europa Zuos: vittoria a Nolan Kasper
Prima vittoria in carriera in Coppa Europa per lo statunitense Nolan Kasper, nello speciale corso questa mattina a Zuos (Svizzera). Nolan ha vinto nettamente, davanti agli elvetici Gini e Schmidiger, staccati di 8 decimi e 2.4 secondi rispettivamente. Nella passata stagione Kasper ha vinto la coppetta di speciale nel circuito Nor-Am. Prosegue il momento d'oro di Alexis Pinturault che si ferma al 4/o posto, confermando il primato in classifica generale. Nei top10 anche Biggs, Trejbal, Dopfer, Tissot e il primo azzurro Andrea Ballerin (Polizia). Anche oggi Giovanni Borsotti è uscito nella prima manche; a punti anche Roberto Nani 14/o. Tutti gli altri azzurri sono usciti tra le prima e la seconda frazione, in un tracciato estremamente selettivo: 33 classificati su 108 partenti. (continua)

[ 18/01/2011 ] - Coppa Europa: vincono Geiger e Pinturault
Tre vittorie in tre giorni: non si ferma più Alexis Pinturault che ha vinto questo mattina il gigante di Coppa Europa in programma a Zuoz, Svizzera. Alexis, oro ai Mondiali Juniores a Garmisch 2009 nonchè campione di Francia 2010, sempre in gigante, approfitta del passo falso di Giovanni Borsotti, uscito nella prima manche, per allungare ulteriormente in classifica generale. Pinturault, classe 1991, può già vantare 12 pettorali in Coppa del Mondo, ed è alla ricerca dei primi punti nel circuito maggiore. Da notare che nella gara odierna ha rifilato 9 decimi al secondo classificato, Cyprien Richard, probabilmente il miglior gigantista transalpino. Terzo gradino per lo svizzero Justin Murisier. Una gara non positiva per la compagine azzurra, che non replica i risultati di Trysil, San Vigilio e Kirchberg: Mattia Casse 13/o è il migliore (ma perde 10 posizioni nella seconda frazione), poi Eisath 17/o, Gufler 18/o, Nani 21/o e Patscheider 27/o. In gara anche il circuito femminile, a Tarvisio, dove si è corso il secondo dei due speciali in programma: come ieri anche oggi è lotta tra tedesche e svedesi per i primi posti. Si impone la teutonica Christina Geiger davanti alle svedesi Frida Hansdotter e Emelie Wikstroem, poi ancora germania con Katharina Duerr, Fanny Chmelar e Susanne Riesch. Brava la nostra Costazza che chiude 7/a dopo le tante uscite in Cdm. A punti anche Francesca Marsaglia 18/a, Marta Benzoni 24/a, Sarah Pardeller 27/a e Sabrina Fanchini 28/a. (continua)

[ 16/01/2011 ] - CE:Pinturault vince a Kirchberg.Male gli azzurri
Kirchberg, Austria, è stata una tappa davvero amica per Alexis Pinturault, il talentino francese classe 1991, che ha vinto ieri in gigante e questa mattina nello slalom valevole per la Coppa Europa. Alexis, oro mondiale juniores in gigante a Garmisch 2009, ha così ri-sorpassato il nostro Giovanni Borsotti (fuori nella prima manche) che ora insegue per 65 punti in classifica generale. Sul podio anche l'americano Kasper e il norvegese Haugen. Il migliore azzurro è stato Roberto Nani, 15/O, per un bilancio complessivo che non è affatto positivo considerando che tutti gli altri azzurri (De Aliprandini, Casse, Ballerin, Zingerle, Romano, Di Ronco, Peraudo, Ferrarini) sono usciti tra la prima e la seconda frazione. Se guardiamo i risultati fin qui ottenuti dai nostri in Coppa Europa in slalom ed escludiamo gli atleti della squadra A (Razzoli,Gross + Thaler) è proprio Nani quello che ha il punteggio più alto in classifica, ma il bottino è magrissimo, 27 punti. Purtroppo anche in Cdm i podi non arrivano, e nessun italiano è nei top7 al momento. (continua)

[ 18/12/2010 ] - Biggmark bissa in Val di Fassa; 4/o Razzoli
Parla svedese il Memorial Ezio Anesi, slalom in notturna di Coppa Europa andato in scena sull'impegnativa pista Alloch di Pozza di Fassa. A vincere per il secondo anno consecutivo è stato il 25enne svedese Jens Byggmark, ma allo staff tecnico azzurro ben rappresentano nella valle ladina è rimasto molto amaro in bocca, considerato che il campione olimpico Giuliano Razzoli era in testa dopo la prima manche (stessa situazione di Obereggen ndr.). L'emiliano nella parte conclusiva della pista non è però riuscito ad interpretare al meglio il tracciato disegnato dallo svizzero Zurbuchen, gettando alle ortiche il vantaggio seppur risicato di 7 centesimi che era riuscito a mettere in saccoccia a metà gara, uscendo per un soffio addirittura dal podio: 38 centesimi. Un quarto posto che brucia quello di "Razzo", il quale seppure in buona forma non riesce a trovare il risultato della svolta. Altri punti in saccoccia per Byggmark che conserva così il pettorale giallo di leader del circuito Continentale. Con questa affermazione gli svedesi trionfano per la quinta volta su nove edizioni nel Memorial Anesi, mentre per gli azzurri il gradino più alto del podio rimane ancora un tabù. Seconda posizione per lo statunitense Nolan Kasper, autore di una strepitosa seconda manche, dopo che a metà gara era addirittura venticinquesimo. Nella prova conclusiva il 21enne del New Jersey si è permesso il lusso di stabilire la migliore prestazione, infliggendo addirittura oltre un secondo e mezzo a Byggmark e ad realizzare così una rimonta impensabile. Sul terzo gradino del podio ha poi concluso l'austriaco Wolfgang Hoerl, che ha perso una posizione rispetto alla prima manche, concedendo altri 60 centesimi allo svedese, e chiudendo con un ritardo di 1”10”. E' invece saltato nella seconda frazione l'austriaco Reinfried Herbst, vincitore lo scorso anno della gara fassana con l'identico tempo di Byggmark. Quinto posto poi per l'altro statunitense Will Brandenburg e sesto l'altro svedese Mattias ... (continua)

[ 02/12/2010 ] - Gini: vittoria con dedica ai coach
Marc Gini ieri era, come tutti i compagni, distrutto e addolorato per il terribile incidente occorso ai coach del suo team. Ieri pomeriggio si è deciso di correre, decisione supportata e condivisa dal clan elvetico. Questa mattina ad Are è stato proprio lui a scaricare in pista la rabbia e l'angoscia per l'accaduto, facendo segnare il miglior tempo nella prima frazione e nel computo totale e conquistando così la sua seconda vittoria nel circuito continentale. Vittoria con dedica ai coach. E vittoria di alto prestigio se consideriamo il livello tecnico dei partecipanti: Larsson e Herbst sul podio con l'elvetico, oltre a molti altri usuali protagonisti del circuito maggiore. Il miglior azzurro è stato Andy Plank, 13/o, partito con il pettorale 55 e autore del miglior tempo nella seconda manche, che rende la sua prestazione ancor più positiva. A punti anche Giovanni Borsotti 18/o. Fuori dai 30 Andrea Ballerin 33/o mentre Casse, Fantino, De Aliprandini, Pangrazzi, Peraudo, Nani e Gross non chiudono la prova. Intanto il Dr.Schlegel della commissione medica svizzera, ha riportato gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni degli sfortunati allenatori: Nydegger soffre di commozione celebrale, Zurbuchen è praticamente indenne e torneranno presto in Svizzera. Curdin Fasser ha riportato una trauma celebrale con leggera emorragia, frattura del femore della gamba sinistra e contusioni polmonari, e al momento è tenuto in coma artificiale, come prevede il protocollo per questi casi. Per Steve Locher frattura del bacino e di una vertebra cervicale. (continua)

[ 08/07/2010 ] - Les 2 Alpes si tinge d'azzurro
Si tinge d'azzurro lo Jandri, il ghiacciaio di Les Deux Alpes che in questi giorni ospita ben quattro gruppi di lavoro azzurri. Sono presenti i gigantisti di Matteo Guadagnini con Davide Simoncelli, Alexadner Ploner, Alberto Schieppati, Michael Gufler e Max Blardone che come anticipato è tornato a lavorare in squadra dopo l'esperienza della passata stagione in cui si era allenato con un team privato. A Guadagnini si affianca per questa stagione il carabiniere Alexander Prosch, che prende il posto del livignasco Luca Moretti ora impegnato con la squadra femminile finlandese. Il programma di lavoro: inizio in campo libero, poi esercizi con ciuffetti e pali nani, poi negli ultimi giorni gigante e un po' di superg. Presenti anche i velocisti di Gianluca Rulfi: Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel e Matteo Marsaglia; aggregato al gruppo anche Hagen Patscheider che seguirà la squadra anche in sudamerica mentre è assente Patrick Staudacher. Presenti al gran completo anche le ragazze del gruppo tecnico, che concludo oggi la stage: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Nicole Gius, Giulia Gianesini, Federica Brignone e Camilla Alfieri seguite dai coach Stefano Costazza, Paolo Deflorian, Giuseppe Zeni e Angelo Weiss. Infine spazio anche azzurrini ed azzurrine del gruppo Pianeta Giovani, che rimarranno sul ghiacciaio fino a sabato 10. Sono presenti Fabian Bacher, Carlo Beretta, Alessandro Brean, Luca De Aliprandini, Hubert Franzelin, Andrea Ravelli, Francesco Romano, Michael Sinn e Alex Zingerle con gli allenatori Matteo Joris, Gabriele Cincelli, Thomas Valentini, Simone Lunardi e Fabio Vierin. Agli ordini di Alberto Ghezze ed Elisabetta Biavaschi sono presenti Janina Schenk, Elisabeth Egger, Nicole gnelli, Clelia Ceccato, Lisa Pfeifer Alessia Medetti, Maria Nairz, Tatiana Nogler Kostner e Valentina Cillara Rossi. (continua)

[ 08/04/2010 ] - Finali Coppa Italia: Ferrarini in azzurro
Coppa Italia di sci alpino alle battute finali: martedì e mercoledì due giganti a Cavalese, oggi e domani due slalom a Pampeago, il primo valevole per la Coppa. Il circuito, organizzato dalla Fiamme Gialle, premia il vincitore con un posto in Nazionale, purchè nato dopo il 1987. Nel primo gigante torna sul gradino più alto del podio Mirko Deflorian, della Cornacci di Tesero, recuperando 15 posizioni fino alla vittoria. Alle sue spalle Jonas Senoner, poi il giovane Antonio Fantino, il ceco Kryzl e lo slalomista Gross. Martedì si migliora Senoner all'Alpe del Cermis vincendo la gara davanti a Giovanni Borsotti e a Kryzl, Gross si conferma con il 7/o tempo. Con questo risultato Jonas vince anche la combinata dei due giorni (Trofeo Deflorian e Varesco) e la Coppa Italia di gigante con 480 punti davanti a Davide Crepaz e Mathias Thaler. Stamattina in slalom, sulla pista Agnello, vittoria per il fassano Cristian Deville davanti a Kryzl (tre podi in tre giorni), Andreas Erschbamer e Riccardo Tonetti. Mathias Thaler chiude con il 9/o tempo e approfitta del passo falso di Senoner nella seconda manche per colmare i 12 punti che li dividevano in classifica generale. Tra i giovani in lizza per il posto in Azzurro, Pirmin Anstein, Davide Crepaz, Roberto Nani e Marco Ferrarini oggi sorride proprio quest'ultimo che nonostante l'uscita è 6/o nella classifica finale di Coppa Italia ma prima tra quelli nati a partire dal 1987. Marco, della Forestale, è nato a Toano, paese montano in provincia di Reggio Emilia, distante circa 15km da Villa Minozzo, resa famosa dall'olimpionico Razzoli. Nella classifica finale di Coppa Italia vince Jonas Senoner davanti a Mathias Thaler, Andreas Erschbamer, Michael Davare e Manuel Sandbichler. Per quanto riguarda la classifica di slalom il podio finale è Andreas Erschbamer (Carabinieri) e Michel Davare (Fiamme Oro) con 390 punti, terzo Manuel Pescollderungg (Forestale) con 360. Domani lo slalom FIS conclusivo della rassegna, sempre a Pampeago. (continua)

[ 15/12/2009 ] - I convocati azzurri per Isere, Gardena e Badia
La FISI ha diramato le convocazioni per i prossimi, importanti, appuntamenti di Coppa in Val d'Isere (donne), Val Gardena e Val Badia (uomini). Le ragazze saranno impegnate, tra venerdì e domenica, in supercombinata, discesa e supergigante. Il DT Mair ha convocato: Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Federica Brignone, Enrica Cipriani, Daniela Ceccarelli, Lucia Mazzotti, Lucia Recchia e Verena Stuffer. Gli uomini saranno in pista da mercoledì a martedì: due prove cronometrate, un superg e una discesa in Val Gardena, un gigante e uno slalom in Alta Badia. Il DT Ravetto ha convocato per il superg Christof Innerhofer, Werner Heel, Patrick Staudacher, Stefan Thanei, Dominik Paris. Silvano Varettoni, Hagen Patscheider, Siegmar Klotz e Andy Plank sono in competizione per tre pettorali in superg e due in discesa. In gigante correranno Christof Innerhofer, Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Alberto Schieppati, Michael Gufler, Omar Longhi, Wolfgang Hell, Antonio Fantino e il protagonista della tappa marebbana di Coppa Europa Florian Eisath. Infine tra i pali stretti saranno al via Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Christof Innerhofer e Stefano Gross. Noti anche i convocati per lo slalom di Obereggen di Coppa Europa: ben 20 in posti disponibili, saranno in pista Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross, Cristian Deville, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino, Adam Peraudo, Giovanni Borsotti, Matta Casse, Jacopo Di Ronco, Jonas Senoner, Riccardo Tonetti, Andreas Erschbamer, Matthias Thaler, Ivo Rasom, Michel Davare, Manuel Pescollderungg, Marco Ferrarini e Roberto Nani. (continua)

[ 11/12/2009 ] - Coppa Europa a S.Vigilio: Eisath ottimo 2/o
Ottimo risultato della compagine azzurra questa mattina sulle nevi ladine di S.Vigilio di Marebbe: sulla Pre da Peres l'azzurro Florian Eisath torna su un podio della Coppa Europa, a distanza di quasi 4 anni, da quella stagione 2005/2006 che lo aveva visto chiudere al 2/o posto nella classifica generale e di specialità. Florian si è arreso per 12 centesimi all'austriaco Bjoern Sieber, classe 1989, ennesimo prodotto dell'infinito vivaio biancorosso: solo un 6/o posto nella passata stagione e già 4 risultati nei top10 tra cui un 3/o posto e una vittoria in questa...risultati che gli valgono il primo posto nella classifica continentale. Il podio è completato da Christoph Noesig che per 5 centesimi lascia l'amaro in bocca ad Adam Peraudo, pettorale 38, che comunque conquista il miglior risultato in carriera. Non sono finite le buone notizie: Wolfgang Hell è 9/o, Kurt Pittschieler 11/O, Antonio Fantino 12/o, cinque azzurri nei primi 12 posti! A punti anche Patscheider 23/o e di ritorno da infortunio e Paolo Pangrazzi 26/o. Fuori dai miglior 30 Jonas Senoner 37/o, Manuel Sandbichler 41/o, Michel Davare 45/o, Giovani Borsotti 49/o. Fuori gara Nicola Rota, Riccardo Tonetti, Jacopo Di Ronco, Mattia Casse, Roberto Nani, Andy Plank, Siegmar Klotz, Luca De Aliprandini, Andreas Erschbamer e Omar Longhi: ben 21 azzurri al via questa mattina sulla pista di casa. Domani si replica: ancora un gigante nella località ladina recupero di quello non disputato a Lenzerheide. (continua)

[ 02/12/2009 ] - Longhi torna gigante in Val Thorens
Bravo, bravissimo Omar! Il finanziere del Passo Tonale ha conquistato questa mattina la vittoria nel gigante di Val Thorens, il terzo stagionale. Dopo il 17/o e 23/o posto conquistato a Levi Omar ha trovato la giusta continuità sulle nevi francesi, chiudendo la prima manche tra i primissimi e resistendo nella seconda al ritorno dell'atleta di casa Anselmet. Così, per 30 centesimi, Omar può salire per la prima volta sul gradino più alto del podio. E speriamo che questo risultato serva per rivederlo in Coppa, dove nel dicembre 2006 aveva saputo andare a punti in Alta Badia e ad Hinterstoder. Alle spalle del guerriero solandro troviamo, come detto, il franese Anselmet e lo sloveno Jazbec, per la prima volta sul podio del circuito continentale. Completano la top10 gli austriaci Graf e Sieber, il ceco Zahrobsky, i tre atleti di casa Frey, Place, Pinturault con l'inserimento del norvegese Nilsen. Appena fuori dai 10 il nostro Wolfgang Hell; a punti anche Florian Eisath 26/o. Fuori dai 30 Ardam Peraudo 32/o, Giovanni Borsotti 34/o, Siegmar Klotz 38/o, Antonio Fantino 39/o, Paolo Pangrazzi 48/o. Non classificati: Mattia Casse, Roberto Nani, Kurt Pittschieler. Domani, nella stessa località, è in programma lo slalom, dovrebbero gareggiare anche Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Cristian Deville. Inoltre la Federazione Internazionale ha reso noto che sono state annullate per mancanza di neve le prove di Coppa Europa maschile previste a Lenzerheide per l'8 e 9 dicembre. Probabilmente lo slalom non sarà recuperato mentre si potrà correre il gigante a S.Vigilio. (continua)

[ 22/05/2008 ] - Allenamenti Azzurri: al Tonale brutto tempo
Pessime condizioni meteorologiche sul ghiacciaio Presena: a causa dei vento e della neve caduta lunedì notte è saltato martedì il primo giorno di allenamento per il Gruppo Coppa del Mondo. Ieri mattina invece i tecnici hanno dato il via libera ma ancora con condizioni non ottimali: poca luce, molta nebbia e neve primaverile molto pesante. Gli slalomisti azzurri (tranne Rocca, assente) agli ordini di Max Carca hanno svolto un allenamento con boe senza bastoncini mentre i gigantisti di Matteo Guagnanini e Peter Fill hanno sciato in campo libero. Presenti anche Siegmar Klotz, Dominik Paris, Hagen Patscheider e Manuel Sandbichler del gruppo Coppa Europa: martedì hanno sciato in campo libero, ieri hanno svolto esercizi propriocettivi con i pali nani. Nel pomeriggio di ieri seduta atletica in palestra a Ponte di Legno. (continua)

[ 06/12/2007 ] - Giro di Fis: Luca Tiezza a segno in Valgardena
Puntuale come ogni settimana, eccoci a tirare il bilancio di quanto successo in giro per l'Europa nei circuiti Fis. La settimana scorsa ci eravamo lasciati con le prove giovanili di Livigno che nella prova di apertura avevano riproposto la più giovane delle sorelle Fanchini, Sabrina; bene, il programma è continuato e qualche spunto interessante l'ha sollevato anche un'altra sorella d'arte, Elena Curtoni, sorella minore di Irene fresca vincitrice dello slalom di Coppa Europa di Rovaniemi. Per la giovane lombarda un terzo posto in gigante alle spalle della polacca Berezik e della coetanea (classe '91) Michela Azzola seguite dalla trentina Tania DellaGiacoma e dalla stessa Fanchini junior. La Curtoni nei giorni seguenti si è poi imposta nei due slalom previsti, mentre in campo maschile si sono messi in mostra soprattutto Saul Bianchini, vincitore di 2 giganti e secondo in uno slalom, Matteo Magnani costante sul terzo gradino del podio in gigante e quarto in slalom e la coppia Andrea Martinelli e Roberto Nani che si è spartita la vittoria nei due slalom in programma. Passando alle gare Fis si giunge in Engandina, con due giganti maschili disputati a St. Moritz; in chiave italiana più interessante senza dubbio il secondo con Pirmin a salire sul terzo gradino del podio alle spalle dei due austriaci Unterdechler e Gmeiner che hanno bissato il trionfo biancorosso della giornata precedente.
Impegni svizzeri anche per le ragazze, chiamate ad una corposa tappa in quel di Davos dove si è rivista all'opera anche Camilla Borsotti, appena rientrata dalla trasferta finlandese di Coppa Europa. La diciannovenne piemontese, certamente non esaltante da quanto fatto in terra di scandinavia, ha completato in seconda posizione lo slalom inaugurale alle spalle della padrona di casa Pascal Berthod con positivi riscontri anche dalla giovane speranza altoatesina Lisa Maddalena Agerer. Di certo non un risultato eclatante per Camilla, ma l'augurio è che possa rappresentare il primo ... (continua)


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