AJ Ginnis saluta il Circo Bianco
Ieri AJ Ginnis era al cancelletto dello slalom olimpico: non per gareggiare, ma per una passerella finale gentilmente concessa dalla FIS e dal CIO.
Lo sciatore greco/americano ha salutato tutti, ha salutato il Circo Bianco, annunciando il ritiro definitivo dall'attività agonistica solo nella serata di domenica: "Domani aprirò il cancelletto per l'ultima volta.
Alcune complicazioni dalla mia ultima operazione chirurgica non mi permettono di gareggiare al livello che questo sport richiede.
Questa è la realtà e la devo accettare.
Domani non attaccherò le porte per l'ultima volta, ma avrò a possibilità di aprire ancora una volta il cancelletto e scendere per chiudere la carriera, e sono molto felice di questo.
Domani non conterà il cronometro o i risultati, domani sarà per la gratitudine, per il rispetto per questo sport che ha plasmato la mia vita.
E' per finire un viaggio dove ogni atleta sogna di stare, un'ultima partenza nel palcoscenico più importante del mondo."
Con queste parole AJ lascia il Circo Bianco dopo 59 gare in Coppa del Mondo, 3 partecipazioni ai Mondiali (St.Moritz 2017, Cortina 2021, Courchevel 2023) e 29 in Coppa Europa.
Genitori greci, AJ ha imparato a sciare sul Monte Parnaso, non troppo distante da Atene, poi a 12 anni si è spostato in Austria e poi nel Vermont, prendendo la cittadinanza americana e iniziando a gareggiare a 16 anni nel circuito FIS per il team USA. Si mette in luce ai Mondiali Jr 2015 di Hafjell, dove vince il bronzo in slalom alle spalle di Kristoffersen e Schwarz (e davanti a Noel e Meillard).
Arrivato in Coppa del Mondo per alcune stagioni rimane bloccato dalla mancanza di risultati e da 6 operazioni al ginocchio, e nell'estate 2018 esce dalle squadre nazionali USA. Chiede il passaggio alla Grecia dal settembre 2020 ed inizia una seconda fase della carriera: a Flachau nel gennaio 2021 è 11/o, ma nel corso di quella stessa estate, si infortuna in allenamento rompendo il crociato del ginocchio destro.
AJ deve saltare tutta la stagione olimpica 2022, ma il classe 1993 non molla e torna al cancelletto in Val d'Isere nel dicembre 2022, e il 4 febbraio 2023 coglie uno storico clamoroso podio a Chamonix, chiudendo secondo alle spalle di Zenhaeusern, partendo con il pettorale #45 (prima manche 23/o!).
Due settimane più tardi, ai Mondiali di Courchevel 2023, si conferma secondo alle spalle di Kristoffersen mettendosi al collo un argento storico, prima medaglia greca nello sci, partendo con il #24 e chiudendo al secondo posto parziale dopo la prima manche.
Purtroppo nel dicembre 2024 deve fermarsi per un problema all'articolazione del ginocchio destro, di fatto saltando tutta la stagione 2025/2025; è tornato in gara a Levi lo scorso novembre, non qualificandosi per la seconda.
A Gurgl però non era in gara: ha inforcato in allenamento e si è strappato il legamento della caviglia sinistra, e dopo l'operazione erano previste sei settimane di stop, ma di fatto il greco non è più tornato a sciare (e a dovuto rinunciare ad essere il primo tedoforo di Milano-Cortina 2026).
(martedì 17 febbraio 2026)










