Domani, domenica 15 febbraio il calendario olimpico propone il penultimo appuntamento con lo sci femminile sulla pista di Cortina: in programma il gigante (prima manche alle ore 10.00, seconda alle ore 13.30) che vedrà al via per l'Italia Federica Brignone, Sofia Goggia, Lara Della Mea e Asja Zenere.
Le dichiarazioni delle azzurre alla vigilia:
Brignone: "Dopo la vittoria in supergigante sono state due giornate emotivamente bellissimi ma tosti, in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto. Adesso mi sto calando nuovamente nell’atmosfera olimpica, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto supergigante e discesa, sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo sono abituata a vivere situazioni del genere. Devo fare il massimo con quello che ho, saranno 3′ circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio rispetto a settimana. Mi auguro che l’atteggiamento mentale rimanga quello dei giorni scorsi. Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile. Oggi nell’ultimo allenamento era molto aggressiva, sto cercando di recuperare un po’ di energie, intendo continuare a rimanere tranquilla. Voglio ringraziare le persone che mi hanno inviato tantissimi messaggi, mi hanno particolarmente piacere anche i complimenti di ex sciatrici come Nicole Hosp e Dominique Gisin, mi hanno trasmesso la loro felicità, dicendomi che ho fatto qualcosa di incredibile".
Goggia: "La mi terza gara a Cortina arriva dopo un bronzo in discesa che ha rappresentato un valore importante soprattutto per i fattori contingenti che mi hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Sono fiera di avere mantenuto i nervi saldi nonostante le urla della Vonn dopo la caduta, non era per nulla scontato. Portare a casa tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse è qualcosa di immenso. In supergigante ho vissuto una giornata molto dura, però devo anche dire che sono molto orgogliosa di come ho sciato fino al momento dell’uscita, ho dimostrato il mio valore fino a quel punto. Mi concentro sul valore espresso fino a quel momento, sarà un punto di partenza in vista del gigante. Ieri ho fatto qualche giro a Dobbiaco fra le porte larghe, oggi ho preferito rimanere tranquilla visto anche il meteo sfavorevole. In questa disciplina sto andando a sprazzi, spero di essere profondamente me stessa e viverla senza aspettative. Sono realista sul mio percorso in questi anni fra le porte larghe, alle Olimpiadi è una gara da vivere in serenità".
Lara Della Mea: "Purtroppo non sono riuscita a scendere nella manche di slalom per la combinata, mi avrebbe permesso di rompere il ghiaccio, purtroppo le gare sono queste. Affronto questa esperienza con grande serenità, voglio soltanto divertirmi in una stagione che mi sta regalando belle soddisfazioni sia in gigante che in slalom".
Asja Zenere: "Sto vivendo questi giorni con la massima serenità, voglio sfruttare l’opportunità che mi è stata concessa. L’obiettivo è entrare bene nella seconda manche per giocare le mie chances".