Franzoni: "E' come una fiaba", Paris: "la medaglia è arrivata!"
Giovanni Franzoni e Domink Paris hanno scritto una pagina di storia dello sci azzurro, con argento e bronzo sulla Stelvio di Bormio.
Ecco le parole dell'argento olimpico Giovanni Franzoni: "Mi sembra un po' una fiaba, guardando indietro e pensando ai pettorali di inizio stagione (a Beaver Creek lo scorso dicembre partiva con il #48, ndr), già arrivare qui nel primo gruppo mi sembrava un traguardo enorme. Non sapevo cosa aspettarmi, certo le prove erano andate bene, ma ci sono tanti atleti veloci...Però alla fine è tornato tutto insieme, e salire sul podio in Italia e con Domme è pazzesco.
Ringrazio tutto lo staff, la pista era perfetta. Ringrazio le Fiamme Gialle, ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato.
E' bello anche condividere il podio con Franjo, come ai Mondiali Juniores, è un ragazzo genuino e simpatico.
Dopo la Val Gardena io e Domme ci siamo detti che volevamo un podio insieme e farlo qui è incredibile.
Vincere a Kitz e rimanere tranquillo...tante cose successe in fretta, ero esausto. Ho provato a togliermi un po' di pressione, ma ho ricevuto così tanto supporto, così tanti messaggi che mi hanno dato una carica incredibile.
Stamattina mi sentivo calmo, ma con l'avvicinarsi della gara ho sentito le gambe un po' rigide, ho guardato gli Svizzeri, poi al cancelletto mi sono detto: devi dare tutto!
Anche Innerhofer mi ha dato consigli, mi ha detto: scia nei punti difficili non per non sbagliare ma per fare la differenza!"
E ancora: "Sono partito subito forte, la pista era fantastica e devo ringraziare davvero tutti quello che hanno lavorato per prepararla così. Purtroppo nella Carcentina non sono stato perfetto e due decimi potrebbero essersene andati lì. Pensare ad inizio stagione di vincere sulla Streif e prendere una medaglia olimpica in discesa sarebbe stato assurdo. Devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicino, tutto lo staff, le Fiamme Gialle, la mia famiglia.
Essere sul podio con Dominik è qualcosa di assurdo, se riprendo al mio primo podio in carriera mi dico è davvero assurdo quanto possa cambiarti la testa, in questi momenti."
Ed ecco Paris, 37 anni, una medaglia che corona una carriera splendida: "la prima medaglia olimpica in casa è bellissimo, sono contento perchè ci ho provato tante volte, anche quando ero in formissima. Anche se ho vinto qui non era per nulla scontato, anche perchè i giovani sciano bene. Ma anche io oggi ho sciato bene!
Avevo fiducia di poter fare quello che volevo, forse San Pietro e in basso non sono stato perfetto ma va benissimo così. C’è qui tutta la mia famiglia ed è speciale poter vivere questa giornata con loro qui vicino.
E' bellissimo, ed è bello condividere con Giovanni, sì è un cambio generazionale, ed è bello vedere che lui è riuscito anche a mettere in pratica quest'anno qualche spunto che gli ho dato. Ha tenuto benissimo la pressione, ha fatto vedere che può diventare fortissimo."
(sabato 7 febbraio 2026)



