Malorie Blanc vince il superg di Crans-Montana davanti a Goggia e Johnson
Malorie Blanc ha vinto il superg di Crans-Montana in 1:17.34, conquistando la prima vittoria della carriera sulla stessa pista dove si era infortuna due anni fa al ginocchio sinistro.
Scesa con il #17, il talento elvetico ha superato di 18 centesimo Sofia Goggia, scesa qualche numero prima, che stava conducendo la gara.
"Non è stato facile gareggiare qui per quello che è successo – ha detto Sofia Goggia – . Il pensiero di quel dramma mi ha accompagnato per tutto questo mese, sapendo di dover gareggiare proprio in questa località. Per quello che riguarda la mia gara, devo dire che sono soddisfatta. Ho fatto un paio di errori, soprattutto in alto, ma sentivo di avere la velocità e questo è molto importante. Gennaio non è mai stato un mese facile per me, e terminarlo con un podio è il miglior modo per presentarsi alle Olimpiadi. Sono contenta della mia prestazione e di aver mantenuto il pettorale rosso di leader della specialità. Io sto bene fisicamente e mentalmente, e credo di riuscire a portare nelle gare di Cortina la miglior versione di me stessa. L’Olimpiade per me è sacra e il solo pensare al fatto che le prossime gare che faremo saranno quelle olimpiche già mi gasa. L’appuntamento è a Cortina."
Con il #2 era scesa Roberta Melesi: un po' lenta in avvio, l'azzurra aveva poi sciato molto bene nei successivi tratti, ed è rimasta a lungo al parterre cullando il sogno del primo podio in carriera, ma con il #29 Breezy Johnson si è infilata tra lei e Goggia a 36 centesimi da Blanc. (primo podio in superg per l'americana, che si commuove)
Rimane comunque il miglior risultato in carriera per Melesi: "Cerco di dare il massimo in ogni gara, purtroppo di superG ne abbiamo fatti pochi, so che nelle piste più tecniche riesco ad essere competitiva. Aver perso il podio mi brucia molto, ma prendo il buono e vado avanti, mattoncino dopo mattoncino".
Giornata agrodolce per le azzurre perchè con il #20 è scesa Laura Pirovano che era in luce verde al secondo, terzo e quarto intermedio, e stava viaggiando con quasi 6 decimi di vantaggio su Blanc, era velocissima e proprio per questa non è riuscita a prendere la penultima porta, sarebbe stata vittoria.
"Mi dispiace per oggi – ha detto Pirovano -. Mi sembrava un finale da dover attaccare perché non mi pareva che ci fossero particolari difficoltà e non mi sembrava di aver attaccato così tanto. Invece, mi sbagliavo, ho preso l’ultimo dosso che mi ha sbalzato fuori traiettoria e non me la sono sentita di forzare un rientro e lì è finita la mia gara".
Buona prova per Brignone che al ritorno nella velocità chiude 18/a a +1.28, con qualche rischio nel tratto centrale: "Non mi è venuta la gara come pensavo di interpretarla – ha detto Brignone -. Sulla Bosse du President ho fatto un mezzo testa-coda e mi sono quasi girata, qua e là ho fatto degli errori. Però non è stato come avevo immaginato"
A punti anche Nicol Delago 27/a a +1.81.
Appena fuori dalle top30 Zenere e Delago, mentre non ha chiuso Elena Curtoni: la valtellinese finisce fuori dopo aver inforcato con un braccio nel tratto centrale.
CLASSIFICA - Con l'assenza di Vonn, Goggia allunga ancora in classifica di specialità e consolida il pettorale rosso con 280 punti, 60 su Robinson e 90 e Vonn.
Ora il Circo Rosa si ferma: si entra in clima olimpico, le ragazze torneranno in pista giovedì 5 a Cortina per la prima prova cronometrata.
(sabato 31 gennaio 2026)











