Prima prova sulla Stelvio: Cochran-Siegle 1/o, Franzoni 2/o, Paris 5/o
Stelvio in condizioni perfette nonostante i 30cm di neve caduti nella notte: alle 11.30, con la prima prova cronometrata, si è aperto ufficialmente il programma olimpico dello sci alpino.
Sono in programma tre prove sulla Stelvio, pista tecnica, difficile, e che non dà tregua, per cui è necessario dosare le energie di questi giorni: il miglior tempo odierno è di Ryan Cochran-Siegle in 1:56.08, miglior crono nel settore finale dove tantissimi altri si sono alzati (a partire da Odermatt, 31/o in quel settore), poi c'è Giovanni Franzoni a 16 centesimi, con buoni tempi.
Ryan e Giovanni spesso sono tra gli atleti che prediligono spingere un po' di più già in prova.
Seguono poi Odermatt a 4 decimi con miglior crono alla 'Carcentina' e Monney a +0.66 (con salto di porta).
Paris è 7/o a +0.94, con 55 centesimi presi alla Carcentina, tratto che deve spesso studiare.
Poi Kriechmayr a +1.00, Von Allmen a +1.01, Rogentin 8/o a +1.24, Babinsky 9/o a +1.31 e il canadese Jeffrey Read a chiudere la top10.
Gli altri azzurri: Casse 13/o a +1.60, Innerhofer 14/o a +1.77, Schieder 15/o a +1.78, dunque tutti vicini.
Ecco alcune impressioni degli azzurri.
Franzoni: "Mi sento bene, un po’ stanco dopo Crans Montana ma ho recuperato al meglio. Mi sono goduto questa prova, è stato un po' strano oggi perchè è diverso dal solito, ma gareggiare in Italia è speciale e amo questa pista.
La neve sta migliorando, mi sembra un fondo più facile di altre volte, per i training va benissimo così, spero sia più ghiacciata per la gara."
Paris: "E' sempre bello essere qua sulla Stelvio. La pista non è ancora in condizioni perfette ma c’è tempo prima della gara. Le condizioni cambiano lungo il tracciato ma è stato importante fare questa prima prova. Mi sento già pronto per sabato.".
45 atleti al via, dall'austriaco Hemetsberger all'irlandese Cormac Comerford (nessun pettorale in Coppa del Mondo): Moeller e Comerford non hanno chiuso la prova, Gravier e Grammel non sono partiti, per cui hanno svolto il training in 41.
Moeller tornava sulla Stelvio dove ha vinto la prima volta un anno fa in superg, ed è finito nelle reti venendo poi elitrasportato a valle.
Considerando che era reduce dall'incidente in Val Gardena non è chiaro se potrà partecipare alle prossime prove.
(mercoledì 4 febbraio 2026)





