Kristoffersen Re di Schladming per la quinta volta. Vinatzer settimo
Esattamente 12 anni dopo il Re della 'Night Race' è ancora lui, Henrik Kristoffersen: il campione norvegese ha vinto l'edizione 2026 dello slalom notturno di Schladming, il più glamour e partecipato del circuito (decina di migliaia in delirio lungo la 'Planai'), esattamente 12 anni dopo aver vinto per la prima volta questa gara, nonchè sua prima vittoria in carriera.
12 anni per vincere 34 volte in Coppa e salire su 101 podi: supera (momentaneamente) Odermatt, e arriva a cinque sigilli, superando Benni Raich. E' la prima vittoria per il norvegese, e arriva proprio a ridosso dei Giochi, inseguita dopo 5 podi tra slalom e gigante.
Dopo la prima manche Henrik era secondo alle spalle di McGrath, ma di soli 15 centesimi, nella seconda prova a spingere e supera di mezzo secondo un Noel che a sua volta aveva rifilato un secondo a Pinheiro Braathen.
Tracciatura della seconda manche affidata proprio al coach del brasiliano, Mike Pirker, che assomiglia più a una gimkana che ha uno slalom: un minuto di manche contro i 53 della prima, porte che girano , velocità bassa, ed errori in serie, tanto che nella seconda escono in 9. Permetteteci di dire che una tracciatura così proprio non ci piace, ingabbia gli atleti e lo spettacolo (oltre che essere probante fisicamente)
Ma la pista è uguale per tutti e si combatte contro il cronometro: dopo Kristoffersen c'è solo McGrath, che scia bene ma non all'altezza del compagno, arriva al traguardo con 34 centesimi di ritardo, e chiude al secondo posto, ma si consola ritrovando il pettorale rosso.
In quel momento anche il freddo Henrik si lascia andare e si commuove, un po' per il ricordo dei 12 anni prima, un po' perchè è la gara di casa, vivendo lui da anni a Salisburgo, un po' perchè le ultime settimane sono state un po' tribolate ("per tutta la m***a che ho passato ultimamente" per citare la sua intervista post-gara)
Il podio si chiude con Noel che con il miglior tempo recupera 5 posizioni e chiude a +0.54, ottimo viatico per i Giochi, mentre Braathen rimane ai piedi del podio - quarta volta quarto in stagione in slalom - ma staccato di +1.53.
AZZURRI, VINNI SETTIMO - 16/o dopo la prima manche, Vinatzer scia una ottima seconda manche a 4 decimi dal tempo di Noel, recupera 9 posizioni (anche grazie alle uscite) e risale fino alla 7/a posizione a +2.26, secondo miglior risultato stagionale in slalom. Risultato che gli permetterà di rientrare nei top15 in WCSL.
Buona gara anche per Tommy Sala che risale dalla 15/a alla 11/a posizione a +2.58, anche per lui secondo miglior risultato stagionale.
DELUSI - Meillard era terzo dopo la prima manche, Rassat quarto, Hallberg sesto e Marchant settimo a 7 decimi da McGrath: tutti e quattro sbagliano ed escono.
CLASSIFICA - Continui ribaltamenti in classifica, come nelle ultime stagioni: McGrath torna in vetta con 452 punti, solo 1 su Braathen, 17 su Noel, 53 su Haugan, 79 su Kristoffersen, 94 su Rassat quando mancano ancora due gare.
Il Circo ancora non si ferma: c'è una discesa a Crans-Montana domenica, secca, poi si entra in clima olimpico.
(giovedì 29 gennaio 2026)











