Bormio: ultima prova sulla Stelvio con moltissimi assenti
Alle 11.30 è scattata la terza prova sulla Stelvio: 44 gli atleti iscritti, ma solo 23 partiti (tra cui Monney che si è fermato e non ha chiuso la prova).
Già prima dello start la FIS aveva reso noto, in via non ufficiale, che tantissimi atleti non sarebbero stati al via.
Hanno riposato Hrobat, Alexander, Hintermann, Franzoni, Cochran-Siegle, Schieder, Muzaton, Rogentin, Sejersted, Casse, Haaser, Babinsky, Cater, Negomir, Innerhofer, Bennet, Seger, Elezi Cannaferina, Moeller (infortunato), Pfiffner, Seger, Grammel (che non ha disputato le prime due prove).
Tra gli atleti scesi James Crawford ha chiuso in 1:54.95, dunque due secondi più lento del tempo di Casse di ieri, Hemetsberger secondo a +1.68, e via via gli altri, tutti che si sono risparmiati in una o più zone.
Odermatt ha tirato per tre quarti per poi alzarsi, Paris (unico azzurro in pista) ha spinto per un minuto, nella parte alta.
Le previsioni per domani indicano cielo coperto, velato, si spera invece che spunti il sole sulla Stelvio.
Stasera sarà disponibile la prima startlist olimpica per la prima gara a medaglie.
Nella storia delle Olimpiadi, sono tre le medaglie italiane nella discesa libera maschile: oro per Zeno Colò a Oslo 1952, bronzo per Herbert Plank a Innsbruck 1976 e argento per Innerhofer a Sochi 2014; sono invece sei le vittorie in discesa sulla Stelvio in Coppa del Mondo per Dominik Paris, più una in superG.
(venerdì 6 febbraio 2026)




