Slalom olimpico sulla Stelvio di Bormio, sotto una fitta nevicata, con manche tracciata dal coach azzurro Mauro Pini, con un paio di passaggi complicati. McGrath scende con il pettorale n.1, fa il miglior tempo in 56.14 grazie ad una seconda parte di manche superlativa e tutti, uno dopo l'altro, scivolano alle sue spalle: il più vicino è che Loic Meillard, argento in combinata a squadra e bronzo in gigante, che è staccato di 59 centesimi, poi Gstrein e Haugan gli unici a rimanere sotto il secondo (+0.94 e +0.96) e poi Marchant 5/o staccato già di +1.20. Distacchi davvero importanti, ma ci sarà lotta nella seconda manche, perchè Kristoffersen, pur distante +1.59 da McGrath, è a 6 decimi dal podio virtuale.
AZZURRI - Grande manche di Tommaso Saccardi, pettorale #37, che si inserisce in 10/a posizione a +2.23, migliore degli azzurri. Kastlunger chiude 18/o a +3.21 (ma sarà squalificato per inforcata e non essersi fermato), mentre la gara di Vinatzer e Sala dura fino al primo intermedio, e con un distacco già consistente, in particolare Vinatzer, che sbaglia sul muro iniziale. Ecco Alex Vinatzer: "Pista e visibilità non sono un problema; ci ho provato, mi sono messo in gioco. Per provare a stare coi primi abbiamo provato a puntare qualcosa di diverso, anche nella tracciatura. Non è andata per nulla bene questa Olimpiade, molto deludente. Mi spiace molto non essere riuscito a performare e a reggere la pressione. Volevo assolutamente vincere una medaglia per il mio Paese, è una delusione personale davvero forte a livello sportivo. Sono fortunato di poter fare uno sport che mi piace e ad avere il supporto di una famiglia e di una fidanzata speciale. Il sogno di un atleta è vincere e di certo non mollo, voglio farmi trovare pronto nelle prossime gare". Tommaso Sala: "Con la poca visibilità non si riusciva a vedere il segno per terra. Sono partito all’attacco, sereno: qui contano le medaglie e ci voleva un po’ di pazzia; nella doppia doppia sono finito nel segno e non sono riuscito a stare nel tracciato. Lo sport è fatto di alti e bassi, bisogna sempre tenere la testa alta, mai mollare: non sono frasi fatte e spero di avere un futuro più tranquillo rispetto agli ultimi mesi".
FUORI RASSAT, PINHEIRO BRAATHEN, HALLBERG, FELLER: delusione per questi big: Rassat con il #3 esce dopo il primo intermedio, Pinheiro Braathen - fresco oro in gigante - è in testa a metà manche dopo i due migliori parziali nei primi settori (unico in luce verde), ma sbaglia e finisce fuori per una internata. Non chiudono anche Hallberg #9 e il vincitore di Kitz Feller con l'#11.
AJ GINNIS - Ieri lo slalomista greco vicecampione del Mondo ha annunciato che oggi sarebbe stata la sua ultima gara, con una passerella finale per salutare il Circo.
Seconda manche alle 13.30, partirà per primo l'haitiano Richardson Viano, staccato di oltre 8 secondi.