Clement Noel si prende Madonna di Campiglio;
Clement Noel torna a vincere in Coppa del Mondo dopo un anno (Kitz della passata stagione) e conquista la 15/a vittoria in carriera, il 33/o podio, facendo risuonare 'la marsigliese' sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio 33 anni dopo Patrice Bianchi, ultimo transalpino vincitore in Trentino.
Un Canalone perfettamente preparato e tirato a lucido, insidioso, con l'impegnativo muro ripidissimo, e con un tratto finale che diventa il punto chiave di questa seconda manche.
Complice l'uscita di 9 atleti si apre la strada per rimontare: ne approfitta in primis Paco Rassat, vincitore a Gurgl, che con il miglior tempo di manche risale 13 posizioni fino al terzo gradino del podio.
Noel era terzo dopo la prima manche: ha 7 decimi da gestire sul connazionale Rassat, scia bene nei vari settori e chiude con 37 centesimi e l'impressione di aver fato una gran manche.
Dopo di lui tocca a Tanguy Nef, bravo con il #15 a inserirsi in seconda posizione nella prima manche, ma nella seconda perde progressivamente terreno e - complici i distacchi risicati - con 59 centesimi di ritardo scivola scivola in decima posizione.
Infine tocca a Hallberg che guidava dopo la prima manche: il finlandese arriva all'ultimo intermedio con 7 centesimi di vantaggio (ne aveva 23 in partenza), ma inciampa sul finale e perde velocità, chiudendo secondo a +0.12.
E' comunque il miglior risultato in carriera per Eduard, che era stato terzo a Levi: è lui il nome nuovo della slalom mondiale, a soli 22 anni, dimostrando grande forza mentale e personalità.
AZZURRI - Con Vinatzer fuori nella prima manche mentre viaggiava con ottimi intermedi, si erano qualificati solo Tommy Sala e Matteo Canins, bravo a riuscirci con il #50.
Seconda manche senza guizzi, ma almeno Sala chiude 19/o a +2.54, mentre il badiota conquista i primi punti della carriera in CdM chiudendo 21/o con il tempo più aòtp a +3.64.
CLASSIFICA - Haugan fa 40 punti e rimane pettorale rosso con 285 lunghezze, ma ora Noel è a -3 e Rassat a -45.
GIOIE E DOLORI - Miglior risultato in carriera per Solberg 5/o, primi punti per Antoine Azzoline (pettorale #53) e come detto per il nostro Canins.
Delusi Gstrein (fuori nella prima), e Kristoffersen (11 posizioni perse nella seconda, chiude 15/o)
Ora il Circo Bianco si sposta ad Adelboden, per il gigante (sabato) e lo slalom (domenica) sulla Kuenisbaergli.
(mercoledì 7 gennaio 2026)













