"Se domani vinciamo con le giacche vecchie, si tengono queste per tutta la stagione!". Questa la battuta spiritosa e scaramantica che ieri sera il presidente della Fisi Flavio Roda ci ha fatto approposito del fatto che le nostre atlete ed atleti non fossero a Soelden con le nuove uniformi ufficiali. Prontamente Federica Brignone lo ha preso in parola regalandoci il successo nella prima gara della nuova stagione di coppa indossando la vecchia giacca.
A parte gli scherzi il presidente Roda ci ha voluto precisare su questo fatto alcune cose. "Come molti addetti ai lavori sanno il materiale ufficiale del nostro sponsor Kappa viene prodotto quasi per intero in Romania e non in Italia e spesso ci sono problemi alle dogane. Per quanto riguarda quello che doveva arrivare quest'anno per l'appuntamento di Soelden c'è stato, infatti, un problema alla dogana italiana. Non vedendo arrivare nei giorni scorsi le nuove giacche e il materiale termico, non le tute da gara che sono invece state tutte consegnate agli atleti dopo la presentazione ufficiale, abbiamo contattato i responsabili della ditta per capire il problema di questo ritardo. Ci hanno risposto che c'era un problema di verifiche a livello doganale, non in Romania, ma in Italia". A questo punto i vertici federali si sono interrogati sul da farsi. "Due giorni fa ci hanno comunicato che si sarebbero potute consegnare comunque a Soelden le nuove giacche - ha precisato Roda - ma a questo punto abbiamo ritenuto che due giorni in più o meno non cambiasse nulla e che si poteva comunque indossare ancora quelle vecchie". Le nuove divise, dunque, stando a quanto poi ci ha dichiarato sempre Roda, saranno in consegna a partire dalla prossima settimana e i nostri ragazzi le potranno sfoggiare già a partire dalla tappa di Levi, salvo che scaramanticamente non ci sia un ripensamento. Perchè come recita un adagio: "Giacca vecchia fa buon brodo!".
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Tutt i commenti disponibili:
1 | didibi il 24/10/2015 19:55:48
Scusate, ma quand'è che la Romania ha abbandonato la UE ?
Tra paesi all'interno di quella che una volta veniva chiamata Comunità Economica non vi sono dogane. Le dogane le abbiamo ai confini esterni della UE p.e. con la Svizzera.
In passato mi ricordo ritardi di forniture Kappa di produzione rumena con fantasiose scuse. Ad un comitato per due anni di fila per giustificare il ritardo della consegna propinarono la stessa storia: camion finito fuori strada proprio con la loro fornitura.
A me questa storia della dogana non convince.
2 | Admin il 24/10/2015 20:05:40
Non sono un esperto, ma so che la dogana esiste ancora, non quella "fisica" ma si fanno dichiarazioni di importazione, esistono anche dei magazzini doganali apposta per queste procedure.
3 | didibi il 24/10/2015 20:43:11
Prima di tutto si parla di importazione se la merce viene da uno stato non membro UE. nel caso di acquisto di merce dalla Romania si parla di acquisto intracomunitario o semplicemente intra.
Ogni paese dell'UE ha ovviamente anche le dogane per controllare la merce che entra nella UE tramite i suoi confini. Perché ogni paese è obbligato a controllare che questa merce corrisponda alle norme UE 8anche se in certi paesi i controlli sono all'acqua di rose).
I depositi doganali ci sono anche quelli e servono per depositare la merce extra-UE prima di immetterla nel mercato comune perché solo in quel momento si dovranno pagare i dazi doganali.
Io continuo a rimanere dell'idea che questa storia delle dogane rumene puzza, puzza un po' come le vecchie giacche a vento degli azzurri [;)]
4 | jos235 il 24/10/2015 21:53:03
giaccopoli!
5 | franz62 il 24/10/2015 21:57:22
la produzione, spartizione, smercio delle giacche pare sempre un tema in primo piano in un modo o nell'altro[:D]
6 | Enrico il 27/10/2015 11:19:41
Bravo didibi!! Hai giustamente smascherato la cialtroneria celata dietro le patetiche scuse FISI/KAPPA.