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" Zurbriggen " è presente in queste 276 notizie:

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[ 15/03/2025 ] - Tutti i trofei di Marco Odermatt: 12 Coppe e 4 medaglie
A 27 anni e 5 mesi Marco Odermatt continua la sua corsa verso i vertici dello sci alpino di tutti i tempi.Con il secondo posto nel gigante di Hafjell il fenomeno di Buochs ha matematicamente vinto la sua quarta Sfera di Cristallo generale, pareggiando i conti con Maier, Zurbriggen e Thoeni. Meglio di loro solo Girardelli (5) e Hirscher (8).Anche la Coppa di Gigante è sua: quarto trionfo come Tomba e Von Gruenigen. Meglio di loro solo Ligety (5), Hirscher (6) e Stenmark (7).Odermatt ha già vinto anche la coppa di superg, la terza, come Jansrud. Meglio di loro: Zurbriggen (4), Maier (5) e Svindal (5).Infine Odermatt è in lotta anche per la coppa di discesa: guida la classifica con 605 punti contro i 522 di Von Allmen.Al momento quindi lo svizzero può vantare 12 Coppe, tra generali, gigante, superg e discesa, con la possibilità di chiudere la stagione a quota 13.Al momento davanti a lui ci sono solo Maier (14), Stenmark (18) e Hirscher (20).Non solo Coppa del Mondo per Marco: al momento vanta anche tre ori Mondiali, in discesa e gigante a Courchevel 2023 e in superg a Saalbach 2025 e una medaglia Olimpica, l'oro in gigante a Pechino 2022. (continua)

[ 15/03/2025 ] - Hafjell: a Meillard il gigante, a Odermatt le Coppe
Terzo dopo la prima manche, Marco Odermatt vuole il risultato grosso e lo vuole subito: nella seconda manche spinge al massimo e fa il secondo miglior tempo (solo Grammel meglio di lui, ma oltre 20 numeri prima) conquistando un secondo posto che vale triplo, vale il podio n.87 della carriera, vale la quarta Coppa di Gigante consecutiva (raggiunge Tomba e Von Gruenigen) e la quarta Sfera di Cristallo consecutiva (raggiunge Thoeni, Maier e Zurbriggen).Numeri e record che vengono riscritti ad ogni gara o quasi grazie al fenomeno di Buochs, che trascina tutta la squadra in una stagione che sta diventando leggenda per i colori rossocrociati: oggi vince Loic Meillard in 2:18.20, quinto successo in carriera, già primo dopo la prima manche dosando con sapienza potenza e leggerezza, secondo Odermatt a 14 centesimi e terzo Thomas Tumler a 23 centesimi.Per Tumler, classe 1989, è il quinto podio in carriera, il secondo stagionale dopo l'incredibile vittoria di Beaver Creek, in quella che è destinata a diventare la usa miglior stagione di sempre.In velocità la tripletta elvetica non fa più notizia, ma in gigante mancava da oltre 40 anni...Alle spalle dei tre elvetici, già in testa dopo la prima frazione, si scatena la battaglia per le altre posizioni, con Pinheiro Braathen che nella sua "ex" Norvegia si ferma ai piedi del podio a +0.56 in rimonta di una posizione, davanti al primo norge Steen Olsen, staccato di 69 ventesimi.Sesto posto per Brennsteiner a +0.82, poi Radamus 7/o a +1.50, Zubcic 8/o a +1.16. Seguono tre atleti che fanno segnare il loro miglior risultato in carriera: il belga Sam Maes è 9/o a +1.68, in rimonta di 11 posizioni, il tedesco Grammel - alla ricerca del pass per le Finali - è 10/o a +1.69, in rimonta di 15 posizioni grazie al miglior tempo di manche, infine il giovane talento transalpino Elezi Cannaferina è 11/o in rimonta di 12 posizioni.Non chiude la prova il Campione del Mondo Haaser che era ottavo dopo la prima manche, mentre fa malissimo Henrik ... (continua)

[ 30/01/2025 ] - Fantaski Stats - Schladming 2025 - slalom maschile
25/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 9/o di 12 slalom della stagione 42/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2024: 1) Strasser L. 2) Haugan T. 3) Noel C. 2023: 1) Noel C. 2) Zenhaeusern R. 3) Braathen L. 2022: 1) Strasser L. 2) Mcgrath A. 3) Feller Ma. 2021: 1) Schwarz M. 2) Noel C. 3) Pinturault A. 2020: 1) Kristoffersen H. 2) Pinturault A. 3) Yule D. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Linus Strasser (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 3/a vittoria in carriera per Timon Haugan (NOR), la 3/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 24; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 8/o podio in carriera per Timon Haugan (NOR), il 7/o in slalom 194/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 50/a in slalom per Manuel Feller è il 26/o podio della carriera, il 19/o in slalom per Fabio Gstrein è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 12/o in 1.49.69, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 39 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 172; Austria 140; Svizzera 103; Francia 69; Germania 50; Italia 39; Gran Bretagna 36; U.S.A. 29; Belgio 26; Croazia 23; Finlandia 16; Eduard Hallberg (FIN) è partito con il pettorale 37 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: David Ryding (GBR) pos.16 [#14] - 1986 ; Stefano Gross (ITA) pos.23 [#33] - 1986 ; Eduard Hallberg (FIN) pos.15 [#37] - 2003 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Timon Haugan (NOR)[pos.1], Fabio Gstrein (AUT)[pos.3],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); Alberto Tomba (1997); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross ... (continua)

[ 29/01/2025 ] - Fantaski Stats - Schladming 2025 - gigante maschile
24/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 6/o di 9 giganti della stagione 41/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2024: 1) Odermatt M. 2) Feller Ma. 3) Kranjec Z. 2023: 1) Meillard L. 2) Caviezel G. 3) Schwarz M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Reichelt H. 3) Mathis M. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Linus Strasser (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 3/a vittoria in carriera per Alexander Steen Olsen (NOR), la 2/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Marco Odermatt (SUI) - 26; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; 5/o podio in carriera per Alexander Steen Olsen (NOR), il 4/o in gigante 193/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 28/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 92/o podio della carriera, il 35/o in gigante per Marco Odermatt è il 81/o podio della carriera, il 39/o in gigante l'ultima doppietta per Norvegia in questa specialità è stata a Beaver Creek 2019/2020 il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 14/o in 1.43.73, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 29 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 225; Svizzera 131; Austria 112; Francia 54; Andorra 40; Slovenia 36; Italia 29; Croazia 29; Brasile 22; U.S.A. 22; Belgio 14; Estonia 5; Germania 2; Stefan Luitz (GER) è partito con il pettorale 40 chiudendo in 29/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.19 [#1] - 1989 ; Alexander Steen Olsen (NOR) pos.1 [#4] - 2001 ; Filippo Della Vite (ITA) pos.23 [#26] - 2001 ; Lukas Feurstein (AUT) pos.23 [#31] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexander Steen Olsen (NOR)[pos.1], Diego Orecchioni (FRA)[pos.25],; Raphael Haaser (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima ... (continua)

[ 23/12/2024 ] - Fantaski Stats - Alta Badia 2024 - slalom maschile
12/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 4/o di 12 slalom della stagione 51/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2020: 1) Zenhaeusern R. 2) Feller Ma. 3) Schwarz M. 2011: 1) Hirscher M. 2) Razzoli G. 3) Neureuther F. 2009: 1) Herbst R. 2) Zurbriggen S. 3) Pranger M. 2008: 1) Kostelic I. 2) Grange J. 3) Raich B. 2007: 1) Grange J. 2) Neureuther F. 3) Ligety T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (8); Marco Odermatt (5); Kalle Palander (3); Alberto Tomba (3); Massimiliano Blardone (3); Henrik Kristoffersen (2); Ted Ligety (2); Michael Von Gruenigen (2); 2/a vittoria in carriera per Timon Haugan (NOR), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (NED) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 24; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 6/o podio in carriera per Timon Haugan (NOR), il 5/o in slalom 190/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 48/a in slalom per Loic Meillard è il 24/o podio della carriera, il 9/o in slalom per Atle Lie Mcgrath è il 13/o podio della carriera, il 9/o in slalom il miglior azzurro è Simon Maurberger, 21/o in 1.49.09, pettorale #55 l'Italia ha conquistato 17 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 223; Svizzera 132; Austria 71; Croazia 61; Francia 58; Gran Bretagna 32; Bulgaria 26; Svezia 24; U.S.A. 24; Brasile 22; Italia 17; Spagna 16; Germania 6; Simon Maurberger (ITA) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: David Ryding (GBR) pos.8 [#10] - 1986 ; Fabian Ax Swartz (SWE) pos.11 [#40] - 2004 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Timon Haugan (NOR)[pos.1], Samuel Kolega (CRO)[pos.5], Fabian Ax Swartz (SWE)[pos.11],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Giuliano Razzoli (2011); 4/o Alex Vinatzer (2020); Giorgio Rocca (2006); Giorgio Rocca (2008); Manfred Moelgg (2009); ... (continua)

[ 23/12/2024 ] - L'Alta Badia è ancora di Odermatt. Vinatzer rimonta fino al 8/o posto
Marco Odermatt ha vinto il gigante dell'Alta Badia per la quinta volta negli ultimi quattro anni grazie ad una gran seconda manche che gli permette non solo di risalire due posizioni ma di infligger distacchi pesanti a tutti.L'elvetico doma la Gran Risa sciando divinamente sul muro, ventiquattrore dopo aver vinto la discesa della Val Gardena, primo di sempre a riuscire nell'impresa.E questo successo, il n.41 della carriera, lo fa diventare l'elvetico di maggior successo nella storia, superando una leggenda come Pirmin Zurbriggen, e il 25/o in gigante, staccando Ted Ligety e arrivando a -6 da Marcel Hirscher.Splendido secondo posto per Leo Anguenot, primo podio in carriera, bravissimo nella prima manche ad inserirsi al 9/o posto con il #24, in un momento in cui era difficile fare il tempo, e nella seconda mette insieme una manche solida a soli 2 decimi da Odermatt.Terzo gradino del podio per Steen Olsen a +0.88, poi Zubcic che dal primo posto della prima manche scivola ai piedi del podio, prendendo oltre un secondo nella manche decisiva.Ottima prova di Haugan 5/o a +1.03, ancora Norvegia al sesto posto con McGrath 6/o a +1.25 e tre posizioni più in la Kristoffersen 9/o a +1.99, perdendo 5 posizione a causa.La in mezzo si infila Alex Vinatzer: il gardenese rimonta 16 posizioni grazie al terzo tempo di manche a soli 9 centesimi da Odermatt."Bello perchè sono riuscito a fare quello che volevo in questa seconda manche - spiega Alex  - Dopo la prima ero infuriato e mi sono detto che avrei dovuto fare di più nella seconda: ero stato troppo attento, timoroso, quasi fossi ad un corso maestri. Serviva tirare fuori tutta la grinta e sono contento di averlo fatto; mi spiace non aver sciato al meglio nel pianetto finale. Per ora va bene così."Due errori, uno per manche, per Luca De Aliprandini, che chiude 13/o a +2.22: "Non posso dire di aver fatto una brutta manche, peccato per quell’errore, altrimenti potevo essere vicino a Vinatzer. La visibilità non è perfetta, gli sci ... (continua)

[ 25/10/2024 ] - Marco Odermatt vince lo Skieur d'Or 2024
Alla vigilia della prima gara stagionale di Soelden che inaugura la Coppa del Mondo 2024/2025, la AIJS - l'Associazione Internazionale dei Giornalisti dello sci - ha annunciato che Marco Odermatt è la vincitrice dello "Skieur d'Or" 2024.Il premio, intitolato ala memoria di Serge Lang (inventore della Coppa del Mondo) e presentato dal figlio Patrick, è stato consegnato oggi pomeriggio a Soelden nella cornice della Oetztaler Arena, al termine del 'FIS Forum Alpinum', la conferenza stampa di presentazione dell'intera stagione agonistica.La stagione 2023/2024 del campione elvetico è stata esaltante con 13 vittorie in Coppa del Mondo e 4 Sfere di Cristallo, pareggiando i conti con Hermann Maier nel 2001 e Pirmin Zurbriggen nel 1987.E' la seconda vittoria del premio per Marco, dopo l'edizione 2022, anno in cui vinse l'oro olimpico e la prima Sfera di Cristallo generale.Nella scorsa stagione Odermatt ha vinto per la prima volta la discesa casalinga di Wengen e ha vinto nove giganti di fila, fallendo la serie di 10 proprio alle Finali di Saalbach.L'elvetico è arrivato a quota 37 vittorie in Coppa del Mondo, dunque a sole 3 lunghezze dal record nazionale di 40 successi, che appartiene a Pirmin Zurbriggen, e certamente pareggiare questo record sarà uno degli obiettivi del prossimo inverno.Altri atleti hanno conquistato voti per il trofeo: Lara Gut-Behrami, Mikaela Shiffrin, Cornelia Huetter, Federica Brignone, Cyprien Sarrazin e Loic Meillard.Ecco l'albo d'oro delle ultime edizioni: 2023 Mikaela Shiffrin, 2022 Marco Odermatt, 2021 Alexis Pinturault, 2020 Federica Brignone, 2019 Shiffrin, 2018 Hirscher, 2017 Shiffrin, 2016 Hirscher, 2015 Hirscher e Fenninger, 2014 Fenninger, 2013 Tina Maze, 2012 Hirscher, 2011 Ivica Kostelic, 2010 Carlo Janka.La AIJS ha anche annunciato il vincitore della settima edizione del premio "Prix Armando Trovati", per la miglior foto della scorsa stagione.Tredici i fotografi finalisti del premio tra cui ha vinto il tedesco Alexander Hassenstein, che ... (continua)

[ 22/03/2024 ] - Fantaski Stats - Saalbach 2024 - superg femminile
38/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 9/o di 9 superg della stagione 10/a gara femminile in Saalbach dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 1995: 1) Zeller-Baehler H. 2) Zurbriggen H. 3) Ertl M. plurivincitrici in Saalbach: Hilde Gerg (2); 4/a vittoria in carriera per Ester Ledecka (CZE), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Lara Gut (SUI) - 22; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Carole Merle (FRA) - 12; le top15 plurivincitrici dal 1991/1992: Mikaela Shiffrin (USA) - 97; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 82; Renate Goetschl (AUT) - 46; Lara Gut (SUI) - 45; Anja Paerson (SWE) - 42; Vreni Schneider (SUI) - 42; Marlies Schild (AUT) - 37; Katja Seizinger (GER) - 36; Petra Vlhova (SVK) - 31; Janica Kostelic (CRO) - 30; Federica Brignone (ITA) - 27; Maria Riesch Hoefl (GER) - 27; Tina Maze (SLO) - 26; Michaela Dorfmeister (AUT) - 25; Sofia Goggia (ITA) - 24; 10/o podio in carriera per Ester Ledecka (CZE), il 3/o in superg 6/a vittoria per Repubblica Ceca in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superg per Federica Brignone è il 69/o podio della carriera, il 20/o in superg per Kajsa Vickhoff Lie è il 6/o podio della carriera, il 4/o in superg l'Italia ha conquistato 133 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 137; Italia 133; Repubblica Ceca 100; Norvegia 92; Svizzera 56; Germania 40; Francia 22; U.S.A. 18; le atlete più anziane e più giovane a punti: Federica Brignone (ITA) pos.2 [#15] - 1990 ; Lauren Macuga (USA) pos.14 [#5] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ester Ledecka (CZE)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Federica Brignone (2024); 5/o Isolde Kostner (1995); classifica di superg dopo Saalbach (top5): 1) Lara Gut (576) 2) Federica Brignone (546) 3) Cornelia Huetter (516) 4) Stephanie Venier (380) 5) Kajsa Vickhoff Lie (337) classifica generale dopo Saalbach (top5): 1) Lara Gut ... (continua)

[ 24/01/2024 ] - Fantaski Stats - Schladming 2024 - slalom maschile
21/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco; 6/o di 12 slalom della stagione 40/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2023: 1) Noel C. 2) Zenhaeusern R. 3) Braathen L. 2022: 1) Strasser L. 2) Mcgrath A. 3) Feller Ma. 2021: 1) Schwarz M. 2) Noel C. 3) Pinturault A. 2020: 1) Kristoffersen H. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2019: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Yule D. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Linus Strasser (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 5/a vittoria in carriera per Linus Strasser (GER), la 4/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 23; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 12/o podio in carriera per Linus Strasser (GER), il 9/o in slalom 39/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 23/a in slalom per Timon Haugan è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Clement Noel è il 22/o podio della carriera, il 22/o in slalom il miglior azzurro è Tommaso Sala, 9/o in 1.46.98, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 29 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 154; Svizzera 113; Germania 112; Austria 94; Francia 73; Svezia 36; Italia 29; Bulgaria 22; Grecia 20; Gran Bretagna 18; Belgio 11; Croazia 8; Sam Maes (BEL) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 20/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: David Ryding (GBR) pos.14 [#8] - 1986 ; Alexander Steen Olsen (NOR) pos.11 [#9] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Linus Strasser (GER)[pos.1], Timon Haugan (NOR)[pos.2], Marc Rochat (SUI)[pos.4],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); Alberto Tomba (1997); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); ... (continua)

[ 23/01/2024 ] - Fantaski Stats - Schladming 2024 - gigante maschile
20/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco; 5/o di 11 giganti della stagione 39/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2023: 1) Meillard L. 2) Caviezel G. 3) Schwarz M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Reichelt H. 3) Mathis M. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 32/a vittoria in carriera per Marco Odermatt (SUI), la 19/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marco Odermatt (SUI) - 19; Alexis Pinturault (FRA) - 18; 65/o podio in carriera per Marco Odermatt (SUI), il 31/o in gigante 188/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 62/a in gigante per Manuel Feller è il 22/o podio della carriera, il 6/o in gigante per Zan Kranjec è il 14/o podio della carriera, il 14/o in gigante il miglior azzurro è Filippo Della Vite, 8/o in 2.10.90, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 77 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 166; Norvegia 120; Austria 114; Italia 77; Slovenia 60; Croazia 45; Andorra 36; Francia 32; Germania 24; U.S.A. 13; Giappone 11; Belgio 9; Danimarca 6; Spagna 4; Canada 3; Timon Haugan (NOR) è partito con il pettorale 50 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Thomas Tumler (SUI) pos.17 [#16] - 1989 ; Tommy Ford (USA) pos.26 [#20] - 1989 ; Sandro Zurbruegg (SUI) pos.24 [#47] - 2002 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marco Odermatt (SUI)[pos.1], Hannes Zingerle (ITA)[pos.13], Seigo Kato (JPN)[pos.20], Albert Ortega (SPA)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Manuel Feller (AUT)[pos.2], Alexander Steen Olsen (NOR)[pos.4], Timon Haugan (NOR)[pos.10], primi punti in carriera per: Albert Ortega ... (continua)

[ 27/10/2023 ] - Mikaela Shiffrin vince lo Skieur d'Or 2023
Alla vigilia della prima gara stagionale di Soelden che inaugura la Coppa del Mondo 2023/2024, la AIJS - l'Associazione Internazionale dei Giornalisti dello sci - ha annunciato che Mikaela Shiffrin è la vincitrice dello "Skieur d'Or" 2023.Il premio, intitolato ala memoria di Serge Lang (inventore della Coppa del Mondo) e presentato dal figlio Patrick, è stato consegnato oggi pomeriggio a Soelden nella cornice della Oetztaler Arena, al termine del 'FIS Forum Alpinum', la conferenza stampa di presentazione dell'intera stagione agonistica.E' la terza volta che la 28enne del Colorado viene scelta dai giornalisti come protagonista della stagione, grazie ai grandi successi ottenuti in Coppa del Mondo e ai Mondiali di Courchevel: nella scorsa stagione la campionessa americana è diventata la più vincente sciatrice della storia raggiungendo il leggendario Ingemar Stenmark, e superandolo fino alla quota di 88 vittorie complessive, vincendo la quinta Sfera di Cristallo generale, nonchè la sua nona medaglia d'oro, grazie al primo posto in gigante a Courchevel.Mikaela aveva ricevuto il premio di cristallo anche nel 2019 e 2017, ed è l'unica donna ad averlo vinto tre volte, avvicinandosi a Pirmin Zurbriggen e Marcel Hirscher che ne hanno quattro in bacheca.Per la vittoria finale è stato un testa a testa con Marco Odermatt, protagonista della stagione maschile, come spiega il presidente della AIJS Patrick Lang: "Sia Mikaela che Marco sono stati incredibili lo scorso inverno, lo sci è fortunato ad avere due campioni così, sono stati magnifici non solo sulle piste ma anche fuori. Sono un esempio di correttezza e di classe e contribuiscono alla promozione dello sci in tutto il mondo. Pochi voti han separato i due, i giornalisti hanno apprezzato molto le interviste di Mikaela e il tempo concesso dopo le gare. Con tutte le idee, le opinioni e le emozioni che Mikaela ha condiviso con i media e con il pubblico - anche grazie ai social network - è diventata un modello ed un riferimento ... (continua)

[ 26/01/2023 ] - Fantaski Stats - Schladming 2023 - gigante maschile
25/a gara su 39 in calendario per il Circo Bianco; 6/o di 10 giganti della stagione 38/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Hirscher M. 2) Reichelt H. 3) Mathis M. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 2/a vittoria in carriera per Loic Meillard (SUI), la 2/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Alexis Pinturault (FRA) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; 14/o podio in carriera per Loic Meillard (SUI), il 8/o in gigante 171/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 54/a in gigante per Gino Caviezel è il 3/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Marco Schwarz è il 16/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'ultima doppietta per Svizzera in questa specialità è stata a Kranjska Gora 2020/2021 il miglior azzurro è Hannes Zingerle, 14/o in 2.21.42, pettorale #58 l'Italia ha conquistato 31 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 210; Norvegia 172; Austria 117; Francia 50; Slovenia 40; Germania 32; Italia 31; U.S.A. 25; Croazia 20; Andorra 15; Slovacchia 4; Hannes Zingerle (ITA) è partito con il pettorale 58 chiudendo in 14/a posizione. Alexander Steen Olsen (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Leif Kristian Nestvold-Haugen (NOR) pos.19 [#30] - 1987 ; Alexander Steen Olsen (NOR) pos.4 [#34] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Loic Meillard (SUI)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.2], Alexander Steen Olsen (NOR)[pos.4], Hannes Zingerle (ITA)[pos.14],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marco Schwarz (AUT)[pos.3], Hannes Zingerle (ITA) torna a punti in gigante, l'ultima ... (continua)

[ 24/01/2023 ] - Fantaski Stats - Schladming 2023 - slalom maschile
24/a gara su 39 in calendario per il Circo Bianco; 7/o di 10 slalom della stagione 37/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Strasser L. 2) Mcgrath A. 3) Feller Ma. 2021: 1) Schwarz M. 2) Noel C. 3) Pinturault A. 2020: 1) Kristoffersen H. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2019: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Yule D. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 10/a vittoria in carriera per Clement Noel (FRA), la 10/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 23; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 19/o podio in carriera per Clement Noel (FRA), il 19/o in slalom 97/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 32/a in slalom per Ramon Zenhaeusern è il 11/o podio della carriera, il 8/o in slalom per Lucas Braathen è il 11/o podio della carriera, il 7/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 20/o in 1.51.97, pettorale #26 l'Italia ha conquistato 11 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 202; Svizzera 146; Austria 100; Francia 100; Svezia 36; Spagna 25; Gran Bretagna 22; Belgio 18; Canada 13; Germania 13; Italia 11; Croazia 10; U.S.A. 8; Juan Del Campo (SPA) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: David Ryding (GBR) pos.12 [#8] - 1986 ; Stefano Gross (ITA) pos.20 [#26] - 1986 ; Alexander Steen Olsen (NOR) pos.8 [#30] - 2001 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Clement Noel (FRA)[pos.1], Alexander Steen Olsen (NOR)[pos.8], Juan Del Campo (SPA)[pos.22],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); Alberto Tomba ... (continua)

[ 28/01/2022 ] - Zermatt/Cervinia inclusa in calendario già dal 2022/2023
A novembre si era pensato di far debuttare il nuovo "Speed Opening" della velocità di Coppa del Mondo nell'autunno 2023, perchè i lavori della nuova funivia Testa Grigia/Piccolo Cervino avevano subito dei rallentamenti.Oggi invece la FIS ha confermato ufficialmente che la nuova tappa di Coppa del Mondo potrà essere inserita già dall'autunno 2022, dunque nel calendario della prossima stagione.Il programma della prima tappa transnazionale prevede due discese femminili e due discese maschili, da disputarsi subito dopo il tradizionale opening di Soelden.Il presidente della FIS Johan Eliasch ha dichiarato: "Zermatt/Cervinia è una grande novità per il calendario dello sci alpino. L'aggiunta di queste gare rafforza la presenza delle discipline veloce e aggiunge un nuovo importante appuntamento per gli atleti e appassionati grazie allo storico tracciato con partenza in Svizzera e arrivo in Italia. Inoltre tutte le squadre potranno allenarsi in loco durante l'anno, e questo ridurrà i viaggi verso destinazioni lontane come l'emisfero sud, e contribuirà all'impegno della FIS di ridurre le emissioni di carbonio."Il presidente di Swiss-Ski Urs Lehmann aggiunge: "Per anni è stata espressa la richiesta di avere più gare veloci in calendario per meglio bilanciare le prove tecniche e veloci. Con questo Speed Opening ai piedi del Cervino possiamo venire incontro a questa esigenza già dalla prossima stagione, grazie alla collaborazione tra FIS, FISI, la società impianti e gli Enti del Turismo di Cervinia e Zermatt."Infine il presidente FISI Flavio Roda: "Questo evento transnazionale di Coppa del Mondo è una pietra miliare nella storia della Coppa del Mondo. Il fatto che il debutto possa avvenire già all’inizio della prossima stagione è una grande sfida, che siamo felici di accettare, ora che abbiamo la certezza che questo progetto innovativo diventerà realtà fra nove mesi."La nuova funivia 3S, che collegherà Testa Grigia al Piccolo Cervino, permettendo il transito da Cervinia e ... (continua)

[ 26/01/2022 ] - Fantaski Stats - Schladming 2022 - slalom maschile
25/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco; 6/o di 9 slalom della stagione 36/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Schwarz M. 2) Noel C. 3) Pinturault A. 2020: 1) Kristoffersen H. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2019: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Yule D. 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 3/a vittoria in carriera per Linus Strasser (GER), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 7/o podio in carriera per Linus Strasser (GER), il 4/o in slalom 37/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 21/a in slalom per Atle Lie Mcgrath è il 3/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Manuel Feller è il 13/o podio della carriera, il 9/o in slalom il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 5/o in 1.46.43, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 210; Svizzera 106; Germania 100; Italia 97; Austria 74; Russia 32; Francia 29; Bulgaria 24; U.S.A. 13; Andorra 13; Gran Bretagna 11; Atle Lie Mcgrath (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 2/a posizione. Atle Lie Mcgrath (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 2/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.22 [#20] - 1982 ; Atle Lie Mcgrath (NOR) pos.2 [#34] - 2000 ; Lucas Braathen (NOR) pos.12 [#12] - 2000 ; Benjamin Ritchie (USA) pos.23 [#44] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Linus Strasser (GER)[pos.1], Atle Lie Mcgrath (NOR)[pos.2], Billy Major (AND)[pos.18], Benjamin ... (continua)

[ 15/01/2022 ] - Wengen: vittoria con polemica per Kriechmayr davanti a Feuz e Paris
Davanti a 40.000 spettatori venuti a celebrare uno degli appuntamenti sportivi più seguiti dai rossocrociati, l'austriaco Vincent Kriechmayr vince la discesa di Wengen sul mitico Lauberhorn, la più lunga del mondo, chiudendo in 2:26.43 interpretando in modo magistrale il tratto centrale e finale, e portando via la vittoria ad (uno dei) idoli di casa Beat Feuz, fino a quel momento in testa e poi secondo a 34 centesimi.Un risultato che non mancherà di rinfocolare le già calde polemiche di questi giorni: come noto infatti Kriechmayr ha disputato la discesa di ieri e quella di oggi senza aver svolto le obbligatorie prove cronometrate, perchè impossibilitato a raggiungere Wengen causa quarantena da covid19.Condizioni meteo splendide nell'oberland bernese, per un tracciato che mantiene il suo indubitabile fascino, con gli atleti giunti al termine di una cinque giorni massacrante dopo due prove cronometrate (tranne Kriechmayr!), il superg e la discesa di ieri.Terzo gradino del podio per un ottimo Dominik Paris, che commette comunque diversi errori in particolare prima del salto del Hundschopf, arrivando a metà gara con 7 decimi di ritardo, ma capace poi di recuperare nel tratto finale (impresa non da poco perchè non è facile ritrovare la velocità) e chiudere a 44 centesimi da Kriechmayr.Secondo podio stagionale quindi per Dominik dopo la vittoria di Bormio, un risultato (60 punti) che lo porta a scalare due posizioni e diventare pettorale rosso di specialità proprio nella settimana di Kitz.Torniamo alla classifiche perchè è stata una bellissima gara con Marco Odermatt, attesissimo dopo il secondo posto di ieri, che scende accompagnato dal boato del pubblico, interpreta benissimo il passaggio della Kernen-S intraversando quasi senza frenare e uscendo con una delle velocità più alte, ma non riuscendo poi a portarla nel tratto successivo, e infine recuperando nella Ziel-S come accaduto ieri.L'elvetico si ferma ai piedi del podio per soli due centesimi alle spalle di Paris, ... (continua)

[ 13/01/2022 ] - Carlo Janka chiude la carriera a Wengen
Con una conferenza stampa indetta a Wengen, Carlo Janka ha annunciato il ritiro dalle competizioni, e chiuderà la carriera proprio con le due discese libere sul Lauberhorn in programma domani e sabato.Il grigionese di Obersaxen  35 anni e due mesi, ha scelto lo splendido scenario dell'oberland bernese per chiudere la sua avventura in Coppa del Mondo, nella località che lo ha visto trionfare tre volte, due in combinata e una in discesa (2010), e raccogliere altri 5 podi.Esordisce in CdM nel dicembre 2005 a Kranjska Gora in gigante, nella stagione successiva, in Alta Badia, arrivano i primi punti, poi - nella stagione 2007/2008 - le prime due top10 tra gigante e supercombinata, a dimostrazione della sua indole polivalente.In una crescita continua, nella stagione 2008/2009 arriva il primo podio a Lake Louise in discesa, e un paio di settimane più tardi la prima vittoria in carriera, nel gigante della Val d'Isere, seguita un mese più tardi dal successo in combinata a Wengen. Chiude la stagione al 7/o posto della generale.La stagione 2009/2010 è un susseguirsi di risultati clamorosi: apre la Coppa a Soelden con un terzo posto in gigante, poi ancora terzo a Lake Louise in discesa. A Beaver Creek, in tre giorni consecutivi, vince supercombinata, discesa e gigante, dominando le tre prove.Tornato in Europa esce nelle tre gare consecutive della Val d'Isere, ma subito dopo torna sul podio nel superg della Val Gardena. A Wengen è secondo in combinata e primo in discesa, e arriva al finale di stagione in lotta con Benni Raich per la Sfera di Cristallo. In discesa a Garmisch vince per due centesimi superando l'austriaco di 54 punti, e poi nel gigante completa l'opera riportando la Coppa in Svizzera 18 anni dopo Pauli Accola, e arrivando secondo in classifica di combinata, gigante e discesa.In quella fantastica stagione, a febbraio, Janka vince l'oro olimpico in gigante a Vancouver 2010.Nell'estate 2010 Carlo deve interrompere la preparazione estiva a causa di un virus che lo ... (continua)

[ 08/01/2022 ] - Trionfo di Odermatt ad Adelboden. 5 Azzurri a punti
Splendida vittoria di Marco Odermatt nel gigante di Adelboden sulla splendida Chuenisbaergli: l'elvetico domina la prima manche, poi nella seconda resiste al ritorno di un eccellente Manuel Feller.Odermatt aveva 1.17 da gestire, perde un paio di decimi nella parte alta, perde ancora terreno nella stradino e nel raccordo arrivando al muro finale con circa 6 decimi, mantenendo 48 centesimi sul traguardo.Possono così esplodere di gioia i 20mila presenti nella località elvetica, ed era dal 2008, con Marc Berthod, che un elvetico non vinceva su queste nevi, nel tempio del gigante, e prima di lui (dagli anni '80) avevano vinto campioni come Pirmin Zurbriggen, Michael Von Gruenigen e Didier Cuche.Così Odermatt si porta a casa il quarto gigante su cinque corsi in stagione, cogliendo la nona vittoria in carriera e lanciandosi sempre di più alla conquista della classifica generale (guida con 845 punti sui 469 di Kilde) e mantenendo il pettorale rosso in quella di gigante (480 contro i 261 di Feller).Splendida prova anche per Manuel Feller, che da 4 anni non tornava sul secondo gradino del podio di un gigante: l'austriaco fa segnare il miglior tempo nella seconda e recupera tre posizioni, sciando perfettamente nel tratto centrale.Così il terzo gradino va ad Alexis Pinturault, che perde una posizione rispetto alla prima e chiude a 0.54 dal vincitore.Nettamente più staccato Justin Murisier, 4/o ma già con +1.77 di distacco, scarpone sulla neve ed errore per Mathieu Faivre nella seconda, tanto da far segnare il 25/o tempo, e scivolare al 5/o posto con +1.89.Completano la top10 Kristoffersen (+1.91), Zubcic (+1.94, era terzo dopo la prima), Meillard 8/o a +1.95, Schwarz 9/o a +2.54 e Sarrazin 10/o a +2.88.Per l'Italia dobbiamo fare un discorso a parte: dopo stagioni di problemi e mancanza di risultati, la squadra azzurra delle porte larghe sta ottenendo risultati incoraggianti.Nel corso della prima manche Luca De Aliprandini è uscito, inforcando prima del muro, mentre viaggiava ... (continua)

[ 09/12/2021 ] - Gli Svizzeri per la Val Isere; Odermatt salta la discesa in Gardena
Swiss-ski ha comunicato i nomi dei convocati per il weekend della Val d'Isere, dove sono in programma un gigante (sabato) e uno slalom (domenica).Per il gigante saranno al via: Marco Odermatt, Loic Meillard, Justin Murisier, Gino Caviezel, Daniele Sette, Cedric Noger, Thomas Tumler.Per lo slalom: Ramon Zenhaeusern, Loic Meillard, Daniel Yule, Luca Aerni, Tanguy Nef, Sandro Simonet, Marc Rochat, Reto Schmidiger, Noel von Gruenigen.In Val d'Isere gli elvetici vantano 5 vittorie in gigante con Von Gruenigen (1994, 1997, 2000, 2002) e Carlo Janka (2008), mentre in slalom il miglior risultato è di Silvan Zurbriggen 4/o nel 2010.Intanto si avvicina anche la tappa della Val Gardena, prima tappa di Coppa del Mondo in Italia e terza tappa veloce dopo Lake Louise e Beaver Creek.Il leader della classifica generale Marco Odermatt prenderà il via al superg (è pettorale rosso!) ma non alla discesa: l'elvetico vuole preparare al meglio i giganti sulla Gran Risa, e dunque è necessario risparmiare le energie.Rimaniamo in casa Svizzera dove si è parlato ancora del caso dei velocisti Urs Kryenbuehel e Ralph Weber, come riporta il magazine Blich: come noto i due velocisti, non vaccinati, avevano dovuto saltare il weekend di Lake Louise.Lo stesso problema però potrebbe presentarsi in Italia (per Gardena e Bormio) e in Austria (e quindi a Kitz), perchè le regole generali prevedono che solo gli atleti vaccinati possano gareggiare.Secondo il Blich la FISI ha avvertito Swiss-ski di questo problema, e il presidente Urs Lehmann ha parlato con il presidente Flavio Roda per trovare una soluzione: non c'è ancora stata una risposta definitiva ma trapela ottimismo. Anche perchè in Italia i turisti possono accedere agli impianti con il  tampone PCR negativo.E anche dall'Austria, da Michael Huber presidente del comitato organizzatore del Hahnenkammrennen, arriva una rassicurazione: per chi usa gli impianti per ragioni professionali non è richiesta la vaccinazione ma è sufficiente il tampone ... (continua)

[ 24/11/2021 ] - Presentata la tappa di Coppa del Mondo di Bormio
Presentazione alla stampa della due giorni di Coppa del Mondo di Bormio del 28 e del 29 dicembre, nel Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione, alla presenza del presidente della FISI Flavio Roda, del Sottosegretario regionale con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi Antonio Rossi, dell’assessore regionale agli enti locali, montagna e piccoli comuni Massimo Sertori, del Presidente della provincia di Sondrio Elio Moretti e del sindaco di Bormio Silvia Cavazzi.La pista Stelvio, una delle più amate dai discesisti e una della più difficili del circuito, sarà infatti il teatro, nella giornata di martedì 28 dicembre, della classica discesa, una gara entrata nel circuito della Coppa del Mondo di sci alpino nel 1993, che ha ospitato due Campionati del Mondo e che nell’albo d’oro può annoverare alcuni dei più grandi discesisti degli ultimi 40 anni: da Pirmin Zurbriggen (il primo a vincere nel 1985 l’oro in discesa) a Luca Alphand, da Herman Maier a Bode Miller fino ad arrivare agli azzurri Christof Innerhofer e al più forte di tutti sulla Stelvio, il gigante della Val d’Ultimo Dominik Paris che a Bormio ha vinto 6 volte (5 in discesa e 1 in SuperG). Il giorno dopo, il 29 dicembre, si terrà invece un SuperG.In attesa delle prime nevicate consistenti della stagione e delle basse temperature, necessarie per 'produrre' la neve artificiale da posizionare lungo il tracciato, i volontari, grazie ad una grande organizzazione, hanno terminato il posizionamento delle reti di protezione su tutto il percorso.A lavorare sul tracciato della Stelvio ci saranno quest’anno 100 allievi del corso Maestri di Sci oltre al solito mini esercito di volontari, circa 150 uomini e donne provenienti dagli sci club e dalle associazioni locali, per un totale quindi di 250 persone dedicate alla cura della pista e del tracciato.Anche quest’anno non sarà possibile l’apertura delle tribune dello ski stadium e quindi la kermesse sarà a porte chiuse. Questo non impedirà però di essere ... (continua)

[ 24/01/2021 ] - Kitzbuehel: Beat Feuz bissa sulla Streif con Innerhofer 4/o, Paris 7/o
Bis di Beat Feuz sulla Streif di Kitzbuehel. La discesa libera dell'81o Hahnenkamm Trophy, slittata di un giorno causa maltempo, se la aggiudica l'elvetico dopo il successo di venerdì nella discesa recupero di Wengen. Per Feuz una discesa forse non all'altezza di quella di venerdì, ma comunque sufficiente per portare a casa questa storica doppietta sulla Streif  riuscita nel recente passato ad altri sei: Luc Alphand (1995) oltre ad Heinzer (1992), Wirnsberger, Zurbriggen, Walcher e Schranz. Per il 33enne elvetico si tratta della 14/a vittoria in coppa del mondo. Alle sue spalle 2/o c'è il francese Johan Clarey staccato di soli 17 centesimi, diventato in assoluto anche il più anziano velocista su un podio di coppa in discesa con 40 anni compiuti da meno di un mese. Terzo termina il padrone di casa Matthias Mayer a 38 centesimi.Ai piedi del podio, mancato per 48 centesimi, il migliore degli azzurri Christof Innerhofer, abile anche a sfruttare una finestra di luce e perfetta visibilità concessa ai pettorali più bassi. Il velocista pusterese è capace di interpretare decisamente meglio questa Streif rispetto a venerdì. Perde come al solito nella stradina, sempre indigesta all'altoatesino, riesce poi a recuperare qualcosa, ma deve comunque accomodarsi ai piedi del podio. Alle spalle di Inner i due tedeschi Romed Baumann (5/o) e Andreas Sander (6/o) a precedere il nostro Dominik Paris.Nulla da fare per il carabiniere della Val d'Ultimo impossibilitato a ripetere il podio di venerdì concludendo 7/o a +1.18 penalizzato anche dalla visibilità. Salta meno alla Mausefalle il campione altoatesino, riesce a recuperare qualcosa nel tratto centrale, ma poi qualche leggera sbavatura e la visibilità non delle migliori rispetto ai primi pettorali lo hanno purtroppo relegato lontano dal podio. Ottimo il 14/o posto dell'altoatesino Florian Schieder abile a concludere 14/o a +1.43. Più attardato, invece, Matteo Marsaglia finito fuori dai top25 come pure Emanuele Buzzi che non marca ... (continua)

[ 09/01/2021 ] - Fantaski Stats - St.Anton - discesa femminile
12/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 8 discese della stagione 16/a gara femminile in St.Anton dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Mckennis A. 2) Merighetti D. 3) Fenninger A. 2007: 1) Kildow L.C. 2) Vanderbeek K. 3) Mancuso J. 1999: 1) Rey Bellet C. 2) Dorfmeister M. 3) Gerg H. 1995: 1) Dorfmeister M. 2) Meissnitzer A. 3) Street P. 3) Goetschl R. 1995: 1) Seizinger K. 2) Zurbriggen H. plurivincitrici in St.Anton: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Corinne Rey Bellet (2); 9/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 6/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 43; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 30/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 15/o in discesa 84/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 23/a in discesa per Tamara Tippler è il 6/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Breezy Johnson è il 3/o podio della carriera, il 3/o in discesa l'Italia ha conquistato 233 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 233; Austria 147; Svizzera 124; U.S.A. 64; Repubblica Ceca 50; Slovenia 40; Germania 26; Slovacchia 22; Norvegia 15; Francia 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Ilka Stuhec (SLO) pos.6 [#17] - 1990 ; Federica Brignone (ITA) pos.15 [#11] - 1990 ; Francesca Marsaglia (ITA) pos.19 [#12] - 1990 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.16 [#20] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Tamara Tippler (AUT)[pos.2], Breezy Johnson (USA)[pos.3], Laura Pirovano (ITA)[pos.5], Isabella Wright (USA)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Rosina Schneeberger (AUT)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sofia Goggia (2021); 2/o Daniela Merighetti (2013); 5/o Isolde Kostner (1995); Laura Pirovano (2021); primi punti in carriera per: Isabella ... (continua)

[ 23/12/2020 ] - Gli uomini jet Azzurri verso Bormio, possibile esordio per Zazzi
Dominik Paris guida la pattuglia italiana impegnata lunedì 28 e martedì 29 dicembre sulla mitica pista Stelvio nella discesa e nel supergigante maschile. Il campione della Val d'Ultimo vanta addirittura sei trionfi (cinque in discesa e uno in supergigante) e insieme a lui saranno presenti Christof Innerhofer (re in discesa nel 2008, secondo in discesa nel 2018 e terzo in discesa nel 2010), Florian Schieder, Matteo Marsaglia, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Davide Cazzaniga, Riccardo Tonetti e Pietro Zazzi.Le convocazioni ufficiali saranno rifinite dopo le prove, per Pietro Zazzi potrebbe essere l'esordio in Coppa del Mondo; Pietro vanta un 10/o posto in Coppa Europa in superg conquistato a Santa Caterina un anno fa, e un quarto posto in discesa ottenuto lo scorso 15 dicembre.Il programma della manifestazione si aprirà sabato 26 e domenica 27 dicembre con le due prove ufficiali alle ore 11.30, stesso orario anche per le giornate di gare.Nel frattempo la pista di gara è stata preparata grazie al sapiente lavoro eseguito dagli uomini di Chicco Pedrini coordinati dai direttori di pista Omar Galli e Tino Pietrogiovanna."Sulla pista sono state posizionate le reti A e B – dice Omar Galli -, tutto quel che riguarda la sicurezza e a posto e quindi mancano solo alcuni dettagli per poter ospitare due bellissime gare di Coppa del Mondo. Il fondo della pista è duro e compatto, la Stelvio è già in perfette condizioni, pronta per la discesa e il SuperG".La kermesse ha anche una grande importanza dal punto di vista della promozione turistica del territorio, con l’immagine della Magnifica Terra e delle sue eccellenze che verranno veicolate al meglio nei prossimi giorni da media. A questo proposito saranno presenti a Bormio un buon numero di giornalisti e fotografi, oltre agli operatori delle principali televisioniA Bormio, così come del resto nelle altre località che ospitano le competizioni in giro per il mondo, l’atmosfera sarà diversa rispetto agli altri anni, a causa delle ... (continua)

[ 21/12/2020 ] - Fantaski Stats - Alta Badia - slalom maschile
10/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 11 slalom della stagione 43/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Hirscher M. 2) Razzoli G. 3) Neureuther F. 2009: 1) Herbst R. 2) Zurbriggen S. 3) Pranger M. 2008: 1) Kostelic I. 2) Grange J. 3) Raich B. 2007: 1) Grange J. 2) Neureuther F. 3) Ligety T. 2006: 1) Larsson M. 2) Ligety T. 3) Kostelic I. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (8); Kalle Palander (3); Alberto Tomba (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 4/a vittoria in carriera per Ramon Zenhaeusern (SUI), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 28; Henrik Kristoffersen (NOR) - 17; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 7/o podio in carriera per Ramon Zenhaeusern (SUI), il 4/o in slalom 143/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 11/a in slalom per Manuel Feller è il 5/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Marco Schwarz è il 9/o podio della carriera, il 6/o in slalom il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 4/o in 1.45.62, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 73 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 204; Austria 193; Francia 76; Italia 73; Norvegia 73; Gran Bretagna 26; Svezia 22; Germania 19; Canada 15; Slovenia 11; Croazia 5; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.19 [#18] - 1982 ; Alex Vinatzer (ITA) pos.4 [#10] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.1], Manuel Feller (AUT)[pos.2],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Giuliano Razzoli (2011); 4/o Alex Vinatzer (2020); Giorgio Rocca (2006); Giorgio Rocca (2008); Manfred Moelgg (2009); 5/o Manfred Moelgg (2008); Luca Aerni (SUI) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Val d Isere ... (continua)

[ 30/11/2020 ] - Alexis Pinturault arriva a quota 30 vittorie
Venerdì scorso, con la vittoria nel parallelo di Lech e i relativi 100 punti, Alexis Pinturault si è portato al vertice della classifica generale. Presto, troppo presto dopo solo due gare capire che direzione prenderà questa Coppa del Mondo.Di sicuro il sigillo n.30 per il campione francese ha un sapore particolare perchè gli permette di superare l'austriaco Stephan Eberharter ed entrare nella ristretta top10 dei plurivincitori di Coppa del Mondo.Trenta vittorie sono davvero tante, con il ritiro di Hirscher è diventato l'atleta più ancora in attività, e il talento di Moutiers è stato capace di mettere insieme questo bottino in meno di 10 anni, era infatti il febbraio 2011 quando un giovane Alexis vinse - guarda a caso - il parallelo di Mosca.Da quel momento ha saputo trionfare in 6 discipline diverse, 14 giganti, 3 slalom, 1 superg, 2 paralleli e ben 10 combinate, disciplina in cui è uno dei massimi esponenti, a una sola lunghezza da Zurbriggen-Mahre-Girardelli.E tornando alla classifica dei plurivincitori, 'Pintu' è a solo 3 lunghezze da un mito come Bode Miller e a 6 da due leggende come Benni Raich e Aksel Lund Svindal.Quel che salta subito all'occhio è il rapporto tra vittorie e trofei vinti: in effetti in Coppa del Mondo Alexis ha alzato pochi trofei, ovvero la coppa di combinata nelle stagioni 2016, 2017, 2019 e 2020.Gli manca una coppa di specialità 'importante' ma sopratutto gli manca una Coppa del Mondo che possono invece vantare i citati Eberharter, Raich, Miller e Svindal. E non solo loro: a oggi da Stenmark a Hirscher, da Maier a Tomba, da Girardelli a Zurbriggen tutti quelli presenti in top10 hanno vinto almeno una Coppa del Mondo generale.Del resto Pinturault ha trovato sul suo cammino un cannibale come Hirscher, ma adesso, con il ritiro del fuoriclasse austriaco, è sempre più forte la pressione per riportare in Francia la Sfera di Cristallo, 23 anni dopo Luc Alphand.La strada è ancora lunga, mancano 11 slalom, 9 giganti, 9 discese e 7 superg, gli ... (continua)

[ 02/10/2020 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale (2021)
In vista della stagione 2020/2021 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski.it e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili.Segue poi l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:Bjoernar Neteland (NOR)Peter Fill (ITA)Markus Duerager (AUT)Dustin Cook (CAN)Johannes Kroell (AUT)Andre Myhrer (SWE)Fritz Dopfer (GER)Matts Olsson  (SWE)Elia Zurbriggen (SUI)Dominik Stehle (GER)Klaus Brandner (GER)Benedickt Staubitzer (GER)Robin Buffet (FRA)Tilen Debelak (SLO)Wiley Maple (USA)Jens Henttinen (FIN)Artu Niemela (FIN)Stian Saugested (NOR)Henri Battilani (ITA)Nicholas Krause (USA)Markus Monsen (NOR)Drew Duffy (USA)Thomas Hettegger (AUT)Daniel Meier (AUT)Clemens Nocker (AUT)Pierre Bugnard (SUI)Thomas Biesemeyer (USA)Frederic Berthold (AUT)Ritiri donne:Ana Drev (SLO)Ylva Staalnacke (SWE)Christina Ackermann (GER)Nina Loeseth (NOW)Tina Weirather (LIE)Veronique Hronek (GER)Hanna Schnarf (ITA)Elena Fanchini (ITA)Nadia Fanchini (ITA)Noemie Larrouy (FRA)Anna Fenninger Veith (AUT)Maren Skjoeld (NOR)Michaela Dygruber (AUT)Viktoria Rebensburg (GER)Chiara Bissig (SUI)Patricia Mangan (USA)Anastasia Romanova (RUS)Marie-Therese Sporer (AUT)Michaela Tommy (CAN)Cambi Materiale:Justin Murisier (SUI) da Nordica a HeadThomas Tumler (SUI) da Fischer a StoeckliFabian Wilkens Solheim (NOR) da Rossignol a HeadVincent Kriechmayr (AUT) da Fischer a HeadRasmus Windingstad (NOR) da Rossianol a StoeckliLuca Aerni (SUI) da Salomon a FischerRoland Leitinger (AUT) da Fischer a SalomonDave Ryding (GBR) da Dynastar a FischerLuke Winters (USA) da Rossignol a DynastarBastian Meisen (GER) da Fischer a SalomonCharlotte Chable (SUI) da Fischer a SalomonStephanie Brunner (AUT) da Head a AtomicEstelle Alphand (SWE) da Rossignol a HeadErin Mielzynski (CAN) da Rossignol a AtomicMarina ... (continua)

[ 18/03/2020 ] - Si ritira Elia Zurbriggen
Elia Zurbriggen, classe 1990, uno dei figli del grande Pirmin, ha annunciato tramite Swiss-ski la decisione di voler chiudere la carriera.Elia, 47 pettorali all'attivo in CdM, vanta 4 vittorie e due podi in gigante in Coppa Europa, circuito dove ha vinto la coppa di gigante nella stagione 2017.Ha esordito in Coppa del Mondo ad Adelboden 2013, e nel massimo circuito è entrato solo una volta nei top10, ottavo a Kranjska Gora 2017, nel momento di massima forma della carriera.E' stato selezionato per i Mondiali di Vail 2015, dove ha chiuso lontanissimo dai migliori."La stagione è finita e ho deciso che sarà l'ultima da sciatore - scrive Elia via social - Avrei voluto correre le ultime gare fino a fine stagione ma il coronavirus ha accorciato la carriera. Non è stata la chiusura che avrei sperato ma ho deciso così e ora sono curioso di scoprire il prossimo passo nella mia vita. Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato e sostenuto in questi anni..." (continua)

[ 18/01/2020 ] - Tre atlete in un centesimo!
Una vittoria ex-aequo è sempre qualcosa di particolare, un evento non unico ma raro, arrivare al traguardo - davanti a tutti - dopo due manche e dopo oltre due minuti di gara e scoprire di avere lo stesso identico tempo misurato al centesimo di secondo è qualcosa che non può non colpire.E ancor di più se la terza classificata è staccata di un solo centesimo!Nello sci alpino femminile, negli ultimi 30 anni, ci sono state 15 vittorie ex-aequo: 5 in gigante (con una tripletta), 4 in slalom, 2 in discesa e 4 in superg (con una tripletta).Vittorie con un solo centesimo di scarto sono state numerose, in tutte le discipline: le ultime due in gigante sempre a opera di Tessa Worley rispettivamente su Tanja Poutiainen a St.Moritz e su Viktoria Rebensburg ad Aspen, entrambe nella stagione 2010/2011.Anche i podi "corti" non sono una rarità, ma solo due gare sono finite con tre atlete in due centesimi: una è la già citata vittoria di Worley ad Aspen, dove Kathrin Hoelzl chiuse al terzo posto a 2 centesimi, la seconda è il superg di Flachau del 1995, quando vinse Goetschl davanti a Seizinger (+0.01) e Pretnar (+0.02).E con due atlete sul primo gradino del podio? A Cortina 1994, in superg, Ulrike Maier chiuse 3/a a 4 centesimi, dietro alla coppia vincitrice Dovzan e Wiberg. Sempre a Cortina, 3 anni dopo, ma in discesa, Isolde Kostner vinse ex-aequo con Heidi Zurbriggen, e Katja Seizinger chiuse terza a 2 centesimi!E tre atlete in 1 centesimo come oggi? Sembra che non sia mai successo prima nel Circo Rosa, uno spettacolo a cui oggi hanno dato vita Brignone-Vlhova e Shiffrin, che oltre alla gloria deve rinunciare a 40 pesanti punti sia in classifica generale che di gigante.Per la precisione bisogna ammettere che le due triplette sono state ancor più incredibili: a Soelden 2002 Flemmen, Hosp e Maze chiusero in 1:49.91 in tre sul gradino più alto del podio, stessa copione a Kvitfjell 2006, ma in superg, con Dorfmeister, Vonn e Styger perfettamente pari dopo 1:18.65 di gara.Il ... (continua)

[ 18/01/2020 ] - Wengen: Feuz profeta in patria in discesa,Paris 2o
Beat Feuz profeta in patria manda in delirio le decine di migliaia di tifosi e appassionati abbarbicati lungo il Lauberhorn: con 1:42.53 l'elvetico vince la discesa di Wengen, con partenza abbassata alla quota della combinata per via della neve scesa nella notte.Feuz vince grazie al perfetto passaggio alla Kernen-S, dove arriva velocissimo, si butta dentro ed esce con una delle velocità più elevate, portando poi la velocità fino al traguardo.Per Feuz è il 16 podio nelle ultime 18 discese!Sorride Feuz - che con 10 successi in discesa pareggia una leggenda come Zurbriggen e si porta a -2 da Cuche - e sorride anche Dominik Paris, che finalmente sale sul podio di Wengen.Sono loro i due migliori velocisti del momento, nessun dubbio, e il duello tra i due è davvero spettacolare: il carabiniere della Val d'Ultimo scia bene in alto, limita i danni nella  l'indigesta Kernen-S, dove accenna un leggero spazzaneve e si intraversa tanto, poi recupera nella zona del Silberhorn mentre arriva un po' lungo alla Ziel-S finale, rimanendo comunque davanti al tedesco Dressen per soli 2 centesimi.Con questo secondo posto Dominik viene scalvato dall'avversario e ora è staccato di 16 punti (400-384), Feuz ha il doppio dei punti del terzo e quarto, Dressen (201) e Mayer (200).Proprio Mayer, vincitore ieri in combinata, scoda molta in entrata alla Kernen-S, ne esce veloce ma perde poi nel finale e chiude a +0.38.Kilde è velocissimo in alto e affronta bene anche la Kernen-s spaventando Feuz, ma sbaglia la S finale e chiude 6/o a +0.48, mentre il migliore delle prove Caviezel è 5/o a +0.42.Completano la top10 Bennet 7/o, Hintermann e Kriechmayr 8/i e Weber 10/o (4 svizzeri in top10).Discreto 15/o tempo per Mattia Casse che affronta con una doppia scodata la Kernen-S ma perde nel finale e chiude a +1.54.A punti anche Davide Cazzaniga 23/o a +1.65, i primi per lui in Coppa del Mondo, mentre non rimangono nei top30 Marsaglia 32/a, Fill 41/o (ultima volta a Wengen), Guglielmo Bosca 49/o.Buzzi ... (continua)

[ 22/12/2019 ] - C.E.Parallelo: Svezia e Austria sugli scudi
LIVE DA SAN VIGILIO DI MAREBBE - E' targato Svezia in campo femminile e Austria in quello maschile il parallelo notturno di Coppa Europa a San Vigilio di Marebbe disputato ieri sera.E' l'austriaco Pirmin Hacker ad imporsi in finale, anche grazie alla rovinosa caduta del tedesco Adrian Meisen, sorpreso da una buca formatasi durante la gara. La piccola finale per il  terzo e quarto posto  va invece all'austriaco Thomas Dorner, quarto il tedesco Fabian Himmelsbach.In campo femminile la svedese Emelie Henning si impone in finale, perdendo di +0.50 la prima manche, ma approfittando della rovinosa caduta della tedesca Ostler nella seconda tornata. Terza la norvegese Tuva Norbye che si impone nettamente in entrambe le manches contro la transalpina Tea Lamboray.Con 90 maschi e 60 femmine iscritti alla vigilia, le qualifiche sono state fatte sulla stessa pista Cianross – erano invece previste sulla parte finale della Erta, non agibile dopo la nevicata della notte precedente. In campo maschile, tra i migliori 32 con passaporto per la finale, ben quattro gli azzurri pretendenti al titolo: Pietro Franceschetti, Fabian Bacher, Lorenzo Moschini e Hans Vaccari. Niente da fare invece per l'atleta di casa Tobias Kastlunger, per il badiota Alex Zingerle, per Damian Hell, Lukas Rizzi, Goffredo Mammarella, Francesco Gori, Patrick Van Loon, Davide Iozzelli e per Pietro Canzio.Tra le ragazze invece, molto meglio le Italiane con ben 9 atlete tra le migliori 32, ai cancelletti del parallelo notturno: Marta Rossetti, Giulia Di Francesco, Vera Tschurtschenthaler, Flavia Giordano, Marika Mascherona, Lucrezia Lorenzi, Anita Gulli, Martina Perruchon e Petra Unterholzner. Fuori dai giochi invece Carlotta Saracco, Michela Azzola, Sophie Mathiou Francesca Fanti, Andrea Craievich, Elena Sandulli, Vivien Insam, Serena Viviani, Giulia Tintorri e Martina Piaggio.La pista Cianross, preparata a regola d'arte dalla squadra piste di Al Plan Events, seppur gravemente provata dai tanti passaggi aggressivi ... (continua)

[ 20/12/2019 ] - Si corre l'ultimo superG sulla Saslong
LIVE DA VAL GARDENA - Quello di quest'anno potrebbe l'ultimo superG che si disputa da 18 anni sulla Saslong: dal 2020 sarà sostituito da  una discesa sprint in due manche.Il meteo sarà la grande incognita odierna per questo superG che dovrebbe essere l'ultimo da disputare sulla Saslong. Dal 2020, secondo quanto stabilito nel maggio 2018 al Congresso primaverile della Fis, dalla prossima stagione invernale sulle nevi ladine sarà introdotta per la prima volta nel calendario ufficiale una discesa sprint in due manche che al venerdì prenderà il posto del superG, mentre sabato resta in calendario la tradizionale discesa libera.Dunque dopo 18 edizioni consecutive il superG potrebbe salutare per sempre la Val Gardena.Ripercorriamo la sua storia sulle nevi ladine. La prima edizione del superG si disputò il 20 dicembre 2002 e vinse l'elvetico Didier Defago. A seguire nel 2003 Lasse Kjus, nel 2004 Michael Walchofer, nel 2005 Hans Grugger, nel 2006 Bode Miller e nel 2007 Didier Cuche. Da allora ne sono stati disputati altri undici con anche sei podi azzurri con l'unica vittoria di Werner Heel (2008), il terzo posto di Patrick Staudacher nel 2009, il secondo e terzo posto di Matteo Marsaglia e Werner Heel nel 2012, il secondo posto di Dominik Paris nel 2014 ed infine il secondo posto di Christof Innerhofer nel 2018. Lo sciatore con il maggior numero di vittorie è stato il norvegese Aksel Lund Svindal con 5 successi.Su questa pista si corse anche un superG maschile il 19 dicembre 1983 vinto dallo svizzero Pirmin Zurbriggen, recupero di quello cancellato a Madonna di Campiglio, mentre nel 2018 si corse un superG femminile, recupero di quello cancellato a Val d'Isere, e a vincere fu la slovena Ilka Stuhec. (continua)

[ 10/12/2019 ] - Francesi e Svizzeri per St.Moritz e Isere
Le federsci francese ha diramato le convocazioni per il contingente maschile e femminile che affronterà le prime tappe europee dopo il tour nordamericano di Coppa del Mondo.A St.Moritz, dove sono in programma un superg e uno slalom parallelo saranno al via Laura Gauche, Romane Miradoli, Jennifer Piot e Tessa Worley, oltre a qualche atleta che dovesse far bene nel superg di Coppa Europa, dove è al via anche la Worley.Nel gigante maschile, sulla Face de Bellevarde, troveremo: Mathieu Faivre, Remy Falgoux, Thibaut Favrot, Victor Muffat-Jeandet, Cyprien Sarrazin e Alexis Pinturault.'Pintu' cerca il riscatto dopo la brutta gara di Beaver, considerando che ha già vinto nel 2016 e 2017.In slalom al via Clemente Noel, Pinturault, i veterani Julien Lizeroux e JB Grange, Muffat-Jeandet, Robin Buffet e Baptiste Alliot Lugaz.Pronti anche i nomi dello squadrone rossocrociato maschile, tra slalom e gigante saranno al via: Loic Meillard, Marco Odermatt, Justin Murisier, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Cédric Noger, Elia Zurbriggen, Daniele Sette, Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Sandro Simonet, Tanguy Nef, Luca Aerni, Reto Schmidiger, Marc Rochat.Occhi puntati su Odermatt, dopo il primo successo in carriera nel superg di Beaver Creek, nonostante non sia poi riuscito a chiudere la gara di gigante. Solo Meillard correrà entrambe le prove tecniche. (continua)

[ 16/11/2019 ] - Francesi e Svizzeri per Levi
Si avvicina la tappa di Levi, primo slalom stagionale in programma il prossimo weekend, e le federsci nazionali diramano le convocazioni ufficiali.La Francia maschile punta molto su Alexis Pinturault e Noel Clement, che puntano rispettivamente alla Sfera generale e alle coppa di specialità, poi saranno al via anche Robin Buffet, Julien Lizeroux, Victor Muffat-Jeandet, e Baptiste Alliot Lugaz.Da notare i veterani Lizeroux (40 anni compiuti a settembre!) e JB Grange (2 volte vincitore a Levi), che rientra dopo l'infortunio di Wengen dello scorso anno, e infine l'esordiente in CdM Alliot LugazContingente femminile ridotto al minimo, per l'assenza dell'infortunata Noens: saranno al via Doriane Escane e Josephine Forni.Swiss-ski porterà 7 donne e 8 uomini, con tante speranze di podio per Holdener, Yule e Zenhaeusern.Donne: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Aline Danioth, Elena Stoffel, Charlotte Chable, Carole Bissig e Selina Egloff. La Egloff, 18 anni compiuti da un paio di mesi, è all'esordio in CdM.La Holdener, che ha recuperato dalla frattura al gomito patita in allenamento nei giorni seguenti a Soelden, vanta due podi a Levi, 2/a nel 2016 e 3/a nel 2017.Uomini: Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Loic Meillard, Tanguy Nef, Luca Aerni, Sandro Simonet, Reto Schmidiger e Marc Rochat.Il miglior risultato elvetico a Levi è un 4/o posto: Zurbriggen nel 2008, Aerni e Yule nel 2017 e Zenhaeusern nel 2018: la caccia al primo podio è aperta. (continua)

[ 18/10/2019 ] - Svizzeri, Francesi e Sloveni per Soelden
Anche Swiss-Ski ha ufficializzato le squadre per l’opening di Soelden: tra le ragazze ci saranno Wendy Holdener, Andrea Ellenberger, Lara Gut-Behrami, Michelle Gisin, Corinne Suter, Lindy Etzensperger, Simone Wild e Jasmina Suter.Nelle ultime 7 stagioni solo due podi per l'elvetiche, grazie a Lara Gut, vincitrice nel 2013 e 2016.Per gli uomini: Loic Meillard, Marco Odermatt, Justin Murisier, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Cedric Noger, Elia Zurbriggen, e un ultimo pettorale che sarà assegnato a seguito di selezione interna.Da notare il ritorno di Justin Murisier dopo l'infortunio al ginocchio, e l'attenzione verso Odermatt, sul podio negli ultimi giganti della passata stagione.Dal 2009 gli elvetici non riescono a raggiungere il podio sul Rettenbach: l'ultimo è stato Didier Cuche, vincitore nel 2009, in quella occasione sul podio con il connazionale Carlo Janka.La Francia vanta un ottimo feeling con la pista tirolese: guardando solo alle ultime 10 stagioni Tessa Worley ha vinto nel 2018 ed è stata 2/a nel 2017, mentre tra gli uomini Pinturault 2/o nel 2011 e 2013, 3/o nel 2014 e vincitore nel 2016, con Fanara (ora ritirato) 2/o nel 2015 a completare il quadro.Saranno al via: Clara Direz, Doriane Escane, Coralie Frasse-Sombet, Romane Miradoli, Tessa Worley per le donne; Mathieu Faire, Remy Falgoux, Thibaut Favrot, Victor Muffat-Jeandet, Alexis Pinturault e Cyprien Sarrazin per gli uomini.Pronti anche i nomi della compagine slovena: saranno al via 4 ragazze, Meta Hrovat, Tina Robnik, Ana Bucik e Neja Dvornik.Le slovene a Soelden vantano 3 podi, anzi 3 vittorie, grazie a Tina Maze nel 2002, 2005 e 2012.Per gli uomini saranno al via Stefan Hadalin e Zan Kranjec, che si candida a uno dei protagonisti della gara.Proprio Kranjec è l'unico sloveno ad essere mai entrato nella top6 sul Rettenbach, fu 4/o nel 2016 nell'ultima edizione disputata. (continua)

[ 26/04/2019 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2019/2020
Il Direttore Tecnico dello sci alpino Stephane Cattin, insieme con il responsabile del settore femminile Beat Tschuor e di quello maschile Thomas Stauffer ha diramato le composizioni delle squadre nazionali elvetiche per la stagione 2019/2020.In totale sono stati selezionati 86 atleti tra Squadra Nazionale, Squadra A, Squadra B e Squadra C, 10 in più della scorsa stagione: 42 donne (erano 34) e 44 uomini (erano 42).Tra le ragazze Rahel Kopp passa dalla B alla squadra nazionale, Corinne Suter dalla A alla squadra Nazionale, percorso inverso per Joana Haehlen. Ellenberg passa dalla squadra regionale alla squadra A, Aline Danioth dalla B alla A, mentre retrocedono dalla A alla B Priska Nufer e Simone Wild.Principali cambi tra gli uomini: Marco Odermatt passa dalla B alla Squadra Nazionale, Thomas Tumler dalla B alla A. Scendono dalla Nazionale alla A Aerni, Hintermann e Janka, e dalla A alla B Rochat e Zurbriggen. Promossi invece dalla B alla A Nef e Noger. Confermati i ritiri di Kueng, Schmed e Viletta.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (7): Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Melanie Meillard, Corinne SuterSquadra A (3): Aline Danioth, Andrea Ellenberger, Joana HaehlenSquadra B (20): Leana Barmettler, Carole Bissig, Charlotte Chable, Selina Egloff, Lindy Etzensperger, Luana Fluetsch, Nicole Googd, Nathalie Groebli, Katja Grossmann, Stephanie Jenal, Vanessa Kasper, Noemie Kolly, Valentine Macheret, Priska Nufer, Camille Rast, Elena Stoffel, Juliana Suter,  Jasmina Suter, Simone Wild, Lorina ZelgerSquadra C (12): Lara Baumann, Chiara Bissig, Eliane Christen, Delphine Darbellay, Delia Durrer, Vivianne Haerri, Aline Hoepli, Charlotte Lingg, Melanie Michel, Julie Trummer, Lena Volken, Leoni ZoppUomini:Squadra Nazionale (8): Mauro Caviezel, Beat Feuz, Loic Meillard, Justin Murisier, Marco Odermatt, Thomas Tumler, Daniel Yule, Ramon ZenhaeusernSquadra A (8): Luca Aerni, Gino Caviezel, Marc Gisin, Niels Hintermann, Carlo Janka, ... (continua)

[ 01/04/2019 ] - Si ritira il croato Natko Zrncic-dim
Anche il croato Natko Zrncic-dim, classe 1986, ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica.Cresciuto nell'epoca d'oro dello sci croato con i fratelli Janica e Ivica Kostelic, Natko ha debuttato in Coppa del Mondo nello slalom del Sestriere del 2004, ed è tuttora l'unico atleta croato oltre a Ivica a poter vantare almeno un podio in Coppa del Mondo.Ha indossato ben 210 pettorali nel massimo circuito, gareggiando in tutte le discipline, ma senza dubbio è stata la sua propensione alla polivalenza, e dunque la combinata/supercombinata, quella dove ha conquistato i migliori risultati.Zrncic-dim è stato uno dei pochi "specialisti" della combinata degli ultimi 15 anni, e tranne per un 10/o posto in discesa (per di più a Kitz!) tutti gli altri top10 della carriera sono arrivati in combinata.Tra il 2008 (Val d'Isere) e il 2014 (Wengen), Natko è salito 5 volte sul podio, sfiorando il successo a Chamonix nel 2011, quando è stato secondo proprio alle spalle del suo capitano Ivica.Highlight della sua carriera è stato senza dubbio la combinata mondiale della Val d'Isere nel 2009: quel giorno Natko chiude la discesa con il 6/o tempo a +1.60 da Svindal, poi nello slalom si difende e con il 7/o parziale risale 3 posizioni fino al bronzo mondiale, alle spalle di Svindal e Lizeroux, lasciando Zurbriggen giù dal podio per un solo centesimo. Ha partecipato ad altri 3 Mondiali e 4 Giochi Olimpici, da Torino 2006 a PyeongChang 2018, con il 10/o posto di Sochi in combinata come miglior risultato.Ieri Natko ha salutato parenti e amici sulla collina dello Sljeme, alle porte di Zagabria. (continua)

[ 28/12/2018 ] - Fantaski Stats - Bormio - discesa maschile
15/a gara su 41 in calendario per il Circo Bianco; 4/a di 9 discese della stagione 38/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Paris D. 2) Svindal A. 3) Jansrud K. 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Guay E. 2012: 1) Paris D. 1) Reichelt H. 3) Svindal A. 2011: 1) Defago D. 2) Kueng P. 3) Kroell K. 2010: 1) Walchhofer M. 2) Zurbriggen S. 3) Innerhofer C. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Dominik Paris (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 10/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 9/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1990/1991: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 25/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 16/o in discesa 114/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 29/a in discesa per Christof Innerhofer è il 18/o podio della carriera, il 9/o in discesa per Beat Feuz è il 36/o podio della carriera, il 25/o in discesa l'ultima doppietta per Italia in questa specialità è stata a Aspen 2016/2017 l'Italia ha conquistato 207 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 207; Austria 118; Francia 106; Svizzera 100; U.S.A. 67; Norvegia 53; Germania 46; Canada 26; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Johan Clarey (FRA) pos.8 [#16] - 1981 ; Matthieu Bailet (FRA) pos.6 [#47] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Bryce Bennett (USA)[pos.4], Matthieu Bailet (FRA)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Niels Hintermann (SUI)[pos.14], Nils Allegre (FRA)[pos.18], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2008); Dominik Paris (2012); Dominik Paris (2017); Dominik Paris (2018); ... (continua)

[ 16/12/2018 ] - Badia: Hirscher in totale dominio nella 1a manche
Marcel Hirscher guida con ampio margine (+0.94) su Matts Olsson la prima manche dello slalom gigante della Val Badia, terza prova stagionale tra le porte larghe.Imprendibile il campione austriaco, nettamente superiore a tutti gli altri in ogni settore della impegnativa Gran Risa, capace di guadagnare dal primo all'ultimo metro e dunque lanciato verso la sesta vittoria in gigante sul pendio ladino.I primi 6 al via si danno battaglia: Olsson fa la differenza nel tratto finale, sulle 'Gobbe del Gatto', Feller rimane nella sua scia per 7 centesimi, mentre Kristoffersen non è apparso irresistibile.Poi è arrivato Hirscher a spianare ogni riferimento, sciando su un altro livello e rimettendo in fila, a quasi un secondo, tutti gli altri.Al terzo posto, con il pettorale n.27, si è inserito Marco Odermatt, plurivincitore a livello giovanile e atteso ai vertici della CdM: l'elvetico ha fatto una gran gara recuperando addirittura su Hirscher sul lungo e impegnativo muro e sul tratto finale, chiudendo a 1 secondo esatto da Hirscher, ma mettendosi in piena corsa per il podio.Sesto tempo per Kranjec a +1.55, Pinturault 7/o a +1.58, Muffat-Jeandet 8/o a +1.59, Ford 9/o a +1.60 e infine Luitz 10/o a +1.75.Oltre a Odermatt ottime performance per gli altri elvetici Caviezel 11/o, Zurbriggen 12/o e Meillard 13/o.L'Italia, purtroppo, naufraga proprio sulla pista di casa: una involuzione tecnica che impatta su tutti i nostri, in particolare nell'ingresso e nella conduzione della curva. Manfred Moelgg, nato e cresciuto a pochi chilometri dal tracciato, è 17/o a +2.63, male in alto, meglio sul finale.De Aliprandini è 26/o dopo i primi 40 staccato di +3.38, con un secondo di ritardo dopo i primi 20 di gara.Riccardo Tonetti, tra i migliori azzurri nelle ultime prove, scivola invece in fondo alla classifica con uno dei tempi più alti (+4.66) e non si qualifica per la seconda manche. Alex Hofer non ha chiuso la prova.Devono ancora scendere Bosca, Maurberger, Borsotti e Nani.Seconda manche ... (continua)

[ 09/11/2018 ] - Gli Elvetici per gli slalom di Levi
La federsci elvetica Swiss-ski ha comunicato i nomi degli atleti convocati per gli slalom di Levi in programma sabato 17 e domenica 18.Saranno impegnati sulla Levi Black 7 donne: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Aline Danioth, Carole Bissig, Charlotte Chable, Elena Stoffel e Lorina Zelger, quest'ultima esordiente in Coppa del Mondo.Le elvetiche vantano due podi in Finlandia: Wendy Holdener 2/a nel 2016 e 3/a nel 2017.Domenica i 9 uomini scelti saranno: Luca Aerni, Loic Meillard, Marc Rochat, Reto Schmidiger, Sandro Simonet, Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Tanguy Nef e Noel Von Gruenigen. Gli ultimi due sono esordienti assoluti in Coppa del Mondo.Il miglior risultato degli slalomisti uomini a Levi è un 4/o posto: Zurbriggen nel 2008, Aerni e Yule parimerito l'anno scorso. (continua)

[ 26/10/2018 ] - Hirscher Skieur d'Or 2018: è la 4/a volta
Per la quarta volta l'austriaco Marcel Hirscher vince il premio Skieur d'Or 2018 assegnato dalla stampa internazionale. Hirscher è stato votato sciatore dell'anno 2018 dai membri dell'Associazione internazionale di giornalisti di sci (AIJS) nell'annuale assemblea a Soelden in Austria, dove domani prende il via la stagione di coppa del mondo 2018-2019. Così, il sette volte vincitore della Coppa del Mondo generale raggiunge in vetta lo svizzero Pirmin Zurbriggen. Lo scorso anno il premio era andato a Mikaela Shiffrin.L'austriaco in questa votazione ha superato Ester Ledecka, vincitrice dell'oro olimpico nel SuperG e nello snowboard (slalom gigante parallelo) alle ultime Olimpiadi, e che sembrava data in vantaggio per poter aggiudicarsi questo premio. Lo "Skieur d'Or" viene assegnato dal 1963 e tra i vincitori c'è stato anche l'italiano Alberto Tomba. Da diversi anni è intitolato  Serge Lang, in memoria di uno dei principali fondatori della Coppa del Mondo di sci alpino.Per la prima volta è stato assegnato anche il premio dedicato alla memoria del fotografo Armando Trovati. Il premio è andato a Hans Bezard, che ha vinto una foto di Patrick Schweiger durante la discesa libera a Kitzbühel dello scorso anno.  (continua)

[ 18/10/2018 ] - Gli Svizzeri per Soelden
La Svizzera ha diramato la lista ufficiale dei convocati per l'opening di Soelden: ben 17 atleti, guidati da Lara Gut, vincitrice sul Rettenbach nel 2013 e 2016.Le altre ragazze selezionate dal responsabile Beat Tschuor sono: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Aline Danioth, Rahel Kopp, Jasmina Suter, Andrea Ellenberger e Elena Stoffel.Ben 10 i pettorali riservati agli uomini del coach Thomas Stauffer: Loic Meillard, Gino Caviezel, Elia Zurbriggen, Marco Odermatt, Luca Aerni, Thomas Tumler, Cedric Noger, Marc Rochat e Pierre Bugnard.Per Noger, classe 1992, è il debutto in Coppa del Mondo.L'ultimo vincitore svizzero sul Rettenbach è stato Dider Cuche nel 2009, prima di lui Albrecht (2008) e Locher (1996). (continua)

[ 26/04/2018 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2018/2019
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato questa mattina i criteri di composizione della squadre nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2018/2019 e i relativi nominativi.I responsabili di settore sono Beat Tschuor (donne), Thomas Stauffer (uomini) e Hans Flatscher  (giovani).In totale sono state selezionate 34 donne (come la scorsa stagione) e 42 uomini (contro i 54 di una stagione fa).Tra le ragazze Jasmine Flury e Joana Haehlen passano dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Corinne Suter e Simone Wild.Chable passa dalla A alla B.Si ritirano Denise Feierabend (A), Beatrice Scalvedi (B), Larissa Jenal (C) e Jessica Tschanz (C).Principali cambi tra gli uomini: Meillard e Zenhaeusern passano dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Patrick Kueng. Salgono dalla B alla A Barandun, Rochat, Roulin e Zurbriggen, mentre solo Viletta passa dalla A alla B. Si ritirano: Bernhard Niederbeger (B), Amaury Genoud (B), Manuel Pleisch (B), Dylan Gabioud (C)Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Jasmine Flury, Michelle Gisin, Lara Gut, Joana Haehlen, Wendy Holdener, Melanie MeillardSquadra A (3): Priska Nufer, Corinne Suter, Simone WildSquadra B (15): Leana Barmettler, Carole Bissig, Charlotte Chable, Aline Danioth, Luana Fluetsch, Nathalie Groebli, Katja Grossmann, Stephanie Jenal, Vanessa Kasper, Rahel Kopp, Camille Rast, Elena Stoffel, Juliana Suter, Jasmina Suter, Lorina ZelgerSquadra C (10):  Chiara Bissig, Eliane Christen, Amelie Dupasquier, Selina Egloff, Lindy Etzensperger, Nicole Good, Vivianne Haerri, Noemi Kolly, Charlotte Lingg, Leoni ZoppUomini:Squadra Nazionale (9): Luca Aerni, Mauro Caviezel, Beat Feuz, Niels Hintermann, Carlo Janka, Loic Meillard, Justin Murisier, Daniel Yule, Ramon ZenhaeusernSquadra A (8): Gian-Luca Barandun, Gino Caviezel, Marc Gisin, Patrick Kueng, Marc Rochat, Gilles Roulin, Thomas Tumler, Elia ZurbriggenSquadra B (15): Semyel Bissig, Pierre Bugnard, Sandro Jenal, Urs Kryenbuehel, Nils ... (continua)

[ 14/01/2018 ] - Fantaski Stats - Bad Klein. 2018 - DH femminile
21/a gara su 39 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 8 discese della stagione 12/a gara femminile in Bad Kleinkirchheim dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Goergl E. 2) Mancuso J. 3) Suter F. 2006: 1) Kostelic J. 2) Bent N. 3) Dorfmeister M. 2006: 1) Paerson A. 2) Dorfmeister M. 3) Aufdenblatten F. 1997: 1) Zurbriggen H. 2) Gerg H. 3) Schuster S. 1991: 1) Gutensohn K. 2) Ginther S. 3) Bournissen C. plurivincitrici in Bad Kleinkirchheim: Janica Kostelic (2); Pernilla Wiberg (2); 3/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 2/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 39; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 17/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 6/o in discesa 66/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in discesa per Federica Brignone è il 22/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Nadia Fanchini è il 13/o podio della carriera, il 8/o in discesa l'Italia ha conquistato 273 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 273; Svizzera 135; Austria 119; Francia 83; U.S.A. 50; Liechtenstein 45; Repubblica Ceca 14; Norvegia 3; Germania 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Stacey Cook (USA) pos.22 [#16] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.24 [#11] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.27 [#15] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.10 [#45] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.26 [#10] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.4],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Federica Brignone (ITA)[pos.2], Jasmine Flury (SUI)[pos.6], Marta Bassino (ITA)[pos.10], Romane Miradoli (FRA)[pos.15], Laura Gauche (FRA)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sofia Goggia (2018); 2/o Federica Brignone (2018); 3/o Nadia ... (continua)

[ 08/01/2018 ] - 40 volte Mikaela Shiffrin
Con lo slalom di Kranjska Gora Mikaela Shiffrin è arrivata a quota 40 vittorie. Un numero che tra gli uomini solo campioni come Zurbriggen (40), Girardelli (46), Tomba (50), Hirscher (52), Maier (54), Stenmark (86) possono vantare, e tra le donne Paerson (42), Goetschl (46), Schneider (55), Proell (62) e Vonn (78), ma tra tutti questi solo Proell (41) e Stenmark (40) hanno vinto come o più di lei prima di compiere i 23 anni, e considerando che al suo compleanno mancano ancora due mesi (e almeno una decina di gare), è più che probabile che Mikaela possa superare questi mostri sacri dello sci.Le sue gare sono già leggenda: ieri ha conquistato il Golden Fox Trophy per la terza volta con una facilità disarmante, chiudendo i conti già nella prima manche con un secondo e mezzo sulla Hansdotter dopo 51" di gara, 3 secondi alla decima, 5 secondi e mezzo per qualificarsi.Numeri da record, come il suo ruolino di marcia in questa stagione, con 9 vittorie in tre specialità diverse, e ulteriori 4 podi, a dimostrazione di un dominio pressochè totale.Dopo 18 gare delle 39 a calendario, Mikaela guida la generale con 1281 punti, più del doppio di Wendy Holdener (560) al momento la più diretta inseguitrice.Abbiamo provato a calcolare la media punti per ogni disciplina e proiettarla sul totale delle gare: il risultato è stratosferico, 2612 punti, un valore assurdo che andrebbe a superare il record all-time appartenente a Tina Maze, che nella stagione 2013 raccolse ben 2414 punti (su 35 gare)Certo, questo calcolo è 'viziato' dai 160 punti in discesa conquistati a Lake Louise, mentre già sappiamo che probabilmente la campionessa salterà le prossime discese, ma il risultato rimane impressionante."I record? Per essere onesti, non mi interessano molto. Certo è figo pensarci, ma che siano 41 vittorie in questa stagione o 45 non importa. Se inizio a pensare ai record o alle cifre, divento nervosa" ha dichiarato ieri dopo l'ennesimo successo.Numeri e record a parte, Shiffrin continua a ... (continua)

[ 28/12/2017 ] - Fantaski Stats - Bormio 2017 - discesa maschile
14/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 9 discese della stagione 36/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. 2) Reichelt H. 3) Guay E. 2012: 1) Paris D. 1) Reichelt H. 3) Svindal A. 2011: 1) Defago D. 2) Kueng P. 3) Kroell K. 2010: 1) Walchhofer M. 2) Zurbriggen S. 3) Innerhofer C. 2009: 1) Jerman A. 2) Defago D. 3) Walchhofer M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Luc Alphand (2); Ole-Christian Furuseth (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); Hannes Trinkl (2); 9/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Aksel Lund Svindal (NOR) - 14; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; 21/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 13/o in discesa 105/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 73/o podio della carriera, il 29/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 45/o podio della carriera, il 18/o in discesa l'Italia ha conquistato 138 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 166; Austria 138; Italia 138; Svizzera 135; Francia 59; U.S.A. 35; Canada 26; Germania 23; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.5 [#19] - 1980 ; Gian Luca Barandun (SUI) pos.20 [#40] - 1994 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.21 [#42] - 1994 ; Gilles Roulin (SUI) pos.26 [#23] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2008); Dominik Paris (2012); Dominik Paris (2017); 2/o Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer (2010); Kristian Ghedina ... (continua)

[ 19/10/2017 ] - Gli Svizzeri per Soelden.La situazione in Austria
La Svizzera ha diramato la lista ufficiale dei convocati per l'opening di Soelden: come noto non sarà al via Lara Gut, mentre saranno presenti Aline Danioth, Wendy Holdener, Rahel Kopp, Elena Stoffl, Melanie Meillard, Jasmina Suter e Simone Wild.Dieci i pettorali riservati agli uomini: Gino Caviezel, Carlo Janka, Loic Meillard, Justin Murisier (7/o un anno fa sul Rettenbach e migliore tra gli elvetici), Marco Odermatt, Reto Schmidiger, Thomas Tumler, Elia Zurbriggen, Pierre Bugnard e Gilles Roulin (posto fisso grazie alla Coppa Europa).L'agenzia APA ha invece approfondito la situazione in casa Austria, dove l'elenco degli assenti comprende Marcel Hirscher, Anna Veith (tornerà a Killington), Philipp Schoerghofer, Eva-Maria Brem (tornerà a Killington), Christian Hirschbuehl, Michaela Kirchgasser e Rosina Schneeberger (fuori per tutta la stagione).Tra i sicuri ci sono Manuel Feller, Roland Leitinger (argento a St.Moritz) e Marco Schwarz.Non ci saranno i velocisti Hannes Reichelt, Matthias Mayer e Vincent Kriechmayr nè lo slalomista Michael Matt.Reichelt parteciperà ad alcuni giganti, probabilmente Beaver Creek e Alta Badia, ma non Soelden e neanche Val d'Isere. Kriechmayr (2 volte nei top30 in GS) punta a conquistare 500 punti nella WCSL prima di tornare tra le porte larghe, per poter partire a ridosso dei top30.Tra le ragazze ci sarà certamente Stephanie Brunner, la miglior austriaca un anno fa con il 4/o posto, e probabilmente Katharina Truppe, Ricarda Haaser e Bernadette Schild, ed altri 6 pettorali ancora da assegnare.In via di definizione la compagine svedese: certi del posto sono Andre Myhrer e Matts Olsson, che nella scorsa stagione ha chiuso all'8/o posto della classifica di specialità. Un ulteriore pettorale sarà assegnato nei prossimi giorni.Tra le ragazze Sara Hector è sicura di esserci, e ci saranno nei prossimi giorni selezioni per altri 3 pettorali; un anno fa erano al via Kling, Pietilae-Holmner, Wikstroem e Hansdotter. Pietilaes non sarà al via per ... (continua)

[ 27/04/2017 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2017/2018
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato questa mattina i criteri di composizione della squadre nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2017/2018 e i relativi nominativi.Anche in questa primavera, come nella scorsa, lo staff tecnico è stato parzialmente rivoluzionato con l'abbandono di Sepp Brunner e l'ingresso di Andreas Evers.I responsabili di settore rimangono Hans Flatscher (donne), Thomas Stauffer (uomini) e Beat Tschuor (giovani).In totale sono state selezionate 34 donne (due meno della scorsa stagione) e 54 uomini (contro i 53 di una stagione fa).Principali cambi tra gli uomini: Hintermann passa dalla B alla Squadra Nazionale; Meillard promosso in A dalla B; Mueller entra in B dal comitato. Ralph Weber retrocede dalla A alla B; Hermann e Kuonen tornano ai Comitati (dalla C), infine si ritirano Marc Berthod, Marc Gini e Jan Luchsinger.Tra le ragazze la Squadra Nazionale rimane di 6 elementi: vi entrano Meillard e Wild dalla B, Feierabend torna in A e un posto è liberato dal ritiro di Fabienne Suter. Jasmine Flury e Priska Nufer passano dalla B alla A, percorso inverso per Rahel Kopp. Infine Fluetsch, Dayer, Ruesch tornano in Comitato dalla C.Stephane Cattin - direttore del settore alpino - ha dichiarato: "Questo aumento del numero di atleti nelle squadre superiori mi fa felice. Dobbiamo continuare a lavorare con determinazione e sostenere la formazioni di squadre forti in tutte le discipline."Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Melanie Meillard, Corinne Suter, Simone WildSquadra A (5): Charlotte Chable, Denise Feierabend, Jasmine Flury, Joana Haehlen, Priska NuferSquadra B (12): Leana Barmettler, Carole Bissig, Aline Danioth, Nicole Good, Chiara Gmuer, Katja Grossmann, Vanessa Kasper, Rahel Kopp, Camille Rast, Beatrice Scalvedi, Elena Stoffel, Jasmina SuterSquadra C (11):  Eliane Christen, Amelie Dupasquier, Lindy Etzensperger, Nathalie Groebli,  Larissa Jenal, Stephanie Jenal, ... (continua)

[ 28/03/2017 ] - Andreas Evers passa in Swiss-ski
Dopo due stagioni di collaborazione con la LSV, la federsci del Liechtenstein, e dunque con Tina Weirather, il coach austriaco Andreas Evers passa in Swiss-ski, secondo quanto ha comunicato oggi la stessa federsci elvetica.Evers ha lavorato per 17 anni con la federsci austriaca, per poi passare allo Us Ski Team nel 2012, da cui è stato allontanato due anni più tardi a causa di una condanna giudiziaria.Andreas, 49 anni, si occuperò del settore velocità, e già negli ultimi due anni ha collaborato con Swiss-ski per gli allenamenti congiunti tra Tina e le velociste elvetiche.In Coppa Europa i rossocrociati hanno vissuto una stagione di altissimo livello con la vittoria finale di Gilles Roulin (primo anche in discesa e superg), il secondo posto di Stefan Rogentin e il quarto di Gian Luca Barandun, vincendo anche la classifica di slalom con Reto Schmidiger e quella gigante con Elia Zurbriggen.Anche per questo Swiss-ski intende rivoluzione la struttura della velocità, per fornire un miglior supporto ai suoi atleti, dai nazionali ai giovani passando per gli infortunati.  (continua)

[ 20/03/2017 ] - Coppa Europa: le classifiche finali
Sulle nevi di San Candido si è conclusa la Coppa Europa 2016-2017 che ha visto la netta prevalenza di Svizzera e Norvegia, per lunghi tratti dominatrici della competizione.Tra i ragazzi, la classifica finale è appannaggio di Gilles Roulin: ben 1060 punti per il ventitreenne di Lenzerheide che conquista così il pass in tutte le discipline per la prossima Coppa del Mondo. Dietro di lui il connazionale Stefan Rogentin (691) e il norvegese Marcus Monsen (637), con Mattia Casse, 27/o a quota 274, migliore degli azzurri in un'annata piuttosto deludente.Le singole specialità offrono come di consueto tre posti fissi per il massimo circuito versione 2017-2018. In slalom sono appannaggio dello svizzero Reto Schmdiger (432) e degli austriaci Marc Digruber (421) e Christian Hirschbuehl (417), con Tommaso Sala 8/o (219). Tra le porte larghe del gigante, rossocrociati ancora in festa col figlio d'arte Elia Zurbriggen (541) seguito dal finlandese Samu Torsti (522), allievo del tecnico azzurro Alessandro Serra, e dal francese Cyprien Sarrazin (505). Per l'Italia Simon Maurberger chiude 9/0 (228). Passando alle discipline veloci, il supergigante regala posti fissi al già citato Roulin (357), all'austriaco Niklas Koeck (337) e all'altro elvetico Gian Luca Barandun (278), con Casse 5/o (236). In discesa Roulin (445) precede l'austriaco Johannes Kroell (312) e il tedesco Manuel Schmid (294), mentre Matteo De Vettori, 9/o a quota 270, è il migliore azzurro. Infine, in combinata alpina la coppa di specialità va Rogentin (145, dopo essere stato beffato di poco nelle altre graduatorie) davanti di un solo punto all'austriaco Daniel Danklmaier col solito Roulin terzo (120): settima piazza per Guglielmo Bosca (82).Tra le donne, come accennato, è la Norvegia a fare la voce grossa. Kristina Riis-Johannesen con 1206 punti parteciperà alla prossima Coppa del Mondo in ogni disciplina e  precede la connazionale Kristin Lysdahl (1092) e l'austriaca Nadine Fest (910): buon quarto posto finale ... (continua)

[ 18/03/2017 ] - CE: a Zurbriggen l'ultimo gigante e coppa
L'elvetico Elia Zurbriggen, figlio del grande Pirmin, ha vinto l'ultimo gigante del circuito di Coppa Europa sulla pista "Versciaco" di S.Candido, conquistando così il quarto sigillo nel circuito continentale.Elia, secondo dopo la prima manche, ha chiuso in 1:26.85, 48 centesimi meglio del finlandese Samu Torsti, leader della gara: il secondo posto era il risultato minimo necessario a Samu per sopravanzare il francese Sarazzin (impegnato nelle Finali di Aspen) in cima alla classifica generale, ma con questa vittoria Zurbriggen supera entrambi e vince la coppa di specialità, facendo il posto fisso per la prossima stagione.Dunque Zurbriggen-Torsti-Sarazzin è il podio finale della specialità, mentre il terzo gradino del podio della gara odierna è per l'austriaco Daniel Maier, staccato di 8 decimi.Ai piedi del podio parimerito l'elvetico Manuel Pleisch e il norvegese Marcus Monsen (+0.84).Appena fuori dai top10 il primo azzurro, Giulio Bosca a +1.52, nei top30 anche Alex Zingerle 19/o a +2.08, Hannes Zingerle 23/o a +2.83, Alessandro Brean 27/o a +3.47 ed Alex Hofer 28/o a +3.89.Non chiudono la prova Alex Vinatzer, Alexander Prast e Antonio Fantino.Domani lo slalom finale che chiude il circuito di Coppa Europa: Marc Digruber guida con 421 punti, davanti ad Haugen 399, entrambi impegnati ad Aspen. (continua)

[ 04/03/2017 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 giganti della stagione 51/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Pinturault A. 2) Schoerghofer P. 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. 2) Raich B. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 44/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 106/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 46/o in gigante 336/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in gigante per Leif Kristian Haugen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Matts Olsson è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 215; Norvegia 134; Germania 90; Svizzera 80; Svezia 72; Italia 47; Francia 42; U.S.A. 19; Slovenia 8; Canada 7; Repubblica Ceca 6; Daniel Meier (AUT) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Philipp Schoerghofer (AUT) pos.16 [#6] - 1983 ; Andre Myhrer (SWE) pos.19 [#8] - 1983 ; Loic Meillard (SUI) pos.10 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.2], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.8], Marcus Monsen (NOR)[pos.17], Daniel Meier (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)

[ 26/02/2017 ] - Crans Montana si candida per il Mondiale 2025
A una settimana dalla conclusione dei Mondiali di St.Moritz, una nuova località elvetica si candida per ospitare la manifestazione: sabato Swiss-Ski ha annunciato che Crans Montana si candida per i Mondiali 2015, le cui candidature dovranno essere presentate entro il 1 maggio 2019.Già nel 2014 Swiss-ski aveva deciso che la prossima candidata sarebbe arrivata dalla svizzera romanda, così il presidente Urs Lehmann ha approfittato della tappa di Coppa del Mondo nella località vallesana per dare l'annuncio, cui erano presenti anche Marius Robyr, presidente del Comitato Organizzatore locale, ed Erika Hess, Peter Mueller e Pirmin Zurbriggen, che a Crans Montana 1987 vinsero 5 degli 8 ori conquistati dai padroni di casa.Per l'edizione 2023 sono in corsa Saalbach-Hinterglemm e Courcheval-Meribel, dunque è ragionevole pensare che lo sconfitto si ripresenterà per il 2025, Mondiale che sarà assegnato durante il Congresso FIS del 2020, mentre nel congresso di Salisburgo del maggio 2018 sarà assegnata l'edizione 2023.Courchevel-Meribel si sono candidate ufficialmente negli ultimi giorni del Mondiale di St.Moritz: le due località savoiarde non hanno mai organizzato un evento del genere, ma oltre ad essere inserite stabilmente nel calendario del circuito femminile, Meribel ha fatto le prove generali organizzando le Finali di Coppa della stagione 2014/2015.In quella occasione il presidente della FFS Vion ha indicato il budget preliminare di 42 milioni, di cui 30 coperti dalla attività di marketing organizzate dalla FIS e dalla cessione dei diritti televisivi. (continua)

[ 19/02/2017 ] - CE: a Oberjoch colpi per Sarrazin e Zurbriggen
Programma rivoluzionato a Oberjoch, sede della terzultima tappa maschile di Coppa Europa: sabato, infatti, si è completato il gigante iniziato venerdì e se n'è poi disputato un altro, in recupero di quello cancellato a Gaellivare."Gara uno",se così possiamo chiamarla, ha visto prevalere Elia Zurbriggen, al secondo successo consecutivo dopo quello di settimana scorsa a Jasna: dietro al figlio d'arte, spazio per gli austriaci Daniel Meier e Marcel Mathis, distanziati rispettivamente di 33 e 75 centesimi e seguiti a ruota da Rasmus Windingstad e Christian Hirschbuehl. Settima piazza per un Alex Zingerle in decisa ripresa negli ultimi mesi: 14/o Giulio Bosca, 17/o Andrea Ballerin, 20/o un non entusiasmante Roberto Nani, fuori dai punti Giulio Zuccarini e Lorenzo Moschini, con Alessandro Brean (al rientro nel circuito dopo tre anni), Hannes Zingerle, Daniele Sorio e Tommaso Sala fuori dal tracciato.In "gara due", invece, esulta Cyprien Sarrazin, già a segno un mese fa in Val d'Isere senza naturalmente dimenticarsi della sua clamorosa vittoria in Coppa del Mondo nel parallelo dell'Alta Badia, che non gli è tuttavia bastata per approdare ai Mondiali. Il francese infligge appena due centesimi allo stesso Zurbriggen, appaiato in seconda posizione con Loic Meillard. Hirschbuehl è il primo degli esclusi dal podio, seguito a ruota da un trenino di italiani: Simon Maurberger, appena rientrato da St.Moritz, termina infatti 5/o, subito davanti al regolarissimo Alex Zingerle e ad un Giulio Bosca che, col settimo posto, centra il miglior risultato della carriera. Nani 19/o, Ballerin 22/o e Sala 26/o completano gli azzurri in zona punti, da cui resta escluso Brean con gli usciti Sorio, Moschini e Zuccarini.Ad un solo gigante dal termine, Cyprien Sarrazin è l'unico, con i suoi 505 punti, ad avere già la certezza del posto fisso per la Coppa del Mondo della prossima stagione: gli altri due posti saranno combattuti, sulle nevi di San Candido, tra Samu Torsti, Zurbriggen e Windingstad.  (continua)

[ 18/02/2017 ] - Kostelic oro nel 2003, si qualifica per lo slalom
St.Moritz Live - Domenica 16 febbraio 2003, Mondiali di St.Moritz 2003, 14 anni fa nella località elvetica: Giorgio Rocca conquista il bronzo portando la prima medaglia maschile. Silvan Zurbriggen è in testa quando deve scendere solo l'ultimo atleta in gara: è Ivica Kostelic, che amministra con sapienza il secondo di vantaggio sull'elvetico e vince l'oro in modo impeccabile.Sarà la prima di tre medaglie mondiali per il campione croato, che a Garmisch prende il bronzo in superg e a Schladming l'argento in combinata, senza dimenticare i 4 argenti olimpici tra Torino 06 e Sochi 2014.Come noto Ivica ha salutato la Coppa del Mondo a Wengen, in combinata, al traguardo ha salutato, con un sorriso tirato, con grande commozione, senza troppi fronzoli, dimostrando il fortissimo legame con questo sport.Questa mattina Kostelic era ancora in gara, caparbio, quasi ossessivo: proprio qui fu Campione del Mondo, proprio qui si ritrova a correre lo slalom delle qualifiche per poter strappare il pettorale per domani mattina, e ci riesce con il 15/o tempo (a +2.35 dallo sloveno Spik), un po' meglio del finlandese Handolin, un po' peggio dell'argentino Tomas Birkner De Miguel.Domenica mattina lui ci sarà, poco importa il risultato sportivo: dei primi 30 al traguardo quel giorno di 14 anni fa si sono ritirati tutti tranne un giovane Felix Neureuther che si infilo al 14/o posto con il pettorale 53, e l'argentino Simari Birkner che continua implacabile a solcare i palcoscenici mondiali. (continua)

[ 13/02/2017 ] - St.Moritz: Roger Federer ospite al Suisse Day
Nel giorno del Suisse Day, con la seconda vittoria consecutiva di un velocista padrone di casa ad una rassegna iridata nella regina delle specialità alpine, la discesa libera maschile, era presente anche un grande campione dello sport come Roger Federer. Il tennista elvetico, recente vincitore degli Australian Open, ha voluto essere presente sulle tribune di St.Moritz per assistere alla discesa femminile nella quale la sua grande amica Lindsey Vonn ha conquistato il bronzo, ma in più, visto anche il cambio di programma dovuta al maltempo, ha potuto seguire successivamente anche la gara maschile che ha visto la vittoria del suo connazionale Beat Feuz.Una decisione di raggiungere la località dell'Engadina insieme alla moglie Mirka presa all'ultimo istante, nella serata di sabato, ma poi premiata dallo spettacolo per il successo elvetico del suo collega Feuz e per la medaglia dell'amica Lindsey con il quale ha assistito in tribuna alla gara maschile come ha raccontato in un suo pezzo e un video sul sito online de "La Stampa" il giornalista Alberto Dolfin.Roger Federer tifoso sulla neve al SuperSunday dei Mondiali di sci alpinoALBERTO DOLFIN SANKT MORITZ Al SuperSunday dei Mondiali di sci alpino, con due discese in programma, sugli spalti ha fatto capolino anche un ospite illustre: Roger Federer. Il campione svizzero di tennis si è goduto la gara maschile (vinta dal connazionale Beat Feuz) in compagnia della moglie Mirka e della amica sciatrice Lindsey Vonn, che pochi istanti prima si era messa al collo il bronzo nella gara femminile, dopodiché ha raccontato le sue emozioni alla prima volta da tifoso sulla neve. Che cosa ne pensa della performance odierna di Beat Feuz? «Sono molto contento per lui e per la tutta la Nazionale di sci alpino svizzera. È stata una giornata fantastica, vedere uno sciatore svizzero come Feuz vincere la medaglia d’oro è stato un sogno per me e per tutti gli svizzeri. Mi sono divertito molto e spero di venire di nuovo a vedere lo sci perché ... (continua)

[ 09/02/2017 ] - Coppa Europa: a Jasna vince Zurbriggen
Seconda gioia in Coppa Europa per Elia Zurbriggen: il figlio del grande Pirmin, già a segno a Soldeu ormai quattro anni fa, vince infatti l'ultimo dei due giganti di Jasna, nel cuore di una stagione in cui, a fronte di quattro partecipazioni, non è ancora riuscito ad andare a punti in Coppa del Mondo.Il ventiseienne svizzero vince in 2:00.81, precedendo il francese Cyprien Sarrazin di 53/100 e il connazionale Gino Caviezel di 60/100: il sempre presente Samu Torsti (Finlandia) e il norvegese Marcus Monsen completano le prime cinque posizioni.Giornata decisamente negativa per l'Italia: tutti gli azzurri sono infatti oltre la 20/a piazza. Paradossalmente, ben sei chiudono in zona punti: Simon Maurbeger 21/o, Andrea Ballerin 22/o, Roberto Nani 25/o, Alex Zingerle 26/o, Tommaso Sala 27/o e Giulio Bosca 29/o. Più indietro Daniele Sorio e Giordano Ronci, out Federico Liberatore e Hannes Zingerle.La Coppa Europa, sempre agevolmente condotta da Gilles Roulin con quasi 400 punti di margine su Monsen, si sposta ora a Zakopane, dove sabato e domenica andranno in scena due slalom. (continua)

[ 08/02/2017 ] - Coppa Europa: Maurberger 10/o in gigante
Norvegia sempre sugli scudi in Coppa Europa: il primo dei due giganti maschili di Jasna va infatti a Rasmus Windingstad, che torna ad esultare nel circuito continentale oltre due anni dopo l'unico acuto di Carezza.Rispetto al 2:02.24 totalizzato dal polivalente scandinavo, l'elvetico Gino Caviezel paga ben 95/100, mentre il finlandese Samu Torsti completa il podio accusando 1.03 di ritardo. Nella top five anche l'altro svizzero Elia Zurbriggen e l'austriaco Fabio Gstrein.Per l'Italia non è una giornata indimenticabile: una seconda manche non prefetta impedisce a Simon Maurberger di andare oltre la 10/a posizione finale, così come Roberto Nani si deve accontentare della 20/a piazza. In zona punti anche Giulio Bosca, 25/o, e Alex Zingerle, 27/o, mentre ne restano esclusi Daniele Sorio, un Hannes Zingerle non qualificato alla seconda prova e gli usciti Tommaso Sala, Giordano Ronci, Andrea Ballerin e Federico Liberatore. (continua)

[ 09/01/2017 ] - CE: Norvegia gigante a Davos, Maurberger 6/o
Un sesto posto positivo, ma con un retrogusto senz'altro amaro per Simon Maurberger nel gigante di Coppa Europa disputato quest'oggi a Davos: l'atleta della Valle Aurina si trovava infatti in testa a metà gara, prima di un grave errore che gli ha impedito di conquistare almeno il podio. In ogni caso l'azzurrino conferma di essere sempre tra i big di una Coppa Europa che, tra le porte larghe, vede il dominio dei norvegesi: vittoria per Marcus Monsen, al secondo successo della carriera nel circuito, terzo posto per Rasmus Windingstad e quarto per Bjoernar Neteland. Nel mezzo solo Samu Torsti, che in barba al pettorale numero 40 conferma l'eccellente stato di forma già dimostrato sabato ad Adelboden, mentre la quinta piazza va al figlio d'arte Elia Zurbriggen.Per quanto riguarda gli altri italiani, Roberto Nani termina 14/o a poco più di un secondo dal vincitore, quindi Tommaso Sala e Giulio Bosca vanno a punti rispettivamente in 21/a e 24/a posizione. Fuori dai trenta Daniele Sorio e Hannes Zingerle, saltano nelle due manche Alex Zingerle, Andrea Ballerin e i debuttanti Giulio Zuccarini e Alex Vinatzer.Domani, sempre a Davos, spazio ad un altro gigante. (continua)

[ 04/01/2017 ] - A Zagabria le celebrazione per i 50 anni della CdM
Si è tenuta questa sera a Zagabria la gara-esibizione per festeggiare i 50 anni della Coppa del Mondo di sci alpino, la cui prima gara in assoluto risale al 5 gennaio 1967 a Berchtesgaden.Alle 19.45, subito dopo l'estrazione dei pettorali, sono scesi in pista 18 tra i vincitori della Sfera di Cristallo (7 uomini, 11 donne), trasformando la via Bakaceva in una pista da sci, con manto spesso 50cm per un totale di 900 metri cubi di neve.La partenza era posizionata di fronte alla cattedrale di Zagabria, e l'arrivo presso la fontana Mandusevac, per un pendio di circa 165 metri.Bellissima la coreografia, con pali 'vecchi' nella prima parte del circuito e quelli nuovi in fondo, e ciascun campione con la tuta indossata nella stagione in cui ha conquistato la Coppa.I partecipanti, in ordine alfabetico, sono: Marc Girardelli, Marcel Hirscher, Jean-Claude Killy, Ivica Kostelic, Karl Schranz, Alberto Tomba e Andreas Wenzel tra gli uomini, Michaela Dorfmeister, Renate Goetschl, Nicole Hosp, Michele Jacot, Janica Kostelic, Petra Kronberger, Tina Maze, Tamara McKinney, Lise-Marie Morerod, Annemarie Proell e Pernilla Wiberg.Non erano presenti Hermann, Maier, Ingemar Stenmark, Pirmin Zurbriggen e gli azzurri Piero Gros e Gustav Thoeni.Tantissimi gli ospiti e grandi protagonisti del Circo Bianco, come Kristian Ghedina, Jure Kosir, Guenther Mader, Spela Pretnar, Marco Buechel, Thomas Sykora, solo per citarne alcuni.Da domani il percorso sarà aperto al pubblico e dal 5 al 15 gennaio sarà riservato alle scuole cittadine nell'ambito del progetto FIS "Bring Children to Snow".Ecco i video di Alberto Tomba e Tina Maze dal canale Eurosporthttp://video.it.eurosport.com/sci-alpino/video-alberto-tomba-torna-sugli-sci-che-spettacolo-alla-festa-fis-di-zagabria_vid949491/video.shtmlhttp://video.it.eurosport.com/sci-alpino/video-tina-maze-si-rimette-gli-sci-a-zagabria-prima-di-annunciare-il-ritiro_vid949494/video.shtml     (continua)

[ 17/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
9/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 9 discese della stagione 43/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Svindal A. 2) Fayed G. 3) Jansrud K. 2014: 1) Nyman S. 2) Jansrud K. 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. 2) Jansrud K. 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. 2) Perko R. 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. 2) Baumann R. 3) Cuche D. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Kjetil Jansrud (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 1/a vittoria in carriera per Max Franz (AUT), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1991/1992: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 4/o podio in carriera per Max Franz (AUT), il 3/o in discesa 330/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 92/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 69/o podio della carriera, il 25/o in discesa per Steven Nyman è il 11/o podio della carriera, il 11/o in discesa l'Italia ha conquistato 36 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 171; Norvegia 142; U.S.A. 130; Francia 101; Svizzera 79; Canada 59; Italia 36; Germania 5; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.16 [#23] - 1980 ; Hannes Reichelt (AUT) pos.17 [#19] - 1980 ; Thomas Dressen (GER) pos.26 [#52] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Max Franz (AUT)[pos.1], Nils Mani (SUI)[pos.9], Nicolas Raffort (FRA)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Dominik Paris (2014); Kurt Sulzenbacher (2001); Kristian Ghedina (1996); 4/o Kristian Ghedina (2005); Pietro Vitalini (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); ... (continua)

[ 05/11/2016 ] - La compagine elvetica per Levi
Gli slalomisti elvetici sono partiti oggi per la Scandinavia, destinazione Kabdalis, dove si alleneranno nei prossimi giorni in preparazione allo slalom di Levi.Il gruppo ha 9 posti disponibili: Daniel Yule, Luca Aerni, Ramon Zenhausern, Marc Gini, Loic Meillard, Reto Schmidiger, Marc Rochat, Matthias Bruegger e Sandro Simonet.Bruegger (classe 1993) e Simonet (1995) sono entrambi al debutto in Coppa del Mondo.L'edizione migliore per i rossocrociati è stata nel 2010 grazie 6/o posto di Zurbriggen e al 9/o di Marc Gini, mentre l'acuto il 4/o posto di Zurbriggen nel 2008.Le ragazze invece si stanno allenando sui ghiacciai elvetici e arriveranno in Lapponia solo mercoledì, due giorni prima della gara.Saranno probabilmente al via: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Denise Feieraben, Melanie Meillard, Aline Danioth; Rahel Kopp deciderà all'ultimo, mentre è ancora in recupero Charlotte Chable, infortunatasi a inizio ottobre.Scarsino il feeling con la 'Black Levi': il miglior risultato finora è stato l'8/o posto di Michelle Gisin nel 2014.fonte: skionline.ch (continua)

[ 13/10/2016 ] - Gli Svizzeri per Soelden
Selezioni fatte in casa Svizzera e squadra pronta per Soelden: il sito federale annuncia che sono convocati Carlo Janka, Justin Murisier, Gino Caviezel, Loic Meillard, Elia Zurbriggen, Sandro Jenal, Marco Odermatt e Pierre Bugnard.Ai già sicuri Janka, Murisier, Caviezel e Meillard si sono aggiunti i vincitori delle qualifiche interne, effettuate a Saas Fee. Da notare Odermatt (classe 1997), campione mondiale juniores e per questo presente alle Finali dello scorso anno, e Bugnard (classe 1993), debuttante in Coppa del Mondo.Un anno fa gareggiarono Murisier (15/o), Zurbriggen (30/o), Meillard (DNQ), Pleisch (DNQ), Genoud (DNF1), Tumler (DNF1), Gino Caviezel (DNF1).Tra le ragazze, largamente anticipata la presenza di Lara Gut, Wendy Holdener e Simone Wild (posto fisso); si aggiugono Jasmina Suter, Melanie Meillard, Aline Danioth e Rahael Kopp grazie alla selezione interna.Un anno fa gareggiarono Lara Gut (4/a), Jasmina Suter (20/a), Wendy Holdener (26/a), Charlotte Chable (DNQ), Michelle Gisin (DNQ)Il sito della federsci elvetica Swiss-ski ha pubblicato una interessante intervista ad Aline Danioth, una tre le più promettenti giovani rossocrociate: "la preparazione estiva è andata molto bene. Ho potuto fare quello che avevo programmato, e mi sento in forma. Per fortuna non ho avuto infortuni o contrattempi. Voglio far bene in Coppa Europa e migliorarmi, e mi piacerebbe frequentare più la Coppa del Mondo rispetto allo scorso anno."Aline, classe 1998, può già vantare 6 top10 in Coppa Europa (miglior risultato 6/o posto); un oro in combinata ai Mondiali Juniores 2016 (e tre 'legni'); 2 ori e 2 bronzi ai Giochi Olimpici Giovanili 2016; campionessa nazionale in gigantenel 2016 (continua)

[ 10/10/2016 ] - Swiss-ski verso Soelden: 7 donne e 8 uomini
Alla conferenza stampa di presentazione della stagione i DT Hans Flatscher e Thomas Stauffer hanno parlato della preparazione estiva e dell'imminente gara inaugurale di Soelden."Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e siamo riusciti a seguire il programma - dichiara Stauffer a Swiss-ski - Grazie al buon meteo in Nuova Zelanda, gli slalomgigantisti hanno potuto accumulare numerose ore di allenamento sulla neve. Li abbiamo gettato le basi necessarie per poter dedicare queste ultime settimane prima di Soelden ad una preparazione più dettagliata."Come le ragazze, anche i velocisti sono stati in Svizzera tra Zermatt e Saas-Fee. Fortunatamente per le due squadre, Swiss-ski ha potuto contare sulla collaborazione ottimale di entrambe le località e dei gestori degli impianti: "gli atleti si sono potuti allenare con i diversi gruppi a seconda delle necessità - continua Stauffer - Kueng e Viletta sono pienamente recuperati; Sandro si è allenato da inizio estate con la squadra, Patrick è rientrato in gruppo al primo stage sulla neve."Naturalmente il Mondiale di casa è in cima ai pensieri del clan elvetico, anche se "...a causa degli infortuni abbiamo perso buone posizione nelle liste di partenza della CdM - spiega ancora il tecnico - Dunque bisogna tornare presto a fare risultato. Tutti parlano già dei Mondiali, ma dobbiamo pensare a fare buoni risultati in CdM, solo così potremo poi parlare di potenziali medaglie."A Soelden gli Svizzeri porteranno 7 donne e 8 uomini: tra le ragazze già decise Lara Gut, Wendy Holdener, Simone Wild.Tra gli uomini un anno fa erano in pista Justin Murisier (15/o), Elia Zurbriggen (30/o); Loic Meillard e Manuel Pleisch (DNQ); Amaury Genoud, Thomas Tumler e Gino Caviezel (DNF1).Quasi sicuri sono Carlo Janka, Justin Murisier, Gino Caviezel e Loic Meillard (i primi 4 nella standing di gigante della passata stagione), ma la selezione definitiva deve ancora essere comunicata.  (continua)

[ 28/04/2016 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2016/2017
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato ieri i criteri di composizione della squadre nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2016/2017 e i relativi nominativi.Anche in questa primavera, come nella scorsa, lo staff tecnico è stato parzialmente rivoluzionato con l'abbandono di Inglin, Abplanalp e Theolier.In totale sono state selezionate 36 donne (come nella scorsa stagione) e 53 uomini (contro i 45 di una stagione fa).Principali cambi maschili: Murisier passa dalla B alla Squadra Nazionale; promossi in A dalla B Tumler, Weber e Zenhaeusern. Entrano direttamente in B Gian-Luca Barandun e Cedric Noger.Esce dalle squadre nazionali Gehrig, mentre sono confermati i ritiri di Vogel e Stricker.Tra le ragazze raddoppia numericamente la Squadra Nazionale con l'inserimento di Feierabend e Corinne Suter dalla B e Michelle Gisin dalla A. Squadra A tutta rinnovata con Chable, Haehlen e Kopp (tutte dalla B). Bocciature per Mirena Kueng e Nadja Vogel che dalla B tornano in comitato regionale.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Denise Feierabend, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Fabienne Suter, Corinne SuterSquadra A (3): Charlotte Chable, Joana Haehlen, Rahel KoppSquadra B (10): Aline Danioth, Jasmine Flury, Chiara Gmuer, Vanessa Kasper, Melanie Meillard, Priska Nufer, Beatrice Scalvedi, Elena Stoffel, Jasmine Suter, Simone WildSquadra C (17): Leana Barmettler, Carole Bissig, Eliane Christen, Julie Dayer, Luana Fluetsch, Charlene Genolet, Nicole Good, Nathalie Groebli, Katja Grossmann, Larissa Jenal, Stephanie Jenal, Noemi Kolly, Charlotte Lingg, Valentine Macheret, Camille Rast, Noemi Ruesch, Raphaela SuterUomini:Squadra Nazionale (5): Beat Feuz, Carlo Janka, Patrick Kueng,  Justin Murisier, Daniel YuleSquadra A (8): Luca Aerni, Gino Caviezel, Mauro Caviezel, Marc Gisin, Thomas Tumler, Sandro Viletta, Ralph Weber, Ramon ZenhaeusernSquadra B (20): Gian-Luca Barandun, Marc Berthod, Anthony Bonvin, Matthias Bruegger, Amaury Genoud, Marc ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - La Quinta Sinfonia di Marcel Hirscher
In questi Finali 2016 abbiamo celebrato la Coppa di Fill, i commiati di Merighetti e Blardone, la prima Coppa di Lara Gut...e Marcel Hirscher? Dopo Kranjska Gora aveva già un guanto e mezzo sulla Coppa, con un po' di malizia potremmo dire che ha vinto la Coppa a metà a gennaio, con l'uscita di scena di uno scatenato Aksel Lund Svindal nella discesa di Kitz.Hirscher entra nella leggenda perchè raggiunge Marc Girardelli a quota 5 Sfere, ma al contrario dell'austro-lussemburghese tutte in fila, a rimarcare un lustro di dominio.Dopo i 2000 punti dell'anno di 2000 di Hermann Maier, i 1795 di questa stagione (+497 su Kristoffersen) sono il secondo miglior punteggio della storia, conquistati però con 44 gare a disposizioni, una maratona massacrante partita 5 mesi fa a Soelden.Diciannove podi conquistati (!!!), di cui 8 vittorie, in 3 diverse discipline: Marcel ha raggiunto e superato Bode Miller e Benni Raich, diventando con 39 vittorie il 6/o atleta più vincente della storia. Pirmin Zurbriggen (40) e Marc Girardelli (46) sono dietro l'angolo.Marcel ha vinto essendo, come nelle scorse stagioni, assoluto protagonista delle discipline tecniche e andando a racimolare punti nelle altre: nel 2014 e 2015 un podio a stagione in combinata, e qualche bella gara in superg, ma in questa è diventato un supergigantista competitivo, vincendo a Beaver Creek e salendo sul podio a Hinterstoder, chiudendo al 6/o posto della classifica finale senza neanche aver partecipato a tutte le gare.Un passaggio quasi completato alla polivalenza su tre discipline: è vero che Kristoffersen, Pinturault e Svindal faranno di tutto per evitarlo, ma questo Hirscher così solido può serenamente pensare alla sesta di fila.Più di tutto impressiona la sua costanza di rendimento in un arco di tempo tutto sommato limitato, in gigante è praticamente sempre sul podio, in slalom sbaglia pochissimo, e quando decide di fare velocità riesce a mettere in difficoltà gli specialisti."E' stata certamente una grande stagione ... (continua)

[ 23/01/2016 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - combinata maschile
21/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 3 superk della stagione 86/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Bank O. 2014: 1) Pinturault A. : 2) Ligety T. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Kostelic I. : 2) Pinturault A. : 3) Mermillod Blondin T. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Guenther Mader (3); Stefan Eberharter (3); Alexis Pinturault (3); 10/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 4/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1992/1993: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Benjamin Raich (AUT) - 7; Marc Girardelli (LUX) - 6; Bode Miller (USA) - 6; 29/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 7/o in superk 55/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 5/a in superk per Victor Muffat Jeandet è il 5/o podio della carriera, il 2/o in superk per Thomas Mermillod Blondin è il 5/o podio della carriera, il 4/o in superk il miglior azzurro è Dominik Paris, 7/o in 2.05.86, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 83 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 240; Italia 83; Svizzera 80; Austria 72; Slovacchia 53; Norvegia 44; Slovenia 37; U.S.A. 33; Croazia 27; Germania 16; Canada 10; Andorra 9; Polonia 6; Repubblica Ceca 5; Argentina 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Cristian Javier Simari Birkner (ARG) pos.29 [#91] - 1980 ; Drew Duffy (USA) pos.27 [#42] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.2], Adam Zampa (SVK)[pos.5], Nils Mani (SUI)[pos.20], Niklas Koeck (AND)[pos.22], Andreas Zampa (SVK)[pos.23], Drew Duffy (USA)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera ... (continua)

[ 20/01/2016 ] - Coppa Europa: Meillard a segno in gigante, Sala 8°
Loic Meillard è il vincitore del gigante di Val-d'Isère valido per la Coppa Europa: il 19enne elvetico ha così colto il secondo successo in carriera nel circuito quasi ad un anno esatto di distanza dall'affermazione, sempre tra le porte larghe, di Crans Montana.2:17.85 il tempo per l'atleta originario di Neuchatel: lo sloveno Zan Kranjec segue a 12/100, quindi il padrone di casa Mathieu Faivre aggancia il terzo posto pur pagando 1.05 al rossocrociato. Racchiusi in dieci centesimi, invece, i quattro atleti successivi, nell'ordine il norvegese Bjoernar Neteland, l'austriaco Christoph Noesig e gli altri svizzeri Elia Zurbriggen e Manuel Pleisch.In coda a questo trenino, con un distacco di 1.40, troviamo in ottava piazza un Tommaso Sala nuovamente con i migliori, come riesce ormai stabilmente a fare sia in slalom, sia in gigante. Seguono a stretto giro Andrea Ballerin (12/o), Alex Zingerle (13/o) e, poco più indietro, Simon Maurberger (16/o con una brutta seconda manche) e Michelangelo Tentori, 17/o, miglior risultato di sempre in questa specialità. Fuori gli altri azzurri, ovvero Luca De Aliprandini, Rocco Delsante, Daniele Sorio, Pietro Franceschetti e Marco Manfrini. Domani si replica. (continua)

[ 10/01/2016 ] - Fantaski Stats - Altenmarkt - superg femminile
17/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 21/a gara femminile in Altenmarkt dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Gut L. : 2) Kildow L.C. : 3) Gisin D. 2004: 1) Meissnitzer A. : 2) Recchia L. : 3) Maze T. 2002: 1) Dorfmeister M. : 2) Meissnitzer A. : 3) Gerg H. 2000: 1) Goetschl R. : 2) Schneider T. : 3) Haeusl R. 1998: 1) Ertl M. : 2) Zurbriggen H. : 3) Suchet M. plurivincitrici in Altenmarkt: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Renate Goetschl (3); Michaela Dorfmeister (2); 73/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 26/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 26; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 120/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 40/o in superg 120/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in superg per Lara Gut è il 26/o podio della carriera, il 9/o in superg per Cornelia Huetter è il 6/o podio della carriera, il 2/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 4/a in 1.14.01, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 175 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 199; Italia 175; U.S.A. 126; Svizzera 113; Svezia 32; Francia 27; Germania 24; Slovenia 20; Liechtenstein 10; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.5 [#19] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.22 [#7] - 1981 ; Dajana Dengscherz (AUT) pos.30 [#36] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.6], Sabrina Maier (AUT)[pos.20], Dajana Dengscherz (AUT)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Cornelia Huetter (AUT)[pos.3], Stephanie Venier (AUT)[pos.13], Joana Haehlen (SUI)[pos.16], Corinne Suter (SUI)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Lucia Recchia (2004); 4/o ... (continua)

[ 20/12/2015 ] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
10/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 11 discese della stagione 40/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Nyman S. : 2) Jansrud K. : 3) Paris D. 2013: 1) Guay E. : 2) Jansrud K. : 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. : 2) Perko R. : 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. : 2) Baumann R. : 3) Cuche D. 2009: 1) Osborne-Paradise M. : 2) Scheiber M. : 3) Clarey J. plurivincitori in Val Gardena: Aksel Lund Svindal (5); Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (4); Steven Nyman (3); Patrick Ortlieb (2); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 30/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 11/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 11; 62/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 22/o in discesa 102/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in discesa per Guillermo Fayed è il 4/o podio della carriera, il 4/o in discesa per Kjetil Jansrud è il 28/o podio della carriera, il 11/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 4/o in 1.55.52, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 82 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 160; Francia 142; Austria 112; U.S.A. 103; Italia 82; Canada 67; Germania 34; Svizzera 21; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Klaus Kroell (AUT) pos.18 [#3] - 1980 ; Hannes Reichelt (AUT) pos.26 [#20] - 1980 ; Niels Hintermann (SUI) pos.29 [#46] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Guillermo Fayed (FRA)[pos.2], Bryce Bennett (USA)[pos.6], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.15], Blaise Giezendanner (FRA)[pos.27], Niels Hintermann (SUI)[pos.29],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1996); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o ... (continua)

[ 27/11/2015 ] - Gardena e Alta Badia pronte per la coppa del mondo
E' quasi tutto pronto in Val Gardena ed Alta Badia per l'appuntamento con la coppa del mondo di sci alpino. Le due località dolomitiche che a metà dicembre accoglieranno il circo bianco per una quattro giorni di gare si sono presentate come da tradizione insieme questa mattina a Bolzano presso l'Hotel Laurin. Una collaborazione ormai trentennale tra i due comitati organizzatori ribadito anche in occasione di questa affollattissima conferenza stampa. C'è un grande ottimismo per la riuscita dei due eventi, nonostante le carenti precipitazioni nevose, da parte dei due presidenti dei comitati organizzatori Stefania Demetz per la 48/a Saslong Classical e Marcello Varallo per l'Alta Badia che quest'anno festeggia i 30anni di storia. Le condizioni di innevamento sui due tracciati si differenziano leggermente. In Val Gardena come ci ha confermato Rainer Senoner: "solo la parte dalla partenza della discesa libera alla partenza del super-g che carenza di neve, ma con le temperature notturne così basse tra qualche giorno sarà tutto a posto. Per tutto il resto del tracciato della Saslong le condizioni di innevamento sono, invece, ottimali. Di notte i cannoni lavorano a pieno regime, mentre di giorno sono fermi perchè i bacini d'acqua causa le scarse precipitazioni estive non sono colmi. Comunque rispetto allo scorso anno le condizioni sono decisamente migliori e non ci saranno problemi per la disputa regolare delle gare".Situazione decisamente migliore in Alta Badia. "Sulla Gran Risa da due giorni i cannoni non sparano più - ci dice Andy Varallo - abbiamo sicuramente più neve artificiale che non naturale, grazie alle basse temperture di quest'ultima settimana che ci ha consentito di produrre neve a pieno regime e la pista a questo punto è pronta con innevamento più che sufficiente".Dunque si attendono solo i controlli neve: il primo sulla Saslong il 7 dicembre effettuato con due giorni di ritardo rispetto a quello previsto, perchè sarà direttamente Hannes Trinkl di rientro ... (continua)

[ 20/11/2015 ] - Janka e Kueng si preparano per Lake Louise
Poco più di un mese fa abbiamo analizzato la situazione della squadra svizzera della velocità: tre dei migliori sei velocisti degli ultimi anni si sono ritirati (Defago, Cuche e Zurbriggen) e gli altri 3 (Janka, Feuz, Kueng) hanno iniziato la stagione 2016 lottando con gli infortuni.Carlo Janka ha saltato l'opening di Soelden per recuperare dalla frattura da stress ad una vertebra lombare.Kueng ha subito un infortunio al tendine rotuleo ad agosto, si è fermato per quasi 2 mesi, ma sarà in pista a Lake Louise.Più lungo il recupero di Beat Feuz, che ha lesionato il tendine d'Achille a fine agosto: il bronzo di Vail 2015 vuole essere in gara a Wengen, a metà gennaio.Stagione finita invece per Mauro Caviezel, che impiegherà tutto l'inverno per recuperare dalla frattura del perone.In questi giorni la squadra elvetica si trova, come molte altre, a Copper Mountain, per la rifinitura in vista della prima gara stagionale. Secondo il magazine Blick.ch domenica scorsa i rossocrociati si sono sfidati in 4 giri di superg e per due volte Janka è stato il più veloce, davanti a Kueng nella prima e a Fernando Schmed nella seconda.Maliziosamente Blick si chiede se sia forte Carlo o scarsi i suoi compagni di squadra: domanda che avrà presto risposta, perchè già da mercoledì gli uomini-jet saranno in pista per le prime prove cronometrate.Nonostante tutto la Svizzera ha 9 posti a disposizione in discesa, ed è quella con il maggior numero di atleti nella top60 di WCSL.Situazione simile in superg con 9 posti disponibili più quello personale di Fernando Schmed, ottenuto con il 3/o posto in Coppa Europa.Di sicuro saranno presenti Patrick Kueng, Carlo Janka, Nils Mani, Fernando Schmed, Marc Gisin e Sandro Viletta; possibile la presenza di altri atleti della squadra B.First day on snow in Copper Mountain...with those two champs! Carlo Janka Patrick KuengHelvetia Versicherungen Schweiz Rossignol Shred Optics Slytech ProtectionPosted by Marc Gisin on&nbsp;Giovedì 12 novembre 2015 (continua)

[ 03/11/2015 ] - La Thuile presenta la sua Coppa del Mondo
La Coppa del Mondo quest'anno fa tappa anche in Valle d'Aosta. Una notizia che non può che fare piacere agli appassionati valdostani, ma anche a tutti gli sportivi italiani. In occasione di Skipass, il salone del turismo e degli sport invernali di Modena, la Valle d'Aosta e la località di La Thuile si sono presentati agli sportivi e agli appassionati della neve con la loro ampia offerta turistica che varia dalle attività sportive come lo sci alpino e la mountain bike con la fat bike, fino alle vacanze più rilassanti alle terme e nei centri benessere, ma anche con lo sport agonistico e con la Coppa del Mondo femminile. Tra i testimonial della nazionale italiana presenti alla conferenza stampa anche Federica Brignone, valdostana di adozione, e fresca vincitrice del gigante di Soelden. Il 20 e 21 febbraio 2016, infatti la Thuile sarà teatro di una discesa libera e di un super-g femminile sulla pista n.3 Franc Berthod, già teatro in passato di gare di Coppa Europa. Dopo lunghi anni di attesa, l'ultima volta in valle d'Aosta, ma a Courmayer fu nel lontano 1988 per le donne in slalom (vinse Vreni Schneider) e nel '90 con gli uomini in super-g (vince Pirmin Zurbriggen), il circo bianco fa ritorno sulle nevi valdostane. "Una pista che" come affermato dal presidente della Federazione Italiana Sport Invernali FISI Flavio Roda durante la presentazione a Modena , “può diventare la pista più impegnativa del circuito femminile. Sono convinto che il Comitato Organizzatore di La Thuile e la località stessa ospiteranno una magnifica edizione della Coppa del Mondo, augurandomi che questo appuntamento diventi un momento fisso nel calendario a venireoe.  Invito subito colto dal Colonnello Mosso, presidente del Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di La Thuile: “Noi tutti siamo entusiasti per questo grande ritorno della Valle d’Aosta nel panorama internazionale della Coppa del Mondo. Il percorso è stato lungo, stiamo lavorando quotidianamente e attivamente, con il sostegno sia ... (continua)

[ 16/10/2015 ] - Gli Svizzeri per Soelden. Forfait di Janka.
Oggi pomeriggio Swiss-ski ha ufficializzato la squadra elvetica che prenderà il via alla gara inaugurale di Soelden, settimana prossima.Tra le donne, oltre alla punta di diamante Lara Gut, sono convocate Wendy Holdener, Michelle Gisin, Jasmina Suter e Charlotte Chable.Per la Chable è la quarta gara in CdM, la prima in gigante, dopo lo splendido 11/o posto in slalom a Maribor nello scorso febbraio.Gli uomini: Gino Caviezel, Manuel Pleisch, Thomas Tumler, Justin Murisier, Elia Zurbriggen, Loic Meillard e Amaury Genoud.Seconda gara in CdM ed esordio a Soelden per Meillard, 19 anni tra due settimane: Loic è uno dei talenti più promettenti della squadra svizzera...Terza gara in CdM per Genoud, la prima sul Rettenbach.Non ci sarà Carlo Janka: 'IceMan' era in dubbio per problemi alla schiena, e poichè la situazione migliora troppo lentamente, Carlo preferisce prendersi più tempo, non interrompere la riabilitazione, ed essere pronto per le prime gare veloci nordamericane, a fine novembre. (continua)

[ 10/10/2015 ] - Anche Carlo Janka in dubbio per Soelden
La squadra svizzera maschile sta perdendo un pezzo dopo l'altro: gli infortuni di Feuz e Kueng si aggiungono i dubbi di Carlo Janka, che in una intervista al magazine Blick ha confessato di soffrire ancora moltissimo per il mal di schiena, e di essere in dubbio per Soelden per questo motivo.La squadra svizzera era in questi giorni impegnata in allenamento a Saas-Fee; per Janka il dolore alla schiena non è una novità della ultima ora, ma risale alla stagione 2011/2012, e anche nel passato inverno "Iceman" ha dovuto lottare con il dolore che gara dopo gara lo ha accompagnato. Ora il livello di guardia è stato superato e Carlo ha deciso di fermarsi, bloccare gli allenamenti e fare trattamenti, per cui la sua presenza a Soelden è tutt'altro che sicura.Dopo i fasti del passato, la velocità svizzera rischia di andare  incontro ad una grande crisi: dei sei migliori discesisti delle ultime stagioni (per totale di punti conquistati), tre si sono ritirati (Defago, Cuche e Zurbriggen) e 3 sono, più o meno gravemente, infortunati (Feuz, Kueng e Janka).Janka ha un discreto rapporto con il Rettenbach, dove ha conquistato un terzo e un quarto posto, e dove hanno vinto i connazionali Steve Locher (1996), Daniel Albrecht (2008) e Didier Cuche (2009). (continua)

[ 06/10/2015 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale (2016)
In vista della stagione 2015/2016 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski.it e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili.Di seguito l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:(pre-2015)Erik Fischer (USA)Colby Granstrom (USA)Georgi Georgiev (BUL)Andrej Krizaj (SLO)Zepnik Philipp (GER)(2015)Julien Cousineau (CAN)Davide Simoncelli (ITA)Didier Defago (SUI)Mario Matt (AUT)Iver Bjerkestrand (NOR)Nikola Chongarov (BUL)Silvan Zurbriggen (SUI)Filip Trejbal (CZE)Martin Vrablik (CZE)Truls Johansen (NOR)Hans Olsson (SWE)Douglas Hedin (SWE)Christian Spescha (SUI)Calle Lindh (SWE)Vitus Lueoend (SUI)Benni Raich (AUT)Ritiri donne:(pre-2015)Veronica Smedh (SWE)Veronika Staber (GER)(2015)Marion Rolland (FRA)Susanne Riesch (GER)Regina Mader Sterz (AUT)Dominique Gisin (SUI)Gina Stechert (GER)Carolina Ruiz (SPA)Marianne Abderhalden (SUI)Marie Marchand-Arvier (FRA)Enrica Cipriani (ITA)Nadja Jnglin-Kamer (SUI)Marine Gauthier (FRA)Marion Bertrand (FRA)Hailey Duke (USA)Alexandra Daum (AUT)Andrea Dettling (SUI)Elli Terwiel (CAN)Nicole Hosp (AUT)Andrea Fischbacher (AUT)Kathrin Zettel  (AUT)Jessica Lindell-Vikarby  (SWE)Brittany Phelan (CAN)[passa a ski cross]Cambi Materiale:Otmar Striedinger (AUT) da Blizzard a RossignolWerner Heel  (ITA) da Atomic a RossignolJens Byggmark (SWE) da Voelkl a RossignolFlorian Scheiber (AUT) da Blizzard a RossignolMichael Matt (AUT) da Blizzard a RossignolLara Gut (SUI) da Rossignol a HeadJulia Mancuso (USA) da Head a Stoekli; scarponi -> LangeSamu Torsti (FIN) da Fischer a NordicaMarkus Sandell (FIN) da Fischer a NordicaLotte Smiseth Sejersted (NOR) da Atomic a HeadStacey Cook (USA) da Rossignol a StoeckliLisa Agerer (ITA) da Atomic a Voelkl / Marker / LangeMarc Digruber (AUT) da Voelkl a Atomic  (continua)

[ 16/06/2015 ] - I finlandesi Sandell e Torsti passano a Nordica
Nordica ha dato il benvenuto a due nuovi atleti che entrano a far parte del suo racing team: sono i finlandesi Marcus Sandell e Samu Torsti, che si inseriscono nel programma di lavoro Nordica finalizzato alle Olimpiadi 2018; entrambi hanno firmato un biennale.Sandell e Torsti si affiancano agli atleti che già stanno utilizzando il marchio italiano: Felix Neureuther, Dominik Paris, Fritz Dopfer, Siegmar Klotz, Ondrej Bank, Eliza Zurbriggen, Reto Schmidiger, Linus Strasse, David Chodounsky per citare quelli con  esperienza in Coppa del Mondo, ma anche i giovani Luca Riorda, Fabian Bacher e Asja Zenere.Il responsabile di Nordica Racing Bernhard Knauss ha così accolto i nuovi ingressi: "Abbiamo obiettivi ambiziosi per le Olimapidi 2018. Abbiamo già iniziato a costuire le basi del successo futuro. Sono felice che siamo stati capaci di convincere Samu, un giovane di talento, così come Marus, un atleta esperto. Entrambi hanno dimostrato di essere in forma e i primi test promettono molto bene."Samu Torsti, classe 1991, arriva da Fischer, e nella stagione 2015 ha iniziato con una vittoria in Coppa Europa a Levi, in gigante, e finito a metà aprile conquistando il titolo nazionale, sempre tra le porte larghe. Alla sua prima stagione in CdM, è stato 13/o a Beaver Creek, andando a punti anche ad Are e Kranjska Gora.Marcus Sandell, classe 1987, è l'atleta più esperto e con i migliori risultati della squadra nazionale finlandese.Nel suo palmares ci sono 3 vittorie in Coppa Europa, sempre in gigante, e 14 risultati nei top10 in Coppa del Mondo, con il podio sfiorato a Garmisch 2013 come miglior risultato. NORDICA ENFORCES INTERNATIONAL RACING-TEAM.The traditional brand from Italy presents two promising new additions to...Posted by Nordica on Lunedì 15 giugno 2015 (continua)

[ 23/04/2015 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2015/2016
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato ieri la composizione completa delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2015/2016.Nelle ultime settimane lo staff tecnico elvetico è stato decisamente rivoluzionato con l'abbandono del responsabile Rudi Huber, e dei coach Steve Locher e Didier Plaschy.In totale sono selezionate 36 donne (contro le 30 dello scorso anno) e 45 uomini (contro i 44 di una stagione fa)Con i ritiri di Abderhalden, Dettling, Gisin e Jnglin-Kamer, rimangono immutate la squadra nazionale e la squadra A femminili, con solo 4 atlete.Vengono retrocesse dalla squadra A alla B Denise Feierabend e Corinne Suter, mentre Charlotte Chable, Elena Stoffel e Simone Wild salgno dalla C alla B.Entrano direttamente in squadra B dai comitati Chiara Gmuer (1993) e Melanie Meillard (1998). Quest'ultima, 16 anni del Canton Vallese, è arrivata 8/a a febbraio in Coppa Europa, è stata selezionata per i Mondiali Juniores di Hafjell, ha chiuso tra le top10 nei Campionati Nazionali in slalom, gigante e superg.In campo maschile viene ridisegnata la Squadra Nazionale dopo i ritiri dei veterani Silvan Zurbriggen e Didier Defago: a Kueng e Viletta si aggiungono Gino Caviezel (dalla B), Beat Feuz e Carlo Janka (dalla A)Vengono retrocessi dalla A alla B Nils Mani, Reto Schmidiger e Thomas Tumler; promossi dalla C alla B Bonvin, Genoud, Hintermann, Kryenbuehl, Meillard e Rochat.Perde la squadra nazionale Markus Vogel, senza risultati in Coppa nella stagione 2015.Il veterano della squadra diventa Marc Berthod, classe 1983, mentre il più giovane è Marco Odermatt, classe 1997. Da notare Loic Meillard, classe 1996, che ha dominato i Mondiali Juniores di Hafjell con un argento in gigante, un oro in combinata, un bronzo in superg e un 'legno' in slalom, ed è il più giovane della top10 generale di Coppa Europa.Infine nuovo ingresso in squadra C di Ian Gut, classe 1995, fratello minore di Lara.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (3): Lara Gut, ... (continua)

[ 01/04/2015 ] - Silvan Zurbriggen chiude la carriera
Continua la serie di ritiri nella squadra svizzera di sci alpino, l'ultimo ad annunciarlo è Silvan Zurbriggen, vallesano di 34 anni, i cui frequenti dolori alla schiena non gli permettono di cominciare una nuova preparazione.Silvan esordisce nel massimo circuito a Kitzbuehel 2002, in slalom, il primo di 254 pettorali in 13 stagioni. Si fa conoscere come slalomista, e tra i rapid gates cresce fino ad entrare nei top12 nel 2005, stagione in cui va a punti anche in discesa e superg, dimostrando spiccate doti di polivalente.E infatti la disciplina dove ottiene la maggiori soddisfazioni è proprio la combinata: 8 su 13 podi conquistati in Coppa del Mondo, compresa la prima vittoria, a Kitzbuehel 2009, dove scrive il suo nome nell'albo d'oro del Hahnenkammrennen. Si aggiungono 3 secondi posti in slalom e una splendida vittoria in Val Gardena, nel 2010, davanti a Romed Baumann e Didier Cuche.Da quella stagione Silvan diventa di fatto un velocista, salendo sul podio a Bormio e sfiorarlo a Lake Louise, tanto da chiudere al quarto posto finale della classifica di specialità.Zurbriggen è uno di quegli atleti (una trentina in tutto) capace di entrare nei top20 di tutte le specialità; in gigante però il suo miglior risultato è il 17/o posto.Nel suo palmares spiccano due medaglie ai grandi eventi: a Vancouver 2010 è bronzo olimpico in combinata dietro a Miller e Kostelic, grazie al 6/o tempo in discesa e al 10/o in slalom; a St.Moritz 2003 è argento mondiale in slalom, ancora alle spalle di Kostelic e davanti all'azzurro Giorgio Rocca.Zurbriggen ha indossato ben 17 pettorali mondiali tra St.Moritz 2003 e Vail 2015, dimostrando un buon feeling con le gare secche ed entrando 8 volte tra i migliori 10.Nel 2009 ha vinto il titolo nazionale in combinata.Numerosi gli acciacchi e gli infortuni patiti in carriera, uniti ad uno stato di forma spesso altalenante; tra i più gravi la caduta nel dicembre 2007 sulla Saslong, dove lesiona i legamenti chiudendo anzitempo la stagione."Durante i ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Niente slalom Jansrud,quarta coppa per Hirscher
Kjetil Jansrud non sarà al via dello slalom di domani e dunque la Coppa del Mondo 2015 è matematicamente nella mani di Marcel Hirscher, che ora potrà dare il 110% in slalom per mettere la massima pressione a Felix Neureuther, e provare a vincere anche quella di slalom.Forse non serve spiegare a chi segue lo sci alpino con passione quanto sia difficile ed importante vincere la Sfera di Cristallo generale, quante gare, quanti risultati, quanta continuità, quanta polivalenza richiede la conquista del massimo trofeo della carriera di uno sciatore.C'è chi c'è riuscito eccellendo in due sole specialità, come Tomba (slalom,gigante) e Alphand (superg, discesa), chi raccogliendo punti in tutte (Girardelli, Aamodt, Kjus), chi nel loro anno di grazia (Accola, Janka, Kostelic).Ci sono poi campioni che hanno vinto più di una, più di due volte, dominando intere stagioni: l'americano Phil Mahre (1981, 1982, 1983), il leggendario Ingemar Stenmark (1976, 1977, 1978), il granitico Hermann Maier (1998, 2000, 2001, 2004), l'elvetico Pirmi Zurbriggen (1984, 1987, 1988, 1990), l'azzurro di Trafoi Gustav Thoni (1971, 1972, 1973, 1975) e sua maestà Marc Girardelli, primo di questa speciale classifica con 5 trionfi (1985, 1986, 1989, 1991, 1993).Con il risultato di oggi in gigante Marcel Hirscher conquista dunque la sua quarta Sfera di Cristallo, pareggiando i conti con Maier, Zurbriggen e Thoeni, e mettendo nel mirino Girardelli.Il campione salisburghese è per il primo in assoluto a vincere quattro di fila: 2012, 2013, 2014, 2015, quattro stagioni all'insegna di Marcel Hirscher, quattro coppe vinte grazie ad un infinito numero di podi in slalom e gigante, con l'intelligenza di saper far punti anche nella velocità.E infatti in questi quadriennio Hirscher è stato in grado di salire sul podio del superg a Schladming 2012, determinante per quella coppa, e ripetersi giovedì scorso a Meribel, con il quarto posto. E nonostante in discesa sia lontano dai migliori, si è permesso il lusso di ... (continua)

[ 19/03/2015 ] - Meribel:super-g a Dustin Cook, coppetta di Jansrud
Vittoria canadese sulle nevi di Meribel nell'ultimo super-g della stagione. La firma è quella di Dustin Cook, al primo centro in carriera, dopo il podio di una settimana fa in Norvegia e l'argento mondiale di Vail. Il canadese precede per soli 5 centesimi il dominatore della stagione, il norvegese Kjetil Jansrud vincitore con una gara di anticipo della coppetta di specialità. Sul terzo gradino il francese Roger Brice a 8 centesimi. Distacchi ridottissimi per i top5 odierni, racchiusi in 11 centesimi.Ottima la prova per Marcel Hirscher, quarto a 1 solo centesimo da Brice. Il leader della graduatoria generale con il piazzamento ai piedi del podio odierno racimola punti preziosi per tenere a bada il diretto inseguitore Kjetil Jansrud che così vede assottigliarsi definitivamente le possibilità di contendere la sfera di cristallo al salisburghese, visto che le sue gare dove poteva fare bottino pieno sono praticamente terminate ed iniziano, invece, quelle dell'austriaco. Tra i due ora solo 34 punti, ma con un Hirscher anche se non matematicamente vincitore, ormai avviato verso la sua quarta coppa del mondo assoluta consecutiva: un record che non ha precedenti nella storia dello sci alpino maschile.Caduto Matthias Mayer a due porte dal traguardo si è spianata la strada per il secondo posto sul podio di specialità per il nostro Dominik Paris. L'altoatesino conclude lontano dai primi finendo fuori dalla zona punti (17/o a +1.21), segno di non aver digerito bene questo tracciato francese. Il forestale della Val d'Ultimo conclude comunque una grande stagione a parte il passaggio a vuoto del Mondiale di Vail, con il podio nella graduatoria di super-g, una specialità che fino a quest'anno non lo aveva mai visto tra i migliori.Così così anche la prova odierna di Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto chiude la sua stagione - non certo fortunata - con un piazzamento appena fuori dai top10 in 11/a piazza,  mentre Matteo Marsaglia è 18/o.La coppetta di specialità è, invece, già ... (continua)

[ 18/03/2015 ] - Meribel: Jansrud vittoria e coppa di discesa
Doppietta per Kjetil Jansrud. Il norvegese vincendo l'ultima discesa libera maschile di coppa del mondo a Meribel si porta a casa la sua prima coppetta di specialità in carriera mantenendola per la terza volta consecutiva in casa Norvegia, succedendo nell'albo d'oro al suo compagno di squadra Aksel Lund Svindal (20013 e 2014). Una vittoria meritata, la settima della stagione e la decima in carriera, per l'allievo del tecnico italiano Franz Gamper, dominatore quasi assoluto della specialità quest'anno. Jansrud ottiene anche un altro particolare record con il suo nome che va ad aggiungersi ad altri cinque famosi colleghi (Svindal, Cuche, Maier, Zurbriggen, Eberharter) capaci di vincere nella stessa stagione la coppa di discesa e quella di super-g da quando esiste questa seconda specialità (1986). Sul podio di oggi insieme al norvegese troviamo anche il veterano Didier Defago, abile a sfruttare il pettorale nr.1, alla sua ultima discesa libera della carriera e che domani nel super-g chiuderà la sua gloriosa carriera. Da tre stagioni l'elvetico non saliva su un podio in discesa (Bormio 2011); Defago chiude a 24 centesimi da Jansrud, precedendo l'austriaco George Streitberger (+0.31). Gli azzurri non brillano con una giornata non certo entusiasmante per Dominik Paris, finito fuori dalla zona punti che gli costa il podio della specialità per soli 3 punti a favore del francese Guillermo Fayed, terzo (389) alla spalle del vincitore Kjetil Jansrud (605 punti) e l'austriaco Hannes Reichelt, secondo (511).Il forestale della val d'Ultimo paga un calo di forma dal mondiale in poi finendo in graduatoria di specialità ai piedi del podio al fotofinish a pari merito con il campione olimpico Matthias Mayer, mentre nella gara odierna chiude solo 22/o. Meglio di Paris fa Werner Heel che non riesce a tenere il passo dei migliori chiudendo subito davanti al collega in 21/a piazza. Il migliore del clan azzurro è Peter Fill 17/o.In graduatoria generale con questo successo odierno ... (continua)

[ 16/03/2015 ] - Circo Bianco: Should I stay or should I go?
Rubiamo il titolo ad uno dei più grandi successi dei Clash, targato 1982, per parlare dei protagonisti del Circo Bianco e Circo Rosa che hanno già deciso e stanno per decidere di lasciare l'attività agonistica.La stagione 2015/2016, priva di appuntamenti Mondiali o Olimpici, potrebbe vedere l'assenza di tanti grandi campioni che hanno caratterizzato il grande sci nelle ultime stagioni.In molti hanno già annunciato il loro ritiro: tra gli uomini Mario Matt, che non vedremo alle finali di Meribel, tra le ragazze Carolina Ruiz (sarà in gara in discesa), Marianne Abderhalden, Marion Rolland (infortunata) e Susanne Riesch.Didier Defago aveva già annunciato il ritiro...alla fine dello scorso anno! Salvo clamorosi ripensamenti le gare di Meribel saranno le ultime per il veterano del Circus.Per lui sarebbe già pronto il posto di Bernhard Russi in seno alla FIS, come 'consigliere per i nuovi tracciati'. Russi, 66 anni, ha messo la sua mano sui tracciati olimpici da Calgary 88 in poi, e Defago avrebbe già dato un primo assenso a questo nuovo incarico.A loro potrebbe presto aggiungersi un nome inaspettato: Dominique Gisin! Secondo l'edizione di ieri mattina del magazine Blick.ch, la campionessa olimpica di discesa a Sochi, non ancora 30enne, avrebbe deciso di lasciare l'agonismo e dedicarsi allo studio, e per questo avrebbe chiesto ai suoi allenatori di organizzare una conferenza stampa per la prossima settimana e una festa in occasione della sua ultima gara.Sempre Blick fa anche i nomi di Nadja Jnglin-Kamer e addirittura Fabienne Suter.E per rimanere in terra elvetica potrebbe chiudere la carriera anche il 33enne vallesano Silvan Zurbriggen, i cui risultati delle ultime due stagioni non sono stati confortanti.Altri atleti potrebbero appendere gli al chiodo: tutti gli appassionati attendono con ansia notizie da Bode Miller, infortunatosi ai Mondiali dove era rientrato dopo un lungo percorso di riabilitazione da una operazione alla schiena.Tanti fattori, dall'età agli stimoli ... (continua)

[ 20/02/2015 ] - Stagione finita per Marc Gisin
Due mesi di stop per emorragia intracranica: secondo i magazine elvetici Skionline.ch e  Blick.ch questo è quando hanno consigliato i medici a Marc Gisin, caduto lo scorso 23 gennaio a Kitz durante il superg (vinto dal nostro Paris), dopo aver perso il controllo degli sci all'Hausbergkante.Marc era caduto picchiando violentemente la testa contro il fondo della Streif,  procurandosi una commozione celebrale e una emorragia intracranica.http://www.fantaski.it/news/2015/01/23/mark-gisin-in-ospedale-commozione-celebrale.aspIl fratello della campionessa olimpica di discesa Dominique Gisin non è l'unico  in infermeria tra i rossocrociati: Sandro Viletta è tornato anzitempo dal Colorado per problemi alla schiena (potrebbe tornare a Kvitfjell), Silvan Zurbriggen salterà la tappa di Saalbach perchè colpito da una forte influenza. (continua)

[ 07/02/2015 ] - Vail 2015: Brice escluso, Hirscher preoccupato
Durissima selezione in casa francese per la discesa di questa sera: nonostante il miglior tempo nella prova di ieri Brice Roger, davanti a Kjetil Jansrud, non è stato scelto per il quartetto, mentre scenderanno in pista Fayed (terzo a Kitz), Clarey, Theaux e Poisson.Tutto deciso anche in casa elvetica con Janka, Feuz (già sicuri per via dei podi in Copppa), Kueng e Defago (esclusi quindi Mauro Caviezel e Silvan Zurbriggen) e austriaca con Franz, Streitberger, Mayer e Reichelt, esclusi quindi Romed Baumann e Otmar Striedinger.Orfani di Bode Miller, i padroni di casa USA schiereranno Goldberg, Nyman, Ganong e Weibrecht, ieri sorprendentemente veloce nell'ultima prova.Si cominciano anche a delineare i quartetti per la combinata alpina: Marcel Hischer sa che per puntare alla medaglia deve migliorare in discesa, perchè i suoi diretti avversari Pinturault e Ligety sono stati più veloci di quasi 3 secondi.Insieme a Hirscher scenderanno in pista Matthias Mayer, Romed Baumann e Otmar Striedinger. Infine l'Head Coach biancorosso Andreas Puelacher ha già annunciato anche la squadra per il Team Event: in cerca dell'oro a squadre saranno Marcel Hirscher, Philipp Schoerghoer, Christoph Noesig, Michaela Kirchgasser, Eva-Maria Brem e Carmen Thalmann.Infine, come riportato, anche il DS azzurro Max Rinaldi ha ufficializzato i nomi dei nostri atleti per le gare di domenica e lunedì: tra gli uomini saranno al via Dominik Paris, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia; in quella femminile spazio a Elena Fanchini, Elena Curtoni, Hanna Schnarf e Francesca Marsaglia. (continua)

[ 02/02/2015 ] - Vail 2015: selezioni interne per Svizzera e USA
Sarà Mauro Caviezel il quarto elvetico a difendere i colori rossocrociati nel superg Mondiale. Ieri, domenica 1 febbraio, Mauro ha vinto la selezione interna durante una sessione di allenamento strappando il quarto pettorale disponibile, contro i compagni di squadra Beat Feuz e Sandro Viletta.Già sicuri del posto Didier Defago, Carlo Janka e Patrick Kueng.Guardando ai risultati di Coppa, Defago può vantare tre risultati nei top10 (7/o a Beaver e 9/o in Gardena, 10/o a Kitz), Janka due (9/o a Beaver Creek, 6/o in Gardena), Kueng due (10/o Lake Louise, 8/o a Kitz).Dunque la selezione è stata ristretta a chi non è mai entrato nei top10, anche se era stato Viletta a raccogliere il maggior numero di punti, e proprio Mauro il minore (a punti solo a Kitz, 13/o).Per la discesa di sabato dovrebbero essere sicuri Beat Feuz (2 podi + 2 risultati nei top10) e Carlo Janka (podio a Wengen); Kueng vanta 4 top10, poi Defago 3 top10, Viletta e Zurbriggen un risultato nei top10.Passiamo alla velocità femminile con la squadra padrona di casa. Il responsabile Stefan Abplanalp ha dichiarato che tutte e tre le prove cronometrata serviranno per determinare gli ultimi due pettorali disponibili per il quartetto che scenderà in pista nella discesa mondiale. Già sicure del posto Lindsey Vonn e Julia Mancuso per aver passato i criteri interni, mentre Stacey Cook, Alice McKennis e Laurenne Ross si giocheranno il posto con le prove.Determinato invece il quartetto per il superg di domani, con Vonn, Mancuso, Cook e Ross. (continua)

[ 28/01/2015 ] - Svizzera, Francia e Germania per Vail 2015
Si sta completando il quadro degli atleti delle federazioni più importanti che parteciperanno al prossimo Mondiale di Vail-Beaver Creek. Svizzera, Francia e Germania in queste ore hanno ufficializzato le loro squadre.La Svizzera al maschile schiererà 12 atleti, nove che hanno ottenuto il visto secondo i criteri stabiliti dalla propria federazione e 3 wild-card. In campo maschile ci saranno: Silvan Zurbriggen, Carlo Janka, Elia Zurbriggen, Luca Aerni, Gino Caviezel, Didider Defago, Beat Feuz, Patrick Kueng, Justin Murisier, Sandro Villetta, Daniel Yule e Mauro Caviezel.In campo femminile saranno in nove: Dominique Gisin, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdner, Nadja Jnglin-Kamer, Priska Nufer, Fabienne Suter, Charlotte Chable e Marianne Aufdenblatten.La Francia, invece, ha convocato 22 atleti, 13 uomini e 9 donne. Non ci sarà Marrion Rolland (infortunio) a difendere il suo titolo iridato in discesa conquistato a Schladming 2013. Ecco la lista completa degli uomini: Johan Clarey, Mathieu Faivre, Thomas Fanara, Guillermo Fayed, Jean-Baptiste Grange, Julien Lizeroux, Thomas Mermillod-Blondin, Victor Muffat-Jeandet, Maxence Muzaton, Alexis Pinturault, David Poisson, Brice Roger e Adrien Theaux.Queste le 9 donne: Taina Barioz, Margot Bailet, Adeline Baud, Marie Marchand Arvier, Tessa Worley, Anemone Marmottan, Laurie Mougel, Nastasia Noens e Jennifer Piot.Più esigua la pattuglia tedesca che porterà a Vail 4 donne e 8 uomini. In campo femminile ci saranno: Lena Dürr, Veronique Hronek, Viktoria Rebensburg e Maren Wiesle. In campo maschile: Klaus Brandner, Fritz Dopfer, Josef Ferstl, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Andreas Sander, Philipp Schmid e Linus Strasser. (continua)

[ 28/01/2015 ] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 24/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kristoffersen H. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 2/o podio in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), il 2/o in slalom 1/a vittoria per Russia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 1/a in slalom per Stefano Gross è il 6/o podio della carriera, il 6/o in slalom per Felix Neureuther è il 36/o podio della carriera, il 30/o in slalom l'Italia ha conquistato 148 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 164; Italia 148; Svezia 101; Russia 100; Francia 58; Norvegia 40; Austria 36; Svizzera 26; U.S.A. 25; Giappone 15; Gran Bretagna 3; Slovenia 2; Dominik Stehle (GER) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#13] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#21] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexandr Khoroshilov (RUS)[pos.1], Linus Strasser (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)

[ 23/01/2015 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - combinata maschile
22/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 67/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Pinturault A. : 2) Ligety T. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Kostelic I. : 2) Pinturault A. : 3) Mermillod Blondin T. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Raich B. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); Alexis Pinturault (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 8/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 3/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Carlo Janka (SUI) - 3; 27/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 6/o in superk 36/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 4/a in superk per Marcel Hirscher è il 68/o podio della carriera, il 4/o in superk per Ondrej Bank è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superk il miglior azzurro è Mattia Casse, 20/o in 2.04.77, pettorale #38 l'Italia ha conquistato 20 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 159; Austria 131; Svizzera 115; Croazia 82; Repubblica Ceca 67; Slovacchia 36; U.S.A. 31; Norvegia 29; Polonia 22; Italia 20; Slovenia 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.4 [#43] - 1979 ; Justin Murisier (SUI) pos.16 [#60] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Ondrej Bank (CZE)[pos.3], Adam Zampa (SVK)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Marcel ... (continua)

[ 16/01/2015 ] - Fantaski Stats - Wengen - superk maschile
18/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 46/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Zrncic-dim N. 2013: 1) Pinturault A. : 2) Kostelic I. : 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Miller B. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Janka C. : 3) Svindal A. 2010: 1) Miller B. : 2) Janka C. : 3) Zurbriggen S. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Carlo Janka (3); Lasse Kjus (2); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 10/a vittoria in carriera per Carlo Janka (SUI), la 3/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Carlo Janka (SUI) - 3; 21/o podio in carriera per Carlo Janka (SUI), il 7/o in superk 69/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in superk per Victor Muffat Jeandet è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk per Ivica Kostelic è il 60/o podio della carriera, il 15/o in superk il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 20/o in 2.33.02, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 25 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 177; Francia 149; Austria 105; Croazia 100; U.S.A. 61; Repubblica Ceca 34; Slovenia 32; Italia 25; Slovacchia 15; Svezia 8; Germania 6; Canada 4; Polonia 3; Russia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.3 [#22] - 1979 ; Pavel Trikhichev (RUS) pos.30 [#36] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Carlo Janka (SUI)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.2], Klemen Kosi (SLO)[pos.11], Martin Cater (SLO)[pos.23], Tyler Werry (CAN)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Matthias Mayer (AUT)[pos.4], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.13], Adam Zampa ... (continua)

[ 30/12/2014 ] - I contingenti per Nazioni in Coppa del Mondo
La FIS ha aggiornato oggi le quote relative ai contingenti per ogni nazioni delle discipline di Coppa del Mondo per lo sci alpino, valide fino al 13 gennaio 2015.Per il calcolo è necessario aggiungere alla quota base (1 atleta per nazione, se rispetta i requisiti minimi in termini di punti FIS) un massimo di 8 atleti, calcolati in base alle prime 60 posizioni della WCSL della singola disciplina + i posti nominali di diritto per i vincitori dei circuiti continentali.Da questi calcoli si ottiene, per gli uomini:Discesa:Svizzera - 12 atleti (9 + Tumler + 2 tra Zurbriggen, Mani e Gisin)USA - 11 atleti (9 + Ryan Cochran-Siegle e Bryce Bennet)Austria - 9 atletiFrancia, Italia - 7 atletiCanada - 6 atletiGermania - 5 atletiNorvegia, Slovenia - 4 atletiSuperg:Austria - 10 atleti (9 + Schweiger)USA - 10 atleti (9 + Cochran-Siegle)Canada - 9 atleti (7 + Werry, Cook)Svizzera - 9 atleti (8 + Tumler)Francia, Italia - 8 atletiGermania - 5 atletiNorvegia - 5 atleti (4 + Kilde)Slovenia - 3 atletiGigante:Italia, Austria - 9 atletiSvizzera - 9 atleti (8 + Tumler)Francia - 8 atletiGermania - 7 atleti (6 + Schwaiger)USA - 7 atleti (5 + Cochran-Siegle, Rubie)Norvegia - 6 atletiCanada - 5 atleti (4 + Cook)Finlandia - 4 atletiSvezia - 4 atletiSlalom:Austria - 9 atletiUSA - 9 atleti (6 + Cochran-Siegle, Granstrom, Brandenburg)Svizzera - 9 atleti (6 + Thomas Tumler, Reto Schmidiger, Daniel Yule)Svezia - 8 atletiFrancia, Italia - 7 atletiNorvegia - 6 atletiCanada - 5 atletiCombinata:Austria - 11 atleti (9 + Kriechmayr, Berthold)Svizzera - 9 atleti (8 + Thomas Tumler)USA - 7 atleti (6 + Cochran-Siegle)Francia - 6 atletiNorvegia - 5 atleti (4 + Neteland)Italia - 4 atletiCanada - 4 atleti (2 + Read, Werry)Repubblica Ceca - 4 atletiMentre in campo femminile:Discesa:Svizzera - 11 atlete (9 + Gisin M., Suter C.)USA - 11 atlete (9 + Ryan, Ford)Austria - 10 atlete (9 + Venier)Francia, Italia - 7 atleteGermania - 5 atleteSuperg:Italia - 10 atlete (9 + Borsotti)Austria - 10 atlete (9 + ... (continua)

[ 27/12/2014 ] - St.Caterina: vigilia di discesa; 8 azzurri in gara
SANTA CATERINA LIVE - Tutto pronto in quel di Santa Caterina Valfurva per la disputa della prima discesa libera maschile di coppa del mondo sulla pista "Deborah Compagnoni". Domani alle ore 11.30 prenderà il via la quarta discesa della stagione su un tracciato che per quasi tutti è una novità assoluta.Nella prova di venerdì gli atleti erano rimasti ben impressionati dal tracciato, anche se non nascondono qualche perplessità sulla tracciatura troppo curvilinea come ha sottolineato il nostro Dominik Paris. Per il forestale della Val d'Ultimo quella di Santa Caterina non è una discesa libera, idea che si è fatto anche Silvan Zurbriggen che l'ha definito un super-g veloce. Hannes Trinkl, il nuovo responsabile della Fis per le prove veloci e tracciatore di questa discesa, più simile forse ad una pista da slittino si difende, spiegando che la tracciatura sulla pista valtellinese è purtroppo obbligata vista le dimensioni ridotte di alcuni passaggi. Inoltre quest'anno insieme a Waldner, hanno decisio di percorrere un'altra strada rispetto ai loro predecessori Hujara e Schmalzl: riduzioni delle velocità per una maggiore sicurezza. Trinkl però ha assicurato che dalle prossime gara, le classiche di Wengen e Kitzbuehel, queste maglie saranno un po' allargate.Questo pomeriggio intanto alla riunione dei capitani il direttore di gara Markus Waldner ha fatto presente che per domani non ci dovrebbero essere particolari problemi per la disputa della gara, dopo la cancellazione odierna della seconda prova cronometrata a causa delle avverse condizioni meteo, soprattutto per le nuvole basse che impedivano la visibilità. Domani l'unico problema potrebbe essere rappresentato dal vento che potrebbe costringere la giuria ad abbassare la partenza da quella delle donne. Eventualità che Waldner spera di scongiurare.L'Italia in gara domani è formata da otto atleti: Dominik Paris (pett.22), Christof Innerhofer (11), Peter Fill (13), Werner Heel (30), Silvano Varettoni (7), a cui si vanno ad ... (continua)

[ 20/12/2014 ] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
10/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 10 discese della stagione 30/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Guay E. : 2) Jansrud K. : 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. : 2) Perko R. : 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. : 2) Baumann R. : 3) Cuche D. 2009: 1) Osborne-Paradise M. : 2) Scheiber M. : 3) Clarey J. : 3) Hoffmann A. 2008: 1) Walchhofer M. : 2) Miller B. plurivincitori in Val Gardena: Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (3); Steven Nyman (3); Aksel Lund Svindal (3); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 3/a vittoria in carriera per Steven Nyman (USA), la 3/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 6/o podio in carriera per Steven Nyman (USA), il 6/o in discesa 73/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 21/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 19/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Dominik Paris è il 6/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'Italia ha conquistato 106 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 151; U.S.A. 120; Austria 115; Francia 114; Italia 106; Norvegia 80; Canada 19; Germania 6; Svezia 5; Repubblica Ceca 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#30] - 1977 ; Matthias Mayer (AUT) pos.7 [#20] - 1990 ; Maxence Muzaton (FRA) pos.30 [#51] - 1990 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Steven Nyman (USA)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Kurt Sulzenbacher (2001); Dominik Paris (2014); 4/o Kristian Ghedina (2005); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Maxence Muzaton (FRA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Garmisch 2013; classifica di discesa ... (continua)

[ 19/12/2014 ] - Nyman fa tris sulla Saslong, con Paris 3/o
Gardena Live - Su una Saslong mai così bella nonostante la penuria di neve, e forse in questo sta il suo segreto, la nobiltà attuale della velocità si insedia al vertice di questa terza discesa libera stagionale di coppa del mondo in Val Gardena.E' di Steve Nyman, l'anti-Miller, l'acuto odierno capace di fare meglio di quell'osso duro di Kjetil Jansrud che a Lake Louise e Beaver Creek aveva tirato tre schiaffi a tutti compreso il nostro Dominik Paris meritatamente sul terzo gradino del podio, per la seconda volta dopo il super-g in terra canadese.Un Nyman per la terza volta re della Saslong dopo i successi del 2006 e del 2012. Lo statunitense porta a casa l'ennesima vittoria sulla pista ladina, resistendo meglio di tutti alla forza centrifuga e alle ondulazioni, quasi simili per certi versi a quelle viste sulla Birds of Prey di Beaver Creek, ma allo stesso tempo di scivolare via senza attriti particolari, quanto basta per voltarsi a guardare tutti gli altri dall'alto verso il basso.Alle sue spalle a 31 centesimi un Jansrud ormai dominatore assoluto della velocità dopo cinque gare, ma con un occhio di riguardo e un pensiero anche alla coppa assoluta, Marcel Hirscher permettendo. Il duello a distanza tra i due prosegue, quando la stagione è ancora da divenire. Si scopre uomo di classifica generale anche il nostro forestale della Val d'Ultimo che con un colpo alla botte ed uno al cerchio resta incollato alla vetta. Che bella la gara del nostro corazziere, 185 per 102 chili, che dimostra una condizione senza eguali e che si riprende con gli interessi la brutta botta ad un polpaccio che un anno fa gli costarono la stagione e si porta a casa un'altro terzo posto dopo quello di un paio di settimane fa a Lake Louise in super-g.Fuori dal podio restano i due francesi Guillermo Fayed e Johan Clarey, il primo a undici e il secondo a 16 centesimi dall'azzurro, giusto lo stretto necessario per non rovinare la festa ai tifosi italiani. Quindi il primo degli svizzeri Silvan ... (continua)

[ 17/12/2014 ] - Nyman il più veloce in prova Gardena, 4/o Paris
Il lungo week end sulle Dolomiti è partito con la prima prova cronometrata valida per la discesa libera della Val Gardena. E' dello statunitense Steven Nyman il miglior tempo con 1'59"08, dimostrando di gradire particolarmente la pista italiana, tanto è vero che ha già vinto due volte sulla Saslong, nel 2006 e nel 2012.Pista decisamente veloce, questo grazie alle temperature non particolarmente basse e nonostante la carenza di neve. Alle sue spalle l'inmancabile norvegese Kjetil Jansrud che accusa un ritardo minimo, 19 centesimi, seguito dal tedesco Tobias Stechert a 54 centesimi.Gli azzurri sentono aria di casa ed ecco che alle spalle di questo terzetto troviamo l'uomo più in forma nella squadra italiana, Dominik Paris, quarto a 63 centesimi, che scaccia così i fantasmi della caduta dello scorso anno che proprio in prova compromise un po' la sua stagione. Alle spalle dell'altoatesino il pfrimo dei francesi Clarey, Osborne-Paradis e Silvan Zurbriggen.Ottavo tempo per Silvano Varettoni, staccato di 1"12 da Nyman, partito con il pettorale nr.1, anch'egli a proprio agio sul pendio della Saslong. Seguno poi  un bravo Siegmar Klotz, sceso con un pettorale decisamente alto ed inseritosi al 15/o posto, subito davanti a Werner Heel 17/o, Peter Fill 23/o e Christof Innerhofer 27/o, apparso in ripresa anche oggi su una pista non proprio adatta alle sue caratteristiche.Per domani è prevista la seconda prova, sempre a partire dalle 12.15. Ricordiamo che il programma della Val Gardena, a causa proprio della carenza di neve e delle temperature miti previste fino a domenica, ha subito una variazione con l'anticipo a venerdì 19 dicembre della discesa libera, inizialmente prevista sabato, e lo slittamento di un giorno del super-g da venerdì a sabato.  (continua)

[ 12/12/2014 ] - Fantaski Stats - Are - gigante maschile
8/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 8 giganti della stagione 12/a gara maschile in Are dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Raich B. : 2) Ligety T. : 3) Cuche D. 2006: 1) Raich B. : 2) Blardone M. : 3) Nyberg F. 2001: 1) Maier H. : 2) Schlopy E. : 3) Raich B. plurivincitori in Are: Benjamin Raich (3); Aksel Lund Svindal (2); Hermann Maier (2); 25/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 11/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 11; 62/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 27/o in gigante 263/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 55/a in gigante per Ted Ligety è il 48/o podio della carriera, il 38/o in gigante per Stefan Luitz è il 3/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Giovanni Borsotti, 12/o in 2.33.81, pettorale #29 l'Italia ha conquistato 50 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 159; Francia 114; Germania 110; U.S.A. 89; Norvegia 61; Svizzera 59; Italia 50; Finlandia 36; Svezia 19; Slovenia 7; Croazia 6; Canada 5; Elia Zurbriggen (SUI) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 13/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.7 [#1] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.9 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.11], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.13], Roland Leitinger (AUT)[pos.21], Filip Zubcic (CRO)[pos.25], Eemeli Pirinen (FIN)[pos.27],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2006); primi punti in carriera per: Roland Leitinger (AUT); Eemeli Pirinen (FIN); Filip Zubcic (CRO); la somma dei pettorali dei top10 è 78. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 115 . Elia Zurbriggen (SUI) torna a punti in ... (continua)

[ 12/12/2014 ] - Hirscher innarivabile, fa suo il gigante di Are
Un mostruoso Marcel Hirscher ritorna quello di Soelden e detta la sua legge sulle nevi europee di Are e festeggia le 25 vittorie in coppa del mondo. Nel terzo gigante stagionale - il primo in notturna nella storia maschile - l'austriaco centra il secondo successo stagionale e incamera 100 importantissimi punti nella lotta per la coppa assoluta, sfruttando anche il fatto che Kjetil Jansrud oggi è andato a funghi, finendo fuori già nella prima manche. Ora tra i due ora ci sono solo 72 punti di differenza in favore del norvegese, ma domenica in slalom il sorpasso è quasi certo. Hirscher fa il vuoto alle sue spalle, come già accaduto sul ghiacciaio del Rettenbach. Sul secondo gradino troviamo il vincitore di Beaver Creek Ted Ligety che però accusa 1"22, un po' troppo per lui, anche se la mano operata ha il suo peso. La rivincita per pareggiare i conti tra i due è rimandata in Alta Badia tra una settimana, neve permettendo. Alle spalle di questi due mostri sacri della specialità c'è il tedesco Stefan Luitz&#8203; (+1.50), soddisfatissimo per il suo secondo podio in carriera - capace di scavalcare il suo compagno di squadra più esperto Fritz Dopfer, finto 4/o. Seguono in graduatoria la coppia francese Fanara e Pinturault, quindi il veterano Benjamin Raich, seguito dal norvegese Haugen, da  un altro transalpino Muffat-Jandet finito 9/o a pari tempo con Henrik Kristoffersen.Il migliore degli azzurri lo troviamo ai piedi dei top10: è il giovane carabiniere Giovanni Borsotti 12/o. Dopo una buona prima manche il piemontese fa meglio nella seconda, con il secondo crono (1.12.49) alle spalle di Hirscher, grazie al giusto pizzico di grinta e di testa dimostrando tutte le sue doti tecniche, mentre Florian Eisath dopo un 13/o tempo pomeridiano appare un po' troppo contratto retrocedendo in 15/a piazza. Male anche Davide Simoncelli (19/o). Il poliziotto di Lizzana non riesce a trovare il bandolo della matassa negli spazi larghi di questa seconda prova e termina. Tutti eliminati ... (continua)

[ 21/11/2014 ] - Coppa Europa: Brown festeggia a Levi, Borsotti 7°
Dopo il terzo posto del primo giorno, il canadese Phil Brown si impone nel secondo gigante di Levi valido per la Coppa Europa con una grande seconda manche che gli permette di recuperare numerose posizioni; 2:11.95 il tempo del finale del nordamericano - che comunque, in quanto "non europeo", non concorrerà per i tre posti fissi assegnati al termine della stagione in ogni disciplina - , appena tre centesimi meglio del figlio d'arte Elia Zurbriggen.Completa il podio l'austriaco Roland Leitniger, quindi ancora Svizzera con Justin Murisier e il norvegese Rasmus Windingstad a confermare le buone cose del debutto; settima piazza per Giovanni Borsotti, che si migliora sensibilmente rispetto al primo giorno e chiude a 64/100 dal vincitore. Importanti conferme tra le porte larghe per Riccardo Tonetti, diciassettesimo al traguardo pur col rimpianto di aver gettato al vento la piazza d'onore occupata a metà prova, mentre Simon Maurberger bissa il ventinovesimo posto di giovedì; più indietro Andrea Ballerin e Hannes Zingerle, out Rocco Delsante, non qualificati alla seconda manche Luca Riorda, Giordano Ronci, Tommaso Sala e Fabian Bacher.Il primo weekend di Coppa Europa si concluderà con due slalom sulla Levi Black.  (continua)

[ 22/10/2014 ] - Frattura all'avambraccio per Nils Mani
Ennesimo infortunio nella nazionale elvetica: come riporta Skionline.ch il velocista Nils Mani si è infortunato lunedì scorso durante un allenamento a Soelden, riportando la frattura dell'avambraccio sinistro. Ora il 22enne deve attendere che si riduca l'infiammazione, e sarà operato domani a Berna.Non sono noti con certezza i tempi di recupero ma è probabile che Nils si debba fermare per circa tre mesi.E' stata una estate davvero difficile per Mani: ad agosto non si è recato in Sudamerica con i compagni a causa di una infezione al ginocchio, ed era rimasto sui ghiacciai europei allenandosi con i compagni Viletta e Feuz.Nils è il settimo infortunato della squadra nazionale, dopo Nadja Jnglin-Kamer, Joana Haehlen, Jasmina Suter, Silvan Zurbriggen, Luca Aerni e Thomas Tumler.In Coppa Europa Mani può vantare 5 podi, tra cui l'unica vittoria a Madonna di Campiglio nello scorso dicembre.  (continua)

[ 22/10/2014 ] - Coppa del Gobbo - I giganti secondo Zurbriggen
Con qualche brivido per la tenuta della pista Soelden allarga le braccia per accogliere il Circo Bianco in quello che è ormai diventato il rito d'apertura della Coppa del Mondo. Ogni volta si cerca di far passare il messaggio sulla inconsistenza dei risultati che il Rettenbach è solito proporre (soprattutto da parte di quelle squadre che sono ancora in ritardo!) ma basta guardare alla scorsa stagione per rendersi conto come sul ghiacciaio austriaco le luci della ribalta si posino quasi sempre sui protagonisti. Un anno fa addirittura nei  primi quattro classificati -  nell'ordine: Ligety, Pinturault, Hirscher e Missillier - c'era già il podio olimpico di Sochi con l'esclusione del solo Marcel!Con l'infortunio di Svindal si aprono concrete possibilità per Hirscher di fare ciò che non è mai riuscito a nessuno, vincere quattro Coppe del Mondo consecutive! Non sarà facile e dovrà guardarsi soprattutto da Pinturault che all'esordio con gli Head ha tutte le intenzioni di lanciare una sfida destinata a risolversi proprio sulle nevi francesi di Les Menuires. Per non parlare dei mondiali di Beaver dove purtroppo lo spettacolo patirà molto per l'assenza del campione norvegese. Per tornare alla gara d'apertura sono curioso di vedere quali incredibili e nuove "pieghe" il bravo Ligety abbia in serbo per tutti noi.Cosa possiamo attenderci dagli italiani...oops stavo per scrivere azzurri, ma il colore dominante sarà di nuovo il rosso??!! I numeri del dopo Lenzerheide ci dicono che abbiamo due ragazzi nel primo gruppo, Roberto Nani e Luca de Aliprandini, due sciatori di qualità che dovremmo vedere ben presto sul podio. Sono convinto che abbiano lavorato bene d'estate e che con Plancker, all'esordio come Tecnico dei maschi, si sia fatto quel lavoro di qualità che è indispensabile per entrare nelle parti alte della classifica. Grande applicazione tecnica, altrettanta umiltà e rigore...sono elementi essenziali per continuare a crescere, per ricominciare!     Manca Moelgg ed è una ... (continua)

[ 18/10/2014 ] - I 13 Svizzeri per Soelden
La federsci elvetica Swiss-ski ha annunciato i 13 atleti che prenderanno il via alla tappa inaugurale di Soelden.I 7 ragazzi convocati dal DT Thomas Stauffer sono: Gino Caviezel, Carlo Janka, Sandro Jenal, Justin Murisier, Manuel Pleisch, Ramon Zenhaeusern ed Elia ZurbriggenLe 6 ragazze convocate dal DT Hans Flatscher sono: Andrea Ellenberger, Dominique Gisin, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener e Fabienne Suter.Lara Gut è alla sesta partecipazione sul Rettenbach, e ha già conquistato 167 punti in 4 risultati utili, compresa la vittoria dello scorso anno, per 84 centesimi su Kathrin Zettel. (continua)

[ 12/10/2014 ] - Swiss-ski presenta la stagione 2014/2015
Si è tenuta venerdì 10 a Dubendorf, nei pressi di Zurigo, la presentazione della stagione 2014/2015 di Swiss-ski, la federsci elvetica, con il resoconto del lavoro svolto durante l'estate e gli obiettivi sportivi per il prossimo inverno.L'Head Coach femminile Hans Flatscher ha rimarcato i molti infortuni patiti dalla squadre questa estate (Kamer, Hahlen, Aerni, Zurbriggen, Schmidifer, Tumler, Suter...). Obiettivo comune è naturalmente quello di ottenere il maggior numero possibile di podi, sia in Coppa del Mondo che in Coppa Europa.E' cambiata la guida del settore maschile, con l'arrivo di Thomas Stauffer dalla Germania: "nelle discipline veloci siam ben preparati e anche in slalom abbiamo mantenuto un buon livello. Soffriamo un po' in gigante, abbiamo margini di miglioramento. Nelle discipline tecniche, come l'anno scorso, paghiamo numeri di pettorali mediamente elevati, in particolare in gigante, non avendo ottenuto buoni risultati"In effetti tra le parte larghe solo Carlo Janka entra nei top30 della WCSL (24/o), il secondo è Gino Caviezel 37/o e poi Didier Defago 39/o, non certo uno specialista del gigante.Il responsabile del settore alpino Rudi Huber non nasconde gli obiettivi della stagione: "Ai Campionati del Mondo puntiamo a vincere due medaglie con le donne e una con gli uomini; in Coppa del Mondo voglioamo ottenere numerosi podi e terminare tra le prime tre nazioni della classifica. Inoltre vogliamo inserire diversi giovani atleti nei top30 di Coppa"La preparazione estiva è andata globalmente bene, con le discipline tecniche a Ushuaia e i velocisti in Cile: quest'ultimi hanno avuto meno fortuna con il meteo, con nebbia e vento a disturbare i giorni di allenamento.In vista di Soelden sono annunciate come sicure solo Dominique Gisin e Lara Gut, gli altri nomi (maschili e femminili) saranno ufficializzati nei prossimi giorni. Dopo Soelden le ragazze andranno a Copper Mountain ad allenarsi, sia per le gare di Coppa che in prospettiva dei Campionati del Mondo.E ... (continua)

[ 07/10/2014 ] - Circo Bianco: come stanno gli infortunati (2015)
Mancano 19 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2014, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato degli atleti che si sono infortunati a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcuni potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perché hanno potuto recuperare e lavorare con i compagni regolarmente. Altri ritorneranno a stagione iniziata o non si conosce con precisione la data di rientro: questi atleti rimangono segnalati come infortunati.Baeck A.: si frattura la mano a metà settembre; rientrerà nel corso della stagione.Schmidiger R.: lesione al legamento esterno del ginocchio destro durante un allenamento in Sud America.Moelgg M.: rottura del tendine d'Achille durante un allenamento atletico a metà agosto. Purtroppo la stagione del marebbano è compromessa.Dixon R.: a inizio agosto il canadese si frattura nuovamente la gamba destra. La stagione 2015 è già finita.Zurbriggen S.: a causa di un'ernia al disco non va in Sudamerica. Rientrerà nel corso della stagione 2015Aerni L.: un'ernia al disco lo blocca a inizio agosto. Rientrerà nel corso della stagione 2015Guay E.: una nuova operazione a fine luglio, necessaria per una lesione alla testo del femore, rischia di tener fuori il canadese per tutta la stagione 2015.Mermillod Blondin T.: ad aprile riporta la rottura parziale del crociato anteriore del ginocchio destro, ma non deve operarsi. Poi si infortuna alla caviglia a inizio luglio; è tornato sugli sci a inizio settembre.Giraud Moine V.: rottura del crociato anteriore del ginocchio destro durante gli Assoluti di S.Caterina, a fine marzo.Baumann R.: si deve fermare 6 settimane per una lesione ai legamenti del ginocchio sinistro patita nell'ultima discesa stagione a metà marzo. Si è allenato regolarmente con la squadra.Myhrer A.: chiude la stagione alle Olimpiadi per una botta al ginocchio e un infortunio patito 10 giorni prima. Si è allenato regolarmente.Richard C.: rottura crociato anteriore ginocchio sinistro e ... (continua)

[ 28/08/2014 ] - Gli elvetici Kamer e Schmidiger infortunati
Una settimana maledetta per la squadra svizzera di sci alpino: nell'arco di pochi giorni si sono infortunati nell'ordine Joana Haehlen, Reto Schmidiger, Silvan Zurbriggen e Nadja Jnglin-Kamer.Venerdì scorso 22 agosto la federsci elvetica Swiss-ski ha comunicato che Joana Haehlen, atleta della squadra nazionale B, si è lesionata il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante una sessione di allenamento in slalom gigante in Argentina. Joana è stata operata ieri, purtroppo la sua stagione 2015 è già terminata.Con lo stesso aereo con la quale è tornata in patria Joana si è imbarcato anche Reto Schmidiger, rientrato dall'America del Sud dove si stava allenando. La risonanza magnetica ha evidenziato una lesione al legamento esterno del ginocchio destro. Lo slalomista si è fatto male dopo essere scivolato mentre stava salendo su una seggiovia: non sarà operato ma dovrà seguire un periodo di riabilitazione di due mesi, dunque potrebbe essere al via del primo slalom stagionale a Levi. "Più di tutto spero di guarire completamente - dichiara Reto - in modo da poter disputare il resto della stagione e in particolare i Campionati del Mondo"Guaio anche per Silvan Zurbriggen: il veterano classe 1981 ha accusato un'ernia discale il giorno prima di partire per il Cile, quindi il suo materiale è partito ma lui è rimasto in patria, deluso perchè non era mai stato a Chillan e La Parva e avrebbe voluto allenarsi e prendere il via a qualche gare FIS particolarmente importante per i punti. Anche lui come Reto non sarà operato, il medico federale dott.Frey ha prescritto un trattamento, ma non è stato possibile stimare i tempi di recupero.Oggi infine Swiss-ski ha informato che la 28enne velocista Nadja Kamer, ora signora Jnglin, si è fatta male al ginocchio destro un allenamento in gigante a Ushuaia, ed è tornata ieri sera a Zurigo. Gli esami cui si è sottoposta presso la clinica universitaria di Balgrist hanno evidenziato una lesione alla cartilagine del ginocchio. Anche ... (continua)

[ 04/06/2014 ] - A La Thuile la CdM femminile. Bormio fuori!
Questa mattina, durante il Consiglio FIS a Barcellona, sono stati ufficializzati i calendari di lungo termine, e finalmente è arrivata la luce verde per La Thuile, che potrà organizzare un superg e una discesa il 20 e 21 febbraio 2016 sulla "3 Franco Berthod".Lo scorso marzo il FIS Race Director del circuito femminile Atle Skaardal con il responsabile delle prove veloci Jean-Philippe Vuillet avevano fatto un ennesimo sopralluogo nel comprensorio del Piccolo San Bernardo per esaminare nuovamente la 'Franco Berthod'.All'agenzia ANSA il consigliere FISI Dante Berthod, presente a Barcellona, ha dichiarato: "E' la pista più dura e impegnativa al mondo. Questa è una vittoria di tutta la Valle d’Aosta, non sono di La Thuile. E' stata premiata la professionalità e le capacità di tutta la regione. Dedico quest’assegnazione a mio fratello Franci"L'ultima gara di Coppa del Mondo in Val d'Aosta fu il superG di Courmayeur del 6 febbraio 1990, vinto da Pirmin Zurbriggen con al terzo posto l'azzurro Peter Runggaldier.Nel corso del Consiglio si è parlato anche di Bormio e della sua collocazione nel calendario della stagione 2015: secondo la "Provincia di Sondrio" la Società Impianti Bormio (SIB) avrebbe deliberato la rinuncia alla gara di Coppa durante il consiglio di amministrazione della società del 8 gennaio scorso, senza comunicarlo formalmente a FIS, FISI e Comitato Organizzatore.Dunque nella bozza di calendario per la prossima stagione non c'è più la prova valtellinese, mentre per il dicembre 2015, per la stagione 2016, la stessa gara risulta assegnata all'Italia ma senza indicazione della località. Cala davvero il sipario sulla "Stelvio"? E nella prossima stagione l'Italia perderà una tappa (tra l'altro una delle grandi classiche del circuito....) ?Sempre nella prossima stagione tornerà lo slalom maschile del 22 dicembre sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio (curiosamente è l'unica gara al momento inserita nel database ufficiale FIS per la prossima stagione), mentre nel 2015 ... (continua)

[ 24/04/2014 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2014/2015
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato oggi la composizione completa delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2014/2015.Nelle ultime settimane lo staff tecnico elvetico è stato parzialmente rivoluzionato: dalla germania è arrivato Thomas Stauffer alla guida del settore maschile, dalla Finlandia è arrivato Christian Brueesch, Sepp Brunner è il nuovo responsabile della velocità maschile, mentre ha lasciato Walter Hubmann.Il responsabile del settore Alpino Rudi Huber, con il DT del settore femminile Hans Flatscher e quello maschile Thomas Stuffer hanno selezionato in totale 30 donne, contro le 38 dello scorso anno, e 44 uomini, come una stagione fa.Denise Feierabend e Nadja Jnglin-Kamer passano dalla Squadra Nazionale alla squadra A; Michelle Gisin passa dalla B alla A (due stagioni fa era in C); Ellenberger, Flury, Kopp e Vogel vengono promosse dalla C alla B; cura dimagrante per la squadra C che perde 5 atlete (Brunner, Givel, Rothmund,Schneider, Thuerler) che tornano ai comitati regionali.Infine confermati i già annunciati ritiri di Martina Schild,  Fraenzi Aufdenblatten e Celina Hangl.Tra gli uomini Kueng e Viletta vengono promossi dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Janka, Feuz e Zurbriggen. Vengono promossi in A anche Mauro Caviezel, Marc Gisin, Nils Mani, Reto Schmidiger, Thomas Tumler e Daniel Yule. Viceversa Vogel e Zenhaeusern perdono la A e tornano in B. Marc Gehrig e Ami Oreiller passano direttamente dal comitato alla B. Nella squadra cadetta i più giovani sono Niederberger e Weber (1993), il più anziano Marc Berthod (1983).Da notare l'ingresso in squadre C di Noel von Gruenigen, figlio del grande gigantista Michael, 19 anni compiuti una settimana fa.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (5): Marianne Kaufmann-Abderhalden, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Fabienne SuterSquadra A (4): Denise Feierabend, Nadja Kamer, Corinne Suter, Michelle GisinSquadra B (9): Andrea Dettling, Andrea ... (continua)

[ 02/04/2014 ] - Assoluti 2014:Nadia Fanchini e Marsaglia in superg
Ultima giornata degli Assoluti 2014 a Santa Caterina Valfurva, organizzati da Alta Valtellina - Onlus Cancro Primo Aiuto: si sono assegnati questa mattina sulla "Deborah Compagnoni" i titoli italiani di superg. Miglior tempo per Matteo Marsaglia, che aggiunge l'oro in superg all'oro in superk, il bronzo in discesa e l'argento in gigante conquistati nei giorni scorsi.Il 29enne del Centro Sportivo Esercito ha chiuso in 1:09.46, 34 centesimi più veloce del russo Alexander Glebox, 73 su Mattia Casse che vince quindi l'argento, e 94 su Werner Heel, bronzo.La classifica della prova FIS prosegue con Dominik Paris 5/o, David Poisson 6/o, March Berthod 7/o, i tedeschi Andreas Sander e Fabio Renz 8/i, Silvan Zurbriggen 10/o.Guglielmo Bosca, 34/o, è il migliore atleta classe 1993.Marsaglia aveva già vinto il titolo Assoluto in superg nel 2012 a Roccaraso; nell'albo d'oro succede a Domini Paris (2013, 2009), Giovanni Borsotti (2011), Patrick Staudacher (2010).Tra le ragazze Nadia Fanchini riscatta una serie di quarti posti con una bella vittoria, tornando a vincere il titolo nazionale della specialità dopo 6 anni. La finanziera camuna ha chiuso in 1:13.32, precedendo Camilla Borsotti (Carabinieri) a +0.83 e Elena Curtoni (Esercito) a +1.03. Quarto posto per Francesca Marsaglia, a medaglia ieri, quinto per l'elvetica Priska Nufer, seguono l'austriaca Andrea Fischbacher 6/a, Verena Stuffer 7/a, la tedesca Michaela Wenig 8/a, Hanna Schnarf 9/a, Lisa Agerer 10/a.Fuori dalle top10 Daniela Merighetti 11/a, mentre con il 12/o tempo Valentina Cillara Rossi è la prima delle atlete classe 1994. Non ha chiuso la prova Marta Bassino.Per Nadia è il settimo titolo nazionale: 4 in superg (2004, 2006, 2008, 2014) e 3 in discesa (2004, 2006, 2008).Nell'albo d'oro del superg succede a Verena Stuffer (2013), Dada Merighetti (2012, 2009), Hilary Longhini (2011) ed Enrica Cipriani (2010). (continua)

[ 15/03/2014 ] - Coppa Europa: il riepilogo finale
A Soldeu, nella piccola Andorra, è terminata oggi una Coppa Europa decisamente a tinte rossocrociate: è infatti la nazionale svizzera la vera dominatrice del circuito, tanto tra i ragazzi quanto tra le ragazze. Gli azzurri conquistano due posti fissi, entrambi nel settore femminile.La classifica generale maschile è appannaggio di  Thomas Tumler , grigionese classe 1989: già a punti quest'anno in tre giganti di Coppa del Mondo, l'elvetico ha chiuso a quota 601, conquistando così il posto fisso per tutte le discipline della prossima CdM. Seconda piazza a nove lunghezze di distanza per il francese Victor Muffat-Jeandet, terzo il risorto Silvan Zurbriggen a quota 567; 16°, con 334 punti, il laziale Giordano Ronci.Tumler fa suo anche il trofeo di superg (262) davanti all'austriaco Patrick Schweiger (251) e al norvegese Alexander Aamodt Kilde (200); Mattia Casse è quarto con 169 e sfiora soltanto il posto CdM. In supercombinata, invece, esulta l'austriaco Vincent Kriechmayr (160) sull'elvetico Ralph Weber (100) e sull'altro austriaco Frederic Berthold (95), settimo Pangrazzi (51). In libera, coppa a Silvan Zurbriggen (412) sui connazionali Nils Mani (302) e Marc Gisin (300), ma solamente due di questi potranno di volta in volta essere schierati dai tecnici di SwissSki e quindi il posto fisso spetterà anche all'austriaco Schweiger, con Henri Battilani 21° (89).Veniamo alle prove tecniche: nel gigante, lo sloveno Zan Kranjec si impone con 439 punti sullo stesso Tumler (308) e sul tedesco Dominik Schwaiger (300); beffato Giovanni Borsotti, fermo a quota 278. E di beffa azzurra si parla anche in slalom, dove Giordano Ronci è 4° ad appena sette lunghezze dai 341 punti dello svizzero Reto Schmidiger, terzo alle spalle del connazionale Daniel Yule e del britannico David Ryding.Nel femminile, il podio assoluto è Michelle Gisin (Svizzera, 797)-Corinne Suter (Svizzera, 702) e Nina Ortlieb (Austria, 651); 11^Nicole Agnelli (432). Suter primeggia in libera (324) sulla norvegese ... (continua)

[ 15/03/2014 ] - CE: Zurbriggen firma l'ultima DH, Battilani 15°
Ultimo giorno di gare a Soldeu, Andorra, per le finali di Coppa Europa, con la discesa libera maschile anticipata ad oggi rispetto al programma originario che la prevedeva per domani: l'elvetico Silvan Zurbriggen timbra per la terza volta in stagione, dopo la doppietta di Sarentino, fermando i cronometri sull'1:31.54, 35/100 meglio dell'austriaco Florian Scheiber, col francese Maxence Muzaton a completare il podio con un distacco di 50/100. Ancora Svizzera e Austria nelle posizioni immediatamente successive con Mauro Caviezel e Patrick Schweiger rispettivamente quarto e quinto.L'azzurro più veloce è il valdostano Henri Battilani, che chiude una stagione altalenante in quindicesima piazza a 1.37 dal vincitore; 24° Mattia Casse, 25° Paolo Pangrazzi, fuori dai trenta Sigi Klotz, out Matteo De Vettori.La classifica finale di Coppa Europa sorride alla bandiera rossocrociata con Thomas Tumler vincitore (601 punti) davanti al francese Victor Muffat-Jeandet (592) e ancora a Silvan Zurbriggen (567); proprio il trentatreenne di Briga si aggiudica quella di discesa libera che costituisce un vero tripudio elvetico, con Nils Mani e Marc Gisin a fargli compagnia sul podio (il posto fisso va così anche all'austriaco Schweiger, perché la Svizzera potrà schierarne solamente due) e il trentino Paolo Pangrazzi miglior italiano in dodicesima posizione. (continua)

[ 08/03/2014 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante
29/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 33/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 22/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 9; 44/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 35/o in gigante 70/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 30/a in gigante per Benjamin Raich è il 91/o podio della carriera, il 34/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 5/o podio della carriera, il 1/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.78, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 115 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 148; U.S.A. 139; Italia 115; Francia 109; Norvegia 90; Germania 67; Finlandia 26; Svizzera 9; Canada 7; Alex Zingerle (ITA) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.24 [#17] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#16] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.22], Philip Brown (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati (2004); Manfred ... (continua)

[ 01/03/2014 ] - Kvitfjell: vince Guay su Clarey e Mayer.Paris 9/o
Con una gran prova sul facile tracciato della Olympiabakken di Kvitfkell il canadese Erik Guay conquista la quinta vittoria in carriera, la seconda nella stagione dopo il successo in Val Gardena. Gara accorciata alla partenza del superg, 1:22.17 il tempo totale del vincitore, con differenti condizioni di neve tra i diversi settori del tracciato, e un manto morbido e saponoso che ha creato diversi problemi agli atleti, in particolare nella parte bassa, tanto che la discesa di Guay tutti quelli del lotto dei migliori, da Innerhofer a Svindal, hanno accusato da 6 decimi a 1 secondo di distacco. Con Guay salgono sul podio il francese Johan Clarey e l'austriaco  Matthias Mayer, campione olimpico della specialità: per entrambi è il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo.Rimangono ai piedi del podio, per 4 e 5 centesimi, due dei protagonisti di ieri, l'americano Travis Ganong e il padrone di casa Kjetil Jansrud, che senza un errore di troppo sarebbe stato sul podio. Sesto tempo, a sorpresa, per l'elvetico Silvan Zurbriggen, pettorale n.31 al suo miglior risultato in  CdM nelle ultime due stagioni, e in particolare in libera era dal podio di Bormio del dicembre 2010 che non entrava nei migliori 10.Stesso tempo al centesimo per Aksel Lund Svindal, già da ieri matematicamente vincitore della Coppa di specialità, e da oggi nuovo leader della classifica generale con 982 punti sui 955 di Hirscher. Il norvegese non può però essere del tutto soddisfatto: per poter lottare per la Sfera di Cristallo deve arrivare alle finali di Lenzerheide con un distacco minimo di punti dall'avversario, che avrà la tappa di Kranjska Gora per riprendere terreno. Diventa dunque determinante il superg di domani: Svindal deve fare bottino pieno.Per gli azzurri una giornata solo discreta: sono in quattro nei primi 15 con Paris 9/o a 85 centesimi, Heel 10/O, Varettoni 13/o e Innerhofer 15/o a +1"05. I nostri patiscono questa neve dove è difficile sentire l'appoggio dello sci, e raramente nelle ... (continua)

[ 11/02/2014 ] - Sochi: Miller sprint in 4/a prova,cancellata donne
Era attesa la pioggia a Rosa Khutor, ma per fortuna per oggi non si è vista. In compenso si sono alzate le temperature costringendo la giuria a cancellare la quinta ed ultima prova femminile in vista della discesa olimpica di domani per preservare il tracciato di gara.Si è disputata, invece, regolarmente la prova della discesa maschile valida per la super combinata. E' stato lo statunitense Bode Miller il più veloce sul tracciato con partenza abbassata e molti assenti illustri, ad iniziare da tutta la squadra azzurra che ha preferito non prendere il via. Solo in 28 hanno deciso di affrontare questa prova.Sul tracciato abbassato, con partenza dalla casetta della super combinata, Miller ha concluso con il tempo di 1'56"42, precedendo di ben 66 centesimi il norvegese Aleksander Aamodt Kilde e di 82 lo spagnolo Paul de la Cuesta. Seguono in classifica, quarto, il ceco Ondrej Bank, quinto il francese Alexis Pinturault, sesto lo svizzero Silvan Zurbriggen e settimo il francese Thomas Mermillod-Blondin. Solo quindicesimo tempo per lo statunitense Ted Ligety  a 4"50.Domani si assegnano le medaglie nella discesa femminile (ore 8.00 in Italia con diretta tv su Skysport e Cielo.Tv). (continua)

[ 07/02/2014 ] - Coppa Europa: Weber in SK, bene gli azzurri
La tormentata tappa di Sarentino della Coppa Europa maschile si chiude, nell'ultima giornata, con la cancellazione del supergigante e la disputa solo della supercombinata, prova che, sulla scia delle giornate precedenti, fa registrare un dominio svizzero: bandiera rossocrociata, infatti, sulle prime due posizioni del podio, con Ralph Weber vincitore in 1:56.49, 23/100 meglio di Nils Mani; terza piazza per l'austriaco Vincent Kriechmayr, quindi il francese Valentin Giraud-Moine e l'altro austriaco Frederic Berthold nella top five.L'Italia sforna un'ottima prestazione di squadra con tre piazzamenti nei dieci, quattro nei dodici e cinque nei sedici: il migliore è il trentino Paolo Pangrazzi, 7° a 81/100, quindi un ritrovato Hagen Patscheider, 9°, subito davanti al sappadino Emanuele Buzzi che centra così il miglior risultato della carriera. Infine, Siegmar Klotz è 12° e Mattia Casse 16°.Alla luce delle gare di questi giorni, Nils Mani conquista la leadership della Coppa Europa con 474 punti a fronte dei 449 di Patrick Schweiger e dei 401 di Silvan Zurbriggen; la prossima tappa sarà il 10-11 febbraio con due prove tecniche a Oberjoch.  (continua)

[ 06/02/2014 ] - CE Sarentino: bis di Zurbriggen, Klotz 9°
Due su due per Silvan Zurbriggen nelle discese libere di Coppa Europa disputate a Sarentino: dopo il successo di ieri, il trentaduenne del Vallese si è ripetuto quest'oggi su un tracciato più veloce di circa 4'', come testimonia il tempo finale di 1:22.11, 19/100 meglio del connazionale Nils Mani. Sul terzo gradino del podio sale ancora lo svedese Hans Olsson, già secondo ieri, mentre gli austriaci Mario Karelly e Patrick Schweiger devono accontentarsi della quarta e quinta piazza.Il migliore azzurro quest'oggi è Siegmar Klotz: pettorale 41, il compaesano di Armin Zoeggeler ha chiuso in nona posizione a 1.20 dall'elvetico, con Paolo Pangrazzi dodicesimo, Mattia Casse ventiquattresimo e Hagen Patscheider trentesimo, mentre gli altri italiani, a partire da Silvano Varettoni ed Henri Battilani, hanno terminato fuori dalla zona punti. Domani restano in programma una supercombinata e un supergigante. (continua)

[ 05/02/2014 ] - CE: Zurbriggen brilla a Sarentino, Pangrazzi 6°
Il maltempo continua a disturbare gli organizzatori della tradizionale tappa di Coppa Europa a Sarentino: la discesa programmata ieri, recupero di quella di Patscherkofel, è stata disputata solamente nel pomeriggio di oggi, dopo un lungo valzer di rinvii causa nebbia che dovrebbe compromettere lo svolgimento di un'altra libera programmato sempre per oggi.Comunque, con il tempo di 1:26.76 si impone lo svizzero Silvan Zurbriggen, "retocesso" in Coppa Europa per cercare di riprendere il filo con una stagione molto faticosa: il trentaduenne elvetico non vinceva nel circuito da ben dodici anni, quando giovanissimo si avvicinava allo scenario internazionale come un promettente slalomista. Venti centesimi più indietro lo svedese Hans Olsson, quindi il primo degli austriaci, Patrick Schweiger, a completare il podio davanti ai connazionali Johannes Kroell e Daniel Hemetsberger.Subito dietro il trentino Paolo Pangrazzi, miglior azzurro che accusa un ritardo di +1.03 (a pari merito col tedesco Josef Ferstl); 12° Mattia Casse, 15° Siegmar Klotz, 27° Silvano Varettoni e 28° Aaron Hofer, mentre Emanuele Buzzi, Henri Battilani, Michele Cortella ed Hagen Patscheider chiudono tra la trentesima e la quarantreesima piazza con gli altri ancora più indietro. (continua)

[ 30/01/2014 ] - St. Moritz: Max Franz davanti a Miller in prova
E' dell'austriaco Max Franz il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a St. Moritz. L'austriaco conclude con il tempo di 1'37"72, precedendo di soli 3 centesimi il funambolo Bode Miller, mai così in palla come in questa vigilia di Olimpiade. Alle spalle di questa accoppiata troviamo un altro austriaco Matthias Mayer, staccato di 16 centesimi, a precedere il canadese Manuel Osborne-Paradis (+0"23), lo statunitense Trevis Ganong (+0"33) e un trenino di tre svizzeri composto da Nils Mani, Patrick Kueng e Silvan Zurbriggen. Nono tempo per i primi degli azzurri, Werner Heel e Peter Fill, pari merito, che accusano da Franz un ritardo di 75 centesimi. Subito dietro, undicesimo, Dominik Paris, anche lui a pari merito con l'elvetico Villetta a +0"82. Tredicesimo tempo per il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal.Più attardato Christof Innerhofer, diciannovesimo tempo (+1"12), mentre Silvano Varettoni è finito lontano, fuori dai top30, in 42/a posizione. Non hanno preso il via Beat Feuz, alle prese ancora con i problemi alla caviglia dopo la botta di Kitzbuehel, Ted Ligety che ha deciso di non prendere il via in discesa e ritornerà in gara domenica nel gigante. Non si sono presentati al cancelletto di partenza quest'oggi anche gli azzurri Mattia Casse e Matteo Marsaglia.Prova anticipata alle 10.30 quest'oggi a causa delle condizioni meteo in peggioramento. Domani appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata in vista della discesa di sabato (inizio ore 11.45 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 29/01/2014 ] - Fantaski Stats - Schladming - slalom
24/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 slalom della stagione 23/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. 2009: 1) Herbst R. : 2) Pranger M. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 4/o in slalom 55/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Marcel Hirscher è il 56/o podio della carriera, il 27/o in slalom per Felix Neureuther è il 26/o podio della carriera, il 21/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.48.99, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 74 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 135; Norvegia 133; Germania 110; Svezia 102; Francia 98; Italia 74; Russia 22; Croazia 10; U.S.A. 9; Slovenia 8; Giappone 7; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 26/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.10 [#15] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.16 [#12] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.17 [#22] - 1978 ; Mitja Valencic (SLO) pos.23 [#25] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Jonathan Nordbotten (NOR)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)

[ 28/01/2014 ] - Sochi 2014: ecco i 21 rossocrociati
La Commissione di selezione del comitato olimpico elvetico ha diramato le convocazioni per lo sci alpino per Sochi 2014. La Svizzera ha a disposizione 21 posti, seconda solo all'Austria.Ecco i convocati, 12 uomini e 9 donne:Uomini: Luca Aerni (20 anni, debutto), Gino Caviezel (21, debutto), Mauro Caviezel (25, debutto), Didier Defago (36, quarta partecipazione),  Beat Feuz (26, debutto), Carlo Janka (27, seconda partecipazione), Patrick Kueng (30, debutto), Justin Murisier (22, debutto), Sandro Viletta (28, seconda partecipazione), Daniel Yule (20, debutto), Ramon Zenhaeusern (21, debutto), Silvan Zurbriggen (32, terza partecipazione)Donne: Fraenzi Aufdenblatten (32, terza partecipazione), Denise Feierabend (24, debutto), Dominique Gisin (28, seconda partecipazione), Michelle Gisin (20, debutto), Lara Gut (22, debutto), Wendy Holdener (20, debutto), Nadia Jnglin-Kamer (27, seconda partecipazione), Marianne Kaufmann-Abderhalden (27, debutto), Fabienne Suter (29, seconda partecipazione)Come sempre i quartetti ufficiali saranno definiti dai tecnici nei giorni immediatamente precedenti alle gare. Proviamo però ad ipotizzare la loro composizione:slalom uomini: Aerni, Yule, Zenhaeuserngigante uomini: Janka, Caviezel G., Defago, Kuengsuperg uomini: Kueng, Defago, Janka, Feuzdiscesa uomini: Kueng, Defago, Janka, Feuzsuperk uomini: Viletta, Caviezel M., Janka, Murisier/Zurbriggenslalom donne: Holdener, Feierabend, Gisin M.gigante donne: Gut, Gisin D., Sutersuperg donne: Gut, Gisin D., Suter, Aufdenblatten/Kamerdiscesa donne: Gut, Abderhalden, Gisin D., Suter/Aufdenblatten/Kamersuperk donne: Feierabend, Holdener, Gut, Gisin D.Infine per il Liechtenstein sono convocati: Marco Pfiffner, Tina Weirather e Marina Nigg. (continua)

[ 26/01/2014 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - superk
23/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 65/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Kostelic I. : 2) Pinturault A. : 3) Mermillod Blondin T. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Raich B. 2009: 1) Zurbriggen S. : 2) Kostelic I. : 3) Zrncic-dim N. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 6/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 2/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Romed Baumann (AUT) - 2; 19/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 5/o in superk 34/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 3/a in superk per Ted Ligety è il 42/o podio della carriera, il 2/o in superk per Marcel Hirscher è il 55/o podio della carriera, il 3/o in superk il miglior azzurro è Peter Fill, 6/o in 2.04.64, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 62 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 179; Svizzera 142; U.S.A. 129; Austria 121; Italia 62; Norvegia 26; Croazia 19; Slovacchia 14; Russia 9; Canada 7; Svezia 6; Slovenia 3; Repubblica Ceca 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.22 [#1] - 1979 ; Justin Murisier (SUI) pos.9 [#62] - 1992 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.18 [#51] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.5], Jared Goldberg (USA)[pos.11], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.18], ... (continua)

[ 24/01/2014 ] - CE Val-d'Isère: Battilani 7° nella DH di Walder
Ultimo giorno di gare sulla Oreiller-Killy di Val-d'Isère con gli atleti di Coppa Europa impegnati in una discesa libera accorciata. Vince l'austriaco Christian Walder: per il ventiduenne della Carinzia, al primo successo nel circuito, il tempo è di 58.34, 29/100 meglio di un Silvan Zurbriggen evidentemente "retrocesso" nella challenge continentale per ritrovare le sensazioni perdute. Tanta Austria nelle prime posizioni con Patrick Schweiger, Daniel Danklmeier e Johannes Kroell rispettivamente terzo, quarto e quinto, prima del francese Nicolas Raffort.Settima piazza per il migliore degli azzurri, ovvero il diciannovenne valdostano Henri Battilani alla miglior performance in carriera, staccato di 59/100 dal vincitore; "best" anche per il suo coetaneo sappadino Emanuele Buzzi, ventesimo, mentre Hagen Patscheider è ventiquattresimo e Paolo Pangrazzi ventottesimo. Di poco fuori dai trenta Matteo De Vettori e Davide Cazzaniga, quindi Guglielmo Bosca, Andy Plank e Michele Cortella attorno alla quarantesima piazza; in coda il lecchese Carlo Beretta, out Mattia Casse. (continua)

[ 17/01/2014 ] - Fantaski Stats - Wengen - superk
17/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 43/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Pinturault A. : 2) Kostelic I. : 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Miller B. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Janka C. : 3) Svindal A. 2010: 1) Miller B. : 2) Janka C. : 3) Zurbriggen S. 2009: 1) Janka C. : 2) Fill P. : 3) Zurbriggen S. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Carlo Janka (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 20/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Romed Baumann (AUT) - 2; 41/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 1/o in superk 68/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in superk per Alexis Pinturault è il 17/o podio della carriera, il 4/o in superk per Natko Zrncic-dim è il 5/o podio della carriera, il 5/o in superk il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 7/o in 2.46.64, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 78 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 149; U.S.A. 143; Svizzera 140; Italia 78; Croazia 60; Norvegia 55; Austria 51; Repubblica Ceca 23; Slovenia 9; Russia 7; Slovacchia 2; Polonia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.9 [#25] - 1977 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.27 [#46] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.12], Jared Goldberg (USA)[pos.20], Martin Vrablik (CZE)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Sandro Viletta (SUI)[pos.4], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.18], Frederic Berthold (AUT)[pos.25], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.27], Adam Zampa (SVK)[pos.29], Tutti i ... (continua)

[ 29/12/2013 ] - Fantaski Stats - Bormio - discesa
13/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 9 discese della stagione 28/a gara maschile in Bormio dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Paris D. : 1) Reichelt H. : 3) Svindal A. 2011: 1) Defago D. : 2) Kueng P. : 3) Kroell K. 2010: 1) Walchhofer M. : 2) Zurbriggen S. : 3) Innerhofer C. 2009: 1) Jerman A. : 2) Defago D. : 3) Walchhofer M. 2008: 1) Innerhofer C. : 2) Kroell K. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in Bormio: Hermann Maier (3); Michael Walchhofer (3); Daron Rahlves (2); Hannes Reichelt (2); 25/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 8/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 54/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 17/o in discesa 54/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 15/a in discesa per Hannes Reichelt è il 26/o podio della carriera, il 9/o in discesa per Erik Guay è il 21/o podio della carriera, il 15/o in discesa il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 6/o in 1.55.06, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 222; Francia 124; Norvegia 100; Canada 90; Italia 85; Svizzera 68; U.S.A. 35; Germania 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.7 [#5] - 1977 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.23 [#48] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Markus Duerager (AUT)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Matthias Mayer (AUT)[pos.5], Otmar Striedinger (AUT)[pos.16], Marc Berthod (SUI)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2008); Dominik Paris (2012); 2/o Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer (2010); 5/o Kristian Ghedina (2001); Patrick Staudacher (2006); Marc Berthod (SUI) ... (continua)

[ 29/12/2013 ] - Bormio: Svindal vince anche sulla Stelvio
Con una prova tutta tecnica, muscoli e coraggio il norvegese Aksel Lund Svindal ha vinto questa mattina la discesa libera sulla "Stelvio" di Bormio, chiudendo in 1:54.08 e conquistando la quarta vittoria della stagione, che unita a tre quarti posto lo proietta a 630 punti in classifica generale, leader con 195 punti sull'austriaco Hirscher.I dieci centimetri di neve fresca caduti nella notte hanno costretto gli organizzatori bormini a fare i salti mortali per preparare il tracciato con la consueta precisione e cura. Partenza spostata di 30 minuti alle 12.15, con via dalla Rocca, e condizioni diverse rispetto a quelle delle prove, con fondo più morbido e sconnessioni meno pronunciateSvindal costruisce la 25esima vittoria della carriera interpretando al meglio tutti i settori, sia in alto, che nel settore centrale, dove il canadese Guay era stato superlativo, che nel tratto finale, dove il nostro Innerhofer aveva fatto vedere che si poteva guadagnare molto. Ne è uscita una prova degna della sua grande classe, di un campione che raggiunge Hermann Maier, Franz Klammer, Stephan Eberharter, Mueller e Pirmin Zurbriggen nel ristretto club di chi ha vinto 20 o più prove veloci in carriera.Sul podio sale anche l'austriaco Hannes Reichelt, staccato di 39 centesimi: conferma il suo feeling con la pista ma non riesce a spezzare la "crisi" austriaca che dura appunto dal suo successo dell'anno scorso, in condivisione con Dominik Paris.Bellissima gara anche per Erik Guay, compatto e preciso sul salto di San Pietro, sicuro dei suoi mezzi dopo la vittoria in Gardena, ed è davvero incredibile se si pensa che ha rimesso gli sci a inizio novembre, per i postumi di una operazione al ginocchio subita durante l'estate.Rimane ai piedi del podio il francese Theaux, quinto tempo per Matthias Mayer e sesto per il primo azzurro, Christof Innerhofer. Il campione di Gais ha interpretato molto bene la Carcentina e il tratto finale ma il ritardo accumulato in alto, tra il canalino Sertorelli e ... (continua)

[ 21/12/2013 ] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
11/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 9 discese della stagione 29/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Nyman S. : 2) Perko R. : 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. : 2) Baumann R. : 3) Cuche D. 2009: 1) Osborne-Paradise M. : 2) Scheiber M. : 3) Clarey J. : 3) Hoffmann A. 2008: 1) Walchhofer M. : 2) Miller B. : 3) Osborne-Paradise M. 2007: 1) Walchhofer M. : 2) Cuche D. plurivincitori in Val Gardena: Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (3); Aksel Lund Svindal (3); Antoine Deneriaz (2); Lasse Kjus (2); Steven Nyman (2); 4/a vittoria in carriera per Erik Guay (CAN), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 20/o podio in carriera per Erik Guay (CAN), il 14/o in discesa 12/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 12/o podio della carriera, il 3/o in discesa per Johan Clarey è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa il miglior azzurro è Werner Heel, 8/o in 1.57.51, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 58 punti in questa gara. La classifica completa: Canada 165; Norvegia 130; Austria 116; U.S.A. 92; Francia 82; Svizzera 63; Italia 58; Svezia 8; Slovenia 3; Germania 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.5 [#15] - 1977 ; Didier Defago (SUI) pos.27 [#28] - 1977 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.22 [#45] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Erik Guay (CAN)[pos.1], Johan Clarey (FRA)[pos.3], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Kurt Sulzenbacher ... (continua)

[ 18/12/2013 ] - Val Gardena: Svindal il più veloce sulla Saslong
E' stato il norvegese Aksel Lund Svindal il più veloce sulla Saslong della Val Gardena, nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera di Coppa del Mondo.Svindal ha chiuso in 1:58.07, 41 centesimi più veloce di Erik Guay e 77 su Silvan Zurbriggen, pettorale n.47, che proprio su questo tracciato ha ottenuto l'unica vittoria in specialità in Coppa del Mondo.Seguono Kjetil Jansrud, Hans Olsson, Patrick Kueng, Didier Defago, Matthias Mayer, Yannick Bertrand e Andrew Weibrecht.Azzurri con il freno a mano tirato: Peter Fill è 19/o, poi Werner Heel 24/o, Christof Innerhofer (ieri ha compiuto 29 anni) 27/o, Mattia Casse 35/o, Siegmar Klotz 42/o, Silvano Varettoni 45/o, Matteo Marsaglia 58/o. Dominik Paris non ha chiuso la prova: il forestale della Val d'Ultimo è caduto nella zona del Ciaslat, si è poi rialzato e tagliato il traguardo in autonomia, riportando una contusione al polpaccio sinistro.Il tracciato è stato preparato come sempre con grande cura dagli organizzatori gardenesi, la penuria di neve ha però messo in evidenza avvallamenti e sconnessioni del terreno, dunque una Saslong più "mossa" delle edizioni precedenti. Per lo stesso motivo i salti risultano ancora più spettacolari e lunghi che in passato.  (continua)

[ 18/10/2013 ] - Anche la Svizzera uomini ha i nomi per Soelden
Prosegue l'elenco delle squadre che stanno delineando il roster per l'Opening di coppa del mondo di sci a Soelden in Austria il prossimo fine settimana.Questa volta è la Svizzera a rendere noto i nomi dei propri atleti che disputeranno il gigante maschile di domenica 27 ottobre sul ghiacciaio del Rettenbach. Il responsabile maschile Walter Hlebanya ha deciso di affiancare al veterano Didier Defago altri sei gigantisti: Manuel Pleisch, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Elia Zurbriggen, Justin Murisier e il giovane 21enne Sandro Jenal, all'esordio in Coppa del Mondo. (continua)

[ 12/10/2013 ] - Gli Svizzeri presentano la stagione olimpica
Venerdì a Zurigo i responsabili dello sci alpino elvetico hanno incontrato i media per la consueta presentazione della stagione agonistica. Dalle parole del responsabile di settore Rudi Huber si intravede ottimismo, ma senza nascondere le difficoltà, dopo una stagione decisamente negativaNegli uomini gli scarsi risultati hanno fatto scendere nei ranking diversi atleti, con il conseguente innalzamento del numero di pettorale. Si salva Beat Feuz perchè mantiene lo status di infortunato. Beat dovrebbe rientrare a Lake Louise, così come Carlo Janka, e dunque entrambi non saranno al via a Soelden.Walter Hlebayna, responsabile del settore maschile, può contare solo su una manciata di atleti nei top30 al mondo: Patrick Kueng (dh,sg), Didier Defago (gs,sg,dh), Zurbriggen (dh) e Markus Vogel (sl). Walter sa che la situazione non è semplice, soprattutto se paragonata ai fasti del passato, ma non si nasconde: "...il primo obiettivo è quello di andare regolarmente a punti, indipendentemente dal pettorale, proprio per avere un miglior numero di partenza"Tra le ragazze guidate da Hans Fletscher la situazione dei pettorali è decisamente migliore: "dobbiamo fare meglio della scorsa stagione siamo migliorati in tutte le discipline e abbiamo recuperato molti infortuni. Dobbiamo migliorare i 6 podi ottenuti in CdM l'anno scorso e arrivare a Sochi con una squadra da medaglia"Con le velociste lavorerà Roland Platzer, ex allenatore del gruppo; il gruppo è diviso tra le velociste pure e le velociste combinatiste. Il coach ticinese Daniele Petrini non ha lavorato con il gruppo d'estate e non si sa quando potrà rientrare: non è ufficiale ma si parla di esaurimento nervoso / sindrome da burnoutI tre gruppi di lavoro maschili, 8 atleti ciascuno, sono guidati da Walter Hubmann, Joerg Roten e Steve Locher. Inoltre Sepp Brunner guiderà il gruppo combinatisti, e al momento segue quasi esclusivamente Beat Feuz.Per quanto riguarda le infortunate Denise Feierabend è tornata ad allenarsi ... (continua)

[ 27/09/2013 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale (2014)
In vista della stagione 2013/2014 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili. Di seguito l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:Bernard Vajdic (SLO)Alexandre Pasquier (FRA)Sebastien Pichot (FRA)Trevor White (CAN)Jean-Philippe Roy (CAN)Tobias Gruenenfelder (SUI)Truls Ove Karlsen (NOR)Stephan Goergl (AUT)Ed Drake (passato a skicross)Andreas Jerman (SLO)Ryan Semple (CAN)Ritiri donne:Katarzyna Karasinska (POL)Christina Staudinger (passata a skicross)(AUT)Lucia Recchia (ITA)Margret Altacher (AUT)Isabelle Stiepel (GER)Nicole Gius (ITA)Fanny Chmelar (GER)Therese Borssen (SWE)Mateja Robnik (SLO)Kelly Vanderbeek (CAN)Olivia Bertrand (FRA)Jessica Depauli (AUT)Mariella Voglreiter (AUT)Celina Hangl (SUI)Chelsea Marshall (USA)Martina Schild (SUI)Cambi Materiale:Andrea Romar (FIN) da Atomic a HeadAndrew Weibrecht (USA) da Rossignol a HeadSilvan Zurbriggen (SUI) da Rossignol a HeadNicole Schmidhofer  (AUT) da Atomic a FischerCyprien Richard (FRA) da Fischer ad HeadJulien Lizerourx (FRA) da Dynastar a FischerLaurenne Ross (USA) da Atomic a VoelklJulia Ford (USA) da Atomic a Voelkl (continua)

[ 27/08/2013 ] - Nevados de Chillian: FIS con Tedesche e Svizzeri
Sono giorni di pausa per i circuiti South American Cup e Australian New Zealand Cup, ma in calendario erano in programma per ieri una serie di interessanti gare FIS a Nevados de Chillian, Cile. Interessanti perchè nella località andina sono al lavoro le tedeschi e gli svizzeri, ed ecco che le rispettive federsci hanno organizzato due superg e due superk, maschili e femminili, con massiccia partecipazione di atleti di Coppa.Nel primo superg vittoria per Patrick Kueng, che vincerà anche il secondo, davanti ai compagni Marc Berthod, Marc Gisin, Carlo Janka e Didier Defago. Nella relativa superk (tempo del superg + manche di slalom) vince Marc Berthod davanti a Carlo Janka, Marc Gisin e un pimpante Cristian Javier Simari Birkner, il migliore tra i pali stretti.Nella seconda gara di superg Janka e Gisin salgono sul podio alle spalle di Kueng, davanti a Berthod e Simari: l'argentino è ancora tra i migliori in slalom e vince la seconda superk, esultando giustamente sui sociale network. Secondo posto per Marc Gisin, terzo Silvan Zurbriggen (più a suo agio tra i pali stretti che nella velocità), seguono Janka e Berthod.Sabato ricomincia la SAC con un gigante a El Colorado (Cile).Nelle prove femminili, 20 atlete circa al cancelletto, si impone Viktoria Rebensburg nel primo superg, sei decimi più veloce della russa Elena Yokovishina, seguono Maria Hoefl-Riesch, Gina Stechert e Lena Duerr; nella relativa superk (tempo del superg + manche di slalom) vince la russa davanti a Rebensburg e Riesch, miglior tempo in slalom per l'argentina Salome Bancora.In gara2 vittoria in superg per la Riesch che stacca di oltre un secondo la Rebensburg, terzo posto per Macarena Simari Birkner; dopo la manche di slalom Maria incrementa il vantaggio e vince la superk (e pubblica la foto del podio su twitter), mentre Macarena scavalca la Rebensburg; miglior tempo in slalom per Lena Duerr. (continua)

[ 18/05/2013 ] - Silvan Zurbriggen passa ad Head
L'elvetico Silvan Zurbriggen ha deciso di cambiare fornitore tecnico alla vigilia della stagione olimpica, passando da Rossignol ad Head, secondo quanto riportato da skionline.ch.Nell'estate del 2006 il vallesano era passato da Fischer a Rossignol, conquistando in seguito 2 vittorie e 10 podi, oltre a un bronzo olimpico in superk nel 2010. Le ultime due stagioni sono state a dir poco problematiche, per non disastrose: dal 6/o posto finale del 2011, Silvan è scivolato al 33/o e poi al 75/o posto, tanto da rischiare di non entrare più in squadra nazionale.Per invertire la rotta e affrontare al meglio la stagione olimpica Silvan ha scelto Head, anche perchè deluso dai test primaverili sui materiali. (continua)

[ 17/04/2013 ] - Gli svizzeri per la stagione 2012/2013
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato oggi la composizione completa delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione olimpica 2013.Dopo un anno davvero difficile dal punto di vista dei risultati Swiss-Ski ha già iniziato una piccola rivoluzione chiamando Rubi Huber come nuovo Chef Alpin e Walter Hubmann a guidare i velocisti. In totale sono stati selezionati 38 donne contro le 39 della passata stagione e 44 uomini.Holdener e Abderhalden passano dalla squadra A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Aufdenblatten, mentre Andrea Dettling paga la mancanza di risultati e passa in squadra B.Sale dalla B alla A Corinne Suter, e dalla C alla B Michelle Gisin, Joana Haehlen e Jasmine Suter.Più corposi i cambiamenti tra gli uomini: Kueng e Viletta retrocedono dalla Squadra Nazionale, ora di soli 4 elementi, alla A. Grazie ad una promettente stagione Luca Aerni, classe 1993, passa direttamente dalla C alla A, mentre Pleisch, Vogel e Weber passano dalla B alla A. Percorso inverso per Marc Gini e Marc Gisin.Confermato il ritiro di Tobias Gruenenfelder, mentre con grande rammarico, dopo 13 stagioni, esce dalle squadre nazionali Daniel Albrecht.Dani, infortunatosi per l'ennesima volta a novembre (lussazione della rotula e legamento KO), potrà allenarsi da solo e avrà l'opportunità di fare le selezioni per Soelden.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale: Denise Feierabend, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja Kamer, Marianne Kaufmann-Abderhalden, Martina Schild, Fabienne SuterSquadra A: Fraenzi Aufdenblatten, Corinne SuterSquadra B: Andrea Dettling, Michelle Gisin, Celina Hangl, Joana Haehlen, Mirena Kueng, Priska Nufer, Jasmine SuterSquadra C: Corina Brunner, Charlotte Chable, Julie Dayer, Andrea Ellenberger, Jasmine Flury, Luana Fluetsch, Margaux Givel, Nathalie Groebli, Larissa Jenal, Rahel Kopp, Jasmin Rothmund, Elodie Rudaz, Noemi Ruesch, Beatrice Scalvedi, Bettina Scheeberger, Anja Schneider, Elena Stoffel, Andrea ... (continua)

[ 02/03/2013 ] - Coppa Europa: E.Zurbriggen in gigante, Eisath 3°
Riparte da Andorra la Coppa Europa, dopo la pausa per i Mondiali juniores: nel gigante disputato oggi a Soldeu-Granvalira, si registra la doppietta elvetica firmata da Elia Zurbriggen (2:22.72) e Manuel Pleisch (+0.21). Per il figlio dell'indimenticabile Pirmin è il primo successo in carriera nel circuito continentale, ottenuto pochi giorni dopo i primi punti di Coppa del Mondo (26° a Garmisch).Ottima terza posizione per Florian Eisath, in crescendo di condizione negli ultimi mesi: il finanziere di Obereggen ha terminato la sua gara ad appena quattro centesimi dalla piazza d'onore. Giù dal podio il francese Muffat-Jeandet, il russo Zuev e gli altri elvetici Tumler e Caviezel; decimo il secondo degli azzurri, quell'Alex Zingerle fresco di medaglia iridata junior, al miglior risultato di sempre in CE. Ventesimo posto per il trentino Andrea Ballerin, ventisettesimo Giulio Bosca (pettorale 46); out Peraudo, Ronci, Tonetti, M.Eisath, Bacher e De Aliprandini. In attesa del secondo gigante di domani, Florian Eisath balza in testa alla classifica di specialità con 372 punti, nove lunghezze di vantaggio sul francese Thomas Frey. (continua)

[ 25/02/2013 ] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante
28/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 4/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 12/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 4/o in gigante 31/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in gigante per Marcel Hirscher è il 41/o podio della carriera, il 16/o in gigante per Ted Ligety è il 35/o podio della carriera, il 28/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 2.33.26, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 94 punti in questa gara.La classifica completa: Francia 176; Austria 152; Italia 94; U.S.A. 82; Norvegia 50; Finlandia 50; Germania 38; Svezia 30; Svizzera 25; Croazia 13; Benedikt Staubitzer (GER) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.19 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.1 [#2] - 1991 ; Marcel Mathis (AUT) pos.9 [#8] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera:  Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Marcus Sandell (FIN)[pos.4], Benedikt Staubitzer (GER)[pos.15], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Manuel Pleisch (SUI)[pos.23], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per:  Manuel Pleisch (SUI); Benedikt Staubitzer (GER); Elia Zurbriggen (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 81. La media in ... (continua)

[ 06/02/2013 ] - Ligety oro iridato in super-g;abdica Innerhofer
LIVE DA SCHLADMING - In un super-g, più gigante che super, Ted Ligety trova la via dell'oro iridato sulla Planai di Schladming. Per lo statunitense si tratta del secondo successo in carriera in questa specialità (il primo risale al 2010), lui che invece ha vinto sempre e solo in gigante (15 volte) e che gli regala il secondo oro iridato oltre ad un bronzo. Una sorta di riscatto della squadra Usa dopo essere rimasta vittima della sfortuna perdendo ieri per molto tempo Lindsey Vonn. Gli Usa regalano anche un altro dispiacere ai padroni di casa dell'Austria: a St. Anton nel 2001 a vincere il super-g fu sempre uno statunitense, Daron Rahlves. Corsi e ricorsi storici.Ligety è stato l'unico a reggere la tracciatura molto stretta - colpa anche della conformazione molto stretta di questo tracciato - approntata dall'allenatore norvegese che ha ribaltato i piani di molte squadre che schieravano quasi esclusivamente dei velocisti. "Una vittoria incredibile - ha dichiarato ai microfoni dello stadio l'americano - Questa era una gara molto tecnica, adatta alle mie caratteristiche". Quest'oggi si sono salvati in corner i francesi che trovano un argento insperato con un Gauthier De Tessieres, proiettato al cancelletto di partenza per l'assenza dell'infortunato Clarey e il super favorito Aksel Lund Svindal, rimasto vittima della ultima "S" che gli ha fatto perdere due dei tre metalli più pregiati. Alla fine il norvegese, vincitore di tre dei quattro super-g di stagione in coppa del mondo, si deve accontentare di un bronzo.Nulla da fare per il nostro Christof Innerhofer, costretto ad abdicare, e a cedere quel titolo conquistato due a anni fa a Garmisch-Partenkirchen. Il finanziere di Gais ci ha provato comunque, anche se forse ha accusato un po' di pressione in questa vigilia di gara iridata. Alla fine chiude comunque nei top10, settimo, ma forse senza rimpianti. "Ci ho provato - ha dichiarato l'azzurro al traguardo - ho dato tutto me stesso e dunque non ho rimpianti. Forse ho ... (continua)

[ 06/02/2013 ] - Florian Eisath ancora sul podio in Coppa Europa
Continua il buon momento di Florian Eisath: il finanziere di Obereggen, vincitore ieri nel primo gigante di Les Menuires, è oggi giunto terzo nella seconda prova tra le porte larghe della località francese, valida ovviamente per la Coppa Europa. Vincitore di giornata lo statunitense Tim Jitloff (1:48.94), già primo nel gigante di Arber a fine gennaio: alle sue spalle, lo svizzero Thomas Tumler a 23/100, prima del nostro Florian, distanziato di 32/100. Giù dal podio Alexander Aamodt Kilde ed Elia Zurbriggen.Ottima sesta piazza per Andrea Ballerin: il poliziotto trentino, 24 anni compiuti pochi giorni fa, è al miglior risultato della carriera. Undicesimo Luca De Aliprandini, ventottesimo Michael Eisath, fratello di Florian. Di pochissimo fuori dai punti il sempre convincente Fabian Bacher (pettorale 72), più indietro Giulio Bosca e Pietro Franceschetti, out Alex Zingerle e Adam Peraudo, non partito Giordano Ronci.La Coppa Europa è guidata da Victor Muffat Jeandet (559 punti), davanti a Kilde (502) e Calle Lindh (467); in quella di gigante, comanda Thomas Frey con 347 punti, a fronte dei 312 di Florian Eisath e Tim Jitloff (lo statunitense, comunque, non può competere per il posto fisso). Venerdì e sabato si torna in Italia: a La Thuile andranno infatti in scena due supergiganti. (continua)

[ 03/02/2013 ] - Austriache e Svizzeri per il superg Mondiale
Martedì e mercoledì sono in programma le prime gare del Mondiale: i superg femminile e maschile, con partenza alle ore 11.Il DT della squadra femminile austriaca Herbert Mandl ha comunicato il quartetto che scenderà in pista accanto a Lizi Goergl, campionesse uscente.Del pettorale erano già sicura anche Anna Fenninger, a fronte dei risultati ottenuti in stagione, con lei ci saranno anche Nicole Schmidhofer, Andrea Fischbacher e Regina Mader Sterz.Rimangono dunque escluse Stefanie Koehle e Stefanie Moser.La pressione sul WunderTeam è altissima: il presidente Peter Schroecksnadel ha pubblicamente affermato di aspettarsi da 6 a 8 medaglie  (erano state 7 a Garmisch), un bottino non indifferente, che atleti e coach faranno di tutto per regalare ad una nazione che per due settimane terrà tutti i riflettori puntati verso la Stiria.Definito anche il quartetto maschile elvetico per il superg: erano già sicuri del posto Didier Defago, Carlo Janka, Patrick Kueng, mentre dopo una selezione interna Silvan Zurbriggen è stato preferito a Sandro Viletta. (continua)

[ 29/01/2013 ] - Ecco la squadra svizzera per i Mondiali
Crisi di risultati in Coppa, ma voglia di riscatto ai Mondiali: questo in sintesi il motto che vuole accompagnare la selezione elvetica per i Mondiali di Schladming.Ad inizio anno il regolamento interno prevedeva un risultato tra il primo e il settimo posto o 2 risultati tra l'ottava e il quindicesimo come requisito minimo per prendere parte alle rassegna iridata.Pochi atleti sono stati in grado di rispettare i requisiti: solo Defago, Vogel, Kueng e Janka tra gli uomini, mentre tra le ragazze Gisin, Gut, Suter, Kamer, Abderhalden, Aufdenblatten e Holdener.I tecnici hanno così deciso in base alle caratteristiche tecniche, all'età, fino a scegliere 8 ragazze e 13 ragazzi.Donne: Fraenzi Aufdenblatten, Dominique Gisin, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja Kamer, Marianne Kaufmann-Abderhalden, Fabienne SuterIn slalom correranno: Michelle Gisin e Wendy Holdener; in gigante: Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Fabienne Suter; in superg: Fraenzi Aufdenblatten, Dominique Gisin, Lara Gut, Fabienne Suter; in superk: Dominique Gisin, Lara Gut, Marianne Abderhalden.  Il quartetto per la discesa sarà deciso dopo il superg tra Aufdenblatten, Gisin, Gut, Kamer, AbderhaldenUomini: Marc Berthod, Gino Caviezel, Didier Defago, Carlo Janka, Marc Gini, Marc Gisin, Patrick Kueng, Vitus Lueoend, Reto Schmidiger, Sandro Viletta, Markus Vogel, Ramon Zenhaeusern, Silvan Zurbriggenslalom: Marc Gini, Reto Schmidiger, Markus Vogel, Ramon Zenhaeuserngigante: Marc Berthod, Gino Caviezel, Didier Defago, Carlo Jankasuperk: Marc Berthod, Carlo Janka, Sandro Viletta, Silvan Zurbriggensuperg: Didier Defago, Carlo Janka, Patrick Kueng, Sandro Viletta/Silvan Zurbriggendiscesa: Didier Defago, Carlo Janka, Patrick Kueng, Marc Gisin/Vitus Lueoend/ZurbriggenPer il quarto posto in superg sono in ballottaggio Sandro Viletta e Silvan ZurbriggenPer il quarto posto in discesa sono in ballottaggio Marc Gisin, Vitus Lueoend e Silvan Zurbriggen (continua)

[ 29/01/2013 ] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - combinata
25/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 61/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Raich B. 2009: 1) Zurbriggen S. : 2) Kostelic I. : 3) Zrncic-dim N. 2008: 1) Miller B. : 2) Raich B. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 25/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 9/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Romed Baumann (AUT) - 2; 56/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 14/o in superk 25/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 9/a in superk per Alexis Pinturault è il 11/o podio della carriera, il 3/o in superk per Thomas Mermillod Blondin è il 3/o podio della carriera, il 3/o in superk la classifica completa: Francia 140; Croazia 100; Austria 86; Norvegia 85; Finlandia 32; Polonia 29; Svizzera 26; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.1 [#2] - 1979 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.2 [#15] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.3], Maciej Bydlinski (POL)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Matthias Mayer (AUT)[pos.7], Andreas Romar (FIN)[pos.8], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Peter Fill (2006); 5/o Peter Fill (2011); Maciej Bydlinski (POL) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Sochi 2012; ... (continua)

[ 08/01/2013 ] - Ad Adelboden debutto di Zurbriggen junior
Anche nello sci come in tanti altri sport i figli d'arte ci sono sempre stati. I loro debutti sono sempre guardati con un certo interesse, anche per capire se buon sangue non mente. Le loro carriere a volte hanno ripercorso le orme materne e paterne, in altri casi si sono sciolte come neve al sole.In casa Svizzera - alle prese con una coperta decisamente corta viste le numerose assenze eccellenti - nel prossimo appuntamento con la coppa del mondo è stato deciso di fare esordire alcuni giovani, tra questi anche Elia Zurbriggen, figlio di Pirmin Zurbriggen, uno dei grandi della squadra elvetica. Già lo scorso anno il figlio di Pirmin e Moni era stato presente sulla Chuenisbärgli in qualità di apripista. Questa volta Zurbriggen Junior parteciperà al gigante in programma sabato 12 gennaio, sulla stessa pista dove il padre Pirmin vinse per ben tre volte (1983 e due volte nel 1987) e una volta fu terzo (1984).Probabile debutto ad Adelboden in gigante per Vincent Gaspoz, mentre debuttante sicuro, in occasione dello slalom speciale - in programma domenica 13 gennaio - anche il giovane Bernhard Niederberger. (continua)

[ 12/12/2012 ] - Svindal veloce in prova sulla Saslong; 4/o Heel
Giornata targata Norvegia  in Val Gardena. Sulla Saslong tirata a lucido grazie anche alle temperature polari della notte il più veloce è stato Aksel Lund Svindal. Il velocista norvegese ha chiuso la sua prova con il tempo di 1.58.73, precedendo di soli 4 centesimi il canadese Erik Guay e di 10 centesimi l'austriaco Klaus Kroell. Al quarto posto una bella sorpresa, troviamo il nostro Werner Heel - pettorale 57 - che ha concluso con soli 22 centesimi di ritardo da Svindal. Un'ottima iniezione di fiducia per il finanziere di San Leonardo in Passiria che sta risalendo la china, ritornando ai livelli di qualche stagione fa. Alle spalle di Heel troviamo quindi lo statunitense Steven Nyman, a precedere Silvan Zurbriggen,  il francese Alexander Bouillot - pettorale 52 -, l'austriaco Otmar Striedinger (pettorale 53), Hannes Reichelt e un altro azzurro Silvano Varettoni (10/o a +0.96), partito subito prima di Heel. Gli altri azzurri in graduatoria sono: Dominik Paris (19/o) a pari tempo con Cook e Streitberger, quindi Christof Innerhofer (23/o) alla pari con il russo Glebov, Siegmar Klotz (27/o), Matteo Marsaglia (29/o). Fuori dai trenta è finito Peter Fill (32/o), Paolo Pangrazzi (34/o) e Hagen Patscheider.E' caduto Andy Plank, che ha riportato una lussazione alla spalla sinistra ridotta direttamente in pista ed è poi stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso.Domani seconda ed ultima prova cronometrata sulla Saslong, che venerdì vedrà in pista per la vittoria nel super-g (ore 12.15) e sabato nella classica del circo bianco, la discesa libera (ore 12.15). (continua)

[ 06/12/2012 ] - Scompare il marchio Sergio Tacchini
Con i tempi che corrono questa non è certa una notizia sconvolgente, ma non può che lasciarci con l'amaro in bocca. "Sergio Tacchini" chiude i battenti in Italia. Proprio così: lo storico marchio, da sempre sinonimo di qualità e tradizione nell’abbigliamento sportivo e per quasi un decennio legato anche alla Coppa del Mondo di sci alpino come sponsor principale e personale di grandi campioni come Mark Girardelli e Pirmin Zurbriggen, sta per tramontare definitivamente.Il prossimo 24 gennaio chiude il negozio di Castelletto Ticino (Novara), nel frattempo scatterà la mobilità per 42 dei 55 dipendenti di Bellinzago. E a febbraio sarà la volta dello spaccio aziendale di Caltignaga, già chiuso quest’anno: ma anche la cassa integrazione per gli addetti è destinata a finire. Hembly, la società cinese che ha acquistato l'azienda nel 2007, ha deciso di concentrarsi solo sulla direzione commerciale e sulla gestione del marchio: la produzione sarà delocalizzata in Estremo Oriente. Sergio Tacchini fondò l’azienda nel 1966: leader del mercato d’abbigliamento sportivo, con maglie, pantaloncini e calzettoni, la ditta arrivò anche a 280 dipendenti. E a vestire un campione del calibro di Mark Girardelli, Pirmin Zurbriggen, John McEnroe, a cui fecero seguito testimonial del calibro di Jimmy Connors e, ultimamente, Novak Djokovic.  A cavallo degli anni '80-'90 fu sponsor principale della Coppa del Mondo di sci alpino, prima dell'avvento del "Cafè de Colombia". Ora acquisito da un marchio cinese, i dipendenti rimasti saranno messi in mobilità. La produzione delocalizzata, il nome cancellato. Con Sergio Tacchini scompare un nome legato ad uno sci e ad  un tennis di altri tempi. (continua)

[ 14/09/2012 ] - Gisin e Kueng tornano sulla neve
I velocisti elvetici Marc Gisin e Patrick Kueng sono tornati sulla neve per la prima volta dopo i rispettivi infortuni. I due si sono infortunati a Crans-Montana a fine febbraio, entrambi lesionando il crociato anteriore del ginocchio sinistro. Dopo la riabilitazione i due hanno avuto il via libera per tornare sugli sci a Zermatt, e potranno presto tornare nel gruppo guidato da Roland Platzer, anche se al momento non possono ancora aggregarsi ai compagni. L'obiettivo del coach Simona Rothenbuehler è di averli al cancelletto per le prove veloci di Lake Louise, a novembre. Il Gruppo1 di Coppa del Mondo elvetico ha potuto lavorare poco assieme: oltre a Gisin e Kueng anche Lueoend è fuori causa, essendosi infortunato ad aprile.Fortunatamente hanno lavorato molto bene i due "vecchietti" Didier Defago e Silvan Zurbriggen che, con il ritiro di Didier Cuche, sono gli svizzeri più anziani del Circus. Defago stacca sempre ottimi tempi, Silvan è in decisa crescita rispetto all'ultima stagione per molti versi deludente. Con loro ha lavorato anche il grigionese Christian Spescha che sta testando nuovi sci Nordica. (continua)

[ 18/04/2012 ] - Gli svizzeri per la stagione 2012/2013
Come sempre tra i primissimi a farlo, Swiss-ski ha comunicato le composizioni ufficiali delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la prossima stagioni. I DT Hans Flatscher e Osi Inglin hanno selezionato 39 atlete (40 un anno fa) e 43 atleti (come l'anno passato). Vediamo i principali cambiamenti: tra gli uomini Sandro Viletta passa dalla squadra A alla Squadra Nazionale. In squadra A rimangono solo Gini e Gisin, in 5 vengono retrocessi in squadra B, che accoglie promozioni dalla C e addirittura dalle squadre federali. Tra i retrocessi tre nomi eccellenti come Albrecht, Berthold e Gruenenfelder, classe 1977, che potrebbe decidere di lasciare. Ritirati Ambrosi Hoffmann e Dider Cuche oltre a Ralf Kruezer, Tim Luescher e Thomas Singer della B. Tra le ragazze Fraenzi Aufdenblatte, Denise Feierabend e Martina Schild passano dalla A alla Squadra Nazionale, mentre entra direttamente in A Mirena Kueng, non presente nelle squadre un anno fa. Confermati i ritiri di Nadia Styger e Pascale Berthod oltre che di Esther Good e Melissa Voutaz. Novità anche nei quadri tecnici: vengono unificati i gruppi di lavoro sulla velocità con Roland Platzer, mentre Sepp Brunner lavorerà con i combinatisti; Joerg Roten si dedicherà al lavoro specifico sul gigante, mentre Didier Plaschy seguirà lo slalom. Ecco il quadro completo:Uomini:Squadra Nazionale: Didier Defago, Beat Feuz, Carlo Janka, Patrick Kueng, Sandro Viletta, Silvan ZurbriggenSquadra A: Marc Gini, Marc GisinSquadra B: Daniel Albrecht, Marc Berthod, Sandro Boner, Gino Caviezel, Mauro Caviezel, Tobias Gruenenfelder, Vitus Lueoend, Nils Mani, Justin Murisier, Bernhard Niederberger, Ami Oreiller, Manuel Pleisch, Fernando Schmed, Reto Schmidiger, Christian Spescha, Thomas Tumler, Markus Vogel, Ralph WeberSquadra C: Luca Aerni, Gabriel Anthamatten, Anthony Bonvin, Vincent Gaspoz, Amaury Genoud, Sven Hermann, Kevin Holdener, Sandro Jenal, Urs Kryenbuehl, Jan Luchsinger, Joel Mueller, Marc Rochat, Martin Stricker, Marco ... (continua)

[ 15/03/2012 ] - Gli Azzurri per il Team Event 2012
Dopo una stagione lunga ed impegnativa, quando ancora la Sfera di Cristallo maschile è in bilico, il programma ufficiale delle finali propone per venerdì 16 il Team Event, gara a squadra mai decollata nel cuore degli appassionati. Sei atleti (al massimo) per nazione (almeno due per sesso) si sfidano in diverse manche, ogni sfida vale un punto. La nazione vincitrice conquisterà 200 punti validi per la classifica generale per nazioni, 160 per la seconda, 120 per la terza. Per l'Italia è una gara importante perchè nella classifica a squadre è al secondo posto con circa 400 punti di vantaggio (e 4 gare, oltre a quella di domani, ancora da disputare).Un anno fa, a Lenzerheide, gli azzurri sono arrivati in finale arrendendosi solo alla Germania; nel 2010 aveva vinto la Repubblica Ceca, con gli azzurri fuori ai quarti con la Croazia; nel 2009 vittoria all'Italia.Domani in gara per gli azzurri ci saranno Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Dada Merighetti, Hanna Schnarf ed Irene Curtoni.Ecco le formazioni delle altre 8 nazioni in gara. Austria: Eva Maria Brem, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Max Franz, Marcel Mathis, Philipp Schoerghofer; Svizzera: Lara Gut, Wendy Holdener, Markus Vogel, Ralph Weber, Silvan Zurbriggen; USA: Julia Mancuso, Mikaela Shiffrin, Resi Stiegler, Tim Jitloff, Nolan Kasper, Ted Ligety; Francia: Taina Barioz, Anemone Marmottan, Nastasia Noens, Steve Missillier, Cyprien Richard; Germania: Christina Geiger, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fritz Dopfer, Felix Neureuther; Svezia: Therese Borssen, Frida Hansdotter, Anna Swenn-Larsson, Axel Baeck, Mattias Hargin, Andre MyhrerM; Norvegia: Ragnhild Mowinckel, Annie Winquist, Truls Ole Karlsen, Henrik Kristoffersen; Repubblica Ceca: Katerina Paulathova, Andrea Zemanova, Krystof Kryzl, Filip TrejbalAi quarti l'Italia affronterà la Svezia, e se dovesse passare in semifinale si troverà davanti la vincente di Svizzera-Germania. (continua)

[ 11/03/2012 ] - Finali 2012 a Schladming: gli atleti qualificati
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Ivica Kostelic, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Cristian Deville, Stefano Gross, Felix Neureuther, Mario Matt, Fritz Dopfer, Manfred Pranger, Jens Byggmark, Giuliano Razzoli, Mattias Hargin, Patrick Thaler, Benni Raich, Mitja Valencic, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Nolan Kasper, Steve Missilier, Naoki Yuasa, JB Grange, Markus Larssson, Michael Janyk, Reinfried Herbst, Axel Baeck, Manfred Moelgg.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Santeri Paloniemi + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Klaus Kroell, Hannes Reichelt, Kjetil Jansrud, Romed Baumann, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay) Gigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Max Blardone, Alexis Pinturault, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt, Fritz Dopfer, Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Cyprien Richard, Davide Simoncelli, Thomas Fanara, Benni Raich, Carlo Janka, Marcus Sandell, Steve Missilier, Didier Defago, Romed Baumann, Marcel Mathis, JB Grange, Ivica Kostelic, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Matts Olsson, Truls Ole Karlsen.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Henrik Kristoffersen + gli atleti over 500 punti non compresi (Beat Feuz, Didier Cuche, Klaus Kroell, Andre Myhrer, Bode Miller, Adrien Theaux, Erik Guay)Superg maschile: Aksel Lund Svindal, Didier Cuche, Beat Feuz, Kjetil Jansrud, Klaus Kroell, Jan Hudec, Adrien Theaux, Benni Raich, Joachim Puchner, Hannes Reichelt, Erik Guay, Max Franz, Matthias Mayer, Bode Miller, Andreas Romar, Sandro Viletta, Christof Innerhofer, Didier Defago, Georg Streitberger, Silvan Zurbriggen, Romed Baumann, Matteo ... (continua)

[ 28/02/2012 ] - Problemi al ginocchio per Patrick Kueng
Dopo Miller e Gisin anche Patrick Kueng deve chiudere in anticipo la stagione agonistica. L'elvetico è caduto nelle ultime porte del superg di Crans-Montana; le analisi cliniche degli ultimi giorni hanno confermato la lesione al collaterale e al crociato anteriore del ginocchio sinistro. Patrick sarà operato in questa settimana, e tornerà al cancelletto nella stagione 2012/2013. Nella stessa gara è caduto anche il compagno di squadra Sandro Viletta, riportando una commozione celebrale che necessita di qualche giorno ulteriore di riposo, dunque l'elvetico salterà la tappa di Kvitfjell. In Norvegia correranno: Didier Cuche, Didier Defago, Beat Feuz, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Vitus Lueoend, Christian Spescha e Silvan Zurbriggen. (continua)

[ 24/02/2012 ] - Cuche centra super-g Crans, 6/o Innerhofer
Sulla neve-pappa di Crans Montana vince Didier Cuche beffando il canadese Jan Hudec. Quando ormai i giochi sembravano fatti per il canadese – viste le condizioni della neve ormai smollata dalle elevate temperature - l'elvetico nel terzo super-g della stagione (recupero di quello cancellato a Kitzbuhel) realizza un capolavoro da metà tracciato in giù portandosi a casa un'altra vittoria. Alle spalle di Cuche – al 21/o centro in carriera – si piazza dunque il canadese Hudec, staccato di 16 centesimi, abile ad approfittare del pettorale basso quando la neve aveva ancora una consistenza maggiore. Sul terzo gradino del podio si accomoda, invece, un redivivo Benjamin Raich a 21 centesimi. L'Italia si difende con Christof Innerhofer, non a suo agio su questo tipo di neve, ma capace di rimanere incollato ai migliori per metà gara per poi chiudere 6/o a sei decimi dal vincitore. Tra i top10 si inseriscono anche Silvan Zurbriggen (4/o), Hannes Reichelt (5/o), Joachim Puchner (7/o), Romed Baumann (8/o), Aksel Lund Svindal (9/o) e Klaus Kroell (10/o).Il duello per la coppa assoluta tra Fuez e il neo leader Hirscher – assente ancora Kostelic già in allenamento per il rientro di Kranjska Gora – si risolve oggi a favore dell'elvetico, ma senza riuscire a rosicchiare molti punti all'austriaco. Feuz chiude 20/o (+1.36), mentre Hirscher si piazza fuori dalla zona punti (+2.74), con una prova però tutto sommato buona in chiave futura. Tornando alla squadra azzurra, buona la prova di Peter Fill: peccato per quel numero da circo sul salto che ha messo in difficoltà molti degli atleti in gara oggi (vedi la spettacolare caduta di Sandro Viletta senza conseguenze, anche se condita dalla perdita del casco). Il carabiniere altoatesino chiude 16/o (+0.96), piazzamento ben augurante però in chiave della prova di domani. Ventiduesimo posto per Matteo Marsaglia (+1.72), mentre Mattia Casse è 25/o. Rientro alle competizioni – dopo la pausa di Sochi – per Werner Heel, macchiata però da un ... (continua)

[ 22/01/2012 ] - Primo centro di Deville in coppa del mondo
Christian Deville è il nuovo re dello slalom di Kitzbuehel. Il 31enne fassano dopo i primi podi di quest'anno trova finalmente l'acuto su una delle piste storiche del circo bianco. L'azzurro, quarto dopo la prima manche, nella seconda discesa sulla Ganslern si inventa un capolavoro e con un grande recupero chiude davanti a Mario Matt, e al croato Ivica Kostelic. Il finanziere fassano, al primo centro in carriera, viene così ripagato con tutti gli interessi delle molte delusioni patite nella sua carriera che a questo punto trova ulteriori stimoli verso altri importanti traguardi. L'Italia odierna – dopo la mezza delusione di ieri in discesa - c'è anche con Giuliano Razzoli che chiude 7/o, in recupero dopo i vari malanni fisici, e poi con Patrick Thaler 12/o. Sfortunato, invece, Stefano Gross – 15/o dopo la prima discesa - che ha perso uno sci a metà tracciato, stesso sfortunato incidente accaduto poi a Manfred Moelgg (11/o al termine della prima frazione). Intanto è scoppiato in tutta la sua grandezza il caso Hirscher. Oggi l'austriaco – leader attuale della graduatoria generale di coppa - squalificato per un inforcata millimetrica alla prima porta è stato poi riammesso nella classifica della prima manche con il terzo tempo, non senza polemiche, rinfocolate anche dai media di tutto il mondo che hanno rilanciato la notizia che già in altre due occasioni – Zagabria (per ben due volte) e Adelboden – l'austriaco aveva inforcato senza che la giuria se ne accorgesse. Nella seconda di oggi l'austriaco è poi stato protagonista di un'altra inforcata, che lo ha messo definitivamente fuori causa - per questa volta - dopo i numeri da funambolo per cercare di rimanere davanti al nostro Deville. La combinata del Hahnenkamm va al croato Ivica Kostelic, che lo proietta così al vertice anche della graduatoria generale di coppa con 30 punti di vantaggio su Hirscher, dopo aver riconquistato anche quella di specialità, sempre davanti all'austriaco. Alle spalle del croato due svizzeri: ... (continua)

[ 13/01/2012 ] - Kostelic, sua la super combinata di Wengen
Kostelic centra il terzo successo stagionale - il sesto in questa specialità in carriera - nella prima super combinata dell'anno, dimostrando come la classe non sia acqua. Il campione croato dopo aver chiuso in 23/a piazza la discesa libera, con un ritardo di quasi 3 secondi, mette il turbo e non ce ne per nessuno, nemmeno per lo svizzero Beat Feuz che regala un secondo posto ai suoi numerosi e scatenati fans accorsi a Wengen. L'elvetico dopo aver realizzato il miglior tempo nella discesa, nello slalom smentisce tutti – anche chi vi scrive – riuscendo a rimanere nella scia del croato e lasciandosi alle spalle un Miller nuovamente sul podio. Per Kostelic un successo che lo rilancia nella corsa alla coppa assoluta: ora è 2/o a 125 punti dall'austriaco Hirscher. L'Italia in questa super combinata faceva affidamento su Peter Fill e Christof Innerhofer ed, invece, tra i top10 troviamo Dominik Paris 8/o, dopo una buona prova sia in discesa che in slalom, mentre il giovane Matteo Marsaglia è ottimo 10/o, al secondo piazzamento tra i top10 in carriera, dopo il 9/o posto in quel di Kitzbuehel lo scorso anno. Peccato per Peter Fill, sesto al termine della discesa, rimasto vittima di un'inforcata malandrina prima del primo intermedio, mentre la mancanza di allenamento si è fatta sentire nella prestazione di Christof Innerhofer, soprattutto nello slalom – il suo tallone d'achille - che lo ha fatto precipitare dalla 4/alla 14/a piazza finale. Gli altri azzurri si sono difesi abbastanza bene: Klotz (18/o) e Patscheider(24/o), out in slalom Borsotti. Fuori dal podio della gara odierna restano alla fine anche alcuni dei favoriti della vigilia come Zurbriggen, Berthod, Raich e Svindal, mentre si mette in luce soprattutto il giovane francese Alexis Pinturault (4/o) – competitivo ormai in ben tre specialità. Proprio in chiave coppa del mondo generale, assente il leader Marcel Hirscher, il norvegese -ora quarto - non è riuscito ad approfittarne: sotto tono in discesa, così, così in ... (continua)

[ 13/01/2012 ] - Feuz guida la supercombi Wengen, Innerhofer 4/o
Nella prima supercombinata della stagione a Wengen, al termine della discesa libera guida il padrone di casa Beat Feuz con il tempo di 1.50.45. L'elvetico, attuale forte discesista, ma con poca dimestichezza tra i pali stretti, precede di 78 centesimi il primo dei favoriti Bode Miller; terzo tempo per un altro discesista puro come il francese Adrien Theaux. Ai piedi del podio virtuale fanno capolino però le giacche azzurre con Christof Innerhofer, quarto a +1.42, Peter Fill,, sesto (+1.70), nel mezzo l'austriaco Romed Baumann, settimo Dominik Paris, 15/o Matteo Marsaglia. Ben piazzati tra i top15 anche Berthod, Jansrud, Zurbriggen, Raich e Svindal. Solo 23/o Ivica Kostelic a +2.96. Si è corso sullo stesso tracciato della classica discesa in programma domani , ma su percorso leggermente accorciato e on la partenza fissata prima del salto dell' Hundschopf. E' una supercombinata comunque per pochi intimi – 50 gli atleti al via - ma con solo sei o sette quelli in corsa per il successo finale. Tutto si deciderà nella manche unica di slalom in programma alle ore 14. (continua)

[ 04/01/2012 ] - Zagabria e Adelboden senza Silvan Zurbriggen
L'elevetico Silvan Zurbriggen non sarà al via nelle due tappe di Zagabria e Adelboden: scelta tecnica. Zurbriggen vuole concentrarsi per ora solo sulle gare veloci e sulla super combinata di Wengen. (continua)

[ 29/12/2011 ] - Defago e Kueng doppietta elvetica sulla Stelvio
Chiamatelo l'uomo delle classiche: dopo la fantastica doppietta a Wengen e Kitz nel gennaio 2009 l'elvetico Didier Defago mette il sigillo anche sulla Stelvio di Bormio, conquistando così la quarta vittoria in carriera. Doveva essere la stagione del lento ritorno ai vertici per il velocista Campione Olimpico a Vancouver, dopo il brutto infortunio di un anno fa (rottura dei crociati del ginocchio). Oggi Defago ha sorpreso tutti interpretando al meglio il tracciato, morbido in tutti i passaggi: sceso con il n.11 ha rifilato un secondo al francese Clarey in quel momento in testa e nessuno è più riuscito più a batterlo: "già durante le prove avevo buone sensazioni, ma qualche errore di troppo mi avevano allontanato dai migliori. Oggi ho sciato bene, con pochi errori, il numero di partenza mi ha anche aiutato perchè il tracciato era più molle. Sono molto felice non pensavo di essere stato così veloce, devo ringraziare la mia famiglia, i dottori, i preparatori, gli allenatori che mi hanno aiutato moltissimo durante la convalescenza e la rieducazione." Così per la prima volta uno svizzero vince a Bormio, e per rendere più rotondo il risultato alle spalle di Didier troviamo il compagno di squadra Patrick Kueng, al suo miglior risultato in carriera. In effetti Pirmin Zurbriggen aveva vinto a Bormio nel 1985, ma era una gara valevole per i Campionati del Mondo. La Stelvio di oggi era in condizioni atipiche: neve morbida, ancor più che nei giorni scorsi, molta umidità e visibilità ridotta, tanto che il tempo del vincitore è sensibilmente più alto di quello delle prove. Condizioni non facili per gli azzurri, che da sempre prediligono il duro e il ripido: non è un caso che il migliore di nostri sia Dominik Paris, uno dei più scorrevoli, che con il 9/o tempo firma una prestazione di buon livello, lasciando correre gli sci nella parte centrale e indovinando un'ottima linea nel tratto finale. Un risultato da sottolineare, sopratutto considerando che il forestale della Val d'Ultimo ... (continua)

[ 20/12/2011 ] - Il circo bianco non si ferma e guarda a Monaco
Il circo bianco non si ferma ed alla vigilia delle feste natalizie propone altre due prove in quel di Flachau, il paese natale di Hermann “Herminator” Maier. La località salisburghese si appresta ad ospitare due slalom speciali in notturna – donne e uomini – oggi martedì 20 e domani 21 dicembre, recupero di quelli inizialmente in calendario in quel di Levi e cancellati per assenza di neve. Il via delle due manche per entrambi gli slalom sono in programma per le ore 15.30 e le 18.30. Quindi tre giorni a casa per le feste di Natale e di nuovo via: donne in quel di Lienz, nel Tirolo dell'est per uno slalom gigante il 28 dicembre ed uno slalom speciale il giorno successivo. Gli uomini saranno, invece, impegnati a Bormio con la tradizionale discesa libera in calendario il 29 dicembre. Il tour de force non è destinato ad interrompersi, perché, alcuni dei big del circo bianco il capodanno si festeggerà in quel di Monaco di Baviera dove – il 1 gennaio - per il secondo anno consecutivo si disputerà uno slalom gigante parallelo nella zona dello stadio olimpico che assegnerà punti per la graduatoria di coppa del mondo. Quest'anno oltre a quello di Monaco, la Fis ha inserito una seconda prova prevista a metà febbraio a Mosca, per promuovere lo sci nel paese che nel 2014, a Sochi, ospiterà per la prima volta una rassegna olimpica degli sport invernali. Per questo evento la Fis ha già stilato una lista di nomi, scaturita dalla graduatoria generale finale dello scorso anno (la lista definitiva sarà comunicata, invece, subito dopo le tappe di Lienz e Bormio). In campo maschile tra i 16 nomi selezionati troviamo solo un italiano Christof Innerhofer, mentre in quello femminile nessuna azzurra risulta presente tra le qualificate. Daniela Merighetti, lo scorso anno tra le protagoniste della prova, attualmente si trova in lista d'attesa in 20/a piazza. Entro il 30 dicembre le squadre dovranno confermare i nominativi degli atleti che ... (continua)

[ 16/12/2011 ] - Feuz beffa Bode Miller sulla Saslong; 22/o Fill
Che peccato...ma, che peccato! Eh, si, perchè oggi una vittoria di Miller sulla Saslong ci stava tutta e avrebbe dato certamente un sapore diverso a questo superG. Ed, invece, il sapore ed il gusto è stato quello targato Emmenthal, il formaggio amato da Beat Feuz. Si, perchè, il giovane allievo dei Cuche e Defago, che arriva proprio dalla valle fino ad oggi famosa per il formaggio con i buchi ha voluto fare il salto di qualità e dopo due secondi posti (discesa) ed un terzo (superG) nella tappa in nord-america, l'elvetico si toglie la soddisfazione di vincere - al secondo centro dopo quella in discesa dello scorso anno sulle nevi norvegesi - sulla blasonata autostrada della Saslong. A 30 sporchi centesimi scivola il cow-boy Miller, più che mai in palla in quest'avvio di stagione, al quale è andata di traverso la birra con la quale stava già festeggiando spaparanzato sul divano del suo Motorhome parcheggiato a bordo pista. Sul podio c'è posto anche per un norvegese: non per il super favorito Svindal (4/o), ma per il suo degno compagno Kjetil Jansrud (+0.44). E' stato un superG certamente condizionato dal meteo: partenza abbassata di 250 metri per la visibilità, luce lungo tutto il tracciato che andava e veniva e neve non particolarmente dura. A giovarsi di una visibilità migliore sono stati certamente i primi nove pettorali, poi è stata un'autentica lotteria per i 69 partenti. Tra i top20 hanno così trovato posto anche dei quasi semisconosciuti come il nipote di Werner Franz, Max (classe 1989) partito con il pettorale 54 e finito quinto a mitigare la giornata non certo esaltante dell'Austria, o il finlandese Andreas Romar (pettorale 40) finito settimo. Scorrendo la classifica dei top10 incrociamo anche i nomi del tedesco Stephan Keppler, ormai una certezza in casa teutonica, sesto, subito davanti al già citato Romar, quindi nell'ordine un coppia di austriaci Puchner e Scheiber - quest'ultimo al rientro dopo l'infortunio ... (continua)

[ 26/11/2011 ] - I convocati Norvegesi, Francesi e Svizzeri
Alle prime prove di Lake Louise hanno partecipato 3 atleti norvegesi: il leader Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud e Iver Bjerkestrand, classe 1987. Oltre a loro hanno preso parte alla trasferta nordamericana Truls Ove Karslen, Leif Kristian Haugen, Lars Elton Myhre e Markus Nilsen, che saranno impegnati nel gigante di Beaver Creek. In campo femminile a rappresentare i Vichinghi ci sarà la sola Lotte Smiseth Sejersted, che si è allenata in cooperazione con il team svedese e canadese. Pronte anche le ragazze francesi ad Aspen: nel weekend saranno al cancelletto Sandrine Aubert, Taina Barioz, Anne-Sophie Barthet, Marion Bertrand, Claire Dautherives, Olivia Gallay-Bertrand, Anemone Marmottan, Laurie Mougel e Tessa Worley. Tre le atlete transalpine che tornano dai rispettivi infortuni. Anemone Marmottan, già in pista a Soelden dove è uscita, ha pienamente recuperato dalla frattura tibia/perone subita a febbraio ma il dolore non è del tutto sparito, specie quando gli sci sbattono e le vibrazioni si fanno sentire. Olivia Bertrand, ora Signora Gallay, infortunata alla tibia nell'agosto 2010, potrebbe tornare ad un cancelletto di Coppa dopo 20 mesi. Il condizionale è d'obbligo: nonostante gli allenamenti quotidiani Olivia è in ritardo di preparazione e deciderà solo all'ultimissimo momento. Infine torna in gara anche Claire Dautherives, ferma dallo slalom di Courchevel 2010 per una lesione al ginocchio. Infine passando alla compagine elvetica c'è da celebrare il ritorno alla velocità di Didier Defago, ottimo 10/o nella prima prova che correrà coi compagni Silvan Zurbriggen, Didier Cuche, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Marc Gisin, Patrick Kueng e Vitus Lueoend. Tra le ragazze debutto in Coppa del Mondo per Corinne Suter, 17enne del Cantone Schwyz accompagnata da Lara Gut, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten e Fabienne Suter. Corinne prenderà il via anche allo slalom di domenica con Denise Feierabend, Lara Gut, Nadja Vogel e Wendy Holdener. (continua)

[ 30/10/2011 ] - Gli slalomisti svizzeri per Levi
Scelti gli slalomisti elvetici per Levi: Silvan Zurbriggen (il miglior l'anno scorso), Markus Vogel, Reto Schmidiger, Marc Berthod e Mauro Caviezel. (continua)

[ 15/10/2011 ] - Gli svizzeri per Soelden
Ad una settimana dal gigante d'apertura di Soelden vanno componendosi le formazioni ufficiali delle squadre nazionali di sci alpino. Questa mattina si è svolta a Saas-Fee la selezione interna per il quarto pettorale disponibile: lo ha strappato Fraenzi Aufdenblatten, che si aggiunge alla già sicure Lara Gut, Fabienne Suter e Dominique Gisin. In campo maschile, forti di essere nei top30 della WCSL sono sicuri Carlo Janka, Didier Cuche, Sandro Viletta, Marc Berthod e Dani Albrecht. I restanti 4 pettorali saranno assegnati nei prossimi giorni tramite prova di selezione, a Saas Fee, tra Reto Schmidiger, Manuel Pleisch, Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Beat Feuz e Christian Spescha. Defago e Zurbriggen partirebbero comunque a ridosso dei 30: il primo per lo status di infortunato, il secondo per aver conquistato oltre 500 punti nella passata stagione. Per Dani Albrecht sarà un ritorno particolare sul Rettenbach: l'ultima volta corse nel 2008, vincendo la gara, e conquistando il terzo sigillo in carriera. Dani si è allenato con costanza per tutta l'estate e proprio settimana scorsa a Zermatt, durante una discesa cronometrata in allenamento coi compagni, è risultato il più veloce, battendo Carlo Janka, Beat Feuz, Sandro Viletta e Christian Spescha. Anche se la strada per tornare ai livelli pre-incidente è lunga, Dani ha dichiarato: "questa piccola vittoria in allenamento mi rende incredibilmente felice, e credo che un giorno potrò riassaporare le emozioni di una vittoria più pesante, quella in Coppa del Mondo." aggiornamento: per i 4 pettorali mancanti sono stati scelti Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Beat Feuz e Mauro Caviezel, con Manuel Pleisch riserva. (continua)

[ 11/09/2011 ] - Cuche raccoglie 50mila franchi per beneficenza
Sabato 10 si è svolta la prima edizione del Didier Cuche Golf Charity, manifestazione sportiva di solidarietà promossa dal campionissima elvetico. Nella bella cornice del campo da golf di Les Bois circa 90 giocatori si sono dati battaglia in un torneo nel formato "scramble à quatre", tra cui Didier Defago, Patrick Kueng, Marc Gisin, Pirmin Zurbriggen... Dopo il torneo c'è stata una cena alla Club House, e in seguito è stato annunciato che i 50.000 franchi svizzeri raccolti saranno devoluti al "Centre Regional de Performance Ski Alpin GJ Montagnes Jurassienners". La struttura ospita giovani atleti tra gli 11 e i 15 anni, ed è stato creato nel 2008. Anche in passato Cuche ha dimostrato grande sensibilità verso gli atleti giovani e giovanissimi. (continua)

[ 02/09/2011 ] - I velocisti francesi lavorano a La Parva
Dopo due settimane di allenamento a Ushuaia i velocisti francesi sono partiti in direzione di La Parva, Cile. Il gruppo, agli ordini di Patrice Morisod, si concentreranno su superg e discesa. Nella località cilena Adrien Theuax, Thomas Mermillod-Blondin (aggregato per la superk), David Poisson e Sebastien Pichot incroceranno anche svizzeri, sloveni e tedeschi e alcuni di loro parteciperanno ad alcune gare valevoli per la SAC in programma da lunedì prossimo nella località andina. Prosegue fino a oggi a La Parva il lavoro dei velocisti svizzeri: Didier Cuche, Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Ambrosi Hoffmann, Marc Gisin, Pratrick Kueng, Tobias Gruenenfelder e Vitus Lueoend lavorano agil ordini di Hans Flatscher. Nei giorni scorsi sono arrivati gli uomini del gruppo2: Carlo Janka, Beat Feux, Christian Spesha e Dani Albrecht che sfruttando le ottime condizioni hanno iniziato gli allenamenti specifici in superg e discesa. (continua)

[ 01/06/2011 ] - Marc Berthod scierà Rossignol
Rossignol ha annunciato oggi un nuovo ingresso nella sua scuderia: il 27enne svizzero di St.Motitz Marc Berthod ha firmato oggi un biennale con il noto costruttore, seguendo Lara Gut che aveva annunciato il passaggio ad aprile, entrambi provenienti da Atomic. Oltre a Lara, Marc ritroverà nel racing team i connazionali Didier Defago, Silvan Zurbriggen, Reto Schmidiger e Fraenzi Aufdenblatten. Rossignol fornirà sci, scarponi e attacchi. Marc si era messo in luce nella stagione 2006/2007 grazie ad una splendida vittoria, in rimonta, tra i pali stretti di Adelboden e altri 9 risultati nei top10; nella stagione seguente avevo messo il sigillo di nuovo ad Adelboden, ma in gigante. Poi una serie di problemi fisici, mal di schiena in primis, ne hanno limitato i risultati nelle ultime tre stagioni, ma ora Marc vuole tornare ai piani alti delle classifiche. Tra i suoi successi anche il bronzo in supercombinata ai Mondiali di Are 2007, disciplina in cui è salito due volte sul podio in Coppa del Mondo. (continua)

[ 21/04/2011 ] - Gli svizzeri per la stagione 2011/2012
Con la consueta precisione e il giusto anticipo la federsci svizzera Swiss-Ski ha pubblicato ieri la composizione completa delle Squadre Nazionali, A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione. I DT Mauro Pini e Osi Inglin, responsabili rispettivamente del gruppo femminile e maschile hanno selezionato 40 atlete (contro le 39 dell'anno passato) e 43 atleti (contro i 45 dell'anno passato). Vediamo i principali movimenti tra le squadre: Beat Feuz è l'unico atleta promosso dalla A alla Squadra Nazionale, mentre Dani Albrecht, Ambrosi Hoffmann e Sandro Viletta fanno il percorso inverso e tornano in A. Promossi in A anche gli '84 Lueoend e Vogel e il '92 Reto Schmidiger. Retrocedono dalla A alla B Ami Oreiller e Christian Spescha: quest'ultimo vincitore della Coppa Europa 2010 ha corso 12 gare in Cdm senza ottenere punti. Confermati i ritiri di Cornel Zueger (unico a punti in Cdm), Dimitri Cuche, Sepp Gerber, Remy Jordan, Renzo Valsecchi. Tra le ragazze rivoluzionata la squadra A composta ora da 4 atlete, 3 che arrivano dalla Squadra Nazionale e Denise Feierabend promossa dalla B. In B vengono retrocesse Esther Good e Celina Hangl, e promosse Wendy Holdener e Nadja Vogel dalla C. Da notare lo "stop" di Anne-Sophie Koehn retrocessa dalla squadra A al comitato; torna in comitato anche Fabienne Janka sorella di Carlo. Confermati i già annunciati ritiri di Sandra Gini, Rabea Grand, Aline Bonjour. Uomini: Squadra Nazionale: Didier Cuche, Didier Defago, Beat Feuz, Carlo Janka, Tobias Gruenenfelder, Silvan Zurbriggen, Patrick Kueng Squadra A: Daniel Albrecht, Marc Berthod, Marc Gini, Marc Gisin, Ambrosi Hoffmann, Vitus Lueoend, Reto Schmidiger, Sandro Viletta, Markus Vogel Squadra B: Sandro Boner, Mauro Caviezel, Marc Gehrig, Ralf Kruezer, Tim Luescher, Justin Murisier, Ami Oreiller, Manuel Pleisch, Thomas Singer, Christian Spescha Squadra C: Luca Aerni, Gabriel Anthamatten, Anthony Bonvin, Nico Caprez, Giancarlo Casutt, Gino Caviezel, Vincent Gaspoz, Amaury ... (continua)

[ 15/04/2011 ] - Pirmin Zurbriggen lascia Swiss-ski
L'ex campione elvetico Pirmin Zurbriggen vincitore di 4 Sfere di Cristallo, 2 medaglie olimpiche e 9 Mondiali, ha annunciato le dimissioni da membro dello staff presidenziale di Swiss-Ski, la federsci elvetica. Pirmin ha affidato ad un comunicato stampa la sua decisione: "ho avuto per due anni l'opportunità di lavorare all'interno delle strutture dell'organizzazione e ho fatto una bella esperienza, ma portare cambiamenti a livello nazionale va oltre il tempo che ho e le mie possibilità". Pirmin, 48 anni, vuole concentrarsi su altri progetti professionali (gestisce un hotel a Zermatt e uno a Saas Grund) nonchè sulla sua famiglia (ha 5 figli). La notizia ha colto di sorpresa gli altri membri dello staff, che hanno escluso attriti con il presidente Urs Lehmann che si è detto molto dispiaciuto. (continua)

[ 24/03/2011 ] - Campionati Nazionali: si comincia con le veloci
Giunti a metà della settimana "calda" dedicata ai Campionati Nazionali vediamo a chi sono stati assegnati i primi titoli. I Francesi sono impegnati a Tignes per le prove veloci: il 19enne Mathieu Faivre, oro in gigante ai Mondiali Juniores un anno fa, ha vinto la supercombinata davanti ad Alexis Pinturault, vero astro nascente dello sci transalpino. In discesa salgono sul podio Johan Clarey che supera di un solo centesimo Adrien Theaux e di 3 decimi Maxence Muzaton; in campo femminile invece vince Marion Rolland, secondo titolo per lei, davanti alla veterana Ingrid Jacquemod e Margot Bailet. Spostiamoci in Norvegia, a Oppdal, non distante da Trondheim, dove Svindal e soci sono impegnati per i titoli nazionali. In supercombinata titolo a Lars Myhre davanti a Kjetil Jansrud, che si rifà in superg battendo per 11 centesimi l'oro olimpico di Vancouver Svindal, mentre in discesa, assenti i migliori, ha vinto Kristian Haug. In campo femminile tre titoli su tre finora sono andati alla "cannibale" Lotte Smiseth Sejersted, che lascia solo le briciole alle avversarie. Dopo aver conquistato la Australian New Zealand Cup la scorsa estate, l'oro Juniores in discesa, un 10/o posto ai Mondiali di Garmisch e uno splendido 5/o tempo nell'ultima discesa di Coppa a Lenzerheide, Lotte porta a casa anche i titoli nazionali in discesa, superg e supercombinata, infliggendo pesanti distacchi alle connazionali Stang, Riis-Johannessen e Jenssen. Nel weekend in programma gigante e slalom a Trysil. Garmisch, teatro dell'ultimo Mondiale, ospita anche i Campionati tedeschi. Andreas Sander, infortunatosi ai legamenti proprio a Garmisch durante i Mondiali, ha vinto il titolo in discesa davanti a Stephan Keppler ed è arrivato secondo in superk alle spalle di Hannes Wagner. Dopo una stagione di alto livello chiusa con il 3/o posto in Coppa Europa (1 vittoria, 6 podi), Veronique Hronek conquista anche il titolo in discesa, dopo il secondo posto dell'anno scorso. Brava anche in superk, 3/a, alle ... (continua)

[ 13/03/2011 ] - Finali 2011 a Lenzerheide: gli atleti qualificati
Siamo agli sgoccioli della stagione 2010/2011, mancano solo le gare Finali di Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo di Garmisch - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Ivica Kostelic, JB Grange, Andre Myhrer, Mario Matt, Marcel Hirscher, Manfred Moelgg, Mattias Hargin, Cristian Deville, Reinfried Herbst, Steve Missillier, Felix Neureuther, Axel Baeck, Benni Raich, Jens Byggmark, Michael Janyk, Manfred Pranger, Silvan Zurbriggen, Nolan Kasper, Giuliano Razzoli, Julien Cousineau, Marc Gini, Markus Larssson, Mitja Valencic, Markus Vogel, Ted Ligety. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Reto Schmidiger + gli atleti over 500 punti non compresi (Didier Cuche, Carlo Janka, Aksel Lund Svindal, Romed Baumann, Michael Walchhofer, Christof Innerhofer, Klaus Kroell) Gigante maschile: Ted Ligety, Aksel Lund Svindal, Cyprien Richard, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Thomas Fanara, Philipp Schoerghofer, Max Blardone, Didier Cuche, Marcel Hirscher, Ivica Kostelic, Hannes Reichelt, Matts Olsson, Ondrej Bank, Davide Simoncelli, Gauthier De Tesseries, Romed Baumann, Marc Berthod, Benni Raich, Manfred Moelgg, Steve Missilier, Alexis Pinturault, Sandro Viletta, Bode Miller (assente), Alexander Ploner. Si aggiungono: gli atleti over 500 punti non compresi (Zurbriggen, Walchhofer, Innerhofer, Kroell) Superg maschile: Didier Cuche, Georg Streitberger, Ivica Kostelic, Michael Walcchofer, Hannes Reichelt,Carlo Janka, Romed Baumann, Benni Raich, Christof Innerhofer, Tobias Gruenenfelder, Adrien Theaux, Klaus Kroell, Erik Guay, Werner Heel, Bode Miller (assente), Aksel Lund Svindal, Silvan Zurbriggen, Mario Scheiber, Peter Fill, Stephan Keppler, Joachim Puchner, Stefan Goergl, Patrick Jaerbyn, Patrick Kueng, Andrej Sporn. Si aggiungono: il ... (continua)

[ 02/03/2011 ] - Kamer e Albrecht chiudono la stagione
Non è stata una seconda parte di stagione felice per il team elvetico di Coppa del Mondo, che ha vissuto un Mondiale decisamente povero di soddisfazioni. Molti anche i problemi fisici e gli infortuni subiti dagli atleti di punta, da Defago a Styger, a Janka...Ora tocca a Nadja Kamer e Daniel Albrecht alzare bandiera bianca: non parteciperanno ad altre gare della stagione in corso. Nadja è caduta ad Are in discesa sabato scorso: il suo sci si è impigliato in una rete ed è stata catapultata sulla pista, patendo diverse contusioni e tagli. Deve riposare. Daniel invece ha deciso in accordo con gli allenatori di continuare ad allenarsi con la squadra ma senza presentarsi al cancelletto: la strada verso il pieno recupero non è ancora conclusa. In questa stagione ha preso parte a 5 prove di Coppa, andando a punti a Beaver Creek e Adelboden. Non ultimo anche Silvan Zurbriggen non sarà in gara a Kranjska Gora: l'elvetico ha bisogno di riposo, preferisce tornare in pista per le prove veloci di Kvitfjell. Così a Tarvisio e Kranjska i rossocrociati schiereranno diversi giovani: Mirena Kueng, Tim Luescher, Justin Murisier, Manuel Pleisch, Reto Schmidifer... (continua)

[ 26/02/2011 ] - Innerhofer vince la superk di Bansko
Il campione del mondo di superg fa vedere i muscoli sulla "Banderiza" di Bansko, e conquista la prima vittoria in supercombinata della carriera, la seconda in Coppa del Mondo, a suggello di un momento magico, dopo le tre medaglie conquistate a Garmisch. La vittoria di oggi è frutto di tanti fattori: un'ottima manche di slalom in primis, con Inner capace di prendere "solo" un secondo e mezzo dal campione del mondo Grange; una buona manche di superg, la mancanza di molti usuali protagonisti della disciplina (Raich, Svindal, Janka e non solo), e un pizzico di fortuna, tanto da vedere il tedesco Neureuther chiudere alle sue spalle per un solo centesimo. Tutti fattori che quando si combinano bene come oggi portano sul gradino più alto del podio. Niente da fare per i medagliati Moelgg e Grange, in testa dopo lo slalom: il primo è stato molto bravo fino a 3/4 gara, poi un grave errore proprio nel tratto finale, quei 5 curvoni dove Inner è stato insuperabile; il secondo è uscito a metà tracciato. Così con Inner salgono sul podio Neureuther, come detto, e Mermillod Blondin, che ha avuto il merito di fare il secondo tempo nella manche di superg. Così per il francese è il primo podio in carriera in Coppa; e può gioire anche l'austriaco Sieber che ha rifilato quasi 6 decimi a Innerhofer in superg. In molti hanno approfittato delle tante assenze (43 partenti, 33 al traguardo): oltre a Inner gioisce il croato Kostelic che con due manche ordinate e un dolorino al ginocchio è riuscito a portare a casa altri 45 punti, lasciando Cuche a 570 lunghezze. La Coppa è in archivio. Sempre in tema di classifica si chiude anche la stagione della supercombinata: coppetta di specialità a Kostelic, secondo Innerhofer, terzo Jansrud che per due soli punti ruba il podio a Zurbriggen. Peccato per gli altri azzurri: poteva essere il giorno giusto per un acuto in classifica, mentre per Paris, Marsaglia e Fill (errore enorme in slalom) è stata una gara incolore, chiusa al 26/o, 27/o e 28/o posto. ... (continua)

[ 14/02/2011 ] - SuperCombi: Svindal leader, Inner terzo
È Aksel Lund Svindal il grande protagonista della discesa libera della combinata. In una mattinata da favola, il lungagnone norvegese ha domato una Kandahar tornata dura come il marmo, rifilando 63 centesimi all'elvetico Beat Feuz e oltre un secondo al pusterese Christof Innerhofer, terzo a 1.18. Ed alle spalle del bi-medagliato, ecco Peter Fill, staccato di 1.34 dal vichingo. Il Carabiniere di Castelrotto può puntare al colpaccio nello slalom in programma dalle 14 sulla tosta Gudiberg; ma il discorso medaglie va a coinvolgere - oltre a Svindal - anche Ondrej Bank, quinto nella scia di Fill, Silvan Zurbriggen sesto a 1.62, ed il quartetto composto da Miller, Ligety, Raich e Jansrud racchiusi tra la decima e la tredicesima piazza. Subito dietro a loro, ecco il campigliano Paolo Pangrazzi, mentre Dominik Paris ha trovato un discreto ottavo tempo. (continua)

[ 07/02/2011 ] - GAP2011 al via: i convocati ufficiali
Ci siamo: i Mondiali 2011 di Garmisch sono formalmente iniziati. Ecco un riepilogo di tutti i convocati ufficialmente comunicati. Austria Uomini: Baumann, Dreier, Goergl, Herbst, Kroel, Matt, Pranger, Puchner, Raich, Reichelt, Schoerghofer, Sieber, Walchhfoer. Riserva: Chrtistoph Dreier. Infortunato: Hirsher. Donne: Fenninger, Fischbacher, Goergl, Hosp, Kirchgasser, Mader, Marlies e Bernadette Schild, Schmidhofer e Zettel. Canada Uomini: Julien Cousineau, Erik Guay, Jan Hudec, Michael Janyk, Jan-Philippe Roy, Brad Spence, Ben Thomsen, Trevor White. Donne: Anna Goodman, Britt Janyk, Marie-Michèle Gagnon, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier. Francia Uomini: Bertrand, Clarey, De Tessieres, Fanara, Fayed, Frey, Grange, Lizeroux, Missillier, Pinturault, Richard, Theaux, Tissot. Donne: Aubert, Bailet, Barioz, Barthet, Jacquemod, Marchand-Arvier, Marmottan, Noens, Revillet, Rolland, Worley. Italia Uomini: Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Matteo Marsaglia e Paolo Pangrazzi. Donne: Federica Brignone, Johanna Schnarf, Irene ed Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini, Denise Karbon, Nicole Gius, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg. Germania Uomini: Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Stefan Luitz, Andreas Sander e Tobias Stechert. Donne: Fanny Chmelar, Katharina Duerr, Lena Duerr, Christina Geiger, Kathrin Hoelzl, Nina Perner, Viktoria Rebensburg, Maria Riesch, Susanne Riesch e Gina Stechert. Norvegia Uomini: Jansrud, Karlsen, Myhre, Haugen, Svindal. Donne: Lotte Smiseth Sejersted Svizzera Uomini: Marc Berthod, Didier Cuche, Beat Feuz, Marc Gini, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Patrick Kueng, Justin Murisier, Sandro Viletta, Markus Vogel e Silvan Zurbriggen. Donne: Denise Feierabernd, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja ... (continua)

[ 06/02/2011 ] - GAP2011:Austriaci,Svizzeri,Francesi,Norvegesi
Come previsto alla fine delle gare di Hinterstoder e Zwiesel le federsci mondiali hanno comunicato alla FIS le convocazioni ufficiali per i Mondiali, come prescrive il regolamento. Partiamo con gli austriaci. Donne: Fenninger, Fischbacher, Goergl, Hosp, Kirchgasser, Mader, Marlies e Bernadette Schild, Schmidhofer e Zettel. Uomini: Baumann, Dreier, Goergl, Herbst, Hirsher, Kroel, Matt, Pranger, Puchner, Raich, Reichelt, Schoerghofer, Sieber, Walchhfoer. Riserva: Chrtistoph Dreier. Secondo le ultime notizie giunte da oltrebrennero Dreier ha ottime probabilità di gareggiare: nel gigante odierno a Hinterstoder Hirsher non ha chiuso la prova subendo un infortunio. Le prime notizie parlano di uno stiramento alla caviglia e un problema al piede sinistro, domani seguiranno esami approfonditi all'ospedale di Salisburgo, ma se la diagnosi dovesse essere confermata il 21enne biancorosso dovrà fermarsi per 6/8 settimane, rinunciando quindi sia ai Mondiali che al finale di stagione. Un colpo duro da digerire per il Wunderteam dopo le defezioni di Grugger, Scheiber e Streitberger. In casa Norvegia tutto come previsto tra gli uomini con Jansrud, Karlsen, Myhre, Hauger e Svindal a caccia di medaglie, mentre tra le donne ci sarà solo Lotte Smiseth Sejersted, fresca protagonista dei mondiali juniores. Convocazioni ufficiali anche oltralpe, diramate dai DT Saguez, VUlliet e Brenier. Uomini: Bertrand, Clarey, De Tessieres, Fanara, Fayed, Frey, Grange, Lizeroux, Missillier, Pinturault, Richard, Theaux, Tissot. Donne: Aubert, Bailet, Barioz, Barthet, Jacquemod, Marchand-Arvier, Marmottan, Noens, Revillet, Rolland, Worley. Infine ecco gli svizzeri: oltre ai nomi già sicuri perchè capaci di soddisfare i requisiti imposti sono stati selezionati Ambrosi Hoffmann, insieme con Murisier, Holdener (bonus per i suoi risultati a Crans Montana), Feierabend. In superg correranno: Cuche, Janka, Gruenenfelder, Viletta, Zurbriggen (continua)

[ 31/01/2011 ] - La prima coppa per Ivica Kostelic
CHAMONIX - La prima coppa è già nel sacco. Ivica Kostelic festeggia: grazie alla vittoria di ieri nella super combinata la coppetta è già posizionata nella bacheca di casa. Vincitore quest'anno di sette gare, Kostelic si avvicina sempre più anche alla sua prima ed unica - finora - coppa di cristallo assoluta della carriera. Un autentico rullo compressore il 31enne croato in questo mese di gennaio con ben 999 punti portati a casa in tutte e cinque le specialità: un record da fare invidia a molti grandi dello sci alpino degli ultimi anni. Ora il campione dei Balcani si ritrova con 475 punti di vantaggio sul primo degli inseguitori, lo svizzero Silvan Zurbriggen. Kostelic dunque si presenta al Mondiale di Garmisch-Partenkirchen (7-20 febbraio) con un biglietto da visita di tutto riguardo candidandosi a più di una medaglia iridata. (continua)

[ 30/01/2011 ] - Kostelic vola sempre più; Paris 7°, Pangrazzi 8°
Tanto per cambiare è il vessillo biancorosso di Croazia a sventolare al termine della Supercombinata di Chamonix. Ancora una volta è Ivica Kostelic a sorridere e a brindare, recuperando al meglio lo svantaggio accumulato in discesa per conquistare il settimo successo stagionale, anzi, il settimo successo di questo gennaio impareggiabile per il trentunenne di Zagabria.
Ma la bandiera croata per una volta non è destinata al solo Kostelic: al suo fianco, sul secondo gradino del podio, ecco l'altro biancorosso Natko Zrncic-Din, capace di farsi largo in piazza d'onore per precedere Aksel Lund Svindal che dal gradino più basso del podio guarda Ivica allungare di altri 40 punti in classifica generale. Discorso ormai chiuso? Pare proprio di sì.
Tornando alla solita "spettacolare" (se non fosse chiaro, si sottolinea l'ironia) supercombinata, ai piedi del podio han trovato spazio il norvegese Kjetill Jansrud e lo svizzero Silvan Zurbriggen che quindi si conferma in seconda posizione nella classifica generale (ma a distanza siderale da Kostelic) mentre sono ben 3 gli azzurri ad entrare nei top ten. Dopo lo straordinario secondo posto di ieri, Dominik Paris ha trovato oggi una buona settima posizione, precedendo il trentino di Madonna di Campiglio Paolo Pangrazzi ed il pusterese Christof Innerhofer, quinto dopo la discesa. Poco più dietro, ecco Peter Fill (11imo) e Matteo Marsaglia (14imo).
Chiuso anche il fine settimana di Chamonix, l'appuntamento è ora per la due giorni di Hinterstoder (super-g e gigante), poi sarà tempo di mondiali.
E' brutto essere ripetitivi. Ma una domenica passata a seguire una supercombinata è lo spot peggiore per lo sci alpino. (continua)

[ 29/01/2011 ] - Paris secondo a Chamonix! Vince Cuche
Mentre la nebbia domina al Sestriere, il sole splende al di la del Monte Bianco, a Chamonix. Sulla "Verte" il cielo si tinge d'azzurro, l'azzurro di Dominik Paris, l'altoatesino della Val d'Ultimo che oggi ha conquistato un magnifico secondo poso in discesa. Dominik parte con il pettorale n.1: l'attenzione è più alla pista che all'atleta, anche perchè nelle due prove aveva chiuso con il 41/o tempo. La sensazione è che sia una buona gara, preciso nei passaggi-chiave, buono sui salti e nei tratti di scorrevolezza. Ma manca un riscontro cronometrico...dopo neanche 3 atleti la gara è interrotta una prima volta: cade Streitberg, si rialza poi viene portato a valle con il toboga. Si riparte e Paris rimane li, nell'angolo del leader. Scivolano alle sue spalle anche Bertrand, spinto dal tifo casalingo e da buoni tempi prova, e poi Baumann, e Theaux e così tra i primi 15 nessuno fa meglio dell'azzurro. E' il momento dei migliori del mondo: Svindal fatica, Walcchofer è in forma ma chiude a 4 decimi. Non è giornata per Heel e Zurbriggen, poi una nuova interruzione: il canadese Osborne-Paradis perde aderenza, viene sbalzato da un salto e cade nelle reti, perde uno sci ma la gamba sembra torcersi in modo innaturale. Gara a lungo ferma, è necessario l'elicottero per trasportare velocemente lo sfortunato velocista. Squadra canadese sfortunatissima. Si riparte con Kroell, il più veloce ieri in prova, scia molto bene ma non abbastanza da andare in testa, mentre niente può fermare Didier Cuche. Lo svizzero è in splendida forma, ha vinto a Kitz e sente avvicinarsi l'appuntamento iridato; a 36 anni è lui ora l'uomo da battere, guadagna in quasi tutti i settori e si presenta sul traguardo con 67 centesimi di vantaggio. Ecco dunque che il secondo posto di oggi acquisisce un valore ancora maggiore: Paris ha messo in fila tre austriaci (Kroell, Puchner e Walchhofer) e il francese più atteso, Bertrand. Fantastico! E', con tutta probabilità, un risultato che gli vale la convocazione per ... (continua)

[ 28/01/2011 ] - Paperoni di Coppa: Kostelic e Riesch in testa
Come di consueto in questa fase della stagione la FIS pubblica i dati relativi ai premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Le vittorie, certamente, ma anche i podi e i risultati fino ai top10 "pagano" per regolamento, mentre ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara. Ma veniamo ai numeri: in cima a questa speciale classifica c'è Ivica Kostelic, non a caso anche leader della generale. Il croato, che ha superato i 1000 punti, ha incassato 369.278 CHF in premi, grazie ai 9 podi ( 6 vittorie!) fin qui conquistati. Solo la vittoria al Parallelo di Monaco è valsa 40.000 CHF, vinti anche da Maria Pietilae-Holmner, su un montepremi di 100.000 CHF distribuito ai primi 4. Grazie alla sequenza Wengen-Kitz-Schladming il francese JB Grange è balzato al secondo posto con 182.861 CHF: in particolare Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio. La località tirolese infatti mette a disposizione 234.500 CHF (175.000 euro) da dividere tra i primi 30, sia per lo slalom che per la discesa. E ben 70.000 euro solo per le combinata, dove vengono pagati i primi 5. Ecco perchè Didier Cuche, 3 podi più la splendida vittoria sulla Streif, è il terzo "paperone" con 168.630 CHF. Lo segue Ted Ligety, 126.111 CHF, con tre vittorie in gigante, una delle quali a Beaver Creek che da sola paga 40.000 CHF. Seguono, tra quelli che superano quota 100.000 CHF, Aksel Lund Svindal 116.971, Silvan Zurbriggen 115.288, Marcel Hirscher 111.812, Andre Myhrer 110.435, Michael Walchhofer 103.180. Gli azzurri? il primo è Innerhofer, 18/o con 50.710 CHF, poi in fila dal 25/o posto Razzoli, Moelgg e Deville con 25, 28 e 29000 CHF. Passiamo al Circo Rosa dove le due campionesse Riesch e Vonn si spartiscono le fette più grosse della torta...La tedesca, 11 podi con 4 vittorie, è la più ricca con 329.246 ... (continua)

[ 23/01/2011 ] - Grange stoppa Kostelic; terzo "Razzo" Razzoli
LIVE DA KITZBUEHEL - E' un francese a fermare la marcia del croato Ivica Kostelic tra i pali stretti. Jean Baptiste Grange, innesta il turbo e sulla tracciatura del nostro Cesare Pastore, trova la filatura giusta, per mettersi dietro il croato più a suo agio tra le angolature di papà Ante. Kostelic però si consola per altri 80 punti e per i 100 della combinata classica che gli consentono di mantenere saldamente la leadership, approffitando anche del passo falso odierno dei vari Svindal, Raich e Miller e chiudendo un week end storico per lo sci made in Croazia. In tutto questo trova spazio il podio tanto atteso dei colori azzurri delle discipline tecniche. Non c'è stato l'acuto, ma siamo sulla giusta strada. Giuliano "Razzo" Razzoli, il campione olimpico di Vancouver, torna a sentire aria di podio a quasi un anno dalla medaglia olimpica. Lo fa nel tempio dello sci, Kitzbuehel, terzo, lo stesso piazzamento dello scorso anno. L’azzurro quinto dopo la prima manche, recupera due posizioni grazie ad una ennesima seconda manche ragionata e si proietta dunque verso la rassegna iridata di Garmisch, in programma tra quindici giorni, da sicuro protagonista. Prima però bisognerà timbrare il cartellino anche a Schladming. L’Italia oltre al "Razzo emiliano" piazza, nono, un insoddisfatto Christian Deville: due manche così, così per il fassano. Deluso e arrabbiato, invece, Manfred Moelgg, fuori dai top10 (11/o), a disagio nelle tracciature troppo filanti. Nella combinata, scontata vittoria dunque per Kostelic, su Silvan Zurbriggen (oggi 13/o) e Romed Baumann, a salvare la nave austriaca in fase di affondamento dopo la magra del week end casalingo sulla Streif: Hirscher ed Herbst, solo quarto e quinto in slalom. Bene Peter Fill finito quinto nella combinata subito davanti a Christof Innerhofer. (continua)

[ 21/01/2011 ] - Kostelic non abdica nel superG di Kitzbuehel
KITZBUEHEL (ore 12.50) - Continua la striscia positiva di Ivica Kostelic. Il Re di coppa e di Wengen inizia la scalata anche al trono di Kitzbuehel. Lo fa partendo dal superG odierno su una Streif ancora frastornata dal grave incidente di Hans Grugger di ieri nella prova di discesa. Il croato fa suo il primo superG della carriera nel tempio dello sci alpino, facendosi beffa degli austriaci orfani di Walchhofer e Raich, entrambi vittime dello stesso passaggio e della stessa porta, costata cara anche ad altri grandi della specialità. Damigelle d'onore finiscono Georg Streitberger, secondo a 23 centesimi - a tenere alta la bandiera biancorossa - e Aksel Lund Svindal. Il gigante norvegese cerca di stare al passo del croato, sempre più lanciato verso la sua prima coppa di cristallo assoluta. Fuori dalla porta restano Didier Cuche (4/o) seguito da Romed Baumann, quindi Zurbriggen, Teaux, Gruenenfelder, Reichelt ed un Miller in spolvero. Gli azzurri non sono in giornata di grazia: Christof Innerhofer chiude fuori dai top10, undicesimo a pari merito con il canadese Guay, davanti a Werner Heel e Peter Fill, rispettivamente sedicesimo e diciasettesimo; 23/o Aagen Patscheider, 277o Dominik Paris. Salto di porta, invece, per Patrick Staudacher, quando viaggiava con un buon intermedio, imitato poi da Matteo Marsaglia e Stefan Thanei. Fuori dai 30 tutti gli altri. Domani appuntamento con la discesa libera (ore 11.30 diretta su Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 12/01/2011 ] - Werner Heel 2/o in prova a Wengen
Didier Cuche ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato, a Wengen. Si è corso su un tracciato accorciato tanto che Didier ha chiuso in 1.50.31 contro i 2.34.07 fatti segnare ieri dal nostro Innerhofer. Anche oggi c'è un azzurro ai piani alti della classifica: Werner Heel ha chiuso con il secondo tempo, a 86 centesimi da Cuche, sintomo, lo speriamo tutti, di un ritrovato feeling con i materiali e con se stesso. Terzo tempo per Carlo Janka, seguono Jerman, Nyman, Scheiber, Streitberger, Walchhofer, Kroell e il migliore di ieri, Innerhofer. Gli altri azzurri: Paris 17/o, Fill 21/o, Plank 23/o, Klotz 30/o, Pangrazzi 31/o, Marsaglia 32/o, Thanei 34/o, Staudacher 46/o, Patscheider 51/O. Da notare: Deflorian 39/o alle spalle di Zurbriggen, Ligety 47/o, Albrecht 60/o, mentre il leader di Coppa Ivica ha preferito non prendere il via. Domani riposo forzato: il meteo indica pioggia per cui gli organizzatori hanno deciso di annullare la terza prova cronometrata. Si torna in pista venerdì mattina per la manche di discesa valida per la supercombinata. (continua)

[ 11/01/2011 ] - Innerhofer sfreccia sul Lauberhorn
Sotto un bel sole e con temperature vicino allo zero si è corsa questa mattina la prima prova cronometrata a Wengen, sul lunghissimo Lauberhorn. E gli azzurri han fatto vedere che hanno ancora diverse carte da giocare: miglior tempo di Christof Innerhofer che ha chiuso in 2:34:07, lasciando a 9 decimi l'atleta di casa Didier Cuche e a quasi un secondo e mezzo l'austriaco Walchhofer. Davvero bravo Inner, che è passato con il miglior tempo a tutti e 5 gli intermedi posti lungo il tracciato. Ed ottime indicazioni arrivano da tutti gli azzurri, ben 4 tra il 13/o e il 17/o tempo: Marsaglia, Klotz, Paris ed Heel. Paolo Pangrazzi, convocato per la prima volta in Cdm, ha chiuso con il 33/o tempo. Fill si è dovuto fermare nel primo settore per la caduta dello sloveno Sporn che lo precedeva. Eccellente il 5/o tempo di Ivica Kostelic: domenica la vittoria in slalom, oggi uno dei migliori tempi in discesa, il croato sta facendo sul serio. Lontani dai migliori gli altri pretendenti alla Coppa: Svindal (debilitato dall'influenza) è 15/o, Raich 41/o, Zurbriggen 43/o. Domani seconda prova delle tre in programma. (continua)

[ 06/01/2011 ] - Myhrer "Re" della Sljeme; 4/o Razzoli
LIVE DA ZAGABRIA - ore 19.30
Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. E' questo che sarà frullato nella testa di Giuliano Razzoli al termine di questa incredibile gara. Il campione emiliano deve, infatti, accantonare la gioia di salire sul podio. Finsice quarto, dopo essere stato il più veloce nella prima. A nulla sono valsi i consiglii di Alberto Tomba e la tracciatura del suo tecnico Theolier. La temperatura in rialzo ha ridotto la neve a poltiglia danneggiando quasi tutti pettorali alti, tranne gli svedesi Andre Myhrer (vincitore di questa gara) e Mattias Hargin, salito addirittura sul primo podio, dopo una rimonta partita dalla trentesima piazza. Per Myhrer si tratta del secondo successo in carriera: il primo risaliva addirittura a quattro anni fa a Beaver Creek. Secondo posto (+0.10) l'ennesimo sulla pista di casa, per Ivica Kostelic, a cui non sono valsi i 22mila spettatori assiepati ad incoronarlo per la prima volta "Re" della Sljeme. L'Italia non esce però del tutto delusa: si consola anche con la prova del trentino Christian Deville (5/o). Il fassano è uno dei pochi a saper far meglio di Hargin, consentendogli questo importante piazzamento tra i top5. Si rammarica, invece, Manfred Moelgg - affondato di tre posizioni (dalla 6/a alla 9/a) nella molle neve croata. Un bravo, infine, a Stefano Gross. Il pozzano chiude in recupero nella seconda manche: risale dalla 29/a piazza alla 13/a con il secondo tempo di manche - chiudendo così tra i migliori 15 (miglior risultato in carriera). Tra i top10 paga dazio Benjamin Raich, precipitato dal terzo gradino alla decima piazza: meglio di lui solo Ligety (6/o), Lizeroux(7/o) ed Herbst (8/o). In graduatoria generale, manca il sorpasso di Silvan Zurbriggen (oggi 30/o, dopo un grave errore nella seconda), guadagna un punto, sale a 396, ma rimane alle spalle di Walchhofer (409). Ora appuntamento per gli uomini ad Adelboden in Svizzera per gigante e slalom sulla mitica Kuonigsbergli. (continua)

[ 29/12/2010 ] - Walchhofer tripletta sulla Stelvio.Innerhofer 3/o
A dimostrazione che sulla Stelvio non si vince per caso è ancora Michael Walchhofer a trionfare nella libera in programma questa mattina a Bormio. Terza vittoria qui, unico a riuscirci, terza vittoria in stagione come Ligety e Worley. 18esima vittoria in carriera, primo posto provvisorio in discesa e superg. Niente male per il "vecchietto" Walchhofer che sta vivendo alla grande l'ultimo anno di carriera agonistica. Sul ghiacciato e difficilissimo pendio valtellinese Walchho è stato quasi perfetto, a 30 secondi aveva già 35 centesimi, si è presentato alla Carcentina con mezzo secondo di vantaggio su Zurbriggen che lo seguiva timoroso dal "leader corner". Mezzo secondo mantenuto fino al 4/o intermedio, per poi perdere qualcosa sul Feleit, ma non abbastanza da non rimanere davanti a tutti per 8 centesimi. Ma facciamo un passo indietro: tra i primi a partire, pettorale n.3, c'è il nostro Innerhofer, tra i favoriti visti i tempi delle prove. Parte piano, è lungo al salto della rocca, poi attacca la curva dell'orso e continua a migliorare, sciando alla grande negli ultimi 30 secondi quando le gambe pesanti, bruciate dallo sforzo, giocano brutti scherzi (vedi Miller, Scheiber e Kroell). Inner chiude per un soffio sopra i due minuti: una prova molto buona, qualche incertezza, finalmente la conferma di quanto di buono fatto vedere in prova anche se è mancata la netta superiorità dimostrata nei giorni scorsi. E così iniziano a scivolare alle sue spalle quasi tutti gli avversari, magari arrivando in vantaggio al primo e secondo intermedio ma poi perdendo progressivamente. Miller fino alla Carcentina è da podio, poi sbaglia qualcosa ma sopratutto nel finale tira il freno a mano e chiude 8/o. E' il momento di Zurbriggen: l'elvetico ex-slalomista vuol dimostrare che la vittoria in Gardena non è nata dal caso. Addirittura in un primo momento non avrebbe voluto partecipare alla gara ma poi...il profumo del Coppone si è fatto sentire, ed ha fatto bene Silvan: corre e raccoglie un ... (continua)

[ 27/12/2010 ] - Innerhofer sfreccia sulla Stelvio
Come nella seconda prova in Val Gardena è l'altoatesino di Gais Christof Innerhofer a segnare il miglior tempo sui 4km della Stelvio di Bormio nella prima prova cronometrata sul pendio valtellinese. Christof, che qui due anni fa ha messo il suo primo e per ora unico sigillo in Coppa, ha chiuso in 2.01.64, lasciando a 75 e 97 centesimi i due aquilotti Walchhofer e Kroell, e a +1.37 Didier Cuche. Davvero una prova convincente per l'azzurro, a dimostrazione dell'immutato feeling con la Stelvio, dove in quasi tutti i settori (tranne in alto) ha fatto registrare il miglior tempo. Seguono Miller, Grugger (staccato di oltre due secondi!), Scheiber, il nostro Peter Fill, Svindal e Theaux. Il 12/o, lo svizzero Patrik Kueng accusa oltre 3 secondi di ritardo da Innerhofer. Gli altri azzurri Thanei 18/o, Paris 22/o, Plank 27/o, Heel 29/o, Varettoni 30/o, Patscheider 31/O, Staudacher 37/o, Klotz 45/o, Casse 48/o, Marsaglia 59/o a causa di un errore nel finale. Come annunciato non è presente Carlo Janka, il vincitore della Gardena Zurbriggen ha chiuso con il 23/o tempo, il moldavo di Tesero Deflorian 53/o. Non è partito Guay, non ha chiuso la prova Perko, Keppler e De la Cuesta. (continua)

[ 23/12/2010 ] - Carlo Janka salterà la discesa di Bormio
Non è una stagione facile per Carlo Janka, attuale detentore della Coppa del Mondo generale. Secondo alcuni media svizzeri il 24enne grigionese lamenta una mancanza di forze che non gli permette di allenarsi e necessita una pausa. Il Dr. Christian Schlegel ha spiegato sul sito ufficiale della federazione che i controlli effettuati nei giorni scorsi hanno rilevato alcuni valori non corretti nel fegato dello sciatorie. Per questo motivo non sarà al via a Bormio. Non è chiaro se l'origine del problema attuale sia lo stesso virus con il quale Carlo ha combattuto questa estate durante la preparazione estiva, in parte compromessa. Silvan Zurbriggen sarà invece in gara: inizialmente aveva deciso di non partecipare alla discesa di Bormio per allenarsi in slalom, disciplina cui punta molto, ma visto il clamoroso successo in Val Gardena Silvan ha cambiato idea e sarà al cancelletto. (continua)

[ 18/12/2010 ] - Zurbriggen: primo sigillo sulla Saslong
LIVE DA VAL GARDENA - ore 14.30
E' targata Svizzera la vittoria sulla Saslong. Silvan Zurbriggen, uno che fino a poco tempo fa andava forte solo tra i pali stretti dello slalom si scopre velocista puro è al termine di una esaltante gara si mette alle spalle il giovane outsider austriaco Romed Baumann - bravo ad inserirsi per quattro centesimi davanti al "vecchietto" Didier Cuche. Un Cuche che mastica un pò amaro dopo aver cullato il sogno di vincere e battere nell'ormai dichiarato duello, l'altro "vecchietto" del circo bianco, Michael Walchhofer. Sembrava tutto deciso dopo le discese di Cuche e Walchhofer, i grandi favoriti odierni. Ed, invece, la Saslong come da tradizione concede la ribalta anche ad alcuni outsider come Zurbriggen e Baumann. I due non si fanno pregare e portano a casa: Zurbriggen la prima vittoria di discesa in carriera, Baumann il primo podio nella velocità pura. In dieci centesimi - un battito d'ali di farfalla - e racchiuso il podio della seconda discesa stagionale. Fuori per un solo centesimi resta Klaus Kroell, seguito a ruota da Walchhofer (+0.35). Un duello nella velocità quello visto in questa due giorni gardenese targato Svizzera ed Austria. Finisce in parità: 1-1. Appuntamento ora a Bormio, terra di conquista austriaca. In tutto questo è mancato certamente qualcosa: il colore azzurro. Eh, si! Ancora una volta l'Italsci è presente, ma non può festeggiare. Il testimone del migliore passa di mano da Heel (oggi 20/o), arrabbiato per la sua deludente prova a Peter Fill, quindicesimo ad +1.37. Il carabiniere di Castelrotto è comunque contento: miglior risultato in discesa in carriera su questa pista a due passi da casa. Un'errore sul primo salto - per la voglia di strafare - costano posizioni a Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais chiude con il 22/o posto un deludente week end in Gardena. Una discesa bella, entusiasmante su una Salong tirata a lucido, quasi perfetta grazie anche al sole ed alle temperature polari (-18 quest'oggi), ... (continua)

[ 12/12/2010 ] - Isere: Hirscher prima volta in slalom; Moelgg 9/o
Peccato. Il primo tempo nella prima frazione di Manfred Moelgg aveva acceso più di una speranza nel cuore dei tifosi azzurri. E il 6/o tempo di Deville e la qualificazione ottenuta da Thaler preannunciavano un buon bottino azzurro...Ma le gare si chiudono in due manches e gli azzurri raccolgono, alla fine, poco: Moelgg scende contratto, in trattenuta, non esplode come nel finale della prima, perde progressivamente fino a chiudere addirittura 9/o. Quasi lo stesso si può dire per Thaler che dopo tante uscite e con la voglia di migliorare il pettorale di partenza sembra non voler rischiare nulla e chiude 16/o, ma solo perchè un terzo dei partenti si perde per strada. Tra loro anche Deville: il fassano è vittima di una Bellevarde che tra muro in ombra e qualche scalino lascia con l'amaro in bocca Spence, Biggs, Brandenburg, Biggs, Janyk, Ligety, Palander e altri, senza considerare i moltissimi usciti nella prima, tra cui il nostro Razzoli. E così, non lo abbiamo ancora detto, vince l'austriaco Marcel Hirsher, che conquista la sua terza vittoria in carriera, la prima tra i pali stretti. Bravo Marcel, bravo nella prima (4/o a 20 centesimi), bravissimo ad interpretare la seconda attaccando senza strafare, allargando quel che basta la traiettoria, e chiudendo con il terzo tempo di manche. Rinasce alle sue spalle anche il compagno di squadra Raich, che sofferente alla schiena fino a qualche giorno fa era addirittura in dubbio e che invece conquista un 5/o e un 2/o posto in due giorni, e un podio in slalom che gli mancava da 2 anni, dall'Alta Badia 2008. Certo oggi è stata una gara particolare, da ricordare per una rimonta tra le più clamorose che si ricordi: il francese Missillier, 25/o nella prima e sesto a partire nella seconda, scende senza commettere errori e comincia a risalire posizione. Lo stesso campione olimpico Razzoli, commentando la prova sul canale nazionale, subito ha riconosciuto l'ottima performance. Poi complice la difficoltà della pista, la differenza di ... (continua)

[ 12/12/2010 ] - Val Isere: Moelgg guida la prima manche
E' un pimpante Manfred Moelgg a guidare le prima manche dello slalom speciale della Val d'Isere, il secondo stagionale. Il marebbano, strepitoso sul finale, vanta 5 centesimi su Zurbriggen, 13 su Raich, 20 su Hirsher e 35 su Cousineau. Bravissimo anche Cristian Deville, pettorale 21, attualmente 5/o. Qualificato anche Patrick Thaler, 20/o. Tracciato che ha fatto moltissime vittime illustri: dai padroni di casa Grange e Lizeroux al nostro Razzoli, da Herbst a Pranger. Out anche Giovanni Borsotti. (continua)

[ 08/12/2010 ] - La Coppa del Gobbo - IV - Bravo Daniel!
Ricordo bene il rientro di Hermann Maier, di Aksel Lund Svindal, di Kalle Palander...nei loro volti c'era una serena attesa su quanto sarebbe accaduto uscendo dal cancelletto! Una sfida esaltante per questi fantastici campioni che si proponevano, quale fondamentale traguardo, il ritorno ai vertici dello sci! Per Daniel Albrecht è stato diverso...Alla partenza i suoi occhi erano grandi, spalancati, quasi dilatati dietro gli occhiali...pieni di dolce gioi, di tiepida speranza, di inconscia paura! Movimenti via via più decisi, a tratti temerari come per esorcizzare il passato ed il presente poi, a poche porte dalla fine della prima manche, si è visto il sorriso che piano piano liberava la tensione, la sua anima ritrovare forza e nei suoi occhi ritornare la felicità! Non aveva mai provato quanto fosse fragrante il profumo della libertà, adesso può ricominciare a sognare, la sua fantasia non ha più paura della notte! Bentornato caro ragazzo! Cambiamo atmosfera e parliamo dello spionaggio che è già iniziato a Lake Louise sulle tute degli austriaci...qualcuno dice sulle "sottotute" che renderebbero più aerodinamica l'azione degli uomini jet. In effetti esiste anche una protezione sulla schiena che pare diversa da quelle classiche, un'ulteriore riparo per la colonna vertebrale in caso di caduta. Alcune immagini televisive hanno evidenziato alcune gibbosità... Insomma il "truschino" austriaco c'è tanto è vero che Mathias Bertold (Responsabile settore maschile - ha preso il posto di Toni Giger) non ha avuto difficoltà nell'ammetterlo. Il regista di questa operazione è stato proprio Toni Giger che, dopo i Giochi di Vancouver, è stato incaricato della ricerca tecnologica (con investimenti di mezzi e denaro) ed i risultati si vedono, anzi, si sentono. Pensate che a bordo pista quando sui piani sfrecciano gli austriaci si ode un suono che fa "souhouh " mentre per tutti gli altri c'è un mesto "chouhou"! Vedremo quali potranno essere le prossime mosse di Energia Pura! Il ... (continua)

[ 04/12/2010 ] - Streitberger centra SuperG Beaver;4/o Innerhofer
Terza gara veloce e secondo centro targato Austria. Dopo la vittoria di Walchhofer in discesa a Lake Louise questa volta è il turno di Georg Streitberger (secondo vittoria in carriera) iscrivere il suo nome sull'albo d'oro della "Birds of Prey". L'austriaco (1.17.18), con una gara perfetta, su un tracciato tecnicamente bello e difficile, si mette alle spalle l'emergente francese di Val Thorens Adrien Teaux (+0.11) ed il "vecchietto" Didier Cuche (+0.13): 36 anni e non sentirli. I tre racchiusi in 13 centesimi hanno dato vita ad una bella prova su un tracciato che ha però messo out grandi nomi ad iniziare dal padrone di casa Bode Miller. Il cow-boy di Franconia è stato vittima di una curva traditrice, la stessa di altre occasioni, quando viaggiava su tempi da podio: corsi e ricorsi storici. Un punto particolare costato caro anche al nostro Patrick Staudacher, a Ted Lighety, Silvan Zurbriggen, lo sloveno Gorza e al bronzo olimpico Weibrecht. In casa azzurra mastica un pò amaro Christof Innerhofer, quarto dopo un numero da circo, nella ormai fantomatica "curva Miller", che lo ha relegato a soli sette centesimi dal podio. Bene Peter Fill, sesto a 23 centesimi da Streitberger, in fase di crescita, ma leggermente appannato da metà pista in giù. Da encomio la prova di Werner Heel (17/o a +1.32), ancora alle prese con i postumi dell'operazione alla mano destra, capace comunque di rimanere tra i top20. Fuori da trenta Matteo Marsaglia (32/o) e Klotz (37/o), mentre out sono finiti Paris e Patscheider. Tra i top10 di oggi troviamo, invece, Mario Scheiber (5/o), Michael Walchhofer (7/o), Robert Dixon (8/o), Aksel Lund Svindal (9/o) e Stefan Goergl (10/o). Domani tocca agli uomini delle discipline tecniche scendere in pista, impegnati nel secondo gigante della stagione, il primo però, dopo la cancellazione di quello sul ghiacciaio di Soelden un mese e mezzo fa. (continua)

[ 01/12/2010 ] - Prova cancellata: Fill e Walchhofer i più veloci
Fino alla cancellazione per il maltempo erano stati l'azzurro Peter Fill e l'austriaco Michael Walchhofer i più veloci nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo, in programma venerdì a Beaver Creek in Colorado. Dopo la discesa dei primi 44 dei 79 atleti al via, a causa delle avverse condizioni meteo (nebbia), la giuria ha deciso di cancellare definitivamente la prova fino a quel momento disputata. A quel punto guidavano la graduatoria provvisoria il carabiniere di Castelrotto e il vincitore della prima discesa della stagione, lo scorso week end a Lake Louise, con l'identico riscontro cronometrico di 1.48.34. Alle loro spalle l'altro austriaco, Hans Grugger staccato di 6 centesimi; un centesimo più indietro il canadese Erik Guay. Tra i migliori top10 figuravano, fino a quel momento, anche Aksel Lund Svindal (5/o), Klaus Kroll (6/o), Trevis Ganong (7/o), Adrien Theaux (8/o), Silvan Zurbriggen (9/o) e Robert Dixon (1o/o). Undicesimo tempo per Bode Miller. Gli altri azzurri in graduatoria: Christof Innerhofer (19/o), che precedeva di un centesimo lo svizzero Didier Cuche. Più attardati Klotz e Paris, ventinovesimo e trentesimo tempo, mentre Werner Heel aveva fatto segnare il 37/o tempo precedendo di una posizione il compagno di squadra Patrick Staudacher. Domani, meteo permettendo, è in programma l'ultima prova cronometrata. (continua)

[ 01/12/2010 ] - La Coppa del Gobbo - III - verso Beaver Creek
Prime gare di velocità della stagione nell'ormai classico freddo polare canadese e come sempre tecnici e skiman impazziscono per trovare giusti compromessi con le scioline. Ma c'è anche il tempo per guardarsi attorno ed ammirare questo spettacolare angolo del Canada, protetto dalle Rocky Mountains che innalzano nel cielo azzurro gli oltre tremila metri del Mount Temple mentre in basso, incastonato in una foresta immensa, si adagia il lago dedicato alla Principessa Luisa Carolina Alberta, quarta figlia della Regina Vittoria e moglie di John Campbell, il 9/o Duca di Argyll, Governatore del Canada dal 1878 al 1883. A Nakiska, purtroppo, Werner Hell cade e si fa male alla mano destra! Di corsa a Vail, in Colorado, operazione e piccolo tutore!Non ci voleva proprio perchè Werner aveva già "dato" nel dicembre del 2006, inforcando nello slalom della superk a Beaver Creek, con la rottura dell'ulna del braccio destro. Per non parlare dello schiaffo olimpico di Vancouver, con il quarto posto in supergigante, a due centesimi dal bronzo! Coraggio Werner. Dopo le prove pensavo che sul podio Fill e Innerhofer un piedino l'avrebbero messo ma i segnali sono stati forti e nelle gare europee, (forse già a Beaver Creek) sono sicuro che in telecronaca ci sarà da spaccare il microfono! Dicevo degli skimen: problemi ne avranno avuti davvero molti quest'anno, soprattutto nella parta bassa della pista. Guardavo le classifiche nel supergigante dello scorso anno: solo tre case nei primi dodici Rossignol (7), Atomic (4), Head (1), quest'anno ha vinto Stoeckli e dietro ci sono Atomic, Salomon, Head, Rossignol, un bel livellamento! Nella discesa è partito lo "spionaggio", perchè sembra che le tute degli austriaci abbiano "qualcosa" di speciale, oppure che (sulla schiena) i ragazzi del Wunderteam abbiano...!!?? Una gara non è sufficiente per creare allarmismi e quindi aspettiamo le prossime...i nostri ragazzi per la verità il giorno della gara avevano tute diverse da quelle delle prove...però è ... (continua)

[ 30/11/2010 ] - Caso Zurbriggen scuote il team svizzero
C'è un caso-Zurbriggen nella squadra elvetica. Secondo quanto riportato da molti media, non solo rossocrociati, Silvan Zurbriggen e il coach Martin Rufener hanno pesantemente discusso venerdì sera, tanto che Silvan è stato invitato a non dormire in albergo con la squadra e a cercarsi un alloggio a sue spese, e in un primo momento perfino la sua presenza a Beaver Creek è stata messa in dubbio. Silenzio totale sui motivi, è un qualcosa che giustamente la squadra vuol gestire internamente, ma non è stato possibile evitare che la notizia arrivasse ai media, tanto che Rufener ha commentato: "si è trattato di qualcosa tra me e lui, non ne ho voglio parlare." Sembra comunque che Silvan si sia scusato, e tra l'altro in discesa e superg ha conquistato due eccellenti risultati, un 4/o e un 9/o in discesa e superg. Interpellati dai media i compagni di squadra si sono trincerati dietro al classico: "non so, è qualcosa tra di loro", ma pare che il vallisano non sia particolarmente amato in seno al team. (continua)

[ 28/11/2010 ] - Gruenenfelder vince il primo superg della stagione
Si colora di rossocrociato il primo superg stagionale, corso a Lake Louise: Tobias Gruenenfelder, pettorale 8, scia perfettamente nei passaggi chiave del tracciato, in particolare sul finale e nei curvoni dopo il salto, interpretando al meglio la gara e chiudendo in 1.32.31 che gli vale la prima vittoria in carriera, un bel regalo per festeggiare i 33 anni compiuti ieri. Alle sue spalle, per 7 centesimi, il compagno di squadra Carlo Janka, unico tra i "big" ad avvicinarsi tanto da far tremare la leadership di Tobias: 15 secondi dalla fine era in vantaggio di una manciata di centesimi, persi poi nel tratto finale. Terzo gradino del podio per Baumann, anche per lui miglior risultato nella specialità, poi Mario Scheiber e Didier Cuche: anche oggi le migliori posizioni sono appannaggio di svizzeri e austriaci, che piazzano anche Raich 8/o, Zurbriggen 9/o e Kueng 10/o. Unici ad inserirsi sono il sempreverde Jaerbyn, ha 41 anni e fa ancora risultato, e il nostro Innerhofer che chiude al 6/o posto, regalando finalmente una prestazione all'altezza della sua classe. Inner lascia correre bene gli sci e si presenta al minuto di gara vicinissimo ai primi, con soli 7 centesimi di ritardo. Il tratto finale però non lo premia, e così alla fine accusa 46 centesimi. Secondo degli azzurri è Werner Heel, 13/o, bravo a trovare un pronto riscatto dopo la prova deludente di ieri, sopratutto considerando l'handicap della mano. Come Werner anche Peter Fill soffre il tratto finale, e chiude 19/o, alle spella del vincitore di ieri Walchhofer che oggi sbaglia nei curvoni dopo il salto e proprio nel finale, dove ieri era stato imbattibile.Fuori dai punti Paris 36/o, Marsaglia 37/o, Staudacher 51/o, Klotz 59/o, Patscheider 60/o. La gara è stata interrotta per la caduta del tedesco Andreas Strodl, poi elitrasportato a valle: si teme un serio infortunio al ginocchio. (continua)

[ 27/11/2010 ] - Walchhofer vince a Lake Louise.Male gli azzurri
La discesa libera, la regina delle specialità, è da sempre un chiudo fisso per il clan austriaco. Per i biancorossi la vittoria mancava dal marzo 2009, per Michael Walchhofer, vincitore della coppetta di specialità nel 2005, 2006 e 2009 mancava dal dicembre 2008, Val Gardena. Il colosso austriaco classe 1975 oggi ha fatto capire che in discesa bisogna ancora fare i conti con lui: fin dalla parte alta è in vantaggio sulla coppia Scheiber/Svindal in quel momento al comando, sbaglia leggermente su un passaggio e perde quel che basta per essere li con gli altri a tre quarti gara; ma negli ultimi 30 secondi nessuno lascia correre gli sci come lui e chiude con 55 di vantaggio conquistando la 12/esima vittoria in carriera in libera. E con Michael salgono sul podio il compagno di squadra Mario Scheiber e il norvegese Svindal, il migliore nella prima prova. Gara-fotocopia per i due con Mario migliore all'inizio ed alla fine e Aksel più rapido nel tratto centrale. Tre ottime prove, come sorprendenti sono stati Zurbriggen e Clarey, 4/o e 5/o: per lo svizzero è il miglior risultato in carriera in discesa, ottenuto con il pettorale 31, il francese è sceso tra i primi facendo linee precise e lasciando correre gli sci come pochi. Ci si attendeva il risultato da Cuche e Janka e invece l'acuto è arrivato da Zurbriggen, ma tutta la squadra si è ben comportata: Janka 7/o, Cuche 9/o (qualche sbavatura e poca velocità alla fine del muro), Kueng 10/o, Feuz 18/o, Gisin 20/o. Come annunciato non ha partecipato Daniel Albrecht. Male, purtroppo, gli azzurri: Peter Fill è il migliore con il 16/o tempo, Innerhofer è 23/o anche a causa di un brutto errore nella parte alta, nonostante il quale si presenta con 63 centesimi a metà gara ma poi porta fuori poca velocità e nel finale perde molto, chiudendo a +2.21. A punti anche Dominik Paris, 29/o, mentre non ce la fanno Siegmar Klotz 39/o, Matteo Marsaglia 45/o, Patrick Staudacher 48/o, Stefan Thanei 50/o. Werner Heel è 34/o a 2.70: ... (continua)

[ 14/11/2010 ] - Vola Grange a Levi ma Deville è in scia
Un inarrestabile Jean Baptiste Grange stacca il miglior tempo nella prima manche dello slalom maschile di Levi ma dietro di lui, staccato di 44 centesimi, si fa largo la figura del fassano Cristian Deville, mattatore di giornata con il secondo tempo parziale nonostante il pettorale 27 di partenze. A dispetto del consueto, la Levi Black regala sussulti, complice un tracciato decisamente veloce con alcuni trabocchetti in grado di tendere insidiosi agguati in cui sono caduti, malamente, nomi importanti quali Benni Raich, Reinfried Herbst, Marcel Hirscher e lo stesso campione olimpico Giuliano Razzoli. Il passaggio più controverso, proprio sul cambio di pendenza: una lunga al buio verso sinistra che si sarebbe rivelato, almeno per le prime discese, il momento cruciale della manche. E proprio lì, Grange, ha costruito il consistente vantaggio, sciando con sicurezza senza perdere nulla della velocità acquisita nel lungo tratto precedente.
E come lui ha saputo fare anche il "Devil" moenese: accorto, sicuro, concentrato il trentino si è concesso solo una minima sbavatura a due terzi di gara, sorprendendo tutti quando si è infilato alle spalle del transalpino, precedendo il tirolese Manfred Pranger (unico sopravvissuto della disfatta austriaca) e lo svedese Andre Myhrer.
Quindi Silvan Zurbriggen, Ivica Kostelic ed un positivo Manfred Moelgg, settimo a metà gara e con un distacco di "soli" 87 centesimi da Grange, di 37 dal terzo posto di Pranger. La seconda manche è in programma alle 13: l'Italia spera di restare ancora sul podio dello slalom di cristallo. (continua)

[ 05/11/2010 ] - Gli svizzeri per Levi
Assegnati tutti i pettorali agli atleti elvetici che affronteranno sabato 13 e domenica 14 il primo slalom stagionale. Erano già sicuri del posto Silvan Zurbriggen e Marc Gini, poi sulla base degli ultimi allenamenti sulle montagne del Diavolezza il coach rossocrociato ha selezionato Markus Vogel e Justin Murisier (classe 1992). Settimana prossima in programma altri due giorni di allenamento a Zinal prima della partenza per Levi. Allenamento con selezione sul Diavolezza anche per le ragazze: Aline Bonjour, Denise Feierabend, Esther Good, Wendy Holdener, Sandra Gini e Lara Gut saranno al cancelletto in Lapponia. Rabea Grand, che si sta allenando privatamente, Celina Hangl e Nadja Vogel non si sono qualificate. Per Lara Gut è il secondo slalom in Coppa dopo quello delle finali di Are nel 2009, in cui conquistò un 14/o posto. Sandra Gini torna a gareggiare dopo l'infortunio: la sua ultima apparizione in Coppa fu proprio nello slalom di Aspen del novembre scorso. (continua)

[ 16/10/2010 ] - Gli svizzeri per Soelden
Ad una settima dall'apertura delle Coppa del Mondo è tempo di presentazioni ufficiali per la squadra elvetica. Gli obiettivi sono molteplici: provare a raggiungere la vetta della classifica per nazioni, mancata per meno di 1000 punti un anno fa, confermare gli ottimi risultati degli atleti di punta, far crescere le seconde linee, conquistare medaglie pesanti ai Mondiali di Garmisch. Ambizioni legittime, se pensiamo che la passata stagione, al maschile, si è chiusa con la bandiera rossocrociata al primo posto in Coppa del Mondo (Carlo Janka) e Coppa Europa (Christian Spescha). Ci si aspettano risultati anche dal team femminile ora guidato dal nuovo coach Mauro Pini e capitanato dalla rientrante Gut. Intanto è stata resa nota la selezione che prenderà il via a Soelden: Carlo Janka, Didier Cuche, Silvan Zurbriggen, Sandro Viletta, Marc Berthod, Beat Feuz, Christian Spescha e Marc Gisin per gli uomini, con un ultimo pettorale da assegnare tra Justin Murisier e Ami Oreiller. Tra le ragazze: Lara Gut, Fabienne Suter, Andrea Dettling, Kathrin Fuhrer e Wendy Holdener, classe 1993 all'esordio in Cdm. Infine definiti anche gli ultimi posti tra le ragazze austriache: saranno Margret Altacher, Anna Fenninger e Bernadette Schild ad affiancare al cancelletto di Soelden le già sicure Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Kathrin Zettel e Ramona Siebenhofer. (continua)

[ 10/10/2010 ] - Leggero infortunio e addio Soelden per Albrecht
Stop per Dani Albrecht: il campione elvetico, sulla via del ritorno alla Coppa del Mondo, è caduto venerdì durante un allenamento di gigante a Saas Fee, riportando una lesione al legamento del ginocchio sinistro diagnosticata tramite risonanza magnetica a Sion. L'infortunio non sembra di particolare gravità ma Dani dovrà stare a riposo per circa due settimane e dunque non potrà essere al via a Soelden, peraltro la sua presenza era ancora in dubbio, e lavorerà per essere al via a Lake Louise dove, nelle prove veloci, potrà provare la pista prima di lanciarsi in gara. Proprio due settimane fa Albrecht era tornato sulla Streif di Kitz per un evento promozionale, riprendendo contatto con la pista sulla quale ha avuto il suo grave infortunio nel gennaio 2009. Senza Albrecht e Defago il contingente elvetico sarà formato certamente da Janka, Cuche, Viletta e Berthod che sono tra i primi 30 della WCSL oltre a Chrtistian Spescha che ha fatto il posto fisso con la Coppa Europa. Per gli altri pettorali sono in lizza Zurbriggen, Gini, Gisin e Murisier. Buone notizie per Marc Berthod: i suoi problemi alla schiena sembrano risolti, anche grazie ai consigli atletici di Ante Kostelic contattato dal suo preparatore atletico Guido Suter che è anche autista del camper con il quale si muove Berthod. Marc, due volte vincitore ad Adelboden (slalom nel 2007, gigante nel 2008), si è allenato moltissimo questa estate ed ha appena concluso uno stage di allenamento in slalom a Landgraaf, Olanda, con i compagni di team Marc Gini, Markus Vogel e Justin Murisier (continua)

[ 16/08/2010 ] - Carlo Janka e il virus misterioso
Carlo Janka, vincitore dell'ultima sfera di cristallo, ha dovuto interrompere la preparazione estiva a causa di un virus. Il grigionese ha contratto un virus che non è stato diagnosticato precisamente, e si è rivolto al dott.Schlegel, del centro medico di Bad Ragaz. Anche un anno fa Carlo aveva sofferto per un attacco virale. Secondo la federsci svizzera però non è in dubbio la sua partecipazione allo stage di allenamento ad Ushuaia. Carlo ha avvertito i primi sintomi della malattia in primavera si sentiva molto stanco dopo l'intensa stagione agonistica. Per alcune settimane ha dovuto drasticamente ridurre la preparazione estiva. Ma il 23enne non sembra essere molto preoccupato di questo: i primi test a Saas Fee e a Zermatt hanno dato buoni risultati, e nella scorsa stagione successe la stessa cosa ma poi riuscì a conquistare l'oro olimpico in gigante e la coppa generale! Adesso Carlo sta meglio, le cure hanno dato risultati tangibili ai test, inoltre il campione elvetico si è sottoposto a cure alternative: agopuntura e iniezioni omeopatiche. Janka inoltre è stato protagonista con Lara Gur e Silvan Zurbriggen di un servizio fotografico realizzato per il nuovo partner ufficiale di Swiss-Ski: Pirelli! Il famoso produttore di pneumatici ha deciso di affiancare la propria immagine a quella del team elvetico che fin da subito potrà usufruire di pneumatici nuovi sulle proprio vetture, oltre che di un buon sostegno finanziario dal nuovo sponsor. Carlo, Lara e Silvan saranno dunque i tre testimonial della prossima campagna invernale Pirelli. (continua)

[ 23/04/2010 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2010/2011
I DT elvetici Mauro Pini e Martin Rufener hanno annunciato le composizioni ufficiali per le squadre nazionali 2010/2011. In totale saranno 39 sciatrici (come l'anno passato) e 45 sciatori (contro i 41 di un anno fa). Marianne Abderhalden, Nadja Kamer, Martina Schild e Nadia Styger sono state promosse dalla squadra A alla squadra nazionale, mentre Jessica Puenchera, Aita Camastral, Miriam Gmuer e Tamara Wolf torneranno nei comitati regionali. Come già annunciato si ritira Monika Dummermuth. Tra gli uomini salgono in squadra nazionale Tobias Gruenenfelder e Patrick Kueng. Sei atleti sono passati dalla B alla A: Beat Feuz, Marc Gini, Marc Gisin, Ami Oreiller, Christian Spescha e Cornel Zueger. Reto Nydegger, 35 anni di Berna, sarà il nuovo responsabile della Coppa Europa maschile al posto di Andi Puelacher. Uomini: Squadra Nazionale: Daniel Albrecht, Didier Cuche, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Sandro Viletta, Silvan Zurbriggen, Tobias Gruenenfelder, Patrick Kueng Squadra A: Marc Berthod, Beat Feuz, Marc Gini, Marc Gisin, Ami Oreiller, Christian Spescha, Cornel Zueger Squadra B: Mauro Caviezel, Ralf Kruezer, Vitus Lueoend, Markus Vogel, Sandro Boner, Dimitri Cuche, Justin Murisier, Reto Schmidiger Squadra C: Gabriel Anthamatten, Gino Caviezel, Marc Gehrig, Kevin Holdener, Remy Jordan, Nils Mani, Manuel Pleisch, Thomas Sax, Thomas Singer, Renzo Valsecchi, Nico Caprez, Vincent Gaspoz, Tim Luescher, Bernhard Niederberger, Martin Stricker, Marco Tumler, Thomas Tumler, Ralph Weber, Jonas Fravi, Sepp Gerber, Diego Zueger Donne: Squadra Nazionale: Franzi Aufdenblatten, Lara Gut, Fabienne Sutter, Dominique Gisin, Andrea Dettling, Marianne Abderhalden, Nadja Kamer, Martina Schild, Nadia Styger Squadra A: Sandra Gini, Rabea Grand, Celina Hangl, Anne-Sophie Koehn, Esther Good Squadra B: Aline Bonjour, Pascale Berthod, Denise Feierabend, Kathrin Fuhrer, Priska Nufer Squadra C: Andrea Ellenberger, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Joana Haehlen, Steffi ... (continua)

[ 31/03/2010 ] - Campionati Elvetici: scatenata Nadja Kamer
Si son chiusi questa mattina con il gigante maschile anche i Nazionali Elvetici, disputati quest'anno in più fasi: gare veloci a Stoos, con recupero del superg a Zinal; gare tecniche a Hoch-Ybrig, con recupero del gigante maschile a Veysonnaz. In supercombinata titolo al 18enne Justin Murisier, già terzo un anno fa in superg ai Nazionali, che chiude davanti a Mauro Caviezel e Marc Gisin; in discesa "solo" terzo il favorito Didier Cuche che chiude a 33 centesimi dal vincitore Patrick Kueng, vicecampione nel 2009. Secondo gradino per Beat Feuz. In superg titolo al veterano Tobias Gruenenfelder che si riconferma dopo i successi del 2009, 2006 e 2005 (nonchè 2009 e 2007 in discesa). Alle sue spalle Sandro Viletta e Aml Oreiller. Tra i rapid gates Markus Vogel vince il suo primo titolo nazionale, davanti a Silvan Zurbriggen e Sandro Viletta. Da notare il secondo tempo di gara del nostro Patric Thaler, a 6 centesimi dal vincitore. Infine questa mattina Justin Mursier conquista anche il titolo in gigante, chiudendo la gara con il 3/o tempo dietro al tedesco Dopfer e al francese Pichot. Alle sue spalle Ami Oreiller e Beat Feuz. Assenti gli specialisti Cuche e Viletta, mentre il vincitore del globo di cristallo Carlo Janka non ha partecipato ai Campionati. In campo femminile scatenata la 23enen Nadja Kamer che vince il titolo nazionale in supercombinata, discesa e gigante, a chiusura di una stagione che l'ha vista due volte sul podio di discesa in Cdm, a Cortina ed Haus. Completano i podi di discesa Andrea Dettling e Rabea Grand, di supercombinata Marianne Abderhalden e Tamara Wolf, di gigante Nadia Styger e Andrea Dettling. Tra i pali stretti vince la gara Marina Nigg, dal Liechtenstein, mentre il titolo va a Rabea Grand davanti a Jasmin Rothmund (classe 1991) e Wendy Holdener (classe 1993), a riprova di un movimento femminile della specialità da ricostruire. (continua)

[ 16/03/2010 ] - Lindsey Vonn Paperona di Coppa
Ha vinto la sua terza Coppa generale di fila. Già che c'era ha vinto la sua terza coppetta di discesa di fila, la seconda di superg, la prima in combinata (anche se con sole due gare). Ha vinto, sempre in questa stagione, il bronzo olimpico in superg e l'oro in discesa. Naturale quindi trovare Lindsey in cima alla lista dei premi vinti in stagione, vera Paperona di Coppa, ancor più dei colleghi maschi. Con 11 vittorie, 4 secondi posti e 2 terzi posti Lindsey ha portato a casa 382.300 euro, ben più dei 223.233 incassati da Didier Cuche e poco meno del doppio del "collega" Carlo Janka vincitore del circuito maschile che incassa "solo" 203.783 euro. Alle spalle dell'americana, seppur distanziata da 150.000 euro, c'è l'amica-rivale Maria Riesch che con 237.466 supera comunque sia Cuche che Janka. Gli azzurri sono fuori dalla top10: Razzoli 13/o con 68.600, Moelgg 17/o con 58.166, Heel 19/o con 54.258 mentre nessuna azzurra è entrata nella top20, nessuna ha incassato dunque più di Michaela Kirchgasser che chiude la classifica con 32500 euro. Ecco i dati completi dei compensi di gara in euro: 1. Didier Cuche (SUI) 223.233 2. Carlo Janka (SUI) 203.783 3. Benjamin Raich (AUT) 137.850 4. Ivica Kostelic (CRO) 122.916 5. Reinfried Herbst (AUT) 116.883 6. Marcel Hirscher (AUT) 115.066 7. Julien Lizeroux (FRA) 103.708 8. Aksel-Lund Svindal (NOR) 96.516 9. Felix Neureuther (GER) 95.000 10. Ted Ligety (USA) 90.766 11. Michael Walchhofer (AUT) 88.666 12. Silvan Zurbriggen (SUI) 70.066 13. Giuliano Razzoli (ITA) 68.600 14. Erik Guay (CAN) 63.083 15. Mario Scheiber (AUT) 60.133 16. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 58.433 17. Manfred Moelgg (ITA) 58.166 18. Massimiliano Blardone (ITA) 56.233 19. Werner Heel (ITA) 54.258 20. Didier Defago (SUI) 50.066 1. Lindsey Vonn (USA) 382.300 2. Maria Riesch (GER) 237.466 3. Kathrin Zettel (AUT) 181.466 4. Anja Paerson (SWE) 129.766 5. Sandrine Aubert (FRA) 99.666 6. Marlies Schild (AUT) 97.833 7. Tina Maze (SLO) ... (continua)

[ 09/03/2010 ] - Finali 2010 a Garmisch: tutti i convocati
Entrano nel vivo da mattina le Finali della stagione 2009/2010 a Garmisch Partenkirchen. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali: - i primi 25 della classifica di ogni specialità - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti - il Campione Olimpico di Vancouver - il Campione del Mondo Juniores In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Reinfried Herbst, Julien Lizeroux, Ivica Kostelic, Silvan Zurbriggen, Benni Raich, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Mattias Hargin, Giuliano Razzoli, Michael Janyk, Manfred Pranger, Manfred Moelgg, Andre Myhrer, Mitja Valencic, Julien Cousineau, Steve Missillier, Lars Myhre, Axel Baeck, Urs Imboden, James Cochran, Marc Gini, Akira Sasaki, Naoki Yuasa, Brad Spence, Ted Ligety. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Reto Schmidiger + gli atleti over 500 punti non compresi (Janka, Cuche, Svindal, Walcchofer) Gigante maschile: Ted Ligety, Max Blardone, Marcel Hirscher, Benni Raich, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Davide Simoncelli, Aksel Lund Svindal, Cyprien Richard, Didier Cuche, Alexander Ploner, Manfred Moelgg, Romed Baumann, Philipp Schoerghofer, Alberto Schieppati, Marc Berthod, Truls Ole Karlsen, Hannes Reichelt, Sandron Viletta, Ondrey Bank, Markus Larsson, Steve Missilier, Thomas Mermillod Blondin, Michael Gufler, Jean-Philippe Roy. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Mathieu Faivre + gli atleti over 500 punti non compresi (Kostelic, Zurbriggen, Lizeroux, Walchhofer, Herbst) Superg maschile: Michael Walcchofer, Aksel Lund Svindal, Erik Guay, Benni Raich, Carlo Janka, Mario Scheiber, Didier Cuche, Manuel Osborne-Paradis, Hannes Reichelt, Patrick Staudacher, Tobias Gruenenfelder, Ted Ligety, Didier Defago, Adrien Theaux, Werner Heel, Bode Miller, Ales Gorza, Georg Streitberger, Robbie Dixon, Christof Innerhofer, Andrej Jerman, Andrew Weibrecht, Marco Buechel, Klaus Kroell, Marco Sullivan. Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Maxence Muzaton + gli ... (continua)

[ 22/02/2010 ] - Ballottaggio in casa Svizzera per il gigante
VANCOUVER 2010
Ci sono squadre che devono ancora decidere il quartetto di gigante impegnato domani nell'assegnazione delle medaglie olimpiche. Tra queste anche la Svizzera già con due medaglie in bacheca: l'oro di Defago in discesa e il bronzo di ieri in supercombinata di Silvan Zurbriggen. In ballottaggio per il quarto posto nel quartetto elevetico ci sono proprio il campione olimpico di discesa Didier Defago e Sandro Viletta. I due si contenderanno oggi sulla pista Blackcomb il quarto posto a disposizione per il gigante in programma martedì. Gli elvetici già certi di poterlo disputare sono Didier Cuche, Carlo Janka e Marc Berthod. Defago aveva già dovuto prendere parte alle selezioni interne per partecipare alla gara dove si è poi imposto. Che sia di buon auspicio? Staremo a vedere.... (continua)

[ 21/02/2010 ] - Oro in supercombi targato Miller; 8/o Innerhofer
VANCOUVER 2010
"Voglio una medaglia per specialità!". Lo aveva annunciato alla vigilia di questa Olimpiade e Bode Miller sta tenendo fede alla sua parola. Il "Crazy-Boy" dello sci alpino si aggiudica la terza medaglia su tre gare disputate, dopo l'argento in superG e il bronzo in discesa. Questa medaglia però ha un sapore particolare, o meglio un colore particolare: quello dell'oro. Nella supercombinata odierna lo statunitense, grazie anche a una grande manche di slalom, si aggiudica il titolo olimpico che alla vigilia non certo preventivata. Settimo al termine della manche di discesa, Miller nella prova di slalom ha riassaporato l'aria di qualche stagione fa, quando tra i pali stretti dettava legge, compiendo una manche da incorniciare. Pensare che questa estate il circo bianco lo stava perdendo, con l'annuncio del suo ritiro. Poi la retromarcia ed ora questo titolo olimpico che ha mandato in visibilio il pubblico di Creekside. E restano ancora due gare (gigante e slalom) per puntare ad una storica cinquina. Alle spalle dello statunitense il croato Ivica Kostelic, bravo anche a sfruttare la tracciatura - sempre insidiosa - di papà Ante che aggiunge un altro tessello alla sua grande carriera. Terzo lo svizzero Silvan Zurbriggen che senza osare porta a casa comunque una medaglia di bronzo. Peccato per Svindal, il più veloce nella discesa, incappato a poche porte dal traguardo in un inforcata che lo ha privato di una medaglia. Restano, invece, ancora a bocca asciutta gli austriaci, con il solito Benjamin Raich (6/o) comunque tra i migliori e gli azzurri. Oggi onestamente non potevamo certo aspirare ad una medaglia e ci dobbiamo accontentare dell'ottavo posto di Christof Innerhofer. Il pusterese è apparso leggermente sotto tono in discesa, chiusa (10/o) con quasi un secondo e mezzo di ritardo da Svindal: troppo per ambire ad una medagli. Finisce con una uscita nello slalom l'avventura di Peter Fill (8/o in discesa). La sua presenza a Vancouver è comunque da ... (continua)

[ 15/02/2010 ] - Defago sul trono di Whistler; lontani gli azzurri
VANCOUVER 2010
Ventidue anni dopo la Svizzera riporta a casa l'oro della discesa maschile. L'impresa riesce al minore dei favoriti in casa elevetica, quel Didier Defago troppo snobbato, rispetto al suo gemello Didier Cuche o al giovane emergente Carlo Janka. Defago sulla pista "Dave Murray" di Creekside a Whistler riporta a casa un oro in discesa che mancava dall'edizione '88 di Calgary - firmata Pirmin Zurbriggen - e guarda caso ancora su neve canadese: corsi e ricorsi storici. Lo svizzero precede Aksel Lund Svindal - alla sua prima medaglia olimpica - e quel Bode Miller, rientrato dopo una sorta di mezzo ritiro annunciato a fine stagione scorsa, ma in grado di dire ancora la sua nonostante una preparazione estiva non certo adeguata. Tutti racchiusi in soli nove centesimi: una gara emozionante, dando così ragione a Guenther Hujara che, alla vigilia di questa prima gara dello sci alpino, pronosticava una competizione degna di una gara olimpica. Certo, bisogna anche fare i complimenti agli organizzatori per un tracciato preparato ottimamente, nonostante le temperature miti e la pioggia dei giorni scorsi. Tutti oggi hanno avuto la loro occasione con le migliori condizioni di pista e di tempo, compreso quel sole spuntato fuori quando scendevano i migliori sette. C'è però chi mastica amaro in questa giornata. Oltre al grande favorito Didier Cuche, solo sesto e incredulo al traguardo dopo aver lottato per l'oro fino a tre quarti di gara sul filo dei centesimi con il compagno Defago, anche il Wunderteam austriaco. Il favorito Michael Walchhofer finisce decimo, preceduto di una posizione da Klaus Kroell e da Mario Scheiber, che per dodici centesimi rimane fuori dal podio. I padroni di casa del Canada, nonostante i ripetuti allenamenti estivi sul tracciato di gara - unico team ad aver avuto questa possibilità - ottengono un quinto posto con Erik Guay, poco consolatorio. Determinante nel gioco per le medaglie il tratto finale dove la neve, forse leggermente più ... (continua)

[ 03/02/2010 ] - Vonn e Cuche Paperoni di Coppa
Leader in classifica generale e, beata lei, leader nella classifica dei premi: un inverno ricco, in tutti i sensi, per la campionessa americana Lindsey Vonn che guida anche la classifica dei premi-gara, aggiornata prima della tappa di St.Moritz/Kranjska Gora. La signora Vonn ha incassato finora 331950 franchi pari a 221.300 euro, grazie a 8 vittorie e 3 podi, superando persino l'elvetico Cuche che guida quella maschile con 192.733 euro. Cuche ha superato il compagno di squadra Janka anche anche e sopratutto grazie alla ricca doppietta di vittorie messa a segno a Kitz. Cuche ha inoltre dimostrato grande sensibilità donando 30.000 franchi alle vittime del terremoto di Haiti. Non solo: come ampiamente riportato gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa hanno donato i loro pettorali per una raccolta fondi a favore del terremoto. Due giorni fa si è conclusa l'asta: 56.000 euro raccolti grazie ai pettorali dei soli discesisti tra cui spiccano gli oltre 11000 offerti per quello del vincitore Cuche. Ecco la classifica completa dei top 25: 1. Didier Cuche (SUI) 289.100 CHF/192.733 Euro. 2. Carlo Janka (SUI) 235.987/157.324 3. Benjamin Raich (AUT) 188.325/125.550 4. Ivica Kostelic (CRO) 151.300/100.866 5. Julien Lizeroux (FRA) 134.562/89.708 6. Reinfried Herbst (AUT) 134.075/89.383 7. Michael Walchhofer (AUT) 123.250/82.166 8. Felix Neureuther (GER) 108.750/72.500 9. Silvan Zurbriggen (SUI) 105.600/70.466.10 Giuliano Razzoli (ITA) 102.900/68.600 11. Aksel Lund Svindal (NOR) 91.300/60.866 12. Marcel Hirscher (AUT) 90.100/60.066 13. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 82.400/54.933 14. Massimiliano Blardone (ITA) 76.250/50.833. 15. Manfred Moelgg (ITA) 80.225/53.516.16 Ted Ligety (USA) 75.775/50.516 17. Werner Heel (ITA) 74.387/49.591 18. Didier Defago (SUI) 69.850/46.566 19. Bode Miller (USA) 63.525/42.350 20. Mario Scheiber (AUT) 54.200/36.133 21. Andrej Jerman (SLO) 52.950/35.300 22. Andrej Sporn (SLO) 50.625/33.750 23. Davide Simoncelli (ITA) 30.950/20.633 24. Marco Buechel ... (continua)

[ 31/01/2010 ] - Olimpiadi:Italiani, Svizzeri, Francesi, Finlandesi
Ufficializzata la selezione azzurra, dopo l'infortunio di Nadia Fanchini: Federica Brignone, Chiara Costazza, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti, Lucia Recchia per le ragazze e Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Alexander Ploner, Davide Simoncelli, Patrick Staudacher, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler. Ufficializzata anche la selezione elvetica. Visti i numerosi infortuni sono solo 5 le ragazze convocate: Dominique Gisin, Nadja Kamer, Nadia Styger, Andrea Dettling, Fabienne Suter. Per gli uomini saranno in gara: Berthod Marc, Cuche Didier, Defago Didier, Gini Marc, Gruenenfelder Tobias, Hoffmann Ambrosi, Janka Carlo, Kueng Patrick, Viletta Sandro e Zurbriggen Silvan. Pronti anche 22 transalipini per Vancouver: la Commissione Nazionale ha preparato una lista di 12 donne e 10 uomini. Uomini: Clarey, Poisson, Theaux, Fayed, Richard, De Tessieres, Mermillod-Blondin, Missillier, Lizeroux, Maxime Tissot. Donne: Aubert, Rolland, Marchand-Arvier, Jacquemod, Barioz, Barthet, Worley, O. Bertrand, Dautherives, Noens, Marmottan, Revillet . Corta, ma non priva di ambizioni, la lista degli atleti finnici stilata dal DT Leskinen. Punta di diamante del team Tanja Poutiainen, che sarà al cancelletto con Sanni Leinonen. Tra gli uomini presenti Markus Sandell, Andreas Romar e Jukka Leino: il primo ritorna dall'infortunio patito a fine settembre a Pitztal dove ha perso un rene e la milza, e nonostante non abbia alcun risultato in stagione il comitato finlandese ha deciso di convocarlo ugualmente. (continua)

[ 31/01/2010 ] - Herbst trionfa in slalom; delusione Razzoli
LIVE DA KRANJSKA GORA
E' Giuliano Razzoli a servire su un piatto d'argento la vittoria sul tavolo di Casa Austria. L'azzurro spreca, infatti, la ghiotta opportunità di vincere l'ultimo slalom prima dell'Olimpiade di Vancouver con una seconda manche brutta, che culmina con un'inforcata. Reinfried Herbst, ringrazia e chiude davanti a tutti conquistando il quarto successo stagionale. Il vero eroe di giornata è però quel funambolo di Marcel Hirscher, che dalla 15/a posizione della prima manche rimonta fino al secondo posto, prendendo 40 centesimi dal connazionale, ma realizzando il miglior tempo di manche. Sul podio c'è posto anche per il francese Julien Lizeroux, staccato da Herbst di 53 centesimi. I due sono ancora in lotta per la coppa di specialità: appuntamento a Garmisch per lo slalom finale con i due divisi solo da 43 punti: Herbst (505), Lizeroux (462). Ai piedi del podio sloveno troviamo nell'ordine Christian Neureuther (4/o), bravo a recuperare alla fine otto posizioni, Silvan Zurbriggen (5/o) e Benjamin Raich (6/o). Torniamo però alla delusione di Casa Italia. Si infrange con una serie di errori iniziali ed un’inforcata a poche porte dal traguardo il sogno di Giuliano Razzoli di conquistare il secondo successo stagionale in slalom. In testa dopo la prima manche l’emiliano non è stato in grado di gestire la pressione emotiva e da subito è apparso in difficoltà. Una giornata nera quella odierna per gli azzurri che nella prima manche avevano perso sempre per inforcata anche l’alfiere Manfred Moelgg e con Cristian Deville (16/o) quale migliore italiano in classifica. In classifica anche Stefano Gross (21/o) e Patrick Thaler (24/o). Ed ora occhi puntati sui Giochi Olimpici di Vancouver dove tra due settimane si parte: prima gara in programma (14 febbraio) la discesa libera maschile, sperando i migliori risultati di quelli odierni per i colori azzurri. (continua)

[ 26/01/2010 ] - Herbst resta sul trono della Planai.Manni Mölgg 6°
La chiamano The Nightrace. La Gara. Ed un motivo c'è. Provare a chiedere a Reinfried Herbst il perchè. Ma forse basta immaginare l'esaltazione che può dare trionfare davanti ad oltre cinquantamila bandiere biancorosse sventolate nella notte di Schladming, dopo aver domato una Planai di ghiaccio vivo. Acerba, terribile, persino infida. Amica solo per il lento volgere di una discesa, quella di Manfred Pranger che ha aperto le danze per pulire il manto ghiacciato da quel velo di neve che gli ha permesso di mantenersi con margine in vetta alla classifica provvisoria della prima manche. Ma una volta lucidata, la Planai ha offerto il suo volto più duro: lamine che non tengono, pendenze che tolgono il terreno da sotto i piedi, atmosfera che taglia le gambe a chi non riesce a gestire la tensione. Così, Pranger a parte, si fatica a sciare con tranquillità, i ritardi si allargano, con Herbst in scia al compagno di squadra ed il sorprendente Silvan Zurbriggen a completare il podio provvisorio, seguito da Benni Raich (scortato in terra salisburghese dalla fidanzata e padrona di casa Marlies Schild, in veste di apripista) e Manfred Mölgg, quinto ed unico azzurro qualificato insieme a Giuliano Razzoli, 19imo a metà gara.
Nella seconda manche, l'emiliano ha saputo recuperare fino in 15ima piazza, risultato sicuramente migliore di quanto la sua seconda discese avrebbe potuto far intuire, mentre nella lotta per il successo provavano ad inserirsi Julien Cousineau e Julien Lizeroux. Niente da fare, per loro. Troppo forti i primi quattro là davanti: Manni Moelgg non scia male, si difende bene per due terzi del tracciato ma rallenta più del dovuto in finale per ritagliarsi un posto tra i due Julien e ritrovare quanto meno il sorriso dopo le opache e sfortunate prove in slalom che avevano seguito il secondo posto di Zagabria. Poi il palcoscenico è per i quattro grandi, per un Raich che pare poter esaltarsi per la quinta volta sulla Planai dopo i successidel 1999, 2001, 2004 e 2007 ... (continua)

[ 17/01/2010 ] - Wengen: Kostelic vince, ma è giallo
Un mese e tre giorni dopo l'operazione al menisco Ivica Kostelic conquista sulla Mannlichen / Jungfrau di Wengen la 10 vittoria in carriera, la 9/a in slalom, specialità nella quale in questa stagione aveva già conquistato due podi a Levi ed Adelboden. Ma la gara del croato, così come quella di Benni Raich 4/o tempo finale si tinge di giallo: c'è il forte sospetto che abbiano saltato l'ultima porta nella prima manche, e la loro gara sarebbe quindi non regolamentare. Qualcuno si era già accorto dell'errore, o presunto tale, alla fine della prima frazione, ma nessuna squadra, compresi francesi e svizzeri i più coinvolti in questo caso, avevano presentato reclamo. Non solo, ma il gran giudice del Circo Guenther Hujara a precisa richiesta dei giornalisti ha giudicato "Gut, Buono" il passaggio incriminato senza fornire ulteriori spiegazioni. I due sono quindi finiti nella startlist della seconda manche: l'austriaco ha rimontato una posizione, il croato (leader nella 1/a) ha amministrato il vantaggio, superando lo svedese Myhrer, e vincendo con 29 centesimi di margine. Ulteriori immagini e replay mostrati a fine gara sembrerebbero lasciare poco spazio ai dubbi: i due sono passati tenendo l'ultimo palo alla loro destra invece che alla loro sinistra. Vedremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni cosa accadrà. In caso di conferma del risultato, non possiamo non toglierci il cappello davanti al croato di Zagabria che torna tra i pretendenti ad una medaglia olimpica tra i pali stretti. Bene anche Myhrer a cui mancava il podio da più di tre anni. Terzo gradino per il leader di classifica di specialità Reinfred Herbst che come sempre a gennaio si conferma tra gli uomini da battere. Completano la top10 Lizeroux, Zurbriggen, Hirscher, Ligety, Pranger e Janyk (miglior tempo di manche). Poco azzurro, purtroppo, nella classifica odierna: Manfred Moelgg e Patrick Thaler sono saltati nella prima, Deville nella seconda, Giuliano Razzoli chiude 23/o finale (22/o nella prima) con ... (continua)

[ 15/01/2010 ] - Wengen: Bode Miller torna al successo nella SK
Erano quasi due anni che Bode Miller non saliva sul gradino più alto del podio di Coppa del Mondo. Un digiuno iniziato nel marzo 2008, al termine del vittorioso super-g alle finali di Kvitfjell ed interrotto solo oggi, tra i paletti snodati della manche di slalom della SuperCombinata di Wengen, primo atto della spettacolare tre giorni all'ombra dell'Eiger. Il trentaduenne di Franconia, ad un mese dall'inizio delle Olimpiadi, torna quindi a timbrare il cartellino e lo fa stabilendo il miglior tempo in discesa per poi controllare il ritorno degli avversari, guidati dai due padroni di casa Carlo Janka e Silvan Zurbriggen, incaricatisi di completare il podio di giornata rispettivamente a 37 e 42 centesimi dallo statunitense. Il miglior tempo nella manche di slalom ha invece consentito a Benni Raich di recuperare dalla 17ima piazza in cui aveva concluso la discesa, lasciandosi alle spalle Ted Ligety, Ivica Kostelic ed il ceco Ondrej Bank.
L'Italia sorride grazie al giovane virgulto altoatesino Dominik Paris, eccezionale terzo nella discesa mattutina e brillante 14imo nella classifica finale, mentre Manfred Moelgg, notevolmente a proprio agio tra i paletti snodati (terzo tempo assoluto) si è assestato in 22ima piazza dopo aver conseguito il 48tempo in discesa. Punti di Coppa vanno ad arricchire anche il carniere di Stephan Thanei (25imo), Patrick Staudacher (28imo) ed Aronne Pierruz (29imo).
In ottica Coppa di cristallo, il secondo posto odierno consente a Janka di limare 30 punti di distacco dal leader Benni Raich: ora i due sono separati solamente da 32 lunghezze e domani, nella classica discesa del Lauberhorn, l'elvetico potrebbe mirare al sorpasso. (continua)

[ 21/12/2009 ] - Herbst continua a volare, l''Ital-slalom c''è
LIVE DALL'ALTA BADIA
Ieri è stato il tricolore a trionfare e garrire alto sulla Gran Risa. Oggi, con lo slalom, è stato il biancorosso il colore di moda. Un podio tinto dagli stessi colori, con due austriaci, i favoriti Herbst e Pranger, a stringere in un figurato abbraccio un sorprendente svizzero, Silvan Zurbriggen, riscopertosi slalomista all'ombra delle Dolomiti per sfiorare il primo clamoroso successo in Coppa del Mondo. Ma dietro, ecco gli azzurri, guidati da un Manfred Moelgg per il secondo giorno consecutivo davvero vicino al podio. Quinto in gigante, quarto in slalom, il marebbano conferma di essere sulle piste di una forma davvero ottimale. Manca ancora qualche dettaglio, ma la condizione migliore sta arrivando, così come sta migliorando la situazione in casa Razzoli. Prima di concedersi alla festa a sorpresa organizzata dalla sorella per il fresco compleanno, il reggiano ha trovato nella seconda manche una maggiore fluidità. Il primo tracciato, piuttosto cerebrale e figlio di una delle solite trovate di Ante Kostelic, ha messo in difficoltà l'arrembanza dell'emiliano, trovatosi decisamente meglio nella seconda frazione, più fluida, meno complicata, più agevole da attaccare. Così, al termine della propria fatica Razzoli si è ritrovato in una pregevole sesta posizione, poco davanti ad un Rocca che, con l'esperienza, ha saputo far fronte ad una forma ancora precaria. Ha sciato bene a tratti, il livignasco. Gestendo qua e lasciando correre là: su questa pista difficilmente sbaglia clamorosamente, ed anche oggi ha infilato due dignitose manche che l'hanno condotto in ottava piazza. Ed a completare l'ottimo bilancio azzurro, ecco arrivare l'11imo posto di Patrick Thaler, autore di una pregevole rimonta nella seconda frazione.
Ma là davanti, i tre biancorossi erano imprendibili, soprattutto Herbst che sulla gobba del gatto ha trovato lo spunto per riportare l'Austria sul gradino più alto del podio dopo 12 anni: l'ultimo aquilotto a trionfare a La ... (continua)

[ 11/12/2009 ] - SC Val d'Isere: Raich vince, Moelgg 3/o
Vittoria e secondo posto in classifica: Benni Raich sfrutta al meglio la supercombinata odierna (seconda delle 4 in programma) in Val d'Isere e come un anno fa conquista i 100 punti in palio, per la 5/a volta in carriera in questa specialità. Una gara decisamente favorevole agli atleti tecnici: il superg tracciato dal coach biancorosso Winkler era particolarmente adatto ai gigantisti, e gli austriaci ne hanno approfittato chiudendo in 3 nei primi 4. Raich, 4/o nel superg a 68 centesimi da Viletta, scia perfettamente nella manche di slalom, pulito, veloce, capace di assecondare buchette ed asperità, segnando sul traguardo il miglior tempo e creando il vuoto alle sue spalle. Solo Marcel Hirsher riesce a contenere sotto il secondo il distacco complessivo; terza piazza del podio in condivisione tra Romed Baumann e il nostro Manfre Moelgg. Il marebbano ha saputo interpretare al meglio la gara: bravo in superg che ha chiuso con il 15/o tempo, molto bravo in slalom, la "sua" disciplina dove ha recuperato 12 posizioni segnando il terzo tempo della frazione. Per Moelgg è il primo podio in supercombinata, e un'ottima iniezione di fiducia per il gigante di domenica. Ai piedi del podio un buon Bode Miller che fatica un po' in slalom ma che dimostra il suo trend di crescita; 6/o Markus Larsson, 7/o Viletta che non concretizza in slalom il vantaggio accumulato in superg. Chiudono la top 10 Kostelic, Svindal e Zurbriggen, ovvero tre tra i migliori combinatisti tutti alle prese con qualche guaio fisico. Per gli azzurri una gara globalmente positiva: Innerhofer chiude 14/o recuperando 3 posizioni rispetto alla prima manche, nonostante un errore negli ultimi 15 secondi dello slalom che gli fa perdere almeno mezzo secondo. Sta crescendo e lo aspettiamo al più presto ai livelli della passata stagione. Bravo anche Werner Heel: 7/o in superg (ancora una volta nei top10) poi la manche di slalom lo fa scivolare fino al 16/o tempo finale; a punti anche Aronne Pieruz 19/o, Stefan Thanei ... (continua)

[ 12/11/2009 ] - Svizzeri, Svedesi, Tedeschi e Americani per Levi
Grande attesa per il primo slalom stagionale di Coppa dopo l'"antipasto" indoor di Amneville. Per la svizzera saranno al cancelletto 13 atleti: Abderhalden Marianne, Bonjour Aline, Camastral Aita, Feierabend Denise, Gini Sandra, Grand Rabea, Puenchera Jessica, Vogel Nadja per le ragazze e Berthod Marc, Gini Marc, Viletta Sandro, Vogel Markus e Zurbriggen Silvan per gli uomini. Anche la Federsci Tedesca ha diramato i suoi convocati: Felix Neureuther, Stefan Kogler, Fritz Dopfer tra gli uomini; Maria Riesch, Kathrin Hoelzl, Fanny Chmelar, Susanne Riesch, Katharina Duerr, Marianne Mair, Nina Perner, Veronika Staber, Barbara Wirth, Christina Geiger, Anja Blieninger per le donne. Definite anche le convocazioni a stelle e strisce: ad affiancare il gran ritorno di Bode Miller ci saranno Ted Ligety, protagonista a Soelden, Tim Jitloff, di cui Bode continua a tessere le lodi, Jimmy Cochran e il 20enne debuttante Nolan Kasper, bronzo nella specialità agli ultimi Mondiali Juniores di Garmisch. Tra le ragazze Lindsey Vonn, Sarah Schleper, Hailey Duke, Kaylin Richardson, Sterling Grant e Resi Stiegler. Infine ecco gli 11 atleti che difenderanno i colori svedesi: Maria Pietilae Holmner, Anja Paerson, Frida Hansdotter, Therese Borssen, Kasja Kling per le ragazze; Andre Myhrer, Markus Larsson, Mattias Hargin, Jens Byggmark e i vincitori delle selezioni interne Axel Baeck e Matts Olsson. Larsson, vincitore di due gare in carriera, torna tra i rapid gates dopo l'infortunio patito a Wengen, a metà gennaio, durante le prove della discesa libera. (continua)

[ 19/08/2009 ] - Renate Goetschl chiude una straordinaria carriera
La velocista austriaca Renate Goetschl questa mattina in conferenza stampa ha annunciato il suo ritiro dalla attività agonistica. Ai Mondiali della Val d'Isere aveva dichiarato che non ci sarebbe stata a Garmisch 2013, ma le speranze di vederla a Vancouver 2010 erano concrete. In effetti la "Speed Queen", a maggio inserita a pieno titolo nell'organico della prossima stagione, aveva seguito la preparazione estiva con le compagne e ai primi di agosto era a Zermatt ad allenarsi sul ghiacciaio. Ma le ragioni del ritiro della campionissima classe 1975 sono più personali e profonde: aspetta un figlio dal suo compagno storico Hannes Kargl. La squadra austriaca perde così una delle sue più grandi campionesse: 46 vittorie, 110 podi, 408 gare in Coppa del Mondo. Fino a oggi la sciatrice in attività che poteva vantare più vittorie, e la terza nella graduatoria di tutti i tempi alle spalle di Annemarie Proell (62) e Vreni Schneider (55). Ora il testimone passa nelle mani di Anja Paerson (40). Un lungo, lunghissimo percorso che va dal 14 marzo 1993 quando ancora 17enne vince la sua prima gara (uno slalom!), fino al 12 marzo 2009 in cui chiude con uno splendido 4/o posto in superg la sua straordinaria carriera. Diciassette anni di sci ad altissimo livello, impreziositi da 7 medaglie (di cui 2 d'oro) Mondiali e due Olimpiche a Salt Lake City 2002 dove conquista l'argento in combinata e il bronzo in discesa. Da 13 stagioni qualunque velocista ha dovuto fare i conti con lei...nel 1996 chiude al 7/o posto la classifica di specialità e la sequenza delle stagioni successive toglie il fiato: 5 coppetta di specialità in discesa, 5 volte seconda in discesa, 3 coppette in superg e 4 volte seconda. Nel 2000 conquista 11 podi con 6 vittorie che la portano ad alzare la Sfera di Cristallo della classifica generale. Nel 2001, 2002, 2004 chiude al secondo posto generale. Difficile condensare solo con i numeri la storia agonistica di quella ... (continua)

[ 30/06/2009 ] - Hohenlohe: chiudo a Garmisch 2011
Il Principe Hubertus Rudolph von Hohenlohe, figlio di Ira von Furstenberg e del principe Alfons, nipote dell'ex imperatore del Messico Massimiliano d'Asburgo, ha annunciato che i Mondiali 2011 di Garmisch saranno l'ultimo atto della sua lunghissima e incredibile carriera. Nato il 2 febbraio del 1959 è una leggenda per tutti gli addetti ai lavori del Circo Bianco: quando a contendersi le vittorie c'erano Phil Mahre e Ingemar Stenmark, quando Girardelli e Zurbriggen muovevano i primi passi nello sci che conta Hubertus già correva in Coppa del Mondo. E con qualche risultato degno di nota: tra l'81 e l'84 ben 6 volte entra nei top10, sempre in combinata. Nel 1981 fonda la Federsci Messicana, lottando per partecipare alle più importanti competizioni internazionali, una longevità che lo porta a 13 Campionati del Mondo e 4 Olimpiadi. Nel 2007 si infortuna a Kitz compromettendo la partecipazione ai Mondiali di Are; un anno prima era stato escluso dai Giochi Olimpici di Torino dal Comitato Olimpico Messicano, contrario alla formazione di un team individuale. Famoso come artista, fotografo e amante della bella vita il simpatico Hubertus chiuderà con il grande sci nel febbraio del 2011 non senza una punta di tristezza...ma, ne siamo sicuri, la sua uscita di scena sarà tutta da seguire! (continua)

[ 29/06/2009 ] - Patto Rossignol: Lizeroux e Grange accettano
Lizeroux ha confermato sabato di aver firmato con il Gruppo Rossignol per la riduzione dell'ingaggio, per il 50%, esclusi i bonus. "Non sono d'accordo con il principio di non onorare il contratto, ma ormai è fatta. Ho fiducia nei miei materiali. Spero che non dimentichino questo gesto quando nella primavera del 2010 scadranno i nostri contratti. Ora penso solo ad allenarmi." Da alcuni giorni e fino a mercoledì Julien è al lavoro con il gruppo discipline tecniche a Lom, in Norvegia. Secondo quanto riportato dal quotidiano Equipe anche Jean-Baptiste Grange e Marie Marchand-Arvier hanno accettato la proposta della casa madre chiudendo di fatto il lungo braccio di ferro iniziato ai primi di maggio. Anche Maria Jose Rienda, al lavoro per tornare nel Circo dopo l'ultimo, ennesimo, infortunio, ha fatto saper di aver accettato la proposta Rossignol. "...sono stati con me nei momenti più brutti della mia carriera. Se ora sono loro in difficoltà, credo debba stare con loro.." ha dichiarato Maria. La campionessa spagnola sarà nei prossimi giorni sul ghiacciaio di Les Deux Alpes per uno stage di allenamento in vista dell'inverno olimpico: per lei sarebbe la quinta partecipazione dopo Lillehammer, Nagano, Salt Lake City e Torino. Franzi Aufdenblatten, Aline Bonjour, Dominique Gisin e Silvan Zurbriggen hanno accettato l’accordo e firmato; Zurbriggen ha dichiarato: “non è stato facile accettare ma la società mi ha sostenuto durante le ultime due stagioni, per me particolarmente difficili". Ma tra gli atleti top non tutti hanno firmato: all'appello mancano ancora Julia Mancuso, Max Blardone, Ted Ligety, Didier Defago e Lindsay Vonn. Didier, che si sta allenando a Gstaad, in svizzera, ha ammesso di non aver ancora trovato un accordo: "ho un contratto fino alla primavera del 2010. Se Rossignol accetterà le mie condizioni, onorerò il contratto fino in fondo." Pare che il manager del campione svizzero abbia fatto una controproposta: ok alla riduzione del 50% sugli ingaggi se sarà ... (continua)

[ 03/05/2009 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2009/2010
I DT elvetici Huges Ansermoz e Martin Rufener hanno annunciato le composizioni ufficiali per le squadre nazionali 2009/2010. Tra gli uomini vengono promossi in squadra nazionale Carlo Janka (dalla squadra A) e Sandro Viletta (dalla B) mentre Marc Berthod e Marci Gini vengono retrocessi rispettivamente in squadra A e squadra B. Tra le ragazze promozione per Dominique Gisine e Andrea Dettling che passano in Squadra Nazionale. Uomini: Squadra Nazionale: Daniel Albrecht, Didier Cuche, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Sandro Viletta, Silvan Zurbriggen Squadra A: Marc Berthod, Tobias Gruenenfelder, Patrick Kueng Squadra B: Mauro Caviezel, Beat Feuz, Jonas Fravi, Sepp Gerber, Marc Gini, Marc Gisin, Ralf Kruezer, Vitus, Lueoend, Ami Oreiller, Christian Spescha, Markus Vogel, Cornel Zueger Squadra C: Gabriel Anthamatten, Doriano Bergamin, Sandro Boner, Giancarlo Casutt, Gino Caviezel, Dimitri Cuche, Beat Gafner, Marc Gehrig, Kevin Holdener, Yoan Jaquet, Remy Jordan, Nils Mani, Justin Murisier, Manuel Pleisch, Thomas Sax, Reto Schmidiger, Thomas Singer, Renzo Valsecchi, Diego Zueger Donne: Squadra Nazionale: Franzi Aufdenblatten, Lara Gut, Fabienne Sutter, Dominique Gisin, Andrea Dettling Squadra A: Marianne Abderhalden, Aline Bonjour, Monika Dumermuth, Denise Feierabend, Sandra Gini, Rabea Grand, Celina Hangl, Nadja Kamer, Anne-Sophie Koehn, Jessica Puenchera, Martina Schild, Nadia Styger Squadra B: Pascale Berthod, Aita Camastral, Kathrin Fuhrer, Miriam Gmuer, Nadja Vogel, Tamara Wolf Squadra C: Andrea Ellenberger, Jasmine Flury, Michelle Gisin, Joana Haehlen, Steffi Horrer, Wendy Holdener, Fabienne Janka, Dea Kuonen, Rina Mueller, Priska Nufer, Jasmine Rothmund, Alexandra Thalmann, Andrea Thuerler, Tania Vouilloz, Melissa Voutaz, Bianca Willi (continua)

[ 13/04/2009 ] - Mauro Pini lascia il Team di Lara Gut
Il 44enne Mauro Pini, nella passata stagione Personal Trainer di Lara Gut, ha deciso di accettare l'offerta della Federazione Svizzera di Sci e prenderà il posto di Patrice Morisod (passato in questi giorni alla squadra francese) alla guida dei velocisti elvetici. Lo ha annunciato ufficialmente questa mattina la stessa Swiss-Ski. Martin Rufener, responsabile dello sci alpino maschile, ha dichiarato che il programma di allenamenti e di preparazione per la stagione olimpica non subirà variazioni, anzi sarà rafforzato dall'arrivo di Mauro. Pini si occuperà del gruppo coppa del mondo 1 e lavorerà quindi con Cuche, Defago, Zurbriggen e Marco Buechel (che corre per il Liechtenstein ma che da innumerevoli stagione si allena con gli elvetici) "Sono stato accolto molto bene, ma allo stesso tempo sono già stati fissati degli obiettivi alquanto ambiziosi. Le aspettative sono alte" ha dichiarato Mauro, che ha aggiunto "Lara è un fenomeno assoluto, con un incredibile talento e ottima tecnica. Lavorare con lei e il suo team è stata un'esperienza indimenticabile". Ora Pauli Gut, padre e manager di Lara, valuterà come e con chi sostituire Mauro all'interno del team. In precedenza Pini ha lavorato con la campionessa spagnola Maria Jose Contreras ed è stato anche DT del settore femminile spagnole. (continua)

[ 19/03/2009 ] - Zettel protagonista agli Assoluti Austriaci
Chiusa la lunga stagione di Coppa del Mondo la maggior parte degli atleti sono impegnati nei vari Campionati Nazionali. Per l'Austria si sono già svolte le gare tecniche femminili a Lackenhof am Otscher, nella bassa Austria. Protagonista assoluta Kathrin Zettel, forse ancora amareggiata per il podio nella coppetta di gigante perso per pochi punti a vantaggio della Poutiainen: la 22enne vince il titolo nazione sia in gigante che in slalom. Tra i rapid gates chiude con 9 decimi di vantaggio su Alexandra Daum, e oltre 1" su Anna Fenninger: se consideriamo i punti ottenuti in Coppa i valori sono rispettati, con l'eccezione di Nicole Hosp che chiude con il 9/o tempo e considerando la forzata assenza per infortunio di Michaela Kirchgasser. Quarto tempo per Carmen Thalmann, la miglior biancorossa in Coppa Europa. Tra i pali larghi del gigante il successo è ancora più marcato: quasi due secondi alla 17enne Ramona Siebenhofer, giovanissima e mai a punti in Coppa Europa. Terzo posto per la vincitrice assoluta della Coppa Europa (e della coppetta di gigante) Karin Hackl. Sabato e domenica saranno impegnati gli uomini delle tecniche, mentre gli scudetti delle veloci saranno assegnati a Saalbach nel corso della prossima settimana. Anche la compagine elvetica è impegnata nei propri Assoluti: a St.Moritz già assegnati i titoli maschili e femminili di discesa e supercombinata. In discesa, assenti Cuche e Hoffman, il titolo è andato a Tobias Gruenenfelder, già vincitore nel 2007. Alle sue spalle c'è Patrick Kueng, fresco vincitore della coppetta di discesa in Coppa Europa e la rivelazione della Coppa 2009 Carlo Janka. Presenti anche gli azzurri Thanei (5/o), Klotz (14/o) e Pieruz (17/o). Valori pienamente rispettati in supercombinata con Silvan Zurbriggen che vince il titolo davanti a Carlo Janka. Buon terzo posto per il 21enne Ami Oreiller. Assenti Suter e Gut tra le ragazze le protagoniste sono state...le azzurre! Infatti ogni gara valevole per il titolo nazionale è anche a ... (continua)

[ 09/03/2009 ] - Finali di Are: tutti gli atleti qualificati
Entrano nel vivo da questa mattina le Finali della stagione 2008/2009 ad Are. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali: - i primi 25 della classifica di ogni specialità - gli atleti che hanno conquistato più di 400 punti - il Campione del Mondo di Isere 2009 - il Campione del Mondo Juniores In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom maschile: Jean-Baptiste Grange, Ivica Kostelic, Manfred Pranger, Reinfried Herbst, Julien Lizeroux, Manfred Moelgg, Benni Raich, Mattias Hargin, Giorgio Rocca, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Giuliano Razzoli, Mario Matt, Bernard Vajdic, Bode Miller (assente), Johan Brolenius, Patrick Thaler, Michael Janyk, Silvan Zurbriggen, Felix Neureuther, Ted Ligety, Mitja Valencic, Patrick Bechter, Steve Missillier, Wolfgang Hoerl, Jesper Riis-Johannessen + gli atleti over 400 punti tra cui Christof Innerhofer e Peter Fill Gigante maschile: Didier Cuche, Benni Raich, Ted Ligety, Max Blardone, Aksel Lund Svindal, Daniel Albrecht, Carlo Janka, Kjetil Jansrud, Ivica Kostelic, Romed Baumann, Jean-Baptiste Grange, Cyprien Richard, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stephan Goergl, Marcel Hirscher, Hannes Reichelt, Manfred Moelgg, Marc Berthod, Steve Missillier, Gauthier De Tessieres, Davide Simoncelli, Didier Defago, Markus Larsson, Marcus Sandell, Jean-Philippe Roy, Alexis Pinturault + gli atleti over 400 punti tra cui Christof Innerhofer e Peter Fill Superg maschile: Hermann Maier, Aksel Lund Svindal, Didier Defago, Werner Heel, Klaus Kroell, John Kucera, Didier Cuche, Ambrosi Hoffmann, Michal Walcchofer, Marco Sullivan, Chrisof Innerhofer, Erik Guay, Peter Fill, Patrik Jaerbyn, Tobias Gruenenfelder, Marco Buechel, Patrick Staudacher, Daniel Albrecht, Andrej Jerman, Georg Streitberger, Benni Raich, Hannes Reichelt, Ivica Kostelic, Bode Miller (assente), Stephan Goergl, Manuel Kramer + gli atleti over 400 punti tra cui Manfred Moelgg Discesa maschile: Michael Walcchofer, Klaus Kroell, Dider Defago, Manuel ... (continua)

[ 22/02/2009 ] - Innerhofer splendido 3/o al Sestriere
L'unica supercombinata corsa di domenica sembra, sulla carta, quasi una punizione per il Colle del Sestriere...un gigante e una supercombinata che per molti non sono stati il programma più consono alle Montagne Olimpiche. Ma tant'è: questo è il calendario e nonostante tutti gli addetti ai lavori storcano il naso davanti a questa disciplina c'è una gara da onorare...La sorpresa di ieri (almeno nella prima frazione) Romed Baumann dimostra di gradire una volta di più questa pista: nella manche di superg chiude con il miglior tempo davanti al campione del mondo Didier Cuche, in slalom amministra e ben si difende chiudendo al primo posto e conquistando la prima vittoria in carriera, il podio nella specialità, e suggellando così i tanti buoni risultati ottenuti in questa disciplina. Alle sue spalle Lizeroux, in gran forma, eccellente con il 6/o tempo in superg che unito al 5/o in slalom lo porta ad onorare la sua medaglia d'argento iridata. Terzo gradino per due giovani, Innerhofer '84 Janka '86, che hanno tutti i numeri per diventare protagonisti prossimi futuri: l'azzurro dopo lo splendido 7/o posto di ieri scia bene in superg (3/o) e benissimo in slalom che non è la sua specialità chiudendo con soli 68 centesimi di ritardo ed accusando solo 1'7 dallo specialista Grange. Lo abbiamo scritto anche ieri: Christof può chiudere tutte le gare nei top10, e in questa stagione lo ha fatto in tutte le specialità tranne in slalom (dove ha comunque raccolto qualche punticino). E con questi podio Innerhofer entra nei Top10 della classifica generale e scavalca il compagno Fill diventando l'azzurro con il maggior punteggio in Coppa. Complimenti!!! Sorride anche Carlo Janka: 7/o in superg, 10/o in slalom e strappa così dalla mani del compagno Zurbriggen la coppetta di specialità che si assegnava oggi. Quinti posto a pari merito per Grange e Hirscher, non a caso con il primo e il secondo tempo di manche: questa formula è sempre e comunque a vantaggio degli slalomisti e loro ... (continua)

[ 09/02/2009 ] - Delusione Fill, Svindal oro in super combinata
LIVE VAL D’ISERE
Quanta amarezza e un pizzico di delusione per il nostro Peter Fill e per una medaglia buttata letteralmente al vento. Ancora una volta però la super combinata riserva sorprese a non finire: chiedete un pò a Grange e Miller, entrambi fuori nello slalom per inforcata, dopo che avevano chiuso rispettivamente con il quarto tempo ed il secondo la discesa mattutina. La super combinata incorona però un grande campione: Aksel Lund Svindal. Il norvegese, due ori due anni fa ad Aare in gigante e discesa, conquista, dopo il bronzo in super-g di mercoledì, il terzo titolo iridato della carriera, davanti al sorprendete francese Julien Lizeroux, ventiduesimo alla mattina, bravo a recuperare fino all’argento. Terzo a sorpresa il giovane croato, dal nome impronunciabile, Natko Zrnic-Dim, sesto dopo la prova di discesa che difende l’onore dell’assente Ivica Kostelic, tornato a casa per problemi fisici ed alla vigilia dato come uno dei favoriti per l’oro. Quarto posto per lo svizzero Silvan Zurbriggen. Delusione in casa azzurra per la prova di Peter Fill, quinto al traguardo dopo aver recuperato undici posizioni, con un solo secondo di ritardo dal podio: secondo che pesa come un macigno. Il carabiniere di Castelrotto con una discesa libera qualitativamente migliore, si sarebbe tranquillamente potuto mettere un’altra medaglia al collo, dopo l’argento del super-g ed, invece, alla fine deve forse recriminare solo con se stesso. Ma le gare sono anche fatte così. La lista dei delusi di questa prova, ricca però anche di emozioni, è molto più lunga. Inizia con l’eroe di casa: Grange, il mago dei paletti, costretto ad alzare bandiera bianca a metà tracciato per la più classica delle inforcate, seguito subito dopo da Miller, quattro porte più avanti. Un Mondiale fino a questo punto tutto da dimenticare per il crazy-boy statunitense: tre gare e due uscite e nessuna medaglia in bacheca. Anche in casa Austria la giornata è di quelle stroriche - in negativo: fuori Raich ... (continua)

[ 02/02/2009 ] - Gli Elvetici ai Mondiali 2009
Ufficializzate anche dalla Federazione Elvetica le compagini scelte per l'appuntamento Mondiale. Donne: Fraenzi Aufdenblatten, Aline Bonjour, Andrea Dettling, Monika Dumermuth, Denise Feierabend, Sandra Gini, Dominique Gisin, Rabea Grand, Lara Gut, Nadia Styger e Fabienne Suter. Nadja Kamer pur avendo soddisfatto i criteri di qualifica non è stata selezionata: il superg di ieri a Garmisch è servito di fatto come selezione interna; non sarà quindi ai Mondiali ma parteciperà alle gare di Coppa Europa a Tarvisio. Uomini: Marc Berthod, Didier Cuche, Didier Defago, Marc Gini, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Sandro Viletta e Silvan Zurbriggen. Anche Tobias Gruenenfelder sarà aggregato alla squadra elvetica come riserva per le discipline veloci. (continua)

[ 27/01/2009 ] - Un pauroso Herbst spiana la Planai; Manni quarto
Letteralmente sulle ali dell'entusiasmo, trainato dall'unisono urlo di quasi 50 mila persone che come ogni anno hanno gremito pendio, parterre, tribune della Planai, la pista dello slalom, la piste della Gara in notturna: così Reinfried Herbst ha dominato lo slalom di Schladming, rifilando oltre un secondo di distacco (1.16 per la precisione) al compagno di squadra Manfred Pranger. E l'Austria va in delirio, ritornando regina dei paletti snodati dopo la doppietta transalpina di Kitzbuhel. Oggi la storia ha saputo regalare un capitolo diverso, con i francesi caduti nella trappola disegnata dal loro stesso allenatore in una seconda manche difficile nel tracciato, affascinante nel contesto, entusiasmante nello sviluppo e capace di innalzare ed esaltare il self-made man d'oltrebrennero, ormai tornato quello di un paio di anni fa. Due manche perfette, per Herbst, firmate da altrettanti migliori tempi parziali ma soprattutto dalla sensazione di strapotere, rinvigorita dalla difficoltà di una pista mitica, in un contesto assolutamente difficile per chi non ha i nervi quantomeno saldi. Non ha vacillato nemmeno un momento, il trentenne del salisburghese, anzi: è volato in picchiata sul traguardo, facendosi strada nella fitta nevicata, rinvigorendo curva dopo curva la sensazione di disegnare una prova perfetta. Da antologia.
Ci ha provato anche Pranger a fare altrettanto; e ci stava riuscendo ma la benzina è finita un po' troppo presto e l'ultima parte di gara si è rivelata in salita per lui: poco male, il tirolese ha ormai raggiunto una nuova dimensione, ancora più definita e brillante di quella che aveva prima dell'infortunio di tredici mesi fa. E mai terzo posto fu più dolce per Ivica Kostelic che grazie alle uscite precoci di Raich e Grange vede consolidata la sua leadership in Coppa del Mondo e può iniziare a cullare sogni di gloria, calendario alla mano...
Bisogna scendere dal podio per trovare Manfred Moelgg: quarto e convincente, come già altre volte tra ... (continua)

[ 26/01/2009 ] - La Coppa del Gobbo XI
Già! I ricordi, i profumi, le nostalgie, le paure, le emozioni...della Prima Volta!!! Nello sport gli istanti legati alla "prima volta" sono momenti irripetibili, che lasciano una profonda traccia..., destinati ad entrare nell'aria leggera dei ricordi. Quanti sogni sono stati realizzati a Kitz e a Cortina !!! Ivica Kostelic va al comando della classifica assoluta di Coppa del Mondo, una rincorsa iniziata nella passata stagione quando, con l'ottavo posto nella discesa di Chamonix, seguito dal medesimo piazzamento in superg, a Whistler Mountain, dimostrò di saper dialogare bene anche con la velocità! Nello sci ha vinto molto,...ne ha fatte e subite...di tutti i colori, ma Ivica è un professionista e penso che si debba rispettare la sua ambizione di poter primeggiare anche nella classifica assoluta. La prima vittoria di Julien Lizeroux,...gli dei della neve hanno avuto pietà di questo ragazzo savoiardo che da dieci anni rincorreva un podio, un posto qualsiasi...certo la vittoria ha un sapore diverso, ma Julien sognava di "volare" a Wengen, per dedicare un risultato speciale a suo fratello, morto l'estate scorsa ad Interlaken, mentre faceva base-jumping...! Ce l'ha fatta una settimana dopo ed è stato dolcissimo assistere alla gioia del suo amico fraterno JeanBa Grange...In settimana i due ragazzi erano andati un paio di giorni a Boulouris - nel sud della Francia - disegnando tra le nuvole fantastici ghirigori... Nel successo di Julien c'è un pò di merito per Stefano (Steu) Dalmasso che quando allenava la squadra transalpina gli diede fiducia dopo il grave infortunio al ginocchio destro (Aspen)...lo tenne sempre in squadra...Lizeroux aveva esordito in Coppa del Mondo nel gennaio del 2000, slalom di Kitz...saltato nella prima manche...! La prima vittoria di Silvan Zurbriggen - " una giornata che non dimenticherò mai!" - Bravo Silvan, lo sci gli deve ancora qualcosa...dopo averlo ferito..., anni fa, in Alta Badia! La dolcezza del gigante buono Klaus Kroell che ... (continua)

[ 25/01/2009 ] - Slalom a Kitz: Lizeroux-Grange-Thaler!
Si torna a gareggiare sul pendio del Ganslern e ne esce una gara divertente, emozionante, ricca di colpi di scena. Un pendio di gara davvero interessante con tratti ripidi, passaggi tecnici in contropendenza e un fondo durissimo che ha creato moltissimi problemi anche ai migliori: alla fine delle due manche si classificano solo in 21 e addirittura in 11 per la combinata. La prima manche si era chiusa con tutti i migliori ai primi posti: Herbst, in splendida forma, davanti a Grange, Kostelic, Pranger e Matt. Austriaci pronti a festeggiare quindi, nonostante l'inforcata di Raich che buttava via così i punti dello slalom e della combinata. Ma nella seconda frazione, all'ombra, è successo di tutto: Hirscher, 21esimo, segna il miglior tempo scalando posizioni su posizioni fino a Patrick Thaler che imbastisce una manche (quasi) perfetta prendendo i giusti rischi e rallentando al cambio di pendenza...per 9 centesimi è davanti all'austriaco. La gara prosegue ma nessuno riesce a stare nella scia dei due: Cristian Deville non chiude la prova, Manfred Moelgg sbaglia troppo e chiude 13/o, Neureuther cade. E' il turno di Lizeroux, 7/o dopo la prima: il francese scia divinamente, due soli centesimi dietro a Hirscher come tempo di manche ma 67 su Thaler nel computo complessivo. Sembra difficile avvicinarsi ma mancano ancora 6 atleti e il suo ritardo nei confronti di Herbst è di un secondo e mezzo. Vajdic finisce dietro, Matt e Pranger deragliano uno dopo l'altro gelando il sangue nella moltitudine biancorossa al traguardo. E' il turno di Ivica Kostelic: il croato scende con il freno a mano pensando alla combinata e tiene troppo, scivolando al 7/o posto nello slalom, mancando anche la vittoria in combinata ma conquistando la vetta della classifica generale di Coppa. Scende Grange e si mangia tutto il vantaggio chiudendo per 8 centesimi alle spalle del compagna di squadra. Tutti gli occhi si girano verso Herbst che può amministrare un secondo e mezzo...ma non è giornata per i ... (continua)

[ 16/01/2009 ] - Supercombinata a Wengen: Janka vince, Fill 2/o
Forse a qualcuno non era bastato il secondo posto in discesa a Lake Louise e la vittoria in gigante a Val d'Isere per inserire l'elvetico Carlo Janka, classe 1986, tra le grandi rilevazioni di questa stagione 2008/2009. Con la vittoria di oggi ogni dubbio è fugato: Carlo ipoteca un ottimo risultato sciando da esperto sul Lauberhorn e chiudendo secondo dopo 1:47:15 di discesa a soli 68 centesimi dal compagno Albrecht. Nella prova di slalom controlla la situazione e riesce comunque a chiudere con il 10/o tempo pur partendo 29esimo: il compagno di squadra non riesce a fare altrettanto bene e scivola al 6/o posto complessivo. Seconda vittoria dunque per questo ragazzo che ha saputo conquistare nell'arco di due mesi tre podi in tre specialità diverse, dimostrando di avere qualche numero anche tra i rapid gates. Bravo Carlo e bravo, bravissimo Peter Fill che per 22 centesimi su 2:34:16 non può festeggiare la seconda vittoria stagionale, ma fa comunque registrare la sua miglior performance di sempre in questa specialità. Certo, si potrebbe pensare che questa supercombinata fosse un po' meno proibitiva per i velocisti rispetto ad altre, ma analizzando i tempi scopriamo che Peter ha sciato proprio bene tra i pali stretti, partendo con la pista già discretamente segnata ha chiuso con il 9/o tempo di manche. Alle spalle dei due c'è Silvan Zurbriggen: tornato dall'infortunio si era già messo in luce in Val d'Isere con il 5o posto e oggi non si è lasciato sfuggire l'occasione di far sapere a tutti che per la supercombinata iridata bisogna fare i conti anche con lui. Così come non si può non considerare Ivica Kostelic, oggi 4/o, Benni Raich 7/o e Grange 9/o. Da notare il 10/o tempo del croato Natko Zrcic-Dim che recupera ben 20 posizioni grazie ad una manche di slalom perfetta che nessuno è poi riuscito a migliorare. Primo degli azzurri dopo Fill è Innerhofer, 13/o: Christof fa abbastanza bene in discesa, pur perdendo moltissimo da Janka negli ultimi 20 secondi; in slalom non ... (continua)

[ 16/11/2008 ] - Sole pieno su Grange e Miller,azzurri nella nebbia
Partire bene è importante, quasi fondamentale. Deve pensarlo il transalpino Jean Baptiste Grange, ancora scottato dal rocambolesco finale della passata stagione, quando nell'appuntamento conclusivo di Bormio si fece sfilare di mano la coppa di cristallo di slalom da Manni Moelgg. Ed allora per non rischiare di ricadere negli stessi errori, meglio darsi da fare subito, con una prova autorevole sul placido pendio finlandese di Levi che ha visto il ventiquattrenne francese vincere con decisa autorità il primo slalom della stagione. Una prova strana, marchiata dalla firma di papà Ante Kostelic che un paio di porte insidiose ha letteralmente fatto saltare il banco nella seconda discesa, costringendo al ritiro fior fiore di specialisti dei rapid gates. Ma non Grange, dominatore assoluto con un coscienzioso Bode Miller a stargli nella scia, conquistando un brillantissimo secondo posto, scortato sul podio dall'iridato Mario Matt. Quindi Zurbriggen, Kostelic figlio e lo svedese Myhrer: praticamente uno per nazione, Italia esclusa. Lontanissimi Ligety e Byggmark, fuori Raich, Herbst e gli azzurri, tutti.
Non è stata una gran giornata, per nulla. Anzi, quasi una Caporetto, pur nel contesto di una gara di inizio stagione, con tutti i ma e i se del caso. Ma la stessa classifica parziale della prima manche lasciava poco spazio ai sogni, con solo Manni Moelgg e Giorgione Rocca a centrare la qualificazione per il rotto della cuffia, prima di saltare nella seconda discesa. E passi per un pimpante Thaler o per un Deville ancora in ritardo di condizione dopo i molti problemi estivi al tendine rotuleo destro, o per un Innerhofer volitivo e concreto per mezza frazione. Le scusanti non mancano, ma era forse inevitabile aspettarsi qualcosina in più, specialmente dopo la parziale delusione del debutto di Solden. Invece anche oggi l'Italsci non sorride ed onestamente nessuno vorrebbe essere nella mente di Manni Moelgg, presentatosi con il pettorale rosso del leader di specialità ed ... (continua)

[ 11/11/2008 ] - A Levi tornano Zurbriggen e Tissot
Americani, Canadesi e Croati già in pista questa mattina sulla Black Levi aperta alle squadre per gli allenamenti, mentre quasi tutte le restanti squadre arriveranno nella località lappone oggi. Intanto la Federazione Francese e Svizzera hanno annunciato i convocati per lo slalom di sabato e domenica. Tra i transalpini occhi puntati su Jean Baptiste Grange, plurivincitore nella passata stagione, e Stephane Tissot al ritorno dopo l'infortunio. Con loro saranno al cancelletto Julien Lizeroux, Steve Missillier, Pierre Paquin, Alexandre Anselmet, Joel Chenal, Anthony Obert e Thomas Mermillod Blondin. Per le ragazze: Marion Bertrand, Sandrine Aubert, Florine De Leymarie, Claire Dautherives, Anne Sophie Barthet e Nastasia Noens. In casa elvetica non si è spenta l'euforia per il prestigioso debutto a Soelden e a Levi tornerà in pista anche Silvan Zurbriggen, dopo l'infortunio in Val Gardena del dicembre scorso. Completano la squadrea maschile il vincitore dell'opening Daniel Albrecht, Marc Berthod, Marc Gini, Sandro Viletta e Markus Vogel. Team femminile composto da 6 atlete: Aline Bonjour, Sandra Gini, Aita Camastral, Rabea Grand, Denise Feierabend e Marianne Abderhalden. (continua)

[ 05/05/2008 ] - Le squadre svizzere per la stagione 2008/2009
I DT elvetici Huges Ansermoz e Martin Rufener hanno annunciato le composizioni ufficiali per le squadre nazionali 2008/2009. Pochi i cambi al vertice maschile: Marc Gini è promosso dalla squadra A alla Squadra Nazionale occupando il posto del ritirato Bruno Kernen; molti gli inserimenti in squadra B di atleti provenienti dalla C anche per i contemporanei ritiri di Beni Hofer, Konrad Hari e Bernhard Matti. Tra le ragazze Sandra Gini, Rabea Grand, Lara Gut e Fabienne Suter sono promosse dalla squadra A alla Squadra Nazionale; retrocessa invece Dominique Gisin. Nuovi inserimenti anche nella squadra A dove Camastral, Dettling, Kamer e Puenchera vengono promosse dalla B. Catherine Borghi, ex squadra A, si è ritirata. Infine Carmen Casanova e Sylviane Berthod sono retrocesse dalla squadra A alle selezioni regionali. Uomini: Squadra Nazionale: Daniel Albrecht, Didier Cuche, Silvan Zurbriggen, Marc Berthod, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann e Marc Gini Squadra A: Tobias Gruenenfelder, Olivier Brand e Carlo Janka Squadra B: Beat Feuz, Ralf Kreuzer, Vitus Lueoend, Sandro Viletta, Cornel Zueger, Mauro Caviezel, Jonas Fravi, Ami Oreiller, Markus Vogel, Diego Zueger Gruppi di lavoro: WC1: Didier Cuche, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann, Silvan Zurbriggen, Tobias Gruenenfelder, Olivier Brand, Cornel Zueger e Marco Buechel Il gruppo WC1 sarà allenato da Hans Flatscher e Patrice Morisod con l'ausilio di Jogi Kunz, Roli Platzer e Bertrand Dubuis. WC2: Daniel Albrecht, Marc Berthod, Marc Gini, Carlo Janka, Sandro Viletta, Beat Feuz e Markus Vogel Il gruppo WC2 sarà allenato da Sepp Brunner, Reto Schlappi e Jurg Roten. EC: Ralf Kreuzer, Vitus Lueoend, Diego Zueger, Ami Oreiller, Mauro Caviezel, Marc Gisin, Beat Gafner, Patrick Kung, Christian Spescha, Moreno Testorelli, Yoan Jaquet e Jonas Fravi Il gruppo EC sarà allenato da Andi Puelacher (già allenatore rossocrociato dal 1999 al 2005 e in forza al Liechtenstein negli ultimi 3 anni) con Simon Rothenbuhler, Ivo Caratsch ... (continua)

[ 05/01/2008 ] - Ad Adelboden è Berthod gigante;Moelgg 5o
Doveva essere festa svizzera e festa è stata: Marc Berthod trionfa davanti al campagno/collega/amico Daniel Albrecht, letteralmente trascinati a valle nella seconda manche dall'entusiasmo degli oltre 20000 compatrioti al parterre. BErthod aveva vinto la sua prima gara proprio qui un anno fa, uno slalom decisamente anomalo e per qualcuno quasi irregolare; la vittoria di oggi però ha un gusto diverso, splendido: Marc ha domato il Chuenisbaergli vincendo su una pista difficile, bella, capricciosa, che merita appieno il titolo di "Tempio del Gigante", grazie al quarto tempo nella prima manche e al terzo tempo nella seconda. Ottima gara anche per Albrecht, 9 centesimi di vantaggio su Berthod al termine della prima, che ha controllato di più nella seconda, chiudendo con la seconda piazza e il 14esimo tempo di manche. Dopo la prima manche il pubblico elvetico sognava di ripetere l'impresa del 11 gennaio 1983: poco meno di 15 anni fa tre svizzeri, capitanati da Pirmin Zurbriggen, occuparono il podio ad Adelboden. Didier Cuche però non è riuscito a ripetere l'ottima performance del mattino, segnando il 27esimo tempo e chiudendo 12esimo la sua gara. Poco meglio ha fatto Didier Defago: 6o dopo la prima e 13esimo nella classifica finale. Così sul terzo gradino è salito l'aquilotto Hannes Reichelt, al suo primo podio in gigante, davanti al compagno Christoph Gruber. Ottimo 5o e primo degli azzurri è Manfred Moelgg: il marebbano è in splendida forma, continuo e costante...scia bene nella prima e ancor meglio nella seconda dove guadagna due posizioni portandosi a 1 centesimo dal quarto posto e a 12 dal podio. Grazie a questo risultato Manfred è 6o in classifica generale, 4o in classifica di speciale, 5o in classifica di gigante. Nei top10 entrano anche Palander, Raich (che rimane leader della generale ma perde il pettorale rosso in gigante), Schoenfelder (ottimo al rientro dall'infortunio), Roy e Chenal (miglior tempo nella seconda manche). Per gli azzurri eccellente ... (continua)

[ 15/12/2007 ] - Stagione già finita per Silvan Zurbriggen
In un primo momento sembrava che il pesante atterraggio dopo un salto non avesse avuto conseguenze, ma pochi istanti dopo Silvan Zurbriggen si è accasciato sul fondo della Saslong, chiedendo l'intervento dei sanitari che l'hanno portato a valle con il toboga. Trasferito immediatamente al vicino ospedale di Bolzano, al vallese è stata riscontrata una doppia lesione ai legamenti esterni con interessamento del menisco esterno e possibile frattura della testa della tibia. In questi minuti si stanno completando le procedure per trasferire Zurbriggen nella clinica svizzera di Muttenz, dove verrà operato e si potranno avere indicazioni più precise in merito ai tempi di recupero anche se di certo la sua stagione 2007/08 si è conclusa all'ombra del Sassolungo. (continua)

[ 09/12/2007 ] - Sontuoso Raich, poi è grande Italia con Moelgg 3°
Lo slalom di Bad Kleinkirchheim lo vince Benni Raich che conquista la prima vittoria stagionale, ma la grande protagonista della gara carinziana è la nazionale azzurra che piazza tre atleti tra i primi cinque, a cominciare dal terzo posto di Manfred Moelgg, ormai deciso a non scendere più dal podio dei rapid gates che non lascia dal febbraio scorso. E subito dietro al grande Moelgg spunta un assolutamente inatteso Patrick Thaler, quarto come non mai (e autore del miglior tempo nella seconda manche), esattamente come Christian Deville, che in quinta piazza chiude il terzetto da sogno targato Italia. Secondo Byggmark, dietro tutti gli altri; Giuliano Razzoli esce nella seconda manche, Peter Fill e Manuel Pescolderrung nella prima.
Non sono bastate le emozioni di ieri, in questo momento l'adrenalina si impenna quando gli azzurri devono affrontare le discipline tecniche. La festa che ha seguito la fantastica doppietta di ieri non ha annebbiato la mente degli slalomisti azzurri che dopo aver centrato un pregevole risultato nella prima manche (Moelgg 5°, Deville 12°, Razzoli 21° e Thaler 28°) hanno letteralmente dominato la seconda frazione, regalando altre emozioni, per certi versi ancora più vive di quelle di 24 ore prima. La pista di Bad ha fatto il suo dovere, fantastica per l'intera prima frazione permettendo la qualificazione per atleti con pettorale oltre il 60, soddisfacente nella seconda, quando umidità e temperature meno rigide hanno inevitabilmente minato la sua compattezza. Ma il suo dovere l'han fatto anche gli assi di azzurro vestito, a cominciare dal sarentinese Patrick Thaler, trentenne eterna promessa e rinfrancato dalla qualificazione mattutina. Nella seconda Thali li ha mollati a tutta, ritrovando come d'incanto personalità, tecnica, morale. La manche era appena iniziata, ma lui era già imprendibile per molti: a riportarlo sulla terra ci ha provato il fassano Deville, finalmente autore di due manche di ottimo valore, ma nove centesimi hanno ... (continua)

[ 30/11/2007 ] - Albrecht trionfa nella prima supercombinata
Sono passati poco meno di 10 mesi dai Mondiali di Are, da quando Daniel Albrecht ha conquistato la medaglia d'oro in combinata. Oggi il 24enne svizzero si è ripetuto, vincendo la prima supercombinata stagionale, grazie al doppio quarto posto conquistato nella manche di discesa e nella manche di slalom. Daniel, prima vittoria in Coppa del Mondo, ha preceduto uno straordinario Jean Grange, capace di risalire dal 36esimo della discesa al 2o finale grazie ad una manche di slalom quasi perfetta. Sul terzo gradino del podio il ceco Ondrej Bank 12esimo nella discesa e 4o nello slalom. Sia per Grange che per Bank è il miglior risultato in carriera e il primo podio in una gara di Coppa del Mondo. Quarto è Bode Miller, unico tra i "grandi" ad approfittare dell'assenza di Svindal: è buono in discesa (5o a 58 centesimi da Cuche) e discreto in slalom (18esimo a 2"07 da Grange). Dietro di lui Myhre, Zurbriggen, Shoenfelder, Ligety e Lanning. Tra i favoriti: male Raich, che sbaglia in slalom; Berthod non è partito per la discesa; Kostelic non ha chiuso lo slalom; Baumann è soltanto 18esimo. Malissimo gli azzurri: il primo dei nostri è Staudacher, 20esimo, e più indietro Heel, 23esimo, Innerhofer, 24esimo, Eisath 25esimo, Fill 30esimo. In ottica discesa (si correrà domani, venerdì): miglior tempo di Didier Cuche davanti a Nyman, Walchhofer e Albrecht. (continua)

[ 27/07/2007 ] - Nuove liste FIS: le prime con la combinata
La Federazione Internazionale ha pubblicato oggi le prime points list della stagione 2007/2008, maschili e femminili. E per la prima volta nelle liste punti sono considerati i punti per la supercombinata, che diventa quindi una disciplina a tutti gli effetti "equiparata" a slalom, gigante, superg e discesa. Ad inaugurare la classifica sono, nelle prime 5 posizioni: Svindal, Berthod, Raich, Kostelic, Zurbriggen per gli uomini e Schild, Mancuso, Hosp, Kirchgasser, Paerson per le donne. (continua)

[ 20/05/2007 ] - Gianchi, Fulmine della Val Cavallina, si ritira
Ora è ufficiale. Giancarlo”Gianchi” Bergamelli, il “fulmine della Val Cavallina” ha detto basta. Dopo una lunga carriera nei ranghi della squadra nazionale di sci alpino, l’orobico di Trescore Balneario ha chiuso. Fuori dalla squadra nazionale, niente anche gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Peccato, per un’atleta che a metà inverno si era presentato al cancelletto di partenza dello slalom di Kitz con sei punti Fis. Voleva provarci un altro anno Giancarlo, ma non è stato possibile. Ripercorriamo la carriera del Berga, trentadue primavere. Fratello di Sergio, Norman, e Thomas, l’ultimo della dinastia dei Bergamelli è entrato a quindici anni nel Comitato Alpi Centrali, la squadra regionale lombarda, dopo essere cresciuto nelle file dello Sci Club Selvino. A diciassette anni, ancora giovanissimo, l’ingresso nella squadra nazionale C, allenata da quel Claudio Ravetto che successivamente lo ha accompagnato negli anni del mitico gruppo “ squadra A slalom”. La prima gara di Coppa Europa in Norvegia a Geilo in slalom, novembre ’94. In pista i fratelli Sergio e Thomas, Giorgio Rocca e Matteo Nana, i compagni di squadra e amici di sempre. L’esordio in Coppa del Mondo nel novembre ’94 sulle nevi francesi di Tignes: in pista a fianco di Alberto Tomba, Pirmin Zurbriggen e Marc Girardelli,. Qualche giorno dopo la prima volta nei trenta negli Stati Uniti: 28° a Vail in gigante. 40 podi nelle Fis fra gigante e slalom: la prima vittoria in gigante a Cervinia nella stagione ’96-’97 (due secondi a Gianluca Grigoletto e due secondi e mezzo di distacco a Kalle Palander), l’ultima nel febbraio ’07 in slalom, la sua disciplina principe, a Piancavallo. Ai Campionati Italiani Assoluti, segnaliamo la vittoria del tricolore dello slalom a Chiesa Valmalenco nel 2004. In evidenza in World Cup dal 2001/2002, dove si mette in mostra in slalom con 13° posto a Wengen. Quindi l’anno successivo, nel 2002/2003: sempre a fianco di Giorgio Rocca, compagno in Comitato e in nazionale, fedele alleato a ... (continua)

[ 03/05/2007 ] - Le squadre elvetiche per la stagione 2007/2008
I DT Hugues Ansermoz (donne) e Martin Rufener (uomini) hanno comunicato le composizioni ufficiali delle squadre elvetiche per la stagione 2007/2008. Molti i cambiamenti tra cui spicca la promozione della giovane 16enne Lara Gut dalle squadre minori alla squadra A e il passaggio di Marc Berthod dalla squadra B alla squadra Nazionale. Uomini: Squadra Nazionale: Daniel Albrecht, Didier Cuche, Silvan Zurbriggen, Marc Berthod, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann e Bruno Kernen. Squadra A: Tobias Gruenenfelder, Olivier Brand, Marc Gini e Carlo Janka. Squadre B: Konrad Hari, Beni Hofer, Beat Feuz e Sandro Viletta. Gli allenatori di questi gruppi sono, rispettivamente, Hans Flatscher, Franz Heizer e Hansjorg Kunz (CM1), Patrice Morisod e Roland Platzer (CM2), Sepp Brunner e Reto Schlappi (CM3). La squadra B si allenarà con le squadre di Coppa del Mondo e vedrà altri 6 atleti aggregati: Michael Bonetti, Raphael Faessler, Ralf Kreuzer, Vitus Luond, Bernhard Matti et Cornel Zueger. Donne: Squadra Nazionale: Franzi Aufdenblatten, Martina Schild, Nadia Styger e Dominique Gisin Squadra A: Lara Gut, Aline Bonjour, Celina Hangl, Sandra Gini, Catherine Borghi, Carmen Casanova, Rabea Grand, Fabienne Suter, Sylviane Berthod e Monika Dumermuth A queste atlete, che compongono il gruppo di allenamento di Coppa del Mondo, vengono aggregate: Tamara Wolf, Aita Camastral e Jessica Puenchera. Gli allenatori: Stefan Abplanalp e Dominique Pittet (CM1), Christian Bruesch e Daniele Petrini (CM2), Beat Tschuor e Hansueli Bosch (CM3). Squadra B: Marianne Abderhalden, Aita Camastral, Andrea Dettling, Nadja Kamer, Jessica Puenchera, Cornelia Staedler, Pascale Berthod e Tamara Wolf. Le ragazze impegnate in Coppa Europa saranno allenate da Reto Nydegger e Joerg Roten. (continua)

[ 28/03/2007 ] - Campionati nazionali, la Rubens sfiora il filotto
Continua in questo finale di stagione il carosello dei vari campionati nazionali che anima piste e località di tutto l'emisfero boreale. Le notizie più rumorose arrivano in questa settimana da oltre Oceano e per la precisione da Whistler Mountain, sede dei campionati canadesi: mattatrice della settimana biancorossa è stata senza dubbio la polivalente Shona Rubens, davvero vicina a completare un significativo filotto aggiudicandosi tutte e quattro le prove in programma. La ventiduenne canadese è riuscita infatti ad imporsi in slalom, superg e discesa, arrendendosi soltanto tra le porte del gigante alla voglia di rivincita della compagna Britt Janik. L'eventuale poker della Rubens non sarebbe stato senza dubbio storico (ricordiamo che Svindal l'anno scorso fece 4 su 4) ma sicuramente un risultato raro e, quanto meno, particolare. Sempre Whistler Mountain ha ospitato anche gli assoluti maschili che hanno visto le ultime partecipazioni agonistiche di Thomas Grandi, secondo classificato alle spalle del giovane Paul Stutz nello slalom di apertura del programma. Doppietta invece per l'estroso Erik Guay, capace di imporsi in gigante ed in discesa mentre nel super-g la rivelazione stagionale John Kucera è stato sorpreso dal coetaneo Jeffrey Frisch.
Dal Canada alla Francia: la Val d'Isere continua a mettere in palio i titoli nazionali che in questi ultimi giorni hanno trovato un interprete speciale in Pierre Paquin, vincitore sia in discesa che in super-combinata mentre nelle gare femminili vanno registrati i successi di Sandrine Aubert in slalom ai danni di Florine DeLeymarie e di Ingrid Jacquemod in gigante, nella gara vinta dalla britannica Chemmy Alcott. Proprio l'avvenente inglese non ha avuto grosse difficoltà per aggiudicarsi il titolo inglese di discesa, imitata al maschile dal collega Finley Mickel.
Saliamo in Norvegia per i risultati delle prove tecniche: in gigante il due volte campione iridato e vincitore della Coppa del Mondo Aksel Lund Svindal non ... (continua)

[ 12/03/2007 ] - Finali di Coppa, tutti i qualificati
Ecco i protagonisti che animeranno le vicine finali di Coppa a Lenzerheide: come da regolamento FIS si qualificano i primi venticinque nella graduatoria di specialità di Coppa del Mondo e il campione mondiale juniores di ogni singola disciplina. Gli atleti che fino ad oggi hanno conquistato almeno 400 punti durante la stagione potranno prendere parte a tutte le gare. 8 gli azzurri qualificati:Peter Fill, Patrick Staudacher, Kurt Sulzenbacher,Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto, Cristian Deville, cui si aggiungerebbero Davide Simoncelli e Giorgio Rocca, che non ci saranno causa infortunio

Discesa: Didier Cuche, Marco Buechel, Erik Guay, Peter Fill, Michael Waclhhofer, Andrej Jerman, Bode Miller, Mario Scheiber, Manuel Osborne-Paradise, Steven Nyman, Pierre-Emanuel Dalcin, Aksel Lund Svindal, Fritz Strobl, Bruno Kernen, Ambrosi Hoffmann, Cristoph Gruber, Johann Hans Grugger, Patrick Staudacher, Andreas Buder, Didier Defago, Klaus Kroell, Kurt Sulzenbacher, Hermann Maier, Marco Sullivan, Yannick Bertrand
Campione mondiale junores: Beat Feuz

Super-g:: Bode Miller, John Kucera, Mario Scheiber, Didier Cuche, Hermann Maier, Peter Fill, Cristoph Gruber, Johann Hans Grugger, Georg Streitberger, Marco Buechel, Fritz Strobl, Antoine Deneriaz, Bruno Kernen, Didier Defago, Aksel Lund Svindal, Silvan Zurbriggen, Patrick Jaerbyn, Erik Guay, Michael Walchhofer, Stephan Keppler, Hannes Reichelt, Francois Bourque, Matthias Lanzinger, Steven Nyman, Patrick Staudacher
Campione mondiale junores: Beat Feuz

Gigante: Benny Raich, Aksel Lund Svindal, Massimiliano Blardone, Kalle Palander, Francois Bourque, Ted Ligety, Didier Cuche, Bode Miller, Didier Defago, Joel Chenal, Manfred Moelgg, Hermann Maier, Hannes Reichelt, Rainer Schoenfelder, Alberto Schieppati, Cristoph Gruber, John Kucera, Thomas Fanara, Thomas Grandi, Ales Gorza, Mario Scheiber, Daniel Albrecht, Peter Fill, Alessandro Roberto, ... (continua)

[ 09/03/2007 ] - Supercombinata a Benni Raich, coppa a Svindal
Erano attesi per oggi i primi responsi stagionali al maschile e la supercombinata di Kvitfjel ha in effetti emesso alcuni verdetti. Il più importante in vista del finale di stagione è forse quello che ribadisce lo smagliante stato di forma di Benjamin Raich che dopo aver gestito bene la discesa iniziale ha salutato la concorrenza tra i paletti snodati dello slalom andando a prendersi con piglio autorevole la vittoria nell'ultima super-combinata stagionale. Un successo che gli permette di allungare in vetta alla classifica generale ai danni di Aksel Lund Svindal, oggi terzo e capace di scalzare dalla vetta della classifica di specialità l'elvetico Marc Berthod, non brillantissimo in discesa e autore di un grave errore nelle prime fasi dello slalom finale. Così il giovanotto di St. Moritz ha dovuto salutare la coppetta di specialità, accontentandosi di un secondo posto nella classifica finale con un punto di margine su Ivica Kostelic, oggi quarto. E tra i due "litiganti" Raich e Svindal ad inserirsi è stato un altro svizzero, Silvan Zurbriggen al secondo podio stagionale in questa "ibrida" disciplina. Sorrisi anche per i colori azzurri, grazie al quinto posto di Fill che sembra gradire molto più la neve norvegese rispetto a quella svedese: decimo dopo la discesa, il carabiniere di Castelrotto non ha demeritato in slalom, mancando il podio per 36 centesimi. Tra domani e domenica "Pietro" potrà togliersi ancora qualche soddisfazione nella velocità, prima delle finali di Lenzerheide. A punti anche altri tre azzurri, con Werner Heel diciottesimo, il giovane rampante Christof Innerhofer ventunesimo e Massimiliano Blardone ventottesimo; niente da fare invece per Patrick Staudacher, uscito durante la discesa e per Florian Eisath che non ha concluso lo slalom.
Ma i riflettori sono su Raich e Svindal: ora il divario tra i due è di 120 punti ed una sommaria stima dei punti che i due potrebbero raccogliere nei prossimi giorni sembra proiettare verso una situazione di ... (continua)

[ 17/02/2007 ] - Moelgg splendido argento. Solo Matt meglio di lui
Ha fatto bene a stringere i denti, a non mollare, a metterci grinta.Ci ha creduto, ci ha sperato, ci è riuscito: l'incubo del mal di schiena si è trasformato in un sogno fantastico per Manfred Moelgg, il sogno di portare a casa, nella sua San Vigilio, una medaglia d'argento mondiale. E dire che fino a questa mattina, come abbiamo scritto ieri sera, la sua partecipazione era in dubbio sempre per causa di quel maledetto mal di schiena che lo tormenta ormai da diverse stagioni. Persino la sorellina Manuela intervistata ieri al parterre della gara femminile notturna non sapeva se il frattelo avrebbe preso via alla gara. Alla fine della prima manche Manfred è sesto, guarda il tabellone con i denti stretti, stretti per il dolore e per la rabbia ma anche per la gioia di aver fatto una manche più che discreta. La prima manche si chiude con un tempo stellare dell'austriaco Matt; tranne lui tutti gli altri sono chiusi in pochi decimi, la gara si può ancora fare. Moltissimi i protagonisti che saltano nella prima, vuoi per l'eccessiva foga, vuoi per la voglia di non far calcoli in un mondiale, vuoi per la neve così particolare: il favorito Byggmark, Ligety, Grandi, Herbst,Berthod, Schoenfelder, Svindal Zurbriggen, Albrecht e Miller e gli azzurri Rocca e Thaler. Per Giorgione una manche che poteva essere discreta ma il suo sogno si infrange a poche porte dall'arrivo per un errore "da principiante" come lo ha definito Rocca stesso. Si parte per la seconda manche, disegnata dal nostro tecnico Ravetto, e la sinfonia non cambia: errori ed uscite che mietono altre vittime eccellenti (Palander, Kostelic, Larsson, Neureuther, Bourgeat e il nostro Deville) permettendo ad alcuni atleti dalle retrovie di scalare la classifica. Ma i primi hanno un grande vantaggio e Manfred attacca nella seconda con grande classe, irresistibile nella seconda frazione di manche...taglia il traguardo e la sensazione di aver fatto qualcosa di storico è già palpabile. Partono poi Grange, Raich e Pranger che ... (continua)

[ 08/02/2007 ] - Combinata svizzera: Albrecht oro, Berthod bronzo
Dopo il bronzo del "solito" Kernen nel super-g iniziale, è arrivata oggi la consacrazione per il team svizzero che nella combinata mondiale va vicinissima alla tripletta. Il principale indiziato in casa rossocrociata sembrava essere Marc Berthod ma nel pomeriggio di Aare la luce dei riflettori ha illuminato soprattutto il "gemello" Daniel Albrecht, capace di sfilare la medaglia d'oro dal collo di un Benjamin Raich che dopo aver segnato il miglior tempo nella manche di slalom pregustava già il bis del successo di Bormio, di due anni or sono. Ma il ragazzo della Pitztal non aveva ancora fatto i conti con il ventiquattrenne di Fiesch che, al pari del nostro Staudacher, ha scelto il giorno giusto per conoscere l'emozione di salire su un podio che conta. Ad oggi il miglior risultato dell'elvetico era infatti un doppio quarto posto in coppa del mondo, nello scorso slalom di Beaver Creek e nella combinata di Wengen di due stagioni fa. Oggi però Albrecht ha trovato la giornata pressochè perfetta: sorprendente in discesa (poco più di un secondo di distacco da un pregevolissimo Miller), attento, preciso e arrembante nello slalom, per un tempo finale che gli ha permesso di limare di otto centesimi il riferimento di Benni Raich. Proprio l'austriaco è stato l'unico capace di ammorbidire per un po' il dominio svizzero. Perchè alle sue spalle, rispettivamente a 24 e 51 centesimi di distacco dal vincitore, si trovano Marc Berthod e Didier Defago, altri interpreti del trionfo elvetico che vede oggi coronati gli sforzi di un movimento che solo due stagioni fa volava a quote basse, per non dire bassissime. Un'inversione di tendenza rapida, decisa che ha quasi del prodigioso nel pensare come i tecnici svizzeri siano riusciti e riescano a sfornare giovani di buonissimo livello, tanto al maschile quanto al femminile. Evidentemente lavorare sul settore giovanile porta frutti gustosi...e senza aspettare troppo. Così nel tripudio svizzero si perdono gli altri favoriti della vigilia; Raich ... (continua)

[ 27/01/2007 ] - Jens Byggmark, chi è costui?Trionfo svedese a Kitz
No, non è un Carneade. O meglio, non più. Poteva esserlo qualche mese fa a Levi quando, partendo dalle retrovie chiuse al quinto posto la prima gara dell'anno. Poteva esserlo, ma forse non lo era nemmeno allora, perchè già nella stagione precedente era riuscito a guadagnarsi un posticino sotto i riflettori della Coppa del Mondo chiudendo al terzo posto la classifica di slalom del circuito continentale. Ma allora chi è Jens Byggmark? Semplice, un giovanotto di ventuno anni nato a Tarnaby (anche lui? dopo Stenmark e la Paerson?) e capace nel giro di 3 mesi di prendere confidenza con la Coppa del Mondo, di mettersi in luce fino a vincere, pardon, a dominare lo slalom di Kitzbuhel. Uno slalom meno classico del solito, visto che si è disputato per metà sul tratto finale della discesa libera, ma in fondo poco importa. Con la forza della spregiudicatezza di chi ha ben poco da perdere, lo svedese ha saputo stupire tutti nel corso della prima manche, quando ha rifilato un secondo abbondante a Benni Raich, fino a quel momento tranquillo al comando della graduatoria. La sorpresa del ragazzo della Piztal, rimasto letteralmente a bocca spalancata, è indice sufficientemente chiaro del valore dell'exploit di Byggmark: un giovane dal talento evidente, ma, si pensava, ancora piuttosto acerbo per primeggiare. Ed invece no. Per di più l'acuto dello svedese è arrivato in una giornata difficile, con una fitta nevicata a rallentare la scena e ad offuscare una visibilità già di per sè appiattita dalle nuvole basse che circondavano la Streif: alcuni hanno patito la situazione precaria, altri meno, come Marc Berthod che, a tre settimane dal trionfo di Adelboden ha voluto riprovarci, chiudendo alle spalle di Byggmark la prima manche, seppur staccato di 8 decimi. La seconda manche ha poi visto l'arrembante svizzero uscire a testa alta, spalancando le porte al recupero di Mario Matt, cavallo di ritorno di queste ultime due stagioni dopo qualche anno trascorso al limite dell'anonimato. ... (continua)

[ 14/01/2007 ] - Matt, Berthod e Zurbriggen: podio senza spettacolo
Una gara che sa tanto di forzatura. Non tanto per il risultato finale, quanto per la palese volontà di voler effettuare a tutti i costi una combinata che, neve e temperature, non avrebbero consentito di fare. Almeno in maniera coerente. Ma tant'è, e nonostante una pista di slalom in continuo disfacimento sotto i 10 e più gradi del primo pomeriggio di Wengen, lo "spettacolo" è andato avanti, regalandoci, sette giorni dopo Berthod, un altro vincitore bravo e fortunato: Mario Matt. L'austriaco è riuscito infatti a far collimare alla perfezione fortuna e bravura: ritrovatosi primo ad uscire dal cancelletto all'inizio della seconda prova per il forfait di chi l'aveva preceduto nella discesa (34imo tempo il suo), il ventisettenne tirolese ha approfittato al meglio della pista intonsa dando il via ad un recupero che lo porterà fin sul gradino più alto del podio. Inevitabilmente, verrebbe quasi da dire, perchè discesa dopo discesa, con la neve che andava via via scomparendo, era sempre più impossibile per i migliori della mattinata quanto meno tentare di aggredire il tracciato bernese. Così alle spalle del ritrovato SuperMario si affaccia una coppia tutta rossocrociata: ancora lo stesso Marc Berthod (secondo podio in 1 settimana, in questi slalom "caldi") e soprattutto di un Silvan Zurbriggen che in discesa aveva saputo precedere il giovane compagno di squadra di soli 3 centesimi in dodicesima posizione. Ai piedi del podio ci sarà poi spazio per Ivica Kostelic, a precedere un altro svizzero, Daniel Albrecht ed un Benjamin Raich quindicesimo a metà gara. Settimo posto per Didier Defago, ottavo per Aksel Lund Svindal e decimo per il campione olimpico Ted Ligety.
Ma prima dello sciogliersi della neve, c'è stato posto e tempo anche per l'Italia: il merito è ancora una volta di Peter Fill, autore del miglior tempo nella prima frazione, con partenza giusto ai piedi dell'Hundschopf. Forse non serviva, ma è così giunta l'ennesima riprova del fatto che ormai il venticinquenne ... (continua)

[ 20/12/2006 ] - Peter Fill secondo a Hinterstoder. Ottima Italia
Grandissimo Peter Fill!! Non ce ne vorrà Bode Miller, folgorante vincitore del secondo super-g di fila dopo quello della Saslong, ma oggi la scena è tutta per il ventiduenne di Castelrotto, autore di una prova maiuscola a dispetto di condizioni (di pista e di visibilità) assolutamente lontane dall'ottimale. Condizioni uguali per tutti, si dirà, ma nelle difficoltà il carabiniere dell'Alpe di Siusi sembra caricarsi ancor più. Eccolo quindi affrontare quasi con spavalderia l'impegnativo disegno del super-g di Hinterstoder su un pendio reso ancor più nervoso dall'esiguo manto nevoso, mentre a complicare ulteriormente le cose ci si metteva anche una nebbiolina, pronta ad andare e venire, quasi con l'intento di rompere le uova nel paniere di uno Scheiber piuttosto che di un Kernen. Fill evidentemente ha fatto i suoi conti; gioendo in cuor suo per la cancellazione del lungo pianoro iniziale, sorta di spada di Damocle sulla testa di uno come lui, ancora troppo ruvido quando si tratta di lasciar correre gli sci. Non si eslcude che l'accorciamento della pista gli abbia infuso una certa qual dose di ottimismo, permettendogli di aggredire al meglio il tracciato di gara, interiorizzandolo sempre più, curva dopo curva fino a planare sul traguardo per spodestare un imprevedibile Silvan Zurbriggen, sceso per primo e per quasi un'ora leader incontrastato della gara.
Che inizio di stagione per "Pietro"! Terzo in discesa a Lake Luoise, quarto in supercombinata ed in discesa a Beaver Creek, oggi secondo in super-g dopo la parentesi italiana non troppo brillante anche per i postumi della contusione alla tibia rimediata nel gigante del Colorado. Ora che il dolore è solo un ricordo, l'altoatesino è tornato ai livelli di un paio di settimane fa, quelli che l'avevano lanciato in vetta alla classifica generale, segnale inconfutabile della sua continua crescita. E' qualche anno che il ragazzo è atteso ai vertici; qualche segnale isolato lasciava intravedere qualcosa, ma insinuava in ... (continua)

[ 31/10/2006 ] - Bode Miller con gli svizzeri a Pitztal
La richiesta ha lasciato di stucco quasi tutti i tecnici rossocrociati presenti a Pitztal per una serie di allenamenti nelle discipline tecniche: Bode Miller che chiede di poter allenarsi con Berthod e compagni per valutare il suo stato di condizione. Ovviamente il gruppo svizzero non ha perso tempo e ha accolto a braccia aperte lo statunitense di Franconia. Cinque discese tra i paletti di slalom assieme a Marc Berthod, Silvan Zurbriggen, Daniel Albrecht e Marc Gini, con Miller capace di segnare per due volte il miglior tempo, di inforcare in altrettante occasioni concludendo poi al terzo posto la prova restante. L'impressione suscitata dal ventottenne americano è stata più che buona, dice il responsabile elvetico Sepp Brunner: Miller aveva una marcia in più soprattutto nei tratti più scorrevoli, sui piani mentre sul ripido i giovani svizzeri riuscivano a reggere il passo. "Sembra che stia facendo le cose sul serio; - dice Brunner - se preme sull'acceleratore per i ragazzi non c'era storia. Quest'anno secondo me potrà tornare al vertice anche in slalom." Bode si tratterrà ancora per qualche giorno nella Pitztal per poi tornare negli Stati Uniti per rispettare alcuni accordi con degli sponsor; all'inizio della settimana prossima volerà direttamente a Levi dove domenica 12 uno slalom inaugurerà la nuova stagione. (continua)

[ 29/10/2006 ] - Gli svizzeri per gli slalom di Levi
La federazione svizzera ha già diramato i nomi degli slalomisti che il 12 novembre affronteranno il pendio di Levi nella prima gara della nuova stagione di Coppa del Mondo. Daniel Albrecht, Marc Berthod, Marc Gini, Silvan Zurbriggen, Sandro Viletta ed il giovane del gruppo C Jan Seiler saranno i portacolori del team rossocrociato che farà a meno dell'esperto Didier Palschy, aqncora in debito di condizione e non selezionato per l'appuntamento finladense.
Tra le donne invece, l'unica ad essere certa del posto è Rebea Grand, gli altri due posti disponibili, se li giocheranno nel corso di questa settimana Aita Camastral, Sandra Gini e Jessica Punchera. (continua)

[ 30/08/2006 ] - A Las Lenas in pista il gruppo 1
Il gruppo 1 maschile, ossia il "super team", prosegue l'allenamento riguardante le discipline veloci sulle nevi argentine di Las Lenas. Intanto i ragazzi di Claudio Ravetto hanno partecipato ad alcune gare in programma. Massimiliano Blardone si è aggiudicato uno slalom speciale valevole come South American Cup (SAC), precedendo lo statunitense Zachry Brown e l'atleta di casa Cristian Javier Simari Birkner. Quindi l'ossolano di Pallanzeno si è imposto nel superG Fis valevole come campionato nazionale di disciplina, avendo la meglio su Davide Simoncelli, sullo svizzero Silvan Zurbriggen, su Peter Fill e su Giorgio Rocca. Ecco le altre gare di Las Lenas: nello slalom speciale maschile Fis valido come campionato nazionale, in un primo momento in programma a Chapelco, titolo a Cristian Javier Simari Birkner, nonostante la vittoria della gara si andata allo scozzese Noel Baxter; nello slalom speciale Fis femminle sigillo dell'atleta di casa Macarena Simari Birkner; nello slalom speciale femminile SAC successo dell'italiana Ginevra Da Rin; nel gigante maschile SAC si impone Noel Baxter e in quello femminile la svizzera Lara Gut. (continua)

[ 02/05/2006 ] - Le nuove squadre elvetiche
La federazione svizzera ha diramato nei giorni scorsi l'eleco degli atleti che andranno a formare i gruppi di lavoro in vista della prossima stagione, quella che dovrà cercare di confermare i buoni risultati ottenuti nell'annata appena conclusa. I due respondabili federali di settore, Hugues Ansermoz per le donne e Martin Rufener per gli uomini hanno operato le loro scelte, con la principale novità del reintegro della velocista Martina Schild nel gruppo principale, dopo molte stagioni passate nel gruppo B; allo stesso tempo "bocciatura" per Didier Cuche e Silvan Zurbriggen che dal gruppo Coppa del Mondo vengono spostati nel "Gruppo A". Questi comunque i componenti dei vari gruppi.
Settore maschile:
Gruppo Nazinale:
Didier Defago, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann e Bruno Kernen.
Gruppo A:
Daniel Albrecht, Didier Cuche, Konrad Hari, Silvan Zurbriggen.
Gruppo B:
Marc Berthod, Michael Bonetti, Olivier Brand, Mauro Caviezel, Gregoire Farquet, Raphael Faessler, Marc Gini, Jurg Gruenenfelder, Beni Hofer, Carlo Janka, Ralf Kreuzer, Vitus Luond, Bernhard Matti, Sandro Viletta, Cornel Zueger.
Settore Femminile:
Gruppo Nazionale:
Fraenzi Aufdenblatten, Sylviane Berthod, Martina Schild, Nadia Styger.
Gruppo A:
Catherine Borghi, Carmen Casanova, Rebea Grand, Marlies Oester, Fabienne Suter.
Gruppo B:
Marianne Abderhalden, Martina Buehler, Aita Camastral, Andrea Dettling, Sandra Gini, Dominique Gisin, Nadja Kamer, Jessica Punchera, Cornelia Staedler.
resta da segnalare la definitiva bocciatura di Ella Alpiger e Monika Dumermuth, retrocesse nei gruppi regionali. (continua)

[ 27/04/2006 ] - Cambi di materiali in Svizzera
Continua la campagna di rafforzamento di Head. Dopo la messa sotto contratto di Bode Miller, il direttore del reparto agonistico Rainer Salzgeber, si è assicurato anche le performances dei due svizzeri Didier Cuche e Ambrosi Hoffmann, che abbandonano quindi rispettivamente Atomic e Stoekli.
Gli altri "rumors" danno per prossimo il passaggio di un'altra svizzera, Nadia Styger, sotto l'insegna Head mentre resta aperta la contesa per conquistare l'austriaca Renate Gotschl: proprio la Head pare non aver perso le speranze per contrastare l'offensiva di Atomic, sempre più intenzionata a mettere sotto contratto la Speed-Queen. Restando al settore femminile è da oggi ufficiale il passaggio a Rossignol di Fraenzi Aufdenblatten, che abbandona così i rossi Salomon per raggiungere i compagni di nazionale Bruno Kernen, Didier Defago e Silvan Zurbriggen. Per concludere il discorso rosso-crociati, anche il discesista Konrad Hari pare intenzionato a rinunciare ai Salomon: per lui possibilità con Atomic. (continua)

[ 21/04/2006 ] - Bode Miller ha scelto Head
Dopo una stagione piuttosto incolore, il campione di Franconia Bode Miller ha scelto di cambiare materiali. Dopo solo due anni abbandona così la casa austriaca atomic per accasarsi sotto il marchio Head che, con la guida di Rainer Salzgeber sta cercando di continuare il processo di crescita della ditta tedesca nell'ambiente di Coppa del Mondo. Ora la "pattuglia Head" potrà aggiungere ai vari Grugger, Buchel, Staudacher, Riesch e Sponring anche il vincitore della scorsa sfera di cristallo che punterà molto per la pronta riscossa nella nuova stagione. Per Miller questa è la quinta esperienza con materiali diversi: dopo l'esordio con K2 e il subitaneo passaggio a Fischer, l'americano è diventato "grande" con i Rossignol prima, trovando poi la definitiva consacrazione con Atomic.
Rossignol invece conclude due importanti acquisti: la casa francese ha infatti messo sotto contratto gli svizzeri Silvan Zurbriggen e Fraenzi Aufdenblatten. (continua)

[ 13/02/2006 ] - Domani la combinata, Aamodt vuole esserci
Il programma olimpico prevede per domani l'assegnazione della seconda medaglia per quanto riguarda lo sci alpino. La disciplina è quella della combinata, specialità che, dopo l'abbandono dei grandissimi polivalenti come Zurbriggen, Girardelli e Mader, vive da qualche anno sul difficile equilibrio tra slalomisti e discesisti: nella maggior parte dei casi i primi si ritrovano avvantaggiati per il maggior distacco che riescono ad infliggere ai meno specialisti dei rapid gates nel corso delle due manche a loro disposizione. La gara di domani prevede infatti la disputa di una discesa libera alle ore 12 seguita da due manche di slalom sulla pista intitolata a Giovannino Agnelli alle ore 17 e 19.30.Un'appuntamento che almeno sulla carta sembra quasi predestinato a veder trionfare il ventisettenne austriaco Benjamin Raich. E' lui il naturale favorito di questa disciplina, ma questo inizio di Olimpiade ci ha spesso insegnati che nessun pronostico è davvero scontato: e se dopo Manninen nella combinata nordica e Ahonen nel salto dal trampolino toccasse al campione della Piztal non riuscire a confermarsi sul tracciato Olimpico? Dati alla mano insidie e avversari non mancano, a partire dall'americano Bode Miller che se dovesse riscoprire la giusta vena tra i paletti snodati potrebbe davvero uccidere la gara; per lui sarebbe quasi un'impresa finire lo slalom ma va ricordato che la pista del Sestriere è l'ultima in ordine di tempo ad averlo visto vincitore e la storia potrebbe proporre un clamoroso ritorno. E poi c'è Giorgio Rocca. Il carabiniere livignasco non parte forse tra i principali favoriti ma nelle ultime settimane ha messo in mostra progressi davvero significativi nella velocità e il settimo posto staccato nella prova odierna ne è chiara testimonianza. Nello slalom, a meno di incidenti, è una spanna sopra tutti gli altri e solo lo stesso Raich ha dimostrato di poterne reggere il passo in singole manche. Da non dimenticare poi il lungagnone norvegese Aksel Lund ... (continua)

[ 04/02/2006 ] - Anche Silvan Zurbriggen a Torino
Il settimo tempo nella manche di slalom della combinata di ieri ha permesso all'elvetico Silvan Zurbriggen di strappare in extremis il biglietto per Torino 2006. Dopo le deludenti prove di questa stagione, lo staff tecnico svizzero aveva offerto come ultimatum un posto nei primi 7 nella prova di ieri e la medagli d'argento di St. Moritz 2003 ha letteralmente centrato la qualificazione per il rotto della cuffia. (continua)

[ 31/01/2006 ] - Si allarga il gruppo svizzero alle Olimpiadi
Dopo la comunicazione ufficiale di ieri che comprendeva solo 10 atleti, il comitato olimpico elvetico ha deciso stamane di aggiungere alla lista dei partecipanti ai Giochi Olimpici di Torino anche i nomi di Daniel Albrecht e Marc Berthod. I due giovani svizzeri hanno nel corso della stagione sfiorato il risultato minimo richiesto e per questo hanno convinto i selezionatori ad includerli nel contingente rossocrociato. Niente da fare invece per l'altro giovane Marc Gini: la sua esclusione pare quindi definitiva come quella di Catherine Borghi, penalizzata dalla forte concorrenza nelle discipline veloci e dalle negative prove offerte nelle precedenti edizioni olimpiche. Resta ancora un lume di speranza per Silvan Zurbriggen: i risultati fin qui conseguiti parlano a suo sfavore ma la Super-combinata di Chamonix potrebbe aiutarlo in extremis: un piazzamento nei primi sette significherebbe per lui qualificazione immediata, se invece dovesse piazzarsi tra l'ottavo e il dodicesimo posto dovrà fornire ulteriori prove ai tecnici nelle gare FIS previste ad inizio febbraio a Les Menuires. Come già annunciato ieri a Torino non ci sarà Sonja Nef, vittima dell'ennesimo infortunio alle ginocchia. Questo l'elenco aggiornato dunque: Donne: Fränzi Aufdenblatten, Sylviane Berthod, Monika Dumermuth, Martina Schild e Nadia Styger Uomini: Didier Cuche, Didier Defago, Tobias Grünenfelder, Ambrosi Hoffmann, Marc Berthod, Daniel Albrecht e Bruno Kernen. (continua)

[ 23/01/2006 ] - Silvan Zurbriggen non sarà a Schladming
Silvan Zurbriggen, sulla carta il miglior slalomista elvetico, ha deciso di non prendere parte allo slalom in notturna in programma martedì a Schladming. Silvan e i suoi allenatori sono convinti che le chaches di un buon risultato in questo momento sono basse, a causa dello scarso stato di forma. Durante questa stagione il miglior risultato è stato un decimo posto a Beaver Creek, ai primi di dicembre. Silvan non ha neanche partecipato alla combinata di Kitz, pur avendo discreti risultati nella disciplina. Zurbriggen dovrebbe comunque essere presente alle gare in programma il prossimo weekend a Garmish. (continua)

[ 03/08/2005 ] - Silvan Zurbriggen si infortuna a Zermatt
Lo slalomista elvetico Silvan Zurbriggen si è infortunato sul ghiacciaio di Zermatt mentre si allenava con la compagine svizzera. Trasportato all'ospedale di Berna, si aspetta l'entità dell'incidente. Adesso per il giovanotto rossocrociato è incerta la trasferta d'allenamento in Argentina. (continua)

[ 01/05/2005 ] - Le squadre svizzere per la prossima stagione
Le squadre svizzere per la stagione 2005/2006. Squadra A maschile: Didier Cuche, Didier Defago, Juerg Gruenenfelder, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Bruno Kernen, Silvan Zurbriggen, Franco Cavegn, Konrad Hari. Squadra B maschile: Daniel Albrecht, Marc Berthod, Michael Bonetti, Olivier Brand, Grégoire Farquet, Raphael Faessler, Beat Feuz, Marc Gini, Carlo Janka, Ralf Kreuzer, Bernhard Matti, Michael Zahnd, Cornel Zueger. Squadra A femminile: Sylviane Berthod, Nadia Styger, Fraenzi Aufdenblatten, Catherine Borghi, Carmen Casanova, Tamara Mueller, Sonja Nef, Marlies Oester, Fabienne Suter. Squadra B femminile<. Marianne Abderhalden, Ella Alpiger, Martina Buehler, Monika Dumermuth, Sandra Gini, Dominique Gisin, Miriam Gmuer, Rabea Grand, Karin Hess, Nadia Kamer, Martina Schild, Cornelia Staedler, Eliane Volken. (continua)

[ 27/01/2005 ] - Svizzeri per Bormio
Ecco la squadra maschile svizzera per i Mondiali: Daniel Albrecht, March Berthod, Didier Defago, Marc Gini, Juerg Gruenenfelder, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Bruno Kernen e Silvan Zurbriggen. (continua)

[ 29/12/2004 ] - E' la Stelvio ad inchinarsi all'Austria!
Di solito gli atleti si genuflettono alla mitica pista Stelvio... a questo giro è il tracciato valtellinese ad inchinarsi alla compagine austriaca! Johann Grugger, Michael Walchhofer, Fritz Strobl, Klaus Kroell: poker biancorosso sulla Stelvio di Bormio. Le "aquile d'oltre Brennero" sono tornate ad occupare stabilmente le vette del Circo bianco: su una Stelvio mutilata della parte iniziale e con il salto di San Pietro smussato in mattinata a causa delle possibili folate di vento, l'Austria fa davvero il pieno. Grande prestazione anche dello svizzero Silvan Zurbriggen: 5° al traguardo, l'elvetico sembra davvero essersi trasformato in un atleta poliedrico. Indietro Hermann Maier 11° e Bode Miller 14°. Chi invece ha faticato questa mattina è stata l'Italia: i "jet" di Alberto Ghidoni e Luis Prenn non vanno oltre la 19a posizione con Peter Fill. Poi a punti anche il recordman di presenze in discesa libera Kristian Ghedina, giunto a 151 "gettoni" e con una 21a piazza in saccoccia. Poi 22° Alessandro Fattori, 24° Kurt Sulzenbacher e 30° un buon Stefan Thanei, giovane altoatesino di belle speranze in forza alla squadra B della velocità allenata da Gianluca Rulfi. Più indietro gli altri: 43° Patrick Staudacher, 46° Luca Cattaneo e 55° Roland Fischnaller. (continua)

[ 12/12/2004 ] - Start list - Sestriere-SL
1. Schoenfelder R.2. Matt M.3. Pranger M.4. Miller B.5. Palander K.6. Rocca G.7. Raich B.8. Kostelic I.9. Karlsen T.10. Buraas H.11. Zurbriggen S.12. Grandi T.13. Stiansen T.14. Bourgeat P.15. Sasaki A.16. Moelgg M.17. Brolenius J.18. Albrecht K.19. Neureuther F.20. Grubelnik D.21. Vogl A.22. Bergamelli G.23. Larsson M.24. Rothrock T.25. Ertl A.26. Vidal J.27. Marinac M.28. Dragsic M.29. Schlopy E.30. Myhrer A.31. Svindal A.32. Kjus L.33. Thaler P.34. Kosir J.35. Minagawa K.36. Senoner L.37. Ligety T.38. Amiez S.39. Schmid H.40. Cochran J.41. Baxter A.42. Sporn A.43. Knight C.44. Herbst R.45. Tissot S.46. Valencic M.47. Mlekuz R.48. Hansson M.49. Kunc M.50. Perathoner A.51. Nilsen A.52. Deneriaz A.53. Janyk M.54. Marshall J.55. Semple R.56. Yuasa N.57. Imboden U.58. Gorza A.59. Albrecht D.60. Llorach G.61. Feinestam A.62. Bechter P.63. Kogler S.64. Oosterbann R.65. Roy J.66. Baxter N.67. Davare M.68. Pescollderungg M.69. Laine R.70. Gini S.71. Brauer J.72. Kaitala J.73. Missillier S.74. Myhre L.75. Erschbamer A.76. Dimitriadis V.77. Struger P.78. Bank O.79. Zrncic-Dim N.80. Okada R.81. Kalwa M.82. Van den Bogaert J.83. Kang M. (continua)

[ 10/12/2004 ] - Start list - Val d Isere-DH
1. Rauffer M.2. Franz W.3. Fill P.4. Burtin N.5. Bertrand Y.6. Holzknecht N.7. Fischnaller R.8. Guay E.9. Accola P.10. Buechel M.11. Sulzenbacher K.12. Cavegn F.13. Defago D.14. Jaerbyn P.15. Ghedina K.16. Gruber C.17. Fattori A.18. Solbakken B.19. Grugger J.20. Kroell K.21. Kernen B.22. Aamodt K.23. Miller B.24. Cuche D.25. Deneriaz A.26. Knauss H.27. Strobl F.28. Maier H.29. Walchhofer M.30. Rahlves D.31. Fournier S.32. Graggaber T.33. Scheiber M.34. Mickel F.35. Staudacher P.36. Gruenenfelder J.37. Branch C.38. Hofer B.39. Jerman A.40. Eckert F.41. Sparovec G.42. Brand O.43. Poisson D.44. Heel W.45. Macartney S.46. Olsson H.47. Johnson J.48. Dalcin P.49. Kulbeck O.50. Gros G.51. Hudec J.52. Hume J.53. Garnier T.54. Perko R.55. Cretier C.56. Zurbriggen S.57. Bear A.58. Antor A.59. Glebov A.60. Zakouril B.61. Chestakov P. (continua)

[ 01/12/2004 ] - A Pila il Parallelo di Natale con Bode Miller
A Pila, in Val d'Aosta, il 17° Parallelo di Natale Internazionale, che giovedì 23 dicembre riunirà i principali protagonisti italiani e stranieri della stagione iridata. Oltre ovviamente agli appuntamenti di Coppa del Mondo e ai Campionati Mondiali, la gara di Pila sarà l’unica a vedere al cancelletto di partenza i grandi nomi dello sci internazionale. Alla Pila Events, comitato organizzatore, si sono affiancati la Regione Valle d’Aosta (attraverso l’Assessorato Turismo, Sport, Commercio, Trasporti e Affari europei), e il Casino de la Vallée di Saint Vincent, che sarà il main sponsor, oltre ovviamente allo Sci Club Selvino, storico promotore della competizione. Il 17° Parallelo di Natale Internazionale si chiamerà Grand Prix Valle d’Aosta–Memorial Leonardo David, a ricordo del campione valdostano che ha regalato tante vittorie alla Nazionale italiana. I partecipanti, 16 uomini e 8 donne, si sfideranno nei due tracciati identici disegnati sulla pista Gorraz di Pila. Passerà il turno chi avrà ottenuto il miglior tempo nelle due manches. E’ prevista la partecipazione di grandi campioni stranieri quali Bode Miller (Usa), Kalle Palander (Fin), Thomas Grandi (Can), Silvan Zurbriggen (Sui), Johan Brolenius (Swe), Felix Neureuther ( Ger), Jean Pierre Vidal (Fra), Alain Baxter (Gbr), Jure Kosir (Slo). Mentre fra gli italiani si fanno i nomi di Giorgio Rocca (Carabinieri), Manfred Moelgg (FF.GG.), Giancarlo Bergamelli (FF.GG.), Massimiliano Blardone (FF.GG.), Davide Simoncelli (FF.OO.), Kristian Ghedina (FF.GG.), Patrick Thaler (Carabinieri), Arnold Rieder (FF.GG.), Alberto Schieppati (Carabinieri) e Alexander Ploner (Carabinieri), Isolde Kostner (FF.GG.) e le veterane della competizione, Karen Putzer e Daniela Ceccarelli (entrambe delle FF.OO.), Annalisa Ceresa dello S.C. Gressoney Monte Rosa, l’altra valdostana Sonia Vierin (C.S. Esercito), Nadia Fanchini (S.C.90 Montecampione), Nicole Gius (C.S. Esercito) e le altoatesine Silke Bachmann (S.C. Roen Tramin) e Manuela ... (continua)

[ 28/11/2004 ] - Start list - Lake Louise-SG
1. Grugger J.2. Lavoie V.3. Rieder A.4. Gufler M.5. Fiala J.6. Fattori A.7. Defago D.8. Guay E.9. Accola P.10. Buechel M.11. Goergl S.12. Dalcin P.13. Fill P.14. Miller B.15. Hoffmann A.16. Svindal A.17. Gruenenfelder T.18. Kernen B.19. Jaerbyn P.20. Gruber C.21. Cuche D.22. Schifferer A.23. Raich B.24. Aamodt K.25. Kjus L.26. Knauss H.27. Walchhofer M.28. Solbakken B.29. Rahlves D.30. Maier H.31. Deneriaz A.32. Hari K.33. Lanzinger M.34. Macartney S.35. Streitberger G.36. Scheiber M.37. Staudacher P.38. Hudec J.39. Poisson D.40. Ghedina K.41. Kulbeck O.42. Sparovec G.43. Jerman A.44. Mickel F.45. Bourque F.46. Perko R.47. Spencer D.48. Bertrand Y.49. Thanei S.50. Bear A.51. Branch C.52. Schlopy E.53. Bishop W.54. Gruenenfelder J.55. Zakouril B.56. Glebov A.57. Hume J.58. Albertsen J.59. Eckert F.60. Kucera J.61. Friedman B.62. Sulzenbacher K.63. Keppler S.64. Zurbriggen S.65. Ertl A. (continua)

[ 28/11/2004 ] - Clamoroso: "Spaghetti cow-boy" trionfa in libera!
Incredibile, ma vero: Bode "Spaghetti cow-boy" Miller si impone nella discesa libera di Lake Louise. Dopo la cavalcata trionfale nel gigante inaugurale di Soelden, questo funambolico polivalente che adora la pasta, trionfa sulla Men's Olympic, distaccando di quasi un secondo il transalpino Antoine Deneriaz e l'austriaco Michael Walchhofer 3° al traguardo. In discesa libera non era mai salito sul podio l'hippy delle nevi, e questo risultato sbalordisce addetti ai lavori, opinione pubblica e tifosi. E va bene che in estate si era allenato per la prima volta con la squadra delle discipline veloci per puntare a super-g e discesa al fine di contrastare Hermann Maier per la classifica generale di Coppa del Mondo, giunto 6°, ma un risultato del genere è davvero difficile da pronosticare. Davvero immenso. Ha domato il tracciato canadese, dando un esempio di come si interpretano i passaggi a più di 100 km. all'ora, lui che si è sempre meglio districato nelle discipline tecniche. Certo, a Soelden si era visto sciare un altro Miller: meno snodato, più centrale e meno intento a recuperare in continuazione la posizione sugli sci, ma ad immaginarlo capace di mettersi giù in posizione ed assecondare così bene gobbe, salti e diagonali come un big della velocità, proprio non ci scometteva nessuno. Un Bode così in discesa, chiude dopo due gare la stagione 2004/2005. Per questo motivo diventa importante sapere al più presto se la vittoria canadese in libera rappresenta un exploit a se stante, o la nascita di una nuova stella nel firmamento della velocità. Il super-g di Lake Louise che si corre oggi può già darci una risposta a riguardo. La libera ha permesso al "sempre verde" Hans Knauss di portare a casa un ottimo 4° posto, precedendo il californiano Daron Rahlves 5°. 6° dicevamo Herminator e 10° Lasse Kjus. All'11° posto un'altro risultato incredibile: lo specialista dello slalom, l'elvetico Silvan Zurbriggen. Il primo italiano è 12°: stiamo parlando di Kurt Sulzenbacher. Buona ... (continua)

[ 27/11/2004 ] - Start list - Lake Louise - DH
1. Gruenenfelder T.2. Kucera J.3. Zurbriggen S.4. Bear A.5. Svindal A.6. Raich B.7. Franz W.8. Kroell K.9. Mickel F.10. Hoffmann A.11. Walchhofer M.12. Cuche D.13. Knauss H.14. Solbakken B.15. Sulzenbacher K.16. Burtin N.17. Maier H.18. Buechel M.19. Holzknecht N.20. Scheiber M.21. Eckert F.22. Thanei S.23. Rahlves D.24. Deneriaz A.25. Kernen B.26. Grugger J.27. Kjus L.28. Rauffer M.29. Guay E.30. Miller B.31. Aamodt K.32. Schifferer A.33. Fattori A.34. Jaerbyn P.35. Ghedina K.36. Defago D.37. Cavegn F.38. Fischnaller R.39. Accola P.40. Friedman B.41. Fournier S.42. Graggaber T.43. Perren S.44. Bertrand Y.45. Branch C.46. Fill P.47. Jerman A.48. Sparovec G.49. Poisson D.50. Bishop W.51. Macartney S.52. Lavoie V.53. Johnson J.54. Dalcin P.55. Kulbeck O.56. Cattaneo L.57. Hume J.58. Bourque F.59. Albertsen J.60. Stehle J.61. Perko R.62. Hudec J.63. Cretier C.64. Fiala J.65. Bourgeat P.66. Gufler M.67. Theaux A.68. Glebov A.69. Zakouril B. (continua)

[ 20/10/2004 ] - Edo Zardini sugli sci fra un mese
(Milano). Si è svolta questa mattina a Milano la conferenza stampa della Nordica: sono stati presentati i prodotti per la stagione 2004/2005 e tutte le novità del colosso veneto. Hanno partecipato il Direttore Generale dello sci azzurro Gustav Thoeni, l'ex fuoriclasse polivalente svizzero Pirmin Zurbriggen, che come Gustav ha vinto quattro Coppe del Mondo, ed infine Edoardo Zardini. "Zarda" ha affermato di essere contento di aver scelto Nordica, "peccato per l'infortunio subito a luglio a Saas-Fee, stavo sciando bene con i nuovi materiali". Per il cortinese tanta voglia di tornare a sciare: "fra un mese rimetterò gli sci, ma niente trasferta in America. Spero di essere al cancelletto di partenza a metà dicembre a Sestriere". (continua)

[ 08/03/2004 ] - Tutti gli atleti delle Finali
UOMINI:SLALOM Rainer Schoenfelder / Kalle Palander / Benjamin Raich / Giorgio Rocca / Bode Miller / Mario Matt / Manfred Pranger / Manfred Moelgg / Truls Ove Karlsen / Thomas Grandi / Pierrick Bourgeat / Silvan Zurbriggen / Tom Stiansen / Kilian Albrecht / Akira Sasaki / Johan Brolenius / Heinz Schilchegger / Alois Vogl / Edoardo Zardini / Giancarlo Bergamelli / Drago Grubelnik / Tom Rothrock / Kurt Engl / Felix Neureuther / Raphael Faessler / Michael Walchhofer / Herman Maier / Stefan Eberharter GIGANTE Bode Miller / Kalle Palander / Massimiliano Blardone / Benjamin Raich / Davide Simoncelli / Heinz Schilchegger / Joel Chenal / Andreas Schifferer / Cristoph Gruber / Arnold Rieder / Alberto Schieppati / Thomas Grandi / Hans Knauss / Fredrick Nyberg / Hermann Maier / Bjarne Solbakken / Aksel Lund Svindal / Christian Mayer / Rainer Schoenfelder / Truls Ove Karlsen / Manfred Moelgg / Alexander Ploner / Didier Cuche / Jeffrey M Harrison / Stefan Eberharter / Daron Rahlves / Michael Walchhofer / Giorgio Rocca / Ambrosi Hoffmann SUPERG Hermann Maier / Daron Rahlves / Stefan Eberharter / Bjarne Solbakken / Michael Walchhofer / Hans Knauss / Andreas Schifferer / Didier Cuche / Patrick Jaerbyn / Benjamin Raich / Peter Fill / Tobias Gruenenfelder / Aksel Lund Svindal / Pierre-Emanuel Dalcin / Ambrosi Hoffmann / Bruno-Li Kernen / Marco Buechel / Cristoph Gruber / Fritz Strobl / Stefan Goergl / Pauli Accola / Hannes Trinkl / Bode Miller / Hans Olsson / Kalle Palander / Giorgio Rocca DISCESA Stefan Eberharter / Hermann Maier / Daron Rahlves / Michael Walchhofer / Hans Knauss / Fritz Strobl / Antoine Deneriaz / Didier Cuche / Andreas Schifferer/ Klaus Kroell / Ambrosi Hoffmann / Johann Grugger / Bjarne Solbakken / Bruno-Li Kernen / Hannes Trinkl / Cristoph Gruber / Patrick Jaerbyn / Kristian Ghedina / Alessandro Fattori / Didier Defago / Bode Miller / Roland Fischnaller / Kurt Sulzenbacher / Pauli Accola / Romed Bauman / ... (continua)

[ 13/02/2004 ] - Zurbriggen in forse per lo slalom di St. Anton
Lo slalomista svizzero Silvan Zurbriggen, medaglia d'argento ai Mondiali di St.Moritz un anno fa, rischia di non partecipare allo slalom speciale di domenica prossima a St.Anton, in Austria. Contusioni all'anca ed al piede, sono state riportate in allenamento a Adelboden in seguito a una caduta: si deciderà nelle prossime ore. (continua)

[ 25/01/2004 ] - Nel tempio di Kitz, trionfa Kalle Palander
(Kitzbuehel, Aut). Che gennaio ragazzi per lo slalom: pioggia a Flachau e Chamonix, neve copiosa a Wengen e Kitz. Qui, nella leggendaria località tirolese, già dal pomeriggio della libera, la neve iniziava a cadere e posarsi sul tracciato dello slalom, unico angolo del paese, dove non imperversavano orde di ragazzi, tifosi dei fan club, e non pochi ubriaconi. Kitz è anche festa, si sa: in Austria lo sci vale il calcio per l'Italia. Televisioni, radio e giornali, si concentrano ogni anno per questa mezza settimana di Coppa del Mondo. Questa, era la 64° edizione del trofeo dell'Hahnankamm, il trofeo della "cresta del gallo", la "gara per antonomasia del circo bianco". La discesa ha incoronato "sua maestà" Stephan Eberharter; lo slalom, ha scelto quel simpaticone di Kalle Palander. Il finlandese, dopo Park City e Flachau, vince a Kitzbuehel il terzo slalom della stagione, e seppur di un'inezia (5 punti), indossa nuovamente il "pettorale rosso" ai danni del nostro Giorgione e di Rainer Schoenfelder (secondi ex-equo con 310 lunghezze). Sopresa in 2° piazza: Thomas Grandi, canadese di origine italiane, è protagonista di un garone. Sul podio anche l'austriaco Rainer Schoenfelder: il "rasta delle nevi" è sempre sulla cresta dell'onda in slalom. Rainer, che ama la musica rock, ha esultato al traguardo "suonando" uno sci a mo'di chitarra. 4° Bode Miller, che sta risalendo la china in Coppa del Mondo (in testa sempre Lasse Kjus), 5° Silvan Zurbriggen e 6° ex-equo gli austriaci Bennj Raich e il redivivo Mario Matt. E gli azzurri? Questa volta, la "banda-Ravetto" piange...Giorgio Rocca termina solo al 13° posto. Il livignasco, forse per la paura di uscire nuovamente dopo Wengen, scia con il freno tirato nella prima. Nella seconda sessione, aziona il turbo, attacca, recupera, ma nel finale compie un grave errore. Anche Giancarlo Bergamelli, sembra un'altro oggi: addirittura 24° al traguardo. In classifica anche Manfred Moelgg e Hannes Paul Schmid, autori di due discrete gare, ... (continua)

[ 20/12/2003 ] - Donnesbarchwald: slalom di Coppa Europa
A Donnesbarchwald, Austria,due slalom di Coppa Europa. Come sempre tantissimi i 'big della specialità mondiale al traguardo. Vittoria per l'austriaco Manfred Pranger, già 3° in Coppa del Mondo a Campiglio. 2° il redivivo "vecchio" sloveno Jure Kosir. 3° lo svizzero Silvan Zurbriggen. Per gli azzurri: 10° Hannes Paul Schmid (squadra A di Claudio Ravetto), 12° Patrick Thaler (A), 20° Edoardo Zardini (squadra B di Christian Thoma), 23° Cristian Deville (B), 36° Luca Moretti (B), 38° Alexander Polig (B), 45° Omar Longhi (B). Oggi, altro slalom speciale. (continua)

[ 01/12/2003 ] - Ad Are la Coppa Europa
Tutto pronto per l’esordio dei nostri ragazzi in Coppa Europa. La squadra B, allenatore responsabile Christian Thoma coadiuvato da Alessandro Spaliviero – Patrick Holzer – Stefano Fumagalli, ha raggiunto Are nella serata di venerdì. Oggi e domani sono in calendario due slalom, in questa località scandinava a nemmeno 400 m. s.l.m. A questa prima due giorni di Coppa Europa, presenti parecchi atleti di Coppa del Mondo, come gli azzurri Moelgg, Schmid e Thaler, o gente del calibro di Matt, Marinac, Seer, Bechter, Kosir, Brolenius, Zurbriggen, Lieroux e parecchi altri ancora. Non partecipano allo slalom i seguenti atleti della B: Deflorian, Davare, Happacher e Polig. Ecco i numeri di pettorale con cui scenderanno gli italiani in gara: Are (Sve) slalom EC 3 Manfred Moelgg 4 Patrick Thaler 9 Hannes Paul Schmid 15 Christian Deville 27 Edoardo Zardini 34 Alan Perathoner 51 Luca Moretti 52 Luca Senoner 53 Luca Tiezza 71 Omar Longhi (continua)

[ 02/09/2003 ] - Novità e ritiri nelle squadre svizzere
La stagione 2003/2004, vedrà per la squadra svizzera, il ritiro (per altro già annunciato nel marzo scorso) di Michael Von Grünigen e Corinne Rey-Bellet. Pauli Accola, invece, che aveva saltato tutta la scorsa stagione, sarà ancora in pista. Probabilmente sarà l’ultima annata per il simpatico campione Del Cantone dei Grigioni. Pauli, nella stagione 1991/1992, è stato protagonista di un fantastico duello con Alberto Tomba, conclusosi con la conquista della Coppa del Mondo da parte del trentaseienne di Davos. Con Accola, in squadra A troviamo: Didier Cuche, Didier Defago, Ambrosi Hoffmann, Bruno Kernen e Silvan Zurbriggen. Quast’ultimo, argento iridato a St. Moritz, è stato promosso dalla squadra B. La B, è composta da Jürg Grünenfelder, Konrad Hari, Urs Imboden e Daniel Züger (retrocessi dalla squadra A) e Manuel Gamper, Bernhard Matti, Marc Gini (promossi dai comitati cantonali). Oltre a Miki Von Gruenigen, anche Claudio Collenberg, Thomas Geisser et Markus Herrmann hanno annunciato il ritiro. Per quanto riguarda le ragazze: Catherine Borghi è retrocessa in squadra B, compagine composta inoltre da Ella Alpiger, Tamara Muller, Tanja Pieren e Fabienne Suter, Martina Schild, Nadia Styger, Tamara Wolf e Corinne Imlig. Più snella la squadra A: Sonja Nef, Sylviane Berthod, Marlies Oester. (continua)

[ 27/05/2003 ] - Svizzera: ecco le squadre. La Rey Bellet si ritira
La Federazione Elvetica di sci alpino, ha reso noto le squadre per la stagione 2003-2004. Settore Maschile. Squadra A: Paul Accola, Didier Cuche, Didier Défago, Ambrosi Hoffmann, Bruno Kernen, Silvan Zurbriggen, Franco Cavegn, Tobias Grünenfelder. Squadra B: Jürg Grünenfelder, Konrad Hari, Urs Imboden, Daniel Züger, Manuel Gamper, Marc Gini, Bernhard Matti, Claudio Collenberg, Thomas Geisser, Markus Herrmann. Settore Femminile. Squadra A: Sylviane Berthod, Sonja Nef, Marlies Öster, Catherine Borghi,Ella Alpiger, Tamara Müller, Tanja Pieren e Fabienne Suter. Squadra B: Martina Schild, Nadia Styger, Tamara Wolf, Corinne Imlig, Jessica Puenchera, Miriam Gmür, Jacqueline Hangl, Nadia Kamer e Linda Alpiger. Non sarà al via la prossima stagione, Corinne Rey Bellet, che ha annunciato il proprio ritiro dallo sci agonistico. La sciatrice elvetica ha deciso di abbandonare il circo rosa, a causa di problemi fisici persisenti che non le consentono di continuare a gareggiare ad alto livello e senza conseguenze. Per la quasi trentunenne di Val d’Illiez, in carriera, cinque vittorie in gare di Coppa del Mondo (3 discese e 2 super-g) e la medaglia d'argento in discea libera conquistata nell’ultima edizione iridata a St. Moritz. (continua)

[ 20/03/2003 ] - A Verbier, con Carlsberg, gareggi con i campioni
Sogni di gareggiare con i campioni mondiali di sci? Con Carlsberg a Verbier puoi farlo! Per terminare la stagione sciistica…“Carlsberg High Five” è una irripetibile, divertente occasione: Verbier, 5 Aprile 2003, sede quest'anno anche dei Campionati Assoluti Elvetici di sci aplino. Il prossimo 5 Aprile 2003 Carlsberg, la famosissima birra danese che si beve in 140 paesi del mondo, ospiterà per il quarto anno consecutivo la “Carlsberg High Five” a Verbier, nel cuore delle Alpi Svizzere. Sciatori e snowborder di tutta Europa potranno gareggiare con star internazionali come: Luc Alphand, Pirmin Zurbriggen e William Besse: quale modo migliore per terminare la stagione sciistica per tutti gli appassionati di sci? Carlsberg High Five è l’unico evento che dà l’opportunità a sciatori e snowboarder, di competere con campioni mondiali di sci in quattro discipline: Slalom Gigante, Slalom Parallelo, Gobbe e Big Bad Borders Cross. E tutto ciò che serve è avere voglia di divertirsi e una buona tecnica per affrontare le discipline che comprendono anche il Triatlon di Carlsberg: una serie di giochi sulla neve nel Carlsberg Village. E fuori dalle piste il divertimento continua con Carlsberg, in uno dei più grandi After-Ski party della stagione. L’intera località di Verbier, dalle montagne al paese, sarà coinvolta in una festa che andrà avanti tutta la notte, con musica dal vivo, competizioni, centinaia di persone, celebrità e “probabilmente la più grande birra After-Ski del mondo”. (continua)

[ 16/02/2003 ] - L'Italia applaude il bronzo di Giorgio Rocca!
(St. Moritz, Sui). C’è la fatta Giorgio Rocca: conquista una medaglia ai Mondiali di St.Moritz e porta per la prima volta sul podio iridato l’Italia dei maschietti. Chissà quanti pensieri gli martellavano la testa, prima di buttarsi per quart’ultimo nella seconda prova. Tanti i motivi che potevano destargli preoccupazione. Nel 1999 ai Mondiali di Vail, fu maledettamente “medaglia di legno”; inoltre oggi, aveva sulle spalle il peso di una rassegna iridata non felicissima per la squadra azzurra, alla ricerca ancora di un podio; e poi quel pensiero angosciante di uscire, visto che slalom di combinata a parte, non aveva portato a termine gli ultimi due slalom di Coppa del Mondo. D’altronde, il solido livignasco, è tra i 4-5 slalomisti più forti in circolazione: tira sempre al massimo, e facendo costantemente linee al fulmicotone, si sa che il rischio di “infilare” in speciale è dietro l'angolo. Invece, riesce a portare a casa questa medaglia meritatissima. Certo, il metallo non è il più prezioso, ma la gioia per questo 3° posto è immensa ugualmente. All’arrivo della seconda manche, il ventisettenne azzurro, è dietro a Silvan Zurbriggen per soli tre centesimi. Un errore all’inizio del muro fa temere il peggio: il nostro Giorgione però, si rimette in carreggiata evitando di dergaliare, continuando ad attaccare quella selva di pali piantati sui muri finali della Corviglia. Devono scendere ancora Pranger, Raich e Kostelic: per fare almeno un bronzo, due concorrenti gli devono stare dietro. Così sarà: Manfred Pranger finisce alle spalle della coppia al comando (l’austriaco terminerà 5°), ed il connazionale Bennj Raich, nonostante attacchi nel finale come un forsennato cercando di abbattere i pali come un pugile, si fermerà al 4° posto. Per Rocca è bronzo: prima medaglia in carriera fra Mondiali ed Olimpiadi. L’ultimo a scendere, il croato Ivica Kostelic, scia amministrando il secondo di vantaggio su Zurbriggen che ha ancora all’intermedio e vince la medaglia d’oro: ... (continua)

[ 13/02/2003 ] - Coppa Europa a Oberjoch: vince Moelgg
In Germania, a Oberjoch, si sono svolti due slalom di Coppa Europa, a cui hanno partecipato parecchi atleti di Coppa del Mondo, che saranno in pista domenica nello slalom di St. Moritz. Manfred Moelgg, ha vinto il secondo speciale e ha fatto registrare il 2° tempo nella prima gara. Nel primo slalom vittoria dello scozzese Alain Baxter, su appunto Moelgg e l'austriaco Kilian Albrecht. Gli Italiani: 5° Hannes Paul Schmid (in gara nello speciale iridato) e 25° Luca Tiezza. La seconda prova, che ha visto la vittoria del ventunenne altoatesino, ha fatto registrare il 2° tempo del francese Richard Gravier ed il 3° dello svizzero Silvan Zurbriggen. Per gli azzurri, 4° Patrick Thaler, 9° Michel Davare e 23° Luca Moretti. (continua)

[ 07/02/2003 ] - Oro Miller: riuscita la rimonta sui norvegesi.
(St. Moritz, Sui). Dopo l’argento in super-g, Bode Miller si porta a casa un‘inaspettata medaglia d’oro in combinata. Per una manciata di centesimi, il “figlio dei fiori” trasferitosi con la famiglia sulle montagne dello New Hampschire, mette in fila i gemelli norvegesi Lasse Kjus e Kjetil Andrè Aamodt. Il venticinquenne statunitense, è stato autore di un’eccezionale prova di slalom: infatti, perdeva in libera ben tre secondi da Kjus (che ha vinto la prova veloce davanti allo sloveno Andrey Jerman e a Aamodt, 13° Michael Gufler – 22° Peter Fill e 25° Giorgio Rocca), ma già nella prima manche dello speciale recuperava addirittura tredici posizioni, staccando il 4° tempo totale. Dopo la prima sessione di slalom, guidava ancora Kjus, davanti a Benjamin Raich e Aamodt. Anche il nostro Giorgione Rocca, si trovava a suo agio fra i pali stretti, recuperando una dozzina di posizioni e risalendo all’11° piazza provvisoria. Nella seconda manche Miller attacca come un indemoniato, non sbaglia, e si laurea campione recuperando sulla coppia terribile degli ultratrentenni norvegesi. Che sia Bode l’eroe dei Mondiali di St.Moritz? Intanto Aamodt raggiunge 18 medaglie tra Mondiali ed Olimpiadi, e Kjus 16: incredibile, sensazionale davvero. Inoltre, entrambi, con 11 medaglie iridate, eguagliano l’ex fuoriclasse austro-lussemburghese Marc Giradelli, oggi notato a spiegare i tranelli della combinata per la Orf, la tv austriaca. Nel computo finale della combinata, dopo Miller – Kjus ed Aamodt, troviamo 4° Pierrick Bourgeat e 5° Silvan Zurbriggen. Ottimo 8° Giorgio Rocca. Il livignasco, pur contenendo il distacco sui muri della Corviglia, ha affermato che poteva fare qualcosa di più in discesa. Comunque si è detto contento per essere a ridosso dei primi, e metterà la combinata anche nei prossimi programmi di Coppa del Mondo. Si può essere soddisfatti, comunque, e non bisogna dimenticare che Giorgio si è presentato al cancelletto della libera con due linee di febbre per un forte ... (continua)

[ 05/12/2002 ] - In Finlandia parte la Coppa Europa
A Levi, in Finlandia, è iniziato il circuito della Coppa Europa con due slalom e due giganti. In entrambe le gare fra le porte larghe, doppietta dell’Austriaco Hannes Reichelt, che scalpita per gareggiare nel circuito maggiore. Segnaliamo in tutti e due gli slalom giganti, l’ottava piazza per l’azurro Mirko Deflorian. In speciale, vittoria a due elvetici: nel primo sul gradino più alto del podio troviamo Silvan Zurbriggen, e nel secondo slalom Urs Imboden. In quest’ultima gara, quarto l’italiano Cristian Deville. (continua)


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