COSA HAI FATTO FEDE? BRIGNONE INFINITO ORO OLIMPICO IN SUPERG!
Federica Brignone ha vinto l'oro olimpico in superg!
La Tigre di La Salle commuove l'Italia e l'intero mondo degli sport invernali con una impresa sportiva incredibile: vince l'oro olimpico 10 mesi dopo il terrificante infortunio alla gamba sinistra, e poco più di tre mesi dopo essere tornata sugli sci.
Una prova di superg fenomenale, inarrivabile per tutte, per velocità, linee, capacità di rimanere all'interno di un tracciato che ha messo in crisi tante atlete, e poi classe e cattiveria agonistica.
L'Olympia delle Tofane di piega alla fuoriclasse azzurra che conquista il suo primo titolo olimpico.
E' la terza azzurra a vincere l'oro in superg su 11 assegnazioni: Oro come Lara Gut-Behrami a Pechino 2022, Ester Ledecka a PyeongChang 2018, Anna Fenninger a Sochi 2014, Andrea Fischbacher a Vancouver 2010, Michaela Dorfmesiter a Torino 2006, Daniela Ceccarelli a Salt Lake City 2002, Picabo Street a Nagano '98, Diann Roffe Steinrotter a Lillehammer '94, Deborah Compagnoni a Albertville '92 e Sigrid Wolf a Calgary '88.
Federica ha vinto due Sfere di Cristallo generali, ha vinto 5 medaglie Mondiali (due ori), ha vinto altre 3 medaglie (non l'oro) olimpiche tra Pechino 2022 e PyeongChang 2018...ma questa medaglia, a 35 anni e mezzo, e dopo un infortunio del genere, è qualcosa di straordinario.
Federica ha lavorato con una intensità fuori dal comune, ha stretto i denti, ha sofferto, ha dovuto gestire la pressione e i media che per mesi hanno chiesto 'Ci sarai ai Giochi'?
Lei ci ha creduto o quanto meno ci ha sperato: ha messo insieme una quantità di lavoro assurda per poter avere anche una sola piccolissima possibilità.
E' tornata sugli sci navigando a vista per capire se e quando ancora avrebbe potuto gareggiare...è tornata in Coppa del Mondo tre settimane fa al Kronplatz subito sesta, poi il superg di Crans-Montana, 18/a, lei che vanta 27 podi nella specialità, ed è una delle più grandi di sempre.
E poi arrivare alle Olimpiadi di casa da portabandiera, fare le prove della discesa per prendere la giusta confidenza con la Olympia, e fare la discesa, rischiando di farsi male, per poi piangere nei giorni scorsi per il dolore, ma sapendo di avere ancora due appuntamenti: superg e gigante, ma era oggi la gara giusta.
Nessuna sciatrice italiana ha vinto oro olimpico, Sfera di Cristallo e oro mondiale: solo lei.
E' la quinta Olimpiade per Federica, che aveva esordito a Vancouver 2010: 17 pettorali e 4 medaglie, diventa anche la più anziana vincitrice di un oro olimpico.
MIRADOLI ARGENTO, HUETTER BRONZO - Pulita e precisa Romane Miradoli conquista l'argento a 41 centesimi da Brignone: prova eccellente della francese, che in carriera vanta 5 podi, tutti in superg, l'ultimo a St.Moritz due mesi fa.
Huetter conquista la prima medaglia olimpica della carriera, a cui aggiunge il bronzo mondiale di Courchevel 2023: l'austriaca aveva vinto due mesi fa in Val d'Isere, in discesa, mentre in superg l'ultimo podio risale al dicembre 2024.
Cornelia, con il #10, si infila tra Brignone e Pirovano, e trema quando scende Raedler.
Raedler, oro olimpico in Combinata a squadre, oggi si prende una dolorosissima medaglia di legno a 1 centesimo dal bronzo della connazionale Cornelia Huetter.
GOGGIA FUORI, PIROVANO 5/A, CURTONI 7/A - L'Italia aveva la squadra più forte: Goggia arriva al secondo intermedio con 64 centesimi su Federica, si prende mille rischi, ma intorno al minuto aggancia una porta con un braccio, resta in piedi, poi però non riesce a prendere la porta e rimanere in pista.
Ottime prove per Laura Pirovano che è quinta a +0.76, a 24 centesimi dal podio, e Elena Curtoni 7/a a +0.77.
(in aggiornamento)
(giovedì 12 febbraio 2026)




