[
26/01/2015
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - slalom maschile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 69/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Kristoffersen H. : 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. 2010: 1) Neureuther F. : 2) Lizeroux J. : 3) Razzoli G. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); Alexis Pinturault (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 1/a vittoria in carriera per Mattias Hargin (SWE), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Mattias Hargin (SWE), il 4/o in slalom 12/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Marcel Hirscher è il 69/o podio della carriera, il 33/o in slalom per Felix Neureuther è il 35/o podio della carriera, il 29/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.43.87, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 153; Germania 123; Austria 118; Italia 102; Francia 69; Norvegia 62; Russia 40; Svizzera 31; Croazia 13; U.S.A. 5; Reto Schmidiger (SUI) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.15 [#9] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.19 [#22] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.27 [#20] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#3] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mattias ... (continua)
[
25/01/2015
] - Razzoli: "Ho fatto una grande gara!"
Kitzbuehel Live - E' un Giuliano Razzoli più che soddisfatto dopo il quarto posto nello slalom di Kitz, e commenta la sua gara mentre con la coda dell'occhio sede la cerimonia del podio: "sì, è stata una buonissima gara, una grande seconda manche - commenta l'emiliano ancora una volta quarto dopo Adelboden - Quarto partendo con il 18 è ottimo, continua a provarci e prima o poi arriverà il podio". All'ultimo intermedio Neureuther era ancora alle sue spalle, non così sul finale: "Più che mio errore è stato bravo lui certo potevo limare quei centesimi, si potevo farlo. Ora ci proviamo ancora martedì, è una grande occasione". E sul tracciato anche Giuliano si allinea agli atleti: "oggi era difficile, veramente impegnativo, in più nevica fitto e quindi si vedeva male"In conferenza stampa applausi per lo svedese Mattias Hargin, per il primo successo in carriera: "E' un posto fantastico dove vincere la prima volta! Non so dove ho vinto e come ho fatto, a differenza di Wengen ho provato a non pensare troppo, ad allontanare la pressione e...ha funzionato! Devo ringraziare Atomic che ha mi ha messo a disposizione un ottimo set-up abbiamo cambiato alcuni piccoli dettagli che evidentemente hanno funzionato."Si chiede a Marcel Hirscher se è deluso per il secondo: "No, detta così è una domanda stupida - risponde l'austriaco - non sono affatto deluso, è un fantastico secondo posto. Faccio i complimenti a Mattias perchè ha fatto una seconda manche spettacolare in una gara così difficile, e anche tu Felix (rivolto a Neureuther) hai fatto un ottimo lavoro! In alto sono partito bene, non so bene dove ho perso, forse nel settore centrale dove le condizioni erano peggiori ho tenuto troppo e non ho bene calibrato il mix tra velocità e rischi. Questo pubblico è fantastico e mi dà energia e fiducia per il futuro"Lapidario Felix Neureuther, terzo posto finale: "Perchè ha vinto Hargin? Perchè lo ha voluto più di noi!"Deluso invece Cristian Deville, che ancora una volta riesce a qualificarsi ... (continua)
[
25/01/2015
] - Hargin suona la carica a Kitz, 4/o Razzoli
KITZBUEHEL LIVE - Sovvertendo il pronostico della vigilia e della prima manche la Svezia fa bottino pieno nel settimo slalom stagionale. Matthias Hargin con una seconda manche incredibile spodesta l'eroe di casa Marcel Hirscher, il più veloce in mattinata. Per il 27enne svedese si tratta del primo successo in carriera in slalom e riporta la Svezia sul gradino più alto dopo oltre due anni di digiuno. Hirscher concede 20 punti nella corsa alla coppa assoluta, ma può ritenersi soddisfatto per aver riacciuffato la vetta della graduatoria generale. Sul podio con Hargin e Hirscher sale anche il tedesco Felix Neureuther, il vincitore della passata edizione, con 63 centesimi di distacco.Alle spalle di questo terzetto ritroviamo subito un azzurro: Giuliano Razzoli. Quando c'è aria di grandi eventi l'emiliano ritrova le sensazioni della stagione 2010-2011 quando qui fu terzo alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver che lo consacrò campione olimpico. Razzo è quarto, a 14 centesimi dal podio, replicando così il piazzamento del 2013. Nei top10 odierni alle spalle del finanziere emiliano c'è spazio per un altro tedesco, Fritz Dopfer, quinto a precedere il russo Alexander Khoroshilov, deragliato fuori dalla zona podio dopo l'ottimo secondo tempo della mattina. Settimo è il norvegese Henrik Kristoffersen, con il secondo tempo di manche, dopo il francese Alexis Pinturault in recupero con il miglior crono, finito nono. Decimo è lo svedese Larsson.Tra i top 10 perde qualche posizione rispetto alla prima prova uno Stefano Gross dall'azione un po' sporca sulla Ganslern di Kitz, ma confermando però di essere sempre con i migliori. Il fassano è 8/o a +1.32. Patrick Thaler non ha quella scioltezza di inizio stagione. Il carabiniere di Sarentino nella seconda prova paga 4 decimi nella parte centrale ed un decimo in quella finale terminando 15/o a +1.88. Dopo una buona qualificazione con il 24/o posto, Cristian Deville vanifica tutto con una seconda prova dove ha pagato molto soprattutto da ... (continua)
[
25/01/2015
] - Hirscher comanda slalom a Kitz, 6/o Gross
KITZBUEHEL LIVE - E' del padrone di casa Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel. Sotto una fitta nevicata l'austriaco ha concluso con il tempo di 52"38, precedendo di soli 19 centesimi il russo Alexander Khoroshilov e di 42 centesimi lo svedese Mattias Hargin.Bene gli azzurri: Stefano Gross è 6/o a +0.79, 7/o Giuliano Razzoli, mentre Patrick Thaler un po' troppo rigido è 12/o a +1.63. "Bene, ma pista tosta", sono state le uniche affermazioni dell'emiliano dopo questa buona prova. "Sono troppo rigido - ci ha dichiarato invece Thaler - sono un po' troppo trattenuto, forse a causa delle tre uscite consecutive negli ultimi slalom che non mi danno la giusta tranquillità". Buona anche la prova di Christian Deville, 24/o a +2.24. Fuori dai trenta sono già finiti, invece, Manfred Moelgg, apparso un po' stanco dopo il rientro dall'infortunio di agosto al tendine d'Achille, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
[
24/01/2015
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - discesa maschile
23/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 10 discese della stagione 68/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Reichelt H. : 2) Svindal A. : 3) Miller B. 2013: 1) Paris D. : 2) Guay E. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Cuche D. : 2) Baumann R. : 3) Kroell K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Miller B. : 3) Theaux A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Sporn A. : 3) Heel W. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); Alexis Pinturault (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 8/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 21/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 8/o in discesa 63/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 19/a in discesa per Dominik Paris è il 10/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Guillermo Fayed è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa l'Italia ha conquistato 170 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 170; Austria 158; Francia 121; Norvegia 100; Svizzera 61; U.S.A. 51; Germania 28; Slovenia 19; Canada 14; Repubblica Ceca 12; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ondrej Bank (CZE) pos.19 [#5] - 1980 ; Klaus Kroell (AUT) pos.27 [#28] - 1980 ; Klemen Kosi (SLO) pos.14 [#32] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.24 [#25] - 1991 ; Jared Goldberg (USA) pos.25 [#29] - 1991 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.28 [#36] - 1991 ; Bostjan Kline (SLO) pos.30 [#26] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Maxence Muzaton ... (continua)
[
23/01/2015
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - combinata maschile
22/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 67/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Pinturault A. : 2) Ligety T. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Kostelic I. : 2) Pinturault A. : 3) Mermillod Blondin T. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Raich B. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); Alexis Pinturault (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 8/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 3/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Carlo Janka (SUI) - 3; 27/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 6/o in superk 36/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 4/a in superk per Marcel Hirscher è il 68/o podio della carriera, il 4/o in superk per Ondrej Bank è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superk il miglior azzurro è Mattia Casse, 20/o in 2.04.77, pettorale #38 l'Italia ha conquistato 20 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 159; Austria 131; Svizzera 115; Croazia 82; Repubblica Ceca 67; Slovacchia 36; U.S.A. 31; Norvegia 29; Polonia 22; Italia 20; Slovenia 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.4 [#43] - 1979 ; Justin Murisier (SUI) pos.16 [#60] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Ondrej Bank (CZE)[pos.3], Adam Zampa (SVK)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Marcel ... (continua)
[
23/01/2015
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - superg maschile
21/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 7 superg della stagione 66/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Defago D. : 2) Miller B. : 3) Franz M. : 3) Svindal A. 2013: 1) Svindal A. : 2) Mayer M. : 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Streitberger G. : 3) Svindal A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Walchhofer M. : 3) Streitberger G. 2009: 1) Kroell K. : 2) Svindal A. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Dominik Paris (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 4/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 9/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 3/o in superg 53/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in superg per Matthias Mayer è il 8/o podio della carriera, il 5/o in superg per Georg Streitberger è il 9/o podio della carriera, il 7/o in superg l'Italia ha conquistato 145 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 241; Italia 145; Svizzera 110; Francia 75; U.S.A. 65; Norvegia 36; Repubblica Ceca 22; Canada 12; Germania 9; Croazia 5; Slovenia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#22] - 1977 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.6 [#18] - 1991 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.20 [#6] - 1991 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.25 [#9] - 1991 ; Klemen Kosi (SLO) pos.29 [#41] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Andrew Weibrecht (USA)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Matthias ... (continua)
[
23/01/2015
] - Pinturault fa sua la combinata, 2/o Hirscher
KITZBUEHEL LIVE - Porta bene Kitzbuehel ad Alexis Pinturault. Per la seconda volta consecutiva il francese si aggiudica la combinata sulle nevi austriache di Kitzbuehel. Pinturault, dodicesimo al termine del super-g mattutino, nella manche di slalom ha scatenato tutta la sua potenza, su un tracciato non particolarmente impegnativo, molto semplice rispetto a quello che troveremo domenica nello slalom vero e proprio. Alle spalle del 24enne transalpino troviamo con una grande rimonta l'idolo di casa Marcel Hirscher, staccato di 69 centesimi.L'austriaco nonostante non una grande prova nel super-g è riuscito comunque a contenere il distacco dai migliori specialisti recuperando 22 posizioni e portandosi a casa il secondo podio in combinata della carriera. Hirscher contava di raccogliere punti preziosi in questa combinata per cercare di mettere un po' di spazio tra se e Kjetil Jansrud e ci è in parte riuscito. Il norvegese non riesce a cogliere il risultato cercato nella prova mattutina, chiusa con il settimo posto, troppo per sperare nel miracolo tra i pali stretti. Alla fine Jansrud è solo nono a +1.21 dal vincitore. Ora in graduatoria generale Hirscher ha sorpassato il norvegese: ora l'austriaco guida con 916 punti, 182 punti in più di Jansrud che domani potrà solo che tentare di accorciare. Terzo sale Pinturault a quota 611 punti.Tornando alla combinata odierna ai piedi del podio troviamo il veterano Ivica Kostelic, scalzato dal podio dal ceco Ondrej Bank, terzo a 94 centesimi. Quinto un altro transalpino Victor Muffat-Jeandet, miglior tempo di manche con un recupero di ben 21 posizioni. Sesto Carlo Janka, vincitore della combinata di Wengen, a precedere lo slovacco Adam Zampa e il croato Natko Zrncic-Dim.L' Italia reduce dalla vittoria mattutina di Paris schierava i soli Mattia Casse e Siegmar Klotz finiti nelle retrovie, rispettivamente 20/o e 22/o. Sia Paris che Innerhofer seppur iscritti alla fine hanno deciso di non prendere il via per riposarsi in vista della ... (continua)
[
23/01/2015
] - Dominik Paris Re del super-g sulla Streif
KITZBUEHEL LIVE - Il sapore della Streif mai così dolce per l'Italia. Dominik Paris lo sa e dopo essersi tolto lo sfizio di vincere in discesa due stagioni fa, l'azzurro torna sul gradino più alto del podio anche in super-g, per la più dolce delle lune di miele con questa pista. Nella giornata dello schiaffo sportivo di Seppi a Federer negli Australian Open di tennis, l'Italia incassa anche la vittoria di Paris nel tempio dello sci mondiale. Nel quarto super-g della stagione arriva così anche la prima vittoria di quest'anno per la velocità maschile sulla Streif di Kitzbuehel. Per Paris si tratta del primo successo quest'anno, il quarto in carriera. Una gara con la G maiuscola per il forestale della Val d'Ultimo che ha dovuto guardarsi soprattutto dal ritorno del campione olimpico Matthias Mayer, relegato per la delusione delle migliaia dei suoi tifosi, sul secondo gradino del podio a soli 6 centesimi. Terzo è un altro austriaco, George Streitberger, più attardato a 34 centesimi. Sono pochi gli atleti che possono vantare un successo in entrambe le specialità sulla Streif. "A questo non pensavo - ci dice Paris al traguardo - ero tranquillo questa mattina e non contavo di potere fare un risultato così. Ho comunque tirato da in cima fino in fondo ed è andata bene. E poi non è finita qui, c'è anche la combinata nel pomeriggio. Se sono stanco?....non penso proprio!".Ai piedi del podio troviamo il gotha di questa questa specialità ad iniziare dal francese Adrien Theaux, quarto a 51 centesimi, davanti allo statunitense Andrew Weibrecht, uno che quando sente aria di grandi appuntamenti si fa vedere, quindi l'austriaco Otmar Striedinger, e il grande favorito della vigilia Kjetil Jansrud, un po' troppo falloso quest'oggi, finito settimo (+0.78). Altri due svizzeri nei top10, Patrick Kueng, settimo e Didier Defago, decimo a pari tempo con Max Franz,. Nel mezzo il secondo della sparuta pattuglia azzurra, Christof Innerhofer.Buona la prova anche per un il finanziere di Gais, ... (continua)
[
18/01/2015
] - Fantaski Stats - Wengen - discesa maschile
20/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/a di 10 discese della stagione 48/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kueng P. : 2) Reichelt H. : 3) Svindal A. 2013: 1) Innerhofer C. : 2) Kroell K. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Feuz B. : 2) Reichelt H. : 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kroell K. : 2) Cuche D. : 3) Janka C. 2010: 1) Janka C. : 2) Osborne-Paradise M. : 3) Buechel M. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Carlo Janka (3); Lasse Kjus (2); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 9/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 3/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 31/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 12/o in discesa 268/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 75/a in discesa per Beat Feuz è il 17/o podio della carriera, il 9/o in discesa per Carlo Janka è il 22/o podio della carriera, il 7/o in discesa il miglior azzurro è Werner Heel, 18/o in 2.38.19, pettorale #28 l'Italia ha conquistato 36 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 298; Austria 177; Francia 68; Norvegia 45; Germania 36; Italia 36; Repubblica Ceca 29; U.S.A. 26; Canada 2; Slovenia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#6] - 1977 ; Broderick Thompson (CAN) pos.29 [#54] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Marc Gisin (SUI)[pos.11], Broderick Thompson (CAN)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Ondrej Bank (CZE)[pos.9], Mauro Caviezel (SUI)[pos.12], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o ... (continua)
[
18/01/2015
] - Reichelt domina il Lauberhorn, male gli azzurri
Due svizzeri davanti a tutti ad esaltare la folla di bandiere rossocrociate a bordo pista, poi arriva un austriaco, Hannes Reichelt, e li zittisce tutti: il vincitore di Kitz 2014 completa la doppietta delle discese storiche, cavalca i 4422 metri del Lauberhorn, la pista più lunga del mondo, interpreta al meglio i passaggi chiave, in primis la Kernen-S e chiude davanti a tutti con 2:36.14.Come detto in quel momento erano in testa due atleti di casa, Beat Feuz e Carlo Janka, divisi da soli 2 centesimi, praticamente nulla dopo quasi 160 secondi di gara, e poco dopo un terzo elvetico, Patrick Kueng, è riuscito ad accodarsi ai compagni, rimanendo però ai piedi del podio. E tutti e tre avevano già dominato questo tracciato, Kueng nel 2014, Feuz nel 2012 e Janka nel 2010.Il leader della specialità Kjetil Jansrud chiude con il 5/o tempo: nonostante sia stato il migliore nel tratto iniziale di scorrevolezza, il norvegese commette qualche errore di troppo, sbavature e indecisioni che lo portano ad accusare +1.11. Jansrud non sembra avere la stessa brillantezza e forma delle prime gare di stagione, ma rimane temibile in ogni gara.Completano la top10 Guillermo Fayed 6/o, Tobias Stechert 7/o, Sandro Viletta 8/o, Ondrey Bank 9/o e Didier Defago 10/o.Dopo 22 atleti la gara, già interrotta una prima volta per la caduta del canadese Osborne-Paradis, viene nuovamente e a lungo interrotta per un malfunzionamento dell'impianto radio della giuria in pista, impedendo le comunicazioni. Ecco che Streitberger, pettorale n.1, è sceso alle 13, mentre il nostro Varettoni, pettorale n.23, è sceso alle 14.40; l'ultimo in gara, il canadese Thompson, apre il cancelletto alle 15.40!Dopo la lunga pausa Werner Heel riesce ad inserirsi nei top15, mentre lo sloveno Sporn era vicinissimo ai primi dopo 1 minuto di gara, sbagliando subito dopo. Gara nuovamente interrotta alle 15 passate per la caduta del canadese Werry e, all'ennesima ripresa, anche Marc Gisin e Mauro Caviezel sentono aria di gloria e ... (continua)
[
17/01/2015
] - Fantaski Stats - Wengen - slalom maschile
19/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 47/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Pinturault A. : 2) Neureuther F. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Dopfer F. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Grange J. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Myhrer A. : 3) Herbst R. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Carlo Janka (3); Lasse Kjus (2); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 11/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 9/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 34/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 28/o in slalom 13/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 10/a in slalom per Stefano Gross è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 9/o podio della carriera, il 7/o in slalom l'Italia ha conquistato 112 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 146; Francia 124; Italia 112; Norvegia 84; Svezia 69; Austria 63; Russia 45; Svizzera 37; U.S.A. 17; Giappone 8; Gran Bretagna 6; Slovacchia 5; Michael Matt (AUT) è partito con il pettorale 63 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.12 [#1] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.13 [#22] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.15 [#23] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Michael Matt (AUT)[pos.16],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2006); 2/o Stefano Gross ... (continua)
[
17/01/2015
] - Wengen:Gross riconferma il podio.Vince Neureuther
Grazie ad una splendida seconda manche, il tedesco Felix Neureuther risale dalla quinta alla prima posizione e vince lo slalom speciale di Wengen, corso questa mattina sulla Maennlichen/Jungfrau sotto una fitta nevicata, con il tempo di 1:46.93. Neureuther conquista la seconda vittoria stagionale, la 11/a in carriera, e approfitta al meglio del passaggio a vuoto di Marcel Hirscher (fuori nella prima) sorpassandolo in classifica di specialità, che ora guida con 420 punti.Come domenica scorsa ad Adelboden, anche oggi il podio si colora d'azzurro, grazie allo stesso protagonista: Stefano Gross, che costruisce il risultato nella prima manche, ottimo secondo alle spalle dello svedese Hargin, poi parte troppo preciso nella seconda, su un tracciato decisamente deteriorato dalla nevicata e dai passaggi, cambia marcia a metà percorso e mantiene la posizione, confermandosi ai vertici della specialità in questo importantissimo gennaio.Il fassano, staccato di 2 decimi da Neureuther, non si è lasciato ubriacare dal primo sigillo in carriera, è andato a Champocher ad allenarsi e si è presentato nel bernese carico, deciso a dimostrare che quella vittoria e tutti i buoni tempi in allenamento, non fossero un episodio sporadico. E' così è stato, perchè di Stefano convince la sciata ma anche la testa, la grinta, la tattica: tutto ad un tratto abbiamo ritrovato il Gross di tre anni fa, nel momento migliore della stagione.Terzo tempo finale per Henrik Kristoffersen, 44 centesimi il suo ritardo, che al parterre si toglie il casco come fosse un cappello e omaggia il vincitore. Ai piedi del podio rimane Alexis Pinturault, autore di un'ottima seconda manche e in crescita continua in questa specialità. Seguono Khoroshilov 5/o, ormai non più una sorpresa e costantemente ai piani alti, e lo svedese Hargin 6/o, che come detto guidava dopo la prima frazione, ma che come Thaler ad Adelboden soffre troppo la pressione e fa segnare uno dei tempi più alti.Chiudono i top10 Fritz Dopfer, JB Grange, ... (continua)
[
17/01/2015
] - Slalom Wengen: guida Hargin davanti a Gross
Lo svedese Mattias Hargin ha fatto segnare il miglior tempo dopo la prima manche dello slalom speciale di Wengen sulla Maennlichen/Jungfrau chiudendo la frazione in 54.80, sotto una fitta nevicata. Pettorale n.6, lo svedese è un po' a sorpresa in testa alla classifica, perchè pur essendo tra i migliori interpreti della specialità può vantare solo 3 podi in carriera, l'ultimo a Val Isere 2013. Quel giorno vinse Mario Matt e fu l'ultima volta che Marcel Hirscher sbagliò durante la prima manche, inforcando: proprio come questa mattina, con il campione austriaco fuori dopo due terzi di gara mentre viaggiava con 1"2 su Thaler, primo a scendere.Secondo tempo per un carichissimo Stefano Gross, ancora euforico per la vittoria di Adelboden: il fassano è a soli 14 centesimi da Hargin, ed è pronto a lottare per il podio finale, insieme con Kristoffersen, terzo a +32 centesimi.Quarto e quinto tempo per i tedeschi Dopfer e Neureuther, staccati di 54 e 55 centesimi, entrambi alla ricerca di punti per accorciare la distanza da Hirscher in classifica di specialità.Seguono il "solito" Khoroshilov, Andre Myhrer, Alexis Pinturault e Patrick Thaler, 9/o. Il carabiniere della Val Sarentino oggi è stato un po' sfortunato a pescare il pettorale n.1.Dopo i primi 30 atleti, Manfred Moelgg ha il 23/o e penultimo tempo, con +3.09 di distacco, e difficilmente il campione marebbano riuscirà a qualificarsi per la seconda manche, troppo il ritardo accumulato soprattutto nella seconda parte di manche. Purtroppo esce dopo poche porte Giuliano Razzoli, forse tradito da un rimbalzo di un palo sullo sci.Devono ancora scendere Riccardo Tonetti con il n.45, Adam Peraudo m.65 e Cristian Deville n.66.Seconda manche in programma alle 13.30.aggiornamento: a conclusione della prima manche si qualificano Manfred Moelgg 25/o e Cristian Deville, 27/o tempo e bravissimo a centrare il risultato con il pettorale n.66. Saltano Adam Peraudo e Riccardo Tonetti. (continua)
[
16/01/2015
] - Fantaski Stats - Wengen - superk maschile
18/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 46/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Zrncic-dim N. 2013: 1) Pinturault A. : 2) Kostelic I. : 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Miller B. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Janka C. : 3) Svindal A. 2010: 1) Miller B. : 2) Janka C. : 3) Zurbriggen S. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Carlo Janka (3); Lasse Kjus (2); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); 10/a vittoria in carriera per Carlo Janka (SUI), la 3/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Carlo Janka (SUI) - 3; 21/o podio in carriera per Carlo Janka (SUI), il 7/o in superk 69/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in superk per Victor Muffat Jeandet è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk per Ivica Kostelic è il 60/o podio della carriera, il 15/o in superk il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 20/o in 2.33.02, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 25 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 177; Francia 149; Austria 105; Croazia 100; U.S.A. 61; Repubblica Ceca 34; Slovenia 32; Italia 25; Slovacchia 15; Svezia 8; Germania 6; Canada 4; Polonia 3; Russia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.3 [#22] - 1979 ; Pavel Trikhichev (RUS) pos.30 [#36] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Carlo Janka (SUI)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.2], Klemen Kosi (SLO)[pos.11], Martin Cater (SLO)[pos.23], Tyler Werry (CAN)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Matthias Mayer (AUT)[pos.4], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.13], Adam Zampa ... (continua)
[
16/01/2015
] - Carlo Janka torna al successo in combinata
Carlo Janka torna sul gradino più alto del podio. Nella giornata dei grandi ritorni, vedi Cortina con Elena Fanchini, anche Carlo Janka ritrova dopo diversi anni il gradino più alto del podio. L'ultima volta fu in gigante nel 2011 a Kranjska Gora, ma in super combinata, bisogna tornare ancora più indietro, al 2009, a Beaver Creek. Un successo costruito nella manche di discesa chiusa con il miglior tempo, ma anche con una bella manche di slalom 8ottavo tempo di manche). Gli svizzeri sentono aria di Wengen e inspiegabilmente si trasformano e gioiscono per un successo comunque importante anche se si tratta della nuova denominazione di combinata alpina. Alle spalle dell'elvetico troviamo il francese Victor Muffat-Jeandet, al primo podio in questa specialità, con un grande recupero tra i pali stretti di ben 25 posizioni, aiutato forse anche dalla tracciatura del suo tecnico. Il francese chiude a +1.31 dall'elvetico, a precedere il veterano Ivica Kostelic che si riaffaccia ai vertici di questa specialità con un terzo posto a +1.38. Quarto il sorprendente campione olimpico di discesa Matthias Mayer, che strappa così il visto per Vail anche in questa specialità, mentre quinto finisce Ted Ligety. Giornata nera, invece, per Kjetil Jansrud, terzo dopo la discesa. L'allievo di Franz Gamper salta una porta, risale e salta nuovamente, rinunciando così a guadagnare qualche punto utile nei confronti di Hirscher, oggi assente, nella lotta per la classifica generale. L'Italia non sorride oggi. Gara da archiviare per Peter Fill, nono dopo la manche di discesa, incappato in una uscita a metà tracciato che gli fa chiudere anticipatamente qualsiasi velleità di piazzamento tra i top10.Il migliore degli azzurri è Christof Innerhofer, 19/o, con soli cinque giorni di allenamento sulle gambe tra i pali stretti e bloccato dal mal di schiena. Più attardato (21/o) un Matteo Marsaglia anche lui debilitato dal mal di schiena, mentre Dominik Paris ha svolto il suo allenamento in vista della ... (continua)
[
14/01/2015
] - Mondiali 2015: la situazione in casa Austria
Prendiamo spunto da una interessante analisi del Kleine Zeitung per parlare della situazione convocazioni in casa Austria, storicamente la nazione che in vista di Mondiali e Olimpiadi deve compiere più scelte per problemi di abbondanza.Il contingente massimo è di 24 atleti, a cui si può aggiungere il campione Mondiale uscente se gareggia solo nella specialità in cui difende il titolo (e in quella gara una nazione può schierare 5 atleti, 4 in tutte le altre).Ci sono altri atleti già sicuri del biglietto per l'America, altri in bilico e altri che proveranno a giocarsi il tutto per tutto nelle gare rimanenti, in particolare nelle tappe 'classiche' di Wengen e Kitz.Vediamo com'è la situazione in casa Austria, settore maschile. In discesa sono sicuri del posto Matthias Mayer, campione olimpico a Sochi 2014 nonchè vincitore dell'ultima discesa per i colori biancorossi (alle finali di Lenzerheide 2014) e Hannes Reichelt, vincitore di Kitz 2014. Alle loro spalle lottano per un posto Romed Baumann, Max Franz, Otmar Striedinger, Klauss Kroel e Georg Streitberger (in rigoroso ordine di classifica di specialità).Anche in superg Reichelt è sicuro del posto, grazie alla vittoria di Beaver Creek. Per gli altri 3 posti ci sono Mayer, Striedinger, Kriechmayer, Streitberger e Baumann, e la gara di Kitz, oltre che al calcolo sui contingenti, sarà determinante per la scelta.Tra i rapid gates la situazione è più chiara: il campione uscente Marcel Hirscher assicura 5 pettorali, gli altri dovrebbero andare ai veterani Reinfried Herbst, Benni Raich e Mario Matt. Quest'ultimo è senza risultati dopo 5 gare, ma è il Campione Olimpico in carica. Il quinto potrebbe essere un giovane come Marco Schwarz o Michael Matt, fratello minore di Mario.In gigante Marcel Hirscher è assolutamente intoccabile, nonchè favorito, avendo vinto 4 delle 5 gare fin qui corse. Sicuro di partecipare (sarebbe la sua gara 23/a gara Mondiale) è Benni Raich grazie ai due quarti posti di Soelden e Beaver Creek.Oltre a ... (continua)
[
14/01/2015
] - Hirscher in allenamento in super-g sulla Streif
Quest'oggi Marcel Hirscher saggerà il tracciato di gara della Streif. Lo farà però solo nella parte terminale della pista che tra poco più di una settimana accoglierà il circo bianco per la 75/a edizione dell'Hahnenkamm Trophy.Il campione salisburghese effettua questo allenamento in previsione di correre il super-g previsto sulla Streif venerdì 23 gennaio, prova che sarà valida, in abbinamento alla manche di slalom in notturna, per la super combinata di Kitzbuehel.Hirscher insieme al suo staff e con il padre-allenatore vuole provare il passaggio dell'Hausberg perchè non lo conosce. Lo scorso anno, infatti, l'austriaco partecipò al super-g - concluso in 56/a posizione - ma il tracciato a causa di problemi meteo fu deviato, non passando dunque per quel punto.Dopo questo test di velocità sulla Streif Hirscher proseguirà gli allenamenti in Austria tra i pali stretti, per poi trasferirsi a Wengen dove domenica sarà al via dello slalom speciale. (continua)
[
14/01/2015
] - Coppa del Gobbo - Viva la Rai!
Questa volta l'applauso è forte, sincero e...meritato, credetemi! Da tempo non guardavo più la Domenica Sportiva, la trasmissione storica della Rai che dopo i fasti gloriosi del passato sta lentamente e faticosamente risalendo la china degli ascolti e degli apprezzamenti. C'è stato un tempo in cui, a parere mio, fosse inguardabile, tutta infarcita di solo calcio con pochi e striminziti spazi per le altre discipline... Da poche settimane un bravo giornalista, caro Amico e collega di belle avventure sportive, è stato nominato Direttore di Rai Sport, si chiama Carlo Paris e le novità (speriamo lo lascino lavorare!) si sono viste subito! La più grande domenica scorsa, perchè nonostante la partitissima serale tra Napoli e Juventus l'apertura è stata dedicata ALLO SCIIII...!! Non ci volevo credere e vi assicuro che pensavo di aver capito male....ma la brava Sabrina Gandolfi, disinvolta e più spigliata del solito, ha ricordato come sci alpino e fondo avessero regalato agli italiani altrettante vittorie in Coppa del Mondo e per la prima volta -- dopo molti anni -- gli sportivi italiani hanno potuto applaudire i virtuosismi vincenti di Stefano Gross ad Adelboden e la commovente grinta di Roland Clara sul Cermis! Bello, bello, bello! E pensare che alle 20.00 sul TG1 il commento del successo di Gross era stato letto sulle immagini del gigante vincente di Hirscher, peccato perchè Davide Labate aveva preparato con grande cura il servizio celebrativo...! La decisione della DS è importante e non penso che sia finita qui perchè il canale di Rai Sport 1 diventerà presto HD e allora per gli appassionati degli sports invernali la scelta sarà fatta solo sulla qualità dei commenti! Bella l'immagine di Razzoli (si sta avvicinando al meritato podio) che esibisce alla telecamera il logo del World Snow Day, la grande manifestazione che il 18 gennaio coinvolgerà più di mezzo milione di giovani di 40 nazioni in una Festa della Neve Mondiale, i primi passi verso il Fair Play...il rispetto ... (continua)
[
11/01/2015
] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
17/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 30/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Kostelic I. : 3) Gross S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Herbst R. 2010: 1) Lizeroux J. : 2) Hirscher M. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 1/a vittoria in carriera per Stefano Gross (ITA), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 4/o podio in carriera per Stefano Gross (ITA), il 4/o in slalom 52/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 20/a in slalom per Fritz Dopfer è il 7/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Marcel Hirscher è il 67/o podio della carriera, il 32/o in slalom l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 164; Francia 111; Svezia 101; Germania 91; Austria 86; Norvegia 50; U.S.A. 33; Russia 26; Croazia 13; Svizzera 12; Slovacchia 8; Gran Bretagna 7; Giappone 6; Giuliano Razzoli (ITA) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.15 [#20] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.21 [#23] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.5 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Stefano Gross (ITA)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2], Linus Strasser (GER)[pos.20],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 3/o Stefano Gross (2012); Manfred Moelgg (2013); 4/o Giuliano Razzoli (2015); Manfred Moelgg (2008); 5/o Manfred Moelgg (2009); Manfred Moelgg (2014); la somma dei pettorali dei ... (continua)
[
11/01/2015
] - Stefano Gross trionfa ad Adelboden.Razzoli 4/o
Prima vittoria italiana nella stagione e prima vittoria in carriere per Stefano Gross: il Chuenisbaergli si tinge d'azzurro e grazie ad una seconda manche splendida il fassano recupera 5 posizioni fino alla vittoria finale.Stefano ha attaccato disegnando una seconda manche da applausi, e dopo quasi 3 anni (da Bansko 2012) ritrova la gioia del podio, ma quest'oggi sul gradino più alto.Il tedesco Fritz Dopfer, perfetto a sfruttare il pettorale n.1 nella prima, aveva 99 centesimi di vantaggio sul fassano, che sono diventati via via 78, 72 e 50 all'ultimo intermedio, e sembravano bastare anche perchè al traguardo mancavano solo 15 secondi di gara. Ma non bastano e dalla lotteria dei centesimi oggi esce il nome di Stefano Gross: 3 atleti in 3 centesimi, terzo gradino per il 'solito' Hirscher anche in giornate non a lui favorevole trova il modo di non perdere le buone abitudini.Delusissimo Dopfer, che cercava la prima vittoria in carriera dopo 5 secondi posti, ed ha tenuto troppo sul finale, forse sbagliando i calcoli o forse sentendo troppo la pressione per l'impresa.Discorso analogo per il nostro Patrick Thaler, mai così vicino al primo successo della carriera, autore di una prima manche eccellente a soli 10 centesimi dal tedesco...Nella run decisiva parte lento, e sbaglia prima dell'ingresso sul muro finale, uscendo. Peccato.Parlavo di lotteria dei centesimi, che tante volte ha penalizzato lo squadrone azzurro, ma che oggi ci premia con gli interessi: ne beneficia non solo Gross ma anche Giuliano Razzoli, che conquista il quarto posto proprio per un centesimo, davanti al norvegese Henrik Kristoffersen, che aveva un centesimo di vantaggio all'inizio della seconda manche. Per il 'Razzo' miglior risultato in Coppa da due anni a questa parte, da Kitz 2013.Sotto la fitta nevicata di Adelboden (ma prima ancora era scesa la pioggia ad impastare una neve salata, poi scaldata, e poi gelata dal calo di temperatura) gioisce anche Manfred Moelgg, terzo azzurro al traguardo: non ... (continua)
[
11/01/2015
] - Adelboden: Dopfer guida in slalom,Thaler 2/o
Nevica fitto ad Adelboden, la temperatura si è abbassata a zero gradi e sulla Chuenisbaergli, preparata per il gigante di ieri, alla neve barrata e salata si è aggiunta neve fresca: in queste condizioni difficili (che hanno ritardato la partenza di mezz'ora) il tedesco Fritz Dopfer sfrutta al meglio il pettorale n.1 e chiude con il miglior tempo la prima manche dello slalom speciale, in 56.21. A soli dieci centesimi di distacco c'è il nostro Patrick Thaler, che scia preciso, attento, ma veloce, in particolare sul muro finale. Terzo tempo, ma ritardo che sale a 75 centesimi, per l'uomo da battere Marcel Hirscher, che patisce un po' la neve morbida e l'assenza di ghiaccio.Una prima manche in gran spolvero per gli azzurri, grazie al 5/o tempo di Stefano Gross, 9/o di Giuliano Razzoli e 16/o di Manfred Moelgg, che alla terza gara dopo l'infortunio limita a 2 secondi il suo ritardo.Completano la top10 JB Grange 4/o, Mattias Hargin 6/o, Jens Byggmark 7/o, Henrik Kristoffersen 8/o e Alexis Pinturault 10/o.Non completano la gara il leader della specialità Felix Neureuther, che pasticcia in più punti fino a fermarsi all'inizio del muro finale, e Mario Matt, campione olimpico a Sochi, che per la quinta volta su cinque slalom non riesce ad arrivare al traguardo.Seconda manche in programma alle 13.15, diretta du RaiSport ed Eurosport. (continua)
[
10/01/2015
] - Fantaski Stats - Adelboden - gigante maschile
16/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Fanara T. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. : 2) Dopfer F. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Raich B. : 3) Blardone M. 2011: 1) Richard C. : 1) Svindal A. : 3) Fanara T. 2009: 1) Raich B. : 2) Blardone M. : 3) Jansrud K. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 29/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 13/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 13; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 66/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 29/o in gigante 267/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 57/a in gigante per Alexis Pinturault è il 26/o podio della carriera, il 13/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 8/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 6/o in 2.40.89, pettorale #25 l'Italia ha conquistato 126 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 164; Austria 129; Italia 126; Germania 95; Norvegia 92; U.S.A. 54; Svezia 24; Svizzera 18; Canada 9; Repubblica Ceca 4; Croazia 3; Florian Eisath (ITA) è partito con il pettorale 25 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.20 [#5] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#11] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Florian Eisath (ITA)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2005); 2/o Massimiliano Blardone (2004); Massimiliano Blardone (2007); Massimiliano Blardone (2009); 3/o ... (continua)
[
10/01/2015
] - Eisath: "Oggi vengo ripagato di tanta fatica"
"Dovevo arrivare a 30 anni per fare un risultato del genere - dichiara sorridendo Florian Eisath all'Ufficio Stampa FISI dopo il 6/o posto nel gigante di Adelboden, miglior risultato della carriera - La verità è che solo io so cosa c'è dietro questo sesto posto. Io sapevo fin dall'inizio di avere un'ultima occasione, da sfruttare con la tranquillità e l'esperienza accumulata in anni e anni. Oggi vengo ripagato di tanta fatica e posso proseguire nella mia carriera cercando di sfruttare al massimo l'opportunità. Voglio ringraziare le Fiamme Gialle che per tutta l'estate e l'autunno mi hanno dato la possibilità di allenarmi al meglio, i miei sponsor e Blizzard che mi fornisce gli sci"."La squadra c'è - dice il coach Raimund Plancker - e per ottenere l'acuto occorre che tutto sia perfetto. Oggi Nani è stato bravo nella prima manche, un po' meno nella seconda, ma tutto sommato è ancora giovane come esperienza in Coppa del Mondo e sono sicuro che potrà migliorare ancora. Grande seconda prova di Eisath, molto bene, e tanto di cappello a Manfred Moelgg per quello che sta facendo. Oggi è stato bravissimo a tenere duro nella seconda manche perché era veramente difficile. Prova d'orgoglio di Max Blardone, davvero bravo".Il vincitore, anzi dominatore della gara, Marcel Hirscher, così commenta al sito federale fis-ski.com "Oggi faceva caldo, è stata una gara dura, proprio per le alta temperature che hanno reso la pista molto mossa e con neve morbida. Ma devo ringraziare gli organizzatori, è incredibile riuscire a correre una gara di Coppa con 15 gradi e dunque sono super felice. E' stata una battaglia, sopratutto nelle ultime 10 porte" (continua)
[
10/01/2015
] - Dominio Hirscher ad Adelboden.Eisath 6/o
La Chuenisbaergli di Adelboden si inchina ancora una volta davanti a Marcel Hirscher, che con due manche di potenza e intelligenza vince l'edizione 2015 del classicissimo gigante elvetico (si corre qui dal 1967), conquistando il 29/o sigillo in carriera, il 6/o stagionale, la quarta vittoria su cinque giganti, rifilando oltre un secondo al francese Pinturault.Non solo: con questa vittoria Hirscher raggiunge Stenmark a quota 5 vittorie ad Adelboden, e porta a 13 le vittorie in carriera tra i pali larghi, avvicinandosi ai 'miti' austriaci Hermann Maier e Benni Raich fermi a quota 14.Al momento il campione salisburghese è uno, due, tre gradini sopra tutti gli altri, non conta il pettorale, il fondo, la neve, la tracciatura...insomma si corre per il secondo posto.In questo gigante così lungo, difficile e impegnativo, Alexis Pinturault torna sul podio dopo la gara di Soelden, e ricorda le vittime degli attentati di Parigi con il cartello 'Je suis Charlie'; ci ritorna anche il norvegese Kristoffersen (+1.64) che mancava da Kranjska Gora.La pioggia (ieri) e il gran caldo, 8 gradi, hanno certamente condizionato le condizioni del manto nevoso, salato, favorendo i primi a partire: lo dimostrano i pochissimi inserimenti da dietro nella prima e il miglior tempo di Borsotti nella manche decisiva, con il risultato di stravolgere la classifica della prima frazione.Gli azzurri corrono complessivamente un'ottima prova, sfruttano tatticamente le condizioni e sono tra i migliori nella seconda (Borsotti 1/o, Eisath 2/o, Moelgg 4/o).Così nasce il sesto posto finale di Florian Eisath, il miglior risultato della carriera, una grande soddisfazione per l'altoatesino che ha passato un'estate da fuori squadra, presentandosi a Soelden all'ultima opportunità e cogliendola. Con questo risultato strappa un meritato biglietto mondiale.Roberto Nani chiude 10/o, perdendo quattro posizioni rispetto alla prima manche: il livignasco rischia molto e cerca il risultato grosso, ma paga le sbavature e ... (continua)
[
10/01/2015
] - Adelboden: Hirscher guida prima manche gigante
Prima manche del classicissimo gigante sul Chuenisbaergli di Adelboden, e miglior tempo ancora una volta per l'austriaco Marcel Hirscher, il migliore ad interpretare il ripido muro finale.Solo il tedesco Felix Neureuther riesce a contenere il distacco intorno al mezzo secondo, sciando perfettamente nella parte alta; rimangono sotto al secondo per pochi centesimi un ritrovato Alexis Pinturault ed Henrik Kristoffersen. Il norvegese, pettorale n.10, approffitta della migliorata visibilità: il sole scalda la neve e sopratutto permette agli atleti di vedere meglio i segni sul terreno.Quinto tempo per Ligety a +1.25: altalenante il rendimento dell'americano, che non ha la continuità degli anni passati, pasticcia un po' e rimane imbrigliato dalle basse velocità disegnate dal tracciatore della prima manche, il coach degli azzurri Plancker.Ottimo il sesto tempo di Roberto Nani a +1.51, primo di una gara complessivamente buona dei nostri atleti: Davide Simoncelli 12/o a +1.97, Max Blardone 16/o a +2.38. Partito con il 30 la manche dell'ossolano merita applausi, lui che su questo tracciato ho vissuto alcuni dei momenti migliori della sua carriera. Nonostante tutte le difficoltà Max tira fuori la sua classe in una gara determinante per dare un senso alla sua stagione.Discreto il 20/o tempo di Florian Eisath, molto incoraggiante il 26/o tempo di Manfred Moelgg, al ritorno dopo l'infortunio: il marebbano avrà l'opportunità di partire tra i primi nella seconda.Si qualifica per un soffio Giovanni Borsotti, che sbaglia molto e che non riesce a portare in gara le cose buone fatte vedere in allenamento, ma che avrà l'opportunità di rifarsi nella seconda.In caso di vittoria Hirscher eguaglierebbe Ingemar Stenmark con 5 sigilli nella località elvetica.Seconda manche in diretta alle 13.30. (continua)
[
09/01/2015
] - Hirscher e la crisi dello slalom austriaco
Proprio alla vigilia dello slalom di Zagabria, Marcel Hirscher aveva parlato senza ipocrisie della crisi in slalom della squadra austriaca, in particolare delle nuove generazioni. E non a caso aveva citato il suo debutto in slalom nel massimo circuito, a Bad Kleinkirchheim nel dicembre 2007, agevolato dallo stop di Rainer Schoenfelder. Quella gara fu vinta da Benni Raich, e i migliori slalomisti biancorossi della stagione furono Herbst, Matt, lo stesso Raich e Hirscher, che in poche gare mise in luce il suo valore.A distanza di quasi 5 anni i protagonisti dello slalom austriaco sono ancora gli stessi, con pesi diversi, e proprio a sottolineare questo passaggio di testimone interno, con la vittoria di Zagabria Hirscher ha superato Raich diventando l'austriaco più vincente di sempre tra i pali stretti.Nessun giovane è riuscito minimamente ad avvicinarsi ai veterani (i vari Koll, Omminger, Bechter...ora tutti ritirati) e neppure Wolfgang Hoergl, forse il migliore delle 'seconde linee', purtroppo infortunatosi gravemente durante lo slalom di Zagabria e costretto a dare forfait per il resto della stagione.Anche la Coppa Europa non dà segnali incoraggianti per la squadra d'oltrebrennero: il migliore l'anno scorso fu proprio Hoerl 21/o in classifica finale, seguito da Digruber 33/o; andò meglio nel 2013 con il 3/o posto di Manuel Feller, ora fermo anche lui ai box per ernia al disco.A tutto questo dobbiamo aggiungere la crisi di Mario Matt: nella scorsa stagione una vittoria, un secondo, un terzo e un quarto posto oltre alla consacrazione olimpica con l'oro di Sochi, in questa quattro uscite consecutive su quattro gare (due volte nella prima manche, due volte nella seconda) e 0 punti fin qui conquistati.Dunque nello slalom di Adelboden scenderanno in pista Marcel Hirscher, Benjamin Raich, Mario Matt, Reinfried Herbst, Michael Matt e Marco Schwarz.Continuando a parlare di Austria ed Adelboden, nel weekend Marcel Hirscher avrà la possibilità di eguagliare l'ennesimo record: ... (continua)
[
09/01/2015
] - Coppa del Gobbo - la gioventù più bella!
Bryce 19 anni, Ronald 20 anni...due ragazzi pazzamente innamorati della vita, quella vita che va vissuta nelle emozioni più intime, la vita che ha il profumo dei cristalli di neve appena caduti...quelli sui quali il respiro dell'uomo non si è ancora posato, la vita che sa di libertà, di allegria gridata al cielo, di labbra socchiuse e di occhi che brillano, la vita che d'un tratto viene cancellata, sepolta sotto il cumulo impietoso e rapido di tanti fiocchi messi assieme, tanti, troppi, ed il respiro d'incanto svanisce...le labbra si riempiono degli amati cristalli...ed il grido si perde tra le guglie di un ghiacciaio che ancora una volta, a guisa di rito sacrificale, trascina sull'altare la gioventù più bella!Parecchi anni fa era accaduto anche ad un gruppo di giovani sciatori militari tedeschi, la valanga non si era fatta impietosire dalla loro giovane età e neppure dal carisma di chi li guidava...già, quel giorno alla testa del gruppo c'era addirittura Guenter Hujara, ma la bianca dea non era stata misericordiosa! Pensavo di vedere gli atleti statunitensi correre a Zagabria con il lutto al braccio, lo so, oltreoceano non si usa, mi sarebbe piaciuto vedere il biondo Ted esprimere un gesto di dolorosa partecipazione...come hanno fatto Chodounsky, Brandenburg e A.J.Ginnis, ma so benissimo come tutti i ragazzi e le ragazze statunitensi, e non solo, abbiano pianto a lungo per questa disgrazia! Non è più giovanissimo ma sta tracciando un solco indelebile con l'autorevolezza che si addice ai Campioni, sulla pista croata Marcel Hirscher è stato sontuoso e la sua impronta in questa Coppa del Mondo è sempre più incisiva, dall'alto di una qualità che pare inesauribile!L'altro ragazzo che mi ha fatto trepidare è figlio della terra ladina, di quelle colline marebbane dove da sempre ci si nutre di pane, sacrifici e sofferenze, di quelle forti e severe che temprano il fisico, il cuore e l'anima...di quelle che ti insegnano a non arrenderti...neppure se vedi davanti a te le ... (continua)
[
07/01/2015
] - Fantaski Stats - Zagreb - slalom maschile
15/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in Zagreb dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Myhrer A. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Myhrer A. : 2) Kostelic I. : 3) Hargin M. 2010: 1) Razzoli G. : 2) Moelgg M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. plurivincitori in Zagreb: Marcel Hirscher (3); 28/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 65/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 31/o in slalom 266/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 68/a in slalom per Felix Neureuther è il 33/o podio della carriera, il 27/o in slalom per Sebastian-Foss Solevaag è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 7/o in 1.57.63, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 51 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 168; Germania 123; Austria 112; Norvegia 60; Italia 51; Francia 49; Russia 45; Svizzera 36; Croazia 29; Filip Zubcic (CRO) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Markus Larsson (SWE) pos.14 [#10] - 1979 ; Ivica Kostelic (CRO) pos.18 [#20] - 1979 ; Daniel Yule (SUI) pos.10 [#24] - 1993 ; Filip Zubcic (CRO) pos.15 [#57] - 1993 ; Bernhard Niederberger (SUI) pos.21 [#63] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.3], Linus Strasser (GER)[pos.20], Bernhard Niederberger (SUI)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Filip Zubcic (CRO)[pos.15], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2010); 2/o Manfred ... (continua)
[
06/01/2015
] - Moelgg: "Mi manca forza, ma sono contento"
Manfred Moelgg, 16/o a Zagabria al rientro dopo 140 giorni dall'infortunio, è contento e determinato: "E' chiaro che mi manca ancora un po' di forza nella parte finale della manche, ma questo lo sapevo - dichiara all'ufficio stampa FISI -. Sono comunque contento per aver fatto dei buoni tratti, soprattutto nella prima manche. Sono ancora un po' lontano dai primi, ma devo essere contento della mia prestazione e lo sono. Penso alla grande! Ora faccio un po' di allenamento in gigante, poi vado ad Adelboden e decido cosa fare".Quindi per la partecipazione del campione di San Vigilio di Marebbe al weekend di Adelboden bisognerà attendere una sua decisione.Le parole del DS Massimo Rinaldi esaminano il complesso del comportamento della squadra: "La squadra ha dato segnali di crescita, purtroppo ancora non riusciamo a concretizzare. Razzoli è in splendida forma e avrebbe potuto fare il colpaccio, ma è arrivato l'errore. Tonetti era da qualifica tranquilla. Thaler ha mollato nel finale della prima manche e Gross bene, però nel finale ha arrotondato troppo le curve lasciando del tempo. Moelgg, secondo i tecnici, scia meglio di prima e ora vedremo cosa deciderà di fare".Re Marcel Hirscher si mette in testa la corona per la terza volta, dopo i successi del 2012 e 2013: "E' incredibile, vincere tre volte di fila...La preparazione della pista ha fatto la differenza, oggi era veramente ghiacciato, e ha permesso a molti atleti con pettorale alto di fare risultato, per cui voglio ringraziare gli organizzatori. Naturalmente anche il pubblico, hanno creato una bella festa e una stupenda atmosfera" (continua)
[
06/01/2015
] - A Zagabria vince ancora Hirscher: 15esimo sigillo!
Marcel Hirscher apre l'anno solare 2015 con una vittoria, dominando lo slalom notturno di Zagabria sulla "Crveni Spust" e diventando il primo atleta a vincerlo per tre volte consecutive. Miglior tempo nella prima manche, l'austriaco scende controllando ed anzi incrementando il vantaggio sul leader provvisorio Felix Neureuther, arrivando fino a 1.22 di margine, per poi cedere qualcosa sul muro finale e chiudere con 81 centesimi sul tedesco. Dimostrazione di potenza, agilità ed abilita tattica, che porta Marcel Hirscher a quota 5 vittorie in stagione, primo in classifica generale con 676 punti (Jansrud a 624) e secondo in classifica di specialità con 4 punti di ritardo da Neureuther. La lotta per la coppa di specialità sembra ancora una volta un affare tra loro due.La striscia di record non finisce qui perchè la vittoria di oggi, la numero 15 tra i rapid gates, rende Marcel l'austriaco più vincente di sempre in slalom, superando i due veterani, ancora in attività, Benni Raich e Mario Matt, usciti rispettivamente nella seconda e prima manche, a suggellare un ideale passaggio di testimone generazionale.Così Hirscher raggiunge Ivica Kostelic al quarto posto della classifica di tutti i tempi, e vede vicinissimo Marc Girardelli (16) mentre Alberto Tomba (35) e Ingemar Stenmark (40) per il momento sono distanti.Il secondo tempo di manche, e diverse uscite (solo 22 atleti al traguardo, ma Zampa fuori tempo massimo) permettono al norvegese Sebastian-Foss Solevaag di recuperare 5 posizione e salire per la prima volta in carriera su un podio di Coppa del Mondo; gli allenamenti con Kristoffersen hanno dato ottimi frutti, anche se proprio Henrik sembra un po' in crisi, alternando ottimi risultati (Levi e Campiglio) a uscite (Are e Zagabria).Hirscher a parte, il podio della prima manche viene rimescolato: lo svedese Hargin è troppo prudente e scivola per 3 decimi in quarta posizione, mentre l'americano Chodounsky, sorprendentemente terzo a metà gara, pasticcia nel muro finale ... (continua)
[
06/01/2015
] - Zagabria: Hirscher comanda dopo la prima manche
Due giorni dopo le ragazze, gli uomini di Coppa del Mondo danno vita aò quarto slalom stagionale, a Zagabria, sulla 'Crveni Spust'.Pista ben preparata, temperatura che è scesa fino a -3, più bassa rispetto alle previsioni, neve compatta e molto dura.Marcel Hirscher si conferma il numero 1 e, sceso per primo, fa segnare il miglior tempo al termine della prima manche, chiudendo in 57.26" nonostante un errore nella parte alta, con 77 centesimi di vantaggio sullo svedese Mattias Hargin e 79 sull'americano David Chodounsky, mai così bene in carriera finora.Ai piedi del podio virtuale ci sono i due tedeschi protagonisti a Madonna di Campiglio, Felix Neureuther e Fritz Dopfer, staccati di 87 e 89 centesimi, poi il 'solito' Khoroshilov, sempre più a suo agioo nei piani alti delle classifica, e capace di contenere il distacco entro il secondo.Ottavo posto e distacco che aumenta a +1.19 per il primo azzurro, Stefano Gross; 14/o è Patrick Thaler, che sbaglia nel finale dopo un intermedio discreto.Eccellente Manfred Moelgg: con il pettorale 17, 140 giorni dopo la rottura del tendine d'Achille il marebbano accusa solo due secondi, dopo essere stato vicinissimo ai migliori nel primo e secondo intermedio. Un vero miracolo, considerando il tempo record trascorso e la buona manche odierna. Comunque vada la seconda, applausi per Manfred.Non si qualifica Cristian Deville, 41/o, e Riccardo Tonetti e Giordano Ronci escono. Stesso destino per Giuliano Razzoli, uscito sul muro finale dove essere stato vicinissimo a Hirscher: un arretramento di troppo e il Razzo perde linea e terreno fino ad uscire, quando poteva portarsi sul podio virtuale.Secondo manche a partire dalle 18.10, si riparte dal tedesco Linus Strasser, staccato di +3.31. (continua)
[
02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2014? Ecco quelle che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con una bella riflessione di Carlo Gobbo sull'importanza dello sci in Italia e il suo rilievo mediatico. C'è grande interesse per il ritorno di Irene Curtoni e Dominik Paris dopo i rispettivi stop. Tiene banco la grande polemica sulle quote nazionali per le Olimpiadi di Sochi. Bormio recupera le prove di Zagabria, vittoria per Neureuther. Lindsey Vonn deve rinunciare alle Olimpiadi, mentre Mauro Pini è il nuovo allenatore di Lara Gut. Kueng vince la discesa di Wengen, Ligety la superk, mentre Maribor e Garmisch non passano il controllo neve, e Cortina rivoluziona il calendario femminile.A Kitz Neureuther vince lo slalom (Thaler 3/o), Reichelt la discesa, Defago il superg e Pinturault la superk. Peter Fill diventa papà. Si definiscono i 19 nomi per l'Italia Olimpica; Kristoffersen vince The Night Race a Schladming. Gennaio si chiude con il ricordo di Ulrike Maier, morta 20 anni prima.Febbraio si apre col successo di Ligety a St.Moritz e il ritiro della Aubert, le critiche di Neureuther al CIO e le minacce a Marlies Schild. Si infortunano Enrica Cipriani, Jon Olsson e Neureuther. Arrivano i XXII Giochi: in discesa Innerhofer è splendido argento, si fa male Tina Weirather. Maria Riesch è oro in superk, Gisin e Maze in discesa. Innerhofer è bronzo in superk; Svindal torna a casa. Maze e Ligety sono oro in gigante. Scoppia il caso Mayer-Miller.Tra i pali stretti vincono Mikaela Shiffrin e Mario Matt, ma Ante Kostelic è sotto accusa per la tracciatura.Ai Mondiali Junior di Jasna oro e bronzo per Matteo De Vettori.Ad Are Shiffrin vince slalom e Coppa di specialità, e si arriva alle Finali di Lenzerheide, con i 21 azzurri qualificati. Valencic, Sasaki e Poutiainen salutano il Circo Bianco. Innerhofer è secondo in discesa. Maria Riesch cade e si infortuna: addio alla Coppa e fine della ... (continua)
[
02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 2
Giugno si apre con il Consiglio FIS di Barcellona: a La Thuile la CdM femminile, mentre Bormio si toglie dal calendario; i Mondiali 2019 vanno ad Are, Cortina è battuta. Alcott e Ruiz Castillo si sposano, mentre Tomba è nominato campione del secolo dal CONI. Le squadre ricominciano la preparazione, ma solo il 17 arrivano i nomi del gruppo C. Nuovo stop e operazione per Erik Guay.A luglio Hirscher presenta i suoi nuovi Atomic, mentre Claudio Ravetto e la FISI si separano. La FIS detta le regole per i social network, e il CIO ufficializza le 3 candidate per i Giochi 2022. Thaler diventa padre di due gemelli. In Slovenia scoppia lo scandalo Vanessa Mae (sarà poi squalificata a novembre). Si rinnovano i consigli e i presidenti dei vari Comitati Regionali. Le squadre tornano ad allenarsi sui ghiacciai alpini.Nel mese più estivo dell'anno si sposa Anja Paerson con la compagna, mentre le velociste lavorano a Cervinia. Svindal analizza i protagonisti del Circo Bianco e si allena duramente con Jansrud, purtroppo si infortunerà ad ottobre al tendine d'Achille, stesso infortunio che patisce Manfred Moelgg il 17 agosto.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: si ritira Marlies Schild, la Regina dello Slalom. Gli slalomisti sono a Saas Fee mentre gigantisti e velocisti si allena ad Ushuaia. Vail compra Park City. Si continua a parlare di Bormio: molto probabile la rinuncia. Bode Miller firma con Dainese fino al 2018. La cilena Barahona vince la SAC 2014. La FISI presenta la nuova tessera.Il 1 ottobre Santa Caterina Valfurva subentra ufficialmente a Bormio. Deborah Compagnoni diventa Maestra di sci, mentre Alex Zingerle si infortuna per tutta la stagione. L'Italia dello sci si presenta a Milano e vestirà di rosso. Il 19 Aksel Lund Svindal si rompe il tendine d'Achille. L'airbag Dainese subisce un rinvio, non sarà usato da subito. Sul Rettenbach domina la coppia Shiffrin-Fenninger e Hirscher; per gli azzurri bene Simoncelli, Nani ed Eisath.A novembre Manfred Moelgg torna ... (continua)
[
28/12/2014
] - Fantaski Stats - S.Caterina Valfurva - discesa
14/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;4/a di 10 discese della stagione 1/a gara maschile in S.Caterina Valfurva dalla stagione 1997/19981/a vittoria in carriera per Travis Ganong (USA), la 1/a in discesai top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 2/o podio in carriera per Travis Ganong (USA), il 2/o in discesa 74/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 22/a in discesa per Matthias Mayer è il 7/o podio della carriera, il 3/o in discesa per Dominik Paris è il 8/o podio della carriera, il 6/o in discesa l'Italia ha conquistato 108 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 235; U.S.A. 125; Svizzera 124; Italia 108; Germania 46; Francia 38; Slovenia 20; Norvegia 14; Repubblica Ceca 11; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.9 [#5] - 1977 ; Urs Kryenbuehl (SUI) pos.25 [#51] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Travis Ganong (USA)[pos.1], Josef Ferstl (GER)[pos.7], Ralph Weber (SUI)[pos.10], Bostjan Kline (SLO)[pos.13], Urs Kryenbuehl (SUI)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Otmar Striedinger (AUT)[pos.4], Mauro Caviezel (SUI)[pos.19], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Dominik Paris (2014); primi punti in carriera per: Ralph Weber (SUI); Urs Kryenbuehl (SUI); Andreas Sander (GER) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2012; classifica di discesa dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Kjetil Jansrud (294) 2) Dominik Paris (220) 3) Travis Ganong (191) 4) Steven Nyman (191) 5) Guillermo Fayed (170) classifica generale dopo S.Caterina Valfurva (top5): 1) Kjetil Jansrud (624) 2) Marcel Hirscher (576) 3) Dominik Paris (405) 4) Alexis Pinturault (349) 5) Fritz Dopfer (344) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 579; Svizzera 537; U.S.A. 449; ... (continua)
[
28/12/2014
] - Ganong al primo centro in discesa, 3/o Paris
SANTA CATERINA LIVE - La prima volta di Santa Catrina Valfurva degli uomini regala il primo successo in carriera allo statunitense Travis Ganong e il quarto podio stagionale a un Dominik Paris incontenibile, finito terzo. Nel mezzo il campione olimpico Matthias Mayer a regalare il secondo podio austriaco di questo scorcio d'annata nella velocità. Una gara tutta all'attacco per il forestale della Val d'Ultimo con quel pizzico di rischio che ormai fa parte del suo stile. L'azzurro si deve inchinare alla giornata di grazia dello statunitense per soli 29 centesimi, abile a tirare meglio di tutti i due curvoni finali e per meno di un decimo lascia la seconda piazza ad un Mayer che torna a sorridere.Peccato però per l'abbassamento della partenza a quella delle donne a causa del vento che ha tolto la parte più spettacolare di questa pista dedicata a "Deborah Compagnoni", 20 secondi in meno utili a togliere di mezzo molti dei favoriti della vigilia ad iniziare dal nostro Christof Innerhofer che ha anche dovuto lottare con alcune raffiche di vento contrarie che non gli hanno giovato. Alla fine il finanziere di Gais - alle prese in questi giorni con un leggero stato influenzale - ha concluso fuori dai top15. Giornata nera quest'oggi anche per il norvegese Kjetil Jansrud precipitato in 17/o piazza, concedendo un assist importante ad Marcel Hirscher già a Zagabria per il sorpasso in classifica generale di coppa.Un tracciato difficile anche senza i 20 secondi iniziali, ma con pochi passaggi tecnici e più idonei agli scivolatori, che sanno un po' di regalo natalizio di Waldner agli austriaci non amanti dei salti che oggi piazzano ben quattro atleti tra i migliori sei, realizzando così il miglior risultato di squadra fino ad ora e spazzando via le polemiche che avevano scosso il Wunder team in questi giorni. Sarà un caso? L'Italia salvata anche oggi da Paris, su un tracciato monco, raccoglie un 11/o posto con un Peter Fill influenzato, mentre Christof Innerhofer è 18/o, Matteo ... (continua)
[
27/12/2014
] - Jansrud-Paris secondo il tecnico Franz Gamper
SANTA CATERINA LIVE - L'uomo della velocità del momento è senz'altro lui Kjetil Jansrud, norvegese classe 1985, fino a ieri uno degli scudieri di Aksel Lund Svindal, e ora con l'infortunio del più titolato campione norvegese i galloni di capitano se gli è guadagnati sul campo il suo compagno di squadra. Entrambi sono seguiti ormai da diversi anni dall'italiano, ma globetrotter del circo bianco, Franz Gamper. Il tecnico della Val d'Ultimo che ha cambiato squadre come noi cambiamo calzini: Italia, Svizzera, Germania donne e uomini, ed ora Norvegia.Alla vigilia dell'ultima gara di questo 2014 abbiamo chiesto al tecnico altoatesino, con all'attivo 16 medaglie d'oro mondiali, come vede il suo pupillo, ma anche il suo conterraneo Dominik Paris – entrambi sono infatti della Val d'Ultimo - l'anti Jansrud in questo momento nella velocità.“Sicuramente non mi attendevo una partenza così con il botto – ci racconta Gamper – ma sapevo che il mio ragazzo era in un buono stato di forma e di condizione. Tecnicamente abbiamo lavorato tanto sulle curve, il suo tallone d'achille fino ad ora e credo che sia migliorato decisamente".In questo momento Jansrud è al comando della graduatoria generale di coppa del mondo, con 34 punti di vantaggio su Marcel Hirscher. Il norvegese al momento ha raccolto punti in tre specialità: discesa, super-g e gigante, mentre l'austriaco solo in slalom e gigante. Riuscirà l'allievo di Gamper a riportare la coppa del mondo assoluta nei fiordi norvegesi? “Credo che sia difficile – ci conferma il tecnico italiano – è vero che Kjetil ha a disposizione tre specialità, oltre alle due super combinate. Certo è però che in questo momento nelle super combinate sono decisamente favoriti gli slalomisti come Hirscher appunto, inoltre gli slalom questa stagione sono dieci, due prove in più rispetto alla discesa e questo è un altro vantaggio a favore di Hirscher".Intanto Gamper con Jansrud sta sviluppando un lavoro finalizzato a migliorare le sue prestazioni anche in ... (continua)
[
25/12/2014
] - Coppa del Gobbo - Letterina a Gesù Bambino e a...
Caro Gesù Bambino, sono sempre io che ti scrivo con la vecchia penna, col pennino da intingere nel calamaio che ti sporca le dita e la carta assorbente vicino, seduto su un banco di scuola in legno sbeccato, il compagno di banco che spinge e vuole copiare, quello dietro che ti tocca e ti chiede di farlo vedere, tutti con il grembiule blu, ma io non suggerisco niente perchè il maestro mi manda dietro la lavagna e mi bacchetta sulle dita con la riga di alluminio...! Il 2014 sta finendo ma non è stato così generoso come sembrava dalle previsioni di tutti i grandi maghi che senti solo a gennaio e poi spariscono. In compenso tra grandi piogge, alluvioni, esondazioni che vanno di moda, allagamenti, scosse di terremoto, guerre, attentati, rapimenti, stragi di innocenti bambini ed adulti, guerre di religione, femminicidi, i kamikaze, le borse che scendono e si mangiano miliardi e quando salgono non mangiano niente, la politica e i politicanti...non ci siamo fatti mancare niente! Vedremo come andrà a finire...forse tra qualche anno. Tu lo sai già adesso ma come al solito non ce lo dici.Per adesso ti ringrazio per il bel gesto di Fair Flay che Marcel Hirscher ha avuto nei confronti di Nani dopo la prima manche del gigante sulla Gran Risa, è stato un gesto che abbiamo apprezzato molto! Grazie al regista di Infront Sandro de Manincor che si è inventato nuove telecamere e nuove emozioni sulla Sasslong, in Badia e a Campiglio, rendendo onore a questo sci così in crisi di immagine! Sul Miramonti c'è stato il pubblico dei tempi andati, che bello!! Mi è piaciuta molto l'idea di creare uno spazio a fianco della pista per permettere agli atleti di sentire sotto gli sci la giusta neve! So che accanto a te c'è il nostro Amico Rolly Marchi, che era solito dire...la Buona Neve...anche lui può esserne felice, la gara di Campiglio l'ha un po' inventata lui!Grazie Gesù Bambino per aver permesso che le gare della Valgardena, della Badia e di Campiglio si potessero disputare, sono stati ... (continua)
[
23/12/2014
] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio - slalom
13/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Hirscher M. : 2) Neureuther F. : 3) Yuasa N. 2005: 1) Rocca G. : 2) Raich B. : 3) Palander K. 2003: 1) Kostelic I. : 2) Rocca G. : 3) Pranger M. 2001: 1) Miller B. : 2) Rocca G. : 3) Stiansen T. 2000: 1) Matt M. : 2) Schilchegger H. : 3) Schoenfelder R. 10/a vittoria in carriera per Felix Neureuther (GER), la 8/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 32/o podio in carriera per Felix Neureuther (GER), il 26/o in slalom 12/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 9/a in slalom per Fritz Dopfer è il 6/o podio della carriera, il 3/o in slalom per Jens Byggmark è il 8/o podio della carriera, il 8/o in slalom il miglior azzurro è Stefano Gross, 11/o in 1.42.38, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 44 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 180; Svezia 161; Francia 112; Norvegia 56; Austria 49; Italia 44; Russia 32; Svizzera 24; Giappone 18; Gran Bretagna 15; Slovacchia 12; Croazia 5; Justin Murisier (SUI) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.18 [#20] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Felix Neureuther (GER)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2], David Ryding (GBR)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); 2/o Giorgio Rocca (2003); Giorgio Rocca (2001); 5/o Manfred Moelgg (2003); Manfred Moelgg (2012); la somma dei pettorali dei top10 è 85. La media in slalom nelle ultime due stagioni è ... (continua)
[
22/12/2014
] - Neureuther centra Campiglio, fuori podio Hirscher
MADONNA DI CAMPIGLIO LIVE - Felix Neureuther centra il successo sul Canalone Miramonti, nel giorno nero di Hirscher che per la prima volta dopo due anni non sale su un podio di coppa. Nel terzo slalom stagionale di coppa del mondo a Madonna di Campiglio il tedesco regala una lezione di sci a tutti, negando al suo compagno di squadra Fritz Dopfer la gioia del primo successo in carriera. Su una pista forse errattamente salata Neureuther e Dopfer ci regalano un remeke di Kranjska Gora dello scorso anno e per il campione di Garmisch-Partenkirchen sono 10 successi in carriera.Una doppietta macchiata anche di azzurro - entrambi calzano sci italiani Nordica - costruita già nella prima manche quando i due tedeschi hanno saputo sfruttare il loro pettorale basso su una pista difficile per le condizioni soprattutto della neve, ma anche per una tracciatura strettissima dell'allenatore di Hirscher costretto a chinare il capo e per la quarta volta da due anni a questa parte non può salire su un podio di slalom: è solo settimo. Il vincitore dello scorso anno se ne va mestamente e alquanto contrariato dal parterre d'arrivo anche perchè conclude l'anno nella lotta per la coppa assoluta ancora all'inseguimento di Kjetil Jansrud, oggi assente, con un ritardo di 34 punti. Sul podio odierno non sale nessun azzurro. Ci ha provato il fassano Stefano Gross, sesto dopo la manche pomeridiana, ma poi complice anche la carenza di allenamento e i problemi di schiena precipitato fuori dai top10, in undicesima piazza, e Patrick Thaler finito a pelle d'orso, sgambettato da un palo malandrino. Tredicesimo Giuliano Razzoli. Recupera qualcosa, il campione olimpico di Vancouver rispetto alla prima manche dimostrando decisi miglioramenti.Ad affiancare la coppia tedesca sul podio troviamo una vecchia conoscenza dello slalom, lo svedese Jens Byggmark che su questo tipo di neve quasi primaverile non ha rivali. Lo svedese contiene il ritorno del norvegese Henrik Kristoffersen , autore del terzo tempo di ... (continua)
[
22/12/2014
] - Sul Miramonti Neureuther comanda, 6/o Gross
MADONNA DI CAMPIGLIO LIVE - Parla per ora tedesco lo slalom sul Canalone Miramonti. E', infatti, Felix Neureuther il più veloce nella prima manche manche dello slalom speciale in notturna di coppa del mondo a Madonna di Campiglio. Il campione di Garmisch-Partenkirchen con il tempo di 50"60, precedendo di soli 9 centesimi il compagno di squadra Fritz Dopfer. Sul terzo gradino del podio virtuale troviamo poi lo svedese Andre Myhrer, tallonato dal russo Alexander Khoroshilov, reduce dal podio di Are, in ritardo di 39 centesimi.Ancora uno svedese Jens Bjggmark, con con il quinto tempo (+0.45) a giocarsi il podio nella seconda manche insieme al primo degli azzurri Stefano Gross, autore di un'ottima prova nonostante l'abbia un po' sporcata in alcuni passaggi. Alle spalle dell'italiano il primo degli austriaci che non è il solito Marcel Hirscher, oggi a staccare un deludente undicesimo tempo a (+0"85) nonostante la tracciatura del suo allenatore personale, ma il vecchietto Mario Matt, quindi il vincitore di Obereggen Axel Baeck, Alexis Pinturault e il quarto degli svedesi Makus Larsson.Dodicesimo tempo per un Patrick Thaler rimasto intrappolato nella neve molle e salata del Miramonti e con un grave errore a metà tracciato che gli è costato l'1.06 di ritardo da Neureuther. Non ne viene fuori da questa salina nemmeno Giuliano Razzoli, 17/o a +1.73. Non si sono qualificati Giordano Ronci e Riccardo Tonetti, mentre è uscito Cristian Deville.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport2 ed Eurosport1). (continua)
[
22/12/2014
] - Tutto pronto a Madonna di Campiglio per lo slalom
Mancano poche ore alla notte della 3Tre di Madonna di Campiglio, tornata due anni fa nel circuito di Coppa del Mondo, con una cornice di 12.000 spettatori per l'occasione.Dal vicino Alto Adige il Circo Bianco si è spostato in Trentino, la pista è perfettamente preparata e c'è grande attesa per la gara di questa sera.Il comitato organizzatore stima che saranno oltre 60 milioni di telespettatori a seguire la gara sul Canalone Miramonti, grazie alle coperture live in tutta Europa e in America, a cui si aggiungono le dirette su Eurosport Asia e sulla giapponese J-Sport.Prima manche in programma alle 17.45 e seconda alle 20.45, con diretta su Eurosport e RaiSport2.Naturale favorito per lo slalom notturno è ancora una volta Marcel Hirscher, pettorale n.2, che comanda la Coppa di specialità e che potrebbe tornare al comando della generale dopo i 100 punti conquistati ieri in Badia sulla Gran Risa.Alte le quote anche del tedesco Felix Neureuther, secondo nel 2012, senza dimenticare il norvegese Kristoffersen. Grande attenzione per il russo Alexander Khoroshilov, capace di riportare la Russia sul podio dopo 30 anni.Le speranze azzurre sono legate per lo più a Patrick Thaler e Stefano Gross, reduce da due podi in Coppa Europa nei giorni scorsi: l'ultimo successo italiano fu di Giorgio Rocca 9 anni fa, e oggi il campione livignasco, testimonial della 3Tre, avrà l'onore di fare ad apripista agli ex-colleghi.Ed è proprio Giorgio, che conosce così bene questo tracciato, a presentarlo dalle pagine del blog che cura per il Comitato:"Madonna di Campiglio è un pendio che tutti conoscono, una località che non ha bisogno di presentazioni, e nella quale speriamo che anche il pubblico di casa faccia la sua parte per tirare i nostri ragazzi a valle. Soprattutto coloro che hanno brillato meno avranno voglia di riscattarsi con una bella gara, ed entriamo ora nella fase della stagione in cui anche gli slalomisti si presentano al via una volta alla settimana o quasi. Gli specialisti dei pali ... (continua)
[
21/12/2014
] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
12/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 8 giganti della stagione 23/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. 2009: 1) Blardone M. : 2) Simoncelli D. : 3) Richard C. plurivincitori in Alta Badia: Massimiliano Blardone (3); Marcel Hirscher (3); Kalle Palander (3); Ted Ligety (2); 27/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 12/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 12; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 64/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 28/o in gigante 265/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 56/a in gigante per Ted Ligety è il 49/o podio della carriera, il 39/o in gigante per Thomas Fanara è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 6/o in 2.31.98, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 151; Francia 142; U.S.A. 102; Germania 77; Svizzera 49; Italia 47; Croazia 36; Norvegia 31; Finlandia 26; Svezia 16; Repubblica Ceca 14; Canada 12; Filip Zubcic (CRO) è partito con il pettorale 64 chiudendo in 7/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.13 [#7] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.18 [#11] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Filip Zubcic (CRO)[pos.7], Gino Caviezel (SUI)[pos.9], Trevor Philp (CAN)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Massimiliano Blardone (2009); Massimiliano Blardone ... (continua)
[
21/12/2014
] - Roberto Nani: "so di valere il podio e ci provo"
Con un tempo totale di 2.30:17, e un distacco senza appelli di 1.45 su Ted Ligety, Marcel Hirscher ha vinto per la terza volta il gigante della Val Badia: "Durante la seconda manche non pensavo diessere andato così bene, quando ho visto la luce verde al traguardo ho pensato: 'ci deve essere un errore' perchè avevo avuto brutte sensazioni durante la discesa. Un manche piena di dossi e sconnessioni, davvero davvero dura e difficile."Ted Ligety denuncia la mancanza di allenamento, ricordiamo che sta gareggiando con una mano operata e diversi chiodi: "Al momento non ho nelle gambe tutto l'allenamento che avrei voluto avere. Senza, è difficile avere la massima fiducia nei propri mezzi quando arrivi in Coppa del Mondo, perchè sono gare difficili. Devi andare al limite e dare tutto, dunque sono felice per il secondo posto. Inoltre questa non è la solita neve che troviamo qui, di solito durissima, viste le temperature e le difficoltà avute in tutta Europa è già tantissimo aver preparato una pista da gara quando intorno ci sono i prati. Con la poche neve sono uscite le sconnessioni e i balzi del terreno, e non è la situazione in cui mi piace spingere al massimo.""So di valere il podio e sto provando in tutti i modi a salirci. L'obiettivo è quello. - dichiara Roberto Nani, il migliore azzurro con il sesto tempo, all'ufficio stampa FISI - Hirscher in questo momento è un gradino sopra a tutti ma io penso di essere nella direzione giusta per avvicinarmi a lui e provare anche a batterlo. Nella seconda manche di oggi ho messo tutto me stesso, mi sono impegnato al massimo perché ero convinto di poter raggiungere il podio. Ho commesso qualche errore, ma non serve a niente scalare di una marcia, altrimenti il tempo non arriva. Bisogna continuare a spingere e prima o poi il risultato arriverà.Sono contento della gara - ha proseguito Nani - la Gran Risa è sempre una pista bellissima, molto difficile. Oggi era anche velocissima, soprattutto nella seconda manche ed essendo molto mossa ... (continua)
[
21/12/2014
] - Hirscher fa tris in Alta Badia, 6/o Roberto Nani
ALTA BADIA LIVE - Marcel Hirscher doma per la seconda volta consecutivamente, la terza in carriera, la Gran Risa. Il campione austriaco dopo aver limitato i danni nella prima manche, innesta il turbo e incurante delle sollecitazioni dovute alla penuria di neve si mette alle spalle un Ted Ligety in rimonta, ma che deve accusare quasi un secondo e mezzo di ritardo dal suo acerrimo rivale.Un Hirscher che dopo la prova della mattina avevo in scia la coppia francese formata da Alexis Pinturault, finito poi ai piedi del podio, quarto, e Thomas Fanara capace invece di rimanere ancorato saldamente al terzo gradino. Nella seconda manche una neve che ha mollato un po' e una tracciatura più regolare dell'allenatore dei norvegesi, l'italiano Franz Gamper, hanno consentito ad Hirscher di scavare un solco tra sé è gli altri, di cambiare qualche carta in tavola, ad iniziare dal risveglio di Ligety, risalito ai vertici di questa gara, dopo una prima prova da dimenticare. Resta in scia dei migliori anche Felix Neureuther, quinto, a precedere il primo degli italiani, Roberto Nani.Il valtellinese conferma il sesto posto della mattina, nonostante qualche errore di troppo che forse gli avrebbe potuto consentire di attaccarsi al treno per il podio odierno. Dei tre azzurri che si erano qualificati stamane oltre a Nani troviamo Max Blardone. Il finanziere di Pallanzeno trova la prima qualifica stagionale, ma rimane troppo imbrigliato in questa neve insidiosa e in queste sollecitazioni, non consentendogli di confermare quanto di buono comunque aveva fatto vedere poco prima, ma addirittura peggiorando di quasi dieci posizioni il suo risultato finale, concludendo solo 24/o ad oltre cinque secondi da Hirscher. Fuori, invece, è finito, dopo il 14/o tempo della prima prova, a poche porte dal traguardo, un Davide Simoncelli a corto di allenamento a causa soprattutto di problemi di salute, legati a livelli del sangue ballerini, e per i quali i medici non riescono a trovare la giusta diagnosi, ... (continua)
[
21/12/2014
] - Hirscher avanti a tutti sulla Gran Risa, 6/o Nani
ALTA BADIA LIVE - Riparte da dove ci eravamo lasciati un anno fa Marcel Hirscher. L'austriaco, vincitore nella passata stagione, sfruttando il pettorale nr. 1 chiude al comando la prima manche del quarto gigante stagionale di coppa del mondo maschile in Alta Badia. Il campione salisburghese conclude con il tempo di 1'16"56 su una Gran Risa mai così insidiosa per la poca neve e non ghiacciata come da tradizione. Alle sue spalle l'accoppiata francese composta da Alexis Pinturault e Thomas Fanara imbeccati dalla tracciatura del loro allenatore e partiti con i successivi due pettorali dopo Hirscher . Per Pinturault un distacco minimo, 16 centesimi, un centesimo più indietro il ritardo del compagno Thomas.Seguono più staccati i due tedeschi Fritz Dopfer e Felix Neureuther, entrambi racchiusi in un solo centesimo, ma a oltre 8 decimi dall'austriaco. Ad +1.13 troviamo, in sesta posizione, un ottimo Roberto Nani, l'unico azzurro a partire tra i migliori 15 di questa prima manche in corsa per un posto sul podio. Alle spalle dell'azzurro troviamo un Ted Ligety mai così in difficoltà su questo tipo di neve, non certo di suo gradimento. Qualificati per la seconda manche in programma alle ore 12.15 anche Davide Simoncelli (+2.45) e Max Blardone (+2.58)., rispettivamente 14/o e 15/o.Non qualificato Florian Eisath, mentre è caduto, invece, Giovanni Borsotti. In questa prima manche apripista a sorpresa Manfred Moelgg, ritornato sugli sci dopo l'operazione al tendine d'achille. (continua)
[
20/12/2014
] - Gran Risa tra gioie e dolori nel segno azzurro
Alta Badia Live - Gran Risa, sinonimo di azzurro. Eh, sì perchè questa è sempre stata la pista degli italiani. Quella dove Alberto Tomba centrò il poker, Max Blardone un terno, Richard Pramotton e Davide Simoncelli un successo ciascuno, come pure tra le donne Sabina Panzanini e Denise Karbon. Proprio il finanziere di Pallanzeno è stato l'ultimo a regalarci la gioia di una vittoria: era il 18 dicembre 2011. Sono passati ora un paio d'anni e i nostri ragazzi pare abbiano perso un po' il feeeling con questa pista che insieme ad Adelboden ha fatto un po' la storia della coppa del mondo.Il calendario marca quasi tre decenni. Il prossimo anno, infatti, sulla torta del presidente del C.O. Marcello Varallo si accenderanno 30 candeline per festeggiare questo traguardo. Quando la prima volta il circo bianco si affaccio sul muro della Gran Risa, era il 1985, nessuno fino ad allora era mai stato abituato a correre un gigante su quelle pendenze. Le piste di coppa all'ora erano altre tra i pali larghi, le grandi pendenze erano lasciate agli uomini jet. Da allora un gigantista poteva dirsi tale solo se aveva affrontato la Gran Risa. Con i suoi 1.255 metri di lunghezza, un dislivello di 448 metri ed una pendenza massima del 63%, immersa in una pineta di abeti e larici, quasi completamente in ombra durante tutta la giornata che la rende quasi sempre dura o ghiacciata, questo tracciato è l'Università per ogni sciatore che si rispetti.Quest'anno proprio l'assenza di neve stava giocando un brutto tiro ai ladini, ma con cabarbietà da autentici montanari quali sono non si sono arresi dandoci dentro con camion di neve e cannoni e alla fine il bianco della Gran Risa ha avuto il sopravvento sul verde dei prati e come nella vicina Val Gardena domani sarà certamente festa e speriamo anche spettacolo.Il duello più atteso in questo trentesimo gigante della storia maschile, il trentaduesimo se aggiungiamo quelli femminili, sarà quasi sicuramente tra Marcel Hirscher e Ted Ligety, gli ultimi due ... (continua)
[
20/12/2014
] - Fantaski Stats - Val Gardena - superg maschile
11/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 7 superg della stagione 31/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. : 2) Hudec J. : 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. : 2) Marsaglia M. : 3) Heel W. 2011: 1) Feuz B. : 2) Miller B. : 3) Jansrud K. 2010: 1) Walchhofer M. : 2) Keppler S. : 3) Guay E. 2009: 1) Svindal A. : 2) Janka C. : 3) Staudacher P. plurivincitori in Val Gardena: Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (3); Steven Nyman (3); Aksel Lund Svindal (3); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 7/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 4/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 20/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 7/o in superg 62/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 18/a in superg per Dominik Paris è il 7/o podio della carriera, il 2/o in superg per Hannes Reichelt è il 30/o podio della carriera, il 13/o in superg l'Italia ha conquistato 169 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 208; Italia 169; Svizzera 107; Norvegia 100; Francia 58; Canada 33; U.S.A. 17; Germania 15; Slovenia 9; Repubblica Ceca 4; Svezia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.9 [#22] - 1977 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.4 [#24] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.10 [#21] - 1991 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.17 [#14] - 1991 ; Klemen Kosi (SLO) pos.22 [#40] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.4], Dustin Cook (CAN)[pos.12], Klaus Brandner (GER)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Dominik Paris (ITA)[pos.2], Brice Roger (FRA)[pos.15], Klemen Kosi (SLO)[pos.22], Ondrej Bank (CZE)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa ... (continua)
[
20/12/2014
] - Jansrud cannibale, ma Paris 2/o è nella sua scia
Gardena Live - Chapeau a Kjetil Jansrud, ma chapeau anche alla Saslong. Sono due i vincitori anche oggi: il norvegese dominatore di questo scorcio di stagione con 4 vittorie su 6 gare veloci, e il tracciato ladino che ci ha regalato una grande gara, miracolosa visto la penuria di neve sulle Alpi, e questo podio con ancora un azzurro come ieri ad illuminare il cielo sopra il Sassolungo. Dopo una discesa libera di ieri, forse tra le più belle che si possano ricordare qui in Val Gardena, il super-g ci consacra uno Jansrud ormai da considerare a tutti gli effetti l'anti Hirscher per la coppa assoluta e un Dominik Paris, secondo oggi a soli 46 centesimi, che si scopre in grado di tirare le curve sempre meglio anche in questo super-g dopo quello di Lake Louise. Un Paris in stato di grazia che si presenta a Santa Caterina Valfurva, prossima tappa con la voglia di fare finalmente lo sgambetto al norvegese. Sorride anche l'Austria dopo la magra di ieri che ritrova la strada del podio su questa Saslong con Hannes Reichelt, terzo a 54 centesimi.Ma che bello quest'oggi ritrovare nell'elité di questa specialità,con tanta grinta da vendere e voglia di fare bene davanti al suo pubblico, nonostante la schiena che suona sempre campanelli d'allarme, un Christof Innerhofer che passetto dopo passetto sta ritrovano la giusta via per tornare a duellare con i grandi di questa specialità. Il finanziere di Gais chiude quinto a cinque centesimi dal podio, mettendo così un altro mattoncino verso il mondiale di Vail-Beaver Creek.Chi sempre con la schiena prosegue la sua lotta è Matteo Marsaglia. Il romano termina settimo nonostante non abbia potuto saggiare la pista per due giorni, niente prova e quindi niente discesa ieri, riesce a disegnare alcune linee corrette chiudendo subito alle spalle del suo compagno di squadra Innerhofer.Discreta ed incorraggiante prova di Mattia Casse, 23/o, non trova inve il bandolo della matassa anche oggi Werner Heel 37/o, lontanissimi Siegmar Klotz 47/o, ... (continua)
[
20/12/2014
] - Fantaski Stats - Val Gardena - discesa maschile
10/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/a di 10 discese della stagione 30/a gara maschile in Val Gardena dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Guay E. : 2) Jansrud K. : 3) Clarey J. 2012: 1) Nyman S. : 2) Perko R. : 3) Guay E. 2010: 1) Zurbriggen S. : 2) Baumann R. : 3) Cuche D. 2009: 1) Osborne-Paradise M. : 2) Scheiber M. : 3) Clarey J. : 3) Hoffmann A. 2008: 1) Walchhofer M. : 2) Miller B. plurivincitori in Val Gardena: Michael Walchhofer (4); Kristian Ghedina (3); Steven Nyman (3); Aksel Lund Svindal (3); Lasse Kjus (2); Antoine Deneriaz (2); 3/a vittoria in carriera per Steven Nyman (USA), la 3/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 6/o podio in carriera per Steven Nyman (USA), il 6/o in discesa 73/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 21/a in discesa per Kjetil Jansrud è il 19/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Dominik Paris è il 6/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'Italia ha conquistato 106 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 151; U.S.A. 120; Austria 115; Francia 114; Italia 106; Norvegia 80; Canada 19; Germania 6; Svezia 5; Repubblica Ceca 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#30] - 1977 ; Matthias Mayer (AUT) pos.7 [#20] - 1990 ; Maxence Muzaton (FRA) pos.30 [#51] - 1990 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Steven Nyman (USA)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Kristian Ghedina (1999); 2/o Kristian Ghedina (1999); 3/o Kurt Sulzenbacher (2001); Dominik Paris (2014); 4/o Kristian Ghedina (2005); Kristian Ghedina (2001); Kristian Ghedina (1998); Maxence Muzaton (FRA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Garmisch 2013; classifica di discesa ... (continua)
[
19/12/2014
] - Nyman fa tris sulla Saslong, con Paris 3/o
Gardena Live - Su una Saslong mai così bella nonostante la penuria di neve, e forse in questo sta il suo segreto, la nobiltà attuale della velocità si insedia al vertice di questa terza discesa libera stagionale di coppa del mondo in Val Gardena.E' di Steve Nyman, l'anti-Miller, l'acuto odierno capace di fare meglio di quell'osso duro di Kjetil Jansrud che a Lake Louise e Beaver Creek aveva tirato tre schiaffi a tutti compreso il nostro Dominik Paris meritatamente sul terzo gradino del podio, per la seconda volta dopo il super-g in terra canadese.Un Nyman per la terza volta re della Saslong dopo i successi del 2006 e del 2012. Lo statunitense porta a casa l'ennesima vittoria sulla pista ladina, resistendo meglio di tutti alla forza centrifuga e alle ondulazioni, quasi simili per certi versi a quelle viste sulla Birds of Prey di Beaver Creek, ma allo stesso tempo di scivolare via senza attriti particolari, quanto basta per voltarsi a guardare tutti gli altri dall'alto verso il basso.Alle sue spalle a 31 centesimi un Jansrud ormai dominatore assoluto della velocità dopo cinque gare, ma con un occhio di riguardo e un pensiero anche alla coppa assoluta, Marcel Hirscher permettendo. Il duello a distanza tra i due prosegue, quando la stagione è ancora da divenire. Si scopre uomo di classifica generale anche il nostro forestale della Val d'Ultimo che con un colpo alla botte ed uno al cerchio resta incollato alla vetta. Che bella la gara del nostro corazziere, 185 per 102 chili, che dimostra una condizione senza eguali e che si riprende con gli interessi la brutta botta ad un polpaccio che un anno fa gli costarono la stagione e si porta a casa un'altro terzo posto dopo quello di un paio di settimane fa a Lake Louise in super-g.Fuori dal podio restano i due francesi Guillermo Fayed e Johan Clarey, il primo a undici e il secondo a 16 centesimi dall'azzurro, giusto lo stretto necessario per non rovinare la festa ai tifosi italiani. Quindi il primo degli svizzeri Silvan ... (continua)
[
19/12/2014
] - Miller torna sugli sci; Luitz a rischio Vail2015
Una buona ed una cattiva notizia per il circo bianco al maschile. La prima riguarda Bode Miller che a poco meno di un mese dall'intervento all'ernia del disco ha rimesso gli sci ai piedi. Lo ha annunciato lui stesso attraverso i social network.."Terzo giorno sulla neve dall'operazione e la schiena va alla grande. Io vado al limite" - ha scritto il campione statunitense su twitter postando anche una foto che lo vede con gli sci ai piedi.Per lui si ipotizza un probabile rientro alle competizioni il 17 gennaio in occasione della discesa libera di Wengen. Il capo allenatore Usa Sasha Rearick ha dichiarato che se Miller non rientrasse a Wengen potrebbe mettere a serio rischio la sua partecipazione al Mondiale di Vail-Beaver Creek, al via dal 2 febbraio.Intanto la squadra tedesca potrebbe perdere un pezzo da novanta per il resto della stagione: Stefan Luitz. Il giovane 22enne, reduce dal podio di Are in gigante alle spalle di Hirscher e Ligety è rimasto vittima di una brutta caduta durante una sessione di allenamento a Pfelders in Val Passiria. La lamina del suo sci gli ha procurato un profondo taglio al muscolo di una delle due cosce.Il tedesco dovrà osservare da 6 a 8 settimane di riposo e dunque potrebbe essere costretto a rinunciare alla disputa del gigante mondiale di Vail-Beaver Creek. "Per il tipo di infortunio - ha dichiarato Luitz - i miei medici mi hanno detto che nella sfortuna sono stato fortunato". Day 3 on snow since surgery and the back is feeling great! Really pushing my limits #kjus #dainese #magiccarpetUna foto pubblicata da Bode Miller (@millerbode) in data: (continua)
[
16/12/2014
] - Madonna di Campiglio, ok dalla Fis allo slalom
Anche Madonna di Campiglio ha ricevuto l'ok dalla Fis per la disputa del suo slalom maschile di coppa del mondo in notturna di lunedì 22 dicembre. Quest'oggi il delegato della Fis Emanuelle Couder ha svolto il consueto sopralluogo sul canalone Miramonti per verificare le condizioni di innevamento del tracciato di gara che torna ad ospitare dopo due anni di assenza il circo bianco.Il delegato Fis Couder ha ribadito che – a dispetto di temperature che si sono tenute al di sopra della media del periodo e delle poche precipitazioni nevose hanno fin qui interessato l’arco alpino – esistono le condizioni tecniche perché il terzo slalom della stagione di Coppa del Mondo FIS si svolga in tutta regolarità.“Fino ad ora è stato un inverno difficile per le località sciistiche, per la mancanza di neve ma soprattutto per le alte temperature – spiega il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci – ma grazie all’enorme lavoro di Adriano Alimonta e i suoi uomini, in collaborazione con la società Funivie Campiglio, e alla iniziale spruzzata di neve di 20 cm che ha creato un buon fondo per la neve artificiale, siamo riusciti a preparare una pista all’altezza della Coppa del Mondo di sci. Ora possiamo concentrarci con maggiore serenità sugli ultimi dettagli, sperando anche che le temperature si abbassino un po’ come da previsioni meteo.oeIl prossimo 22 Dicembre dunque il Canalone Miramonti si vestirà a festa e lo spettacolo inizierà già a partire dalle 16.30, con musica e presentazione degli atleti top, mentre le due manche si terranno rispettivamente alle 17.45 e 20.45. Nell’intervallo, Audi 3Tre Jam Session accenderà i riflettori anche sulla pista Belvedere, dove con la collaborazione di Radio Italia e Colmar sarà proposto un emozionante spettacolo di luci, musica e colori sulla neve. Dopo la gara, invece, spazio alla musica nel cuore di Madonna di Campiglio con il DJ Set sotto le Stelle offerto da Radio Italia, network ufficiale dell’evento.Marcel Hirscher, vincitore dell’ultimo ... (continua)
[
15/12/2014
] - La favola Russa, la beffa Coreana
Alexander Zhirov, chi era costui? Ne abbiamo parlato nell'articolo sullo slalom di Are, citando l'ultimo russo capace di salire su un podio, e vincere, in Coppa del Mondo. Nell'arco di 2 anni esatti, tra il gennaio 1980 e il gennaio 1982, Zhirov, classe 1958, conquistò ben 23 risultati nei top10 tra slalom e gigante, di cui 5 podi e ben 4 vittorie, compresa una storica doppietta in slalom e gigante nel marzo 1981, sulle nevi bulgare di Borovetz.Da quel momento in poi la Russia è praticamente sparita dal radar della Coppa del Mondo maschile, e l'unico che nelle ultime stagioni è riuscito a fare risultato con una certa costanza è Alexander Khoroshilov, classe 1984 di Elizovo, una cittadina dell'estremo oriente russo nel Territorio della Kamcatka, luogo freddo e praticamente disabitato.Khoroshilov non è certo un nome nuovo, nel senso che è presente nelle start list della Coppa da 10 anni esatti, esordì infatti nel superg della Val Gardena il 17 dicembre 2004, chiudendo 53/o e ultimo.Da quel momento il russo ha indossato ben 116 pettorali del circuito maggiore, provando tutte le discipline, nessuna esclusa: si è buttato sulla Streif di Kitzbuehel, ha affrontato il Rettenbach di Soelden così come i pali stretti di Madonna di Campiglio, ottenendo però qualcosa solo in combinata.Nel 2013 la musica cambia: Alexander è l'uomo di punta della squadra russa nelle Olimpiadi di casa e si prepara concentrandosi nello slalom, migliorando il suo pettorale e prendendo la wild card per il City Event di Mosca del gennaio 2013.Riparte nella scorsa stagione nei top30 al mondo e cresce di gara in gara, facendo registrare un 13/o ad Adelboden e poi ancora 12/o a Schladming e 13/o a Kranjska Gora, tanto da guadagnarsi l'accesso alle finali di Lenzerheide. Ai Giochi strappa un più che onorevole 14/o tempo.Passo dopo passo si avvicina al vertice della specialità, il resto è storia recente: a Levi parte con il pettorale n.19 e chiude 8/o, miglior risultato della carriera, ad Are il pettorale ... (continua)
[
14/12/2014
] - Fantaski Stats - Are - slalom maschile
9/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 10 slalom della stagione 13/a gara maschile in Are dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Matt M. : 2) Lizeroux J. : 3) Grange J. 2006: 1) Larsson M. : 2) Tissot S. : 3) Grandi T. 2001: 1) Raich B. : 2) Matt M. : 3) Amiez S. plurivincitori in Are: Benjamin Raich (3); Aksel Lund Svindal (2); Marcel Hirscher (2); Hermann Maier (2); 26/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 14/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 63/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 30/o in slalom 264/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 67/a in slalom per Felix Neureuther è il 31/o podio della carriera, il 25/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 10/o in 1.41.86, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 183; Austria 124; Germania 116; Russia 60; Italia 56; Norvegia 53; Francia 45; Svizzera 30; Gran Bretagna 14; U.S.A. 9; Canada 7; Calle Lindh (SWE) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.10 [#3] - 1978 ; Reinfried Herbst (AUT) pos.20 [#10] - 1978 ; Daniel Yule (SUI) pos.14 [#27] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Alexandr Khoroshilov (RUS)[pos.3], Calle Lindh (SWE)[pos.6], Espen Lysdahl (NOR)[pos.9], David Ryding (GBR)[pos.17], Ramon Zenhaeusern (SUI)[pos.19], Erik Read (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Manfred Moelgg (2009); primi punti in carriera per: Espen Lysdahl (NOR); Erik Read ... (continua)
[
14/12/2014
] - Marcel Hirscher: "è stato un gran weekend!"
La 26esima vittoria in Coppa del Mondo, la seconda in due gare ad Are, riporta Marcel Hirscher in vetta alla classifica di Coppa del Mondo: "Sono felicissimo - commenta l'austriaco a fis-ski.com - Oggi sono stato sicuramente anche un po' fortunato, perchè sono solo di un decimo avanti a Felix e poco di più su Alexander. Nel complesso è stato un gran weekend. Il pettorale rosso? Non importa molto indossarlo a questo punto della stagione, è molto meglio averlo alla fine, ma è bello averlo anche adesso"Il tedesco Felix Neureuther, leader dopo la prima, è comunque soddisfatto: "è stata una bella gara per me, sono vicino a Marcel. Ho solo bisogno di più allenamento per tornare in una forma migliore. Ora mi concentrerò su questo, e spero di essere al massimo a gennaio."Storico il terzo posto del russo Alexander Khoroshilov, che dopo l'8/o posto di Levi conquista per la Russia un podio che mancava da oltre 30 anni: "Ero già felicissimo per il risultato di Levi, quello di oggi è incredibile. Quando ho visto il distacco tra me e Hargin una volta passato il traguardo non ci volevo credere!" Pubblicazione di Felix Neureuther. (continua)
[
14/12/2014
] - Hirscher fa il bis in slalom ad Are, 10/o Thaler
E Marcel Hirscher fa doppietta ad Are. Dopo la vittoria di ieri in gigante il salisburghese incamera altri 100 punti nello slalom svedese, recupero di quello di Val d'Isere. Nulla da fare per un Felix Neureuther incapace di mantenere la leadership della prima manche e per un pugno di centesimi, dieci, consegna la vittoria all'austriaco che così mette anche la freccia sorpassando - di 27 punti - al vertice della graduatoria generale il norvegese Jansrud oggi assente e ieri fuori in gigante. Secondo posto dunque per un Neureuther che si lascia alle spalle il sorprendente russo Alexander Khoroshilov, facilitato in questo anche dalla deragliata di Ted Ligety, terzo dopo la prima manche. Per la seconda volta dopo 34 anni dunque la Russia conquista un podio in slalom, prima di lui ce la fece solo Zhirov vincendo in slalom nel lontano marzo 1981 a Borovez in Bulgaria. Un Khoroshilov in continua crescita di risultati che potrà dire ancora la sua in questa specialità nelle prossime gare. Fuori dal podio un trenino di tre svedesi guidati da Matthias Hargin a 52 centesimi, da Axel Beck e dal giovane Calle Lindh, capace con il pettorale 62, di risalire oltre venti posizioni rispetto alla mattina, finendo nei top10 per la prima volta in carriera, con un sesto posto da incorniciare e il miglior tempo di manche. Settimo il secondo dei tedeschi, Fritz Dopfer a precedere un altro svedese, Jens Biggmark , il giovane norvegese della squadra B Espen Lysdahl e il nostro Patrick Thaler rimasto a tenere a galla quest'oggi la barca azzurra. L'azzurro però incappa in un errore sul finire della sua prova fino ad allora impeccabile perdendo una posizione rispetto alla mattina. Due posizioni più indietro troviamo Stefano Gross, non al top come forma fisica, che però grazie a grinta e audacia conclude in recupero in 13/a piazza. Male, invece, Giuliano Razzoli (23/o), cassato da un tracciato che ha messo in evidenza alcuni suoi limiti quando si tratta di curvare troppo, impedendogli così di ... (continua)
[
14/12/2014
] - Neureuther comanda lo slalom di Are, 9/o Thaler
E' del tedesco Felix Neureuther il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Are, recupero di quello cancellato a Val d'Isere per assenza di neve. Il campione di Garmisch-Partenkirchen, nonostante i problemi alla schiena, sulle nevi svedesi si mette alle spalle tutti, compreso l'austriaco Marcel Hirscher, che lo tallona a 25 centesimi. Leggermente più staccato, terzo, il sorprendente Ted Ligety​ a 44 centesimi capace di inserirsi nella lotta per la vittoria finale anche oggi.Alle spalle dello statunitense un altro austriaco, l'ex campione del mondo Mario Matt, in ritardo di 52 centesimi. Segue con il quinto tempo l'emergente russo Alexander Khoroshilov a 65 centesimi a precedere un trenino di svedesi guidato da Axel Baeck, quindi Jens Bjggmark e Mattias Hargin. Nono tempo per il primo degli azzurri Patrick Thaler. Il carabiniere della Val Sarentino autore di una buona prova, paga un po' nel tratto finale di un tracciato biricchino costellato di molti dossi e con una tracciatura molto stretta, pagando 95 centesimi da Neureuther. Più attardato un Giuliano Razzoli (+1.42) comunque bravo a chiudere nei top20 (16/o)un centesimo meglio di Stefano Gross alle prese con dolori alla schiena, pagando alla fine forse un po' troppo in questa prima frazione. Brutta manche purtroppo per Cristian Deville, apparso un po' troppo rigido e falloso che gli costano oltre due secondi e mezzo facendoli mancare la qualifica per la seconda manche come pure per Giordano Ronci e Riccardo Tonetti.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
[
12/12/2014
] - Fantaski Stats - Are - gigante maschile
8/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;3/o di 8 giganti della stagione 12/a gara maschile in Are dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Raich B. : 2) Ligety T. : 3) Cuche D. 2006: 1) Raich B. : 2) Blardone M. : 3) Nyberg F. 2001: 1) Maier H. : 2) Schlopy E. : 3) Raich B. plurivincitori in Are: Benjamin Raich (3); Aksel Lund Svindal (2); Hermann Maier (2); 25/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 11/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 11; 62/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 27/o in gigante 263/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 55/a in gigante per Ted Ligety è il 48/o podio della carriera, il 38/o in gigante per Stefan Luitz è il 3/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Giovanni Borsotti, 12/o in 2.33.81, pettorale #29 l'Italia ha conquistato 50 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 159; Francia 114; Germania 110; U.S.A. 89; Norvegia 61; Svizzera 59; Italia 50; Finlandia 36; Svezia 19; Slovenia 7; Croazia 6; Canada 5; Elia Zurbriggen (SUI) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 13/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.7 [#1] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.9 [#10] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.11], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.13], Roland Leitinger (AUT)[pos.21], Filip Zubcic (CRO)[pos.25], Eemeli Pirinen (FIN)[pos.27],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2006); primi punti in carriera per: Roland Leitinger (AUT); Eemeli Pirinen (FIN); Filip Zubcic (CRO); la somma dei pettorali dei top10 è 78. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 115 . Elia Zurbriggen (SUI) torna a punti in ... (continua)
[
12/12/2014
] - Hirscher innarivabile, fa suo il gigante di Are
Un mostruoso Marcel Hirscher ritorna quello di Soelden e detta la sua legge sulle nevi europee di Are e festeggia le 25 vittorie in coppa del mondo. Nel terzo gigante stagionale - il primo in notturna nella storia maschile - l'austriaco centra il secondo successo stagionale e incamera 100 importantissimi punti nella lotta per la coppa assoluta, sfruttando anche il fatto che Kjetil Jansrud oggi è andato a funghi, finendo fuori già nella prima manche. Ora tra i due ora ci sono solo 72 punti di differenza in favore del norvegese, ma domenica in slalom il sorpasso è quasi certo. Hirscher fa il vuoto alle sue spalle, come già accaduto sul ghiacciaio del Rettenbach. Sul secondo gradino troviamo il vincitore di Beaver Creek Ted Ligety che però accusa 1"22, un po' troppo per lui, anche se la mano operata ha il suo peso. La rivincita per pareggiare i conti tra i due è rimandata in Alta Badia tra una settimana, neve permettendo. Alle spalle di questi due mostri sacri della specialità c'è il tedesco Stefan Luitz​ (+1.50), soddisfatissimo per il suo secondo podio in carriera - capace di scavalcare il suo compagno di squadra più esperto Fritz Dopfer, finto 4/o. Seguono in graduatoria la coppia francese Fanara e Pinturault, quindi il veterano Benjamin Raich, seguito dal norvegese Haugen, da un altro transalpino Muffat-Jandet finito 9/o a pari tempo con Henrik Kristoffersen.Il migliore degli azzurri lo troviamo ai piedi dei top10: è il giovane carabiniere Giovanni Borsotti 12/o. Dopo una buona prima manche il piemontese fa meglio nella seconda, con il secondo crono (1.12.49) alle spalle di Hirscher, grazie al giusto pizzico di grinta e di testa dimostrando tutte le sue doti tecniche, mentre Florian Eisath dopo un 13/o tempo pomeridiano appare un po' troppo contratto retrocedendo in 15/a piazza. Male anche Davide Simoncelli (19/o). Il poliziotto di Lizzana non riesce a trovare il bandolo della matassa negli spazi larghi di questa seconda prova e termina. Tutti eliminati ... (continua)
[
12/12/2014
] - Hirscher domina la prima manche del gigante di Are
E' un Marcel Hirscher che sente aria di casa e torna quello di Soelden. L'austriaco chiude, infatti, al comando la prima manche del primo gigante notturno della storia dello sci al maschile ad Are, recupero di quello cancellato a Val d'Isere per assenza i neve. Una manche strepitosa quella di Marcellino che allunga le mani sulla seconda vittoria stagionale in gigante che chiude con il tempo di 1'17"86 precedendo il tedesco Fritz Dopfer, staccato già di 57 centesimi e il vincitore di Beaver Creek Ted Ligety, attardato di 81 centesimi. Quarto il sorprendente tedesco Stefan Luitz, l'unico a riuscire ad inserirsi nella scia di questi tre, in ritardo di 97 centesimi.Dietro poi il vuoto con i distacchi che si fanno pesanti. via, via che si scorre la graduatoria. Il quinto, il norvegese Leif kristian Haugen accusa oltre un secondo e mezzo (+1.56), a precedere il trenino composto da Raich, Fanara, Pinturault e Faivre. Il decimo, il norvegese Kristofferssen si becca già 2"27.Bruttissima prova per Roberto Nani, l'unico azzurro a partire con un pettorale tra i top15, apparso molto statico e precipitato con quasi 6 in secondi (+5.55) in fondo alla graduatoria provvisoria. Il migliore è Florian Eisath, 13/o a 3"01, seguito da Giovanni Borsotti 19/o (+3.46) e da Davide Simoncelli 27/o (+4.09). Non qualificati per la seconda manche oltre a Nani anche Max Blardone (+4.87), Matteo Marsaglia e Riccardo Tonetti. Out. invece, Mattia Casse e il debuttante Adam Peraudo.Seconda manche in programma in programma alle ore 19.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
[
08/12/2014
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - gigante
7/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 giganti della stagione 50/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Miller B. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Dopfer F. 2010: 1) Ligety T. : 2) Jansrud K. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Aksel Lund Svindal (4); Hannes Reichelt (3); Carlo Janka (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 24/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 23/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 47/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 37/o in gigante 72/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 32/a in gigante per Alexis Pinturault è il 25/o podio della carriera, il 12/o in gigante per Marcel Hirscher è il 61/o podio della carriera, il 26/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 14/o in 2.35.53, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 189; Austria 146; U.S.A. 143; Germania 58; Svizzera 54; Italia 42; Norvegia 42; Finlandia 23; Canada 10; Svezia 9; David Chodounsky (USA) è partito con il pettorale 66 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.4 [#2] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.27 [#9] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.5], Samu Torsti (FIN)[pos.13],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: David Chodounsky (USA)[pos.17], Dustin Cook (CAN)[pos.21], Thomas Tumler (SUI)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)
[
08/12/2014
] - Ligety: "mi sono allenato senza un bastoncino"
La sintesi perfetta di questa gara sta in un passaggio di Ted Ligety nella seconda manche, una carvata perfetta come solo lui sa fare appoggiato ad un mano operata due settimane fa con 4 chiodi: "La prima gara della stagione non è andata come volevo ed ero un po' deluso ma è così che va nello sci - le parole di Ted raccolte da fis-ski.com - Dunque è bello esserci riuscito oggi. Beaver Creek mi è sempre amico e non c'è gara con un manto così solido come qui. E' bello sciare qui, ci sono buone condizioni dall'inizio alla fine. Ho sciato per una settimana con un solo bastoncino perchè non potevo muovere il polso ma ora la mano sta bene, abbastanza da consentirmi di mantenere il mio stile. Ho sciato molto senza bastoncini negli ultimi anni per migliorare la stabilità e il bilanciamento per cui non è un grosso problema, anzi potrebbe aver migliorato la mia sciata. Non ho pensato troppo alla mano mentre scendevo, sono stato attento a non trascinarla sulla neve o colpire i pali"Alexis Pinturault: "E' stata una buona giornata, ma stamattina non era facile perchè ho dovuto pensare al mio braccio che mi faceva male, ma mi sono concentrato sulla sciata e ho cercato di andare più forte possibile, per cui il secondo posto è un gran risultato"Marcel Hirscher: oeOggi non era facile, è bello essere sul podio, specialmente perchè entrambe le manche erano veloci e di solito su tracciati come questi non riesco a sciare bene e veloce. Mi piacciono di più i pendii ghiacciati, era la neve oggi era molto aggressiva, tipica americana. Non vedo l'ora di tornare qui per i Mondiali, dunque considero la gara di oggi un ottimo allenamento per febbraio" Pubblicazione di FIS Alpine World Cup Tour. (continua)
[
07/12/2014
] - Re Ligety è tornato gigante, Hirscher si inchina
Il Re del gigante si riappropria del suo trono. Dopo il passo falso di Soelden Ted Ligety sulle nevi di casa a Beaver Creek si riappropria del primo gradino del podio, scalzando il vecchietto Benjamin Raich, il più veloce nella prima manche, costretto poi a dare strada anche al francese Alexis Pinturault, ritornato a grandi livelli in questo scorcio di stagione, e al compagno di squadra Marcel Hirscher, capace di acciuffare un podio che sembrava già svanito.La macchina del tempo ci riporta dunque a prima di Soelden nel duello tra Ligety e Hirscher. Oggi Marcellino le busca dallo statunitense, con l'handicap dei quattro chiodi nella mano dopo l'infortunio di dieci giorni fa, e ritorna più terrestre, riaprendo così il discorso per la coppa assoluta dove ora i pretendenti aumentano.Un gigante tecnicamente non spettacolare rispetto alle prove veloci, ma che ci ha regalato comunque delle emozioni. Ci ha fatto vedere quanto è forte la squadra francese con Muffat-Jeandet e Fanara, giunti subito dietro ai mostri sacri, al ritorno di un Carlo Janka in fase di ripresa e di un Felix Neureuther che nonostante gli acciacchi alla schiena è sempre tra i migliori, coadiuvato bene dal compagno Fritz Dopfer, decimo, e dallo statunitense Tim Jitlof ad inserirsi in nona piazza.L'Italia di gigante ha, invece, un brutto risveglio qui sulla "Birds of Prey". Orfana degli infortunati Moelgg e De Aliprandini - non ci saranno nemmeno alla rassegna iridata - oggi nessuno timbra nei top10. Paga un errore grossolano sull'ultimo dente prima del muro finale un Roberto Nani, l'unico oggi che poteva regalarci qualche soddisfazione, franato fuori dai top10 in 14/a piazza. Brutta seconda manche anche per Florian Eisath. L'altoatesino non riesce a ripetere quanto di buona aveva fatto vedere a Soelden, imitato poi dal collega Davide Simoncelli, entrambi finiti 19/i a pari tempo. Latitano gli altri ragazzi di Max Rinaldi: sfortunato Max Blardone rimasto fuori dalla seconda manche per poco, mentre sono ... (continua)
[
07/12/2014
] - E' Raich il più veloce nella I/a manche di Beaver
Tra i due litiganti - Hirscher e Ligety - il terzo gode. E', infatti, di Benjamin Raich il miglior tempo nella prima manche del secondo gigante stagionale della coppa del mondo maschile a Beaver Creek. Sulla pista che ospiterà tra meno due mesi la rassegna iridata il vecchietto Raich è stato abile a sfruttare la tracciatura del fratello allenatore, chiudendo la sua prova con il tempo di 1'15"70 e precedendo di un solo centesimo il francese Alexis Pinturault. Alle spalle di questa coppia, in ritardo di 24 centesimi, il vincitore di Soelden, Marcel Hirscher, apparso forse un po' troppo guardingo in questa prima discesa, a precedere di un solo centesimo il suo grande rivale Ted Ligety, in gara con tre chiodi nella mano, capace comunque di rimanere incollato all'austriaco, nonostante l'handicap.Quinto tempo (+0.48) per il tedesco Felix Neureuther che ha deciso di partire nonostante i dolori alla schiena che non gli danno tregua, seguito dal dominatore della velocità Kjetil Jansrud (+0.78) e dal suo connazionale Henrik Kristoffersen (+0.90). Nei top10 anche il francese Mathieu Faivre (8/o), il tedesco Fritz Dopfer (9/o) e quindi il primo degli azzurri, Roberto Nani, decimo a +1.16, con una prova però macchiata da qualche piccola sbavatura di troppo. Bravo anche Davide Simoncelli che chiude 16/o a +1.69. Più attardato Florian Eisath +2.30 in 28/a piazza. Fuori dai trenta purtroppo Max Blardone 31/o a +2.41. Fuori dai trenta anche Matteo Marsaglia (39/o), Giulio Bosca (52/o), Mattia Casse (53/o) e Alex Ploner (56/o). Out, invece, Giovanni Borsotti nella parte alta del tracciato.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
[
07/12/2014
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - superg
6/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 7 superg della stagione 49/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Kueng P. : 2) Striedinger O. : 3) Fill P. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Marsaglia M. : 2) Svindal A. : 3) Reichelt H. 2011: 1) Viletta S. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2010: 1) Streitberger G. : 2) Theaux A. : 3) Cuche D. 2008: 1) Svindal A. : 2) Maier H. plurivincitori in Beaver Creek: Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Ted Ligety (4); Aksel Lund Svindal (4); Hannes Reichelt (3); Carlo Janka (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 8/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 5/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 29/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 12/o in superg 262/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 54/a in superg per Kjetil Jansrud è il 18/o podio della carriera, il 6/o in superg per Alexis Pinturault è il 24/o podio della carriera, il 3/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 4/o in 1.13.44, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 150 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 166; Italia 150; Svizzera 102; Francia 93; Norvegia 80; U.S.A. 66; Canada 55; Russia 5; Croazia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.7 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.3 [#25] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.21 [#16] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Dustin Cook (CAN)[pos.12], Morgan Pridy (CAN)[pos.16],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tim Jitloff (USA)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Matteo Marsaglia (2012); 3/o Peter Fill (2013); 4/o Peter Fill (2014); Peter Fill (2003); Christof Innerhofer ... (continua)
[
06/12/2014
] - Reichelt beffa Jansrud a Beaver, 4/o Peter Fill
Kjetil Jansrud serve su un piatto d'argento la vittoria ad Hannes Reichelt, ma l'Italia c'è anche oggi, con Peter Fill e Dominik Paris ai piedi del podio. Nel secondo super-g della stagione sulla "Birds of Prey" di Beaver Creek non vince il grande favorito norvegese, dominatore delle prime tre gare della velocità, complice un grave errore quando ormai sembrava proiettato verso il quarto centro consecutivo. L'Austria sorride dopo la magra delle prime tre gare veloci e con Hannes Reichelt torna sul gradino più alto del podio di questa specialità dopo quasi 3 anni (2 anni e nove mesi). L'ultima vittoria era di Klauss Kroell a Kvietfjell (2 marzo 2012, parimerito con Beat Feuz.)Il 34enne di Altenmarkt, all'ottavo centro in carriera e per ben tre volte qui a Beaver Creek, conclude con il tempo di 1.12.78 interpretando al meglio la tracciatura birichina di Gianluca Rulfi. Il nostro tecnico è stato capace di mettere giù un tracciato su una delle piste più spettacolari del Circo Bianco che ha fatto pagare dazio a molti grandi e mettendo ko tra gli altri Marcellino Hirscher. Reichelt si mette alle spalle Jansrud, finito secondo con 52 centesimi di distacco, e il sorprendente francese Alexis Pinturault che per soli 4 centesimi ha soffiato il podio al nostro Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto trova comunque la giusta chiave di lettura della maligna tracciatura del suo tecnico Rulfi, portando a casa un risultato che dà morale, ma allo stesso tempo mastica amaro per lo scherzetto giocatogli dal francese.Quinta piazza per il gigante buono Dominik Paris, in serie positiva dopo il podio di Lake Louise e il quarto posto di ieri in discesa. Si riaffaccia nei quartieri alti anche Matteo Marsaglia, memore forse del suo successo di qualche stagione fa che conclude con l'ottavo tempo a +1.01. Un risultato di squadra ottimo per i ragazzi di Rulfi, capace di piazzare ben tre atleti nei top10: migliore squadre oggi.Bene anche Werner Heel, ma con qualche sbavatura di troppo che non ... (continua)
[
06/12/2014
] - Fantaski Stats - Beaver Creek - discesa maschile
5/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 10 discese della stagione 48/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. : 2) Reichelt H. : 3) Fill P. 2012: 1) Innerhofer C. : 2) Svindal A. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Miller B. : 2) Feuz B. : 3) Kroell K. 2009: 1) Janka C. : 2) Cuche D. : 3) Svindal A. 2008: 1) Svindal A. : 2) Buechel M. : 3) Guay E. plurivincitori in Beaver Creek: Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Ted Ligety (4); Aksel Lund Svindal (4); Carlo Janka (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Hannes Reichelt (2); 6/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 3/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 17/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 6/o in discesa 61/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 18/a in discesa per Beat Feuz è il 16/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Steven Nyman è il 5/o podio della carriera, il 5/o in discesa il miglior azzurro è Dominik Paris, 4/o in 1.40.86, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 108 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 135; Austria 131; U.S.A. 109; Italia 108; Norvegia 100; Francia 89; Canada 25; Germania 15; Repubblica Ceca 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.24 [#8] - 1977 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.25 [#24] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1997); Christof Innerhofer (2012); 3/o Kristian Ghedina (1999); Peter Fill (2013); 4/o Dominik Paris (2014); Peter Fill (2006); 5/o Dominik Paris (2012); Andrew Weibrecht (USA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Kitzbuhel 2010; classifica di discesa dopo Beaver ... (continua)
[
03/12/2014
] - Beaver: Fill e Paris 2/o e 3/o dietro a Theaux
C'è molta Italia nella seconda prova cronometrata della discesa libera di coppa del mondo a Beaver Creek, con ben tre azzurri tra i migliori dieci. Secondo e terzo tempo quest'oggi per Peter Fill e Dominik Paris sulla pista iridata "Birds of Prey", battuta dal vento e con cielo coperto. Il carabiniere di Castelrotto ha chiuso con soli 19 centesimi di distacco dal migliore, il francese Adrien Theaux che ha fermato il cronometro sul tempo di 1'40"30. Anche oggi dunque Peter Fill ha dimostrato di gradire il tracciato del Colorado che tra due mesi ospiterà la rassegna mondiale. Alle sue spalle il compagno di squadra Dominik Paris, reduce dal podio in super-g di Lake Louise di tre giorni fa e dopo che ieri si era un po' nascosto. Tira un po' il freno a mano il norvegese Kjetil Jansrud, il dominatore fino ad oggi della velocità che dopo il miglior crono ieri, conclude con il quinto tempo (+0.39), preceduto dal padrone di casa Travis Ganong. Nei top10 seguono quindi lo svizzero Didier Defago, sesto a +0.51, seguito dallo statunitense Ted Ligety e dal terzo azzurro Werner Heel, ottavo a +0.62. Chiudono Steve Nyman, nono e patrick Kueng, decimo.Tra gli uomini di vertici da segnalare la prova di Marcel Hirscher. Il detentore della coppa del mondo ha deciso di prendere il via a questa prova, dopo aver rinunciato a quella di ieri. Il salisburghese ha voluto saggiare la pista in chiave super-g di domenica e super combinata del mondiale e senza prendersi particolari rischi ha concluso nella posizioni di fondo con oltre sette secondi di ritardo.Tornando in casa Italia più attardati Silvano Varettoni (19/o a +1.48), ma poi squalificato per salto di porta e Christof Innerhofer, quest'ultimo 29/o accusando un ritardo di +2.04 da Theaux. Domani appuntamento con la terza ed ultima prova cronometrata (ore 19.00 in Italia). Venerdì 4 dicembre quindi è in programma la seconda discesa libera della stagione. (continua)
[
02/12/2014
] - A Beaver si lavora sui salti: troppo pericolosi
Dopo una tappa canadese con temperature polari ora il circo bianco al maschile deve fare i conti con temperature troppo miti in quel di Beaver Creek. Nonostante i 3.000 metri di altitudine in Colorado in queste ore le temperature sono salite decisamente rendendo la pista "Birds of Prey" molto più veloce che in passato, e da mercoledì è attesa anche pioggia. Una situazione che preoccupa il nuovo responsabile Fis della velocità Hannes Trinkl. L'austriaco, ex campione del mondo di discesa a St. Anton 2001, non nasconde tutte le sue preoccupazioni soprattutto per alcuni passaggi della pista che tra circa due mesi ospiterà la rassegna iridata. In queste ore dopo alcuni test di prova si sta lavorando per smussare alcuni salti particolarmente pericolosi come quello del Golden Eagel, dove in queste condizioni si rischia di arrivare a saltare anche oltre i 40-50 metri, rispetto ai tradizionali 30 metri. Preoccupazione anche per la parte basse del tracciato e per l'uscita dalla compressione che potrebbe creare qualche serio problema agli atleti che già da oggi saranno impegnati nella prima prova cronometrata (ore 19.00 in Italia). Mercoledì su Beaver Creek è attesa anche la pioggia e questo potrebbe creare ulteriori problemi di sicurezza per gli atleti. Il delegato Fis ha sottolineato come proprio questo aspetto sia al primo posto nelle priorità che andrà ad affrontare nella sua nuova veste di responsabile della discesa.Intanto si apprende che Marcel Hirscher sicuramente sarà al via mercoledì nella seconda prova cronometrata della discesa in programma venerdì 4 dicembre, per saggiare così le condizioni della pista in vista del suo esordio stagionale nel super-g di domenica e come allenamento in chiave partecipazione alla super combinata del Mondiale di febbraio. In pista già da oggi, invece, ci dovrebbe essere Ted Ligety al rientro dopo l'infortunio alla mano, ma che potrebbe rinunciare alla prova visto che a Vail ha in programma anche una sessione di allenamenti in slalom. ... (continua)
[
01/12/2014
] - Hirscher rinuncia alla tappa della Nor-Am di Aspen
Marcel Hirscher rinuncia alla tappa della Nor-Am di Aspen. Il campione austriaco non parteciperà come del resto ha fatto anche in passato al circuito nord-americano, una sorta di Coppa Europa nostrana, per rimanere a Vail e preparare così al meglio la successiva tappa di coppa del mondo prevista a Beaver Creek il prossimo fine settimana. In un primo momento il detentore della coppa del mondo aveva avanzato l'ipotesi di partecipare al gigante continentale di Aspen.Per Hirscher quella di Beaver Creek è una tappa importante, perchè coincide anche con le pre-mondiali in vista della rassegna iridata che si terrà proprio sulle nevi di Vail il prossimo febbraio. Il salisburghese inoltre ha intenzione di debuttare sul tracciato iridato della "Byrds of Prey" in super-g. Attualmente Hirscher è in un ottimo stato di forma avendo conquistato già 180 punti dei 200 messi in palio nelle due prove a cui ha partecipato finora.Per la tappa di gigante della Nor-Am solo due austriaci hanno dato la loro adesione: Phillip Schoergofer e Marcel Matthis. (continua)
[
30/11/2014
] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg maschile
4/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 7 superg della stagione 30/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. : 2) Mayer M. : 3) Streitberger G. 2012: 1) Svindal A. : 2) Theaux A. : 3) Puchner J. 2011: 1) Svindal A. : 2) Cuche D. : 3) Theaux A. 2010: 1) Gruenenfelder T. : 2) Janka C. : 3) Baumann R. 2009: 1) Osborne-Paradise M. : 2) Raich B. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (6); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Kjetil Jansrud (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 5/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 16/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 5/o in superg 60/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 17/a in superg per Matthias Mayer è il 6/o podio della carriera, il 4/o in superg per Dominik Paris è il 5/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 79 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 271; Norvegia 122; Canada 99; Italia 79; Svizzera 77; Francia 37; U.S.A. 29; Germania 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.11 [#19] - 1977 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.12 [#5] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Dustin Cook (CAN)[pos.13], Patrick Schweiger (AUT)[pos.16], Morgan Pridy (CAN)[pos.17],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Matthias Mayer (AUT)[pos.2], Dominik Paris (ITA)[pos.3], Jared Goldberg (USA)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Dominik Paris (2014); 4/o Christof Innerhofer (2013); 5/o Werner Heel (2012); primi punti in carriera per: Patrick Schweiger (AUT); Dustin Cook (CAN) ... (continua)
[
30/11/2014
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa maschile
3/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 10 discese della stagione 29/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Paris D. : 2) Kroell K. : 3) Theaux A. 2012: 1) Svindal A. : 2) Franz M. : 3) Kroell K. : 3) Sullivan M. 2011: 1) Cuche D. : 2) Feuz B. : 3) Reichelt H. 2010: 1) Walchhofer M. : 2) Scheiber M. : 2) Svindal A. 2009: 1) Cuche D. : 2) Heel W. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (6); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Didier Cuche (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); 4/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 15/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 5/o in discesa 59/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 17/a in discesa per Guillermo Fayed è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Manuel Osborne-Paradis è il 10/o podio della carriera, il 9/o in discesa il miglior azzurro è Dominik Paris, 4/o in 1.50.61, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 127; Francia 107; Italia 102; Norvegia 100; Austria 98; U.S.A. 95; Canada 94; Germania 18; Croazia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.21 [#13] - 1977 ; Matthias Mayer (AUT) pos.15 [#17] - 1990 ; Wiley Maple (USA) pos.22 [#56] - 1990 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Guillermo Fayed (FRA)[pos.2], Wiley Maple (USA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Marc Berthod (SUI)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Peter Fill (2008); Dominik Paris (2013); 2/o Werner Heel (2009); 3/o Peter Fill (2006); 4/o Kurt Sulzenbacher (2007); Dominik Paris (2014); Ivica Kostelic ... (continua)
[
19/11/2014
] - Coppa del Gobbo-Levi:molto frizzante e poco boreal
Il primo slalom della stagione è stato molto bello e ci ha regalato uno spettacolo agonistico più interessante di Soelden, più accattivante, sia per l'importante equilibrio dei valori tecnici sia per l'armoniosità dei gesti che, a differenza di quanto accade in genere nelle prove tra le porte strette, questa volta sono stati molto eleganti con una progressione di grande effetto. Il palcoscenico in questa terra dei Sami è sempre suggestivo, ragazze e maschietti hanno sciato con scoppiettante effervescenza confermando come, nonostante il trascorrere del tempo e l'evoluzione dei costumi, lo sci abbia sempre uno straordinario potenziale di immagine e di coinvolgimento popolare. Il canovaccio di Levi è stato entusiasmante ed era difficile staccarsi dalla poltrona perchè le bollicine continuavano ad uscire, quasi per magia. Tra le dichiarazioni più belle sottolineo quella di Kristoffersen: "Non mi sono mai divertito come oggi, non ho trovato differenza sciare con il numero uno nella prima manche ed il 29 nella seconda! Quando la pista è così...per noi atleti è adrenalina pura!" Kristoffersen mi ricorda un altro norvegese, capace in passato di sciare nello slalom con una tecnica alquanto frizzante, Hans Petter Buraas. Anche lui era entrato nel Circo Bianco senza troppi timori e fu così spavaldo da poter vincere senza scomporsi l'oro olimpico di Nagano. Di Kristoffersen mi piace la disinvoltura, la carica positiva e la solarità che lo contraddistinguono. Certo, mi rendo conto come per ora non abbia troppe responsabilità come accade invece per Hirscher, ma la sua giovane età lo rende quantomai gradevole.Hirscher è stato bravissimo, solo uno sciocco potrebbe mettere in dubbio la prestazione dell'austriaco, ma se ricordate le immagini, quando veniva inquadrato, il suo volto non trasudava gioia, soddisfazione...o quantomeno compiacimento per la propria prestazione. Quando la sua fidanzata gli si avvicina il suo sorriso è freddo...come se gli avessero rubato l'anima e, quando ... (continua)
[
16/11/2014
] - Fantaski Stats - Levi - slalom maschile
2/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in Levi dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Hirscher M. : 2) Matt M. : 3) Kristoffersen H. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Hirscher M. : 3) Byggmark J. 2010: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Kostelic I. 2009: 1) Herbst R. : 2) Kostelic I. : 3) Grange J. 2008: 1) Grange J. : 2) Miller B. : 3) Matt M. plurivincitori in Levi: Jean-Baptiste Grange (2); 2/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Marcel Hirscher (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 7/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 6/o in slalom 58/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 11/a in slalom per Marcel Hirscher è il 60/o podio della carriera, il 29/o in slalom per Felix Neureuther è il 30/o podio della carriera, il 24/o in slalom il miglior azzurro è Patrick Thaler, 5/o in 1.51.87, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 111 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 150; Germania 118; Italia 111; Austria 100; Svezia 96; Russia 43; Svizzera 34; Francia 22; U.S.A. 18; Canada 15; Repubblica Ceca 6; Cristian Deville (ITA) è partito con il pettorale 70 chiudendo in 13/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.5 [#6] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.15 [#18] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.4], Alexandr Horoshilov (RUS)[pos.8], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.17], Pavel Trikhichev (RUS)[pos.20],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Giorgio Rocca (2006); 4/o Manfred Moelgg (2012); Cristian Deville (2010); 5/o Patrick Thaler (2012); Patrick Thaler (2014); la somma dei pettorali dei ... (continua)
[
16/11/2014
] - Thaler: "Risposte positive. Si può migliorare"
"Mi sono divertito - commenta un felice Henrik Kristoffersen al parterre dello slalom di Levi, subito dopo la conquista del suo secondo successo in carriera - Marcel era davvero veloce, ma è stato bello fare una grande manche. Non mi aspettavo di vincere"Alla caccia della sua 25/a vittoria in Coppa Marcel Hirscher si 'accontenta' del 60/o podio in carriera, il 29/o in slalom: "sono un po' sorpreso dal risultato, perchè ho fatto una buona seconda manche e speravo bastasse per la vittoria. Henrik deve essere andato davvero forte. In ogni caso un primo e un secondo posto per cominciare la stagione non sono male..."Felicissimo Felix Neureuther, il cui podio di oggi vale quasi una vittoria: "con tutti i problemi che ho avuto nelle ultime settimane sono incredibilmente felice del terzo posto. Certo il gap con i due la davanti c'è, devo lavorare su questo, provare a prenderli"Quinto nel 2012, sesto nel 2013, nuovamente quinto nel 2013: Patrick Thaler conferma di gradire la 'Levi Black' e comincia la stagione con una prova solida che lo mantiene fra i migliori specialisti dello slalom."Ho ottenuto risposte positive - ha dichiarato alla fine il 36enne carabiniere altoatesino all'Ufficio stampa FISI - Mi spiace un po' perchè ho sbagliato il primo dosso della seconda manche e non ho spinto benissimo in partenza. Rispetto agli ultimi anni le cose non sono cambiate di molto, mi sento bene fisicamente, forse mi manca ancora un po' di tranquillità ma in gara oggi mi sono sentito bene. Io volevo dare il massimo e ci sono riuscito, non si può che migliorare".Il 12/o posto di Giuliano Razzoli è la medicina migliore dopo i problemi al tendine rotuleo del ginocchio accusati negli ultimi mesi, erano da un anno e mezzo che l'ex campione olimpico non arrivava tanto davanti in Coppa: "Sono contento perchè ho sciato veramente poco in estate e più in generale in questi mesi - spiega il trentenne emiliano dell'Esercito -. Il primo risultato è importante perchè ti può consegnare fiducia e ... (continua)
[
16/11/2014
] - Kristoffersen supera Hirscher e si impone a Levi
Le renne Rudolf e Ferdinand che un anno fa sancirono le vittorie di Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher, non hanno portato troppo fortuna ai loro padrini. Con una differenza: se ieri Mikaela era lontano dalla prime dopo la prima manche, oggi Marcel era in testa alla classifica provvisoria, pronto a riassaporare il gusto della vittoria provato a Soelden.Ma il campione austriaco aveva un vantaggio troppo esiguo da gestire: solo sei centesimi nei confronti del norvegese Henrik Kristofforsen, classe 1994, ormai stabilmente ai vertici della specialità, troppo pochi per fare i calcoli. Marcel è stato bravo nella parte alta, incrementando, poi sul muro si è ben difeso ma senza portar fuori la giusta velocità sul piano finale. Questione di centesimi, per l'esattezza 12, quelli che Marcel deve rendere ad Henrik: il norvegese conquista la seconda vittoria in carriera dopo il trionfo del gennaio scorso nella Night Race di Schladming. Il bronzo olimpico a Sochi mette sul tracciato tutte le qualità già viste nelle scorse due stagioni: grande tecnica, talento, ma anche potenza quando serve e capacità tattica. Kristoffersen ha continuato a spingere sul tracciato disegnato dal suo allenatore, in particolare sulla tripla di inizio muro, incrementando di quasi mezzo secondo su Neureuther, che pure aveva sciato benissimo.Nonostante i problemi alla schiena, del lotto dei migliori fa parte anche Neureuther, bravissimo a recuperare 5 posizioni nella seconda manche e conquistare il 30/o podio della carriera, rimanendo però a +1'31 dal vincitore.Per un solo centesimo rimane ai piedi del podio il norvegese Sebastian-Foss Solevaag, dimostrazione che ama questo pendio (fu 9/o qui l'anno scorso, miglior risultato in carriera fino a oggi), che allenarsi con Kristoffersen giova a tutta la squadra, e che i norvegesi sanno come sfruttare queste condizioni per loro usuali.Quinto posto a +1.48 per il primo degli azzurri, Patrick Thaler, autore di una gara intelligente: nella prima manche era ... (continua)
[
16/11/2014
] - Hirscher guida la prima manche di Levi
Riparte da Levi la Coppa del Mondo di slalom, e riparte all'insegna di Marcel Hirscher, vincitore della classifica di specialità nelle ultime due stagioni. L'austriaco conferma lo stato di forma visto a Soelden, e nonostante l'aumentata massa muscolare non perde la consueta brillantezza e reattività, chiudendo con il miglior tempo la prima manche in 56.02.Prima manche caratterizzata dalla nebbia nella parte alta che ha creato qualche problema di visibilità, e un leggero innalzamento delle temperature rispetto ai giorni scorsi con -7 gradi all'arrivo.Alle spalle di Hirscher ci sono due norvegesi, staccati di 6 e 20 centesimi: Henrik Kristoffersen, che dopo il terzo posto finale della scorsa stagione, è candidato ad essere l'antagonista di Hirscher per tutta la stagione (anche considerando i problemi alla schiena di Neureuther) e Sebastian-Foss Solevaag, pettorale 21, che sfrutta al meglio lo scalino, cercando di ripetere il 9/o posto dello scorso anno, suo miglior risultato di sempre.Al quarto posto troviamo il nostro Patrick Thaler, staccato di 33 centesimi, autore di una manche davvero buona, grazie ad un'azione precisa, regolare e senza sbavature. Il 'nonno' della squadra italiana era addirittura in vantaggio di un centesimo su Hirscher al penultimo intermedio.Completano la top10 il tedesco Fritz Dopfer a +0.42, il sorprendente russo Alexander Khoroshilov a +0.43, lo svedese Andre Myhrer a +0.55, il tedesco Felix Neureuther a +0.75, e infine Mattias Hargin e Adam Zampa.Appena fuori dalla top10, dopo i primi 30 atleti, c'è il nostro Giuliano Razzoli, 11/o a +0.84: una manche convincente del campione olimpico, che contiene sotto i due decimi il ritardo al secondo intermedio.Meno bene Stefano Gross al momento 20/o con +1.89, di cui un secondo intero accusato negli ultimi 15 di manche.Fuori il campione olimpico Mario Matt mentre non si qualifica per un grave errore Alexis Pinturault, la cui azione non era comunque brillante.Seconda manche in diretta ore 13.00: ... (continua)
[
15/11/2014
] - Tutti a caccia di Hirscher sulla Black di Levi
Tutti a caccia di Marcel Hirscher. Questo il leit-motiv del primo dei dieci slalom stagionali di coppa del mondo. L'austriaco, detentore della sfera di cristallo, e recente vincitore nel gigante di Soelden si presenta sulla Black di Levi da grande favorito dopo la brillante prestazione sul ghiacciaio del Rettenbach. E' la settima volta che gli uomini corrono a due passi dal circolo polare artico e l'unico atleta ad essere capace di vincere due volte è stato il francese Jean Baptiste Grange (2008 e 2010), presente anche quest'anno al cancelletto di partenza anche se non con grandissime chance di riuscire a fermare Hirscher. il campione salisburghese guiderà il Wunder Team che qui ha vinto per ben tre volte (record di vittorie per nazione) con appunto Hirscher lo scorso anno, e in precedenza nel 2009 con Reinfrid Herbst (il più anziano vincitore sulla Black con i suoi 31 anni, 1 mese e 4 giorni) e con Mario Matt.Lo scorso anno Hirscher si mise alle spalle il compagno di squadra Mario Matt e l'astro nascente norvegese Erik Kristoffersen.Certo come la Shiffrin insegna oggi, non sarà facile per il salisburghese ripetersi, ma visto quanto fatto vedere lo scorso anno tra i pali stretti, con l'ultima vittoria di Lenzerheide e la strabiliante prova di venti giorni fa in gigante, lo fanno l'uomo da battere. Saranno in molti quelli che proveranno a fare lo sgambetto al campione austriaco che vorrebbe trovare un compagno di giochi per la baby renna Ferdinand vinta lo scorso anno. In prima fila ci sarà il norvegese Erik Kristoffersen, seguito a ruota dal tedesco Felix Neureuther, al rientro alle competizioni dopo aver saltato Soelden per problemi fisici, e il suo compagno Friyz Dopfer. Agguerrita anche la compagine svedese guidata da André Myhrer e Jens Byggmark a cui si aggiunge anche il francese Pinturault, senza dimenticare il veterano Benjamin Raich.Per l'Italia la Black di Levi non ha mai regalato grandi emozioni: un solo podio all'attivo grazie a Giorgio Rocca, terzo ... (continua)
[
14/11/2014
] - Hirscher arriverà fino a Pyeongchang 2018?
Marcel Hirscher ha 25 anni, ha debuttato in CdM nel 2007, ed ha già vinto tre Sfere di Cristallo generali oltre alle medaglie mondiali e olimpiche. Si potrebbe dire che ha ancora una lunga carriera avanti a sè ma almeno a parole non sembra esserci questo nei pensieri del campione austriaco.In una intervista al magazine "Red Bulletin" Marcel ha dichiarato: "non riesco a immaginarmi di essere ancora in attività nel 2018. E certamente non nello stato di forma in cui sono ora. Per come la penso non ho rimpianti per Sochi, ho dato tutto e sono felice con quel che ho conquistato. Certo la vittoria olimpica è qualcosa di magico ma manca davvero tanto al 2018".Il problema, secondo Hirscher, sta proprio nell'intensità con cui ha vissuto la scorsa stagione, particolarmente logorante tra circuito di Coppa e appuntamento olimpico: "tutti sanno che è stata una buona stagione. Ma si sa anche che lavorare sempre con questa intensità è difficile. In ogni caso ora mi sento più aperto, più libero. Se qualcuno è più forte di me lo riconosco e mi congratulo, onestamente."E a dimostrazione di quanto sia stata intensa la sua vita di uomo e di atleta fino a oggi Marcel ha dichiarato che lo scorso maggio si è preso la prima vera vacanza della vita, andando a...fare eliski in Canada!E come è stato sciare senza pali, cronometro e analisi video? "Come usare uno scarpone misura 43...sì perchè 43 è la mia misura ma quelli da gara sono 40! Quindi sciare con il 43 è per il puro piacere di sciare, in un posto splendido, con gli amici, un caminetto e una birra..."Cosa rende così forte Marcel Hirscher? "Un pacchetto composto da talento, voglia, materiali e ambiente..." Chiaro, preciso, vincente.Infine Marcel rivela che ogni perde molto tempo nel rivedere le immagini video sia degli allenamenti che delle gare, e che in questa attività la tecnologia riveste un ruolo particolare, tanto che ha iniziato a provare una telecamera che riprende in 6K (risoluzione di 6144x3160 pixel) per poter osservare ogni ... (continua)
[
13/11/2014
] - Tutto pronto a Levi.Piccolo stop per Gross
E' tutto pronto a Levi e sale l'attesa per il primo slalom della stagione 2014/2015. Come confermato dal comitato organizzatore ieri è arrivato il freddo nel Grande Nord e una leggera nevicata. Sono attesi circa 155 atleti da 27 nazioni, 90 uomini e 65 donne.La pista è perfettamente preparata e molti atleti sono già a Levi e si stanno allenando nel comprensorio finnico.Ieri il FIS Race Director per le prove tecniche femminili Markus Mayr ha ispezionato il tracciato di gara: "siamo addirittura in anticipo sul piano di lavoro, tutto è già stato preparato e la pista è in perfette condizioni. Gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro, il nostro obiettivo è preparare gare di alto livello e ognuno fa del suo meglio per raggiungere l'obiettivo."Le slalomiste azzurre sono arrivate a Levi lunedì e ieri, mercoledì, hanno svolto come da programma un doppio allenamento per abituarsi a neve, clima e condizioni della luce; venerdì dovrebbero poter effettuare la sciata in pista. Al cancelletto sabato (prima manche alle 10, seconda alle 13) ci saranno Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller.Gli uomini di Raimund Plancker sono arrivati oggi a Levi dove domani effettueranno un allenamento e sabato la sciata in pista. Ieri, mercoledì, ultimo giorno di allenamento per il gruppo sulle nevi svedesi di Kabdalis, con un piccolo stop precauzionale per Stefano Gross, dolorante alla schiena."Stefano si era già fermato martedì - ha dichiarato Plancker all'ufficio stampa FISI - e abbiamo pensato di non farlo forzare visto che avrà ancora due giorni di allenamento venerdì e sabato a Levi. Abbiamo fatto due manche mercoledì mattina, poi abbiamo cambiato tracciato e abbiamo fatto altre due manche. I ragazzi si sono comportati bene. Abbiamo sciato con gli svizzeri e si è messo in evidenza il giovane Yule, ma i nostri sono lì. Bisogna che ci provino in gara e che se la giochino con grande determinazione."L'Italia schiererà: Stefano Gross, Patrick ... (continua)
[
12/11/2014
] - I 18 Austriaci per Levi
La OSV ha diramato le convocazioni ufficiali per il primo slalom maschile stagionale, in programma domenica prossima a Levi, Finlandia.Oltre ai veterani Marcel Hirscher, Mario Matt, Reinfried Herbst, Benni Raich sono convocati Manuel Feller, Marc Digruber, Wolfgang Hoerl, Michael Matt e Marco Schwarz. Michael Matt, classe 1993 e cugino di Mario, è alla sua seconda gara in Coppa del Mondo dopo la convocazione a Levi della scorsa stagione; per Schwarz, classe 1995, campione del mondo juniores 2014 in superg, è invece al debutto nel circuito maggiore.Tra gli austriaci è Marcel Hirscher a vantare il miglior feeling con la 'Black Levi': l'asso biancorosso ha conquistato 185 punti su 5 partecipazioni, con una vittoria, un secondo posto, un 26/o posto (era 13/o dopo la prima manche) e due uscite.Diramate anche le convocazione femminili: sabato 15 saranno in gara Christina Ager, Eva-Maria Brem, Alexandra Daum, Michaela Kirchgasser, Nicole Hosp, Bernadette Schild, Rosina Schneeberger, Carmen Thalmann e Kathrin Zettel. (continua)
[
07/11/2014
] - I Muscoli di Marcel Hirscher
Domenica scorsa un articolo del nostro Carlo Gobbo su "Big Marcel" ha scatenato molteplici commenti.Del resto non solo Carlo, ma anche moltissimi altri addetti ai lavori, atleti compresi, hanno notato la crescita muscolare del campione biancorosso Marcel Hirscher.Il magazine elvetico blich.ch è tornato sull'argomento per scoprire il 'segreto' dei muscoli di Hirscher, intervistando il suo preparatore atletico Gernot Schweizer: "posso confermare che Marcel è cresciuto negli ultimi sei mesi da 76 a 84kg. Di questi 8, almeno 5 sono di puri muscoli"Chiarito questo, la domanda successiva sorge spontanea: come ha fatto Marcel?Il preparatore spiega che "questi risultati sono associati ad una preparazione durata un anno. Siamo stati in grado questa estate di lavorare intensamente per aumentare la sua massa, perché nei tre anni precedenti abbiamo potenziato gradualmente il fisico di Marcel. Ora il suo corpo è così forte da poter sopportare in allenamento i carichi più difficili".Il vincitore di tre Sfere di Cristallo, e vincitore della prima gara di quella che potrebbe essere una stagione-record, ha dunque scelto insieme al suo staff tecnico un percorso inverso a quello seguito da Bode Miller e Carlo Janka, atleti che possono vantare una Sfera in bacheca. Nell'estate 2013 infatti Bode Miller era decisamente dimagrito per prepararsi alla nuova stagione dopo il lungo periodo di inattività dovuto all'infortunio al ginocchio. Scelta analoga per Janka, che ha ridotto l'allenamento coi pesi, anche per non gravare troppo sulla schiena.Ma il preparatore atletico la pensa diversamente: "sono convinto che un buon allenamento sulla forza porti solo benefici alla salute. Ma alcuni atleti fanno l'errore di sollevare pesi senza un fisico adeguato. E questo sì può creare gravi danni"Ma nonostante il carico di lavoro, la crescita muscolare, e l'aumento del peso, Marcel non ha perso la sua tipica rapidità e reattività, come ha dimostrato sul Rettenbach. Ma Gernot ha una spiegazione anche per ... (continua)
[
02/11/2014
] - Coppa del Gobbo-Fermi tutti: è arrivato Big Marcel
Chiedo scusa a tutti gli Amici di Fantaski per il ritardo...sono state settimane molto difficili e la mia testa era diventata un contenitore vuoto! Non voglio però perdere il contatto con Voi...e provo a ripartire! Faccio un saltino all'indietro e rivedo sul tracciato del Rettenbach un ragazzone sfrecciare con una incredibile disinvoltura, andando a cercare ogni insidia maligna con fare baldanzoso, come se le porte...i muri...i piani...fossero una preda da inseguire e da conquistare! Mi ha impressionato, e mi sono chiesto se questo ragazzo avesse fatto le scelte giuste nei mesi che hanno preceduto l'avvio della Coppa. Abbiamo visto tutti quanto sia diventato "grosso" e quei "tanti" chili di muscoli distribuiti sul suo corpo hanno cancellato, ai miei occhi, l'immagine di Marcellino! Ammetto che, quando raccontavo lo sci, talvolta lo chiamavo così, con tono un po' irriverente, soprattutto quando ne "combinava qualcuna" e bucava i teleschermi con i suoi atteggiamenti spavaldi e guasconi. A Soelden ho visto sciare un altro ragazzo, un atleta per il quale è stato approntato un programma di "lavoro" che, in pochi mesi, ha prodotto la crescita muscolare che abbiamo visto! L'Austria in passato ci ha abituati ad operazioni del genere e l'esempio più vicino ai nostri giorni è quello di Hermann Maier le cui frequentazioni di un certo Centro (!!) produssero i risultati che tutti noi ricordiamo. Ed ancora...Aamodt, Kjus, Jagge...Tutto questo per dire come, a mio parere, Hirscher abbia fatto un passo un po' troppo lungo, direi quasi esagerato. Vuole vincere la sua quarta Coppa del Mondo consecutiva...cosa che non è mai riuscita a nessuno..? Vuole dimostrare di essere più forte di Ligety...in grado cioè di contrastare gli angoli dello statunitense con la potenza della sua azione? Vuole dominare la scena nelle due discipline tecniche proponendosi (in casa sua) come il successore di Benni Raich e tentare di inseguire gente come Stenmark e Tomba che, a più riprese, vinsero nella ... (continua)
[
30/10/2014
] - Fenninger e Alaba sportivi dell'anno in Austria
Serata di festeggiamenti questa sera a Vienna per l'assegnazione dell'ambito trofeo di sportiva e sportivo dell'anno 2014 in Austria nella "Notte di Gala dello sport".Scontata la vittoria in campo femminile per Anna Fenninger vincitrice dell'ultima coppa del mondo assoluta di sci alpino dopo un lungo digiuno per il Wunder Team. Per la quinta volta consecutiva il premio è andato ad una sciatrice alpina (2010 Fischbacher, 2011 Goergl, 2012 Schild, 2013 e 2014 Fenninger).In campo maschile, invece, il titolo è andato, non senza qualche malumore al calciatore del Bayern Monaco David Alaba. I due atleti avevano conquistato anche nel 2013 il titolo.Delusione per gli altri candidati al titolo di sportivo dell'anno in campo maschile. Marcel Hirscher è stato battuto per un solo punto da Alaba, seguono in classifica Anna l'oro olimpico in slalom Mario Matt e l'oro olimpico in discesa Matthias Mayer. A Marlies Schild è andato, invece, il premio speciale alla carriera. A votare sono stati i giornalisti sportivi austriaci. (continua)
[
29/10/2014
] - Florian Eisath: "dedicato a chi mi ha sostenuto"
Quando a metà maggio sono state ufficializzate le composizioni per le squadre azzurre 2015, non c'era più traccia di Florian Eisath nella nazionale maggiore.Dopo una annata difficile, con soli 27 punti conquistati, il finanziere di Obereggen, trent'anni il prossimo 27 novembre, non si è perso d'animo ed ha continuato ad allenarsi con le Fiamme Gialle, memore di tanti che prima di lui sono rientrati nel giro azzurro e hanno ritrovato ottimi risultati dopo un periodo fuori squadra, come Silvano Varettoni o Patrick Thaler.La convocazione per Soelden, arrivata un po' per i forfait di Manfred Moelgg e Alex Zingerle, un po' per scelta dei tecnici, suonava come un ultima possibilità, e Florian lo sapeva bene. Con il pettorale n.52, in uno dei giganti più duri per chi parte indietro, fa segnare il 24/o tempo e coglie la qualifica. Nella seconda non si limita ad arrivare al traguardo: fa segnare il secondo miglior tempo di manche, alle spalle dell'elvetico Manuel Pleisch, risalendo fino al tredicesimo tempo finale, terzo miglior risultato della carriera.Ecco 'Flo' al parterre poco dopo la sua prova, quando ancora Hirscher doveva scendere per conquistare la vittoria: "sono riuscito a mettere in pista quello che ho imparato questa estate, sono proprio soddisfatto. Ero sciolto, convinto, senza problemi...con il mio pettorale era difficile qualificarsi, ma se riesci a sciare bene e senza gravi errori tutto è possibile. Devo ringraziare chi mi ha dato sostegno questa estate, le Fiamme Gialle, Blizzard e il mio sponsor Nils e agli allenatori che mi hanno seguito tecnicamente e nella preparazione atletica. Mi piacciono le sfide, questo è un primo passo nella direzione giusta, niente di più niente di meno..."Quando sottolineiamo l'importanza di questa prima gara, Florian arriva dritto al punto, senza giri di parole: "Sì, assolutamente, era una delle mie ultime chance, penso di averla sfruttata abbastanza bene, certo si può sempre far meglio, ora vediamo..."Obiettivi per la ... (continua)
[
28/10/2014
] - Rearick:"lo sci di Ligety rovinato da un sasso"
La squadra USA chiude il weekend di Soelden felice a metà: da una parte un grande risultato tra le donne con la prima vittoria in gigante di Mikaela Shiffrin, un ottimo risultato di Julia Mancuso (17/a finale partendo con il 47) e i punti di Megan McJames (fuori squadra); dall'altra l'amaro in bocca per il 10/o posto finale di Ted Ligety, dominatore delle ultime edizioni e sempre a suo agio sul Rettenbach.Analizzando l'azione dello statunitense nella seconda manche si vede come Ted parta con 33 centesimi di vantaggio al cancelletto, incrementando a 44 dopo il primo tratto, e mantenendone 40 al penultimo rilevamento.Poi, intorno ai 2'12, Ted perde l'esterno e la linea ideale, poche porte prima di infilarsi nel pianoro finale, un tratto da 20 secondi dove ne perde 2 esatti da Marcel Hirscher.Nello sci non si può ragionare coi "se", ma è più che probabile che senza quell'errore Ted avrebbe mantenuto la posizione e dunque il podio finale, magari alle spalle di Hirscher ma davanti a Dopfer e Pinturault.Secondo il magazine Skiracing.com, che riporta l'analisi del Head Coach Sasha Rearick, lo sci di Ted, di cui conosciamo lo stile e le pieghe estreme, ha impattato contro un sasso nel corso della manche, rovinando lo spigolo: "E' chiaro che siamo veloci - dichiara Sasha - così come dobbiamo migliorare su alcune cose. Ted ha corso due ottime manche, sfortunatamente è andata male proprio in fondo. Sembra che abbia colpito un bel sasso sullo spigolo...e sul finale ha perso il controllo dell'esterno, perdendo velocità"Ora il gruppo lascerà il Tirolo per riprendere gli allenamenti in Colorado, dove si aggregherà Bode Miller dopo i trattamenti alla schiena: "Bode sta lavorando sodo. La terapia alla schiena sta andando bene e lui ha preferito dare priorità a questo. Ha bisogno ancora una settimana prima di poter tornare ad allenarsi a Copper Mountain e prepararsi per le prove di novembre/dicembre...Ci sono ancora tante gare e Soelden è un tracciato impegnativo per cui ha senso ... (continua)
[
28/10/2014
] - Hirscher vuole correre sulla Birds of Prey
Dopo la fantastica vittoria sul ghiacciaio del Rettenbach a Soelden di domenica scorsa in gigante Marcel Hirscher punta in alto. L'obiettivo dichiarato del salisburghese, come riporta il quotidiano austriaco Kronen Zeitung, è quello di riuscire a correre anche le discipline veloci in coppa del mondo e perchè no anche in quelle veloci ai prossimi mondiali di Vail Beaver Creek ai primi di febbraio.Questa estate il campione austriaco ha lavorato molto sul piano fisico. Se ne sono accorti tutti al parterre d'arrivo di Soelden: la sua massa muscolare è lievitata parecchio e questo sicuramente per puntare anche ad affrontare l'esperienza nelle discipline veloci, diventando così un'atleta polivalente al cento per cento.In questi giorni Hirscher e il suo staff si stanno allenando a Reiteralm per preparare la tappa di Levi in Finlandia di metà novembre dove è in programma il primo slalom della stagione. L'austriaco ha ammesso di aver sulle gambe solo tre giorni tra i pali stretti, ma non nasconde di puntare a fare bottino pieno anche sulle nevi nordiche. Accanto a questi allenamenti inizierà anche l'avvicinamento alle discipline veloci allenandosi in super-g. L'obiettivo è quello di affrontare la Birds of Prey di Beaver Creek nella tappa nord americana dei primi di dicembre, una prova generale in vista del mondiale.Lo scorso anno il 25enne campione non era riuscito ad ottenere i punti Fis necessari per partecipare alle discipline veloci, ma la scorsa primavera, in occasione dei campionati nazionali sloveni e croati sulle nevi di Innerkrems in Stiria, Hirscher è riuscito nell'obiettivo.Dunque in occasione della tappa a Beaver Creek il vincitore della sfera di cristallo assoluta saggerà in super-g la sua condizione sulla Birds of Prey per puntare poi ad una sua partecipazione, non da semplice comparsa, anche alle gare veloci alla prossima rassegna iridata. (continua)
[
28/10/2014
] - Hirscher ha usato attacchi Marker a Soelden
Nel parterre di Soelden, domenica mattina, girava la voce che Marcel Hirscher avesse fatto qualcosa di speciale con i suoi materiali...qualcosa che avrebbe potuto dare un grande vantaggio. Lo stesso Marcel a fine gara, dopo aver superato il tedesco Fritz Dopfer per 1.58 secondi, ha ringraziato il veterano Benni Raich per l'aiuto fornito in fase di sviluppo dei nuovi sci di casa Atomic.Ma lunedì mattina il tabloid elvetico Blick.ch ha fatto luce sulla questione: domenica in gara Marcel ha utilizzato attacchi e piastra Marker invece che Atomic, con il beneplacito e l'autorizzazione della casa austriaca.Nella intervista post-gara con la ORF Marcel non ne ha negato l'utilizzo. Interrogato dal 'Kleinen Zeitung', anche il Race Director di Atomic Christian Hoeflehner ha confermato tutto, sottolineando che Marcel in alcune condizioni si trova meglio con quel setup, e che comunque il setup preparato da Atomic ha dato ottimi risultati a Benni Raich e Manuel Pleisch.Ma tutti gli altri atleti della squadra sono obbligati ad usare materiale Atomic, senza altre eccezioni. La cosa non è andata già a Sepp Brunner, responsabile dei velocisti elvetici: "Nel 2010 Atomic aveva preparato un nuovo paio di attacchi, ma Carlo Janka si trovava meglio con il vecchio modello, avevamo richiesto il permesso di usarlo ma c'è stato negato. Quindi non capisco perchè ora Marcel possa usare un marchio differente."Questa rivalità interna è uno dei motivi per cui nella scorsa primavera Janka ha lasciato il suo fornitore storico Atomic per accasarsi in Rossignol. (continua)
[
27/10/2014
] - Simoncelli punta Azzurra, Hirscher fa il Ligety
E' andata in archivio la prima tappa stagionale di Coppa del Mondo, con il primo gigante maschile e femminile, e i primi verdetti.Per gli azzurri una gara nel complesso positiva, con quattro atleti nei primi 18 (Simoncelli, Nani, Eisath e Borsotti): dopo gli scarsi risultati degli ultimi anni un segnale decisamente incoraggiante visto che solo in tre occasioni abbiamo raccolto più punti portando almeno 4 atleti al traguardo. Nel 2007 con Moelgg 6/o, Schieppati 9/o, Fill 13/o e Simoncelli 15/o; nel 2009 con Blardone 4/o, Simoncelli 8/o, Ploner 11/o e Schieppati 21/o; nel 2004 il record con Blardone 2/o, Rieder 11/o, Schieppati 12/o, Ploner 14/o, Simoncelli 26/o e Rocca 27/o.Il miglior azzurro è Davide Simoncelli, che grazie ad un'ottima seconda manche recupera 6 posizioni fino al sesto finale:"Ho avuto sensazioni via via migliori nel corso della gara - dichiara all'ufficio stampa FISI - e sono riuscito ad essere fluido e a ottenere un piazzamento che mi soddisfa. Mi sento bene e il lavoro fatto in estate è stato positivo. Nella prima manche avevo un po' patito le spaccature nel ghiaccio, ma con l'inversione dei trenta sapevo che le cose sarebbero potute andare diversamente. Ora bisogna continuare a lavorare e a divertirsi sciando per arrivare alle gare senza troppo stress e liberi di potersi esprimere al meglio"."Ho lottato moltissimo per questa vittoria - dichiara Marcel Hirscher, che ha mandato in estasi il caloroso pubblico di casa - e finalmente c'è l'ho fatta. Sono felicissimo e spero che tutti si divertano oggi. E' importante non solo per me, ma per l'intera nazione, visto che oggi è festa nazionale" Era dal 2005, con Hermann Maier, che un atleta biancorosso non vinceva nella gara inaugurale. Il duello con Ligety è stato enfatizzato moltissimo sui media austriaci: "ho saputo dalla radio che Ligety aveva sbagliato ma non mi ha condizionato, non ho cambiato nulla di quel che avevo deciso di fare nella seconda, cerco sempre di andare a tutta. Infine ringrazio ... (continua)
[
27/10/2014
] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 8 giganti della stagione 14/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Moelgg M. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Schoerghofer P. 2009: 1) Cuche D. : 2) Ligety T. : 3) Janka C. 2008: 1) Albrecht D. : 2) Cuche D. : 3) Ligety T. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (3); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); 24/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 10/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 22; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 59/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 25/o in gigante 261/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 54/a in gigante per Fritz Dopfer è il 5/o podio della carriera, il 3/o in gigante per Alexis Pinturault è il 23/o podio della carriera, il 11/o in gigante il miglior azzurro è Davide Simoncelli, 6/o in 2.30.38, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 168; Francia 145; Italia 102; Germania 84; Svizzera 61; Svezia 38; Finlandia 36; U.S.A. 31; Norvegia 30; Canada 10; Slovenia 7; Justin Murisier (SUI) è partito con il pettorale 55 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.4 [#1] - 1978 ; Justin Murisier (SUI) pos.12 [#55] - 1992 ; Zan Kranjec (SLO) pos.24 [#32] - 1992 ; Stefan Luitz (GER) pos.27 [#14] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.5], Calle Lindh (SWE)[pos.14], Manuel Pleisch (SUI)[pos.16], Philip Brown (CAN)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)
[
26/10/2014
] - Koenig Hirscher di Soelden, 6/o Simoncelli Hirscher si auto incorona Mister Gigante. Il 25enne austriaco rovina la festa agli statunitensi e soprattutto a Ted Ligety chiudendo con una manche stile Tomba, scavando una voragine tra se e gli altri. Il povero tedesco Fritz Dopfer è secondo ad oltre 1'50oe, come il francese Alexis Pinturault, terzo a oltre due secondi. Quarto è l'altro austriaco Benjamin Raich.Per Hirscher si tratta della prima vittoria sul ghiacciaio del Rettenbach, la 24/a in carriera e rompe un digiuno di vittorie austriache a Soelden durato nove stagioni (Hermann Maier 2005). Dopo aver realizzato il miglior tempo nella prima frazione, lasciandosi alle spalle per soli 9 centesimi il dominatore dei giganti della passata stagione Ted Ligety, nella seconda prova Hirscher ha dato una lezione di sci a tutti, compreso lo statunitense che ha pagato pesantemente anche un grave errore poco prima di entrare nel piano finale. Un punto del tracciato che in passato gli aveva consentito di fare la differenza e che oggi gli è costato oltre un secondo.Il duello Austria-Stati Uniti, remake di quello andato in scena ieri tra le donne, tra Fenninger e Shiffrin, concluso con la vittoria ex aequo, oggi invece pende nettamente a favore dei padroni di casa. Gli oltre 30 mila tifosi, per la maggior parte austriaci festeggiano, per la vittoria del loro beniamino, ma sorridono anche i numerosi tedeschi, che pur privi di Felix Neureuther, portano a casa un secondo posto con Dopfer, come anche i transalpini grazie ad Alexis Pinturault, terzo e Viktor Muffat-Jeandett quinto.L'Italia, priva del suo alfiere Manfred Moelgg, out per infortunio per tutta la stagione, non si perdono d'animo chiudendo con due atleti tra i top10: Davide Simoncelli è sesto (+1.89), Roberto Nani, nono (+3.00). Il trentino dopo una prima manche così, così rimonta ben otto posizioni Una iniezione di fiducia per i poliziotto di Lizzana in chiave coppa e mondiale di Vail. Buona anche la prova di Roberto Nani, scivolato leggermente di posizioni ... (continua)
[
26/10/2014
] - Nani: "poco feeling in alto ma sul muro c'ero"
Buon 7/o tempo per il primo azzurro in classifica dopo la prima manche, Roberto Nani: "ho fatto fatica nel tratto iniziale, non ho trovato feeling con la neve. Dopo l'entrata sul muro, dove c'è più angolo, ho ritrovato la mia sciata, le mie sensazioni e infatti il cronometro dice che non andata male. Ho preso troppo sopra, sotto anche, ma forse era preventivato. Il podio è a 6 decimi...Soelden è sempre dura, il terreno è mosso, bisogna spingere dall'inizio alla fine, e sul muro avere la tattica giusta e fare la differenza in fondo. Ho perso tanto in fondo...Vediamo la seconda"Luca De Aliprandini è 11/o a +2.04 dal leader Hirscher: "ho sciato abbastanza bene in fondo anche se ero stanco, in alto ho perso troppo...Ora a tutta nella seconda" Bisogna dire che 'Finferlo' ieri pomeriggio aveva qualche linea di febbre e problemi intestinali, è venuto ugualmente alla cerimonia di ritiro pettorali ma certamente non era nelle condizioni fisiche ideali per affrontare 1'15 di manche a 3000 metri... (continua)
[
26/10/2014
] - Hirscher avanti a Ligety nella prima di Soelden
Tutto secondo pronostico nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo con l'atteso duello tra Marcel Hirscher e Ted Ligety. I due si trovano al vertice, staccati di soli 19 centesimi. Guida l'austriaco, autore di un'ottima prova sul muro, ma meno nel piano finale, con il tempo di 1.14.52. Secondo tempo per lo statunitense apparso forse un po' contratto a precedere il tedesco Fritz Dopfer, in ritardo di 52 centesimi.Seguono in classifica a +0.71 il veterano Benjamin Raich, abile a sfruttare il pettorale nr.1, seguito dal francese Alexis Pinturault a 88 centesimi da Hirscher.Solo settimo il migliore degli azzurri, Roberto Nani, autore di una buonissima prova nella prima parte di tracciato, per perdere però forse troppo nel piano finale. L'azzurro accusa già +1.18 dal vertice, ma a soli 6 decimi dal terzo gradino del podio. Leggermente più attardato un influenzato Luca De Aliprandini 11/o che accusa 2.04 di ritardo, mentre Davide Simoncelli è 14/o con +2.15. Fuori a metà tracciato, invece, Max Blardone che sfoggiava i nuovi materiali Elan. Si qualificano anche Florian Eisath 24/o e Giovanni Borsotti 27/o. Fuori dai top30: Matteo Marsaglia 38/o a +5.04, Mattia Casse 42/o a +5.14 e l'esordiente Simon Maurberger 59/o a +9.27.Finalmente il sole ha fatto capolino sul Rettenabach con tracciato lavorato tantissimo dagli organizzatori che hanno iniettato grandi quantità d'acqua, migliorando il fondo rispetto a quello di ieri con le donne.Seconda manche in programma alle ore 12.45 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1 dalle ore 12.30). (continua)
[
25/10/2014
] - Assalto al Rettenbach: duello Hirscher-Ligety
Accadrà quel che è successo oggi? Ci sarà un altro ex aequo come tra le donne? Dopo Shiffrin-Fenninger ci sarà anche un Hirscher-Ligety, domani nel primo gigante maschile della stagione di coppa del mondo? Sono in molti a domandarselo e i bookmaker inglesi accettano già scommesse su questo. Certo è che nel gigante degli assenti, da Moelgg a Svindal, da Neureuther a Miller, a Mayer la sfida tra lo statunitense e l'austriaco assume sempre più rilievo.Una sfida Austria-Usa degno proseguimento di quella odierna. Favorito d'obbligo sul Rettenbach è lo statunitense, reduce dalle tre vittorie consecutive nelle ultime tre edizioni. Lo scorso anno Ligety relegò sul terzo gradino del podio l'austriaco, lasciandosi alle spalle il francese Pinturault. Sarà proprio il moschettiere transalpino il terzo incomodo di questa sfida? Certo che in chiave coppa del mondo assoluta le quotazioni di "Pinturicchio" sono lievitate decisamente, rispetto a quelle dello statunitense, ma si sa i conti si fanno solo a fine stagione.Restano da capire le condizioni meteo e di neve che troveranno domani gli atleti, visto che il meteo Austria aveva previsto due giorni di sole sul Rettenbach ed invece oggi le nuvole e quindi la neve, che dal tardo pomeriggio ha iniziato a cadere copiosa sulla Otztal, non sono di buon auspicio per la gara domenicale.Mancherà per la delusione degli organizzatori locali Bode Miller, testimonial della località sede di questa tappa di coppa, costretto nelle ultime ore alle cure mediche in terra di Baviera per il riacutizzarsi dei dolori alla schiena. Con un twitt lo statuinitense questo pomeriggio si è complimentato per la vittoria della coppia Shiffrin-Fenninger e al contempo ha augurato in bocca al lupo ai suoi colleghi maschi.Un gigante che vedrà al cancelletto di partenza anche nove azzurri, orfani però del loro alfiere Manfred Moelgg, che seguirà la gara da casa per l'infortunio al tendine d'achille. Al cancelletto andranno Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto ... (continua)
[
23/10/2014
] - Anna Fenninger vince lo Skieur d'Or 2014
Anna Fenninger ricomincia da dove aveva finito: vincendo premi. La 25enne austriaca ha ricevuto questa sera a Soelden il premio "Skieur d'Or", titolo assegnato ogni anno a ridosso delle gara inaugurali dalla AIJS, l'Associazione Internazionale Giornalisti dello sci, diventando la 15esima ragazza a vincerlo.Il premio, intitolato alla memoria di Serge Lang, inventore della Coppa del Mondo, si aggiunge ai numerosi trofei ormai presenti nella bacheca di Anna, attenta e concentra per tentare di ripetersi nella stagione che sta per cominciare.Anna ha ricevuto il premio durante l'ormai tradizionale Milka Ski Girls Party, alla presenza del presidente del AIJS Gernot Mussner e di Patrick Lang.L'albo d'oro delle ultime stagioni vede nel 2013 Tina Maze, 2012 Marcel Hirscher, nel 2011 Ivica Kostelic, nel 2010 Carlo Janka.Anna ha iniziato a vincere giovanissima, mettendosi in luce nella stagione 2006 con 9 podi e la vittoria finale in Coppa Europa, circuito che ha dominato anche nel 2007. Non di meno ai Mondiali Juniores del 2006, 2008 e 2009 ha conquistato 6 medaglie di cui 3 ori.Sul podio con Anna, per numeri di voti, sono finiti Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher. (continua)
[
22/10/2014
] - Coppa del Gobbo - I giganti secondo Zurbriggen
Con qualche brivido per la tenuta della pista Soelden allarga le braccia per accogliere il Circo Bianco in quello che è ormai diventato il rito d'apertura della Coppa del Mondo. Ogni volta si cerca di far passare il messaggio sulla inconsistenza dei risultati che il Rettenbach è solito proporre (soprattutto da parte di quelle squadre che sono ancora in ritardo!) ma basta guardare alla scorsa stagione per rendersi conto come sul ghiacciaio austriaco le luci della ribalta si posino quasi sempre sui protagonisti. Un anno fa addirittura nei primi quattro classificati - nell'ordine: Ligety, Pinturault, Hirscher e Missillier - c'era già il podio olimpico di Sochi con l'esclusione del solo Marcel!Con l'infortunio di Svindal si aprono concrete possibilità per Hirscher di fare ciò che non è mai riuscito a nessuno, vincere quattro Coppe del Mondo consecutive! Non sarà facile e dovrà guardarsi soprattutto da Pinturault che all'esordio con gli Head ha tutte le intenzioni di lanciare una sfida destinata a risolversi proprio sulle nevi francesi di Les Menuires. Per non parlare dei mondiali di Beaver dove purtroppo lo spettacolo patirà molto per l'assenza del campione norvegese. Per tornare alla gara d'apertura sono curioso di vedere quali incredibili e nuove "pieghe" il bravo Ligety abbia in serbo per tutti noi.Cosa possiamo attenderci dagli italiani...oops stavo per scrivere azzurri, ma il colore dominante sarà di nuovo il rosso??!! I numeri del dopo Lenzerheide ci dicono che abbiamo due ragazzi nel primo gruppo, Roberto Nani e Luca de Aliprandini, due sciatori di qualità che dovremmo vedere ben presto sul podio. Sono convinto che abbiano lavorato bene d'estate e che con Plancker, all'esordio come Tecnico dei maschi, si sia fatto quel lavoro di qualità che è indispensabile per entrare nelle parti alte della classifica. Grande applicazione tecnica, altrettanta umiltà e rigore...sono elementi essenziali per continuare a crescere, per ricominciare! Manca Moelgg ed è una ... (continua)
[
20/10/2014
] - I 19 Austriaci per Soelden
Con le ultime selezioni femminili si completa il quadro ufficiale dei convocati austriaci per il gigante inaugurale di Soelden.Il DT Jurgen Kriechbaum ha convocato 10 atlete: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Kathrin Zettel erano già sicure, a loro si aggiungono Andrea Fischbacher, Ricarda Haaser, Rosina Schneeberger e Ramona Siebenhofer. Escluse della selezioni Stephanie Brunner, Hannah Hofer e Elisabeth Kappaurer.La veterana è Lizi Goergl con 11 partecipazioni, mentre Kathrin Zettel è in assoluto l'atleta con il miglior feeling con il Rettenbach: 1 vittoria, 4 podi, un 4/o e due 7/i posti in 8 gare (più un'uscita nel 2004).In campo maschile, dopo il forfait per infortunio di Matthias Mayer, ai sicuri Marcel Hirscher, Benjamin Raich, Christoph Noesig, Marcel Mathis, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt e Manuel Feller si sono aggiunti Roland Leitinger e Florian Scheiber, che hanno vinto le selezioni interne. Esclusi quindi Marco Schwarz, Vincent Kriechmayr e Stefan Brennsteiner.Ecco Florian Scheiber, nativo proprio di Soelden: "E' fantastico poter essere al via nella gara di casa. Il mio obiettivo principale rimangono le gare veloci, ma ho visto che in gigante ho fatto dei grandi passi avanti"Il veterano della squadra è Benni Raich con 13 partecipazioni: il fulmine di Pitztal può vantare 11 risultati utili sul Rettenbach con i 4/i posti del 2005, 2007 e 2008 come miglior piazzamento. (continua)
[
17/10/2014
] - Fisi in Tour: Azzurri e Azzurre pronti per il 2015
Martedì sera, Byblos di Milano, Festa FISI di inizio stagione. Musica, buffet, cocktails e tante novità da presentare sulla FISI. Gli Azzurri degli sport invernali sono lì, tra una tavolino e un divanetto, con il clima tipico del primo giorno di scuola, carico di speranza per l'anno che deve iniziare ma anche con quel brivido di chi non sa, non può sapere, come andrà.Sta bene Nadia Fanchini, la camuna dalle ginocchia fragili, miglior gigantista azzurra nella scorsa stagione: "sì sto bene, avrei preferito essere più pronta, ho sacrificato qualche giorno per non caricare troppo le ginocchia, ma abbiamo fatto una buona preparazione. Tra dieci giorni si torna al cancelletto, c'è voglia e c'è determinazione. Gli obiettivi della mia stagione? Puntare su gigante e superg perchè sono tra le prime dieci, ho chiuso con un sesto e un quarto posto e spero di ripartire da lì."La parola 'Mondiali' riporta subito alla mente la bellissima medaglia di Schladming 2013, giunta dopo una stagione tutt'altro che positiva nella specialità: "non voglio mollare la discesa, ho un argento da difendere. Ma è una disciplina dove mi manca un po' di sicurezza e di allenamento, per cui vedremo quali sensazioni avrò nel corso della stagione"Elena Curtoni è in gran forma, abbronzata dal sole sardo: "con i nuovi materiali - la 23enne di Cosio Valtellino è passata da Atomic a Head quest'estate - ho cambiato il modo di sciare, eppure è scattato subito il feeling, mi trovo bene. Sto lavorando sul setup, e su tutti quei dettagli che questa scelta comporta, ma sono molto fiduciosa".Oro ai Mondiali Juniores in superg nel 2011, Elena ha un potenziale enorme, visto solo a sprazzi in Coppa del Mondo, ma la 'Milka Girl' ha la grinta giusta per dimostrarlo. E a proposito, chi prenderà il posto di Maria Hoefl-Riesch nel sestetto?Abbiamo conosciuto Giovanni Borsotti a Garmisch 2011, al parterre del gigante Mondiale: ci era arrivato dopo aver fatto il posto fisso in CdM grazie ai successi in Coppa Europa. Sono ... (continua)
[
15/10/2014
] - Infortunio in allenamento per Matthias Mayer
Comincia in salita la stagione del campione olimpico austriaco Matthias Mayer: nei giorni scorsi, durante un allenamento in gigante, è caduto avvertendo subito un forte dolore al ginocchio destro.La risonanza magnetica effettuata a Innsbruck ha evidenziato una lesione al collaterale del ginocchio destro, per cui il 24enne deve necessariamente dare forfait per la gara inaugurale di Soelden, ed osservare un periodo di stop dalla preparazione."E' davvero un peccato, non ci voleva. Avrei voluto esserci a Soelden, per fortuna la stagione è ancora agli inizi, per cui penso positivo" ha dichiarato Mayer.Dunque venerdì a Pitztal saranno due i pettorali disponibili per i 5 atleti che si sfideranno nelle qualificazioni interne: Marco Schwarz, Vincent Kriechmayr, Stefan Brennsteiner, Roland Leitinger e Florian Scheiber. Già sicuri del pettorale: Marcel Hirscher, Benjamin Raich, Christoph Noesig, Marcel Mathis, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt e Manuel Feller. (continua)