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NELLE NOTIZIE
" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:
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29/11/2008
] - Karbon vola nella bufera. Azzurrine positive in CE
Nevica fitto ad Aspen, Colorado. Lo fa da ieri praticamente, ma la pista e gli addetti statunitensi hanno saputo resistere in maniera dignitosa all'offensiva del maltempo, garantendo una pista in discrete condizioni per la maggior parte delle atlete al via della prima manche. Una manche che ha permesso di rivedere all'opera la fatina dell'Alpe di Siusi, tornata a vestire i panni di prima della classe, ritrovandosi in testa a metà gara nonostante una manche non perfetta. Ma forse nelle condizioni odierne era difficile se non impossibile sciare bene e la ventottenne di Castelrotto ha pensato soprattutto a fare velocità, lasciando andare i suoi sci, tagliando il dovuto e magari allargando qualche linea qua e là per non intraversare più del dovuto. Un atteggiamento che le ha permesso di costruire un margine di 26 centesimi sull'austriaca Lizi Goergl e di 28 sulla finlandese Tanja Poutiainen, con la svedese Maria Pietilae Holmer (quarta a 37 centesimi di distacco) a completare il poker delle possibili prime donne di giornata. Più staccate la dominatrice di Solden Kathrin Zettel, la giovane francesina Tessa Worley e la detentrice della Coppa del Mondo, Lindsey Vonn che ha dimostrato di aver digerito in maniera più che buona il recente problema fisico. Delle altre azzurre sorride soprattutto Karen Putzer: al rientro alle gare la poliziotta della Val d'Ega non aveva particolari aspettative, vista la condizione non ancora ottimale; ebbene, il 18imo posto parziale sembra essere un premio se non altro alla costanza e alla caparbietà dimostrata nel reagire ai continui problemi fisici, aspettando la seconda e soprattutto le prossime settimane. Meglio di lei, in verità, ha fatto Nicole Gius, attualmente 15ima ma autrice di un brutto errore nel finale di gara che ha di fatto rovinato una manche fino a quel punto in linea per portarla tra le primissime. Qualificata con un numero quasi impossibile la valtellinese Irene Curtoni, partita per 57ima e capace di strappare il 28imo ... (continua)
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28/11/2008
] - Ultima prova a Lake Luoise, Kucera su tutti
Vogliono farsi trovare pronti i discesisti canadesi all'appuntamento sulla pista di casa. Ed allora ecco che nella terza ed ultima prova in vista della discesa di domani, sulla pista olimpica di Lake Louise, il canadese di origine slovacca John Kucera ha fermato il cronometro sul tempo migliore, precedendo l'austriaco Georg Streitberger, lo svizzero Ralf Kreuzer e l'altro canadese Erik Guay. Quindi i due "miracolati" della scorsa stagione, Scott Macartney e Aksel Lund Svindal, lo sloveno Jerman e l'azzurro Werner Heel, confermatosi nuovamente come l'uomo-jet più in palla della squadra italiana. Undicesimo tempo per Christof Innerhofer, 28imo per Peter Fill, 34imo per Matteo Marsaglia, 39imo per Manfred Moelgg seguito da Stephan Thanei. Più staccati Kurt Sulzenbacher, Florian Eisath, Patrick Staudacher e Aronne Pieruz mentre Massimiliano Blardone non ha concluso la prova. Da segnalare la mancata partenza di due tra i principali favoriti della prova di domani, Bode Miller e Didier Cuche, cui evidentemente sono bastati i riscontri ricavati nelle giornate precedenti. (continua)
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27/11/2008
] - Prove a Lake Luise: Miller sempre davanti, Heel 4°
E' ancora Bode Miller il migliore nelle prove di Lake Louise. Dopo aver ottenuto il parziale migliore nella prima prova di ieri, il trentunenne del New Hampshire si è ripetuto oggi, precedendo col tempo di 1'45"37 l'austriaco Klaus Kroell, staccato di soli 2 centesimi e seguito da presso dall'eterno Didier Cuche. Ma proprio ai piedi del podio virtuale, si inserisce il migliore degli azzurri, il finanziere passiriano Werner Hell, l'autentica rivelazione della passata stagione della velocità di Coppa. Alle spalle del ventiseienne altoatesino, ecco il coetaneo Aksel Lund Svindal, lo sloveno Andrej Jerman e la coppia biancorossa formata da Michael Walchhofer e Mario Scheiber. Dal dodicesimo posto, Peter Fill conferma un feeling più che discreto con "l'olimpica" canadese, mentre i due "figli di Plan de Corones", Manfred Moelgg e Christof Innerhofer si trovano appaiati in 29ima piazza. Più staccati Kurt Sulzenbacher, Matteo Marsaglia, Patrick Staudacher, Florian Eisath (a proposito, auguri per le 24 candeline spente in giornata), Arone Pieruz e Massimiliano Blardone. Domani terza ed ultima sessione di prove, poi sabato e domenica si farà sul serio. (continua)
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27/11/2008
] - Miller si fa notare in prova a Lake Louise
Con la prima prova cronometrata sulla pista Olimpica di Lake Louise (CAN) si apre la tournee nordamericana della Coppa del Mondo che entra nel vivo con le prime gare di velocità. Miglior tempo per Bode Miller: lo scavezzacollo del New Hampshire c'è, per quanto la prima prova in assoluto non può che essere soltanto indicativa...ma Bode, dopo aver dimostrato a Levi di esserci tra i rapid gates vuol ribadire di non essere da meno quando c'è da far scorrere lo sci. Dietro di lui Kroell, Walchhofer, Cuche, Scheiber e il primo degli azzurri, Peter Fill. Vederlo, almeno per oggi, ai piani alti con 39 centesimi da Bode ci fa molto, molto piacere...una fantastica stagione di Peter è quanto gli appassionati si augurano, e lui ha i mezzi e le capacità per accontentarli.
Scorrendo la lista dei tempi troviamo al 10o posto Aksel Lund Svindal e poco più attardato, 14esimo, l'azzurro Werner Heel. Da segnalare anche il 17esimo tempo di Patrick Jaerbyn, tornato a gareggiare dopo l'infortunio, alla bella età di 39 anni. Più indietro gli altri azzurri: Innerhofer 29esimo, Sulzenbacher 37esimo, Thanei 42esimo, Staudacher 54esimo, Moelgg 56esimo, Marsaglia 68esimo, Pieruz 74esimo, Eisath 81esimo, Blardone 82esimo a poco più di 5 secondi da Miller. (continua)
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24/11/2008
] - La Coppa del Gobbo
Non vorrei "allargarmi" troppo (non mi è mai piaciuto farmi vedere in TV) ma, se Voi siete d'accordo,farei ogni tanto "quattro passi" nello sci femminile che ho raccontato per tanti anni e per molti Campionati del Mondo (le Olimpiadi di Torino 2006, chissàcomemai, mi furono tolte, salvo farmi fare poi i Mondiali di Are!) In Coppa si riparte da Aspen,la bella ed elegante località del Colorado,a poche ore di auto da Vail, così cara agli Italiani di una certa età: campionati del mondo 1950, Zeno Colò, primo posto in discesa (allora era libera,oggi non più), primo posto in gigante e secondo posto in slalom. Celina Seghi, terzo posto in slalom..In gara tutte le protagoniste dell'avvio di stagione, eccezione fatta (forse) per Lindsey Kildow (scusatemi,la chiamerò sempre così, possono essere legittimi i motivi della sua decisione di rompere con la famiglia, ma io l'ho conosciuta e siamo diventati amici quando non era ancora sposata..) caduta in allenamento a Copper Mountain, facendo superg.Bella botta, ematoma ginocchio sx, simile a quello rimediato a Lake Louise nel dicembre del 2002 che la fermò per alcune settimane.Anche ad Haus, nel 2003 in discesa fece numeri da circo, non cadde, ma che tirone al ginocchio sx!Poi la caduta a Torino, nelle prove della discesa dei giochi olimpici..Cade un pò troppo spesso Caroline (altro suo nome) ma è una dura, e con Andrea Vianello di nuovo al suo fianco è difficile che non possa fare il gigante, l'unica specialità nella quale non abbia ancora vinto.A Levi si è rivista Sarah Schleper, assente da due anni: si era fatta male al ginocchio nel superg di Hafiel e nell'attesa..ha fatto un bimbo! Che brave a Levi Maria Riesch (con l'assenza della Schield, può mirare al primo gruppo di slalom) e Maria Pietilae (vice campionessa del mondo di gigante) al suo primo podio in Coppa (ma è stata campionessa mondiale juniores di slalom). Mi piace molto la svedese Hansdotter (la figlia di Hans Hohansson) e la svizzera Feierabend.La nostra Ieie, ... (continua)
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17/11/2008
] - La Coppa del Gobbo
Il 6 gennaio 2002 nello slalom di Adelboden nessun azzurro si qualificò per la seconda manche.Era la prima volta che accadeva dall'entrata in vigore della regola dell'inversione dei trenta. Nella gara successiva, a Wengen, l'Italia tornava sul podio con il 3o posto di Edoardo Zardini. Sempre ad Adelboden aveva vinto Miller con un vantaggio di 1"92 su Kostelic e 2"15 su Kunc. A Levi nessun azzurro a punti e "gran" ritorno di Miller, risultato in effetti che parte già dalla scorsa stagione. Diciamo subito degli azzurri esprimendo una grande solidarietà ed una vigorosa pacca sulle spalle a Claudio Ravetto e Max Carca...Tecnici, allenatori, ski men ed atleti hanno lavorato - sin dalla fine della scorsa coppa - con ritmi ed intensità da vertigine. In parole povere tutti si sono prodigati con uno spirito di sacrificio assoluto ed è devastante nell'anima vedere come non siano giunti quei risultati indispensabili per ripagare l'impegno e il lavoro. Ognuno è libero di avere opinioni e trarre bilanci...personalmente non posso che stare dalla parte dei ragazzi, incoraggiandoli. Ho sentito parlare oggi di crisi dello sci azzurro, ho sentito critiche pesanti espresse da chi da anni non è più stato sulle nevi a seguire un allenamento...insomma il solito modo di fare. Ciò non significa che non esistano problemi, ma sarebbe troppo facile fermarsi ai risultati di queste gare per dare dei giudizi o, peggio, esprimere delle sentenze. Ogni risultato è frutto del lavoro programmato nel tempo, perciò voltiamo la testa e guardiamo al passato per vedere cosa (nelle precedenti presidenze federali) sia stato fatto in funzione dei ricambi generazionali. Con il progetto Ratiopharm si colmeranno grosse lacune (speriamo), ma, ancora per alcuni anni, dovremo pazientare perchè nell'immediato, atleti che sappiano continuare nel cammino dei successi dello sci azzurro ce ne sono proprio pochi...Coraggio allora! Quello che in tanti stanno dimostrando di possedere e che mettono in campo, con ... (continua)
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17/11/2008
] - Verso l'America: primi azzurri in partenza
Inizierà ufficialmente domani la campagna nordamericana di questa prima parte di Coppa del Mondo. I primi a decollare verso il Nord America saranno i protagonisti della velocità maschile (Massimiliano Blardone, Peter Fill, Walter Girardi, Werner Heel, Christoph Innerhofer, Manfred Moelgg, Aronne Pieruz, Patrick Staudacher, Kurt Sulzenbacher, Stefan Thanei, Florian Eisath e Matteo Marsaglia) che si imbarcheranno domani mattina con destinazione Canada per sostenere i primi allenamenti e poi tuffarsi a capofitto nelle prime prove veloci della stagione, distribuite tra Lake Louise e Beaver Creek. Il resto del contingente maschile prenderà il volo solo mercoledì 30 e comprenderà Davide Simoncelli e Alberto Schieppati che arriveranno in Colorado insieme al responsabile Matteo Guadagnini.
Discorso invertito invece per quanto riguarda il settore femminile: mercoledì mattina partiranno con destinazione Colorado gigantiste e slalomiste, ovvero Denise Karbon (gli esami cui si è sottoposta hanno confermato la contusione e nulla di più, basteranno pochi giorni di riposo), Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Nicole Gius, Irene Curtoni, Camilla Alfieri e Karen Putzer. Queste ultime hanno approfittato dell'ultima settimana per lavorare con profitto sulle nevi di Bormio ed inseguire una condizione ancora migliore: anche la poliziotta di Nova Levante inizia ad ingranare, seppur ancora non in possesso della forma ottimale.
Partenza posticipata invece per le discesiste di casa nostra, che invece si ritroveranno nel pomeriggio a Cervinia per gli ultimi giorni di lavoro prima del decollo, previsto per domenica 23. Gli allenamenti della scorsa settimana si sono rivelati proficui ed ecco che quindi il gruppo guidato da Alberto Ghidoni torna sulle Alpi Occidentali: all'appello risponderanno Daniela Ceccarelli, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer e Lucia Mazzotti, gruppo a cui si aggiungerà (ovviamente con i primi giorni ... (continua)
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16/11/2008
] - Sole pieno su Grange e Miller,azzurri nella nebbia
Partire bene è importante, quasi fondamentale. Deve pensarlo il transalpino Jean Baptiste Grange, ancora scottato dal rocambolesco finale della passata stagione, quando nell'appuntamento conclusivo di Bormio si fece sfilare di mano la coppa di cristallo di slalom da Manni Moelgg. Ed allora per non rischiare di ricadere negli stessi errori, meglio darsi da fare subito, con una prova autorevole sul placido pendio finlandese di Levi che ha visto il ventiquattrenne francese vincere con decisa autorità il primo slalom della stagione. Una prova strana, marchiata dalla firma di papà Ante Kostelic che un paio di porte insidiose ha letteralmente fatto saltare il banco nella seconda discesa, costringendo al ritiro fior fiore di specialisti dei rapid gates. Ma non Grange, dominatore assoluto con un coscienzioso Bode Miller a stargli nella scia, conquistando un brillantissimo secondo posto, scortato sul podio dall'iridato Mario Matt. Quindi Zurbriggen, Kostelic figlio e lo svedese Myhrer: praticamente uno per nazione, Italia esclusa. Lontanissimi Ligety e Byggmark, fuori Raich, Herbst e gli azzurri, tutti.
Non è stata una gran giornata, per nulla. Anzi, quasi una Caporetto, pur nel contesto di una gara di inizio stagione, con tutti i ma e i se del caso.
Ma la stessa classifica parziale della prima manche lasciava poco spazio ai sogni, con solo Manni Moelgg e Giorgione Rocca a centrare la qualificazione per il rotto della cuffia, prima di saltare nella seconda discesa. E passi per un pimpante Thaler o per un Deville ancora in ritardo di condizione dopo i molti problemi estivi al tendine rotuleo destro, o per un Innerhofer volitivo e concreto per mezza frazione. Le scusanti non mancano, ma era forse inevitabile aspettarsi qualcosina in più, specialmente dopo la parziale delusione del debutto di Solden. Invece anche oggi l'Italsci non sorride ed onestamente nessuno vorrebbe essere nella mente di Manni Moelgg, presentatosi con il pettorale rosso del leader di specialità ed ... (continua)
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15/11/2008
] - Incredible Lindsey Vonn: uno slalom da dominatrice
D'accordo, la pista di Levi si addice alla perfezione alle sciatrici che sanno far correre i propri sci. Verissimo e sacrosanto. Ma sarebbe assolutamente riduttivo ricondurre a questa particolarità insita nel pendio finlandese che ha ospitato poco fa il primo slalom stagionale le maggiori motivazioni della vittoria di Lindsey Vonn. Perchè in fondo non è stata una vittoria, bensì un trionfo, raccolto col fare della dominatrice, concedendosi pure il lusso di fermarsi nel bel mezzo del muro per un grave errore che l'ha costretta a ripartire da ferma. Eppure, nonostante questo, il cronometro ha parlato ancora in suo favore, come già al termine della prima manche: 40 centesimi di vantaggio sulla svedese Maria Pietilae Holmner che agguanta così il primo podio della carriera in Coppa del Mondo, uguagliando il secondo posto ottenuto un anno e mezzo fa sulle amiche nevi di Aare, in occasione del gigante iridato. Sul terzo gradino del podio ecco un'altra discesista che apprezza particolarmente questo tracciato, la bavarese Maria Riesch, staccata dalla vetta di 66 centesimi. Giù dal podio Nicole Hosp, Veronica Zuzulova, la padrona di casa Tanja Poutiainen e una Anja Pearson piuttosto convincente.
Il nono posto di Soelden aveva lasciato intendere che la statunitense aveva lavorato davvero bene nel corso dell'estate. La gara di oggi fa risuonare un campanello d'allarme (anzi, forse una campana...e bella grande!) nelle avversarie della signora Vonn nella corsa alla sfera di cristallo: è vero, gli altri slalom non saranno come quello di Levi, ma è innegabile che anche tra i paletti snodati la ventiquattrenne statunitense abbia fatto un bel salto di qualità e senza l'errore sul muro (fosse successo sul piano sarebbe stato peggio, d'accordo, ma una frenata simile non si digerisce così facilmente, in genere...) avrebbe rifilato alla concorrenza distacchi letteralmente abissali. Una zampata d'autore sulle nevi polari quindi, che vale la quattordicesima vittoria in Coppa del ... (continua)
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15/11/2008
] - A Levi Lindsey Vonn al comando, Nicole Gius 13ima
Chi è la miglior scivolatrice del Circo Rosa? Domanda banale, risposta quasi scontata: Lindsey Vonn, già Lindsey Kildow e vincitrice dell'ultima coppa del Mondo.
Ma perchè chiederselo nel giorno di uno slalom? Domanda un po' meno banale, ma assolutamente attuale e pertinente, basta dare un'occhiata alla classifica provvisoria al termine della prima manche dello slalom di Levi, Lapponia, Finlandia. Lassù a due passi dal Circolo Polare la ventiquattrenne statunitense guida a metà gara precedendo Nicole Hosp e Maria Pietilae Holmner. Sì, proprio lei. Incredibile? L'ha pensato la stessa Vonn quando si è trovata davanti a tutte nonostante il pettorale numero 18, il suo sguardo perplesso e sorpreso condito da un sorriso incredulo vale più di tante parole. Eppure è proprio così: sul dolce pendio finnico la statunitense ha fatto correre da par suo i suoi sci: linee dirette sopra, accorte nelle 4 porte davvero angolate sul muretto centrale e poi ancora giù a tutta nel finale. Il risultato è stato un vantaggio di 22 secondi sulla tirolese e di 38 sulla svedese, con la tedesca Maria Riesch a chiudere ai piedi del podio provvisorio, lei che su questa pista ha saputo cogliere l'unica vittoria in slalom della carriera. Insomma, la pista di Levi fa l'occhiolino alle discesiste-scorrevoli. L'ha capito anche Anja Paerson, capace di segnare il miglior tempo nella parte alta per poi dilapidare il tutto sul muretto centrale e chiudere in 12ima posizione, proprio davanti alla migliore azzurra della prima manche, Nicole Gius, staccata di 1.32 dalla signora Vonn. Al pari delle altre compagne di squadra la venostana non ha interpretato al meglio questo tracciato: brusche, troppo attaccate agli spigoli quando invece la cosa migliore da fare era quella di lasciar correre al massimo. Al risultato della Gius risponde il 15imo posto dell'acciaccata Manuela Moelgg (1.50 - aggressività al massimo per la marebbana), il 16imo di Chiara Costazza (1.64 - brusca, poco fluida, quasi "legata") ed il ... (continua)
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14/11/2008
] - A Levi in pista le slalomiste: Costazza convinta
Forse si può dire che la vera stagione dello sci prenda il via dal profondo nord dell'Europa, lassù oltre il circolo polare dove il freddo, quello vero, è arrivato a far sentire i suoi graffi sulle praterie e nei boschi che ospitano la banda di Santa Klaus, Babbo Natale per noi italici. Ma in attesa delle festività di fine anno, le nevi di Levi al momento si accontentano del meno solenne ma forse più patinato Circo bianco che tra domani e domenica ospiteranno i primi due slalom della stagione. Apertura come al solito riservata alle ragazze che si troveranno ad affrontare la prima gara dell'inverno senza la Regina Marlies Schild, autentica dominatrice delle ultime annate e costretta a seguire la gara da casa dopo l'infortunio subito circa un mese fa. Un trono vacante, quello dello slalom, quindi. Su cui cercheranno di salire tutte le altre protagoniste del paletto snodato, guidate magari dalla padrona di casa Tanja Poutiainen che sulle nevi amiche ha già lanciato il guanto della rivincita all'esile austriaca Kathrin Zettel, apparsa in grandissima forma nel gigante di Solden di 3 settimane fa. La stessa prova che ha lasciato l'amaro in bocca alla tirolese Nicole Hosp e regalato poche soddisfazioni alla coppia dell'est Veronika Zuzulova - Sarka Zahrobska e alla nostra Chiara Costazza. Ecco, la ventiquattrenne fassana sarà la punta di diamante della squadra azzurra e si presenterà al cancelletto di partenza con la volontà di iniziare con il piede giusto, come successo l'anno passato a Reiteralm. La poliziotta di Pozza potrà sfruttare un pettorale basso, su una pista ghiacciata che pur non essendo ripidissima ha già saputo regalarle importanti soddisfazioni (quinto posto nel marzo 2006, allora il suo miglior risultato) e che si presenta come primo capitolo in una stagione davvero importante per la trentina, quella che dovrà confermarla ai livelli cui ha saputo innalzarsi nello scorso inverno, soprattutto dopo la grande vittoria di Lienz.
Accanto alla Costazza ci ... (continua)
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10/11/2008
] - I 12 azzurri per Levi
Domani mattina la squadra azzurra volerà verso Levi per i primi slalom della Coppa 2008/2009. Mercoledì e giovedì gli azzurri faranno pali nella località Lappone dopo i giorni di proficuo allenamento passati a Bormio.
Il DT Claudio Ravetto ha convocato 12 atleti, 6 donne e 6 uomini: Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Nicole Gius, Irene Curtoni e Johanna Schnarf; Manfred Moelgg, Cristian Deville, Giorgio Rocca, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Christof Innerhofer. (continua)
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05/11/2008
] - Le azzurre tra Bormio e Hintertux
Settimana densa di appuntamenti anche per le azzurre: il Direttore Tecnico Michael Mair ha diramato le convocazioni sia per la squadra tecniche che per le velociste.
Le prime si troveranno a Bormio da oggi e fino a sabato 8; alla guida di Stefano Costazza saranno presenti: Denise Karbon, Nicole Gius, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Annalisa Ceresa, Daniela Merighetti e Johanna Schnarf.
Le velociste di Alberto Ghidoni, Marco Pilatti e Angelo Weiss saranno invece a Hintertux (AUT) (anzichè a Tignes) fion a sabato 8. Presenti: Camilla Alfieri, Nadia Fanchini, Lucia Mazzotti, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Giulia Gianesini e Hilary Longhini. (continua)
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26/10/2008
] - Albrecht guida la carica svizzera. Italsci arranca
Doppietta svizzera in apertura di stagione maschile. Il vessillo rossocrociato garrisce sollevato dal vecchio e dal giovane, dominatori pressochè incontrastati dello slalom gigante di Solden. Daniel Albrecht e l'eterno Didier Cuche hanno stroncato la resistenza: primo e terzo dopo la prima manche, nel pomeriggio tirolese hanno ingranato la sesta, occupando le posizioni più luminose dell'ordine di arrivo finale. Il veterano Cuche ha prima spianato, letteralmente, l'infido muro centrale della pista, disegnando linee inimmaginabili per gli altri che non possono contare sul mix di potenza e tecnica presenti nel bagaglio del macellaio di Les Bugnenets. Il vantaggio di oltre un secondo su Ted Ligety sembrava garantirgli la vittoria, ma il più giovane compagno di squadra ha saputo sfruttare al meglio la sua scia, con un'azione magari meno pulita e potente, ma comunque efficace e tale da consentirgli di precedere Cuche di 14 centesimi per completare la fantastica doppietta. Il terzo posto di Ligety è utile per confermare il feeling che c'è tra questa pista e lo yankee, esattamente l'opposto di Benni Raich, ancora una volta costretto a seguire la cerimonia di premiazioni ai piedi del podio, proprio sulla pista a due passi da casa. Dietro di lui un luminoso Thomas Fanara che ha ormai dimenticato l'infortunio dello scorso anno, cosa che invece non è ancora riuscita a Aksel Svindal, 13imo ma comunque contento del ritorno nel suo mondo.
Giornata da cartolina sul Rettenbach, con un caldo sole chiamato sin dalla mattina a scaldare l'aria frizzante di questa estrema appendice di estate, tanto piacevole per i turisti, quanto fastidiosa per gli atleti che hanno dovuto fare i conti con condizioni di allenamento non proprio ottimali, presentandosi all'appuntamento del Rettenbach in ritardo di condizione. Almeno, questo è il ritornello che suonava la banda azzurra, uscita con le ossa quantomeno incrinate dalla prima giornata della stagione 2008/09. Il quattordicesimo posto di ... (continua)
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26/10/2008
] - Albrecht davanti, azzurri piuttosto lontani
Grandi duelli nella prima manche del gigante maschile di Solden su un Rettenbach baciato dal sole e capace di giocare brutti ad alcuni dei protagonisti più attesi. A guidare la classifica al termine della prima frazione è l'elvetico Daniel Albercht, capace di sfruttare al meglio le proprie doti di scivolatore per superare di 12 centesimi uno scintillante Benni Raich. Terzo posto parziale per il sempre più sorprendente Didier Cuche, con la coppia a stelle e strisce formata da Ted Ligety e Bode Miller ad occupare le posizioni subito a ridosso del podio provvisorio. Ottimo il rientro del francese Fanara (settimo), positivo ma non eccellente quello di Aksel Lund Svindal (14imo) un po' in sordina il debutto degli azzurri. Manni Moelgg che aveva il compito di aprire le danze si è trovato a mal partito sul ghiaccio tirolese, soprattutto nella parte alta che ieri aveva già tradito la sorella Manuela; al giro di boa è 15imo preceduto anche da altri due azzurri, Massimiliano Blardone e Alberto Schieppati, rispettivamente 11imo e 12imo. Entrambi si sono detti soddisfatti delle rispettive prove, nonostante un distacco superiore al secondo dai capoclassifica. Ancora più indietro è invece Davide Simoncelli che ha pagato a caro prezzo un errore sull'ingresso del muro centrale vanificando di fatto una manche positiva. Difficile ipotizzare una grande rimonta dalla sua 26ima piazza (ad oltre due secondi da Albrecht) ma forse, errore a parte, il Trentino è stato l'azzurro capace di destare le migliori impressioni sugli sci.
Fuori dai 30 invece Peter Fill, Florian Eisath, Alexander Ploner, Michael Gufler e Chrisotf Innerhofer. Seconda manche alle 12.45, la lotta per la vittoria sembra essere riservata ai primi cinque della classe, ma non sono da escludere eventuali colpi di coda di altri outsider pronti a sfruttare il caldo di questa seconda manche. (continua)
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25/10/2008
] - Manni Moelgg re dell'applausometro
Il ritorno di Svindal, la fame di riscatto di Raich, l'effervescenza di Ligety, spesso a suo agio sul Rettenbach, l'ironia sorniona di Miller e il principe degli applausi Manni Moelgg. Il gigante maschile di Solden di domani si presenta da solo, senza grandi giri di parole: una gara attesa otto mesi, una gara densa di significati, una gara da non sbagliare per non dare alcun vantaggio a qualsivoglia avversario nella corsa che durerà una stagione.
E ad aprire le danze sarà proprio Manni Moelgg, autentico primattore della serata tirolese nella cerimonia di consegna dei pettorali che ha seguito la premiazione ufficiale del gigante femminile, dove ancora una volta Denise Karbon ha confermato di essere tra le protagoniste più amate del circo bianco. Questa Italia piace anche in Austria, piace e riceve applausi, incitamenti: l'azzurro convince e basta assistere alla ressa che si crea attorno a Moelgg per capire quante credenziali abbiano gli alfieri dell'italsci anche presso il pubblico d'oltre Brennero. La sorte ha consegnato al marebbano il numero 1, un piccolo colpo di fortuna che si spera possa aiutare Manni a cancellare la sfortunata gara odierna della sorella Manuela: è carico, sa che nei prossimi mesi avrà da dare dimostrazioni di forza ancora maggiori di quelle dello scorso anno, ma il compito non lo opprime anzi, sembra quasi galvanizzarlo ancora di più. Lui stesso sa che prima o poi dovrà arrivare anche l'agognata vittoria in gigante, ed allora...perchè prolungare l'attesa? Subito dopo Manni prederà il via anche la stagione di Aksel Lund Svindal, apparso quasi commosso ed emozionato nel tornare sul palcoscenico che lui ha già saputo dominare. E poi ancora il padrone di casa Benni Raich, Ted Ligety, Daniel Albrecht e Max Blardone. E' pronto l'ossolano. L'impressione è quella che sia decisamente più tranquillo del recente passato, magari perchè sgravato dalla necessità di doversi sempre dimostrare il più forte; il passaggio a Dynastar potrebbe portare risvolti ... (continua)
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25/10/2008
] - Tanja Poutiainen davanti,Denise in rampa di lancio
Esattamente come l'anno scorso al prima manche del gigante di Solden parla in favore di Tanja Poutiainen, ottima interprete di una frazione che ha garantito una pista eccellente per tutte le ragazze. La sorridente finlandese precede di 15 centesimi l'austriaca Kathrin Zettel e di ben 64 la reginetta del gigante Denise Karbon. L'anno passato a metà gara l'azzurra era quarta per poi scalare nella seconda manche le posizioni che la separavano dal primo gradino del podio, oggi Denise ha sciato con attenzione ("Sono contenta del piazzamento, anche se non ho sciato benissimo...ma posso fare meglio nella seconda") risultando sicuramente la miglior nota di giornata per la squadra azzurra. Subito fuori infatti Manuela Moelgg, incappata in un errore di linea sul dosso di ingresso sul muro del Rettenbach, mentre Nicole Gius ha trovato una giornata piuttosto difficile, riuscendo comunque a strappare la qualificazione con il 24imo tempo. Decisamente meglio ha fatto Camilla Alfieri, capace di infilarsi in 15ima posizione con un secondo di distanza dalla terza piazza della Karbon. Buoni segnali sono poi emersi da Giulia Gianesini, purtroppo caduta nella parte finale; meno brillanti una Chiara Costazza delusa per non aver dimostrato l'attuale stato di forma e Nadia Fanchini, ma si sapeva come la camuna non fosse ancora in grande condizione. Soddisfatta nonostante la caduta Irene Curtoni: le sensazioni sono state ottime e poi il sorriso sul volto della valtellinese non manca mai.
Grande festa al parterre d'arrivo per Maria Rienda che ha concluso il lungo digiuno con un ottimo settimo posto parziale e soprattutto per l'enfant prodige dello sci mondiale Lara Gut, la diciasettenne ticinese capace di staccare il quarto tempo con il pettorale numero 37: una prova fenomenale per l'allieva di Mauro Pini che non riusciva a credere ai propri occhi...
Tra poco più di un'ora la seconda discesa. (continua)
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24/10/2008
] - Tutte contro Denise Karbon: si ricomincia!
Sarà la campionessa olimpica in carica Julia Mancuso ad aprire le danze della nuova stagione di coppa del mondo. Toccherà infatti alla ventiquattrenne californiana presentarsi per prima al cancelletto di partenza del gigante di Solden: sarà protagonista in pista, come lo è stata pochi minuti fa alla consueta passerella serale per la consegna dei pettorali di partenza. Frizzante come al solito l'americanina ha scaldato la folta (anche se non foltissima) platea della piazza centrale del paese, in attesa di dare spettacolo anche domani. Ma pur in territorio austriaco, l'applausometro di serata ha toccato il picco quando sul palco è stata chiamata Denise Karbon. Solito sorriso ampio e divertito, la fatina di Castelrotto ha accettato di buon grado il numero 4 offertole dalla piccola Magdalena, dichiaratasi immediatamente accanitissima fans dell'azzurra. Domani la bimba non potrà essere presente in ghiacciaio a tifare per la beniamina, ma non mancheranno i tifosi dell'Alpe di Siusi che dal canto loro hanno già iniziato ad intonare il proverbiale "Go Deni go" che ha accompagnato la magica cavalcata della scorsa stagione, cominciata, è il caso di ricordarlo, proprio sulle nevi perenni del Rettenbach. Il ghiacciaio sta bene, le ragazze l'hanno assaggiato oggi ricevendo in cambio buone sensazioni e domani torneranno con l'intenzione di mordere il ghiaccio preparato dagli organizzatori. Denise favorita? Inevitabile, non potrebbe essere altrimenti. Certo però che dopo le batoste dello scorso inverno le avversarie saranno decise a tutto pur di non lasciarli nuovamente in dote il pettorale rosso di leader. Per le vie tirolesi si spera nel fantastico trio biancorosso, guidato da una sorridente e distesa Nicole Hosp prima punta di un tridente che può contare anche su Lizi Goergl (l'unica capace di interrompere il dominio Karbon nella passata stagione) e sulla più giovane Kathrin Zettel. E ancora Tanja Poutiainen, una Anja Paerson in cerca di rivincite e....le altre ... (continua)
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23/10/2008
] - Lo sci in Tv: dopo Eurosport arriva anche la Rai
Gli appassionati dello sci hanno potuto festeggiare ieri alla notizia che Eurosport avrebbe trasmesso le gare di Solden sulle sue frequenze satellitare. Oggi i brindisi potrebbero essere anche maggiori, visto che anche la Rai ha deciso di comprare i diritti televisivi per l'opening (e happening, almeno dal punti di vista degli sponsor) del Rettenbach dicendosi intenzionata a trasmettere in diretta entrambi i giganti tirolesi. In Viale Mazzini si sta cercando di ridisegnare i palinsesti per trovare posto a Karbon, Moelgg e compagni, ma per i tifosi e appassionati la notizia è di quelle da ricordare e tramandare ai posteri. Ma in fondo si sa, lo sci in tv paga sempre, soprattutto quando gli azzurri possono vincere... e l'anno passato se ne è avuta ottima dimostrazione. (continua)
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23/10/2008
] - Karen Putzer non è pronta, spazio a Nadia Fanchini
La condizione fisica di Karen Putzer non è ancora ottimale e la trentenne poliziotta della Val d'Ega al termine degli ultimi allenamenti di rifinitura ha quindi deciso di rinunciare all'appuntamento di Solden di sabato, lasciando di fatto il posto a Nadia Fanchini, esclusa in seguito ai test cronometrati effettuati nella giornata di mercoledì.
Si ricorda come la Putzer si sia sottoposta nel mese di aprile ad un intervento in artroscopia all'anca destra del tutto simile a quello subito l'anno precedente all'articolazione sinistra. Il percorso riabilitativo ha dato buoni frutti, ma non ancora sufficientemente maturi per convincere l'altoatesina vincitrice di 8 gare in Coppa del Mondo a sostenere il confronto con le avversarie. Spazio quindi alla giovane camuna che ormai aveva quasi perso le speranze di potersi presentare al cancelletto di partenza del Rettenbach. Dopo la duplice vetrina di domani (conferenza stampa FISI alle 14.30 e estrazione dei pettorali alle 18.30), l'appuntamento è per le 9.45 di sabato mattina: l'ottovolante azzurro sarà quindi composto da sua maestà Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Nadia Fanchini.
Ad alzare bandiera bianca per la gara di Soelden è anche la giovane tedesca Monika Springl, incappata nel corso degli ultimi allenamenti in una distorsione ai legamenti del ginocchio destro: già operata, la giovane speranza teutonica si vede costretta a dire addio all'intera stagione. (continua)
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22/10/2008
] - Miller, Raich, Cuche e Svindal: lotta tra titani
Quattro titani a confronto e scusate se è poco. Dopo la spettacolare stagione passata, vissuta tra gli alti e bassi dei protagonisti dopo il serio infortunio occorso ad Aksel Svindal, la Coppa del Mondo maschile si presenta all'appuntamento con la nuova stagione offrendo, sulla carta un menù di grandissimo spessore capace di allietare i palati più fini.
Un americano, un austriaco, uno svizzero ed un norvegese (magari il quinto uomo potrebbe essere anche un azzurro...) sembrano essere gli uomini immagine della nuova stagione al via, anche se, tutto sommato, la chiave principale sembra essere depositata nelle mani di Svindal. Su di lui e soprattutto sulla sua condizione fisica si puntano i maggiori dubbi: chi l'ha visto sciare in queste ultime settimane parla di un vichingo ormai completamente recuperato dal punto di vista fisico, dopo i duri mesi che hanno accompagnato il volo sul Golden Eagle dello scorso novembre. Sarà nuovamente lo Svindal ammirato nel 2007 e nell'inizio della scorsa stagione? Difficile dirlo senza la riprova del campo; certo è che se il suo livello fosse quello palesato dodici mesi fa (si ricorda come sulle 4 gare disputate ne aveva vinte due, prima della caduta) molto probabilmente il norvegese sarebbe automaticamente il principale favorito per il coppone. Perchè negli anni ha saputo dimostrare fiducia e costanza ad alto livello (e questa non la si perde, in genere), indiscutibili doti tecniche e pure abilità nel gestire la tensione, elemento in cui non sempre i rivali eccellono. Si parla al condizionale, inevitabilmente. Come vanno presi con le molle i segnali che giungono dall'entourage di Bode Miller a proposito di una condizione sfolgorante del trentunenne del New Hampshire, detentore del coppone di cristallo: da Miller ci si può attendere tutto e il contrario di tutto, la sua volontà di vincere è nota e risaputa, così come la tentazione ad esagerare che a volte ha compromesso qualche risultato di troppo. Cosa che succede anche a Benni ... (continua)
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21/10/2008
] - Le azzurre per Solden: spazio a Costazza e Curtoni
Sono state selezionate questa mattina sulle nevi della Molltal le ultime due ragazze che completeranno l'otto-volante incaricato di aprire le danze nel gigante femminile di sabato mattina. I test cronometrici effettuati dal gruppo guidato da Stefano Costazza e Christian Thoma hanno parlato in favore di Chiara Costazza ed Irene Curtoni, capaci di precedere di pochi decimi la camuna Nadia Fanchini.
Saranno quindi due specialiste dei rapid gates (la valtellinese Curtoni sarà all'esordio in un gigante di Coppa del Mondo) a completare l'organico azzurro che poteva già contare sulla reginetta del gigante Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Karen Putzer, Giulia Gianesini e Camilla Alfieri; per quanto riguarda Nadia Fanchini dovrebbe tranquillamente ritrovare il proprio posto tra le porte larghe negli appuntamenti americani: lo staff tecnico ha pensato di non affrettare i tempi, visto che la condizione fisica della ventiduenne bresciana non è ancora ottimale. (continua)
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15/10/2008
] - Ploner, Eisath e Gufler: semaforo verde per Solden
Il caldo di questi giorni ha complicato i piani anche alla squadra azzurra che nella giornata odierna si è vista costretta a rinunciare ai test sulla pista che tra una decina di giorni ospiterà la tappa di apertura della Coppa del Mondo 2008/09. Gli organizzatori si sono visti costretti a tenere chiusa la pista e per i ragazzi e ragazze di Matteo Guadagnini e Stefano Costazza non è rimasta altra soluzione che non quella di sciare sulle piste laterali o volgere lo sguardo altrove, maturando di conseguenza la decisione (a fronte anche delle previsioni meteo che non prospettano miglioramenti per i prossimi giorni) di interrompere il periodo di lavoro sul Rettenbach. Gli azzurri vi torneranno lunedì, per preparare su quelle nevi la gare del fine settimana successivo e lo faranno nella formazione completa che prevede, ai nomi già annunciati nei giorni scorsi (Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Peter Fill e Christoph Innerhofer), anche quelli di Alexander Ploner, Florian Eisath e Michael Gufler: saranno questi i 9 atleti che domenica 26 ottobre avranno la possibilità di presentarsi al cancelletto di partenza del gigante di Solden.
Ancora aperto invece il discorso al femminile, costretto a trasferirsi nella vicina Pitztal che tra il 20 ed il 22 ospiterà la selezione definitiva gli 8 nomi destinati alla prova di Solden saranno scelti tra Denise Karbon, Nicole Gius, Karen Putzer, Manuela Moelgg, Camilla Alfieri, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nadia Fanchini e Giulia Gianesini. (continua)
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13/10/2008
] - Selezioni per Soelden
Si avvicina l'opening di Coppa a Soelden e molte squadre hanno programmato le selezioni interne per decidere chi sarà al cancelletto sabato 25 e domenica 26.
Azzurri e azzurre del gigante partiranno oggi alla volta della località austriaca per una quattro giorni di allenamento.
Gli uomini di Guadagnini hanno a disposizione nove posti: già sicuri del pettorale sono Manfred Moelgg, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Peter Fill e Christof Innerhofer mentre i tre posti restanti saranno assegnati tra Florian Eisath, Omar Longhi, Michael Gufler, Alexander Ploner e Alessandro Roberto.
Le ragazze hanno un posto in meno: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Karen Putzer, Nicole Gius e Camilla Alfieri sono sicure, a loro si aggiungeranno tre tra Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nadia Fanchini e Giulia Gianesini.
Anche i gigantisti USA effettueranno una selezione: sicuri del posto sono il detentore della coppetta Ted Ligety, Bode Miller, Erik Schlopy, Jimmy Cochran e Jake Zamansky. Per l'ultima maglia sono in gara Tim Jitloff, Cody Marshall e Tim Kelley.
A Moeltaller si terranno nei prossimi giorni le selezioni austriache: dei 10 posti disponibili Benny Raich, Hannes Reichelt, Christoph Gruber, Mario Matt, Stephan Goergl, Rainer Schoenfelder, Philipp Schoerghofer (posto fisso dalla Coppa Europa) e Hermann Maier sono già sicuri.
Domani mattina anche le ragazze biancorosse saranno impegnate in gigante: saranno 14 a disputarsi i pettorali disponibile per Soelden. Oltre alle veterane Hosp, Kirchgasser, Zettel e Goergl saranno presenti le giovani Martina Geisler, Carmen Thalmann e Margret Altacher.Qualificazione al sicuro per Stefanie Koehle, vincitrice della coppetta di specialità in Coppa Europa nella passata stagione.
(continua)
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06/10/2008
] - Azzurre e azzurri in Austria
Settimana intensa di allenamento per le squadre azzurre che stanno affinando la preparazione sui ghiacciai alpino.
Le azzurre gruppo tecniche si recheranno a Moelltal (AUT) da questa mattina fino a venerdì 6 ottobre. Il DT Michael Mair ha convocato: Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Karen Putzer e Giulia Gianesini. Con loro i tecnici Stefano Costazza, Christian Thoma e Massimo Rinaldi.
Austria anche per le squadre di Coppa Europa: le ragazze di Roberto Lorenzi saranno a Hintertux fino al 9. Presenti: Camilla Borsotti, Federica Brignone, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Hilary Longhini, Giulia Candiago, Elisabeth Karnutsch, Sara Vollmann e Karoline Trojer.
Gli uomini torneranno a Pitztal per allenarsi in superG. Venerdì scorso la banda di Raimund Plancker aveva lasciato la località tirolese dopo 3 giorni di allenamento in gigante. Lunedì saranno presenti: Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Manuel Sandbichler, Paolo Pangrazzi, Matteo Marsaglia, Helmar Hofer, Kurt Pittschieler e Dominik Paris.
I gigantisti azzurri invece si riposeranno dopo l'allenamento a Saas Fee, e si ritroveranno a Soelden. Gli slalomisti, alla cui gara d'esordio mancano 40 giorni, si alleneranno al Passo dello Stelvio, dal 13 al 16 ottobre. (continua)
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01/10/2008
] - Gigantisti e Slalomisti a SaasFee
Gigantisti e slalomisti azzurri sono a Saas Fee (Svizzera) da questa mattina per alcuni giorni di allenamento sulla neve, che si concluderà sabato 4.
Il gruppo questa mattina non ha sciato a causa delle cattive condizioni meteo.
Con i tecnici Guadagnini, Pergher e Carca sono presenti: Davide Simoncelli, Cristian Deville, Patrick Thaler, Alberto Schieppati, Peter Fill, Christoph Innerhofer, Massimiliano Blardone, Giorgio Rocca, Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli.
(continua)
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01/10/2008
] - Gigantiste allo Stelvio
Le gigantiste azzurre sono da ieri al Passo Stelvio per una tre giorni di allenamento in vista dell'opening di Soelden. Agli ordini di Stefano Costazza, Christian Thoma e Angelo Weiss sono presenti Chiara Costazza, Nicole Gius, Irene Curtoni, Camilla Alfieri, Karen Putzer oltre a Nadia Fanchini e Daniela Ceccarelli.
Non è presente Denise Karbon che ha preferito rimanere a casa, a Castelrotto, per affinare la preparazione atletica; stessa scelta per Manuela Moelgg.
Nadia Fanchini e Daniela Ceccarelli sono aggregate alla squadra tecnica per fare allenamento specifico tra le porte larghe.
Allenamento differenziato infine per Camilla Alfieri che ha sciato in campo libero per recuperare gradualmente da una contusione rimediata a Las Lenas.
Da lunedì prossimo le gigantiste si ritroveranno a Moelltal, in Austria, per un ulteriore allenamento sugli sci.
(continua)
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27/09/2008
] - Il grande sci sbarca a Mosca
Il 2 gennaio 2009 per la prima volta nella storia la coppa del mondo maschile farà tappa a Mosca in Russia. In programma c'è il Fis World Cup Promotional Event, uno slalom speciale parallelo maschile che vedrà in lizza i migliori specialisti del mondo. La Fis vuole così testare l'interesse in terra russa per le discipline alpine in vista dei Giochi Olimpici del 2014 a Sochi sul Mar Nero. La prova, prevista in un primo momento per il 22 novembre prossimo, è stata posticipata all'inizio dell'anno per problemi organizzativi. I concorrenti invitati dalla federazione russa saranno i migliori 15 della specialità - tra cui anche il nostro Manfred Moelgg - a cui si aggiungeranno i due migliori slalomisti della nazione ospitante. La prova si disputerà su una speciale rampa appositamente realizzata - alta 60, larga 36 e lunga 150 metri - che troverà posto alle spalle del palazzo dell'Università Statale di Mosca. Una struttura che consentirà a 30mila persone di assistere a questo speciale evento. La neve artificiale sarà prodotta sui monti Vorobyovy e sarà successivamente trasportata nella capitale moscovita. Il presidente della federazione russa di sci alpino e snowboard Andrey Bokarev è particolaremnte felice che la Fis abbia deciso il posticipo di questo evento promozionale che consentirà alla sua federazione di ultimare al meglio i lavori per offrire a tutto il mondo uno grande spettacolo di sport. (continua)
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23/09/2008
] - Audemars Piguet nuovo sponsor di Manu Moelgg
Accordo raggiunto tra la marebbana Manuela Moelgg e la casa di alta orologeria Audemars Piguet che sarà main sponsor per le prossime due stagioni. I due fratelli Moelgg erano già da un anno testimonial della casa svizzera che ora ha deciso di diventare sponsor di Manuela, sostenendo nel contempo anche Manfred. Franco Ziviani, amministratore delegato di Audemars Piguet Manuela "rappresenta al meglio le caratteristiche della donna che sceglie il nostro marchio: dinamica e determinata, ma al tempo stesso femminile".
Nella prossima stagione dunque vedremo il marchio "Royal Oak" (uno dei prodotti di maggior successo della casa svizzera) sul casco di Manuela. (continua)
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22/09/2008
] - Azzurri tra Stelvio e Landgraaf
Si ritrovano al Passo dello Stelvio i gigantisti di Matteo Guadagnini per il primo allenamento su nevi europeo dopo la lunga trasferta sudamericana. Il DT Ravetto ha convocato Max Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati che scieranno al passo da domani a venerdì 26. Al gruppo si aggregheranno per martedì e mercoledì alcuni atleti dei gruppi militari: Alexander Ploner (Carabinieri), Roberto Alessandro (Esercito), Michael Gufler (Carabinieri) e Omar Longhi (Fiamme Gialle).
Gli slalomisti di Max Carca sono invece in Olanda, a Landgraaf, dove questa mattina si sono allenati nel locale impianto indoor. Il gruppo è composto dai soli Moelgg, Thaler e Rocca poiché Cristian Deville e Giuliano Razzoli sono rimasti a riposo in Italia.
Moelgg, Thaler e Rocca rimarranno in Olanda fino a mercoledì, per poi ritrovarsi il 30 a Saas Fee in compagnia dei gigantisti.
Sempre a Landgraaf si allenerà la squadra femminile discipline tecniche, agli ordini di Michael Mair che ha convocato: Irene Curtoni, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Chiara Costazza. (continua)
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06/08/2008
] - Argentina, arriviamo: primi azzurri all'imbarco
C'è un gran via vai di atleti in questi giorni negli aeroporti italiani. Qualcuno guarda all'Oriente, al sogno a cinque cerchi che diventa realtà o che torna a riproporsi a distanza di quattro anni. Ad attenderli caldo, afa, smog, qualche tensione di troppo ma anche l'adrenalina di tre settimane olimpiche nel sangue, capace di sciogliere anche i nodi più critici.
Ma c'è anche chi guarda all'occidente, dall'altra parte del Pacifico rispetto a Pechino, per intendersi. Un viaggio un po' più lungo, magari meno sentito e meno vibrante, foriero di soddisfazioni meno pregnanti, almeno sul momento, ma invogliato dalla certezza di trovare, nel cuore della Terra del Fuoco, neve, freddo, sole e tante occasioni per lavorare ed allenare. Per costruire una stagione, pensando comunque ad un sogno a cinque cerchi, anche se ancora lontano un paio di stagioni.
A ciascuno il suo viaggio, dunque. Degli olimpici di Pechino si parla e si parlerà tanto, sono sotto i riflettori già da qualche giorno, anche coloro che praticano quegli sport di cui ci si accorge o ci si ricorda solo ogni quattro anni. Magia dello sport e dei media che sanno far tornare personaggi e protagonisti persone che, nel lesto volgere di un mese torneranno nell'anonimato, a parte casi eccezionali. Interviste, pareri, flash e telecamere puntate su questi azzurri, tanto che in pochi domani noteranno, qualche gate più in là, uno sparuto gruppo di una decina di ragazzi, altrettanto azzurri, che muniti di borse, borsoni e bagagli eccezionali aspetteranno il volo per Ushuaia, Argentina.
Clima più disteso, tanto ormai l'ansia di preparare la valigia per un mese avrà lasciato il posto ai sorrisi e alla determinazione di volare oltre oceano per far fruttare al meglio ogni stilla di sudore, per creare le basi di una stagione da ricordare. Domani i primi decolli, protagonisti un quintetto di slalomisti guidati da Matteo Guadagnini: Manfred Moelgg, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati e Peter Fill. ... (continua)
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05/08/2008
] - Le ragazze delle "tecniche" tra Zermatt e Ushuaia
Settimana di scarico per le ragazze delle prove tecniche che nei giorni scorsi hanno lasciato le nevi elvetiche di Zermatt in attesa di decollare, martedì prossimo, alla volta dell'Argentina, nell'ormai tradizionale sede di Ushuaia.
Si conclude così il primo periodo di allenamento, fatto di diverse uscite sia in ghiacciaio che indoor che porta inevitabilmente alle 4 settimane di lavoro intensivo del continente australe, quelle che più di tutte serviranno per mettere le basi in vista della stagione 2008/09, quella dei mondiali della Val d'Isere.
E per quanto visto in queste settimane la condizione è buona, come testimonia anche l'allenatore responsabile del gruppo, Stefano Costazza, alla guida delle ragazze in compagnia di Christian Thoma.
"Direi che il gruppo sta bene, sono soddisfatto del lavoro che si è fatto tra giugno e luglio ed ora vediamo di fare altrettanto ad Ushuaia. A parte qualche piccolo problemino di percorso tutte le ragazze sono riuscite a lavorare con profitto e quest'ultimo raduno di Zermatt ha permesso di salutare il ritorno in gruppo di Karen Putzer che sta completando il percorso di recupero dopo l'intervento all'anca dello scorso aprile. Per lei al momento ancora campo libero, questa settimana è tornata all'ombra del Cervino per lavorare con il gruppo delle discipline veloci orchestrato da Alberto Ghidoni e ci raggiungerà in Argentina insieme a loro (partiranno il 28 agosto, ndr) per sfruttare al meglio queste settimane per completare la fisioterapia. Il cammino è però a buon punto."
Migliora la Putzer, stanno bene le altre (qualche acciacco qua e là, ma niente di che) quindi la pattuglia azzurra si prepara a masticare pali e porte nelle 4 settimane di soggiorno sulle nevi argentine: decollo martedì 12, rientro previsto per il 6 settembre per Denise Karbon, Nicole Gius, Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Nadia Fanchini che in queste ultime settimane ha seguito il percorso delle velociste ma che ... (continua)
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04/08/2008
] - A Zermatt il gruppo veloce femminile
Proseguono a Zermatt i raduni per l'allenamento sciistico in preparazione alla prossima stagione. La settimana scorsa, da lunedì a venerdì, erano presenti le ragazze delle prove tecniche capitanate da Stefano Costazza con l'ausilio di Massimo Rinaldi e Christian Thoma. Si sono allenate Nicole Gius, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Camilla Alfieri.
Da domani martedì 5 invece saranno protagoniste le ragazze delle gruppo prove veloci. Il DT Mair ha convocato Elena Fanchini, Lucia Mazzotti, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer e Daniela Ceccarelli. Le ragazze, seguite da Alberto Ghidoni e Angelo Weiss, saranno sul ghiacciaio fino a sabato 9 agosto. (continua)
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28/07/2008
] - Karbon, Costazza e compagne a Zermatt
Raduno sulle nevi elvetiche di Zermatt per le ragazze del gruppo Prove Tecniche che da oggi e fino a venerdì primo agosto si intratterranno all'ombra del Cervino per l'ultimo stage di lavoro in quota prima della trasferta sudamericana. A rispondere presente all'appello dei tecnici responsabili Stefano Costazza e Christian Thoma saranno Chiara Costazza, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Camilla Alfieri ed Irene Curtoni mentre la settimana successiva, dal 5 al 9 di agosto, le nevi svizzere ospiteranno le azzurre delle discipline veloci, vale a dire le sorelle Elena e Nadia Fanchini, Lucia Mazzotti, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer e Daniela Ceccarelli. (continua)
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23/07/2008
] - Amneville: prosegue l'allenamento indoor
Avvicendamento di azzurri oggi ad Amneville: da domenica ad oggi si sono allenati nella struttura indoor il gruppo slalomisti che lasceranno il posto ai gigantisti.
Agli ordini di Massimo Carca si sono allenati Manfred Moelgg, Cristian Deville, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler. Presente anche Christof Innerhofer aggregato al team slalomisti in vista delle supercombinate.
L'impianto indoor permette di lavorare su due turni di due ore su un tracciato di circa 30 secondi; al gruppo si aggiunto ieri anche Giorgio Rocca, reduce dall'asportazione di due cisti alla caviglia.
Da domani e fino a domenica 27 invece sarà protagonista tra i pali stretti un secondo gruppo di azzurri agli ordini di Matteo Guadagnini: Max Blardone, Peter Fill, Werner Heel, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli e Patrick Staudacher. (continua)
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19/07/2008
] - A Rovereto quattro cerchi e tante stelle azzurre
C'erano tutti con l'unica eccezione di Armin Zoeggeler ieri pomeriggio a Rovereto per l'incontro con i tifosi in occasione della consegna delle Audi personalizzate ad una quindicina di stelle azzurre.
Quattordici A4 fiammanti ed una maestosa A6, andata in premio al vincitore della scorsa coppa del Mondo di slalom, Manfred Moelgg che non ha di certo disdegnato l'offerta ricevuta da Audi, main sponsor della Federazione Italiana Sport Invernali.
Sotto l'affascinante copertura della cupola del Mart, il Museo d'Arte Contemporanea inserito nel tessuto cittadino di Rovereto, lo stesso Moelgginsieme alla sorella Manuela e a Chiara Costazza, Nicole Gius, Nadia Fanchini, Giorgio Rocca, Werner Heel, Peter Fill e Max Blardone per lo sci alpino, Cristian Zorzi, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer, Valerio Checchi e Arianna Follis per lo sci di fondo hanno animato il pomeriggio della città della Quercia, dedicando grande tempo a firmare autografi e a scattare foto per i giovani tifosi accorsi ad assistere alla cerimonia di consegna.
All’evento di oggi hanno presenziato anche il sindaco del Comune di Rovereto Guglielmo Valduga, il presidente del Coni provinciale Giorgio Torgler, Paolo Manfrini direttore relazioni esterne di Trentino Spa, Elio Grigoletto presidente Panathlon di Trento, direttore Apt Roverto e Vallagarina Loris Cavagna, che nel loro intervento hanno evidenziato l’importanza del progetto “Da Rovereto a Vancouver 2010” nella preparazione estiva degli atleti Fisi grazie anche alla presenza nella città della Quercia del Centro Interuniversitario di Bioingegneria e Scienze Motorie, al Centro Trentino di Riabilitazione e alle dieci strutture sportive messe a disposizione durante il periodo che va da maggio ad ottobre.
Tutti particolarmente brillanti gli azzurri roveretani, anche un Cristian Zorzi fresco reduce da un incidente in bicicletta che mercoledì gli ha causato la frattura di un dito del piede destro. Niente di particolarmente grave per fortuna, mentre ... (continua)
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16/07/2008
] - Sotto il Mart sfiliano le nuove Audi targate Fisi
Sarà la cupola di acciaio e vetro del Mart di Rovereto a fare da suggestiva cornice alla cerimonia organizzata in collaborazione con la Fisi nel pomeriggio di venerdì. Il Museo di arte contemporanea progettato dall'architetto elvetico Mario Botta ospiterà infatti la consegna da parte dell'Audi, sponsor principale dell'Italsci, a ben 15 atleti azzurri che nel corso degli ultimi mesi hanno meritato tale riconoscimento.
Nella piazzetta coperta dalla cupola sfileranno Manfred Moelgg (slalom speciale) e Denise Karbon, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Nicole Gius, Nadia Fanchini, Giorgio Rocca, Werner Heel, Peter Fill e Max Blardone, accompagnati dagli specialisti degli sci stretti Cristian Zorzi, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer, Valerio Checchi e Arianna Follis. Per tutti una nuova fiammante vettura e la possibilità di ricevere l'abbraccio dei tanti fan chiamati a presenziare all'appuntamento fissato per le ore 16.00.
Il tutto si innesta all'interno del progetto "Da Rovereto a Vancouver" voluto e appoggiato dalla Provincia Autonoma di Trento e dall’Agenzia per la Promozione dello Sport della Vallagarina che da tre anni ormai rinnova l'aiuto per gli atleti targati Fisi nei mesi estivi. (continua)
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15/07/2008
] - Le azzurre del gruppo tecnico ad Amneville
Il gruppo delle discipline tecniche femminili si sta allenando in questi giorni nello SnowHall di Amneville, per il secondo anno consecutivo. Questa località situata a 350 s.l.m. a pochi chilometri da Metz, nel dipartimento della Mosella, possiede un piccolo impianto indoor dove è possibile sciare a -4 gradi anche in pieno luglio. Una soluzione pratica utilizzata nel 2006 dai discesisti francesi e nella passata estate dai nostri gruppi tecnici, sia maschili che femminili.
Agli ordini dei tecnici Stefano Costazza e Christian Thoma il gruppo sta lavorando da sabato e chiuderà giovedì la sessione di training. Sono presenti: Nicole Gius, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Denise Karbon, Irene Curtoni, Daniela Merighetti e Johanna Schnarf. (continua)
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30/06/2008
] - Approvato il bilancio FISI per il 2007
Venerdì scorso, 27 giugno, si è riunito a Milano il Consiglio Federale della FISI che ha approvato all'unanimità il bilancio di esercizio per l'anno 2007.
Nel comunicato la FISI dichiara di "aver rispettato i contenuti del business plan presentato e approvato lo scorso anno dal CONI e che ha avviato positivamente il percorso di risanamento finanziario che richiederà almeno due anni per poter essere completato".
Il bilancio del 2007 si chiude con una perdita di 2 milioni di euro, 400mila euro in meno di quando previsto.
Nonostante le casse federali siano sempre drammaticamente in sofferenza la FISI tiene a sottolineare i risultati agonistici, indubbiamente buoni: l'Italia ha conquistato sei Coppe del mondo con Manfred Moelgg (Sci Alpino), Denise
Karbon (Sci Alpino), Armin Zoeggeler (Slittino), Ivan Origone (Sci Velocità), Patrick Pigneter (Slittino) e Hannes Clara (Slittino). Gli atleti azzurri hanno conquistato 59 vittorie e sono saliti globalmente 140 volte sul podio. (continua)
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24/06/2008
] - Karbon e compagne allo Stelvio
Il DT dello sci femminile Michael Mair ha diramato le convocazioni per i prossimi allenamenti delle azzurre: da lunedì 23 a venerdì 27 raduno per le ragazze delle specialità tecniche al Passo dello Stelvio. Agli ordini degli allenatori Stefano Costazza, Massimo Rinaldi e Christian Thoma saranno presenti: Chiara Costazza, Nicole Gius, Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Camilla Alfieri. Al gruppo si aggiungono anche Nadia Fanchini e Daniela Merighetti per gli allenamenti specifici in slalom/gigante.
Le azzurre troveranno il gruppo di Coppa Europa femminile presenti già da domenica al Passo: Roberto Lorenzi e Manuel Carrozza sono al lavoro con Giulia Gianesini, Hilary Longhini, Giulia Candiago, Elisabeth Karnutsch. Al team sono aggregate per l'occasione quattro atlete del Gruppo Pianeta Giovani Ratiopharm: Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Enrica Cipriani. (continua)
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12/06/2008
] - ItalSci: test per gli uomini,atletica per le donne
Settimana di test quella iniziata ieri per il settore maschile della Coppa del Mondo, chiamato a Castellanza per delle verifica sullo stato di forma e sull'efficienza fisica. Da ieri e fino a mercoledì prossimo scenderanno alternativamente in provincia di Varese Werner Heel, Patrick Staudacher, Patrick Thaler, Christoph Innerhofer, Kurt Sulzenbacher, Alberto Schieppati, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Florian Eisath e Peter Fill.
Si deve invece scendere a sud, alla foce del Tronto, per trovare impegnate le ragazze del Gruppo Coppa Europa, convocate dal direttore tecnico Much Mair ad una settimana di lavoro atletico a San Benedetto: Giulia Gianesini, Giulia Candiago, Hilary Longhini, Elisabeth Karnutch, Sara Vollmann cui si aggiunge la piemontese Camilla Borsotti. (continua)
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27/05/2008
] - Azzurri sui...pedali! Azzurrini a Rovereto
Se nel cuore della giornata di ieri il marebbano Manfred Moelgg ha avuto l'onore di aprire la strada al Giro d'Italia lungo i tornanti che portano al suo Plan de Corones tra asfalto e sterrato, a partire da oggi toccherà ai suoi compagni di squadra faticare sui pedali, inseguendo la miglior forma fisica sulle strade siciliane. Da questa mattina prenderà infatti il via un vero e proprio Giro della Sicilia che conterà di una mezza dozzina di tappe con partenza ed arrivo nella città di Catania dopo aver toccato tra le altre mete Siracusa, Fontanebianche, Ortigia, Ragusa, Taormina, Naxos.
Il Giro si concluderà domenica primo giugno e vedrà impegnati Cristian Deville, Peter Fill, Florian Eisath, Werner Heel, Christoph Innerhofer, Patrick Staudacher, Kurt Sulzenbacher e Stefan Thanei accompagnati (non necessariamente sui pedali, anzi...molto probabilmente in ammiraglia) da Claudio Ravetto, Adriano Iliffe, Matteo Guadagnini, Gianluca Rulfi, Vittorio Micotti e Tommaso Frilli.
Vinca il migliore...
Si sono ritrovati invece a Rovereto i giovani virgulti dello sci azzurro facenti parte del Gruppo Giovani Pianeta Ratiopharm. Da ieri e per tutta la settimana il gruppo diretto da Flavio Roda inaugurerà la nuova stagione del Progetto da Rovereto a Vancouver che consentirà a tutti gli azzurri degli sport invernali di usufruire delle strutture della Vallagarina per la preparazione fisica estiva. I ragazzi saranno divisi in gruppi di circa cinque unità che si alterneranno al lavoro nella Città della Pace sotto l'attento sguardo degli allenatori e preparatori fisici.
Tempo di primi test fisici invece per le ragazze della nazionale maggiore, chiamate nella consueta sede di Castellanza, in provincia di Varese, per verificare analiticamente la propria condizione ed i rispettivi parametri: all'appello risponderanno Daniela Ceccareli, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Camilla Alfieri, Denise Karbon, ... (continua)
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26/05/2008
] - Manfred Moelgg apripista al Giro
Si è corsa ieri la 15esima tappa del Giro d’Italia, da Arabba al Passo Fedaia/Marmolada, di 153km. Oggi prenderà il via la 16esima tappa, una delle più attese: la cronoscalata individuale di 12.9km che partendo da San Vigilio di Marebbe porterà al Plan de Corones. Manfred Moelgg farà da apripista per questa impegnativa tratta in luoghi che ben conosce: dalla natia San Vigilio al Plan, suo sponsor personale. La tappa presenta una pendenza massima del 24% e un tratto da compiere in sterrato.
A fine tappa Manfred sarà ospite con la sorella Manuela al "Processo alla Tappa" in onda su RaiTre. (continua)
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09/05/2008
] - Manfred Moelgg alla Partita del Cuore
Anche Manfred Moelgg parteciperà alla prossima "Partita del Cuore", evento benefico-sportivo in programma lunedì 12 maggio prossimo allo Stadio Olimpico di Roma. Manni sarà nella squadra "Unica" capitanata da Francesco Totti, una selezione dei numero uno composta da sportivi, attori e personaggi televisivi. Dall'altra parte del campo la Nazionale Italiana Cantanti, guidata da Eros Ramazzotti.
L'incasso della partita sarà interamente devoluto a processo sociali e in particolare alla Fondazione Roma e la Fondazione Parco della Mistica per la realizzazione del primo esempio a Roma e in Italia di un Campus Produttivo della Legalità e della Solidarietà presso la Tenuta della Mistica, 33 ettari di terreno nella periferia di Roma da riqualificare dal punto di vista edile e sopratutto sociale.
Manfred giocherà con alcuni grandissimi campioni di oggi e di ieri: Diego Armando Maradona, Zico, Marco Materazzi, Gianluigi Buffon, Rino Gattuso, Angelo Peruzzi, Pierluigi Collina, Luciano Spalletti, Bruno Conti...
La partita sarà trasmessa da RAIUNO a partire dalle 21. (continua)
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29/04/2008
] - Festa di fine anno per le Fiamme Gialle
Tutti in gialloverde, tutti nella sala "Cortile d'interno" di palazzo Widmann, nel cuore nobile di Bolzano per celebrare un'annata indimenticabile da parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle che si può a stento sintetizzare con i soli risultati di maggior prestigio: 2 Coppe del Mondo di specialità nello sci alpino a firma di Manni Moelgg e Deni Karbon, 36 podi in prove di Coppa del Mondo, 9 vittorie, 15 secondi e 12 terzi posti. Un inverno da record, come hanno tenuto a sottolineare i responsabili del gruppo sportivo, su tutti il Generale Gianni Gola che ha accolto con calore tanto i suoi atleti, quanto il presidente del Coni Gianni Petrucci, salito in Alto Adige per complimentarsi a proposito con la provincia che più di tutte incide sul bilancio azzurro degli sport della neve. E a tal proposito lo stesso generale Gola ha detto: "La premiazione di oggi è un segno di stima nei confronti dei nostri atleti e dell’Alto Adige, terra di campioni, non solo dello sci, che tengono alta la bandiera italiana in tutto il mondo. Ringrazio voi ragazzi, oltre che per gli splendidi risultati ottenuti, anche per l’ottimo comportamento, per la pulizia morale e per l’educazione che avete saputo sempre dimostrare, approfitto dell’occasione per augurare alla Val di Fiemme un caloroso e sincero in bocca al lupo per la candidatura per i Campionati del Mondo di sci nordico del 2013."
Inutile dire come la maggior parte degli applausi sia stata riservata ai due finanzieri di cristallo Denise Karbon e Manfred Moelgg ma importanti riconoscimenti sono andati a Manuela Moelgg, Werner Heel, Nadia Fanchini, Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Christof Innerhofer e Johanna Schnarf (sci alpino), Matteo Anesi e Marta Capurso (pattinaggio su ghiaccio), Marianna Longa e Cristian Zorzi (fondo), Michela Ponza e Katja Haller (biathlon) e Flavio Crespi (arrampicata sportiva). Un premio speciale anche per la portacolori della Sezione Giovanile Fiamme Gialle Dorothea Wierer, vincitrice della ... (continua)
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28/04/2008
] - Allenamenti azzurri, le ragazze a Livigno
Continuano imperterriti gli allenamenti della truppa azzurra, con le ragazze allenate da Alberto Ghidoni, Stefano Costazza, Christian Thoma e Angelo Weiss che stanno raggiungendo le nevi di Livigno per cinque giorni di allenamento, probabilmente gli ultimi della stagione prima del sciogliete le righe e dell'arrivederci al mese di giugno per intraprendere il cammino di preparazione fisica in vista del prossimi inverno. Sulle piste al di là del Passo Fuscagno scieranno Daniela Ceccarelli, Elena Fanchini, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Nicole Gius, Camilla Alfieri e Chiara Costazza mentre resta qualche dubbio sulla presenza di Daniela Merighetti che soffre di qualche lieve acciacco fisico. (continua)
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24/04/2008
] - Ecco l'Italsci per la prossima stagione
A poco meno di un mese dalla chiusura della scorsa stagione la Federazione Italiana Sport Invernali ha ufficializzato nel pomeriggio odierno la composizione dei gruppi di lavoro per il prossimo inverno. Mentre l'attività è ancora in pieno svolgimento e lo sarà ancora per la prossima settimana prima del definitivo "sciogliete le righe", si può già iniziare ad impostare qualche ragionamento su quel che sarà. Un futuro che si prospetta (finalmente, lasciatecelo dire) nel segno della continuità, soprattutto tecnica. E' vero che a causa degli ormai annosi problemi finanziari si è dovuto ricorrere ad alcuni (dolorosi) tagli, ma nel complesso il nuovo quadro nazionale rispecchia grosso modo quello della passata stagione, con in più la certezza di conoscere sin da aprile l'esatta composizione dei vari gruppi di lavoro, squadra giovanile targata Ratiopharm compresa.
Come detto lo Staff tecnico sarà più o meno quello che ha traghettato l'Italsci in questo inverno per certi versi indimenticabile, con Claudio Ravetto e Michael Mair a rivestire i ruoli di commissari tecnici dei rispettivi settori, maschile e femminile. Stesso dicasi dei responsabili di settore, ecco quindi riconfermati ai loro posti i vari Guadagnini, Carca, Rulfi, Zeni, Costazza, Thoma e Ghidoni mentre qualche tassello resta da sistemare per quanto concerne un paio di allenatori e qualche fisioterapista, i cui nomi verranno comunicati solo nelle prossime settimane. Ma veniamo ai gruppi degli atleti. La prima cosa che balza all'occhio è come le maggiori rinuncie siano state compiute all'interno dei gruppi di Coppa Europa, ridotti a cinque unità in campo maschile ed a sei in campo femminile. Tra i "big" le sorprese sono ben poche e riguardano soprattutto la squadra maschile che si presenterà con un nutrito gruppo denominato World Cup e comprendente: Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Cristian Deville, Massimiliano Blardone, Florian Eisath, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, ... (continua)
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23/04/2008
] - Cambi di materiale: molto gira attorno a Fischer
Strano destino quello del marchio giallonero, reduce da una stagione altisonante, forse troppo pure rispetto alle attese della vigilia, che ha portato risultati positivi in serie, culminati con la doppietta di cristallo dell'ultima giornata di Coppa a firma dei due azzurri Denise Karbon e Manfred Moelgg. Strano destino, si diceva, perchè alla faccia del classicissimo detto "squadra vincente non si cambia" in casa Fischer si è optato per cambiare, e molto. Nessun intento autolesionista, ovviamente, quanto l'istinto di sopravvivenza perchè il folgorante inverno ha portato con sè l'inevitabile "peso" (le virgolette sono altrettanto inevitabili) di ingenti premi da pagare, per controbilanciare in maniera adeguata le imprese di uomini e donne impegnati con lo "sci col buco". E per monetizzare al meglio e tenere un occhio al bilancio, in occasioni simili non c'è modo migliore che svincolare qualche "pezzo grosso" e cercare di rimpiazzarlo con qualche atleta emergente o in cerca di rivincite. Il nome più importante di questo movimento è stato lo stesso Moelgg, passato sotto l'insegna francese di Rossignol dove ha ritrovato a distanza di 2 anni la sorellina Manuela, ma quella del marebbano è solo la prima tessera di un puzzle che in queste settimane si sta lentamente ricomponendo.
E molto continua ancora a ruotare attorno alla stessa Fischer che nelle ultime ore ha dovuto rinunciare alla coppia austriaca Hannes Reichelt e Romed Baumann (quella di Reichelt è la seconda "coppetta" a cambiare casacca) che ha scelto di schierarsi sotto l'insegna di Salomon, trovando come "vicino di casa" l'astro nascente Marcel Hirscher che dopo aver siglato il triplice mondiale juniores ed i primo podi di Coppa del Mondo con il marchio Blizzard si è accasato presso Atomic.
A dare man forte alla causa Fischer è però arrivata la bavarese Kathrin Hoelzl, mentre è attesa nei prossimi giorni una decisione da parte di Rainer Schoenfelder e Julien Lizeroux, altri alfieri Fischer che stanno ... (continua)
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14/04/2008
] - Manfred Moelgg:Rossignol nuovo fornitore tecnico
Comunicato Stampa
Dopo 6 stagioni di collaborazione con la Fischer, con la quale sono stati raggiunti importanti traguardi e tanti successi, Manfred Moelgg per le prossime due stagioni correrà con nuovi materiali. Dopo vari test svolti, Manfred ha trovato ottime sensazioni con la casa produttrice francese Rossignol ed ha preso la decisione di gareggiare come la sorella Manuela fino al 2010 con Rossignol, cercando così nuovi stimoli.
Intanto, la settimana scorsa Manfred Moelgg è andato a ritirare la nuova Audi R8, premio messogli a disposizione per l`estate direttamente da Audi, sponsor ufficiale della Federazione Italiana Sport Invernali.
Gli appuntamenti con gli sponsor per Manuela e Manfred Moelgg sono continuati martedì 8 aprile al Salone Internazionale dell’Alta Orologeria a Ginevra in Svizzera. Manuela e Manfred sono stati invitati a partecipare all`evento "Time to celebrate AP Night" organizzato dalla casa Audemars Piguet, casa per la quale Manuela e Manfred sono testimonial assieme ad altri sportivi come Rubens Barichello, Gennaro Gattuso, Jarno Trulli e Giorgio Rocca. (continua)
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14/04/2008
] - A Limone Piemonte allenamento per gli azzurri
Azzurri in pista da questa mattina a Limone Piemonte per alcuni giorni di allenamento che si concluderanno venerdì 18. La squadra nazionale avrà a disposizione la pista Alpetta preparata appositamente, sono presenti: Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Peter Fill, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Werner Heel, Christof Innerhofer, Florian Eisath, Kurt Sulzenbacher, Patrick Staudacher, Matteo Marsaglia, Elmar Hofer, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider e Paolo Pangrazzi. Il comprensorio Riserva Bianca ha chiuso la stagione e gli impianti domenica 6 aprile. Alcuni azzurri (Blardone, Razzoli, Innerhofer) venerdì e sabato si sono recati a Sils-Maria, in Engadina, per partecipare a due slalom FIS che però non si sono disputati a causa delle troppa neve caduta nel Cantone dei Grigioni. La stagione delle gare FIS nelle alpi volge al termine con due giganti previsti in Val d’Isere oggi e domani; da martedì e fino a sabato 26 si disputeranno due dozzine di gare nei paesi Scandinavi.
(continua)
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11/04/2008
] - Peter Fill passa ad Atomic
Peter Fill correrà con Atomic nella prossima stagione. L'atleta di Castelrotto reduce da una stagione travagliata e indubbiamente deludente lascia Dynastar e passa ad Atomic dopo una serie di test che hanno coinvolto anche Stockli, scartata in seguito perchè non presente nel Pool Sci Italia.
Seppure la situazione del "mercato materiali" non sia bollente come nel 2006 Peter non è certo l'unico atleta a cercare nuovi stimoli e migliori risultati nel cambio dei propri materiali: la slovena Tina Maze passerà da Rossignol a Stockli per tornare agli ottimi livelli delle stagioni 2005 e 2006.
Lo svizzero Marc Gini ha annunciato l'accordo con Fisher per le prossime due stagioni: "il mio obiettivo è entrare nei top7 in slalom durante nella prossima stagione",
Ancora molte le trattative in corso, più o meno avanzato: la campionessa svedese Anja Paerson ("solo" sesta a fine stagione, suo peggior risultato dal 2001) sta meditando il passaggio da Salomon a Head.
Inoltre: Veronika Zuzulova lascerà Rossignol per Salomon; lo svedese Anton Lahdenperae lascia Rossignol per Nordica. La velocista elvetica Dominique Gisin lascia Volkl per Dynastar. In trattativa con Rossignol sono anche Maria Riesch (coppetta di superg e supercombinata), il nostro Manfred Moelgg (coppetta di slalom) e Hannes Reichelt (coppetta di superg).
(continua)
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10/04/2008
] - Gran Premio Pool 2008: premio a Karbon e Moelgg
Tradizionale premiazione del Gran Premio Pool alla fiera Prowinter di Bolzano: uomini simbolo di questa stagione sono stati Denise Karbon e Manfed Moelgg che oltre a numerose vittorie hanno portato allo sci azzurro due coppette di specialità. I due azzurri sono stati premiati dal presidente del Pool Vittorio Tallia, dal presidente della FISI Giovanni Morzenti, e dal presidente della Coppa del Mondo di Sci Alpino Erich Kostner.
Una delle chiavi del successo di Manfred è stata senza dubbio la costanza: l’atleta marebbano ha conquistato punti in tutte le 19 gare tecniche cui ha partecipato in stagione: "ho sempre puntato alla vittoria, ma ho fatto anche tanti errori (…) Poi finalmente ho centrato la vittoria a Kranjska Gora".
Denise ha invece vinto 5 prove su 7 di gigante: "è stato incredibile, una stagione che ricorderò per sempre".
I due hanno ricevuto una PlayStation3.
Nella passata edizione erano stati premiati Manuela Moelgg e Peter Fill.
(continua)
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08/04/2008
] - Grande festa a S. Vigilio per i Moelgg
di Federico Casnati
Come da copione è stato un successo! Uno degli appuntamenti più attesi dai fan di Manfred e Manuela non ha deluso le aspettative: si stima abbiano partecipato più di 1200 persone! Da anni si ripete questo evento e ogni anno si ingrandisce sempre di più: più invitati, un maggior numero di ospiti e location sempre migliori.
Quest'anno non è bastata la grande sala manifestazioni del comune di San Vigilio di Marebbe, sono stati aggiunti alcuni tendoni così da ampliare la capienza del locale per far accomodare tutti gli appassionati che già all'inizio della festa si erano presentati.
Il popolo dei festeggiatori ha annoverato tra le proprie file le grandi rivelazioni della stagione: Christof Innerhofer e Werner Heel, gli artefici della coppetta di slalom Claudio Ravetto e Gianchi Bergamelli, il fassano Deville (compagno di squadra e amico), gli skiman Taschler e Brugger e altri nomi noti dello scenario altoatesino.
Non sono mancate le sorprese nel corso della serata: un pittore veneto ha omaggiato di due quadri Manfred e Manuela; sono letteralmente piovuti sugli ospiti moltissimi premi, tra i quali spiccano quelli offerti dagli sponsor di Mannni e Manu: viaggi, sci e skipass. Anche il fanclub Moelgg ha voluto partecipare, offrendo a due coppie di fortunati la trasferta a Soelden e a Kitzbuhel.
Ma la sorpresa più simpatica è stata l'entrata in scena di un grande pulcino di peluche, ovviamente giallo: Moelggy! Così è stata presentata la mascotte del fan club Moelgg, che dal prossimo anno affiancherà i soci in tutte le trasferte.
Toccante il momento degli highlights della stagione: i podi e le difficoltà di metà stagione sono scivolati via in meno di 10 minuti... Manfred ha sottolineato scherzosamente che l'intera stagione è stata un po' più dura di quel filmato!
Dalle 23 in poi la Spolpo Blues Band ha intrattenuto gli ospiti con successi rock di ieri e di oggi. Il vostro cronista ha mollato il colpo alle 3.30, ma si vocifera che i festeggiamenti ... (continua)
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07/04/2008
] - Ancora allenamenti in Val di Fassa per gli azzurri
Di questi tempi non capita tutti gli anni di trovare condizioni invernali anche a primavera inoltrata e quindi vale la pena approfittare della situazione e godere della molta neve caduta anche nelle ultime ore sulle vette dolomitiche per una settimana di allenamenti e test materiali in vista della prossima stagione. Un pensiero che ha coinvolto anche gli atleti targati Fisi che da oggi e fino a venerdì sfrutteranno le piste del Col Margherita, presso Passo San Pellegrino, per un'ulteriore settimana di lavoro. La neve fassana si conferma quindi seconda casa per l'Italsci, compresi i due campioni di cristallo di questo 2008, Denise Karbon e Manfred Moelgg, freschi reduci da un sabato interamente dedicato ai festeggiamenti nelle rispettive località, Castelrotto per la Fatina dell'Alpe di Siusi e San Vigilio di Marebbe insieme alla sorella Manuela per il nuovo re dei rapid gates. Accanto a loro e di stanza a Moena saranno i padroni di casa Chiara Costazza e Cristian Deville, Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Cristof Innerhofer, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler a cui si aggiungeranno a partire da mercoledì Manuela Moelgg, Nicole Gius e Camilla Alfieri.
Ma la settimana fassana sarà fondamentale anche per lo staff tecnico che approfitteranno della possibilità del lavoro congiunto per fissare la rotta per i prossimi mesi ed imbastire il percorso che porterà ad affrontare la nuova stagione.
A chiudere nel peggiore dei modi la stagione sono invece le due ragazze del gruppo Coppa Europa e compagne di colori sotto l'insegna dell'Esercito Alessia Pittin e Anna Marconi: la slalomista friulana infortunatasi poco prima di Pasqua ai legamenti del ginocchio ha intrapreso il cammino di riabilitazione, sorte che a breve toccherà anche alla ventiduenne trentina che sabato mattina, in occasione dello slalom Fis di Chamrousse vinto dalla svizzera Aline Bonjour, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro: nei prossimi giorni ... (continua)
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02/04/2008
] - S.Vigilio festeggia Manfred e Manuela
di Federico Casnati
Sabato 5 aprile, questa la data attesa dai fan dei fratelli Moelgg per festeggiare tutti insieme i campioni marebbani.
Al termine della stagione agonistica infatti, come ormai consuetudine, lo staff di Manfred e Manuela Moelgg organizza a San Vigilio di Marebbe una grande festa per celebrare questa annata piena di successi.
Quest'anno i motivi per festeggiare saranno molteplici: Manfred infatti ha colto la sua prima vittoria in slalom speciale e ha conquistato la coppetta di specialità. Manuela ha disputato la migliore stagione della carriera in slalom gigante, conquistando tre podi che le sono valsi il terzo posto nella graduatoria finale tra le porte larghe.
Sarà una giornata lunga per gli atleti ladini: durante il giorno incontreranno sulla neve gli sponsor che con loro hanno condiviso questa esaltante stagione, in serata daranno il via alla festa stappando una bottiglia di fresco spumante.
L'appuntamento è aperto a tutti presso presso la sala manifestazioni di San Vigilio di Marebbe in centro al paese, con il via previsto alle 19.
La serata sarà allietata dalla Spolpo Blues Band, rodata live-band, dalla proiezione degli highlights della stagione, che quest'anno sono veramente tanti, e dall'estrazione della lotteria per i partecipanti: in palio come sempre due paia di sci e premi minori.
Questa sarà un'ottima occasione per incontrare i propri beniamini e scambiare con loro qualche parola senza doverli rincorrere tra una manche e l'altra o dopo la ricognizione. Infine: un euro sul biglietto d'entrata (costo 6) sarà devoluto in beneficenza all'associazione "Fibrosi Cistica Alto Adige". (continua)
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01/04/2008
] - Hannes Paul Schmid chiude la carriera
Hannes Paul Schmid, altoatesino, classe 1980 di Terento, ha annunciato la fine dell'attività agonistica. Del gruppo sportivo dei Carabinieri, ha fatto parte per alcune stagioni della nazionale "A" slalomisti. "Schmidy" ha partecipato a 38 gare di Coppa raccogliendo come miglior risultato un 10imo posto a Schladming, nella stagione 2005/2006, risultato che gli valse in extremis la convocazione a Torino 2006. "Partecipare alle Olimpiadi, alla cerimonia inaugurale, alla gara del Sestriere è stato uno dei momenti più emozionanti della mia carriera" ha dichiarato Hannes Paul.
Nel 2003 è stato convocato nel quartetto slalomisti per i Campionati del Mondo a St.Moritz.
In Coppa Europa è giunto quinto in coppetta di specialità nella stagione 2003/2004; è salito sei volte sul podio in questo circuito pur senza mai centrare la vittoria.
Per quanto riguarda i Campionati Italiani Assoluti, ha vinto il titolo dello speciale nel 2001 a Ponte di Legno/Tonale. Sempre in Alta Val Camonica, nell’edizione 2003, termina 2o in slalom dietro a Moelgg e davanti a Giorgio Rocca. (continua)
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31/03/2008
] - Tricolori: finale nel segno di Karbon e Senoner
Sul finir di marzo da Bardonecchia è arrivato il giusto epilogo della strepitosa stagione di Denise Karbon che nell'atto conclusivo dei CAmpionati Italiani Assoluti si è confermata prima donna del gigante (non solo nazionale) conquistando il secondo alloro tricolore tra le porte larghe dopo quello targato Lizzola 2000. La ventisettenne finanziera di Castelrotto ha saputo tenere a freno l'esuberanza della sempre più convincente Lisa Magdalena Agerer, sedicenne venostana originaria di San Valentino alla Muta ma ormai da anni trapiantata nella vicina Nauders, in terreno austriaco ma a stretto contatto con le nevi italiane e svizzere. In questa stagione la giovane sud-tirolese non ha lesinato importanti segnali di una maturità agonistica e tecnica già sviluppata che la investono del ruolo di maggior speranza per il futuro azzurro come per altro dimostrato dalla rassegna tricolore appena conclusasi sulle piste piemontesi. Classe '91, Lisa sarà uno dei volti da tenere sotto osservazione nelle prossime stagioni, aspettando con pazienza che il suo cammino evolutivo giunga a compimento. Intanto nel gigante conclusivo sul terzo gradino del podio tricolore è salita la genovese Camilla Alfieri (preceduta dalla francese Pascale Berthod, ovviamente fuori gara per l'assegnazione delle medaglie), seguita dalla fassana Chiara Costazza, dalla vicentina Giulia Gianesini e dalla lombarda Hilary Longhini.
Dominio francese invece nello slalom maschile, con i due transalpini Thomas Mermillod Blondin e Alexandre Anselmet a fare la voce grossa precedendo un sorprendete Lucas Senoner, il carabiniere gardenese che si è preso il lusso di soffiare l'oro ai grandi protagonisti della stagione di coppa, Giorgio Rocca e Cristian Deville su tutti: proprio il livignasco ed il fassano hanno occupato gli altri due gradini del podio di giornata, lasciando Michel Davare e Andreas Erschbamer al quarto e quinto posto, seguiti dall'argentino Simari Birkner e dai due finanzieri Luca Tiezza e Stefano ... (continua)
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26/03/2008
] - Tricolori: superg per Pieruz e Nadia Fanchini
Sono il veneto Aronne Pieruz e la camuna Nadia Fanchini le prime medaglie d'oro ai campionati italiani assoluti in corso di svolgimento sulle nevi piemontesi di Bardonecchia. Stamane sulla pista Bosticco di Jafferau, sotto un caldo sole primaverile, si sono svolti i due supergiganti che hanno incoronato per la terza volta la ventiduenne delle Fiamme Gialle, già capace di conquistare lo scudetto in questa disciplina nel 2004 e nel 2006. Alle spalle di Nadia si è piazzata la sorella Elena mentre sul terzo gradino del podio è salita la sedicenne Lisa Magdalena Agerer che si è così conquistata il titolo italiano giovani precedendo Francesca Marsaglia, sesta e Federica Brignone, dodicesima. Tornando alla gara assoluta, quarto posto per Verena Stuffer seguita da Camilla Alfieri, settima Wendy Siorpaes, quindi Daniela Merighetti, Giulia Gianesini e Johanna Schnarf.
In campo maschile la vittoria è invece andata al portacolori della Forestale Aronne Pieruz che ha così legittimato una stagione di alto profilo che l'ha condotto alla conquista di un posto fisso per la prossima Coppa del Mondo dopo il podio conquistato nella classifica finale di specialità del circuito continentale. A rendere onore al successo del ventiquattrenne di Vittorio Veneto sono due piazzati d'eccezione, come il campione del mondo Patrick Staudacher e Werner Heel mentre si è arrestata ai piedi del podio la discesa dell'altro atleta biancoverde Stefan Thanei. Quinta piazza per un brillante Davide Simoncelli, seguito a ruota da Massimo Penasa, Walter Girardi, Manfred Moelgg e Peter Fill. Una curiosità: Bardonecchia porta bene a Pieruz se è vero come è vero che anche nelle Universiadi dello scorso inverno la giornata inaugurale aveva regalato al forestale veneto una medaglia d'oro, anche se in gigante.
Per quanto riguarda il campionato giovanile, il titolo è andato al campione mondiale juniores di discesa Hagen Patscheider, dodicesimo assoluto, che ha preceduto il trentino Simone Bonapace e ... (continua)
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24/03/2008
] - Bardonecchia è pronta per i Campionati Italiani
Sono attesi per oggi a Bardonecchia gli arrivi dei primi atleti che a partire da domani daranno vita all'ultima intensa settimana della stagione, per l'assegnazione dei titoli tricolori individuali. Sei giorni ricchi di appuntamento che vedranno la partecipazione di quasi tutti i maggiori protagonisti di questa stagione azzurra per certi versi memorabile. Da un Massimiliano Blardone pronto a destreggiarsi in tutte le discipline a una Nicole Gius che si cimenterà anche in super-g passando dai grandi mattatori delle recenti finali di Bormio, i fratelli Moelgg e Denise Karbon, senza dimenticare tutti gli altri alfieri dell'Italsci più o meno giovani compresa la padrona di casa Camilla Borsotti.
Il programma della settimana piemontese prevede per domani il primo assaggio della pista di gara con le prove della discesa in prospettiva delle quattro gare previste per mercoledì, valide per l'assegnazione dello scudetto assoluto e giovanile. Stesso discorso per le giornate di giovedì e venerdì che saranno interamente dedicate al super-g con quattro prove da gustare fino in fondo prima della parentesi finale riservata alle discipline tecniche: sabato gigante maschile e slalom femminile, domenica gigante femminile e slalom maschile. (continua)
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21/03/2008
] - Operazione bis: tanti auguri, Karen
I grandi successi azzurri di questi mesi hanno quasi nascosto i problemi e le vicissitudini dei tanti protagonisti dell'Italsci costretti loro malgrado ad assistere da fuori alle prodezze di Denise Karbon, Manfred Moelgg e compagni per cercare di rimettersi in sesto da infortuni più o meno gravi ma comunque fastidiosi. Lucia Recchia e Lucia Mazzotti la stagione non l'hanno praticamente mai iniziata, Karen Putzer sì, seppur in ritardo, ma ha dovuto ben presto alzare bandiera bianca per il riaffacciarsi di problemi con l'anca. No, non la destra operata nella primavera del 2006, ma quella sinistra che agli sgoccioli del 2007 ha cominciato a lanciare preoccupanti segnali, costringendo la ventinovenne di Nova Levante ad interrompere gli allenamenti pochi giorni dopo l'inizio del nuovo anno. Da lì è cominciata la solita trafila di visite ed esami, a Bolzano ed in Svizzera, passando per il centro federale di Milano in attesa di capire quale fosse il problema e che attinenza ci fosse con quello emerso "dall'altra parte" all'indomani della grande stagione 2002/03. Visto che le risposte non erano soddisfacenti e complete, la poliziotta della Val d'Ega è ricorsa al giudizio del luminare statunitense Robert Buly che l'aveva già operata due anni or sono. La spedizione dei referti oltreoceano ha presentato dei problemi, tra cd smarriti e non arrivati a destinazione tanto da obbligare Karen ad attendere a lungo prima di avere una risposta pressochè definitiva che è andata concretizzandosi solo nelle scorse settimane sotto la forma di un nuovo intervento chirurgico, per cercare di risolvere un problema nato da una predisposizione genetica ed a sua volta acuito dai traumi nei quali la sciatrice è incorsa in questi anni. Nel cuore della settimana prossima la Putzer si sottoporrà quindi all'intervento in artroscopia (per pulire l'anca dalla calcificazione che le viene a formarsi) presso una clinica di New York per poi rientrare verso fine mese in Italia per intraprendere il percorso ... (continua)
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19/03/2008
] - San Vigilio festeggia i Moelgg
Ritorno a casa trionfante per Manuela e Manfred Moelgg: ieri sera tutto il paese di San Vigilio di Marebbe ha festeggiato i suoi idoli con banda e fiaccole. I due fratelli, su una carrozza a cavalli, hanno attraversato il paese accompagnati dalle autorità comunali. Con la loro grinta, la loro personalità e gli importanti risultati ottenuti in Coppa del Mondo i due fratelli hanno indubbiamente inorgoglito tutti i fan italiani e a maggior ragione i loro compaesani. E' stato allestito un maxi schermo con le immagini dei momenti più entusiasmanti della stagione appena trascorsa, che ha visto i due marebbani salire 10 volte sul podio. (continua)
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19/03/2008
] - I Paperoni della stagione 2007/2008
Bode Miller, si sa, ama vincere in pista ma indubbiamente sarà contento di aver vinto anche la classifica dei premi per la stagione in corso. E non è la prima volta: già nel 2003/2004 e nel 2004/2005 lo yankee aveva fatto incetta di franchi svizzeri. Grazie alle 6 vittorie, 4 secondi posti e un terzo Bode incassa 402.983 franchi, 251.864 euro, cifra che va a sommarsi ai ricchi contratti strappati agli sponsor. Dietro al Cowboy di Franconia c'è Didier Cuche, con 224.000 euro, e il 5 volte vincitore in slalom Jean-Baptiste Grange, con 188.000 euro. L'azzurro più "ricco" è ovviamente Manfred Moelgg, fresco vincitore della Coppetta a quota 123.000 euro.
Tra le ragazze per la prima voltra un'americana vince la speciale classifica: Lindsey Kildow ora signora Vonn riporta oltreoceano la sfera di cristallo e mette in tasca 340.000 franchi ovvero 212.500 euro, davanti a Marlies Schild 190.834 (che ha quindi guadagnato più del fidanzato Raich fermo a 168.131) e Nicole Hosp 145.878 euro
Tra le azzurre sorride Denise Karbon che con 5 vittorie è la settima atleta più pagata: Denise porta nella natia Castelrotto la coppetta di gigante e 126.381 euro.
Considerando la somma dei premi dei singoli atleti (mediamente vengono pagati i primi 10 classificati) gli aquilotti austriaci hanno incassato oltre due milioni e mezzo di premi.
(continua)
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15/03/2008
] - Manuela Moelgg seconda in gigante
E' una grande giornata per la famiglia Moelgg e per lo sci azzurro: Manfred taglia il traguardo e vince la coppetta di specialità poi tocca alla sorella Manuela e lui la segue con trepidazione. Manu è quarta dopo la prima manche, scende e segna il miglior tempo. Dopo di lei male la Poutiainen ma molto bene la Goergl che la supera per soli 7 centesimi. Peccato. E' comunque terzo gradino del podio che diventa secondo con l'erroraccio di Nicole Hosp. Manuela è ancora una volta seconda quindi, per la terza volta in carriera, e raggiunge il terzo posto nella coppetta di gigante esattamente come il fratello. La coppetta, ma già si sapeva, finisce nella mani di Denise Karbon che oggi non ha brillato chiudendo comunque ottava a 80 centesimi.
Brava, bravissima Manuela che ha saputo sfruttare il pettorale n.1 e ha saputo dare continuità alla sua stagione in questa specialità, confermando di essere tra le protagoniste assolute. La vittoria arriverà...
A punti anche Nicole Gius, 12esima che conquista così il decimo posto nella classifica di specialità.
(continua)
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15/03/2008
] - Immenso Moelgg: la Coppa è tua!
Manfred Moelgg si presenta al cancelletto alle 9 precise con il pettorale n.1: scende e nessuno riesce a fare meglio di lui nella prima manche. Ma il francese Grange, cinque vittorie in stagione per lui, è lì, è quarto con 41 centesimi di ritardo. Verdetto rimandato alla seconda frazione quindi: lo scarto tra i due è di 21 punti a favore del francese. Si aspetta il miracolo: Grange scende e scia bene mantenendo il vantaggio fino a due porte dalla fine, dove sbaglia e chiude con 5 secondi di ritardo...ora è tutto nelle mani di Manni...Il marebbano scia controllato, al penultimo intermedio perde solo 18 centesimi, chiude con 65 centesimi di ritardo, è sesto per la gara odierna ma tanto basta per conquistare matematicamente il primo posto!!! Un risultato incredibile, bellissimo, conquistato all'ultima porta dell'ultima gara...una cavalcata che si è snodata in tutta la stagione, nell'arco di ben 11 gare dove Manfred non è mai uscito, non hai perso terreno, con una continuità e maturità davvero da grande campione. A Reiteralm, prima gara stagionale, è salito subito sul terzo gradino del podio, ripetendosi a Bad Kleinkirchheim e poi via via 20esimo, 4o, 11o, 10o, 3o, 2o, 13o fino a giungere alla grande vittoria di Kranjska Gora, domenica scorsa.
La Coppetta-Coppa-Coppona di specialità: prima di lui tra i rapid gates ci erano riusciti solo Gustavo Thoeni (1973-1974), Alberto Tomba (1988-1992-1994-1995) e Giorgio Rocca (2006).
I 100 punti di oggi sono bottino per l'austriaco Herbst che conquista così il terzo posto nella classifica di specialità; sorprendente miglior tempo nella seconda manche per lo svizzero Albrecht che sale per la prima volta sul podio in questa specialità. Terzo il neo 19enne Hirscher, per la seconda volta sul podio nel giro di 6 giorni: doppia gioia per lui poiché oggi vince anche matematicamente la Coppa Europa generale.
Per gli altri azzurri in gara buon 8o posto di Giorgio Rocca; 12esimo Cristian Deville mentre Patrick Thaler è uscito nella ... (continua)
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14/03/2008
] - Gigante a Bormio:Ligety vince gara e coppa
Ted Ligety non aveva nessuna intenzione di farsi sfuggire questa coppetta e, per non sbagliare, ha vinto la gara con una splendida seconda manche lasciando senza speranza gli inseguitori Raich e Moelgg. Il fulmine di Piztal ci ha provato, con il secondo posto nella prima manche e il secondo posto finale mentre l'azzurro non è entrato in partita: 9o dopo la prima con 69 centesimi di ritardo ha chiuso nella stessa posizione a 1'20 dall'americano. "Ho tirato al massimo, ma non erano le condizioni adatta a me. Ora mi concentro sullo slalom" ha dichiarato il marebbano che comunque sale sul podio della specialità: un risultato importante, frutto di una continuità che mai aveva avuto, 7 volte su 8 nei top10, compresi due podi. Per domani si annuncia battaglia nei confronti del francese Grange e per riconquistare il quarto posto generale perso oggi a vantaggio di Ligety, per soli 14 punti.
Tornando alla gara odierna non sono mancate le sorprese: Bode Miller esce nella seconda manche dopo aver conquistato autorevolmente il miglior tempo nella prima così sul terzo gradino del podio sale Cyprien Richard, francese, al suo miglior risultato in carriera davanti al connazionale Grange, mai così bene tra le porte larghe.
Per i nostri colori buona prova di Davide Simoncelli, 7o ("voglio tornare nel primo gruppo di merito") mentre Max Blardone, terzo dopo la prima frazione, ha commesso moltissimi errori nella seconda chiudendo ultimo. L'ossolano, deluso, ha dichiarato di pensare all'abbandono della attività agonistica: le motivazioni non sarebbero da ricercare ne nei materiali ne nella federazione.
Domani ultimo atto con lo slalom maschile. (continua)
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14/03/2008
] - Marlies Schild imbattibile tra i rapid gates
Ultimo slalom stagionale, ennesima vittoria di Marlies Schild tra i pali stretti: 5 centri in questa stagione, un dominio assoluto che ricorda quello della nostra Karbon in gigante. Su Marlies, prima dopo la prima manche, ha controllato nella seconda chiudendo con 7 centesimi di vantaggio sulla slovacca Veronika Zuzulova, e 24 sulla ceca Zahrobska. Ai piedi del podio è rimasta Nicole Hosp e la nostra Chiara Costazza, che con il terzo tempo nella seconda frazione recupera quattro posizioni e si conferma tra le protagoniste di questa specialità, archiviando una stagione molto positiva dove ha trovato la prima vittoria e una buona continuità.
Male le altre azzurre: Gius e Moelgg hanno chiuso penultima e ultima con oltre 3 secondi di ritardo.
Vince, ma era (quasi) scontato, anche Lindsey Kildow Vonn: con l'11esimo tempo conquista matematicamente la Coppa, Maria Riesch ha provato il tutto per tutto nella seconda frazione ed è uscita.
Infine sul podio della coppetta salgono, con Marlies Schild, anche Nicole Hosp e Veronika Zuzulova. (continua)
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10/03/2008
] - Verso le finali di Bormio: gli ultimi qualificati
Ci eravamo lasciati pochi giorni fa con il primo elenco degli atleti qualificati per le finali di Bormio per quanto riguarda discesa e superg maschile e slalom, gigante e superg femminile. L'ultimo fine settimana ha sciolto le riserve restanti anche nelle altre discipline ed ora il quadro generale degli aventi diritto a partecipare all'ultimo atto della Coppa del Mondo è proprio definitivo; vediamo gli ultimi qualificati, compresi gli atleti che si presentano a Bormio con un bottino superiore ai 400 punti che permetterà loro di prendere il via a tutte le gare.
Slalom maschile: Jean Baptiste Grange, Manfred Moelgg, Mario Matt, Ivica Kostelici, Felix Neureuther, Reinfried Herbst, Julien Lizeroux, Benjamin Raich, Ted Ligety, Jens Byggmark, Cristian Deville, Bernard Vajidic, Giorgio Rocca, Marc Gini, Rainer Schoenfelder, Patrick Thaler, Andre Myhrer, Kalle Palander, Akira Sasaki, Jimmy Cochran, Markus Larsson, Mitja Dragsic, Marcel Hirscher, marc Berthod, Steve Missilier, Johan Brolenius. Campione del Mondo juniores lo stesso Hirscher.
Gigante maschile: Ted Ligety, Benjamin Raich, Manfred Moelgg, Daniel Albrecht, Massimiliano Blardone, Didier cuche, Kalle Palander, MArc Berthod, Hannes Reichelt, John Kucera, Bode Miller, Mario Matt, Stephan Goergl, Cristoph Gruber, Davide Simoncelli, Aksel Svindal, Marcus Sandell, Cyprien Richard, Didier Defago, Francois Bourque, Matthias Lanzinger, Ales Gorza, Thomas Fanara, Markus Larsson, Rainer Schoenfelder, Joel Chenal. Campione del Mondo juniores, Marcel Hirscher.
Discesa femminile: Lindsey Kildow Vonn, Renate Goetschl, Britt Janyk, Anja Paerson, Kelly Vanderbeek, Nadia Styger, Julia Mancuso, Ingrid Jacquemod, Maria Riesch, Elizabeth Goergl, Emily Brydon, Maria Holaus, Nadia Fanchini, Fraenzi Aufdenblatten, Marlies Schild, Martina Schild, Marie Marchand Arvier, Tina Maze, Nicole Hosp, Carolina Ruiz Castillo, Daniela Merighetti, Monika Dumermuth, Elena Fanchini, Ingrid Rumpfhuber, Andrea Fischbacher. Campionessa ... (continua)
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09/03/2008
] - Benvenuti al Manni Show! Finalmente Moelgg!
Eccola qui la prima immensa vittoria di Manfred Moellg. Dopo tanti tentativi mancati di poco, il finanziere marebbano è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nello slalom di Kranjska Gora, precedendo Ivica Kostelic ed il campione mondiale junior Marcel Hirscher. Al comando già a metà gara, il venticinquenne altoatesino non ha smarrito la bussola tra le buche delle Podkoren, tagliando il traguardo con 41 centesimi di vantaggio nonostante un grave errore nel tratto conclusivo. Ora Manni "vede" anche la Coppetta di slalom. Ottavo posto per Cristian Deville, decimo per Giorgio Rocca, ventunesimo per Giuliano Razzoli. Debutto per il vicecampione mondiale juniores, il carnico Jacopo Di Ronco.
"Sapevo che prima o poi la vittoria sarebbe arrivata, era solo questione di tempo ed oggi per me è una giornata fantastica. Ho sbagliato nella seconda, ma non ho mai smesso di attaccare, volevo a tutti i costi questa vittoria e l'ho ottenuta con una grande gara. Ma non è finita qui, ci sono ancora le due gare di Bormio e non ho alcuna intenzione di mollare la presa: ci proverò ancora, ci sono due obiettivi da raggiungere." Ben detto, Manfred.
Corre un brivido lungo la schiena nel vedere il marebbano sul gradino più alto del podio. Quello che sembrava stregato, maledetto, allontanato ogni giorno da un qualche fenomeno di turno capace di giocarsi al meglio le proprie carte per soffocare di volta in volta l'urlo in gola al nostro campione, perchè di tale ormai si tratta. Quattordici mesi per ricostruirsi come atleta, per conquistare una medaglia iridata, per infilare un filotto impressionante di podi e vittorie sfumate di un soffio. Quattordici mesi per costruire un futuro da assoluto protagonista del Circo Bianco, sì, come i grandi tre interpreti di questa stagione, Miller, Cuche e Raich, i soli capaci di precedere Moelgg nella classifica generale. Dieci podi per costruire la prima vittoria, per inaugurare un cammino che collezionerà ben presto altre perle, ... (continua)
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08/03/2008
] - Ligety torna a vincere, Manni 2°, Blardo 3°!!
Rieccola la grande squadra azzurra del gigante. Su una pista da gigante, su un gigante vero il gruppo di Matteo Guadagnini è tornato a marciare alla grande, mancando per un niente la seconda vittoria stagionale. Ci si è messo di mezzo Ted Ligety a separare nuovamente Manfred Moelgg dalla prima vittoria in carriera, mentre Massimiliano Blardone si è inserito proprio alle spalle del marebbano nella voragine lasciata libera da un quasi sontuoso Benni Raich, eccelso per nove decimi di gara e capace di vanificare tutto nelle ultime decine di metri, con un errore "alla Schild" che l'ha costretto a cedere, dopo tre anni, lo scettro di re della Podkoren di Krannjska Gora. E dire che il tirolese aveva la possibilità di provare a riaprire i giochi nella classifica generale, visto che oggi un Miller decisamente pasticcione non era riuscito ad andare oltre all'undicesima piazza, perdendo punti anche da Didier Cuche, sesto. Certo, per come si erano messe le cose dopo la prima manche è andata fin troppo bene al trentunne del New Hampshire che ormai vede concretizzarsi il personale secondo sogno di cristallo. Con Miller appannato a sventolare la bandiera a stelle e strisce è stato quindi Ted Ligety che a due anni di distanza dall'unico successo in carriera torna sul gradino più alto del podio, sempre in gigante, giustificando la vittoria odierna con la riconquista della leadership della classifica di specialità, con una 30ina di punti di vantaggio su Raich ed una 40ina su Manni Moelgg che resta saldamente in corsa per la vittoria finale in vista dell'ultimo appuntamento di Bormio. Anche oggi il marebbano ci è andato davvero vicino: solo piccole sbavature nelle due manche; una gara tendente alla perfezione anche e soprattutto nella seconda manche quando le linee erano leggermente più filanti rispetto al disegno tracciato nella prima frazione da Guadagnini. L'altoatesino non si è fatto intimidire dagli altri e ci ha provato con tutta la sua classe: fluido come non mai nella parte ... (continua)
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08/03/2008
] - Kranjska:Moelgg all'attacco,austriaci morale basso
Saranno due giorni importantissimi per Manfred Moelgg quelli di Kranjska Gora. Il venticinquenne marebbano rimane infatti l'unico atleta del Circo Bianco in lizza per la vittoria delle due coppette di specialità delle prove tecniche e su una pista impegnativa come la Podkoren III potrà dire la sua tanto in gigante quanto in slalom. Oggi Manni partirà con il numero 4, preceduto dal dominatore delle ultime tre prove, Benni Raich e da Max Blardone che su una pista amica si augura di ritrovare la fluidità di azione che gli ha permesso di vincere a Bad Kleinkirchheim in principio di stagione. L'ossolano va in ricerca di un acuto che potrebbe portare anche una maggior tranquillità, a pochi giorni dalla fine di una stagione discreta, forse buona, ma non di certo esaltante com'era nei suoi programmi. Rientro in primo gruppo anche per Davide Simoncelli che si pone l'obiettivo di regolare qualche conto con la malasorte cercando di riportare anche in gara le ottime sensazioni destate in allenamento. Stesso dicasi di Alberto Schieppati: al pari del suo compagno di materiali, i problemi con l'abbinata sci-scarponi sembrano sul punto di essere risolti e se la schiena deciderà per un giorno di lasciarlo in pace proverà a sua volta a strappare il pass per le finali di Bormio, un appuntamento da non perdere. Come non vuole perderlo Peter Fill che in terra di Slovenia andrà alla caccia dei primi punti per avvicinare la soglia dei 400. Prima manche alle ore 10, seconda alle ore 13.
Situazione ben diversa in casa austriaca; il morale nella squadra che ieri pomeriggio ha raggiunto Kranjska Gora non è ovviamente dei migliori. Soprattutto quello di Maier che ha deciso di prendere parte al gigante proprio per cercare di liberare la mente dall'incidente di Lanzinger che ricorda da vicino il suo di 7 anni fa. Herminator non risparmia le critiche nei confronti di Kasper e della Fis in generale che si sono lavati le mani delle conseguenze dell'infortunio al 27enne di Abtenau. "Sì, è ... (continua)
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05/03/2008
] - Verso il finale di Bormio: i primi qualificati
Tra solo una settimana il gran finale di Bormio sarà già entrato nel vivo con la disputa delle due discese libere e prima che si apra il penultimo fine settimana del Circo Bianco vale forse la pena soffermarsi sugli atleti che hanno già staccato il pass nelle discipline che hanno già concluso il loro cammino di avvicinamento, ossia super-g e discesa maschile e slalom, gigante e super-g femminile (in corsivo gli atleti qualificati ma non presenti per infortunio).
Super-g maschile: Didier Cuche, Cristoph Gruber, Hannes Raichelt, Benjamin Raich, Marco Buechel, Mario Scheiber, Erik Guay, Bode Miller, Didier Defago, Georg Streitberger, Hermann Maier, Patrick Staudacher, Ambrosi Hoffmann, John Kucera, Michael Walchhofer, Robbie Dixon, Aksel Svindal, Andrej Jerman, Ales Gorza, Cristof Innerhofer, Jan Hudec, Stephan Goergl, Francois Bourque, Werner Heel e Daniel Albrecht. Campione Mondiale Juniores: Andreas Sander.
Discesa maschile: Didier Cuche, Bode Miller, Michael Walchhofer, Marco Sullivan, Werner Heel, Manuel Osborne Paradis, Andrej Jermann, Klaus Kroell, Didier Defago, Marco Buechel, Andreas Buder, Erik Guay, Jan Hudec, Peter Fill, Ambrosi Hoffmann, Hermann Maier, John Kucera, Kurt Sulzenbacher, Steven Nyman, Cristoph Gruber, Mario Scheiber, Georg Streitberger, Cristoph Innerhofer, David Poisson e Yannick Bertrand. Campione Mondiale Juniores: Hagen Patscheider.
Slalom femminile: Marlies Schild, Nicole Hosp, Tanja Poutiainen, Veronika Zuzulova, Sarka Zahrobska, Therese Borssen, Chiara Costazza, Kathrin Zettel, Maria Riesch, Nina Loeseth, Ana Jelusic, Sandra Gini, Anja Paerson, Maria Pietilae Holmner, Resi Stiegler, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Michaela Kirchgasser, Kathrin Hoelzl, Aita Camastral, Fanny Chmelar, Minika Bergmann, Sandrine Aubert, Nika Fless e Nicole Gius. Campionessa Mondiale junior: Bernardette Schild.
Gigante femminile: Denise Karbon, Elizabeth Goergl, Manuela Moelgg, Julia Mancuso, Tanja Poutiainen, Nicole Hosp, Kathrin ... (continua)
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04/03/2008
] - Penultimo atto della stagione, i convocati azzurri
Ormai manca davvero poco. Due tappe, dodici gare in tutto divise tra Slovenia, Svizzera e Italia. La Coppa del Mondo è agli sgoccioli e molti verdetti devono ancora essere compiuti: al momento le uniche due coppe di specialità già assegnate sono quella di gigante alla nostra Denise Karbon e quella di discesa a Lindsey Kildow Vonn; per il resto le altre classifiche restano aperte a più soluzioni, anche se in qualche caso i giochi sembrano ormai fatti ed il riferimento è soprattutto per il super-g maschile (Cuche in vantaggio di 89 punti su Gruber, il solo che ancora può ambire a batterlo) e per lo slalom femmini (Schild avanti di 75 lunghezze su Hosp). Ma più di tutto a tenere banco è la duplice sfida in vetta alle classifiche generali, con due terzetti a giocarsi il Coppone: in campo maschile Miller sembra capace di tenere a debita distanza Raich e lo stesso Cuche mentre in campo femminile la Kildow avrà modo di tentare la stoccata decisiva proprio nel prossimo fine settimana di Crans Montana, la località svizzera che torna in Coppa del Mondo dopo molti anni di assenza proponendo una discesa ed una supercombinata. Ah già, anche quest'ultima è diventata negli ultimi tempi una disciplina ufficiale e quasi ci si scordava che Miller ha già messo in bacheca la sua coppetta stagionale mentre tra le ragazze Riesch, Kildow e Mancuso vedranno di giocarsela proprio sulle nevi elvetiche nell'ultimo (e terzo: poche ma fin sempre troppe) appuntamento stagionale. La squadra azzurra dal canto suo va in cerca di qualche piazzamento importante per chiudere dignitosamente una stagione nata sotto la cattiva stella degli infortuni e proseguita con qualche significativa soddisfazione. Il direttore tecnico Much Mair in accordo con i tecnici Alberto Ghidoni ed Angelo Weiss ha convocato Johanna Schnarf, Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Chiara Costazza e Verena Stuffer.
Dalla Svizzera alla Slovenia dove la due giorni di Kranjska ... (continua)
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01/03/2008
] - Zwiesel: slalom posticipato, si prova dopo pranzo
Il forte vento che spira sui versanti del Monte Arber non ha cessato di soffiare nel corso della notte e come già preannunciato nei giorni scorsi sembra sempre più difficile che oggi si possa disputare lo slalom femminile. Per ora gli organizzatori tedeschi hanno optato per posticipare la gara, nella speranza che Eolo si prenda una pausa nell'immediato dopo pranzo: prima manche alle 12.45, seconda alle 15.15 ma tutto lascia intendere che la prova venga rimandata a domani. In tal caso resterà da decidere cosa fare del gigante: in assenza di date disponibili per il recupero, resta in piedi la possibilità di farlo disputare sulla stessa pista nella giornata di lunedì, ma la decisione verrà presa soltanto dopo lo disputa dello slalom.
Va da sè che nel caso di annullamento del gigante Denise Karbon avrebbe automaticamente conquistato la coppa di specialità, anche se la stessa altoatesina non nasconde che preferirebbe festeggiare la sfera di cristallo in pista piuttosto che a tavolino.
Intanto prima dovrebbe toccare alle specialiste dei rapid gates: Marlies Schild aprirà la gara con il pettorale numero 1, numero 4 invece per la fassana Chiara Costazza, numero 17 per Manuela Moelgg, numero 24 per Nicole Gius, 47 per Annalisa Ceresa e 59 per Karoline Trojer. (continua)
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28/02/2008
] - Denise Karbon: "A Zwiesel per vincere"
"Ovvio, partirò per vincere la gara non per fare punti, altrimenti varrebbe la pena stare a casa e aspettare che la Goergl non vinca entrambe le prove".
Non ci pensa nemmeno a fare calcoli, Denise Karbon. Conclusa la due giorni di allenamento in Val di Fassa, la Fatina dell'Alpe di Siusi è pronta a guidare la pattuglia azzurra sulle nevi bavaresi di Zwiesel dove nel fine settimana si svolgeranno un gigante ed uno slalom. Anzi, uno slalom ed un gigante, visto che le critiche condizioni meteo previste (pioggia e nuvole basse) per sabato hanno consigliato gli organizzatori ad anticipare di un giorno lo slalom, lasciando il gigante la domenica quando gli esperti sembrano garantire tempo migliore.
"Cambia poco - continua Denise - anzi, con la pioggia, se trattata bene, la pista potrebbe diventare bella dura. Ma staremo a vedere: intanto questi due giorni sono andati bene, ieri sul Lusia abbiamo trovato neve un po' molle, ma è stato molto utile lo stesso. Oggi invece l'Alloch è al solito ottima per allenarsi; c'è sempre qualcosina che non va, ma la mano continua a non dare troppo fastidio e non devo pensarci troppo."
I cronometri sembrano dare in ottima forma la ventisettenne di Castelrotto che proprio sulla pista dell'Arber potrebbe mettere le mani sulla Coppa di gigante: un 13imo posto sarebbe sufficiente per la matematica certezza, visto il vantaggio di 181 punti nei confronti della stessa Goergl, a due gare dal termine. Ma Denise, di conti, non ne vuole fare, anzi.
Concluso l'allenamento mattutino di Pozza di Fassa, giusto il tempo per mangiare un boccone e poi via, destinazione Zwiesel, sei ore di viaggio prima di raggiungere la resort della Baviera orientale, in prossimità del confine con la Repubblica Ceca. "La pista è bella, mi piace - dice Manuela Moelgg - ma non mi faccio troppi problemi sulle condizioni meteo. Saranno uguali per tutte, questo è il concetto...lascio che a lamentarsi siano le altre." E prima di andare via, sempre la marebbana: ... (continua)
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27/02/2008
] - Miller, Raich e Cuche lottano per la Coppa
9 gare per gli uomini, 8 per le donne: la stagione 2007/2008 volge all'epilogo e la lotta per la sfera di cristallo e per le coppette di specialità si fa calda.
Per gli uomini rimangono due tappe oltre alle finali di Bormio dove, come di consueto, si gareggia in tutte le discipline (combinata esclusa): a Kvitfjell andranno in scena due discese e un superg; a Kranjska Gora un gigante e uno slalom.
La lotta per la generale maschile vede i tre pretendenti Miller, Raich e Cuche, rispettivamente con 1103, 1058 e 998 punti.
Proviamo a fare una considerazione puramente matematica, considerando la media punti dei tre nelle specialità delle gare che mancano: Miller vanta 57 punti di media in discesa, 27 in superg, 39 in gigante e 22 in slalom. Raich vanta 11 punti di media in discesa, 44 in superg, 51 in gigante e 44 in slalom. Cuche vanta 66 punti di media in discesa, 56 in superg, 41 in gigante. Proiettando questi numeri per le gare che mancano otteniamo questa classifica finale: Miller 1447, Cuche 1390, Raich 1369. Questi sono numeri, qualcuno potrebbe sorridere, e in effetti la sensazione è che Raich abbia molte più possibilità di quelle assegnate dalla fredda statistica.
Il fulmine di Piztal infatti è più forte degli avversari nelle 4 gare tecniche e potrebbe puntare al podio nei superg. Cuche dovrà sfruttare al meglio il weekend veloce norvegese, la tappa a lui più favorevole. Quanto al campione del New Hampshire è difficile fare previsioni: scierà alla sua maniera o farà qualche calcolo in più? Bode cercherà di sfruttare al massimo le gare di Kvitfjell e potrebbe pescare punti inaspettati in slalom.
La situazione nelle varie coppette è ancora di grande incertezza: se infatti quella di combinata è già nelle mani di Miller non essendoci più gare di questa disciplina, in slalom, con due gare rimanenti, la matematica vede 8 atleti ancora in corsa. Sono Grange, Matt, Moelgg, Kostelic, Neureuther, Raich ed Herbst; quest'ultimo è in forma splendida ma il gap verso ... (continua)
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25/02/2008
] - L'operazione Coppetta parte dalla Val di Fassa
Un cerchio rosso sul calendario, all'altezza del primo di marzo. L'appuntamento è fissato a Zwiesel, nella regione dell'Arber, nella Baviera orientale, ad un passo dal confine ceco. Il calendario, inutile quasi dirlo, è quello personalissimo di Denise Karbon che sabato avrà l'occasione di dare il primo concreto attacco alla coppetta di specialità del gigante, forte dei 181 punti di vantaggio su Lizi Goergl, immediata inseguitrice quando mancano solo due prove al termine ed in palio ci sono non più di 200 punti. Gesso o non gesso, Denise vorrebbe chiudere la pratica già in terra tedesca (basta un 13imo posto), se non altro per togliersi un peso che, seppur vissuto con la consueta serenità, rappresenta un pensiero in più da affrontare. Con il nuovo gesso a rivestire la mano infortunata, la ventisettenne di Castelrotto sarà da mercoledì sulle fatidiche nevi della Val di Fassa per preparare al meglio il gigante tedesco. Con lei tutte le altre ragazze azzurre che l'hanno accompagnata in questa stagione, a cominciare dalla padrona di casa Chiara Costazza e alle compagne Nicole Gius, Manuela Moelgg, Annalisa Ceresa, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini a cui dovrebbero aggregarsi Karoline Trojer e Irene Curtoni: la pusterese sembra indirizzata ad un duplice impegno in gigante e slalom, mentre qualche dubbio in più riguarda la valtellinese che lamenta qualche piccolo acciacco ed i tecnici Stefano Costazza e Christian Thoma si riservano di prendere una decisione nei prossimi giorni, onde evitare di interrompere il cammino della ventiduenne verso la conquista di un posto sul podio nella classifica di slalom di Coppa Europa. (continua)
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23/02/2008
] - Che gigante Reichelt!!! E' lui l'uomo di Vancouver
Giovedì sera in superg il segnale era stato più che buono, oggi ancora migliore: Hannes Reichelt ama particolarmente le nevi canadesi e con una seconda manche d'autore ha saputo cogliere la terza vittoria in carriera, la prima in gigante dopo i due precedenti successi in super-gigante, guarda caso a poche centinaia di chilometri di distanza, sulle nevi statunitensi di Beaver Creek. Di certo non può trattarsi di coincidenze: lo stile di Reichelt, la sua tecnica sopraffina, il suo saper dare il giusto vigore agli spigoli si adatta alla meraviglia alle nevi nord americane, decisamente diverse da quanto si trova in Europa, ed i risultati si vedono. E se si pensa che tra due anni le piste di Whistler Mountain assegneranno i titoli olimpici di Vancouver, si può già iniziare a pensare che lo stesso Reichelt venderà cara la pelle, anche se la situazione di forma di alcuni big sarà presumibilmente diversa. Ma oggi il migliore in pista è stato sicuramente il ventisettenne salisburghese che ha percorso un cammino opposto rispetto al suo "capitano" Benni Raich: terzo dopo la prima manche, Reichelt ha messo la freccia per approdare sul gradino più alto del podio, lasciandosi alle spalle l'eterno Didier Cuche e un Raich apparso decisamente più brillante delle ultime uscite, soprattutto nella prima manche chiusa al comando su un tracciato decisamente più stretto, quasi sincopato, rispetto a quello della seconda frazione. Un terzo posto che comunque si rivela prezioso per il tirolese che guadagna la vetta della classifica di specialità (un Albrecht pasticcione è uscito nella seconda manche) con una ventina di punti di margine su Ted Ligety, oggi quarto, e una quarantina su Manfred Moelgg che resta quindi in lizza anche per la coppetta di gigante. E' arrivato un buon sesto posto oggi per il marebbano che nella seconda manche si è destreggiato molto bene dopo una prima frazione più difficile e comunque chiusa in una non malvagia settima piazza, proprio davanti a Davide Simoncelli, ... (continua)
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21/02/2008
] - Superg di Whistler: Gruber vince, Staudacher 4°
Si aprono le danze a Whistler Mountain ed è Christoph Gruber a lanciare il primo
acuto: l'aquilotto, pettorale n.19, scia molto bene per tutto il tracciato e taglia il traguardo con soli 3 centesimi di vantaggio sul leader provvisorio Hannes Reichelt. Per Gruber è la quinta vittoria in Coppa del Mondo, la quarta in superg, a poco più di due anni di distanza dall'ultima affermazione.
Splendida gara anche per Hannes Reichelt, di nuovo sul podio dopo la vittoria di
inizio dicembre a Beaver Creek. Terzo gradino con sorpresa: lo sloveno
Ales Gorza, nato gigantista ma diventato sempre più "veloce" nelle ultime
stagioni, coglie il miglior risultato della carriera sciando molto bene e
sfruttando il pettorale n.2.
Quarto posto condiviso, con 29 centesimi di ritardo, per Erik Guay e Patrick
Staudacher: il primo desideroso di far bene in casa, il secondo desideroso di
confermare la medaglia d'oro di Are. Ed è il miglior risultato in Coppa del Mondo per l'atleta altoatesino che in questa stagione ha già raccolto un sesto e un settimo posto nella specialità.
Al sesto e settimo posto, divisi da un centesimo, i compagni di squadra Defago e
Cuche: il primo soddisfatto del risultato, il secondo decisamente meno un po' per il tempo perso disegnando linee molto precise ma poco redditizie nel finale un po' per l'occasione persa di distanziare maggiormente Benni Raich.
Cuche conserva comunque il pettorale rosso del leader davanti alla coppia Gruber-Reichelt staccata di 55 punti.
Le sorprese nella top10 non sono finite: all'ottavo posto, 41 centesimi di
ritardo, si inserisce Ivica Kostelic, pettorale 31. Il croato sbaglia sul finale, perdendo probabilmente il podio, e dimostra ancora una volta il suo feeling con la velocità. Mario Scheiber e Marco Buechel, fino a ieri terzo e quarto in classifica di specialità, chiudono con il nono e decimo tempo.
A ridosso della top10 c'è Benni Raich: il campione austriaco perde tempo nel
tratto centrale di scorrevolezza ma ... (continua)
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19/02/2008
] - 19 azzurri a Whistler Mountain
Comincia oggi con le prove della discesa femminile l'intenso programma di sci alpino in terra canadese, a Whistler Mountain. Oggi e domani prove di discesa per le ragazze; giovedì superg maschile e terza prova di discesa femminile; venerdì discesa femminile; sabato gigante maschile e domenica si chiude con la supercombinata (superg + slalom) femminile. La Coppa quindi torna oltreoceano, per testare le piste che ospiteranno nel 2010 le Olimpiadi. 19 in totale gli azzurri presenti: Claudio Ravetto ha convocato 11 atleti per il gigante e il superg, Michael Mair ha convocato 8 atlete per la discesa e la supercombinata.
uomini: Peter Fill, Christoph Innerhofer, Michael Gufler, Massimiliano Blardone, Florian Eisath, Walter Girardi, Werner Heel, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli e Patrick Staudacher
donne: Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer e Larissa Hofer.
(continua)
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17/02/2008
] - Zagabria incorona re Matt. Riecco Giorgione: 4°!!
Continua il sortilegio di Zagabria per la famiglia Kostelic. Il tracciato inserito nel circuito di Coppa del Mondo proprio per celebrare l'idolo di casa Janica Kostelic, non ha ancora potuto regalarsi il successo di uno slalomista croato: i due tentativi della stessa campionessa erano andati a vuoto, l'anno passato la Jelusic si era fermata in piazza d'onore, fatto che si è ripetuto oggi con Ivica Kostelic, secondo classificato alle spalle del campione del Mondo Mario Matt nella prima uscita del circuito maschile sulla collinetta di Sljeme. Il fondo ghiacciato ha reso più spettacolare un pendio decisamente più adatto allo sci in gonnella che a quello maschile, ma il risultato complessivo è stato più che piacevole, per merito soprattutto degli interpreti e di un sole che nel primo mattino ha lucidato il vetro croato scombussolando i piani di molti big, ritrovatisi risucchiati nel gruppo, chiuso un po' a sorpresa da Manfred Moelgg, trentesimo a metà gara a poco più di 13 decimi di distacco da Matt. Ed è stato proprio il marebbano quindi ad aprire la seconda frazione, con una sciata più fluida rispetto alla prima ma non all'altezza di quella messa in mostra otto giorni fa a Garmisch: ciò nonostante la rimonta del finanziere altoatesino si concretizzerà passo dopo passo fino a portarlo in 13ima piazza, nemmeno malaccio, visti i presupposti: le uscite di Grange e Raich rendono meno amara la pillola per Manni che avrà modo di partecipare ai festeggiamenti per il ritrovato Giorgio Rocca. Sì, proprio lui. Il vincitore di una coppetta di slalom che sembrava avviato a completare la fase discendente della proprio parabola è tornato a brillare sulle inedite nevi croate. Nuovi scarponi, una forma fisica che migliora settimana dopo settimana, maggiore convinzione forse: elementi che hanno portato il livignasco a intarsiare il ghiaccio di Zagabria come non succedeva da qualche mese. Quando è planato sul traguardo della seconda manche davanti a Mitja Dragsic si è accarezzato anche ... (continua)
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15/02/2008
] - Rimonta Poutiainen: Zagabria ha una nuova regina
Delle migliori, era forse la meno attesa e pronosticata. Perchè quest'anno non aveva ancora vinto, perchè le altre sembravano averne di più, perchè col suo timido ed educato sorriso ed i suoi modi di fare gentili sembrava non poter intromettersi nel duello tra Marlies Schild e Nicole Hosp, principali candidate a giocarsi il gioco di Snow Queen sulla collina di Sljeme, a due passi da Zagabria, nello slalom più ricco della stagione. Ed invece Tanja Poutiainen ha scelto il giorno giusto per dare la zampata, a poco più di tre anni dall'ultimo successo in slalom in Coppa del Mondo, arrivato, guarda caso, proprio sulle stesse nevi croate, nella prima edizione dell'appuntamento di Zagabria, nel gennaio 2005. Ottima terza al termine della prima manche, la ventisettenne di Rovaniemi ha cambiato ulteriormente marcia per togliere dalla prima piazza una spumeggiante Veronika Zuzulova e per garantirsi quanto meno un posticino sul podio di giornata, in attesa che a scendere fossero le due attesissime austriache, Hosp e Schild nell'ordine.
La tirolese ha fatto l'unica cosa che non doveva fare: sbagliare. Un errore che per la ventiquattrenne cresciuta all'ombra dello Zugspitz significa perdere la possibilità di allungare in classifica generale su Lindsey Kildow Vonn con cui condivide la leadership e anche la perdita del pettorale rosso di leader provvisorio della classifica di slalom che si sfila metaforicamente dalle sue spalle per vestire quelle di Marlies Schild. Ma anche la salisburghese, a Zagabria, ha perso qualcosa; la corona di regina di Sljeme, che per i prossimi dodici mesi tornerà ad ornare il viso di Tanja Poutiainen. Pulita, potente nella prima manche, la Schild è apparsa macchinosa, legnosa nella seconda, ancora offuscata dai fantasmi che negli ultimi mesi hanno minato il suo percorso. Il risultato è stato una manche lontana dagli standard della fidanzata di Benjamin Raich che al parterre non si è lasciata sfuggire che un timidissimo sorriso che in fondo ne ... (continua)
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15/02/2008
] - Zagabria: la Schild punta al tris, Costazza ottava
Nemmeno il cronometro è riuscito a star dietro a Marlies Schild nella prima manche dello slalom di Zagabria, perdendo il contatto con l'austriaca che dopo le vittorie degli ultimi due anni si è prontamente issata al comando della classifica provvisoria. Alle sue spalle, con un ritardo meno cospicuo di quanto la manche della salisburghese lasciasse presumere, ecco la principale rivale Nicole Hosp, staccata di 29 centesimi, con la finlandese Tanja Poutiainen a completare il podio di metà gara con poco meno di 4 decimi di ritardo. Quindi si passa ad una sorprendente Anja Paerson che con 76 centesimi di distacco guida la rincorsa alle prime tre di un gruppo decisamente compatto che comprende sette ragazze raggruppate in 3 decimi: oltre alla stessa Paerson anche Kathrin Zettel, Monika Bergmann, Veronika Zuzulova, Chiara Costazza, Manuela Moelgg e Nina Loeseth, decima.
Una manche dal volto decisamente spettacolare, non tanto per la ripidezza di una pista più collinare che montana, quanto per l'alta velocità che accompagna le atlete sin dall'uscita dal cancelletto. Proprio i primi frangenti hanno sorpreso le azzurre, soprattutto la Costazza che ha poi infarcito la sua frazione con un errore sul muro finale. Più costante invece la discesa di Manu Moelgg che dopo un avvio tormentato è riuscita a mettersi in carreggiata e portarsi a poco più di un secondo dalla testa della prova. Più lontana Nicole Gius (22ma a 2.38), trovatasi a mal partito tra le larghe maglie dello slalom croato che ha tradito Michaela Kirchgasser e il nuovo idolo di casa, Ana Jelusic, uscite dopo poche porte dal via. Giornata difficile anche per la valtellinese Irene Curtoni, leader attuale della classifica di specialità in Coppa Europa, giunta al traguardo con 3 secondi di ritardo dalla Schild ed esclusa dalle prime 30 per una manciata di centesimi. Traguado raggiunto invece dalla valdostana Annalisa Ceresa che nonostante il pettorale 55 è riuscita ad infilarsi al 27imo posto, staccando quindi il ... (continua)
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14/02/2008
] - CE: ad Herbst lo slalom di Kranjska Gora
Reinfried Herbst torna alla vittoria anche in Coppa Europa, a dimostrazione che il successo di domenica a Garmish (a danno del nostro Moelgg) non è stato casuale. L'austriaco questa mattina si è imposto in slalom a Kranjska Gora battendo lo sloveno Mitja Dragsic con oltre 1'50 di vantaggio e facendo segnare il miglior tempo in entrambe le manche.
"E' andata molto bene, le condizioni della pista erano eccellenti", ha dichiarato il vicecampione olimpico di Torino2006, " il mio obiettivo è raggiungere i 450 punti in modo da poter partire nella prossima stagione con il n.16 in tutte le discipline, compresa la combinata che è molto importante".
Terzo gradino per il francese Steve Missilier; 4o lo sloveno Mitja Valencic, seguono l'argentino Simari Birkner, lo svedese Lahdenperae e Edoardo Zardini, sesto e ancora una volta primo degli azzurri. Proprio ad Edo dovrebbe essere affidato l'ultimo pettorale disponibile per lo slalom di domenica a Zagabria, una decisione definitiva sarà presa dopo lo slalom di domani
Completano la top10 Cody Marshall, Mattias Hargin e Michael Janyk.
Per gli azzurri a punti anche Cristian Deville, 20esimo e Manuel Pescollderungg 22esimo mentre Franchini, Gross, Senoner, Verdecchia, Tiezza, Thaler e Razzoli non ha chiuso la prova.
Domani mattina è previsto un secondo slalom nella località slovena.
(continua)
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14/02/2008
] - Chi spodesterà Queen Marlies dal trono?
Nelle ultime due edizioni, a sedersi sul trono di Zagabria con tanto di mantello e corona ad incorniciarne il volto è stata Marlies Schild, capace di imporsi in due dei tre slalom fin qui disputati a Sljeme, la collinetta di Zagabria, e di chiudere in terza piazza la prima uscita, nell'ormai lontano 2004. Una corona cui la ventiseienne salisburghese di Saalfelden tiene davvero molto, sia da un punto di vista simbolico (volenti o nolenti la regina dei paletti snodati rimane lei, anche se a volte la stessa Schild pare dimenticarsene) sia da un punto di vista più materialistico visto che in fondo il montepremi dello slalom di Zagabria è il più corposo dell'intera stagione femminile. Inevitabile quindi, alla vigilia dell'attesissima prova croata, chiedersi se sarà ancora lei a trionfare domani sera, di fronte agli attesi sessantamila spettatori che come sempre renderanno magica l'atmosfera di una delle più felici intuizioni (o forse sarebbe meglio dire una delle meno negative concessioni agli sponsor) della Fis degli ultimi anni.
Gli ultimi appuntamenti tra i paletti snodati sembrano suggerire come maggiore alternativa la compagna-rivale Nicole Hosp, altra ragazza che guarda all'appuntamento di casa Kostelic con vivo interesse. Sì, c'entra il montepremi sostanzioso, ma non solo. Più che altro è l'assenza di Lindsey Kildow Vonn a rendere prezioso ogni singolo punto conquistato dalla Hosp che si tramuterebbe immediatamente in vantaggio nella classifica generale. Elemento che se da una parte potrebbe spingere ulteriormente la tirolese, dall'altra rischia di limitarla: un'uscita vorrebbe dire gettare al vento la prima vera occasione di scacco all'avversaria e si sa come nello sci a far calcoli non sempre si vince. Oltretutto la stessa Hosp ha ancora da difendere il pettorale rosso di slalom dal ritorno della stessa Schild, insomma...si crede che qualche dubbio sulla migliore tattica da interpretare si affacci in queste ore nella mente della ventiquattrenne di Bichlbach. ... (continua)
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13/02/2008
] - Verso Zagabria: benvenuti a casa Kostelic
"Dopo il ritiro di Janica l'interesse medio per lo sci in Croazia è calato, ma nell'ultimo mese i media hanno ripreso a parlarne, è tornata un'atmosfera calda. Qualche anno fa era forse uno sport più popolare del calcio, ora meno, ma gli ultimi risultati hanno contribuito a rimetterlo in primo piano."
E a portare questi risultati, è stato proprio Ivica Kostelic, capace di salire sul podio almeno una volta in tutti gli ultimi 4 fine settimana di coppa, sia in slalom che in super-combinata dove ha trovato un compagno d'eccezione come il connazionale Natko Zrncic-Din, per un doppio podio mai visto nella repubblica dell'ex Jugoslavia. E proprio Ivica è l'osservato speciale dello slalom di sabato, sulla collinetta di Sljeme che per la prima volta ospiterà sulle proprie nevi la Coppa del Mondo maschile, dopo essere entrata di diritto nella storia di quella femminile.
"Il pendio di gara lo conosco bene, visto che spesso, spessissimo lo uso per allenamento. L'ultima volta vi ho gareggiato nel 2005, ai campionati nazionali: non è particolarmente duro, ma richiede un'attenzione costante. La parte iniziale è ripida, poi degrada con pendenze medie alternati a tratti in piano che non non perdonano eventuali disattenzioni: la concentrazione e la capacità di produrre velocità soprattutto nella parte finale saranno gli elementi chiave della gara. Sì, mi piace, farò bene."
Due gare in tre giorni, ad una manciata di chilometri da Zagabria. Venerdì saranno le ragazze ad aprire le danze, con il consueto slalom in notturna, creato appositamente per regalare una vetrina alla campionissima Janica, l'imperatrice che seppe pungere sul vivo una nazione calda, caldissima. Un'imperatrice che però non è mai riuscita ad imporsi davanti al suo numerosissimo pubblico: uscita al debutto, nel 2005, terza l'anno successivo, quando sciò un'intera manche senza guanto e bastoncino sinistro scatenando comunque l'esultanza del popolo croato. Poi, il ritiro. E così la croata meglio ... (continua)
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13/02/2008
] - In viaggio verso Zagabria, Denise Karbon rinuncia
Tre giri di allenamento stamane, sul muro della Alloch a Pozza di Fassa per le slalomiste azzurre, prima di partire alla volta di Zagabria: giusto il tempo di mangiare e poi tutte in macchina, per raggiungere nel tardo pomeriggio la capitale croata. La partenza è stata posticipata di qualche ora per l'impossibilità di effettuare la sciata in pista alla vigilia della gara ed i tecnici hanno quindi preferito effettuare un'altra seduta di allenamento "concentrata" sulle nevi fasssane per non perdere l'intero giorno per il trasferimento. Proprio stamane è maturata la decisione di non impiegare Denise Karbon nello slalom croato: il tutore in fibra di carbonio che protegge la mano sinistra non risulta ottimale per lo slalom visto che la ventisettenne di Castelrotto tende a perdere il contatto con l'impugnatura nei frequenti impatti con i pali. Già nei giorni scorsi era emersa qualche perplessità a riguardo e solo stamattina Stefano Costazza e Christian Thoma hanno raggiunto la decisione di risparmiare l'impegno a Denise, che tornerà a lavorare in funzione del gigante di Zwiesel in programma ad inizio marzo che potrebbe assegnarle la coppetta di specialità. Così a partire da Pozza di Fassa sono la padrona di casa Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Annalisa Ceresa, Irene Curtoni e Alessia Pittin; il posto di Denise non sarà coperto da nessun'altra ragazza.
La defezione della Karbon non sarà l'unica in terra croata: anche la leader della classifica generale Lindsey Kildow Vonn ha deciso di non partecipare allo slalom di Sljeme, preferendo tornare negli States per trascorrere qualche giorno in tranquillità, prima di tuffarsi a capofitto nell'ultimo mese di stagione. (continua)
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12/02/2008
] - Chiara Costazza e i Moelgg guardano a Zagabria
Una settimana fa, di questi tempi, le nevi della Val di Fassa ospitavano i cinque moschettieri dello slalom azzurro che si accingevano a prendere parte alla disfida di Garmisch Partenkirchen, conclusa con il secondo posto di Manfred Moelgg ed il quarto di Cristian Deville. Oggi la storia si ripete, ma al femminile, con le ragazze delle prove tecniche chiamate a disimpegnarsi tra le nevi di Passo San Pellegrino ed il muro dell'Alloch a Pozza di Fassa con la mente già rivolta al pomeriggio di venerdì, quando la suggestiva collinetta di Sljeme farà da sfondo al più spettacolare slalom della stagione femminile, nel cuore della Croazia che grazie alle imprese dei fratelli Kostelic ha imparato ad amare la danza tra i paletti snodati.
E' iniziato da pochi minuti l'allenamento mattutino, al confine tra Trentino e Veneto. Agli ordini di Stefano Costazza e Christian Thoma ci sono le "solite cinque" Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Annalisa Ceresa e Denise Karbon che sfoggia il nuovissimo tutore in fibra di carbonia ("Karbon, che fibra!" riporta una simpatica serigrafia). Con loro, aggregate ma nemmeno troppo, anche la valtellinese Irene Curtoni e la friulana Alessia Pittin che dovrebbero fare parte del gruppo maggiore nella prova croata.
Questa sera, il bis. Seconda seduta quotidiana, a Pozza di Fassa, sull'Alloch illuminata a giorno per sperimentare la sciata in notturna, proprio in vista della prova di Zagabria che l'anno scorso vide la fassana Chiara Costazza sfiorare per la prima volta in carriera un podio arrivato poi solo qualche mese più tardi. Zagabria solletica l'emozione della poliziotta ventitreenne... "E' una gran bella gara, senza dubbio: anche e soprattutto per il grande pubblico che rende davvero magica l'atmosfera. L'anno scorso era andata molto bene, mi auguro che tutto si possa ripetere anche venerdì. Sto bene, la settimana scorsa mi sono disimpegnata discretamente anche nei giganti Fis per abbassare un po' il punteggio e non vedo ... (continua)
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09/02/2008
] - Moelgg 2°, Deville 4°: l'azzurro brilla a Garmisch
Mannaggia, proprio oggi doveva risvegliarsi dal torpore Reinfried Herbst, l'austriaco autodidatta. Una stagione mediamente sotto tono, tanti propositi di riscatto annunciati anche nei giorni scorsi a piena voce e concretizzati oggi sulle nevi ghiacchiate di Garmisch Partenkirchen, in uno slalom vissuto da autentico dominatore che gli ha regalato il secondo successo in carriera dopo quello di Schigakogen, un paio di primavere fa. Una vittoria meritata quanto non mai per quanto visto in pista e sottolineata dal miglior tempo in entrambe le frazioni. Sempre davanti a Manfred Moelgg.
Manni è sempre lì: la neve è tornata ad avere un aspetto più invernale e Moelgg è tornato quello che negli ultimi dodici mesi ha saputo salire per ben 8 volte sul podio dello slalom mondiale, compreso l'argento iridato di Aare. Rapido, aggressivo, preciso e senza alcuna sbavatura, tanto da far pensare di essere pronto per agguantare il primo sigillo della carriera. La doppia discesa di Herbst l'ha allontanato nuovamente dal sogno vittoria, ma l'appuntamento è solo rimandato, perchè uno che scia così non può stare lontano per molto tempo dal gradino più alto del podio. E perchè, in fondo, se lo merita anche e soprattutto per come ha saputo ricostruirsi dopo il grigissimo periodo targato 2006. Se lo merita, come si merita un pizzico di fortuna in più, visto che ogni volta che inscena una prestazione da antologia trova sulla sua strada il fenomeno di turno che riesce a superarlo, robe da maledire qualcuno...
Ma in fondo è ancora un grande Moelgg quello che ci offre il fascino e la storia dello slalom di Garmisch, con gli atleti accolti nel tempio del salto, ai piedi dell'austero trampolino che tante pagine di storia ha regalato agli amanti degli sciatori volanti, di fronte ad un pubblico come quello tedesco che poco, per non dire nulla, ha da invidiare a chicchessia in materia di sportività, competenza e calore; in una parola, di cultura sportiva.
E come Moelgg, forse più di ... (continua)
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09/02/2008
] - Prima a Garmisch:Herbst vola, Moelgg 2°,Deville 6°
Davvero positiva per i colori azzurri la prima manche dello slalom di Garmisch Partenkirchen regolato per il momento dall'austriaco Reinfried Herbst che con il pettorale numero 15 è riuscito a rendere meno dolce la prima frazione al marebbano Manfred Moelgg, fino a quel momento leader provvisorio della gara. Sono 45 i centesimi che separano i due mentre in scia all'azzurro troviamo il francesino Julien Lizeroux ed il padrone di casa Felix Neureuther appaiato ad un sempre più convincente Ivica Kostelic. Alle spalle dell'inedita coppia, ecco il fassano Cristian Deville, capace di trovare le giuste sensazioni su un tracciato che specialmente nella parte alta ha messo in mostra un fondo duro, compatto, come non si vedeva da qualche settimana. La parte iniziale di Moelgg e quella centrale di Deville sono da annoverare tra gli spunti più interessanti dell'intera manche, mentre sul tratto conclusivo nessuno è riuscito a sciare al pari di Herbst.
A ridosso dei primi dieci anche gli altri due azzurri Patrick Thaler e Giorgio Rocca: tra i due meglio il sarentinese, quattordicesimo con un ritardo di un secondo e mezzo, una manciata di centesimi in meno del livignasco, diciasettesimo. Interessante anche il 20imo tempo staccato dall'emiliano Giuliano Razzoli, pronto a scalare ulteriori posizioni nella seconda manche; più attardato Peter Fill, uscito Edoardo Zardini.
Per quanto riguarda il resto della gara, da segnalare il decimo posto del leader di specialità Jean Baptiste Grange, sedicesimo Benni Raich, attardato da un errore di linea nel tratto centrale, malino gli svedesi, salvati da un sontuoso Johann Brolenius (ottavo nonostante il pettorale 29) e da Matthias Hargin (undicesimo con il 41) con Byggmark a guidare il resto della truppa ben oltre la quindicesima posizione.
Oltre ai già citati Brolenius e Hargin, la pista in perfette condizioni ha permesso l'inserimento di Mitja Dragsic, settimo pur presentandosi al via con il pettorale 46.
Fuori Bode Miller, il ... (continua)
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07/02/2008
] - Gli slalomisti dalla Val di Fassa a Garmisch
Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli hanno concluso stamattina in Val di Fassa, centro federale Fisi di allenamento sino all’appuntamento olimpico di Vancouver, la preparazione tecnica sulla pista Alloch di Pozza in vista dello slalom speciale di sabato Garmisch Partenkirchen, ottavo appuntamento di Coppa del Mondo della disciplina.
«Abbiamo svolto un eccellente preparazione – ha sottolineato Giorgio Rocca – su una neve non troppo dura, come quella che troveremo a Garmisch. Sono proprio contento anche perché il ginocchio non mi da più problemi e in questi giorni non ho sofferto neppure più i dolori alla schiena, che la scorsa settimana mi avevano invece costretto ad interrompere gli allenamenti».
Segnali positivi dagli allenamenti sulla pista Alloch, ma cosa ti aspetti dalla gara tedesca? «Sono convinto che farò bene, ho buone sensazioni. Sto lentamente risalendo la china dopo un periodo molto nero».
Per un campione abituato ad essere sempre in alto, non deve essere stato facile doversi rimettere in discussione. Hai sofferto? «È stata dura, però da alcune settimane vedo la luce. Ritrovarsi all’improvviso ad affrontare le gare con un altro obiettivo rispetto a due anni fa, ovvero quello di lottare per la conquista del primo gruppo con un lotto di ragazzi motivatissimi. Psicologicamente mi ha messo in difficoltà. Ma lo sci è così. L’importante è chiudere questa stagione con qualche risultato importante per prepararmi bene in estate in vista dei mondiali della Val d’Isere del prossimo anno».
Chi invece aspetta la prima vittoria, dopo i quattro podi di quest’anno è Manfred Moelgg. «Ci sono andato vicino più di una volta – racconta il finanziere di San Vigilio di Marebbe – non ultimo a Schladming. Io ho lavorato in questi giorni alternando lo slalom e il gigante per cercare di affinare ulteriormente la mia tecnica, cercando di ricercare il mio limite. La testa c’è, la gambe pure, mi manca solo un ... (continua)
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05/02/2008
] - In diretta dallo Ski Stadium Alloch
di Paolo FerrariCi sono tutti...o quasi.Lo Ski Stadium Alloch a Pozza di Fassa è in questi giorni teatro di rifinitura degli slalomisti in vista di Garmish e dei gigantisti in vista della transoceanica trasferta in Canada.Agli ordini di Carca e Bergamelli presenti Deville,Rocca,Thaler e Razzoli.La 'banda' di Guadagnini e Pergher annovera tra le sue fila Blardone,Simoncelli,Schieppati,Fill e un Moelgg che si divide tra le due discipline.La sorella Manuela e Niki Gius completano il quadro delle frecce azzurre sulle nevi fassane.Le recenti precipitazioni e le temperature non eccessivamente basse rendono il manto bianco piuttosto tenero,ben lontano dal ghiaccio vivo che tanto si addice agli italiani.Tuttavia stasera i coach hanno barrato la pista e domani la musica cambierà. (continua)
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05/02/2008
] - Le Donne-Jet da St. Moritz alle piste olimpiche
Secondo fine settimana consecutivo all'insegna della velocità per la Coppa del Mondo femminile che dopo la due giorni svizzera di St. Moritz si accinge a riprendere confidenza con le piste olimpiche di Sestriere dove tra sabato e domenica sono in programma una discesa ed un super-g. Già da domani si comincerà a tastare il polso alla Banchetta Giovanni Nasi con la prima delle tre sessioni di prove cronometrate che vedranno la partecipazione delle ragazze già impegnate in Engadina (Daniela Ceccarelli, Nadia ed Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes) con l'aggiunta di qualche nuova pedina, come la gigantista Camilla Alfieri, la piemontese Camilla Borsotti e le giovani del Gruppo Coppa Europa Eleonora Teglia e Larissa Hofer. Ci sarà anche Daniela Merighetti che saggerà la condizione della sua spalla dolorante sulla stessa neve su cui, una decina di giorni fa, ha patito l'infortunio che ha rischiato di precluderle il finale di stagione. Dopo la decisione di rimandare l'operazione alla spalla lussata, la bresciana si cimenterà nelle prove e nel caso le indicazioni fossero positive non è escluso che possa partecipare alle gare dopo l'ovvio confronto con i tecnici Alberto Ghidoni ed Angelo Weiss.
Singolo impegno con lo slalom invece per gli uomini che sono attesi a Garmish Partenkirchen nella giornata di sabato, località che gli alfieri azzurri raggiungeranno nel pomeriggio di giovedì al termine dello stage di lavoro in Val di Fassa. Proprio questi giorni di allenamento serviranno a Max Carca, Matteo Guadagnini e Giancarlo Bergamelli per valutare il possibile impegno di Christof Innerhofer che andrebbe ad affiancarsi, come alternativa a Peter Fill, alla collaudata formazione che prevede Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Edoardo Zardini.
E sempre rimanendo in tema di paletti snodati, nella giornata di ieri Denise Karbon si è sottoposta agli attesi esami di verifica sulla condizione della ... (continua)
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04/02/2008
] - Dieci azzurri in Val di Fassa, da Rocca a Fill
Riprendono da oggi gli allenamenti degli atleti azzurri sulle nevi della Val di Fassa, in una settimana che si presenta davvero intensa per preparare l'ultima parte di stagione. La scorpacciata di prove veloci riservata dal mese di gennaio si è ormai conclusa e si avvicina il ritorno in pista degli specialisti delle porte larghe che aspettano l'appuntamento pre olimpico di Vancouver per tornare al cancelletto di partenza ad oltre un mese e mezzo dal gigante di Adelboden. Ma prima ci sarà ancora spazio per un duplice evento tra i paletti snodati: sabato si correrà a Garmisch Partenkirchen, la settimana successiva sulla collinetta di Sljeme, ad una ventina di chilometri da Zagabria, capitale di una Croazia in festa per il duplice podio conquistato da Ivica Kostelic e Natko Zrncic Dim nella supercombinata di ieri.
Proprio per questo arriveranno questo pomeriggio in Val di Fassa i moschettieri azzurri dei paletti snodati, capitanati da Giorgio Rocca ed accolti a braccia aperte dal padrone di casa Cristian Deville. Oltre al livignasco saranno del gruppo anche i "soliti" Giuliano Razzoli e Patrick Thaler, seguiti dal tecnico Max Carca coadiuvato da Giancarlo Bergamelli e dal fisioterapista Massimo Ciardetti. Arriverà solo domani invece Manfred Moelgg che, dopo il test pre mondiale in Val d'Isere, si è meritato una giornata di riposo, al pari degli altri polivalenti Peter Fill e Christof Innerhofer che raggiugeranno la base operativa di Pozza di Fassa nella stessa giornata di martedì, per lavorare fino a giovedì pomeriggio.
Sempre oggi è atteso l'arrivo all'ombra delle Dolomiti del terzetto di gigantisti Max Blardone, Davide Simoncelli e Alberto Schieppati che si cimenteranno tra le porte di gigante sulla pista Alloch e sulle nevi dell'Alpe Lusia sotto l'attento sguardo del responsabile del Gruppo 1 Matteo Guadagnini. (continua)
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03/02/2008
] - Combinata in Val Isere: a Miller gara e coppetta
Torna il sole nella località transalpina e gli organizzatori sorridono, così come sorride Bode Miller, che oggi mette a segno una vittoria fondamentale, pesantissima in chiave Coppa di Cristallo. La gara odierna era l'ultima supercombinata in calendario, solo il francese Grange avrebbe potuto togliere il primo posto a Miller; Grange è caduto ma, per non correre rischi, Miller ha vinto: gli è bastato controllare in slalom il grande vantaggio accumulato nella manche di discesa, specialità i cui è una spanna sopra agli altri, e con il 14 tempo in slalom ha chiuso il sorriso ai croati Kostelic e Zrncic-Dim che sognavano al parterre.
Con questa vittoria Bode porta a 30 il suo bottino in Coppa del Mondo, la quinta della stagione, raggiungendo così nella speciale classifica delle vittorie proprio Benni Raich sul quale oggi ha 122 punti di vantaggio, quando mancano 12 gare: 4 slalom, 3 giganti, 3 superg, 2 discese.
Ai piedi del podio di oggi Rainer Schoenfelder, il rapper delle nevi segna il quarto tempo in slalom ma paga il ritardo in discesa dove non è stato all'altezza delle ultime uscite.
Sorprende il quinto posto del gigantista veloce Ales Gorza che scia bene in slalom e per 11 centesimi fa meglio di Benni Raich: il fulmine di Piztal sa che ha lasciato fin troppe cartucce al rivale Miller, si scatena in slalom e con il secondo tempo recupera molte posizioni ma la sua forma in discesa è quella che è e i 2.98 secondi sono difficili da annullare.
Completano la top10 gli svizzeri Albrecht e Janka, il francese Lizeroux (30esimo in discesa ma terzo in slalom) e l'austriaco Mario Scheiber.
Pur senza acuti discreta prova di squadra per gli azzurri: il primo è Florian Eisath, 13esimo (11esimo discesa, 19esimo slalom), poi c'è Peter Fill, 14esimo (7o dicesa, 25esimo slalom) e il giovane Matteo Marsaglia, 16esimo (22esimo discesa, 14esimo slalom) che per la prima volta partecipa ad una gara di Coppa e subito va a punti. Poco più arretrato Christof Innerhofer 18esimo ... (continua)
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01/02/2008
] - Terza prova in Val Isere: Miller il più veloce
"Su questa pista si va a zig-zag" si lamentava così ieri Bode Miller ma questo non gli ha impedito oggi di ottenere il miglior tempo nella terza e ultima prova cronometrata in vista della discesa di domani, su una Face Bellevarde accorciata per via delle condizioni meteo (vento e neve nella parte alta). Il leader di Coppa ha fermato il cronometro su 1.34.51, 61 centesimi meglio del francese David Poisson. Terzo Gruber e quarto il nostro Innerhofer che dimostra di avere confidenza con il tracciato, dopo il miglior tempo di ieri. Quinto, a sorpresa, Markus Larsson (pettorale 62) che precede Schoenfelder, sempre più a suo agio con le alte velocità, e deciso a vincere la supercombinata di domenica.
Completano la top10 Hermann Maier, Didier Defago, Yannick Bertrand, Theaux e l'azzurro Florian Eisath.
Gli altri azzurri: 19esimo Werner Heel, 30esimo Patrick Staudacher, 31esimo Silvano Varettoni, 33esimo Manfred Moelgg.
Solo 38 gli atleti al traguardo: la maggior parte dei big e degli slalomisti combinatisti ha preferito riposarsi saltando la prova odierna. Tra questi Cuche, Buechel, Raich, Kostelic, Grange, Matt, i nostri Fill e Sulzenbacher.
Discorso a parte per Michael Walchhofer: il campione austriaco aveva saltato le precedenti prove perché piegato da una brutta influenza e anche oggi non ha preso parte alla prova, quindi non potrà partecipare alla gara di domani. Mancando 3 gare e avendo a disposizione solo 200 punti quasi certamente Michael non potrà lottare per la coppetta di specialità (vinta nel 2005 e 2006).
Domani partenza alle ore 11.00. (continua)
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31/01/2008
] - Prove: Innerhofer il migliore in Val d'Isere
Sorride ai colori italiani la seconda giornata di prove di Val d'Isere, su una ritrovata Face de Bellevarde si è infatti messo in mostra il talento del pusterese Christof Innerhofer, sicuramente la più piacevole sorpresa di questa stagione e capace di ottenere ottimi piazzamenti in gran parte delle prove veloci fin qui disputate. Oggi sul tracciato per certi versi inedito della Savoia il finanziere ventitreenne ha staccato il miglior tempo con un 2:13"85 che gli ha permesso di precedere di 11 centesimi l'elvetico Didier Cuche e di 26 l'altro sempreverde Marco Buechel. Ma la positiva giornata azzurra non si limita alle buone indicazioni di Inner, ma tiene conto anche del nono tempo di Werner Heel e del decimo di Peter Fill mentre più lontani sono Alex Happacher, Matteo Marsaglia, Kurt Sulzenbacher, Michael Gufler, Silvano Varettoni, Florian Eisath e Manfred Moelgg che ha raggiunto la località transalpina nella serata di ieri. Da segnalare una caduta senza conseguenze di Hermann Maier mentre il leader di Coppa Bode Miller si è inserito in ottava piazza. Resta comunque da sottolineare come il tempo della discesa odierna sia stato di ben quattro secondi superiore al riferimento segnato da Didier Cuche nella giornata di ieri.
Nel segno della continuità invece la seconda prova cronometrata di St. Moritz: esattamente come ieri il miglior parziale è stato fatto segnare dalla canadese Emily Brydon che ha percorso l'intero tracciato della Corviglia in 1:42"71 (ieri si era scesi sulla pista accorciata per maltempo), precedendo la svizzera Monika Dumermuth e la regina Renate Goetschl. A seguire Anja Paerson, Fraenzi Aufdenblatten e Britt Janyk mentre la migliore delle azzurre si è rivelata nuovamente Daniela Ceccarelli, 16ima e seguita da vicino da Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes, rispettivamente 18ima e 19ima. Ventiseiesimo tempo per Nadia Fanchini, inseritasi tra Lindsey Kildow e Lara Gut, trentesimo per Verena Stuffer, un po' più attardata Elena Fanchini. Domani ... (continua)
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31/01/2008
] - Sei Nazioni: Hoerl e Bergmann firmano lo slalom
Si è chiusa con la duplice sfida tra i rapid gates la 55ima edizione del Trofeo Sei Nazioni, organizzato dalle Fiamme Gialle sulle nevi della Val di Fiemme, con le prove di fondo ospitate dallo stadio di Lago di Tesero e quelle di sci alpino dalla pista Agnello a Pampeago. Dopo le affermazioni di Manuela Moelgg e Bernard Vajdic nel gigante di ieri, oggi è toccato ad Austria e Germania piazzare un atleta sul gradino più alto del podio. Nella prova femminile l'esperta Monika Bergmann è riuscita nel corso della seconda manche a superare l'ilare transalpina Sandrine Aubert mentre sul terzo gradino del podio saliva l'esile tedesca Nina Perner, seguita dalla slovena Petra Robnik e dalla marebbana Manuela Moelgg, seconda a metà gara e scivolata in quinta piazza al termine della seconda manche. Percorso inverso invece per la padrona di casa Claudia Morandini, salita in sesta piazza grazie ad una buona seconda manche che le ha fornito un'importante dose di fiducia anche e soprattutto per positive indicazioni giunte dal ginocchio infortunato.
E' stato invece l'austriaco Wolfgang Hoerl ad imporsi nella prova maschile ma in scia al ventiquattrenne d'Austria si è messo in mostra il finanziere laziale Marco Verdecchia, autore del miglior tempo nella seconda frazione ed unico italiano capace di salire sul podio nella giornata odierna. Terza piazza per lo sloveno Bernard Vajdic, vincitore del gigante di ieri, seguito dal francese Joel Chenal e dal ventunenne fassano Stefano Gross. Ottavo Sandbichler, nono Blardone, decimo Longhi mentre Cristian Deville è uscito nel finale della seconda manche, mentre spingeva a tutta per recuperare il tempo perso nella prima discesa.
Come ieri, a commentare la prova anche una speaker d'eccezione, la "finanziera" Lucia Recchia, districatasi alla grande anche con il microfono in attesa di poter riprendere l'attività, una volta risolti i problemi alla schiena che l'attanagliano da parecchi mesi. (continua)
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30/01/2008
] - Brydon e Cuche leader a St.Moritz e Val d'Isere
Giornata di prove oggi per la coppa del mondo. Tra St. Moritz e Val d'Isere si è infatti aperto l'intenso fine settimana dedicato alle prove veloci, con due test cronometrati che hanno parlato in favore di Emily Brydon e Didier Cuche. La possente canadese ha completato la discesa sulla Corviglia in 1:14"90 lasciando a 31 centesimi di distanza la promettente statunitense Leanne Smith, vincitrice della classifica di NorAm di discesa nella scorsa stagione. Terzo tempo per Maria Holaus seguita da Anja Paerson e da Carolina Ruiz Castillo. Migliore azzurra è risultata Daniela Ceccarelli, accreditata del quindicesimo tempo mentre la pusterese Johanna Schnarf si è inserita in diciottesima piazza, con Nadia Fanchini 21ima e Wendy Siorpaes 29ima. A seguire Elena Fanchini e Verena Stuffer mentre la giovane venostana Larissa Hofer non ha preso parte alla prova. Impegnata a Pampeago con i colori delle Fiamme Gialle nel Sei Nazioni, la ventunenne di Solda ha dovuto giocoforza rinunciare tanto alla tappa di Coppa del Mondo di St. Moritz, quanto a quella di Coppa Europa di Tarvisio. Domani intanto si terrà la seconda prova cronometrata.
Sono invece tornati a saggiare l'ostica Face du Bellevarde gli uomini-jet del Circo Bianco: la pista olimpica del 1992 torna infatti ad ospitare una discesa di prestigio dopo i Giochi di Albertville e per tutti i concorrenti si è trattato di una primizia assoluta, elemento rispecchiato anche dai numerosi salti di porta nel corso della prova odierna. Quasi metà degli atleti iscritti sono stati squalificati, ma il miglior tempo resta quello stabilito dallo svizzero Didier Cuche che ha fermato i cronometri sul 2:09"05 scavando un divario di oltre un secondo rispetto all'austriaco Chrisoph Gruber e Marco Buechel. Miglior italiano in classifica è quindi Florian Eisath, 18imo mentre Patrick Staudacher, Werner Heel e Silvano Varettoni si sono piazzati rispettivamente in 22ima, 25ima e 26ima piazza. Alla prova non ha preso parte Manfred Moelgg che ... (continua)
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30/01/2008
] - Sei Nazioni: in gs acuti di Manu Moelgg e Vajdic
Si è aperta stamane a Pampeago la 55ima edizione del Trofeo Sei Nazioni, con un doppio slalom gigante che ha regalato alle Fiamme Gialle di Predazzo, organizzatori della manifestazione la gioia della vittoria nella prova femminile, arrivata per opera di Manuela Moelgg, capace di segnare il miglior tempo in entrambe le manche. Alle spalle della ventiquattrene di San Vigilio di Marebbe si è inserita una coppia tutta tedesca formata dalle giovani Nina Perner e Carolin Fernsebner mentre ai piedi del podio sono ancora i colori gialloverdi delle Fiamme Gialle a brillare per merito di Claudia Morandini e Denise Karbon, quinta al termine di una prova affrontata senza rischiare alcunchè, per non compromettere ulteriormente la situazione alla mano sinistra, infortunata proprio una settimana fa. In fondo quando si scia il rischio infortunio è sempre dietro l'angolo, come dimostra l'incidente occorso a Felix Neureuther nella prima manche del gigante maschile: il ventitreenne tedesco è stato disarcionato dai suoi sci, ricadendo violentemente sulla neve con il volto e riportando diverse ferite ed ecchimosi. In un primo tempo sembrava che ci potesse essere una frattura allo zigomo, ma le radiografie eseguite presso l'ospedale di Cavalese hanno dissipato ogni dubbio. Il dolore è comunque ancora forte e molto probabilmente lo slalomista bavarese non si presenterà allo slalom di domani. Tornando alla gara, la vittoria è andata allo sloveno Bernard Vajdic che nel corso della seconda manche ha sopravanzato il francese Gauthier De Tesseries, al comando dopo la prima frazione. Terza piazza per Manfred Moelgg che non appena conclusa la cerimonia di premiazione ha imboccato la via della Francia, per raggiungere Val d'Isere ed effettuare la prova di discesa prevista per domani, in vista della supercombinata di sabato. Quarta piazza per uno sconfortato Max Blardone che precede il tedesco Fritz Dopfer, il francese Joel Chenal ed i trentino Longhi e Deville. (continua)
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30/01/2008
] - Azzurri a Val d'Isere, ragazze a St. Moritz
Dalla Savoia all'Engadina la Coppa del Mondo si regala un fine settimana all'insegna della velocità, in un week-end che potrebbe rivelarsi chiave nel cammino verso la sfera di cristallo. Ad un mese e mezzo dalla conclusione della Coppa del Mondo entrambe le classifiche generali sono aperte a molteplici soluzioni, con i favoriti della vigilia Benjamin Raich e Nicole Hosp chiamati a resistere alle offensive degli yankee Bode Miller e Lindsey Kildow e dei terzi incomodi che rispondono al nome di Didier Cuche e Maria Riesch. La Face du Bellevarde di Val d'Isere e la Corviglia di St. Moritz sembrano proporre un terreno più adatto agli sfidanti rispetto ai favoriti e proprio per questo i prossimi giorni saranno vissuti con particolare interesse: sul suolo francese si disputerà una discesa ed una supercombinata, in Svizzera una discesa ed un super-g. I direttori tecnici Claudio Ravetto e Michael Mair hanno diramato nelle scorse ore le liste dei convocati per questi appuntamenti che prenderanno ufficialmente il via con le prime prove cronometrate, tanto sulla pista olimpica del '92, che torna ad ospitare il grande sci internazionale dopo la lunghissima pausa, quanto sul tracciato che ospitò i mondiali del 2003 e che si candida, sotto la polvere, ad ospitare i prossimi nel caso (lontano, ma non lontanissimo) si presentassero nuovi problemi all'interno del comitato organizzatore dei mondiali targati proprio Val d'Isere 2009. Uno strano incrocio di destini, che coinvolgerà anche una discreta pattuglia azzurra. In Val d'Isere si presenteranno ai cancelletti di partenza Kurt Sulzenbacher (superati i problemi alla spalla che l'avevano costretto a disertare la discesa di Chamonix), Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christoph Innerhfoer, Patrick Staudacher, Florian Eisath, Michael Gufler, Alex Happacher, il debuttante Matteo Marsaglia e Manfred Moelgg che raggiungerà il suolo francese solo al termine del gigante del Sei Nazioni in programma per domani a Pampeago. A St. ... (continua)
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