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" Grandi " è presente in queste 1366 notizie:
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13/02/2009
] - Trentino-Paganella Skiarea a Val d'Isere 2009
Il Trentino e la Paganella sono stati i protagonisti ai Mondiali della Val d'Isere. Per una sera lo "Chalet Italia-Casa Fisi", la struttura che ospita atleti e addetti ai lavori in occasione delle principali manifestazioni internazionali, è, infatti, diventata "Casa Trentino". Il marchio Trentino, come è noto, è uno degli sponsor principali della Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) e ieri sera ha avuto il suo meritato momento di gloria alla presenza di ospiti di primissimo piano. Non meno la presenza della Paganella Skliarea, rappresentata da Gianmaria Toscana, che da tre anni è sede europea degli allenamenti della nazionale americana maschile di sci alpino ed è così entrato di diritto nel novero delle grandi realtà internazionali dello sci alpino. Il nome Paganella è oggi conosciuto a livello internazionale per la capacità tecnica e per la grande qualità delle sua piste di discesa. E, in omaggio alla Francia che ospita i Mondiali 2009 di sci alpino, si può proprio dire che a festeggiare la farfalla di casa nostra c'era un vero "parterre de roi". A cominciare da Gianni Petrucci, presidente del Coni e numero uno dello sport italiano, arrivato direttamente da Londra per assistere ai Mondiali di sci e supportare il team italiano presente in Val d’Isère. Petrucci si è intrattenuto a lungo con i presenti e non si è sottratto all'immancabile "brindisi". Non sono passate inosservate nemmeno le presenze di Christian Knauth, public relations manager e responsabile marketing della Fis, e degli azzurri Davide Simoncelli (sponsorizzato anch'egli, tra l'altro, dal marchio Trentino) e Giorgio Rocca, con questi ultimi due che, almeno per una sera, si sono concessi qualche piccolo "sgarro" alimentare. Knauth, uno dei "guru" della Fis, si è reso anche protagonista di un simpatico siparietto ed ha accettato di farsi fotografare con lo zainetto "griffato" Trentino. In rappresentanza del Trentino sciistico c'era Gianmaria Toscana, presidente del Consorzio Paganella Ski Area ... (continua)
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12/02/2009
] - Le piccole nazioni protestano contro la Fis
LIVE DA VAL D'ISERE
A margine della qualificazione per il gigante maschile disputata oggi, al quale hanno partecipato ben 105 atleti, si annuncia protesta dei paesi più piccoli. A guidarla Lamine Gueye, presidente della federazione segenalese di sci, che a Sarayevo 1984 fu il primo sciatore di colore a partecipare ad un Olimpiade invernale. La protesta riguarda la decisione della Fis di svolgere questa qualificazione creando così di fatto due mondiali: quello delle nazioni grandi e potenti e quelle più piccole come ad esempio Senegal, Nepal, Algeria e Brasile. Il secondo motivo è che la Fis ha imposto a questi paesi di venire a fare queste qualificazioni, senza le quali non potrebbero partecipare all'Olimpiade di Vancouver 2010. Il presidente senegalese annuncia una protesta con corteo per le strade del centro di Val d'Isere se la Fis non farà marcia indietro. "Ci sono atleti che si sono pagati viaggio, materiali alberghi per venire a fare una qualificazione e poi tornare a casa. Questo non è giusto" ha dichiarato Gueye. La decisione di disputare una qualificazione pre gara iridata è stata introdotta dalla Fis ai Mondiali del 2007 ad Aare, per limitare il numero a 75 partecipanti per la gara iridata. Sono, infatti, 25 gli atleti che si qualificano nelle specialità slalom e gigante. La stessa cosa non avviene tra le donne. "Gli uomini sono discriminati rispetto alle donne, perchè almeno queste ultime, anche se in numero superiore (oggi erano 98 al via) hanno potuto confrontarsi nella prima manche con le atlete che fanno coppa del mondo. Noi, invece, no!" ha aggiunto il vulcanico presidente senegalese. Un'altro motivo della protesta è legato al fatto che oggi le atlete classificate dopo la 30/a posizione non hanno potuto partecipare alla seconda manche come da regolamento. "Questo è un mondiale e non una coppa del mondo - ha tuonato Gueye - non ci possono trattare così". Intanto stasera il presidente della Fis incontrerà Lamine Gueye. Per la cronaca la gara di ... (continua)
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11/02/2009
] - Azzurre ottimiste alla vigilia del gigante iridato
LIVE DA VAL D'ISERE
Cancellata la tanto vituperata prova per nazioni a causa delle carenze organizzative e del maltempo i mondiali francesi sono giunti alla vigilia delle prove tecniche. Domani scendono in campo finalmente le gigantiste. Much Mair schiera uno dei quartetti potenzialmente più forti al mondo, guidato dal bronzo di Aare Denise Karbon, da Manuela Molegg, Nicole Gius e Karen Puter. Le azzurre, giunte ieri mattina in quel di Val d'Isere , si sono allenate nei giorni sotto l'occhio vigilie di Stefano Costazza sulle piste di Pozza di Fassa. Il maltempo di ieri ha limitato in parte la loro voglia di saggiare la neve francese, situazione non certo dissimile da quella incontrata in Italia. "In cinque giorni abbiamo trovato bel tempo soltanto in un paio di occasioni - ci spiega Denise Karbon - ma abbiamo cercato di lavorare comunque. La Face de Bellevarde da vedere è bella, dal traguardo forse fa più impressione che dalla pista, ma è sicuramente molto impegnativa. Non ho mai avuto la possiblità di sciare su un tracciato del genere, speriamo oggi di potere fare la sciata libera per capirla meglio. Sarà una gara impegnativa, dove bisognerà sciare bene nella giornata più importante della stagione. Abbiamo fatto il nostro dovere, siamo pronte per lottare per le medaglie. Firmerei per il risultato di Are. In Svezia arrivai senza grandi aspettative, e tornai con una medaglia al collo". La scelta di correre sulla Bellevarde e non sulla Rhone-Alpes, come era stato prospettato in un primo momento da alcune squadre, è stato accolto positivamente da Manuela Molegg che analizza il tracciato di gara. "La tanta neve caduta nelle ultime ore ha reso la pista più molle - spiega la finanziera altoatesina - qualcuno dice addirittura bucata. C'è un bel muro, ci sarà da divertirsi". Analisi condivisa da Nicole Gius che aggiunge: "Fortunatamente correremo sul tracciato originario, per cui la pista ripida ci metterà in buona posizione. Non siamo tese, però è inevitabile che un ... (continua)
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07/02/2009
] - Storico oro per Kucera in discesa, azzurri lontani
LIVE DA VAL D'ISERE
Storico oro mondiale in discesa per il Canada. A regalare questa medaglia iridata in discesa, unica nella storia dello sci della squadra delle foglie d’acero, è stato John Kucera. Il canadese mai sul gradino più alto del podio in discesa (un primo ed un terzo in super-g) aveva come miglior piazzamento in questa specialità un settimo posto, ottenuto nella discesa di Lake Louise dello scorso anno. E’ stata però la discesa delle sorprese, ma anche quella dei colpi di scena, come la doppia prova di Walchhofer. Ma torniamo alla storica vittoria di Kucera, figlio di un profugo politico, scappato alla fine degli anni sessanta dalla Praga occupata dai sovietici. Il velocista canadese, partito con il pettorale numero 2, ha sfruttato l’unica finestra di sole e piena visibilità su cui hanno potuto contare i primi atleti al via insediandosi da subito al vertice. Poi la prova è stata una autentica lotteria meteorologica che ha penalizzato alcuni dei grandi favoriti, come Miller e Svindal, che hanno dovuto fare i conti con le temporanee sospensioni per la nebbia presente sulla parte intermedia. Nella giornata di Janka, naufraga la corazzata Austria, salvata dal solo Hermann Maier (6/o), il migliore dei suoi, e con gli svizzeri invece ad esaltarsi. Sul podio a festeggiare con il canadese, troviamo, infatti, due elevetici: Didier Cuche, oro in super-g mercoledì scorso, che si mette al collo un’altra medaglia, questa volta d’argento precedendo il giovane 22enne compagno di squadra, Carlo Janka. Gli azzurri, invece, recitano un ruolo di semplici comparse sulla Face Olympique de Bellevarde con Werner Heel (7/o), Christof Innerhofer (10/o), Peter Fill (14/o) e Stefan Thanei (16/o). Nel complesso buona la prova di squadra, anche se ad un mondiale contano solo le medaglie. Un tracciato, quello iridato, disegnato dall’altoatesino Helmuth Schmalzl, che non ha risparmiato emozioni e che ha messo in difficoltà l’esigua pattuglia dei partenti, solo 39, che si è ... (continua)
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06/02/2009
] - Mondiali junior donne salto: 8/a Lisa Insam
Le saltatrici tedesche hanno dominato il campionato mondiale juniores di Strbské Pleso in Slovacchia trionfando con Magdalena Schnurr davanti alla compagna Anna Haefele. Bronzo per Colin Mattel che regala alla Francia la prima medaglia nel salto con gli sci donne. La giovanissima azzurra Evelyn Insam di Selva Gardena, con l’ottavo posto è stata la più forte delle italiane. Le italiane hanno sorpreso in allenamento, ma in gara non sono riuscite ad esprimersi al meglio. In più il continuo cambiamento del vento ha impedito condizioni di gara costanti. Con 94,5 metri nel primo salto la gardenese Evelyn Insam era ancora vicinissima al podio. Nel salto finale non è riuscita ad incrementare il suo volo ed ha perso punti importanti per l’atterraggio mancato. L’ottavo posto a quattro giorni dal 15esimo compleanno premia comunque le grandi doti della gardenese. La più giovane della compagine italiana è stata la migliore delle azzurre alla sua seconda partecipazione ad un campionato del mondo. Le due punte della squadra italiana, Lisa Demetz e Elena Runggaldier, hanno un pò deluso chiudendo in 11/ e 13/a posizione finale. Barbara Stuffer è uscita per mezzo punto dalle trenta nel primo salto. “Dopo tre medaglie nei tre precedenti mondiali juniores sapevamo di non essere da podio. Oggi non siamo riusciti ad incrementare ulteriormente in gara, cosa che invece hanno fatto le altre” ha commentato l’allenatore delle azzurre Fabian Ebenhoch. Domani riparte la Coppa Continentale FIS a Zakopane in Polonia. Per questo le donne del salto devono spostarsi dall’altra parte del parco naturale del Tatra Alto. La nazionale italiana sarà rappresentata da Simona Senoner, Roberta D’Agostina, Barbara Stuffer e Nadine Kostner che si giocano il quarto posto per i mondiali maggiori di Liberec. Lisa Demetz, Elena Runggaldier e Evelyn Insam invece sono già convocate per la gara del 20 febbraio che assegnerà alle donne del salto le prime medaglie del Campionato mondiale assoluto.
(continua)
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04/02/2009
] - Peter Fill è argento Mondiale!
LIVE DA VAL D'ISERE
E venne il giorno di Peter Fill. Il 26enne di Castelrotto si mette meritatamente al collo un argento iridato nel super-g mondiale sulla Face Olympique de Bellevarde che un "vecchietto" - classe 1974 - di nome Didier Cuche doma facendo il vuoto alle spalle. Lo svizzero oggi è stato due spanne sopra agli altri e a 34 anni suonati si mette al collo il primo oro mondiale della carriera, dopo il bronzo in gigante di due anni fa ad Aare. Sul terzo gradino del podio sale, invece, il norvegese Aksel Lund Svindal. Mastica un pò amaro per il quarto posto e conseguente medaglia di legno, Christof Innerhofer, rimasto fuori dal podio per soli cinque centesimi. Una gara quella di oggi che ha comunque mietuto vittime illustri, ad iniziare dallo statunitense Bode Miller, finito undicesimo, al suo compagno di squadra Ted Lighety, finito addirittura nelle reti. Giornata storta anche per la pattuglia austriaca guidata da Benjamin Raich (5/o), che da St. Moritz 2003 non riesce più, con i suoi atleti, a salire sul gradino più alto del podio nella velocità. Uno dopo l'altro i favoriti della vigilia si sono tutti autoeliminati compresi i nostri Staudacher ed Heel, in difficoltà su un tracciato che girava forse troppo per i loro gusti. Tornando alla cronaca della gara ad uscire allo scoperto per primo - dopo una ecatombe di cadute tra i primi dieci pettorali è stato proprio il nostro Innerhofer che per una decina di minuti è rimasto addirittura al comando della prova. Poi la discesa di quella vecchia volpe di Didier Cuche che su un tracciato particolarmente difficile - disegnato dall'italiano Rulfi, quasi fosse un gigante - ha espresso il meglio del suo repertorio, pennellando poi le ultime dieci porte e scavando così un solco di quasi un secondo tra lui e gli altri che gli hanno regalato, tra le lacrime, un meritato titolo mondiale. Quindi è stato il norvegese Svindal a dare un colpetto al nostro Innerhofer che già si stava gustando la sua prima medaglia ... (continua)
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02/02/2009
] - La Coppa del Gobbo XIII
In questi anni di Circo Bianco, quando non sono stato d'accordo con qualcosa, o con qualcuno, ho sempre cercato di farlo in presenza dell'interlocutore interessato. Troppo facile dare giudizi severi senza essere disturbati dalle repliche...! Però, scusate, adesso non ce la faccio a non criticare con parole dure la Federazione Internazionale che, ancora una volta, ha dimostrato di NON considerare in alcun modo gli atleti...le ragazze soprattutto! Domenica Supergigante a Garmisch, poi tutte in macchina e lungo viaggio in Val d'Isere, arrivo nella notte, lunedì ricognizione in pista e martedì gara valida per il Campionato del Mondo! Povero sci, e poveri tutti noi che continuiamo a crederci e a appassionarci con tutto il nostro cuore mentre per i "Soloni della FIS" ( Grandi dirigenti e Responsabili Vari) gli atleti servono solo in quanto ATTORI PRINCIPALI della rappresentazione che, Mondiali compresi, produce business (e che affari...) per le casse in terra elvetica! Tanto è inutile parlarne...! Attendevamo da tempo che Moelgg e Rocca riuscissero a salire sul podio, sapevamo dell'immenso lavoro svolto in estate, ciascuno dei due alle prese con i severi test sui materiali (soprattutto Manni), finalmente a Garmisch l'urlo di liberazione è salito alto nel cielo e in migliaia e migliaia di case, in tutta Italia, i nostri vicini si saranno spaventati nel sentirli, tanto erano forti e prolungati...! Una boccata di ossigeno per entrambi, ognuno aveva diversi bisogni nell'anima...ed ora via libera ai sogni, alle fantasie! Rocca ha usato sci nuovi, quando è andato al comando, Pranger ha applaudito con calore, Grange non si è scomposto (Pranger ha sofferto molto e conosce la storia di Giorgio, Grange è giovane e imparerà...) Manni ha sciato come sa fare da alcune gare in qua, da campione, solo la sfortuna gli ha impedito sinora di ottenere di più in pista! Attenzione a Bode Miller, ha fatto uno straordinario slalom ed è stato in grado di sopportare meglio delle altre occasioni, ... (continua)
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24/01/2009
] - Azzurre ottimiste alla vigilia del gigante
LIVE DA CORTINA d'AMPEZZO
C'è serenità ed ottimismo all'Hotel Mirage, quartier generale della squadra azzurra femminile in quel di Cortina d'Ampezzo. Visi sorridenti tra le nove ragazze che domani affronteranno l'ultimo slalom gigante prima del Mondiale della Val d'Isere. Gli occhi di tutti sono naturalmente puntati su Denise Karbon, detentrice della coppa di specialità, che in cuor suo ha però già messo da parte il sogno di tenersela in bacheca anche per quest'anno. "Credo che ci voglia un mezzo miracolo per pensare di tenerla ancora a casa mia a Castelrotto - ci ha confessato una sorridente Denise - per il momento però non ci voglio pensare e guardo gara per gara. Nulla è ancora detto, ma non facciamoci illusioni. Ora c'è Cortina, una pista che mi piace e che mi ha regalato grandi gioie. Non so ancora se userò il tutore per il polpaccio sinistro: deciderò domani mattina se indossarlo oppure no". Molto carica è anche Manuela Molegg, una che non si abbatte facilmente e che annuncia battaglia per domani. "Due volte sono uscita e due volte sono salita sul podio - ci dice la gigantista di San Vigilio di Marebbe - Per il momento viaggio a corrente alternata, ma domani sono carica e punto in alto". Chi punta ad una buona gara è anche Karen Putzer, l'oggetto misterioso di questa forte squadra che lentamente sta ritornando sui livelli che le competono. I problemi fisici si fanno sempre sentire, ma la poliziotta di Nova Levante è serena. "L'anca operata ogni tanto mi da qualche grattacapo - ci spiega la Putzer - ma grazie a Dio tra una gara e l'altra passa un pò di tempo e con la fisioterapia riesco a recuperare bene. Ora poi parto un pò più avanti e questo è molto importante. Per domani spero di fare una buona gara, visto che questa è una pista che mi piace molto". Per la prima manche del gigante il direttore tecnico Muck Mair ha convocato oltre a Karbon, Moelgg e Putzer, anche Nicole Gius, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Camilla Alfieri, Francesca Marsaglia e ... (continua)
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24/01/2009
] - Defago firma anche la Streif. Innerhofer ottimo 6°
Dopo il Lauberhorn, la Streif. E che Streif. Quella di oggi era la vera regina della Coppa del Mondo, così in forma come non la si vedeva da tempo, in tutta la sua lunghezza, con la veste ghiacciata e la luminosità del sole ad accarezzarne le asperità, i dossi, pendenze e contropendenze. A rimirarla, estasiati, quasi cinquantamila appassionati, affamati di spettacolo e festanti ad ogni discesa anche e soprattutto quella di Didier Defago che nel giro di una settimana è riuscito a dominare le due discese più mitiche del circuito, Wengen - la più lunga - e Kitzbuhel, semplicemente la più affascinante.
Per farlo lo svizzero ha deciso di usare la strada più immediata e allo stesso tempo più difficile da perseguire, quella della bravura rasente la perfezione, ammansendo tutti i punti critici della Streif, dallo Steilhang all'Hausbergkante, fino a sfrecciare sull'arrivo con oltre mezzo secondo di vantaggio sul pusterese Cristof Innerhofer, forse l'altro vero eroe di giornata, nonostante il sesto posto finale. L'azzurro, vincitore un mese fa sulla Stelvio (ecco, forse la discesa più difficile, giusto per completare il giro dei superlativi) ha dimostrato nella maniera più lampante possibile di essere ormai nel ristretto novero dei big della discesa. La sua parte iniziale è stata eccellente, quella finale forse addirittura migliore e solo le sue difficoltà nel tratto di scorrimento centrale l'hanno privato di un posto sul podio, senza azzardare discorsi di vittoria che, per quanto visto oggi, si preannunciano pronti ad essere affrontati tanto nelle prossime discese, quanto nel prossimo appuntamento con la Streif. Tra Defago e Inner, ecco tutti i più attesi, a cominciare dalla coppia di casa Michael Walchhofer e Klaus Kroell, onorati di scortare sul podio il dominatore odierno, mentre ai loro piedi si ritrovano appaiati - e non senza qualche rammarico - i due discesisti principi del Circo bianco, Didier Cuche e Bode Miller, entrambi quarti con soli due centesimi di ... (continua)
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18/01/2009
] - Wengen: Pranger torna alla vittoria. Rocca 10/o
E' la stagione dei grandi ritorni tra i pali stretti: Manfred Pranger "imita" Ivica Kostelic e torna sul gradino più alto del podio 4 anni dopo la sua prima ultima vittoria in Coppa. Allora Manfred trionfò nella "sua" Schladming davanti al compagno Raich, oggi supera per 34 centesimi Reinfried Herbst (stesso distacco della prima manche) e per 39/100 l'inarrestabile Kostelic ormai stabilmente ai piani alti delle classifiche di slalom.
Momento magico per gli austriaci quindi: Pranger esce dal torpore delle ultime stagioni (infortuni compresi) e in 7 giorni conquista due podi; Herbst è in forma strepitosa e ha fatto tre podi nelle ultime tre gare cui ha partecipato; Hirscher recupera 5 posizioni e con il secondo tempo di manche chiude 4/o proprio davanti a Benni Raich, terzo dopo la prima. Quattro austriaci nei primi 5, quasi certamente gli stessi quattro (più Matt) presenti al cancelletto dello slalom Mondiale: per le medaglie bisognerà fare i conti con loro.
"Solo" 6/o Grange: il francese non ha la stessa forma di inizio stagione e pasticcia un po' nella seconda perde due posizioni; 7/o posto per Mattias Hargin che ancora una volta recupera moltissimo segnando il miglior tempo nella seconda frazione. Chiudono la top10 i canadesi Janyk e Cousineu (bravissimo con il n.45) e il nostro Giorgio Rocca, il miglior azzurro in una giornata non bella per la banda di Max Carca. Giorgione sfrutta al meglio la pista pulita della seconda manche: aveva chiuso la 1a con un tempo altissimo, il 28/esimo...nella seconda cerca di attaccare per recuperare, ne esce una gara non priva di sbavature ma che in pochi riescono ad avvicinare, e così il livignasco rimonta ben 18 posizioni.
Alle sue spalle, 11/o, Cristian Deville: anche per lui una seconda manche all'altezza della sua classe, qualche posizione guadagnata, e la gioia di cogliere il miglior risultato stagionale. Discorso diverso per Manfred Moelgg,21/o tempo: era stato il migliore dei nostri nella prima, grazie al 8/o tempo a 8 ... (continua)
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16/01/2009
] - CE: Gruener d'argento a Caspoggio. Bene Gross
Finalmente anche Angelika Gruener può tornare a sorridere! La giovane altoatesina ha infatti chiuso in seconda posizione la seconda discesa libera di Coppa Europa in programma sulle nevi di Caspoggio, mettendo fine (la speranza è che sia definitiva) ad una serie di infortuni e problemi fisici praticamente interminabile, l'ultimo dei quali soltanto nella scorsa primavera. La piccola venticinquenne venostana però non si è data per vinta nemmeno questa volta e dopo un lungo recupero e le prime gare dicembrine è finalmente arrivato il tanto meritato acuto. E poco importa se le big della velocità in gonnella sono praticamente tutte a Zauchensee per la Coppa del Mondo: il podio di Angelika brilla di luce propria, ancor più splendente se si considera la dose di fiducia e morale che porterà in dote alla ragazza cresciuta ai piedi del Senales.
A vincere la prova odierna è stata la ventenne austriaca Stefanie Moser, capace di accumulare un margine di 26 centesimi sulla stessa Gruener mentre in terza posizione si inseriva la svizzera Anne Sophie Koehn, solo nona l'elvetica Nadja Kamer, dominatrice delle due prime giornate della tappa italiana. E a proposito di Italia, molto buoni anche il 12imo posto di Karoline Trojer ed il 13imo di Elena Curtoni, con Sabrina Fanchini, Francesca Marsaglia ed Enrica Cipriani capaci a loro volta di entrare nelle prime venti (rispettivamente 16, 17 e 19). Tantissime le ragazze azzurre in gara, prendono punti anche Larissa Hofer, Maria Fill, Benedetta Cumani, Eleonora Teglia, Elisabeth Egger ed Elody Ballot.
Sull'altro versante delle Alpi invece, nella Baviera di Oberjoch, si è disputato uno slalom speciale, valido come recupero di quello annullato a metà dicembre a San Vigilio di Marebbe. Il successo è andato allo svedese Matthias Hargin che ha preceduto lo svizzero Marc Gini e il canadese Michael Janyk. La giornata non propriamente brillante degli azzurri è stata in parte salvata dal ventiduenne finanziere fassano Stefano Gross che con ... (continua)
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16/01/2009
] - Supercombinata a Wengen: Janka vince, Fill 2/o
Forse a qualcuno non era bastato il secondo posto in discesa a Lake Louise e la vittoria in gigante a Val d'Isere per inserire l'elvetico Carlo Janka, classe 1986, tra le grandi rilevazioni di questa stagione 2008/2009. Con la vittoria di oggi ogni dubbio è fugato: Carlo ipoteca un ottimo risultato sciando da esperto sul Lauberhorn e chiudendo secondo dopo 1:47:15 di discesa a soli 68 centesimi dal compagno Albrecht. Nella prova di slalom controlla la situazione e riesce comunque a chiudere con il 10/o tempo pur partendo 29esimo: il compagno di squadra non riesce a fare altrettanto bene e scivola al 6/o posto complessivo. Seconda vittoria dunque per questo ragazzo che ha saputo conquistare nell'arco di due mesi tre podi in tre specialità diverse, dimostrando di avere qualche numero anche tra i rapid gates.
Bravo Carlo e bravo, bravissimo Peter Fill che per 22 centesimi su 2:34:16 non può festeggiare la seconda vittoria stagionale, ma fa comunque registrare la sua miglior performance di sempre in questa specialità. Certo, si potrebbe pensare che questa supercombinata fosse un po' meno proibitiva per i velocisti rispetto ad altre, ma analizzando i tempi scopriamo che Peter ha sciato proprio bene tra i pali stretti, partendo con la pista già discretamente segnata ha chiuso con il 9/o tempo di manche.
Alle spalle dei due c'è Silvan Zurbriggen: tornato dall'infortunio si era già messo in luce in Val d'Isere con il 5o posto e oggi non si è lasciato sfuggire l'occasione di far sapere a tutti che per la supercombinata iridata bisogna fare i conti anche con lui. Così come non si può non considerare Ivica Kostelic, oggi 4/o, Benni Raich 7/o e Grange 9/o. Da notare il 10/o tempo del croato Natko Zrcic-Dim che recupera ben 20 posizioni grazie ad una manche di slalom perfetta che nessuno è poi riuscito a migliorare.
Primo degli azzurri dopo Fill è Innerhofer, 13/o: Christof fa abbastanza bene in discesa, pur perdendo moltissimo da Janka negli ultimi 20 secondi; in slalom non ... (continua)
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11/01/2009
] - Quarta vittoria della Riesch; 11/a Karbon
Il "Carro-armato" Maria Riesch fa sua la quarta vittoria stagionale nello slalom di Maribor, dopo quello ottenute a La Molina, Semmering e Zagabria. La bionda teutonica prosegue, come un rullo compressore, la sua marcia verso la conquista della coppa di specialità e consolidando la leadership in graduatoria generale. Intanto le mani della Riesch stanno già accarezzando la sfera di cristallo dello slalom viste le quattro vittorie ed i due podi ottenuti su sei gare disputate fino ad ora. Sulle nevi slovene non c'è ne per nessuna e le sue dirette avversarie le hanno provate tutte per mettere in difficoltà la 26enne di Garmisch che ha dominato entrambe le manche e lasciando alle altre solo le bricciole. Alle spalle della Riesch, con distacchi abissali di oltre un secondo le solite note: l'austriaca Kathrin Zettel, che sembra aver digerito la brutta prova di ieri in gigante, e la Poutiainen. La finlandese ha finalmente inanellato due manche d buon livello, dimostrando di essere la possibile terza incomoda per la coppa generale. Quarte a pari merito la svedese Anja Paerson e la statunitense Lindsey Vonn, quest'ultima col miglior parziale nella seconda prova che l'ha fatta risalire dalla diciottesima posizione. Dopo il podio di Zagabria di una settimana fa, l'azzurra Nicole Gius questa volta non riesce a ripetersi. Settima a metà gara esattamente come sulle nevi croate, la portacolori dell'Esercito deve fare i conti con il più classico degli errori tra i pali stretti: un'inforcata, che però nulla toglie al suo buono stato di forma. Mantenere alto l'onore delle azzurre è toccato così a Denise Karbon. L'altoatesina, rinvigorita dal secondo posto nel gigante di sabato, ha confermato di avere i numeri per poter ben figurare anche fra i pali stretti. Il suo undicesimo posto rappresenta il secondo miglior risultato in questa specialità, dimostrando così di avere grandi margini di miglioramento in chiave anche Mondiale. Delude un pò, invece, Manuela Moelgg che conclude la sua ... (continua)
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09/01/2009
] - Slittino artificiale: cdm; a Cesana la 5/a tappa
Appuntamento in Italia per la Coppa del mondo di slittino su pista artificiale. Sul catino olimpico di Cesana Pariol è in programma il quinto appuntamento della stagione. La pista sulle Alpi piemontesi ha sempre regalato grandi gioie ai colori azzurri e in modo particolare ad Armin Zoeggeler. Il campionissimo di Foiana (Bolzano) è imbattuto sulla pista olimpica, dove ha sempre vinto: titolo olimpico tre anni fa, due vittorie in Coppa del mondo nel 2005 e 2006, un titolo europeo nel 2008 e tre titoli italiani fra il 2006 e 2008. I suoi più accaniti avversari saranno come al solito i tedeschi, con David Moeller e Felix Loch che cercheranno di fare lo sgambetto all'azzurro chhe guida la graduatoria generale di coppa. Buone chances di vittoria anche per il doppio, con Oberstolz/Gruber detentori del titolo continentale e vincitori nella sfera di cristallo nel 2006, mentre Plankensteiner/Haselrieder vantano un bronzo olimpico, un bronzo europeo e un terzo posto nel 2006. In gara ci saranno anche Reinhold Rainer, Willy Huber, David Mair (singolo maschile), Fischnaller/Schwienbacher (doppio maschile) e Sandra Gasparini (singolo femminile). Domani, sabato 10 gennaio, in scena andrà il singolo femminile (ore 8.55) ed il doppio maschile (ore 15.00), mentre domenica l'appuntamento è con Armin Zoeggeler ed il singolo maschile (ore 8.25).
(continua)
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07/01/2009
] - Giovedì 8 gennaio 2009 6/a puntata di SKIONLINETV
Giovedi 8 gennaio 2009, in prima serata alle ore 20 sul circuito televisivo nazionale ODEON, va in onda la 6° puntata della 10° edizione del programma televisivo dedicata al mondo degli sport e turismo invernali:SKIONLINETV.
Gli argomenti della 6° puntata di SKIONLINETV sono: La Coppa del Mondo AUDI di Sci Alpino dalla Valgardena,Alta Badia e Bormio; Presentazione del Trofeo SAN CARLO Junior di Sci Alpino; Comparazione tra lo Sci di Fondo e la Maratona con due grandi sportivi,Gabriella Paruzzi e Orlando Pizzolato; Alla scoperta del comprensorio dell' ADAMELLO SKI e SAN MARTINO DI CASTROZZA; Presentazione della 36°edizione della Marcialonga con Alfredo Weiss, presidente del Comitato Organizzatore; Mondiali 2013 di Sci Nordico in Val di Fiemme con il direttore marketing Sandro Pertile.
SKIONLINETV e'in replica Giovedi'alle ore 23,30, Sabato alle ore 19,30, Domenica alle ore 19,30 e 23,30, Lunedi' alle ore 10 e Mercoledi'alle 01,00 su ODEONSAT e canale 827 di Sky. (continua)
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06/01/2009
] - Razzoli sul podio di Zagabria; vince Grange
LIVE DA ZAGABRIA
Il “Razzo” tra i grandi dello slalom. Chi lo avrebbe mai detto, alla vigilia di questo primo slalom del 2009, che Giuliano Razzoli, ventiquattrenne di Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, si sarebbe piazzato subito alle spalle di due grandi di questa specialità come il francese Jean Baptiste Grange ed il padrone di casa Ivica Kostelic. Partito con il pettorale 43, il giovane talento emiliano ha fatto subito capire che oggi la Befana gli avrebbe fatto il grande regalo: il primo podio della carriera. Una prima manche da manuale quella di Razzoli, su un tracciato, quello croato molto compatto che ha tenuto per tutta la durata della gara e che ha consentito anche ai pettorali alti di fare risultato. Unico neo la nebbia, che ha limitato, le prestazioni dei pettorali bassi, ma che comunque non ha poi influito molto sul risultato finale. L’azzurro ha chiuso la prima prova con il settimo tempo, in una giornata che ha visto i colori azzurri nuovamente tra i protagonisti di questo slalom corso in un’autentica bolgia di quasi 20mila scatenati croati. E si, perché al termine della prima manche oltre a Razzoli c’erano in zona podio, Patrick Thaler, terzo e Manfred Molegg, quarto. Leggermente più attardato Giorgio Rocca, 13/o, Christian Deville, 23/o e Christofer Innerhofer, 29/o. Sei azzurri tra i migliori trenta di una prima manche di slalom non è cosa da tutti giorni. Nella seconda discesa il capolavoro di Razzoli che interpreta un tracciato particolarmente angolato, disegnato dall’allenatore dei giapponesi, che ai più non è risultato molto gradito. Ma a “Razzo”, no! Oggi la giornata tanto attesa era quella giusta e dovevano essere gli altri ad inseguire. E così è stato! Chi lo precedeva inesorabilmente è finito alle spalle dell’azzurro compresi i compagni di squadra Manfred Molegg, quarto, e Patrick Thaler precipitato addirittura fino alla 13/a posizione finale, mostrando di non gradire questa seconda tracciatura. L’emiliano però nulla ha poi ... (continua)
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04/01/2009
] - Gius seconda nello slalom a Zagabria; vince Riesch
LIVE DA ZAGABRIA
Ci eravamo lasciati nel 2008 con la "Caporetto" dello sci azzurro al femminile nello slalom di Semmering, ci ritroviamo nel 2009 con un podio di Nicole Gius nello slalom di Zagabria. A distanza di una settimana la squadra delle azzurre torna ai vertici di questa specialità con il secondo posto del caporal maggiore dell'Esercito Nicole Gius che con caparbietà ritorna sui livelli che gli sono consoni. Su un tracciato - quello croato - che non ha mai riservato grandi gioie allo sci italiano al femminile, la 28enne di Prato allo Stelvio ottiene il secondo podio in carriera in questa specialità ed il quarto assoluto. Settima al termine della prima manche, dominata dalla statunitense Vonn, l'azzurra nella seconda discesa su una pista dal fondo molto duro e compatto è riuscita a tenere il giusto ritmo e ad recuperare ben cinque posizioni. Un recupero posibile anche grazie agli errori della slovacca Zuzulova - terza al termine della prima manche - e poi della stessa Lindsey Vonn, che nella parte terminale del tracciato croato, nonostante un vantaggio considerevole, quasi un secondo sulla tedesca Riesch, scesa prima di lei, ha commesso un errore decisivo che la messa poi definitivamente ko. Alla fine a trionfare è stata proprio la tedesca, seconda al termine della prima prova, che sciando come sa fare solo lei in questo momento, si è lasciata alle spalle la nostra Gius e la campionessa del mondo di specialità, la ceca Sarka Zahrobska che ha approffitato dell'uscita di scena della slovacca Zuzulova per salire anch'essa sul podio. Nella giornata di Nicole Gius, da segnalare anche il nono posto di Manuela Molegg, autrice di una prima manche non certo esaltante - conclusa con il 13/o tempo - ma poi più brillante ed aggressiva nella seconda chiusa tra le migliori dieci. Dalle retrovie buono anche il 20/o posto della giovane Irene Curtoni, che ha messo finalmente a frutto gli intensi allenamenti tra i pali stretti che le ha consentito di chiudere una prova ... (continua)
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31/12/2008
] - Giovedì 1 gennaio 2009 5/a puntata di SKIONLINETV
Domani, giovedì 1 gennaio 2009 in prima serata alle ore 20 sul circuito televisivo nazionale ODEON,va in onda la 5° puntata della 10° edizione del programma televisivo dedicata al mondo degli sport e turismo invernali:SKIONLINETV. Gli argomenti della 5° puntata di SKIONLINETV sono:
- La Coppa del Mondo AUDI di Sci Alpino dalla Val d'Isere,Valgardena e Alta Badia.
- Presentazione del Trofeo SAN CARLO Junior di Sci Alpino.
- Comparazione tra lo Sci di Fondo e il Ciclismo con due grandi sportivi Gabriella Paruzzi e Davide Cassani.
- Alla scoperta del comprensorio dell' ADAMELLO SKI e VAL di FASSA.
- Presentazione della stagione 2009 in Val di Fiemme con Piero De Godenz,presidente dell'Apt Val di Fiemme.
- Kristian Ghedina commenta la libera di Herman Maier dalla Valgardena.
- Accordo tra AUDI e FISI per inverno 2008\9.
-SKIONLINETV e'in replica Venerdi'alle ore 7,30- 11,45 - 18,45, Sabato alle ore 19,30, Domenica alle ore 23,30, Lunedi' alle 15 e Mercoledi'alle 01,00 su ODEONSAT e canale 827 di Sky.
ODEON e'l'unico circuito televisivo nazionale ricevibile con tutte le piattaforme e gli attuali sistemi televisivi: in chiaro e gratis,sui canali terrestri analogici,delle normali tv in tutta Italia; con la parabola,sul canale satellitare ODEONSAT in tutta Europa; nel canale 827 della tv a pagamento Sky e sul digitale terrestre. SKIONLINETV e'un programma di Floriano Omoboni ed e' prodotto e distribuito dalla GTO2000 di Milano ed e'in onda tutte le settimane sino a giovedi' 9\4\09. La GTO2000 realizza un'altra trasmissione che parla di Sport e Turismo Invernali: SKI MAGAZINE,
trasmissione televisiva in onda su un network di 120 Tv Areali di tutta Italia,le migliori tv locali della loro area geografica.
SKI MAGAZINE e'in onda,tra le 120 tv locali,sull'importante emittente lombarda TELEREPORTER il sabato alle 24 h .
TELEREPORTER e'visibile anche sul canale 818 di Sky, in Trentino Alto Adige e'visibile su RTTR il Martedi'alle 21,45 h.e in replica alle 24,40. ... (continua)
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23/12/2008
] - La Coppa del Gobbo VI - Lettera a Gesù Bambino
Caro Gesù Bambino,
credo di essere rimasto uno dei pochi che ancora Ti scrivono per raccontarti e chiederti qualcosa. Ma io credo ancora in te, mi serve per ritornare o forse per restare un po’ bambino. Certo che non ci sono più i bambini, quelli ruspanti di una volta, che se facevano la pipì e la popò senza il pannolino, se la potevano godere per un momento...o due! che se si lasciavano soli potevano mangiare un po’ di terra, rotolarsi nello sporco, asciugarsi il nasino con la manica, picchiarsi con l'amichetto, urlare e piangere senza una lacrima, prendersi qualche sano schiaffone da papà e mamma e non denunciarli! che d'inverno in strada sulla neve scivolavano e scivolavano sino a formare piccole piste di ghiaccio su cui lanciarsi, restando poi a guardare i passanti che passavano sopra e cadevano...! Poi andavano a scuola e diventavano grandi , uomini e donne, come quelli che adesso sciano in quel Circo che chiamano Bianco. Ti ringrazio Gesù Bambino perché hai già fatto un bel regalo a Werner Heel, dandogli quel "riposo" mentale che gli ha permesso di vincere in Gardena. Pensa, lui credeva di andare piano ed invece era proprio quella la carta vincente! Hai dato una mano anche a Giorgio Rocca, vero? Potrà raccontarlo ai suoi tre bimbi (uno è piccolo come te!) In Alta Badia ha sciato come se stesse seguendo una luce...! Ti ringrazio anche da parte di Patrick Thaler, un momento così bello davanti alla sua gente se lo meritava! Ricordi la paura che provammo quando cadde nel bosco a Sesto Pusteria! Ha un bel sorriso, non ti sembra? Dai, facciamolo diventare più splendente! Anche Razzoli è bravo, ma "esce" troppo spesso! Non sarà per il 47 di piede che porta? Ci pensi tu, per favore, ne abbiamo bisogno. Già! Puoi fare qualcosa per i gigantisti...due anni fa era la squadra più forte al mondo ed ora mi sembrano spaesati, un po' sperduti...Hai ragione...Schieppati doveva essere fermato prima di Whistler, ma sai com'è Alberto. Freme come un puledro...Ma gli altri? ... (continua)
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20/12/2008
] - Walchhofer riporta alla vittoria l'Austria
LIVE DALLA VAL GARDENA L'Austria tira finalmente un sospiro di sollievo. Un anno e cinque giorni dopo l'ultima vittoria in discesa libera il Wunder Team riassapora la goia del successo nella regina delle discipline. Era, infatti, il 15 dicembre 2007 quando - sempre Walchhofer - saliva proprio qui in Gardena per l'ultima volta sul gradino più alto del podio in una discesa di coppa del mondo. Poi più niente. Ed oggi, quando i giochi sembravano fatti, con un podio tutto nord-americano, con ben quattro velocisti, tra statunitensi e canadesi, ai primi quattro posti, è arrivata la doccia fredda provocata dal "guasta feste" Walchhofer. L'austriaco - alla vigilia di questa prova - aveva giurato di voler vendere cara la pelle ai suoi avversari e così è stato. Alla fine Miller, il sorprendente canadese Osborne-Paradis e lo statunitense Sullivan hanno dovuto chinare il capo difronte ad una prestazione impeccabile dell'austriaco che ha aggredito da cima a fondo il tracciato della Saslong - accorciato di circa 300 metri per via del vento e condizionato anche dalla scarsa visibilità, ma migliorata leggermente quando in pista c'erano i pettorali dei big. Nella giornata di Walchhofer, l'Italia resta questa volta al palo. Smaltita la sbornia della vittoria a sorpresa di ieri di Werner Heel in super-g, i velocisti azzurri sono rimasti lontani dai posti che contano. Il migliore questa volta è stato Peter Fill - 19/o - che prosegue così nel suo amore ed odio per il tracciato gardenese. "Sono contento della mia prestazione, sapevo che non era la mia pista ma sono stato ugualmente aggressivo. Sono andato al massimo, mi prenderò altre soddisfazioni nelle prossime gare" ha commentato il carabiniere di Castelrotto. I festeggiamenti di ieri all'Hotel Dosses di Santa Cristina - quartier generale della squadra azzurra - hanno leggermente sconcentrato Heel che non è stato in grado di ripetere - anche in parte - l'impresa di ieri. Alla fine per il 26enne della Val Passiria un 23/o posto ... (continua)
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19/12/2008
] - St.Moritz: Anja Paerson è Super!
Con la pista Corviglia ha un feeling particolare: prima in superg e discesa un anno fa, prima oggi...Anja Paerson domina la gara odierna mettendo tutte in fila nella manche di superg e facendo segnare il secondo tempo nella manche di slalom, a soli 11 centesimi dalla specialista Hosp. Nel computo finale i distacchi sono piuttosto pesanti per le avversarie, tanto che la migliore delle nostre, Daniela Merighetti, è 10a a oltre 2 secondi.
Con la svedese sale sul podio Nicole Hosp, capace di recuperare 15 posizioni con la sua classe tra i rapid gates. Ottimo risultato personale per la svizzera Fabienne Suter: 5a in superg, ma fa parte del suo bagaglio tecnico, 5a in slalom accusando "solo" 1 secondo dalla Hosp.
Ai piedi del podio Maria Riesch, che paga un eccessivo ritardo in superg, e Lara Gut che continua inesorabile il suo percorso di crescita tra le grandi: 8a in superg, 7a in slalom, 5a nel computo finale ed ennesima dimostrazione di classe. Le primissime approfittano anche delle uscite in slalom di Tina Maze e Leanne Smith (3a e 4a dopo la prima manche) ma sopratutto di Lindsey Kildow deragliata a metà manche mentre tentava di recuperare posizioni.
Dicevamo del 10o tempo di Dada Merighetti: nel complesso una discreta prestazione per la bresciana, a mezzo secondo dal podio, che ha fatto molto bene in slalom (5a a 1"09 dalla Hosp) e che avrebbe potuto fare meglio in superg (11esima a meno di un secondo dalla Paerson). Decisamente male le altre azzurre: Johanna Schnarf è 16esima mentre Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes e Giulia Gianesini non hanno chiuso la manche di superg.
A causa delle previsioni meteo è stato modificato il programma di gare: domani avrà luogo il superg alle 10:45 e domenica la discesa alle 11. (continua)
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17/12/2008
] - La Coppa in Rosa III
Maria Riesch, 24 anni di Garmisch Partenkirchen e Lindsey Kildow Vonn, coetanea di Vail, sono state le primattrici nello slalom di La Molina, sovvertendo in un certo senso le gerarchie classiche di una disciplina così "speciale"...! Un campanello d'allarme per Zahrobska e compagne...? Diciamo subito che la pista di La Molina è molto bella, ricca di quelle insidie che consentono ai tracciatori di disegnare percorsi di gara quanto mai impegnativi e selettivi. Spettacolo tecnico però assicurato, sia in gigante sia nello slalom...ed i risultati che ciascuna atleta abbia saputo conseguire sono stati di eccellente profilo, frutto di assolute qualità fisiche, tattiche e mentali. Ecco perchè resta un po' il rammarico per il mancato successo di Manuela Moelgg, una vittoria che la bella, brava e simpatica finanziera di San Vigilio di Marebbe aveva saldamente tra le mani, sfumata (forse ) per un piccolo calo di concentrazione. E' un PECCATO perchè queste occasioni devono e possono essere concretizzate...Il posto d'onore, in questo caso, ti fa sorridere solo per i fotografi e le TV ma dentro ti fa salire istinti...non proprio natalizi! Dai Manu! La prossima sarà la tua...Tra le azzurre un applauso per Giulia Gianesini che, nella seconda manche, ha dimostrato di essere sciatrice da Coppa del Mondo. Un gran risultato il suo, il migliore sinora, e porte aperte per il futuro, ne abbiamo bisogno! (brava anche in Coppa Europa, con il terzo posto dei giorni scorsi) Passo indietro e torniamo alle due "amazzoni" dell'apertura. Sulla pista spagnola, piena di dossi e dal fondo irregolare erano assai avvantaggiate coloro che avessero, in passato, disputato gare di Coppa Europa, in caso contrario bisognava avere leve e toni muscolari superiori alla media, come nel caso di Riesch e Kildow/Vonn. Era indispensabile saper modulare bene i dossi per poter sviluppare la velocità...le due amiche del Red Bull Team sono state maestre nel farlo. Gambe da modelle/indossatrici, fasce muscolari ... (continua)
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16/12/2008
] - Hans Grugger rinvia ancora il suo rientro in coppa
Dura più del previsto la convalescenza del discesista austriaco Hans Grugger. Il 27enne salisburgese rimasto vittima di un grave infortunio al ginocchio sinistro, il 24 Novembre 2007, aveva pensato ad un rientro ufficiale alle competzioni in occasione del super-g di venerdì in Val Gardena. Ma dieci giorni di allenamento sono forse troppo pochi per pensare ad un rientro in occasione della tappa gardenese. "In questo momento mi manca ancora il giusto feeling con la velocità e questo non mi consente di andare forte come di solito faccio. Due soli test di allenamento giornalieri in super-g sono forse troppo pochi per affrontare una gara come quella della Val Gardena" così ha commentato il discesista austriaco al termine dell'allenamento effettuato ieri a Reiteralm. Per lo sciatore di Bad Hofgastein si tratta del terzo infortunio ai legamenti crociati di un ginocchio, a cui si deve aggiungere tre anni fa, anche una lussazione ad una spalla rimediata nel corso di una discesa libera a Bormio. Ed è proprio in occasione della discesa libera valtellinese - prevista il 28 dicembre prossimo - che il quattro volte vincitore in coppa del mondo, tra cui proprio un super-g in Gardena, riassaporerà l'atmosfera del circo bianco. Ai Mondiali di Val d'Isere nel frattempo il velocista del Wunder-Team non vuole ancora pensare, come no pensa ad appendere gli sci al fatidico chiodo. "Dopo Bormio voglio solo pensare alle gare di gennaio e ad andare forte. Per me i Mondiali non sono ancora un tema da affrontare; per ora conta solo tornare tra i grandi della coppa del mondo. Ad un ritiro poi non ci penso proprio. Ho ancora alcuni traguardi da raggiungere e poi sciare mi piace ancora molto" conclude un determinato Grugger. (continua)
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15/12/2008
] - Europa Cup Obereggen con austriaci favoriti
Il conto alla rovescia è iniziato. Venerdì 19 dicembre la Coppa Europa
maschile più tradizionale del mondo – quella di Obereggen – festeggia il suo venticinquesimo compleanno. Ed anche stavolta Obereggen conferma di attrarre, anno dopo anno, i grandi nomi della specialità. Scorrendo la lista d’iscrizione provvisoria dovrebbero essere gli austriaci i grandi favoriti: in pista nientemeno che Reinfried Herbst e Manfred Pranger. Gli azzurri rispondono con Patrick Thaler, Christian Deville e Giuliano Razzoli. Quando venerdì i migliori velocisti del mondo si misureranno nel super-g di Coppa del Mondo in Val Gardena, alcuni dei migliori specialisti dei pali stretti gareggeranno sulla pista Oberholz di Obereggen. La tradizionale gara Coppa Europa, che é stata disputata per la prima volta nel lontano 1983 e che da allora ricorda anno per anno i fratelli Karl e Peter Pichler, cerca il
successore di Andre Myhrer, che l’anno scorso trionfò per la terza volta e che quest’anno purtroppo non sarà al via. Stavolta saranno i suoi compagni di
squadra a dover cercare di continuare la tradizione svedese ad Obereggen. Sarà Mattias Hargin, con un settimo posto nello slalom di Coppa del Mondo a Levi ed un secondo posto nello slalom di Coppa Europa a Reiteralm, che dovrà non fare rimpiangere il suo compagno di squadra. I grandi favoriti però rimangono gli austriaci: ad iniziare da Manfred Pranger, che con due trionfi nel 2003 e nel 2006, ha fatto capire di trovarsi bene sulla pista Oberholz. Reinfried Herbst invece si é aggiudicato il primo slalom di Coppa Europa a Reiteralm alcuni giorni fa e potrebbe puntare al bis. Attesi a Obereggen anche il canadese di origini bolzanine Thomas Grandi ed il finlandese Jukka Leino. Dopo che gli slalom di Coppa del Mondo a Val d’Isere e di Coppa Europa a San Vigilio di Marebbe sono stati annullati per il maltempo, per gli slalomisti puri diventa ancora più interessante la prova di Obereggen, che può essere un buon test in vista del prestigioso ... (continua)
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11/12/2008
] - CE: A San Vigilio vince Ploner
Alexander Ploner vince sulle nevi di casa di San Vigilio di Marebbe il gigante di Coppa Europa sulla pista Erta, dopo aver chiuso la prima manche con il secondo tempo. Ottimo risultato complessivo per gli azzurri: quinto posto per Michael Gufler, sesto Wolfang Hell, settimo Omar Longhi. Più indietro, ma comunque a punti, Kurt Pittschieler 14esimo, Andreas Erschbamer 15esimo, Hagen Patscheider 23esimo, Siegmar Klotz 25esimo, Mattia Casse 26esimo, Christopher Povinelli 27esimo, Jonas Senoner 28esimo, Marco Ferrarini 30esimo. Indubbia soddisfazione quindi per Raimund Plancker che oggi ha portato 12 azzurri a punti, quattro nei top7, oltre alla vittoria di gara. Stupisce però che nel circuito maggiore la squadra azzurra di gigante soffra; certamente alcuni atleti oggi al traguardo sono ancora troppo giovani ed inesperti per affrontare le insidie della Coppa del Mondo, viceversa altri come Gufler o lo stesso vincitore Ploner non riescono a riproporre tra i grandi i buoni risultati che riescono ad ottenere in Coppa Europa.
Sul podio con Ploner salgono anche il talentino finlandese Marcus Sandell e l'austriaco Christoph Noesig.
Sempre in tema di Coppa Europa la FIS ha comunicato oggi una variazione al programma di gare previste a Saint Moritz nei prossimi giorni: le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad annullare la discesa libera femminile. Sabato 13 quindi si correrà alle 11 il superg e tre ore più tardi il superg valevole per la supercombinata. Domenica 14 alle 10 si correrà la manche di slalom che completa la gara di supercombinata.
Sempre per il maltempo modificati anche gli orari per la supercombinata maschile di Coppa del Mondo prevista per domani mattina in Val d'Isere: il superg partirà alle 11 invece delle 10 e la manche di slalom si correrà alle 15:45. (continua)
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10/12/2008
] - Con sciamo.it i giovanissimi sciano gratis
A partire da sabato 13 dicembre i giovani nati dopo il 30 novembre 2000 sciano gratis nelle località che aderiscono al progetto Sciamo.it.
Il progetto, lanciato lo scorso inverno dal Pool Sci Italia, coinvolge alcune delle più importanti aree sciistiche d’Italia e vuole favorire l’avviamento agli sport invernali dei giovani e promuovere la montagna in tutte le sue accezioni. Le aree coinvolte sono: Adamello Ski, Cimone/Modena, Friuli Venezia Giulia, Monterosa Ski e Val di Fiemme. Su queste montagne, il secondo sabato di ogni mese, da dicembre a marzo, i giovanissimi potranno sciare gratis.
Questo inizio di stagione, con un innevamento straordinario per il periodo, permette di poter affrontare la stagione con un pizzico di ottimismo. I costi dell’innevamento programmato, elevatissimi, verranno in parte risparmiati grazie alla neve naturale e la voglia di neve cresce quando anche le grandi aree urbane della pianura si imbiancano. Con sciamo.it sciare sarà ancora più facile e conveniente. Ulteriori informazioni sulle località sono disponibili sul sito www.sciamo.it. (continua)
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09/12/2008
] - La Coppa del Gobbo
Sulle piste di Beaver Creek dove il grande Bernard Russi seppe disegnare paurosi vortici per i mondiali del 1999 è tornato a volare Aksel Lund Svindal ed il sicuro planare tra le insidie dei labirinti ha avuto ragione degli uccelli da preda, intimoriti, confusi dalla bellezza dei suoi movimenti! Già, il tempo pare essersi fermato per questo vikingo gentile...forse un gesto di
pietà da parte degli "dei" dei suoi antenati che hanno voluto ridare un pò di calore al cuore di un ragazzo cresciuto troppo presto all'ombra del dolore. La caduta aveva interrotto in modo troppo severo, quasi cattivo, la sua gioia di sciare, imprigionandone le ali, fermando i sogni. Il corpo era stato ferito, non la sua fierezza, non il suo orgoglio, non la sua fede. Quella che lo aveva aiutato a diventare grande dopo che, all'età di otto anni, la sua mammina, Ine, era salita in Cielo, lasciandolo solo con papà ed i nonni, a Kjeller, ad una ventina di kilometri da Oslo. Non conta nulla essere "gente del nord", appartenere a popoli distanti dalla capacità di commuoversi di noi mediterranei...a otto anni un bimbo "cresce subito" nel vedere la sua adorata mamma soffrire per molti mesi e poi morire! Questo fu l'ingresso di Aksel nel mondo degli adulti e se ascoltate le sue interviste, se lo osservate nelle immagini, potete accorgerVi della pacatezza di ogni sua parola, del
controllo assoluto di ogni gesto, del rispetto per tutti. Il suo ritorno al successo è stato accolto da tutti con una straordinaria umanità, un riscatto immenso dello sport che, per un momento ha lasciato da parte ipocrisie e falsi idoli, celebrando con affetto la genuina felicità di Aksel. Era già accaduto, anni fa, quando Hermann Maier si era imposto nel supergigante di Kitz, al rientro dopo il terribile incidente in motocicletta. Allora nevicava e la Streif si era inchinata alle lacrime dell'eroico ragazzone di Flachau...
Torniamo a Svindal, al suo fair play. Svindal vince, Svindal sorride (con dolcezza), Svindal si ... (continua)
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06/12/2008
] - Bis di Svindal in super-g con Innerhofer quarto
Aksel Lund Svindal è tornato, e non ci sono più dubbi. Chi ne aveva, dovrà metterli definitivamente in soffitta. Come del resto dovranno farlo i suoi avversari tradizionali, Raich in testa, che da ora in avanti dovranno tornare a fare i conti anche con l'allievo di Franz Gamper. E si, perchè dietro questo secondo successo, ventiquattr'ore dopo quello in discesa libera di ieri, c'è anche lo zampino di quell'allenatore giramondo come è il tecnico della Val d'Ultimo. La Birds of Prey è ormai un libro aperto per il lungagnone norvegese che ha pennellato ogni curva ed ogni salto - nonostante la visibilità non fosse delle migliori, vista l'assenza di sole - e non è caduto nei numerosi trabocchetti disseminati lungo il tracciato e che sono costati la gara ad alcuni dei protagonisti come lo svizzero Didier Cuche o il nostro Patrick Staudacher. Ma se Svindal gioisce, e ne ha ben donde, c'è un vecchio leone, come Hermann Maier, che non piange. Il muratore di Flachau, dopo il successo di una settimana fa a Lake Louise, inanella il secondo risultato utile e chiude alle spalle del norvegese tra le ovazioni del pubblico statunitense. Terzo un'altro austriaco, Michael Walchhofer, che rende meno amara la pillola agli austriaci, ieri fuori dal podio in discesa che temevano già di dover aprire i processi ai propri tecnici. E gli azzurri? Beh, non ci possiamo lamentare oggi. Il migliore è stato questa volta il giovane emergente Christof Innerhofer - quarto - al suo miglior risultato in carriera in coppa del mondo. Il 23enne di Gais sembra dunque aver appreso e messo in pratica bene gli insegnamenti di nonno Maier che nelle ricognizioni gli dispensa sempre utili consigli. Il giovane azzurro ha saputo domare con fare quasi "guascone" questa "Signora" pista che ha messo in difficoltà molti grandi interpreti di questa specialità ad iniziare dallo svizzero Didier Cuche fino all'idolo di casa Bode Miller, che dopo la sventola in faccia di ieri, si è dovuto accontentare di un modesto - per ... (continua)
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05/12/2008
] - Apre il Freestyle Snowparking di Bardonecchia
SNOWBOARD - Una notizia che farà felici gli appassionati della tavola su neve.
Grazie alle copiose nevicate degli ultimi giorni è stato possibile approntare, con qualche settimana di anticipo, le strutture del Fiat Freestyle Team Snowparking a Bardonecchia in Piemonte, che aprirà per il ponte dell'Immacolata (6/7/8 dicembre). I lavori per la realizzazione del park definitivo inizieranno, invece, martedì 9 dicembre. Il Fiat Freestyle Team Snowparking si trova nella frazione Melezet, si sviluppa su un'area di ben 1.100 metri di lunghezza e comprende l'halfpipe protagonista delle Olimpiadi Invernali 2006 e di numerose tappe di Coppa del Mondo. Lo snowpark offre delle opportunità uniche di divertimento: grazie alle numerose strutture allestite e rivisitate rispetto agli anni passati, si propone oggi come il punto di ritrovo non solo per i rider esperti ed esigenti, ma anche per quelli che per la prima volta si avvicinano allo snowboard. Il park è diviso in due zone: il Red Park per i rider esperti con una zona riservata ai professionisti e la Blue Park per i principianti. Inoltre lungo tutta l'area è installato un impianto che diffonde musica. Per la nuova stagione in arrivo il Fiat Freestyle Team Snowparking è stato ampliato con 20 nuove strutture diverse linee di salti in più per dare a
tutti gli appassionati di snowboard un'offerta sempre più ampia e
diversificata. Queste strutture si aggiungono a quelle già disponibili negli
anni passati: dai box tradizionali al wall ride, dai c-box e rainbow fino ad
arrivare a strutture innovative come il container box e il QUBO Rail, una
struttura unica nel suo genere costruita interamente sulla scocca di una
Fiat Qubo. Altra grande novità è l'impianto di illuminazione dell'halfpipe olimpico: un'ulteriore potenziamento di questa splendida struttura considerata una delle più tecniche al mondo. L'unico pipe olimpico europeo che darà la
possibilità di realizzare anche nelle ore serali competizioni e
manifestazioni. ... (continua)
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04/12/2008
] - Tania Cagnotto ed Elisa Rigaudo a Prove Libere
Saranno la campionessa europea dalla piattaforma e bronzo mondiale dal trampolino di 3 metri nei tuffi, Tania Cagnotto, ed il bronzo alle Olimpiade di Pechino 2008 nella marcia, Elisa Rigaudo le ospiti della seconda tappa del Prove Libere Tour 2008. L'appuntamento con alcune delle protagoniste dello sport azzurro e grandi appssionate di sci al Prove Libere Tour 2008 è fissato per sabato 6 e domenica 7 dicembre, a Passo S. Pellegrino, ai piedi della seggiovia Gigante. Per tutti una nuova, grande occasione per provare le ultime novità di Atomic, Dynastar, Fischer, Head, Nordica, Rossignol, Salomon e Voelkl, oltre a caschi e occhiali delle marche del POOL Sci Italia in compagnia di quasi un metro di neve farinosa, negli scenari mozzafiato della Val di Fassa. Le altre tappesono in programma: 13-14 Dicembre, Monterosa Ski – Gressoney La Trinité; 20-21 Dicembre - Ski Area Civetta; 10-11 Gennaio - Bardonecchia; 17-18 Gennaio - Cimone; 4-5 Aprile - Val di Fiemme – Pampeago.
(continua)
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03/12/2008
] - CE:a Reiteralm vale la legge di Herbst. Razzoli 4°
E' sempre il biancorosso austriaco a garrire nel cielo di Reiteralm. Dopo l'acuto in gigante di Marcel Hirscher di ieri, oggi è toccato ad un altro big mettere la firma sulla seconda prova di Coppa Europa del trittico stiriano. Il trentenne salisburghese si è infatti imposto nello slalom odierno superando nell'ordine lo svedese Matthias Hargin ed il connazionale Patrick Bechter, rispettivamente di 24 e 42 centesimi di secondo. E come ieri ai piedi del podio si piazza un italiano: dopo Michael Gufler è toccato all'emiliano Giuliano Razzoli sfiorare il bersaglio grosso, soprattutto grazie ad un'ottima seconda manche (solo lo sloveno Skube ha fatto meglio di lui) che gli ha permesso di recuperare gran parte del terreno perso nella prima frazione. Settimo posto per il protagonista di ieri, Hirscher, seguito a ruota dal carabiniere di Sarentino Patrick Thaler. A punti anche il gardenese Lucas Senoner, 24imo, mentre il laziale Marco Verdecchia si è fermato nell'anticamera della zona punti, chiudendo 31imo. Poco più dietro anche Andy Plank e Manuel Sandbichler, con Paolo Pangrazzi, Riccardo Tonetti, hagen Patscheider e Siegmar Klotz che non hanno concluso la prova, al pari di alcuni big del Circo Bianco del calibro di Felix Neureuther, Akira Sasaki e Manfred Prager. Domani si chiuderà il trittico di prove con il super-g inizialmente previsto per lunedì.
Intanto dall'altra parte dell'Oceano, alcuni slalomisti si sono dedicati alla prova NorAm di Loveland in attesa di cimentarsi nelle gare di Beaver Creek. Lo slalom ha premiato il canadese Trevor White, seguito dagli statunitensi Tim Jitloff e Will Brandenburg; ai piedi del podio si è quindi inserito la coppia elvetica formata da Sandro Viletta e Marc Gini. Poi nell'ordine Cochran, Janyk, Biggs, Killian Albrecht con Fanara 11imo e Thomas Grandi 15imo. (continua)
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03/12/2008
] - La Birds of Prey ispira Bode Miller. Heel pimpante
"Bene, ma posso migliorare". Auguri, verrebbe da dire. Bode Miller ha letteralmente dominato la prima prova cronometrata in vista dell'intenso fine settimana di Beaver Creek, domando la Birds of Prey in 1'42"82, con un secondo di vantaggio sul primo degli inseguitori, il francese David Poisson e qualcosina in più su un Werner Heel terzo e piuttosto pimpante. Eppure, nonostante il cospicuo vantaggio, lo yankee non era completamente soddisfatto della propria prova, al contrario di Michael Walchhofer, quarto ad un secondo e mezzo e... "Mi sento di dire che ho sciato bene, ma sono lontanissimo da Bode..."
Poche parole per sottolineare come la pista del Colorado potrebbe regalare un Bode-Show, magari già nella supercombinata di giovedì visto l'atteggiamento mostrato dal trentunenne di Franconia nell'uscita tra i paletti snodati di Levi. Ma forse una prova è troppo poco per lanciarsi in sfrenate previsioni, anche perchè i grandi vecchietti Didier Cuche ed Hermann Maier non staranno di certo a guardare e per ora si accontentano del quinto posto parziale, appaiati in coda a Walchhofer. E Svindal? Nono tempo per il vichingo norvegese, che dodici mesi fa da queste parti se l'era vista davvero brutta. "Ricordi? No no, non ci penso. Se mi facessi prendere dalle paure dovrei rinunciare alle discese." Tornando in casa Italia, sembra promettere bene il debutto del romanista Matteo Marsaglia sulla Birds of Prey: l'approccio del ventitreenne di San Sicario è stato entusiastico ed il 18imo tempo parziale è sicuramente indicativo delle qualità dell'azzurrino. Alle sue spalle Stefan Thanei, più lontani Kurt Sulzenbacher, PAtrick Staudacher e Walter Girardi; fuori classifica invece Aronne Pieruz, Peter Fill e Christof Innerhofer, squalificati.
Oggi la seconda prova cronometrata, poi da domani si farà sul serio. (continua)
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02/12/2008
] - La Coppa del Gobbo
La maestosità delle Montagne Rocciose canadesi che abbracciano, quasi proteggono, Lake Louise, ha fatto da cornice ad una serie di intense emozioni che hanno caratterizzato il primo appuntamento di Coppa per le discipline veloci. Due sono stati gli attori più significativi che, nella terra dei Crazy Canucks, hanno saputo volare nella leggenda, scivolando più veloci di tutti al cospetto degli Dei della Neve: Peter Fill ed Hermann Maier. Per il bravo e generoso carabiniere altoatesino è stata la prima volta sul posto più alto del podio, per lo straordinario campione austriaco una vittoria che ha un magico sapore di "prima volta"! Ne ha ingoiate amarezze Peter prima di questo momento, accettando in silenzio tanti (troppi) giudizi negativi, anche da tanti tecnici (o pseudo tali) che di lui conoscono solo i piazzamenti! Ha sempre chinato il capo, senza reagire, affidando al solo lavoro la sua riscossa. Splendido esempio di come si debba e si possa fare dello sport in modo professionale. Ho sempre detto come Peter sia sciatore da alta classifica in Coppa. Lo diventerà! Complimenti per l'arguzia nell'aver indossato, all'arrivo, un collarino con la scritta SUDTIROL. Un gesto alla Ghedina che, in queste cose, è stato un maestro! (Ghedo, non fare l'apripista in Gardena...!) Il sorriso di Peter era quello di un fanciullo che sa di averla fatta grossa e si diverte un mondo ...il sorriso di Hermann Maier era quello di un bambino che chiedeva al mondo il permesso di sognare! All'arrivo muove la testa di lato, un paio di volte, ben conscio di aver sciato con l'ispirazione dei giorni di grazia! Si tuffa nella memoria dei ricordi e sta attento a non far troppo rumore per non svegliarsi! Attende la discesa dei suoi amici/avversari con uno sguardo diverso da sempre; nei suoi occhi la vita ripercorre i trionfi, i dolori ,le paure e tutto scorre quasi come il tempo si fosse fermato. Un lungo respiro poi lo sguardo va verso l'orizzonte, sale sulle nuvole dove le anime dei grandi ... (continua)
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01/12/2008
] - Sarka Zahrobska, primo squillo in Coppa
Ci ha messo un bel po' di tempo, ma finalmente la campionessa del mondo di slalom è riuscita a cancellare quell'antipatico zero alla voce "vittorie in Coppa del Mondo". Nella serata di ieri Sarka Zahrobska ha fatto suo lo slalom di Aspen, ultima delle due prove di un week-end statunitense segnato da condizioni meteo davvero difficile, con neve e vento ad infastidire l'azione delle ragazze del Circo Rosa. La ventitreenne ceca ha interrotto l'astinenza guidando la gara dall'inizio alla fine, segnando il miglior tempo nella prima manche per poi controllare al meglio la situazione nella seconda discesa, lasciandosi alle spalle una Nicole Hosp davvero pimpante nonostante il problema al ginocchio rimediato nel gigante del giorno precedente. A completare il podio la costante finlandese Tanja Poutiainen, con Lindsey Vonn quarta a suggellare i grandi miglioramenti maturati tra i rapid gates e già notati nella strepitosa vittoria di Levi di due settimane fa. Da segnalare l'ottavo posto della giovane svizzera Aline Bonjour, che precede la marebbana Manuela Moelgg, finalemente soddisfatta di sè in una prima parte di stagione che sembrava diventare sempre più avara di soddisfazioni. Unica altra italiana a punti è Nicole Gius, 29ima dopo aver chiuso in scia alla Moelgg la prima frazione: un errore nella seconda manche le ha precluso un posto tra le top ten, ma come già in gigante i segnali lanciati della bionda venostana sono sicuramente positivi. Niente da fare per Denise Karbon e Irene Curtoni, uscite durante la prima frazione. (continua)
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29/11/2008
] - La prima di Pietro il Grande. Fill fa sua L.Louise
Arriva un po' a sorpresa, nella prova di esordio della velocità stagionale, la prima attesissima vittoria di Peter Fill in Coppa del Mondo. Sulla pista olimpica di Lake Louise, Canada, nella prima discesa con i nuovi sci Atomic, il ventiseienne di Castelrotto ha sciato alla grande, sfruttando al meglio l'ottima visibilità ed i raggi di sole che hanno accompagnato le discese dei primi atleti al via, costruendo un margine di 16 centesimi sullo svedese Hans Olsson (campione nazionale nella specialità) e di 21 sull'austriaco Georg Streitberger. Oltre 40 minuti dopo la discesa dei migliori tempi l'ultima, clamorosa, emozione: lo svizzero Carlo Janka (pettorale 65) indovina la gara (quasi) perfetta e tiene tutti il parterre con il fiato sospeso chiudendo per soli 8 centesimi alle spalle dell'azzurro, dopo aver passato l'ultimo intermedio con 11 centesimi di vantaggio.
Quinto posto per il connazionale Klaus Kroell, atteso outsider di giornata, che precede il pusterese Christof Innerhofer, ottimo sesto seguito a ruota da un convincente Aksel Lund Svindal. Bene anche Werner Hell, 15imo, mentre i big sono stati penalizzati dalla scarsa luce e da condizioni che sono andate via via peggiorando (folate di vento): Bode Miller ha chiuso 16imo, Didier Cuche addirittura 32imo, staccato di 1'66.
In seguito solo Lanning, Albrecht e lo straordinario Janka sono riusciti ad inserirsi tra i top15; da notare anche che i primi sei, tranne Kroell, segnano oggi il loro miglior risultato in discesa, segnale evidentemente delle condizioni particolari della gara odierna.
Grande gioia quindi in casa Italia, un po' perchè ci si aspettava il riscatto dopo le non esaltanti prove a Soelden e a Levi, un po' perchè questa vittoria alla "prima" di Coppa è fondamentale per il morale e per il prosieguo di stagione. Siamo felicissimi per Peter, che dopo aver dimostrato di saper e
di poter competere con i grandi era chiamato al riscatto per far dimenticare una stagione, la scorsa, molto deludente. Ed ... (continua)
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26/11/2008
] - Riparte da Plan de Corones Prove Libere Tour 2008
Stagione invernale ai nastri di partenza ed anche il Pool Sci Italia si presenta. Parte, infatti, sabato 29 novembre da Plan de Corones in Alto Adige il "Prove Libere Tour 2008-2009". Alla sua terza edizione il grande test del PooL Sci Italia cresce ancora e da quest’anno sono sette le tappe in programma, da novembre ad aprile. Si inizia da Plan de Corones, per l’apertura della stagione invernale della stazione altoatesina, in condizioni di innevamento straordinarie. Molti i grandi ex azzurri del circo bianco che saranno presenti sulle nevi della Val Pusteria. Tra i tanti alcuni dei discesisti che a cavallo tra gli anni novanta e l’inizio del nuovo millennio erano noti come l’Ital-Jet: Kristian Ghedina, 13 vittorie in Coppa del Mondo, Peter Runggaldier, 2 vittorie e una Coppa di SuperG, Werner Perathoner, 2 vittorie. Con loro anche Gustav Thoeni, 4 Coppe generali, 6 titoli Olimpici e Mondiali e 24 vittorie. Gli azzurri saranno a disposizione dei Tester del Prove Libere Tour che potranno provare, gratuitamente, circa 100 modelli delle otto più importanti aziende del mondo dello sci alpino: Atomic, Dynastar, Fischer, Head, Nordica, Rossignol, Salomon e Voelkl. Alle aziende del settore sci, si aggiunge, per la tappa di apertura, anche Uvex che presenterà al pubblico caschi e maschere. Le altre sei tappe previste in calendario sono: il 6 e 7 Dicembre in Val di Fassa al Passo di S. Pellegrino; il 13 e 14 Dicembre tappa prevista al Monterosa Ski – Gressoney La Trinité e settimana dopo, il 20 e 21 Dicembre in Veneto nel Ski Area Monte Civetta. Pausa natalizia e poi nuovamente in pista il 10 e 11 Gennaio in Piemonte a Bardonecchia; 17 e 18 Gennaio a Cimone ed infine il 4 e 5 Aprile appuntamento conclusivo e tradizionale a Pampego in Val di Fiemme. (continua)
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25/11/2008
] - Bode Miller sceglie la Paganella
Ci hanno messo un pò, ma alla fine ci sono riusciti. Anche Bode Miller si allenerà stabilmente sulle nevi trentine della Paganella insieme ai compagni di squadra guidati da Ted Ligety. Il Consorzio che riunisce le due società impiantistiche dell’Altipiano (Paganella 2001 e Vallebianca) ha raggiunto finalmente l'accordo con il campione statunitense. “Sono felice di questo accordo – ha commentato a caldo Bode – perché con la Paganella ho sempre avuto, sin dal primo momento, un feeling particolare. Come ho già avuto modo di dire, ci sono degli impianti eccezionali che consentono risalite velocissime. Ma non è solo l’aspetto tecnico ad avermi convinto nel sottoscrivere l’accordo perché la Paganella presenta poi anche occasioni di svago, di divertimento e di relax. Aspetti importanti per controbilanciare la grande tensione che contraddistingue i miei impegni in Coppa del Mondo. Di qui la mia intenzione di verificare se sarà possibile in futuro organizzare anche degli incontri con i miei fans, così come da tempo sto facendo negli Stati Uniti”. L’accordo tra il fuoriclasse statunitense e il centro turistico invernale delle Dolomiti di Brenta rafforza ulteriormente il rapporto che lega la Paganella con la nazionale americana maschile di sci alpino. Nelle ultime stagioni lo stesso Miller aveva utilizzato, in talune occasioni, le piste della Paganella per rifinire la preparazione in occasione di alcuni appuntamenti di Coppa del Mondo. E ne era rimasto entusiasta. Di casa ad Andalo sono poi Ted Ligety e gli altri componenti della nazionale Usa. Un legame nato tre stagioni fa grazie a un’intuizione di Silvano Bottamedi, presidente dell’Azienda per il Turismo, che ora si rafforza ulteriormente con la firma del nuovo atto voluto da Gianmaria Toscana, presidente di Paganella Ski, con la mediazione di Marco Dallapiccola. Con questo nuovo colpo d’immagine la Paganella si conferma la località preferita dagli americani per gli allenamenti in Europa oltre che luogo portafortuna: da ... (continua)
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22/11/2008
] - Presentata stagione 2008-2009 Fisi Alto Adige
La Fisi Alto Adige ha presentato ufficialmente ieri sera il calendario della stagione 2008-2009. E lo ha fatto come da tradizione alla Cantina Puntay della “Erste & Neue Kellerei“ di Caldaro. Padrone di casa - in tutti i sensi, visto che è residente proprio nel paesino dell'Oltradige - il neoeletto presidente della Fisi altoatesina Hermann Ambach. Saranno circa 300 le gare in programma in questa stagione con gli eventi di spicco legati ovviamente alle Coppe del Mondo in Val Gardena ed Alta Badia per lo sci sci alpino maschile e ad Anterselva per quanto riguarda il biathlon. Inoltre a Moso in Val Passiria tornerà dopo 29 anni per la seconda volta un Campionato Mondiale di slittino su pista naturale. Ambach non ha solamente ringraziato gli organizzatori di questi grandi eventi, ma anche tutte le società che organizzano con impegno, entusiasmo e professionalità importanti gare per i giovani. Nello sci alpino quasi tutti i grandi eventi internazionali sono in programma in dicembre. La 41° edizione della Sasslong Classic, uno degli appuntamenti tradizionali della Coppa del Mondo, si disputa il 19 (super-G) e 20 dicembre (discesa), mentre il 21 dicembre è in programma il gigante sulla Gran Risa in Alta Badia. Sei sono invece in totale le gare di Coppa Europa maschile, l’11 e 12 dicembre a San Vigilio di Marebbe, il 19 dicembre ad Obereggen e dal 9 al 13 febbraio 2009 a Sarentino. Particolarmente intensa è l´attività riservata alle categorie giovanili: La „Finstral Cup“ per aspiranti e juniores inizia tra una settimana in Valle Aurina e comprende 16 tappe. La gara finale verrà disputata il 29 marzo 2009 a Racines. Il “Grand Prix Raiffeisen “ per allievi e ragazzi parte il 4 gennaio e le finali sono previste per marzo 2009 ed anche il Campionato VSS Raiffeisen (baby e cuccioli) inizia in gennaio. Nel fondo l’SV Ladinia organizza il 13 e 14 dicembre due gare di Coppa Europa a San Cassiano. A Slingia si disputano a fine marzo 2009 i Campionati Italiani Assoluti. Inoltre ... (continua)
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17/11/2008
] - Le decisioni del Meeting Autunnale della FIS
Coma annunciato sabato si è tenuto a Levi il Meeting autunnale della FIS. Il consiglio ha approvato il calendario definitivo per la stagione in corso e per la prossima; sono state approvati anche i calendari per le stagioni 2010/2011, 2011/2012 e 2012/2013 ad eccezione delle date per l'opening di Coppa a Soelden che devono essere confermate.
Nelle prossime 4 stagioni dunque l'Italia organizzerà 26 gare di sci alpino ma non è stata approvata l'alternanza tra Bormio e La Thuile per la discesa di fine anno ne il reinserimento dello slalom di Campiglio; dovremo quindi attendere ancora per rivedere il Circo Bianco sulla 3Tre o sulla Franco Berthod, recentemente rinnovata per ospitare la Coppa Europa.
Le proposte italiane sono state votate anche da Austria e Francia, ma le bozze presentate dai responsabili dello sci alpino Guenther Hujara e Atle Skaardal sono passate grazie a voti Nordamericani e del blocco est-europeo.
Il consiglio ha anche ribadito il calendario dei prossimi Campionati del Mondo Junior che si terranno nel 2010 a Mont Blanc (FRA), nel 2011 a Crans Montana (SUI) e nel 2012 a Roccaraso (ITA).
Nella stagione in corso inoltre partirà una sperimentazione in alcune gare FIS per l'utilizzo in slalom di un solo palo per delimitare le porte invece dei consueti due.
Infine la FIS ha deciso di non insistere sull'idea del FIS Grand Finals, ovvero far coincidere le finali per le sei discipline FIS (alpino, fondo, salto, combinata nordica, freestyle e snowboard) in una stessa località date le grandi difficoltà di avere tutte le strutture necessarie. (continua)
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14/11/2008
] - A Levi torna Thomas Grandi
E’ annunciato un grande ritorno per gli appassionati di sci alpino. A Levi, in occasione dello slalom speciale ci sarà anche Thomas Grandi, il simpatico campione italo-canadese che ha deciso di ripresentarsi al cancelletto di partenza dopo una stagione di assenza. Grandi aveva detto addio alla Coppa del Mondo dopo la sua ultima gara in occasione delle finali a Lenzerheide nel 2007. Era giunto il momento per lui di appendere gli sci al chiodo perché era semplicemente stanco di gareggiare. La famiglia - in particolare la sua giovane figlia Aria – aveva bisogno di lui. Ma ora Thomas è tornato con nuovi obiettivi tra cui l’intenzione di conquistare una medaglia all’Olimpiade di Vancouver 2010. ”Mi è servito molto stare un po’ lontano dal circuito. – spiega in un intervista il campione italo-canadese - La mia nuova vita ha subito un grande cambiamento. Improvvisamente, però, ho iniziato a pensare di fare ritorno. Poi c’è stato un altro fattore che mi ha motivato: le Olimpiadi 2010 a Vancouver, in casa mia! La mia famiglia è stata, ovviamente, estremamente importante per la pianificazione di questo ritorno. Ho deciso di allenarmi da solo, lontano dalla squadra, con un piano di lavoro individuale che mi ha consentito di rimanere anche vicino a casa. Ho, infatti, un comprensorio sciistico non lontano da dove abito: l'ideale per allenarmi e stare sempre vicino alla famiglia” . Ai primi di luglio – in occasione del Canada Day, la tradizionale festa nazionale che si celebra il 1. di luglio - Grandi ha preso l'importante decisione: tornare a gareggiare. Per anni è stato uno degli uomini simbolo della Rossignol, ma ora lo sciatore canadese ha deciso di cambiare: “Ho speso un sacco di tempo analizzando le prestazioni dei vari materiali in gara guardando le gare in Tv – spiega il campione canadese - Ho visto che Fischer è estremamente redditivo in gigante e in slalom. Dopo aver parlato con Siegi Voglreiter ho deciso di scegliere loro”. Le Olimpiadi invernali in Canada ... (continua)
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12/11/2008
] - Ambach nuovo presidente Fisi Alto Adige
Detto e fatto. E' durato poco meno di due mesi il commissariamento del comitato Fisi Alto Adige a seguito delle dimissioni presentate a metà settembre da Alfred Jud. Il nuovo presidente eletto nello scorso week end è Hermann Ambach, 56 anni di Caldaro, già vice presidente e responsabile dello sci alpino nella gestione Jud. Il neo eletto presidente inizierà la sua avventura con una squadra quasi totalmente rinnovata. Infatti ben 9 dei 20 consiglieri sono stati eletti per la prima volta in consiglio. Ambach è il primo presidente, che arriva dall’Oltreadige. Succede al pusterese Alfred Jud, rimasto in carica solamente due anni. In settembre Jud si era dovuto dimettere dal suo incarico, dopo essere stato sfiduciato da 15 dei 20 consiglieri, a causa della sua posizione, entrata in contrasto con quella del presidente Morzenti, nel braccio di ferro per i diritti pubblicitari e televisivi con i comitati altoatesini di coppa del mondo. Da allora il Comitato era stato diretto dal Commissario Straordinario Vittorio Meneghini, Consigliere della FISI nazionale. Ambach ha ottenuto 10.128 dei 11.003 voti presenti. Alla riunione elettiva ha partecipato il Presidente nazionale Giovanni Morzenti, che ha ricordato che il Comitato altoatesino non solo è uno dei più grandi d´Italia, ma anche uno dei più importanti per la Federsci. Inoltre è il Comitato che porta più successi. Morzenti si è detto soddisfatto dell´elezione di Ambach e ha detto di sperare in futuro anche in una migliore collaborazione con gli Organizzatori delle prove di Coppa del Mondo. Il Vice-presidente della FISI Richard Weissensteiner ha diretto la riunione elettiva spiegando la difficile situazione finanziaria della Federazione. Il Commissario Straordinario Vittorio Menghini ha poi ringraziato i responsabili delle discipline per il sostengno dato in questi due mesi di preparazione alle elezioni. Menghini ha elogiato l´attività del Comitato, che organizza ogni anno oltre 250 gare con più di 4.000 atleti. (continua)
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03/11/2008
] - I Canadesi per la Coppa 2008/2009
La federazione di sci canadese ha ufficializzato, qualche giorno dopo il gigante inaugurale di Soelden, la composizione delle squadra A e B maschili e femminili per lo sci alpino. I 46 atleti della stagione pre-Olimpica saranno capitanati da Emily Brydon, Britt Janyk e Jan Hudec.
C'è grande attesa nel team per le gare di casa a Lake Louise, con gli uomini impegnati il 29 e 30 novembre nel primo superg e nella prima discesa stagionale e le ragazze, 5 giorni più tardi a replicare con due discese e un superg.
Uomini,Senior Team: Erik Guay, Thomas Grandi, Scott Barrett, Patrick Biggs, Francois Bourque, Julien Cousineau, Robbie Dixon, Jeffrey Frisch, Stefan Guay, Louis-Pierre Helie, Jan Hudec, Michael Janyk, John Kucera, Manuel Osborne-Paradis, Jean-Philippe Roy, Gareth Sine, Brad Spence, Paul Stutz, Trevor White.
Uomini,Development Team: Cameron Brewington, Dustin Cook, Travis Dawson, Michael Mackie, Tyler Nella, Mathieu Routhier.
Donne, Senior Team: Brigitte Acton, Emily Brydon, Emilie Desforges, Marie-Michèle Gagnon, Anna Goodman, Britt Janyk, Sherry Lawrence, Shona Rubens, Megan Ryley, Genevieve Simard, Kelly Vanderbeek, Larisa Yurkiw.
Donne, Development Team: Stephanie Irwin, Kelly McBroom, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier, Kate Ryley, Georgia Simmerling, Elli Terwiel.
(continua)
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26/10/2008
] - Albrecht davanti, azzurri piuttosto lontani
Grandi duelli nella prima manche del gigante maschile di Solden su un Rettenbach baciato dal sole e capace di giocare brutti ad alcuni dei protagonisti più attesi. A guidare la classifica al termine della prima frazione è l'elvetico Daniel Albercht, capace di sfruttare al meglio le proprie doti di scivolatore per superare di 12 centesimi uno scintillante Benni Raich. Terzo posto parziale per il sempre più sorprendente Didier Cuche, con la coppia a stelle e strisce formata da Ted Ligety e Bode Miller ad occupare le posizioni subito a ridosso del podio provvisorio. Ottimo il rientro del francese Fanara (settimo), positivo ma non eccellente quello di Aksel Lund Svindal (14imo) un po' in sordina il debutto degli azzurri. Manni Moelgg che aveva il compito di aprire le danze si è trovato a mal partito sul ghiaccio tirolese, soprattutto nella parte alta che ieri aveva già tradito la sorella Manuela; al giro di boa è 15imo preceduto anche da altri due azzurri, Massimiliano Blardone e Alberto Schieppati, rispettivamente 11imo e 12imo. Entrambi si sono detti soddisfatti delle rispettive prove, nonostante un distacco superiore al secondo dai capoclassifica. Ancora più indietro è invece Davide Simoncelli che ha pagato a caro prezzo un errore sull'ingresso del muro centrale vanificando di fatto una manche positiva. Difficile ipotizzare una grande rimonta dalla sua 26ima piazza (ad oltre due secondi da Albrecht) ma forse, errore a parte, il Trentino è stato l'azzurro capace di destare le migliori impressioni sugli sci.
Fuori dai 30 invece Peter Fill, Florian Eisath, Alexander Ploner, Michael Gufler e Chrisotf Innerhofer. Seconda manche alle 12.45, la lotta per la vittoria sembra essere riservata ai primi cinque della classe, ma non sono da escludere eventuali colpi di coda di altri outsider pronti a sfruttare il caldo di questa seconda manche. (continua)
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25/10/2008
] - Manni Moelgg re dell'applausometro
Il ritorno di Svindal, la fame di riscatto di Raich, l'effervescenza di Ligety, spesso a suo agio sul Rettenbach, l'ironia sorniona di Miller e il principe degli applausi Manni Moelgg. Il gigante maschile di Solden di domani si presenta da solo, senza grandi giri di parole: una gara attesa otto mesi, una gara densa di significati, una gara da non sbagliare per non dare alcun vantaggio a qualsivoglia avversario nella corsa che durerà una stagione.
E ad aprire le danze sarà proprio Manni Moelgg, autentico primattore della serata tirolese nella cerimonia di consegna dei pettorali che ha seguito la premiazione ufficiale del gigante femminile, dove ancora una volta Denise Karbon ha confermato di essere tra le protagoniste più amate del circo bianco. Questa Italia piace anche in Austria, piace e riceve applausi, incitamenti: l'azzurro convince e basta assistere alla ressa che si crea attorno a Moelgg per capire quante credenziali abbiano gli alfieri dell'italsci anche presso il pubblico d'oltre Brennero. La sorte ha consegnato al marebbano il numero 1, un piccolo colpo di fortuna che si spera possa aiutare Manni a cancellare la sfortunata gara odierna della sorella Manuela: è carico, sa che nei prossimi mesi avrà da dare dimostrazioni di forza ancora maggiori di quelle dello scorso anno, ma il compito non lo opprime anzi, sembra quasi galvanizzarlo ancora di più. Lui stesso sa che prima o poi dovrà arrivare anche l'agognata vittoria in gigante, ed allora...perchè prolungare l'attesa? Subito dopo Manni prederà il via anche la stagione di Aksel Lund Svindal, apparso quasi commosso ed emozionato nel tornare sul palcoscenico che lui ha già saputo dominare. E poi ancora il padrone di casa Benni Raich, Ted Ligety, Daniel Albrecht e Max Blardone. E' pronto l'ossolano. L'impressione è quella che sia decisamente più tranquillo del recente passato, magari perchè sgravato dalla necessità di doversi sempre dimostrare il più forte; il passaggio a Dynastar potrebbe portare risvolti ... (continua)
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21/10/2008
] - Alois Vogl si ritira
A 36 anni lo slalomista tedesco Alois Vogl ha deciso di chiudere la propria carriera agonistica. A far maturare questa decisione nel vincitore dello slalom di Wengen 2005 sono stati i postumi di un problema intestinale che ha colpito il teutonico negli scorsi mesi. Il trattamento estivo ha dato risultati incoraggianti, ma la condizione generale ed il ritardo maturato nei confronti degli avversari non gli consentono di ritornare a sciare a grandi livelli. Da qui la scelta di abbandonare l'attività agonistica, nella certezza di restare comunque nel mondo sportivo, anche se con un ruolo diverso. (continua)
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14/10/2008
] - Una nuova sfida per il Blardo
"Al termine della scorsa stagione non avevo più stimoli agonistici, per questo ho ipotizzato il ritiro. Poi ho deciso di rimettermi completamente in gioco per ritrovare la voglia di tornare a gareggiare. Cambiare materiali tecnici prima di un Mondiale ed un’Olimpiade, significa lavorare sodo per adattare il prodotto alle proprie caratteristiche e rappresenta anche una bella sfida personale per riconfermare i podi e le vittorie delle passate stagioni. E’ stato questo a spingermi a scommettere nuovamente su Max Blardone."
E se ci scommette lui, è giusto dargli credito.
Mai come quest'anno l'autunno e l'inverno di Max Blardone si presentano all'insegna del dubbio, dell'incognita. Come lui stesso sottolinea al termine della passata stagione serviva una scossa, un motivo in più per non abbandonarsi nel grigiore dell'amarezza di tante aspettative non realizzate, del sentirsi talento non completamente espresso, non compiuto. Serviva un nuovo progetto, magari con qualche responsabilità in meno (ed in fondo l'essere uno dei pochi top-skier targati Dynastar potrebbe risultare anche un piccolo, parziale scudo) ma con l'immutata voglia di dimostrare il potenziale di uno dei più completi gigantisti del Circo Bianco. Un progetto che ovviamente necessitava del sostegno degli "amici" e "compagni" di sempre ed il rinnovo della fiducia da parte di tutti gli sponsor e sostenitori è servito ad infondere nuova verve al ventinovenne di Pallanzeno, giunto ormai alla piena maturità agonistica.
Regione Piemonte, Ferrero e così via saranno ancora i compagni di avventura dell'ossolano: "Sono soddisfatto per le conferme ricevute dai miei sponsor. E’ un onore rappresentare in Coppa del Mondo le aziende e le persone con le quali collaboro. Il mio impegno, affinché l’annata 2008/2009 sia una bella stagione, è iniziato già da mesi con una preparazione studiata nei minimi particolari. Darò il massimo per ringraziare con i fatti le numerose persone che mi hanno dato fiducia e per ... (continua)
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24/07/2008
] - Stoeckli mette sotto contratto il fascino di Tina
Rieccola, Tina Maze. L'avevamo lasciata a fine stagione alternare qualche sorriso alle viso tirato che ha caratterizzato troppi frangenti di queste ultime stagioni. La ritroviamo oggi mossa da una nuova spinta agonistica, la stessa che viene influssa dalle grandi novità che caratterizzano una vita, ancorchè sportiva. E' di questi giorni infatti la notizia che la venticinquenne slovena ha firmato un contratto con la casa svizzera Stoeckli, una firma che va ad interrompere il duraturo legame con i francesi di Rossignol e che non mancherà di portare altri notevoli cambiamenti nelle abitudini della fascinosa ragazza slovena. In accordo con la ditta e con i vertici delle nazionali svizzere e slovene, la Maze seguirà un corso di preparazione parallelo a quello delle ragazze elvetiche, con le quali condividerà gran parte dei giorni sulla neve, compresi quelli in Nuova Zelanda nel cuore di agosto.
Un accordo che porta grande soddisfazione sia in casa della Maze, vogliosa di ritrovare il vecchio feeling con la vittoria (per ben sei volte è salita sul gradino più alto del podio), sia da parte del responsabile elvetico Hughers Antermoz che vede il suo gruppo ricevere un innesto di grande talento e di sprone per le giovani ragazze rossocrociate, sempre più promettenti e sicure sul sentiero verso la definitiva affermazione. Durante l'estate, la slovena avrà al seguito soltanto un allenatore ed un preparatore fisico, tra l'altro amico di vecchia data. (continua)
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11/07/2008
] - Thomas Grandi: "Torno a gareggiare"
La notizia giunge quanto meno inaspettata: Thomas Grandi, il più grande sciatore canadese per le discipline tecniche, ha annunciato ieri in una conferenza stampa di voler tornare ad allenarsi in seno alla Squadra Nazionale Canadese, a un anno di distanza dall'annuncio del suo ritiro.
Nel marzo del 2007, al termine dei campionati nazionali canadesi, Thomas Grandi annunciò il ritiro e il desiderio di dedicarsi alla moglie, la fondista Sara Renner, e al figlio appena nato.
Dopo il ritiro Thomas è diventato presidente della Alberta Alpine Ski Association portando la sua esperienza, riorganizzando il lavoro e trovando nuovi sponsor.
Ma il richiamo delle Olimpiadi casalinghe è davvero troppo forte: Thomas lascerà la presidenza del Albert Alpine e tornerà ad allenarsi con il ben preciso scopo di conquistare una medaglia olimpica. "Sono fiero dei progressi e dei successi ottenuti dala Alberta Ski Team ma il richiamo delle Olimpiadi è davvero molto forte per me. Ospitare nel mio paese le Olimpiadi nel 2010 è una opportunità che non mi capiterà più".
Nonostante sia ancora il 28esimo in lista FIS per lo slalom, con 5.66 punti, sono passati ormai 3 anni e mezzo dal momento più alto della sua carriera, quando nel dicembre 2004 conquistò due vittorie in Coppa del Mondo nei giganti di Alta Badia e Flachau.
Questo ritorno sicuramente darà una grande iniezione di entusiasmo a tutta la squadra Canadese, che fin dall'assegnazione delle Olimpiadi ha costruito un progetto pluriennale volto a conquistare il maggior numero di medaglie possibile.
Al momento dell'addio Thomas dichiarò di aver perso passione per questo sport, di essere stufo dei mille sacrifici che comporta e di volersi "fermare" e vivere con la sua famiglia una vita fuori dallo sport agonistico. Ma evidentemente la passione non era poi così sopita: tecnici e allenatori che gli stanno accanto dicono di rivedere negli occhi di Thomas lo stesso fuoco che l'ha accompagnato in tanti anni di Coppa del Mondo.
Grandi, 35 ... (continua)
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30/05/2008
] - E gli altri cosa fanno? Il maggio di alcuni big
Maggio è ormai agli sgoccioli, la primavera sta lasciando progressivamente spazio all'estate con i primi caldi e un po' tutti i grandi protagonisti del Circo Bianco si vedono costretti ad abbandonare le bianche cime innevate per dedicarsi ad altre discipline, per ristrutturare la freschezza fisica in vista del ritorno sugli sci di luglio e agosto. Si sa come alcuni azzurri siano alle prese con le ultime fatiche del giro ciclistico della Sicilia che si concluderà proprio in questi giorni, mentre altri stanno seguendo diversi percorsi, dopo essersi godute le meritate vacanze (tra le altre Chiara Costazza, Giulia Gianesini, Hilary Longhini, Camilla Alfieri e Sara Vollmann si sono concesse un viaggetto premio a Capo Verde). E al di fuori dell'Italia cosa succede?
Come al solito chi se la passa meglio sembra essere Julia Mancuso. Messi in soffitta gli sci non appena il calendario ha sancito la fine dell'inverno la dolce Jules non ci ha pensato due volte ed ha preso la via delle Haway per raggiungere la sua casa di Maui. Sole e mare tutto il giorno? Assolutamente no, per carità. La ventiquattrenne californiana non è certo una che batte la fiacca, anzi: tanta, tantissima attività fisica per tenere alto il tono muscolare, dal surf alla mountain bike, dalle immersioni alle scalate, dal nuoto alla corsa l'agenda della Mancuso è sempre piena di sport. Anche durante le tre settimane di vacanza a Bali, in un centro tutto femminile (presente anche l'immancabile amica Chemmy Alcott) dedito allo yoga e al surf. Proprio alle Haway Julia ha avuto modo di ricevere la visita della Espn che sta preparando un servizio speciale sulla sua permanenza nel cuore del Pacifico e soprattutto si sta allenando duramente per la scalata di beneficenza sul Kilimangiaro, prevista per il mese di giugno: nei giorni scorsi insieme a Chemmy, Lauren Ross ed il fido manager Stephan si è avventurata fin sulla cima del vulcano Haleakala, appena sopra i 3000 metri di quota. Certo, la sfida del ... (continua)
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15/05/2008
] - Blardone passa a Dynastar
Dopo molti test, rumors e anticipazioni ecco arrivare il comunicato ufficiale: Massimiliano Blardone lascia Atomic e passa a Dynastar, marca transalpina del gruppo Quicksilver. Max affronterà quindi con Lange e Dynastar i Mondiali 2009 e le Olimpiadi 2010, senza dimenticare il suo principale obiettivo: vincere la coppetta di gigante. Nelle ultime 6 stagioni Blardone ha chiuso sempre nella top10 della specialità, sfiorando la vittoria nel 2006 dietro a Benni Raich e nel 2007 alle spalle di Svindal.
Ecco i primi commenti di Max direttamente dal comunicato: "Le prossime stagioni saranno particolarmente importanti per me e per i miei fan e ho davvero intenzione di brillare nelle prossime grandi gare, in particolare sulla difficile Face de Bellevarde di Val d'Isère. Questa nuova collaborazione con i tecnici di Dynastar e Lange rappresenta una sfida appassionante e molto motivante. Il materiale si è dimostrato molto competitivo in questi ultimi anni e mi sento davvero a mio agio all’interno di questa struttura. Abito vicino alla Francia, quindi per me sarà facile contribuire alla messa a punto di un'attrezzatura perfettamente adattata alle mie esigenze. Ho bisogno di uno sci che sia al tempo stesso aggressivo e stabile in condizioni estreme e avrò la fortuna di avere a mia disposizione un materiale 'fatto su misura'".
(continua)
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09/05/2008
] - Anja Paerson passa ad Head
Anja Paerson ha sciolto ogni riserva ed ufficializzato quel che in molti immaginavano: la campionessa di Tarnaby lascia Salomon e firma un contratto per due anni con Head (sci,scarponi,attacchi), che dopo Schoenfelder vede arrivare tra le sue fila un'altra "big".
"Con il nuovo materiale desidero tornare a vincere la sfera di cristallo" ha dichiarato Anja in un comunicato stampa emesso poco fa. La 27enne svedese ha conquistato 38 vittorie e due Coppe del Mondo oltre a cinque medaglie olimpiche (di cui una d'oro) e ben 10 medaglie Mondiali (di cui 7 d'oro). Ma Anja vuole tornare a vincere nelle prossime due stagioni, sia per classifica generale di Coppa sia per il doppio appuntamento in Val d'Isere nel 2009 e a Vancouver nel 2010.
Insomma Anja punta su Head per tornare agli antichi fasti dopo due stagioni "in ombra" (dove ha comunque chiuso al 5o e al 6o posto complessivo). Da parte sua Head rafforza il team femminile: un anno fa avevano firmato Maria Riesch ed Elizabeth Goergl che hanno chiuso al terzo e quarto posto in classifica generale conquistando complessivamente quattro vittorie e le coppette di combinata e superg.
Grande euforia in casa Head: Rainer Salzgeber, Racing Director, ha ribadito come l'arrivo di una persona esperta e di successo come Anja porterà grandi benefici al team e allo sviluppo dei materiali. Johan Eliasch, CEO, ha poi sottolineato che Head punta su Anja per trainare le proprie vendite e rafforzare il brand, contando sulla grande popolarità della campionessa sia a livello mondiale, sia, e a maggior ragione, sul mercato scandinavo. (continua)
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26/04/2008
] - Oggi a Livigno il Giorgio Rocca Fan Day
Prenderà il via tra pochi minuti sulle nevi di Livigno la quinta edizione del Giorgio Rocca Fan Day, la giornata che il campione livignasco dedica completamente ai suoi tifosi vicini e lontani, grandi e piccini. Ci saranno tanti amici a fare compagnia a Giorgione, che dal canto suo sintetizza con poche parole il senso della giornata "“Non vedo l’ora di fare festa con tutte le persone che mi
vogliono bene": ci sarà anche il Trio Medusa che per l'occasione potrà anche partecipare alla gara in programma a partire dalle 9.30 sulla pista Monte Sponda. Poi nel pomeriggio grigliata per tutti al Camanel di Planon e le premiazioni finali che chiuderanno la giornata di festa nel segno di Giorgio Rocca. (continua)
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08/04/2008
] - Grande festa a S. Vigilio per i Moelgg
di Federico Casnati
Come da copione è stato un successo! Uno degli appuntamenti più attesi dai fan di Manfred e Manuela non ha deluso le aspettative: si stima abbiano partecipato più di 1200 persone! Da anni si ripete questo evento e ogni anno si in grandisce sempre di più: più invitati, un maggior numero di ospiti e location sempre migliori.
Quest'anno non è bastata la grande sala manifestazioni del comune di San Vigilio di Marebbe, sono stati aggiunti alcuni tendoni così da ampliare la capienza del locale per far accomodare tutti gli appassionati che già all'inizio della festa si erano presentati.
Il popolo dei festeggiatori ha annoverato tra le proprie file le grandi rivelazioni della stagione: Christof Innerhofer e Werner Heel, gli artefici della coppetta di slalom Claudio Ravetto e Gianchi Bergamelli, il fassano Deville (compagno di squadra e amico), gli skiman Taschler e Brugger e altri nomi noti dello scenario altoatesino.
Non sono mancate le sorprese nel corso della serata: un pittore veneto ha omaggiato di due quadri Manfred e Manuela; sono letteralmente piovuti sugli ospiti moltissimi premi, tra i quali spiccano quelli offerti dagli sponsor di Mannni e Manu: viaggi, sci e skipass. Anche il fanclub Moelgg ha voluto partecipare, offrendo a due coppie di fortunati la trasferta a Soelden e a Kitzbuhel.
Ma la sorpresa più simpatica è stata l'entrata in scena di un grande pulcino di peluche, ovviamente giallo: Moelggy! Così è stata presentata la mascotte del fan club Moelgg, che dal prossimo anno affiancherà i soci in tutte le trasferte.
Toccante il momento degli highlights della stagione: i podi e le difficoltà di metà stagione sono scivolati via in meno di 10 minuti... Manfred ha sottolineato scherzosamente che l'intera stagione è stata un po' più dura di quel filmato!
Dalle 23 in poi la Spolpo Blues Band ha intrattenuto gli ospiti con successi rock di ieri e di oggi. Il vostro cronista ha mollato il colpo alle 3.30, ma si vocifera che i festeggiamenti ... (continua)
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31/03/2008
] - Tricolori: finale nel segno di Karbon e Senoner
Sul finir di marzo da Bardonecchia è arrivato il giusto epilogo della strepitosa stagione di Denise Karbon che nell'atto conclusivo dei CAmpionati Italiani Assoluti si è confermata prima donna del gigante (non solo nazionale) conquistando il secondo alloro tricolore tra le porte larghe dopo quello targato Lizzola 2000. La ventisettenne finanziera di Castelrotto ha saputo tenere a freno l'esuberanza della sempre più convincente Lisa Magdalena Agerer, sedicenne venostana originaria di San Valentino alla Muta ma ormai da anni trapiantata nella vicina Nauders, in terreno austriaco ma a stretto contatto con le nevi italiane e svizzere. In questa stagione la giovane sud-tirolese non ha lesinato importanti segnali di una maturità agonistica e tecnica già sviluppata che la investono del ruolo di maggior speranza per il futuro azzurro come per altro dimostrato dalla rassegna tricolore appena conclusasi sulle piste piemontesi. Classe '91, Lisa sarà uno dei volti da tenere sotto osservazione nelle prossime stagioni, aspettando con pazienza che il suo cammino evolutivo giunga a compimento. Intanto nel gigante conclusivo sul terzo gradino del podio tricolore è salita la genovese Camilla Alfieri (preceduta dalla francese Pascale Berthod, ovviamente fuori gara per l'assegnazione delle medaglie), seguita dalla fassana Chiara Costazza, dalla vicentina Giulia Gianesini e dalla lombarda Hilary Longhini.
Dominio francese invece nello slalom maschile, con i due transalpini Thomas Mermillod Blondin e Alexandre Anselmet a fare la voce grossa precedendo un sorprendete Lucas Senoner, il carabiniere gardenese che si è preso il lusso di soffiare l'oro ai grandi protagonisti della stagione di coppa, Giorgio Rocca e Cristian Deville su tutti: proprio il livignasco ed il fassano hanno occupato gli altri due gradini del podio di giornata, lasciando Michel Davare e Andreas Erschbamer al quarto e quinto posto, seguiti dall'argentino Simari Birkner e dai due finanzieri Luca Tiezza e Stefano ... (continua)
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28/03/2008
] - Kjus d'argento, Schoenfelder e Kirchgasser a segno
L'avevamo anticipato qualche settimana fa; i grandi vecchi di Norvegia stavano facendo un pensierino per tornare in pista nonostante la decisione di appendere gli sci ai chiodi maturata un paio di stagioni fa. Ieri è toccato a Lasse Kjus rompere il ghiaccio, in occasione della discesa libera valida per l'assegnazione del titolo nazionale e la risposta della neve all'azione del trentasettenne felino è stata tutt'altro da buttare: terzo tempo assoluto che equivale alla medaglia d'argento alle spalle del solo Lars Myhre. A vincere la prova è stato comunque lo svedese Hans Olsson mentre a completare il podio vichingo (Svindal è ancora fermo ai box nonostante si sia già impegnato in alcune uscite tra il promozionale e il turismo) è stato il ventenne Kristian Haug, già in evidenza ai campionati del Mondo juniores di Nevegal dello scorso febbraio. Kjus è ora atteso all'impegno in superg in cui dovrebbe essere affiancato dall'altro grande veterano norvegese, Kjetill Andrè Aamodt...staremo a vedere.
Menù a base di velocità anche per le prime giornate di campionato nazionale austriaco, in corso di svolgimento ad Haus im Ennstall. Discese e super-g hanno messo in mostra quattro vincitori diversi che rispondono rispettivamente ai nomi di Klaus Kroell e Michaela Kirchgasser e di Rainer Schoenfelder e Silvia Berger.
Nella vicina svizzera invece tra ieri e oggi sono stati assegnati gli scudetti delle discipline tecniche femminili: tra le porte larghe l'ha spuntata l'esperta e frizzante Fraenzi Aufdenblatten mentre tra i rapid gates ha avuto la meglio la freschezza della giovane slalomista Aita Camastral, domani si chiude la serie con lo slalom maschile in quel di Davos.
La velocità tedesca ha invece fatto tappa in Italia, sui Monti Sarentini, cornice della disfida teutonica: discesa e supercombinata hanno parlato inesorabilmente in favore di due giovani emergenti, la possente Fanny Chmelar (assente Maria Riesch) e del ventiduenne Hannes Wagner, domani spazio ai ... (continua)
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28/03/2008
] - Tricolori: Nadia anche in discesa. Sorpresa Hofer
In discesa come in super-g, l'Italia della velocità si rispecchia nelle sorelle Fanchini, con Nadia a precedere la più "grande" Elena esattamente come accaduto l'altro giorno in super-g. Ma la giornata speciale della famiglia camuna oggi è stata completata dall'ottavo posto della più piccola componente, Sabrina, che si è così meritata l'argento nella graduatoria giovanile alle spalle della sola Francesca Marsaglia. La gara si è disputata sul filo dei centesimi, con Nadia a precedere Elena di un piccolo decimo mentre solo sedici centesimi hanno diviso la terza classificata, Daniela Ceccarelli, dalla giovane leader. Quarto tempo per Wendy Siorpaes seguita da Daniela Merighetti e dalla già citata Marsaglia; quindi Stuffer, Fanchini e la più giovane del lotto, la sedicenne di Naunders Lisa Magdalena Agerer che completa il podio del campionato giovanile portando a casa un'altra medaglia dopo l'oro guadagnato in superg. Decimo tempo per la padrona di casa di Bardonecchia, Camilla Borsotti.
Altro risultato a sorpresa invece in campo maschile. Dopo l'affermazione di Aronne Pieruz in superg (che in fondo non è stata una sorpresissima), oggi è toccato al ventitreenne Eimar Hofer spegnere le velleità dei grandi discesisti azzurri: il portacolori della Forestale (il biancoverde esulta ancora a Bardonecchia dopo l'acuto di Pieruz) si è lasciato alle spalle la coppia di carabinieri formata dal campione del mondo di superg Patrick Staudacher (solo 4 centesimi di ritardo, secondo argento in tre giorni per lui) e da Peter Fill mentre ai piedi del podio si è piazzato il pusterese Christof Innerhofer seguito da Hagen Patscheider che ha confermato il titolo iridato conquistando il tricolore giovanile di discesa. A seguire ancora Alto Adige con Stefan Thanei e MAssimo Penasa, tanto che per trovare il primo non-sudtirolese bisogna andare all'ottavo posto, occupato dal rendenese Paolo Pangrazzi, medaglia d'argento junior di un podio che conta anche di Mattia Casse, tredicesimo. A ... (continua)
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24/03/2008
] - Bardonecchia è pronta per i Campionati Italiani
Sono attesi per oggi a Bardonecchia gli arrivi dei primi atleti che a partire da domani daranno vita all'ultima intensa settimana della stagione, per l'assegnazione dei titoli tricolori individuali. Sei giorni ricchi di appuntamento che vedranno la partecipazione di quasi tutti i maggiori protagonisti di questa stagione azzurra per certi versi memorabile. Da un Massimiliano Blardone pronto a destreggiarsi in tutte le discipline a una Nicole Gius che si cimenterà anche in super-g passando dai grandi mattatori delle recenti finali di Bormio, i fratelli Moelgg e Denise Karbon, senza dimenticare tutti gli altri alfieri dell'Italsci più o meno giovani compresa la padrona di casa Camilla Borsotti.
Il programma della settimana piemontese prevede per domani il primo assaggio della pista di gara con le prove della discesa in prospettiva delle quattro gare previste per mercoledì, valide per l'assegnazione dello scudetto assoluto e giovanile. Stesso discorso per le giornate di giovedì e venerdì che saranno interamente dedicate al super-g con quattro prove da gustare fino in fondo prima della parentesi finale riservata alle discipline tecniche: sabato gigante maschile e slalom femminile, domenica gigante femminile e slalom maschile. (continua)
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21/03/2008
] - Sciare col Cuore: sci e beneficenza sul Bondone
Chi la dura la vince e a vincere oggi è stata Dody Nicolussi, l'ex azzurra ed oggi giornalista di Sky che ha visto concretizzati tutti i suoi sforzi in una giornata che ha saputo mischiare ottimamente sport e solidarietà, sci e beneficenza.
Sciare col cuore, questo il nome della manifestazione organizzata dalla stessa Dody per la raccolta di fondi in favore della Lega Italiana Lotta contro i Tumori e dell'associazione I Bindum, fondata da pochi anni da Beppe Bergomi, ex calciatore dell'Inter e della nazionale. Per fare questo si è pensato di allestire un'intensa due giorni nel cuore di Trento e della montagna che ha visto muovere i primi passi sulla neve della Nicolussi, il Monte Bondone dove stamane, sulla pista Canalon, si è tenuta una simpatica gara che ha coinvolto campioni di ieri e oggi e tifosi più e meno giovani.
Chiara Costazza e Nicole Gius, Davide Simoncelli e Kristian Ghedina, Piero e Giorgio Gros, Daniela Ceccarelli e l'intramontabile Celina Seghi, Claudia Giordani e Kurt Landstaetter, Ivano Edalini, Much Mair e Werner Perathoner, Matteo Nana e Gianluca Grigoletto, Giglio Tomasi e Michele Bulanti, questi i grandi dello sci che hanno accettato l'invito di Dody a confrontarsi con i più piccoli, in una gara di gigante che ha coinvolto quasi 200 atleti.
E mentre al parterre si spargeva la voce che il miglior tempo fosse di Matteo Nana, Celina Seghi, alla vigilia delle 88 primavere, intratteneva il pubblico con la sua freschezza e il suo spirito da ventenne. Per tutti decine, centinaia di autografi e di foto, prima del pranzo di gruppo presso la Baita Montesel e le premiazioni finali, tutto con il sorriso sui denti di chi sa di aver trascorso una giornata di festa rivolta ai meno fortunati.
Perchè tutto sommato la giornata ha prodotto, e molto! Tra iscrizioni e la lotteria del giorno precedente i fondi da devolvere non sono stati per niente pochi. E a proposito di ieri, la serata di Gala ospitata dal Grand Hotel Trento è stata coronata ... (continua)
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21/03/2008
] - Operazione bis: tanti auguri, Karen
I grandi successi azzurri di questi mesi hanno quasi nascosto i problemi e le vicissitudini dei tanti protagonisti dell'Italsci costretti loro malgrado ad assistere da fuori alle prodezze di Denise Karbon, Manfred Moelgg e compagni per cercare di rimettersi in sesto da infortuni più o meno gravi ma comunque fastidiosi. Lucia Recchia e Lucia Mazzotti la stagione non l'hanno praticamente mai iniziata, Karen Putzer sì, seppur in ritardo, ma ha dovuto ben presto alzare bandiera bianca per il riaffacciarsi di problemi con l'anca. No, non la destra operata nella primavera del 2006, ma quella sinistra che agli sgoccioli del 2007 ha cominciato a lanciare preoccupanti segnali, costringendo la ventinovenne di Nova Levante ad interrompere gli allenamenti pochi giorni dopo l'inizio del nuovo anno. Da lì è cominciata la solita trafila di visite ed esami, a Bolzano ed in Svizzera, passando per il centro federale di Milano in attesa di capire quale fosse il problema e che attinenza ci fosse con quello emerso "dall'altra parte" all'indomani della grande stagione 2002/03. Visto che le risposte non erano soddisfacenti e complete, la poliziotta della Val d'Ega è ricorsa al giudizio del luminare statunitense Robert Buly che l'aveva già operata due anni or sono. La spedizione dei referti oltreoceano ha presentato dei problemi, tra cd smarriti e non arrivati a destinazione tanto da obbligare Karen ad attendere a lungo prima di avere una risposta pressochè definitiva che è andata concretizzandosi solo nelle scorse settimane sotto la forma di un nuovo intervento chirurgico, per cercare di risolvere un problema nato da una predisposizione genetica ed a sua volta acuito dai traumi nei quali la sciatrice è incorsa in questi anni. Nel cuore della settimana prossima la Putzer si sottoporrà quindi all'intervento in artroscopia (per pulire l'anca dalla calcificazione che le viene a formarsi) presso una clinica di New York per poi rientrare verso fine mese in Italia per intraprendere il percorso ... (continua)
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13/03/2008
] - Suter supergigante! Kildow, la Coppa è vicina
Fabienne Suter aggiunge un pizzico di suspence. Poca roba in verità, ma in quantità sufficiente a rimandare un verdetto che prima della discesa della sorprendete elvetica sembrava ormai scontato; ovvero che Lindsey Kildow Vonn si era guadagnata la vittoria nella classifica generale un paio di ore dopo il successo di Miller, per uno storico double a stelle e strisce. Sì, perchè fino a quel momento la ventitreenne del Minnesota conduceva con agio il super-g di Bormio dopo essere riuscita a domare con grazia la Stelvio sancendo una volta di più la sua netta superiorità sulle concorrenti nella velocità targata 2008. Alle sue spalle, staccata di soli 11 centesimi, la veterana del gruppo, Alexandra Meissnitzer si crogiolava sotto il sole valtellinese per il ritrovato podio, nell'ultima gara di Coppa del Mondo della carriera. Poche posizioni più sotto, Maria Riesch gongolava per il successo nella coppetta di specialità mentre Nicole Hosp accantonava definitivamente le residue velleità di poter bissare il successo di cristallo della scorsa stagione.
Ma la discesa della Suter ha cambiato un po' le cose: la coppa di specialità resta nelle mani della Riesch; la Meissnitzer resta sul podio, anche se in terza posizione, la Kildow resta la leader indiscussa della velocità ma dovrà aspettare ancora qualche ora prima di gioire per la vittoria nella Coppa di Cristallo. Sì, perchè il secondo posto non garantisce alla statunitense la certezza matematica della vittoria: 3 piccoli punti tengono in corsa la valchiria teutonica, anche se è onestamente difficile pensare che la stessa Riesch possa aggiudicarsi lo slalom ed il gigante dei prossimi due giorni. Oddio, la parte finale della Stelvio si adatta decisamente bene alle qualità della bavarese, ma se anche il doppio exploit tedesco fosse ipotizzabile, dovrebbe avverarsi contemporaneamente al doppio zero della Kildow, cosa altrettanto difficile per quanto non impossibile. Giochi non completamente chiusi, quindi, ma ... (continua)
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11/03/2008
] - Sciare col Cuore, beneficienza in Bondone
Alla vigilia delle Finali Fis di Bormio il Trentino, ed in particolare il Monte Bondone, rilanciano lo sci come funzione sociale a scopo benefico. Nasce, infatti, la prima edizione di “Sciare col Cuore”, un evento sciistico in programma sul Monte Bondone il 20-21 marzo 2008, che vedrà la presenza di grandi campioni olimpionici, azzurri del presente e del passato, con lo scopo di raccogliere fondi a favore della ricerca e in particolare a favore dei bambini.
A promuovere questa importante manifestazione benefica è Dody Nicolussi, l'ex sciatrice ed oggi giornalista sportiva di Sky, che proprio sul Monte Bondone, dove vive ancor'oggi la sua famiglia, ha letteralmente mosso i primi passi sulla neve. Di qui l'evento destinato a riportare sulla montagna di Trento i grandi campioni dello sci, alcuni dei quali sono stati protagonisti al Trofeo Topolino che qui ha trovato la sua culla ideale per la sua esplosione internazionale.
Per la prima edizione di “Sciare col Cuore” i fondi raccolti andranno a favore della Lega Italiana Lotta contro i Tumori e all’Associazione i Bindun, ideata dall’amico Beppe Bergomi che da anni è impegnato nella costruzione di case di accoglienza per mamme e bambini in condizioni di disagio gestite dalla Cooperativa Sociale Agorà 97. Di qui l'appoggio anche del Pool sci Italia ovvero delle aziende che supportano la Federazione italiana Sport Invernali.
“Sciare col Cuore” è articolata in due giornate di simpatici confronti agonistici. Il 21 marzo alle 9.30 prenderà il via la gara non competitiva a squadre aperta a tutti gli sciatori.. Ogni squadra sarà composta da 8 sciatori e sarà capitanata da un atleta azzurro che utilizzerà un pettorale team. E' il caso del campionissimno della valanga Azzurra Piero Gross che ha già dato la sua piena adesione
Il tempo finale di ogni squadra, corrisponderà alla somma dei tempi realizzati dai singoli componenti. Al termine, pranzo in quota per tutti i partecipanti, premiazione e ... (continua)
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11/03/2008
] - Maltempo su Bormio: qualche problema per le prove
A Bormio gli organizzatori delle grandi Finali della Fis stanno lottando aspramente contro il maltempo per cercare di rispettare il programma della settimana targata Valtellina. Già la prova femminile disputata ieri si era tenuta su una pista in precarie condizioni, velocemente rovinatasi per il caldo e la forte umidità di questi giorni. Situazione che si è ripetuta oggi, con condizioni ancora peggiori che hanno costretto all'annullamento della seconda prova femminile per dare la precedenza assoluta all'unica prova maschile in programma. Inizialmente prevista per le 10, la discesa di Heel e compagni è stata posticipata alle 12, nella speranza che la Stelvio possa essere liberata dalla neve caduta nelle scorse ore. (continua)
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09/03/2008
] - Benvenuti al Manni Show! Finalmente Moelgg!
Eccola qui la prima immensa vittoria di Manfred Moellg. Dopo tanti tentativi mancati di poco, il finanziere marebbano è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nello slalom di Kranjska Gora, precedendo Ivica Kostelic ed il campione mondiale junior Marcel Hirscher. Al comando già a metà gara, il venticinquenne altoatesino non ha smarrito la bussola tra le buche delle Podkoren, tagliando il traguardo con 41 centesimi di vantaggio nonostante un grave errore nel tratto conclusivo. Ora Manni "vede" anche la Coppetta di slalom. Ottavo posto per Cristian Deville, decimo per Giorgio Rocca, ventunesimo per Giuliano Razzoli. Debutto per il vicecampione mondiale juniores, il carnico Jacopo Di Ronco.
"Sapevo che prima o poi la vittoria sarebbe arrivata, era solo questione di tempo ed oggi per me è una giornata fantastica. Ho sbagliato nella seconda, ma non ho mai smesso di attaccare, volevo a tutti i costi questa vittoria e l'ho ottenuta con una grande gara. Ma non è finita qui, ci sono ancora le due gare di Bormio e non ho alcuna intenzione di mollare la presa: ci proverò ancora, ci sono due obiettivi da raggiungere." Ben detto, Manfred.
Corre un brivido lungo la schiena nel vedere il marebbano sul gradino più alto del podio. Quello che sembrava stregato, maledetto, allontanato ogni giorno da un qualche fenomeno di turno capace di giocarsi al meglio le proprie carte per soffocare di volta in volta l'urlo in gola al nostro campione, perchè di tale ormai si tratta. Quattordici mesi per ricostruirsi come atleta, per conquistare una medaglia iridata, per infilare un filotto impressionante di podi e vittorie sfumate di un soffio. Quattordici mesi per costruire un futuro da assoluto protagonista del Circo Bianco, sì, come i grandi tre interpreti di questa stagione, Miller, Cuche e Raich, i soli capaci di precedere Moelgg nella classifica generale. Dieci podi per costruire la prima vittoria, per inaugurare un cammino che collezionerà ben presto altre perle, ... (continua)
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07/03/2008
] - Ritorno in pista per Kjus e Aamodt?
Sì, è vero. Il momento dello squadrone norvegese non è dei migliori, tanto più dopo l'infortunio di Aksel Svindal. Solbakken non riesce a ritrovare l'uscita del tunnel, Jansrud è stato fortemente rallentato dai continui infortuni e problemi alla schiena, la pattuglia di slalomisti inizia a sentire il peso dell'età e pure in campo femminile faticano ad emergere molti talenti, anche se le sorelline Loeseth e la Mueller iniziano a mettere fuori il naso. E pensare che solo pochi anni fa i vichinghi dominavano la scena e soprattutto le grandi rassegne internazionali grazie a Lasse Kjus e Kjetill Andrè Aamodt: basta tornare indietro di un paio di stagioni...
Un grande passato, davvero, che nel prossimo futuro lo stesso Svindal cercherà di ripercorrere, tappa dopo tappa. Sempre che i due non decidano di tornare in pista, cosa che stanno già pensando...anzi, hanno già fissato la data del prossimo impegno.
No no, nessun ritorno in pompa magna in stile Cipollini, tanto per dire, eppure i due "gemelli" dei fiordi saranno puntualmente al cancelletto di partenza dei campionati nazionali norvegesi a fine marzo.
"Sarà soprattutto un test medico - dicono i due - per valutare le risposte del fisico dopo due anni di inattività, poi torneremo in piscina...si sta decisamente meglio!"
Solo un test medico, d'accordo. Ma con Svindal ancora ai box...non è esclusa che qualche medaglia... (continua)
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01/03/2008
] - Conferma Heel: solo Miller e Cuche prima di Werner
Si dice sempre che confermarsi è molto più difficile che vincere. Sicuramente è vero, verissimo, ma è altrettanto vero che Werner Heel ha ribadito di essere in grado di battagliare ad armi pari con i grandi della discesa mondiale. Dopo l'incredibile ed inatteso trionfo di ieri, oggi il venticinquenne della Val Passiria ha dato sfoggio dell'ottima condizione generale sulla pista olimpica di Kvitfjell conquistando un pregevolissimo terzo posto nella discesa replica di ieri, preceduto solamente dai due contendenti alla classifica generale e di specialità, Bode Miller e Didier Cuche. Il settimo posto di Peter Fill completa la seconda positiva giornata azzurra.
Condizioni decisamente diverse rispetto a ieri: meno freddo, nuvolosità compatta e piuttosto bassa, visibilità piatta, tale da rendere ancora più insidiose le disconnessioni del terreno, soprattutto nella fatidica compressione che mieterà molte vittime, fortunatamente senza infortuni particolari. Insomma, una gara completamente diversa, anche e soprattutto per la differente conformazione del manto nevoso che rischiava di far saltare i piani di qualche atleta. Il primo tra i big a presentarsi al cancelletto è proprio Heel che va diritto al comando, seguito poco dopo da un pimpante Fill per un'ipotesi di doppietta spezzata dall'austriaco Klaus Kroell, terzo ieri ed oggi alle spalle di Heel per un evanescente centesimo. Poi tocca ai due grandissimi, che giustificano tale nominativo con una prova di livello superiore, soprattutto per quanto riguarda il campionissimo del New Hampshire, capace di lasciare a 4 decimi lo svizzero che vede vacillare la sua leadership nella coppetta di specialità: manca solo la discesa finale sulla Stelvio ed i punti di differenza tra i due sono soltanto cinque. Ben 165 invece le lunghezze di vantaggio di Miller sullo stesso Cuche nella graduatoria generale e sembra ben difficile che l'elvetico possa acciuffare lo statunitense nelle prossime sette gare, ancor più difficile che a ... (continua)
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29/02/2008
] - Pazzesco Werner!!! Heel trionfa a Kvitfjell
Diceva che quella olimpica era la sua pista preferita. Lo resterà a lungo. Nel profondo nord dell'Europa, a pochi chilometri dai fiordi norvegesi, nella fredda Kvitfjell si è palesata una delle più classiche storie dello sci, quella dell'outsider che per un giorno riesce a mettere la freccia e a superare i grandi big. Succede, a volte per particolari condizioni meteorologiche, altre perchè il meno atteso riesce a trovare la quadratura del cerchio, combinando a puntino tecnica, tattica e velocità. Un po' come successo oggi a Werner Heel, venticinquenne di San Leonardo in Passiria che nella prima delle due discese norvegesi (e recupero della prova di Val d'Isere) ha pescato il jolly, sciando bene, benissimo, così bene da scalare la classifica e piazzarsi al comando, davanti al sempre più leader della generale, Bode Miller che pur segnato dall'inattesa sconfitta trova da sorridere per la quarantina di punti guadagnata su Didier Cuche, oggi solo sesto, e per gli ottanta su Benni Raich, fuori dalla zona punti.
Ma mentre le discese si concludevano, accanto al campionissimo del New Hampshire si affacciavano i modi gentili, rispettosi di Werner, quei modi di chi si trova per la prima volta in un determinato luogo, con la paura quasi di disturbare e di rubare spazio ai soliti primattori della discesa mondiale. "Ma che ci faccio qui? Ma è tutto vero?" sembra chiedersi il carabiniere passiriano, con il sorriso genuino che lascia trasparire tutta l'emozione per un primo successo arrivato a sorpresa, a rinvigorire la pur positiva stagione della velocità azzurra, tra mille difficoltà e magari anche poca considerazione. Ci voleva un podio per la truppa di Gianluca Rulfi e Giuseppe Zeni: a inizio anno si credeva che Fill potesse concretizzare i tentativi dello scorso anno, poi il più vicino si era rivelato Staudacher, con un quarto posto sulle nevi canadesi di Vancouver, ma la prima gioia vera ha dovuto aspettare solo una settimana in più, bastava tornare in Europa e ... (continua)
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25/02/2008
] - Vancouver 2010: Sky Italia acquista i diritti
Sci in tv sì, sci in tv no, sci in tv forse. E' stato questo il ritornello che ha accompagnato i mesi antecedenti la Coppa del Mondo, nello scorso autunno. Poi l'inizio col botto dei ragazzi e soprattutto delle ragazze azzurre ha convinto la Rai a puntare senza mezze misure sul prodotto sci anche e soprattutto sulle frequenze terrestri, offrendo un prodotto che da parecchi anni mancava agli appassionati. Un sensibile passo avanti sulla quantità di sci in tv (in qualche occasione la telecronaca non è stata forse all'altezza del servizio, ma non si può pretendere tutto) cui oggi segue un annuncio che sorprende tanto gli addetti ai lavori, quanto i semplici appassionati. E' infatti giunta la notizia che Sky Italia, unica pay tv del Belpaese, si è aggiudicata dal Cio i diritti per la trasmissione dei prossimi due appuntamenti olimpici, i giochi invernali di Vancouver 2010 e quelli estivi di Londra 2012. Il pacchetto comprende tutte le immagini delle varie piattaforme (in chiaro, pay tv, Internet e telefonia mobile) e la sua acquisizione suscita estremo orgoglio nell'Amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge: "Siamo davvero orgogliosi di questo accordo, che conferma il nostro costante impegno ad offrire sempre più qualità e scelta ai nostri abbonati e siamo grati al Comitato Olimpico per avere scelto Sky Italia come partner. Come abbiamo fatto in occasione degli ultimi Mondiali di calcio di Germania, Sky Italia garantirà una copertura senza precedenti dei Giochi Olimpici di Vancouver e Londra, offrendo ai nostri abbonati la possibilità di vedere tutti gli eventi, con modalità uniche ed eccitanti. Interpreteremo al massimo livello lo spirito dei Giochi olimpici, che rende questi eventi così straordinari, dal percorso che porta ai Giochi, durante lo svolgimento delle due manifestazioni e anche al di fuori del periodo olimpico. Condividiamo con il Comitato Olimpico la volontà e l’impegno di rendere i Giochi disponibili su tutte le piattaforme, garantendo agli ... (continua)
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24/02/2008
] - Il 47° Trofeo Topolino propone Atz e Hafner
Quarantotto nazioni rappresentate ed oltre 350 piccoli atleti chiamati a sfidaresi sulle nevi trentine della Panarotta per quello che è considerato il campionato mondiale giovanile di sci alpino, il Trofeo Topolino che nei giorni scorsi ha celebrato la sua quarantasettesima edizione. Un vero e proprio Criterium giovanile che nel corso degli anni ha saputo mettere in mostra i campioni del futuro (Benni Raich, Janica Kostelic, Denise Karbon, Karen Putzer sono passati da qui, senza scomodare i grandi del passato) e che ogni inverno punta l'attenzione dei media sui giovanissimi (ragazzi ed allievi) di tutto il Mondo. E quella conclusasi sabato pomeriggio, sotto l'attento sguardo della madrina di eccezione Isolde Kostner è stata un'edizione assolutamente variegata, che ha saputo proporre vincitori di ben sei nazioni, nelle otto gare previste dal programma.
Menzione speciale va sicuramente all'allieva slovena Ulla Hafner, capace di imporsi sia tra le porte larghe del gigante che tra i paletti snodati dello slalom, mettendo in mostra una tecnica di ottimo livello, supportata da un fisico già ben sviluppato, come spesso d'altronde capita alle giovani ragazze della Repubblica di Lubjana. In entrambe le prove ad arrendersi alla slovena sono state due giovani italiane, in slalom la valdostana Cristel Boudoin, in gigante la piemontese Valentina Cillara Rossi che non nasconde di ispirarsi alle movenze dell'altoatesina Denise Karbon; a completare il podio nelle due prove l'austriaca Ricarda Haaser e la ceca Valentina Volopchova. Restando al settore femminile, ma passando alla categoria ragazze (classi '95 e '96) ci si imbatte in Jacheline Illy triestina di stanza a Cortina (e figlia del noto imprenditore del caffè), capace di chiudere sul podio sia il gigante che la combirace, innovativa gara che prevede tratti di gigante alternati a tratti di slalom. Nella prima prova la giovane veneta si è dovuta inchinare soltanto al cospetto della francese Laure Gauche mentre sul terzo ... (continua)
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19/02/2008
] - RealSki 2008 5a edizione: 5/6 aprile a Bormio
Mancano meno di due mesi all'immancabile appuntamento con il RealSki, giunto quest'anno alla QUINTA edizione.
Con la collaborazione del Comitato Organizzatore Manifestazioni Bormiesi e di WestScout ci troveremo a Bormio, per il weekend del 5/6 aprile 2008 .
Infatti è ormai tradizione chiudere la stagione con il RealSki , un incontro eno-sportivo-gastronomico aperto a tutti gli amici e frequentatori di Fantaski (ed alle loro famiglie e amici).
Il RealSki è una competizione amichevole (ma non troppo!) senza punteggi FISI o velleità di grandi impegni agonistici...ma con grinta da vendere!
Non ci sono limiti di materiali, casco obbligatorio a parte, ogni attrezzo è lecito: qualsiasi sci, con la tutina da gara o con un paio di jeans, a spazzaneve o in perfetta superconduzione...l'importante è partecipare!!!
Il programma:
Venerdì 4 aprile:
Arrivo alla spicciolata dei vari partecipanti in Alta Valtellina, aperitivo presso l'albergo, cena presso l'albergo e dopocena con estrazione pettorali
Sabato 5 aprile:
In mattinata RealSki 2008, gara di slalom gigante per forumisti, amici, parenti di Fantaski, presso pista Stella Alpina Bormio2000
Parterre di arrivo con stand espositivi e prodotti vari
Tracciato e cronometro a cura C.O. Organizzatore Manifestazioni Bormiesi.
Nel prosieguo del mattino e primo pomeriggio sci libero nel comprensorio.
Pranzo "autoprodotto" (tutti avranno comunque un buono sconto da usarsi presso rifugi convenzionati).
Nel pomeriggio possibilità di rilassarsi alla grande nei mitici Bagni Vecchi per chi lo desidera...
In serata ritrovo e megacena in Rifugio in quota.
Nel corso della serata premiazioni del RealSki 2008
Domenica 6 aprile:
Sci libero nel comprensorio + partenze
Il pernotto sarà presso MIRAMONTI PARK HOTEL***LUX oppure c/o HOTEL NAZIONALE*** a seconda della disponibilità.
Per ... (continua)
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12/02/2008
] - CE: A Sella Nevea Paris firma il bis azzurro
Importantissimo risultato per i colori azzurri in Coppa Europa: nel secondo superg in programma a Sella Nevea vince il sorprendente 19enne altoatesino Dominik Paris (ieri quinto), che sale sul podio con il francese Sebastien Pichot e il compagno di squadra Massimo Penasa. Ma non è finita: al quarto, quinto, sesto e ottavo posto troviamo altri 4 azzurri: Aronne Pieruz, Mirko Deflorian, Stefan Thanei e Florian Eisath rispettivamente. Insomma 6 atleti sui primi 8 classificati oggi, 5 nei primi 9 ieri: un risultato che ricorda il dominio che gli austriaci hanno esercitato in questa specialità per alcune stagioni in Coppa del Mondo.
A punti anche Matteo Marsaglia 20esimo e Silvano Varettoni 25esimo.
Per Dominik Paris una soddisfazione enorme che lascia intravedere grandi possibilità per quest'atleta della Val d'Ultimo: un anno fa partecipava per la prima volta a gare di Coppa Europa raccogliendo in discesa due risultati oltre il 70esimo posto. Nel 2008, nell'arco di poco più di due settimane, Dominik è esploso: si è presentato al cancelletto tre volte staccando due quinti posti e una vittoria.
E pensando al futuro non si può non sperare scorrendo le classifiche di Coppa Europa: la tappa di Sella Nevea ha permesso al nostro Stefan Thanei di consolidare la leadership generale mettendo quasi 100 punti tra sè e l'inseguitore Marcel Hirscher; inoltre Stefan è primo in supercombinata, secondo in superg, terzo in gigante e discesa. La classifica di superg poi parla italiano con 5 atleti nei primi 10.
Ora la Coppa Europa si sposta a Kranjska Gora (14 e 15) e Garmish (17 e 18): 4 speciali nell'arco di 7 giorni. (continua)
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02/02/2008
] - A St.Moritz vince Tina Maze, Gut-show e Stuffer 8a
Una vincitrice effettiva, la slovena Tina Maze che torna così sul primo gradino del podio dopo quasi 30 mesi dall'ultima vittoria e due vincitrici morali, la prorompente Lindsey Kildow e soprattutto la sempre più sorprendente baby ticinese Lara Gut. Sono tanti gli spunti di interesse della discesa di St. Moritz, disputata sotto una debole nevicata (venti i centimetri caduti nella notte sull'Engandina) e con condizioni di visibilità assolutamente variabili nel giro di manciate di minuti. In uno dei rari sprazzi iniziali di sole si è presentata al cancelletto Maria Holaus che ha saputo fruttare al meglio la luce favorevole per staccare il miglior tempo provvisorio: 1:44"72 il riferimento che sembrava sufficiente per permetterle di salire per la seconda volta sul gradino più alto del podio di Coppa del Mondo. Ma il film andato in scena nella lussuosa St. Moritz avrebbe riservato tanti, tantissimi altri colpi di scena. Il primo l'ha regalato la dominatrice Lindsey Kildow Vonn che vantava oltre un secondo di vantaggio ad una quarantina di secondi dalla fine, prima di incappare in una serie di vistosi errori (ancora non è chiaro come abbia fatto a rimanere in piedi in alcune circostanze) che l'hanno relegata in quinta piazza insieme alla sempre più costante Lizi Goergl e ad un soffio dalla possente canadese Emily Brydon, la più volitiva delle allieve di Platter che, pur litigando con ogni tipo di curva, riesce a confermarsi maestra nella ricerca della velocità. Ma non è finita, manca ancora il fenomeno Lara Gut, partita con il 32. In quel momento il cielo è decisamente più azzurro, la pista, soprattutto nella parte alta, si è velocizzata, ma la sedicenne ticinese (solo ad aprile compirà 17 anni) scia davvero alla grandissima, presentandosi con un congruo vantaggio a poche centinaia di metri dalla conclusione. Manca solo l'ultimo salto, dopo il cui atterraggio il giovane fenomeno italosvizzero (la madre è bresciana) spigola con lo sci destro, rotolando per il rimanente ... (continua)
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26/01/2008
] - A Chamonix la prima di Sullivan.Tre azzurri nei 15
Scende con il pettorale n.11 Marco Sullivan, 27enne californiano di Truckee, e ad ogni intermedio migliora il tempo del leader provvisorio, il canadese Osborne-Paradis. La sensazione è che abbia sciato molto bene e che sia difficile, molto difficile stargli davanti. Ieri aveva fatto segnare il terzo miglior tempo in prova, l'altro ieri 11esimo; dimostra di gradire la pista Verte e sa che può far bene ma, senza dubbio, i favoriti sono altri, sono i grandi interpreti della specialità: Cuche, Buechel, Walcchofer.
Ma oggi è veloce Marco, sia nella parte alta, sia nel tratto di scorrimento, sia sul finale..nessuno come lui si avvicina al limite dei 2 minuti, nessuno come lui sa interpretare le insidie di una pista che è capace di tradirti senza quasi che te ne sia accorto.
Prima vittoria in Coppa dunque per Marco Sullivan e secondo podio stagionale dopo il buon secondo posto di Lake Luise, in una stagione che è la sua migliore di sempre e che in classifica di specialità lo vede sorprendentemente al quarto posto dietro a tre "mostri" come Cuche, Miller e Walchhofer.
Sul podio con l'americano salgano l'inossidabile Didier Cuche (nono podio stagionale) e lo sloveno Andrej Jerman, da ormai due stagioni uno dei migliori discesisti al mondo. I due sono staccati rispettivamente di 40 e 46 centesimi dall'americano che ha quindi vinto con margine.
Al quarto posto un sorprendente Rainer Schoenfelder che merita davvero un lungo applauso: lo slalomista austriaco non avevo mai conquistato neanche un punto in coppa in discesa ma da alcune stagioni si cimentava nella disciplina regina solo in occasione delle combinate, specialità nella quale ha raccolto alcuni podi, l'ultimo pochi giorni fa a Kitzbuhel. Ma certamente in quei risultati c'era più lo zampino della sua classe tra i rapid gates che non della sua capacità di far scorrere lo sci alle alte velocità. Ieri però Rainer ha mandato più di un segnale, chiudendo con l'ottavo tempo in prova. Oggi, in gara, con il pettorale n.33 ... (continua)
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23/01/2008
] - Gius: "Voglio di nuovo fare bene anche in slalom"
Al momento la Coppa del Mondo di specialità resta un obiettivo secondario per la Fatina dell'Alpe di Siusi, Denise Karbon che dopo aver dominato i primi quattro giganti stagionali si è accontentata del terzo posto di Maribor ed ora guarda con vivo interesse al prossimo appuntamento di Ofterschwang, in Baviera.
"Alla Coppetta non ci penso più di tanto. Mancano ancora tre gare, ugualmente importanti e credo che sia molto meglio concentrarsi di volta in volta sull'appuntamento successivo, senza caricarsi di troppe pressioni e badando soprattutto a divertirsi."
Una formula speciale, retaggio forse dei numerosi infortuni che hanno costellato la carriera della ventottenne di Castelrotto che...dove avrebbe potuto arrivare senza tanti incidenti?
"Non lo so, davvero. Mi piace pensare che gli infortuni e le operazioni siano stati un passaggio doveroso per permettermi di crescere così come sono e di maturare una mentalità leggera che mi fa vivere con grande tranquillità e serenità questi momenti, anche quando la pressione dovrebbe salire. In fondo è inutile pensare al passato: adesso le cose vanno bene e...speriamo che continuino!"
Dopo Maribor il calendario propone l'appuntamento con Ofterschwang...cosa ti aspetti dalla pista bavarese?
"Le notizie di questi giorni parlano di una neve durissima, barrata. La speranza è che questa condizione resti per l'intero week-end. Il tracciato di per sè è piacevole, con diversi cambi di pendenza e di ritmo, di certo non un piattone. Se poi sarà ghiacciato..."
Stessi sci (da sempre verrebbe da dire), stessi centimetri (uno più, uno meno), stesso sorriso contaggioso per Nicole Gius, forse la più riservata, la meno pubblicizzata della valanga rosa. Eppure lo scricciolo dello Stelvio di strada ne ha fatta tanta, anche in solitaria quando si era ritrovata a ricostruirsi all'esterno delle squadre nazionali. In una manciata di mesi è tornata ed ora, a poco più di un anno di distanza, non pensa minimamente a mollare il colpo, ... (continua)
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22/01/2008
] - Tripudio Matt a Schladming, Manfred Moelgg terzo
L'adrenalina scorre a fiumi sulla Planai. La folla che circonda il tempio dello slalom è da brividi, soprattutto quando al cancelletto si affaccia un qualsiasi austriaco che scatena il tripudio biancorosso dei quasi cinquantamila spettatori accorsi a Schladming. Chissà se il campione del mondo Mario Matt ha sentito la spinta del suo pubblico mentre danzava per 50 secondi sui muri della Planai, disegnando una manche storica che gli ha permesso di scalzare dal gradino più alto del podio Manfred Moelgg, a comando a metà gara e mai più vicino di oggi alla prima vittoria in carriera. Serviva la perfezione assoluta per superare SuperMarioMatt oggi. Non si doveva sbagliare nulla, sulla pista rovinata della Planai, sotto una fitta nevicata, in una bolgia infernale, con l'alito di una miriade di austriaci ad aumentare a dismisura la pressione atmosferica. E l'adrenalina a mille.
Serviva una manche speciale, per Manni, ed il marebbano ci è andato vicino, dimenticando solo per un piccolo istante la parola d'ordine "centralità", autentico paradigma per affrontare la gara odierna. Una piccola svista, ad una ventina di secondi dal termine, è stata sufficiente per infrangere il sogno vittoria, per rimandare il primo urlo di giubilo. Una piccola svista che priva il finanziere ventiseienne anche della soddisfazione di ripetere il secondo posto del 2004, quando il Circo Bianco si accorse del valore di questo ragazzotto ladino di belle, bellissime speranze. Invece per un solo centesimo di secondo Moelgg si è ritrovato al "solito" terzo posto, superato anche dall'inossidabile Jean Baptiste Grange che non ne vuole sapere di rallentare la marcia. Non è arrivata la vittoria per Moelgg, ma arriverà, prima o poi. L'importante è che anche la piccola, piccolissima delusione odierna (è poi una delusione chiudere al terzo posto lo slalom di Schladming???) non gli scateni troppa voglia di riscatto nella mente e che tutto si traduca in eccessivi intenti di strafare. Metabolizzala questa ... (continua)
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21/01/2008
] - Riecco Maria Riesch: suo il superg di Cortina
Era nell'aria ed è arrivata: la prima vittoria stagionale di Maria Riesch, la quinta in carriera, che proietta la giunonica tedesca nei quartieri alti della classifica generale, ad un tiro di schioppo da una Nicole Hosp oggi particolarmente pasticciona. Questo il primo riscontro del secondo super-g di Cortina, disputato stamane sull'Olimpia delle Tofane e valido come recupero della prova annullata ad Aspen nello scorso dicembre: la Riesch ha sciato in maniera davvero pregevole (come in fondo le capita da inizio stagione, su tutti i fronti), legittimando il successo su un Olimpia sicuramente più in forma di ieri e capace di garantire condizioni similari per gran parte delle atlete scese. Cortina rilancia dunque le ambizioni della ventiquattrenne di Garmisch, anzi, verrebbe da dire che le conferma perchè sicuramente in questa prima metà di stagione la bavarese è stata senza dubbio la più costante nel complesso, tanto quando serviva ricercare la velocità, quanto occorreva fare affidamento ad indubbio doti fisiche. Mettiamoci un pizzico di fortuna in più rispetto al recente passato (sia chiaro, la malasorte sarà in debito perenne con lei), ed ecco che la bella Maria è tornata a far parlare di sè come degna reincarnazione della tradizione dello sci germanico, una tradizione scritta dalle imprese delle grandi Seiziger, Gerg, Ertl.
Al termine del Superg di Cortina, la Riesch può vantare un vantaggio esiguo ma sufficiente sull'ormai onnipresente Lizi Goergl che a sua volta sembra aver imboccato con convinzione la strada della piena maturità mentale, a lungo ricercata nelle scorse annate dal peperino della Stiria mentre ad un paio di decimi di distanza dalla leader di giornata ecco Renate Goetschl, la regina, la campionessa che ritrova il podio della sua Cortina e con esso anche il sorriso. Si dice soddisfatta, Renate: questa stagione per lei si prospettava piuttosto difficile e lei stessa non nasconde di non poter sempre puntare alla vittoria. Era un cavallo ... (continua)
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18/01/2008
] - Sensazionale Lara Gut: il poker è servito!
Chapeau! Bisognerebbe interrogare le statistiche per verificare se una cosa del genere è mai accaduta, ma forse sarebbe difficile trovare molti precedenti: Lara Gut, la teen-ager ticinese, ha completato il poker, firmando anche la quarta prova di Coppa Europa in programma a Caspoggio. Due discese e due super-g, alcuni disputati nella nebbia, altri su neve molle, gli ultimi due sotto un caldo sole quasi primaverile. Cambiano i fattori ma il risultato non cambia, a vincere è sempre Lara Gut, la sedicenne svizzera, la predestinata, una ragazzina dal viso gentile e dal sorriso innocente che sta conquistando una fetta sempre più ampia nell'attenzione dei media a suon di vittorie. Non aveva mai vinto nel circuito continentale prima di martedì ma una volta giunta in Valmalenco ha deciso di inserire il turbo; evidentemente le nevi lombarde le portano particolarmente bene se anche il primo podio in carriera era giunto poco lontano da qui, in Valtellina, in occasione della discesa finale della scorsa stagione. Un poker da favola per la giovane allieva di un altro illustre ticinese, Mauro Pini, che grazie alle prodezze della piccola conterranea riesce a digerire meglio l'amarezza per le difficoltà di recupero dell'altra sua storica discepola, Maria Rienda Contreras che potrebbe incrociare le lamine con la stessa Gut all'Abetone, ad inizio febbraio quando dovrebbe tornare alle competizioni in un paio di giganti di Coppa Europa.
Anche oggi questa ragazzina di Comano, nel Canton Ticino, ha vinto con autorità, rifilando nove decimi alla seconda classificata, la stessa di ieri, la compagna di squadra Nadja Kramer, più grande di lei in tutti i sensi, sia anagrafici (5 anni non sono pochi), sia fisici (la Gut a confronto è uno scricciolo). Sul terzo gradino del podio è salita come ieri la bandiera austriaca, oggi per merito di Regina Mader, attardata di un secondo e mezzo dalla vincitrice. E' vero, al cancelletto mancava qualche interprete di valore per la concomitanza con le prove ... (continua)
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14/01/2008
] - La settimana della velocità: Cortina e Kitzbuhel
Chissà se è successo per caso o se è stata una scelta consapevole della Fis. Fatto sta che da qualche anno a questa parte è sempre più una costante l'accoppiamento in calendario tra la tappa femminile di Cortina e quella maschile di Kitzbuhel, in contesti diversi, le due culle della velocità mondiale.
Sarà una settimana di emozioni forti, quella che è iniziata oggi: sei gare in tre giorni, per tutti i gusti, a cominciare dal SuperG ampezzano che venerdì recupererà la gara saltata ad Aspen.
L'Olimpia delle Tofane è pronta, prontissima. Era già pronta prima delle nevicate di questi giorni che di fatto hanno comportato un lavoro extra per gli organizzatori, chiamati a liberare il tracciato della pista dolomitica dagli 80 cm di neve caduti dal cielo. Talmente pronta da riservare anche qualche novità: la partenza del SuperG è stata leggermente alzata, proprio per raggiungere i dislivello massimo consentito, i 600 metri, per mezzo di una sorta di terrazzino artificiale. Il tutto per aumentare lo spettacolo, anche in funzione dell'assegnazione dei Mondiali del 2013, un'assegnazione che sembra difficile, ma non certo impossibile.
Cortina aspetta quindi le star della velocità. Aspetta la sua Regina Renate Goetschl, ma anche la sua Regina del fututo, Julia Mancuso e la Regina della velocità di Coppa, Lindsey Kildow. Cortina aspetta le azzurre, aspetta il pubblico, aspetta anche il sole, che dovrebbe arrivare dopo altre due giornate, le prossime, regolate dalla neve. La settimana delle Tofane comincerà mercoledì, con la prima delle due prove cronometrate, poi venerdì toccherà al primo superG rompere il ghiaccio, prima della discesa di sabato e del secondo superg, domenica. Il tutto per interrompere un digiuno che parte da prima di Natale: la fame di velocità cresce per le donne di Coppa...
E' già in arrivo a Kitzbuhel invece il Circo Bianco: già domani si inizierà ad assaggiare la Streif, con una prova cronometrata che si ripeterà anche mercoledì e giovedì prima ... (continua)
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12/01/2008
] - Luca Moretti lascia il Circo Bianco
Il Moro ha detto basta. Lo slalomista livignasco ha deciso in questi giorni di chiudere l'attività agonistica: "Per competere con i migliori ti devi allenare bene, e io mi sento sempre più solo: negli ultimi due anni mi sono allenato un po' con l'Esercito, e molto da solo...avrei voluto farlo con la squadra, con il gruppo3." A ridosso di Natale ad esempio Luca si allenava nella "sua" Livigno con il fratello. "il contingente degli slalomisti per la Coppa inoltre si è ridotto, ed è stato ancora più difficile trovare gli spiragli per un pettorale" continua il Moro "al momento sento un misto di rabbia e nostalgia: rabbia per come sono andate le cose ultimamente e nostalgia per un ambiente che mi ha dato tantissimo. Negli ultimi 7 anni ho viaggiato, gareggiato, conosciuto luoghi e persone, un'esperienza indimenticabile".
Eh sì, sono passati poco più di 6 anni da quel 14 dicembre 2001: Moro esordì in Coppa Europa con un dignitoso 28esimo posto. Da quel momento Luca si è presentato 67 volte al cancelletto in Coppa Europa, entrando nove volte nei top10 e ha partecipato a 7 gare in Coppa del Mondo.
La scorsa stagione è stata la sua migliore nel circuito cadetto, raggiungendo l'ottavo posto in classifica di specialità.
Da non dimenticare il secondo posto agli assoluti nel 2006 di Santa Caterina, in slalom ovviamente, e l'esordio in Coppa del Mondo, tra i " grandi", il 9 gennaio 2005 a Chamonix.
"Il futuro? ora vedremo, vorrei rimanere in questo mondo, ho già avviato alcuni progetti relativi agli sport invernali".
Grazie di tutto Moro. Grazie anche per il supporto e l'amicizia che hai sempre dimostrato a Fantaski e alla sua community, fin dalle primissime notizie, fin dai primissimi raduni. In bocca al lupo! (continua)
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12/01/2008
] - Ancora Grand'Italia: Mölgg seconda, Karbon terza
Non è arrivata la vittoria, nel quinto gigante stagionale, ma l'ennesima conferma di una squadra da sogno. Tutte le favole che si rispettano prima o poi presentano un momento critico per la protagonista, ed è successo anche alla fantastica favola di Denise Karbon, la Fatina dell'Alpe di Siusi che ha visto interrompersi la sua striscia vincente sulla marcia neve di Maribor, in un gigante che per conformazione fisica della pista, durezza della neve e tracciatura era quanto più lontano si potesse immaginare dai gusti della ventisettenne di Castelrotto. Ma anche il capitolo difficile della favola, non fa perdere il sorriso a Denise e all'intera squadra azzurra, perchè la Karbon resta comunque sul podio preceduta da una sfavillante Lizi Goergl e soprattutto dall'amica Manuela Moelgg, seconda e ad un passo dalla prima vittoria in carriera. Manu è stata quasi perfetta, soprattutto a tenere a freno la sua cavalleria che è riuscita a non scalpitare più del dovuto sull'infido fondo del gigante di Maribor. Un po' di fortuna nella prima manche (il pettorale numero 1) e tanta, tantissima grinta e tecnica l'hanno catapultata lì, ad un passo dal sogno, ad un passo da una prima vittoria che, per quanto visto in queste settimane, non può essere molto distante. Insomma, pur senza vittorie, la squadra azzurra firmata Costazza & Thoma si è confermata movimento leader del gigantismo mondiale: non ce n'è per nessun'altro, nè per il superteam austriaco, nè per quello svedese. Le azzurre fanno scuola, in tutte le condizioni, su tutte le piste. Oggi, bisogna ammetterlo, Lizi Goergl aveva una marcia in più, anche se era da qualche settimana che la ventiquattrenne originaria di Bruck am den Mur si metteva in evidenza come l'austriaca più in forma tra le porte larghe. L'altro giorno, al termine della sessione di allenamento in quel di Lienz, la peperina Lizi si era lasciata andare a dichiarazioni inequivocabili, con chiari intenti di vittoria: il successo è arrivato, ampio, concreto, a ... (continua)
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05/01/2008
] - La Favola continua:Denise Karbon completa il poker
Un gigante ha dominato le Montagne dei Giganti. Un gigante racchiuso nelle graziose forme di una fatina, che dall'incantevole scenario dell'Alpe di Siusi sta scrivendo uno dei capitoli più belli della storia dello sci italiano. E' ancora Denise Karbon a vincere; per la quarta volta consecutiva il gigante di Coppa del Mondo si conclude con l'Inno di Mameli a celebrare la definitiva consacrazione di questa campionessa di talento, sfortuna e simpatia. La Favola (sì, quella con la F maiuscola) continua, anche in condizioni sulla carta non ideali, anche se le amiche più che le avversarie, cercano di interrompere la marcia trionfale della ventisettenne di Castelrotto. Le amiche, sì, perchè tale è per Denise la finlandese Tanja Poutiainen, che con l'altoatesina ha condiviso gran parte delle fatiche estive agli ordini dello svizzero Michael Bont: ebbene, oggi alle spalle del gigante azzurro sì è inserita proprio la finnica dal perenne sorriso che nulla ha potuto contro la maggior classe, tecnica, capacità di gestione della Karbon. Una vittoria su tutta la linea, che completa un poker di gare assolutamente diverse. Oggi la neve era da accarezzare, non aggredire e Denise l'ha capito e l'ha fatto. Oggi non serviva strafare, ma solo sciare con gentilezza e precisione su un tracciato che per conformazione fisica non perdona il benchè minimo errore, e Denise l'ha fatto. Oggi bisognava attaccare la seconda manche a cuor leggero, senza la pressione di dover vincere a tutti i costi, e Denise l'ha fatto. E ha vinto. Quattro giganti e quattro vittorie, tutte d'autorità: ci sarebbe quasi il margine per chiedere il pagamento delle lezioni.
Grande, grandissima Denise ma ancora una volta grande Italia: al termine della prima manche erano addirittura 5 le azzurre nelle prime 15, poi sono rimaste 4 con il calo di una Karen Putzer che è comunque riuscita a rompere il ghiaccio in questa stagione: presto ritroverà anche lei la piena forma fisica, ne siamo tutti convinti e non possiamo ... (continua)
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04/01/2008
] - Adelboden, per riprendere il cammino glorioso
Fine settimana strano, quello che sta per iniziare. Strano perchè era da molto tempo che non si poteva il dubbio, l'imbarazzo della scelta su cosa seguire con maggiore attenzione: le prove femminili di Splinderuv Mlyn o quelle maschili condite dal fascino e dalla storia che aleggia sulla Kuonigsbergli di Adelbonden?
Quattro gare che in effetti presentano ciascuna ottime possibilità di ben figurare per i colori azzurri: delle ragazze abbiamo già parlato in precedenza, quindi concentriamo l'attenzione sull'Oberland Bernese. dove Max Blardone e compagni cercheranno di riprendere l'ottimo ruolino di marcia tenuto nella prima parte della stagione, con l'esclusione, se si vuole essere puntigliosi, della due giorni badiota. Ad Adelboden Max ha già detto la sua in passato e vuole farlo anche domani, pur presentandosi al cancelletto col dubbio di una condizione fisica quantomeno precaria a causa di un problema intestinale che l'ha debilitato nei giorni scorsi: "Mi sento ancora le gambe deboli, sembrano un budino - dice il ventottenne di Pallanzeno, che comunque non ha titubanze - ma nonostante questo mi butterò a tutta nel tracciato: la pista è bellissima, ha un fascino davvero particolare e l'unica speranza è che venga preparata a dovere."
Ad Adelboden infatti le condizioni meteo non sono ideali: colonnina di mercurio costantemente sopra lo zero e addirittura rischio pioggia per domani pomeriggio.
Il finanziere ossolano quest'anno ha già colto il bersaglio grosso a Bad Kleinkirchheim, trascinando sul podio anche Manfred Moelgg che scalpita a sua volta nella ricerca delle prima vittoria in Coppa della carriera. Le due settimane di pausa che hanno seguito lo slalom di La Villa sono servite al marebbano per riprendere fiato e ripresentarsi al cancelletto di partenza con rinnovato vigore. E sembra proprio che nelle uscite sulle nevi di casa Manni si sia dimostrato in grande spolvero...
Ed in netta ripresa appaiono anche Davide Simoncelli ed Alberto Schieppati, a ... (continua)
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29/12/2007
] - E' l'ora di Chiara Costazza:suo lo slalom di Lienz
Tripudio tricolore, tripudio azzurro. Tutto come ieri, anche se con interpreti diverse: dopo Denise Karbon è toccato a Chiara Costazza far risonare le note dell'Inno di Mameli sulle nevi dello Schlossberg, in una Lienz che in questo finale di 2007 si è riscoperta la Mecca dello sci azzurro.
Ci aveva provato a Reiteralm, Chicca Costazza. Ci aveva provato, per poi accontentarsi del terzo posto, primo podio della carriera e la convinzione di riprovarci. Poi discreta a Panorama, uscita ad Aspen e trionfatrice a Lienz per completare il salto di qualità mentale che lei stessa auspicava negli scorsi mesi. Veniva dalla delusione della supercombinata di St. Anton, Chiara ("Una delle più grandi delusioni della mia carriera), e per ricucire la ferita ha scelto la via migliore, quella della vittoria, quella del trionfo, regalando ai colori azzurri la seconda giornata di gloria, con il miglior tempo in entrambe le manche proprio davanti all'idolo di casa Nicole Hosp, consolatasi con il pettorale rosso di leader della specialità.
Sontuosa, sublime. La trentina di Pozza di Fassa oggi ha raggiunto un livello di sciata mai toccato precedentemente. La cuginetta di Angelo Weiss ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio di slalom dieci anni dopo Lara Magoni, aggiungendo una nuova perla a questa stagione che sta diventando sempre più indimenticabile per atlete e tecnici.
Un ghiaccio vivo, quello di Lienz, con due tracciati difficili e conclusi su un muro insidioso: uno slalom vero che ha esaltato le capacità di questa ventitreenne ladina che non si è lasciata scombussolare dai pensieri e dai timori della leadership provvisoria ("Ho chiesto a Denise come si fa in questi casi...") per rifilare altro distacco a tutte le avversarie. E dire che quando la Hosp si è messa lì davanti...la trama sembrava scritta: per il Wunderteam sembrava giunta l'ora di ripagare l'amarezza di ieri. Invece no: Chiara ha sciato sicura, composta, dimenticando di commettere la ... (continua)
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28/12/2007
] - Karbon-Gius, storie parallele di lacrime e sorrisi
Non è difficile individuare un filo conduttore che unisce le carriere di Denise Karbon e Nicole Gius. Ancor prima del trionfo odierno, i due scriccioli "made in Sudtirol" avevano percorso un cammino parallelo, non solo per essere nate ad un centinaio di chilometri di distanza nello stesso 1980. Stessa trafila di allenatori, nel comitato Alto Adige prima, ed in nazionale poi, stessi sci (Salomon prima, Fisher ora), stessa lunga trafila di infortuni.
"E' vero, è una storia comune. Ma forse è andata peggio a Nicole che l'hanno scorso si è ritrovata fuori squadra ed ha dovuto lottare da sola per tornare grande. Credo che una cosa del genere valga più di qualunque infortunio" dice Denise Karbon, che non esita a rallegrarsi per la grande giornata azzurra. "Manu è andata vicina a salire nuovamente sul podio; ho visto che ha fatto un grave errore, altrimenti era lì. E sono davvero felice per Camilla Alfieri: in allenamento va sempre fortissimo ma poi fatica a concretizzare in gara. Ho seguito in televisione la sua seconda manche ed è stata grandiosa: spero che questo risultato possa sbloccarla definitivamente, se lo merita."
Ha parole per tutti, Denise. Anche per il piccolo nipotino di due anni e mezzo, che la vigilia di Natale ha messo per la prima volta gli sci ai piedi, scegliendo come maestra proprio zia Denise. "E' stato divertentissimo e mi aveva detto che avrei vinto ancora: questa vittoria la devo dedicare proprio a lui!"
Tre su tre, e avanti così: "In questo momento mi riesce davvero tutto facile, sento la fiducia crescere giorno dopo giorno e la forma è sempre ottimale. Forse questo è il primo anno che riesco a prepararmi senza grossi problemi e direi che i risultati si vedono. Ripartire ogni volta da zero non è mai facile, ora non resta che fare gli scongiuri perchè tutto continui senza intoppi."
Gesti scaramantici di ogni tipo si sprecano in questi casi, anche perchè con la terza vittoria di fila Denise è sempre più lanciata verso il successo ... (continua)
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28/12/2007
] - Uno,due,tre: DENISE!Gius 3a ancora trionfo azzurro
La festa continua. Il sogno va avanti. Denise Karbon ha ormai raggiunto un'altra dimensione, quella in cui la sicurezza ti infonde l'arma in più per volare sopra le avversarie, per domare qualsiasi tipo di pista, lunga o corta che sia, veloce o tortuosa, infida o piacevole. Il terzo epico capitolo della favola di Denise Karbon viene scritta sul pendio dello Schlossberg, una monte da 1700 metri su cui è stato disegnato un tracciato che si spegne proprio nel cuore della cittadina industriale di Lienz. Qui la fatina dell'Alpe di Siusi non era mai riuscita ad incantare, ma oggi ha trovato tutti gli ingredienti per preparare la giusta pozione e toccare inevitabilmente i cuori di tutti gli appassionati, anche di quelli austriaci che la coccolano come e quanto le ragazze biancorosse.
La magia di Denise è di quelle che incantano: la bacchetta magica da il suo tocco non appena la ventisettenne di Castelrotto si presenta al cancelletto e quasi ferma il tempo. La sua discesa, oggi come ieri, è un concentrato di precisione, forza, tecnica, sicurezza. Non c'è buca o scarsa visibilità che tenga: la Denise targata 2007 è di un altro pianeta, irraggiungibile per molte, semplicemente la migliore. Non serve scomodare precedenti storici o paragoni nei confronti di Compagnoni o altre grandi campionesse del passato. Lo sci moderno è diverso, Denise è semplicemente Denise, una ragazza che ha fatto della semplicità e della grinta il suo punto di forza per riemergere da un numero abnorme di infortuni e tornare ogni volta più forte di prima. La vittoria di Soelden ha commosso per la rapidità con cui è arrivata. Il bis di Panorama ha dimostrato che la Karbon è forte anche mentalmente. La tripletta di Lienz ha semplicemente esaltato, perchè arrivata in un contesto sempre più azzurro, ancor più che a Panorama. Come in Canada, Denise è stata accompagnata sul podio da un'altra azzurra: allora Manuela Moelgg, oggi Nicole Gius, a testimonianza che la squadra gigante azzurra è ormai diventata il ... (continua)
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24/12/2007
] - Alfieri e Razzoli vincono il parallelo di Natale
Sono Camilla Alfieri e Giuliano Razzoli i vincitori dell'edizione 2007 del classico Parallelo di Natale di Pila, giunto alla ventesima edizione. I due atleti "della pianura" (la Alfieri è ligure, Razzoli reggiano) hanno combattuto fino e in fondo e si portano a casa il titolo oltre ad una KIA nuova fiammante.
Nelle ragazze escono ai quarti Ceccarelli, Ceresa e Federica Brignone. Rimangono poi Karbon, Costazza, Alfieri e Morandini a giocarsi la vittoria ma nella manche decisiva Camilla ha battuto Denise Karbon.
Tra gli uomini escono ai quarti il favorito Simoncelli e i compagni azzurri Innerhofer e Girardi. La semifinale vede quattro outsiders: Baxter e Razzoli, Cristian Javier Simari Birkner e il guerriero Omar Longhi. Passano Razzoli e Simari: finale italoargentina vinta dal Razzo Emiliano.
Grandi applausi quindi per i portacolori del Centro Sportivo Esercito; buono spettacolo ripreso dalle telecamere di RAI2 e commentato da Carlo Gobbo in cabina, Marco Albarello alle interviste e Giorgio Rocca in partenza.
La Classifica Finale Parallelo di Natale 2007:
Maschile:
1) Razzoli Giuliano; 2) Cristian Javier Simari; 3) Noel Baxter; 4) Omar Longhi
Femminile:
1) Camilla Alfieri; 2) Denise Karbon; 3) Chiara Costazza; 4) Claudia Morandini
(continua)
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22/12/2007
] - In combinata è ancora SuperKildow!Cami Borsotti 7a
Una discesa difficile è servita per esaltare nuovamente Lindsey Kildow Vonn, autrice di una prova magistrale che le ha permesso di partire per ultima nella manche di slalom e di difendersi dal ritorno delle slalomiste. Una rimonta che invero non c'è stata, perchè le grandi interpreti dei paletti snodati si sono quasi prese una giornata di ferie, capitolando su un tracciato davvero tosto, con fondo duro. Marlies Schild, Nicole Hosp, Resi Stiegler, volendo anche la nostra Chiara Costazza: tutte saltate sul terreno a loro più congeniale, dando via libera alla sempre più protagonista Kildow e alle altre polivalenti del presente, Maria Riesch e Julia Mancuso. Non c'è dubbio, proprio un bel podio, anche se per due terzi uguale a quello della discesa di ieri.
Questo, per brevi cenni, il riassunto della supercombinata di St. Anton, ultima prova della Coppa femminile prima del breve riposo natalizio. Era la prima combinata della stagione e non si può certo dire che siano mancati i colpi di scena...soprattutto per i tanti errori della atlete su un doppio tracciato davvero insidioso che ha tradito ragazze più e meno esperte tanto nella discesa mattutina (Paerson, Goergl, Merighetti, Gisin tra le altre), quanto nello slalom pomeridiano. Già le iscritte non erano molte (poco più che una trentina), togliendo le non qualificate ecco che la classifica finale conta di 16 ragazze al traguardo, se si esclude la britannica Chemmy Alcott attardata di un'eternità. Insomma, tra un'uscita e l'altra i colpi di scena sono piovuti come in un acquazzone di mezza estate. Errori che hanno scombussolato pronostici e quant'altro ma che in fondo hanno valorizzato le ragazze che più di altre sembrano attraversare un fulgido momento di forma. E le giovani emergenti...
Sì, perchè dopo tanto penare e faticare le attese teen ager sono riuscite a mettere fuori la testa. Discorso che vale per la pubblicizzata austriaca Anna Fenninger, fermatasi al quarto posto e finalmente in grado di dire la ... (continua)
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21/12/2007
] - St. Anton: secondo squillo per la Kildow. Cecca 7a
Secondo successo stagionale per Lindsey Kildow Vonn che sulla Karl Schranz di St. Anton è riuscita a superare tutte le avversarie grazie soprattutto alla sua innata dose di talento che le ha permesso di segnare il miglior tempo parziale nonostante una sciata non propriamente esente da errori. Dopo il successo sulle sponde di Lake Louise, la ventitreenne del Minnesota ha quindi riproposto la sua candidatura a prima donna della velocità, in una giornata che ha visto l'appannamento delle altre grandi specialiste, con Anja Paerson e Maria Riesch incapaci di chiudere la prova e Renate Goetschl decisamente staccata e apparsa non a suo agio sull'impegnativo tracciato dell'Arlberg. Una discesa dal sapore antico, quella di St. Anton, che ha esaltato le doti tecniche della Kildow e delle due madamigelle che l'hanno scortata sul podio di giornata: seconda piazza per la canadese Kelly Vanderbeek, ormai completamente ristabilitasi dopo la frattura al braccio rimediata a novembre e terza posizione per Julia Mancuso, che si è concessa un breve piano liberatorio dopo una lunga serie di gare che l'aveva vista piuttosto lontana dalle migliori. Quarto posto per Fraenzi Aufdenblatten, seguita da Maria Holaus e Nicole Hosp. E poi...e poi è Daniela Ceccarelli che con il settimo tempo ha confermato di aver ritrovato la miglior condizione dopo gli ottimi segnali lanciati la settimana scorsa a St. Moritz. La trentaduenne di origine laziale ha così conquistato il miglior risultato stagionale per la pattuglia di Alberto Ghidoni, al termine di una gara interpretata al meglio, a stretto contatto con la Kildow e ceduta soltanto nel finale, nella piccola compressione che pochi minuti prima aveva tradito anche Julia Mancuso.
Per i colori azzurri sono da registrare anche il 22imo posto di Daniela Merighetti seguita a ruota dalla cortinese Wendy Siorpaes, mentre Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Larissa Hofer ed Eleonora Teglia non hanno centrato l'ingresso tra le prime trenta.
Domani si ... (continua)
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21/12/2007
] - Slalomisti e gigantisti al San Pellegrino
Ultime ore di allenamento anche per il Gruppo 1 azzurro che ha scelto le nevi del Passo San Pellegrino per l'uscita pre natalizia. Agli ordini del responsabile Matteo Guadagnini sono al lavoro i reduci dalla due giorni badiota, molti dei quali domenica raggiungeranno poi Pila per il tradizionale appuntamento con il Parallelo di Natale. A sangue freddo è facile quindi ritornare a quanto successo sulla Gran Risa.
"Dopo il fine settimana di Bad Kleinkirchheim si era creata una grande euforia e una forte aspettativa - dice il Guada - e forse questo ha contribuito a far vedere più negativo di quanto è stato il fine settimana di La Villa. Certo, non è arrivato nessun podio, in fondo eravamo anche abituati bene, ma se Blardone in gigante e Moelgg in slalom non fossero incappati in quei piccoli errori sarebbero tranquillamente stati con i primissimi. Manfred era dai Mondiali che non sbagliava uno slalom e credo che nonostante la stanchezza abbia dimostrato di saper sciare bene anche su tracciati a lui non congeniali. E dopo la pausa arrivano altre piste interessanti, a cominciare dalla Kuonigsbergli: questi giorni di lavoro e di relativo riposo saranno fondamentali anche per recuperare completamente anche gli altri ragazzi; in fondo la stagione non è ancora a metà!"
Intanto ieri Giorgio Rocca e Manfred Moelgg hanno partecipato al Natale degli Sportivi, evento organizzato nella capitale dal Coni che ha visto la presenza di altri grandi protagonisti del mondo degli sport invernali come Armin Zoeggeler, Reinhold Rainer, Gerhard Plankensteiner, Oswald Haselrieder, Christian Oberstolz, Patrick Gruber e Deborah Scanzio. (continua)
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19/12/2007
] - Lettera di Alberto Tomba: favoriamo gli atleti
Quanto Alberto Tomba sia ancora capace di muovere le persone e solleticare i media è sotto gli occhi di tutti, ribadito ancora una volta lo scorso weekend in Val Badia: la sua presenza, le sue dichiarazioni, la sua simpatia non passano mai inosservate.
Sempre pronto a dare una mano al suo ambiente Alberto ha espresso il suo pensiero sui vari circus sportivi, nell'unico intento (e non potrebbe essere diversamente) di dare una mano allo sci. Ma su "Repubblica" prima e su Tgcom poi, oltre che su altre testate, le sue parole sono diventate tutto e il contrario di tutto, per cui Alberto questa mattina ha pubblicato una lettera aperta, per puntualizzare il suo pensiero. La riportiamo integralmente:
"Oggi è il giorno del mio compleanno e come regalo ho preparato questa per tutti quelli che amano lo sci e la montagna.
Lunedì scorso su La Repubblica ho scoperto che, per l’ennesima volta, alcune dichiarazioni rilasciate per un intervista dopo la gara di Gigante in Alta Badia, sono state fraintese e strumentalizzate ai fini di creare una inutile quanto sterile polemica.
Sono proprio stufo, stufo di dedicare tempo a rilasciare interviste il cui senso viene poi distorto, in cui l’informazione esce deviata e dannosa.
Con le parole, lo sapete bene, ci ho sempre saputo fare meno che con gli sci, ma i concetti che ho sempre cercato di esprimere sono rivolti alla celebrazione dello sport, dello sci, dei suoi campioni e della montagna.
Ed è qui che dovrebbe scattare il supporto di chi invece con le parole ci sa fare, di chi, invece di puntare l’attenzione sulla battuta di spirito trasformandola in una seria dichiarazione, dovrebbe aiutare noi sportivi a comunicare, a trasmettere messaggi di sport, che inneggiano a valori fondamentali anche e soprattutto nella vita.
Purtroppo lo scorso lunedì è accaduto tutto il contrario e ne sono profondamente dispiaciuto. Per questa ragione vorrei chiarire di persona i toni ed il senso di quella intervista.
Con le mie parole volevo ... (continua)
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16/12/2007
] - St Motitz: Paerson firma il bis in superg
24 ore dopo la prima vittoria stagionale in discesa Anja Paerson si ripete in superg, sulla stessa pista Corviglia che mostra evidentemente di gradire. Ancora una vittoria arrivata sul filo dei centesimi: ieri 8 ai danni della Kildow oggi solo 4 per battere una sorprendente Emily Brydon che realizza il miglior risultato in carriera anche grazie ad un eccellente tratto finale.
Terzo gradino per Renate Goetschl, che precede di un solo centesimo la compagna Lizzie Goergl a cui seguono Maria Riesch, Nicole Hosp, Nadia Styger, Tina Maze (ottimo ritorno il suo dopo i fastidi fisici), Martina Schild (vincitrice del primo superg) e la coppia Britt Janyk/Julia Mancuso.
Chiave delle gara è stato l'ultimo settore, a partire dal secondo rilievo cronometrico fino al traguardo: qui Emily Brydon ha costruito il suo podio, qui quasi tutte hanno trovato grandi difficoltà vanificando il vantaggio costruito nella prima parte di gara e perdendo diversi decimi in un tratto inferiori a 20 secondi.
Ancora una volta le azzurre sono lontane dai posti che contano: come ieri la migliore è Daniela Ceccarelli, al 17esimo posto; Daniela stava sciando bene, sesta al secondo intermedio, ma ha fatto segnare un tempo altissimo nell'ultimo, decisivo, tratto cronometrato. Prendono punti anche Dada Merighetti 26esima e Hilary Longhini 30esima. Elena Fanchini non ha chiuso la sua prova. (continua)
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15/12/2007
] - Saslong, atto II: solo Walchhofer meglio di Cuche
L'ottavo tentativo è stato quello buono: dopo ben 4 secondi posti, Michael Walchhofer è riuscito a mettere la propria firma sulla Saslong, scegliendo proprio l'edizione numero 40 della discesa gardenese per vincere a Selva di Valgardena al termine di una gara avvincente, esattamente come il super-g di ieri. Le condizioni meteo hanno decisamente contribuito a regalare due grandi giornate di gara su una pista preparata al meglio e capace di esaltare le azioni degli uomini-jet. Sulla Saslong non sono tanto i curvoni a fare la differenza, quanto gli innumerevoli avvallamenti del terreno, le gobbe di una pista nervosa come nessun'altra se si esclude il tratto iniziale di puro scivolamento, proprio per questo tanto caro a Walchhofer. Il trentaduenne austriaco si è presentato dopo una trentina di secondi con già cinque decimi di vantaggio su un Cuche che sembrava aver letteralmente ammazzato la gara. Un margine che l'aquilotto del Wunderteam è riuscito a gestire anche nel cuore del tracciato dolomitico, proprio sui saliscendi del Ciaslat domati alla grande dalla potenza di Cuche e dall'agilità di Erik Guay, impressionante in certi frangenti e fermatosi solo ai piedi del podio, scalzato dal meritato terzo gradino da un impavido Scott Macartney, sorpresissima di giornata e capace di salvare il bilancio Usa che fino a quel momento contava sul solito Miller sciupone e su un Nyman (vincitore su queste nevi 12 mesi fa) caduto a pelle di leone in fase di spinta.
La chiave di volta per il successo è stata quindi la parte alta che ha riproposto (come già la Birds of Prey) il vero Michael Walchhofer, quello degli anni migliori, quello che seppe salire sul trono mondiale e che ora sembra intenzionato a rivestire i panni del dominatore. Ed alle sue spalle ecco Didier Cuche: vincitore ieri, secondo oggi e nuovo leader della classifica generale in attesa della risposta di Benni Raich sulla Gran Risa. Poi Macartney, Guay, un redivivo Hoffman e Osborne-Paradis, Miller ... (continua)
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15/12/2007
] - A St. Moritz Anja Paerson torna alla carica
Rieccola la super-Paerson. La versione appannata di questo inizio di stagione è stata sostituita da quella più brillante e potente in corrispondenza del ritorno del circo rosa in Europa e già alla prima occasione la ventiseienne di Tarnaby ha voluto lanciare un segnale deciso, chiaro. Così la svedesona ha tolto la soddisfazione della seconda vittoria stagionale alla statunitense Lindsey Kildow Vonn, fino a quel momento miglior interprete della discesa sulla Corviglia di St. Moritz. Una vittoria arrivata sul filo dei centesimi, in una prova non esemplare per entrambe che hanno perso qualche centesimo di troppo nella parte centrale del tracciato elvetico dove invece si è messa in evidenza la tedesca Maria Riesch, ormai pronta a tornare ai vertici mondiali dopo la tanta, troppa, sfortuna degli ultimi anni. Paerson, Kildow, Riesch seguite a ruota da Renate Goetschl: sono queste le grandi protagoniste della velocità femminile, candidate a dominare (in condizioni normali) anche i prossimi appuntamenti. Il divario tra queste ragazze e le altre è piuttosto cospicuo, con la sola Ingrid Jacquemod (sesta) capace di tenere il passo, anche se a debita distanza; oggi nella lotta di vertice si è inserita anche la padrona di casa Fraenzi Aufdenblatten (quinta) mentre tutte le altre hanno concluso piuttosto lontane; anche una Julia Mancuso decisamente spenta ma tradizionalmente pronta ad entrare in forma nella seconda metà della stagione.
Netto, si diceva, il divario tra le migliori cinque - sei ragazze e le altre ed è proprio per questo che lasciano un po' di rammarico i piccoli errori delle ragazze azzurre: se Elena Fanchini e Daniela Merighetti riuscissero a sciare in linea con quanto fatto in allenamento potrebbero costantemente competere per un posto tra le top ten, come anche i tecnici azzurri continuano a ripetere. Anche oggi alla giovane camuna è mancato qualcosa per disegnare le giuste linee nel tratto centrale, per chiudere quindi in 17ima piazza: un risultato da ... (continua)
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14/12/2007
] - Saslong, atto I: Cuche sul filo di lana; Staudi 6°
Non tradisce mai. Lo spettacolo sulla Saslong è una garanzia; ancora maggiore se la neve c'è ma non troppa, così da esaltare le ondulazioni del terreno, da rendere nette e impossibili le Gobbe del Cammello, da trasformare i prati del Ciaslat in un continuo vibrare. Una pista da campioni veri, che negli anni ha portato in gloria i personaggi che han fatto la storia dello sci e che stagione dopo stagione non delude mai. Il super-g non è sicuramente il fiore all'occhiello della due giorni gardenese, ma oggi a Selva di Val Gardena si è assistito ad una gara vibrante, intensa, speciale, regolata da un terzetto di compagnoni di primissimo rango, accomunati dal marchio Head che campeggiava sui rispettivi sci. Tre personaggi con storie diverse.
Uno, il vincitore, si presentava ai piedi della solitaria mole del Sassolungo con la volontà di vendicare la sfortuna di un anno fa, quando chiuse ai piedi del podio il superg e vide sfumare la vittoria in discesa per due piccolissimi centesimi a vantaggio di Steve Nyman. Forti motivazioni, fisico d'acciaio nonostante le primavere inizino ad essere numerose, grinta d'altri tempi: Didier Cuche ha graffiato il manto compatto della Saslong, ha sbagliato, si è esibito in qualche passaggio mozzafiato, ed alla fine ha avuto ragione anche del cronometro, impostato come dodici mesi fa sugli stessi due centesimi. Ma lo svantaggio si è trasformato in vantaggio e così oggi, a rammaricarsi per una vittoria sfuggita all'ultimo è Bode Miller.
Eccolo, il secondo. Nel primo mese di Coppa non ha entusiasmato, anzi. Più errori che miracoli, se vogliamo dirla tutta. Oggi il copione si stava ripetendo, ma il campione di Franconia ha saputo tirarsi su da una posizione impossibile e concludere una gara che forse ha perso solo per qualche sbavatura di troppo. Puntava al bis, dopo il successo dello scorso anno: gli è sfuggito per un niente, ma la Saslong è riuscita a riproporre il vero Miller, anche grazie ad un paio di sci da favola, che ... (continua)
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11/12/2007
] - Ted Ligety sulla Gran Risa per vincere
"Mannaggia, gli italiani vanno forte, ma cercherò di batterli sul loro terreno, anche se negli ultimi anni la Gran Risa li ha spesso visti protagonisti!"
Ma punti alla vittoria in gigante o in slalom?
"Beh, credo che in gigante sia più alla mia portata, anche se in questo periodo non me la cavo male nemmeno tra i paletti snodati; devo solo riuscire a fare meno errori, altrimenti vado forte ma esco, come domenica a Bad."
Sorriso ampio, atteggiamento rilassato, fluente chioma bionda e pronuncia strettissima in classico stile yankee: comincia con queste parole la settimana italiana di Ted Ligety, il campione olimpico di supercombinata ed ora pettorale rosso in gigante, dopo 3 prove di Coppa del Mondo. Un pettorale che domenica metterà in palio e la concorrenza non mancherà di certo: proprio per questo Ligety e compagni sono approdati sui pendii della Paganella, per cercare pendenze e fondo simili a quelli che troveranno all'ombra delle Dolomiti domenica mattina. Le Dolomiti. Le guglie e i campanili calcarei hanno toccato l'anima del ventitreenne di Park City: "Credo che questo sia il posto più bello d'Europa; nel nostro soggiorno ad Andalo ci svegliamo con lo spettacolo delle Dolomiti di Brenta davanti agli occhi e da domani andremo a gareggiare in un ambiente magico. Lo sci è bello anche per questo."
Domani Ligety sarà infatti impegnato nello slalom di Coppa Europa di Obereggen prima di dedicare altri due giorni all'allenamento e raggiungere così la Val Badia, domenica sarà gara vera, sulla Gran Risa: "Ormai la vittoria mi manca da qualche bel mese, credo che sia giunto il tempo di tornare sul gradino più alto del podio. In queste settimane ci sono andato vicino due volte (secondo a Solden alle spalle di Svindal, terzo a Bad dietro a Blardone e Moelgg) e mi piacerebbe farcela su un pendio affascinante come quello italiano. Ma gli azzurri non mi lasceranno di certo strada facilmente. Sono grandi atleti, sia Blardone che Moelgg, senza ... (continua)
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09/12/2007
] - Sontuoso Raich, poi è grande Italia con Moelgg 3°
Lo slalom di Bad Kleinkirchheim lo vince Benni Raich che conquista la prima vittoria stagionale, ma la grande protagonista della gara carinziana è la nazionale azzurra che piazza tre atleti tra i primi cinque, a cominciare dal terzo posto di Manfred Moelgg, ormai deciso a non scendere più dal podio dei rapid gates che non lascia dal febbraio scorso. E subito dietro al grande Moelgg spunta un assolutamente inatteso Patrick Thaler, quarto come non mai (e autore del miglior tempo nella seconda manche), esattamente come Christian Deville, che in quinta piazza chiude il terzetto da sogno targato Italia. Secondo Byggmark, dietro tutti gli altri; Giuliano Razzoli esce nella seconda manche, Peter Fill e Manuel Pescolderrung nella prima.
Non sono bastate le emozioni di ieri, in questo momento l'adrenalina si impenna quando gli azzurri devono affrontare le discipline tecniche. La festa che ha seguito la fantastica doppietta di ieri non ha annebbiato la mente degli slalomisti azzurri che dopo aver centrato un pregevole risultato nella prima manche (Moelgg 5°, Deville 12°, Razzoli 21° e Thaler 28°) hanno letteralmente dominato la seconda frazione, regalando altre emozioni, per certi versi ancora più vive di quelle di 24 ore prima. La pista di Bad ha fatto il suo dovere, fantastica per l'intera prima frazione permettendo la qualificazione per atleti con pettorale oltre il 60, soddisfacente nella seconda, quando umidità e temperature meno rigide hanno inevitabilmente minato la sua compattezza. Ma il suo dovere l'han fatto anche gli assi di azzurro vestito, a cominciare dal sarentinese Patrick Thaler, trentenne eterna promessa e rinfrancato dalla qualificazione mattutina. Nella seconda Thali li ha mollati a tutta, ritrovando come d'incanto personalità, tecnica, morale. La manche era appena iniziata, ma lui era già imprendibile per molti: a riportarlo sulla terra ci ha provato il fassano Deville, finalmente autore di due manche di ottimo valore, ma nove centesimi hanno ... (continua)
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06/12/2007
] - Parallelo di Natale: 20esima edizione
"PARALLELO DI NATALE" E "STRISCIA"
A PILA SI FESTEGGIANO 20 ANNI DI SUCCESSI
Sarà un’edizione del tutto speciale quella del Parallelo di Natale 2007, che il 22 e 23 dicembre prossimi festeggerà i primi 20 anni di vita. E lo farà, per il quarto anno consecutivo, sulle nevi aostane di Pila, la celebre stazione sciistica nel comune di Gressan, che si conferma sede ideale per questa manifestazione.
Un evento promosso da Pila Events sotto il coordinamento di Renzo Bionaz, in collaborazione con la Regione Val d’Aosta e l’Assessorato al turismo, con la guida tecnica dello Sci Club Selvino, che si avvale a propria volta dell’immancabile appoggio del locale Sci Club Pila e dei maestri della Scuola di Sci Pila. Teatro di gara sarà nuovamente la pista Gorraz, le cui pendenze sembrano studiate su misura per una gara di questo tipo.
Sabato 22 sarà addirittura festa doppia in quel di Pila, con un’unica torta per due festeggiati. Il giorno della vigilia del Parallelo riservato ai big dello sci alpino, infatti, da alcuni anni si svolge la kermesse dei vip che, anche quest’anno, non mancherà di vivacizzare le nevi valdostane. E se è vero che il Parallelo si appresta a festeggiare i primi 4 lustri di storia, altrettanto vale per il programma televisivo Striscia la Notizia, il cui staff è ormai presenza fissa alla manifestazione. Doppi festeggiamenti, dunque, con la già confermata presenza di Jimmy Ghione (plurivincitore del Parallelo "Vip"), Valerio Staffelli, Capitan Ventosa e Patrick Ray Pugliese, i quattro alfieri di Striscia sicuri protagonisti anche di questa edizione. E potrebbe esserci anche il conduttore Enzo Iacchetti, il quale potrebbe rinunciare ad un viaggio nei mari tropicali proprio per partecipare alla festa ventennale di Striscia e del Parallelo.
A dare loro battaglia, ci saranno poi molti altri personaggi dello spettacolo, quali Roberto Ciufoli (del gruppo comico “Premiata Ditta”, vincitore della passata edizione), Daniele Battaglia (figlio di Dodi Battaglia ... (continua)
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30/11/2007
] - A volte ritornano: Walchhofer vince a Beaver Creek
Undici mesi. Tanto lungo è stato il digiuno in discesa di Michael Walchhofer, dalla doppietta di Bormio 2006 al successo odierno su una Birds of Prey accorciata per una violenta nevicata abbattutasi sul Colorado nelle ore antecedenti la gara. Una prova fotocopia della discesa di supercombinata di ieri, ma capace comunque di non alterare più del dovuto il fascino di una delle piste più belle e intriganti del Circo Bianco. Ed il destino ha voluto che proprio sul tracciato intitolato ai rapaci, agli uccelli da preda, l'aquila austriaca ritrovasse lo spunto e la brillantezza per planare diritta sul gradino più alto del podio. Poco più di 70 secondi di gara, 73 e 74 centesimi per la precisione, per donare il primo ampio sorriso al maschile al Wunderteam, ma soprattutto per riportare al mondo dello sci uno dei protagonisti maggiori dell'ultimo decennio, un protagonista che sembrava perso, svuotato, sia nel fisico che nella mente fino a cullare per gran parte della primavera gli stessi intenti di ritiro che ora si affacciano alla mente di Antoine Deneriaz. L'estate ha portato consiglio e Walchhofer ha deciso di andare avanti, anche e nonostante la cancellazione da parte dell'OSV dello storico gruppo di allenamento di discesa. Ma per lui, che ancora può puntare a grandi traguardi, ben poco è cambiato anzi: un gruppo di lavoro o l'altro non fa grossa differenza, dopotutto per un trentaduenne ogni estate segue la falsariga del precedente e tutto dipende dal morale. Il morale. Dopo Lake Louise non era in alta quota, ma oggi, una volta tagliato il traguardo, il sorriso è tornato sul suo volto, pur mascherato dai lineamenti duri del classico austriaco tutto d'un pezzo. E forse solo all'arrivo Walchho ha capito che oggi, a sorridergli, è stato anche il sole, giunto a fare capolino tra le nubi per pochi minuti, quasi a baciare il suo ritorno alla vittoria illuminandolo quel tanto che bastava per sopravanzare di 5 piccolissimi centesimi lo yankee padrone di casa Steven Nyman, ... (continua)
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30/11/2007
] - Albrecht trionfa nella prima supercombinata
Sono passati poco meno di 10 mesi dai Mondiali di Are, da quando Daniel Albrecht ha conquistato la medaglia d'oro in combinata. Oggi il 24enne svizzero si è ripetuto, vincendo la prima supercombinata stagionale, grazie al doppio quarto posto conquistato nella manche di discesa e nella manche di slalom. Daniel, prima vittoria in Coppa del Mondo, ha preceduto uno straordinario Jean Grange, capace di risalire dal 36esimo della discesa al 2o finale grazie ad una manche di slalom quasi perfetta. Sul terzo gradino del podio il ceco Ondrej Bank 12esimo nella discesa e 4o nello slalom. Sia per Grange che per Bank è il miglior risultato in carriera e il primo podio in una gara di Coppa del Mondo. Quarto è Bode Miller, unico tra i " grandi" ad approfittare dell'assenza di Svindal: è buono in discesa (5o a 58 centesimi da Cuche) e discreto in slalom (18esimo a 2"07 da Grange). Dietro di lui Myhre, Zurbriggen, Shoenfelder, Ligety e Lanning. Tra i favoriti: male Raich, che sbaglia in slalom; Berthod non è partito per la discesa; Kostelic non ha chiuso lo slalom; Baumann è soltanto 18esimo.
Malissimo gli azzurri: il primo dei nostri è Staudacher, 20esimo, e più indietro Heel, 23esimo, Innerhofer, 24esimo, Eisath 25esimo, Fill 30esimo.
In ottica discesa (si correrà domani, venerdì): miglior tempo di Didier Cuche davanti a Nyman, Walchhofer e Albrecht. (continua)
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24/11/2007
] - Denise, magico bis a Panorama, Manu Moelgg terza
Per favore non svegliateci. Ad un mese dal magico esordio di Soelden, Denise Karbon si regala un'altra favola, vincendo, anzi trionfando anche sulle nevi canadesi di Panorama mantenendo così il pettorale rosso di leader di specialità e salendo in vetta alla classifica generale di Coppa del Mondo. Alle spalle della fatina di Castelrotto, staccata di 42 centesimi, l'austriaca Lizi Goergl, quindi è ancora tricolore con una fantastica Manuela Moelgg a salire per la prima volta in carriera sul podio del gigante. A seguire le austriache Marlies Schild ed Eva Maria Brem per ritrovare in sesta piazza il timido sorriso di Nicole Gius, seconda a metà gara e terza punta di un tridente da sogno, da valanga.
Una favola azzurra quella andata in scena sulle alture della British Columbia. Una favola che forse nemmeno nelle più ottimistiche menti avrebbe potuto prendere forma in maniera così vivida, limpida. I segnali di una giornata memorabile erano giunti sin dai frangenti iniziali della prima manche, inaugurata dal pettorale rosso della stessa Denise: è lei a piazzarsi al comando, per scrutare poi l'arrancare di tutte le avversarie, finchè la campionessa del mondo Nicole Hosp non le rifila un distacco importante, sopra il secondo. Una mezza doccia fredda, mitigata dai successivi inserimenti di Nicole Gius e Manu Moelgg, a formare un tridente tutto azzurro che permetteva di sognare in grande in attesa della seconda manche. Ma prima di decidere la gara, a sognare in grande sono Ana Drev e la giovane austriaca Eva Maria Brem, sorprese di giornata che stuzzicano l'ego delle campionesse. La Schild sale in cattedra, spodestata poco dopo da una ritrovata Goergl, più composta ed efficiente rispetto al recente passato. La francesina Worley si accontenta della quindicesima posizione e in un attimo tocca alle azzurre. Denise disegna, pennella, incanta: solo piccole sbavature nella sua seconda manche, che la vede superare con margine il terzetto tutto austriaco che già pregustava il ... (continua)
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23/11/2007
] - La Coppa Europa entra nel vivo
Dopo l'antipasto di due settimane fa negli impianti indoor di Bottrop e Neuss, domani la Coppa Europa femminile entra nel vivo, con la prima delle quattro giornate di gara finlandesi dedicate completamente alle prove tecniche. Si comincia con due giganti, sulle nevi dei dolci pendii di Levi: un week-end dedicato alle porte larghe, quindi, che vedrà le azzurrine inseguire la possibilità di difendere la vittoria conseguita lo scorso anno dalla genovese Camilla Alfieri. A Levi in questi giorni la situazione è mutata più volte: dal freddo secco si è passati a 24 ore continue di nevicate che oggi hanno lasciato nuovamente spazio al pallido sole del Circolo Polare, comunque insufficiente a scaldare l'ambiente nelle poche ore diurne. E' il gran freddo quindi a farla da padrone e domani mattina le ragazze dovranno fronteggiare anche questo elemento, su una pista che sicuramente non rientra nel novero delle più tecniche del circuito e che rischia di essere rallentata ulteriormente dalla molta neve fresca accumulatasi nelle ultime ore: il sopralluogo in pista odierno non ha fornito grandi indicazioni e domani le undici azzurre si presenteranno comunque cariche ed in cerca di risultati importanti ed incoraggianti. Saranno quattro le presenze in primo gruppo: a Karoline Trojer il compito di aprire le danze con il numero 1, poi Alessia Pittin (numero 6), Claudia Morandini (10) e Camilla Borsotti (14). A seguire Anna Marconi, Giulia Candiago, Sara Vollmann, Irene Curtoni, Federica Brignone, Magdalena Eisath e Francesca Marsaglia. (continua)
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