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" Blardone " è presente in queste 1249 notizie:

[ 26/09/2007 ] - Ravetto: "A Soelden 6 fissi, poi in 4 per 3 posti"
Sarà composto da nove atleti il contingente azzurro per il tradizionale gigante di Soelden che aprirà la stagione 2007/2008 della Coppa del Mondo di sci. Il Direttore Tecnico Claudio Ravetto ha indicato per l'opening austriaco chi dovrà guadagnarsi il posto: "sicuri della partecipazione saranno ovviamente Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto e Peter Fill. Quindi Florian Eisath, Omar Longhi, Arnold Rieder e Michael Gufler si giocheranno gli altri tre posti a disposizione. Non credo di fare una selezione vera e propria a cronometro, ma mi baserò sulla condizione generale di questi atleti durante gli allenamenti di ottobre". (continua)

[ 18/09/2007 ] - Guadagnini: "oggi ultimo giorno di sci a Ushuaia"
Oggi ultimo giorno a Ushuaia per il gruppo 1 maschile, che effettuerà sulle nevi argentine del Cerro Castor un allenamento di gigante. Ecco Matteo Guadagnini, il responsabile del gruppo: "Ventidue giorni di lavoro sugli sci. Abbiamo trovato diverse soluzioni di neve, tuttavia come nel nostro inverno. Tutti i ragazzi si sono allenati bene facendo progressi importanti, alternando il gigante e lo slalom. Ogni giorno dividevamo i ragazzi in due gruppi, su due tracciati, ogni tre giorni cambiavamo pista per diversificare le pendenze. A parte Giorgio Rocca che si è concentrato di più sullo slalom e Max Blardone sul gigante, gli altri hanno fatto un buon lavoro anche nella loro seconda specialità. Il mese in Argentina è davvero indispensabile per preparare la stagione". Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Giuliano Razzoli, Cristian Deville e Max Blardone rientreranno giovedì a Milano Linate. Patrick Staudacher, Peter Fill, Stefan Thanei, Werner Heel, Kurt Sulzenbacher, Christof Innerhofer, Florian Eisath il 23. (continua)

[ 13/09/2007 ] - Ushuaia: l'entusiasmo di Rocca e Blardone
Tutti a Ushuaia: gruppo 1 e gruppo 2 maschile. Fino a ieri tre giorni di sci su neve non proprio solida e compatta , a causa delle ingenti nevicate degli ultimi giorni, Morale alle stelle per gli azzurri che continuano la preparazione sulle nevi invernali della Tierra del Fuego. C'è entusiasmo. Ecco Giorgio Rocca e Max Blardone, gli "alfieri” delle disciplne tecniche. Per Giorgione: "il lavoro tra le porte strette dello slalom speciale continua. Il ginocchio risponde abbastanza bene. Fino a due giorni fa, per una settimana, ho svolto anche un più che discreto carico atletico, in quanto in Argentina è venuto a trovarmi Roberto Manzoni, il mio preparatore atletico personale". Blardo intanto, concentra il lavoro sul gigante: "Manca poco più di un mese all'opening di Soelden. L'allenamento procede bene. Io ci sono, ma anche i miei compagni, vedi Moelgg e Schieppati. Ci alternimo in testa alle prove a cronometro". (continua)

[ 28/08/2007 ] - Sci in campo libero per i velocisti a Las Lenas
Il materiale è arrivato con un tir da Buenos Aires a mezzogiorno. Così, il gruppo 2, a cui si sono aggiunti Peter Fill, Patrick Staudacher e Max Blardone, ha effettuato sulle nevi argentine di Las Lenas le prime curve. Tre ore di sci in campo libero. Adesso il programma prevede per domani gigante e il giorno successivo superG. A Las Lenas intanto sono arrivati anche i liberisti svizzeri capeggiati dal vincitore della Coppa del Mondo di discesa Didier Cuche. (continua)

[ 27/08/2007 ] - Il gruppo2 stasera a Las Lenas
Il gruppo2 (con Blardone e Fill) non è ancora giunto a Las Lenas: partiti sabato, sono rimasti fermi un giorno a Buenos Aires e si stanno trasferendo in queste ore a San Rafael per via aerea; da lì raggiungeranno in autobus Las Lenas, dove sono attesi per questa sera. Il materiale tecnico invece arriverà direttamente da Buenos Aires domani, per cui mercoledì mattina si potrà cominciare a lavorare sulla velocità, fino al 8 settembre. Già al lavoro invece da due giorni i ragazzi del gruppo1 a Ushuaia, dove sono presenti anche le azzurre delle discipline tecniche. Questa mattina pioggia nella parte bassa del comprensorio e nevischio in alto, che però non ha impedito l'allenamento quotidiano, separato in due gruppetti (slalom e gigante), secondo quando riportato a Fantaski questo pomeriggio dal responsabile organizzativo Adriano Iliffe. (continua)

[ 24/08/2007 ] - Bici, rally, mare e Las Lenas: il Blardo va veloce
Max Blardone volerà domani alla volta di Las Lenas. Velocità per il finanziere ossolano, insieme a Peter Fill, Patrick Staudacher e agli atleti del gruppo 2. Discesa e superG fino all'8 settembre, prima di raggiungere i compagni del gruppo 1 in Terra del Fuoco a Ushuaia. Rimette gli sci il Blardo, propio nella disciplina più veloce dello sci alpino. Lo fa dopo una pausa estiva ugualmente...veloce, frizzante, brillante. In bici, con la partecipazione alle Granfondo delle Dolomiti e del Diavolo, in macchina con la partecipazione al Rally delle Valli Ossolane, da amante ed appassionato del grande rally da ospite in Germania ai mondiali di rally, da turista trendy prima a Viareggio in Versilia poi sulle rive romagnole di Milano Marittima. "La mia vacanza continua in Argentina, Las Lenas e Ushuaia, cosa voglio di più. Scherzi a parte, ho voglia di fare discesa, di far velocità. In questi mesi non ho sciato molto, e ho fatto solo un pò di superG a Les 2 Alpes. Non vedo l'ora di sfrecciare sui pendii di Las Lenas". (continua)

[ 19/08/2007 ] - Micotti, coordinatore della preparazione atletica
Vittorio Micotti è il coordinatore della preparazione atletica per le squadre nazionali maschili. Ossolano di Verbania, è in procinto di lasciare l'Italia alla volta dell'Argentina: "partirò il 25 per Las Lenas con il gruppo 2. Poi Ushuaia. In Tierra del Fuego invece il gruppo 1 dal 23". Micotti, segue il gruppo 1, ed in particolare è il preparatore atletico di Max Blardone, Peter Fill e Patrick Staudacher. "Per questo andrò inizialmente a Las Lenas, dove tra l'altro ci sarà anche Max con Peter, Staudi e tutti i velocisti". Allena Blardone atleticamente da quando il finanziere di Pallanzeno era in Comitato. Ecco Micotti: "Con il Blardo c'è un intesa importante. E' un campionissimo del gigante. Nel lavoro è attento, meticoloso, un vero professionista. E questi elementi sono indiscutibili, a detta anche di tutti. Questa estate abbiamo lavorato sodo, concentrando il lavoro quasi giornalmente. Essendo entrambi della provincia di Verbania, riesco a seguirlo bene, attentamente. D'estate del resto si concentra il mio lavoro. In questi mesi il lavoro a secco è fondamentale, visto che in inverno sia poco tempo davvero per allenamenti più continui e sopratutto per le gare". Non solo il Blardo nazionale. Infatti Vittorio Micotti raggiunge sovente anche l'Alto Adige per seguire Fill e Staudacher. "Con Peter ci rechiamo nella caserma di Selva Gardena del gruppo sportivo dei Carabinieri. Con Patrick in palestra a Vipiteno. Quest'anno, abbiamo deciso di fare con i due un lavoro che sia proiettato sulla continuità, improntato sulla tenuta per tutta la stagione. Patrick a volte pecca di discontinuità, Peter invece nei prossimi inverni non può permertersi di mollare un colpo per l'eventuale lotta alla Coppa del Mondo generale". (continua)

[ 15/08/2007 ] - Il ferragosto dei ragazzi del gruppo 1
I big azzurri dello sci trascorrono in relax l'ultimo breve periodo di vacanza prima di recarsi il 23 in Argentina. Max Blardone si gode la spiaggia trendy di Milano Marittima. Lo scorso pomeriggio l'ossolano è stato protagonista di un show con Rete 105. Riviera romagnola anche per Giorgio Rocca e famiglia, che si trovano a casa di amici a Rimini. Davide Simoncelli invece si è recato a Gardaland per festeggiare la giornata dell'estate per eccellenza. Peter Fill trascorre il ferragosto in una località collinare fra Austria e Germania. Il mare di Ancona infine per Alberto Schiepati e le montagne di casa di San Vigilio di Marebbe per Manfred Moelgg. (continua)

[ 07/08/2007 ] - Zermatt, niente allenamento per neve molle
Niente training per Max Blardone e per le squadre spagnole maschili e femminili, con in testa Maria Jose Rienda Contreras e Carolina Ruiz Castillo, e maschili tedesche a Zermatt. Questa mattina, a causa della neve molle e della scarsa visibilità, gli atleti sono tornati in paese dopo una prima ricognizione sul ghiacciaio. Per domani inoltre, le condizioni non sono ancora buone. Dovrebbe migliorare da giovedì. (continua)

[ 06/08/2007 ] - Zermatt: Blardo c'è!
Sorseggia un latte caldo Max Blardone nella hall dell'Hemizeus, dopo la prima giornata di sci e lavoro atletico nella "perla" del Vallese, Zermatt. Sveglia al canto del gallo, e via sul Mattherorn Express alle 6.15 per i primi giri in campo libero. Gli impianti di Cervinia aprono dopo, cosi' per il training estivo, i funamboli del Circo bianco optano per Zermatt. Infatti il tempo è denaro in estate. Il finanziere della Val d'Ossola sta effettuando un allenamento con i tecnici azzurri Matteo Guadagnini e Vittorio Micotti, aggregato tuttavia alla nazionale spagnola. Ecco il Blardo nazionale, determinato piu' che mai: "Quattro giorni di velocita', sfruttando, grazie all'amicizia della Federazione Spagnola, il tracciato che gli iberici utilizzano per la discesa libera e per il superG. Il primo giorno e' stato dedicato al superG, domani sara' la volta della libera". Zermatt e i pendii del ghiacciaio piacciono oltremodo al fuoriclasse di Pallanzeno: "una localita' adatta per questo tipo di allenamento. E la neve, spesso, tiene bene". Il Max, da due stagioni numero 2 al mondo tra le porte larghe del gigante, si sta allenando con la solita professionalita' e dovizia: "Sara' molto importante il superG, visto che la prossima stagione mi dedichero' tanto a questa specialita', dopo ovviamente la mia specialita' principe, il gigante". Gli obiettivi per il Blardo: "mi auguro che in questa situazione di difficolta' generale, e sopratutto personale, possa migliorare affinchè l'obiettivo della coppa del mondo di gigante possa diventare realta'". L'ossolano da sei anni infatti e' tra i primi sette gigantisti al mondo, e nelle ultime due stagioni per un soffio non è salito sul gradino piu' alto del podio della coppa di disciplina. "Sesto, terzo, quinto, terzo, secondo e ancora secondo. Adesso manca vincere la coppa". A Zermatt un Massimiliano in forma e agguerrito come sempre, pronto a raccogliere la sfida dei rivali: "Temo tutti, e meglio partire ... (continua)

[ 05/08/2007 ] - Blardone a Zermatt: allenamento di velocità
Max Blardone raggiungerà oggi Zermatt. Il finanziere della Val d'Ossola si allenerà per quattro giorni sul ghiacciaio del Canton Vallese. Per Blardone training di discesa e superG, anche a fianco della squadra della velocità femminile spagnola allenata da Valerio Ghirardi. Le condizoni del ghiacciaio svizzero sono ottime, e il manto nevoso rimane compatto fino a tarda mattina. Dopo l'allenamento sulle nevi perenni elvetiche, la partenza il 24 con la squadra nazionale alla volta dell'Argentina. (continua)

[ 03/08/2007 ] - Gruppo1 si allena in slalom ad Amenville
Da domenica 5 a giovedì 9 il gruppo1, con l'aggiunta di Cristian Deville e senza Max Blardone impegnato a Zermatt, si allenerà ad Amneville, località a pochi chilometri da Metz, nel dipartimento della Mosella. Ad Amenville, 350 metri s.l.m., esiste un piccolo impianto indoor, lo Snow Hall, dove è possibile sciare a -4 gradi anche in questi giorni. Agli ordini di Claudio Ravetto, Massimo Carca, Stefano Pergher e Lorenzo Galli saranno presenti: Davide Simoncelli, Giorgio Rocca, Peter Fill, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Patrick Staudacher, Cristian Deville e Christoph Innerhofer.Sono previsti allenamenti specifici in slalom con cronometro. (continua)

[ 16/07/2007 ] - Moelgg e Blardone alla Granfondo del Diavolo
Un altro week-end all’insegna della bicicletta. Dopo la Maratona delle Dolomiti che ha visto alla partenza Max Blardone, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Vittorio Micotti e Francesco Ciardetti e dopo la Sudtirol Dolomiti Superbike con Werner Heel, Kurt Pittschieler e Christof Innerhofer, ecco la prima edizione della Granfondo del Diavolo a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca. Al via Manfred Moelgg, Max Blardone e Francesco Ciardetti. Nel percorso breve grande prova degli azzurri dello sci: Manfred ottimo terzo assoluto, davvero in palla sui saliscendi della Garfagnana. Il ladino non scende più dal podio, anche in sella alla bicicletta. Max Blardone ha chiuso all’ottavo posto. Il fisioterapista del gruppo 2 Ciardetti ha staccato il decimo tempo nel percorso Classic. Tutte le info della prima edizione della GF del Diavolo, che ha ricevuto il plauso dei partecipanti per l’organizzazione davvero positiva, su www.ciclifranceschi.it. Dopo la gara, gli azzurri hanno trascorso il pomeriggio a Viareggio, presso lo stabilimento balneare Leda. A Treviso invece si è corsa la Pinarello: la slalomista del gruppo 3 Claudia Morandini ha chiuso con il dodicesimo tempo assoluto. (continua)

[ 02/07/2007 ] - Sciatori sui pedali: in quattro sulle Dolomiti
Come spesso capita la Maratona Dles Dolomites richiama tanti, tantissimi appassionati delle due ruote che approfittano della giornata di libertà per godere appieno delle strade dolomitiche. Ieri erano ben 8500 i ciclisti che hanno preso d'assalto la granfondo organizzata dall'esuberante Michil Costa. Per tutti la stessa partenza da Corvara, nel cuore della Val Badia pochi minuti dopo l'alba, poi ognuno dei concorrenti poteva scegliere tra tre diversi percorsi. Il breve di 55 chilometri che prevedeva il classico Sella Ronda attraverso i quattro celebri passi dolomitici di Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena; quello medio di 106 chilometri e quello lungo di 138 che chiamava in causa anche Falzarego e il temibile Giau. Al via tanti volti noti, ex ciclisti professionisti (come il vincitore della prova lunga, Timothy Jones), celebri volti dell'attività amatoriale (i vari Negrini e Bulgarelli) e anche tanti personaggi della neve, abituati a frequentare le zone dolomitiche sotto altri punti di vista. Così tra gli azzurri sui pedali c'è stato modo di apprezzare l'azione della poliziotta Karen Putzer, alle prese con il Sella Ronda e capace di staccare il settimo tempo assoluto tra le ragazze, con un ottimo 2:40'53 che ha lasciato a quasi nove minuti di distacco la badiota ex compagna di nazionale Maddalena Planatscher, nona al traguardo. Sugli stessi tempi della ventinovenne di Nova Levante anche l'ossolano Massimiliano Blardone, anche per lui 55 km di fatica, chiusi in un 2:39' e spiccioli che vale il 90imo tempo parziale. Meglio di lui il fondista trentino Christian Zorzi, 25imo in 2:15'. Percorso medio invece per il "padrone di casa" Manfred Moelgg, autentica presenza fissa della prova dolomitica. Per il vicecampione mondiale di slalom la fatica è durata 4 ore, sette minuti e sei secondi, per il 56imo tempo parziale lungo i 106 chilometri del tracciato.
Chiusa la parentesi sulle due ruote, per tutti è tornata l'ora di riprendere a pensare alla prossima stagione ... (continua)

[ 29/06/2007 ] - Blardone e Moelgg alla Maratona delle Dolomiti
Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, il fisioterapista Francesco Ciardetti e il preparatore atletico Vittorio Micotti, prenderanno parte alla tardzionale gara ciclistica su strada "Maratona delle Dolomiti" che si svolgerà domenica. Gli azzurri opteranno per il percorso medio di 115 chilometri, 3000 metri di dislivello. Partenza da La Villa, quindi Campolongo, Pordoi, Gardena, Corvara, ancora Campolongo, Falzarego, La Villa e arrivo a Corvara. (continua)

[ 18/06/2007 ] - Uomini a Les Deux Alpes, ragazze allo Stelvio
Tornano a lavorare sulla neve i ragazzi azzurri: due le locations di allenamento in questa settimana di metà giugno. Al comando di Claudio Ravetto il gruppo principale maschile ha raggiunto le alte quote di Les Deux Alpes, in Francia: Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Massimiliano Blardone, Peter Fill ed Alberto Schieppati saranno in terra transalpina fino a domenica 24 giugno per fare poi tappa in quel di Castellanza per una serie di test atletici presso il centro sportivo della Mapei.
Gruppo compatto invece al passo dello Stelvio dove da oggi e fino a sabato si alleneranno le ragazze del gruppo prove tecniche e prove veloci, sotto l'attento sguardo del direttore tecnico Much Mair. Presenti quasi tutte le ragazze azzurre, con l'eccezione delle sole infortunate: Daniela Ceccarelli, Elena Fanchini, Lucia Mazzotti, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Sara Vollmann, Camilla Alfieri, Annalisa Ceresa, Chiara Costazza, Giulia Gianesini, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Karen Putzer. (continua)

[ 04/06/2007 ] - Ancora Tonale per i gruppi 1 e 2 maschili
Da questa sera fino a venerdì ancora Passo Tonale. Su un ghiacciaio Presena perfettamente innevato, dopo una settimana tornano ad allenarsi i gruppi 1 e 2 maschili, agli ordini del Direttore Tecnico Claudio Ravetto. Presenti Peter Fill, Giorgio Rocca, Massimiliano Blardone, Patrick Staudacher, Alberto Schieppati, Manfred Moelgg (tecnici Matteo Guadagnini responsabile, Max Carca, Lorenzo Galli, Stefano Pergher) per l'1, per l'altro team invece ecco Florian Eisath, Silvano Varettoni, Werner Heel, Stefan Thanei, Kurt Pittschieler, Christof Innerhofer, Cristian Deville e Giuliano Razzoli (tecnici Gianluca Rulfi responsabile e Giuseppe Zeni). La residenza all'Hotel La Torretta, al Passo del Tonale. (continua)

[ 25/05/2007 ] - Dal Tonale un Blardone subito motivato
Come sempre concentrato Max Blardone. Un esempio di professionalità Massimiliano. Già dal primo raduno lavora sodo la "scheggia" della Val d'Ossola. Al mattino sul ghiacciaio del Presena, al pomeriggio in palestra a Ponte di Legno. Max Blardone è davvero gigante. Gli chiediamo di raccontarci la sua esperienza in Coppa del Mondo. "Sette stagioni in Coppa del Mondo. Mi ricordo che quando ero in sqaudra B, l'ultimo anno, mi sono fatto male. Il mio allenatore, Flavio Roda, passo l'anno successivo ad allenare i gigantisti della squadra A e mi portò con lui. Devo molto a Flavio, anche se non dimentico tutti gli altri allenatori da quando gareggio nella massima serie, come Severino Bottero, Claudio Ravetto e Matteo Guadagnini. Roda mi fece fare le selezione per Soelden. Partivo oltre il 60, ma mi classificai nella prima gara nel Circo bianco ottimo 20°. Poi una stagione sempre positiva, chiudendo l'anno agonistico nel primo gruppo di merito, da dove poi non sono mai uscito". E si, perchè il finanziere di Pallanzeno brilla per continuità. Da diverse stagioni tra i primi della classe in gigante, da due anni secondo nella classifica di specialità. L'anno scorso è stato l'azzurro più continuo in Coppa del Mondo a suon di risultati. Classe e determinzaione, che userà subito da inizio stagione per andare all'attacco della quarta vittoria. (continua)

[ 22/05/2007 ] - Primo giorno di training per gli azzurri al Tonale
Prime curve in campo libero per gli azzurri del gruppo 1 e del gruppo 2 sul ghiacciaio del Presena. Presenti Giorgio Rocca, Max Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Patrick Staudacher, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Werner Heel, Stefan Thanei, Kurt Pittschieler, Silvano Varettoni. Peter Fill arriverà scierà giovedì e venerdì, assente prima per impegni di sponsor. Domani in pista anche Christof Innerhofer, in quanto salirà al Passo Tonale questa sera perché precedentemente impegnato a Roma con le Fiamme Gialle. Nel pomeriggio si è fatto vedere anche Davide Simoncelli: niente sci tuttavia per il poliziotto di Rovereto, che nonostante abbia già sciato ad aprile, deve stare fermo in questi giorni come da programma di recupero. (continua)

[ 20/05/2007 ] - Gruppo 1 e 2 maschili al Tonale da domani
Il DT Claudio Ravetto ha convocato il gruppo 1 e il gruppo 2 maschili al Passo del Tonale per il primo raduno ufficiale in vista della stagione 2007/2008. I ragazzi soggiorneranno nel quartier generale l'albergo Torretta al Tonale, e raggiungeranno il Passo tra Val Camonica e Val di Sole già nel pomeriggio di domani. Scieranno sul ghiacciaio del Presena da martedì a venerdì: Max Blardone, Giorgio Rocca, Peter Fill, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati e Patrick Staudacher (gruppo 1), ed inoltre Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Werner Heel, Kurt Pittschieler, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer, Florian Eisath (gruppo 2). (continua)

[ 20/05/2007 ] - Per Roda Comm. Giovani e Scuola Tecnici Federali
Flavio Roda lascia la direzione agonistica maschile e femminile dello sci alpino. Adesso il coach di Vidiciatico si occuperà della Commissione Giovani e della Scuola Tecnici Federali. Per l’emiliano una nuova esperienza professionale, dopo diversi anni in cui ha contribuito a risollevare lo sci alpino italiano a suon di risultati. Dopo l’esperienza con Alberto Tomba, è stato il coach del “dream team” del gigante di Max Blardone e Davide Simoncelli, per poi lasciare la compagine delle porte larghe a Severino Bottero prima e a Matteo Guadagnini poi e assumere quindi il ruolo di DT. Sotto la sua direzione agonistica, i grandi successi di Giorgio Rocca e Max Blardone, con cui Roda ha sempre avuto un ottimo rapporto di collaborazione. Adesso una nuova sfida. (continua)

[ 19/05/2007 ] - Ecco le squadre azzurre per la stagione 2007/08
Dopo la lunga attesa, le tante voci che si sono susseguite, i rumors, è giunta l'ora di togliere i veli alla struttura tecnica che condurrà per mano la nazionale azzurra verso la prossima stagione. Pronti, via; verrebbe quasi da dire. C'è stato infatti appena il tempo di ufficializzare le scelte che già da lunedì molti dei gruppi saranno al lavoro sulle nevi della Presena. Ma passiamo al dettaglio. Non mancano di certo le novità, nei nuovi quadri federali. Cambiamenti ai vertici cui sono seguiti cambiamenti anche a livello di direttori tecnici e di allenatori. Su tutti spicca il ritorno ad una sorta di gestione separata, distinta tra maschi e femmine con Claudio Ravetto (nella foto) alla direzione degli uomini (scortato da Adriano Iliffe) e l'ex-discesita Michael "Much" Mair a dirigere le ragazze azzurre. Restando al settore maschile, il Gruppo principale, l'anno passato definito SuperTeam, vede l'ingresso di altri 3 atleti che vanno così a completare l'organico del nuovo Gruppo 1:
Davide Simoncelli, Giorgio Rocca, Peter Fill, MAssimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati e Patrcik Staudacher. Questi sette atleti saranno seguiti da Matteo Guadagnini. Il Gruppo 2 sarà invece guidato da Gianluca Rulfi mentre il Gruppo di Coppa Europa da Raimund Planker. Gli atleti coinvolti saranno: Gruppo2: Cristian Deville, Florian Eisath, Werner Heel, Cristof Innerhofer, Kurt Pittschieler, Giuliano Razzoli, Stefan Thanei e Silvano Varettoni.
Gruppo CE: Andreas Erschbamer, Mirko Deflorian, Micheal Gufler, Alex Happacher, Elmar hofer, Omar Longhi, Matteo Marsaglia, Alexander Ortler, Hagen Patscheider, Lucas Senoner e Patrick Thaler.
Stesso numero di squadre per quanto concerne il settore femminile, che come detto verà diretto da Much Mair al cui fianco lavorerà, nel ruolo di responsabile organizzativo e preparatore tecnico Giorgio d'Urbano. Per quanto riguarda gli allenatori, le discipline tecniche avrebbero dovute essere curate da Richard ... (continua)

[ 02/05/2007 ] - Le Fiamme Gialle premiamo i propri atleti
Questa mattina presso la splendida cornice della Società del Giardino a Milano, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione degli atleti degli sport invernali e del pattinaggio delle Fiamme Gialle che si sono distinti nella recente stagione agonistica. Erano presenti tra gli altri Cristian Zorzi, già Olimpico a Torino 2006 e oro nella staffetta sprint ai mondiali di sci nordico di Sapporo (JPN) e per lo sci alpino i medagliati di Are Manfred Moelgg e Denise Karbon, il primo argento nello slalom speciale, la seconda bronzo in gigante. Presenti tra gli altri anche Max Blardone, Nadia Fanchini e Daniela Merighetti. All’evento parteciperanno, per la prima volta nella storia del Gruppo Sciatori, anche alcuni ragazzi della Sezione Giovanile che, istituita nel novembre 2006, affiancherà le altre Sezioni Giovanili (atletica, nuoto, canottaggio e canoa) che già operano, sin dagli anni ’60, all’interno del Gruppo Polisportivo "Fiamme Gialle". Alla cerimonia di premiazione interverranno: il Gen. C.A. Francesco Petracca, Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale della Guardia di Finanza, il Dott. Giovanni Morzenti, Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, il Dott. Giancarlo Bolognini, Presidente della Federghiaccio e il Gen. B. Gianni Gola, Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza. (continua)

[ 22/03/2007 ] - Sei Nazioni: Manfred Moelgg a segno in slalom
Lo splendido stato di forma che sta attraversando in questo finale di stagione ha permesso a Manfred Moelgg di superare la concorrenza nella seconda e conclusiva giornata della classica "Sei Nazioni", manifestazione riservata ai corpi militari dei paesi dell'arco alpino in corso di svolgimento ad Ausservillgraten, Austria. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe non ha trovato troppe difficoltà per imporsi nello slalom odierno, precedendo di oltre un secondo e mezzo lo sloveno Drago Grubelnik ed il badiota Luca Tiezza. Quarta piazza per Massimiliano Blardone, capace di lasciarsi alle spalle anche uno specialista del calibro di Cristian Deville per un'auntentica festa giallo verde targata Guardia di Finanza. In classifica altri tre finanzieri: Stefano Gross, Marco Verdecchia e Mirko Deflorian allineati dall'undicesima alla tredicesima posizione.
Vittoria tedesca invece nella prova al femminile, con Monika Bergmann capce di precedere la giovane slovena Ana Drev e la "finanziera" bresciana Daniela Merighetti, terza a pari merito con un'altra teutonica, Maria Riesch. Sesto posto per la pusterese di Valdaora Johanna Schnarf, ottavo per la fiemmese Claudia Morandini con la friulana Lucia Mazzotti uscita nel corso della prima manche. (continua)

[ 21/03/2007 ] - Sei Nazioni: vittorie per Chenal e Fernseber
Un veterano ed una nuova leva: sono questi i vincitori dei due giganti che a tra Sillian e San Candido hanno inaugurato la tradizionale sfida del sei nazioni che coinvolge i corpi militari dei paesi dell'arco alpino. In rappresentanza dell'Italia ci sono gli uomini in giallo-grigio delle Fiamme Gialle che nelle due gare hanno conquistato due posti sul podio nella competizione femminile, grazie a Johanna Schnarf e Lucia Mazzotti, rispettivamente seconda e terza nel gigante vinto dalla giovane speranza tedesca Caroline Fernseber. Ai piedi del podio ancora due "finanziere": Daniela Merighetti e Claudia Morandini.
Quarto posto invece per Mirko Deflorian nella prova maschile, decisamente più partecipata. La vittoria è andata al transalpino Joel Chenal, capace di precedere al termine delle due manche lo sloveno Ales Gorza ed il connazionale Thomas Fanara. Il ventisettenne fiemmese è stato il migliore azzurro, seguito dal commilitone fassano Cristian Deville mentre Luca Tiezza ha chiuso in settima posizione. Soltanto decimo Massimiliano Blardone davanti a Florian Eisath e Manfred Moelgg. Domani in programma la doppia sfida tra i rapid gates dello slalom. (continua)

[ 19/03/2007 ] - Bollettino meteo: poche nuvole nel cielo azzurro
Meno nuvole del previsto sulla squadra azzurra al termine della stagione di Coppa del Mondo. Considerando le premesse dello scorso autunno, i risultati conseguiti dai ragazzi di Flavio Roda possono tranquillamente considerarsi sufficienti per far volgere al sereno il bollettino meteo azzurro. Non che sia andato tutto a meraviglia, questo è ovvio, ma sicuramente meglio di quanto era ipotizzabile al termine di una preparazione estiva ridotta all'osso, a singhiozzo, in certi casi nemmeno iniziata. Quest'ultimo è il caso della velocità femminile, trovatasi orfana delle migliori interpreti del recente passato (Kostner, Putzer e Ceccarelli) e costretta ad affrontare una stagione quasi al buio, senza l'allenamento e la sicurezza che un'adeguato lavoro estivo sanno infondere. I risultati alla fine hanno quindi rispecchiato le condizioni di partenza e solo acuti di classe individuali hanno potuto regalare ampi sorrisi. Il riferimento principale è per il podio canadese di Nadia Fanchini, il primo di una carriera che, si spera, possa diventare ricca di successi. Ma tra tante difficoltà e problemi fisici (i tanti infortuni di Nadia Fanchini e la schiena a pezzi di Lucia Recchia) è emersa la verve da velocista di Daniela Merighetti, candidata a diventare un punto fermo nell'imminente futuro del settore italiano. Restando alla velocità, la squadra maschile ha giovato della grande stagione di Peter Fill, capace per oltre due terzi di inverno di competere ad armi pari con tutti i migliori. I podi del carabiniere di Castelrotto sono arrivati su pendii e tracciati di natura diversa, a testimonianza di un passo di maturazione completo: un ulteriore miglioramento nei prossimi mesi permetterebbe, oltre che puntare alla prima vittoria in coppa, anche di pensare di scalare ulteriormente la classifica generale. Ma la velocità azzurra non è solo Fill. C'è il campione del mondo di super-g Patrick Staudacher, ci sono i forti segnali di ripresa di Kurt Sulzenbacher e i passi avanti di Werner ... (continua)

[ 19/03/2007 ] - Anteprima Sci 2008 dal 24 Marzo in Val di Fiemme
Il 24 e 25 marzo il Volkswagen Prove Libere Tour conclude il suo cammino a Pampeago con la quarta e ultima tappa che prevede la grande "Anteprima Sci 2008". La località della Val di Fiemme, nel cuore del Trentino, è pronta per i testatori e per le aziende che faranno 'assaggiare' e confrontare più di 500 paia dei nuovi modelli di sci,ma anche caschi, maschere e molto altro. Gratuitamente. Le giornate dal 19 al 23 sono dedicate al test per le riviste di settore. Istruttori federali, maestri ed ex atleti analizzeranno i modelli delle aziende del POOL (e di altri marchi che hanno aderito al test) per Montebianco, Sci e Sciare. A disposizione degli sciatori un centinaio di modelli di Atomic, Dynastar, Fischer, Head, Nordica, Rossignol, Salomon, Voelkl, per un totale di circa 500 paia di sci di diverse categorie: dai bambini, al freestyle, agli agonisti del weekend. In prova anche caschi e maschere grazie ad Alpina, Carrera, Cébé, Scott e Uvex. Il villaggio di Prove Libere Tour sarà animato, oltre che dalle aziende del POOL e dalla musica dei deejay di Radio Dolomiti, anche da importanti partner che sapranno rendere l'esperienza del Tour davvero unica. Ci sarà Volkswagen con le nuove Touareg. Mezzi che giocano in casa sulle strade di montagna, che speriamo ben innevate, ma che si dimostrano perfetti in tutte le situazioni. Poi Pocket Coffee Ferrero che presenta il suo Snow Team (tra i magnifici sette anche Max Blardone e Giorgio Di Centa) e permetterà ai 'tester' di rinfrancarsi con una prefetta ricarica di energia. A Prove Libere Tour, il 24 e 25 marzo, ci saranno anche Montebianco e Sci, due tra le riviste di settore di maggior prestigio. Gli inviati di Montebianco analizzeranno la sciata dei tester e pubblicheranno i commenti e le foto più interessanti. Grande attenzione anche alla sicurezza: chi desidera verificare la perfetta messa a punto della propria attrezzatura potrà contare sull'Associazione Italiana Ski-Man. Ulteriori informazioni e ... (continua)

[ 19/03/2007 ] - Blardone guida le Fiamme Gialle nel "Sei Nazioni"
Domani, con la cerimonia di apertura nel centro di Obertilliach (Austria), l’edizione numero 54 del Trofeo Internazionale delle Sei Nazioni, rassegna di sport invernali organizzata a rotazione dalle rappresentative delle “Guardie di Confine” di Francia, Italia, Svizzera, Austria, Germania e Slovenia. Infatti gli sciatori delle varie nazioni, si cimenteranno in prove di sci alpino, sci nordico e biathlon. A difendere i colori delle Fiamme Gialle-Guardia di Finanza ecco Massimiliano Blardone, Manfred e Manuela Moelgg, Daniela Merighetti, Cristian Zorzi, Freddy Schwienbacher, Marina Piller, Paolo Longo e molti altri. Il programma delle gare prevede le prime gare di sci nordico (5 km TL femminile e 10 km TL maschile) e sci alpino (slalom gigante) mercoledì 18, mentre giovedì 19 saranno di scena le prove di pattuglia (fondo e biathlon), staffetta sprint femminile di fondo e slalom speciale. (continua)

[ 17/03/2007 ] - Svindal imprendibile, Raich cede; Blardone secondo
Scacco matto. O quasi. Aksel Lund Svindal nell'ultima occasione per afferrare la Coppa del Mondo ha estratto il coniglio da un cilindro che gli aveva già regalato nell'ultimo mese due brillantissimi ori iridati. Oggi a Lenzerheide il lungagnone norvegese ha raccolto una vittoria magica, incredibile, che vale non doppio, ma triplo. Vale la vittoria in sè, vale la coppetta di specialità, vale la Coppa del Mondo. Dopo l'autoeliminazione di Benjamin Raich che, con il pettorale numero uno, ha visto naufragare i suoi sogni di gloria all'uscita di una lunga curva verso sinistra, la gara ha preso una piega sempre più imprevedibile, con tutte le mosse che, a posteriori, hanno finito col favorire proprio lo stesso Svindal. Implacabile nella prima manche a non cedere a qualche tatticismo di troppo restando incollato alle code di un sontuoso Max Blardone; egregio nella seconda frazione nel'inserire il turbo, per sopravanzare lo sfortunato piemontese di quel tanto che basta (22 centesimi) per conquistare la vittoria nella classifica di specialità. Che beffa, per Max. Se in altre occasioni gli si poteva imputare una certa fragilità psicologica nelle occasioni che contano, oggi ha saputo dare tutto, giocarsi in maniera magistrale le proprie carte verso un traguardo che sembrava se non vicinissimo, quanto meno prossimo. A maggior ragione dopo la prima manche. Ma il ventottenne di Pallanzeno ha trovato sulla sua strada uno Svindal mostruoso che a questo punto diventa inequivocabilmente l'uomo dell'anno, il personaggio della Coppa più pazza degli ultimi anni. A dirla tutta la matematica lascia ancora spazio per ulteriori colpi di scena: lo scandinavo mantiene 97 punti di vantaggio su Raich che, conti alla mano, domani potrebbe anche operare il contro-sorpasso vincendo lo slalom conclusivo con Svindal incapace di chiudere nei primi 15. Una soluzione certamente non fantascientifica ma quanto meno difficilmente pronosticabile, nonostante i rapid gates abbiano già regalato clamorose ... (continua)

[ 16/03/2007 ] - Team Event: l'Italia seconda solo all'Austria
Arriva dalle finali di Lenzerheide il primo sorriso per la squadra azzurra nella breve storia del Team Event. Oggi sulle piste della Valbella il sestetto di Flavio Roda ha saputo concludere la prova al secondo posto, a sole sei lunghezze dall'Austria che non ha avuto problemi ad aggiudicarsi la classifica finale nonostante il forfait delle punte principali. Una vittoria parziale grazie all'azione di Chiara Costazza, due secondi posti grazie ai super-g di Daniela Merighetti e di Max Blardone e due terzi posti con Cristian Deville e Manfred Moellg in slalom hanno portato in dote il punteggio sufficiente per arginare l'esuberanza di francesi e svedesi che nelle battute finali della prova hanno dovuto inchinare il capo al ritorno della banda azzurra.
Come già nelle precedenti edizioni la prova a squadra ha vissuto in un'atmosfera decisamente più rilassata rispetto al tradizionale clima di coppa, ma nonostante questo non sono mancati spunti interessanti, a cominciare dalle positive prove di Chiara Costazza in slalom e di Max Blardone in super-g: per entrambi la giornata di domani potrebbe assumere risvolti festosi. La slalomista trentina potrà infatti cercare di completare la scalata verso il primo podio in carriera, mentre il gigantista ossolano si giocherà tutte le carte del suo mazzo per puntare alla coppetta di specialità nel gioco a tre che coinvolge anche Benni Raich e Aksel Lund Svindal. Un terzetto racchiuso in 19 punti ma caratterizzato da un diverso stato mentale: dei tre l'unico che non ha niente da perdere è proprio Blardone che potrà quindi dare il cento per cento per cercare una vittoria che sancirebbe matematicamente il primato nella specialità. Al contrario tanto Raich quanto Svindal avranno più di un pensiero rivolto alla classifica generale, sapendo che un'uscita prematura si tramuterebbe nell'abbandono delle residue speranze di mettere le mani sul coppone.
Tornando alla gara odierna, buone conferme anche per gli altri due slalomisti ... (continua)

[ 15/03/2007 ] - Max Blardone va alla caccia della coppa
Ultimo giorno di allenamento oggi per Max Blardone sulle piste della Val di Fassa. Ieri è oggi ha effettuato due giornate di preparazione intensa sulla pista Piavac all’Alpe di Lusia con il tecnico Matteo Guadagnini, esclusivamente in slalom gigante per cercare di arrivare nella migliore condizione possibile per l’ultima gara della stagione, quella in programma sabato 17 marzo a Lenzerheide. Gara che potrebbe permettergli di conquistare la Coppa di specialità, visti i distacchi ridotti fra Benjamin Raich, primo con 319 punti, fra Aksel Lund Svindal con 316 punti ed appunto Blardone che di punti ne ha invece 300 e domani darà il suo contributo nel super-g del Team Event.
«Ho fatto un ottimo allenamento – spiega Max Blardone -, ho trovato una neve e delle piste eccellenti, l’ideale per affinare la preparazione in vista del gigante di sabato. Fisicamente tutto ok e sto sciando bene, dovrò cercare di arrivare al cancelletto con la testa giusta. Io ce la metterò tutta come sempre, anche se Raich e Svindal stanno andando come i treni».
Soddisfatto anche il tecnico Guadagnini: «L’ho visto bene anche se un tantino nervoso, spero che quest’ultimo aspetto in queste ore riesca a trasformalo in determinazione, come spesso lui sa fare. Cerco che non sarà facile, anche perché Raich è in grande forma e, soprattutto, non sbaglia mai».
Mercoledì hanno invece terminato la loro preparazione gli altri due gigantisti Alessandro Roberto ed Alberto Schieppati, quest’ultimo alle prese con un problema ad una mano: «Sento molto male – ci spiega il carabiniere di Sirolo – e in allenamento non sono riuscito ad affrontare il tracciato senza fare una pausa. Ho il legamento del pollice sinistro rotto, ma è il polso a darmi fastidio. Metterò un tutore e prenderò degli antidolorifici, però non è la migliore condizione per affrontare una gara. Mi dispiace perché avevo garantito a Blardo che sarei salito sul podio assieme a lui per rubare punti agli avversari».
Lunedì e ... (continua)

[ 15/03/2007 ] - Team Event: il sestetto azzurro
Il direttore tecnico ha ufficializzato poco fa il sestetto che domani mattina difenderà i colori azzurri nel Team Event in programma alle finali di Lenzerheide. Due donne e quattro uomini che rispondono ai nomi di Chiara Costazza, Daniela Merighetti, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Peter Fill e Massimiliano Blardone; scontato quindi la distribuzione dei ruoli: Costazza e Merighetti si disimpegneranno sia in super-g che nello slalom, Fill e Blardone affronteranno la velocità mentre Deville e Moelgg se la vedranno con i rapid gates. (continua)

[ 15/03/2007 ] - Superg: ancora Svindal, Raich non molla
Ce la sta mettendo proprio tutta il lungo norvegese Aksel Lund Svindal per mettere le mani sulla coppa di cristallo. Sapeva bene che le sue chance di vittoria erano concentrate soprattutto nelle due discipline veloci e dopo l'opaco week-end di casa ha sfoderato gli artigli per provare a rovinare i piani di festa a Benjamin Raich. Vittoria ieri in discesa e bis oggi in super-g, su un tracciato tecnico, tortuoso e tutto sommato piacevole. Una doppietta importantissima per Svindal, che ha dimostrato di sapere il fatto suo, una doppietta che avrebbe potuto lanciarlo definitivamente verso la Coppa del Mondo. Avrebbe. Perchè Benni Raich oggi ha sfoderato una prestazione superlativa, chiudendo in seconda posizione a soli 13 centesimi da Svindal: forse il risultato tatticamente più importante dell'intera stagione dell'austriaco. Avvantaggiato dal disegno non troppo veloce, Benni ha trovato le movenze giuste per rispondere alla grande all'attacco del vichingo Svindal che guadagna sì altri 20 punti, ma resta alle spalle del ventinovenne della Piztal. Il divario tra i due è ormai minimo, solo 3 lunghezze, ma le ultime due gare del calendario lasciano maggiori speranze al tirolese che non allo scandinavo. Sabato i due si giocheranno insieme a Max Blardone la coppetta di gigante, in una sfida equilibrata che a meno di clamorosi sviluppi non risulterà determinante in ottica classifica generale quanto lo slalom conclusivo di domenica. Il colpo del ko passa quindi nelle mani di Raich che a questo punto può solo perdere la coppa con le sue mani. Svindal dal canto suo ha ben poco da rimproverarsi oggi; come detto, i rimpianti nella sua testa risalgono alla non esaltante tre giorni di Kvitfjel, ma ormai è acqua passata e non gli resta che dare il massimo anche in gigante sperando in una giornata storta da parte di Raich.
Tornando alla gara odierna, sul terzo gradino del podio sale il canadese Erik Guay, autore di un finale di stagione in assoluto crescendo mentre ai piedi del ... (continua)

[ 12/03/2007 ] - Finali di Coppa, tutti i qualificati
Ecco i protagonisti che animeranno le vicine finali di Coppa a Lenzerheide: come da regolamento FIS si qualificano i primi venticinque nella graduatoria di specialità di Coppa del Mondo e il campione mondiale juniores di ogni singola disciplina. Gli atleti che fino ad oggi hanno conquistato almeno 400 punti durante la stagione potranno prendere parte a tutte le gare. 8 gli azzurri qualificati:Peter Fill, Patrick Staudacher, Kurt Sulzenbacher,Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto, Cristian Deville, cui si aggiungerebbero Davide Simoncelli e Giorgio Rocca, che non ci saranno causa infortunio

Discesa: Didier Cuche, Marco Buechel, Erik Guay, Peter Fill, Michael Waclhhofer, Andrej Jerman, Bode Miller, Mario Scheiber, Manuel Osborne-Paradise, Steven Nyman, Pierre-Emanuel Dalcin, Aksel Lund Svindal, Fritz Strobl, Bruno Kernen, Ambrosi Hoffmann, Cristoph Gruber, Johann Hans Grugger, Patrick Staudacher, Andreas Buder, Didier Defago, Klaus Kroell, Kurt Sulzenbacher, Hermann Maier, Marco Sullivan, Yannick Bertrand
Campione mondiale junores: Beat Feuz

Super-g:: Bode Miller, John Kucera, Mario Scheiber, Didier Cuche, Hermann Maier, Peter Fill, Cristoph Gruber, Johann Hans Grugger, Georg Streitberger, Marco Buechel, Fritz Strobl, Antoine Deneriaz, Bruno Kernen, Didier Defago, Aksel Lund Svindal, Silvan Zurbriggen, Patrick Jaerbyn, Erik Guay, Michael Walchhofer, Stephan Keppler, Hannes Reichelt, Francois Bourque, Matthias Lanzinger, Steven Nyman, Patrick Staudacher
Campione mondiale junores: Beat Feuz

Gigante: Benny Raich, Aksel Lund Svindal, Massimiliano Blardone, Kalle Palander, Francois Bourque, Ted Ligety, Didier Cuche, Bode Miller, Didier Defago, Joel Chenal, Manfred Moelgg, Hermann Maier, Hannes Reichelt, Rainer Schoenfelder, Alberto Schieppati, Cristoph Gruber, John Kucera, Thomas Fanara, Thomas Grandi, Ales Gorza, Mario Scheiber, Daniel Albrecht, Peter Fill, Alessandro Roberto, ... (continua)

[ 11/03/2007 ] - Grugger torna supergigante.Raich e Svindal out
Col senno di poi oggi potrebbe essere stata la giornata decisa per la Coppa del Mondo: si attendeva un confronto diretto tra i pretendenti Raich e Svindal ma sono entrambi usciti, saltando una posta nascosta con malizia sulla Olympiabakken. Ma le colpe più grandi sono senz'altro del campione norvegese: sceso diversi minuti dopo Raich doveva essere più attento su quel passaggio, per recuperare parte dei punti di ritardo. L'alloro del vincitore è andato quindi a Hans Grugger che ha sciato perfettamente, sfruttando con astuzia il pettorale n.5; per Hans è la quarta vittoria in carriera, la seconda in superG. Sul podio anche Mario Scheiber e Didier Cuche, fresco campione di Discesa, a interrompere un filotto di austriaci che prosegue con Walchhofer e un almeno parzialmente ritrovato Maier, quinto dopo la brutta gara di ieri. Il leader di specialità Miller è settimo, una gara che poteva essere migliore se non fosse stato per una indecisione sul finale; Miller è comunque contento perché il suo diretto avversario per la Coppetta Kucera non va oltre il 15esimo posto. Per gli azzurri una giornata-no: pessima gara di Fill 28esimo, meglio di lui Heel 19esimo (che conferma un buon momento), 22esimo Girardi (a rischio la partecipazione alle Finali), 24esimo Blardone (buona gara per lui). (continua)

[ 09/03/2007 ] - Supercombinata a Benni Raich, coppa a Svindal
Erano attesi per oggi i primi responsi stagionali al maschile e la supercombinata di Kvitfjel ha in effetti emesso alcuni verdetti. Il più importante in vista del finale di stagione è forse quello che ribadisce lo smagliante stato di forma di Benjamin Raich che dopo aver gestito bene la discesa iniziale ha salutato la concorrenza tra i paletti snodati dello slalom andando a prendersi con piglio autorevole la vittoria nell'ultima super-combinata stagionale. Un successo che gli permette di allungare in vetta alla classifica generale ai danni di Aksel Lund Svindal, oggi terzo e capace di scalzare dalla vetta della classifica di specialità l'elvetico Marc Berthod, non brillantissimo in discesa e autore di un grave errore nelle prime fasi dello slalom finale. Così il giovanotto di St. Moritz ha dovuto salutare la coppetta di specialità, accontentandosi di un secondo posto nella classifica finale con un punto di margine su Ivica Kostelic, oggi quarto. E tra i due "litiganti" Raich e Svindal ad inserirsi è stato un altro svizzero, Silvan Zurbriggen al secondo podio stagionale in questa "ibrida" disciplina. Sorrisi anche per i colori azzurri, grazie al quinto posto di Fill che sembra gradire molto più la neve norvegese rispetto a quella svedese: decimo dopo la discesa, il carabiniere di Castelrotto non ha demeritato in slalom, mancando il podio per 36 centesimi. Tra domani e domenica "Pietro" potrà togliersi ancora qualche soddisfazione nella velocità, prima delle finali di Lenzerheide. A punti anche altri tre azzurri, con Werner Heel diciottesimo, il giovane rampante Christof Innerhofer ventunesimo e Massimiliano Blardone ventottesimo; niente da fare invece per Patrick Staudacher, uscito durante la discesa e per Florian Eisath che non ha concluso lo slalom.
Ma i riflettori sono su Raich e Svindal: ora il divario tra i due è di 120 punti ed una sommaria stima dei punti che i due potrebbero raccogliere nei prossimi giorni sembra proiettare verso una situazione di ... (continua)

[ 09/03/2007 ] - Due coppe e sei coppette in cerca di vincitore
Che quello di questa stagione sia un finale thrilling non è di certo una novità. Dopo un'annata caratterizzata da difficoltà organizzative non indifferenti per l'avarizia di freddo e neve, questi ultimi dieci giorni di Coppa del Mondo racchiudono tutto il pathos di una stagione per certi versi non troppo esaltante. Dieci giorni con un tredici gare fondamentali per sciogliere i molti nodi che ancora imbrigliano le classifiche generali e gran parte delle graduatorie di disciplina. Se per quanto riguarda i giochi al femminile molto è già stato deciso, assolutamente aperta a molteplici soluzioni è la situazione maschile, dove il coppone generale resta in bilico tra le vette tirolesi della Pitztal di Benni Raich ed i fiordi norvegesi di Aksel Lund Svindal che, dopo aver guidato per 4 mesi la classifica, è stato costretto a cedere il trono provvisorio al termine dello scorso week-end di Kranjska Gora. Tra oggi e domenica potrà giocare le sua carte sul terreno di casa e i 4 impegni veloci che il calendario riserva in questo finale potrebbero ancora consentirgli di spuntarla: Raich al momento guida con un'ottantina di punti di margine e il tutto rischia di risolversi proprio nello slalom che domenica prossima chiuderà la stagione.
Niente di deciso neppure per quanto riguarda le 5 coppette di specialità: oggi a Kvitfjel si saprà chi sarà il primo vincitore assoluto della coppa di combinata. Marc Berthod vorrebbe suggellare a dovere la splendida annata della nazionale rossocrociata ma Svindal lo tallona ad una sola lunghezza e si sussurra che a casa abbia già preparato un posticino accanto alla coppa di super-g targata 2006. A proposito di super-g: due gara al termine e Bode Miller che guida con un disceto margine su John Kucera. Tutto deciso? neanche per scherzo. L'americano ha solo 216 punti e con 200 punti ancora in palio pressochè chiunque può ambire sogli di gloria. Ben diversa la situazione in discesa dove Didier Cuche può vantare, oltre ad un margine piuttosto ... (continua)

[ 08/03/2007 ] - Ambrosi Hoffmann il più veloce in prova
E' lo svizzero Ambrosi Hoffmann l'autore del miglior tempo nella prima ed unica prova cronometrata in vista del week-end di gare veloci di Kvitfjel. L'elvetico ha fermato i cronometri sul tempo di 1:46.73, precendendo di 19 centesimi il portacolore del Liechtenstein Marco Buechel e di 46 il tirolese Cristoph Gruber. A seguire Erik Guay, Didier Cuche e Hans Grugger, con Hermann Maier appaiato all'altoatesino Peter Fill in settima piazza. Dodicesimo tempo per il padrone di casa Aksel Lund Svindal mentre Bode Miller ha chiuso 31imo subito davanti a Benjamin Raich. Detto della buona prova di Fill, va segnalato il 25imo tempo di Kurt Sulzenbacher, il 38imo di Patrick Staudacher mentre più lontani hanno concluso Walter Girardi, Werner Heel, Silvano Varettoni, Alessandro Fattori, Massimiliano Blardone, Michael Gufler e Florian Eisath.
Domani è in programma la super-combinata che oltre ad assegnare la coppetta di specialità offrirà un'ulteriore tappa al serrato confronto tra Raich e Svindal per la vetta della classifica generale. A seguire, sabato la discesa e domenica il super-g. (continua)

[ 07/03/2007 ] - Gli azzurri per il week-end: Zwiesel e Kvitfjel
Saranno venti gli azzurri impegnati nel corso del week-end nell'ultima tappa di Coppa del Mondo prima delle finali di Lenzerheide. Undici uomini e nove ragazze, divisi tra i fiordi norvegesi di Kvitfjel e le colline tedesche di Zwiesel. In terra scandinava la situazione climatica non è molto migliore di quella continentale, se si considera che la prova odierna in vista della discesa di sabato è stata annullata proprio per il troppo caldo. Domani ci si riproverà, poi venerdì sarà la volta dell'ultima super-combinata stagionale prima di discesa e di super-g di domenica, cui parteciperà anche Massimiliano Blardone, giunto in terra norvegese insieme a Patrick Staudacher, Peter Fill, Walter Girardi, Alessandro Fattori, Silvano Varettoni, Christoph Innerhofer, Werner Heel, Michael Gufler, Florian Eisath e Alex Happacher.
Nove come detto le azzurre impegnate a Zwiesel, nella regione dell'Arber, in un gigante ed uno slalom. Assenti le infortunate dell'ultima settimana Denise Karbon e Nadia Fanchini, i colori italiani saranno difesi da Karoline Trojer, Nicole Gius, Hilary Longhini, Manuela Moelgg, Camilla Alfieri, Daniela Merighetti, Karen Putzer, Annalisa Ceresa, Chiara Costazza. (continua)

[ 05/03/2007 ] - I primi azzurri qualificati per Lenzerheide
Solo una tappa (Kvitfjell/Zwiesel) divide gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa dalla Finali di Lenzerheide, alla quali come di consueto possono accedere solo i primi 25 della classifica generale, oltre ai Campioni Mondiali Juniores e agli atleti con più di 400 punti in classifica generale. In attesa delle ultime gare tecniche (per le ragazze) e veloci (per gli uomini) ecco i primi verdetti per i nostri colori: Discesa femminile: unica qualificata Dada Merighetti Superg femminile: unica qualificata Lucia Recchia (Nadia Fanchini è infortunata) Slalom maschile: Manfred Moelgg e Cristian Deville; (Giorgio Rocca infortunato) Gigante maschile: Max Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Peter Fill e Alessandro Roberto; (Davide Simoncelli infortunato) (continua)

[ 03/03/2007 ] - Blardo: "me la gioco". Roda: "io ci credo"
Esulta Max Blardone. Nella finish area del Podkoren brinda, innaffiando fotografi, giornalisti e i tifosi, tra cui l'inossidabile fan club, sempre presente numeroso a seguire le gesta del "guerriero" della Val d'Ossola. Blardone chiude ottimo terzo, dopo una seconda manche in cui ha fatto tesoro dei consigli di Claudio Ravetto nella ricognizione e di Lorenzo Galli in partenza. Ecco il coach di Biella: "Hai girato troppo intorno alle porte. Devi attaccare e essere più fluido". E poi il livignasco: "devi solo pensare a mollare. Andare, andare, sempre attaccatto al terreno senza strappare". Detto fatto. Il Blardo nazionale chiude sul podio e adesso è a quota 300 lunghezze, 16 da Svindal e 19 da Raich. Può vincere la sfera di cristallo delle porte larghe. Tira un sospiro di sollievo il finanziere di Pallanzeno in conferenza stampa: "nonostante brucia ancora l'occasione persa sulle nevi iridate di Aare, questo terzo posto, primo terzo posto in carriera, mi rinfranca. Non penso alla Coppa del Mondo di gigante. Affronto Lenzerheide sereno, sapendo che me la gioco con quei due. Che gara farò? Devo sciare come so...". Il DT Flavio Roda, che lo ha subito raggiunto a fianco del podio dove parte quello skilift dell'ante guerra che serve il Podkoren, gli fa i complimenti. Solido e sincero il rapporto fra i due. Poi Roda afferma: "dopo la Coppa del Mondo di slalom con Giorgio Rocca l'anno scorso, può arrivare quella di gigante. L'anno passato Max ha sfiorato l'impresa, adesso speriamo che riesca da alzare la Coppa. Deve e può vincere Blardone. Non far calcoli e attaccare. Io ci credo, può riuscire nell'impresa. D'altronde, se si esclude Raich, da diversi anni è il numero uno al mondo Massimiliano in gigante". Ha ragione il coach di Vidiciatico. Dai Max! (continua)

[ 03/03/2007 ] - Raich imperatore della Podkoren.Max Blardone terzo
E' un sontuoso Raich a trionfare nel gigante di Kranjska Gora, ultima tappa di specialità prima delle finali di Lenzerheide. Il ventinovenne della Pitztal, fresco di compleanno, ha voluto mettere le cose in chiaro dopo una rassegna iridata che l'ha visto incredibilmente privo di medaglie d'oro, se si eccettua quella di squadra conseguita con il Team Event nella giornata conclusiva. Ma oggi sulla sempre affascinante Podkoren 3 il campione olimpico in carica ha voluto confermare che il più forte tra le porte la larghe è lui, rifilando ben 55 centesimi di distacco al secondo classificato, il canadese Francois Bourque: un'infinità, in una gara caratterizzata da un equilibrio quasi millesimale. Ed alle spalle del franco canadese ritorna a respirare l'aria che conta anche Massimiliano Blardone, altro deluso della spedizione svedese, che grazie ad una seconda manche autorevole riesce a risalire qualche posizione a partire dal quinto posto occupato a metà mattinata. Sono solo 3 i centesimi che a fine gara divideranno l'ossolano dalla piazza d'onore ma questa volta sembra difficile poter recriminare visto che la prova dell'azzurro, soprattutto nella seconda manche è stata all'altezza dei migliori. Un podio che fa bene al morale di Max che resta ancora in lizza per la coppetta di specialità nonostante il Raich di oggi parta senza dubbio con tutti i favori di pronostico in vista dell'ultimo impegno di Lenzerheide. Ma si vedrà, l'importante era ritrovare il giusto ruolino di marcia dopo l'opaco mondiale e la missione è abbondantemente riuscita.
Sono tante le rivalse offerte dal gigante di Kranjska Gora: non solo Raich, Blardone e Bourque si sono potuti infatti prendere una bella rivincita contro le delusioni mondiali; l'intera nazionale austriaca esce rinvigorita dalla giornata odierna, con Reichelt tornato ad affacciarsi in alto (settimo davanti a Gruber e Scheiber) e ben otto atleti qualificati per la seconda frazione. Non un trionfo, ma dopo le vacche magre di Aare è ... (continua)

[ 27/02/2007 ] - Gli azzurri per Kranjska al lavoro in Val di Fassa
C'è praticamente tutta la nazionale maschile in questi ultimi giorni di febbraio sulle nevi dolomitiche della Val di Fassa. Specialisti delle prove tecniche e delle discipline veloci si sono ritrovati in Trentino per preparare al meglio gli ultimi appuntamenti di una stagione fin qua ricca di soddisfazioni per i colori azzurri. E a guidare la pattuglia degli uomini-jet è il campione del mondo Patrick Staudacher che al Passo San Pellegrino sta mettendo a posto gli ultimi dettagli prima delle gare di Kvitfjel, in programma tra una decina di giorni ed ultima tappa della Coppa del Mondo prima dell'appuntamento con le finali di Lenzerheide (o St. Moritz, se le condizioni d'innevamento della Valbella non fossero sufficienti). In compagnia del carabiniere di Colle Isarco, la pista Col Margherita ospiterà per l'intera settimana anche Walter Girardi, Kurt Sulzenbacher, Alessandro Fattori, Werner Heel, Christof Innerhofer e Silvano Varettoni, seguiti dal tecnico Gianluca Rulfi coadiuvato da Ruggero Muzzarelli e da Francesco Vanni.
A pochi chilometri di distanza, a Pozza di Fassa è invece l'argento di Manfred Moelgg a brillare di luce propria: sulla ghiacciatissima pista Alloch infatti il finanziere marebbano, secondo classificato nello slalom iridato ai recenti campionati del Mondo di Aare, sta perfezionando il proprio stato di forma in vista dell'ormai imminente doppio appuntamento di Kranjska Gora. La località slovena, distante pochi chilometri dal confine italiano, ospiterà nel prossimo fine settimana un gigante ed uno slalom e tutti i ragazzi convocati dal direttore tecnico Flavio Roda stanno preparando l'appuntamento sulle piste fassane. I gruppi di lavoro, diretti da Claudio Ravetto e Matteo Guadagnini raggiungeranno in giornata il Park Hotel Mater Dei di Pozza di Fassa: domani allenamento tra le porte larghe del gigante, giovedì doppia sessione, con preparazione sia in gigante che in slalom mentre nella mattinata di venerdì la pista sarà a completa disposizione ... (continua)

[ 20/02/2007 ] - Roda: "buono il bilancio di Åre"
Primo giorno in Italia per il Direttore Tecnico dello sci alpino maschile e femminile Flavio Roda al ritorno da Åre. L´emiliano di Vidiciatico fa il punto della situazione dopo i Campionati Mondiali disputati dal 3 al 18 sulle nevi svedesi: "Il bilancio r´senza dubbio positivo. Le medaglie che i nostri ragazzi si sono messi al collo hanno una storia diversa, particolare, da raccontare". L´ex-coach di Alberto Tomba analizza i tre podi italiani: "Iniziamo con la medaglia d´oro di Patrick Staudacher. Una stagione diversa dalle altre per Staudi, che dopo delle belle prove in Coppa del Mondo vuoi in discesa e superG si e´presentato ad Åre sicuro e sereno. Ha sciato leggero, fluido, senza sbavature, il miglior modo per laurearsi campione del mondo. Quindi la medaglia di Mandred Mölgg. Un argento fantastico, se si pensa che ha ufficializzato di prendere parte allo slalom solo dopo la ricognizione grazie ad un consulto con i medici della commissione medica Fisi presenti ad Åre e che tutti noi ringraziamo per il supporto a Manfred fino a pochi munuti dalla partenza. Sapevamo bene che Mölgg é un grande campione. Adesso credo sia una conferma per tutti. Infine il bronzo in gigante per Denise Karbon. Forse la medaglia piu´ bella, visto che Denise torna sul podio iridato dopo quattro anni e averle viste davvero di tutti i colori a causa di un infortunio al ginocchio nell´estate 2004, segnata poi da una mancanza di sicurezza in gara dovuta ad un fisiologico recupero". Se il bilancio di Åre e´ positivo, sono mancati all´appello le prime linee. "Giorgio Rocca merita un discorso a se stante, in quanto con quel ginocchio non si puó certo andare avanti. Dopo la prima manche ci siamo parlati a lungo, e ho avvallato la sua scelta che mi sembra giusta. Giorgione e´un vincente, non si puó accontentare. Peccato per Peter Fill, ma non ha trovato il giusto feeling da subito con la freddissima ed aggressiva neve svedese, ma abbiamo vito tutti che i quattro podi conquistati fino ad oggi in ... (continua)

[ 17/02/2007 ] - Team Event: i 6 azzurri scelti da Roda
Subito dopo la conclusione della slalom iridato il DT Flavio Roda ha diramato le convocazioni per il Team Event, la gara a squadre, che chiude per la seconda volta dopo Bormio 2005 i Campionati del Mondo di Sci Alpino. I 6 moschettieri azzurri saranno: Patrick Thaler, Massimiliano Blardone, Christoph Innerhofer, Chiara Costazza, Daniela Merighetti e Karen Putzer. (continua)

[ 14/02/2007 ] - Il gigante Svindal beffa la Svizzera.Schieppati 5°
Quando una settimana fa il lungo norvegese non riuscì a difendere il miglior tempo della discesa, vedendo sfumare una più che possibile medaglia in combinata, il pensiero corse subito al suo essere troppo ragioniere e poco vincente. Evidentemente ci si sbagliava. Sono bastati 6 giorni ad Aksel Lund Svindal per confutare nel migliore dei modi questa supposizione: con i risultati. Domenica in discesa ha letteralmente dominato la pista, oggi in gigante ha ammazzato la gara con una seconda manche autorevole al limite della perfezione, troppo vicina nei tempi e nei modi a quella di Nicole Hosp di ieri sera. Ma tutta l'andamento della gara di oggi ha ricordato il gigante femminile: pista diversa, neve un tantino più ghiacciata ma per il resto è stata ancora una volta la seconda frazione a dare un volto delineato alla classifica finale. In mattinata infatti, con l'uscita precoce di due favoriti come Max Blardone e Benni Raich (uscite simili per loro, anche se in momenti diversi) la classifica recitava una sinfonia mai sentita e assolutamente inaspettata: lo svizzero iridato di combinata Daniel Albrecht, sceso con il 23, riusciva infatti a precedere il canadese Francois Bourque (lo stesso che guidava la prima frazione olimpica, dodici mesi fa) ed il connazionale Marc Berthod, ancora una volta vicino al gemello, a tentare di ripetere l'impresa di giovedì scorso. Poi Svindal, uno strepitoso Schieppati e Miller, sesto con gli altri due svizzeri Cuche e Defago a chiudere i primi otto. Dispersi gli austriaci (alla fine il migliore sarà Maier, 21°), discreti gli altri due azzurri, con Moelgg 15imo e Fill 24imo. Cose da far impazzire i bookmakers, insomma. Ma poi, come ieri, a ripristinare un po' l'ordine delle cose è arrivata la seconda manche. Fill e Moelgg si confermano sul livello della prima frazione, Kucera si supera e segna il miglior tempo di manche, ma il distacco maturato in precedenza gli consente solo un buon recupero e poco più. Ci prova il miglior Ligety della ... (continua)

[ 13/02/2007 ] - Domani mattina tocca a Blardone: Raich favorito?
A dodici ore e poco più di distanza dal gigante femminile, toccherà agli uomini salire alla ribalta: diversa pista e diversa atmosfera con il sole a baciare e riscaldare la frigida aria svedese. Un gigante, quello di domani, che potrebbe regalare molte sorprese, magari scompaginando un po' l'elenco dei favoriti come già successo in super-g e combinata. Un elenco che altrimenti prevederebbe i soliti noti, a cominciare dal campione olimpico in carica, Benjamin Raich, più dell'attuale Hermann Maier capofila del Wunderteam alla disperata ricerca di un titolo mondiale. E chissà che approfittando della concomitanza con San Valentino il ventinovenne della Pitztal non decida di regalare una vittoria alla fidanzata Marlies Schild, per rincuorarla dopo lo scivolone odierno. Si scherza, ovviamente. Ma il principale favorito della gara di domani sembra proprio essere il detentore della Coppa del Mondo, anche se saranno in molti a tentare di mettergli il bastone tra le ruote. I nomi in fondo sono i soliti noti, ma val la pena ricordarli: Kalle Palander, Bode Miller, Massimiliano Blardone, lo stesso Aksel Lund Svindal senza dimenticare la grinta e la voglia di riscatto di Didier Cuche. Ma c'è un altro personaggio che sta vivendo nella bufera questi giorni, ed è il campione mondiale uscente, Hermann Maier. La sua fama gli ha concesso un posto in discesa a discapito di Cristoph Gruber, una deroga che il campionissimo di Flachau non ha fatto fruttare come i tecnici si aspettavano, attirandosi così le critiche di molti, in patria e non. Attorno ad Herminator si è creato un clima piuttosto teso e non è escluso che domani Maier possa ritrovare la grinta e la volontà di sorprendere il mondo per l'ennesima volta. Probabilmente è solo fanta-sci, ma con molto fascino. Ed in fondo le motivazioni sono simili a quelle che potrebbe trovare lo stesso Gruber: il tirolese ha spesso dato sfoggio della sua imprevedibilità e visto che lo stato di forma che versa è più che eccellente...magari un ... (continua)

[ 12/02/2007 ] - Blardone: "Mi sono allenato bene, sono pronto"
Max Blardone c'è. Il finanziere di Pallanzeno aspetta il gigante iridato. Intanto, dopo il superG, si è allenato in vista della sua gara, la manifestazione che può regalargli una medaglia. Eccolo il gigantista ossolano: "Dopo il superG ho effettuato alcuni giorni di training. Vuoi con Claudio Ravetto tra le porte larghe, vuoi da solo in campo libero, ho pututo esprimermi al meglio. Sono tranquillo, riposato e sereno. Mercoledi disputerò la gara più importante della stagione e so bene di essere in grado di fare una medaglia. Un podio? Certo, sono qui per questo". Sereno, e aggiungiamo noi, determinato, il Max da Pallanzeno. L´anno scorso sulla Olympia chiuse in 2a piazza il gigante delle finali. (continua)

[ 12/02/2007 ] - Guadagnini: "Mi aspetto molto da questa settimana"
Con le prove di qualificazione di oggi, dominate dallo svizzero di Moldavia Urs Imboden, i Mondiali di Aare entrano ufficialmente nella seconda settimana di gare, quella che porterà sulla pista gli specialisti delle discipline tecniche. La prima parte di rassegna iridata ha portato ai colori azzurri la soddisfazione di un titolo mondiale che mancava nelle bacheche di via Piranesi da un decennio; ma i prossimi giorni potrebbero permettere di incrementare il bottino raccolto da Patrick Staudacher. Ad augurarselo sono in molti, compreso il responsabile del Gruppo 2, quello che comprende gigantisti e slalomisti, Matteo Guadagnini. "Sicuramente l'oro di Staudacher ha dato un gran morale a tutta la squadra ma indipendentemente da quello i ragazzi stanno davvero bene e mi aspetto prove davvero positive per le prossime due gare. Ovviamente non posso parlare di risultati, perchè i mondiali sono gare strane, in cui spesso i particolari considerati di contorno si rivelano più importanti dei fattori tecnici o atletici. L'importante è però che tutti siano arrivati all'appuntamento iridato in ottime condizioni di forma, pronti a dare il massimo." Guadagnini in queste settimane ha visto all'opera la pattuglia azzurra pressochè al completo; spetta a lui infatti organizzare il lavoro sulle nevi della val di Fassa, centro nevralgico per questo e i prossimi anni degli allenamenti di Blardone e compagni. "Gli ultimi azzurri partono oggi per Aare, quindi ormai il grosso del lavoro è stato fatto. A parte Blardone che è in Svezia già da un po', posso dire che sia Manfred Moelgg che Alberto Schieppati hanno svolto un lavoro davvero ottimale, raggiungendo uno stato di forma brillante sia dal punto di vista fisico che mentale. Peccato solo per l'infortunio a Simoncelli, non ci voleva ma il ragazzo è forte, ha già superato il problema e si ripresenterà in formissima già l'anno prossimo. Il suo posto mercoledì sarà preso da Fill: sta bene e si è già ambientato bene in Svezia, sarà lui il ... (continua)

[ 06/02/2007 ] - Patrick Staudacher campione del Mondo!!!
Viene dalla Val d'Isarco il primo campione del Mondo di Aare 2007. Patrick Staudacher, ventisettenne di Colle Isarco ha regalato all'Italia la prima medaglia iridata nella storia dei mondiali di super-g. Ma soprattutto si è regalato un oro storico, magari a sopresa: "E' un sogno, non capisco cosa stia succedendo." le sue parole al termine della gara. Alle sue spalle l'austriaco Fritz Strobl e l'elvetico Bruno Kernen. Più lontani gli altri azzurri, con Peter Fill 14imo, Massimiliano Blardone 16imo e Werner Heel 24imo.
Difficile alla vigilia poter puntare su Staudi. Difficile perchè il lotto dei pretendenti sembrava ristretto ai "soliti noti", ai Miller e Cuche di turno, senza tralasciare Peter Fill o Svindal. Ma si sa che i Mondiali spesso riservano gloria per gli outsider, per chi si presenta al cancelletto con nulla da perdere e proprio per questo può sciare leggero, senza dar peso a tensioni o pressioni di sorta. Leggero come Staudacher che ha interpretato al meglio la neve compatta ma non ghiacciata, eredità delle precipitazioni degli scorsi giorni. Nessuna sbavatura: velocità e precisione con il capolavoro disegnato anzi, pennellato, nel tratto finale di gara, dove nessuno è riuscito a mantenere la sua scia. Negli ultimi 15 secondi di gara il carabiniere altoatesino ha costruito il suo trionfo, con linee perfette senza clacare alcunchè sugli spigoli. E su un tracciato relativamente corto (1'14"30 il tempo finale dell'azzurro) l'aver saputo sciare senza errori è valsa la carta in più; è valso il successo. Già al suo arrivo, dopo solo una decina di concorrenti, il congruo vantaggio sulla concorrenza lasciava intuire una grande prova del sudtirolese; sensazione che è andata via via trasformandosi in realtà con la discesa degli altri, big e outsider di turno. Così il primo a portare un brivido sulla pelle di Staudi è quel Fritz Strobl che, dati alla mano, non avrebbe neppure dovuto partecipare. I tecnici austriaci hanno però fiutato bene, preferendo lui a ... (continua)

[ 02/02/2007 ] - Super-g: sarà Bode Miller l'uomo da battere?
Il ruolo di favorito è sicuramente tutto per lui. Perchè è campione uscente, perchè l'ultima volta in super-g ad Aare ha vinto lui, perchè quest'anno due delle tre prove disputate sono finite nelle sue mani. Toccherà quindi a Bode Miller andare alla caccia della prima medaglia d'oro dell'edizione numero 39 dei campionati Mondiali di Sci Alpino. Nella località svedese tutto è pronto, o quasi. Le maggiori incognite sono riservate dalle condizioni meteo che per i prossimi giorni dovrebbero portare qualche grattacapo agli organizzatori, con temperature non troppo basse (si parla di minime attorno ai -2), nuvole piuttosto fitte e vento a condire il tutto. Se a questo si aggiunge la pioggia caduta in queste ore...beh, sembrerà di essere in Coppa del Mondo. E visto quello che ci han riservato questi due mesi di stagione, anche il super-g di domani potrebbe essere aperto a qualsiasi conclusione. E per questo il ruolo di favorito di Miller è, ancor più del solito, un ruolo da tenere sulla carta, tanto per avere un punto di riferimento. La costanza non è certo la qualità principe dell'ormai trentenne di Franconia anche se negli appuntamenti iridati è sempre riuscito ad estrarre il meglio di sè dal cilindro della sua classe. Ma va anche detto che in una stagione senza dominatori e governata da un sostanziale equilibrio, proprio l'americano è stato in grado di aggiudicarsi ben 4 prove, meritandosi l'appellativo (magari non confermato dalla graduatorie) di leader della velocità. Ma chi potrebbe essere l'alter ego di Miller? Le possibilità sono molteplici, anche se sembra difficile che il titolo mondiale possa capitare nelle mani dell'altro vincitore stagionale, il canadese John Kucera. La sua vittoria a Lake Louise di certo non è arrivata per caso, anzi, ma il trono iridato sembra destinato ad altri lidi, magari tra i fiordi norvegesi di Aksel Lund Svindal, vincitore della scorsa coppetta di specialità e quest'anno ancora a secco di successi in quella che può essere considerata ... (continua)

[ 02/02/2007 ] - Peter Fill: "Ad Aare per stare con i migliori"
E' al suo terzo mondiale, Peter Fill. L'anunciata promessa della polivalenza azzurra sta iniziando a confermare le attese che da molteplici parti hanno accompagnato questi primi anni di carriera. Ed i Mondiali di Aare arrivano proprio nel cuore di una stagione che il ventitreenne di Castelrotto sta vivendo da protagonista in tre discipline: super-g, discesa e combinata. "Ormai ho capito che i Mondiali sono gare difficili: rispetto alle normali sfide di Coppa del Mondo entrano in gioco fattori diversi, a volte imprevedibili. Proprio per questo so che non sarà gioco facile, ma ad Aare voglio provare a continuare quanto meno la striscia di risultati positivi di queti mesi. La pista di discesa e super-g mi piace molto, non è semplice come può sembrare perchè in alcuni tratti è difficile "portare fuori" la giusta velocità. L'anno passato mi ci sono trovato davvero bene [i](3° in discesa e 7° in super-g alle finali della Coppa 2005-06, ndr)[/i] e spero di riuscire a trovare il risultato che voglio. I possibili avverari? sono tanti, purtroppo e c'è sempre la possibilità di trovare la sorpresa di giornata, capace di beffare i favoriti della vigilia." Questi due mesi di Coppa del Mondo hanno regalato un Fill costante ad altissimi livelli, ed il quarto posto nella classifica generale lo sta a dimostrare. Ma "Pietro" non ci vuole pensare: "Ora non voglio più pensare alla Coppa del Mondo. Quanto fatto fin qui non importa quasi niente: dipende tutto dalla singola gara iridata e si sa come in queste occasioni contino solo le prime tre posizioni. Alla classifica generale torerò a pensarci tra due settimane anche se no l'ho mai considerata un obiettivo primario."
E del gruppo degli uomini-jet fa parte anche un ritrovvato Wener Heel, guarito dalla frattura al braccio rimediata in Nord America e arruolato dal dt Flavio Roda per i mondiali svedesi: "Non posso che ringraziare lo staff federale per la fiducia mostrata nei miei confronti. In fin dei conti ho disputato solo tre gare ... (continua)

[ 31/01/2007 ] - Deville stacca il biglietto per Aare, Thaler quasi
Lo slalom di Schladming ha aggiunto, come previsto, un ulteriore nome alla lista dei convocati azzuri per la spedizione svedese dei mondiali di Aare. Quello del fassano Cristian Deville, quindicesimo sulla Planai al termine di due manche poco più che discrete: è lui quindi l'undicesimo elemento della pattuglia italiana. Ma non è finita qui; perchè del gruppo che sbarcherà in Scandnavia faranno parte anche Patrick Thaler ed Alessandro Roberto, con il ruolo di riserva. Se da un lato pare naturale la chiamata del piemontese nel caso Davide Simoncelli non riuscisse a recuperare, dall'altro desta qualche perplessità in più il ruolo di Thaler: i suoi risultati probabilmente non hanno convinto appieno il dt Flavio Roda che quindi lascia a disposizione un posto per lo slalom che verrà assegnato ad uno tra Christof Innerhofer, Peter Fill e lo stesso Thaler.
Riassumendo, questa la composizione della squadra azzurra: Giorgio Rocca, Peter Fill, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Patrick Staudacher, Kurt Sulzenbacher, Werner Heel, Alberto Schieppati e Christof Innerhfer. Riserve: Alessandro Roberto e Patrick Thaler. (continua)

[ 29/01/2007 ] - Are2007: gli azzurri convocati
Pochi minuti fa in conferenza stampa il DT Flavio Roda ha diramato le convocazioni per i Mondiali di Are: la rappresentativa italiana sarà composta da 11 donne e 12 uomini. I nomi: Max Blardone, Annalisa Ceresa, Chiara Costazza, Nadia ed Elena Fanchini, Peter Fill, Nicole Gius, Werner Heel, Cristof Innerhofer, Denise Karbon, Dada Merighetti, Manuela e Manfred Moelgg, Karen Putzer, Lucia Recchia, Giorgio Rocca, Alberto Schieppati, Johanna Schnarf, Davide Simoncelli, Kurt Sulzenbacher e Patrick Staudacher. A questi nomi saranno aggiunti due uomini dopo lo slalom di domani di Schladming, per completare il quartetto degli slalomisti convocati. (continua)

[ 23/01/2007 ] - SuperTeam e slalomiste azzurre in Val di Fassa
Con la neve che sta imbiancato le vette dolomitiche e le piste della Val di Fassa, continuano gli stage di lavoro per i gruppi azzurri sui tracciati trentini. Oltre al gruppo degli slalomisti, al lavoro sulla Alloch di Pozza già da ieri in vista degli appuntamenti ravvicinati di Kitzbuhel e Schladming, sono impegnati in una serie di allenamenti anche gli altri tre alfieri del SuperTeam: Peter Fill, Davide Simoncelli e Massimiliano Blardone che, reduce dal week-end ampezzano resterà in valle fino a domani sera. E reduce dall'abbuffata cortinese è anche Denise Karbon, terza domenica in gigante: la ventisettenne di Castelrotto raggiungerà goivedì le compagne di squadra Chiara Costazza, Nicole Gius, Manuela Mölgg, Annalisa Ceresa già al lavoro sulle piste del Lusia. (continua)

[ 21/01/2007 ] - Karen: "Vincere così presto, una gioia immensa!"
Torna il sorriso di Karen Putzer ad illuminare il parterre della Coppa del Mondo, torna ad accompagnare la poliziotta della Val d’Ega sul gradino più alto del podio a quasi 4 anni di distanza dall’ultimo successo in terra di Norvegia. Un successo che ha qualcosa in comune con quello odierno. Sorride Karen: “A Lillehammer avevo appena iniziato a leggere il primo libro di Faletti, "Io Uccido"; da pochi giorni mi sono messa a leggere il terzo ("Fuori da un evidente destino"), evidentemente era proprio destino....
La gara di oggi l’ho affrontata con la serenità di chi non ha nulla da perdere, ho attaccato perché volevo riuscire a fare una manche completa, visto che spesso qui a Cortina non sono risucita a sciare bene per tutto il tracciato. In cuor mio sentivo che sarei potuta tornare alla vittoria, ma mai avrei pensato che potesse arrivare così presto. Questa è praticamente solo la mia terza gara dopo l’operazione e in pochissimo tempo ho capito di poter ritrovare il feeling con la vittoria.”
Impossibile quindi non ritornare sui lunghi mesi che hanno portato alla decisione di sottoporsi all’operazione all’anca destra. “Si, ho pensato spesso al ritiro, soprattutto per salvaguardare la mia salute. Non potevo continuare a martoriare l’anca, nè tantomeno sottopormi ad un’operazione a cielo aperto che avrebbe comunque messo fine alla mia cariera agonistica e pregiudicato gran parte del mio futuro. Poi per fortuna si è scoperta questa nuova tecnica di intervento e i risultati sono stati davvero buoni. La gioia di vincere qui a Cortina è davvero grande perché ho sempre amato questa pista, ma soprattutto perchè ho potuto farlo davanti alla mia famiglia che mi ha aiutato moltissimo nell’ultimo periodo. I mondiali sono vicini? E’ vero, speriamo di continuare così….”
Ma sul podio di oggi c'è posto anche per il sorriso di Denise Karbon; un’altra favola che diventa realtà. “Il terzo posto di oggi per me ha il sapore della vittoria soprattutto perché è arrivato ... (continua)

[ 21/01/2007 ] - La stella della Putzer torna a brillare a Cortina
Nuvole basse sull'Olimpia delle Tofane. Ma sopra le nubi il cielo è azzurrro, azzurro vivo come il colore delle tute delle ragazze italiane che a Cortina riportano il gigante nazionale in vetta al mondo, ritrovando d'un tratto la regina del movimento, Karen Putzer. La ventottenne di Nova Levante è riuscita infatti a rivivere una di quelle giornate che l'avevano proiettata, quasi 4 anni fa, nell'Olimpo e nella storia dello sci. Poi gli ormai arcinoti problemi fisici, un'anca che non voleva saperne di lasciarla lavorare e che ne ha limitato il rendimento fino ad insidiarle nella testa il tarlo del ritiro. Ma Karen è di pasta dura, la testardaggine che spesso le ha portato anche dure critiche l'ha condotta oltre Oceano, a New York, per sottoposri ad un'operazione provata (in maniera similare) poche settimane prima anche da Julia Mancuso. La successiva riabilitazione, il dover ricominciare a sudare nella speranza di poter recuperare il terreno perso le hanno fatto compagnia durante l'intera estate, conclusa con le prime uscite sugli sci a poche settimane dall'inizio della stagione.
Nel mezzo anche un cambio di materiali, il passaggio sotto l'insegna di Head quasi a voler tagliare definitivamente i ponti con un passato dal duplice volto. Ma a Cortina il passato è tornato. Il passato più bello di Karen, quello fatto di vittorie e successi, di sorrisi e premiazioni. In pochi potevano aspettarsi una giornata simile, neppure lei che già al traguardo della prima manche quasi non credeva al tabellone che la issava in vetta alla classifica, in attesa di una seconda manche di conferme che sono arrivate puntualissime poco dopo mezzogiorno, in una discesa che ha visto la fatina del Lago di Carezza stabilire nuovamente il miglior tempo di frazione, togliendo così a Julia Mancuso la gioia della seconda vittoria all'ombra delle Dolomiti. Proprio la ventunenne di Squaw Valley è stato l'unico tocco di colore diverso dall'azzurro sul podio cortinese. Perchè a salire sul terzo ... (continua)

[ 13/01/2007 ] - Bode immenso. Ma anche Pietro non è da meno!
Bode Miller doma la discesa libera della 77a edzione del Lauberhornrennen, dando distacchi abissali ai diretti avversari. Lo svizzero Didier Cuche ci mette 65 centesimi in più, il nostro Peter Fill 1 secondo e 47. Miller è autore di una gara eccellente. Dall'inizio alla fine ha dato dimostrazione di essere una spanna sopra gli altri. E' ceduto solo sulla linea rossa del traguardo, stremato dalla stanchezza. Caldo, penuria di neve, ma alla fine gli organizzatori hanno tirato insieme la celebre libera elvetica. Fill è ancora lì, tra i primi della classe, sul podio. Il carabiniere di Castelrotto è una bella realtà dello sci italiano. Altro che storie. Le vittorie ed i podi di Rocca, Blardone, Simoncelli e di questo poliedrico ventiquattrenne altoatesino hanno fatto rialzare la testa allo sci italiano. I "Roda boys" vanno come dei fulmini. C'è scritto blitzschnell sulla giacca degli austriaci. Vuol dire "veloci come una saetta". Ma di questo passo, il fulmine numero uno della velocità diventerà il nostro Fill. Il Pietro nazionale è davvero un talento della natura. Fin da piccolo disputa tutte le specialità. Un grande. Un duro. Neanche una piega in partenza, nonostante la contusione alla caviglia riportata in una sciata in campo libero alla vigilia e un raffreddore che non lo molla da tre settimane. Ha perso nella parte bassa la vittoria, ma presto siamo sicuri che arriverà il primo sigillo. In classifica 19° Kurt Sulzenbacher, 20° Patrick Staudacher, 30° Walter Girardi. Poi 34° Alessandro Fattori, 40° Christof Innerhofer. Out Florain Eisath e Roland Fischnaller che è finito nelle reti. (continua)

[ 08/01/2007 ] - Rocca, Fill e Simoncelli si allenano a Adelboden
Due giorni di allenamento per Giorgio Rocca, Peter Fill e Davide Simoncelli ad Adelboden. Con i tecnici Claudio Ravetto, Max Carca e Lorenzo Galli, e insieme al chiropratico Giovanni Prearo, i tre atleti del gruppo 1 effettueranno un training di slalom sul Chuonisbargli. Domani dopo l'allenamento Fill e Simoncelli raggiungeranno Wengen per le prove della discesa. Simoncelli disputerà la combinata, Rocca invece solo lo slalom di domenica. Max Blardone invece, reduce dal podio di Adelboden, si trova a Madonna di Campiglio per girare uno spot per la Ferrero, da quest'anno suo main sponsor. (continua)

[ 06/01/2007 ] - Anno nuovo, Raich nuovo; ma Blardone è secondo
Il nuovo anno ha restituito il Benjamin Raich della passata stagione: nel gigante di Adelboden il ventinovenne della Pitztal ha voluto rimettere in chiaro le gerarchie di dodici mesi fa, messe in dubbio dopo un avvio di stagione quanto meno altalentante. Ma oggi l'aquilotto del Wunderteam ha ritrovato motivazioni e movenze di un anno fa, restando al comando sin dalla prima manche. Una discesa accorta, senza strafare, che gli ha permesso di stabilirsi in vetta alla graduatoria, con una manciata di centesimi di vantaggio su Max Blardone, a sua volta desideroso di ripetere i fasti del 2005. Proprio sul Königsbergli era arrivata due stagioni or sono la prima vittoria nella carriera dell'ossolano: oggi il ventottenne di Pallanzeno ha cercato di ripetersi, ma ha trovato sulla sua strada un Raich sontuoso, il primo della stagione in gigante. Ma Blardone non ha lasciato nulla al caso, come del resto l'intera squadra azzurra che è riuscita a piazzare ben tre atleti nei primi otto, con Manfred Mölgg sesto e tornato pimpante dopo tanti mesi e Davide Simoncelli ottavo.
Come detto la prima manche vedeva il bicampione olimpico guidare sull'azzurro e sul finlandese Palander, con Svindal pronto, dalla quarta piazza, a sferrare l'attacco per il terzo podio stagionale tra le porte larghe. Gli azzurri a metà gara potevano contare su Simoncelli sesto, Alberto Schieppati e Mölgg rispettivamente 17imo e 18imo, Peter Fill 25imo e Mirko Deflorian 30imo, dopo la squalifica per partenza anticipata di Rainer Schönfelder. Purtroppo per il ventisettenne di Tesero la seconda manche non porterà l'acuto atteso, cosa che invece accade al marebbano Mölgg. La sua seconda discesa è il miglior viatico per riprendere confidenza con le posizioni che contano. Manfred avvia così una rimonta che verrà interrotta solo dal francese Joel Chenal, nono a metà gara. Il roveretano Simoncelli chiude poco alle spalle dell'altoatesino, quindi tocca ai primi cinque. Apre le danze il padrone di casa Didier ... (continua)

[ 04/01/2007 ] - Bode Miller: "Ad Adelboden per sfatare un tabù"
"La pista di Adelboden è magica, trasuda storia metro dopo metro; basti pensare a chi ha vinto su quel tracciato impareggiabile: da Tomba a Von Grünigen, da Stenmark a Girardelli. In gigante non sono mai riuscito a vincere, nonostante la Kuonigsbergli mi piaccia davvero molto: difficile dire cosa riuscirò a fare sabato ma sicuramente cercherò di sciare al meglio e sono sicuro che, se arriverò al traguardo, me la giocherò con i migliori."
E' un Bode Miller tranquillo e sereno quello che nel tardo pomeriggio odierno si è presentato nella sala municipale di Andalo per la conferenza stampa di presentazione della squadra americana che per i prossimi tre anni troverà la propria base europea sulle nevi trentine della Paganella. Invero la prima giornata "italiana" di Miller si è trasformata in una sorta di toccata e fuga: atterraggio in mattinata alla Malpensa dopo il capodanno passato a Parigi, prima di raggiungere Andalo per prendere confidenza, nel primo pomeriggio, con la Olimpica 2, la pista preparata a puntino dai tecnici della Ski Area Paganella. Domani mattina di nuovo in viaggio, direzione Adelboden. "Ogni tanto bisogna anche allenarsi! - scherza Bode - Ma oggi sono rimasto davvero impressionato dalla pista; in tanti anni non mi era mai capitato di allenarmi in situazioni tanto simili alla Coppa del Mondo: tracciato tecnico e preparato a puntino, sembrava di essere sulla Gran Risa. Un grazie quindi a tutto lo staff: il primo contatto è stato ottimo e ha permesso a tutti noi di allenarci con grande aggressività. Siamo veramente soddisfatti."
E soddisfatto, Miller, lo è anche della stagione in corso, che sembra avergli restituito parte dell'entusiasmo mancato l'anno passato, soprattutto nella parentesi olimpica. Non fatica a parlare il campione del New Hampshire: una parlantina sciolta e vivace, in cui non manca qualche battuta di spirito. "Devo ammettere che questa stagione è partita piuttosto bene: ovviamente non posso scegliere se preferisco vincere ... (continua)

[ 01/01/2007 ] - Blardone: "ok l'allenamento post natalizio a Domo"
Max Blardone si è allenato gli ultimi tre giorni del 2006 con il responsabile del gruppo 1 Claudio Ravetto. Ecco il finanziere di Pallanzeno: "Ho approfittato dei giorni post-natalizi per allenarmi insieme al mio allenatore Claudio Ravetto. Tre giorni di training in gigante, per preparare al meglio la gara del 6 ad Adelboden. Sono davvero soddisfatto. Adesso mi godo questo inizio d'anno e dal 3 mi allenerò ancora a Domobianca con i miei compagni di squadra". (continua)

[ 31/12/2006 ] - Gli azzurri a Domobianca ma la testa è a Adelboden
Saranno le nevi piemontesi di Domobianca ad ospitare l'allenamento di rifinitura della pattuglia azzurra in vista del sempre fascinoso appuntamento con il gigante di Adelboden, gara che il giorno dell'Epifania aprirà il nuovo anno dello sci. Massimiliano Blardone già in questi giorni sta curando i suoi allenamenti sulle piste a due passi da casa e la sera del primo dell'anno verrà raggiunto anche da Giorgio Rocca mentre nella giornata successiva toccherà a Peter Fill, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Manfred Mölgg, Michael Gufler, Florian Eisath, Omar Longhi e Kurt Pittschieler completare il gruppo di lavoro, insieme a tutti i tecnici federali. Nella gara di Adelboden sarà al cancelletto anche Alessandro Roberto, che continuerà comunque l'allenamento individualmente per raggiungere i compagni di squadra direttamente oltre confine.
Nelle giornate successive toccherà anche agli slalomisti raggiungere il Piemonte: atrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Edoardo Zardini ed Hannes Paul Schmid che correranno tra i paletti snodati elvetici insieme a Giorgio Rocca, Manfred Mölgg e a Peter Fill. (continua)

[ 23/12/2006 ] - Parallelo a Blardone e Merighetti, si rompe Tissot
Sfortunata parentesi pre natalizia per il ventisettenne slalomista francese Stephane Tissot, infortunatosi seriamente alla gamba sinistra nel corso delle prime battute della diciannovesima edizione del Parallelo di Natale, ospitato per il terzo anno consecutivo dalle nevi di Pila. Durante il quarto di finale che lo vedeva contrapposto al poliziotto trentino Davide Simoncelli, il transalpino è prima scivolato sull'interno, per poi impattare contro il palo ed il telo della porta a valle: nell'impatto lo sci ha causato una rotazione anomala alla gamba sinistra, spezzatasi all'altezza dello scarpone. Le prime analisi parlano di frattura di tibia e perone ma il ragazzo di Megeve giungerà presto all'ospedale di Aosta per ulteriori accertamenti e le cure del caso. Purtroppo la sua stagione finisce qui.
L'incidente a Tissot ha inevitabilmente smorzato i toni festosi dell'evento, ma la gara è poi proseguita con i successi di Massimiliano Blardone, in finale sullo stesso Simoncelli, e della bresciana Daniela Merighetti capace di superare Annalisa Ceresa. Caduta, fortunatamente senza conseguenze, anche per Alessandro Roberto: una botta alla schiena e niente più. Presente al parterre, armato di microfono Rai, anche Giorgio Rocca a riposo nell'intento di risolvere nel minor tempo possibile i problemi al ginocchio infortunato. (continua)

[ 21/12/2006 ] - Hinterstoder:Svindal e l'azzurro bucano la nebbia
Ha scelto il gigante di Hinterstoder per celebrare la quarta vittoria in Coppa, Aksel Lund Svindal. Dopo il super-g di Lake Louise di un anno fa, la discesa di Aare dello scorso marzo e la combinata di Beaver Creek di un paio di settimane fa, oggi il lungagnone di Kjeller ha messo la sua firma anche tra le porte larghe sulle Alpi dell'Oberosterreich. In una gara caratterizzata da una nebbia decisamente fitta, il norvegese ha preso il comando delle operazioni già nel corso della prima manche, precedendo il sempre più brillante Kalle Palander e Bode Miller. Bene fin dal mattino la prova della pattuglia azzurra: se sono mancati gli acuti dei big (Blardone, Schieppati e Simoncelli uno dietro l'altro tra il settimo ed il nono posto), non è certo mancata la squadra, che è riuscita ad inserirne sette tra i primi 30 (oltre ai citati anche Fill, Roberto, Mölgg e Longhi) con il debuttante Kurt Pittschieler primo degli esclusi per un'inezia. Un segnale confortante quindi, confermato anche nel corso della seconda manche quando una nebbia ancora più fitta è scesa a complicare ancora di più una tracciatura insidiosa come quella disegnata dal tecnico azzurro Guadagnini. Omar Longhi sfrutta a dovere il pettorale numero 2 e piazza lì un ottimo tempo, che verrà battuto solamente dal finnico Marcus Sandell: la rimonta per il "rosso" del Tonale è ormai avviata e lo porterà sin alla ventesima posizione. Si mette in evidenza anche Fanara, le azioni di Alessandro Roberto e Manfred Mölgg si mantengono nel segno della stabilità mentre Peter Fill dimostra nuovamente di trovarsi in uno strepitoso stato di forma. Il settimo tempo di manche gli permette di avvicinare i top 10, mancati per quel solo centesimo che basta a Ted Ligety per precedere l'azzurro di Castelrotto.
Scende la nebbia sull'ultimo terzetto azzurro: Simoncelli deraglia, Schieppati no e completa la sua migliore gara da due anni a questa parte. Blardone morde il freno, attacca a spron battuto ma senza incidere più del ... (continua)

[ 19/12/2006 ] - In gigante a Hinterstoder esordio di Pittschieler
Dopo Omar Longhi, autore di una grande qualifica in Alta Badia, è la volta di Kurt Pittschieler ad esordire in Coppa del Mondo. Giorgio Rocca infatti, ha deciso di non partecipare al gigante di giovedì sulle nevi austriache di Hinterstoder. Al via dunque, il giovane altoatesino del gruppo 2 che va a completare la pattuglia azzurra comprendente Michael Gufler, Florian Eisath, Walter Girardi, Christopph Innerhofer, Silvano Varettoni, Patrick Staudacher, Alex Happacher, Massimiliano Blardone e Peter Fill per il super-g di domani e Massimiliano Blardone, Michael Gufler, Florian Eisath, Peter Fill, Mirko Deflorian, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alessandro Roberto, Omar Longhi e lo stesso Pittschieler per il gigante di giovedì. (continua)

[ 17/12/2006 ] - Palander è gigante in Val Badia
Esattamente 9 mesi fa, il 17 marzo 2006, Giorgio Rocca vinceva la coppetta di slalom matematicamente a causa dell'infortunio dell'unico avversario che ancora poteva insidiarlo: Kalle Palander. Per Kalle quel giorno si parò di rottura ai legamenti crociati del ginocchio destro; un infortunio serio che lo ha costretto ad operarsi, recuperare ed allenarsi in pochissimi mesi. Eppure oggi il finnico ha vinto e convinto, domando una pista che incute sempre grande rispetto, e tornando sul gradino più alto del podio in gigante dopo due anni e mezzo (ultima vittoria ad Adelboden nel febbraio 2004). Palander ha costruito la vittoria nella prima manche, controllando poi nella seconda l'enorme vantaggio nei confronti di Bode Miller, in testa nel momento della discesa del finnico. Secondo proprio l'americano: per la Coppa del Mondo c'è anche lui, e ci tiene a farlo sapere. Bode ha sciato molto bene nella seconda manche: vedremo se anche tra i rapid gates saprà ritrovare la classe di un tempo. Terzo gradino per del podio per Didier Defago: per lui ottima prova e miglior risultato in carriera in gigante. Al quarto posto Benni Raich: il fulmine di Pitzal non è ancora quello dello scorso anno ma si riaffaccia ai piani alti della classifica. Quinto un sempre più sorprendente John Kucera: il 22enne canadese di Calgary è davvero in forma e dopo gli ottimi risultati nelle prove veloci agguanta un 5o posto in una specialità in cui finora non aveva mai fatto punti. Per gli azzurri giornata agrodolce: il secondo posto di Davide Simoncelli alla fine della prima manche meritava qualcosa di più dell'ottavo posto finale. Max Blardone ha subìto un poco le condizioni particolari della pista ed ha chiuso 13esimo. Discreto Schieppati 21esimo, buono Eisath 23esimo e Roberto 25esimo, ottimo esordio per Omar Longhi che con il pettorale 53 si qualifica per la seconda, segnando poi il tempo pià alto a causa di una scivolata. Conquista però i primi due punti in Coppa del Mondo. (continua)

[ 16/12/2006 ] - Il Gigante Blardone cerca il bis
Si presenterà al cancelletto con il pettorale rosso del leader della disciplina: il finanziere di Pallanzeno punta tutto sul gigante ladino..." a Beaver Creek ho fatto una gran gara, sapevo di essere in condizione, ma salire sul podio e vincere è stata una gioia immensa. Questo mi dà maggiore sicurezza nell'affontare la gara di domani. Sono onorato di arrivare in Italia con il pettorale rosso da leader: l'obiettivo è confermare la testa della classifica e puntare alla coppetta di specialità." Al parterre saranno presenti numerosi tifosi: oltre al fan club ufficiale una lunga carovana di auto è già arrivata in Alta Badia da Pallanzeno per sostenere l'illustre concittadino. (continua)

[ 16/12/2006 ] - Il primo squillo di Steven Nyman:
Se quest'estate nell'inserzione su e-bay avesse promesso che avrebbe vinto la discesa libera sulla Saslong, forse uno sponsor da ornare il proprio casco l'avrebbe anche trovato. Sempre ammesso che i possibili offerenti gli avessero creduto. Il soggetto in questione è Stevan Nyman, scanzonato ventiquattrenne di Park City che oggi in Val Gardena ha sorpreso tutti (forse pure se stesso) conquistando il primo successo in coppa del mondo della carriera su una Saslong che, anche per la poca neve sulla pista, si è presentata più arcigna che mai. Nyman ha saputo giocare le sue carte al meglio, interpretando quasi alla perfezione le linee del Ciaslat, addomesticando a dovere le gobbe del cammello piombando sull'arrivo di Santa Cristina proprio mentre tutte le attenzioni erano rivolte a Kristian Ghedina che, dal parterre, andava salutando amici e colleghi della Coppa del Mondo. L'americano in queste prime gare aveva già lanciato segnali interessanti, ma in pochi potevano pensare che proprio oggi potesse avvenire la sua consacrazione; con il passare delle discese il dubbio ha iniziato a crearsi, trasformandosi poi in certezza dopo che Cuche, forse il favorito numero uno di giornata, restava alle spalle dello yankee per due impalpabili centesimi. Gli stessi "predatori" d'alto rango, Maier, Miller e Walchhofer non riuscivano ad affilare gli artigli e così, quatto quatto, ecco Fritz "the Cat" Strobl fare capolino sul terzo gradino del podio, a rinfrancarsi dopo un avvio di stagione più agro che dolce. Ma le sorprese sono continuate anche ai piedi del podio, con Marco Sullivan, altro outsider a stelle e strisce ad impersonificare il valletto d'onore del compagno Nyman con la possibilità di precedere il canadese Manuel Osborne-Paradis quinto all'insegna del motto "Non sono una meteora". Sesta piazza invece per l'onnipresente Aksel Lund Svindal, preciso e puntuale come un orologio svizzero alla continua conquista di piazzamenti importanti. Poi gli italiani: il migliore è Kurt ... (continua)

[ 13/12/2006 ] - Gruppo 2 in Badia
Il gruppo 2 sotto la responsabilità di Matteo Guadagnini si sta allenando in Badia. Ecco in pista sulle nevi ladine: Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Mirko Deflorian, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler e Alessandro Roberto. Fra un paio di giorni giungeranno nella località altoatesina anche Massimiliano Blardone e Davide Simoncelli del gruppo 1 "super team". (continua)

[ 12/12/2006 ] - Roda: "San Vigilio e Solda, selezione per Badia"
Gli slalom Fis di venerdì e sabato a Solda ed il gigante di San Vigilio di Marebbe di Coppa Europa venerdì, fungeranno da selezione per l'ultimo posto per lo slalom e per l'ultimo posto in gigante per le gare di Coppa del Mondo in Alta Badia. Ecco il DT Flavio Roda: "sulla Gran Risa correranno il gigante Max Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Mirko Deflorian, Peter Fill, Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Michael Gufler e Alessandro Robeto. San Vigilio farà da selezione per l'ultimo posto. In speciale Rocca, Moelgg, Fill, e quindi Patrick Thaler, Cristian Deville, Christof Innerhofer, Giuliano Razzoli e per l'ultima maglia aspettiamo le Fis di Solda". (continua)

[ 08/12/2006 ] - Christian Deville tra Beaver Creek e Badia
L'undicesimo posto di Beaver Creek è stato il miglior piazzamento in Coppa del Mondo per lo slalomista di Moena, anche se... "Sono sicuramente contento del risultato, di certo non di come ho sciato; - dice il ventiquattrenne finanziere - la prima manche è stata disastrosa, in condizioni normali non sarei nemmeno riuscito a qualificarmi ma per fortuna molti big sono usciti e ce l'ho fatta. Poi nella seconda è andata meglio e l'undicesimo posto finale mi ha soddisfatto, anche se cercherò a breve di migliorare. La gara di per sè è stata strana, non capita spesso di vedere tanti campioni uscire e non ho ben capito il perchè, se fosse dovuto alla neve o ad un tracciato difficile. Con l'andare delle discese la pista è vero che si è lisciata, ma è altrettanto vero che Myrher ha fatto uno dei migliori tempi anche nella seconda manche, quando è partito per ultimo. Probabilmente solo una serie di coincidenze."
E l'occasione per continuare la scalata, Deville potrebbe trovarla già tra una decina di giorni sulla Gran Risa, pista che lunedì prossimo si concederà anche agli amanti dei rapid gates dopo aver ospitato il grande spettacolo del gigante domenicale. Se tutto va come deve andare già dopodomani sera il fassano raggiungerà la Val Badia per una serie di allenamenti (non sulla pista di gara) con l'intera pattuglia azzurra di ritorno dalla supercombinata di Reiteralm per poi trasferirsi in quel di San Vigilio di Marebbe, sede di un gigante di Coppa Europa con possibile funzione di qualifica per i rimanenti posti sulla Gran Risa. Proprio in Colorado Deville ha debuttato tra le porte larghe nel massimo circuito: "Difficilmente riuscirò a fare anche il gigante a La Villa. Come punteggio non sono messo benissimo e a Beaver Creek ho potuto vantare la qualificazione ottenuta per Sölden. Nelle settimane scorse i ragazzi di Coppa Europa hanno dato ottimi segnali e a San Vigilio proverò a giocare con loro le mie carte, in allenamento ho avuto buoni riscontri, anche se ... (continua)

[ 08/12/2006 ] - Coppa NorAm, Max Blardone impegnato in discesa
Come da lui stesso annunciato al termine del lungo week-end di Beaver Creek, Massimiliano Blardone ha deciso di prolungare il soggiorno nordamericano nell'intento di abbassare i suoi punti Fis in discesa libera dopo il disguido burocratico che gli aveva impedito di prendere parte ai primi eventi della stagione di Coppa del Mondo. Ed ecco quindi che nella notte italiana sulla pista di Lake Louise l'ossolano ha staccato il diciottesimo tempo nella prima delle due discese valide per il circuito NorAm: ma più che il piazzamento al fresco vincitore del gigante del Colorado interessava il punteggio FIS. I 54 punti ottenuti nell'Alberta gli permetteranno a breve l'iscrizione alle discese di Coppa del Mondo; ecco quindi risolto l'inghippo di inizio anno e Max farà ora ritorno in Italia per preparare al meglio l'appuntamento della Gran Risa: c'è una vittoria da difendere.
Per la cronaca la vittoria è andata al canadese Stefan Guay, fratello minore di Erik, che ha preceduto il connazionale Gareth Sine e lo statunitense Cristopher Beckmann. (continua)

[ 05/12/2006 ] - Si torna in Europa nel segno dell'equilibrio
Sette gare e sette vincitori diversi, oltretutto di sette nazioni diverse. Non si può certo dire che in questo avvio di stagione non manchi l'equilibrio, soprattutto al maschile. Anche se, per certi versi, la situazione non è molto dissimile da quella della passata stagione: anche nel dicembre 2005 si tornava in Europa con 7 vincitori diversi, alcuni a sorpresa, come la coppia Svindal e Reichelt trionfatrice dei due super-g di Lake Louise e Beaver Creek. Chi l'anno scorso a quest'ora non aveva ancora conosciuto la gioia del successo era Benni Raich, quarto a Sölden e secondo alle spalle di Svindal a Lake Louise; poi le uscite premature in gigante e slalom. Più o meno come nei giorni scorsi, così come la puntuale vittoria di Miller; certo, l'exploit del dicembre 2004 è lontana, ma come dodici mesi fa l'americano non ha fallito l'appuntamento con la vittoria sulle nevi del Colorado. Ma allora...cosa è cambiato? Poco o niente, in fondo. E' cambiato che il wunderteam si ritrova tra le mani la sola vittoria di Raich a Levi, mentre nel 2005 dopo il successo di Maier a Sölden seppe approfittare delle zampate di Fritz Strobl e di Reichelt nelle prove veloci oltre ad altri ottimi piazzamenti. Ma, dati alla mano, la differenza non è poi così macroscopica ed in effetti l'unico nome davvero nuovo tra i vincitori di questo inizio di stagione è quello di Kucera, primattore di un super-g dall'andamento abbastanza strano. Blardone non è di certo una sorpresa e nemmeno lo svedese Myhrer, già in grande spolvero prima dell'inforcata di Levi ed importante rivelazione di due stagioni or sono. Come non è strano vedere altri campioni del calibro di Raich e Walchhofer non primeggiare: del ventottenne della Piztal si è già detto, discorso simile per il discesita, che nel corso della carriera è riuscito solo in un'occasione ad imporsi oltre Oceano, infarcendo il suo palmares di risultati non consoni al suo usuale ruolino di marcia. Solo raramente i due hanno brillato in America e ... (continua)

[ 03/12/2006 ] - Blardo, il gigante d'America punta alla Coppa
Il riposo del guerriero...si rilassa Max Blardone. Nella camera dell'Hotel "The Charter" di Beaver Creek, naviga internet, telefona con skype, legge riviste. Una grande gara davvero, in cui ha dimostrato ancora una volta classe da vendere e sopratutto determinazione. Ha domato la Birds of Prey/Golden Eagle, centrando la terza vittoria in Coppa del Mondo. Ecco il Blardo: "Sapevo che potevo fare una bella gara, di far bene, in quanto nei giorni che mi sono allenato in gigante mi sentivo tecnicamente a posto. Temevo Raich, Svindal, Cuche, Miller, Berthod e molti altri giovani. Alla fine sono arrivato davanti e sono molto soddisfatto". Ha chiuso al secondo posto la classifica di Coppa del Mondo di gigante, adesso ha iniziato con un grande successo quella 2006/2007. Ancora il gigante d'America: "Siamo in tanti ad un livello alto, ma dopo questa vittoria guardo alla Coppa di specialità. Certo, passo dopo passo, ma l'obiettivo è quello. ora andrò a Lake Louise a fare due discese Nor-Am per fare i famosi e misteriosi punti...morale, correrò sulla pista della gara di Coppa del Mondo dove non mi hanno fatto giustamente partire. Sarà il destino...". (continua)

[ 03/12/2006 ] - Simoncelli e Rocca soddisfatti della prestazione
Al fantastico successo di Max Blardone, ecco anche una grande prova di squadra. I migliori dietro il finanziere ossolano, sono Davide Simoncelli 6° e Giorgio Rocca 13°. Per il trentino, "soddisfatto della gara, anche se nella seconda dovevo forse osare di più. Tuttavia è la mia migliore piazza a Beaver Creek. Domani correrò lo slalom e anche la combinata in Austria di domenica prossima". Per Giorgione arriva un "risultato più che discreto in gigante, dopo aver fatto poco allenamento e con il ginocchio che tra le due manche faceva ancora un pò le bizze". Dopo la gara il solido livignasco è stato sottoposto ai massaggi del chiropratico del super team Giovanni Prearo: domani all'attacco dello slalom! Obiettivo: "il 12° sigillo!" (continua)

[ 02/12/2006 ] - SuperMax!!! E' di Blardone il primo acuto azzurro
Arriva dai nuovissimi Atomic di Max Blardone la prima vittoria in questo eccellente avvio di stagione azzurra. Secondo dopo la prima frazione, il ventisettenne ossolano ha saputo precedere di pochi centesimi Svindal, approfittando poi di un errore del capoclassifica Miller finito dodicesimo; terzo Ted Ligety, solo 11imo Benni Raich. Grande Blardone e grande Italia: sesto Simoncelli, tredicesimo Rocca, quindicesimo Roberto, ventuinesimo Mölgg, ventitreesimo Schieppati e ventinovesimo Gufler.
Mancava solo la ciliegina sulla torta per definire superlativa la spedizione americana della pattuglia tricolore. E a mettere il tocco definitivo al "dolce Italia" ci ha pensato lo chef Blardone nel gigante di Beaver Creek, suo terzo sigillo personale in Coppa del Mondo: una prima manche essenziale quanto precisa l'aveva lanciato immediatamente alle spalle di un vivace Miller, a soli nove centesimi di distacco, mentre Palander, Cuche e Ligety conquistavano le posizioni subito a ridosso.
Poi, la seconda manche.
Una frazione al cardiopalmo, aperta dalle ottime prove di Missilier, di Alessandro Roberto (che ritorno per "Branda"!) ma soprattutto del lungagnone Aksel Lund Svindal, undicesimo a metà gara e capace di una seconda manche perfetta. La zampata del norvegese è sembrata subito pericolosa: un brillante Rocca, Schönfleder, Maier, un ottimo Simoncelli non sono riusciti a superare lo scandinavo che, passo dopo passo, ha iniziato così a pregustare il bis dell'anno passato, quando finì quinto. Niente da fare nemmeno per Ligety, dietro di un niente, per l'intramontabile Cuche e per un Palander meno preciso del solito.
Poi, tocca a Blardone.
Coltello tra i denti, aggressività e precisione dei giorni migliori: è un Blardone d'autore che ferma l'intermedio su un vantaggio corposo, rassicurante. Ma il finanziere di Pallanzeno ci ha abituato in questi anni che con lui niente è scontato, ed ecco nel finale l'errore che poteva costare caro. Ha lasciato tutti ... (continua)

[ 02/12/2006 ] - Gli undici azzurri all'attaco del gigante
Sarà pista ghiacciata a Beaver Creek e sarà Davide Simoncelli il primo a schizzare dal cancelletto di partenza nell'esordio stagionale tra le porte larghe. Il pick up serale ha consegnato al poliziotto di rovereto il pettorale numero uno, lasciando il quattro all'ossolano Max Blardone. Tra i due azzurri toccherà a due esperti come Hermann Maier e Thomas Grandi. Poi, a chiudere il primo gruppo Francois Bourque, Kalle Palander e Benjamin Raich con Miller che ha finito col pescare il dodici. Probabilmente saranno questi due a giocarsi la fetta più grande della torta in palio oggi: l'austriaco è apparso in gran forma a Levi per poi dare qualche segnale meno brillante nelle uscite veloci nord americane, il fenomeno del New Hampshire invece ha convinto poco nelle prime gare ma l'aria di Beaver Creek sembra averlo rigenerato. Il duello si preannuncia interessante, ma non si può certo dire che sia limitato a loro due: Simoncelli e Blardone vogliono a tutti i costi partire alla grande, come han fatto i Rocca, i Fill ed i velocisti. Per i due capofila del gigante azzurro una partenza col piede giusto sembra quasi indispensabile in una stagione che, privata già dell'appuntamento di Sölden, presenta in calendario solo sei uscite per gli specialisti di quella che resta la più bella disciplina dello sci. Da entrambi ci si può aspettare di tutto, e molto ci si può attendere anche dagli altri italiani: Rocca e Fill partiranno subito a ridosso del primo gruppo. Per il livignasco potrebbe essere una sorta di prova generale per conoscere le risposte del ginocchio in vista dello slalom di domani, per l'altoatesino invece si prospetta l'opportunità di mostrare eventuali progressi anche nel gigante, con l'obiettivo di provare a chiudere un'altra giornata da capoclassifica. A seguire Alberto Schieppati e Manfred Mölgg, entrambi vogliosi di riscattare una stagione in chiaroscuro come la passata, mentre Florian Eisath e Michael Gufler vorranno portare anche sul palcoscenico di Coppa del ... (continua)

[ 30/11/2006 ] - NorAm in Colorado: Roberto ancora a segno
Secondo successo per Alessandro Roberto nel gigante NorAm di Keystone, in Colorado. Dopo la vittoria su Kalle Palander nel primo giorno di gara, il ventinovenne dell'Esercito si è ripetuto ieri,completando le due manche nel tempo di 2:27"84, con quasi un secondo di margine su Steve Missilier, primo esponente di un terzetto di francesi che comprendeva anche Gauthier de Tesseries e Joel Chenal. Quinto posto per Erik Schlopy che è andato a precedere l'austriaco Stephan Görgl. Il giorno successivo è stata invece la volta di uno slalom maschile: la vittoria è andata al giapponese Kentaro Minagawa sul francese Stephane Tissot e sul canadese Patrick Biggs. Ai piedi del podio il padrone di casa Tom Rothrock mentre il migliore degli italiani è stato Patrick Thaler, ottavo, con Christian Deville quindicesimo. Usciti nel corso della prima manche Mirko Deflorian, Manfred Mölgg e Massimiliano Blardone.
Parallelamente alla coppa maschile, continua a Winter Park, sempre in Colorado, anche la NorAm femminile: nel secondo slalom, la slovacca Veronika Zuzulova ha concesso il bis dopo il trionfo della prima giornata di gara. In una prova senza austriache al via, la ventiduenne di Bratislava ha preceduto piuttosto nettamente la svedese Therese Borssen e la francese Vanessa Vidal. Quarto posto per la polacca Katarzyna Karasinska (continua)

[ 27/11/2006 ] - Kucera profeta in patria
Nemo profeta in patria? Ditelo a John Kucera, ventiduenne canadese di Calgary, che dopo una discreta 14a piazza nella libera, domina il superG di Lake Louise con uno successo sfavillante. L'atleta nordamericano, aveva come migliore risultato un 12° posto nella combinata di Wengen due stagioni fa, e l'anno scorso aveva collezionato due 15° posti nelle super combinate in Francia, in Val d'Isere prima, e a Chamonix poi. Sulla Mens Olympic un grande trionfo, a conferma dell'ottimo momento della compagine canadese: non solo il navigato Thomas Grandi, ma anche giovani emergenti nella velocità, come dimostra anche il sesto posti di Erik Guay e il secondo di Manuel Osborne-Paradise nella discesa. Sul podio troviamo anche l'austriaco Mario Scheiber e lo svedese Patrick Jaerbin. Anche la Svezia vola. Dopo il 2° posto in slalom di Levi di Markus Larsson e la vittoria nel primo slalom di Coppa Europa a Salla di Oscar Andersson, arriva il podio di Patrick a Lake Louise. 4° Hermann Maier e 5° Antoine Deneriaz. Non brilla ancora una volta Bode Miller, relegato in 14a posizione. Un pò meglio invece Benni Raich 10°. E gli azzurri? Peter Fill non ripete il garone della libera, ma comunque è discreto 11°. Quindi a punti 24° Werner Heel, 26° Michael Gufler, 29° Walter Girardi e 30° Patrick Staudacher. Poi Massimiliano Blardone 37°. Florian Eisath invece non ha portato a termine la gara. Adesso tutti a Beaver Creek in Colorado. (continua)

[ 24/11/2006 ] - Lake Louise: niente discesa per Blardone e Aamodt
Non ci saranno nè Max Blardone nè Kjetill Andrè Aamodt nella discesa che domani sera (ore 19 italiane) inaugurerà la stagione della velocità. Si è scoperto che l'ossolano non ha i punti FIS sufficienti per prendere parte alla gara (152 invece dei 120 massimi richiesti) e quindi Max ha deciso di riprendere gli allenamenti in vista dei prossimi appuntamenti; nessun problema invece per quanto riguarda il super-g: se lo riterrà opportuno, Blardone potrà presentarsi regolarmente al cancelletto di partenza.
Rientro anticipato in patria per Aamodt: per il fuoriclasse norvegese il rientro alle gare era previsto proprio in occasione delle gare canadesi, ma il suo ginocchio, operato nella scorsa primavera, non è ancora a posto. Dopo essersi testato come apripista nelle prime prove cronometrate, Aamodt ha capito di non essere ancora pronto ed ha deciso di rallentare il percorso di recupero: il suo orientamento pare quello di attendere fino alla discesa di Wengen, in gennaio. (continua)

[ 24/11/2006 ] - Lunedì la partenza del secondo gruppo maschile
Partirà lunedì mattina da Malpensa il secondo gruppo di gigantisti e slalomisti che raggiungerà sulle nevi del Colorado Max Blardone e soci; i convocati sono Mirko Deflorian, Christian Deville, Alberto Schieppati, Manfred Mölgg, Patrick Thaler ed Alessandro Roberto. (continua)

[ 19/11/2006 ] - Allenamento a Nakiska
Giorgio Rocca, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Peter Fill, Florian Eisath, Roland Fischnaller, Walter Girardi, Michael Gufler, Werner Heel, Patrick Staudacher e Kurt Sulzenbacher si stanno allenando sulle nevi canadesi di Nakiska. Il programma del training prevede allenamento in slalom speciale al mattino e superG al pomeriggio. Intanto, il DT Flavio Roda ha raggiunto tecnici e atleti, volati oltreoceno già tre giorni. (continua)

[ 13/11/2006 ] - Gli azzurri per la campagna nordamericana
Comincerà già giovedi la spedizione italiana verso la doppia tappa Nordamericana che a cavallo tra novembre e dicembre porterà la carovana della Coppa del Mondo in Canada e Stati Uniti. I primi a decollare saranno i velocisti azzurri, la cui partenza è prevista per giovedì. Massimiliano Blardone, Florian Eisath, Peter Fill, Roland Fischnaller, Walter Girardi, Michael GUfler, Werner Heel, Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Patrick Staudacher e Kurt Sulzenbacher saranno raggiunti la settimana prossima dal resto dei gigantisti e slalomisti.
Il giorno dopo toccherà alle ragazze delle discipline tecniche lasciare il suolo italiano: Camilla Alfieri, Annalisa Ceresa, Chiara Costazza, Nadia Fanchini, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg. Il resto del gruppo femminile partirà invece martedì 21 e comprenderà Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Angelika Gruener, Daniela Merighetti, Lucia Recchia, Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes. (continua)

[ 10/11/2006 ] - La stagione azzurra tra incognite e certezze
Ormai ci siamo. Meno di ventiquattro ore e scatterà il primo ciak della stagione 2006/07. Un ciak che si è fatto attendere per qualche settimana in più rispetto al solito per l'annullamento dell'opening di Sölden, ma che riporterà (finalmente) a tutti gli appassionati il contatto con la Coppa del Mondo. E con la compagine azzurra. Una compagine che si ritrova ai blocchi di partenza della stagione con alcuni sostanziali cambiamenti, con qualche certezza e molte incognite. La svolta più lampante ha riguardato la suddivisione delle squadre con l'allineamento alle maggiori realtà mondiali e la costituzione di due gruppi principali poggiati su una polivalenza più o meno spinta. Ecco, la polivalenza. La volontà (o necessità?) di inseguire il modello austriaco e soprattutto l'evoluzione dello sci moderno sta portando una squadra di ottimi specialisti come quella azzurra a prendere sempre più confidenza con discipline meno conosciute e solo il tempo e le prime uscite stagionali potranno togliere il velo dell'incertezza sulla (comunque saggia ed i cui frutti si vedranno nel futuro) scelta operata. L'impatto di un Giorgio Rocca e di un Max Blardone con la velocità comporterà un appannamento nelle loro discipline principi? Un Giorgione pronto a lanciarsi in discesa riuscirà ancora a primeggiare come 12 mesi fa tra i paletti stretti di tutto il mondo? E l'ossolano salderà con l'abitudine alla velocità quel gap che lo divideva dagli altri nei sempre più frequenti super-g cammuffati da giganti? Tra tutti questi dubbi sembra ancorarsi a certezza Peter Fill, l'unico che da qualche anno percorre la strada della pura polivalenza. In Italia è stato il primo e forse il suo esempio ha definitivamente convinto i "responsabili" all'inversione di rotta; nella passata stagione il ventiquattrenne di Castelrotto ha fatto bene e dovrà innanzitutto cercare di confermarsi, per puoi puntare all'ulteriore passo avanti. E, per concludere la cerchia dei big, Simoncelli? Confermerà la costanza ad ... (continua)

[ 07/11/2006 ] - Blardone: atletica in vista di Lake Louise
Il numero due del gigante mondiale Massimiliano Blardone sta dedicando la preparazione sul lavoro atletico. Le sedute presso la plaestra Aenergy di Verbania, per l'ultimo periodo atletico prima della partenza per la trasferta nordamericana che avverà il 16. Ecco il finanziere di Pallanzeno: "Cancellato il gigante di Soelden, adesso le mie prime gare saranno in Canada. Niente Levi, in quanto disputerò solo gli slalom per le super combinate. A Lake Louise invece, oltre che al superG, farò anche le prove della discesa libera, e quasi sicuramente parteciperò anche alla discesa vera e propia. Sto bene, e sono fiducioso per la stagione prossima ad iniziare". (continua)

[ 25/10/2006 ] - Gruppo 1 e 2 al Passo dello Stelvio
Niente Rettenbach, bensì Passo dello Stelvio. Il gruppo 1 maschile, ossia Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone e Peter Fill, e alcuni atleti del gruppo 2, cioè Alberto Schieppati, Manfred Moelgg, Patrick Thaler e Cristian Deville e Giuliano Razzoli, raggiungeranno domani lo Stelvio. Sul ghiacciaio tra Lombardia e Sud Tirol tre giorni di allenamento in slalom speciale e gigante. (continua)

[ 15/10/2006 ] - Rocca, Simoncelli, Blardone e Fill in Austria
A due settimane dal debutto di Sölden i quattro moschettieri azzurri del SuperTeam continueranno il lavoro di rifinitura sulle nevi austriache. Da domani e per quattro o cinque giorni Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Peter Fill e Massimiliano Blardone saliranno sul ghiacciaio della Pitztal sperando di poter anche fare un test sul vicinissimo Rettembach che domenica 29 ottobre ospiterà l'ormai tradizionale opening della stagione di Coppa del Mondo. Nella giornata di ieri la neve ha imbiancato le alte cime sul confine tra Austria ed Italia e forse prima della gara altre nazionali potranno testare il manto del Rettembach, un privilegio che per il momento hanno avuto soltanto Raich e soci.
Intanto Simoncelli sta recuperando appieno dalla frattura al metacarpo sinistro rimediata nei primi giorni della trasferta sudamericana. Un tutore gli ha permesso di lavorare senza problemi e nei prossimi giorni potrà tornare a sciare liberamente.
Sempre sulle nevi della Pitztal saranno di scena anche gli altri gruppi nazionali: le prove dei prossimi giorni permetteranno al dt Flavio Roda di sciogliere gli ultimi dubbi su chi schierare nei due giganti di Solden: va comunque ricordato che la squadra maschile potrà presentarsi forte di 11 unità, potendo contare sui posti di diritto guadagnati da Florian Eisath e Michael Gufler al termine della cavalcata trionfale della scorsa Coppa Europa. (continua)

[ 05/10/2006 ] - A Saas Fee allenamenti e selezione per Soelden
Il SuperTeam azzurro sarà fino a domani a Saas Fee per preparare l'opening di Soelden. Insieme ai quattro Rocca, Simoncelli, Fill e Blardone si stanno allenando anche Manfred Moelgg, Alberto Schieppati e Mirko Deflorian con i tecnici Claudio Ravetto, Massimo Carca, Stefano Pergher. Questi sette atleti parteciperanno al gigante d'apertura: gli azzurri hanno ancora due posti disponibili che verranno assegnati tramite una selezione nei prossimi giorni tra Alexander Ploner, Alessandro Roberto, Lucas Senoner e Omar Longhi. (continua)

[ 29/09/2006 ] - Il SuperTeam a Saas Fee prepara Soelden
Ritorno in pista anche per i quattro moschettieri azzurri del SuperTeam che dopo la lunga trasferta sudamericana riprendono il lavoro in ghiacciaio in vista del sempre più vicino appuntamento di Soelden. Nei prossimi giorni Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Peter Fill e Massimiliano Blardone saliranno alla volta di Saas Fee per raggiungere Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Arnold Rieder e Mirko Deflorian: lavoreranno insieme sulle nevi svizzere per cinque giorni con i tecnici Claudio Ravetto, Massimo Carca, Stefano Pergher ed il preparatore atletico Vittorio Micotti. (continua)

[ 25/09/2006 ] - Rocca: a Livigno atletica, dal 3 ottobre Saas Fee
Rientrato il 20 dalla lunga trasferta in terra d'oltre Oceano ed in seguito ad impegni promozionali, Giorgio Rocca sta svolgendo un breve periodo dedicato alla preparazione atletica nella "sua" Livigno. Insieme al Gruppo 1, ossia con Massimiliano Blardone, Davide Simocelli e Peter Fill, tornerà sulla neve dal 3 al 6 sul ghiacciaio svizzero di Saas Fee. Prima dell'opening di Soelden di domenica 29 ottobre, per i "quattro moschettieri" la direzione agonistica dello sci alpino ha programmato un raduno propio sulle nevi del Rettenbach: Rocca&soci potranno così saggiare per la prima volta prima della gara il pendio austriaco in un raduno specifico. (continua)

[ 04/09/2006 ] - Rocca: "A Ushuaia allenamento in slalom e gigante"
"Un periodo decisamente positivo a Las Lenas. Se si escludono gli ultimi due giorni in cui abbiamo trovato brutto tempo, il lavoro per quel che concerne la velocità è stato davvero ottimo". Ecco Giorgio Rocca, appena giunto in Terra del Fuoco da Las Lenas insieme a Max Blardone, Davide Simoncelli e Peter Fill. Ancora il solido livignasco: "A Ushuaia concentreremo il lavoro sulle discipline tecniche. Se è vero che guarderò con decisione alla polivalenza, lo slalom speciale rimane la disciplina principe. L'anno scorso qui ci siamo allenati benissimo. Spero che sarà così anche nei prossimi giorni". Il rientro con il resto del gruppo 1 è fissato per il 20. (continua)

[ 01/09/2006 ] - Parte per Ushuaia il secondo gruppo di azzurri
Partirà nel week end alla volta di Ushuaia il secondo contingente di azzurri che sulle nevi della Terra del Fuoco raggiungeranno i quattro moschettieri del SuperTeam, al lavoro in queste settimane a Las Lenas. Quindici ragazzi, agli ordini del resposabile Matteo Guadagnini: Florian Eisath, Walter Girardi, Michael Gufler, Werner Heel, Christoph Innerhofer, Stefan Thanei, Patrick Staudacher, Roland Fischnaller, Kurt Sulzenbacher, Mirko Deflorian, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Arnold Rieder, Alberto Schieppati e Patrick Thaler. Permanenza oltre oceano fino al 23 settembre mentre tre giorni prima è prevista la dipartita di Rocca, Blardone, Simoncelli e Fill. (continua)

[ 30/08/2006 ] - A Las Lenas in pista il gruppo 1
Il gruppo 1 maschile, ossia il "super team", prosegue l'allenamento riguardante le discipline veloci sulle nevi argentine di Las Lenas. Intanto i ragazzi di Claudio Ravetto hanno partecipato ad alcune gare in programma. Massimiliano Blardone si è aggiudicato uno slalom speciale valevole come South American Cup (SAC), precedendo lo statunitense Zachry Brown e l'atleta di casa Cristian Javier Simari Birkner. Quindi l'ossolano di Pallanzeno si è imposto nel superG Fis valevole come campionato nazionale di disciplina, avendo la meglio su Davide Simoncelli, sullo svizzero Silvan Zurbriggen, su Peter Fill e su Giorgio Rocca. Ecco le altre gare di Las Lenas: nello slalom speciale maschile Fis valido come campionato nazionale, in un primo momento in programma a Chapelco, titolo a Cristian Javier Simari Birkner, nonostante la vittoria della gara si andata allo scozzese Noel Baxter; nello slalom speciale Fis femminle sigillo dell'atleta di casa Macarena Simari Birkner; nello slalom speciale femminile SAC successo dell'italiana Ginevra Da Rin; nel gigante maschile SAC si impone Noel Baxter e in quello femminile la svizzera Lara Gut. (continua)

[ 26/08/2006 ] - Blardone vince uno SL e un superG a Las Lenas
Max Blardone si è aggiudicato uno slalom speciale ed un superG, valido anche come campionato nazionale di disciplina, disputati sulle nevi argentine di Las Lenas. Ecco il finanziere ossolano, che si sta allenando con Giorgio Rocca, Davide Simoncelli e Peter Fill: "Sono soddisfatto di come sta andando l'allenamento e di queste due gare. Erano presenti anche i velocisti svizzeri e, se tuttavia sono gare di poco valore, è sempre e comunque meglio essere davanti agli altri. Sono contento di questi risultati anche perchè la mia schiena non è al meglio". (continua)

[ 19/08/2006 ] - Gruppo 1 a Las Lenas. Ravetto: "inizia l'inverno"
Domani il gruppo 1 maschile, il "super team", volerà alla volta di Las Lenas, Argentina. Giorgio Rocca, Max Blardone, Davide Simoncelli e Peter Fill effettueranno undici giorni a Las Lenas per dedicarsi esclusivamente alle discipline veloci. Quindi il trasferimento a Ushuaia in Terra del Fuoco per lavorare su slalom speciale e gigante. Lo staff tecnico sarà composto da Claudio Ravetto, allenatore responsabile, Max Carca e Lorenzo Galli allenatori, Stefano Pergher, Rainhard Brugger, Gianluca Petrulli, Giuseppe Gianera skiman, Vittorio Micotti preparatore atletico e Giovanni Prearo fisioterapista. Ecco Ravetto: "un mese in Argentina per intensificare la preparazione. Adesso si fa sul serio. Dopo i raduni sui ghiacciai alpini, adesso effettueremo due periodi, ossia il primo a Las Lenas dove inizieremo anche il lavoro in discesa libera e poi ci recheremo a Ushuaia. Il gruppo 1 è satato messo in condizione di lavorare con mezzi importanti e nuovi stimoli su tutti i fronti. Insieme al DT Flavio Roda abbiamo cercato per questa stagione di costituire una squadra formata dagli elementi più competitivo. I ragazzi stanno lavorando bene, il gruppo è affiatato e ha scelto la strada della polivalenza con entusiasmo. Adesso per noi inizia davvero l'inverno...torniamo fra un mese, un raduno a Saas Fee, e via con Soelden!" (continua)

[ 17/08/2006 ] - Blardone, relax a Portofino prima di Las Lenas
Ultimi giorni di relax per Massimiliano Blardone prima della partenza per l'Argentina. Il finanziere di Pallanzeno, prima di recarsi domenica con il gruppo 1 alla volta di Las Lenas, ha trascorso un periodo di vacanza a Portofino, la celebre località marittima ligure. "A Portofino l'ultimo periodo d'estate...infatti con domenica voleremo in Argentina e inizierà il mio inverno". In Argentina una fase importante per il training in vista della stagione 2006/2007. L'ossolano è determinato, e già fino ad oggi si è allenato bene nei raduni estivi sui ghiacciai alpini: "anche a causa del cambio del materiale ho voluto concentrarmi fin da subito". Rispetto al gruppo 1 addirittura Max ha effettuato più giorni di allenamento: "sono stato un'altra volta al Tonale a fine maggio insieme al gruppo 2 e 3. Del resto con questi nuovi Atomic, su cui mi sento a mio agio, il lavoro di test e rifinitura deve essere fatto con cura e precisione. Il "Blardo Nazionale" punta adesso alla Coppa del Mondo di gigante: "Ho chiuso al secondo posto la Coppa del Mondo di specialità la scorsa stagione, e adesso come non puntare al gradino più alto. Un occhio di riguardo ovviamente anche ai Campionati Mondiali che si correranno ad Aare". Un Max che guarda non solo al gigante: "farò anche i superG e le supercombinate. Per lo slalom speciale tradizionale deciderò più avanti". Il "trendy Max", che durante l'estate 2006 è stato avvistato più di una volta anche al Papete di Milano Marittima, lascia adesso Portofino e via a Pallanzeno a fare le valige...lo aspettano quattro lunghe d importanti settimane di allenamento fra Las Lenas e Ushuaia... (continua)

[ 08/08/2006 ] - Gigante a Zermatt per il super team
Gigante per i "quattro moschettieri" dello sci alpino azzurro. Giorgio Rocca, Peter Fill, Massimiliano Blardone e Davide Simoncelli, hanno effettuato oggi sul ghiacciaio di Zermatt il primo giorno di allenamento dell'ultimo raduno prima della partenza per Las Lenas, Argentina. I ragazzi agli ordini di Claudio Ravetto, Max Carca, Stefano Pergher e Lorenzo Galli hanno trovato un ghiacciaio davvero in eccellenti condizioni. Almeno dieci "giri" per gli atleti del super team, che domani si divideranno fra prove di gigante e di slalom speciale: Rocca e Fill fra i "rapid gates", Blardone e Simoncelli fra le "porte larghe". (continua)

[ 03/08/2006 ] - Niente Cervinia. Lunedì Super Team a Zermatt
Lunedì il super team maschile raggiungerà Zermatt, la località elvetica del Canton Vallese. Da programma, Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone e Peter Fill, dovevano recarsi a Cervinia. Lo staff tecnico guidato da Claudio Ravetto, ha tuttavia deciso di soggiornare a Zermatt presso l'Hotel Antares: il ghiacciaio è lo stesso, ma in terra svizzera gli impianti aprono 45 minuti prima e permettono un allenamento più produttivo ed efficace. I "magnifici quattro" scieranno sulle nevi perenni di Zermatt fino a giovedì 10. Il 20 la partenza per l'Argentina: destinazione Las Lenas prima, e Ushuaia poi. (continua)

[ 27/07/2006 ] - Rocca: "bene a Cervinia il lavoro in superG"
Quattro giorni di sci sul ghiacciaio di Cervinia/Zermatt per Giorgio Rocca. Insieme a Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli e Peter Fill e allo staff tecnico guidato da Claudio Ravetto, il valtellinese di Livigno ha tirato le prime curve veloci in superG e testato anche gli attrezzi da discesa: "A Cervinia il primo training di velocità è andato bene. A fine luglio le condizioni delle piste sono davvero buone e ci siamo alternati con sloveni e svizzeri nell'allenamento. Solo la parte centrale del pendio sbatteva un pò, ma il risultato dell'allenamento è stato davvero positivo. Adesso qualche giorno a casa e quindi tornerò con la compagine azzurra ancora a Cervinia per altri quattro giorni dal 7 agosto. Dal 20 poi sarà Argentina, tra Las Lenas e Ushuaia". (continua)




 
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