Pura gioia Franzoni: "proprio qua dove mi sono infortunato tre anni fa..."
a cura della redazione
Dopo 60 pettorali nel massimo circuito Giovanni Franzoni, vincitore in Coppa Europa nella specialità, oro Mondiale Jr nella specialità, campione italiano in carica nella specialità, assapora l'enorme gioia della prima vittoria in Coppa del Mondo, conquistando il superg di Wengen.
"E' assolutamente incredibile, se a inizio anno mi avessero detto che sarei stato terzo in Val Gardena e primo qui, su due piste in cui faticavo maggiormente, non ci avrei mai creduto. Una cosa è però cambiata negli anni, dopo il mio grave infortunio di Wengen: ultimamente sto cercando di godermi la gara. Sono assolutamente grato e orgoglioso di poter essere uno sciatore di Coppa del Mondo e di poter partecipare a queste gare. Un’adrenalina e un’emozione unica che non riesco a vivere da altre parti: proprio per questo cerco di divertirmi e di sciare sciolto sin dalle prime prove. Oggi il pettorale numero uno mi ha messo un po’ di ansia ma mi sono detto 'goditela e pensa a sciare' ad alla fine è uscito qualcosa di grande.
E' stata una settimana strana, prima di arrivare a Wengen mi sentivo carico, poi le due prove sono andate bene: in partenza avevo addosso una grande ansia. Oggi ho fatto la differenza nella curva dove tre anni fa mi sono infortunato, è un po’ il fato che ritorna: ho fatto bene il Canadian Corner e l’uscita dalla stradina, forse potevo fare meglio il tratto centrale."
Proprio l’infortunio di tre anni fa ha segnato parte della carriera di Franzoni: "Quando ho visto Odermatt alle spalle ho iniziato a crederci. Qui mi sono infortunato nel 2023 ma è anche la pista dove ho raccolto i miei primi punti in superG: è un posto speciale e vincere qui è incredibile. Ieri in partenza leggevo 'Home of Legends': non penso di essere nulla di tutto ciò ma solo un ragazzo normale e questo è davvero un sogno. Io mi sorprendo sempre di queste cose, non mi reputo uno dei migliori ma la mia volontà di voler godermi le cose ha dato i suoi frutti. Come già detto in Val Gardena, Matteo Franzoso e il suo ricordo saranno con me in ogni gara.
Tornando alla gara, credo stia uscendo il lavoro di anni, perchè non è che le cose vengano a caso. Non so dire cosa porterà il futuro, ma di certo il presente è cambiato e dobbiamo vivere giorno per giorno. E’ davvero fantastico anche condividere il podio con Von Allmen, abbiamo la stessa età e l’ho sempre guardato dal basso verso l’alto come tanti altri 2001. Ho sempre cercato di raggiungerli, faticando, ed oggi li ho infine superati. Ma la testa fa tantissimo: quando inizi a crederci nelle cose, vengono quasi automatiche. Domani c’è la discesa e anche se sono stanco si può puntare a qualcosa di grosso. La discesa è una gara diversa, in tanti si sono nascosti nelle prove ma l’atteggiamento c'è e scierò per andare veloce e godermi al massimo questa gara leggendaria."
Tre anni fa, il 13 gennaio 2023, Giovanni era caduto nel settore della Minschkante finendo nelle reti, per poi essere elitrasportato all'ospedale di Interlaken. Diagnosi: lesione complessa ai flessori della coscia destra (e operazione), che lo ha costretto a diversi mesi di stop e alla perdita dei punti FIS, tanto che (per via di un regolamento FIS iniquo), in Val Gardena a dicembre era ripartito con il #65!
Con questa vittoria Giovanni entra nel primo sotto gruppo di merito, e partirà tra i migliori 7 al mondo.
(venerdì 16 gennaio 2026)








