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NELLE NOTIZIE
" Heel " è presente in queste 1174 notizie:
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16/12/2012
] - Werner Heel: "sciare mi rende nuovamente felice!"
La pazza discesa della Val Gardena, 7 rinvii e ultimo atleta sceso poco prima delle 16, ha collocato sul gradino più alto del podio l'americano Steven Nyman, che proprio domani domenica avrebbe festeggiato i 6 anni dalla sua prima e unica vittoria, ottenuta proprio in Val Gardena:"Le condizioni climatiche sono state determinanti oggi. Quando ho sentito che Rok aveva conquistato la leadership, ho capito che la pista era diventata più veloce. Si era aperta una porta e volevo entrare ad ogni costo. Avevo già ottenuto due buoni risultati nelle prove cronometrate e qui comunque avevo già vinto. Oggi ho trovato la linea ideale e ho attaccato al massimo. Questo è quello che ho fatto. Mi sempre tranquillo in Val Gardena e su questo tipo di percorso. L'anno scorso mi sono rotto il tendine d'achille, poi ho riportato anche la rottura di due costole e per questo sono rimasto fuori a lungo. Ero entusiasta di tornare a gareggiare qui e avevo voglia di sciare bene. Ho lavorato duramente tutta l'estate, ho cercato di convincermi che potevo ancora farcela e non è stato facile. Poi è arrivata una giornata come questa..."Felicissimo, non potrebbe essere diversamente, anche lo sloveno Rok Perko, mai nei top10 in Coppa prima di oggi, e ancora incredulo sul podio:"Prima di questa gara il mio miglior risultato era il 12esimo posto di Kvitfjell. Oggi per la prima volta sono riuscito a salire sul podio, ma anche ad entrare tra i primi 10. Spero non sia il primo e ultimo risultato di questo tipo, la nostra squadra è molto giovane, motivata e penso che siamo sulla strada giusta. Ovviamente sono contentissimo di questo secondo posto"Un po' più amaro il terzo posto del canadese Erik Guay, che già sentiva profumo di vittoria:"Finché sono sul podio posso ritenermi soddisfatto. Chiaramente sarebbe stato meglio vincere, ma comunque è meglio finire terzo che quarto. Sicuramente chi è partito dopo ha sfruttato le migliori condizioni della pista e della visibilità. Gareggiamo all'aperto e quindi può ... (continua)
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15/12/2012
] - Steve Nyman bissa sulla Saslong; 6/o Heel
“The show must go on!". Ancora una volta lo spettacolo e gli interessi hanno avuto ragione sul buon senso, consegnando alla storia una discesa libera che rimarrà forse più negli annali per i suoi rinvii che non per il risultato sportivo. Senza nulla togliere agli organizzatori e ai volontari che hanno lavorato rendendo comunque possibile la disputa di una gara quasi impossibile alla sua vigilia e ai quali va un plauso particolare. Comunque anche questa è la Coppa del Mondo di sci alpino. Ma andiamo alla cronaca di questa gara che possiamo dividere in tre sotto-gare e che ha visto la vittoria dello statunitense Steven Nyman (pettorale 39), guarda a caso già vincitore nel lontano 2006 – unica vittoria per lui in coppa proprio qui sulla Saslong - sul quasi semi sconosciuto sloveno Rok Perko – sceso con il pettorale 35 – quando tutti stavano già festeggiando il podio virtuale formato dai favoriti Guay, Jansrud e Svindal, in un momento in cui le condizioni meteo sono radicalmente cambiate favorendo i pettorali alti. Nyman e Perko hanno fatto così scivolare il canadese Erik Guay dal primo al terzo gradino del podio, facendo di conseguenza uscire Jansrud e Svindal dai quartieri alti.E quando tutto sembrava finito ecco dal cilindro uscire con i pettorali 51 e 52, prima Silvano Varettoni e poi Werner Heel, capaci di entrare tra i top10 di questa pazza gara rispettivamente con il nono ed il sesto posto, inframezzati dallo sconosciuto olandese Marvin Van Heek, ottavo (ultimi punti olandesi in Coppa risalgono a 14 anni fa) e dal canadese Osborne-Paradies, settimo. Dominik Paris, chiude quindicesimo, mentre Innerhofer con problemi ad un nervo infiammato chiude oltre la trentesima piazza (non farà per questo il gigante in Alta Badia), insieme a Matteo Marsaglia, secondo ieri in super-g. Ancora più lontani finiscono Siegmar Klotz e un Peter Fill che ha dovuto fare i conti ancora con la sfortuna sulla Saslong, con gli occhiali che gli si sono appannati dopo due porte dal via ... (continua)
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14/12/2012
] - Marsaglia: "Mi sono divertito"; Heel:"Fantastico".
L'Italia delle sorprese.Ll'Italia che non ti aspetti. L'Italia delle conferme e dei ritorni. La conferma è quel Matteo Marsaglia, fresco vincitore di Beaver Creek, che sembra averci preso gusto. "Mi sono divertito molto anche su questa pista dove di solito non andavo - spiega l'atleta dell'Esercito - C'erano tanti dossi, è stato bello, l'obiettivo era riuscire a sciare come volevo anche su questa pista molto facile e ci sono riuscito. Mi sono reso conto di essere forte già in ricognizione, avevo visto che il tracciato era adatto a me. La differenza era da fare sul Ciaslat e in queste due ultime curve finali, in fondo la neve è rimasta duro e non è caduta troppa neve, per cui c'erano le condizioni giuste per far bene. Quest'anno ho fatto tantissimi miglioramenti, mi manca ancora qualcosina in discesa, ma conto di raggiungere presto il top anche in questa disciplina". Il ritorno è quello di un Werner Heel, uscito fuori da quel tunnel buio nel quale era precipitato da alcune stagioni. Un terzo posto che vale come una vittoria e con una dedica speciale:"A Manuela(Moelgg ndr.) che mi è stata vicina in tutto questo tempo, anche nei momenti più duri e difficili e al mio nuovo ski-man, un mago dei materiali. Da quando ho cambiato mi sono reso subito conto che le cose andavano meglio, questa è proprio la gara che ci voleva per darmi la scossa definitiva". Qualche errore di troppo sono costati qualche posizione, invece, a un Christof Innerhofer, critico con se stesso, ma contento per il miglior piazzamento in carriera sulla Saslong.: "Ero con il culo per terra alla prima porta del muro, volevo fare carving e invece ho rischiato di cadere - spiega il finanziere di Gais - Si è trattato di un errore che mi ha fatto perdere molto tempo, alla fine ho comunque ottenuto l'obiettivo che mi ero prefissato, ossia quello di entrare nei dieci, anche perchè la condizione non è certo al massimo. Complimenti a Marsaglia e Heel, è bello vedere così tanti italiani nelle prime posizioni". A ... (continua)
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14/12/2012
] - Svindal domina, ma l'Italia è da valanga
LIVE - Si sa che l''appetito vien mangiando. L'Italia che non ti aspetti fa sognare sulla Saslong, nel giorno di uno Svindal un po' extraterrestre, con due azzurri a fare però da degni valletti: Matteo Marsaglia e Werner Heel. In una giornata che ci poteva vedere relegati a semplici comparse, su una pista non certo amata e gradita, gli azzurri ci riportano ai fasti di un passato non troppo lontano, ma di cui sentivamo sinceramente la mancanza. Si erano appena spente le luci di riflettori sulla succosa tappa di Beaver Creek, con le due vittorie di Innerhofer e Marsaglia, che l'Italia ci regala nuovamente un sogno: vedere due italiani su un podio, insieme, nella velocità. Non accadeva dai tempi di Runggaldier, Perathoner, Fischnaller, Ghedina e Fattor,i se si esclude Aare 2009 (1/o Heel e 3/o Innerhofer), e a quasi 15 anni di distanza dall'ultima volta che i colori azzurri hanno assaporato la gioia di tre podi consecutivi nella velocità.Se Matteo Marsaglia si era un po' nascosto ieri nella conferenza stampa, ma le potenzialità le aveva già messe in mostra con la vittoria di Beaver Creek, per Werner Heel è la fine di un incubo. Il finanziere di San Leonardo in Passiria, sulla pista che lo vide trionfare nel 2008 ritrova la sua giusta collocazione, dopo due stagioni di calvario. I due azzurri - pettorale 11 e 12 - sfruttano il momento forse migliore dal punto di vista meteo - più luce e meno neve - per mettere a segno il colpaccio, ma dovendosi guardare le spalle solo da quel mostro di Aksel Lund Svindal, inarrivabile oggi, nonostante alcune sbavature finali che non hanno intaccato il suo risultato finale.Il norvegese infligge oltre un secondo al nostro Marsaglia (+1.07), una rivincita dopo lo smacco di Beaver Creek, dove l'attuale leader della graduatoria generale, chiuse secondo, beffato da questo romano trapiantato a Sansicario, e con +1.12 a Werner Heel. Ma l'Italia non si accontenta e piazza anche il campione del mondo Christof Innerhofer dentro ai top10, per la ... (continua)
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13/12/2012
] - Azzurri: "Tifate per noi, non promettiamo nulla".
E' una squadra azzurra molto carica quella che si appresta ad affrontare la due giorni di velocità in Gardena. I risultati della trasferta nord americana hanno galvanizzato l'ambiente. La Saslong non è certo una pista che si addice alle caratteristiche dei nostri e nessuno si sbilancia nella conferenza stampa di oggi al Motorhome dell'Audi al parterre d'arrivo di Santa Cristina. L'osservato speciale è sicuramente Matteo Marsaglia, fresco vincitore dell'ultimo super-g a Beaver Creek. "Certamente su questa pista non ci sono i tratti ripidi che ci sono a Beaver Creek - spiega l'azzurro - e, mentre lì sapevo di poter essere fra i primissimi qui mi dovrò difendere. Però, non per questo parto battuto. La pista non è ghiacciata ma è sufficientemente dura e io darò il massimo cercando di interpretare le linee migliori: quello che sarà il risultato lo vedremo solo alla fine, non prometto nulla". Che la Saslong non sia la pista di Innerhofer lo dimostrano i risultati colti dal finanziere di Gais, con un 20/o posto in super-g nella stagione del debutto il 2008 e un 22/o lo scorso anno in discesa. Il campione del mondo di super-g è sempre alle prese con qualche piccolo problema alla schiena con cui ha imparato ormai a convivere. "La guerra con la mia schiena prosegue - scherza il campione di Gais - Prima della gara farò un'infiltrazione e così non avrò dolore. Non mi aspetto un week-end all'altezza di quello di Beaver Creek perché la pista e la neve non sono proprio adatte alle mie caratteristiche. Attaccherò comunque a tutta, cercando di essere il più veloce possibile". Oltre a Marsaglia e Innerhofer, nel super-g ci saranno anche Peter Fill, Dominik Paris, Werner Heel, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi e Silvano Varettoni. Appuntamento per le ore 12.15 (diretta su Raisport1 e su Eurosport Italia).. (continua)
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13/12/2012
] - Gardena: Jansrud guida la 2/a prova.Ok Paris-Heel
I norvegesi Kjetil Jansrud e Aksel Lund Svindal, separati da soli 7 centesimi, sono stati i più veloci questa mattina nella seconda prova cronometrata sulla Saslong in Val Gardena, in vista della libera di sabato.Il tracciato odierno era caratterizzato da neve fredda, aggressiva, con un terreno molto ondulato, soprattutto al Ciaslat, il tratto più impegnativo, o comunque quello che è necessario interpretare al meglio.Jansrud è stato visivamente il più morbido, e il cronometrato l'ha premiato, così come il connazionale Svindal, ieri il più veloce, e certamente uno dei favoriti sabato.Terzo tempo per Klaus Kroell, che si è un po' nascosto dicendo che la pista non si addice a lui, ma intanto ha chiuso a 45 centesimi dal migliore.Il miglior azzurro è Dominik Paris, 5/o a 84 centesimi, poi Werner Heel che con il pettorale 56 fa segnare il 7/o tempo, dimostrando di essere sulla strada buona. Siegmar Klotz è 8/o a 92" ed ai microfoni di Eurosport ha commentato: "ho già provato ad andare al massimo, ho fatto 2-3 piccoli errori, spero sabato di fare una manche perfetta. C'è da lavorare molto bene al Ciaslat..."Più attardato Christof Innerhofer, 17/o: "non è la mia pista preferita ma sono migliorato sui tratti più scorrevoli. La schiena è un po' infiammata, faccio fatica ad allenarmi. Sabato bisogna divertirsi, non voler strafare e soprattutto adattarsi, sciando fluidi e leggeri..."Gli altri azzurri: Silvano Varettoni 32/o, Peter Fill 34/o; Hagen Patscheider 42/o, Matteo Marsaglia 51/o.Ted Ligety e Ivica Kostelic non hanno preso il via: il ginocchio tormenta il campione croato che non sarà in gara sabato ma al momento è esclusa la necessità di un intervento chirurgico.Domani in Val Gardena è in programma il superg, con partenza alle 12.15 (continua)
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12/12/2012
] - Svindal veloce in prova sulla Saslong; 4/o Heel
Giornata targata Norvegia in Val Gardena. Sulla Saslong tirata a lucido grazie anche alle temperature polari della notte il più veloce è stato Aksel Lund Svindal. Il velocista norvegese ha chiuso la sua prova con il tempo di 1.58.73, precedendo di soli 4 centesimi il canadese Erik Guay e di 10 centesimi l'austriaco Klaus Kroell. Al quarto posto una bella sorpresa, troviamo il nostro Werner Heel - pettorale 57 - che ha concluso con soli 22 centesimi di ritardo da Svindal. Un'ottima iniezione di fiducia per il finanziere di San Leonardo in Passiria che sta risalendo la china, ritornando ai livelli di qualche stagione fa. Alle spalle di Heel troviamo quindi lo statunitense Steven Nyman, a precedere Silvan Zurbriggen, il francese Alexander Bouillot - pettorale 52 -, l'austriaco Otmar Striedinger (pettorale 53), Hannes Reichelt e un altro azzurro Silvano Varettoni (10/o a +0.96), partito subito prima di Heel. Gli altri azzurri in graduatoria sono: Dominik Paris (19/o) a pari tempo con Cook e Streitberger, quindi Christof Innerhofer (23/o) alla pari con il russo Glebov, Siegmar Klotz (27/o), Matteo Marsaglia (29/o). Fuori dai trenta è finito Peter Fill (32/o), Paolo Pangrazzi (34/o) e Hagen Patscheider.E' caduto Andy Plank, che ha riportato una lussazione alla spalla sinistra ridotta direttamente in pista ed è poi stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso.Domani seconda ed ultima prova cronometrata sulla Saslong, che venerdì vedrà in pista per la vittoria nel super-g (ore 12.15) e sabato nella classica del circo bianco, la discesa libera (ore 12.15). (continua)
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10/12/2012
] - Tutti gli azzurri e azzurre per le prossime tappe
I velocisti azzurri sono già in Val Gardena per una prima giornata di allenamento (gigante/superg) e test di materiali. Mercoledì e giovedì in programma le prove in vista della libera di sabato sulla Saslong, venerdì il superg.Per le gare veloci il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof innerhofer, Andy Plank, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi, Silvano Varettoni, Peter Fill e Matteo Marsaglia.Con le prove cronometrate Pangrazzi, Patscheider, Plank e Varettoni si giocheranno i due pettorali disponibili.Domenica 16 il Circo farà tappa in Alta Badia, sulla Gran Risa: fino a venerdì i giganti sono a Pfelders per preparare la gara. Convocati: Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Florian Eisath e Manfred Moelgg.Sarà in gara anche Roberto Nani che però si sta allenando con gli slalomisti a Madonna di Campiglio, per preparare la gara di di martedì 18, insieme con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville e Patrick Thaler. Le velociste azzurre sono attese in Val d'Isere, per un superg e una discesa tra venerdì 14 e sabato 14. Sono iscritte alle prove: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Domenica 16 gigante a Courchevel che vedrà al via Federica Brignone, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Giulia Gianesini, Nadia Fanchini, Michela Azzola e Sofia Goggia.Le ragazze di Stefano Costazza prepareranno l'appuntamento transalpino sulla pista "Vanoni" di Madesimo fino a venerdì 14. (continua)
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02/12/2012
] - Ravetto lo disse: "avremo una marcia in più"
Due maggio 2012: vengono pubblicate ed ufficializzate le nuova squadre nazionali e relativi quadri tecnici. Subito chiamiamo Claudio Ravetto, il Direttore Tecnico dell'area maschile, per lui ci sono domande, richieste, curiosità, e lui risponde con la consueta calma, spiegando, con quella voce carica di voglia di impostare al meglio il lavoro, di speranza di poterne raccogliere i frutti...Quel giorno di 6 mesi fa una buona parte della nostra conversazione cade sui velocisti. Ed ecco cosa disse Claudio. "...nei quadri tecnici torna dopo due stagioni Alberto Ghidoni. E' un tecnico molto esperto, ci aiuterà a migliorare in quelle condizioni in cui in questa stagione abbiamo mostrare le maggiori lacune, a volte evidenziate dalle condizioni meteo, e aiuterà i ragazzi a curare alcuni importanti aspetti tecnici come i salti, la penetrazione nell'aria, la posizione aereodinamica...""...e avremo un nuovo ingresso, l'ex supergigantista Alberto Senigagliesi, che ha lavorato negli ultimi anni in Rossignol, dove si occupa di testare i materiali di Coppa del Mondo..." Claudio ne era sicuro: l'esperienza di "Senigaglia" (le sue migliori stagioni ad inizio degli anni '90) nella conoscenza dei materiali, in particolare quelli delle prove veloci, sarebbe stata preziosa.Senza dimentica, è ovvio, l'eccellente lavoro svolto dal responsabile Gianluca Rulfi, da Max Carca, da Christian Corradino e il supporto da Tommaso Frilli.E così finora la velocità azzurra ha regalato l'8/o posto di Dominik Paris (Lake Louise, libera), il 5/o di Werner Heel (Lake Louise, superg), il 9/o di Matteo Marsaglia (Lake Louise, superg), la vittoria di Innerhofer (Beaver, discesa), il 5/o di Paris (Beaver Creek, discesa), l'8/o di Paris (Beaver Creek, discesa), la vittoria di Marsaglia (Beaver Creek, il superg), il 5/o di Werner Heel (Beaver Creek, superg).Un bel bottino per le prime 4 prove di velocità, no? (continua)
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01/12/2012
] - Marsaglia a bersaglio nel super-g di Beaver Creek
L'appetito vien mangiando all'Italsci. Questa volta Christof Innerhofer, vincitore ieri in discesa, cede il testimone al compagno emergente Matteo Marsaglia. Il portacolori del gruppo sportivo Esercito si regala il primo podio della sua carriera - lui che lo aveva annusato lo scorso anno alle finali di Schladming - ma non accontentandosi, e ottenendo così il primo successo in questo super-g che si corre in una delle più rinomate università dello sci mondiale, la Birds of Prey di Beaver Creek. Che vittoria quella di Marsaglia, costruita con una prova tutta all'attacco, pennellando ogni curva con quella dolcezza che solo dei talenti come lui possono esprimere. Non ce ne per nessuno, nemmeno per quel mostro sacro di Aksel Lund Svindal, dominatore della tappa di Lake Louise – con due successi in discesa e super-g – che oggi rimane sul podio, ma si deve accontentare, si fa per dire, del secondo posto – come ieri in discesa – e beffato come ieri da un azzurro. Il norvegese chiude 27 centesimi colpa di una sbavatura di troppo. Terzo posto per l'austriaco Hannes Reichelt, più staccato, a 70 centesimi di ritardo dall'azzurro. Bella anche la prova di un Ted Ligety (4/o) che quando sente aria di casa si esalta anche tra le porte più larghe, in attesa del gigante di domani. Alle spalle di questo quartetto è bello rivedere un altro italiano, quel Werner Heel, fino alla scorsa stagione finito in un tunnel sempre più buio ed ora finalmente in risalita nei quartieri alti del gotha dello sci: migliorato decisamente nella sua sciata, più aggressiva, meno arretrata, più centrale, ma con quella giusta scompostezza che gli hanno regalato tante gioie in passato. Una giornata ancora felice per i ragazzi di Claudio Ravetto che oltre a Marsaglia ed Heel, piazzano nei top20 anche Christof Innerhofer 17/o, complice un piccolo errore nella parte finale che ha pagato però caro in termini di classifica, e Siegmar Klotz 18/o a pari tempo con lo statunitense Biesermayer. Nei trenta anche Dominik ... (continua)
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01/12/2012
] - Gioia Inner: "dedicata a dottori e fisioterapisti"
(da fisi.org) Incredulo e felicissimo Christof Innerhofer dopo la sua quarta vittoria in Coppa del mondo, arrivata nella discesa di Beaver Creek. "Non pensavo realmente di poter arrivare ad un risultato così importante - ha detto Christof Innerhofer nel parterre -, però devo dire che negli ultimi giorni mi sentivo sempre meglio, giro dopo giro, allenamento dopo allenamento. Sapevo che oggi bisognava stare bene sugli sci ed essere sciolti sul percorso così tecnico. Sono arrivato in partenza e mi sono detto: "Prendi tutti i rischi, questa è solo una gara e ce ne saranno tante altre". E così ho fatto. E adesso mi sembra davvero un sogno, soprattutto dopo i 10 mesi che ho passato".Tanti problemi alla schiena per Christof durante l'estate, tanto da costringerlo a saltare la trasferta in Sud America. "Mi ha aiutato molto la squadra per risalire - ha proseguito Innerhofer -, così come mi hanno aiutato i tanti fisioterapisti e dottori che sono riusciti ad alleviare i miei problemi alla schiena, ed è proprio a loro che voglio dedicare questa vittoria. Giorno dopo giorno ho cercato di migliorare, senza avere fretta, consapevole di dover fare le cose per gradi. La mia più grande paura, negli ultimi giorni, era quella di non riuscire a dimostrare in gara i miglioramenti che sentivo di aver fatto. Però quando mi sono trovato in pista mi sono sentito libero, veloce e solido. E mi sono divertito. per vincere bisogna divertirsi sugli sci, e io oggi mi sono divertito molto".Non meno felice il DT Claudio Ravetto: "sono molto contento per la vittoria di Inner, ma anche per il risultato di tutta la squadra, abbiamo dimostrato che il lavoro fatto questa estate sui piani sta dando i suoi frutti e, allo stesso tempo, siamo fra i migliori nei tratti più ripidi"."Proprio giovedì sera avevo fatto i complimenti a tutta la squadra per i risultati di Lake Louise, perché sapevamo di poter avere almeno quattro atleti fra i primi. Oggi Heel ha commesso qualche errore, ma almeno tre su quattro si ... (continua)
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30/11/2012
] - Innerhofer torna grande e doma la Birds of Prey
Winnerhofer è tornato. E meno male che ha problemi alla schiena, e meno male che non si è allenato in Sud America, e meno male che non gli piaceva la pista, questa Birds of Prey, tanto amata e temuta da ogni sciatore che si rispetti, e che resta sempre una delle piste più belle e tecniche del circo bianco. Perchè chissà cosa avrebbe fatto altrimenti? Detto questo, chapeau a Innerhofer, campione ritrovato. Non ci sono parole per descrivere questa vittoria che nessuno avrebbe mai potuto pronosticare alla vigilia e che arriva quattro anni dopo il suo ultimo successo nella velocità pura in quel di Bormio – ultima vittoria anche di un italiano in discesa – e quindici anni dopo Kristian Ghedina, unico azzurro capace di trionfare qui. Non ci sono parole per descrivere una discesa da antologia, fatta con il coraggio di un vero combattente con l'unica pecca nella parte di scorrimento, senza la quale il vantaggio sul dominatore di Lake Louise, Aksel Lund Svindal, non si sarebbe limitata a quei soli 23 centesimi. Per l'altoatesino, partito con il pettorale 5, è stata dunque una lunga attesa nel recinto del migliore nel parterre d'arrivo, per vedere tutti i migliori finirgli alle spalle. Una sofferenza che si è conclusa solo quando atleti del calibro di Kroell, Guay, Clarey, Theaux e Reichelt, per dirne alcuni, sono finiti tutti lontani, pagando dazio sulla tecnicistica pista che tra meno di tre anni ospiterà i Mondiali successivi a quelli di Schladming. Alle spalle di Innerhofer, alla seconda vittoria in discesa in carriera, dunque il leader della graduatoria generale Svindal, che ha preceduto il compagno di squadra Kjetil Jansrud, staccato di mezzo secondo. Ma è una grande Italia quella che esce da questa discesa libera grazie anche a Dominik Paris, quinto e con molto rammarico per un'errore a metà tracciato, che avrebbe potuto regalargli un meritato podio. Nei top10 anche un encomiabile Peter Fill, finito ottavo, capace di regalarci alcuni sprazzi del suo repertorio ... (continua)
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29/11/2012
] - E' di Svindal la 3/a prova a Beaver; 3/o Klotz
E' di Aksel Lund Svindal, il dominatore di Lake Louise, il miglior tempo nell'ultima prova cronometrata valida per la discesa libera in programma domani sulla Birds of Prey di Beaver Creek. Il norvegese, dopo due prove senza acuto, mette in chiaro che anche nei prossimi giorni si dovrà fare i conti con lui per il primo gradino del podio. Svindal ha chiuso la sua prova con il tempo di 1.42.04, precedendo il francese Guillermo Fayed, staccato di 18 centesimi, e il nostro Siegmar Klotz, sempre tra i migliori in queste ultime due prove – ieri secondo tempo – che accusa un ritardo di soli 36 centesimi. Alle sue spalle il vincitore della prova di ieri, lo statunitense Travis Ganong (+0.41), quindi un terzetto austriaco formato da Klaus Kroell, Max Franz e Georg Streitberger (ieri tutti e tre a riposo), e un altro azzurro Dominik Paris (8/a a +0.93). Chiudono il lotto dei top10 il finlandese Andreas Romar e un altro austriaco Joachim Puchner. Leggermente più attardato Peter Fill, sedicesimo a +1.45, ancora non troppo a suo agio su questo insidioso tracciato, mentre finisce lontanissimo Christof Innerhofer, oltre la cinquantesima, autore di una prova troppo fallosa; e fuori dai trenta Werner Heel e Matteo Marsaglia. Non hanno, invece, preso il via in questo terzo test – per scelta tecnica – i francesi Clarey e Theaux e il canadese Kucera. Domani appuntamento dunque con la seconda discesa libera maschile della stagione di coppa (inizio ore 18.45 in Italia). (continua)
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28/11/2012
] - Ganong guida 2/a prova Beaver; 2/o Klotz
E' stato lo statunitense Travis Ganong il più veloce nella seconda prova cronometrata sulla Bird's of Prey di Beaver Creek. Lo statunitense partito con il pettorale nr.1 ha fermato il cronometro sul tempo di 1.41.38, precedendo il nostro Siegmar Klotz, ieri fuori dai top15, che accusa un ritardo di soli 29 centesimi, e l'austriaco Joachim Puchner (+0.80). Ancora in evidenza il nostro Christof Innerhofer – terzo ieri – che chiude con il quinto tempo (+1.05), dimostrando di gradire il tracciato del Colorado. Gradito oggi anche a Dominik Paris, che strappa un piazzamento tra i top10 (10/o a +1.26). Più attardato, invece, Peter Fill (19/o), che non sembra aver ancora trovato la giusta chiave di lettura della Birds of Prey, una delle piste più tecnicistiche del circuito e Matteo Marsaglia (29/o). Una prova odierna però che non ha visto al via alcuni dei possibili protagonisti, come gli austriaci, che ben in cinque hanno rinunciato a partire per riposarsi: Klaus Kroell, Max Franz, Benjamin Raich, Georg Streitberger e Matthias Mayer. Tre allenamenti a 3.000 metri di altitudine anche per loro sono troppi. Non si è presentato al cancelletto di partenza anche il nostro Werner Heel, ieri 25/o. Domani ultima prova cronometrata, quindi venerdì (ore 18.45 in Italia) si farà sul serio con la seconda discesa libera della stagione. (continua)
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27/11/2012
] - Kroell veloce in prova a Beaver; 3/o Innerhofer
E' ufficialmente iniziata, con la prima prova cronometrata valida per la discesa libera sulla Birds of Prey di Beaver Creek, la tappa statunitense maschile di coppa del mondo. Sulla tecnicistica pista adagiata sulle montagne del Colorado - che nel 2015 ospiterà il mondiale - il più veloce è stato l'austriaco Klaus Kroell (1.41.52), precedendo il compagno di squadra Max Franz (1.41.97) e il nostro Christof Innerhofer, terzo con il tempo di 1.42.13. Quarto tempo per un altro austriaco Georg Streitberger, mentre il dominatore di Lake Louise, Aksel Lund Svindal ha chiude con il quinto tempo. Non brillano, invece, gli altri azzurri impegnati in questa prova: Siegmar Klotz chiude con il 17/o tempo, Werner Heel è 25/o, mentre più attardati risultano Dominik Paris (28/o) e Peter Fill (30/o). Da segnalare anche l'assenza di Bode Miller, ancora convalescente, che non risulta nella start list di queste prove e dunque non prenderà il via a questo punto nemmeno in questa tappa, stando anche a quanto riferiscono alcuni media statunitensi. Una prova anomala quella disputata oggi, a causa di un problema tecnico al sistema di cronometraggio Longines, che non ha consentito di seguire in diretta via internet la prova statunitense. Domani (ore 18.45 in Italia) è in programma la seconda delle tre prove cronometrate previste sulla Birds of Prey dove venerdì si correrà una discesa libera, sabato un super-g e domenica uno slalom gigante, il secondo della stagione. (continua)
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27/11/2012
] - I convocati azzurri per Lake Louise e Beaver Creek
Con le prime prove libere in programma questa sera si inaugura il weekend della velocità maschile e femminile tra Beaver Creek e Lake Louise.Sulla "Birds of Prey" saranno impegnati in discesa e superg: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz. Assente ovviamente Mattia Casse che è rientrato in Italia oggi e domani sarà sottoposto a TAC e risonanza magnetica presso la Clinica La Madonnina di Milano, per poi essere valutato dalla Commissione medica FISI per stabilire l'esatta entità dell'infortunio.In gigante saranno al cancelletto Max Blardone, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Florian Eisath e Roberto Nani.Il Circo Rosa inaugura sulla "Men's Olympic" la stagione della velocità femminile con due discese venerdì 30 e sabato 1 e un superg domenica 2. Il DT Plancker ha convocato Verena Stuffer, Lucia Recchia, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Elena Curtoni ed Enrica Cipriani. (continua)
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27/11/2012
] - Bravi gli Azzurri sulla pista dell'affronto aTomba
I fatti risalgono al 1991 ed impedirono al campione bolognese di vincere, forse, la sua prima Coppa del Mondo Assoluta!Prima però parliamo della bella prova complessiva dei velocisti azzurri che al loro esordio stagionale hanno confermato quanto sia stato prezioso il lavoro di qualità fatto durante l'estate in Sud America. L'infortunio di Mattia Casse non ci voleva proprio ma la velocità richiede spesso dolori fisici e immagino come, nelle prossime settimane, il bravo poliziotto piemontese sappia trovare nei suoi più intimi ricordi una forza speciale, tutta sua, per vivere con serenità questo infortunio e ritornare presto sulle piste, rinvigorito nell'anima. Coraggio Campione! Dicevamo del lavoro tecnico, un programma che il bravo Rulfi sta coordinando con la sua solita perizia assieme a collaboratori preziosi come Carca, Ghidoni, Senigagliesi, Frilli, che bello vedere Werner Heel e compagni staccare tempi di rilievo in quelle sezioni di scorrevolezza a noi sempre ostiche, soprattutto a Lake Louise! Heel ha cambiato sci, è cambiato molto di testa e di attitudine al lavoro, parecchi chili di muscoli in più e tanta tanta fiducia ritrovata! Bravo Fill, ha avuto un'estate difficile, faceva un po' fatica, ma si è ripreso ed è pronto per tornare in alto. Paris sta lavorando bene, sia sugli sci sia fisicamente...punto questo un po' debole in passato (recuperato l'infortunio alla spalla), è molto professionale, gran lavoratore, ha i mezzi per fare una stagione ottima. Klotz è sempre un po' zitto, impara in silenzio, però ogni tanto fa degli exploits tecnici di grande classe e, anche sul tecnico, è sempre sui tempi dei migliori. Marsaglia è migliorato tanto nella scorrevolezza, non è ancora al livello di Dome, ma in superg si toglierà un sacco di soddisfazioni (e le regalerà anche a tutti noi!). Infine Innerhofer, tutti noi conosciamo le sue vicissitudini, i suoi dolori alla schiena, ma perbacco che bello vederlo sciare così bene seppur con una preparazione non ottimale! Si ... (continua)
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25/11/2012
] - Svindal super gigante a Lake Louise; Heel 5/o
Uno...due! Aksel Lund Svindal mette il suo sigillo anche nel super-g odierno a Lake Louise e dopo aver dominato ieri in discesa mette in chiaro che per la coppa del mondo assoluta bisognerà fare i conti con lui. Il norvegese con una sciata quanto mai efficace e senza particolari sbavature si mette alle spalle il francese Adrien Theaux, staccato di 84 centesimi, e l'austriaco Joachim Puchner, in ritardo di 90 centesimi. Diciottesimo centro in carriera, il settimo in specialità, di cui proprio quattro su questa pista. Restano fuori dal podio oggi personaggi del calibro di Reichelt, Kroell, Jansrud, Hudec, tutti finiti nelle posizioni di rincalzo, mentre ritroviamo ai vertici delle vecchie conoscenze come il nostro Werner Heel, che chiude ottimamente quinto. Che bello rivedere il finanziere di San Leonardo in Passiria tra i migliori di questa specialità, dopo che ormai molti lo davano sul viale del tramonto. Werner però, cambiati materiali e lavorato bene in estate, ha dato subito segni di risveglio, già ieri in discesa, ed oggi anche in super-g. Su una pista non particolarmente impegnativa l'altoatesino regala alcuni pezzi del suo repertorio, peccando solo di qualche sbavatura nella parte alta che se non ci fossero stati lo avrebbero sicuramente fatto riapparire sul podio odierno. Ma bene è andata tutta la squadra azzurra, dimostrazione dell'ottimo lavoro fatto in fase di preparazione estiva. Dietro a Heel troviamo il giovane Matteo Marsaglia (9/o) - un piazzamento incoraggiante per lui - mentre tra i top15 c'è spazio anche per Peter Fill (12/o). Più attardato il campione del mondo Christof Innerhofer (24/o), ancora deficitario sul piano fisico, ma che a sprazzi ci ha fatto rivedere il Winnerhofer di una due stagioni fa. Tornando alla classifica di questo primo super-g stagionale tra i top10, al quarto posto troviamo Ted Ligety, subito davanti al nostro Heel, quindi l'austriaco Matthias Mayer, il finlandese Andreas Romar, Max Franz, ed infine il nostro Marsaglia e ... (continua)
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24/11/2012
] - Svindal fa centro a Lake Louise; Paris 8/o
E' norvegese il primo acuto della stagione degli uomini jet. Aksel Lund Svindal detta legge sull'Olimpic East Summit mettendosi dietro l'armata austriaca nella prima discesa libera a Lake Louise in Canada. Il norvegese chiude con 1.48.31 – ottenendo il sesto centro in discesa, il sedicesimo in carriera - e rifilando oltre mezzo secondo (+0.64) all'austriaco Max Franz, sceso con il pettorale 3 – e che per buona parte della gara ha cullato il sogno del primo successo in carriera – e che per due soli centesimi si è messo alle spalle il compagno di squadra Klaus Kroell. Assenti Beat Feuz (infortunio) e Bode Miller (convalescente, rientrerà forse a Beaver Creek) alla fine il podio ha ritrovato due protagonisti della velocità con terzo incomodo il giovane emergente Max Franz. Quando la gara sembrava ormai conclusa con il pettorale 42 si è inserito l'americano Marco Sullivan, stesso tempo di Kroell, sul podio in discesa dopo tre anni. Fuori dal podio restano il sorprendente tedesco Tobias Stecher, 5/o con il pettorale 32, il padrone di casa Erick Guay (6/o a +1.17) e il francese Guillermo Fayed (7/o a +1.21). L'Italia si difende bene, su una pista storicamente non molto adatta ai nostri colori per la sua facilità, grazie all'unico atleta in questo momento capace di lottare per un podio, Dominik Paris, che chiude 8/o (+1.24) e per diverse discese rimasto saldamente sul terzo gradino del podio, prima di scivolare a seguito delle discese di alcuni dei più forti atleti della specialità. Buone comunque le prestazioni anche di Peter Fill (14/ a +1.65) e Christof Innerhofer (27/o a +2.35), entrambi decisamente in crescita e capaci di fare vedere belle cose su questo tracciato. Ottimo, considerando il pettorale e l'involuzione della passata stagione, il 20/o tempo di Heel, pettorale n.56, il migliore di quelli scesi oltre il 40. Klotz (33/o) e Marsaglia (37/o) sono più attardati. Caduta spettacolare, invece, per Mattia Casse, finito nelle reti senza perdita di conoscenza, ma con ... (continua)
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23/11/2012
] - Lake Louise: annullata per neve la terza prova
La terza e ultima prova cronometrata della prima libera stagionale in programma domani a Lake Louise è stata annullata a causa della forte nevicata che ha investito la località canadese. Gli organizzatori hanno preferito annullare l'allenamento cronometrato per preparare al meglio la "Men's Olympic", ma la gara non è a rischio: si partirà domani alle 19.30 ora italiana, domenica il superg alle 19 (diretta tv Raisport1 ed Eurosport1).Per l'Italia saranno in gara Christof Innerhofer, Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Mattia Casse. (continua)
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22/11/2012
] - Svindal fa sua la seconda prova a Lake Louise
E' stato Aksel Lund Svindal il più veloce nella seconda prova cronometrata della discesa libera disputata oggi a Lake Louise. Il norvegese ha chiuso con il tempo di 1.51.56 precedendo la pattuglia di tre austriaci, composta da Georg Streitberger (2/o) con un ritardo di 13 centesimi, Klaus Kroell (3/o) a +0.38, mentre quarto ha chiuso Jachim Puchner (+0.49). Subito dietro si riaffacciano gli elvetici, orfani purtroppo di Beat Feuz (fuori tutta la stagione per infortunio), con il vecchietto Didier Defago, staccato rispetto a Svindal di 51 centesimi, e precede la coppia formata dal padrone di casa Erik Guay e Kjetil Jansrud, sesti a pari tempo. Chiudono il lotto dei top10 Adrien Theaux (8/o), Max Franz (9/o) e Johan Clarey (10/o). Gli italiani si devono accontentare delle posizioni di rincalzo con Christof Innerhofer, il migliore, sedicesimo con un ritardo di +1.59, mentre Dominik Paris, ha peggiorato rispetto a ieri, quando era stato undicesimo, chiudendo 18/o a +1.85 da Svindal. Tra i top30 troviamo poi solo Siegmar Klotz (29/o), mentre Werner Heel è 31/o. Più attardati Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Peter Fill. Domani è in programma la terza ed ultima prova cronometrata (ore 19.30 in Italia), in vista della prima discesa libera maschile della stagione in calendario sabato. (continua)
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21/11/2012
] - Franz il migliore in prova a Lake Louise
Parla austriaco la prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in programma sabato 24 a Lake Louise. Il più veloce è stato il giovane Max Franz che ha portato a termine la sua prova nel tempo di 1.50.65, facendo meglio di 37 centesimi del compagno di squadra Klaus Kroell (nella foto). Terzo tempo per il transalpino Adrien Theaux, staccato di 87 centesimi. Nei top10 spazio anche al padrone di casa Erik Guay (4/o), Florian Scheiber, Kjetil Jansrud, Aksel Lund Svindal, Georg Streitberger, Johan Glarey e, infine, Ivica Kostelic. L'Italia si affida a Dominik Paris. L'altoatesino ha concluso in 1.52.33, undicesimo tempo, mentre il resto della squadra azzurra è scesa senza schiacciare sull'acceleratore. Tra i top30 si rivede Werner Heel (22/o), mentre Siegmar Klotz è trentacinquesimo, saltando una porta, immediatamente davanti a Christof Innerhofer e Peter Fill, poi seguono Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Giornata senza sole, con diverse nuvole che non hanno certo facilitato la visibilità. Domani è in programma la seconda prova con inizio sempre alle ore 19.30 italiane. (continua)
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16/11/2012
] - Doppio Marsaglia a Copper Mountain
Quattro su quattro. Questo il brillantissimo score dei velocisti azzurri, impegnati nelle gare FIS di Copper Mountain: dopo i due successi nelle discese di ieri ad opera di Peter Fill, oggi è stato Matteo Marsaglia a mettersi in luce, aggiudicandosi i due supergiganti. Nella prima prova, il ventisettenne romano ha segnato il tempo di 1:20.54, sette centesimi davanti all'austriaco Georg Streitberger e diciannove meglio di Max Franz; sesto Innerhofer, 11°Casse, 13°Klotz, 15°Paris, 17°Fill, 24° Heel. Nella seconda gara, l'atleta del Centro Sportivo Esercito si è imposto con 1:22.79, quasi mezzo secondo meglio di un brillante Innerhofer che precede di altri due decimi Streitberger. Settimo posto per Klotz (a circa +1.20 dal vincitore) davanti a Paris, 11°Casse, 21° Heel, non partito Fill. Le due prove hanno visto al via atleti canadesi, austriaci, statunitensi e i gigantisti svizzeri, dunque una concorrenza molto qualificata che non fa altro che aumentare il valore delle performance degli azzurri. (continua)
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15/11/2012
] - Doppietta di Fill a Copper Mountain
Velocisti azzurri sugli scudi nelle due discese libere disputate oggi a Copper Mountain, in Colorado. Entrambe le prove sono state vinte da Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto, nella prima gara, ha realizzato il tempo di 1:37.62, 45/100 meglio dello statunitense Travis Ganong e 95/100 più veloce dell'altro americano Marco Sullivan; quarto posto, a poco più di un secondo, per Christof Innerhofer (che poi ha rinunciato per precauzione alla seconda discesa), nei primi quindici Dominik Paris, attardati Marsaglia e Casse, mentre Heel è stato squalificato e Klotz non ha concluso la prova. Nella seconda discesa, Fill si è imposto con il crono di 1:39.25, sei decimi meglio di Sullivan e 65/100 meglio di un incoraggiante Werner Heel; sesto Dominik Paris, a 88/100 dal vincitore. Domani, nella località statunitense, sono in programma due supergiganti. Intanto, a Tignes prosegue il programma di gare FIS alle quali prendono parte i giovani azzurri del FuturFisi: la discesa odierna è stata vinta dall'austriaco Daniel Danklmaier (1:00.60), 5/100 più rapido del connazionale Clemens Darner e 18 meglio dell'altro austriaco Mario Karelly; sedicesimo Matteo De Vettori (a 1.80 dal vincitore) subito davanti ad Emanuele Buzzi, ventesimo Hofer, poi Tentori e Cazzaniga. Domani, un supergigante chiuderà gli appuntamenti della località savoiarda. (continua)
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13/11/2012
] - Fis Nord-America: Marsaglia 2/o, vince Jitloff
La squadra azzurra dei velocisti è approdata da alcuni giorni in Nord America per preparare l'esordio stagionale in discesa e superG in quel di Lake Louise (24-25 novembre). Sotto la guida di Gianluca Rulfi si trovano a Cooper Mountain, in Colorado, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Dominik Paris, Werner Heel, Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz, dove hanno trovato delle ottime condizioni di allenamento con piste perfettamente innevate e ben preparate. L'allenamento a Copper Mountain durerà fino al 19 novembre, quando è previsto lo spostamento a Lake Louise. Per l'occasione alcuni azzurri hanno potuto anche effettuare qualche gara Fis, tra questi Matteo Marsaglia e Mattia Casse che hanno disputato un paio di giganti vinti in entrambe le occasioni dall'americano Tim Jitloff. I due nostri portacolori Marsaglia e Casse, si sono ben comportati ottenendo rispettivamente un secondo posto - in entrambe le gare - ed un quarto e quinto posto. (continua)
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06/11/2012
] - Azzurre e Azzurri in partenza per il Nord America
Il circo bianco dopo l'Opening di Soelden si avvia verso le prime prove di coppa del mondo in Nord America, quelle classiche della velocità. Le nostre donne jet fino al 9 novembre saranno a Cervinia per concludere la preparazione. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato per l'occasione Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Sofia Goggia, Lisa Magdalena Agerer per quattro giorni di allenamento che si concluderanno venerdì. Dopo qualche giorno di riposo, il gruppo partirà il 16 novembre per gli Stati Uniti con destinazione Copper Mountain in Colorado, dove rimarranno fino al 25 novembre prima di trasferirsi a Lake Louise, dove cominceranno il 27 novembre le prove in vista delle discese sulla pista canadese del 30 novembre e 1 dicembre e del super-g del 2 dicembre. Mercoledì 7 novembre si apprestano invece a partire i nostri velocisti per un periodo di allenamento sempre a Copper Mountain che si concluderà il 19 novembre, giorno in cui si sposteranno a Lake Louise per le prove di Coppa del mondo che cominceranno il 21 novembre. Sul tracciato canadese sono in programma una discesa il 24 novembre, seguita il giorno successivo da un super-g. In partenza per gli Stati Uniti sono Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse e Matteo Marsaglia, in compagnia degli allenatori Gianluca Rulfi, Christian Corradino, Alberto Ghidoni, Alberto Senigagliesi e del preparatore atletico Tommaso Frilli. (continua)
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22/10/2012
] - Velociste e gruppo Coppa Europa a Tignes
Dopo gigantisti e velocisti, anche le velociste di David Fill scelgono le nevi transalpine di Tignes per uno stage di allenamento. Le ragazze, che saranno impegnate per la prima volta a Lake Louise, sono da oggi a venerdì a Tignes; convocate Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia, Enrica Cipriani, Verena Stuffer, Daniela Merighetti ed Elena Fanchini. Intanto Hanna Schnarf ha cominciato la riabilitazione al ginocchio dopo l'operazione subita per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro.Intanto i velocisti proseguono l'allenamento: Fill, Innerhofer, Heel, Paris e Klotz fino a mercoledì, mentre Casse e Marsaglia chiudono oggi la stage poiché giovedì dovranno essere a Soelden, convocati per il gigante d'apertura.A Tignes sono impegnati anche gli uomini del gruppo Coppa Europa di Alessandro Serra: convocati fino a venerdì Hagen Patscheider, Andy Plank, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino e Silvano Varettoni. (continua)
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18/10/2012
] - Tignes: i discesisti danno il cambio ai gigantisti
Partono i gigantisti, arrivano i discesisti: gli uomini di Jacques Theolier hanno concluso l'allenamento sul ghiacciaio francese, trovando diverse condizioni di neve, anche per causa del forte vento. Non sono le condizioni che i gigantisti troveranno sul Rettenbach, solitamente con fondo molto duro e barrato. Ancora da definire il decimo pettorale per la gara di domenica 28; Simoncelli e De Aliprandini allungano l'allenamento di un paio di giorni.Intanto arrivano a Tignes i velocisti di Gianluca Rulfi, che rimarranno in quota fino a mercoledì 24 ottobre. Con Rulfi ci saranno i tecnici Max Carca, Alberto Ghidoni e Christian Corradino e sono stati convocati Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Mattia Casse e Matteo Marsaglia. (continua)
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18/10/2012
] - Liste FIS: tutti gli azzurri nella Top100
(da fisi.org) La Federazione Internazionale dello Sci ha ufficializzato le nuove liste punti FIS valevoli per la Coppa del mondo maschile valide dal 18 ottobre sino al 7 novembre, prima dello slalom di Levi. Logicamente discesa, supergigante non verranno toccate sino al termine della trasferta nordamericana, mentre la prima superk FIS in calendario è fissata per metà dicembre. Di seguito trovate tutti i coefficienti degli azzurri presenti nelle prime 100 posizioni delle classifiche di specialità.TOP 100 GIGANTE MASCHILEBLARDONE Massimiliano coeff. 2.76 - pos. 3 SIMONCELLI Davide coeff. 4.62 - pos. 10MOELGG Manfred coeff. 5.48 - pos. 20 BORSOTTI Giovanni coeff. 5.62- pos. 24 SCHIEPPATI Alberto coeff. 6.46 - pos. 32 - RITIRATODE ALIPRANDINI Luca coeff. 7.64 - pos. 37BALLERIN Andrea coeff. 12.03 - pos. 72 FILL Peter coeff. 12.64 - pos. 79 MARSAGLIA Matteo coeff. 13.56 - pos. 92 EISATH Florian coeff. 13.76 - pos. 95NANI Roberto coeff. 13.98 - pos. 99TOP 100 SLALOM MASCHILEDEVILLE Cristian coeff. 2.02 - pos. 4GROSS Stefano coeff. 2.41 - pos. 5 RAZZOLI Giuliano coeff. 4.58 - pos. 13 THALER Patrick coeff. 4.70 - pos. 16 MOELGG Manfred coeff. 5.59 - pos. 26 NANI Roberto coeff. 7.49 - pos. 42 TONETTI Riccardo coeff. 8.14 - pos. 44 PERAUDO Adam coeff. 10.71 - pos. 72 TOP 100 DISCESA MASCHILEPARIS Dominik coeff. 4.09 - pos. 14 INNERHOFER Christof coeff. 4.39 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.01 - pos. 22 CASSE Mattia coeff. 11.33 - pos. 44KLOTZ Siegmar coeff. 14.04 - pos. 52 PATSCHEIDER Hagen coeff. 15.48 - pos. 59 MARSAGLIA Matteo coeff. 16.56 - pos. 65 VARETTONI Silvano coeff. 21.05 - pos. 87 HEEL Werner ITA coeff. 21.25 - pos. 88 CORTELLA Michele ITA coeff. 23.22 - pos. 95 TOP 100 SUPERGIGANTE MASCHILEINNERHOFER Christof coeff. 3.39 - pos. 10 MARSAGLIA Matteo coeff. 4.93 - pos. 16 FILL Peter coeff. 5.84 - pos. 25CASSE Mattia coeff. 8.45 - pos. 37VARETTONI Silvano coeff. 12.66 - pos. 61KLOTZ Siegmar coeff. 14.45 - pos. 68DE ALIPRANDINI Luca coeff. 15.89 - pos. ... (continua)
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08/10/2012
] - Maltempo allo Stelvio:cambiano i programmi azzurri
Il meteo non sorride agli azzurri: la nebbia e il nevischio previsti per domani hanno costretto i gigantisti azzurri a cambiare il programma di questi giorni. Questa mattina avrebbe dovuto trovarsi a Verano Brianza per i test atletici ed ematici in collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza, e poi raggiungere il Passo dello Stelvio con il gruppo Coppa Europa. Entrambi gli appuntamenti sono saltati. Allo Stelvio sono però presenti i velocisti, per una sessione di allenamento in gigante. Christof Innerhofer si riunisce alla squadra dopo gli allenamenti estivi svolti con Max Carca e alternati alle terapie per la schiena. Con lui lavorano Mattia Casse, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz e Peter Fill. La squadra, agli ordini di Max Carca, Alberto Ghidoni e Christian Corradino, dovrebbe rimanere al Passo fino a giovedì 11, ma molto dipenderà dalle condizioni meteo. (continua)
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19/09/2012
] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale
In vista della stagione 2012/2013 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili. Di seguito l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.ritiri uomini:Hans Grugger (AUT)Mario Scheiber (AUT)Christoph Dreier (AUT)Patrick Bechter (AUT)Francois Bourque (CAN)Louis-Pierre Helie (CAN)Patrick Biggs(CAN)Kalle Palander (FIN)Patrick Staudacher (ITA)Stefan Thanei (ITA)Alberto Schieppati (ITA)Michael Gufler (ITA)Bjorgvin Bjorgvinsson (ISL)Ales Gorza (SLO)Ambrosi Hoffmann (SUI)Didier Cuche (SUI)Ralf Kreuzer (SUI)Oscar Andersson (SWE)Patrick Jaerbyn (SWE)TJ Lanning (USA)Jimmi Cochran (USA)ritiri donne:Karin Hackl (AUT)Anna Goodman (CAN)Georgia Simmerling (2011)(CAN)Ana Jelusic (CRO)Sanni Leinonen (FIN)Aurelie Revillet (FRA)Claire Dautherives (FRA)Monika Springl (2011)(GER)Hilary Longhini (ITA)Camilla Alfieri (ITA)Kathrin Fuhrer (SUI)Fabienne Janka (SUI)Pascale Berthod (SUI)Anja Paerson (SWE)Sarah Schleper (USA)Cambi Materiale:Georg Streitberger (AUT) da Fischer a HeadReinfried Herbst (AUT) da Blizzard a FischerRomed Baumann (AUT) da Salomon a BlizzardPhilipp Schoerghofer (AUT) da Atomic a FischerMarc Digruber (AUT) da Salomon a VoelklKrystof Kryzl (CZE) da Elan a BlizzardMathieu Faivre (FRA) da Rossignol a HeadMaxime Tissot (FRA) da Rossignol a FischerGabriel Rivas (FRA) da Dynastar a HeadJB Grange da Rossignol a FischerHagen Patscheider (ITA) a HeadAntonio Fantino (ITA) a AtomicPaolo Pangrazzi (ITA) da Rossignol a BlizzardWerner Heel (ITA) da Head a AtomicFlorian Eisath (ITA) da Head a BlizzardMarc Berthod (SUI) da Rossignol a SalomonBeat Feuz (SUI) da Salomon a HeadTobias Gruenenfelder (SUI) da Stoeckli a AtomicNolan Kasper (USA) da Rossignol a FischerErik Fisher (USA) da Atomic a FischerMarco Sullivan (USA) da Rossignol ... (continua)
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14/09/2012
] - Ultima settimana per i velocisti ad Ushuaia
Inizia l'ultima settimana di lavoro per i velocisti di Gianluca Rulfi, impegnati a Ushuaia dallo scorso 24 agosto, e attesi in patria il prossimo 21 settembre. Il lavoro prosegue bene grazie alle ottime condizioni della località alla "fin del mundo", tanto da convincere i tecnici a non andare a Las Lenas, dove c'è penuria di neve. Gli azzurri hanno lavorato molto sulla scorrevolezza, che spesso, troppo spesso, li ha penalizzati nella scorsa stagione. Ushuaia non è la stazione più idonea per la discesa, a causa della lunghezza dei tracciati, ecco perchè i velocisti norvegesi, ad esempio, preferiscono andare al Portillo a fare velocità. Però per il lavoro che stanno facendo gli azzurri, piani e posizione, anche i 40-60" che offre il Cerro Castor sono significativi. Sono presenti Klotz, Heel, Paris, Casse, Marsaglia e Fill. (continua)
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22/08/2012
] - Discesisti: niente Las Lensas, si va a Ushuaia
Alberto Ghidoni, allenatori dei velocisti azzurri, era andato in avanscoperta a Las Lenas, proprio per verificare la presenza delle condizioni giuste per poter allenarsi al meglio. Ma la scarsa qualità e quantità di neve presente non lasciano dubbi: domani i velocisti partiranno per Ushuaia, nella Terra del Fuoco, oltre 2000km più sud di dove previsto. Al Cerro Castor, dove già han lavorato diversi gruppi azzurri, le condizioni sono più che buone e il gruppo rimarrà fino al 8 settembre. Nel frattempo i responsabili azzurri lavoreranno per capire dove portare i ragazzi dal 11 al 26 settembre. Oltre a Ghidoni, Rulfi, Ravetto e Corradino saranno presenti: Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Mattia Casse e Peter Fill. (continua)
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26/07/2012
] - Ultimo giorno a Landgraaf per i velocisti
Si conclude oggi la trasferta dei velocisti azzurri nell'impianto indoor Snowworld di Landgraaf, Olanda. Guidati da Max Carca, Alberto Senigagliesi e Christian Corradino gli uomini jet hanno lavorato tra pali nani e pali tradizionali, facendo due turni al giorno di allenamento dedicato allo slalom, il primo tra le 7 e le 9 e il secondo tra le 14.30 e le 16.30. Sono presenti Matteo Marsaglia, Peter Fill, Siegmar Klotz, Werner Heel e Mattia Casse. (continua)
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23/07/2012
] - I velocisti si allenano in slalom a Landgraaf
(da fisi.org) Dagli allenamenti acrobatici di Cesenatico all'impianto al coperto di Landgraaf passando per i ghiacciai di Stelvio e Les Deux Alpes. Continua a diversificarsi la preparazione dei velocisti azzurri, che da mercoledì 25 a venerdì 27 luglio si alleneranno sul pendio artificiale olandese che presenta un dislivello di 93 metri e ospita ogni anno una tappa della Coppa Europa di sci alpino e la Coppa del mondo di snowboard.In pista saranno presenti cinque atleti: Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Mattia Casse con gli allenatori Massimo Carca, Christian Corradino e Alberto Sinigagliesi. Ed è proprio l'allenatore responsabile Carca, diventato papà di Edoardo da una quindicina di giorni, a fare il punto della situazione quando manca un mese esatto alla partenza per l'Argentina."Il primo obiettivo era quello di variare un po' la preparazione atletica per coinvolgere maggiormente i ragazzi e rendere l'attività ancor più stimolante. Sia allo Stelvio che in Francia abbiamo trovato buone condizioni di pista. Allo Stelvio c'era neve invernali e ci siamo concentrati sul facile con una tecnica sugli sci differente. A Les Deux Alpes è toccato al gigante, con qualche giro sugli sci lunghi. Adesso in Olanda prevediamo cinque turni su tre giorni con particolare occhio ai punti di riferimento e allo slalom, per riprendere quello che abbiamo fatto negli anni ultimi. Non dobbiamo dimenticarci che in certe condizioni di neve molle non eravamo competitivi, ma sul duro siamo fra i primi al mondo e non dobbiamo perdere quello che abbiamo sempre fatto".In Olanda non saranno presenti Christof Innerhofer e Dominik Paris. "I parametri di forza e resistenza di Inner sono buoni, in questi giorni sta pensando a curarsi la sua schiena ballerina. Paris è vicino alla completa guarigione dall'infortunio alla spalla, ma non vogliamo forzare il suo rientro. Gli altri invece stanno tutti abbastanza bene fisicamente. Heel è molto concentrato e presenta margini di ... (continua)
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04/07/2012
] - Velocisti ed Azzurrini a Les Deux Alpes
Dopo quattro giorni di allenamento atletico a Cesenatico i jet azzurri riprendono la preparazione sulla neve. Da lunedì i ragazzi di Gianluca Rulfi sono infatti sul ghiacciaio di Les 2 Alpes, dove rimarranno fino a sabato 7. Con i tecnici Carca, Corradino, Ghidoni e Senegagliesi sono presenti Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Lunedì il maltempo non ha permesso di lavorare, ieri e oggi gigante per Casse e Marsaglia, tracciato veloce da 1 minuto per gli altri. I velocisti torneranno sugli sci a fine mese, per qualche giorno di allenamento nell'impianto indoor di Landgraaf, e nel mezzo è in programma un ulteriore raduno atletico.Nella località transalpina sono presenti anche gli azzurrini di Alessandro Serra, che rimangono fino a venerdì. Con i tecnici Stefano Pergher e Manuel Pescollderungg sono convocati Luca De Aliprandini, Hagen Patscheider, Andy Plank, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giulio Bosca, Giordano Ronci, Paolo Pangrazzi e Antonio Fantino. (continua)
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25/06/2012
] - Velocisti a Cesenatico.FuturFisi al lavoro
Dopo il cicloraduno dell'Elba e i primi giri sugli sci allo Stelvio, i velocisti di Gianluca Rulfi cominciano oggi un altro stage "a secco". Cinque giorni di allenamenti a Cesenatico, dove la ginnastica acrobatica sarà il piatto forte del menu preparato da Vittorio Micotti e Tommaso Frilli. Sono presenti Peter Fill, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Werner Heel oltre agli aggregati d'eccezione Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti. Assente Dominik Paris, convalescente alla spalla, mentre Christof Innerhofer accusa un forte dolore alla schiena."Ci avviamo verso un periodo di preparazione fisica un po' più specifico - spiega Gianluca Rulfi, responsabile della velocità -. Il programma prevede due giorni di esercizi sulla forza riguardanti i vari distretti della parte alta del corpo, mentre negli altri due ci concentreremo sulla forza specifica della parte bassa del corpo, a cui si aggiungono gli esercizi all'Accademia Acrobatica. E' un buon diversivo per proporre ai ragazzi sempre qualcosa di nuovo e stimolante. Le condizioni fisiche generali sono buone, il decorso di Paris è nella norma, Innerhofer deve sempre convivere con la schiena ballerina". A fine settimana giusto un paio di giorni di pausa prima di tornare sugli sci, con il raduno di Deux Alpes dove i velocisti cominceranno a far sul serio in vista della prossima stagione.Settimana di ritiro anche per il gruppo di Coppa Europa, con Luca De Aliprandini, Hagen Patscheider, Andy Plank, Roberto Nani, Giulio Bosca, Giordano Ronci e Paolo Pangrazzi impegnati fino al 30 giugno a Fanano (MO) agli ordini del responsabile Alessandro Serra e del preparatore Ruggero Muzzarelli. Un quartetto femminile sarà a Moena (Tn) nello stesso periodo con Michela Borgis, Anna Hofer, Janina Schenk e Karoline Pichler, accompagnate dal responsabile Alberto Ghezze e dal preparatore Monika Mueller.Infine dopo la presentazione avvenuta settimana scorsa del progetto FuturFisi prende il via il primo raduno femminile, a Selva Val ... (continua)
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13/06/2012
] - I velocisti al Passo dello Stelvio
Sono arrivati nella serata di martedì al Passo dello Stelvio i velocisti azzurri convocati per il primo allenamento sugli sci della stagione 2012/2013. Il DT Ravetto ha convocato Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Siegmar Klotz. Assente Dominik Paris per l'infortunio alla spalla per il quale dovrà star fermo 4/6 settimane. Sul ghiacciaio del Livrio ci saranno anche i tecnici Gianluca Rulfi, Massimo Carca, Alberto Ghidoni e Alberto Senigagliesi. Ecco Matteo Marsaglia: "c'è voglia di ricominciare sulla neve. Il raduno all'Elba è stato bello. Allo Stelvio c'è neve, bisogna riprendere confidenza con i materiali. Fisicamente mi sento bene e dunque mi potrò concentrare appieno sulla preparazione"Gli azzurri lavoreranno allo Stelvio per 4 giorni, poi fine giugno saranno a Cesenatico per un raduno atletico, e torneranno sugli sci dai primi di luglio, a Les Deux Alpes. (continua)
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03/06/2012
] - Werner Heel passa ad Atomic per tornare in alto
Dopo due stagioni difficili coincise con il passaggio da Rossignol a Head, Werner Heel ha annunciato ufficialmente il passaggio ad Atomic. Già ad inizio maggio Werner aveva preannunciato che non avrebbe più sciato con Head, analizzando con grande coraggio e lucidità la situazione. L'azzurro, che aveva chiuso al secondo posto la classifica di superg nel 2009 e al terzo quella di discesa nel 2010, ha subito un crollo di risultati evidente, tanto da essere escluso formalmente dalla nazionale maggiore, anche se continua ad allenarsi coi compagni. Riportiamo le stesse parole di Werner e come lui ci auguriamo che la strada intrapresa sia quella giusta! Ecco Werner:"...benché assieme alla HEAD abbia provato tutto il possibile, negli ultimi due anni non siamo riusciti a trovare il giusto setup con il materiale. Benché avessi una squadra potente alle spalle, che mi assicurava il suo appoggio in qualsiasi momento, non c’è stato niente da fare. Con questo non voglio dare la colpa del mio insuccesso al materiale, dato che anche la mia condizione fisica e mentale hanno contribuito in parti uguali al fiasco. Penso che sia dipeso da un'insieme di fattori a partire dal cambio stesso del materiale due anni fa.Torniamo indietro di 2 anni: nella primavera del 2009 la Rossignol, a causa della crisi economica, ha tagliato del 50% le retribuzioni pattuite in tutti i suoi contratti. Questa perlomeno è stata la giustificazione ufficiale. Io avrei accettato anche la possibilità di farmi pagare più tardi la quota da trattenere, ma una tale proposta non era mai stata oggetto di discussione. Un taglio così improvviso e rilevante mi aveva ferito nell'orgoglio. Cosa direste se da un momento all'altro il vostro datore di lavoro vi decurtasse lo stipendio del 50%?Fu così quindi che nella primavera del 2009 con tante speranze e con la coscienza pulita passai alla HEAD. Voglio precisare che non me ne sono andato per i soldi, la HEAD mi aveva fatto credere che ci fosse una maggiore collaborazione ... (continua)
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22/05/2012
] - Azzurri all'Elba, Azzurre a Montecatini
Settimana di allenamento atletico per i gruppi maschili e femminili di Coppa del Mondo. Gli azzurri sono da ieri all'Isola d'Elba, presso l'Hotel Danila in località Scaglieri, nel golfo della Biodola, dove rimarranno fino a venerdì 25, coordinati dal preparatore atletico Vittorio Micotti. Attività multidisciplinari previste in queste giorni, legate alla resistenza e alla forza: due/tre ore di bici al mattino, uscite coi roller e con la canoa, esercizi con i pesi, calcetto...con un programma di gruppo e qualche attività specifica per il singolo atleta. Sono convocati: Giovanni Borsotti, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Werner Heel e Mattia Casse. Oltre a Micotti sono presenti i tecnici Gianluca Rulfi, Tommaso Frilli, Jacques Theolier, Simone Del Dio e Claudio Ravetto.Le ragazze del gruppo tecnico sono invece a Montecatini, per lo stesso periodo, impegnate in bici e palestra. Convocate: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Sabrina Fanchini, Lisa Agerer e Chiara Costazza. (continua)
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17/05/2012
] - Azzurri a Novarello.Sabato conferenza di Roda
Tempo di test e raduni atleti per azzurri e azzurre impegnati tra Novarello, nella struttura del Novara Calcio, e Verano Brianza per i test del progetto OLISA. A Verano ieri e oggi era il turno delle slalomgigantiste Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg e Irene Curtoni accompagnate da Michi Abart e Seraina Pazeller. Ieri sera è arrivato al "Villaggio Azzurro" il primo gruppo di azzurri, attesi da tre giorni di test, bici e palestra. Sono presenti Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Cristian Deville, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Dominik Paris. Saranno a Novarello anche Peter Fill (il 18), Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Max Blardone (il 19) e Patrick Thaler (il 18 e il 19).Attese anche Camilla Borsotti, Federica Brignone, Enrica Cipriani, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e Verena Stuffer. Oltre agli atleti saranno presenti anche i tecnici per riunioni organizzative e logistiche. Domani arriverà anche il neopresidente FISI Flavio Roda, che sabato alle 12 terrà una conferenza stampa.Da domenica 20 fino a venerdì 25 gli azzurri del gruppo Coppa del Mondo (tranne Blardone, Razzoli, Simoncelli e Thaler) si trasferiranno all'Isola dell'Elba per uno stage di allenamento a secco. Le slalomgigantiste invece si muoveranno sabato alla volta di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. (continua)
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02/05/2012
] - Squadre 2013: alcune considerazioni
Con qualche giorno di anticipo rispetto ad un anno or sono sono state ufficializzate dal Consiglio Federale le squadre per la prossima stagione. Vediamo cosa cambia rispetto al 2011/2012, ricordando che, per quanto importanti, le suddivisioni formali delle squadre non rispecchieranno poi i veri gruppi di lavoro sul campo ne tanto meno le convocazioni in Coppa del Mondo e Coppa Europa. I Gruppi Prove Tecniche/Prove Veloci/Coppa Europa diventano Squadra World Cup / Squadra A / Squadra B. Come ci spiega Claudio Ravetto nel gruppo "World Cup" sono stati inseriti gli atleti tra i primi 15 al mondo, e in A quelli dal 15/o al 30/o posto. "E' un sistema meritocratico per suddividere gli atleti - dice il tecnico di Strona - non si può dire ma il nostro è un mondo professionistico; è un criterio adottato da tante squadre e anche dagli sponsor. Del resto anche per gli ultimi Mondiali e Olimpiadi abbiamo fatto un ragionamento analogo, dando la possibilità di essere convocato a chi avesse ottenuto almeno un risultato nei top10 e top8 rispettivamente."Nel team femminile dopo innumerevoli stagioni sparisce dalle squadre nazionali Nicole Gius; delle 4 atlete di "Interesse Nazionale" rimane la sola Lucia Recchia, con Enrica Cipriani in squadra B e Elisabeth Egger e Camilla Alfieri fuori dai team nazionali. Sostanzialmente invariato il gruppo "B"/Coppa Europa, con Francesca Marsaglia che passa dalla Coppa Europa alla Squadra A, e Caroline Pichler che sale dai Giovani alla B. Tra i quadri tecnici notiamo Cesare Pastore per lo slalom al posto di Giuseppe Zeni.Passiamo agli uomini: Werner Heel passa dal Gruppo CdM al Gruppo Interesse Nazionale, dove è presente ancora Florian Eisath, ma non più i ritirati Alberto Schieppati e Patrick Staudacher, oltre che Michael Eisath. Werner è fuori dai criteri per le prime due squadre e secondo il DT Ravetto "non era giusto metterlo in squadra B, con giovani che stanno crescendo. Faremo di tutto per metterlo in condizione di farlo tornare al suo ... (continua)
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02/05/2012
] - Squadre FISI 2013: le formazioni maschili
Il Presidente Flavio Roda, con delibera in data 2 maggio 2012, ha approvato la composizione delle squadre e gli staff tecnici del settore Sci alpino maschile per la stagione 2012-2013 presentate dal Direttore Tecnico Claudio Ravetto:SQUADRA "WORLD CUP" MASCHILEBlardone Massimiliano 26/11/1979 G.S. Fiamme Gialle Deville Cristian 03/01/1981 G.S. Fiamme Gialle Gross Stefano 04/09/1986 G.S. Fiamme Gialle Innerhofer Christof 17/12/1984 G.S. Fiamme GialleMarsaglia Matteo 05/10/1985 C.S. EsercitoParis Dominik 14/04/1989 C.S. ForestaleRazzoli Giuliano 18/12/1984 C.S. EsercitoSimoncelli Davide 30/01/1979 G.S. Fiamme Oro SQUADRA "A"Borsotti Giovanni 18/12/1990 C.S. CarabinieriFill Peter 12/11/1982 C.S. CarabinieriKlotz Siegmar 28/10/1987 C.S. EsercitoMoelgg Manfred 03/06/1982 G.S. Fiamme GialleThaler Patrick 23/03/1978 C.S. CarabinieriINTERESSE NAZIONALE Heel Werner 23/03/1982 G.S. Fiamme GialleEisath Florian 27/11/1984 G.S. Fiamme GialleGli atleti definiranno la preparazione con il gruppo di riferimento, previo accordo con il Direttore Tecnico.SQUADRA "B"Bosca Giulio 03/02/1990 C.S. EsercitoCasse Mattia 19/02/1990 G.S. Fiamme OroDe Aliprandini Luca 01/09/1990 G.S. Fiamme Gialle Fantino Antonio 24/01/1991 C.S. CarabinieriNani Roberto 14/12/1998 C.S. Esercito Pangrazzi Paolo 19/01/1988 G.S. Fiamme OroPatscheider Hagen 19/01/1988 C.S. CarabinieriPlanck Andy 16/02/1989 G.S. Fiamme OroRonci Giordano 12/10/1992 S.C. Eur A.S.D.Tonetti Riccardo 14/05/1989 G.S. Fiamme GialleSTAFF TECNICIRavetto Claudio – Direttore TecnicoRinaldi Massimo – Coordinatore Organizzativo/LogisticoGruppo W.C. Prove VelociRulfi Gianluca – Allenatore ResponsabileCarca Massimo – Allenatore Responsabile PolivalentiCorradino Christian – Allenatore (C.S. Esercito)Ghidoni Alberto – Allenatore (C.S. Carabinieri)Senigaglesi Alberto – AllenatoreFrilli Tommaso – ... (continua)
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21/03/2012
] - Patrick Staudacher saluta il Circo Bianco
L'annuncio arriva al termine della discesa degli Assoluti, chiusa con il 7/o tempo: l'azzurro Patrick Staudacher, Corpo Sportivo dei Carabinieri, ha deciso di chiudere l'attività agonistica. Il 6/o posto in classifica di superg in Coppa Europa non permette infatti a "Staudi", 32 anni tra poco più di un mese, di avere nella prossima stagione il posto fisso in Coppa del Mondo, circuito dove quest'anno ha fatto fatica, senza riuscire ad andare a punti.Facciamo un salto indietro di poco più di 10 anni: siamo ai primi di febbraio del 2002, Patrick ha già alle spalle qualche pettorale di Coppa del Mondo ed ha raccolto i primi punti. E' un giovane che fa ben sperare, qualche settimana prima era salito sul podio a St.Moritz, in Coppa Europa, e il Direttore Tecnico lo seleziona per l'avventura olimpica di Salt Lake City 2002, come riserva. Convocato all'ultimo minuto "Staudi" fa segnare il terzo tempo nella discesa valida per la combinata olimpica, dietro a Aamodt e Kjus, poi, con lo slalom, scivola al 7/o posto ma è il miglior azzurro.Chiude quella stagione con 400 punti in Coppa Europa, 5/o in discesa, continuando fino al 2005 a frequentare il circuito continentale in parallelo a quello maggiore. Intanto accumula esperienza sulle piste di tutto il mondo, riuscendo nel dicembre 2005 ad entrare per la prima volta nei top10 in superg, con il 9/o tempo.Nel gennaio 2007 è convocato per i Mondiali di Are 2007, è il suo primo Mondiale, Staudi prenderà il via al superg, alla superk e alla discesa. Il 6 febbraio è in programma il supergigante, in pista per l'Italia ci sono anche Fill, Blardone ed Heel. Patrick ha il pettorale n.12, Jan Hudec è al comando ma Patrick lo supera di 66 centesimi. Pian piano tutti gli atleti scivolano alle spalle del velocista della Val d'Isarco, dal secondo intermedio in poi nessuno riesce ad avvicinarsi...è l'oro Mondiale! "E' un sogno, non ci credo assolutamente...mi sentivo bene durante la ricognizione. Sapevo di poter fare una gran bella gara, ma ... (continua)
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21/03/2012
] - Discesa uomini: primo scudetto per Patscheider
Aveva già sfiorato il successo in due occasioni, giungendo secondo sia nel 2010 sia nel 2009: oggi finalmente Hagen Patscheider può festeggiare il suo primo titolo nazionale, ottenuto nella discesa libera odierna disputata sulla Direttissima-Monte Pratello. Il carabiniere venostano si era "nascosto" nella prova cronometrata effettuata di prima mattina, chiudendo in quattordicesima posizione, ma si è poi imposto in gara col tempo di 1:00.00, precedendo il compagno d'arma Peter Fill di 11/100 e il forestale Dominik Paris di 35/100. In quarta posizione Giulio Bosca, che precede il campione di supergigante (e campione uscente di discesa) Marsaglia, Klotz e Staudacher; assente Innerhofer, ventiduesimo Werner Heel. Le gare degli Assoluti, pur condizionate da temperature abbastanza alte, proseguiranno domani con la disputa del supergigante femminile e del gigante maschile. (continua)
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20/03/2012
] - Irene Curtoni e Marsaglia i primi Tricolori 2012
Nonostante le condizioni atmosferiche primaverili (oltre 10° di massima), sono iniziati regolarmente i campionati nazionali a Roccaraso, con le gare disputate di prima mattina proprio per ovviare agli inconvenienti meteorologici. Lo slalom femminile, in scena sulla pista Lago d'Avoli, è stato vinto da Irene Curtoni, che conferma così il grande stato di forma in questo finale di stagione: la ventiseienne di Cosio Valtellino, in forza al Centro Sportivo Esercito, ha preceduto Federica Brignone (Carabinieri) e Chiara Costazza (Fiamme Oro), con Elena Curtoni e Janina Schenk ai piedi del podio. Per la brillante valtellinese si tratta del terzo "scudetto" in carriera, dopo la doppietta conseguita due stagioni fa in slalom e gigante. Tra i maschi si è invece gareggiato in supergigante, con partenza alle ore 8: anche in questo caso la vittoria è andata ad un atleta in grande spolvero recentemente, ovvero Matteo Marsaglia. Anch'egli del Centro Sportivo Esercito, il ventiseienne romano si è imposto col tempo di 1:02.29, 36/100 meglio di Peter Fill (Carabinieri) e 84/100 più veloce di Dominik Paris (Forestale). In quarta posizione un ottimo Luca De Aliprandini, davanti a Paolo Pangrazzi. Assente Innerhofer, solo diciassettesimo Werner Heel. Per Marsaglia si tratta del secondo titolo nazionale, dopo quello vinto in discesa a La Thuile nella scorsa stagione. (continua)
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16/03/2012
] - Casse conquista il posto fisso in supergigante
Non finiscono più le buone notizie per la squadra azzurra impegnata, in Valle d'Aosta, nel rush finale della Coppa Europa: con il supergigante maschile di La Thuile, Mattia Casse, settimo al traguardo, ha potuto festeggiare l'ambita conquista del posto fisso per la Coppa del Mondo della prossima stagione, chiudendo la classifica di specialità al secondo posto, tra l'austriaco Florian Scheiber (450 punti) e il francese Gauthier De Tessieres (245). Proprio Scheiber si è imposto nella gara odierna, cogliendo così il quinto successo stagionale: il suo tempo di 1:23.82 è bastato a precedere lo svizzero Thomas Tumler di 47/100, con il podio completato da un ottimo Silvano Varettoni, quinto nella graduatoria finale della disciplina e che, presumibilmente, riconsidererà le voci di ritiro sul suo conto dopo le ultime, brillanti prestazioni. La squadra di Alessandro Serra sfodera comunque una grande prova: detto del valsusino e del cadorino, in mezzo a loro si posiziona Siegmar Klotz, sesto, e poco più indietro un Luca De Aliprandini, nono al traguardo, carico per l'assalto finale al podio del gigante. A punti anche Andy Plank 15°, Michele Cortella 18°, Paolo Pangrazzi 21° e Patrick Staudacher 30°, più indietro Bosca, Battilani, Baruffaldi e gli altri, mentre Heel non ha concluso la prova. Con il risultato di oggi, Florian Scheiber pone una seria ipoteca sulla classifica finale della Coppa Europa: sono infatti 172 le lunghezze di vantaggio sul tedesco Stefan Luitz, quando mancano alla conclusione appena due gare (pur favorevoli al bavarese). Domani in programma il gigante (come detto, De Aliprandini andrà a caccia del podio finale), domenica lo slalom, con Roberto Nani che dovrà difendere il terzo posto in graduatoria. (continua)
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15/03/2012
] - Casse si impone a La Thuile
Il cielo è sempre più azzurro sopra la Val d'Aosta: oltre all'ennesima impresa della Agerer nella gara femminile, anche la discesa maschile fa registrare un risultato importante per i nostri colori. Mattia Casse, 22 anni compiuti un mese fa, si è infatti imposto col tempo di 1:46.51, dopo aver dominato le prove cronometrate: alle spalle del poliziotto della Val Susa troviamo lo svizzero Christian Spescha, distanziato di ben 71/100, e il solito austriaco Florian Scheiber, mentre lo svizzero Lueoend e il tedesco Ferstl si collocano ai piedi del podio. Così gli altri azzurri: 13°Sigi Klotz (pettorale 34), 17°il giovanissimo Henri Battilani, 20°Silvano Varettoni, 22°Werner Heel, 30°Andy Plank, fuori dalla zona punti gli altri. Per Casse, autore di una stagione equamente suddivisa tra Coppa del Mondo e Coppa Europa, si tratta del primo successo nel circuito continentale, e forse anche di una prova generale per il supergigante di domani, disciplina nella quale è in piena corsa per il posto fisso: infatti, nella classifica di discesa non c'è stato nulla da fare per il giovane piemontese, alla fine sesto a quota 220. La graduatoria è stata vinta da Johannes Kroell (oggi solo 9°) con 415 punti, davanti a Scheiber (328) e al tedesco Ferstl (295). Lo stesso Scheiber allunga in classifica generale, con 72 lunghezze di margine su Stefan Luitz, specialista delle prove tecniche. (continua)
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06/03/2012
] - La Coppa del Gobbo - XVI - Bicchiere mezzo pieno?
Ben vengano successi e podi nel Gran Finale di Schladming ma, per il settore della velocità, la Coppa del Mondo si è conclusa con le gare norvegesi di Kvitfjell, mentre quelle tecniche celebreranno l'ultimo atto sul palcoscenico sloveno di Kranjska Gora. I Pre-Mondiali austriaci sono importanti perché restano da assegnare quasi tutte le Coppe maschili, ma dopo tanti mesi di attività non potranno modificare in maniera sostanziale il rendimento espresso da ciascun atleta, quindi un bilancio per i nostri uomini-jet è già possibile!Inutile negarlo, le attese erano diverse ed i risultati conseguiti dai ragazzi di Gianluca Rulfi - nel loro complesso - non ci hanno trascinati nell'entusiasmo che avevamo sperato. Un solo podio, il terzo posto di Innerhofer nella discesa di Wengen, che pur essendo un risultato di grande prestigio per l'azzurro e per lo sci italiano, è ingeneroso per un settore che può ambire a bilanci di ben altre dimensioni! Per fortuna i numeri esprimono altri valori, che non siano solo gli esclusivi piazzamenti fra i "primi tre", per cui possiamo entrare un po' nel dettaglio ed accorgerci come, per la velocità azzurra, si possa con serenità parlare di "bicchiere mezzo pieno".Con il senno di poi siamo stati tutti bravi a ricordare come, dopo la caduta di Stubai, forse sarebbe stato meglio tenere un po' a riposo Innerhofer. Già, ma Inner ha fatto anche una bella discesa a Garmisch ed un eccellente supergigante a Crans, più altre sezioni tecniche pregevoli, potevano giungere altri podi, così non è stato! Ma ci vuole un bel coraggio per criticare un atleta solo perché a digiuno di vittorie. E' stato un anno difficile, come quello di Peter Fill e di Werner Heel, ragazzi che hanno sofferto più di tutti noi nel vedere, giorno dopo giorno, come tanti sforzi e sacrifici non fossero ricompensati. Heel ha finito con buone sensazioni in supergigante, saprà tornare quello che abbiamo ammirato nelle gare norvegesi. Peter, soprattutto a Beaver, a Wengen, Sochi, Crans ... (continua)
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04/03/2012
] - Prima vittoria per Jansrud nel superg di Kvitfjell
Buona la terza: al terzo tentativo consecutivo Kjetil Jansrud chiude davanti a tutti il superg "casalingo" di Kvitfjell, conquista la prima vittoria in carriera, e chiude come meglio non si potrebbe una fantastica 5-giorni di sci. Fin dalla prima prova cronometrata il norvegese ha dimostrato il suo feeling con il tracciato delle Olimpiadi 94, e dopo aver masticato amaro con due secondi posti per, rispettivamente, due e tre centesimi, oggi Kjetil ha prodotto la gara-capolavoro, ha saputo assecondare le pendenze e contropendenze del terreno, non si è innervosito per il nevischio che è sceso fin dal mattino, non si è fatto condizionare dalla luce piatta e grigia, completamente diversa da quella dei giorni scorsi. Jansrud è arrivato con 1.42 di vantaggio sul leader provvisorio Puchner, staccando di netto la sua prestazioni da quella dei predecessori; dopo 6 podi in gigante (senza vittorie) raccolti tra il gennaio 2009 e il dicembre 2011 Kjetil dà una svolta alla sua carriera in Val Gardena salendo per la prima volta su un podio in una gara veloce, e in queste 3 gare si compie definitivamente la sua trasformazione a protagonista della velocità. E pensare che Jansrud si era messo in luce in Coppa del Mondo come slalomista, sfiorando il podio a Beaver Creek nel dicembre 2005, a 20 anni; poi sono arrivati i problemi alla schiena, tali da pensare seriamente al ritiro. Infine la rinascita in gigante, il primo podio tre stagioni or sono, e il lento avvicinarsi alla velocità con la definitiva consacrazione in questa stagione. Oggi la Norvegia festeggia un nuovo campione, ed una splendida doppietta visto che alle spalle del leader c'è Aksel Lund Svindal, che nell'ultimo mese ha ricominciato a far segnare quei risultati che erano mancati nella parte centrale della stagione. In gioco c'era anche la leadership nella coppa di specialità, e Svindal non ha deluso allungando il vantaggio nei confronti di Cuche, che ora, ad una gara dalla fine, ha 42 punti di ritardo. In una stagione ... (continua)
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02/03/2012
] - Feuz-Kroell sbancano il super-g di Kvitfjell
Accoppiata vincente Beat Feuz- Klaus Kroell quest'oggi sul gradino più alto del podio del primo super-g di Kvitfjell. Sulle nevi primaverili norvegesi l'elvetico ottiene lo stesso tempo dell'austriaco – sceso prima di lui – ed ottiene ancora un successo quest'anno – il quinto assoluto, il secondo in super-g - , ma quel che più conta balza al comando della graduatoria generale di coppa con 5 punti di vantaggio sugli assenti Marcel Hirscher (2/o ora a 1135) e Kostelic (3/o a 1043). Dopo la mezza delusione dello scorso fine settimana a Crans Montana Feuz mette dunque il sale sulla coda a Hirscher e Kostelic rendendo così più avvincente questo finale di stagione per la conquista della coppa assoluta. Tornando alla gara di oggi – recupero di quella cancellata a fine gennaio a Garmisch – alle spalle della coppia austro-elvetica troviamo sul terzo gradino del podio – a soli 3 centesimi – il padrone di casa Kjetil Jansrud – il più veloce nelle precedenti due prove cronometrate valide per la discesa libera di domani. Fuori dal podio restano nell'ordine Didier Cuche a soli 10 centesimi dai vincitori e Aksel Lund Svindal a 17 centesimi. Più staccato il giovane Matthias Mayer (6/o a +0.49) subito davanti al compagno di squadra Joachim Puchner e a un reddivivo Carlo Janka (8/o a +0.59), mentre chiudono il lotto dei top10 Erik Guay e il giovane Max Franz. I materiali quest'oggi hanno fatto certamente la differenza; Feuz e Kroell (salomon), battono quest'oggi sul filo dei centesimi Svindal e Cuche (head) e lo si è notato soprattutto nella parte finale di scorrimento quando anche se in vantaggio Head ha pagato qualcosina nei confronti di Salomon. Prova iniziata con un'ora di ritardo a causa del forte vento presente nella parte alta del tracciato. Giornata di sole, ma con neve leggermente più dura rispetto ai giorni scorsi, quando le elevate temperature avevano un po' deteriorato il fondo. Prestazione opaca quest'oggi per l'Italia finita fuori dai top10: il migliore è sempre ... (continua)
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01/03/2012
] - Jansrud ancora il più veloce a Kvitfjell
Sembra gradire Kjetil Jansrud la pista di casa di Kvitfjell. Dopo aver realizzato ieri il miglior tempo nella prima prova valida per la discesa libera di coppa del mondo prevista sabato, oggi il norvegese si è ripetuto fermando il cronometro sul tempo di 1.44.85 e precedendo l'onnipresente Didier Cuche di 48 centesimi e di 1.06 l'austriaco Klaus Kroell. Alle spalle di questo terzetto troviamo Max Franz (4/o) a pari tempo con Erik Guay(+1.16), quindi nell'ordine Aksel Lund Svindal anche lui a pari tempo con il francese Guillermo Fayed, subito davanti al nostro Dominik Paris (8/o a +1.33), unico degli azzurri quest'oggi tra i top10. Chiudono questo lotto il francese David Poisson e Hannes Reichelt. Per trovare un altro azzurro bisogna scendere al 13/o tempo di Christof Innerhofer (+1.75), mentre due posizioni più indietro si è piazzato Peter Fill in coabitazione con Beat Feuz e Jan Hudec (+2.02). Più attardati Matteo Marsaglia (30/o), quindi Werner Heel (31/o), Sigmar Klotz (51/o), mentre Patrick Staudacher non ha preso il via. Domani si gareggia: in programma (ore 11) il super-g, recupero di quello non disputato a Garmisch lo scorso mese di gennaio (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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27/02/2012
] - Gli azzurri per Kvitfjell e Ofterschwang
Il prossimo fine settimana accoglierà la penultima tappa del Circo Bianco e Rosa prima delle finali di Schladming. Gli uomini sono attesi a Kvitfjell, Norvegia, dove sono in programma due superg e una discesa. In ottica classifica generale dovrebbe essere una tappa favorevole allo svizzero Feuz, che deve cercare di fare più punti possibile per recuperare terreno nei confronti di Marcel Hirscher e Ivica Kostelic. Saranno 7 gli azzurri al via, il DT Ravetto ha convocato Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Werner Heel, Patrick Staudacher, Peter Fill, Dominik Paris e Siegmar Klotz. Le ragazze saranno invece a Ofterschwang, Germania, per due giganti (uno recupero di Soldeu, recupero a suo volta di Chamonix) e uno slalom; tra le porte larghe saranno impegnate Manuela Moelgg, Danise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Sabrina Fanchini, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Anna Hofer, Federica Brignone e Lisa Agerer. Domenica 4 marzo tra i rapid gates saranno al cancelletto Chiara Costazza, Nicole Gius, Federica Brignone, Manu Moelgg e Irene Curtoni. (continua)
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25/02/2012
] - Raich centra primo successo in super-g
Capolavoro Raich. Il campione della Pitztal all'età di 33 anni (compirà 34 anni tra tre giorni) ottiene, dopo sei podi, il primo successo in un super-g. Per Raich si tratta anche della 35/a vittoria in carriera. Dopo il terzo posto di ieri il campione austriaco - con un capolavoro di sciata condita da esperienza ed intuito - trova la chiave di volta in questo quarto super-g della stagione di coppa del mondo a Crans Montana. L'austriaco si mette alle spalle il francese Adrien Theaux (+0.24) e lo scatenato svizzero Didier Cuche (+0.36), ieri vittorioso su questa pista. Con questo successo di Raich si fa interessante anche la lotta per la coppa di specialità: in lizza oltre all'austriaco (secondo ora a 281 punti), si fa sotto anche lo svizzero Cuche e uno Svindal (sempre primo a 288 punti), oggi solo nono e apparso un po' appannato in queste ultime due prove. Ai piedi del podio odierno troviamo tra i top10 nell'ordine l'austriaco Klaus Kroell, il canadese Jan Hudec (ieri secondo), il giovane austriaco Joachim Puchner, il norvegese Kjetil Jansrud, l'austriaco Hannes Reichelt, Aksel Lund Svindal e Beat Feuz. Giornata così, così per i colori azzurri, dopo il sesto posto di ieri di Christof Innerhofer. Oggi il campione di Gais chiude fuori dai top10 – 16/o posto a +1.30 – complici un paio di sbavature a metà tracciato che lo hanno tolto dalla lotta per il podio. Meglio di lui fa il giovane Matteo Marsaglia (12/o a +1.03) capace, nonostante il pettorale (26) - non certo favorevole con questa neve andata sfaldandosi con il passaggio degli atleti - di chiudere con un ottimo piazzamento. Buona prima parte di tracciato anche per Peter Fill, mentre nella seconda metà ha, invece, lasciato decimi preziosi chiudendo poi 14/o a +1.17. Un errore grave in una curva – finito nella neve di riporto - è stato, invece, fatale a Werner Heel (18/o) che strappa comunque un piazzamento tra i top20 (finalmente!!!), facendo meglio di ieri quando aveva chiuso solo 40/o. Fuori dai trenta Mattia ... (continua)
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24/02/2012
] - Cuche centra super-g Crans, 6/o Innerhofer
Sulla neve-pappa di Crans Montana vince Didier Cuche beffando il canadese Jan Hudec. Quando ormai i giochi sembravano fatti per il canadese – viste le condizioni della neve ormai smollata dalle elevate temperature - l'elvetico nel terzo super-g della stagione (recupero di quello cancellato a Kitzbuhel) realizza un capolavoro da metà tracciato in giù portandosi a casa un'altra vittoria. Alle spalle di Cuche – al 21/o centro in carriera – si piazza dunque il canadese Hudec, staccato di 16 centesimi, abile ad approfittare del pettorale basso quando la neve aveva ancora una consistenza maggiore. Sul terzo gradino del podio si accomoda, invece, un redivivo Benjamin Raich a 21 centesimi. L'Italia si difende con Christof Innerhofer, non a suo agio su questo tipo di neve, ma capace di rimanere incollato ai migliori per metà gara per poi chiudere 6/o a sei decimi dal vincitore. Tra i top10 si inseriscono anche Silvan Zurbriggen (4/o), Hannes Reichelt (5/o), Joachim Puchner (7/o), Romed Baumann (8/o), Aksel Lund Svindal (9/o) e Klaus Kroell (10/o).Il duello per la coppa assoluta tra Fuez e il neo leader Hirscher – assente ancora Kostelic già in allenamento per il rientro di Kranjska Gora – si risolve oggi a favore dell'elvetico, ma senza riuscire a rosicchiare molti punti all'austriaco. Feuz chiude 20/o (+1.36), mentre Hirscher si piazza fuori dalla zona punti (+2.74), con una prova però tutto sommato buona in chiave futura. Tornando alla squadra azzurra, buona la prova di Peter Fill: peccato per quel numero da circo sul salto che ha messo in difficoltà molti degli atleti in gara oggi (vedi la spettacolare caduta di Sandro Viletta senza conseguenze, anche se condita dalla perdita del casco). Il carabiniere altoatesino chiude 16/o (+0.96), piazzamento ben augurante però in chiave della prova di domani. Ventiduesimo posto per Matteo Marsaglia (+1.72), mentre Mattia Casse è 25/o. Rientro alle competizioni – dopo la pausa di Sochi – per Werner Heel, macchiata però da un ... (continua)
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23/02/2012
] - Marcel Hirscher al via nei superg di Crans Montana
Era dato per certo ed ora è arrivata la convocazione ufficiale: Marcel Hirscher prenderà il via ai superg di Crans Montana in programma venerdì e sabato nella località elvetica. Il 22enne attuale leader della classifica generale si sente pronto: "è un momento in cui mi sento bene, voglio provare a fare qualche punto anche se l'obiettivo principale rimane il gigante di domenica". Per Marcel non è il debutto in questa specialità: nel corso del 2009 ha preso il via al superg di Are a marzo e a quello della Val d'Isere a dicembre raccogliendo rispettivamente un 26/o e un 11/o tempo. Inoltre pare che in allenamento abbia ben impressionato compagni e tecnici con tempi vicini agli specialisti; con lui saranno al via in superg Romed Baumann, Hannes Reichelt, Klaus Kroell, Max Franz, Joachim Puchner, Benjamin Raich, Georg Streitberger, Mario Scheiber, Matthias Mayer e Bernhard Graf mentre in gigante Benjamin Raich, Romed Baumann, Hannes Reichelt, Philip Schoerghofer, Marcel Mathis, Christoph Noesig, Bernhard Graf e Matthias Mayer.Per quando riguarda gli azzurri c'è un cauto ottimismo in vista di queste prove di velocità: questa mattina c'è stata la sciata in pista, un tracciato con molte gobbe, mediamente pendente. Saranno in pista Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Christof Innerhofer e Giovanni Borsotti. In forse Klotz, influenzato. (continua)
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21/02/2012
] - Gli azzurrini per Sella Nevea ed Andalo
(da fisi.org) E' sempre l'Italia ad ospitare le fasi calde della Coppa Europa di sci alpino. Le restanti gare del calendario da qui alla fine della stagione saranno infatti disputate quasi interamente sulle nostre nevi, a partire da supergigante, supercombinata e gigante maschile (quest'ultimo recupero dell'annullamento di Monte Pora) che si disputeranno a Sella Nevea dal 22 al 24 febbraio. Ad Andalo si celebrano invece venerdì 24 e sabato 25 febbraio due giganti femminili. I convocati per le gare friulane da parte della direzione agonistica sono i seguenti: Silvano Varettoni, Michele Cortella, Patrick Staudacher, Stefan Thanei, Alex Hofer, Michael Sinn, Hagen Patscheider, Davide Cazzaniga, Federico Paini, Nicholas Bellini e Francesco Avesani.Mattia Casse, Siegmar Klotz e Dominik Paris gareggeranno solo in superG mercoledì per poi spostarsi a Crans Montana in Coppa del Mondo. In gara in tutte e tre i giorni saranno invece Paolo Pangrazzi, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Carlo Beretta, Ivan Codega, Jonas Senoner, Giulio Bosca, Michael Eisath, Michelangelo Tentori, Kurt Pittschieler, Adam Peraudo, Nicolò Menegalli, Norman Cerini, Matteo Battocchi e Sebastian Finazzer. Sarà assente Andy Plank, infortunatosi alla spalla nel corso di un allenamento. Solo gigante per Roberto Nani, Daniele Sorio, Federico Vanz, Jacopo Di Ronco, Riccardo Delsante, Pietro Franceschetti e Hannes Zingerle.Ad Andalo saranno invece presenti Michela Azzola, Marta Benzoni, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Alice Bastiani, Francesca Scola, Giulia Benedetti, Sarah Pardeller, Enrica Cipriani, Sofia Goggia (leader della generale), Camilla Alfieri, a cui si aggiungono per l'occasione protagoniste di Coppa del Mondo quali Lisa Agerer, Giulia Gianesini, Denise Karbon, Nadia Fanchini e Sabrina Fanchini.Il gruppo dei gigantisti di Coppa del Mondo che bene si sta comportando è invece a Veysonnaz fino al 24 febbraio agli ordini del responsabile di specialità Jacques Theolier con Manfred ... (continua)
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08/02/2012
] - Reichelt il più veloce a Sochi; 4/o Marsaglia
E' stato l'austriaco Hannes Reichelt il più veloce nella prima prova cronometrata della discesa libera a Sochi in Russia. L'austriaco sulla nuova pista Rosa Khutor di 3.495 metri di lunghezza posta nella località di Krasnaja Poljana - sede delle prove alpine della prossima olimpiade del 2014 - ha fermato il cronometro sul tempo di 2.12.91 - nonostante abbia saltato due porte nella parte alta - e precedendo 25 centesimi Didier Cuche e di 69 centesimi il canadese Benjamin Thomsen. Ad otto decimi il nostro Matteo Marsaglia che sembra così gradire il tracciato caucasico, subito davanti al compagno di squadra Christof Innerhofer (+1.06) a pari tempo con il francese Clarey e a Dominik Paris (+1.15). Gli azzurri in questa prima giornata si mettono dunque in mostra, facendo ben sperare anche per la gara in programma sabato. Tra i top10 spazio hanno trovato anche il canadese Erik Guay (8/o), Adrien Theaux (9/o) e Kjetil Jansrud (10/o). Sedicesimo tempo per Peter Fill, mentre più attardati Mattia Casse (26/o), Sigmar Klotz (36/o) e Paolo Pangrazzi (60/o). Della comitiva in terra di Russia non fa parte, invece, Werner Heel. Il finanziere della Val Passiria ha preferito rimanere in Italia ad allenarsi, visto il non buono stato di forma che sta attraversando. Un tracciato quello della Rosa Khutor, disegnato da Bernard Russi, bellissimo e spettacolare, lo hanno definito la maggioranza degli atleti. Una parte alta con molte curve forse un pò troppo strette - tipo Val d'Isere vecchia pista - con ghiaccio vivo e con un salto molto difficile che porta gli atleti ad atterrare dopo circa 80 metri di volo. Parte centrale dove, invece, la neve di tipo primaverile è stata lavorata in superficie con i gatti e non battuta bene. Una pista che si avvicina come caratteristiche a quella di Bormio e Wengen, ha sottolineato l'austriaco Reichelt. Per Miller, invece, un tracciato epico per un super-g, ma non per una discesa, la sua prima analisi. La prova odierna, è iniziata con un'ora di ... (continua)
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06/02/2012
] - I convocati azzurri per Sochi e Soldeu
Sochi (Russia) e Soldeu (Andorra) sono le inedite tappe che il Circo Bianco e Rosa affronteranno nel prossimo fine settimana. Il circuito maschile affronta per la prima volta quelle piste che nel 2014 assegneranno le medaglie olimpiche. Il DT Ravetto ha convocato gli azzurri impegnati in discesa sabato 11 febbraio e in superk il giorno successivo: Christof Innerhofer, Paolo Pangrazzi, Peter Fill, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Dominik Paris e Siegmar Klotz. Casse e Marsaglia hanno già corso nella località sul Mar Nero un anno fa, in Coppa Europa.Per il doppio gigante e lo slalom andorranno il DT Plancker ha invece convocato Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Nicole Gius, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Lisa Agerer, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Francesca Marsaglia e Giulia Gianesini.
aggiornamento: confermata da fisi.org l'assenza di Werner Heel che in accordo con i tecnici salterà la trasferta Russa e si allenerà a Pozza di Fassa con gli slalomgigantisti. (continua)
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04/02/2012
] - Hudec trionfa in discesa libera a Chamonix
Le foglie d'acero tornano a volare in discesa. Dopo un digiuno durato due stagioni Jan Hudec regala ai suoi colori la gioia di riassaporare una vittoria in coppa del mondo nella discesa libera di Chamonix. L'ultimo successo nella velocità pura, targato Canada, era stato quello di Osborne-Paradis nel dicembre 2009 sulla Saslong. Il freddo polare (-25 alla partenza) gela, invece, le aspirazioni di un' Austria tornata ieri - dopo un anno di assenza – al successo con Kroell. Oggi poteva, infatti, essere la giornata per Romed Baumann, fino a quel momento – scesi tutti i più pericolosi – al comando della prova che già assaporava la possibilità di conquistare il primo successo della carriera in discesa. A gelarlo è stato, invece, oltre al freddo il 31enne Hudec- nato in Repubblica Ceka, ma fin da bambino trasferitosi prima in Germania e poi in Canada. Oggi il 31enne canadese si è anche ricordato di essere stato – Are 2007 - vice campione del mondo di specialità, trovando le migliori linee per tornare a vincere. Un successo – il secondo in carriera - per un atleta che agli inizi del 2008 rimase vittima di un grave infortunio che lo mise fuori causa per oltre una stagione. Una pista quella ai piedi del Monte Bianco che si dimostra dunque storicamente molto amata dalle foglie d'acero (vittoria di Read nel '78) ed oggi completata anche dal 5/o posto del sorprendente Benjamin Thomsen (pettorale 50). Sui due gradini più bassi del podio sale Romed Baumann, ancora secondo quest'anno dopo Kitzbuehel, che accusa un ritardo di 53 centesimi, e terzo ancora un canadese, Erik Guay a 63 centesimi. Alle loro spalle una nutrita pattuglia di pretendenti alla vittoria odierna ad iniziare dall'elvetico Beat Feuz (4/o) – ritornato a vertici, dopo il passaggio a vuoto di Garmisch e di ieri – quindi (6/o) il vincitore di ieri Klaus Kroell ed infine Didier Cuche (7/o), che puntava al bis dopo la vittoria dello scorso anno. Passata l'abbuffata a Kitzbuehel e Garmisch, Didier Cuche si mette un po' ... (continua)
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03/02/2012
] - Austria con Kroell torna alla vittoria in discesa
Sul filo dei centesimi finisce la lotta per il podio della prima discesa libera di Chamonix. Vince Klaus Kroell con un solo centesimo su un redivivo Bode Miller e quattro su Didier Cuche. Si mangiano i guanti però anche coloro rimasti fuori da questo podio, come Romed Baumann e Erik Guay – alla pari – con soli 8 centesimi da Kroell, come pure Jan Hudec (5/o) a 17 centesimi. Per l'Austria è giornata di festa: era quasi un anno - da marzo 2011 a Kvitfjell con Michael Walchhofer - che il Wunder Team non riassaporava la gioia per una vittoria nella velocità pura. Una gara – recupero di quella cancellata in Val Gardena lo scorso dicembre – corsa con condizioni meteo molto variabili (sole, nevischio e nebbia), ma regolari, su un tracciato decisamente più duro rispetto all'unica prova di ieri (-11 gradi) che ha tenuto molto bene. Tra i top10 finiscono il giovane austriaco Joachim Puchner (7/o), Aksel Lund Svindal (8/o) – uscito però dal primo gruppo di merito – Yannick Bertrand (9/o) e Hannes Reichelt (10/o). Più attardati Beat Feuz (22/o), il dominatore della prima parte di stagione, e Johan Clarey (23/o). Giornata grigia in tutti i sensi anche per gli azzurri che non trovano la giusta chiave di lettura della La Verte des Housches finendo tutti fuori dai top10. Il migliore è Dominik Paris – lo scorso anno secondo su questa pista – 14/o a +0.77, dopo aver fatto segnare nella parte alta i migliori due intermedi - rispetto a Kroell - ma con qualche leggera sbavatura nella parte centrale e finale che gli sono costati dei centesimi preziosi per puntare al podio. Più attardati Siegmar Klotz (24/o), Christof Innerhofer (31/o) e Peter Fill (32/o). Ottima la prova di Klotz - partito con il pettorale 52 che chiude con solo +1.15 dal vincitore. Giornata no, invece, per Innerhofer: nell'affrontare il punto più tecnico del tracciato – la Roche Blanc – conduce male in curva, finendo troppo basso, e giocandosi così la possibilità di stare tra i migliori. Discreta, invece, anche ... (continua)
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02/02/2012
] - Cuche veloce anche a Chamonix, 12/o Paris
Nonostante la nebbia alla fine l'unica prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo maschile di Chamonix è andata in porto. Il più veloce è stato ancora lui, Didier Cuche, il vincitore di Kitzbuehel e Garmisch, che ha concluso con il tempo di 2.05.05, precedendo di 26 centesimi l'austriaco Romed Baumann e di 31 lo sloveno Andrej Sporn. Alle loro spalle un trenino di ben 4 austriaci: Max Franz, Hannes Reichelt, Georg Streitberger e Joachim Puchner. Nei top10 anche il francese Clarey (8/o), Klaus Kroell (9/o) e Erik Guay (10/o). L'Austria mostra dunque i muscoli con sette atleti tra i migliori dieci, alla chiara ricerca di una vittoria nella velocità che si sta facendo attendere un po' troppo. In ritardo, invece, gli azzurri: il migliore è Dominik Paris (12/o) a +1.14, a seguire Werner Heel (23/o) a +2.14 – pari tempo con lo statunitense Travis Ganong, Sigmar Klotz (31/o) Peter Fill (33/o), Christof Innerhofer (50/o) a +3.39, infine Pangrazzi (54/o) e Casse (55/o). La prova odierna – l'unica disputata sulle nevi francesi dopo la cancellazione di quella di martedì e mercoledì a causa delle condizioni meteo avverse – è stata fatta correre a tutti i costi per poter rendere valida la possibilità di disputare domani il recupero di Val Gardena e sabato la discesa di Chamonix. Partita dopo 45 minuti di ritardo causa nebbia, la prova è stata poi interrotta nuovamente per una decina di minuti al termine della discesa del nostro Christof Innerhofer (pett. 11) quando la visibilità è andata a diminuire decisamente: ne è la prova il ritardo accumulato dall'altoatesino (+3.09) rispetto al più veloce fino a quel momento che era stato lo sloveno Sporn partito, invece, con il pettorale nr.1. Domani l'appuntamento (ore 12) è con la discesa libera, recupero della Val Gardena, sperando in migliori condizioni meteo. (continua)
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31/01/2012
] - La settimana degli Azzurri
Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz e Werner Heel saranno a Chamonix giovedì mattina per l'unica prova cronometrata in programma. Nel frattempo Paris e Klotz dovrebbero gareggiare domani nel superg di Coppa Europa a Santa Caterina Valfurva, dove saranno in gara anche Patscheider, Casse, Pangrazzi e Staudacher.Giorni di allenamento anche per il gruppo tecnico femminile, impegnato sull'Alpe Lusia in preparazione della tappa andorrana di Soldeu, dove sono in programma due giganti e uno slalom. Si stanno allenando Manuela Moelgg, Denise Karbon, Nicole Gius, Lisa Agerer, Chiara Costazza, Giulia Gianesini, Irene Curtoni. Allenamento anche per Federica Brignone che giovedì e venerdì dovrebbe partecipare ai due slalom di Coppa Europa in programma a San Candido.Per Garmisch invece sono convocate dal DT Plancker Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Camilla Borsotti, Lisa Agerer ed Enrica Cipriani. Infine allenamento a Madesimo per gli slalomgigantisti: fino al 3 febbraio con il coach Jacques Theolier sono presenti Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli e Massimiliano Blardone. (continua)
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28/01/2012
] - Cuche fa sua anche Garmisch, 4/o Innerhofer
E' sfumata per soli nove centesimi la possibilità di rivedere sul podio di Garmisch-Partenkirchen il nostro Christof Innerhofer. L'azzurro, eroe esattamente un anno fa a Garmisch ai Mondiali, con tre medaglie iridate conquistate tra le quali anche l'oro in superG, oggi chiude quarto in una discesa libera sprint, ridotta della metà del suo tracciato a causa della nebbia fitta presente nella parte alta. La vittoria è andata ad un grande dello sci che tra poco appenderà, purtroppo, gli sci al chiodo: lo svizzero Didier Cuche (1.09.10), vincitore una settimana fa anche sulla Streif di Kitzbuehel. Non ci sono più aggettivi per definire questo grande campione della velocità, al suo 12/o centro in questa specialità il 20/o assoluto in carriera, capace anche oggi - ancora una volta su una prova sprint - di mettersi tutti dietro, anche il campione del mondo Erik Guay, secondo a 27 centesimi. Una rivincita per il 37enne elvetico, secondo lo scorso anno nel mondiale, battuto proprio dal canadese. Sul terzo gradino del podio sale l'austriaco Hannes Reichelt, lasciando fuori per soli nove centesimi il nostro Innerhofer a pari tempo con lo sloveno Andrej Sporn. Una giornata decisamente positiva per la nostra squadra che piazza Dominik Paris al sesto posto, staccato di 43 centesimi e Peter Fill 13/o a +0.73. Fuori dai trenta i vari Heel, Marsaglia, Klotz ed Casse. Tra i top 10, invece, oltre ai nostri due azzurri troviamo anche il francese Clarey (7/o), l'austriaco Kroell (8/o), il francese Theaux (9/o) e decimi lo svizzero Kueng a pari tempo con l'austriaco Puchner. Lontani, invece, due dei protagonisti attesi alla vigilia come lo svizzero Beat Feuz (23/o) a disagio in queste discese sprint e un Bode Miller (35/o), costretto dalla giuria a partire con il pettorale 46 - anziché il 16 - a causa del ritardo con qui si è presentato all'estrazione dei pettorali ieri sera. Lontano anche Aksel Lund Svindal (31/o). Una prova corsa su un tracciato praticamente dimezzato – ed è la seconda ... (continua)
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27/01/2012
] - Guay jet nella 2/a prova Garmisch, 7/o Innerhofer
Seconda prova cronometrata di discesa libera sulla Kandahar1 di Garmisch-Partenkirchen che non ha riservato grandi sorprese. Il miglior tempo – in vista della gara di coppa del mondo di domani - è stato fatto segnare dal canadese Erik Guay (1.57.08), precedendo di soli 7 centesimi il francese Adrien Theaux e di 37 centesimi lo svizzero Didier Cuche. Quarto tempo, pari merito (+0.43), per lo sloveno Andrej Sporn e l'austriaco Hannes Reichelt – il più veloce ieri anche se ha saltato diverse porte - che hanno fatto meglio del norvegese Jansrud e del nostro Christof Innerhofer (+0.59). Il finanziere altoatesino, al ritorno a Garmisch dopo la fortunata avventura del mondiale dello scorso anno che gli regalò lo storico record italiano di tre medaglie iridate ottenute in una stessa edizione. Gli altri azzurri sono leggermente più attardati: 16/o Dominik Paris, 21/o Peter Fill, 30/o Werner Heel, mentre fuori dai trenta rimangono Klotz, Marsaglia, , non è partito, invece, Mattia Casse. Giornata decisamente più mite rispetto a ieri con temperature sopra lo zero termico (+3 al traguardo) ed un sole velato da qualche nuvola e per questa notte è prevista l'arrivo di qualche fiocco di neve. Domani giornata coperta, ma senza precipitazioni, mentre domenica tornerà il sole. Domani l'appuntamento con la discesa libera sulla Kandahar1 è per le ore 12 (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport). (continua)
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26/01/2012
] - Reichelt, sua prima prova Garmisch, 2/o Peter Fill
E' l'austriaco Hannes Reichelt il più veloce nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera maschile di coppa del mondo in programma sabato a Garmisch-Partenkirchen. L'austriaco con il tempo di 1.57.62 ha preceduto di 65 centesimi l'azzurro Peter Fill e di 92 centesimi il compagno di squadra Klaus Kroell (sia Reichelt che Fill hanno però saltato una porta) Alle spalle di questo terzetto un trenino formato da Svindal, Theaux, Sporn, Guay, Sander e Bertrand a pari tempo, Kueng e Scheiber. Il campione del mondo di specialità Christof Innerhofer - al ritorno, dopo quasi un anno, sulla pista dove conquistò il titolo iridato - ha chiuso con il 14/o tempo con un ritardo di +2.37, subito davanti al compagno di squadra Mattia Casse (+2.62) alla pari con l'austriaco Puchner. più indietro Werner Heel 20/o tempo (+2.80), mentre fuori dai top30 sono finiti Paris, Klotz, Marsaglia e Borsotti. Domani - ore 12.30 - è in programma la secondo ed ultima prova cronometrata. (continua)
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24/01/2012
] - I convocati azzurri per Garmisch e St.Moritz
Oggi gli slalomisti azzurri sono impegnati a Schladming: presenti 5 atleti su 7 posti disponibili per permettere ad alcuni giovani di concentrarsi sulla Coppa Europa. Già giovedì è in programma la prima prova cronometrata a Garmisch (discesa sabato 28, superg domenica 29). Il DT Ravetto e il coach Rulfi hanno convocato: Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse, Dominik Paris, Giovanni Borsotti, Peter Fill e Werner Heel. Le velociste sono invece attese sulla Corviglia di St.Moritz, una tappa classica del Circo Rosa, dove il lungo programma prevede domani e giovedì due prove cronometrate, venerdì una superk (discesa+slalom), recupero della Val d'Isere, sabato una discesa, domenica la seconda superk stagionale (superg+slalom).Il DT Plancker ha convocato: Lucia Recchia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer, Federica Brignone, Lisa Agerer, Camilla Borsotti e Nadia Fanchini.La FISI ha inoltre comunicato di aver raggiunto un accordo di collaborazione con l'Hotel Sonnschupfer di Schladming che ospiterà gli azzurri sia in occasioni della Finali 2012 (dal 11 al 18 marzo) che per i Mondiali 2013 (dal 4 al 17 febbraio 2013). (continua)
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21/01/2012
] - Cuche l'uomo record della Streif
Neve, pioggia, nebbia e sole, pista accorciata, lunga o su due manche: il re della Streif è sempre lui Didier Cuche. A 37 anni il macellaio di Neuchatel vince la sua quinta volta a Kitzbuehel – battendo così il record di Franz Klammere Karl Schranz (4 successi) – e con sei vittorie assolute tra discesa e superG diventa il più vincente su questa pista nella storia dello sci moderno. L'elvetico che proprio giovedì ha annunciato il ritiro dall'attività, davanti a quasi 60mila spettatori e sotto una nevicata d'altri tempi, si porta a casa i 70mila euro che toccano al vincitore della discesa libera e la 19 vittoria in carriera. Sul podio con lui 2 austriaci: Romed Bauman, secondo a 24 centesimi e Klaus Kroell, terzo a 30 centesimi. Fuori dal podio, ma con il portafoglio gonfio, troviamo nell'ordine il francese Johan Clarey, lo svizzero Beat Feuz – per una volta tanto fuori dal podio quest'anno -, lo sloveno Andrej Sporn, il tedesco Stephan Keppler, il francese Adrien Theaux ed infine il canadese Jan Hudec. Pista stregata per i nostri: il migliore Cristof Innehofer è 16/o, Werner Heel è 31/o, Dominik Paris 35/o, Mattia Casse 36/o, Peter Fill 51/o, Matteo Marsaglia 56/o, Klotz 58/o. Per rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio in discesa sulla Streif dopo Kristian Ghedina – unico italiano ad aver vinto qui – bisognerà dare appuntamento al prossimo anno. Spettacolo lo ha regalato anche questa volta l'idolo delle giovanissime teenager locali Bode Miller (28/o alla fine): diagonale finale con giochi di equilibrismo da circo che ha mandato in visibilio anche l'attore austro-statunitense Arnold Schwarzenegger, ospite d'onore in tribuna Vip. Gara condizionata dalla forte nevicata che per 48 ore non ha dato tregua sulle alpi tirolesi: inutile il grande lavoro svolto dai 500 volontari lungo tutto il tracciato per tutta la notte. Alla fine la giuria ha optato per la terza ipotesi di partenza annunciata già ieri sera nella riunione dei capi squadra: pista dunque ... (continua)
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20/01/2012
] - Le azzurre a Kranjska Gora
Le azzurre hanno lasciato Ravascletto e hanno raggiunto Kranjska Gora dove domattina alle 10 proveranno la pista che tra sabato e domenica ospiterà un gigante e uno slalom. Saranno al cancelletto Manuela Moelgg, Denise Karbon, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Sabrina Fanchini e Giulia Gianesini. Come annunciato torna al cancelletto anche Nadia Fanchini, a quasi 2 anni di distanza dall'ultima gara. Rispetto alle convocazioni iniziali non ci saranno Francesca Marsaglia e Lisa Agerer, influenzate: i tecnici hanno chiamato Anna Hofer.Rimanendo in casa Italia riportiamo le dichiarazioni pregara degli uomini jet impegnati Kitz, raccolte da fisi.org; Peter Fill: "Non ho ancora la massima fiducia nella parte bassa del percorso, mentre nella parte alta mi sento molto più a mio agio, ho fatto buoni parziali nelle prove. proverò a fare del mio meglio in gara".Dominik Paris: "Speriamo che si possa ripetere in gara il risultato delle prove (quarto tempo nella seconda prova, ndr), penso di avere ancora un piccolo margine per essere più veloce. La pista è sempre difficile da interpretare, ma ormai comincio a conoscerla meglio".Christof Innerhofer: "Ho fatto un grosso errore prima della stradina, nella seconda prova, e lì forse non si vince la gara ma certamente si perde: un errore da non ripetere. Sono comunque andato abbastanza di conserva nelle prove perché le condizioni della gara saranno completamente diverse e quindi.. take it easy. Vedrò di dare tutto in gara".Werner Heel: "Ho commesso degli errori durante le prove. Dovrò cercare di non essere mai passivo e cercare di attaccare al massimo lungo tutto il percorso".Mattia Casse, al debutto sulla Streif: "Non ci ho ancora capito nulla. E' una pista da imparare a conoscere con il passare delle prove". (continua)
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19/01/2012
] - A Sochi 2014 l''airbag targato Dainese
La Fis e la ditta italiana Dainese stanno lavorando ad un airbag per gli sciatori. Il progetto è stato presentato quest'oggi a Kitzbuehel nel corso di una conferenza stampa. Il "D-Air", questo il nome col quale dovrebbe essere battezzato, dovrebbe essere pronto in occasione dei Giochi olimpici invernali di Sochi 2014. La Dainese operativa da decenni nel settore motociclistico con le sue protezioni, da alcuni anni ha iniziato a lavorare anche nello sci alpino con un prototipo di airbag, per cercare di dotare gli atleti di una miglior sicurezza in caso di caduta. Il "D-Air" presentato a Kitz si apre in 40 millesimi, ed in 100, si avrà la piena protezione. Non solo le spalle ed il torace saranno protetti, ma anche collo, testa e ginocchia. Alla fine del 2012 sarà pronto il primo prototipo, quindi nel 2013 si procederà con i primi collaudi. Non è però ancora chiaro come l'airbag entrerà in funzione: si sta pensando ad un pulsante di emergenza, attivato dallo stesso atleta, oppure - cosa più plausibile - al raggiungimento di una determinata posizione o sollecitazione a cui lo sciatore sarà sottoposto. In caso di falso allarme ci dovrà però essere la possibilità per lo sciatore di poter comunque proseguire nella conduzione dello sci. Per i suoi studi la Dainese e la Fis si sono affidati alla collaborazione di alcuni atleti di coppa del mondo come Aksel Lund Svindal, Erik Guay, Kjetil Jansrud, Jan Hudec e Werner Heel. Al progetto - in qualità di consulente - partecipa anche Kristian Ghedina, il primo atleta in coppa del mondo ad aver utilizzato una protezione per la schiena prodotta dalla ditta di Molvena in provincia di Vicenza. (continua)
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18/01/2012
] - FIS e Dainese al lavoro sulla sicurezza
Un anno fa abbiamo parlato dell'accordo tra FIS e Dainese per lo sviluppo di un sistema di airbag per sciatori, erano passati pochi giorni dalla tappa di Kitz e dal tremendo incidente di Grugger. In quel momento il progetto era nella fase di raccolta dati, operazione fondamentale per definire l'algoritmo che comanda l'apertura dell'airbag. Questa infatti è tra le principali differenze con il motociclismo, dove le dinamiche di attivazione sono già "tarate". Domani a Kitzbuehel saranno presentati i primi risultati di questi esperimenti: una scelta non casuale, quella della Streif, visto l'alone di mito che porta con se il tracciato austriaco e l'incredibile interesse mediatico che catalizza. Kristian Ghedina, testimonial storico di Dainese e primo a introdurre in Coppa il paraschiena, scenderà sulla Streif con Aksel Lund Svindal per raccogliere nuovi dati e dare visibilità al progetto.L'obiettivo ultimo non è cambiato: Sochi 2014, così come ha chiesto il presidente della FIS GianFranco Kasper, che ha fortemente voluto la partnership con l'azienda italiana. Nel corso delle prove che hanno preceduto le recenti tappe di Bormio e Wengen gli azzurri Werner Heel, Christof Innerhofer, Hagen Patscheider, Matteo Marsaglia e Andrea Ravelli oltre a Aksel Lund Svindal, Erik Guay e Jan Hudec hanno testato dei paraschiena che registrano tutti i movimenti (rotazione sui 3 assi e accelerazioni). (continua)
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18/01/2012
] - Cuche jet in seconda prova su Streif: 4/o Paris
Lo svizzero Didier Cuche, nella seconda giornata di prove cronometrate sulla Streif, si toglie la soddisfazione temporanea di togliere la leadership giornaliera agli austriaci. Il neo “svizzero dell'anno”, dopo il terzo tempo di ieri mostra i muscoli in vista della discesa libera di sabato, facendo fermare i cronometri con il miglior tempo di 1.58.10, trenta centesimi meglio del più veloce della sessione di ieri l'austriaco Klaus Kroell. L'austriaco deve dividere però la seconda piazza con il francese Johan Clarey. Alle spalle di questo terzetto appare anche il colore azzurro, grazie a Dominik Paris, ieri nelle retrovie ed oggi con il pettorale 1 chiude con solo mezzo secondo da Cuche. Alle spalle dell'altoatesino ancora un trenino austro-francese composto da Hannes Reichelt (5/o) e Adrien Theaux (6/o). Tra i top10 spazio il canadese Guay, il tedesco Keppler, il norvegese Jansrud e l'austriaco Baumann. Buoni riscontri cronometrici anche per sigmar Klotz, undicesimo tempo, subito davanti a Christof Innerhofer, dodicesimo, con un ritardo di +1.36 e a Peter Fill (13/o a +1.57), mentre Matteo Marsaglia ha chiuso 21/o, alle spalle di Bode Miller. Lontano, invece, è finito ancora Werner Heel, fuori dai trenta. Si nasconde nelle retrovie anche oggi lo svizzero e leader della graduatoria di specialità Beat Feuz (27/o), come altri dei possibili protagonisti di sabato.Una seconda prova cronometrata iniziata con circa trenta minuti di ritardo rispetto all'orario previsto (11.30) a causa della caduta, all'uscita della Steilhang, di un apripista (Michael Baumann) che è stato poi trasportato in elicottero all'ospedale per accertamenti medici, dove gli hanno riscontrato una lussazione ad un ginocchio. Gara poi nuovamente interrotta - per circa 15 minuti - per la caduta dello statunitense Ganong (pett. 37). Domani ultima prova cronometrata (ore 11.30). (continua)
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17/01/2012
] - Kroell comanda prima prova sulla Streif
Gli austriaci iniziano già a fare la voce grossa sulla Streif. Nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo in programma sabato a Kitzbuehel, il miglior tempo – 1.59.33 – è stato fatto segnare da Klaus Kroell, precedendo il compagno di squadra Mario Scheiber che accusa solo 19 centesimi di ritardo. Terzo tempo, a 66 centesimi da Kroell, per l'elvetico Didier Cuche, su Bode Miller (+0.82), lo sloveno Andrej Sporn (+0.85) e Aksel Lund Svindal (+0.88). Tra i top10 spazio anche per altri due austriaci, Baumann (7/o) e Streitberger (9/o), nel mezzo il francese Adrien Theaux, e con il decimo tempo – appaiati – Didier Defago e Patrick Kueng. Solo 27/o tempo per il re di Wengen Beat Feuz. Gli azzurri si difendono: 14/o tempo per Peter Fill (+1.41), mentre Christof Innerhofer si trova tre posizioni più indietro (17/o) con un ritardo di +1.73 da Kroell. Lontani gli latri: 31/o Marsaglia, 41/o Heel, 21/o Paris, 45/o Klotz. Non ha preso il via Patrick Staudacher. Giornata nuvolosa, con assenza di vento, e temperature di poco sotto lo zero termico; 67 gli atleti iscritti. Domani seconda prova cronometrata (ore 11.30). (continua)
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16/01/2012
] - Domani in programma la prima prova a Kitz
Gennaio, come sempre, è senza soste per il Circo Bianco: domani mattina sulla leggendaria Streif di Kitzbuehel è in programma la prima prova cronometrata, in vista della libera di sabato. Il programma prevede un superg venerdì e lo slalom domenica, oltre ai punti della classifica di combinata "classica" ottenuta sommando i tempi della discesa e dello slalom. Per gli azzurri saranno in pista Peter Fill, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse e Siegmar Klotz. (continua)
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14/01/2012
] - Feuz vince tra la sua gente, Innerhofer terzo
La Lauberhorn si presenta più spettacolare che mai, nei consueti giochi di luce-ombra, pronta ad ospitare la tradizionale discesa sotto gli occhi vigili dell'Eiger e dello Jungfrau. Con un simile paesaggio, Beat Feuz ha un motivo in più per non sbagliare: questo ragazzo, fino all'anno scorso quasi sconosciuto ai più, aveva segnato con un cerchio rosso il weekend dell'Oberland bernese, a pochi passi dalla sua Schangnau. Tra il folto pubblico, in un tripudio di bandiere rossocrociate, ci sono molti compaesani dello stesso Feuz, che lo incitano dal cancelletto di partenza al traguardo, guidandolo verso una vittoria assolutamente meritata. Scia bene Beat, con alcuni passaggi come la S finale veramente perfetti, riuscendo così a distanziare di 44/100 il sorprendente Hannes Reichelt, pettorale numero 1, troppo poco efficace nei primi intermedi per poter impensierire l'elvetico, nonostante una seconda metà di gara di assoluto livello. Per Feuz è la seconda vittoria in carriera, dopo quella di Kviftjell nella scorsa stagione, per Reichelt invece è il secondo podio stagionale in discesa dopo Lake Louise. Ma il podio oggi è particolarmente bello, perché sul terzo gradino sale infatti, a soli 5/100 dall'austriaco, un Christof Innerhofer ritrovato, splendido nei passaggi sull'Hundschopf e sulla stradina, con il solo rammarico di aver perso qualcosina di troppo in partenza e nei curvoni finali pennellati da Feuz. Quarto posto per un altro atleta che torna ad alti livelli, ovvero Carla Janka, davanti a un Miller al solito spettacolare ma poco efficace. Delude il "vecchio" Cuche, soltanto quindicesimo, forse all'ultima chiamata sulla Lauberhorn. Oltre ad Inner, la squadra azzurra può guardare con molta serenità anche ai piazzamenti di Peter Fill, 7° al termine di una gara regolare, e di Dominik Paris, 13° sul traguardo, in netta crescita sul piano tecnico. Più indietro Heel (21°, primi punti stagionali per lui) e un Klotz bravissimo ad inserirsi in 28esima posizione col ... (continua)
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12/01/2012
] - Reichelt il piu'' veloce in seconda prova a Wengen
Reichelt, Svindal, Janka. Questi primi tre nell'ultima prova cronometrata valida per la tradizionale discesa libera di sabato a Wengen. L'austriaco Hannes Reichelt ha chiuso i quasi 4,5 km di percorso - il più lungo e spettacolare del circo bianco - con il tempo di 2.37.46 - facendo meglio di quasi cinque decimi rispetto al miglior tempo fatto segnare ieri dal nostro Peter Fill (2.36.98). Alle spalle dell'austriaco fa capolino Aksel Lund Svindal, il norvegese a caccia di punti preziosi in questa tre giorni elvetica per cercare di scalzare dal vertice della graduatoria generale Marcel Hirscher. Il norvegese ha chiuso in ritardo di soli 16 centesimi precedendo il padrone di casa Carlo Janka (+0.31) e di 43 centesimi il francese Adrien Theaux. Giornata di sole, ma con temperature più miti (+1 grado al traguardo). Decisamente più lento oggi in tutti i settori Peter Fill che chiude 19/o (+1.67). Meglio ha saputo fare il suo compagno di squadra Christof Innerhofer, settimo a +0.75 subito dietro a Klaus Kroell e davanti al canadese Erik Guay. Ben augurante l'undicesimo tempo di Dominik Paris, che precede di quattro centesimi Werner Heel a pari tempo con il francese Clarey, ed il 15/o tempo di Matteo Marsaglia. Fuori dai trenta Klotz, Patscheider e Borsotti. Domani appuntamento con la super combinata: discesa libera ore 10.30; manche unica di slalom alle ore 14.00. (continua)
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11/01/2012
] - Fill miglior tempo a Wengen; 3/o Innerhofer
Italia in grande spolvero in questo inizio di 2012. L'aria elevetica sembra dunque fare bene ai ragazzi di Claudio Ravetto che dopo Adelboden si mettono in luce anche a Wengen, nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile in programma sabato. Miglior tempo per Peter Fill (2.36.98), pettorale 3, che precede il grande favorito Didier Cuche, staccato di 57 centesimi; terzo tempo per un altro azzurro, Christof Innerhofer (+0.86), al rientro alle competizioni dopo una pausa di riposo di una decina di giorni. Tra i top10 troviamo molti big che non sembrano essersi nascosti in questa prima prova: 4/o Theaux, 5/o Streitberger, 6/o Bertrand, 7/o Kroell, 8/o Reichelt, 9/o Guay, 10/ Miller. Gli altri azzurri in graduatoria: 27/o Werner Heel, 28/o Dominik Paris, oltre la trentesima piazza Marsaglia, Klotz, Patscheider. Giornata di sole (-3 gradi), senza vento e con 81 atleti al via. Domani seconda prova cronometrata (inizio ore 12.30). (continua)
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09/01/2012
] - Gli Azzurri per Cortina, Wengen e Coppa Europa
Diramate dai DT Plancker e Ravetto le convocazioni per i prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo. A Cortina sono in programma una discesa e un superg sabato e domenica prossimi, 14 e 15 gennaio, convocate: Elena Fanchini, Verena Stuffer, Lucia Recchia, Federica Brignone, Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.A Wengen tornano in pista i velocisti sabato in libera, poi è in programma la prima superk stagionale venerdì 13 e lo slalom domenica 15 a chiudere la tappa elvetica. Convocati: Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler e Roberto Nani.Riparte infine la Coppa Europa con le prove veloci della Val d'Isere; convocati dal coach Serra Andy Plank, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli, Alessandro Brean, Carlo Beretta, Aaron Hofer, Matteo De Vettori, Henry Battilani, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Michele Cortella e Mattia Casse (che quindi salta Wengen). Bad Kleinkirchheim dopo aver ospitato le prove veloci femminili di Coppa accoglierà anche il circuito continentale con due superg e una discesa; convocate Sofia Goggia, Michela Azzola, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Karoline Pichler, Alessia Medetti, Federica Sosio, Hilary Longhini, Enrica Cipriani, Camilla Borsotti, Benedetta Cumani. (continua)
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29/12/2011
] - Defago e Kueng doppietta elvetica sulla Stelvio
Chiamatelo l'uomo delle classiche: dopo la fantastica doppietta a Wengen e Kitz nel gennaio 2009 l'elvetico Didier Defago mette il sigillo anche sulla Stelvio di Bormio, conquistando così la quarta vittoria in carriera. Doveva essere la stagione del lento ritorno ai vertici per il velocista Campione Olimpico a Vancouver, dopo il brutto infortunio di un anno fa (rottura dei crociati del ginocchio). Oggi Defago ha sorpreso tutti interpretando al meglio il tracciato, morbido in tutti i passaggi: sceso con il n.11 ha rifilato un secondo al francese Clarey in quel momento in testa e nessuno è più riuscito più a batterlo: "già durante le prove avevo buone sensazioni, ma qualche errore di troppo mi avevano allontanato dai migliori. Oggi ho sciato bene, con pochi errori, il numero di partenza mi ha anche aiutato perchè il tracciato era più molle. Sono molto felice non pensavo di essere stato così veloce, devo ringraziare la mia famiglia, i dottori, i preparatori, gli allenatori che mi hanno aiutato moltissimo durante la convalescenza e la rieducazione." Così per la prima volta uno svizzero vince a Bormio, e per rendere più rotondo il risultato alle spalle di Didier troviamo il compagno di squadra Patrick Kueng, al suo miglior risultato in carriera. In effetti Pirmin Zurbriggen aveva vinto a Bormio nel 1985, ma era una gara valevole per i Campionati del Mondo. La Stelvio di oggi era in condizioni atipiche: neve morbida, ancor più che nei giorni scorsi, molta umidità e visibilità ridotta, tanto che il tempo del vincitore è sensibilmente più alto di quello delle prove. Condizioni non facili per gli azzurri, che da sempre prediligono il duro e il ripido: non è un caso che il migliore di nostri sia Dominik Paris, uno dei più scorrevoli, che con il 9/o tempo firma una prestazione di buon livello, lasciando correre gli sci nella parte centrale e indovinando un'ottima linea nel tratto finale. Un risultato da sottolineare, sopratutto considerando che il forestale della Val d'Ultimo ... (continua)
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27/12/2011
] - Azzurra la prima prova sulla Stelvio
Ha preso il via con oltre un'ora di ritardo la prima prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio, in vista della libera di giovedì; il ritardo è dovuto al lavoro degli organizzatori sul salto di S.Pietro, limito dopo la discesa dell'apripista Andy Plank. Subito due azzurri al comando, a voler concretizzare le aspettative del DT Ravetto, che dopo un avvio difficile di stagione per la velocità si era detto sicuro di un pronto riscatto sulla pista di casa. Ed ecco che Matteo Marsaglia, pettorale 29, ha chiuso davanti a tutti in 2:01.49, seguito a 7 centesimi da Peter Fill (squalificato Keppler per salto di porta). Soddisfatto Matteo: "Ho sciato bene ma credo sia impossibile non fare errori sulla Stelvio. Ci sono un paio di punti dove devo perfezionare le linee, sopratutto sulla Carcentina. La Stelvio è sempre difficile, mi piace ma non sono mai riuscito ad arrivare al traguardo in gara quindi il mio primo obiettivo è quello di fare bella figura. Sicuramente in gara saranno favoriti i numeri bassi e spero in un sorteggio favorevole."
La top10 prosegue con Kueng, Theaux, Cuche, Kroell, Lueoend, Guay e Miller. Dominik Paris è 14/o, non al meglio a causa di un'allergia ad un antibiotico assunto durante la trasferta nordamerica; 30/o Patscheider, 32/o Heel, 35/o Klotz, 36/o Casse, 41/o Pangrazzi. Non ha preso il via Christof Innerhofer colpito da febbre alta: dovrebbe raggiungere Bormio questa sera e prendere parte alla seconda e ultima prova domani, condizione necessaria per la partecipazione alla gara. (continua)
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23/12/2011
] - Gli Azzurri convocati per Lienz e Bormio
(comunicato FISI) Una breve pausa natalizia e la Coppa del mondo di sci alpino è pronta a rimettersi in carreggiata il 29 dicembre con la discesa maschile di Bormio e il 28 e 29 dicembre con il gigante e lo slalom femminile di Lienz. Per la gara maschile il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Paolo Pangrazzi. Dominik Paris, al rientro dopo avere saltato la tappa di Val Gardena, prenderà parte alle prove e in seguito deciderà se partecipare alla competizione.
Il direttore tecnico femminile Raimund Plancker ha scelto il gruppo che sarà composto da Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Elena Curtoni Chiara Costazza, Nicole Gius, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Sofia Goggia, Sabrina Fanchini, Giulia Gianesini. Il team preparerà la due giorni austriaca sulle nevi di Moena.
Il gruppo delle discipline tecniche maschile prepara invece il doppio appuntamento di Adelboden (gigante 7 gennaio, slalom 8 gennaio) sulla pista Alloch di Pozza di Fassa. L'allenamento parte il 27 e termina il 30 dicembre, saranno presenti Florian Eisath, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Stefano Gross, Cristian Deville e Giuliano Razzoli.
(continua)
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23/12/2011
] - La Coppa del Gobbo - VII - Pensieri sotto Albero
Questa volta molti regali di Natale sono giunti in anticipo ma speriamo che sotto l'Albero siano rimasti altri pacchi con tante sorprese, capaci di renderci ancor più euforici e disincantati come avevamo sognato di essere in questo periodo dell'anno dove la magia della Natività si fonde con i desideri, con le speranze e le buone promesse. Quanti brividi sulla Gran Risa! Ai primi di novembre, nei giorni dello Skipass di Modena, avevo parlato a lungo con Max Blardone, il ragazzo era diventato uomo e lo avrebbe fatto sapere a tutti in un momento speciale, anzi "gigante"! I nostri azzurri hanno sciato come sanno fare da sempre, con il cuore, con quella generosità che tante volte non viene ripagata dai risultati. Hanno scelto il tracciato dell'Alta Badia e sul disegno di un autentico signore dello sci, qual'è Ante Kostelic, il gruppo di Blardone, Simoncelli, Moelgg, Borsotti e compagni hanno ribadito come la nostra scuola non sia da rottamare. Soprattutto nella prima manche hanno saputo sciare con intelligenza, ragionando, contribuendo ad esaltare le virtù del tecnico-filosofo croato. Prima manche troppo lunga? Mi pare che a Les Arcs, quando vinse Von Gruenigen, lo fosse ancor di più. Quasi mille volontari, nessuno dei quali ha ricevuto un solo euro di compenso, ha lavorato con dedizione per dare alle due gare il massimo profilo tecnico. Ci sono riusciti benissimo! Lo slalom ha esaltato atleti e pubblico con una fantasia di prestazioni uscite dal cilindro transalpino dell'allenatore Théolier che ha presentato sul palcoscenico di Coppa una squadra "scintillante", bravissima poi a ripetersi in condizioni e su nevi diverse, come Flachau. In questi giorni Deville si preparerà per gennaio, perchè la vittoria è ormai a portata di mano e dovrà guardarsi soprattutto dai suoi compagni di squadra Moelgg, Razzoli, Thaler, Gross sta arrivando! I tempi di Levi...sono lontani...bastava avere pazienza, credere nel lavoro di atleti ed allenatori, avere fiducia! I velocisti faranno la ... (continua)
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17/12/2011
] - Il vento ferma la Saslong, ma non le polemiche
LIVE - Il dio Eolo detta la sua legge sulla Saslong. Dopo la neve di ieri nel superG questa volta è toccata al dio vento metterci lo zampino chiudendo i conti per la vittoria finale già dopo i primi 16 atleti al traguardo e dopo che si era deciso di abbassare di 150 metri circa la partenza. Una vittoria di Pirro perchè purtroppo alla fine si è dovuto alzare bandiera bianca nel rispetto per la sicurezza degli atleti. Per una volta Guenther Hujara ha fatto la scelta giusta hanno commentato all'unisono i discesisti di tutte le squadre, anche se qualche polemica prenderà sicuramente vigore nelle prossime ore: si doveva o no cancellare. Una discesa apparsa comunque subito mutilata e che ha relegato i big a semplici comprimari, con il francese Clarey che sembrava poter assaggiare insieme al suo compagno di squadra Theaux, secondo, e allo svizzero Kueng, terzo il piacere della vittoria e del podio. Guarda a caso i tre sono scesi tutti uno dopo l'altro rispettivamente con i pettorali 10, 9 ed 8: nell'unico momento in cui le condizioni meteo erano regolari. Poi il vento ha fatto i dispetti ed a pagare più di tutti è stato Didier Cuche letteralmente sballottato a destra e sinistra e finito a quasi due secondi e mezzo dal francese. Lunga interruzione (mezz'ora circa), poi la ripresa con Svindal e Kroell incapaci anche loro di tenere a bada le folate di vento. A quel punto la decisione di Hujara è giunta inevitabile: tutti a casa!. In casa azzurra anche con il vento in poppa la rotta non è cambiata gran chè. Due soli nostri portacolori al traguardo fino alla cancellazione: Heel ed Innerhofer che non hanno mostrato nulla di particolarmente diverso rispetto a ieri. Innerhofer sicuramente avrebbe voluto festeggiare in modo diverso i suoi 27 anni. La torta fatta dalla mamma con la quale ha festeggiato al parterre d'arrivo ha solo addolcito un po' l'amaro in bocca lasciato da una prestazione non certo all'altezza del "Winnerhofer" di bavarica memoria. Il campione iridato di superG ... (continua)
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16/12/2011
] - Feuz beffa Bode Miller sulla Saslong; 22/o Fill
Che peccato...ma, che peccato! Eh, si, perchè oggi una vittoria di Miller sulla
Saslong ci stava tutta e avrebbe dato certamente un sapore diverso a questo
superG. Ed, invece, il sapore ed il gusto è stato quello targato Emmenthal, il
formaggio amato da Beat Feuz. Si, perchè, il giovane allievo dei Cuche e Defago,
che arriva proprio dalla valle fino ad oggi famosa per il formaggio con i buchi
ha voluto fare il salto di qualità e dopo due secondi posti (discesa) ed un
terzo (superG) nella tappa in nord-america, l'elvetico si toglie la
soddisfazione di vincere - al secondo centro dopo quella in discesa dello scorso
anno sulle nevi norvegesi - sulla blasonata autostrada della Saslong. A 30
sporchi centesimi scivola il cow-boy Miller, più che mai in palla in quest'avvio
di stagione, al quale è andata di traverso la birra con la quale stava già festeggiando spaparanzato sul divano del suo Motorhome parcheggiato a bordo
pista. Sul podio c'è posto anche per un norvegese: non per il super favorito
Svindal (4/o), ma per il suo degno compagno Kjetil Jansrud (+0.44). E' stato un
superG certamente condizionato dal meteo: partenza abbassata di 250 metri per la
visibilità, luce lungo tutto il tracciato che andava e veniva e neve non
particolarmente dura. A giovarsi di una visibilità migliore sono stati
certamente i primi nove pettorali, poi è stata un'autentica lotteria per i 69
partenti. Tra i top20 hanno così trovato posto anche dei quasi semisconosciuti
come il nipote di Werner Franz, Max (classe 1989) partito con il pettorale 54 e
finito quinto a mitigare la giornata non certo esaltante dell'Austria, o il
finlandese Andreas Romar (pettorale 40) finito settimo. Scorrendo la classifica
dei top10 incrociamo anche i nomi del tedesco Stephan Keppler, ormai una
certezza in casa teutonica, sesto, subito davanti al già citato Romar, quindi
nell'ordine un coppia di austriaci Puchner e Scheiber - quest'ultimo al rientro
dopo l'infortunio ... (continua)
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15/12/2011
] - Val Gardena: Olsson anche oggi è il più veloce
Pochi gradi sottozero sulla Saslong hanno accolto questa mattina i velocisti del Circo Bianco per la seconda prova cronometrata, con via alle 12.15. Lo svedese Hans Olsson concede il bis e si candida come favorito per la gara di domani, fermando il cronometro sui 1:57.48, ben 5 secondi più veloce di ieri, e molto vicino al tempo del vincitore della passata edizione: "Non me lo so spiegare. Ho avuto sensazioni positive, d’accordo, ma non capisco come abbia fatto ad essere così veloce!" . Il divario tra lo svedese e gli avversari oggi è particolarmente consistente, con l'austriaco Kroell a +1.22 e il tedesco Stechert a +1.76, seguono Theuax e Baumann e il 6/o classificato, Hudec, accusa oltre due secondi di distacco. Completano la top10 Gisin, Cuche, Puchner e Guay. Appena fuori dai 10 c'è il primo degli azzurri, Christof Innerhofer, che non ama particolarmente il tracciato gardenese ma che ha migliorato la sua classifica rispetto a ieri; Werner Heel è 14/o: "La mia sensazione non è negativa, anche se il ritardo è abbastanza pesante. Ma in Val Gardena spesso è così. A volte si va più veloci in allenamento che in gara. Speriamo che questa volta accada il contrario. Il fatto di correre in casa, in Alto Adige, mi dà maggiori stimoli, ma anche il fatto di aver già vinto qui un Superg è una motivazione in più per fare bene. Non vedo l’ora che arrivi il giorno della gara. Domani, comunque, sarà una gara tosta. Le condizioni della pista sono completamente diverse rispetto a quando vinsi tre anni fa. Io mi auguro che la temperatura diventi più fredda: così facendo la neve diventerebbe più compatta". Gli altri azzurri al traguardo: Peter Fill 14/o, Mattia Casse 31/o, Hagen Patscheider 41/o, Siegmar Klotz 43/o, Matteo Marsaglia 48/o, Paolo Pangrazzi 61/o.
Da segnalare le cadute del finlandese Romar e di Mario Scheiber: l'austriaco, al ritorno dopo un lungo periodo di stop per infortunio, è uscito dal tracciato sul Ciaslat finendo nelle rete di protezione. Si è in seguito ... (continua)
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14/12/2011
] - Val Gardena: Olsson guida la prima prova
La temuta nebbia è arrivata come previsto sulla Saslong: le prime prove cronometrate sono state interrotte dopo la discesa dell'americano Maple, pettorale 45, per la scarsa visibilità, e proprio la prevista nebbia aveva convinto gli organizzatori ad anticipare alle 10.45 la partenza. Fino a quel momento il miglior tempo è stato fatto segnare dallo svedese Hans Olsson (pettorale 28), che chiude il tracciato gardenese in 2:02.42. Alle sue spalle Bode Miller, a suo agio con la velocità in questo avvio di stagione, e Romed Baumann con lo stesso tempo, staccati di 35 centesimi.
Buona prova del tedesco Stechert, poi Cuche, Puchner, Svindal, Jansrud (il norvegese è ormai costantemente tra i migliori), Franz e Streitberger. I primi 10 sono racchiusi in un poco più di un secondo. Azzurri lontani dai migliori: Heel 14/o, Innerhofer 19/o, Fill 25/o, Marsaglia 43/o. Da segnalare il ritorno al cancelletto di Mario Scheiber, 16/o, e l'alto tempo di Klaus Kroell: l'austriaco si è dovuto fermare per la segnalazione della caduta (senza conseguenze) di Clarey. Domani in programma la seconda prova, con partenza alle 12.15 meteo permettendo.
AGGIORNAMENTO: Dopo un'ora di stop la prima prova cronometrata è ripresa con la discesa dei concorrenti rimasti in zona partenza a partire dal pettorale 46 e fino al numero 79. Nulla è cambiato nelle posizioni di vertice.
AGGIORNAMENTO: La prova è stata nuovamente sospesa per vento quando al cancelletto mancavano gli ultimi 4, e si è definitivamente conclusa alle 15 circa. Staudacher è caduto senza conseguenze.
Ecco le impressioni dei protagonisti: Olsson: "sono a malapena riuscito a saltare le Gobbe di Cammello. Mi sento in forma e la prova è andata bene. Volevo saltare bello lungo le Gobbe di Cammello, però la neve, visto che era fresca, mi ha frenato, e così ce l'ho fatta a malapena. In zona arrivo ho avuto sensazioni positive, ma, si sa, le emozioni possono anche trarti in inganno. La neve è veramente buon e la pista è più morbida ... (continua)
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12/12/2011
] - Gli Azzurri per Badia,Gardena,Courchevel
Al ritorno dalla trasferta nordamericana un fitto calendario di gare attende gli azzurri della Coppa del Mondo e della Coppa Europa. Sabato 17 torna al cancelletto il Circo Rosa per il gigante di Courchevel, seguito domenica da uno slalom. Il DT Raimund Plancker ha convocato per il gigante Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni, Nicole Gius, Lisa Magdalena Agerer, Federica Brignone, Giulia Gianesini cui si aggiungeranno 3 atlete anche in base al risultato delle prove di Coppa Europa previste a Zinal. In questi giorni le ragazze si stanno allenando sulla "Stella Alpina" di Bormio. In slalom saranno in gara Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Federica Brignone e Sabrina Fanchini. La bresciana torna in Coppa del Mondo, in cui manca dalla tappa di Splindleruv: "Quest'anno sono cambiate tante cose. Sono nella squadra di Coppa Europa, sono entrata nelle Fiamme Gialle e mi sono allenata in Sudamerica con la squadra. Mi sento in forma e mi sto allenando bene. Ammetto che stavo aspettando questa convocazione ufficiale ed ora che l'ho ottenuta mi concentrerò per far vedere di che pasta sono fatta".
I velocisti sono già in Val Gardena dove mercoledì sono in programma le prime prove ufficiali in vista della libera di sabato, preceduta dal superg venerdì. Nella disciplina regina il contingente italiano si è ridotto di una unità: i 7 partenti saranno scelti tra Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Hagen Patscheider e Paolo Pangrazzi. Presente anche Staudacher che correrà solo il superg.
Lasciata la Val Gardena il Circo farà tappa in Badia: domenica, in gigante, sulla Gran Risa correranno Alexander Ploner, Max Blardone, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini e Florian Eisath, e gli ultimi 3 posti disponibili saranno scelti dai tecnici. Per lo slalom di lunedì 19 saranno in gara Manfred Moelgg, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano ... (continua)
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09/12/2011
] - La Coppa del Gobbo - VI - La scintilla!
Non poteva continuare così, c'era bisogno di una scintilla per innescare il riscatto dello sci italiano e sono stati gli "schivapaletti" a farci schizzare in aria! Sulla Birds of Prey lo slalom azzurro era già stato protagonista, prima con Alberto Tomba quindi con Matteo Nana ed infine con Giorgio Rocca, questa volta invece sul palcoscenico è salita tutta una squadra, la nostra, quella Italiana! Cristian Deville respira per la prima volta in carriera il profumo del podio, Patrick Thaler dimostra al mondo il suo enorme - inespresso - talento, Manfred Moelgg si conferma slalomista da podio, Stefano Gross fa il suo ingresso tra i "grandi". Bravi ragazzi..Giuliano Razzoli aveva fatto un blitz per gareggiare, voleva riprendere confidenza con gli avversari dopo otto mesi dalla vittoria di Lenzerheide...ha fatto una buona scelta che deve essere approvata, senza discussioni, perchè un Campione Olimpico ha diritto di decidere. Peccato che Giovanni Borsotti non sia stato capace di concludere la prima manche (lo avrebbe potuto fare), sarebbe servito ad aumentare di una unità il nostro contingente. In Alta Badia rivedremo in pista Roberto Nani capace di ottenere risultati di rilievo nelle gare norvegesi di Coppa Europa. La lunga trasferta americana ci consegna un ambiente tonificato dal risultato degli slalomisti, il podio ha sempre avuto la capacità di far tornare i sorrisi, quello di Cristian fa diradare le nuvole ed accresce lo spirito di emulazione da parte di tutti, maschietti e ragazze, di ogni specialità! Bravo Deville, grazie, anche perché le cassandre devono ricredersi e finalmente leggono meglio tutte le classifiche e si accorgono di quanto sia ormai facile - per un solo respiro - passare da una prestazione superba ad un risultato che ti relega in seconda pagina! Quante magìe abbiamo visto a Beaver Creek...la prima vittoria di Sandro Viletta (nel supergigante ), il primo podio di Fritz Dopfer (in gigante), il primo successo sulle nevi di casa di Lindsey Vonn (in ... (continua)
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03/12/2011
] - Sorpresa Villetta sulla Birds of Prey
Sorpresa Villetta. Quando i giochi sembravano ormai fatti, con la meritata
vittoria di Aksel Lund Svindal sull'ormai abbonato alla piazza d'onore Beat
Feuz, ecco la sbucare dalla nebbiolina e dal nevischio della Birds of Prey il
pettorale 30 di un sorprendente Sandro Villetta: uno che il podio lo aveva
sempre visto solo dal basso. Nel secondo superG della stagione su una delle più
tecniche e difficili piste del circo bianco, resa ancora più insidiosa dalle
avverse condizioni meteo, il 25enne elvetico trova la gara della vita
costruendo il successo nella parte alta del tracciato – la più difficile -
infliggendo al norvegese un secondo di distacco, andato via, via
assottigliandosi, ma con quei 20 centesimi finali difesi con il coltello tra i
denti. Alle spalle di Villetta e di Svindal l'abbonato al podio Beat Feuz: due
volte secondo in discesa ed oggi terzo a sei centesimi dal norvegese.
Una giornata contraddistinta da alti e bassi per alcuni dei protagonisti attesi
in questa specialità: da segnalare tra gli altri i numeri da circo di un atteso
Bode Miller, partito per vincere come già fatto ieri, ma che si è dovuto poi
accontentare di una posizione di rincalzo. Tra i top10 troviamo anche un
arrabbiato Robbie Dixon, rimasto fuori per soli 4 centesimi dal suo possibile
primo podio della carriera, precedendo nell'ordine Hannes Reichelt, incappato in
alcuni gravi errori,Kjetil Jansrud, Erik Guay, un ritrovato Benjamin Raich,
Didier Cuche e Andrew Weibrecht.
Segnali di risveglio arrivano anche da Casa Italia: il migliore quest'oggi è
stato un eccezionale Matteo Marsaglia, capace con un pettorale decisamente alto
(40) di chiudere undicesimo, davanti ad un Christof Innerhofer (13/o) tra i
migliori nella parte alta, ma forse ancora con il freno leggermente tirato.
Segnali ottimistici anche da Werner Heel (32/o), apparso finalmente competitivo,
anche se un grave errore prima del secondo intermedio ha vanificato la ... (continua)
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02/12/2011
] - Miller doma la Birds of Prey; 7/o Peter Fill
Birds of Prey e Miller: amore a prima vista. Non avevamo dubbi su questo ed il
cowboy di Franconia firma così il quarto sigillo personale (3 discese ed 1
gigante) su questo spettacolare tracciato – forse uno dei più belli del circo
bianco – nella seconda discesa libera della stagione di coppa del mondo,
rompendo anche il digiuno di vittorie durato forse troppo: quasi 3 anni e mezzo.
L'ultima volta sul gradino più alto del podio nella velocità pura, Miller ci era
salito sulle nevi norvegesi (2008). Mai perdere dunque la speranza. Lo
statunitense torna a sciare come ai vecchi tempi, segno che ama questa pista,
con quello stile leggermente scomposto, ma redditizio sia sul piano ondulato
iniziale, sia in quei grandi curvoni che hanno messo a dura prova i muscoli
delle gambe di tutti ed alla fine ne viene ampiamente premiato. Ci hanno però
provato in molti a cercare di fare lo sgambetto allo statunitense Questa volta
chi ci è andato più vicino, non sono stati i vari Svindal (5/o), Cuche (9/o) o
Reichelt (10/o), ma lo svizzero Beat Feuz. Quattro soli i centesimi finali a
dividere i due, con il giovane emergente svizzero capace di recuperare allo
statunitense quasi mezzo secondo nella parte finale, ma insufficiente per
tentare il grande colpaccio. La stagione però è solo agli inizi per l'elvetico e
le occasioni non mancheranno certo. Sul terzo gradino del podio trova spazio
l'onnipresente Klaus Kroell (+0.14), a tenere alta la bandiera del Wunder Team
austriaco ancora però a secco di vittorie. Tra i top10 troviamo quindi i
francesi Clarey (4/o), ancora un ottimo risultato per il giovane transalpino
anche se ha dovuto accusare un distacco più ampio (+0.78), Bertrand (6/o), ma
anche un azzurro, Peter Fill. L'altoatesino centra un settimo posto quanto mai
incoraggiante dopo aver interpretato la Birds of Prey decisamente bene, anche se
non è mancata qualche leggera sbavatura, tale da non consentirgli di entrare tra
i ... (continua)
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02/12/2011
] - Ultime prove: guidano Gisin e Reichelt
Ancora una giornata di prove per velociste e velocisti impegnati rispettivamente a Lake Louise e a Beaver Creek. Sulla Mens Olympic non c'era lo stesso sole di ieri e una luce piatta ha causato qualche problema alle atlete, e il tracciato è stato di oltre un secondo più veloce. Miglior tempo per la svizzera Dominique Gisin, che a Lake Louise può vantare un 3/o, un 5/o e un 6/o posto nelle ultime tre stagioni. Alle sue spalle la favorita n.1 Lindsey Vonn, staccata di soli 19 centesimi, e terzo tempo per la più veloce di ieri, Marianne Abderhalden. Le tre staccano di mezzo secondo Andrea Fischbacher, poi Viktoria Rebensburg, Marion Rollan e Dada Merighetti, ieri 2/a. Ecco la bresciana: "anche oggi sono soddisfatta della mia discesa, ho avuto buonissime sensazioni. Agli ultimi due intermedi mi sono alzata per risparmiare forze ed energie fisiche in vista delle gare. La neve si sta velocizzando e questo mi fa piacere in vista delle gare". Conferma il buon momento anche Lucia Recchia, oggi 9/a e seconda delle azzurre. Poi Hanna Schnarf 12/a ed Elena Fanchini 20/a:"oggi ero molto veloce nella parte iniziale della pista; purtroppo ho commesso due errori prima del salto che mi hanno fatto perdere posizioni. In gara sarà però un’altra storia, sono in forma e sento di poter fare molto bene." Francesca Marsaglia 25/a, Verena Stuffer 30/a, Elena Curtoni 31/a, Camilla Borsotti 48/a. Lizi Goergl non ha chiuso la prova per la perdita di uno sci: è finita nelle reti, riportando una botta al pollice.
Domani al via la prima libera femminile stagionale alle 20.30 ora italiana.
Ieri abbiamo scritto di quanto fosse buono lo stato di forma di Hannes Reichelt che oggi si è candidato per un posto tra i primissimi con il miglior tempo sulla Birds of Prey. Reichelt è il primo di un terzetto di austriaci decisi a non far rimpiangere troppo il ritirato Walchhofer e a rispondere alla doppietta svizzera (Cuche, Feuz) di Lake Louise; così alle spalle di Hannes ci sono Matthias Mayer, ... (continua)
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30/11/2011
] - Beaver Creek: Cuche 1/o Innerhofer 2/o in prova
La vittoria in discesa, il secondo posto in superg, miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla Birds of Prey: è Cuche il velocista più in forma del momento. Questa sera ha chiuso la prova in 1:45.54, con la velocità di punta più alta; subito alle sue spalle c'è il nostro Christof Innerhofer, a 10 centesimi, che ritrova una pista e una neve più vicina alle sue caratteristiche. Ottimo risultato considerando le molte difficoltà incontrate nelle ultime settimane dall'altoatesino. E' indubbiamente in forma anche l'austriaco Hannes Reichelt, il più veloce fino al penultimo rilevamento: vincitore della coppetta di superg nel 2008, in discesa ha raramente trovato il giusto assetto, mentre in questa stagione pare deciso a recuperare il tempo perduto, forte del terzo gradino del podio conquistato sabato a Lake Louise e di un ottimo stato di forma. In una discesa tecnica, difficile e particolarmente sfidante non poteva mancare Bode Miller: il suo 4/o tempo ci ricorda che a Beaver ha vinto due volte in discesa e una in gigante. Completano i top10 Klaus Kroell, Kjetil Jansrud, Robbie Dixon, Johan Clarey, Aksel Svindal e Guillermo Fayed. Per gli altri azzurri dobbiamo scendere oltre il 15/o tempo: Peter Fill, afflitto nei giorni scorsi da influenza intestinale, è 16/o a 1.93, Heel 18/o a 2 secondi, più attardati Klotz 49/o, Paris 54/o, Casse 60/o, Patscheider 67/o, Staudacher 68/o. Non ha chiuso la prova Matteo Marsaglia. In pista anche Alexis Pinturault.
Domani in programma la seconda e ultima prova cronometrata. (continua)
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29/11/2011
] - Cancellata la prima prova a Beaver Creek
Qualcosa, forse, sta cambiando nel rapporti tra atleti e Federazione Internazionale. Oppure è l'inizio di un nuovo braccio di ferro. La prima prova cronometrata sulla Birds of Prey di Beaver Creek è stata dapprima posticipata di mezz'ora, alle 19.30 italiane, e poi definitivamente annullata perchè, dopo l'ispezione, gli atleti avevano chiesto alla Direzione Gara di sistemare due punti del tracciato ritenuti non sicuri. In un primo momento gli organizzatori hanno ritenuto di poter lavorare coi gatti posticipando l'inizio, ma poi è stato deciso di rimandare a domani l'esordio sul tracciato di gara. Come prevedono i nuovi regolamenti i top15 della disciplina hanno eletto un rappresentante, Bode Miller, per esporre il problema.
Al via erano previsti 7 azzurri: Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Hagen Patscheider, Siegmar Klotz e Patrick Staudacher, mentre non avrebbero preso il via Dominik Paris e Peter Fill per precauzione. (continua)
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29/11/2011
] - La Coppa del Gobbo - V - la musica cambierà!
Mi dispiace, ma non sono d'accordo con chi abbia provato delusione per i risultati ottenuti dagli azzurri a Lake Louise, i ragazzi hanno dato il massimo e quando ritroveranno sotto gli sci le nevi dure e ghiacciate rivedremo un buon numero di italiani nelle parti alte delle classifiche! Certo, le condizioni erano uguali per tutti e molti protagonisti della velocità hanno saputo adattarsi bene anche a queste situazioni particolari ma, se la squadra di Gianluca Rulfi fosse composta tutta da supercampioni, i risultati sarebbero così scontati da toglierci persino il piacere di seguire le gare in televisione, invece ci sono atleti normali, ciascuno in possesso di qualità, caratteristiche e doti diverse, tutti però animati da quella genuina ed onesta voglia di migliorare che li sospinge con caparbia determinazione al di la del cancelletto di partenza e ne sollecita lo sforzo, anche al di sopra delle rispettive possibilità, quando i momenti siano difficili e avversi come quelli affrontati nello scorso fine settimana. Fill ha ritrovato fiducia e già a Beaver darà spettacolo, Innerhofer deve smaltire i postumi della legnata a Stubai...ci vuole tempo, almeno un mese, non mettiamogli pressione! Così come per Heel che a Lake Louise ha sciato con lo stesso blocco scarpa-sci di Svindal, quindi tecnicamente è tranquillo ed è quello che conta, la sua rincorsa è finita e presto lo rivedremo sorridere! Paris continua a maturare con un'ottima progressione, come Klotz e tutti gli altri giovani che, ne sono convinto, sulla Birds of Prey sapranno farsi valere! Una pista tra le più difficili e complete del Circo Bianco, dove si passa in un attimo dal Paradiso all'Inferno senza neppure aver il tempo per pensarci, dove i salti ti buttano in aria e ti fanno volare, dove in ogni sezione devi cambiare la tua tecnica. Quale palcoscenico migliore per dimostrare la qualità della scuola degli allenatori italiani! C'è molta tranquillità in squadra e attorno alla squadra! Si sta lavorando tanto per ... (continua)
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28/11/2011
] - Gli azzurri in gara a Beaver Creek e Lake Louise
Archiviato il primo fine settimane di prove nordamericane è già tempo di pensare a Beaver Creek e Lake Louise, dove comincerà la stagione delle velociste. Durante la giornata di oggi trasferimento per i velocisti azzurri da Lake Louise a Beaver Creek, dove già domani è in programma la prima prova cronometrata. Per la discesa e il superg sono convocati gli stessi 9 uomini: Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Patrick Staudacher, Mattia Casse, Hagen Patscheider. Per il gigante di domenica 4 sono convocati Florian Eisath, Davide Simoncelli, Max Blardone, Manfred Moelgg, Alexander Ploner e Giovanni Borsotti. Oltre ai 6 citati, l'Italia può vantare altri 4 pettorali che saranno assegnati, in tutto o in parte, a discrezioni dei tecnici.
Infine mercoledì 29 è in programma la prima prova cronometrata della prima discesa femminile, a Lake Louise: saranno in pista Camilla Borsotti, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Lucia Recchia. Le slalomgigantiste impegnate ad Aspen nel passato fine settimana torneranno presto in Europa per proseguire gli allenamenti. (continua)
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27/11/2011
] - Svindal non stecca la prima in superG a Lake
Maltempo, fondo molle, percorso accorciato, uscite di pista ed errori.
Nonostante tutto questo i migliori emergono sempre e Aksel Lund Svindal centra
il sesto successo in carriera in superG sulle nevi di Lake Louise precedendo il
vincitore di ieri in discesa, Didier Cuche, ed il francese Adrien Theaux. Una
gara che lascerà sicuramente qualcuno con l'amaro in bocca a causa della
decisione della giuria, presa poco prima del via, di accorciare il tracciato di
gara (partenza abbassata a quella del superG donne)a causa dell'annunciato
peggioramento meteo che poi non c'è stato. Anzi la visibilità migliorata da metà
gara in poi ha favorito i pettorali più elevati consentendo anche ad atleti
dalle retrovie di inserirsi tra i top 15 come il nostro Sigmar Klotz (pettorale
65), finito 13/o a +1.69 dal norvegese. In casa azzurra finisce a punti
solamente Peter Fill (16/o) a +1.79. Restano fuori invece tutti gli altri:
Patrick Staudacher chiude 35/o, 42/o Marsaglia, 43/o Heel e 54/o Patscheider.
Non ha preso il via Dominik Paris - il migliore ieri in discesa - a causa di un
attacco febbrile, mentre Christof Innerhofer si è ritirato dopo aver perso lo
sci esterno all'ingresso di un curvone nella parte più tecnica del tracciato.
Tra i top10 ritroviamo quasi tutti i nomi di ieri della discesa libera: 5/o
Klaus Kroell, 7/o Joachim Puchner, 9/o Bode Miller, 10/o Johann Clarey, 11/o
Hannes Reichelt. Nel lotto di questi soliti noti si sono inseriti a sorpresa
anche il padrone di casa Jan Hudec, partito con un pettorale non certo
favorevole - il 44 - e giunto quarto a soli dieci centesimi dal podio.
Inserimenti tra i migliori anche per i giovani austriaci Matthias Mayer (8/o) e
Manuel Kramer (12/o). Appuntamento ora in quel di Beaver Creek il prossimo week-
end con ancora discesa (2 dicembre) e superG (3 dicembre) e con il secondo
gigante della stagione (4 dicembre). (continua)
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26/11/2011
] - Cuche su tutti a Lake Louise, deludono gli azzurri
Chi ben comincia è a metà dell'opera. Didier Cuche mette il sigillo nella prima
discesa libera della stagione di coppa del mondo sulle nevi di Lake Luoise. Il
“vecchietto” del circo bianco dopo aver chiuso la scorsa stagione portandosi a
casa la coppetta di specialità, mette da subito in chiaro le cose con quanti
vorrebbero strappargli quell'ambito trofeo nella stagione priva di mondiale ed
olimpiade ad iniziare proprio dal suo collega Carlo Janka, oggi finito molto
lontano. In una giornata grigia contraddistinta da un fastidioso nevischio la
squadra scudo-crociata si regala comunque due terzi di podio: accanto a Cuche,
sul secondo gradino sale il giovane emergente Beat Feuz, bravo quanto il ben più
titolato compagno di squadra, ma incapace di rosicchiarli quei sei centesimi di
ritardo finale. Alle spalle degli svizzeri, gli acerrimi avversari austriaci
orfani da quest'anno di quel Michael Walchhofer, ritiratosi a vita più
tranquilla. Sul terzo gradino del podio sale, a sorpresa Hannes Reichelt,
partito con il pettorale 45, quando i giochi sembravano ormai fatti per tutti,
facendo tremare fino all'ultimo le gambe ai due elvetici e rimanendo alle loro
spalle per soli due centesimi. Quarto e quinto posto ancora biancorosso: Romed
Baumann e Klaus Kroell staccati rispettivamente di 35 e 47 centesimi. Altra
coppia ad inseguire quella transalpina targata Adrien Theaux e Johan Clarey,
sesti a pari tempo che precedono la sorpresa austriaca Joachim Puchner e quella
vecchia volpe di Bode Miller. Una classifica che rispecchia a grandi linee i
valori della scorsa stagione, per una discesa, quella canadese, ideale per
aprire una nuova stagione di coppa. In tutto questo però c'è purtroppo una nota
stonata: l'assenza dei colori azzurri tra i top10. Giornata, infatti, da
dimenticare per i ragazzi di Claudio Ravetto alle prese ancora con problemi di
testa, fisici e di materiali. Il migliore è Dominik Paris, tredicesimo: bella ... (continua)
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26/11/2011
] - Theaux prima nell'ultima prova di Lake Louise
C'è poca Italia nella seconda e ultima prova cronometrata a Lake Louise in vista della discesa libera di sabato sera, orario europeo. Il miglior azzurro, non sembra che la squadra abbia forzato, è stato Werner Heel, 16/o in 1.51.63, con Peter Fill 26/o (ieri ha chiuso con il 4/o tempo), poi Dominil Paris 29/o, Siegmar Klotz 34/o, Christof Innerhofer 49/o, Matteo Marsaglia 53/o, Hagen Patscheider 66/o, Mattia Casse 72/o. Patrick Staudacher non ha preso il via perchè non correrà in discesa e ha risparmiato energie per il superg di domenica. Neve molle e raffiche di vento hanno condizionato la prova tanto che il più veloce oggi, il francese Adrien Theaux, è stato decisamente più lento del migliore di ieri, l'austriaco Romed Baumann. Ieri secondo, oggi prima: scontato mettere Theaux nell'elenco dei favoriti per domani. Alle spalle del francese chiude il padrone di casa Erik Guay, al rientro dopo un lungo infortunio e staccato di soli 7 centesimi, e poi un po' a sorpresa lo svedese Hans Olsson che proprio a Lake Louise conquistò il suo primo podio con il terzo tempo del 2008. Bene anche gli austriaci Puchner, Baumann e Franz, seguono Svindal e l'americano Ganong con il pettorale 39. Poi il supergigantista Reichelt e Beat Feuz primo tra gli elvetici a chiudere i migliori 10. Curioso terzetto di possibili protagonisti appaiati al 28/o posto: Klaus Kroell, Bode Miller e Peter Fill. Alto anche il tempo di Didier Defago, 60/o e Dani Albrecht, 68/o a 3.46 secondi. Da notare il 59/o tempo dell'inossidabile svedese Patrik Jaerbyn, classe 1969, e il 38/o dell'americano Ryan Cochran, classe 1992. Non è partito il canadese Jan Hudec, che però sarà regolarmente in gara in domani...comincia la stagione della velocità! (continua)
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24/11/2011
] - Baumann sfreccia in prova, Fill quarto tempo
Cielo azzurro e sole splendente dopo tanta neve: così si è risvegliato l'Alberta che a Lake Louise ha visto disputarsi la prima prova cronometrata in vista del primo fine settimana dedicato alle discipline veloci.
Migliore di giornata è stato l'austriaco Romed Baumann che si è ritrovato nella propria scia il francese Adrien Theaux, staccato di soli 3 centesimi; terzo tempo per Klaus Kroell seguito da Peter Fill, distaccato di 21 centesimi da Baumann. Alle sue spalle il padrone di casa Erik Guay; nono Svindal, undicesimo Cuche. Più staccati gli altri azzurri, con Dominik Paris 21imo, Werner Heel 29imo e nelle posizioni più arretrate Staudacher, Patscheider, Casse, Klotz e un Christof Innerhofer incappato in un errore lungo il tracciato e giunto al traguardo con pesante distacco.
Domani toccherà alla seconda prova cronometrata. (continua)
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22/11/2011
] - Azzurri a Lake Louise: domani la prima prova
I velocisti azzurri hanno lasciato Nakiska e sono arrivati a Lake Louise dove domani è in programma la prima delle tre prove cronometrate sulla "Mens's Olympic". Prenderanno il via Matteo Marsaglia, Peter Fill, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Mattia Casse, Patrick Staudacher, Siegmar Klotz, Werner Heel e Christof Innerhofer. Nei prossimi giorni i tecnici decideranno chi non gareggerà, dal momento che l'Italia ha 8 posti disponibili.
Nelle ultime tre stagioni hanno vinto Maier, Osborne Paradis e Gruenenfelder in superg; Peter Fill, Didier Cuche e Michael Walchhofer in discesa. Nel 2009 Heel chiuse con il 2/o tempo in discesa, mentre un anno fa Innerhofer fu 6/o in superg. (continua)
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