separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
sabato 17 gennaio 2026 - ore 22:04 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski
- RICERCA NELLE NOTIZIE

" Vinatzer " è presente in queste 772 notizie:

[ 24/01/2023 ] - Gli 8 azzurri per il gigante di Schladming
Lo spettacolo della Coppa del Mondo maschile sulla Planai di Schladming raddoppia, mercoledì 25 gennaio, visto che alla 'Night Race' seguirà un gigante notturno, recupero della gara cancellata a Garmisch-Partenkirchen.Saranno otto gli atleti della squadra azzurra al cancelletto di partenza, con protagonisti Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti, Hannes Zingerle, Alex Hofer - alla seconda presenza stagionale dopo il gigante di Soelden -,  Alex Vinatzer, Simon Maurberger e Tobias Kastlunger.Sono solamente cinque i precedenti di un gigante di Coppa del mondo disputatisi sulla Planai.Gli annali dello sci raccontano di un solo podio italiano nella specialità, grazie a Leonardo David, nel lontano 1978. Due vittorie per Ingemar Stenmark (1978, 1981), seguito dall’elvetico Thomas Burgler (1985) e con l’Austria a farla da padrona nelle altre due gare con i successi di Rudlof Nierlich (1988) e Marcel Hirscher (2012).In quest’ultima occasione, il migliore degli azzurri fu Davide Simoncelli al settimo posto.La prima manche è prevista alle 17.45, con la seconda alle 20.45, in diretta TV su Rai Sport ed Eurosport. (continua)

[ 23/01/2023 ] - I sei Azzurri per la Night Race di Schladming
Martedì sera sarà la volta della 'Night Race', lo slalom in notturna di Schladming che sa sempre regalare grosse emozioni agli appassionati e agli atleti che possono giocare le proprie carte per un risultato importante sulla Planai.Quest’anno, la 'Night Race' sarà seguita anche da un gigante notturno, recupero della gara cancellata a Garmisch-Partenkirchen.Saranno sei gli azzurri al via, a causa del forfait di Giuliano Razzoli che deve recuperare il forte mal di schiena che lo ha colpito alla vigilia dello slalom di Kitzbuehel.Saranno al via Tommaso Sala, Alex Vinatzer, Stefano Gross, Simon Maurberger, Tobias Kastlunger e Tommaso Saccardi.L’ultimo podio italiano sulla Planai è di Gross, che fu secondo nel 2015, ripetendo lo stesso piazzamento ottenuto tre anni prima. Due podi anche per Manfred Moelgg: terzo nel 2008 e secondo nel 2004. Le uniche due vittorie azzurre si devono ad Alberto Tomba che trionfò nel ’97 e si ripeté nel ’98. In precedenza, sono da ricordare il terzo posto di Konrad Kurt Ladstaetter nel 1990 e quello di Piero Gros nel 1975. (continua)

[ 22/01/2023 ] - Tommaso Sala: "ho sagliato il materiale nella seconda manche"
Gli slalomisti azzurri lasciano Kitz con l'amaro in bocca, certamente si aspettavano di più dalla gara odierna e proveranno a rifarsi tra 48, a Schladming, dove rimane in dubbio Giuliano Razzoli che oggi non ha gareggiato per problemi alla schiena.Tommaso Sala chiude 13/o perdendo 5 posizioni rispetto alla prima manche: "Non è quello che speravo. Sono partito, in balia degli eventi dalla prima all’ultima curva. Ho sbagliato la scelta del materiale, ed ha influito abbastanza visto che tutti sappiamo fare le curve veloci. Fa la differenza la voglia di attaccare, il materiale, la neve e purtroppo non mi è entrata. Sono consapevole che sto sciando bene a tratti. Ci riproverò a Schladming, uno dei main event dello slalom."Stefano Gross chiude 26/o, perdendo 7 posizioni nella frazione decisiva: "Il cambio di sci nella seconda manche non mi ha dato il feeling giusto, non sentivo il grip giusto e non mi sono fidato a fare le cose. Perdevo un po’ l’esterno, non ero sicuro ed è andata così. La scelta del cambio era dettata dalle sensazioni degli allenamenti e delle condizioni studiate, ma magari non ho sciato correttamente io ma voglio rivedere a video per capire cosa sia successo."Simon Maurberger ha inforcato a 3 porte dal traguardo: "Non stavo sciando bene nella seconda manche. Nella prima meglio, anche con tempi buoni a tratti, ma purtroppo avevo qualche difficoltà con i materiali. Non mi sentivo bene, ho lottato per arrivare giù, ma l’inforcata alla terzultima porta non doveva esserci. Meno male che la prossima chance è dietro l’angolo, cercherò di riassettare subito tutto."Infine Alex Vinatzer è uscito nella prima manche dopo una impuntata dello sci sinistro: "Dovrò vedere il video per capire cos’è successo, ma sentendo la botta nello sci penso di essere rimasto agganciato nel cambio, poi son caduto. Mi gira un po’ la testa ma tutto a posto. La prima parte era andata bene, ma avevo sciato bene, ma poi al muro son andato lungo e ho perso un po’ di decimi, potevo essere ... (continua)

[ 22/01/2023 ] - Kitz: Yule vince sulla Ganslern davanti a Ryding e Braathen
Rimane strozzato in gola l'urlo delle migliaia di austriaci al parterre e lungo il tracciato della Ganslern di Kitzbuehel: Manuel Feller, leader dello slalom dopo la prima manche, inforca dopo poche porte nella seconda manche, negando all'Austria la prima vittoria stagionale nelle discipline tecniche.L'inforcata permette a Daniel Yule di esultare: l'elvetico, settimo dopo la prima frazione, con il terzo crono della seconda recupera 6 posizioni e va a vincere per la seconda volta in stagione, per la seconda volta a Kitz dopo l'edizione 2020, e per la sesta in carriera.Grandi emozioni a Kitz per il secondo posto di Dave Ryding: il britannico, che lo scorso anno aveva conquistato qui la prima storica vittoria per il suo paese, ha disegnato una seconda manche spettacolare (miglior tempo) recuperando ben 14 posizioni e conquistando il miglior risultato di una stagione fin qui deludente.Appena tagliato il traguardo Ryding ha iniziato ad esultare perchè ha capito la bontà della sua prova, in un momento difficile per la squadra a causa del forte taglio dei finanziamenti.Lucas Braathen, secondo dopo la prima manche, non riesce a stare al passo di Yule e Ryding nella seconda parte di manche, e chiude terzo a un solo centesimo da Ryding: il norvegese è comunque soddisfatto perchè si tratta del quinto podio stagionale e gli permette di riprendersi il pettorale rosso di specialità.E' lotta serrata nello slalom maschile: Braathen è a quota 370, 5 punti più di Kristoffersen e 36 su Yule.Poteva essere una giornata peggiore per Kristoffersen che nella prima manche non trova il giusto setup per la neve e chiude 14/o, ma nella seconda si scatena e con il secondo miglior crono risale 9 posizioni fino al 5/o posto finale, a +0.47 da Yule.Ai piedi del podio rimane Strasser per un solo centesimo da Braathen (e due da Ryding), poi la top10 prosegue con Meillard 6/o a +0.53, Zenhaeusern 7/o a +0.58, Noel 8/o a +0.71, Pertl 9/o a +0.72 e Gstrein, il cui distacco sale a +1.13.Da notare la ... (continua)

[ 22/01/2023 ] - Feller guida la 1a manche dello slalom di Kitz, Sala 8/o
Un austriaco davanti a tutti sulla Ganslern di Kitzbuehel: Manuel Feller guida la prima manche dello slalom speciale maschile che chiude il programma della località tirolese, con il tempo di 52.18, con 31 centesimi sul norvegese Lucas Braathen e 50 sul tedesco Linus Strasser.Quarto tempo per Clement Noel, pettorale #10 a +0.53, poi altri 3 atleti che rimangono sotto al secondo di distacco: Meillard 5/o a +0.68, Zenhaeusern 6/o a +0.75, Yule 7/O a +0.85.Il primo azzurro è Tommaso Sala 8/o a +1.01 con il #15: Tommy perde terreno sul finale ma è sempre li vicino ai migliori.Più circospetto Stefano Gross che è 19/o a +1.92, mentre partirà tra i primi della seconda manche Simon Maurberger 25/o a +2.26.Purtroppo non ha chiuso la manche Alex Vinatzer che si è impuntato ed è scivolato fuori; anche Kastlunger non chiude la prova.Tra i top15 fuori anche McGrath e Strolz, mentre Kristoffersen parte benissimo poi non trova più feeling con la neve, lamentandosi poi al parterre e chiude 14/o a +1.45, e nella seconda tenterà la rimonta per mantenere il pettorale rosso.Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 15/01/2023 ] - Tommy Sala: "non sono riuscito a spingere sul finale"
Ecco le parole degli Azzurri Tommaso Sala e Alex Vinatzer al termine dello slalom maschile sulla 'Maennlichen' di Wengen.Tommaso Sala, 8/o: "Oggi me la sentivo nonostante la forma fisica non ci sia. Ho accettato la mia condizione, quindi sto giocando con quello che riesco e va bene così, anche se sto puntando più in alto onestamente. Non era facile nelle due manches, anche se si poteva sciare, soprattutto nella seconda. Non son riuscito a far la differenza nella parte finale e sul muro mi sono arrangiato come ho potuto. Adesso ci aspettano due gare che mi piacciono molto, soprattutto Kitz che è la mia gara preferita."Alex Vinatzer, 10/o recuperando 3 posizioni: "In condizioni veramente difficili, sul molle che non è la mia condizione preferita ho fatto il mio. Il distacco dalle posizioni avanti alle mie era già un secondo, quindi non potevo recuperare tantissimo. Son contento di un’altra top ten, ho svoltato dopo un inizio difficile di stagione e non vedo l’ora di Kitzbuehel e Schladming dove di solito c’è un bel ghiaccio e vedremo la tracciatura. Buone sensazioni oggi è difficile dire di averle avute, però ci ho provato ed è stata una gara positiva."   (continua)

[ 15/01/2023 ] - Kristoffersen vince lo slalom di Wengen su Meillard; Sala 8/o, Vino 10
Una prima manche caratterizzata da una tracciatura lenta e angolata, con un fondo che si è subito deteriorato, chiusa da Meillard in 57 secondi, una seconda manche di circa 5 secondi più veloce, molto filante, e corsa sotto una copiosa nevicata.Nonostante il tifo dei numerosi e calorosi elvetici al parterre, Loic Meillard si deve poi arrendere a Henrik Kristoffersen, che ancora una volta mette i suoi Van Deer davanti a tutti e vince lo slalom di Wengen in 1:51.18, cogliendo la 30/a vittoria in carriera di cui 23 tra i rapid gates, e superando in classifica di specialità il connazionale Braathen.Insomma uno slalom da battaglia dove Kristoffersen, Meillard e Braathen mettono in scena uno gran spettacolo, e infine Braathen deve accontentarsi del terzo gradino del podio a +0.49, distacco che sale decisamente con Linus Strasser a +1.49, a dimostrazione delle condizioni difficili, mentre c'è ancora Norvegia al quinto posto con Atle Lie McGrath staccato di +1.72.Ottimo Noel 6/o a +1.81 e Schwarz (ieri nei top10 in discesa) che 7/o a +1.86 e si candida a favorito per la combinata mondiale.Ottavo posto per il primo azzurro Tommy Sala: il lombardo è bravo nella prima manche a contenere i danni e chiudere 6/o, nella seconda arriva a metà manche con ancora due decimi di vantaggio su Noel, ma tira i remi in barco prima di attaccare l'ultimo cambio di pendenza e chiude a +2.35, perdendo due posizioni.Ne guadagna tre Alex Vinatzer che passa dal 13/o al 10/o posto a 3 secondi grazie all'ottavo parziale della seconda.Miglior crono nella seconda per il norvegese Steen Olsen che recupera 13 posizioni fino alla 14/a finale, mentre non riesce a beneficiare della pista pulita Giuliano Razzoli che rischia di uscire e chiude 26/o.Recupera 4 posizioni Maurberger che chiude 20/O a +4.42.E' lotta aperta in classifica di specialità con Kristoffersen a quota 320, Braathen 310 mentre Feller è più staccato a 241.Adesso il Circo si sposta a Kitz per il leggendario weekend tirolese dove sono in ... (continua)

[ 15/01/2023 ] - Meillard guida lo slalom di Wengen, Sala 6/o
E' un ottimo momento di forma per Loic Meillard che sfrutta il pettorale #3 (e l'aver visto la manche di Braathen) per portarsi al comando della prima manche dello slalom di Wengen.Fondo morbido a causa delle alte temperature, una prima manche lunga e lenta, con poca velocità e distacchi davvero elevatissimi fin dopo i primi passaggi.Meillard chiude in 57.13, solo i due norvegesi Kristoffersen (+0.45) e Braathen (+0.48) rimangono sotto il mezzo secondo di vantaggio, pronti a giocarsi tutto nella seconda manche.Quarto tempo per Strasser (+0.68) poi ancora Norvegia con McGrath (+1.04).Al sesto posto troviamo il primo azzurro Tommaso Sala (+1.61) che è stato molto bravo a contenere il distacco, su un tracciato che già con il suo pettorale non permetteva di fare risultato. Non a caso nei primi 8 ci sono i primi 8 pettorali tranne Noel (#12)Schwarz, ieri nei top10 in discesa, chiude la top10 accusando già +2.43.Dopo i primi 30 Alex Vinatzer è 13/o a +3.21, Giuliano Razzoli 22/o a +4.79 ma difficilmente riuscirà a qualificarsi; inforca Stefano Gross.Devono ancora scendere Maurerger, Kastlunger e Canins.Tra i top15 non hanno chiuso la prova Feller, Haugan e Foss-Solevaag.Seconda manche alle 13.15 (continua)

[ 13/01/2023 ] - I 7 slalomisti per Wengen
Sono sette i convocati che prenderanno parte allo slalom maschile di Coppa del Mondo a Wengen in programma domenica 15 gennaio.Il direttore tecnico Massimo Carca ha convocato Simon Maurberger, Tommaso Sala, Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Tobias Kastlunger e Matteo Canins, quest’ultimo reduce dall’esordio sul massimo circuito ad Adelboden.L’Italia vanta complessivamente 16 podi nella storia, di cui 4 successi: Alberto Tomba nel 1992 e 1995, Giorgio Rocca nel 2003 e 2006. L’ultimo podio è stato lo scorso anno, con Giuliano Razzoli al terzo posto. (continua)

[ 08/01/2023 ] - Fantaski Stats - Adelboden 2023 - slalom maschile
17/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco; 4/o di 10 slalom della stagione 51/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2022: 1) Strolz J. 2) Feller Ma. 3) Strasser L. 2021: 1) Schwarz M. 2) Strasser L. 3) Ryding D. 2020: 1) Yule D. 2) Kristoffersen H. 3) Schwarz M. 2019: 1) Hirscher M. 2) Noel C. 3) Kristoffersen H. 2018: 1) Hirscher M. 2) Matt Mi. 3) Kristoffersen H. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (9); Hermann Maier (3); Alexis Pinturault (3); Benjamin Raich (3); Marco Odermatt (2); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); Marc Girardelli (2); 5/a vittoria in carriera per Lucas Braathen (NOR), la 3/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 22; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 8/o podio in carriera per Lucas Braathen (NOR), il 4/o in slalom 185/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 46/a in slalom per Atle Lie Mcgrath è il 6/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Linus Strasser è il 10/o podio della carriera, il 7/o in slalom l'ultima doppietta per Norvegia in questa specialità è stata a Courchevel 2021/2022 il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 4/o in 1.50.24, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 88 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 193; Svizzera 144; Austria 113; Italia 88; Germania 80; Francia 26; Slovenia 18; Bulgaria 16; Gran Bretagna 12; Grecia 11; Croazia 10; U.S.A. 5; Anton Tremmel (GER) è partito con il pettorale 44 chiudendo in 13/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Giuliano Razzoli (ITA) pos.25 [#18] - 1984 ; Lucas Braathen (NOR) pos.1 [#4] - 2000 ; Atle Lie Mcgrath (NOR) pos.2 [#8] - 2000 ; Benjamin Ritchie (USA) pos.26 [#42] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lucas Braathen (NOR)[pos.1], Anton Tremmel (GER)[pos.13],; Tutti i risultati azzurri nella ... (continua)

[ 08/01/2023 ] - Trionfo di Braathen nello slalom di Adelboden, Vinatzer 4/o in rimonta
Due immagini su tutte raccontano al meglio lo slalom odierno di Adelboden, quarto appuntamento stagionale con i rapid gates: la prima è il bellissimo abbraccio, carico di grinta ed emozione, tra i norvegesi Lucas Braathen e Atle Lie McGrath; la seconda è il sorriso di Alex Vinatzer al termine della sua seconda manche, il sorriso di chi sa di aver finalmente messo in pista quel che sa fare.Ma andiamo con ordine: al termine della prima manche era in testa il norvegese Lucas Braathen, vincitore in Val d'Isere ma deragliato nell'ultimo slalom di Garmisch, e guidava la classifica davanti a Meillard, Strasse, Feller e McGrath, gli unici a rimanere sotto il secondo di distacco.Il capitano norvegese Kristoffersen si era praticamente fermato nella parte alta (facendo poi il miglior tempo nella seconda parte) ma il distacco troppo ampio non gli aveva permesso di qualificarsi.Il nostro Vinatzer, con una manche controllata sul muro dopo le tante uscite delle scorse gare, aveva chiuso con il 15/o tempo a +2.10 da leader.Si apre la seconda manche e il tedesco Tremmel comincia a recupera posizioni (saranno 16 alla fine), poi è il momento di Vinatzer che finalmente mette sul tracciato una manche al livello delle sue capacità, rischiando sul terribile muro finale.Gli avversari al cancelletto finiscono uno dopo l'altro alle spalle del gardenese, che inizia una splendida rimonta, fino alla prova del norvegese McGrath che va al comando. E' poi il turno di Feller, che va alle spalle dell'azzurro, e poi il tedesco Strasser che invece arriva al traguardo con un centesimo di vantaggio su Vinatzer.A quel punto mancano solo Loic Meillard e Braathen: l'elvetico - ieri terzo in gigante - si tuffa sul muro finale sormontato dal boato del delirante pubblico di casa, ma arriva sul traguardo in terza posizioni, parimerito con Vintazer.Infine Braathen non fa calcoli e disegna una manche splendida arrivando ad avere oltre 1 secondo di vantaggio sul connazionale McGrath che si riduce poi a 71 ... (continua)

[ 08/01/2023 ] - Braathen guida lo slalom di Adelboden, Sala 8/o
Lucas Braathen guida la classifica dopo la prima manche dello slalom di Adelboden: il fuoriclasse norvegese, vincente in Val d'Isere, quarto a Madonna di Campiglio ed uscito pochi giorni fa a Garmisch, ha sciato una manche solida in tutti i settori del tracciato chiudendo davanti a tutti in 54.35.Loic Meillard, in forma e sul podio ieri in gigante, insegue a 52 centesimi, e soli altri 3 atleti rimangono sotto al secondo di distacco: Strasser 3/o a +0.60, Feller 4/o a +0.82 e McGrath 5/o a +0.94.AZZURRI - Il miglior azzurro è Tommaso Sala 8/o a +1.34, poi Vinatzer 14/o a +2.10, e buona prima manche anche per Gross 20/o a +2.98.Dopo i primi 30 a rischio qualifica Razzoli a +3.41, mentre devono ancora scendere Maurberger, Kastlunger e Canins.Il ripidissimo muro finale ha creato molti problemi agli atleti; tra quelli del primo gruppo Noel e Jakobsen inforcano sul muro, esce anche Foss-Solevaag mentre Kristoffersen (pettorale #1 e leader della specialità) sbaglia nella parte alta, praticamente si ferma e poi riparte facendo segnare il miglior crono nel terzo e quarto settore, chiudendo a +4.12, che non gli permette di trovare la qualifica per la seconda manche.Seconda manche alle 13.30 (continua)

[ 04/01/2023 ] - Garmisch, Kristoffersen comanda lo slalom, 10/o Sala
Al termine della prima manche dello slalom speciale maschile di Garmisch-Partenkirchen guida il norvegese Henrik Kristoffersen che precede di 71 centesimi il tedesco Linus Strasser e di 93 centesimi il francese Clement Noel. Il migliore degli azzurri è Tommaso Sala 10/o a +2.10.Fuori il gardenese Alex Vinatzer, alla terza uscita stagionale consecutiva, non ha terminato la prova per inforcata anche l’emiliano Giuliano Razzoli.Seconda manche in programma alle ore 18.30 (diretta RaisportHD ed Eurosport)  (continua)

[ 30/12/2022 ] - I 7 slalomisti per Garmisch, debutta Canins
Saranno sette gli atleti convocati per lo slalom di Coppa del mondo maschile sulla pista di Garmisch-Partenkirchen, in Germania. Tra i pali snodati della pista teutonica gli azzurri saranno in pista mercoledì 4 gennaio (prima manche ore 15.40 e seconda 18.45) con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport) con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Tobias Kastlunger e Matteo Canins, al debutto sul massimo circuito.L’Italia vanta sei successi sul pendio tedesco nello slalom, l’ultimo dei quali è datato 2009 per merito di Manfred Moelgg preceduto dalla tre vittorie di Alberto Tomba (1993, 1994 e 1995) e dai due sigilli di Fausto Radici nel 1976 e Piero Gros nel 1975. Gli azzurri fanno registrare anche cinque secondi posti – con Giorgio Rocca nel 2009, Manfred Moelgg nel 2008, Piero Gros nel 1976 e Gustavo Thoeni nel 1974 e 1975 – oltre che tre terzi posti di Tomba nel 1992, Paolo De Chiesa nel 1982 e Fausto Radici nel 1975. Lo scorso anno si disputarono due slalom in cui, nel primo, il migliore degli azzurri risultò essere Vinatzer al settimo posto seguito da Stefano Gross undicesimo, mentre nel secondo sesto posto per Razzoli e nona posizione per Vinatzer. (continua)

[ 23/12/2022 ] - Fantaski Stats - Madonna di Campiglio 2022 - slalom maschile
12/a gara su 38 in calendario per il Circo Bianco; 2/o di 10 slalom della stagione 22/a gara maschile in Madonna di Campiglio dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Solevaag S. 2) Pinturault A. 3) Jakobsen K. 2020: 1) Kristoffersen H. 2) Solevaag S. 3) Vinatzer A. 2020: 1) Yule D. 2) Kristoffersen H. 3) Noel C. 2018: 1) Yule D. 2) Schwarz M. 3) Matt Mi. 2017: 1) Hirscher M. 2) Aerni L. 3) Kristoffersen H. plurivincitori in Madonna di Campiglio: Henrik Kristoffersen (3); Daniel Yule (3); Alberto Tomba (2); Marcel Hirscher (2); Finn-Christian Jagge (2); 5/a vittoria in carriera per Daniel Yule (SUI), la 5/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 21; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 13/o podio in carriera per Daniel Yule (SUI), il 13/o in slalom 166/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 12/a in slalom per Henrik Kristoffersen è il 76/o podio della carriera, il 47/o in slalom per Linus Strasser è il 9/o podio della carriera, il 6/o in slalom il miglior azzurro è Tommaso Sala, 13/o in 1.39.00, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 33 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 163; Austria 160; Svizzera 139; Germania 79; Svezia 36; Gran Bretagna 35; Italia 33; Bulgaria 26; Francia 18; Croazia 13; Canada 9; Laurie Taylor (GBR) è partito con il pettorale 60 chiudendo in 25/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Giuliano Razzoli (ITA) pos.18 [#15] - 1984 ; Lucas Braathen (NOR) pos.4 [#5] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Daniel Yule (SUI)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Alberto Tomba (1988); Giorgio Rocca (2005); 2/o Giorgio Rocca (2001); Giorgio Rocca (2003); Alberto Tomba (1996); Alberto Tomba (1993); Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1991); 3/o Konrad Kurt Ladstatter (1995); Stefano ... (continua)

[ 22/12/2022 ] - Campiglio: Yule fa tris sul Miramonti, azzurri lontani
Daniel Yule ha conquistato la vittoria dello slalom notturno di Coppa del mondo maschile a Madonna di Campiglio. Sulla mitica '3tre', l’elvetico ha terminato la sua prova con il tempo complessivo di 1:37.67, staccando di pochissimo il secondo classificato, il norvegese Henrik Kristoffersen, ad appena 8 centesimi dal poker in carriera sul Canalone Miramonti. Per Yule si è trattata della terza vittoria in carriera, agguantando così il rivale norvegese.Terzo posto al tedesco Linus Strasser, staccato di 18 centesimi con al quarto posto il norvegese Luca Braathen, che non è riuscito a ripetere l’impressionante prima manche che lo aveva visto al primo posto virtuale con 42 centesimi sul secondo.In casa Italia il migliore è risultato essere Tommaso Sala, tredicesimo. Il poliziotto brianzolo ha provato a dar battaglia nella seconda run, senza però riuscire a guadagnare posizioni in classifica.Diciottesimo posto per Giuliano Razzoli, ex aequo con il croato Filip Zubcic, all’esordio stagionale. L’Emiliano ha disputato una solida seconda manche, al rientro dopo l’infortunio alla schiena che aveva lo aveva costretto a saltare lo slalom di Val d’Isère.Non erano riusciti a passare il turno nella prima manche gli altri italiani iscritti alla competizione con Simon Maurberger 31esimo e Stefano Gross, 32esimo fuori per pochissimo, mentre Tobias Kastlunger ha chiuso 47esimo.Aveva inforcato a metà gara Alex Vinatzer: il gardenese era reduce da un infortunio al ginocchio rimediato nel secondo gigante in Alta Badia: “Il ginocchio da un leggero fastidio, è frustrante aver preso due inforcate nelle prime due gare e ci sarà da lavorarci: devo vedere cos è successo . Ne siamo usciti due anni fa e ne usciremo anche adesso, cercando di fare il meglio sfruttando le due settimane di break: non mi piace trovare scuse.". Out, sempre nella prima manche, anche Federico Liberatore.Prossimo appuntamento con gli slalomisti di Coppa del mondo, il 5 gennaio a Garmisch. (continua)

[ 22/12/2022 ] - Campiglio: Braathen in testa dopo la 1/a. Sala 13/o
Lucas Braathen, vincitore dello slalom della Val d'Isere e del primo gigante dell'Alta Badia, è in testa dopo la prima manche sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio, secondo appuntamento stagionale tra i rapid gates.Il norvegese ha chiuso in 49.30, grazie alla solita azione precisa e solida, prendosi un buon margine sugli avversari: Loic Meillard, sceso per primo, è a +0.42, terzo è il tedesco Linus Strasser staccato di mezzo secondo.Quarto parziale a +0.55 per Daniel Yule, ma a soli 13 centesimi dalla seconda posizione, e poi Kristoffersen 5/o a +0.74 e Strolz (#12) che chiude 6/o +0.79: i primi 5 a partire hanno chiuso nelle prime 5 posizioni.Il primo azzurro in classica è Tommy Sala 13/o a +1.05, a sei decimi dal secondo posto. Poi il rientrante Giuliano Razzoli, che aveva saltato Val d'Isere per problemi alla schiena: l'emiliano è buono nella parte alta e nel tratto centrale del muro mentre perde progressivamente nella parte bassa e chiude 16/o a +1.25 [dopo i primi 30].Purtroppo dobbiamo registrare la seconda uscita su due slalom per Alex Vinatzer: il gardenese era un po' indietro nella parte altra, poi ha cambiato marcia sul muro, ma inforca a tre quarti di gara.Devono ancora scendere Maurberger (#35), Gross (#38), Kastlunger (#57) e Liberatore (#66).Seconda manche alle 20.45. (continua)

[ 21/12/2022 ] - Alex Vinatzer in gara sul canalone Miramonti
Lo slalomista azzurro Alex Vinatzer ha sciolto le riserve e sarà regolarmente in gara nello slalom notturno sul canalone Miramonti in programma a Madonna di Campiglio. Il 23enne gardenese ha recuperato dopo il lieve infortunio al menisco destro occorsogli nel corso della prima manche del secondo gigante dell’Alta Badia. Vinatzer si è sottoposto a intense sessioni di fisioterapia e ha testato il ginocchio sugli sci con esito favorevole. Il finanziere di Selva di Val Gardena due anni fa sul canalone Miramonti ottenne un podio giungendo terzo.  (continua)

[ 20/12/2022 ] - Gli Azzurri per Campiglio: torna Razzoli
Giovedì 22 dicembre si disputerà sulla celebre 3-Tre di Madonna di Campiglio il secondo slalom maschile di Coppa del Mondo dopo quello di Val d’Isère.La prima manche si svolgerà alle ore 17.45, la seconda alle 20.45, con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport.Per la squadra azzurra saranno al via Giuliano Razzoli (all’esordio stagionale dopo avere saltato l’appuntamento francese), Stefano Gross, Federico Liberatore, Tobias Kastlunger, Tommaso Sala e Simon Maurberger, mentre Alex Vinatzer deciderà solamente nell’immediata vigilia se prendere il via, dopo l’inforcata nel gigante in Alta Badia che gli ha procurato una piccola lesione meniscale, con conseguente edema al ginocchio destro.L’Italia vanta 9 vittorie nella storia sul celebre Canalone Miramonti: tre Alberto Tomba e una a testa Giorgio Rocca, Ivano Edalini, Fausto Radici, Piero Gros, Rolando Thoeni e Gustavo Thoeni, e venticinque podi totali, l’ultimo dei quali conquistato da Alex Vinatzer, terzo nel 2020.Alcune componenti della squadra femminile di Coppa del Mondo sono invece in raduno a Pontedilegno fino a domani: Laura Pirovano, Marta Bassino, Nadia Delago, Nicol Delago, Elena Curtoni, Roberta Melesi e Asja Zenere, insieme al responsabile della velocità Giovanni Feltrin e ai tecnici Paolo Stefanini, Luca Scarian, Michael Mair, Daniele Simoncelli e Giorgio Pavoni.Dominik Paris e Giovanni Franzoni sono invece a Bormio a preparare l’appuntamento di Coppa sulla 'Stelvio' con gli allenatori Alberto Ghidoni, Christian Corradino e Michael Gufler. (continua)

[ 19/12/2022 ] - Alta Badia: Odermatt domina la Gran Risa, 13/o Della Vite
L’elvetico Marco Odermatt doma la Gran Risa e va a vincere il secondo gigante di coppa del mondo dell’Alta Badia. Due manche a 1000 per il giovane elvetico che mette l’ipoteca nella prima run e nella seconda riesce a contenere il ritorno del norvegese Henrik Kristoffersen che si deve accontentare della seconda piazza, a 20 centesimi dall'elvetico. Per il 25enne svizzero si tratta della 15/a vittoria in carriera, la 10/a in gigante. Sul podio sale terzo anche lo sloveno Zan Kranjec, capace di recuperare una posizione nella seconda discesa, dopo aver pasticciato nella prova mattutina. Quarto, scivolando giù dal podio troviamo l’elvetico Loic Meillard a +1.10 a precedere il tedesco Alexander Schmid. In sesta posizione termina il francese Alexis Pinturault non completamente a suo agio il transalpino sul fondo odierno della Gran Risa che riesce a mettersi alle spalle per un solo centesimo l’austriaco Marco Schwarz 7/o.Buona prova per il migliore degli italiani quest’oggi. Filippo Della Vite - 20/o dopo la manche mattutina - recupera nella seconda run sette posizioni andando così a migliorare anche il pettorale di partenza, e dopo il 17/o posto di ieri nel primo gigante, ottiene il suo miglior risultato su questa pista con un 13/o posto finale, grazie anche alla successiva squalifica di Sten-Olsen. Non riesce il grande recupero, invece, a Giovanni Borsotti che va a punti concludendo alla fine in 24/a posizione. All’Italia resta però la delusione per un altro gigante senza particolari acuti e permane il digiuno di vittorie sulla Gran Risa, fino ad alcuni anni fa la pista degli italiani, con l’ultima vittoria che risale ad oltre dieci anni fa, all’edizione 2011 con Max Blardone. Proprio l’ossolano, ieri apripista del gigante domenicale, ha concluso con un tempo che gli sarebbe valsa la qualifica certa per la seconda manche che è tutto dire. Deludono gli altri azzurri: fuori dai trenta nella prima manche Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Tobias Kastlunger, ... (continua)

[ 19/12/2022 ] - Alta Badia: Alex Vinatzer in ospedale per controllo al ginocchio
AGGIORNAMENTO ORE 17.17 - La risonanza magnetica ha cui si è sottoposto Alex Vinatzer ha evidenziato una piccola lesione meniscale, con conseguente edema al ginocchio destro, che saranno trattati con fisioterapia nei prossimi giorni. “Farò il massimo per partecipare allo slalom di Madonna di Campiglio di giovedì 22 dicembre, un appuntamento al quale tengo molto. Prenderemo una decisione definitiva solamente il giorno precedente alla gara". L'uscita nel corso della prima manche potrebbe costare cara al gardenese Alex Vinatzer. L'azzurro era caduto, dopo una girata a 360 gradi, nella parte alta della Gran Risa, in seguito ad una inforcata che ha sollecitato il ginocchio destro provocando forte dolore.Per questo il giovane slalomista ha raggiunto casa nella vicina Val Gardena per sottoporsi a degli accertamenti clinici al ginocchio destro, presso la Dolomiti Sport Clinic di Ortisei, per scongiurare un eventuale infortunio che potrebbero costringere a saltare lo slalom di Madonna di Campiglio in programma giovedì 22 dicembre. (continua)

[ 19/12/2022 ] - Odermatt domina la prima manche del secondo gigante in Alta Badia
Ieri una prima manche "comoda" e una splendida seconda manche con l'ennesimo podio, oggi una prima manche per ribadire la sua superiorità: Marco Odermatt guida nettamente la classifica del secondo gigante dell'Alta Badia sulla splendida 'Gran Risa', chiudendo la prima frazione in 1:20.04.Netta superiorità dell'elvetico (pettorale #2), e solamente Henrik Kristoffersen prova a rimanere in scia nella parte alta e accusa nella parte bassa, chiudendo a 6 decimi. Presente al parterre Marcel Hirscher, responsabile dei suoi materiali.Tutti gli altri devono rincorrere: Meillard è terzo a +1.10, Kranjec (in testa ieri dopo la prima manche) è 4/o a +1.22, e addirittura il distacco di Schwarz 5/o sale a +1.59.Un errore mette fuori causa il vincitore di ieri Lucas Braathen, così come Feller.AZZURRI - Purtroppo dobbiamo registrare la terza uscita in quattro giganti per Luca De Aliprandini: è un momento davvero difficile per il trentino, che oggi dopo 20 secondi di gara si inclina troppo, tocca il terreno con lo scarpone, scivola ed esce dal tracciato. E adesso Luca rischia di perdere il primo gruppo di merito (top 15 della WCSL).Il primo azzurro in classifica è Filippo Della Vite, il miglior azzurro ieri, che chiude 20/o a +3.67, poi cerca la qualifica anche Borsotti che dopo i primi 30 è 28/o a +4.45.Fuori dai trenta nella prima manche Simon Maurberger, Tommaso Sala, Hannes Zingerle e Tobias Kastlunger, mentre sono usciti Luca De Aliprandini e Alex Vinatzer.Seconda manche alle 13.30 (continua)

[ 17/12/2022 ] - 1000 Podi per lo Sci Alpino Azzurro
Sono passati più di 55 anni dalla vittoria di Giustina Demetz (gardenese) nella discesa del Sestriere il 3 marzo del 1967, e rappresentò ad un tempo il primo successo e il primo podio nello sci alpino per l’Italia. Dovettero passare poi due anni per il primo podio al maschile, che arrivò l’11 dicembre del 1969 nel gigante della Val d’Isère, grazie ad un giovanissimo Gustavo Thoeni. E fu anche quella una vittoria, che segnò l’inizio della carriera in Coppa del mondo per uno dei più grandi campioni dello sci alpino internazionale di tutti i tempi.Oggi, nella gara numero 100 della Val Gardena, Mattia Casse, poliziotto piemontese classe 1990, ha messo il sigillo sul podio numero 1000 della storia dello sci alpino italiano, grazie al suo primo podio in carriera, uno splendido 3/o posto. Una storia ricca di grandi campioni, che hanno saputo collezionare negli anni successi memorabili e che hanno via via fatto crescere il numero degli appassionati italiani e non solo.L’inizio fu tutto di Gustavo, che dopo la prima vittoria fu l’unico italiano a tornare a ripetizione sul podio per altre 15 volte consecutive. Quindi arrivarono grazie a Stefano Anzi il primo podio e la prima vittoria nella discesa maschile: era il 1971 e si gareggiava a Sugarloaf. Quindi ancora tanto Thoeni, finché non si affacciò alla maggiore ribalta Helmuth Schmalzl, terzo nel gigante di Banff del 1972. L’8 dicembre del 1972 irrompe sulla scena Piero Gros, alla prima gara di Coppa del mondo e subito vincente. Anche la sua sarà la carriera di uno dei più grandi di sempre. Quindi arrivò il primo podio in discesa di Marcello Varallo, sempre nel ’72 e sempre in Val d’Isère. Nel 1973, a Naeba, ecco tornare una donna sul podio: si tratta di Claudia Giordani, seconda in gigante.Sono gli anni della Valanga Azzurra e sul podio si alternano Ilario Pegorari, Tino Pietrogiovanna, Erwin Stricker, e ancora Gros, e i due Thoeni (c’è anche Rolando). Herbert Plank vince la prima discesa della sua carriera, sempre in Val ... (continua)

[ 16/12/2022 ] - Val di Fassa Coppa Europa, Vinatzer vince lo slalom
Il gardenese Alex Vinatzer ha vinto in rimonta lo slalom maschile di Coppa Europa disputato oggi a Pozza di Fassa. Sulla pista Alloch sotto una leggera nevicata l'azzurro, terzo al termine della prima manche, ha preceduto di 39 centesimi l'elvetico Simon Rochat e di 65 centesimi il vincitore ieri dello slalom di Obereggen, il francese Steve Amiez, scivolato indietro di due posizioni rispetto alla manche mattutina."Sono felice, perché ho sciato bene e sono in fiducia - ha commentato Alex - Questo tracciato è esigente, bisogna sempre dare il massimo e devo dire che le condizioni erano eccellenti, con la pista che si è segnata poco. Gli organizzatori dello Ski Team Fassa hanno fatto un lavoro straordinario in questi giorni. In queste prime gare sto cercando di trovare il setup dopo aver cambiato materiale e i segnali sono positivi gara dopo gara. Spero di divertirmi come oggi anche nelle prossime gare, Madonna di Campiglio compresa."In classifica troviamo altri due azzurri nella top15: Tommaso Sala 12/o e Federico Liberatore 13/o. Più attardato Matteo Canins 19/o.  (continua)

[ 12/12/2022 ] - CE Zinal: Alex Vinatzer secondo in gigante
Alex Vinatzer si è classificato secondo nel gigante maschile di Coppa Europa a Zinal, in Svizzera. Il gardenese, portacolori delle Fiamme Gialle, è stato protagonista di un’ottima seconda manche - chiusa con il quarto tempo -  recuperando ben 9 posizioni rispetto alla prima, e conquistando il primo podio in carriera in Coppa Europa in questa specialità.Davanti a lui solamente il padrone di casa Livio Simonet che ha fissato il cronometro sul 2:13.87, con il miglior tempo nella prima frazione, staccando per 90 centesimi l’azzurro, e per +1.01 il norvegese Halvor Gunleiksrud, che con il miglior tempo della frazione decisiva ha recuperato ben 24 posizioni fino al podio (e partiva con il pettorale #74!)Giù dal podio per un solo centesimo il secondo azzurro in classifica, Hannes Zingerle, capace di recuperare 8 posizioni.Tobias Kastlunger, protagonista ieri in Coppa del Mondo, ha chiuso nuovamente tra i migliori 10: è 8/o a +1.18.Tommaso Sala, ha ben figurato nella seconda manche scalando 16 posizioni, fino ad assestarsi appena fuori la top ten, al tredicesimo posto ex aequo con il canadese Liam Wallace, seguito da Luca Taranzano 15esimo.Oltre la quarantesima posizione Giulio Zuccarini, Lorenzo Bini e Gianlorenzo Di Paolo. Out Simon Talacci nella seconda manche.Classifica generale di Coppa Europa che vede primeggiare l’elvetico Josua Mettler con 314 punti, seguito a 100 punti di distanza dall’austriaco Andreas Ploier e da Simonet a quota 165 puntiDomani è in programma un secondo gigante maschile a Zinal, con prima manche alle 9.30. (continua)

[ 11/12/2022 ] - Tobias Kastlunger: "felicissimo e onorato per questa top10"
Ecco le parole degli slalomisti azzurri al termine dello slalom del Sestriere, primo appuntamento stagionale tra i rapid gates, caratterizzato dallo splendido 10/o tempo di Tobias Kastlunger, per la prima volta a punti in carriera.Tobias Kastlunger, 10/o: "Sono onorato e contento di aver riportato l’Italia in top ten e sono felicissimo. Peccato per Vinni e gli altri, però stanno sciando benissimo anche loro e i risultati arriveranno. Questa mattina era una bellissima giornata e la pista era perfetta. Mi sentivo bene e ho dato tutto come al solito ed è andata bene. Sono davvero felice."Tommaso Sala, 16/o: "La seconda manche è andata sicuramente meglio, sono partito con l’idea di attaccare e basta. E’ un punto di partenza per la stagione."Stefano Gross, 22/o: "Dopo la prima non sono stato per nulla bene. Ho fatto la seconda stringendo i denti; cercherò di rimettermi al meglio per Campiglio."Alex Vinatzer, fuori nella seconda manche: "Ho sciato meglio nella seconda rispetto alla prima, mi sentivo bene sullo sci e bene in spinta, poi ho commesso un errore, mi sono fatto scappare il piede e ho inforcato. Sono contento che la velocità ci sia. La prima gara di Val d’Isère è sempre tosta, ma adesso siamo partiti e ci riproviamo a Campiglio." (continua)

[ 11/12/2022 ] - Isere: Braathen vince il primo slalom, Kastlunger ottimo 10/o
Primo appuntamento stagionale con i rapid gates: sulle nevi della Val d'Isere il pettorale rosso della specialità Henrik Kristoffersen deve lasciare lo scettro al connazionale Lucas Braathen.Il giovane norvegese trova la terza vittoria della carriera, la seconda in slalom, grazie a due manche molto solide: nella prima sfrutta al meglio il pettorale n.1 e chiude a soli 7 centesimi dal suo capitano Kristoffersen, nella seconda fa segnare il miglior tempo su una pista ormai segnata.Kristoffersen sente la pressione e commette diversi errori nella parte alta perdendo velocità e rischiando di compromettere del tutto la sua prova nelle ultime porte: il 27/o parziale lo fa scivolare alla 6/a posizione finale.Ne approfitta l'austriaco Manuel Feller per scalare una posizione e chiudere al secondo posto a +0.84 e l'elvetico Loic Meillard che ne scala due e chiude a +0.98.C'era molta attesa per questo primo appuntamento tra i rapid gates, anche perchè molti specialisti hanno cominciato oggi la loro stagione.Tra questi lo svedese Jakobsen, un anno fa secondo su queste nevi, e scivolato indietro nelle liste di partenza (#20) a causa delle molte uscite: oggi è quarto a +1.06, davanti al 'local hero' Alexis Pinturault a +1.33.Proseguendo nella top10 troviamo Yule 7/o a +1.37, Haugan 8/o a +1.75 (recupera 6 posizioni) e Schwarz 9/o a +1.87.A completare la top10 c'è il primo azzurro, Tobias Kastlunger, autore di una gara eccezionale.Cresciuto a S.Vigilio di Marebbe, paese del campione azzurro Manfred Moelgg, Tobias vantava fino a oggi 8 pettorale in Coppa senza punti, un quarto posto in Coppa Europa e una medaglia d'argento (in gigante) ai Mondiali giovanili del 2019.Oggi il marebbano dapprima trova una non facile qualifica con il 26/o tempo partendo con il pettorale 67, poi nella seconda si scatena tanto da far segnare il secondo miglior tempo di manche a soli 6 centesimi da Braathen. L'azzurro recupera ben 16 posizioni rimanendo a lungo seduto nell'angolo del leader.Da notare che ... (continua)

[ 11/12/2022 ] - Isere: Kristoffersen guida la prima manche dello slalom,Vinatzer 11//
Il pettorale rosso di specialità Henrik Kristoffersen ha chiuso davanti a tutti la prima manche dello slalom della Val d'Isere, prima prova stagionale tra i rapid gates.Sceso con il pettorale #2 il norvegese ha chiuso in 50.08, con il miglior tempo in ogni settore tranne quello finale, 7 centesimi più veloce del connazionale Luca Braathen, mentre distacco che sale già a 56 centesimi con il terzo classificato Manuel Feller.Molti i pretendenti al podio perchè i primi 8 sono compresi in 8 decimi: Jakobsen 4/o a +0.59 (partiva con il #20 per via delle tante uscite della scorsa stagione), Meillard 5/o a +0.65, Pinturault 6/o a +0.67, Schwarz 7/o +0.75 e Yule 8/o a +0.82.Il primo azzurro è Alex Vinatzer 11/o a +1.14: errori e ritardi di linea per il gardenese nella prima parte, poi una seconda parte da podio.Dopo le prime 40 discese si qualificano anche Tommaso Sala 20/o a +1.67 e Stefano Gross 21/o a +1.73.Tante le uscite eccellenti di questa prima manche, su tutti Noel, McGrath e Strolz.Seconda manche alle 12.30  (continua)

[ 09/12/2022 ] - Vigilia del gigante in Isere, De Alip: "Voglio una gara da top5"
E’ tutto pronto sulla 'Face de Bellevarde' nel giorno della vigilia della tappa di Coppa del mondo in Val d’Isère, dove sabato 10 e domenica 11 dicembre andranno in scena un gigante e uno slalom maschili (ore 09.30 e 12.30), è stata la neve a farla da padrona, con una copiosa nevi.Sono dieci gli italiani, convocati dal direttore tecnico Massimo Carca, che saranno protagonisti sulla pista transalpina: Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Simon Maurberger, Tobias Kastlunger, Riccardo Tonetti, Filippo Della Vite, Hannes Zingerle (questi i protagonisti del gigante), Stefano Gross, Tommaso Sala, Alex Vinatzer.Nel gigante transalpino vantiamo, in tempi recenti, tre podi con Max Blardone, 2/o nel 2008 e 2009 e 3/o nel 2010; in passato due vittorie a testa tra Gros e Thoeni tra il 1969 e il 1975.In slalom vantiamo due terzi posti con Patrick Thaler nel 2013 e Stefano Gross nel 2019.Ecco le parole degli Azzurri raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Luca De Aliprandini: "Il primo gigante di Soelden non è andato molto bene per me, ma la sciata c’era quindi sono tranquillo. Voglio ripartire bene. Sono dieci giorni importanti con anche le due gare in Badia. Mi sento bene, sono anche stato in Colorado ad allenarmi e in Alta Badia, dove ho trovato un buon feeling. L’obiettivo è tornare subito nei top sette: voglio fare una bella gara ed entrare nei primi cinque."Alex Vinatzer: "L’allenamento fino adesso è stato regolare e buono e anche il feeling con i materiali è stato gradualmente sempre meglio. Sono veramente curioso di vedere cosa porterà il primo slalom, soprattutto per il confronto con gli altri, poi si vedrà. La gara è sempre gara, ho avuto dei buoni riscontri fino adesso. Ci stiamo trovando molto bene anche col nuovo allenatore Deldio; insomma, tante cose nuove speriamo che tutto ciò porti ad un risultato positivo."Stefano Gross: "Una pista abbastanza adatta alle mie caratteristiche, preparata come sempre in maniera ottimale. Speriamo che anche quest’anno, vista ... (continua)

[ 08/12/2022 ] - Dieci Azzurri per la tappa della Val d'Isere
Dieci azzurri, tra gigante e slalom, saranno impegnati il prossimo fine settimana in Val d'Isere, per la prima tappa europea dopo la trasferta nordamericana, con il secondo gigante stagionale e il primo appuntamento per gli specialisti dei rapid gates.I convocati dal direttore tecnico Massimo Carca sono: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Hannes Zingerle, Tobias Kastlunger, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Alex Vinatzer, Tommaso Sala e Stefano Gross, per le gare tra le porte larghe sabato 10 (prima manche 9.30, seconda 12.30) e tra i pali snodati domenica 11 (prima manche ore 09.30, seconda 12.30).Assente Giuliano Razzoli a causa di qualche problema alla schiena: l'emiliano sarà sottoposto a una serie di sedute di terapia, con l’obiettivo di rientrare a Madonna di Campiglio.L’ultimo podio azzurro in Val d’Isère risale al 2019, e fu il terzo posto conquistato da Stefano Gross nella slalom, quando il fassano era al rientro da un infortunio. L’unico altro podio in slalom è del 2013, grazie a Patrick Thaler, terzo a sua voltaIn gigante vantiamo quattro vittorie azzurre, due di Gustavo Thoeni (1969, 1975) e due di Piero Gros (1972, 1974). Ci sono anche quattro secondi (Schmalzl 1973, Gros, 1976, Blardone 2008 e 2009) e 5 terzi posti (Thoeni 1970, Schmalzl 1972, Gros 1973 e 1975, Blardone 2010). (continua)

[ 03/12/2022 ] - CE Gurgl: gara1 a Mettler, Vinatzer 6/o; gara2 a Maes
Si sono corsi giovedì e venerdì due giganti maschili di Coppa Europa a Gurgl, località austriaca ai piedi del Passo del Rombo, a pochi chilometri da Soelden.Terzo successo in carriera in CE per l'elvetico Josua Mettler, che ha chiuso le due manche in 1:44.46, facendo il miglior tempo nella seconda e rimontando dalla 21/a posizione, per soli 9 centesimi davanti al tedesco Fabian Gratz che invece aveva chiuso da leader la prima frazione e ha perso tutto il vantaggio nella seconda.Terzo tempo per l'americano George Steffey a +0.21.Ottimo sesto tempo per il primo azzurro, Alex Vinatzer, che chiude a +0.36 (con il pettorale #53), suo miglior risultato in carriera tra le porte larghe, rimontando dalla 28/a posizione grazie al secondo tempo della manche decisiva.Distacchi risicatissimi, tanto che i primi 20 sono racchiusi in meno di un secondo.Il secondo azzurro è un altro specialista dello slalom di CdM: Tommaso Sala chiude 14/o a +0.59, a punti anche Tobias Kastlunger 26/o a +1.82. Fuori dai punti Zuccarini e Talacci, mentre Saccardi, Ploner e Di Paolo non chiudono la prova.Peccato per Della Vite che non chiude la seconda manche dopo aver completato la prima frazione con il terzo parziale.In gara2 si rimescolano parzialmente le carte con il successo del belga Sam Maes (il secondo in carriera), che con il terzo e il quarto parziale nelle due manche chiude davanti a tutti in 1:55.46.Distacchi più consistenti in questa prova con il francese Loevan Parand che era leader dopo la prima e chiude a 4 decimi, terzo tempo (come il giorno precedente) per l'americano George Steffey a +0.55.Il primo azzurro è Tobias Kastlunger ottimo 6/o a +0.79, in recupero di 21 posizioni grazie al miglior tempo nella seconda manche.Nei top30 anche Hannes Zingerle 13/o a +1.24 (10 posizioni guadagnate), poi Filippo Della Vite 19/o a +1.84, Tommaso Sala 22/o a +1.92, Alex Vinatzer 24/o a +1.99.Da notare che nella seconda manche sono usciti il finlandese Torsti e il tedesco Gratz, appaiati al quarto ... (continua)

[ 20/11/2022 ] - Slalom FIS a Kaabdalis: Gross 6/o
Tra ieri e questa mattina si sono corsi due slalom FIS a Kaabdalis, Svezia, località dove si stano allenando alcune squadre nazionali (A e B) e anche gli slalomisti azzurri di Coppa del Mondo.Ieri ha vinto il bulgaro Kamen Zlatkov, classe 1997 con un solo risultato in Coppa del Mondo, davanti al più quotato Dave Ryding (+0.20) e al giovane svedese Axel Lindqvit (+0.94). Non c'erano azzurri al via.Questa mattina Zlatkov ha concesso il bis e in 1:25.11 ha superato nettamente Lindqvist (+1.82) facendo il miglior tempo in entrambe le manche. Terzo tempo per l'americano Ritchie (+2.14), che vanta 2 risultati in CdM.Il fassano Stefano Gross chiude 6/o a +2.64, poi il croato Rodes e altri due azzurri, Tommaso Sala 8/o a +2.93 e Simon Maurberger 9/o a +3.20.Alex Vinatzer e Giuliano Razzoli non hanno chiuso la prova. (continua)

[ 17/11/2022 ] - Slalomisti a Kabdalis, De Aliprandini a Copper Mountain
SLALOMISTI - Massimo Carca, DT delle nazionali azzurre di sci alpino maschili, ha scelto la località svedese di Kabdalis come sede per una settimana di allenamenti – da giovedì 17 a venerdì 25 novembre – per il gruppo di Coppa del mondo di slalom.Tra gli specialisti dei pali snodati, che parteciperanno alla trasferta nordica, figurano: Stefano Gross, Simon Maurberger, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Alex Vinatzer, accompagnati dal pool di tecnici federali composto dall’allenatore responsabile Simone Deldio, da Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Luca Valenti, Luca Vuerich e Luca Caselli.DE ALIPRANDINI - Partirà alla volta di Copper Mountain, in Colorado negli Stati Uniti, Luca De Aliprandini. Il gigantista di Cles sarà protagonista sulle nevi americane da domenica 19 a martedì 29 novembre, accompagnato dai tecnici Walter Girardi, Fabio Della Torre e dallo skiman Vittorio Boggian.GRUPPO COPPA EUROPA - I giovani del gruppo di Coppa Europa discipline tecniche a Solda (BZ), per una serie di allenamenti – che culmineranno con i due giganti e due slalom validi per il circuito FIS – da mercoledì 16 a giovedì 24 novembre.Convocati Gianlorenzo Di Paolo, Corrado Barbera, Manuel Ploner, Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Matteo Bendotti, Benjamin Alliod, Federico Scussel, Simon Talacci e Alex Hofer.Il gruppo sarà guidato dai tecnici Andrea Truddaiu, Ivan Imberti, Marco Gullino, Stefano Trilli, Nicola Ferrari, Alberto Sugliano, Alexander Prosch e Cesare Prati. (continua)

[ 06/11/2022 ] - Slalomisti e gigantisti in allenamento in Val Senales
Il direttore tecnico Massimo Carca, responsabile delle nazionali azzurre maschili di sci alpino, ha deciso di organizzare un periodo di allenamento in Val Senales per le squadre di discipline tecniche di gigante e slalom di Coppa del mondo.Gli specialisti delle porte larghe saranno sulle piste altoatesine da lunedì 7 fino a venerdì 11 novembre.Presenti Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti e Alex Hofer seguiti dai tecnici Peter Fill, Maurizio Urbani, Davide Marchetti, Walter Girardi, e Fabio Della Torre.Tra le fila degli slalomisti – in azione da martedì 8 fino a venerdì 11 – ci saranno Alex Vinatzer, Simon Maurberger, Tommaso Sala, Giuliano Razzoli e Stefano Gross. La supervisione tecnica spetterà al pool di tecnici federali composto dall’allenatore responsabile Simone Deldio, coadiuvato da Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Stella Francescato, Luca Vuerich e Luca Valenti. (continua)

[ 28/10/2022 ] - Skipass ModenaFiere: il programma degli eventi FISI
Sarà intenso e ricco di contenuti il programma delle attività nello stand della Federazione Italiana Sport Invernali, presente da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre a Skipass ModenaFiere con molti dei suoi atleti, che si divideranno nel corso delle quattro giornate di apertura. Di seguito giorno per giorno gli incontri e il luogo che vedranno protagoniste le diverse realtà FISI.SABATO 29 OTTOBRE 2022Ore 10 – (sala 400) – aggiornamento STF sci alpino II e III livelloOre 11.30 (stand FISI) – Incontro con la squadra di snowboard alpino alla presenza di Edwin Coratti, Daniele Bagozza, Maurizio Bormolini, Marc Hofer, Aaron March, Gabriel Messner ed Elisa CaffontOre 13.30 (stand FISI) – Presentazione della Fondazione CortinaOre 14.30 (stand FISI) – Incontro con la squadra di snowboardcross alla presenza di Michela Moioli, Omar Visintin, Caterina Carpano, Filippo Ferrari, Tommaso Leoni, Matteo Menconi, Sofia BelingheriOre 16 (corridoio centrale) – Inaugurazione con atleti FISIOre 16.30 (stand FISI) – Incontro realizzato in collaborazione con Gruppo San Donato sulla nutrizione alla presenza dei dottori Pietro Blumetti ed Emanuela RussoOre 17 (stand FISI) – Incontro con la squadra di slopestyle snowboard alla presenza di Elisa Nakab, Renè Monteleone, Leonardo Donaggio, Miro Tabanelli, Leo Framarin, Alberto Maffei, Nicola Liviero, Emil Zulian, Emilano LauziDOMENICA 30 OTTOBREOre 10 (sala 400) – aggiornamento STF sci alpino II e III livelloOre 11.30 (stand FISI) – Incontro con la squadra di skicross alla presenza di Simone Deromedis, Yanick Gunsch, Federico Tomasoni, Edoardo Zorzi, Dominik Zuech, Lucrezia Fantelli e Jole GalliOre 14.30 (stand FISI) – Incontro con la squadra di biathlon alla presenza di Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Tommaso Giacomel e Didier BionazOre 15.00 (stand FISI) – Consegna del premio “Cristallo d’oro 2021oe a Dorothea Wierer e del “Cristallo d’argento 2021oe a Fabrizio CurtazOre 16.00 (stand FISI) – Assegnazione riconoscimenti agli atleti che ... (continua)

[ 28/10/2022 ] - In Val Senales anche Slalomgigantisti e Bassino/Brignone
Il direttore tecnico Massimo Carca ha organizzato una tre giorni di allenamenti sulla "Leo Gurschler" della Val Senales per i gruppi maschili di Coppa del mondo di slalom e gigante, da martedì 1 fino a giovedì 3 novembre.Saranno a disposizione tra gli specialisti delle porte larghe Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Giovanni Borsotti e Alex Hofer, accompagnati dalla staff tecnico composto dallo stesso dt Carca coadiuvato da Peter Fill, Riccardo Coriani, Maurizio Urbani, Davide Marchetti, Walter Girardi e Fabio Della Torre.Tra gli slalomisti convocati Stefano Gross, Simon Maurberger, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala e Alex Vinatzer, seguiti dal tecnico di riferimento per la disciplina Simone Deldio e dallo staff composto da Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Stella Francescato, Luca Valenti e Luca Vuerich.Il prossimo appuntamento per i gigantisti azzurri è fissato per il 10/11 dicembre in Val d’Isère, dove ci sarà anche l’esordio stagionale tra i pali snodati sul massimo circuito.Sempre la Val Senales è il luogo scelto dal DT Gianluca Rulfi per Marta Bassino, Federica Brignone, Karoline Pichler e Roberta Melesi.Le atlete sono al lavoro sulle piste altoatesine da mercoledì 26 e ci rimarranno fino a fino domani sabato 29 ottobre, accompagnate dagli allenatori federali Davide Brignone, Giuseppe Abruzzini, Luca Borgis, Darwin Pozzi, Daniele Simoncelli e Giorgio Pavoni. (continua)

[ 08/10/2022 ] - Razzoli, Gross e Vinatzer in allenamento in Val Senales dal 11 ottobre
Il direttore tecnico Massimo Carca ha scelto la Val Senales come sede per una tre giorni di allenamenti della squadra maschile di Coppa del mondo di slalom. Gli specialisti dei pali snodati si ritroveranno a partire da martedì 11 fino a venerdì 14 ottobre.Prenderanno parte alla sessione di allenamenti Giuliano Razzoli, Stefano Gross e Alex Vinatzer, accompagnati dai tecnici Stefano Costazza, Luca Valenti.L'inizio della stagione di Coppa del mondo è fissato nel weekend del 22/23 ottobre con il classico opening di Soelden mentre, la prima data dello slalom maschile sul massimo circuito sarà il 10/11 dicembre in Val d’Isere, in Francia. (continua)

[ 04/10/2022 ] - Circo Bianco: ritiri e cambi di materiale
In vista della stagione 2022/2023 scopriamo quali atleti non vedremo più al cancelletto di partenza perché ritiratisi, alcuni all'inizio alcuni alla fine della scorsa stagione. Gli atleti saranno disattivati dal database di Fantaski.it e non saranno più acquistabili, anche se le loro schede saranno sempre consultabili.Segue poi l'elenco dei principali cambi di materiale avvenuti durante l'estate.Ritiri uomini:Carlo Janka (SUI)Nils Mani (SUI)Kjetil Jansrud (NOR)Manfred Moelgg (ITA)Roberto Nani (ITA)Pietro Canzio (ITA)Alex Leever (USA)Roy Piccard (FRA)Elias Kolega (CRO)Cedric Ocshsner (SUI)Erin Mielzynski (CAN)Thomas Dorner (AUT)Nicolas Raffort (FRA)Alexander Koell (SWE)Olle Sundin (SWE)Alexander Prast (ITA)Robby Kelley (USA)Niklas Koeck (AUT)Ritiri donne:Meike Pfister (GER)Emelie Wikstroem (SWE)Magdalena Fjaellestroem (SWE)Charlotte Chable (SUI)Kristina Riis-Johannessen (NOR)Stephanie Resch (AUT)Francesca Marsaglia (ITA)Federica Sosio (ITA)Patrizia Dorsch (GER)Marusa Ferk Saioni (SLO)Katerina Paulathova (CZE)Tiffany Gauthier (FRA)Roberta Midali (ITA)Verena Gasslitter (ITA)Ida Dannewitz (SWE)Cambi Materiale:Michelle Gisin (SUI) da Rossignol a SalomonCharlie Raposo (GBR) da Rossignol a Van DeerIlka Stuhec (SLO) da Stoeckli a KastleAlice Robinson (NZL) da a Voelkl a SalomonAlex Vinatzer (ITA) da Nordica a AtomicCamille Rast (SUI) da Head a SalomonHenrik Kristoffersen (NOR) da Rossignol a Van DeerLara Della Mea (ITA) da Salomon a FischerFederico Liberatore (ITA) da Voelkl a SalomonEster Ledecka (CZE) da Atomic a KastleMattia Casse (ITA) da Head a RossignolCedric Noger (SUI) da Kastle a StoeckliPatrick Feurstein (AUT) da Rossignol a HeadMatthieu Bailet (FRA) da Salomon a HeadJessica Hilzinger (GER) da Atomic a HeadCambi Nazionalità:Luisa Bertani da Italia a BulgariaLara Colturi da Italia a AlbaniaChristian Borgnaes da Austria a DanimarcaAdriana Jelinkova da Olanda a Repubblica Ceca (continua)

[ 26/09/2022 ] - Slalomisti in allenamento a Saas Fee
l direttore tecnico Max Carca ha scelto Saas Fee come sede per una settimana di allenamento del gruppo maschile di Coppa del mondo di slalom. Gli specialisti dei pali snodati si ritroveranno a partire da martedì 27, per una serie di allenamenti che si protrarranno fino a martedì 4 ottobre.Presenti Stefano Gross, Alex Vinatzer, Simon Maurberger, Giuliano Razzoli e Tommaso Sala.Gli azzurri saranno seguiti dallo staff tecnico federale composto da Fabio Bianco Dolino, Simone Deldio, Stella Francescato, Luca Vuerich, Luca Valenti e Stefano Costazza.Si ricorda che il primo slalom della Coppa del mondo 22/23 è fissato per il weekend del 10-11 dicembre in Val d’Isere, mentre l’opening stagionale è fissato come da tradizione a Soelden, in Austria, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 ottobre. (continua)

[ 13/09/2022 ] - SAC Cerro Castor: vittorie per Borsotti e Vinatzer in gigante
Dopo una pausa di un paio di settimane è ripartito ieri al Cerro Castor (Argentina) il circuito SAC-South American Cup, proprio nel comprensorio a due passi da Ushuaia dove in queste settimane si stanno allenando molte nazionali, compresi gli Azzurri.In programma due giganti maschili (ieri e oggi) e due femminili, cui seguiranno due slalom (maschili e femminili).Ben 15 gli italiani al via nel primo gigante: dominio azzurro in gara1 che è stata vinta da Giovanni Borsotti in 2:28.78 (miglior tempo nella prima manche, 4/o nella seconda), con 33 centesimi di vantaggio su Filippo della Vite e 41 sull'altro compagno di squadra Simon Maurberger.Quarto tempo per Giovanni Franzoni staccato di 9 decimi, poi l'elvetico Luca Aerni (+0.95) che si inserisce in un trenino i altri 4 azzurri: Tobias Kastlunger (+1.10), Alex Vinatzer (+1.60), Alex Hofer (+1.90) e Tommaso Saccardi (+2.36), che fa il miglior tempo nella seconda manche recuperando 7 posizioni. Chiude la top10 l'altro nazionale elvetico Tanguy Nef (+2.40).In gara2, corsa oggi, non sono scesi in pista i primi 4 di ieri: vittoria per Alex Vinatzer in 2:27.79, con miglior tempo nella prima manche, a dimostrazione della voglia del gardenese di crescere tra le porte larghe.Alle sue spalle 4 azzurri: Tobias Kastlunger 2/o a +0.65, Manuel Ploner a +1.06, Gianlorenzo Di Paolo 4/o a +1.08, Tommaso Saccardi 5/o a +1.28.Seguono gli spagnoli Juan Del Campo 6/o a +1.63 e Albert Ortega 7/o a +1.89, poi ancora Italia con Matteo Franzoso 8/o a +2.14 e Corrado Barbera 10/o a +2.42.In campo femminile dominio della campionessa olimpica Sara Hector che chiude in 2:31.01: alle sue spalle 3 connazionali che si stanno allenando con la squadra, ovvero Lisa Nyberg (+2.96), Estelle Alphand (+3.30) e Hanna Aronsson Elfman (+4.46), quest'ultima vanta tre risultati nelle top30 in gigante in Coppa del Mondo conquistati nella scorsa stagione.Ottimo quinto tempo per Lara Colturi, staccata di +4.76.Chiudono la top10 5 francesi della squadra B: Carmen ... (continua)

[ 10/08/2022 ] - Dal 19 agosto Paris e gli slalomisti ad Ushuaia
Oltre a Marta Bassino e Federica Brignone, venerdì 19 agosto arriveranno in Sud America anche gli atleti del gruppo Coppa del mondo di slalom maschile.Il DT Massimo Carca ha convocato Simon Maurberger, Tommaso Sala e Alex Vinatzer (dunque Stefano Gross e Giuliano Razzoli rimarranno in Europa).A coordinare il lavoro saranno i tecnici Simone Del Dio, Stefano Costazza, Stella Francescato, Fabio Bianco Dolino e Luca Vuerich.Il gruppo lavorerà nella Terra del Fuoco per poco meno di un mese, fino al 14 settembre.Tre giorni più tardi - lunedì 22 agosto - toccherà a Dominik Paris approdare in Sud America, per rimanerci quattro settimane, fino al 19 settembre.Il campione della Val d’Ultimo anticipa di una decina di giorni i colleghi velocisti e lavorerà con i tecnici Alberto Ghidoni, Michael Gufler e Luis Kuppelwieser. (continua)

[ 31/07/2022 ] - Dal 1 agosto gli slalomisti si allenano indoor a Peer
I ghiacciai europei sono in enorme sofferenza così, prima della trasferta argentina, il DT Massimo Carca ha organizzato una cinque giorni di allenamento in Belgio per la squadra maschile di Coppa del mondo di slalom.Gli specialisti delle porte snodate sfrutteranno il capannone di Peer per allenarsi indoor da lunedì 1 a venerdì 5 agosto.Sette i convocati con Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giovanni Franzoni e Filippo Della Vite.A dirigere i lavori l’allenatore responsabile Simone Del Dio, insieme a Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Stella Francescato, Luca Vuerich, Luca Valenti, Riccardo Coriani, Davide Marchetti e Peter Fill. (continua)

[ 01/07/2022 ] - Gli Slalomisti di CdM in allenamento a Livigno
Il direttore tecnico Max Carca ha messo in programma una settimana di allenamento atletico per i ragazzi della squadra di Coppa del mondo di slalom.Gli specialisti dei pali snodati, saranno quindi di scena per la preparazione fisica a Livigno (So), da venerdì 1 a mercoledì 6 luglio.Saranno presenti Stefano Gross, Alex Vinatzer, Simon Maurberger e Giuliano Razzoli.Gli atleti saranno sotto la supervisione dei tecnici Fabio Bianco Dolino, Simone Deldio e Stella Francescato. (continua)

[ 07/05/2022 ] - Simone Del Dio premiato come allenatore piemontese dell'anno
Ha preparato e motivato il francese Clement Noel così bene da consentirgli di vincere la medaglia d’oro in Slalom alle Olimpiadi di Pechino, ma per Simone Del Dio, 46 anni, genovese d’origine e bardonecchiese d’adozione, il primo posto del suo atleta di punta è stato solo l’ultimo risultato prestigioso in sei anni di lavoro con la Nazionale transalpina.Nei giorni scorsi, terminata l’esperienza con la Federazione francese, la FISI ha ufficializzato il ritorno di Del Dio alla guida della Nazionale azzurra degli slalomisti. Nella stagione 2022-2023 il tecnico che ha portato Noel al titolo olimpico guiderà in Coppa del Mondo e nei Mondiali di Courchevel-Méribel gli specialisti italiani delle porte strette: Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer, Stefano Gross, Simon Maurberger e Tommaso Sala.Stamani alla Cascina Marchesa di corso Regina Margherita a Torino il coach tesserato per lo Sci Club Bardonecchia ha ricevuto il premio al miglior tecnico piemontese dell’anno, assegnato ogni anno nell’ambito dell’evento “Gli Allenatorioe, promosso e organizzato dal gruppo Montagnedoc.Il premio al miglior skiman dell’anno è andato ad un altro artefice di una medaglia d’oro olimpica in Slalom, quella conquistata dalla campionessa slovacca Petra Vlhova a Pechino. Bruno Grandi, cesanese Doc, in passato ha lavorato con la Nazionale norvegese e nella primavera del 2021 è stato chiamato a far parte dello staff della campionessa slovacca che, oltre al titolo olimpico, ha fatto sua anche la Coppa del Mondo di Slalom. È la riprova del valore assoluto della scuola tecnica delle Alpi Occidentali ed è proprio quel valore che il gruppo Montagnedoc, guidato da Luigi Chiabrera, intende premiare e segnalare all’opinione pubblica ogni anno a fine stagione.Montagnedoc ha come obiettivo istituzionale le attività di comunicazione, promozione e sviluppo della montagna in senso ampio e in particolare sui temi dello sport, del turismo e della cultura, istituendo parallelamente il premio al miglior allenatore e ... (continua)

[ 05/05/2022 ] - Squadre FISI maschili 2022/2023: cosa cambia?
Tante novità nel settore maschile: in primis il ritorno di Max Carca come DT unico di tutto il settore (CdM e Coppa Europa), con Ghidoni che si occuperà specificatamente di Dominik Paris - atleta unico del gruppo Elite - e Lorenzo Galli nuovo responsabile dei velocisti.VELOCISTI - Con Galli lavoreranno Staudacher, Corradino e Peraudo. Non c'è più Raimund Plancker che come già riportato è destinato ad un ruolo in FIS.Vengono uniti i due gruppi velocità, e dunque confermati Innerhofer, Buzzi, Casse, Marsaglia, Molteni, Prast, Schieder e Zazzi.SLALOMISTI - Il gruppo 'discipline tecniche' si divide in due: dalla Svizzera arriva Simone Del Dio a prendersi cura degli slalomisti (al posto di Jacques Theolier che aveva già annunciato il ritiro), con Stefano Costazza.Confermati Gross, Maurberger, Razzoli, Sala e VinatzerGIGANTISTI - Walter Girardi rimane responsabile del gruppo con l'innesto di Peter Fill (dalla B).Tra gli alteti confermati Borsotti e De Aliprandini, i nuovi ingressi sono Franzoni e Della Vite dalla B e Alex Hofer.Ovviamente non c'è più Moelgg, che ha annunciato il ritiro, e con grande sorpresa non è più presente nei quadri nazionali Riccardo Tonetti.COPPA EUROPA TECNICHE: il settore Coppa Europa è affidato ad Alexander Prosch che prende il posto di Max Carca. Con lui il coach Andrea Truddaiu dalla B.Rivoluzionata la squadra che da 10 atleti passa a 6: Della Vite e Franzoni sono saliti in A, confermati Bendotti, Kastlunger e Saccardi.I nuovi ingressi sono Corrado Barbera, Manuel Ploner e Gianlorenzo Di Paolo, tutti e tre dalla C.Non trovano più spazio Federico Liberatore, Hans Vaccari, Luca Taranzano e Pietro Canzio (ritiratosi).COPPA EUROPA VELOCITA': gruppo affidato a Valter Ronconi (sotto la supervisione di Prosch).Dalla C salgono Abbruzzese, Alliod e Talacci; confermato Bernardi e Franzoso, entrano Maximilian Ranzi, Federico Scussel e Federico Simoni.  (continua)

[ 05/05/2022 ] - Le squadre maschili FISI per stagione 2022/2023
Il Presidente Flavio Roda ha ufficializzato con delibera numero 289 di mercoledì 4 maggio la composizione delle squadre di sci alpino maschile per la stagione 2022/23.Direttore tecnico è stato nominato Massimo Carca, il quale ha allestito 6 gruppi: World Cup Elite, World Cup prove veloci, World Cup SL tecniche, World Cup GS tecniche, Coppa Europa discipline tecniche, Coppa Europa velocità/GS, per un numero complessivo di 34 sciatori.Direttore Tecnico: Carca MassimoWC ELITEParis DominikTECNICIAllenatore Responsabile: Ghidoni AbertoAllenatore: Gufler MichaelFisioterapista: Kuppelwieser LuisSkiman Ditta Nordica: Zanon Josef     WC PROVE VELOCIATLETIBosca GuglielmoCasse MattiaInnerhofer ChristofMarsaglia MatteoMolteni NicolòPrast AlexanderSchieder FlorianZazzi PietroBuzzi EmanueleTECNICIAllenatore Responsabile: Galli LorenzoAllenatore: Staudacher PatrickAllenatore: Corradino ChristianAllenatore: Peraudo Adam     Fisioterapista: Prucker EinarPreparatore Atletico: Verga DavideSkiman: Belingheri ErosSkiman: Marta IrvinSkiman Ditta Rossignol: Kalamar Ales     WC SL TECNICHEATLETIGross StefanoMaurberger SimonRazzoli GiulianoSala TommasoVinatzer AlexTECNICIAllenatore Responsabile SL: Del Dio SimoneAllenatore: Costazza StefanoPreparatore Atletico: Bianco Dolino FabioSkiman: Valenti LucaSkiman: Vuerich LucaSkiman Ditta Atomic: Michael MoelggWC GS TECNICHEATLETIBorsotti GiovanniDe Aliprandini LucaDella Vite FilippoFranzoni GiovanniHofer AlexTECNICIAllenatore: Girardi WalterAllenatore: Fill PeterAllenatore/Skiman: Coriani RiccardoSkiman: Urbani MaurizioPreparatore Atletico/Allenatore: Marchetti DavideSkiman Ditta Salomon: Boggian Vittorio COPPA EUROPA DISCIPLINE TECNICHEATLETIBarbera CorradoBendotti MatteoDi Paolo GianlorenzoKastlunger TobiasPloner ManuelSaccardi TommasoTECNICIResponsabile Coppa Europa: Prosch AlexanderAllenatore: Truddaiu AndreaAllenatore: Imberti IvanAllenatore: Muzzarelli RuggeroPreparatore Atletico/Allenatore: Gullino MarcoFisioterapista: Sugliano ... (continua)

[ 05/05/2022 ] - Alex Vinatzer in Atomic, Michelle Gisin in Salomon
Qualche giorno fa Alex Vinatzer ha ufficialmente salutato Nordica, suo partner fin da ragazzo, con il quale è arrivato dai circuiti giovanili fino alla Coppa del Mondo conquistando due podi e tanti altri risultati nella top10 in slalom."Fin da quando ero giovane, ho sempre sciato con sci/scarponi Nordica. Durante questi dodici anni sono riuscito ad arrivare a fare gare di coppa del mondo. Un sogno che ho sempre avuto da bambino. In questo percorso e negli anni, Nordica mi ha supportato in modo molto professionale e mi ha sempre fornito un ottimi materiali. Vorrei ringraziare Nordica, Bernie, Heinz, Assunto, Dennis e tutto lo staff per questo periodo emozionante e di successo. E stata un’avventura bellissima. È giunto per me il momento di cambiare e cercare nuove sfide. Auguro a Nordica ai responsabili tutto il meglio per il futuro."Mercoledì Alex ha ufficializzato il suo ingresso nella famiglia Atomic, materiali che in slalom sono usati - tra gli altri - da Feller, Braathen e Schwarz"Dopo vari test materiali sono super contento di annunciare che da ora in poi farò parte della famiglia Atomic - scrive il gardenese via social - Non vedo l'ora di ripartire con questa grandissima marca di sci. L'obiettivo sarà comunque di portare avanti sia il gigante che lo slalom e sciare il più veloce possibile! Contento che Michael Moelgg continuerà ad essere al mio fianco come serviceman."Cambio annunciato anche per Michelle Gisin, che dopo 15 anni con Rossignol, con il quale ha vinto due titoli olimpici e conquistato 19 podi in CdM, approda in Salomon, brand scelto anche da Marta Bassino, Tamara Tippler e Ana Bucik solo per citare alcune."Nei prossimi anni, la stretta collaborazione con il mio nuovo brand di sci e scarponi sarà fondamentale per continuare ad affermarmi ai vertici in tutte le discipline. Ho scelto Salomon perché ho avuto un buon feeling con questa attrezzatura sotto tutti gli aspetti. Inoltre, l'azienda deve essere in grado di rispondere rapidamente alle mie ... (continua)

[ 03/04/2022 ] - La Val Gardena al lavoro per i Mondiali 2029
In occasione di un incontro informale il presidente della Provincia Arno Kompatscher e Roland Demetz, Christoph Senoner e Tobia Moroder – sindaci dei tre comuni della Val Gardena – sono stati aggiornati dal presidente della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Flavio Roda, e dal presidente del Saslong Classic Club, Rainer Senoner, sulle tempistiche e sui contenuti della candidatura a sede dei Campionati del mondo di Sci Alpino del 2029. Tra sette anni, per la seconda volta dopo l’edizione del 1970, la Val Gardena vorrebbe organizzare le gare iridate ospitandole a Selva di Val Gardena.Il comitato organizzatore della Val Gardena ospita delle gare di Coppa del mondo dal 1969 – quasi ininterrottamente – ed è riconosciuto in tutto il mondo come esempio di best practice. Ora il Saslong Classic Club si è posto la sfida di organizzare dei Campionati del mondo di Sci Alpino.“Siamo consapevoli della grande responsabilità che una candidatura per i Mondiali porta con sé. Il nostro obiettivo è organizzare una festa internazionale dello sport, dove le migliori atlete e i migliori atleti di tutto il mondo possano mostrare le loro capacità nella massima sicurezza e possano vivere emozionanti momenti di sport. Nel farlo diamo grande importanza alla sostenibilità. Vogliamo lasciare un patrimonio positivo alle prossime generazioni – così come i pionieri del 1970 lo hanno lasciato a noioe, ha affermato Rainer Senoner, presidente del Saslong Classic Club, nel corso dell’incontro informale di martedì pomeriggio con il presidente della Provincia Arno Kompatscher, il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda e i sindaci dei comuni gardenesi Roland Demetz, Christoph Senoner e Tobia Moroder. All’incontro erano inoltre presenti i rappresentanti di due importanti partner della candidatura: per Dolomites Val Gardena Ambros Hofer (presidente), Ezio Prinoth e Christoph Vinatzer. Per il Consorzio Impianti a fune Val Gardena/Alpe di Siusi Andreas Schenk ... (continua)

[ 27/03/2022 ] - Assoluti 2022: Hofer campione italiano di gigante, Vinatzer in slalom
Alex Hofer ha vinto il titolo italiano nel gigante maschile ai campionati assoluti sulla "Kandahar G.A. Agnelli" al  Sestriere. Il 27enne finanziere di Castelrotto ha conquistato lo scudetto nella gara piemontese, prima affermazione assoluta dopo i tre campionati juniores ma nello slalom.Hofer ha fissato il cronometro sul tempo complessivo di 2:16.77, battendo Giovanni Franzoni per 25 centesimi, e Riccardo Tonetti per a 30.Quarto posto per Tobias Kastlunger (+0.33), quinto per Simon Maurberger a +0.35, poi completano la top10 Giovanni Borsotti 6/o a +0.53, Luca Taranzano 7/o a +0.90, il canadese Erik Read 8/O a +0.91, Filippo Della Vite 9/o a +0.96 e Giulio Zuccarini 10/O a +1.10. Appena fuori dalla top10 De Aliprandini.La gara era valida anche per il circuito GP Italia seniores, il quale ha visto vincitore lo stesso Alex Hofer, davanti a Luca Taranzano e Giulio Zuccarini.Domenica mattina, nello slalom che chiude il programma maschile degli Assoluti, Alex Vinatzer ha vinto il titolo di campione italiano assoluto della specialità, chiudendo le due manche in 1:49.44.Leader dopo la prima manche, il gardenese ha segnato il 9/o crono nella manche decisiva, superando per 52 centesimi Tobias Kastlunger (Fiamme Gialle), in rimonta dal 7 posto grazie al miglior tempo di manche.Bronzo assoluto per Stefano Gross (Fiamme Gialle) a +0.63, quarto tempo per Simon Maurberger, mentre con il quinto tempo a +1.12 ha chiuso Gianlorenzo Di Paolo, classe 2001 delle Fiamme Gialle, che proprio in questi primi mesi del 2022 ha conquistato i primi punti in Coppa Europa in slalom e un 10/o posto in gigante.Ancora "big" in classifica con Razzoli 6/o a +1.34 e Liberatore 7/o a +1.52, mentre non erano iscritti Tommaso Sala e Manfred Moelgg, come noto ritiratosi nello slalom di Flachau.La gara era valida anche come tappa del circuito del Gran Premio Italia Senior: vince Lorenzo Moschini (Esercito), 12/o tempo assoluto. (continua)

[ 22/03/2022 ] - Lucas Braathen e Alice Robinson sono le Rising Star Longines 2022
E' giunto alla 10/a edizione il premio "Longines Rising Ski Stars" che premia i migliori giovani del circuito di Coppa del Mondo, maschile (under 23) e femminile (under 21).Quest'anno alle Finali di Meribel il premio è stato consegnato a Lucas Braathen e Alice Robinson, i due migliori giovani atleti di questa stagione di Coppa.Braathen (655) e l'amico e connazionale McGrath (534) hanno decisamente fatto il vuoto, conquistando più del doppio dei punti conquistati lo scorso anno dal vincitore dello scorso anno Vinatzer.I due peraltro erano già 2/o e 3/o un anno fa e sono "diventati grandi" a suon di podi e vittorie.Scivola in terza posizione Vinatzer con 229 punti.Quarto posto per il croato Kolega con soli 55 punti, e quinto posto ancora norvegese con Steen Olsen, campione mondiale jr in slalom e gigante.In classifica anche Della Vite 6/o con 21 punti, e Franzoni 10/o con 8 punti.Alice Robinson ha vinto la classifica femminile con 177 punti (erano 326 punti un anno fa), vincendo il trofeo per il terzo anno di fila.Buon secondo posto per la giovane tedesca Emma Aicher con 71 punti, terza la slovena Neja Dvornik con 52.Purtroppo nessuna italiana è entrata in classifica.Ai vincitori un orologio Longines, un trofeo e un assegno.Ecco l'albo d'oro delle passate edizioni:2021: Alice Robinson (NZL) e Lucas Braathen (NOR)2020: Alice Robinson (NZL) e Clement Noel (FRA)2019: Meta Hrovat (SLO) e Clement Noel (FRA)2018: Melanie Meillard (SUI) e Loic Meillard (SUI)2017: Marta Bassino (ITA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)  (continua)

[ 20/03/2022 ] - Lo sci mercato riparte dai coach dello slalom
Ultime gare di Coppa del Mondo, ultime sfide, ultimi verdetti, ed è già tempo di sci-mercato: anche se non è stato ancora ufficialmente annunciato, Jacques Theolier abbandonerà, dopo tre stagioni, la nazionale italiana e il ruolo di responsabile degli slalomisti, chiudendo la sua seconda avventura azzurra (la prima dal 2009 al 2014).La classifica finale di slalom vede Vinatzer, Sala e Razzoli uno dopo l'altro rispettivamente al 13/o, 14/o e 15/o posto con 209, 206, 204 punti. Lo slalom azzurro ha conquistato un podio con Razzoli a Wengen, e 15 top10 con Razzoli (5), Vinatzer (5), Sala (3) e Maurberger (2)Ultime due posizioni per i senatori Gross (45) e Moelgg (41), quest'ultimo ritiratosi nello slalom di Flachau.La Svizzera di Matteo Joris, tecnico valdostano in forza agli elvetici dall'estate 2015, ha chiuso al terzo posto della classifica di slalom per nazioni con 981 punti, un passo indietro rispetto al 2/o posto cno 1498 punti della scorsa stagione, e due passi indietro rispetto al 2019/2020 quando era la squadra da battere.I migliori sono stati Yule e Meillard, 6/o in classifica di specialità; gli elvetici hanno conquistato 3 podi ma nessuna vittoria.Matteo Joris continuerà ad essere l'allenatore degli elvetici nella prossima stagione?Infine RaceSkiMagazine riporta tra ieri e oggi gli annunci di Simone Del Dio e Erik Seletto: il primo, genovese, da sei anni lavora con gli slalomisti francesi e saluta con l'oro olimpico conquistato da Noel a Pechino il mese scorso, il secondo, valdostano di Cervinia ed ex velocista azzurro, da 10 anni lavora con i velocisti transalpini, vincendo con loro medaglie mondiali con De Tessieres, Poisson, Theaux, Clarey e Pinturault e olimpiche con Pinturault, Muffat-Jeandet e Clarey, oltre a podi e vittorie in Coppa del Mondo.Insomma al termine del quadriennio olimpico si apre un periodo caldo per tecnici e materiali, è già tempo di pensare alla stagione 2022/2023... (continua)

[ 20/03/2022 ] - Finali 2022: McGrath vince l'ultimo slalom, Kristoffersen la coppa
Come per il gigante femminile, anche nello slalom maschile si è dovuto attendere (quasi) l'ultima discesa dell'ultima manche per capire chi sarebbe stato il vincitore della Coppa di specialità: il tracciato di Meribel ha emesso i suoi verdetti con la vittoria dello slalom finale per il norvegese Atle Lie McGrath  (seconda in carriera) con 37 centesimi davanti al connazionale Kristoffersen.I due hanno aspettato al traguardo il connazionale Braathen, leader dop la prima manche, ma incapace nella seconda di sciare su una neve ormai "morta", finendo 11/o a +1.22.Così Kristoffersen trova i punti necessari per vincere la coppa di specialità con 451 punti, terza coppa di slalom dopo le edizioni 2016 e 2020, e terza coppa di specialità in Norvegia per questa stagione dopo le due veloci andate a Kilde.Emozioni in questo slalom, come in tutta questa pazza ma bellissima stagione (8 vincitori in 10 gare): nel mentre infatti Manuel Feller, 10/o dopo la prima, rimonta posizioni su posizioni fino al terzo posto finale, che vale il secondo posto della classifica di specialità (361 punti), mentre sul terzo gradino finale sale McGrath (348 p), superando per un solo punto l'amico e connazionale Braathen, che si dispera al traguardo.Norvegia dominante: 3 nei primi 4 in classifica finale, e nella gara odierna doppietta sul podio e 6 atleti al traguardo, anche se il campione juniores Steen Olson (16/o) e Foss-Solevagg (22/o) non prendono punti.Per l'Italia sorride solo Tommaso Sala che disegna due manche solide e chiude al 7/o posto a +1.08, mentre Razzoli e Vinatzer, rispettivamente 17/o e 18/o, non prendono punti.Nella classifica finale i tre azzurri sono tutti vicini: Vinatzer 13/o con 209 punti, Sala 14/o con 206, Razzoli 15/o a 204.Da notare l'ennesima uscita "eccellente", questa volta Clement Noel nella seconda manche, davanti al suo pubblico, dopo aver chiuso la prima con il quarto tempo; da notare anche il 4/o tempo del bulgaro Popov e il quinto dello spagnolo Salarich, ovvero i ... (continua)

[ 14/03/2022 ] - Finali Courchevel 2022: tutti gli Azzurri qualificati
Si è delineato il quadro dei qualificati per le finali di Coppa del mondo in programma fra Courchevel e Méribel, dove si disputeranno le due discese maschili e femminili (mercoledì 16 marzo), i due supergiganti (giovedì 17 marzo), il Team Event (venerdì 18 marzo), gigante maschile e slalom femminile (sabato 19 marzo) e gigante femminile e slalom maschile (domenica 20 marzo).Alle Finali prendono parte i migliori 25 di ogni specialità, gli atleti con più di 500 punti nella classifica generale, i Campioni Olimpici e i vincitori dei titoli mondiali juniores disputati a Panorama (CAN).I qualificati di diritto pr l’Italia sono tredici:Dominik Paris (discesa e supergigante maschile)Christof Innerhofer (discesa e supergigante maschile)Matteo Marsaglia (discesa maschile)Giuliano Razzoli (slalom maschile)Tommaso Sala (slalom maschile)Alex Vinatzer (slalom maschile)Luca De Aliprandini (gigante maschile)Giovanni Borsotti (gigante maschile)Sofia Goggia (discesa e supergigante femminile)Federica Brignone (discesa, supergigante e gigante femminile)Marta Bassino (gigante e supergigante femminile)Elena Curtoni (supergigante e discesa femminile)Nadia Delago (discesa femminile).Qualificati ma non presenti anche:Mattia Casse (supergigante maschile) perchè fermo ai box dopo l'operazione dei giorni scorsi per ridurre la frattura al piatto tibiale rimediata a KvitfjellGiovani Franzoni (campione mondiale Jr in discesa): il bresciano è impegnato nelle finali di Coppa Europa a Soldeu.Inoltre Paris, Brignone, Goggia, Curtoni e Bassino possono teoricamente prendere parte a tutte le finali delle discipline in cui non hanno concluso nelle prime 25 posizioni, avendo totalizzato più di 500 punti nella classifica generale di Coppa del mondo. (continua)

[ 09/03/2022 ] - Finali Courchevel 2022: tutti i qualificati in slalom
Con lo slalom di Flachau si chiude la stagione regolare della specialità nel Circo Bianco per la stagione 2021/2022, prima dell'ultima gara alle Finali di Courchevel.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo Juniores; - il Campione Olimpico in carica (Clement Noel); - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale alla vigilia di quella gara.Ecco tutti i nomi sicuri (mancano gli atleti che supereranno i 500 punti nelle prossime 3 gare), in corsivo gli infortunati o assenti, in grassetto gli Azzurri.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Lucas Braathen, Linus Strasser, Manuel Feller, Daniel Yule, David Ryding, Loic Meillard, Clement Noel, Sebastian Foss-Solevaag, Atle Lie Mcgrath, Johannes Strolz, Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Marco Schwarz, Tommaso Sala, Alexis Pinturault, Micheal Matt, Filip Zubcic, Timon Haugan, Kristoffer Jakobsen, Luca Aerni, Ramon Zenhaeusern, Joaquim Salarich, Luke Winters, Fabio Gstrein, Albert PopovOltre al Campione Mondiale Jr Alexander Steen Olsen, si potrebbero aggiungere tutti gli atleti over 500 punti non compresi, dunque al momento: Odermatt, Kilde, Mayer, Feuz, Kriechmayr e Paris.Per la coppa sono matematicamente in corsa Kristoffersen (371), Braathen (323), Strasser (307), Feller (301), Yule (283). (continua)

[ 09/03/2022 ] - Primo sigillo per McGrath a Flachau. Buio Azzurro all'addio di Moelgg.
E venne anche il gran giorno di Atle McGrath: il norvegese classe 2000 vince lo slalom notturno di Flachau, ultimo della stagione regolare, salendo per la prima volta sul primo gradino del podio in una stagione in cui è stato terzo a Lech in parallelo e secondo a Schladming.E' davvero una stagione indecifrabile nello slalom maschile, dove manca un padrone, dove chi chiude la prima manche davanti a tutti molto raramente è riuscito a confermarmi nella seconda, dove su 8 gare disputate hanno vinto 7 atleti diversi, con il solo Kristoffersen ad esultare due volte.Chiedere a Johannes Strolz, che in questo 2022 comunque fantastico per lui, non è riuscito a confermarsi nella seconda manche dopo aver chiuso la prima al comando, e con il 24/o parziale chiude 4/o a +0.66Ne approfitta McGrath, che era secondo alle spalle dell'austriaco (con il pettorale #21 e una pista già rovinata!) ma con 97 centesimi di distacco, ma anche Noel (+0.29) e Yule (+0.64), rispettivamente terzo e quarto dopo la prima manche.Quinto tempo per Schwarz (+0.69) e ancora Austria con Feller (+0.76) per la gioia del pubblico di casa.Ottimo 7/o posto per l'americano Luke Winters (pettorale #34) capace di recuperare 11 posizioni nella seconda, poi ancora Norvegia con Foss-Solevaag 8/o a +0.88, infine chiudono la top10 Strasser a +0.98 e Aerni 10/o a +1.01.I dossi della Hermann Maier Weltcup Strecke hanno creato parecchie difficoltà agli atleti: nella prima manche Kristoffersen ha rischiato di non qualificarsi per un errore prima del piano, nella seconda sono usciti Dave Ryding, che aveva il quinto parziale, e il nostro Giuliano Razzoli, arrivato lungo sull'ultimo dosso senza riuscire a rimanere nel tracciato.Kristoffersen, 28/o, ha tentato la rimonta facendo segnare il miglior tempo di manche, e ha recuperato 12 posizioni fino al 16/o tempo finale: 15 punti conquistati che gli permettono di mantenere la leadership in classifica di specialità a 371 punti, contro i 323 di Braathen, i 307 di Strasser e i 301 ... (continua)

[ 09/03/2022 ] - Flachau: Strolz domina la prima manche dello slalom, azzurri lontani
L'austriaco Johannes Strolz comanda con ampio margine la prima manche dello slalom speciale maschile a Flachau in Austria. Il giovane austriaco precede di 97 centesimi il norvegese Atlie Lie McGrath sceso con il pettorale 21. Ad 1 secondo, terzo, il francese Clement Noel, mentre a +1.06 c'è lo svizzero Daniel Yule.Lontani gli azzurri: il miglior, ed unico qualificato per la seconda manche, è Giuliano Razzoli fuori dai top 20, 25/o a +2.46, mentre non si qualificano Alex Vinatzer è più attardato a +3.29, Stefano Gross a + 3.20, Tommaso Sala a +3.83, mentre è uscito Federico Liberatore. Manfred Moelgg ha salutato tutti nell'ultima gara della sua carriera al 329/o pettorale in coppa del mondo.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport ed Eurosport).  (continua)

[ 27/02/2022 ] - Garmisch: Kristoffersen raddoppia, Razzoli 6/o, Vinatzer 9/o
Lo slalom maschile ha (forse) trovato un padrone: Henrik Kristoffersen concede il bis del successo di ieri e vince anche oggi sul difficile tracciato bavarese, così per la prima volta in stagione un atlete vince due volte tra i rapid gates.Nella prima manche il norvegese aveva chiuso all'ottavo posto con quasi 9 decimi di distacco dallo svizzero Meillard (53.76), nella seconda ha saputo districarsi tra le maglie strettissime imposte dalla tracciatura e con il quarto parziale recupera 7 posizioni e va a vincere.Se il ghiaccio era stato protagonista della prima manche, nella seconda gli atleti hanno trovato mille difficoltà per la tracciatura del coach inglese che ha disegnato angoli stretti e porte ravvicinate, con l'obiettivo di favorire il suo atleta: risultato centrato perchè Dave Ryding, vincitore a Kitz, recupera ben 17 posizioni e sale sul secondo gradino del podio a 35 centesimi dal vincitore.Terzo gradino per Linus Strasser a +0.47 (13 posizioni recuperate), addirittura 20 posizioni per Lucas Braathen che si ferma ai piedi del podio dalla 24 posizione, e miglior tempo di manche per Marco Schwarz (57.72, seconda manche 4 secondi più lenta della prima) che chiude 5/o a +0.51, recuperando 21 posizioni.Ancora una volta dunque classifica stravolta, complici 4 uscite eccellenti tra i primi 6: escono uno dopo l'altro Foss-Solevaag (era 6/o), Zenhaeusern e Strolz (entrambi secondi) e il leader della prima manche Meillard (che cercava la prima vittoria in carriera).Nella seconda escono ben 9 atleti di cui 4 elvetici, nella prima era uscito il campione olimpico Noel.Ottimo sesto posto di Giuliano Razzoli: il 'Razzo di Minozzo' recupera 8 posizioni grazie al sesto parziale e chiude a +0.57, a 1 decimo dal podio, dimostrando di essere in grado di cambiare marcia nell'arco di 24h, buona seconda manche per Alex Vinatzer che recupera 8 posizioni e chiude 9/o a +0.96.Esulta anche oggi lo spagnolo Joachim Salarich che chiude 7/o nel computo finale (era 4/o dopo la prima ... (continua)

[ 27/02/2022 ] - Garmisch: Meillard in testa allo slalom-2, Razzoli 13/o
Gara-2 a Garmisch: la prima manche del secondo slalom della località bavarese vede in testa l'elvetico Loic Meillard, ieri sul podio, che ha ben interpretato un tracciato con molte difficoltà, a partire dal fondo ghiacciato, chiudendo in 53.76 con un margine di mezzo secondo sugli inseguitori Zenhaeusern e Strolz, appaiati al secondo posto.Quarto tempo per uno straordinario e galvanizzato Joachim Salarich che con il pettorale #49 si inserisce a 55 centesimi, dopo aver conquistato ieri la prima top10 della carriera.Quinto tempo per Pinturault a +0.69, poi a 8 decimi appaiati Foss-Solevaag e Feller, e infine a 88 centesimi il vincitore di ieri Kristoffersen, al momento 8/o.Chiudono la top10 Rodes (+1.00) e Digruber (+1.08), mentre esce dopo poche porte il campione olimpico Noel, ed esce per l'ottava volta di seguito anche Jakobsen, che nel 2022 non ha ancora visto il traguardo.Attardato anche il pettorale rosso di specialità Braathen, 24/o a +1.65.Faticano gli azzurri in questa prima manche, accusando tutti troppo nei primi due settori ma limitando i danni nel terzo settore: Giuliano Razzoli è il migliore 14/o a +1.21 (a 7 decimi dal podio), poi Alex Vinatzer 17/o a +1.34, Tommaso Sala 25/o a +1.68.A rischio qualifica Gross 30/o a +1.96 quando mancano una ventina di atleti.Fuori dai top30 Maurberger, non chiude la prova Liberatore.Seconda manche alle 12.30. (continua)

[ 26/02/2022 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2022 (1) - slalom maschile
26/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco; 7/o di 10 slalom della stagione 59/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Neureuther F. 2) Pranger M. 3) Myhrer A. 2009: 1) Moelgg M. 2) Rocca G. 3) Herbst R. 2008: 1) Herbst R. 2) Moelgg M. 3) Kostelic I. 2007: 1) Matt M. 2) Neureuther F. 3) Raich B. 1995: 1) Tomba A. 2) Girardelli M. 3) Dimier Y. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Marcel Hirscher (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Carlo Janka (2); Daniel Mahrer (2); Erik Guay (2); Didier Cuche (2); Alexis Pinturault (2); Hannes Reichelt (2); Fritz Strobl (2); 25/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 20/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 68/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 44/o in slalom 171/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 40/a in slalom per Loic Meillard è il 8/o podio della carriera, il 2/o in slalom per Manuel Feller è il 14/o podio della carriera, il 10/o in slalom il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 7/o in 1.47.18, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 88 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 162; Norvegia 135; Svizzera 132; Italia 88; Croazia 42; Germania 40; Spagna 38; Francia 30; Canada 13; Bulgaria 12; Gran Bretagna 11; Steven Amiez (FRA) è partito con il pettorale 60 chiudendo in 17/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Giuliano Razzoli (ITA) pos.21 [#12] - 1984 ; Atle Lie Mcgrath (NOR) pos.10 [#24] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Joaquim Salarich (SPA)[pos.8], Steven Amiez (FRA)[pos.17], Juan Del Campo (SPA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: ... (continua)

[ 26/02/2022 ] - Garimsch: Kristoffersen vince lo slalom, Vinatzer 7/o in rimonta
Rimonte clamorose, big che escono, classifica che si rimescola continuamente: è una stagione pazza per lo slalom speciale maschile, una stagione senza padroni ma con tanti protagonisti e mille emozioni, oggi sulla "Gudiberg" di Garmisch vince Henrik Kristoffersen, settimo vincitore diverso in sette slalom stagionali.Il norvegese conquista la 25/a vittoria in carriera, la seconda stagionale (ma la prima in gigante), e torna sul gradino più alto del podio in slalom dopo 13 mesi: secondo dopo la prima manche, a soli 7 centesimi dal leader provvisorio Tanguy Nef, Henrik disegna una più che discreta seconda manche, commettendo un paio di errori ma limitando i danni considerato anche il manto ormai rovinato dalle alte temperature.Al parterre Kristoffersen ha aspettato la manche della sorpresa di giornata, l'elvetico Tanguy Nef, che con il pettorale #25 aveva chiuso davanti a tutti ma che inforca nella seconda mentre era a centesimi con il norvegese.Ancora una volta sorprese quindi, e ne approfitta Loic Meillard che chiude secondo a 14 centesimi, e Manuel Feller terzo a +0.51.Ottimo quarto posto per Johannes Strolz, medagliato a Yanqing, che recupera 5 posizioni con il terzo parziale della seconda, chiude a +0.76 ai piedi del podio ma dimostra di esserci stabilmente tra i protagonisti della disciplina.Ancora Svizzera con Daniel Yule al 5/o posto a +0.92, poi il vincitore di Schladming Linus Strasser 6/o a +1.01.Settimo posto per il nostro Alex Vinatzer, primo degli azzurri, a +1.04: il gardenese come spesso accade fatica nella prima (23/o) e nella seconda si scatena, ottimo nella parte alta Alex commette poi un paio di errori ma piomba sul traguardo con il secondo miglior tempo di manche recuperando 16 posizioni.Pazzo di gioia lo spagnolo Joaquim Salarich che con il 50/o si qualifica 13/o e recupera altre 5 posizioni chiudendo per la prima volta nella top10, 8/o a +1.11.Giornata storica per lo sci iberico: per la prima volta negli ultimi 25 anni (almeno) due spagnoli si ... (continua)

[ 26/02/2022 ] - Garmisch: Nef guida lo slalom, Azzurri indietro
L'elvetico Tanguy Nef, pettorale n.25, guida a sorpresa con 53.46 dopo la prima manche dello slalom speciale sulla "Gudiberg" di Garmisch, con soli 7 centesimi davanti a Henrik Kristoffersen, e 8 sul connazionale Loic Meillard.Quarto tempo ancora per la svizzera, con Daniel Yule, ma staccato di 47 centesimi, a guidare un secondo gruppetto di inseguitori composto da Feller (+0.49) e Strasser (+0.57).Ancora Svizzera al 7/o posto con Sandro Simonet (pettorale #32), a guidare un altro blocco di atleti con distacchi tra 8 e 11 decimi: Alexis Pinturault 8/o a +0.89, poi Strolz a +1.02 e Schwarz a +1.10.Escono i due leader della specialità Braather e Foss-Solevaag.Indietro il campione olimpico Noel che è solo 12/o a +1.18, subito davanti allo spagnolo Joaquim Salarich in una delle manche più belle della carriera.A riprova della indecifrabilità della disciplina c'è il 30/o posto di Dave Ryding, vincitore a Kitz un mese fa.Il primo azzurro è Tommaso Sala 15/o a +1.32, Stefano Gross (con il #34) + 18/o a +1.55, più indietro Giluiano Razzoli 21/o a +1.59 e Alex Vinatzer 23/o a +1.69.Non si qualifica Kastlunger, al ritorno in Coppa del Mondo con il 66, non chiudono la manche Liberatore e Maurberger (continua)

[ 24/02/2022 ] - I 7 Azzurri convocati per gli slalom di Garmisch
Sono sette gli Azzurri convocati per il doppio appuntamento di Coppa del mondo maschile sulla pista di Garmisch-Partenkirchen, in Germania. Sulla pista teutonica si disputeranno sabato 26 (ore 09.30 e 12.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport) e domenica 27 febbraio due slalom (ore 09.10 e 12.30) con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Simon Maurberger, Federico Liberatore e Tobias Kastlunger.Non è convocato Manfred Moelgg che ha disputato l'ultima gara a Schladming, un mese fa, chiudendo 22/o.Il marebbano, che probabilmente chiuderà la carriera al termine della stagione, potrebbe quindi gareggiare per l'ultima volta a Flachau, il prossimo 9 marzo, ultima gara della stagione regolare prima delle Finali.L’Italia vanta sei successi sul pendio tedesco nello slalom, l’ultimo dei quali è datato 2009 per merito di Moelgg preceduto dalla tre vittorie di Alberto Tomba (1993, 1994 e 1995) e dai due sigilli di Fausto Radici nel 1976 e Piero Gros nel 1975.Gli azzurri fanno registrare anche cinque secondi posti – con Giorgio Rocca nel 2009, Manfred Moelgg nel 2008, Piero Gros nel 1976 e Gustavo Thoeni nel 1974 e 1975 – oltre che tre terzi posti di Tomba nel 1992, Paolo De Chiesa nel 1982 e Fausto Radici nel 1975. (continua)

[ 21/02/2022 ] - Pechino 2022: Austria oro nel Team Event, Italia fuori ai quarti
L'Austria ha vinto il Team Event delle Olimpiadi di Pechino 2022 che ha chiuso il programma di gare sulla pista di Yanqing.Il quartetto composto da Katharina Truppe, Katharina Liensberger, Styefan Brennsteiner e Johannes Strolz ha superato nella big final una combattiva Germania composta da Lena Duerr, Emma Acher, Alexander Schmid e Julian Rauchfuss per soli 19 centesimi nel computo complessivo dei due migliori tempi fra uomini e donne, dopo che le quattro run si erano chiuse sul punteggio di 2-2.Medaglia di bronzo alla Norvegia, impostasi sempre per somma dei tempi sugli Stati Uniti sul punteggio di 2-2.Fuori nei quarti di finale l’Italia: il quartetto composto da Federica Brignone, Marta Bassino, Alex Vinatzer e Luca De Aliprandini aveva esordito con un 3-1 ai danni della Russia, nei quarti di finale è arrivata la sconfitta contro gli Stati Uniti per 3-1.Ecco le parole degli Azzurri:Federica Brignone: "Abbiamo perduto contro una squadra molto forte come gli Stati Uniti, Moltzan ha fatto lo stesso tempo degli uomini, questo format è una gara di squadra e gli americani erano competitivi, noi ci abbiamo provato, è stata una bella esperienza condividere questa occasione con altri compagni di squadra. Nel nostro sport non ci sono mai state altre opportunità del genere, in uno sport come il nostro che è individuale. E’ stato molto bello in questi giorni stare insieme agli altri ragazzi. Si chiude questa Olimpiade, sono veramente soddisfatta, fare due medaglie era un sogno bellissimo e realizzarlo è stato ancora più bello, un’emozione incredibile. Adesso mi riposo un giorno, cambio la valigia e parto per Crans Montana, una delle mie tappe preferite in Coppa del mondo anche se ci saranno due discese, poi mi aspettano tre settimane di fuoco che mi possono ancora riservare tante soddisfazioni, a cominciare dalla classifica di supergigante, ma anche i tre giganti che mancano voglio affrontarli con la giusta determinazione. Non penso alla classifica generale non ci penso ... (continua)

[ 18/02/2022 ] - Val di Fassa e la Aloch tornano ed essere l'ombelico della Fisi
Tornano dalle Olimpiadi slalomisti e velocisti azzurri e la Val di Fassa, dal 21-25 febbraio, ospiterà il gotha dello sci alpino italiano. Sulla pista Aloch di Pozza di Fassa sarà di scena infatti gli slalomisti azzurri, perché la prossima settimana è già ora di tornare sugli sci in vista dei prossimi impegni di Coppa del Mondo.Primi ad arrivare saranno il 21 febbraio, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti accompagnati daitecnici Bergamelli e Walter Girardi. Gli atleti di Jaques Theolier e Stefano Costazza, coadiuvati da tuttolo staff di Coppa del Mondo, si alleneranno in Val di Fassa dal 22 al 25 febbraio, con Moelgg, Gross, Sala, Razzoli, Maurberger e Vinatzer, quest'ultimo che rientrerà lunedì da Pechino dopo la prova a squadre di sabato.E’ il primo allenamento di tutta la squadra azzurra da prima delle Olimpiadi. La pista Aloch è perfettamente preparata per gli ulteriori allenamenti delle squadre nazionali.. La recente nevicata ha regalato alla Val di Fassa precipitazioni dai 20 ai 50 cm. di neve che ha reso il paesaggiomolto suggestivo.La F.I.S.I ha comunicato oggi anche l’arrivo dei velocisti azzurri di Coppa del Mondo. La prossima settimana saranno presenti in Val di Fassa, entrambi i gruppi di atleti delle disciplineveloci. Come da accordi con la Federazione al Gruppo Coppa del Mondo Maschile Discipline Veloci 21-24 febbraio ’22, verranno messe a disposizione le piste da velocità della Ski Area San Pellegrino-Dolomiti.Convocati: Innerhofer, Casse, Buzzi, Paris, coadiuvati da tutto lo staff tecnico di Alberto Ghidoni a cui si aggiunge il Gruppo 2 Coppa del Mondo Maschile con Bosca Guglielmo, Marsaglia, Molteni, Zazzi. Con loro lo staff di Lorenzo Galli e Patrick Staudacher. (continua)

[ 16/02/2022 ] - Pechino 2022 Razzoli: "ho sognato un'altra medaglia,voglio continuare"
Al termine dello slalom olimpico Giuliano Razzoli, 37 anni e campione olimpico a Vancouver 2010, ottavo oggi e miglior azzurro a 26 centesimi dal bronzo, si lascia andare ad una bella e commossa intervista."Non è da tutti arrivare a giocarsi il bronzo - spiega Giuliano - so che non è da tutti e devo essere soddisfatto di quello che ho fatto, e lo sono tantissimo. Mi son giocato la medaglia, dopo tutta la stagione ad aver sciato bene ed aver lottato con i giovani. Ci credevo, ho preparato queste Olimpiadi benissimo ero carico anche se sapevo sarebbe stato difficile e che saremmo stati tutti vicinissimi perché la pista non era così selettiva. Sicuramente partire davanti mi avrebbe aiutato, nella seconda non ho molto da recriminarmi. In appoggio su di un piede all’inizio forse sì, ho perso 2-3 decimi che mi son costati la medaglia ma complessivamente un’ottima manche. Per fare medaglia bisognava esser perfetti tutte le curve, e io non lo sono stato alla decima porta quindi non è abbastanza. Un livello di slalom pazzesco, nella prima manche avevo 8 decimi di ritardo e l’ho pagato, anche se partendo con il 18 non è mai facile. Se rischi troppo esci: è stato bravo Strolz ma ha rischiato tanto. La seconda manche ottima ma non è bastata, mi sarebbe piaciuto finire con una medaglia.Sono estremamente emozionato come vedete, lo sport è bello perché t’insegna a inseguire i propri sogni e a crederci fino all’ultimo e poi ci arrivi vicino. Le mie lacrime non sono di delusione, ma nemmeno di gioia; sono lacrime anche un po’ di tristezza per aver visto tutto sfumare per poco ma lo sport è questo, t’insegna a guardare sempre avanti a dare la mano agli avversari che sono stati più bravi di me, per quello che ho fatto oggi a giocarmi la medaglia 12 anni dopo.Con una medaglia avrei salutato probabilmente lo sci, ora voglio lasciare con un podio e con Kitzbuehel ho ancora un conto in sospeso, qualche credito da portare a casa: andrò avanti anche l’anno prossimo."Ecco Tommaso Sala, 8/o ... (continua)

[ 16/02/2022 ] - Pechino 2022: Noel oro in slalom, Razzoli 8/o
Con lo slalom maschile si chiude il programma olimpico individuale di Pechino 2022, e si chiude con l'oro di Clement Noel: il talento transalpino riporta in Francia l'oro dello slalom esattamente 20 anni dopo Jean-Pierre Vidal, trionfatore a Salt Lake City 2002 davanti al connazionale Amiez.Clement è stato il più veloce (1:44.09) di due manche tiratissime, ma dove alla fine il suo vantaggio sugli avversari rimane consistente grazie all'ultimo settore della secondo manche dove è stato imprendibile. Sesto dopo la prima frazione, Noel disegna la sua rimonta con il miglior tempo nella manche decisiva e via via vede tutti gli avversari scivolare alle sue spalle fino alla consapevolezza di aver conquistato l'oro.Argento per la favola olimpica di Pechino 2022: l'austriaco Johannes Strolz, che guidava la classifica dopo la prima manche, si arrende al ritorno di Noel, ma riesce a mettersi alle spalle tutti gli altri, conquistando la seconda medaglia di questi Giochi.Incredibile pensando che a inizio stagione Strolz era fuori squadra e nelle prime due gare (Isere e Campiglio) non è arrivato al traguardo, salvo poi arrivare ad Adelboden e vincere, dando una svolta clamorosa alla sua carriera.Incredibile pensando che sua padre Hubert, 34 anni fa a Calgary 1988, conquistò proprio l'oro in combinata e l'argento in slalom.Strolz chiude con 61 centesimi di ritardo, e i successivi 11 atleti sono nell'arco di un secondo: bronzo per il campione del mondo in carica Sebastian Foss-Solevaag, a 9 centesimi da Strolz, unico del lotto a mantenere la posizione della prima manche.Medaglia di legno per il norvegese Kristoffersen che era secondo dopo la prima manche, ma è troppo lento sul finale della seconda manche e perde due posizioni, chiudendo 4/o a +0.79Vicinissimi gli altri della top10: Loic Meillard 5/o a +0.80, Daniel Yule 6/o a +0.86, Linus Strasser 7/o a +0.93.Ottavo tempo a +0.96 per il primo azzurro Giuliano Razzoli: il 'Razzo di Minozzo', campione olimpico 2010, ci ha provato ... (continua)

[ 16/02/2022 ] - Pechino 2022: Strolzl guida la prima manche, Sala 8/o
Momento magico per Johannes Strolz: il vincitore della combinata alpina guida la prima manche dello slalom olimpico in 53.92, una prima manche molto bella e, come previsto, combattutissima con 12 atleti in 9 decimi.Il livello dello slalom in questa stagione, la tracciatura non troppo complessa, la diversa tipologia di neve nei vari settori, sono gli elementi che hanno caratterizzato la battaglia di questa prima manche.Sceso con il pettorale #19 l'austriaco ha superato di due centesimi il norvegese Kristoffersen (#3) fino a quel momento leader della gara, poi vicinissimo ai primi due c'è Foss-Solevaag a 6 centesimi.Distacco che sale a 3 decimi per un ottimo Meillard, poi Strasser vincitore a Schladming, Noel a +0.38 e Matt a +0.44.Con l'ottavo tempo, e primo degli azzurri, c'è Tommaso Sala, staccato +0.45: bravissimo il lombardo a cambiare marcia nel settore più piano e a lanciarsi per il tratto finale.L'azzurro è l'ultimo di questo primo gruppo di 8 atleti a meno di mezzo secondo, ed è sceso con il #20, subito dopo Strolz, e prima di Popov e Khoroshilov che curiosamente sono immediatamente alle sue spalle con 71 e 80 centesimi.Giuliano Razzoli chiude il lotto degli atleti sotto il secondo ed è 12/O a +0.87: il 'Razzo di Minozzo' parte benissimo ed è veloce nella parte alta, poi perde un po' il ritmo e rallenta nel finale.Il terzo azzurro, Alex Vinatzer, è 17/o a +1.47: l'altoatesino incespica nella parte alta, ritrova il ritmo ma poi allunga linee e sbaglia ancora, quasi fermandosi.Tra i big saltano nella prima manche Feller e Jakobsen.Seconda manche, tracciata dal coach degli azzurri Thoelier, con partenza alle 6.45 ora italiana. (continua)

[ 15/02/2022 ] - Pechino 2022: Razzoli, Vinatzer e Sala al via dello slalom
Noel, Foss-Solevaag, Strolz, Braathen, Ryding, Strasser: sei vincitori diversi su sei slalom disputati in questa stagione, dà la misura di una specialità dove sono numerosissimi i pretendenti al podio e dove il pronostico è quanto mai difficile.Questa notte alle 3.15 italiana prenderà il via la prima manche dello slalom speciale olimpico, ultima gara del programma maschile: aprirà le danze l'elvetico Ramon Zenhaeusern, poi a seguire tutti i big del primo gruppo, Foss-Solevaag con il #2, Kristoffersen con il #3, Noel con il #4, Strasser con il #5, Schwarz con il #6, Feller con il #7.Ma anche il secondo gruppo di merito è pieno di pretendenti: Alexis Pinturault con l'#8, Jakobsen #9, Matt #10, Meillard #11 e poi il primo azzurro, Alex Vinatzer con il #12."Siamo usciti a fare due giornate di slalom qui a Yanqing - spiega il gardenese - e martedì ne abbiamo fatta un'altra, per vedere se ci saranno cambiamenti della neve. Abbiamo provato qualcosa con i materiali e credo di aver trovato una buona soluzione. Il feeling è buono, già prima di partire stavo sciando bene. Anche qui mi sembra di sciare bene. Inutile negare che le aspettative sono abbastanza alte, quindi cercherò di dare il meglio, di sciare a tutta. Bisognerà vedere come sarà la tracciatura dell’allenatore austriaco e poi, in base a quello, si farà il piano di battaglia sia per la prima che per la seconda manche. Vedendo la pista, comunque, penso che ci sarà molto da attaccare e sono curioso di vedere come sarà la gara."Completano la top15: Ryding #13, Braathen #14 e Yule con il #15.Dopo la pausa si tornerà in pista con il croato Zubcic #16, poi attenzione a Aerni #17 ed ecco con il #18 Giuliano Razzoli, che - in termini di pettorale di partenza - paga le uscite di Kitz e Schladming."Queste giornate stanno andando bene come da programma.- racconta il 'Razzo di Minozzo' - Abbiamo fatto qualche giorno di allenamento di slalom. L’avvicinamento sta andando bene, mi sto abituando a questa neve. Quanto bene e quanto ... (continua)

[ 13/02/2022 ] - Pechino 2022: Odermatt oro in gigante, DeAlip fuori
Marco Odermatt vince la medaglia d'oro in gigante ai Giochi di Pechino, chiudendo davanti a tutti le due manche della 'Ice River' di Yanqing, in 2:09.35.Il dominatore della specialità in stagione, con 4 vittorie e un secondo posto su 5 giganti, era alla sua prima olimpiade, ma era attesissimo in superg, discesa e gigante: lo svizzero conquista il quinto oro in gigante nella storia dello sci svizzero, il terzo di questa edizione dei Giochi dopo Feuz in discesa e Gut-Behrami in superg, resistendo al grande ritorno di Zan Kranjec.Lo sloveno, con una manche 'alla Hirscher', recupera sei posizioni, fa il miglior tempo di manche ed entra nella storia dello sci sloveno vincendo una medaglia olimpica dopo Alenka Dovzan, Katja Koren, Jure Kosir e Tina Maze.Dopo la prima manche Odermatt aveva un vantaggio di 78 centesimi, che nella manche decisiva si è via via assottigliato, ma è riuscito a mantenerne 19 sul traguardo.Bronzo olimpico per il campione del mondo in carica Mathieu Faivre, che aveva chiuso la prima manche a 8 centesimi da Odermatt, e che nella seconda fatica non poco ma mantiene la posizione chiudendo a +1.34.Una seconda manche con tanti errori e uscite, sopratutto dopo la manche spettacolare di Kranjec: ci prova Feller ed esce, subito dopo purtroppo esce anche il nostro Luca De Aliprandini, che aveva chiuso la prima manche al 6/o posto a 49 centesimi da Odermatt, e quindi in piena lotta per la medaglia.Il trentino ci prova, ma non trova il ritmo nelle prime porte, va lungo di linea nella parta alta, poi inforca in una porta perdendo lo sci.La pressione del risultato di Kranjec si fa sentire anche su Kristoffersen, che sbaglia e chiude 8/o a +1.90, e sull'austriaco Brennsteiner, che era secondo a 4 centesimi da Odermatt e praticamente si ferma e riparte chiudendo poi a 15 secondi.Una gara regolare, nonostante la visibilità ridotta della prima manche e la seconda manche posticipata alle 15 locali per permettere di pulire e lavorare meglio il tracciato, anche nella ... (continua)

[ 12/02/2022 ] - Pechino 2022: Kristoffersen aprirà il gigante, DeAlip con il #3
Sarà il norvegese Henrik Kristoffersen, argento in Corea alle spalle di Hirscher e davanti a Pinturault, ad aprire la prima manche del gigante maschile, quarta gara del programma olimpico, alle 3.15 ora italiana.89 gli atleti al via, l'Italia come prevedibile ha deciso di schierare Luca De Aliprandini, che scenderà con il #2, e i due slalomisti Tommaso Sala (#39) e Alex Vinatzer (#44), che potranno così entrare in atmosfera-gara e provare pista e neve prima dello slalom.De Aliprandini arriva ai Giochi dopo aver passato un gennaio molto complicato: a seguito dell'infortunio al piede patito ad Adelboden all'inizio del mese scorso, il trentino è stato ferma praticamente per tre settimane."Da quando siamo arrivati – spiega De Aliprandini – abbiamo fatto due giorni di allenamento, poi un giorno di pausa e altri due giorni di training. Oggi ho riposato, sabato ci sarà la sciata in pista e domenica la gara. Il piede va molto bene (dopo l’infortunio occorsogli ad Adelboden alla caviglia sinistra, ndr). Ero già riuscito a fare un giorno sugli sci a casa, prima di partire ed ero riuscito ad allenarmi bene.Provo solo un po’ di fastidio – ha proseguito Luca – ma riesco ad allenarmi bene e a fare due/tre giri senza nessun problema. I primi giorni ho sofferto di un po’ di mal di schiena, ma è normale perché i carichi a cui ci si sottopone sciando dopo qualche settimana di stop sono sempre una cosa di diversa dall’allenamento in palestra. Ora, comunque, anche la schiena è sotto controllo.Mi sto adattando alla neve un po’ particolare che c’è qui: il primo giorno ho avuto un po’ di difficoltà, ma poi è andata sempre meglio. Ora, stiamo facendo delle valutazioni sui materiali e penso che anche lì abbiamo trovato delle buone opzioni.Arriva la gara del gigante olimpico: è una gara importante, senza dubbio, ma non sono particolarmente teso, anzi. Sono davvero contentissimo di essere qui. So quanto ho lavorato nelle ultime quattro settimane e ora ho tanta voglia di fare la gara e di ... (continua)

[ 03/02/2022 ] - Anche Mattia Casse è a Pechino, mistero sui motivi
Mattia Casse è a Pechino: il velocista azzurro, escluso per scelta tecnica dalle convocazioni per i Giochi a causa del ristretto contingente maschile (7 posti), ha raggiunto la capitale cinese ed è previsto il suo spostamento al villaggio olimpico di Yanqing.A riferire per primi la notizia sono stati Davide Labate e Paolo De Chiesa di RaiSport la scorsa notte nell'introdurre la prima prova della discesa olimpica.Nel corso della giornata odierna è giunta la conferma da parte di Simone Battaggia, inviato della Gazzetta dello Sport, e da parte di Gabriele Pezzaglia e Andrea Chiericato inviati per RaceSkiMagazine, che si trovavano sullo stesso aereo del velocista piemontese.Casse non risulta essere aggregato ufficialmente come riserva, non ha disputato la prima prova e non è iscritto alla seconda, potrebbe essere ipotizzabile un suo utilizzo nel superg di martedì.Ma la pagina ufficiale FIS che elenca le quote associate ad ogni nazionale conferma che l'Italia ha 7 posti e non 8.Anche la pagina ufficiale del CIO, che raccoglie i nomi inseriti dai Comitati Olimpici Nazionali, non riporta il nome di Mattia.La FISI non ha comunicato nulla a riguardo.C'è anche un'altra ipotesi: per regolamento eventuali sostituzioni sono ammesse solo in caso di atleta infortunato, per squalifica doping o per positività al Covid, anche di chi non ha ancora raggiunto la sede di gare. In questo ipotetico caso, escludendo Paris, Innerhofer, Marsaglia e lo stesso Casse saremmo di fronte ad una presunta positività per uno tra Razzoli, Vinatzer, De Aliprandini e Sala. (continua)

[ 02/02/2022 ] - Razzoli: festa a sopresa sull'Appennino e consegna del Primo Tricolore
E' innegabile che Giuliano Razzoli sia tra le favole belle di questa stagione dello sci azzurro: sì, perchè comunque finirà tra Pechino e il finale di stagione, il 'Razzo di Minozzo' ha già dimostrato di essere riuscito a tornare competitivo in una disciplina dove - a 37 anni - è tutt'altro che banale tornare ai vertici, a maggior ragione tornare sul podio, come a fatto l'emiliano a Wengen, non a caso il più anziano di sempre a riuscirci.Così prima degli ultimi allenamenti e della partenza verso la Cina, la sua fidanzata ha organizzato una festa a sorpresa ben raccontata da Sciare Magazine: 12 anni dopo l'oro di Vancouver, Giuliano è pronto per fare la valige e tentare un ennesimo sogno olimpico, e così qualche giorno fa, al teatro Bismantova di Castelnovo ne Monti, a due passi dalla natia Villa Minozzo, lo slalomista emiliano è stato accolto dall'applauso di parenti amici e tifosi che lo hanno festeggiato per quanto mostrato in pista in questo gennaio.Una festa passata tra racconti e interventi di tante persone che hanno avuto un ruolo speciale nella parabola agonistica e umana di Giuliano.Lunedì Razzoli è stato protagonista di una onorificenza davvero speciale: a seguito di una mozione con approvazione unanime del Consiglio comunale, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha consegnato a Giuliano il Primo Tricolore.Infatti la storica bandiera è nata proprio a Reggio Emilia nel 1797, e nella Sala del Tricolore era presente il campione olimpico in divisa da Alpino (scia per il Gruppo Sportivo Esercito), che ha ricevuto il Primo Tricolore da portare ai Giochi."Sono onorato ed emozionato – ha detto Giuliano Razzoli – per il Primo Tricolore, un riconoscimento che mi dà grande sostegno e di cui ringrazio il Consiglio comunale e Reggio Emilia, che qui è rappresentata interamente dal Consiglio stesso. Sono molto legato a Reggio Emilia e all’Appennino, che ho sempre nel cuore. Porterò con me il Primo Tricolore e saprò, anzi lo so già da adesso, di non essere mai ... (continua)

[ 26/01/2022 ] - Pechino 2022: quali saranno i quartetti azzurri?
Come noto andremo ai Giochi con 16 atleti, 9 donne e 7 uomini; quali saranno dunque i quartetti che schiereremo nelle singole gare?DONNE - nel settore femminile in slalom vedremo sicuramente Anita Gulli e Lara Della Mea; molto probabile la presenza di Brignone così come di Bassino.In gigante i giochi sono fatti con Brignone, Bassino e Curtoni, essendo Goggia impegnata nel tentare il recupero per le prove veloci.In superg sono sicure Brignone, Bassino e Curtoni. Goggia potrebbe testare la sua preparazione in vista delle prove cronometrate della discesa, in caso di rinuncia gareggerebbe Francesca Marsaglia.Infine in discesa, oltre ovviamente a dover sciogliere il nodo-Goggia, ci saranno Brignone, Curtoni, Marsaglia, Nadia e Nicol Delago a disputare le prove. Sulla carta Brignone e Nadia Delago dovrebbero avere il posto assicurato.La combinata sarà un punto di domanda per tante nazioni, visto che non si sono disputate gare nelle ultime due stagioni, Mondiali esclusi.Sicure Brignone, Bassino e Curtoni, da valutare il quarto pettorale, forse Nadia Delago come a Cortina.Infine nel Team Event dovremmo schierare Brignone e Bassino.Complessivamente Brignone potrebbe gareggiare in 6 discipline, Bassino in 5, Curtoni in 4, mentre Marsaglia e Nicol Delago potrebbero anche non gareggiare.Riepilogo:slalom: Anita Gulli, Lara Della Mea, Federica Brignone (*), Marta Bassino (*)gigante: Federica Brignone, Marta Bassino, Elena Curtonisuperg: Federica Brignone, Marta Bassino, Elena Curtoni, Sofia Goggia (*), Francesca Marsaglia (*)discesa: Sofia Goggia (*), Federica Brignone (*), Elena Curtoni (*), Francesca Marsaglia (*), Nadia Delago (*), Nicol Delago (*)combinata: Federica Brignone, Marta Bassino, Elena Curtoni, Nadia Delago (*)Team Event: Federica Brignone, Marta Bassino + riservaUOMINI - con 7 atleti non c'è molto da inventarsi. In slalom possiamo schierare Razzoli, Vinatzer e Sala; in gigante avremo certamente De Aliprandini affiancato probabilmente da Alex Vinatzer. Tommy Sala ... (continua)

[ 26/01/2022 ] - Pechino 2022, Mattia Casse escluso e deluso: "l'ho appreso dai social"
Ieri sera, al termine dello slalom di Schladming, la FISI ha comunicato la composizione della squadra azzurra per i Giochi Olimpici di Pechino.Purtroppo l'Italia ha avuto a disposizione un contingente ridottissimo, solo 7 atleti, frutto un po' dei risultati degli stessi nell'ultimo triennio, un po' della mancanza di programmazione in ottica olimpica, un po' del sistema pensato dal CIO, su cui torneremo in seguito.Così oltre ai sicuri De Alipandini, Paris e Razzoli, erano rimasti Innerhofer, Sala, Vinatzer e Casse in lizza per tre pass, e i tecnici hanno deciso di escludere il piemontese, autore in stagione di un 9/o e un 10/o posto in superg tra Beaver Creek e Bormio, e di un 7/o posto in Val Gardena in discesa.Mattia è attualmente il secondo azzurro nella WCSL di superg, 18/o alle spalle di Paris 12/o e davanti ad Innerhofer 21/o.Nelle tappe di Wengen e Kitz (tra discesa e superg) è stato 34/o, 17/o, 29/o, 26/o e 40/o.Questa mattina Mattia Casse ho sfogato la sua delusione via social: "Ho appreso dai social la mia esclusione dai giochi olimpici, sapevo di avere mancato qualche risultato ultimamente ma non credevo che ci si potesse dimenticare cosi velocemente di tutto il lavoro e risultati fatti ad alto livello in questi anni, del rientro dall’ultimo infortunio(comunque dando continuità di risultati) e avendo seppellito mio papà lo scorso 22 dicembre con Bormio subito subito dove tra l’altro ho fatto 10/o posto in superg.Santi social che sanno sempre tutto.In bocca al lupo ai miei compagni bravi.Vi faró sapere se ci rivedremo in Norvegia...Vedremo..."Uno sfogo che sembra mettere in dubbio le gare norvegesi di Kvitfjell, in programma dopo i Giochi.Da notare anche i commenti di alcuni atleti ed ex atleti, come Werner Heel "Non stupirti - welcome nella reality! non mollare!!!!", come Francesca Marsaglia "tu sai tutto quello che penso fratellone mio!" o come Florian Eisath "Solite robe da pazzi, tieni duro Matti e fagli vedere chi sei." (continua)

[ 26/01/2022 ] - Fantaski Stats - Schladming 2022 - slalom maschile
25/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco; 6/o di 9 slalom della stagione 36/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Schwarz M. 2) Noel C. 3) Pinturault A. 2020: 1) Kristoffersen H. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2019: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Yule D. 2018: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Yule D. 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. plurivincitori in Schladming: Marcel Hirscher (4); Henrik Kristoffersen (4); Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Pirmin Zurbriggen (2); Reinfried Herbst (2); 3/a vittoria in carriera per Linus Strasser (GER), la 2/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 7/o podio in carriera per Linus Strasser (GER), il 4/o in slalom 37/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 21/a in slalom per Atle Lie Mcgrath è il 3/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Manuel Feller è il 13/o podio della carriera, il 9/o in slalom il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 5/o in 1.46.43, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 210; Svizzera 106; Germania 100; Italia 97; Austria 74; Russia 32; Francia 29; Bulgaria 24; U.S.A. 13; Andorra 13; Gran Bretagna 11; Atle Lie Mcgrath (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 2/a posizione. Atle Lie Mcgrath (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 2/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.22 [#20] - 1982 ; Atle Lie Mcgrath (NOR) pos.2 [#34] - 2000 ; Lucas Braathen (NOR) pos.12 [#12] - 2000 ; Benjamin Ritchie (USA) pos.23 [#44] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Linus Strasser (GER)[pos.1], Atle Lie Mcgrath (NOR)[pos.2], Billy Major (AND)[pos.18], Benjamin ... (continua)

[ 25/01/2022 ] - Pechino 2022: I convocati dello sci alpino maschile
La Fisi ha reso noto al termine dello slalom speciale di Schladming i nomi dei sette atleti che rappresenteranno l'Italia dello sci alpino maschile ai giochi di Pechino 2022.I sette atleti sonono: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini e Giuliano Razzoli. (continua)

[ 25/01/2022 ] - Schladming: Linus Strasser trionfa sulla Planai, 5/o Vinatzer
La maledizione del miglior tempo della prima manche colpisce anche sulla Planai con lo svedese Kristoffer Jakobsen  che inforca alla terza porta e serve sul piatto d'argento la vittoria al tedesco Linus Strasser risalito dalla quarta posizione. Il tedesco si lascia alle spalle per soli tre centesimi il norvegese Atle Lie McGrath, nche lui in rimonta di cinque posizioni. Sul podio finisce anche il rimontante beniamino di casa Manuel Feller, 24 posizioni scalate per l'austriaco autore del miglior tempo di manche. Quarto un Henrik Kristoffersen che si ricorda qui di aver vinto quattro volte e in recupero di sette posizioni si accomoda ai piedi del podio.Grande seconda manche di Alex Vinatzer, dopo la prova un po' opaca della prima. Il gardenese recupera ben sedici posizioni terminando alla fine 5/o con il secondo miglior tempo di manche a quattro centesimi dal podio. Bella prova anche di Tommaso Sala. Manche intelligente dell'azzurro, sufficiente per recuperare sei posizioni rispetto al pomeriggio concludendo ottimamente 7/o. Manfred Moelgg chiude 22/o, mentre Simon Maurberger è 24/o. Finisce a metà della Planai la gara di Stefano Gross quando stava viaggiando sui tempi di Vinatzer. E' finisce purtroppo con una inforcata il sogno del dodicesimo podio in carriera e perchè no di una vittoria di Giuliano Razzoli, fuori come due giorni fa a Kitzbuehel quando stava giocandosi un podio, ma che dimostra comunque che l'emiliano è in condizione magari per mettere lo zampino nello slalom olimpico. Nella prima manche era, invece, uscito Hans Vaccari.Ora il Circo Bianco si ferma per trasferirsi in Asia per l'appuntamento olimpico con i giochi a cinque cerchi al via il 4 febbraio prossimo. (continua)

[ 25/01/2022 ] - Night Race: Razzoli secondo dietro Jakobsen dopo la 1a manche
Si può sciare la miglior stagione della carriera a 37 anni? Chiedetelo a Giuliano Razzoli!Si può salire sul podio e continuare a lottare per salirci quando un anno fa partiva dopo i migliori 30? Chiedetelo a Giuliano Razzoli!Il 'Razzo di Minozzo' dopo il podio di Wengen e l'uscita nella seconda manche di Kitz (devo lottava per il podio) scia benissimo anche nella prima manche della Night Race sulla Planai di Schaldming chiudendo al secondo posto con 58 centesimi di ritardo.Sceso con il pettorale #17 (di nuovo fuori dal secondo gruppo per l'uscita di Kitz) Giuliano prende le misure nella parte alta, poi si scatena rimanendo virtualmente incollato allo svedese Kristoffer Jakobsen con il #9 aveva disegnato una manche stratosferica, in particolare nel tratto finale."Si una bella manche, senza rischiare più di tanto, e sono li, ogni pista ha la sua storia, ma credo di continuare a sciare bene. Non sono riuscito bene a vedere i miei avversari, ho fatto una manche completa, pulita. Siamo in ballo, attaccherò nella seconda" ha dichiarato Giuliano ai microfoni di RaiSport.Alla spalle di Jakobsen e Razzoli troviamo ancora una volta Lucas Braathen, che dopo la vittoria di Wengen si è scoperto slalomista di razza: anche il norvegese è veloce nel finale e chiude con 67 centesimi di distacco, pari merito con uno specialista "consolidato" come Clement Noel.Seguono nella top10 Strasser 5/o a +0.82, Khoroshilov 6/o a +0.85, Nef 7/o a +1.11, Popov 8/o a +1.17, Meillard 9/o a +1.19, Kristoffersen 10/o a +1.22.Buon 11/o tempo per Tommaso Sala a +1.26 con il pettorale 26, molto solido sopratutto nella prima parte di manche, a conferma del 6/o posto di Kitz, suo miglior risultato in carriera.Squadra azzurra che si conferma viva grazie anche a Stefano Gross che con il #29 chiude 13/o a +1.42: a metà manche era terzo con soli 12 centesimi di ritardo, poi commette un errore sul muro e perde 7 decimi, e ne commette un altro in uscita dal ripido e prima del piano finale.Alex Vinatzer e ... (continua)

[ 24/01/2022 ] - Schladming: i sette slalomisti per la Night Race
Una sola variazione di formazione per “The NightRaceoe, lo slalom maschile notturno di Schladming in programma martedì 25 gennaio sulla celebre Planai del tracciato di Schladming.Sarà infatti Hans Vaccari a sostituire Federico Liberatore, con gli altri sei azzurri che prenderanno parte alla gara notturna che saranno Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Alex Vinatzer, Tommaso Sala e Simon Maurberger.La squadra azzurra vanta due vittorie in specialità nella località austriaca con Alberto Tomba nel 1997 e 1998, mentre Stefano Gross è giunto secondo nel 2012 e 2015, Manfred Moelgg secondo nel 2004 e terzo nel 2008, Piero Gros terzo nel 1975 e Konrad Kurt Ladstatter terzo nel 1990.La prima manche sarà in programma per le ore 17.45 con la seconda alle 20.45 (diretta Tv su Raisport ed Eurosport). (continua)

[ 23/01/2022 ] - Pechino 2022: L'Italia porterà 7 uomini e 9 donne
Archiviate le tappe di Cortina e Kitzbuehel i nodi vengono - ormai - al pettine: quando già alcune federazioni nazionali hanno già comunicato le convocazioni ufficiali per Pechino 2022, l'Italia deve ancora stilare la lista dei nomi (saranno pubblicati probabilmente martedì o mercoledì dopo le tappe di Schladming e Kronplatz), ma sopratutto deve fare i conti con un contingente limitato a 7 uomini e 9 donne.Perchè? Come si è arrivati a questo numero? Come stanno le altre nazionali? Chi saranno gli atleti con un pass per i Giochi e chi rimarrà escluso?LE QUOTE OLIMPICHE - Andiamo con ordine: ciascuna nazione ha diritto ad un certo numero di atleti (uomini/donne) secondo alcuni criteri abbastanza complicati che prendono in considerazione i risultati del triennio pre olimpico, facendo una media dei migliori risultati per ogni atleta (differenza tra discipline tecniche e veloci), e con i quali si crea una "Olympic Quota Allocation List". Ogni atleta poi deve soddisfare un criterio minimo di punti FIS (uguale o inferiore a 80 punti FIS per la velocità, uguale o inferiore a 160 per le tecniche) per ciascuna disciplina, infine si deve guardare al numero di atleti presenti nella top30 di WCSL.Infine alcune nazioni possono rinunciare ai posti assegnati che vengono quindi "riassegnati" ad altre nazioni, fino a un massimo teorico possibile di 11 uomini e 11 donne.RIALLOCAZIONI - Qualche giorno fa si è conclusa anche la fase di "riallocazione" dei posti: questi criteri, e speriamo che nessuno si offenda, aumentano il numero di atleti delle nazioni 'minori' ma costringono le nazioni 'big' a portare un numero più limitato di atleti, a tutto discapito del livello delle gare e dello spettacolo.E c'è anche molta polemica per alcune gare FIS minori che hanno dato però il pass ad atleti di terzo, forse anche quarto piano...L'Italia, giusto notarlo, ha rifiutato due posti in più nel femminile arrivati proprio dalle riallocazioni, dunque non parteciperà con 11 atlete ma solo con 9.TEAM ... (continua)

[ 22/01/2022 ] - Kitz, Sala: "Felicissimo per oggi".Vinatzer:"Non ci arrendiamo"
E' una giornata in chiaroscuro per i colori azzurri: da una parte la tremenda delusione di Vinatzer e Razzoli, il primo in lotta per la vittoria dopo il miglior tempo della seconda manche, il secondo sul podio virtuale fino a poche porte dal traguardo, entrambi chiudono con 0 punti. Dall'altra sorridono Tommy Sala, sesto e al suo miglior risultato in carriera, nonchè Maurberger che recupera posizioni su posizioni finendo nella top10.Tommaso Sala, 6/o: "E’ il mio miglior risultato in carriera fin ora e ne sono felicissimo. Io Kitzbuehel la paragono sempre a quando ero bambino e andavo a fare neve fresca in mezzo ai boschetti, piena di dossi e mi diverto un sacco. Mi dispiace moltissimo per Razzoli e Vinatzer, ma questa stagione ha dimostrato che siamo una squadra forte quindi continuiamo a darci dentro anche a Schladming."Simon Maurberger, 9/o: "Vedendo i tempi stata una buona manche. Peccato per l’errore a metà percorso, ma è stato sicuramente un passo in avanti rispetto alla prima run."Giuliano Razzoli, DNF: "Ho attaccato per vincere, penso di aver avuto uno dei migliori intermedi. Lo slalom si conferma ancora una volta una disciplina molto cattiva. Il dispiacere è che avevo fatto bene tutto il difficile, sono arrivato all’ultimo dosso un po’ più veloce e non pensavo desse problemi di linea. Invece un po’ di neve riportata e son finito lì.oeAlex Vinatzer: "E' difficile commentare quel che è successo. Ho visto la prima doppia e ho pensato che avrei dovuto gestirla bene per poi spingere sulla porta successiva, che poi c’era da andare. Invece spingendola mi son portato in avanti e ho commesso un errore. Dopo l’ho sciata con l’intensità giusta, penso che avrei fatto lo stesso anche senza errore, però quando non gira non gira. Non ci arrendiamo, andiamo a Schladming con qualche punticino e guardiamo avanti. La mia sciata è quella che dimostro anche in allenamento, vediamo di mettere giù bene entrambe le manche. Ci sono ancora cinque gare stagionali e tutto è possibile." (continua)

[ 22/01/2022 ] - Kitz: storica vittoria per Dave Ryding, Sala 6/o
Non ci sono più parole per commentare le gare di slalom di questa stagione: ogni volta succede qualcosa di incredibile, tra rimonte, resurrezioni, uscite all'ultima porta...Oggi a Kitzbuehel ancora una volta viene stravolta la classifica della prima manche: sotto una costante nevicata la tracciatura del francese Theolier, coach degli azzurri, esalta una pista già difficile ed esaspera le difficoltà.Risultato? Fuori 11 su 30 qualificati, con altri due o tre che praticamente si sono fermati.E' una stagione da lacrime e slalom: Dave Ryding, sesto dopo la prima manche, scia bene nella seconda e va in vetta, superando i due norvegesi Braathen e Kristoffersen.Mancavano 5 atleti, forse troppo anche per sperare in un podio, che l'inglese conquistò per la prima volta proprio a Kitz nel 2017.E invece...Giuliano Razzoli scende dopo Ryding ed è in vantaggio, con la solita manche solida, ma inforca a 5 porte della fine scivolando in basse di linea; subito dopo esce anche Foss-Solevaag, tradito da un dosso a metà manche, poi tocca a Noel, ma anche il francese cade in un trabocchetto e praticamente si ferma, finendo 15/o.Infine tocca a Vinatzer: il gardenese è primo dopo la prima manche e ha 8 decimi sull'inglese, ma sbaglia nella parte alta dopo una decina di porte, scivola in basso e poi risale per chiudere la manche, finendo 18/o a +2.34."Ho visto la prima doppia e mi sentivo bene, poi però ho sbagliato, credo però di aver sciato con l'intensità giusta. Però non mi arrendo, guardo a Schladming" ha commento 'Vinni'.Così arriva la prima storica vittoria per Dave Ryding, dopo i secondi posti di Kitz 2017 (slalom) e Oslo 2019 (parallelo): storica perchè è il primo successo in Coppa del Mondo per un atleta britannico!Ed è un successo che vale un altro record: a 35 anni e 1 mese Dave è il più anziano vincitore di sempre in slalom, battendo il record di Mario Matt che aveva vinto a 34 anni e 8 mesi in Val d'Isere nel 2014.Non lacrime ma urla di gioia per Lucas Braathen: il norvegese ... (continua)

[ 22/01/2022 ] - Kitz: Vinatzer guida la slalom su Noel, Razzoli 4/o
Prima manche dello slalom di Kitz sulla splendida Ganslern caratterizzato da una forte nevicata, che va avanti da tutta la notte come previsto dal meteo.Davanti a tutti c'è il nostro Alex Vinatzer, bravissimo con il #12 a rimanere davanti a Clement Noel, sceso per primo, che sembrava irraggiungibile.Il gardenese è partito subito veloce arrivando ad accumulare 35 centesimi di vantaggio a metà manche per poi perdere qualcosa sul finale e chiudere a -0.08 in 50.59.Terzo tempo per il pettorale rosso Sebastian Foss-Solevaag, capace - nonostante la sua posizione apparentemente arretrata - di lasciar correre lo sci sempre con le punte verso la massima pendenza: chiude a 1 centesimo dal francese e 9 dall'azzurro, dunque tre atleti in 9 centesimi."Ringrazio Giuliano che è partito prima di me e mi ha mandato indicazioni - commenta 'Vinni' - mi son sentito sicuro sui dossi  tranne nel finale, ora mi concentro per la manche importante!"Splendido quarto tempo per Giuliano Razzoli, che con il #8 è tornato davvero al vertice della specialità: l'emiliano soffre qualche angolo e la parte finale, chiude a +0.73, ma è una passo dal podio.Seguono nella top10 Rochat 5/o a +0.77 sceso con il #29, Ryding 6/o +0.81 e Pinturault 7/o +0.91, poi con l'ottavo tempo uno splendido Tommy Sala che con il #27 si inserisce a +0.93.Segue in classifica il vincitore di Wengen Braathen 9/o a +0.98 e poi di nuovo Italia con un ottimo Gross 10/o a +1.08 con il pettorale #26.Maurberger è 22/o a rischio qualifica, purtroppo non chiude la prova Manfred Moellg ma avremo una seconda manche con 4 azzurri nei top10, risultato che in slalom non si vedeva da lungo tempo.Seconda manche alle 13.45. (continua)

[ 16/01/2022 ] - Incredibile slalom di Wengen: vince Braathen in rimonta, Razzoli terzo
Per raccontare lo slalom di Wengen edizione 2022 bisogna aprire il dizionario dei sinonimi per non continuare a ripetere: "assurdo", "pazzesco", "incredibile" e "rocambolesco" !Dopo una prima manche che vedeva alla guida il norvegese Kristoffersen, davanti a Feller e Foss-Solevaag (fuori il co-pettorale rosso Jakobsen), nella seconda manche la classifica viene totalmente stravolta come raramente abbiamo visto.VITTORIA A BRAAHTEN - Il norvegese Lucas Braathen, vincitore a Soelden nel 2020 in gigante e 4/o in slalom a Kitz due anni fa (prima dell'infortunio), recupera dalla 29/a posizione della prima manche e va a vincere per la seconda volta in carriera, la prima in slalom, in modo del tutto inatteso.Braathen sfrutta al meglio il fondo perfetto della seconda manche, che - complici le alte temperature, la difficoltà della pista e la tracciatura - ha creato moltissimi problemi a tutti gli atleti.Ma per questo successo Lucas deve ringraziare...il connazionale Kristoffersen, l'unico a non perdere terreno nella parte alta dove tutti accusavano 3-4 decimi, arrivare fino a metà gara con oltre un secondo e mezzo di vantaggio, per poi deragliare a 5-6 porte dal traguardo, giusto qualche porta prima di quanto hanno fatto in questa stagione Noel e Vinatzer.Subito prima di lui erano scesi Feller e il pettorale rosso Foss-Solevaag, rispettivamente secondo e terzo, ma entrambi vedevano velocemente sgretolarsi il loro cospicuo vantaggio fino a chiudere 5/o a +0.30 e 6/o a +0.40.RAZZOLI A PODIO - Così al parterre Braathen si copre gli occhi in un crescendo di commozione, al suo fianco c'è Daniel Yule, che recuperando 6 posizioni ritrova il podio dopo 2 anni e...manca il terzo classificato per la cerimonia e le foto.Sì, perchè il terzo crono di oggi è il nostro Giuliano Razzoli, che dopo aver fatto segnare un ottimo 9/o tempo nella prima frazione scende nella seconda con intelligenza tattica, forzando dove la sua esperienza glielo suggerisce e non rischiando dove i segni sono più ... (continua)

[ 16/01/2022 ] - Wengen: Kristoffersen guida lo slalom, Vinatzer 7/o e Razzo 9/o
Il norvegese Henrik Kristoffersen, pettorale n.1, guida la prima manche del classico slalom di Wengen, chiudendo in 51.27.Tracciatura dell'italiano Simone Del Dio (in forza ai francesi) che segue il terreno ma non privo di difficoltà, in particolare nel tratto centrale complice il difficile muro. Neve che non si è deteriorata ma sicuramente le scalfitture sono uscite con il passaggio degli atleti.Solo Feller (secondo ad Adelboden) rimane vicino al leader chiudendo a +0.11, poi un gruppo di 6 atleti compresi tra 58 e 88 centesimi di ritardo: il pettorale rosso Sebastian Foss-Solevaag (+0.58), con un pollice sinistro appena operato, poi Clement Noel a +0.62 (dopo due uscite consecutive) e Ramon Zenhaeusern (+0.62) e Marco Schwarz 6/o a +0.82.Alex Vinatzer è 7/o a +0.87, primo degli azzurri: il gardenese non commette errori particolari, accusa però 4 decimi nella parte alta, recuperando invece nell'ultimissimo settore.Infine Yule rimane a +0.88, poi ottimo Razzoli 9/o a +1.01 e Nef a chiudere la top10.Intorno alla 20/a posizione c'è un trenino di tre azzurri, bravi a qualificarsi: Tommaso Sala 21/o a +1.59, Gross e Moelgg 22/i appaiati a +1.64.Peccato per il fassano perchè era veloce nella parte alta (4/o parziale) per poi accusare sul muro e nel tratto finale.Non chiudono la prova Maurberger e Liberatore così come il co-pettorale rosso Jakobsen.Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 13/01/2022 ] - Slalom esibizione di Crans Montana: vince Jakobsen su Gross e Moelgg
Quarta edizione dello slalom notturno esibizione sulla Mont Lachaux di Crans Montana: mercoledì sera lo svedese Kristoffer Jakobsen, pettorale rosso di specialità in CdM, ha vinto la finale, superando i due azzurri Stefano Gross (+0.18) e Manfred Moelgg (+0.62).22 gli atleti al via, tra cui molti protagonisti di CdM, in una serata animata dai due ex atleti Julien Lizeroux e Charlotte Chable.La formula prevedeva 4 manche con eliminazione progressiva fino alla finale a 5.Jakoben ha ricevuto un assegno da 25.000 franchi, su un montepremi totale di 50.000.Nell'albo d'oro lo svedese segue Luca Aerni vincitore della scorsa edizione e Clemente Noel, vincitore delle prime due.Tra gli azzurri al via anche Vinatzer, Razzoli, Sala e Maurberger. (continua)

[ 11/01/2022 ] - Domani a Crans-Montana uno slalom-esibizione in notturna con tanti big
Andrà in scena domani sera lo slalom notturno (esibizione) di Crans Montana, sulla pista Mont Lachaux, evento giunto alla quarta edizione.Lo slalom, naturalmente non incluso nel programma normale di Coppa del Mondo, vedrà un ricco montepremi di 50.000 franchi svizzeri, nonchè una formula differente rispetto alla CdM: alle 18.30 prenderà il via la manche di qualificazione, con una wildcard per i primi 20 della WCSL di slalom.Dalle 19.10 si susseguiranno tre round con eliminazione progressiva di 6, 5 e 5 atleti.Da ultimo la Finale con gli ultimi 5 atleti che si giocheranno la vittoria con una manche secca.Alle 20.15 è prevista la cerimonia di premiazione.Tanti i big di coppa che hanno confermato la presenza: Noel, Zenhaeusern, Jakobsen, Yule, Ryding, Aerni, Nef... ma anche gli azzurri Vinatzer, Razzoli, Moelgg, Gross, Sala e Maurberger.Pubblico presente con accesso gratuito e regola "tedesca" dei 3G. (continua)

[ 10/01/2022 ] - Slalom femminile e maschile: certezza e incertezza
La situazione dello slalom nel Circo Rosa e nel Circo Bianco è, in questo momento della stagione, totalmente differente, e forse mai così diversa.Le ragazze hanno già corso 6 dei 9 slalom in programma, con il prossimo - a Schaldming che recupera Flachau - che andrà in scena già martedì sera in notturna, mentre per quello successivo bisognerà attendere oltre due mesi, fino al 12 marzo ad Are, ultimo della stagione regolare prima delle finali di Courchevel.Petra Vlhova ha dominato le sei gare finora corse: 5 vittorie e un secondo posto, con una media di 96 punti a gara, 580 punti conquistati e una superiorità tecnica e mentale inarrivabile per tutte.La slovacca è lanciatissima verso la sua seconda coppa di disciplina, dopo quella della stagione 2019/2020, infatti la prima inseguitrice, Mikaela Shiffrin, è "ferma" a 340 punti.La miglior slalomista degli ultimi 9 anni infatti ha patito la concorrenza con la rivale: a Levi è stata due volte seconda, a Killington ha vinto davanti al suo pubblico, poi ha dovuto saltare quello di Lienz causa covid, a Zagabria è stata ancora una volta seconda e infine a Kranjska Gora ha inforcato, e non gli succedeva da 3 stagioni.A conti fatti Vlhova ha già l'opportunità di vincere la coppa tra due giorni sulla mitica Planai di Schladming: infatti 240 punti di distacco da Shiffrin, per cui anche se l'americana vincesse i rimanenti tre slalom, alla slovacca basterà un terzo posto per avere la matematica certezza. E se Shiffrin non dovesse vincere basterà addirittura un sesto posto...Insomma possiamo dire che la Coppa del Mondo è al 95% in mano della slovacca, che però dovrà macinare punti in superg se vuole puntare anche alla generale.Discorso totalmente diverso tra gli uomini, dove complice il diverso calendario e lo slalom annullato a Zagabria, si sono corsi solo tre prove su nove tra i rapid gates, ma nei prossimi 14 giorni gli specialisti torneranno al cancelletto altre 3 volte, addirittura cinque gare consecutive in CdM tra Kitz e ... (continua)

[ 09/01/2022 ] - Vinatzer: "Nella seconda ho attaccato, peccato per quel errore"
Dopo la buona prova di Zagabria, slalom poi annullato dopo 19 atleti, c'era molta attesa per Alex Vinatzer, che ieri nel gigante di Adelboden era caduto battendo con violenza la spalla sul manto nevoso.Nella prima manche di oggi il gardenese è sceso guardingo, scattoso, poi nella seconda frazione si è scatenato facendo segnare il miglior tempo di manche nonostante un grave errore sul muro e recuperando 21 posizioni fino al 7/o tempo finale."Dopo la prima manche mi sono guardato e sembravo un turista, senza spingere – ha detto Vinatzer -, mi sono detto: 'non è lì che devi stare'. Ho voluto attaccare, sono partito a tutta nella seconda. Peccato per l'errore che mi è costato 6-7 decimi, ma comunque, per oggi, mi porto via una manche bene e una male e cerco di migliorarmi per il futuro. Il tifo? Qui in Svizzera è pazzesco, è bellissimo, ti gasa, e speriamo che ci sia presto anche in Italia, anche se forse un po' esagerato pensando alle regole covid".Ancora una buona gara per Giuliano Razzoli, al rientro da fastidi alla schiena, che si dimostra veloce e molto regolare. Termina al nono posto con 75 centesimi di ritardo dal vincitore."Sono molto contento – ha detto Razzoli – perché dopo essere stato fermo da Campiglio in poi, non sapevo a che punto potevo essere e non pensavo di essere così competitivo. Nel finale della seconda manche mi è mancato qualcosa, un po' di allenamento, mentre nella prima ho fatto uno dei tempi migliori sul muro. Ci ho provato, ho tenuto delle linee strette ma ho perso quel metro nella prima porta e mi sono portato il ritardo per 4/5 porte, oggi è comunque un ottimo risultato, sono nella top10 e ogni gara ci proverò." (continua)

[ 09/01/2022 ] - Fantaski Stats - Adelboden 2022 - slalom maschile
17/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco; 3/o di 9 slalom della stagione 49/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2021: 1) Schwarz M. 2) Strasser L. 3) Ryding D. 2020: 1) Yule D. 2) Kristoffersen H. 3) Schwarz M. 2019: 1) Hirscher M. 2) Noel C. 3) Kristoffersen H. 2018: 1) Hirscher M. 2) Matt Mi. 3) Kristoffersen H. 2017: 1) Kristoffersen H. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (9); Hermann Maier (3); Alexis Pinturault (3); Benjamin Raich (3); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); Marc Girardelli (2); 1/a vittoria in carriera per Johannes Strolz (AUT), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Alberto Tomba (ITA) - 29; Henrik Kristoffersen (NOR) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; 1/o podio in carriera per Johannes Strolz (AUT), il 1/o in slalom 404/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 113/a in slalom per Manuel Feller è il 12/o podio della carriera, il 8/o in slalom per Linus Strasser è il 6/o podio della carriera, il 3/o in slalom l'ultima doppietta per Austria in questa specialità è stata a Adelboden 2017/2018 il miglior azzurro è Alex Vinatzer, 7/o in 1.50.71, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 233; Svizzera 200; Italia 85; Germania 68; Norvegia 40; Croazia 39; U.S.A. 26; Russia 12; Giappone 5; Johannes Strolz (AUT) è partito con il pettorale 38 chiudendo in 1/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Giuliano Razzoli (ITA) pos.9 [#23] - 1984 ; Alexandr Khoroshilov (RUS) pos.19 [#21] - 1984 ; Lucas Braathen (NOR) pos.14 [#31] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Johannes Strolz (AUT)[pos.1], Luke Winters (USA)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Dominik Raschner (AUT)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: ... (continua)

[ 09/01/2022 ] - Strolz vince a sorpresa lo slalom di Adelboden.Vinatzer 7/o in rimonta
Colpi di scena ed emozioni a ripetizione nelle due manche dello slalom maschile di Adelboden, uno dei più spettacolari e combattuti delle ultime stagioni.Nella prima manche escono i due pettorali rossi Foss-Solevaag e Jakobsen, oltre a Noel vincitore in Val d'Isere, così il miglior tempo va parimerito a Feller e al connazionale Gstrein (pettorale#17) per una classifica cortissima con più di 20 atleti racchiusi in un secondo che - complice l'inversione dei 30 - lasciava presagire una seconda manche tutta all'attacco e con ulteriori colpi di scena.E così è avvenuto: l'austriaco Johannes Strolz, pettorale #38, disegna una prima manche di alto livello fermandosi alla settima posizione e a 17 centesimi dal duo di testa, nella seconda scia con intelligenza sul ripido e difficilissimo muro finale e prende la guida della classifica.Dopo di lui nessuno riesce a fare di meglio: Zenhausern è 4/o, Pinturault inforca, Aerni è 5/o e a questo punto mancano solo i due austriaci.Feller arriva al traguardo con il secondo tempo a +0.17, mentre Gstrein inforca proprio sul muro finale.Strolz, che già si era commosso per aver raggiunto il podio, può esplodere di gioia: primo podio e prima vittoria in carriera per un atleta classe 1992 che fino ad oggi poteva vantare un 10/o posto a Madonna di Campiglio come miglior risultato.Figlio d'arte: suo padre Hubert è stato tra i protagonisti del Circo Bianco nella seconda metà degli anni '80 con numerosi podi ma - curiosamente - vincendo una volta sola e in combinata (dove è stato anche oro olimpico a Calgary '88), ma mai in slalom!Tra l'altro era 15 anni che in slalom non vinceva qualcuno con un pettorale maggiore di 30, l'ultima volta fu Marc Berthod proprio ad Adelboden!Così al terzo posto finisce Linus Strasser, secondo miglior tempo nella seconda manche in recupero di 11 posizioni, a +0.29 nel computo complessivo (1:50.05 il tempo del vincitore).Non sono finite le emozioni perchè è stata una seconda manche di grandi recuperi: il citato ... (continua)

[ 09/01/2022 ] - Slalom Adelboden: Feller e Gstrein davanti a tutti, Razzoli 7/o
Prima manche dello slalom maschile di Adelboden denso di emozioni: inforcano tre dei protagonisti più attesi, ovvero il francese Noel e i i due pettorali rossi di specialità Foss-Solevaag e Jakobsen (incespica sul muro) e così il miglior tempo è di Manuel Feller in 54.06.L'austriaco è in forma, ha chiuso al secondo posto il gigante di ieri, e scia una manche pulita nonostante le molte difficoltà della pista.Una tracciatura senza troppe difficoltà e una classifica cortissima con i primi 13 chiusi in 65 centesimi: quando le prime posizioni sembravano consolidate piombano sul traguardo prima Luca Aerni che con il pettorale #16 - spinto dal pubblico di casa - chiude a 5 centesimi da Feller, poi subito dopo l'austriaco Gstrein che arriva a metà manche con 4 decimi di vantaggio per poi tagliare il traguardo con lo stesso tempo del connazionale Feller.Una classifica davvero inedita con i due austriaci davanti a tutti, e altri 5 atleti chiusi in meno di due decimi: Kristoffersen 4/o a +0.09, Pinturault 5/o a +0.11, Zenhaeusern 6/o a +0.16, Strolz 7/o a +0.17 (pettorale n.38!)  tutti ancora in lotta per la vittoria.Buonissima manche per Giuliano Razzoli, pettorale #23, che non si era presentato a Zagabria causa mal di schiena: il "Razzo di Minozzo" scia bene nella parte alta e poi accelera sul finale, e sul ripido muro finale, sotto una fitta nevicata, va addirittura a guadagnare sui migliori chiudendo 9/o a +0.36!"Sono soddisfatto della gara - spiega Giuliano ai microfoni di RaiSport - non era facile, c'era poca visibilità per la nevicata, mi manca allenamento e si è visto sul finale, però la schiena è andata a posto, ho tenuto duro ed è venuta fuori una bella manche"La nevicata ha in parte trasformato il fondo della pista migliorando forse il grip della neve, tanto che si sono susseguiti inserimenti anche con pettorali elevati.Classifica cortissima con continui inserimenti dalle retrovie, con i primi 22 in meno di un secondo, e dunque tutto potrà succedere nella seconda; ... (continua)

[ 08/01/2022 ] - Adelboden: Odermatt guida la prima manche del gigante.DeAlip fuori
Il leader della classifica generale nonchè pettorale rosso di specialità Marco Odermatt fa segnare il miglior tempo nella prima manche chiudendo in 1:17.94 sulla Chuenisbaergli di Adelboden, uno dei 'templi' del gigante. Odermatt ha fatto la differenza sul muro finale, dove ha recuperato deSecondo tempo per Alexis Pinturault, sceso con il pettorale #1, a 31 centesimi dal leader, terzo il croato Zubcic a mezzo secondo, quarto Faivre a +0.52, tutti in lotta per il podio, mentre il 5/o - Feller - è già staccato di +1.17.Purtroppo dobbiamo registrare la caduta di Luca De Aliprandini, pettorale #7: il trentino, molto costante e veloce in questo inizio di stagione, era vicinissimo a Odermatt nei primi due intermedi, e poi addirittura davanti a tutti un attimo prima di inforcare, un paio di porte prima del muro, finendo nelle reti.Una brutta 'cartella' per Luca, che dopo qualche minuto è stato soccorso ed è arrivato sugli sci al parterre, ma visibilmente dolorante.Luca è uscito poi zoppicante dal tendone del parterre dopo aver tolto lo scarpone, ora si sottoporrà agli esami del caso, preoccupa la caviglia.Subito dopo, alla ripartenza dopo l'interruzione, è sceso il norvegese Braathen che poco prima del muro finale si è improvvisamente fermato, scendendo poi fino al parterre, forse problemi muscolari per lui.Tra gli atleti dei primi due gruppi di merito fuori anche Kranjec, Radamus e Brennsteiner.Per quanto riguarda gli altri azzurri, dopo i primi 30 passaggi, ottima prova di Riccardo Tonetti che con il #25 chiude 11/o a +2.25, poi Giovanni Borsotti 18/o a +3.24.Devono ancora scendere Maurberger, Hofer, Franzoni, Della Vite e Vinatzer.Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 07/01/2022 ] - Frattura al malleolo per Muffat-Jeandet nello slalom di Zagabria
Il vergognoso slalom di Zagabria di ieri ho avuto purtroppo pessime conseguenze per il francese Victor Muffat-Jeandet, uno dei 19 atleti scesi prima della cancellazione definitiva.Sceso con il pettorale #12, tra le buche della Crveni Spust, il francese è caduto e si è procurato una frattura alla caviglia destra, che rischia di costare le Olimpiadi di Pechino al 32enne delle discipline tecniche.Una gara che non doveva prendere il via, in primis per la totale mancanza di condizioni regolari (già dopo pochissimi passaggi il fondo ha ceduto) ma sopratutto per non mettere a rischio la salute degli atleti.Il vincitore della Sfera di Cristallo 2020/2021 Alexis Pinturault ha protestato ieri via social: "FIS, oggi è stato davvero troppo...sono arrabbiato e ho il cuore pesante per il mio amico Victor...incrocio le dita per lui e aspettiamo le prossime notizie."Amaramente ironico il nostro Alex Vinatzer che in un post scrive: "Moguls is the new Slalom". (continua)

[ 07/01/2022 ] - Adelboden: De Alpirandini ci prova ancora, Vinatzer corre
Riparte dopo la pausa per le festività natalizie anche la stagione per i gigantisti di coppa del mondo. Sulla leggendaria pista "Chuenisbaergli" di Adelboden è in programma il primo gigante del 2022. In pista per l’Italia ci saranno: Luca de Aliprandini, reduce dal primo podio in coppa in carriera ottenuto in Alta Badia, Simon Maurberger, Riccardo Tonetti, Filippo Della Vite, Giovanni Franzoni, Alex Hofer, Giovanni Borsotti e Alex Vinatzer.Luca De Alpirandini, reduce dal podio sulla Gran Risa non fa mistero di volerci provare ancora. “Abbiamo fatto un buon allenamento a Pontedilegno - dichiara l'azzurro vice campione del mondo della specialità - con condizioni molto buone e pista ben preparata e impegnativa. Abbiamo provato anche in condizioni un po’ più calde, con nevischio, come potrà essere così domani qui, visto che danno un po’ di neve. Oggi relax. Abbiamo fatto due curve in campo libero, perché la sciata in pista è stata cancellata. Credo che comunque la pista sarà ben preparata, come sempre fanno da queste parti.“La stagione finora è andata molto bene - prosegue il trentino - sono fra i primi sette della starting list: non c’è nessuno stress e nessun pensiero particolare. Voglio continuare ad essere fra i primi cinque e potermi giocare il podio. Finché riesco a rimanere lì davanti tutto è possibile. Adelboden mi piace molto, con gli anni, mi piace sempre di più: posso dire che si tratta della mia pista preferita. Ho voglia di gareggiare qui domani e sono sicuro che sarà una bella gara. Vedremo come andrà a finireoe.Il programma: ore 10.30 il via alla prima manche, alle 13.30 si disputerà la seconda (diretta tv su RaisportHD ed Eurosport). (continua)

[ 06/01/2022 ] - Cancellato lo slalom di Zagabria dopo 19 atleti: epilogo imparazzante
Dopo 19 atleti, e almeno 5-6 interruzioni (tra cui la prima lunga dopo 14 atleti) è stato definitivamente cancellata la prima manche e dunque lo slalom maschile di Zagabria, rimandato da ieri a oggi a causa delle condizioni della pista.Gli organizzatori croati ieri hanno fatto di tutto per posticipare la gara a oggi, facendo notevoli pressioni sulla FIS, auspicando in un abbassamento delle temperature durante la notte.Questa mattina le condizioni della Crveni Spust erano pressochè uguali, ma il desiderio di disputare a tutti i costi la gara ha prevalso: così alle 13 si è presentato al cancelletto il pettorale rosso Sebastian Foss-Solevaag che tra l'altro ha fatto segnare il migior tempo in 55.26.Torneremo dopo sull'aspetto agonistico, perchè nel mentre, dopo la discesa di Linus Strasser con il pettorale #14, gli addetti hanno iniziato a lavorare su due punti in cui il manto aveva ceduto ed era diventato quasi impossibile fissare il palo nel punto esatto deciso per la tracciatura.La situazione è diventata sempre più paradossale e assurda per una gara di Coppa del Mondo nel 2022, con una neve ormai "morta" e gli organizzatori che hanno tentato di buttare sale senza dare il tempo che facesse presa, e dunque senza significativi miglioramenti.Addirittura alcuni addetti alla pista hanno raccolto neve da bordo pista per riportarla nei punti più rovinati.Ovviamente a quel punto non c'erano più le condizioni di sicurezza oltre che di regolarità, così solo alle 14.12 si è arrivati ad alzare una inevitabile bandiera bianca. Una brutta cartolina per lo sci, e dito puntato contro la FIS che avrebbe dovuto annullare la tappa già ieri e permettere così agli specialisti di spostarsi subito verso Adelboden.Da un punto di vista agonistico, anche se è difficile parlare delle prestazioni degli atleti perchè già dopo i primissimi numeri la pista portava un considerevole ritardo, Foss-Solevaag ha dimostrato comunque di essere tra i più in forma, con l'elvetico Zenhaeusern (pettorale #3) ... (continua)

[ 06/01/2022 ] - Gli Azzurri per Adelboden
Torna l’appuntamento con una delle grandi classiche di Coppa del mondo sulla pista Chuenisbargli di Adelboden, dove sono in programma un gigante sabato 8 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) e uno slalom domenica 9 gennaio agli stessi orari, con diretta televisiva in entrambe le occasioni su Raisport ed Eurosport.Al via della competizione saranno presenti Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, Alex Hofer, Giovanni Borsotti, Giovanni Franzoni, Simon Maurberger e Alex Vinatzer.De Aliprandini e soci si sono allenati nei giorni scorsi a Ponte di Legno, e proprio il trentino cercherà il bis del podio conquistato in Alta Badia.La pista elvetica evoca felici ricordi alla squadra azzurra nel gigante già dagli anni ’70, con le tre vittorie di Gustavo Thoeni nel 1973, 1974 e 1976. Una vittoria a testa anche per Piero Gros nel 1975, Richard Pramotton nel 1986, Alberto Tomba nel 1995 e Massimiliano Blardone nel 2005.Allo slalom prenderanno parte Alex Vinatzer, Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Simon Maurberger e un settimo atleta che verrà deciso dai tecnici dopo le due gare di Coppa Europa a Berchtesgaden.Razzoli sta lavorando contro il tempo per recuperare dal problema alla schiena che gli impedisce oggi di essere al via dello slalom di Zagabria.Il bilancio per l’Italia nella storia dello sci tra i rapid gates svizzeri riporta due vittorie – Giorgio Rocca nel 2006 e Stefano Gross nel 2015 -, e tre podi: un secondo posto Manfred Moelgg nel 2017 e due terzi posti, sempre con Moelgg nel 2013 e Stefano Gross nel 2012. (continua)

[ 04/01/2022 ] - Razzoli salta Zagabria per mal di schiena. Vinatzer:"buone sensazioni"
Giuliano Razzoli non sarà al via dello slalom maschile in programma domani a Zagabria: il Razzo di Villa Minozzo non si è ancora ripreso dai problemi alla schiena accusati dopo lo slalom di Campiglio, chiuso con il 7/o tempo.Dunque domani l'Italia schiererà 5 atleti: Vinatzer, Moelgg, Gross, Sala e Maurberger.Ecco le parole del gardenese Vinatzer alla vigilia: "Siamo riusciti ad allenarci a Ravascletto, in Friuli, sul sale grazie alla disponibilità delle piste. Vedendo la gara in Tv penso che le condizioni potranno essere molto simili, quindi abbiamo fatto tutto il meglio per prepararla. Arriviamo da qualche giorno di riposo, condizione fondamentale per affrontare uno slalom così lungo. Le sensazioni sono buone, io mi sento ancora bene portando le buone sensazioni dei primi due slalom. E’ sempre bello tornare a Zagabria, l’ultima volta che ho fatto podio la pista era in ottime condizioni con un fondo ben ghiacciato, ma bisogna adattarsi e credo di aver imparato tanto negli ultimi anni: spero di essere lì a giocarmelaoe. (continua)

[ 01/01/2022 ] - Gli 11 Azzurri per la tappa di Zagabria
Torna l’appuntamento con gli specialisti dello slalom di Coppa del mondo con la tappa di Zagabria, per il classico appuntamento sulla collina Sljeme, alle porte della città croata.Martedì 4 gennaio il programma prevede la prova femminile tra i pali snodati, al quale prenderanno parte Lara Della Mea, Marta Rossetti, Anita Gulli, Sophie Mathiou e Vera Tschutschenthaler.Mercoledì 5 gennaio sarà il turno degli uomini con Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Alex Vinatzer, Tommaso Sala e Simon Maurberger.L’Italia vanta due successi con Giuliano Razzoli nel 2010 e Manfred Moelgg nel 2017, lo stesso Moelgg fu secondo nel 2010 e Razzoli terzo nel 2009. Lo scorso anno Alex Vinatzer, salì gradino più basso del podio, per la prima volta in carriera proprio sulla pista croata.Fra le donne vantiamo un secondo posto con Nicole Gius nel 2009 e Manuela Moelgg terza nel 2011.Il programma gare vedrà svolgersi la prova femminile martedì 4 gennaio, con la prima manche alle ore 12.30 e la seconda alle ore 16.30, mentre gli uomini scenderanno in pista mercoledì 5 gennaio, alle ore 15.30 e alle ore 18.40. Tutte le gare saranno visibili in diretta Tv su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 26/12/2021 ] - Gigantisti in allenamento a Ponte di Legno, slalomisti a Pozza
Sarà Ponte di Legno la località prescelta dal direttore tecnico Roberto Lorenzi, d’intesa con il direttore sportivo Massimo Rinaldi, per una tre giorni d’allenamento, da domenica 26 a mercoledì 29 dicembre, dei gigantisti della squadra maschile di Coppa del mondo, reduci dall’ultima prova sul massimo circuito in Alta Badia.Risponderanno presente alla chiamata quattro atleti: Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini – che ha riportato gli azzurri sul podio di specialità cinque anni dopo Florian Eisath -, Riccardo Tonetti e Hannes Zingerle.Dopo la tappa di Coppa del mondo a Madonna di Campiglio, tempo di allenamenti anche per gli specialisti delle porte strette, da giovedì 27 a mercoledì 29 dicembre sulle piste di Pozza di Fassa (Tn).Convocati gli slalomisti Stefano Gross, Alex Vinatzer, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Tommaso Sala. (continua)




 
titoletto copyright fantaski
 baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti