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04/02/2008
] - Dieci azzurri in Val di Fassa, da Rocca a Fill
Riprendono da oggi gli allenamenti degli atleti azzurri sulle nevi della Val di Fassa, in una settimana che si presenta davvero intensa per preparare l'ultima parte di stagione. La scorpacciata di prove veloci riservata dal mese di gennaio si è ormai conclusa e si avvicina il ritorno in pista degli specialisti delle porte larghe che aspettano l'appuntamento pre olimpico di Vancouver per tornare al cancelletto di partenza ad oltre un mese e mezzo dal gigante di Adelboden. Ma prima ci sarà ancora spazio per un duplice evento tra i paletti snodati: sabato si correrà a Garmisch Partenkirchen, la settimana successiva sulla collinetta di Sljeme, ad una ventina di chilometri da Zagabria, capitale di una Croazia in festa per il duplice podio conquistato da Ivica Kostelic e Natko Zrncic Dim nella supercombinata di ieri.
Proprio per questo arriveranno questo pomeriggio in Val di Fassa i moschettieri azzurri dei paletti snodati, capitanati da Giorgio Rocca ed accolti a braccia aperte dal padrone di casa Cristian Deville. Oltre al livignasco saranno del gruppo anche i "soliti" Giuliano Razzoli e Patrick Thaler, seguiti dal tecnico Max Carca coadiuvato da Giancarlo Bergamelli e dal fisioterapista Massimo Ciardetti. Arriverà solo domani invece Manfred Moelgg che, dopo il test pre mondiale in Val d'Isere, si è meritato una giornata di riposo, al pari degli altri polivalenti Peter Fill e Christof Innerhofer che raggiugeranno la base operativa di Pozza di Fassa nella stessa giornata di martedì, per lavorare fino a giovedì pomeriggio.
Sempre oggi è atteso l'arrivo all'ombra delle Dolomiti del terzetto di gigantisti Max Blardone, Davide Simoncelli e Alberto Schieppati che si cimenteranno tra le porte di gigante sulla pista Alloch e sulle nevi dell'Alpe Lusia sotto l'attento sguardo del responsabile del Gruppo 1 Matteo Guadagnini. (continua)
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03/02/2008
] - Combinata in Val Isere: a Miller gara e coppetta
Torna il sole nella località transalpina e gli organizzatori sorridono, così come sorride Bode Miller, che oggi mette a segno una vittoria fondamentale, pesantissima in chiave Coppa di Cristallo. La gara odierna era l'ultima supercombinata in calendario, solo il francese Grange avrebbe potuto togliere il primo posto a Miller; Grange è caduto ma, per non correre rischi, Miller ha vinto: gli è bastato controllare in slalom il grande vantaggio accumulato nella manche di discesa, specialità i cui è una spanna sopra agli altri, e con il 14 tempo in slalom ha chiuso il sorriso ai croati Kostelic e Zrncic-Dim che sognavano al parterre.
Con questa vittoria Bode porta a 30 il suo bottino in Coppa del Mondo, la quinta della stagione, raggiungendo così nella speciale classifica delle vittorie proprio Benni Raich sul quale oggi ha 122 punti di vantaggio, quando mancano 12 gare: 4 slalom, 3 giganti, 3 superg, 2 discese.
Ai piedi del podio di oggi Rainer Schoenfelder, il rapper delle nevi segna il quarto tempo in slalom ma paga il ritardo in discesa dove non è stato all'altezza delle ultime uscite.
Sorprende il quinto posto del gigantista veloce Ales Gorza che scia bene in slalom e per 11 centesimi fa meglio di Benni Raich: il fulmine di Piztal sa che ha lasciato fin troppe cartucce al rivale Miller, si scatena in slalom e con il secondo tempo recupera molte posizioni ma la sua forma in discesa è quella che è e i 2.98 secondi sono difficili da annullare.
Completano la top10 gli svizzeri Albrecht e Janka, il francese Lizeroux (30esimo in discesa ma terzo in slalom) e l'austriaco Mario Scheiber.
Pur senza acuti discreta prova di squadra per gli azzurri: il primo è Florian Eisath, 13esimo (11esimo discesa, 19esimo slalom), poi c'è Peter Fill, 14esimo (7o dicesa, 25esimo slalom) e il giovane Matteo Marsaglia, 16esimo (22esimo discesa, 14esimo slalom) che per la prima volta partecipa ad una gara di Coppa e subito va a punti. Poco più arretrato Christof Innerhofer 18esimo ... (continua)
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01/02/2008
] - Terza prova in Val Isere: Miller il più veloce
"Su questa pista si va a zig-zag" si lamentava così ieri Bode Miller ma questo non gli ha impedito oggi di ottenere il miglior tempo nella terza e ultima prova cronometrata in vista della discesa di domani, su una Face Bellevarde accorciata per via delle condizioni meteo (vento e neve nella parte alta). Il leader di Coppa ha fermato il cronometro su 1.34.51, 61 centesimi meglio del francese David Poisson. Terzo Gruber e quarto il nostro Innerhofer che dimostra di avere confidenza con il tracciato, dopo il miglior tempo di ieri. Quinto, a sorpresa, Markus Larsson (pettorale 62) che precede Schoenfelder, sempre più a suo agio con le alte velocità, e deciso a vincere la supercombinata di domenica.
Completano la top10 Hermann Maier, Didier Defago, Yannick Bertrand, Theaux e l'azzurro Florian Eisath.
Gli altri azzurri: 19esimo Werner Heel, 30esimo Patrick Staudacher, 31esimo Silvano Varettoni, 33esimo Manfred Moelgg.
Solo 38 gli atleti al traguardo: la maggior parte dei big e degli slalomisti combinatisti ha preferito riposarsi saltando la prova odierna. Tra questi Cuche, Buechel, Raich, Kostelic, Grange, Matt, i nostri Fill e Sulzenbacher.
Discorso a parte per Michael Walchhofer: il campione austriaco aveva saltato le precedenti prove perché piegato da una brutta influenza e anche oggi non ha preso parte alla prova, quindi non potrà partecipare alla gara di domani. Mancando 3 gare e avendo a disposizione solo 200 punti quasi certamente Michael non potrà lottare per la coppetta di specialità (vinta nel 2005 e 2006).
Domani partenza alle ore 11.00. (continua)
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31/01/2008
] - Prove: Innerhofer il migliore in Val d'Isere
Sorride ai colori italiani la seconda giornata di prove di Val d'Isere, su una ritrovata Face de Bellevarde si è infatti messo in mostra il talento del pusterese Christof Innerhofer, sicuramente la più piacevole sorpresa di questa stagione e capace di ottenere ottimi piazzamenti in gran parte delle prove veloci fin qui disputate. Oggi sul tracciato per certi versi inedito della Savoia il finanziere ventitreenne ha staccato il miglior tempo con un 2:13"85 che gli ha permesso di precedere di 11 centesimi l'elvetico Didier Cuche e di 26 l'altro sempreverde Marco Buechel. Ma la positiva giornata azzurra non si limita alle buone indicazioni di Inner, ma tiene conto anche del nono tempo di Werner Heel e del decimo di Peter Fill mentre più lontani sono Alex Happacher, Matteo Marsaglia, Kurt Sulzenbacher, Michael Gufler, Silvano Varettoni, Florian Eisath e Manfred Moelgg che ha raggiunto la località transalpina nella serata di ieri. Da segnalare una caduta senza conseguenze di Hermann Maier mentre il leader di Coppa Bode Miller si è inserito in ottava piazza. Resta comunque da sottolineare come il tempo della discesa odierna sia stato di ben quattro secondi superiore al riferimento segnato da Didier Cuche nella giornata di ieri.
Nel segno della continuità invece la seconda prova cronometrata di St. Moritz: esattamente come ieri il miglior parziale è stato fatto segnare dalla canadese Emily Brydon che ha percorso l'intero tracciato della Corviglia in 1:42"71 (ieri si era scesi sulla pista accorciata per maltempo), precedendo la svizzera Monika Dumermuth e la regina Renate Goetschl. A seguire Anja Paerson, Fraenzi Aufdenblatten e Britt Janyk mentre la migliore delle azzurre si è rivelata nuovamente Daniela Ceccarelli, 16ima e seguita da vicino da Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes, rispettivamente 18ima e 19ima. Ventiseiesimo tempo per Nadia Fanchini, inseritasi tra Lindsey Kildow e Lara Gut, trentesimo per Verena Stuffer, un po' più attardata Elena Fanchini. Domani ... (continua)
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30/01/2008
] - Azzurri a Val d'Isere, ragazze a St. Moritz
Dalla Savoia all'Engadina la Coppa del Mondo si regala un fine settimana all'insegna della velocità, in un week-end che potrebbe rivelarsi chiave nel cammino verso la sfera di cristallo. Ad un mese e mezzo dalla conclusione della Coppa del Mondo entrambe le classifiche generali sono aperte a molteplici soluzioni, con i favoriti della vigilia Benjamin Raich e Nicole Hosp chiamati a resistere alle offensive degli yankee Bode Miller e Lindsey Kildow e dei terzi incomodi che rispondono al nome di Didier Cuche e Maria Riesch. La Face du Bellevarde di Val d'Isere e la Corviglia di St. Moritz sembrano proporre un terreno più adatto agli sfidanti rispetto ai favoriti e proprio per questo i prossimi giorni saranno vissuti con particolare interesse: sul suolo francese si disputerà una discesa ed una supercombinata, in Svizzera una discesa ed un super-g. I direttori tecnici Claudio Ravetto e Michael Mair hanno diramato nelle scorse ore le liste dei convocati per questi appuntamenti che prenderanno ufficialmente il via con le prime prove cronometrate, tanto sulla pista olimpica del '92, che torna ad ospitare il grande sci internazionale dopo la lunghissima pausa, quanto sul tracciato che ospitò i mondiali del 2003 e che si candida, sotto la polvere, ad ospitare i prossimi nel caso (lontano, ma non lontanissimo) si presentassero nuovi problemi all'interno del comitato organizzatore dei mondiali targati proprio Val d'Isere 2009. Uno strano incrocio di destini, che coinvolgerà anche una discreta pattuglia azzurra. In Val d'Isere si presenteranno ai cancelletti di partenza Kurt Sulzenbacher (superati i problemi alla spalla che l'avevano costretto a disertare la discesa di Chamonix), Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christoph Innerhfoer, Patrick Staudacher, Florian Eisath, Michael Gufler, Alex Happacher, il debuttante Matteo Marsaglia e Manfred Moelgg che raggiungerà il suolo francese solo al termine del gigante del Sei Nazioni in programma per domani a Pampeago. A St. ... (continua)
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29/01/2008
] - Partita di hockey galeotta: quattro punti per Fill
Si è chiusa con un piccolo spavento la sfida di hockey che oggi a Val d'Isere ha coinvolto alcuni atleti che attendono di prendere parte alle prove cronometrate della discesa che tornerà ad essere ospitata dalla Face du Bellevarde, la pista delle olimpiadi di Albertville '92: l'azzurro Peter Fill è stato colpito al volto dal disco (quasi 2 etti di gomma rigida) rimediando una ferita che ha richiesto l'applicazione di 4 punti di sutura appena sopra il setto nasale del carabiniere di Castelrotto. Tutto si è concluso con una ferita ed un leggero mal di testa, nulla che possa impedire al venticinquenne altoatesino di prendere parte alle prove di domani: in fondo ogni tanto bisogna anche svagarsi!
Ed in Val d'Isere farà ritorno anche Steven Nyman che ha disertato le prove di Chamonix a causa di un infortunio alla schiena rimediato nello slalom di Kitzbuhel: uno stiramento all'altezza della quarta e quinta vertebra lombare che ha costretto il discesista statunitense a qualche giorno di riposo. (continua)
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27/01/2008
] - Chamonix: Miller vince la combinata.Buona Italia
Doveva vincere ed ha vinto: Bode Miller non si è lasciato sfuggire l'occasione di incamerare 100 punti nella supercombinata odierna mantendo la leadership in coppetta di specialità e scavalcando Benni Raich in classifica generale, approfittando dello scarso feeling che il campione austriaco ha con la velocità in questo momento.
Miller ha costruito la sua vittoria con il miglior tempo nella discesa questa mattina e controllando poi lo slalom grazie al vantaggio nei confronti di Ivica Kostelic. Dal croato ci si aspettava una grande gara e così è stato: 8o questa mattina in discesa si è poi scatenato nella "sua" specialità segnando il miglior tempo di manche e recuperando posizioni fino alla piazza d'onore. Ancora sul podio, terzo gradino, Rainer Schoenfelder: dopo il risultato di ieri ci si aspettava qualcosa di più nella manche veloce dal rapper delle neve, Rainer comunque non ha deluso: 20esimo a 2 secondi dopo la discesa fa segnare il secondo miglior tempo in slalom e strappa il podio.
Al quarto e settimo posto troviamo i due azzurri Fill e Innerhofer, autori di una gara diversa ma splendida per entrambi. Peter fa bene in discesa e chiude 5o; nella manche di slalom si difende egregiamente e con il 11o tempo recupera posizioni fino a giungere a ridosso del podio. Innerhofer invece chiude malino la manche di discesa 28esimo a oltre due secondi; sfrutta però benissimo il pettorale di partenza della seconda e segna il 5o miglior tempo in slalom, in linea con specialisti del calibro di Schoenfelder e Larsson. A completare il risultato di squadra il più che discreto 12esimo posto di Patrick Staudacher, che difende con le unghie in slalom il risultato guadagnato in discesa.
Al 5o e 6o posto ci sono i francesi Lizeroux e Grange che con una manche perfetta in slalom (stesso tempo) risalgono oltre 30 posizioni, annullando lo svantaggio accumulato in discesa. (continua)
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26/01/2008
] - A Chamonix la prima di Sullivan.Tre azzurri nei 15
Scende con il pettorale n.11 Marco Sullivan, 27enne californiano di Truckee, e ad ogni intermedio migliora il tempo del leader provvisorio, il canadese Osborne-Paradis. La sensazione è che abbia sciato molto bene e che sia difficile, molto difficile stargli davanti. Ieri aveva fatto segnare il terzo miglior tempo in prova, l'altro ieri 11esimo; dimostra di gradire la pista Verte e sa che può far bene ma, senza dubbio, i favoriti sono altri, sono i grandi interpreti della specialità: Cuche, Buechel, Walcchofer.
Ma oggi è veloce Marco, sia nella parte alta, sia nel tratto di scorrimento, sia sul finale..nessuno come lui si avvicina al limite dei 2 minuti, nessuno come lui sa interpretare le insidie di una pista che è capace di tradirti senza quasi che te ne sia accorto.
Prima vittoria in Coppa dunque per Marco Sullivan e secondo podio stagionale dopo il buon secondo posto di Lake Luise, in una stagione che è la sua migliore di sempre e che in classifica di specialità lo vede sorprendentemente al quarto posto dietro a tre "mostri" come Cuche, Miller e Walchhofer.
Sul podio con l'americano salgano l'inossidabile Didier Cuche (nono podio stagionale) e lo sloveno Andrej Jerman, da ormai due stagioni uno dei migliori discesisti al mondo. I due sono staccati rispettivamente di 40 e 46 centesimi dall'americano che ha quindi vinto con margine.
Al quarto posto un sorprendente Rainer Schoenfelder che merita davvero un lungo applauso: lo slalomista austriaco non avevo mai conquistato neanche un punto in coppa in discesa ma da alcune stagioni si cimentava nella disciplina regina solo in occasione delle combinate, specialità nella quale ha raccolto alcuni podi, l'ultimo pochi giorni fa a Kitzbuhel. Ma certamente in quei risultati c'era più lo zampino della sua classe tra i rapid gates che non della sua capacità di far scorrere lo sci alle alte velocità. Ieri però Rainer ha mandato più di un segnale, chiudendo con l'ottavo tempo in prova. Oggi, in gara, con il pettorale n.33 ... (continua)
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25/01/2008
] - Nella seconda prova brilla Osborne.Bene Staudacher
Seconda giornata di prove sulla Pista Verte di Chamonix: miglior tempo per Manuel Osborne-Paradis che ferma il cronometro a 2.01.65, quasi due secondi più lento del tempo segnato ieri da Cuche. Dietro al canadese Maco Buechel e Marco Sullivan, entrambi nei top10 a Kitzbuhel. Seguono Walchhofer, Guay, Kroell, Jerman; all'ottavo posto pari merito troviamo un sorprendente Schoenfelder, Mario Scheiber e il nostro Patrick Staudacher. Più "nascosto" il leader di specialità Didier Cuche, oggi 17esimo, e Bode Miller, 37esimo.
Oltre a Staudacher altri 4 azzurri entrano nei 30 migliori tempi: Innerhofer 18esimo, Fill 19esimo, Heel 24esimo, Varettoni 29esimo. Lontani dai migliori Fischnaller ed Eisath.
Non ha chiuso la sua prova Kurt Pittschieler, che è caduto: le prime notizie purtroppo non sono positive e si sospetta la rottura dei legamenti del ginocchio.
L'azzurro più in forma, Sulzenbacher, non prenderà il via domani: il dolore alla spalla dovuto alla caduta di ieri in prova non gli permette di gareggiare. Kurt si è sottoposto a una risonanza alla spalla destra all'ospedale di Brunico. (continua)
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24/01/2008
] - Cuche il più veloce a Chamonix. Sulze in forse
Gran tempo di Didier Cuche nella prima giornate di prove a Chamonix, sulla Piste Verte. Didier è l'unico a scendere sotto i due minuti di gara, 85 centesimi più veloce del francese Pierre-Emmanuel Dalcin e 89 su Michael Walchhofer. Vicino al podio virtuale anche lo sloveno Jerman, ormai protagonista nella specialità; seguono Hoffmann, Gruber, Osborne-Paradis, Buechel, Bertrand e Bourque.
Appena fuori dai 10, 12esimo, è Peter Fill, primo degli azzurri e poco più attardato è Patrick Staudacher con il 16esimo tempo; 20esimo Fischnaller; fuori dai 30 Innerhofer, Varettoni, Pittschieler e Eisath. Werner Heel è stato squalificato ma è sembrato in forma. La prova è stata interrotta per la caduta di Kurt Sulzenbacher che è scivolato atterrando da un salto ed ha picchiato la spalla. Kurt ha accusato forti dolori ed è tornato in Italia per essere visitato già questa sera a Milano. Molto improbabile la sua partecipazione alla gara di sabato.
(continua)
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23/01/2008
] - I velocisti per Chamonix, azzurre al Setriere
Sono dieci gli atleti convocati dal direttore tecnico Claudio Ravetto per il doppio appuntamento di Chamonix che sabato e domenica proporrà una discesa ed una supercombinata. Domani si apriranno le danze con la prima delle due prove cronometrate sul tracciato transalpino che conterà sulla presenza di Kurt Sulzenbacher, Christoph Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni, Roland Fischnaller, Patrick Staudacher, Kurt Pittschieler e Florian Eisath, mentre Stefan Thanei raggiungerà la Savoia solo dopo la seconda gara di Coppa Europa prevista per domani a Sarentino, dopo aver colto un prezioso secondo posto nella discesa odierna. La squadra azzurra diretta da Gianluca Rulfi avrà a disposizione 9 posti per la discesa e 6 per la combinata.
Seduta di lavoro sulle nevi del Sestriere invece per le velociste reduci dal fine settimana di Cortina d'Ampezzo. Agli ordini di Alberto Ghidoni ci saranno Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Ceccarelli, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes che avranno modo di saggiare le piste olimpiche che ospiteranno la Coppa del Mondo femminile tra il 9 ed il 10 febbraio. (continua)
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19/01/2008
] - Kitzbuhel chiude tra slalom, combinata e polemiche
Domani si chiude la tre giorni di Kitzbuhel con uno slalom che in verità ha trovato inizio nei giorni scorsi, sia in pista che fuori. Nel giovedì sera di Westendorf, un paesino a pochi chilometri da Kitz in cui si è assistito al consueto antipasto con una Fis vinta dal pimpante francese Julien Lizeroux, capace nel corso della seconda manche di scalzare dal vertice il marebbano Manfred Moelgg, secondo classificato dopo aver ottenuto ottime indicazioni negli ultimi allenamenti fassani. Ma molti si è giocato anche lontano dalle piste, in conferenze stampa e interviste varie in cui riecheggiavano di continuo le critiche nei confronti del comitato organizzatore che si ostina a non utilizzare la storica pista di slalom, preferendo tracciare il percorso nel finale della Streif, soprattutto per sfruttare il più accogliente parterre di arrivo. Una scelta che penalizza gli slalomisti e soprattutto lo spettacolo; dopo le critiche per le dure condizioni della Streif, Bode Miller non ci sta: "Una volta lo slalom di Kitz era uno dei più belli della stagione, ora è uno dei più anonimi, troppo piatto. E dire che la Fis dovrebbe inseguire lo spettacolo." Parole precise che trovano immediata risposta nella velenosa replica del presidente del comitato organizzatore: "Miller dovrebbe essere contento della scelta, visto che ha finito solo uno degli ultimi slalom disputati: il nuovo tracciato consente maggiore velocità, linee più filanti e l'emozione di arrivare nel parterre della Streif."
In realtà la polemica si ripete da qualche stagione ma quella di Miller è tutt'altro che una voce al di fuori del coro. Sulla stessa linea si esprimono Palander, Grange, gli stessi assi austriaci Matt e Raich. Ma tant'è, le proteste purtroppo lasciano il tempo che trovano e domani mattina, volenti o nolenti ci si dovrà disimpegnare sul morbido pendio della Streif, su uno ZielSchuss che per una volta sarà sicuramente meno emozionante rispetto a quello della discesa. Cosa aspettarsi? Un nuovo ... (continua)
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19/01/2008
] - A Kitzbuhel è Cuche il più veloce sulla Streif
"E' il coronamento di una carriera, è un sogno" è felice Didier Cuche, sa che vincere la discesa di oggi ha un significato diverso, particolare...L'elvetico ha accarezzato la Streif come nessuno, ha spianato la pista, ha spinto nell'ultima sezione ed è tornato sul gradino più alto del podio a Kitzbuhel 10 anni dopo. Grazie a questi 100 punti Didier scavalca Benni Raich in classifica generale e mantiene il pettorale rosso del leader della specialità.
Secondi a pari merito Bode Miller e Mario Scheiber autori di due gare diverse ma di altissimo livello a soli 27 centesimi da Cuche. L'austriaco, partito con il n.4, scia molto bene sulla Steilhang e sullo schuss finale; Miller fa un numero dei suoi all'uscita della Steilhang e finisce con uno sci contro i teloni, rimanendo in piedi ma perdendo velocità per il successivo piano. Benissimo poi l'americano all'attacco del Hausbergkante e sul finale dove fa registrare poco prima del salto una delle velocità più elevate.
Delusione per Michael Walchhofer: per un centesimo il campione austriaco non sale sul podio; Michael sbaglia in alto, poi comincia a recuperare su Miller e Scheiber ma non basta per batterli. Ottima gara anche per Hermann Maier, ieri secondo oggi quinto: Hermann era in testa al quarto e quinto intermedio ma sbaglia qualcosa nello schuss finale dove accusa un'enormità, un secondo e 35, che lo portano al 5o posto.
Ottima gara anche per Marco Sullivan e Didier Defago: sciano bene un po' in tutti i settori e al traguardo li divide un solo centesimo.
Discreti segnali da Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto chiude 10o, migliore degli azzurri; a metà gara è ottavo poi sbaglia un poco e perde qualcosa. Non è certo il miglior Peter che abbiamo visto ma dimostra di esserci.
Grande soddisfazione anche per Werner Hell: entrare nei top15 a Kitz è certo motivo di orgoglio; anche per Werner buona prima parte di gara e mene bene da metà in giù.
A punti anche Staudacher, 21esimo, e Sulzenbacher 26esimo: il ... (continua)
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18/01/2008
] - Domani l'appuntamento con la vera Streif
Inutile dire come il Circo Bianco sia in fibrillazione in questi giorni: la marcia di avvicinamento al fine settimana di Kitzbuhel è caratterizzato da un'agenda stracolma di appuntamenti, di conferenze stampa, di presentazioni. Per questa manciata di giorni una cittadina tirolese con poco più di 8000 abitanti si trasforma nel centro del mondo della neve: a Kitzbuhel si trova chiunque, dal politico, allo sportivo, dal tifoso sui generis al rappresentante delle più svariate ditte ed aziende. Capita di trovare anche Aksel Svindal, visitatore annunciato e ritornato nel suo ambiente dopo il volo di Beaver Creek, due mesi e 15 chili fa: poche novità di rilievo sul suo percorso di recupero, ma il rivederlo fa già un gran bell'effetto.
Kitzbuhel è leggenda, come lo è la Streif che seppur segnata dal caldo di queste ore (nella notte sono previste poche gocce di pioggia fino a 2000 metri) si prepara ad accogliere la carica dei 40.000 tifosi attesi per la giornata di domani, quando si disputerà la gara clou, quella che vale una stagione, la discesa libera. Chi vince su questo "terribile" nastro di neve entra nella storia, più o meno quello che vorrebbe fare Bode Miller, ancora a secco di successi su questa pista, se si esclude la combinata del 2005. Che l'americano sia in grande forma non è certo una novità, anche se in questi giorni è apparso leggermente innervosito, un po' perchè infastidito dall'inevitabile "frastuono mediatico" che accompagna le giornate di Kitzbuhel, un po' perchè lui stesso sente la necessità di togliere quello zero dalla casella vittorie sulla Streif. Dopo il duplice successo tra Bormio e Wengen, domani sarà lui il favorito principale di una gara che dovrebbe svolgersi sull'intero tracciato della Streif come non accade dal 2004: l'ultima parola spetterà al meteo, ma le previsioni delle ultime ore sembrano improntate all'ottimismo e nonostante le deboli precipitazioni previste per la nottata, la situazione domani dovrebbe essere buona. Miller ... (continua)
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18/01/2008
] - Solo Buechel davanti ad Herminator! Innerhofer 8°
A fine gara arrivano anche le scuse. Hermann Maier voleva tornare a vincere e ci è andato vicino, molto vicino, a soli 16 centesimi, giusto il tempo lasciato nella compressione finale, per la nebbia prima e per una piccola spigolata poi. E così, nel parterre di arrivo ha voluto scusarsi con il pubblico di Kitzbuhel che all'ultimo intermedio già sognava di assistere all'ennesima perla di Mister Super-G, Herminator Maier. Le difficoltà del finale hanno costretto l'aquila di Flachau ad accontentarsi del secondo posto, ma Maier c'è e in poco più di un minuto è riuscito a spazzare tutte le voci che si rincorrono in questi giorni tirolesi su un suo imminente ritiro. Non ci pensa nemmeno, Herminator: avanti, conscio del proprio valore e della propria forza almeno fino a Vancouver. Poi si vedrà. Tanto l'esperienza paga in Coppa del Mondo ed il super-g odierno sembra essere fatto apposta per dimostrarlo: Buechel, Maier, Cuche, un terzetto di over 30, di arzilli vecchietti che sul breve tracciato di Kitzbuhel hanno dettato legge, concedendo al solo Mario Scheiber l'onore di accompagnarli sul terzo gradino del podio, quasi come un'investitura per il prossimo futuro.
Neve strana, quella della Streif oggi; d'altronde con temperature ampiamente sopra lo zero non si possono fare miracoli ed il ghiaccio che tante critiche e perplessità ha sollevato nei giorni scorsi, si è trasformato in un manto più dolce, ma anche più infido, che ha tradito molti attesi protagonisti, soprattutto tra gli austriaci. Ma non Marco Buechel, bravo e fortunato a sfruttare uno dei pochi momenti di sole pieno e nebbia assente: un pizzico di aiuto da parte della dea bendata, lo stesso che forse non hanno avuto Maier e la coppia di terzi, Cuche e Scheiber; ci vuole anche quello, a volte, per vincere!
E non è frutto della fortuna invece l'ottima prestazione della squadra azzurra, che trova una giornata d'altissimo livello, soprattutto in un'ottica d'insieme. Il lavoro di Gianluca Rulfi e Giuseppe ... (continua)
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16/01/2008
] - Prove a Kitz: Svizzeri in evidenza.Buder ko
Seconda prova cronometrata sulla Streif di Kitzbuhel: svizzeri in gran spolvero con Didier Defago che fa segnare il miglior tempo (1.57.63) e il compagno di squadra Didier Cuche (ieri il migliore) dietro di 6 centesimi. Decisamente staccati gli altri, a partire dal francese Dalcin, lo svizzero Albrecht cui seguono Walchhofer, Gruber e Maier. Ottimo risultato per Cornel Zueger, nono: con lui sono 4 gli elvetici nella top10 di oggi.
Ancora una volta è Sulzenbacher il migliore azzurro: undicesimo tempo per Kurt; 16esimo Werner Heel, 22esimo Staudacher, 28esimo Innerhofer, 29esimo Varettoni. Più attardati Eisath 32esimo, Gufler 35esimo, Girardi 40esimo, Happacher 43esimo.Fischnaller e Fill sono stati squalificati.
Purtroppo anche oggi si sono verificate alcune cadute e particolarmente gravi sembrano le condizioni di Andreas Buder: l'austriaco, secondo a Bormio, è uscito di pista finendo nelle rete e bloccando così le prove per una mezz'ora. Buder è caduto all'altezza del Hausbergkante ed è stato trasportato in elicottero all'ospedale. La prima diagnosi parla di frattura della testa tibiale destra.
Preoccupazione anche per l'allarme meteo: secondo l'ufficio metro di Innsbruck è previsto un fronte di aria calda sulla località nei prossimi giorni che potrebbe portare nebbia e problemi proprio sabato. Gli esperti stimano in 70% le probabilità di correre il superg e in 60% le probabilità di correre la discesa. (continua)
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15/01/2008
] - Prima prova a Kitz: Cuche il più veloce
Prime prove questa mattina a Kitz sulla leggendaria Streif: Didier Cuche è il più veloce e ferma il cronometro a 1.58.01. Oltre un secondo di ritardo per il campione austriaco Walchhofer che precede Defago, Gruber e Miller, fresco vincitore a Wengen.
Bene Kurt Sulzenbacher, 8o tempo; 15o Peter Fill, 19o Patrick Staudacher. Fuori dai migliori 30 Walter Girardi; Werner Hell non ha chiuso la prova.
Non ha partecipato alla prova il francese Grange che non prenderà parte alla discesa e quindi alla combinata: il talento transalpino preferisce non esagerare e non correre rischi su un pista impegnativa come la Streif.
Infine da segnalare il montepremi record previsto per questa tappa: gli organizzatori metteranno a disposizione 130000 euro per il superg, 175000 per lo slalom e per la discesa e 70000 per la combinata, da spartire fra i primi 30 classificati. Il vincitore della discesa intascherà, da solo, ben 70000 euro. (continua)
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15/01/2008
] - Gli azzurri per Kitzbuehel
Il DT Claudio Ravetto ha diramato le convocazioni per il prossimo, importante, weekend di gare a Kitzbuehel. Nella leggendaria località sono in programma un superg, una discesa e uno slalom, oltre ai punti in palio nella combinata con formula "classica" (somma dei tempi tra la discesa di sabato e lo slalom di domenica).
Convocati: Eisath, Fischnaller, Fill, Girardi, Gufler, Happacher, Heel, Staudacher, Sulzenbacher, Innerhofer, Moelgg, Razzoli, Rocca, Thaler, Deville e Zardini.
Per lo slalom di domenica l'Italia ha a disposizione 6 posti più gli atleti extracontingente che corrono per la combinata (probabilmente Innerhofer, Fill, Heel)
I velocisti sono già arrivati a Kitz dove martedì mattina si svolgeranno le prime prove sulla Streif.
Nello stesso giorno gli slalomisti saranno a Pozza di Fassa; mercoledì doppio allenamento e giovedì parteciperanno ad una gara FIS notturna in programma a Westendorf,Austria. (continua)
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13/01/2008
] - A Wengen trionfo di Bode Miller in discesa
Grande, straordinario Bode Miller: in 2'30'40 domina la gara e "raddrizza" il Lauberhorn, sciando come nessuno oggi, lavorando i salti, i curvoni, le gibbosità e dimostrando di essere una spanna sopra agli avversari. Davvero una gara splendida, il cowboy del New Hampshire era visivamente il più veloce e reattivo. Bottino ricco per lui questo weekend in una località che lo ha visto spesso sorridente: vincitore qui un anno fa in questi 3 giorni conquista un podio in supercombinata, un quinto posto in slalom che sa di miracolo e una vittoria netta in discesa. E conti alla mano la situazione in classifica si fa bollente: Miller è secondo a 79 punti da Raich in generale, e in discesa ha 3 punti più di Walchhofer e uno meno di Cuche, lotta apertissima quindi nella disciplina regina.
E' proprio Cuche l'unico ad avvicinarsi all'americano: oggi come un anno fa Didier scia bene, molto bene e arriva secondo per 65 centesimi, mantenendo la leadership della specialità e facendosi sotto per la Coppa di Cristallo. Il terzo posto purtroppo non va a Peter Fill come un anno fa, ma al canadese Manuel Osborne-Paradise, al primo podio stagionale, autore di un'ottima prova.
A ridosso del podio, per 4 centesimi, c'è Michael Walchhofer: il campione austriaco scia male in alto, poi recupera per 3/4 di pista fino ad arrivate vicino al Canadese ma senza superarlo. Più indietro Andreas Buder, in buona forma dopo il podio di Bormio, lo sloveno Jerman, Marco Sullivan e il nostro Kurt Sulzenbacher. Sulze è al quinto piazzamento nei top15 in questa stagione: è costante e scia discretamente ma alcuni errori gli tolgono la gioia di un acuto, di un podio che è alla sua portata, e che gli sfugge dal 2001/2002.
Hermann Maier e Georg Streitberger completano la top10 di questa magnifica prova di Coppa.
Secondo degli azzurri è Patrick Staudacher 13esimo, poi Werner Heel 15esimo, ci si aspettava qualcosa di più dopo le buone prove; Peter Fill è 22esimo, il carabiniere di Castelrotto è l'ombra di se ... (continua)
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11/01/2008
] - Gran rimonta di Grange: sua la combinata di Wengen
Il secondo successo in carriera, Jean Sebastien Grange se l'è regalato sulle nevi di Wengen, al termine di una supercombinata che l'ha visto trionfare nonostante un tempo decisamente alto in discesa. Ma questa formula lascia spazio alle rimonte e così è stato anche oggi, con il francese capace di scalare posizione su posizione a partire dal 28imo posto in cui figurava in mattinata. Grange è in forma e tra i paletti stretti è sicuramente uno degli uomini più pimpanti del periodo ed approfittando si una pista candida ha saputo scavare un netto divario tra sè e gli altri specialisti che avevano meglio figurato nella discesa. Una teoria che avrebbe dovuto abbracciare Mario Matt, trentesimo a metà gara e poi incapace di far fruttare a dovere il pettorale numero 1 in slalom. Il miglior slalomista ha nuovamente trionfato nella supercombinata quindi, lasciandosi alle spalle l'idolo di casa Daniel Albrecht, più che buono in discesa (ottavo a poco più di un secondo e mezzo dal leader Cuche) ed altrettanto in slalom: la somma dei tempi l'ha inserito alle spalle del francese per soli sei centesimi, in un podio che ha presentato a sorpresa anche l'imprevedibile Bode Miller. Ci ha provato anche oggi ad uscire, l'americano, ma con un grande numero è riuscito a restare nel tracciato, pur imboccando al contrario una porta verticale per chiudere con 51 centesimi di ritardo da Grange, sufficienti a scalzare dal podio il "ragioniere" Benjamin Raich, sceso in quarta posizione davanti a Ted Ligety. A seguire altri specialisti dei rapid gates: Larsson, Kostelic, Matt ed in nona piazza l'altro croato Natko Zrncic-Din seguito dal primo degli azzurri, Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto, severamente rallentato da un problema nel corso della discesa, si è disimpegnato alla grande in slalom, scalando quasi 20 posizioni e chiudendo tra i top ten: bene così ed il bilancio azzurro conta anche dell'11imo posto di Eisath, del 17imo di Gufler e del 21imo di Happacher. Fuori nello slalom ... (continua)
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11/01/2008
] - Combinata:Cuche domina la libera; bene gli azzurri
In slalom non sarà un granchè, ma in discesa Didier Cuche ci sa fare eccome e nella discesa "monca" di Wengen ne ha dato piena dimostrazione. Il suo 1:33"72 è stato largamente il miglior tempo nella prima parte della supercombinata di Wengen, in una discesa che prendeva il via proprio ai piedi dell'Hundschopf: lo svizzero ha lasciato a sette decimi di distanza Marco Buechel e ad 1"33 il francese Andrien Theaux. Quarto tempo per Bode Miller, seguito da presso da un positivo Werner Hell, in palla come gli altri azzurri: Florian Eisath è ottavo e Innerhofer decimo. Più attardati i nostri uomini jet: Peter Fill è stato rallentanto da un problema nella celebre stradina mentre Patrick Staudacher non è sembrato trovarsi a suo agio sul Lauberhorn.
Alle 13.30 toccherà allo slalom e sarà battaglia aperta tra Rainer Schoenfelder (settimo a 1.54), Daniel Albrecht (ottavo con Eisath a 1.59), Ivica Kostelic (12° a 1.86) e Benjamin Raich (14° a 1.99); più lontani Ted Ligety Mario Matt, Jens Byggmark e Jean Baptiste Grange il cui ritardo da Cuche avvicina i 3 secondi ma che potrebbero trarre vantaggio da un buon pettorale di partenza. (continua)
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10/01/2008
] - Wengen: Bode Miller domina la terza prova
Terza ed ultima prova nel segno di Bode Miller. Il trentenne di Franconia ha letteralmente dominato il Lauberhorn nella terza giornata di test cronometrati in vista delle gare del week-end. In una giornata disertata da molti protagonisti, lo statunitense ha completato il tracciato in 2:27"25, precedendo di oltre un secondo e mezzo il canadese Manuel Osborne Paradis mentre in terza piazza, a quasi due secondi, si trovano Klauss Kroell ed il pusterese Kurt Sulzenbacher che in un analisi complessiva della tre giorni di prove sembra trovarsi decisamente bene sull'eterno percorso dell'Oberland Bernese. Quinto tempo per Georg Streitberger davanti all'azzurro Roland Fischnaller con Silvano Varettoni decimo e Cristof Innerhofer tredicesimo. Alla prova hanno preso parte anche Florian Eisath, Alex Happacher, Michael Gufler e Kurt Pittschieler menrte Werner Heel, autore ieri del miglior tempo, non ha raggiunto il traguardo; squalificato Stefan Thanei.
Domani le prove lasceranno spazio alle gare: si parte con la supercombinata, ma un occhio sarà sempre rivolto al cielo; l'incognita maltempo persiste.
In ogni caso domani saranno nove gli atleti in gara: Christoph Innerhofer, Peter Fill, Alex Happacher, Michael Gufler, Kurt Pittschieler, Florian Eisath, Stefan Thanei, Werner Heel, Patrick Staudacher. (continua)
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09/01/2008
] - Wengen:Werner Heel il migliore nella seconda prova
E' stato Werner Heel l'autore del miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa di Wengen. Sopra l'Oberland Bernese il cielo si è ormai coperto e la visibilità non è certamente quella dei giorni migliori ma il venticinquenne di San Leonardo in Passiria ha trovato le sensazioni giuste per interpretare in ottima maniera i quattro chilometri e mezzo del Lauberhorn col tempo finale di 2:30"89, ventidue centesimi meglio dell'esperto Didier Cuche e con un margine di 53 e 67 centesimi su Andrej Jerman e Michael Walchhofer; a seguire Klaus Kroell e Marco Sullivan, Hermann Maier 13imo e Bode Miller 19imo. Riscontri positivi anche per Christof Innerhofer (13imo tempo al pari di Herminator) mentre Patrick Staudacher, Peter Fill e Kurt Sulzenbacher hanno chiuso rispettivamente in 21ima, 23ima e 29ima piazza. Appena fuori dai migliori trenta Roland Fischnaller, poco più lontani gli altri azzurri, Florian Eisath, Silvano Varettoni, Stefan Thanei, Alex Happacher, Michael Gufler e Kurt Pittschieler.
Un viatico assolutamente positivo per il passiriano che evidenzia uno stato di forma davvero interessante in vista dell'impegnativa gara svizzera su cui continuano a gravare dubbi e perplessità per la prossima perturbazione annunciata nella conca dello Jungfrau. Proprio per questo la Fis ed il Comitato organizzatore stanno vagliando la possibilità di modificare il programma dei prossimi giorni: la super-combinata resta comunque fissata per venerdì, mentre è possibile che si ricorra ad un'inversione tra discesa e slalom. La giornata di sabato sembra infatti essere la più critica per quanto riguarda il meteo e ciò impedirebbe la disputa della discesa. Allo stesso tempo una nevicata con complicherebbe più di tanto la vita per gli specialisti dei rapid gates e permetterebbe agli uomini-jet di cimentarsi sul classico tracciato elvetico in una giornata, quella di domenica, che sembra poter promettere anche qualche raggio di sole. Una decisione verrà presa nelle prossime ... (continua)
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08/01/2008
] - Prima prova a Wengen: Buechel davanti, Sulze c'è
In certe discese l'esperienza non ha prezzo e Marco Buechel ha voluto dimostrarlo oggi nella prima prova cronometrata sull'eterno tracciato di Wengen in preparazione della supercombinata di venerdì e soprattutto della discesa di sabato. Proprio il sempreverde portacolori del Liechtenstein ha fermato i cronometri sul tempo migliore (2:29"42) precedendo di 39 centesimi un altro "giovincello" della Coppa del Mondo, l'elvetico Didier Cuche. Terzo tempo per l'austriaco Klaus Kroell, seguito da Bode Miller e da un pimpante Kurt Sulzenbacher, autore del quinto tempo a poco più di sei decimi da Buechel. Alle spalle del Carabiniere di San Candido un terzetto tutto austriaco formato da Cristoph Gruber, Michael Walchhofer ed Hermann Maier. Poco più lontani anche gli altri azzurri, con Peter Fill 17imo proprio davanti a Roland Fischnaller e Patrick Staudacher, 29imo Florian Eisath, 34imo Stefan Thanei, 37imo Werner Heel, 39imo Christof Innerhofer; a seguire Alex Happacher, Silvano Varettoni, Kurt Pittschieler e Michael Gufler. Domani è in programma la seconda giornata di prove, sempre che la perturbazione prevista sull'Oberland Bernese non imperversi sul Lauberhorn. (continua)
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07/01/2008
] - Le convocate per Maribor. Oggi prova a Wengen
C'è anche la valtellinese Irene Curtoni nell'elenco delle 12 atlete convocate da Much Mair e dai tecnici Stefano Costazza e Christian Thoma per la due giorni di Coppa del Mondo di Maribor. La ventiduenne lombarda è attualmente impegnata a Turnau per la tappa di Coppa Europa ed al termine delle gare previste in questi giorni raggiungerà Maribor per aggregarsi alle nove ragazze reduci dalla trasferta di Spindleruv Mlyn che hanno raggiunto nel tardo pomeriggio di ieri le nevi del Tarvisio: Hilary Longhini, Giulia Gianesini, Annalisa Ceresa, Camilla Alfieri, Nicole Gius, Karen Putzer, Manuela Moelgg, Chiara Costazza e Denise Karbon. Con loro anche Verena Stuffer per il gigante e Johanna Schnarf per lo slalom.
Poche sorprese invece nella lista dei convocati da Claudio Ravetto per l'intenso fine settimana di gare nell'Oberland Bernese: da oggi a Wengen si farà sul serio, con la prima delle due prove cronometrate in vista della discesa del Lauberhorn, un test anticipato di 24 ore per cercare di prevenire la perturbazione attesa nella zona dello Jungfrau nei prossimi giorni. Il calendario prevede la disputa della supercombinata venerdì, della discesa il sabato e per chiudere lo slalom domenicale. Questi i convocati: Kurt Sulzenbacher, Werner Heel, Stefan Thanei, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christoph Innerhofer, Michael Gufler, Patrick Staudacher, Alex Happacher, Florian Eisath, Walter Girardi, Roland Fischnaller, Kurt Pittschieler, Cristian Deville, Giorgio Rocca, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg e Patrick Thaler. C'è anche Peter Fill dunque; la contusione rimediata nel gigante di Adelboden non impedirà al Carabiniere di Castelrotto di cimentarsi sull'eterno percorso elvetico, mentre non ci sarà l'austriaco Mario Scheiber, ancora alle prese con i problemi alla tibia retaggio del leggero infortunio occorsogli durante il week-end gardenese: i tecnici della federazione austriaca si augurano di poterlo recuperare per la settimana prossima, quando si gareggerà sulla ... (continua)
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05/01/2008
] - Ad Adelboden è Berthod gigante;Moelgg 5o
Doveva essere festa svizzera e festa è stata: Marc Berthod trionfa davanti al campagno/collega/amico Daniel Albrecht, letteralmente trascinati a valle nella seconda manche dall'entusiasmo degli oltre 20000 compatrioti al parterre. BErthod aveva vinto la sua prima gara proprio qui un anno fa, uno slalom decisamente anomalo e per qualcuno quasi irregolare; la vittoria di oggi però ha un gusto diverso, splendido: Marc ha domato il Chuenisbaergli vincendo su una pista difficile, bella, capricciosa, che merita appieno il titolo di "Tempio del Gigante", grazie al quarto tempo nella prima manche e al terzo tempo nella seconda.
Ottima gara anche per Albrecht, 9 centesimi di vantaggio su Berthod al termine della prima, che ha controllato di più nella seconda, chiudendo con la seconda piazza e il 14esimo tempo di manche.
Dopo la prima manche il pubblico elvetico sognava di ripetere l'impresa del 11 gennaio 1983: poco meno di 15 anni fa tre svizzeri, capitanati da Pirmin Zurbriggen, occuparono il podio ad Adelboden.
Didier Cuche però non è riuscito a ripetere l'ottima performance del mattino, segnando il 27esimo tempo e chiudendo 12esimo la sua gara. Poco meglio ha fatto Didier Defago: 6o dopo la prima e 13esimo nella classifica finale.
Così sul terzo gradino è salito l'aquilotto Hannes Reichelt, al suo primo podio in gigante, davanti al compagno Christoph Gruber.
Ottimo 5o e primo degli azzurri è Manfred Moelgg: il marebbano è in splendida forma, continuo e costante...scia bene nella prima e ancor meglio nella seconda dove guadagna due posizioni portandosi a 1 centesimo dal quarto posto e a 12 dal podio. Grazie a questo risultato Manfred è 6o in classifica generale, 4o in classifica di speciale, 5o in classifica di gigante.
Nei top10 entrano anche Palander, Raich (che rimane leader della generale ma perde il pettorale rosso in gigante), Schoenfelder (ottimo al rientro dall'infortunio), Roy e Chenal (miglior tempo nella seconda manche).
Per gli azzurri eccellente ... (continua)
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05/01/2008
] - Adelboden: Goergl vuole rovinare la festa svizzera
Solo Stephan Goergl è riuscito ad interrompere la festa svizzera nella prima manche del gigante di Adelboden. L'austriaco ha sfruttato al meglio il sole che ha illuminato la Koenigsbergli dopo le prime dieci discese per tagliare il traguardo con un sensibile vantaggio su un terzetto tutto rossocrociato che conta Didier Cuche, Daniel Albrecht e Marc Berthod. Quinto tempo per Benni Raich, poi ancora svizzera con Defago, sesto nonostante un paio di gravi errori. Il primo ad interrompere il dualismo austro-svizzero è il marebbano Manfred Moelgg, settimo a otto decimi dal leader e quattro dal podio che cercherà di conquistare nel corso della seconda manche. Disceto Max Blardone, debilitato dei recenti problemi di salute: l'ossolano a metà gara è quindicesimo, proprio davanti al rientrante Rainer Schoenfelder e Alberto 22imo. Ottimo risultato per Alexander Ploner che dopo una lunga assenza per sfortune varie ottiene la qualificazione con il 14imo tempo mentre Peter Fill chiude l'elenco degli atleti ammessi alla seconda manche in 30ima piazza. Uscito nel finale Davide Simoncelli, mentre stava conducendo una gara di vertice; come lui fuori anche, tra gli altri, Florian Eisath, Miller, Ligety e Kucera. Escluso di un niente dai 30 il giovane Kurt Pittschieler, 32imo; trentasettesimo tempo invece per Christof Innerhofer. Seconda manche alle 13.30. (continua)
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04/01/2008
] - Adelboden, per riprendere il cammino glorioso
Fine settimana strano, quello che sta per iniziare. Strano perchè era da molto tempo che non si poteva il dubbio, l'imbarazzo della scelta su cosa seguire con maggiore attenzione: le prove femminili di Splinderuv Mlyn o quelle maschili condite dal fascino e dalla storia che aleggia sulla Kuonigsbergli di Adelbonden?
Quattro gare che in effetti presentano ciascuna ottime possibilità di ben figurare per i colori azzurri: delle ragazze abbiamo già parlato in precedenza, quindi concentriamo l'attenzione sull'Oberland Bernese. dove Max Blardone e compagni cercheranno di riprendere l'ottimo ruolino di marcia tenuto nella prima parte della stagione, con l'esclusione, se si vuole essere puntigliosi, della due giorni badiota. Ad Adelboden Max ha già detto la sua in passato e vuole farlo anche domani, pur presentandosi al cancelletto col dubbio di una condizione fisica quantomeno precaria a causa di un problema intestinale che l'ha debilitato nei giorni scorsi: "Mi sento ancora le gambe deboli, sembrano un budino - dice il ventottenne di Pallanzeno, che comunque non ha titubanze - ma nonostante questo mi butterò a tutta nel tracciato: la pista è bellissima, ha un fascino davvero particolare e l'unica speranza è che venga preparata a dovere."
Ad Adelboden infatti le condizioni meteo non sono ideali: colonnina di mercurio costantemente sopra lo zero e addirittura rischio pioggia per domani pomeriggio.
Il finanziere ossolano quest'anno ha già colto il bersaglio grosso a Bad Kleinkirchheim, trascinando sul podio anche Manfred Moelgg che scalpita a sua volta nella ricerca delle prima vittoria in Coppa della carriera. Le due settimane di pausa che hanno seguito lo slalom di La Villa sono servite al marebbano per riprendere fiato e ripresentarsi al cancelletto di partenza con rinnovato vigore. E sembra proprio che nelle uscite sulle nevi di casa Manni si sia dimostrato in grande spolvero...
Ed in netta ripresa appaiono anche Davide Simoncelli ed Alberto Schieppati, a ... (continua)
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02/01/2008
] - "Fan and Fun", una serata con Denise e Peter
Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri il settimo appuntamento con "Fan & Fun", la classica gara organizzata il primo giorno dell'anno dal FansClub di Denise Karbon sulle nevi di Castelrotto. Una sfida riservata soprattutto ai più piccoli, con tanti bambini che hanno accettato di inforcare gli sci e confrontarsi sul breve tracciato, sotto l'occhio attento dei "cugini dell'Alpe di Siusi", Denise Karbon e Peter Fill.
Pur nel freddo di questi ultimi giorni, l'appuntamento ha consentito di passare qualche ora insieme ai due campioni di Castelrotto, per celebrare l'indimenticabile avvio di stagione di Denise e per confermare l'incrollabile fiducia nei confronti di "Pietro", ancora alla ricerca della miglior condizione e voglioso di cambiare registro con il nuovo anno.
Denise dal canto suo ha dispensato la solita dose di sorrisi, con la consueta disponibilità e quel carisma che ne hanno fatto di diritto la leader in seno alla squadra azzurra, un ruolo universalmente riconosciuto dalle compagne che non perdono occasione per ricordare l'importanza della sua figura in gruppo, sia per i risultati che spronano la concorrenza, sia per il suo atteggiamento gioviale, aperto, sportivo.
Karbon e Fill si sono quindi prodigati a premiare e salutare tutti i piccoli sciatori, tra i quali, c'è da scommetterlo, serpeggiava il pensiero di imitare, in futuro, gli idoli dell'Alpe di Siusi.
Oggi intanto si riparte: Denise ha già caricato nel navigatore la rotta verso Splinderuv Mlyn dove andrà alla ricerca del poker mentre per Peter si prospettano gli ultimi giorni di allenamento prima di raggiungere Adelboden ed un gigante che aprirà la strada alle prove veloci di Wengen e Kitz. (continua)
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29/12/2007
] - Innerhofer: "sono felicissimo ed ho sciato bene"
E' raggiante Christof Innerhofer: taglia il traguardo vede il
tempo ed esulta, circondato dagli applausi del pubblico bormino.
Pochi minuti per riprendere fiato e sistemare il capellino e via
per la cerimonia di premiazione, aspettavano solo lui...Ma c'è il
tempo per qualche battuta: "in alto ho sbagliato, ma sotto ne
avevo ancora nonostante i due giorni di prove e l'ho dimostrato,
mi sono piaciuto molto nel finale". E le analisi cronometriche
lo confermano: Innerhofer segna il sesto tempo nel penultimo
tratto e il secondo tempo sul finale, segno che avrebbe potuto
fare ancora meglio. "ad inizio stagione mi ero posto come
obiettivo un risultato nei 10, oggi è arrivato e sono contento,
voglio proseguire a piccoli passi ma migliorarmi sempre. E' una
pista che conosco poco, ho fatto solo lo scorso anno, così come
Wengen, mentre a Kitzbuhel non sono mai stato.."
Anche Sulzenbacher è abbastanza soddisfatto: "mi dò un 9 per come
ho affrontato la gara, 6 e mezzo per il risultato finale. La
pista era dura e difficile, in particolare sulla Carcentina." In
ogni caso una buona prova per Sulze che ora è settimo in
classifica di specialità.
Buone sensazione anche per Peter Fill: "abbiamo svolto molti test
sui materiali e sento che piano piano posso tornare a competere
con i migliori. Ma ci vorrà ancora un po' di tempo."
Braccia al cielo al traguardo per Silvano Varettoni: l'atleta di
pieve ottiene il suo miglior risultato in carriera ed è
visibilmente felice...
Non bene Girardi e Fischnaller, fuori dai 30; Werner Heel è stato
squalificato per aver saltato una porta nel finale mentre
Staudacher, che ha chiuso con il 23esimo tempo, è stato poi squalificato per tuta non regolare. (continua)
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29/12/2007
] - Miller torna a dominare la Stelvio
"No, it's easy"..."No, è facile" così, con un sorriso furbo,
aveva risposto ieri Bode Miller alla domanda "Difficile la pista
vero?" durante l'estrazione dei pettorali. Sembrava la solita
battuta alla Miller invece detto e fatto Bode torna a trionfare
sulla Stelvio. Una pista che ben conosce e che gli ha regalato
due anni fa ai Mondiali la medaglia d'oro in libera e in superg.
Alle spalle dello yankee ottima prova per Andreas Buder: miglior
risultato in carriera per lui, che supera il già ottimo terzo
posto di Lake Louise. Sul terzo gradino del podio sale il
canadese Jan Hudec: il 27enne di Banff dimostra di esserci dopo la vittoria ottenuta "in casa" a Lake Louise. Fuori dal podio per
12 centesimi Didier Cuche: prova più che buona che gli permette
di rosicchiare altri punti a Benni Raich (oggi solo 28esimo) e di
portarsi a -21 dalla testa della classifica generale.
Quinto tempo per lo sloveno Andrej Jerman, il migliore nella
seconda prova, che precede Didier Defago, Klauss Kroell ed Erik
Guay.
Al nono posto troviamo il primo azzurro, Christof Innerhofer:
grandissima gara dell'altoatesino, partito con il pettorale 48 e
capace di inserirsi nella top10, segnando il suo miglior
risultato in Coppa del Mondo, grazie ad un tratto finale egregiamente condotto.
11esimo è Kurt Sulzenbacher, a 3 centesimi da Innerhofer, 15esimo Peter Fill che sta pian piano tornando ai suoi livelli, 18esimo un sorprendente Silvano Varettoni. Fuori dai 30 Walter Girardi e Roland Fishnaller mentre Staudacher ed Heel sono stati squalificati. (continua)
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28/12/2007
] - Bormio: seconda prova allo sloveno Jerman
Seconda giornate di prove sulla Stelvio: oggi è lo sloveno Andrej Jerman a segnare il miglior tempo, chiudendo in 2.01.26. Andrej dimostra di gradire la Stelvio dove un anno fa ha raccolto un 4o e un 9o posto. Pista oggi decisamente più veloce di ieri: lo sloveno abbassa di più di due secondi il tempo fatto segnare ieri da Erik Guay. Terzo tempo oggi per il canadese con l'austriaco Kroell nella piazza d'onore. Ottimi tempi, come ieri, anche per Michael Walchhofer e Tobias Gruenenfelder che precedono Bode Miller, Marco Buechel e un buon David Poisson, pettorale 33. Chiudono la top10 Andreas Buder e Hermann Maier.
Per gli azzurri 13esimo tempo di Peter Fill, 16esimo per Werner Heel, 26esimo per Sulzenbacher, 28esimo per Roland Fischnaller. Più attardati Varettoni, Girardi e Thanei. (continua)
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27/12/2007
] - Bormio: Guay il più veloce nella prima prova
E' stato il canadese Erik Guay il più veloce questa mattina nella prova cronometrata disputata sulla Stelvio di Bormio. Guay ha chiuso in 2'03'44 davanti per soli 5 centesimi a Marco Buechel e allo svizzero Tobias Gruenenfelder, a suo agio a Bormio dove ha ottenuto due anni fa l'unico podio in carriera in discesa. Quarto posto per Hermann Maier, quinto per il leader di specialità Michael Walchhofer, davanti allo svizzero Cuche, Gruber, Miller e ai francesi Bertrand e Dalcin.
Malino gli azzurri: Staudacher, Thanei, Innerhofer e Sulzenbacher sono tutti in fila ai posti 19-20-21-22 nello spazio di 13 centesimi. Poco più attardato Peter Fill, 26esimo; poi Silvano Varettoni 31esimo, Walter Girardi 32esimo, Alex Happacher 35esimo, Roland Fischnaller 41esimo, Michael Gufler 42esimo, Werner Heel 55esimo. Caduto l'americano Marco Sullivan. (continua)
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24/12/2007
] - Gli azzurri convocati per Lienz e Bormio
I DT Mair e Ravetto hanno diramato oggi le convocazioni per le gare di Coppa di fine anno: sabato 29 e 30 dicembre si correrà a Lienz, in Austria, un gigante e uno slalom femminili mentre sabato 29 andrà in scena la classica discesa libera sulla Stelvio di Bormio.
Le azzurre convocate sono: Chiara Costazza, Annalisa Ceresa, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini, Irene Curtoni, Federica Brignone, Karen Putzer, Hilary Longhini, Nicole Gius e Giulia Candiago. Per la Candiado e la Brignone (figlia dell'ex slalomista Maria Rosa Quario) è il primo pettorale in Coppa del Mondo.
Tra gli uomini saranno impegnati 11 atleti per giocarsi nelle prove gli 8 pettorali a disposizione: Kurt Sulzenbacher, Patrick Staudacehr, Werner Heel, Stefan Thanei, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christoph Innferhofer, Roland Fischnaller, Alex Happacher, Florian Eisath, Michael Gufler. (continua)
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16/12/2007
] - Badia Gigante: Palander guida la prima manche
Grazie ad un ottimo passaggio nel muro finale Kalle Palander segna il miglior tempo nella prima manche sulla Gran Risa. La pista è molto bene preparata ed impegnativa: dietro Kalle sul podio provvisorio salgono Raiche a 16" e Kucera a 20". Quarto posto per Manfred Moelgg, staccato però di 87". Simoncelli è 11esimo, Schieppati 14esimo, Eisath 15esimo, Blardone 29esimo: il campione ossolano ha aperto il cancelletto in anticipo e sbagliato subito dopo alla terza porta. 31esimo Fill fuori dalla qualifica per 1 centesimo.
Tra i protagonisti: Miller, Bourque, Defago e Chenal non concludono la prova (continua)
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15/12/2007
] - Saslong, atto II: solo Walchhofer meglio di Cuche
L'ottavo tentativo è stato quello buono: dopo ben 4 secondi posti, Michael Walchhofer è riuscito a mettere la propria firma sulla Saslong, scegliendo proprio l'edizione numero 40 della discesa gardenese per vincere a Selva di Valgardena al termine di una gara avvincente, esattamente come il super-g di ieri. Le condizioni meteo hanno decisamente contribuito a regalare due grandi giornate di gara su una pista preparata al meglio e capace di esaltare le azioni degli uomini-jet. Sulla Saslong non sono tanto i curvoni a fare la differenza, quanto gli innumerevoli avvallamenti del terreno, le gobbe di una pista nervosa come nessun'altra se si esclude il tratto iniziale di puro scivolamento, proprio per questo tanto caro a Walchhofer. Il trentaduenne austriaco si è presentato dopo una trentina di secondi con già cinque decimi di vantaggio su un Cuche che sembrava aver letteralmente ammazzato la gara. Un margine che l'aquilotto del Wunderteam è riuscito a gestire anche nel cuore del tracciato dolomitico, proprio sui saliscendi del Ciaslat domati alla grande dalla potenza di Cuche e dall'agilità di Erik Guay, impressionante in certi frangenti e fermatosi solo ai piedi del podio, scalzato dal meritato terzo gradino da un impavido Scott Macartney, sorpresissima di giornata e capace di salvare il bilancio Usa che fino a quel momento contava sul solito Miller sciupone e su un Nyman (vincitore su queste nevi 12 mesi fa) caduto a pelle di leone in fase di spinta.
La chiave di volta per il successo è stata quindi la parte alta che ha riproposto (come già la Birds of Prey) il vero Michael Walchhofer, quello degli anni migliori, quello che seppe salire sul trono mondiale e che ora sembra intenzionato a rivestire i panni del dominatore. Ed alle sue spalle ecco Didier Cuche: vincitore ieri, secondo oggi e nuovo leader della classifica generale in attesa della risposta di Benni Raich sulla Gran Risa. Poi Macartney, Guay, un redivivo Hoffman e Osborne-Paradis, Miller ... (continua)
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14/12/2007
] - Saslong, atto I: Cuche sul filo di lana; Staudi 6°
Non tradisce mai. Lo spettacolo sulla Saslong è una garanzia; ancora maggiore se la neve c'è ma non troppa, così da esaltare le ondulazioni del terreno, da rendere nette e impossibili le Gobbe del Cammello, da trasformare i prati del Ciaslat in un continuo vibrare. Una pista da campioni veri, che negli anni ha portato in gloria i personaggi che han fatto la storia dello sci e che stagione dopo stagione non delude mai. Il super-g non è sicuramente il fiore all'occhiello della due giorni gardenese, ma oggi a Selva di Val Gardena si è assistito ad una gara vibrante, intensa, speciale, regolata da un terzetto di compagnoni di primissimo rango, accomunati dal marchio Head che campeggiava sui rispettivi sci. Tre personaggi con storie diverse.
Uno, il vincitore, si presentava ai piedi della solitaria mole del Sassolungo con la volontà di vendicare la sfortuna di un anno fa, quando chiuse ai piedi del podio il superg e vide sfumare la vittoria in discesa per due piccolissimi centesimi a vantaggio di Steve Nyman. Forti motivazioni, fisico d'acciaio nonostante le primavere inizino ad essere numerose, grinta d'altri tempi: Didier Cuche ha graffiato il manto compatto della Saslong, ha sbagliato, si è esibito in qualche passaggio mozzafiato, ed alla fine ha avuto ragione anche del cronometro, impostato come dodici mesi fa sugli stessi due centesimi. Ma lo svantaggio si è trasformato in vantaggio e così oggi, a rammaricarsi per una vittoria sfuggita all'ultimo è Bode Miller.
Eccolo, il secondo. Nel primo mese di Coppa non ha entusiasmato, anzi. Più errori che miracoli, se vogliamo dirla tutta. Oggi il copione si stava ripetendo, ma il campione di Franconia ha saputo tirarsi su da una posizione impossibile e concludere una gara che forse ha perso solo per qualche sbavatura di troppo. Puntava al bis, dopo il successo dello scorso anno: gli è sfuggito per un niente, ma la Saslong è riuscita a riproporre il vero Miller, anche grazie ad un paio di sci da favola, che ... (continua)
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13/12/2007
] - Prove di discesa: volano Erik Guay e Nadia Styger
Sei ieri era toccato a Michael Walchhofer fare la voce grossa nel primo turno di prove cronometrate, oggi è stato Erik Guay ad assumere il ruolo di primattore della Saslong. Il discesista canadese ha infatti staccato il miglior tempo di giornata, completando la discesa della Val Gardena in 1:56.57 lasciando ad oltre sette decimi il vincitore dell'ultima coppa di specialità, lo svizzero Didier Cuche. A seguire in terza posizione si trova la strana coppia Walchhofer e Bode Miller, imbeccati dal transalpino Johan Clarey, dallo sloveno Andrej Jerman e dall'azzurro Kurt Sulzenbacher, nuovamente a suo agio sulle nevi altoatesine. Ieri secondo, oggi settimo: il carabiniere di San Candido sembra gradire la Saslong e sabato all'ora di pranzo potrebbe essere tra i protagonisti, come lo è stato già nelle due precedenti uscite degli uomini-jet.
Alle spalle di Sulze ecco Hermann Maier ed un redivivo Andreas Buder, completamente ristabilitosi dal lieve infortunio alla caviglia che gli aveva pregiudicato la partecipazione alla tappa di Beaver Creek. Il secondo azzurro di giornata è Patrick Staudacher (18imo), con Werner Heel 23imo, Silvano Varettoni 27imo e Peter Fill 31imo. Più lontani gli altri: Ronald Fischnaller, Walter Girardi, Christof Innerhofer, Stefan Thanei, Michael Gufler ed Alex Happacher.
In contemporanea alla prova maschile, qualche centinaio di chilometri più a ovest si svolgeva la prima dei due test cronometrati della discesa libera femminile di St. Moritz. Dopo un avvio di stagione non ottimale sembra che l'aria di casa faccia bene all'esperta discesista elvetica Nadia Styger, autrice del miglior parziale di giornata (1:41.77) sulla pista Corviglia, già teatro dei campionati del mondo del 2003. Alle spalle della Styger ecco spuntare la svedese Anja Paerson, unica capace di spezzare il dominio rossocrociato visto che nelle posizioni successive si trovano Sylviane Berthod e Fraenzi Aufdenblatten. Un terzetto svizzero con molta esperienza e che nel corso ... (continua)
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12/12/2007
] - prima prova in Val Gardena: guida Walchhofer
Il Circo Bianco entra nel vivo delle tappe italiane con il weekend in Val Gardena, classicissima tappa per la velocità. Si è da poco conclusa la prima prova cronometrata sulla Saslong: miglior tempo per l'austriaco Michael Walchhofer, che stacca di 1'33 l'altoatesino Kurt Sulzenbacher e di 1'62 l'americano Sullivan.
Seguono nella top10 Yannick Bertrand, Johan Clarey, Didier Cuche, Ambrosi Hoffmann, Marco Buechel, Erik Guay e Andreas Buder. Solamente 18esimo oggi il vincitore della passata edizione, Steven Nyman.
Gli azzurri segnano tempi piuttosto alti: 14esimo Staudacher a 3'18, 31esimo Heel, 34esimo Girardi, 38esimo Fischnaller, 40esimo Fill, 43esimo Thanei, 49esimo Innerhofer, 62esimo Varettoni, 67esimo Gufler, 68esimo Happacher a quasi 7 secondi di distanza da Walchhofer (continua)
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10/12/2007
] - Azzurri al lavoro in Badia, Nadia attende l'ok
Nemmeno il tempo di concludere i festeggiamenti per il grande fine settimana di Bad Kleinkirchheim che i ragazzi azzurri sono tornati immediatamente al lavoro sulle nevi della Val Badia, centro nevralgico di questo scampolo di stagione. Da oggi Matteo Guadagnini lavorerà con i gigantisti Max Blardone, Davide Simoncelli ed Alberto Schieppati, ma non sulla Gran Risa perchè nemmeno quest'anno gli alfieri della Fisi hanno potuto testare il tracciato di gara, nonostante sia pronto da settimane ormai. Ecco Guadagnini: "Siamo piuttosto contrariati (il termine in realtà era un altro, nda): non capisco come mai noi italiani dobbiamo sempre darci la zappa sui piedi. La pista era pronta, avevamo già fissato gli allenamenti ma il delegato Fis Pieren non ha trovato di meglio da fare che chiedere alcuni piccoli aggiustamenti proprio nei giorni da noi programmati per gli allenamenti sul tracciato di gara. Proteste inutili ed il comitato di Marcello Varallo non ha potuto far altro che acconsentire alle richieste della Fis. Non capisco perchè gli svizzeri possono sempre allenarsi ad Adelboden, gli austriaci riescono a fare sempre allenamento prima della gara e noi no."
Il disappunto è molto, insomma, ma a sollevare il morale al tecnico fiemmese ci hanno pensato i ragazzi, con la doppietta di Bad: "Semplicemente grandissimi. Manni e Max stanno bene, ma gli altri non sono da meno: devono solo trovare la giornata giusta per sbloccarsi, perchè in allenamento stanno dando ottimi segnali."
Chissà quindi che anche la Gran Risa non possa tingersi d'azzurro; intanto il direttore tecnico Claudio Ravetto ha diramato le convocazioni per la settimana italiana che propone in rapida successione il poker di gare altoatesine tra Val Gardena e Alta Badia. La Sasslong è pronta ed attende impaziente gli uomini jet che da mercoledì mattina sfrecceranno all'ombra del Sassolungo, su una pista che si preannuncia spettacolare anche per l'atteso ulteriore abbassamento delle temperature. A Selva ci ... (continua)
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10/12/2007
] - Bad Kleinkircheim: i numeri dell'abbuffata azzurra
E' vero, nel 1974 a Berchtesgaden la vera valanga azzurra ci riuscì in un colpo solo. Ma 33 anni dopo possiamo anche accontentarci dello stesso risultato spalmato su due giornate di gara. Il riferimento è chiaramente per l'incredibile e forse irripetibile cinquina firmata tra le porte larghe della Baviera da Gros, Thoeni, Stricker, Schmalzl e Pietrogiovanna, ma quanto successo nei giorni scorsi a bad Kleinkirchheim si avvicina abbastanza e rende l'idea della prodezza di Moelgg e soci. Forse un paragone irrispettoso per quanto gli uomini della Valanga seppero fare nella loro carriera, ma in casa azzurra il morale è alle stelle dopo un fine settimana inimmaginabile. Tutto è cominciato dal gigante, con la quattordicesima doppietta (la settima in gigante, la terza con protagonista Max Blardone) ed è proseguita con lo slalom, grazie al trittico tutto azzurro che ha coperto il terzo gradino del podio e le posizioni subito a ridosso, come non accadeva, in slalom, da oltre vent'anni.
La località termale carinziana evidentemente porta bene ai colori azzurri, se è vero che già nell'88, nell'ultima occasione in cui si disputò uno slalom su queste nevi, si celebrò uno dei primi capitoli dell'epopea Tomba: ma nel frattempo molto è cambiato ed oggi la Squadra azzurra (sì, squadra con la S maiuscola) sembra pronta per assumere il ruolo di gruppo di riferimento delle discipline tecniche. Le tante promesse non mantenute degli ultimi anni stanno dando ora gli attesi frutti, e pensare che ci sono ancora alcuni dettagli non proprio di secondo piano da sistemare, come il recupero fisico di Davide Simoncelli e Giorgio Rocca, qualche sfortuna di troppo di Alberto Schieppati e Peter Fill, il percorso di maturazione ancora da completare di Werner Heel, Giuliano Razzoli e Christof Innerhofer. Insomma, in questo mese e mezzo i risultati sono arrivati a piene manciate nonostante non tutte le pedine siano a disposizione della squadra diretta da Claudio Ravetto. Le statistiche dicono che ... (continua)
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09/12/2007
] - Sontuoso Raich, poi è grande Italia con Moelgg 3°
Lo slalom di Bad Kleinkirchheim lo vince Benni Raich che conquista la prima vittoria stagionale, ma la grande protagonista della gara carinziana è la nazionale azzurra che piazza tre atleti tra i primi cinque, a cominciare dal terzo posto di Manfred Moelgg, ormai deciso a non scendere più dal podio dei rapid gates che non lascia dal febbraio scorso. E subito dietro al grande Moelgg spunta un assolutamente inatteso Patrick Thaler, quarto come non mai (e autore del miglior tempo nella seconda manche), esattamente come Christian Deville, che in quinta piazza chiude il terzetto da sogno targato Italia. Secondo Byggmark, dietro tutti gli altri; Giuliano Razzoli esce nella seconda manche, Peter Fill e Manuel Pescolderrung nella prima.
Non sono bastate le emozioni di ieri, in questo momento l'adrenalina si impenna quando gli azzurri devono affrontare le discipline tecniche. La festa che ha seguito la fantastica doppietta di ieri non ha annebbiato la mente degli slalomisti azzurri che dopo aver centrato un pregevole risultato nella prima manche (Moelgg 5°, Deville 12°, Razzoli 21° e Thaler 28°) hanno letteralmente dominato la seconda frazione, regalando altre emozioni, per certi versi ancora più vive di quelle di 24 ore prima. La pista di Bad ha fatto il suo dovere, fantastica per l'intera prima frazione permettendo la qualificazione per atleti con pettorale oltre il 60, soddisfacente nella seconda, quando umidità e temperature meno rigide hanno inevitabilmente minato la sua compattezza. Ma il suo dovere l'han fatto anche gli assi di azzurro vestito, a cominciare dal sarentinese Patrick Thaler, trentenne eterna promessa e rinfrancato dalla qualificazione mattutina. Nella seconda Thali li ha mollati a tutta, ritrovando come d'incanto personalità, tecnica, morale. La manche era appena iniziata, ma lui era già imprendibile per molti: a riportarlo sulla terra ci ha provato il fassano Deville, finalmente autore di due manche di ottimo valore, ma nove centesimi hanno ... (continua)
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08/12/2007
] - Gigante di Bad: dietro Fanara ancora Manni e Max
Come la settimana scorsa a Beaver Creek sono due gli azzurri sul podio provvisorio al termine della prima manche di un gigante di Coppa del Mondo. Come in Colorado sono Manfred Moelgg e Massimiliano Blardone, rispettivamente secondo e terzo alle spalle dello stupefacente francese Thomas Fanara, autore del miglior tempo in 1:07"44 con il pettorale numero 8. A 39 centesimi di distanza ecco Moelgg che può vantare altri 4 centesimi di margine sul compagno di colori Blardone, una coppia che alle 13 avrà modo di vendicare la sfortunata seconda manche di BeaverCreek, su un tracciato ed un pendio sicuramente più adatto a veri gigantisti di quanto fosse quello statunitense. A ridosso del podio, bisognerà fare attenzione a Daniel Albrecht (quarto a 46 centesimi), al ritorno prepotente dell'austriaco Benni Raich (+0.59) e dallo yankee Ted Ligety, pregevolissimo interprete di due terzi di gara prima di incappare in qualche problema nel tratto finale. In settima piazza ancora convincente lo sloveno Ales Gorza, poi Kucera, Miller, Defago ed Alberto Schieppato in undicesima piazza. Più che discreto Davide Simoncelli (15imo), in leggera difficoltà Peter Fill fuori dai primi 30 così come il giovane Kurt Pittschieler e Michael Gufler, mentre Alessandro Roberto e Florian Eisath hanno chiuso anzitempo la propria prova. (continua)
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07/12/2007
] - Azzurri per Bad Kleinkirchheim: c'è Pescollderungg
Il direttore Claudio Ravetto ha diramato la lista degli azzurri che correranno domani e domenica il gigante e lo slalom sulle nevi della Carinzia. Con Max Blardone, Davide Simoncelli, Peter Fill, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto, Florian Eisath, ecco Michael Gufler e Kurt Pittschieler. Tra i rapid gates: Manfred Moelgg, Cristian Deville, Peter Fill, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Manuel Pescollderungg.
Proprio lo slalomista badiota della Forestale oggi ha chiuso in quarta piazza il secondo dei due slalom Fis organizzati a Selva di Val Gardena nell'area sciistica del Dantercepies. Dopo la vittoria di ieri di Luca Tiezza il successo nella seconda giornata di gara è andato al finanziere Marco Verdecchia che ha preceduto lo stesso Tiezza ed il polivalente marebbano Christof Innerhofer. Quinta piazza per il poliziotto Michel Davare davanti al giovane emergente Pirmin Anstein. (continua)
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04/12/2007
] - Il Colorado esalta Daniel Albrecht
Con un giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia si è conclusa la campagna nordamericana del circo bianco. Due settimane che hanno sconvolto l'ambiente grazie soprattutto alla grave caduta di Aksel Svindal, proponendo però un nuovo personaggio che potrà rappresentare il protagonista del futuro, se non proprio del presente.
Ragazzo d'oro: Che Daniel Albrecht avesse i geni del vincente lo si era capito l'anno passato quando un po' a sorpresa seppe mettersi al collo l'oro iridato della super-combinata. Un colpo di fortuna, fu la spontanea reazione del momento; obiettivamente difficile pensare che il ventiquattrenne di Fiesch potesse nel giro di pochi mesi diventare un uomo di copertina, nonostante i tre titoli mondiali juniores (gigante, discesa e di conseguenza combinata) vinti nel 2003 a Serre Chevalier. Invece questa prima parte di nuova stagione ha proposto un atleta in netto crescendo, capace di imporsi in gigante e in super-combinata, dando buoni segnali in discesa su una Birds of Prey accorciata e sfiorando il podio in super-g. Il talento non gli manca, l'esperienza se la sta facendo e forse gli permetterà di trovare anche la costanza che al momento ancora lo separa dal top level. Per ora è in vetta alla classifica generale e già questa è una grossa sorpresa.
Vecchio volpone: Ed alle spalle di Albrecht, è ancora il rossocrociato. Alla giovinezza del vallese fa contrasto l'esperienza del macellaio di Les Bugnenets che ammicca al coppone di cristallo contando sull'innata potenza e sulla concretezza, qualità che al momento manca nel bagaglio dei principali rivali sulla carta Benni Raich e Bode Miller. Candidato a protagonista principale nelle discipline veloci, il massiccio Didier torna in Europa nella posizione giusta per sferrare l'attacco al primato e chissà che la ValGardena non possa fare al caso suo.
Azzurro sbiadito?: Non è arrivato nessun podio dal Colorado, questo è vero. Ma è altrettanto vero che i riscontri positivi non sono ... (continua)
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03/12/2007
] - Hannes Reichelt firma il superg di Beaver Creek
Primo dicembre 2005, Beaver Creek: Hannes Reichelt vince la sua prima gara di Coppa del Mondo, un super-g sulla Birds of Prey davanti precedendo Erik Guay.
Tre dicembre 2007, Beaver Creek: Hannes Reichelt vince la sua seconda gara di Coppa del Mondo, ancora un super-g sulla Birds of Prey che l'ha visto capofila di un terzetto tutto austriaco comprendente anche Mario Scheiber e Cristoph Gruber. Ci sono voluti due anni perchè il ventisettenne di Radstadt tornasse alla vittoria, un biennio che, soprattutto per quanto riguarda la stagione scorsa, l'ha allontanato da quei traguardi che sembravano alla sua portata al termine dell'inverno del 2006. Si sa, in Austria un anno lo puoi sbagliare, ma il secondo è meglio rimettersi in carreggiata, per non rischiare di ritrovarsi a seguire la Coppa del Mondo in tv, tra una tappa di Coppa Europa e l'altra. Una motivazione forte, che sicuramente ha contribuito al ritorno ad alti livelli del salisburghese, così come le mezze delusioni di questo avvio di stagione hanno contribuito a riportare in quota il Wunderteam, tornato per una sera dominatore della specialità. Un podio tutto biancorosso, che avrebbe potuto anche trovare seguito se non fosse stato per l'ormai onnipresente Daniel Albrecht, sempre più a proprio agio in tutte le discipline e capace di raccogliere un ottimo piazzamento anche in super-g dopo le vittorie in gigante e supercombinata. Dietro di lui ancora Austria, con Benni Raich e Michael Walchhofer appaiati in quinta posizione davanti al primo azzurro, il campione del mondo Patrick Staudacher ritornato ad ottimi livelli dopo un avvio tentennante. Buone notizie dal carabiniere della Val d'Isarco che con il ritorno del Circo Bianco in Europa avrà modo di migliorare ancora, come ci si augura possa fare Peter Fill, oggi uscito precocemente dalla gara e giunto al traguardo con un pesante fardello, retaggio di un doppio errore dopo pochissimi secondi dal via. Tra i due si sono infilati il vicentino Walter Girardi, ... (continua)
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03/12/2007
] - Gli azzurri assaggiano la Gran Risa
A meno di due settimane dalla tappa badiota di La Villa, gli azzurri delle discipline tecniche avranno la possibilità di saggiare il manto nevoso della Gran Risa, preparata con la solita perizia dal comitato organizzatore nonostante la penuria di neve che colpisce in queste settimane le Dolomiti. Nella notte è caduto qualche centimetro di neve, ma il manto di gara era già pronto da qualche giorno e fino a venerdì ospiterà gli slalomisti che stanno curando la preparazione in vista del week-end di Bad Kleinkircheim. Nel mezzo della settimana, transiteranno in Val Badia anche i gigantisti di ritorno dall'America: Davide Simoncelli, Max Blardone, Alberto Schieppati, Peter Fill, Manfred Moelgg e Florian Eisath. Ovviamente presente anche lo staff tecnico diretto da Claudio Ravetto, con Max Carca, Giancarlo Bergamelli, Matteo Guadagnini e Stefano Pergher.
Dall'altra parte dell'Adige intanto si stanno ultimando i preparativi per ospitare per il secondo anno consecutivo la nazionale americana che da mercoledì tornerà ad allenarsi sulle nevi della Paganella. Pare quasi certo che Andalo possa rivedere anche Bode Miller ed il suo motorhome mentre le nevi della Val di Fiemme sono state assunte a base invernale dalla nazionale canadese, tanto al maschile che al femminile. (continua)
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02/12/2007
] - Albrecht fa suo anche il gigante, Blardone quarto
Che giornata per la Svizzera. Che giornata per Daniel Albrecht. E' passata poco più di un'ora dalla prima vittoria in Coppa del Mondo di Martina Schild e gli appassionati della confederazione elvetica si ritrovano a festeggiare un nuovo trionfo, il quarto di questa prima parte di stagione, per merito di Daniel Albrecht, lo stesso che giovedì aveva inaugurato la quattro giorni del Colorado con il successo nella supercombinata. Tre giorni fa il ventiquattrenne di Fiesch aveva tolto il primo zero nella casella vittorie in Coppa, oggi l'ha tolto alla voce vittorie in gigante, centrando il bersaglio grosso con una rimonta sensazionale che l'ha portato a salire sul gradino più alto del podio tra le porte larghe di Beaver Creek dopo che a febbraio aveva conquistato l'argento mondiale ad Aare. Era undicesimo a metà gara, Albrecht, con oltre un secondo di ritardo dal compagno di squadra Didier Cuche che guidava davanti ad una coppia tutta azzurra formata da Max Blardone (vincitore sulla Birds of Prey la stagione passata) e Manfred Moelgg, sempre più protagonista di questo autunno 2007. Appaiato al marebbano anche Benni Raich, con Miller fuori al termine di una manche da funanbolo e ben altri 4 azzurri qualificati: Peter Fill tredicesimo, Davide Simoncelli 19imo, Alessandro Roberto 22imo e Alberto Schieppati 24imo. Era undicesimo Albrecht, si diceva. Ma poi in una seconda manche davvero filante l'elvetico si è scatenato, stabilendo il miglior parziale ed infliggendo importanti distacchi al resto della concorrenza scesa fino a quel momento; il tutto in un contesto fatto di differenze minime, giocate sui centesimi. E' sembrata subito una grande manche, quella di Albrecht anche se poco dopo Mario Matt riusciva a mettersi nella sua scia, staccato di soli cinque centesimi e seguito a breve anche da Ted Ligety quando al via mancavano solo i quattro uomini da podio: Raich, Moelgg, Blardone e Cuche. Si aprono i giochi ed il tirolese pur senza commettere errori non riesce ... (continua)
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01/12/2007
] - Ravetto: "abbastanza bene in discesa"
Il DT Claudio Ravetto è moderatamente soddisfatto dopo la discesa di ieri: "Peter Fill sta ritrovando la brillantezza, peccato poteva andare a podio ma nel tratto finale della Birds of Prey ha lasciato troppi decimi..fino al salto del Golden Eagle era tra i primissimi. Tuttavia mia auguro che il podio sfuggito in libera possa essere trovato subito oggi in superg. Fa ancora un po' fatica Patrick Staudache anche se rispetto a Lake Louise ha provato ad attaccare di più. Ancora una prestazione davvero buona di Kurt Sulzenbacher che si è confermato nei top10 dopo la buona gara di Lake Louise. Kurt inoltre è sceso quando la visibilità non era il massimo... Innerhofer è andato a punti nonostante il pettorale alto; peccato per lo slalom della supercombinata: lo vedremo presto tra i i primi in quella disciplina." (continua)
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30/11/2007
] - A volte ritornano: Walchhofer vince a Beaver Creek
Undici mesi. Tanto lungo è stato il digiuno in discesa di Michael Walchhofer, dalla doppietta di Bormio 2006 al successo odierno su una Birds of Prey accorciata per una violenta nevicata abbattutasi sul Colorado nelle ore antecedenti la gara. Una prova fotocopia della discesa di supercombinata di ieri, ma capace comunque di non alterare più del dovuto il fascino di una delle piste più belle e intriganti del Circo Bianco. Ed il destino ha voluto che proprio sul tracciato intitolato ai rapaci, agli uccelli da preda, l'aquila austriaca ritrovasse lo spunto e la brillantezza per planare diritta sul gradino più alto del podio. Poco più di 70 secondi di gara, 73 e 74 centesimi per la precisione, per donare il primo ampio sorriso al maschile al Wunderteam, ma soprattutto per riportare al mondo dello sci uno dei protagonisti maggiori dell'ultimo decennio, un protagonista che sembrava perso, svuotato, sia nel fisico che nella mente fino a cullare per gran parte della primavera gli stessi intenti di ritiro che ora si affacciano alla mente di Antoine Deneriaz. L'estate ha portato consiglio e Walchhofer ha deciso di andare avanti, anche e nonostante la cancellazione da parte dell'OSV dello storico gruppo di allenamento di discesa. Ma per lui, che ancora può puntare a grandi traguardi, ben poco è cambiato anzi: un gruppo di lavoro o l'altro non fa grossa differenza, dopotutto per un trentaduenne ogni estate segue la falsariga del precedente e tutto dipende dal morale. Il morale. Dopo Lake Louise non era in alta quota, ma oggi, una volta tagliato il traguardo, il sorriso è tornato sul suo volto, pur mascherato dai lineamenti duri del classico austriaco tutto d'un pezzo. E forse solo all'arrivo Walchho ha capito che oggi, a sorridergli, è stato anche il sole, giunto a fare capolino tra le nubi per pochi minuti, quasi a baciare il suo ritorno alla vittoria illuminandolo quel tanto che bastava per sopravanzare di 5 piccolissimi centesimi lo yankee padrone di casa Steven Nyman, ... (continua)
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30/11/2007
] - Albrecht trionfa nella prima supercombinata
Sono passati poco meno di 10 mesi dai Mondiali di Are, da quando Daniel Albrecht ha conquistato la medaglia d'oro in combinata. Oggi il 24enne svizzero si è ripetuto, vincendo la prima supercombinata stagionale, grazie al doppio quarto posto conquistato nella manche di discesa e nella manche di slalom. Daniel, prima vittoria in Coppa del Mondo, ha preceduto uno straordinario Jean Grange, capace di risalire dal 36esimo della discesa al 2o finale grazie ad una manche di slalom quasi perfetta. Sul terzo gradino del podio il ceco Ondrej Bank 12esimo nella discesa e 4o nello slalom. Sia per Grange che per Bank è il miglior risultato in carriera e il primo podio in una gara di Coppa del Mondo. Quarto è Bode Miller, unico tra i "grandi" ad approfittare dell'assenza di Svindal: è buono in discesa (5o a 58 centesimi da Cuche) e discreto in slalom (18esimo a 2"07 da Grange). Dietro di lui Myhre, Zurbriggen, Shoenfelder, Ligety e Lanning. Tra i favoriti: male Raich, che sbaglia in slalom; Berthod non è partito per la discesa; Kostelic non ha chiuso lo slalom; Baumann è soltanto 18esimo.
Malissimo gli azzurri: il primo dei nostri è Staudacher, 20esimo, e più indietro Heel, 23esimo, Innerhofer, 24esimo, Eisath 25esimo, Fill 30esimo.
In ottica discesa (si correrà domani, venerdì): miglior tempo di Didier Cuche davanti a Nyman, Walchhofer e Albrecht. (continua)
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27/11/2007
] - BeaverCreek: Aksel Svindal gravemente infortunato
Bruttissima caduta per il leader di Coppa del Mondo Aksel Svindal nel corso della prima prova della discesa libera di Beaver Creek sull'affascinante Birds of Prey. Poco prima dell'ultimo rilevamento cronometrico, all'altezza della celebre compressione della pista americana, il campione norvegese è caduto pesantemente a terra finendo la propria corsa contro le reti di protezione. Pronto l'intervento dello staff medico che ha trovato uno Svindal sanguinante in più punti, con alcuni denti spezzati ed un profondo taglio sulla coscia sinistra che richiederà poi ben 13 punti di sutura, optando per il trasporto immediato nel vicino ospedale di Vail al fine di valutare esattamente le condizioni del vincitore della scorsa Coppa del Mondo. I primi esami sembrano comunque scongiurare la presenza di infortuni e lesioni ossee o alle articolazioni. I riscontri parlano quindi di trauma cranico e facciale (interessamento di naso e zigomo), mentre si stanno compiendo ulteriori accertamenti per valutare eventuali complicazioni al collo, alla schiena e alla mandibola. Difficile valutare i tempi di recupero, ma pare pressochè certo che Aksel Lund Svindal non potrà tornare alle gare prima di un paio di mesi, anche e soprattutto a causa della profonda incisione alla coscia che sembra aver lesionato gravemente il quadricipite del ventiduenne di Kjeller, destinato a restare ancora per qualche ora in osservazione a Vail prima di fare ritorno in Norvegia.
Dopo la sospensione per permettere il soccorso di Svindal la prova cronometrica è regolarmente proseguita, con lo svizzero Didier Cuche a segnare il miglior riferimento cronometrico in 1:42.76, con un vantaggio di 21 centesimi su Steven Nyman e 29 su Marco Buechel. A seguire Amba Hoffmann, Michael Walchhofer ed Hermann Maier con Peter Fill, miglior azzurro di giornata in decima piazza staccato di 1.41 da Cuche. Poi Kurt Sulzenbacher (19imo), Patrick Staudacher (36imo), Stefan Thanei (38imo), Walter Girardi (42imo), Werner Heel ... (continua)
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27/11/2007
] - Primi assaggi di Birds of Prey. NorAm: Palander va
Dopo l'antipasto di Lake Louise la stagione della velocità entra nel vivo della stagione con la prima prova cronometrata sulla Birds of Prey che a partire da giovedì proporrà il solito denso programma di gare con una supercombinata, una discesa, un superg ed un gigante. Saranno ben 12 gli azzurri che proveranno la classica discesa del Colorado, candidata ad ospitare i mondiali del 2013: Peter Fill, Kurt Sulzenbacher, Patrick Staudacher, Werner Heel, Christof Innerhofer, Walter Girardi, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Roland Fischnaller Manfred Moelgg, Max Blardone e Florian Eisath che nei giorni scorsi ha raggiunto gli States insieme ai gigantisti che saranno impegnati domenica sera tra le porte larghe.
E proprio in previsione dell'impegno conclusivo della quattro giorni di Beaver Creek, nella giornata di ieri (la notte italiana) Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto e lo stesso Eisath hanno preso parte al primo dei due giganti NorAm previsti nella vicina Keystone. A dire il vero non una gara memorabile da parte del quartetto azzurro che risentiva ancora del cambiamento di fuso orario; una sorta di allenamento agonistico quindi, in una prova che ha visto Kalle Palander dominatore assoluto, con oltre un secondo di margine sul canadese Julien Cousineau mentre in terza posizione riecco spuntare il nome di Kjetill Jansrud che proprio a Beaver Creek farà il suo ritorno in coppa del mondo dopo una lunga assenza per ripetuti problemi alla schiena. Per quanto riguarda gli altri interpreti abituali del circo bianco, si segnala l'ottavo posto di Thomas Fanara, l'undicesimo di Eric Schlopy, il quindicesimo di Marcus Sandell ed il ventiquattresimo di Joel Chenal. Niente di ecclatante come detto per gli azzurri: il migliore è stato Roberto, 22imo proprio davanti a Simoncelli con Schieppati in 30ima piazza e Eisath in 36ima. Nella serata odierna possibilità di bissare l'impegno, sempre in gigante. (continua)
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26/11/2007
] - Spunti da Lake Louise, la terra delle sorprese
Con la tappa canadese dell'Alberta si è chiusa la prima fase della trasferta Nordamericana della Coppa del Mondo maschile, che sin qui ha permesso di vedere all'opera una gara per ogni disciplina, con l'eccezione della supercombinata. Il primo verdetto parla chiaro.
Svindal Re: Quattro gare e due vittorie, leader della classifica generale e pettorale rosso in gigante e super-g. E' bastato meno di un mese di stagione per ritrovare il dominatore dell'inverno passato che si ricandida con autorità al ruolo di protagonista assoluto. Nascosto dietro quel sorriso sornione il vichingo culla nuovi sogni di gloria ma Benni Raich sta lentamente crescendo e a Beaver Creek potrebbe essere un osso ancora più duro.
Sorprese canadesi: Hudec, Sullivan, Buder: un podio tutto da inventare per la prima discesa maschile della stagione. Tre storie diverse e altrettanto particolari, a cominciare dal "vagabondo" di Calgary, approdato in Canada dopo una giovinezza passata in viaggio dall'est europeo all'America. E che dire dello yankee Sullivan, tornato in gruppo dopo un serio infortunio e salito subito alla ribalta del podio? Il bronzo di Buder oltre a regalare il primo podio in ordine temporale all'Austria completa il terzetto di "personal best". Alla faccia della discesa noiosa.
Bentornato Sulze: Ma forse il Carabiniere di San Candido non se ne era mai andato. Ha dovuto sì dire addio al gruppo nazionale, ma in estate ha lavorato sodo ed al primo appuntamento ha saputo giocare al meglio le proprie carte, sfiorando un podio che manca dal dicembre 2001. Il quarto posto di Lake Louise rappresenta per il pusterese il miglior trampolino di lancio verso una stagione da protagonista: fisico e tecnica non gli mancano di certo ed il morale ritrovato potrebbe essere la carta in più.
Riprovaci Werner: Come l'anno scorso la stagione di Werner Heel parte con il piede giusto. Dodici mesi fa l'incantesimo si ruppe insieme alla mano del velocista della Val Passiria, che faticò ... (continua)
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25/11/2007
] - Ravetto: "e bravo Inner"
Claudio Ravetto, il direttore tecnico del settore maschile, elogia la prestazione di Cristof Innerhofer: "sono soddisfatto della gara di Innerhofer. Poteva andare ancora meglio, ma Inner non ha mollato a tutta, avendo ancora troppo rispetto della Mens Olympic. Una buona interpretazione della gara, adesso aspetto di vederlo all'opera in supercombinata. E' da podio o giù di lì in quella disciplina secondo me. Sono contento anche per Werner Heel che si è confermato. Purtroppo Patrick Staudacher e Peter Fill non hanno brillato, ma aspetto una riscossa a Beaver Creek. Questa sera andremo a Calgary e domani voleremo alla volta del Colorado. Andiamo via da Lake Louise con una ottima prova in discesa, grazie a Heel e sopratutto a Kurt Sulzenbacher ottimo quarto. Comunque ripeto, bravo Inner, anzi lo consiglio per il prossimo mercato Fantaski...!". Se lo dice Ravetto...! (continua)
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25/11/2007
] - In SuperG Svindal supera Raich, bene Innerhofer
Secondo centro stagionale per il vichingo norvegese Aksel Svindal che dopo la vittoria nel gigante di Soelden ha centrato il bis oggi a Lake Louise, nel corso del super-g che ha chiuso la due giorni canadese di Coppa del Mondo. Ed esattamente come sul Rettenbach, la zampata di classe del campione scandinavo è arrivata nella seconda metà di gara, con lo stesso Svindal capace di dare sfogo a quelle abilità di scorrevolezza che accompagnano qualità tecniche da prim'attore. E così dopo aver sciato con oculatezza nella parte alta, il venticinquenne di Norvegia ha scaricato tutti i cavalli del suo motore da fuoriserie sulla neve olimpica canadese, scavando metro dopo metro il divario che al traguardo l'ha separato da Benni Raich, finalmente capace di salire sul podio in questo avvio di stagione. Al termine della prova il distacco tra i due capofila del movimento mondiale è stato di 44 centesimi, in un confronto non nuovo per le nevi di Lake Louise: già due stagioni or sono, nel novembre del 2005, i due si contesero la vittoria, con Svindal capace di superare l'austriaco per una manciata di centesimi. Allora sul terzo gradino del podio era salito l'americano Daron Rahlves, oggi invece è toccato allo svizzero Didier Cuche, punto nel vivo dalla debacle di ieri e subito pronto nella ricerca del riscatto, con un terzo posto che gli consente di lasciare il Canada con il sorriso.
Un risultato sicuramente meno a sorpresa di quello di ieri, anche se nemmeno oggi non sono mancati exploit per certi versi inattesi, come il quarto posto dello sloveno Andrej Jerman, autentica rivelazione nelle discese della passata stagione ed ora voglioso di dimostrare il proprio valore anche in super-g. Alle spalle dello sloveno trova spazio il padrone di casa Erik Guay con lo svizzero Ambrosi Hoffman a precedere altri due canadesi, il vincitore della passata edizione John Kucera ed il trionfatore di ieri, Jan Hudec.
La prova degli azzurri non è stata sicuramente la migliore di questo ... (continua)
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24/11/2007
] - Hudec conquista Lake Louise, Sulzenbacher quarto
La pista di Lake Louise regala sorprese ed al termine della prima prova veloce della stagione incorona il padrone di casa Jan Hudec, capace di confermare gli ottimi segnali lanciati nella prova di ieri per tornarsene in albergo con la prima vittoria in Coppa del Mondo dell'ancor giovane carriera. In realtà il ventiseienne dell'Alberta ma di chiare origini ceche non è propriamente un Carneade, visto che nello scorso febbraio seppe fregiarsi dell'argento iridato nella discesa di Aare. Sembrava potesse essere una meteora, ma è bastato entrare nella nuova stagione per capire che Hudec in fondo è una realtà: oggi sulla pista di casa (per lui, residente a Calgary Lake Louise è la località privilegiata per l'allenamento) ha saputo superare tutti, confermando l'affinità dei canadesi con la pista dell'Alberta dopo che nella passata edizione si erano messi in mostra Kucera e Osborne-Paradis. Ma quella di Hudec non è l'unica sorpresa: alle sue spalle spunta il rientrante statunitense Marco Sullivan, staccato di soli 24 centesimi e poi (finalmente direbbero oltre Brennero)...e poi è un lampo austriaco, con Andreas Buder a regalare il primo podio stagionale al Wunderteam maschile. Tre nomi che non ti aspetti, come probabilmente non ci si attenderebbe di trovare Kurt Sulzenbacher ai piedi del podio: il carabiniere di San Candido da quest'anno deve fare i conti con l'esclusione dai quadri nazionali ma alla prima occasione ha saputo far fruttare al meglio la sua esperienza e una certa dose di fortuna. Sì, perchè come spesso capita a Lake Louise la gara ha riservato diverse facce: pista veloce all'inizio (tra i primi 6 solo Buder ha un pettorale superiore al 7), poi rallentata da forti folate di vento nella parte alta proprio mentre a partire erano i migliori, per poi ripresentarsi con le vesti migliori, permettendo qualche inserimento ulteriore, come testimonia il terzo posto di Buder e le buone prove di Kucera e del francese Clarey. L'Italia quindi può sorridere anche nella ... (continua)
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23/11/2007
] - L.Louise, seconda prova: Hudec al top, bene Sulz
E' il canadese Jan Hudec l'autore del miglior tempo nella seconda ed ultima prova della discesa libera di Lake Louise. Il padrone di casa ha fermato i cronometri sul tempo di 1:42.72 precedendo di otto centesimi l'austriaco Klaus Kroell e di dieci lo yankee Bode Miller. Quarto tempo parziale per Didier Cuche, già autore del miglior parziale nella giornata di ieri, poi a seguire Michael Walchhofer e il pusterese Kurt Sulzenbacher, staccato di soli 21 centesimi dal leader. Per quanto riguarda gli altri big, nono tempo per Herminator Maier, 14imo per Erik Guay, 16imo per Aksel Svindal e 31imo per Benni Raich. Passando in rassegna i risultati azzurri si trova il 20imo posto di Christof Innerhofer, il 30imo di Werner Heel, il 44imo di Peter Fill, davanti a Patrick Staudacher e Stefan Thanei, il 51imo di Walter Girardi, il 62imo di Silvano Varettoni, il 68imo di Manfred Moelgg e l'80imo di Max Blardone.
E domani sera sarà gara. A partire dalle ore 19.30 italiane si entrerà nel vivo della stagione veloce, con la prima prova disputata con le nuove regole riguardanti l'ordine di partenza, con i migliori 15 delle liste chiamati a scegliersi un pettorale compreso tra l'8 e il 22: dal circo bianco sono arrivati giudizi positivi sulla nuova norma e domani la si potrà giudicare sul campo. Nel frattempo la Fis ha comunicato che il sopralluogo alle piste di Beaver Creek ha dato esito positivo ed in Colorado tutto sembra indirizzato al meglio per ospitare la corposa tappa della prossima settimana. (continua)
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23/11/2007
] - Gigante di Beaver:Staudi,Eisath e forse Innerhofer
Il direttore tecnico Ravetto ed il responsabile di settore matteo Guadagnini hanno reso noto la lista dei partecipanti al gigante di Beaver Creek in programma domenica prossima. Nel secondo appuntamento stagionale tra le porte larghe correranno i "soliti" Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alessandro Roberto, Alberto Schieppati e Peter Fill a cui si aggiungeranno Patrick Staudacher, Florian Eisath e molto probabilmente anche il polivalente Christof Innerhofer. Molti dei gigantisti azzurri sono già in territorio nordamericano per le prove veloci di questo fine settimana mentre Simoncelli, Schieppati, Roberto ed Eisath, in compagnia dello stesso Guadagnini, decolleranno domani mattina dall'aeroporto di Zurigo, dopo aver conosciuto la decisione della Fis riguardo la possibilità di disputare le gare del Colorado: una comunicazione ufficiale è attesa per questa sera attorno alle 20 (ora italiana). (continua)
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22/11/2007
] - Prove a Lake Louise: Didier Cuche guida il gruppo
Nel pieno rispetto della continuità, il vincitore della scorsa coppetta di specialità, Didier Cuche, ha voluto ribadire il suo ruolo di superiorità anche in apertura di nuova stagione, firmando il miglior tempo nella prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Su un tracciato ridotto rispetto al consueto, l'esperto elvetico ha fermato i cronometri sull'1:43.24 precedendo di otto centesimi Marco Buechel e di 32 l'austriaco Andreas Buder. A ridosso di questo terzetto marchiato Head si è inserito il padrone di casa Manuel Osborne-Paradis con Hermann Maier autore dell'ottavo tempo e Michael Walchhofer decimo. Scorrendo la classifica si trova Kurt Sulzenbacher (16imo) proprio davanti a Aksel Svindal e Bode Miller, Benni Raich (22imo), Patrick Staudacher (23imo), Werner Heel (39imo), Christof Innerhofer (40imo), Silvano Varettoni (42imo), Walter Girardi (46imo), Peter Fill (52imo), Roland Fischnaller (65imo), Max Blardone e Manfred Moelgg (74imo e 75imo) e Stefan Thanei (78imo).
Domani sera la seconda ed ultima prova, prima di entrare nel vivo del week-end di gare. (continua)
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12/11/2007
] - Domani il decollo dei primi azzurri per il Canada
Inizia domani la campagna NordAmericana. Rinvigoriti dagli ottimi risultati di questo avvio di stagione, il primo gruppo azzurro decollerà domani dall'Italia con destinazione Calgary, località che ospiterà gli allenamenti dei nostri velocisti in vista delle due prove veloci in programma a Lake Louise per il 24 ed il 25 novembre. Saranno dieci gli atleti che si presenteranno all'appuntamento, guidati dai tecnici Gianluca Rulfi e Giuseppe Zeni: Peter Fill, Manfred Moelgg, Roland Fischnaller, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Werner Heel, Kurt Sulzenbacher, Walter Girardi, Massimiliano Blardone ed il campione del mondo Patrick Staudacher. Per Blardone e Moelgg si prospetta l'impegno nelle prove della discesa che daranno le ultime indicazioni in merito ad un loro impegno nel super-g domenicale.
Intanto, nell'attesa di raggiungere i compagni a Beaver Creek, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Florian Eisath e Kurt Pittschieler saranno da oggi fino a giovedì sulle nevi del Passo del Tonale, per alcuni giorni di lavoro insieme ai tecnici Matteo Guadagnini e Stefano Pergher. (continua)
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11/11/2007
] - Marc Gini al comando nella bufera di Reiteralm
Non accenna a diminuire la perturbazione che in questi giorni sta riempiendo di neve il versante settentrionale delle Alpi; anche oggi come ieri la Stiria è spazzata dal vento e dalla neve ed al termine della prima manche il pendio di Reiteralm ha proposto una gustosa sorpresa, quella del grigionese Marc Gini, ventitreanni compiuti giovedì e capace di staccare il miglior parziale nonostante sia partito con il numero 19. Alle spalle dello svizzero, staccato di 27 centesimi, il finlandese Kalle Palander seguito a ruota dai padroni di casa Manfred Pranger e Benjamin Raich. Quinto lo statunitense Jimmy Cochran (altra sorpresa), poi Grange, Matt ed il nostro Manfred Moelgg, ottavo ad 82 centesimi di distacco dal leader e a mezzo secondo dal podio. Bene anche il fassano Cristian Deville, 13imo (+0.99) mentre Giorgio Rocca, apparso ancora in ritardo di condizione, è uscito nell'ultimo terzo di gara. Come lui fuori anche Byggmark, Myhrer, Marc Berthod e Patrick Thaler. Ampiamente nei 30 anche Bode Miller, lontani Ligety e Peter Fill, tutt'altro che slalomista. Manca l'ingresso nei trenta anche l'emiliano Giuliano Razzoli, autore di una prova accorta che l'ha lasciato lontano dalla qualificazione per pochi centesimi. (continua)
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06/11/2007
] - Le slalomiste in Pitztal in vista di Reiteralm
Partiranno domani dall'Italia le sei ragazze che domenica difenderanno i colori azzurri nello slalom di Reiteralm, recupero della prova cancellata a Levi. Prima di raggiungere la località della Stiria, le azzurre faranno comunque tappa sui ghiacci della Pitztal per due giorni di training in vista del debutto stagionale tra i rapid gates.
Convocate per l'occasione Chiara Costazza (totalmente ripresasi dalla distorsione alla caviglia rimediata a luglio), Manuela Moelgg, Annalisa Ceresa, Nicole Gius, Denise Karbon e Daniela Merighetti.
E' da stamane nella stessa valle tirolese l'altoatesina Karen Putzer che verrà raggiunta domani dalla lombarda Hilary Longhini e dalla vicentina Giulia Gianesini per qualche giorno di allenamento tra le porte larghe.
Un po' quello che succederà al gruppo 2 e 3 maschile sulle nevi del Passo del Tonale; allenamento congiunto che comprenderà oltre al campione del Mondo patrick Staudacher anche Florian Eisath, Werner Heel, Kurt Pittschieler, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Mirko Deflorian, Michael Gufler, Alex Happacher, Elmar Hofer, Omar Longhi, Alexander Ortler e gli allenatori Gianluca Rulfi, Giuseppe Zeni, Alberto Platinetti e David Fill.
Trasferta oltrebrennero invece per le velociste, salite in quel di Hintertux in compagnia dei tecnici Alberto Ghidoni e Angelo Weiss; con loro Daniela Ceccarelli, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Eleonora Teglia e Larissa Hofer; mentre il gruppo C femminile lavorerà in Val Senales sotto l'attento controllo di Simone Sperotti; presenti Magdalena Agerer, Alice Charret, Stefanie Demetz, Tiffany Frisch, Anna Hofer, Elisabeth
Karnutsch e Francesca Marsaglia. (continua)
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05/11/2007
] - Gli slalomisti per Reiteralm
Tre giorni di allenamento prima dello speciale di domenica nel Salisburghese a Reiteralm. Con il coach Max Carca, Giancarlo Bergamelli e il fisioterapista Francesco Ciardetti a cui si aggiungerà il DT Claudio Ravetto scieranno mercoledì e giovedì sulle nevi di Haus-im-Ennstal 6 azzurri: Rocca, Moelgg, Thaler, Deville, Razzoli e Fill. Gli slalomisti condivideranno il tracciato d'allenamento con le compagini svizzera e statunitense. La sera di giovedì raggiungeranno la vicina Reiteralm in quanto effettueranno venerdì la prima sciata sulla pista da gara. Tuttavia c'è ancora un nodo da sciogliere: Giorgio Rocca deciderà giovedì o al massimo venerdì dopo la sciata in pista se partecipare o meno allo slalom di domenica, poiché sente ancora dolore al ginocchio operato. Nel caso il carabiniere di Livigno non dovesse farcela sarà convocato Luca Moretti, che nel caso rientrerà dall'Olanda, dove sarà impegnato nell'opening di Coppa Europa. (continua)
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28/10/2007
] - Svindal re del Rettenbach, Moelgg ottimo sesto
Il re è ancora lui. Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi sul valore assoluto tra le porte larghe di Aksel Svindal, oggi sul Rettenbach ha ottenuto tutte le risposte che cercava: dopo una prima manche in controllo chiusa in sesta piazza, il campione del mondo di gigante in carica ha scaricato tutti i suoi cavalli nella seconda discesa, scavando un netto divario tra sè e la concorrenza sul tratto finale della pista di Soelden, dove la sua scorrevolezza ha avuto la meglio su tutti. Anche su un Bode Miller in versione agrodolce: grigio e pasticcione nella prima conclusa in diciassettesima piazza, più determinato e preciso nella seconda che l'ha visto autore del secondo tempo parziale e capace di risalire fino al quinto posto. Ecco, Svindal nel tratto finale ha rifilato 5 decimi a Miller, certamente non l'ultimo arrivato in termini di scorrevolezza. Un dato che fa capire la qualità del vichingo di Kjeller, sempre più a suo agio nel ruolo di grande protagonista del circo bianco. Ed alle spalle di Svindal, ecco in preciso ordine i primi tre della prima manche, con Ted Ligety a precedere Kalle Palander e Benjamin Raich, ancora una volta a secco di grandi soddisfazioni sul ghiacciaio a due passi da casa. E con Benni ai piedi del podio si sono spenti anche gli entusiasmi austriaci, sicuramente non soddisfatti da una gara che vede solo 3 aquilotti nei primi 15, Lanziger decimo davanti al talentuoso Scheiber. Gli italiani invece sono quattro e potevano essere cinque se Max Blardone non fosse uscito sul muro della seconda manche dopo aver staccato in mattinata il quarto tempo. Apparso teso sin dalle prime curve, l'ossolano è finito con l'incocciare sul palo di una porta all'ingresso del muro perdendo gli occhiali e finendo lungo e disteso un paio di porte dopo. Peccato, perchè le sensazioni erano buone ed un posto a ridosso del podio sembrava alla sua portata. Ma a prendere il posto del piemontese nelle zone nobili della classifica ci ha pensato un Manfred Moelgg mai così ... (continua)
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28/10/2007
] - Solden: guida Ligety, Blardone quarto: "Bene così"
Dopo la vittoria di ieri di Denise Karbon, l'Italia vede il podio anche tra gli uomini, con Blardone quarto al termine della prima manche del gigante di Solden. Una frazione che ha risentito di un primo cedimento della pista del Rettenbach subito dopo i primi pettorali: ecco quindi che ai primi tre posti si trovano i primi tre a partire, con Ted Ligety a precedere Kalle Palander e Benjamin Raich; subito dietro, staccato di 89 centesimi, ecco Max Blardone: "La pista si è rotta subito e quindi non è stato possibile andare a tutta, comunque il podio è vicino e partire come quarto lascia meno pressione. La speranza è ancora quella di fare bene".
E bene ha fatto anche Manfred Moelgg, ottavo come non mai nelle prime manche tra le porte larghe: "Mi ero ripromesso di sciare tranquillo e preciso ed in fondo è quello che ho fatto, forse si poteva fare qualcosa di può sul muro ma il manto era già scalinato; in genere vado meglio nelle seconde manche, speriamo sia così anche oggi." Positivo anche Alberto Schieppati, decimo: "La visibilità non era delle migliori, si vedeva poco con questa luce piatta, gli sci poi sbattevano abbastanza e bastava arrivare un attimo lunghi per dover frenare pesantemente. La seconda sarà comunque un'altra gara."
Poca voglia di sorridere invece per Davide Simoncelli, al momento 24imo: "Il ginocchio fa male e le gambe non rispondevano come dovevano, la pista non era messa malissimo, ma sicuramente non sono contento."
Poco davanti al poliziotto trentino ecco Peter Fill, 23imo, mentre Arnold Rieder non è riuscito a completare la prova con Alessandro Roberto non partito per un leggero infortunio in fase di riscaldamento.
Le discese si succedono sul Rettenbach, con Svindal settimo, Scheiber 12imo e MIller 18imo; la seconda manche inizia alle 12.45 e se il sole dovesse fare capolino con convinzione tra le nuvole, le carte potrebbero rimescolarsi completamente...
(continua)
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27/10/2007
] - Gli slalomisti da lunedì sul Rettenbach
Domenica sera gli slalomisti azzurri raggiungeranno Soelden per una tre giorni di allenamenti (lunedì, martedì e mercoledì) sul ghiacciaio che in questi giorni ospita l'opening di Coppa. Agli ordini di Carca&Ravetto saranno presenti: Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Cristian Deville, Peter Fill, Giuliano Razzoli e Cristof Innerhofer (continua)
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27/10/2007
] - Guadagnini&Ravetto: "Attaccare a tutta!"
Il successo di Denise Karbon ha galvanizzato gli alfieri azzurri che domani attaccheranno il Rettenbach a Soelden. Matteo Guadagnini, allenatore, traccia un profilo dei nostri ragazzi: "i più in forma sono Max Blardone e Manfred Moelgg, davvero eccellenti; mi aspetto molto anche dagli altri. Ho visto in questi giorni a Piztal i tre nuovi innesti del gruppo3: Arnold Rieder, Michael Gufler e Omar Longhi, che hanno le giuste motivazioni. Dietro Max e Manfred ecco Davide Simoncelli e Alberto Schieppati, che sono nel primo gruppo di merito. Il primo tuttavia soffre ancora un po' al ginocchio infortunato, il secondo invece qualche giorno fa lamentava dolori alla schiena. Inoltre segnalo progressi per Alessandro Roberto e Peter Fill che punterà molto sul gigante."
Ecco il neo-DT claudo Ravetto: "dopo l'allenamento in sudamerica abbiamo trovato buona neve a SaasFee, Tignes e Piztal. Nel gruppo c'è una tensione positiva, atmosfera delle grandi occasioni". (continua)
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24/10/2007
] - CdM al via. Ecco Peter Fill
Un anno fondamentale per Peter Fill. La stagione 2007/2008 ci dirà se il carabiniere di Castelrotto potrà ambire nel breve periodo alle prime piazze per la standing assoluta di Coppa del Mondo. Intanto Pietro aprirà la stagione domenica prossima a Soelden. Ecco Fill: "mi sono allenato bene in questi mesi. Ho fatto discesa e superG a Las Lenas.Ho lavorato parecchio sul gigante. Soelden? Attaccherò sul Rettenbach, cercando già dal primo gigante di far bene. In estate ho sofferto un pò il male ad entrambi le ginocchia, ma adesso mi sento decisamente meglio. L'obbiettivo per la stagione prossima per quanto riguarda il gigante, è quello di entrare a far parte del primo gruppo di mreito". (continua)
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18/10/2007
] - Gli azzurri per Soelden: tornano Longhi e Rieder
Ha preso forma oggi sullo Stelvio la squadra maschile che domenica prossima si presenterà al via della stagione in quel di Soelden.
Già sicuri del posto erano sei atleti, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto e Peter Fill; al termine dei test vengono raggiunti da Arnold Rieder, Michael Gufler e da Omar Longhi. Per Simoncelli, Rieder e Longhi si tratta del ritorno in Coppa del Mondo dopo i recenti infortuni
(continua)
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15/10/2007
] - Raich e Svindal: ricomincia il duello?
Lenzerheide, marzo 2007: re Svindal viene incoronato dominatore della stagione al termine di uno slalom condotto da ragioniere e sufficiente per consegnargli la sfera di cristallo. Alla sua destra, sul secondo gradino del podio, Benjamin Raich faceva buon viso a cattiva sorte, riconoscendo con la sua consueta sportività la superiorità del vichingo ma cullando allo stesso tempo in cuor suo la convinzione che in fondo la Coppa l'aveva gettata alle ortiche lui.
La primavera e l'estate hanno permesso di ricaricare le pile e dopo qualche settimana di vacanza i due grandi protagonisti dell'inverno scorso hanno ripreso il lavoro, per farsi trovare pronti all'appuntamento con la nuova stagione. Un appuntamento che ormai si è fatto imminente, tanto che la fase di rodaggio può dirsi ormai conclusa ed i due si preparano a riprendere il duello.
Il lungagnone di Norvegia non nasconde di trovarsi in ottima condizione ("Se possibile sto ancora meglio di dodici mesi fa") ma allo stesso tempo è convinto del fatto che il passato ben poco aiuta: "Quanto successo nella scorsa stagione verrà cancellato, tutti ripartiremo da zero e le vittorie e le medaglie in bacheca non serviranno a niente. E' una nuova sfida, più difficile ed allo stesso tempo più intrigante: non essendoci mondiali ed olimpiadi tutti punteranno a far il meglio possibile in Coppa e la concorrenza non mancherà di certo."
Questo Aksel Svindal (il "Lund", cognome della madre, preferisce lui stesso dimenticarlo), e Raich? Tra progetti di matrimonio e nuove campagne pubblicitarie (Benni figura in mezza Austria in compagnia di Marlies Schild nei manifesti pubblicitari della Uniqua, storico sponsor) l'estate del ragazzo della Piztal è trascorsa senza intoppi e soprattutto senza grandi proclami, un po' in linea con lo stesso personaggio Raich. Ma gli allenamenti estivi nel continente australe e le ultime indicazioni dai ghiacciai alpini parlano di un Benni carico come una molla, deciso a riprendersi il coppone e, ... (continua)
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12/10/2007
] - Slolimisti e Gigantisti si allenano sui ghiacciai
La FIS ha deciso che dalla prossima settimana non sarà più possibile allenarsi sul Rettenbach a Soelden. Cambio di programma quindi per i gigantisti azzurri che avrebbero dovuto allenarsi nella località tirolese: la squadra si recherà a Tignes per affinare la preparazione in vista dell'opening di Coppa. Presenti: Blardone, Simoncelli, Schieppati, Moelgg, Fill, Roberto agli ordini di Matteo Guadagnini. Il DT Claudio Ravetto invece si recherà a Piztal, sul ghiacciaio, con parte del gruppo3: fra Omar Longhi, Michael Gufler, Florian Eisath e Arnold Rieder verranno scelti gli ultimi 3 pettorali per Soelden.
Infine gli slalomisti con Max Carca partiranno lunedì per il Passo dello Stelvio: Giorgio Rocca, Christian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Andreas Erschbamer, Lucas Senoner e Luca Moretti. (continua)
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05/10/2007
] - I discesisti vanno a Tignes
Dopo la trasferta oltreoceano a Las Lenas e Ushuaia gli azzurri della velocità tornano sulla neve, a Tignes, nella savoia francese. Agli ordini di Gianluca Rulfi, Giuseppe Zeni, Tommaso Frilli e Francesco Ciardetti si alleneranno da domenica e fino a venerdì prossimo: Patrick Staudacher, Werner Heel, Stefan Thanei, Walter Girardi, Kurt Sulzenbacher, Christof Innerhofer, Silvano Varettoni e Kurt Pittschieler. Presente anche Roland Fischnaller: il liberista altoatesino si era rotto i legamenti crociati del ginocchio destro a metà gennaio durante la discesa del Lauberhorn, finendo nelle reti dopo una caduta rovinosa. Assente invece Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto sta seguendo un allenamento specifico in gigante in vista dell'opening di Coppa a Soelden. (continua)
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05/10/2007
] - Blardone: "buon allenamento a Saas Fee"
Primo giorno a casa dopo il raduno a Saas Fee per Max Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Manfred Moelgg e Peter Fill, i gigantisti del gruppo 1. Ecco Max Blardone: "abbiamo fatto tre giorni di gigante sul ghiacciaio del Cantone Vallese. Le condizoni sono state buone, nonostante la neve non durissima. Abbiamo sciato su diversi pendii, un buon training per Soelen, davvero completo. Adesso una settimana a casa e poi la prossima quattro giorni di sci proprio a Soelden". Il conto alla rovescia per gli azzurri in vista dell'opening sul Rettenbach è insomma iniziato. (continua)
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28/09/2007
] - Azzurri tra Landgraaf, Saas Fee e Pitztal
Dopo la trasferta in Argentina, gli azzurri si preparano per gli opening di Coppa del Mondo e Coppa Europa. Ecco gli allenamenti della prossima settimana. Sulle nevi perenni del Canton Vallese a Saas Fee, agli ordini di Claudio Ravetto, Matteo Guadagnini, Vittorio Micotti e Stefano Pergher ecco Max Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Manfred Moelgg e Peter Fill. In Olanda a Landgraaf, nell'impianto indoor con i tecnici Max Carca e Giuseppe Zeni ecco Giorgio Rocca, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Christof Innerhofer, Patrick Thaler, Luca Moretti, Andreas Erschbamer e Lucas Senoner. A Pitztal in Austria con Raimond Planker e Alberto Paltinetti: Omar Longhi, Mirko Deflorian, Arnold Rieder, Hagen Pattscheider, Alexander Ortler, Michael Gufler, Florian Eisath.
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26/09/2007
] - Ravetto: "A Soelden 6 fissi, poi in 4 per 3 posti"
Sarà composto da nove atleti il contingente azzurro per il tradizionale gigante di Soelden che aprirà la stagione 2007/2008 della Coppa del Mondo di sci. Il Direttore Tecnico Claudio Ravetto ha indicato per l'opening austriaco chi dovrà guadagnarsi il posto: "sicuri della partecipazione saranno ovviamente Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Alessandro Roberto e Peter Fill. Quindi Florian Eisath, Omar Longhi, Arnold Rieder e Michael Gufler si giocheranno gli altri tre posti a disposizione. Non credo di fare una selezione vera e propria a cronometro, ma mi baserò sulla condizione generale di questi atleti durante gli allenamenti di ottobre". (continua)
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18/09/2007
] - Guadagnini: "oggi ultimo giorno di sci a Ushuaia"
Oggi ultimo giorno a Ushuaia per il gruppo 1 maschile, che effettuerà sulle nevi argentine del Cerro Castor un allenamento di gigante. Ecco Matteo Guadagnini, il responsabile del gruppo: "Ventidue giorni di lavoro sugli sci. Abbiamo trovato diverse soluzioni di neve, tuttavia come nel nostro inverno. Tutti i ragazzi si sono allenati bene facendo progressi importanti, alternando il gigante e lo slalom. Ogni giorno dividevamo i ragazzi in due gruppi, su due tracciati, ogni tre giorni cambiavamo pista per diversificare le pendenze. A parte Giorgio Rocca che si è concentrato di più sullo slalom e Max Blardone sul gigante, gli altri hanno fatto un buon lavoro anche nella loro seconda specialità. Il mese in Argentina è davvero indispensabile per preparare la stagione". Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Giuliano Razzoli, Cristian Deville e Max Blardone rientreranno giovedì a Milano Linate. Patrick Staudacher, Peter Fill, Stefan Thanei, Werner Heel, Kurt Sulzenbacher, Christof Innerhofer, Florian Eisath il 23. (continua)
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03/09/2007
] - Discesa a Las Lenas: Sulzenbacher in palla
Primi due giorni di allenamento in discesa sulle nevi argentine di Las Lenas, dopo il training di superG. Migliori tempi per il carabiniere pusterese Kurt Sulzenbacher. Oggi si continua con la discesa, sperando nel vento che da ieri soffia forte su Las Lenas. Tuttavia in questi giorni sole e neve compatta. Intanto sembra che il tendine rotuleo infiammato del ginocchio non dia più problemi a Peter Fill. (continua)
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01/09/2007
] - Las Lenas, Innerhofer va. A Ushuaia riposo
Secondo giorno di superG sulle nevi argentine di Las Lenas. Si è visto per la prima volta il cronometro per i velocisti azzurri. I migliori tempi sono stati staccati da Christof Innerhofer. Peter Fill ha continuato, come nella giornata di ieri, l'allenamento con lo slalom dopo il training di velocità. Domani discesa libera. A Ushuaia intanto, tutti guariti e primo giorno di riposo dopo il primo periodo di allenamento. (continua)
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31/08/2007
] - Primo giorno di superG a Las Lenas
Oggi sarà la seconda giornata dedicata al superG per gli azzurri che si trovano a Las Lenas. Intanto ieri (in queste ore è notte in Argentina) Fill&soci hanno dedicato il primo giorno alla velocità, dopo una giorno di sci in campo libero ed uno di gigante. Il morale è alto, la neve dura e tiene bene, e i velocisti si allenano sodo. Un piccolo problema per Peter Fill con un ginocchio. Ecco il carabiniere di Castelrotto: "Ho un'infiammazione al tendine rotuleo. Me la sta curando il fisioterapista Francesco Ciardetti. Spero passi in fretta, per il resto ho tanta voglia di far velocità e allenarmi in vista di un inverno duro". Ieri Peter, ha effettuato dopo l'allenamento di superG, anche due giri tra le porte strette di slalom. (continua)
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28/08/2007
] - Sci in campo libero per i velocisti a Las Lenas
Il materiale è arrivato con un tir da Buenos Aires a mezzogiorno. Così, il gruppo 2, a cui si sono aggiunti Peter Fill, Patrick Staudacher e Max Blardone, ha effettuato sulle nevi argentine di Las Lenas le prime curve. Tre ore di sci in campo libero. Adesso il programma prevede per domani gigante e il giorno successivo superG. A Las Lenas intanto sono arrivati anche i liberisti svizzeri capeggiati dal vincitore della Coppa del Mondo di discesa Didier Cuche. (continua)
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27/08/2007
] - Il gruppo2 stasera a Las Lenas
Il gruppo2 (con Blardone e Fill) non è ancora giunto a Las Lenas: partiti sabato, sono rimasti fermi un giorno a Buenos Aires e si stanno trasferendo in queste ore a San Rafael per via aerea; da lì raggiungeranno in autobus Las Lenas, dove sono attesi per questa sera. Il materiale tecnico invece arriverà direttamente da Buenos Aires domani, per cui mercoledì mattina si potrà cominciare a lavorare sulla velocità, fino al 8 settembre.
Già al lavoro invece da due giorni i ragazzi del gruppo1 a Ushuaia, dove sono presenti anche le azzurre delle discipline tecniche. Questa mattina pioggia nella parte bassa del comprensorio e nevischio in alto, che però non ha impedito l'allenamento quotidiano, separato in due gruppetti (slalom e gigante), secondo quando riportato a Fantaski questo pomeriggio dal responsabile organizzativo Adriano Iliffe.
(continua)
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24/08/2007
] - Bici, rally, mare e Las Lenas: il Blardo va veloce
Max Blardone volerà domani alla volta di Las Lenas. Velocità per il finanziere ossolano, insieme a Peter Fill, Patrick Staudacher e agli atleti del gruppo 2. Discesa e superG fino all'8 settembre, prima di raggiungere i compagni del gruppo 1 in Terra del Fuoco a Ushuaia. Rimette gli sci il Blardo, propio nella disciplina più veloce dello sci alpino. Lo fa dopo una pausa estiva ugualmente...veloce, frizzante, brillante. In bici, con la partecipazione alle Granfondo delle Dolomiti e del Diavolo, in macchina con la partecipazione al Rally delle Valli Ossolane, da amante ed appassionato del grande rally da ospite in Germania ai mondiali di rally, da turista trendy prima a Viareggio in Versilia poi sulle rive romagnole di Milano Marittima. "La mia vacanza continua in Argentina, Las Lenas e Ushuaia, cosa voglio di più. Scherzi a parte, ho voglia di fare discesa, di far velocità. In questi mesi non ho sciato molto, e ho fatto solo un pò di superG a Les 2 Alpes. Non vedo l'ora di sfrecciare sui pendii di Las Lenas". (continua)
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19/08/2007
] - Micotti, coordinatore della preparazione atletica
Vittorio Micotti è il coordinatore della preparazione atletica per le squadre nazionali maschili. Ossolano di Verbania, è in procinto di lasciare l'Italia alla volta dell'Argentina: "partirò il 25 per Las Lenas con il gruppo 2. Poi Ushuaia. In Tierra del Fuego invece il gruppo 1 dal 23". Micotti, segue il gruppo 1, ed in particolare è il preparatore atletico di Max Blardone, Peter Fill e Patrick Staudacher. "Per questo andrò inizialmente a Las Lenas, dove tra l'altro ci sarà anche Max con Peter, Staudi e tutti i velocisti". Allena Blardone atleticamente da quando il finanziere di Pallanzeno era in Comitato. Ecco Micotti: "Con il Blardo c'è un intesa importante. E' un campionissimo del gigante. Nel lavoro è attento, meticoloso, un vero professionista. E questi elementi sono indiscutibili, a detta anche di tutti. Questa estate abbiamo lavorato sodo, concentrando il lavoro quasi giornalmente. Essendo entrambi della provincia di Verbania, riesco a seguirlo bene, attentamente. D'estate del resto si concentra il mio lavoro. In questi mesi il lavoro a secco è fondamentale, visto che in inverno sia poco tempo davvero per allenamenti più continui e sopratutto per le gare". Non solo il Blardo nazionale. Infatti Vittorio Micotti raggiunge sovente anche l'Alto Adige per seguire Fill e Staudacher. "Con Peter ci rechiamo nella caserma di Selva Gardena del gruppo sportivo dei Carabinieri. Con Patrick in palestra a Vipiteno. Quest'anno, abbiamo deciso di fare con i due un lavoro che sia proiettato sulla continuità, improntato sulla tenuta per tutta la stagione. Patrick a volte pecca di discontinuità, Peter invece nei prossimi inverni non può permertersi di mollare un colpo per l'eventuale lotta alla Coppa del Mondo generale". (continua)
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15/08/2007
] - Il ferragosto dei ragazzi del gruppo 1
I big azzurri dello sci trascorrono in relax l'ultimo breve periodo di vacanza prima di recarsi il 23 in Argentina. Max Blardone si gode la spiaggia trendy di Milano Marittima. Lo scorso pomeriggio l'ossolano è stato protagonista di un show con Rete 105. Riviera romagnola anche per Giorgio Rocca e famiglia, che si trovano a casa di amici a Rimini. Davide Simoncelli invece si è recato a Gardaland per festeggiare la giornata dell'estate per eccellenza. Peter Fill trascorre il ferragosto in una località collinare fra Austria e Germania. Il mare di Ancona infine per Alberto Schiepati e le montagne di casa di San Vigilio di Marebbe per Manfred Moelgg. (continua)
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06/08/2007
] - Primo giorno di sci a Amneville
Primo giorno di allenamento di slalom speciale a Amneville, in Francia. Nell'impianto indoor si alleneranno
fino a giovedi': Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Peter Fill, Manfred Moelgg, Patrick
Staudacher del gruppo 1 e Cristian Deville del gruppo 2. Il primo giorno di allenamento ha previsto due
turni di sci: dalle 6.30 alle 8.30 e successivamente dalle 10.30 alle 12.30. (continua)
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03/08/2007
] - Gruppo1 si allena in slalom ad Amenville
Da domenica 5 a giovedì 9 il gruppo1, con l'aggiunta di Cristian Deville e senza Max Blardone impegnato a Zermatt, si allenerà ad Amneville, località a pochi chilometri da Metz, nel dipartimento della Mosella.
Ad Amenville, 350 metri s.l.m., esiste un piccolo impianto indoor, lo Snow Hall, dove è possibile sciare a -4 gradi anche in questi giorni.
Agli ordini di Claudio Ravetto, Massimo Carca, Stefano Pergher e Lorenzo Galli saranno presenti: Davide Simoncelli, Giorgio Rocca, Peter Fill, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Patrick Staudacher, Cristian Deville e Christoph Innerhofer.Sono previsti allenamenti specifici in slalom con cronometro. (continua)
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20/07/2007
] - Fill sfida la Fiorentina in amichevole
Sarà la medaglia di bronzo mondiale Denise Karbon a dare il calcio di inizio questo pomeriggio, alle 17e30, alla partitella amichevole tra la Fiorentina e il "Team Alpe di Siusi" una selezione di personalità del mondo e sportivo locale. La Fiorentina si trova infatti in ritiro a Castelrotto dove farà proprio oggi il debutto stagionale. Capitano del "Team Alpe di Siusi" sarà Peter Fill, cugino di Denise e anch'egli nativo di Castelrotto.
Quasi certamente non ci sarà il neoacquisto Cristian Vieri mentre nelle file del "Alpe Siusi" giocherà anche il sindaco del paese altoatesino Hartmann Reichhalter. (continua)
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29/06/2007
] - Rocca e Simoncelli allo Stelvio. Fill a Metz
Giorgio Rocca, rientrato da due settimane in Sardegna dove oltre a concedersi una vacanza ha svolto anche lavoro atletico, si recherà nel pomeriggio di lunedì al Passo dello Stelvio. Sul ghiacciaio a cavallo tra Valtellina e Val Venosta, si allenerà con il livignasco fino a venerdì anche Davide Simoncelli. Il trentino di Rovereto infatti, a causa ancora dell'infortunio, ha saltato il primo raduno al Passo del Tonale. Il soggiorno di Rocca, Simoncelli, del DT Claudio Ravetto e dei coach Lorenzo Galli e Matteo Guadagnini presso il Livrio. Intanto Peter Fill ha sciato ieri e questa mattina nella struttura indoor di Metz in Francia, per dei test con Dynastar. Allo Stelvio inoltre, da lunedì a giovedì anche alcune delle atlete del gruppo 3: Irene Curtoni, Claudia Morandini, Magdalena Eisath, Anna Marconi, Karoline Trojer, Larissa Hofer, Giulia Candiago. (continua)
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18/06/2007
] - Uomini a Les Deux Alpes, ragazze allo Stelvio
Tornano a lavorare sulla neve i ragazzi azzurri: due le locations di allenamento in questa settimana di metà giugno. Al comando di Claudio Ravetto il gruppo principale maschile ha raggiunto le alte quote di Les Deux Alpes, in Francia: Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Massimiliano Blardone, Peter Fill ed Alberto Schieppati saranno in terra transalpina fino a domenica 24 giugno per fare poi tappa in quel di Castellanza per una serie di test atletici presso il centro sportivo della Mapei.
Gruppo compatto invece al passo dello Stelvio dove da oggi e fino a sabato si alleneranno le ragazze del gruppo prove tecniche e prove veloci, sotto l'attento sguardo del direttore tecnico Much Mair. Presenti quasi tutte le ragazze azzurre, con l'eccezione delle sole infortunate: Daniela Ceccarelli, Elena Fanchini, Lucia Mazzotti, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Sara Vollmann, Camilla Alfieri, Annalisa Ceresa, Chiara Costazza, Giulia Gianesini, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Karen Putzer. (continua)
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04/06/2007
] - Ancora Tonale per i gruppi 1 e 2 maschili
Da questa sera fino a venerdì ancora Passo Tonale. Su un ghiacciaio Presena perfettamente innevato, dopo una settimana tornano ad allenarsi i gruppi 1 e 2 maschili, agli ordini del Direttore Tecnico Claudio Ravetto. Presenti Peter Fill, Giorgio Rocca, Massimiliano Blardone, Patrick Staudacher, Alberto Schieppati, Manfred Moelgg (tecnici Matteo Guadagnini responsabile, Max Carca, Lorenzo Galli, Stefano Pergher) per l'1, per l'altro team invece ecco Florian Eisath, Silvano Varettoni, Werner Heel, Stefan Thanei, Kurt Pittschieler, Christof Innerhofer, Cristian Deville e Giuliano Razzoli (tecnici Gianluca Rulfi responsabile e Giuseppe Zeni). La residenza all'Hotel La Torretta, al Passo del Tonale. (continua)
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22/05/2007
] - Primo giorno di training per gli azzurri al Tonale
Prime curve in campo libero per gli azzurri del gruppo 1 e del gruppo 2 sul ghiacciaio del Presena. Presenti Giorgio Rocca, Max Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Patrick Staudacher, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Werner Heel, Stefan Thanei, Kurt Pittschieler, Silvano Varettoni. Peter Fill arriverà scierà giovedì e venerdì, assente prima per impegni di sponsor. Domani in pista anche Christof Innerhofer, in quanto salirà al Passo Tonale questa sera perché precedentemente impegnato a Roma con le Fiamme Gialle. Nel pomeriggio si è fatto vedere anche Davide Simoncelli: niente sci tuttavia per il poliziotto di Rovereto, che nonostante abbia già sciato ad aprile, deve stare fermo in questi giorni come da programma di recupero. (continua)
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20/05/2007
] - Gruppo 1 e 2 maschili al Tonale da domani
Il DT Claudio Ravetto ha convocato il gruppo 1 e il gruppo 2 maschili al Passo del Tonale per il primo raduno ufficiale in vista della stagione 2007/2008. I ragazzi soggiorneranno nel quartier generale l'albergo Torretta al Tonale, e raggiungeranno il Passo tra Val Camonica e Val di Sole già nel pomeriggio di domani. Scieranno sul ghiacciaio del Presena da martedì a venerdì: Max Blardone, Giorgio Rocca, Peter Fill, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati e Patrick Staudacher (gruppo 1), ed inoltre Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Werner Heel, Kurt Pittschieler, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer, Florian Eisath (gruppo 2). (continua)
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19/05/2007
] - Ecco le squadre azzurre per la stagione 2007/08
Dopo la lunga attesa, le tante voci che si sono susseguite, i rumors, è giunta l'ora di togliere i veli alla struttura tecnica che condurrà per mano la nazionale azzurra verso la prossima stagione. Pronti, via; verrebbe quasi da dire. C'è stato infatti appena il tempo di ufficializzare le scelte che già da lunedì molti dei gruppi saranno al lavoro sulle nevi della Presena. Ma passiamo al dettaglio.
Non mancano di certo le novità, nei nuovi quadri federali. Cambiamenti ai vertici cui sono seguiti cambiamenti anche a livello di direttori tecnici e di allenatori. Su tutti spicca il ritorno ad una sorta di gestione separata, distinta tra maschi e femmine con Claudio Ravetto (nella foto) alla direzione degli uomini (scortato da Adriano Iliffe) e l'ex-discesita Michael "Much" Mair a dirigere le ragazze azzurre.
Restando al settore maschile, il Gruppo principale, l'anno passato definito SuperTeam, vede l'ingresso di altri 3 atleti che vanno così a completare l'organico del nuovo Gruppo 1:
Davide Simoncelli, Giorgio Rocca, Peter Fill, MAssimiliano Blardone, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati e Patrcik Staudacher.
Questi sette atleti saranno seguiti da Matteo Guadagnini.
Il Gruppo 2 sarà invece guidato da Gianluca Rulfi mentre il Gruppo di Coppa Europa da Raimund Planker. Gli atleti coinvolti saranno:
Gruppo2: Cristian Deville, Florian Eisath, Werner Heel, Cristof Innerhofer, Kurt Pittschieler, Giuliano Razzoli, Stefan Thanei e Silvano Varettoni.
Gruppo CE: Andreas Erschbamer, Mirko Deflorian, Micheal Gufler, Alex Happacher, Elmar hofer, Omar Longhi, Matteo Marsaglia, Alexander Ortler, Hagen Patscheider, Lucas Senoner e Patrick Thaler.
Stesso numero di squadre per quanto concerne il settore femminile, che come detto verà diretto da Much Mair al cui fianco lavorerà, nel ruolo di responsabile organizzativo e preparatore tecnico Giorgio d'Urbano. Per quanto riguarda gli allenatori, le discipline tecniche avrebbero dovute essere curate da Richard ... (continua)
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16/04/2007
] - Gigantissimo Tonale: ok Pittschieler e Gianesini
Si è svolto ieri il Gigantissimo Adamello Ski, con 25 Azzurri agguerriti in una sfida senza precedenti sulle nevi del Tonale. La gara si è svolta sulla pista Paradiso, come nella prima edizione di questa ormai tradizionale gara: dai 2.580 metri del passo Paradiso ai 1.900 metri dell’arrivo, 3 km di lunghezza ed un dislivello di 680 metri che hanno fatto sicuramente da discriminante. Sul gradino più alto del podio maschile è salito ancora una volta Kurt Pittschieler, e si è aggiudicato anche la Citroën C2 personalizzata Adamello Ski, messa in palio dalla concessionaria Camauto di Darfo. Secondo posto per Lucas Senoner e terzo Peter Fill. In campo femminile Giulia Gianesini ha messo la sua firma, davanti a Angelika Grüner e all'atleta di casa Daniela Merighetti. Nono posto per l’altra atleta bresciana, la camuna Elena Fanchini. (continua)
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03/04/2007
] - Premio Pool Italia a Peter Fill e Manu Moelgg
Sono due altoatesini i vincitori dell'edizione 2007 del Premio Pool Sci Italia, istituito dal consorzio per premiare gli atleti azzurri più meritevoli della stagione appena conclusa. Per il 25enne carabiniere di Castelrotto si tratta di una conferma visto che si era aggiudicato il premio anche al termine dalla passata annata ma era inevitabile una sua seconda vittoria al termine di una stagione di altissimo livello coronata dai quattro podi in coppa del Mondo a dal sesto posto nella classifica generale finale. Prima volta invece per la finanziera di San Vigilio di Marebbe che, nell'Albo d'Oro succede alla slalomista fassana Chiara Costazza. Per la ventiquattrenne ladina nessun risultato di grido nel corso dell'inverno, ma un'importante costanza a buoni livelli nonostante i continui problemi fisici che l'hanno attanagliata negli ultimi mesi. I due atleti saranno premiati il 12 aprile prossimo, in occasione della tradizionale fiera Prowinter, in programma nell'area Bolzano Fiere. (continua)
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23/03/2007
] - A Girardi e Fanchini gli scudetti della velocità
Sono Walter Girardi e Elena Fanchini i nuovi campioni italiani di discesa libera. Le due prove si sono svolte questa mattina sulla "Deborah Compagnoni" di Santa Caterina Valfurva. Per gli uomini salgono sul podio con Walter Girardi (Fiamme Gialle) anche Werner Heel (Fiamme Gialle) e Kurt Sulzenbacher (Carabinieri). Peter Fill, in Coppa del Mondo il più veloce tra gli azzurri, non è partito a causa del virus intestinale che ha colpito in questi giorni la zona di S.Caterina.
Tra le ragazze con la bresciana Elena Fanchini (Fiamme Gialle) salgono sul podio Wendy Siorpaes (Fiamme Oro) e Lucia Mazzotti (Fiamme Gialle).
Oggi alle 13e30 a Bormio, sulla Bormio2000, si svolgeranno gli slalom valevoli per la SuperCombinata. (continua)
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22/03/2007
] - Campionati Italiani: Heel e Siorpaes nelle prove
Il finanziere Werner Heel è stato il più veloce nella prima prova cronometrata della discesa sulla Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva che si svolgerà domani e valevole per i Campionati Italiani Assoluti. 2° Walter Girardi (Fiamme Gialle) e 3° il tedesco Johansson Stehle. 6° Peter Fill (Carabinieri). Tra le raagzze miglior tempo di Wendy Siorpaes che ha preceduto Elena Fanchini. (continua)
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21/03/2007
] - Carabiniere Fill, gigante d'Italia
Peter Fill vince il titolo di campione italiano assoluto di gigante sulla pista Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva. Per il Carabiniere di Castelrotto un successo importante, a coronamento di una grande stagione in Coppa del Mondo che lo ha visto quattro volte sul podio e sesto nella standing generale. Sul podio al 2° posto Alessandro Roberto (Esercito) e 3° Michael Gufler (Carabinieri). Quindi 4° Christof Innerhofer (Fiamme Gialle), 5° Aronne Pieruz (Forestale) e 6a piazza ex-equo per Patrick Thaler (Carabinieri) e Michel Davare (Fiamame Oro). (continua)
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20/03/2007
] - I Paperoni del 2007, Raich e Schild si consolano
Non sono arrivate le coppe generali, ma la coppia benni Raich e Marlies Schild ha comunque di che consolarsi. Sono loro infatti i capofila della speciale graduatoria che raccoglie il montepremi conquistato nel corso della stagione appena concluso. Primati assolutamente netti per entrambi, che insieme portano a casa oltre 500.000 euro. La maggior quota spetta alla Schild, regina indiscussa dello slalom femminile e vincitrice di ben 8 gare di coppa per un montepremi totale che sfiora i trecentomila euro, 296.103 per l'esattezza. Decisamente più sotto si trova l'altra grande protagonista dell'annata, Renate Gotschl che, con la supremazia nelle discipline veloci ha potuto intascare poco più di 240 mila euro. E Nicole Hosp: è subito dietro alla Speed Queen (238 mila) precedendo piutosto nettamente l'americana Julia Mancuso, la più giovane del lotto e comunque capace di intascare poco meno di 200 mila euro (194.389). Nonostante gli infortuni non se la passano di certo male nemmeno Kildow e Zettel (rispettivamente 138 e 100 mila euro) mentre nella top ten fanno capolino anche Tanja Poutiainen, Anja Paerson, Michaela Kirchgasser e Sarka Zahrobska che con quasi sessanta mila euro chiude la vetta della classifica.
Sono invece 218.116 gli euro intascati da Benni Raich, cinquantamila in più rispetto al vincitore della sfera di cristallo Aksel Lund Svindal che, grazie alla fantastica settimana conclusiva, ha visto lievitare il suo conto in banca fino ai 166 mila euro di fine anno. Poco dietro al norvegese fanno capolino i due grandi interpreti dello slalom, Jens Byggmark e Mario Matt (165 e 160 mila) mentre al quinto posto si insedia Bode Miller (137) che precede di un niente Dider Cuche (134). Più staccati gli altri, con Marc Berthod settimo (85mila) davanti a Peter Fill, unico italiano presente nelle due top-list: i ripetuti podi di questa stagione hanno permesso al carabiniere di Castelrotto di intascare circa 70 mila euro, poco più di quanto intascato da Erik Guay e ... (continua)
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