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" Hirscher " è presente in queste 1747 notizie:

[ 12/12/2015 ] - Niente qualifica per Ligety: è mistero
La notizia del giorno è sicuramente la non qualifica da parte di Ted Ligety  per la seconda manche del terzo gigante stagionale di coppa a Val d'Isere. Dopo l'uscita di scena nel gigante di Baever Creek sei giorni fa lo statunitense accusa un altro giro a vuoto nella specialità che lo ha sempre visto dominare nelle ultime stagioni.Oggi Ligety è apparso l'ombra di se stesso, quasi uno sciatore alle prime armi accusando alla fine di una prima manche incolore quasi tre secondi dal suo amico-rivale austriaco. A questo punto sono in  molti ad interrogarsi sulle cause di questa scivolata del simpatico statunitense: problemi di assetto o di scelta dei materiali oppure c'è dietro qualcosa d'altro?Una risposta potrebbe arrivare nelle prossime ore quando Ligety rilascerà qualche dichiarazione. Certo è che la pista francese di Val d'Isere non è mai piaciuta molto allo statunitense e ieri pomeriggio lo ha ribadito alla vigilia della riunione dei capitani quando ha criticato aspramente la Fis e l'organizzazione per la scelta dell'orario di partenza fissato alle 9.30, chiedendo uno slittamento dello stesso.Secondo Ted con questo orario, quando scendono i primi pettorali, il tracciato della Face du Bellevarde con tutti questo dossi si trova con molte zone di ombra e sole, creando qualche rischio di troppo, mentre poi mezz'ora dopo il sole invade completamente la pista rendendo uniforme la visibilità e favorendo, secondo Ligety i pettorali alti. Orario però non modificabile come ha ribadito la Fis a causa dei palinsesti televisivi già predisposti e la concomitanza del seguente gigante di Are.Alla fine si era prospettata anche la possibilità, da lui stessa minacciata, che Ligety non si presentasse all'estrazione dei pettorali, rimediando così la penalizzazione prevista del regolamento facendolo partire così con un pettorale superiore al 40 e dunque con pista tutta al sole. Un chiarimento poi con il suo collega Hirscher, che ha cercato di riportarlo alla ragione, gli ha fatto fare ... (continua)

[ 12/12/2015 ] - Hirscher guida prima manche Val'Isere
Il "computer" Marcel Hirscher sbriga anche la formalità di questa prima manche del terzo gigante maschile di coppa a Val d'Isere. L'austriaco chiude con il tempo di 1.05.31 con una prova impeccabile. Quest'oggi lotta per il podio con distacchi più ristretti. Alle spalle di Hirscher troviamo il norvegese Henrik Kristoffersen in ritardo di soli 14 centesimi, seguito a ruota dal padrone di casa, l'atleta dello Sci Club Val d'Isere Victor Muffat-Jeandet a 18 centesimi. Quarto tempo per l'altro transalpino Thomas Fanara (+0.25), quinto il finlandese Marcus Sandell già più attardato (+0.51).Gli azzurri si difendono su questa Face du Bellevarde con tracciatura in deroga al regolamento per quest'anno posta a 25-26 metri. Il migliore è Giovanni Borsotti, settimo a +0.70 con un'ottima prova, mentre Roberto Nani, è nono a +0.93, autore di una discreta prova, ma sporcata da qualche imprecisione sui numerosi dossi. I primi dieci di questa prima manche sono comunque racchiusi in meno di un secondo. In graduatoria segue più attardato Florian Eisath (+1.91), perfetto nella prima parte, ma dal muro in giù ha fatto emergere qualche lacuna tecnica, quindi un Manfred Moelgg a +1.94 nonostante un braccio finito in una porta che lo ha quasi fermato. Seguono Luca De Aliprandini in crescita che paga +2.07, seguito da un ottimo Simon Maurberger con il 25/o  con il pettorale 55 a precedere un troppo falloso Riccardo Tonetti (+2.21) ultimo dei qualificati (30/o). Nessun errore, invece, da parte di Max Blardone che accusa +2.52 per un'assenza di continuità e velocità in curva che lo hanno penalizzato non qualificandolo per la seconda manche come Alex Zingerle. Fuori dopo 30 secondi di gara, invece, Andrea Ballerin. Sette dunque gli azzurri qualificati per la seconda manche.Irriconoscibile, invece, un Ted Ligety che dopo l'uscita di Beaver Creek non si qualifica per la seconda manche accusando quasi 3 secondi da Hirscher. Problema di testa? viste le polemiche sull'orario di partenza sollevate ... (continua)

[ 08/12/2015 ] - Interesse e mistero per gli sci di Kristoffersen
Domenica durante il gigante di Beaver Creek il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo tempo finale alle spalle di Marcel Hirscher e Muffat-Jeandet, ha utilizzato un paio di sci...particolari.Dalle foto si vedono chiaramente dei bastoni montati sui Rossignol del campione norvegese, che partono dagli attacchi fino ad arrivare alle punte.E' una soluzione già vista in passato su alcuni modelli commerciali, per lo più come smorzatore di vibrazioni, ma non visto di recente in Coppa del Mondo. Certamente non può essere qualcosa di illecito perchè Henrik, come tutti gli atleti, è stato controllato all'arrivo e i suoi sci misurati, per cui sarebbe stato fermato dalla FIS se ci fosse stato qualcosa di contrario al regolamento.Lunedì il sito norvegese NRK ha dedicato spazio all'argomento, subito ripreso dai media svedesi expressen.se, aftonbladet.se e dn.se.Il team norvegese non ha fatto nulla per spiegare anzi: giunto al traguardo (ma dopo il controllo) gli sono stati sostituiti da un paio simile ma senza bastoni, per le foto del podio. Di per sè questo non è un indizio, perchè spesso capita che gli sci sul podio siano diversi da quelli di gara per una questione commerciale. In conferenza stampa Henrik non ha voluto parlare dell'argomento, mantenendo il riserbo sul discorso.Secondo il responsabile degli slalomisti svedesi Magnus Andersson le due barre sarebbero una variazione degli smorzatori di vibrazione già visti in passato, maggiormente rigidi e più visibili.Sull'argomento sono intervenuti anche Kjetil Andre Aamodt e Tom Stiansen, due leggende dello sci norvegese: secondo Aamodt le barre servono a tenere lo sci più stabile e a portare maggiore potenza.Per Stiansen c'è anche un discorso psicologico: Henrik ha scelto di usarli in gara e questo potrebbe dargli un vantaggio mentale, più di tutto.Sta di fatto che Kristoffersen, 4/o a pari merito dopo la prima manche, ha chiuso sul podio, il 12/o della carriera, il 4/o in gigante.E' vero che nello sci ogni dettaglio, ogni ... (continua)

[ 07/12/2015 ] - Svindal fermato da un virus, torna in Gardena
Dopo una stagione di stop dovuta all'infortunio al tendine d'Achille, il norvegese Aksel Lund Svindal è tornato a gareggiare ed è tornato protagonista nelle prime prove veloci della stagione, vincendo discesa e superg a Lake Louise e la discesa sulla 'Birds of Prey' a Beaver Creek.Nel superg di sabato un 21/o posto che non può soddisfarlo, sopratutto considerando che la vittoria è andata al candidato n.1 per la Sfera di Cristallo, Marcel Hirscher.Svindal era iscritto anche al gigante di domenica, ma non è partito, ed è lui stesso a spiegarlo dal suo blog: "il viaggio in Nord America è andato alla grande. Lake Louise è stato fantastico così come la discesa a Beaver, con condizioni ottime e pista spettacolare, e la Norvegia ai primi due posti. Sabato in superg è stato duro, con condizioni difficili e una gara completamente diversa rispetto alla discesa. Mi sono anche preso un virus e ho vomitato per tutta la sera prima della gara. Non so cosa fosse, ma è stato tosto. Domenica ho fatto il riscaldamento e la ricognizione prima del gigante. Ma avevo ancora problemi allo stomaco e febbre, per cui ho deciso di lasciar perdere. Meglio essere al 100% quando il Circo tornerà in Europa. E non andrò in Val d'Isere: mi sento scarico d'energia in questi giorni e penso che sia meglio concentrarsi sulle prossime gare veloci e lasciare ai ragazzi delle discipline tecniche il gigante..."Dunque rivedremo Svindal in gara in Val Gardena, il prossimo 18/19 dicembre: sulle Dolomiti il norvegese ha già vinto tre volte in superg (2009, 2012, 2013), mentre in discesa ha sfiorato il podio nel 2013 ma non ci è mai salito. The #attackingvikings traveling back from America with some good memories. Thanks team!!! Una foto pubblicata da Aksel Lund Svindal (@asvindal) in data: (continua)

[ 07/12/2015 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - gigante maschile
6/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 11 giganti della stagione 55/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. : 2) Miller B. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Simoncelli D. 2011: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Dopfer F. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Marcel Hirscher (3); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 33/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 15/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 75/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 33/o in gigante 321/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 63/a in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 2/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 12/o podio della carriera, il 4/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 6/o in 2.34.11, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 168; Italia 130; Francia 116; Norvegia 100; Germania 67; Svezia 50; Svizzera 36; U.S.A. 33; Canada 14; Repubblica Ceca 3; Riccardo Tonetti (ITA) è partito con il pettorale 48 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.19 [#29] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.2], Florian Eisath (ITA)[pos.6], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.8], Erik Read (CAN)[pos.21], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Extraterrestre Hirscher a Beaver, 6/o Eisath
Di un altro pianeta. Marcel Hirscher non concede nulla nemmeno oggi dopo la sorprendente vittoria di ieri in super-g. Il campione salisburghese sulle ali della sua prima canzone "Best Time" suona la carica e pennellando anche la seconda manche del gigante sulla Birds of Prey di Beaver Creek porta a casa il 33/o successo in carriera, il 15/o in gigante, eguagliando Alberto Tomba. L'austriaco, quasi un marziano oggi, chiude con 98 centesimi sull'uomo delle seconde manche Victor Muffant-Jeandet che innesta il turbo riuscendo a salire sul podio odierno alle spalle di un arrivabile Hirscher e precedendo il norvegese Henrik Kristoffersen, terzo grazie al regalo del tedesco Stefan Luitz - 2/o in mattinata a 15 centesimi dalla vetta - che ne ha combinate di tutti i colori nella parte finale quando viaggiava con un buon margine, finendo poi nelle retrovie. Quarto è un André Myhrer che oggi si scopre anche bravo gigantista oltre che slalomista. Quinto è Felix Neureuther.Erano otto gli azzurri qualificati per questa seconda manche dei dieci schierati: un ottimo risultato di squadra. Due gli italiani nei top10. Il migliore è Florian Eisath 6/o, ad eguagliare il suo miglior piazzamento. Grazie a due manche eccellenti e qualche virtuosismo nella seconda il simpatico gigantista della Val d'Ega migliora di due posizioni la prova mattiniera seguito a ruota dal compagno Riccardo Tonetti, autore della sua miglior prestazione in coppa della carriera. Il bolzanino dopo aver assaggiato la Birds of Prey ieri in super-g con una buona prova, oggi aggiunge un mattoncino importante per salire di ranking concludendo addirittura nei top10 con l'8/o posto. Alle spalle dell'altoatesino troviamo poi Luca De Aliprandini. Due buone manche per il trentino che gli consentono di terminare in 13/a piazza.Con qualche virtuosismo e una buona reattività il "vecio" Max Blardone ritrova, invece, lo smalto dei tempi migliori e porta a casa un 19/o posto, utile al morale e alla sua graduatoria.Meglio la ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Hirscher comanda gigante Beaver, 8/o Eisath
E' Marcel Hirscher a guidare la prima manche del secondo gigante della stagione sulla Birds of Prey di Beaver Creek. L'austriaco reduce dalla vittoria di ieri in super-g svolge il suo compitino con il minimo sforzo tra le maglie strette di questo gigante tracciato dal tecnico tedesco concludendo con il tempo di 1.16.93.Non ci sarà purtroppo il duello tanto atteso tra l'austriaco e il beniamino di casa Ted Ligety, vincitore a Soelden del primo gigante . Lo statunitense quando stava viaggiando sui tempi di Marcellino e finito fuori banalmente, dopo il Golden Eagle quasi in prossimità del traguardo, con la più classica delle internate. Sul podio virtuale di questa prima prova troviamo attaccatissimo al salisburghese con 15 centesimi di ritardo il tedesco Stefan Luitz, autore di una grande prova scendendo con il pettorale 19 imitato poi dallo svedese André Myhrer (pettorale 24), 3/o a 34 centesimi. Alle spalle dello svedese c'è Victor Muffat-Jeandet (+0.52) a pari tempo con il norvegese Henrik Kristoffersen. Sesto, leggermente più staccato (+0.71) il tedesco Felix Neureuther  a precedere l'altro transalpino Mathieu Faivre (+0.79) e il primo degli azzurri Florian Eisath (+0.96), ottavo.L'altoatesino della val d'Ega scia bene soprattutto nella parte alta e sul ripido finale, mentre non riesce a fare velocità nella parte centrale, fotocopia di quanto poi fatto dal suo compagno Roberto Nani, che però ha accusato molto di più concludendo con un ritardo da Hirscher di +1.66 in 20/a piazza, preceduto di una posizione da un bravo Manfred Moelgg (pett. 31).Meglio dell'altoatesino fa un incredibile Ricccardo Tonetti. Il bolzanino dopo la bella prova di ieri in super-g chiude nei top15, 14/o con il pettorale 47. Imitato anche dal "vecio" Max Blardone che chiude ottimamente in 15/a piazza. Seguono in graduatoria Andrea Ballarin, bravissimo nella parte alta, ma con qualche sbavatura nella parte bassa appena fuori dai top15 (17/o) a pari tempo con Luca De Aliprandini. ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - superg maschile
5/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 8 superg della stagione 54/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Reichelt H. : 2) Jansrud K. : 3) Pinturault A. 2013: 1) Kueng P. : 2) Striedinger O. : 3) Fill P. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Marsaglia M. : 2) Svindal A. : 3) Reichelt H. 2011: 1) Viletta S. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2010: 1) Streitberger G. : 2) Theaux A. plurivincitori in Beaver Creek: Ted Ligety (5); Hermann Maier (5); Aksel Lund Svindal (5); Bode Miller (4); Carlo Janka (3); Hannes Reichelt (3); Daniel Albrecht (2); Marcel Hirscher (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); 32/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 13; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 74/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 2/o in superg 320/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 67/a in superg per Ted Ligety è il 51/o podio della carriera, il 2/o in superg per Andrew Weibrecht è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Mattia Casse, 4/o in 1.07.40, pettorale #1 l'Italia ha conquistato 113 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 207; Austria 182; Italia 113; Svizzera 64; Francia 56; Norvegia 46; Canada 29; Germania 13; Slovenia 13; Repubblica Ceca 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.16 [#18] - 1980 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.7 [#28] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Andrew Weibrecht (USA)[pos.3], Mattia Casse (ITA)[pos.4], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.7], Thomas Biesemeyer (USA)[pos.11], Thomas Tumler (SUI)[pos.12], Martin Cater (SLO)[pos.18], Fernando Schmed (SUI)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ted Ligety ... (continua)

[ 06/12/2015 ] - Mattia Casse: "4/o posto dedicato allo staff"
Sceso con il pettorale n.1 Mattia Casse, ottimo 15/o in superg a Lake Louise, culla a lungo il sogno del primo podio in carriera, almeno fino all'arrivo di Ted Ligety che spegne le speranza e lo rimanda al quarto posto, comunque il suo miglior risultato di sempre: "Sono un po' arrabbiato e un po' no - dice il poliziotto di Oulx ai taccuini FISI - ho comunque sfruttato l'occasione. Voglio ringraziare moltissimo lo staff della Nazionale che ha sempre creduto in me anche quando non riuscivo a fare risultato e oggi credo di averli ripagati con questa gara. Voglio dire grazie anche alla mia famiglia e alla mia ragazza, che mi hanno sempre supportato. Oggi mi sono trovato particolarmente bene nel tratto iniziale e in quello finale, dove c'era da sciare molto bene. Mi piacciono le curve difficili. In gigante non ho ancora la continuità che sto trovando in velocità, ma domani, sull'onda di questo bel risultato, proverò ad andare a tutta".Una fitta nevicata, la partenza abbassata, la luce piatta, la tracciatura giusta: tutti elementi che uniti al pettorale n.4 e a tantissima classe hanno permesso a Marcel Hirscher di far segnare il miglior tempo nel superg di Lake Louise, senza che nessuno riuscisse più a far meglio."Sono il primo ad essere sorpreso della mia vittoria - dichiara Marcel alla FIS - Non sono ancora a mio agio in superg, per cui questo risultato è grandioso. Mi alleno molto nelle tecnico, ma non ho molti giorni di superg nelle gambe, solo 4 finora in questa stagione. Ma il superg è in mezzo tra gigante e discesa e oggi c'erano alcune curve da gigante, e questo ha reso possibile la vittoria"Un Hirscher che vince anche nelle gare veloci sembra chiudere il discorso Coppa ancor prima di tornare in Europa, ma "...non penso che farò tutti i superg. Ho gareggiato in questo perchè l'ho già fatto altre volte e so cosa aspettarmi ma non avrebbe senso per me farne altri come quello di Gardena, ad esempio. Ho voglia di fare superg, ma per ora mi concentro sulle tecniche, ... (continua)

[ 05/12/2015 ] - Marcel Hirscher a segno in super-g, Casse 4/o
Hirscher risponde a Svindal. Quando tutti si aspettavano la quarta vittoria consecutiva del gigante norvegese, Marcel Hirscher piazza la sua zampata sulle nevi della Birds of Prey di Beaver Creek e si porta a casa la vittoria nel secondo super-g della stagione. Un super-g decisamente anomalo, con partenza abbassata causa la nevicata e la nebbia nella parte alta, e con una tracciatura molto stretta disegnata dall'austriaco Winkler per facilitare la prestazione di Hirscher e dei gigantisti in genere. E la classifica lo dimostra. primo Hirscher, secondo Ted Ligety. Sì, perchè alla fine i due pi forti gigantisti si sono divisi i primi due scalini del podio. Se l'austriaco può essere una sorpresa, non lo è Ligety, uno che in passato si è portato a casa l'oro mondiale in questa specialità. Nonostante il 29 di pettorale lo statunitense, carvando come solo lui sa fare, ha fatto sentire il fiato sul collo all'austriaco, ma alla fine ha pagato 33 centesimi. Hirscher non delude, invece, le aspettative, visto il tracciato accorciato e la tracciatura da gigantissimo, riuscendo a cogliere questa vittoria sfruttando anche il pettorale basso (il 4), quando le condizioni del fondo e la visibilità erano ancora fattibili. A pagare dazio sono stati quasi tutti i migliori specialisti ad iniziare dal re di Beaver Creek Hannes Reichelt, finito nelle retrovie, seguito a ruota da Aksel Lund Svindal, complice un grave errore nel punto dove hanno sbagliato in molti. Il norvegese finisce lontano, fuori dai top15, con oltre un secondo di ritardo, ma non è il solo.Nella giornata del primo successo in super-g per Marcellino, 32/a della carriera, il salisburghese si ritrova forse un po' a sorpresa sul primo gradino del podio in compagnia del suo avversario di sempre Ligety e di una vecchia volpe che risponde al nome di Andrew Weibrecht, terzo a 36 centesimi. Ai piedi del podio quindi l'accoppiata composta dalla rivelazione per noi decisamente lieta che si chiama Mattia Casse. L'azzurro, un ... (continua)

[ 04/12/2015 ] - Tris di Svindal sulla Birds of Prey,7/o Innerhofer
Non ce n'è per nessuno. Aksel Lund Svindal detta legge anche sulla Birds of Prey mettendo il terzo sigillo quest'anno anche nella discesa libera sulle nevi del Colorado. Gara impeccabile per il norvegese con una padronanza dello sci e una scorrevolezza impressionante, lanciando dunque un segnale chiarissimo a Marcel Hirscher in chiave coppa del mondo assoluta: non sarà facile per l'austriaco quest'anno con uno Svindal in questa condizione. Per l'allievo di Franz Gamper si tratta della 28/a vittoria in carriera, la decima in discesa, la terza sulla Birds of Prey nella velocità pura. Giornata che ci regala il risveglio anche di Kjetil Jansrud dopo lieve appannamento di Lake Louise. Il giovane collega di Svindal, dominatore lo scorso anno della velocità, deve comunque inchinarsi anche oggi, ma inizia a far sentire il fiato sul collo del più esperto compagno. Jansrud accusa 30 centesimi, precedendo il francese Guillermo Fayed, a podio anche oggi a +0.78, scalzando l'austriaco Hannes Reichelt quarto. Quinto è l'elvetico Carlo Janka, parimerito con Andrew Weibrecht, sceso con il 34.Niente podio oggi per l'Italia ma piazziamo due azzurri tra i top10. Bellissima gara di Christof Innerhofer. Il finanziere di Gais sul ripido e sul tecnico mette in mostra tutte le sue doti realizzando una prestazione ottima, nonostante il pettorale nr.1 non l'abbia certo favorito. Innerhofer conclude 7/o (+1.10), con alle sue spalle, a soli 4 centesimi Peter Fill. Reduce dai due podi di Lake Louise il carabiniere di Castelrotto scia bene anche oggi, forse un po'  troppo preciso, e con una piccola sbavatura dopo il salto del Golden Eagle, ma dimostrando di essere in palla quest'anno. Alle spalle dell'altoatesino, nono, il campione del mondo su queste nevi lo scorso febbraio Patrick Kueng.Passetto indietro rispetto alla tappa canadese per Dominik Paris. Il forestale della Val d'Ultimo chiude lontano, fuori dai top15 con una prova incolore e accusando un ritardo di +1.70 da Svindal. Brutta gara ... (continua)

[ 04/12/2015 ] - Marcel Hirscher in versione cantante
Ora c'è anche il Marcel Hirscher versione cantante. Il campione austriaco quest'oggi ha fatto il debutto anche nel mondo della musica con la canzone dal titolo guarda a caso: "Best Time". Con un post su facebook il campione salisburghese, in questi giorni impegnato nella tappa oltreoceano di Beaver Creek, ha regalato il suo omaggio natalizio a tutti i suoi fans attraverso la principale radio austriaca "Oe3".Fino al 24 dicembre la canzone eseguita da Marcellino si potrà scaricare gratuitamente sul sito della radio austriaca: http://http://oe3.orf.at/stories/2745583/Non è la prima volta che uno sciatore austriaco si cimenta dietro un microfono, il più famoso è sicuramente l'ex sciatore degli anni '70 Hansi Hinterseer, oggi ancora sulla breccia con canzoni melodiche-sentimentali e anche apparizioni in fiction tv, seguito poi Rainer Schoenfelder che produsse diversi Cd, mentre Hubertus von Hohenlohe incise la colonna sonora ufficiale del Mondiale di St. Moritz 2003.Ed allora buon ascolto e chissà mai che finita la carriera da sciatore non possa iniziare quella di cantante.  Mein Weihnachtsgeschenk für euch... :)#besttime #focus #direction #thxoe3 #hitradiooe3 Download: http://oe3.orf.at/stories/2745583/Posted by Marcel Hirscher on Venerdì 4 dicembre 2015   (continua)

[ 02/12/2015 ] - Jansrud veloce in 1/a prova a Beaver Creek
Si prende una piccola rivincita Kjetil Jansrud. Il norvegese chiude al comando la prima prova di discesa libera sulla Birds of Prey di Beaver Creek dove il circo bianco al maschile si è trasferito per una tre giorni di coppa. Sulle nevi che a febbraio scorso hanno ospitato il Mondiale Jansrud ha fermato il cronometro sul tempo di 1.44.04, precedendo l'elvetico Carlo Janka in ritardo di 25 centesimi e il tedesco Josef Ferstl a 28 centesimi.Subito alle spalle di questo terzetto troviamo il primo degli azzurri, Peter Fill reduce dai due podi di Lake Louise. L'altoatesino accusa soli 2 centesimi di ritardo rispetto a tedesco precedendo il transalpino Guillermo Fayed e l'austriaco Hannes Reichelt. Quindi i due norvegesi Kilde Svindal, dominatore della tappa canadese. Ha preso il via in questa prova anche Marcel Hirscher, per saggiare il tracciato in vista del super-g di sabato, concludendo 57/o ed ultimo a +6.77 da Jansrud.Gli altri azzurri in graduatoria: 17/o Christof Innerhofer (+1.58), 21/o Dominik Paris (+1.72), 22/o Matteo Marsaglia (+1.78), 28/o Mattia Casse (+2.08), 42/o Silvano Varettoni (+2.86), 44/o Werner Heel (+2.92), infine Siegmar Klotz (54/o).Da notare che una 20ina di atleti tra cui Janka, Fill, Mermillod Blondin, Franz ed Innerhofer hanno saltato (almeno) una porta. Infine pur iscritti non sono partiti Riccardo Tonetti e Ted Ligety.Domani è in programma la seconda prova cronometrata sulla Birds of Prey. (continua)

[ 29/11/2015 ] - Doppietta Svindal a Lake, ma Peter Fill è terzo
Doppietta firmata Aksel Lund Svindal sulle nevi di Lake Louise. Il norvegese nel primo super-g della stagione, nella sua specialità, ripete la gara vinta ieri in discesa, ma con più padronanza e con un margine maggiore di vantaggio sull'austriaco Matthias Mayer a scalzare il nostro Peter Fill dal secondo gradino del podio. L'altoatesino è terzo, ma non ha nulla da recriminare: il quasi mezzo secondo di ritardo era difficilmente colmabile sullo Svindal odierno. Il norvegese fa dunque bottino pieno sulle nevi canadesi, lanciando un segnale chiaro a Marcel Hirscher -oggi assente - per la conquista della coppa del mondo. Per Fill la conferma, invece, del suo ottimo stato di forma dopo quasi due anni di assenza dal podio che rilanciano le sue quotazioni in chiave coppette di specialità. Sciata quasi perfetta quella del carabiniere di Castelrotto: decisa, pulita e composta, anche se con una leggera sbavatura nella parte finale, ma che comunque gli consente di rimanere anche oggi tra i top3.Scorrendo la classifica quarto posto a pari tempo per Travis Ganong, terzo ieri, e Max Franz a 6 centesimi dal nostro Fill, seguiti da un altro azzurro Dominik Paris (6/o). Il forestale della Val d'Ultimo migliora la prestazione di ieri in discesa grazie ad una maggior decisione, una linea pressochè identica a quella del compagno Peter, ma forse non sufficientemente scorrevole. Subito dietro all'azzurro, ad un centesimo, finisce Kjetil Jansrud, con una prova decisamente migliore rispetto a quella di discesa, ma non sufficiente per rimanere incollato al compagno Svindal. Ottavo tempo per l'austriaco Vincent Kriechmayr, nono il francese Adrien Theaux, decimo il terzo dei norvegesi Aleksander Aamodt Kilde.Guardando in Casa Italia al podio di Fill e al 6/o posto di Paris si aggiunge la bella prova di Mattia Casse. Il piemontese ci mette la cattiveria giusta dopo la delusione di un giorno fa, lottando per tre quarti di tracciato con i migliori  per poi chiudere 15/o. Non fanno da ... (continua)

[ 20/11/2015 ] - Aksel Lund Svindal pronto per la velocità
Escludendo le gare del Mondiale di Vail corse lo scorso febbraio, Aksel Lund Svindal manca dalla velocità di Coppa del Mondo dal marzo 2014, a Lenzerheide, quando chiude la stagione con un 5/o posto in discesa e un 16/o superg, sufficienti per assicurargli entrambe le coppe di disciplina.Sono passati oltre 20 mesi da quel momento, nel frattempo la scettro della velocità è passato nella mani del connazionale Kjetil Jansrud, che ha provato nella scorsa stagione anche a dare fastidio a Sua Maestà Marcel Hirscher.Lasciatosi alle spalle l'infortunio al tendine d'Achille dell'ottobre 2014, Svindal è tornato a gareggiare nel gigante d'apertura di Soelden, conquistando un 24/o posto finale tutt'altro che negativo. Ma per stessa ammissione del norvegese non è sul gigante che si misurerà la sua stagione: Aksel vuole tornare ai vertici di superg e di discesa, battagliare con l'amico (e rivale) Jansrud e provare ad arricchire una bacheca che vede già 10 sfere di cristallo (1 generale nel 2007 e 2009; gigante nel 2007; superg nel 2006, 2009, 2012, 2013, 2014; discesa nel 2013 e 2014).In questi giorni Svindal & compagni si trova a Copper Mountain, con molte altre squadre, per sfruttare lo US Speed Center e prepararsi al meglio per Lake Louise: "...quasi tutte le squadre di Coppa sono qui - scrive Aksel sul suo blog - Ogni giorno di allenamento è una mini-gara, sia per gli uomini che per le donne. Americani, Tedeschi, Austriaci, Svizzeri e Norvegesi si allenano sulla stessa montagna. Ci si guarda, ci si studia, cercando di capire che sembra più in forma per la stagione. Grazie ad una collaborazione con la squadra americana siamo riusciti ad avere alcuni giorni di lavoro davvero buoni. Ora chiudiamo la settimana, poi ci si sposta a Lake Louise per la prima discesa. Penso che siamo pronti e preparati come speravamo di esserlo, per cui vediamo che succede..."Il capitano dei norvegesi ha un buon feeling con la località canadese, detenendo il record di vittorie: la prima volta nel ... (continua)

[ 05/11/2015 ] - Riccardo Tonetti: "Superg? Non lo escludo"
Il vincitore della Coppa Europa 2015, Riccardo Tonetti, si stava allenando in questi giorni per preparare lo slalom di Levi. Arrivata l'ufficialità dell'annullamento un po' tutte le squadre cambieranno i programmi di allenamento per i prossimi giorni.Riccardo parteciperà alla tournée nordamericana, con gigantisti e velocisti, e non esclude di poter gareggiare in superg:"Ovviamente l'annullamento della prova di Levi è per me un vero peccato, perché sul tracciato finlandese mi trovo davvero bene - racconta il bolzanino a sportnews.bz - Purtroppo in queste occasioni non si può proprio far nulla e bisogna accettare. Superg? Se ci fosse l'opportunità ci proverei, però dovrei essere certo di potermi allenare nella disciplina anche negli Stati Uniti. Se si dovesse verificare ciò allora ci sarò".Nei Mondiali Juniores 2009 Riccardo si mise in luce proprio in superg, con un 5/o posto alle spalle di Manuel Kramer, Marcel Hirscher, Dominik Paris e l'americano Will Gregorak.Lo scorso anno è salito sul terzo gradino del podio in Coppa Europa a Grandvalira, uno dei quattro podi stagionali nel circuito continentale.Anche a livello di punti FIS Riccardo può dire la sua: al momento è 45/o con 10.42 punti, significa che al netto di infortunati e ritirati partirebbe con un pettorale tra il 30 e il 40  (continua)

[ 29/10/2015 ] - Fenninger e Hirscher sportivi 2015 in Austria
Come forse era prevedibile Anna Fenninger anche se non gareggia fa incetta di premi. Dopo aver vinto lo skieur d'or pochi giorni fa a Soelden a pari merito con il suo compagno di squadra Marcel Hirscher si porta a fa a anche il trofeo di sportiva dell'anno in Ausria. La sfortunata campionessa salisburghese questa sera in occasione del Galà dello Sport trasmesso in diretta tv sul primo canale della televisione di stato Orf si è presentata in abito da sera nero e stampelle, conseguenza dell'operazione di mercoledì scorso al ginocchio, per ritirare l'ambito trofeo che viene assegnato dall'associazione dei media austriaci.La 26enne austriaca, oro ai mondiali di Beaver Creek in super-g e gigante e argento in discesa conquista così per la terza volta dopo le edizioni del 2012 e 2013 il titolo di sportiva dell'anno precedendo la snowbordista Claudia Riegler e la giocatrice di Biliardo Jasmin Ouschan. Per la sesta volta nella storia questo trofeo viene assegnato ad una sciatrice donna. Il record di trofei spetta alla leggenda Anne Marie Moser Proell con sette successi, con tre affermazioni Petra Kronberger e Anna Fenninger, con una Marlies Schild e Andrea Fischbacher.In campo maschile il titolo è andato come previsto al super favorito della vigilia Marcel Hirscher, dopo la parentesi degli ultimi due anni quando a vincere un po' a sorpresa fu il calciatore David Alaba in forza al Bayer Monaco, quest'anno giunto secondo davanti al tennista Dominic Thiem . Per il vincitore della coppa del mondo dello scorso anno si tratta del secondo trofeo dopo quello conquistato nel 2012. (continua)

[ 29/10/2015 ] - Coppa del Gobbo - I pensieri,la memoria e Federica
La Coppa del Mondo di sci alpino non poteva avere un avvio più bello ed esaltante! A Soelden il Circo Bianco questa volta era frenetico, più vigoroso, quasi un turbinio di colori ed armonie per celebrare un compleanno speciale! La Coppa è ripartita sui campi elevati dei ghiacciai eterni ed il romanzo ci terrà avvinti per mesi, facendoci viaggiare, sognare, fantasticare sui risultati, quasi fosse un interminabile giro del Mondo sui monti.Qualche ritocco nella regia televisiva c'è stato ma, per portare le emozioni forti nelle case e per far saltare sul divano coloro che in quei giorni non fossero sul ghiacciaio, la strada è ancora irta di difficoltà...continuiamo a sperare! Kitzbuehel ha indicato da tempo la strada da seguire ed è evidente come, solo con robusti investimenti, si possano avere "spettacoli stellari" sulle piste! Torniamo a Soelden, alla gara femminile in modo particolare. Quando Federica Brignone è uscita dal primo muro ho quasi smesso di respirare per non correre il rischio di perdere un solo attimo della magia che la fanciulla ci stava regalando. Il pensiero è andato quasi subito a Severino Bottero. I ricordi custodiscono sempre immagini molto nitide che vengono restituite spesso con straordinaria chiarezza, come questa volta! Una decina di anni fa, sul gradino più alto del podio Bode Miller, alla sua destra Blardone, terzo Palander, in un angolino Seve che guardava soddisfatto e compiaciuto. Rosso fiammante era il colore della divisa degli italiani. Pochi istanti dopo in una lunga intervista Severino Bottero dettava con semplicità la sua "dottrina del gigante", quella che Covili, Chenal e compagni avevano imparato benissimo in Francia e che gli azzurri stavano piano piano cercando di assimilare! La sciata di Federica era esattamente quella che Bottero insegnava già allora! Nella seconda manche si è superata scrivendo, in una giornata di sole fulgente, una pagina importante nella disciplina tecnica più preziosa per lo sci: lo slalom gigante! Ho ... (continua)

[ 27/10/2015 ] - Esce il Dvd "Streif - One Hell of a Ride".
Uscirà il 12 novembre il Dvd Limited Edition del film "Streif - One Hell of a Ride" presentato lo scorso gennaio a Kitzbuehel in occasione dei 75 anni dell'Hahnenkamm Trophy.Si tratta di un cofanetto costituito da 4 Dvd - come da foto della news - in tedesco con sottotitoli in inglese che ha come protagonista la mitica pista Streif di Kitzbuehel. Dopo il successo nei cinema di Germania, Austria e Svizzera e l'unica proiezioni in esclusiva per l'Italia qualche settimana fa a Bressanone, finalmente anche tutti gli altri appassionati di sci potranno vederlo direttamente a casa propria. Il film vede i protagonisti del circo bianco come il norvegese Aksel Lund Svindal, il canadese Erik Guay, gli austriaci Hannes Reichelt, Max Franz e Marcel Hirscher, lo svizzero Daniel Albrecht e lo statunitense Dahron Rahlves  raccontare agli spettatori i loro trionfi, ma anche le loro delusioni, ma soprattutto il loro approccio nei 12 mesi precedenti alla discesa libera che ogni anno si tiene sulle nevi del Tirolo. Accanto ad atleti ancora in attività troveranno spazio con i loro racconti anche alcune leggende dello sci di ieri come Didier Cuche e i padroni di casa Franz Klammer ed Hermann Maier.Per tutti la Streif di Kitzbuehel è la discesa libera per antonomasia, dove si sono scritte pagine leggendarie, ma dove si sono consumate anche delle tragedie. Per gli appassionati dello sci alpino la discesa libera di Kitzbuehel è considerata uno degli eventi sportivi più importanti al mondo, alla pari del gran premio di formula 1 di Montecarlo, oppure di Wimbledon per il tennis. Il film racconterà come questa mitica pista sia entrata nella leggenda dello sci alpino.L'annuncio è arrivato oggi da parte dello Sci Club Kitzbuehel. Il Dvd sarà acquistabile direttamente dallo store online dell'Hahnenkamm ( www.hahnenkamm.com ) oppure direttamente presso il quartier generale della gara a Kitzbuehel. Il prezzo a partire da 15 Euro per il dvd singolo, per la raccolta di 4 Dvd si arriva a 50 Euro.  (continua)

[ 26/10/2015 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante maschile
1/a gara su 45 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 11 giganti della stagione 17/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1993/1994 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Dopfer F. : 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. : 2) Moelgg M. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Schoerghofer P. 2009: 1) Cuche D. : 2) Ligety T. : 3) Janka C. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); 25/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 24/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1993/1994: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 22; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 50/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 40/o in gigante 78/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1993/1994; la 33/a in gigante per Thomas Fanara è il 9/o podio della carriera, il 9/o in gigante per Marcel Hirscher è il 73/o podio della carriera, il 32/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 4/o in 2.25.78, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 114 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 184; Austria 148; Italia 114; U.S.A. 114; Germania 64; Norvegia 56; Croazia 22; Svizzera 17; Svezia 11; Slovacchia 2; Manfred Moelgg (ITA) è partito con il pettorale 62 chiudendo in 23/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.16 [#31] - 1980 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.6 [#14] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Thomas Fanara (FRA)[pos.2], Roberto Nani (ITA)[pos.4], Roland Leitinger (AUT)[pos.6], Andrea Ballerin (ITA)[pos.19], Christian Hirschbuehl (AUT)[pos.22],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o Roberto Nani (2015); Massimiliano Blardone (2009); Arnold Rieder (2003); primi punti in carriera per: Christian ... (continua)

[ 25/10/2015 ] - Nani:"i primi 3 fortissimi, ma la strada è giusta"
Soelden Live - Miglior risultato in carriera per Roberto Nani, che nel gigante inaugurale di Soelden coglie un ottimo quarto posto: "sono molto contento, nella seconda ho sciato forte e quando sono arrivato in fondo credevo in un buon risultato. Gli altri (ovvero Ligety, Hirscher e Fanara, ndr) sono fortissimi...sono sulla strada giusta ma devo lavorare molto sul piatto, sono sicuro che il podio arriverà e ci riproverò già dal gigante di Beaver Creek"Florian Eisath, 11/o, conferma quanto di buono fatto nella scorsa stagione: "sono soddisfatto, ho cominciato bene. Andiamo avanti così...La pista era preparata benissimo, dura, ghiacciata, davvero spettacolare. Beaver Creek? Un conto in sospeso con quella pista (8/o ai Mondiali di Vail, ndr) e vedremo...."Miglior risultato in carriera anche per Andrea Ballerin, per la prima volta nei top20: "La morale è mai mollare - racconta -, sono partito nella prima manche con grandi dubbi per via della caduta in allenamento di sabato e perchè si trattava della prima gara stagionale. Però mi sono detto che dovevo provarci e lì ho fatto la mia gara. Nella seconda manche potevo fare meglio, ma ho grande bisogno di punti e mi devo accontentare. Vedremo di confermare il posto in squadra e migliorare ulteriormente nei prossimi mesi."  (continua)

[ 25/10/2015 ] - Ligety torna a dominare sul Rettenbach, 4/o Nani
LIVE DA SOELDEN - E sono quattro. Ted Ligety torna al successo sul ghiacciaio del Rettenbach per la quarta volta in cinque anni dopo le edizioni 2011, 2012, 2013. Lo statunitense torna anche padrone del pettorale rosso che lo scorso anno gli era stato strappato da Marcel Hirscher. Oggi l'austriaco è stato costretto ad inchinarsi dopo la vittoria dello scorso anno e ad innescare invece uno spettacolare duello sul filo dei centesimi per il secondo gradino del podio con il francese Thomas Fanara, che alla fine lo ha bruciato per soli 2 centesimi. Per Ligety si tratta della 25/a vittoria in carriera, la 24/a in gigante, sopravanzando così nella classifica di sempre per 24 a 23 lo svizzero Von Gruenigen  e diventando il secondo gigantista più vincente dopo il grande Stenmark.Una podio per due terzi abbastanza scontato, con l'inserimento del francese Fanara, a fare da terzo incomodo nel duello tra Ligety ed Hirscher .Ad un passo dall'impresa di salire sul podio il nostro Roberto Nani. Il valtellinese chiude quarto come nella prima manche ad +1.90 dal vincitore. Regolare la prestazione dell'azzurro che forse ha pagato un po' nella seconda discesa, ma che conferma di essere tra i migliori della specialità e segna il miglior risultato della carriera. Alle spalle dell'azzurro troviamo quindi Alexis Pinturault, in progresso rispetto ad una brutta manche mattutina, quindi sesta piazza in coabitazione tra la rivelazione di giornata, il giovane austriaco Roland Leitinger (pett. 39) autore di una grande rimonta, il norvegese Kristoffersen e il tedesco Felix Neureuther. Chiudono la graduatoria dei migliori dieci un'accoppiata di francesi, squadra oggi dominatrice in questo gigante con 4 tra i top10, composta da Faivre e Muffat-Jeandet. Giornata tutto sommata positiva anche per i colori azzurri. In Casa Italia oltre a Nani, troviamo tra i top15 un Florian Eisath, a pagare qualcosa nella tracciatura del suo tecnico Raimund Plancker. Per Eisath alla fine un 11/o posto a +3.19, ma con ... (continua)

[ 25/10/2015 ] - Ligety comanda il gigante Soelden, 4/o Nani
LIVE DA SOELDEN - E' di Ted Ligety il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile che inaugura la nuova stagione di coppa del mondo. Lo statunitense, vincitore qui tre volte nel 2011, 2012 e 2013 ha concluso la sua prova con il riscontro cronometrico di 1.12.30, precedendo di soli 17 centesimi l'idolo di casa Marcel Hirscher e di 33 centesimi il francese Thomas Fanarà.L'Italia però c'è anche oggi dopo il successo di ieri di Federica Brignone. Roberto Nani è 4/o staccato di 63 centesimi da Ligety, ma a soli 3 decimi dal terzo gradino del podio. Fuori dai top10 troviamo quindi Giovanni Borsotti (13/o a +2.22), segue Florian Eisath (16/o a +2.72). Splendida manche di Manfred Moelgg, qui sul podio tre anni fa, che con il pettorale n.62 fa segnare il 17/o tempo a  2.98. Bene anche Andrea Ballerin, 22/o e qualificato con il 57.Fuori dai trenta, invece, Riccardo Tonetti 32/o, Massimiliano Blardone 36/o e  Simon Maurberger 41/o; non hanno terminato la prova Luca De Aliprandini, al rientro alle competizioni dopo l'infortunio e Mattia Casse. Seconda manche in programma alle ore 12.45. (continua)

[ 24/10/2015 ] - Soelden: il gigante apre la stagione 2016 maschile
Soelden Live - Archiviata la prima gara femminile con la gran vittoria di Federica Brignone è tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 9.30.L'aria tersa del ghiacciaio, il fondo ghiacciato e ripido saranno il primo banco di prova per Marcel Hirscher (pettorale n.1), vincitore un anno fa, vincitore della coppa di specialità, vincitore di quattro Sfere generali, e dunque naturale favorito per la vittoria.Non starà a guardare Ted Ligety (#3), già tre volte vincitore qui, nè Pinturault (#4), Dopfer (#2), Fanara (#5) e Kristoffersen (#14), per citare i più in palla nella scorsa stagione.ITALIANI - 10 gli Azzurri al via, a cominciare da Roberto Nani (#8) e Florian Eisath (#9), gli unici nel secondo sottogruppo; poi il rientrante Luca De Aliprandini (#20), Giovanni Borsotti (#21), Max Blardone (#27); ben 5 atleti partiranno dopo il 50: Riccardo Tonetti (#51), Andrea Ballerin (#57), Mattia Casse (#60), Manfred Moelgg (#62, uno dei pettorali più alti mai indossati dal marebbano, tre anni fa era sul podio) e Simon Maurberger (#63).Sul Rettenbach vantiamo due secondi posti: Blardone nel 2004 e Moelgg 2012.DIAMO I NUMERI - Il più anziano vincitore in gigante è stato Didier Cuche nel 2009, a 35 anni: domani solo Blardone e Reichelt possono batterlo.L'Austria ha vinto 5 volte (Maier 3, Eberharter 1, Hirscher 1); nel 1998 dominarono con Maier, Eberharter, Schichegger, Mayer nei primi 4 posti.TV - 1a manche ore 9.30: diretta RaiSport 1, Eurosport - 2a manche ore 12.45: diretta RaiSport 1, Eurosport (continua)

[ 23/10/2015 ] - Kasper:"non abbandoneremo mai la discesa olimpica"
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i protagonisti del Circo, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.Il presidente GianFranco Kasper ha ribadito l'impegno della FIS nel voler rendere più interessante lo sci per le nuove generazioni, ammettendo un calo di interesse in Europa, e sul tema della discesa nel programma olimpico ha sottolineato semplicemente: "la discesa olimpica non si tocca, non la abbandoneremo mai"Aksel Lund Svindal torna a Soelden dopo un anno ed è felice di essere di nuovo in Tirolo: "mi sono preparato molto per le veloci, e credo di essere a un buon punto. Ma ho bisogno di provare l'esperienza di gara, sentire l'adrenalina, prendermi dei rischi...".Con Kjetil condivide allenatori, viaggi, skiman, allenamenti - 'ma non il letto' puntualizza Aksel - ma inevitabilmente nella prossima stagione saranno avversari in pista: "Sì, siamo una squadra, siamo amici, condividiamo molto, almeno finchè non inizia la gara...Se potessi scegliere mi piacerebbe fare podio a Lake Louise, subito a inizio stagione, per dimostrare a me stesso di essere ancora veloce, e poi vincere a Kitz perchè...Kitz è Kitz!"E' il turno di Marcel Hirscher, reduce da da due giorni di continue interviste ed approfondimenti. Preciso, metodico, professionista, il campione austriaco non si sottrae alle domande: "sì, è vero non ci sono grandi eventi ma ci sono le gare e io...voglio vincere! Le motivazioni ci sono sempre, e  come sempre non so dove sono, mi sono confrontato con i miei compagni ma non so a che punto sono Ted, Alexis, Henrik...non vedo l'ora di scoprirlo. Le migliori gare della scorsa stagione? Garmisch è stata una delle mie vittorie più belle, senza dimenticare ai Mondiali la medaglia d'argento in gigante e la pazza medaglia d'oro in superk"Ci sarà la velocità nel futuro di Hirscher? "Al momento un giorno ha solo 24h! Non ... (continua)

[ 22/10/2015 ] - Fenninger e Hirscher vincono lo Skieur d'Or 2015
LIVE DA SOELDEN - E' Anna Fenninger la vincitrice per il secondo anno consecutivo del premio "Skieur d'Or", titolo assegnato ogni anno a ridosso delle gara inaugurali dalla AIJS, l'Associazione Internazionale Giornalisti dello sci, diventando la 15esima ragazza a vincerlo nella storia però a pari merito con Marcel Hirscher. È la terza volta nella storia, dopo l'edizione del 1964 e 1990 che questo premio viene assegnato a pari merito. Il premio, intitolato alla memoria di Serge Lang, inventore della Coppa del Mondo, si aggiunge ai numerosi trofei ormai presenti nella bacheca di Anna, tra l'altro nuova Milka Girl che però non ha potuto essere presente a causa dell'incidente al ginocchio destro di cui è rimasta vittima ieri proprio a Soelden durante un allenamento e che le farà saltare tutta la stagione. Per Marcel si tratta di un ritorno alla vittoria dopo l'edizione del 2012. Il premio di Anna è stato consegnato alla sua nuova manager, Ursula Hoffmann, e direttamente a Marcel durante l'ormai tradizionale Milka Ski Girls Party presso il Bergland Hotel di Soelden, alla presenza del presidente del AIJS Gernot Mussner e di Patrick Lang. Ospite d'onore Tina Maze, accorsa nella cittadina del Tirolo per assistere alla gara delle compagne impegnate sabato nel primo gigante della stagione e per festeggiare il suo main sponsor Milka per i vent'anni di presenza in coppa del mondo. Presenti anche alcune Milka Girls tra cui Tessa Worley, Elena Curtoni, Miki Kirchgasser, Sarka Zarobska. L'albo d'oro delle ultime 5 edizioni vede dunque nel 2014 sempre Anna Fenninger, quindi 2013 Tina Maze, 2012 Marcel Hirscher, nel 2011 Ivica Kostelic e nel 2010 Carlo Janka. (continua)

[ 22/10/2015 ] - Gli Austriaci per Soelden, manca Matthias Mayer
La federsci austriaca ha comunicato oggi i nomi dei convocati per l'opening stagionale di Soelden.Tra i 10 uomini manca, ovviamente, Benni Raich (14 edizioni per lui) e mancherà anche il campione olimpico di discesa Matthias Mayer, che era in dubbio dopo essere caduto lunedì 12 scorso a Pitztal, in allenamento, riportando contusioni ad entrambe le gambe.Presente il favorito Marcel Hirscher, insieme con Christoph Noesig, Philipp Schoerghofer, Hannes Reichelt, Romed Baumann, Marcel Mathis, Roland Leitinger, Vincent Kriechmayr, Manuel Feller e Christian Hirschbuehl.Per Feller e Hirschbuehl è l'esordio in gigante in CdM e quindi sul Rettenbach. Leitinger ha il posto fisso grazie alla Coppa Europa.L'Austria ha vinto la gara inaugurale 5 volte: 3 con Maier (1998, 2000, 2005), poi Eberharter (2000) e Hirscher (2014).Dominio nell'edizione 1998: Maier, Eberharter, Schilchegger e Mayer nelle prime 4 posizioni.Tra le ragazze, orfane della loro capitana Fenninger, diversi nomi nuovi: Eva-Maria Brem, Stephanie Brunner, Katharina Gallhuber, Ricarda Haaser, Cornelia Huetter, Elisabeth Kappaurer, Michaela Kirchgasser, Stephanie Resch, Ramona Siebenhofer, Katharina Truppe.Brunner (1994) e Huetter (1992) sono all'esordio sul Rettenbach; Kappaurer (1994), Resch (1995) e Gallhuner (1997) sono all'esordio in Coppa del Mondo, con le ultime due che vantano pochissime gare anche in  Coppa Europa.Rispetto allo scorso anno mancano: Fenninger, Zettel, Fischbacher e Goergl...Le ragazze proveranno ad incrementare il bottino di 5 vittorie che già vantano, curiosamente sempre con atlete diverse: Wachter (1993), Dorfmeister (2001), Hosp (2002), Zettel (2008), Fenninger (2014).Proprio la scorsa edizione fu la migliore per i colori biancorossi al femminile: Fenninger e Brem prima e terza, Zettel ai piedi del podio e Fischbacher 13/a. (continua)

[ 08/10/2015 ] - Hannes Reichelt:"Velocisti svantaggiati"
Nei giorni scorsi, al termine del meeting FIS di Zurigo dove sono stati ufficializzati i calendari per la prossima stagione e aggiornati quelli a lungo termine per il prossimo triennio, il velocista austriaco Hannes Reichelt, membro della Commissione Atleti della FIS, ha pubblicamente criticato l'attuale "schema" di distribuzione delle gare tra la varie discipline."Questa divisione non va bene - ha dichiarato Hannes - vincere due coppe di disciplina in superg e discesa non basta se non sei anche un buon gigantista. Se invece vinci in slalom e gigante allora molto probabilmente vincerai la generale. Non è corretto."L'esperienza delle ultime stagioni, con Hirscher al comando, sembrerebbe confermare questa tesi, ma in realtà lo scorso inverno si sono corse 17 prove veloci (superg+discesa) contro 18 tecniche (slalom+gigante), dunque con una sola gara di differenza.Però al computo dobbiamo aggiungere 2 supercombinate che la FIS considera, a tavolino, gare veloci, ma che nella realtà dei fatti sono quasi sempre favorevoli agli slalomisti, anche nella formula "superk" con una sola manche di slalom.E proprio nella superk di Kitz dello scorso gennaio Hirscher ha conquistato un secondo posto contro il nono di Jansrud, incrementando ulteriormente il suo vantaggio.Nella prossima stagione avremo 19 gare veloci contro 22 tecniche, e tre superk, dunque con un ulteriore vantaggio per le ambizioni di chi cerca la quinta Coppa consecutiva...Parlando con il Tiroler Tageszeitung, Reichelt ha criticato anche la congestione di gare in prossimità del Natale, in sostanza la classica tappa italiana che dal 18 al 22 dicembre prevede superg e discesa in Gardena, gigante in Badia e slalom a Campiglio.Anche il tema della compressione del calendario è stato affrontato più volte e in molteplici sedi, giungendo (spesso) alla medesima conclusione: prima di inizio dicembre in Europa è difficile organizzare gare per la scarsità di neve, e per il motivo apposto, il caldo, andare oltre la seconda metà ... (continua)

[ 06/10/2015 ] - Ad Altenmarkt l'Atomic Day 2015
Si è tenuto ieri nella storica sede di Atomic ad Altenmarkt im Pongau l'Atomic Media Day 2015, il tradizionale incontro tra gli atleti Atomic di Coppa del Mondo e i media.Tanti gli spunti interessanti quando mancano tre settimane all'opening della Coppa del Mondo 2015/2016, in programma a Soelden.Presenti i "big" Mikaela Shiffrin e Marcel Hirscher, e Benni Raich, che per lunghissime stagioni è stato il padrone di casa ad Altenmarkt.Benni Raich, "pensionato" da un mese circa, confessa alla APA di "stare benissimo, tutto è andato come previsto e sono molto contento. Penso di aver fatto la scelta giusta, non ho rimpianti. Aspetto che la famiglia si allarghi e penso che mi vedrete al parterre di qualche gara..." Forse Raich sta negoziando un ruolo di consulente per Atomic, ma al momento niente è escluso o confermato. Lui e Marlies Schild diventeranno genitori a fine mese: buon sangue non mente, potrebbe nascere proprio nel weekend di Soelden!Per Marcel Hirscher gli stimoli non mancano di certo: l'obiettivo dichiarato è ovviamente la conquista della quinta Sfera di Cristallo, e inoltre con il ritiro di Raich e il (quasi) ritiro di Miller, Marcel sarà nel prossimo inverno lo sciatore attivo più vincente.Marcel si è allenato con la consueta grinta e precisione, ha dedicato un po' di tempo in più alle discipline veloci, e aspetta il Rettenbach per capire, cronometro alla mano, quali saranno le gerarchie nel prossimo inverno.Mikaela Shiffrin cerca una stagione di ulteriore crescita, con l'obiettivo di colmare parzialmente il gap con Anna Fenninger, arrivato a 500 punti il marzo scorso. Mikaela vuole cresce in gigante (in slalom è già la n.1, e punta a mantenere il ruolo). Mikaela si è allenata anche gli sci da velocità e se tutto va secondo i piani dovrebbe essere al via anche nei superg e, forse, anche in combinata.  In una videointervista a Skionline.ch, Mikaela sottolinea che lo scorso anno e quelle precedente si sentiva molto stanca gareggiando in slalom e gigante, e ... (continua)

[ 04/10/2015 ] - Austriaci e Tedeschi verso Soelden
Orfana di Raich ma forte di Hirscher, l'Austria si avvicina alla tappa inaugurale di Soelden con la voglia di essere protagonista, e non solo con le vittorie e i podi del suo capitano.Matthias Mayer, già sicuro del pettorale, ha lavorato moltissimo per crescere tra i pali larghi, e lo stesso compagno di squadra Hirscher ha sottolineato le ottime performance in allenamento.Con il ritiro di Raich, dovrebbero essere solo 3 gli austriaci tra i top30 in gigante: Hirscher, n.1 in WCSL, avrà un pettorale del primo gruppo, seguono Schoerghofer e Noesig, nella fascia 15-30; poi Leitinger, Mayer, Kriechmayer e Reichelt in fondo alla classifica WCSL, e dunque con pettorali tra il 40 e il 50.Tra i possibili partenti si candida Romed Baumann, che non va a punti in gigante dal dicembre 2012 in Val d'Isere, ma che nel corso dell'estate si è allenato tra i pali larghi e cerca un rilancio in questa disciplina.Più facile la situazione in casa Germania, come ha spiegato il DT Mathias Berthold al magazine skiweltcup.tv: "in gigante avremo quattro posti, in slalom sei. Peccato per Schwaiger che per poco non faceva il postto fisso in CdM grazie alla Coppa Europa. Il gruppo discipline tecniche è ben assortito con Neureuther, Fritz Dopfer che sta cercando il giusto setup con i materiali, Stefan Luitz che ha fatto un ottimo allenamento, Linus Strasser, più avanti in slalom che in gigante, e poi Alex Schmid e Dominik Schwaiger."Oltre a Neureuther, che non ha ancora sciolto le riserve sulla sua presenza sul Rettenbach, ci sarà sicuramente Fritz Dopfer e con lui Stefan Luitz, infine uno tra Schmid e Schwaiger. (continua)

[ 25/09/2015 ] - Sabrina Simander: il Kenia arriva in CdM
La bandiera keniota potrebbe sventolare presto in una gara di Coppa del Mondo, forse già tra un mese, a Soelden, nella prova inaugurale di Coppa del Mondo.E' la storia di Sabrina Simader, raccontata dal magazine austriaco Krone Zeitung: Sabrina è nata 17 anni fa a Kilifi, sulla costa a nord di Mombasa, e dopo la separazione dei suoi, all'età di tre anni, è arrivata con la madre a St.Johann am Wimberg, in Alta Austria. Sua madre trova un nuovo compagno che presto porta sugli sci Sabrina, a cui piace moltissimo questo sport così lontano dalla cultura della sua terra.Così la giovane keniota comincia a partecipare alle prime gare locali e, incoraggiata dal patrigno, decide di frequentare la Skihauptschule di Schladming. Nel 2012 diventa campionessa di Stiria in gigante, superg e combinata; purtroppo nello stesso anno viene a mancare il suo mentore, che per anni l'ha seguita e incoraggiata nel mondo dello sci, spesso preparandole gli sci di notte nella cantina di casa.Un amico del patrigno, Christian Reif, diventa suo allenatore personale: nella scorsa stagione Sabrina, unica atleta attiva per la federsci Keniota (codice 6000000), può entrare nel circuito punti FIS e lo scorso marzo ottiene un incredibile 7/o tempo nella discesa valevole per i Nazionali tedeschi, a 3 secondi dalla campionessa Michaela Wenig.Ora può vantare 89 punti in gigante (n.1364 al mondo) e 104 in discesa (n.333 al mondo), quanto basta per rientrare nei requisiti minimi della FIS per una gara di Coppa del Mondo, essendo tra l'altro l'unica rappresentante della sua nazione.In queste settimane Sabrina si sta preparando nel centro di Gernot Schweizer, che cura i muscoli delle ski-star Marcel Hirscher e Max Franz, che Sabrina ha potuto incontrare di persona.Il suo sogno è qualificarsi per i Mondiali 2017 di St.Moritz e le Olimpiadi 2018 in Corea.Ecco un'intervista a Sabrina realizzata dal magazine Skionline.ch  (continua)

[ 19/09/2015 ] - Hermann Maier: "il favorito è ancora Hirscher"
Chi sono i 5 sciatori austriaci più vincenti di sempre in Coppa del Mondo e autentiche leggende nel paese in cui lo sci è sport nazionale? Hermann Maier, con 54 sigilli, Benni Raich (36), Marcel Hirscher (31), Stephan Eberharter (29), Franz Klammer (26).Ritiratosi Raich, non è un caso che l'unico ancora in attività ovvero Marcel Hirscher, sia sotto contratto con banca Raiffeisen, sponsor storico del più grande di sempre, Hermann Maier. Diversi per carattere, tecnica e atteggiamento, i due sono indubbiamente colonne portanti dello sci austriaco, con la differenza che Hirscher ha ancora la possibilità di diventare il più grande di sempre, e che a 26 anni si appresta ad iniziare una stagione dopo potrebbe vincere la quinta Sfera di Cristallo consecutiva.I due si sono trovati ieri a Vienna in un evento organizzato dal comune sponsor per presentare una nuova campagna pubblicitaria che li vede protagonisti. Hirscher e Maier infatti si sono sfidati in pista ma, purtroppo, non sugli sci bensì su comode poltrone  a motore...Ovviamente si è parlato della stagione che inizierà tra poco più di un mese. Secondo Herminator Marcel ha la possibilità di vincere la coppa ed anzi, è il favorito n.1.Qualcuno ha ipotizzato che Hirscher, al termine di una stagione dove ha saputo conquistare la quarta coppa generale consecutiva, la terza di slalom consecutiva, la seconda di gigante consecutiva e due medaglie Mondiali potesse sentirsi appagato."Ho sempre detto che non avrei fatto lo sciatore a lungo, ma non certo che mi manchino le motivazioni...ho ancor più fame di prima, e la possibilità di vincere la quinta coppa consecutiva dà grandi stimoli, ma non mi voglio stressare per questo" ha precisato il fenomeno salisburghese, che ora ha nel mirino il record di 5 coppe di Girardelli.Analizzando il calendario Maier si dice sicuro che il vincitore della generale sarà ancora uno slalomgigantista: sono in programma 11 slalom, 3 giganti, 2 City Event, 1 gigante parallelo; 8 superg, 11 discese e 3 ... (continua)

[ 18/09/2015 ] - Manuel Feller e la necessità di un vice Hirscher
Dopo aver perso quasi tutta la stagione 2015 per un problema alla schiena, lo slalomista austriaco Manuel Feller ha svolto la preparazione atletica senza problemi, allenandosi con continuità e raggiungendo con i compagni la Nuova Zelanda, per lo stage su neve invernale.Per ritrovare il ritmo-gara si è presentato al cancelletto di alcune gare del circuito continentale ANC a inizio settembre, salendo sul podio in gigante e slalom.Manuel ha potuto fruire dei servizi di due professionisti come Gernot Schweizer, il preparatore che cura anche Hirscher, e Robert Buergler, skiman Atomic che ha lavorato a lungo con Benni Raich.Anche il responsabile degli slalomisti Marko Pfeifer punta molto sul 22enne tirolese di Fieberbrunn, sottolineando però che sarà necessario avere pazienza, anche considerando l'alto numero di pettorale con cui probabilmente partirà nella prossima stagione di CdM.Lo scorso gennaio avevamo analizzato il particolare momento "storico" dello slalom austriaco, in crisi di ricambi: un argomento che anche capitan Hirscher, il suo miglior interprete, non aveva avuto paura di affrontare.Oggi, rispetto ad allora, la situazione è ancor più cupa: il ritiro di Benni Raich e Mario Matt (seppur in netto ribasso nel 2015 dopo aver vinto l'oro olimpico nel 2014) hanno lasciato il solo Herbst tra i veterani.Per il 2016 le speranze biancorosse tra i pali stretti, Sua Maestà Hirscher a parte, sono riposte su Herbst (classe 1978), Hoerl (1983) e sui giovani Feller (1992) e Michael Matt (1993).La crisi dello slalom austriaco non sembra di immediata soluzione: solitamente prolifici a livello giovanile, il vivaio biancorosso sembra ridursi al solo Marco Schwarz (1995), che può vantare l'argento ai Mondiali Juniores di Hafjell e due podi in Coppa Europa.Con 7.50 punti FIS (41/o del rank), i tecnici austriaci hanno portato Marco a Levi lo scorso novembre, facendolo esordire in CdM, e in seguito a Zagabria, Adelboden, Wengen, Kitz, Schladming e Kranjska Gora.Non sono ancora ... (continua)

[ 08/09/2015 ] - Hirscher al via della 28a Red Bull Dolomitenmann
Mentre quasi tutti i suoi colleghi sono impegnati nella preparazione sulle nevi dei ghiacciai di mezzo mondo Marcel Hirscher sarà, invece, protagonista domenica prossima a Lienz nel Tirolo dell'Est nella 28/a edizione della Red Bull Dolomitenmann in qualità di canoista.Nella località che ogni due anni ospita il circo bianco al femminile alla vigilia del capodanno, il campione austriaco parteciperà a quella che è considerata una delle gare a squadre più impegnative al mondo come canoista nella prova di kayak, lungo le impetuose impetuose acque del fiume Drava e Isel. Hirscher ha deciso di partecipare a questa competizione raccogliendo l'invito di alcuni suoi amici-colleghi e sarà schierato con la squadra "Wing for Live" composta anche da Andreas Goldberger, Wendelin Ortner e Benjamin Karl.In questi giorni lo sciatore salisburghese ha già effettuato alcuni allenamenti  lungo il tracciato di gara sulla Drava con delle ottime sensazioni. "Sono molto emozionato. Per me si tratta di una delle più importanti sfide alle quali abbia mai partecipato dopo lo sci naturalmente" ,  ha dichiarato Hirscher dopo l'allenamento odierno. Positivo anche il commento del suo allenatore personale, Harald Hudetz, sette volte vincitore di questa competizione con il kayak che gli ha indicato le insidie di quello che è considerato uno dei tracciati di gara più lunghi ed insidiosi delle Alpi. "Marcel ha tenuto sempre una linea molto pulita, ha sempre sotto controllo il suo kayak e ha un incredibile senso di equilibrio". (continua)

[ 25/08/2015 ] - Hirscher riprende la preparazione a Moelltal
Marcel Hirscher torna sulla neve: il vincitore delle ultime 4 Sfere di Cristallo ha cominciato la preparazione sci ai piedi sul ghiaccio di Moelltal.Programma serrato per il salisburghese: sveglia alle 4, alle 6.30 è pronto per prendere la funicolare e raggiungere il tracciato di allenamento a 3120 metri di quota.Per ora Marcel si sta dedicando allo slalom, ma la preoccupazione più grande per il suo staff è capire dove trovare buone condizioni meteo, indispensabile per inanellare giorni su giorni di proficuo allenamento. Hirscher potrebbe decidere di non andare in Nuova Zelanda e continuare ad allenarsi sui ghiacciai europei.In una stagione senza grandi eventi Marcel si concentrerà per conquistare la quinta coppa consecutiva, battendo il suo stesso record.Intanto i gigantisti austriaci (Noesig, Schoerghofer e compagni) si stanno allenando a Saas Fee, mentre i velocisti (Matthias Mayer, Vincent Kriechmayr, Otmar Striedinger, Georg Streitberger, Max Franz, Klauss Kroell, Florian Scheiber, Romed Baumann e Hannes Reichelt) sono al Portillo, in Cile, per gli allenamenti specifici in discesa e superg fino al 8 settembre. Fotos: Chris ScharfPosted by Austria Ski Team on Giovedì 20 agosto 2015 (continua)

[ 03/08/2015 ] - Benni Raich non volerà in Nuova Zelanda
A inizio maggio Benni Raich non aveva ancora sciolto le riserve sul suo futuro: fresco di matrimonio con la compagna di una vita Marlies Schild, Benni aveva rimandato la decisione, lasciando però intendere che le probabilità di rivederlo al cancelletto fossero piuttosto alte.Un mese più tardi il fulmine di Pitztal e consorte avevano annunciato di essere in dolce attesa, e che ai primi di agosto avrebbe preso una decisione definitiva sulla stagione 2016.Giunto a 37 anni e 441 pettorali in Coppa del Mondo, Raich ha vinto praticamente tutto: 2 ori e 2 bronzi Olimpici; 2 ori 4 argenti e 1 bronzo Mondiali; 92 podi in CdM di cui 36 vittorie; 1 Coppa assoluta e 6 di specialità.Oggi l'head coach dei biancorossi Andreas Puelacher ha fatto sapere che Benni non seguirà la squadra tecnica maschile austriaca nel raduno in programma in Nuova Zelanda dal 9 agosto, ma che questa scelta non deve essere vista come l'anticamera del ritiro, perchè negli ultimi anni Benni ha sempre preferito evitare questa lunga trasferta. Decisione analoga per Reinfried Herbst, altro veterano della squadra, che ha qualche problema al ginocchio e si aggregherà ai compagni a settembre.Anche Marcel Hirscher è in dubbio e deciderà solo all'ultimo se rimanere in Europa. Infine anche Michaela Kirchgasser e Bernadette Schild hanno deciso di rimanere a casa e non seguire le compagne nella trasferta oltreoceano. (continua)

[ 03/08/2015 ] - Audi TT Cup:Hirscher batte Svindal e Neureuther
Lo scorso weekend i tre campioni del Circo Bianco Marcel Hirscher, Felix Neureuther e Aksel Lund Svindal, erano impegnati come piloti ad invito in una prova del campionato Audi TT Cup, sul circuito Red Bull Ring di Spielberg.In gara1, sabato, il migliore dei tre è stato Marcel Hirscher, 22/o a 48"633 secondi dal vincitore, il polacco Jan Kisiel, mentre Neureuther ha chiuso a 56"927 secondi e Svindal a 1'03"671. Anche in qualifica Hirscher è stato il più veloce, davanti a Neureuther e Svindal.In gara2, iniziata con safety car davanti a tutti a causa della pioggia battente, si è verificato un pauroso incidente al quarto giro, alla ripartenza. Un errore di Christof Hofbauer ha coinvolto altre sei auto e la vettura dell'olandese Hezemans ha preso fuoco. I piloti sono riusciti ad uscire da soli dall'abitacolo: la gara è stata immediatamente fermata. Per fortuna Marcel, Felix e Aksel non sono stati coinvolti nell'incidente."La cosa più importante è che nessuno si sia fatto male - ha commentato Hirscher - Alla fine conta solo questo, e sappiamo tutti che questo sport è pericoloso, ma tornei in macchina in qualunque momento". Gli ha fatto eco Neureuther: "le condizioni erano davvero difficili, non vedevo nulla. Era come guidare alla cieca, per fortuna non è successo nulla di grave."Per Svindal "le auto e lo sci sono completamente differenti, non sono comparabili. Qui devi continuamente guardare a destra e a sinistra negli specchietti ed hai il pedale del freno...nello sci no!"Nel corso del weekend, tappa del circuito DTM di cui la Audi TT Cup è una manifestazione di contorno, i tre campioni hanno criticato la scelta dell'assegnazione dei Giochi Olimpici 2022 a Pechino (che difficilmente li vedrà tra gli atleti in gara): il CIO non tiene in considerazione l'aspetto sportivo di un evento come le Olimpiaci ma solo a quello commerciale ed economico.Hirscher ha sottolineato che Pechino (come Dubai per i Mondiali di calcio), non ha strutture pronte per lo sci alpino che dovranno ... (continua)

[ 22/07/2015 ] - Hirscher, Svindal e Neureuther alla Audi Sport TT
Dal 31 luglio al 2 agosto il DTM, il campionato tedesco di vetture turismo, farà tappa in Austria, a Spielberg, nel circuito noto anche come Red Bull Ring o A1-Ring.Nella tre giorni di gare scenderanno in pista la Formula 3, il DTM e le Audi Sport TT e qui entra in gioco il nostro sport preferito: Felix Neureuther, Marcel Hirscher e Aksel Lund Svindal scenderanno in pista in questa gara.E' il sito internet ufficiale del DTM ad annunciarlo: i tre campioni sono stati invitati insieme a Rahel Frey, ex pilota DTM, e Doreen Seidel, ex Playmate 2008.In totale scenderanno in pista 24 piloti, e il project leader della corsa Rolf Michi è entusiasta: "avere tre star del Circo Bianco al via è qualcosa di speciale. Dopo gli ospiti delle precedenti tappe è fantastico poter offrire agli spettatori questo 'bonus'"Hirscher ha già avuto qualche esperienza come pilota: nel 2013 ha guidato una AUDI RS 5 sullo stesso circuitoSvindal è, tra i tre, il più avvezzo alle alte velocità, avendo vinto 8 discese in carriera e due coppe di disciplina (2013 e 2014) (continua)

[ 19/05/2015 ] - Svindal prepara la stagione 2016
In mancanza del suo capitano Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud è riuscito nell'impresa di proseguire dove lui aveva lasciato: vincere la coppa di discesa e superg, essere l'antagonista di Marcel Hirscher per la sfera generale e vincere medaglie...Nelle ultime 3 stagioni la discesa libera ha parlato norvegese (4 il superg), e i successi dell'inverno 2014/2015 hanno fatto entrare Kjetil nel club dei 42 atleti capaci di aver vinto almeno 10 volte in Coppa del Mondo.Ma ora Aksel è tornato: dopo una stagione completamente persa (salvo le due prove veloci Mondiali chiuse con il sesto tempo) per l'infortunio al tendine d'Achille patito pochi giorni prima dell'opening di Soelden, il campione norvegese ha ripreso ad allenarsi con la squadra, ha già svolte un paio di allenamenti sulla neve, ed ora si sta concentrando sulla preparazione atletica.Cosa succederà il prossimo anno? Sarà battaglia in famiglia (i due sono compagni in una piccola squadra e molto amici)? In ogni caso i tifosi norvegesi sono autorizzati a sognare...Ecco cosa scrive Aksel sul suo blog: "dopo una vacanza in Alaska sciando in fresca ho chiuso il mio inverno 14/15 in solitaria. Quando sei infortunato passi un sacco di tempo da solo. Fai la riabilitazione e viaggi tra diversi gruppi e località per allenarti. D'inverno ci sono le gare, per cui se non puoi gareggiare devi costruirti la tua strada. Ora però sono tornato al 100% con la squadra. Sto abbastanza bene per fare gli allenamenti normali senza rallentare nessuno. Abbiamo già fatto due raduni e ora abbiamo iniziato la preparazione a secco. Speravo di sciare un po' in Austria questa settimana ma il tempo non ci ha aiutato. Ma starò attento a nuove possibilità per sciare ancora. Ho un sacco di lavoro da fare per recuperare il tempo perso questo inverno!La condizione fisica è buona, ho potuto fare un ottimo allenamento atletico anche con il tutore al piede. Infatti sono tornato ai miei massimi livelli nello squat settimane prima di togliere il tutore. ... (continua)

[ 06/05/2015 ] - La squadra Austriaca per la stagione 2016
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato oggi la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica. Aumentano da 51 a 52 le ragazze, e da 53 a 55 gli uomini selezionati.Cornelia Huetter viene promossa dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Fischbacher, Thalmann e Bernadette Schild. Haaser, Tippler, Truppe e Zeller salgono dalla B alla A, mentre Christina Ager torna in B. Lisa Maria Reiss esce dalle nazionali.Si ritirano, come noto, Regina Mader-Sterz, Marlies Schild e Alexandra Daum.Nella C femminile sono presenti: 5 atlete classe '95, 5 '96, 2 '97, 2 '98.Tra gli uomini salgono dalla A alla Squadra Nazionale Baumann, Kriechmayr, Noesig e Schoerghofer, percorso inverso per Klaus Kroell. Leitinger e Mayrpeter passano dalla B a A, squadra in cui rientra Wolfgang Hoerl, fuori nazionale nella passata stagione. Berthold e Mathis scendono dalla A alla B, dove rientra Marc Digruber. Tra i giovani entra diretto in B Hirschbuehl, mentre Annewanter, Hettegger, Lahnsteiner e Raschner salgono dalla C alla B. Ben 5 atleti spariscono dalla B.Esce dalle squadre nazionali anche Florian Scheiber, nativo di Soelden, con 52 pettorali di Coppa indossati. Suo miglior risultato un quarto posto a Beaver Creek nel novembre 2012, mentre nella stagione 2015 è andato solo due volti a puntiSi ritira, come noto, Mario Matt, mentre risulta in squadra Benni Raich (così come Hosp e Zettel) in attesa che vengano sciolte le riserve sul suo futuro.Infine nella C maschile sono presenti: 2 atleti classe '95, 7 '96, 4 '97.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra nazionale: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Cornelia Huetter, Michaela Kirchgasser, Nicole Schmidhofer, Carmen Thalmann, Kathrin ZettelSquadra A: Andrea Fischbacher, Ricarda Haaser, Stefanie Moser, Mirjam Puchner, Schild Bernadette, Ramona Siebenhofer, Tamara Tippler, Katharina Truppe, Stephanie Venier, Lisa Maria ZellerSquadra B: ... (continua)

[ 16/04/2015 ] - Mondiali 2021: Cortina corre da sola?
L'Austria non ha ancora scelto quale località candidare per riportare la rassegna Mondiale tra i suoi confini, dopo le edizioni di St.Anton 2001 e Schladming 2013, entrambe di grande successo.In lizza sono Saalbach, che a sua volta ospitò l'evento nel 1991, e St.Anton: le due località hanno tempo fino a fine maggio per presentare un piano finanziario credibile, e una decisione finale, attesa per questi giorni, sarà invece presa durante il prossimo "Landerkonferenz" a Seefeld, il 26/27 giugno.Quel che pare certo, il condizionale è d'obbligo fino al 1 maggio prossimo, quando scadrà il termine ultimo ufficiale, è che l'Austria proporrà la candidatura di una sua località per i Mondiali 2023 e non per i Mondiali 2021, dove dunque Cortina potrebbe correre da sola.Del resto già alla fine dello scorso agosto, a meno di tre mesi dal congresso di Barcellona, il presidente FISI Roda e il vicesindaco Pompanin avevano dichiarato che si stava lavorando nella direzione di ottenere la candidatura unica.La FIS non si è mai espressa ufficialmente su questo tema, ed è evidente: oltre ad una questione di immagine (non è certo bello per la federazione che non ci sia competizione tra candidati ed ancor più che non ci sia interesse ad organizzare un grande evento), c'è anche un aspetto economico. Infatti nel documento ufficiale "Rules fot the Organisation of FIS World Championships" al paragrafo 5 si specifica che ogni località candidata (per l'alpino) deve versare 400.000 franchi svizzeri (25% di sconto alla seconda volta, 50% dalla terza) e garantire 200 giornate di allenamentoUna volta eletta la località organizzatrice dovrà versare 1 milione di franchi e 600 giornate di training.L'ipotesi della candidatura unica per il 2021 in realtà torna utile anche a St.Anton, un po' perchè ci si toglie subito un avversario che dopo 5 tentativi sarebbe (almeno sulla carta) favorito, un po' perchè puntando al 2023 aumenterebbero gli anni dall'ultima edizione austriaca (10 anni) e si avvicinerebbe ... (continua)

[ 23/03/2015 ] - Fenninger e Hirscher Paperoni della Coppa 2015
Come prevedibile sono Anna Fenninger e Marcel Hirscher i Paperoni dello sci alpino per la Coppa del Mondo 2015, proprio come un anno fa.Anna, grazie alle sei vittorie e ai 9 podi conquistati si porta a casa 391.702 franchi, mentre l'austriaco con 8 vittorie e 6 podi arriva a quota 482.789 franchi,  euro, 130.000 in più rispetto alla scorsa stagione.Per Anna è stata 'preziosa' la vittoria in gigante a Maribor (37.206 CHF), e la tappa di Meribel, oltre a consegnarle la Coppa generale, la premia con complessivi 60.000 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom di Zagabria dove ha incassato 50.736 CHF, e la tappa di Kitz dove con due secondi posti in slalom e combinata porta a casa 69.000 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Tina Maze al secondo posto con 366.814 CHF euro e Lindsey Vonn con 308.500.Lo speciale di Zagabria è stata la gara più ricca: Mikaela Shiffrin ringrazia per i 50.736 CHF messi in cassaforte.Tra gli uomini salgono sul podio Kjetil Jansrud con 394.507 CHF e Alexis Pinturault con 226.720.Kitzbuehel si conferma la tappa con il montepremi più alto: Hargin e Jansrus, con la vittoria in slalom e in discesa rispettivamente, si portano a casa 90.000 CHF a testa.Sono state premiate 69 donne e  118 uomini.Il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 4/o con 210.552 CHF, di cui 64.000 per la vittoria nel superg di Kitz; seguono Gross 12/o con 96.030 CHF e Razzoli 17/o con 66.640 CHF.Elena Fanchini è l'azzurra che incassa di più, 17/a con 57.000 CHF (vittoria di Cortina pesa 35.000 CHF), seguono 18/a Nadia Fanchini con 54.504 e Fede Brignone 20/a con 44.855 CHF. (continua)

[ 23/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - slalom maschile
37/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 4/a gara maschile in Meribel dalla stagione 1997/1998 31/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 16/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 16; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 72/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 34/o in slalom 274/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 69/a in slalom per Giuliano Razzoli è il 9/o podio della carriera, il 9/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 3/o podio della carriera, il 3/o in slalom l'Italia ha conquistato 120 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 120; Austria 118; Francia 95; Svezia 89; Norvegia 68; Russia 60; Germania 48; Alexis Pinturault (FRA) è partito con il pettorale 15 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.14 [#25] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#4] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Giuliano Razzoli (2015); la somma dei pettorali dei top10 è 74. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 107 . classifica di slalom dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (614) 2) Felix Neureuther (591) 3) Alexandr Khoroshilov (485) 4) Henrik Kristoffersen (463) 5) Fritz Dopfer (451) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (1448) 2) Kjetil Jansrud (1288) 3) Alexis Pinturault (1006) 4) Felix Neureuther (838) 5) Fritz Dopfer (797) classifica di slalom per nazioni (top5): Svezia 1269; Germania 1173; Italia 1015; Austria 867; Norvegia 773; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5648; Francia 3814; Italia 3312; Svizzera 2958; Norvegia 2592; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 11377 2) Italia 5945 3) U.S.A. 5069 4) Svizzera 4962 5) ... (continua)

[ 22/03/2015 ] - Neureuther battuto ancora una volta al'ultima gara
Questa volta Felix Neureuther era arrivato alle Finali di Meribel con vantaggio cospicuo: 55 punti, 50 di più del misero margine che aveva lo scorso anno, quando non bastò il secondo posto per fermare il cannibale Hirscher che vinse e, di conseguenza, gli soffiò leadership e coppa di specialità. Questa volta, dicevamo, il tedesco ne aveva 55, anche in caso di vittoria del rivale sarebbe bastato un quarto posto per essere sicuri della vittoria finale...Ma purtroppo per Felix un errore nel finale della prima manche, a una dozzine di porte dal traguardo, ha complicato non poco i piani, e il bavarese avrebbe avuto bisogno di una rimonta di altro spessore nella frazione decisiva, una rimonta...alla Hirscher! Così non è stato, e per il secondo anno consecutivo Neureuther deve inchinarsi all'ultima gara all'asso austriaco..."E' dura per me - commenta Felix - devo solo fare i complimenti a Marcel, ha fatto una grandissima gara oggi. Ha vinto la gara, la coppa generale, la coppa di gigante, la coppa di speciale...certo per lui è stato più facile oggi che ieri, perchè non aveva niente più da perdere, mentre io non mi sentivo più bene come due settimane fa. La mia schiena si è fatta sentire..."In un certo qual modo Felix sta dicendo a Marcel di ringraziare Kjetil Jansrud; il norvegese ieri ha rinunciato ad iscriversi alla gara, ed oggi era al parterre: "Marcel poteva giocarsela oggi in slalom - dichiara Kjetil - e ho pensato sarebbe stato bello per lui focalizzarsi solo su quello, mi è sembrato corretto, sportivo. Sappiamo tutti che recuperare 60 punti a Marcel in slalom sarebbe stato impossibile per questo ho deciso di non correre. Ma io sono felice ho fatto una grande stagione e non penso a dove ho perso la generale ma penso a tutto quel che ho fatto per vincere le coppe di disciplina! E' stata una bella battaglia"Infine ecco il protagonista di ieri, di oggi, delle ultime 4 stagioni: "Ero in una situazione difficile - confessa Marcel Hisrcher -  mi spiace per Felix perchè ... (continua)

[ 22/03/2015 ] - Slalom finale:Hirscher vittoria e Coppa.Razzoli 2o
Con una manche solidissima, precisa, sicura, più forte della pressione e di qualunque limite del tracciato e della neve Marcel Hirscher ha vinto anche l'ultimo slalom della stagione a Meribel conquistando anche la coppa di specialità, la terza consecutiva. E' la 31esima vittoria della carriera e l'ottava della stagione.Libero dai calcoli per la generale, già vinta ieri con la rinuncia allo slalom di Jansrud, Hirscher si è scatenato nella manche decisiva: i 55 punti di vantaggio non sono bastati a Neureuther (12/o finale, paga per un grave errore nel finale della prima) che chiude secondo in classifica per 23 punti. A questo Hirscher non puoi concedere nulla.Alle spalle di Hirscher, a 83 centesimi di distacco, si infila uno straordinario Giuliano Razzoli, bravo con il pettorale n.10 nella prima a mantenersi a 5 decimi da Gross, e bravissimo nella seconda nel superare un arrembante Pinturault (4/o finale).Dopo il podio di Kranjska Gora arriva questo splendido risultato a Meribel, a chiudere una stagione partita con il rischio di uscire dai migliori 30 e finita all'ottavo posto della classifica di specialità. Giuliano è definitivamente tornato e ritrovato.Peccato per Stefano Gross, il più veloce nella prima manche con molti rischi e grandi recuperi: il fassano perde progressivamente in tutta la discesa chiudendo 6/o a +1.19 (10 centesimi dal podio).Rimane comunque una stagione più che positiva per il nostro miglior slalomista, sesto in classifica finale, anche lui, come Giuliano, ritrovato ai vertici della specialità.Gesti tecnici esaltanti, sfide sportive, gare entusiasmanti: la stagione dei rapid gates 2015 è stata davvero ricca di spunti e di protagonisti diversi (5 vincitori in 9 gare), tra questi la rivelazione russa Alexander Khoroshilov, terzo di giornata, risultato che vale anche il terzo, meritatissimo, posto in classifica di specialità. Le vittorie di Levi e Kranjska Gora non bastano a Kristoffersen per conquistare il terzo posto nella specialità: oggi il ... (continua)

[ 22/03/2015 ] - Meribel: Gross in testa dopo la prima manche
Prendendosi tutti i rischi possibili, Stefano Gross è andato al comando della prima manche dello slalom maschile di Meribel, l'ultimo della stagione, superando il leader provvisorio Kristoffersen per 1 solo centesimo.Il vantaggio di Stefano era stato anche di 37 centesimi, poi perso a causa di un errore che poteva costargli la gara e che il fassano ha brillantemente recuperato.Kristoffersen è in splendida forma e l'ha dimostrato anche ieri in gigante, poi terzo a 8 centesimi dall'azzurro c'è Marcel Hirscher: archiviata la quarta coppa consecutiva, l'austriaco è stato solido e preciso, e sta provando a soffiare quella di specialità a Felix Neureuther che si è quasi fermato a 15 porte dal traguardo per un errore, ed ora è staccato di +1.74.Con il quarto posto di Khoroshilov il distacco si alza a 42 centesimi, poi c'è il nostro Giuliano Razzoli (pettorale n.10), che contiene a mezzo secondo il ritardo anche grazie all'ottimo finale.Concludono la top 10 Dopfer 6/o, Hargin 7/o, Myhrerh 8/o, Pinturault 9/o e Solevaag 10/o.Con questo risultato la coppa andrebbe a Neureuther davanti a Hirscher e Kristoffersen ma il tedesco deve assolutamente rimanere nei 15.Il terzo azzurro in gara, Patrick Thaler, pasticcia ed è 20/o con uno dei tempi più altri.Infine impossibile non citare il "numero" del francese Lizeroux: uscendo dal cancelletto perde l'appoggio del bastoncino e, complice lo slancio e la testa bassa, fa una capriola completa con gli sci, ritrovandosi davanti alla prima porta e inforcandola, per poi tornare e indietro e concludere la manche con 16 secondi di distacco... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - gigante maschile
36/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 3/a gara maschile in Meribel dalla stagione 1997/1998 4/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 11/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 3/o in gigante 67/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in gigante per Fritz Dopfer è il 8/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Thomas Fanara è il 8/o podio della carriera, il 8/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 9/o in 2.19.11, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 73 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 160; Francia 159; Germania 80; Italia 73; Austria 50; U.S.A. 40; Svizzera 38; Henrik Kristoffersen (NOR) è partito con il pettorale 12 chiudendo in 1/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Davide Simoncelli (ITA) pos.10 [#18] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#12] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Fritz Dopfer (GER)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.5], la somma dei pettorali dei top10 è 89. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 111 . classifica di gigante dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (690) 2) Alexis Pinturault (487) 3) Ted Ligety (462) 4) Fritz Dopfer (346) 5) Thomas Fanara (330) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (1348) 2) Kjetil Jansrud (1288) 3) Alexis Pinturault (956) 4) Felix Neureuther (816) 5) Fritz Dopfer (771) classifica di gigante per nazioni (top5): Francia 1220; Austria 1091; Germania 681; Italia 609; U.S.A. 603; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5530; Francia 3719; Italia 3192; Svizzera 2958; Norvegia ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Niente slalom Jansrud,quarta coppa per Hirscher
Kjetil Jansrud non sarà al via dello slalom di domani e dunque la Coppa del Mondo 2015 è matematicamente nella mani di Marcel Hirscher, che ora potrà dare il 110% in slalom per mettere la massima pressione a Felix Neureuther, e provare a vincere anche quella di slalom.Forse non serve spiegare a chi segue lo sci alpino con passione quanto sia difficile ed importante vincere la Sfera di Cristallo generale, quante gare, quanti risultati, quanta continuità, quanta polivalenza richiede la conquista del massimo trofeo della carriera di uno sciatore.C'è chi c'è riuscito eccellendo in due sole specialità, come Tomba (slalom,gigante) e Alphand (superg, discesa), chi raccogliendo punti in tutte (Girardelli, Aamodt, Kjus), chi nel loro anno di grazia (Accola, Janka, Kostelic).Ci sono poi campioni che hanno vinto più di una, più di due volte, dominando intere stagioni: l'americano Phil Mahre (1981, 1982, 1983), il leggendario Ingemar Stenmark (1976, 1977, 1978), il granitico Hermann Maier (1998, 2000, 2001, 2004), l'elvetico Pirmi Zurbriggen (1984, 1987, 1988, 1990), l'azzurro di Trafoi Gustav Thoni (1971, 1972, 1973, 1975) e sua maestà Marc Girardelli, primo di questa speciale classifica con 5 trionfi (1985, 1986, 1989, 1991, 1993).Con il risultato di oggi in gigante Marcel Hirscher conquista dunque la sua quarta Sfera di Cristallo, pareggiando i conti con Maier, Zurbriggen e Thoeni, e mettendo nel mirino Girardelli.Il campione salisburghese è per il primo in assoluto a vincere quattro di fila: 2012, 2013, 2014, 2015, quattro stagioni all'insegna di Marcel Hirscher, quattro coppe vinte grazie ad un infinito numero di podi in slalom e gigante, con l'intelligenza di saper far punti anche nella velocità.E infatti in questi quadriennio Hirscher è stato in grado di salire sul podio del superg a Schladming 2012, determinante per quella coppa, e ripetersi giovedì scorso a Meribel, con il quarto posto. E nonostante in discesa sia lontano dai migliori, si è permesso il lusso di ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Shiffrin:"Coppa frutto del lavoro di squadra"
"Frida mi ha costretta a superarmi per tutta la stagione, ha sciato veloce e ho dovuto dare tutto nella seconda manche per vincere oggi - dichiara Mikaela Shiffrin sorridendo con la coppa di specialità in mano - Quando sono arrivata sul piano ho avuto buone sensazioni, ma sapevo che dovevo mollare tutto per vincere e per fortuna è andata bene."E in effetti negli ultimi 15-20 secondi di gara Mikaela è stata irresistibile, recuperando su Zuzulova e Hansdotter, fino alla quindicesima vittoria. 110 punti di vantaggio in classifica di specialità che non lasciano dubbi: per il terzo anno di fila è lei la Regina dello Slalom, coppe che ha saputo accompagnare rispettivamente con un oro mondiale, uno olimpico e un altro mondiale!"E' stata una grande stagione, dove ho imparato molto - prosegue Mikaela - Per fortuna posso guardare indietro e valutare tutto quello che ho imparato e quello che ho perso a inizio stagione, quando le cose non andavano benissimo e ricordarmi del processo che mi ha riportato in alto perchè so che mi farà bene per il futuro. Ho vinto la coppa e me la porta a casa, ma so che ci sono tante persone che hanno lavorato per questo, per la mia continuità. Significa anche che sono stata capace di capire come rimanere al vertice e sono orgogliosa di questo, ma so anche c'è un gran lavoro di squadra dietro."Giornata di gloria anche per Marcel Hirscher: l'austriaco alza la coppa di gigante, già matematicamente vinta prima di arrivare a Meribel, ma sa che il quarto posto di oggi vale al 99% anche la quarta sfera generale. Per perderla dovrebbe inforcare e uscire dai 15 domani, e Jansrud vincere o arrivare secondo in slalom, risultato altamente improbabile, giusto per non dire impossibile (nel 2005 fu quarto in slalom a Baever Creek, suo miglior risultato nella specialità)"E' un momento incredibile - sottolinea l'austriaco - Ted (Ligety, nrd) ha dominato il gigante negli ultimi anni ed è stato un lungo percorso per avvicinarmi a lui e quindi sono molto molto ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Kristoffersen Gigante.Hirscher a un passo dalla 4
Il norvegese Henrik Kristoffersen vince l'ottavo e ultimo gigante della stagione 2015 a Meribel, assicurandosi la quarta vittoria in carriera, la prima nella specialità, meno di una settimana dopo aver vinto in slalom a Kranjska Gora.Certificato da 6 ori mondiali juniores, galvanizzato dal titolo di Rising Star Longines, Kristoffersen dimostra tutto il suo talento convincendo anche tra le porte larghe, e costruendo il successo nella prima manche manche e sciando con grande precisione e classe anche nella seconda, senza troppo preoccuparsi del manto nevoso reso instabile dai 6 gradi e dall'umidità, e tenuto insieme con il sale.Una gara bella, divertente, piena di emozioni e di sfide, con molti atleti pronti a seguire i rispettivi obiettivi. Come il tedesco Fritz Dopfer, secondo a 79 centesimi, che cercava la prima vittoria in carriera. O come il francese Thomas Fanara, terzo a +0.97, per ribadire quanto mostrato a Kranjska Gora.Una sfida per Marcel Hirscher, 4/o a +1.18: con la coppa di specialità già in tasca, l'austriaco cercava i punti necessari per assicurarsi la Sfera generale ed entrare nella storia con 4 successi consecutivi. Ora i punti di vantaggi sono 60 perchè il norvegese Kjetil Jansrud, superando se stesso, ha chiuso con l'11/o tempo (secondo miglior tempo di manche!).Hirscher ha sciato con ampio margine, ed ora manca solo la conferma matematica: Jansrud non può in alcun modo arrivare sul podio domani, e al momento non è certa neanche la partecipazione, ma di sicuro ha lottato fino all'ultimissimo.Altra sfida era tra Pinturault e Ligety per il secondo e terzo podio della classifica di gigante: il francese è ottavo e l'americano sesto, ma dopo due anni al terzo posto è Pinturault a salire sul secondo gradino del podio.Infine ci sono gli azzurri che disputano nel complesso una buona prova: il migliore è Roberto Nani, 9/o tempo finale e 10/o posto in classifica di specialità. Il livignasco è stabilmente tra i 10 più forti gigantisti del mondo, ora dovrà ... (continua)

[ 21/03/2015 ] - Meribel, gigante: Kristoffersen in testa, Nani 8/o
Il norvegese Henrik Kristoffersen, vincitore ieri del premio Longines per il miglior giovane del circuito, è in testa dopo la prima manche dell'ultimo gigante della stagione a Meribel.Pista in condizioni limite, con temperature elevate (+5 gradi) e umidità, trattata con il sale, scarsa visibilità, con un tracciato filante e abbastanza aritmico.Manche a due velocità: il tedesco Fritz Dopfer, sceso con il pettorale n.1, è stato stato straordinario nella parte centrale di manche, tra il secondo e il terzo intermedio, e per 10 numeri nessuno ha tenuto il suo ritmo. Ma i norvegesi Haugen e Kristoffersen, pettorale n.11 e 12, hanno dimostrato che il tempo si poteva ancora fare: Haugen è terzo a +0.66, mentre Kristoffersen lo supera di 8 centesimi.Marcel Hirscher, con già in tasca la coppa di specialità e con la necessità di far punti per la generale, gestisce con intelligenza e margine e chiude 6/o a +0.97: il contemporaneo 21/o posto di Jansrud (mezzo secondo dalla zona punti) gli consegna virtualmente la quarta Sfera di Cristallo.Ligety e Pinturault, in lotta per il secondo e terzo posto della classifica di specialità, al momento sono 5/o e 7/o.Buona gara per Roberto Nani (8/o a +1.24) e Florian Eisath (9/o a +1.33) a 6-7 decimi dal podio.Molto bene anche Davide Simoncelli, 11/o a +1.40 con il pettorale n.18: per il veterano di Rovereto potrebbe essere l'ultima gara in Coppa del Mondo.In attesa di conoscere le sue decisioni 'Simo' dimostra ancora una volta, nonostante i molti problemi fisici, di essere vicino ai migliori interpreti della specialità.Penultimo tempo per Giovanni Borsotti, 22/o a +2.25.Fuori i tedeschi Luitz e Neureuther, mentre viaggiavano con ottimi intermedi.Seconda e decisiva manche alle 12.30, diretta su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 19/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - superg maschile
35/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 7 superg della stagione 2/a gara maschile in Meribel dalla stagione 1997/1998 1/a vittoria in carriera per Dustin Cook (CAN), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 2/o podio in carriera per Dustin Cook (CAN), il 2/o in superg 14/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in superg per Kjetil Jansrud è il 25/o podio della carriera, il 10/o in superg per Brice Roger è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 11/o in 1.06.56, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 24 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 164; Francia 122; Canada 100; Svizzera 96; Norvegia 80; Italia 24; U.S.A. 16; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.12 [#22] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.10 [#15] - 1991 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.13 [#21] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dustin Cook (CAN)[pos.1], Brice Roger (FRA)[pos.3], Mauro Caviezel (SUI)[pos.5],; classifica di superg dopo Meribel (top5): 1) Kjetil Jansrud (556) 2) Dominik Paris (353) 3) Matthias Mayer (274) 4) Hannes Reichelt (243) 5) Dustin Cook (239) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (1298) 2) Kjetil Jansrud (1264) 3) Alexis Pinturault (924) 4) Felix Neureuther (816) 5) Hannes Reichelt (760) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1458; Svizzera 742; Italia 699; Francia 634; Norvegia 617; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5480; Francia 3560; Italia 3119; Svizzera 2920; Norvegia 2364; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 10950 2) Italia 5624 3) Svizzera 4900 4) U.S.A. 4848 5) Francia 4525Queste statistiche sono elaborate in automatico da Fantaski.it, in base ai dati dell'archivio a partire dalla stagione ... (continua)

[ 19/03/2015 ] - Meribel:super-g a Dustin Cook, coppetta di Jansrud
Vittoria canadese sulle nevi di Meribel nell'ultimo super-g della stagione. La firma è quella di Dustin Cook, al primo centro in carriera, dopo il podio di una settimana fa in Norvegia e l'argento mondiale di Vail. Il canadese precede per soli 5 centesimi il dominatore della stagione, il norvegese Kjetil Jansrud vincitore con una gara di anticipo della coppetta di specialità. Sul terzo gradino il francese Roger Brice a 8 centesimi. Distacchi ridottissimi per i top5 odierni, racchiusi in 11 centesimi.Ottima la prova per Marcel Hirscher, quarto a 1 solo centesimo da Brice. Il leader della graduatoria generale con il piazzamento ai piedi del podio odierno racimola punti preziosi per tenere a bada il diretto inseguitore Kjetil Jansrud che così vede assottigliarsi definitivamente le possibilità di contendere la sfera di cristallo al salisburghese, visto che le sue gare dove poteva fare bottino pieno sono praticamente terminate ed iniziano, invece, quelle dell'austriaco. Tra i due ora solo 34 punti, ma con un Hirscher anche se non matematicamente vincitore, ormai avviato verso la sua quarta coppa del mondo assoluta consecutiva: un record che non ha precedenti nella storia dello sci alpino maschile.Caduto Matthias Mayer a due porte dal traguardo si è spianata la strada per il secondo posto sul podio di specialità per il nostro Dominik Paris. L'altoatesino conclude lontano dai primi finendo fuori dalla zona punti (17/o a +1.21), segno di non aver digerito bene questo tracciato francese. Il forestale della Val d'Ultimo conclude comunque una grande stagione a parte il passaggio a vuoto del Mondiale di Vail, con il podio nella graduatoria di super-g, una specialità che fino a quest'anno non lo aveva mai visto tra i migliori.Così così anche la prova odierna di Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto chiude la sua stagione - non certo fortunata - con un piazzamento appena fuori dai top10 in 11/a piazza,  mentre Matteo Marsaglia è 18/o.La coppetta di specialità è, invece, già ... (continua)

[ 18/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - discesa maschile
34/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;10/a di 10 discese della stagione 1/a gara maschile in Meribel dalla stagione 1997/1998 10/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 5/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 24/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 9/o in discesa 66/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 20/a in discesa per Didier Defago è il 16/o podio della carriera, il 5/o in discesa per Georg Streitberger è il 10/o podio della carriera, il 3/o in discesa la classifica completa: Austria 186; Svizzera 145; Norvegia 100; Francia 87; U.S.A. 82; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.2 [#1] - 1977 ; Matthias Mayer (AUT) pos.14 [#21] - 1990 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1],; classifica di discesa dopo Meribel (top5): 1) Kjetil Jansrud (605) 2) Hannes Reichelt (511) 3) Guillermo Fayed (389) 4) Matthias Mayer (386) 5) Dominik Paris (386) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Marcel Hirscher (1248) 2) Kjetil Jansrud (1184) 3) Alexis Pinturault (898) 4) Felix Neureuther (816) 5) Dominik Paris (745) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 1991; Svizzera 1272; Italia 941; Francia 879; U.S.A. 803; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5316; Francia 3438; Italia 3095; Svizzera 2824; Norvegia 2284; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 10600 2) Italia 5458 3) Svizzera 4764 4) U.S.A. 4712 5) Francia 4403Queste statistiche sono elaborate in automatico da Fantaski.it, in base ai dati dell'archivio a partire dalla stagione 1997/1998. Non si garantisce la correttezza di dati e statistiche. In caso di utilizzo citare - Fonte: www.fantaski.it (continua)

[ 18/03/2015 ] - Meribel: Jansrud vittoria e coppa di discesa
Doppietta per Kjetil Jansrud. Il norvegese vincendo l'ultima discesa libera maschile di coppa del mondo a Meribel si porta a casa la sua prima coppetta di specialità in carriera mantenendola per la terza volta consecutiva in casa Norvegia, succedendo nell'albo d'oro al suo compagno di squadra Aksel Lund Svindal (20013 e 2014). Una vittoria meritata, la settima della stagione e la decima in carriera, per l'allievo del tecnico italiano Franz Gamper, dominatore quasi assoluto della specialità quest'anno. Jansrud ottiene anche un altro particolare record con il suo nome che va ad aggiungersi ad altri cinque famosi colleghi (Svindal, Cuche, Maier, Zurbriggen, Eberharter) capaci di vincere nella stessa stagione la coppa di discesa e quella di super-g da quando esiste questa seconda specialità (1986). Sul podio di oggi insieme al norvegese troviamo anche il veterano Didier Defago, abile a sfruttare il pettorale nr.1, alla sua ultima discesa libera della carriera e che domani nel super-g chiuderà la sua gloriosa carriera. Da tre stagioni l'elvetico non saliva su un podio in discesa (Bormio 2011); Defago chiude a 24 centesimi da Jansrud, precedendo l'austriaco George Streitberger (+0.31). Gli azzurri non brillano con una giornata non certo entusiasmante per Dominik Paris, finito fuori dalla zona punti che gli costa il podio della specialità per soli 3 punti a favore del francese Guillermo Fayed, terzo (389) alla spalle del vincitore Kjetil Jansrud (605 punti) e l'austriaco Hannes Reichelt, secondo (511).Il forestale della val d'Ultimo paga un calo di forma dal mondiale in poi finendo in graduatoria di specialità ai piedi del podio al fotofinish a pari merito con il campione olimpico Matthias Mayer, mentre nella gara odierna chiude solo 22/o. Meglio di Paris fa Werner Heel che non riesce a tenere il passo dei migliori chiudendo subito davanti al collega in 21/a piazza. Il migliore del clan azzurro è Peter Fill 17/o.In graduatoria generale con questo successo odierno ... (continua)

[ 15/03/2015 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom maschile
33/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 10 slalom della stagione 36/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Neureuther F. : 2) Dopfer F. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Kostelic I. : 2) Hirscher M. : 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 3/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 3/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 10/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 8/o in slalom 65/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 12/a in slalom per Giuliano Razzoli è il 8/o podio della carriera, il 8/o in slalom per Mattias Hargin è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom l'Italia ha conquistato 107 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 150; Svezia 148; Italia 107; Francia 87; Germania 64; Austria 61; Russia 45; Svizzera 29; Slovacchia 18; Slovenia 6; U.S.A. 3; Adam Zampa (SVK) è partito con il pettorale 32 chiudendo in 14/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.17 [#22] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.24 [#23] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.30 [#10] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.1 [#3] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Adam Zampa (SVK)[pos.14], Miha Kuerner (SLO)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg (2008); 2/o Cristian ... (continua)

[ 15/03/2015 ] - Finali 2015 a Meribel:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco, prima del gran Finale a Meribel.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione Mondiale; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.slalom maschile: Felix Neureuther, Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Stefano Gross, Mattias Hargin, Giuliano Razzoli, Markus Larsson, Sebastian Foss-Solevaag, Alexis Pinturault, JB Grange, Andre Myhrer, Julien Lizeroux, Daniel Yule, Victor Muffat-Jeandet, Axel Baeck, Patrick Thaler, Jens Byggmark, Linus Strasser, Calle Lindh, Benni Raich, Anton Lahdenperae, David Chodounsky, Reinfried Herbst.Campione del Mondo 2015: GB Grange; Campione del Mondo juniores 2015: Henrik Kristoffersen. Si aggiungono gli atleti over 500 non compresi: Kjetil Janrsud, Dominik Paris, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Carlo Janka, Ted LigetyIn coppa di slalom Neuruether guida con 569 punti, seguono Hirscher 514, Kristoffersen 427, Dopfer e Khoroshilov 425, Gross 390, Hargin 386.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Ted Ligety, Thomas Fanara, Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Benni Raich, Victor Muffat-Jeandet, Roberto Nani, Henrik Kristoffersen, Carlo Janka, Leif Kristian Haugen, Gino Caviezel, Florian Eisath, Tim Jitloff, Marcus Sandell, Davide Simoncelli, Mathieu Faivre, Stefan Luitz, Philipp Schoerghofer, Matts Olsson, Giovanni Borsotti, Kjetil Jansrud, Christoph Noesig, Filip ZubcicCampione del Mondo 2015: Ted Ligety; Campione del Mondo juniores 2015: Henrik KristoffersenSi aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Dominik Paris, Matthias Mayer, Hannes ReicheltCoppa di gigante vinta da Marcel Hirscher; seguono Alexis Pinturault 455 punti, Ted Ligety 422superg maschile: Kjetil Jansrud, Dominik Paris, Matthias ... (continua)

[ 15/03/2015 ] - Kranjska:Razzo torna sul podio dietro Kristofferse
E' commosso Giuliano Razzoli quando sale sul podio, quando lo speaker urla forte il suo nome, quando con la sua sinistra stringe la destra del vincitore di giornata Kristoffersen."Il podio è vicino" ci aveva sussurrato a Kitz, quando fermo al parterre guardava il trio Hargin-Hirscher-Neureuther festeggiare, fermato a 14 centesimi da quel sogno, per un errore sul finaleE' dal 19 dicembre 2011, slalom di Alta Badia chiuso al secondo posto alle spalle di Hirscher, che Giuliano Razzoli non riassapora la gioia del podio, e ci è riuscito nuovamente oggi a Kranjska Gora, grazie ad una splendida prima manche chiusa con il secondo tempo, ed una più che buona seconda, dove ha saputo rimanere nella scia dello strepitoso Kristoffersen.Un podio che suggella una stagione in crescita: 12/o a Levi, 23/o ad Are, 13/o a Madonna di Campiglio, fuori a Zagabria, quarto ad Adelboden, fuori a Wengen, poi quarto a Kitzbuehel e sesto a Schladming. Un risultato che riporta il 'Razzo di Minozzo' a ridosso del miglior sottogruppo di merito, il punto di arrivo, e di ripartenza, di un percorso iniziato proprio a Levi lo scorso novembre, quando con il pettorale n.29, Giuliano rischiava di uscire dai migliori 30 della specialità.Lo svedese Hargin, proprio come a Wengen, si ritrova in testa a metà gara, e proprio come in Svizzera non riesce a gestire pressione e distacco nella manche decisiva, e i 3 decimi che ha di vantaggio su Kristoffersen diventano un ritardo di 86 centesimi che valgono il terzo posto.Vittoria, come detto, per Kristoffersen, la terza in carriera, la seconda in stagione: manche decisiva attaccata alla perfezione, rapidità e tecnica, capacità di adattarsi alla tracciatura e alla neve, questi gli ingredienti che hanno permesso ad Henrik di lasciare il connazionale Larsson, quarto classificato, a +1.02.E' un momento di forma eccellente per Henrik, ieri in gigante autore del miglior tempo di manche (dal 22/o al 6/o posto finale) e in settimana vincitore di due ori (slalom e ... (continua)

[ 15/03/2015 ] - Slalom Kranjska:Razzoli insegue Hargin a metà gara
Lo svedese Matthias Hargin è al comando dopo la prima manche nello slalom speciale di Kranjska Gora, il nono della stagione, ultimo della stagione regolare prima delle Finali.Hargin ha interpretato al meglio il tracciato disegnato dall'allenatore degli azzurri Simone Del Dio e la neve primaverile del Podkoren.Solo due atleti rimangono sulla scia dello svedese: Giuliano Razzoli, bravissimo con il pettorale n.9 a gestire l'incidenza delle sue lamine sulla neve e staccato di soli 19 centesimi, ed Henrik Kristoffersen a 3 decimi (fresco campione mondiale juniores della specialità).Meno brillanti del solito i due grandi protagonisti della specialità: Felix Neureuther accusa la stanchezza della stagione ed è 9/o a +1.29, Marcel Hirscher, autore nel tratto finale di un 'numero' con un palo che l'ha quasi costretto a fermarsi, è 19/o a +2.01.Italia protagonista di questa prima manche, non solo con Razzoli: Patrick Thaler è 5/o a +0.65, mentre Stefano Gross 6/o a +0.91. E ancora 11/o Manfred Moelgg a +1.35 in una delle sue migliori manche della stagione. Non si qualifica per un soffio Riccardo Tonetti 31/o, più attardati Cristian Deville 41/o e Roberto Nani 44/o.Giochi non del tutto chiusi in classifica di specialità: con queste posizioni Neureuther aumenterebbe ulteriormente il suo vantaggio ma non sarebbe comunque sufficiente per aggiudicarsi la coppa di slalom.Seconda manche alle 12.30, diretta su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 14/03/2015 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 35/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 9/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 2/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 28/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 14/o in gigante 37/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 6/a in gigante per Marcel Hirscher è il 71/o podio della carriera, il 31/o in gigante per Thomas Fanara è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 7/o in 2.21.94, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 109 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 203; Austria 109; Italia 109; Norvegia 62; Germania 62; U.S.A. 60; Svizzera 47; Finlandia 30; Svezia 14; Croazia 11; Repubblica Ceca 9; Krystof Kryzl (CZE) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Davide Simoncelli (ITA) pos.10 [#21] - 1979 ; Massimiliano Blardone (ITA) pos.28 [#30] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.6 [#12] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Gino Caviezel (SUI)[pos.8], Giovanni Borsotti (ITA)[pos.11],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati ... (continua)

[ 14/03/2015 ] - Pinturault: "battere Hirscher è molto difficile!"
"E' davvero un giorno speciale - commenta Alexis Pinturault al parterre - perchè è la mia prima vittoria in gigante dopo molto tempo. Quest'anno è stato davvero difficile battere Marcel ma alla fine ce l'ho fatta e sono molto felice. La seconda manche era molto più difficile perchè più mossa e rovinata dai vari passaggi, per cui era necessario essere molto attenti sui dossi. Alcuni riescono ad essere molto veloci in queste condizioni per cui non bisogna dare nulla per scontato. Alla fine non sai mai come sei andato finchè non passi il traguardo..."Con questa vittoria Pinturault sale al secondo posto della classifica di specialità, ma i giochi per la prima posizioni sono ormai chiusi, e la coppa torna tra le mani di Marcel Hirscher: "è la prima volta che vinco la coppa da quando sono cambiate le regole. Sono stati due anni con molto studio e molte sconfitte contro Ted. Alla prima gara con i nuovi materiali mi son preso 2.7 secondi da lui. Avevamo capito che eravamo molto lontani da lui e che sarebbe stato l'inizio di un lungo percorso e di molto livello, molti test e prove sui setup. Molte persone hanno lavorato duro per ottenere questo successo. Domani Felix cercherà di chiudere i conti, io darò il massimo per rendere interessante anche l'ultimo slalom...alle Finali farò quasi certamente la discesa e probabilmente il superg, ma deciderò solo all'ultimo."La battaglia per la generale è ancora aperta anche se il margine di Marcel sembra ben più che sufficiente: "non puoi vincere la Sfera generale se scii male in una disciplina - continua Hirscher - devi andare forte almeno in due. Se dovessi scegliere, preferirei rivincere la generale che rivincere quella di gigante, ma è comunque bellissimo averla vinta! Mi dà una carica extra per le prossime gare e spero alla fine di vincerle entrambe!"Passiamo da Kranjska Gora ad Are per le dichiarazione della vincitrice di oggi, Mikaela Shiffrin: "Mentre scendevo nella seconda manche pensavo che il mio tempo fosse buono ma ho ... (continua)

[ 14/03/2015 ] - Kranjska: a Pintu il gigante, a Hirscher la coppa
A due anni di distanza da Garmisch 2013, il francese Alexis Pinturault torna alla vittoria in gigante, chiudendo con il miglior tempo la prova di Kranjska Gora sul Podkoren, in 2:19.78. Già in testa al termine della prima frazione, Alexis controlla perfettamente nella seconda, incrementando di qualche centesimo il vantaggio su Marcel Hirscher, secondo a 68 centesimi. I due erano visibilmente i più veloci, con l'austriaco che ha dovuto rischiare molto per mantenere il secondo gradino del podio, operazione non riuscita a Felix Neureuther che dal secondo scivola al quinto posto.Ne approfitta il francese Thomas Fanara che sale sul terzo gradino del podio come in Alta Badia nello scorso dicembre.Ted Ligety recupera due posizioni ma la distanza dal podio è notevole, quasi un secondo, a rimarcare la differenza mostrata in pista dai primi tre: l'americano perde anche la seconda posizione nella classifica di specialità, ora in ritardo di 33 punti da Pinturault.Con il secondo posto odierno Marcel Hirscher vince matematicamente la coppa di gigante, vendicando l'incredibile finale della scorsa stagione quando, pur a pari punti con Ligety, perse la per il numero di vittorie. In questa edizione 2015 non ci sono dubbi su chi sia il più forte: 640 punti in 7 gare, 5 vittorie, un secondo e un terzo posto, un dominio assoluto, cui si aggiunge l'argento mondiale di Vail.L'Italia può sorridere con una buona prova di Roberto Nani, ancora una volta vicinissimo ai migliori ma, un po' come ai Mondiali, non ancora capace di sferrare l'attacco giusto per il podio. Il livignasco, quinto dopo la prima frazione, è davanti a Ligety fino a metà della manche decisiva, poi un errore di direzione su un dosso lo costringe a incidere con le lamine per rimanere nel tracciato, perdendo velocità e tempo. Bravo comunque Roberto a recuperare l'errore, un risultato che lo porta sempre più vicino al primo sottogruppo di merito.Buona anche la prova di Davide Simoncelli 10/o, recuperando tre posizioni: per il ... (continua)

[ 14/03/2015 ] - Kranjska: Pinturault davanti a tutti a metà gara
La prima manche dell'ultimo gigante prima delle Finali, sul leggendario Podkoren di Kranjska Gora, porta la firma di Alexis Pinturault, il più bravo nell'interpretare il disegno del coach degli elvetici Roten sul pendio sloveno, e il migliore nel dosare la presa di spigolo dei suoi sci sulla neve primaverile.Alexis rifila distacchi importanti agli inseguitori: Felix Neureuther e Marcel Hirscher sono secondi appaiati con 61 centesimi di ritardo, Thomas Fanara è 4/o a 8 decimi. Il feeling tra il transalpino e il tracciato non è una novità, tra il 2010 e il 2013 ha conquistato 4 podi consecutivi, senza però trovare la vittoria.Con il quinto classificato, nonchè primo degli azzurri, Roberto Nani, il distacco supera il secondo, +1.15 per il livignasco, che ha sciato una manche più che buona.Come Nani anche Ligety, 6/o a +1.49, non ha ha fatto evidenti errori ma ha inciso troppo sul manto morbido accumulando così ritardo; l'americano ha un record di 6 vittorie su questo pendio.Chiudono la top10 Muffat-Jeandet 7/o, Schoerghofer 8/o, Sandell 9/o e Luitz 10/o, il cui ritardo sfiora i 2 secondi.Hirscher è dunque ad un passo dalla conquista della coppa di specialità, la seconda della carriera, vendicando quella persa a pari punti lo scorso anno.Jansrud, con grande grinta, è 14/o, posizione che potrebbe permettergli di fare qualche punto.Per gli azzurri, dopo i primi 30 passaggi, si qualificano anche un ottimo Davide Simoncelli 13/o a +2.05, Florian Eisath 17/o a +2.20, Giovanni Borsotti 21/o a +2.43, Max Blardone 23/o a +2.50.Brutta caduta per Manfred Moelgg che a metà manche cade e sbatte violentemente la spalla sinistra.Non si qualificano Riccardo Tonetti (pettorale 51), Mattia Casse (#59)  e Andrea Ballerin (#62).Seconda manche in diretta alle 12.30 su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 09/03/2015 ] - Fantaski Stats - Kvitfjell - superg maschile
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 7 superg della stagione 42/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Jansrud K. : 2) Kueng P. : 3) Mayer M. 2013: 1) Svindal A. : 2) Streitberger G. : 3) Heel W. 2012: 1) Jansrud K. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2012: 1) Feuz B. : 1) Kroell K. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Kroell K. : 3) Puchner J. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Kjetil Jansrud (4); Klaus Kroell (3); Daron Rahlves (3); Didier Cuche (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Erik Guay (2); Andreas Schifferer (2); Georg Streitberger (2); 9/a vittoria in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), la 5/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 5; 23/o podio in carriera per Kjetil Jansrud (NOR), il 9/o in superg 64/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 19/a in superg per Vincent Kriechmayr è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Dustin Cook è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg il miglior azzurro è Dominik Paris, 4/o in 1.37.92, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 62 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 172; Svizzera 154; Norvegia 103; Canada 73; Francia 72; U.S.A. 65; Italia 62; Slovenia 11; Germania 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#20] - 1977 ; Nils Mani (SUI) pos.30 [#41] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Kjetil Jansrud (NOR)[pos.1], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.2], Dustin Cook (CAN)[pos.3], Andrew Weibrecht (USA)[pos.5], Fernando Schmed (SUI)[pos.25], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Mauro Caviezel (SUI)[pos.12], Mattia Casse (ITA)[pos.19], Bostjan Kline (SLO)[pos.20], Jared Goldberg (USA)[pos.23], Nils Mani ... (continua)

[ 08/03/2015 ] - Jansrud:"la coppa di superg significa tanto per me
Kjetil Jansrud torna al successo in superg nella gara di casa, conquistando così i punti necessari per assicurarsi matematicamente la coppa di specialità, la prima della carriera, succedendo al connazionale Aksel Lund Svindal, che l'ha vinta nel 2006, 2009, 2012, 2013 e 2014."Vincere in casa e vincere la coppa significa davvero tanto per me. E' tutto fantastico. Tutti si aspettavano che vincessi entrambe le coppe qui a Kvitfjell...ieri non è successo in discesa ed ero molto deluso, ma fa parte del gioco. Non ero arrabbiato. Vincere oggi invece mi dà sicurezza, so che posso vincere ancora, dopo alcune settimane difficili. E' la prima coppa della carriera - prosegue Jansrud - ed è bello andare alle finali senza sentire il fiato sul collo degli altri, così potrò concentrarmi sulla discesa. La Coppa generale? I numeri non sono dalla mia parte, Hirscher è in testa e penso che guadagnerà ancora punti a Kranjska Gora, per cui non sono per nulla preoccupato dalla generale, penso che la vincerò lui. Ma non deve sbagliare e tutto può succedere, per cui continuerò a lottare e cercherò di fare il gigante di Kranjska al meglio delle mie possibilità."Con una prova molto convincente l'austriaco Vincent Kriechmayr trova il primo podio della carriera: "Sono molto contento del risultato di oggi. Kjetil è stato il più veloce in superg in questa stagione, per cui è bello finire alle sue spalle. Ho fatto un errore e so che quello ha fatto la differenza tra noi. Il pettorale n.5 era buono e mi ha favorito. Le condizioni non erano facili, il tracciato non era facile e il secondo posto è il mio miglior risultato di sempre, dunque sono orgoglioso."Primo podio in carriera anche per il canadese Dustin Cook: "E' davvero una bella giornata, ho sciato bene. Ho preso i miei rischi, ma ha funzionato. Credo che il mio numero di pettorale mi abbia aiutato per via delle condizioni della neve. Era molto molle, primaverile. Sono felicissimo di aver trovato finalmente il primo podio in Coppa, aspettavo ... (continua)

[ 03/03/2015 ] - WJC Hafjell: i convocati Austriaci
Otto anni fa, ai primi di marzo del 2007, un neomaggiorenne Marcel Hirscher conquistava la medaglia d'oro in gigante ai Mondiali Juniores di Flachau, e l'argento in slalom il giorno seguente.Un anno prima, nel marzo 2006, una sedicenne austriaca vinceva l'oro in superg ai Mondiali Juniores del Quebec, oltre all'argento in discesa e il 'legno' in slalom: parliamo di Anna Fenninger, naturalmente.Una premessa doverosa per presentare la squadra selezionata dai coach austriaci per rappresentare la bandiera biancorossa ai 34/esimi Mondiali Juniores, a Hafjell, in programma dal 7 al 14 marzo.Tra i 16 atleti troviamo la 'figlia d'arte' Nina Ortlieb, Katharina Truppe (6/a in generale di Coppa Europa). Christina Ager (13 pettorali e un 4/o posto in Coppa del Mondo) e Marco Schwarz, attualmente 4/o in classifica di slalom in Coppa Europa.Donne: Christina Ager, Stepanie Brunner, Katharina Huber, Elisabeth Kappaurer, Kerstin Nicolussi, Nina Ortlieb, Elisabeth Reisinger, Martina Rettenwender, Katharina TruppeUomini: Manuel, Annewanter, Slaven Dujakovic, Mathias Graf, Thomas Hettegger, Maximilian Lahnsteiner, Dominik Raschner, Marco Schwarz  (continua)

[ 02/03/2015 ] - Hirscher-Raich: Record Giganti
Il gigante di Garmisch edizione 2015 verrà ricordato dagli appassionati per l'incredibile dimostrazione 'di forza' di Marcel Hirscher, che va a cogliere la 14esima vittoria in carriera, con un distacco storico di 3 secondi e 28 centesimi. Con cinque vittorie su sei giganti (ne mancano due al termine della stagione) e 560 punti contro i 372 Ligety, solo la matematica non permette a Marcel di festeggiare la sua quarta coppa di specialità, la seconda in gigante (lo scorso anno arrivò a paro punti con Ligety ma con meno vittorie), avvicinandosi così alle 5 di Ted Ligety. Dal 2008 al 2015, fatto salvo per Cuche nel 2009, la stagione delle porte larghe  ha sempre visto protagonisti uno di questi due atleti.Gli oltre tre secondi di margine fatti segnare oggi costituiscono un record assoluto dalla stagione 1992, da quando si assegnano i 100 punti per gara, e diventano il terzo distacco di tutti i tempi in gigante, alle spalle del leggendario Ingemar Stenmark che a Jasna, nella stagione 1978/1979, rifilò 4 secondi e 06 allo sloveno Bojan Krizaj.Considerando solo gli ultimi 20 anni, il record precedente era nelle mani di Ted Ligety, quando a Soelden 2012 superò per 2"75 il nostro Manfred Moelgg.Al parterre Hirscher sembrava quasi incredulo dopo aver visto il tabellone: "Ho dato il massimo, ma non so come mai oggi sia andato così bene. Dò sempre il massimo ma penso che oggi le condizioni della neve, il tracciato e tutto fosse perfettamente adatto per le mie caratteristiche. In ogni curva sono riuscito a guadagnare 2 o 3 centesimi, e alla fine è venuto questo grande distacco."La vittoria di oggi è anche il 70/o podio di Hirscher in carriera, il 30/o in gigante e, come dicevamo, la 14/a vittoria, come due suoi leggendari connazionali, Hermann Maier e Benni Raich.Il "vecchio" Benni conquista così il 92/o podio di una carriera straordinaria e longeva, il 35/o in questa disciplina.La foto sul podio sintetizza perfettamente il passaggio di testimone tra i due, ma prima di lasciare ... (continua)

[ 01/03/2015 ] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante maschile
29/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 31/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Ligety T. 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 30/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 14/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 14; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; 70/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 30/o in gigante 272/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 58/a in gigante per Felix Neureuther è il 37/o podio della carriera, il 4/o in gigante per Benjamin Raich è il 92/o podio della carriera, il 35/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 7/o in 2.47.58, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 60 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 179; Germania 115; Francia 104; U.S.A. 84; Norvegia 68; Svizzera 63; Italia 60; Svezia 22; Canada 13; Finlandia 7; Slovenia 3; Andrea Ballerin (ITA) è partito con il pettorale 53 chiudendo in 21/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.3 [#3] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.13 [#15] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Andrea Ballerin (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Dustin Cook (CAN)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Andrea Ballerin (ITA); la somma dei pettorali dei top10 è 76. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 114 . Tommy Ford ... (continua)

[ 01/03/2015 ] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa maschile
28/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/a di 10 discese della stagione 30/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Innerhofer C. : 2) Streitberger G. : 3) Kroell K. 2012: 1) Cuche D. : 2) Guay E. : 3) Reichelt H. 2010: 1) Janka C. : 2) Scheiber M. : 3) Guay E. : 3) Kueng P. 2007: 1) Guay E. : 2) Jerman A. : 3) Cuche D. 2007: 1) Jerman A. : 2) Grugger J. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 10/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 33/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 14/o in discesa 272/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 77/a in discesa per Romed Baumann è il 10/o podio della carriera, il 4/o in discesa per Matthias Mayer è il 11/o podio della carriera, il 5/o in discesa il miglior azzurro è Silvano Varettoni, 4/o in 1.12.18, pettorale #24 l'Italia ha conquistato 144 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 340; Italia 144; Svizzera 64; U.S.A. 63; Francia 63; Germania 19; Canada 13; Norvegia 12; Slovenia 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.9 [#13] - 1977 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.7 [#26] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.25 [#3] - 1991 ; Bostjan Kline (SLO) pos.27 [#45] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Silvano Varettoni (ITA)[pos.4], Mattia Casse (ITA)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Romed Baumann (AUT)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2013); 2/o Kristian Ghedina (2000); 3/o Alessandro Fattori ... (continua)

[ 01/03/2015 ] - Hirscher re del gigante a Garmisch, 7/o Nani
Dominio assoluto di Marcel Hirscher nel primo gigante dopo il mondiale di Vail-Beaver Creek. Il campione austriaco regala una lezione di sci sulle nevi tedesche di Garmisch-Partenkirchen conquistando il 5 successo su 6 giganti stagionali, la 30/a in carriera e riprendendosi anche una rivincita dopo l'oro iridato mancato due settimane fa sulle nevi del Colorado. Una prima manche da antologia per Hirscher,  capace di infliggere distacchi abissali a tutti gli avversari, completata da una seconda discesa dove l'austriaco ha saputo chiudure la 'pratica' in crescendo. Alle spalle di Marcel troviamo il padrone di casa Felix Neureuther, in recupero ed autore di una grande seconda prova, ma a pagare +3.28 da Hirscher. Terzo il 37enne Benjamin Raich, un monumento dello sci ancora su un podio di coppa del mondo a +3.44.Tracciatura decisamente più filante quella di Rainer, tecnico degli svedesi, per dare più respiro e spettacolo a questa pista del "Kandahar" rovinata però rispetto alla mattina da una neve più molle, non solfata e con la pioggia a completare l'opera. Ne approfitta il campione del mondo Ted Ligety, in recupero concludendo ai piedi del podio, quarto a +3.56. Perde due posizioni il francese Alexis Pinturault (5/o), ne recupera tre invece Carlo Janka (6/o).Roberto Nani conclude ancora nei migliori dieci dopo una manche tutta all'attacco, ma con un problema nella parte centrale - ha rischiato di uscire - che ha pagato dopo il muro. Il livignasco alla fine è 7/o.Bellissima anche la prova di Andrea Ballerin: il trentino, reduce da un infortunio ad un ginocchio e memore qui lo scorso anno dell'eliminazione dalla seconda manche per soli 4 centesimi, si riprende la rivincita recuperando alcune posizioni con il 4/o tempo di manche e chiudendo alla fine in 21/a piazza. Così così le prove di Florian Eisath (24/o) andato meglio della prima manche, mentre Max Blardone con troppo filo in mattinata conclude 29/o. Perde diverse posizioni anche un Davide Simoncelli (26/o) sempre ... (continua)

[ 01/03/2015 ] - Garmisch: Hirscher domina la 1/a manche gigante
Lezione di sci di Marcel Hirscher nella prima manche del gigante maschile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. L'austriaco non concede nulla ai suoi avversari e con una rapidità felina e con traiettorie impossibili rifila distacchi abissali a tutti i suoi avversari chiudendo con il tempo di 1'23"28. Il campione salisburghese su una "Kandahar 2" con fondo non particolarmente duro, causa le temperature elevate, ma con leggero nevischio ad intensificarsi, precede di quasi due secondi (+1.99) il compagno di squadra Benjamin Raich. Terzo tempo per il francese Alexis Pinturault, autore di un grave errore sul piano che ha pagato con +2.15 di ritardo da Hirscher. Quarto tempo per il padrone di casa Fritz Dopfer in ritardo di .+2.18, a precedere il collega di squadra Felix Neureuther (+2.28).Sesto, leggermente più staccato lo svedese Mats Olsson (+2.75) e a seguire il primo degli azzurri, Roberto Nani (+2.78). Buona la prova del livignasco con la sua inconfondibile sciata nervosa, capace nella prima parte di accusare meno di un secondo di distacco da Hirscher.Tracciatura dell'austriaco Raich, fratello di Benjamin, molto ristretta e angolata, non certo tra le più spettacolari quest'anno in questa specialità e che ha fatto pagare dazio anche ad uno come il campione mondiale Ted Ligety, finito alle spalle anche del nostro Nani, in ottava piazza con un ritardo considerevole di +2.84. Chiudono il lotto dei top10 lo svizzero Carlo Janka e il norvegese Leif Kristian Haugen.Gli altri azzurri: Davide Simoncelli conclude una discreta prova per le sue caratteristiche non adatte a una tracciatura di questo tipo. Il trentino è comunque ampiamente in corsa per la seconda manche concludendo a +3.75. Florian Eisath paga un errore nella parte alta finendo ad oltre 4 secondi e mezzo dalla vetta. Ottima, invece, la qualifica di Andrea Ballerin (27/o a +4.53). Peggio fa un irriconoscibile Max Blardone (+4.79) che però riesce a qualificarsi per la seconda manche come 30/o. Fuori, ... (continua)

[ 22/02/2015 ] - Fantaski Stats - Saalbach - superg maschile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 7 superg della stagione 4/a gara maschile in Saalbach dalla stagione 1997/1998 plurivincitori in Saalbach: Matthias Mayer (2); 3/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 10/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 6/o in superg 270/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 55/a in superg per Adrien Theaux è il 11/o podio della carriera, il 6/o in superg per Kjetil Jansrud è il 22/o podio della carriera, il 8/o in superg il miglior azzurro è Matteo Marsaglia, 6/o in 1.32.19, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 70 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 236; Francia 177; Norvegia 96; Svizzera 96; Italia 70; U.S.A. 42; Canada 3; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.16 [#19] - 1977 ; Ralph Weber (SUI) pos.25 [#49] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.7], Brice Roger (FRA)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Adrien Theaux (FRA)[pos.2], Ralph Weber (SUI)[pos.25], Fernando Schmed (SUI)[pos.29], Marcel Hirscher (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Lenzerheide 2014; classifica di superg dopo Saalbach (top5): 1) Kjetil Jansrud (376) 2) Dominik Paris (303) 3) Matthias Mayer (274) 4) Hannes Reichelt (207) 5) Adrien Theaux (154) classifica generale dopo Saalbach (top5): 1) Marcel Hirscher (1028) 2) Kjetil Jansrud (912) 3) Alexis Pinturault (699) 4) Felix Neureuther (662) 5) Fritz Dopfer (637) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1122; Italia 613; Svizzera 492; Francia 440; Norvegia 434; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 4033; Francia 2754; Italia 2503; Svizzera 2256; ... (continua)

[ 22/02/2015 ] - Bis di Mayer in super-g a Saalbach, 6/o Marsaglia
Austria sugli scudi con Matthias Mayer a bissare il successo di ieri in discesa. Non c'è stata la tripletta come ieri, ma il Wunder team festeggia comunque in questo super-g maschile sulle nevi di casa a Saalbach. Il campione olimpico di discesa chiude la sua prova - terzo successo in carriera il primo in super-g - sulla Schneekristall con 23 centesimi di vantaggio sul francese Adrien Theaux. I due sono stati autori di una prova eccezionale con alcuni passaggi in punti chiave al limite delle loro possibilità, imitati abbastanza bene anche da Kjetil Jansrud, terzo.a +0.27. Il norvegese si riabilita dopo la brutta prestazione di 24 ore prima in discesa recuperando qualche punto in classifica generale ai danni di Marcel Hirscher (finito 17/o) e in quella di specialità consolidando la sua leadership sul nostro Paris. Ai piedi del podio, più staccato (+0.45), lo svizzero Carlo Janka, a precedere il secondo dei transalpini Alexis Pinturault.  Gara contraddistinta dalla scarsa visibilità e dal nevischio che hanno creato qualche problema su un tracciato inedito, molto tortuoso e senza particolari punti di riferimento. A farne le spese  soprattutto il campione del mondo Hannes Reichelt, finito fuori a metà tracciato.In casa Italia ottima prova oggi per Matteo Marsaglia sia nei tratti di scorrimento che in quelli più insidiosi con i numerosi dossi dove il romano ha potuto dimostrare i miglioramenti avuti in questa stagione. Marsaglia chiude nei top10 in 6/a piazza (+0.66) . Dopo l'uscita di ieri in discesa Dominik Paris riesce a portare a termine la sua prova macchiata però da alcune intraversate con gli sci che ha pagato alla fine finendo fuori dai lotto dei migliori dieci in 14/a piazza a +1.23 da Mayer. Non bene Peter Fill, oggi paga decisamente troppo senza particolari errori. Il carabiniere di Castelrotto a corto di allenamento dopo un mese di stop per l'operazione conclude fuori dai migliori quindici, preceduto di una posizione da un bravissimo Mattias Casse, abile a ... (continua)

[ 21/02/2015 ] - Fantaski Stats - Saalbach - discesa maschile
26/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;7/a di 10 discese della stagione 3/a gara maschile in Saalbach dalla stagione 1997/1998 2/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 9/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 4/o in discesa 269/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 76/a in discesa per Max Franz è il 3/o podio della carriera, il 2/o in discesa per Hannes Reichelt è il 32/o podio della carriera, il 13/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 8/o in 1.50.66, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 57 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 315; Francia 124; Svizzera 101; Italia 57; Norvegia 40; Canada 32; U.S.A. 26; Germania 17; Slovenia 9; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.15 [#12] - 1977 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.12 [#51] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1], Max Franz (AUT)[pos.2], Wiley Maple (USA)[pos.17], Fernando Schmed (SUI)[pos.26], Blaise Giezendanner (FRA)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.6], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.12], primi punti in carriera per: Blaise Giezendanner (FRA); Fernando Schmed (SUI); Aleksander Aamodt Kilde (NOR) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Kvitfjell 2014; classifica di discesa dopo Saalbach (top5): 1) Kjetil Jansrud (457) 2) Dominik Paris (312) 3) Matthias Mayer (296) 4) Guillermo Fayed (294) 5) Hannes Reichelt (285) classifica generale dopo Saalbach (top5): 1) Marcel Hirscher (1014) 2) Kjetil Jansrud (852) 3) Felix Neureuther (662) 4) Alexis Pinturault (654) 5) Fritz Dopfer (637) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 1229; Svizzera 997; Italia 687; Francia ... (continua)

[ 21/02/2015 ] - Mayer vince la discesa a Saalbach, 8/o Peter Fill
Tripletta austriaca nella prima discesa libera maschile di coppa del mondo dopo il mondiale di Vail-Beaver Creek. I padroni di casa monopolizzano i tre gradini del podio. Sul più alto il campione olimpico Matthias Mayer che per soli 2 centesimi toglie la gioia della prima vittoria in carriera a Max Franz. Per Mayer si tratta della seconda vittoria in carriera dopo quella dello scorso anno alle finali di Lenzerheide. Terzo il vincitore di Wengen Hannes Reichelt a 21 centesimi.Pista, quella dello Schneekristall, molto tecnica, insidiosa, con molti dossi e salti, ma senza punti di riferimenti e con visibilità piatta a causa del cielo velato: visibilità che è andata peggiorando dopo i primi pettorali. Un tracciato molto criticato da numerosi atleti e che creato qualche problema a più di un atleta dovuto anche al fatto di non essere molto conosciuta non essendo una classica del circo bianco a differenza degli austriaci che qui hanno potuto provare. Qui si corse, infatti, l'ultima volta una discesa libera maschile, dopo il mondiale del 1991, nel 1994 con la vittoria del canadese Ed Podivinsky.Ai piedi del podio troviamo il primo degli svizzeri, Carlo Janka staccato di 47 centesimi a precedere la coppia transalpina formata da David Poisson, quinto, e Adrien Theaux, settimo a +0.75, nel mezzo, 6/o si è inserito un altro austriaco Vincent Kriechmayr, partito con il pettorale 40.Otto gli azzurri in gara sui 56 iscritti al via. Il migliore è stato Peter Fill: buona la sua prestazione ad un mese dall'operazione che lo ha costretto a rinunciare al Mondiale di Vail-Beaver Creek. Il carabiniere di Castelrotto alla fine è nei top10, ottavo a +0.83 da Mayer a pari tempo con il canadese Benjamin Thomsen. Buon diciottesimo posto per Siegmar Klotz e ventiduesimo posto per Matteo Marsaglia. Un Werner Heel troppo sulla difensiva e passivo conclude, invece, con un forte ritardo in 28/a piazza, mentre Mattia Casse è fuori dai trenta.Fuori purtroppo Dominik Paris, a cui la ... (continua)

[ 16/02/2015 ] - Vail 2015 - Podi, risultati azzurri e medagliere
Cala il sipario sui Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek, ecco i podi di tutte le gare, i risultati azzurri e il medagliere finale:DONNEsuperg - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Tina Maze (SLO), Bronzo: Lindsey Vonn (USA)Italia: Elena Curtoni 10/a, Nadia Fanchini 12/a, Francesca Marsaglia 18/a. Non chiude la prova Dada Merighetti.discesa - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Anna Fenninger (AUT), Bronzo: Lara Gut (SUI)Italia: Daniela Merighetti 8/a, Nadia Fanchini 12/a, Elena Fanchini 26/a, Hanna Schnarf 28/acombinata - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Nicole Hosp (AUT), Bronzo: Michaela Kirchgasser (AUT)Italia: Francesca Marsaglia 8/a, Elena Fanchini 16/a. Elena Curtoni non chiude la discesa, Hanna Schnarf non parte in slalom.gigante - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Viktoria Rebensburg (GER), Bronzo: Jessica Lindell-Vikarby (SWE)Italia: Nadia Fanchini 16/a, Manuela Moelgg 20/a, Federica Brignone non chiude la prima manche, Marta Bassino non chiude la seconda.slalom - Oro: Mikaela Shiffrin (USA), Argento: Frida Hansdotter (SWE),  Bronzo: Sarka Strachova (CZE)Italia: Chiara Costazza 16/a, Federica Brignone 19/a, Manuela Moelgg non chiude la seconda manche.Uomini:superg - Oro: Hannes Reichelt (AUT), Argento: Dustin Cook (CAN), Bronzo: Adrien Theaux (FRA)Italia: Dominik Paris 14/o, Matteo Marsaglia 14/o, Christof Innerhofer 18/o, Werner Heel 26/odiscesa - Oro: Patrick Kueng (SUI), Argento: Travis Ganong (USA), Bronzo: Feat Beuz (SUI)Italia: Dominik Paris 23/o, Christof Innerhofer 24/o, Matteo Marsaglia 28/o, Werner Heel 32/ocombinata - Oro: Marcel Hirscher (AUT), Argento: Kjetil Jansrud (NOR), Bronzo: Ted Ligety (USA)Italia: Dominik Paris 10/o, Christof Innerhofer 18/o, Matteo Marsaglia 32/ogigante - Oro: Ted Ligety (USA), Argento: Marcel Hirscher (AUT), Bronzo: Alexis Pinturault (FRA)Italia: Roberto Nani 6/o, Florian Eisath 8/o, Davide Simoncelli 17/o, Giovanni Borsotti 24/oslalom - Oro: JB Grange (FRA), Argento: Fritz Dopfer (GER), Bronzo: Felix Neureuther ... (continua)

[ 16/02/2015 ] - Vail 2015: Grange slalom d'oro. Italia a secco
Cogliendo tutti di sorpresa il francese Jean-Baptiste Grange conquista l'oro Mondiale a Vail 2015 nello slalom speciale che chiude il programma della rassegna iridata, bissando il successo di Garmisch 2011 e conquistando la terza medaglia mondiale dopo il bronzo di Are 2007.Esplode il sorriso del transalpino, che un lungo elenco di infortuni aveva bloccato la sua carriera nel momento migliore. Poi la risalita verso i piani alti, con il 6/o posto di Adelboden come miglior risultato in questa stagione.Grange ha sciato con precisione affrontando i passaggi chiave e continuando a spingere senza sbavature, mettendo in pista grinta e tecnica, trovando quindi il compromesso migliore tra precisione e velocità.Dopo una prima manche chiusa con Hirscher e Khoroshilov davanti a tutti, ti aspetti che siano loro due a lottare per le medaglie, visti anche i risultati di stagione, ma lo sci è uno sport imprevedibile e lo slalom lo è ancor di più: il russo si perde nel tracciato filante e veloce tracciato dall'allenatore azzurro Stefano Costazza, mentre l'austriaco, che difendeva il titolo, perde progressivamente i quasi 9 decimi di vantaggio fino ad inforcare, proprio lui che può vantare 2 inforcate nelle ultime 30 gare o giù di li...ma quasi certamente sarebbe finito alle spalle del francese anche senza quell'errore.Un finale thriller, una gara piena di colpi di scena, iniziata con una prima frazione lentissima ed angolata, decisamente rovinata (dal punto di vista dello spettacolo) dal tracciatore norvegese Mitter, su cui è bene che la FIS rifletta per il futuro (magari leggendosi le numerose critiche pervenute dagli stessi atleti, come Raich e Lizeroux)Si rimescola quindi la classifica finale e il podio si tinge di nero-rosso-giallo con l'argento e il bronzo per i tedeschi Fritz Dopfer e Felix Neureuther.Per ironia della sorte il 'legno' odierno va al norvegese Kristoffersen, per soli due centesimi, terzo nella manche decisiva, ma solo 9/o in quella tracciata dal suo allenatore ... (continua)

[ 15/02/2015 ] - Vail 2015:Marcel Hirscher guida lo slalom Mondiale
L'austriaco Marcel Hirscher è ancora una volta davanti a tutti dopo la prima manche dello slalom speciale Mondiale a Beaver Creek, sul tratto finale della 'Birds of Prey'. L'oro di Schladming 2013 è stato bravissimo ad interpretare una prima frazione che tra neve e tracciatura ha causato problemi praticamente a tutti, tanto che solo il russo Khoroshilov riesce a rimanere in scia a 28 centesimi, seguono i due svedesi Myhrer e Hargin a 66 e 88 rispettivamente.Con Neuruether, 7/o il distacco sale già oltre il secondo.Uno slalom francamente brutto, perchè lento ed eccessivamente angolato: Hirscher ha chiuso in 1:03.38, 13-14 secondi più lungo di quello della combinata. La tracciatura di Mitter, allenatore dei norvegesi, ha ingabbiato gli atleti con porte a 9.8m nella parte alta, dove la neve era dura e barrata, mentre più in basso il tracciato si apriva leggermente, ma con neve più morbida e aggressiva, per 72 cambi di direzione totale.Ricordate la seconda manche dello slalom di Sochi e le polemiche per la tracciatura di Ante Kostelic? Idem oggi.Non c'è dubbio che i migliori, come Hirscher, siano in grado di adattarsi ad ogni neve e tracciatura, ma nel caso della gara odierna ci rimette lo spettacolo, ne esce uno slalom brutto da vedere e da seguire.Gli azzurri ci han provato, in particolare nella parte alta: il mondiale di Giuliano Razzoli dura 35 secondi, ma 'Razzo' stava facendo molto bene, era a 3 decimi da Hirscher:"c'è molto rammarico, ci credevo, volevo la medaglia, ho sciato forte ma in quel punto ho sbagliato. Forse ho fatto troppo veloce la doppia in entrata del piano e invece sono arrivato in ritardo alle due dopo e non ho fatto in tempo a rimettermi in linea. Ero tranquillo, uno slalom angolato e impegnativo ma lo stavo affrontando bene. Ho provato a fare la differenza nel pezzo dritto e invece ho sbagliato."Stefano Gross è 11/o a +1.57, a 9 decimi dal bronzo virtuale: "non una buona prova - confessa il fassano in mixed zone - avevo buone sensazioni, ma ... (continua)

[ 15/02/2015 ] - Stefano Gross: "sono sereno, devo sciare come so"
Si chiude con lo slalom maschile il programma dei Mondiali di sci alpino 2015 a Vail / Beaver Creek. La prima manche è prevista alle ore 18.15, la seconda alle 22.15 con diretta televisiva su Raisport2 ed Eurosport1.La squadra azzurra schiera Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg. Ecco le loro dichiarazioni in vista della gara, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Stefano Gross: "Ogni giorno c'è una neve diversa, quindi stiamo cercando di adattarci a qualsiasi situazione. Speriamo che in gara la neve sia più dura, comunque i più bravi sanno andare su ogni tipo di neve, io sono tranquillo e molto sereno, vengo da un buon periodo, si tratta solamente di sciare come so."Patrick Thaler: "E' una chance importante essere qui a giocarmi una medaglia. Ognuno di noi farà del proprio meglio, naturalmente non sarà facile perchè sono in tanti coloro che possono puntare alle medaglie, darò tutto quello che posso e staremo a vedere il risultato."Giuliano Razzoli: "Sto migliorando di giorno in giorno perchè ho capito come adattarmi a questa neve. La condizione è buona i favoriti sono i soliti noti come Hirscher e Neureuther, ma c'è un'altra decina di atleti che può far bene e fra questi ci sono pure io..  Manfred Moelgg: "L'infortunio ormai è solo un cattivo ricordo e non voglio più nemmeno pensarci. Sono qui per per giocarmi tutte le mie carte in slalom e mi sto concentrando su quello. La condizione è migliorata rispetto alla nostra partenza dall'Italia, così come la sensibilità in pista. Sicuramente non mi risparmierò." (continua)

[ 14/02/2015 ] - Vail 2015: Ligety Gigante Gigante Gigante.Nani 6/o
Con una seconda manche da cineteca l'americano Ted Ligety conquista la medaglia d'oro mondiale in gigante, lasciando l'austriaco Marcel Hirscher, leader dopo la prima, a 45 centesimi e il francese Alexis Pinturault a 88.Difficile trasmettere la magia della prova di Ted, attesissimo dal pubblico di casa, capace di sfruttare alla perfezione secondo le sue caratteristiche la tracciatura dell'allenatore francese, carvando 'alla Ligety' e spingendo porta dopo porta, in un crescendo entusiasmante in particolare dal muro del Golden Eagle al traguardo.Una seconda manche con tracciato molto più regolare, porte a 23-25 metri, un disegno con meno trabocchetti rispetto alla prima, con un punto chiave sul dente del muro finale, nel complesso 3 secondi più lungo della prima.Del resto la 'Birds of Prey' è terreno di caccia per l'americano, che qui, in Coppa, ha vinto nel 2010, 2011,2012, 2013 e 2014!Continua dunque il dominio "mondiale" di Ted Ligety che da Garmisch 2011 a oggi passando per Schladming 2013 mette a segno un magico triplete d'oro (senza dimenticare l'oro olimpico di Sochi), nonostante la stagione di Coppa sia stata dominata da Hirscher. Così il bottino dell'americano sale a 7 medaglie mondiali, 5 d'oro, ed è anche la prima medaglia del metallo più pregiato per i padroni di casa.Fino al penultimo intermedio Hirscher è rimasto davanti, vedendo però progressivamente assottigliarsi il suo vantaggio, ma contro un Ligety così...Bronzo per Alexis Pinturault (come a Sochi), seconda medaglia transalpina a questi mondiali, bravo a sbagliare meno del tedesco Neureuther 4/o e del nostro Roberto Nani, 6/o.Non si può parlare di delusione per il livignasco, anche se il secondo tempo della prima manche autorizzava sogni di medaglia: Roberto ci ha provato, ha dimostrato di poter competere con i grandissimi, ha trovato fiducia nei suoi mezzi, forse ha tagliato troppo le linee quando sarebbe stato meglio fare un po' di strada in più ma portare velocità.L'Italia ha dimostrato di ... (continua)

[ 14/02/2015 ] - Vail 2015 - Nani: "Questa è la strada giusta!"
L'Italia non raccoglie medaglie neanche in questo gigante maschile ai mondiali di Vail-Beaver Creek, ma dimostra comunque di essere tra le grandi di questa specialità. Certo a un mondiale contano le medaglie, ma gli azzurri oggi hanno dato prova di poter puntare al grande risultato, o almeno ci hanno provato, ma non era facile contro i tre campioni saliti sul podio. Roberto Nani e Florian Eisath raccolgono il loro miglior risultato in carriera ad un mondiale, sesto ed ottavo rispettivamente i due azzurri. Il livignasco, secondo dopo la prima manche, ci ha provato a regalare all'Italia la prima medaglie a questo mondiale, ma purtroppo non è stato facile contro un Ligety, un Hirscher ed un Pinturault , in versione gigante."Mi sentivo bene e non ho fatto grandi errori - spiega Roberto Nani al traguardo - ma andavo a perdere regolarmente dal secondo intermedio in poi. Ho comunque fatto il possibile e non ho nessun rammarico. Ci ho provato e ho dimostrato che posso essere li davanti. Forse sono stato troppo preciso. Comunque questa è la strada giusta. Per essere davanti non si deve concedere nulla agli avversari. Porto a casa tanta esperienza. Ci sarà da lavorare ma sono convinto che prima o poi sarò davanti anch'io". Il debuttante Florian Eisath non crede ancora di essere tra i primi otto di questo mondiale, lui che a Soelden ad inizio stagione - fuori squadra - arrivò a correre solo perchè il compagno Manfred Moelgg era infortunato. Piano piano si è guadagnato sul campo questa qualificazione grazie anche ad una grande prova nel gigante di Adelboden. Oggi una prima manche così, così, poi la grande prova in questa seconda discesa che lo ha portato ad un passo dal sogno di conquistare una medaglia. Comunque molto critico il gigantista della Val d'Ega sulla sua bella prova: "Non benissimo all'inizio - conferma Eisath - Sono partito con l'idea di non pensare, ma solo mollare e dopo il Golden Eagle ho rischiato. Ero molto sorpreso quando ho visto il mio tempo. Ho preso ... (continua)

[ 13/02/2015 ] - Vail: Nani 2/o solo a Hirscher nella 1/a manche
E' di Marcel Hirscher il miglior tempo tempo nella prima manche del gigante maschile ai mondiali di Vail-Beaver Creek, ma l'italiano Roberto Nani è li incollato agli sci dell'austriaco. Hirscher ha chiuso con il tempo di 1'15"18, mentre l'azzurro è secondo a soli 18 centesimi. Manche capolavoro dello sciatore di Livigno, mai a podio in coppa del mondo, che nella prima parte di gara aveva oltre 4 decimi di vantaggio sull'austriaco, bruciati però al Golden Eagle quando con una acrobazia da sciatore navigato ha evitato di finire fuori. "L'errore ci sta anche quando si spinge a tutta - ha dichiarato l'azzurro al traguardo - Siamo solo a metà gara e niente è fatto, aspettiamo la fine. Manche difficile, si rischia di cadere, ma bisogna spingere a tutta. Siamo tutti vicini, sarà una bella seconda manche".Alle spalle di questa coppia troviamo appaiati a 23 centesimi di ritardo il tedesco Felix Neureuther e il francese Alexis Pinturault. Quinto ad un centesimo da questi due c'è l'idolo di casa Ted Ligety, a seguire lo svedese Mats Olsson a 48 centesimi dalla vetta.  Classifica molto stretta per questo sestetto che si giocheranno le medaglie nella seconda manche. Leggermente più attardato, settimo, un altro statunitense Tim Jitloff  (+0.61) a precedere il secondo degli austriaci, Philipp Schoerghofer (0.67), il norvegese Henrik Kristoffersen (+0.80) e il francese Victor Muffat-Jeandet. Gli altri azzurri: 12/o a +1.14 Davide Simoncelli, autore di una buona manche a parte qualche leggera sbavatura e sui piani dove paga sempre dazio, mentre Florian Eisath è 18/o a +1.46.  Più attardato Giovanni Borsotti, fuori dai top20, ma pienamente in corsa per disputare la seconda manche.Una manche che ha visto finire fuori il veterano Benjamin Raich, uno dei favoriti per la medaglia, in una curva su un dosso all'ingresso del piano del Golden Eagle, particolarmente insidioso, dove hanno faticato altri grandi. Fuori è finito anche Thomas Fanara a poche porte dal traguardo quando era in ... (continua)

[ 13/02/2015 ] - Vail 2015 - Nani: "il mal di schiena è migliorato"
I gigantisti azzurri hanno completato la rifinitura a Vail, e sono pronti per la gara di domani. Il livignasco Roberto Nani ha recuperato dal mal di schiena e dall'influenza e dopo la fisioterapia è pronto per la sua seconda gara Mondiale, dopo l'esordio di Schladming. E' invece all'esordio Florian Eisath, Borsotti ha debuttato a Garmisch 2011 mentre il veterano è Davide Simoncelli, in gara a St.Anton 2001, St.Moritz 2003, Bormio 2005, Isere 2009, Garmisch 2011 e Schladming 2013, dove ha ottenuto il suo miglior risultato, un sesto posto.Ecco le dichiarazioni dei nostri portacolori, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Giovanni Borsotti: "Voglio a tutti i costi dimostrare di meritare la convocazione al Mondiale. Metterò in pista tutto quello che ho e spingendo al massimo. Penso che sarà una gran bella gara e che saranno in molti ad avere possibilità di podio, tra cui anche gli italiani."Roberto Nani: "il mal di schiena dei giorni scorsi è migliorato  e ora sto bene. La pista è molto bella e spero che le temperature scendano ancora. In ogni caso, almeno per i primi numeri sarà perfetta. I favoriti sono sempre i soliti Hirscher, Ligety, Pinturault ma noi ci siamo preparati bene e siamo qui per combattere porta su porta. Io non mollerò un attimo darò il 110% e staremo a vedere."Florian Eisath: "Arrivo al mio primo mondiale senza pressione e avendo fatto la migliore stagione della mia carriera. Sono in crescita di rendimento e ho l'esperienza per riuscire a gestirmi senza tensioni. Naturalmente arrivato qui proverò di tutto per vincere una medaglia. Non sarà facile, ma non lascerò nulla al caso. E in pista giù a tutta!" (continua)

[ 12/02/2015 ] - Vail 2015 -Team Event: investiamoci per il futuro
Vorremmo tornare a parlare del Nation Team Event di martedì, anche e soprattutto alla luce delle dichiarazioni del presidente Roda.Andiamo con ordine: la gara a squadre, introdotta ai Mondiali di Bormio per la prima volta, come evento da medaglia, e replicata poi durante le Finali di Coppa del Mondo, sarà probabilmente inserita anche nel programma dei Giochi Olimpici, come ribadito da Bach e Kasper all'inizio di questa rassegna mondiale.Il format prevede un gigante parallelo con 25 porte e distanza di circa 11m, quindi molto vicini ad uno slalom e, nell'ultimo caso, due saltini da circa 50cm, per una manche complessiva di 22-24 secondi.Vengono convocati 6 atleti e ne devono partecipare, come minimo, 2 per sesso.Per la cronaca: ha vinto l'Austria davanti al Canada, bronzo per la Svezia e Italia fuori ai quarti.Come abbiamo riportato ieri la gigantista tedesca Veronique Hronek si è rotta il crociato del ginocchio sinistro durante la gara, e non è l'unica vittima di questo format: due anni fa a Schladming Neureuther rischiò grosso dopo uno scontro con il croato Zubcic, mentre a Garmisch 2011 Benni Raich dovette chiudere anzitempo mondiale e stagione per una lesione al crociato.Considerando che è la quinta gara di questo genere (non si corse a Isere 2009) si può dire che la media infortuni sia piuttosto alta...La FIS ha lavorato molto sulla formula, per rendere più pratica e spettacolare l'uscita dal cancelletto, per minimizzare i tempi morti, per semplificare la formula ma...non si potrebbe pensare anche a quale sia il miglior tipo di sci da utilizzare?Anche nella nostra community la gara di martedì ha generato decine e decine di commenti, perchè gli argomenti per polemizzare ci sono tutti: come mai l'Italia fa praticamente sempre brutta figura nella gara a squadre? Come mai l'Italia ha deciso di schierare Francesca e Matteo Marsaglia che per caratteristiche proprie sono meno adatti a questa disciplina? E' importante onorare questa gara o è solo una noiosa scocciatura ... (continua)

[ 12/02/2015 ] - Vail 2015: Mayer escluso,Matt OK, Raich veterano
Philipp Schoerghoer e Christoph Noesig (fresco vincitore dell'oro nel Team Event) hanno vinto le selezioni interne alla squadra austriaca per i due pettorali rimanenti in vista del gigante di venerdì.I due si aggiungono quindi ai già certi Marcel Hirscher e Benni Raich, mentre rimane escluso il campione olimpico in discesa Matthias Mayer, dopo tre manche di spareggio corse.Rimaniamo in casa Austria per aggiornamenti su Mario Matt, colpito duro alla caviglia qualche giorno fa: il veterano biancorosso dovrebbe farcela a recuperare e, a meno di ricadute, dovrebbe essere al via domenica per lo slalom che chiude la manifestazione mondiale.Sarà quasi certamente l'ultimo Mondiale per Benni Raich, che esordì a questo appuntamento proprio 16 anni fa, nell'edizione di Vail 1999.Nonostante le 36 primavere Benni può essere ancora competitivo tra le porte larghe e non nasconde le sue ambizioni di medaglie. La sua stagione è iniziata ottimamente con un quarto posto a Soelden e Beaver Creek, ed è proseguita con un 7/o, un 13/o e un 20/o posto tra Are, Alta Badia ed Adelboden.Benni può vantare di aver già indossato 22 pettorali Mondiali, in 7 differente edizioni (può arrivare a 24 in 8 edizioni), conquistando 2 ori, 4 argenti, 1 bronzo tra slalom, gigante, combinata e superg oltre a tre medaglie 'di legno'. (continua)

[ 11/02/2015 ] - Vail 2015: Austria Oro nel Team Event.Italia 8a
L'Austria continua la sua corsa nel medagliere e vince l'oro nel Nation Team Event, la gara per nazioni, battendo in finale un sorprendente Canada, rivelazione della gara, perchè accreditata come 10/a nazione sulle 16 in pista.Una prova che si fa via via più interessante con l'avvicinarsi della fasi finali, gli atleti ci credono e si vede, l'impegno c'è e la FIS ha affinato meccanismi e tempi, eliminando i momenti morti.Il tracciato di gara è un parallelo di 25 porte da gigante, con distanza di circa 11-11.50m (quindi praticamente da slalom) e 2 salti da 50cm, per un tempo di manche intorno ai 22-24 secondi.A partire dagli ottavi l'Austria elimina facilmente l'Argentina, poi  la Norvegia e l'eterna rivale Svizzera in semifinale, e per farlo schiera i suoi uomini migliori Eva-Maria Brem, Michaela Kirchgasser,  Marcel Hirscher (autore dei migliori tempi) e Chrisoph Noesig.Il Canada deve ringraziare una pimpante Erin Mielzynski che vince tutte le prove individuali, chiudendo imbattuta; conquistano l'argento battendo la Germania agli ottavi in una prova tiratissima (2-2 e vittoria ai tempi per 1 centesimo), 3-1 l'Italia ai quarti, e 2-2 la Svezia in semifinale, di nuovo per somma dei tempi.L'Italia ancora una volta non trova il feeling con questa formula e non fa bella figura, pur essendo testa di serie numero due: i nostri (Costazza, Borsotti, Matteo e Francesca Marsaglia) superano con qualche difficoltà la Gran Bretagna ai quarti e si arrendono al Canada negli ottavi. Mielzynski, Brown e Philp battono rispettivamente Francesca Marsaglia, Borsotti e Matteo Marsaglia, mentre Costazza vince la sfida con la Prefontaine.Non sono stati impiegati Manuela Moelgg e Davide Simoncelli, formalmente iscritti alla gara.La sensazione è che questa gara, nonostante assegni medaglie, venga snobbata dai nostri colori...Pensiamo che Marsaglia non abbia una grande esperienza in parallelo, probabilmente è uno dei primi che fa, e per di più su un tracciato non adatto a lui, che è ... (continua)

[ 10/02/2015 ] - Vail 2015: oggi il Team Event ai mondiali
Terminate le prove veloci a questi Mondiali di sci alpino a Vail-Beaver Creek, prima di iniziare il programma che assegnerà le medaglie anche nelle specialità tecniche è tempo di Team Event, o meglio della gara per nazioni. Una prova decisamente snobbata dal grande pubblico e anche da qualche squadra, ma pur sempre una gara che assegna delle medaglie ad un mondiale, nell'attesa come ha dichiarato anche il presidente del Cio Bach, possa in un futuro entrare anche nel programma olimpico.Quest'oggi l'appuntamento non è sulle nevi di Beaver Creek, ma in quelle più basse di Vail, la sede istituzionale di questo mondiale. Saranno sedici le nazioni iscritte a questo tabellone ad eliminazione diretta di stampo tennistico e si sfideranno in questo mini slalom gigante parallelo femminile e maschile. Due donne e due uomini per nazione si affronteranno e la squadra più veloce passerà il turno. Ogni nazione può essere composta da un massimo di 6 atleti (3 donne e 3 uomini), ma potranno essere schierati per turno solo quattro.Il team event è stato introdotto per la prima volta al mondiale nel 2005 a Bormio, ma allora si disputava una mini gara di super-g e poi una manche di slalom speciale. Dal 2007 ad Are in Svezia è stata introdotta questa nuova formula. L'Italia non ha mai vinto medaglie: il miglior piazzamento è stato un 4/o posto a Garmisch 2011. La squadra che ha vinto più ori è l'Austria con due (2007 e 2013), la Germania ha vinto un oro (2005) come la Francia (2011), mentre nel 2009 a Val d'Isere non fu disputata causa maltempo. All'ultima edizione, quella di Schladming 2013 vinse l'Austria, l'argento andò alla Svezia, bronzo alla Germania. L'Italia venne eliminata al primo turno è finì al 9/o posto.Quest'anno lo sttaff tecnico azzurro schiererà Francesca Marsaglia, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli e Matteo Marsaglia. Al primo turno l'italia affronterà la Gran Bretagna, quindi nei quarti la vincente tra Canada e Germania. Il resto del ... (continua)

[ 09/02/2015 ] - Vail 2015:Jansrud su Hirscher "bravo non fortunato
L'argento conquistato nella combinata alpina chiude il Mondiale di Kjetil Jansrud: il campione norvegese non sarà al via del gigante, disciplina dove vanta un argento olimpico, a Vancouver 2010, e tornerà presto in patria per preparare al meglio le ultime prove veloci della stagione. "Le mie possibilità di medaglia in gigante sono basse - dichiara Kjetil - dunque preferisco tornare in Europa e allenarmi per le gare in arrivo".In questa stagione il miglior risultato è stato un 14/o posto in Alta Badia, ma in passato Kjetil è stato per lo più gigantista, con 6 podi in Cdm tra il 2009 e il 2011.Tornando alla gara di ieri in molti, noi compresi, hanno sottolineato la 'fortuna' di Marcel Hirscher nella grande sventura di Ondrej Bank: lo spaventoso incidente del ceco, oltre a privare la gara di un possibile protagonista, ha permesso a Hirscher di partire per primo nello slalom e non per 31/o, ovvero dopo i migliori 30, con una condizione di pista senza dubbio diversa.Su questo punto l'oro e l'argento non concordano...Marcel Hirscher dichiara che: "Non avrei vinto se fossi partito con il n.31. Sabato mi chiedevo se avesse senso partecipare, perchè in prova avevo beccato tantissimo. Poi ho cambiato sci, scarponi e setup e ho dato tutto. Certo per vincere hai sempre bisogno un po' di fortuna...Bank è un ragazzo simpatico e gli auguro il meglio e spero che possa tornare presto."Kjetil Jansrud la pensa diversamente: "qualcuno può chiamarla fortuna ma io non credo alla fortuna. Penso che Marcel fosse 30esimo perchè è un grande sciatore ed è riuscito a stare tra i migliori e ad avere questo vantaggio...partendo per primo ho tirato fuori la sua classe e sfruttato il vantaggio e indubbiamente merita la vittoria"In casa Austria, come spesso avviene, è tempo di selezioni: per la gara di venerdì sono sicuri sono Marcel Hirscher e Benni Raich, mentre per gli ultimi due pettorali sarà effettuata una selezione interna tra Matthias Mayer, Philipp Schoerghofer e Christoph Noesig. (continua)

[ 09/02/2015 ] - Vail 2015: Hirscher oro in combinata.Paris 10/o
Marcel Hirscher è il nuovo campione del mondo di combinata alpina, avendo chiuso la manche di discesa e slalom con il miglior tempo, in 2:36.10. Marcel, che fino a ieri dichiarava di 'non avere chance di medaglia' deve ringraziare la sua classe tra i rapid gates, ma anche e soprattutto la sua buona stella che oggi gli ha permesso di ripartire per primo nello slalom.Marcel può ringraziare i 6 centesimi sul russo Trikhichev ma soprattutto l'assenza del ceco Bank, che nonostante il pauroso volo sul salto finale (è in ospedale, due punti di sutura sotto l'occhio, una caviglia slogata, trauma cranico, ma complessivamente sta bene) ha tagliato il traguardo privo di coscienza con un tempo inferiore al suo...sta di fatto che il campione austriaco è potuto ripartire per primo nella manche della sua disciplina, ha trovato una pista in perfette condizioni e ha fatto la sua manche, aspettando poi gli avversari. In primis il detentore Ted Ligety che, partito dopo di lui, chiude con 30 centesimi di ritardo. Sembra che i due abbiano fatto una gara buona ma non eccezionale, e invece uno dopo l'altro tutti gli avversari scivolano alle loro spalle. Pinturault è uno dei favoriti, ma in slalom perde troppo tempo e alla fine sarà quinto a 4 decimi.L'austriaco Romed Baumann si ricorda dei podi conquistati in CdM e si inserisce al terzo posto, sognando di ripetere il bronzo di Schladming, ma bisogna fare ancora i conti con Kjetil Jansrud. Il Norvegese perde progressivamente tutto il vantaggio, ma la sua azione è comunque discreta e basta per andare a cogliere uno stupendo argento a 19 centesimi da Hirscher.Era venuto per dominare in superg e discesa, e invece la medaglia arriva proprio dalla combinata alpina...forse Kjetil si sarà ricordato che conquistò il suo miglior risultato in carriera in slalom, un bel quarto posto, proprio a Beaver Creek, quasi 10 anni fa.Dopo una stagione non esaltante Ted Ligety vince meritatamente il bronzo e aggiunge un'altra medaglia al bottino USA: lo hanno ... (continua)

[ 08/02/2015 ] - Vail 2015: Jansrud guida la superk.Spavento Bank
Dopo aver sbagliato una delle gare più importanti della stagione, il norvegese Kjetil Jansrud è tornato ad essere l'uomo più veloce in pista, chiudendo al primo posto la manche di discesa della combinata alpina, in 1:43.01, tempo molto vicino a quello fatto segnare ieri dall'oro mondiale Patrick Kueng, 1:43.18.La gara sulla 'Birds of Prey' è stata a lungo interrotta per soccorre il ceco Ondrej Bank, pettorale n.19, caduto sull'ultimo salto mentre viaggiava con intermedi da primissime posizioni, e dunque in lizza per le medaglie, dopo il terzo posto a Kitz.Proprio in fase di preparazione dell'ultimo salto Bank ha leggermente spigolato, ha perso lo sci destro sul dente del salto ed è arrivato rimbalzando fino al traguardo, che ha tagliato esanime, a causa del fortissimo impatto col fondo ghiacciato del tracciato.Un silenzio irreale è sceso sul parterre, mentre i sanitari soccorrevano lo sfortunato Ondrej: secondo le informazioni che arrivano di minuto in minuto Bank è ora cosciente ma ha un taglio profondo sul viso e un forte trauma cranico. Da valutare le condizioni della gambe, in particolare della sinistra dove lo sci non si è staccato.Secondo miglior tempo per l'elvetico Beat Feuz, terzo ieri, staccato di 9 centesimi, seguono l'americano Goldeberg (mai nei top10 in Coppa), Romed Baumann a +0.69, Matthias Mayer +0.74, Carlo Janka +1.17, Andreas Sander +1.27.Ottavo tempo per il miglior azzurro Christof Innerhofer, staccato di +1.30: "Oggi nettamente meglio di ieri, uscendo dal piano ho fatto un errore e ho perso...Ho cambiato il setup e il feeling era migliore. Lo slalom? A Sochi dovevi tenere il ritmo e non spingere ma qui sarà diverso, inoltre ho poco allenamento. Però non si sa mai...I favoriti sono altri..."Gli altri due azzurri Dominik Paris e Matteo Marsaglia sono 14/o e 15/o a +1.74,+1.75.Tre tra i migliori interpreti di questa gara, Kostelic, Ligety e Hirscher, sono in fila intorno alla 30/a posizione, staccato di circa 3 secondi. Tutti e tre hanno perso un ... (continua)

[ 08/02/2015 ] - Debacle storica dell'Ital-jet ai mondiali
Passerà alla storia la giornata del 7 febbraio 2015 per lo sci italiano. Da 46 anni a questa parte mai l'Ital-jet aveva raccolto in discesa libera un risultato così deludente ad una rassegna iridata. Il 23/o posto di ieri di Dominik Paris - migliore degli azzurri - ad un mondiale è lo scalino più basso mai raggiunto dalla nostra squadra di velocità dal 1968.Molti i motivi o le scusanti che possono stare alla base di questa storica debacle, resta però il risultato di quella che era una delle squadre accreditate per conquistare una medaglia e che invece si deve ora interrogare sui motivi di questo deludente risultato finale.Se scorriamo la storia di questi mondiali da Grenoble 1968 (una volta, fino al 1980 Olimpiade e Mondiale si correvano anche insieme) ad oggi, per trovare un risultato, per così dire negativo, bisogna scendere a Bormio 2005 quando Kurt Sulzenbacher raccolse, quale miglior azzurro, un 14/o posto finale. Oppure andare ancora più indietro proprio qui a Vail 1989 con Danilo Sbardellotto 13/o o Morioka '93 con Kristian Ghedina sempre 13/o. Altrimenti sempre e comunque piazzamenti nei top10, ma però così in basso come ieri, addirittura fuori dai top20 con tutti i nostri quattro alfieri. L'oro lo abbiamo colto solo una volta con un certo Zeno Colò, erano il lontano 1952 all'Olimpiade di Oslo, poi però sono arrivate anche le medaglie d'argento e bronzo dei vari Plank, Runggaldier, Ghedina, Innerhofer e Paris, ma mai eravamo caduti così in basso. "Si Athenas et Spartam, quod aiunt, ne clamor ridentem", cioè se Sparta piange, Atene non ride. Se l'Italia si lecca le sue ferite, anche l'Austria che aveva raccolto fino ad ora a questo mondiale, tra ori e argenti, già 3 medaglie nella velocità e incappata ieri in una delle sue giornate più nere della storia recente. Il migliore dei biancorssi è stato il campione olimpico Matthias Mayer (12/o), mentre il neo campione del mondo di super-g Hannes Reichelt ha concluso una posizione più indietro (14/o). Dunque per la ... (continua)

[ 07/02/2015 ] - Vail 2015: Brice escluso, Hirscher preoccupato
Durissima selezione in casa francese per la discesa di questa sera: nonostante il miglior tempo nella prova di ieri Brice Roger, davanti a Kjetil Jansrud, non è stato scelto per il quartetto, mentre scenderanno in pista Fayed (terzo a Kitz), Clarey, Theaux e Poisson.Tutto deciso anche in casa elvetica con Janka, Feuz (già sicuri per via dei podi in Copppa), Kueng e Defago (esclusi quindi Mauro Caviezel e Silvan Zurbriggen) e austriaca con Franz, Streitberger, Mayer e Reichelt, esclusi quindi Romed Baumann e Otmar Striedinger.Orfani di Bode Miller, i padroni di casa USA schiereranno Goldberg, Nyman, Ganong e Weibrecht, ieri sorprendentemente veloce nell'ultima prova.Si cominciano anche a delineare i quartetti per la combinata alpina: Marcel Hischer sa che per puntare alla medaglia deve migliorare in discesa, perchè i suoi diretti avversari Pinturault e Ligety sono stati più veloci di quasi 3 secondi.Insieme a Hirscher scenderanno in pista Matthias Mayer, Romed Baumann e Otmar Striedinger. Infine l'Head Coach biancorosso Andreas Puelacher ha già annunciato anche la squadra per il Team Event: in cerca dell'oro a squadre saranno Marcel Hirscher, Philipp Schoerghoer, Christoph Noesig, Michaela Kirchgasser, Eva-Maria Brem e Carmen Thalmann.Infine, come riportato, anche il DS azzurro Max Rinaldi ha ufficializzato i nomi dei nostri atleti per le gare di domenica e lunedì: tra gli uomini saranno al via Dominik Paris, Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia; in quella femminile spazio a Elena Fanchini, Elena Curtoni, Hanna Schnarf e Francesca Marsaglia. (continua)

[ 04/02/2015 ] - Vail 2015: prima prova della discesa a Jansrud
Si è ufficialmente aperto il programma dei Mondiali maschili con la prima prova cronometrata sulla insidiosa 'Birds Of Prey', 2.8 km di lunghezza, con salti, dossi, sconnessioni, senza dimenticare la quota di partenza, 3483 metri, dunque con fatica e carenza d'ossigeno.Il più veloce è subito il norvegese Kjetil Jansrud, dominatore della stagione nella velocità, ha fatto capire, se mai ce ne fosse stato bisogno, che bisognerà fare i conti con lui. Per Kjetil una manche vera, con linee precise, molta pulizia e molta velocità, anche se con qualche sbavatura dopo il salto del Golden Eagle. Jansurd ha chiuso in 1:45.62, davanti agli austriaci Max Franz e Matthias Mayer (fino a metà prova a centesimi con Jansrud).Gli organizzatori hanno dovuto lavorare molto per pulire la pista dalla fitta nevicata notturna, e le condizioni non erano ideali, con neve molle e fresca anche in pista, e raffiche di vento.Bene anche lo svizzero Kueng 4/o a 47 centesimi, seguono i due padroni di casa Ganong e Goldberg.Il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 23/o (con salto di porta), segue Paris 24/o: il vincitore del superg di Kitz ha attaccato all'inizio, poi si è fatto sorprendere ed è arrivato al 'Golden Eagle' con poca velocità. Seguono Heel 32/o (salto di porta), Marsaglia 49/o.Ma oggi era una manche di studio e di analisi del terreno in attesa della successive prove (sperando che il meteo non giochi brutti scherzi) e dunque anche i tempi vanno presi per beneficio di inventario.Tanti i temi di interesse in questa prova, in primis il ritorno alle gare di Aksel Lund Svindal (operato al tendine d'Achille meno di 4 mesi fa) e Bode Miller, mai al cancelletto in questa stagione: per il norvegese una buona prova, 11/o tempo finale, ma sui livelli dei migliori fino a metà tracciato. Solo due centesimi più lento Bode Miller, che potrebbe chiudere la carriera proprio in queste gare.Al via anche Marcel Hirscher, che vuole accumulare esperienza in vista della superk: l'austriaco oggi ha chiuso con ... (continua)

[ 03/02/2015 ] - Hirscher si allena in discesa, Svindal in dubbio
E' arrivato tardi negli USA per smaltire la febbre, ma poi non ha perso tempo: l'austriaco Marcel Hirscher appena raggiunto Beaver Creek si è buttato in pista per un allenamento in superg.Domani sera (ora italiana) Marcel vuole scendere in pista per la prima prova cronometrata perchè l'asso austriaco vuole fare bella figura in combinata, e per puntare alla medaglia sa che deve fare una gran manche di discesa per scatenarsi poi nello slalom.Intanto prosegue anche il percorso di avvicinamento alle gare di Aksel Lund Svindal, infortunatasi al tendine d'Achille il 19 ottobre, che come Bode Miller non ancora corso una gara di Coppa in questa stagione. Il campione norvegese si è allenato fino a oggi ad Aspen, poi si è spostato a Beaver Creek, e su twitter ha confessato: "Grazie Aspen. L'allenamento è stato grandioso. Ora vado a Vail e Beaver Creek per vedere se è fattibile..." (continua)

[ 31/01/2015 ] - Khoroshilov: "Schladming? Ancora non ci credo!"
Sentire il celebre inno nazionale russo composto da Aleksandr Aleksandrov risuonare nel 'catino' di Schladming, con il suo contorno di 45000 spettatori e un fiume di bandiere biancorosse, è qualcosa che in pochi avrebbero pronosticato ad inizio stagione.Eppure proprio a Schladming, nella 'Night Race' più famosa, il russo Alexander Khoroshilov aveva saputo ottenere nel gennaio 2014 il suo miglior risultato tra in carriera, un 12/o posto che valeva una vittoria.E la vittoria, vera e meritata, è arrivata martedì, ponendo fine ad un digiuno che durava al 1981, dalla vittoria di Aleksandr Zhirov per quella che ai tempi era l'Unione Sovietica.Ecco l'intervista realizzata dal suo partner tecnico Fischer.Alexander, qual'è la traslitterazione più corretta per il tuo nome?Aleksandr Khoroshilov è la migliore, come è scritto nel mio passaporto!Tua moglie e tua famiglia sono le tue prime fans. Tu passi la maggior parte dell'anno via, vivi a Ramsau e sei spesso a Reiteralm mentre loro vivono a Mosca. Quando vi vedete?Ci vediamo circa 7-12 giorni al mese. Certo vorrei vederle più spesso, non è abbastanza ma al momento è così.La tua prima gara di Coppa è stata a Levi nel 2004; 11 anni dopo sei tra i più forti dello slalom. Come ci sei riuscito?Mi sono allenato tanto e tutto la squadra ha lavorato sodo con me e ha creduto in me. Ringrazio loro e il mio skiman per la pazienza.Hai chiuso con il terzo posto ad Are. Questa è la prima vittoria russa da Zhirov nel marzo 1981; ci sei riuscito proprio nella leggendaria Night Race. Cosa hai provato e cosa significa per un russo?E' una sensazione indescrivibile. Significa tantissimo per me, la squadra e tutti gli sciatori russi. Ancora non ci credo!Sembri sempre calmo e composto. Cosa ti passa per la mente e a cosa pensi alla partenza?E' il mio modo di gestire lo stress e prima della partenza penso agli elefanti rosa.Alcuni dicono che non mostri alcuna emozione e sei sempre imperturbabile...Forse, ma quando sento una battuta divertente non ... (continua)

[ 29/01/2015 ] - Hirscher malato, partenza per Vail rinviata
Piccolo contrattempo per Marcel Hirscher. Il campione salisburghese avrebbe dovuto partire domani in aereo da Salisburgo con destinazione Denver per raggiungere con qualche giorno di anticipo la località di Beaver Creek dove da lunedì si aprono i Mondiali di sci alpino. Purtroppo però l'austriaco, reduce dalla mezza delusione nello slalom di Schladming, terminato in 14/a posizione, è alla prese da diversi giorni con un forte stato influenzale. I medici della squadra austriaca hanno per questo sconsigliato per il momento ad Hirscher di salire sull'aereo ed affrontare il lungo viaggio fino in Colorado.Il campione salisburghese dovrebbe partire per gli Stati Uniti non prima di domenica 1 febbraio. A questo punto non è ancora chiaro se il campione del mondo di slalom sarà in gara, oltre che in gigante e slalom, anche nella combinata alpina in programma domenica 8 febbraio, dopo il podio di Kitzbuehel. Da rivedere da parte dello staff tecnico anche tutto il piano di allenamenti che erano stati previsti già a partire da sabato sulle nevi del Colorado a Copper Mountain.Fonte: Apa - Austrian Presse Agentur (continua)

[ 28/01/2015 ] - Fantaski Stats - Schladming - slalom maschile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 24/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Kristoffersen H. : 2) Hirscher M. : 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. : 2) Neureuther F. : 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. : 2) Gross S. : 3) Matt M. 2011: 1) Grange J. : 2) Myhrer A. : 3) Hargin M. 2010: 1) Herbst R. : 2) Zurbriggen S. : 3) Pranger M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 1/a vittoria in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Marcel Hirscher (AUT) - 15; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Giorgio Rocca (ITA) - 11; 2/o podio in carriera per Alexandr Khoroshilov (RUS), il 2/o in slalom 1/a vittoria per Russia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 1/a in slalom per Stefano Gross è il 6/o podio della carriera, il 6/o in slalom per Felix Neureuther è il 36/o podio della carriera, il 30/o in slalom l'Italia ha conquistato 148 punti in questa gara. La classifica completa: Germania 164; Italia 148; Svezia 101; Russia 100; Francia 58; Norvegia 40; Austria 36; Svizzera 26; U.S.A. 25; Giappone 15; Gran Bretagna 3; Slovenia 2; Dominik Stehle (GER) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.13 [#13] - 1978 ; Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#21] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.7 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexandr Khoroshilov (RUS)[pos.1], Linus Strasser (GER)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred ... (continua)

[ 28/01/2015 ] - I 25 austriaci a caccia di una medaglia a Vail
La federsci austriaca ha reso noto i nomi della comitiva che partirà alla volta di Vail per andare a caccia di medaglie nella prossima rassegna iridata. La federazione austriaca ha scelto 25 atleti: 15 uomini e 10 donne.Oggi una prima parte della comitiva biancorossa partirà alla volta di Denver con un volo Lufthansa da Francoforte e sarà composta dai velocisti e dalle velociste, impegnati già a partire dal 3 febbraio nelle prime gare di super-g e discesa libera. Marcel Hirscher raggiungerà i colleghi già da venerdì.Il Wunder Team avrà il proprio quartiere generale a Beaver Creek all'Hotel "The Charter" e da qui si recherà per svolgere i propri allenamenti a Copper Mountain e al Golden Peack di Vail.Due le esclusioni eccellenti di questa squadra, quella del veterano Klaus Kroell e quella di Andrea Fischbacher, mentre entrano i giovani slalomisti Michael Matt e Marco Schwarz.Queste le convocate: Eva Maria Brem, Anna Fenninger, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Cornelia Huetter, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Nicole Schmidhofer, Carmen Thalmann e Katrhrin Zettel. Questi i convocati uomini: Romed Baumann, Max Franz, Reinfried Herbst, Marcel Hirscher, Vincent Kriechmayr, Mario Matt, Matthias Mayer, Christoph Noesing, Benjamin Raich, Hannes Reichelt, Phillip Schoerghofer, Marco Schwarz, George Streitberger e Otmar Striedinger. (continua)

[ 27/01/2015 ] - Gross 2/o sulla Planai, vittoria di Khoroshilov
Trentaquattro anni dopo la Russia torna sul gradino più alto del podio nello sci maschile. Allora fu Alexander Zhirov nello speciale di Borovetz e tre giorni dopo nel gigante di Laax ad iscrivere per la prima volta il nome di un russo nell'albo d'oro di una gara di coppa del mondo anche se allora si correva per l'Unione Sovietica. Oggi ci è riuscito sulla Planai di Schladming il trentenne Alexander Khoroshilov. In comune tra i due c'è il solo nome, Alexander, per il resto due storie differenti. Khoroshilov già a podio quest'anno nello slalom di Are (3/o), domina la prima manche sotto una fitta nevicata e davanti a 50mila tifosi, rifilando oltre sette decimi non certo all'ultimo arrivato del circo bianco come Felix Neureuther.Il russo replica con gli interessi anche seconda manche, tracciata dall'italiano Simone Del Dio, rifilando alla fine quasi un secondo e mezzo al nostro Stefano Gross, bravissimo a tornare sul podio dopo il mezzo passaggio a vuoto di Kitzbuehel. Grandissima seconda manche per il fassano, mai così cattivo dopo la mezza delusione di Kitzbuehel. Il fassano cerca moltissimi rischi, rischiando l'inforcata nell'ultima porta, ma alla fine torna sul podio qui sulla Planai dopo tre anni: il terzo podio stagionale con un primo e due secondi posti. Gross recupera quattro posizioni mettendosi alle spalle personaggi del calibro di Felix Neureuther, finito terzo a +1.51 e Marcel Hirscher, precipitato fuori dai top10 - tra i peggior risultati da alcune stagioni a questa parte - dopo aver concluso con il quarto tempo nella manche pomeridiana. Per l'austriaco problemi influenzali, ma soprattutto di assetto dei materiali che lo fanno precipitare in 14/a posizione (+2.65), subito alle spalle anche del nostro Thaler. Ai piedi del podio una coppia di tedeschi con Fritz Dopfer (4/o) e il giovane emergente Linus Strasser (5/o) salito così anche lui sull'aereo per Vail insieme ai suoi più titolati compagni.. Sporca, invece, un po' troppo nella parte finale Giuliano ... (continua)

[ 26/01/2015 ] - Kitz: un ricco weekend per Dominik Paris
Kitzbuehel è mito, è gloria, è storia dello sci...ed è anche la tappa più ricca del Circuito.Il montepremi complessivo stanziato dagli organizzatori, il Kitzbuehel Ski Club era di 750.000 franchi svizzeri lordi, con tasso franco-euro di 1.2.Al podio del superg vanno rispettivamente 64.000, 30.000, 14.500 franchi; per la combinata 58.000, 27.000, 13.000; per la discesa e lo slalom 90.000, 42.000 e 20.000.In superg, discesa e slalom vengono premiati i primi 30 atleti, in combinata i primi 15, per un montepremi complessivo davvero ingente di 750.000 franchi equivalenti a 625.000 euro.Il montepremi complessivo nel 2013 era di 590.000 euro, 564.000 nel 2012 e 550.000 nel 2011.Facciamo dunque i conti in tasca agli atleti in base ai risultati del weekend: con la vittoria in superg e il secondo posto in discesa Dominik Paris vince questa particolare classifica con 88500 euro. E' certo che più dell'aspetto economico agli atleti interessi quello sportivo, il risultato, la prestazione, la sfida con la pista...ma un ricco montepremi non può certo dispiacere.Ecco l'elenco:Paris (1/o superg, 2/o discesa): 106000 CHF (88.500 euro)Jansrud (7/o superg, 1/o discesa): 93800 CHF (78500 eu)Hargin (1/o slalom): 90000 CHF (75000 eu)Hirscher (2/o combi, 2/o slalom): 69000 CHF (57500 eu)Pinturault (1/o combi, 25/o superg, 9/o slalom): 62850 CHF (52500 eu)Mayer (2/o superg, 10/o discesa): 33400 CHF (27900 eu)Fayed (28/o superg, 3/o discesa) : 28850 CHF (24000 eu)Streitberger (3/o superg; 4/o discesa): 26400 CHF (22000 eu)Bank (12/o superg, 3/o combi, 19/o discesa): 16.650 CHF (13900 eu)Dunque i 2 centesimi di distacco in discesa sono costati a Dominik Paris 40000 euro... (continua)




 
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