Splendido rientro di Brignone al Kronplatz: settima dopo la prima manche
Il rientro di Federica Brignone dopo 292 giorni dal terribile infortunio (frattura del piatto tibiale) è commovente, emozionante, e sportivamente di altissimo livello: la Tigre di La Salle è settima dopo la prima manche sulla 'Erta' del Kronplatz, una manche con tracciatura angolata e su una pista difficile e impegnativa. Applausi, applausi, applausi per Fede.
La detentrice della Sfera di Cristallo paga solamente +1.18 a Sara Hector, che comanda la classifica dopo la prima manche.
Fede arriva al primo intermedio con 4 decimi, che diventano 69 centesimi al secondo e 71 al terzo, segno che in quel settore era vicinissima alle migliori, poi accusa quasi mezzo secondo nell'ultimo settore, e ci sta.
Poi Camille Rast a +0.15, e vicina anche il pettorale rosso Julia Scheib, staccata di 39 centesimi. Più distante Shiffrin a +0.89, che commette un errore vistoso sul muro, e Stjernesund l'ultima che rimane sotto il secondo con 97 centesimi di ritardo.
Federica Brignone è la migliore delle azzurre, ma non l'unica in top10: ci riesce Lara Della Mea che con il #18 è brava a inserirsi in decima posizione ma accusa già +1.89, poi Zenere 12/a a +2.23.
Bravissima Pazzaglia con il #38 si inserisce in 24/a posizione a +3.13, ultima qualificata azzurra.
La gara di Sofia Goggia, scesa poco prima di Brignone, dura poche porte.
Non chiude la gara Collomb, mentre tempi alti per Trocker.
Seconda manche alle 13.30
(martedì 20 gennaio 2026)






