Sesta al rientro dopo 292 giorni dall'infortunio: incredibile Federica Brignone.
Al termine del gigante del Kronplatz, intervistata da Francesca Marsaglia per Eurosport, sua ex compagna in nazionale, Federica Brignone inizia a parlare ma subito si commuove, e si commuove anche Francesca.
Troppo l'emozione per essere tornate a gareggiare, e in più essere tornate subito in top10, la migliore azzurra, anzi il miglior risultato azzurro stagionale.
Appena riesce Federica dichiara: "E' stato difficile venire qui. E' stato difficile mettersi in gioco, avevo poche certezza alla vigilia ma tanta voglia di gareggiare. Cosa dire? E' bello tornare, è davvero emozionante."
Poi all'Ufficio Stampa FISI aggiunge: "Sono stati nove mesi difficili, tostissimi e sono proprio orgogliosa. Tutti quelli che mi sono stati vicini sanno cosa è stato arrivare fino a qua. E’ stato tutto nuovo per me oggi a livello di emozioni: in genere quando ti presenti ad una gara sai dove sei e quali sono i tuoi obiettivi, anche a livello di performance. Invece oggi è stato tutto nuovo, un test: anche tenere la tensione per tante ore, con le attenzioni. Sono proprio contenta di aver gareggiato oggi, avessi aspettato i Giochi sarebbe stato forse troppo.
Nella prima manche ero un po' bloccata, magari faccio tre curve bene e poi mi blocco un po’, ma è quella fiducia che si crea con l’allenamento, serve proprio a quello.
Mancano passaggi, manca condizione: questa pista è tosta, per me è stato un ottimo test, anche per la mia testa."
La valdostana ora proseguirà il percorso di allenamento: "Ora vado a Cortina d’Ampezzo per migliorare in velocità e capire come sto. Il programma continuerà ad essere definito giorno per giorno. Se mi troverò a mio agio su salti e nei passaggi sui dossi con gli sci lunghi, valuteremo per Crans Montana che è un'altra pista molto esigente. Mi mancano passaggi e la fiducia nel tenere giù il piede nei momenti difficili: da qui ai Giochi la mia strada sarà quella che mi fa fare più passi avanti per tornare veloce."
Il bilancio del rientro è comunque più che positivo: "Questa è una specie di ripartenza e sto già pensando a come andare più veloce. Sono molto contenta di oggi, è stato un po’ rompere il ghiaccio ma di certo non mi accontento.
Con tutta l’adrenalina e l’emozione di oggi, confesso che il male è stato meno del solito: sono quasi riuscita a partire bene dal cancelletto, cosa che mi fa molto male. Ma nel pomeriggio faremo il bilancio; la neve era bella, quindi benissimo così."
(martedì 20 gennaio 2026)






