Incredibile Brignone: ritorna ed è sesta! Scheib conquista Kronplatz
Julia Scheib vince il gigante del Kronplatz chiudendo le due manche in 2:19.85: l'austriaca, pettorale rosso di specialità e sempre più leader in classifica, fa il miglior tempo nella seconda manche, recupera su Rast e Hector e conquista la quarta vittoria in stagione e in carriera.
Mastica amaro Sara Hector, che era leader dopo la prima e nella seconda paga molto nel tratto finale, chiudendo a +0.46 (10/o parziale di manche) mentre Camille Rast si conferma al secondo posto ma anche lei paga un po' sul finale, e chiude a +0.37.
Ai piedi del podio c'è Shiffrin, quarta a +0.86, ormai tornata al vertice anche in specialità, sfugge però il podio che manca dal due anni oggi, il 20 gennaio 2024.
Quinto tempo per Gasienica-Daniel: la polacca è in forma, fa il secondo tempo nella manche decisiva e pareggia il suo miglior risultato in carriera.
Una prima manche caratterizzata da molto angolo, la seconda completamente diversa: molto più veloce (8 secondi!) e quasi totalmente al buio.
FAVOLOSA BRIGNONE - E' difficile trovare le parole giuste per descrivere l'impresa sportiva di Federica Brignone. Già solo essere al cancelletto oggi è qualcosa di incredibile, a 292 giorni dal terribile infortunio di inizio aprile.
La Tigre di La Salle nella prima manche non fa certo allenamento: si butta sulla 'Erta', chiude 7/a ed è la migliore azzurra. Nella seconda fa il sesto parziale, e chiude alla fine sesta a +1.23, perchè Stjernesund le scivola alle spalle.
Se nella prima manche Fede era giustamente un po' più rigida e ha maggiormente sofferto le trame strette di quella tracciatura, nella seconda con maggior velocità si è trovata maggiormente a suo agio.
In entrambe le manche perde qualcosa sul finale, segno giustamente che la stanchezza si fa sentire, ma - ripetiamo - è già incredibile pensare di commentare il suo gesto tecnico.
Vero che Federica ha sempre detto di voler tornare per potersi giocare qualcosa di importante, ma considerando il pochissimo tempo disponibile per la preparazione, il tutto ha il sapore del miracolo.
Tra l'altro Federica torna ed è la migliore azzurra, conquistandosi sul campo (oltre che per il blasone), un pass olimpico.
TOP 10 - Alle spalle di Brignone ci sono Stjernesund 7/a a +1.48, Moltzan 8/a a +1.51, poi distacchi che salgono con Grenier 9/a a +2.24 e Lara Della Mea 10/a a +2.60.
E' ancora un'ottima gara per la tarvisiana, oggi pettorale #18, che per la settima volta in stagione entra nelle top10, ed ora è nelle top15 sia in slalom che in gigante, davvero una stagione più che ottima per lei.
ALTRE AZZURRE - Con Brignone e Della Mea in top10, segue poi Asja Zenere 15/a a +3.45, e Alice Pazzaglia 24/a a +4.84, partita con il #38.
DELUSE - Male Robinson 13/a nella prima e 13/a finale, malissimo Ljutic che con il #7 commette un grave errore e non si qualifica; infine giornata difficile per Colturi, debilitata dall'influenza, 20/a a +4.11
Ora il Circo Rosa si sposta in Repubblica Ceca, per la tappa di Spindleruv.
(martedì 20 gennaio 2026)











