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" Riesch " è presente in queste 1014 notizie:

[ 05/05/2012 ] - Streitberger passa a Head.Eisath in Blizzard
Head ha annunciato ieri di aver trovato l'accordo con il 31enne velocista austriaco Georg Streitberger, che lascia Fischer. Georg ha vinto due gare in superg nel 2008 e 2010, mentre nella stagione passata è entrato solo due volte nei top10, 10/o a Lake Louise in discesa e 8/o a Beaver Creek. Rainer Salzgeber, Head World Cup Race Manager ha dichiarato:"'Streiti' è un grande acquisto per la nostra squadra, volevo aggiungere un velocista austriaco al nostro grupo, ed eccolo qua!" Streitberger ha aggiunto: "negli ultimi due anni Head ha celebrato grandi risultati nella velocità. Sono felice di far parte di questo team e di avere la possibilità di diventare tra i migliori supergigantisti e discesisti". Georg, nato a Maishofen, vicino a Saalbach, ha debutto in Coppa a Bormio, nel 2000; ha firmato un biennale per la fornitura di sci, scarponi e attacchi. Streitberger è l'ultimo "acquisto" di Head, che ha annunciato l'arrivo di Julia Mancuso un mese fa, e che può vantare nella proprio squadra Lindsey Vonn, Bode Miller, Ted Ligery e Aksel Lund Svindal. Anche Blizzard è viva sul mercato: dopo l'annuncio del passaggio di Romed Baumann, il marchio austriaco che fa parte del gruppo Tecnica, ha annunciato l'ingresso di Susanne Riesch. La sorella minore di Maria è rimasta ferma per tutta la stagione a causa di un grave infortunio patito a metà settembre. Secondo il Racing Manager di Blizzard Bernhard Knauss: "Susanne ha un alto potenziale e i primi test ci hanno entusiasmato. Speriamo che torni più presto possibile e in buona forma." Susanne lascia Head. Inoltre passano a Blizzard l'azzurro Florian Eisath (classe 1984, da Head) e il ceco Krystof Kryzl (classe 1986, da Elan). Nel team anche Andrea Zemanova e Santeri Paloniemi. (continua)

[ 29/03/2012 ] - Lena Duerr scatenata ai Nazionali Tedeschi
Con i superg di questa mattina si è chiuso a Garmisch il programma delle gare veloci dei Nazionali Tedeschi. Le gare tecniche, svoltesi lo scorso weekend ad Arber, Baviera, hanno visto Felix Neureuther vincere il titolo in gigante, davanti a Fritz Dopfer, il nome nuovo dello sci tedesco, e Stefan Luitz. Miglior tempo di gara al giovane austriaco Walch (1992) che ha superato Neureuther di 6 centesimi. In slalom Felix esce nella seconda manche lasciando il titolo a Dominik Stehle. Sul podio ancora Dopfer e Luitz.Nello slalom femminile titolo a Veronika Staber davanti a Monica Huebner e Andrea Filser (1993). Escono dal tracciato Hronek, Geiger, Duerr e Chmelar. Assenti a tutte le prove le campionesse Maria Riesch e Viktoria Rebensburg. Tra le porte larghe il titolo è andato a Simona Hoesl davanti a Susanne Weinbuchner e Michaela Schmotz. In discesa c'erano solo 3 tedeschi nei primi 9 al traguardo: titolo ad Andreas Sander davanti a Manuel Schmid e Josef Ferstl. Miglior tempo di gara per lo sloveno Rok Perko; in classifica anche gli azzurri Paolo Pangrazzi 11/o e Andy Plank 22/o. In superk titolo a Stefan Luitz davanti a Julian Giacomelli e Andreas Sander; miglior tempo per il croato Zrncic-dim, Pangrazzi 4/o. Infine in superg vince il titolo Andreas Sander davanti a Fabio Renz e Josef Ferstl; Pangrazzi 12/o, Plank 24/o.Tra le ragazze dominio di Lena Duerr che vince il titolo in superg, discesa e superk. Sul secondo gradino in superg e discesa la coetanea Veronique Hronek, terza in superk. Terzo posto in discesa per Michaela Wenig, in superg per Simona Hoesl e completa il quadro il secondo posto di Christina Geiger in superg. (continua)

[ 21/03/2012 ] - Head vince la classifica dei costruttori
A fine stagione si tirano le somme dei risultati ottenuti in tanti mesi di gare, vale per gli atleti, che fino all'ultimo giorno si sono dati battaglia per conquistare i punti necessari per i rispettivi obiettivi, vale per le Nazioni (l'Italia torna nella piazza d'onore dopo 8 anni), vale anche per i costruttori.Anche per il 2012 Head si conferma il miglior costruttore, grazie ai punti conquistati nei due circuiti. La classifica ufficiale FIS è stilata considerando solo le prime 6 posizioni di ogni gara. Tra gli uomini vince Salomon, sopratutto grazie a Beat Feuz (1230 punti) ma anche Klaus Kroell (750) e Hannes Reichelt (705), per un totale di 4635 punti; secondo posto per Head con 3445, con i suoi alfieri Svindal, Cuche, Ligety, Miller e Jansrud; terza posizione per Atomic con 2700 di cui quasi la metà, 1355, conquistati dal solo Hirscher. Nordica chiude al 4/o posto con 1575 punti grazie ai 715 conquistati da Myhrer. Ultimo posto, ma presente, per Hart, grazie ai punti del giapponese Yuasa.Nel Circo Rosa Lindsey Vonn domina anche questa classifica: anche grazie ai 1745 punti portati dall'americana, Head raggiunge quota 4185, quasi doppiando Rossignol (2490) e Atomic (2280). Solo 5 le atlete che han portato punti a Head, ma parliamo di Vonn (1745), Riesch (1035), Fenninger (740), Goergl (625) e Feierabend (40).Nel complesso dunque Head vince con 7630 punti, Salomon si ferma a 5240, Atomic è sul terzo gradino con 4980 punti; seguono in ordine Rossignol, Nordica, Fischer, Voelkl, Stoeckli, Dynastar, Blizzard, Elan e Hart.Analizzando le specialità Head vince in gigante, superg, discesa e combinata femminile, lasciando lo slalom ad Atomic (grazie a Marlies Schild e Michaela Kirchgasser). Tra gli uomini c'è più equilibrio con Salomon che vince discesa e combinata (grazie a Feuz e Kroell), Nordica che vince in slalom (grazie a Myhrer e Neureuther), Atomic in gigante (grazie a Hirscher) ed Head in superg (grazie a Svindal e Cuche). (continua)

[ 19/03/2012 ] - Paperoni di Coppa: vincono Hirscher e Vonn
E' stata prontamente aggiornata da parte della FIS, dopo le ultime gare, la "prize money ranking", la classifica dei premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Vengono premiate vittorie e podi, ma anche i risultati nei top10 "pagano" per regolamento; ad ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara.Facciamo i conti in tasca ai protagonisti, cominciando con il vincitore Marcel Hirscher: 9 vittorie e altri 5 podi gli han fruttato 460.688 CHF (381700 euro), miglior incasso a Zagabria con 52.080 CHF (43100 euro). Alle sue spalle, divisi da soli 3000 franchi ci sono Ivica Kostelic con 324.357 CHF (268790 euro) e Beaf Feuz con 321.490 CHF (266400 euro). Ivica gioisce per aver vinto l'Hahnenkamm, il prestigioso trofeo di Kitz che premia il miglior sciatore in discesa e slalom con la formula della combinata classica. Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio, quest'anno con 62.000 CHF. Completano questa ideale top10 dei più premiati Didier Cuche (284.180 CHF), Andre Myhrer (195.705 CHF), Aksel Lund Svindal (189.248 CHF), Alexis Pinturault (180.386 CHF), Klaus Kroell (180.222 CHF), Ted Ligety (164.329 CHF) e Hannes Reichelt (164.241). La costanza di risultati premia Cristian Deville, il miglior azzurro, 11/o in classifica con 159.387 CHF (132000 euro). Qualche posizione in più per Max Blardone con 119.920 CHF, poi nei top 30 anche Stefano Gross con 71.940 CHF e Christof Innerhofer con 68.322 CHF.Passando al Circo Rosa Lindsey Vonn prende una fetta enorme della torta, vincendo praticamente il doppio della seconda, Maria Riesch (anche questo un record?): 552.994 CHF (458200 euro) contro 278.413 CHF (230700 euro). Per la bella americana il superg di Beaver Creek è la gara più ricca (40.000 CHF), ma nel complesso le casse di Lake Louise l'hanno premiata con 90.000 ... (continua)

[ 18/03/2012 ] - Rebensburg guida gigante Schaldming, 3/a Brignone
La regina delle specialità Viktoria Rebensburg è al comando della prima manche dell'ultimo gigante femminile della stagione a queste finali di Schladming. La tedesca ha concluso la sua prova con il tempo di 1.15.29, precedendo di 43 centesimi la padrona di casa Anna Fenninger e di 88 centesimi la nostra Federica Brignone. Quarta una bravissima Irene Curtoni, staccata di +1.31. settimo tempo per Denise karbon, in coabitazione con Mancuso e Khoele, mentre Lisa Agerer è 18/a a +2.74, Manuela Moelgg è 21/a a +2.98 e Giulia Gianesini è 24/a. La statunitense Lindsey Vonn, con il 16/o tempo, vede forse sfumare la possibilità di contendere alla tedesca la coppa di specialità ancora da assegnare. Out, invece, Maria Riesch. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 17/03/2012 ] - Kirschgasser si impone nello slalom di Schladming
Compleanno con sorpresa per Michaela Kirchgasser. Nel giorno del suo ventisettesimo compleanno l'austriaca centra il secondo successo in slalom della della stagione, il terzo in assoluto. Sul secondo gradino del podio scivola la sfortunata Veronika Zuzulova - la più veloce anche oggi come l'ultima volta ad Are - che si deve accontentare del tredicesimo podio in carriera senza però aver mai marcato il cartellino della vittoria. La slovacca porta il proprio bottino personale a quota sei secondi e sette terzi posti.
La giornata di festa del Wunder team targato Austria è completato dal terzo posto della regina dei pali stretti di quest'anno, quella Marlies Schild, che però dopo la striscia positiva di cinque successi in cinque prove, ha tirato un po' il freno a mano - complice quest'oggi anche la neve pappa stiriana - portando a casa un solo centro su altrettante prove. Nelle top10 di oggi trova spazio, con il quarto tempo, la giovane emergente svedese Emelie Wikström, al miglior risultato in carriera, quinta la sua connazionale Therese Borssen, sesta la canadese Gagnon. Settimo posto per l'austriaca Kathrin Zettel, subito davanti alle due amiche-rivali Vonn e Riesch, finito guarda caso a pari merito con l'ottavo tempo. Chiude la top ten un'altra giovane emergente svedese - classe 1991 - Anna Swenn Larsson. L'Italia si affida alla sola Irene Curtuni (11/a), e fuori dai top10 per soli sette centesimi. Coppa di sepcialità già saldamente nelle mani della Schild, salita sul podio delle premiazioni in compagnia proprio della Kirschgasser (2/a) e di Tina Maze (3/a). Per i patiti delle statistiche alla Vonn domani nel gigante basterà arrivare tredicesima per toccare quota 2000 punti in classifica generale, ed eguagliare così il record di Hermann Maier (ottenuto nella stagione 1999-2000). Domani l'appuntamento è con lo slalom gigante sulla stessa pista dove hanno corso oggi gli uomini: prima manche ore 10, seconda manche alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 17/03/2012 ] - Zuzulova guida prima manche slalom a Schladming
E' Veronika Zuzulova la più veloce nella prima manche dello slalom speciale femminile alle finali di coppa del mondo a Schladming. La slovacca con una seconda parte di manche incredibile, chiusa con il tempo di 45.55, si mette alle spalle tutte le avversarie con ampio margine, ad eccezione dell'austriaca Michaela Kirchgasser, seconda a soli 48 centesimi. Terzo tempo per la svedese Therese Borssen (+0.68). Solo quarta l'attesissima Marlies Schild, che accusa un ritardo di 7 decimii. A seguire, racchiuse in soli quattro centesimi, Zettel (+0.84) e Riesch (+0.88), a precedere Lindsey Vonn (7/a a +1.08).Su una neve non ancora ridotta a pappa dalle alte temperature l'Italia perde per strada Manuela Moelgg (scivolata via), mentre la giovane Irene Curtoni chiude 10/a a +1.45, alla pari con la canadese Gagnon. Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 15/03/2012 ] - Gli Azzurri per il Team Event 2012
Dopo una stagione lunga ed impegnativa, quando ancora la Sfera di Cristallo maschile è in bilico, il programma ufficiale delle finali propone per venerdì 16 il Team Event, gara a squadra mai decollata nel cuore degli appassionati. Sei atleti (al massimo) per nazione (almeno due per sesso) si sfidano in diverse manche, ogni sfida vale un punto. La nazione vincitrice conquisterà 200 punti validi per la classifica generale per nazioni, 160 per la seconda, 120 per la terza. Per l'Italia è una gara importante perchè nella classifica a squadre è al secondo posto con circa 400 punti di vantaggio (e 4 gare, oltre a quella di domani, ancora da disputare).Un anno fa, a Lenzerheide, gli azzurri sono arrivati in finale arrendendosi solo alla Germania; nel 2010 aveva vinto la Repubblica Ceca, con gli azzurri fuori ai quarti con la Croazia; nel 2009 vittoria all'Italia.Domani in gara per gli azzurri ci saranno Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Dada Merighetti, Hanna Schnarf ed Irene Curtoni.Ecco le formazioni delle altre 8 nazioni in gara. Austria: Eva Maria Brem, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Max Franz, Marcel Mathis, Philipp Schoerghofer; Svizzera: Lara Gut, Wendy Holdener, Markus Vogel, Ralph Weber, Silvan Zurbriggen; USA: Julia Mancuso, Mikaela Shiffrin, Resi Stiegler, Tim Jitloff, Nolan Kasper, Ted Ligety; Francia: Taina Barioz, Anemone Marmottan, Nastasia Noens, Steve Missillier, Cyprien Richard; Germania: Christina Geiger, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fritz Dopfer, Felix Neureuther; Svezia: Therese Borssen, Frida Hansdotter, Anna Swenn-Larsson, Axel Baeck, Mattias Hargin, Andre MyhrerM; Norvegia: Ragnhild Mowinckel, Annie Winquist, Truls Ole Karlsen, Henrik Kristoffersen; Repubblica Ceca: Katerina Paulathova, Andrea Zemanova, Krystof Kryzl, Filip TrejbalAi quarti l'Italia affronterà la Svezia, e se dovesse passare in semifinale si troverà davanti la vincente di Svizzera-Germania. (continua)

[ 12/03/2012 ] - Federica Brignone Lange Super Girl 2012
La milanese Federica Brignone è stata votata Lange Girl 2012, e succede alla svizzera Dominique Gisin (2011), alla azzurra Manu Moelgg (2010) e prima ancora Maria Riesch (2009), Resi Stiegler (2008) e Julia Mancuso (2007). "Fede", 22 anni il prossimo 14 luglio, ha già conquistato 5 podi in 55 gare di Coppa del Mondo, l'ultimo sabato ad Are. Pur giovanissima è diventata vice campionessa Mondiale a Garmisch 2011, oltre all'oro Juniores 2009 (combinata) e all'argento Juniores 2010 (gigante). Fede è una vera SuperGirl, femminile, elegante e...talentuosa! Ecco il suo commento: "Quando è uscito il primo poster della Lange Girl non correvo ancora in Coppa del Mondo e mi sono detta:"sarebbe fantastico se un giorno ci fossi io li sopra!" E' un grande onore per me essere su quel poster, sopratutto considerando tutte le grandi atlete che hanno rappresentato Lange prima di me. Penso che sia belle vedere un atleta in una immagine diversa che con la tutina e il casco. Mi piace questa immagine di "Super Girl", nello sci ci vuole coraggio per vincere ma anche i migliori materiali! Non potrei sciare senza le mie "scarpe blu" e inoltre sono così belle!" (continua)

[ 10/03/2012 ] - Finali 2012 a Schladming: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo di Garmisch - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo le infortunate, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Marlies Schild, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Tanja Poutiainen, Kathrin Zettel, Maria Riesch, Veronika Zuzulova, Frida Hansdotter, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Nastasia Noens, Lena Duerr, , Manuela Moelgg, Maria Pietilae-Holmner, Erin Mielzynski, Christina Geiger, Mikaela Shiffrin, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Emelie Wikstroem, Anna Swenn-Larsson, Anne-Sophie Barthet, Resi Stiegler, Carmen Thalmann e Sarka Zahrobska. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Brunner, + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Tessa Worley) Gigante: Viktoria Rebensburg, Lindsey Vonn, Tessa Worley, Tina Maze, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Federica Brignone, Jessica Lindell-Vikarby, Irene Curtoni, Julia Mancuso, Stefanie Koehle, Tanja Poutiainen, Taina Barioz, Maria Riesch, Lara Gut, Kathrin Zettel, Denise Karbon, Marlies Schild, Manuela Moelgg, Anemone Marmottan, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Lisa Agerer, Eva-Maria Brem, Giulia Gianesini.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Ragnhild Mowinckel + le atlete over 500 punti non comprese (Tina Weirather) Superg: Lindsey Vonn, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Fabienne Suter, Maria Riesch, Tina Maze, Tina Weirather, Lara Gut, Lizi Goergl, Jessica Lindell-Vikarby, Dada Merighetti, Fraenzi Aufdenblatten, Martina Schild, Andrea Fischbacher, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Nicole Hosp, Dominique Gisin, Leanne Smith, Anja Paerson, Marie Marchand-Arvier, Veronique Hronek, Marion Rolland, Stefanie Moser, Carolina ... (continua)

[ 10/03/2012 ] - Maria Riesch vince lo slalom di Are.Curtoni 5/a
Dopo la prima manche Marlies Schild sperava di poter suonare la settima sinfonia stagionale; Veronika Zuzulova sperava di riuscire finalmente a conquistare quella vittoria che, dopo 11 podi (4 volte al posto d'onore), le sembrava alla sua portata. Invece è Maria Riesch a scrivere il suo nome sul registro della Olympia di Are, portando a casa una vittoria in slalom ad oltre un anno dall'ultima affermazione, e superando la Zuzulova per un solo centesimo. Brava la tedesca a sfruttare il piano centrale, brava a mettere insieme due manche (3/a e 7/a) regolari, e quel pizzico di fortuna che sorride alle campionesse: "sono felice perché nelle ultime due settimane sono uscita in 3 gare, mi dispiace per Veronika, non è ancora riuscita a vincere, ed è brutto per 1 centesimo, ma questa volta è andata bene a me!". Così Maria può andare alle Finali avendo recuperato 70 punti alla Maze, oggi 8/a, tra le due ci sono circa 100 punti, la lotta per il secondo posto non è finita. Il terzo gradino del podio è per la canadese Gagnon, è il primo della carriera, arrivato dopo l'ottima performance di Ofterschwang e costruito con intelligenza nella prima manche. I distacchi ridotti non riguardano solo le prime: Christina Geiger, 15/a, accusa solo 98 centesimi! Ai piedi del podio c'è la svedese Therese Borsse, prima di un gruppetto di connazionali che hanno onorato la gara di casa, facendo segnare i 4 miglior tempi nella seconda manche: Frida Hansdotter 6/a, Anna Swenn-Larsson 9/a, Nathalie Eklund 11/a (pettorale 51), Emelie Wikstroem 12/a. Con il 5/o tempo c'è Irene Curtoni, anche oggi la migliore azzurra, che va a cogliere il miglior risultato della carriera tra i pali stretti. Il suo assetto sugli sci le permette di essere rapida e reattiva, e nonostante alcuni errori e sbavature mette insieme due ottime prove (9/o e 8/o tempo). Ma quel che più stupisce nella valtellinese è il cambio di approccio alla gara, di mentalità, il podio di Ofterschwang ha portato fiducia e sicurezza nei suoi ... (continua)

[ 10/03/2012 ] - Are, slalom: Zuzulova guida la prima manche
Sfidando la visibilità ridotta a causa della luce piatta (gli organizzatori hanno acceso i riflettori), la slovacca Veronika Zuzulova comanda la prima manche dello slalom di Are, ultimo appuntamento di Coppa prima delle Finali. La Zuzulova ha chiuso in 55.84, alle sue spalle la sempre favorita Marlies Schild, che sembra aver sciato con qualche cautela, e chiude con 31 centesimi di ritardo; seguono Maria Riesch, Marie-Michele Gagnon e il talento USA Mikaela Schiffrin, Tina Maze, Therese Borssen, Tanja Poutiainen e Irene Curtoni. La valtellinese spinge per tutto il tracciato, si trova al secondo intermedio con 18 centesimi di distacco vicinissima alle migliori, purtroppo le ultime 5-6 porte sul piano le sono fatali e le fanno perdere quasi mezzo secondo. E' un'altra Irene, è indubbio, il primo podio in carriera le ha dato fiducia e convinzione. Le prime 9, dalla Zuzulova alla Curtoni, sono racchiude in 62 centesimi: ci sarà battaglia nella seconda frazione. Più attardata Manu Moelgg 13/a. Nonostante l'indigestione di vittorie Lindsey Vonn ha onorato al meglio il tracciato, chiudendo con il 16/o tempo. Alle 14.30 la seconda manche. (continua)

[ 04/03/2012 ] - Tina Maze guida lo slalom di Ofterschwang
Marlies Schild sbaglia nel piano finale e cede un discreto numero di decimi alle avversarie, capitanate da una Tina Maze a caccia del primo successo stagionale. La slovena si trova quindi al comando della prima manche dello slalom di Ofterschwang con un margine di 35 centesimi sulla giovane tedesca Lena Duerr, seguita a sua volta dalla strana coppia formata dalla graziosa svedese Frida Hansdotter e dalla terribile teen ager a stelle e strisce Mikaela Shiffrin, terze a braccetto con 57 centesimi di ritardo dalla leader. A seguire, spazio per la canadese Mielzynski che precede le due big Maria Riesch e Marlies Schild, appesantite rispettivamente di 69 e 77 centesimi di distacco; fuori Lindsey Vonn e Michaela Kirchgasser, l'unica sin qui capace di interrompere il dominio di Marlies Schild; un dominio che oggi sembra però vacillare, almeno in attesa della seconda manche. Non particolarmente brllante sin qui la prova delle azzurre: Manuela Moelgg fatica a trovare il giusto feeling con pista e neve e, complice qualche problema di troppo al ginocchio sinistro, chiude lontana dalle prime (+2"71); meglio Irene Curtoni, anche senza toccare la brillantezza mostrata in slalom: per la valtellinese 16imo tempo ad 1"75 dalla Maze; nulla da fare nemmeno per Chiara Costazza, legata e rallentata dal timore di sbagliare. Encomiabile il lavoro degli organizzatori per infondere la giusta resistenza ad una pista messa a dura prova dal terribile mix di caldo e bassa quota: Resi Stiegler con il 35 ha saputo chiudere nona a 82 centesimi, dimostrando di avere ormai completamente superato gli scogli (anche mentali) di tanti infortuni. (continua)

[ 26/02/2012 ] - Superg di Bansko alla Vonn, Dada 3a a7 centesimi
Quello che era il tallone d'achille è diventato un podio. Dada Merighetti ce l'ha fatto a salire sul podio anche in superg, terza a Bansko a 7 centesimi dalla Vonn nell'ultimo superg prima delle finali di Schladming. Finalmente il superg è diventato amico di Dada. Era nell'aria, era nelle sue corde, ma c'era sempre qualcosa che la frenava. E invece oggi Dada, scesa con il pettorale 2, pista liscia e perfetta, è scesa grintosa e caparbia, s'è ritrovata la Dada gigantista (perchè oggi anche se a 80 km/h bisognava farli girare gli sci come un gigante), la Dada che nel 2003 arrivava seconda in gigante. A Miss Kildow che ha chiuso in 1.15.66 ha pagato solo 7 centesimi, 2 alla Weiraither. "I miei allenatori ultimamente mi dicono che sembro che stia scendendo in moto, e oggi qualcuno mi ha detto di lasciare la moto in garage. O quantomeno di stare attenta alle pedivelle..." scherza così Dada al traguardo del superg. Felice, gioiosa, le mancava solo questo posticino sul podio: "sono veramente felice oggi, mi mancava il terzo posto per completare il podio. Ma oggi partendo con il pettorale 2 è stato tutto più facile: pista liscia e non segnata. Una pista davvero tosta dove bisognava lavorarla da cima a fondo, senza sosta, curvoni da gigantone". Giù dal podio Tina Maze, quarta per la quarta volta in stagione, poi Martina Schild, Maria Riesch, Lara Gut, Julia Mancuso, Nicole Hosp e Anna Fenninger. Proprio questo 10/o posto permette all'austriaca di tenere aperto, almeno matematicamente, il discorso per la coppa di superg, ma visto il vantaggio di 94 punti alla Vonn basterà andare a punti durante la gara finale. Buone le altre azzurre: 12a Elena Curtoni che in superg quest'anno sta facendo vedere di essere in forma, 14a Hanna Schnarf, 22a Verena Stuffer molto veloce nel primo tratto, 31a Camilla Borsotti, 35a Lucia Recchia, mentre sono uscite Elena FAnchini e Franscesa Marsaglia. (continua)

[ 25/02/2012 ] - Annullata discesa a Bansko:4 azzurre alle Finali
Dopo una serie di rinvii la discesa libera in programma a Bansko questa mattina è stata definitivamente annullata a causa del vento. Nonostante il cielo soleggiato e le temperature miti il forte vento non ha permesso il regolare svolgimento della gara. La discesa, penultima della stagione, non sarà recuperata:"è finanziariamente e logisticamente impossibile" ha dichiarato il FIS Director Atle Skaardak. Nell'ultima discesa, in programma alle Finali di Schladming, prenderanno il via le top25 della classifica di specialità, oltre alla Campionessa Juniores; sono dunque qualificate Lindsey Vonn, Maria Hoefl-Riesch, Lizi Goergl, Tina Weireither, Dada Merighetti, Julia Mancusa, Marie Marchand-Arvier, Stacey Cook, Marion Rolland, Dominique Gisin, Tina Maze, Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter (infortunata), Elena Fanchini, Andrea Fiaschbacher, Lara Gut, Anna Fenninger, Nadja Kamer, Hanna Schnarf, Marusa Ferk, Fraenzi Aufdenblatter, Laurenne Ross, Aurelie Revillet, Alice Mckenni, Leanne Smith e Lucia Recchia. (continua)

[ 24/02/2012 ] - Bansko, seconda prova ancora davanti Riesch-Vonn
Non cambiano le protagoniste ai vertici della velocità: anche questa mattina Maria Riesch e Lindsey Vonn hanno chiuso davanti a tutte la seconda prova cronometrata in vista della libera di sabato, sulla "Marc Girardelli" di Bansko. Oggi il distacco è di solo 18 centesimi, è facile prevedere una lotta a due domani per la vittoria finale, con il possibile inserimento di Goergl, Weirather, Fenninger ma anche Rolland, Ross, Cook e le azzurre, che dovranno farsi trovare pronto ed approfittare degli errori delle prime. Oggi il terzo tempo è per la francese Rolland, alle sue spalle Goergl, Cook, Maze, Sejersted, Fischbacher, Weirather e Ross (terza ieri). Nessuna azzurra tra le migliori 10, con Elena Curtoni che si inserisce al 11/o posto con il pettorale 43, poi Dada Merighetti 13/a a +1.58, Hanna Schnarf 17/a, Verena Stuffer 19/a, Francesca Marsaglia 22/a, Elena Fanchini 23/a, Lucia Recchia 27/a, Camilla Borsotti 43/a. Ecco il commento del DT Plancker: "La pista è molto tecnica, c'è una curva dietro l'altra dove bisogno sempre lavorare sugli sci, non esistono momenti in cui è possibile "riposare". Puntiamo ad un bel risultato di squadra, occorre anche un pizzico di fortuna perchè azzeccare bene un paio di curva su un tracciato come questo può regalarti decimi molto preziosi: ho visto le nostre giovani bene in alcuni settori, Merighetti è stata brava fino a metà, poi ha sbagliato e si è praticamente fermata". (continua)

[ 23/02/2012 ] - Maria Riesch guida la prima prova a Bansko
La "Marc Girardelli" di Bansko, baciata dal sole e da temperature piuttosto miti, ha accolto questa mattina la prima prova cronometrata femminile in vista della discesa libera di sabato 25. Miglior tempo per la tedesca Maria Riesch che sta attraversando un ottimo momento di forma, chiudendo in 1:35.54 su un tracciato modificato rispetto a quello su cui han gareggiato gli uomini settimana scorsa. Alle spalle della tedesca c'è, immancabilmente, Lindsey Vonn che accusa 52 centesimi di distacco; l'americana ha già vinto la coppa di specialità ed ha un vantaggio consistente in classifica generale, ma non per questo intende mollare centimetri alle avversarie. Ottimo terzo tempo per l'americana Laurenne Ross "è un tracciato molto interessante, ben preparato, mi piace, bisogna continuare a lavorare e a stare bene sullo sci, importantissimo trovare la linea giusta". Lara Gut, 4/a, è la migliore svizzera al traguardo, completano le migliori 10 Anja Paerson, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Carolina Ruiz Castillo e Tina Maze. Ecco le prime impressioni di Elena: "oggi ho affrontato questa pista per la prima volta; tre anni fa non ero presente quando le mie compagne vi hanno gareggiato. E' un tracciato molto tecnico, bisogna sciarlo da cima a fondo. Ho commesso qualche errore in corrispondenza di alcune curve, dove altre atlete hanno sbagliato. Mi ritengo soddisfatta di questa prova, domani cercherò di migliorarmi". Le altre azzurre: Dada Merighetti 15/a, Elena Curtoni 21/a, Verena Stuffer 27/a, Francesca Marsaglia 28/a, Lucia Recchia 34/a, Camilla Borsotti 38/a. Domani la seconda prova cronometrata. (continua)

[ 21/02/2012 ] - A Mancuso e Pinturault il Parallelo di Mosca
L'americana Julia Mancuso e il francese Alexis Pinturault conquistano la vittoria nel Parallelo di Mosca, e oltre ai 40mila franchi svizzeri destinati al vincitore, portano a casa anche 100 punti valevoli per la classifica generale di Coppa. Beat Feuz e Marcel Hirscher escono entrambi ai quarti di finale, contro Myhrer e Pinturault rispettivamente: il 5/o posto finale vale 30 punti, sufficienti all'austriaco per superare il croato Kostelic e diventare il nuovo leader della classifica generale. In 4 giorni e 3 gare Marcel Hirscher ha rimontato 230 punti, ora è a quota 1055, Kostelic 1043, Feuz 1003: tre atleti divisi da 52 punti, con 12 gare ancora da correre (5 superg, 3 giganti, 2 discese, 2 slalom). Tornando al Parallelo, e alla prima affermazione di Pinturault in Coppa, lo spettacolo è stato in linea con le precedenti edizioni, anche se l'evento di Monaco aveva lasciato impressioni migliori. Rapido, incalzante, il susseguirsi dei turni, dagli ottavi alla finale (tutti in due manche) alternando uomini e donne: il breve tracciato con 18 porte da gigante distanziate di 10m e un piccolo salto ha offerto qualche duello interessante. Pinturault ha guadagnato la finale eliminando Innerhofer, Hirscher (scivolato), Baumann; in finale ha avuto la meglio su Neureuther, molto a suo agio in questa disciplina come dimostra il 4/o posto a Monaco un anno fa e la vittoria a Mosca nel gennaio 2009. Per ben tre volte, con Hirscher, Baumann e Neureuther, Alexis è andato in (leggero) svantaggio nella prima manche per recuperare poi nella seconda, a dimostrazione della freddezza e della grinta del talentino francese. Terzo posto per Myhrer che ha superato Baumann nella finalina. Tra le donne meritata vittoria per Julia Mancuso, "visivamente" a suo agio sul tracciato: l'americana ha eliminato Dada Merighetti, Nicole Hosp, Lindsey Vonn e infine Michaela Kirchgasserin finale. Per il terzo posto si sono date battaglia le amiche-rivali Vonn e Riesch: prima manche alla tedesca con 30 ... (continua)

[ 21/02/2012 ] - City Event Mosca: il tabellone
(da fisi.org) Sono stati stabiliti gli accoppiamenti del City Event di Mosca che parte alle ore 15.45 italiane allo "Luzhniki Sport Complexe", posto di fronte allo stadio del calcio. La formula è quella del tabellone in stile tennistico, con un'eliminazione diretta a cominciare dagli ottavi di finale basata sulle due manches a percorso invertito. In caso di uscita di pista in una manche, a ciascun atleta verrà assegnato d'ufficio un ritardo di 0"50. In palio punti per la classifica di Coppa del Mondo come in una normale competizione. Sul tracciato della lunghezza totale di 156 metri e situato ad un'altezza di 56 metri, verranno sistemate porte da gigante distanti 10 metri una dall'altra, da affrontare con sci da slalom.Cinque gli azzurri presenti: in campo maschile Christof Innerhofer affronta Alexis Pinturault, Stefano Gross ha Romed Baumann, mentre Cristian Deville sarà impegnato contro Andre Myhrer. Fra le donne compito improbo per Federica Brignone contro Maria Riesch-Hoefl e per Daniela Merighetti contro Julia Mancuso. TABELLONE MASCHILE1. Marcel Hirscher AUT - 16. Alexander Koroshilov RUS (wild card)8. Christof Innerhofer ITA - 9. Alexis Pinturault FRA5. Ted Ligety USA - 12. Mario Matt AUT4. Romed Baumann AUT - 13. Stefano Gross ITA3. Aksel Lund Svindal NOR - 14. Steve Missilier FRA6. Adrien Theaux FRA - 11. Felix Neureuther GER7. Andre Myhrer SWE - 10. Cristian Deville ITA2. Beat Feuz SUI - 15. Philipp Schoerghofer AUTTABELLONE FEMMINILE1. Lindsey Vonn USA - 16. Anna Sorokina RUS (wild card)8. Victoria Rebensburg GER - 9. Kathrin Zettel AUT5. Julia Mancuso USA - 12. Daniela Merighetti ITA4. Elisabeth Goergl AUT - 13. Nicole Hosp AUT3. Tina Maze SLO - 14. Anja Paerson SWE6. Anna Fenninger AUT - 11. Michaela Kirchgasser AUT7. Marlies Schild AUT - 10. Tessa Worley FRA2. Maria Hoefl-Riesch GER - 15. Federica Brignone ITA (continua)

[ 19/02/2012 ] - I convocati per il City Event di Mosca
La FIS ha comunicato la lista ufficiali dei qualificati al City Event di Mosca in programma martedì prossimo alle 15.45, un parallelo con porto da gigante distanti 10 metri. Cinque gli azzurri convocati: Christof Innerhofer, Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini, Dada Merighetti e Federica Brignone per le donne. Ecco l'elenco completo.Uomini: 1. Marcel Hirscher (AUT) 2. Beat Feuz (SUI) 3. Aksel Lund Svindal (NOR) 4. Romed Baumann (AUT) 5. Ted Ligety (USA) 6. Adrien Theaux (FRA) 7. Andre Myhrer (SWE) 8. Christof Innerhofer (ITA) 9. Alexis Pinturault (FRA) 10. Cristian Deville (ITA) 11. Felix Neureuther (GER) 12. Mario Matt (AUT) 13. Stefano Gross (ITA) 14. Steve Missilier (FRA) 15. Philipp Schoerghofer (AUT)16. Alexander Koroshilov (RUS)(wild card)Donne: 1. Lindsey Vonn (USA) 2. Maria Hoefl-Riesch (GER) 3. Tina Maze (SLO) 4. Elisabeth Goergl (AUT) 5. Julia Mancuso (USA) 6. Anna Fenninger (AUT) 7. Marlies Schild (AUT) 8. Victoria Rebensburg (GER) 9. Kathrin Zettel (AUT) 10. Tessa Worley (FRA) 11. Michaela Kirchgasser (AUT) 12. Daniela Merighetti (ITA) 13. Nicole Hosp (AUT) 14. Anja Paerson (SWE) 15. Federica Brignone (ITA) 16. Anna Sorokina (RUS)(wild card) (continua)

[ 18/02/2012 ] - Discesa alla Riesch,Coppa alla Vonn
Maria Hoefl-Riesch torna a vincere in discesa a 13 mesi di distanza dall'ultimo successo, Cortina 2011, mentre Lindsey Vonn chiude con il terzo tempo, conquistando matematicamente la Coppa di specialità, la quinta consecutiva della carriera. Dopo Daniela Merighetti e Lizi Goergl, Maria Riesch scrive il suo nome nella ristretta lista di quelle che, in questa stagione, sono finite davanti alla statunitense. La teutonica dimostra un buon feeling con la pista olimpica Rosa Khutor, disegnando delle ottime linee e chiudendo in 1:49.17, conquistando la 2/a vittoria stagionale, e dimostrando un'ottima forma:"non pensavo di essere stata così veloce, davvero. Quando ho passato il traguardo e ho visto la luce verde sul tabellone non ci volevo credere, mi sono avvicinata per essere sicura di essere davvero in testa. Lindsey è così forte nelle discipline veloci che ci si aspetta che vinca sempre, e così le avversarie sperano di arrivarle vicino perchè vorrebbe dire un podio o un ottimo risultato". Alle sue spalle ha chiuso l'austriaca Lizi Goegl particolarmente a suo agio con questa tracciatura e su questo pendio pieno di sconnessioni. Con il titolo in discesa già archiviato Lindsey Vonn attaccherà domani quello di superk, assegnato sulla base di tre gare stagionali, di cui una vinta e una chiusa al 2/o posto:"domani sarà una gara tosta, vorrei vincere una prova qui in Russia e conquistare la seconda coppa di specialità". Tornando alla gara odierna ai piedi del podio troviamo Tina Weirather: la 22enne, finalmente libera da infortuni, sta dimostrando tutto il suo talento ed è fin troppo facile prevedere che sarà protagonista del Circo Rosa nelle prossime stagioni. A concludere le top10 ci sono Marion Rolland, Julia Mancuso, Dada Merighetti, Marie Marchand-Arvier, Stacey Cook e Alice Mckennis. La gara della bresciana è ancora una volta buona, ma con qualche sbavatura di troppo, tanto da chiudere +1.48 dalla vincitrice:"oggi avrei potuto sciare meglio; ho perso molto nella parte ... (continua)

[ 17/02/2012 ] - Vonn la più veloce in terza prova discesa a Sochi
Dopo il secondo tempo nella prima prova di mercoledì, Lindsey Vonn è stata oggi la più veloce nella terza prova cronometrata valida per la discesa libera sulla pista olimpica del 2014 a Sochi. Sulla Rosa Khutor la statunitense ha fermato il cronometro sul tempo di 1.49.21, precedendo di 1.27 la slovena Tina Maze, e di 1.49 l'austriaca Elisabeth Goergl. Tra le top10 di questa ultima prova cronometrata - ieri la seconda prova era stata cancellata a causa di una nevicata - troviamo nell'ordine Marion Pellisier, Lotte Smiseth Sejersted, Carolina Ruiz Castillo, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Marrion Rolland e Maria Hoefl-Riesch. Attardate quest'oggi le azzurre, dopo che mercoledì - nella prima prova - Johanna Schnarf aveva fatto segnare il miglior tempo. Quest'oggi la migliore delle azzurre è risultata Lucia Recchia, 14/a a +2.70, quindi Elena Fanchini (17/a a +2.95), Verena Stuffer (18/a a +3.02), Camilla Borsotti (21/a), Johanna Schnarf (25/a), Elena Curtoni (33/a), Federica Marsaglia (52/a), Federica Brignone (64/a) e Dada Merighetti (65/a) (salto di porta e stop&go per Federica e Dada). In molte hanno saltato una porta particolarmente insidiosa, Lara Gut ha cercato di rientrare, subendo un contraccolpo al braccio e alla spalla tanto da arrivare al traguardo visibilmente dolorante, tenendosi la spalla. Non dovrebbe essere niente di grave per la ticinese: ghiaccio e antidolorifici. Domani l'appuntamento è con la discesa libera femminile in programma alle ore 10 (in Italia). (continua)

[ 15/02/2012 ] - Schnarf per un centesimo su Vonn in prova a Sochi
Esordio sulle nevi olimpiche di Sochi anche per il circo rosa. Prima giornata di prove cronometrate sulla Rosa Peak in vista della discesa libera femminile in programma sabato che si tingono d'azzurro anche se predominavano le nuvole, temperature miti e forte vento. La più veloce è stata la nostra Hanna Schnarf: per un solo centesimo ha fatto meglio della leader generale di coppa Lindsey Vonn. La finanziera di Valdaora - pettorale 1 - ha concluso, percorrendo i 2.713 metri del tracciato caucasico, con il tempo di 1.49.78, un solo centesimo meglio della Vonn e di 5 centesimi rispetto a chi è partito subito dopo di lei, la norvegese Lotte Sejersted. Dopo i primi pettorali i giudici di gara hanno indicato alle atlete di rallentare prima del salto nel tratto finale, a causa del vento, ecco perchè quasi tutte le atlete accusano pesanti distacchi dalle prime. Pur avendo visto la bandiera gialla Lindsey Vonn ha deciso di non alzarsi e tirare al massimo: "non mi sono fermata, gli allenatori dicono di fermarsi se senti vento. Io l'ho sentito, ma non mi sono fermata. Non è stata una manche perfetta, ma essendo la prima prova sono soddisfatta. La pista è davvero difficile, ma mi piace molto."Quarto tempo per la tedesca Veronique Hronek, staccata di oltre un secondo e mezzo (+1.85), precede nell'ordine la francese Marchand-Arvier, poi la tedesca Rebensburg a pari tempo con Elisabeth Goergl, quindi l'austriaca Nicole Hosp, la francese Pellissier, la svedese Kling, e undicesima Elena Curtoni (+3.22). La nostra Dada Merighetti è 14/a (+3.56), davanti ad Anna Fenninger (15/a) e Maria Riesch (16/a). Le altre azzurre più attardate: 24/a Elena Fanchini (+4.63), 25/a Verena Stuffer (+4.64), 26/a Francesca Marsaglia, 37/a Lucia Recchia, 41/a Camilla Borsotti. Domani seconda prova cronometrata (inizio ore 12 locali, le 9 in Italia). (continua)

[ 15/02/2012 ] - Luce verde per il parallelo di Mosca
Il 21 febbraio prossimo Mosca ospiterà il primo e unico parallelo della stagione, dopo l'annullamento di quello programmato a Monaco. Il FIS Race Director Hans Pieren ha eseguito il controllo neve ufficiale domenica, confermando che tutto è pronto per ospitare la gara sulla rampa costruita nel Luzhniki Olympic Complex. La gara prenderà il via alle 18.45 locali (15:45 in Italia) per non sovrapporsi con il match di Champions League tra CSKA Mosca e Real Madrid. Come previsto dal regolamento questa gara, organizzata per la prima volta nel 2009 a scopo promozionale, assegnerà anche punti pesanti per la classifica generale di Coppa; sono invitati a partecipare i primi 15 atleti della classifica generale WCSL, oltre ad una wild card (maschile e femminile) per un atleta russo. Ecco al momento gli atleti qualificati: Ivica Kostelic, Didier Cuche, Beat Feuz, Aksel Lund Svindal, Marcel Hirscher, Romed Baumann, Ted Ligety, Hannes Reichelt, Bode Miller, Klaus Kroell, Benni Raich, Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Adrien Theaux, Christof Innerhofer. I primi tra i non qualificati: Erik Guay, Andre Myhrer, Alexis Pinturault e Cristian Deville. Nutrita, come si può notare, la pattuglia dei velocisti. Per le ragazze sono qualificate: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Lizi Goergl, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Marlies Schild, Viktoria Rebensburg, Kathrin Zettel, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lara Gut, Michaela Kirchgasser. Poichè Fabienne Suter, Maria Pietilae e Dominique Gisin sono infortunate sono invitate anche Tina Weirather e Andrea Fischbacher. Dada Merighetti è la prima delle escluse, seguono Anja Paerson, Nicole Hosp, Manu Moelgg e Federica Brignone. (continua)

[ 12/02/2012 ] - A Soldeu vittoria in gigante di Worley; Moelgg 4/a
La francese Tessa Worley conquista la settima vittoria in carriera nel gigante di Soldeu, la seconda stagionale dopo il sigillo di Kranjska Gora. Fin dalla prima manche, chiusa con il miglior tempo, Tessa ha saputo interpretare al meglio il difficile tracciato andorrano, ricco di cambi di ritmo e asperità. Tessa approfitta del passaggio a vuoto della tedesca Rebensburg (fuori nelle prime porte della prima manche) per salire al primo posto della classifica di specialità, che ora guida con 310 punti, 20 in più della tedesca. C'è un filo di rammarico per le azzurre, dopo il risultato della prima manche: Manu Moelgg scala dal 2/o al 4/o posto perdendo 7 decimi nella parte iniziale. La marebbana ha sciato bene ma forse con troppa pressione addosso, non è stata fluida come nella prima frazione e ha tenuto un po' troppo. Il podio sfiorato (+0.99 dalla Worley, +0.24 dalla Riesch terza) le permette però di rientrare nelle top15 della specialità e considerando i guai fisici che ha passato nelle ultime settimane può essere soddisfatta del risultato finale. Peccato anche per Denise Karbon e Sabrina Fanchini: dopo un'ottima prima manche chiusa nelle top10 entrambe escono nella seconda, la bresciana si inclina troppo e tocca il pendio con lo scarpone a metà tracciato; la fatina di Castelrotto è 8/a all'ultimo intermedio ma esce alla terzultima porta, in visibile ritardo di linea. Scivola indietro anche Federica Brignone, che sbaglia più o meno nello stesso punto della Karbon e chiude con il 13/o tempo complessivo, ma il 23/o della seconda frazione. Recupera posizioni invece Irene Curtoni, fino al 12/o posto. Nelle top30 anche Giulia Gianesini 15/a, Lisa Agerer 18/a, senza dimenticare che Elena Curtoni e Nadia Fanchini avevano chiuso la prima manche appena fuori dalle 30. In ottica Coppa del Mondo Lindsey Vonn limita i danni, perde un po' di terreno nei confronti di Maze (2/a) e Riesch (3/a) ma l'8/o tempo può soddisfarla, dopo le uscite in superg e slalom; l'americana guida la ... (continua)

[ 12/02/2012 ] - Soldeu,GS:guida la Worley, segue Manu Moelgg
Una pista difficile, insidiosa, tecnica: sulla Avet di Soldeu la francese Tessa Worley è stata indubbiamente la migliore: ha saputo interpretare il terreno nel migliore dei modi, mantenendo fluidità e continuità per tutto il tracciato, anche nella parte centrale piuttosto filante e pianeggiante, e nel tratto finale, ripido, dove il rischio di perdere la giusta linea è continuo. Alle spalle di Tessa c'è Manuela Moelgg: determinata, scatenata, fluida...la marebbana, pettorale 20, è stata precisa e centrale senza strafare, patendo qualcosa di troppo nel piano centrale. E adesso è li, a soli 13 centesimi dalla Worley. Terzo tempo e ottima prova per Maria Riesch, a +0.37, poi Tina Maze a +0.42 e Lizi Goergl a +0.62. Federica Brignone è 6/a, prima di un terzetto di azzurre: la 21enne milanese accusa 94 centesimi, poi c'è Sabrina Fanchini che sfrutta l'ottima tenuta di pista e con il pettorale 27 di inserisce tra le migliori a 1.19. Non finisce di stupire Sabrina: con le prestazioni in slalom della passata stagione ha saputo conquistare la Coppa del Mondo, per trasformarsi poi in gigantista, con l'8/o posto di Lienz conquistato alla seconda gara nel circuito. Poi il passaggio a vuoto a Kranjska Gora e ora questa ottima manche...Bene anche Denise Karbon, 8/a, a +1.21: l'altoatesina è partita molto bene per perdersi un po' da metà giù dove ha accumulato tutto il ritardo. A completare l'ottima prova corale delle azzurre c'è l'11/o tempo di Giulia Gianesini, il 22/o di Irene Curtoni e il 27/o di Lisa Agerer (dopo 47 atlete). Il vento che ha impedito lo svolgimento del gigante di venerdì e che ha condizionato in parte la prova di ieri si è fatto vivo anche oggi, dopo le prime 3 atlete, disturbando in parte le discese delle successive 15. Seconda manche alle 12.45 (continua)

[ 11/02/2012 ] - Sestina di Marlies Schild a Soldeu
Marlies Schild torna al successo a Soldeu. Dopo aver temporeggiato nella prima manche (5/o tempo) la salisburghese mette il turbo nella seconda e per nulla infastidita dal vento si porta a casa questo sesto successo su sette gare e la 35esima in carriera. Un aiuto nel costruire questa vittoria le arriva però anche un po' da Tania Poutiainen e Christina Geiger – prima e seconda al termine della prima prova – che buttano al vento un'occasione d'oro regalando su un piatto d'argento la vittoria all'austriaca. Sul secondo gradino del podio, staccata di 6 decimi, sale la svedese Frida Hansdotter – recuperando una posizione rispetto alla mattina, in compagnia (3/a) di un'altra austriaca Kathrin Zettel, staccata di 86 centesimi. Nelle top10 si inseriscono nell'ordine la francesina Nastasia Noens, la slovacca Veronika Zuzulova, la svedese Therese Borssen e la giovane tedesca Lena Duerr. A chiudere 8/a la canadese Marie Gagnon, quindi Michaela Kirchgasser – grande recupero per l'austriaca dopo una prima manche un po' opaca – e decima la statunitense Mikaela Shiffrin. Le azzurre perdono la strada delle migliori con la sola Irene Curtoni (19/a) tra le trenta di questa gara, ma con una seconda manche leggermente opaca. Prova decisamente sfortunata per Manuela Moelgg: 17/a al termine della prima manche, nella seconda ha attaccato prendendosi dei rischi, ma ha poi pagato a poche porte dal traguardo finendo fuori. Non si sono qualificate per le seconda manche Chiara Costazza, Nicole Gius e Federica Brignone. In chiave coppa del mondo generale, restano al palo Lindsey Vonn e Maria Riesch, avanzano, invece, Tina Maze (oggi 11/a) e Marlies Schild. Guida sempre la Vonn (1350), seguita da Maze (892) e Maria Riesch (796), mentre la Schild sale di una posizione – è 6/a - a quota 648 punti. Domani vento permettendo (ore 9.45 prima manche, 12.45 seconda manche), l'appuntamento è con il gigante, slittato di un giorno a causa proprio del dio Eolo che non ha mai smesso di soffiare sui ... (continua)

[ 11/02/2012 ] - Poutiainen guida prima manche slalom a Soldeu
E' Tania Poutiainen la più veloce nella prima manche dello slalom speciale femminile di coppa del mondo a Soldeu. La finlandese nella prima assoluta per il circo rosa sulle nevi pirenaiche del Principato di Androrra chiude con il tempo di 48.84, precedendo di 34 centesimi la tedesca Christina Geiger e di 40 centesimi la scandinava, Frida Hansdotter. Alle spalle di questo terzetto troviamo nell'ordine Kathrin Zettel e Marlies Schild. La leader della graduatoria di specialità attua forse una tattica sbagliata – aggredendo troppo la pista – e chiude 5/a con un ritardo di 74 centesimi dalla finlandese. Tra le top10 di questa prima manche spazio anche per Lena Duerr, Veronika Zuzulova, Therese Borssen, Marie Gagnon e Nicole Hosp. Fuori da questo gruppo restano le nostre azzurre: 13/o tempo per Irene Curtoni (+1.38), 17/a Manuela Molegg (+1.81), fuori dalle trenta Chiara Costazza, Nicole Gius e Federica Brignone. Giornata storta, invece, per due delle attese protagoniste Lindsey Vonn e Maria Riesch. Entrambe le amiche-rivali finiscono fuori per un'inforcata, lasciando così strada libera alle loro avversarie nella corsa per la coppa assoluta. Per la Vonn è il secondo passo falso consecutivo dopo l'uscita nel super-g di domenica scorsa a Garmisch. Il vento, protagonista ieri con la cancellazione del gigante – recupero di Courchevel – e l'inversione del programma gare anche oggi ha fatto la sua comparsa, ma non così fastidioso. Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 08/02/2012 ] - Maria Riesch-Hoefl acciaccata in gara a Soldeu
La campionessa di Garmisch-Partenkirchen Maria Riesch-Hoefl è rimasta vittima quest'oggi a Soeldeu (Andorra) di un infortunio nel corso di un allenamento di slalom. La tedesca ha riportato una livido nella parte sinistra della gabbia toracica e una forte botta al muscolo della spalla sinistra. Nulla di particolarmente grave, ma che l'ha costretta a sospendere subito l'allenamento odierno e la costringerà a correre venerdì e sabato in gigante e domenica in slalom sotto effetto di anti dolorifici. (continua)

[ 05/02/2012 ] - Mancuso vince il SG di Garmisch. Curtoni ottima 5a
Quando Lindsey Vonn esce di pista bisogna approfittarne, ed oggi nel superg di Garmisch ne ha approfittato la compagna di squadra Julia Mancuso che con il tempo di 1.20.50 ha messo in fila Anna Fenninger distaccata di soli 13 centesimi e Tina Weiraither a 45 centesimi. Una gara non facile, che ha visto molte atlete uscire tra cui appunto Lindsey Vonn. Ancora quarta Maria Hoefl Riesch che davanti al pubblico di casa e alla sorella Susanne al parterre non è riuscita a salire sul podio per soli 10 centesimi di secondo. Torna a sorridere Elena Curtoni che finalmente si piazza quinta con un distacco di 79 centesimi dalla leader ma solo poco più di 20 dal podio. A parte un incertezza nel primo saltino iniziale, l'azzurra ha sciato davvero bene sulla Kandahar 2, una pista con la quale ha sicuramente del feeling: " Questa pista mi piace tantissimo - ammette Elena - già dall'anno scorso.E anche oggi è andata davvero bene. Peccato quell'errore appena dopo il saltino, ed è lo stesso errore che feci lo scorso anno ai Mondiali. In superg ho degli automatismi che in discesa non ho ancora. In superg mi fido, mentre in discesa mi manca ancora confidenza. Ma sto lavorando".Ma oggi l'Italjet al femminile ha dimostrato di esserci: 8a Johanna Schnarf: " Personalmente facevo fatica a vedere bene per terra e quindi a vedere il terreno e le sconnessioni in modo da anticiparle". Anche Daniela Merighetti è nelle 10, 9a e abbastanza soddisfatta : " :” Ho commeso quell’errore perché a volte mi capita che penso poco ai piedi, e entro prima con la testa e non ho piu l’appoggio sotto – spiega l’azzurra. Oggi certamente non era facile partire indietro, perché c’è sempre del segno lungo il tracciato. In più si vedeva poco il terreno, c’era ombra in pista , gli sci sbattevano , ed in certi tratti c’era ghiaccio. Certo – conclude Dada -potevo sciare un po meglio. Ma con la gara odierna dovrei essere nei primi 25 in superg per il primo anno e questo va bene”. Le altre azzurre: 23a Francesca ... (continua)

[ 04/02/2012 ] - Dada: "Quinta va bene...ma il podio ci stava"
La voglia del podio era veramente tanta. Anche se il 5° posto dietro a Vonn, Kamer, Weiraither, Riesch, è un signor quinto posto...Dada non riesce a sprigionare il suo solito sorriso contagioso." Perchè il podio oggi ci stava proprio - ammette Daniela Merighetti al traguardo. Ci stava per come ho sciato. Ma purtroppo ho perso troppo, 5 decimi nel tratto finale. Personalmente non mi sono piaciuta nell'"inferno" dove bisognava tirare le curve. Peccato perché il podio ci stava anche oggi. Però il quinto posto mi soddisfa lo stesso e tra l’altro era un piazzamento che non avevo nel mio palmares e quindi mi piace. Domani Daniela cercherà di trovare feeling anche in Superg, specialità che sta incominciando a sentire sua mano a mano vengono i risultati : “ Adesso per sentirmi supergigantista dovrei avere la conferma con un risultato. E’ una disciplina dove mi devo convincere di più. So che posso fare bene anche domani”. (continua)

[ 04/02/2012 ] - Vonn vince a Garmisch e tocca quota 50, Dada 5a
La nuova tutina di Lindsey Vonn le ha portato bene e la statunitense con la vittoria di oggi nella discesa libera di Garmisch tocca quota 50! Cinquanta gare di Coppa del Mondo vinte...un traguardo davvero importante per la velocissima campionessa a stelle e strisce che raggiunge il nostro Alberto Tomba e si porta a 5 lunghezze da Vreni Schneider. Oggi Lindsey ha chiuso in 1.44.86, ben interpretando la gara in particolare da metà in giù, dopo aver accusato 6 decimi di ritardo dalla Kramer nel parte alta; ma dal secondo intermedio in poi è stata la migliore in ogni segmento, incrementando ad ogni metro il vantaggio e chiudendo sul traguardo con 41 centesimi di vantaggio sull'elvetica. Terzo posto con 79 centesimi di ritardo per la giovane Tina Weiraither che sta dimostrando davvero grande talento, quarta la padrona di casa Maria Hoefl-Riesch e quinto tempo per Dada Merighetti distaccata di 1''05 dalla Vonn ma meno di 3 decimi dal podio. La trentenne bresciana, nel pieno della maturità agonistica, sta dimostrando quest'anno di avere tutte le carte per essere da Top 5 in discesa libera. Meno bene le altre azzurre, con la Schnarf 16/a, 25/a la Fanchini, 29/a Borsotti, 32/a Stuffer, 34/a Cipriani, 39/a Agerer e Curtoni e 41/a Recchia.Nella classifica di discesa Vonn comanda davanti a Weiraither, Goergl, Hoefl-Riesch e 5/a la nostra Dada Merighetti. (continua)

[ 03/02/2012 ] - Goergl al comando 2/a prova di Garmisch: 4/a Dada
Elisabeth Goergl si toglie una soddisfazione nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa in programma domani a Garmisch-Partenkirchen. L'austriaca ha completato i 2.780 metri della Kandahar2 con il tempo di 1.47.01, precedendo di 24 centesimi la coppia formata dalla statunitense Stecy Cook e dalla francese Marchand-Arvier – ieri la più veloce nella prima prova. Al quarto posto, staccata di 49 centesimi Dada Merighetti, decisamente a suo agio sul tracciato ai piedi della Zugspitze. Tra le top10 trovano spazio anche Tina Weihrater (5/a), la padrona di casa Maria Riesch (6/a) e Anja Paerson (7/a). Alle loro spalle, nell'ordine, la giovane norvegese Sejersted, la svizzera Kamer e la francese Revillet. Si è, invece, un po' nascosta Lindsey Vonn, che chiude 18/a a +1.65 dalla Goergl. Meglio della campionessa statunitense hanno saputo fare Julia Mancuso (11/a), la nostra sorprendente Enrica Cipriani (12/a), subito davanti alla compagna di squadra Elena Fanchini (13/a) e a Tina Maze (14/a). Poco più indietro Lucia Recchia (16/a) e Johanna Schnarf (19/a). Più attardate Borsotti (24/a), mentre fuori dalle trenta finiscono Elena Curtoni (31/a), Stuffer, Agerer e Marsaglia. Una prova condizionata ancora una volta dal meteo: nella notte, infatti, una nevicata (40 cm.) sulla cittadina bavarese hanno costretto gli organizzatori a posticipare di mezz'ora l'inizio della prova per consentire di ripulire al meglio il tracciato di gara. Brusco abbassamento anche delle temperature (-14 gradi). Domani appuntamento con la discesa libera. inizio ore 10.30 (diretta raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 02/02/2012 ] - Marchand-Arvier guida prima prova a Garmisch
E' la francese Marie Marchand-Arvier la più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo femminile in programma sabato a Garmisch-Partenkirchen. La velocista francese ha chiuso con il tempo di 1.47.85, precedendo di 21 centesimi la statunitense Lindsey Vonn e di 68 centesimi la nostra Daniela Merighetti. Quarto tempo per l'austriaca Elisabeth Goergl (+0.93) davanti all'azzurra Johanna Schnarf (+1.19) e alla padrona di casa Maria Riesch (+1.33). Nelle top10 anche Cook, Rolland, Rebensburg e Sejersted. Più attardate Elena Fanchini – 17/o tempo – staccata di +2.52 , Camilla Borsotti (22/a), Lucia Recchia (25/a), Elena Curtoni (29/a), Agerer (32/a). Oltre la 35 posizione Stuffer, Marsaglia, Cirpiani. Prova iniziata con circa 30 minuti di ritardo a causa della scarsa visibilità per nuvole basse nella parte alta della Kandahar: basse anche le temperature (-11 gradi all'arrivo). Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata, quindi sabato la discesa libera e domenica il super-g. (continua)

[ 29/01/2012 ] - Supercomb St Moritz alla Riesch.Vonn 2/a.Schnarf 8
Maria Hoefl Riesch fa lo sgambetto all'amica Lindsey Vonn che quest'oggi non ha potuto sfoggiare il suo bel sorrisino al traguardo. La tedesca con il tempo totale di 2.08.41 ha battuto quindi la Vonn di soli 3 centesimi di secondo ( che ha visibilmente non gradito all'arrivo) e 51 su una strepitosa Niky Hosp che, partita con il pettorale 2 nello slalom, ha davvero fatto una manche fantastica conquistandosi il 3° posto in combinata. Purtroppo le azzurre non sono riuscite ad andare all'attacco del podio. La migliore è ancora Hanna Schnarf 8a , quinta al termine del superg, 11a Elena Curtoni, e poi di seguito Marsaglia, Borsotti e Merighetti rispettivamente in 15a, 16a e 17a posizione distaccate di un solo centesimo l'una dall'altra. Elena Fanchini 27a e 34a Federica Briggnone. (continua)

[ 29/01/2012 ] - SuperG Combi a St Moritz:Vonn comanda.Schnarf 5/a
Nulla di nuovo nel copione di St Moritz. Lindsey Vonn è al comando del Superg della supercombinata di St Moritz con il tempo di 1.19.90 davanti ancora all'amica Maria Hoefl Riesch e ad Anna Fenninger distaccate rispettivamente di 23 e 68 centesimi. Niente distacco supersonico quindi per Lindsey che dovrà quindi attaccare anche nella manche di slalom del pomeriggio. Ottimi segnali dalle italiane. Hanna Schanrf è la migliore delle azzurre, quinta, e promette di attaccare a tutta per lo slalom. Alle sue spalle, a parimerito con l'austriaca Zettel c'è una bravissima Francesca Marsaglia. Le due azzurre pagano alla Vonn 93 e 98 centesimi. In 11a posizione si è classificata Daniela Merighetti con un ritardo i 1.12 dalla leader, mentre Elena Fanchini scesa con il pettorale numero 1 ha chiuso in 13a posizione con un ritardo di 1.16. Buona Lisa Agerer 19aa, mentre Camilla Borsotti oggi è 21a ed Elena Curtoni 24a, infine Federica Brignone ha chiuso in 46a posizione complice un errore nella parte finale. La manche di slalom è prevista per le 13.45 (continua)

[ 28/01/2012 ] - SuperVonn vince la discesa di St Moritz. Dada 10/a
Davvero strepistosa Lindsay Vonn quest'oggi. Con una seconda parte di gara "alla Vonn" l'americana con il tempo di 1.43.65 ha rifilato alla seconda , l'amica Maria Hoefl Riesch ben 1''42 centesimi. E così ritorniamo sul Pianeta Vonn, quel pianeta che la nostra Dada Merighetti aveva cercato di debellare con la vittoria nell'ultima libera di Cortina. Una Dada che , migliore delle azzurre, oggi ha accusato un ritardo di 5 decimi dalla terza, la Weirather. Ma , senza trovare scusanti, la bresciana in questi giorni tra il pollice operato da una settimana, la schiena dolente da due giorni e la botta rimediata ieri nella caduta, è stata comunque brava."Oggi stavo abbastannza bene fisicamente - ha commentato Dada - Vonn e Weirather hanno sci velocissimi che nel tratto iniziale hanno fatto la differenza – spiega Daniela. Ho fatto abbastanza bene la traversa e poi però non ho avuto la decisione di chiudere bene la curva dopo mi ha portato lunga e perciò ho fatto della strada in più. Nel tratto finale ero decisa ma ero anche molto affaticata. Schiena e ginocchia non mi han dato fastidio anche se non sono al top”.Appena alle sue spalle in 11a posizione si è classificata Elena Fanchini anche lei penalizzata , come la maggior parte delle atlete, nel tratto iniziale di scorrimento perdendo decimi preziosi. In tredicesima posizione si è classificata Johanna Schnarf, 19a Camilla Borsotti, 28a Lucia Recchia, 35a Francesca Marsaglia, 42 Elena Curtoni, mentre è uscita Verena Stuffer.Domani combinata con il superg. (continua)

[ 27/01/2012 ] - La supercombi St. Moritz targata Lindsey Vonn
Lindsey Vonn si aggiudica la super combinata di St. Moritz. Dopo aver dominato la prova di discesa libera, la statunitense mette tutte in riga aggiudicandosi – grazie anche all'ampio vantaggio accumulato in mattinata – la manche di slalom. Sul podio insieme alla Vonn salgono Tina Maze (6/a dopo la discesa e miglior tempo nello slalom), capace di risalire quattro posizioni, grazie anche all'uscita di Elisabeth Goergl (2/a in discesa) ed al grave errore della terza in graduatoria provvisoria Maria Riesch – finita lunga su una delle prime porte e precipitata poi fuori dalle top15. Sul podio elvetico, terza, abbiamo un gradito ritorno (mancava da dicembre 2010), quello di Nicole Hosp, in costante recupero dopo il grave infortunio di qui è rimasta vittima nella stagione 2009-2010. La Vonn con questo risultato consolida la sua leadership in graduatoria generale (1070 punti), tallonata dalla coppia formata da Tina Maze - quasi sempre a podio in questa stagione – a 768 punti e da Malies Schild (548), mentre perdono un po' contatto Maria Riesch e Elisabeth Goergl alla pari in quarta posizione con 516 punti, subito dietro alla Fenninger (535). Tornando alla super combinata, la migliore delle azzurre è stata la giovane Camilla Borsotti, quindicesima in discesa e poi, infine, 8/a a +3.01. Bene hanno fatto sia Elena Fanchini 11/a a +3.38 - meglio in slalom che in discesa - sia Federica Brignone 12/ grazie ad una buona discesa libera e un eccellente prova in slalom sfruttando anche il pettorale 1, mentre 16/a ha terminato Francesca Marsaglia. Più attardate Elena Curtoni (19/a) e Lisa Magdalena Agerer (25/a). E' uscita Johanna Schnarf (23/a in discesa), quando viaggiava con un ottimo tempo che le avrebbe senz'altro consentito di risalire molte posizione in graduatoria finale. Out, invece, in discesa Daniela Merighetti, con caduta e corsa finita tra le reti senza però conseguenze gravi. L'azzurra è alle prese con qualche problemino muscolare alla schiena, oltre ai postumi ... (continua)

[ 27/01/2012 ] - Vonn guida discesa super combi a St. Moritz
Le solite tre note a guidare la discesa libera valida per la super combinata di St. Moritz. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Lindsey Vonn con 1.43.53, 61 centesimi meglio dell'austriaca Elisabeth Goergl e 91 centesimi sull'amica-rivale Maria Riesch. Saranno molto probabilmente queste tre a giocarsi il podio della prima delle due super combinate in programma sulla pista engadinese. Alle spalle di questo terzetto troviamo la statunitense Leanne Smith (+1.00), poi altre quattro atlete che potranno dire la loro per un posto sul podio – anche se i ritardi sono più consistenti - come Julia Mancuso (5/a +1.31), Tina Maze (6/a a +1.41), Nicole Hosp (7/a a +1.55) e Kathrin Zettel (8/a a +1.55). Le azzurre purtroppo non hanno brillato: la migliore è la giovane Camilla Borsotti, 15/a a +2.24 in coabitazione con la statunitense Stacey Cook, mentre Johanna Schnarf è 22/a a +2.39. E' caduta, invece, finendo nelle reti senza però riportare conseguenze Daniela Merighetti. La finanziera bresciana alle prese con problemi muscolari alla schiena e al pollice operato quasi due settimane fa, si è fatta sorprendere da un saltino e nell'atterraggio, in un grande curvone, ha perso il controllo degli sci finendo la sua corsa nelle reti di protezione. Era lo stesso punto dove aveva già avuto problemi in prova. Giornata di studio per Elena Fanchini che ha chiuso la sua prova fuori dalle prime venti come Brignone, Elena Curtoni, Marsaglia e Agerer. Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom in programma alle ore 13.30 (diretta tv raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 26/01/2012 ] - Vonn veloce in 2/a prova St. Moritz, 3/a Fanchini
Dopo essere scesa ieri, nella prima prova cronometrata a St. Moritz, con il freno a mano tirato, Lindsey Vonn quest'oggi ha mostrato di cosa è capace di fare. Con il tempo di 1.44.43 la statunitense è stata la più veloce nella seconda prova cronometrata in vista della discesa di domani valida per la prima delle due super combinate previste a St. Moritz questo fine settimana, insieme con la discesa libera prevista, invece, sabato. La Vonn ha preceduto di 57 centesimi la svizzera Franzi Aufdenblatten e si +1.12 la nostra Elena Fanchini, già ieri tra le più veloci con il secondo riscontro cronometrico, ed oggi ancora autrice di un'ottima prova anche se nella parte alta abbia saltato una porta. Subito dietro alla finanziera bresciana fa capolino nuovamente Lara Gut (4/a), quindi nell'ordine la francese Marion Rolland, Tina Weirather, Maria Riesch, Elisabeth Goergl, Julia Mancuso e Tina Maze. Dodicesima Johanna Schnarf (+1.84), sedicesima Camilla Borsotti (+1.92), quindi diciannovesima Lucia Recchia (+2.11). Fuori dalle trenta Elena Curtoni, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, mentre Daniela Merighetti ha chiuso ultima a causa di errore lungo il tracciato, a causa anche di un leggero risentimento muscolare alla schiena. Domani si parte con una supercombinata (discesa ore 10.45 e slalom ore 13.45, diretta tv Raisport1 ed Eurosport1) alla quale prenderanno parte Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti e Elena Fanchini. (continua)

[ 25/01/2012 ] - Rebensburg salta tappa St. Moritz
La campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg - come annunciato dalla federsci tedesca - ha deciso di staccare la spina per una tappa di coppa del mondo. La tedesca non fa parte, infatti, della scarna pattuglia di atlete tedesche (Riesch, Hronek e Lena Duerr) impegnate questo fine settimana nella tappa sulle nevi elvetiche, dove sono previste due super-combinate ed una discesa libera. La Rebensburg sfrutterà questa pausa per allenarsi solo in gigante, specialità nella quale nutre buone possibilità di aggiudicarsi la coppetta di cristallo. Attualmente la tedesca guida la classifica di gigante con 290 punti, precedendo l'austriaca Anna Fenninger (220). Tornerà quasi sicuramente in pista in occasione della tappa casalinga di Garmisch-Partenkirchen (4-5 febbraio). (continua)

[ 25/01/2012 ] - Prima prova targata Goergl, 2/a Elena Fanchini
E' Elisabeth Goergl la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera femminile di coppa del mondo in programma sabato, e per le due discese libere valide per le due super combinate previste venerdì e domenica a St. Moritz. L'austriaca ha chiuso con il tempo di 1.48.27, precedendo di 39 centesimi la nostra Elena Fanchini e di 67 centesimi la statunitense Julia Mancuso. Quarto tempo per la tedesca Maria Riesch (+1.07), quinta la padrona di casa Nadja Kamer (+0.77). Ottima la prova di Camilla Borsotti (pett. 42), ottava a +1.20. Freno a mano tirato, invece, per Daniela Merighetti, 46/a a +3.28 a pari tempo con Nicole Hosp, per la leader della graduatoria generale Lindsey Vonn che ha chiuso 28/a con oltre due secondi e mezzo di ritardo e per Tina Maze (25/a) e Anna Fenninger (30/a). Le altre azzurre: Lucia Recchia è 12/a a +1.88, mentre sono fuori dalle trenta Verena Stuffer, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Francesca Marsaglia, Lisa Magdalena Agerer e Federica Brignone. Cielo coperto con alternanza di schiarite e temperature appena sotto lo zero (-5 gradi) nel capoluogo dell'Engadina. nei prossimi giorni tempo stabile, mentre venerdì notte è in arrivo un fronte freddo che porterà qualche leggera nevicata nella giornata di sabato in concomitanza con la discesa libera. Domani ore 11.30 è in programma la seconda prova cronometrata. (continua)

[ 22/01/2012 ] - Festa Kirchgasser sulla Podkoren, Curtoni decima
Nel giorno in cui Marlies Schild non chiude la prima manche, l'Austria dei paletti snodati si consola con la seconda vittoria in carriera di Michaela Kirchgasser che a quasi cinque anni di distanza dall'acuto in gigante a Sierra Nevada torna a gustare il sapore del successo sull'impegnativa Podkoren 2 di Kranjska Gora. Imprevedibile Kirchi: talento cristallino e capacità di fare e disfare qualsivoglia risultato nel giro di pochi secondi, accompagnando comunque il tutto con un sorriso sempre pronto ad aprirsi ed una simpatia letteralmente contaggiosa. Anche nei momenti più difficili della carriera la ventiseienne di Filzmoos è sempre stata tra le prime a consolare le compagne di team, su tutte l'amica Nicky Hosp. Oggi il sorriso dell'austriaca ha tutte le ragioni per aprirsi per ricevere i complimenti altrui, al termine di una gara interpretata quasi alla...Schild. Con tutti i parallelismi ed i distinguo del caso, sia chiaro: fatto sta che oggi la dolce Michaela ha sciato abbondantemente meglio delle avversarie, segnando i migliori tempi in entrambe le manche per chiudere con 65 centesimi di vantaggio su una Tanja Poutiainen in formato extralusso come da un po' non si vedeva e capace di scavalcare nella seconda discesa la slovacca Veronika Zuzulova, seconda a metà gara e terza al termine. Proprio davanti alla padrona di casa Tina Maze che vede svanire il sogno di conquistare un podio davanti al suo pubblico; quinta una Kathrin Zettel dal doppio volto, in difficoltà nella prima, spumeggiante nella seconda con un tempo di manche secondo solo a quello della Kirchi; sesta Nicole Hosp, settima Lindsey Vonn che gongola per il nulla di fatto di Schild e Riesch.
Decima Irene Curtoni. Bene, ma non benissimo: meglio la seconda manche della valtellinese, in cui è apparsa più reattiva e comunque può tornare in Italia con due buone gare in saccoccia, dopo il gigante di ieri. Torna a raccogliere punti anche Chiara Costazza, 19ima: la fassana scia bene le due prime metà di ... (continua)

[ 22/01/2012 ] - La Kirchi davanti a Kranjska, bene Nicky Gius
Marlies Schild ha sbagliato. Ecco la notizia del giorno. Dopo cinque slalom senza macchia, la trentenne di Saafelden torna sulla terra e cede il passo alle avversarie che si ritrovano quasi a sorpresa di fronte ad una gara aperta. E a guidare le operazioni è l'altra austriaca Michaela Kirchgasser che dimostra di aver davvero dimenticato i problemi fisici delle ultime settimane. Sbaglia anche Maria Riesch, così alle spalle della ventiseienne di Filzmoos si inserisce la slovacca Veronika Zuzulova staccata di 11 centesimi, sedici in meno della finlandese Tanja Poutiainen. Quarto tempo per Tina Maze seguita da Lena Duerr e dalle due svedesi Frida Hansdotter e Therese Borssen; quindi Lindsey Vonn e un'ottima Nicole Gius, nona con 1,39 di ritardo dalla Kirchgasser.Un piazzamento che a metà gara fa sorridere il team italiano che ha invece perso prematuramente Manuela Moelgg, uscita nel cuore del tracciato; più che discreta Irene Curtoni (16ima) e ritorno tra le qualificate per Chiara Costazza (22ima ma con 2,88 dalla Kirchi), fuori Federica Brignone.
Fuori dalle 30 anche la star nascente Mikaela Shriffin che però ripresenta nel circo bianco il marchio Barilla, assente da qualche anno dopo aver abbandonato il casco di Bode Miller. Dopo Tomba ora ha scelto la sedicenne scatenata... sicuramente al noto marchio non manca il fiuto.
Seconda manche alle 12.15. (continua)

[ 21/01/2012 ] - Riecco la Worley! Fede Brignone ottima seconda
Dopo aver digiunato per l'intero 2011, Tessa Worley è tornata sul trono del gigante e per farlo ha scelto una delle piste più classiche del Circo Bianco, anche se solo di rado visitata dalle ragazze, come la Podkoren di Kranjska Gora. Ed alle spalle della ventiduenne francese spunta Federica Brignone che invece si conferma sul podio: aveva salutato l'anno passato dal secondo gradino di Lienz, inizia il 2012 dalla stessa altezza, a 55 centesimi dalla transalpina.A completare il podio, tre decimi più indietro, ecco Viktoria Rebensburg: ancora una volta è la nouvelle vague del gigante ad ipotecare il podio, segno di un cambio generazionale sempre più concreto (almeno tra le porte larghe) in una specialità ormai rivolta apertamente al futuro.Tre giovani protagoniste (come a Lienz, fanno 65 anni in tre; in Tirolo c'era la Fenninger, oggi la Rebensburg) piuttosto diverse tra loro. Tessa Worley è - se ci è concesso - la trasposizione moderna della perfetta gigantista classica: tecnicamente ineccepibile, linee da scuola, stabilità eccellente anche sul fondo piuttosto duro della pista slovena. Fede è l'intuito, è la sensibilità, l'originalità, l'estrosità: linee più morbide, mai estremizzate nell'acuto ma piuttosto sfogate verso l'esterno nell'intento di non perdere nemmeno un briciolo di velocità. Vicky Rebensburg è l'ideale mix di tutto cioè: potenza teutonica, precisione bavarese e maturità da veterana.
Un terzetto che lascia dunque a terra ad applaudire le tre prime donne del circo rosa: nell'ordine Lindsey Vonn (+0.92), Maria Riesch (+1.20) e la padrona di casa Tina Maze (+1.25) con l'americana che allunga ancora e si riporta ad oltre 300 punti di margine sulla slovena rabbuiata dopo il nono tempo di metà gara e parzialmente risollevata nel primo pomeriggio.
Sulla nobile Podkoren matura quindi il quarto podio nella carriera di Coppa del Mondo di Fede Brignone; per la terza volta seconda (la quarta se si prende in considerazione anche l'argento di Garmisch) e ad ... (continua)

[ 15/01/2012 ] - Vonn torna The Queen sulle Tofane in Superg
Il secondo posto nella discesa alle spalle di Dada proprio non era andato giù a Lindsey Vonn che anche su Twetter aveva postato che la gara era stata condizionata dal vento. E così oggi s'è ripresa la poltrona da regina delle Tofane conquistando il superg con il tempo di 1.26.16, 61 centesimi davanti all'amica Maria Riesch e 86 davanti alla slovena Tina Maze.E così l'americana oggi è tornata a sorridere. Sorridono anche Maria Riesch che dopo la gara ha preso subito un elicottero per St Moritz, e Tina Maze ottima terza.Ci si aspettava una Dada Merighetti a tutta anche in SuperG, ma la bresciana oggi ha patito moltissimo la neve aggressiva e i troppi errori: "Lo sci è così, il giorno dopo una vittoria devi subito voltare pagina". Dada Merighetti è visibilmente arrabbiata con se stessa al termine del superg di Cortina d’Ampezzo. Dopo l’esaltante vittoria nella discesa libera di ieri,Dada era carica e convinta di poter fare una bella gara anche in superg, ma questa mattina si è dovuta accontentare della 34/a posizione , in una gara costellata da molti errori. Dada è veramente incavolata al termine della prova, scuote la testa: “Perché in fondo stavo facendo pace anche con il superg ultimamente e quindi ero convinta che potevo fare bene". Ma purtroppo oggi la trentenne bresciana che ricordiamo scia con il pollice della mano sinistra rotto e che domani verrà sottoposta ad intervento chirurgico, oggi non ce l’ha proprio fatta : “ Oggi non era facile, la neve è tanto aggressiva. Bisognava continuare a girare. Ti sembra di tenere tantissimo, invece bisogna avere la pazienza di aspettare l’ inizio curva. La gara sembra veloce, ma non lo è. Almeno io non mi sentivo veloce". Daniela, dopo il primo errore, non ha comunque mollato: “ Io non ho mollato mai, in gara non si molla mai. Quando faccio l’errore poi faccio fatica a riconcentrarmi di nuovo, mi deconcentro tanto”.“Lo sci è così , giri pagina e non bisogna esaltarsi troppo”.La migliore delle azzurre è risultata però ... (continua)

[ 14/01/2012 ] - Dada Merighetti, Regina delle Tofane
E venne il giorno di Dada Merighetti: regina delle Tofane. Sull'Olympia la simpatica e tenace finanziera bresciana mescola nel suo cilindro un pollice rotto - come Karbon nel 2008 - il pettorale 13 - come quello di Pittin ieri nella combinata nordica - un infinità di piazzamenti tra le top10, una pista sempre amata, una dose di incoscienza e grinta ed ecco materializzarsi il traguardo della vita: la prima vittoria. E che vittoria: undici anni dopo Isolde Kostner - l'ultima italiana a vincere sull'Olympia - e cinque anni dopo (Lake Louise dicembre 2005)Elena Fanchini - ultima vittoria targata Italia in coppa in discesa. Alle spalle, la bresciana oggi si è permessa il lusso di lasciare due mostri sacri come Vonn e Riesch, le amiche-rivali, tornate oggi nuovamente a duellare per la coppa generale. L'azzurra è stata quasi impeccabile, accarezzando con quella giusta dose di aggressività un'Olympia delle Tofane, forse mai così bella come quest'anno, anche in carenza di neve. Ogni suo passaggio, ogni piccola smussatura nel terreno, non hanno messo in difficoltà Dada che li ha affrontati con la giusta cattiveria, prendendosi anche qualche rischio di troppo, ma necessario se si vuole finalmente emergere e salire sul gradino più alto di un podio di coppa. Una vittoria che suona anche finalmente come ricompensa per una carriera che forse ha regalato meno di quanto offerto e con la quale affronterà con un altro spirito l'operazione di lunedì a Brescia per ridurre la frattura al pollice della mano sinistra. "Una vittoria per me stessa perchè non ho mai mollato, anche nei momenti di sconforto", questa la dedica che si è voluta fare la 30enne bresciana che ha dovuto attendere nove anni per rimettere piede sull'unico podio raccolto in carriera in coppa ad Aare, per altro in gigante. "E' veramente una giornata incredibile - ha proseguito Dada -, mi sono sentita bene sugli sci sin dal mattino e ho trovato il giusto feeling con la neve. Battere due campionesse come Vonn e ... (continua)

[ 13/01/2012 ] - Lizzi Goergl più forte del vento in seconda prova
Goergl, Vonn e Riesch. Sono loro le grandi favorite di domani in discesa. A giudicare dal risultato dell'ultima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di domani sull'Olympia delle Tofane, parrebbe proprio di sì. Ma non fatevi ingannare perchè oggi il dio Eolo ci ha messo del suo.Giornata ventosa nella conca ampezzana – vento a forti raffiche - che nella zona di Rumerlo ha costretto la giuria a stoppare le atlete prima del salto finale, facendole deviare di una porta e facendole così tagliare il traguardo in posizione rialzata. Risultato dunque da prendere con le pinze, ma che non altera i valori in campo, almeno per le prime tre di oggi. La Vonn – miglior tempo ieri – oggi, invece 3/a, cede per soli 29 centesimi lo scettro della più veloce in questa sessione odierna di prove all'austriaca Elisabeth Goergl che ha chiuso con il tempo di 1.36.88 la sua prova. Secondo tempo per la giovanissima rampante Lotte Smiseth Sejersted (+0.24) – scesa con il pettorale 37 – brava ad infilarsi nel trenino delle migliori chiuso con il quarto tempo dalla rientrante Maria Riesch, a +1.04. Tra le top10 c'è spazio anche per le nostre azzurre: la migliore è ancora Lucia Recchia – ieri seconda – che stacca un nono tempo a +1.90, dimostrando di gradire molto il tracciato dell'Olympia delle Tofane, mentre Verena Stuffer è subito dietro alla sua compagna di squadra, con il decimo tempo (+1.99), 12/a Lisa Agerer (+2.42). Più attardate Merighetti (18/a a +2.83), Francesca Marsaglia (23/a +3.35), Elena Fanchini (25/a a +3.56) e Johanna Schnarf (30/a a + 3.80). "Oggi c'era tantissimo vento e la Fis ci ha consigliato di frenare prima del salto finale e c'è chi ha frenato di più e chi ha frenato di meno - spiega la Merighetti - Nonostante ciò ho provato alcuni passaggi che ieri avevo sbagliato e spero che la gara di domani sia regolare e non condizionata dal vento come mi è già successo a Lake Louise a dicembre. O quantomeno che questa volta il vento sia a mio favore". Per ... (continua)

[ 12/01/2012 ] - E' Vonn la più veloce sull'Olympia delle Tofane
Dopo un digiuno da podio in quel di Bad Kleinkirchheim Lindsey Vonn mette già in chiaro che sull'Olympia delle Tofane i conti per la vittoria finale bisogna farli soprattutto con lei. La campionessa statunitense ha chiuso la prima prova cronometrata, valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo in programma sabato a Cortina d'Ampezzo, con il tempo di 1.33.42: un tempo di quasi sei secondi inferiore rispetto a quello fatto segnare lo scorso anno dalla vincitrice Maria Riesch. Alle spalle di Lindsey una sorprendente Lucia Recchia, staccata di 38 centesimi, ancora però alle prese con i problemi fisici che la stanno ormai accompagnando da alcune stagioni e per i quali ha dovuto rinunciare a correre il superG di domenica scorsa. A cinque centesimi dalla finanziera altoatesina un'altra statunitense, Stacey Cook che ha saputo fare meglio dell'austriaca Elisabeth Goergl, fresca vincitrice in discesa sulle nevi della Carinzia sabato scorso. Quinto tempo per la giovanissima norvegese Lotte Smiseth Sejersted (+0.60). L'Italia piazza solo un'azzurra tra le top10, sesta (+0.68) una Daniela Merighetti alquanto "cattiva" dopo la frattura al pollice della mano sinistra rimediato nel superG di Bad, costringendola a correre con un tutore al carbonio. Ecco le prime impressioni della bresciana: "La pista è bellissima. E' una neve estremamente facile, con un terreno liscio come un tavolo da biliardo. La pista e la tracciatura sono le stesse delle scorse edizioni ma oggi le condizioni erano ottimali: sole, cielo azzurro e temperatura ideale. Penso che la Vonn sia la favorita sabato in gara. Per quanto riguarda il mio pollice sono contenta che non mi abbia dato fastidio. Utilizzo il tutore più piccolo e mi sono fatta prestare un guanto più grande. In fase di spinta al cancelletto di partenza e durante la discesa il pollice non mi dà dolore; solo se ci penso sento un leggero fastidio. Sabato so che saranno in tanti i tifosi che verranno per me e per le atlete italiane. ... (continua)

[ 12/01/2012 ] - Maria Riesch rientra alla gare a Cortina d'Ampezzo
Dopo aver rinunciato a disputare la tappa di Bad Kleinkirchheim, nello scorso fine settimana, a causa di problemi alla salute - febbre e valori irregolari al sistema immunitario - Maria Riesch torna alle competizioni in quel di Cortina d'Ampezzo dove, oggi (ore 10.30), è in programma la prima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo di sabato. Dopo alcuni giorni di totale riposo, passato a letto, la campionessa di Garmisch-Partenkirchen ha già raggiunto la località ampezzana. "Sono sulla strada della piena guarigione - fa sapere la sciatrice tedesca - e i miei valori stanno tornando regolari". Per la Riesch si tratta della prima volta dalla stagione 2005/2006 - infortunio ai legamenti di un ginocchio - che si vede costretta a saltare una tappa di coppa del mondo. (continua)

[ 08/01/2012 ] - Per Vonn tensione da coppa del mondo
“Forse avrei fatto meglio a lasciar perdere queste gare di Bad Kleinkirchheim e riposarmi”. Questo il pensiero rilasciato ai media austriaci da Lindsey Vonn al termine della tappa in Carinzia. Il quarto posto nella discesa non l'ha soddisfatta del tutto, ma ancora peggio per il morale è risultato il 18/o posto di oggi in superG, ma anche i risultati sotto le attese raccolti al rientro dopo la trasferta nord americana. Ora la corsa per la conquista della coppa del mondo assoluta potrebbe aver creato un po' di tensione nella mente della campionessa statunitense. La Vonn al momento in graduatoria generale - dopo 14 prove - ha raccolto 704 punti, seguita da Marlies Schild (540), Tina Maze (483) e Anna Fenninger (454) ed Elisabeth Goergl (434). La sua grande amica-rivale Maria Riesch – assente a Bad per uno strano virus influenzale – al momento ha raccolto solo 326 punti. “Dal punto di vista della classifica – prosegue la Vonn – non sono messa male, ma la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Goergl, Maze e Fenninger sono delle forti pretendenti alla coppa e Maria quando rientrerà può vincere ogni gara”. La rivale però più pericolosa, al momento, anche se la Vonn non lo ammette direttamente, è sicuramente la slovena Maze, l'unica rispetto alle tre austriache che può andare a punti in tutte le specialità. “Il quarto posto in discesa non era poi così male, ma oggi non sono proprio soddisfatta del mio risultato – ha commentato così, la sua prestazione, la Vonn – purtroppo mi sono mancate le forze a causa di uno stato influenzale che mi ha colpito nei giorni scorsi. Le medicine prese hanno condizionato anche la mia dieta composta solo da minestre e pane. Ora in vista di Cortina, bisogna mettersi subito al lavoro con qualche giorno di allenamento intenso per riacquistare la forma migliore”. In precedenza, l'ultima volta che Lindsey Vonn non era salita su un podio di SuperG era stato il 26 gennaio 2009 a Cortina. (continua)

[ 05/01/2012 ] - Maria Riesch influenzata: no Bad Kleinkirchheim
Maria Riesch non sarà al cancelletto di partenza della discesa e del superG in programma questo fine settimana a Bad Kleinkirchheim. Stato influenzale con febbre alta è la diagnosi dei suoi medici che hanno deciso così lo stop all'attività almeno fino a lunedì. Ad annunciarlo il suo manager e marito Markus Hoefl. Oggi la campionessa di Garmisch Partenkirchen anche a causa del suo stato febbrile non aveva concluso la prima prova cronometrata. (continua)

[ 05/01/2012 ] - Fenninger la più veloce in prima prova a Bad
E' l'austriaca Anna Fenninger con il tempo di 1.51.27 la più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo in programma sabato a Bad Kleinkirchheim. La campionessa austriaca precede di 9 centesimi la spagnola (pett. 45) Carolina Ruiz Castillo, di 19 centesimi la norvegese Lotte Smiseth Sejersted (probabile salto di porta) e di 33 la slovena Tina Maze. Quinto tempo per l'austriaca Regina Mader. L'Italia piazza tre atlete tra le top20. La migliore è Elena Fanchini, decima, a +1.21 dall'austriaca, subito davanti alla statunitense Lindsey Vonn (+1.33) e dietro all'austriaca Andrea Fischbacher. Ecco le prime impressioni di Elena: "Il tracciato è difficilissimo, gira molto e il terreno è ondulato a causa della poca neve, non è ghiacciata, ma è molto compatta e mossa. Quando sono scesa c'era poca visibilità in pista, anche se è andata via via migliorando con le discese delle altre atlete. Spero che durante la gara di sabato, in programma verso mezzogiorno, le condizioni siano migliori e che non ci sia quel vento fastidioso che soffiava oggi. La prova di oggi è stata molto utile per studiare le linee". Tredicesimo tempo per Johanna Schnarf (+1.43), 19/a Lucia Recchia (+2.05), 22/a Dada Merighetti (+2.33), 23/a Federica Marsaglia, 28/a Elena Curtoni, 32/a Camilla Borsotti, 33/a Agerer, 35/a Brignone, 38/a Stuffer. Da segnalare che Maria Riesch non ha, invece, completato la sua prova. Giornata grigia sulle montagne carinziane, ma senza precipitazioni e con temperatura di appena un grado sotto lo zero. Si è corso su un tracciato preparato completamente con neve artificiale, compatta, ma non ghiacciata. Domani la seconda prova è in programma alle ore 11.45. (continua)

[ 04/01/2012 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2011!
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2011? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti. A gennaio si parte con le vittorie di Pietilae-Holmner e Kostelic a Monaco: sarà l'inizio di una mese magico per il croato che lo porterà a vincere la prima Sfera di Cristallo. Pochi giorni dopo Lara Gut torna a vincere in CdM dopo l'infortunio. Kitzbuhel è una delle tappe più sentite ma purtroppo la notizia è il terribile incidente di Hans Grugger che tiene tutti per giorni con il fiato sospeso; pochi giorni dopo seppur meno drammatico un nuovo infortunio ferma Nadia Fanchini e Mario Scheiber. A febbraio sale la febbre per i Mondiali di Garmisch: Innerhofer trasforma il ghiaccio in oro per gli azzurri e diventa l'eroe dell'evento. La "tregua" Mondiale tra Ravetto e Morzenti dura poco e continua tra i due il botta e risposta che porterà Claudio a lasciare (temporaneamente) la FISI. Si chiude la Coppa alle Finali di Lenzerheide con la vittoria di Riesch e Kostelic, e il sigillo di Razzoli. Cuche continua, mentre Walcchofer, Longhi e Mazzotti chiudono la carriera. Dopo gli Assoluti si opera Simoncelli; la stagione è finita si cominciano a definire i quadri tecnici e le squadre per la stagione seguente, e finalmente ai primi di maggio vengono comunicate anche le compagini azzurre. A inizio maggio viene proclamato beato Giovanni Paolo II, il papa sciatore; non si sono placati i veleni del finale di stagione tra Lindsey Vonn e Maria Riesch. Max Blardone torna a Dynastar, vengono approvati i nuovi calendari. Luglio si apre con l'assegnazione dell'Olimpiade Invernale 2018 alla Corea del Sud e con l'annullamento dell'assemblea elettiva FISI: Franco Carraro è il nuovo commissario straordinario. Un mese più tardi Claudio Ravetto torna in nazionale. Intanto la FIS approva le nuove regole per i materiali e a fine agosto scoppia durissima la polemica: Ligety e Albrecht guidano la protesta degli atleti. A ... (continua)

[ 03/01/2012 ] - La Schild fa cinquina a Zagabria; 4/a Manu Moelgg
E sono cinque. Marlies Schild infila il quinto successo consecutivo in slalom aggiudicandosi anche la corona di cristallo di regina di Croazia e i 42mila euro di premio. La campionessa austriaca, sale così a quota 34 centri in Coppa del Mondo - il 32/o in slalom - portandosi a sole due lunghezze dall'eguagliare il record storico di vittorie tra i pali stretti dello slalom (34) detenuto dalla svizzera Vreni Schneider. La Schild non ha concesso nulla facendo il vuoto alle sue spalle e precedendo di +1.40 la slovena Tina Maze – abile a sfruttare la tracciatura del suo tecnico Livio Magoni per rimanere come a Lienz nella scia della salisburghese – e di +2.27 la compagna di squadra Michaela Kirchgasser, quest'ultima a digiuno di podio da molto tempo. Nella giornata di gloria per la Schild noi rimaniamo un po' con l'amaro in bocca per una Manuela Moelgg brava e un po' sfortunata, nonostante gli incitamenti dell'onnipresente Albertone Tomba: abbonato al parterre d'arrivo sulla Sljeme. La finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude ai piedi del podio, quarta, quando forse stava già assaporando la gioia di eguagliare la prestazione dello scorso anno (3/a) e di lasciarsi soprattutto alle spalle questo fine di 2011 alquanto tribolato per i noti problemi fisici. Settima al termine della prima prova, l'azzurra è stata comunque capace nella seconda manche di tirare fuori tutta la sua cattiveria (quarto tempo di manche) per chiudere comunque ancora tra le top10 del mondo di questa specialità.
Giornata no per una Maria Riesch, out nella seconda manche tradita dalla neve nel secondo ripido del tracciato, in vena di regali di inizio d'anno alla sua amica-rivale Lindsey Vonn, oggi autrice di un'ottima prova, chiusa con il nono posto. Tra le top10 c'è spazio anche per alcune sorprese come la giovane svedese Emelie Wikstroem (pettorale 25), settima, subito alle spalle di una veterana come Tanja Poutiainen (6/a) e della più titolata connazionale Maria ... (continua)

[ 03/01/2012 ] - Rullo compressore Schild guida a Zagabria
Il rullo compressore Marlies Schild guida nettamente la prima manche dello slalom speciale notturno donne in corso a Zagabria. Sul tracciato posto sulla colline di Sljeme la vincitrice di quattro slalom consecutivi ha chiuso con il tempo di 59.34 - unica atleta a scendere sotto il minuto di prova - precedendo la slovena Tina Maze (+0.90) e l'austriaca Michaela Kirchgasser (+1.16), abile a sfruttare la tracciatura del suo tecnico. Brava Manuela Moelgg, galvanizzata dal risultato di alcuni giorni fa a Lienz e in fase di miglioramento dopo i problemi fisici post natalizi. L'azzurra ha chiuso settima con un ritardo di 1.64 dalla Schild, mentre Irene Curtoni, 14/a accusa un ritardo di +2.57; Nicole Gius al momento è 24/a. Forte ritardo anche per la tedesca Maria Riesch, ottava a +1.63, incapace di sfruttare il favorevole pettorale nr.1. Out, invece, causa inforcata la rivelazione di Lienz la statunitense Shiffrin. Un tracciato - quello sulla collina di Sljeme - non nelle migliori condizioni, dopo che la poca neve presente ha risentito delle temperature miti di questi giorni e della pioggia caduta per tutta la notte e nella prima mattinata sulla capitale croata, costringendo così gli organizzatori a trattarla con additivi chimici. Seconda manche in programma alle ore 18. (continua)

[ 23/12/2011 ] - Lindsey Vonn: Bella e Cannibale
Vittorie sulle piste, premi e servizi fotografici quando si toglie gli scarponi: non si può certo dire che Lindsey Vonn (almeno finchè non chiederà di tornare ad essere chiamata con il cognome da signorina) si lasci distrarre dai molti impegni extra agonistici. Anzi, i risultati ottenuti in questo scorcio di stagione confermano la bontà degli allenamenti estivi dell'americana. Sabato 3 dicembre SportWeek, il magazine settimanale supplemento della Gazzetta dello Sport le ha dedicato la copertina oltre ad un bel servizio realizzato in ottobre a Soelden dal noto fotografo Settimio Benedusi, e firmato da Cristina Marinoni. Nel frattempo la campionessa ha messo in cascina 5 vittorie (gigante, 2 discese, 2 superg) e guida la classifica generale, tanto per far capire a tutti che aver perso la Sfera di Cristallo per tre punti nella passata stagione l'ha resa soltanto più forte. Durante la trasferta nordamericana ha poi annunciato, come un fulmine a ciel sereno per gli appassionati, il divorzio dal marito-allenatore Thomas Vonn, tornando ad allenarsi con le compagne. Inizio della crisi? Momento delicato? Forse, ma non al cancelletto: la signorina Kildow ha continuato a vincere e a far velocità come nessuna. Anzi è tornata agli affetti di sempre, riconciliandosi con il padre e con l'amica Maria Riesch, i cui rapporti si erano interrotti da prima dei Mondiali. Alla Gazzetta ha confessato: "Disciplina rigorosa, diete ferree e allenamenti massacranti: la solidità fisica che si forgia applicando queste regole severe inietta fiducia nei propri mezzi e tempra il carattere. Sentirmi sotto pressione è un toccasana: sprigiona tutta l'energia e la grinta che ho in corpo." E parlando del suo fisico, della sua bellezza aggiunge: "mi piacciono i miei occhi verdi ma detesto le mani, e vorrei un seno più grande!" Parlando di uomini: "chi ha charme nel Circo Bianco? Giuliano Razzoli: carino, garbato, look impeccabile e carisma italiano. E poi, qualità fondamentale per me, tra i pali è un ... (continua)

[ 20/12/2011 ] - Schild fa tris in slalom a Flachau; 10/a Moelgg
"Non c'è due senza tre", ed ora, come avrebbe detto l'Albertone nazionale, la quarta viene da se". Questo l'augurio che possiamo fare a Marlies Schild. La campionessa austriaca intanto aggiunge un altro trofeo nella bacheca di casa e procedendo nella rincorsa del record di vittorie assolute in slalom di Vreni Schneider. La Schild sulla neve amica di Flachau conquista il terzo successo consecutivo in altrettanti slalom ed il trentesimo in carriera. A fermarla ci hanno provato sia Tina Maze (3/a), si una Maria Riesch (2/a) in grande spolvero e autrice di una seconda prova da tempi d'oro, ma ancora una volta tutto è risultato vano, contro la potenza della 30enne di Saafelden. Anche il fidanzato Benni Raich - presente al traguardo - non ha potuto che compiacersi dell'impresa della sua compagna nella vita e sui campi di allenamento. Su una pista molto tecnica ed impegnativa, con un fondo non particolarmente duro, leggermente traditrice, c'è stato comunque spettacolo per tutti. Ai piedi del podio, out Tania Poutiainen 5/a al termine della prima manche, troviamo Kathrin Zettel, Nastasia Noens, Michaela Kirchgasser, Therese Borssen e quindi Lindsey Vonn. La leader di coppa, dopo la battuta d'arresto in quel di Courchevel, ritrova il sorriso chiudendo 8/a dimostrando di poter essere competitiva anche in questa specialità. Alle spalle della francese Cagnon (9/a), troviamo la nostra Manuela Molegg. Troppo prudente la finanziera marebbana nella seconda discesa, costatale la perdita di tre posizioni. Così, così Nicole Gius. L'altoatesina recupera due posizioni – 23/a alla fine -, ma con due manche non esaltanti. Un plauso speciale va, invece, a Federica Brignone, capace con il pettorale 52 di inserirsi tra le top30 per poi amministrare nella seconda confermando il piazzamento (28/a), e andando così a punti anche in questa specialità nella quale, non nasconde di voler migliorare ulteriormente. La caparbietà è una dote di famiglia che presto, ne siamo sicuri, sarà premiata come ... (continua)

[ 20/12/2011 ] - Solita Schild a guidare a Flachau; 6/a Manu Moelgg
C'è poco da fare per il resto del mondo contro una stratosferica Marlies Schild. L'austriaca padrona di casa e vincitrice dei precedenti due slalom guida questa prima manche donne, recupero di quello cancellato a metà novembre a Levi in Finlandia, causa l'assenza totale di neve e primo che si corre sotto i riflettori della luce artificiale. La neve qui non manca, pista con fondo non particolarmente duro che però si è deteriorato discesa dopo discesa. La Schild partita con il pettorale nr. 1 intanto guida con un vantaggio di 29 centesimi sulla slovena Tina Maze e con 53 centesimi sulla tedesca Maria Riesch. Quarto tempo per Kathrin Zettel, quinta Tanja Poutiainen.
I colori azzurri si affidavano a Manuela Moelgg, l'unica delle nostre a partire tra le top15. L'azzurra non ha deluso per ora le aspettative chiudendo con il sesto tempo a +1.41 dalla leader. Al cancelletto anche Nicole Gius, che conclude con il 25/o tempo (+2.65), fuori dalle trenta Irene Curtoni, out a metà prova Chiara Costazza. In graduatoria - 10/a - anche Lindsey Vonn. Seconda manche in programma alle ore 18.30 (continua)

[ 20/12/2011 ] - Il circo bianco non si ferma e guarda a Monaco
Il circo bianco non si ferma ed alla vigilia delle feste natalizie propone altre due prove in quel di Flachau, il paese natale di Hermann “Herminator” Maier. La località salisburghese si appresta ad ospitare due slalom speciali in notturna – donne e uomini – oggi martedì 20 e domani 21 dicembre, recupero di quelli inizialmente in calendario in quel di Levi e cancellati per assenza di neve. Il via delle due manche per entrambi gli slalom sono in programma per le ore 15.30 e le 18.30. Quindi tre giorni a casa per le feste di Natale e di nuovo via: donne in quel di Lienz, nel Tirolo dell'est per uno slalom gigante il 28 dicembre ed uno slalom speciale il giorno successivo. Gli uomini saranno, invece, impegnati a Bormio con la tradizionale discesa libera in calendario il 29 dicembre. Il tour de force non è destinato ad interrompersi, perché, alcuni dei big del circo bianco il capodanno si festeggerà in quel di Monaco di Baviera dove – il 1 gennaio - per il secondo anno consecutivo si disputerà uno slalom gigante parallelo nella zona dello stadio olimpico che assegnerà punti per la graduatoria di coppa del mondo. Quest'anno oltre a quello di Monaco, la Fis ha inserito una seconda prova prevista a metà febbraio a Mosca, per promuovere lo sci nel paese che nel 2014, a Sochi, ospiterà per la prima volta una rassegna olimpica degli sport invernali. Per questo evento la Fis ha già stilato una lista di nomi, scaturita dalla graduatoria generale finale dello scorso anno (la lista definitiva sarà comunicata, invece, subito dopo le tappe di Lienz e Bormio). In campo maschile tra i 16 nomi selezionati troviamo solo un italiano Christof Innerhofer, mentre in quello femminile nessuna azzurra risulta presente tra le qualificate. Daniela Merighetti, lo scorso anno tra le protagoniste della prova, attualmente si trova in lista d'attesa in 20/a piazza. Entro il 30 dicembre le squadre dovranno confermare i nominativi degli atleti che ... (continua)

[ 19/12/2011 ] - Preoccupazione per il ginocchio di Maria Riesch
C'è apprensione nel team teutonico per Maria Riesch: la campionessa si è fatta male al ginocchio sinistro nel corso della prima manche dello slalom di Courchevel, facendo segnare il 2/o tempo. Nella pausa tra la prima e la seconda manche si è sottoposto ad una seduta di fisioterapia e ha preso un antidolorifico, ed è poi uscita nel corso della seconda manche. Arrivata al traguardo è corsa via in direzione di Monaco, dove lunedì mattina si sottoporrà a risonanza magnetica. (continua)

[ 18/12/2011 ] - Inarrestabile Schild, regina a Courchevel
E' andata come da pronostico Marlies Schild non sbaglia e conquista la vittoria anche nello slalom speciale francese di Courchevel. Al comando nella prima frazione con 38 centesimi sulla Riesch, l'austriaca ha vinto con il tempo 1.42.64 , 1.87 sulla finlandese Poutiainen e 2.19 sulla Zettel. Maria Riesch, seconda al termine della prima prova, è uscita nella seconda frazione, mancando così l'opportunità di recuperare il gap in classifica generale nei confronti della ritrovata amica Lindsey Vonn. L'unica azzurra in classifica Nicole Gius, 24a ha commesso un errore nella seconda prova. Ora le ragazze si spostano a Flacau dove martedì in notturna ci sarà un altro slalom speciale. (continua)

[ 18/12/2011 ] - Schild guida lo slalom a Courchevel
Nella prima manche dello slalom di Courchevel l'austriaca Marlies Schild, come da pronostico, sta guidando la manche con un distacco di 38 centesimi su Maria Hoefl-Riesch e 54 su Maria Pietilae- Holmener. Out Lindsey Vonn che, se la Riesch dovesse confermare questa posizione al termine della seconda frazione, deve stare attenta a queste uscite che potrebbero costarle care ai fini della classifica generale al termine della stagione. Male le azzurre, l'unica qualificata per la seconda manche è Nicole Gius. (continua)

[ 14/12/2011 ] - Tedesche e Austriache per Courchevel
Torna il Circo Rosa in Europa con due gare nella savoiarda Courchevel. Il coach teutonico ha convocato per il gigante di sabato 17: Lena Duerr, Maria Hoefl-Riesch, Veronique Hronek, Viktoria Rebensburg, Veronika Staber, Barbara Wirth. E per lo slalom di domenica 18: Fanny Chmelar, Lena Duerr, Katharina Duerr, Christina Geiger, Maria Hoefl-Riesch, Nina Perner, Veronika Staber, Barbara Wirth. Comunicate anche le convocazioni in casa Austria. In gigante correranno Eva-Maria Brem, Jessica Depauli, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasser, Stefanie Koehle, Marlies Schild e Kathrin Zettel. In slalom: Eva-Maria Brem, Alexandra Daum, Jessica Depauli, Michaela Kirchgasser, Nicole Hosp, Bernadette Schild, Marlies Schild, Carmen Thalmann, Kathrin Zettel. (continua)

[ 10/12/2011 ] - 10000 dollari per un appuntamento con Lindsey
Lindsey Vonn, Lindsey Vonn, si continua a parlare di Lindsey Vonn: ha iniziato la stagione con 5 vittorie frantumando un record dopo l'altro, nel frattempo ha iniziato le pratiche di divorzio dal marito e (ex) allenatore Thomas Vonn, e si è riavvicinata alla amica-rivale Maria Riesch, dopo il brusco stop nei rapporti tra le due del febbraio scorso. Il sito Charitybuzz ha organizzato una raccolta fondi a favore della Tory Burch Foundation, una organizzazione no-profit che si occupa di fornire assistenza economica alle donne indigenti che devono lavorare e badare anche alla famiglia. Dunque è stato messo all'asta un pacchetto che comprendeva due "Epic Pass", due stagionali validi per i comprensori di Vail, Beaver Creek, Breckenridge e Keystone e un apres-ski con la campionessa americana. L'obiettivo era di arrivare a 10.000, a 24h dal termine l'ultima offerta era 2000, ora l'asta è chiusa ma non si conosce l'importo finale. Inoltre, come confessato al New York Times, Lindsey sembra aver riallacciato i rapporti con il padre Alan, contrario alla sua relazione con un uomo di 10 anni più vecchio: "mio padre mi ha aiutato in questo momento difficile. E' bello parlare con lui, proveremo a ricominciare..." A Lake Louise Lindsey era sempre accompagnata dalla sorella Karin, e a Beaver Creek dal fratello Reed. (continua)

[ 04/12/2011 ] - Ciak si gira: Tris della Vonn a Lake, Schnarf 6a
Il regista è sempre lo stesso, la scenografia pure, il film anche, la protagonista pure... oggi sono cambiati finalmente i distacchi e le comparse. Lindsey Vonn fa tripletta a Lake Louise conquistando anche il superg, ma questa volta lo fa tornando sul mondo umano lasciando per una volta il suo "Pianeta". Solo 19 sono i centesimi di vantaggio sulla giovane austriaca Anna Fenninger che ha chiuso in 1.20.40. Terza posizione per l'altra americana Julia Mancuso distaccata di 71 centesimi. Ci si aspettava la riscossa di alcune big tra cui Maria Riesch e Lara Gut che puntualmente si sono classificate rispettivamente quinta e quarta. Ottima sesta Hanna Schnarf segno che le velociste italiane ci sono (tre diverse nelle prime 8 in tre gare diverse). Decima Elena Fanchini non soddisfatta della sua sciata, 23esime Verena Stuffer e Dada Merighetti, mentre fuori dalle 30 sono terminate Francesca Marsaglia, Lucia Recchia, Elena Curtoni e Camilla Borsotti. Le ragazze stanno partendo in questi minuti (le 21 italiane) per Beaver Creek dove mercoledì si gareggerà il superg di recupero di quello annullato a Val d'Isère. (continua)

[ 28/11/2011 ] - Pronta la Guida 2012 alla Coppa del Mondo
Per i giornalisti dello sci è un rito che si ripete ogni anno a Soelden: Patrick Lang gira per la sala stampa distribuendo la preziosa "guidina" alla Coppa del Mondo. Quest'anno il rito non si è rinnovato a causa di un leggero ritardo nella preparazione editoriale ma ora la guidina è disponibile per l'acquisto. Creata nel 1983 dal famoso commentatore TV austriaco Robert Seeger è realizzata da Biorama con la collaborazione di Pentaphoto. Nelle sue 336 pagine gli appassionati di sci alpino possono trovare informazioni, risultati, classifiche, statistiche su centinaia di atleti. In copertina i vincitori del Circo Bianco e Circo Rosa 2011 Maria Riesch e Ivica Kostelic. La guida costa 20 franchi svizzeri + spedizione, inviare richieste di acquisto a bioramaski@hotmail.com - Fax: +4161 281 2828 (continua)

[ 27/11/2011 ] - Schild imprendibile, Manu Moelgg settima ad Aspen
E con questa fanno ventotto e se tutto va come sembra debba andare, entro fine anno il muro delle trenta vittorie in slalom sarà abbattuto. Marlies Schild è ancora imprendibile per tutte: per stabilità, potenza e tecnica la trentenne di Saafelden riesce a sciare su un livello superiore a tutte le altre che ormai devono annaspare e fare i conti con ritardi importanti per cercare quanto meno di salvare l'apparenza ed accontentarsi della piazza d'onore.
Quello di Aspen in fondo è un film già visto: è la Schild a dettare legge con la semplicità del talento che fa apparire normale lo straordinario, per salire sul gradino più alto del podio scortata a destra da Maria Pietilae Holmner e a sinisrta da Maria Riesch. Più sotto, ai piedi del podio, quando il ritardo già supera i due secondi, ecco Tanja Puotiainen, Kathrin Zettel, Veronika Zuzulova e Manuela Moelgg, settima a precedere la sedicenne statunitense Mikaela Shiffrin, grande sorpresa di giornata con tutto il suo bagaglio di talento e grinta che ne fanno un profilo di sicuro avvenire.
Settima dunque Manuela Moelgg. Ma il suo miglior numero di giornata è quello relativo alla seconda frazione durante la quale la sola Schild ha saputo fare meglio di lei. Nonostante la schiena, nonostante tutto il resto. Si sa, allo slalom di Aspen è legato il ricordo del primo podio in carriera per la finanziera marebbana, sette anni fa; forse la seconda manche odierna vale altrettanto, se non in termini assoluti, quanto meno in termini di fiducia e tranquillità per le prossime settimane. Con i dolori alla schiena Manuela ha imparato a conviverci, ma vedersi così performante nonostante gli scarsi allenamenti degli ultimi giorni è antidoto mentale eccellente contro i problemi fisici.
Bisogna scendere invece al 18imo posto per trovare Irene Curtoni: 12ima a metà gara, poi scivolata indietro di qualche piazza nella seconda discesa affrontata forse con troppa foga e volontà di far bene, atteggiamento encomiabile ma ... (continua)

[ 26/11/2011 ] - Rebensburg, Viktoria ad Aspen. Karbon sesta
L'errore nella prima manche non doveva trarre in inganno. La più forte oggi ad Aspen era Viktoria Rebensburg e la seconda frazione l'ha certificato: i 93 centesimi di ritardo che la bavarese pativa a metà gara ai danni della leader Lizi Goergl sono stati spianati con una seconda discesa rasente la perfezione, che ha fatto scalare la stiriana sul gradino di destra del podio mentre sul più basso saliva Julia Mancuso. Un terzo posto che dopo la prima manche apparteneva ad una pimpante Denise Karbon, pronta a ribadire i concetti espressi un mese fa prima dell'uscita precoce sul Rettenbach: ovvero di essere ormai prossima a ritrovare la leggerezza e la precisione che a cavallo del 2008 le regalarono cinque vittorie in serie tra le porte larghe. Oggi è mancato qualcosa nella seconda manche, quel qualcosa che ha fatto la differenza tra un posto sul podio e la sesta piazza finale, separata dalle posizioni che contano dalle altre due giovani terribili, Anna Fenninger e Lara Gut, entrambe alla migliore prestazione nei giganti di Coppa. Costante, precisa e concreta l'austriaca, strabordante nella prima frazione la ticinese, più compassata nella seconda; ma per entrambe - così come per la Rebensburg - ogni gara che passa il futuro è sempre più vicino.
Sesta la Karbon, si diceva: dopo le delusioni dell'apertura è un risultato importante che va a fare il paio con l'ottima prestazione generale della formazione di Stefano Costazza, tracciatore della seconda discesa. E forse non è un caso se il secondo tempo di frazione (alle spalle della Rebensburg) sia stato stabilito da Ieie Curtoni, lesta a risalire dalla 28ima alla 16ima piazza, seguita da vicino dalla tirolese d'Italia Lisa Agerer, 17ima. Poco dietro si trova una Manuela Moelgg visibilmente limitata dai soliti problemi alla schiena (19ima) e Nicole Gius (20ima), mentre Giulia Gianesini ha chiuso 23ima. All'appello della seconda manche è mancata dunque la sola Federica Brignone, scivolata nel cuore della prima manche ... (continua)

[ 26/11/2011 ] - Ad Aspen guida Lizi Goergl, poi Gut e Karbon
Con Federica Brignone uscita a due terzi di gara, la prima manche del gigante femminile di Aspen vede primeggiare la stiriana Lizi Goergl, migliore interprete di un tracciato da decifrare, tra i tanti cambi di pendenza e cambi di direzione che caratterizzano la pista statunitense. A conti fatti sono 59 i centesimi di vantaggio dell'austriaca su una reattivissima Lara Gut, capace di rimediare ad un errore di linea nella parte iniziale per poi mettere in scena un prodigio di agilità e potenza per affrontare con il coltello tra i denti la pista del Colorado. Ad occupare la terza piazza del podio provvisorio, ecco Denise Karbon: i segnali lanciati nella prima frazione di Solden hanno trovato conferma nella manche di Aspen ed ora la trentunenne finanziera di Castelrotto è lì, a 69 centesimi dalla Goergl.
Quarto posto per una Julia Mancuso (+0.91) che conferma di apprezzare notevolmente la neve nordamericana, la stessa che ha tradito l'attesa francesina Tessa Worley, scivolata poco dopo il secondo intermedio ed imitata dalla compagna di colori Anemone Marmottan. Al quinto posto spunta la bavarese Viktoria Rebensburg, autrice di un grave errore sul ripido iniziale ma compensato da una seconda parte di manche da primato: suoi i migliori riferimenti nei secondi due terzi di tracciato; e non si esclude che i 93 centesimi di ritardo dalla Goergl possano più tardi essere spianati nella seconda prova, disegnata dal tecnico fassano Stefano Costazza.
Segnali di ripresa da Tina Maze, sesta dopo l'abulica prova di Solden; alle sue spalle si affaccia un'ottima Anna Fenninger che precede la tedeschina Lena Duerr, la graziosa tirolese Stefanie Koehle, Tanja Puotiainen e Maria Riesch, nona a metà gara. Ritorna in carreggiata invece Lindsey Vonn: dopo la storica vittoria sul Rettenbach la statunitense si trova in difficoltà su un pendio completamente diverso e soprattutto privo del miracoloso (dal suo punto di vista) pianoro finale.
Quindicesimo tempo per Manuela ... (continua)

[ 25/11/2011 ] - Antidoping per Gut, Riesch e Rebensburg
Lunedì mattina scorso, alle 7.30, Lara Gut ha ricevuto la visita a sorpresa dell'antidoping (sangue e urine).Nella stessa mattina visita anche per Maria Riesch e due giorni prima per Vicky Rebensburg (continua)

[ 24/11/2011 ] - Maria Riesch:"non vedo l'ora di gareggiare!"
Sette sono i pettorali disponibili per le gigantiste tedesche, nove per le slalomiste: un contingente importante che il coach responsabile Tom Stauffer vuole sfruttare al meglio. Partendo da Viktoria Rebensburg, seconda a Soelden e data in eccellente forma:"anche se l'anno scorso qui ad Aspen la vittoria mi è sfuggita per un centesimo ho un ottimo ricordo. Guidavo il gruppo dopo la prima manche ma nella seconda ho voluto strafare perdendo tutto il vantaggio. Secondo me questo pendio è uno dei più difficili. Al di la del risultato voglio fare una bella prova, cercherò la perfezione in entrambe le manche." Al suo fianco alla ricerca del podio c'è certamente Maria Riesch: "mi sono allenata bene. Sfortunatamente per ragione personali non è presente il mio skiman Stefan, che però tornerà per Lake Louise. Non vedo l'ora di cominciare queste gare e di lasciarmi alle spalle la gara di Soelden". Oltre alle due campionesse in gigante prenderanno il via Lena Duerr, Simona Hoesl, Veronique Hronek, Veronika Staber e Barbara Wirth in gigante. In slalom saranno al cancelletto Fanny Chmelar, Lena Duerr, Katharina Duerr, Christina Geiger, Maria Riesch-Hoefl, Simona Hoesl, Nina Perner, Veronika Staber e Barbara Wirth. Passando alla compagine maschile i velocisti hanno solo tre posti disponibili per le gara di Lake Louise: Stephan Keppler e Tobias Stechert hanno il posto assicurato, mentre il terzo pettorale sarà deciso tramite qualificazione interna, in base al risultato delle prove, tra Andreas Sander e Joseph Ferstl. In superg è sicuro Keppler, mentre il secondo pettorale disponibile sarà deciso dai coach in base ai risultati delle prove e della discesa. L'obiettivo della squadra teutonica è proprio quello di fare risultato per poter avere più posti di partenza disponibili, specie in superg. Raffreddore a parte Keppler è fiducioso di poter fare un buon avvio di stagione. Proprio a Lake Louise ha conquistato, nel 2006, il suo primo risultato nei top10 in Coppa del Mondo, anche se ... (continua)

[ 05/11/2011 ] - Si recuperano a Flachau gli slalom di Levi
La FIS ha ufficialmente comunicato che gli slalom cancellati a Levi saranno recuperati il 20 e 21 dicembre 2011 a Flachau (AUT). La prova femminile si terrà il 20 dicembre con prima manche alle 15.30 e seconda alle 18.30; quello maschile mercoledì 21 dicembre con gli stessi orari. Dal 2000 la località austriaca ha ospitato la gara femminile fra i pali stretti già nel 2010 (Schild, Riesch, Zettel), 2011 (Riesch-Poutiainen-Noens) e 2001, mentre gli uomini hanno corso l'ultima volta in slalom nel 2004, con vittoria del nostro Giorgio Rocca. Per i polivalenti sarà una settimana pre-natalizia particolarmente impegnativa con 5 gare (2 in Gardena, 2 in Badia e Flachau) in 7 giorni, escluse le prove per la libera. (continua)

[ 03/11/2011 ] - Lindsey Vonn si allena in slalom
Pochi minuti dopo la vittoria di Soelden, mentre Lindsey alzava le braccia al cielo baciando i suoi sci, tra gli addetti ai lavori al parterre si sussurrava: "la Coppa è già finita". Emozione del momento? Lungimiranza tecnica? Esperienza? Vedremo, certamente è stata una vittoria particolarmente significativa, la prima in gigante per la fuoriclasse americana, la n.42 della carriera, la risposta psicologica alla Coppa persa nel marzo scorso per soli 3 punti nei confronti di Maria Riesch. La bella Lindsey, raggiunte Petra Kronberger, Pernilla Wiberg, Anja Paerson e Janica Kostelic nell'albo d'oro delle plurivincitrici in tutte le discipline, non si è certo fermata. Da mercoledì è sulla Golden Peak di Vail, Colorado, dove si sta allenando duramente in slalom, specialità che ha tralasciato nell'ultimo mese e mezzo:"non ho ancora ben realizzato l'impresa di Soelden, me ne renderò conto una volta ad Aspen con il pettorale rosso. Mi sento bene, sono contenta, è un eccellente modo di cominciare una stagione". Inutile parlare delle sue qualità da velocista, le 7 coppette di specialità tra discesa e superg conquistate nelle ultime 4 stagioni bastano e avanzano per spiegare il suo dominio (quasi) assoluto. Nelle ultime due gare di gigante ha conquistato una vittoria e un terzo posto. Veniamo allo slalom: tra i pali stretti ha vinto due volte, ma l'ultimo podio risale a Levi 2009 e l'ultimo risultato nelle top10 ad Aspen 2010, 8/a. Viceversa Maria Riesch ha conquistato una vittoria e 4 secondi posti solo nella scorsa stagione tra i rapid gates. E' facile dunque capire come recuperare il gap tra i pali stretti sia diventato importante per la signora Vonn:"ha nevicato nei giorni scorsi e la neve era troppo morbida, ma la stanno barrando e mi allenerò sul ghiaccio durante il weekend". Purtroppo per lei gli slalom di Levi sono stati annullati, ed è una delle località che maggiormente si addice alle sue caratteristiche. (continua)

[ 25/10/2011 ] - Levi aspetta il freddo
La mancanza di freddo sta creando più di una preoccupazione al comitato organizzatore di Levi, dove si aprirà la stagione dello slalom maschile e femminile. Sulla Levi Black i cannoni sono pronti a sparare, si aspetta solo il necessario abbassamento delle temperature. Il responsabile del comitato Mikko Saarinen si dichiara fiducioso:"siamo pronti e inizieremo a sparare neve non appena il tempo ce lo consentirà. Anche un anno fa eravamo nella stessa situazione e siamo stati in grado di fare tantissima neve in un solo giorno". Il controllo ufficiale FIS si terrà giovedì 3 novembre da parte di Hans Pieren, FIS Race Director:"al momento non fa abbastanza freddo per sparare. Ma il Comitato è esperto e sa cosa deve fare, possono bastare 24h per fare tutta le neve necessaria, perché Levi ha uno degli impianti di neve artificiale più moderni. Levi è la sede di gare di Coppa più a nord di tutto il circuito; sono stati prenotati 23000 posti letto per il weekend di gara e circa 20000 spettatori sono attesi per il weekend. La gara sarà trasmessa in 20 nazioni, sono iscritti 159 atleti da 25 nazioni; 500 volontari da tutta la Finlandia lavoreranno a stretto contatto con gli organizzatori; saranno serviti 3000kg di cibo nel parterre della Levi Black. A proposito della pista: dislivello di 180 metri, oltre 2 milioni e mezzo di litri d'acqua necessari per barrarla e prepararla; da 57 a 62 porte per la tracciatura e 2km di barriere laterali di protezione. Per la produzione TV ci saranno 21 telecamere sul tracciato e sarà il primo evento sportivo finlandese trasmesso in HD, utilizzando 7km di fibre ottiche. Ecco i podi maschili e femminile nelle ultime tre stagioni: 2008: Vonn, Pietilae-Holmner, Riesch 2008: Grange, Miller, Matt 2009: Riesch, Vonn, Poutiainen 2009: Herbst, Kostelic, Grange 2010: Schild, Riesch, Poutiainen 2010: Grange, Myhrer, Kostelic (continua)

[ 22/10/2011 ] - La Coppa 2012 è già sotto il segno della Vonn
Quintetto completato: con la vittoria di oggi Lindsey Vonn entra nel ristretto novero delle atlete capaci di vincere in tutte le discipline. Dopo aver messo 41 bandierine tra slalom, superg, discesa e combinata l'americana ha completato il quadro salendo per la prima volta sul gradino più alto delle specialità che meno le era amica. Finora. E non è un caso che il suo secondo miglior risultato in questa specialità sia arrivato nel finale della scorsa stagione. Chi può fermarla ora? Ci ha provato Viktoria Rebensburg, vincitrice un anno fa, che si è arresa per soli 4 centesimi. Avrebbe potuto farlo la nostra Federica Brignone, autrice di una prima manche di ottimo livello, ma purtroppo una placca all'inizio del muro le ha fatto perdere la centralità, Fede ha incrociato le punte, e si è ritrovata sbalzata a terra. Un peccato, ma la milanese ha dimostrato di esserci, eccome. Serena, determinata, ironica: "quando sono caduta ho pensato: uhmmm, che figuraccia!", per lei un bilancio agrodolce, la consapevolezza di esserci con le migliori, la delusione di aver sprecato una grande occasione. Il podio è completato dall'austriaca Lizi Goergl, che dimostra il suo stato di forma: mancava dal podio di gigante dal marzo 2009. Facce scure per due attese protagoniste: Tina Maze e Maria Hoefl-Riesch. La prima ha compromesso la sua prova già nella prima frazione, chiusa al 20/o posto, la teutonica è scivolata dal 12/o al 24/o posto e si trova a dover già rincorrere la rivale Vonn. Per le azzurre è stata una giornata no: le ragazze di Stefano Costazza non hanno saputo concretizzare nella seconda frazione quanto costruito nella prima. Abbiamo già detto della Brignone, ma è caduta anche Manu Moelgg che doveva difendere l'11/o tempo, e nella prima sono deragliate anche Denise Karbon e Lisa Agerer. Così la migliore delle nostre è Irene Curtoni, che avanza di 7 posizioni risalendo fino al 19/o tempo: "so che posso fare molto meglio e per questo non sono soddisfatta. Però è la prima ... (continua)

[ 22/10/2011 ] - Solden: Fede Brignone guida la prima manche
C'è la zampata di Fede Brignone a marchiare la prima manche della stagione, tra le porte larghe del Rettenbach di Solden. La ventunenne dei Carabinieri ha infatti staccato il miglior tempo nella prima frazione del gigante tirolese, lasciando a 44 centesimi la padrona di casa Lizi Goergl e a 56 la tedesca Viktoria Rebensburg con Lindsey Vonn a sorpresa inseritasi ai piedi del podio provvisorio, grazie ad un finale indiavolato che le ha consentito di rosicchiare decimi su decimi nel pianoro conclusivo alle leader della manche.
Sul muro invece non c'era stata storia: la figlia d'arte vice campionessa mondiale della specialità ha sciato a modo suo, lasciando correre gli sci come è impresso nel suo DNA senza inseguire a tutti i costi linee troppo dirette che hanno invece finito col penalizzare le terribili francesine, Worley in testa (sesta a 1,28). Ma la condizione generalmente buona del gruppo di Stefano Costazza è confermato dall'undicesimo posto di Manuela Moelgg (+1,95) debilitata dai problemi alla schiena e dall'ottima impressione destata da Denise Karbon prima di inforcare con il braccio una porta in curva sinistrorsa e deragliare fortunatamente senza conseguenze fisiche. Un errore in cui che poco prima era incappata anche Tanja Poutiainen, usualmente a suo agio sui ghiacci del Rettenbach. Sorprende in negativo Tina Maze, solo ventesima ed in evidente ritardo di condizione ed in parte anche Kathrin Zettel, solo 12ima a braccetto con Maria Riesch.
Sicuramente in crescita le svedesi, con la rediviva Maria Pietilae Holmner capace di inserirsi al quinto posto con il pettorale 17 imitata dalla connazionale Jessica Lindell Vikarby, settima con il 25, proprio davanti ad una buona Anna Fenninger, ottava e seguita da Julia Mancuso e Lara Gut. Diciottesimo tempo momentaneo invece per Giulia Gianesini (+2,24) mentre Irene Curtoni sta facendo gli scongiuri per restare tra le trenta: al momento è 25ima; niente da fare invece per la sorella Elena, non ... (continua)

[ 20/10/2011 ] - Ivica Kostelic è lo Skieur d''Or 2011
Ci sarà anche il croato questa sera al vernissage viola di Milka. Oltre alla presentazione dello SkiTeam biancoviola che conterà di Elena Curtoni, Tessa Worley, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Sarka Zahrobska e Maria Riesch questa sera all'Hotel Bergland ci sarà spazio anche per il vincitore della scorsa Coppa del Mondo che riceverà l'edizione 2011 del premio Skieur d'Or, il memorial intitolato a Serge Lang che l'anno passato era andato a Carlo Janka. Insomma, il nuovo inverno parte già col sorriso per Kostelic, sicuramente tra i più attesi anche alla gara di domenica. (continua)

[ 20/10/2011 ] - Solden, il rito si rinnova
Sì, ormai è un rito. Ancor più di una tradizione. Il ritrovarsi nel cuore dell'autunno sulle rive dell'Oetz è il primo segnale che la stagione calda è ormai finalmente alle spalle. Anche se le foglie sono un po' meno gialle del passato, in questo ottobre 2011; anche se la neve ha fatto capolino solo oggi alle medie quote, anche se fino a ieri si girava in maniche corte. Certo, il Rettenbach è in grande forma, nonostante i dubbi delle scorse settimane ("Condizioni migliori di sempre", dicono gli addetti alla pista) e tutto sembra davvero pronto per riprendere i discorsi rimasti in sospeso a marzo. Lindsey Vonn si aggira per Solden tirata come un violino e l'impressione è che davvero non voglia lasciare nulla al caso per vendicare "l'onta" subita l'anno passato dall' "amica" Maria Riesch (pardon, Maria Hoefl Riesch), onta si fa per dire, sia chiaro, ma è innegabile che ad arrivare un'altra volta seconda, la dolce Lindsey non ci pensa proprio. Vabbè, il gigante è l'esercizio meno amato da entrambe, ma poco cambia perché è da qui che si parte e ogni singolo punto potrebbe rappresentare la differenza a marzo, quando si tireranno le somme. Nel confronto diretto tra le due ventisettenni, ma non solo: Tina Maze nell'inverno passato ha fatto capire di essere cresciuta a sufficienza per intavolare discorsi di alto profilo o quanto meno per interpretare la terza incomoda, nell'attesa dell'ulteriore passo avanti delle giovani terribili, Lara Gut, Anna Fenninger, Viktoria Rebensburg e così via senza dimentica Julia Mancuso… Non ci sarà Kathrin Hoelzl, alle prese con problemi non indifferenti che potrebbero tenerla lontana a lungo dal Circo Bianco, ci saranno le azzurre che possono guardare con ottimismo alla prima fatica stagionale: Fede Brignone, Manu Moelgg, Denise Karbon sono donne da podio, così come la Poutiainen che all'ombra del Wildspitze ha sempre trovato di che sorridere. E domenica tocca agli uomini e lì il discorso in chiave azzurra è piuttosto diverso: ... (continua)

[ 16/10/2011 ] - Viktoria Rebensburg guida la pattuglia tedesca
Chi sarà la donna da battere sabato sul Rettenbach? Per certi versi la risposta è scontata: Viktoria Rebensburg. La tedesca, che da ha compiuto 22 anni pochi giorni fa, è stata la più veloce nella passata stagione su questo pendio, conquistando la sua prima vittoria in Cdm e proseguendo con un secondo posto ad Aspen, un 10/o a St.Moritz, 9/a a Semmering e di nuovo vincitrice ad Arber-Zwiesel e a Splindleruv Mlyn. Un ruolino di marcia da vera campionessa, che l'ha portata a conquistare la Coppetta di specialità, finita in bacheca a fianco dello splendido oro olimpico di Vancouver, e dell'oro e dell'argento conquistati ai Mondiali Juniores nel 2008 e 2009. La favorita d'obbligo è quindi lei: si è allenata molto bene durante l'estate ed è data in grande forma. Con lei prenderà il via la compagna di squadra Maria Riesch-Hoefl che ha speso molte energie nel migliorare proprio tra i pali larghi; il terzo pettorale andrà a Lena Duerr. Infine a completare il team correranno le giovani Veronique Hronek, Barbara Wirth e Simona Hoesl. Sarà assente Kathrin Hoelzl, che sta lavorando per recuperare dall'infortunio ed inoltre è alle prese con un virus intestinale; Kathrin tornerà sugli sci settimana prossima e non parteciperà alla trasferta nordamericana, probabile ritorno a Courchevel o Lienz. I quattro pettorali della prova maschile vanno a Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Stefan Luitz, Dominik Schwaiger (continua)

[ 10/10/2011 ] - Brignone: "Ottime sensazioni, ci divertiremo!"
Una Federica Brignone più sorridente che mai è stata la protagonista del briefing odierno organizzato dal suo sponsor Banca Generali, in un elegante hotel milanese. Scelta come testimonial del marchio assicurativo proprio per la sua spontaneità e simpatia, la gigantista azzurra non ha certo tradito le attese, dando prova di una serenità veramente invidiabile: "L'estate è trascorsa senza intoppi e gli allenamenti mi hanno dato ottimi riscontri sia sul piano cronometrico che su quello della sensazioni" afferma la campionessa, che precisa poi di aver svolto una preparazione incentrata ovviamente sul gigante, senza però disdegnare i paletti stretti dello slalom e le prove veloci. Infatti, dopo l'opening di Sölden si dedicherà ancora agli allenamenti in più discipline, per poter ambire in futuro alla polivalenza: "Non sarà una cosa facile ed immediata, ma nel scorso delle stagioni spero di acquisire sempre maggiori doti nelle varie specialità, anche se ovviamente dovrò lavorare molto".
La stagione ormai alle porte vedrà la milanese alla caccia della prima vittoria in Coppa del Mondo: "Altrimenti cosa sono qui a fare?"-chiosa Federica-"Il podio è una cosa, la vittoria è un'altra, una sensazione che voglio provare al più presto". Del resto la sconfitta non fa parte del DNA di famiglia, come aggiunge la madre Ninna Quario: "No, la sconfitta no. Né io né lei accettiamo di perdere nelle partite a carte, e men che meno sulle piste da sci". Sempre Ninna, comprensibilmente orgogliosa della figlia, ricorda come Federica sia stata "una bambina vivacissima, carica di energia, quella stessa energia che oggi trasmette con la sua sciata".
Ma ci sono delle colleghe da prendere a modello? La Brignone risponde di sì: "Beh, ovviamente non posso ispirarmi alla Riesch e alla Vonn, fisicamente troppo diverse da me"-sorride l'azzurra-"però cerco di prendere il meglio da ciascuna atleta. Ad esempio, vorrei avere la regolarità di Tessa Worley, ma in generale non ho un modello fisso da ... (continua)

[ 04/10/2011 ] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Mancano 20 giorni all'avvio della Coppa del Mondo 2012, che partirà con l'ormai classico opening di Soelden. Analizziamo dunque lo stato delle atlete che si sono infortunate a partire dall'inizio della scorsa stagione. Alcune potranno tornare a gareggiare fin dalle prime gare perchè hanno potuto recuperare e lavorare con le compagne regolarmente. Altre ritorneranno a stagione iniziata o non si conoscono con precisione le date di rientro: queste rimangono segnalati come infortunate. Gina Stechert, Susanne Riesch: infortunate nelle ultime settimane, salteranno l'intera stagione 2011/2012 Schild Ma.: caduta a metà settembre in allenamento ha riportato la distorsione del collaterale del ginocchio sinistro.Pausa forzata di alcune settimane. Jelusic A.: ha annunciato la decisione di prendersi una stagione di pausa dallo sci agonistico, per potersi curare da una forma di asma che l'affligge da oltre 10 anni Marmottan A.: si frattura la tibia cadendo in riscaldamento ai primi di marzo. E' tornata sugli sci a settembre. Kamer N.: contusioni e botte in seguito alla caduta in libera ad Are, a fine febbraio. Si è allenata regolarmente. Hoelzl K.: si ferma durante i Mondiali per seri problemi muscolari alla schiena, che già avevano compromesso la stagione.Ora si sta concentrando sulla preparazione atletica, non ha ancora iniziato l'allenamento sugli sci. Molto probabile forfait a Soelden. Loeseth M.: si frattura la gamba a inizio febbraio, la stessa lesionata un anno prima.Torna a sciare a metà agosto; si sta allenando con le compagne. Koehle S.: stiramento del crociato e del laterale; si è allenata regolarmente con le compagne. Leinonen S.: si rompe il legamento crociato anteriore a metà gennaio, slalom di Coppa Europa di Tarvisio.Torna sugli sci a fine luglio, un mese più tardi i primi pali. Mckennis A.: cade in allenamento a Saalbach il 2 gennaio fratturandosi il piatto tibiale sinistro; è tornata sulla neve due settimane fa al Portillo, si è allenata con le ... (continua)

[ 01/10/2011 ] - Stagione già finita per Gina Stechert
La malasorte colpisce i nazionali tedeschi: giovedì lo slalomista Felix Neureuther è caduto durante una sessione di allenamento. Subito portato a Monaco per una risonanza magnetica ha riportato e dovrà quindi fermarsi per una decina di giorni. Felix si aggiunge alla poco invidiabile lista composta da Susanne Riesch (salterà tutta la prossima stagione), Isabelle Stiepel e Gina Stechert. Quest'ultima è caduta sabato scorso durante un allenamento di superg a Nevados de Chillan (Cile), riportando la rottura del legamento crociato anteriore, oltre al menisco laterale, del ginocchio sinistro. Tornata in patria è stata operata mercoledì dal dott.Mayr e potrà tornare sulla neve tra circa 6 mesi. La sua stagione è dunque già finita. Per Gina è il terzo infortunio della carriera, dopo quelli del 2005 e del 2009. In Coppa può vantare una vittoria (Tarvisio 2009) e 5 risultati nei top10. Problemi anche per Isabelle Stiepel, che si è fatta male al ginocchio durante un allenamento a Saas Fee, e dovrà fermarsi per 6 settimane. Infine stagione già in salita anche per Kathrin Hoelzl: la Campionessa del Mondo 2009 in gigante non ha ancora iniziato la preparazione sulla neve e sta lavorando al potenziamento fisico e muscolare. Kathrin aveva anzitempo chiuso la scorsa stagione a metà febbraio a causa di seri problemi muscolari alla schiena. Potrebbe rientrare ad Aspen o addirittura a Courchevel, quando il Circo Rosa tornerà in Europa. (continua)

[ 15/09/2011 ] - Stagione già finita per Susanne Riesch
La slalomista teutonica Susanne Riesch è caduta durante una sessione di allenamento in discesa riportando un infortunio alla tibia sinistra. Susanne si stava allenando a Nevados de Chillan, in Cile, con le compagne. Secondo quando comunicato dalla DSV, la federsci tedesca, Susanne sta già rientrando in patria per essere sottoposta ad ulteriori accertamenti, ma la sua stagione appare fortemente a rischio, come confermato dal tecnico che Thomas Stauffer secondo cui dovrà fermarsi "per molti mesi". La 24enne di Garmisch Partenkirchen vanta due terzi posti in Coppa del Mondo ed ha chiuso la scorsa stagione al 13/o posto della classifica di speciale. aggiornamento 18/9: gli esami hanno evidenziato la frattura della tibia sinistra e una lesione al legamento crociato anteriore nonchè una lesione al menisco. Susanne è già stata operata una prima volta a Murnau, in Baviera, per sistemare la frattura alla tibia e il menisco, in seguito sarà operata per i legamenti. Susanne dovrà saltare l'intera stagione 2012/2013 e potrebbe tornare ad allenarsi sulla neve tra 6 mesi. (continua)

[ 05/09/2011 ] - Tessa Worley e Elena Curtoni nuove Milka Girls
Tessa Worley sta per tornare nella Terra del Fuoco per la seconda sessione di allenamenti sulla neve, ma prima, dalle pagine del suo blog, ha rilevato di essere stata scelta come nuova ragazza Milka in sostituzione di Ingrid Jacquemod, ritiratasi alla fine della scorsa stagione. Dunque dalla prossima stagione vedremo Tessa sulle piste di Coppa con il casco viola, anche se rimane stretto il rapporto con il suo sponsor storico Le Grand Bornand, dove attualmente risiede. Tessa si unisce alle "storiche" Tina Maze, Maria Riesch, Michaela Kirchgasser e Zarka Zahrobska, rappresentanti delle principali nazioni dello sci del cuore dell'Europa. E finalmente a partire da questa stagione anche l'Italia ha la sua rappresentante: Elena Curtoni! La 20enne di Cosio Valtellino ha conquistato nella passata stagione i primi punti in Cdm, andano a segno ben 9 volte, con un paio di 10/i posti molto incoraggianti tra Cortina e Are. Inoltre può vantare uno splendio 6/o tempo nel superg Mondiale di Garmisch, l'oro in superg ai Mondiali Juniores di Crans Montana e il terzo posto assoluto nella Coppa Europa 2010. (continua)

[ 30/08/2011 ] - Due settimane di stop per Maria Riesch
Piccolo infortunio per Maria Hoefl-Riesch: durante uno degli ultimi allenamenti in slalom in Nuova Zelanda prima del ritorno in patria Maria ha riportato una forte botta alla caviglia. Come lei stessa scrive sul suo sito la risonanza magnetica ha rivelato una forte contusione che le impedirà di lavorare per diversi giorni. Dunque la due volte olimpionica dovrà fermarsi per un paio di settimane, ma la trasferta in Cile in programma dal 8 settembre non è in dubbio. (continua)

[ 27/08/2011 ] - Lindsey Vonn si sta allenando duramente
Si sente "più pronta" e "più fiduciosa" e si sta allenando con grande intensità per la prossima stagione: Lindsey Vonn ha tutta l'intenzione di riprendersi quella Sfera di Cristallo vinta nel 2008, 2009 e 2010 e sfuggitale a marzo per soli 3 punti. Per questo, a parte una breve pausa a fine stagione, Lindsey ha continuato a lavorare sodo: "non mi sono quasi mai fermata; anche nelle tre settimane di vacanza ho continuato a lavorare, non ho voluto prendermi una pausa troppo lunga come l'anno scorso". La voglia di rivincita è tanta, inutile negarlo. E gli stimoli non mancano sapendo che l'avversaria da battere sarà Maria Riesch, che negli ultimi anni è stata avversaria ed amica, anche se ne le incomprensioni del finale della scorsa stagione hanno notevolmente raffreddato i rapporti tra le due. Non sappiamo se siano privatamente chiarite e riappacificate, certamente entrambe lotteranno per mantenere, l'una, e riconquistare, l'altra, la corona di Regina del Circo Rosa. Lindsey si è allenata atleticamente a San Diego e in Europa, poi è andata in Nuova Zelanda per cercare neve invernale, ghiaccio, e testare i materiali, in particolare in gigante. Ora si sta concentrando sullo slalom "dove sono più debole. Ho testato diverse soluzioni, scarponi, piastre, sei paio di sci al giorno per cercare la giusta combinazione. Mi sento più pronta, mi sento in una forma migliore forse perchè non ho mai staccato e questo mi rende più fiduciosa. Inoltre non ci sono appuntamenti particolari e così mi potrò concentrare solo sulla Coppa." Inoltre Lindsey ha trovato il tempo per girare uno spot per la prima edizione dei primi Giochi Olimpici Giovanili che si terranno a Innsbruck nel gennaio 2012, e di cui è Ambasciatrice. Lindsey ha raccontato come ci si preparare per una stagione di alto livello, dando consigli per i giovani atleti, e improvvisando una partita a tennis con Yoggl, la mascotte dei Giochi. (continua)

[ 05/08/2011 ] - Anche i Tedeschi verso la neve australe
Dopo un'ultima sessione di allenamento a Zermatt anche la compagine tedesca sta per muoversi verso la neve australe. Il gruppo discipline tecniche capitanato da Felix Neureuther sarà in Nuova Zelanda dal 8 al 31 agosto, mentre i velocisti con Stephan Keppler voleranno verso La Parva, Cile, il 18 agosto dove staranno fino al 10 settembre e poi di nuovo sulle nevi cilene di Chillian dal 29 settembre al 15 ottobre. I velocisti tedeschi hanno deciso di non lavorare in autunno sui ghiacciai europei, per evitare problemi legati al maltempo, e così dopo un breve pausa in Europa andranno in Nord America a preparare le prime gare veloci della stagione. Maria Riesch e compagne partono oggi per la Nuova Zelanda dove rimarranno fino al 28 agosto mentre le velociste saranno a Chillian, Cile, dal 8 al 26 settembre. Per gli austriaci ha parlato il coach responsabile Mathias Berthold: "Georg Streitberger sta seguendo il programma di preparazione, così come Mario Scheiber ed entrambi saranno pronti per l'inizio della stagione di velocità, a fine novembre. A fine agosto tornerà sugli sci anche Benni Raich che si sta preparando meticolosamente, con la grinta di sempre" Da notare che Raich, così come i due campioni biancorossi Kathrin Zettel e Hans Grugger non andrà coi compagni nell'altro emisfero. Intanto dopo 25 ore di viaggio una parte del team austriaco è arrivata in Nuova Zelanda dove si allena tra Treble Cone e Cardrona. Kroell, Scheiber, Baumann e gli altri velocisti sono al Portillo; Herbst, Hirscher e gli slalomisti in Nuova Zelanda; i combinatisti Goergl, Reichelt, Schoerghofer ad Ushuaia. Budget e costi sotto controllo anche per il Wunderteam: ai nazionali è stato chiesto di contribuire alle spese con 1500 euro a testa. (continua)

[ 19/07/2011 ] - Maria Riesch: "prima Sochi, poi i bimbi"
Prosegue la preparazione della vincitrice della Sfera di Cristallo 2011 Maria Riesch, che venerdì scorso nello ski dome di Neuss, a due passi da Dusseldorf, in Renania, ha incontrato alcuni studenti della città tedesca. Tanti gli argomenti toccati da Maria, cominciando dalla bocciatura di Monaco 2018, di cui era volto ufficiale. "sono dispiaciuta, è stata messa molta passione, tempo e risorse nelle candidatura. Sarebbe stato un sogno gareggiare alle Olimpiadi in casa, a Garmisch. La Sud Corea ha tentato per tre volte e ci è riuscita, significa che dobbiamo provarci ancora a noi." Maria ha voluto sottolineare l'importante della preparazione estiva: "allenamenti a secco quotidiani, poi ho già lavorato a Zermatt e poi andremo in Nuova Zelanda e Cile ad inseguire l'inverno". Inevitabile parlare del futuro, anche se Maria sembra voler alleggerire la pressione: "ho già conquistato tutto: sono campionessa mondiale, olimpica e ho vinto la Coppa del Mondo, ora sono quindi più rilassata e posso pensare a divertirmi un po' di più nello sport che ama. Ma naturalmente sono ambiziosa e voglio difendere i miei titoli, sia in Coppa che a Sochi 2014" Infine si tocca l'argomento bambini: "abbiam deciso di aspettare fino al 2014...Poi vedremo: conosco solo uno o due ragazze che sono tornate a gareggiare dopo la maternità. Io non penso proprio di farlo, un po' perchè il tuo corpo cambia con la gravidanza e dopo il parto, e un po' perché ti prendi delle responsabilità e poi lanciarsi a 130 km/h giù da una montagna diventa più difficile..." Insomma i piani di Maria sono chiari: prima lo sport, almeno fino al 2014, poi penserà ad allargare la famiglia... (continua)

[ 10/05/2011 ] - Fine carriera per Tamara Wolf
Ha solo 25 anni ma, a causa dell'incredibile serie di infortuni che ha subito, la svizzera Tamara Wolf ha dichiarato ieri sera durante la trasmissione "Sportlounge" di aver chiuso la carriera agonistica. Nel marzo 2003 vinse l'oro ai Mondiali Juniores di Puy St.Vincent mettendosi alle spalle nell'ordine Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch, ovvero tre delle più forti atlete al mondo. Quel successo le consentì per regolamento di esordire in Cdm, alle finali. Subito dopo però si rompe i legamenti e inizia l'odissea. Salta tutta la stagione seguente, ritorna in Coppa Europa alla fine del dicembre 2004 e nonostante il lungo stop un mese più tardi è 8/a in discesa a Megeve. Sarà l'ultima gara della stagione: Tamara si ferma ancora, fino al dicembre dello stesso anno. Risale nuovamente la china e nel gennaio 2006 corre 5 gare di Coppa Europa in una settimana, entrando sempre nelle top15. L'inizio della stagione 2006 è più faticosa ma viene convocata in Coppa del Mondo ad Altenmarkt, a gennaio. Conquista subito un 8/o posto in discesa, poi punti in supercombinata e discesa. Conquista un posto per i Mondiali di Are, dove corre la supercombinata. Finiti i Mondiali si va a Tarvisio: Tamara perde il controllo in discesa, finisce nelle reti dopo essere atterrata di schiena. La sua corsa finisce all'ospedale di Udine: legamenti nuovamente lesionati. A novembre il Circo fa tappa a Lake Louise, Tamara è in pista per la prima prova della prima gara stagionale: cade, finisce nelle reti ad alta velocità fratturandosi tibia e perone. Subito ricoverata a Banff viene operata per ridurre le fratture. Salterà di fatto due stagioni, fino al febbraio 2009 quando partecipa alle universiadi cinesi vincendo facilmente discesa e superg. A dicembre 2009 torna in Coppa Europa, ma i risultati non arrivano, tanto che in estate la federsci elvetica decide di metterla fuori squadra nazionale. Ed arriviamo alla stagione in corso: il 15 dicembre a St.Moritz, dopo aver dominato le prove, ... (continua)

[ 05/05/2011 ] - La risposta di Marcus Hoefl
A seguito dei commenti pubblicati su facebook da parte di Lindsey Vonn e qui parzialmente riportati, Marcus Hoefl, novello marito di Maria Riesch, ha rilasciato un'intervista al sito tedesco TZ. La coppia è tornata soltanto nei giorni scorsi dopo due settimane di luna di miele alle Seychelles. Maria è già tornata ad allenarsi mentre Marcus non ha potuto evitare di commentare le affermazioni della (ex?) amica della moglie. E non usa mezzi termini il manager della campionessa tedesca: "Lindsey sta mentendo...non è vero che abbiamo parlato male di lei a Spindleruv, e semmai qualche bugia l'ha detta lei riguardo alla faccenda degli scarponi... Inoltre Lindsey dice di essersi congratulata con Maria, ma non mi risulta che l'abbia fatto ne qualcuno del suo staff. Non mi piace che Lindsey voglia presentare questa faccenda come una lotta tra donne e mettere Maria in cattiva luce, facendola passare da arrogante. Inoltre Lindsey ha declinato l'invito al matrimonio il giorno prima, via email, chiedendo di non dirlo a nessuno, cosa che abbiamo fatto, ma poi è stata a lei a parlare per prima pubblicamente della cosa, e mi sembra strano. Infine non è vero che non erano i benvenuti al matrimonio. Avrebbe anche potuto dire: "ho sbagliato a Spindleruv", in fondo tutti facciamo errori. Mi chiedo se l'amicizia sia mai stata vera. I veri amici non si dicono bugie; in ogni caso siamo sempre pronti al dialogo ma dovrebbe arrivare un'apertura da parte di Lindsey..." (continua)

[ 18/04/2011 ] - Head vince la classifica per marche
Come forse i più appassionati sapranno per ogni gara di Coppa del Mondo viene creato un documento ufficiale che contiene tutte le informazioni relative a quella gara, dalla startlist ai risulti ufficiali, dall'analisi delle performance alla classifiche aggiornate. Tra queste c'è anche la "Manufacturers Standings Overall" ovvero la classifica delle marche di sci, costruita considerando, per regolamento, solo i punti conquistati dai primi 6 classificati di ogni gara. Nella stagione 2010/2011 ha trionfato Head con 7525 punti, superando di gran lunga Atomic (5165) e Rossignol (3150). Il successo della casa di Kennelbach è dovuto principalmente allo strapotere in campo femminile, dove grazie ai punti delle due campionesse Riesch e Vonn, Head ha conquistato 4850 punti contro i 1865 di Atomic e 1390 di Rossignol. Devastante la supremazia nelle veloci, con Head 3030 contro i 875 di Voelkl. In slalom invece primeggia Atomic, trascinata da Maria Schild mente in gigante vince Rossignol. Sempre rimanendo nel Circo Rosa Head ha conquistato 43 posizioni sul podio di cui 15 vittorie (Riesch, Vonn, Paerson). Head ha inoltre messo a segno ben 3 triplette, tutte in discesa: Lake Louise (Riesch, vonn, Goergl), Altenmarkt (Vonn, Paerson, Fenninger) e Tarvisio (Paerson, Vonn, Goergl). In campo maschile Atomic mantiene la sua leadership con 3300 punti sui 2675 di Head, confermandosi n.1 nelle veloci (260 punti su Salomon), mentre Ligety trascina Head al primo posto in gigante, e tra i pali stretti è Rossignol la marca da battere. In campo maschile Atomic può vantare 25 podi di cui 7 vittorie (Walchhofer, Hirscher, Schoerghofer, Janka). Certamente il brand austriaco ha sofferto per gli infortuni di Benni Raich e Marcel Hirscher, oltre che del passaggio di Svindal a Head. Da notare il terzo posto tra gli uomini di Fischer, grazie sopratutto al vincitore della generale Kostelic, e ai podi di Streitberger, Richard e Fanara (16 podi di cui 9 vittorie). Valutando i risultati della ... (continua)

[ 12/04/2011 ] - Maria Riesch si sposa giovedì 14
Mancano due giorni al matrimonio-evento tra la fresca vincitrice della Sfera di Cristallo Maria Riesch e il compagno-manager Marcus Hoefl. I media teutonici sono scatenati alla ricerca di dettagli in anteprima delle cerimonia, ecco cosa han scoperto...L'unione civile si terrà giovedì 14 alle 14.00 a Garmisch-Partenkirchen, località natale della sposa, mentre la cerimonia religiosa, officiata dal Rev.Martin Karras, si terrà sabato alle 15 a Going, località a 15km da Kitzbuhel. Per sabato sono attesi 200 invitati, strettamente selezionati: solo loro e il fotografo potranno entrare in Chiesa. Massimo riserbo sul vestito della sposa, che secondo indiscrezioni sarà di taglio classico e di colore bianco, mentre lo sposo sarà in completo nero. Testimone di lui la sorella, così come Maria avrà alle sue spalle Susanne, anch'essa nazionale di sci. Dopo la cerimonia la coppia offrirà champagne nella piazza principale del borgo, per poi salire su una carrozza trainata da purosangue lipizzani e spostarsi all'esclusivo biohotel Stanglwirt, 5 stelle, dove si terrà il ricevimento. Tanti i VIP presenti, considerando che lo sposo è il manager di molti atleti ed ex-atleti. Lindsey Vonn? Pare sia stata invitata ma non è chiaro se parteciperà o meno, sembra che le due non si siano più parlate dopo le Finali di Lenzerheide... Infine i bene informati dicono che la coppia partirà già domenica prossima per le Seychelles, dove finalmente Maria si lascerà alle spalle lo stress della Coppa e del matrimonio, ma non per molto: a maggio ricomincerà ad allenarsi, c'è un titolo da difendere la prossima stagione...Maria, 27 anni a novembre, ha annunciato che correrà almeno fino ai Mondiali di Vail 2015, e naturalmente i suoi tifosi sperano che il matrimonio abbia su di lei lo stesso effetto che ha avuto sulla amica-rivale Lindsey... (continua)

[ 04/04/2011 ] - Quattro chiacchiere con... Lara Gut
Vent'anni ancora da compiere, un talento indiscusso e già messo in mostra su tutti i palcoscenici principali. Un futuro da predestinata tutto da scrivere e quella capacità di dividere le opinioni degli appassionati che solo i grandi dello sport hanno.
Lara Gut è uno dei grandi personaggi dello sci moderno, un profilo che sembra consegnare al Circo Rosa un'altra possibile antagonista al duello che oggi coinvolge soprattutto le due ventisettenni Riesch e Vonn. Sorriso sempre aperto, anche quando le cose non vanno propriamente per il verso giusto. Carattere deciso, sguardo sicuro, nonostante la giovane età. Perchè in fondo l'esperienza alle spalle è già notevole, compresa quella (forse) inevitabile dose di polemiche che ne ha accompagnato, a periodi alterni, la portentosa crescita. E' stato detto, probabilmente una predestinata. In Svizzera sono convinti che nel futuro possa riportare la Coppa del Mondo e gli indizi per crederlo ci sono tutti: oltre agli sfracelli nelle categorie giovanili e nei circuiti minori, Lara ha già messo in bacheca medaglie iridate e successi in Coppa. Manca forse la giusta costanza, ma anche gli infortuni, in questi anni, hanno detto la loro. Ama la velocità ma non nasconde i geni da polivalente, la ticinese ha già avuto modo di meritare ampie fette di attenzione mediatica. Perchè sa come muoversi, sa come farsi benvolere ed allo stesso tempo sa dire anche le cose come stanno, caratteristica che a volte manca tra gli sportivi, portando con sè, di tanto in tanto, qualche critica, qualche polemica, qualche antipatia, magari anche qualche punizione. Insomma, un personaggio completo che sa far discutere e appassionare. Un personaggio che va conosciuto anche al di là della semplice analisi tecnica e statistica che accompagna un'intera stagione.

Allora Lara, queste ultime due, sono state stagioni diverse ma forse importanti, con momenti difficili, vittorie, qualche polemica, traguardi mancati di poco e tanto altro. Se ti guardi ... (continua)

[ 01/04/2011 ] - Fermi tutti, la Coppa si riapre
Clamorosa decisione della FIS, resa nota questa mattina agli atleti, addetti ai lavori e organi di stampa. La Federazione Internazionale ha infatti deciso di prolungare il calendario di Coppa e nel prossimo weekend a Soelden sono in programma le gare che non si sono potute svolgere a Lenzerheide per colpa del maltempo. In particolare il mancato svolgimento del gigante femminile, che vedeva Maria Riesch e Lindsey Vonn in lotta con soli tre punti di scarto, aveva lasciato tutti i tifosi delusi, innescando non poche polemiche. Sorpresi gli atleti, molti dei quali già con la valigia pronta e il biglietto in tasca per le destinazioni più esotiche, per un po' di meritato riposo dopo una lunga stagione di agonismo. Tutto annullato, ora in fretta e furia stanno raggiungendo la località tirolese per questa inaspettata proroga. In molti avevano già riposto gli attrezzi da gara in garage e messo gli scarponi in naftalina, e domani dovranno affrontare anche questo fastidioso problema. Arrabbiatissima Maria Riesch: non solo era ormai sicura di aver conquistato le Sfera di Cristallo, ma inoltre per domani aveva fissato la prova-vestito in vista del prossimo matrimonio...pare comunque che si presenterà al cancelletto mandando la sorella e damigella d'onore Susanne a provare l'abito bianco. Ma forse non ci sarà bisogno di stravolgere i programmi: negli ultimi minuti sta infatti girando una notizia che avrebbe del clamoroso. Lindsey Vonn avrebbe infatti dichiarato: "la decisione della FIS, pur se tardiva, è giusta ed encomiabile. Purtroppo però non sarò a Soelden domani a giocarmi questa importante chance: ho mal di testa". (continua)

[ 29/03/2011 ] - Campionati Nazionali: quasi completati i programmi
Con lo scorso weekend si è chiusa la settimana più densa di gare valevoli per i Campionati Nazionali, con molti atleti in pista già il giorno seguente la chiusura della Coppa del Mondo e qualche nazione che ancora deve disputarli. Completiamo dunque il quadro dei titoli nazionali di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa dopo le prime prove veloci. In Francia, a Tignes, Theaux migliora il 2/o tempo della discesa e vince il titolo in superg, in gigante De Tessieres batte Richard e Pinturault, il quale conquista il titolo in slalom davanti a Mermillod Blondin e Muffat Jeandet (assenti Grange e ovviamente Lizeroux, infortunato). E' stata una stagione straordinaria per Pinturault, 20 anni compiuti da una settimana, capace di vincere la Coppa Europa (con coppetta di gigante), grazie a 5 vittorie e 5 podi; capace di conquistare il primo podio in Coppa del Mondo, l'oro Juniores in gigante, la convocazione per Garmisch e finire con il titolo nazionale! Tra le ragazze superg a Marie Marchand-Arvier, superk a Anne-Sophie Barthet, gigante a Tessa Worley e slalom a Sandrine Aubert. Per Ingrid Jacquemod tre secondi posti nelle discipline veloci. Dopo le prove veloci disputate a Oppdal i norvegesi si sono spostati a Trysil per le tecniche: come in superg Kjetil Jansrud, detentore, batte il compagno di squadra e amico Aksel Lund Svindal, in slalom "prima" per Truls Johansen. Tra le ragazze Lotte Smiseth Sejersted compie l'impresa: dopo i tre titoli delle veloci conquista anche slalom e gigante, vincendo 5 titoli in 6 giorni! A Goetschen Neureuther si fa superare da Dopfer tra i pali stretti, in gigante vince il 19enne Dominik Schwaiger; tra le ragazze titolo di gigante alla Staber (assenti Riesch, Rebensbur e Hoelzl) e slalom a Christina Geiger. Passiamo agli elvetici, che hanno disputato le prove veloci a St.Moritz e le tecniche a Lenzerheide. Didier Cuche non si lascia sfuggire il titolo in libera (come nel '98 e nel 2006), mentre in superg Christian Spescha a Mauro ... (continua)

[ 25/03/2011 ] - Maria Riesch sposa il 14 aprile
Marcus Hoefl e Maria Riesch si sposeranno il 14 aprile. Top secret i dettagli sull'abito della futura sposa. Festa ufficiale a Garmisch, party con 200 invitati a Kitz. (continua)

[ 24/03/2011 ] - Campionati Nazionali: si comincia con le veloci
Giunti a metà della settimana "calda" dedicata ai Campionati Nazionali vediamo a chi sono stati assegnati i primi titoli. I Francesi sono impegnati a Tignes per le prove veloci: il 19enne Mathieu Faivre, oro in gigante ai Mondiali Juniores un anno fa, ha vinto la supercombinata davanti ad Alexis Pinturault, vero astro nascente dello sci transalpino. In discesa salgono sul podio Johan Clarey che supera di un solo centesimo Adrien Theaux e di 3 decimi Maxence Muzaton; in campo femminile invece vince Marion Rolland, secondo titolo per lei, davanti alla veterana Ingrid Jacquemod e Margot Bailet. Spostiamoci in Norvegia, a Oppdal, non distante da Trondheim, dove Svindal e soci sono impegnati per i titoli nazionali. In supercombinata titolo a Lars Myhre davanti a Kjetil Jansrud, che si rifà in superg battendo per 11 centesimi l'oro olimpico di Vancouver Svindal, mentre in discesa, assenti i migliori, ha vinto Kristian Haug. In campo femminile tre titoli su tre finora sono andati alla "cannibale" Lotte Smiseth Sejersted, che lascia solo le briciole alle avversarie. Dopo aver conquistato la Australian New Zealand Cup la scorsa estate, l'oro Juniores in discesa, un 10/o posto ai Mondiali di Garmisch e uno splendido 5/o tempo nell'ultima discesa di Coppa a Lenzerheide, Lotte porta a casa anche i titoli nazionali in discesa, superg e supercombinata, infliggendo pesanti distacchi alle connazionali Stang, Riis-Johannessen e Jenssen. Nel weekend in programma gigante e slalom a Trysil. Garmisch, teatro dell'ultimo Mondiale, ospita anche i Campionati tedeschi. Andreas Sander, infortunatosi ai legamenti proprio a Garmisch durante i Mondiali, ha vinto il titolo in discesa davanti a Stephan Keppler ed è arrivato secondo in superk alle spalle di Hannes Wagner. Dopo una stagione di alto livello chiusa con il 3/o posto in Coppa Europa (1 vittoria, 6 podi), Veronique Hronek conquista anche il titolo in discesa, dopo il secondo posto dell'anno scorso. Brava anche in superk, 3/a, alle ... (continua)

[ 20/03/2011 ] - Italia seconda nel team Event
A rendere ancora più beffardo l'andamento di queste Finali di Lenzerheide il sole e il bel tempo tornano proprio questa mattina sulle nevi elvetiche giusto in tempo per non creare alcun problema allo svolgimento del Team Event. Impossibile non ripensare a tutte le polemiche dei giorni scorsi: non si sarebbe potuto disputare un recupero oggi? Con il senno di poi sì, ma le regole condivise erano altre. L'Italia chiude in bellezza questa Coppa: ieri la vittoria di Razzoli, oggi il secondo posto finale del quartetto azzurro composto da Gianesini, Karbon, Deville e Moelgg che ha eliminato prima la Svezia, poi la Svizzera (pareggio 2-2 ma migliori tempi per i nostri). In finale con la Germania siamo stati sconfitti 3-1, perdendo i round Neureuther-Moelgg, Rebensburg-Gianesini e Riesch-Karbon, mentre Deville ha battuto Dopfer. I teutonici così dopo la Sfera di Cristallo femminile e quella di gigante sempre femminile conquistano anche la gara a squadre. L'Italia chiude al terzo posto complessivo la classifica per nazioni, superando di 370 punti la Francia e alle spalle di Austria e Svizzera. Denise Karbon ha fatto segnare il secondo miglior tempo 31.31 alle spalle di Maria Riesch, stesso tempo di Manfred Moelgg e facendo meglio di specialisti come Cyprien Richard. Ecco il riepilogo di tutte le sfide: Finale: Itala - Germania 1:3 (Giulia Gianesini-Viktoria Rebensburg, Manfred Moelgg-Felix Neureuther, Denise Karbon-Maria Riesch, Cristian Deville-Fritz Dopfer) Finale terzo posto: Austria - Svizzera 3:1 (Michaela Kirchgasser-Fabienne Suter, Romed Baumann-Marc Berthod, Elisabeth Goergl-Wendy Holdener, Philipp Schörghofer-Marc Gini) Semifinale: Austria - Germania 2:2 (Elisabeth Goergl-Viktoria Rebensburg, Romed Baumann-Felix Neureuther, Michaela Kirchgasser-Maria Riesch, Hannes Reichelt-Fritz Dopfer) Italia - Svizzera 2:2 (passa l'Italia per i tempi migliori) (Denise Karbon-Wendy Holdener, Manfred Moelgg-Marc Gini, Giulia Gianesini-Fabienne Suter, Cristian Deville-Carlo ... (continua)

[ 20/03/2011 ] - Vonn: "va bene vincere o perdere, ma in pista"
Dopo tre stagioni si interrompe il dominio di Lindsey Vonn sulla Coppa del Mondo. Per tre punti Maria Riesch aggiunge il suo nome all'albo d'oro, come fecero in passato le connazionali Rosi Mittermaier (mamma di Felix Neureuther) nel 1976 e Katja Seizinger nel 1996 e 1998. Un duello durato tutta una stagione, che tutti, proprio tutti, avrebbero voluto concludersi con la giusta battaglia in pista. La federsci svizzera: "non gareggiare fa aumentare il malcontento degli atleti, in primis la Vonn, che credono non sia giusto non recuperare le gare annullate. La Vonn ha certamente qualcosa da ridire, ma per la Riesch il titolo è meritato". Delusi per non dire arrabbiati i dirigenti del US Ski Team: "si sarebbe dovuto fare qualsiasi cosa per correre questa prova" ha detto Alex Hoedlmoser, Head Trainer, "è un giorno triste per Lindsey e per l'intero circo bianco, anche se mi congratulo con Maria, ha fatto una stagione fantastica". Dice la sua anche Atle Skaardal FIS Race Director del circuito femminile: "la pista aveva una leggera crosta in superficie ma sotto era molle. Era rischioso. Dover annullare è sempre difficile, farlo qui alle finali è ancora più difficile. E' brutto finire così." Parla anche Thomas Sykora, ex atleta e ora commentatore per la ORF: "si è tentato di salvare almeno i due speciali perché la pista è più breve ed è più semplice da preparare. Il tracciato del gigante era troppo soffice e pericoloso; è un peccato abbiamo perso una gara emozionante ma è stata la decisione giusta annullare oggi." Infine ecco le dichiarazioni delle due protagoniste. Lindsey Vonn: "qualche settimana fa avevo ancora 200 punti di ritardo, e sono riuscita a tornare in corsa. Perdere o vincere non importa ma volevo avere una chance. Sono turbata e sconvolta. Ma anche orgogliosa di aver lottato fino alla fine in una delle stagioni più eccitanti della storia dello sci. Ripensando a tutti questi mesi di gara forse ci sarà un giorno in cui smetterò di pensare 'e se quel giorno...' ... (continua)




 
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