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NELLE NOTIZIE
" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:
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17/01/2009
] - Super combinata a Lindsey Vonn; 8/a Merighetti
E’ una Lindsey Vonn versione "cannibale" quella vista oggi sulle nevi di Zauchensee-Altenmarkt. La 24enne statunitense vince la seconda super combinata della stagione davanti all’austriaca Kathrin Zettel ed alla svedese Anja Paerson e continua così la sua serie di successi in coppa del mondo. Per la campionessa di Park City si tratta anche delle seconda vittoria in carriera, in questa specialità, dopo quella ottenuta lo scorso anno a St. Anton. Una gara, quella corsa sulle nevi austriache, che ha riservato anche qualche colpo di scena come l’inforcata della tedesca Maria Riesch, quando si trovava già con uno scarpone sul podio. Ma partiamo dall'inizio quando nella mattinata si era corsa la discesa libera che aveva visto la sorprendente 21enne canadese Larisa Yurkiw, partita con il pettorale numero 47, precedere la Paerson per soli 6 centesimi e la prorompente Maria Riesch staccata di soli 35 centesimi. Ad un solo centesimo dalla Riesch c'era però Lindsey Vonn. In questa battaglia rimanevano lontane le azzurre con Daniela Merighetti che chiudeva 22/a e Nadia Fanchini, rea di un errore nella parte iniziale del tracciato, che terminava 24/a ad oltre due secondi dalla Yurkiw. Più lontane Lucia Mazzotti e Johanna Schnarf, 34/e con lo stesso tempo, e 38/a Camilla Borsotti. Tutto diventava decisivo nella manche di slalom che vedeva l’austriaca Zettel risalire dalla decima posizione della discesa, fino al vertice. Situazione che ha messo sotto pressione il terzetto composto da Vonn, Riesch e Paerson e la sorprendente canadese Yurkiw. La Vonn, con una manche strepitosa chiudeva davanti all’austriaca, ma era costretta ad attendere la discesa delle sue due dirette avversarie che la precedevano in graduatoria provvisoria. La Riesch spingeva come sempre al massimo ed era questo che la portava all’errore, commettendo l'inforcata decisiva che la toglieva dai giochi per la vittoria. Ma oggi non era giornata nemmeno per la svedese Paerson – vincitrice a St. Moritz - che con ... (continua)
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15/01/2009
] - Zauchensee: Vanderbeek la più veloce in prova
E' stata, un pò a sorpresa, la candese Kelly Vanderbeek la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della discesa femminile di coppa del mondo a Zauchensee-Altenmarkt. Ieri, infatti, a causa della nebbia e di una nevicata notturna la prova prevista era stata annullata. Oggi, il tempo è nettamente migliorato a Zauchensee e così le atlete hanno potuto saggiare finalmente il tracciato di gara. La Vanderbeek ha preceduto di appena 6 centesimi la francese Marie Marchand Arvier. Ottimo riscontro cronometrico per un'azzurra, Lucia Recchia, terza, sempre più a suo agio sui tracciati veloci dopo lo stop di oltre un anno per i persistenti dolori alla schiena. Tra le top10 però c'è anche Nadia Fanchini, decima a pari tempo con la canadese Larisa Yurkiw. Tra le migliori trenta anche Wendy Siorpaes (20/a), Daniela Ceccarelli (23/a) e Daniela Merighetti (28/a). Più attardate Lucia Mazzotti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Camilla Borsotti. Tra le migliori dieci anche la Zettel (4/a), Goetschl (5/a), Mader (6/a) e Maze (7/a). Domani seconda e ultima giornata di prove. Sabato il via con la super-combinata, seguita domenica dalla discesa libera. Ed intanto, prende sempre più piede l'ipotesi, confermata anche dal direttore tecnico della coppa del mondo femminile, il norvegese Atle Skaardal che la discesa libera cancellata a St. Moritz a dicembre sarà recuperata a fine febbraio, dopo i Mondiali della Val d'Isere, a Bansko in Bulgaria. (continua)
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08/01/2009
] - Carriera finita per Christine Sponring
La 25enne biancorossa Christine Sponring ha annunciato oggi i ritiro dall'attività agonistica. Decisivo l'ultimo infortunio patito da Christine a fine settembre durante una sessione di allenamento a Zermatt. In quella occasione la tirolese aveva riportato uno stiramento al crociato e una lesione alla cartilagine del ginocchio: "è semplicemente impossibile continuare" ha dichiarato. Impressionante il suo "curriculum" di infortuni: nel dicembre 2003 cade a St. Moritz rompendosi i legamenti del ginocchio destro e perdendo tutta la stagione 2003/2004. Tornata ad allenarsi si infortuna al ginocchio sinistro durante un allenamento sul Rettenbach un mese prima del gigante di apertura; un anno più tardi, nel novembre 2005, cade in allenamento sempre sul Rettenbach stirandosi il crociato del ginocchio sinistro e perdendo tutta la stagione 2005/2006. Infine si ferma nel gennaio 2008 per una caduta in un gigante FIS.
Christine era salita alla ribalta internazionale nella stagione 2000/2001: neanche 18enne ottiene a metà gennaio un ottimo 9/o posto in slalom a Flachau e una vittoria in Coppa Europa. Nel febbraio 2001, nell'arco di tre settimane, conquista una splendida medaglia d'argento in combinata ai Mondiali di St.Anton, una medaglia d'oro ai Mondiali Junior di Verbier, tre vittorie consecutive in Coppa Europa per poi chiudere la stagione con lo scudetto nazionale sempre in slalom (bissato nel 2005 in discesa).
Nella stagione successiva sfiora la vittoria a Copper Mountain, fermandosi alla piazza d'onore per 17 centesimi; nelle due stagioni seguenti entra un paio di volte nella top 10 sempre in slalom...Poi i molti, troppi infortuni e la ripartenza dalla Coppa Europa dove chiude 4/a nel 2005. Torna sul podio di Coppa nel 2007 in superg: nel weekend di San Sicario è due volte terza.
Ha partecipato ai Giochi Olimpici del 2002 e ai Campionati Mondiali di St. Moritz 2003 e Are 2007. (continua)
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21/12/2008
] - Cancellata discesa donne di St. Moritz
E' il vento la causa dell'annullamento della discesa libera femminile di coppa del mondo che si sarebbe dovuta correre oggi a Sankt Moritz in Svizzera. Inizialmente prevista per le ore 11, la gara era stata poi spostata alle ore 14, ma le forti raffiche di vento sulla pista elvetica hanno costretto organizzatori ed il direttore di gara Atle Skaardal ha decretare la cancellazione della prova. Il week end di Sankt Moritz dunque, tra cancellazioni e spostamenti di programma, dunque nonsi è svolto certo sotto una buona stella. Nelle prossime ore i vertici della Fis dovrebbero prendere una decisone e comunicare la località che ospiterà l'eventuale recupero. E' da escludere che possa essere Cortina d'Ampezzo, visto che la località ampezzana ha già prolungato di un giorno, portandolo da tre a quattro giorni, il programma delle gare con due discese libere, un super-g ed uno slalom gigante, a cui si devono aggiungere i due giorni di prova che porteranno a sei giorni complessivi di attività agonistica sulla pista dell'Olimpia delle Tofane. E' più probabile, invece, che sia recuperata dopo i Mondiali di Val d'Isere, alla fine di febbraio sulle nevi di Tarvisio. E cancellata - sempre per problemi meteo - anche la seconda discesa libera di Coppa Europa che era prevista oggi ad Altenmarkt. Ieri nella prima discesa in programma l'azzurra Karoline Trojer aveva ottenuto un ottimo quarto posto. (continua)
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20/12/2008
] - C.E.: Tripletta francese ad Altenmarkt; 4/a Trojer
Il successo azzurro in coppa del mondo di Heel in super-g in Val Gardena ed il terzo posto di Nadia Fanchini in super-g a Sankt Moritz fanno bene al morale degli azzurri della velocità. In Coppa Europa l'azzurra Karoline Trojer ha, infatti, concluso al quarto posto la discesa libera corsa sulle nevi austriache di Altenmarkt. La Trojer è rimasta fuori dal podio per soli 8 centesimi. Il podio parla una sola lingua, quella francese. Vittoria per Marion Pellissier, davanti a Marion Allard e Clothilde Weyrich, con la prima che ha conquistato il secondo trionfo della stagione dopo la supercombinata di St. Moritz. Tornando alle azzurre da segnalare che nelle quindici sono entrate anche Enrica Cipriani (quattordicesima) e Elena Curtoni (quindicesima), più attardate le altre. Domani sulla medesima pista va in scena un'altra discesa, seguita lunedì da un super-g. (continua)
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20/12/2008
] - A St.Moritz primo sigillo di Lara Gut.Fanchini 3/a
Dieci mesi fa su questa pista, che conosce centimetro per centimetro, conquistava i suoi primi punti in Coppa, conquistando le luci della ribalta con il gradino più basso del podio. Da quel momento, negli ultimi 10 mesi, è stato un crescendo che ha portato Lara Gut ad un punto fondamentale per ogni atleta: la vittoria in Coppa del Mondo. E' arrivata oggi, in una gara disturbata dalle condizioni meteo che hanno costretto gli organizzatori ad abbassare la partenza per una gara che è durata meno di un minuto. La ticinese è scesa con il pettorale 1, normalmente sfavorito ma oggi baciato da condizioni meteo migliori rispetto al proseguo della gara. Lara ha abbassato la testa, ha sciato perfettamente e nessuna poi ha saputo fare meglio di lei: 17 anni e 7 mesi la fanno la più giovane vincitrice in un superg. Una grande, grandissima promessa che è sempre più realtà solida. E Lara Gut non è certo una scoperta di oggi: oggi è "solo" il punto più alto di un percorso che chi la segue da tempo già si era immaginato. A noi già aveva impressionato ai Mondiali Juniores di Altenmarkt, vicecampionessa di discesa, un anno e mezzo fa. Grande, grande Lara.
Con lei sul podio due atlete indubbiamente in forma: Fabienne Suter (ieri terza, a Lake Louise seconda) e Nadia Fanchini al suo terzo podio stagionale. La 22enne di Montecampione mantiene il pettorale rosso e guida la classifica della specialità: pur scendendo 27 atlete dopo la Gut è l'unica insieme alla Suter a contenere il distacco sotto al secondo, 87 centesimi per la precisione, che avrebbero potuto essere ancora meno senza un errore in un passaggio difficile a metà gara. Continua, e speriamo a lungo, il buon momento di Nadia Fanchini.
Anche Anja Paerson conferma il feeling con questa pista chiudendo 4/a davanti a Nicole Hosp e Andrea Dettling, al suo miglior risultato in carriera, e a Fraenzi Aufdenblatten: quattro elvetiche nelle prime sette, per la gioia dei tifosi accorsi al parterre.
Dietro alla Fanchini rimangono ... (continua)
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19/12/2008
] - St.Moritz: Anja Paerson è Super!
Con la pista Corviglia ha un feeling particolare: prima in superg e discesa un anno fa, prima oggi...Anja Paerson domina la gara odierna mettendo tutte in fila nella manche di superg e facendo segnare il secondo tempo nella manche di slalom, a soli 11 centesimi dalla specialista Hosp. Nel computo finale i distacchi sono piuttosto pesanti per le avversarie, tanto che la migliore delle nostre, Daniela Merighetti, è 10a a oltre 2 secondi.
Con la svedese sale sul podio Nicole Hosp, capace di recuperare 15 posizioni con la sua classe tra i rapid gates. Ottimo risultato personale per la svizzera Fabienne Suter: 5a in superg, ma fa parte del suo bagaglio tecnico, 5a in slalom accusando "solo" 1 secondo dalla Hosp.
Ai piedi del podio Maria Riesch, che paga un eccessivo ritardo in superg, e Lara Gut che continua inesorabile il suo percorso di crescita tra le grandi: 8a in superg, 7a in slalom, 5a nel computo finale ed ennesima dimostrazione di classe. Le primissime approfittano anche delle uscite in slalom di Tina Maze e Leanne Smith (3a e 4a dopo la prima manche) ma sopratutto di Lindsey Kildow deragliata a metà manche mentre tentava di recuperare posizioni.
Dicevamo del 10o tempo di Dada Merighetti: nel complesso una discreta prestazione per la bresciana, a mezzo secondo dal podio, che ha fatto molto bene in slalom (5a a 1"09 dalla Hosp) e che avrebbe potuto fare meglio in superg (11esima a meno di un secondo dalla Paerson). Decisamente male le altre azzurre: Johanna Schnarf è 16esima mentre Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes e Giulia Gianesini non hanno chiuso la manche di superg.
A causa delle previsioni meteo è stato modificato il programma di gare: domani avrà luogo il superg alle 10:45 e domenica la discesa alle 11. (continua)
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18/12/2008
] - Stagione finita per Kurt Sulzenbacher
Niente da fare: il ginocchio non dà tregua a Kurt Sulzenbacher che è costretto a chiudere anzitempo la stagione proprio alla vigilia della gara sulla pista di casa. Il carabiniere pusterese soffre per una cisti al ginocchio e dovrà essere operato a gennaio. Un nuovo, lungo stop per Kurt, l'ennesimo della sua carriera: a gennaio di quest'anno si era fermato per un problema alla spalla destra riacutizzarsi di una lesione già operata nell'estate 2005. Nonostante il proficuo lavoro estivo il dolore al ginocchio non ha permesso al velocista di San Candido di esprimersi come sa: in questa stagione prende il via solo a Lake Louise raccogliendo un 61esimo tempo, che certo non rispecchia il suo valore.
Guai anche per Maria Holaus: ieri ha sentito dolore atterrando da un salto nella prima prova in vista della discesa libera di St. Moritz. Pur senza cadere Maria ha preferito fermarsi, non partecipare alla prova odierna e si è subito recata ad Innsbruck per una risonanza magnetica. (continua)
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18/12/2008
] - Vento forte a St. Moritz, Fanchini ancora seconda
Spira un forte vento settentrionale a St. Moritz nel giorno della seconda prova cronometrata in vista delle discese dei prossimi giorni. Un forte vento che ha prima costretto gli organizzatori a ridurre il tracciato della prova, quindi a cancellarla definitivamente dopo la discesa di una 30ina di concorrenti. Dati poco significativi quindi, ma è comunque piacevole constatare che Nadia Fanchini non accenna ad alzare il piede dall'acceleratore: seconda ieri alle spalle della francese Marie Marchand Arvier, seconda oggi dietro la padrona di casa Dominique Gisin, con due decimi di margine. Subito dietro la canadese Britt Janyk, quindi Tina Maze e le altre svizzere Nadia Styger e Monika Dumermuth: si sa come le ragazze elvetiche in genere si esaltino sulla Corviglia, vedremo se anche quest'anno sapranno confermare la tradizione. Decimo tempo per Anja Paerson, seguita da Lindsey Vonn, con Lucia Recchia, ultima a partire prima dell'interruzione in 17ima piazza alle spalle di Lara Gut. Poco più dietro Daniela Merighetti, Daniela Ceccarelli, Verena Stuffer e Wendy Siorpaes. (continua)
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17/12/2008
] - La Coppa in Rosa III
Maria Riesch, 24 anni di Garmisch Partenkirchen e Lindsey Kildow Vonn, coetanea di Vail, sono state le primattrici nello slalom di La Molina, sovvertendo in un certo senso le gerarchie classiche di una disciplina così "speciale"...! Un campanello d'allarme per Zahrobska e compagne...? Diciamo subito che la pista di La Molina è molto bella, ricca di quelle insidie che consentono ai tracciatori di disegnare percorsi di gara quanto mai impegnativi e selettivi. Spettacolo tecnico però assicurato, sia in gigante sia nello slalom...ed i risultati che ciascuna atleta abbia saputo conseguire sono stati di eccellente profilo, frutto di assolute qualità fisiche, tattiche e mentali. Ecco perchè resta un po' il rammarico per il mancato successo di Manuela Moelgg, una vittoria che la bella, brava e simpatica finanziera di San Vigilio di Marebbe aveva saldamente tra le mani, sfumata (forse ) per un piccolo calo di concentrazione. E' un PECCATO perchè queste occasioni devono e possono essere concretizzate...Il posto d'onore, in questo caso, ti fa sorridere solo per i fotografi e le TV ma dentro ti fa salire istinti...non proprio natalizi! Dai Manu! La prossima sarà la tua...Tra le azzurre un applauso per Giulia Gianesini che, nella seconda manche, ha dimostrato di essere sciatrice da Coppa del Mondo. Un gran risultato il suo, il migliore sinora, e porte aperte per il futuro, ne abbiamo bisogno! (brava anche in Coppa Europa, con il terzo posto dei giorni scorsi) Passo indietro e torniamo alle due "amazzoni" dell'apertura. Sulla pista spagnola, piena di dossi e dal fondo irregolare erano assai avvantaggiate coloro che avessero, in passato, disputato gare di Coppa Europa, in caso contrario bisognava avere leve e toni muscolari superiori alla media, come nel caso di Riesch e Kildow/Vonn. Era indispensabile saper modulare bene i dossi per poter sviluppare la velocità...le due amiche del Red Bull Team sono state maestre nel farlo. Gambe da modelle/indossatrici, fasce muscolari ... (continua)
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17/12/2008
] - Nadia Fanchini, secondo tempo in prova a St.Moritz
"Dopo il fine settimana di Lake Louise mi sento di dire che Nadia è stabilmente da prime 3, al massimo prime 5 di ogni gara veloce. Sta ritrovando tutta la fiducia e l'essersi allenata con costanza e senza stop le ha finalmente giovato parecchio".
Andava ripetendo questo l'altro giorno Angelo Weiss, allenatore delle discesiste azzurre al fianco del responsabile Alberto Ghidoni. E stando ai primi scampoli di discesa di Saint Moritz la ventiduenne camuna sembra voler dare ragione al tecnico fassano, ed ecco quindi che stamane nella prima prova cronometrata della discesa svizzera ha staccato il secondo miglior tempo, a 25 centesimi dalla matematica francesina Marie Marchand Arvier. Terzo tempo per la svedesona Anja Paerson, con Renate Goetschl ad affacciarsi nelle zone alte della classifica seguita dalla spagnola Carolina Ruiz Castillo. Decimo tempo per Maria Riesch, seguita a ruota da Lindsey Vonn. E le altre azzurre? Diciassettesimo tempo per l'ampezzana Wendy Siorpaes che su queste nevi pochi giorni fa si era imposta nel super-g di Coppa Europa, quindi 26ima Daniela Merighetta, 28ima Hanna Schnarf, 31ima Lucy Recchia, 35ima Verena Stuffer, 39ima Daniela Ceccarelli, 50ima Lucia Mazzotti (in scia a Julia Mancuso), 61ima Camilla Borsotti mentre Giulia Gianesini non è partita. Domani si bissa. (continua)
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17/12/2008
] - Austria: digiuno di vittorie da un anno in discesa
Questo fine settimana in Val Gardena il circo bianco al maschile affronta la prima delle classiche discese europee. Nella squadra austriaca c'è un particolare fermento e gli occhi di tutti sono puntati soprattutto su Michael Walchhofer, il re delle classiche della velocità. Eh, si...perchè proprio l'Austria - il paese dove lo sci è sport nazionale e la discesa la sua regina - sta vivendo un digiuno alquanto prolungato: è, infatti, oltre un anno che un austriaco non vince in una discesa di coppa del mondo. L'ultimo a salire sul primo gradino del podio - era il 15 dicembre dello scorso anno - è stato proprio il 33enne Walchhofer e proprio sul tracciato della Saslong. Da allora più nulla, solo piazzamenti alle spalle dei vari Miller, Cuche, Heel e Sullivan. Ed anche in questo avvio di stagione la musica non è cambiata. Il Wunder-team biancorosso si affida dunque al suo velocista più titolato, il 33enne salisburghese, per cercare il riscatto. Walchhofer attualmente è tra i pochissimi, se non l'unico, capace di vincere su tutte e otto le piste, cosidette, classiche del circo bianco (Wengen, Garmisch due volte, Val d'Isere, Kitzbuehel, Bormio due volte, Beaver Creek, Lake Louise e Val Gardena) a cui si deve aggiungere il titolo mondiale conquistato nel 2003 a Sankt Moritz. Gli resta però solo un posto vuoto nella bacheca di casa, quello per la medaglia d'oro olimpica. A Torino 2006 l'austriaco si dovette accontentare - si fa per dire - dell'argento, ma a Vancouver 2010 Walchhofer non vuole fallire l'obiettivo, oro. In attesa di una seconda vittoria in discesa sulla Saslong, un tracciato col quale l'austriaco ha un buon feeling, grazie anche alla vittoria in super-g nel 2004 e ben quattro volte sul secondo gradino del podio (2001, 2002, 2003 e 2005), si guarda anche avanti. "Per il futuro ho ancora dei traguardi da raggiungere - conferma il due volte vincitore di una coppa del mondo di discesa - ad iniziare con il mondiale della Val d'Isere e per finire con il riportare ... (continua)
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16/12/2008
] - Gli azzurri convocati per Gardena, Badia e St.Mori
Mercoledì mattina prime prove cronometrate sulla Saslong: per la discesa il DT Ravetto ha convocato Peter Fill, Christoph Innerhofer, Matteo Marsaglia, Werner Heel, Patrick Staudacher, Stefan Thanei e Elmar Hofer. Venerdì invece si correrà un supergigante cui parteciperanno Fill, Innerhofer, Marsaglia, Heel, Staudacher, Pieruz, Patscheider, Thanei, Girardi e due atleti del gruppo Coppa Europa ancora da decidere. Infine domenica il classicissimo gigante della Val Badia: al cancelletto Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Peter Fill e Alezander Ploner (vincitore in Coppa Europa pochi giorni fa a S.Vigilio). Assente Schieppati per le conseguenze del gigante della Val d'Isere. Lunedì infine tornano protagonisti gli slaomisti: al via Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli più una maglia ancora da assegnare.
Questa mattina infine sono partite le velociste azzurre per le tre gare in programma a St. Moritz (supercombinata, discesa e superg): presenti Wendy siorpaes, Camilla Alfieri, Camilla Borsotti, Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Daniela Ceccarelli e Lucia Mazzotti. (continua)
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14/12/2008
] - CE St.Moritz: Merighetti 3a in supercombinata
Le nevi engadine di St. Moritz conitnuano a sorridere alle azzurre di Coppa Europa: terzo posto finale per Dada Merighetti nella supercombinata odierna. Più precisamente questa mattina si è corsa la manche di slalom che chiudeva la prova iniziata ieri pomeriggio con la manche di superg. Vince la giovane francese Marion Pellissier grazie al miglior tempo in superg, davanti alla canadese Jessica Puenchera che recupera 18 posizioni tra i rapid gates. Per Dada una buona prova, stimolata dalla presenza di molte velociste di Coppa; molto buona anche la prova di Federica Brignone che chiude con il 7o tempo complessivo recuperando 6 posizioni rispetto alla manche di superg. Più arretrate Camilla Borsotti 15esima, Anna Hofer 16esima, Hilary Longhini 18esima, Francesca Marsaglia 20esima, Larissa Hofer 23esima e Lisa Agerer 30esima. Prossimi appuntamenti: martedì e mercoledì per un gigante e uno slalom a Schruns (AUT). (continua)
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13/12/2008
] - CE:Siorpaes supergigante a St.Moritz
In un supergigante di alto livello tecnico, grazie alla presenza di moltissime atlete di Coppa del Mondo, sale sul gradino più alto del podio Wendy Siorpaes, cortinese classe 1985. E' la prima vittoria per la Siorpaes, da lungo tempo attesa, dopo l'ottavo posto sulla stessa pista ottenuto in Coppa due anni fa. Con il pettorale 46 Wendy ha trovato la linea giusta precedente di un solo centesimo la canadese Janyk e di 4 centesimi l'elvetica Dominique Gisin. Oltre alla vittoria le azzurre trovano una giornata favorevole strappando un risultato complessivo molto molto buono: nelle top10 anche Daniela Merighetti, ottava poi più attardate ma comunque a punti Verena Stuffer 14esima, Hilary Longhini 19esima, Anna Hofer 22esima, Sabrina Fanchini 26esima, Francesca Marsaglia 27esima e Larissa Hofer 29esima.
Oggi pomeriggio è prevista la manche di superg valevole per la supercombinata, che si chiuderà domani con la manche di slalom.
(continua)
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12/12/2008
] - Annullato slalom maschile Europa Cup a San Vigilio
Nulla da fare per gli organizzatori della Coppa Europa a San Vigilio di Marebbe. La forte nevicata della scorsa notte sulle Dolomiti ha reso inagibile la pista „Erta“ della località posta nel comprensorio di Plan de Corones. Oggi era, infatti, in programma la seconda gara di Coppa Europa - uno slalom speciale maschile - che inaugurava questo primo fine settimana altoatesino del circo bianco sulle nevi dell'Alto Adige. Ieri - nonostante la neve caduta - gli sforzi degli organizzatori locali erano valsi la disputa dello slalom gigante, vinto poi dall'azzurro Alexander Ploner. Durante la notte però sono caduti altri 20 cm di neve fresca ed nel contempo si è innalzata anche la temperatura, destabilizzando il fondo della pista. A giudizio della giuria di gara, composta dal responsabile FIS per la Coppa Europa, Markus Waldner, dal delegato tecnico della FIS, Helmuth Tiefenthaler e dal direttore di gara locale Klaus Kastlunger, non si sarebbero potute garantire condizioni di gara eque per tutti i partecipanti. Si è quindi optato per l'annullamento della gara. Ed annullamento anche a St. Moritz in Svizzera, dove oggi era in programma una discesa libera femminile di Coppa Europa dove era iscritta anche l'azzurra Daniela Merighetti. Le forti nevicate hanno messo in difficoltà gli organizzatori svizzeri che hanno dovuto optare per l'annullamento della prova. Il programma delle gare di St. Moritz potrebbe dunque subire qualche altra modifica. Domani i responsabili della Fis faranno disputare due gare: un super-g (ore 11) ed il super-g valido per la super combinata (ore 14). Domenica, invece, si disputerà lo slalom valido per la super combinata (ore 10). (continua)
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11/12/2008
] - CE: A San Vigilio vince Ploner
Alexander Ploner vince sulle nevi di casa di San Vigilio di Marebbe il gigante di Coppa Europa sulla pista Erta, dopo aver chiuso la prima manche con il secondo tempo. Ottimo risultato complessivo per gli azzurri: quinto posto per Michael Gufler, sesto Wolfang Hell, settimo Omar Longhi. Più indietro, ma comunque a punti, Kurt Pittschieler 14esimo, Andreas Erschbamer 15esimo, Hagen Patscheider 23esimo, Siegmar Klotz 25esimo, Mattia Casse 26esimo, Christopher Povinelli 27esimo, Jonas Senoner 28esimo, Marco Ferrarini 30esimo. Indubbia soddisfazione quindi per Raimund Plancker che oggi ha portato 12 azzurri a punti, quattro nei top7, oltre alla vittoria di gara. Stupisce però che nel circuito maggiore la squadra azzurra di gigante soffra; certamente alcuni atleti oggi al traguardo sono ancora troppo giovani ed inesperti per affrontare le insidie della Coppa del Mondo, viceversa altri come Gufler o lo stesso vincitore Ploner non riescono a riproporre tra i grandi i buoni risultati che riescono ad ottenere in Coppa Europa.
Sul podio con Ploner salgono anche il talentino finlandese Marcus Sandell e l'austriaco Christoph Noesig.
Sempre in tema di Coppa Europa la FIS ha comunicato oggi una variazione al programma di gare previste a Saint Moritz nei prossimi giorni: le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad annullare la discesa libera femminile. Sabato 13 quindi si correrà alle 11 il superg e tre ore più tardi il superg valevole per la supercombinata. Domenica 14 alle 10 si correrà la manche di slalom che completa la gara di supercombinata.
Sempre per il maltempo modificati anche gli orari per la supercombinata maschile di Coppa del Mondo prevista per domani mattina in Val d'Isere: il superg partirà alle 11 invece delle 10 e la manche di slalom si correrà alle 15:45. (continua)
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29/11/2008
] - A Igls successo azzurro nel doppio di slittino
Inizia bene l'avventura degli azzurri nella coppa del mondo di slittino su pista artificiale. Nella giornata inaugurale della stagione gli azzurri Gerhard Plankensteiner e Oswald Haslerieder si sono tolti una grande soddisfazione. Il duo del Corpo Forestale ha, infatti, vinto sul catino di Igls in Austria, conquistando la quinta vittoria della carriera, a tredici anni dal primo successo di St. Moritz ottenuto nel 1995. I due azzurri, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Torino 2006, hanno realizzato il record del tracciato nella prima manche e nella seconda hanno difeso il vantaggio con grande sicurezza. Il trionfo sulla pista di Igls, tradizionalmente poco favorevole agli slittinisti italiani, è indice del proficuo lavoro svolto dalla squadra azzurra nei mesi estivi. "Era importante partire bene - spiega Gerhard Plankensteiner -, ci siamo trovati a meraviglia con i materiali tanto da realizzare il record della pista nella prima manche, poi nella seconda le condizioni del ghiaccio sono cambiate, ma abbiamo difeso ugualmente il vantaggio. Siamo solo all'inizio della stagione, però questa vittoria è una bella iniezione di fiducia". Al secondo posto si sono piazzati i padroni di casa, i due fratelli Linger con un ritardo di 238 millesimi, terzo l'altro equipaggio austriaco Schiegl/Schiegl a 290 millesimi. Soltanto quarti gli altriu azzurri, Christian Oberstolz e Patrick Gruber, che si trovavano al secondo posto a metà gara. I due altoatesini hanno commesso qualche errore di troppo nelle ultime tre curve che ne ha compromesso la prestazione. Buono invece il comportamento della nuova coppia formata da Patrick Schwienbacher e Hans Peter Fischnaller, decimi alla gara d'esordio. Domani (ore 9.15 e 10.45) scende in pista Armin Zoeggeler nel singolo maschile con Reinhold Rainer, David Mair e Willy Huber, mentre Sandra Gasparini (ore 14.40 e 16) parteciperà al singolo femminile. (continua)
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07/07/2008
] - Lehmann nuovo presidente della Federsci Svizzera
Sarà Urs Lehmann, ex discesista della nazionale rossocrociata, a guidare la Federazione Svizzera di sci per i prossimi cinque anni. I delegati della federazione, riuniti a Saas-Fee, hanno eletto Urs nuovo presidente, al posto del ex consigliere nazionale Duri Bezzola, alla guida della federazione da otto anni.
Lehmann, che ha solo 39 anni, è stato discesista della nazionale fino al 1997; tra i suoi migliori risultati un 4o posto in Val Gardena nel 1992 ma sopratutto la medaglia d'oro in discesa ai Mondiali di Morioka conquistata pochi mesi più
tardi, nel febbraio 1993.
Lehmann ha dichiarato che l'emergenza maggiore riguarda il settore finanziario, prerequisito essenziale per pensare a vittorie e medaglie. Secondo Urs nei prossimi 2 anni e mezzo serviranno alla Federazione sino a due milioni di franchi in più.
Nella stessa assemblea sono state votate le candidature per i mondiali del 2015, 2017 e 2019: ha vinto ancora S. Moritz ai danni delle vallesana Crans-Montana. (continua)
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02/07/2008
] - St. Moritz e Crans Montana: in due per un mondiale
In Italia la presentazione della duplice candidatura di Cortina (sci alpino) e della Val di Fiemme (sci nordico) per l'assegnazione dei Mondiali 2013 non aveva evitato di suscitare qualche polemica, soprattutto da parte ampezzana. Polemiche e confronti sotto una certa ottica anche comprensibili ma che rischiano di sfigurare rispetto a quanto potrebbe succedere tra qualche giorno in Svizzera. Si ricorderà come al pari di Cortina, anche l'elvetica St. Moritz sia uscita sconfitta a vantaggio dell'austriaca Schladming nella corsa alla rassegna iridata, annunciando la propria intenzione di ricandidarsi per l'edizione successiva (2015) seguendo l'esempio della stessa località stiriana, capace di conquistare l'organizzazione solo al terzo tentativo consecutivo. Sin qui, tutto normale. Se non fosse che nei giorni scorsi un'altra località svizzera, Crans Montana, non avesse annunciato la propria volontà di competere all'assegnazione degli stessi mondiali 2015, sempre nel settore alpino. Inutile sottolineare come un forte campanello di allarme sia risuonato nei corridoi della Swiss-ski che rischia di trovarsi una brutta patata bollente. Al momento nessuno dei due comitati organizzatori sembra intenzionato a tirarsi indietro: sicuramente non St. Moritz che nella sconfitta di Città del Capo ha ottenuto una piccola cambiale da far fruttare nel prossimo congresso Fis; sicuramente non Crans Montana che si fa forza sul ragionamento che la sconfitta della località engandina sia dovuta anche a carenze oggettive.
Dato per scontato che un derby svizzero sarebbe assolutamente controproducente, la federazione elvetica ha convocato per sabato un'assemblea che procederà ad una votazione per definire la località preferita: al momento la Swiss-ski continua a strizzare ufficialmente l'occhio a St. Moritz, ma si sa come in una votazione, per di più ampia, la sorpresa sia sempre dietro l'angolo.
Certo, a dispetto di Crans Montana, St. Moritz può vantare una maggior e più recente presenza nel ... (continua)
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18/06/2008
] - Allison Forsyth lascia il Circo Rosa
Dopo due stagioni praticamente senza gara la canadese Allison Forsyth ha annunciato oggi a Calgary il suo ritiro dalla attività agonistica.
Così come per il nostro Arnold Rieder anche Allison negli ultimi due anni ha subito un infortunio, un lento recupero e un ultimo, decisivo, stop.
Nel febbraio del 2006, dopo essere stata selezionata per le imminenti Olimpiadi di Torino, la canadese cade in prova a San Sicario riportando la distorsione ai legamenti del ginocchio destro. Allison si opera e comincia la riabilitazione, lavorando duramente per tornare a gareggiare. Salta tutta la stagione 2006/2007 ma nell'estate 2007 si allena regolarmente con le compagne partecipando ad un paio di gare della South American Cup in Cile. Si avvicina l'appuntamento di Soelden e la Forsyth viene selezionata per partecipare all'opening ma il ginocchio non gli dà tregua e si infortuna nuovamente prima della gara, finché la commissione medica canadese ferma Allison per ulteriori esami. Allison salta così anche tutta la passata stagione.
Nella sua carriera è salita 5 volte su un podio di Coppa del Mondo, sempre in gigante, e sfiorando spesso la vittoria.
Tra i momenti più alti della sua carriera la medaglia di bronzo in gigante ai Mondiali di St. Moritz 2003; ha partecipato anche a Vail '99, St.Anton 2001, Bormio 2005 e alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002.
Lunghissimo l'elenco dei successi in patria: si è laureata miglior gigantista canadese per cinque anni consecutivi dal 1997 al 2001, conquistando anche due titoli in slalom e uno in superg. (continua)
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17/06/2008
] - Rieder si ferma; Fiamme Gialle allo Stelvio
Arnold Rieder, gigantista azzurro del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, ha deciso di chiudere l'attività agonistica. Lo sfortunatissimo Rieder ha saltato, di fatto, le ultime due stagioni a causa dei continui infortuni che lo hanno colpito. A fine settembre 2006 quando mancavano meno di 30 giorni all'apertura della Coppa del Mondo Arnold si infortunò seriamente al tallone d'achille, giocando a calcetto nella natia Maranza (BZ). Dopo lunghi mesi di stop e rieducazione era tornato ad allenarsi nel febbraio del 2007 senza però disputare alcuna gara. Arnold seguì la preparazione estiva con i compagni per presentarsi al meglio all'opening di Soelden, dove nel 2003 aveva colto il suo miglior risultato in carriera, un quarto posto.
Ma proprio nella prima manche del gigante inaugurale il pusterese cadde rovinosamente riportando la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.
Una sfortuna immensa per Arnold che aveva messo in mostra il suo talento in particolare nella stagione 2003/2004 conquistando altri due piazzamenti nella top10 oltre al quarto posto di Soelden.
Rieder ha partecipato ai Campionati Mondiali di St. Moritz del 2003; nello stesso anno ha conquistato il terzo posto agli Assoluti in superg, bissando il risultato in gigante nel 2006.
Dopo dodici anni in azzurro, si è congedato dalle Fiamme Gialle e dall'attività agonistica.
In bocca al lupo, Arnold!
Fiamme Gialle allo Stelvio in questi giorni: il Gruppo Sportivo si sta preparando sci ai piedi alla prossima stagione dopo un raduno atletico a Sabaudia alla fine del mese di maggio. I ragazzi sono guidati dai tecnici Donei, Fontanive e Dorigo; presenti Walter Girardi, Marco Verdecchia, Omar Longhi. (continua)
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29/05/2008
] - Mondiali 2013: come previsto Schladming e Fiemme
Non ci sono state sorprese dell'ultima ora a Città del Capo e l'assegnazione ufficiale per l'organizzazione dei Campionati del Mondo del 2013 ha premiato i due comitati che apparivano favoriti sin dalla vigilia.
Per lo sci alpino l'onere / onore è andato alla città di Schladming che ha visto così premiati i propri sforzi al terzo tentativo dopo le bocciature delle candidature espresse per le edizioni del 2009 e del 2011. Niente da fare dunque per Cortina d'Ampezzo (alla sua prima candidatura) e per le altre città candidate tra cui si ricordano Vail e St. Moritz.
Ma l'Italsci può comunque sorridere per l'assegnazione dei Mondiali di Sci Nordico alla Val di Fiemme che tornerà così centro nevralgico del mondo degli sci stretti per la terza volta dopo le positive esperienza del 1991 e del 2003: Mondiali e finali del Tour de Ski garantite fino al 2011, la delegazione presieduta da Pietro De Godenz e dal segretario generale Angelo Corradini può essere definita la vera vincitrice di questo congresso Fis.
Per Cortina la certezza che l'esperienza maturata in questi mesi si renderà estremamente utile per perseguire nella candidatura dell'edizione successiva, prevista per il 2015. (continua)
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29/05/2008
] - Bjarne Solbakken chiude la carriera
Dopo 11 stagioni nelle squadre nazionali norvegesi Bjarne Solbakken ha deciso di chiudere la sua carriera. Nato nel 1977 ad Aalesund esordisce in Coppa Europa nel dicembre del '96 con un 60esimo posto, ma gli bastano cinque partecipazioni nel circuito per conquistare, un anno più tardi, la prima vittoria in discesa.
Nelle stagioni seguenti partecipa al principale circuito europeo conquistando il 6o posto finale nel 98/99 e il 7o nel 99/00. Bjarne è pronto per il circuito maggiore dove aveva esordito nel gennaio del 1998 nel superg di Schladming: si migliora di stagione in stagione fino all'inverno 2003/2004. E' la sua miglior stagione di sempre, nella quale conquista 696 punti, chiude al 11esimo posto della Classifica Generale e sfiora il podio della coppetta di specialità in superg. I migliori risultati del vichingo sono concentrati proprio in quei mesi: conquista la prima e unica vittoria a Vail, in Superg, due giorni dopo un secondo posto in discesa. Torna sul podio a Flachau in gigante e nella "sua" Kvitfjell in superg, entrando complessivamente 9 volte nella top10.
Una stagione esaltante che purtroppo Bjarne non ha più saputo ripetere: nel 2004/2005 conquista solo 130 punti, nel 2005/2006 sprofonda a quota 77. Nell'estate del 2006 Solbakken si allena duramente per tornare ai massimi livelli ma a metà novembre si lesiona i legamenti crociati in allenamento. Dopo un rapido, forse troppo, recupero si presenta senza successo alle ultime gare dell'inverno 2007. Nella stagione passata si presenta al cancelletto 13 volte senza riuscire a conquistare alcun punto iridato.
Solbakken è stato convocato per le Olimpiadi di Torino 2006 e per Salt Lake City 2002, dove conquista il suo risultato più prestigioso con il 5o posto in superg; partecipa inoltre ai Campionati Mondiali di St.Anton 2001, St. Moritz 2003, Bormio 2005 ed Are 2007.
E' stato Campione Nazionale di gigante nel 2000, 2001 e 2004. (continua)
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29/05/2008
] - Calendario femminile, novità bulgara
Dopo il programma maschile passiamo ad analizzare anche le tappe che segneranno il percorso del Circo Rosa, a cominciare dall'immancabile debutto di Solden, al solito anticipato di un giorno rispetto alla prova maschile e fissato per sabato 25 ottobre. La novità più interessante del calendario femminile è sicuramente l'introduzione della tappa bulgara di Bansko, cittadina di diecimila anime posizionata ai piedi del monte Pirin che la leggenda vuole addirittura fondata da un pittore italiano. In ogni caso la località del Blagoevgrad rappresenta una delle più importanti resort sciistiche dell'est europeo e nel corso degli anni ha saputo farsi le ossa con il circuito continentale, sempre all'insegna della velocità come sarà anche per il debutto nel palcoscenico maggiore, fissato per il 28 febbraio ed il primo marzo con una discesa ed un super-g.
Prima di arrivare a Bansko però le ragazze dovranno farne di strada: superati il ghiaccio ed i bagordi del Rettenbach le gentili donzelle seguiranno in terra finlandese gli uomini per lo slalom di Levi (15/11) per poi volare direttamente in Nord America, nel fascino mondano di Aspen per disputarsi ancora due prove tecniche: gigante sabato 29 e slalom domenica 30.
Percorso inverso rispetto al settore maschile quindi, per raggiungere il Canada ad inizio dicembre e vedere all'opera le donne-jet in una doppia discesa (5 e 6 /12) e un super-g (7/12), ultima gara americana prima del rientro in Europa con provvidenziale scalo spagnolo per saggiare le nevi pirenaiche di La Molina: gigante e slalom nel week-end di Santa Lucia. Prima di Natale ci sarà il tempo per passare da St. Moritz (dal 19 al 21 discesa, supercombinata e super-g) mentre con il panettone ancora in bocca si raggiungerà il paesino termale di Semmering, nel cuore dell'Austria, per un tecnico gigante ed un suggestivo slalom notturno (28 e 29 dicembre).
Riflettori che torneranno ad accendersi una decina di giorni dopo, nel giovedì sera di Zagabria (8/1) ... (continua)
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26/05/2008
] - Città del Capo: al via il Congresso FIS
Sono cominciati oggi i lavori del 46esimo Congresso Internazionale dello Sci, per la prima volta ospitato da un paese Africano. Oltre 1000 partecipanti accreditati hanno già raggiunto Città del Capo, Sudafrica: c'è grande attesa per il calendario ufficiale delle prossima stagione di Coppa del Mondo ma sopratutto per conoscere il nome della località che ospiterà i
Campionati del Mondo del 2013.
La delegazione di Cortina d'Ampezzo, candidata per i Mondiali 2013, ha già raggiunto Città del Capo guidata dal presidente Enrico Valle e per mercoledì è atteso anche Luca Cordero di Montezemolo. Pronto lo stand caratterizzato da una gigantografia della conca di Cortina, con il Cristallo e le Tofane.
Cortina dovrà convincere i 16 delegati votanti e superare la concorrenza dell'austriaca Schladming, la svizzera S. Moritz e l'americana Vail.
Domani e mercoledì sarà presentata la candidatura di La Thuile, in corsa per strappare a Bormio la gara di Coppa del Mondo del 29 dicembre 2008: in questi giorni apriranno i cantieri per i lavori di adeguamento della pista "Franco Berthod". La località Valdostana sarà rappresentata dal presidente della società di gestione degli impianti di risalita, Roberto Stella, dal giornalista Rai Carlo Gobbo e dal consigliere federale della Fisi, Dante Berthod. (continua)
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21/05/2008
] - Sylviane Berthod appende gli sci ai chiodi
Evidentemente tredici stagioni di Coppa del Mondo sono state sufficienti. Così come le difficoltà di recupero dopo l'operazione alla schiena, problemi e dolori che a 31 anni suonati si affrontano con meno entusiasmo rispetto alle stagioni precedenti, quando all'improvviso la possibilità di fermarsi e di "fare un salto in un'altra vita" non si presenta più come un'occasione remota o lontana, ma si materializza con i tratti precisi di una strada da percorrere con la stessa convinzione con cui si affronta lo schuss delle Tofane.
Un riferimento per nulla casuale, quello a Cortina. Perchè il ricordo migliore e più vivo della Sylviane Berthod sciatrice è sicuramente quello ampezzano, dei tanti dopo gara trascorsi da lei e dai suoi tifosi a ravvivare la pacata quiete del parterre cortinese con abbondanti dosi di formaggio, spesso fuso sul luogo, innaffiando il tutto con quello che passava il convento. Tifosi dal canto loro sempre pronti a seguire la propria campionessa (anche se verrebbe da dire amica) e ad offrire a chiunque passasse a tiro un assaggio di questa o quell'altra specialità della casa.
Scene da Coppa del Mondo, scene che si ripetono in più occasioni ma che quelli della Berthod sanno (sapevano? no dai, continuiamo a tenere il presente) affrontare con uno spirito quasi unico nel panorama del Circo Rosa.
E così Sylviane ha deciso di smettere: una vittoria in carriera sulla pista amica di St. Moritz nel dicembre del 2001 e tanta costanza ad alti livelli. Con lei lascia una delle discesiste più esperte della Coppa del Mondo, lascia un'atleta che pur non avendo i cromosomi della campionessa assoluta non mancherà di lasciare un piccolo vuoto tanto nella formazione elvetica quanto nell'intero circus. (continua)
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08/05/2008
] - Libby Ludlow saluta il Circo Rosa
Dopo dieci anni nel US Ski Team Libby Ludlow si ritira. Nata a Seattle 26 anni fa, Libby esordisce in Coppa del Mondo nel 1998 a Mammoth Mountain chiudendo 63esima, ma passeranno altre tre stagioni per poter tornare stabilmente al cancelletto della massima serie. Conquista i suoi primi punti nella stagione 2002/2003 migliorandosi nella stagione successiva. Male invece nel 2004/2005 dove conquista solo 30 punti di Coppa: ma questa stagione sfortunata le dà la spinta giusta e nella successiva conquista 172 punti chiudendo 11esima in classifica di superg. E' la sua stagione migliore, l'unica in cui entra, e ben tre volte, nelle top10: il 7imo posto in superg a Bad Kleinkirchheim nel gennaio 2006 sarà quindi il miglior risultato della carriera in CdM.
Libbly partecipa a due Campionati del Mondo (St. Moritz 2003 e Are 2007) e alle Olimpiadi di Torino 2006.
Nel 2004 a Alyeska (Alaska) si laurea Campionessa Nazionale di Gigante, giungendo sul terzo gradino del podio anche in superg e discesa. Nel marzo di quest'anno partecipa ai Campionati Nazionali a stelle strisce chiudendo la carriera con il terzo posto in gigante.
Nella conferenza stampa d'addio a Park City ha dichiarato: "sto bene e ritirarmi dall'attività agonistica in salute, felice e soddisfatta è quel che ho sempre voluto. Mi fa sentire bene. Ora è tempo che me ne vada, sono felice della mia carriera e fiduciosa per quel che mi aspetta."
Nell'immediato futuro Libby vuole completare gli studi in filosofia e farà un viaggio in India per diventare istruttrice di yoga: "faccio yoga da 11 anni ed è qualcosa che mi aiuterà in questo periodo di transizione."
(continua)
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01/04/2008
] - Hannes Paul Schmid chiude la carriera
Hannes Paul Schmid, altoatesino, classe 1980 di Terento, ha annunciato la fine dell'attività agonistica. Del gruppo sportivo dei Carabinieri, ha fatto parte per alcune stagioni della nazionale "A" slalomisti. "Schmidy" ha partecipato a 38 gare di Coppa raccogliendo come miglior risultato un 10imo posto a Schladming, nella stagione 2005/2006, risultato che gli valse in extremis la convocazione a Torino 2006. "Partecipare alle Olimpiadi, alla cerimonia inaugurale, alla gara del Sestriere è stato uno dei momenti più emozionanti della mia carriera" ha dichiarato Hannes Paul.
Nel 2003 è stato convocato nel quartetto slalomisti per i Campionati del Mondo a St. Moritz.
In Coppa Europa è giunto quinto in coppetta di specialità nella stagione 2003/2004; è salito sei volte sul podio in questo circuito pur senza mai centrare la vittoria.
Per quanto riguarda i Campionati Italiani Assoluti, ha vinto il titolo dello speciale nel 2001 a Ponte di Legno/Tonale. Sempre in Alta Val Camonica, nell’edizione 2003, termina 2o in slalom dietro a Moelgg e davanti a Giorgio Rocca. (continua)
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20/03/2008
] - Lara Gut avrà il suo team privato
Lara Gut parteciperà alla prossima stagione di Coppa del Mondo con un suo team personale autofinanziato. La 16enne ticinese, tra le più promettenti giovani atlete di questa stagione, ha raggiunto un accordo con la Federazione Sci Elvetica e avrà un suo staff composto da Pauli Gut, il padre, e da Mauro Pini, già tecnico della spagnola Maria Rienda Contreras. L'accordo è stato siglato oggi dal padre Pauli (che è anche manager di Lara) e dal responsabile del settore femminile Huges Ansermoz. Non sono ancora del tutto noti i dettagli dell'operazione anche perché Lara è ancora sotto contratto con la federazione; al momento Lara è legata ad Atomic che metterà a sua disposizione lo skiman Barnaba Greppi. Huges Ansermoz ha comunque espresso soddisfazione anche perché era necessario fare chiarezza sul futuro e sui metodi di lavoro di Lara: "credo che confrontarsi con Lara e il suo staff porti beneficio anche alle altre ragazze. L'importante è che ci sia collaborazione sopratutto a ridosso delle competizioni".
Per Mauro Pini si tratta di una nuova sfida professionale dopo sei anni di collaborazione con la spagnola Rienda Contreras con la quale ha conquistato importanti vittorie in Coppa.
Nella stagione 2007/2008 Lara ha conquistato la leadership nella classifica generale di Coppa Europa (7 vittorie), la coppetta di specialità in discesa e superg, ha debuttato in Coppa del Mondo correndo 6 gare e conquistando il primo podio a St. Moritz e si è laureata vicecampionessa mondiale juniores in discesa. (continua)
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09/03/2008
] - Toh chi si rivede! La Paerson firma l'ultima combi
Terzo successo stagionale per Anja Paerson che torna sul gradino più alto del podio del Circo Bianco ad oltre tre mesi di distanza dal duplice successo nella prima delle due tappe di velocità di St. Moritz. E lo fa nell'ultima super-combinata della stagione, rimontando tra i paletti snodati la leader della classifica generale Lindsey Kildow, al comando dopo la discesa mattutina, e la teutonica Maria Riesch che con il secondo posto odierno scalza dalla provvisoria piazza d'onore la tirolese Nicole Hosp, oggi ottava. Migliore delle azzurre la pusterese di Valdaora Johanna Schnarf, tredicesima; trentesima Daniela Merighetti, fuori dalla zona punti Camilla Borsotti e Chiara Costazza.
La gara odierna è servita anche per assegnare la coppetta di specialità: al termine delle tre prove previste dal programma la sfera di cristallo prende la via della Baviera, coronando l'ottima stagione di Maria Riesch ai danni della Kildow che comunque vede rafforzata la sua leadership nella classifica generale, quando al termine della stagione mancano sono le quattro gare delle finali di Bormio.
Intanto Anja Paerson riesce a completare la cinquina: il successo odierno le permette di vantare una vittoria per ogni disciplina in Coppa del Mondo, entrando nel ristretto club che conta anche di Janica Kostelic e Petra Kronberger, uniche a vincere in tutte le specialità nel corso della stessa stagione. (continua)
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06/03/2008
] - CE ad Haus:per Lara Gut bis in superg.Alfieri 3a
Doppio appuntamento ad Haus con la Coppa Europa femminile questa mattina. Il programma originale prevedeva per lunedì i campionati nazionali austriaci junior, un superg oggi, uno domani e la supercombinata venerdì ma il mal tempo ha rivoluzionato tutto: i campionati nazionali juniores sono previsti per domani, la supercombinata è stata annullata e quindi si è deciso di correre due supergiganti nella stessa mattina.
Due gare ma una sola protagonista: Lara Gut. La 16enne rossocrociata ha vinto entrambe le gare, aggiungendo due sigilli alla straordinaria striscia di successi degli ultimi due mesi, che solo in Coppa Europa l'ha vista 11 volte sul podio con 7 vittorie, 2 secondi posti, 2 terzi posti. Non solo: in questi due mesi Lara ha trovato il tempo anche per un argento ai Mondiali Juniores e il primo, importantissimo, podio in Coppa del Mondo a St. Moritz. Lara ha vinto la prima gara in 1.14.05 mentre la seconda, decisamente più veloce, in 1.10.58.
Dietro di lei l'austriaca Anna Fenninger due volte seconda per una manciata di centesimi: anche per lei è un momento magico.
La terza protagonista della mattinata è la nostra Camilla Alfieri: quarto tempo per lei nella prima prova, terzo tempo nella seconda. Brava Camy! La genovese torna sul podio nel circuito dopo un anno e realizza in una mattina i due migliori risultati della sua stagione.
Nessun'altra azzurra nelle top10, purtroppo. Nel primo superg Giulia Candiago ha chiuso con il 17esimo tempo, poi Karoline Trojer 26esima e Francesca Marsaglia 28esima.
Nel secondo superg Giulia Gianesini è 12esima, Giulia Candiago è 18esima, Karoline Trojer è 22esima, Francesca Marsaglia 28esima.
Mancano quattro prove alla fine della stagione: una discesa, uno slalom, un superg, un gigante. Lara Gut guida la classifica generale con 1210 punti, 236 più di Monika Springl: l'elvetica ha quindi ampio margine in generale, ha vinto matematicamente la coppetta di Superg (posto assicurato per lei quindi), è in testa in classifica di ... (continua)
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25/02/2008
] - A Whistler supercombinata a Maria Riesch
Si chiude con la supercombinata femminile la tappa canadese di Whistler Mountain: positivo il bilancio per la stazione che ospiterà le Olimpiadi tra due anni, convincente sia nell'accoglienza che nelle organizzazione che per le piste che ha saputo preparare per questa ghiotta anteprima di fine stagione.
Bisognerebbe parlare della gara odierna, è un gara in calendario e dà come tutte le altre punti per le classifiche. Ne parleremo, certo, ma prima lasciateci ancora una volta sfogare, lasciateci lamentare per questa disciplina che non piace proprio a nessuno, non entusiasma, non coinvolge e fa fatica a farsi digerire persino dai più sfegatati seguaci del grande sci. Ieri abbiamo visto un gigante maschile dopo oltre 40 giorni senza disciplina, tra le più belle seguite ed apprezzate. Anche oggi per il Circo Rosa abbiamo assistito ad uno spettacolo tutto sommato povero: una gara costruita attorno a una manciata di atlete forti e polivalenti e con poche emozioni.
Giusto però dare gloria a Maria Riesch, la vincitrice di oggi: la teutonica mette il secondo sigillo di una stagione fantastica che con 7 podi la vede primeggiare in classifica di superg e di combinata e che le permette di rosicchiare punti alla capolista Kildow Vonn. Maria costruisce il successo in superg e resiste poi in slalom al ritorno di Marlies Schild mantenendo 9 centesimi di vantaggio e chiudendo con il settimo tempo di manche. E' lei ora il nuovo pettorale rosso della disciplina quando manca solo una gara, a Crans Montana.
Secondo posto per Marlies Schild che guadagna 7 posizioni grazie alla sua immensa classe tra i rapid gates: secondo miglior tempo di manche dietro alla francese Aubert che con pista pulita recupera ben 18 posizioni, ennesima conferma che questa combinata è più materia per slalomisti che per velocisti.
Sul terzo gradino del podio torna Anja Paerson: la svedese nonostante la doppietta di St. Moritz e il secondo posto di Cortina è nella sua peggiore stagione da 6 anni a questa parte, ... (continua)
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09/02/2008
] - A Sestriere vince la Kildow, ma trionfa Nadia: 3a!
Lindsey Kildow Vonn è di un altro pianeta, ormai l'abbbiamo capito e la vittoria di oggi oltre a confermarlo non aggiunge molto di più, se non per l'ufficializzazione della vittoria della coppetta di specialità da parte della ventitreenne statunitense a due gare dal termine della stagione. Ma oggi il vero fenomeno in pista è stata Nadia Fanchini. Sì, proprio la ventunenne bresciana di Montecampione, la camuna che ha dovuto mordere il freno per molti mesi prima di buttarsi a capofitto nella Coppa del Mondo per un'aritmia cardiaca che ha fatto sudare i medici del Coni prima di concedere il nulla osta per il ritorno all'attività agonistica. E' tornata solo nel 2008, Nadia; con poco allenamento nelle gambe e soprattutto senza l'abitudine a viaggiare ad oltre i 100 chilometri orari su nevi soffici o ghiacciate che siano. E' tornata ad inizio gennaio proprio per presentarsi alle gare di Cortina con molti già a chiederle di dare una spinta ad una squadra che ha risentito dei tanti, tantissimi infortuni giunti a falcidiare una formazione che di sicuro non pecca di talento. I tecnici Ghidoni e Weiss predicavano pazienza, lei un po' meno, tanto da non mancare la zona punti nemmeno senza allenamento. Dopo Cortina altre indicazioni positive sono arrivate da St. Moritz ed oggi...l'apoteosi.
Nadia ha sciato alla grande, con sicurezza da veterana, tirando le curve con una precisione chirurgica senza lasciare nulla alla velocità, tanto che l'"autovelox" a metà tracciato l'ha battezzata come la più veloce del lotto, ben oltre i 126 chilometri orari. Più della Kildow dominatrice di un'altra prova, più della Vanderbeek seconda un po' a sorpresa ma pronta a rispondere presente alla giornata meno positiva del solito delle compagne Janyk e Brydon. Sessantadue i centesimi di ritardo della canadese dalla signora Vonn, settantasette quelli di Nadia che si ritrova sul terzo gradino del podio ad oltre un anno dall'uguale piazzamento conquistato a Lake Louise. Allora ci aveva messo un ... (continua)
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05/02/2008
] - La corsa alla Coppa: Hosp-Kildow, discorso a due?
Mancano tredici gare al termine della stagione e la situazione in vetta alla classifica della Coppa del Mondo femminile è ancora in divenire, pur seguendo costantemente quel filone che dalla fine del 2007 vede la detentrice Nicole Hosp mantenere un certo margine di vantaggio sulla concorrenza che di volta in volta presenta una nuova candidata. Dapprima sembrava poter essere Marlies Schild la rivale principale, ma ora la salisburghese sembra decisamente lontana e difficilmente avrà l'occasione per giocarsi le proprie carte fino in fondo, come successo dodici mesi fa. Anche perchè, in tutta onestà, la dolce Marlies dovrebbe presentarsi agli appuntamenti finali con un vantaggio tanto congruo da metterla a riparo dai "soliti" colpi di testa e gli attuali duecento punti di svantaggio sembrano scartare a priori questa possibilità. Ma la Schild è solo il quinto nome di una graduatoria che vede in quarta piazza la sorpresa stagionale Lizi Goergl. Ha imparato a vincere in questo 2008, la stiriana. Ha scoperto una costanza mai avuta in precedenza tanto da meritare un posto nei piani alti della classifica generale e sembra poter puntare dritta ad un piazzamento sul podio, magari ai danni di una Maria Riesch che sembra patire un calo di condizione. Tra le due al momento ci sono solo cinque punti di differenza (781 a 766 a vantaggio della bavarese) in un dualismo che incuriosisce per la grande diversità tra le due figure, giunonica, quasi fatale la tedesca, concentrato di grinta e potenza l'austriaca: la più costante delle due nel prossimo mese e mezzo metterà molto probabilmente le mani sul terzo gradino del podio.
Perchè là davanti, a lottare per la coppa di cristallo, saranno Nicole Hosp e Lindsey Kildow Vonn, le due maggiori protagoniste dell'intera stagione, seppur con qualche passaggio a vuoto che ha alternativamente colpito entrambe. Dopo lo strano fine settimana di St. Moritz sono una 90ina i punti che separano le due prime donne stagionali: 957 punti per la ... (continua)
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05/02/2008
] - Le Donne-Jet da St. Moritz alle piste olimpiche
Secondo fine settimana consecutivo all'insegna della velocità per la Coppa del Mondo femminile che dopo la due giorni svizzera di St. Moritz si accinge a riprendere confidenza con le piste olimpiche di Sestriere dove tra sabato e domenica sono in programma una discesa ed un super-g. Già da domani si comincerà a tastare il polso alla Banchetta Giovanni Nasi con la prima delle tre sessioni di prove cronometrate che vedranno la partecipazione delle ragazze già impegnate in Engadina (Daniela Ceccarelli, Nadia ed Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes) con l'aggiunta di qualche nuova pedina, come la gigantista Camilla Alfieri, la piemontese Camilla Borsotti e le giovani del Gruppo Coppa Europa Eleonora Teglia e Larissa Hofer. Ci sarà anche Daniela Merighetti che saggerà la condizione della sua spalla dolorante sulla stessa neve su cui, una decina di giorni fa, ha patito l'infortunio che ha rischiato di precluderle il finale di stagione. Dopo la decisione di rimandare l'operazione alla spalla lussata, la bresciana si cimenterà nelle prove e nel caso le indicazioni fossero positive non è escluso che possa partecipare alle gare dopo l'ovvio confronto con i tecnici Alberto Ghidoni ed Angelo Weiss.
Singolo impegno con lo slalom invece per gli uomini che sono attesi a Garmish Partenkirchen nella giornata di sabato, località che gli alfieri azzurri raggiungeranno nel pomeriggio di giovedì al termine dello stage di lavoro in Val di Fassa. Proprio questi giorni di allenamento serviranno a Max Carca, Matteo Guadagnini e Giancarlo Bergamelli per valutare il possibile impegno di Christof Innerhofer che andrebbe ad affiancarsi, come alternativa a Peter Fill, alla collaudata formazione che prevede Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Edoardo Zardini.
E sempre rimanendo in tema di paletti snodati, nella giornata di ieri Denise Karbon si è sottoposta agli attesi esami di verifica sulla condizione della ... (continua)
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03/02/2008
] - Emily Brydon, buona la seconda! L'Austria insegue
Ci aveva provato un paio di mesi fa, inchinandosi soltanto ad un'Anja Paerson ritornata fenomenale per lo spazio di un fine settimana; ma in questa seconda tappa stagionale a St. Moritz Emily Brydon è riuscita a centrare il primo successo in carriera, in un superg tutto da interpretare, cosa che la canadese è riuscita a fare a modo suo, scavando un netto divario tra sè e la concorrenza nel tratto conclusivo della Corviglia, quello in cui gli spigoli vanno accantonati, per lasciar sfogare tutta la velocità dello sci. Magari non sarà bellissima da vedersi in azione, ma in quanto a scorrevolezza la trentaduenne della British Columbia ha ben poche rivali nel Circo Rosa ed ha saputo darne dimostrazione anche sulle nevi svizzere, rifilando consistenti distacchi a tutte le migliori negli ultimi trenta secondi di pista. Una carriera particolare, quella di questa ragazzona nordamericana, 181 centimetri per oltre 70 chili. Un fisico massiccio che col passare degli anni ha saputo sfruttare per raggiungere oggi il miglior risultato della carriera, dopo una manciata di podi conquistati soprattutto in queste ultime stagioni, quando il lavoro di Platter è riuscito a far combinare al meglio due piedi sopraffini ed una tecnica talvolta approssimativa. Ma in fondo vince chi arriva prima al traguardo e poco importa se le curve vengono fatte di traverso: in testa alla classifica c'è la Brydon che in verità oggi è apparsa meno "approssimativa" del solito quando c'erano da usare gli spigoli, pur in un tracciato di certo non semplicissimo. Venticinque centesimi dietro al colosso canadese ci sono i mastini austriaci: un "doberman" (sia passata la metafora) come Lizi Goergl, concentrato di potenza e determinazione, ed un levriero come Renate Goetschl, forse la più bella in pista, ma non a sufficienza per scalzare la velocissima Brydon. Sono quattro i centesimi che dividono le due austriache, mentre solo uno priva a Lindsey Kildow Vonn la gioia del podio: quinta ieri, quarta oggi, la ... (continua)
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02/02/2008
] - A St.Moritz vince Tina Maze, Gut-show e Stuffer 8a
Una vincitrice effettiva, la slovena Tina Maze che torna così sul primo gradino del podio dopo quasi 30 mesi dall'ultima vittoria e due vincitrici morali, la prorompente Lindsey Kildow e soprattutto la sempre più sorprendente baby ticinese Lara Gut. Sono tanti gli spunti di interesse della discesa di St. Moritz, disputata sotto una debole nevicata (venti i centimetri caduti nella notte sull'Engandina) e con condizioni di visibilità assolutamente variabili nel giro di manciate di minuti. In uno dei rari sprazzi iniziali di sole si è presentata al cancelletto Maria Holaus che ha saputo fruttare al meglio la luce favorevole per staccare il miglior tempo provvisorio: 1:44"72 il riferimento che sembrava sufficiente per permetterle di salire per la seconda volta sul gradino più alto del podio di Coppa del Mondo. Ma il film andato in scena nella lussuosa St. Moritz avrebbe riservato tanti, tantissimi altri colpi di scena. Il primo l'ha regalato la dominatrice Lindsey Kildow Vonn che vantava oltre un secondo di vantaggio ad una quarantina di secondi dalla fine, prima di incappare in una serie di vistosi errori (ancora non è chiaro come abbia fatto a rimanere in piedi in alcune circostanze) che l'hanno relegata in quinta piazza insieme alla sempre più costante Lizi Goergl e ad un soffio dalla possente canadese Emily Brydon, la più volitiva delle allieve di Platter che, pur litigando con ogni tipo di curva, riesce a confermarsi maestra nella ricerca della velocità. Ma non è finita, manca ancora il fenomeno Lara Gut, partita con il 32. In quel momento il cielo è decisamente più azzurro, la pista, soprattutto nella parte alta, si è velocizzata, ma la sedicenne ticinese (solo ad aprile compirà 17 anni) scia davvero alla grandissima, presentandosi con un congruo vantaggio a poche centinaia di metri dalla conclusione. Manca solo l'ultimo salto, dopo il cui atterraggio il giovane fenomeno italosvizzero (la madre è bresciana) spigola con lo sci destro, rotolando per il rimanente ... (continua)
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01/02/2008
] - St Motitz: terza prova annullata per nebbia
Troppa nebbia e vento forte a St. Moritz: pochi minuti fa gli organizzatori e i delegati FIS hanno deciso di annullare la terza giornata di prove, prevista per le ore 12.00
La discesa di domani sulla "Corviglia" al momento non è in dubbio.
(continua)
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31/01/2008
] - Prove: Innerhofer il migliore in Val d'Isere
Sorride ai colori italiani la seconda giornata di prove di Val d'Isere, su una ritrovata Face de Bellevarde si è infatti messo in mostra il talento del pusterese Christof Innerhofer, sicuramente la più piacevole sorpresa di questa stagione e capace di ottenere ottimi piazzamenti in gran parte delle prove veloci fin qui disputate. Oggi sul tracciato per certi versi inedito della Savoia il finanziere ventitreenne ha staccato il miglior tempo con un 2:13"85 che gli ha permesso di precedere di 11 centesimi l'elvetico Didier Cuche e di 26 l'altro sempreverde Marco Buechel. Ma la positiva giornata azzurra non si limita alle buone indicazioni di Inner, ma tiene conto anche del nono tempo di Werner Heel e del decimo di Peter Fill mentre più lontani sono Alex Happacher, Matteo Marsaglia, Kurt Sulzenbacher, Michael Gufler, Silvano Varettoni, Florian Eisath e Manfred Moelgg che ha raggiunto la località transalpina nella serata di ieri. Da segnalare una caduta senza conseguenze di Hermann Maier mentre il leader di Coppa Bode Miller si è inserito in ottava piazza. Resta comunque da sottolineare come il tempo della discesa odierna sia stato di ben quattro secondi superiore al riferimento segnato da Didier Cuche nella giornata di ieri.
Nel segno della continuità invece la seconda prova cronometrata di St. Moritz: esattamente come ieri il miglior parziale è stato fatto segnare dalla canadese Emily Brydon che ha percorso l'intero tracciato della Corviglia in 1:42"71 (ieri si era scesi sulla pista accorciata per maltempo), precedendo la svizzera Monika Dumermuth e la regina Renate Goetschl. A seguire Anja Paerson, Fraenzi Aufdenblatten e Britt Janyk mentre la migliore delle azzurre si è rivelata nuovamente Daniela Ceccarelli, 16ima e seguita da vicino da Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes, rispettivamente 18ima e 19ima. Ventiseiesimo tempo per Nadia Fanchini, inseritasi tra Lindsey Kildow e Lara Gut, trentesimo per Verena Stuffer, un po' più attardata Elena Fanchini. Domani ... (continua)
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30/01/2008
] - Brydon e Cuche leader a St.Moritz e Val d'Isere
Giornata di prove oggi per la coppa del mondo. Tra St. Moritz e Val d'Isere si è infatti aperto l'intenso fine settimana dedicato alle prove veloci, con due test cronometrati che hanno parlato in favore di Emily Brydon e Didier Cuche. La possente canadese ha completato la discesa sulla Corviglia in 1:14"90 lasciando a 31 centesimi di distanza la promettente statunitense Leanne Smith, vincitrice della classifica di NorAm di discesa nella scorsa stagione. Terzo tempo per Maria Holaus seguita da Anja Paerson e da Carolina Ruiz Castillo. Migliore azzurra è risultata Daniela Ceccarelli, accreditata del quindicesimo tempo mentre la pusterese Johanna Schnarf si è inserita in diciottesima piazza, con Nadia Fanchini 21ima e Wendy Siorpaes 29ima. A seguire Elena Fanchini e Verena Stuffer mentre la giovane venostana Larissa Hofer non ha preso parte alla prova. Impegnata a Pampeago con i colori delle Fiamme Gialle nel Sei Nazioni, la ventunenne di Solda ha dovuto giocoforza rinunciare tanto alla tappa di Coppa del Mondo di St. Moritz, quanto a quella di Coppa Europa di Tarvisio. Domani intanto si terrà la seconda prova cronometrata.
Sono invece tornati a saggiare l'ostica Face du Bellevarde gli uomini-jet del Circo Bianco: la pista olimpica del 1992 torna infatti ad ospitare una discesa di prestigio dopo i Giochi di Albertville e per tutti i concorrenti si è trattato di una primizia assoluta, elemento rispecchiato anche dai numerosi salti di porta nel corso della prova odierna. Quasi metà degli atleti iscritti sono stati squalificati, ma il miglior tempo resta quello stabilito dallo svizzero Didier Cuche che ha fermato i cronometri sul 2:09"05 scavando un divario di oltre un secondo rispetto all'austriaco Chrisoph Gruber e Marco Buechel. Miglior italiano in classifica è quindi Florian Eisath, 18imo mentre Patrick Staudacher, Werner Heel e Silvano Varettoni si sono piazzati rispettivamente in 22ima, 25ima e 26ima piazza. Alla prova non ha preso parte Manfred Moelgg che ... (continua)
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30/01/2008
] - Azzurri a Val d'Isere, ragazze a St. Moritz
Dalla Savoia all'Engadina la Coppa del Mondo si regala un fine settimana all'insegna della velocità, in un week-end che potrebbe rivelarsi chiave nel cammino verso la sfera di cristallo. Ad un mese e mezzo dalla conclusione della Coppa del Mondo entrambe le classifiche generali sono aperte a molteplici soluzioni, con i favoriti della vigilia Benjamin Raich e Nicole Hosp chiamati a resistere alle offensive degli yankee Bode Miller e Lindsey Kildow e dei terzi incomodi che rispondono al nome di Didier Cuche e Maria Riesch. La Face du Bellevarde di Val d'Isere e la Corviglia di St. Moritz sembrano proporre un terreno più adatto agli sfidanti rispetto ai favoriti e proprio per questo i prossimi giorni saranno vissuti con particolare interesse: sul suolo francese si disputerà una discesa ed una supercombinata, in Svizzera una discesa ed un super-g. I direttori tecnici Claudio Ravetto e Michael Mair hanno diramato nelle scorse ore le liste dei convocati per questi appuntamenti che prenderanno ufficialmente il via con le prime prove cronometrate, tanto sulla pista olimpica del '92, che torna ad ospitare il grande sci internazionale dopo la lunghissima pausa, quanto sul tracciato che ospitò i mondiali del 2003 e che si candida, sotto la polvere, ad ospitare i prossimi nel caso (lontano, ma non lontanissimo) si presentassero nuovi problemi all'interno del comitato organizzatore dei mondiali targati proprio Val d'Isere 2009. Uno strano incrocio di destini, che coinvolgerà anche una discreta pattuglia azzurra. In Val d'Isere si presenteranno ai cancelletti di partenza Kurt Sulzenbacher (superati i problemi alla spalla che l'avevano costretto a disertare la discesa di Chamonix), Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni, Christoph Innerhfoer, Patrick Staudacher, Florian Eisath, Michael Gufler, Alex Happacher, il debuttante Matteo Marsaglia e Manfred Moelgg che raggiungerà il suolo francese solo al termine del gigante del Sei Nazioni in programma per domani a Pampeago. A St. ... (continua)
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24/01/2008
] - Ce: Marsaglia a podio nella combinata a Sarentino
Ancora un podio per la squadra di Coppa Europa nella tappa della Val Sarentino. Dopo l'ottima prestazione di ieri, oggi gli azzurrini hanno confermato di gradire le nevi della vallata del Talvera, piazzando un atleta sul terzo gradino del podio della supercombinata. Si tratta del piemontese Matteo Marsaglia, capace di salire per la prima volta in carriera sul podio del circuito continentale, piazzandosi alle spalle del francese Jeremie Durand e dell'austriaco Peter Struger, a pari merito con un altro austriaco Bernhard Graf. Venticinquesimo al termine della discesa mattutina, il ventitreenne di San Sicario ha ottenuto di gran lunga il miglior tempo nel breve slalom del primo pomeriggio (27.30 il suo tempo tra i rapid gates) scalando prepotentemente una graduatoria che vede alle sue spalle un altro azzurro, l'altoatesino Michael Gufler. Importanti conferme dopo il podio di ieri sono arrivate dal giovane Siegmar Koltz, decimo, mentre Stefan Thanei ha chiuso in dodicesima piazza, precedendo di poco Hagen Patscheider (16imo) e Mirko Deflorian (20imo); a punti anche Alex Happacher (28imo) e Michele Cortella (29imo). Domani ultimo giorno della tre giorni bolzanina, con un super-g.
E' invece la bandiera austriaca a sventolare nel circuito femminile. Anche a St. Moritz era infatti in programma una supercombinata, regolata dalla ventunenne Simone Streng, unica capace di precedere la giovanissima Lara Gut che si conferma assolutamente affezionata al podio continentale. Terzo posto per un'altra elvetica, Andrea Dettling, mentre la prima azzurra in classifica è la piemontese di Bardonecchia Camilla Borsotti, 15ima, con il terzetto formato da Larissa Hofer, Magdalena Eisath ed Eleonora Teglia riunito dalla 22ima alla 24ima piazza. Dalla Svizzera la Coppa Europa si sposta alla Germania, con un duplice appuntamento con lo slalom ospitato tra sabato e domenica a Lenggries. (continua)
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23/01/2008
] - CE: A Sarentino Thanei 2o.A St.Moritz tre svizzere
Risultato sorprendente nella discesa di Coppa Europa disputata questa mattina a Sarentino: il 21enne canadese Patrick Wright, sceso con il pettorale n.33, ha tolto ai nostri Thanei, Hofer e Klotz la gioia di un podio tutto azzurro.Patrick, alla sua prima gara in Coppa Europa, ha fatto tutto bene ed ha preceduto Stefan Thanei di oltre un secondo. Ottimo risultato comunque per gli azzurri che oltre al terzetto in testa vedono Mirko Deflorian 11esimo, a conferma del suo feeling con la velocità, Alex Happacher 26esimo, Matteo Marsaglia 27esimo, Michael Gufler 28esimo e Marco Tomasi 29esimo.
A St. Moritz invece festeggia la squadra svizzera: sul podio salgono Nadja Kamer, Andrea Dettling e la "solita" Lara Gut. Dimostrazione di forza non casuale: Lara è in testa alla classifica generale del circuito, e leader in superg e discesa; la compagna di squadra Nadja è subito dietro di lei nelle tre classifiche.
Fuori dal podio Anna Fenninger (Austria), Carmen Casanova (Svizzera), Nicole Schmidhofer (Austria) e Marianne Abderhalden (Svizzera) completano il dominio elvetico di questa prova.
Male, malissimo le azzurre: a punti solo Larissa Hofer, 21esima con oltre due secondi di distacco. Fuori dalle 30: Camilla Borsotti, Angelika Gruener, Marsaglia, Anna Hofer, Stefanie Demetz, Karoline Trojer, Eleonora Teglia, Yvonn Runggaldier, Magdalena Eisath, Enrica Cipriani, Anna Marconi.
Domani in programma la supercombinata in entrambe le località. (continua)
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21/01/2008
] - CE: prove discesa in Val Sarentino e St.Moritz
Non c'è un attimo di tregua per gli atleti veloci impegnati in Coppa Europa: si è appena chiuso il weekend a Crans-Montana e Caspoggio e già questa mattina si sono svolte le prime prove cronometrate. Gli uomini sono in Val Sarentino, dove sono in programma una discesa, una combinata e un superg; le ragazze si sono spostate a St. Moritz dove sono in programma una discesa e una supercombinata.
In Val Sarentino miglior tempo per l'austriaco Graggaber, 2.17.63, che precede di 5 e 7 centesimi gli azzurri Thanei e Klotz. Nei top10 anche Mirko Deflorian, 6o, e Matteo Marsaglia 7o. Presente anche Davide Simoncelli, 76esimo.
Tra le ragazze è Carmen Casanova la più veloce: dietro di lei le migliori 10 sono racchiuse in 6 decimi tra cui Camilla Borsotti 4o tempo e Anna Hofer 6o tempo. Buon 15o tempo per la 17enne (sarà maggiorenne settimana prossima) Francesca Marsaglia, partita oggi con il pettorale n.54 e sorella minore di Matteo Marsaglia. (continua)
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18/01/2008
] - Sensazionale Lara Gut: il poker è servito!
Chapeau! Bisognerebbe interrogare le statistiche per verificare se una cosa del genere è mai accaduta, ma forse sarebbe difficile trovare molti precedenti: Lara Gut, la teen-ager ticinese, ha completato il poker, firmando anche la quarta prova di Coppa Europa in programma a Caspoggio. Due discese e due super-g, alcuni disputati nella nebbia, altri su neve molle, gli ultimi due sotto un caldo sole quasi primaverile. Cambiano i fattori ma il risultato non cambia, a vincere è sempre Lara Gut, la sedicenne svizzera, la predestinata, una ragazzina dal viso gentile e dal sorriso innocente che sta conquistando una fetta sempre più ampia nell'attenzione dei media a suon di vittorie. Non aveva mai vinto nel circuito continentale prima di martedì ma una volta giunta in Valmalenco ha deciso di inserire il turbo; evidentemente le nevi lombarde le portano particolarmente bene se anche il primo podio in carriera era giunto poco lontano da qui, in Valtellina, in occasione della discesa finale della scorsa stagione. Un poker da favola per la giovane allieva di un altro illustre ticinese, Mauro Pini, che grazie alle prodezze della piccola conterranea riesce a digerire meglio l'amarezza per le difficoltà di recupero dell'altra sua storica discepola, Maria Rienda Contreras che potrebbe incrociare le lamine con la stessa Gut all'Abetone, ad inizio febbraio quando dovrebbe tornare alle competizioni in un paio di giganti di Coppa Europa.
Anche oggi questa ragazzina di Comano, nel Canton Ticino, ha vinto con autorità, rifilando nove decimi alla seconda classificata, la stessa di ieri, la compagna di squadra Nadja Kramer, più grande di lei in tutti i sensi, sia anagrafici (5 anni non sono pochi), sia fisici (la Gut a confronto è uno scricciolo). Sul terzo gradino del podio è salita come ieri la bandiera austriaca, oggi per merito di Regina Mader, attardata di un secondo e mezzo dalla vincitrice. E' vero, al cancelletto mancava qualche interprete di valore per la concomitanza con le prove ... (continua)
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15/01/2008
] - Le ragazze azzurre a Cortina: torna Karen Putzer
Nuvole basse e neve morbida nella conca ampezzana alla vigilia del primo atto delle gare di Cortina. Stamane le velociste azzurre hanno effettuato un allenamento di SuperG all'ombra delle Cinque Torri e, nonostante le condizioni non siano ottimali, non sono mancate positive indicazioni per il tecnico responsabile Alberto Ghidoni coadiuvato da Angelo Weiss. Dopo il piccolo incidente di St. Moritz Elena Fanchini è tornata in piena salute ed è pronta per rituffarsi nell'atmosfera di Coppa accompagnata dalla sorella Nadia, che non ha perso tempo e già oggi era sulle nevi bellunesi per allenarsi insieme alle compagne. Risollevata dal ritorno in Gruppo, Nadia è apparsa distesa e rilassata, vogliosa di dimostrare agli allenatori di essere pronta quanto meno per un ruolo di apripista nelle prossime gare sull'Olimpia delle Tofane.
Una dozzina di mesi fa l'Olimpia regalò la gioia del successo a Karen Putzer: si correva in gigante ma tutto lascia intendere che la stessa pista dolomitica possa battezzare il ritorno della poliziotta di Nova Levante nel mondo della velocità. Va ricordato che proprio da queste parti, dieci anni fa, Karen colse il suo primo podio della carriera, con un terzo posto in un difficile SuperG vinto da Melanie Suchet: queste prime ore di allenamento hanno dato indicazioni positive, che si spera possano trovare ulteriore riscontro anche nei prossimi giorni, per dissipare gli ultimi dubbi sulla partecipazione della ventinovenne della Val d'Ega, visto che la condizione non è ancora ottimale.
Stringe ancora i denti invece Daniela Merighetti: l'infortunio di St. Anton, per quanto non grave, lascia ancora dei lievi strascichi ma la bresciana non vuole assolutamente mollare la presa e venerdì sarà regolarmente al cancelletto di partenza, come l'esperta Daniela Ceccarelli, prima donna stagionale della velocità azzurra e pronta a ritentare l'attacco al podio ampezzano, già conosciuto in passato.
Sono dieci quindi le ragazze azzurre presenti a ... (continua)
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21/12/2007
] - St. Anton: secondo squillo per la Kildow. Cecca 7a
Secondo successo stagionale per Lindsey Kildow Vonn che sulla Karl Schranz di St. Anton è riuscita a superare tutte le avversarie grazie soprattutto alla sua innata dose di talento che le ha permesso di segnare il miglior tempo parziale nonostante una sciata non propriamente esente da errori. Dopo il successo sulle sponde di Lake Louise, la ventitreenne del Minnesota ha quindi riproposto la sua candidatura a prima donna della velocità, in una giornata che ha visto l'appannamento delle altre grandi specialiste, con Anja Paerson e Maria Riesch incapaci di chiudere la prova e Renate Goetschl decisamente staccata e apparsa non a suo agio sull'impegnativo tracciato dell'Arlberg. Una discesa dal sapore antico, quella di St. Anton, che ha esaltato le doti tecniche della Kildow e delle due madamigelle che l'hanno scortata sul podio di giornata: seconda piazza per la canadese Kelly Vanderbeek, ormai completamente ristabilitasi dopo la frattura al braccio rimediata a novembre e terza posizione per Julia Mancuso, che si è concessa un breve piano liberatorio dopo una lunga serie di gare che l'aveva vista piuttosto lontana dalle migliori. Quarto posto per Fraenzi Aufdenblatten, seguita da Maria Holaus e Nicole Hosp. E poi...e poi è Daniela Ceccarelli che con il settimo tempo ha confermato di aver ritrovato la miglior condizione dopo gli ottimi segnali lanciati la settimana scorsa a St. Moritz. La trentaduenne di origine laziale ha così conquistato il miglior risultato stagionale per la pattuglia di Alberto Ghidoni, al termine di una gara interpretata al meglio, a stretto contatto con la Kildow e ceduta soltanto nel finale, nella piccola compressione che pochi minuti prima aveva tradito anche Julia Mancuso.
Per i colori azzurri sono da registrare anche il 22imo posto di Daniela Merighetti seguita a ruota dalla cortinese Wendy Siorpaes, mentre Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Larissa Hofer ed Eleonora Teglia non hanno centrato l'ingresso tra le prime trenta.
Domani si ... (continua)
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18/12/2007
] - Da St. Moritz a St. Anton, ma senza Elena Fanchini
Giusto il tempo di celebrare la doppietta di una ritrovata Anja Paerson sulle nevi di St. Moritz ed ecco che il circo rosa si sposta in Austria, nel vicino Arlberg per un nuovo fine settimana all'insegna delle prove veloci. Tra sabato e domenica a St. Anton si disputeranno infatti una discesa e la prima supercombinata della stagione, prove che non vedranno la partecipazione di Elena Fanchini: dopo la caduta nel super-g svizzero la discesista camuna ha riscontrato una lesione di primo grado ai legamenti del ginocchio e dovrà osservare alcuni giorni di riposo, con un'assenza che si ripercuote sul gruppo delle donne-jet azzurre che già deve fare i conti con gli infortuni di Lucia Recchia e Lucia Mazzotti in attesa di ritrovare l'altra Fanchini, Nadia. La ventiduenne di Montecampione tornerà in pista a Cortina d'Ampezzo mentre nella mattinata odierna inizieranno le prove cronometrate per le gare di St. Anton; in pista a difendere i colori azzurri Daniela Merighetti, Daniela Ceccarelli, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Larissa Hofer, Eleonora Teglia, Chiara Costazza e Camilla Borsotti. (continua)
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15/12/2007
] - A St. Moritz Anja Paerson torna alla carica
Rieccola la super-Paerson. La versione appannata di questo inizio di stagione è stata sostituita da quella più brillante e potente in corrispondenza del ritorno del circo rosa in Europa e già alla prima occasione la ventiseienne di Tarnaby ha voluto lanciare un segnale deciso, chiaro. Così la svedesona ha tolto la soddisfazione della seconda vittoria stagionale alla statunitense Lindsey Kildow Vonn, fino a quel momento miglior interprete della discesa sulla Corviglia di St. Moritz. Una vittoria arrivata sul filo dei centesimi, in una prova non esemplare per entrambe che hanno perso qualche centesimo di troppo nella parte centrale del tracciato elvetico dove invece si è messa in evidenza la tedesca Maria Riesch, ormai pronta a tornare ai vertici mondiali dopo la tanta, troppa, sfortuna degli ultimi anni. Paerson, Kildow, Riesch seguite a ruota da Renate Goetschl: sono queste le grandi protagoniste della velocità femminile, candidate a dominare (in condizioni normali) anche i prossimi appuntamenti. Il divario tra queste ragazze e le altre è piuttosto cospicuo, con la sola Ingrid Jacquemod (sesta) capace di tenere il passo, anche se a debita distanza; oggi nella lotta di vertice si è inserita anche la padrona di casa Fraenzi Aufdenblatten (quinta) mentre tutte le altre hanno concluso piuttosto lontane; anche una Julia Mancuso decisamente spenta ma tradizionalmente pronta ad entrare in forma nella seconda metà della stagione.
Netto, si diceva, il divario tra le migliori cinque - sei ragazze e le altre ed è proprio per questo che lasciano un po' di rammarico i piccoli errori delle ragazze azzurre: se Elena Fanchini e Daniela Merighetti riuscissero a sciare in linea con quanto fatto in allenamento potrebbero costantemente competere per un posto tra le top ten, come anche i tecnici azzurri continuano a ripetere. Anche oggi alla giovane camuna è mancato qualcosa per disegnare le giuste linee nel tratto centrale, per chiudere quindi in 17ima piazza: un risultato da ... (continua)
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14/12/2007
] - Prove a St. Moritz: la Aufdenblatten al comando
Continuano ad essere le ragazze svizzere le maggiori protagoniste delle prove della discesa libera di St. Moritz. Ieri era stata Nadia Styger a segnare il miglior tempo, oggi è toccato alla compagna di colori Fraenzi Aufdenblatten che ha fermat i cronometri sull'1:40.15 rifilando 71 centesimi alla compagna di colori Martina Schild. Terzo tempo per la super-campionessa Renate Goetschl, seguita dalla canadese Emily Brydon; poi ancora Svizzera con la stessa Styger e Canada con Britt Janyk. Come ieri la migliore azzurra è stata la pusterese Johanna Schnarf (22ima) con pochi secondi di vantaggio su Daniela Ceccarelli (24ima), Daniela Merighetti (27ima) e Verena Stuffer (29ima). Più lontane Larissa Hofer e Wendy Siorpaes, uscita Elena Fanchini.
Domani il via alla due giorni elvetica di St. Moritz: alle ore 11 prenderà il via la discesa; domenica toccherà al super-g. (continua)
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13/12/2007
] - Prove di discesa: volano Erik Guay e Nadia Styger
Sei ieri era toccato a Michael Walchhofer fare la voce grossa nel primo turno di prove cronometrate, oggi è stato Erik Guay ad assumere il ruolo di primattore della Saslong. Il discesista canadese ha infatti staccato il miglior tempo di giornata, completando la discesa della Val Gardena in 1:56.57 lasciando ad oltre sette decimi il vincitore dell'ultima coppa di specialità, lo svizzero Didier Cuche. A seguire in terza posizione si trova la strana coppia Walchhofer e Bode Miller, imbeccati dal transalpino Johan Clarey, dallo sloveno Andrej Jerman e dall'azzurro Kurt Sulzenbacher, nuovamente a suo agio sulle nevi altoatesine. Ieri secondo, oggi settimo: il carabiniere di San Candido sembra gradire la Saslong e sabato all'ora di pranzo potrebbe essere tra i protagonisti, come lo è stato già nelle due precedenti uscite degli uomini-jet.
Alle spalle di Sulze ecco Hermann Maier ed un redivivo Andreas Buder, completamente ristabilitosi dal lieve infortunio alla caviglia che gli aveva pregiudicato la partecipazione alla tappa di Beaver Creek. Il secondo azzurro di giornata è Patrick Staudacher (18imo), con Werner Heel 23imo, Silvano Varettoni 27imo e Peter Fill 31imo. Più lontani gli altri: Ronald Fischnaller, Walter Girardi, Christof Innerhofer, Stefan Thanei, Michael Gufler ed Alex Happacher.
In contemporanea alla prova maschile, qualche centinaio di chilometri più a ovest si svolgeva la prima dei due test cronometrati della discesa libera femminile di St. Moritz. Dopo un avvio di stagione non ottimale sembra che l'aria di casa faccia bene all'esperta discesista elvetica Nadia Styger, autrice del miglior parziale di giornata (1:41.77) sulla pista Corviglia, già teatro dei campionati del mondo del 2003. Alle spalle della Styger ecco spuntare la svedese Anja Paerson, unica capace di spezzare il dominio rossocrociato visto che nelle posizioni successive si trovano Sylviane Berthod e Fraenzi Aufdenblatten. Un terzetto svizzero con molta esperienza e che nel corso ... (continua)
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13/12/2007
] - St.Moritz si rivede Tina Maze;Raich niente discesa
Ricomincia da St. Moritz la stagione di Tina Maze. La gigantista slovena da inizio ottobre è vittima di dolorose fitte alla schiena che l'hanno debilitata nell'esordio di Solden, consigliandole poi di rinunciare alle successive prove per ripresentarsi nel pieno delle proprie potenzialità. Niente trasferta americana quindi per la Maze, che risolti quasi del tutto i problemi si ripresenta al cancelletto di partenza delle due prove cronometrate previste in preparazione della discesa di sabato e del super-g di domenica.
Da St. Moritz alla Val Gardena, dove Benni Raich ha deciso di rinunciare alle prove cronometrate sulla Saslong, preferendo non disputare la discesa di sabato. Il leader della classifica generale di Coppa del Mondo ha deciso di restare in Austria al termine del week-end di Bad Kleinkirchheim per continuare ad allenarsi in gigante e slalom, in vista del duplice appuntamento badiota. Oggi il ventinovenne austriaco raggiungerà comunque Selva Val Gardena per disputare il superg di domani. (continua)
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10/12/2007
] - Azzurri al lavoro in Badia, Nadia attende l'ok
Nemmeno il tempo di concludere i festeggiamenti per il grande fine settimana di Bad Kleinkirchheim che i ragazzi azzurri sono tornati immediatamente al lavoro sulle nevi della Val Badia, centro nevralgico di questo scampolo di stagione. Da oggi Matteo Guadagnini lavorerà con i gigantisti Max Blardone, Davide Simoncelli ed Alberto Schieppati, ma non sulla Gran Risa perchè nemmeno quest'anno gli alfieri della Fisi hanno potuto testare il tracciato di gara, nonostante sia pronto da settimane ormai. Ecco Guadagnini: "Siamo piuttosto contrariati (il termine in realtà era un altro, nda): non capisco come mai noi italiani dobbiamo sempre darci la zappa sui piedi. La pista era pronta, avevamo già fissato gli allenamenti ma il delegato Fis Pieren non ha trovato di meglio da fare che chiedere alcuni piccoli aggiustamenti proprio nei giorni da noi programmati per gli allenamenti sul tracciato di gara. Proteste inutili ed il comitato di Marcello Varallo non ha potuto far altro che acconsentire alle richieste della Fis. Non capisco perchè gli svizzeri possono sempre allenarsi ad Adelboden, gli austriaci riescono a fare sempre allenamento prima della gara e noi no."
Il disappunto è molto, insomma, ma a sollevare il morale al tecnico fiemmese ci hanno pensato i ragazzi, con la doppietta di Bad: "Semplicemente grandissimi. Manni e Max stanno bene, ma gli altri non sono da meno: devono solo trovare la giornata giusta per sbloccarsi, perchè in allenamento stanno dando ottimi segnali."
Chissà quindi che anche la Gran Risa non possa tingersi d'azzurro; intanto il direttore tecnico Claudio Ravetto ha diramato le convocazioni per la settimana italiana che propone in rapida successione il poker di gare altoatesine tra Val Gardena e Alta Badia. La Sasslong è pronta ed attende impaziente gli uomini jet che da mercoledì mattina sfrecceranno all'ombra del Sassolungo, su una pista che si preannuncia spettacolare anche per l'atteso ulteriore abbassamento delle temperature. A Selva ci ... (continua)
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10/12/2007
] - Svindal in Norvegia, Barthet e Fanara lunghi stop
Dopo undici giorni esatti di degenza nell'ospedale di Vail, Aksel Svindal è rientrato nella notte di venerdì in Norvegia, con un volo privato organizzato dal padre Bjorn in collaborazione con un imprenditore norvegese. Appena sbarcato sul suolo natio il vincitore della scorsa coppa del mondo ha voluto rispondere alle domande dei giornalisti di mezza Europa, con il solito sorriso e i modi pacati, nonostante la stanchezza per il lungo viaggio. "Ora inizio a stare meglio, anche se l'incidente mi limita ancora parecchio per quanto riguarda l'alimentazione. In questi dieci giorni ho perso una decina di chili, ma sono cose che possono succedere."
Ora il campione scandinavo continuerà il lungo cammino di convalescenza, prima di riprendere l'attività di atleta, ma senza fretta.
"Ho avuto conferme che l'incidente non graverà sul mio futuro: a 25 anni credo di avere ancora qualche anno per togliermi delle soddisfazione e un mese di pausa in più non cambierà di certo le cose. La mia convinzione è quella di tornare solo quando sarò nuovamente competitivo per la vittoria."
Da Svindal a Alexandra Meissnitzer, incappata in una brutta caduta nella discesa si sabato. Le condizioni della veterana di Abtenau sono decisamente migliori di quanto potessero sembrare a prima vista: l'austriaca se la caverà con un paio di settimane di stampelle e potrà tornare a sciare già nei primi giorni di gennaio: "L'obiettivo della stagione era quello di centrare una vittoria, credo di potercela ancora fare e voglio tornare in Coppa già a gennaio: Cortina o St. Moritz fanno al caso mio con due bei super-g."
Decisamente più sfortunato invece l'esito della caduta della francesina Anne Sophie Barthet, tradita dalla neve soffice di Aspen pochi minuti dopo la Meissnitzer. Le sue grida hanno letteralmente gelato il sangue nelle vene ed il referto ospedaliero non permette certo di tirare sospiri di sollievo: dislocazione della rotula con rottura di tre dei quattro legamenti del ginocchio: dopo ... (continua)
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07/12/2007
] - Problemi per Schild e Kirchgasser; Rienda tutto ok
Hanno un po' tremato gli allenatori austriaci durante la prova di Marlies Schild: l'attuale leader di Coppa del Mondo è infatti caduta nel tratto finale della pista di Aspen: per fortuna nulla di grave visto che la stessa salisburghese è riuscita a raggiungere il traguardo, seppur con qualche secondo di troppo di ritardo. Al momento la Schild soffre di un dolore piuttosto fastidioso alla spalla ma sembra proprio intenzionata a prendere parte a tutte tre le prove del programma. E questa sera a completare lo schieramento austriaco saranno Ingrid Rumpfhuber e la più giovane Nicole Schmidhofer che più di altre hanno convinto i tecnici del Wundertaem che gongolano anche per la ritrovata verve di Lizi Goergl, sempre più in palla in questo avvio di stagione.
Ma per una Goergl che va c'è una Kirchgasser che tentenna. Dopo l'infortunio di inizio novembre ed il recupero lampo, la Kirchi è incappata in una nuova caduta nei giorni scorsi durante un allenamento a Keystone ed in queste ore si stanno valutando le conseguenze di questo nuovo infortunio: al momento sembra improbabile poterla vedere al cancelletto di partenza dello slalom di domenica.
"Farò due giorni di pausa - dice la Kirchi - poi deciderò cosa fare. Certo è che non me la sento di rischiare, correrò solo se mi sentirò sicura." Nel frattempo la ventiduenne di Filzmoos ha approfittato della visita all'ospedale di Vail per trovare Aksel Svindal, ancora ricoverato dopo la pesante caduta di una decina di giorni fa: "Non se la sta passando molto bene; al momento si stanca subito" ha detto la stessa Kirchi.
E l'ospedale di Vail sembra essere proprio il crocevia di questa Coppa del Mondo. Dopo Svindal e Kirchgasser anche la spagnola Maria Rienda Contreras è tornata in America per una visita di controllo al ginocchio operato poco più di un anno fa nello stesso ospedale del Colorado, in seguito alla caduta riportata durante un allenamento a Keystone. La visita eseguita dal professor Steadman (lo stesso che ... (continua)
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06/12/2007
] - Giro di Fis: Luca Tiezza a segno in Valgardena
Puntuale come ogni settimana, eccoci a tirare il bilancio di quanto successo in giro per l'Europa nei circuiti Fis. La settimana scorsa ci eravamo lasciati con le prove giovanili di Livigno che nella prova di apertura avevano riproposto la più giovane delle sorelle Fanchini, Sabrina; bene, il programma è continuato e qualche spunto interessante l'ha sollevato anche un'altra sorella d'arte, Elena Curtoni, sorella minore di Irene fresca vincitrice dello slalom di Coppa Europa di Rovaniemi. Per la giovane lombarda un terzo posto in gigante alle spalle della polacca Berezik e della coetanea (classe '91) Michela Azzola seguite dalla trentina Tania DellaGiacoma e dalla stessa Fanchini junior. La Curtoni nei giorni seguenti si è poi imposta nei due slalom previsti, mentre in campo maschile si sono messi in mostra soprattutto Saul Bianchini, vincitore di 2 giganti e secondo in uno slalom, Matteo Magnani costante sul terzo gradino del podio in gigante e quarto in slalom e la coppia Andrea Martinelli e Roberto Nani che si è spartita la vittoria nei due slalom in programma.
Passando alle gare Fis si giunge in Engandina, con due giganti maschili disputati a St. Moritz; in chiave italiana più interessante senza dubbio il secondo con Pirmin a salire sul terzo gradino del podio alle spalle dei due austriaci Unterdechler e Gmeiner che hanno bissato il trionfo biancorosso della giornata precedente.
Impegni svizzeri anche per le ragazze, chiamate ad una corposa tappa in quel di Davos dove si è rivista all'opera anche Camilla Borsotti, appena rientrata dalla trasferta finlandese di Coppa Europa. La diciannovenne piemontese, certamente non esaltante da quanto fatto in terra di scandinavia, ha completato in seconda posizione lo slalom inaugurale alle spalle della padrona di casa Pascal Berthod con positivi riscontri anche dalla giovane speranza altoatesina Lisa Maddalena Agerer. Di certo non un risultato eclatante per Camilla, ma l'augurio è che possa rappresentare il primo ... (continua)
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05/12/2007
] - Niente gare in Val d'Isere; Maier rinuncia a Bad
In attesa che anche il Circo Rosa completi la sua tournè americana, la Fis ha appena comunicato la decisione di trasferire le gare femminili previste il prossimo fine settimana dalla Val d'Isere a St. Moritz. Il motivo è l'insufficiente innevamento della resort francese che ha dovuto di conseguenza alzare bandiera bianca in favore della località dell'Engandina. Invariato il programma di gare, con una discesa fissata per sabato 15 seguita l'indomani da un super-g. Si ricorda che a St. Moritz è prevista un'ulteriore tappa di Coppa del Mondo tra fine gennaio ed inizio febbraio.
Nel frattempo dall'Austria giunge la notizia che Hermann Maier non prenderà parte al gigante di Bad Kleinkircheim in programma sabato: per Herminator è giunto il tempo di centellinare gli impegni ed in accordo con lo staff tecnico del Wunderteam ha deciso di rinunciare alla prova carinziana per presentarsi nel pieno delle energie alla lunga tappa dolomitica che lo vedrà impegnato sia in Val Gardena che in Val Badia. (continua)
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23/11/2007
] - Allison Forsyth ferma anche per il 2007/08
Non finiscono i guai per la gigantista canadese Allison Forsyth, medaglia di bronzo ai campionati del Mondo di St. Moritz. L'infortunio ai legamenti rimediato poco prima delle Olimpiadi di Torino continua ad avere strascichi, tanto che la ventinovenne della British Columbia si vede costretta ad alzare bandiera bianca per la seconda stagione consecutiva, nonostante gli allenamenti estivi lasciassero intravvedere una ritrovata condizione. Poi, poco prima di Soelden, il ginocchio è tornato a far male e la commissione medica canadese non ha potuto far altro che fermare nuovamente la Forsyth. "E' piuttosto sfruttante questa serie di alti e bassi, soprattutto ora che si avvicinano le gare di Panorama: non vedevo l'ora di poter gareggiare in casa dopo dieci anni che giro il Mondo. L'estate era passata alla grande, ho lavorato duro senza sentire alcun dolore. Ma a fine ottobre, ho capito che qualcosa non era andato nel verso giusto."
Con il prolungamento dell'assenza della Forsyth che a breve tornerà a sottoporsi a sedute di fisioterapia, la federazione canadese nel gigante di domani sera potrà contare su sei atlete: Emily Brydon, Christina Lustenberger, Britt Janyk, Gail Kelly, Emilie Desforges e Marie-Pier Préfontaine . (continua)
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12/09/2007
] - Annemarie Gerg abbandona il Circo Rosa
Era stata inserita nelle liste della squadra A per la stagione 2007/2008 dalla sua federazione ma Annemarie Gerg non sarà al cancelletto a Levi: la 32enne slalomista di Lenggries ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica, a causa dei continui problemi di salute. A marzo avevo subito l'ennesima operazione al ginocchio.
Annemarie è entrata 25 volte nei top15 in Coppa del Mondo e proprio nella scorsa stagione ha conquistato il risultato migliore nella carriera, centrando il secondo posto nello slalom di Val d'Isere alle spalle di Marlies Schild.
Ha esordito in Coppa del Mondo a Park City, nel novembre del 1994, rimanendo nel massimo circuito per 12 stagioni, fino allo slalom di Lenzerheide nel marzo di quest'anno.
Nel suo palmares anche 2 partecipazioni olimpiche (Salt Lake City 2002, Torino 2006), 7 mondiali (Sierra Nevada, Sestriere, Vail, St.Anton, St. Moritz, Bormio, Are) e 5 titoli nazionali (slalom '97, slalom 2000, slalom e gigante 2001, slalom 2003) (continua)
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06/09/2007
] - Cortina si presenta alla FIS per i mondiali 2013
Si chiamerà Vertigine Bianca e sarà una pista da brividi, oltreché da sballo, se la Federazione Internazionale dello Sci, nel Congresso del prossimo fine maggio, assegnerà a Cortina d'Ampezzo l'organizzazione dei Mondiali di sci alpino 2013. La pista si staccherà quasi dalla Tofana di Roces, con una partenza a strapiombo da punta Danna, per poi scivolare vertiginosamente a valle infilando prima la discesa Medes e poi quella del Canalone sino alla doppia Esse dei Labirinti e la diagonale che la collegherà con le Pale di Rumerlo. Una pista fantastica per gli uomini Jet della discesa libera e del superG: un vero e proprio tracciato da Campionati del Mondo in linea quasi parallela con la famosa pista Olimpia tradizionale sede delle gare di Coppa del Mondo Femminile dove l'austriaca Renate Goetschl è regina con dieci vittorie.
Nella strada che porta verso l'assegnazione dei Mondiali una tappa importante è quella di domani quando i delegati tecnici della Fis e la segretarie Generale Sara Lewis, effettueranno il sopralluogo al mattino in elicottero (ore 7.00) proprio sulle due piste delle specialità veloci. Dopo il successivo ritrovo al Ristorante al Camineto a Rumerlo (ore 12.00), nel primo pomeriggio il gruppo si trasferirà sulla pista olimpica Drusciè A per verificare il tracciato delle piste riservate agli slalom in notturna.
Cortina, si presenta così alla Fis con un progetto avveniristico anche dal punto di vista tecnico, oltre che estremamente funzionale, grazie anche al progettato collegamento tra i due traguardi, posti molto vicini uno a all'altro, per permettere agli addetti ai lavori, alla stampa e al pubblico, di trasferirsi velocemente da da uno stadio dello sci all'altro.
Il centro stampa e Tv sarà collocato in una apposita struttura mobile da realizzare nello stadio Apollonio, la sede del comitato organizzatore sarà collocata nell'area del nuovo Grand Hotel Savoia, la Piazza Azzurri d'Italia ospiterà lo stadio per le cerimonie di ... (continua)
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15/08/2007
] - Cortina 2013: depositata la candidatura ufficiale
Importante tappa per la marcia di Cortina d'Ampezzo verso l'assegnazione dei campionati del Mondo di sci alpino del 2013. Nella giornata di ieri, i delegati del comitato organizzatore hanno infatti depositato presso la FIS la candidatura ufficiale, aggiungendosi così alle già presenti Schladming, Vail e St. Moritz. L'assegnazione avverrà il prossimo anno, nel consueto consiglio primaverile della federazione internazionale in programma per gli ultimi giorni di maggio a Città del Capo.
Dopo le Olimpiadi del 1956, la conca ampezzana potrebbe tornare ad ospitare una grande rassegna internazionale. (continua)
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01/06/2007
] - Stagione 2007/08: il calendario femminile
Come detto il cosiglio Fis di Portoroz ha portato all'ufficializzazione dei calendari della Coppa del Mondo 2007/08 che prenderà il via come tradizione l'ultimo week-end di ottobre da Solden con la classica due giorni all'insegna dei giganti sulle nevi perenni (sperando che lo restino a lungo) del Rettembach. Quindi due settimane di pausa prima di ripetere la positiva esperienza dello slalom finlandese di Levi, antipasto della lunga parentesi nordamericana tra Canada e Stati Uniti. Il ritorno nel vecchio continente riproporrà St. Anton mentre due saranno le tappe italiane, Cortina d'Ampezzo tra il 18 e il 20 gennaio (sg e dh) e San Sicario tra l'8 e il 10 febbraio (sg e dh). Senza dimenticare le grandi finali di Bormio a metà marzo. Questo nel dettaglio il calendario della prossima stagione.
27/10 - GS - Solden, Aut
10/11 - SL - Levi, Fin
24/11 - GS - Panorama, Can
25/11 - SL - Panorama, Can
01/12 - DH - Lake Luoise, Can
02/12 - DH - Lake Louise, Can
07/12 - DH - Aspen, Usa
08/12 - SG - Aspen, Usa
09/12 - SL - Aspen, Usa
15/12 - DH - Val d'Isere, Fra
16/12 - SG - Val d'Isere, Fra
21/12 - DH - St. Anton, Aut
22/12 - SK - St. Anton, Aut
28/12 - GS - Lienz, Aut
29/12 - SL - Lienz, Aut
05/01 - GS - Spindleruv Mlyn, Cze
06/01 - SL - Spindleruv Mlyn, Cze
12/01 - GS - Maribor, Slo
13/01 - SL - Maribor, Slo
19/01 - DH - Cortina d'Ampezzo, Ita
20/01 - SG - Cortina d'Ampezzo, Ita
26/01 - GS - Ofterschwang, Ger
27/01 - SL - Ofterschwang, Ger
02/02 - DH - St. Moritz, Sui
03/02 - SG - St. Moritz, Sui
09/02 - DH - San Sicario, Ita
10/02 - SG - San Sicario, Ita
15/02 - SL - Zagabria, Cro - in notturna
21/02 - DH - Vancouver, Can
23/02 - SK - Vancouver, Can - SG + SL
01/03 - GS - Zwiesel, Ger
02/03 - SL - Zwiesel, Ger
08/03 - DH - Crans Montana, Sui
09/03 - SC - Crans Montana, ... (continua)
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29/05/2007
] - Bergamelli: tre lustri in Azzurro - seconda parte
Giancarlo è il “bocia” della famiglia: classe ’74, ha esordito in Coppa del Mondo nel 1995 a Tignes. Nato come gigantista, tra le porte larghe non è mai riuscito a raggiungere risultati di rilievo nel circuito mondiale. A fine 2001 la svolta verso i pali snodati dello slalom: subito strappa un incoraggiante 22esimo posto sulla pista che nove anni prima vide in trionfo suo fratello Sergio. La strada agonistica del “Cipo” è finalmente incanalata nella giusta direzione, e lo confermano le partecipazioni ai Giochi Olimpici 2002 di Salt Lake City e quelle delle rassegne iridate di St. Moritz 2003 e Bormio 2005. In quegli anni è stato assiduo frequentatore dei piani alti delle classifiche: gli svariati e costanti piazzamenti nei 15 uniti a frequenti puntate nei top10 lo fanno diventare un punto fermo della nazionale italiana nonché presenza fissa del primo gruppo di merito dei rapid gates.
Nel febbraio 2006 incappa però in un brutto incidente in un gigante FIS all’Abetone: ginocchio ko e addio Olimpiadi a Torino. Gianchi non si abbatte, si opera e rimette gli sci ad agosto, ritorna alle gare nello slalom di Coppa Europa di gennaio 2007 a Pozza di Fassa e stacca un ottimo miglior tempo di manche nella seconda discesa. Si merita quindi il pettorale per le successive due gare di Kitz e la notturna di Schladming nel circuito maggiore: saranno le ultime due partecipazioni in Coppa del Mondo, complici anche i pochi posti a disposizione per gli azzurri e la scelta di puntare su nomi nuovi.
La stagione 2006/07 scivola via velocemente via con le ultime gare FIS: dopo una vittoria a Piancavallo a febbraio si arriva 5 aprile. E’ l’ultima esibizione del più piccolo dei gladiatori di Trescore, si scrive la parola fine ad una delle più belle favole dello sci italiano e mondiale, unica e forse irripetibile nel suo genere.
I risultati dei quattro Bergamelli parlano da soli: una vittoria in Coppa del Mondo, 137 podi in gare FIS, 4 partecipazioni olimpiche e 3 mondiali, 5 podi agli ... (continua)
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20/05/2007
] - Gianchi, Fulmine della Val Cavallina, si ritira
Ora è ufficiale. Giancarlo”Gianchi” Bergamelli, il “fulmine della Val Cavallina” ha detto basta. Dopo una lunga carriera nei ranghi della squadra nazionale di sci alpino, l’orobico di Trescore Balneario ha chiuso. Fuori dalla squadra nazionale, niente anche gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Peccato, per un’atleta che a metà inverno si era presentato al cancelletto di partenza dello slalom di Kitz con sei punti Fis. Voleva provarci un altro anno Giancarlo, ma non è stato possibile. Ripercorriamo la carriera del Berga, trentadue primavere. Fratello di Sergio, Norman, e Thomas, l’ultimo della dinastia dei Bergamelli è entrato a quindici anni nel Comitato Alpi Centrali, la squadra regionale lombarda, dopo essere cresciuto nelle file dello Sci Club Selvino. A diciassette anni, ancora giovanissimo, l’ingresso nella squadra nazionale C, allenata da quel Claudio Ravetto che successivamente lo ha accompagnato negli anni del mitico gruppo “ squadra A slalom”. La prima gara di Coppa Europa in Norvegia a Geilo in slalom, novembre ’94. In pista i fratelli Sergio e Thomas, Giorgio Rocca e Matteo Nana, i compagni di squadra e amici di sempre. L’esordio in Coppa del Mondo nel novembre ’94 sulle nevi francesi di Tignes: in pista a fianco di Alberto Tomba, Pirmin Zurbriggen e Marc Girardelli,. Qualche giorno dopo la prima volta nei trenta negli Stati Uniti: 28° a Vail in gigante. 40 podi nelle Fis fra gigante e slalom: la prima vittoria in gigante a Cervinia nella stagione ’96-’97 (due secondi a Gianluca Grigoletto e due secondi e mezzo di distacco a Kalle Palander), l’ultima nel febbraio ’07 in slalom, la sua disciplina principe, a Piancavallo. Ai Campionati Italiani Assoluti, segnaliamo la vittoria del tricolore dello slalom a Chiesa Valmalenco nel 2004. In evidenza in World Cup dal 2001/2002, dove si mette in mostra in slalom con 13° posto a Wengen. Quindi l’anno successivo, nel 2002/2003: sempre a fianco di Giorgio Rocca, compagno in Comitato e in nazionale, fedele alleato a ... (continua)
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10/05/2007
] - Rothrock Blaser Graggaber Holzknecht si ritirano
Il DT statunitense Jesse Hunt ha annunciato il ritiro di Tom Rothrock dalla squadra nazionale, dopo 8 stagioni.
"Mi sento ancora competitivo ma vorrei provare nuove strade, magari lo skicross. L'ho provato ed è divertente: sto accarezzando l'idea di partecipare alle Olimpiadi 2010 in quella disciplina" ha dichiarato Tom, che è interessato anche ad allenare le squadre juniores e sta seguendo un corso per diventare pompiere.
Rothrock, 28 anni, in carriera è entrato quattro volte nei TOP10 in gare di Coppa del Mondo, ha partecipato alle Olimpiadi 2002 (Salt Lake), ai Mondiali 2003 (St. Moritz) e 2005 (Bormio); nel 2002 è stato vicecampione nazionale di gigante.
Anche Karin Blaser, 28enne di Langenwang(AUT) ha annunciato il ritiro dal Circo Rosa. La discesista si era infortunata l'ultima volta a dicembre, durante un allenamento a Zauchensee, lesionandosi il tendine d'Achille del piede sinistro.
Karin è entrata nelle squadre nazionali nel 1994, vanta 3 piazzamenti nei TOP10 in Coppa del Mondo, ha vinto la Coppa Europa 2004 ed è stata vicecampione nazionale di superg nel 1997
Tra gli aquilotti hanno annunciato il ritiro anche Thomas Graggaber, Norbert Holzknecht e Hannes Reiter.
Graggaber era considerato una giovane promessa nel 2004, anno in cui ha vinto la coppetta di discesa in Coppa Europa, arrivando secondo in classifica generale; in 3 stagioni di Coppa ha raccolto però soltanto 4 piazzamenti. E' stato campione nazionale in superg nel 2002 e nel 2006.
Norbert Holznecht, 31enne di Grinzens, vanta 3 piazzamenti nei TOP10 in Coppa del Mondo, tutti in Val Gardena nel 2003,2004,2005. Ha conquistato la Coppa Europa nel 2003 ed è stato campione nazionale di superg nel 1996 e di discesa nel 2003.
Hannes Reiter, 26enne di Altenmarkt, ha conquistato una dozzina di podi in Coppa Europa tra il 2002 e il 2004. Non ha risultati in Coppa del Mondo. E' stato campione nazionale di gigante nel 2002 e nel 2005. (continua)
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02/05/2007
] - Mondiali 2013: Cortina e altri 3 candidati
Il primo maggio è scaduto il termine ultimo per presentare la candidatura di organizzatore dei Mondiali 2013.
Quattro le candidature pervenute: Cortina d'Ampezzo (ITA), Schladming (AUT), St. Moritz (SUI) e Vail (USA).
Tutte le località hanno già organizzato almeno una volta l'evento: Cortina nel 1932 e nel 1956, Schladming nel 1982, St. Moritz nel 1934, nel 1948, nel 1974 e recentemente nel 2003; infine Vail ha ospitato l'evento nel 1989 e nel 1999.
La decisione finale sarà presa durante il congresso FIS a Cape Town (RSA) nel Maggio 2008.
Già decisi invece le località dei prossimi Mondiali: 2009 in Val d'Isere e 2011 a Garmish Partenkirchen.
(continua)
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30/03/2007
] - Campionati nazionali: Austria e Germania
Si sono completati in questi giorni sulle nevi di Innekrems i campionati nazionali austriaci, con le prove veloci che hanno completato il programma dopo le prove tecniche della settimana scorsa. Grande protagonista della 4 giorni tirolese è stata la diciottenne Nicole Schmidhofer, capace prima di conquistare il titolo nazionale juniores di discesa per poi primeggiare contro la concorrenza tanto in discesa che in super-g. In entrambe le occasioni alle spalle dell'emergente aquilotta si è inserita la più esperta Katja Wirth: scontata assenza invece per la dominatrice stagionale Renate Goetschl, convalescente dopo l'intervento al menisco del ginocchio.
Vincitori outsider anche al maschile che, con la complicità dell'assenza di alcuni grossi calibri, ha celebrato i successi di Norbert Holzknecht in discesa (secondo alle spalle dello sloveno Andrej Sporn) e di Cristoph Alster in super-g.
Intanto dall'Oltre Brennero giungono buone notizie sul fronte infortunati, con Stephan Goergl che ha potuto rimettere gli sci ai piedi al termine di un prodigioso recupero dall'infortunio ai legamenti di inizio dicembre.
Dall'Austria alla Germania e più precisamente a Lohberg, località che ha incoronato Carline Fernseber e Monika Bergmann campionesse nazionali rispettivamente di gigante e slalom mentre al maschile i titoli sono andati a Dominik Stehle tra i rapid gates e a Daniel Fischer tra le porte larghe. Disputate invece a St. Moritz le gare veloci nazionali: in discesa l'hanno spuntata Maria Riesch e Hannes Wagner mentre in super-g la vittoria ha arriso a Stephan Keppler e alla giovane Monika Springl. Titoli di supercombinata a Daniel Fischer e Gina Stechert. (continua)
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23/03/2007
] - Nicole Hosp, l'antipersonagio di cristallo
Ha da poco compiuto ventitré anni, Nicole Hosp. Nata nel novembre dell'83 nella sua Bichlbach ha saputo crearsi una sua dimensione a partire dalla polivalenza. Agli albori della sua carriera non spiccano titoli mondiali juniores o exploit prodigiosi che lasciassero intuire la maturazione di una campionessa, ma è con il debutto nel massimo circuito mondiale che ha iniziato a brillare la stella della Hosp. Dopo i primi contatti nell'inverno 2002 e la successiva preparazione estiva, le è bastato tornare nel clima della Coppa del Mondo per sferrare la prima zampata: era l'ottobre 2002, le nevi erano quelle di Soelden, sferzate da un vento impossibile e da oltre 15 gradi sotto zero. Nicole non si fece scomodare anzi, impose la sua sciata pacata, essenziale in una giornata che vide lo storico successo a tre, con Maze, Flemmen e la stessa Hosp a dividersi il gradino più alto del podio. Inutile dire che da quel giorno la carriera della tirolese cambiò vorticosamente. Nei mesi succesivi seppe salire nuovamente sul podio sia in gigante che in slalom fino a mettersi al collo due brillanti medaglie (bronzo in slalom, argento in combinata) ai mondiali di St. Moritz prima di affrontare l'estate che l'avrebbe traghettata alla stagione più turbolenta della sua carriera. Nel 2003/04 la Hosp fu infatti bersagliata dalla sfortuna: dopo un primo infortunio ai legamenti del ginocchio durante un allenamento autunnale sulle stessi nevi di Solden, Nicole vide chiudersi anticipatamente la stagione a metà gennaio per la rottura della caviglia, rimediata in banalissimo scivolone su una lastra di ghiaccio. Ciò nonostante in poco più di due mesi di stagione seppe raccogliere cinque podi e due vittorie in Coppa del Mondo, in slalom sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio e nell'insidioso gigante di Lienz di fine anno. Il recupero dall'incidente all'articolazione non le consentì di rendere al meglio l'annata successiva, chiusa con qualche podio prima di riprendere il pieno ritmo nella ... (continua)
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22/03/2007
] - La 15enne Lara Gut campionessa svizzera di sg
Ha solo quindici anni ma già fa parlare di sè. La giovanissima ticinese Lara Gut ha saputo negli ultimi mesi ritagliarsi sempre più popolarità, ottenendo prima una medaglia d'argento ai campionati mondiali juniores, per conquistare stamane il titolo nazionale assoluto di super-g. Il talento della giovane elvetica è evidente ed oltre confine già si gongola nella certezza di aver trovato il fenomeno del futuro. Questa mattina nella prova di Veysonnaz la ragazzina svizzera ha letteralmente sbaragliato il campo, infliggendo oltre un secondo alla seconda classificata, la ben più esperta Fabienne Suter, e quasi un secondo e mezzo a Martina Schild, autrice del terzo tempo. A seguire anche Catherine Borghi e Fraenzi Aufdenblatten. Insomma, la gara ha visto la partecipazione di tutte le principali atlete rossocrociate e già questo è indice delle qualità della giovanissima speranza locale, capace di sorprendere sin dalla prima esperienza nel circuito continentale nello scorso gennaio quando pur partendo col pettorale 66 seppe chiudere in quarta posizione la discesa libera di St. Moritz.
Insomma, ne sentiremo parlare.
E' stato invece Didier Cuche il protagonista della prova maschile: l'esperto vincitore della coppa del mondo di discesa ha superato di oltre 5 decimi il collega Tobias Gruenenfelder, ricambiandogli così lo sgarbo di averlo battuto nella discesa di ieri. Terzo posto invece per Ambrosi Hoffmann. I campionati nazionali svizzeri ora proseguono con le discipline tecniche, sempre a Veysonnaz. (continua)
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19/03/2007
] - Kirsten Clark si ritira
Con le finali di Lenzerheide si è chiusa anche la carriera agonistica di Kirsten Clark, ventinovenne americana da diverse stagioni portacolori della nazionale a stelle e strisce nelle discipline veloci. In questi anni la Clark ha vinto una prova di coppa del mondo proprio a Lenzerheide nel 2001 oltre all'argento in super-g nei mondiali di St. Moritz. (continua)
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09/03/2007
] - Supercombinata a Benni Raich, coppa a Svindal
Erano attesi per oggi i primi responsi stagionali al maschile e la supercombinata di Kvitfjel ha in effetti emesso alcuni verdetti. Il più importante in vista del finale di stagione è forse quello che ribadisce lo smagliante stato di forma di Benjamin Raich che dopo aver gestito bene la discesa iniziale ha salutato la concorrenza tra i paletti snodati dello slalom andando a prendersi con piglio autorevole la vittoria nell'ultima super-combinata stagionale. Un successo che gli permette di allungare in vetta alla classifica generale ai danni di Aksel Lund Svindal, oggi terzo e capace di scalzare dalla vetta della classifica di specialità l'elvetico Marc Berthod, non brillantissimo in discesa e autore di un grave errore nelle prime fasi dello slalom finale. Così il giovanotto di St. Moritz ha dovuto salutare la coppetta di specialità, accontentandosi di un secondo posto nella classifica finale con un punto di margine su Ivica Kostelic, oggi quarto. E tra i due "litiganti" Raich e Svindal ad inserirsi è stato un altro svizzero, Silvan Zurbriggen al secondo podio stagionale in questa "ibrida" disciplina. Sorrisi anche per i colori azzurri, grazie al quinto posto di Fill che sembra gradire molto più la neve norvegese rispetto a quella svedese: decimo dopo la discesa, il carabiniere di Castelrotto non ha demeritato in slalom, mancando il podio per 36 centesimi. Tra domani e domenica "Pietro" potrà togliersi ancora qualche soddisfazione nella velocità, prima delle finali di Lenzerheide. A punti anche altri tre azzurri, con Werner Heel diciottesimo, il giovane rampante Christof Innerhofer ventunesimo e Massimiliano Blardone ventottesimo; niente da fare invece per Patrick Staudacher, uscito durante la discesa e per Florian Eisath che non ha concluso lo slalom.
Ma i riflettori sono su Raich e Svindal: ora il divario tra i due è di 120 punti ed una sommaria stima dei punti che i due potrebbero raccogliere nei prossimi giorni sembra proiettare verso una situazione di ... (continua)
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03/03/2007
] - Julia Mancuso doma la Di Prampero: sua la discesa
Torna al successo Julia Mancuso: la ventunenne californiana di Squaw Valley ha scelto il debutto nella discesa di Tarvisio per tornare sul gradino più alto del podio ad una quarantina di giorni dall'ultimo successo, targato Cortina d'Ampezzo. La giovane e spenserierata americana ha domato al meglio l'insidiosa pista friulana, osso veramente duro per lunghezza e difficoltà tecniche per le ragazze-jet. Ma questa mattina, mossa dalla volontà di tenere aperto il discorso sulla classifica generale, Julia ha saputo trovare nel suo fisico minuto tutte le energie necessarie per lasciarsi alle spalle tutte le avversarie, a cominciare da Renate Goetschl, seconda classificata a 17 centesimi dalla statunitense. Difficilmente si vede la Speed Quenn esultare per un secondo posto: oggi l'ha fatto perchè il piazzamento le è valsa la seconda coppetta stagionale, quella di discesa che tra una decina di giorni andrà ad affiancare quella di super-g nella super-bacheca della campionessa salisburghese. Una vittoria per due, verrebbe quasi da dire, che assume un senso ancora più pregnante se si da un'occhiata alla classifica generale dopo la gara odierna: comanda ancora Marlies Schild, ottima a strappare un'impensata settima posizione in discesa, con 1148 punti ma alle sue spalle il terzetto Julia Mancuso, Nicole Hosp e Renate Goetschl incalza da vicino, rispettivamente a 9, 45 e 49 lunghezze quando al termine della stagione mancano solo 7 gare. In una situazione simile la favorita sembrerebbe proprio essere "Sweet Julie" ed un successo dell'americanina suonerebbe assolutamente come una beffa nella sinfonia austriaca stagionale, con le aquilotte che rischierebbero di intascare tutte e 5 le coppette di specialità (4 già al sicuro, per la quinta la Hosp deve vedersela solo con la Poutiainen) senza portare a casa il "coppone che conta". Ma per ora sono solo supposizioni: nel giro di due settimane ne sapremo di più. E cis arà da divertirsi.
Tornando alla discesa tarvisiana di ... (continua)
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28/02/2007
] - E se la Coppa sbarcasse sull'Himalaya?
Non si capisce bene se sia stata più una provocazione o una vera riflessione. Di certo in questi ultimi mesi il presindente della FIS Gian Franco Kasper ci ha ormai abituato a delle esternazioni alquanto colorite o meglio, sui generis. L'ultima della serie paventerebbe per la Coppa del Mondo addirittura una trasferta sul tetto del Mondo. "Con il continuo riscaldamento del globo, l'inverno rischia di presentarsi sempre più misero di neve. I registri di St. Moritz testimoniano che quest'anno ha fatto poca neve anche a quote di 1700 metri. Sono convinto che gli impianti al coperto non possono rivestire il futuro della Coppa del Mondo, non sanno dare la giusta atmosfera; la nostra unica risorsa potrebbe essere il Nepal e l'Himalaya." Queste le parole di Kasper: che ci sia da crederci? (continua)
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27/02/2007
] - Gli azzurri per Kranjska al lavoro in Val di Fassa
C'è praticamente tutta la nazionale maschile in questi ultimi giorni di febbraio sulle nevi dolomitiche della Val di Fassa. Specialisti delle prove tecniche e delle discipline veloci si sono ritrovati in Trentino per preparare al meglio gli ultimi appuntamenti di una stagione fin qua ricca di soddisfazioni per i colori azzurri. E a guidare la pattuglia degli uomini-jet è il campione del mondo Patrick Staudacher che al Passo San Pellegrino sta mettendo a posto gli ultimi dettagli prima delle gare di Kvitfjel, in programma tra una decina di giorni ed ultima tappa della Coppa del Mondo prima dell'appuntamento con le finali di Lenzerheide (o St. Moritz, se le condizioni d'innevamento della Valbella non fossero sufficienti). In compagnia del carabiniere di Colle Isarco, la pista Col Margherita ospiterà per l'intera settimana anche Walter Girardi, Kurt Sulzenbacher, Alessandro Fattori, Werner Heel, Christof Innerhofer e Silvano Varettoni, seguiti dal tecnico Gianluca Rulfi coadiuvato da Ruggero Muzzarelli e da Francesco Vanni.
A pochi chilometri di distanza, a Pozza di Fassa è invece l'argento di Manfred Moelgg a brillare di luce propria: sulla ghiacciatissima pista Alloch infatti il finanziere marebbano, secondo classificato nello slalom iridato ai recenti campionati del Mondo di Aare, sta perfezionando il proprio stato di forma in vista dell'ormai imminente doppio appuntamento di Kranjska Gora. La località slovena, distante pochi chilometri dal confine italiano, ospiterà nel prossimo fine settimana un gigante ed uno slalom e tutti i ragazzi convocati dal direttore tecnico Flavio Roda stanno preparando l'appuntamento sulle piste fassane. I gruppi di lavoro, diretti da Claudio Ravetto e Matteo Guadagnini raggiungeranno in giornata il Park Hotel Mater Dei di Pozza di Fassa: domani allenamento tra le porte larghe del gigante, giovedì doppia sessione, con preparazione sia in gigante che in slalom mentre nella mattinata di venerdì la pista sarà a completa disposizione ... (continua)
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13/02/2007
] - Gigante Karbon, il volo verso il bronzo
Incredibile Denise. Era difficile sperare in una medaglia dopo la prima manche del gigante odierno. Le caravelle azzurre, pur arrivate ad Aare con il vento in poppa sembravano essersi incagliate di colpo su una neve diversa, aggressiva, da accarezzare piuttosto che mordere con la grinta e gli spigoli di chi è più abituato a sciare sul ghiaccio. Manuela Moelgg, nona a metà gara, era la migliore delle azzurre, l'unica a rispettare le aspettative della vigilia nonostante l'insistenza dell'ormai cronico mal di schiena. Più indietro le altre, con Denise Karbon dodicesima alla soglia del secondo di distacco da sua spensieratezza Julia Mancuso, sempre pronta nei momenti che contano. Poco dietro a Denise, ecco Nicole Gius mentre Karen Putzer veleggiava lontana, a quasi due secondi di distacco, persa su una neve e su una pista mal digerite. Le attese erano diverse, la delusione serpeggiava. Ma anche la volontà di reagire, di tirar fuori unghie e artigli per provare quanto meno a dare un senso più pregnante alla trasferta svedese. Si arriva così alla seconda manche, una frazione capace di rivoltare come un calzino la classifica di metà gara, di restituire al palcoscenico iridato una protagonista come Denise Karbon che dopo l'incidente di 2 anni fa sembrava persa. Ma andiamo con ordine. Karen Putzer pur senza errori non riesce a liberarsi dalle strette degli spigoli, sciando sulla falsa riga della prima manche; decisamente meglio Michaela Kirchgasser, anche lei in ritardo ma autrice di una seconda frazione con i fiocchi che l'avvia ad una rimonta prodigiosa. Un cammino che compie a braccetto con Denise, incredibile nel cambiare nel giro di 2 ore atteggiamento verso una pista che in passato aveva parlato in suo favore. Pur con la grinta di sempre, la fatina di Castelrotto ha trovato la morbidezza dei gesti, la leggerezza nei cambi di direzione e, mollando gli sci a tutta, è riuscita a precedere di 18 centesimi la ventiduenne di Filzmoos. Ma in quel momento ne mancavano ancora ... (continua)
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12/02/2007
] - Ostacoli azzurri sulla strada del gigante di Anja
Da domani si entra nel vivo della seconda settimana della rassegna iridata svedese; a sette giorni di distanza dal successo di Staudacher che ha aperto la kermesse mondiale, si apre una nuova parentesi, quella delle discipline tecniche. In Svezia, di questi giorni, si fa un gran vociferare su chi o cosa potrebbe frapporsi tra la regina di casa e la quarta medaglia iridata, tra Anja Paerson e l'ennesimo appuntamento con la storia. Ci crede il popolo svedese, forse ancor più che nella giornata di domenica; un'esaltazione popolare che ha i suoi buoni motivi di esistere: sull'onda dell'entusiasmo la Paerson potrebbe trovare, su una pista che strizza l'occhio alla velocità più che ad angoli acuti, gli spunti che tra St. Moritz e Bormio l'hanno consacrata per due volte campionessa del mondo tra le porte larghe. Uno spunto che non è più stato palesato nei mesi successivi all'operazione primaverile e che il sensibile aumento di massa corporea rispetto ad un anno fa potrebbe aver limitato. Certo è che in questi due mesi di stagione la Paerson più vicina a quella delle annate passate era quella che si presentava al cancelletto di partenza delle discipline veloci, non certo quella dei (pochi) giganti o degli slalom fin qui disputati. Una parvenza della vera Paerson la si è avuta per un attimo nella seconda manche dello slalom di Zagabria, troppo poco e soprattutto troppo in là nel tempo per poter essere assunto a prova od indizio. Ma è anche vero che in queste settimane la metamorfosi della ventiseienne svedese è stata impressionante, ma forse non sufficiente per permettergli di primeggiare anche in gigante. Forse. Ma se non lei, chi? Beh, mai come oggi il lotto delle pretendenti pare agguerrito ed omogeneo. Forse davanti a tutte parte Nicole Hosp, la più costante in stagione, ancor più della giovane compagna di squadra Katrhin Zettel, vincitrice delle due gare targate 2006 ma non più in forma come nel suo magico dicembre. Per chiudere poi il giro austriaco non vanno ... (continua)
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11/02/2007
] - Aksel Lund Svindal, la discesa iridata è norvegese
Sventola la bandiera norvegese sul gradino più alto del podio della discesa libera dei mondiali di Aare 2007. Il merito è di Aksel Lund Svindal che riesce nell'intento mai riuscito ai suoi maestri Kjetill Andrè Aamodt e Lasse Kjus, capaci di raccogliere medaglie a gogo senza però mai agguantare l'oro nella disciplina più veloce. E nella stagione in cui i due campiomissimi norvegesi hanno appeso gli sci ai chiodi, ecco che il lungagnone di Kjeller ne ha preso con prepotenza il posto, conquistando con assoluta autorità un titolo mondiale che va a fare il paio con l'argento della combinata di Bormio 2005. Non ha lasciato spazio alla concorrenza, il vichingo classe 82: conclusa la sua prova baciata dal sole in 1:44"68 ha visto il primo inseguitore chiudere a 74 centesimi di distanza. Un inseguitore che risponde al nome di Jan Hudec, canadese di origine ceka ennesima sorpresa del mondiale svedese; come è sorprendente trovare sul gradino più basso del podio l'autentico padrone di casa, Patrick Jaerbyn: trentotto anni trascorsi ad allenarsi sulla pista di Aare per raggiungere un bronzo che, è il caso di dirlo, vale una carriera.
E tutti gli altri? Lontani, a cominciare dai tanto attesi alfieri della Head, racchiusi in una manciata di centesimi tra il quinto ed il settimo posto: Ambrosi Hoffmann, Didier Cuche e Bode Miller, con Marco Buechel uscito a metà gara dopo aver fatto segnare intermedi in linea con quelli di Svindal. Ma l'occasione migliore l'ha sprecata Michael Walchhofer: velocissimo nella parte iniziale, prima di gettare al vento la possibilità di bissare il trionfo di St. Moritz con due pesanti errori all'imbocco del tratto cruciale del tracciato. Quello in cui Svindal ha fatto la differenza. Leggermente avvantaggiato da una visibilità davvero perfetta e da un sole pieno, il leader della Coppa del Mondo ha saputo trovare il giusto copromesso tra linee e scorrevolezza, equilibrando alla perfezione la sua volontà di seguire traiettorie dirette con quella ... (continua)
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06/02/2007
] - Patrick Staudacher campione del Mondo!!!
Viene dalla Val d'Isarco il primo campione del Mondo di Aare 2007. Patrick Staudacher, ventisettenne di Colle Isarco ha regalato all'Italia la prima medaglia iridata nella storia dei mondiali di super-g. Ma soprattutto si è regalato un oro storico, magari a sopresa: "E' un sogno, non capisco cosa stia succedendo." le sue parole al termine della gara.
Alle sue spalle l'austriaco Fritz Strobl e l'elvetico Bruno Kernen. Più lontani gli altri azzurri, con Peter Fill 14imo, Massimiliano Blardone 16imo e Werner Heel 24imo.
Difficile alla vigilia poter puntare su Staudi. Difficile perchè il lotto dei pretendenti sembrava ristretto ai "soliti noti", ai Miller e Cuche di turno, senza tralasciare Peter Fill o Svindal. Ma si sa che i Mondiali spesso riservano gloria per gli outsider, per chi si presenta al cancelletto con nulla da perdere e proprio per questo può sciare leggero, senza dar peso a tensioni o pressioni di sorta. Leggero come Staudacher che ha interpretato al meglio la neve compatta ma non ghiacciata, eredità delle precipitazioni degli scorsi giorni. Nessuna sbavatura: velocità e precisione con il capolavoro disegnato anzi, pennellato, nel tratto finale di gara, dove nessuno è riuscito a mantenere la sua scia. Negli ultimi 15 secondi di gara il carabiniere altoatesino ha costruito il suo trionfo, con linee perfette senza clacare alcunchè sugli spigoli. E su un tracciato relativamente corto (1'14"30 il tempo finale dell'azzurro) l'aver saputo sciare senza errori è valsa la carta in più; è valso il successo. Già al suo arrivo, dopo solo una decina di concorrenti, il congruo vantaggio sulla concorrenza lasciava intuire una grande prova del sudtirolese; sensazione che è andata via via trasformandosi in realtà con la discesa degli altri, big e outsider di turno. Così il primo a portare un brivido sulla pelle di Staudi è quel Fritz Strobl che, dati alla mano, non avrebbe neppure dovuto partecipare. I tecnici austriaci hanno però fiutato bene, preferendo lui a ... (continua)
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18/01/2007
] - Primo acuto per Lucia Mazzotti in Coppa Europa
Arriva dalle nevi dell'Engadina la migliore notizia per lo sci azzurro in questa giornata di metà gennaio. A portarla è la friulana Lucia Mazzotti che, dopo aver conquistato nelle scorse settimane i primi punti in Coppa del Mondo, si è tolta oggi il lusso di ottenere la sua prima vittoria nel circuito continentale, vincendo la prima delle due discese libere in programma a St. Moritz. La ventiduenne di Pordenone, che fino ad oggi poteva vantare un paio di ottavi posti come migliori piazzamenti in Coppa Europa, ha preceduto la francese Anne-Sophie Barthet e la svizzera Andrea Dettling mentre ai piedi del podio si è issata la sorprendente sedicenne elvetica Lara Gut. Da segnalare anche il settimo posto dell'austriaca Christine Sponring, mentre la brillante giornata delle ragazze azzurre trova dimostrazione anche nell'ottava posizione di Larissa Hofer, lei stessa al miglior piazzamento in carriera. Bene anche le altre azzurre, con Magdalena Eisath 22ima, Giulia Candiago 25ima ed il trittico Anna Marconi, Stephanie Demetz ed Enrica Cipriani piazzatesi tra la 29ima e la 31ima piazza. Fuori dalla zona punti Federica Brignone, Anna Hofer, Eleonora Teglia ed Irene Curtoni, con Karoline Trojer che non ha finito la prova. (continua)
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17/01/2007
] - CE: Quarto posto per Camilla Alfieri a St. Moritz
Continua la buona stagione nel circuito continentale per la ligure Camilla Alfieri che oggi, sulle nevi svizzere di St. Moritz ha chiuso ai piedi del podio il superg vinto dalla giovane austriaca Anna Fenninger davanti alle connazionali Maria Holaus e Regina Mader. E' stata proprio la ventiduenne genovese, al migliore risultato in carriera nella specialità, ad interrompere il monologo austriaco che continua con la Moser, la Brem e La Kohle. La seconda azzurra in classifica è la vicentina Giulia Gianesini, nona, mentre Hilary Longhini ha concluso in dodicesima posizione. A seguire 24imo posto per Irene Curtoni, 28imo e 29imo per Federica Brignone e Stephanie Demetz, 45imo per Giulia Candiago, 53imo per Magdalena Eisath e 71imo per Anna Hofer. Anna Marconi, Karoline Trojer, Lucia Mazzotti e Larissa Hofer non hanno concluso la prova. (continua)
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16/01/2007
] - CE a St. Moritz: Karoline Trojer quinta in sg e sk
Si è conclusa con un doppio quinto posto per l'altoatesina Karoline Trojer la prima dell due giornate di Coppa Europa previste a St. Moritz in sostituzione delle gare di Megeve. La ventitreenne dell'Esercito ha infatti prima chiuso al quinto posto il super-g della mattinata, vinto dalla diciottenne austriaca Anna Fenninger sulla pari età Tina Weirather, per poi ripetersi al termine dell'unica manche di slalom che è andata a completare la super-combinata: nel computo finale la vittoria è andata alla slovena MArusa Ferk ai danni dell'austriaca Daniela Zeiser. Ottava la stessa Fenninger, out la Weirather.
Un duplice piazzamento davvero importante per la giovane pusterese, capofila della folta pattuglia azzurra composta anche da Lucia Mazzotti (12ima in super-g, out in combinata), Giulia Gianesini (29ima in sg e 16 in sk), Hilary Longhini (19ima e 20ima), Camilla Alfieri (27ima e 23ima), Larissa Hofer (26ima e 26ima), Magdalena Eisath (31ima e 34ima), Giulia Candiago (66ima e 39ima), Anna Hofer (46ima e 56ima), Stephanie Demetz (51ima e 43ima), Federica Brignone (52ima e 52ima), Anna Eleonora Teglia (61ima e 35ima), Irene Curtoni (74ima e 45ima) ed Anna Marconi (75ima e 51ima).
Domani ancora un super-g, mentre per venerdì è prevista una discesa, sempre sulle nevi dell'Engadina. (continua)
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12/01/2007
] - Peugeot e la montagna che non conoscete
Una Peugeot 307 SW 2.0 HDi FAP sta percorrendo i paesi e le valli di montagna per tutto il periodo invernale. Protagonista, come per le precedenti edizioni (lo scorso inverno i "Viaggi Peugeot" avevano per tema l'ecosostenibilità dell'ambiente di montagna e quelli successivi dell'estate trattavano argomenti legati ai "Viaggi e antichi sapori di montagna"), la Casa del Leone con "PEUGEOT E LA MONTGNA CHE NON CONOSCETE" vuole raccontare una montagna spesso fuori dalle classiche mete di un turismo invernale prettamente sciistico.
La Peugeot 307 SW 2.0 HDi FAP ha il compito di portare la stampa del settore turismo alla scoperta di valli con ambienti naturali e faunistici particolari, dimenticate dal grande giro dello show-businnes dello sci e delle settimane bianche. Le valli alpine e appenniniche sono state scelte sulla base di un turismo di montagna capace soprattutto di offrire ai propri ospiti una qualità dell'ambiente, tema, quest'ultimo, che sta molto a cuore alla Casa del Leone che per prima, a partire dall'anno 2000, ha equipaggiato le sue vetture con il FAP, il filtro antiparticolato che annulla le emissioni di particolato al loro scarico.
Valdigne (La Thuile e Courmayeur) e Valtournenche sono state le prime due tappe di dicembre del Tour Peugeot, che nei mesi di gennaio, febbraio e marzo toccherà la Valchiavenna (Madesimo), la Valle del Bernina (con l'aggiunta nell'itinerario di altre valli laterali dell'Engadina e in più una St. Moritz non "solo" Vip), le Valli di Lanzo e dell'Orco in Piemonte, le lombarde Valsassina (con Piani di Bobbio) e Valmalenco, prima di approdare in Val Di Luce (Toscana), ultima conclusiva tappa.
(continua)
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11/01/2007
] - Schlopy e Puenchera infortunati
Jessica Puenchera si è infortunata a un ginocchio durante la 1a manche del gigante di Semmering, il 28 dicembre scorso. La risonanza magnetica eseguita a St. Moritz ha evidenziato lo stiramento dei legamenti del ginocchio, causato dalla botta ricevuta nella caduta. Per la 24enne grigionese la stagione è conclusa.
Erik Schlopy, infortunatosi a metà dicembre in allenamento poco prima dell'Alta Badia, salterà probabilmente tutte le gare di Coppa di gennaio. Erik soffre di una distorsione alla cartilagine del ginocchio sinistro che però non ha richiesto intervento chirurgico. Il direttore tecnico statunitense Jesse Hunt spera che Erik sia in grado di gareggiare ai Campionati del Mondo di Are. (continua)
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10/01/2007
] - Kjetil André Aamodt: lo straordinario "ragioniere"
Kjetil André Aamodt aveva solo 22 anni quando conquistò la sua prima Coppa
del Mondo, battendo sul campo il leggendario Marc Girardelli e il fuoriclasse Alberto Tomba.
Già nelle due stagioni precedenti, comunque, l'atleta norvegese si era imposto all'attenzione del Circo Bianco vincendo tre medaglie d'oro, a Val d'Isère
nel 1992, nello slalom speciale e nel gigante dei Campionati Mondiali di Morioka 1993.
D'altronde, fin dai Campionati Mondiali Juniores di Zinal 1990, Aamodt aveva dimostrato quella straordinaria polivalenza che negli anni successivi gli ha permesso di inserirsi nel ristrettissimo novero degli atleti capaci di vincere in ogni disciplina.
Probabilmente Kjetil Andre avrebbe potuto mettere altre sfere di cristallo in bacheca oltre a quella, straordinaria, del 1993/1994: la stagione precedente fu secondo dietro a Marc Girardelli per soli 32 punti ma vinse la coppetta di gigante e superg; nel 1997 si arrese nelle ultime gare ad un insuperabile Luc Alphand; nel 1999 si inchinò al compagno e amico Lasse Kjus per 23 punti; nel 2000 fu secondo dietro ad un inarrivabile Hermann Maier ma vinse la coppetta di slalom; nel 2002 ancora secondo dietro Stefan Eberharter.
Sedici stagioni di carriera in Coppa del Mondo quasi sempre ad altissimi livelli, raccogliendo un numero impressionante di podi e di piazzamenti nelle cinque discipline, straordinariamente regolare ed affidabile, per questo soprannominato "Ragioniere" dai primi FantaManager di Fantaski.
Ricchissima anche la bacheca di medaglie alle Olimpiadi e ai Campionati Mondiali: dopo Morioka 93 Aamodt lascia il segno praticamente in tutte le manifestazioni mondiali seguenti.
Campionati del Mondo: è bronzo in superg in Sierra Nevada nel 96, oro in combinata a Sestriere nel 97, oro in combinata a Vail nel 99, oro in combinata e argento in gigante a St.Anton nel 2001, argento in discesa e bronzo in combinata a St. Moritz nel 2003. Olimpiadi: a Lillehammer 94 argento in combinata, bronzo in ... (continua)
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07/01/2007
] - La favola di Marc Berthod: Adelboden è per lui
Quando si dice fare la cosa giusta al momento giusto; non poteva di certo trovare giornata migliore, Marc Berthod, per azzeccare la manche della vita. Già bravo nel corso della prima manche a qualificarsi nonostante il pettorale 60, il ventiduenne di St. Moritz ha scelto le buche e la fragile neve di Adelboden per celebrare la sua prima giornata indimenticabile. Partito tra i primissimi nella seconda frazione, il giovane elvetico è riuscito a riportare fedelmente sul tracciato il disegno che si era creato in mente, chiudendo la prova con un paio di secondi di margine sullo sloveno Dragsic per poi infilarsi sotto i riflettori della leader zone, conscio di aver dato tutto e di aver sciato alla grande. Quello che forse non poteva sapere (o forse solo immaginare) era che l'aver sciato alla grande oggi poteva equilavelere al realizzarsi di un sogno: un sogno che ha preso via via sempre più sostanza, discesa dopo discesa. Prima l'ingresso nei venti, poi nei dieci in attesa di assistere alle prove dei migliori reduci da una prima manche piuttosto selettiva (fuori tra gli altri Pranger, Ligety, Kostelic ed il leader di Coppa Svindal). E parallela alla sua risalita, giusto alle sue spalle, si compiva il recupero di Manfred Mölgg, lui stesso in mattinata partito con un numero altissimo ma capace di trovare il giusto spunto per qualificarsi (e bene, 18imo) per poi incollarsi alla scia dello scatenato elvetico.
Con la partenza dei primi dieci l'antifona non cambia: dopo uno sfortunato Miller (l'attacco destro decide di abbandonarlo proprio oggi che era riuscito a concludere una manche), tocca a Schönfelder e Neureuther cedere il passo, stessa sorte che, pochi secondi dopo, spetta anche al fassano Christian Deville, ottimo ottavo dopo la prima frazione ma vittima, come il resto del gruppo, dei crateri che andavano via via formandosi sul tratto finale del Königsbergli. Byggmark chiude giusto alle spalle del marebbano, Bourgeat esce di scena anzitempo ed arriva quindi il ... (continua)
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19/12/2006
] - Julia Mancuso, principessa di Savoia; Recchia 8va
Certo che a volte la vita regala coincidenze davvero strane. Perchè in fondo fa sorridere vedere Julia Mancuso vincere la sua prima discesa in Coppa del Mondo a soli tre giorni dal primo successo del suo compagno Steven Nyman. Lui si è imposto sabato sull'arcigna ed indomabile Saslong, lei questa mattina nella prima delle due discese libere della Val d'Isere, in una gara caratterizzata dal brutto volo di Nadia Fanchini che, all'uscita da un salto, ha perso il controllo del proprio corpo atterrando sulla schiena per essere poi trasportata a valle con il toboga. Ancora presto per parlare di infortuni più o meno gravi: la ventenne camuna si è alzata in piedi per un momento, prima di sistemarsi col toboga; sembrano quindi scongiurati problemi per il forte impatto avuto con la schiena sul manto nevoso. Al momento della caduta, Nadia stava comunque compiendo una discesa davvero positiva, risultando l'unica a restare in scia alla Mancuso, autentica dominatrice e capace di infliggere distacchi abissali a tutte quelle scese prima di lei, a cominciare dalla padrona di casa Ingrid Jacquemod, prima inseguitrice ad oltre un secondo e mezzo.
Dopo la caduta dell'azzurra, in partenza restavano le migliori sette della specialità: il terzetto svizzero Styger, Aufdenblatten e Berthod non riusciva ad incidere e toccava quindi alle "solite" Meissnitzer, Paerson, Götschl e Kildow cercare di avvicinare la californiana, sempre più convinta di essere ormai prossima alla vittoria. L'esperta austriaca finiva subito alle spalle della Jacquemod mentre la svedese riusciva ad inserirsi al secondo posto, superata poco dopo da Götschl e Kildow che con il terzo posto è andata a coronare al meglio l'ottima giornata della squadra a stelle e strisce.
Terza discesa e terza vincitrice diversa quindi, dopo Kildow e Riesch vittoriose a Lake Louise, oggi è toccato alla Mancuso: manca l'acuto austriaco, acuto che invece non è mai mancato in tutte le altre gare di questo primo scampolo di stagione, ... (continua)
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13/12/2006
] - Recuperi femminili in Val d'Isere,discese e slalom
Finalmente gli organizzatori francesi possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo gli annullamenti a raffica degli ultimi giorni riguardanti moltissime competizioni in territorio transalpino, i delegati Fis hanno dato poco fa il loro benestare per fissare in Savoia il recupero di due discese libere (quella di St. Moritz e quella della stessa Val d'Isere) nei giorni di martedì e mercoledì della prossima settimana a cui si aggiunge, giovedì, il recupero dello slalom annullato a Megeve.
Un programma intenso per le ragazze che, dopo la tappa di Reiteralm in programma venerdì e sabato, avranno soltanto la prova cronometrata del lunedì per prendere confidenza con la pista francese. (continua)
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11/12/2006
] - Anche le donne a Reiteralm: combinata e superg
Saranno le Alpi nei dintorni di Schladming a consentire al circo rosa di recuperare le gare cancellate a St. Moritz e Val d'Isere. Dopo il recupero di ieri, la Fis ha giudicato la località di Reiteralm adatta ad ospitare nel prossimo week-end una combinata ed un super-g femminile che serviranno a recuperare un po' del tempo perduto in questa prima fase di stagione tormentata dai problemi di neve.
Questo il programma della due giorni austriaca:
venerdì 15: super combinata con super-g seguito da manche di slalom;
sabato 16: super-g. (continua)
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02/12/2006
] - Venerdì supercombinata a Reiteralm/Schladming
E' stato fissato come previsto nella nottata italiana il primo deri recuperi delle gare di Val d'Isere e St. Moritz annullate nel prossimo fine settimana. La super combinata maschile in programma in Savoia è stata spostata sulle Alpi della Stiria: venerdì mattina a Reiteralm e Schladming si disputeranno un super-g ed uno slalom che concorrerranno a formare la classifica finale della seconda prova stagionale.
Possibile, ma non ancora ufficiale, che lo stesso tracciato possa ospitare il giorno successivo la stessa prova al femminile.
E' stata la OSV quindi a spuntarla nella diatriba apertasi in seno alla Fis: gli austriaci spingevano per un repentino ritorno nel vecchio continente mentre americani e canadesi puntavano a prolungare di un'altra settimana la permanenza oltre oceano. (continua)
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30/11/2006
] - No al prolungamento della tournee americana
Niente da fare, continua il momento difficile di questa stagione appena iniziata ma già bersagliata da annullamenti a ripetizione di gare. Ieri la Fis ha deciso che non sarà possibile recuperare le gare cancellate a Val d'Isere e St. Moritz sulle piste americane, come paventato nei giorni scorsi. Il motivo è prettamento finanziario e lo stesso Gunther Hujara ha dovuto chinare il capo: "E' un momento assolutamente critico, il più frustante da quando faccio questo lavoro" ha detto il direttore della coppa del Mondo maschile. Restano quindi in sospeso i due calendari di coppa: nel prossimo week-end non ci saranno gare, tutti con il naso all'insu quindi, sperando che una nevicata o per lo meno un po' più di freddo permetta lo svolgimento delle prove del week-end successivo (dal 15 al 18), sulle Dolomiti di Gardena e Badia per gli uomini, sulle Alpi francesi per le donne. (continua)
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29/11/2006
] - Annullate anche le gare di Val d'Isere
La decisione era nell'aria ed è arrivata puntuale nel giorno previsto: anche la Val d'Isere deve rinunciare alle gare di Coppa del Mondo maschili in programma nel secondo week-end di dicembre.
Nelle prossime ore verrà presa una decisione in merito al possibile prolungamento della tournè nord americana con Aspen, Beaver Creek e Lake Louise candidati a rimpiazzare le gare di St. Moritz e Val d'Isere. (continua)
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28/11/2006
] - Coppa in Val d'Isere: domani la decisione
Oggi la FIS ha reso noto che una decisione sulle gare di Coppa del Mondo in Val d'Isere sarà presa domani al più tardi, e sarà subito comunicata. Nella località francese sono previste quattre gare: discesa e combinata uomini il 9/10 dicembre e discesa e superg femminile il 16/17. Le gare maschili sono previste subito dopo il lotto di quelle americane, così come quelle femminili data l'ormai ufficiale cancellazione degli eventi a St. Moritz.
Le gare potrebbero essere recuperate nel Nord America. (continua)
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25/11/2006
] - Annullate le gare di St. Moritz
Continuano i problemi dovuti al caldo per le località alpine. Dopo la cancellazione della gara di apertura sui ghiacchi di Sölden, si è deciso oggi di annullare anche le prove di St. Moritz che, con una discesa ed una super-combinata, avrebbero dovuto accogliere il circo rosa al ritorno dalla tourneè americana. E proprio in seguito alla cancellazione delle gare elvetiche, potrebbe allungarsi la permanenza della Coppa del Mondo sull'altra sponda dell'Atlantico.
"Al momento le uniche località che possono garantire condizioni ottimali sono Aspen, Lake Luise e Beaver Creek - dice Atle Skaardal, responsabile della coppa del Mondo Femminile - è quindi probabile che le prime gare europee vengano recuperate proprio in America. Una decisione verrà presa nei prossimi giorni."
Destino simile sembra riservato anche alle gare maschili di Val d'Isere, nonostate la situazione neve in Savoia sia leggermente migliore che in Svizzera. (continua)
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23/11/2006
] - La Fleiss impatta con allenatore:pericolo scampato
Si è rischiato grosso nel pomeriggio di ieri sulle piste di Loveland, in Colorado. La croata Nika Fleiss si stava allenando insieme alla compagna di squadra Ana Jelusic in un tracciato di gigante quando, nel mezzo del muro più ripido della pista, ha perso il controllo dei suoi sci e nella caduta ha investito l'allenatore austriaco Bernd Brunner che stava a sua volta seguendo il lavoro delle sue atlete su un tracciato parallelo.
A nulla sono servite le urla di pericolo di Marlies Schild che ha potuto seguire la scena dalla seggiovia: la ventiduenne croata non è riuscita ed evitare l'impatto che, per sua fortuna, non è stato totalmente frontale. La Fleiss ha comunque riportato uno stiramento ai legamenti collaterali del ginocchio sinistro e dovrebbe stare a riposo per un periodo di circa dieci giorni; nonostante questo sembra intenzionata a provare ugualmente a prendere parte allo slalom di domenica ad Aspen.
Dal canto suo Brunner ha riportato un trauma cranico ed una leggera commozione cerebrale e non ricorda niente dell'incidente. Visto l'esito dello scontro si è potuto tirare un sospiro di sollievo: restano vive nella memoria gli incidenti di Tatjana Lebedeva a Sierra Nevada e quello ancora più tragico di Regine Cavagnoud in allenamento nella Pitztal, o quello sfiorato da Michaela Dorfmeister nemmeno un anno fa sulle piste di St. Moritz.
E per concludere il discorso, problemi fisici anche per Patrick Bechter: il gigantista austriaco ha dovuto sospendere gli allenamenti per cercare di risolvere un dolore che lo attanaglia fin dall'estate. Ancora qualche giorno di riposo, se il tutto non dovesse passare ricorrerà ad una risonanza magnetica che fornirà maggiori indicazioni sul periodo di stop. (continua)
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17/11/2006
] - Le Alpi e St. Moritz in attesa di freddo e neve
Siamo ormai a metà novembre e le prime nevicate significative continuano a farsi desiderare. Ma la cosa più problematica per gli organizzatori delle prossime gare europee è che la temperatura non vuole saperne di scendere. Anche in questi giorni lo zero termico si assesta abbondantemente olte i 2000 metri, impedendo di fatto anche la produzione di neve artificiale. Ed inizia a preoccuparsi anche il comitato organizzatore della due giorni di St. Moritz, località che tra il 9 ed il 10 di dicembre ospiterà il ritorno in Europa della Coppa del Mondo femminile, con una discesa ed una supercombinata composta da un super-g e da una singola manche di slalom: ancora ieri a 2300 metri si registravano 3 gradi sopra lo zero e di neve, ovviamente, ce n'è davvero poca. E' senza dubbio ancora presto parlare di tappa a rischio, ma non resta che augurarsi che la situazione metereologica cambi al più presto. Non differisce di molto la situazione in Val d'Isere, meta della tappa maschile al termine della tournèè americana: anche in Savoia gli organizzatori restano con un occhio rivolto al cielo ed uno al termometro.
(continua)
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13/11/2006
] - Mondiali 2013: in corsa anche Cortina
E' stata ufficializzata nei giorni scorsi la candidatura di Cortina d'Ampezzo come sede dei Campionati del Mondo del 2013. La proposta, approvata all'unanimità dal consiglio comunale della cittadina bellunese è stata inoltrata alla Fisi che ha provveduto a girarla immediatamente agli uffici della FIS. Cortina ed in particolare la celebre pista Olimpia delle Tofane ospita ininterrottamente da 15 anni la coppa del Mondo femminile e proprio nello scorso gennaio ha festeggiato il 50° anniversario dell'esperienza olimpica del 1956 con una serie di manifestazioni capaci di riscontrare piena soddisfazione di pubblico e critica.
Al momento le altre città candidate per ospitare la rassegna iridata sono l'austriaca Schladming e la svizzera St. Moritz. (continua)
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03/10/2006
] - Mondiali 2013: c'è anche St. Moritz
Dopo la già annunciata candidatura di Schladming, anche la città di St. Moritz ha avanzato alla FIS la richiesta per ospitare l'edizione dei Mondiali targata 2013. Il capoluogo dell'Engadina è da molti anni tappa fissa della Coppa del Mondo femminile e già nel 2003 ha organizzato un'edizione davvero positiva della rassegna iridata. Per Schladming invece si tratta di una rivincita, dopo aver perso per 9 voti a 6 l'assegnazione dei mondiali 2011 a favore di Garmish Partenkirchen. Per ora sono queste le due città ufficialmente candidate, ma sembra probabile che anche Cortina d'Ampezzo avanzi una richiesta nei prossimi mesi: c'è tempo fino a maggio 2007 per presentare domanda ed è attesa anche una candidatura dagli Stati Uniti. La decisione verrà poi presa solo nel 2008, durante il congresso FIS in SudAfrica. (continua)
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24/05/2006
] - Il calendario per la prossima stagione
Ecco quindi il calendario completo per la stagione 2006/07 di Coppa del Mondo, come previsto saranno tre le tappe italiane sia al maschile (Alta badia, Val Gardena e Bormio) che al femminile (Cortina, S. Sicario, Tarvisio). Si parte come ormai tradizione da Solden l'ultimo week-end di ottobre e, a differenza degli anni scorsi, la pausa successiva all'apertura sarà interrotta da uno slalom in quel di Levi, decisione per altro già presa nell'autunno passato. A Febbraio sosta per i Mondiali svedesi di Aare; il calendario prevede 37 eventi sia per gli uomini che per le donne, a cui va ad aggiungersi il team event alle finali di Lenzerheide.
Calendario maschile:
29/10 Sölden (Aut), Slalom Gigante
12/11 Levi (Fin), Slalom Speciale
25-26/11 Lake Louise (Can), Discesa e Super-G
28-03/12 Beaver Creek (Usa), Discesa, Slalom Gigante, Slalom Speciale
09-10/12 Val d'Isere (Fra), Discesa e SuperCombinata
12/12 Alta Badia, Slalom Speciale
15-16/12 Val Gardena, Discesa e Super-G
17/12 Alta Badia, Slalom Gigante
20-21/12 Hinterstoder (Aut), Super-G e Slalom Gigante
29/12 Bormio, Discesa
06-07/01 Adelboden (Sui), Slalom Gigante e Slalom Speciale
12-14/01 Wengen (Sui), Discesa, Slalom Speciale e SuperCombinata
20-21/01 Chamonix (Fra), Discesa e SuperCombinata
26-28/01 Kitzbühel (Aut), Discesa, Super-G, Slalom Speciale e Combinata
30/01 Schladming (Aut), Slalom Speciale notturno
24-25/02 Garmisch-Partenkirchen (Ger), Discesa e Slalom Speciale
03-04/03 Kransjka Gora (Slo), Slalom Gigante e Slalom Speciale
10-11/03 Kvitfjell (Nor), Discesa e Super-G
14-18/03 Lenzerheide (Sui), Finali: Discesa, Super-G, Slalom Gigante, Slalom Speciale, Team Event.
Calendario femminile:
28/10 Sölden (Aut), Slalom Gigante
11/11 Levi (Fin), Slalom Speciale
24-26/11 Aspen (Usa), Super-G, Slalom Gigante, Slalom Speciale
01-03/12 Lake Louise (Can), 2 Discese e ... (continua)
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05/05/2006
] - Anche Marlies Oester dice basta
La rottura dei legamenti subita nello scorso dicembre durante la tournèè americana si è rivelata un ostacolo difficile da superare per Marleis Oester. La 29enne slalomista elvetica infatti ha deciso di ritirarsi definitivamente dall'attività agonistica, ritenendo improbabile un suo completo recupero dopo il grave infortunio del passato inverno. Nel corso della sua carriera la svizzera è riuscita a salire una volta sul gradino più alto del podio in Coppa del Mondo, conquistando poi un secondo posto, sempre in slalom e la medaglia di bronzo in combinata ai mondiali "casalinghi" di St. Moritz, tre inverni or sono. (continua)
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