Brignone: "sono partita rigida, poi mi sentita meglio"
Tornare dopo 292 giorni dall'infortunio, tornare dopo un lavoro durissimo con dolore e fatica giorno per giorno senza mai mollare, tornare in Coppa del Mondo quando quasi tutti pensavano che la tua carriera fosse finita.
Tornare e fare subito il settimo tempo, miglior azzurra nella prima manche, su una pista impegnativa e contro avversarie che non fanno sconti.
Federica Brignone ha fatto tutto questo, ed ecco le sue emozioni al termine della prima manche del gigante di S.Vigilio di Marebbe: "E’ stata difficile – ha confessato Federica Brignone al parterre – ammetto che sul cancelletto qualche dubbio mi è venuto. La manche girava molto e temevo di non andare abbastanza profonda. Sono partita rigida, poi dopo il primo intermedio mi sono sciolta un po’ e da lì è andata meglio.
Mi sono sentita bene, è stato un ottimo test. Sono felicissima, ma ora voglio ritrovare le mie sensazioni, il mio sciare. Ho rotto il ghiaccio, ora spero di riuscire a farlo un po’ di più nella seconda manche".
Manche positiva anche per Lara Della Mea: "Al momento mi sento bene sugli sci, oggi ho interpretato abbastanza bene ma forse si poteva osare di più perchè la neve permette davvero tanto. Sono più consapevole, ma paga molto anche il lavoro che abbiamo fatto e la mia condizione fisica: se tutti gli elementi combaciano si riesce ad esprimersi meglio".
"Girava tantissimo – sono le parole di Sofia Goggia, uscita – un ritmo molto lento: sono andata lunga per via di un dossetto e mi sono ritrovata lunga, ho provato a buttarmi dentro ma sono scivolata. Chiaramente il momento non è dei più splendenti, ma fisicamente e tecnicamente ci sono e devo fare un click io".
(martedì 20 gennaio 2026)






