Vigilia di coppa del mondo in quel di Levi. Dopo l'aperitivo di Soelden, circa 20 giorni fa, il circo bianco si ritrova vicino al circolo polare artico per due slalom speciali, donne e uomini, in programma domani e domenica sulla pista “Black". Le condizioni meteo non sono certo delle migliori: un vento fastidioso e una forte umidità hanno accompagnato le protagoniste dello slalom femminile di domani che nella giornata odierna hanno svolto la sciata in pista. Le previsioni meteorologiche danno una possibile nevicata per la mattina di gara, le azzurre hanno approfittato per studiare metro dopo metro il pendio di gara.
La migliore delle azzurre nella start list – assente ancora Irene Curtoni – è la trentina ChIara Costazza che si presenta al cancelletto di partenza con tanta voglia di riscatto:"Ho impiegato due settimane a riprendermi dalla botta alla schiena rimediata nel corso di un allenamento ma adesso mi sento abbastanza bene – spiega la poliziotta fassana - C'è tanta voglia di rifarmi dopo i risultati deludenti delle ultime stagioni, le sensazioni non sono delle migliori ma cercherò ugualmente di attaccare. Partirò dopo il numero venti, la pista è molto bella e rispetto agli anni scorsi presenta dossi più accentuati". Anche Manuela Moelgg è alla ricerca di un risultato utile per poter risalire la china in questa specialità: "Non disputo uno slalom dai Mondiali di Schladming, per cui mi manca un po' il clima agonistico fra i pali stretti. Sono logicamente in ritardo rispetto alle altre perchè ho ricominciato da poco tempo in questa specialità e nella lista di partenza ho perduto molte posizioni. Sono fuori dal secondo gruppo, il primo obiettivo è quello di recuperare posizioni". Sensazioni non certo positive ce le ha Michela Azzola: "Non mi sento in formissima, l'infortunio al pollice della mano destra di questa estate è guarito ma mancano ancora un po' di pali per ritrovare le sensazioni giuste. La sciata in pista non ha detto granchè, c'era un po' di neve riportata che sicuramente verrà ripulita. Se dovesse nevicherà non sarà un problema". Più pimpanti le altre tre del sestetto schierato dal ct Raimund Plancker, Sabrina Fanchini, Sarah Pardeller e Marta Benzoni. La più giovane delle sorelle Fanchini si lascia andare a questa riflessione: "Dopo il gigante di Soelden ero molto delusa per non essermi qualificata per la seconda manche. Poi ho ragionato a mente fredda e mi sono resa conto che dopo 11 mesi di stop per infortunio non potevo pretendere molto di più. Così ho partecipato alle qualifiche pr questo slalom con spirito diverso, tirando fuori la grinta. E la stessa cosa dovrò fare in gara anche se partirò molto indietro".
L'appuntamento con il primo slalom speciale donne della stagione è per domani: prima manche ore 10; seconda manche ore 13 (diretta tv su raisport1 e su Eurosport1).
Intanto oggi il gruppo femminile della velocità è partito fra Malpensa e Innsbruck con destinazione Denver, da dove si sposteranno verso Copper Mountain per preparare il doppio appuntamento con Beaver Creek e Lake Louise. Sull'aereo sono salite Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Cammilla Borsotti, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf, Elena Curtoni e Lisa Agerer.
penso che lo slalom femminile Italiano non abbia mai avuto atlete cosi in difficoltà come in questa tornata....Livio Magoni ha senz'altro preso un impegno decisamente gravoso ma se dopo i record frantumati col team di Tina Maze aveva bisogno di trovare stimoli nuovi, beh...qui i problemi da risolvere non mancano di certo.
Atlete la maggiorparte alla prese con acciacchi vari e/o al rientro dagli infortuni non sono certo nelle condizioni di ben figurare.
Personalmente interpreto come una segnale importate gli innesti fissi di Azzola, Benzoni, Fanchini e Pardeller, ragazze giovani che vogliono senz'altro ben figurare....ma per il resto si tratta solo di tenere assieme i cocci di un vaso rotto sperando che qualcuna si inventi la gara della vita nel giorno giusto
3 | mntr86 il 15/11/2013 16:25:02
Se le dichiarazioni sono quelle sopra partiamo bene...sempre ad accampare scuse, a parte Manuela le altre hanno avuto titte le possibilità per allenarsi, quindi è ora di cominciare a dimostrare qualcosa. La Azzola ha dimostrato di avere la fluidità e l'agilità necessaria, mi auguro però che abbia migliorato la pulizia della sciata.
4 | lbrtg il 15/11/2013 20:29:21
Sembra un bollettino di guerra. E se alla prima gara l'entusiasmo è questo, c'è veramente poco da stare allegri.[:(] Dai ragazze, un pò di grinta e ottimismo!!!!!!!!!!!!!!!
5 | paco il 15/11/2013 21:28:18
purtroppo sara' gia' tanto se ne troveremo una a punti a fine gara......con quei numeri di partenza.....moelgg col 67.....[:(]fanchini 74[:(]...