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NELLE NOTIZIE
" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:
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02/10/2020
] - Tina Weirather lavorerà per la TV Svizzera
Un po' a sorpresa, un po' no, lo scorso marzo Tina Weirather aveva annunciato via social il ritiro dalla gare, dopo 15 anni dalla prima in Coppa del Mondo.Classe 1989, 30 anni compiuti a maggio, Tina - portabandiera del Liechtenstein - nelle ultime stagioni si era allenata spesso come "aggregata" al gruppo delle elvetiche di cui conosce bene l'ambiente.Ieri i media svizzeri hanno anticipato che Tina entrerà nella squadra di SRF Sport quale opinionista per le gare femminili della prossima stagione.Tina comincerà già a Soelden, il prossimo 17 ottobre quando è in programma l'opening di Coppa del Mondo.La stessa Tina, pubblicando una foto via social, ha commentato: "Un nuovo lavoro! Sono super felice di commentare le gare femminile della prossima stagione su SRF Sport. Guardavo le gare di sci fin da bambina e avere l'opportunità di dare la mia visione agli spettatori è un sogno per me. Farò anche qualche giro con la telecamera, per cui meglio dedicarsi un po' alla palestra..."In carriera ha conquistato Tina 9 vittorie (7 in superg, una in discesa e una in gigante) e ulteriori 32 podi con 222 pettorali in Coppa del Mondo; l'argento in superg conquistato ai Mondiali di St. Moritz 2017, e soprattutto il bronzo in superg dei Giochi coreani 2018, a 11 centesimi da Ester Ledecka e 10 da Anna Veith. (continua)
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02/10/2020
] - Stagione di coppa del mondo al via con bolle anti covid19
Domani saranno resi noti i calendari definitivi di questa stagione post lookdown Covid19 e non mancheranno le sorprese.Al momento è confermata solo la tappa di Soelden, anticipata di una settimana rispetto alla tradizione al week end del 17 e 18 ottobre, a porte chiuse (dunque senza il pubblico), presenti solo addetti ai lavori, media, volontari e 200 selezionatissimi ospiti. Cancellati tutti gli eventi collaterali e l'Alpine Fis Forum. Per tutti gli accreditati necessario un tampone negativo non più vecchio di 72 ore al coronavirus, pena l'esclusione dalla salita in ghiacciaio. Confermata anche quella di Zurst, sempre in Austria il 13 e 14 novembre con due paralleli.Cancellata la tappa in Nord America con Canada e Usa, si resta in Europa con due slalom a Levi, ma solo femminili, spostato in Alta Badia quello maschile in sostituzione del parallelo in notturna del lunedì. Per Levi però circola ora la voce di una cancellazione totale della tappa come riporta anche l'Agenzia Agi in un suo articolo di ieri e di cui diamo notizia in un'altra nostra news. Sankt Moritz, Val d'Isere e Courchevel oltre alle loro tradizionali tappe in calendario a dicembre dovrebbero accogliere alcune gare spostate dal Nord America. Un grande punto interrogativo resta però per le tappe francesi che dovrebbero aggiungere a fine gennaio anche due gare a Chamonix. La situazione Covid19 in Francia non è delle più rosee e le zone rosse si stanno espandendo creando qualche problema di mobilità nel caso poi ci si dovesse trasferire in altre nazioni (quarantene e tamponi richiesti ndr.). In Svizzera si va verso il porte chiuse, ma con alcuni distinguo secondo quanto prevedono in materia le autorità cantonali.In Austria al momento Kitzbuehel, anche se non ufficialmente, ha annunciato tramite il suo presidente Huber il porte chiuse per la sua tappa di fine gennaio e con squadre distribuite nell'area turistica separate per specialità. Cancellati anche tutti gli eventi collaterali e quelli Vip. Punto ... (continua)
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29/09/2020
] - Marusa Ferk continua la carriera anche se fuori squadra
In vista della stagione 2020/2021, la federsci slovena ha riorganizzato i quadri tecnici e le squadre, accorpando il gruppo Coppa Europa e la Squadra C in un unico gruppo di lavoro, sia per il settore maschile che per il femminile.Nella squadra A maschile nessun cambio: per le discipline tecniche ci saranno Stefan Hadalin e Zan Kranjec, per le discipline veloci il gruppo è formato da Bostjan Kline, Martin Cater, Klemen Kosi e Miha Hrobat.Infine il nuovo gruppo Coppa Europa/C avrà solo 4 atleti: Nejc Naralocnik, Martin Krizaj, Rok Aznoh e Jakob AnderlicNel settore femminile, discipline tecniche, rimangono solo quattro atlete: Meta Hrovat, Neja Dvornik, Tina Robnik e Ana Bucik, e rispetto alla stagione passata non viene confermata Marusa FerkFormalmente Ilka Stuhec è l'unica rappresentante delle discipline veloci, ma sappiamo come la fuoriclasse slovena faccia team a sè.Infine il gruppo Coppa Europa/Squadra C femminile è composto da Nika Tomsic, Rebeka Oblak, Zana Ciglic, Nika Murovec, Jera Kompan, Anja Oplotnik, Lina Knific e Nina Dorbnic.Dunque non trovano più spazio Andreja Slokar, Klara Livk e Ziva Otonicar.Per Marusa Ferk, classe 1988, 32 anni compiuti domenica, l'uscita dalle squadre nazionali poteva essere la pietra tombale sulla carriera agonistica.Nella scorsa stagione Marusa ha raccolto poco in CdM: qualche punticino al parallelo di St. Moritz, un 26/o nel superg di La Thuile e un buon 6/o posto nella combinata di Crans Montana.In Coppa Europa però, proprio negli ultimi giorni della stagione, è stata 2/a nel superg e 6/a in combinata nella tappa della Val Sarentino.Marusa però non si è persa d'animo, ha escluso l'idea del ritiro ed ha continuato ad allenarsi: prima atleticamente, poi sugli sci, e ai primi d'agosto ha trovato il tempo per sposarsi con Christophe Saioni, ex nazionale francese ed ora allenatore.Marusa è entrata nel International Ski Racing Academy, la struttura guidata da Chris Knight (ex nazionale USA, ex tecnico di Lindsey Vonn) con cui si ... (continua)
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16/09/2020
] - Stagione finita per Charlotte Chable
La stagione di Charlotte Chable è purtroppo finita prima di cominciare: la 25enne elvetica è caduta martedì durante un allenamento in slalom a Saas Fee riportando la rottura del crociato anteriore del ginocchio destro.L'atleta della squadra C vanta 35 pettorali in Coppa del Mondo, un 9/o posto ad Aspen nel 2015 e la vittoria nel Parallelo a Squadre alle Finali di St. Moritz 2016.E' il terzo grave infortunio per Charlotte che si era rotta i crociati di entrambe le ginocchia nel dicembre 2012, e i crociati di quello destro nel gennaio 2017, in allenamento.Stop anche per la 21enne tedesca Martina Willibald, che si è infortunata durante un allenamento a Saas Fee nello scorso weekend, riportando la rottura del crociato anteriore e del menisco del ginocchio destro.Martina, medaglia di bronzo nel Team Event dei Mondiali jr del 2019, vanta due pettorali in Coppa del Mondo e due risultati nei top10 in Coppa Europa, entrambi in gigante.Anche la sua stagione è purtroppo già finita. (continua)
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16/09/2020
] - Coppa del Mondo: calendari rivoluzionati
Proprio ieri parlavamo di incertezza nei calendari e oggi la FIS si è riunita per un meeting di preparazione della prossima stagione, anche in previsione delle riunioni dei Comitati Tecnici che si terranno a fine mese presso il quartier generale FIS a Oberhofen.Al meeting, presieduto da Bernhard Russi, erano presenti tra gli altri anche i due Race Director Peter Gerdol e Markus Waldner, e il punto principale dell'agenda è stato il calendario della prossima stagione, ridefinito rispetto a quanto inizialmente stabilito e che andrà ufficializzato ai primi di ottobre, dopo mesi di confronti tra FIS, federsci nazionali e Comitati Organizzatori.Oltre a dover fronteggiare la situazione mondiale per la pandemia da covid19, la FIS ha lavorato per ridurre gli spostamenti e dunque i costi per squadre e organizzatori.E per ridurre il numero di persone coinvolte si è deciso di separare a Levi la tappa maschile da quella femminile, e dividere il più possibile le gare tecniche dalla veloci per avere un minor numero di atleti impattati e di "incroci" tra squadre.Ecco dunque le principali decisioni:- a Levi il 21/22 novembre le donne - sole - saranno impegnate in due slalom, mentre gli uomini recupereranno lo slalom in un'altra località nel corso della stagione.- in Alta Badia il parallelo sarà sostituito da uno slalom.- Adelboden ospiterà tre gare maschili, con l'aggiunta dunque di un gigante il venerdì 8, oltre ai già programmati gigante (sabato 9) e slalom (domenica 10)- la tappa femminile di St. Moritz viene anticipata di una settimana, dal 12/13 al 5/6 e si correranno due superg invece che un superg e un parallelo.- nel weekend successivo (12/13) si andrà a Courchevel (invece che il 15) e si correranno un gigante e un'altra gara tecnica invece del solo gigante.- il parallelo di Davos, che doveva debuttare a capodanno 2021 sarà posticipato di un anno: la FIS, Swiss-ski e gli organizzatori hanno valutato di non poter garantire le misure di sicurezza con un evento organizzato nel ... (continua)
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15/09/2020
] - Calendari: incertezza in CdM,cancellate 2 tappe CE
C'è ancora tanta incertezza nel calendario della Coppa del Mondo di sci stagione 2020/2021, anche e soprattutto a causa della pandemia da COVID19, e l'ufficializzazione del calendario arriverà solo tra un paio di settimane.Intanto la FIS è in continuo contatto con i vari Comitati Organizzatori, che devono preoccuparsi, oltre che della "normale" organizzazione, anche di gestire le misure anticovid volute dalla FIS ma anche sottostare alle diverse regole regionali e nazionali.Dopo il sicuro annullamento delle gare nordamericane di Lake Louise, Killington e Beaver Creek, le prime tre tappe sono comuni tra uomini e donne, a Soelden (gigante), Lech (parallelo) e Levi (slalom).Ma dove e come saranno recuperate le gare nordamericane?In questo momento il calendario ufficiale prevede, dopo Levi, tre settimane di pausa per arrivare a St. Moritz (donne) e Val d'Isere (uomini).Proprio in Francia, sono in programma 6 gare tra uomini e donne in una settimana: prima la Val d'Isere ospiterà gli uomini, come detto, il 12 e 13 dicembre, mentre le donne andranno a Courchevel il 15, poi le stesse andranno in Val d'Isere dal 17 al 20.Courchevel organizzerà due prove o rimarrà con il solo gigante?Val d'Isere potrebbe recuperare alcune gare veloci maschili a inizio dicembre?In questo momento la situazione della pandemia in Francia è tutt'altro che semplice, e ovviamente non si può prevedere cosa succederà tra 3 mesi ne però aspettare troppo per prendere decisioni.Se la Coppa del Mondo deve fronteggiare queste difficoltà, la situazione è ancor più fluida e complicata nei circuiti minori, a partire dalla Coppa Europa.Come si può vedere dal calendario ufficiale della FIS, sono state cancellate le tappe svedesi di Funaesdalen e Gaellivare.La prima, in programma il 27/28 novembre, avrebbe ospitato due slalom femminili, nella seconda (1/2 dicembre) erano in programma due giganti maschili.Al momento sono confermati i due slalom maschili di Levi (Fin) del 27/28 novembre e i due giganti femminili ... (continua)
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20/08/2020
] - La Fis cancella tappe Nord-America causa Covid19
Salta tutta la trasferta in Nord America di fine novembre e primi di dicembre a causa del Covid19. Dopo l'annuncio ancora non confermato dell'Opening di Soelden di ottobre che si svolgerà a porte chiuse, arriva una rimodulazione dei calendari di coppa del mondo di sci alpino maschile e femminile con la cancellazione delle tappe di Usa e Canada e la riprogrammazione in Europa, salvo sviluppi dell'ultimaa ora.Escono di scena quindi le gare veloci maschili e femminili di Lake Louise (discesa e superG per i maschi e 2 discese e superG per le donne); lo slalom e il gigante femminili di Killington; la discesa, il superG e il gigante maschili di Beaver Creek. 10 gare in tutto: 5 maschili e 5 femminili. Le gare cancellate nella tournée americana saranno però recuperate agganciandole a gare già esistenti in località europee, durante la stagione. La decisione finale sui calendari sarà presa a fine settembre, ma, nel frattempo, Fis ha stabilito i nuovi calendari che prevedono: che si tenga in Val d'Isère un week-end aggiuntivo con due giganti maschili (il 5 e 6 dicembre), con il recupero del gigante cancellato a Beaver. Mentre nel week-end successivo (12 e 13 dicembre) si terranno le gare veloci maschili da recuperare (discesa e superG).In campo femminile si aggiungerà una discesa al tradizionale week-end svizzero di St. Moritz, mentre Courchevel ospiterà un week-end con due gare tecniche in dicembre.Proprio nei giorni scorsi è stato ufficializzato il protocollo Fis per la Coppa del mondo, con regole molto stringenti per tutti gli organizzatori e gli addetti ai lavori. Il tentativo è quello di limitare al massimo il rischio di contagi per poter portare a termine le gare del circuito.In sostanza, i partecipanti alle gare vengono divisi in quattro gruppi. componenti delle nazionali (atleti, tecnici, skiman), ufficiali Fis, tutti gli accreditati (media, sponsor, partener, fornitori, data service) e comitato organizzatore locale.Per quanto riguarda gli atleti si provvederà a ... (continua)
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11/08/2020
] - Si ritira il norvegese Marcus Monsen
La compagine norvegese saluta Marcus Monsen, che ieri ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Classe 1995, Marcus si era messo in luce tra il 2014 e il 2016 vincendo 5 medaglie (3 argenti, 2 bronzi) ai Mondiali Juniores di Jasna 2014, Hafjell 2015 e Sochi 2016.In Coppa Europa vanta 3 vittorie tra superg, gigante e combinata e un secondo posto, sempre nello stesso periodo, ed esordisce in Coppa del Mondo nel febbraio 2014 a St. Moritz, in gigante, andando subito a punti.Convocato nel massimo circuito per 20 volte, è andato a punti solo in 4 occasioni, con il 17/o posto in gigante di Kranjska Gora 2017 come miglior risultato."Game over! Mi ritiro! - scrive Marcus via social - Sono stati anni pazzi, ho iniziato questo progetto e ho provato a dare il massimo ogni giorno fin da quando ero un ragazzino. Non chiudo da campione olimpico, ma nei momenti migliori sono entrato nei top20 al mondo e onestamente è molto più di quel che ho sempre pensato fosse possibile. Ringrazio tutti quelli che han creduto in me e che mi hanno aiutato in tutti i modi fin da bambino..."Nella scorsa stagione Monsen era stato tagliato dalla squadra nazionale. (continua)
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13/07/2020
] - Comitato Veneto: le squadre 2020/2021
Il Comitato FISI Veneto ha ufficializzato le squadre agonistiche regionali di sci alpino per la stagione 2020/2021.Ecco tutti i nomi:Squadra A femminile: Gaia Palamara (2002, Sci club Druscié Cortina); Aurora Zavatarelli (2003, Ski College Veneto Falcade); Valentina Savorgnani (2001, Ski College Veneto Falcade); Anna Rech (2000, Ski team Vallata Feltrina); Francesca Trentin (2003, Sci club 18); Elena Dal Vecchio (2002, Sci club Nottoli Vittorio Veneto); Ludovica Loda (2003, Sci club Druscié Cortina).Allenatore Paolo Boldrini.Squadra A maschile: Gabriele Sartori (2001, Ski College Veneto Falcade); Elia De Zanna (2002, Sci club Cortina); Giorgio Baldo (2003, Sci club Cortina); Pietro Meggiolaro (2002, Sci club Druscié Cortina); Luca Martignago (2002, Sci club Cortina); Alessandro Bertagnolli (2004, Sci club Trichiana); Lorenzo Salvati (2004, Sci club Druscié Cortina); Filippo Sambugaro (2004, Sci club Gallio).Allenatore Moritz Micheluzzi. (continua)
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26/06/2020
] - Senoner confermato presidente Saslong Classic
Il gardenese Rainer Senoner continuerà a presiedere il Saslong Classic Club, comitato organizzatore delle gare di coppa del mondo della Val Gardena, anche nei prossimi quattro anni. I membri hanno eletto ieri sera nel corso dell'assemblea annuale all'unanimità il 53enne di Selva Val Gardena, esprimendogli la loro fiducia anche per il prossimo quadriennio legislativo. Ospiti dell'assemblea il consigliere provinciale altoatesino Daniel Alfreider e il direttore della coppa del mondo maschile Markus Waldner."È un grande onore e un piacere continuare a guidare il Saslong Classic Club. Insieme al consiglio direttivo, vorrei proseguire il cammino intrapreso e lavorare ulteriormente al miglioramento della nostra struttura. Allo stesso tempo farò del mio meglio per far sì che le gare della Val Gardena rimangano nel calendario FIS. Questa non è una cosa ovvia. Anno dopo anno dobbiamo dare il meglio, rimanere attivi e prudenti per continuare a far parte della famiglia della Coppa del Mondo. La prima cosa da fare è iniziare le trattative contrattuali con i nostri partner per finanziare le nostre gare", ha dichiarato Senoner dopo la sua rielezione.Oltre a Senoner, siederanno nel consiglio direttivo anche Marcello Cobelli, Damiano Dell’Osbel,Horst Demetz, Moritz Demetz, Daniela Holzknecht, Igor Marzola, Manuela Perathoner, WernerPerathoner, Monika Runggaldier e Thomas Wielander. Il consiglio è composto da dieci membri, due in più rispetto ai precedenti mandati e guiderà le sorti del Comitato di Coppa del Mondo della Val Gardena per i prossimi quattro anni. Il collegio revisori sarà invece composto da Ivo Senoner, Thomas Weissensteiner e Hans Peter Perathoner.La tappa di Coppa del Mondo della Val Gardena è stata confermata nel calendario della coppa del mondo maschile e sarà in programma il 18 e 19 dicembre 2020 con un superG ed una discesa libera. (continua)
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24/06/2020
] - Un anno fa l'assegnazione di Milano-Cortina 2026
Un anno fa a Losanna l'Italia esultava: Il Cio assegnava a Milano-Cortina l'organizzazione dei Giochi Olimpici invernali del 2026.Per la quarta volta dopo Cortina 1956 (edizione invernale), Roma 1960 (estiva), Torino 2006 (invernale), ecco arrivare Milano-Cortina 2026. Sarebbero però state cinque le edizioni dei giochi olimpici italiane se nel 1944, sempre Cortina d'Ampezzo non avesse dovuto rinunciare a causa del secondo conflitto mondiale. Una candidatura che non sembrava in un primo momento destinata a successo certo, ma che poi con il ritiro di candidate molto più titolate, ha aperto le porte ad un ballottaggio finale con la svedese Stoccolma-Are terminato con il successo finale di Milano-Cortina e nell'urlo liberatorio della delegazione italiana a Losanna guidata dal presidente del Coni Giovanni Malagò e dalle testimonial Sofia Goggia, Michela Moioli e Arianna Fontana. Per Cortina, già sede olimpica nel 1956, arriva dunque anche l'ingresso nel club ristretto delle località che per due volte nella storia olimpica sono state sede dei giochi invernali insieme a St. Moritz (1928 e 1948), Innsbruck (1964 e 1976) e Lake Placid (1932 e 1980). Mentre la sola Pechino sarà fino ad oggi in assoluto la località nella storia ad ospitare due edizioni tra estive (2008) ed invernali (2022).Una Olimpiade della neve e de ghiaccio che coinvolgerà però non solo Milano (sport del ghiaccio, villaggio olimpico e main press center) e Cortina d'Ampezzo (sci alpino femminile, curling, bob, slittino e skeleton), ma anche Bormio (sci alpino maschile), Livigno (freestyle e snowboard) in Lombardia, Anterselva in Alto Adige (biathlon), Val di Fiemme (sci nordico e salto) e Baselga di Pinè (pattinaggio velocità) in Trentino. E proprio in occasione di questo importante anniversario ecco le due giornate di lavoro intenso per la delegazione di Milano-Cortina 2026, che è salita in Valtellina per una serie di incontri e sopralluoghi a quelli che saranno i siti olimpici lombardi.La delegazione era ... (continua)
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05/06/2020
] - Kaestle torna in coppa del mondo
Un noto storico marchio di produzione di sci come Kaestle torna in coppa del mondo dopo una lunga assenza. L'annuncio è arrivato dal Kronen Zeitung che ha illustrato l'accordo tra l'azienda del Voralberg, fondata nel 1924, e la federsci austriaca che prevede di equipaggiare alcuni atleti del Wunder Team.Dopo il braccio di ferro dello scorso anno che ha visto protagonista la slalomista Katahrina Liensberger, i primi punti raccolti in coppa con l'olandese Adriana Jelinkova al parallelo di St. Moritz e il titolo di "Rookie of the Year" ottenuto nel circuito professionista americano dall'austro-boliviano Simon Kammerlander-Breitfuss, Kastle rientra dunque in coppa del mondo dalla porta principale.L'accordo con la federazione del presidente Peter Schrocksnadel prevede un contratto di 4 anni e inizialmente la fornitura di equipaggiamento solo ad atleti delle squadre B e C dell'Austria. Il nodo per una entrata nel Pool sci austriaco di Kaestle era legato ad un problema di fornitura degli scarponi con ditte non conformi agli standard del pool ski del Wunder team e che aveva portato anche al fallimento del passaggio della Liensberger al team Kaestle.Ora l'azienda del Voralberg potrà contare sul supporto di Dalbello e Lange come ha sottolineato in un comunicato stampa l'amministratore delegato Reinhold Zitz. Direttore corse di Kastle sarà Rainer Nachbaur e i primi atleti di coppa sotto contratto saranno lo svizzero Cedric Noger e Mathias Graf. Il sogno dello storico marchio austriaco sarebbe una medaglia a Pechino 2022. (continua)
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31/05/2020
] - Brunner con Atomic,cambiano Leitinger e Alphand
Dopo un periodo di calma totale dovuto al coronavirus, si susseguono numerosi annunci di cambi di materiale.L'austriaco Roland Leitinger, argento in gigante a St. Moritz 2017 e autore del primo podio in CdM nella scorsa stagione, ha annunciato di aver lasciato Fischer dopo 23 anni insieme ed è passato a Salomon.Rimaniamo in Austria con Stephanie Brunner che ha annunciato di aver firmato per Atomic: la 26enne tirolese ha perso le ultime due stagioni per infortunio, prima nel marzo 2018 ai campionati austriaci e poi una seconda volta nel gennaio 2019 in allenamento a Pozza, il giorno prima della compagna e connazionale Anna Veith e infine un terzo stop ai crociati a Ushuaia, nell'agosto dello scorso anno.Stephanie, che lascia Head, vanta un podio in CdM, il terzo posto conquistato a Killington nel novembre 2018, ma ben 10 volte è stata quarta o quinta.Estelle Alphand, figlia del grande Luc e passata qualche stagione orsono dalla Francia alla Svezia, ha annunciato di aver lasciato Rossignol per accasarsi in Head, entrando dunque nel "Rebels Team".Anche la canadese Erin Mielzynski cambia: 30 anni compiuti pochi giorni fa, nella scorsa stagione ho ottenuto solo 5 risultati nei top30, e un 12/o posto come acuto a Lienz, pochino rispetto alla stagione precedente dove aveva chiuso 12/a in classifica di slalom."Ho avuto Rossignol al mio fianco per tutta la carriera. Hanno creduto in me quando ero giovane e avevo grandi sogni e mi hanno aiutato a trasformarli in realtà. Sono onorata e orgogliosoa di aver lavorato con una società così. (...) Ora è il momento di qualcosa di nuovo".Erin non ha ancora annunciato il suo nuovo fornitore.Infine cambio anche per la tedesca Marina Wallner, che è rientrata nella scorsa stagione dopo un infortunio ottenendo solo un 20/o posto a Lienz come miglior risultato. Marina, 25 anni, lascia Atomic per Fischer. (continua)
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26/05/2020
] - I calendari per la stagione 2020/2021
A seguito del Consiglio FIS di ieri, sono stati ratificati e pubblicati i calendari ufficiali per la prossima stagione, nonchè le bozze per le stagioni successive.UOMINI - Covid19 permettendo il calendario maschile della prossima stagione prevede 42 gare: 10 slalom, 9 giganti, 6 superg, 3 combinate, 4 paralleli e 10 discese.Come riportato in un'altra notizia, il parallelo diventa "unico", senza divisione tra PSL e PGS, utilizzando gli sci da gigante.Si partirà dal classico appuntamento congiunto di Soelden il 25 ottobre, poi è stata inserita la tappa di Lech/Zurs con un parallelo individuale (uno per uomini e uno per le donne) più uno di squadra. Gli uomini andranno poi a Levi (22 novembre), per il primo slalom, e poi in Nordamerica con le tappe di Lake Louise e Beaver Creek.Si torna in Europa, in Val d'Isere, il 12/13 dicembre (slalom e gigante), poi un tour italiano di ben 4 tappe consecutive, tra il 18 e il 29 dicembre: Val Gardena (superg, discesa), Alta Badia (gigante, parallelo notturno), Madonna di Campiglio (slalom notturno, di nuovo in dicembre) e Bormio (discesa e combinata).Il 2021 si apre con il parallelo notturno di Davos, a capodanno, poi il classico mese di gennaio con le tappe di Zagabria, Adelboden, Wengen (re-inserita in calendario in extremis), Kitzbuehel, Schladming, chiudendo il 30/31 a Chamonix con un una discesa (dopo 5 anni) e un parallelo.Il primo weekend di febbraio è dedicato alla tappa di Garmisch, e poi dal 8 al 21 febbraio sono in programma i Mondiali di Cortina, su cui la FIS si pronuncerà il 1 luglio.Febbraio si chiude con la tappa di Bansko, con un gigante e una combinata.Infine a marzo le tappe di Kvitfjell e Kranjska Gora porteranno alle Finali di Lenzerheide, dal 17 al 21 marzo.DONNE - In calendario sono previste 37 gare: 9 slalom, 9 giganti, 5 superg, 3 combinate, 3 paralleli, e 8 discese.Dopo l'opening di Soelden si va a Lech/Zurs per un parallelo individuale più uno a squadre; poi a Levi per il primo slalom stagionale, dunque ... (continua)
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25/05/2020
] - Murisier passa ad Head,Chable a Salomon
I consueti test di primavera sugli sci sono stati bloccati dal coronavirus, ed anche per questo motivo lo sci mercato ha visto in questi mesi pochi cambi di fornitore tecnico.Charlotte Chable, 25enne elvetica, ha deciso di cambiare passando da Fischer a Salomon.Cambio anche per il connazionale Justin Murisier, 28 anni, che ha deciso di passare ad Head, dopo essere tornato in Nordica nell'estate 2018. Nella scorsa stagione Murisier è stato 9/o in combinata a Bormio e 10/o in gigante a Beaver Creek.Luca Aerni, 27 anni, vincitore della medaglia mondiale a St. Moritz 2017, è progressivamente scivolato fuori dai top30 dello slalom, conquistando solo 18 punti nella scorsa stagione.Sabato ha salutato e ringraziato Salomon con i quali ha sempre sciato, senza (ancora) indicare il nome del suo nuovo fornitore.Infine il norvegese Rasmus Windingstad ha annunciato sabato l'addio a Rossignol: "voglio ringraziare Rossignol per quanto fatto negli ultimi 4 anni. E' strano dirsi addio, ma era il momento per andare avanti. Grazie per avermi permesso di divertirmi, raggiungere i miei obiettivi e fare quello che amo..."Windingstad, che nella scorsa stagione ha vinto il parallelo dell'Alta Badia ed è stato 7/o nel gigante classico, non ha annunciato il nome del nuovo brand con cui scierà il prossimo anno. (continua)
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05/05/2020
] - Piero Gros testimonial di Liski
Liski Sport Equipment, leader internazionale nella produzione e nell’allestimento di protezioni e accessori per gli sport invernali nonché estivi e di circuiti motociclistici, è rimasta sempre aperta in questo periodo per l'interesse strategico nazionale dato anche dalle produzioni di altre linee tra cui l’aerospaziale.L’azienda ha anche scelto il suo nuovo testimonial. È Piero Gros, piemontese di Sauze d’Oulx, ex atleta della Valanga Azzurra capace di vincere l’oro olimpico nello slalom dei Giochi di Innsbruck 1976.Vincitore anche della Coppa del Mondo generale, di quella di gigante, e di tre medaglie iridate, Gros - per tutti Pierino - oggi è commentatore televisivo ed è stato fino a poco tempo fa presidente dello sci club Sauze d’Oulx, ora passato nelle mani di Barbara Merlin.L’ex sciatore azzurro è dunque a fianco di Liski alla vigilia di una stagione davvero importante e particolare per lo sci. Saltate a malincuore le Finali di Coppa del Mondo, Cortina d’Ampezzo sta preparando la grande festa per i Campionati Mondiali. E poi nella Bergamasca c’è il grande sogno, chiamato Milano-Cortina 2026, ormai non più così lontano.Liski sta programmando la prossima stagione invernale sull’onda di quella scorsa che si è dimostrata essere estremamente positiva, fino all’inevitabile interruzione. I tecnici Liski, più numerosi rispetto al passato, hanno seguito prima l’evoluzione dei lavori sui futuri siti olimpici di Pechino, poi hanno allestito piste e parterre in numerose località che hanno ospitato la Coppa del Mondo. Sono state utilizzate attrezzature Liski a Sölden, Levi, Lake Louise, Killington, Beaver Creek, Sankt Moritz, Val Gardena, Alta Badia, Bormio, Zagabria, Madonna di Campiglio, Zauchensee, Flachau, Adelboden, Sestriere, Wengen, Bansko, Rosa Khutor, Garmisch, Saalbach, Yuzawa Naeba, Crans Montana, Hinterstoder, Åre, Kranjska Gora. E poi ancora ai Giochi Olimpici Giovanili Losanna 2020, ai Mondiali Juniores di sci alpino a Narvik, alle gare IPC, ai Mondiali di ... (continua)
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04/05/2020
] - Il Wunderteam per la stagione 2020/2021
La Federsci Austriaca OESV ha annunciato la composizione ufficiale della Squadra Nazionale, Squadra A, B e C maschili e femminili per la prossima stagione agonistica.Sono state selezionate 49 atlete (2 in meno rispetto alla passata stagione) e 55 uomini (9 in meno).Tra gli uomini ci sono alcuni importanti cambi: la Squadra A raddoppia da 7 a 14 elementi con l'inserimento di Gstrein, Haaser, Hemetsberger, Koeck, Pertl dalla B, e l'arrivo di Feller, Franz e Striedinger dalla Nazionale.Leitinger passa dalla B alla Nazionale, mentre Babinsky e Raschner dalla A alla B.Forte taglio della C da 21 a 13 atleti.Non trovano più spazio in squadra Thomas Hettegger, Daniel Meier, Johannes Strolz e Johannes Kroell tutti con almeno un risultato in CdM (Kroell 10/o a Campiglio lo scorso inverno) e anche Patrick Feurstein, Clemens Nocker, Stefan Schragl, Fabian Zeiringer.Tra le donne si ingrandisce la Squadra A, mentre viene quasi dimezzata la B. Brem, Gallhuber, Haaser, Puchner, Tippler passano da Nazionale a A; Gritsch, Mair, Ortlieb da A a Nazionale. Elisabeth Moerzinger passa dalla B a Nazionale, mentre Fest, Scheib, Schneeberger salgono da B a A.Non trovano più spazio Michaela Dygruber, Jessica Gfrerer, Johanna Greber, Marie-Therese Sporer.UOMINISquadra nazionale (7): Christian Hirschbuehl, Vincent Kriechmayr, Roland Leitinger, Michael Matt, Matthias Mayer, Hannes Reichelt, Marco Schwarz,Squadra A (14): Manuel Feller, Max Franz,Stefan Brennsteiner, Daniel Danklmaier, Marc Digruber, Fabio Gstrein, Raphael Haaser, Daniel Hemetsberger, Adrian Pertl, Niklas Koeck, Christoph Krenn, Christian Walder, Otmar StriedingerSquadra B (21): Stefan Babinsky, Christian Borgnaes, Armin Dornauer, Thomas Dorner, Lukas Feurstein, Mathias Graf, Felix Hacker, Pirmin Hacker, Maximilian Lahnsteiner, Christopher Neumayer, Simon Oberhamberger, Moritz Opetnik, Lukas Passrugger, Andreas Ploier, Dominik Raschner, Simon Rueland, Raphael Riederer, Stefan Rieser, Julian Schuetter, Joshua Sturm, Manuel ... (continua)
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02/05/2020
] - TdG - Bonardi, primi punti in EC.
Alessio Bonardi, classe ‘98, velocista, Gruppo sportivo Polizia-Fiamme Oro Moena, in questa stagione ha centrato i suoi primi punti in EC, sia in SG sia in combinata, buono il progresso in queste due specialità. In combi è ampiamente tra i primi 150 del ranking mondiale, in SG e in discesa intorno alla 200esima posizione.Primi punti in EC: sei soddisfatto della stagione?Andare a punti in EC era uno degli obiettivi della stagione e sono soddisfatto di esserci riuscito a Sella Nevea, anche perché è una delle mie piste preferite e quest’anno era davvero tecnica: neve ghiacciata e una velocità alta rispetto alle classiche FIS che siamo abituati ad affrontare su quella pista.Non sono soddisfatto del tutto però, perché l’obiettivo principale era vincere il GPI senior, e non ci sono riuscito. Purtroppo non ho mai trovato un livello tale da potermela giocare in classifica generale: nei GS e in slalom cercavo di dare il mio meglio a ogni gara, e qualche risultato è anche venuto. Quanto è difficile provarci ancora nelle ‘veloci’ non facendo parte di una squadra nazionale?Non è facile, anche perché sta diventando sempre più difficile allenarsi in queste discipline, le stazioni sciistiche fanno fatica a darti le piste ed è complicato trovare piste adeguate per poterlo fare.Poi quando andiamo a fare le gare di velocità si cerca sempre di fare tutto il più in fretta possibile, molte volte facendo prova e gara di DH nello stesso giorno e non credo sia una cosa positiva per aiutare l’atleta nella sua crescita.A parte Buzzi, non si vede nessuno che possa prendere il posto dei ‘senatori’...quali sono, a tuo avviso, i mali della velocità?Ci sono diversi atleti della squadra B che hanno esordito in WC e sono anche andati a punti, bisogna dare continuità in WC. Per la velocità ci vuole tempo e ogni gara è una storia a sé.Naturalmente secondo me manca un’idea per far crescere i giovani, dal momento che si entra in squadra di velocità solo con il GPI...Avrai sentito parlare dei ‘tagli’ ... (continua)
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27/04/2020
] - FISI Veneto: il bilancio di Boldrini e Micheluzzi
La FISI Veneto intervista i responsabili della squadra di comitato Paolo Boldrini (femminile) e Moritz Micheluzzi (maschile). Ecco una sintesi.Paolo, come potremmo sintetizzare il lavoro svolto?Il Comitato ha deciso di alzare il livello qualitativo del programma di lavoro, e così ho effettuato un po’ meno giornate di lavoro estivo/autunnale ma tutte basate su qualità estrema. Ho lasciato la prima parte di lavoro addestrante agli sci club, anche perché è un lavoro molto diversificato, ma comunque ero presente nelle prime 2/3 uscite in cui sono andato a trovare i club, ho discusso con allenatori, con atleti sul lavoro futuro da seguire. In seguito si è lavorato con uscite più specifiche rivolte allo SL, al GS e abbiamo lavorato direi molto bene anche sulla velocità. Durante il periodo invernale abbiamo lavorato costantemente sul preparare le gare del circuito GPI, il focus e le energie devono essere tutte indirizzate là.Come hai trovato il livello tecnico e organizzativo delle gare del GPI?Direi che tutte le gare sono state organizzate bene e con sforzi enormi. Il livello qualitativo è sempre stato molto buono, così come la partecipazione.Soddisfatto del lavoro svolto? Che voto daresti alla stagione delle tue ragazze?Partiamo da Federica Lani: a lei do 10, ha vinto il GPI velocità dunque sarà inserita in squadra nazionale. Credo che insieme al suo allenatore di riferimento, Turra, non abbiamo sbagliato niente con lei e non era facile in quanto usciva da un infortunio e il tempo era contato. Stando al punteggio ancora ufficioso, dovremmo essere il terzo comitato. Il bottino parla di 2 vittorie e 4 secondi posti nel circuito, siamo cresciuti in tutte le discipline, soprattutto in velocità, e stiamo pian piano progredendo anche in SL. Un voto complessivo per la squadra? Un bell’8.# # # Moritz, come potremmo sintetizzare il lavoro svolto?Nel periodo estivo e autunnale abbiamo puntato a un lavoro un po’ più articolato rispetto al passato, cercando situazioni allenanti ... (continua)
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24/04/2020
] - Mirjam Puchner può riprendere la preparazione
Mirjam Puchner era caduta durante la prima prova cronometrata della libera Mondiale di St. Moritz 2017, dopo un salto, finendo nelle reti e fratturandosi tibia e perone.A novembre dello stesso anno si era nuovamente operata, perdendo la stagione.Nella stagione 2019 era riuscita a chiudere 6/a in Val Gardena e vincere la discesa di Soldeu, l'ultima della stagione.Nella scorsa stagione ha conquistato 9 risultati nei top30 tra superg e discesa, tra il cui il 5/o posto a Lake Louise in superg come highlight stagionale.Ma purtroppo a inizio marzo, pochi giorni prima del lockdown austriaco a causa del coronavirus, Puchner si è dovuta sottoporre ad un nuovo intervento, a causa del dolore persistente, secondo quanto riporta il "Kronen Zeitung".Così è tornata sotto i ferri per la quinta volta poichè il medico federale aveva trovato una pseudoartrosi dell'arto, ovvero la frattura non si è consolidata perfettamente, generando dolore sopratutto sotto carico, e si è intervenuti con una piastra.Mjriam è stata poi 6 settimane in stampelle, e finalmente in questi giorni può tornare a lavorare atleticamente (in primis con la bici) e fare fisioterapia. E a luglio potrebbe tornare ad allenarsi sulla neve con le compagne, coronavirus permettendo. (continua)
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12/04/2020
] - Robin Buffet chiude la carriera
Lo slalomista francese Robin Buffet, 28 anni già compiuti, ha annunciato la fine della carriera agonistica.Robin è arrivato piuttosto tardi a conquistare i primi punti in Coppa, nella stagione 2016, in Val d'Isere, e nei 53 pettorali indossati nel massimo circuito vanta 12 risultati a punti, tra cui il 9/o posto in slalom a Wengen 2017 come miglior risultato della carriera.In Coppa Europa il francese è andato decisamente meglio, con 7 podi di cui 4 vittorie conquistati nelle ultime 4 stagioni.Nel 2017 è stato selezionato per i Mondiali di St. Moritz, ma nell'ultima stagione non è andato a punti nonostante abbia preso parte a 9 gare, in slalom non è mai riuscito a qualificarsi per la seconda manche.Buffet ha ringraziato tutti via social, aprendo così un nuovo capitolo della sua vita. (continua)
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02/04/2020
] - La tedesca Veronique Hronek lascia l'agonismo
Nella stagione 2010/2011 la tedesca Veronique Hronek era stata tra le protagoniste della Coppa Europa, chiudendo al terzo posto della generale, seconda in gigante e terza in superg, grazie ad una vittoria e altri 6 podi in tre specialità diverse.In quella stessa stagione Veronique aveva esordito in Coppa del Mondo, a dicembre, nel gigante di St. Moritz, primo di 92 pettorali indossati nel massimo circuito.Ieri la gigantista/supergigantista bavarese, classe 1991, ha annunciato di voler chiudere la carriera agonistica, sesta atleta tedesca (tra uomini e donne) a farlo in questo fine stagione così particolare.La carriera della tedesca è stata certamente condizionata dagli infortuni: nel gennaio 2012 è 6/a nel superg di Bad, e sul finire della stagione 2013 è 6/a a Meribel in combinata, 5/a a Garmisch in superg e 10/a a Ofterschwang in gigante.A pochi giorni dal Natale 2013, in Val d'Isere, Veronique cade nella prima manche rompendo i crociati del ginocchio sinistro. Torna a lavorare con le compagne 8 mesi più tardi, a inizio agosto del 2014.In quella stagione la tedesca fa fatica, recuperando solo qualche punto qua e la, ma riesce ugualmente a qualificarsi per i Mondiali 2015 di Vail.Nella rassegna americana gareggia in superg, discesa e combinata ma nel Team Event si infortuna nuovamente ai legamenti del ginocchio sinistro.Torna a sciare in agosto, ma a novembre deve rinunciare alle tappe nordamericane perchè il ginocchio fa ancora male.Si arriva così a inizio dicembre 2015: durante un allenamento in Scandinavia, senza ancora essere tornata in gara, il ginocchio sinistro di Veronique fa di nuovo crack: rottura del legamento crociato e del menisco del ginocchio sinistro, stesso infortunio patito nel Team Event.Dopo essere rimasta completamente ferma per tre anni Veronique riprende nell'inverno 2017/2018 e dopo qualche risultato in Coppa Europa finisce la stagione con un 24/o tempo in gigante a Ofterschwang, in CdM, e con il titolo nazionale in gigante.Anche nella ... (continua)
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02/04/2020
] - Hanna Schnarf chiude la carriera
Per tutta la stagione 2020 abbiamo sperato di rivedere al cancelletto Hanna Schnarf, ferma ai box dal novembre 2018 quando in allenamento a Copper Mountain si procurò la frattura scomposta di tibia e perone sinistri, ma già a metà febbraio ci aveva detto che qualche problemino al ginocchio destro consigliava di rimandare il rientro alla prossima stagione.Ma in queste settimane la 35 finanziera di Valdaora deve aver maturato una nuova consapevolezza e oggi, tramite la FISI, ha annunciato la decisione di chiudere la carriera: "Ricordo come se fosse oggi la prima convocazione in Nazionale - spiega Hanna -. Si trattava della trasferta in Nordamerica di Lake Louise e facevo ancora parte della squadra B. Il supergigante non fu un granchè, uscii dopo il primo salto, ma fu un'esperienza importante che mi servì per cominciare a capire come funzionava il mondo del professionismo, accanto a campionesse come Isolde Kostner e Daniela Ceccarelli. Quella fu una stagione un po' difficile perchè mi dividevo fra Coppa del mondo e Coppa Europa. Cosa mi mancherà di questo mondo? L'adrenalina, la tensione del pregara, forse un po' meno mi mancherà il sacrificio per rimanere al vertice. E poi quanti ricordi con le mia compagne di squadre, ho vissuto per quindici anni in una seconda famiglia come lo è stata la Federazione a cui devo tanto".Hanna, che era anche la veterana della squadra azzurra, ha esordito in Coppa Europa nel 2001, e in Coppa del Mondo nel 2004 a Lake Louise.La prima "top10" arriva nel 2006, nella combinata di St. Moritz dove è 10/a, ed è proprio in combinata che nelle successive 4 stagioni otterrà i risultati migliori, entrando altre volte nelle top10.Nel marzo 2010 a Crans Montana arriva il primo splendido podio, in discesa, a un solo centesimo da Lindsey Vonn, a poco più di due settimane dal superg olimpico di Vancouver 2010, quando l'azzurra chiuse con il 4/o tempo a soli 11 centesimi dalla gloria della medaglia di bronzo.Da quel momento Hanna entra molto spesso nelle ... (continua)
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26/03/2020
] - Elena Curtoni: "Il lavoro paga, sempre!"
La "sorellina minore" di casa Curtoni si era messa in luce a 18 anni appena compiuti, nel marzo 2009, con un bel bronzo in combinata ai Mondiali juniores di Garmisch (l'oro finì al collo di Fede Brignone!).Nel novembre dello stesso anno Elena esordisce in Coppa del Mondo, nello slalom di Levi, il primo di 194 pettorali già indossati in Coppa.Nel gennaio 2011 entra per la prima volta nelle top10, 10/a nel superg di Cortina, un anno più tardi è 5/a, a Garmisch, sempre in superg.Elena 'si sposta' dalle discipline tecniche a quelle veloci, e insegue il suo sogno del primo podio nel massimo circuito: finalmente nel marzo 2016 ci riesce, è terza in discesa a St. Moritz. E dopo 9 mesi, in Val d'Isere, sale di nuovo sul terzo gradino del podio in Val d'Isere.Nella stessa stagione, a Crans Montana, nel febbraio 2017, è seconda in superg, a mezzo secondo da Ilka Stuhec.Elena chiude la stagione 2017 al 17/o posto della generale con 426 punti, e 4/a in superg.Poi a novembre, mentre si preparava per la stagione 2018, l'azzurra cade in allenamento a Copper Mountain rompendosi il crociato del ginocchio destro.Torna in gara dopo un anno, e faticosamente ricerca il vertice, e finalmente ad Altenmarkt, lo scorso gennaio, torna tra le migliori ed è 5/a in combinata, e con questa ritrovata fiducia si arriva alla tappa di Bansko.In discesa è 4/a, a 9 centesimi dal podio, poi il giorno successivo, mentre Marta Bassino (pettorale #4) culla il sogno della vittoria in discesa, di 4 centesimi davanti alla compagna Federica Brignone, ecco che Elena, pettorale #28, arriva a metà gara in vantaggio, poi perde qualcosa ma recupera nel finale, chiudendo davanti a Marta per 1 decimo, completando così un fantastico podio tutto azzurro.Così oggi, in piena emergenza coronavirus, finalmente Elena ha trovato il momento giusto per confessare i suoi pensieri: "Ho tergiversato fino ad ora, non avevo parole, non sapevo proprio cosa scrivere..poi mi sono detta: “che problemi ti fai? Dì quello che ti passa ... (continua)
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25/03/2020
] - Tina Weirather chiude la carriera
Forse un po' a sorpresa, forse no, questa mattina Tina Weirather ha annunciato via social il ritiro dalle competizioni."Tutto ha una fine - scrive Tina via social - Ebbene l'ho detto. Da oggi, sono ufficialmente una atleta ritirata e in pensione. E' stato un viaggio elettrizzante, l'avventura di una vita. Tutto ciò che sono oggi, è grazie allo sci. 15 anni dopo la prima gara in Coppa del Mondo, posso dire senza rimpianti che ho dato tutto. Per tutto questo sono infinitamente grata..."Nel lungo video di accompagnamento al post, in mancanza di una vera conferenza stampa, Tina parla di questo grande passo, sottolineando che a 21 anni aveva già subito 7 operazioni chirurgiche, e che oggi si sente perfettamente bene anche grazie a tutti i dottori e fisioterapisti che l'hanno seguita e aiutata.Oltre ad una lunga lista di ringraziamenti Tina cita il Rotor Team in cui è entrata 7 anni fa, sottolineando come sia stata una svolta nella sua carriera."...il ritiro? E' anche un sentimento che ti arriva, di essere pronta per questo. Ho dato tutto, ho raggiunto il mio potenziale, ed ecco perchè non ho rimpianti." aggiunge Tina.Classe 1989, 30 anni compiuti lo scorso maggio, Tina è - come noto - figlia d'arte, essendo suo padre l'ex discesista Harti Weirather e sua mamma la campionessa olimpica Hanni Wenzel.La portabandiera del Liechtenstein si affaccia al grande sci giovanissima: nel gennaio 2005 esordisce in Coppa Europa a Courchevel, e due settimane più tardi partecipa ai Mondiali (senior!) di Bormio in superg. Nella stagione 2006 esordisce in Coppa del Mondo, nel gigante di Soelden, poi vince l'oro in gigante ai Mondiali Juniores e partecipa ai Giochi di Torino 2006 in superg e discesa. Nei primi mesi del 2006 arrivano anche le prime (e uniche) vittorie in Coppa Europa.Nelle stagioni 2007, 2008 e 2010 prosegue la crescita in CdM: ad Altenmark 2007 arriva la prima top10, 8/a in combinata, e poi di nuovo a Cortina 2010 in superg, 7/a.Nel frattempo si infortuna ai legamenti nel ... (continua)
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20/03/2020
] - Nina Haver-Loeseth saluta il Circo Rosa
Ieri la slalomgigantista norvegese Nina Loeseth, poi sposata Haver, ha annunciato ieri la chiusura dell'attività agonistica a 31 compiuti da meno di un mese.Nina, classe 1989, è stata la più talentuosa della tre sorelle Loeseth, tutte approdate in Nazionale e in CdM (Lene classe 1986 e Mona classe 1991), e certamente un punto di riferimento per la squadra femminile nordica.Ha debuttato in Coppa Europa molto giovane nel dicembre 2005, ad Alleghe, e neanche un mese più tardi è arrivato il primo podio in slalom; nel complesso ha vinto 4 volte nel circuito continentale.Sempre nei primi mesi del 2006 ha debuttato tra le grandi, a febbraio a Ofterschwang, e nel dicembre dello stesso anno conquista la prima top10, chiudendo 9/a a Semmering.Nella stagione 2008 chiude al 10/o posto della classifica di slalom con 179 punti, poi nelle successive 3 stagioni fatica a trovare continuità, ma migliora progressivamente tra le porte larghe del gigante.Nel gennaio 2015 a Zagabria arriva il primo podio in carriera, e in quella stagione chiude 10/a in slalom, preludio alla stagione 2016, la migliore in carriera con l'8/o posto finale in slalom, il 6/o in gigante e complessivamente il 9/o in classifica generale con 665 punti conquistati, grazie a tre podi e ulteriori 5 risultati tra quarti e quinti posti.In quella stagione arriva anche il primo successo della carriera, nello slalom di S.Caterina del gennaio 2016: Nina parte con il pettorale #1, chiude in testa la prima manche, e stravince nella seconda con oltre un secondo di distacco su Sarka Strachova.Nelle due stagioni successive cala in gigante ma cresce in slalom: 7/a finale nel 2017, 6/a finale nel 2018, salendo quattro volte sul podio.A fine gennaio 2018 vince per la seconda e ultima volta in carriera, nel City Event di Stoccolma, superando in finale Wendy Holdener.A dicembre 2018, nello slalom di Semmering, inforca a poche porte dal traguardo fratturandosi il piatto tibiale.Torna in gara 11 mesi dopo a Levi centrando subito il ... (continua)
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20/03/2020
] - Si ritira il tedesco Dominik Stehle
Lo slalomista tedesco Dominik Stehle, classe 1986, ha annunciato di voler chiudere la carriera agonistica.Stehle era in squadra nazionali già nel 2006, l'anno successivo si mette in luce vincendo il titolo nazionale in slalom, nella stessa stagione in cui esordisce prima in Coppa Europa a novembre, poi un paio di mesi dopo in Coppa del Mondo, nello slalom di Kitz 2007.I primi punti arrivano a Levi 2008, 19/o, poi per ben 6 stagioni Dominik non riesce più ad andare a punti in CdM, faticando anche in Coppa Europa, complice anche un doppio infortunio ai crociati del ginocchio sinistro nel 2009.Poi nella stagione 2015 sale per la prima volta sul podio del circuito continentale, torna a punti anche in CdM e chiude la stagione vincendo in Coppa Europa.Nella sua miglior stagione - 2015/2016 - conquista 113 punti anche grazie al 4/o posto di Schaldming, il miglior risultato della carriera se si esclude il secondo posto al Team Event delle finali di St. Moritz 2016.Quel 4/o posto nella Night Race rimarrà anche l'unico top10 in carriera.Dominik ha partecipato ai Mondiali di St. Moritz 2017 e Are 2019 e nel complesso a 76 gare in CdM.E' stato campione nazionale nel 2007, 2012 e 2019."La decisione non è stata semplice per me - scrive Dominik via social - ma sento che è il momento giusto per chiudere la carriera. Ho avuto il privilegio di vivere il mio sogno per molti anni. Ora è il momento di cominciare un nuovo capitolo. Rimangono molti bellissimi ricordi, i momenti in cui sono stato felice e le tante amicizie nate in questo periodo. Tutte le emozioni e le esperienze vissuto valevano lo sforzo. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto durante questo periodo, ringrazio la mia fidanzata, la mia famiglia così come gli allenatori e tutti gli sponsor. Non vedo l'ora di intraprendere nuove sfide! " (continua)
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15/03/2020
] - Si ritira la tedesca Christina Ackermann
Dopo 103 pettorali in Coppa del Mondo, e 12 stagioni nel massimo circuito, la slalomista tedesca Christina Ackermann, ex signorina Geiger, ha annunciato il ritiro dall'agonismo.Christina aveva esordito in Coppa Europa nel febbraio 2007, circuito in cui trova la prima di 4 vittorie nel dicembre 2008 a Schruns, e dove trova il secondo posto in specialità nella stagione 2009.Nel frattempo esordisce in Coppa del Mondo a Semmering 2008, ed as Aspen 2009 entra per la prima volta nelle top10 con l'8/o tempo.A Semmering 2010, a due anni dall'esordio, sale per la prima volta sul podio, terza alle spalle di Schild e Riesch.Chiude la stagione con il 10/o posto nella specialità, risultato che non riuscirà più a ripetere fino al 2019 (8/a) e 2020 (9/a).Nel complesso conquista tre podi: quello già citato a Semmering, il secondo posto a Stoccolma 2019 nel City Event, e un terzo posto nel Team Event delle finali di Soldeu 2019."E' il momento di salutare - scrive Christina via social - da bambina ho sognato di poter gareggiare in Coppa del Mondo, non ho mai pensato fosse possibile e invece i miei sogni son diventati realtà. Ho potuto trasformare una passione in un lavoro, chi non lo sogna? Ma ogni cosa bella ha una fine. Dopo 12 anni in Coppa dico addio alle gare. Il mio corpo e la mia testa non sono più pronte per dare il 100%.Ho vissuto tanti bellissimi momento che non dimenticherò mai, ho conosciuto persone che rimarranno nel mio cuore per sempre. Chiudo la carriera con una buona stagione. Sfortunatamente non ho potuto vivere la gara d'addio, ma la salute di tutti viene prima. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto..."Nell'ultima stagione la Ackermann è andata a punti 6 volte, sfiorando il podio a Killington e chiudendo 5/a a Lienz.Christina partecipa ai giochi di Vancouver 2010, Sochi 2014 e PyeongChang 2018, e ai Mondiali di Garmisch 2011, Schaldming 2013 (9/a), St. Moritz 2017 ed Are 2019. (continua)
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14/03/2020
] - Matts Olsson chiude la carriera
Il gigantista svedese Matts Olsson, classe 1988, ha deciso di chiudere la carriera agonistica, come comunica la federsci svedese.Olsson, 114 pettorali in Coppa con 4 podi di cui una vittoria, era il secondo più anziano della squadra, alle spalle di capitan Myhrer, che ha aveva annunciato il ritiro già nel corso della stagione e in particolare prima di Kranjska Gora. I due lasciano una squadra maschile sempre più ristretta e decisamente da ricostruire."E' arrivato un momento in cui la fame e le motivazioni sono scomparse - scrive Matts - Tirando le somme, probabilmente la cosa che mi rende più orgoglioso è di essere stato in grado di competere in gigante ai massimi livelli nella mia carriera, e in particolare le due stagioni che ho chiudo nei top7. Naturalmente ogni volta che sono salito sul podio è stato un momento splendido e da ricordare."Matts fa parte delle squadre nazionali dalla stagione 2005/2006, e si mette in luce ai Mondiali Juniores di Altenmarkt 2007 con l'argento in discesa e il bronzo in gigante (alle spalle di Hirscher e Sandell); l'anno successivo a Formigal vince l'oro in combinata e il bronzo in gigante.Esordisce in Coppa del Mondo a Soelden 2007, ma solo nel 2010, in Alta Badia, entra per la prima volta nei top10 con un 7/o posto.Nel 2014 a St. Moritz sfiora il podio, che finalmente conquista a Garmisch, nel gigante del gennaio 2017, chiudendo secondo alle spalle di Hirscher.E' un buon momento per Olsson, che un mese più tardi a Kranjska Gora è 3/o, e poi 5/o alle Finali di Aspen.Nel 2018 corre la sua miglior stagione, arrivando al quinto posto finale della specialità, grazie a 6 risultati nei top10, e sopratutto al primo successo.La gioia più grande della carriera arriva infatti in Alta Badia nel dicembre 2017, nel gigante parallelo notturno, dove Olsson sconfigge in finale Kristoffersen.Partecipa ai Giochi 2014 (14/o) e 2018 (10/o) e ai Mondiali di Are 2007, Garmisch 2011, Schladming 2013, Vail 2015 (miglior risultato: 5/o), St. Moritz 2017 e Are ... (continua)
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11/03/2020
] - Brignone: "Bello giocarsela tra noi tre"
Ultimo appuntamento di coppa del mondo per lo sci alpino femminile sulle nevi della Svezia ad Are con la nostra Federica Brignone, attuale leader della graduatoria generale, che dovrà difendersi dagli attacchi della slovacca Petra Vlhova, terza attualmente in graduatoria, ma soprattutto da Mikaela Shiffin.Federica Brignone, leader della classifica generale con 1378 punti contro i 1225 di Mikaela Shiffrin e i 1189 di Petra Vlhova, comanda anche la graduatoria di gigante ed è sesta in parallelo."Sono arrivata martedì scorso insieme a Marta Bassino a Stoccolma - racconta la carabiniera di La Salle - dove siamo rimaste un paio di giorni, fino a giovedì, quando ci siamo trasferite a Are. Abbiamo diviso l'avvicinamento equamente fra le tre discipline che disputeremo in questi giorni, per cui i primi due giorni con lo slalom, poi un giorno di slalom parallelo, poi è toccato a due giorni di gigante con un giorno di riposo successivo in cui ci siamo dedicati solo all'atletica, oggi infine abbiamo affrontato nuovamente il parallelo, anche se non sulla pista di gara. Credo siano stati giorni ottimali, a parte una sessione di slalom in cui la neve era un po' molle. Penso di essermi allenata bene, di essermi tolta di dosso qualsiasi forma di pressione per la posta in gioco, anche se il clima di gara rimane sempre una storia a sè".In vista del rush finale, Federica troverà la rientrante Shiffrin, con la quale si giocherà il primo posto al pari di Vlhova. "Ci siamo scritte in questi giorni perchè non abbiamo avuto occasione di incrociare le nostre strade. Credo sia bello e giusto giocarci il primo posto alla presenza di tutte e tre, ma vorrei fosse chiaro che comunque vada a finire, la mia stagione resterà indimenticabile e da record. Sono orgogliosa di me stessa: undici podi, cinque successi di tappa, la vittoria nella classifica di combinata, il secondo posto in supergigante, il terzo in discesa e un gigante in cui posso arrivare prima. Direi che posso ritenermi più che ... (continua)
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11/03/2020
] - A Kranjska l'ultimo slalom di Andre Myhrer
Duecentocinquanta pettorali in Coppa del Mondo, per lo più in slalom, 17 stagioni di Coppa all'attivo: uno dei veterani del circuito, Andre Myhrer, ha annunciato - o meglio confermato - che domenica a Kranjska Gora correrà l'ultimo slalom della carriera.Andre si era messo in luce in Coppa Europa nella stagione 2005, chiudendo al 4/o posto della classifica, ma già nel gennaio 2004 aveva esordito nel massimo circuito a Kitz, per poi centrare un 13/o posto a Schladming e un 11/o ad Adelboden nell'arco di due settimane.Nel dicembre 2004 a Beaver Creek entra per la prima volta nei top5 alla sesta gara in carriera, e un paio di mesi dopo a Schladming trova il primo podio (terzo), ribadito un mese dopo dal secondo posto di Kranjska Gora, tanto che alla sua prima vera stagione di Coppa chiude 9/o in classifica di specialità.A dicembre 2006 arriva il primo successo a Beaver Creek, da outsider, davanti a Janyk e Neureuther. Nonostante qualche piazzamento nei top10 e qualche podio sfiorato nelle successive stagioni non trova la stessa continuità.Nel 2009/2010 invece sale sul podio a Wengen e Garmisch, ma sopratutto ai Giochi di Vancouver trova una splendido bronzo alle spalle di Razzoli e Kostelic.Il cambio di passo arriva nella stagione 2011: 2/o in avvio a Levi, vince a Zagabria, 6/o a Kitz, 2/o a Schladming, 4/o a Kranjska Gora e 6/o alle finali di Lenzerheide, chiudendo al terzo posto della classifica di specialità.Ormai lo svedese è tra i protagonisti della specialità, e nel 2012 diventa l'uomo da battere, tanto da vincere la coppa di disciplina, grazie a due vittorie, 4 podi e una impressionante continuità.Nelle stagioni successive non riesce a mantenersi sul podio finale della disciplina ma non mancano successi e podi, tanto che finora ha conquistato 8 vittorie e complessivi 30 podi, l'ultimo in Val d'Isere lo scorso dicembre, diventando - a 36 anni e 11 mesi - il più anziano di sempre su un podio di slalom.Il 22 febbraio 2018, ai Giochi coreani, arriva il clou della ... (continua)
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04/03/2020
] - Kvitfjell:l'ultimo superg per Dustin Cook
Il superg di Kvitfjell sarà l'ultima gara della carriera per il velocista canadese Dustin Cook, che ha annunciato ieri di chiudere la carriera al termine di questa stagione 2019/2020.Classe 1989, Dustin entra in squadra nazionale nel 2007 e nella stagione 2008/2009 si mette in luce con i primi podi in Nor-Am, e un nono posto ai Mondiali Jr di Garmisch 2009 (quel giorno oro per Planck e argento per Paris)Nella stagione 2010 vince il circuito nordamericano, conquistando anche la coppa di superg, la disciplina che gli regalerà le gioie più grandi.Nel novembre 2010 esordisce in CdM in "casa" a Lake Louise, primo di 89 pettorali nel massimo circuito: i primi punti arrivano a Wengen 2011 in combinata.Il Finale di stagione 2015 coincide con l'apice della carriera per Dustin: il 5 febbraio, ai Mondiali di Vail, scende con il pettorale #28 e mette paura a tutti gli avversari, in primi Hannes Reichelt in testa in quel momento. Cook taglia il traguardo con 11 centesimi di ritardo conquistando uno splendido argento (senza essere mai entrato nei top10 in CdM), e buttando giù dal podio Jansrud e Mayer.Un mese più tardi la prima volta nei top10 in CdM coincide con...il primo podio, che arriva a Kvitfjell 2015, alle spalle di Jansrud e Kriechmayr; una decina di giorni dopo, alle Finali di Meribel, arriva il primo e unico successo in carriera, la grande gioia del gradino più alto del podio davanti a Jansrud e Roger.Sette mesi più tardi, pochi giorni prima dell'opening di Soelden, Cook cade durante un allenamento in gigante a Pitztal rompendosi i legamenti e dovendo così salutare tutta la stagione 2016.Nel dicembre 2016 è 6/o in Val Gardena ed è l'ultimo risultato nei top10, perchè poi Cook non trova più risultati nelle zone alte, anche se entra nei top30 una decina di volte, sempre in superg. Partecipa ai Giochi coreani del 2018 ed è 9/o in superg, mentre a St. Moritz 2017 e Are 2019 non chiude la prova.L'ultima gara risale allo scorso dicembre, superg della Val Gardena, chiuso con ... (continua)
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13/02/2020
] - Ana Drev chiude la carriera
La gigantista slovena Ana Drev ha annunciato di aver ufficialmente deciso di chiudere la carriera agonistica.Di fatto la classe 1985 di Velenje è ferma dal dicembre 2018, dal gigante di Semmering, perchè nei primi giorni del 2019, durante un allenamento al Plan de Corones, si è rotta il crociato anteriore.Nell'intervista pubblicata da Siol.net, si legge che subito dopo l'infortunio non ha voluto pensare al ritiro per concentrare tutti i suoi sforzi sul recupero e la riabilitazione ma che poi, nel corso degli ultimi mesi, si è resa conto che non era possibile continuare.Ana si era messa in luce nella stagione 2004/2005 con una serie di piazzamenti e podi (e la prima vittoria) in Coppa Europa, ma aveva già esordito in Coppa del Mondo nell'ottobre 2001, a 16 anni e qualche mese, primo di 147 pettorali indossati nel massimo circuito.I primi punti sono arrivati proprio a Soelden, ma nel 2004, la prima top10 a Panorama nel 2007.In carriera vanta due podi, due secondi posti conquistati nel gennaio 2016, a Flachau e a Maribor: quella è stata la sua miglior stagione in Coppa, chiusa con il 7/o posto in classifica di specialità.Ana ha partecipato a 7 Mondiali, da St. Moritz 2003 a St. Moritz 2017, dove è stata 7/a; ha vissuto anche le Olimpiadi di Torino 2006, Vancouver 2010 e PyeongChang 2017, e sul Colle è stata 9/a. (continua)
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02/02/2020
] - Brignone: "Dopo Bansko volevo rifarmi".
"Dopo l'esito del supergigante di settimana scorsa a Bansko in cui sono caduta quando era veramente ad un passo dalla vittoria, volevo veramente riprendermi ciò che avevo perduto", questo il pensiero di Federica Brignone dopo aver colto la quarta vittoria stagionale, la 14/ in carriera nel superG travagliato di Rosa Khutor. Nella Fattoria delle Rose di Sochi, sui monti caucasici, la carabiniera di La Salle pareva non trovare il giusto feeling sul tracciato olimpico su cui non si gareggiava da sei anni."Sochi non si adatta troppo alle mie caratteristiche - prosegue la valdostana - è una pista molle, senza particolari pendenze, la velocità era relativamente bassa, ma ho provato ugualmente a spingere. Ho commesso un grossissimo errore a metà del percorso, guardando i tempi mi sono resa conto di avere lasciato per strada oltre mezzo secondo, tuttavia l'obiettivo era affrontare ogni curva al 100% ed è stato quello che ha fatto la differenza Nella parte conclusiva si scivolava tanto, sotto la neve era devastata. Sono contenta che siamo riuscite a correre dopo tutte le cancellazioni di questi giorni, sono due anni che gli organizzatori si impegnano per riuscire a farci partire, sabato hanno ribagnato completamente il tracciato svolgendo un lavoro eccezionale, sono contenta di essere venuta in Russia perchè sono stata a lungo indecisa, ho deciso solamente all'ultimo. Mi godo questo felice momento, indosso il pettorale rosso in tre specialità, ho già fatto il mio personale record di punti in carriera, significa che le scelte prese con lo staff e il lavoro svolto quest'anno mi stanno permettendo di essere competitiva in tutte le condizioni. Non mi fermo certamente qui, nel resto della stagione ci sono ancora tanti obiettivi da raggiungere, sono orgogliosa di essere comunque vicina alla Shiffrin anche se non penso alla classifica generale, lei ha troppi slalom nei quali può fare veramente la differenza nei confronti della sottoscritta, per cui continuo a guardare gara per ... (continua)
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02/02/2020
] - Il Rosa Khutor è targato Brignone-Goggia
La fattoria delle rose di Sochi incorona per il 14/o successo in carriera Federica Brignone, alla quarta vittoria stagionale, la prima in un superG quest'anno, sempre più devastante in questo scorcio di stagione che consolida ulteriormente il suo secondo posto nella graduatoria generale.Dopo quattro anni si torna dunque, si fa per dire, a gareggiare sulle nevi olimpiche di Sochi, mondiali junior a parte, e per l'Italia sono grandi gioie. Un superG che assomiglia più ad un "gigantissimo", senza pendenze e senza velocità, con nevischio e leggera pioggia nel tratto finale, dove l'italiana nonostante una leggera sbavatura nel tratto centrale trova ancora un successo dopo il bellissimo week end di Bansko che le consente di avvicinare ulteriormente al vertice Mikaela Shiffrin, oggi assente per scelta tecnica.La carabiniera di La Salle riesce ad essere anche oggi la migliore tornando al successo in superG dopo quello ottenuto nel 2018 a Bad Kleinkirchheim. La vadostana precede di soli 20 centesimi un'altra azzurra, la campionessa olimpica di discesa Sofia Goggia, al rientro alle gare con una caviglia ancora un po' dolorante e sostenuta da un tutore in carbonio che non le ha impedito di stare davanti alla compagna nella parte alta, per poi cedere qualcosa nel finale, ma riportandola su un podio di coppa del mondo dopo quello di St. Moritz dello scorso dicembre. E' la quarta volta che l'Italia al femminile fa doppietta in questa stagione su un podio di coppa.Sul podio con le due azzurre c'è posto anche per l'elvetica Joana Haehlen, a podio ancora dopo Bansko, abile a spodestare la compagna di squadra Corinne Suter, pettorale 3, rimasta a lungo al comando prima della discesa delle azzurre che precede l'austriaca Stephanie Venier e Lara Gut-Berhami.Le altre azzurre trovano, invece, alcune difficoltà in questo tracciato messo in piedi dagli organizzatori in tutta fretta, barrando ieri per dare un po' di consistenza ad un fondo che ha risentito delle forti nevicate di questa ... (continua)
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26/01/2020
] - Fantaski Stats - Bansko 2020 - superg femminile
21/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 9/a gara femminile in Bansko dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Fenninger A. 2) Maze T. 3) Kildow L.C. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Merighetti D. 2009: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Maze T. plurivincitrici in Bansko: Anna Fenninger (2); Lindsey C. Kildow Vonn (2); Mikaela Shiffrin (2); 66/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 4/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Carole Merle (FRA) - 12; 96/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 5/o in superg 179/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 35/a in superg per Marta Bassino è il 11/o podio della carriera, il 1/o in superg per Lara Gut è il 48/o podio della carriera, il 21/o in superg l'Italia ha conquistato 121 punti in questa gara.La classifica completa: Svizzera 159; Austria 142; Italia 121; U.S.A. 112; Liechtenstein 45; Slovacchia 40; Francia 34; Germania 30; Norvegia 16; Slovenia 11; Canada 6; Russia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Weirather (LIE) pos.5 [#15] - 1989 ; Anna Fenninger (AUT) pos.10 [#2] - 1989 ; Viktoria Rebensburg (GER) pos.12 [#17] - 1989 ; Nicole Schmidhofer (AUT) pos.13 [#9] - 1989 ; Marie-Michele Gagnon (CAN) pos.25 [#25] - 1989 ; Kajsa Vickhoff Lie (NOR) pos.15 [#1] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Michaela Heider (AUT)[pos.14],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Marta Bassino (ITA)[pos.2], Petra Vlhova (SVK)[pos.6], Alice Merryweather (USA)[pos.19], Laura Pirovano (ITA)[pos.26], Iulija Pleshkova (RUS)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Marta Bassino (2020); 3/o Daniela Merighetti (2012); 5/o Elena Curtoni (2015); Tiffany Gauthier (FRA) torna a punti ... (continua)
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18/01/2020
] - Tre atlete in un centesimo!
Una vittoria ex-aequo è sempre qualcosa di particolare, un evento non unico ma raro, arrivare al traguardo - davanti a tutti - dopo due manche e dopo oltre due minuti di gara e scoprire di avere lo stesso identico tempo misurato al centesimo di secondo è qualcosa che non può non colpire.E ancor di più se la terza classificata è staccata di un solo centesimo!Nello sci alpino femminile, negli ultimi 30 anni, ci sono state 15 vittorie ex-aequo: 5 in gigante (con una tripletta), 4 in slalom, 2 in discesa e 4 in superg (con una tripletta).Vittorie con un solo centesimo di scarto sono state numerose, in tutte le discipline: le ultime due in gigante sempre a opera di Tessa Worley rispettivamente su Tanja Poutiainen a St. Moritz e su Viktoria Rebensburg ad Aspen, entrambe nella stagione 2010/2011.Anche i podi "corti" non sono una rarità, ma solo due gare sono finite con tre atlete in due centesimi: una è la già citata vittoria di Worley ad Aspen, dove Kathrin Hoelzl chiuse al terzo posto a 2 centesimi, la seconda è il superg di Flachau del 1995, quando vinse Goetschl davanti a Seizinger (+0.01) e Pretnar (+0.02).E con due atlete sul primo gradino del podio? A Cortina 1994, in superg, Ulrike Maier chiuse 3/a a 4 centesimi, dietro alla coppia vincitrice Dovzan e Wiberg. Sempre a Cortina, 3 anni dopo, ma in discesa, Isolde Kostner vinse ex-aequo con Heidi Zurbriggen, e Katja Seizinger chiuse terza a 2 centesimi!E tre atlete in 1 centesimo come oggi? Sembra che non sia mai successo prima nel Circo Rosa, uno spettacolo a cui oggi hanno dato vita Brignone-Vlhova e Shiffrin, che oltre alla gloria deve rinunciare a 40 pesanti punti sia in classifica generale che di gigante.Per la precisione bisogna ammettere che le due triplette sono state ancor più incredibili: a Soelden 2002 Flemmen, Hosp e Maze chiusero in 1:49.91 in tre sul gradino più alto del podio, stessa copione a Kvitfjell 2006, ma in superg, con Dorfmeister, Vonn e Styger perfettamente pari dopo 1:18.65 di gara.Il ... (continua)
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07/01/2020
] - Tessa Worley operata al ginocchio
Uno stop imprevisto ma, evidentemente, necessario: Tessa Worley ha annunciato questa mattina via social di essersi sottoposta ad intervento chirurgico in artroscopia, al ginocchio destro, per ripulire l'articolazione."Il nuovo anno inizia con un breve soggiorno in ospedale - scrive la campionessa francese - per liberarmi dal dolore che ho avuto negli ultimi tempi sciando. E' stato un intervento che non era programmato ma sono felice di guardare al futuro con maggior sollievo e presto di tornare a divertirmi con gli sci. Vi terrò aggiornati su quando potrà tornare ad allenarmi, è previsto prima della fine della stagione! Devo solo dare al mio corpo il tempo necessario per guarire..."Non è chiaro quindi quanto tempo dovrà stare ferma Tessa e quando potrà tornare alle gare, certamente la sua stagione subisce un brusco stop; calendario alla mano gli ultimi tre giganti, compreso quelle delle Finali, sono in programma a Ofterschwang, Are e Cortina tra il 7 e il 22 marzo.Tessa è salita sul podio a Soelden, 3/a nel gigante inaugurale, poi 5/a a Killington, ha vinto il superg di St. Moritz di Coppa Europa ed è stata 9/a in quello di CdM pochi giorni più tardi.Negli ultimi due giganti di Courchevel e Lienz è stata rispettivamente 11/a e 8/a. (continua)
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16/12/2019
] - Bassino: "Killington mi ha dato sicurezza"
Non c'è un attimo di tregua in questo fase della Coppa del Mondo: domani sarà già tempo di tornare in pista, a Courchevel, in Savoia, per il terzo gigante della stagione dopo l'opening di Soelden e la tappa nordamericana di Killington.Favorita d'obbligo Mikaela Shiffrin, che si è 'riposata' saltando lo slalom parallelo di ieri a St. Moritz, e che ha vinto le ultime 4 gare (tra slalom e gigante) sul tracciato francese.Tante le possibili protagoniste: da Alice Robinson vincitrice a Soelden, a Petra Vlhova vincitrice ieri, a Tessa Worley che gioca 'in casa', alle nostre Bassino-Brignone prontissime a risalire sul podio.Saranno al via otto azzurre: Marta Bassino, Federica Brignone (attualmente seconda in classifica generale), Sofia Goggia, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Roberta Midali, Laura Pirovano e Valentina Cillara Rossi.La 25enne finanziera originaria di Genova torna sul massimo circuito a distanza di quattro anni dall'ultima volta, quando non si è qualificò per la seconda manche proprio sulla pista di Courchevel.Per questo appuntamento esiste un'incognita pista, perchè le temperature sono sopra gli 0° e il fondo rischia di deteriorarsi ben presto: "La pista rischia di spaccarsi - sottolinea il direttore tecnico Gianluca Rulfi alla FISI -, il problema è che non fa freddo, gli addetti l'hanno bagnata nei giorni scorsi ma non sono stati ottenuti i risultati che speravamo. Stavolta un buon numero di partenza potrebbe fare la differenza. La nostra squadra ci arriva sulla scorta di un felice momento in termini di prestazioni che di risultati, abbiamo portato sul podio cinque diverse ragazze ed è un importante segnale per il gruppo, speriamo di mantenerci a questi livelli".Ed ecco Marta Bassino, che a Killington si è regalata il primo successo in carriera: "Sono molto motivata, gara di Killington mi ha regalato tanta sicurezza nei miei mezzi e nello scorso fine settimana a St. Moritz ho avuto buone sensazioni. Anche qui posso stare con le migliori e puntare ad un ... (continua)
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15/12/2019
] - Infortunio ad Andalo per Asja Zenere
Era attesa all'esordio in coppa del mondo a Courchevel, dopo il falso allarme di St. Moritz. Ed, invece, Asja Zenere reduce dal podio di ieri in Coppa Europa ad Andalo si trova stasera all'ospedale di Trento per accertamenti.La giovane sciatrice dei Carabinieri che ha compiuto proprio il 13 dicembre scorso 23 anni dopo aver concluso la prima manche di oggi nel gigante di Andalo, nella seconda è purtroppo caduta. Portata via col toboga e poi all'ospedale di Trento per tutti gli accertamenti del caso. Ginocchio gonfio e dalle prime indiscrezioni di parla di un interessamento ai legamenti crociati. Nei prossimi giorni ne sapremo di più, ma difficilmente la sciatrice di Asiago potrà essere al via martedì a Courchevel. (continua)
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15/12/2019
] - A Vlhova il parallelo di St. Moritz, 6/a Brignone
Targato Slovacchia per firma di Petra Vlhova lo slalom parallelo di St. Moritz. La slovacca, malgrado una tibia fortemente acciaccata, al suo secondo successo in questo format, battendo nella finalissima per soli 2 centesimi la svedese Anna Swenn Larsson. Primo podio in carriera per la 22enne austriaca Franziska Gritsch, che ha avuto la meglio nella Finali a sulla slovena Meta Hrovat. In casa Italia buon sesto posto di Federica Brignone, unica azzurra a qualificarsi per i quarti di finale. La carabinieri di La Sallle è stata battuta nella finale per il quinto posto dalla canadese Laurence St. Germain. Un risultato che proietta l'azzurra al secondo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo e questa è una buona notizia per l'Italia. Eliminate nei turni precedenti Bassino, Goggia e Curtoni. (continua)
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14/12/2019
] - Mikaela Shiffrin rinuncia al parallelo
Mikaela Shiffrin non sarà al via del parallelo di domani di St. Moritz.La campionessa americana ha deciso di preservare le energie anche per poter gareggiare con più serenità in Val d'Isere, come lei stessa spiega via social: "...mi hanno chiesto se gareggerò domani, ovviamente non è stata una decisione facile, ma preferisco non gareggiare. Ci sono alcune motivazioni, in primis che per diversi anni non sono riuscita a gareggiare in Val d'Isere a causa del programma di gare troppo serrato per chi fa tutte le discipline, ma uno dei miei obiettivi della stagione è di gareggiare su quel tracciato e in generale fare più velocità, per cui cerco di gestire le energie e di conseguenza scegliere dove focalizzarle. E' sempre un processo da gestire quotidianamente, e non è semplice prendere queste decisioni ma non vedo l'ora di essere in Courchevel...."In Val d'Isere sono in programma una discesa e una combinata il prossimo weekend, ma nel mentre - martedì - il circuito femminile farà tappa a Courchevel per un gigante dove un anno fa vinse proprio Mikaela. (continua)
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14/12/2019
] - Fantaski Stats - St.Moritz 2019 - sg femminile
8/a gara su 41 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 7 superg della stagione 43/a gara femminile in St. Moritz dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2018: 1) Shiffrin M. 2) Gut L. 3) Weirather T. 2017: 1) Flury J. 2) Gisin M. 3) Weirather T. 2016: 1) Weirather T. 2) Gut L. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. 2) Kling K. 3) Fenninger A. plurivincitrici in St. Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Mikaela Shiffrin (3); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); 7/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 28; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 12; Carole Merle (FRA) - 12; 26/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 8/o in superg 74/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 15/a in superg per Federica Brignone è il 30/o podio della carriera, il 5/o in superg per Mikaela Shiffrin è il 89/o podio della carriera, il 4/o in superg l'Italia ha conquistato 231 punti in questa gara.La classifica completa: Italia 231; Austria 152; Svizzera 143; U.S.A. 73; Francia 44; Germania 42; Norvegia 40; Svezia 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nicole Schmidhofer (AUT) pos.4 [#15] - 1989 ; Tessa Worley (FRA) pos.9 [#34] - 1989 ; Viktoria Rebensburg (GER) pos.10 [#7] - 1989 ; Anna Fenninger (AUT) pos.26 [#10] - 1989 ; Alice Mckennis (USA) pos.29 [#27] - 1989 ; Ida Dannewitz (SWE) pos.23 [#33] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Kajsa Vickhoff Lie (NOR)[pos.6], Ida Dannewitz (SWE)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Nina Ortlieb (AUT)[pos.6], Alice Merryweather (USA)[pos.20], Laura Pirovano (ITA)[pos.30], Tutti i risultati ... (continua)
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14/12/2019
] - Goggia: "il clima in squadra è molto positivo"
St. Moritz ha regalato una stupenda doppietta italiana nel superG con Sofia Goggia e Federica Brignone sui due gradini più alti del podio. Ecco le loro parole al traguardo.Sofia Goggia: "Ho perso un bastoncino nell'atterraggio dopo un salto, ci ho messo così tanta forza per rimanere in piedi e restare in linea che ho perso il controllo delle mani. E' un'altra bellissima doppietta e sono molto contenta della mia performance. Il clima nella nostra squadra è molto positivo, quando arrivano tanti risultati importanti (vedasi i podi di Marsaglia e Delago della settimana scorsa), tutto il team spinge verso la vittoria e si vive serenamente. Domani farò l'esordio in questa nuova disciplina che è lo slalom parallelo: ci siamo allenati bene e ci divertiremo".Federica Brignone: "Il superG è sempre stata la mia disciplina preferita sin da quando ero piccola e sto crescendo ancora. Oggi ho sciato bene, sono molto contenta della mia performance. In cima ho beccato un po' di vento, ma sono comunque riuscita a fare i passaggi tattici in maniera giusta. Mi è dispiaciuto solo per il salto verso la parte conclusiva del tracciato, che mi ha costretto a correggere la linea: avrei potuto guadagnare ancora qualcosa. Mi brucia per il centesimo odierna ma faccio i complimenti a Sofia: ha osato ed ha avuto ragione. Sono molto curiosa per lo slalom parallelo di domani: è una disciplina nuova e sono gasata". (continua)
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14/12/2019
] - Goggia-Brignone premiata ditta a St. Moritz
Un solo misero centesimo ha separato Sofia Goggia e Federica Brignone da questa storica doppietta nel superG di Sankt Moritz.Sulla Corviglia engadinese le due azzurre ci regalano una gara quasi fotocopia che poteva anche finire anche pari e patta se la campionessa olimpica di discesa, pur priva del bastoncino sinistro per quasi metà gara, non avesse avuto quell'ultimo necessario colpo di reni per mettere di un nulla la punta dei sui sci avanti a quelli della sua compagna di squadra.Sul terzo gradino del podio a 13 centesimi si accomoda la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin. Quarta è l'austriaca Nicole Schmidhofer staccata di 30 centesimi, mentre 5 si riaffaccia ai vertici la padrona di casa Lara Gut-Behrami, con un ritardo più ampio 72 centesimi subito avanti ad un trenino di tre atlete composto dall'austriaaca Nina Ortlieb, l'elvetica Corinne Suter e la svedese Kasja Vickhoff Lie.Per la Goggia si tratta della settima vittoria in coppa del mondo, la terza in superG, mentre per la Brignone è il quinto podio, il primo secondo posto dopo due vittorie e due terzi posti.Gionata dunque storica per l'Italia che mette in bacheca la terza doppietta in un superG: i precedenti sono sempre a St. Moritz, nel 1999 con Karen Putzer e Alessandra Merlin e nel 2001 ancora con la Putzer e Daniela Ceccarelli.Una gara fantastica delle due azzurre che mantengono sul podio l'Italia dopo il bellissimo secondo posto di una settimana a Lake Louise della giovane Nicol Delago, quest'oggi finita leggermente attardata oltre la 20/a piazza. Meglio ha fatto Elena Curtoni 15/a e Francesca Marsaglia 17/a e Marta Bassino 18/a.Domani appuntamento con lo slalom parallelo (ore 12.50). (continua)
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12/12/2019
] - Anna Veith torna in superg a St.Moritz
A distanza di un anno dall'ultima volta, Anna Veith tornerà a mettere gli sci lunghi da velocità e tornerà in gara in superg.Anna era tornata in gara a Killington, nel secondo gigante stagionale, a circa 11 mesi dall'ultima apparizione (a Semmering) prima di infortunarsi in allenamento.La gara in Vermont non è andata al meglio, visto che l'austriaca non è riuscita a qualificarsi per la seconda manche, avendo chiuso la prima con il 35/o tempo, ma ha ripreso confidenza con le gare e con la Coppa del Mondo, e così ha deciso di essere al via nel superg di St. Moritz.La campionessa olimpica di Sochi 2014 ha gareggiato in superg l'ultima volta in Val Gardena il 19 dicembre dello scorso anno, ma due anni fa in Val d'Isere era tornata alla vittoria in questa specialità, dopo il terribile infortunio pre-Soelden dell'ottobre 2015.Dopo il gigante di Killington Anna era tornata in Europa per allenarsi, saltando il weekend veloce di Lake Louise, dicendosi fiduciosa di poter andar meglio in superg che in gigante, anche se durante l'estate aveva detto di non essere ancora pronta per la discesa, ma evidentemente il superg sulla Corviglia di St. Moritz può essere un buon punto di partenza per misurare il suo livello con le avversarie. (continua)
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12/12/2019
] - St.Moritz: solo 12 le azzurre in gara
Nuovo cambio nelle convocazioni per le gare di St. Moritz: dopo una prima convocazione che vedeva in lista la vicentina Asja Zenere, la FISI aveva messo in lista Giulia Albano per le tappa elvetica.Lo staff tecnico azzurro ha invece deciso di convocare solo 12 azzurre per le due prove in Engadina, con Albano e Zenere che invece parteciperanno ai giganti di Coppa Europa in programma ad Andalo.Dunque sabato in superg a St. Moritz saranno al via: Brignone, Bassino (che ha partecipato alle prove di Coppa Europa), Sofia Goggia, Nicol Delago, Nadia Delago, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano e Elena Curtoni.Invece per lo slalom parallelo di domenica saranno al via: Brignone, Bassino, Lara Delle Mea, Irene Curtoni, Roberta Midali e Martina Peterlini. (continua)
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11/12/2019
] - A St. Moritz debutto di Albano al posto di Zenere
Cambio in corsa tra le convocazioni per il superG della prossima tappa di coppa del mondo femminile di Sankt Moritz di sabato 14 e domenica 15 dicembre. Questa mattina lo staff tecnico in un primo momento aveva convocato per l'esordio in coppa del mondo la vicentina di Asiago Asja Zenere che si era ben distinta in Coppa Europa con un podio in gigante qualche giorno fa.Nel tardo pomeriggio il cambio in corsa con la convocazione al suo posto di un'altra debuttante la 19enne valdostana Giulia Albano, reduce dal quinto posto in superG nella Coppa Europa a Kvitfjell lo scorso 5 dicembre.La Zenere, il cui debutto in coppa viene dunque rinviato a data da destinarsi, è stata, invece, dirottata dai tecnici azzurri sulle prossime gare di Coppa Europa Andalo sulla Paganella in Trentino. (continua)
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11/12/2019
] - CE: Worley vince in superg, Cillara ottima 6/a
Tessa Worley è in gran forma: l'ottimo avvio di stagione della francese, con un podio e un 5/o posto nei giganti di Coppa del Mondo, coinvolge anche la Coppa Europa, visto che la campionessa d'Oltralpe (così come altre atlete del massimo circuito) è alle prese con le gare di St. Moritz.Worley vince infatti il supergigante disputato mercoledì mattina, e curiosamente si tratta della sua prima vittoria in carriera nella challenge continentale: a 6 centesimi dalla vincitrice, sul podio della Engadina troviamo l'austriaca Nadine Fest e quindi l'elvetica Wendy Holdener (+0.65). L'altra francese Coralie Frasse-Sombet ed una certa Tina Weirather completano la top five.Anche alla luce dei nomi appena fatti, il sesto posto odierno di Valentina Cillara Rossi assume una prospettiva del tutto positiva: 87 centesimi separano la genovese dalla Worley, poco più di due decimi la distanziano dal podio. Si confermano sulla falsariga di martedì Laura Pirovano e Giulia Albano, rispettivamente 13/a e 16/a, mentre Jole Galli chiude 19/a subito davanti a Monica Zanoner: più indietro oppure non al traguardo le altre azzurre, compresa Marta Bassino che invece aveva ottimamente figurato nella prima delle due gare svizzere.Nel weekend, i due giganti di Andalo apriranno la tappa italiana della Coppa Europa femminile, la cui classifica generale vede al comando Nadine Fest. (continua)
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11/12/2019
] - Le 13 Azzurre per St.Moritz.Debutta Asja Zenere
Sono tredici le convocate per la due giorni di Coppa del mondo femminile sulla pista Corviglia di St. Moritz, in Svizzera, in programma sabato 14 e domenica 15 dicembre.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha ufficializzato le seguenti atlete: si tratta di Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Lara Della Mea, Roberta Midali, Martina Peterlini, Laura Pirovano e dell'esordiente Asja Zenere: la 23enne vicentina di Enego, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, si è messa in luce nelle recenti gare di Coppa Europa.Il programma della due giorni deve essere ancora confermato a causa delle previsioni meteorologiche, che parlano di nevicate intense nelle giornate di venerdì e sabato: si disputeranno comunque un supergigante e uno slalom parallelo (che prevede due run di qualificazione la cui somma dei tempi promuoveranno le migliori 32 alla fase ad eliminazione diretta), anche se rimane da definire l'ordine.La squadra italiana vanta dieci podi nella località svizzera: Karen Putzer si impose nel 1999 e 2001 in supergigante, Isolde Kostner vinse in discesa nel 1999 e fu seconda nel 2000 e 2001 (sempre in discesa), oltre ad arrivare terza in discesa nel 1999. Daniela Ceccarelli su seconda nel 2001 in discesa, Nadia Fanchini terza in supergigante nel 2008 ed Elena Curtoni terza in discesa nel 2016.fonte: fisi.org (continua)
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11/12/2019
] - Val d'Isère: 50 anni fa nasceva il mito Thoeni
Cinquant’anni fa in Val d’Isère nasceva il mito del grande Gustavo Thoeni. L’altoatesino vinceva la sua prima gara di coppa del mondo.Era l’11 dicembre 1969, Gustavo Thoeni appena diciottenne è alla sua terza gara in coppa del mondo, ma non si fa vincere dalla tensione e conclude lo slalom gigante della Val d’Isere al primo posto.Una vittoria che lo lancerà verso i grandi dello sci, ma importante anche perché fu il primo successo di uno sciatore italiano al maschile nel circuito di una coppa del mondo che muoveva i primi passi. Già al termine di quella stagione, Thoeni si aggiudicherà poi la sua prima coppa di specialità in gigante: grazie a quattro vittorie, altrettanti secondi posti e a una terza posizione. Ma sarà solo la prima di tante vittorie e di una carriera ricca di successi per quello sciatore di poche parole, nato ai piedi del passo dello Stelvio a Trafoi nel 1951, che andrà a vincere 4 coppe del mondo generali (1971, 1972, 1973 e 1975), oltre ad un secondo posto nel 1974 alle spalle del suo compagno di squadra Piero Gros.Nel suo palmares ci sono anche cinque Coppe del Mondo di specialità, successi ai Mondiali e alle Olimpiadi: ha vinto l’oro nello slalom gigante e l’argento nello slalom speciale agli XI Giochi Olimpici invernali di Sapporo 1972, l’argento nello slalom speciale ai XII di Innsbruck 1976, due ori (slalom gigante e slalom speciale) ai Mondiali di Sankt Moritz 1974. Vanno inoltre aggiunti i due titoli mondiali in combinata del 1972 e del 1976, validi per l’albo d’oro dei Mondiali, ma non per le Olimpiadi.Ritiratosi dall’attività agonistica, Thoeni ha intrapreso la carriera di allenatore. Ha contribuito in questa veste ai successi di Alberto Tomba, di cui è stato allenatore personale per nove anni, dal 1989 al 1996; in seguito è stato allenatore della nazionale italiana prima come direttore tecnico della squadra maschile e poi come direttore generale di tutte le nazionali italiane, sia maschili sia femminili.Oggi si gode il meritato riposo ... (continua)
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10/12/2019
] - CE: Dannewitz a segno in superg, Bassino 7/a
Ida Dannewitz è un nome sugli scudi in questo avvio di Coppa Europa 2019-2020: la ventenne svedese, due volte a podio a Kvitfjell l'altra settimana, vince infatti il supergigante di St. Moritz col tempo di 1:16.73.Tante atlete di Coppa del Mondo si sono testate sull'​Engadina e così troviamo Tessa Worley alla piazza d'onore con 8 centesimi di distacco, seguita da un'altra "top" come Wendy Holdener a 33 centesimi: l'altra elvetica Stephanie Jenal e l'austriaca Rosina Schneeberger completano la top five.A proposito di atlete del massimo circuito, brilla Marta Bassino in 7/a posizione nonostante il pettorale 33: la piemontese dimostra così un crescente feeling anche col supergigante, e lo stesso si può dire di Laura Pirovano che termina 11/a col pettorale 52. Significativo il 14/o posto di una Giulia Albano che conferma l'ottimo avvio di stagione: quindi 20/a Asja Zenere e 27/a Elisa Schranzhofer.Domani è in programma un altro supergigante. (continua)
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10/12/2019
] - Alice Robinson in allenamento all'Alpe di Lusia
Dopo aver effettuato qualche giorno di allenamento in Val Gardena a Plan de Gralba, sulle piste laterali al Rifugio Comici di Igor Marzola in compagnia di Petra Vlhova, e poi al passo di Carezza, la 18enne neozelandese Alice Robinson approda ora in Val di Fassa. Questa mattina la vincitrice del gigante di Sölden era all'Alpe di Lusia, sulla pista Piavac, per preparare i prossimi appuntamenti di coppa con lo slalom parallelo di Sankt Moritz.Ancora una volta la Val di Fassa viene scelta dalle più forti atlete del circo bianco oltre che dalle azzurre per prepararsi al meglio in vista dei prossimi appuntamenti. In passato anche Shiffrin, Vonn e Maze hanno scelto le nevi trentine per i loro allenamenti. (continua)
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10/12/2019
] - Ledecka sempre più alpina: sarà a St.Moriz
La favola di Ester Ledecka non può non affascinare: la 24enne ceca, dopo l'incredibile exploit delle Olimpiadi coreane con il doppio oro nello snowboard parallelo e nel superg dello sci alpino, ha stupito nuovamente tutti nello scorso weekend vincendo la prima discesa di Lake Louise, e chiudendo al quarto posto la seconda, conquistando così i suoi due migliori risultati in carriera in Coppa del Mondo.Vincere non è mai semplice e non può essere casuale, ma per una atleta che non solo è nata, ma che ha vinto e continua a vincere in un'altra disciplina (snowboard), è qualcosa di ancor più incredibile.Nel prossimo fine settimana sono in programma a St. Moritz un superg e uno slalom parallelo, poi il gigante di Courchevel, e la discesa/combinata della Val d'Isere; in contemporanea, a Cervinia è in programma una tappa di Snowboard il prossimo 14 dicembre e a Carezza il 19.Secondo quanto dichiarato dalla stessa la nativa di Praga, che è arrivata a Monaco da Calgary e si è trasferita direttamente a St. Moritz per allenarsi, parteciperà alla tappa della Val d'Isere, rinunciando quindi a quelle tappe di snowboard.Insomma i buoni risultati di questi giorni sembrano aver convinto Ester a lanciarsi sempre di più nello sci alpino, visto che in questo momento, dopo due gare, è addirittura pettorale rosso di discesa libera con 150 punti. E nelle interviste post gara dei giorni scorsi ha ribadito come lei avesse sempre saputo che il suo oro olimpico non era stato casuale, ma che di sicuro non è la singola gara a dimostrare chi è la più brava, bensì la coppa di disciplina, a cui evidentemente sta facendo più di un pensierino, inserendosi in una lotta che vede già diverse protagoniste.Ester ha confessato che nella scorsa estate suo padre ha pensato ad un cambio di nazionalità sfruttando il fatto di avere una nonna svizzera, ma che se da una parte una federazione come Swiss-ski dà molto supporto ed è ben organizzata, dall'altra per un 'caso eccezionale' come lei, che di fatto fa due ... (continua)
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10/12/2019
] - Francesi e Svizzeri per St.Moritz e Isere
Le federsci francese ha diramato le convocazioni per il contingente maschile e femminile che affronterà le prime tappe europee dopo il tour nordamericano di Coppa del Mondo.A St. Moritz, dove sono in programma un superg e uno slalom parallelo saranno al via Laura Gauche, Romane Miradoli, Jennifer Piot e Tessa Worley, oltre a qualche atleta che dovesse far bene nel superg di Coppa Europa, dove è al via anche la Worley.Nel gigante maschile, sulla Face de Bellevarde, troveremo: Mathieu Faivre, Remy Falgoux, Thibaut Favrot, Victor Muffat-Jeandet, Cyprien Sarrazin e Alexis Pinturault.'Pintu' cerca il riscatto dopo la brutta gara di Beaver, considerando che ha già vinto nel 2016 e 2017.In slalom al via Clemente Noel, Pinturault, i veterani Julien Lizeroux e JB Grange, Muffat-Jeandet, Robin Buffet e Baptiste Alliot Lugaz.Pronti anche i nomi dello squadrone rossocrociato maschile, tra slalom e gigante saranno al via: Loic Meillard, Marco Odermatt, Justin Murisier, Gino Caviezel, Thomas Tumler, Cédric Noger, Elia Zurbriggen, Daniele Sette, Daniel Yule, Ramon Zenhaeusern, Sandro Simonet, Tanguy Nef, Luca Aerni, Reto Schmidiger, Marc Rochat.Occhi puntati su Odermatt, dopo il primo successo in carriera nel superg di Beaver Creek, nonostante non sia poi riuscito a chiudere la gara di gigante. Solo Meillard correrà entrambe le prove tecniche. (continua)
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08/12/2019
] - Delago:"Sul podio nella specialità meno attesa!"
Le parole di Nicol Delago al termine del supergigante femminile di Lake Louise concluso al secondo posto: "Lo sci è proprio strano, in questi giorni puntavo le mie chances in discesa dove pensavo di avere buone possibilità di ottenere un bel risultato, alla fine sono salita sul podio nella specialità meno attesa... Sono partita libera da aspettative, ho pensato solamente a divertirmi. Nell'ultimo pezzo di scorrevolezza ho capito che potevo fare la differenza, ringrazio gli allenatori che anche in questa occasione mi hanno dato i consiglio giusti e il mio skiman che mi ha messo ai piedi sci velocissimi".Soddisfatta anche una positiva Federica Brignone, settima al traguardo: "E' stata una bella gara su una pista molto facile. Purtroppo ho sbagliato tantissimo nella parte alta e mi sono giocata una posizione migliore, ma sono soddisfatta. Ho pensato solo a essere scorrevole, sono stata molto aggressiva su tutti gli appoggi, ci tenevo a fare bene perchè sono venuta sino in Canada solamente per fare bene. Le condizioni non erano facili per le mie caratteristiche, sono soddisfatta in generale, non vedo l'ora di fare altre gare perchè ci ho preso gusto, a cominciare da sabato prossimo a St. Moritz, dove certamente il tracciato sarà più difficile tecnicamente. Del resto il supergigante è la mia specialità preferita". Francesca Marsaglia sorride per il suo diciottesimo posto: "Sicuramente trovo aspetti positivi anche nella gara odierna. Fino a metà gara ero nelle prime posizioni, sul muro mi sono comportata bene disegnando la linea che mi ero prefissata, sul piano invece ho voluto fare linee dirette e sono finita nei segni, non era la strategia migliore. Però sono convinta che prima o poi ce la farò anche in supergigante".fonte: fisi.org (continua)
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08/12/2019
] - Rebensburg fa suo il superG di Lake, 2/a Delago
La tedesca Viktoria Rebensburg si aggiudica di prepotenza il superG femminile di Lake Louise con margine su tutte le altre, ma Nicol Delago è 2/a.La campionessa tedesca pennella le curve del tracciato canadese e conclude con il tempo di 1.20.00 precedendo di 43 centesimi con il pettorale 31 la nostra Nicol Delago al secondo podio in carriera dopo quello della Val Gardena dello scorso anno. Terza a quasi mezzo secondo l'elvetica Corinne Suter e quindi a seguire la coppia austriaca formato da da Stephanie Venier, quarto a +0.53 e Miriam Puchner 5/a a +0.77, subito davanti a Tamara Tippler sesta a +1.06. Per la 30enne di Kreuth si tratta dunque del 18/o successo in carriera, su una pista sulla quale non aveva mai trionfato, e il 4/o in questa specialità.Settima finisce la nostra Federica Brignone che ha pagato troppo nella parte centrale a precedere la vincitrice di ieri in discesa Nicole Schmidhofer (7/a a +1.10). Nona è Tina Weirather (+1.11).In 18/a piazza c'è la romana di Sansicario Francesca Marsaglia, reduce dal podio di di eri in discesa, ma oggi anche lei ha pagato qualcosina nel tratto di scorrevolezza. Meglio di lei fa Elena Curtoni 16/a a +1.45. A punti anche Nadia Delago, sorella di Nicol. Fuori, invece, Sofia Goggia nella parte alta in un passaggio costato caro anche ad altre protagoniste.Paga tanto nel tratto centrale, quello più di scorrevolezza, anche una Mikaela Shiffrin un po' delusa quest'oggi finita solo 9/a (+1.18). Lontana finisce anche Ester Ledecka, dopo le ottime cose fatte in discesa sulle nevi canadesi che finisce a +2.54. Brutta caduta per Johana Haehlen per fortuna poi senza conseguenze visibili al ginocchio destro.Ora il circo rosa rientra in Europa a Sankt Moritz dove sabato 14 e domenica 15 dicembre sono in programma un superG ed uno slalom parallelo. (continua)
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08/12/2019
] - Vlhova con infiammazione tibiale
Butte notizie arrivano per Petra Vlhova. La campionessa slovacca in allenamento in questi giorni a Plan de Gralba in Val Gardena, insieme al suo tecnico Livio Magoni, e in compagnia della neozelandese Alice Robinson è alla prese con un problema fisico dovuto ad una infiammazione ad una tibia che l'ha costretta ad interrompere gli allenamenti.Questo potrebbe provocare qualche problema alla Vlhova costretta forse a rinunciare a qualche gara delle prossime in programma. Domenica 15 dicembre dovrebbe essere al via nello slalom parallelo di Sankt Moritz, non nel superG di sabato 14 al quale già aveva comuqnue detto che non avrebbe partecipato. Restano inforse anche le sue partecipazioni alle due tappe di Val d'Isere e Courchevel della settimana successiva.Si vedrà giorno per giorno come proseguire in base alla sua condizione fisica. (continua)
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06/12/2019
] - CE: in combinata è ancora Fest, Galli 8/a
Podio a quattro nella prima combinata alpina della stagione di Coppa Europa che chiude la due giorni di gare a Kvitfjell: Nadine Fest bissa infatti il successo ottenuto nel supergigante di venerdì vincendo anche quest'altra prova, col tempo complessivo di 1:36.58. Con l'austriaca ci sono però altre tre atlete sul podio: la svedese Ida Dannewitz ottiene un altro secondo posto a 82 centesimi, quindi la tedesca Jessica Hilzinger e l'altra austriaca Rosina Schneeberger chiudono appaiate a 96 centesimi. Per poco esclusa da questo abbondante podio la padrona di casa norvegese Tuva Norbye.Jole Galli è la migliore italiana al traguardo: un buon nono posto quello fatto registrare dalla livignasca, a 1.61 dalla Fest. Asja Zenere e Giulia Albano, 21/a e 25/a, sono le altre due azzurre in una zona punti da cui invece restano escluse Sofia Pizzato, Valentina Cillara Rossi, Giulia Paventa, Monica Zanoner, Teresa Runggaldier ed Elisa Schranzhofer, mentre Federica Sosio, Sara Allemand, Ilaria Ghisalberti e Carlotta Da Canal non concludono la gara.Il circuito continentale femminile va ora a St. Moritz, dove martedì e mercoledì sono previsti due supergiganti. (continua)
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05/12/2019
] - Le Big in allenamento sulle Dolomiti
Le Dolomiti stanno accogliendo alcune delle big del circo rosa rientrate da Killington e non presenti alla tappa veloce di Lake Louise.La neozelandese Alice Robinson si trova attualmente sulle nevi di Passo Costalunga, nel comprensorio di carezza ospite dell'Hotel Moseralm per prepararsi alla tappa di Sankt Moritz (14 e 15 dicembre) dove è in programma un superG ed uno slalom parallelo. La vincitrice del gigante di Soelden, reduce dall'uscita di Killington e da alcuni problemi fisici che le potevano costare la tappa Nord Americana, si sta allenando sulla pista Pra di Tori, la stessa che tra poco ospiterà la tappa di Coppa del Mondo di snowboard.Un ottimo innevamento e il sole con temperature decisamente polari hanno accolto ai piedi del Catinaccio-Rosengarten il piccolo team della Nuova Zelanda. Poco distante, in Val Gardena ai piedi del Sassolungo, ospite del Rifugio Comici di Igor Marzola a Plan de Gralba in questi giorni si è allenata, invece, la slovacca Petra Vlhova con il suo tecnico Livio Magoni. Ancora una volta le nevi del Dolomiti Superski si sono dimostrate un ottima palestra per alcune delle grandi protagoniste del circo della coppa del mondo nell'attesa del circuito maschile che approderà tra due settimane con la Coppa Europa prima in val di Fassa e poi ad Obereggen e quindi con la coppa del mondo in Val Gardena e Alta Badia. (continua)
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05/12/2019
] - Problemi al ginocchio per Jasmine Flury
Swiss-ski ha comunicato che Jasmine Flury si è infortunata a Lake Louise prima della prima prova cronometrata, chiusa con l'ultimo tempo a 23 secondi dal duo Lie-Mckennis.La federsci elvetica parla di un generico problema al ginocchio destro: la classe 1993 non parteciperà alle gare canadesi e tornerà velocemente in patria per sottoporsi ad ulteriori esami, per diagnosticare con precisione l'entità dell'infortunio.Nella scorsa stagione Jasmine è stata due volte 4/a in Val Gardena (super e discesa) e ha conquistato altre 3 "top10"; il suo miglior risultato rimane la vittoria a St. Moritz nel superg del 2017. (continua)
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03/12/2019
] - Borgo San Dalmazzo festeggia Marta Bassino
Marta Bassino è tornata a casa! Dopo aver vinto il gigante di Killington sabato scorso - primo successo in carriera - la 23enne piemontese ha fatto rotta verso l'Italia e lunedì sera è stata accolta trionfalmente nella nativa Borgo San Dalmazzo.Oltre 200 persone hanno festeggiato l'azzurra con dolci e vino, si sono strette intorno alla concittadina che hanno seguito passo a passo la sua crescita personale e sportiva.A cominciare dai primi successi giovanili - l'oro al 'Topolino' del 2009 -, l'ingresso nel gruppo FuturFisi e i successi ai Campionati Italiani Aspiranti del 2012, poi nel gennaio 2014 la prima vittoria in Coppa Europa nel gigante del Sestriere, un mese più tardi l'oro in gigante ai Mondiali Juniores di Jasna e infine nel marzo dello stesso anno il primo pettorale in Coppa del Mondo, alle Finali di Lenzerheide.E già nella prima gara della stagione successiva Marta va a punti in CdM, 21/a a Soelden, ad Are 2015 arriva la prima "top10", e a Soelden 2016 il primo podio, 3/a dietro Gut e Shiffrin.In prima fila naturalmente c'erano i tifosi del suo Fan Club, ma anche il sindaco, i parenti, tanti amici per una bella festa che ha animato il centro storico."Sono appena arrivata a casa ed è una meraviglia - ha dichiarato Marta a Campioni.Cn (vedi video sotto) - come mi ha accolto Borgo è la cosa più bella! Grazie a tutti, al mio fan club e a tutti quelli che mi hanno seguito sempre, nei momenti belli e quelli meno belli"Ora Marta passerà qualche giorno a casa, poi si recherà in Val di Fassa per allenarsi, e poi a St. Moritz per partecipare ai due superg di Coppa Europa (10/11 dicembre), e rimanere in loco in vista della tappa di CdM del 14/15 dove sono in programma un superg e uno slalom, cui seguirà un gigante a Courchevel, il 17. Da #BorgoSanDalmazzo, L arrivo di Marta alla festa in suo onore 🍾🎉👑#FanBassino pic.twitter.com/nv8H248COs— Fan Club Marta Bassino (@FCMartaBassino) December 2, 2019 (continua)
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02/12/2019
] - Lake Louise:il ritorno di Stuhec,Goggia e le altre
Mancano poche ore all'avvio della stagione femminile della velocità: da domani infatti si apre il programma di gare di Lake Louise, con la prima prova cronometrata sulla "Men's Olympic".STUHEC - Tra le grandi protagoniste tornerà Ilka Stuhec, che lo scorso febbraio era stata costretta - ancora una volta - a interrompere anzitempo la sua stagione per infortunio, dopo una caduta in discesa a Crans-Montana dove si era lesionata il crociato posteriore del ginocchio destro.La slovena, che non si è operata, era tornata sugli sci a fine agosto, e dopo un intenso autunno di preparazione, cambiando coach (Stefan Abplanalp) e preparatore atletico, ora è pronta per tornare al cancelletto.Da notare che proprio oggi di tre anni fa - era il 2 dicembre 2016 - la slovena, con il pettorale #29, trionfava per la prima volta in Coppa del Mondo a Lake Louise (davanti a Sofia Goggia!), prima di 9 sigilli nel massimo circuito, e inizio di una stagione che l'avrebbe portata a conquistare la coppa di disciplina, nonchè l'oro ai Mondiali di St. Moritz.GOGGIA - Dopo un'estate di lavoro proficuo Sofia Goggia è arrivata a Soelden dove non ha trovato la qualifica, pur sapendo di poter far bene. Nel mese di novembre si è allenata a Copper Mountain con attenzione e costanza, e con il pettorale #54 a Killington non solo si è qualificata per la seconda frazione, ma al termine della gara ha sfiorato la top10.La sua stagione parte domani ed è indubbio che la bergamasca sia molto attesa, per riprendersi quelle emozioni e sensazioni che l'infortunio dello scorso anno ha inevitabilmente negato. E le due coppe di disciplina sono il suo obiettivo.LE AVVERSARIE - Non mancano avversarie temibili per Stuhec e Goggia. A cominciare da Nicole Schmidhofer e Stephanie Venier, rispettivamente prima e seconda in classifica di specialità nella scorsa stagione.Un gradino più in basso troviamo atlete come Corinne Suter, Ramona Siebenhofer, Tina Weirather e Michelle Gisin, tutte prontissime a lottare per il podio in ... (continua)
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21/11/2019
] - Katharina Gallhuber torna in gara a Levi
Katharina Gallhuber è pronta per tornare a gareggiare e sarà al cancelletto a Levi.La slalomista austriaca aveva cominciato bene la scorsa stagione con un 7/o posto a Levi, un 8/o a Killington e un 9/o a St. Moritz, di fatto la sua ultima gara, perchè poi a metà dicembre si infortunò durante un allenamento rompendosi il crociato anteriore del ginocchio destro.Nonostante in Coppa del Mondo possa vantare 'solo' un 5/o posto a Ofterschwang come miglior risultato, la 22enne della Bassa Austria porta al collo ben due medaglie olimpiche, l'argento nel Team Event e il bronzo nello slalom, entrambi conquistati a Pyeongchang 2018. Nel 2016 era stata argento ai Mondiali juniores di Sochi, e in Coppa Europa è salita sul podio 12 volte.Per tutta la primavera e l'estate Katharina ha lavorato prima alla riabilitazione e poi al potenziamento muscolare, tornando sugli sci a luglio a Hintertux. Ora si sente pronta per tornare a gareggiare, ben sapendo non sarà semplice trovare subito i giusti ritmi e riprendere da dove aveva lasciato.Inoltre ha dichiarato ai media austriaci di voler migliorare anche tra le porte larghe del gigante, magari iniziando con qualche gara di Coppa Europa per poi passare tra le 'grandi' di CdM. (continua)
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08/11/2019
] - Manuel Osborne-Paradis tornerà nel 2020/2021
La stagione 2019 del velocista canadese Manuel Osborne-Paradis era finita praticamente già al primo giorno di scuola: caduto durante il primo allenamento cronometrato a Lake Louise, il 22 novembre di un anno fa, Manuel aveva riportato la frattura di tibia e perone, bloccandolo quindi per tutto l'inverno.Nell'ospedale di Calgary, nelle due settimane dopo l'incidente, Manuel ha subito due interventi chirurgici principali e 7 secondari, per ricomporre le fratture, e per intervenire sull'anca.Il recupero e la riabilitazione son stati lunghi e complicati: lo stesso Osborne-Paradis aveva confessato, lo scorso agosto, che nell'incidente aveva perso molto sangue tanto che solo in quel mese era riuscito a tornare ad allenarsi atleticamente senza sentire troppa fatica.La FIS ieri ha ripreso una intervista del 'Montreal Gazette', spiegando che il velocista ha 13 viti nella gamba sinistra: "in questo momento la riabilitazione è a pieno ritmo - ha spiegato Manuel - e nonostante tutte gli interventi che ho fatto, la mia squadra e i dottori con i quali sto lavorando non sono pessimisti. Sono ottimisti, ma non erano così 6 o 10 mesi fa."Tuttavia la massa muscolare delle gamba sinistra è il 70% in meno della destra, e per recuperare Manuel sta pedalando per 100km al giorno e gioca a hockey."Ho raggiunto tanti obiettivi e sogni che avevo da bambino. Ma non sono sazio. Mi piacerebbe una medaglia olimpica e partecipare ancora ad un Mondiale - spiega Manuel - la parte più difficile è che so, così come lo sanno i miei allenatori e la squadra, che a Lake Louise stavo sciando come non avevo mai sciato prima. Ero in perfetta forma e stavo andando 10 volte meglio di quanto avessi mai fatto."Manuel non si mette fretta, sa che per il tipo di infortunio e per l'età, deve avere pazienza, che il programma di potenziamento dura circa 3 mesi, prima di poter tornare sugli sci: probabilmente volerà in Cina a febbraio per il weekend di gare che fa da test olimpico, e tornerà poi compagni per i vari ... (continua)
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01/11/2019
] - La Svizzera mette pressione all'Austria
Tra Svizzera e Austria nel mondo dello sci (e non solo) c'è una accesa rivalità, l'una festeggia quando perde l'altra e viceversa...ed anche se la Svizzera vanta, ed ha vantato, campioni di primissimo livello nella Coppa del Mondo di sci, maschile e femminile, è indubbio che l'Austria è stata negli ultimi decenni la nazione n.1, e i suoi campioni gli uomini da battere.In particolare il presidente Schroecksnadel ha sempre sottolineato l'importanza e il primato dell'Austria nella Nation Cup, la coppa per nazioni, ovvero la somma totale dei punti ottenuti da tutti gli atleti di una singola nazione in una singola stagione.Dal 1992 questa speciale classifica - considerando solo gli uomini e il totale - è sempre stata appannaggio dei colori bianco-rossi: con poco o tanto margine, è sempre stata l'Austria a guardare tutti dall'alto in basso alla fine della stagione.Ma negli ultimi inverni qualcosa è cambiato...il distacco tra Austria e resto del mondo nel maschile si è assottigliato, e soprattutto si è concentrato nelle mani di un solo uomo, Marcel Hirscher, che con il suo bottino di punti (8 Sfere di Cristallo consecutive, serve ricordarlo?) ha tenuto a galla tutta la nazione.Nel 2017 l'Austria ha vinto con 5048 punti, seguita da Francia, Norvegia, Italia e Svizzera con 2738.Nel 2018 l'Austria ne aveva 5839, Norvegia 4596 e Svizzera 3689.Infine lo scorso anno Austria 6102 e Svizzera 4650.Dei 6102 punti conquistati ben 1559 sono arrivati da Hirscher, per cui - facendo due calcoli - senza il suo campione più rappresentativo l'Austria rischia di dover affrontare un testa a testa con la Svizzera, ed ecco dunque che i media elvetici hanno scritto più di un articolo sull'argomento, cercando di mettere un po' di pressione agli 'amici' austriaci.Tanto che Schroecksnadel ha messo le mani avanti, dichiarando alla ORF che "...con il ritiro di Marcel sarà difficile vincere la Coppa delle Nazioni..."Questa lotta per la leadership non è solo una pressione giornalistica, ma un chiaro ... (continua)
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27/10/2019
] - Fantaski Stats - Soelden 2019 - gigante maschile
1/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco; 1/o di 11 giganti della stagione 19/a gara maschile in Soelden dalla stagione 1990/1991 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2015: 1) Ligety T. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Dopfer F. 3) Pinturault A. 2013: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Hirscher M. 2012: 1) Ligety T. 2) Moelgg M. 3) Hirscher M. plurivincitori in Soelden: Ted Ligety (4); Hermann Maier (3); Bode Miller (2); Alexis Pinturault (2); 24/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 12/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1990/1991: Marcel Hirscher (AUT) - 32; Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 55/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 31/o in gigante 79/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1990/1991; la 20/a in gigante per Mathieu Faivre è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante per Zan Kranjec è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante l'ultima doppietta per Francia in questa specialità è stata a St. Moritz 2015/2016 il miglior azzurro è Luca De Aliprandini, 8/o in 2.15.45, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 43 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 189; U.S.A. 119; Norvegia 107; Svizzera 73; Slovenia 60; Austria 50; Italia 43; Canada 41; Germania 19; Svezia 14; Lucas Braathen (NOR) è partito con il pettorale 40 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.20 [#22] - 1982 ; Lucas Braathen (NOR) pos.6 [#40] - 2000 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Tommy Ford (USA)[pos.4], Lucas Braathen (NOR)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Erik Read (CAN)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2004); Manfred Moelgg (2012); 4/o ... (continua)
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07/10/2019
] - FIS: le regole per paralleli e combinate
Circa 750 delegati e addetti ai lavori sono in questi giorni a Zurigo per il Meeting d'autunno, impegnati in oltre 60 tra incontri, meeting e comitati tecnici.Martedì scorso i lavori si sono aperti con L'executive board dello sci alpino, nonchè la riunione dei delegati tecnici.Mercoledì i lavori sono proseguiti nei numerosi sottocomitati tecnici e gruppi di lavoro nelle varie aree.Nello sci alpino al centro dei lavori c'era il nuovo sistema di qualifiche per i paralleli (PAR), con tre differenti proposte, nonchè le decisioni sull'ordine di partenza della seconda manche per le combinate.Per quanto riguarda i paralleli l'executive board, che stabilisce le regole per tutte le categorie, dal livello "FIS" al livello "Coppa del Mondo", ha delegato il sottocomitato Coppa del Mondo di trovare la miglior formula, ascoltando sia il parare dei comitati organizzatori che delle televisioni.Dunque gli atleti iscritti al parallelo dovranno effettuare una manche per ogni tracciato (rosso/blu) e si sommeranno i tempi. I primi 32 si qualificano per la gara vera e propria, che assegna i punti. Al primo turno i 32 si sfideranno su due manche (una per tracciato), e dagli ottavi in poi si procederà come nel 'vecchio' slalom KO, dunque su singola manche.La scelta del tracciato, rosso o blu, sarà in base al pettorale.Senz'altro le televisioni hanno avuto peso in questa decisione, perchè ha meno tempi morti, ma gli atleti si erano sempre detti scettici, perchè non perfettamente equilibrata, essendoci spesso uno dei due tracciati (rosso/blu) più veloce dell'altro.Inoltre i punti del parallelo andranno per la classifica generale ma anche per un nuova coppa di specialità dedicata, e non più dunque per le classifiche di slalom o gigante.Negli uomini si assegnerà anche con solo due gare in calendario, visto che, come anticipato, non correranno a Stoccolma.Saranno quindi un gigante parallelo in Alta Badia (dopo il classico gigante sulla Gran Risa) e un secondo gigante parallelo a Chamonix, a ... (continua)
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25/09/2019
] - Tra una settimana al via il Meeting FIS di Zurigo
Si aprirà martedì prossimo 1 ottobre il FIS Autumn Meeting di Zurigo, classico appuntamento che apre la stagione degli sport invernali, dove federsci nazionali, organizzatori di gare e tecnici FIS si ritrovano per discutere e formalizzare molti aspetti dell'inverno alle porte.Vediamo i principali temi relativi alla Coppa del Mondo che saranno sul tavolo dei lavori:--- nuove regole sui Paralleli. I comitati tecnici stanno lavorando per armonizzare le regole delle varie formule di parallelo viste nelle scorse stagioni: il City Event, il gigante parallelo, lo slalom parallelo e il Team Event, in modo che siano più chiare per i tifosi, più spettacolari per le TV e gli sponsor, e più eque e corrette per gli atleti.Il nuovo formato prevederà una manche di qualificazioni per i migliori 30 della PWSL - Parallel World Seeding List, una nuova lista di partenza che sarà costruita con criteri che devono ancora essere comunicati ufficialmente. Per la manche di qualifica sono state proposte diverse opzioni: una manche su una pista diversa da quella della gara, una sola manche in parallelo, una doppia manche (rossa/blu) in parallelo (conta la somma dei tempi). L'ultima è anche la preferita, ma la giuria di gara potrebbe poter decidere altrimenti se le condizioni meteo e della pista non lo permettono.I migliori 16 qualificati accederanno alla fase finale, e ogni turno avrà due manche, una per percorso, perchè molto spesso capita che uno dei due sia veloce.In caso di manche di qualifica unica questa dovrà essere più lunga per giustificare i punti che saranno assegnati, dal 17/o al 30/o posto anche a chi non si qualifica.Il nuovo parallelo sarà in campo per le donne a St. Moritz (PSL), Sestriere (PGS) ed Are (PSL), che ha ufficialmente sostituito il programmato City Event di Stoccolma, e per gli uomini ad Alta Badia (PGS) e Chamonix (PGS), oltre che alle Finali di Cortina.--- il futuro delle combinate: data per morta fino a poco tempo fa, la combinata non solo non è sparita dal ... (continua)
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24/09/2019
] - La Liensberger vorrebbe riportare i Kastle in CdM
Con un articolo pubblicato ieri la ORF, TV austriaca, apre il "caso" Liensberger: secondo quanto riferito (anche da altri media austriaci) la promettente slalomista 22enne vorrebbe lasciare Rossignol, col quale ha sciato fino al termine della scorsa stagione, per passare a Kastle, storico brand austriaco di sci, fuori dal giro della Coppa del Mondo dagli anni '90.Il problema è che Kastle non fa parte del Pool Sci Austria, ovvero dell'elenco dei fornitori con i quali la federsci ha un contratto, o meglio Kastle in una nota stampa riferisce di avere un accordo per gli sci ma non per scarponi e attacchi, che non fornisce.Katle vorrebbe vedere Katharina coi suoi sci e spera di trovare una "soluzione amichevole nello spirito dello sport" con la OESV.La situazione sembra abbastanza intricata, perchè Katharina ha già utilizzato gli sci in estate anche durante lo stage di allenamento in Nuova Zelanda, anche se dai suoi profili social non traspare nulla della vicenda nè si vedono sci Kastle in azione.La Liensberger si è messa in luce nella scorsa stagione con un podio (3/a) a Flachau, due quarti posti a Semmering e St. Moritz, un quinto posto a Courchevel, e numerosi altri piazzamenti, tanto da chiudere al 7/o posto la classifica di specialità, e conquistare 133 punti anche in gigante. (continua)
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16/08/2019
] - Adeline Baud Mugnier chiude la carriera
Con un lunghissimo messaggio sui social, Adeline Baud, sposata Mugnier dall'estate 2015, ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica.La slalomgigantista transalpina, classe 1992, si era infortunata il 2 gennaio di quest'anno durante un allenamento in Austria, rompendosi il crociato del ginocchio sinistro, e dovendo chiudere anzitempo la stagione.Dopo l'operazione e la riabilitazione Adeline ha provato a tornare sugli sci, ma "dopo solo tre giorni di allenamento il mio ginocchio mi ha fatto capire che stavo facendo un errore e che tornare al 100% delle capacità non era più possibile", come spiega lei stessa.E aggiunge: "non è la fine che speravamo, ma non si può controllare tutto. A volte dobbiamo accettare la realtà e imparare e prendere decisioni difficili. La cosa più importante è lasciare senza rimpianti..."Adeline ha indossato 102 pettorali in Coppa del Mondo, entrando 6 volte nelle top10: il 7/o posto a Courchevel nella stagione 2017/2018 rimane il suo miglior risultato.Ai Mondiali di St. Moritz 2017 si mette al collo la medaglia d'oro grazie al Team Event; è convocata anche per la slalom e gigante nella stessa edizione nonchè per i Mondiali di Vail 2015; ha partecipato anche ai Giochi 2014 di Sochi e 2018 di PyeongChang.E' stata campionessa nazionale di slalom nel 2016 e 2017 e può vantare 4 vittorie in Coppa Europa, tre in gigante e una in combinata. (continua)
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07/07/2019
] - Si ritira il canadese Phil Brown
Il canadese Phil Brown, classe 1991, in squadra nazionale dal 2011, ha annunciato ieri il ritiro dall'attività agonistica.Brown non era presente nella composizione ufficiale delle squadre comunicate un paio di settimane fa: slalomgigantista, vanta 86 pettorali in Coppa del Mondo, ma il suo miglior risultato rimane un 21/o posto a Soelden nel 2014.Ha partecipato ai Giochi di Sochi 2014 e PyeongChang 2018, oltre che ai Mondiali di Schladming 2013, Vail 2015 e St. Moritz 2017.E' stato campione nazionale di slalom nel 2016; vanta anche un bronzo in combinata ai Mondiali Juniores del 2011"E' il momento, il momento di separarsi da uno sport che mi ha guidato attraverso tutta la vita fino a questo punto. - spiega il canadese via social - Scrivo questo post con un mix di emozioni. Tristezza perchè mi distacco dalla vita dalla CdM e da tanti amici, compagni di squadra, allenatori. Ma anche tanta emozione nel cercare uno nuovo percorso in cui concentrare le mie energie...(...) Ho passato alcuni momenti difficili nell'accettare il fatto che era il momento giusto di appendere gli sci al chiodo. Ma alla fine son pronto per annunciare il mio ritiro. Sono fortunato nel lasciare in buona salute e con molto sostegno dalla mia famiglia e dagli amici. Non ho certo raggiunto tutti i miei obiettivi. E' una realtà con la quale devo fare i conti. Ma lascio questo sport orgoglioso di quello che ho saputo conquistare. Orgoglioso dei sacrifici, della dedizione, dell'intensità e della volontà di migliorarsi sempre. Sono orgoglioso del percorso che ho fatto..."Brown ha già annunciato l'intenzione di gareggiare in qualche tappa del World Pro Ski Tour nella prossima stagione. (continua)
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05/07/2019
] - Rossel e Puyol coordineranno la Coppa Europa
La FIS ha annunciato ieri che Wim Rossel sarà il nuovo Coordinatore della Coppa Europa maschile, al posto di Peter Gardol che è diventato Race Director del circuito femminile di CdM. Rossel è stato Chief of Race deil Comitato Organizzatore di St. Moritz.Il circuito femminile europeo sarà invece guidato dallo spagnolo Jordi Puyol. Puyol, ex sciatore, ha partecipato alle Olimpiadi di Calgary 1988 e Albertville 1992, oltre che ai Mondiali Vail 1999 e Saalbach 1991, e dopo la carriera agonistica ha lavorato per il resort di Grandvalira, ad Andorra. (continua)
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05/06/2019
] - I Calendari della Coppa del Mondo 2019/2020
La FIS ha ufficialmente pubblicato ieri i calendari per la stagione 2019/2020 di Coppa del Mondo, frutto del lavoro della FIS Calendar Conference di settimana scorsa.LE GARE - Il circuito femminile toccherà 22 tappe in 13 differenti paesi per un totale di 42 (9 discese, 7 superg, 9 giganti, 9 slalom, 4 combinate, 3 paralleli + 1 Team Event) gare.Gli uomini viaggeranno per 23 tappe e 13 paesi, per un totale di ben 46 gare in programma (10 discese, 8 superg, 9 giganti, 12 slalom, 3 combinate, 3 paralleli + 1 Team Event).NOVITA' - Levi sarà posticipato di una settimana; non ci sarà il City Event di capodanno a Oslo; gli uomini andranno per la prima volta in Cina, a Yanqing, come test preolimpico e subito dopo torneranno, dopo tre anni, nella giapponese Yuzawa Naeba; in controtendenza rispetto alle ultime due stagioni le combinata aumentano, 3 per gli uomini e 4 per le donne. Negli uomini saranno tutte superg + slalomGARE ITALIANE - Come anticipato tornano, nel femminile, Sestriere e La Thuile, oltre alle Finali di Cortina; tra gli uomini le classiche Gardena, Badia, Bormio, con Madonna di Campiglio a gennaio e poi le Finali a Cortina.CALENDARIO COMPLETOUOMINISoelden - 27/10; giganteLevi - 24/11; slalomLake Louise - 30/11-1/12; discesa, superBeaver Creek - 6-8/12; superg, discesa, giganteVal d'Isere - 14-15/12; gigante, slalomVal Gardena - 20-21/12; superg, discesaAlta Badia - 22-23/12; gigante, gigante parallelo notturnoBormio - 28-29/12; discesa, combinata (SG+SL)Zagabria - 5/1; slalom notturnoMadonna di Campiglio - 8/1; slalom notturnoAdelboden - 11-12/1; gigante, slalomWengen - 17-19/1; combinata (SG+SL), discesa, slalomKitzbuehel - 24-26/1; superg, discesa, slalomSchladming - 28/1; slalom notturnoGarmisch - 1-2/2; discesa, giganteChamonix - 8-9/2; slalom, gigante paralleloYanqing - 15-16/2; discesa, supergYuzawa Naeba - 22-23/2; gigante, slalomHinterstoder - 29/2-1/3; superg, combinata (SG+SL)Kvitfjell - 7-8/3; discesa, supergStoccolma - 10/3; paralleloKranjska ... (continua)
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07/05/2019
] - Taina Barioz saluta il Circo Rosa
La stagione 2019 di Taina Barioz era già finita a inizio dicembre: giusto il tempo di arrivare 13/a a Soelden e 16/a a Killington, poi la rottura del crociato durante un allenamento, l'operazione e la stagione già terminata."Mi sento arrabbiata e triste" aveva scritto in quella occasione Taina, che dopo l'operazione ha cominciato la lunga riabilitazione, che le è servita anche per riflettere sul suo futuro fino a decidere di chiudere la carriera agonistica e salutare il Circo Rosa."...dopo qualche mese di riflessione - scrive Taina - è venuto per me il momento di annunciare che una pagina molto bella della mia vita si chiude. Ho deciso di chiudere la carriera sportiva; ho esitato a lungo ma quest'ultimo infortunio è stato più difficile degli altri da gestire e credo che sia necessario ascoltare il proprio corpo. Ma ho anche ascoltato il mio cuore e anche se lo sci mi mancherà molto, ho altri desideri e nuovi orizzonti che non vedo l'ora di scoprire. Ho trascorso 14 anni in squadra, 14 anni che sono passati in un attimo e dove mi sono molto divertita. Ho imparato molto e ho vissuto emozioni incredibile. Ho incontrato persone meravigliose che resteranno amiche per la vita, ho pianto, ho alzato le braccia, ho urlato di gioia, a volte ho sofferto. Ho amato questa vita nomade, scoprendo le piste più belle del mondo. Mi sono spinta oltre i miei limiti, ho lavorato sodo, ho amato vivere in gruppo ma anche stare sola al cancelletto di partenza. La mia carriera non è stata perfetta, ci son stati alti e bassi, ma è la mia! E ci ho messo molto amore e energia e di questo sono orgogliosa...".Presente nelle squadre nazionali già nel 2006, Taina conquista nel dicembre di quell'anno il primo podio in Coppa Europa, in gigante a Kaunertal, cui ne seguiranno altri 5, di cui uno in slalom.Nel febbraio 2006 fa il suo esordio in Coppa a Ofterschwang, mentre il primo (di 13) top10 arriva nel 2009, 5/a (sempre in gigante) a Cortina. Il primo dei due podi arriva a Lienz nel dicembre 2009, ... (continua)
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29/04/2019
] - Si ritira Philipp Schoerghofer
Il 36enne gigantista austriaco Philipp Schoerghofer ha indetto per questa mattina una conferenza stampa a Obertauern per annunciare il ritiro dall'attività agonistica.La sua carriera comincia nel 2001 in Coppa Europa: il primo podio arriva nel 2005, in gigante, disciplina dove ha ottenuto quasi tutti i suoi risultati di rilievo.Ad Alta Badia 2006 esordisce in Coppa del Mondo, circuito dove arriverà ad indossare 100 pettorali: il primo podio a Garmisch nel 2010, poi nel febbraio 2011 la vittoria sulla nevi di casa di Hinterstoder, primo e unico successo in carriera, nonchè "il giorno più bello della mia carriera" come ha confessato l'austriaco.Sale poi sul podio a Soelden 2011, Alta Badia 2011, Kranjska Gora 2016 e Adelboden 2017, per un totale di 5 podi e una vittoria; nella stagione 2011/2012 chiude con il 6/o posto della classifica di specialità.Tra gli acuti della sua carriera c'è senza dubbio il bronzo Mondiale conquistato a Garmisch 2011, alle spalle di Ted Ligety e Cyprien Richard; ha partecipato anche ai Mondiali di Isere (14/o), Schladming (8/o), Vail (10/o) e St. Moritz (5/o) nonchè ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010 (12/o) e Sochi 2014 (18/o).E' stato anche oro nel Team Event sia a Schaldming 2013 che a Vail 2015, e argento a Garmisch 2011.Vanta due titoli nazionali in gigante, nel 2011 e 2014.Lo scorso gennaio annuncia di dover terminare in anticipo la stagione a causa dei forti dolori alla schiena dovuti ad un'ernia del disco nell'area lombare; salta anche la prima parte della stagione 2017/2018 a causa di vari problemi al ginocchio destro, operato a marzo di quell'anno.In realtà lo stesso Philipp confessa che: "dopo quell'infortunio il mio obiettivo era tornare ai precedenti livelli ma non ci sono riuscito. Non sono riuscito a rischiare tutto e andare oltre i limiti, qualcosa si è bloccato. Poi l'ernia è stata la ciliegina sulla torta, mi ha buttato veramente a terra."Philipp, che dal 2018 scia con materiale Augment, ha dichiarato di voler rimanere ... (continua)
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19/04/2019
] - Gut: "stagione difficile ma continuo con il team"
Lara Gut ha incontrato mercoledì la stampa presso il Monte Brè, sopra Lugano, dove nell'estate scorsa ha sposato il calciatore Valon Behrami.E' stata l'occasione per parlare della stagione appena conclusa, e naturalmente della prossima: Lara, 27 anni, vuole continuare, non lo ha mai messo in discussione, ed anzi dalla settimana prossima sarà a Livigno per cominciare a preparare la stagione 2019/2020.E' indubbio che la stagione scorsa sia stata complicata per la ticinese, con due soli podi (St. Moritz e Garmisch, in superg), e terminata l'11 marzo durante le prove della discesa di Andorra per una forte contusione alla schiena e un problema al piede destro.Per i risultati è finito sotto accusa il suo team personale, guidato da papà Pauli: Lara ha ribadito con forza che continuerà sulla stessa strada, con lo stesso staff, anche se probabilmente potranno esserci maggiori sinergie negli allenamenti con la squadra nazionale."Come mi vedo fra dieci anni? Con Valon. E magari con una famiglia - ha dichiarato Lara - E' chiaro negli ultimi tempi ho imparato a prendere lo sci e la carriera con più leggerezza."Ora che si è ripresa dall'infortunio Lara tornerà sulla neve: obiettivo tornare ai livelli del febbraio 2017, quando a St. Moritz si infortunò seriamente nel corso del riscaldamento per lo slalom della combinata mondiale. (continua)
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10/04/2019
] - Intervento al ginocchio per Tessa Worley
La gigantista francese Tessa Worley ha pubblicato ieri su Instagram una foto che la ritrae su un letto di ospedale, commentando con queste parole: "Piccolo tagliando di fine stagione e poi vacanze! Grazie ai medici e fisioterapisti sono stata in grado di sciare fino a fine stagione, ma era tempo di prendersi cura del mio ginocchio dopo questo inverno".Tessa si era infortunata al ginocchio destro durante il superg di Lake Louise di inizio dicembre, riportando una piccola lesione del menisco esterno del ginocchio destro, che l'aveva costretta a saltare le tappe di St. Moritz e della Val Gardena, tornando in gara a Courchevel.Di fatto la 29enne transalpina ha lottato tutta la stagione con questo problema, centellinando sforzi e allenamenti, ma senza doversi operare.Ha conquistato una vittoria, a Soelden a fine ottobre, un secondo posto al Kronplatz e due terzi posti a Semmering e Courchevel, tanto da chiudere al terzo posto della classifica di specialità. (continua)
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10/04/2019
] - Crans-Montana candidata per i Mondiali 2025
Ieri pomeriggio una delegazione di Swiss-Ski, Crans-Montana e il Canton Vallese ha ufficialmente inoltrato alla FIS la candidatura per i Mondiali 2025.Il presidente di Swiss-ski Urs Lehmann, che è anche vicepresidente del Comitato Organizzatore, ha sottolineato la volontà di ospitare nuovamente i Campionati del Mondo in Svizzera nel 2025, dopo l'edizione di St. Moritz del 2017, ben sapendo che sarebbero passati solo 8 anni dall'ultima volta in territorio elvetico.Ora il Comitato hanno tre mesi di tempo per rispondere ad un questionario della FIS su 20 diversi argomenti, poi in autunno una commissione della FIS esaminerà le informazioni con una ispezione a Crans-Montana.La rivale di Crans-Montana, l'unica altra candidata, è Saalbach-Hinterglemm, che si era già candidata per i Mondiali 2023 poi assegnati a Courchevel-Meribel.La decisione finale sarà presa durante il congresso FIS di Pattaya, in Thailandia, in programma per la fine di maggio 2020.Crans-Montana aveva già organizzato i Mondiali nel 1987, tra i più vincenti per la Svizzera con 8 ori, 4 argenti e 2 bronzi. (continua)
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05/04/2019
] - L'Austria chiude con il coach Slivnik
Ieri diversi media austriaci e sloveni hanno parlato della chiusura della collaborazione tra OESV e il tecnico sloveno Janez Slivnik.Slivnik ha lavorato per 5 anni come responsabile dei gigantisti austriaci, una squadra che - alle spalle di Hirscher - ha faticato non poco a ottenere risultati di rilievo tanto da conquistare solo 361 punti (sommando i risultati di tutti gli atleti tranne Hirscher)Il secondo austriaco in classifica di specialità è Manuel Feller, 14/o con 170 punti e due quarti posti tra Alta Badia e Soldeu, un 10/o posto a Kranjska Gora. Un deciso passo indietro rispetto alla stagione precedente, dove aveva chiuso al 4/o posto della classifica di specialità.Molto più attardati tutti gli altri, con il solo Brennsteiner nei top30 (29/o con 53 punti), mentre Marco Schwarz (49 punti) è stato 7/o ad Adelboden, e si è poi infortunato ai legamenti a fine febbraio.Nel team è mancato anche Schoerghofer, per problemi alla schiena; mentre Leitinger, argento mondiale a St. Moritz 2017, si era rotto il crociato nel gennaio 2018 e nella stagione appena conclusa ha ottenuto solo qualche ventesimo posto tra Val d'Isere e Badia.Di fatto nessun austriaco (Hirscher a parte) è salito sul podio del gigante.Sul "Kronen Zeitung" il responsabile del settore maschile Andreas Puelacher ha così sintetizzato la decisione "Janez ha avuto molta sfortuna con gli infortuni. Ma è il momento di portare nuovi stimoli, serve un nuovo impulso"I giornali sloveni più che dare risalto alla separazione con la OESV sottolineano che il tecnico - che ha lavorato con Tina Maze prima dell'arrivo di Andrea Massi - potrebbe accasarsi con la sua nazione, con il ruolo di responsabile del settore femminile. (continua)
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03/04/2019
] - Come stanno Anna Veith e Lara Gut?
Due grandissime campionesse: 3 Coppe Generali, 4 di specialità, 39 vittorie in CdM, senza considerare le medaglie mondiali e olimpiche...questo il curriculum di Anna Veith e Lara Gut, indubbiamente due delle protagoniste assolute del Circo Rosa degli ultimi anni.Entrambe però hanno faticato moltissimo nelle ultime due stagioni, rientrando dopo seri infortuni, e non trovando più i risultati sperati.Anna Veith stava vivendo una stagione 2018/2019 con qualche soddisfazione (6/a in superg a Lake Louise, 8/a in gigante sia a Semmering che a Killington) quando il 12 gennaio si è infortunata durante un allenamento a Pozza di Fossa, rompendosi il crociato del ginocchio sinistro. Ancora un infortunio, ancora uno stop dopo la rottura del tendine rotuleo della gamba destra del 2015, pochi giorni prima dell'opening di Soelden, e una operazione all'articolazione sinistra nel 2017.Sono passati quasi 3 mesi dall'operazione ed ora Anna vuole prendersi tutto il tempo che serve per guarire al meglio, conoscendo molto bene l'impegnativo percorso di recupero e riabilitazione.Sui social Anna mostra i suoi progressi: sta lavorando alacremente in palestra e sembra che questo infortunio sia meno serio dei precedenti, e comunque stia creando meno problemi al ginocchio rispetto al recente passato. Tra poco l'austriaca si prenderà una pausa e andrà in vacanza, per poi tornare ad allenarsi.L'ipotesi di un ritiro è in questo momento esclusa: l'ex signorina Fenninger vuole lottare per tornare ai vertici dello sci ma naturalmente sarà determinante il processo di guarigione.Discorso diverso per Lara Gut, che ha dovuto rinunciare alle finali di Soldeu, a seguito di una caduta nelle prove della discesa lo scorso 11 marzo. La ticinese ha riportato una contusione alla schiena, e una problema al piede: nessuna lesione grave fortunatamente, tanto che è stata certamente escluso l'intervento chirurgico.La stagione di Lara non è stata però positiva: per la prima volta negli ultimi 6 anni è mancata la ... (continua)
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29/03/2019
] - Nuovo allenatore per Tina Weirather
Dopo una stagione piuttosto deludente (due secondi posti a Cortina e Val Gardena, un terzo posto a St. Moritz, tutti in superg), Tina Weirather ha deciso di cambiare.Da maggio il suo nuovo allenatore sarà Mathias Briker, 37enne elvetico di Uri, che da tempo collabora con la federsci del Liechtenstein.Lo riporta skiweltcup.tv citando un articolo di mercoledì del magazine del Principato Volksblatt.Tina spera che questo cambio porti una ventata di aria fresca per programma al meglio la nuova stagione.Dall'estate 2017, quando era passata ad Head, Tina ha lavorato con Karlheinz Pichler, e in precedenza con Andreas Evers.Nella stagione 2017 e 2018 Tina aveva vinto la coppa di specialità in superg, mentre in questa si è fermata al terzo posto, alle spalle di Shiffrin e Schimdhofer, e in classifica generale il 17/o posto finale è il suo peggior risultato delle ultime 7 stagioni. (continua)
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28/03/2019
] - Anna Hofer saluta l'agonismo
Il superg degli Assoluti 2019 al Passo San Pellegrino è stata l'ultima gara in carriera per Anna Hofer.L'altoatesina della Val Aurina, gruppo sportivo Fiamme Oro, 31 anni compiuti un mese fa, ha chiuso con il 6/o tempo assoluto, ieri in discesa era stata 8/a e in gigante 6/a, congedandosi così con tre top10 ai Campionati Nazionali.La scorsa estate era stata inserita nel gruppo "Interesse Nazionale": nelle stagioni 2016 e 2017 Anna ha chiuso al terzo posto della classifica di superg di Coppa Europa, e nella stagione 2017/2018 ha partecipato a 13 gare di Coppa del Mondo tra discesa e superg, andando a punti 4 volte tra cui un 10/o posto in Val d'Isere in superg, suo miglior risultato in carriera nel massimo circuito.Nella stagione appena conclusa invece ha partecipato alle prove di Lake Louise, St. Moritz, Val Gardena e Cortina, andando a punti in Val Gardena 27/a in superg.In Coppa Europa vanta 12 podi tra cui una vittoria, a Davos in discesa nel febbraio 2016.Agli Assoluti è stata argento in combinata nel 2017, bronzo in gigante nel 2013 e 2018. (continua)
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16/03/2019
] - Ciao Felix! Si ritira Neureuther
Lo slalom finale di Soldeu, in programma domani mattina, sarà l'ultima gara in Coppa del Mondo per lo slalomgigantista tedesco Felix Neureuther."Grazie! Grazie per questo incredibile periodo - annuncia Felix via social - Per tutte le volte che avete incrociato le dita per me, le gioie, le lacrime e le risate che avete condiviso con me in tutti questi anni! Ho avuto la possibilità di vivere il mio sogno e per questo sono immensamente grato. Ma il mio cuore e sopratutto il mio corpo mi hanno fatto capire negli ultimi mesi che è arrivato il momento di chiudere il bellissimo capitolo della vita da agonista..."35 anni tra due settimane, chiude la carriera il più vincente sciatore tedesco di sempre, mancherà moltissimo a tutto il movimento e in particolare alla sua nazionale, che quest'anno per la prima volta in 15 anni non ha conquistato neanche un podio tra i rapid gates.Nato a Monaco ma cresciuto a Garmisch, Felix è figlio d'arte: papà Christian pu vantare 6 gare vinto in Coppa del Mondo ed è stato tra gli slalomisti di riferimento negli anni '70, e nello stesso periodo primeggiava anche la mamma Rosi Mittermaier, che pu vantare una Coppa generale e medaglie olimpiche.Nato slalomista ha poi ottenuto ottimi risultati anche in gigante arrivando a indossare 248 pettorali in Cdm, compreso quello di domani, e partendo dal gigante di Kranjska Gora del gennaio 2003.A Beaver Creek 2006 sale per la prima volta sul podio (terzo), l'ultima coincide con la splendida vittoria di Levi della stagione scorsa, conquistata poco prima di farsi male. In mezzo un totale 47 podi (37 in slalom, 7 in gigante, 2 in parallelo, 1 in combinata), di cui 13 vittorie.Il primo successo arriva nel 2010 a Kitz, in slalom, stesso tracciato dove suo padre aveva vinto 31 anni prima, per un totale di 11 sigilli tra i rapid gates, cui si aggiunge la vittoria nel parallelo della "sua" Monaco nel 2013 e anche una vittoria in gigante nel tempio della specialità, ad Adelboden, nel 2014.Nel 2013, 2014 e 2015 è ... (continua)
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16/03/2019
] - Thomas Fanara chiude la carriera
Thomas Fanara, classe 1981 di Praz-sur-Arly, ha corso oggi la sua ultima gara in Coppa del Mondo. Veterano del circuito, specialista delle porte larghe, Thomas ha annunciato ieri sui social che questa mattina sarebbe stato per la 117/a e ultima volta al cancelletto di partenza.Thomas ha esordito in CdM nel 2005 ad Adelboden, entrando per la prima volta nei top10, quinto, un anno più tardi sempre ad Adelboden.Per il primo podio deve aspettare altre quattro stagioni, fino al dicembre 2010 quando in Alta Badia chiude terzo alle spalle di Ligety e Richard. Evidentemente il suo feeling con la Gran Risa, dove conquista altri 3 podi, per un totale di 14.In questa stagione trova una seconda giovinezza con 3 podi conquistati: un secondo posto in Alta Badia, due terzi a Bansko ed Adelboden, che lo hanno proiettato ai vertici della specialità.Insomma la miglior stagione della carriera (insieme al 2014) arriva proprio a 38 anni, con podi che gli hanno permesso di scavalcare Raich nella classifica dei più anziani a podio in gigante, con quello di Bansko ottenuto a 37 anni e 10 mesi.La gioia più grande arriva tre anni fa alle Finali di St. Moritz: Thomas vince la sua prima e unica gara della carriera in un tripudio di bandiere francesi, superando rispettivamente di 2 e 14 centesimi i connazionali Pinturault e Faivre, per una tripletta storica.Ha partecipato a Torino 20066, Sochi 2014 e PyeongChang 2018 (5/o), oltre che a 6 edizioni dei Mondiali da Are 2007 a Are 2019 (saltando St. Moritz 2017 per infortunio), chiudendo 6/o a Garmisch 2011. A Garmisch 2011 ha vinto l'oro nel Team Event.Questa mattina esce nel finale della prima manche mentre stava viaggiando con uno dei migliori intermedi in assoluto... (continua)
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13/03/2019
] - Soldeu: a Puchner l'ultima discesa,Fanchini 4/a
Partita con il pettorale n.18, un po' a sorpresa l'austriaca Mirjam Puchner vince la discesa di Soldeu, l'ultima della stagione 2018/2019.Una gara sul filo dei centesimi con la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.03, primo podio stagionale in discesa) e l'austriaca Corinne Suter (+0.08, secondo podio in carriera), risolta grazie alla miglior velocità nell'ultimissimo tratto.La Puchner ritrova la gioia della vittoria a 3 anni di distanza (era il 16 marzo 2016 alle Finali di St. Moritz) e il secondo podio della carriera. Finora in stagione non era andata oltre il 6/o posto tanto da non essere convocata per i Mondiali di Are.Un successo che vale doppio per lei, perchè grazie al passaggio a vuoto della connazionale Siebenhofer (oggi 19/a e ultima, certamente paga la botta rimediata ieri in prova) sale al secondo posto della classifica di specialità infilandosi tra Schimdhofer (oggi 11/a) e Siebenhofer.Podio di specialità tutto austriaco dunque, con Schmidhofer che conquista la coppa a quota 444 punti, riportandola in Austria 12 anni dopo Renate Goetschl, Venier a 340 e Siebenhofer a 354.Ci ha creduto Nadia Fanchini: la bresciana parte pianino dopo la lunga interruzione per la caduta di Huetter, poi trova delle ottime linee e se la gioca a centesimi con Viktoria Rebensburg, attaccando per tutto il tracciato. Perde qualcosa sui dossi finali e al traguardo esulta e si commuove per quello che in quel momento era un podio virtuale, poi diventato quarto posto con la discesa della sorprendente Puchner.Rimane comunque il miglior risultato della stagione per Nadia, che le permette di chiudere nelle top10 la classifica di specialità.C'è tanta Italia nelle top10 perchè Sofia Goggia chiude con il 6/o tempo a +0.35, accusa molto nella parte centrale e forse non è molto fortunata con il vento, ma recupera sul finale; bene anche Nicol Delago subito dietro 7/a a +0.38, particolarmente veloce nella part alta.Entrambe chiudono la stagione nelle top10 di specialità: Goggia 7/a avendo corso ... (continua)
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12/03/2019
] - Si ritira Mattias Hargin
I 67 punti conquistati fino allo scorso weekend durante la stagione regolare non hanno permesso allo slalomista svedese Mattias Hargin di accedere alla Finali di Soldeu: da qui la decisione di chiudere la carriera agonistica, annunciata questa mattina con un lungo post sul suo sito personale.Mattias non aveva partecipato alla tappa di Kranjska Gora, così la sua ultima apparizione in Coppa del Mondo è stato lo slalom di Schladming di fine gennaio, 135/o pettorale nel massimo circuito, cui è seguito lo slalom ai Mondiali di Are (20/o) e la partecipazione al Team Event, disciplina cui è stato invitato anche per le Finali di Soldeu dove saluterà il Circo Bianco.33 anni, nato a Haninge nella contea di Stoccolma, Mattias ha debuttato in Coppa del Mondo a Flachau nel dicembre 2004, e un anno prima aveva debuttato in Coppa Europa.Nel gennaio 2005 arriva la prima vittoria in Coppa Europa, che gli vale la convocazione per i Mondiali di Bormio 2005, primo di 6 appuntamenti Mondiali: è stato 5/o in slalom ad Isere 2009 e Vail 2015, ha vinto l'argento nel Team Event a Schladming 2013 e il bronzo nel 2017 a St. Moritz, sempre grazie alla disciplina di squadra.Ha partecipato a Vancouver 2010, Sochi 2014 e PyeongChang 2018, chiudendo al 7/o posto l'olimpiade russa.Torniamo alla Coppa del Mondo perchè nel 2008 a Garmisch entra per la prima volta nei top10 della specialità, e nella stagione 2008/2009 si migliora ulteriormente tanto da chiudere all'ottavo posto della classifica di specialità, e per le successive sei stagioni sarà sempre tra i top10 al mondo.A Zagabria 2011 arriva il primo podio, un terzo posto bissato poche settimana dopo a Schaldming; poi un secondo posto in Val d'Isere nel dicembre 2013.Arriva infine la stagione 2014/2015: grazie ad una splendida seconda manche Hargin vince l'impegnativo slalom di Kitz davanti a Hirscher e NeureutherNel complesso conquista una vittoria e ulteriori 6 podi, compreso il terzo posto nel parallelo di Stoccolma del 2017.Nell'aprile 2016 ... (continua)
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06/03/2019
] - Frida Hansdotter annuncia il ritiro a fine stagion
Frida Hansdotter ha annunciato il suo ritiro dal Circo Rosa al termine della stagione 2018/2019."Finisce un'epoca - scrive la 33enne svedese - Negli ultimi 15 anni ho viaggiato per il mondo grazie allo sci, spingendo i miei limiti oltre quello che avrei pensato possibile, raggiungendo grandi traguardi, conoscendo persone fantastiche lungo la strada. Amo sciare e sarà sempre una parte importante della mia vita. Ma è arrivato il momento di salutare il circuito e iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Spindleruv Mlyn e Soldeu saranno le mie ultime gare. Mi mancherete tutti!"Nata a Vasteras nel 1985, Frida ha finora indossato 221 pettorali in Coppa del Mondo, cui si aggiungeranno probabilmente gli slalom e giganti delle prossime due tappe.Esordisce in Coppa del Mondo nel gigante di Soelden 2004 e deve aspettare due stagioni per conquistare i primi punti, 13/a nello slalom di Levi.Slalomgigantista, è tra i rapid gates che ha ottenuto i migliori risultati (in gigante è stata due volte quinta nel dicembre 2012): è salita sul podio ben 35 volte, tutte in slalom tranne un parallelo, ma con sole 4 vittorie.Il primo successo arriva a Kranjska Gora nel 2014, poi a Flachau e Lienz nel 2014/2015 e di nuovo a Flachau nel 2016/2017. Per ben 18 volte è stata seconda, e 13 volte ha chiuso ai piedi del podio.Nella stagione 2016 "approfitta" dell'assenza per infortunio di Mikaela Shiffrin e conquista la coppa di slalom, che nei precedenti e successivi 3 anni è stata appannaggio dell'americana, riportando in Svezia un trofeo che mancava dal 2004, grazie ad Anja Paerson.Nel 2014 e 2015 è stata seconda in coppa di specialità, terza nel 2018.Ha lasciato la sua firma in 3 edizioni dei Mondiali: bronzo in slalom a Schaldming 2013, argento in slalom a Vail 2015, bronzo in slalom a St. Moritz 2017 e bronzo nel Team Event con la Svezia.Il 16 febbraio 2018, alle Olimpiadi di PyenongChang, realizza il sogno di ogni atleta: chiude la prima manche dello slalom in secondo posizione a 2 decimi ... (continua)
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25/02/2019
] - Anne-sophie Barthet chiude la carriera
La combinata alpina di Crans Montana corsa ieri è stata l'ultima gara in Coppa del Mondo per Anne-Sophie Barthet.La transalpina peraltro non ha partecipato alla manche di slalom perchè in discesa aveva saltato una porta dopo l'atterraggio da un salto.La sua carriera in Coppa del Mondo comincia a Soelden 2005, quando indossa il primo di 186 pettorali nel massimo circuito, trovando i primi punti un mese più tardi, nello slalom di Aspen (26/a).Slalomista, gigantista e combinatista, Anne-sophieb trova la prima top10 tre anni più tardi ad Aspen, nel novembre 2009, quando è sesta, un risultato che rimane il migliore della carriera tra i rapid gates, eguagliato dal 6/o posto in gigante esta a Oftweschwang.Invece in Combinata Alpina, a Soldeu nel febbraio 2016, trova il primo e unico podio della carriera, alle spalle di Gagnon e Holdener e davanti a Brignone, recuperando 24 posizioni grazie allo slalom.Al suo palmares può aggiungere 4 vittorie in Coppa Europa, 5 convocazioni mondiali (Are 2007, Garmisch 2011, Schladming 2013, St. Moritz 2017, Are 2019) e proprio ad Are2019 ha trovato il miglior piazzamento 11/a in combinata, e convocazioni Olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014, PyenongChang 2018)Classe 1988 e nativa di Tolosa, ma cresciuta sciisticamente a Courchevel, Anne-Sophie ha dovuto affrontare diversi infortuni in carriera, come quando nel 2007 ad Aspen si sentirono le sue urla (tre legamenti KO) o nel marzo 2013 quando si ruppe la testa dell'omero o ancora, più recentemente, quando si fratturò la caviglia poco prima della combinata olimpica di PyeongChang.A stagione finita disputerà le ultimissime gare in carriera ai Nazionali francesi. Anne-Sophie Barthet 😻🤗 #cransmontana #skiworldcup pic.twitter.com/oo7fBJZq0O— Francesca Iannuzzi (@fianncip) 24 febbraio 2019 (continua)
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20/02/2019
] - Alcuni media elvetici contro Lara Gut-Behrami
Finiti i Mondiali sono cominciate le polemiche: la Svizzera ha chiuso la rassegna di Are con il primo posto nel medagliere a pari merito con la Norvegia, avendo conquistato 4 medaglie (2 ori, 1 argento, 1 bronzo) ma nei giorni scorsi il magazine Blick ha attaccato frontalmente l'atleta rossocrociata più rappresentativa, ovvero Lara Gut-Behrami, dedicando diversi (tanti!) articoli all'argomento.Lara è tornata a mani vuote da Are: 9/a in superg, 8/a in discesa, 21/a in gigante, mai veramente in lotta per una medaglia.Così nell'occhio del ciclone è finita l'atleta ticinese e in particolare il suo team privato, con il magazine (seguito da altri media elvetici) a chiedersi se avesse ancora un senso mantenerlo, visti i risultati.Una situazione diametralmente opposta a quella del 2016, quando Lara era ai vertici conquistando la Sfera di Cristallo; poi, ai Mondiali casalinghi di St. Moritz 2017, arrivò il brutto infortunio al ginocchio dopo il quale i risultati di Lara non sono più stati gli stessi.Secondo il Blick inoltre la campionessa di Comano non riesce ad uscire da una serie di difficoltà tecniche, e una svolta si potrebbe avere solo rientrando in seno alla squadra, per avere nuovi stimoli e un deciso cambio di ritmo, con nuovi allenatori e un confronto più serrato con le compagne.Inoltre gli articoli puntano il dito contro l'aspetto economico del team privato di Lara, che è in parte sovvenzionato da Swiss-ski, ed è l'unico team privato della federsci elvetica.Il CEO di Swiss-ski Markus Wolf ha sottolineato come lo sforzo economico sia coperto dalle attività di marketing, ma che sicuramente a fine stagione sarà necessario un momento di confronto con il team Gut.La Blick poi ricorda i trionfi di team privati come quello di Tina Maze, Anna Veith, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, e di come anche atlete come Michelle Gisin e Wendy Holdener potrebbero beneficiare di una struttura ed organizzazione similari.Le due però, dai primi commenti, sembrerebbero preferire il lavoro ... (continua)
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17/02/2019
] - Rinaldi:"Bilancio positivo,deluso dalle piste"
Il direttore sportivo della Nazionale di sci alpino, Massimo Rinaldi, traccia un bilancio al termine dei Mondiali di Are.LE MEDAGLIE - "Da quando ho preso in mano la gestione sportiva dello sci alpino, siamo partiti con uno zero a Beaver Creek, poi è arrivata la medaglia di Sofia Goggia a St. Moritz e qui ad Are siamo arrivati a tre. Sicuramente mi aspettavo la medaglia della discesa, sia maschile che femminile, e del gigante femminile. Abbiamo lavorato tanto sul team event in questi tre anni, c'è stato un ricambio, i giovani si sono fatti notare e finalmente è arrivata questa medaglia".PREPARAZIONE PISTE - "Sono rimasto veramente deluso dalle condizioni della pista nella discesa maschile e in quella femminile. La discesa è stata accorciata ed è durata un minuto, praticamente quanto lo slalom. Gli atleti sono qui a giocarsi le medaglie, per loro è il momento clou della stagione, presentarsi con queste piste a un Mondiale lascia a desiderare. Ad esempio anche stamattina, per lo slalom, si vedeva che il fondo avrebbe ceduto, ma non si è vista una manichetta d'acqua o sacchi di sale in pista. Avevano già deciso che la gara si sarebbe svolta in queste condizioni. Vinatzer lo ha spiegato. Io non pretendo dall'1 al 100 la pista perfetta, ma almeno fino al 30 dovresti dare a tutti la stessa chance di avere una pista decente per esprimersi".IL METEO - "Parlando con la gente del posto, mi spiegavano che qui in un giorno puoi avere tutte le quattro stagioni. Non ci credevo, ma è stato così. Pioggia, neve, sole, vento fortissimo in alto: ci voleva una forza lavoro maggiore per far fronte a queste necessità. Se non si fosse fatta la discesa maschile il sabato, avrebbero dovuto spostarla a domenica e farla disputare insieme a quella femminile, ma avrebbero dovuto avere due team in pista ed era impossibile. Del resto in tutta la stagione gli organizzatori migliori del circuito si sono rivelati quelli italiani".DISCIPLINE VELOCI - "Sono contento delle tre medaglie, sono stati ... (continua)
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17/02/2019
] - Are 2019: Hirscher terzo oro in slalom.Gross 10/o
Tripletta austriaca, triplete Hirscher: lo slalom di Are, ultimo atto del Mondiale svedese, è un tripudio rosso-bianco-rosso, con la vittoria nettissima di Marcel Hirscher che conquista il terzo titolo mondiale tra i rapid gates dopo Schladming 2013 e St. Moritz 2017, davanti ai connazionali Michael Matt (+0.65) e Marco Schwarz (+0.76).Con questo successo Hirscher raggiunge Stenmark tra i 3 volte medagliati in slalom, e raggiunge Toni Sailer a quota 7 titoli mondiali.Il campione austriaco costruisce il suo successo nella prima frazione, con una sciata rabbiosa e perfetta, lasciando Pinturault a mezzo secondo; il francese però si incanta a metà della seconda e quella scivolata (poi ripresa) lo fa scendere dal podio, chiudendo 4/o a +0.93.Per tutti gli altri era quasi impossibile recuperare, tanto che Hirscher si può permettere di far segnare il 25/o tempo a oltre due secondi dal migliore della seconda, ovvero il nostro Alex Vinatzer che con quel parziale risale 9 posizioni e chiude 19/o. Il futuro dello slalom azzurro è certamente il gardenese classe 1999.Ma torniamo al podio, perchè se le ragazze austriache hanno chiuso con 0 medaglie per la prima volta dopo 37 anni, gli uomini chiudono il mondiale occupando tutti i gradini del podio: Marco Schwarz si mette al collo la terza medaglia dopo l'argento nel Team Event e il bronzo in combinata, meglio di lui fa Micheal Matt che recupera due posizioni e conquista l'argento.Per il bronzo ci aveva provato anche Ramon Zenhausern in recupero di 7 posizioni si ferma al 5/o posto, poi ancora un austriaco, Feller 6/o a +1.04, mentre pressioni e una sciata "leggera" tradiscono il talentino Clement Noel 7/o a +1.09.Delusione anche per Kristoffersen che perde due posizioni nella seconda e chiude 8/o a +1.12, mentre Neureuther inforca ma non si ferma, venendo squalificato.La gara degli azzurri è molto agro e poco dolce: il migliore è Stefano Gross che riesce a entrare nei top10 a +1.47, recuperando tre posizioni nella seconda, e già ... (continua)
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16/02/2019
] - Are 2019:Shiffrin quarto oro consecutivo in slalom
Mikaela Shiffrin riscrive ancora una volta la storia dello sci, conquista l'oro in slalom ai Mondiali di Are 2019 e diventa la prima a conquistare 4 ori consecutivi in una specialità ai Mondiali (Schladming 2013, Vail 2015, St. Moritz 2017 e Are 2019), eguagliando Christel Cranz (4 successi, ma non consecutivi).Terza dopo la prima manche, influenzata e debilitata dalla bronchite, la campionessa americana si butta nella seconda dando lezioni a tutte: mostruosa per tre quarti manche, spinge ad ogni porta, gestendo benissimo le buche di una pista vistosamente rovinata, arrivando al traguardo con un secondo sulla leader provvisoria Vlhova.Dopo la prima manche la lotta per le medaglie era tutte tra le prime 6: Hansdotter, campionessa olimpica, condisce la sua gara con diversi errori ed è quinta.Vlhova, quinta dopo la prima manche, è pulita sul muro e velocissima sul finale, arrivando con -1.36 sulla svedese.Liensberger cerca di non farsi impressionare e arriva a metà manche ancora in vantaggio ma non eguaglia il finale della slovacca, e alla fine deve accontentarsi della medaglia di legno.Nonostante le 4 atlete nelle prime 9, l'Austria al femminile chiude il Mondiale con 0 medaglie, non accadeva da 37 anni.Quando Shiffrin arriva il traguardo con una manche mostruosa, la pressione è tutta sulle spalle di Swenn-Larsson e Holdener: la svedese ha tutti gli occhi della nazione addosso, e scia la miglior gara della carriera, non è ai livelli di Mikaela ma arriva al traguardo con +0.58, quanto basta per mettersi al collo l'argento, la prima medaglia della carriera nonchè la prima in questi mondiali per la nazione organizzatrice, che "persa" la Hansdotter trova subito un'altra freccia nello slalom.Infine tocca a Holdener: la gara dell'elvetica dura poche porte, arriva lunga e deve risalire vanificando i sogni di gloria, per lei che non ha ancora mai vinto in slalom in CdM.Così nonostante il ritardo di 1 secondo il bronzo va a Petra Vlhova.Shiffrin dunque chiude il suo mondiale ... (continua)
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15/02/2019
] - Are 2019:Ultima chiamata per l'Italia degli slalom
Ultime due gare nel calendario del Mondiale di Are: appuntamento domani con lo slalom donne e domenica con quello degli uomini. Sette slalomisti, 3 donne e 4 uomini, per l'Italia.Decise dunque le squadre azzurre che parteciperanno alle due gare conclusive dei Mondiali di sci alpino in corso ad Are, in Svezia. Nello slalom femminile di domani, sabato 16 febbraio saranno soltanto tre le italiane al via con il debutto nella competizione di Chiara Costazza, affiancata da Irene Curtoni e Lara Della Mea, che hanno già portato a casa una medaglia di bronzo nel team event di martedì.Campionessa uscente per la terza volta di fila Mikaela Shiffrin, in odore di rivincita dopo aver dovuto cedere ieri l'oro in gigante alla giovane slovacca Petra Vlhova, che sarà anche domani la sua più temibile avversaria anche tra i pali più stretti. La statunitense punta ad uno storico poker, per raggiungere la tedesca Christel Cranz che negli anni '30 si impose per ben quattro volte (1934-1937-1938-1939). Ma non sarà così facile avendo anche la concorrenza oltre che della slovacca anche di Wendy Holdener, argento due anni fa, e della veterana Frida Hansdotter, bronzo a St. Moritz 2017, che gioca in casa e avrà tutto il tifo del pubblico locale dalla sua. In casa Italia poche le chance di medaglia, per l'unico oro della nostra storia che resta quello di Deborah Compagnoni a Sestriere '97 con l'argento di Lara Magoni che giunse alle sue spalle. In questa stagione il miglior piazzamento per le donne è stato il settimo posto di Irene Curtoni a Semmering, dove anche Lara Della Mea ottenne il suo miglior risultato chiudendo sedicesima al pari di Chiara Costazza. La veterana del gruppo è stata la più continua con tre piazzamenti nella top ten.Nello slalom maschile di domenica saranno due gli italiani a disputare la loro prima e unica gara di questa rassegna, cioè Stefano Gross e Giuliano Razzoli: con loro Alex Vinatzer, anche lui reduce dal terzo posto della gara a squadre di slalom parallelo, e ... (continua)
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15/02/2019
] - Are 2019: Hirscher regolarmente al via del gigante
L'austriaco Marcel Hirscher sarà al via del gigante maschile dei Mondiali di Are. Lo ha confermato questa mattina il suo addetto stampa Stefan Illek.Resta comunque qualche preoccupazione in Casa Austria, anche se le condizioni del campione di Annaberg sono migliorate rispetto a mercoledì e ieri ha potuto svolgere anche qualche giro di allenamento sugli sci e in palestra.In una intervista audio recapitata ieri dal suo addetto stampa Illek ai media austriaci, dopo l'annullamento della conferenza stampa di mercoledì pomeriggio, Hirscher dichiara: "Certo, sto molto meglio di mercoledì. Oggi (ieri per chi legge ndr.) sono stato a sciare per un po', anche se ho trascorso la maggior parte del tempo a letto. Non sono troppo ottimista in questo momento di poter essere al top per la gara, ma mi restano ancora 24 ore per recuperare".Sui sintomi della sua influenza Hirscher ha spiegato: "Ho mal di gola, male alle orecchie e ho brividi continui. Ho anche dei forti dolori muscolari. Non sono un dottore, ma sembra un'infezione da influenza".Il campione mondiale in carica di gigante dunque sarà al via quest'oggi con il pettorale 5 e con il suo nuovo fiammante casco, realizzato per l'occasione, a difendere l'oro di St. Moritz 2017 e forte delle sue dieci vittorie stagionali. (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Brignone finisce con "zero tituli"
L'azzurra Federica Brignone chiude il suo mondiale come direbbe Muorinho con "zero tituli". La valdostana lo sa bene, ma non vuole accampare scuse.Il quinto posto odierno in gigante fa forse più male della medaglia di legno di due anni fa a St. Moritz 2017. Questa volta le condizioni c'erano tutte per mettersi una medaglia al collo dopo l'ottima stagione, con una lieve flessione dopo la caduta in discesa a Garmisch.La carabiniera di La Salle così commenta la sua gara: "Con la luce dei riflettori vedevamo tutti allo stesso modo nella seconda manche, ma non ho voglia di cercare scuse. Sono partita per crederci nonostante il mio distacco, sono andata giù a tutta dalla prima porta all'ultima, forse ho perso tre spinte, tutto il resto le ho davvero tirate. Penso di aver fatto una grande manche, il problema è il gap che ho preso nella prima anche per la visibilità, le quattro che ho davanti a me erano l'1, il 2, il 3 e il 4 e avevano il sole nella prima manche. Le raffiche di vento c'erano, infatti si vede che ci chiudevamo in posizione. Ora non so dire quante ne ho prese io e quante le altre. Ma il fatto è che il vento non è regolare e non è uguale per tutte e mi spiace che il Mondiale si faccia in condizioni così . La pista era bellissima ed era trattata meglio della prima manche, nella prima era terribile".Un risultato che la delude vista tutta la stagione di coppa come è andata fino a questo punto. "Mi dispiace perché sto sciando bene - prosegue la Brignone - secondo me ero molto competitiva, mi sentivo in fiducia e vado via da questo Mondiale con zero medaglie, ma con buone sensazioni. Mi spiace non aver raccolto niente. Ora vado a casa dopo un mese e mezzo, me lo sono meritata. Poi farò tutte le gare di Coppa del mondo e ho tanta voglia di riscatto".Insoddisfatta anche Marta Bassino, che saluta questo mondiale con il bronzo, anche se conquistato da riserva, nel team event di ieri. "È stata una giornata di per sé particolare - spiega la portacolori di Borgo San ... (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Italia a caccia dell'oro di Tomba '96
Un oro che manca da 23 anni e l'Italia è per metà in infermeria alla vigilia di questo gigante iridato ad Are: Moelgg e De Aliprandini influenzati, ma saranno comunque al cancelletto di partenza.Cominciano dunque anche i Mondiali di Manfred Moelgg e Luca De Aliprandini , purtroppo non nel migliore dei modi. I due azzurri faranno parte della formazione azzurra che parteciperà al gigante maschile in programma domani. Sfortunatamente il loro avvicinamento all'esordio in questa rassegna iridata, come anche quella del più famoso avversario Marcel Hirscher, non è stato dei più facili, visto che hanno trascorso gli ultimi giorni a letto con qualche linea di febbre. Per De Aliprandini, oltretutto, si tratta anche del debutto assoluto in un Mondiale e questo pesa forse di più. Per Manfred Molegg quello di Are potrebbe essere l'ultimo affaccio in questa rassegna iridata che si concluderà con lo slalom di domenica. A causa del suo stato febbrile il compagno di stanza Alex Vintazer, fresco bronzo nella gara a squadre, e che disputerà anche lo slalom è stato costretto a traslocare per non essere contagiato. Il trentino e l'altoatesino comunque saranno al cancelletto di partenza: pettorale 8 per De Aliprandini e 18 per Moelgg.Con loro al via ci saranno anche Riccardo Tonetti e Simon Maurberger, reduci dal bronzo nel team event con il primo che l'ha vissuto da riserva e il secondo protagonista assoluto con quattro vittorie su quattro. In questa stagione il miglior piazzamento è stato il settimo posto di Tonetti a Beaver Creek ai primi di dicembre, arrivato dopo la squalifica di Stephan Luitz. La pista di Are rievoca bei ricordi a Manfred Moelgg che qui nel 2007 conquistò la prima delle sue tre medaglie iridate, chiudendo secondo nello slalom.L'ultimo oro in gigante fu quello raccolto sulle nevi spagnole di Sierra Nevada nel 1996 dal grande Alberto Tomba, mentre l'ultima medaglia iridata è quella di Manfred Moelgg, bronzo a Schladming 2013.Il grande favorito sarà naturalmente ... (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Vlhova storico oro in gigante, 5/a Fede
E venne il giorno della consacrazione di Petra Vlhova che si mette al collo uno storico primo oro nello sci alpino per la giovane repubblica di Slovacchia.La 23enne slovacca brucia le velleità di Viktoria Rebensburg che dopo aver guidato la prima manche, nella seconda per tre quarti le resta davanti, per poi soccombere nel muro finale finendole alle spalle di soli 14 centesimi. La tedesca è così solamente argento, come lo era già stata nel 2015. Per la Vlhova un capolavoro di gara, nello sfruttare la tracciatura nella prima manche del suo tecnico, l'italiano Livio Magoni, e nella seconda senza prendersi dei rischi inutili riusciva con quegli sci di 3 centimetri più lunghi delle sue colleghe a portare a casa questo suo primo oro iridato, dopo i due argenti, ma ottenuti nel team event (2015 e 2017). La campionessa slovacca proprio due settimane fa a Maribor vinse il suo secondo gigante in carriera, dopo quello di fine dicembre a Semmering, segno che anche in questa specialità è cresciuta molto. Nevi svedesi che poi portano bene alla Vlhova: sempre qui ad Are vinse la sua prima gara in coppa del mondo nel 2015 in slalom.Sul podio accanto a Vlhova e Rebensburg sale anche una delusa Mikaela Shiffrin che per il secondo mondiale consecutivo deve accontentarsi di un metallo meno pregiato rispetto all'oro a cui ambiva, mettendosi al collo un bronzo frutto forse di una seconda manche corsa con altro piglio rispetto alla prima quando era stata superata anche dalla norvegese Ragnhild Mowinckel, finita quarta a raccogliere la tradizionale medaglia di legno.Tracciato svedese anche oggi che ha subito le bizze del meteo dovuto alle temperature miti (+7 gradi), alla pioggia e al vento forte che ha costretto gli organizzatori ad accorciarlo di circa 200 metri e a trattarlo con sale in entrambe le manche.Federica Brignone raccoglie un quinto posto (+0.87) che le va stretto, forse più del legno di due anni fa a St. Moritz quando finì alla spalle della sua compagna Sofia Goggia, unica ... (continua)
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14/02/2019
] - Are 2019: Lindqvist guida i qualificati per il GS
Si sono svolte questa mattina (10.30 e 13.30) le due manche delle qualificazioni per il gigante maschile di domani.Ben 120 gli atleti iscritti, tra i quali lo svedese Axel Lindqvist fa segnare il miglior tempo complessivo in 2:21.05 (era primo dopo la prima manche), nettamente davanti al finlandese Elian Lehto (+0.82) e allo slovacco Matej Falat (+0.88).Come a St. Moritz 2017 il tempi più alto in assoluto è per l'haitiano Jean-Pierre Roy, classe 1963, staccato di 1 minuto e 10 secondi.Centesimo tempo per Hubertus Von Hohenlohe (ultimo a partire con il pettorale #120) con 30 secondi di distacco: l'inossidabile principe, fondatore della federsci messicana, che pochi giorni fa ha compiuto 60 anni, è ancora in pista per il suo 18/o mondiale!!!Non chiude la prima manche Ian Gut, fratello di Lara, che corre per il Liechtenstein. (continua)
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13/02/2019
] - Are 2019: Hirscher ammalato, annulla conf. stampa
La conferenza stampa oggi pomeriggio presso il media center di Are di Marcel Hirscher è stata cancellata a causa dei problemi di salute - stato influenzale con mal di gola e raffredore - del campione austriaco.Il 29enne di Annaberg è arrivato questa mattina ad Are con un volo privato da Salisburgo dove ha svolto la sua preparazione in vista delle due gare iridate previste venerdì e domenica al mondiale di Are.Purtroppo quella odierna era l'unica opportunità per i media internazionali per intervistare il campione austriaco che punta a vincere le due medaglie iridate in gigante e slalom per entrare nella leggenda diventando lo sciatore in assoluto con più medaglie d'oro all'attivo ad una rassegna mondiale.Attualmente questo record è detenuto dal suo connazionale Toni Sailer che ne ha conquistate ben 7 e 1 argento, mentre Hirscher è a quota 6, a cui si aggiungono 3 argenti. Vista la situazione meteo con bufere di vento e neve e pioggia Hirscher ha preferito rimanere in hotel per curarsi questo stato influenzale. Resta da capire cosa accadrà nelle prossime ore. Ma non c'è allarmismo in casa Austria. Infatti anche due anni fa, ai Mondiali di St. Moritz, Hirscher si ammalò, ma questo non gli impedì di gareggiare e di vincere il titolo in entrambe le discipline tecniche. (continua)
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