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NELLE NOTIZIE
" Vonn " è presente in queste 1662 notizie:
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14/01/2011
] - Tamara Wolf infortunata ancora una volta
Cominciamo dalla fine: durante un allenamento di slalom a Zuoz Tamara ha sentito un dolore al ginocchio..."ho subito capito che qualosa si era rotto.." E infatti arriva l'impietosa diagnosi: lesione del collaterale e del crociato. Così ancora una volta finisce in ospedale, l'ultima di una lunghissima serie. La sua cartella clinica è un bollettino di guerra, e come sottolineano i media elvetici ha collezionato più operazioni (12) che pettorali in Coppa (6).
Non sapremo mai perchè Tamara ha subito tutti questi infortuni, ne come sarebbe stata la sua carriera senza tanti guai. Però ricordiamo che nel 2003 vinse l'oro in discesa ai Mondiali Juniores, davanti a Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch. Riconoscete questi nomi?
Dopo quel successo partecipò alle finali di Coppa conquistando un 19/o tempo; subito dopo si rompe i legamenti e inizia l'odissea. Salta tutta la stagione seguente, ritorna in Coppa Europa alla fine del dicembre 2004 e nonostante il lungo stop un mese più tardi è 8/a in discesa a Megeve. Sarà l'ultima gara della stagione: Tamara si ferma ancora, fino al dicembre dello stesso anno. Risale nuovamente la china e nel gennaio 2006 corre 5 gare di Coppa Europa in una settimana, entrando sempre nelle top15. L'inizio della stagione 2006 è più faticosa ma viene convocata in Coppa del Mondo ad Altenmarkt, a gennaio. Conquista subito un 8/o posto in discesa, poi punti in supercombinata e discesa. Conquista un posto per i Mondiali di Are, dove corre la supercombinata. Finiti i Mondiali si va a Tarvisio: Tamara perde il controllo in discesa, finisce nelle reti dopo essere atterrata di schiena. La sua corsa finisce all'ospedale di Udine: legamenti nuovamente lesionati. A novembre il Circo fa tappa a Lake Louise, Tamara è in pista per la prima prova della prima gara stagionale: cade, finisce nelle reti ad alta velocità fratturandosi tibia e perone. Subito ricoverata a Banff viene operata per ridurre le fratture. Salterà di fatto due stagioni, fino al ... (continua)
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12/01/2011
] - Quando si sale in due sul gradino più alto
8 gennaio 2011, gigante di Adelboden: il francese Richard è 21/o al termine della prima manche, segna il miglior tempo e inizia a recuperare posizioni...Tocca a Svindal, 6/o dopo la prima: all'ultimo intermedio ha ancora 9 centesimi di vantaggio, li perde e chiude in 2.25.28, stesso tempo del francese. Alle loro spalle scivolano Schoerghofer, Fanara, Raich e Janka. Manca solo Ted Ligety: l'americano scivola e quasi si ferma, gara compromessa...Esplode la gioia dei due leader che vincono: si guardano in faccia, si sorridono con un brivido di imbarazzo, a voler dire ABBIAMO vinto, stretti insieme sul gradino più alto del podio...Tre giorni più tardi, slalom femminile notturno a Flachau: la storia si ripete con Maria Riesch e Tanja Poutiainen. Vittoria ex-equo! Torniamo all'inizio del nuovo millennio: febbraio 2000, siamo a St.Anton dove è in programma un superg. Dominano gli austriaci, con i loro alfieri classe 1972 occupano tutto il podio. Hermann Maier è 3/o, davanti a lui, per 26", vincono Fritz Strobl e Werner Franz, per entrambi è il primo successo in superg. Saltiamo al 2003, slalom di Shigakogen: Schoenfelder guida la prima per 8" su Palander, che nella seconda li recupera...Quarto successo per l'austriaco, quinto per il finlandese a cui ricapita la stessa cosa tre anni più tardi, di nuovo a Shigakogen, ma questa volta contro Herbst. L'austriaco è quinto nella prima, scia bene e recupera 6 decimi al finlandese. E', al momento, l'ultima vittoria in Coppa di Palander in slalom. Infine nel 2005 Miller e Rahlves alle finali di Lenzerheide mettono entrambi la firma sul superg. Pettorali 24 e 22 chiudono in 1.10.24: Miller migliore in alto, Daron sul finale...ed è festa USA!
Passiamo alle ragazze: siamo nel 2002, a Berchtesgaden (GER). La specialista americana Kristina Koznick conquista la sua 4/a vittoria in Cdm che deve però condividere con la svizzera Marlies Oester, alla sua prima e unica vittoria in carriera. Si apre la stagione 2002/2003 a Soelden, con una ... (continua)
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11/01/2011
] - Riesch e Poutiainen a braccetto a Flachau
Festa per due nel "NachtSlalom" di Flachau. Al termine di una gara decisamente avvincente e su una pista ornata da un'autentica marea di pubblico festante, Tanja Poutiainen e Maria Riesch si dividono il primo gradino del podio austriaco, precedendo la francesina Nastasia Noens, al primo acuto da top 3 della carriera.
Manca l'Austria, manca l'Italia sul podio finale. E dire che nella prima manche la sicurezza con cui Manuela Moelgg aveva affrontato la Hermann Maier di Flachau lasciava ben sperare: quarto tempo parziale e podio a portata di mano. Se non fosse stato per il primo paletto della seconda manche, inforcato secondo il canovaccio più beffardo possibile tra tutti quelli disegnati dal destino in una prova di slalom.
Una trama che aveva coinvolto nella prima frazione anche Chiara Costazza, inciampata proprio nella seconda porta, troppo presto anche per rendersi conto di quanto fosse successo. E così per i colori azzurri restano il 19imo posto di Nicole Gius ed il 21imo di Irene Curtoni: forse non abbastanza per iniziare una nuova festa a 10 giorni dal podio firmato Moelgg di Zagabria.
C'è anche Hermann Maier, nell'umidità del parterre della sua pista. Anche lui, che i paletti snodati gli andavano un po' di traverso. Tranquillo e rilassato segue col sorriso sulle labbra la danza delle donzelle e a suo dire non pare rimpiangere i tempi in cui anche lui si presentava al cancelletto. E c'è da capirlo: essere la Storia deve fare un certo effetto, specie ora che la fame di successi e vittorie si è un po' placata.
Ed è proprio Herminator a battezzare con un cenno l'azione della francesina AnneSophie Barthet e della svedese Maria Pietilae Holmner, tra le più incisive nella seconda manche, almeno prima che sulla pista illuminata a giorno dal nuovo impianto non si possano scatenare le migliori della prima discesa. Qualche illustre deragliata (la regina Marlies Schild e Susanne Riesch su tutte, con la Vonn fuori sin dalla prima) apre la via alla stoccata di ... (continua)
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11/01/2011
] - A Flachau vola la Poutiainen, Moelgg vede il podio
Tutti ad attendersi un tripudio biancorosso ed invece a firmare la prima manche del nachtslalom di Flachau è stata la finlandese Tanja Pouitiainen, assolutamente la migliore nell'interpretare il tracciato intitolato ad Hermann Maier per siglare il miglior tempo parziale con 21 centesimi di margine sulla sorprendente francesina Nastasia Noens e 41 sulla teutonina Maria Riesch, soddisfatta nel vedere la contendente per la coppa di cristallo Lindsey Vonn uscire a metà del cammino.
E al termine della prima manche lo slalom azzurro può gioire per il quarto tempo di Manuela Moelgg che vede il podio solo a 6 centesimi: il terzo posto di Zagabria sembra aver rassicurato la ventisettenne di San Vigilio che ha ritrovato una padronanza tra i paletti stretti che mancava da un po'. La stessa che ancora insegue Chiara Costazza: efficace in allenamento, la fassana sembra non trovare la stessa sicurezza in gara. Nel cuore dell'Austria la seconda porta è quella fatale mentre meglio va ad Irene Curtoni, 25ima e a Nicole Gius, momentaneamente aggrappata alla qualificazione con il 30imo tempo. Fuori gara anzitempo Sia Sabrina Fanchini che Johanna Schnarf. Alle 20.30 la seconda manche: l'Italia spera di poter festeggiare un altro podio marebbano. (continua)
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09/01/2011
] - Lara Gut torna alla vittoria in Sg. Fanchini 7a
ALTENMARKT-ZAUCHENSEE. SuperG emozionante in Austria. Quando Lindsey Vonn continuava a sorridere per l'ennessima vittoria e gli appassionati vedevano lo stesso film consumarsi nel leader corner, con il pettorale 24 Lara Gut ha tagliato il traguardo in prima posizione con il tempo di 1.12.82, 53 centesimi davanti alla Vonn, 72 davanti alla Gisin. Il bel sorriso di Lindesy si è trasformato in un viso corrucciato. Lara Gut è scoppiata di gioia e con lei tutto il pubblico che finalmente assisteva ad una gara in cui non vinceva la solita Vonn.
Ma la Gut deve avere passato due minuti "inquietanti" quando è scesa la beniamina di casa Nicole Hosp (pettorale 31) che è rimasta in vantaggio per tre quarti di gara. Poi, complice un errore nel finale dove ha perso la linea in seguito ad un impatto con un palo, l'austriaca è terminata in 5a posizione. Migliore delle azzurre Elena Fanchini che ha condotto una gara con margine, come lei stessa ha ammesso al traguardo: "“Questo tracciato era da attaccare dalla prima all'ultima porta. Io di gara in gara mi rendo conto che posso fare meglio, che ho un margine pazzesco. Mi accorgo che non spingo a 100, ma è una sensazione che percepisco gara dopo gara e con questi risultati sto acquisendo anche tanta fiducia”.
Elena Fanchini è molto felice ma anche un po' arrabbiata con sé stessa: “ Durante la gara mi accorgevo che potevo spingere di più. Sono buone sensazioni che mi danno più fiducia, più sicurezza”. Dalla caduta di Val d'Isèere qualcosa è cambiato nella maggiore delle sorelle di Montecapione: “ Da Natale ad oggi mi sento diversa. Forse perchè mi sono allenata molto bene sulle piste di casa e ho acquisito sicurezza. Oggi ho avuto troppo rispetto di questa pista. Ma da Cortina sarò ancora più aggressiva”.
Le altre azzurre: 14a Hanna Schnarf, 22a Elena Curtoni, 26a Francesca Marsaglia, 33a Enrica Cipriani. Verena Stuffer e Camilla Borsotti non sono partite per problemi intestinali.
(continua)
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08/01/2011
] - Dada e Elly Fanchini: "Siamo soddisfatte "
ALTENMARKT-ZAUCHENSEE. None entrambe al traguardo. Le bresciane Elena Fanchini e Daniela Merighetti sono soddisfatte della loro prestazione anche se ... Elena Fanchini: “Nella parte iniziale mi sentivo molto contratta – ammette Elena –, forse a causa dell’attesa al cancelletto dovuta al posticipo dell’orario di partenza. A metà tracciato credo di aver perso mezzo secondo; nella parte finale invece ho recuperato e ho provato delle buone sensazioni”. Quella di oggi rimane comunque una prova di cui essere soddisfatta: “Era da molto tempo che non partivo con il numero 1. Tutto sommato quella di oggi è stata per me la miglior gara della stagione e va bene così. Questa pista mi piace e mi auguro di andare meglio domani in SuperG”. Daniela Merighetti : "Daniela Merighetti è soddisfatta della sua prestazione: “Mi posso ritenere soddisfatta oggi - spiega al traguardo la bresciana - sono comunque nelle prime dieci e l’importante è non avere accusato un distacco troppo alto, 1.41”. Analizzando la gara, afferma: “Ho interpretato bene il tratto iniziale, dove anche nelle prove dei giorni scorsi erano buoni i riscontri cronometrici.Il primo salto - ammette Dada - mi ha sempre fatto un po’ paura e quindi l’ho affrontato con grande attenzione. Dopo quel passaggio ho cercato di tirare bene le curve”. La bresciana sa esattamente dove ha perso terreno rispetto alla Vonn: “Sicuramente ho perso molto nel tratto pianeggiante dove perdevo anche nei giorni scorsi”. (continua)
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08/01/2011
] - LaVonn vince ad Altenmarkt-Zauchensee
ALTENMARKT-ZAUCHENSEE. Nella quarta discesa libera di stagione è sempre Lindsey Vonn ad alzare le braccia al cielo. L’americana è riuscita di nuovo a vincere nonostante un errore evidente nella parte finale del tracciato. Sulla Kalberloch l’americana con il tempo di 1.46.49 ha messo in fila una rinvigorita Anja Paerson che ha conquistato il secondo posto a 43 centesimi dalla leader. Terza posizione per Anna Fenninger, l’austriaca che ha corso con il sostegno di migliaia di spettatori al traguardo.
La diretta rivale della Vonn , Maria Riesch si è fermata ai piedi del podio per 7 centesimi di secondo, arginando così la rincorsa della Vonn nella classifica generale dove la tedesca comanda con 833 punti davanti all’americana con 647.
Le italiane: buona la prova delle due bresciane Daniela Merighetti ed Elena Fanchini che hanno chiuso entrambe in nona posizione a 1.41 dalla leader. La Fanchini, scesa con il pettorale numero 1 ha fatto segnare ottimi parziali nel tratto iniziale, mentre ha perso moltissimo nel tratto centrale. Per la maggiore delle sorelle di Monte campione è comunque la miglior prestazione della stazione. Dada Merighetti, è comunque soddisfatta di questa gara, nonostante abbia pagato moltissimo nel tratto pianeggiante. Hanna Schnarf ha chiuso 19a, 21a Elena Curtoni bravissima con il pettorale 49, 36a Verena Stuffer, 38a Francesca Marsaglia, 44a Enrica Cipriani e 48a Camilla Borsotti che in mattinata aveva più di 38 di febbre.
(continua)
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06/01/2011
] - Fenninger prima in prova Altenmarkt
Sono le austriache lee più veloci nella prima prova cronometrata in vista della discesa di Altenmarkt-Zauchensee in programma sabato.
Il miglior tempo lo ha fatto segnare la giovane Anna Fenninger (1.48.60) precedendo di un decimo la statunitense Lindsey Vonn, poi un trenino di altre tre austriache: Andrea Fischbacher (3/o), Regina Mader (4/a) e Elisabeth Görgl (6/a). Nel mezzo la svizzera Lara Gut, tornata finalmente in Coppa del Mondo. Solo 17/o tempo per la leader della graduatoria generale, Maria Riesch.
La migliore delle azzurre è risultata Elena Fanchini, settima, così le altre: tredicesima Francesca Marsaglia, ventesima Daniela Merighetti, ventitreesima Johanna Schnarf, trentesima Verena Stuffer, trentasettesima Elena Curtoni, quarantaquattresima Camilla Borsotti, quarantasettesima Enrica Cipriani. Domani seconda ed ultima prova. (continua)
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04/01/2011
] - Quaterna Schild a Zagabria; terza Manu Moelgg
LIVE DA ZAGABRIA - ore 19.15 E sono quattro. Marlies Schild infila, da autentica rullo-compressore - la quarta vittoria, la terza consecutiva, su cinque slalom disputati. Sulla collinetta di Zagabria l'austriaca domina entrambe le manche mettendosi alle spalle la leader della graduatoria generale Maria Riesch (+0.75) - al quarto secondo posto su cinque gare - e la nostra Manuela Moelgg (+1.08). Alle spalle di questo terzetto le solite note: Tania Poutiainen (4/a), Maria Pietilae-Holmner (5/a), Nastasia Noens (6/a), Kathrin Zettel (7/a) e la piacevole sorpresa Sarah Schleper (8/a). Chiudono la classifica delle top10, Veronika Zuzulova (9/a) e Sandrine Aubert (10/a). Alberto Tomba porta bene alle azzurre. Il campione bolognese - ospite ormai consueto sulla "Crveni Spust" - da uno scrollone alle nostre ragazze che spezzano finalmente il digiuno, durato oltre due mesi e mezzo (gigante di ottobre a Soelden), ritornando nuovamente sul podio e sempre con Manu. Seconda al termine della prima manche, l'altoatesina con una gara tattica e senza prendere particolari rischi, non riesce nell'impresa di fermare l'austriaca e deve fare anche i conti anche con il recupero della tedesca Maria Riesch. Alla fine arriva questo importante podio, giunto dopo molte delusioni raccolte in questo fine 2010. Se la Moelgg può essere felice, non altrettanto possiamo però dire delle altre sue compagne. Nessuna tra le top30 se si esclude la volenterosa Sabrina Fanchini - ancora troppo in esperta di coppa del mondo - ma che nel suo piccolo aggiunge sempre il suo mattoncino per trovare il suo posto da titolare in questa squadra di slalom, anche se oggi visto il tempo elevato (26/a a +25.80) non ottiene punti di coppa. Le altre finiscono, invece, tutte fuori: Brignone (quinta uscita su 5 gare), Irene Curtoni e Chiara Costazza (out nella prima)e Nicole Gius (41/a). Uno slalom difficile e selettivo - solo 27 al traguardo finale su 66 al via - costato caro anche ad atlete come Lindsey Vonn. La ... (continua)
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04/01/2011
] - Marlies Schild comanda a Zagabria; 2/a Moelgg
LIVE DA ZAGABRIA - ore 16.30 E' ancora una volta Marlies Schild a dettare legge nel quinto slalom speciale della stagione di coppa del mondo. La vincitrice di tre prove delle cinque disputate - le ultime due consecutive - è la più veloce nella prima manche dello slalom speciale femminile di Zagabria. Sulla Crveni Spust - pista dura e difficile - nonostante una fastidiosa nebbia stazionasse soprattutto nella parte centrale, la Schild ha chiuso con il miglior tempo in 1.01.09. Alle sue spalle però il fiato sul collo lo ha messo la nostra Manuela Moelgg: la finanziera di San Vigilio di Marebbe si trova staccata di soli 19 centesimi, al termine di una bella e grintosa prova. "Sono contenta di questa mia prima manche - spiega l'azzurra al traguardo - bella pista, dura e difficile. Ci voleva questa iniezione di fiducia. Ora vediamo nella seconda". Terzo tempo per la tedesca Maria Riesch, con un ritardo che sale già a 76 centesimi. Due centesimi più indietro la svedese Maria Pietilae-Holmner, seguita dalla sorprendente Sarah Schleper (pettorale 30), con 98 centesimi di ritardo dall'austriaca. In casa azzurra delle sei partecipanti solo due qualificate per la seconda manche: oltre a Manu Moelgg, Sabrina Fanchini (pett. 63), brava a chiudere con il 28esimo tempo (+3.79), per la terza volta tra le top30 su altrettante gare. Out, invece, Irene Curtoni, Federica Brignone e Chiara Costazza, mentre Nicole Gius, dopo un grave errore a metà tracciato è finita lontano. In chiave coppa del mondo generale da segnalare l'uscita di Lindsey Vonn. Seconda manche in programma alle ore 18 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)
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04/01/2011
] - Zagabria: conto alla rovescia
LIVE DA ZAGABRIA - ore 10 Un pallido sole fa breccia tra le nuvole e Zagabria si appresta ad ospitare per la settima volta il circo rosa. Sulla "Crveni Spust" tutto è pronto: la carenza di neve sulla capitale croata non ha però creato problemi agli organizzatori che grazie alle basse temperature sono riusciti ad innevare adeguatamente il tracciato di gara. Zagabria si appresta ad ospitare questo importante evento sportivo con l'entusiasmo di sempre, anticipato ieri sera dallo spettacolo allestito sulla princiaple piazza cittadina tra estrazione dei pettorali e concerto rock, con migliaia di spettatori. Sulla collinetta alle porte di Zagabria per lo slalom (il quinto della stagione) sono attesi circa 20.000 spettatori, in massima parte croati. Slalom dunque in notturna, il secondo consecutivo dopo Semmering (prima manche ore 15.00, seconda manche ore 18.00, diretta tv su Raisport1 e Eurosport). Il team azzurro è già giunto ieri a Zagabria e schiererà sei atlete: Manuela Moelgg, Nicole Gius (unica italiana nella storia a salire sul podio col secondo posto nel 2009), Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone e Sabrina Fanchini. L'infermeria di casa Italia registra solo Nicole Gius, un pò acciaccata: leggero stato influenzale, per il resto tutto nella norma. Il percorso ben ghiacciato e duro (si calcola che ogni manche si aggiri sul minuto) dovrebbe essere idoneo alle caratteristiche delle nostre. L'obiettivo delle ragazze di Giuseppe Zeni è quello di cancellare la brutta prova di Semmering. Il bilancio dell'Italia per ora è alquanto deficitario: Manuela Moelgg vanta un ottavo posto a Courchevel quale miglior piazzamento e quattro uscite (due nella prima e due nella seconda manche), Irene Curtoni si è classificata in due occasioni (17sima a Courchevel, 26sima a Semmering), la Brignone si è ritirata nei quattro slalom a cui ha partecipato, la Gius è l'unica ad essersi sempre classificata, con un 15simo, un 17simo, un 19simo e un 27simo posto, Sabrina ... (continua)
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04/01/2011
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2010!
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse di questo 2010? Ecco un viaggio a ritroso nel tempo, dal capodanno scorso ad oggi, sulle notizie che, coi vostri click, avete giudicato più interessanti. A gennaio si parte con il botto, grazie alla doppietta di Razzoli e Moelgg a Zagabria. Grande commozione per l'infortunio e il successivo ritiro di Giorgio Rocca, amatissimo e seguitissimo. A metà mese tiene banco il giallo di Kostelic a Wengen e il presunto salto di porta; poi non può mancare la vittoria di Cuche a Kitz, la rinuncia di Lara Gut ai Giochi. Infine si parla dei Mondiali Junior a Chamonix e delle squadre olimpiche presentate al CONI. Febbraio si apre con l'ennesimo infortunio di Nadia Fanchini, poi è tutta Olimpiade: dalle convocazioni delle compagini nazionali alle cadute di Jaerbyn e Paerson, ai successi di Lindsey e del nostro Giuliano, che ha fatto esplodere di gioia l'Appennino e tutta l'Italia. Marzo: è tempo di Finali. Vonn e Janka portano a casa il Coppone, poi il saluto a Marco Buechel e la doppietta di Manni Moelgg agli Assoluti. Attenzione per il ritorno sugli sci di Lara Gut e il passaggio di Mauro Pini alla squadra elvetica. Ad aprile, senza gare, si segue la preparazione delle squadre e le elezioni FISI dove Morzenti si riconferma presidente. C'è attenzione per i cambi di materiale: Heel e Svindal su tutti. Il primo maggio si chiude ufficialmente la stagione FIS, poi si parla di Ligety ad Head e finalmente, a metà giugno e in netto ritardo, anche delle squadre ufficiali azzurre e del nuovo DT unico Ravetto. Nei mesi più caldi dell'estate si parla di allenamenti azzurri, del passaggio di Deflorian alla Moldavia, delle novità nel team Gut, dell'appendicite di Blardone e del virus di Janka. A settembre sale la voglia di neve: si commentano le ultime notizie su ritiri, cambi di materiale e infortuni come quelli di Razzoli e di Defago. Viene a mancare Erwin Stricker; a fine mese viene presentata la nuova tessera FISI che non ... (continua)
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02/01/2011
] - Pietilae-Holmner e Kostelic vincono Parallelo
LIVE DA MONACO DI BAVIERA - ore 19.30
Sono Maria Pietilae-Holmner e Ivica Kostelic i due vincitori del Parallelo di Monaco di Baviera. I due atleti si sono aggiudicati i 100 punti della graduatoria di coppa del mondo e i 40mila Franchi svizzeri in palio per questa spettacolare edizione. Dopo la sperimentazione di Mosca, su una pedana artificiale, questa volta è stata la collina naturale presso l'Olympia Park del capoluogo bavarese ad ospitare questa edizione. Un successo per gli organizzatori tedeschi e per la Fis: una formula - per altro da rivedere per quanto riguarda il modus di qualificazione degli atleti iscritti - che ha appassionato i quasi 15mila spettatori accorsi in questa arena naturale formato discoteca. Una promozione anche per Monaco, città candidata ad ospitare l'Olimpiade del 2018 e per Garmisch-Partenkirchen che tra poco più di un mese ospiterà il Mondiale di sci alpino. Nel futuro di questo tipo di competizioni da inserire nel calendario ufficiale di coppa del mondo - secondo quanto trapela da voci di corridoio in seno alla Fis - sono in lizza anche città come Berlino (sulla Teufelsberg) e Vienna. Tornando alla gara, in campo femminile ha trionfato la gigantista svedese, che in finale ha avuto la meglio sulla slovena Tina Maze. Nella finalina per il terzo e quarto posto, da segnalare l'ottima prova dell'azzurra Daniela Merighetti: nulla però ha potuto la velocista bresciana contro l'austriaca Elisabeth Goergl. In precedenza l'azzurra aveva eliminato anche la francese e dominatrice in gigante Tessa Worley. In campo maschile meno fortuna hanno avuto gli azzurri Peter Fill e Werner Heel, eliminati in prima battuta. Il vincitore Ivica Kostelic - fresco vincitore del titolo di sportivo dell'anno in Croazia insieme al padre Ante - ha avuto, invece, la meglio sul francese Julien Lizeroux. Terzo posto per Bode Miller, mentre quarto è giunto il beniamino di casa Felix Neureuther. Tra gli eliminati d'eccellenza nelle prime fasi Maria Riesch, Lindsey ... (continua)
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29/12/2010
] - Marlies Schild fa tris,davanti alla grande Riesch
LIVE DA SEMMERING - ore 19.30 L'Austria si prende la sua rivincita. Dopo lo schiaffo di ieri in gigante, il Wunder Team si affida ad una cavalla di razza come Marlies Schild. La veterana del circo bianco entusiasma il pubblico di casa (quasi 14mila persone) e dopo aver letteralmente dominato la prima manche, porta a casa - non senza però qualche patema d'animo - la terza vittoria stagionale su 4 gare; la seconda sulla Panorama-Zauberg dopo quella del 2005. Ma proprio quando il tifo di casa era pronto per stappare lo spumante e festeggiare questa vittoria, una piccola sbavatura dell'austriaca, ma soprattutto la grande impresa di una Riesch, formato gigante, avrebbe potuto rovinare l'incanto. Eh, si, perchè la protagonista della serata - senza nulla togliere alla beniamina di casa - ancora una volta è proprio lei: Maria Riesch. La tedesca dopo un grave errore nella prima manche - a poche porte dal traguardo - si ritrova solo 17/a, con oltre due secondi da recuperare. La campionessa di Garmisch-Partenkirchen però non ci sta. Nella seconda inserisce il turbo, fa letteralmente il vuoto, e mette anche un pò di sale anche sulla coda della Schild. Alla fine sedici posizioni quelle recuperate, secondo gradino del podio a soli 32 centesimi dall'ennesimo successo. Come ieri in gigante, accanto alla "regina" Riesch, la sinfonia tedesca accoglie questa volta un'altro giovane elemento: la ventenne Christina Geiger. La tedeschina è brava a recuperare quattro posizioni e mettere così - per la prima volta - i suoi scarponi sul terzo gradino del podio, accanto alla più quotata compagna di squadra. Fuori, invece, rimangono nell'ordine: Tania Poutiainen (4/a), Therese Borssen (5/a) e Nastasia Noens (6/a). La francese crolla nella seconda manche dopo aver chiuso con il secondo miglior tempo la prima. Subito dietro un trenino di austriache con Kirchgasser e Zettel, settime a pari tempo, ed infine Zuzulova e Zahrobska a chiudere le top10.
L'Italia al femminile affonda, invece, nella ... (continua)
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29/12/2010
] - Schild su tutte nella prima manche Semmering
LIVE DA SEMMERING - ore 16.10 L'Austria cerca di riprendersi la rivincita dopo la delusione di ieri in gigante. Al momento al comando della prima manche dello slalom speciale di Semmering, con ampio margine di vantaggio, c'è la beniamina di casa Marlies Schild. L'austriaca (48.78) precede di +1.20 la giovane francesina Nastasia Noens e di +1.27 la finlandese Tania Poutiainen. Deludono le due prime donne: la leader della graduatoria generale, la tedesca Maria Riesch, rischia l'inforcata a due porte dall'arrivo e chiude con +2.40 dalla Schild, mentre la statunitense Lindsey Vonn finisce fuori dopo 8 secondi di gara.
Le azzurre - per il momento - non riescono ad imitare i colleghi maschi di Bormio: Manuela Moelgg inforca dopo 20 secondi di gara, mentre Nicole Gius chiude con un ritardo di quasi 3 secondi fuori dalle top15. La migliore è la poliziotta trentina Chiara Costazza, 15/a a +2.32 dal vertice, ma a poco più di un secondo dal terzo gradino podio. Brava Sabrina Fanchini, la più giovane delle sorelle bresciane, partita con il pettorale 69, chiudendo 28/a a +3.38. Si tratta della seconda qualificazione tra le trenta in uno slalom di coppa del mondo per la camuna. Out, invece, Irene Curtoni, oltre la trentesima piazza Brignone. Seconda manche in programma alle ore 18. Diretta tv su Raisport1 ed Eurosport. (continua)
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28/12/2010
] - Tris della Worley in gigante; 12/a Manu Moelgg
LIVE DA SEMMERING - ore 15.30
Le note del walzer austriaco non sono più di moda sulle nevi di Semmering. Sul tracciato a due passi dalla capitale asburgica Vienna la sinfonia è un'altra: quella franco-tedesca. Vince per la terza volta consecutiva, su quattro giganti disputati, la transalpina Tessa Worley. La francesina - classe 1989 - nel suo piccolo, cerca di imitare le imprese del ben più famoso collega Ted Ligety, e nonostante una leggera incertezza nelle porte finali si regala questo altro spicchio di coppetta. Maria Riesch sembra aver archiviato bene il week end pre natalizio non certo esaltante e chiude seconda. La campionessa di Garmisch-Partenkirchen può sorridere, mette la freccia e si riporta nuovamente al comando della graduatoria generale davanti all'amica rivale Lindsey Vonn. La bionda statunitense finisce 7/a alle spalle anche della compagna di squadra Julia Mancuso e da tre punti sopra - in graduatoria generale - si ritrova ora ora ad inseguire a meno 41. Sul terzo gradino - tra alti e bassi di questa stagione - ritorna la campionessa del mondo Kathrin Hoelzl, brava a recuperare una piazza rispetto alla prima prova, sfruttando anche il piccolo scivolone di una Tina Maze (oggi 6/a) che già assaporara la gioia dell'ennesimo podio. Oggi le austriache masticano un pò amaro: 4/a Lizzi Goergl, 8/a Kathrin Zettel; le migliori di un Wunder Team in attesa del ritorno definitivo delle recuperanti Marlies Schild (22/a) e Nicole Hosp (35/a).
Il coloro azzurro non è, invece, decisamente di moda sulle nevi del circo bianco in questo ultimo scorcio di 2010. Fuori dalle top10 tutte e nove le azzurre iscritte. Manu Moelgg chiude 12/a, perdendo due posizioni rispetto alla prima, ma decisamente in affanno sui piani: urge un lavoro intenso su questo punto, visto che nei prossimi giganti di pendii veri nemmeno l'ombra. Positivo invece il ritorno alle gare di una sempre sorridente Denise Karbon. La finanziera altoatesina è 20/a, recupera tre posizioni rispetto ... (continua)
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27/12/2010
] - Domani Karbon al via gigante Semmering
LIVE DA SEMMERING - ore 18.00 C'è anche Denise Karbon al via dell'ultimo gigante del 2010 in programma domani sulla Zauberg di Semmering. La finanziera altoatesina torna alle competizioni sessantacinque giorni dopo l'ultima apparizione a metà ottobre a Soelden. L'altoatesina dopo l'allenamento mattutino ha deciso di prendere il via domani e torna, dunque, a respirare l'aria del "Circo Bianco". L'ennesimo infortunio della carriera (rottura del menisco del ginocchio destro) occorsole in allenamento a Madesino ai primi di novembre è definitivamente alle spalle così come l'operazione dello scorso 6 novembre a Bressanone. L'obiettivo dell'azzurra resta la qualificazione per il Mondiale di febbraio a Garmisch: restano, infatti, appena tre giganti (dopo Semmering, ci sarà soltanto Maribor il 15 gennaio e Arber-Zwiesel il 4 febbraio), e la rincorsa al posto nel quartetto che si giocherà le medaglie sempre più breve. "La pista e soprattutto la mia condizione fisica mi hanno convinto a partecipare - racconta la Karbon -. Non mi aspetto niente di particolare, ma sarà importante gareggiare per sbloccarmi psicologicamente. La gara è soltanto l'ultimo passo dell'infortunio, si chiude una pagina e se ne apre un'altra. La prendo come un buon allenamento per capire in quale direzione lavorare nelle prossime settimane, non c'è tanto tempo da qui ai Mondiali". A Semmering la neve c'è, anche se non abbondante. La temperatura si aggira sui -5 gradi centigradi e la neve in pista è dura e spaccata. Domani oltre alla Karbon in pista anche Manuela Moelgg, Federica Brignone, Nicole Gius, Giulia Gianesini, Camilla Alfieri, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer ed Elena Curtoni. Sulla pista dello Zauberg di Semmering, a due passi da Vienna, che festeggia i 15 anni di coppa del mondo, anche se biennalmente, visto l'alternanza con Lienz, le azzurre hanno colto due successi, targati Compagnoni e Putzer. Delle attuali protagonister Manuela Moelgg fu seconda nel gigante di due anni fa, mentre ... (continua)
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22/12/2010
] - Maria Riesch: 1.200 km per 25 secondi di gara
E' questo il prezzo pagato dalla campionessa tedesca per la conquista dell trofeo più ambito per un atleta tedesco: la sportiva e lo sportivo dell'anno. L'uscita di scena anticipata - dopo 25 secondi di gara - dalla prima manche dello slalom di ieri a Courchevel potrebbe avere dunque una spiegazione. La Riesch non usciva in uno slalom da Bormio (marzo 2008). Nessuna colpa dunque da imputare all'ostica tracciatura del tecnico croato, costata la gara anche all'amica-rivale Lindsey Vonn e a tante altre annunciate protagoniste. La campionessa olimpica di Garmisch Partenkirchen era semplicemente stanca, dopo essere stata reduce da un autentico tour de force: 1.200 chilometri percorsi in 10 ore con jet privato, elicottero e auto tra domenica - al termine della tappa di Val d'Isere - e martedì mattina per raggiungere le nevi francesi e disputare l'ultimo slalom prima della pausa natalizia. Il motivo: la sua presenza a Baden-Baden per ritirare un ambito trofeo, quello di Sportiva tedesca dell'anno, insieme al futuro marito Marcus Höfl. "E' stato un'autentico tour de force la decisione di tornare in Germania - ha dichiarato la campionessa olimpica tedesca - ma non capita tutti i giorni di ricevere questo ambito premio. Era decisamente importante per me essere presente alla premiazione". Erano dodici anni che una sciatrice non vinceva questo premio, l'ultima era stata nel 1998 Katja Saizinger. I risultati non certo esaltanti di queste ultime prove prima della pausa natalizia non creano però particolari pensieri alla Riesch che conclude: " Non è la fine del mondo, so di essere in forma e questa è la cosa che conta e lo dimostrerò". (continua)
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21/12/2010
] - A Courchevel domina Marlies Schild.Moelgg 8/a
Ultima gara prima di Natale per la Coppa del Mondo femminile, in scena a Courchevel, in Savoia. Su un tracciato completamente differente da quello della prima manche, decisamente beffardo, va in scena l'ennesima vittoria della "signora dello slalom" Marlies Schild che devasta la concorrenza e bissa il risultato di Levi. Ma andiamo con ordine e, per una volta, partiamo proprio dal fondo. Perchè la seconda frazione si apre con la discesa di Sabrina Fanchini: la camuna pettorale 66 conquista una qualificazione insperata e bellissima, al suo esordio in Coppa del Mondo. Scia con la testa, vuole i primi punti e ci riesce, chiude 28/a (con il 23/o tempo di manche!). Bravissima.
La prima ad interpretare davvero bene il disegno di Christian Thoma è Bernadette Schild che recupera 11 posizioni e rimane nell'angolo del leader a lungo. Poi c'è Irene Curtoni: è una prova più che discreta la sua anche se un paio di errori la portano dal 15/o al 17/o posto, che rimane comunque il suo miglior risultato tra i pali stretti dal gennaio 2009.
Anche Nicole Gius perde qualche posizione rispetto alla prima frazione, colpa dei 15 secondi centrali dove si gira molto e dove l'altoatesina perde quasi 7 decimi non riuscendo a fare velocità.
Ci avviciniamo alle prime: sciano bene Maria Pietilae-Holmner, 4/a e Kathrin Zettel 5/a alla sua terza gara stagionale. Manu Moelgg, forte del 5/o tempo, parte lasciando qualcosa, scia discretamente nella zona centrale ma negli ultimi 16 secondi ne perde quasi mezzo, scivolando in 8/a piazza.
E' il turno della slovena Maze, scia bene e al traguardo esulta urlando, scaricando la sua rabbia e ritrovando il podio anche in slalom. Ora mancano solo le migliori tre: la Noens scende trascinata dal pubblico di casa ed è brava fino all'ultimo intermedio, ma anche lei come la Moelgg litiga col tratto finale e scivola al 9/o posto. E' il turno di sua maestà Schild: i 55 centesimi di vantaggio aumentano vertiginosamente, la pista è raddrizzata, dopo 30 secondi ne ... (continua)
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19/12/2010
] - SuperK in Isere:Vonn vittoria e classifica
E' doppietta per Lindsey Vonn: dopo la libera di ieri l'americana ex signoria Kildow fa sua anche la supercombinata odierna sulla O.K. della Val d'Isere. Già al termine della manche di superg Lindsey guidava il gruppo, poi con il 7/o tempo di manche in slalom ha resistito ai tentativi delle tre austriache Goergl Hosp (che torna sul podio dopo l'infortunio) e Fenninger di avvicinarsi, e anche l'amica-rivale Maria Riesch, 4/a in slalom, devo accontentarsi del 5/o tempo a +1.25. Dada Merighetti è 7/a: brava la bresciana, che perde qualche posizione a causa del 25/o tempo nello slalom, dopo che in mattinata in superg solo la Vonn era stata più veloce di lei. Ecco la bresciana:" Stamattina ero felicissima della manche di superg. Finalmente avevo interpretato bene questa specialità dove facevo fatica, avevo trovato i giusti tempismi. In SuperG ho sciato in maniera fluida, sempre alla ricerca della velocità, cercando di non fare troppo attrito sulla neve, e questo approccio ha ripagato. Nello slalom ho patito un po' la scarsità di chilometri rispetto alle avversarie, che fanno più allenamento di me in quella disciplina; ammetto che da metà in giù non sono riuscita a sciare come volevo. Ci speravo e ci credevo - ammette Dada - in un piazzamento sul podio ed è quindi ovvio che non sono soddisfatta al 100%. Questo è comunque il mio miglior risultato in questa disciplina e quindi d’ora in poi spero di poter dire la mia anche nelle Combinate e Supercombinate. È stato un inizio di stagione molto buono e a gennaio andrò certamente a caccia del podio. Ho visto che se non commetto errori sono lì davanti, vicina alle prime".
Bene anche Johanna Schanrf, 9/a nel computo delle due manche anche lei penalizzata come prevedibile dalla manche di slalom. Grande gioia per Elena Curtoni: al nono pettorale di Cdm arrivano i primi punti, grazie ad una discreta manche in superg(26/a) ed un ottimo 14/o tempo tra i pali stretti, che gli valgono il 23/o posto complessivo. Fuori in slalom Lucia ... (continua)
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19/12/2010
] - Isere: Vonn guida la superK davanti a Dada
Prima supercombinata stagionale in programma questa mattina in Val d'Isere. Sulla O.K. è ancora Lindsey Vonn a segnare il miglior tempo nella manche di superg, dopo la vittoria di ieri, davanti ad un'ottima Dada Merighetti staccata di soli 20 centesimi. Terzo tempo per Nicole Hosp che si candidata tra le favorite, poi la nostra Schnarf con 66 centesimi dall'americana, e infine Altacher, Goergl, Gisin, Fischbacher, Suter e Maze a completare le top10. Elena Curtoni al momento è 26/a, Francesca Marsaglia non ha chiuso la prova. Alle 12.45 in programma la manche di slalom. (continua)
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18/12/2010
] - Val d'Isère: vince Vonn. L'Italia c'è
Lindsey Vonn ha vinto quest'oggi la terza discesa libera di stagione a Val d'Isère grazie soprattutto al passo falso di Maria Riesch solo 24a.
La Vonn nonostante due errori evidenti ha sciato sempre in progressione andando a vincere con il tempo di 1.51.42 davanti alle svizzere Nadja Kamer e Lara Gut. Una Lara Gut che torna sul podio soprattutto dopo la squalifica inflittale dalla federazione elvetica. Squalifica che deve averle dato ancora più carica e adrenalina visto il risultato di odierno. Ma oggi in Francia sono anche le italiane a sorridere. Splendido il 5° posto di Hanna Scharnf a parimerito della padrona di casa Ingrid Jacquemod, ma altrettanto splendido è il decimo di Verena Stuffer e l'11° di Dada Merighetti che ha commesso diversi errori lungo tutto il tracciato. Chiude in 29 posizione Francesca Marsaglia, 44a Elena Curtoni e 45 Federica Brignone. E' finita nelle reti Elena Fanchini, senza conseguenze, mentre è uscita Lucia Mazzotti dopo aver segnato un ottimo intertempo. L'appuntamento è per domani con la supercombinata, superg e slalom (continua)
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16/12/2010
] - Isere:Goergl la più veloce nella seconda prova
A dispetto dei guai al ginocchio che non le hanno permesso di partecipare al superg di Lake Louise Lizi Goergl ha staccato questa mattina il miglior tempo nel corso della seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Alle sue spalle, staccata di 60 centesimi, la slovena Maze, ad +1.06 la più veloce di ieri Maria Riesch e 3 centesimi dopo la nostra Verena Stuffer. Più nascosta Lindsey Vonn 7/a a 1.56 e 8/a Lara Gut che è stata fermata dalla sua federazione e non parteciperà al gigante di Semmering. Appena fuori dalle top10 Elena Fanchini, che migliora sensibilmente la 30/a posizione di ieri ("Oggi non ho sbagliato tanto come nella prima prova ma posso e devo crederci di più. Mi rendo conto che posso aggredire ancora di più la pista e l'atteggiamento conta moltissimo"), 13/a Johanna Schnarf, 20/a Dada Merighetti ieri 4/a ("Oggi ho provato uno sci vecchio che era veloce ma che oggi non si comportava bene nelle curve. È per quello che ho fatto segnare un tempo così alto. Ma volevo provarlo, così ho deciso di farlo oggi. In gara ritornerò allo sci veloce"). Domani sulla OK è in programma un superg. Da segnalare che Lindsey Vonn ha dovuto ripetere la prova: in pista prima di lei c'era Chelsea Marschall con il pettorale 29, che è caduta e di conseguenza Lindsey si è dovuta fermare per ripartire poi più tardi. (continua)
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15/12/2010
] - Maria Riesch guida la prima prova in Isere
Torna in pista la velocità femminile, con le atlete impegnate questa mattina sulla OK della Val d'Isere per la prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Continua la sfida al vertice tra Maria Riesch e Lindsey Vonn: le due amiche-rivali non si risparmiano neanche in prova, facendo segnare i due migliori tempi e lasciando la francese Marchand-Arvier a 1.48. Tra le prime due ci sono però oltre 9 decimi, segno che Lindsey dovrà faticare non poco per imporsi quest'anno nella "sua" specialità.
Buon 4/o tempo per Dada Merighetti dopo l'ottima performance fatta segnare a Lake Louise. Chiudono il lotto delle migliori Paerson, Jacquemod, Rolland, Mader, Gut e la nostra Johanna Schnarf. Buon 16/o tempo per Elena Curtoni, pettorale 50, poi Verena Stuffer 17/a, Elena Fanchini 30/a, Francesca Marsaglia 37/a, Lucia Mazzotti 42/a, Federica Brignone 49/a. Lizi Goergl e Marusa Ferk, entrambe fresche di infortunio, non hanno chiuso la prova.
(continua)
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12/12/2010
] - La Marsigliese eccheggia nel gigante a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 14.15 Vittoria a sorpresa nel terzo gigante donne di coppa del mondo a St. Moritz. Fanno tutto le due titolate tedesche Rebensburg ed Hoelzl, prima e seconda dopo la prima manche, causa errori ed un bastoncino traditore, servendo su un piatto d'argento la vittoria alla 21enne francesina Tessa Worley. Per la transalpina si tratta del quarto successo in carriera dopo quello ad Aare lo scorso anno, ad Aspen due anni fa ed il bis pochi giorni fa sempre sulle nevi statunitensi. Sul podio salgono la finlandese Tania Poutiainen (2/a) e la slovena Tina Maze (3/a). Alle loro spalle un trenino di francesi e candesi: Marmottan (4/a), quindi la giovane canadese Gagnon (5/a con il pettorale 36) e la Barioz (6/a). Subito dietro nell'ordine Vonn, Mancuso e Fischbacher. La migliore delle azzurre è Federica Brignone, in difficoltà nella seconda tracciatura, costata l'uscita dalle top10: chiude 14/a subito davanti alla compagna di squadra Manuela Moelgg (15/a). L'altoatesina incappa in una giornata decisamente grigia. La finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude anche lei fuori dalle top 10 dopo due manche senza particolari sbavature, ma corse forse con il freno a mano un pò troppo tirato. Gianesini (11/a dopo la prima) chiude, infine, ventesima con problemi di linea. Non qualificate per la seconda tutte le altre azzurre: Gius, le sorelle Curtoni, Agerer, Alfieri e Marsaglia. In chiave graduatoria generale la Vonn chiudendo settima - grazie anche ad una seconda discesa delle sue - racimola numerosi punti rispetto all'amica-rivale Maria Riesch (19/a). Anche oggi come ieri a St. Moritz l'hanno però fatta da padrona le condizioni meteo: superG cancellato sabato, mentre oggi seconda manche del gigante donne spostata di un ora a causa del forte vento presente sul tracciato di gara. Per fortuna che alla fine il dio Eolo ha concesso una tregua necessaria a far giungere regolarmente al traguardo tutte le atlete. Prossimo appuntamento con il circo rosa a Val ... (continua)
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12/12/2010
] - Parla tedesco prima manche gigante St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 10.06
L'accoppiata tedesca Rebensburg-Hoelzl - oro olimpico e oro mondiale - guidano la prima manche del terzo gigante femmminile di coppa del mondo in corso di svolgimento a St. Moritz in Svizzera. La Rebensburg - pettorale 3 - ha chiuso la prima manche con il miglior tempo (1.05.75) precedendo di soli 21 centesimi la compagna di squadra Kathrin Hoelzl, partita un numero prima di lei. Terzo tempo per la finlandese Tania Poutiainen e per la slovena Tina Maze (+0.47), brava quest'ultima a sfruttare la tracciatura del suo tecnico - l'italiano Magoni. Finalmente il sole ha fatto capolino sulla località dell'Engadina, anche se permangono delle folate improvvise di vento nella parte alta della "Corviglia-Suvretta". Le azzurre in questa prima manche non brillano troppo: la migliore è Federica Brignone, ottava, a 89 centesimi dalla Rebensburg, undicesima Giulia Gianesini a +1.31. Male, invece, Manuela Moelgg (12/a) a +1.39 dalla tedesca - pari tempo con la francese Anemone Marmottan - apparsa un pò contratta: forse la paura di uscire ha avuto il sopravvento. Fuori dalle trenta Gius, Alfieri e Irene Curtoni. In questa graduatoria - in chiave coppa del mondo assoluta - attualmente risultano un pò attardate anche Lindsey Vonn (15/a) e Maria Riesch (18/a). Seconda manche in programma alle ore 12.15. (continua)
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05/12/2010
] - Vonn vince il SuperG davanti a Riesch. Schnarf 7a
Lo avevamo intuito sin dalle prime discese: anche quest'anno sarà duello Riesch contro Vonn, o Vonn contro Riesch. Lindsey Vonn beffata ieri per soli 10 centesimi dall'amica-rivale Riesch oggi ha fatto vedere di che pasta è fatta andandosi a conquistare la vittoria nel primo superG di stagione a Lake Louise.
Il distacco non lascia dubbi: 83 centesimi di vantaggio, ossia, una gara perfetta senza sbavature, con linee impossibili per le avversarie e molto redditizie.
In seconda e terza posizione appaiate Maria Riesch e Julia Mancuso con un distacco (e che distacco !) rispettivamente di 83 e 87 centesimi di secondo. Torna finalmente nelle 10 Johanna Schnarf, settimana a 1.94 dall'americana. Dopo le deludendi discese di venerdì e sabato l'altoatesina voleva e doveva far vedere a se stessa che anche lei può stare nella top ten. Le donnejet quindi ci sono con Daniela Merighetti (oggi out) Johanna Schnarf , Elena Fanchini (out oggi) e la giovanissima Francesca Marsaglia che oggi con la 17a posizione si è riscattata del goffo errore che le è capitato ieri in partenza. E' andata a punti anche Verena Stuffer che oggi ha conquistato un incoraggiante 29° posto. Purtroppo non è partita Lucia Recchia per un fastidio al ginocchio sinistro, mentre è uscita anzitempo Elena Curtoni e Lucia Mazzotti ha concluso in 37a posizione. La gara è stata a lungo interrotta per la caduta della slovena Marusa Ferk, che ha perso il controllo, è finita tra le reti e poi è stata elitrasportata a valle. La Coppa del Mondo femminile riprenderà proprio da un superG a St Moritz sabato prossimo. (continua)
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04/12/2010
] - Riesch batte Vonn 2-0. Dada Merighetti ottima 4a
La sinfonia l'avevamo intuita nella discesa di ieri, ma se qualcuno non c'era oggi le orchestranti hanno concesso il bis. Nella seconda discesa libera di stagione a Lake Louise Maria Riesch scalza dal gradino più alto del podio Lindsey Vonn per soli 10 centesimi. Una Vonn però che se non avesse commesso un enorme errore nella diagonale sarebbe andata a vincere tranquillamente. Alle spalle dell'americana la svizzera Dominique Gisin fa invece un "bruttissimo" sgambetto all'italiana Daniela Merighetti che sino alla discesa della svizzera si stava meritando un ottimo terzo posto. Quindi medaglia di legno per la bresciana delle Fiamme Gialle che già ieri con il settimo posto aveva fatto capire che anche quest'anno voleva confermarsi tra le migliori dieci al mondo della specialità. “ Sono felicissima - racconta al traguardo la bresciana - sapevo che potevo migliorarmi dopo la prima gara e così è stato. Peccato sempre quelle imperfezioni che mi fanno commettere errori. Oggi potevo davvero conquistare il podio, ci sono andata vicinissima. Sei centesimi sono nulla!!! Anche quattro anni fa a Cortina l'azzurra arrivò quarta a pochissimi centesimi dal podio. Ancora un pizzico di delusione per Elena Fanchini, velocissima nel tratto inziale e poi in ritardo fino al traguardo in 12a posizione. Purtroppo Francesca Marsaglia, ottima 13a ieri, ha avuto un "intoppo" alla prima porta che l'ha fatta cadere,28a Johanna Schnarf, 33a Verena Stuffer e 39a Elena Curtoni. Non è partita Lucia Recchia per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio operato questa estate. Domani alle ore 19 andrà in onda il Superg. (continua)
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03/12/2010
] - Riesch vince a Lake , Vonn seconda. Merighetti 7a
Maria Riesch vince a Lake Louise la prima discesa libera di stagione, facendo uno sgambetto all'amica- rivale Lindsey Vonn seconda con un ritardo di soli 12 centesimi. La tedesca, leader di Coppa, ha scalzato dal trono della discesa l'americana vincitrice a Lake Louise per ben 7 volte e regina di questa specialità lo scorso anno. La Riesch, già vincitrice a Lake nel 2006, ha chiuso la sua gara con il tempo di 1.28.96, 12 centesimi in meno della Vonn e 21 in meno dell'austriaca Elisabeth Goergl che scesa con il pettorale 26 ha saputo approfittare di una finestra di sole sul tracciato che l'ha illuminato e velocizzato. Notizia positiva per l'Italia è il settimo posto della bresciana Daniela Merighetti a parimerito con la transalpina Rolland a 1.56 dalla tedesca. Dada si conferma così migliore azzurra in discesa libera, una certezza italiana nelle prime dieci al mondo di specialità. Lo scorso anno Daniela è stata la migliore azzurra in discesa libera grazie ai piazzamenti nelle 10 in 5 gare su 8. "Sono contenta - ammette a caldo Dada - iniziare la stagione in questo modo va proprio bene. Nel tratto finale mi accorgevo mentre scendevo di perdere moltissimo, era come se non riuscissi a stare nelle scie delle altre. Ho sbagliato in alto ma sono stata davvero brava a tenere la linea dopo l'errore. Non pensavo di essere così in forma. Spero di bissare e perchè no, migliorarmi, domani"
Un pizzico di delusione per il 12esimo posto di Elena Fanchini terza nella prova di ieri, che ha perso molto nel tratto finale complice soprattutto la scarsa visibilità, mentre gioisce la giovanissima Francesca Marsaglia che agguanta una 13a posizione a 1.88 che la catapulta tra le protagoniste della coppa del mondo di velocità femminile. La Marsaglia si era già messa in mostra nelle prove ma oggi ha davvero tirato fuori talento e grinta. Fuori dalle trenta Lucia Recchia (32a), Johanna Schnarf (34a), Verena Stuffer (42a) ed Elena Curtoni 51a. Si è ritirata, causa un errore di traiettoria ... (continua)
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02/12/2010
] - Lake Louise: Elena Fanchini terza in prova
Segnali confortanti per le discesiste azzurre da Lake Louise, dove questa sera si è svolta la terza e ultima prova cronometrata in vista della discesa di domani sera: Elena Fanchini ha chiuso con il terzo tempo complessivo, a 65 centesimi dalla svizzera Dominique Gisin e alle spalle di Maria Riesch. Più arretrata Julia Mancuso, ieri la migliore oggi 9/a, tra le top10 Stacey Cook, Nadja Kamer, Anja Paerson, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e la nostra Johanna Schnarf a chiudere il lotto. Più arretrate Fancesca Marsaglia 19/a con il pettorale 48, Daniela Merighetti 24/a, Verena Stuffer 30/a, Elena Curtoni 35/a (pettorale 55, alla sua prima discesa di Coppa), Lucia Recchia 41/a, Lucia Mazzotti 47/a. Marion Rolland, leader nella prima prova, è 14/a. La prova è stata a lungo interrotta dopo la caduta di Chemmy Alcott, pettorale 50, che è stata soccorsa in pista ed elitrasportata a valle. Si teme un nuovo infortunio al ginocchio per la britannica. (continua)
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28/11/2010
] - Slalom di sorprese: guida Pietilae-Holmner su Hosp
Ad Aspen capita anche di vedere la regina Marlies inforcare malamente la prima porta della prima manche di uno slalom. Cose che succedono anche alle migliori, evidentemente. A trarne giovamento sono tutte le altre (un po' meno le azzurre, in effetti) che si ritrovano così la strada spianata dall'inopinato regalo della vincitrice della prova di Levi. E di conseguenza a metà gara in testa alla classifica splende il nome della svedese Maria Pietilae Holmner che ha saputo accumulare un vantaggio di 9 centesimi sull'austriaca Niki Hosp e 14 sulla slovena Tina Maze per completare un podio che, ancorchè provvisorio, non è esattamente il più pronosticabile alla vigilia.
Ma molto può ancora cambiare nella seconda manche, visto che da dietro incombono Tanja Poutiainen, Fanny Chmelar, Veronika Zuzulova e Maria Riesch, con Lindsey Vonn decima alle spalle della strana coppia formata da Nastasia Noens e Sarka Zahrobska.
Una prima manche che comunque non ha regalato particolari sprazzi d'azzurro: Manuela Moelgg e la rientrante Chiara Costazza non hanno chiuso la prova, mentre Irene Curtoni e Nicole Gius si ritrovano a cavallo della ventesima posizione, con la valtellinese in diciottesima piazza e la venostana 21ima.
Seconda manche alle ore 21. (continua)
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27/11/2010
] - Ad Aspen guida Rebensburg, ma la sfida è aperta
Viktoria Rebensburg non sembra aver smarrito la giusta condizione che un mese fa le consentì di firmare la prima stagionale, a Solden.
Nella prima manche del gigante di Aspen la ventunenne bavarese è infatti riuscita a segnare il miglior tempo, precedendo di tre centesimi una sorprendente Julia Mancuso, capace sulle nevi di casa di tornare la gigantista dominatrice dell'Olimpiade torinese e di issarsi in seconda posizione nonostante il pettorale di partenza 22. Merito di una pista sicuramente in eccellente condizioni che ha consentito di assistere ad una gara dagli alti contenuti emotivi. Ed i distacchi risicati esaltano questa componente: in terza posizione parziale, ecco Tanja Poutiainen (solo 7 centesimi dalla teutonica), quindi Lizi Goergl e la nostra Manuela Moelgg, quinta con un distacco di 36 centesimi dalla leader e pronta a salire per la seconda volta consecutiva sul podio di Coppa.
A seguire, le sorprese continuano con la francese Anemone Marmottan, volto emergente da dodici mesi a questa parte tra le porte del gigante; quindi Maze, Worley e Lara Gut, tutto in 6 decimi.
Il gigante azzurro registra in questa prima manche anche il 14imo posto di Federica Brignone, mentre più lontana è Irene Curtoni (25ima), con Nicole Gius lontana dai giochi anche per una condizione fisica precaria e Giulia Gianesini e Camilla Alfieri uscite anzitempo dal tracciato mentre si stavano esibendo in una prova decisamente sopra le righe.
Fuori gara anche l'altra "big" padrona di casa, Lindsey Vonn; seconda manche alle ore 21. (continua)
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19/11/2010
] - Lindsey Vonn come Sharon Stone
E' lei o non lei? Chi non ricorda la famosa scena dell'interrogatorio di Basic Instinct, film thriller del 1992, quando una fascinosa e bellissima Sharon Stone, accavalla sensualmente le gambe davanti ai non indifferenti poliziotti...?
La copertina dell'ultimo numero di ESPN Magazine ripropone l'immagine simbolo di quel film, ma al posto di Sharon c'è lei, la regina delle ultime stagioni di Coppa, Mondiali e Olimpiadi comprese, Lindsey Vonn come non l'abbiamo mai vista! Solo pochi giorni fa era impegnata nel deserto alla guida di un'auto sportiva, nel nuovo teaser per Head intitolato "Lindsey, wait for it!"...e in passato non si contano i premi, le copertine, le pubblicità che l'han vista protagonista. Ad aprile ha persino girato alcune scene in uno dei suoi telefilm preferiti, Law&Order; una settimana fa il magazine Glamour Us l'ha eletta donna dell'anno in ambito sportivo.
Contentissima Lindsey ha dichiarato: "sono felicissima di essere sulla copertina di ESPN! Speriamo che magari anche grazie a questo si parli sempre più di sci! Devo ammetterlo: con tutto quel trucco, quella pettinatura anni '80 e quel vestito bianco mi son sentita un po' Sharon!" E sul suo profilo Facebook ha aggiunto: "che dite ragazzi potrei farle da controfigura? " (continua)
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13/11/2010
] - Marlies Schild vince a Levi; male le azzurre
Ci eravamo lasciati il marzo scorso a Garmisch con il successo di Marlies Schild. Ci ritroviamo a Levi in Finlandia, a due passi dal circolo polare artico, ed il copione non cambia. L'austriaca fa suo, grazie ad una grande seconda manche e ad un briciolo di fortuna - che non guasta mai - il primo slalom della stagione precedendo la vincitrice della coppa di specialità Maria Riesch e la padrona di casa Tanja Poutiainen. Un successo quello della salisburghese giunto dopo seconda manche in rimonta, dopo che nella prima discesa dominata dalla coppia tedesca Maria Riesch e Katharina Duerr, pareva potersi riproporre il copione del gigante di Soelden con l'accoppiata Rebensburg-Hoelzl sui primi due gradini del podio. Ed, invece, la Riesch ha dovuto masticare decisamente amaro, lasciando, suo malgrado, il successo all'austriaca, per soli 3 centesimi, dopo che a metà gara aveva quasi un secondo (81 centesimi per la precisione) di vantaggio. decimi persi tutti nel tratto finale, dove invece la Schild ha pennellato. Un risultato capace di togliere il sorriso sulle labbra alla due volte campionessa olimpica che già pregustava i primi 100 punti della stagione ed il primo allungo sull'amica-avversaria Lindsey Vonn (oggi 6/a) in chiave coppa del mondo assoluta. Oltre alla Schild sorride Tanja Poutiainen - allenata quest'anno dal tecnico italiano Christian Thoma - che grazie all'inforcata della Duerr ed alla discesa troppo calcolata di Nicole Hosp (terza dopo la prima prova) sale sul primo podio stagionale, dopo il quarto posto di Soelden. Quarto tempo per la sorella di Maria, Susanne, ancora una volta tra le top5, avanti di dieci centesimi su una ritrovata Nicole Hosp. La fidanzata di Benjamin Raich esce dunque dal lungo tunnel conseguenza di un grave infortunio e si fa sotto per dire ancora una volta la sua nel duello Riesch- Vonn-Schild tra le porte strette dello slalom. Le azzurre, prive di Costazza e Karbon, non riescono, invece, a tenere il passo delle avversarie, dimostrando ... (continua)
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13/11/2010
] - Maria Riesch guida slalom Levi, 13/a Manu Moelgg
Come da pronostico Maria Riesch è al comando della prima manche dello slalom speciale di Levi, il primo della stagione 2010-2011. La 26enne di Garmisch Partenkirchen ha imposto subito la sua capacità di far correre bene lo sci su un tracciato non particolarmente impegantivo, illuminato però dai fari, che ha fatto correre le atlete in condizioni simili ad uno slalom in notturna. La detentrice della coppa di specialità ha preceduto la compagna di squadra Katharina Duerr, staccata di 58 centesimi. Terza l'austriaca Nicole Hosp, a 74 centesimi, in fase di rientro tra le grandi di questa specialità. Sesta, senza rischiare, la statunitense Lindsey Vonn. Le azzurre non hanno particolarmente brillato. Assente Chiara Costazza e Denise Karbon per infortunio la migliore è stata Manuela Moelgg che al momento si trova in tredicesima posizione (+1.48). Poco reattiva la finanziera di San Vigilio di Marebbe con particolari difficoltà nel piano iniziale. Venticinquesimo tempo poi per Nicole Gius (+2.38); fuori dalle trenta (32/a) Irene Curtoni. Seconda manche in programma alle ore 13. (continua)
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12/11/2010
] - Maria Riesch vuole la coppa assoluta
E' in cima ai desideri di Maria Riesch. La due volte campionessa olimpica ha vinto quasi tutto quello che c'era da vincere, ma resta ancora un ultimo obiettivo: la sfera di cristallo assoluta. Alla vigilia dello slalom finlandese di Levi - dove la forte tedesca ha trionfato per ben due volte - la concorrenza per la vittoria potrebbe venire principalemnte dalla sorella Susanne, ma anche dall'amica-rivale Lindsey Vonn. Questo però non inquieta Maria: "In gara siamo concorrenti". La 26enne di Garmisch Partenkirchen parla poi della prova di domani: "Quello di Levi è uno slalom che amo molto: è qui che ho colto la mia prima vittoria in carriera tra i pali stretti". Dopo la splendida doppietta Rebensburg-Hoelzl nel gigante di Soelden di quasi un mese fa, la fortissima squadra tedesca guidata dal duo Maria e Susanne Riesch e da Fanny Chmelar si potenzia ulteriormente. Con Katharina e la talentuosa vincitrice della Coppa Europa di slalom Lena Duerr, un altro duo di sorelle teutoniche si affaccia alla ribalta per cercare di eguagliare i primati di Maria e Susanne. (continua)
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09/11/2010
] - Presentato ufficialmente il team USA
Grande festa domenica scorsa a Vail, in Colorado, per la presentazione ufficiale del team USA di sci alpino nella località che ospiterà nel 2015 i Campionati del Mondo. Come già avvenuto in passato la federsci a stelle e strisce prepara in primavera i gruppi di lavoro estivi ma la squadra ufficiale viene presentata dopo il prologo stagionale di Soelden. "Sono contento del gruppo che abbiamo creato" ha dichiarato il DT degli uomini Sasha Rearick; "abbiamo lavorato molto bene quest'estate, con Lindsey e Julia forti ed ancora affamate di successi" ha risposto il DT delle ragazze Alex Hoedlmoser. Fan impazziti per Lindsey Vonn, una delle più grandi di sempre per lo sci USA, grazie alle tre Sfere di Cristallo generali consecutive, le coppette, le 33 vittorie in Coppa (record), le medaglie Mondiali e Olimpiche. Non dimentichiamoci poi di Bode Miller, 13/a stagione per lui con la nazionale: "la passione per lo sci è più importante delle vittorie, è fare ciò che mi piace di più che mi rende contento. Non mi è mai importato troppo delle vittorie, non all'inizio della mia carriera e neanche ora. Amo sciare, star bene e insegnare ai ragazzi a far lo stesso!".
Tra le note liete dobbiamo registrare il ritorno di Resi Stiegler: abbiamo parlato spesso della sua autentica Odissea, ora, dopo 3 stagioni perse, è tornata ad allenarsi in gigante con le compagne. Finalmente la gamba non duole più e Resi può sorridere nuovamente: parteciperà ad alcune gare FIS, NorAm e di Coppa Europa, nella speranza di poter tornare al più presto nel circuito maggiore..."non gareggio da tre anni, ma ne ho bisogno e non vedo l'ora!"
Ecco l'elenco completo delle squadra A e B.
Squadra A uomini
Jimmy Cochran, TJ Lanning, Ted Ligety, Bode Miller, Marco Sullivan, Andrew Weibrecht
Squadra A donne
Stacey Cook, Julia Mancuso, Alice McKennis, Sarah Schleper, Lindsey Vonn
Squadra B uomini
Thomas Biesemeyer, Will Brandenburg, Erik Fisher, Tommy Ford, Travis Ganong, Tim Jitloff, Nolan Kasper, Cody ... (continua)
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08/11/2010
] - I tredici azzurri per lo slalom di Levi
Tra sei giorni riparte la coppa del mondo. Sarà - come ormai da tradizione da diverse stagioni - la località di Levi in Finlandia ad ospitare la seconda tappa del circo bianco. Di scena donne e uomini, come a Soelden, impegnati però tra le porte strette dello slalom: sabato 13 novembre slalom donne, domenica 14 novembre slalom maschile. Per l'occasione il direttore agonistico unico Claudio Ravetto ha convocato complessivamente tredici atleti: in campo femminile si cimenteranno Manuela Moelgg, Nicole Gius, Irene Curtoni, Johanna Schnarf, Camilla Borsotti e Federica Brignone, nella gara maschile toccherà a Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Riccardo Tonetti e Giovanni Borsotti. Il bilancio azzurro nei precedenti a Levi è piuttosto magro: un solo podio, in campo maschile, conquistato da Giorgio Rocca nello slalom della stagione 2006/2007, il primo disputato sui pendii finlandesi; precedenti poco favorevoli per le donne, che a Levi gareggiano dal 2004: il miglior risultato è un quinto posto, conquistato da Chiara Costazza nel secondo slalom del 2006. Lo scorso anno tra le donne successo di Maria Riesch, su Lindsay Vonn e Tanja Poutiainen ( 13/a Chiara Costazza e 21/a Manuela Moelgg); tra gli uomini vittoria di Reinfried Herbst, davanti a Ivica Kostelic e Jean Baptiste Grange (8/o Giorgio Rocca, 21/o Patrick Thaler). La prima manche in entrambe le gare è fissata per le ore 10.00, la seconda alle ore 13.00; diretta tv sia su Raisport+ che su Eurosport. (continua)
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02/11/2010
] - Svindal e Vonn preparano le prossime gare
Dopo l'assaggio di Soelden c'è grande attesa tra gli appassionati, gli addetti ai lavori e gli stessi atleti per le prossime gare stagionali. Tra i protagonisti più attesi ci sono indubbiamente Aksel Lund Svindal e Lindsey Vonn.
Il norvegese, sul suo blog personale, dice di sentirsi in forma come non mai. In questi giorni è in patria, ad Oslo, per gli ultimi allenamenti "a secco" della stagione..." mi sento bene, più in forma che mai! Sarò anche veloce? Peso 100kg e penso che siano tutti muscoli perchè ho alzato 200kg! Il mio nuovo record! E inoltre mi sento felice!" L'esordio di Aksel è stato più che buono: 7/o tempo nella prima manche di Soelden a 39 centesimi dal leader Richard. A Lake Louise ha vinto in superg nel 2005 e 2007.
Lindsey Vonn si sta allenando a casa, a Vail, Colorado, preparando il prossimo appuntamento di Levi, dove la 26enne nelle ultime due stagioni ha conquistato una vittoria e un secondo posto. Lindsey si è concentrata sullo slalom, testando anche alcune paia di sci, sulla "Golden Peak": "è perfetta per lo slalom; dobbiamo preparare manche da 35 a 40 secondi, che sono la giusta misura per questa altitudine, altrimenti diventa troppo stancante. La neve non è dura come vorrei perchè ha nevicato, ma le condizioni sono ottime." Come spesso accade in questo periodo, anche in Italia, le stazioni sono ancora chiuse al pubblico (Vail aprirà il 19 novembre) ma già aperte per occasioni speciali, come gli allenamenti di una campionessa olimpica..."ci sono gli addetti allo skilift, la polizia, tanta gente che è qui solo per me! Mi fa molto piacere e mi dà la giusta carica!" (continua)
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23/10/2010
] - Primo sigillo Rebensburg; terza Manu Moelgg
LIVE DA SOELDEN - Parla teutonico il primo gigante donne della stagione di coppa del mondo. Prima vittoria in carriera in coppa per la 21enne Viktoria Rebensburg, giovane emergente della squadra tedesca, già notata in quel di Cortina lo scorso gennaio dove fu seconda e in quel di Vancouver dove colse un'inaspettato oro. La campionessa olimpca è stata capace di sfruttare qualche errorino di troppo delle più titolate compagne di squadra Kathrin Hoelzl e Maria Riesch che l'avevano preceduta nella prima manche, per farsi il più bel regalo di compleanno festeggiato non più tardi di una ventina di giorni fa. Una squadra tedesca dunque già pimpante anche in chiave mondiale casalingo di Garmisch, in programma ai primi di febbraio del 2011. Se le tedesche già festeggiano le azzurre non sono da meno. Dopo aver salutato allo stesso modo l'avvio della stagione scorsa, le azzurre iniziano anche quest'anno con lo stesso passo: un podio. Sul Rettenbach la scorsa stagione fu Denise Karbon a regalarci un terzo posto ben augurante, questa volta passaggio di testimone e sotto a chi tocca: a Manuela Moelgg. La finanziera di San Vigilio di Marebbe inizia, finalmente, una stagione con il passo giusto, su una pista capace di regalarle in passato più delusioni che felicità. Prima manche con una leggera sbavatura, poi nella seconda giù a tutta birra per cogliere i frutti del lavoro estivo e guardare avanti con maggiore fiducia. Alle spalle del terzetto tedesco-azzurro la "vecchietta" Tanja Poutiainen (4/a), sempre a suo agio sul tracciato del ghiacciaio austriaco, Maria Riesch (5/a) scivolata indietro di tre posizioni dopo una buona prima manche e Tina Maze, sempre tra le migliori. Fuori, invece, dopo il secondo intermedio (classica internata) Denise Karbon, la favorita in casa azzurra a detta anche del ct Ravetto. Forse la voglia di strafare ha tradito un po' la fatina di Castelrotto: ma la condizione c'è già, ed è quello che conta. Chiude fuori dalle dieci, undicesima, una Federica ... (continua)
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23/10/2010
] - Dominio tedesco nella prima: Moelgg 5a, Karbon 6a
Ein, Zwei, Drei. Anzi, Eins und doppel Zwei: si parla tedesco nella prima manche del gigante femminile di Soelden, prova inaugurale della nuova stagione di Coppa del Mondo. Kathrin Hoelzl ha voluto ripartire da dove aveva chiuso la scorsa stagione, facendo segnare il miglior parziale davanti alle due connazionli Maria Riesch e Viktoria Rebensburg, appaiate in seconda piazza.
Un terzetto tutto tedesco che lascia intendere quale potrà essere la sinfonia nei mesi che faranno da marcia di avvicinamento ai mondiali di Garmisch Partenkirchen.
Dietro alle due teutoniche, staccate di 45 centesimi dalla leader provvisoria, ecco la vincitrice di dodici mesi fa Tanja Poutiainen, ragazza che a Solden ha sempre saputo dare il meglio di sè. E poi tocca alle azzurre: Manu Moelgg è quinta con un ritardo di 89 centesimi, nonostante un grave errore commesso all'ingresso del primo "muretto": nella parte centrale in poche hanno saputo sciare come la marebbana, capace di mollare a tutta pur sacrificando la precisione delle linee. Precisione che invece è stata il marchio di fabbrica della discesa di Denise Karbon, che segue Manu di soli due centesimi. In assoluto la trentenne di Castelrotto è risultata essere la più "bella" da vedere, la più precisa ed il distacco prossimo al secondo (91" per la precisione) non deve trarre in inganno, considerato che il pettorale numero 13 assegnava all'altoatesina una pista gi piuttosto deteriorata.
Meno brillanti le discese delle altre azzurre: Federica Brignone si è inserita in 14ima piazza, Giulia Gianesini in 20ima e Nicole Gius in 30ima, potendo sorridere per la possibilità di partire per prima nella seconda frazione, in programma tra poco più di un'ora.
Settima Tina Maze, quindi un terzetto austriaco non troppo entusiasta con Zettel a precedere Fischbacher e Goergl; ventunesimo tempo per Lara Gut al rientro dopo l'anno di stop, non qualificata l'altra rientrante big Niki Hosp: tra le due, c'è posto anche per Lindsey Vonn, ... (continua)
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22/10/2010
] - Il Rettenbach è pronto, si ricomincia
Il sole accarezza il candido manto del Rettenbach. Le sostanziose nevicate degli ultimi giorni, spintesi fino al paese di Soelden, 1400 metri più in basso, hanno contribuito a rendere ancora più fiabesco questo angolo alpino. Riflessi dorati sulla neve, sui ghiacci, con le scure rocce basaltiche in risalto, così come il nastro d'asfalto che si arrampica sino ai 2700 metri del parterre d'arrivo della prima gara stagionale.
L'Opening di Soelden è un must, per gli amanti del Circo Bianco. E anche per i suoi frequentatori: sicuramente l'Oetztal ospita una delle tappe più mondane dell'intera stagione, un ruolo che Soelden ha saputo crearsi nel corso degli anni, fino a diventare un momento clou dell'inverno, nonostante sia inserito in una data "agonisticamente" atipica e magari non troppo indicativa.
Ma tant'è: sci, neve, divertimento, presentazioni, premiazioni, tanto pubblico. Gli ingredienti sono quelli giusti per dare enfasi all'evento. Ed in più c'è l'astinenza, quei sette mesi senza gare che a lungo andare diventano pesanti da sopportare, specie per gli atleti. E proprio loro sono i primi a non veder l'ora di riprendere confidenza con l'adrenalina del cancelletto, con il tifo, con i pali "veri", con il cronometro giudice inappellabile.
Ed ecco quindi che Carlo Janka ritorna in pista da re, che il padrone (anzi, vicino) di casa Benni Raich sogna di infilare la prima vittoria sulle sue nevi, su quella che definisce una delle sue piste preferite, ancorchè avara di soddisfazioni vere. Qualche altro aspetta di conoscere l'effettiva resa dei suoi sci nuovi di zecca.
E ancora, Nicole Hosp torna sulla scena del "delitto" che dodici mesi fa cancellò i suoi sogni olimpici. Entrambi puntano al coppone, vogliono partire con il piede giusto per mettere in saccoccia quanti più punti possibili.
Lindsey Vonn è avvertita, ma forse non le serviva sapere delle velleità delle avversarie: l'americana al solito si è presentata ai piedi del Rettenbach sorridente e ... (continua)
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21/10/2010
] - A Carlo Janka lo Skieur d'Or
Il detentore della sfera di cristallo maschile riceverà nelle prossime ore un ulteriore riconoscimento: lo "Skieur d'Or", organizzato dall'Associazione Internazionale dei Giornalisti dello Sci. Più degli della metà dei voti espressi è andata all'atleta elvetico che succede a Lindsey Vonn e dopo 15 anni (l'ultima è stata Vreni Schneider) riporta in patria questo trofeo. (continua)
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19/10/2010
] - Il team USA per Soelden
L'US Ski team ha comunicato pochi minuti fa la composizione ufficiale della squadra americana per Soelden. A guidare la pattuglia i quattro alfieri Bode Miller, Ted Ligety, Julia Mancuso e Lindsey Vonn, che proprio ieri ha compiuto 26 anni, e che è l'unica dei 4 a non essere mai salita sul podio sul Rettenbach. Sabato mattina oltre a Vonn e Mancuso saranno al via Sarah Schleper e Megan McJames, che negli ultimi giorni si sono allenate a Pitztal. Molto fiducioso il responsabile Alex Hoedlmoser: "abbiamo fatto quattro giorni di allenamento sul duro a Pitztal. Lindsey è carica, ed è ben preparata al ghiaccio, così come Julia si è ben adattata ai nuovi sci. Abbiamo fatto tutto quel che andava fatto per prepara al meglio la gara".
Tra gli uomini oltre a Miller e Ligety correranno Tim Jitloff, Tommy Ford, Nolan Kasper, Warner Nickerson e Will Gregorak, all'esordio in Cdm. (continua)
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30/07/2010
] - Americani e Canadesi in Oceania
Canadesi e Americani sono pronti per la seconda parte della preparazione estiva, sulle nevi oceaniche di Australia e Nuova Zelanda. I canadesi, team tecnico e velocità, saranno da domenica a Coronet Peak, nei pressi di Queenstown, Nuova Zelanda. Il programma di lavoro è stato rispettato nonostante l'incendio di qualche settimana fa all'aeroporto di Heathrow che ha mandato in fumo parte dell'equipaggiamento. C'è molta fiducia per la prossima stagione mondiale: "il lavoro atletico che abbiamo fatto prima di arrivare qui è stato intenso e ci ha preparato molto bene. Ora staremo qui un paio di settimane a fare velocità" dichiara Manuel Osborne-Paradis, che nella passata stagione ha vinto un superg e una discesa. Le squadre sono guidate dai tecnici Johno McBride (velocità) e Dusan Grasic (tecnici) con la supervisione di Paul Kristofic. Anche le squadre femminili arriveranno domenica 1 agosto nella stessa località.
Ai nastri di partenza anche il team a stelle e strisce: anche Bode Miller, Lindsey Vonn e compagni saranno a Coronet Peak a partire dal prossimo weekend. Dopo una stagione ricca di successi, in particolare le medaglie olimpiche, è il momento di prepara al meglio la stagione mondiale, obiettivo comune ai due campioni. La Vonn inoltre tenterà di vincere la sua quarta coppa del mondo consecutiva mentre per Bode Miller potrebbe essere l'ultima stagione agonistica. Potrebbe.
Intanto a Coronet Peak le autorità locali già da due settimane sono in fermento per preparare al meglio la località, sparando neve e barrando le piste d'allenamento. La località, che ospita da più di 10 anni gli allenamenti estivi del US Ski Team, è anche sede di alcune gare FIS valevoli per i circuiti continentali: la Japanese FIS Cup e la Australia New Zeland Cup, oltre che dei campionati nazionali. (continua)
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28/06/2010
] - Lindsey Vonn sulla "Strasse der Sieger"
La terza sfera di cristallo e l'oro olimpico in discesa sono solo la parte più pregiata del ricco bottino di premi e riconoscimenti che la campionessa americana Lindsey Vonn ha conquistato nel 2010. La 25enne del Minnesota era in questi giorni a Vienna perché invitata a lasciare l'impronta delle sue mani e dei suoi piedi sulla "Strasse der Sieger", la strada dei vincitori della capitale austriaca dopo vengono omaggiati oltre 150 sportivi austriaci e non. Così dopo Arnold Schwarzenegger, Bode Miller e Franz Klammer anche la attuale indiscussa regina di Coppa potrà lasciare il suo nome in questa "walk of fame", e considerando che siamo nella patria indiscussa dello sci alpino il riconoscimento è particolarmente prestigioso. Inoltre Lindsey vive per buona parte dell'anno a Salisburgo, parla molto bene tedesco e tra i suoi sponsor c'è Red Bull, che ha sede a Fuschl am See, non lontano da Salisburgo.
Qualche giorno fa inoltre la rete televisiva americana ESPN ha reso note le nomination per gli annuali premi assegnati ai migliori sportivi dell'anno, che saranno consegnati il prossimo 14 luglio a Los Angeles. Tra i "migliori atleti olimpici dell'anno" sono candidati Bode Miller tra gli uomini e Julia Mancuso e Lindsey Vonn tra le donne. Lindsey è candidata anche nella categoria di "miglior atleta femminile" con la tennista Serena Williams e la cestista Diana Taurasi. (continua)
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04/05/2010
] - Julia Mancuso da Rossignol a Voelkl
Anche Julia Mancuso ha deciso di lasciare il reparto corse di Rossignol ed ha firmato un accordo biennale con Voelkl. Julia, una delle assolute protagonisti delle Olimpiadi canadesi con il doppio argento in discesa e supercombinata, è una delle atlete che un anno fa aveva dovuto accettare il taglio dell'ingaggio imposto dal Gruppo Rossignol (Rossignol, Dynastar, Lange) per fronteggiare la crisi economica e la ristrutturazione aziendale. Un anno fa solo Lindsey Vonn cambiò aria a preparazione estiva già avanzata, mentre gli altri preferirono chiudere l'anno olimpico. Oggi invece sono confermati in Rossignol Grange, Lizeroux e Defago mentre Heel, Ligety e Mancuso hanno, nelle ultimissime settimane, cambiato fornitore tecnico.
Julia può vantare 20 podi in Cdm, tra cui 4 vittorie, ma sopratutto ha dimostrato di esserci nei momenti che contano, conquistando 3 medaglie olimpiche e 3 Mondiali.
Voelkl d'altra parte acquista un testimonial importante dopo la rottura con Poutiainen che nella stagione appena passata aveva conquistato il maggior numero di punti per la casa tedesca.
(continua)
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29/04/2010
] - Team USA: Chip White nuovo coach
Chip White, a lungo vice-allenatore, è stato promosso responsabile delle velociste americane. Lo ha annunciato oggi lo US Ski Team. White prende il posto di Alex Hoedlmoser che come già annunciato sarà il nuovo DT di tutto il settore femminile. "Sono contento di prendere in mano un team talentuoso e di successo, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare. Il mio obiettivo è creare un ottimo ambiente di lavoro che crei nuovi stimoli per gli atleti. Abbiamo due talenti come Lindsey e Julia ma tutte hanno la possibilità di arrivare a quei livelli." Nel team velocità oltre a Vonn e Mancuso sono presenti Stacey Cook, Alice Mckennis, Leanne Smith e Chelsea Marshall. White ha iniziato a lavorare nel team USA nel 1996; con lui lavoreranno come assistenti Jeff Fergus e Chris Knight. (continua)
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22/04/2010
] - Raich e Riesch prolungano il contratto
Benni Raich e Maria Riesch prolungano il contratto con i rispettivi fornitori di materiali, Atomic ed Head. Non sorprende certo la scelta di Maria che ha ottenuto grandi successi con Head e che si è legata al marchio austriaco fino a Sochi 2014, con l'obiettivo, nel frattempo, di battere l'amica/rivale Lindsey Vonn e conquistare la Coppa di Cristallo.
Molto più incerta invece la scelta di Benni che aveva nelle ultime settimane testato diversi materiali e sembrava essersi avvicinato ad Head. Ma il fulmine di Pitztal ha invece firmato un contratto triennale con il suo partner di lunga data Atomic. Felicissimo il Race Director Rudi Huber: "Benni è un atleta che nessuno può sostituire. Non solo è un testimonial importante ma un eccellente sviluppatore di materiali, preciso e meticoloso."
A differenza di Svindal dunque Raich, così come Walchhofer, rimane fedele alla casa austriaca: "Ho testato alcuni materiali per capire quale fosse il più adatto a me e alla fine ho capito che è comunque Atomic". (continua)
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12/04/2010
] - Stoeckli tra Maze e Rebensburg
La classifica finale dei punti raccolti dalle singole marche di sci nella Coppa del Mondo 2010 femminile si è conclusa con la schiacciante vittoria di Head che grazie alle "magnifiche 3" Vonn-Riesch-Paerson ha conquistato 4830 punti, contro i 1835 di Atomic. Vicinissime Rossignol, Stoeckli, Voelkl e Fischer, che occupano le restanti posizioni ma divise da soli 200 punti. Proprio Stoeckli, cui Tina Maze ha portato la maggior parte dei punti, ha fatto sapere che a giorni scioglierà i dubbi riguardo alla proprio atleta di punta. Infatti la casa elvetica sta scegliendo se puntare ancora su Tina Maze o sulla giovane teutonica Viktoria Rebensburg (oro a Vancouver in gigante) che ha già eseguito diversi test. Il budget della casa elvetica non consente di avere due atlete di punta. Nel frattempo Tobias Gruenenfelder ha rinnovato con Stoeckli, non avendo raggiunto un accorto con Salomon. Hanno invece rinnovato: lo svizzero Patrick Kueng con Salomon, l'infortunato JB Grange con Rossignol, Pranger con Voelkl. (continua)
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07/04/2010
] - Jim Tracy lascia il team USA
Dopo due stagioni Jim Tracy, responsabile del settore femminile del US Ski Team, ha deciso di abbandonare il gruppo. Già responsabile delle velociste a stelle e strisce dal 1996 al 2004, era tornato nel 2008 alla guida del settore femminile. Prima ancora aveva lavorato con i velocisti per molte stagioni, per cui complessivamente Jim era uno dei coach più esperti e più "anziani" dello sci americano. L'obiettivo dichiarato era quello di far bene alle Olimpiadi di Vancouver, e così è stato se consideriamo le medaglie conquistate da Miller, Weibrecht e sopratutto Vonn e Mancuso. "Abbiamo lavorato per ottenere questi risultati", ha dichiarato Jim, " e penso che ci siamo riusciti nonostante la crisi economica degli ultimi anni...abbiamo superato insieme momenti negativi e colto importanti risultati". Tracy è cresciuto nel comprensorio californiano di Mammoth, poi si è spostato a Vail, Colorado, dove ha vissuto per 24 anni. Dal 1976 al 1986 ha allenato nello Ski Club di Vail passando poi ai team nazionali, partecipando, come allenatore, a 6 Olimpiadi e 9 Campionati del Mondo. (continua)
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01/04/2010
] - Lindsey Vonn apparirà in Law&Order
Ti piacerebbe avere una piccola parte nel tuo programma televisivo preferito? Più o meno è quel che è successo a Lindsey Vonn, che apparirà in una puntata della stagione finale di Law&Order, secondo quando annunciato dalla NBC. Lindsey vestirà i panni di una segretaria di nome Alicia; le scene saranno girate il prossimo 9 aprile a Brooklyn. "Non potrei essere più felice" ha dichiarato la Vonn che è anche una fan della serie, giunta alla 20esima stagione. Lindsey ha vinto quest'anno una medaglia d'oro a Vancouver, prima americana a vincere l'oro in libera, ha conquistato per la terza volta consecutiva la Coppa del Mondo e grazie ai premi per i 17 podi stagionali (di cui 11 vittorie!) è risultata l'atleta più pagata di tutti gli sport invernali.
Inoltre ieri Lindsey è stata acclamata e festeggiata a Vail, dove da anni vive e si allena (pur essendo nata in Minnesota). Moltissimi i tifosi per le strade, grande pubblico e tanti bambini ad inneggiare la beniamina di casa. Mostrando la medaglia d'oro Lindsey ha urlato al pubblico "ho portato a casa qualcosa per voi!!!" Inoltre i responsabili del comprensorio hanno deciso di rinominare una delle piste che da ora in poi si chiamerà "Lindsey's". (continua)
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16/03/2010
] - Lindsey Vonn Paperona di Coppa
Ha vinto la sua terza Coppa generale di fila. Già che c'era ha vinto la sua terza coppetta di discesa di fila, la seconda di superg, la prima in combinata (anche se con sole due gare). Ha vinto, sempre in questa stagione, il bronzo olimpico in superg e l'oro in discesa. Naturale quindi trovare Lindsey in cima alla lista dei premi vinti in stagione, vera Paperona di Coppa, ancor più dei colleghi maschi. Con 11 vittorie, 4 secondi posti e 2 terzi posti Lindsey ha portato a casa 382.300 euro, ben più dei 223.233 incassati da Didier Cuche e poco meno del doppio del "collega" Carlo Janka vincitore del circuito maschile che incassa "solo" 203.783 euro. Alle spalle dell'americana, seppur distanziata da 150.000 euro, c'è l'amica-rivale Maria Riesch che con 237.466 supera comunque sia Cuche che Janka. Gli azzurri sono fuori dalla top10: Razzoli 13/o con 68.600, Moelgg 17/o con 58.166, Heel 19/o con 54.258 mentre nessuna azzurra è entrata nella top20, nessuna ha incassato dunque più di Michaela Kirchgasser che chiude la classifica con 32500 euro.
Ecco i dati completi dei compensi di gara in euro:
1. Didier Cuche (SUI) 223.233
2. Carlo Janka (SUI) 203.783
3. Benjamin Raich (AUT) 137.850
4. Ivica Kostelic (CRO) 122.916
5. Reinfried Herbst (AUT) 116.883
6. Marcel Hirscher (AUT) 115.066
7. Julien Lizeroux (FRA) 103.708
8. Aksel-Lund Svindal (NOR) 96.516
9. Felix Neureuther (GER) 95.000
10. Ted Ligety (USA) 90.766
11. Michael Walchhofer (AUT) 88.666
12. Silvan Zurbriggen (SUI) 70.066
13. Giuliano Razzoli (ITA) 68.600
14. Erik Guay (CAN) 63.083
15. Mario Scheiber (AUT) 60.133
16. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 58.433
17. Manfred Moelgg (ITA) 58.166
18. Massimiliano Blardone (ITA) 56.233
19. Werner Heel (ITA) 54.258
20. Didier Defago (SUI) 50.066
1. Lindsey Vonn (USA) 382.300
2. Maria Riesch (GER) 237.466
3. Kathrin Zettel (AUT) 181.466
4. Anja Paerson (SWE) 129.766
5. Sandrine Aubert (FRA) 99.666
6. Marlies Schild (AUT) 97.833
7. Tina Maze (SLO) ... (continua)
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13/03/2010
] - Marlies Schild al comando slalom speciale
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Con una prima manche strepitosa l'austriaca Marlies Schild ha scavato un solco profondo tra lei e le sue avversarie. Nell'ultima prova individuale della stagione l'austriaca, con il tempo di 56.51, precede di +1.05 la ceka Sarska Zahrobska e di +1.08 la tedesca Susanne Riesch. Quarto tempo per la sorella Maria, leader attuale della graduatoria di specialità, mentre la diretta avversaria nella corsa alla coppetta l'austriaca Kathrin Zettel, attualmente è in sesta posizione. Male le azzurre: la migliore è Chiara Costazza, sedicesima (+2.79), una posizione più indietro Nicole Gius (+2.99), mentre Manuela Moelgg è 25/a (+3.87) dopo un grave errore. Non ha preso il via la statunitense Lindsey Vonn, vincitrice di tre coppe del mondo (supercombi, discesa e superG) oltre a quella assoluta conquistata ieri con una prova d'anticipo. Seconda manche in programma alle ore 13. (continua)
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12/03/2010
] - Vonn vince coppa assoluta e ultimo superG
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Come un rullo compressore Lindsey Vonn vince in un solo colpo superG e coppa del mondo assoluta. Ad una prova dal termine della stagione di coppa del mondo (manca solo lo slalom) la statunitense vince e si porta a casa la quarta coppa di cristallo stagionale dopo quelle di discesa, superG, supercombinata. Non ci sono più aggettivi per definire questa bionda fuoriclasse capace di vincere anche oggi, nonostante fosse già a conoscenza di avere la matematica certezza di aver vinto quella assoluta al momento di prenedere il via. Si, perchè oggi Maria Riesch non è stata in grado di fare il miracolo sulla pista di casa. La tedesca nonostante una prova certamente buona, ma non ottima, chiude quarta - fuori dunque dal podio - incapace di chiudere il gap (erano 165 prima del via) tra lei e la statunitense. Alla fine sono diventati 215 punti quelli di distacco tra le due amiche-rivali che incoronano ancora - per la terza volta consecutiva - "Regina delle nevi" Lindsey Vonn. L'ultimo superG della stagione va dunque alla Vonn che precede di 16 centesimi Elisabeth Goergl (primo podio dell'Austria a queste finali) e di 57 la svizzera Nadia Styger. Quarta la Riesch davanti a Paerson (terza ora in graduatoria assoluta) e Tina Maze. L'Italia schierava solo un'atleta, l'altoatesina Lucia Recchia giunta 13/a. Da segnalare lo spettacolare volo della campionessa olimpica Andrea Fischbacher. L'austriaca si è letteralmente impiantata nella neve con la testa, proiettata poi in aria, dopo diversi metri ha terminato la sua corsa. Per fortuna la Fischbacher si è poi prontamente ripresa. Domani ultima prova individuale a queste finali per le donne con lo slalom speciale: in pista Manuela Moelgg, Chiara Costazza e Nicole Gius. (continua)
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12/03/2010
] - Coppa supercombinata a Lindsey Vonn
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
E' stata assegnata definitivamente a Lindsey Vonn la coppa di supercombinata femminile. Lo ha deciso ieri sera il consiglio della Fis al termine di una riunione, dopo la decisione di mantenere sub-judice l'assegnazione. Il vertice federale dello sci internazionale ha deciso così a favore della statunitense, che dopo due prove delle tre previste in calendario, l'ultima di Crans Montana era stata cancellata per il maltempo, si trovava al comando. Con quella di supercombi sono tre le coppe di cristallo che la statunitense si porta a casa, dopo super-g e discesa. (continua)
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11/03/2010
] - Contusione ad un ginocchio per Lindsey Vonn
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
La leader della graduatoria generale di coppa del mondo Lindsey Vonn ha rimediato una contusione ad un ginocchio. La statunitense caduta nel corso della prima manche del gigante femminile odierno, dopo il primo intermedio, è stata sottoposta ad accertamenti medici presso la clinica di Garmisch. I medici tedeschi hanno escluso problemi ai legamenti del ginocchio. La Vonn ha fatto sapere che vuole essere domani al via del superG dove deve difendersi dall'attacco alla sua leadership da parte di Maria Riesch, staccata di 165 punti a due gare dal termine della stagione. (continua)
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11/03/2010
] - Vittoria Maze nel gigante; coppa a Kathrin Hoelzl
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Tina Maze non paga delle due medaglie d'argento olimpiche conquistate a Vancouver sigla anche la vittoria nell'ultimo gigante femminile della stagione. La graziosa slovena, grazie anche al miglior tempo nella seconda manche, precede nell'ordine le padrone di casa Kathrin Hoelzl – che si porta a casa la coppa di specialità – e Maria Riesch. La campionessa olimpica di Garmisch si avvicina sempre più alla leader assoluta Lindsey Vonn, oggi caduta nella prima manche. Il distacco tra le due scende ora a 165 punti ( Vonn 1.571, Riesch 1.406) con due prove ancora da correre: superG domani e slalom sabato. Un successo quello della Maze che ha anche un retrogusto un pò italiano, grazie anche al suo tecnico - il goriziano - Andrea Massi capace di riportare al vertice questa atleta in rotta però con federazione slovena e in procinto forse di cambiare anche nazionalità. Tornando al gigante odierno, tra le top10 ai piedi del podio la campionessa olimpica della specialità Viktoria Rebensburg e l'austriaca Andrea Fischbacher, unica a tenere il passo per la sua squadra ancora a secco di podio a queste finali. In tutto questo le azzurre non trovano l'acuto. Due sole tra le migliori dieci: 8/a Denise Karbon, in recupero di una posizione rispetto alla prima, e 10/a Giulia Gianesini. Undicesima posizione per una ormai scarica Manuela Moelgg. Più attardate Federica Brignone (16/a), Irene Curtoni (19/a) e camilla Alfieri (21/a); non ha preso il via nella seconda prova Nicole Gius a causa di un forte mal di schiena. L'Italia al femminile chiude dunque questa stagione di gigante senza vittorie e con soli tre podi: Brignone, Karbon e Moelgg. Coppa di specialità dunque che va alla Hoelzl, campionessa del mondo in carica in questa specialità: alle sue spalle l'austriaca Kathrin Zettel, oggi solo nona, e Tina Maze che agguanta il podio della specialità grazie ai 100 punti odierni. Domani appuntamento con superG femminile (ore 10.30) e gigante maschile ... (continua)
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11/03/2010
] - Hoelzl comanda prima manche gigante; 9/a Karbon
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
La tedesca Kathrin Hoelzl comanda la prima manche dell'ultimo gigante stagionale di coppa del mondo a Garmisch. La sciatrice di casa, sul tracciato disegnato dal tecnico azzurrro Stefano Costazza e sotto una leggera nevicata, ha fermato il cronometro sul tempo di 1.04.72, precedendo di soli tre centesimi la slovena Tina Maze e di 14 l'austriaca Elisabeth Goergl. Quarta a 21 centesimi la compagna di squadra Viktoria Rebensburg. Quinto tempo per la campionessa olimpica Maria Riesch (+0.23), sesta la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.56).
La migliore delle azzurre è Denise Karbon (9/a) a 85 centesimi dalla Hoelzl, a pari tempo con l'austriaca Kathrin Zettel; 11/a Giulia Gianesini (+0.88), 14/a Camilla Alfieri (+0.10), 16/a Manuela Moelgg (+1.13) che precede (18/a) Federica Brignone (+1.23). Oltre la ventesima posizione Nicole Gius e Irene Curtoni. E' caduta, quando aveva fatto segnare il miglior primo intermedio la statunitense Lindsey Vonn che oggi non marca punti per la graduatoria generale. (continua)
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10/03/2010
] - Riesch padrona di casa, vince; 6/a Johanna Schnarf
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN
Ultima discesa donne della stagione che incorona la padrona di casa Maria Riesch. La neo-campionessa olimpica, nata proprio qui a Garmisch, conquista sulle nevi natali l’ultima vittoria stagionale in questa specialità. Un successo che ha un particolare sapore visto che questa pista, tra l'altro, il prossimo anno ospiterà i Campionati Mondiali. La tedesca con una gara fantastica e tutta in progressione si mette alle spalle l’avversaria di sempre, la statunitense Lindsey Vonn, staccata di quasi mezzo secondo (+0.48); terza la svedese Anja Paerson a +1.13. Donne fortunate rispetto agli uomini con il tracciato di gara baciato da un timido sole e con neve molto compatta, viste le basse temperature di queste ultime notti(-16°). Prima giornata di gare al femminile che si conclude nel miglior modo: Vonn contenta per la coppa di specialità andata ufficialmente in bacheca e il pubblico di casa per la vittoria della propria beniamina. Italia in rosa, invece, ancora giù dal podio come i colleghi maschi: la migliore è Johanna Schnarf, sesta anche lei come il compagno Heel poco prima, a +1.35; più attardate Dada Merighetti (9/a), Elena Fanchini (18/a) e Lucia Recchia (20/a).
Domani ancora doppio appuntamento con le finali di coppa del mondo: uomini impegnati nel superG (ore 10.30) con Werner Heel a guidare la pattuglia italiana, donne nelle due manche del gigante (ore 9 e 12.30) con, tra le altre, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Federica Brignone.
(continua)
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09/03/2010
] - Garmisch:Grugger e Suter guidano la prima prova
Sono stati Hans Grugger e Fabienne Suter i più veloci questa mattina nelle prime prove libere di discesa, rispettivamente sulla pista Kandahar2 e Kandahar1.
L'austriaco ha chiuso in 1.59.78, unico sotto i 2 minuti, davanti al compagno di squadra Mario Scheiber e allo sloveno Sporn. Seguono Walchhofer, Svindal, Cuche (già matematicamente vincitore della coppetta), Guay, Defago e Kroell e Jaerbyn, alle ultime gare della sua lunga carriera. Appena fuori dai 10 il miglior azzurro Werner Heel, davanti ad un altro "vecchietto", Marco Buechel. Solo 15/o Carlo Janka che cerca in discesa i punti per attaccare la leadership di Benni Raich. L'altro azzurro in pista, Mattia Casse oro Juniores, ha chiuso 20/o con 3.31 secondi di ritardo.
Nel Circo Rosa la svizzera Suter ha fatto segnare il miglior tempo tra le 25 partenti: 78 centesimi di vantaggio sull'americana Mancuso e 84 sull'austriaca Goergl. Quarto tempo per la vincitrice di coppetta Lindsey Vonn. Migliore azzurra Elena Fanchini, 11/a,più arretrate Merighetti 17/a, Recchia 20/a e Schnarf 21/a, con +2.48 secondi di ritardo. Tempo più alto per la campionessa juniores Jeromine Geroudet. (continua)
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09/03/2010
] - Finali 2010 a Garmisch: tutte le convocate
Entrano nel vivo da questa mattina le Finali della stagione 2009/2010 a Garmisch Partenkirchen. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali:
- i primi 25 della classifica di ogni specialità
- gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti
- il Campione Olimpico di Vancouver
- il Campione del Mondo Juniores
In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.
Slalom femminile: Maria Riesch, Kathrin Zettel, Sandrine Aubert, Marlies Schild, Sarka Zahrobska, Susanne Riesch, Tina Maze, Tanja Poutiainen, Maria Pietilae, Christina Geiger, Katharina Duerr, Ana Jelusic, Lindsey Vonn, Manuela Moelgg, Anja Paerson, Fanny Chmelar, Frida Hansdotter, Nastasia Noens, Sanni Leinonen, Therese Borssen, Nicole Gius, Brigette Acton, Michaele Kirchgasse, Anna Goodman, Sara Schleper, Chiara Costazza. Già qualificata la Campionessa del Mondo Juniores Christina Geiger, si aggiungono eventualmente le atlete over 500 punti non comprese (Suter)
Gigante femminile: Kathrin Hoelzl, Kathrin Zettel, Tina Maze, Tanja Poutiainen, Viktoria Rebensburg, Maria Pietilae, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Tessa Worley, Anja Paerson, Eva-Maria Brem, Denise Karbon, Maria Riesch, Michaela Kirchgasser, Taina Barioz, Giulia Gianesini, Gius Nicole, Olivia Bertrand, Andrea Fischbacher, Sarah Schleper, Stefanie Koehle, Camilla Alfieri, Marion Bertrand, Lizi Goergl, Irene Curtoni.
Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Mona Loeseth + le atlete over 500 punti non comprese ( Vonn, Suter)
Superg femminile:
Lindsey Vonn, Andrea Fischbacher, Fabienne Suter, Nadia Styger, Lizi Goergl, Ingrid Jacquemod, Anja Paerson, Tina Maze, Maria Marchand-Arvier, Andrea Dettling, Dominique Gisin, Anna Fenninger, Nadia Fanchini, Maria Riesch, Martina Schild, Julia Mancuso, Fraenzi Aufdenblattem, Nadja Kamer, Viktoria Rebensburg, Emily Brydon, Chemmy Alcott, Lucia Recchia, Tina Weirather, Jessica Lindell-Vikarby, Britt Janyk. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Marine Gauthier + le ... (continua)
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07/03/2010
] - Coppa del Mondo: Gisin e Guay "prima" in superg
Eric Guay e Dominique Gisin salgono per la prima volta sul gradino più alto del podio nelle rispettive prove di superg di coppa svoltesi a Kvitfjell (Norvegia) e Crans-Montana (Svizzera).
Nella gara maschile torna al successo il canadese Guay a tre anni di distanza dalla sua miglior stagione, e firma la seconda vittoria in carriera, la prima in superg. Guay ha chiuso in 1.31.95, solo due centesimi più veloce dell'austriaco Hannes Reichelt, assente a Vancouver a causa di un infortunio, e desideroso di tornare ai livelli del 2007/2008 quando vinse la coppetta di specialità. Al terzo posto l'idolo di casa Aksel Lund Svindal e lo svizzero Gruenenfelder che da ben 4 stagioni non saliva sul podio, 6 se consideriamo solo quelli di specialità. Concludono la top10 Scheiber, Walcchofer, Janka, Jaerbyn (subito ripresosi dopo il terrificante volo a Vancouver), Innerhofer e Gorza. Christof è dunque il primo azzurro oggi al traguardo, e firma il suo miglior risultato stagionale, in un inverno difficile e carico di problemi. A punti anche Patrick Staudacher 12/o, Dominik Paris 14/o, Werner Heel 25/o. Mattia Casse è 39/o. In classifica di specialità guida Michael Walchhofer con soli 6 punti di vantaggio su Svindal: sarà dunque determinante l'ultima prova alle finale di Garmisch, dove la matematica dà speranza anche a Guay, staccato di 70 punti. Da notare l'infortunio all'americano Andrew Weibrecht, bronzo olimpico in superg: caduto sabato in discesa si è slogato una spalla e deve quindi chiudere anzitempo la stagione.
A Crans-Montana il copione del vincitore è più o meno lo stesso: Dominique Gisin vince per la terza volta in carriera, la prima nella specialità, partendo con il n.29. L'elvetica, trascinata dal pubblico di casa, precede di 15 centesimi la campionissima Vonn, scesa 8 numeri prima, che stava già assaporando il gusto della 33esima vittoria in carriera, davanti alla connazionale Julia Mancuso, ieri assente. Dominique, in ritardo al primo e al secondo intermedio, ... (continua)
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06/03/2010
] - VONN VINCE GARA E COPPETTA. SCHNARF GRANDE 2A
A Crans Montana non è l'ennesima vittoria in discesa di Lindsey Vonn a fare notizia, una Vonn che si porta a casa anche la coppetta di specialità per la terza volta, ma è il secondo posto a 1 solo centesimo dell'azzurra Hanna Schnarf. Dopo l'exploit di Whistler in SuperG l'altoatesina delle Fiamme Gialle sembra davvero in un momento di grazia ma soprattutto sembra galvanizzata dallo sfortunato 4° posto canadese e oggi ha fatto tremare letteralmente fino alla fine l'americana al traguardo in quanto era in testa fino all'ultimo intermedio. Hanna, scesa con il pettorale 32 , ha approfittato di condizioni meteo e di visibilità migliori delle atlete partite dall'1 al 20, e con caparbia si è conquistata il suo primo podio della carriera, ad un solo centesimo dalla regina della velocità che ha chiuso la sua prova in 1'35''26.
Dietro di lei, distaccata di 27 centesimi si è classificata la svizzera Marianne Abderhalden anch'essa scesa con un pettorale alto , il 35. Quarto posto per la slovena Marusa Ferk (pettorale 42), quinta la tedesca Revensburg (pettorale 37). Ma oggi in Svizzera è stata "Grand'Italia": oltre alla grande prestazione della simpaticissima Schnarf al settimo posto si è classificata Lucy Recchia che poteva essere sul podio se non avesse commesso un paio di errori nel tratto conclusivo e decima Daniela Merighetti scesa invece quando la nevicata era fitta e la visibilità ridotta. Peccato per Elena Fanchini, apparsa velocissima nella parte iniziale e frenata da un gravissimo errore di linea nella parte centrale che l'ha praticamente fermata. Il ventisettesimo posto non le rende giustizia. Fuori dai punti Verena Stuffer.
Con questa prestazione di squadra saranno 4 le azzurre che troveremo in gara alle finali di Garmisch della prossima settimana: Daniela Merighetti (nona nella classifica di discesa), Lucia Recchia (tredicesima), Johanna Schnarf (diciannovesima) ed Elena Fanchini (ventitreesima).
Domani a Crans Montana si svolegerà il superg.
(continua)
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05/03/2010
] - Crans Montana: annullata la supercombinata
I giudici hanno deciso di annullare definitivamente la supercombinata femminile a Crans Montana, secondo le regole vigenti della Coppa del Mondo. Poichè il calendario non permette recuperi il programma prosegue come previsto: domani discesa libera e sabato superg.
Quindi non si svolgerà lo slalom inizialmente previsto: la coppetta di specialità va dunque in archivio con le sole prove di Val d'Isere e St.Moritz. Questa la classifica attuale, in attesa che venga ufficializzata: Lindsey Vonn 160 punti, Anja Paerson 150 punti, Michaela Kirchgasser 130 punti. (continua)
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04/03/2010
] - CransMontana e Kvitfjell: Goergl e Cuche in testa
Lizi Goergl, bronzo in gigante e discesa a Vancouver, ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla "Nationale" di Crans Montana. Alle sue spalle la svizzera Suter e, staccata di 73 centesimi, la regina della specialità Lindsey Vonn, ieri 19/a. Non entrano nelle top10 Recchia e Merighetti, tra le più veloci ieri, che accusano quasi 2 secondi di ritardo. Bene invece Elena Fanchini, 6/a a 1.24; Johanna Schnarf è 10/a. Tra le big Anja Paerson è 12/a, Maria Riesch 22/a con oltre 2 secondi di ritardo, così come è soltanto 17/a la più veloce di ieri, Marchand-Arvier. Domani mattina in programma la supercombinata, la terza ed ultima della stagione, che assegna la relativa coppetta: la Vonn guida con 160, Paerson 150, Kirchgasser 130, Goergl 110.
Riparte il Circo Bianco dalla classica tappa di Kvitfjell: lo svizzero Cuche è stato il più veloce nella prima prova cronometrata, chiudendo in 1.47.26 davanti all'austriaco Michael Walchhofer e al canadese Guay. Completano la top10 Perko e Kroell 4/i, Olsson 5/o, Streitberger 7/o, Bertrand 8/o, Keppler 9/o, Svindal 10/o a 1.03. Molto attardati gli azzurri: il migliore è Heel, 22/o a +1.85, addirittura fuori dai migliori 30 gli altri, con Innerhofer 32/o, Staudacher 34/o, Thanei 35/o, Paris 44/o, Casse 54/o.
Mancano due discese alla fine della stagione e la coppetta è saldamente nelle mani di Didier Cuche che guida con 92 punti nei confronti di Carlo Janka. Terzo posto alla portata di molti atleti, compreso il nostro Heel che è 4/o con 9 punti di distacco da Manuel Osborne-Paradis.
Domani in programma la seconda prova cronometrata, sabato la libera, domenica il superg. (continua)
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03/03/2010
] - Prove a Crans Montana: veloci Recchia e Merighetti
Riparte la Coppa del Mondo da Crans Montana (SUI), riparte dopo la lunga pausa olimpica per la penultima tappa, prima delle finali di Garmisch. Sulle nevi di Crans Montana sono in programma una supercombinata, una discesa e un super e questa mattina, nella prima prova libera, le azzurre hanno ottenuto un ottimo risultato con il 2/o e 3/o tempo di Lucia Recchia e Daniela Merighetti alle spalle della francese Marchand-Arvier che ha chiuso in 1.36.53. Sarà la voglia di riscatto rispetto alle delusioni olimpiche, saranno le condizioni favorevoli ma le azzurre hanno ben figurato, anche grazie al 5/o tempo di Johanna Schnarf e al 9/o di Elena Fanchini. Un po' nascosta la campionessa olimpica Lindsey Vonn, 19/a che qui vinse due anni fa davanti a Renate Goetschl e Nadia Fanchini. Non era neanche al cancelletto l'argento olimpico Julia Mancuso. (continua)
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26/02/2010
] - Maria Riesch guida I/a manche slalom; 8/a Gius
VANCOUVER 2010
Come da pronostico Maria Riesch guida la prima manche dello slalom olimpico a Whistler Creekside. Sotto una fastidiosa nevicata e su una pista trattata chimicamente la tedesca precede la ceka Sarska Zahrobska di 40 centesimi e l'austriaca Marlies Schild di 65 centesimi. Quarta la sorella di Maria, Susanne in ritardo di 71 centesimi. La migliore delle azzurre è Nicole Gius, ottava, a 96 centesimi da Maria Riesch, ma a soli 31 centesimi dal bronzo. Una bella prova della portacolori dell'Esercito, partita con il pettorale 18, su una pista già segnata. Male le altre, ad iniziare da Manuela Moelgg (24/a), mai in gara, con un ritardo di +2.34; alle sue spalle dopo un paio di gravi errori la trentina Chiara Costazza (+2.43). Tra le trenta anche Denise Karbon (27/a), staccata di +2.69 dalla Riesch. E' finita, invece, anticipatamente con un'inforcata l'Olimpiade di Lindsey Vonn. Il sogno della statunitense di portare a casa tre medaglie d'oro si ferma dunque solo - si fa per dire - ad un oro (discesa) e un bronzo (superG). Seconda manche in programma alle ore 22.30 in Italia. (continua)
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25/02/2010
] - La guerra delle due Rose: Lindsey e Julia
VANCOUVER 2010
Che non corresse buon sangue tra Julia Mancuso e Lindsey Vonn, ormai ce ne siamo accorti tutti. Ci va però giù pesante la due volte vincitrice di argento a questi Giochi Olimpici di Vancouver. In una intervista rilasciata a "Sport illustrated" la Mancuso critica apertamente la sua compagna di squadra accusata di ricevere troppe attenzioni in seno al team Usa e questo crea una situazione negativa. La sua popolarità crea poi una sorta di influsso negativo anche nelle altre compagne. "Arriviamo agli allenamenti e l'umore e basso solo perchè Lindsey è andata male" spiega la Mancuso, rabbiosa anche per lo stop ricevuto in pista ieri - quasi un segno del destino - dalla caduta della compagna di squadra che non le ha così consentito di difendere il suo titolo olimpico conquistato in gigante a Torino 2006. La Vonn però cerca di buttare acqua sul fuoco delle polemiche, scusandosi con Julia per l'incidente di ieri. "So che lei è arrabbiata con me per ieri, ma cosa ci potevo fare?" spiega la campionessa olimpica di discesa e aggiunge "sono sempre felice quando un'americana vince una medaglia e mi sono felicitata anche delle due vinte da Julia". una mano tesa quella della Vonn che spera in una riconcliazione con la compagna di squadra. (continua)
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25/02/2010
] - Lindsey Vonn domani al via dello slalom
VANCOUVER 2010
Lindsey Vonn sarà al via dello slalom speciale olimpico in programma domani a Whistler Creekside. Lo assicura il tecnico della squadra a stelle e strisce Jim Tracy. La campionessa olimpica di discesa si è fratturata il mignolo della mano destra cadendo nel gigante di ieri dopo il secondo intermedio quando aveva il miglior tempo (-0.35 rispetto alla Goergl). La Vonn si è sbilanciata andando poi in rotazione e cadendo contro le protezioni laterali, rimediando questo ennesimo infortunio. "Fisicamente sto bene - ha dichiarato la campionessa statunitense - sono solo frustata e delusa". (continua)
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25/02/2010
] - Frattura al mignolo per Lindsey Vonn
VANCOUVER 2010
Ennesimo infortunio per Lindsey Vonn. La campionessa olimpica di discesa ha riportato la rottura del mignolo della mano destra nella caduta avvenuta durante lo slalom gigante di ieri a Whistler. La statunitense non sa ancora se potrà partecipare allo slalom speciale in programma domani. "Sto bene - ha rassicurato la Vonn - Mi sono fatta male ad una mano, ma per il resto è tutto ok. Sono solo un po' delusa con me stessa". Conoscendo la "Wunderwoman" del circo bianco, siamo sicuri che sarà al cancelletto di partenza anche sabato per tentare di portare a casa un'altra medaglia d'oro. (continua)
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24/02/2010
] - Lindsey Vonn in ospedale per sospetta frattura
VANCOUVER 2010
La statunitense Lindsey Vonn si trova attualmente ricoverata nella clinica olimpica per effettuare della radiografie al mignolo della mano destra: si sospetta una frattura. La campionessa olimpica di discesa è rimasta vittima - nel corso della prima manche del gigante odierno - di una caduta dopo il primo intermedio. Immediatamente soccorsa è stata trasportata quindi alla clinica olimpica per gli accertamenti medici. Se la diagnosi iniziale dovesse essere confermata la statunitense potrebbe anche saltare lo slalom speciale olimpico in programma venerdì. (continua)
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24/02/2010
] - Goergl guida prima manche gigante; 8/a Moelgg
VANCOUVER 2010
L'austriaca Elisabeth Goergl è al comando della prima manche del gigante femminile olimpico a Whistler. L'austriaca precede di due soli centesimi la francese Taina Barioz e di 16 centesimi la compagna di squadra Kathrin Zettel. La migliore delle azzurre è Manuela Moelgg, ottava, staccata di 67 centesimi. Affondano nelle neve molle le altre tre italiane in gara: Federica Brignone è 20/a a +1.89 e precede di una poszione Nicole Gius (+2.04). Manche da dimenticare per Denise Karbon, dopo un grave errore nella parte iniziale, finita 30/a a +3.10. E' uscita dopo aver fatto registrare il miglior primo intermedio (-0.35 sulla Goergl) la statunitense Lindsey Vonn (pettorale 17) che subito dopo l'intermedio ha commesso un errore, andando in rotazione completa e finendo la sua corsa nelle protezioni laterali. A farne le spese la sua compagna di squadra Julia Mancuso, partita subito dopo, e fermata dalla bandiera gialla dei guidici e costretta a tornare poi in partenza per ripetere la sua prova. Gara a dir poco scandalosa: corsa tra nebbia, nevischio e neve letteralmente umida (98 per cento) e con le atlete letteralemnte buttate giù ad intervalli di un minuto e poi di 40 secondi. Se questa si può considerare una gara olimpica...ci vuole un bel coraggio. Seconda manche in programma alle ore 22.15 (ora italia). (continua)
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20/02/2010
] - Fischbacher oro in superG; quarta Johanna Schnarf
VANCOUVER 2010
La nuova campionessa olimpica di superG è l'austriaca Andrea Fischbacher. Pronostico dunque sovvertito in questa terza gara femminile all'Olimpiade di Vancouver. Quando sembrava tutto scritto, con l'oro al collo di Lindsey Vonn, argento per l'austriaca Elisabeth Goergl e bronzo a Maria Riesch, è successo quello che non ti aspetti: il capolavoro della 25enne di Eben. L'austriaca, non certo l'ultima arrivata (già bronzo iridato a Val d'Isere '09) è stata molto intelligente nel leggere un tracciato non privo di trabocchetti, che ha messo ko molte delle sue avversarie. Una medaglia d'oro capace di spazzare via anche le tensioni di casa Austria dopo i titoli - non certo generosi - apparsi sui giornali d'oltre Brennero, nei confornti degli atleti a Whistler. Dulcis in fundo, in questa giornata di sorprese, trova spazio sul podio anche la slovena Tina Maze, finita alle spalle dell'austriaca per 49 centesimi. Lindsey Vonn, forse non al top oggi, si deve così accontentare del bronzo. Le sorprese non si sono però arrestate: pettorale 30, ecco sbucare anche la nostra Johanna Schnarf, capace di tirare fuori dal cilindro una gara da incorniciare, ma insufficiente - undici centesimi dal bronzo - per salire su questo podio e ritrovarsi così al collo, come ieri era già capitato a Werner Heel, la più classica delle medaglie di legno. Dunque ancora una volta l'Italsci deve fare i conti con la sfortuna e guardare però con ottimismo alle prossime gare. Tra le migliori dieci c'è spazio anche per Lucia Recchia - settima - mentre Elena Fanchini chiude 14/a. Terza uscita, su altrettante gare, invece per Dada Merighetti: anche questo un record anche se in negativo. Domani appuntamento con la supercombinata maschile (discesa ore 18.30; slalom 21.30). (continua)
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19/02/2010
] - Supercombinata: oro a Maria Riesch, Schnarf 8/a
Non riesce il bis a Lindsey Vonn: l'americana deraglia a metà della manche di slalom e la medaglia del metallo più nobile va al collo della tedesca Riesch. Ma andiamo con ordine a raccontare la prima supercombinata della storia olimpica, visto che a Torino si era corso con la vecchia formula. Dopo la manche di discesa, decisamente più facile di quella di ieri, era ancora una volta la ex signorina Kildow a guidare il gruppo, seguita da Maria Riesch e Julia Mancuso, a conferma dell'ottimo stato di forma dell'americana. Incerta fino all'ultimo gareggia anche Anja Paerson che chiude con un 7/o tempo eccellente se consideriamo la botta patita ieri. Hanna Schnarf è 9/a, Dada Merighetti purtroppo esce dopo circa 40 secondi, sorpresa da una gobba.
Si arriva alla manche di slalom, tracciato dal coach sloveno: piuttosto facile ma da aggredire; l'impressione è di uno spettacolo più interessante rispetto a quello normalmente offerto in Coppa.
Sarka Zahrobska, 22/a dopo la discesa, prova l'impresa e scende, unica, sotto i 44", recupera posizioni su posizioni e alla fine sarà 7/a, con il miglior tempo. Per battere la ceca bisogna attendere la Zettel, 11/a in discesa; poi Tina Maze scivola alle spalle dell'austriaca, così come la nostra Schnarf che con il 12/o tempo chiude 8/a, finora la miglior prestazione azzurra in Canada.
La gara entra nel vivo: la Paerson parte con 44 centesimi di vantaggio sulla Zettel e ne mantiene 31 sul traguardo: un'impresa che ricorda quella di Maier 8 anni fa, un recupero-lampo dopo la caduta di ieri che vale una medaglia, testimoniato da un urlo liberatorio e dalle braccia alzate verso il cielo.
Gina Stechert esce, Marie Marchand-Arvier sbaglia troppo e finisce dietro, così come Fabienne Suter, velocista, che chiude 6/a.
Mancano solo 3 atlete. Julia Mancuso interpreta al meglio la gara, bravissima nel farsi trovare pronta ed in forma all'appuntamento che conta. Inoltre è galvanizzata dall'argento e conscia di poter far bene anche oggi e infatti ... (continua)
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17/02/2010
] - Oro in discesa a Lindsey "Wunderwoman" Vonn
VANCOUVER 2010 Lindsey "Wunderwoman" Vonn si mette meritatamente al collo questa prima medaglia d'oro olimpica a Vancouver. Tutto dunque secondo copione nella discesa libera, prima gara olimpica dello sci alpino al femminile. Una statunitense determinata e sempre all'attacco per far capire a tutte le sue avversarie che l'infortunio di questa vigilia olimpica, ad una tipia, è cosa già dimenticata. Dunque ora le sue avversarie sono avvisate: per le prossime gare bisognerà sempre fare i conti con lei. Finalmente il sole bacia Whistler e regala una discesa libera tra le più belle di questa stagione. Pista particolarmente impegnativa - soprattutto per i salti - che hanno messo in difficoltà non poche atlete. La Vonn non si fa però intimorire e si mette alle spalle (+0.56) una reddiviva Julia Mancuso - compagna di squadra della Vonn, ma non certo sua amica - capace di fare la miglior gara di queste ultime due stagioni. Terza (+1.46) a sorpresa l'austriaca Elisabeth Goergl, in lacrime al traguardo per un risultato insperato che toglie anche lo zero dalla casella delle medaglie del Wunderteam. Quarta l'altra austriaca, Andrea Fischbacher, finita a soli tre centesimi dal podio. Quinta a quasi due secondi la svizzera Fabiane Suter. Deludono le canadesi, Brydon in testa, con Janik solo sesta e Maria Riesch, l'avversaria di quest'anno della statunitense, oggi decisamente incapace di leggere bene questo tracciato. Assente per infortunio Nadia Fanchini, le azzurre recitano solo un ruolo da comparse. Lucia Recchia risulta la migliore con un nono posto da incorniciare. Finisce, invece, al secondo intermedio con una semi spaccata la gara di Elena Fanchini. Peccato per la bresciana che stava viaggiando con due buoni riscontri cronometrici che l'avvrebbero potuta proiettare vicino alla zona podio. Ventesima finisce Johanna Schnarf. Da segnalare sull'ultimo salto la brutta caduta della svizzera Dominique Gisin, per fortuna senza gravi consequenze. La svizzera dopo la caduta ha ... (continua)
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16/02/2010
] - Vonn la più veloce in prova; rischio combi uomini
Lindsey Vonn, che pochi giorni fa aveva dichiarato di non essere sicura di poter gareggiare, è stata la migliore nella prima parte di allenamento di discesa. Vista la concomitanza con la gara regina maschile, la prova si è svolta solo nella parte alta del percorso. La statunitense ha preceduto la connazionale Julia Mancuso e l'austriaca Elisabeth Görgl. Da notare che non tutte le atlete hanno effettuato il percorso passando attraverso tutte le porte. Intanto potrebbe essere ancora il meteo a mettere a rischio la super combinata maschile in programma oggi (ore 19 in Italia). Se così fosse si potrebbero creare seri grattacapi agli organizzatori canadesi. Da oggi e fino all'inizio del programma delle discipline tecniche si deve, infatti, gareggiare ogni giorno per poter completare il programma delle gare veloci. Un ulteriore spostamento porterebbe inesorabilemnte al caos nel già stretto calendario. (continua)
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12/02/2010
] - Nadia a casa farà l'opinionista per le Olimpiadi
Nadia Fanchini è tornata a casa ieri mattina. Sedia a rotelle, gambe distese, e tanto tempo libero.
Proprio per questo le redazioni sportive del Giornale di Brescia e dell'Eco di Bergamo hanno avuto l'idea di farle tenere una rubrica in cui commenterà le gare delle Olimpiadi e non solo dello sci alpino. Un modo diverso per "respirare" aria olimpica e per stare vicina alla sorella Elena. Nadia, innanzitutto come stai? "Un po' il dolore sta svanendo. Per ora fino al 21 febbraio starò ferma, posso solo fare piccoli esercizi. Poi il 22 avrò un'altra visita con l'ortopedico e da li inizieremo a pianificare la riabilitazione".
Come sono nate queste nuove "collaborazioni giornalistiche"? "Non ho fatto in tempo di arrivare a casa che ho ricevuto la telefonata di diversi giornali che mi hanno chiesto di commentare le gare. Ho accettato, tanto le gare le vedrò sicuramente. Sarà bello mettermi nei panni del commentatore".
Allora, Nadia, iniziamo subito a fare un primo commento. Cosa ne pensi dell'infortunio della Vonn? "Secondo me Lindsey farà tutte le gare e quando lei scende in pista vince". Non credi a questo infortunio quindi? "Lei sembra sempre che si faccia malissimo, anche quando s'è fatta male al polso a Lienz. Poi fa la gara lo stesso. Se hai male - spiega Nadia - non ci sono punturine e punturelle che tengano, hai male e basta. Se ti fai male sul serio, non corri. Per me se parte vince". (continua)
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11/02/2010
] - Cancellata prima prova donne; ok gli uomini
VANCOUVER 2010
Inizia con il piede sbagliato anche l'avventura delle donne della velocità all'Olimpiade di Vancouver dopo quella degli uomini. Ieri, la prima delle tre prove di discesa libera maschile, era stata sospesa a causa della nebbia dopo 42 atleti degli 87 previsti al via. Oggi è stata la volta delle donne, impegnate nella prima prova cronometrata a fare i conti con l'annunciata perturbazione che proveniente dalle Hawaii haa colpito le coste pacifiche del Canada. A Whistler, fin dalle prime luci dell'alba, ha iniziato a nevicare creando qualche grattacapo ad organizzatori ed atlete. Entrambe le prove sono iniziate con un ora di ritardo. Dopo la discesa della nostra Lucia Recchia, pettorale nr.1, c'è stata la caduta della statunitense Stacy Cook - finita nelle reti e subito soccorsa - costringendo gli organizzatori alla sospensione e poi per il perdurare della nebbia alla cancellazione della prova. Al cancelletto di partenza si è presentata anche Lindsey Vonn, nonostante le paure per un suo forfait in seguito ad un infortunio rimediato in allenamento. Tornando alle prove di oggi, meglio è andata agli uomini scesi su un tracciato più corto. Il più veloce è stato come ieri lo svizzero Didier Cuche - anche se la sua prova è stata viziata da un saltato di porta - seguito dall'austriaco Michael Walchhofer e dal canadese Robbie Dixon. Per gli azzurri c'è solo il 20/o tempo di Werner Heel. Con la disputa regolare di questa seconda prova, sabato si potrà dunque correre regolarmente la gara olimpica di discesa. Ieri, infatti, la prima prova disputata non era stata portata a compimento - sospesa dopo 42 atleti. Secondo regolamento per poter disputare la gara di discesa è necessario correre almeno una prova cronometrata. Ora che questo è avvenuto anche il grande capo Guenther Hujara può finalmente tirare un sospiro di sollievo: il rischio era quello che se non si fosse potuto correre almeno una prova, le medaglie della discesa sarebbero potute rimanere in ... (continua)
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10/02/2010
] - LINDSEY VONN A RISCHIO OLIMPIADE?
Super Vonn è a rischio Olimpiade. Secondo quanto trapelato dal comitato olimpico americano, la dominatrice della Coppa del Mondo potrebbe dare forfait alle Olimpiadi ancor prima di incominciarle, lei che era la candidata numero 1 ad un bottino d'oro. «Mi chiedo se riuscirò a gareggiare: potrei non farcela». La sciatrice americana ha rivelato di essersi infortunata alla tibia destra la settimana scorsa mentre si allenava in Austria e che non mette un paio di sci dal 2 febbraio. Il colpo all'arto sarebbe stato la conseguenza di una rovinosa caduta in allenamento. «Mi chiedo se posso gareggiare - ha detto la Vonn- questo è l'infortunio più doloroso che mi sia mai accaduto. Mi è già capitato di dover fare i conti con dei problemi fisici - ha aggiunto - e quindi per me non è una novità. Ma stavolta temo sia dura venirme a capo. Comunque voglio rimanere positiva e cercherò di fare del mio meglio». Per riprendersi la 25enne sciatrice americana è stata a riposo negli ultimi giorni ma da domani riprenderà gli allenamenti. «Devo capire come sto, dopo essermi rimessa gli sci - ha detto la Vonn - e capire se per prendere parte a tutte le gare che vorrei fare devo diminuire gli allenamenti o privilegiare il riposo. Dovrò fare il punto della situazione di giorno in giorno>. Lindsey ha provato lo scarpone questa mattina avvertendo "un forte dolore". “Quando ci ho provato in albergo, ho sofferto molto". Domani, con la prima prova cronometrata valida per la supercombinata in programma domenica, avremo un primo valido riscontro oggettivo delle reali condizioni di Lindsey Vonn.
(continua)
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03/02/2010
] - Vonn e Cuche Paperoni di Coppa
Leader in classifica generale e, beata lei, leader nella classifica dei premi: un inverno ricco, in tutti i sensi, per la campionessa americana Lindsey Vonn che guida anche la classifica dei premi-gara, aggiornata prima della tappa di St.Moritz/Kranjska Gora. La signora Vonn ha incassato finora 331950 franchi pari a 221.300 euro, grazie a 8 vittorie e 3 podi, superando persino l'elvetico Cuche che guida quella maschile con 192.733 euro. Cuche ha superato il compagno di squadra Janka anche anche e sopratutto grazie alla ricca doppietta di vittorie messa a segno a Kitz. Cuche ha inoltre dimostrato grande sensibilità donando 30.000 franchi alle vittime del terremoto di Haiti. Non solo: come ampiamente riportato gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa hanno donato i loro pettorali per una raccolta fondi a favore del terremoto. Due giorni fa si è conclusa l'asta: 56.000 euro raccolti grazie ai pettorali dei soli discesisti tra cui spiccano gli oltre 11000 offerti per quello del vincitore Cuche.
Ecco la classifica completa dei top 25: 1. Didier Cuche (SUI) 289.100 CHF/192.733 Euro. 2. Carlo Janka (SUI) 235.987/157.324 3. Benjamin Raich (AUT) 188.325/125.550 4. Ivica Kostelic (CRO) 151.300/100.866 5. Julien Lizeroux (FRA) 134.562/89.708 6. Reinfried Herbst (AUT) 134.075/89.383 7. Michael Walchhofer (AUT) 123.250/82.166 8. Felix Neureuther (GER) 108.750/72.500 9. Silvan Zurbriggen (SUI) 105.600/70.466.10 Giuliano Razzoli (ITA) 102.900/68.600
11. Aksel Lund Svindal (NOR) 91.300/60.866 12. Marcel Hirscher (AUT) 90.100/60.066 13. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 82.400/54.933 14. Massimiliano Blardone (ITA) 76.250/50.833. 15. Manfred Moelgg (ITA) 80.225/53.516.16 Ted Ligety (USA) 75.775/50.516 17. Werner Heel (ITA) 74.387/49.591 18. Didier Defago (SUI) 69.850/46.566 19. Bode Miller (USA) 63.525/42.350 20. Mario Scheiber (AUT) 54.200/36.133 21. Andrej Jerman (SLO) 52.950/35.300 22. Andrej Sporn (SLO) 50.625/33.750 23. Davide Simoncelli (ITA) 30.950/20.633 24. Marco Buechel ... (continua)
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01/02/2010
] - Austriaci, Americani, Cechi, Norvegesi x Vancouver
Ufficializzate le squadre austriache, americane, ceche e norvegesi per le Olimpiadi. Lo squadrone austriaco vanta 9 ragazze e 13 ragazzi: Eva-Maria Brem, Anna Fenninger, Andrea Fischbacher, Elisabeth Goergl, Michaela Kirchgasser, Regina Mader, Marlies Schild, Nicole Schmidhofer, Kathrin Zettel; Romed Baumann, Hans Grugger, Reinfried Herbst, Marcel Hirscher, Klaus Kroell, Mario Matt, Manfred Pranger, Benjamin Raich, Hannes Reichelt, Mario Scheiber, Philipp Schoerghofer, Georg Streitberger, Michael Walchhofer.
Gli USA schiereranno: Will Brandenburg, Jimmy Cochran, Erik Fisher, Tommy Ford, Tim Jitloff, Nolan Kasper, Ted Ligety, Bode Miller, Steven Nyman, Marco Sullivan, Andrew Weibrecht, Jake Zamansky per gli uomini; Stacey Cook, Hailey Duke, Julia Mancuso, Chelsea Marshall, Megan McJames, Alice McKennis, Kaylin Richardson, Sarah Schleper, Leanne Smith, Lindsey Vonn per le ragazze.
Team ceco composto da soli 7 elementi: Ondrej Bank, Krystof Kryzl, Filip Trejbal, Martin Vrablik, Petr Zahrobsky, Sarka Zahrobska, Klara Krizova.
Infine i norvegesi, con la sola Mona Loeseth qualificata tra le ragazze: Mona Loeseth; Leif Kristian Haugen, Kjetil Jansrud, Truls Ove Karlsen, Lars Elton Myhre e Aksel Lund Svindal.
(continua)
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31/01/2010
] - Super Vonn vince il SuperG di St. Mortiz
LIVE DA ST. MORITZ
Chi aveva pensato che la marziana Vonn avesse abbassato la guardia si sbagliava di grosso. Dopo la delusione nella discesa di ieri l'americana si è ripresa il trono della velocità vincendo per la terza volta in questa stagione in SuperG, dopo Haus e Cortina. La Vonn ha chiuso il SuperG sprint (solo 1 minuto di gara), il quinto della stagione, in 1'01''77, davanti al duo Fischbacher-Marchand-Arvier seconde a parimerito distanziate di 17 centesimi e alla Suter terza. Vicinissime al podio sono finite la Maze, la Jacquemod, la Styger, tutte atlete che a Vancouver cercheranno di scalzare dal primo posto la "regina" Vonn. La migliore delle azzurre è risultata Elena Fanchini, 10a. Sembra proprio uno scherzo del destino. Nel giorno in cui Nadia Fanchini rischia di uno stop lungo per un infortunio ad entrambe le ginocchia, Elena ottiene il suo miglior risultato di questa stagione e probabilmente stacca il pass per Vancouver anche in questa specialità dopo averlo guadagnato in discesa. Una Elena Fanchini che al primo intermedio aveva 12 centesimi di vantaggio sulla Vonn. "Non volevo partire - ammette la camuna - ero troppo spaventata per mia sorella. Avevo paura. Poi ho sentito lo psciologo e mi sono tranquillizzata. Sono contenta, ma non mi interessa della gara, l'importante che ora Nadia stia bene. Siamo sfortunate, non è possibile che ogni anno ci facciamo male". Nel superg-sprint con partenza abbassata per il forte vento, nelle 15 troviamo anche Lucia Recchia, sempre in crescendo di forma e sempre tra le migliori. Le altre azzurre: 30a Daniela Merighetti, 36a Camilla Alfieri, 43a Camilla Borsotti, 45a Verena Stuffer ee 47a Wendy Siorpaes. Ora speriamo che per Nadia Fanchini si tratti solo di forti botte alle ginocchia. L'Italia non può perdere la sua migliore donna-jet alla vigilia delle Olimpiadi. (continua)
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30/01/2010
] - La Riesch vince la libera a St. Moritz. Recchia 6a
LIVE DA ST. MORITZ
Maria Riesch, amica e rivale di Lindsey Vonn, ha finalmente messo fine allo strapotere dell'americana che qui a St. Moritz sta mostrando di non essere più la marziana invincibile. Ed è proprio l'amica Riesch a togliere alla Vonn il dominio nella discesa libera, dopo 5 libere vinte consecutivamente. La tedesca è stata una delle poche che non ha commesso grossi errori di linea e non ha subito una pista che si è rovinata sin da subito creando non pochi problemi di conduzione e stabilità alle atlete. Nella sesta libera di stagione quindi, ultimo test prima di Vancouver, non è solo la tedesca ad impensierire i sogni olimpici della Vonn. C'è anche Ingrid Jacuemod seconda a 79 centesimi, c'è la svizzera Suter a 96 centesimi e c'è una strepitosa Anja Paerson, quarta, che sta ritrovando smalto, giusto in tempo per le Olimpiadi. Solo quinta quindi Lindsey Vonn, che non aveva certo l'aria serena al parterre.
Chi invece è serena e felice è Lucia Recchia, ottima sesta. Che l'azzurra delle Fiamme Gialle fosse in netta crescita nessuno lo dubitava, ma di questo passo la Recchia potrebbe davvero darci delle grandi soddisfazioni. L'altra nota felice per l'Italia è il 15° posto di Verena Stuffer che è stata brava soprattutto nell'ultimo tratto di gara. Verena ha condiviso la 15a posizione con Nadia Fanchini la quale invece non era per niente soddisfatta del suo risultato. Daniela Merighetti ha chiuso in 24a posizione, 25a la Schnarf, 30a Elena Fanchini, 37a Wendy Siorpaes, 42a Enrica Cipriani. Da segnalare che non tutte le italiane sono scese con la stessa visibilità, visto che il sole andava e veniva e che dopo la trentesima concorrente in partenza si è alzato un discreto vento. Domani ultimo giorno con il superg, e le speranze italiane sono affidate a Lucia Recchia e a Nadia Fanchini. (continua)
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29/01/2010
] - St Moritz:supercombinata alla Paerson.Schnarf 7a
LIVE DA ST. MORITZ
Che gioia per Anja Paerson che alla vigilia delle Olimpiadi di Vancouver lancia un bel segnale a Lindsey Vonn conquistandosi la supercombinata di St. Moritz. La svedese, nona dopo il SuperG, ha fatto segnare il miglior tempo di manche nello slalom, 43''11, aggiudicandosi così la vittoria davanti all'austriaca Kirchgasser distanziata di 43 centesimi nel computo delle due prove e con Lindsey Vonn solo 3a. La Paerson appena tagliato il traguardo ha capito subito che la sua prova tra i pali stretti era stata davvero buona, ma quando la Fischbacher(in testa ddopo il Superg) ha chiuso la sua gara è letteralmente scoppiata di gioia, con un tuffo sulla neve davanti al pubblico togliendosi anche la giacca nonostante il gelo. Allora domani sarà interessante vedere se Anja si candida come guasta feste per Lindsey Vonn nelle discipline veloci, soprattutto in chiave Vancouver. Nella classifica generale la Vonn consolida il suo primato portandosi a 1166 punti, mentre l'amica Riesch, con l'uscita nel SuperG, è ferma a 1050, seguita con 836 punti da una Paerson che davvero è in gran forma. La gioia oggi è anche italiana con un ottimo 7° posto di Johanna Schnarf, brava soprattutto nella manche di slalom a recuperare diverse posizioni. "Sono veramente felice - afferma l'azzurra - perchè finalmente ho fatto vedere quello che valgo. Sono contenta, ci voleva un bel risultato" Ricordiamo che la Schnarf era risultata la migliore italiana anche nella prova cronometrata di mercoledì e quindi si candida ad essere protagonista anche nella libera di domani. Nelle trenta altre due italiane: 23a Daniela Merighetti e 25a Camilla Borsotti. Domani la discesa libera.
(continua)
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29/01/2010
] - SuperComb a St. Moritz. Il SuperG alla Fischbacher
LIVE DA ST. MORITZ
A sorpresa con il pettorale 26 l'austriaca Andrea Fischbacher ha interrotto lo strapotere di Lindsey Vonn che era in testa nel SuperG valevole per la supercombinata. La Fischbacher ha saputo assecondare meglio di tutte le curve della pista Corviglia e soprattutto ha saputo interpretare una neve davvero aggressiva. Se alla vigilia l'asutriaca non aveva però intenzione di partecipare allo slalom, con il risultato del superg ha deciso di prendere parte allo speciale di oggi pomeriggio. Certo, sarà davvero difficile fare la gara sulla Vonn, in ritardo di soli 33 centesimi, ma gli 87 centesimi di vantaggio sulla sorprendente Mancuso scesa tra le ultime ed i 91 centesimi sulla tedesca Stechert, possono essere un margine buono per andare a caccia del podio, anche se lo slalom non è proprio la sua specialità, visto che ieri ha rimesso gli sci corti dopo 10 mesi. Ha perso invece una grande occasione di fare punti preziosi per la classifica generale la tedesca Maria Riesch che è uscita a metà tracciato. La Vonn però non potrà fare troppi calcoli nello slalom perchè le possibili papabili al podio sono li vicine. Le italiane: decima Nadia Fanchini che però non parteciperà allo slalom, 21a Johanna Schnarf, 40a Dada Merighetti, 42a Camilla Borsotti, mentre è uscita la Alfieri. Solo Schnarf e Merighetti parteciperanno allo slalom delle 13.30.
(continua)
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25/01/2010
] - "Cortina bibs 4 Haiti"
Continua la campagna di beneficenza delle donne jet in aiuto della popolazione terremotata di Haiti. Infatti in questa giornata di riposo le ragazze stanno cercando di sensibilizzare amici, tifosi ed i media attraverso i loro siti internet personali ed anche con facebook mettendo in risalto il link alla pagina di ebay dove si posso acquistare i pettorali autografati al termine del SuperG di venerdì. http://shop.ebay.com/cortinabibs4haiti/m.html?_dmd=1&_ipg=50&_sop=12&_rdc=1, questo è il link di "Cortinabibs4Haiti". Il pettorale di gara finora più gettonato è quello della leader Lindsey Vonn che stravince sulle compagne non solo sugli sci. Infatti in queste ore ha superato gli 811 dollari , seguita dalla compagna di squadra Julia Mancuso a 355. Undici dollari per il pettorale di Federica Brignone, 2,25 per quello della Schnarf, 31 per quello della Merighetti. Mancano solo pochi giorni al termine delle aste. (continua)
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23/01/2010
] - Vonn fa cinquina sulle Tofane; 10a Merighetti
LIVE DA CORTINA D'AMPEZZO
Lindsey Vonn fa cinquina sull'Olympia delle Tofane. Dopo aver dominato ieri in superG, la 25enne del Minnesota si aggiudica anche la quinta discesa libera su cinque prove disputate. E si avvicina velocemente anche al record di Piccabo Street, che fece filotto con sei discese su sei nella stagione 1995-96. Non ci sono più aggettivi per definire questo autentico rullo compressore. Gara dopo gara la Vonn prosegue nella sua marcia di avvicinamento alla seconda coppa di cristallo generale consecutiva, mentre ormai sembra aver messo, per ora, definitivamente in bacheca quella di discesa. Un podio degno di una Olimpiade, se non fosse che non ci sono azzurre. Alle spalle di quella che ormai possiamo definitivamente incoronare nuova regina delle Tofane - non ce ne voglia Renate Goetschl - c'è la sua amica-avversaria Maria Riesch, capace di trovare la chiave giusta di lettura di questo tracciato odierno, dopo averla smarrita inspiegabilmente ieri in super-g. Subito dietro, quasi fosse un avvoltoio in attesa della sua preda, Anja Paerson, risvegliatasi dunque definitivamente dal letargo post-mondiale Aare 2007 e nuovamente in prima fila in chiave anche Vancouver. La svedese di Tarnaby però ha dovuto condividere il terzo gradino del podio con la svizzera Nadja Kamer. Alle loro spalle nell'ordine Fabienne Suter e Ingrid Jacquemod a pari tempo, Fraenzi Aufdenblatten, Julia Mancuso e Aurelie Revillet. E le azzurre? Nonostante la strigliata di coach Ghidoni le nostre rimangono semplici comparse e si devono accontentare del decimo posto di Dada Merighetti e dell'undicesimo di Elena Fanchini. Più indietro - ventesima - Lucia Recchia. Chiude lontana anche la seconda delle sorelle Fanchini, Nadia. Un week-end da dimenticare quello di Cortina per la velocista bresciana, incapace di trovare il giusto feeling con la neve ampezzana. Se l'Italia non ride l'Austria certo piange. La squadra biancorossa raccoglie sull'Olympia forse uno dei peggiori risultati ... (continua)
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22/01/2010
] - Linsdsey "Vonn..derbar" sull''Olympia; 9a Recchia
LIVE DA CORTINA D'AMPEZZO
Se non cade, vince. Non ha mezze misure Lindsey Vonn dominatrice oggi sull'Olympia delle Tofane. La 25enne del Minnesota - dopo essere rimasta a secco di punti a Maribor lo scorso week end - fa suo il quarto superG della stagione - vittoria numero 29 in carriera - ma quel che più conta riguadagna il vertice della graduatoria generale abbandonato dopo il deludente week end di Maribor. Non c'è stata praticamente storia in questo super-g che ha aperto il trittico di gare sulle Dolomiti ampezzane: la Vonn ha dominato dall'inizio alla fine. E pensare che in conferenza stampa ha ammesso che questa non è certo la pista più gradita. Con questo di oggi salgono a due i successi della statunitense nella conca ampezzana, il precedente risale al 2008, ma in discesa. La Vonn ha preceduto di 67 centesimi la sorprendente svizzera Fabiane Suter, brava ad inserirsi davanti ad una Anja Paerson non soddisfatta della sua prova, costretta però ad accettare quei 74 centesimi di distacco. Mastica un pò amaro Maria Riesch, finita quindicesima, dopo una leggera allungata in una curva che ha tarpato le sue velleità odierne, e che la spodesta momentaneamente dal vertice della graduatoria generale. Tornando alla gara, quarta piazza per la simpatica slovena Tina Maze che per un attimo ha assaporato ancora la gioia del podio, dopo quello di slalom a Maribor. Le austriache si difendono come possono affidandosi ad Andrea Fischbacher, quinta, che precede nell'ordine la svizzera Andrea Dettling e la sorprendente figlia d'arte Tina Weirather (papà Harti e mamma Hanny Wenzel), pettorale 33, che raccoglie un incoraggiante settimo posto. Le azzurre evitano la Caporetto affidandosi però alla vecchietta del gruppo, Lucia Recchia, ancora priva di divisa ufficiale Fisi completa (sfoggiava quella nera delle Fiamme Gialle), che dalle retrovie coglie un nono posto che potrebbe garantirle il visto per Vancouver. Anche perchè, altrimenti, chi portare? Per Muck Mair le alternative non ... (continua)
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21/01/2010
] - La Vonn prepara la cinquina; Nadia Fanchini 3a
A meno di qualche colpo di scena eclatante, sabato prossimo nella discesa libera di Cortina d'Ampezzo, la quinta stagionale, nel teatro delle Tofane assisteremo alla cinquina di Lindsey Vonn. Si, perchè nella seconda prova di oggi l'americana ha di nuovo dettato legge in quella che è la sua specialità, dove quest'anno ha conquistato 4 vittorie consecutive. E se la classifica della gara confermerà il risultato della prova odierna, Lindsey farà 5. Cinque vittorie consecutive in discesa libera. A cercare di rovinarle la festa però ci penseranno le sue rivali di sempre come per esempio la svedese Anja Paerson che oggi in prova ha staccato un secondo posto a 57 centesimi che la proietta non solo a possibile protagonista della gara, ma la conferma in grandissima forma. Festa che potrebbe essere rovinata anche da Nadia Fanchini che, dopo l'opaca prova di ieri, in cui ha lamentato una strana pesantezza di gambe, oggi ha tirato fuori tutta la sua grinta e si è insinuata in terza posizione a 99 centesimi dalla Vonn. Una Nadia Fanchini che potrebbe realizzare il suo primo podio italiano in Coppa del Mondo. La camuna sta davvero bene e le ultime gare di velocità, coronate dal 3° posto nel superg di Haus, ne hanno dato riprova. Le buone notizie italiane non finiscono qui: Lucia Recchia, data in netta ripresa, ha tagliato il traguardo in 6a posizione a 1'45'' dalla leader, 11a Johanna Schnarf, 27a e 28a rispettivamente Verena Stuffer e Daniela Merighetti, 30a Wendy Siorpaes, 39a Daniela Ceccarelli, 40a Elena Fanchini e 45a Federica Brignone la quale però non prenderà parte alla gara di sabato. Da segnalare che rispetto alla prima prova Atle Skaardal ha fatto addolcire il salto del Duca d'Aosta dopo lo Schuss di Pomedes "perchè - ha spiegato Skaardal - era troppo alto, lungo e rischioso in fase di atterraggio" per cui è stata ridotta l'altezza del salto e conseguentemente diminuita la velocità delle concorrenti. Domani inizieranno le gare con il SuperG. Aggiornamenti: Anja ... (continua)
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20/01/2010
] - Cortina : prima prova alla Mancuso.Merighetti 12a
Nella prima delle due prove cronometrate in vista della discesa libera di sabato a Cortina d'Ampezzo si rivede al vertice l'americana Julia Mancuso. Certo, si sa che nella prima prova le atlete studiano e provano le linee ideali, ma era un po' che non si vedeva il nome di Julia tra le prime 5 della discesa. Alle spalle della Mancuso scesa con il pettorale 22 facendo segnare il tempo di 1'40''17 troviamo la svizzera Aufdenblatten(pettorale 21) distaccata di 24 centesimi, terza l'altra svizzera Styger con 44 centesimi di ritardo.
Le favorite si sono classificate subito a ridosso: la Riesch è 4a, la Jaquemod 5a, la Suter 7a, la leader Vonn 8a e la Marchand 9a. Solo 15a la Paerson. La migliore delle azzurre è risultata ancora una volta Daniela Merighetti che, al termine della prova, ha commentato così la sua 12a posizione: "Il riscontro di oggi direi che è stato abbastanza veritiero perchè non ho visto nessuna atleta alzarsi prima del traguardo. Personalmente ho commesso un grosso errore dopo Duca d'Aosta e difatti mi stupisco del tempo (1'41''18), a soli 19 centesimi dalla Vonn". In 16a posizione troviamo una Lucia Recchia che sta ritrovando uno stato di forma ed una continuità confortanti, mentre solo 23a la padrona di casa Wendy Siorpaes dalla quale ci si aspetta sicuramente una buona prestazione sulla pista dove lo scorso anno ottenne un ottimo 6° posto. Più distaccate le Fanchini Sisters che hanno fatto una prova a "braccetto" concludendo Nadia alla 27a posizione, Elena alla 28a distanziate di soli 2 centesimi l'una dall'altra. Appena fuori dalle 30 Johanna Schnarf, 36a la Stuffer e 49a Federisca Brignone che ha fatto un po' di velocità sulle Tofane in vista soprattutto del gigante di domenica. Non ha terminato la prova Daniela Ceccarelli. Da segnalare che la partenza è stata ritardata di alcuni minuti in quanto l'elicottero del soccorso non era ancora posizionato sul posto. (continua)
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17/01/2010
] - Schild inforca, vittoria a Zettel; 12/a Moelgg
LIVE DA MARIBOR
Colpo di scena a Maribor. L’austriaca Marlies Schild, che aveva dominato alla grande la prima manche, infliggendo distacchi superiori al secondo a tutte le sue avversarie, inforca e regala la vittoria alla compagna di squadra Kathrin Zettel, già trionfatrice ieri in gigante. Per la 24enne di Goestling si tratta del primo successo in questa specialità in carriera, dopo i tre piazzamenti consecutivo sul podio. Il week-end sloveno dell'austriaca si chiude dunque nel miglior modo possibile: una bellissima doppietta che rilancia le sue ambizioni anche in chiave piazzamento nella coppa del mondo generale. La Zettel è ora terza a meno di cento punti (93) dal vertice. Seconda chiude a sorpresa la padrona di casa Tina Maze, nona dopo la prima prova che con grinta da vendere - realizzando anche il miglior tempo di manche - si regala questo podio, mandando in visibilio il pubblico casalingo. Terza la tedesca Maria Riesch: finalmente per lei una prova di carattere che le fa mantenere il pettorale rosso di leader della specialità, ma quel che più conta, le fa guadagnare anche la leadership nella graduatoria di coppa del mondo dopo l’uscita nella prima prova della statunitense Lindsey Vonn. Ora la Riesch guida la graduatoria generale con 922 punti, la Vonn è ferma a 894. Ai piedi del podio di questo slalom troviamo alle spalle di Maria, la sorella Susanne, ormai sempre tra le migliori in questa specialità che ha preceduto la francese Sandrine Aubert. Da segnalare la bella prova della giovane ventenne finlandese Sanni Leinonen (pettorale 26) tra le migliori dieci oggi - settima - alle spalle della svedese Pietilae-Holmner. Prova d’orgoglio delle azzurre dopo una prima manche deludente. Manuela Moelgg - 23/a al termine della prima - recupera diverse posizioni e chiude con il 12/o tempo finale. Bene anche Denise Karbon (13/a)- terzo tempo di manche - segno che con un pettorale più basso ed una pista in condizioni di neve migliori di quella di oggi ... (continua)
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16/01/2010
] - Primo sigillo per la Zettel a Maribor; 10/a Moelgg
LIVE DA MARIBOR
E’ venne il giorno di Kathrin Zettel. L’austriaca sulla Pohorje di Maribor rompe finalmente il ghiaccio è conquista il primo successo stagionale in gigante - il settimo in carriera – dopo diversi podi. La Zettel fa sue entrambe le manche e precede la tedesca Maria Riesch, brava a salire sul podio grazie ad una seconda manche di altissimo livello, e la rediviva svedese Anja Paerson, che ha assorbito la botta al ginocchio rimediata a Flachau qualche giorno fa. La svedese torna dunque su un podio di coppa in gigante a distanza di quasi tre anni (Ofterschwang 2006) che va ad aggiungersi ai buoni risultati ad Haus nella velocità, rilanciando così il suo nome soprattutto in chiave Vancouver. Tutto secondo copione direbbe qualcuno…ed invece, no! Le cronache segnalano anche la caduta – speriamo non conseguenza del suo peso…. Come direbbe forse qualcuno - di Lindsey Vonn. La leader della graduatoria generale di coppa del mondo, seconda al termine della prima manche, è incappata in un paio di errori, il più grave, quello nel muro finale, che l’ha messa poi definitivamente ko. Un regalino, post befana, in chiave coppa del mondo fatto alla sua avversaria-amica Maria Riesch che può così nuovamente avvicinarsi alla statunitense: 1/a Vonn (894); 2/a Riesch (862); 3/a Zettel (729). Fuori dal podio di questo gigante finiscono (4/a) la tedesca Kathrin Hoelzl e (5/a) Andrea Fischbacher, mentre alle loro spalle (6/a) emerge la figura della giovanissima austriaca Ramona Siebenhofer (classe 1991) – miglior tempo nella seconda manche – alla seconda gara in coppa del mondo, brava a recuperare diciassette posizioni. Deludono le azzurre: decima Manuela Moelgg che recupera una piazza rispetto alla prima manche, 17/a Giulia Gianesini, 22/a Camilla Alfieri. Denise Karbon precipitata, invece, dal nono tempo della prima prova fino alla 24/esima piazza, a causa anche di un calo fisico conseguenza dei pochi allenamenti effettuati nel mese di dicembre, dopo la piccola ... (continua)
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16/01/2010
] - Zettel guida a Maribor; 9/a Denise Karbon
LIVE DA MARIBOR
Prima manche del gigante dominata dall’austriaca Kathrin Zettel, che precede di 54 centesimi il rullo compressore Lindsey Vonn e di 55 centesimi la reddivivva svedese Anja Paerson. Quarta Maria Riesch a +0.68.
In affanno le azzurre: la migliore è Denise Karbon, nona a +1.51, sempre sul podio negli ultimi due anni su questo tracciato (seconda lo scorso anno e terza nel 2008). Undicesimo tempo per Manuela Moelgg a +1.66, 20/a a pari tempo Giulia Gianesini e Federica Brignone, 26/a Camilla Alfieri. Fuori dalle trenta: Nicole Gius (32/a) e Irene Curtoni (43/a). Fuori a metà tracciato Nadia Fanchini.
Cielo coperto a Maribor, alto tasso di umidità: si corre su neve pressoché artificiale. Seconda manche in programma alle ore 14 (diretta su Raisportpiù ed Eurosport).
(continua)
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13/01/2010
] - Anja Paerson infortunata ad un ginocchio
La campionessa olimpica Anja Paerson ieri sera - nel corso della prima manche dello slalom speciale in notturna a Flachau - è caduta dopo un'inforcata procurandosi una botta al ginocchio destro. Subito soccorsa a bordo pista dai sanitari è stata trasportata all'Ospedale di Salisburgo dove sono proseguiti gli accertamenti. Lo ha dichiarato il padre-allenatore di Anja, Anders Paerson, aggiungendo che gli accertamenti medici non hanno per ora rilevato nulla di grave. La 28enne di Tarnaby ha poi mostrato sul suo sito internet una foto con il ginocchio fasciato e la seguente frase: "Non è stato certo fortunato oggi il mio numero di pettorale: il 13. Non so ancora niente, domani spero di saperne di più". La campionessa svedese era reduce da un buonissimo fine settimana - quello di Haus - dove aveva raccolto due secondi posti, in discesa e super-g , alle spalle della Vonn. Piazzamenti ben auguranti in vista di Vancouver, dopo i deludenti piazzamenti che avevano contraddistinto le sue precedenti prestazioni. La Paerson ha vinto l'oro in slalom e due bronzi all'Olimpiade di Torino 2006 e conta di poter difendere il titolo tra poco più di un mese a Vancouver. Le prove dello sci alpino inizieranno il 13 febbraio, lo slalom speciale donne è in programma il 26 febbraio. La sciatrice svedese ha annunciato lo scorso autunno l'intenzione di andare in pensione al termine di questa stagione. , (continua)
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13/01/2010
] - La Federsci austriaca si scusa con Lindsey Vonn
"La Vonn è un peso massimo e per questo è vincente". E' questa affermazione - rilasciata dal capo allenatore della squadra austriaca Herbert Mandl - che ha fatto andare su tutte le furie Lindsey Vonn. L'affermazione è stata fatta nel corso di una trasmissione sportiva andata in onda sul canale televisivo austriaco Orf alla vigilia della tappa di Haus im Ennstal alla quale partecipavano tecnici e dirigenti del Wunder Team. Secondo i vertici tecnici austriaci la Vonn sarebbe vincente nelle prove di velocità graqzie soprattutto alla sua stazza fisica, non paragonabile a quella più esile delle atlete d'Oltrebrenneo. Una affermazione che ha irritato non poco la 25enne campionessa statunitense - come ha riportato l'agenzia di stampa statunitense Ap - ma che l'ha motivata ancor di più portandola al filotto di tre vittorie consecutive su tre gare disputate lo scorso wek end sulle nevi di Haus. La federazione austriaca - accortasi della poco elegante scivolata - ha poi porto subito le scuse ufficiali alla campionessa statunitense che ha liquidato poi la questione con un semplice: "ridicolo". La federsci austriaca ha poi sottolineato che si trattatava di una trasmissione dai toni leggeri e che Mandl aveva solo analizzato la situazione corporea della Vonn, paragonandola a quella delle sue atlete. A suo dire le sciatrici austriache partivano svantaggiate rispetto all'americana. "Sono orgogliosa della mia forma fisica - ha tenuto poi a ribadire la sciatrice statunitense - se il peso in eccesso fosse la chiave per vincere, allora le mie avversarie non esiterebbero a mangiare di più. Le dichiarazioni degli austriaci sono ridicole e certamente mi hanno irritato molto, soprattutto perchè correvo quasi in casa e mi aspettavo più rispetto". La Vonn si riferiva al fatto che il suo principale sponsor - la Red Bull - è austriaca e che lei vive per la quasi totatalità dell'anno in Austria. "Come donna voglio dimenticare al più presto la cosa. Io do il massimo al mio sport e la ... (continua)
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13/01/2010
] - Marlies Schild trionfa a Flachau; Manu Moelgg 10a
Tripudio biancorosso doveva essere e tripudio biancorosso è stato. Tutto secondo i piani, dunque? Non proprio, perchè il secondo successo stagionale di Marlies Schild in Coppa del Mondo è maturato in maniera decisamente meno lineare di quanto la classifica finale potrebbe lasciar intuire. Perchè solo a metà gara la reginetta austriaca si trovava in quinta posizione, ad un secondo dalla leader provvisoria, Susanne Riesch, la più giovane delle due sorelle bavaresi di Garmisch capaci di annichilire la concorrenza in una prima frazione di difficile interpretazione, almeno per la gran parte delle ragazze. Un tracciato su cui era vietato alzare il piede dall'acceleratore, se non in un paio di punti strategici, onde non finire in alcuni piccoli trabocchetti, uno in particolare, che, a conti fatti, hanno falcidiato metà della formazione azzurra. Insomma, una manche più mentale che tecnica e si sa come, in fatto di scorrevolezza tra i paletti snodati, le due teutoniche abbiano poche rivali. Oddio, una ce ne sarebbe, in linea teorica, ma Lindsey Vonn dopo il filotto di tre vittorie in serie nella vicina Haus ha pensato bene di prendersi una giornata di riposo e terminare anzi tempo la prima frazione. Condizione che ha proiettato l'amica Maria Riesch verso la possibilità di fare bottino in ottica Coppa del Mondo, condizionandola non poco in una seconda manche in cui ha finito col lasciare sul campo più o meno 13 decimi nel confronto con la Schild, dal canto suo autentica dominatrice parziale. Così, con la sorellona a scendere col freno a mano tirato, la sorellina ha risentito dello spauracchio Schild e della tensione di dover affrontare quelle migliaia di bandiere biancorosse sventolanti lungo la pista e nell'affollato parterre di arrivo: pochi secondi e la gara di Susanna si è mestamente conclusa con un nulla di fatto. Esaltando così la folla di casa, ritrovatasi con la possibilità di festeggiare la vincitrice annunciata ed il terzo posto di Kathrin Zettel, con la Riesch ad ... (continua)
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12/01/2010
] - Verso Flachau, le ragazze a casa di Herminator
Uno slalom in notturna sulla pista intitolata al grande campione del Wunderteam. Uno slalom femminile per cercare di emulare il fascino ed il tripudio biancorosso dell'appuntamento di Schladming. La Planai, in fondo, dista solo una quarantina di chilometri da qui. Poco più lontano, ma nella direzione opposta, c'è Saafelden: Marlies Schild, in fondo, è di casa: sessanta chilometri dalla soglia della sua abitazione natale. Ingredienti che bastano e avanzano per aspettarsi, questa sera, una folla sovrumana ad assistere all'unico slalom sotto i riflettori della stagione di Coppa del Mondo femminile.
Inutile dire come a Flachau tutti o quasi aspettino di incoronare proprio la principessa Marlies, al termine della seconda manche che prenderà il via alle ore 20.30. Ma non nascondono di temere particolarmente alcune guastafeste del gruppo, su tutte la francesina Sandrine Aubert, già salita una decina di giorni fa sul trono più ricco del circo rosa, quello di Zagabria. Nonostante il radioso sorriso ed il carattere solare, la transalpina di Les Des Alpes è specializzata nel rompere le uova nel paniere austriaco, nonostante la morsa Schild-Zettel rischi di stritolarla ogni volta che ci si avventura nella selva dei paletti snodati.
Ma il tripudio biancorosso, oggi teme anche altre protagoniste, soprattutto quelle approdate nel salisburghese dalla vicina Baviera, Maria e Susanna Riesch che a loro volta sperano in una giornata di riposo da parte della cannibale Lindsey Vonn, almeno in slalom.
L'intenzione di presentarsi ad una festa per rovinare l'altrui gioia non è sicuramente lodevole, in linea generale. Ma è proprio con questo spirito che anche le ragazze di Christian Thoma e Stefano Costazza hanno lasciato l'Alloch di Pozza di Fassa per raggiungere Flachau. Tre giorni di lavoro all'ombra delle Dolomiti imbiancate di fresco, alternando lavori mattutini a sciate serali, per abituare occhi e mente all'effetto dei riflettori e riabbracciare, anche tra i paletti ... (continua)
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10/01/2010
] - SuperVonn vince ad Haus, 3a Nadia Fanchini
LIVE DA HAUS IM ENNSTAL (Aut)
Tris di vittorie ad Haus per Lindsey Vonn. La leader di Coppa femminile si è aggiudicata anche il SuperG di Haus, terzo SuperG di stagione e, approfittando di un errore alla terz'ultima porta dell'amica Riesch, consolida la sua leaderschip in classifica generale. La Vonn nella velocità dimostra di non avere rivali ed oggi alle sue spalle, distaccata di oltre 5 decimi si è insinuata una Paerson davvero aggressiva. Finalmente è arrivato il podio di Nadia Fanchini, terza a 85 centesimi. La camuna, è stata brava soprattutto nell'ultimo tratto buttandosi nelle curve con coraggio e convinzione. Dopo un inizio di stagione in cui la bresciana sembrava non ritrovare il feeling giusto, Nadia ha ammesso che ora il momento brutto sembra proprio essere passato : "Sono veramente felice della mia gara, finalmente è arrrivato il podio che aspettavo da tempo. Non sono ancora continua nella mia azione, ma so quale è la via da seguire per migliorarmi". Nadia ha però dovuto dividere il podio con la svizzera Martina Schild che ha fermato il cronometro con lo stesso tempo dell'azzurra.
Lucia Recchia ha chiuso in 15a posizione distaccata di oltre 2 secondi, Elena Fanchini 23a, Johanna Schnarf 27a, Wendy Siorpaes 34a, Federica Brignone 35a e Daniela Merighetti 36. Le donne della velocità torneranno in gara a Cortina il 22 ed il 23 gennaio.
(continua)
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09/01/2010
] - Lindsey Vonn fa poker ad Haus, Merighetti 8a
LIVE DA HAUS IM ENNSTAL (Aut)
Cronaca di un poker annunciato. Nemmeno la fitta nevicata ferma la cavalcata vincente della Vonn. Ad Haus, in Austria, quarta discesa libera di stagione, la bella e fortissima statutinense inanella la quarta vittoria consecutiva in questa specialità nonostante, come lei stessa abbia ammesso, il brutto tempo l'aveva impensierita in partenza: "Quando ho visto che il tempo stava peggiorando - ha commentato al traguardo la Vonn - ho pensato che dovevo dare il massimo per riuscire a vincere". Al secondo posto, distaccata di soli 14 centesimi troviamo Nadja Kramer. La svizzera è stata brava ad approfittare del pettorale numero 1 quando, al momento della sua discesa, la nevicata non era così fitta come per le altre concorrenti. Solo la regina Vonn, che sembra proprio sciare su un altro pianeta, è riuscita ad essere più veloce delle concorrenti che avevano un pettorale basso, quando appunto la nevicata era lieve. Difatti al traguardo la velocista svizzera ha ammesso che al momento della sua discesa la visibilità era molto buona. In terza posizione, con un ritardo di 16 centesimi si è classificata la francese Ingrid Jacquemod. Le italiane?. La migliore è Daniela Merighetti 8a a 54 centesimi. "E' stata una gara strana - racconta la bresciana - con la partenza abbassata anche oltre al cancelletto del superG. La migliore, la Vonn ha chiuso in 1'09''12, ben 30 secondi in meno di ieri. Non sono contenta completamente, ma è pur sempre un ottavo posto". Si migliora invece Elena Fanchini che conquista un buon 13° posto distaccata di 74 centesimi. E' soddisfatta anche Lucia Recchia la quale, nonostante sia solo 18a, è consapevole di essere in netta ripresa: "Nella parte alta sono stata veloce, poi ho perso nel tratto finale. Ma sono ugualmente contenta - conclude Lucia - perchè vedo miglioramenti". Solo 24a Nadia Fanchini, penalizzata dalla partenza sul piano:" Quest'anno sono lenta nei piani, figuriamoci se mi fanno partire proprio sul piano! - ... (continua)
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