separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
fantaski_header
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
mercoledì 28 gennaio 2026 - ore 05:45 
banner 120x90
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski
- RICERCA NELLE NOTIZIE

" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:

[ 13/03/2011 ] - Ivica Kostelic: 999 punti in 30 giorni!
Ieri la vittoria matematica della Sfera di Cristallo, oggi ancora un risultato nei top10 in una disciplina veloce. Ivica ha dominato questa edizione della Cdm e non ha ancora finito: a Lenzerheide lotterà anche per quella di slalom (è primo) e superg (secondo alle spalle di Cuche). Sono passati più di 10 anni da quando, nel dicembre 2000, conquistò i primi punti di Coppa sulle nevi del Sestriere, dove due anni più tardi lo incontrammo in conferenza stampa, fresco vincitore di un discusso KO Slalom davanti a Giorgio Rocca. Ivica sembrava inarrestabile: aveva vinto la coppetta di specialità in slalom l'anno prima conquistando oltre 600 punti grazie a 3 vittorie e 3 podi. La storia della sua famiglia, già allora, era leggenda: i sacrifici di papà Ante, la prima Coppa generale già in bacheca della sorella minore Janica, la spinta di una nazione con poca tradizione, la nascita di un movimento agonistico che sfornerà qualche buon atleta. In quella stagione dopo il KO vinse altri due slalom, fece un podio e tre 4/i posti, chiuse secondo dietro ad un irripetibile Palander. Era l'anno di Eberharter vincitore assoluto, sembra preistoria, ma già Ivica vinceva e convinceva (e conquistò anche l'oro Mondiale a St.Moritz). Oltre che di successi la sua carriera è ricca di infortuni, operazioni, recuperi lampo e grandi ritorni. A dicembre 2004 subito dopo aver vinto sulla 3-Tre si deve operare al menisco; un mese più tardi a Schladming vano KO i legamenti del ginocchio. Nelle successive tre stagioni (2005,2006,2007) fatica, conquista qualche podio ma non è più lo stesso Ivica. Comincia a fare qualche manche di velocità, per la superK, tanto da vincere l'argento a Torino 2006, e la prima gara nel dicembre 2006 a Reiteralm. Poi, nell'estate 2007, Ivica abbandona Salomon e passa a Fischer, con l'obiettivo di tornare grande. E così accade: nella stagione 2008 corre ed entra nei top10 in tutte le discipline tranne in gigante, fa 6 podi, chiude al 6/o posto della generale anche grazie a ... (continua)

[ 23/02/2011 ] - Nadia Fanchini: "tornerò a grandi livelli"
(comunicato stampa) Brescia – E' una Nadia Fanchini serena e sorridente quella che per l'ennesima volta si appresta ad affrontare il percorso di riabilitazione in seguito all'intervento di ricostruzione del legamento del crociato anteriore e al rafforzamento del compartimento laterale del ginocchio sinistro. L'operazione di lunedì pomeriggio è andata molto bene, due ore in tutto, e questa volta rispetto alle precedenti è stata fatta solo un'anestesia locale, tant’è che la venticinquenne bresciana può raccontare in presa diretta del suo intervento: "Quando il dottor Giacomo Stefani è intervenuto sul crociato ho sentito che diceva: Crociato rotto, ricostruiamo. E poi, quando sono intervenuti sul compartimento laterale, ho sentito più o meno le stesse parole. Quantomeno questa volta non ero addormentata e ho potuto intuire cosa stava succedendo" - racconta Nadia dalla sua camera d'ospedale. Nadia sorride e scherza moltissimo, sdrammatizza il tutto con dell’autoironia: "Rispetto all’intervento dello scorso anno, quando sono stata operata ai crociati anteriori e collaterali di entrambe le ginocchia, questa mi sembra quasi una passeggiata – scherza Nadia –. Certo ho sentito male, ma niente di paragonabile a quello che ho sofferto dopo la caduta di St Moritz, quando le due ginocchia rotte mi distruggevano dal dolore. Questa volta la gamba destra sta bene e muoversi con le stampelle è decisamente un'altra cosa; stare seduta su una sedia a rotelle con le ginocchia inclinate in gradi diversi non è stato invece per niente facile. Mi sono fatta la pelle dura con l'intervento dello scorso anno e questa volta l’operazione non mi ha proprio spaventata. Sembra incredibile eppure sono riuscita ad affrontare tutto con grande serenità". Certo che tra numero di cicatrici e sfortuna ora Nadia Fanchini vanta anche altri primati tra le campionesse italiane dello sci alpino: "Se mi guardo il ginocchio sinistro c'è da spaventarsi – scherza Nadia –: una cicatrice a destra, una in mezzo ed ... (continua)

[ 17/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 17 febbraio - 9/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 9.00) - Inizia il mondiale delle discipline tecniche: prima gara slalom gigante donne. Giornata grigia quella odierna, con nuvole basse e temperature ancora miti sulla Kandahar
TUTA DA GARA - Ad ogni mondiale il fantasioso Hubertus von Hohenlohe sfoggia, da buon artista quale è, una tuta da gara del tutto personalizzata. Ricordate quella a strisce bianco-nera in onore della squadra della Juventus sfoggiata a St. Moritz 2003 in memoria della scomparsa dello zio Gianni Agnelli, avvenuta qualche giorno prima (24 gennaio 2003), oppure quella da cowboy sfoggiata in occasione dei giochi olimpici di Vancouver? Questa volta il principe di casa Asburgo ha deciso di rimanere in tono con l'atmosfera bavarese e oggi al via della gara di qualificazione del gigante maschile, si presenterà con una tuta del tutto particolare raffigurante il costume tipico dei contadini bavaresi: pantaloni con bretelle di cuoio e camicia bianca con cravatta rossa.
INFORTUNIO RAICH - Il presidente del Wunder Team Peter Schroecksnadel trova ogni occasione buona per attaccare la Fis. La scintilla scatta con l'infortunio di ieri di Benjamin Raich: l'accusa di Schroecksnadel rivolta alla Fis è di non mettere un freno - regolamenti - all'eccessiva carvatura dei materiali. "Benni proseguirà la sua attività, ma non con questi materiali", ha tuonato il presidente biancorosso. Qualcuno però dovrebbe ricordare al burbero Schroecksnadel che sono proprio le "sue" aziende (austriache) tra le fautrici di questi materiali.
GOERGL NEL GIGANTE MASCHILE - Sarà Stefan Goergl il quarto gigantista che la squadra austriaca ha nominato in sostituzione dell'infortunato Benjamin Raich. Gli altri tre sono: Romed Baumann, Philipp Schoerghofer e Hannes Reichelt.
ROBERT BRUNNER - E' l'uomo del momento. ha cambiato nazione (Italia, poi Austria, poi di nuovo Italia), ma rimane sempre un vincente. I media austriaci e tedeschi, in questi giorni, gli hanno dedicano articoli ... (continua)

[ 16/02/2011 ] - Tessa Worley donna da battere tra le porte larghe
La stagione era iniziata con il dominio tedesco; poi è sbocciato prepotentemente il fiore di Tessa Worley. Il gigante iridato di domani mattina si presenta aperto come non mai. La francesina è forse la naturale favorita, considerando anche la leggerezza e l'efficacia dimostrata in pista stamane nel vittorioso Team Event: tre successi in Coppa ne fanno l'indiziata numero uno per succedere all'acciaccata Kathrin Hoelzl nell'albo d'oro iridato. Ma non è certo la sola pretendente al titolo mondiale, anzi. Il terzetto tedesco, pur malmesso, cercherà di vendere cara la pelle, con la Riesch alla ricerca della terza medaglia e la Rebensburg ad inseguire la doppietta dopo l'oro olimpico di 12 mesi fa.
E poi c'è Tina Maze che nella discesa di domenica ha dimostrato di essere in palla come forse mai in stagione, c'è Tanja Poutiainen che una medaglia in genere riesce sempre a portarsela a casa, c'è Kathrin Zettel, c'è la Pietilae, c'è Julia Mancuso. E c'è Lizz Goergl che già culla in cuor suo di completare una tripletta d'oro già riuscita negli ultimi anni a Kostelic e Paerson.
E poi ci sono le possibili sorprese, tra cui si annovera senza dubbio la francesina Anemone Marmottan, senza dimenticare la voglia di rivalsa di una Lara Gut davvero determinata dopo i due quarti posti.
E non ci siamo dimenticati, ma ci sono anche le azzurre: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Irene Curtoni. Per tre di loro le possibilità di fare bene non sono esigue: la finanziera di Castelrotto sembra aver ritrovato la brillantezza dell'autunno scorso, prima che incappasse nell'ennesimo infortunio. Il cammino di ritorno non è stato semplice, ma ora gli allenamenti sembrano aver restituito la "fatina dell'Alpe di Siusi" già capace di afferrare l'argento a St. Moritz ed il bronzo ad Aare. Continuano invece i problemini alla schiena per Manuela Moelgg: la marebbana è stata la più costante nell'intero arco della stagione e proverà a dimostrare di saper reggere il peso di ... (continua)

[ 14/02/2011 ] - Innerhofer nella storia dello sci italiano
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 15.11) - Christof Innerhofer un nome che entra nella Hall of Fame dello sci italiano. Il campione del mondo di superG oltre ad essere da oggi l'uomo simbolo di questo mondiale tedesco, grazie alle tre medaglie conquistate in altrettante gare, diventa anche il più medagliato in assoluto nella storia dello sci azzurro in un'unica rassegna iridata accanto però ad un altro grande: Zeno Colò.
Il leggendario campione dell'Abetone nel mondiale del '50 ad Aspen si portò a casa tre medaglie: oro in discesa, oro in gigante e argento in slalom. Dopo di lui più nessuno, fino ad oggi con "Winnerhofer". Qualcuno ora lo vorrebbe anche al via del Team Event...per una quarta medaglia.
Intanto in un'altra speciale graduatoria la doppietta di Innerhofer e Fill è l'unica in una rassegna iridata al maschile insieme a quella di Thoeni e Gros (1/o e 3/o) nel gigante di St. Moritz '74. Per l'Italia altro record infranto per quanto riguarda la somma di medaglie al maschile - quattro - in un'unica rassegna iridata, escludendo le edizioni che fino ai giochi olimpici di Lake Placid '80, valevano doppio, cioè sia come Olimpiade che come Mondiale. (continua)

[ 14/02/2011 ] - SuperK: Inner argento, Fill bronzo!
Non finisce mai la festa azzurra a Garmisch Partenkirchen, non accenna a smettere l'euforia per quest'Italsci che si regala altre due perle, una d'argento ed una di bronzo. Un'altra firmata ancora da Christof Innerhofer che dopo l'oro del SuperG ed il bronzo della libera ha voluto completare la collezione con l'argento della supercombinata, alle spalle di un sontuoso Svindal, ma davanti al compagno di colori e di camera Peter Fill che completa un podio inimmaginabile alla vigilia.
Due medaglie in un colpo solo, due sigilli che sanno rendere entusiasmante anche la supercombinata e che contribuiscono a fare dell'Italia la formazione dominatrice del panora maschile iridato. Al momento il Wunderteam è proprio quello azzurro, così come il re di Garmisch continua ad essere Christof Innerhofer. E dire che in mattinata la discesa non aveva esaltato il pusterese di Gais: terzo ad oltre un secondo da Svindal, proprio davanti a Fill, entrambi preceduti anche dallo svizzero Beat Feuz, con tutti i calcoli rimandati alla manche di slalom sulla Gudiberg.
E nel tempio bavarese, al cospetto dei futuristici trampolini, ha preso forma il trionfo azzurro. Che poteva essera la giornata giusta per i figli del Belpaese lo si era intuito con le discese del moldavo di Fiemme Mirko Deflorian e soprattutto con l'assalto lancia in resta del giovane Paolo Pangrazzi, capace di risalire dal 14imo posto sino alla sesta piazza finale, guadagnandosi un posto nella cerimonia di premiazione di questa sera. Quando Inner riceverà la terza medaglia in sei giorni, quando Fill avrà in mano quel bronzo che si accompagnerà all'argento nel superG di Val d'Isere di due anni or sono.
Incredibile Inner, fantastico Fill: difficile trovare altre parole per descrivere la doppietta dei due sudtirolesi. "Sono fantastici" esclama Pangrazzi dalla zona mista, mentre cerca di capire quale sia il suo destino finale. Inner va a raggiungere con tre allori lo Zeno Colò di Aspen '50, i due azzurri ripetono ... (continua)

[ 13/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 13 febbraio - 6/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.40) - Buongiorno dal mondiale bavarese. Non cambiano le condizioni sulla località ai piedi della Zugspitze. Anche oggi tempo simile a quello di ieri, nuvoloso, con qualche sprazzo di cielo azzurro, ma con una leggera pioggia che nelle prime ore del mattino aveva fatto la sua comparsa in valle: umidità molto elevata e temperature che permangono sopra lo zero: sulla Zugspitze (-9.3 e umidità del 91%; +4.8 in centro a Garmisch e umidità del 83%).
VIP A GARMISCH - Lothar Matthaeus e Fritz Wepper, sono alcuni degli ospiti eccellenti di questo primo fine settimana iridato. L'ex campione di calcio è approdato a Garmisch, insieme alla nuova compagna Ariadne, per assistere alla discesa libera maschile e ha poi concluso la sua giornata a casa "Tirolberg" dove è stato sommerso dai fans austriaci e tedeschi per il rito dell'autografo e della foto insieme. In tribuna ieri anche Fritz Wepper, l'indimenticato assitente del Commissario Derrick, grande appassionato di sci.
FESTEGGIAMENTI - Serata di festeggiamenti quella di ieri in casa Italia e Svizzera per le medaglie di Innerhofer e Cuche. A Chalet Italia torta e spumante per festeggiare il bronzo del finanziere di Gais: tanta gente, ma atmosfera non più di tanto scoppiettante. Temperatura più calda, invece, a "Casa Svizzera" per l'argento di Didier Cuche. Se verso mezzanotte nel quartier generale di Morzenti si spegnevano già le luci, a 300 metri di distanza gli svizzeri si scatenavano in balli e canti fino alle tre di notte, accompagnati dalla musica di suonatori di sax e fisarmonica provenienti direttamente da St. Moritz, candidata ad ospitare il mondiale del 2017.
ANJA PAERSON - La campionessa di Tarnaby con la medaglia della super combinata dell'altro ieri complessivamente ha portato a casa 18 (17 personali + 1 come team) medaglie iridate - record assoluto per una donna dello sci alpino - ed oggi punta decisamente alla 19esima per avvicinare così il recordman di ... (continua)

[ 12/02/2011 ] - Austria, dieci anni di digiuno iridato
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 16.30) - Da St. Moritz 2003 a Schladming 2013, nel mezzo dieci anni di digiuno assoluto. Questo il tempo che dovrà necessariamente trascorrere perchè il Wunder Team possa nuovamente aspirare a tornare sul gradino iridato più alto della discesa libera maschile. Per gli austriaci oggi è giornata di lutto, non bastano i due ori al femmminile di Goergl e Fenninger per lenire il dolore. In Austria la discesa libera maschile è la regina degli sport: non vincere un oro, ma nemmeno una medaglia (solo 4/o oggi Baumann), equivale ad aver fallito su tutto il fronte. Lo sanno ormai bene in casa Austria e il boccone amaro, ne siamo certi, sarà duro da digerire stasera e per i prossimi due anni.
L'ultimo austriaco con l'oro mondiale al collo fu quel Michael Walchhofer, oggi solo settimo e alla sua ultima discesa iridata della carriera, sul quale i tifosi austriaci puntavano dopo le due vittorie stagionali a Lake Louise e Bormio. Ed, invece, il velocista stiriano non è stato in grado di regalare l'ultimo cadeaut ai suoi fans. In casa Austria non cambia la musica nemmeno per quanto riguarda l'Olimpiade: digiuno ultra decennale anche quello olimpico (Salt Lake 2002) con Fritz Strobl, oggi commentatore qui a Garmisch per la televisione austriaca, ultimo biancorosso a fregiarsi dell'alloro olimpico. A Schladming 2013 - casa loro tra l'altro - siamo certi non ci andranno per il sottile per tornare grandi tra i grandi. (continua)

[ 10/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 10 febbraio - 3/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 18.37) -
KANDAHAR - Quanti si saranno domandati l'origine del nome Kandahar per la pista di Garmisch. Il nome della città dell'Afghanistan giunge sulle Alpi grazie a Frederick Roberts, un comandante delle truppe britanniche durante la seconda guerra britannico-afghana (1879-80) e venne per questo insignito del titolo nobiliare di Barone Roberts of Kandahar. Nel 1911 mette in palio una coppa per una gara di sci: la "Challange Roberts of Kandahar". Il nome della manifestazione coinvolse poi dal 1920 diverse località alpine con delle discese libere che didero poi il nome anche alle piste sulle quali si disputavano queste prove come Chamonix, St. Anton. Dopo la guerra nel 1950 si decise di ripristinare questo circuito di gare ed anche Garmisch ne entrò a far parte, dando così anche alla sua pista questo esotico nome.
VIP ROOM - A Garmisch, come ormai da tradizione alle rassegne iridate ed olimpiche, sono state allestite diverse Vip Room, o meglio "Case". La più grande è quella della "Tirolberg", il quartier generale della regione turistica del Tirolo posizionata proprio accanto al palco delle premiazione nel parco centrale di Garmisch. Tenso-struttura gigante a forma di dobbio pallone, in stile moderno-alpino: decine di tavoloni in legno e sedie ricoperte di pelliccia bianca sintetica ed una grande bancone dove si possono degustare grappe della Zillertal e vino di Borgogna. Costo dell'operazione 500mila Euro. Accanto alla Tirolberg ci sono le tre Vip Lounge di Audi: una per gli ospiti Vip, una per i Media ed una per i tifosi. Quindi "Casa Austria", più raffinata e con chef stellati Michelin e gestita dalla federsci biancorossa in collaborazione con il comitato organizzatore dei prossimi mondiali a Schladming nel 2013. Quindi "Casa Svizzera" posizionata nel centro storico di Garmisch, in uno splendido ed enorme ristorante, dove si promuove la candidatura di St. Moritz 2017, ma si mangia e beve passando poi però a pagare ... (continua)

[ 06/02/2011 ] - Hinterstoder: vince Schoerghofer, Borsotti 15/o
I due in testa alla fine della prima manche aspettavano il risultato grosso: Shoerghofer, classe 1983, poteva vantare solo un terzo podio in gigante, ma oggi era lì, a soli 35 centesimi da Jansrud, il norvegese 1985, che dopo due terzi e due secondi posti guardava tutti dall'alto in basso alla ricerca del primo successo. Ma nella seconda frazione le parti si invertono: trascinato dal numerosissimo pubblico di casa e da una manche all'attacco Philipp va in testa, Kjetil sbaglia tantissimo in alto, forse per prudenza, perdendo 1 secondo nei primi 20 di gara, poi recupera, in particolare da metà in giù, ma non basta, e per 17 centesimi è secondo. Una gara che ha regalato diverse emozioni: il vincitore di ieri, Hannes Reichelt, per qualche minuto ha sperato nella doppietta, dopo aver messo insieme due buone manche. Cosa non facile oggi, perchè vuoi per la neve, vuoi per il lungo piano centrale ogni errore veniva pagato caro. Alla fine Hannes è 4/o, beffato per un centesimo da Carlo Janka: lo svizzero torna sul podio della specialità in cui è Campione Mondiale, a distanza di quasi un anno dalle finali 2010 corse a...Garmisch Partenkirchen, due segnali che fanno torna il sorriso all'elvetico dopo una prima parte di stagione piena di problemi fisici. Percorso inverso per Ted Ligety: dominatore a dicembre, male ad Adelboden (però era in testa alla fine della prima manche), oggi discreto 6/o nella prima e malino nella seconda, complessivamente un 13/o posto che non è un buon viatico per il gigante più importante della stagione. Forse un calo di forma arrivato nel momento meno opportuno, anche se ci sono ancora diversi giorni per riposarsi e recuperare. Bravo Berthod, che sta tornando ai livelli di due stagioni or sono, poi l'eterno Cuche, e Marcus Sandell. Il finlandese, perse un rene cadendo in allenamento nel settembre 2009, fa il 4/o tempo di manche e risale fino al 7/o posto finale, cogliendo il miglior risultato in carriera. Chiudono i top10 Svindal, Miller e Kostelic: ... (continua)

[ 02/02/2011 ] - Agerer argento ai Mondiali Juniores!
E' arrivata! E' arrivata la prima medaglia azzurra ai WJC, i Mondiali Juniores in corso a Crans Montana! L'italoaustriaca Lisa Agerer ha conquistato l'argento in gigante, alle spalle della svedese Sara Hector, classe 1992. E' stata battaglia tra le due: la svedese chiude in testa la prima frazione, l'unica a scendere sotto l'1:12, con l'azzurra staccata di 6 decimi. Nella seconda la tedesca Hronek fa il miglior tempo e recupera posizioni, ma non abbastanza per il podio e si deve accontentare della medaglia di legno. Lisa fa il secondo miglior tempo e recupera decimi preziosi, ma non bastano e la svedese vince per 16 centesimi. Grande soddisfazione per Wendy Holdener che ieri ha conquistato l'argento in discesa e punta alla tripletta in slalom; inoltre questo risultato potrebbe valerle la convocazione ai Mondiali di Garmisch. Una stagione magica per Lisa in gigante: argento ai Mondiali, primo posto provvisorio in coppetta di specialità grazie a due vittorie oltre a due pettorali in Cdm, a St.Moritz e Semmering. Chiudono le top10 Adeline Baud (FRA), Lena Duerr (GER), Andrea Thuerler (SUI), Coralle Frasse-Sombet (FRA), Rebeca Buehler (LIE) e Madison Irwin (CAN). Le altre azzurre: Michela Borgis 20/a, Karoline Pichler,Janina Schenk ed Valentina Cillara Rossi non hanno chiuso la prova. Delusione per l'austriaca Jessica Depauli e per la nostra Elena Curtoni: entrambe uscite nella prima manche. Ultima classificata la libanese Tracy Dariane, con 1 minuto e 13 secondi di distacco. (continua)

[ 21/01/2011 ] - Lindsey Vonn sempre regina; sorride Elena Curtoni
Quarta perla all'ombra della Tofana per Lindsey Vonn che inizia nel migliore dei modi il trittico di Cortina D'Ampezzo firmando con la classe e l'autorità che le competono il SuperG valido come recupero della prova precedentemente annullata in Val d'Isere e a St. Moritz.
Complici gli errori e le imperfezioni di Maria Riesch, l'esito della gara non è mai stato in dubbio: troppo evidente la superiorità della statunitense che dopo l'errore nel primo test di mercoledì ha affrontato ogni giornata con il piglio giusto per cercare di completare una tripletta che le consentirebbe di riaprire completamente il discorso classifica generale. Già oggi, con il successo e il contemporaneo nono posto della coetanea tedesca il distacco tra le due si è ridotto a sole 125 lunghezze con la Vonn che torna a mettere pressione sulle spalle dell'amica bavarese.
Condizioni ideali, quest'oggi, sull'Olympia delle Tofane se si eccettua qualche folata di vento freddo da nord-est. Condizioni ideali che hanno permesso di assistere ad una gara decisamente interessante che ha riproposto l'incredibile Anja Paerson: mancano ormai un paio di settimane ai mondiali di Garmisch e la svedese si è presentata con la forma migliore, facendo capire che nel discorso medaglie andrà presa seriamente in considerazione. E per sottolineare il concetto, ha voluto ritagliarsi un posto sul secondo gradino del podio cortinese, precedendo la giovane austriaca Anna Fenninger che sulle nevi dolomitiche riceve l'investitura tra le grandi. E fa piacere ritrovare la ventunenne tirolese di Zwilling sul podio che già due stagioni fa l'aveva ospitata, al debutto sotto i riflettori. Fa piacere perchè dimostra come il percorso di crescita della Fenninger sia prossimo a completarsi, offrendo in ottica futura quello che potrebbe essere un appassionante duello tra lei e l'altra giovane terribile del gruppo, Lara Gut.
Personalità e carattere simile, per le due. Sorridenti e vivaci sembrano proprio rappresentare il ... (continua)

[ 18/01/2011 ] - Kitzbuehel e Cortina ai nastri di partenza
Il metà gennaio del circo bianco è per antonomasia legato ai nomi di Kitzbuehel e Cortina d'Ampezzo. Le due località alpine sono ormai un classico appuntamento della coppa del mondo: quella austriaca per il maschile con il trofeo dell'Hahnenkamm e Cortina per quello femminile. Se la località del Tirolo ha conservato integro il suo fascino con le due prove (discesa libera e slalom) abbinata ad una combinata classica, la regina delle Dolomiti sta, invece, attraversando un momento di opacità. L'Olympia delle Tofane ha perso l'appuntamento domenicale con il gigante, scippato da Splyndler Mlyn, e si deve affidare alle prove due prove veloci (discesa e superG) a cui quest'anno si aggiunge, per fortuna dei bilanci economici degli orgqanizzatori, un recupero (il superG di St. Moritz). A Cortina gioca poi a sfavore - a detta anche di media austriaci, con i quali abbiamo conversato nei giorni scorsi - l'interesse mediatico, tutto incentrato sulla Streif: la Montecarlo dello sci alpino. Nel futuro dei calendari Fis si apre però uno spiraglio per la località dolomitica, non più concomitante con Kitzbuehel. Nell'attesa che Cortina possa trovare lo spazio mediatico andiamo a vedere come si articolerà il programma di questo lungo week end. Sulla pista ampezzana spazio a due superG, venerdì e domenica, inframezzati dalla discesa di sabato. Sulla Streif andranno invece in scena un superG venerdì, seguito dalla discesa sabato e dallo slalom domenica che definirà la classifica della combinata classica. Sulla pista Tofane (mercoledì primo allenamento) ci cimenteranno Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Lucia Recchia, mentre Verena Stuffer, Lucia Mazzotti, Giulia Gianesini, Federica Brignone, Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani si contenderanno tre posti. A fare l'apripista ci sarà Nadia Fanchini, in recupero dopo l'infortunio al ginocchio. In Austria invece spazio a Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter fill, Patrick Staudacher, ... (continua)

[ 14/01/2011 ] - Tamara Wolf infortunata ancora una volta
Cominciamo dalla fine: durante un allenamento di slalom a Zuoz Tamara ha sentito un dolore al ginocchio..."ho subito capito che qualosa si era rotto.." E infatti arriva l'impietosa diagnosi: lesione del collaterale e del crociato. Così ancora una volta finisce in ospedale, l'ultima di una lunghissima serie. La sua cartella clinica è un bollettino di guerra, e come sottolineano i media elvetici ha collezionato più operazioni (12) che pettorali in Coppa (6). Non sapremo mai perchè Tamara ha subito tutti questi infortuni, ne come sarebbe stata la sua carriera senza tanti guai. Però ricordiamo che nel 2003 vinse l'oro in discesa ai Mondiali Juniores, davanti a Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch. Riconoscete questi nomi? Dopo quel successo partecipò alle finali di Coppa conquistando un 19/o tempo; subito dopo si rompe i legamenti e inizia l'odissea. Salta tutta la stagione seguente, ritorna in Coppa Europa alla fine del dicembre 2004 e nonostante il lungo stop un mese più tardi è 8/a in discesa a Megeve. Sarà l'ultima gara della stagione: Tamara si ferma ancora, fino al dicembre dello stesso anno. Risale nuovamente la china e nel gennaio 2006 corre 5 gare di Coppa Europa in una settimana, entrando sempre nelle top15. L'inizio della stagione 2006 è più faticosa ma viene convocata in Coppa del Mondo ad Altenmarkt, a gennaio. Conquista subito un 8/o posto in discesa, poi punti in supercombinata e discesa. Conquista un posto per i Mondiali di Are, dove corre la supercombinata. Finiti i Mondiali si va a Tarvisio: Tamara perde il controllo in discesa, finisce nelle reti dopo essere atterrata di schiena. La sua corsa finisce all'ospedale di Udine: legamenti nuovamente lesionati. A novembre il Circo fa tappa a Lake Louise, Tamara è in pista per la prima prova della prima gara stagionale: cade, finisce nelle reti ad alta velocità fratturandosi tibia e perone. Subito ricoverata a Banff viene operata per ridurre le fratture. Salterà di fatto due stagioni, fino al ... (continua)

[ 23/12/2010 ] - Karbon in dubbio per gare Semmering
Potrebbe essere rimandato il rientro alle competizioni agonistiche per Denise Karbon. La campionessa di Castelrotto - reduce dall'ennesimo infortunio - avrebbe dovuto rientrare in coppa del mondo in occasione della tappa di fine d'anno a Semmering (28-29 dicembre) dove sono in programma un gigante ed uno slalom speciale. La Karbon, rimase vittima di un infortunio al ginocchio destro in occasione di un allenamento a Madesimo lo scorso novembre alla vigilia della trasferta di Levi. Operata all'Ospedale di Bressannone - dopo un mese di stop - avrebbe dovuto rientrare già in occasione del gigante di St.Moritz di due settimane fa. Ora la probabilità di non vederla in pista nemmeno a Semmering. La stessa atleta - presente domenica nel parterre d'arrivo della Gran Risa in occasione del gigante maschile dell'Alta Badia - avrebbe confermato di voler prendere una decisione, di comune accordo con medici e tecnici dello staff azzurro, solo dopo le festività natalizie. Ripercorriamo la serie di infortuni che hanno visto protagonista la gigantista azzurra: nel 1993 si ruppe il crociato del ginocchio sinistro e il femore sinistro. Nel 1998 toccò al menisco del ginocchio destro, nel 2001 al crociato del ginocchio destro, nel 2002 al radio sinistro, nel 2004 al crociato e al piatto tibiale sinistro, nel 2007 al perone destro, nel 2008 al radio della mano sinistra e nel 2009 al menisco interno del ginocchio destro. (continua)

[ 20/12/2010 ] - Coppa Europa a Limone: Curtoni 4/a, Agerer 6/a
Non riesce a Lisa Agerer la terza vittoria su tre giganti, ma raccoglie comunque un eccellente 6/o posto nel secondo dei due giganti in programma a Limone Piemonte. E meglio di lei riesce a fare la valtellinese Elena Curtoni che ieri era nella "vicina" Val d'Isere a conquistare i primi punti in Coppa del Mondo. Più carica che stanca la minore delle sorelle Curtoni chiude a meno di 4 decimi dal podio; podio che parla tedesco grazie al secondo e terzo posto di Veronika Staber e Barbara Wirth, anche se la vittoria è appannaggio della svedese Sara Hector. Per la Hector, classe 1992, è il secondo podio dopo la supercombinata di St.Moritz ed è il primo successo in carriera nel circuito continentale. Con il sesto posto odierno la nostra Agerer si conferma alle spalle della Depauli (oggi fuori nella prima manche), e ovviamente guida la classifica di gigante. Tornando alla classifica odierna il risultato azzurro è ancora più rotondo grazie a Marta Benzoni 10/a (con il pettorale 77!), Camilla Borsotti 11/a, Anna Hofer 13/a, Sarah Pardeller 16/a, Hilary Longhini 23/a. Non chiudono la prova Gianesini, Egger, Cipriani, Carratu, Cillara Rossi, Cumani, Marsaglia, Pfeifer, Schenk, Pramstaller, Alfieri, Azzola e Sabrina Fanchini, domani impegnata in Cdm. Nel complesso da Limone arrivano ottimi segnali che non potranno che far felice il coach responsabile Roberto Lorenzi. (continua)

[ 17/12/2010 ] - Sabrina Fanchini convocata per la coppa del mondo
I sogni si avverano sul serio. E' quello che è accaduto a Sabrina Fanchini, la più "piccolina" delle sorelle di Montecampione, classe 88. E' di queste ore la notizia che Sabri è stata convocata in Coppa del Mondo per lo slalom speciale di Courchevel di martedì prossimo. E' David Salvadori al telefono, il suo allenatore. Poche parole. "Sabri è stata convocata in Coppa del Mondo". Un'estate piena di dubbi, "mollo o continuo" , poi grazie a David Salvadori (ex nazionale) che allena il Rongai Pisogne , Sabrina si è allenata con cura, con grinta, costanza. Senza mai e poi mai mollare. Nadia ed Elena ci sono sempre per lei, le danno consigli, la incitano a non mollare mai. E Sabri, a proprie spese, è andata avanti imperterrita fino agli slalom di coppa europa della scorsa settimana a Gressoney dove è risultata la migliore azzurra. E allora come non prendere in considerazione un risultato del genere. Mamma Fanchini la scorsa settimana a St Moritz voleva andare a vederla nello slalom in notturna, ma sicuramente sarà in prima fila la prossima settimana. "Non pensavo di andare bene a Gressoney - racconta Sabrina- invece partendo con il pettorale 70 sono arrivata al 10° posto. Ho tirato fuori tutta la mia grinta, quest'esate ho pensato perfino di smettere. Ma non ho mollato, questo grazie alla mia famiglia e a Devid, il mio allenatore". La sorella Nadia , che da lunedì tornerà in pista con Plancker è proprio felice: " Sono felicissima per Sabrina, è da tempo che io e mia sorella diciamo che se lo merita". David Salvadori di poche parole, ma il silenzio racchiude una gioia immensa: " Sabri in Coppa del Mondo... (silenzio)Se lo meritava. Sono davvero felice". (continua)

[ 17/12/2010 ] - Annullato il superg donne in Val d'Isere
Niente da fare: dopo un primo rinvio è stato definitivamente annullato il superg femminile in programma questa mattina in Val d'Isere, già recupero di quello non disputato a St.Moritz. Troppa neve sulla località francese per poter svolgere in sicurezza la prova. Domani in programma la libera. (continua)

[ 17/12/2010 ] - Rinviato SuperG donne a Val d'Isere per neve
E' stato rinviato alle 13.30 il superG donne - recupero di quello non disputato a St. Moritz - previsto oggi a Val d'Isere. La forte nevicata (35 cm) che si sta abbattendo sulle alpi francesi ha costretto gli organizzatori a posticipare la gara. Viste le condizioni meteo attuali, resta è in forte dubbio lo svolgimento della prova. (continua)

[ 16/12/2010 ] - Coppa Europa a St.Moritz: Depauli vince ancora
Dopo la Coppa del Mondo anche la Coppa Europa è protagonista sulle nevi dell'Engadina. Martedì si sono corse le due prove cronometrate, ieri lo slalom della supercombinata con la relativa discesa spostata a questa mattina a causa del meteo, e in seguito si è corsa la discesa tradizionale. Si conferma in grande forma l'austriaca Jessica Depauli, che dopo la doppietta di Kvitfjell si impone anche in supercombinata grazie al secondo tempo nella manche di discesa. Sul podio la svedese Sara Hector e la svizzera Haehlen, bene Marta Benzoni che chiude 9/a dopo aver fatto segnare ieri il miglior tempo tra le porte strette, è il suo miglior risultato nel circuito continentale. A punti anche Camilla Borsotti 12/a, Michela Azzola 17/a, Lisa Agerer 27/a, Janina Schenk 30/a. Le nostre hanno pagato sopratutto la manche di discesa di questa mattina, la migliore è stata Benedetta Cumani 24/a con quasi due secondi e mezzo di ritardo dalla migliore. Dominio svizzero invece nella discesa tradizionale, vinta da Tamara Wolf, già in luce nelle due prove, davanti alla compagna di squadra Melissa Voutaz. Tamara, che ha esordito in Cdm addirittura nel 2003, da questa stagione è uscita dalla squadra nazionale ed è tornata al comitato regionale, e si sta riprendendo dopo il brutto infortunio del novembre 2007 a Lake Louise, quando si ruppe tibia e perone. Sul podio con le elvetiche l'austriaca Tippler, poi solo la slovena Tina Robnik spezza il dominio austro-elvetico fino alla decima posizione. Appena fuori dalle migliori 10 la prima azzurra, Camilla Borsotti, poi Benedetta Cumani 17/a, Sabrina Fanchini 19/a, Enrica Cipriani 24/a, Lisa Agerer 27/a, Janina Schenk 28/a. In classifica generale guida sempre la Depauli con 364 punti, poi Tina Robnik con 206 punti, Lisa Agerer con 194. (continua)

[ 14/12/2010 ] - Gardena, Alta Badia, Val d''Isere: i convocati
Il circo bianco della coppa del mondo affronta la sua seconda tappa decembrina sulle nevi europee: esordio per le nevi italiane. Sulla pista Saslong in Val Gardena si disputano un superG venerdì 17 e una discesa sabato 18 dicembre. Da domani cominceranno le prove cronometrate alle quali parteciperanno Siegmar Klotz, Hagen Patscheider, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Stefan Thanei, Dominik Paris, Patrick Staudacher, Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Silvano Varettoni. Domenica 19 sarà invece il turno del gigante sulla Gran Risa dell'Alta Badia che vedrà al via Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Michael Gufler, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e altri tre sciatori che verranno decisi dopo il gigante odierno di San Vigilio di Marebbe valevole per la Coppa Europa.
La Coppa del mondo femminile si prepara invece a tre giorni di gare sulla Oreiller/Killy di Val d'Isère. Sulla pista francese si parte domani con la prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato 18 dicembre, preceduta venerdì 17 dal superG che recupera la gara cancellata settimana scorsa a St. Moritz. Chiusura domenica 19 dicembre con la supercombinata (supergigante+slalom). Otto le azzurre iscritte: Johanna schnarf, Verena Stuffer, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Lucia Mazzotti e Federica Brignone. (continua)

[ 12/12/2010 ] - La Marsigliese eccheggia nel gigante a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 14.15
Vittoria a sorpresa nel terzo gigante donne di coppa del mondo a St. Moritz. Fanno tutto le due titolate tedesche Rebensburg ed Hoelzl, prima e seconda dopo la prima manche, causa errori ed un bastoncino traditore, servendo su un piatto d'argento la vittoria alla 21enne francesina Tessa Worley. Per la transalpina si tratta del quarto successo in carriera dopo quello ad Aare lo scorso anno, ad Aspen due anni fa ed il bis pochi giorni fa sempre sulle nevi statunitensi. Sul podio salgono la finlandese Tania Poutiainen (2/a) e la slovena Tina Maze (3/a). Alle loro spalle un trenino di francesi e candesi: Marmottan (4/a), quindi la giovane canadese Gagnon (5/a con il pettorale 36) e la Barioz (6/a). Subito dietro nell'ordine Vonn, Mancuso e Fischbacher. La migliore delle azzurre è Federica Brignone, in difficoltà nella seconda tracciatura, costata l'uscita dalle top10: chiude 14/a subito davanti alla compagna di squadra Manuela Moelgg (15/a). L'altoatesina incappa in una giornata decisamente grigia. La finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude anche lei fuori dalle top 10 dopo due manche senza particolari sbavature, ma corse forse con il freno a mano un pò troppo tirato. Gianesini (11/a dopo la prima) chiude, infine, ventesima con problemi di linea. Non qualificate per la seconda tutte le altre azzurre: Gius, le sorelle Curtoni, Agerer, Alfieri e Marsaglia. In chiave graduatoria generale la Vonn chiudendo settima - grazie anche ad una seconda discesa delle sue - racimola numerosi punti rispetto all'amica-rivale Maria Riesch (19/a). Anche oggi come ieri a St. Moritz l'hanno però fatta da padrona le condizioni meteo: superG cancellato sabato, mentre oggi seconda manche del gigante donne spostata di un ora a causa del forte vento presente sul tracciato di gara. Per fortuna che alla fine il dio Eolo ha concesso una tregua necessaria a far giungere regolarmente al traguardo tutte le atlete. Prossimo appuntamento con il circo rosa a Val ... (continua)

[ 12/12/2010 ] - Rinviata seconda manche gigante St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 12.15
E' stata rinviata di un'ora (dalle 12.15 alle 13.15) il via della seconda manche del gigante donne di coppa del mondo. La causa è il forte vento che si è alzato improvvisamente, con raffiche improvvise e violente miste a nevischio, che potrebbero mettere in seria difficoltà le atlete. (continua)

[ 12/12/2010 ] - Parla tedesco prima manche gigante St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 10.06
L'accoppiata tedesca Rebensburg-Hoelzl - oro olimpico e oro mondiale - guidano la prima manche del terzo gigante femmminile di coppa del mondo in corso di svolgimento a St. Moritz in Svizzera. La Rebensburg - pettorale 3 - ha chiuso la prima manche con il miglior tempo (1.05.75) precedendo di soli 21 centesimi la compagna di squadra Kathrin Hoelzl, partita un numero prima di lei. Terzo tempo per la finlandese Tania Poutiainen e per la slovena Tina Maze (+0.47), brava quest'ultima a sfruttare la tracciatura del suo tecnico - l'italiano Magoni.
Finalmente il sole ha fatto capolino sulla località dell'Engadina, anche se permangono delle folate improvvise di vento nella parte alta della "Corviglia-Suvretta". Le azzurre in questa prima manche non brillano troppo: la migliore è Federica Brignone, ottava, a 89 centesimi dalla Rebensburg, undicesima Giulia Gianesini a +1.31. Male, invece, Manuela Moelgg (12/a) a +1.39 dalla tedesca - pari tempo con la francese Anemone Marmottan - apparsa un pò contratta: forse la paura di uscire ha avuto il sopravvento. Fuori dalle trenta Gius, Alfieri e Irene Curtoni. In questa graduatoria - in chiave coppa del mondo assoluta - attualmente risultano un pò attardate anche Lindsey Vonn (15/a) e Maria Riesch (18/a). Seconda manche in programma alle ore 12.15. (continua)

[ 11/12/2010 ] - SuperG St. Moritz,venerdì a Val d'Isere
LIVE DA ST. MORITZ - ore 17.37
E' ufficiale: il superG cancellato oggi a St. Moritz per le avverse condizioni meteo sarà recuperato a Val d'Isere, venerdì prossimo. Al termine della riunione dei capi-squadra di alcuni minuti fa, la Fis ha reso noto la decisione. Dunque nel prossimo week end a Val d'Isere il nuovo programma prevede: un superG venerdì, una discesa sabato e domenica la super combinata (superG+slalom). (continua)

[ 11/12/2010 ] - SuperG St. Moritz programmato in altra sede
LIVE DA ST.MORITZ - ore 15.15
Il superG donne cancellato oggi a St. Moritz non sarà recuperato lunedì nella località dell'Engadina. Lo ha deciso in questi minuti la giuria della gara svizzera dopo una riunione svoltasi subito dopo la decisione di cancellare la prova di coppa a causa delle avverse condizioni meteo. In un primo momento si era parlato della possibilità di programmare la gara per lunedì, ma le previsioni meteo anche per quella data non sono favorevoli. Dunque la decisione di spostare questa gara in altra sede, che sarà decisa prossimamente dalla Fis. In pole position Val d'Isere, il prossimo fine settimana dove è in programma una super combinata (superG-slalom), ma resta aperta anche una finestra per gennaio con Zauchensee dove sono previste delle prove di velocità. (continua)

[ 11/12/2010 ] - SuperG St. Moritz: ritardo, poi cancellazione
LIVE DA ST. MORITZ - ore 13.25
Alla fine ha vinto il meteo. Il secondo superG della stagione di coppa del mondo a St. Moritz, in programma oggi, è stato definitivamente cancellato a causa delle avverse condizioni meteo. La decisione è giunta dopo un'ora di posticipo del via - dalle 11.30 alle 12.30 -, dopo sei atlete (con tre sole giunte al traguardo) che avevano preso il via e dopo due interruzioni. La prima dopo la caduta della slovena Marusa Ferk, per fortuna senza conseguenze, e la seconda dopo l'uscita della nostra Johanna Schnarf. Questa mattina, infatti, su St. Moritz le condizioni meteo non erano certo delle migliori: forte vento in quota, con nevischio e nubi basse a limitare la visibilità. Tutto questo però non ha impedito alla Fis di decidere per disputare comunque questa prova, mettendo anche a rischio l'incolumità delle atlete. Nel mezzo le perplessità delle stesse atlete, dei tecnici e di quasi tutti gli addetti ai lavori, sulla regolarità di una gara corsa in queste condizioni. Poi dopo sole sei atlete partite, e due interruzioni, è arrivata la decisione più ovvia: cancellare la gara. Ora la giuria è in riunione per decidere il da farsi: riprogrammare la gara sempre qui a St. Moritz, magari lunedì, oppure (la più probabile) trovare un'altra località disposta ad ospitare il recupero: in pole-position Val d'Isere il prossimo fine settimana, visto che si corre una super combinata con superG abbinato allo slalom. Nelle prossime ore conosceremo la decisione della giuria. Speriamo sia più sensata di quella riguardante la discesa libera maschile cancellata a Beaver Creek. Domani su St. Moritz è previsto sole: appuntamento dunque con lo slalom gigante - prima manche alle ore 9.30; seconda manche alle 12.30. (continua)

[ 10/12/2010 ] - Kathrin Zettel e Lizi Goerg in gara a St.Moritz
Kathrin Zettel sarà in gara a St.Moritz. Nonostante il dolore non sia del tutto scomparso la campionessa austriaco in accordo con il DT femminile Mandl ha deciso che prenderà parte alla gara. Sempre rimanendo in casa biancorossa da segnalare il ritorno di Nicole Hosp alla velocità. La 27enne tirolese sarà in gara per il superg di St.Moritz. L'ultima gara veloce cui ha partecipato è stato proprio il superg di St.Moritz 2008, nel quale aveva raccolto un eccellente 5/o posto. Sulla via del completo recupero anche Eva Maria Brem che è rientrata ad Aspen: tornata in Europa si è allenata a Reiteralm e Jerzens, con l'obiettivo di recuperare il tempo perso in estate a causa dell'infortunio. Nessun dolore anche per Raich, che sarà regolarmente al via in Val d'Isere; infine all'ultimo momento si è deciso che potrà gareggiare anche Lizi Goergl nonostante in un primo momento la diagnosi parlasse di 2/3 settimane di stop. (continua)

[ 09/12/2010 ] - Karbon: prime porte a St. Moritz
(comunicato stampa)Condizioni ottimali per il doppio allenamento delle gigantiste oggi a St. Moritz. Primo turno per le atlete che saranno in gara domenica (Moelgg, Brignone, Gianesini, Gius, Alfieri, Irene Curtoni, Agerer, Marsaglia ed Elena Curtoni) e secondo turno speciale per Denise Karbon per la sua prima giornata fra le porte del gigante dopo la rottura del menisco esterno del ginocchio destro accusata in allenamento prima dello slalom di Levi. Quattro giri di 20 secondi a velocità contenuta per la campionessa di Castelrotto che ha cominciato a riprendere confidenza con gli automatismi del gigante. "Ero un po' tesa - ha detto la Karbon - soprattutto perché il fondo era molto duro e perché ancora non ho la testa pronta per ritrovare tutti gli automatismi che un tracciato richiede. La sensazione generale è stata comunque positiva, a parte un piccolo fastidio al ginocchio operato, che però è perfettamente normale. Ora il programma di recupero continua molto gradualmente e la prossima settimana dovrei essere in condizione per poter fare una manche intera e quindi riaggregarmi alla squadra per poter rientrare in gara a Semmering". Stefano Costazza, coach delle azzurre, ha commentato positivamente la giornata delle sue atlete, soprattutto per quanto riguarda Moelgg e Gianesini, date in gran spolvero. Il tempo freddo, con molto vento e sole, rende duro il fondo e il meteo non prevede grossi cambiamenti per il week-end. Tracceranno il gigante Magoni e Schweiger per una gara che sarà tirata dalla prima all'ultima porta. Anche Raimund Plancker, mister della velocità femminile, ha deciso la formazione per il superG di sabato che si ritroverà sulle piste svizzere dopo il travagliato ritorno dall'America. Saranno in gara: Schnarf, Elena Fanchini, Merighetti, Marsaglia, Elena Curtoni, Stuffer, Mazzotti, Brignone, Gianesini e Agerer. La sciata in pista è prevista per venerdì dalle 10.30 alle 11.15. (continua)

[ 07/12/2010 ] - I Convocati per Isere, St.Moritz, Reiteralm
Il DT Ravetto ha diramato le convocazioni per i prossimi impegni azzurri di Coppa Europa e Coppa del Mondo. Sabato 11 i gigantisti saranno impegnati in Val d'Isere: purtroppo è sfumata la due giorni di allenamenti previsti a Champoncher a causa di ritardi sui voli aerei. Il tecnico Guadagnini e alcuni atleti non riescono a raggiungere in tempo la località valdostana per cui la squadra si ritroverà direttamente in Val d'Isere. Saranno in gara Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Michael Gufler, Florian Eisath, Giovanni Borsotti e Mattia Casse. Il giorno seguente in slalom gareggeranno Moelgg, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Patrick Thaler, Stefano Gross, Andy Plank e Giovanni Borsotti. Proprio in questi giorni la federsci Austriaca ha inaugurato la nuova livrea dell'aereo che da ora in poi utilizzerà per trasportare i suoi campioni, tecnici e personale sulle rotte europee. E' un Fokker 100 "Krasnodar" della Austrian Arrow, compagnia area con base a Innsbruck. Sul fianco dell'aereo campeggiano i volti di Lizi Goergl, Benni Raich, Christoph Sumann (biathlon), Gregor Schlierenzauer (salto) e Doris Guenther (snowboard). Impegnate domenica anche le gigantiste a St.Moritz, convocate: Manuela Moelgg, Nicole Gius, Federica Brignone, Camilla Alfieri, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Lisa Agerer, Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni. Sabato in superg: Elena Fanchini, Daniela Merighetti. Magdalena Lisa Agerer, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Ancora in dubbio Lucia Recchia per un fastidio al ginocchio che l'ha costretta a saltare il superg di Lake Louise. Impegnati anche gli uomini di Alessandro Serra, a Reiteralm, dove è in programma venerdì una discesa sprint in due manche. Saranno al cancelletto: Andy Plank, Paolo Pangrazzi, Andrea Ravelli, Alessandro Brean, Elmar Hofer, Silvano Varettoni, Michele Cortella, Marco Tomasi, Giulio Bosca, Hagen Patscheider, Patrick Staudacher e Mattia ... (continua)

[ 06/12/2010 ] - Gli allenamenti delle squadre azzurre
Chiuso il weekend di gare a Lake Louise e Beaver Creek si guarda avanti, con il ritorno del Circo in Europa. I discesisti di Gianluca Rulfi saranno in Val Gardena dall'8 al 10 dicembre con Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhfer, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Patrick Staudacher, Hagen Patscheider e Stefan Thanei. I gigantisti si recheranno direttamente da Beaver Creek a Champorcher, Val d'Aosta per preparare il gigante della Val d'Isere in programma sabato prossimo. Presenti Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Michael Gufler, Florian Eisath oltre a Giovanni Borsotti e Antonio Fantino del Gruppo Coppa Europa. Giovedì trasferimento in Val d'Isere, venerdì è prevista la sciata in pista. Allenamento anche per le gigantiste di Stefano Costazza: la squadra lavorerà a Vigo di Fassa fino al 10 per poi trasferirsi a St.Moritz dove è in programma il gigante. Convocate: Camilla Alfieri, Federica Brignone, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Nicole Gius e Manuela Moelgg. (continua)

[ 05/12/2010 ] - Vonn vince il SuperG davanti a Riesch. Schnarf 7a
Lo avevamo intuito sin dalle prime discese: anche quest'anno sarà duello Riesch contro Vonn, o Vonn contro Riesch. Lindsey Vonn beffata ieri per soli 10 centesimi dall'amica-rivale Riesch oggi ha fatto vedere di che pasta è fatta andandosi a conquistare la vittoria nel primo superG di stagione a Lake Louise. Il distacco non lascia dubbi: 83 centesimi di vantaggio, ossia, una gara perfetta senza sbavature, con linee impossibili per le avversarie e molto redditizie. In seconda e terza posizione appaiate Maria Riesch e Julia Mancuso con un distacco (e che distacco !) rispettivamente di 83 e 87 centesimi di secondo. Torna finalmente nelle 10 Johanna Schnarf, settimana a 1.94 dall'americana. Dopo le deludendi discese di venerdì e sabato l'altoatesina voleva e doveva far vedere a se stessa che anche lei può stare nella top ten. Le donnejet quindi ci sono con Daniela Merighetti (oggi out) Johanna Schnarf , Elena Fanchini (out oggi) e la giovanissima Francesca Marsaglia che oggi con la 17a posizione si è riscattata del goffo errore che le è capitato ieri in partenza. E' andata a punti anche Verena Stuffer che oggi ha conquistato un incoraggiante 29° posto. Purtroppo non è partita Lucia Recchia per un fastidio al ginocchio sinistro, mentre è uscita anzitempo Elena Curtoni e Lucia Mazzotti ha concluso in 37a posizione. La gara è stata a lungo interrotta per la caduta della slovena Marusa Ferk, che ha perso il controllo, è finita tra le reti e poi è stata elitrasportata a valle. La Coppa del Mondo femminile riprenderà proprio da un superG a St Moritz sabato prossimo. (continua)

[ 30/11/2010 ] - Rolland e Cuche i più veloci in prova
Nella prima giornata di prove cronometrate valide per le discese libere di Lake Louise e Beaver Creek i più veloci sono stati la francese Marion Rolland e l'elvetico Didier Cuche. La transalpina con il tempo di 1.30.70 ha preceduto di 34 centesimi la statunitense Julia Mancuso e di 50 centesimi l'austriaca Andrea Fischbacher. Nono tempo per l'azzurra Elena Fanchini: "Non ho voluto rischiare troppo, ho commesso purtroppo qualche sbavatura nella seconda parte di prova, sbagliando soprattutto dopo l’ultimo salto prima del traguardo. Sono comunque soddisfatta del mio tempo". Fuori dalle dieci Daniela Merighetti (16/a) e Johanna Schnarf (18/a). La Rolland tornava dopo l'infortunio patito durante la prova della discesa Olimpica (rottura dei crociati del ginocchio sinistro), così come Martina Schild (strappo ai crociati a fine gennaio, a St.Moritz). In campo maschile l'elvetico Didier Cuche ha fatto segnare il miglior tempo (1.47.80) precedendo nell'ordine Adrien Theaux (+0.57) ed il vincitore dello scorso week end, l'austriaco Michael Walchhofer (+0.66). Migliore degli azzurri Christof Innerhofer, out dai top10, con il tredicesimo tempo (1.49.15), mentre più attardati sono giunti Peter Fill (20/o) e Werner Heel (22/o). Subito fuori dai trenta Staudacher, Paris e Thanei. Domani (ore 20.30 in Italia) sono in programma le seconde prove cronometrate a Lake Louise e Beaver Creek. Il programma delle gare prevede per venerdì due discese libere (femminile e maschile), sabato discesa donne e superG uomini, mentre domenica superG donne e slalom gigante uomini. (continua)

[ 15/11/2010 ] - Kathrin Zettel rinuncia ad Aspen
Ancora problemi per Kathrin Zettel che questa mattina ha annunciato di voler rinunciare alla trasferta nordamericana, saltando quindi la tappa di Aspen dove sono in programma tra due settimane un gigante e uno slalom. Kathrin si è allenata durante il weekend a Reiteralm, trovando un buon riscontro cronometrico ma allo stesso tempo realizzando che il dolore al ginocchio sinistro e alla caviglia è ancora forte, e non le permette di sciare e gareggiare come vorrebbe. E per questo motivo, oltre ad essersi allenata a singhiozzo durante l'estate, Kathrin ha rinunciato anche allo slalom di Levi. A Levi Kathrin vanta due podi conquistati a marzo e novembre 2006, ad Aspen 6 podi tra cui una vittoria, la prima in carriera, ancora nel 2006. D'altra parte la 24enne biancorossa non vuole rischiare, sta seguendo una terapia che spera efficace e non vuole rischiare di rovinare tutto tornando troppo presto in gara. In accordo quindi con il coach Herbert Mandl la campionessa austriaca dovrebbe tornare al cancelletto a metà dicembre, per il gigante di St.Moritz. (continua)

[ 06/11/2010 ] - Karbon operata; rientro tra un mese
Questa volta Denise Karbon può tirare un grande sospiro di sollievo. E', infatti, riuscita l'operazione al menisco esterno destro a cui si è sottoposta oggi, presso l'ospedale di Bressanone, Denise Karbon. Il dottor Franz Erschbaumer, lo stesso che la operò l'anno passato allo stesso ginocchio, nel corso dell'operazione ha verificato che il legamento non ha subìto danni, per cui la campionessa di Castelrotto potrà regolarmente rispettare i tempi di recupero che si aggirano sui 30 giorni. Potrebbe essere già in pista in occasione del gigante di Sankt Moritz, in programma il 12 dicembre. (continua)

[ 22/10/2010 ] - PierreEmmanuel Dalcin chiude l'attività agonistica
Pierre-Emmanuel Dalcin ha detto basta. Il velocista transalpino ha annunciato la chiusura dell'attività agonistica. La decisione era nell'aria, fin da quando, a fine agosto, era stato costretto a tornare in sala operatoria per un problema alla spalla sinistra. Ora, dopo un consulto a Lione giovedì scorso con il prof.Pierre Chambat della commissione medica, la decisione è definitiva. I suoi problemi iniziano il 5 dicembre scorso, durante la terza prova cronometrata della discesa di Beaver Creek: sbatte contro una porta dopo il salto "Golden Eagle", riportando la frattura al radio del braccio destro, contusioni multiple su tutto il colpo e trauma cranico oltre alla lussazione della spalla sinistra con interessamento delle ginocchia, rottura del legamento crociato anteriore e del legamento laterale interno. Operato una prima e poi una seconda volta a causa di una infezione, a metà gennaio. A fine agosto è stato necessario suturare due tendini, e la spalla sinistra era davvero troppo dolorante. Sconsolata Pierre ha dichiarato: "dovreste vedere come è la cartilagine del ginocchio destro. Sono stato per quasi un anno tra centri ospedalieri e riabilitazione. Ho un handicap. Posso fare delle passeggiate, posso giocare a golf, ma non posso sciare ad alto livello. Ho comprato due negozi in Val-Cenis e mi dedicherò a quello..." Pierre commenterà inoltre le gare veloci di Coppa per Eurosport Francia. Dalcin, classe 1977, è stato uno dei protagonisti della velocità francese degli ultimi 10 anni: ha esordito in Coppa sulla Streif nel 1998, ma è della stagione 1999/2000 che inizia a macinare i primi punti, fino ad arrivare al primo podio, nel 2004 in superg a Garmisch. Poi altri risultati nei top10 fino al gennaio 2007: sulla pista di "casa", la OK in Val d'Isere, il velocista conquista la sua prima e unica vittoria in Cdm, superando la coppia canadese Erik Guay e Manuel Osborne-Paradis. Un anno prima era stato al centro di una veemente polemica: il superg maschile olimpico era ... (continua)

[ 22/10/2010 ] - Un nuovo stop per Nadia Fanchini
Pessime notizie giungono da Pitztal, la valle a due passi da Soelden dove le velociste azzurre stavano svolgendo una stage di allenamento. Nadia Fanchini ha dovuto sospendere gli allenamenti nel primo pomeriggio di giovedì dopo aver avvertito un dolore al ginocchio destro, arretrando in una curva durante una sessione di gigante. Nadia era tornata ad allenarsi con le compagne due settimane fa al Passo Stelvio, dopo il lunghissimo recupero in seguito all'infortunio del 31 gennaio a St.Moritz, dove riportò a rottura di legamento crociato anteriore e del collaterale mediale ad entrambe le ginocchia. La camuna è già partita verso casa, venerdì mattina a Brescia sosterrà tutti gli esami di rito per capire l'entità esatta dell'infortunio. (continua)

[ 06/10/2010 ] - Nadia ritrova Elena e Dada allo Stelvio
(comunicato stampa) Da oggi a sabato 9 ottobre le discesiste azzurre di Raimund Plancker saranno sulle piste del Passo dello Stelvio ad allenarsi in vista della prossima stagione di Coppa del mondo. Per la prima volta dopo l’infortunio occorso lo scorso 31 gennaio a St.Moritz, che le causò la rottura di legamento crociato anteriore e del collaterale mediale ad entrambe le ginocchia, tornerà tra i pali Nadia Fanchini. Sarà un rientro tra le porte cauto e graduale, come ha affermato la stessa atleta: "Ho già fatto qualche uscita in campo libero ma solo per riprendere il feeling con la neve". Ora invece, dopo l'ok dei medici, Nadia può tornare tra i pali: "Sto bene. Il lavoro atletico svolto quest’estate è stato duro e faticoso. Dopo un infortunio come il mio non bisognava avere fretta. Ma ora finalmente sono riuscita a tornare nel gruppo". "Se ora mi si chiede quando ritornerò in gara questo non ve lo so dire – confessa Nadia – Giorno dopo giorno vedrò come mi sento. La forza c'è, l'ho recuperata quasi al 100%, saranno proprio gli allenamenti in pista a farmela recuperare pienamente. Sono felicissima di ritornare a sciare con le mie compagne". Nel gruppo la attende la sorella Elena, che assieme a Daniela Merighetti è risultata la discesista più veloce della squadra nei test in Sudamerica. Elena è molto soddisfatta del lavoro svolto durante l'estate e si sente davvero in forma. "Ho lavorato parecchio dal punto di vista atletico. Fino alla trasferta sudamericana avevamo sciato poco, mentre in Argentina abbiamo svolto tanto lavoro in gigante e nell'ultima settimana siamo riuscite a provare linee di discesa di una quarantina di secondi con dei piccoli salti. Prima della trasferta di Lake Louise, dove correremo le prime gare, so che ci alleneremo su ghiacciai con piste dedicate alla velocità". Altrettanto soddisfatta e decisamente ottimista è la veterana del gruppo, Daniela Merighetti. Dada, alla sua undicesima stagione in Coppa del Mondo, dopo l'8/o posto nella ... (continua)

[ 29/09/2010 ] - Cavallo Pazzo è andato avanti!
Non c'è più frenesia nella vita di Erwin Stricker, i ritmi pazzeschi che hanno contraddistinto l'esistenza di questo ragazzo fantastico si sono bruscamente spezzati ed ora non resta che la dolcezza per ricordarlo. Un brutale tumore al cervello lo ha devastato, dopo averlo aggredito senza dargli neppure il tempo di difendersi...A Ferragosto aveva celebrato alla grande i suoi sessant'anni ed in mezzo ai suoi amici non aveva dato alcun segno di cedimento o di sofferenza. La settimana successiva era volato in Cina dove, da molti anni, aveva consolidato una straordinaria attività promuovendo l'immagine dello sci sotto l'egida della Federazione Internazionale. Al rientro, nell'aeroporto cinese, l'attacco del male, improvviso. Erwin stramazza a terra, viene soccorso, il suo cervello è già seriamente colpito...Ma non vuole restare in Cina e, a fatica, riesce a tornare a casa. Un primo intervento, ieri avrebbe dovuto essercene un secondo... Chi era Cavallo Pazzo? Un bel ragazzo, dai capelli biondi, un cuore forte ed una intelligenza geniale! Non ha mai fatto calcoli sia nello sport sia nella vita e la sua spregiudicatezza gli ha permesso di diventare uno dei più importanti "pensatori" che il mondo dello sci abbia avuto dalla fine della "valanga azzurra" sino ad oggi ! Tutti i suoi atteggiamenti erano genuini, improntati ad una visione delle cose che - ad altri - era impossibile solo ipotizzare! Sugli sci il suo talento è entrato nella storia, soprattutto di quella dello Stelvio. Lo scorso anno ho presentato una bellissima serata a Cervinia alla quale erano intervenuti tutti, sottolineo TUTTI, i protagonisti del famoso gigante di Berchtesgaden, nell'ordine: Piero Gros, Gustavo Thoeni, Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl e Tino Pietrogiovanna. L'unica volta in cui si erano ritrovati, prima di quella serata, era stato per i funerali di Fausto Radici. Chiesi ad Erwin se fosse vero quanto si raccontava a proposito dei suoi approcci con gli azzurri..." Facevo il cameriere ... (continua)

[ 21/09/2010 ] - Pierrick Bourgeat si ritira
Si attendeva proprio per questo periodo la decisione finale, anche se in molti davano per scontato l'esito: Pierrick Bourget ha deciso di chiudere la carriera agonistica. Settimana scorsa Piette Chambar, responsabile della commissione medica della FFS, la federsci francese, ha comunicato all'atleta che era meglio non insistere. Pierrick stava recuperando dall'ennesimo infortunio: caduto l'11 novembre a Zinal, Svizzera, durante un allenamento si era fratturato la gamba destra. Come nel settembre 2007 quando riportò la doppia frattura tibia-perone. Non è stata certo una decisione facile per Pierrick: nonostante non sia andato in Sudamerica coi compagni aveva voglia di tornare alle competizioni se ci fosse stato almeno un po' di speranza: "era mia intenzione tornare ad allenarmi, avrei fatto tutti gli sforzi possibili, è davvero brutto finire una carriera con un infortunio, ma le mie ossa ora sono troppo fragili.Comunque non rimpiango nulla, credo di aver fatto una bella carriera, sono stato a lungo nei top15 al mondo.". In effetti dal 1998 al 2004 Piettick è sempre stato nei primi 15 al mondo, con l'acuto delle due stagioni 1999 e 2001 dove ha sfiorato il podio della specialità. Ha iniziato a sciare all'età di 3 anni, a 9 entra nel suo primo sciclub ed inizia a vincere le prime gara. Nel frattempo comincia a giocare a rugby con buoni risultati. A 16 anni deve decidere: o il rugby o lo sci...l'amore per lo sci prevale e a 20 anni debutta in Coppa del Mondo a Veysonnaz, poi a 22 la prima vittoria, a Park City, nel novembre 1998. Può vantare 9 podi con altre due vittorie: la doppietta a Shigakogen nel febbraio 2001. Ha partecipato a 3 Olimpiadi (Nagano 98, Salt Lake City 02, Torino 06) e 6 Mondiali (Sestriere, Vail, St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are) senza mai andare a medaglia, sfiorando però il bronzo in combinata nel 2003. Ora è tempo di guardare avanti..."Non ho ancora chiaro il mio futuro, ero troppo concentrato sul mio possibile ritorno. Vorrei portare la mia ... (continua)

[ 17/09/2010 ] - Circo Rosa: come stanno le infortunate
Coletti A.: operata di due ernie a metà aprile, è tornata sugli sci a inizio agosto. Brem E.: ai primi di aprile si frattura la tibia sciando in campo libero. Torna sugli sci ai primi di settembre. Non si sa quando tornerà in gara. Miklos E. cade nella prova della discesa Olimpica. Rolland M.: cade nella prova della discesa olimpica riportando la rottura dei crociati del ginocchio sinistro. Fanchini N.: si infortuna a St.Moritz a inizio febbraio: legamenti collaterali mediali e crociati anteriori di entrambe le ginocchia. Torna sugli sci a metà agosto. Dovrebbe tornare in squadra ad ottobre Stuhec I.: si infortuna al ginocchio destro a fine gennaio. Schild Ma.: strappa i crociati e lesiona il menisco del ginocchio destro atterrando male al primo salto sulla Corviglia di St.Moritz a fine gennaio. Non è partita per la Nuova Zelanda. Rientro previsto prime gare veloci del 2011 Aufdenblatten F.: lesione ai legamenti nel gigante di Cortina.Non è partita per la Nuova Zelanda, ha lavorato in agosto a Zermatt. Weirather T.: a fine gennaio l'ennesimo ko: distorsione al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro nella discesa di Cortina. Durante l'estate fisioterapia ed allenamento atletico, ma a fine agosto ancora non era tornata sugli sci. Goodman A.: si infortuna al legamento e al menisco del ginocchio destro il 3 gennaio durante lo slalom di Zagabria. Gareggia infortunata nello slalom Olimpico, poi si ferma per operarsi.Torna sugli sci ad ottobre. Mazzotti L.: si rompe il crociato anteriore del ginocchio destro in allenamento a fine dicembre.Dopo l'operazione a maggio è tornata sugli sci.E' fuori squadra ma continua ad allenarsi. Vanderbeek K.: doppia frattura del piatto tibiale e stiramento dei crociati del ginocchio sinistro in prova in Val d'Isere. Tornerà sugli sci a novembre e in gara nelle prime veloci del 2011 Yurkiw L.: si rompe i crociati del ginocchio sinistro a metà dicembre.Si opera il 31 dicembre e per tutta la primavera prosegue la ... (continua)

[ 05/09/2010 ] - Nike Bent si ritira
Nike Bent ha annunciato a metà agosto il ritiro dell'attività agonistica, a causa del parziale recupero dall'infortunio ai legamenti che le ha fatto saltare tutta la scorsa stagione. Ad aprile non era stata inserita nei gruppi di lavoro per la prossima stagione dalla federsci svedese. "Ora che ho deciso, mi sento di nuovo bene" ha dichiarato la 28enne ai media svedesi. I suoi guai iniziano nel dicembre del 2007 quando cade a St.Moritz, finendo nelle reti di protezione, procurandosi un forte ematoma e una botta alla spalle. Nel febbraio 2008 chiude anzitempo la stagione infortunandosi a Whistler. Infine nel maggio 2009 era stata esclusa dalla squadra nazionale a causa degli scarsi risultati. Vogliosa di rivincita si era allenata da sola in Norvegia per poter strappare il biglietto per Vancouver: era in buona forma ma ad ottobre cade ancora in gigante nella natia Funaesdalen, danneggiando i crociati e il menisco. Infine i problemi durante la riabilitazione l'hanno portata alla decisione finale. "Mi spiace lasciare, ma ci sono ancora tante cose da fare nella vita! Lavorare un po' con la skischool di Upsala, poi vorrei mettere a frutto tutto quello che ho imparato in questi anni. Durante la prossima stagione farò anche qualche telecronaca per Eurosport." Nike può vantare 62 pettorali in Coppa, conquistando 5 risultati nei 10, quasi tutti nella sua stagione d'oro 2005/2006, dove è salita per la prima e unica volta sul podio, un secondo posto in discesa a Bad Kleinkirchhelm. Si comporta molto bene anche l'anno successivo nei Mondiali di casa di Are, dove chiude 6/a in discesa e 8/a in supercombinata e un mese più tardi conquista, sempre ad Are, il titolo nazionale in superg e discesa. Nike è stata selezionata per Torino 2006 dove ha corso in superg, discesa e combinata.Ad aprile 2009 ha partecipato anche ai campionati nazionali di skicross, vinti dalla connazionale campionessa Anna Holmlund. (continua)

[ 18/08/2010 ] - Fabienne Suter rinuncia alla Nuova Zelanda
Mentre il team elvetico femminile è volato verso la Nuova Zelanda Fabienne Suter, 25 anni, ha deciso di rimanere in patria e cancellare il periodo di allenamento oltreoceano. La velocista elvetica si è infatti infortunata due mesi fa alla caviglia giocando a pallavolo e non è riuscita a recuperare nei tempi sperati, dovendo rinunciare così al viaggio. In accordo con il nuovo coach Mauro Pini Fabienne ha riprogrammato il lavoro delle prossime settimane: da domenica sarà a Zermatt con Fraenzi Aufdenblatten, convalescente per l'infortunio ai legamenti patito nel gigante di Cortina e con Anne-Sophie Koehn. Tra le 12 partenti non c'è neanche Martina Schild infortunatasi a fine gennaio sulla pista casalinga di St.Moritz (strappo del legamento crociato con lesione interna ed esterna del menisco del ginocchio sinistro); il gruppo si allenerà per le prossime tre settimane a Round Hill, Coronet Peak e Mount Hutt. (continua)

[ 13/08/2010 ] - Nadia Fanchini torna sulla neve
Sono passati poco più di 6 mesi dal 5 febbraio 2010, giorno in cui Nadia Fanchini sarebbe dovuta partire per Vancouver e in cui invece è stata operata a Brescia dal Dott.Stefani per il tremendo infortunio patito a St.Moritz pochi giorni prima, legamenti collaterali mediali e crociati anteriori di entrambe le ginocchia. Nadia si è lasciata alle spalle i momenti peggiori e finalmente è tornata nei giorni scorsi sugli sci, ad assaggiare la neve del Passo Stelvio. La camuna, ha ottenuto il benestare del Dott.Stefani, ha raggiunto le compagne e sotto l'occhio vigile del coach Raimund Planker ha ripreso contatto con la neve, con qualche discesa in campo libero. Nel frattempo continuerà il lavoro atletico in piscina e palestra per terminare il periodo di rieducazione. Nadia non partirà ovviamente con le campagne per l'Argentina, ma da ottobre dovrebbe poter tornare stabilmente ad allenarsi con la squadra. (continua)

[ 30/07/2010 ] - Dane Spencer si ritira e diventa coach
Dane Spencer ha annunciato di aver abbandonato lo sci agonistico dopo 13 anni di presenza nelle squadre nazionali e subito è stato reclutato dal DT Sasha Rearick come allenatore. Lavorare con tre gruppi nazionali: il gruppo Coppa Europa guidato da Forest Carey, il gruppo tecnico di Cdm di Mike Day e il gruppo velocità di Chris Brigham. Secondo Rearick "è importante avere allenatori in squadra che portino il punto di vista di un atleta e possano dare il loro supporto a tutto lo staff. Dane sa cosa ha bisogno un atleta, sa cosa significa tornare da un infortunio, sa cosa significa lavorare duro. Sarà un punto di riferimento anche per quegli atleti che dalla Coppa Europa faranno il salto in Cdm". Dane, gigantista classe 1977, esordisce in Coppa nel 1996 a Park City, il primo di 66 pettorali nel massimo circuito. I primi punti arrivano nel gennaio 1999 a Flachau, poi una serie di piazzamenti nei 30 senza acuti, fino al 10/o posto di Adelboden nel gennaio 2002, che rimane il miglior risultato in carriera e con il quale strappa il biglietto olimpico per Salt Lake City. L'ultima gara a punti risale al dicembre 2005, Kranjska Gora, 4 stagioni fa. Tre mesi più tardi, nel febbraio 2006, il gravissimo infortunio: durante una gara NorAm disputata a Big Mountain nel Montana cade rovinosamente, riportando la frattura della seconda e terza vertebra cervicale. Dopo una settimana di coma i medici gli dissero che c'erano altissime probabilità di rimanere paralizzato, Poi, grazie ad un delicato intervento di ricostruzione (e grazie a due dischi di titanio nel collo), il gigantista dell'Idaho si è lentamente ripreso. Nell'estate 2007 è reintegrato in squadra, ma ne esce l'anno successivo. Infine nell'ottobre dello scorso anno perde la selezione interna con l'amico Nickerson per l'ultimo pettorale disponibile. E' stato selezionato per 4 edizioni dei Mondiali: Sestriere 97, Vail 99, St.Moritz 2003 e Bormio 2005 dove ha fatto segnare il 7/o tempo tra le porte larghe, il miglior ... (continua)

[ 03/06/2010 ] - Mondiali sci alpino 2015 a Vail, sconfitta Cortina
ANTALYA - Sarà la cittadina di Vail in Colorado ad ospitare nel 2015 i Mondiali di sci alpino. L'annuncio è stato dato oggi ad Antalya in Turchia dove è in corso il Congresso della Fis che festeggia i 100 anni dalla sua costituzione. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente Gianfranco Kasper. Vail/Beaver Creek, la favorita della vigilia, ha superato la concorrenza di St. Moritz e di Cortina d'Ampezzo. L'elezione è avvenuta al primo turno: a Vail sono andati 8 voti, a Cortina 4 e St. Moritz 3. La località statunitense torna così ad ospitare la rassegna iridata dopo quella del 1999. Per Cortina l'ennesima sconfitta dopo quella della candidatura per l'edizione del 2013 andata poi all'austriaca Schladming. A pesare sulla bocciatura i problemi legati alla viabilità cittadina ed ai collegamenti internazionali. (continua)

[ 25/05/2010 ] - Mondiali 2015: si decide tra una settimana
La città di Antalya, Turchia, ospiterà da sabato 30 maggio a sabato 5 giugno il 47esimo congresso internazionale della FIS, in occasione del 100 anno di fondazione della FIS. Molto ricca l'agenda degli argomenti che saranno trattati dai vertici dello sci mondiale: prima di tutto l'annuncio, giovedì 3 giugno alle 19 locali, degli organizzatori dei prossimi Mondiali 2015 di Sci Alpino, Nordico, Freestyle e Snowboard. Come è noto per lo sci alpino sono candidate St.Moritz, Cortina d'Ampezzo e Beaver Creek/Vail, le stesse località già candidate per il 2013 poi assegnato a Schladming. Ma non solo: allo Sheraton Voyager Antalya Hotel si dovrà eleggere il nuovo consiglio FIS, si voterà per il budget 2010 e 2011, si discuterà ancora una volta su come far crescere gli sport invernali e in particolar modo lo sci alpino, come renderlo sempre più interessante ed appetibile per pubblico e sponsor ma anche come diminuire e razionalizzare i costi. E a questo proposito sul tavolo del Comitato Alpino è tornata la proposta di eliminare una o due discipline: prima candidata la supercombinata, poco cercata dai network televisivi, poi il superg. Durante il congresso non saranno prese decisioni su questo argomento, si comincerà a discuterne, ed eventuali cambiamenti non arriveranno prima del 2012. (continua)

[ 20/05/2010 ] - Keely Kelleher e Jake Zamansky si ritirano
Doppio ritiro in seno al US Ski Team. Keely Kelleher, classe 1984, lascia la squadra nazionale dopo 7 stagioni: "ho dedicato la mia vita allo sci, ora mi dedicherò allo studio". Kelleher ha mosso i primi passi negli sci club del Montana, dove è nata, per poi passare alla Rowmak Academy di Salt Lake da cui è entrata nelle squadre nazionali nel 2003, stagione in cui ha chiuso al terzo posto generale la Nor-Am, conquistando la possibilità di correre in Cdm. Durante un allenamento in Colorado però si ruppe la gamba destra, perdendo di fatto due intere stagioni. Nel dicembre 2007 esordisce nel circuito maggiore, a Lake Louise, deve però aspettare i giorni primi di Natale del 2008 per conquistare i primi punti, grazie a un 27/o posto a St.Moritz. Il suo miglior risultato rimane il 20/o posto in superg a Lake Louise nella passata stagione. Ma il dolore alla gamba le impedisce di migliorare ed allenarsi: "mentre tutte le altre compagne riuscivano a fare 6-7 giri di allenamento a me veniva da piangere per il dolore dopo 4. Ho tenuto duro e dopo il mio miglior risultato a Lake Louise sono andata in Val d'Isere dove sono caduta, riportando un problema alla caviglia destra. E' difficile sopportare tutti questi problemi ma sarò sempre grata allo sci per quel che mi ha dato, per i viaggio, per i bellissimi momenti passati con le compagne, per i posti che ho visto e le persone che ho conosciuto. La vista dal cancelletto di partenza di Cortina è qualcosa che non scorderò mai." Prima di ricominciare a studiare Keely ha in programma alcune sessioni come istruttrice di sci in Alaska, Oregon e forse Cile. La Kelleher ha chiuso in bellezza la carriera: a marzo si è laureata campionessa nazionale in superg agli assoluti USA di Lake Placid. Lascia anche Jake Zamansky, convocato a febbraio nel quartetto USA per il gigante alle Olimpiadi di Vancouver: "non volevo chiudere con le Olimpiadi, sentivo di aver ancora voglia di gareggiare, ma il mio corpo mi ha detto basta, è ora di passare a ... (continua)

[ 28/04/2010 ] - Shona Rubens lascia il team Canada
Nuovo abbandono nella squadra femminile Canadese: ieri la giovane Shona Rubens ha deciso di lasciare la sci agonistico. Shona, 23 anni, si era messa in luce nella stagione 2005 di Nor-Am, con ottimi risultati nelle discipline veloci e il 2/o posto in coppetta di discesa. Meglio ancora aveva fatto nel 2007, 4/a in generale, e nella passata stagione, 3/a, con molti punti raccolti in slalom e gigante. Naturale quindi il passaggio, già dalla stagione 2006, alla Cdm dove però non ha mai trovato il giusto feeling: 63 gare disputate e un solo risultato nei top10, un 10/o posto a St.Moritz in supercombinata, a dimostrazione delle sue doti di polivalente. Nella stagione 2008 e 2009 non è riuscita a conquistare nemmeno un punto..."Arriva un momento in cui bisogna guardare avanti. Per essere tra i migliori devi dare il 100% ma forse io non sono più innamorata di questo sport come un tempo. E' un problema di testa." Shona si prenderà un anno sabbatico viaggiando per il Nord e Sud America, poi tornerà agli studi universitari. Nel suo curriculum due partecipazioni Olimpiche (Torino 2006, Vancouver 2010), un Mondiale (Are 2007) e 6 titoli Nazionali (slalom 2007, 2008 e 2009, discesa 2007 e 2009, superg 2007) Così il neo allenatore Ansermoz Hughes dovrà ricompattare un team che ha visto 3 ritiri (Rubens, Simard, Brydon) e due gravi infortuni: Larisa Yurkiw e Kelly Vanderbeek si sono infortunate durante le prove della Val d'Isere, a metà dicembre scorso, riportando entrambe problemi ai crociati. (continua)

[ 07/04/2010 ] - Jukka Leino ha detto basta
Fine carriera per Jukka Leino: il gigantista finlandese ha dichiarato di chiudere con la stagione 2010 la sua carriera nello sci d'alto livello. Le sue ultime gare saranno i nazionali 2010, in programma a Pyha, Lapponia, tra due settimane. Jukka, 31 anni, ha esordito in Coppa del Mondo nel 2000, partecipando a 88 gare di Coppa (gigante e slalom), conquistando un 11/o posto a Wengen nel 2004 come miglior risultato. Ha partecipato ai Campionati Mondiali di St.Moritz 2003, Bormio 2005, Are 2007, Val Isere 2009 ma a nessuna Olimpiade. In Coppa Europa ha conquistato 10 podi di cui due vittorie e nel 2008 ha conquistato la coppetta di specialità in gigante del circuito cadetto. E' stato campione nazionale in slalom nel 2004 e 2006, e in slalom, superg e combinata nel 2009. Al momento Leino non sa cosa farà dopo l'addio allo sci, ma si è già dichiarato disponibile a mettere la sua esperienza a servizio della Federsci Finlandese che in questa stagione ha "perso" anche il suo grande campione Kalle Palander. (continua)

[ 25/03/2010 ] - Emily Brydon annuncia il ritiro
Dopo 13 anni in squadra nazionale la canadese Emily Brydon ha annunciato ufficialmente il ritiro dall'attività agonistica. Emily, nata nella cittadina di Fernie, Britisch Columbia, 30 anni tra poco settimane, ha chiuso la carriera con una vittoria in un superg FIS dopo essere stata impegnata fino a ieri a Nakiska, Alberta, nei campionati nazionali canadesi, conquistando il secondo posto in discesa e il terzo in supercombinata. Non erano certo i primi podi ai "nazionali" per Emily che ne ha collezionati quasi 20, tra cui 5 titoli. "Volevo fermarmi essendo ancora al top, amo lo sci ed è la mia passione. Mi sarebbe piaciuto sciare ancora per qualche anno ma stava diventando sempre più difficile, troppo impegnativo per il mio fisico." In effetti Emily lascia alla fine di quella che, almeno in discesa, è la sua migliore stagione di sempre con il 6/o posto finale in classifica di discesa grazie anche al doppio podio conquistato a Lake Louise nella gara di casa. Complessivamente aveva fatto meglio nel 2008, quando chiuse 14/a in generale, grazie al bottino di 546 punti conquistati quell'anno. Proprio sul finire di quella stagione Emily colse l'unico successo in carriera, a St.Moritz in superg. Proprio a St.Moritz, ma nel 2000, salì per la prima volta sul podio di Cdm; in totale sono 9 i podi conquistati. La sua carriera era iniziata a 16 anni con le prime partecipazione a gare FIS e Nor-Am, circuito in cui crebbe dal '96 al 2000, anno in cui chiuse al terzo posto generale, proiettandola in Coppa del Mondo. Complessivamente dunque una delle velociste canadesi più importanti del decennio, presente a tutti i grandi appuntamenti degli ultimi 10 anni: ai Mondiali di St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are ed Isere così come alle Olimpiadi di Salt Lake City, Torino e Vancouver, appuntamenti dove però non incide, conquistando al massimo un 9/o posto in superg a Torino 2006. Nel futuro prossimo della velocista canadese c'è il Messico: "voglio fare surf e rilassarmi in spiaggia" ha ... (continua)

[ 11/03/2010 ] - CE Tarvisio:Marsaglia e Curtoni prenotano la Cdm
Ultimi superg stagionali per la Coppa Europa questa mattina a Tarvisio: grazie al 5/o posto Francesca Marsaglia raggiunge e supera la compagna Elena Curtoni e chiude 2/a in classifica di specialità, alle spalle dell'austriaca Voglreiter e davanti alla valtellinese, già matematicamente sicura del posto e oggi assente per via di una botta, non grave, rimediata al ginocchio. Così le due azzurre conquistano il posto fisso in Coppa del Mondo per la prossima stagione in superg, ed Elena anche in supercombinata. Davvero un ottimo risultato: Francesca ci è riuscita grazie a suon di risultati conquistati nei 7 superg corsi negli ultimi 40 giorni, sempre tra le migliori 10 (tranne il primo a Formigal) e con l'acuto della vittoria a St.Moritz. Percorso analogo per Elena che in 6 gare ha conquistato 4 podi. Gara odierna vinta dall'austriaca Mader davanti alla elvetica Nufer, classe 1992, e alla vincitrice della coppetta Voglreiter. Bene anche le altre azzurre con Verena Stuffer 7/a, Enrica Cipriani 9/a, Camilla Borsotti 11/a, Anna Hofer 13/a. In classifica generale, a 2 prove dal termine, guida ancora la tedesca Lena Duerr davanti a Ramona Siebenhofer per 42 punti, terza Elena Curtoni con 692. Penultima gara del circuito invece per gli uomini: lo sloveno Perko ha vinto davanti allo svizzero Zueger e al compagno di squadra Krizaj. Il dominatore della passata stagione Zahrobsky è 4/o e così si aggiudica la coppetta per la seconda volta di fila. Presente anche Patrick Jaerbyn, 5/o oggi e ieri in gara a Garmisch: tra lo svedese e Bostjan Kline (sloveno, 24/o al traguardo) ben 22 anni di differenza! Male gli azzurri, con Paris 16/o e Cortella 17/o, più indietro ma a punti Mattia Casse e Mirko Deflorian 27/i, Palo Pangrazzi 29/o. Classifica finale di specialità che vede in testa, come detto, Petr Zahrobsky davanti a Joachim Puchner e Patrick Kueng. Quasi certa ormai la vittoria finale di Spescha in classifica generale: lo svizzera ha 634 punti, 21 in più del francese Obert e 69 ... (continua)

[ 05/03/2010 ] - Crans Montana: annullata la supercombinata
I giudici hanno deciso di annullare definitivamente la supercombinata femminile a Crans Montana, secondo le regole vigenti della Coppa del Mondo. Poichè il calendario non permette recuperi il programma prosegue come previsto: domani discesa libera e sabato superg. Quindi non si svolgerà lo slalom inizialmente previsto: la coppetta di specialità va dunque in archivio con le sole prove di Val d'Isere e St.Moritz. Questa la classifica attuale, in attesa che venga ufficializzata: Lindsey Vonn 160 punti, Anja Paerson 150 punti, Michaela Kirchgasser 130 punti. (continua)

[ 07/02/2010 ] - Nadia Fanchini:"Che dolore queste gambe"
"Che dolore queste gambe, a saperlo mica me le facevo operare assieme". Scherza ovviamente Nadia Fanchini che dalla sua stanza al quarto piano della Clinica Città di Brescia, sdrammatizza un po' il momento difficile che sta vivendo. L'operazione ad entrambe le ginocchia è ben riuscita ma il dolore è veramente forte e il fatto di non potersi muovere da sola, è forse il fattore che in questo momento le da più fastidio. "Fosse una gamba sola almeno usavo le stampelle e mi muovevo, ma così dipendo dagli altri" spiega con il sorriso Nadia. Come stai Nadia? "Mi fanno malissimo le gambe, solo che non mi possono dare antidolorifici sempre. A saperlo che soffrivo così tanto, non me le facevo operare assieme, però il dott. Stefani mi ha detto che è stata la scelta migliore". Cosa ti ha spiegato l'ortpedico dell'intervento? "Purtroppo mi ha detto che il ginocchio destro era proprio distrutto, mentre il sinistro meno. Allora...- spiega Nadia - il destro che come si può vedere è già piegato di 30 gradi, è stato il più martoriato. I legamenti crociati sono stati ricostruiti con tendini miei, mentre i collaterali sono stati ricostruiti e fissati con le viti. E poi mi hanno operato anche i tendini dietro il ginocchio. Io infatti - spiega Nadia - continuavo a dire che sentivo una contrattura al polpaccio. Altro che contrattura - spiega addirittura sorridendo la camuna - avevo i tendini distrutti. Ti credo che mi faceva male dietro il ginocchio!. Per il sinistro invece che ha subito meno trauma, i legamenti sono stati presi da un cadavere e non sono state applicate viti ai periferici. Non so come ho fatto a distruggermi così le ginocchia". E' stato l'impatto con il palo a causarti il disastro? " Assolutamente si- conferma Nadia. Ho addirittura distrutto la tutina aderente in più punti, probabilmente quando ho impattato contro il palo, e poi mi sono trovata delle escoriazioni sulle gambe in corrispondenza della rottura della tutina. In quei punti sanguinavo". Cosa hai pensato quando ... (continua)

[ 05/02/2010 ] - OPERATA NADIA FANCHINI: 5 ORE SOTTO I FERRI
E' durata più di 5 ore l'operazione ad entrambe le ginocchia per Nadia Fanchini. La ventitreenne di Montecampione, infortunatasi domenica scorsa durante il Super-g a St Moritz, è stata sottoposta ad artroscopia per la ricostruzione dei legamenti crociati anteriori e di quelli periferici di entrambe le ginocchia. Nadia è entrata in sala operatoria della clinica "Città di Brescia" poco dopo le 7.30 di questa mattina ed è uscita dopo l'una. Il Dott. Stefani si è detto ottimista ma al tempo stesso cauto. L'operazione è riuscita perfettamente e ha fatto anche più di quello che doveva fare, prendendosi tutto il tempo necessario per eseguire le cose con calma. Il chirurgo ha parlato di grave lesione, forse anche peggiore di quella che si pensava, ed è intevenuto su entrambi i crociati e su entrambi i legamenti periferici. Ha affermato che ora arriva la fase critica perchè i legamenti periferici per guarire hanno bisogno di riposo, mentre i crociati necessitano di forza, anche per cercare di mantenere alto il tono muscolare. Per quanto riguarda i tempi di recupero non si è assolutamente sbilanciato: il dottor Stefani preferisce lasciare passare i primi 60 giorni di riabilitazione e solo ad aprile potrà fare un primo pronostico sui tempi di recupero. La cosa positiva è che ha visto Nadia estremamente motivata. E la motivazione si sa, è il primo passo verso la guarigione. In bocca al lupo Nikky. (continua)

[ 04/02/2010 ] - Dada Merighetti: "Pronta per Vancouver!"
Un'Olimpiade è un'Olimpiade. In qualunque modo tu la viva, ti da sempre emozioni indescrivibili, che ognuno assapora a proprio modo. Ma soprattutto racchiude per tutti un sogno: vincere una medaglia. La discesista bresciana Dada Merighetti, alla sua seconda partecipazione olimpica , inizia da qui a raccontare i pensieri, le emozioni e gli obiettivi che l'accompagnano verso questa esperienza. "Sicuramente sarà un'esperienza bellissima, me lo sento. Sono davvero carica! Arriviamo a Vancouver il 5 pomeriggio e dormiremo lì una notte, spero di poter stare in città almeno fino al 6 sera. Vancouver è bellissima, ci sono stata 2 anni fa e avevamo trascorso una bellissima giornata in giro per la città.Quindi il 7 saremo sicuramente al VILLAGGIO OLIMPICO DI WHISTLER! A Sestriere 4 anni fa purtroppo non eravamo al villaggio olimpico ma in hotel, e non abbiamo vissuto per niente quello che si chiama "lo spirito olimpico". Là sicuramente sarà molto più emozionante, incontreremo un sacco di gente e interagiremo con atleti di diverse discipline. Anche questo è un fattore che personalmente mi da carica" "Cosa mi aspetto dalle gare? Beh, inizierò il 14 con la Supercombinata: quest'anno nelle supercombinate sono uscita in discesa a Val d'Isere e a ST.Moritz ho sbagliato nel superg anche se poi ho fatto una bella manche di slalom ma ho raccolto pochi punti. Nonostante ciò sono convinta che posso fare una bella gara: discesa e slalom sono le discipline che mi si addicono di più in questo periodo. Per cui so che posso essere nelle 10. Il 17 sarà il giorno della discesa: in questa stagione ho trovato una buona continuità. La pista di Whistler mi piace, 2 anni fa ero arrivata 17a ma ero ferma da 3 settimane a causa della sublussazione alla spalla, altrimenti avrei potuto fare una gara migliore. In discesa sono da top10, e se non sbaglio niente e la giornata è quella giusta posso essere anche più avanti! Le carte in regola le ho: sono nella top10 della classifica mondiale in libera. ... (continua)

[ 03/02/2010 ] - Vonn e Cuche Paperoni di Coppa
Leader in classifica generale e, beata lei, leader nella classifica dei premi: un inverno ricco, in tutti i sensi, per la campionessa americana Lindsey Vonn che guida anche la classifica dei premi-gara, aggiornata prima della tappa di St.Moritz/Kranjska Gora. La signora Vonn ha incassato finora 331950 franchi pari a 221.300 euro, grazie a 8 vittorie e 3 podi, superando persino l'elvetico Cuche che guida quella maschile con 192.733 euro. Cuche ha superato il compagno di squadra Janka anche anche e sopratutto grazie alla ricca doppietta di vittorie messa a segno a Kitz. Cuche ha inoltre dimostrato grande sensibilità donando 30.000 franchi alle vittime del terremoto di Haiti. Non solo: come ampiamente riportato gli atleti del Circo Bianco e Circo Rosa hanno donato i loro pettorali per una raccolta fondi a favore del terremoto. Due giorni fa si è conclusa l'asta: 56.000 euro raccolti grazie ai pettorali dei soli discesisti tra cui spiccano gli oltre 11000 offerti per quello del vincitore Cuche. Ecco la classifica completa dei top 25: 1. Didier Cuche (SUI) 289.100 CHF/192.733 Euro. 2. Carlo Janka (SUI) 235.987/157.324 3. Benjamin Raich (AUT) 188.325/125.550 4. Ivica Kostelic (CRO) 151.300/100.866 5. Julien Lizeroux (FRA) 134.562/89.708 6. Reinfried Herbst (AUT) 134.075/89.383 7. Michael Walchhofer (AUT) 123.250/82.166 8. Felix Neureuther (GER) 108.750/72.500 9. Silvan Zurbriggen (SUI) 105.600/70.466.10 Giuliano Razzoli (ITA) 102.900/68.600 11. Aksel Lund Svindal (NOR) 91.300/60.866 12. Marcel Hirscher (AUT) 90.100/60.066 13. Manuel Osborne-Paradis (CAN) 82.400/54.933 14. Massimiliano Blardone (ITA) 76.250/50.833. 15. Manfred Moelgg (ITA) 80.225/53.516.16 Ted Ligety (USA) 75.775/50.516 17. Werner Heel (ITA) 74.387/49.591 18. Didier Defago (SUI) 69.850/46.566 19. Bode Miller (USA) 63.525/42.350 20. Mario Scheiber (AUT) 54.200/36.133 21. Andrej Jerman (SLO) 52.950/35.300 22. Andrej Sporn (SLO) 50.625/33.750 23. Davide Simoncelli (ITA) 30.950/20.633 24. Marco Buechel ... (continua)

[ 31/01/2010 ] - Confermato:rottura dei crociati per Nadia Fanchini
La risonanza magnetica effettuata a St. Moritz non ha lasciato spazio ad ulteriori interpretazioni. Nadia Fanchini si è rotta entrambi i crociati di entrambe le ginocchia. Mamma Fanchini, sentita telefonicamente, ha quindi confermato quello che già la stessa Nadia sospettava mentre veniva trasportata in ospedale. La camuna, rientrata nel tardo pomeriggio a Montecampione con la famiglia che era presente a St. Mortiz, domattina si recherà presso la Clinica Città di Brescia a Brescia dove sarà visitata dal suo ortopedico di fiducia, il Dott. Stefani il quale, assieme allo staff medico della nazionale, deciderà come intervenire chirurgicamente su entrambe le ginocchia. (continua)

[ 31/01/2010 ] - WCJ: ai francesi Gauthier e Faivre i primi ori
Ha preso il via questa mattina il Campionato Mondiale Juniores 2010, che vede impegnati nel consorzio dei Paesi del Monte Bianco i migliori giovani del mondo tra i 15 e i 20 anni. Prime medaglie per le ragazze impegnate in superg: oro e argento alle padrone di casa Marine Gauthier e Jeromine Geroudet, staccate di soli 8 centesimi, sulla pista Etret di Megeve. La Gauthier un anno fa vinse l'oro in discesa. Terzo gradino per l'austriaca Michelle Morik: bronzo a sorpresa per la biancorossa che compirà 20 anni tra pochi giorni, non avendo alcun risultato in superg in Coppa Europa, e vantando solo un 13/o posto in gigante come miglior risultato. Per 14 centesimi medaglia di legno alla tedesca Lena Duerr che già si è fatta conoscere in Coppa del Mondo. Poche luci per le nostre: Elena Curtoni, la migliore, è 13/a, migliorando il 19/o tempo di un anno fa; Federica Brignone 25/a, Francesca Marsaglia 27a: peccato per la romana, ci si aspettava indubbiamente di più da lei che aveva trionfato 10 giorni fa a St.Moritz. In classifica anche Lisa Agerer 28/a e Stefania Zandonella 41/a; Sofia Goggia non ha chiuso la prova. Il programma maschile ha preso il via con un gigante: festeggiano ancora oltralpe grazie all'oro di Mathieu Faivre, classe 1992: 2/o dopo la prima manche scia bene anche nella seconda e riesce così a mantenere il titolo conquistato un anno fa dal connazionale Pinturault. Argento per il tedesco Stefan Luitz, classe 1992: con il pettorale n.41 chiude al 14/o posto nella prima, nella seconda recupera dodici posizioni; bronzo per il norvegese Espen Lysdahl. Il miglior azzurro è Antonio Fantino: il piemontese cede due posizioni nella seconda frazione e chiude 10/o; poco più arretrato Giovanni Borsotti 12/o, poi Jacopo Di Ronco 20/o e Alessandro Brean 30/o; Luca de Aliprandini non chiude la prova. (continua)

[ 31/01/2010 ] - Niente Olimpiade per Nadia Fanchini
Niente Olimpiade per Nadia Fanchini. La notizia è ufficiale. Ad annunciarlo è la Fisi con un comunicato stampa che riportiamo: "Non conforta l'esito dei primi esami effettuati da Nadia Fanchini all'ospedale di St. Moritz. L'atleta di Artogne ha riportato un trauma distorsivo ad entrambe le ginocchia con interessamento dei collaterali mediali e di entrambi i crociati anteriori. Domani la Fanchini sarà visitata dal chirurgo di fiducia a Brescia, che deciderà come e in che tempi procedere con la riduzione chirurgica dell'infortunio. Niente Olimpiade, dunque, per la 23enne finanziera azzurra che aggiunge questo infortunio ad una lunga sequenza di incidenti: l'ultimo dei quali fu il 24 febbraio 2007 a Sierra Nevada, quando si ruppe il crociato anteriore del ginocchio destro. Nel dicembre 2007 fu poi fermata dai medici del Coni a causa di un'aritmia cardiaca, poi risolta. Nel dicembre del 2006, Nadia Fanchini cadde nella discesa della Val d'Isère riportando un trauma cranico e la frattura di un polso". Auguri Nadia di pronta guarigione da tutti noi. (continua)

[ 31/01/2010 ] - Super Vonn vince il SuperG di St. Mortiz
LIVE DA ST. MORITZ
Chi aveva pensato che la marziana Vonn avesse abbassato la guardia si sbagliava di grosso. Dopo la delusione nella discesa di ieri l'americana si è ripresa il trono della velocità vincendo per la terza volta in questa stagione in SuperG, dopo Haus e Cortina. La Vonn ha chiuso il SuperG sprint (solo 1 minuto di gara), il quinto della stagione, in 1'01''77, davanti al duo Fischbacher-Marchand-Arvier seconde a parimerito distanziate di 17 centesimi e alla Suter terza. Vicinissime al podio sono finite la Maze, la Jacquemod, la Styger, tutte atlete che a Vancouver cercheranno di scalzare dal primo posto la "regina" Vonn. La migliore delle azzurre è risultata Elena Fanchini, 10a. Sembra proprio uno scherzo del destino. Nel giorno in cui Nadia Fanchini rischia di uno stop lungo per un infortunio ad entrambe le ginocchia, Elena ottiene il suo miglior risultato di questa stagione e probabilmente stacca il pass per Vancouver anche in questa specialità dopo averlo guadagnato in discesa. Una Elena Fanchini che al primo intermedio aveva 12 centesimi di vantaggio sulla Vonn. "Non volevo partire - ammette la camuna - ero troppo spaventata per mia sorella. Avevo paura. Poi ho sentito lo psciologo e mi sono tranquillizzata. Sono contenta, ma non mi interessa della gara, l'importante che ora Nadia stia bene. Siamo sfortunate, non è possibile che ogni anno ci facciamo male". Nel superg-sprint con partenza abbassata per il forte vento, nelle 15 troviamo anche Lucia Recchia, sempre in crescendo di forma e sempre tra le migliori. Le altre azzurre: 30a Daniela Merighetti, 36a Camilla Alfieri, 43a Camilla Borsotti, 45a Verena Stuffer ee 47a Wendy Siorpaes. Ora speriamo che per Nadia Fanchini si tratti solo di forti botte alle ginocchia. L'Italia non può perdere la sua migliore donna-jet alla vigilia delle Olimpiadi. (continua)

[ 31/01/2010 ] - Nadia Fanchini in clinica a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ
Non sono confortanti le notizie che arrivano dal centro medico all'estito al parterre della pista Corviglia. Nadia Fanchini, caduta dopo poche porte dalla partenza del SuperG di St. Moritz, lamenta forti dolori ad entrambe le ginocchia. I primi accertamenti effettuati anche dal medico delle azzurre parlano di problemi a tutte due le ginocchia, ma solo la risonanza magnetica che la bresciana effettuerà nei prossimi minuti chiarirà la situazione. Ricordiamo che Nadia si era già rotta il legamento crociato nel 2007 e lo scorso anno si era infortunata la sorella Elena. Sembra proprio che la sfortuna non voglia lasciare le sorelle di Montecampione. (continua)

[ 30/01/2010 ] - La Riesch vince la libera a St. Moritz. Recchia 6a
LIVE DA ST. MORITZ
Maria Riesch, amica e rivale di Lindsey Vonn, ha finalmente messo fine allo strapotere dell'americana che qui a St. Moritz sta mostrando di non essere più la marziana invincibile. Ed è proprio l'amica Riesch a togliere alla Vonn il dominio nella discesa libera, dopo 5 libere vinte consecutivamente. La tedesca è stata una delle poche che non ha commesso grossi errori di linea e non ha subito una pista che si è rovinata sin da subito creando non pochi problemi di conduzione e stabilità alle atlete. Nella sesta libera di stagione quindi, ultimo test prima di Vancouver, non è solo la tedesca ad impensierire i sogni olimpici della Vonn. C'è anche Ingrid Jacuemod seconda a 79 centesimi, c'è la svizzera Suter a 96 centesimi e c'è una strepitosa Anja Paerson, quarta, che sta ritrovando smalto, giusto in tempo per le Olimpiadi. Solo quinta quindi Lindsey Vonn, che non aveva certo l'aria serena al parterre. Chi invece è serena e felice è Lucia Recchia, ottima sesta. Che l'azzurra delle Fiamme Gialle fosse in netta crescita nessuno lo dubitava, ma di questo passo la Recchia potrebbe davvero darci delle grandi soddisfazioni. L'altra nota felice per l'Italia è il 15° posto di Verena Stuffer che è stata brava soprattutto nell'ultimo tratto di gara. Verena ha condiviso la 15a posizione con Nadia Fanchini la quale invece non era per niente soddisfatta del suo risultato. Daniela Merighetti ha chiuso in 24a posizione, 25a la Schnarf, 30a Elena Fanchini, 37a Wendy Siorpaes, 42a Enrica Cipriani. Da segnalare che non tutte le italiane sono scese con la stessa visibilità, visto che il sole andava e veniva e che dopo la trentesima concorrente in partenza si è alzato un discreto vento. Domani ultimo giorno con il superg, e le speranze italiane sono affidate a Lucia Recchia e a Nadia Fanchini. (continua)

[ 30/01/2010 ] - Il popolo svizzero in apprensione per Didier Cuche
LIVE DA ST. MORITZ
Chi se ne frega se a St. Moritz c'è una tappa di Coppa del Mondo femminile, ma di fronte a Didier Cuche che rischia l'Olimpiade, una nazione, un paese che ospita le gare del circo rosa, sembra fermo, immobile, in ansia, in attesa di notizie buone da Zurigo dove oggi il campione elvetico, infortunatosi ieri nello slalom gigante di Kranjska Gora, verrà operato al pollice destro fratturato. Non c'è edizione di telegiornale o radiogiornale che non metta in risalto la notizia di Cuche che potrebbe rischiare di saltare i giochi olimpici di Vancouver. Ansia comprensibile visto che Cuche, non è solo un grandissimo campione dello sci, ma il 14 dicembre scorso è stato nominato sportivo dell'anno svizzero davanti a Roger Federer...Ecco perchè oggi una nazione intera terrà le dita incrociate per il proprio idolo sportivo. (continua)

[ 29/01/2010 ] - St Moritz:supercombinata alla Paerson.Schnarf 7a
LIVE DA ST. MORITZ
Che gioia per Anja Paerson che alla vigilia delle Olimpiadi di Vancouver lancia un bel segnale a Lindsey Vonn conquistandosi la supercombinata di St. Moritz. La svedese, nona dopo il SuperG, ha fatto segnare il miglior tempo di manche nello slalom, 43''11, aggiudicandosi così la vittoria davanti all'austriaca Kirchgasser distanziata di 43 centesimi nel computo delle due prove e con Lindsey Vonn solo 3a. La Paerson appena tagliato il traguardo ha capito subito che la sua prova tra i pali stretti era stata davvero buona, ma quando la Fischbacher(in testa ddopo il Superg) ha chiuso la sua gara è letteralmente scoppiata di gioia, con un tuffo sulla neve davanti al pubblico togliendosi anche la giacca nonostante il gelo. Allora domani sarà interessante vedere se Anja si candida come guasta feste per Lindsey Vonn nelle discipline veloci, soprattutto in chiave Vancouver. Nella classifica generale la Vonn consolida il suo primato portandosi a 1166 punti, mentre l'amica Riesch, con l'uscita nel SuperG, è ferma a 1050, seguita con 836 punti da una Paerson che davvero è in gran forma. La gioia oggi è anche italiana con un ottimo 7° posto di Johanna Schnarf, brava soprattutto nella manche di slalom a recuperare diverse posizioni. "Sono veramente felice - afferma l'azzurra - perchè finalmente ho fatto vedere quello che valgo. Sono contenta, ci voleva un bel risultato" Ricordiamo che la Schnarf era risultata la migliore italiana anche nella prova cronometrata di mercoledì e quindi si candida ad essere protagonista anche nella libera di domani. Nelle trenta altre due italiane: 23a Daniela Merighetti e 25a Camilla Borsotti. Domani la discesa libera. (continua)

[ 29/01/2010 ] - SuperComb a St. Moritz. Il SuperG alla Fischbacher
LIVE DA ST. MORITZ
A sorpresa con il pettorale 26 l'austriaca Andrea Fischbacher ha interrotto lo strapotere di Lindsey Vonn che era in testa nel SuperG valevole per la supercombinata. La Fischbacher ha saputo assecondare meglio di tutte le curve della pista Corviglia e soprattutto ha saputo interpretare una neve davvero aggressiva. Se alla vigilia l'asutriaca non aveva però intenzione di partecipare allo slalom, con il risultato del superg ha deciso di prendere parte allo speciale di oggi pomeriggio. Certo, sarà davvero difficile fare la gara sulla Vonn, in ritardo di soli 33 centesimi, ma gli 87 centesimi di vantaggio sulla sorprendente Mancuso scesa tra le ultime ed i 91 centesimi sulla tedesca Stechert, possono essere un margine buono per andare a caccia del podio, anche se lo slalom non è proprio la sua specialità, visto che ieri ha rimesso gli sci corti dopo 10 mesi. Ha perso invece una grande occasione di fare punti preziosi per la classifica generale la tedesca Maria Riesch che è uscita a metà tracciato. La Vonn però non potrà fare troppi calcoli nello slalom perchè le possibili papabili al podio sono li vicine. Le italiane: decima Nadia Fanchini che però non parteciperà allo slalom, 21a Johanna Schnarf, 40a Dada Merighetti, 42a Camilla Borsotti, mentre è uscita la Alfieri. Solo Schnarf e Merighetti parteciperanno allo slalom delle 13.30. (continua)

[ 28/01/2010 ] - Annullata la seconda prova a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ
Nulla da fare oggi a St. Moritz. A causa del forte vento la seconda prova in programma è stata definitivamente annullata dopo la discesa di due concorrenti (Elena Fanchini e Leanne Smith). Dopo un paio di rinvii gli organizzatori hanno dovuto alzare bandiera bianca anche perchè la prova necessaria per disputare la gara si era corsa mercoledì. Nel primo allenamento la più veloce era risultata l'austriaca Elisabeth Goergl, seconda Julia Mancuso e terza Anja Paerson. La migliore delle azzurre Johanna Schnarf, nona. Domani ci sarà la supercombinata (superg alle 10.30 e slalom alle 13.30)sperando che il vento non condizioni la gara, come spesso accade. L'Italia schiererà Daniela Merighetti, Johanna Schnarf e Camilla Borsotti. Nadia Fanchini e Camilla Alfieri prenderanno solo parte al SuperG come allenamento in vista della gara di domenica. (continua)

[ 28/01/2010 ] - Crociati KO anche per Martina Schild
La pista di casa, la Corviglia di St.Moritz, è stata fatale alla velocista Martina Schild che atterrando male al primo salto ha sentito dolore e si è fermata. Trasportata all'ospedale e sottoposta a risonanza le è stata diagnosticato uno strappo del legamento crociato con lesione interna ed esterna del menisco del ginocchio sinistro. Il responsabile sanitario del team elvetico, dottor Walter Frey, ha già confermato l'operazione per oggi all'ospedale Bruderholz di Basilea. Addio Olimpiadi e stagione anzitempo finita per Martina, che due settimane fa aveva festeggiato il ritorno sul podio con il 3/o tempo ad Haus in superg. Senza contare che così Martina non potrà difendere l'argento conquistato in discesa a Torino 2006. Sfortuna nera per la squadra elvetica che ha già perso Lara Gut e Fraenzi Aufdenblatten. La stessa Martina ieri ha dichiarato: "ero così felice di andare a Vancouver e invece...Infortunarsi proprio prima delle olimpiadi è il momento più stupido che ci sia. Ma ora posso solo fare una cosa: guardare avanti". In compenso la compagna di squadra Dominique Gisin è tornata in pista a sole due settimane dall'operazione al menisco, e ieri ha fatto segnare il 35/o tempo in prova. (continua)

[ 27/01/2010 ] - Presentate al CONI le squadre olimpiche
Presentata questa mattina al Coni la lista dei 109 nazionali italiani, 69 uomini e 40 donne, che parteciperanno ai Giochi Olimpici. Sei di questi, il fondista e portabandiera Giorgio Di Centa, i pattinatori Matteo Anesi e Enrico Fabris, il fuoriclasse dello slittino Armin Zoeggeler e i fondisti Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi hanno già vinto un oro. Per quanto riguarda lo sci alpino sono stati convocati: Federica Brignone (CS Carabinieri), Chiara Costazza (GS Fiamme Oro), Nicole Gius (CS Esercito), Denise Karbon (GS Fiamme Gialle), Manuela Moelgg (GS Fiamme Gialle), Elena Fanchini (GS Fiamme Gialle), Nadia Fanchini (GS Fiamme Gialle), Daniela Merighetti (GS Fiamme Gialle), Lucia Recchia (GS Fiamme Gialle) per le ragazze e Massimiliano Blardone (GS Fiamme Gialle), Cristian Deville (GS Fiamme Gialle), Peter Fill (CS Carabinieri), Werner Heel (GS Fiamme Gialle), Christof Innerhofer (GS Fiamme Gialle), Manfred Moelgg (GS Fiamme Gialle), Dominik Paris (CS Forestale), Alexander Ploner (CS Carabinieri), Davide Simoncelli (GS Fiamme Oro), Patrick Staudacher (CS Carabinieri), Giuliano Razzoli (CS Esercito), Patrick Thaler (CS Carabinieri) per i ragazzi. La lista, seppur quasi definitiva, sarà ufficializzata il 1 febbraio, dopo l'ultimo weekend di Coppa a St.Moritz e Kranjska Gora. Ecco i convati nelle altre discipline: Biathlon — Mattia Cola, Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Renè Laurent Vuillermoz, Markus Windisch, Roberta Fiandino, Katya Haller, Karin Oberhofer, Christa Perathoner, Michela Ponza. Bob - Simone Bertazzo, Sergio Riva, Samuele Romanini, Fabrizio Tosini, Mirko Turri, Laura Curione, Jessica Gillarduzzi Combinata nordica — Armin Bauer, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier Freestyle — Deborah Scanzio Pattinaggio di figura — Paolo Bacchini, Samuel Contesti, Carolina Kostner, Yannick Kocon/Nicole Della Monica, Luca Lanotte/Anna Cappellini, Massimo Scali/Federica Faiella Pattinaggio di velocita' — Matteo Anesi, Enrico Fabris, ... (continua)

[ 26/01/2010 ] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e St.Moritz
Ultimo appuntamento prima delle olimpiadi per azzurri e azzurre impegnati nel prossimo weekend rispettivamente a Kranjska Gora, Slovenia, dove sono in programma due giganti e uno slalom (un gigante recupero di Adelboden) e a St.Moritz, Svizzera, dove sono in programma una supercombinata, una discesa e un superg. Le ragazze della velocità saranno in pista già da domani sulla Olympia, dove nel 2008 Nadia Fanchini conquistò il terzo posto in discesa e dove, a cavallo del 2000, vinsero Isolde Kostner e Karan Putzer. Di pochi giorni fa invece i successi di Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti nei superg di Coppa Europa. Il DT Mair ha convocato: Johanna Schnarf, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Wendy Siorpaes, Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Camilla Alfieri, Enrica Cipriani e Dada Merighetti. Sulla Podkoren di Kranjska torneranno in pista anche i gigantisti per due gare fondamentali per la coppetta e in proiezione olimpica. I ragazzi di Matteo Guadagnini si stanno allenando sulla Alloch di Pozza di Fassa dove gli azzurri hanno alcuni tracciati a loro disposizione. Allenamento per Simoncelli, Schieppati, Ploner, Gufler ed Eisath. Con loro saranno in gara in slovenia anche Moelgg, Peraudo, Longhi, Hell e Max Blardone che settimana scorsa si è allenato a La Thuile. Domenica in slalom saranno al cancelletto Razzoli, Thaler, Deville, Gross e Moelgg. Infine allenamento anche per i discesisti: Staudacher, Heel e Fill saranno in pista all'Alpe Lusia prima della partenza per il Canada. (continua)

[ 21/01/2010 ] - Genevieve Simard si ritira;Goergl salta Kitz
La stagione Olimpica in patria, così accuratamente preparata, si è trasformata in un incubo per la squadra canadese, bersagliata da gravi infortuni. Ieri a Cortina Genevieve Simard ha annunciato in conferenza stampa il suo ritiro dall'attività agonistica: la sofferta decisione deriva dalla mancata qualificazione olimpica, dovuta all'infortunio, l'ennesimo, subito al ginocchio in allenamento nei giorni precedenti al gigante di Aspen. La 29enne originario del Quebec dopo aver gareggiato a Soelden è rientrata nel circuito di Coppa solamente a Maribor, senza ottenere risultati. Già nell'ottobre del 2007 si era dovuta fermare per tutta la successiva stagione a causa di un problema al ginocchio sinistro. Troppa sfortuna per questa atleta che nelle stagioni 2004/2005 e 2005/2006 aveva chiuso al 5/o della classifica di gigante, centrando nel 2004, proprio in superg a Cortina, la grande gioia di una vittoria. Sempre a Cortina, ma nel 2006 in gigante, conquisto uno dei tre 2/o posti del suo palmares. Da ricordare anche il 5/o posto in gigante a Torino 2006, la medaglia di legno in superg a St.Moritz 2003, oltre ai tre titoli nazionali in slalom e gigante conquistati nel 2002, il 2005 e 2009. "Penso che mi posso ritirare ora con la certezza di aver provato tutto il possibile. Gli ultimi due anni sono stati a dir poco impegnativi, la saluta è una delle cose più importanti e il mio corpo mi ha mandato chiari segnali. Sono la prima atleta ad aver affrontato una osteotomia ed essere tornata in Coppa. Dopo lo sci voglio fare ancora grandi cose e...in salute!" Stephan Goergl non parteciperà al superg di Kitz: alcune analisi e una risonanza magnetica hanno rivelato una cisti che gli causa molto dolore. Al suo posto correrà il 22enne di Salisburgo Joachim Puchner. Purtroppo Stephan dovrà rinunciare anche al sogno olimpico: in questa stagione ha raccolto solo due risultati nei top30 in gigante e 37/o nel superg della Val Gardena, la gara di Kitz era dunque l'ultimissima possibilità ... (continua)

[ 21/01/2010 ] - CE St.Moritz: Marsaglia prima, Curtoni seconda!
Ieri Camilla, oggi Francesca! E' grande Italia sulle nevi di St.Moritz, dove le azzurrine di Lorenzi hanno confermato questa mattina nel superg recupero di Kvitfjell l'ottimo risultato registrato ieri. Francesca Marsaglia ha chiuso in 1.19.27, 6 centesimi meglio della compagna di squadra Elena Curtoni. Per Francesca, romana classe 1990, è la prima vittoria in Coppa Europa: si stava allenando bene e negli ultimi 10 giorni, tra Caspoggio e St.Moritz ha inanellato una impressionante serie di buoni risultati (sesta, quarta, decima, settima, quarta) fino alla vittoria di oggi. Non meno brava Elena, 4 podi di cui una vittoria in 10 giorni. Peccato per Camilla Borsotti: la vincitrice di ieri non ha chiuso la prova. Primo podio anche per la russa Elena Prosteva, che precede le austriache Tipotsch e Staudinger e la nostra Anna Hofer che con il 6/o tempo rende ancor più rotondo il risultato azzurro. Più attardate, ma a punti, Lisa Agerer 25/a e Enrica Cipriani 30/a. (continua)

[ 20/01/2010 ] - CE:Camilla Borsotti trionfa a S.Moritz.Curtoni 3/a
Eccellente risultato delle azzurrine della velocità a St.Moritz, impegnate questa mattina nel primo supergigante stagionale: Camilla Borsotti conquista il gradino più alto del podio davanti all'elvetica Denise Feierabend che rompe il sogno di una tripletta azzurra poichè alle sue spalle chiudono Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. Bravissima Camilla, che conquista la prima vittoria in Coppa Europa, se escludiamo quella ottenuta nell'impianto indoor di Wittenburg, con 74 centesimi di vantaggio sulla Feierbend; bravissima Elena Curtoni che conquista il terzo podio in meno di dieci giorni, e conferma il miglior tempo nelle prove di lunedì; brava anche Francesca che rimane ai piedi del podio per 16 centesimi e che nelle ultime 5 gare ha conquistato solo piazzamenti nelle top10 con due 4/i posti. Fuori per un soffio dalle top10 la vincitrice di ieri Ramona Siebenhofer, mentre vanno a punti anche le azzurre Hilary Longhini 23/a e Sabrina Fanchini 27/a. Fuori dalle top30 Enrica Cipriani (ieri podio in discesa) 35/a, Sara Pramstaller 39/a, Lisa Agerer 47/a. Domani si chiude la tappa di St.Moritz con il secondo superg, recuperp di quello annullato a Kvitfjell. (continua)

[ 19/01/2010 ] - CE:Enrica Cipriani 3/a a St.Moritz
Primo podio in Coppa Europa per Enrica Cipriani questa mattina a St.Moritz in discesa libera, prima prova delle tre in programma nella località elvetica. Enrica conferma dunque il buono stato di forma evidenziato a Caspoggio (4/a in supercombinata, 8/a in discesa); nelle prove mattutine aveva chiuso con il 25/o tempo, ma le migliori 30 erano racchiuse in un secondo e mezzo. Gradino più alto del podio per la svizzera Rabea Grande che precede l'austriaca Ramona Siebenhofer, galvanizzata dall'ottimo 6/o posto di Maribor nel circuito maggiore. Grazie a questo risultato la 18enne biancorossa, praticamente alla sua prima stagione in Coppa Europa, guida la classifica generale. Bene anche Camilla Borsotti e Francesca Marsaglia, rispettivamente 6/a e 7/a, mentre Elena Curtoni, prima nella prima prova, non ha chiuso la gara. A punti anche Sabrina Fanchini 27/a. Domani in programma un supergigante, giovedì un secondo supergigante recupero di quello non disputato a Kvitfjell. (continua)

[ 18/01/2010 ] - CE:Noesig e White vincono a Kirchberg
Christoph Noesig e Trevor White sono i vincitori delle gare di gigante e slalom svoltesi tra ieri e oggi a Kirchberg, tappa di Coppa Europa dedicata alle discipline tecniche. L'austriaco si è imposto sul compagno di squadra Hannes Reichelt e sul norvegese Jansrud: un podio di livello dunque, considerando i molti iscritti che normalmente corrono in Coppa del Mondo. Completano la top10 Zach, Nilsen, Schoerghof, Olsson Matts, Richard Cyprien, Christian Spescha (leader della classifica generale) e Fritz Dopfer. Discreta prova degli azzurri con Florian Eisath 12/o, Wolfgang Hell 18/o, Giovanni Borsotti 30/o. Peccato per Eisath: primo al termine della prima frazione ha perso 11 posizioni a causa di un errore nella seconda, decisamente più veloce. Questa mattina invece il canadese White ha chiuso davanti ai tre svedesi Baeck, Lahdenperae e Byggmark; seguono Wolfgang Hoerl, Naoki Yuasa, Alexander Koll, Mauro Caviezel, Jukka Leino, Nolan Kasper e Stefan Kogler. Molto scarsa la prova dei nostri: solo Stefano Gross ha chiuso a punti, 15/o.Giovanni Borsotti 35/o, Mattia Casse 40/o mentre Di Ronco, Peraudo, Ballerin, Pescollderungg e Tonetti sono usciti nella prima. Buone notizie invece da St.Moritz dove le azzurre di Lorenzi e Ghezze erano impegnate nella prima prova cronometrata in vista della discesa e superg di mercoledì e giovedì: la valtellinese Elena Curtoni ha staccato il miglior tempo davanti a Laurenne Ross e Stefanie Moser. Elena è "carica" dagli ottimi risultati ottenuti a Caspoggio, dove ha conquistato una vittoria e un terzo posto. Bene anche Camilla Borsotti, Enrica Cipriani e Francesca Marsaglia con il 13/o, 14/o e 15/o tempo rispettivamente. (continua)

[ 16/01/2010 ] - Coppa Europa:Curtoni e Klotz sul podio
Risultati confortanti dalla Coppa Europa: ieri Elena Curtoni e Siegmar Klotz sono saliti sul terzo gradino del podio nelle rispettive gare di discesa svolte a Caspoggio, per le ragazze, e a Patscherkofel per gli uomini. La polivalente di Cosio Valtellino ha chiuso alle spalle dell'americana Leanne Smith e dell'austriaca Altacher, davanti alle americane Ross e Cook. Decimo tempo per Francesca Marsaglia, 15/a Enrica Cipriani, 16/a Camilla Borsotti, 29/a Sabrina Fanchini. E' stata una tappa certamente positiva per la Curtoni con la vittoria di lunedì in supercombinata, l'11/o e il 3/o posto nelle due libere, la 18enne valtellinese si conferma una tra le atlete più interessanti e polivalenti della pattuglia azzurra. Weekend di riposo poi partenza per St.Moritz che ospiterà la prossima tappa del circuito. Ottima terzo posto anche per Siegmar Klotz che conferma il 5/o posto di giovedì e riscatta un inizio stagione deludente. Sulle montagne olimpiche di Innsbruck l'altoatesino chiude alle spalle degli svizzeri Spescha e Oreiller, rispettivamente 3/o e 1/o giovedì. Note positive anche per Pittschieler 7/o e Paolo Pangrazzi 12/o, secondo giovedì. A punti anche Massimo Penasa 14/O, Andy Plank 18/o, Silvano Varettoni 23/o, Michele Cortella 26/o. Non ci sono pause: domenica e lunedì sono in programma un gigante e uno slalom a Kirchberg, sempre in Austria. (continua)

[ 05/12/2009 ] - Dalcin e Schoenfelder infortunati
Bruttissima caduta ieri per Pierre-Emanuel Dalcin nella terza prova cronometrata sulla Birds of Prey: il transalpino è caduto e subito trasportato in ambulanza all'ospedale di Vail per i primi esami. Secondo quanto comunicato dal DT francese Yves Dimier l'atleta ha riportato la frattura al radio del braccio destro, contusioni multiple su tutto il colpo e trauma cranico oltre alla lussazione della spalla sinistra. Interessate, purtroppo, anche le ginocchia: rottura del legamento crociato anteriore e del legamento laterale interno. Il 32enne, partito con il pettorale 13, è caduto dopo il salto "Golden Eagle" prendendo una porta in faccia e sradicando un palo...durante il trasporto in barella era cosciente e ha potuto parlare con i tecnici e con il DT Dimier: "ora Pierre dovrà pensare a guarire, poi deciderà cosa fare...". Poi il responsabile transalpino polemizza con i vertici della Federazione: "era davvero utile questa terza prova? ma sopratutto perchè farla partire alle 9e15, con la pista poco battuta dal sole e alcuni passaggi molto difficili in ombra?". Dalcin, 145 pettorali in Coppa del Mondo, ha conquistato un 2/o posto in superg nel 2004 e la vittoria "in casa" a Val d'Isere nel 2007, in discesa. Ha partecipato ai Mondiali di St.Anton, St.Moritz, Bormio, Are e Val d'Isere e alle Olimpiadi di Salt Lake 2002 e Torino 2006. L'infortunio di ieri potrebbe segnare la prematura chiusura della carriera per l'atleta transalpino: in ogni caso, data la gravità dell'infortunio, convalescenza e rieducazione avranno tempi molto lunghi. Le gare nordamericane sono state, finora, un vero massacro con tantissimi infortuni: Dalcin, Max Franz, TJ Lanning, John Kucera, Sandra Gini, Resi Stiegler, Alexandra Daum, Veronika Zuzulova e la nostra Denise Karbon, senza contare Nicole Hosp a Soelden. Purtroppo all'elenco dobbiamo aggiungere anche Rainer Schoenfelder: l'austriaco ha tagliato il traguardo con il 62/o tempo, oltre 4 secondi di ritardo dal connazionale Walcchofer, poi si ... (continua)

[ 13/10/2009 ] - Tutti i Numeri di Herminator
"Questo è un fenomeno!" commentava Bruno Gattai alle prime apparizioni in Coppa del giovane Maier. Tante immagini rimangono nella memoria: su tutte il brivido di quel "volo" a Nagano e, sotto i miei occhi, l'oro conquistato in gigante a Bormio 2005. Ma ecco tutti i numeri di una straordinaria carriera: 13 stagioni in CdM: '96-'01 / '03-'09 4 Coppe di Cristallo: 1998, 2000, 2001, 2004 10 coppette di specialità: Gigante (1998,2000,2001), SuperG (1998,1999,2000,2001), Discesa (2000,2001) 4 medaglie Olimpiche: 2 Ori a Nagano '98 (GS,SG), Argento (SG) e Bronzo (GS) a Torino 2006 6 medaglie Mondiali: Vail '99 Oro in DH, Oro in SG; St.Anton '01 Bronzo in SG, Argento in DH; St.Moritz 03 Argento in SG, Bormio 2005 Oro in GS 54 vittorie in Coppa: 14 in GS, 24 in SG, 15 in DH, 1 in K dicembre '98-gennaio 2000: 7 vittorie consecutive in SG 268 gare in Coppa: 96 podi complessivi 23 gare in Coppa Europa: vincitore edizione 1996 almeno 1 punto in 7 discipline di Coppa: slalom speciale, slalom parallelo, slalom gigante, super gigante, discesa, combinata, supercombinata 2000 punti: punteggio record della stagione 2000. 800 punti in DH, 520 in GS, 540 in SG, 140 in K 25 marzo 1995: con il pettorale 141 chiude 18/o in GS agli Assoluti Austriaci 6 gennaio 1996: apripista per il GS di Coppa a Flachau fa segnare un tempo eccellente. Grazie a questo DUE giorni più tardi esordisce in Coppa Europa a Les Arcs dove sono in programma due giganti: secondo nel primo, primo nel secondo! 10 febbraio 1996: primo pettorale e primi punti in Cdm, 26/esimo in GS a Hinterstoder 23 febbraio 1997: prima vittoria in Cdm nel SG di Garmisch 13 febbraio 1998: cade rovinosamente in DH a Nagano; 3giorni più tardi vince l'oro in SG, 6 giorni più tardi l'oro in GS 24 agosto 2001: alla guida della sua moto viene travolto da un'auto, vicino a Salisburgo: rischia l'amputazione di una gamba e subisce un intervento chirurgico di 7 ore 17 gennaio 2003: quasi 17 mesi dopo l'incidente torna a ... (continua)

[ 18/08/2009 ] - Cortina conferma candidatura Mondiali 2015
Il Comune di Cortina conferma la candidatura della località dolomitica ad ospitare i Mondiali di sci alpino 2015. Subito dopo la bocciatura per il 2013 (assegnata a Schladming) Cortina aveva annunciato che si sarebbe ricandidata, e ai primi di maggio aveva ufficialmente inviato la documentazione alla FIS. L'amministrazione comunale in questi giorni ha ribadito di aver versato la quota richiesta per la candidatura ma ha anche annunciato un taglio di 170.000 euro destinati al Comitato Organizzatore. Il presidente dello stesso Comitato, Giovanni Valle, ha rassegnato le dimissioni: a richiedere la rimozione dall'incarico sarebbe stato Morzenti, presidente della FISI. Nelle prossime settimane il sindaco Andrea Franceschini dovrà deciderà a chi dare mandato e riassegnare l'incarico. A darsi battaglia per organizzare l'evento iridato saranno le stesse località candidatesi due anni fa: Cortina d'Ampezzo (ITA), St.Moritz (SUI) e Vail/Beaver Creek (USA). (continua)

[ 25/05/2009 ] - La Coppa del Mondo 2009/2010
Si è concluso ieri il congresso FIS a Dubrovnik e come previsto sono stati pubblicati oggi i calendari preliminari per la stagione olimpica 2009/2010. Diamo uno sguardo allo sci alpino: confermato l'opening a Soelden il 24/25 ottobre con il gigante femminile e maschile, così come la tappa di Levi il 14/15 novembre con lo speciale, ancora in comune tra uomini e donne. Il Circo si sposta quindi oltreoceano e come un anno fa gli uomini faranno tappa prima a Lake Louise, in Canada, per poi spostarsi a Beaver Creek negli USA; per le ragazze tappa ad Aspen e poi a Lake Louise così come nel 2008. Si ritorna in Europa e il calendario maschile ricalca ancora quello della stagione passata: Val d'Isere dal 11 dicembre (SG, GS, SC) poi le tre tappe tricolori con Val Gardena (DH,SG), Alta Badia (GS,SL) e Bormio (DH). Il nuovo anno si apre a Zagabria con uno slalom speciale che apre il fittissimo calendario di gennaio: Adelboden (GS,SL), Wengen (DH,SL,SC), Kitz (DH,SG,SL,K), Schladming (SL) e Kranjska Gora (GS,SL); quindi si correrà sulla Podkoren un mese prima rispetto ad un anno fa. Tredici gare in 25, probabilmente decisivi, giorni. La Coppa va in vacanza il 31 gennaio per 33 giorni: tutto il mese di febbraio è dedicato all'appuntamento Olimpico che vedrà impegnati gli atleti dal 12 al 28 febbraio in terra canadese. Si torna in Europa per la passerella conclusiva: discesa e superg a Kvitfjell e le Finali di Garmisch "anticipo" dei Mondiali 2011. In totale 8 discese, 6 superg, 7 gigante, 9 slalom, 3 supercombinata e una combinata classica. Mancano due tappe all'appello: Are, che ospiterà però il Circo Rosa e Sestriere che rimane quindi senza gare come nel 2003, 2005 e 2007. Vediamo ora il cammino delle ragazze: si torna in Europa il 12 dicembre per la tappa svedese di Are (GS,SL), per la prima volta inserita nella prima parte di stagione e prima di Natale c'è tempo per una discesa, uno slalom e una supercombinata in Val d'Isere, che mancava da tre anni dal calendario rosa. ... (continua)

[ 13/05/2009 ] - Lo Scozzese Mickel chiude la carriera agonistica
Finlay Mickel, 31enne scozzese di Edimburgo, ha annunciato ieri il ritiro dall'attività agonistica. Mickel faceva parte del British Alpine Ski Team dal 1996 ed è stato uno dei migliori sciatori britannici di tutti i tempi. Sulla decisione di fermarsi ha dichiarato: "è un giorno felice e triste per me. Se guardo indietro alla mia carriera sono contento di essere stato tra i migliori atleti della mia nazione, come Bartelski e i fratelli Bell. Negli ultimi due anni ho pensato solo a riprendermi dai vari infortuni; pensando a quando è difficile tornare ad alti livelli e ai rischi che devo prendere ho pensato che non ne valesse più la pena, specialmente ora che ho un figlio di due anni di cui occuparmi. Voglio stare a casa e occuparmi maggiormente della mia famiglia. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato nel mio percorso, ma specialmente la mia famiglia per il continuo sostegno che mi hanno dato. Devo ringraziare anche la federazione e tutti i miei allenatori, lo Ski Team Scozzese e i miei sponsor. Sono affezionato a questo sport e voglio continuare ad occuparmene nel futuro e ridare allo sport quello che ha dato a me, mi piacerebbe oggi aiutare i giovani a combattere per i risultati di domani." Mickel ha partecipato ad 89 gare di Coppa del Mondo raccogliendo come miglior risultato un 10/o posto a Wengen nel gennaio del 2006: con 92 punti conquistati e il 23/o posto finale in classifica di discesa quella rimane la sua miglior stagione in Coppa. In Coppa Europa ha vinto una gara, nel 2005 in Italia a Roccaraso; ha partecipato ai Campionati del Mondo di St.Moritz 03, Are 07 e Bormio 05 dove ha chiuso 11/o. Ha partecipato al superg e alla discesa olimpica di Torino 2006; per 6 volte è stato campione nazionale di discesa e 5 volte di superg. Mickel è stato bersagliato dagli infortuni, in modo particolare nelle ultime due stagione dove ha subito la frattura della caviglia sinistra, la rottura del tendine d'Achille destro, la frattura della caviglia destra, ... (continua)

[ 06/05/2009 ] - Le candidature ufficiali per i Mondiali 2015
Nove località hanno presentato ufficialmente entro il 1 maggio la propria candidatura per i Mondiali delle varie discipline FIS che si terranno nel biennio 2014/2015. Per lo sci alpino ritroviamo le stesse località candidatesi due anni fa, con l'ovvia esclusione di Schladming assegnataria del 2013: saranno ancora Cortina d'Ampezzo (ITA), St.Moritz (SUI) e Vail/Beaver Creek (USA) a darsi battaglia per organizzare l'evento mondiale. Da notare che da St.Anton 2001 fino a Schladming 2013 passando per St.Moritz 03, Bormio 05, Are 07, Val d'Isere 09 e Garmisch 11 sono sempre state scelte località europee: l'ultima extraeuropea è stata proprio Vail/Beaver Creek che ha organizzato nel 1999. Per il fondo hanno presentato la propria candidatura: Falun (SWE), Lahti (FIN), Oberstdorf (GER) e Zakopane (POL). I Mondiali 2015 di Freestyle&Snowboard si terranno a Kreischberg (AUT), mentre quelli 2014 di Volo con gli Sci si terranno a Harrachov (CZE). Gli esiti finali saranno comunicati nel corso del congresso FIS che si terrà ad Antalya (TUR) dal 3 giugno 2010. (continua)

[ 24/04/2009 ] - Mondiali 2015: ci riprova anche St.Moritz
Mancano pochissimi giorni al 1 maggio 2009, data ultima per presentare la candidatura ad organizzatore dei Mondiali 2015. Due anni fa si presentarono Cortina d'Ampezzo (ITA), Schladming (AUT), St.Moritz (SUI) e Vail (USA), e l'evento fu assegnato a Schladming. Nelle ultime settimane Cortina aveva fatto sapere di credere nel progetto, ricandidandosi, oggi arriva anche la conferma di St.Moritz: nonostante la bocciatura per il 2013 e il fatto di aver "appena" organizzato nel 2003, il centro più rappresentativo dell'Engadina ci riprova. Già a febbraio, tramite referendum, il presidente del comitato organizzatore Hugo Wetzel aveva ottenuto il consenso di oltre i 2/3 dei residenti. Il dossier è stato presentato al presidente della FIS Gianfranco Kasper, alla presenza del presidente della Federsci Svizzera Urs Lehmann, del presidente della BASPO (Ufficio federale dello sport) Matthias Remund e dal nazionale Marc Berthod, nato a St.Moritz. Nessuna notizia, finora, da parte del comitato organizzatore di Vail, che ha organizzato i Mondiali 1999. Manca ancora qualche giorno e quindi tutto può succedere, ma al momento St.Moritz e Cortina sembrerebbero le uniche candidate a giocarsi l'organizzazione 2015. La decisione finale sarà presa durante il congresso FIS 2010 in Turchia. (continua)

[ 22/03/2009 ] - Assoluti:titoli a Pranger, Reichelt,Cuche e Gini
Proseguono in questi giorni gli impegni degli uomini di Coppa nei rispettivi Campionati Nazionali. Sabato e domenica sono state assegnati i titoli tecnici maschili austriaci a Lackenhof. In gigante vince Hannes Reichelt, che chiude col sorriso una stagione avara di soddisfazioni. Per il 28enne è il terzo titolo assoluto tra le porte larghe dove quelli conquistati nel 1999 e nel 2006. Assenti Raich, Baumann e Schoerghofer, giusto per citare i migliori della stagione, la seconda piazza è andata a Mario Matt, terzo gradino per il 21enne Joachim Puchner. Tra i pali stretti valori confermati: vince uno scatenato Manfred Pranger (terzo titolo dopo quelli del 2003 e 2004) con 8 decimi su Reinfried Herbst e quasi due secondi su Andreas Omminger. Assenti Matt, Raich e Hirscher. Da lunedì a venerdì sono in programma a Saalbach le prove veloci. Dopo un'intensa settimana si sono chiusi questa mattina a St.Moritz gli Assoluti Elvetici. Abbiamo già parlato delle prove di discesa e supercombinata; in superg Tobias Gruenenfelder bissa il titolo di discesa precedendo di 9 centesimi il suo "capitano" Didier Cuche e di mezzo secondo la sorpresa gi giornata, il 17enne Justin Murisier. In gigante "rivincita" di Didier Cuche, fresco conquistare della Coppetta di specialità, davanti a Sandro Viletta e Marc Berthod. (Janka non ha chiuso la 1a manche). Infine titolo di slalom a Marc Gini davanti a Sandro Viletta (3/o tempo) e Mauro Caviezel (6/o tempo): da notare con il 4/o tempo l'ex-elvetico Urb Imboden che da alcune stagioni difende i colori della Moldavia. Tra le ragazze sostanzialmente rispettati i pronostici: in superg vince Fabienne Suter davanti a Nadja Kamer e Fraenzi Aufdenblatten con la nostra Lucia Recchia autrice del 2/o tempo di gara. In slalom scudetto a Jessica Puenchera che bissa così quello di supercombinata, davanti a Sandra Gini e Rebea Grand che questa mattina vince in gigante davanti a Suter e Aufdenblatten. (continua)

[ 19/03/2009 ] - Zettel protagonista agli Assoluti Austriaci
Chiusa la lunga stagione di Coppa del Mondo la maggior parte degli atleti sono impegnati nei vari Campionati Nazionali. Per l'Austria si sono già svolte le gare tecniche femminili a Lackenhof am Otscher, nella bassa Austria. Protagonista assoluta Kathrin Zettel, forse ancora amareggiata per il podio nella coppetta di gigante perso per pochi punti a vantaggio della Poutiainen: la 22enne vince il titolo nazione sia in gigante che in slalom. Tra i rapid gates chiude con 9 decimi di vantaggio su Alexandra Daum, e oltre 1" su Anna Fenninger: se consideriamo i punti ottenuti in Coppa i valori sono rispettati, con l'eccezione di Nicole Hosp che chiude con il 9/o tempo e considerando la forzata assenza per infortunio di Michaela Kirchgasser. Quarto tempo per Carmen Thalmann, la miglior biancorossa in Coppa Europa. Tra i pali larghi del gigante il successo è ancora più marcato: quasi due secondi alla 17enne Ramona Siebenhofer, giovanissima e mai a punti in Coppa Europa. Terzo posto per la vincitrice assoluta della Coppa Europa (e della coppetta di gigante) Karin Hackl. Sabato e domenica saranno impegnati gli uomini delle tecniche, mentre gli scudetti delle veloci saranno assegnati a Saalbach nel corso della prossima settimana. Anche la compagine elvetica è impegnata nei propri Assoluti: a St.Moritz già assegnati i titoli maschili e femminili di discesa e supercombinata. In discesa, assenti Cuche e Hoffman, il titolo è andato a Tobias Gruenenfelder, già vincitore nel 2007. Alle sue spalle c'è Patrick Kueng, fresco vincitore della coppetta di discesa in Coppa Europa e la rivelazione della Coppa 2009 Carlo Janka. Presenti anche gli azzurri Thanei (5/o), Klotz (14/o) e Pieruz (17/o). Valori pienamente rispettati in supercombinata con Silvan Zurbriggen che vince il titolo davanti a Carlo Janka. Buon terzo posto per il 21enne Ami Oreiller. Assenti Suter e Gut tra le ragazze le protagoniste sono state...le azzurre! Infatti ogni gara valevole per il titolo nazionale è anche a ... (continua)

[ 03/03/2009 ] - Joel Chenal chiude dopo 13 stagioni
Il 25/o tempo a Kranjska Gora non è bastato, al francese Joel Chenal, per qualificarsi per le Finali di Coppa di Are. Quella di sabato è stata dunque l'ultima gara in Coppa del Mondo per il 35enne di La Rosiere che ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica. Joel "Jo" Chenal ha esordito nel circuito maggiore nel novembre 1995, in slalom: salta nella seconda manche e per oltre un anno non riuscierà ad entrare in zona punti, fino al 22/o tempo in gigante in Alta Badia, pochi giorni prima del Natale 2006. Nella stessa stagione domina la coppetta di slalom in Coppa Europa e l'anno seguente chiude 12/o in slalom grazie ad alcuni buoni piazzamenti nei top10. Ma è proprio in questa stagione che progressivamente si trasforma da slalomista in gigantista, conquistando un 6/o posto nella leggendaria Adelboden. Poca fortuna nella stagione 98/99 ma si riscatta nella 99/00, la sua migliore di sempre: vince in Alta Badia sulla Gran Risa la sua prima (e unica) gara in Coppa, sale sul podio a Yongpyong e Kranjska Gora chiudendo al 5/o posto la classifica di gigante. Dalla stagione successiva abbandona i rapid gates e si dedica unicamente al gigante ottenendo moltissimi piazzamenti nei top10 ma soltanto un altro podio, a Soelden nel 2003. Partecipa ai Campionati del Mondo di Vail 99, St.Anton 01, St.Moritz 03, Bormio 05 ed Are 07 senza ottenere risultati significativi ma tutto va per il verso giusto il 22 febbraio 2006. Quel giorno sulla Sises del Colle del Sestriere sono in palio le medaglie olimpiche per il gigante. Alla fine della prima manche guida il canadese Francois Bourque con 19 centesimi su Joel Chenal, pettorale n.20, 22 sulla coppia Fredrik Nyberg-Hermann Maier, 34 su Benni Raich. Nella seconda manche Raich fa segnare il miglior tempo e si insedia nell'angolo del leader. Dopo di lui parte Maier che scivola per 16 centesimi alle spalle del compagno...è la volta di Freddy Nyberg che accusa oltre un secondo e scivola dietro; Chenal parte con soli 15 centesimi da ... (continua)

[ 28/02/2009 ] - Fischbacher vince a Bansko, quinta Fanchini
Seconda vittoria in carriera per Andrea Fischbacher. L’austriaca, dopo aver dominato le due prove cronometrate al secondo tentativo sul tracciato di Bansko fa centro. Su un tracciato con un disegno impegnativo, con una pendenza costante contraddistinto e da numerose curve la giovane austriaca si mette alle spalle tutte le favorite della vigilia compresa la svizzera Fabiane Suter. L’elvetica, vincitrice della gara di ieri (recupero di quella cancellata a St. Moritz a metà dicembre) si deve accontentare del terzo posto superata da un’agguerrita Tina Maze. Eh si, perché la slovena sfrutta le sue doti di super gigantista e si inserisce alle spalle della Fischbacher. A Nadia Fanchini non riesce, invece, la prova di ieri che l’aveva fatta salire sul terzo gradino del podio e si deve accontentare del quinto posto: un segnale positivo in vista della gara verità di domani. Nel super-g in programma sulle nevi bulgare la Fanchini cercherà, infatti, di difendere i quattro punti di vantaggio nella graduatoria di specialità che ha sulla svizzera Suter ed i 39 punti da Lindsey Vonn. La coppetta di specialità è l’obiettivo stagionale della velocista di Montecampione: un traguardo anche storico per lo sci azzurro, visto che nessuna atleta nostrana è mai riuscita a portare a casa questo trofeo. Ci hanno provato prima Michaela Marzola (terza nella stagione 1986), poi Bibiana Perez (seconda nel ‘94), Kostner (terza ’98) e Putzer (terza 2003) senza però mai riuscirvi. Nella penultima gara della stagione la bresciana dunque giocherà tutte le sue carte sperando anche in qualche passo falso delle avversarie. Passo falso commesso oggi da Anja Paerson, fuori a distanza di ventiquattro ore per la seconda volta sulla pista di Bansko. Un doppio passo falso che però ha forse una spiegazione: la svedese accusa problemi ad un ginocchio che ne stanno limitando le prestazioni. Chi non approfitta del ko della Paerson e Lindsey Vonn, oggi solo dodicesima. La campionessa statunitense, racimola ... (continua)

[ 27/02/2009 ] - Fabienne Suter vince a Bansko. 3/a Nadia Fanchini
E' in splendida forma Fabienne Suter: seconda in superg pochi giorni fa a Tarvisio, vince oggi a Bansko (Bulgaria, per la prima volta il Circo Rosa si ferma qui) conquistando così la prima vittoria in libera, terza in carriera, e quinto podio stagionale. Ed è proprio lei la principale avversaria di Nadia Fanchini per la coppetta di superg che si giocherà tra la gara di domenica e quella delle finali di Are. Fabienne ha dominato infliggendo alle avversarie distacchi che raramente si vedono in libera, sciando bene su tutto il tracciato ma in modo particolare tra il secondo e il terzo intermedio, dalla traversa in poi, in quei 40 secondi di gara (tra i 30" e il 1'10") fondamentali dove tutte hanno accusato pesantemente. Alle spalle della svizzera chiude non a caso Andrea Fischbacher: l'austriaca era stata costantemente la più veloce nelle prove pre-gara. Terzo gradino ex-equo per due protagoniste di questa stagione: Nadia Fanchini e Lindsey Vonn. L'azzurra dimostra di gradire il pendio e sale così per la quarta volta in stagione sul podio, qualche sbavatura all'inizio e un distacco tra i più bassi nel passaggio critico. Domani Nadia cercherà di fare ancora bene per memorizzare ogni ondulazione della pista e dare il 100% domenica. Brava anche la Kildow che grazie alla concomitante uscita della Gisin ha già 3/4 di coppetta in tasca: mancano due prove di discesa (domani e Are) e l'americana guida con 118 punti di vantaggio. Un podio che vale anche la Coppa Generale: mancano 6 gare per cui solo la matematica tiene ancora in gioco Maria Riesch e Anja Paerson ma i 350 punti circa di vantaggio sono praticamente impossibili da recuperare. Ai piedi del podio la ticinese Gut, mai così bene in stagione in libera e Tina Maze, in forma e stabilmente tra le prime. Complessivamente un discreto risultato per le azzurre che oltre all'acuto del podio trovano il 10/o posto di Daniela Merighetti (il migliore in questa stagione in libera), 14/o di Wendy Siorpaes, 19/o di Daniela ... (continua)

[ 15/02/2009 ] - Oro a Pranger, 7/o Thaler e out Moelgg e Rocca
LIVE DA VAL D'ISERE
Chapeau a Manfred Pranger, oro mondiale due anni dopo il suo compagno di squadra Mario Matt, bravo a rimanere in piedi dopo l'ecatombe di slalomisti. Eh, si perchè, più che una gara di sci sembrava una gara di birilli: sei atleti usciti dei primi otto in graduatoria. Il tirolese salva dunque la spedizione al maschile del Wunder team conquistando quell'oro che mancava nella bacheca di questo mondiale, precedendo il sorprendente francese Julien Lizeroux, secondo argento dopo quello in super combinata, e la rivelazione canadese Michael Janik. All'Italia resta l'amaro in bocca, salvata da Patrick Thaler, settimo e bravo a recuperare dodici posizioni. Giornata da dimenticare per Manfred Molegg, sesto dopo la prima manche, e fuori per internata nella prima parte di tracciato. Fuori anticipatamente anche il favorito della vigilia, Jean Baptiste Grange, internata quando si avviava verso una medaglia. Nulla da fare anche per Benjamin Raich, settimo nella prima prova, uno dei due superstiti della pattuglia di cinque austriaci al via, in vantaggio nella seconda manche, che ha inforcato inesorabilmente. Dopo di lui in serie hanno concluso anticipatamente oltre il nostro Molegg anche Ligety (inforcata dopo due porte) e il secondo della mattina, lo svedese Brolenius. In casa azzurra giornata nera per Giorgio Rocca, fuori come già accaduto all'Olimpiade di Torino 2006, questa volta per inforcata dopo una ventina di secondi dal via. Stessa sorte toccata poi al debuttante Giuliano Razzoli: per lui prova terminata al primo intermedio e sempre per inforcata. Slalom e anche mondiale da scordare, infine, per Bode Miller. Il campione di Franconia, sette titoli mondiali alle spalle, puntava ad entrare nella storia a questa rassegna. E',infatti, l'unico atleta in attività ad aver vinto in 4 su 5 specialità iridate, impresa riuscita solo al francese Killy, ma all'epoca non c'era il super-g. Vincendo oggi lo slalom Miller avrebbe potuto entrare nella storia, ma ... (continua)

[ 07/02/2009 ] - Kostelic torna a casa per curarsi
LIVE DA VAL D'ISERE
Il croato Ivica Kostelic torna a casa. Il leader della graduatoria generale di coppa del mondo ha lasciato in queste ore la Val d'Isere per fare ritorno a casa in Croazia. Per lui problemi alla schiena che necessitano di particolari cure. Il 29enne campione del mondo di slalom a St. Moritz 2003 non parteciperà dunque alla super-combinata in programma lunedì prossimo, dove era uno dei favoriti e al gigante di venerdì. Kostelic però dovrebbe essere di ritorno in occasione dello slalom speciale previsto per domenica 15 febbraio, ultimo gara del mondiale francese. (continua)

[ 07/02/2009 ] - Storico oro per Kucera in discesa, azzurri lontani
LIVE DA VAL D'ISERE
Storico oro mondiale in discesa per il Canada. A regalare questa medaglia iridata in discesa, unica nella storia dello sci della squadra delle foglie d’acero, è stato John Kucera. Il canadese mai sul gradino più alto del podio in discesa (un primo ed un terzo in super-g) aveva come miglior piazzamento in questa specialità un settimo posto, ottenuto nella discesa di Lake Louise dello scorso anno. E’ stata però la discesa delle sorprese, ma anche quella dei colpi di scena, come la doppia prova di Walchhofer. Ma torniamo alla storica vittoria di Kucera, figlio di un profugo politico, scappato alla fine degli anni sessanta dalla Praga occupata dai sovietici. Il velocista canadese, partito con il pettorale numero 2, ha sfruttato l’unica finestra di sole e piena visibilità su cui hanno potuto contare i primi atleti al via insediandosi da subito al vertice. Poi la prova è stata una autentica lotteria meteorologica che ha penalizzato alcuni dei grandi favoriti, come Miller e Svindal, che hanno dovuto fare i conti con le temporanee sospensioni per la nebbia presente sulla parte intermedia. Nella giornata di Janka, naufraga la corazzata Austria, salvata dal solo Hermann Maier (6/o), il migliore dei suoi, e con gli svizzeri invece ad esaltarsi. Sul podio a festeggiare con il canadese, troviamo, infatti, due elevetici: Didier Cuche, oro in super-g mercoledì scorso, che si mette al collo un’altra medaglia, questa volta d’argento precedendo il giovane 22enne compagno di squadra, Carlo Janka. Gli azzurri, invece, recitano un ruolo di semplici comparse sulla Face Olympique de Bellevarde con Werner Heel (7/o), Christof Innerhofer (10/o), Peter Fill (14/o) e Stefan Thanei (16/o). Nel complesso buona la prova di squadra, anche se ad un mondiale contano solo le medaglie. Un tracciato, quello iridato, disegnato dall’altoatesino Helmuth Schmalzl, che non ha risparmiato emozioni e che ha messo in difficoltà l’esigua pattuglia dei partenti, solo 39, che si è ... (continua)

[ 06/02/2009 ] - La Dorfmeister è in attesa del primo bebè
LIVE DA VAL D'ISERE
L'ex sciatrice Michaela Dorfmeister è in dolce attesa. La campionessa austriaca, oggi collaboratrice per la sua televisione di stato Orf dopo aver dato l'addio alle competizioni, in questi giorni è presente a Val d'Isere per seguire le gare iridate. Nonostante la tuta da sci Vist bianca, indossata dalla Dorfmeister, non passa inosservato il suo stato interessante giunto ormai quasi all'ottavo mese. La nascita del bebé è prevista dunque verso la fine marzo, più o meno gli stessi giorni nei quali è nata l'ex campionessa austriaca. Sconosciuto è il sesso del nascituro, per espresso desiderio della madre. La Dorfmeister, nata il 25 marzo 1972, ha vinto 25 gare di coppa del mondo, due ori mondiali (discesa St.Anton 2001 e Super-g St. Moritz 2003) e due ori olimpici (discesa e super-g Torino 2006). La Dorfmeister si è ritirata al termine della stagione 2006-2007. Attualmente non è sposata, ma convive con il suo compagno. (continua)

[ 04/02/2009 ] - Cuche il più anziano vincitore assoluto dello sci
LIVE DA VAL D'ISERE
Che fosse uno dei più anziani a mettersi al collo una medaglia iridata lo si era capito quasi subito. Ma che fosse proprio il più "vecchio" in assoluto non c'è voluto molto a scoprirlo. L'oro in super-g di oggi dello svizzero Didier Cuche, classe 1974, rappresentanza per le statistiche la medaglia d'oro conquistata dal più anziano atleta in assoluto nella storia dello sci alpino. Con i suoi 34 anni Cuche ha superato di un anno il recordo dell'austriaco Stefan Eberharter, che a 33 anni si mise al collo la medaglia d'oro in discesa libera al Mondiale di St. Moritz 2003 e per diciassette giorni ha bruciato il record detenuto dal norvegese Kjetil Andrée Aamodt che all'Olimpiade di Torino del 2006, a 34 anni, ottenne l'oro in super-g. (continua)

[ 04/02/2009 ] - Peter Fill è argento Mondiale!
LIVE DA VAL D'ISERE
E venne il giorno di Peter Fill. Il 26enne di Castelrotto si mette meritatamente al collo un argento iridato nel super-g mondiale sulla Face Olympique de Bellevarde che un "vecchietto" - classe 1974 - di nome Didier Cuche doma facendo il vuoto alle spalle. Lo svizzero oggi è stato due spanne sopra agli altri e a 34 anni suonati si mette al collo il primo oro mondiale della carriera, dopo il bronzo in gigante di due anni fa ad Aare. Sul terzo gradino del podio sale, invece, il norvegese Aksel Lund Svindal. Mastica un pò amaro per il quarto posto e conseguente medaglia di legno, Christof Innerhofer, rimasto fuori dal podio per soli cinque centesimi. Una gara quella di oggi che ha comunque mietuto vittime illustri, ad iniziare dallo statunitense Bode Miller, finito undicesimo, al suo compagno di squadra Ted Lighety, finito addirittura nelle reti. Giornata storta anche per la pattuglia austriaca guidata da Benjamin Raich (5/o), che da St. Moritz 2003 non riesce più, con i suoi atleti, a salire sul gradino più alto del podio nella velocità. Uno dopo l'altro i favoriti della vigilia si sono tutti autoeliminati compresi i nostri Staudacher ed Heel, in difficoltà su un tracciato che girava forse troppo per i loro gusti. Tornando alla cronaca della gara ad uscire allo scoperto per primo - dopo una ecatombe di cadute tra i primi dieci pettorali è stato proprio il nostro Innerhofer che per una decina di minuti è rimasto addirittura al comando della prova. Poi la discesa di quella vecchia volpe di Didier Cuche che su un tracciato particolarmente difficile - disegnato dall'italiano Rulfi, quasi fosse un gigante - ha espresso il meglio del suo repertorio, pennellando poi le ultime dieci porte e scavando così un solco di quasi un secondo tra lui e gli altri che gli hanno regalato, tra le lacrime, un meritato titolo mondiale. Quindi è stato il norvegese Svindal a dare un colpetto al nostro Innerhofer che già si stava gustando la sua prima medaglia ... (continua)

[ 28/01/2009 ] - CE: Fenninger detta legge, Curtoni 4/a
Neanche 48 ore dopo lo splendido podio di lunedì a Cortina in superg Anna Fenninger vince lo slalom di Coppa Europa disputatosi questa mattina a Goetschen, località tedesca a pochi passi dal confine e vicinissima a Salisburgo. Si avvicina il Mondiale e Anna si presenterà in ottima forma: un risultato particolarmente importante in ottica supercombinata iridata, specialità dove Anna ha già saputo mettersi in mostra in Coppa del Mondo sia a St.Moritz che a Zauchensee. Sul podio con Anna sale la 19enne teutonica Marianne Mair, che consolida così la sua leadership nella specialità, e la svedese Therese Borssen che cerca di ritrovare lo smalto giusto non riuscendo più in Coppa a chiudere tra le migliori 10. Ai piedi del podio la prima (e unica azzurra) al traguardo, la valtellinese Irene Curtoni: in 9 giorni Irene ha chiuso tre volte 7/a e una volta 4/a in Coppa Europa! Brava Irene! Alle sue spalle protagoniste le padroni di casa che inserisco anche Geiger 5/a, Perner 8/a, Wirth 9/a e Duerr 10/a. Attenzione a queste ragazze che stanno letteralmente dominando la classifica di specialità che nei primi 7 posti vede 5 atlete tedesche. Peccato per le azzurre: Federica Brignone non è partita nella seconda manche, Eisath e Trojer si sono qualificate ma non hanno chiuso la gara. Inoltre la FIS ha annunciato oggi alcune variazioni al calendario di Coppa Europa: la prevista tappa di Tarvisio, annullata in un primo momento, si farà. Il programma previsto per la località friulana è particolarmente intenso: il 3 febbraio 2 prove per la discesa, il 4 febbraio gara di discesa e manche di discesa valevole per la supercombinata, 5 febbraio supergigante e manche di slalom valevole per la supercombinata. Nel circuito maschile sarà recuperato il 4 febbraio a La Molina (SPA) il gigante non disputato a La Toussuire. (continua)

[ 23/01/2009 ] - Karbon portabandiera al Mondiale di Val d
Dovrebbe essere Denise Karbon la portabandiera della squadra azzurra nella cerimonia di apertura del Mondiale 2009 di Val d'Isere. La 28enne di Castelrotto pare, infatti, essere la candidata ideale per il ruolo di portabandiera in una rosa che vede tra i prossibili candidati anche Patrick Staudacher (campione uscente di super-g ad Aare 2007), Manfred Molegg (argento in slalom ad Aare 2007) e Giorgio Rocca (bronzo in slalom a St. Moritz 2003 e Bormio 2005 e bronzo in combinata sempre a Bormio). Dalla sua la "fatina" dell'Alpe di Siusi ha l'argento in gigante a St. Moritz 2003 e il bronzo ad Aare 2007, oltre alla splendida stagione dello scorso anno quando conquistò la coppa di cristallo in gigante. Al momento non è ancora dato da sapere chi il pomeriggio del 2 febbraio prossimo aprirà la sfilata della compagine azzurra, ma voci di corridoio indicano proprio il nome della Karbon tra quelli in pole position per ricoprire questo ruolo. Da parte nostra tiferemo perchè la bandiera possa essere portata dalla sempre sorridente biondina di Castelrotto: un esempio per i giovani atleti del domani. (continua)

[ 22/01/2009 ] - Erik Schlopy chiude con il Circo Bianco
Dopo 14 anni di grande sci nelle squadre nazionali a stelle e strisce il 36enne Erik Schlopy, di Park City, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica. Il gigante della Val d'Isere è stata dunque l'ultima gara per Erik: "la squadra è stata come una seconda famiglia per me per tanti anni, gli ultimi dei quali particolarmente divertenti perchè ho visto crescere tanti giovani, anche grazie all'impegno del nostro responsabile Sasha Rearick. Sono onorato di aver fatto parte di tutto questo" ha dichiarato il gigantista. Ripercorrendo la sua carriera impossibile non ricordare subito il bronzo in gigante conquistato ai Mondiali di St.Moritz 2003 dove con una seconda manche straordinaria risale dalla 23esima posizione al podio. La sua carriera si chiude proprio la dove aveva esordito 16 anni prima: 5 dicembre 1992 in Val d'Isere il 20enne Erik Schlopy si affaccia al cancelletto della sua prima gara di Coppa e chiude la gara con il 24/esimo tempo. Nel '94 è selezionato per le Olimpiadi di Lillehammer ma sono due stagioni non esaltanti finchè, nei primi mesi del 95, conquista in soli tre mesi 15 podi nel circuito Nor-Am. Poi i primi problemi fisici e un lento recupero: rimane fermo praticamente per 3 anni, torna ad alti livelli in Nor-am nei primi mesi del '99 e chiude la stagione al primo posto nel circuito. Nella stagione successiva è pronto per tornare da protagonista in Coppa del Mondo: sfiora il podio nella sua Park City a novembre, un mese più tardi conquista la piazza d'onore a Bormio, chiudendo la stagione con un altro secondo posto ad Are. Sarà questa la sua migliore annata di sempre in Coppa, chiudendo terzo la classifica di specialità. Nelle stagioni successive nonostante alcuni buoni risultati che lo vedono sfiorare il podio in più occasioni non riesce più a ripersi agli stessi livelli con continuità, complice anche alcuni infortuni che lo hanno colpito nel 2003 e nel 2007. "Ora mi dedicherò alla mia famiglia, mia moglie e i miei due bambini", ha ... (continua)

[ 20/01/2009 ] - Annullato il superg di Cortina per troppa neve
Lo avevamo già anticipato questa mattina, ora arriva la conferma ufficiale della FIS e del Comitato Organizzatore: i 90 centimetri di neve previsti per la prossima notte sulla Olympia hanno costretto a cambiare il programma di gare. La seconda prova prevista per domani è già stata annullata ed è stata spostata a giovedì, annullando di conseguenza la prova di superg. Il responsabile FIS del settore femminile Atle Skardaal ha ritenuto prioritario, anche in vista delle selezioni mondiali, cercare di disputare le due discese previste per venerdì e sabato che necessitano ovviamente almeno di una prova cronometrata. Ancora non è stato deciso se e quando recuperare questa prova, non è però del tutto escluso che la prova possa essere recuperata lunedì mattina; ufficiale invece il recupero della discesa libera non disputata a St.Moritz che si correrà a Bansko, in Bulgaria, il 27 febbraio prossimo. (continua)

[ 20/01/2009 ] - Allenamenti azzurri a Pozza di Fassa
Slalomisti e gigantiste si stanno allenando in questi giorni sulla pista Alloch di Pozza di Fassa in attesa dei rispettivi impegni di Coppa. Gli uomini di Max Carca sono attesi domenica a Kitz per lo slalom e rimarranno nella valle ladina fino a venerdì; sono presenti Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thale e Giuliano Razzoli. Smaltita la rabbia l'emiliano torna sull'episodio-chiave della sua gara a Wengen: "Sapevo di non aver fatto una bella prima manche e tutto sommato il 9/o posto mi aveva sorpreso positivamente" ha dichiarato Giuliano, "ero al rifugio insieme a Moelgg, Deville e altri atleti, stavamo scherzando tra noi, lanciandoci sfide per la seconda manche. Poi è arrivata la telefonata della mia fidanzata...Eleonora mi ha telefonato chiedendomi come mai non fossi tra i partenti della seconda manche, ero convinto scherzasse. Poi è arrivata la notizia dai tecnici: dal video si vedeva che avevo inforcato nella terz'ultima porta. E’ sceso il gelo...". Il paladino di Minozzo però è determinato: "Sto bene, il cronometro dice che sono veloce, devo fare il passo che manca e cercare un bel risultato per confermare il mio valore nello slalom". Training anche per le ragazze di Stefano Costazza che saranno impegnate a Cortina domenica, in gigante: Irene Curtoni, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Karen Putzer e Giulia Gianesini. Ovviamente non è presente Nadia Fanchini che sarà al cancelletto con le compagne ma che è già nella località ampezzana per le prove veloci. Infine la FIS ha ufficialmente deciso di recuperare il 27 febbraio a Bansko (BUL) la discesa libera femminile non disputata a St.Moritz. (continua)

[ 20/01/2009 ] - Annullata per neve prova discesa di Cortina
La prima prova cronometrata prevista per oggi (ore 10) a Cortina d'Ampezzo in vista delle due discese libere femminili di coppa del mondo, in programma venerdì e sabato, è stata annullata. La forte nevicata (oltre 50 centimetri in poche ore) che si è abbattuta sulla località dolomitica ha costretto gli organizzatori ampezzani ad alzare bandiera bianca. Stando alle previsioni meteorologiche anche domani sulla località ampezzana dovrebbe continuare a nevicare e si profila dunque un altro annullamento. A questo punto si profila un cambiamento nel calendario della tappa italiana. Se non si potesse correre la prova di domani, il direttore della coppa del mondo femminile Atle Skaardal, avrebbero deciso di cancellare il super-g di giovedì - quando è previsto il miglioramento del tempo - per poter disputare l'unica prova della discesa libera che sarà poi disputata regolarmente venerdì e sabato, mentre domenica rimane in calendario lo slalom gigante. La cancellazione del super-g si rende necessario per poter disputare, prima del Mondiale di Val d'Isere, un numero ragionevole di discese libere necessarie per selezionare i quartetti delle varie nazionali. Fino ad ora, infatti, si sono disputate solamente due discese libere: Lake Louise e Zauchensee, mentre sono state annullate la seconda discesa prevista a Lake Louise, che dovrebbe essere recuperata proprio a Cortina, e quella di St. Moritz. Nella riunione dei capitani di oggi pomeriggio queste anticipazioni potrebbero trovare conferma. (continua)




 
titoletto copyright fantaski
 baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti