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Tecnici in fermento in attesa di certezze

Fantaski News
commenti 100 Commenti icona rss
In Francia, in Svizzera, in Austria, in Germania non credono ai loro occhi. Si chiedono se si sta trattando di un sogno o se davvero sia così, si stropicciano le mani, increduli davanti a tanta grazia. Gianluca Rulfi, tecnico che ha coltivato i vari Heel, Fill, Innerhofer. Max Carca, allenatore cha ha plasmato due terzi del podio iridato della combinata. Jacques Theolier, l'estroverso transalpino che dopo aver cullato Grange ha raccolto un titolo olimpico con Razzoli.
Tutti licenziati dalla Fisi. Tutti illustri disoccupati a partire da aprile. E con loro altri 200 e più profili professionali capaci di conquistare importanti successi, da Stefano Costazza a Matteo Guadagnini, passando da Raimund Plancker e soci. Senza dimenticare Claudio Ravetto, stratega del rilancio (anche in chiave giovanile) dello sci azzurro.
Insomma, gran parte dei tecnici più in vista del momento sembrano liberi di accasarsi dove preferiscono, vista la decisione di via Piranesi di interrompere le collaborazioni in attesa di sapere cosa riserverà il futuro. Ma il futuro è già iniziato e al di fuori degli italici confini, al di là delle Alpi ne sono ben consci e proprio per questo stanno predisponendo offerte, allungando ponti, cercando contatti per valutare tutte le possibilità. Dopotutto a chi non farebbe comodo accapparrarsi i servizi di tecnici tanto capaci?
Anche perchè loro stessi non nascondono il malumore nel vedere in bilico un progetto studiato a tavolino, concertato sul quadriennio olimpico insieme a Claudio Ravetto, la cui permanenza alla guida dello staff tecnico della Fisi appare in serio dubbio (per usare un eufemismo) considerate le intenzioni del presidente Morzenti. "Se Ravetto non viene confermato, me ne torno in Francia" sbotta Theolier. "Con lui ho iniziato un progetto, con lui lo voglio continuare". E come lui, molti altri.
Intanto ieri si è tenuto l'incontro atteso tra il Presidente ed il dt: un incontro risolto con un nulla di fatto ed un reciproco rimpallarsi di richieste. Morzenti attende una proposta da Ravetto, Ravetto attende una proposta da Morzenti. Fase di stasi, insomma: eppure il 22 marzo prossimo, il consiglio federale dovrebbe decidere qualcosa, se non si vuole passare la primavera ad interrogarsi su quel che sarà dei quadri tecnici della Fisi. Quel che chiede Ravetto, si sa. Un contratto (economicamente non principesco) che consenta di lavorare a sè e al suo staff fino a Sochi esattamente come fatto negli scorsi mesi, magari con un maggior peso decisionale a livello di discorsi tecnici. Quello che vuole Morzenti, si sa; pur celato da perifrasi e giri di parole. Fondamentalmente vuole ridimensionare il "potere" di Ravetto, troppo autorevole ed in vista, troppo pronto a contestare, a proporre, ad opporsi, a difendere il lavoro dei tecnici, a lottare. Qualità che non piacciono molto al presidente; a prescindere dai risultati che ne derivano, evidentemente. Ed ancora. Sugli organi di stampa in questi ultimi giorni sono affiorate notizie preoccupanti che vanno a smentire (del tutto o in parte) alcune recenti esternazioni dello stesso Morzenti proprio in tema di contratti e di sponsorizzazioni. Il consiglio come avrà recepito? E' ipotizzabile che la "minoranza" possa chiedere di anticipare un incontro per capire se ci sono e dove sono i problemi e quanto siano preoccupanti, in ottica presente e futura?

(giovedì 10 marzo 2011)



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    Tutt i commenti disponibili:
    1 | lbrtg il 10/03/2011 12:03:05
    Se non si sbrigano a confermare, TUTTI gli artefici delle nostre vittorie, la questione si METTE VERAMENTE MALE.......
    2 | truddo il 10/03/2011 12:05:11
    Grazie Perlu, puntuale ed esaustivo!
    3 | Enrico il 10/03/2011 12:09:17
    Mi domando anche se i Revisori dei Conti siano al corrente delle nuove difficoltà economiche che si stanno addensando all'orizzonte, con il mancato incasso di rilevanti sponsorizzazioni già concordate.
    4 | truddo il 10/03/2011 12:10:01
    Mi sa che ci aspettano fuochi d'artificio, caro Enrico...
    5 | leo85 il 10/03/2011 12:12:00
    Grazie Luca...anche se queste cose avremmo preferito non sentirle....Io mi domando se "quello lì" che dovrebbe prendere una decisione, abbia qualche problema mentale...è l'unica spiegazione che mido....E come pensa di poter porre rimedio alla fuga di tutti i nostri tecnici??? Chi ci và, lui sugli sci ad insegnare ai nostri come sciare??? Ripet: "La madre degli ignoranti è sempre incinta..."....[V]
    6 | truddo il 10/03/2011 12:12:38
    La presenza dello psicologo all'incontro di ieri ora si spiega...
    7 | leo85 il 10/03/2011 12:13:23
    Ma ce ne vuole uno bravo però...
    8 | truddo il 10/03/2011 12:23:23
    Vercelli dovrebbe essere bravo...!
    9 | Enrico il 10/03/2011 12:34:04
    Non a sufficienza se ancora non lo hanno rinchiuso con la camicia di forza[:D][:D][:D][:D][:D] ... che sbadato dimenticavo che non esistono più i ricoveri per matti[;)]
    10 | truddo il 10/03/2011 12:35:34
    Ah ah ah...
    11 | cancliatomic il 10/03/2011 12:59:21
    l'unico che dovrebbe veramente andarsene è ancora lì, mentre quelli bravi e che lavorano seriamente con impegno e passione vengono cacciati...assurdo[V][V][V][V][V][V][V]
    12 | Marco78 il 10/03/2011 13:03:50
    Mi spiacerebbe molto ma se fossi nei nostri tecnici mi sarei già accordato con altri team dove magari prendo di più, ho più autonomia e vengo più stimato. Un comportamento così non è assolutamente giustificabile primo perchè probabilmente è una balla che è dovuto il licenziamento perchè il coni non ha stanziato il budget.....quindi se non lo stanzia niente tecnici? Secondo ma anche se fosse dovuto avrei prima riunito tutte le persone interessate e avrei spiegato il tutto e rassicurate sul loro contratto. Terzo se prima licenzi delle perosne poi non puoi chiamarle e chiedergli di farti un'offerta per tornare al massimo gli fai un'offerta e poi se non è accettata ci si incontra per trovare un'accordo. Credo che queste siano le basi di buona educazione, di gestione del personale e rispetto per le persone che tra l'altro hanno portato ottimi risultati.[;)]
    13 | truddo il 10/03/2011 13:21:12
    Caro Marco hai perfettamente ragione e ti confermo che le azioni fisi sono senza pari tra le altre federazioni, senza contare la gigantesca scempiaggine della citazione della 122!
    14 | Enrico il 10/03/2011 13:59:45
    Ho trovato i link degli altri due articoli della Gazza sulle bugie propagandate dal nostro ineffabile presidente. http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/05/Licenziati_tutti_tecnici_per_legge_ga_10_110305081.shtml e questo a firma di Stefano Arcobelli http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/03/Mondiali_contrario_paradosso_Morzenti_ga_10_110303056.shtml
    15 | Enrico il 10/03/2011 14:09:22
    Badate bene a questo passo dell'articolo della Poli: ".... Ma l' applicazione dell' art. 6, che riguarda le federazioni sportive, è stata differita al 1° gennaio 2012 con un emendamento. Il Coni l' aveva già detto alle federazioni l' 11 febbraio, qualche giorno dopo è stato l' avvocato Guido Martinelli, consulente legale della Fisi, a ribadirlo al segretario, ricordando che «nella redazione del bilancio (compresi quindi anche i costi dei tecnici, ndr) ci si è attenuti a criteri di rigoroso risparmio». Consiglio Nel Consiglio del 22 febbraio però sarebbe stato l' avvocato Antonio De Feo (presente perché incaricato dal presidente di seguire l' evoluzione dell' accordo con Vuarnet) a spiegare ai consiglieri come questi contratti dovevano essere interrotti e che non era possibile prevedere eccezioni nemmeno per il d.t. Claudio Ravetto. Esperto di diritto del lavoro, che insegna all' università di Bari, De Feo ha incrociato il presidente Morzenti sulla strada delle Case di Cura riunite di Bari (De Feo era stato nominato commissario liquidatore nel 2003, Morzenti ne è stato commissario straordinario a fine 2006), e collabora con la Fisi su indicazione del presidente. A gennaio è stata celebrata la prima udienza del processo che lo vede tra gli indagati insieme a altri 31 per gli esami venduti e comprati alla Facoltà di Economia e Commercio di Bari, il 6 maggio saranno ascoltati i primi testimoni. De Feo è imputato, sempre a Bari, anche per turbativa d' asta e interesse privato del curatore nel processo per la vendita della Cedis. Come specifica il segretario Cartasegna, però, «De Feo non ha alcun rapporto con la Federazione, ma è un libero professionista incaricato di alcuni giudizi in corso presso il Tribunale di Milano». Nel bilancio di previsione 2011 c' è una nuova voce: spese per liti, arbitraggi e risarcimenti. C' è scritto 83.200 euro, più che per un direttore tecnico (70 mila euro lordi)."
    16 | truddo il 10/03/2011 14:11:15
    certo che il personaggio non si lascia sfuggire i migliori... lui è il gatto e io la volpe... siamo in società (come cantava il grande Bennato)
    17 | bicco il 10/03/2011 14:19:13
    Ma secondo voi la voce tesseramento non sarà profondamente in negativo e quindi prima di fare dei contratti dovranno stare molto attenti ad avere i soldi per pagare i tecnici.
    18 | truddo il 10/03/2011 14:21:17
    Bicco le entrate che vanno a incidere sulle disponibilità economiche non sono certo quelle derivanti dal tesseramento.
    19 | FrancoC il 10/03/2011 14:25:39
    Enrico ha scritto:
    Badate bene a questo passo dell'articolo della Poli: ".... Ma l' applicazione dell' art. 6, che riguarda le federazioni sportive, è stata differita al 1° gennaio 2012 con un emendamento. Il Coni l' aveva già detto alle federazioni l' 11 febbraio, qualche giorno dopo è stato l' avvocato Guido Martinelli, consulente legale della Fisi, a ribadirlo al segretario, ricordando che «nella redazione del bilancio (compresi quindi anche i costi dei tecnici, ndr) ci si è attenuti a criteri di rigoroso risparmio». Consiglio Nel Consiglio del 22 febbraio però sarebbe stato l' avvocato Antonio De Feo (presente perché incaricato dal presidente di seguire l' evoluzione dell' accordo con Vuarnet) a spiegare ai consiglieri come questi contratti dovevano essere interrotti e che non era possibile prevedere eccezioni nemmeno per il d.t. Claudio Ravetto. Esperto di diritto del lavoro, che insegna all' università di Bari, De Feo ha incrociato il presidente Morzenti sulla strada delle Case di Cura riunite di Bari (De Feo era stato nominato commissario liquidatore nel 2003, Morzenti ne è stato commissario straordinario a fine 2006), e collabora con la Fisi su indicazione del presidente. A gennaio è stata celebrata la prima udienza del processo che lo vede tra gli indagati insieme a altri 31 per gli esami venduti e comprati alla Facoltà di Economia e Commercio di Bari, il 6 maggio saranno ascoltati i primi testimoni. De Feo è imputato, sempre a Bari, anche per turbativa d' asta e interesse privato del curatore nel processo per la vendita della Cedis. Come specifica il segretario Cartasegna, però, «De Feo non ha alcun rapporto con la Federazione, ma è un libero professionista incaricato di alcuni giudizi in corso presso il Tribunale di Milano». Nel bilancio di previsione 2011 c' è una nuova voce: spese per liti, arbitraggi e risarcimenti. C' è scritto 83.200 euro, più che per un direttore tecnico (70 mila euro lordi)."
    Curriculum perfetto per ricoprire ruoli importanti in Italia.....non mi stupirei se un personaggio simile faceva parte della spedizione in Marocco di inizio febbraio..... [}:)] [}:)] [:D]
    20 | Enrico il 10/03/2011 14:26:13
    Ora con le migliaia di avvocati bravi che esistono in Italia, per una causa con foro di competenza del Tribunale di Milano, con un ufficio legale a cui la FISI paga una ben retribuita parcella annuale per la consulenza legale, fiscale ed amministrativa (di cui si possono apprezzare le complete e numerose circolari di chiarimento per tutte le società affiliate), il presidente ha ritenuto davvero vitale e necessario affidare tale incarico all'Avv. De Feo che insegna a Bari e che per di più ha un casellario giudiziario al momento non immacolato? Questo è il risultato ad affidarsi ai politicanti. Avvocati inquisiti, società di comunicazione e marketing Romane votate all'Opus Dei... insomma se io fossi un leghista incallito, mi domanderei come minimo, ma sto Bergamasco trapiantato nel Cuneense a che gioco sta giocando??? [?][?]
    21 | truddo il 10/03/2011 14:27:43
    Vedo che ti sei documentato caro Enrico... chissà come mai succede quanto racconti? Un caso? Non credo proprio!
    22 | lbrtg il 10/03/2011 14:31:44
    Mi ripeto: "VERGOGNA!!!"
    23 | Marco78 il 10/03/2011 14:40:37
    Enrico sempre a svelare gli altarini!!!!![:D] Che poi sono cose normali no....mi stai simpatico, mi hai dato una mano allora ti prendo come consulente e ti pago fior di mila euro(magari per risolvere anche i miei affari) anche se ho già una figura del genere all'interno della FISI però per i tecnici non abbiamo soldi ragazzi!!!![;)] Enrico non capisco questo tuo accanimento verso un presidente onesto, preciso nel rispettare le leggi(anzi lo fà anche in anticipo di un'anno), che stà risanando la federazione(con i milioni del Coni e i ricavati da manifestazioni), sincero, leale e rispettoso delle persone. Approposito adesso che mi viene in mente ma il nostro presidente ha fatto una dichiarazione dove ringrazia gli atleti e tecnici per l'ottimo mondiale? O ha solo fatto polemica con ravetto?[:(]
    24 | kappa78 il 10/03/2011 14:43:54
    FrancoC ha scritto: Curriculum perfetto per ricoprire ruoli importanti in Italia.....non mi stupirei se un personaggio simile faceva parte della spedizione in Marocco di inizio febbraio..... [}:)] [}:)] [:D]
    Quotissimo [:D]
    25 | larousse il 10/03/2011 17:37:49
    film già visto nel caso scoppiato con il finanziere in pensione e per il quale è già stato accusato, mi pare…. si vede che ormai ha il callo in queste situazioni e ci "sguazza" pure bene
    26 | mauri_63 il 10/03/2011 18:34:07
    ... non trovo più aggettivi per definire sto squallore. Certo che il metodo usato con Ravetto è davvero parificabile al mobbing: e' chiaro che lo si vuole spingere alla rinuncia spintanea... Su FB è stato creato un gruppo a favore di Claudio aderite numerosi!!
    27 | truddo il 10/03/2011 18:50:36
    di corsa!
    28 | Herminator il 10/03/2011 18:52:46
    come si chiama il gruppo? Grassie [:D]
    29 | truddo il 10/03/2011 18:56:36
    Mauri mi dai il link (o meglio il nome del gruppo)? Grazie
    30 | truddo il 10/03/2011 18:57:53
    Trovato!
    31 | truddo il 10/03/2011 19:08:16
    @Hermi: Uniti con Ravetto contro il Presidente Fisi Morzenti.
    32 | truddo il 10/03/2011 19:19:58
    da Sportal.it (ah, caro Sciascia come avevi ragione): Rulfi-Theolier, nessuna rivolta Il futuro di Gianluca Rulfi non è legato a quello di un Ravetto a cui, a meno di clamorosissimi colpi di scena, non verrà rinnovato l'incarico di direttore tecnico della nazionale italiana di sci. A spiegarlo, a Sportal.it, è stato lo stesso tecnico dei velocisti azzurri. "La stima da parte mia per Claudio è naturalmente tantissima, tutto quello che ha proposto è per il migliore funzionamento del nostro movimento - ha sottolineato dalla Norvegia il 44enne di Frabosa -. Io spero che si trovi una soluzione, ma se dovesse concretizzarsi la frattura con la federazione io non mi metterò a minacciare l'addio alla squadra". "Recentemente il presidente del Coni, Petrucci, ha auspicato che il matrimonio tra Morzenti e Ravetto possa continuare, se non per amore, almeno per interesse. Mi sento di sposare questa tesi", ha concluso Rulfi, sulle cui posizioni pare essere anche Jacques Theolier, coach degli slalomisti italiani.
    33 | mauri_63 il 10/03/2011 19:48:28
    ... scusate l'imprecisione nel post precedente Grazie truddo per aver rimediato al mio sbaglio!!
    34 | truddo il 10/03/2011 19:49:38
    E' un piacere!
    35 | magimail il 11/03/2011 00:52:16
    Saremo anche ..."nulla", nel panorama nazionale, come "opinionisti", ma....Perchè l'Admin (non volermene!) non gira - pari pari- queste pagine alla Gazzetta Nazionale? In fin dei conti, tanti anni fa, la stessa testata fece e disfece fior di DT del Calcio.....Se mai la bvase (cioe' NOI) si fa sentire, mai sortiranno decisoni importanti. E' un'idea utopistica, lo so, ma se ben motivata - come le osservazioni di Enrico- credo sia un buono spunto per qualche articolo....
    36 | Admin il 11/03/2011 01:49:14
    molto spesso in Gazzetta le leggono..
    37 | truddo il 11/03/2011 07:13:12
    da Race: Ecco Noris, il pontiere 11/03 | di Gabriele Pezzaglia Si a Ravetto, ma sostegno della centralità delle istituzioni federali Ravetto si, Ravetto no. La 'patata bollente' passa nelle mani del vice presidente vicario Fisi Antonio Noris, dopo l'incontro di due giorni fa a Torino fra il presidente Giovanni Morzenti, il segretario generale Fausto Cartasegna e il dt Claudio Ravetto, con all'ordine del giorno il futuro di Ravetto. Noris, 'anima' dell'Ubi Banca Goggi e dello sci bergamasco e lombardo, è alla prima esperienza in ambito federale. Abbiamo chiesto al numero due di via Piranesi un'analisi su questa 'querelle' infinita: "I bilanci si traggono da soli, sono oggettivi, dati di fatto. E' sotto gli occhi di tutti il grande Mondiale di Garmisch, frutto della eccezionale bravura degli atleti ma anche del direttore tecnico e di tutti gli allenatori. Ravetto ha i meriti di essersi circondato di ottimi allenatori, anche se a volte con poca delicatezza non abbiamo ricordato che tutti i coach sono stati protagonisti in questa stagione. Chi ha permesso a Ravetto di operare in questo modo? Anzi, dico di più. Questo meccanismo così oliato, vede Presidente, Consiglio federale con le relative commissioni, direzione agonstica e atleti in un tutt'uno. Fino ai Mondiali i nostri risultati sono stati sottostimati, ai Mondaili forse anche sovrastimati, al punto che in caso eventuale di sei quarti posti, tali piazzamenti sarebbero stati letti come una debaclè, ma invece sarebbero stati comunque sinonimo di una grande Italia". Noris è 'pompiere', sopratutto pontiere, cerca il dialogo, il confronto. Sembra proprio palese un appoggio a questa direzione agonistica, ma il numero due Fisi incoraggia un confronto serrato fra le parti: "La direzione agonistica deve avere la sua autonomia certo, ma allo stesso tempo tempo dobbiamo riconoscere l'importanza della necessità di un confronto costante che deve instaurarsi fra questa e il Consiglio federale". Noris non parla di ingerenza, ma di confronto sano, aperto, costruttivo e ci tiene a sottolinearlo: "Il Consiglio federale dispone degli strumenti idonei per continuare a far crescere l'attività, a colmare anche eventuali lacune. Solo il dialogo e il confronto permetteranno di crescere ancora. Guai a credere che Garmisch sia un punto di arrivo. Guai. Io ho fiducia nella direzione agonistica, ma anche nelle Istituzioni federali, nella collegialità insomma. Quest'anno è stato come un esperimento che ci ha insegnato tanto, in tutti i sensi, positivi e non. Ora dobbiamo metterci subito al lavoro sui progetti". In soldoni, un appoggio a Ravetto ma con dei paletti?
    38 | bicco il 11/03/2011 08:23:12
    un colpo al cerchio e uno alla botte, il modo migliore per non prendere posizione
    39 | Herminator il 11/03/2011 08:34:48
    truddo ha scritto: @Hermi: Uniti con Ravetto contro il Presidente Fisi Morzenti.
    Grassie!!!! [:D]
    40 | truddo il 11/03/2011 08:35:14
    prego!
    41 | kappa78 il 11/03/2011 08:45:58
    Iscrizione inviata anche da parte mia [;)]
    42 | truddo il 11/03/2011 11:03:30
    Pesantissimo oggi Pagnozzi sulla Gazza... in sostanza: non si mandano via tecnici vincenti, faccia quello che vuole noi agiremo di conseguenza... ah, i dirigenti Coni parlano...!
    43 | Enrico il 11/03/2011 12:02:19
    Pagnozzi, come del resto anche lo stesso Petrucci in occasione della geniale tassa sulle sponsorizzazioni personali degli atleti, grazie al cielo quando Morzenti ed il suo C.F. la fanno fuori dal vaso a livello tecnico hanno sempre preso posizione. Le dichiarazioni di Noris non mi sono affatto piaciute. Qui si continua a confondere il piano tecnico con la dirigenza amministrativa politica di una federazione. Le questioni tecniche sulla preparazione olimpica non possono essere continuamente essere messe in discussione in seno al C.F. ne va dell'eccessiva burocratizzazione e dell'efficienza della FISI stessa. La verità è che nessuno di quelli che sta in consiglio capisce un "H" di gestione e non hanno la minima idea di cosa significa elaborare un progetto di lungo corso. Capiscono a stento dello sport che praticano e per tale ragione si sentono autorizzati a mettere becco nelle questioni tecniche della preparazione degli atleti. Ma non è quello il loro compito. Loro hanno il compito di lavorare per risolvere i problemi che di volta in volta le varie Direzioni Tecniche gli chiederanno di risolvere. Non sono loro che devono decidere di punto in bianco che Novarello val di più del centro Mapei e delle strutture di Rovereto. Semmai vagliando delle proposte diverse potrebbero suggerire altre soluzioni logistiche ai D.T. che però rimarrebbero di esclusiva competenza del Tecnico, cui spetta il compito finale di vagliarle. I Dirigenti devono fare i dirigenti e non gli Head Coach!!! La devono smettere di ragionare come I Berlusconi o i Zamparino "de noi antri" che si arrogano il diritto di dettare la formazione ai loro allenatori. Quelli almeno hanno la giustificazione che i quattrini ce li rimettono di tasca propria!!!
    44 | Enrico il 11/03/2011 13:00:30
    Nell'archivio della Gazzetta ho scovato questo nell'articolo a firma di Pierangelo Molinaro http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/02/Ora_Coni_Milano_una_seconda_ga_10_110302092.shtml da rimarcare la chiosa dell'articolo che vi posto di seguito: "PETRUCCI FRENA MORZENTI Ieri mattina a Milano si è riunito il consiglio del Coni, cosa che accadeva da 36 anni. Si è parlato anche della querelle fra il presidente della Fisi Morzenti ed il direttore agonistico Ravetto. In merito ha detto Petrucci: «Abbiamo sempre appoggiato Morzenti perché ha risanato la federazione e spero, come abbiamo giù auspicato, che alla fine prevalga il buonsenso. Ma se davvero intende licenziare un tecnico così vincente dovremo rivedere le nostre posizioni». In merito al ricorso della Sai Roma all' Alta Corte Coni per le elezioni, Petrucci ha ribadito l' autonomia decisionale della Corte"
    45 | Enrico il 11/03/2011 14:34:12
    Altro articolo del 6 marzo della Gazzetta. Anche questo di Molinaro http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/06/squadra_dei_licenziati_Cosi_vive_ga_3_110306015.shtml 6 marzo 2011 La squadra dei licenziati: «Così si vive male» Guadagnano da 25 a 75 mila euro lordi all' anno. Innerhofer: «Non si tocca un gruppo così». Karbon: «Tutto assurdo» KRANJSKA GORA (Slo) «L' altro giorno la mia figlia maggiore, 12 anni, ha trovato la lettera e si è messa a piangere. "Papà è senza lavoro, cosa facciamo?" Mia moglie l' ha tranquillizzata: "Vedrai, passerà"». Stringe il cuore sentire le parole di Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste azzurre, 41 anni, fassano, da 7 in Fisi con uno stipendio lordo di 50.000 euro l' anno (25.000 netti senza fondo pensione). Tutti a casa, allenatori, fisioterapisti, preparatori atletici. E non parliamo di Mourinho né di Allegri. Nello sci il direttore agonistico guadagna 70.000 euro lordi l' anno, 50.000 i responsabili di settore, gli altri meno, sino ai 25.000 dello «stagionale» Fiabane. Passione Solo la passione li spinge a questa vita, 10 mesi all' anno lontani da casa a caccia della neve, sono gli uomini che hanno mantenuto in vita la Fisi negli anni più difficili e ora che si annuncia il prossimo pareggio di bilancio, tutti a casa. Gli atleti li difendono. Simoncelli: «Lavoriamo con gente straordinaria, di grandissima professionalità, che non ci fa mai pensare i problemi personali». Innerhofer: «Non si può toccare una squadra così. Funziona tutto a meraviglia, a pagare sarebbero soprattutto i giovani. Se davvero toccano il gruppo mi ribello». La Karbon: «I nostri risultati sono solo merito loro. Mi hanno seguito benissimo anche nei momenti più difficili. E' tutto assurdo». Rabbia Nessuno urla, ma la rabbia c' è. Roberto Cornetti, fisioterapista, 41 anni, moglie e due figli, 27.000 euro lordi l' anno: «Abbiamo tutti famiglia e questo momento si vive male. Negli ultimi quattro anni ci hanno dato solo un aumento Istat». Gianluca Rulfi, responsabile dei discesisti, 47 anni, moglie e due figli, 50.000 euro lordi l' anno: «Compromettiamo il futuro perché non possiamo programmare. Gli svizzeri già prenotano gli alberghi per gli allenamenti estivi e non sappiamo neppure se ci saremo. Il nostro lavoro è senza soluzione di continuità». Max Carca, responsabile dei polivalenti, 38 anni, 50.000 euro: «La lettera la vedrò stasera quando torno a casa, ho proposte dall' estero, voglio una risposta entro le finali di Coppa. Il Palazzo forse non sa cosa e come lo facciamo». Vittorio Micotti, responsabile preparazione atletica, 47.000 euro, 43 anni: «Me la cavo perché nei pochi giorni a casa, come osteopata e preparatore faccio un altro lavoro, ma so che per molti è dura se non durissima. Centra anche il Coni, che vuole professionisti di altissimo livello pagandoli come dilettanti. C' è gente che lavora qui da 20 anni senza un centesimo di pensione». pa.m. Molinaro Pierangelo
    46 | truddo il 11/03/2011 15:00:49
    Grazie per le ricerche e per la condivisione! [8)]
    47 | truddo il 11/03/2011 19:18:38
    Dal Corriere della Alpi (non è alpino, non è un tecnico ma è indice dello stile fisi): Sci nordico: la Fisi a muso duro con la Genuin «A Oslo non stava bene e non ha corso; e se vuole lasciare, faccia pure» di Gigi Sosso MILANO. Fauner rimane. Genuin faccia un po' quello che le pare. Il consigliere federale, con delega allo sci nordico Guido Carli non la prende per niente alla lontana. Mentre ragazzi e ragazze sono partiti per Lahti, pochi giorni dopo i Mondiali di Oslo, c'è da dare delle risposte a Magda Genuin. La falcadina dell'Esercito è tornata dalla Norvegia cattiva come una iena, dopo l'esclusione sia dalla team sprint che dalla staffetta e l'altra sera, alla presentazione della «Corri Papà» ha detto «oggi smetterei di sciare». Mondiali difficili, Carli: «Poteva andare meglio, ma sottolineo che abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Non ci sono dubbi». «Nessun caso Genuin». La staffetta di Fauner è stata tremenda, a maggior ragione dopo le parole di Antonella Confortola, che non aveva i suoi sci, non si era preparata per quella gara ed era fuori dal giro da dicembre. C'è una questione Genuin? «Se stai bene, corri; in caso contrario, no. E sappiamo per certo che questa ragazza non stava bene, perché lei stessa ci aveva parlato di questo problema a un polpaccio». Decisione sua. La falcadina ha minacciato di smettere e non stava scherzanzo. Potrebbe sfruttare la laurea, fare la maestra di sci o anche frequentare il corso allenatori: «Ognuno è libero di fare ciò che meglio crede. Non saranno senz'altro né Fauner né la Fisi a suggerirle o a imporle di ritirarsi. E' chiaro che ci dispiacerebbe molto, se dovesse lasciare, ma sarebbe una scelta sua e non certo dettata da noi». Che caratterino... Non si può dire che non sia una ragazza sincera. Anche l'altra sera, ha ammesso di essere una discreta rompiscatole: «Ognuno ha il proprio carattere e non stiamo a sindacare su questo aspetto. Non è la prima e non sarà l'ultima atleta un po' esuberante dal punto di vista caratteriale. Non dobbiamo certo preoccuparci per questo». Decide il mister. Cosa dire a chi invoca maggior autonomia e magari di potersi dedicare solo alle sprint? «Che non sono gli atleti a decidere. C'è una direzione tecnica e tocca a Fauner e ai suoi tecnici prendere determinate decisioni. Quelli che rappresentano l'Italia in quel momento, per essere più chiari, non certo l'allenatore personale, per dirne una». Fauner confermato. Da gestire il rapporto Fauner - Genuin: «Silvio rimane. L'abbiamo deciso il presidente Giovanni Morzenti e io. Allo stesso tempo, nessun preconcetto per gli atleti».
    48 | truddo il 11/03/2011 19:54:21
    da Winter Sport News: Continuano le liti in Casa Fisi di Max Valle, pubblicato venerdì 11 marzo 2011 alle 19:00 Mentre i nostri atleti a turno continuano a ottenere ottimi risultati nel palazzo della Fisi continua il litigio tra presidente e ct dello sci alpino e gli altri tecnici. Attualmente la situazione è questa: sarà il Consiglio Federale, e non Giovanni Morzenti, a fare una proposta a Claudio Ravetto. Peccato che mentre a parole il presidente non dice di voler cacciare Ravetto sembra siano già stati contattati un paio di tecnici e addirittura tra quelli in predicato di succedergli ci sarebbe Gianluca Rulfi, il responsabile del settore velocità maschile. E poi c'è il caso Jacques Théolier, il tecnico degli slalomisti e di Giuliano Razzoli, il quale ha chiesto espressamente a Morzenti pregandolo di confermare l'allenatore francese, che ha sua volta ha chiamato il presidente dicendogli che sarebbe ben contento di rimanere. "Resterò in caso di conferma di Ravetto o di una sua scelta spontanea di andarsene - ha dichiarato Théolier al collega Paolo Viberti di Tuttosport -. Se invece Claudio dovesse essere cacciato allora me ne andrò dall'Italia. E con grande dispiacere, perché da voi mi trovo benissimo, anche se è la prima volta che vivo una situazione simile: un direttore agonistico vincente e bravo come Ravetto messo in discussione. Mah… Da noi non è mai accaduta una cosa simile". Parole che non necessiterebbero alcun ulteriore commento se non questo: in Italia, per chi ancora non l'avesse capito o provato sulla propria pelle, non esiste la meritocrazia e la probabile cacciata di un ct che ha vinto sei medaglie mondiali ne è un'ulteriore conferma.
    49 | perlu il 12/03/2011 08:51:37
    Intanto martedì sera ad ore 9 Morzenti e Ravetto sono convocati da Pagnozzi nella sede romana del Coni.
    50 | brunodalla il 12/03/2011 09:50:11
    e sulla gazza c'è una lettera di risposta di morzenti, in perfetto stile "morzenti" all'articolo della Poli.
    51 | perlu il 12/03/2011 10:05:45
    ... e la Marisa rimette accanto i puntini sulle i....
    52 | brunodalla il 12/03/2011 11:13:52
    sempre sulla gazza di oggi? non l'ho letto.
    53 | perlu il 12/03/2011 11:16:22
    proprio accanto alla lettera del Presidentissimo.
    54 | brunodalla il 12/03/2011 11:20:37
    allora sono sbadatissimo[:D][:D], non l'ho proprio vista....
    55 | truddo il 12/03/2011 18:09:25
    grande documentazione della Poli, bravissima... (anche se ci vuole poco a controbattere al personaggio!). Ma l'appuntamento è alle 9 di sera?
    56 | brunodalla il 12/03/2011 18:45:07
    qualcuno mi fa un riassunto? vista la mia sbadataggine[:D]
    57 | truddo il 12/03/2011 18:48:41
    Bruno è un ribattere punto per punto alla lettera del personaggio, è difficile il riassunto. Quello che colpisce è la precisione della Poli e fa piacere che continua a smentirlo citando registrazioni di interviste... grande Marisa Poli!!!
    58 | perlu il 12/03/2011 20:34:17
    No alle 9 di mattina, ma forse oggi mi sono svegliato ubriaco visto che è tutto il giorno che scrivo mi***iate in serie...
    59 | truddo il 13/03/2011 07:11:38
    figurati... non ci stava mica male l'incontro alle 9 di sera, nell'ombra [:o)][:D][:o)]
    60 | truddo il 13/03/2011 09:47:39
    Ah ah ah... a causa di un equivoco tra morzenti e il Coni (strano, il personaggio capisce sempre tutto...) l'incontro non è tra Pagnozzi, morzenti e Ravetto ma, come specifica il Corriere dello Sport, tra Pagnozzi, morzenti e cartasegna per discutere del futuro di Claudio! Oggi le comiche!
    61 | PENELOPE il 13/03/2011 17:33:16
    Ciao! Leggo con attenzione questi appunti che servono a capire meglio le cose che stanno accadendo. Certamente mi fa sorridere il fatto che Ravetto "prima" dei Mondiali era criticato fortemente da tutti coloro che ora lo portano in palmo di mano per mancanza di risultati....il mistero è: è bravo o no??? Credo che la verità stia a metà. I risultati sono frutto di un lungo lavoro per questo credo che un grazie vada a tutti coloro che hanno permesso di crescere e maturare una buona squadra. Purtroppo le meravigliose medaglie di Garmisch non devono farci perdere di vista le carenze che abbiamo nelle discipine tecniche...lo slalom femminile, il gigante maschile, l'alternanza di risultati fa notare poca concretezza. A mio avviso il Dt ha dimostrato spesso poco carattere, ripeto non sono le medaglie che debbano condizionare la sua presenza o meno....Rulfi ed altri tecnici rimarrebbero comunque con o senza di lui.....quello che conta è che gli atleti possano continuare a lavorare al meglio!!! W lo sci....
    62 | truddo il 14/03/2011 07:19:41
    Da Race: Intanto martedì a Roma al Coni c'è un incontro Morzenti-Pagnozzi Martedi a Roma il presidente Giovanni Morzenti e il segretario generale Fausto Cartasegna incontreranno a Roma Raffaele Pagnozzi, il segretario generale del Coni. Non ci sarà il direttore tecnico Claudio Ravetto, come invece annunciato ieri. Di cosa parleranno? Sicuramente del futuro del dt. Il Coni nei giorni passati si era già espresso: "Morzenti ha risanato i conti, ma allo stesso tempo tempo Ravetto è un grande dt e deve rimanere al suo posto". A Roma si discuterà della 'querelle' dell'inverno 2011, ma a questo punto forse anche delle ultime notizie sulle sponsorizzazioni. Sembra ormai chiaro che per questa stagione non esista un contratto firmato fra Fisi e la società titolare del marchio Vuarnet, ossia Sport and Chic. Addirittura Sport and Chic, che ha fornito alla federazione quasi 7000 capi d'abbigliamento, si appresterebbe a chiederne il pagamento. Sembra una barzelletta. La questione è estremamente delicata, ma dove erano i Consiglieri federali? Inoltre c'è la questione di Fastweb, sponsorizzazione arrivata appena prima di Soelden e firmata prima di Natale. Come anche sostiene La Gazzetta dello Sport sabato, pare che Fastweb non abbia ancora portato denaro nelle casse della Fisi, e la stessa federazione abbia sollecitato due volte i pagamenti. Ma dove sono andati a finire i soldi di Fastweb? E l'opera di monitoraggio dei Consiglieri federali? La questione delle sponsorizzazioni è sempre più ingarbugliata. Noi non ci stiamo capendo più niente...
    63 | truddo il 14/03/2011 07:20:24
    Ah, ciao Penelope, benvenuta!
    64 | lbrtg il 14/03/2011 07:58:38
    La faccenda si sta facendo sempre più "imbrogliata", per dirla usando termini "educati". Se in più, alla questione Morzenti- Ravetto, si aggiunge tutto il "bordello" delle sponsorizzazioni, non so dove si andrà a finire....... Mi domando dov'era tutto l'apparato politico/amministrativo che doveva seguire la firma dei contratti, il rispetto degli stessi, gli incassi dei "schei", ecc, ecc, ecc...... Se tutto questo fosse vero, una bella ripulita generale, non potrebbe fare altro che bene.
    65 | truddo il 14/03/2011 09:15:57
    Infatti, mi sembra che il caso di Claudio possa essere (e sia stato) il grimaldello per parlare di grandissimi problemi fino a oggi taciuti...
    66 | Enrico il 14/03/2011 11:15:09
    Sull'archivio storico della Gazza ho reperito l'articolo in cui è stata pubblicata la lettera di Morzenti e la controreplica di Marisa Poli: http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/12/LETTERE_ALLA_GAZZETTA_ga_10_110312102.shtml LETTERE ALLA GAZZETTA Caro Direttore mi riferisco all' articolo di Marisa Poli dell' 8 marzo 2011 intitolato «Contratti, sponsor, Mondiali. Quello che Morzenti non dice» per segnalarti una serie di notizie inesatte, false e tendenti a screditare l' immagine della Federazione e mia personale. 1. Contratti. I contratti stipulati dalla Fisi con i tecnici scadono il 30.04.2011 e, quindi, non si tratta di rescissione ma di naturale scadenza. Se si rinnovassero tacitamente, la Fisi potrebbe recedere dal contratto senza obbligo di motivazione alcuna ai sensi dell' art. 2237 c.c. con una raccomandata a.r.. In una situazione di incertezza sulla situazione patrimoniale e di bilancio, la Fisi ha ritenuto di non rinnovare automaticamente i contratti. 2. Vuarnet. Innanzitutto sono davvero singolari le affermazioni della signora Silvia Ferrari. Senza volersi dilungare sugli equilibrismi giuridici che hanno portato la Cda all' istanza di concordato preventivo, alla costituzione di Sport and Chic, la Fisi ha dimostrato ampia disponibilità al fine di regolarizzare i rapporti. Contrariamente a quanto affermato dalla Ferrari - che, o parla senza cognizione di causa, o altera volontariamente la realtà dei fatti - la Fisi aveva accettato le condizioni proposte da Antonello Gamba (che aveva curato i rapporti), richiedendo esclusivamente delle garanzie per il pagamento degli oneri finanziari residui. Il Gamba, tramite un legale, ha espressamente dichiarato di non essere in grado di fornire alcuna garanzia per cui la Fisi si è vista costretta a risolvere qualsiasi rapporto e ad agire per i conseguenti danni. 3. Fastweb. La frase attribuitami: «L' anno prossimo sponsorizzerà i giovani» è assolutamente falsa e priva di ogni fondamento. Non ho mai pronunciato queste parole e confermo che non ci sono mai stati colloqui o proposte indirizzate all' attuale sponsor, relative alla sponsorizzazione del settore giovanile. Riguardo al ruolo di Egidio Maggioni e della sua agenzia (mab.q), ribadisco che non esiste nessun rapporto contrattuale con la Federazione ma avendo ottimi rapporti professionali con Fastweb, l' agenzia di Maggioni ha semplicemente agevolato il contatto fra le parti. Nego decisamente anche l' affermazione secondo la quale «il presidente vorrebbe affidare all' agenzia di Maggioni le relazioni con la stampa e il marketing per la prossima stagione». 4. Bilancio. Per quanto riguarda l' analisi dei conti riportata nell' articolo, ti faccio presente che, se pur vero che i costi della Preparazione olimpica sono diminuiti di quasi un milione di euro, ma il contributo del Coni è stato tagliato per oltre 1.800.000 euro. Per quanto riguarda i crediti verso clienti, comprende i crediti vantati dai comitati regionali. Mi preme infine ricordare che vengono riportati i dati di un preventivo che non è ancora stato approvato. Come ogni buon giornalista, la Poli, dovrebbe sapere che i dati di bilancio vanno letti, interpretati e commentati nella loro interezza e non a spizzichi e bocconi, altrimenti si rischia di dare un' immagine fuorviante della realtà. 5. Cortina. Relativamente a quanto riportato nel capitolo «Candidatura a Cortina» secondo il quale «Morzenti ha chiesto di tornare nel Consiglio della Federazione Internazionale», confermo che sono state fatte solo delle valutazioni di opportunità di ritirare «l' autosospensione» e mai ho avanzato una richiesta del genere alla Fis. Giovanni Morzenti Presidente Federazione Italiana Sport Invernali La risposta: No e spieghiamo perché 1. Contratti. Nella lettera di licenziamento dei tecnici, la Fisi scrive: «la cessazione della collaborazione si rende necessaria alla luce del disposto normativo di cui alla legge n, 122 del 2010». «La legge è superata» ha detto lo stesso Morzenti una settimana fa (dichiarazione registrata). Lo dimostra il fatto che nessun altra federazione ha licenziato i tecnici, pur avendo le stesse indicazioni dal Coni. 2. Vuarnet. Non c' è un contratto firmato con la Sport and Chic. La proposta di Antonello Gamba, presidente SportandChic, «di assumere il debito contratto da Cda e di stipulare un nuovo contratto di sponsorizzazione con pagamenti rateali che si sarebbero conclusi nell' ottobre 2011, è stata respinta, perché Fisi pretendeva il pagamento completo entro il marzo 2011». Non è stata accettata «la totale disponibilità a fornire anche una parziale garanzia ai pagamenti. Di conseguenza, non esiste nessun contratto fra Sport & Chic e Fisi, che non può "risolvere qualsiasi rapporto e agire per i conseguenti danni"». Totale: mancano 1.200.000 euro. E Sport and Chic, che ha fornito a Fisi 6.900 capi, «si appresta a chiederne il pagamento». Il legale che sta seguendo la disputa per la Fisi è Antonio De Feo, senza contratto. 3. Fastweb. La frase di Morzenti «L' anno prossimo sponsorizzerà i giovani» è registrata. Intanto il contratto Fastweb - annunciato l' 11 ottobre, firmato solo a metà dicembre -, per ora non ha ancora portato denaro nelle casse della Fisi nonostante i due avvisi di pagamento emessi il 31 ottobre 2010 (50 mila euro) e il 31 gennaio (150.000). L' ufficio stampa Fastweb dice che «tutte le fatture emesse sono state regolarmente pagate». Maggioni, dice Morzenti, «è referente per Fastweb, arrivato grazie ai buoni rapporti con Brunner. Non c' è contratto con Mab.q». L' agenzia ha cancellato dal sito la pagina clienti in cui c' era la Fisi. Da dicembre Maggioni si occupa delle pr del presidente, accompagnandolo nelle visite a direttori e capiredattori, telefonando e inviando mail in caso di articoli non graditi. L' intenzione di affidarsi alla sua struttura in Fisi è stata espressa dallo stesso presidente. 4. Conti. L' eccezionalità dei contributi Coni per il 2009 (8.600.000 invece dei 6.900.000 del bilancio, con un milione in più utilizzato per l' alto livello) è legata all' attività della stagione olimpica. Invece i crediti verso clienti, viste le controversie Cda e Sport&Chic, e (finora) il mancato introito di Fastweb, sono destinati a salire. I revisori dei conti, dopo la visita di questi giorni, relazioneranno il prossimo consiglio. 5. Cortina. Il presidente non si è «autosospeso». Come si legge nel comunicato del 6/11/2010, il consiglio della Federazione internazionale ha deciso «di sospendere provvisoriamente Morzenti da membro del Fis Council fino a che il giudizio sarà concluso». Morzenti è stato infatti condannato a 4 anni e mezzo per concussione aggravata, l' appello inizierà a luglio. A Oslo il presidente ha sondato per un rientro, ma i consiglieri, riuniti in via informale, non hanno preso in considerazione il suo ritorno. Marisa Poli
    67 | Enrico il 14/03/2011 11:17:31
    Sempre dalla Gazzetta dello Sport, vi posto le dichiarazioni del segretario generale del CONI 11 marzo 2011 Pagnozzi: «Non si cacciano i tecnici vincenti» (g.l.p.) «Certi allenatori, soprattutto quelli vincenti (chiaro riferimento all' ormai ex d.t. delle squadre azzurre Claudio Ravetto, licenziato insieme a tutti gli altri dalla Fisi e che il presidente Morzenti non vuole confermare, ndr) non si possono mandare via in questa maniera. Noi ne siamo perfettamente convinti». A Londra per il sopralluogo olimpico, si può interrogare Lello Pagnozzi, segretario generale del Coni e capo spedizione, sulla travagliata situazione della Federsci e del suo presidente, Morzenti. «Lui, è chiaro, ha la possibilità di comportarsi come crede. Ha tutta la libertà e l' autono- mia del caso. Noi, come Coni, a nostra volta terremo in con- siderazione le decisioni che vengono prese dalla Federsci e faremo le nostre valutazio- ni». Prenderete provvedimenti diretti? «Valutiamo e poi agiremo di conseguenza», è la dichiarazione di Pagnozzi che chiude il discorso. Pasini Gian Luca
    68 | brunodalla il 14/03/2011 11:27:20
    quindi, se capisco bene, si prospetta un bel buco di bilancio, e addirittura qualche soldo (da fastweb) che non si sa che fine ha fatto, o meglio, non si sa in che tasca è andato a finire.
    69 | Enrico il 14/03/2011 11:58:37
    Esatto!
    70 | lbrtg il 14/03/2011 12:24:49
    E vaiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!! Sempre peggio. Mi domando:"Chi sta mentendo?". Il Presidente o l'interlocutrice?
    71 | magimail il 14/03/2011 14:58:08
    Ho fatto due conti della serva: calcolando al ribasso un 150 € a divisa (ma sarebbe un prezzo da "poareti"), e restando più verosimilmente sui 250 € e più a divisa,(prezzo ufficiale al negozio 330€) la Fisi dovrebbe dare alla Sport & Chic qualcosa tra il 1.035.000 € e 1.900.000 €. (Unmilionetrentacimquemila/unmilionenovecentomila). Tutto per non aver accettato - a fronte di garanzie- di essere saldata ad ottobre. Questa presa di posizione fallimentare, mi ricorda molto di quando non si accetto' la sponsorizzazione di Melinda, rea di essere troppo....plebea? Mi sembra che in via Piranesi abbiano adottato il detto di un mio vecchio amico: "tra povero e poverissimo c'è poca differenza"...[}:)]
    72 | Enrico il 14/03/2011 17:31:31
    Insomma un potenziale debito fuori bilancio che in caso di soccombenza in un eventuale giudizio (perché certamente la FISI verrà citata in Tribunale per non voler onorare il credito con la società licenziataria del marchio Vuarnet), originerà una fantastica sopravvenienza passiva, a meno che in bilancio non accantonino delle somme in apposito fondo del passivo. Questo però appesantirebbe il risultato d'esercizio 2010 e 2011, dato che lo stanziamento a fondo di una quota dell'eventuale costo per la soccombenza legale graverebbe sul conto economico federale.
    73 | Marco78 il 14/03/2011 17:59:47
    Alla faccia del risanamento!!!!! Io continuo a chiedermi ma questo cosa ci fà ancora alla presidenza FISI....in altri paesi solo con il dubbio si dimettono questo nega anche l'evidenza!!!!! Fenomeno!!!![:(]
    74 | Enrico il 14/03/2011 18:14:48
    Per chi si fosse perso qualche puntata della diatriba, sulla Gazza ho ritrovato uno dei primi articoli con il quale la Poli ha iniziato a fare le pulci alla presidenza FISI. http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/febbraio/19/Incredibile_Italia_vince_Morzenti_caccia_ga_10_110219155.shtml
    75 | PENELOPE il 14/03/2011 20:28:08
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti? Cavoli ,qualsiasi cosa passa attraverso il consiglio e quindi a questo punto devo pensare che sono degli incapaci pure loro!!!! Tanto fumo e niente arrosto....del resto me l'ho aspettavo erano contro il Pres solo per i loro interessi di territorio....che tristezza. Voglio una Fisi fatta di persone di buona volontà.....tutti a casa, a parte il Presidente, del resto sta lavorando da solo.....o sbaglio?
    76 | Enrico il 14/03/2011 21:28:26
    PENELOPE ha scritto:
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti? Cavoli ,qualsiasi cosa passa attraverso il consiglio e quindi a questo punto devo pensare che sono degli incapaci pure loro!!!! Tanto fumo e niente arrosto....del resto me l'ho aspettavo erano contro il Pres solo per i loro interessi di territorio....che tristezza. Voglio una Fisi fatta di persone di buona volontà.....tutti a casa, a parte il Presidente, del resto sta lavorando da solo.....o sbaglio?
    [:255][:255][:255][:255][:255] Per favore se devi dire qualcosa a difesa del presidente (la minuscola è voluta) fallo aggiungendo nozioni di causa. Di ultras non ne abbiamo bisogno in questo forum. Se vuoi divertirti a parlare di discese e materiali ci sono sezione apposite di tuo sicuro gradimento. Ma se intendi interloquire su politica sportiva, fallo con le giuste argomentazioni. Morzenti non sta lavorando per noi! Questo è un dato di fatto che alla luce delle cronache degli ultimi 3 anni risulta del tutto evidente!
    77 | Admin il 14/03/2011 23:11:10
    Enrico ma PENELOPE non ha detto niente a favore di Morzenti, l'ultima frase credo fosse ironica. Se invece non fosse stata ironica è necessario rispettare il parare di tutti, no? la frase "di ultras non ne abbiamo bisogno" è fuori luogo, non credo che si possa dire che PENELOPE si sia comportato da ultrà.
    78 | truddo il 15/03/2011 07:27:27
    Penelope è un uomo [:0][:0][:0]????????????? A parte questo mi piacerebbe che chiarisse se c'era ironia oppure no. Se era una battuta va bene altrimenti parliamone, argomenti un pochino meglio il concetto. Che poi tutto passi dal consiglio... beh, credo che anche questa sia una battuta! [:D][:D][:D]
    79 | truddo il 15/03/2011 07:54:10
    Gazzetta di oggi, pagina 33.... [:185][:266][:217]
    80 | lbrtg il 15/03/2011 08:11:50
    PENELOPE ha scritto:
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti?
    Magari, delle belle dimissioni "in massa". Non sarebbe un azione di poco conto di questi tempi.
    81 | truddo il 15/03/2011 08:14:00
    lbrtg ha scritto:
    PENELOPE ha scritto:
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti?
    Magari, delle belle dimissioni "in massa", non sarebbero male.
    Sempre sostenuto!!!
    82 | Enrico il 15/03/2011 12:16:49
    Admin ha scritto:
    Enrico ma PENELOPE non ha detto niente a favore di Morzenti, l'ultima frase credo fosse ironica. Se invece non fosse stata ironica è necessario rispettare il parare di tutti, no? la frase "di ultras non ne abbiamo bisogno" è fuori luogo, non credo che si possa dire che PENELOPE si sia comportato da ultrà.
    Sì forse hai ragione tu, ma dopo la vicenda di Diabolik tendo ad essere molto guardingo e sospettoso (sbaglierò sicuramente) verso quegli utenti che con solo 1 o 2 messaggi intervengano su questi argomenti in un modo quanto meno ambiguo. Ti giuro che se c'era dell'ironia nel messaggio non l'ho davvero colta. Mi è sembrato al contrario una critica pretestuosa rivolta unicamente ai consiglieri dell'opposizione. Mentre in questo caso i colpevoli del probabile dissesto è il consiglio intero!
    83 | truddo il 15/03/2011 12:21:54
    Mi associo a Enrico. Utenti che compaiono, provocano con un paio di messaggi e poi scompaiono ne abbiamo visti tanti, soprattutto dopo la querelle diabolikiana. E se poi l'impressione è sbagliata... di cenere con cui cospargerci il capo ne troviamo quanta ne vogliamo dalle parti di via Piranesi...
    84 | truddo il 15/03/2011 12:22:55
    Qualcuno ha letto la rosea odierna...? Perlu, che dici?
    85 | PENELOPE il 15/03/2011 21:19:26
    Buonasera Amici! Enrico non è educata la tua aggressione gratuita.Credo che la responsabilità sia di tutti ma quei sette se avessero avuto le p...e si sarebbero dimessi ed invece ci sono e non fanno nulla. Siccome esprimiamo dei concetti non è bello fare i dittatori, credo molto nel confronto e sono entrato per questo. Lungi da me l'offendere qualcuno, ma caro Enrico la moderazione non è il tuo forte. Candidati da Presidente se conosci così bene la materia, io non ne sarei all'altezza. Certamente il momento non è facile, la Fisi ha vissuto momenti migliori pure economicamente. Mi guardo attorno e vedo difficoltà ovunque, per tanto finchè gli atleti riescono ad allenarsi io ne sono felice. La cosa che più mi sta a cuore è il recupero degli atleti infortunati che troppo spesso vengono lasciati da soli, dimenticati....pure dai nostri fantastici tecnici. Grazie....
    86 | Enrico il 15/03/2011 21:47:14
    La moderazione non sarà il mio forte, ma amica mia anche la grammatica non sembra essere dalla tua.[;)] (se avessero...e si fossero) [:D] Dimettendosi i 7 dissidenti avrebbero di fatto spianato la strada al gaglioffo. Con i regolamenti attuali le loro dimissioni non avrebbero fatto decadere l'intero consiglio. Il gesto, tuttavia, per quanto eclatante sul piano mediatico, offriva il destro alla maggioranza per cooptare i primi non eletti, ripescando quindi i trombati di Aprile ed ottenendo così, come unico risultato, un consiglio monocolore. E' un dato di fatto che la minoranza abbia sbagliato a non essere presente a tutti i Consigli per dare battaglia. Sono stato il primo a dirlo. Comunque non hai ancora chiarito il tono del tuo precedente intervento!! Ripeto se sono stato rude è per via di precedenti brutte esperienza con tipi loschi che hanno frequentato questo forum con il solo intento di attaccare, chi come me cerca di portare notizie, fatti e considerazioni sull'operato degli organi federali. Sta cosa la faccio disinteressatamente da molti anni e molto prima che il pregiudicato assurgesse alla carica di presidente. Pertanto se avrai il garbo di chiarire che la tua precedente affermazione era una battuta ironica, che io da super-pesantone non avevo colto, sono dispostissimo a chiedere venia ed a farne pubblica ammenda!
    87 | PENELOPE il 15/03/2011 22:27:35
    Lascio ad ognuno la libertà di interpretare il mio pensiero,ironico o no che sia Faccio pubblica ammenda per l'errore grammaticale,cose che capitano, ma preferisco interloquire su argomenti sportivi,in particolare della situazione tecnica federale e non strettamente politica.
    88 | Admin il 16/03/2011 02:13:12
    parliamone allora
    89 | truddo il 16/03/2011 07:30:16
    Penelope ora che vi siete più o meno chiariti puoi esplicitare il concetto che hai accennato nel post precedente...? Grazie mille
    90 | Enrico il 16/03/2011 10:13:28
    Alloro ho trovato un po degli articoli a riguardo pubblicati sulla Gazzetta di Ieri. Da premettere che mi sa tanto di ritorsione politica dei due amici ministri e maestri di sci[;)] 15 marzo 2011 Il ministero dell' Economia lo sospende da commissario Sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 di sabato 12 marzo è stato pubblicato il decreto di sospensione di Giovanni Morzenti dalla carica di commissario liquidatore della società Caf (Cooperativa autocisternisti Fossano). Nel decreto, firmato il 28 gennaio dal ministro Romani, si legge che il ministero dello sviluppo economico, dopo la «sentenza di condanna a 4 e 6 mesi di reclusione per il reato di concorso in concussione», «tenuto conto che tale sentenza di condanna nei confronti di un pubblico ufficiale non può non indebolire il rapporto fiduciario che deve costantemente sussistere tra l' amministrazione conferente un incarico e il soggetto designato all' espletamento di una pubblica funzione» e che «sussistono evidenti e motivate ragioni di pubblico interesse», sospende per un anno Morzenti dal ruolo di commissario liquidatore. Il Coni invece non può intervenire perché una norma dello Statuto prevede la necessità che la sentenza sia definitiva.
    91 | Enrico il 16/03/2011 10:19:48
    Il vero pezzo forte della Gazzetta di ieri però è questo qui. Buona lettura. 15 marzo 2011 Elezione di Morzenti: quante irregolarità Firme false, nomi sbagliati, votanti senza diritto: non c' è solo il caso del Sai Roma ora all' Alta Corte del Coni Sci club Città Murata di Padova: «Ho detto che la firma sulla scheda non è la mia, hanno minacciato di radiarci» Sci Club Voels: nella scheda è sbagliato il nome del presidente, errore anche nella firma. «Io non ho mai delegato» GIANNI MERLO MARISA POLI Giovanni Morzenti, presidente della Fisi, è stato rieletto dall' Assemblea federale elettiva del 24 aprile scorso con il 50,60% dei voti (58.766 contro i 56.009 dell' altro candidato, Carmelo Ghilardi). Ma sono state elezioni regolari? Doppietta Già il giorno del voto è emerso il primo caso. Pietro Zaccaria dello Sci Club Subiaco presenta la delega dello Sci club Frosinone e si appresta a votare. Ma quando alla Commissione verifica poteri si presenta Francesco Casamassima (del Sai Roma) con in mano una delega dello stesso Sci Club Frosinone, si procede al controllo (senza però informare del fatto il presidente dell' assemblea, il vicepresidente del Coni Luca Pancalli). Dopo un giro di telefonate e fax, emerge che Daniele Catracchia ha delegato il Sai Roma e mai lo sci club Subiaco. Pietro Zaccaria, interpellato alla fine dello scorso anno, aveva detto di avere ricevuto la delega in una lettera chiusa, recapitata in Comitato regionale. Versione modificata nella deposizione del 17 gennaio 2011 davanti al procuratore federale Paola Gallarotti: nel verbale, Zaccaria dichiara «prima di farmi accreditare mi venne consegnata la delega a firma Catracchia Daniele, che non conosco. Quando mi vennero date le deleghe non sono in grado di ricordare materialmente e fisicamente le persone presenti». Risultato dell' amnesia: Zaccaria non è mai stato punito né cacciato dalla Fisi per aver presentato una delega con firma falsa (tra l' altro, ha votato anche per lo sci club Monte Piglio e lo Sci Cai Roma), e il ricorso del Sai Roma è stato respinto dalla Commissione di Giustizia e Disciplina di II grado della Fisi, che giudica il tutto solo un errore (ci sarà l' appello all' Alta Corte di Giustizia del Coni). Errore Ci sono tre deleghe in bianco, una in particolare ha una storia interessante: seconda la Commissione di Giustizia, quella dello sci club Kaltern non è stata utilizzata perché ha votato lo stesso presidente, ma Thomas Morandell ci ha confermato di non aver partecipato all' assemblea. Fra le carte custodite dalla Commissione verifica poteri, ci sono altre storie curiose. A partire dalla delega dell' Asv Voels, in cui il nome del presidente è storpiato: Stefano Bonialti (invece si chiama Brunialti). Lo stesso Brunialti, interpellato dalla Gazzetta, spiega: «Non ho partecipato all' assemblea elettiva e non ho delegato nessuno». Chi ha firmato (con nome sbagliato) e chi presentato questa scheda? E il voto a chi è stato assegnato? Denuncia Un altro caso sarà discusso il 29 marzo in Fisi, dove è stato convocato Giorgio Rizzo, presidente dello Sci Club Città Murata di Cittadella (Pd). «Non ho firmato la delega del mio sci club - racconta Rizzo - , so però chi l' ha presentata: Flaviano Buratto, il presidente provinciale di Padova. A dicembre, quando l' ho scoperto, ho subito fatto presente la situazione. Il mio vice stato minacciato: il presidente provinciale ha detto che ci avrebbe radiato, avrebbero sospeso la nostra attività se non avessimo smentito, Comunque, dopo la denuncia presentata a metà dicembre, a gennaio la nostra istanza è stata rigettata, ma non mi fermo certo qui». Consigliere fantasma E non è finita qui. Mauro Brachetti, presidente dello Sci club Pieve a Nievole (Pt), ha delegato per l' assemblea elettiva di Torino Gianfranco Guastini, ex allenatore del club e ex consigliere regionale della Fisi, che però non aveva i requisiti per ricevere la delega stessa (non è né presidente né membro del consiglio direttivo, come richiesto dal regolamento organico federale). «Ho commesso un errore - ha ammesso Brachetti - per me Guastini è sempre stato il riferimento nel mondo dello sci. Mi sono reso conto di avere sbagliato quando un avvocato della federazione mi ha chiesto se confermavo la validità della mia delega e di spedire in federazione lo stralcio del verbale dell' assemblea sociale che confermava la qualità di consigliere del mio club di Guastini. Io ho spedito un fax con lo stralcio sui cui ho frettolosamente scritto il nome del Guastini. Ho sbagliato, lo ammetto, ma l' ho fatto in buona fede». Lo stesso Guastini, grazie al verbale in cui viene erroneamente segnalato come consigliere dello sci club di Brachetti, ha votato per altri tre sci club (Sc Pietrasanta, Sc Montagna Pistoiese e Sc Doganaccia). E' davvero tutto valido? **** LE CARTE Delega con firma falsa Due i casi accertati Il foglio della delega presentato alla Commissione verifica poteri ha in calce una firma falsa. Ci sono almeno due casi acclarati: la delega presentata dallo sci club Subiaco (Frosinone aveva indicato il Sai Roma) e poi quella dello Sci Club Città Murata di Cittadella, il cui presidente, Giorgio Rizzo, nega di aver mai sottoscritto. Delega assegnata a chi non aveva diritto Chi ha votato, per sé e con delega di altri sci club, non aveva i titoli, perché non era presidente o membro del comitato esecutivo. E' il caso successo in Toscana: un elettore è stato delegato dallo sci club di Pieve a Nievole (Pt) pur non facendo parte del consiglio (richiesto da regolamento). Ha votato anche con le deleghe di altri tre sci club. Deleghe fantasma e in bianco Sul foglio presentato a nome dell' Asd Voels, ci sono diverse incongruenze: il nome del presidente riportato sul modulo è Stefano Bonialti (in realtà si chiama Brunialti), sbagliata è anche la firma: comunque lui nega di aver votato o delegato. Ci sono anche tre deleghe in bianco (con il nome del delegante ma non quelle del delegato) e altre 10 con i nomi corretti a penna Merlo Gianni, Poli Marisa 15 marzo 2011 LA GUIDA - Si è votato il 24 aprile 2010 a Torino L' assemblea federale elettiva della Fisi è stata convocata per il 24/4/2010 al Lingotto di Torino. Hanno diritto di voto le associa- zioni o società sportive affiliate, i gruppi militari e corpi dello Stato. CHI VOTA Secondo il Regolamento organico federale del 29.9.2009, vota il presidente (o legale rappresen- tante della società) o un compo- nente del consiglio direttivo. Ogni società ha un numero di voti che dipende dal numero di iscritti, dall' attività svolta (esempio: chi organizza Coppa del Mondo o Coppa Europa ha più voti) e dai risultati agonistici. LE DELEGHE Ogni presidente può essere portatore di tre deleghe, se hanno diritto a partecipare all' Assemblea federale fino a 500 affiliati. Le deleghe devono essere presentate alla Commissione verifica poteri in originale o a mezzo fax o con qualsiasi altro mezzo che abbia valore legale. COMMISSIONE La Commissione verifica poteri, composta da 3 a 10 persone, deve controllare i diritti di partecipazione e di voto, della regolarità delle deleghe. Al termine dell' assemblea, redige il verbale con il numero dei partecipanti, degli aventi diritto al voto e dei voti presenti. A Torino la Commissione, nominata dal consiglio federale del 5 marzo 2010, era composta da: Cristina Fontana, Francesca Arui, Antonio Commiso, Simone Fumagalli, Luca Nicoletti, Ernesto Russo, Enrico Tosi e Grazia Filippini Romeo. NUMERI A Torino erano presenti 1028 società affiliate, 374 in proprio, 654 per delega, per un totale di 116.121 voti su 171.960. Il quorum per essere eletti (50% più uno) era di 58.061 voti. I risultati: Giovanni Morzenti 58.766 voti, Carmelo Ghilardi 56.009. Sei società non hanno votato (1320 voti), una scheda nulla (26 voti).
    92 | truddo il 16/03/2011 10:31:35
    Per quanto riguarda la sospensione da commissario, Enrico mi spiace contraddirti ma lo fece già Bersani, allora ministro, nel 2008 quando iniziò l'inchiesta sulla concussione del personaggio. Sulla tempistica "speciale", beh, quello può essere, tutto può essere. Molto bello, oggi, il pezzo di Viberti, titolo: "Il dt Ravetto non merita questa FISI"...
    93 | lbrtg il 16/03/2011 10:38:10
    truddo ha scritto:
    Molto bello, oggi, il pezzo di Viberti, titolo: "Il dt Ravetto non merita questa FISI"...
    Infatti. Merita, quanto meno, una FISI "ONESTA"!!!!!!
    94 | Enrico il 16/03/2011 10:38:44
    Alla luce di quanto denunciato nell'articolo ed a quanto pare parimente già indicato nel ricorso del SAI Roma, può essere legittimo dubitare circa la serenità di giudizio con cui è stata chiamata a decidere la Commissione di Giustizia e Disciplina di II grado della Fisi? Non si discute sull'onorabilità dei suoi componenti, ma sull'opportunità di porre una questione del genere di fronte ad un organo espressione del C.F., dovendo egli stesso giudicare sulla legittimità o meno dell'assemblea elettiva con cui lo stesso C.F. si è insediato. Penso che lo statuto federale dovrebbe essere modificato, ponendo simili pregiudiziali di fronte ad una corte permanente di saggi indipendenti (una sorta di collegio dei probiviri scelti fra tesserati ed uomini di sport che rimangano in carica fino a revoca dell'assemblea o per dimissioni). Eventualmente si potrebbe di fatto investire direttamente l'alta corte di giustizia del Coni di simili questioni senza il preliminare passaggio di fronte alla Commissione di Giustizia della FISI.
    95 | truddo il 16/03/2011 10:42:42
    Condivido in pieno anche se penso sia un passaggio obbligato.
    96 | lbrtg il 16/03/2011 10:50:49
    Da "Raceskimagazine". RAVETTO. IL CONI SCENDE IN CAMPO. Pagnozzi ha chiesto a Morzenti di fare una proposta a Ravetto Il presidente Fisi Giovanni Morzenti ha incontrato a Roma il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi per trovare una ‘quadra’ sul futuro del direttore tecnico Claudio Ravetto. Nell’incontro della settimana scorsa a Torino Morzenti aveva chiesto al tecnico biellese di fare una proposta ,ma Ravetto aveva affermato: “Mi hanno licenziato, di conseguenza sono loro che devono formulare una proposta e io vedere se accettare o meno”. Pagnozzi infatti ha chiesto a Morzenti di fare una proposta al direttore tecnico tramite il Consiglio federale, perché secondo il Coni Ravetto ha avuto risultati straordinari a Garmisch. Insomma, il Coni cercherebbe una mediazione che fino a ieri sembrava impossibile. Cosa dice Ravetto?: “Aspetto una proposta. Non ho mai fatto polemiche e non voglio farle adesso. Se ho parlato con i miei tecnici sul futuro? Certo, se dovessi rimanere abbiamo già fatto i programmi. Intanto ad aprile continueremo a lavorare sfruttando la neve invernale”.
    97 | Enrico il 16/03/2011 10:51:36
    @truddo Forse, ma sarebbe stato molto più giusto e deontologicamente corretto dichiararsi incompatibili su tale materia, rinviando d'ufficio la questione all'alta corte di giustizia del CONI. Dalla lettura della sentenza loro sono entrati nello specifico circa la legittimità del ricorso, dicendo che poiché non si era contestato nel verbale di assemblea la veridicità delle operazioni di accreditamento, il Sai Roma essendo presente a quell'assemblea non poteva poi impugnarla successivamente. Secondo me l'eccezione di diritto rilevata dalla Commissione ha una sua fondatezza. In effetti sarebbe stato molto meglio se il ricorso lo avessero presentato le società che non erano presenti o che risultavano presenti con una delega farlocca. Non so se mi sono spiegato bene.
    98 | truddo il 16/03/2011 10:56:54
    Ti sei spiegato benissimo. L'unico dubbio che ti pongo è sulla tempistica e sulle modalità che potevano seguire le società presenti in maniera farlocca. Convinte di non essere presenti "ufficialmente" dovrebbero averlo saputo nel momento che i dati erano "pubblici" o quasi, cioè con i termini (credo) ormai scaduti.
    99 | truddo il 16/03/2011 10:59:20
    2° dubbio: dagli articoli di oggi si evince che il Coni manderà a breve una lettera alla Fisi per chiedere spiegazioni sulle elezioni... ma fino a ieri non lo sapevano, hanno dovuto aspettare l'articolo della gazzetta? ma mi faccia il piacere!
    100 | Marco78 il 16/03/2011 11:06:44
    E' vero Enrico quello che dici ma a fronte di tutte queste anomalie nella votazione non ci si può attaccare a queste regole, se fosse stato una commissione imparziale avrebbero accettato il ricorso anche perchè bastava veramente poco perchè la presidenza fosse in dubbio....e solo con queste anomalie secondo me si può avere il dubbio anche se probabilmente ce ne saranno altre che non sono venute alla luce e comunque ci sono le basi perchè la votazione fosse invalidata.[:(!]



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