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21/06/2016
] - Giovani Azzurre al lavoro a 2 Alpes
(da fisi.org) E' giunto alla metà del programma il raduno della squadra nazionale giovani femminile di slalom, impegnata sulle nevi estive del ghiacciaio di Les Deux Alpes fino a venerdì 24 giugno.In Francia sono presenti Giulia Lorini, Carlotta Saracco, Lucrezia Lorenzi, Lara Della Mea, Martina Perruchon e Vera Tschutschenthaler in compagnia del responsabile Heini Pfitscher, degli allenatori Pietro Semeria, Philip Karbon, Alberto Arioli e del coordinatore giovanile Roberto Lorenzi.Il lavoro cominciato il 14 giugno procede secondo programma, con la sola interruzione di giovedì scorso, in quanto gli impianti sono rimasti chiusi.Il tempo è un po' vario ma comunque condizioni invernali, la mattina è dedicata alla pista, nel pomeriggio spazio alla parte atletica.Si è concluso intanto il lavoro della squadra Giovani maschile presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (VA), per i consueti test atletici. Il gruppo guidato da Ivan Nicco si è poi spostato in Val d'Aosta, a Courmayeur, dove ha proseguito l'attività fisica con il team al completo composto da Hans Vaccari, Alexander Prast, Alberto Blengini, Federico Vietti, Giulio Zuccarini, Lorenzo Moschini, Michael Tedde e Pietro Canzio. Tutti gli atleti sono stati ospitati nelle strutture messe a disposizione con la consueta disponibilità dal Centro Sportivo Esercito.Il prossimo raduno dei giovani è previsto intorno alla metà di luglio sul ghiacciaio dello Stelvio. (continua)
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11/06/2016
] - Calendari: 5 tappe italiane confermate per 3 anni
Al termine dei lavori del 50/o congresso FIS di Cancun sono stati aggiornati i "draft" dei calendari di lungo termine per le stagione 2017/2018 (stagione Olimpica), 2018/2019 (Mondiali Are) e 2019/2020.Sono, come ovvio, ben lontani dall'essere definitivi, ma danno un'idea di come potrebbe essere disegnata la Coppa del Mondo nel prossimo triennio.Vediamo innanzitutto la situazione delle località italiane, che nel complesso organizzeranno 12 gare nel prossimo inverno.In campo femminile, stagione 2017/2018 e successive, al momento è programmata la sola tappa di Cortina (superg, discesa). Nel dicembre 2019 (gigante il 14, slalom il 15) è programma una tappa in Italia ma senza indicazione del nome. Infine nel marzo 2020 la località ampezzana ospiterà anche le Finali, test event per i Mondiali 2021.Scalpitano per entrare nel circuito La Thuile, che ha ottimamente organizzato superg e discesa nello scorso inverno, Kronplatz, che ospiterà per la prima volta la CdM sulla 'Erta' nella prossima stagione (gigante) e Sestriere.Tra gli uomini sono confermate nel prossimo triennio le grandi classifiche di dicembre: Gardena (superg, discesa), Badia (gigante, gigante parallelo notturno), Madonna di Campiglio (slalom)[nel 2019 spostata a inizio gennaio], S.Caterina (discesa, combinata).I calendari riflettono ovviamente gli appuntamenti internazionali: il febbraio 2018 è (quasi) interamente dedicato ai Giochi Olimpici di PyeongChang, con Finali ad Are (test event Mondiali 2019)Nel febbraio 2019 ritorna il City Event di Stoccolma subito dopo i Mondiali svedesi (5/17 febbraio), e le Finali che vanno a Soldeu, Andorra.In campo femminile nel marzo 2019 si prevede il ritorno di Sochi (prime e ultime gare nel 2012, oltre che alle Olimpiadi ovviamente) e della ceca Spindleruv Myln (manca dal 2011).Per gli uomini si prospetta un ritorno a Bansko (superg, gigante, combinata) che manca dal 2012.Infine nel 'lontano' 2019/2020 sono in programma Sochi, Bansko e Are tra fine febbraio e metà marzo ... (continua)
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24/05/2016
] - I Finlandesi per la stagione 2016/2017
La federsci finlandese ha diramato le composizioni ufficiali per la stagione agonistica 2016/2017.Il Managing Director Janne Leskinen ha presentato i 21 atleti (9 ragazze, 12 ragazzi, contro i 17 dello scorso anno) delle squadre A e B.Nella squadra femminile, costituita un anno fa dalla sola Soppela, viene promossa anche Riika Honkanen, mentre la squadra B/2018 passa da 10 a 7 unità.Riorganizzate anche le squadre maschili che, per il gruppo Coppa del mondo, passano da 4 a 9 atleti.Nello scorso inverno solo 4 atleti sono andati a punti in CdM, tra cui spicca Marcus Sandell con 164 punti tutti conquistati in gigante (16/o del ranking finale), mentre solo una manciata di punti per Romar, Pirinen e Torsti. L'ultimo podio finlandese in CdM è firmato Kalle Palander, e risale al dicembre 2007, in gigante.Tra le ragazze per il secondo anno consecutivo nessuna atleta è andata a punti: l'ultimo podio finlandese è ovviamente di Tajna Poutiainen, nel gennaio 2013 a Flachau.Donne:Squadra A: Merle Soppela, Riikka HonkanenSquadra B / Team 2018: Nella Korpio, Julia Toiviainen, Inka Antikaine, Kia-Emilia Hakala, Hilla Hannola, Erika Pykaelaeinen, Jenny VuoriUomini:Squadra Coppa del Mondo (Veloci/Combinata/Tecniche): Andreas Romar, Marcus Sandell, Eemeli Pirinen, Samu Torsti, Arttu Niemelae, Victor Malmstrom, Joonas Raesaenen, Jens Henttinen, Santeri PaloniemiSquadra Coppa Europa / Team 2021: Mikka Mankinen, Joho Handolin, Eetu Maekelae, Sampo Kankkunen, Nikla Jaervikare, Otto Salmenkiv, Joona Piirainen (continua)
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26/04/2016
] - Fiocco azzurro in casa Fill: benvenuto Noah
Fiocco azzurro a Castelrotto, a casa di Peter Fill: il velocista azzurro è diventato di nuovo papà. Lunedì notte a Bressanone la moglie Manuela ha dato alla luce il piccolo Noah, secondogenito della coppia dopo Leon.Mamma e bambino stanno bene.Un 2016 finora da incorniciare per Peter Fill: prima la vittoria a Kitzbuehel che vale da sola una stagione, poi la storica conquista della coppa di discesa, per la prima volta in Italia, e infine un gran numero di premi e riconoscimenti, in ultimo quello di "sportivo dell'anno in Alto Adige 2016".Congratulazioni da tutto Fantaski.it! (continua)
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13/04/2016
] - Stefan Abplanalp lascia Swiss-Ski per l'Ungheria
Stefan Abplanalp cambia ancora: il 42enne coach svizzero lascia Swiss-ski dopo una sola stagione, in cui ha guidato la squadra C femminile, per approdare all'Ungheria.Come riportano Skionline.ch e skihungary.hu, Abplanalp lavorerà con la federazione ungherese la cui atleta di punta (l'unica in CdM) è Edit Miklos. Rumena di nascita ma con doppio passaporto, Edit è cresciuta nelle ultime tre stagioni fino a conquistare un podio a St.Moritz nella scorsa stagione e 4 risultati nelle top10 in questa, chiudendo al 14/o posto della standing finale di discesa.Il presidente della federsci ungherese Kaszo Klara ha così accolto Stefan: "per Edit Miklos cercavamo un tecnico motivato e di esperienza, che potesse aiutarla al meglio nella preparazione della prossima stagione con l'obiettivo di cogliere i migliori successi in Coppa del Mondo, ai Mondiali di St.Moritz e alle Olimpiadi del 2018. Stefan ci aiuterà a raggiungere i più alti traguardi."Abplanalp aveva bruscamente interrotto i rapporti con la federsci elvetica nel febbraio 2012, passando poi ai Norvegesi (per due anni) e alla velocità femminile americana (per un solo anno).E' il terzo tecnico che lascia Swiss-ski dopo Osi Inglin e Jacques Theolier; vedremo chi saranno i nuovi innesti, certamente non l'ex Steve Locher passato nello staff tecnico azzurro di Max Carca.fonte: Skionline.ch, skihungary.hu (continua)
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22/03/2016
] - Vonn e Hirscher Paperoni della Coppa 2016
Marcel Hirscher è per il quinto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre della generale. In campo femminile invece Lara Gut è seconda dietro a Lindsey Vonn perchè pur avendo conquistato un maggior numero di punti, vanta meno vittorie e dunque un bottino minor.Con 9 vittorie e ulteriori 4 podi Lindsey si porta a casa 432.105 franchi svizzeri, mentre l'austriaco con 8 vittorie e 11 podi (!!!) arriva alla cifra record di 588.778 CHF. Infatti complice la stagione lunghissima Marcel incrementa di circa 100.000 CHF la media delle annate precedenti.Per Lindsey ogni vittoria è valsa 41.500 CHF, e dalla sola tappa di Lake Louise è andata via con un assegno da 124.500 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom parallelo di Stoccolma che gli ha consegnato 50.000 CHF, e quello di S.Caterina con 45.456 CHF. Per l'austriaco è stata dolce la tappa slovena di Kranjska Gora: 260 punti e 92.000 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut con 383.274 CHF, e al terzo posto Viktoria Rebensburg con 269.869 CHF.Con 5 vittorie in 10 gara Mikaela Shiffrin sin consola con il 4/o posto e 230.650 CHF.Fede Brignone, 10/a con 159.500 è l'azzurra che incassa di più, quasi il tripli della miglior azzurra dello scorso anno, Elena Fanchini. Il conto di Fede deve ringraziare le vittorie di Soelden e Soldeu.Seguono 15/a Nadia Fanchini con 94.875 CHF e 27/a Hanna Schnarf con 39.865.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 415.449 CHF (il solo slalom di Kitz frutta 76.085 CHF, contro i 38.500 della Val Isere) e 3/o Aksel Lund Svindal con 346.592 CHF (grazie ai 82600 della doppietta in Val Gardena e ai 57.064 del superg di Kitz)Come nel 2015 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 6/o con 168.083 CHF, grazie ai successi di Kvitfjell e Chamonix. Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 8/o con 154.888 CHF: oltre alla gloria Kitz lo paga 81.000 CHF tra discesa e superg. Terzo ... (continua)
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17/03/2016
] - Coppa Europa: Skjoeld chiude col botto
Maren Skjoeld chiude nel modo migliore la Coppa Europa 2015-2016 di cui è la vincitrice assoluta: la ventiduenne norvegese s'impone infatti nello slalom conclusivo di La Molina, cogliendo dunque il terzo successo stagionale. 1:47.86 il suo tempo complessivo, che in virtù soprattutto di un'eccellente seconda manche le permette di distanziare di 19/100 l'elvetica Melanie Meillard, una ragazza classe '98 che rappresenta forse il talento più intrigante, per la giovanissima età, esploso durante l'inverno. Terza piazza per l'austriaca Katharina Gallhuber, di un anno più "esperta" rispetto alla rossocrociata, mentre quarta si posiziona l'altra biancorossa Julia Gruenwald e quinta la svedese Lisa Blomqvist.Per l'Italia, la mancata partenza di Nicole Agnelli e l'uscita di Martina Perruchon fanno sì che la sola Giulia Lorini arrivi al traguardo, in 30/a posizione ad oltre 5'' dalla vincitrice. Si tratta comunque del terzo piazzamento a punti - secondo in speciale - colto dalla comasca nel giro di poche settimane.La classifica finale di Coppa Europa premia dunque Maren Skjoeld con 949 punti, quanto basta a garantirle il posto fisso in tutte le discipline della prossima stagione di CdM: staccate Stephanie Brunner (731) e la nostra Laura Pirovano (648), con tanta Italia anche nelle posizioni seguenti perché, dopo la Gallhuber (626), troviamo Verena Gasslitter (569) e Anna Hofer (534).Il successo odierno, infine, regala a Maren Skjoeld anche la coppetta di slalom, sopravanzando proprio la Gallhuber (520 contro 498): ultimo posto fisso alla tedesca Elisabeth Willibald (433), miglior azzurra Nicole Agnelli 34/a con 64 punti. (continua)
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16/03/2016
] - Peter Fill: "Orgoglioso di me stesso!"
Che finale pazzesco di stagione! Peter Fill come nessun italiano prima conquista la Coppa del Mondo di discesa, al termine di un percorso iniziato con il podio di Lake Louise, culminato nel trionfo di Kitz (un sogno per ogni atleta) e proseguito con una serie di prestazioni costanti nei top10.Oggi era durissima per lui: non si potevano fare calcoli, perchè il 16/o tempo non sarebbe bastato a prescindere, ma allo stesso tempo c'era una pressione enorme, una visibilità che andava e veniva, una sola prova nelle gambe. Prima di lui però sia Theaux, che Jansrud che il compagno Paris (già un miracolo che sia partito) non hanno brillato. Peter è partito bene, poi ha alzato il piede, ma quel 10/o posto finale vale la coppa, vale ben più della vittoria.Circondato dai tifosi del fan club, e dall'affetto della moglie Manuela e di papà Luis, ecco le parole di Fill raccolte dalla FISI: "Non mi sono reso conto subito di quello che avevo fatto, perchè la situazione era complicata di per sè. Quando sono arrivato al parterre mi si sono avvicinati altri atleti per complimentarsi e ho capito di avere portato a compimento la missione. E' stata una stagione difficile, con tante situazioni complicate, sono orgoglioso di avercela fatta. Se la sarebbero meritata anche Svindal e Paris, purtroppo si sono fatti male ma questo è lo sport, ci vuole un po' di fortuna e l'ho finalmente avuta. Sono stato regolare per tutta la stagione, penso di essermela meritata. Ringrazio la mia famiglia per essermi stata vicina, è il risultato più importante che potevo conquistare nella mia carriera dopo le due medaglie ai Mondiali ed esserci riuscito per primo in Italia rende tutto ciò ancora più bello".Dominik Paris mastica amaro per non aver potuto giocarsi le sue carte fino in fondo, in un momento in cui era in formissima, ma la caduta della prova di ieri è stata determinante: "Ho provato a fare quello che potevo in queste condizioni, le terapie purtroppo non sono bastate, però non posso rimproverarmi ... (continua)
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15/03/2016
] - Coppa Europa: Pirovano 14/a, niente posto fisso
L'ultimo gigante stagionale di Coppa Europa femminile ha dato il via alle finali continentali sulle nevi iberiche di La Molina. L'austriaca Ricarda Haaser, fresca di top ten nella combinata alpina di CdM a Lenzerheide, ha centrato il quarto successo della carriera nel circuito facendo registrare il tempo complessivo di 2:21.42: nitido il vantaggio di 41/100 sull'elvetica Vanessa Kasper, un'interessante classe '96 che conquista il primo podio della carriera. Terzo posto per la francese Coralie Frasse-Sombet, quindi le due promettentissime atlete del 1998 Melanie Meillard e Meta Hrovat completano la top five.Piuttosto attardate le azzurre: 14/a, infatti, una Laura Pirovano quinta a metà gara, poco meglio della genovese Valentina Cillara Rossi che termina 16/a, mentre Nicole Agnelli e Verena Gasslitter conquistano qualche punto terminando rispettivamente 27/a e 29/a. Più indietro Asja Zenere, Giulia Lorini e Jole Galli.La gara odierna fa scivolare la stessa Pirovano fuori dalle prime tre della classifica di specialità, vinta dall'austriaca Stephanie Brunner (640) davanti all'elvetica Simone Wild (461) e alla Frasse-Sombet (321), un punto in più della stessa Haaser e solo 9 in più della trentina. Il lieve calo patito nelle ultime settimane non deve comunque far cambiare il giudizio sull'eccellente stagione della giovane trentina che a una sola gara dal termine è ancora terza nella classifica assoluta, ormai matematicamente vinta dalla norvegese Maren Skjoeld. (continua)
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13/03/2016
] - CE: podio Tonetti in slalom, bene Sala e Bacher
Una seconda manche da urlo regala a Riccardo Tonetti il decimo podio della carriera in Coppa Europa: il bolzanino giunge secondo nello slalom domenicale di Oberjoch, che vede imporsi lo svizzero Reto Schmdiger sulle stessi nevi in cui il 24enne del Canton Nidvaldo vinse già nel 2011.14 i centesimi di distacco, col tedesco Linus Strasser terzo a 30/100 seguito da Robin Buffet e Ramon Zenhaeusern. Interessante il livello della start list, dunque assumono particolare valore non solo il podio di Tonetti, ma anche i risultati conseguiti da Tommaso Sala e Fabian Bacher: 10/o il giovane lecchese, 11/o l'atleta della Forestale che centra in barba al pettorale 51 il miglior risultato di sempre. Ben piazzati anche Giordano Ronci, 18/o, e Roberto Nani, 20/o: out Andrea Ballerin, Federico Liberatore, Pietro Canzio, Hans Vaccari, Davide Da Villa e Simon Maurberger. A due gare dal termine - a meno che non si gareggi lunedì nel gigante di Oberjoch inizialmente previsto per sabato e non disputato - l'austriaco Christian Walder mantiene un ampio margine su Bjoernar Neteland ed Emanuele Buzzi in classifica generale, 694 punti contro 636 e 633. In slalom manca una sola prova: Robin Buffet (469) e Ramon Zenhaeusern (435) sono certi del posto fisso, quasi fatta anche per l'altro elvetico Marc Gini (382) che dovrà difendersi proprio da Schmdiger (313). (continua)
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08/03/2016
] - I convocati Azzurri per Kvitfjell e Lenzerheide
Il prossimo weekend a Kvitfjell (Norvegia) è in programma l'ultima tappa maschile prima delle Finali. Sabato 12 gli uomini jet saranno impegnati in discesa, domenica in superg: sono convocati Peter Fill, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Werner Heel, Siegmar Klotz ed Henri Battilani.Per il carabiniere di Castelrotto è una gara decisiva per arrivare a conquistare la coppa di specialità della disciplina regina, impresa finora mai riuscita ad alcun azzurro.Consapevoli che mancando ancora due gare è troppo complesso fare calcoli, possiamo però dire che Fill (410 punti) vincerebbe matematicamente già a Kvitfjell se:- fa almeno 27 punti: un 10/o posto (26 punti) non basterebbe perchè pareggerebbe il norvegese Svindal ma con un minor numero di vittorie.E- distanzia di almeno 100 punti il secondo della classifica. Al momento Theaux 341, Jansrud 337, Paris 332, Fayed 323.Per esempio: se Peter vince, Theaux, Jansrud e Paris sarebbero esclusi dalla lotta chiudendo dalla 3/a posizione in giù; Fayed sarebbe escluso a prescindere dal risultato.Oppure: se Peter arriva 3/o, Theaux è escluso dal 10/o posto in giù; Jansrud dal 8/o, Paris dal 7/o e Fayed dal 5/o; e Reichelt non deve vincere.Invece a Lenzerheide le Azzurre sono attese ad un superg (sabato) e combinata alpina (domenica), con manche di superg, gara che assegnerà la relativa coppa di specialità.Sono convocate: Federica Brignone (vincitrice a Soldeu), Verena Stuffer, Hanna Schnarf, Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Elena Fanchini e Francesca Marsaglia per il superg; Marsaglia, Curtoni, Bassino, Schnarf, Brignone e Goggia per la combinata alpina.Per Dada Merighetti sarà il 65/o e ultimo superg in carriera in CdM, disciplina dove è salita sul podio una sola volta tre anni fa a Bansko...a meno che colga un risultato nelle top5 che potrebbe valere il pass per le Finali. (continua)
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22/02/2016
] - Stoccolma: Gross, Thaler, Moelgg qualificati
Torna dopo oltre 3 anni il City Event: l'ultima gara di questo tipo si corso a Mosca a fine gennaio 2013, poi per tre anni consecutivi (2014, 2015, 2016) fu annullato quello di Monaco.Sono ufficialmente qualificati tutti gli atleti che, a tre ora dalla ultima gara prima del City Event, siano tra i migliori 12 della WCSL di slalom, e i 4 migliori atleti della WCSL generale.Ecco dunque la lista completa dei qualificati uomini e donne, dove spicca tra le donne il rinnovo del duello Gut/Vonn e l'assenza di Mikaela Shiffrin e Sarka Strachova.DonneFrida Hansdotter (SWE)(WCSL-SL)Veronika Velez-Zuzulova (SVK)(WCSL-SL)Wendy Holdener (SUI)(WCSL-SL)Nina Loeseth (NOR)(WCSL-SL)Nastasia Noens (FRA)(WCSL-SL)Petra Vlhova (SVK)(WCSL-SL)Maria Pietilae-Holmner (SWE)(WCSL-SL)Carmen Thalmann (AUT)(WCSL-SL)Marie-Michèle Gagnon (CAN)(WCSL-SL)Michaela Kirchgasser (AUT)(WCSL-SL)Michelle Gisin (SUI)(successiva nella WCSL-SL)Resi Stiegler (USA)(quota WCSL-SL)Maren Wiesler (GER)(quota WCSL-O)Lindsey Vonn (USA)(WCSL-O)Lara Gut (SUI)(WCSL-O)Tina Weirather (LIE)(WCSL-O)Dunque tra le aventi diritto mancheranno Viktoria Rebensburg (3/a in generale, e lascia il posto a Maren Wiesler; Mikaela Shiffrin (4/a in WCSL speciale, lascia il posto a Resi Stiegler); Sarka Strachova (2/a in WCSL di speciale.) che rinuncia a stare al passo di Hansdotter e Zuzulova a causa di una botta rimediata pochi giorni fa in allenamento.Purtroppo non sarà presente nessuna azzurra perchè la prima in WCSL è Irene Curtoni, 19/a, mentre Nadia Fanchini 7/a della WCSL-O guadagna una sola posizione (Hansdotter), essendo Vonn, Gut, Rebensburg e Weirather a 0 punti in slalom.UominiHenrik Kristoffersen (NOR)(WCSL-SL)Marcel Hirscher (AUT)(WCSL-SL)Felix Neureuther (GER)(WCSL-SL)Fritz Dopfer (GER)(WCSL-SL)Alexander Khoroshilov (RUS)(WCSL-SL)Stefano Gross (ITA)(WCSL-SL)Mattias Hargin (SWE)(WCSL-SL)Patrick Thaler (ITA)(WCSL-SL)Andre Myhrer (SWE)(WCSL-SL)Julien Lizeroux (FRA)(WCSL-SL)Sebastian Foss-Solevag (NOR)(WCSL-SL)Alexis ... (continua)
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20/02/2016
] - Nadia Fanchini trionfa a La Thuile! Dada 3/a
Nadia! Nadia! Nadia! Per la prima volta in carriera Nadia Fanchini trova la vittoria in discesa libera in Coppa del Mondo, la seconda in carriera dopo oltre 7 anni, il secondo podio in due giorni nella premiere di La Thuile.Gara splendida della camuna che fa tesoro delle indicazioni ricevute dalla prova di ieri, interpreta perfettamente la 3-Franco Berthod, accorciata di poco più di 10 secondi, con partenza abbassata, a causa del forte vento nella zona alta. Nadia vince interpretando perfettamente il Grand Muret portando la massima velocità sulla stradina di raccordo tra la pista 3 e l'imbocco sulla 2.Una giornata trionfale per i colori azzurri perchè con Nadia sul podio Dada Merighetti, terza, alla sua ultima stagione in CdM: mai nelle top10 in questo inverno, la bresciana mette tutta la grinta e l'esperienza sul tracciato e si schiaccia fino a trovare la velocità che serve per agguantare il podio. Sesto podio (mancava da Cortina 2015) e giusto coronamento per la sua carriera, grande Dada !Tra l'altro la 34enne si è accorta subito di aver fatto una bella prestazione, urlando ed esultando al parterre non appena tagliato il traguardo.Oggi gli applausi sono tutti per le nostre due atlete, tra le quali si infila una Lindsey Vonn che raddrizza l'uscita di ieri (e le polemiche della notte) andando a conquistare un secondo posto che vale la coppa di discesa, l'ottava degli ultimi nove anni. Pazzesca.Lindsey ha 580 punti contro i 407 di Larisa Yurkiw, oggi 4/a, per cui mancando una sola discesa la coppa è matematicamente sua.Controsorpasso anche in classifica generale: Lara Gut, vincitrice ieri, oggi è solo 11/a, per cui Lindsey ora guida con 1140 punti sui 1097 della ticinese. Il duello si rinnova.C'è ancora Italia nella classifica odierna con le belle prove di Francesca Marsaglia 7/a (career best in dh) ed Elena Curtoni 9/a.Le altre azzurre: Hanna Schnarf 15/a, Marta Bassino 26/a (primi punti in DH), Verena Stuffer 27/a. Non è partita Sofia Goggia per via di un ... (continua)
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07/02/2016
] - Muzaton KO, Corinne Suter conseguenze lievi
Brutte notizie per il francese Maxence Muzaton, caduto sul primo salto del superg coreano di Jeongseon: secondo le informazioni riportate dal magazine SkiChrono il ginocchio sarebbe lesionato con rottura dei legamenti crociati. Soccorso ed elitrasportato a valle, Maxence è stato subito portato all'ospedale per le prime analisi con il medico federale dott.Bulle, e in ogni caso domani (lunedì) rientrerà in patria insieme ai compagni.Quattro anni fa, nel settembre 2011, si era rotto il crociato del ginocchio destro durante una discesa SAC a La Parva.Rimanendo in casa transalpina Thomas Mermillod Blondin non è partito ne in discesa ne in superg a causa di un forte ematoma alla coscia rimediato durante le prove.Forse meno gravi del previsto le conseguenze delle caduta di Corinne Suter, che ha spigolato oggi poco dopo la partenza del superg di Garmisch, cadendo e tenendosi subito il ginocchio. Soccorsa, non riusciva a camminare da sola ma poi ha raggiunto il traguardo.Swiss-ski ha comunicato che Corinne soffre di una forte contusione con ematoma alla coscia sinistra e una leggera commozione cerebrale, secondo la prima visita del dott.Frey: "le prime immagini lasciavano pensare a qualcosa di molto serio, siamo contenti che Corinne stia meglio del previsto".E 'possibile però che la velocista elvetica debba fermarsi e non possa essere al cancelletto la prossima settimana a Crans Montana. leaving Garmisch with mixed feelings. This is definitely how NOT to ski. Happy that I'm all good. Just a blue leg and some bruises 🙈 Aaaaaaaand big congrats to the fastes lady @laragutofficial and also @tina_weirather for your awesome 4th place. I'm so proud of you two and that's a reason to smile again 👏💕😊😘 Un video pubblicato da C💍rinne Suter (@_corinnesuter_) in data:
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05/02/2016
] - Coppa Europa: Pangrazzi 4/o in superg
L'impegnativa trasferta di Sarentino della Coppa Europa si è chiusa, stamattina, col supergigante.A sorridere è stato il norvegese Stian Saugestad: al massimo 10/o sinora, risultato ottenuto peraltro nella prima libera della località altoatesina, il 23enne ha fatto sua la gara col tempo di 1:28.33, precedendo di 24/100 l'austriaco Johannes Kroell e di 66 l'elvetico Stefan Rogentin.Dopo un 7/o, un 3/o e un 1/o posto, Paolo Pangrazzi termina il positivissimo rush di prove italiane con la 4/a piazza odierna a 83/100 dal vincitore, subito davanti al norvegese Marcus Monsen. Molto brillante anche Guglielmo Bosca: l'alpino originario di Milano chiude infatti in 6/a piazza a 93/100 da Saugestad. Appena fuori dai 10 Henri Battilani (11/o) e Silvano Varettoni (13/o): sia il valdostano, sia soprattutto il cadorino possono guardare con soddisfazione a quanto fatto in queste giornate dopo diversi mesi non facili. A punti infine anche Matteo De Vettori, 22/o al traguardo, con Siegmar Klotz, Davide Cazzaniga, Pietro Zazzi, Nicolò Cerbo, Michelangelo Tentori, Federico Paini, Florian Schieder, Christoph Atz, Giovanni Pasini, Marco Furli, Mattia Trulla, Armin Plancker, Paolo Bonardo, Thomas Pession, Federico Tomasoni, Alexander Rabanser e Nicola Cotti Cottini fuori dai 30, mentre Andrea Berra, Riccardo Bosio, Federico Simoni e Andrea Ravelli non concludono la gara.La Coppa Europa maschile tornerà di scena addirittura tra un mese a Saalbach: intanto, Bjoernar Neteland conduce la classifica generale con 617 punti a fronte dei 549 di Christian Walder e dei 473 di Emanuele Buzzi che ha saltato in toto queste ultime gare vista la convocazione per la Coppa del Mondo a Jeongseon. Nella graduatoria di superg, ad una sola prova dalla fine, il sappadino è ancora davanti forte dei 280 punti, una lunghezza di vantaggio proprio su Neteland: 3/a piazza per Walder (252), ma anche Guglielmo Bosca proverà ad attaccare il posto fisso con i suoi 219 punti sin qui conquistati. (continua)
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04/02/2016
] - Coppa Europa: Pangrazzi festeggia a Sarentino
Paflo torna a colpire: Paolo Pangrazzi ha centrato quest'oggi il secondo successo della carriera in Coppa Europa, sempre a Sarentino e sempre in combinata, ma a ben sei anni di distanza dalla precedente affermazione. Quella vittoria gli diede la spinta verso la stagione successiva, quando nella medesima disciplina brillò in Coppa del Mondo con un 8/o posto a Chamonix e venne convocato per i Mondiali di Garmisch, dove chiuse addirittura 6/o: quella di oggi, probabilmente, serve a rilanciare le ambizioni del 28enne delle Fiamme Oro che è sempre molto regolare nel circuito continentale, mentre fatica decisamente in quello maggiore.1:53.64 il tempo complessivo del trentino, con 24/100 di margine sull'austriaco Frederic Berthold e 54 sull'altro biancorosso Christian Walder, mentre sono due norvegesi a riempire la 4/a e la 5/a piazza, ovvero Adrian Smiseth Sejersted e Bjoernar Neteland. Buoni piazzamenti anche per Henri Battilani (14/o), Matteo De Vettori (15/o) e Guglielmo Bosca (18/o).La combinata alpina deriva dunque dalla somma dei tempi della discesa mattutina, valida anche come gara a sé stante, e della brevissima manche di slalom disputata ieri. In libera festeggia Nicolas Raffort: lo storico compagno di Federica Brignone ha così centrato, anche in questo caso, la seconda vittoria della carriera, imponendosi in 1:21.18, davanti a Silvano Varettoni (+0.13) e proprio Pangrazzi (+0.23). Tre podi azzurri in una sola giornata, dunque: significativo anche quello di Varetta, che sulla pista altoatesina, pur a fronte di una concorrenza non da CdM, ha trovate risposte mancate per tutto l'inverno. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Henri Battilani strappa una buona 15/a piazza, con Guglielmo Bosca 21/o e Davide Cazzaniga 29/o: non partito Siegmar Klotz, fuori Alexander Rabanser e Thomas Pession, lontani dalla zona punti lo stesso De Vettori (lodevole il suo recupero in slalom), Pietro Zazzi, Nicolò Cerbo, Francesco De Candido, Federico Simoni, Florian Schieder, Andrea ... (continua)
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19/01/2016
] - Le Azzurre per Cortina: 11 convocate, 9 in DH e SG
Si avvicina la quinta discesa libera della stagione, in programma sabato 23 (h10.15) sulla mitica Olympia delle Tofane di Cortina.Giovedì e venerdì le prove, mentre domenica è in programma il superg (h11.30).Sono convocate ufficialmente in totale 12 atlete: Marta Bassino, Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Hanna Schnarf e Verena Stuffer. Non ci sarà Nicole Delago impegnata in gare Fis.In superg abbiamo 9 posti e dovrebbero gareggiare le stesse atlete viste al via a Zauchensee: Marsaglia, E.Curtoni, Brignone, Schnarf, Merighetti, Goggia, Stuffer, Elena e Nadia Fanchini; anche in discesa abbiamo 9 posti con alcune atlete già certe del pettorale (Merighetti, Marsaglia, Nadia e Elena Fanchini, Goggia, Schnarf, Stuffer e Elena Curtoni) e le altre due Pichler e Bassino che si giocheranno il posto con le prove cronometrate e le scelte dei tecnici.Fara una sola prova chi, come Federica Brignone, gareggerà in superg ma non in discesa. (continua)
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14/01/2016
] - Wengen: Non si correrà la classica e lunga discesa
Purtroppo il meteo non consentirà di poter disputare sabato 16 gennaio la classica discesa libera del Lauberhorn a Wengen. La più lunga discesa libera maschile del circo bianco - 4.480 metri circa - molto probabilmente non potrà essere percorsa nella sua interezza. Quest'oggi, infatti, si è potuta svolgere una sola prova cronometrata, ma con la partenza abbassata all'altezza della partenza della discesa libera valida per la combinata di domani, venerdì 15 gennaio. Secondo il regolamento Fis la gara dunque non potrà partire dalla partenza tradizionale, ma si dovrà correre sullo stesso percorso - partenza ed arrivo - della prova cronometrata. Sabato mattina tuttavia la giuria valuterà la possibilità, in caso di meteo favorevole, di effettuare una mini-prova nella parte iniziale della pista per consentire agli atleti di disputare la gara sul tracciato originario, anche se le previsioni attuali danno purtroppo neve. Domani intanto si prova a partire con il trittico di gara a Wengen dalla combinata alpina - discesa ore (10.30) e slalom (ore 14.00), mentre sabato si disputerà la discesa libera (ore 12.30) e domenica lo slalom speciale. (continua)
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11/01/2016
] - Federica Brignone ci guida sulla 3-Franco Berthod
Manca poco più di un mese alla tappa italiana di La Thuile: il 20 e 21 febbraio 2016 il grande sci tornerà sulle nevi valdostane e in particolare sulla 3-Franco Berthod, pista bellissima, tecnica e difficile, che già in passato ha ospitato prove di Coppa Europa (2013, 1997 e 1995) ma mai del circuito maggiore.Il paese ai piedi del Piccolo San Bernardo è in fermento per il grande evento, così come Federica Brignone, milanese di nascita ma valdostana d'adozione, visto che risiede a La Salle, a pochi chilometri da Pres Saint Didier, da cui si raggiungono Courmayeur e La Thuile.Ecco la sua presentazione della pista, grazie all'ufficio stampa del comitato organizzatore, e più in basso un video e una scheda tecnica del tracciato."Quando penso alla pista n.3 Franco Berthod riesco a dire una sola parola: tosta. E' questo secondo me il suo aspetto chiave: essere una pista molto tecnica e ripida, con una pendenza che raggiunge un massimo del 70%. Proprio tosta. Sorrido pensando alla fine della passata stagione, quando i miei amici ed io ci siamo concessi una giornata di sci assolutamente divertente, proprio il giorno prima della chiusura degli impianti: quando siamo arrivati in cima alla pista n.3, loro erano gasatissimi all’idea che l'anno dopo avrei gareggiato qui mentre io, guardando la pista mi sono detta con un mix di emozione e timore 'ma devo scendere di qui l’inverno prossimo??'. Non voglio essere ripetitiva, ma è proprio tosta! Mi tranquillizza abbastanza conoscerla molto bene perchè, nonostante io qui non abbia mai gareggiato, ho vissuto tantissime giornate splendide sulla neve proprio di queste montagne e si sa, se si va a a sciare a La Thuile senza aver fatto la n.3 non si è sciato a La Thuile!"Federica Brignone, specialista del gigante, che proprio in questa stagione ha colto la prima vittoria in CdM nell'opening di Soelden, ha dimostrato di poter dire la sua anche in superg, dove è entrata nelle prime 10 negli ultimi tre disputati (Garmish e Meribel 2015, ... (continua)
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07/01/2016
] - S.Caterina:record di Zvejnieks, Thaler e Hirscher
Kristaps Zvejnieks, chi è costui? Per noi latini un nome non facile da scrivere e pronunciare, ma per gli sportivi lettoni vale molto di più: è il primo atleta della loro nazione a conquistare un punto in Coppa del Mondo!Torniamo allo slalom di ieri mattina sulla 'Deborah Compagnoni' di S.Caterina: i 75 partenti della prima manche sono pronti come sempre a darsi battaglia per conquistare la qualifica alla seconda, passaggio obbligato ed indispensabile per giocarsi tutto nella manche decisiva. Un risultato tutt'altro che semplice per chi parte con un pettorale superiore al 30-35, vuoi per l'esperienza e i mezzi tecnici, vuoi per le condizioni della pista. Per la prima volta in carriera il lettone Zvejnieks, pettorale n.58, ci riesce: al primo intermedio è addirittura 16/o, poi rallenta la sua azione nel tratto centrale, e di nuovo torna a spingere sul finale, tanto da chiudere con il 24/o tempo parziale. Una gioia enorme, mai provata, ma che da sola non basta...bisogna arrivare al traguardo della seconda (e senza accumulare troppo ritardo) per far punti. Kristaps ci riesce, ed è un momento storico! Per arrivare a questo risultato il 23enne di Riga ha iniziato dalla Coppa Europa, cominciando a prendere qualche punticino tre anni fa. Nella stagione 2014 è cresciuto fino a sfiorare la top10, facendo parallelamente esperienza in CdM.Kristaps ha un gran palmares come atleta dell'Inline Alpine Slalom: campione Europeo in carica di Roller Alpino SL (già Inline Alpine Slalom), campione mondiale SL 2012, vice campione mondiale Sl 2014 e vincitore della Worldcup di Roller Alpino nel 2012 e 2013.In passato anche il lettone Roberts Rode aveva sfiorato l'impresa, nella superk di Sochi del 2012, vinta da Kostelic: arrivò 29/o e ultimo, ma con 20 secondi di ritardo, per cui senza punti.Prima ancora ricordiamo Ivars Ciaguns, qualche pettorale in Cdm, e partecipazioni a tre olimpiadi, ma senza risultati di rilievo. Discorso diverso per Ulla Lodzinja: a fine anni '80 arrivò 4/a in ... (continua)
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07/01/2016
] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Christof Innerhofer
Da Lienz a S.Caterina, la sesta tappa comprendeva ben tre slalom, ma il più votato dalla redazione è stato un velocista, Christof Innerhofer: un en plein di consensi facilmente spiegabile, se avete seguito la discesa libera sulla 'Deborah Compagnoni'.Dal punto di vista squisitamente sportivo siamo entrati 6 volte nei top10 con Brignone, Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Christof Innerhofer. E' stato proprio il campione di Gais a sfiorare il podio dopo una gara epica.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa (c'è un ex-equo):5 punti - Christof Innerhofer: la sua gara a S.Caterina si commenta da sola. Dopo due giorni di prove da assoluto protagonista, Inner era attesissimo in gara. Veloce nella parte alta, poi il palo incredibilmente attaccato alla maschera, ma il più sempre sul gas, da vero duro.4 punti - Federica Brignone: il 5/o posto di Lienz è il peggior risultato (al traguardo) dei primi 5 giganti, ed è questo il paradosso. Fede è sempre lì con le migliori, ma ormai solo il podio può soddisfarla.4 punti - Irene Curtoni: due top10 tra slalom e gigante per la valtellinese, non capitava dal dicembre 20122 punti - Francesca Marsaglia: con due manche grintose trova il miglior risultato in gigante della carriera e, speriamo, fiducia.1 punto - Elena Curtoni: il miglior tempo nella seconda manche del gigante è il simbolo del suo costante miglioramentoClassifica aggiornata dopo la sesta tappa:Federica Brignone (19 punti); Peter Fill (9 punti); Riccardo Tonetti (7 punti ); Sofia Goggia e Irene Curtoni (6 punti); Christof Innerhofer (5 punti); Nadia Fanchini, Roberto Nani e Giovanni Borsotti (4 punti); Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Marta ... (continua)
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28/12/2015
] - Gut: "La generale? Troppo presto per pensarci"
Lara Gut continua a tenere la leadership della classifica generale grazie alla 16/a vittoria in carriera, la 3/a in gigante, ottenuta con due manche di alto livello: "è ancora troppo presto per pensare alla generale - dichiara Lara alla FIS dopo aver ottenuto quei 100 punti che la portano a 158 di vantaggio su Lindsey Vonn - dopo Lake Louise era parecchio dietro a Lindsey. Tutto può cambiare velocemente. Ora mi devo concentrare sulla mia sciata, lavorare duro ogni giorno per essere veloce e fare quel che so so fare."Felicissima anche Tina Weirather, che ritrova il podio dopo l'opening di Soelden: "sono davvero felice di tornare sul podio, ma penso anche che è un peccato perchè ho avuto la possibilità di vincere. Lara è in gran forma e difficile da battere al momento. Comunque è un risultato importante per me perchè dà fiducia e sento che sto crescendo."Terzo posto per Viktoria Rebensburg, in crescendo dopo l'11/o tempo di Are e il 4/o di Courchevel: "c'erano condizioni difficili oggi, specialmente nella seconda manche con luce piatta, sono molto felice di essere di nuovo sul podio, considerando che ho lottato con i problemi alla schiena anche tra le due manche."Quinto posto finale per la nostra Federica Brignone, frutto del 6/o tempo nella prima e 3/o nella seconda. La nostra miglior atleta confessa ai taccuini FISI: "Purtroppo dopo l'ultimo gigante di Courchevel sono riuscita a sciare praticamente per una sola giornata a causa dell'influenza. Qui ho avuto una bella reazione nella seconda manche ma non mi sono presentata a Lienz per un quinto posto. Al mattino invece sembravo bloccata, non facevo le cose giuste. Accetto il risultato della pista, ma puntavo ad un risultato migliore perchè quest'anno sento di essere molto competitiva. Guardiamo avanti, purtroppo in slalom non sono riuscita ad allenarmi in questo periodo come volevo ma ci proverò ugualmente". Decisamente soddisfatta Francesca Marsaglia, 7/a e al miglior piazzamento in carriera nella specialità: "ci ... (continua)
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20/12/2015
] - Hirscher fa poker sulla Gran Risa, Italia delude
LIVE DA ALTA BADIA - Per la terza volta consecutiva, la quarta in assoluto - una però in slalom - Marcel Hirscher conquista il successo in Alta Badia. Il campione austriaco nel quarto gigante stagionale ha concesso le luci della ribalta per una sola manche al francese Victor Muffat-Jeandet, il più veloce in mattinata e poi scivolato in terza piazza a 86 centesimi dal vincitore, alle spalle anche del norvegese Henrik Kristoffersen, ormai abbonato al podio. Cambio di materiali per molti atleti tra prima e seconda manche come pure per Marcel Hirscher causa una neve particolarmente insidiosa. Una Gran Risa piaciuta comunque al salisburghese, dove i pettorali bassi nella prima manche sono stati decisamente favoriti. Lui nella seconda ha dato tutto, decisamente più aggressivo, senza quelle sbavature sulle quali hanno pagato dazio sia Kristoffersen che Muffat-Jeandet.E' un podio che conferma i valori in campo al momento, anche se manca il grande protagonista della specialità, quel Ted Ligety alle prese con problemi alla schiena - anche se non così determinanti ai fini dei suoi risultati - ma capace nella seconda prova di ritrovare lo spolvero di Soelden, recuperando sei posizioni rispetto alla mattina. Lo statunitense è quarto a +1.35, precedendo i due francesi Faiver e Pinturault e il compagno di squadra Tim Jitloff.Nei top10 anche Neuruther 8/o, Schoerghofer 9/o e Luitz 10/o. Solo 11/o il migliore degli azzurri, Roberto Nani, in recupero di nove posizioni rispetto al prima prova, ma ancora incapace di stare al passo dei migliori come da sua stessa ammissione. Perde qualche posizione invece Florian Eisath, ancora con uno dei suoi migliori risultati in carriera, ma finito fuori dai top0 in 13/a piazza. Quindicesimo il padrone di casa Manfred Moelgg. Il marebbano non riesce a tenere fede ai proclami della vigilia con un podio nel mirino e si deve accontentare di un piazzamento tra i top15. Il ruggito del leone Max Blardone gli regala un 22/o posto finale che suona come ... (continua)
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18/12/2015
] - Varallo:"Credo nel parallelo,è una mia scommessa!"
Per i trenta'anni della coppa del mondo maschile in Alta Badia andrà in scena una premier: il gigante parallelo. Sulla Gran Risa lunedì 21 dicembre, il giorno dopo il gigante del trentennale sul tracciato dolomitico si correrà nuovamente un parallelo con valore di gara di coppa ufficiale: assegnando cioè i punti per la classifica generale di coppa."E' una scommessa per quanto abbiamo fatto - ci aveva detto Marcello Varallo in occasione della conferenza stampa di Bolzano - quando 30 anni fa ci assegnarono l'organizzazione del gigante nessuno credeva possibile la storia che ha scritto in coppa del mondo. Per il parallelo credo che sarà la stessa cosa. Sarà una spinta decisiva per lanciare questa specialità. Chi lo può dire quale sarà il risultato finale, ma io ci credo. Credo che possa essere la specialità che più può interessare i più giovani".Sarà poco più di un'ora di gara con un tracciato di circa 400 metri di lunghezza per 3 di larghezza, visibile interamente dal traguardo con 15 porte e circa 20 secondi di manche ed esclusivamente in notturna e per questo gli organizzatori locali hanno investito per realizzare una illiminazione sugli ultimi 500 metri della Gran Risa. Il tabellone della gara badiota sarà composto da 32 atleti in rappresentanza dei top16 della graduatoria Wcsl di gigante, a cui si aggiungono i top4 di quella assoluta e ai migliori 12 della prima manche dell'ultimo gigante maschile corso, in questo caso quello di domenica sulla Gran Risa. Sedicesimi ad eliminazione diretta su due manche, mentre a partire dagli ottavi eliminazione diretta su una sola manche fino alla finale secca e alle altre tre finali dal 3/o all'8/o posto.Il via alla gara è fissato per le ore 18.00 (diretta su Raisport ed Eurosport). Si tratta dell'unico parallelo in notturna in quota e che assegna punti per la coppa del mondo. L'altro, ma è un city event maschile e femminile ad inviti, è fissato a Stoccolma, in Svezia, il prossimo 23 febbraio, unico anche questo rimasto dopo ... (continua)
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26/11/2015
] - Fede Brignone:"Ho cambiato per puntare in alto"
Venerdì Federica Brignone tornerà in gara ad Aspen, in gigante, un mese dopo il grande successo di Soelden, il primo in carriera, in una località particolarmente cara, perchè le ricorda che nel 2009, a 19 anni, salì su un podio di Coppa del Mondo per la prima volta.Nei giorni scorsi prima, prima di volare verso il nordamerica, Fede ha fatto visita alla redazione de La Gazzetta dello Sport, che oggi ha pubblicato una bella intervista sull'edizione online, a firma di Marisa Poli e Simone Battaggia.Vediamo alcuni dei passaggi più significativi:Cambiamenti? Prima seguivo i programmi di preparazione atletica da sola, ma al nostro livello non si può. Ora ho un preparatore atletico mio, Federico Colli, che mi segue a casa. È importante avere qualcuno che ti indica come lavorare a seconda di come stai, è una motivazione. E poi dalla scorsa estate ho anche un mental coach, si chiama Roberto Greco.Che è successo a Soelden? Al cancelletto, nella prima manche, lo skiman Mauro Sbardellotto per scherzo mi aveva detto "Tocca a te. Ora dai 1"80 alla Rebensburg". Giù avevo 2"96 di vantaggio. "Sarà caduta", mi sono detta. Poi è scesa Nadia, e su di lei avevo 2"75. "Avrà sbagliato anche lei". Poi è scesa la Brem, e lei l'ho guardata bene. E' arrivata con 2"30".Slalom, discesa e superg? Solo la discesa non fa per me, io sono portata a fare velocità in curva, non sul dritto. E poi mi annoia, hai solo un giro a gara, e prima ci sono tutte quelle prove, sempre sulla stessa pista. Quando faccio i superG, su una sola manche, arrivo giù e mi sembra di non aver fatto nulla. La mia sciata non è da slalom. Perdo tempo, ascolto troppo gli sci, le mia curve sono troppo rotonde. Però mi serve, e mi piace. E' la mia sfida. (continua)
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24/11/2015
] - Al via lo Sci di Cristallo Fantaski - Prima Tappa
In avvicinamento alle prime gare nordamericane, dopo l'annullamento di quelle di Levi, inauguriamo un nuovo appuntamento sulle pagine di Fantaski.it che, speriamo, possa essere fonte di interesse e discussione.E' lo "Sci di Cristallo Fantaski" e vuole premiare, tappa dopo tappa lungo tutta la stagione, l'Azzurro o l'Azzurra che si è maggiormente distinto lungo l'inverno di Coppa del Mondo.Il regolamento è semplicissimo: il calendario maschile e femminile viene suddiviso in tappe (guarda qui), grosso modo corrispondenti ai week-end di gare.Ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli atleti che hanno conquistato almeno un punto (in casi eccezionali possono essere premiati anche atleti che hanno gareggiato ma non hanno visto il traguardo): il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.Il risultato sul campo è naturalmente il primo criterio da considerare ma certamente non l'unico: il pettorale di partenza, l'età, l'esperienza, le aspettative sono tutte variabili da tenere in grande considerazione.Ad ogni tappa sarà aggiornata la classifica (maschi e femmine insieme) e, a fine stagione, si sommeranno i punti per stabilire a chi sarà consegnato lo "Sci di Cristallo Fantaski".In questa prima stagione la classifica di tappa sarà determinata dalla somma dei voti espressi dalla Redazione di Fantaski.it, una commissione di 6 saggi (che saggi ovviamente non sono!) che ha già iniziato a discutere per determinare l'esito della prima tappa; in futuro...ci saranno novità!Cominciamo quindi con la classifica della prima tappa, con la sola gara di Soelden visto l'annullamento di Levi:5 punti - Federica Brignone: vince la prima gara in carriera domando il Rettenbach. La tappa è certamente sua!4 punti - Roberto Nani: apre la stagione 2016 sfiorando il podio. Al crono non è vicinissimo ai migliori 3, ma c'è.3 punti - Manfred Moelgg: secondo nel 2012 sul Rettenbach, si trova a partire con il 62, trova la qualifica e va a ... (continua)
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22/11/2015
] - Presentazione ufficiale US Alpine Ski Team 2016
Ancora una volta Copper Mountain, e il suo Speed Center, hanno ospitato la presentazione ufficiale del US Ski Team, dove sono presenti molti atleti a stelle e strisce per la rifinitura in vista delle gare nordamericane.Come di consueto la squadra americana presenta in questo periodo dell'anno le composizioni ufficiali per la stagione che sta per cominciare, dopo le pre-convocazioni effettuate in primavera.Superstar della squadre sono certamente Ted Ligety, Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin, per un totale di 43 atleti tra squadre A, B e C (1 in più della scorsa stagione).Rispetto alle squadre convocate a maggio esco Robbie Kelley ed Alice Merryweather dalla C, mentre per la prima volta nella storia del US Ski Team vengono inseriti in squadra postumi Bryce Astle e Ronnie Berlack, i due giovani deceduti lo scorso 5 gennaio a Soelden travolti da una slavina.Da notare la presenza in squadra di Bode Miller e Julia Mancuso, anche se entrambi salteranno la stagione 2015/2016, il primo per anno sabbatico, la seconda per l'intervento chirurgico all'anca.Ecco il commento del Alpine Director Patrick Riml: "E' una stagione senza grandi eventi ma molto importante per noi. Abbiamo obiettivi alti e i nostri atleti puntano a qualcosa di importante. Tra le ragazze c'è il ritorno di Lindsey e la voglia di Mikaela di mettersi in gioca anche nella velocità. A Soelden abbiamo iniziato bene. Ted è in gran forma, e speriamo che possa competere per le classifica generale. Sono molto fiducioso anche nei nostri giorni. Ci concentreremo sulla Coppa Europa e sui Mondiali junior."E a proposito della Sfera di Cristallo generale, Ted Ligety non si nasconde: "penso che vincere la classifica generale sia il mio obiettivo più grande, è il punto più alto della carriera di ogni sciatore. Non volevo essere uno specialista; in passato ho fatto bene in tutte le discipline qua e la, ma senza mai mettere tutto insieme in una sola stagione. Mi considero un outsider, non mi sento vicino a nessuno dei ... (continua)
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11/11/2015
] - Gare FIS Tignes, Solda, Diavolezza: Oleggini 4/a
A Tignes seconda e terza giornata di gare FIS con il secondo superg femminile e un superg maschile.Costanza Oleggini, terzo lunedì, si ferma ai piedi del podio staccata di 16 centesimi dalla vincitrice transalpina Johanna Boeuf (classe 1997), che precede la connazionale Camille Cerutti (1998) e la britannica Cara Brown (1994).Tra gli uomini vince il padrone di casa Roy Piccard davanti a tre elvetici: Gilles Roulin, Stefan Rogentin, Pierre Bugnard. Primo degli italiani Guglielmo Bosca, 7/o a +1.12.A Solda ieri hanno preso il via due giganti (m+f) validi per il circuito NJR. Tra gli uomini miglior tempo per Andrea Rossi (1996) in 2:10.81 davanti al croato Rodes (1996) e ai connazionali Lorenzo Mencaccini (1998) e Piergiorgio Mizzoni (1995).Da notare il 38/o posto di Stefano Cordone, dello Ski College Limone, aggregato al Comitato Alpi Occidentali, miglior italiano dei classe 1999.Tra le ragazze successo della valdostana Benedetta De Martino (1995), terza ieri, davanti a Maria Pfeifer (1997) per 37 centesimi e Marta Sanfilippo (1995) a 91 centesimi. Buon 8/o tempo per l'aspirante classe 1999 Elisa Platino, dello sportclub Merano, inserita nella squadra di comitato per l'Alto Adige.Infine sul ghiacciaio del Diavolezza, in Svizzera, sono andati sono andati in scena due slalom, con diverse atlete di Coppa Europa e Coppa del Mondo al cancelletto. Vittoria per Lena Duerr (9 punti FIS) davanti all'austriaca Carmen Thalmann e alla tedesca Barbara Wirth. La migliore italiana è Roberta Midali, nel giorno del suo 21/o compleanno, che ha chiuso con l'11/o tempo a +2.10.La bergamasca ha chiuso la stagione 2015 con il titolo nazionale assoluto tra i rapid gates. Nelle top15 anche Federica Sosio, bormina della squadra B, 13/a.Tra le più giovani in gare (classe 1999) una sola italiana: Lara Della Mea, del comitato Friuli Venezia Giulia.Oggi vittoria alla Thalmann davanti alla connazionale Julia Gruenwald e al talento svizzero classe 1998 Melanie Meillard, sorella di Loic. Miglior ... (continua)
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15/10/2015
] - Gli Sloveni verso Soelden
A poco più di una settimana dalla gara inaugurale di Soelden tutte le squadre nazionali stanno definendo gli atleti che scenderanno in pista, ed è già tempo di fare i primi bilanci dopo la preparazione estiva.La Slovenia deve fare i conti con l'assenza della sua grande campionessa, Tina Maze, capace (da sola) di tenere a galla un'intera nazione.Preoccupano le condizioni della miglior gigantista, Ana Drev, che da tre settimane non si sta allenando sugli sci, per colpa di una forte influenza con febbre che l'ha costretta al riposo. Ana spera di potersi allenare nel prossimo fine settimana a Pitztal con la squadra, e provare a scendere in pista.I quattro pettorali disponibili per il team femminile dovrebbero andare a Ilka Stuhec, Marusa Ferk, Katarina Lavtar e, come detto, Ana Drev.In campo maschile l'unico sicuro del pettorale è Zan Kranjec (peraltro l'unico a punti tra le porte larghe nel 2015), mentre l'altro posto sarà assegnato dopo una selezione interna tra Klemen Kosi, Misel Zerak, Stefan Hadalin e Martin Cater. Il problema principale è l'alto numero di pettorale dei candidati nonchè il livello tecnico della squadra di gigante, lontano dagli standard competitivi di Coppa del Mondo.Sempre in casa Slovenia, settimana scorsa si è registrato il ritorno sulla neve di Andrej Sporn.Il velocista sloveno si era infortunato al tendine d'Achille ad inizio aprile durante i Nazionali; non avendo allenamenti nelle gambe non ha ancora deciso quando tornerà alle gare.(tratto da siol.net) (continua)
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08/10/2015
] - Hannes Reichelt:"Velocisti svantaggiati"
Nei giorni scorsi, al termine del meeting FIS di Zurigo dove sono stati ufficializzati i calendari per la prossima stagione e aggiornati quelli a lungo termine per il prossimo triennio, il velocista austriaco Hannes Reichelt, membro della Commissione Atleti della FIS, ha pubblicamente criticato l'attuale "schema" di distribuzione delle gare tra la varie discipline."Questa divisione non va bene - ha dichiarato Hannes - vincere due coppe di disciplina in superg e discesa non basta se non sei anche un buon gigantista. Se invece vinci in slalom e gigante allora molto probabilmente vincerai la generale. Non è corretto."L'esperienza delle ultime stagioni, con Hirscher al comando, sembrerebbe confermare questa tesi, ma in realtà lo scorso inverno si sono corse 17 prove veloci (superg+discesa) contro 18 tecniche (slalom+gigante), dunque con una sola gara di differenza.Però al computo dobbiamo aggiungere 2 supercombinate che la FIS considera, a tavolino, gare veloci, ma che nella realtà dei fatti sono quasi sempre favorevoli agli slalomisti, anche nella formula "superk" con una sola manche di slalom.E proprio nella superk di Kitz dello scorso gennaio Hirscher ha conquistato un secondo posto contro il nono di Jansrud, incrementando ulteriormente il suo vantaggio.Nella prossima stagione avremo 19 gare veloci contro 22 tecniche, e tre superk, dunque con un ulteriore vantaggio per le ambizioni di chi cerca la quinta Coppa consecutiva...Parlando con il Tiroler Tageszeitung, Reichelt ha criticato anche la congestione di gare in prossimità del Natale, in sostanza la classica tappa italiana che dal 18 al 22 dicembre prevede superg e discesa in Gardena, gigante in Badia e slalom a Campiglio.Anche il tema della compressione del calendario è stato affrontato più volte e in molteplici sedi, giungendo (spesso) alla medesima conclusione: prima di inizio dicembre in Europa è difficile organizzare gare per la scarsità di neve, e per il motivo apposto, il caldo, andare oltre la seconda metà ... (continua)
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17/09/2015
] - Terremoto in Cile, tutto ok per Azzurri e Usa
Momenti di paura ed apprensione in queste ore per la squadra azzurra della velocità maschile in allenamento sulle nevi di La Parva in Cile. Alle 8 di ieri sera (ora locale) il Cile è, infatti, stato colpito da un fortissimo terremoto di magnitudo 8.3 sulla scala Richter. L'epicentro è stato individuato nella parte centrale del paese a 11 km di profondità nella zona di Illapel, circa 200 km a nord di Santiago, la capitale dove molti edifici hanno tremato con violenza. E lo stesso è successo a molti chilometri di distanza, ben al di là della Cordigliera delle Ande: il terremoto è infatti stato avvertito chiaramente in diverse regioni del nord e del centro dell'Argentina, tra l'altro anche in città lontane dal Cile, quali Buenos Aires e Rosario. Con un post su Facebook alle 4 di questa notte (in Italia) l'azzurro Peter Fill, impegnato in questi giorni con i compagni di squadra sulle nevi della località cilena di La Parva in una sessione di allenamenti, ha voluto rassicurare tutti sulla situazione che gli ha visti involontariamente protagonisti. "Anche noi qui a #laparva abbiamo sentito il terremoto e ci siamo persi, per fortuna solo un piccolo spavento 8.4 sulla scala Richter", queste le parole del carabiniere di Castelrotto che ha così voluto rassicurare e tranquillizzare tutti.Anche la squadra americana maschile, impegnata nella stessa località per degli allenamenti in vista della prossima stagione agonistica, con un altro post su Fb ha rassicurato tutti. Altre squadre nazionali sono presenti sulle nevi del Cile tra le quali anche quella Austriaca e, per la squadra elvetica la sola, Lara Gut.Al momento nella zona del terremoto si registrano solo 5 morti, ma ci sono già oltre 1 milione di evacuati a causa del rischio Tsunami. Onde oltre 4 metri sono state segnalate in mare e altre onde da 30 cm ad un metro di altezza potrebbero raggiungere nelle prossime ore le coste di paesi vicini come Perù ed Equador. anche noi qui a #laparva abbiamo sentito il terremoto e ci ... (continua)
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04/09/2015
] - Conclusa con successo l'ispezione FIS a Cortina
(da fisi.org) Si è conclusa con successo l'ispezione Fis a Cortina d'Ampezzo, in vista dell'appuntamento con i Mondiali 2021. Si è trattato di due giorni molto intensi, ricchi di meeting e sopralluoghi, sia per le vie della città, sia sui tracciati delle piste che diventeranno i luoghi dei Mondiali 2021, per i quali Cortina concorre da sola e che saranno assegnati ufficialmente nel prossimo Congresso Fis, nel giugno 2016 a Cancun."Si è trattato di un vero ed efficace incontro di lavoro - ha detto Sarah Lewis, segretario generale della Federazione internazionale -, ed è stato molto importante avere incontri con le istituzioni locali, la Fisi, il sindaco e le persone che lavorano al progetto di Cortina 2021. La Fis è a disposizione per un progetto condiviso che sia all'altezza del nome di Cortina: una delle località più famose al mondo".E proprio questo è stato uno dei punti chiave che in questi giorni ha caratterizzato gli incontri: la direzione verso l'assegnazione di Cancun e quindi l'appuntamento con le medaglie del 2021 sarà una strada che Fis, Fisi, Comitato organizzatore dei Mondiali e istituzioni locali percorreranno insieme, condividendo obiettivi, location, soluzioni tecniche e logistiche. Sarà importante fare tesoro anche delle esperienze dei Mondiali passati e che si svolgeranno nei prossimi anni, con i quali il gruppo di lavoro si confronterà e cercherà collaborazioni.Insomma, un progetto condiviso e importante per fare del Mondiale di Cortina un evento di primissimo livello internazionale."Da parte nostra c'è la massima disponibilità a condividere il progetto e siamo ben felici di aver ricevuto questa visita della Fis e della Fisi - ha detto il sindaco Andrea Franceschi -. Credo che questo Mondiale sia una grande opportunità per Cortina, opportunità di cui bisogna approfittare. Non vogliamo certo sederci per il fatto di essere l'unica candidata, anzi vogliamo muoverci come se ci fossero altre avversarie ed affrontare. Vogliamo presentarci al meglio sin ... (continua)
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17/08/2015
] - SAC: vittoria e leadership per Federico Vietti
Dopo i giganti inaugurali di Chapelco, è proseguito in settimana il cammino della South American Cup, il circuito continentale sudamericano, toccando prima Cerro Catedral (Argentina), con uno slalom e un gigante, e poi Antillanca (Cile), dove nella notte del ferragosto italiano si sono disputati uno slalom maschile e uno femminile.Vittoria per il valdostano Federico Vietti, del comitato ASIVA, che nelle tappe precedenti era salito due volte sul podio.Federico, classe 1997, supera di 48 centesimi il cileno Anguita e di +1.07 Tomas Birkner de Miguel, suo coetaneo.Dopo quattro gare è proprio Vietti a guidare la classifica generale con 272 punti, 22 più di Tomas Birkner, candidato "naturale" al titolo insieme a Sebastiano Gastaldi, 4/o a 180 punti.Tra le ragazze nuovo successo per la slovacca Kantorova in slalom, con la sola Macarena Simari Birkner a rimanere in scia a +0.85, e la cilena Barahona staccata di oltre 4 secondi.In classifica generale è sfida tra le due rispettivamente a 280 e 265 punti.Ora il circuito si ferma per una decina di giorni, prossima tappa a Valle Nevado, Cile, dove sono in programma i primi 2 supergiganti. (continua)
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23/06/2015
] - Stelvio: Lara Gut e Cuche al lavoro sui materiali
Come anticipato qualche settimana fa, Lara Gut dopo il passaggio in Head ha potuto lavorare per una settimana con il connazionale ed ex compagno di nazionale Didier Cuche, al Passo dello Stelvio, con lo scopo preciso di prendere confidenza con i nuovi materiali.E' la stessa Lara a raccontare dalla pagine del suo sito ufficiale l'esperienza, conclusa domenica scorsa:"Oggi termina il mio campo di allenamento al Passo dello Stelvio, sono stati giorni interessanti e molto utili, sebbene il tempo abbia fatto un po’ i capricci e il sole non si sia fatto vedere spesso abbiamo potuto svolgere un ottimo lavoro.Ci siamo concentrati sugli sci da velocità e ho fatto molti kilometri in super-g e discesa con l’obiettivo di adattarmi al nuovo materiale; tutto è da scoprire e devo capire come funzionano gli sci, le particolarità degli scarponi o l’interazione piastra-attacco.Per fortuna non ero da sola in pista, Didier Cuche è venuto a darmi una mano e la sua presenza mi è stata molto utile; non è sempre facile tradurre in parole le proprie sensazioni e avere un atleta meticoloso come lui sulla neve mi ha permesso di capire più velocemente che strada imboccare e mi ha dato consigli utili su come pianificare il lavoro.Dopo una settimana sugli sci non stiamo parlando di dettagli o rifiniture ma proprio di concetti generali, capire ad esempio se sia meglio una scarpa dura o morbida per una determinata disciplina, in che occasioni potrei usarla… in queste situazioni poter avere Didier in pista e sentire la sua opinione è stato molto utile.Certo, fa un po’ strano vedere Didier portare un fascio di pali in spalla o prendermi la giacca in partenza, io me lo vedo ancora come atleta al cancelletto davanti a me in allenamento, però è fantastico che abbia accettato di condividere un po’ della sua esperienza con me e mi è stato di grande aiuto!Ora torno in palestra ad allenarmi fino alla metà di luglio quando ritroverò le nevi perenni di Saas Fee e Zermatt, in quell’occasione Didier non sarà ... (continua)
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16/06/2015
] - Caso Fenninger: torna la bufera!
Con l'incontro di mercoledì scorso il 'caso Fenninger' sembrava essere chiuso: la campionessa austriaca Anna Fenninger e la sua federsci si erano seduti intorno al tavolo ed avevano raggiunto un compromesso sulle spese per il fisioterapista, disponibile tutto l'anno per la sola Anna, e sul main sponsor.Un mese fa, nei giorni caldi della bufera mediatica, Anna aveva lasciato il ritiro di Cipro, mentre in seguito all'incontro di settimana scorsa lo Sportdirektor Hans Pum ha confermato che la Fenninger si allenerà con le compagne in Nuova Zelanda. Del resto non poteva essere diversamente: Anna ha sempre ribadito di essere e sentirsi austriaca e che non avrebbe mai corso per un'altra bandiera e inoltre, da un punto di vista pratico, per uno slalomista potrebbe essere più facile allenarsi da solo sui ghiacciai europei, ma per chi come lei fa gigante, superg e discesa, è indispensabile il supporto della squadra.Ma ieri, lunedì, il barometro del rapporto Fenninger-OESV è tornato a segnare 'bufera': nel nuovo numero del magazine Profil c'è una pagina pubblicitaria Mercedes con il bel viso della campionessa olimpica! Uno sgarro non da poco, considerando che uno dei main sponsor della nazionale (nonchè della Coppa del Mondo) è Audi, che certamente non avrà gradito. E considerando che per le sponsorizzazioni personali gli atleti sono vincolati da precise regole imposte dalla federazione.Secondo l'informato Kronen Zeitung, il presidente Peter Schroecksnadel, ha dichiarato: "citando il sempre diplomatico segretario generale Klaus Leistner posso dire: 'mi sento veramente preso in giro'".Il sito Sport24.at riporta le parole di Josef Schmid, ufficio stampa della federazione: "Ora Kaercher [il manager di Anna, ndr] ha due giorni di tempo per fermare tutto, o ci saranno conseguenze"Non è ancora chiaro se OESV fosse a conoscenza o meno di questa campagna, ovviamente decisa e pianificata ben prima della settimana scorsa. Certamente era noto l'interesse di Mercedes per Anna e, vista ... (continua)
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07/06/2015
] - Congresso FIS a Varna: le decisioni più importanti
Il Consiglio FIS di primavera a Varna (Bulgaria) si è concluso oggi dopo 5 giorni di lavori, incontri, tavole rotonde e riunioni.Abbiamo già ampiamente parlato delle novità e conferme sui calendari per la prossima e le successive stagioni: domani saranno pubblicate le bozze di calendario fino al 2018/2019.Confermato anche il test di PyeongChang, in Corea del Sud, nel febbraio 2016, in vista delle Olimpiadi 2018, con un superg e una discesa maschile.Campionati del Mondo Senior e Junior - il Consiglio ha confermato le candidature per i Mondiali 2021, ovvero la sola Cortina, la cui elezione sarà ufficializzata il prossimo 5 giugno 2016 a Cancun, in Messico.Sono stati approvati i programmi per il Mondiali 2017 di sci alpino a St.Moritz e quello Nordico di Lathi (Finlandia).Park City organizzerà i Mondiali junior di sci nordico nel 2017.La Val di Fassa e Davos (Svizzera) organizzeranno i Mondiali juniores del 2018 e 2019: una decisione finale sarà presa dopo una ispezione della FIS.Olimpiadi 2018 - Un dettagliato report sui lavori di PyeongChang 2018 è stato presentato al Consiglio, località che ospiterà la Coppa nel prossimo febbraio.Comitati tecnici - sono state proposte ed approvate alcune modifiche ai regolamenti internazionali che saranno pubblicate nei prossimi bollettini FIS. Per l'alpino sono: Deadline for Entries (604), Double Entries (621.12), Disqualification before Start (627), Different Colors for Gate panels (695), Single pole rule for all FIS events (804) e Parallel course setting distance (1225).E' stata approvata la proposta di bloccare al 15 ottobre il cambio con il franco, in modo che non ci siano fluttuazioni per quanto riguarda i costi del montepremi, dell'accoglienza e delle spese di viaggio.Le decisioni nell'Alpino - ai prossimo Mondiali di St.Moritz 2017 ci sarà una gara di qualificazione per il gigante femminile, come già avviene per gli uomini.E' stata proposta la modifica dell'estrazione pettorali per le prove veloci ma, dopo una serie di ... (continua)
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13/05/2015
] - Caso Fenninger: Anna lascia il raduno di Cipro
Dopo aver annunciato su facebook di non voler rispondere pubblicamente al comunicato di OESV, Anna Fenninger ha lasciato oggi, mercoledì, il raduno atletico a Cipro cui stava partecipando con le compagne.Secondo l'agenzia stampa APA la decisione della 25enne salisburghese sarebbe stata presa in comune accordo con la federsci OESV, ufficialmente per sfuggire alla pressione mediatica creatasi in questi ultimi tre giorni. Anna sta tornando in queste ore in patria per allenarsi da sola a casa.Al di là della versione ufficiale non è assurdo ipotizzare che Anna abbia voluto allontanarsi dalla squadra e dalle strutture federali finchè la querelle non si sia chiarita. Più difficile pensare che sia il prologo di una rottura tra Anna e OESV ma di certo il caso non è ancora chiuso.Alla ORF lo Sportdirektor Hans Pum ha applaudito la decisione mentre il ministro dello sport Gerald Klug ha dichiarato di non voler commentare la situazione prima di aver parlato personalmente con Anna e con il presidente della federsci Peter Schroecksnadel. (continua)
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04/05/2015
] - A Cortina i Mondiali 2021 di sci alpino !!!
Cortina corre da sola: la Regina delle Dolomiti è candidata unica nella corsa per i Mondiali di sci alpino del 2021 e dunque, finalmente, al quinto tentativo, la rassegna iridata tornerà in Italia, dove manca da Bormio 2005.L'ufficialità è arrivata questa mattina, quando la FIS ha pubblicato l'elenco delle candidature per i prossimi Mondiali, che andavano depositate entro il 1 maggio.Per i Mondiali 2021 di sci Nordico si sono candidate Oberstdorf (Germania), Planica (Slovenia) e Trondheim (Norvegia); per i Mondiali di Salto 2020 Planica è candidata unica.Tra un mese a Varna, Bulgaria, si terrà il FIS Calendar Conference e in quella occasioni ci sarà un primo briefing con i candidati, che entro il primo settembre dovranno consegnare una serie di documenti alla FIS, con i dettagli organizzativi sui vari aspetti dell'evento (accoglienza, logistica, trasporti, sicurezza, media, comunicazioni, marketing...)La FIS, tramite il suo Inspection Group, rivedrà il progetto con ogni candidato da qui al 30 settembre, e in seguito ci sarà un meeting con ciascun candidato durante il FIS Technical Committee ad inizio ottobre, in cui ciascun candidato presenta il progetto finale.L'assegnazione avverrà ufficialmente il 9 giugno 2016 durante il 50esimo congresso FIS a Cancun, in Messico.Ma tutto questo per Cortina è ormai un iter ben noto e un percorso che il Comitato Organizzatore seguirà senza patemi: non ci saranno ansia e brutte sorprese come lo scorso giugno a Barcellona, quando Are superò la località ampezzana per un voto, prendendosi l'edizione 2019.Settimana scorsa Cortina (il Comune) ha effettuato il pagamento di 200mila franchi svizzeri necessari per depositare la candidatura, con la speranza, quasi una certezza, che nessun altra località avrebbe 'disturbato' la sua corsa. Non l'Austria, che dovrà scegliere tra Saalbach e St.Anton e ci proverà per il 2023, non la Germania che punta al 2021 per lo sci nordico, con Oberstdorf."L'impegno che avevamo preso per far sì che Cortina ... (continua)
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16/04/2015
] - Mondiali 2021: Cortina corre da sola?
L'Austria non ha ancora scelto quale località candidare per riportare la rassegna Mondiale tra i suoi confini, dopo le edizioni di St.Anton 2001 e Schladming 2013, entrambe di grande successo.In lizza sono Saalbach, che a sua volta ospitò l'evento nel 1991, e St.Anton: le due località hanno tempo fino a fine maggio per presentare un piano finanziario credibile, e una decisione finale, attesa per questi giorni, sarà invece presa durante il prossimo "Landerkonferenz" a Seefeld, il 26/27 giugno.Quel che pare certo, il condizionale è d'obbligo fino al 1 maggio prossimo, quando scadrà il termine ultimo ufficiale, è che l'Austria proporrà la candidatura di una sua località per i Mondiali 2023 e non per i Mondiali 2021, dove dunque Cortina potrebbe correre da sola.Del resto già alla fine dello scorso agosto, a meno di tre mesi dal congresso di Barcellona, il presidente FISI Roda e il vicesindaco Pompanin avevano dichiarato che si stava lavorando nella direzione di ottenere la candidatura unica.La FIS non si è mai espressa ufficialmente su questo tema, ed è evidente: oltre ad una questione di immagine (non è certo bello per la federazione che non ci sia competizione tra candidati ed ancor più che non ci sia interesse ad organizzare un grande evento), c'è anche un aspetto economico. Infatti nel documento ufficiale "Rules fot the Organisation of FIS World Championships" al paragrafo 5 si specifica che ogni località candidata (per l'alpino) deve versare 400.000 franchi svizzeri (25% di sconto alla seconda volta, 50% dalla terza) e garantire 200 giornate di allenamentoUna volta eletta la località organizzatrice dovrà versare 1 milione di franchi e 600 giornate di training.L'ipotesi della candidatura unica per il 2021 in realtà torna utile anche a St.Anton, un po' perchè ci si toglie subito un avversario che dopo 5 tentativi sarebbe (almeno sulla carta) favorito, un po' perchè puntando al 2023 aumenterebbero gli anni dall'ultima edizione austriaca (10 anni) e si avvicinerebbe ... (continua)
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08/03/2015
] - La Germania di Garmisch, nobile decaduta
E' una Germania formato decisamente ridotto quella che abbiamo visto in questa due giorni di coppa del mondo femminile a Garmisch-Partenkirchen. Come sembrano lontani i tempi dello squadrone rosa delle teutoniche con Katja Saizinger, Hilde e Annemarie Gerg, Anderl e Martina Ertl a spadroneggiare sulla "Kandahar", arrivando poi a Maria Riesch. Ieri e oggi la Germania ha schierato, invece, una sola portacolori, la giovane, classe 1992, Michaela Wenig di Lenggries. Un cognome che è quasi un presagio visto che tradotto nella nostra lingua significa "esiguo", quasi a significare che meno di così la squadra teutonica non poteva presentare in questa discesa libera e nel super-g. La giovane rappresentante della squadra B tedesca ha all'attivo quale miglior risultato in coppa del mondo il 29/o posto a Beaver Creek quest'anno, mentre in carriera vanta un bronzo in slalom alle olimpiadi giovanili nel 2009. Lo scorso anno a Santa Caterina si impose nella discesa libera femminile degli italiani open. La giovane Michaela ha fatto quello che ha potuto per tenere in piedi il blasone dei padroni di casa ieri in discesa concludendo fuori dalla zona punti 34/a.Una situazione frutto anche dell'infermeria strapiena: fuori per infortunio Veronique Hronek, Gina Stecher e l'ultima in ordine di tempo Viktoria Rebensburg. Una assenza di atlete che ha avuto ripercussioni anche sulle presenze del pubblico al parterre d'arrivo, tanto numeroso la settimana scorsa per assistere alle imprese di Felix Neureuther e compagni, tanto latitante in questi due giorni. (continua)
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07/03/2015
] - Reichelt vince anche a Kvitfjell,ottimo terzo Heel
L'austriaco Hannes Reichelt si conferma il discesista più in forma del momento e, dopo l'oro mondiale in superg e il successo a Garmisch, vince anche la discesa libera sulla Olympiabakken (pista Olimpica nel 1994) di Kvitfjell in 1.29.65.Temperature elevate (4 gradi) per la località, con caldo umido e nebbia, che ha costretto gli organizzatori (ancora una volta in questa stagione) ad abbassare la partenza.Splendido terzo posto per Werner Heel, che aveva dato dimostrazione in prova di gradire moltissimo il tracciato e la neve: l'azzurro, sceso per primo, è stato il migliore nel tratto centrale, facendo segnare i migliori tempo dal secondo al penultimo intermedio, sbagliando solo nell'ultimissimo settore dove ha perso velocità, e la vittoria. Rimane comunque un eccellente risultato per Werner, che ritrova il sorriso e l'emozione di rimanere a lungo nel 'leader's corner' dopo le prove opache dei Mondiali di Saalbach e di Garmisch. Era proprio da Kvitfjell 2013 che Werner non assaporava il gusto del podio, allora terzo in superg, e addirittura da 5 anni, da Kitzbuhel 2010, che non saliva sul podio della disciplina regina. Il finanziere della Val Passiria si porta così a quota 10 podi in carriera.Ottima gara anche per il canadese Manuel Osborne-Paradis, che con il pettorale 28 si presenta si infila davanti all'azzurro per 8 centesimi, staccato di 3 decimi dal vincitore.Sembrano aver perso la forma migliore i due protagonisti della stagione Kjetil Jansrud (7/o a +0.54) e Dominik Paris (9/o a +0.60): in classifica di specialità il norvegese perde 64 punti su Reichelt che ora è staccato di soli 20 punti, quando manca la sola discesa di Meribel, mentre Paris, che ora deve matematicamente dire addio alla coppa, conserva la terza posizioni per soli 4 punti sull'austriaco Mayer. Nella lotta per il podio della specialità può inserirsi anche Guillermo Fayes, oggi ottimo 4/o.Completano la top10 l'elvetico Patrick Kueng 5/o, l'americiano Travis Ganong 6/o, gli austriaci Georg ... (continua)
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07/03/2015
] - Weirather a segno a Garmisch, 6/a Nadia Fanchini
GARMISCH LIVE - Una Tina sul podio. Questa volta però non è l'onnipresente Maze, ma Tina Weirather. La portacolori del Lichtenstein trova la chiave di lettura della pista iridata del "Kandahar" e con due missili al posto degli sci fa quasi il vuoto, gli resiste la sola Anna Fenninger, finita seconda a 51 centesimi. Per la Weirather si tratta del primo successo stagionale, ma anche il primo in discesa libera, visto che fino ad ora si era imposta due volte in super-g ded una sola volta in gigante. Incontenibile la gioia della figlia d'arte di Hanny Wenzel e Harti Weirather, scaricata al parterre d'arrivo quando si è resa conto che oggi tutte le sue dirette avversarie avrebbero dovuto fare i conti con lei. La leader dell'attuale graduatoria generale Tina Maze, finisce terza a 91 centesimi. La slovena deve però tremare quando Nicole Hosp, partita con il pettorale 30 le stava per fare le scarpe. L'austriaca finisce quarta a 3 centesimi dalla slovena eguagliando così il suo miglior risultato in discesa colto la bellezza di nove anni (2006) fa ad Are. Nel duello per coppa assoluta, quest'oggi la Fenninger rosicchia una ventina di punti alla slovena, mentre mancano sette gare dal termine della stagione il distacco è ancora più risicato: 24 punti tra le due e dunque battaglia ancora tutta aperta. In quella di specialità la Fenninger, invece, è a 39 punti dalla Vonn.Nella giornata della Weirather, c'è posto anche per i colori azzurri grazie a Nadia Fanchini. La finanziera di Montecampione chiude al 6/o posto, ma a 33 centesimi dal terzo gradino del podio, complice forse anche un erroraccio nel tratto finale della pista, come da sua stessa ammissione. "Ho sbagliato - ha dichiarato l'azzurra - ho tirato troppo in quel punto e sono finita sulle code. Questi sono errori che si pagano".Precede Nadia anche una bravissima Ilka Stuhec, grandissima soprattutto sui piani, mentre alle spalle di Nadia anche una delle favorite della vigilia, Lindsey Vonn, 7/a a +1.40, mentre 8/a è Lara ... (continua)
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13/02/2015
] - Vail 2015: Fenning oro in gigante, male l'Italia
Secondo oro, terza medaglia per Anna Fenninger a questi mondiali di Beaver Creek. La campionessa austriaca domina entrambe le manche del gigante iridato e si porta a casa questo secondo oro dopo quello in super-g e l'argento in discesa. Quinta medaglia in carriera per la salisburghese ad una rassegna mondiale, la terza d'oro. E' lei dunque la regina di questo mondiale, nella giornata che vede fuori dal podio Tina Maze, autrice di due manche non certo buone complice anche forse un po' di stanchezza, finita quinta, che le costa la possibilità di ottenere uno storico record: una medaglia in ogni specialità nella stessa rassegna mondiale. A medaglia, a fare da damigelle d'onore all'austriaca, va la tedesca Viktoria Rebensburg, oro olimpico, ma mai a podio ad un mondiale in questa specialità. La tedesca è d'argento, con il miglior tempo nella seconda manche, brava a recuperare dall'undicesima piazza della mattina. Il bronzo va alla svedese Jessica Lindell-Vikarby capace di confermare il piazzamento della prima manche.La medaglia di legno, quella della quarta, va ad una sfortunata Tina Weirather che rimane così a bocca a asciutta a questo mondiale, a precedere la grande delusa di oggi Tina Maze. Sesta e settima altre due austriache, Mikaela Kirchgasser, precipitata giù dal podio virtuale della mattina dopo un grave errore, e Kathrin Zettel. A completare il lotto delle top10 troviamo quindi, l'altra grande delusa di giornata, l'idolo di casa Mikaela Shiffrin e le altre due svedesi Maria Pietilae-Holmner e Sara Hector. Finisce 13/a la campionessa del mondo uscente Tessa Worley, mentre Lindsey Vonn saluta il mondiale casalingo con una sola medaglia all'attivo - il bronzo in super-g - e un 14/o posto finale in questo gigante.L'Italia marca visita anche oggi. Solo in due al traguardo: Nadia Fanchini 16/a e Manuela Moelgg 20/a. Gara incolore per le due azzurre. Finisce fuori, invece, la giovane 18enne Marta Bassino, dopo l'ottavo tempo nella prima manche. La piemontese paga ... (continua)
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12/01/2015
] - Cortina recupera venerdì la discesa di Bad
La Fis questa sera ha comunicato che la discesa libera femminile di coppa del mondo cancellata per il troppo vento sabato scorso a Bad Kleinkirchheim sarà recuperata venerdì 16 gennaio (ore 10.00) a Cortina d'Ampezzo.Una notizia che non può che fare piacere agli appassionati di sci italiani, ma anche agli organizzatori ampezzani che così vedono aumentare a tre le gare in programma sull'Olimpia delle Tofane nel prossimo fine settimana.Il nuovo programma prevede dunque per venerdì e sabato le due discese libere, mentre per domenica rimane in programma il super-g. Per quanto riguarda le due prove cronometrate previste per giovedì e venerdì, viene cancellata quest'ultima, e ne rimane in calendario una sola. L'incognita però è data dal meteo che proprio venerdì prevede un peggioramento del tempo sulle Alpi con possibili nevicate anche a bassa quota.Per quanto riguarda il super-g cancellato sempre per il vento a Bad Kleinkirchheim domenica scorsa, è probabile la sua ricollocazione nell'ultimo week end di gennaio a St. Moritz. (continua)
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07/01/2015
] - US Ski Team allontana Shiffrin dal suo allenatore
A poco meno di un mese dai Mondiali americani di Vail e Beaver Creek un piccolo terremoto scuote la squadra padrona di casa: secondo quanto riferisce l'agenzia austriaca APA l'Alpine Director Patrick Riml ha deciso di 'spostare' il responsabile del settore tecnico femminile Roland Pfeifer dalla squadra femminile a quella maschile, e il suo ruolo sarà preso dall'Assistant Coach Gary Miller, con la collaborazione del responsabile atletico Luca De Marchi (formalmente il ruolo è ricoperto da Riml ad interim)Pochissime parole ufficiali per giustificare questa scelta, un generico "differenza di vedute", che in realtà nascondono una frattura tra il tecnico austriaco e la star della squadra Mikaela Shiffrin, 'guidata' da mamma Eileen e dal manager, ex slalomista e nazionale austriaco, Kilian Albrecht.Di fatto la squadra nazionale è composta dalla sola Shiffrin: tutte le atlete del gruppo A, B e C sono velociste o gigantiste, tranne Paula Moltzan, classe 1994, che non si è mai qualificata per la seconda manche nei 5 slalom corsi quest'anno.L'unica altra atleta americana a punti in questo primo scorcio di stagione (e in tutta la scorsa) è stata Resi Stiegler, che però non è stata confermata nella squadra nazionale dalla scorsa estate, mentre nelle startlist troviamo anche Hailey Duke, anch'essa fuori squadra dall'estate 2012!La stagione 2015 di Mikaela è iniziata alla grande a Soelden con la prima vittoria in gigante, pari merito con Anna Fenninger, in una specialità in cui aveva conquistato i primissimi punti solo nel febbraio 2012. Poi a Levi un 11/esimo posto che, per una come lei, può essere considerato un mezzo passo falso, condito con qualche polemica legata alla gestione della logistica, essendo arrivata nella località lappone a ridosso della gara, senza (forse) aver del tutto smarrito il jet lag. Così come non sono state soddisfacenti, sempre secondo gli altissimi standard fissati nella stagione 2013, le prove di Aspen (6/a in gigante, 5/a in slalom) davanti al 'suo' ... (continua)
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28/12/2014
] - Paris: "Ho messo dentro tutto quello che avevo!"
SANTA CATERINA LIVE - E' un Dominik Paris che non stava più nella pelle quando ha capito che anche oggi era a podio, il secondo consecutivo in discesa dopo Val Gardena di una settimana fa. "Ho messo dentro tutto quello che avevo ed è andata bene - ci dice Dominik - Ho sperato fino all'ultimo nel grande risultato. Sono andato al limite in tutto e alla fine è arrivato anche questo podio".Una gara che ha riservato qualche sorpresa come ci conferma l'azzurro: "Una pista corta rimette in ballo molti più pretendenti alla vittoria finale - prosegue l'altoatesino - e poi qualcuno si è trovato meglio su questo tipo di neve ed altri, invece, hanno faticato un po' di più anche perchè abbiamo fatto una sola prova su una pista che nessuno conosceva". Si chiude dunque un 2014 più che positivo per l'azzurro con 4 podi ed altri due piazzamenti tra i migliori cinque su sei gare veloci: "Certo ora cercherò di portare questo stato di forma a gennaio e fino a febbraio - ci spiega Paris - mi sento bene, sono molto sicuro sugli sci e so che prima o poi arriverà anche la vittoria. Oggi ho recuperato anche punti in classifica di specialità rispetto a Jansrud e anche quello non è male". L'altoatesino ora in classifica di discesa si trova secondo (220 punti) con un ritardo di 74 punti dal norvegese, ancora in vetta a quota 294 punti, tallonati però alle spalle dagli statunitensi Ganong e Nyman, terzi a 103 punti.Ed ora il 2015 attende Paris con le classiche del circo bianco: "A gennaio ci sono Wengen, Kitzbuehel, eccetera... Io, come sempre mi impegnerò al massimo per cercare di realizzare ancora qualche risultato importante". (continua)
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24/12/2014
] - Tonetti e Irene Curtoni vincono Parallelo Natale
Sono Irene Curtoni e Riccardo Tonetti i vincitori dell'edizione nr. 25 del Parallelo di Natale a Foppolo. Ma è stata anche la festa per un altro grande dello sci: Alberto Tomba. Ad aprire la festa è stato, infatti, un Babbo Natale sugli sci che ha regalato numeri d’alta scuola in pista, con il pubblico incuriosito, letteralmente rapito dalle evoluzioni, lui che si ferma, si toglie gli occhiali e scatena il boato della gente, della sua gente. Cose da Parallelo, cose da Alberto Tomba. Che regalo per la "carica dei mille", un boom di presenze a Foppolo, che hanno potuto gustarsi un finale letteralmente ad effetto. Il fuoriclasse bolognese, l’atleta del secolo, con tanto di gerla al braccio e campanello è stato travolto dal calore dei bambini degli sci club orobici che hanno ricevuto i doni dalle sue mani.Un Alberto che, per l’occasione, ovviamente, non poteva non estrarre dal cilindro un altro di quei lampi di genio che ne hanno contraddistinto una carriera pressoché irripetibile. E chissà se Riccardo Tonetti – 25enne bolzanino trionfatore tra gli uomini – si è esaltato davanti a Tomba, quel che è certo è che un super Lorenzo Moschini (bresciano classe 1997), secondo a sorpresa e vincitore del Premio Angelo Vergani attribuito al miglior giovane, era ancora in fasce o poco più quando l’Albertone nazionale scriveva pagine indimenticabili per lo sport italiano. A seguire poi, Giovanni Borsotti e Paolo Pangrazzi, a loro volta protagonisti di prove brillanti. Nel settore femminile invece è stata Irene Curtoni a mettere i suoi sci davanti al gruppo delle "magnifiche otto" battendo in finale Federica Sosio, splendido argento davanti ad altre due speranze azzurre quali Nicole Delago e Nicole Duci. Venticinque anni del resto si festeggiano una volta sola e non avrebbe potuto esserci mix migliore per una miscela esplosiva. Ad azionare il detonatore però, non solo Alberto Tomba, ma una perfetta macchina organizzativa orchestrata da Angelo Bertocchi e dal suo Sci Club Selvino ... (continua)
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20/12/2014
] - Discesa Isere: la 61/esima di Lindsey Vonn
Per la sesta volta in carriera Lindsey Vonn doma la Oreiller Killy della Val d'Isere e con il tempo di 1:44.47 vince la discesa libera, seconda vittoria su tre libere stagionali.Con il consueto mix di potenza e leggerezza Lindsey interpreta al meglio il tracciato, sconfigge i fantasmi dello scorso anno, quando proprio sul tracciato francese chiuse, di fatto, la stagione.E' tornata lei l'atleta da battere per la velocità, sembra non sia cambiato nulla rispetto a due anni fa, se non un paio di operazioni e altrettante estati a lavorare sodo per recuperare. Per tutta la stagione bisognerà fare i conti con lei sia in discesa che in superg, e in modo particolare ai Mondiali casalinghi di Vail, perchè solo lei sa disegnare certe linee precise senza perdere velocità.Lindsey mette nel mirino il record di Annemarie Moser-Proell: 61 vittorie in carriera (3 in gigante, 5 in combinata, 2 in slalom, 20 in superg, 31 in discesa) a una sola lunghezza dalla leggenda, che potrebbe raggiungere già domani.Alle spalle dell'americano salgono sul secondo gradino del podio l'austriaca Lizi Goergl e la tedesca Viktoria Rebensburg, staccate di 19 centesimi, entrambe autrici di una gara di altissimo livello. In particolare Viktoria scia molto bene in alto e in fondo conquistando il primo podio della carriera in libera e completando un processo di trasformazione che da gigantista pura l'ha portata a vincere in superg e ora al podio della libera. La tedesca sembra essere tornata ai livelli di due stagioni fa, con un inizio di stagione di alto livello (nelle top10 in gigante, superg e discesa) tanto da essere terza nella classifica di specialità.Per due decimi rimane ai piedi del podio Lara Gut, trasformata rispetto alle prove, davanti alle connazionali Dominique Gisin e Fabienne Suter, 7/a Tina Maze, poi l'elvetica Marianne Abderhalden, vincitrice l'anno scorso. Nono tempo per la prima azzurra, Dada Merighetti, staccata di 68 centesimi: la bresciana tiene troppo nella parte alta, ma è molto ... (continua)
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17/12/2014
] - L'airbag D-Air piace a molti,ma forse non convince
Il D-Air, il nuovo airbag per gli sciatori prodotto dall'azienda italiana Dainese è stato portato in Val Gardena come stabilito dalla Fis per essere testato durante queste prove. Purtroppo si è disputata una sola prova cronometrata, quella di domani è stata cancellata, e dunque quasi nessuno ha potuto provarlo ad eccezione di Werner Heel. L'azzurro, uno dei pochissimi atleti di vertice, che ha seguito tutto il progetto di realizzazione duranto 4 anni, lo ha indossato quest'oggi in prova, ma le sue sensazioni non sono state delle migliori. "Purtroppo con questa nuova tuta da gara che ho, mi limita molto i movimenti - ci ha spiegato Heel - preme troppo sulle spalle. Dunque difficile pensare che io lo possa usare in gara per il momento".Da quest'anno il D-Air avrebbe dovuto essere introdotto facoltativamente già nelle gare di velocità dalla Val Gardena, ma a metà ottobre aveva subito una battuta d'arresto da parte della Fis perchè non conforme ai regolamenti. Dopo vari aggiustamenti tecnici la Fis ha dato a fine novembre il via libera al suo utilizzo in prova qui in Val Gardena, ed in gara a partire dal 1. gennaio 2015 e dunque da Wengen.Gli atleti di punta di primo acchito, da Hannes Reichelt a Kjetil Jansrud ,sono apparsi tutti abbastanza interessati e contenti di questa novità che va incontro alla loro sicurezza in pista, resta però forse ancora del lavoro da svolgere perchè questo salvavita possa trovare il gradimento di tutti per poterlo indossare anche in gara.Oggi ad esempio gli austriaci avrebbero dovuto testarlo in prova, ma ieri sera il capo allenatore Florian Winkler ha vietato ai suoi ragazzi di indossarlo. Piace, ma forse non convince....o forse è solo questione di abitudine. Resta comunque il fatto che il progetto va avanti.Intanto iniziamo a conoscere il prezzo di questo airbag dal peso di 800 grammi: 1.500-2.000 Euro a pezzo. (continua)
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07/12/2014
] - In SuperG il timbro di Lara Gut. Ma la Vonn c'è
Lara Gut si conferma leader mondiale del superG e chiude con un successo, il suo settimo in questa disciplina, la lunga trasferta nordamericana. Detentrice della coppetta di specialità, la ventitreenne ticinese ha sfoderato le unghie sin dal cancelletto di partenza, interpretando con tutta la determinazione e la grinta del caso il tracciato di Lake Louise per issarsi in vetta alla classifica con 37 centesimi di margine su Lindsey Vonn.La statunitense c'è, eccome se c'è. Il successo nella discesa di ieri ha acceso i riflettori mondiali sullo sci, su un mondo che aveva davvero bisogno del ritorno della grande campionessa a stelle e strisce. Oggi in superG la Vonn ha dimostrato nuovamente di essersi ripresentata al top della condizione, segnale che lascia ben intendere per il proseguo di una stagione che gara dopo gara si rivela sempre più interessante. Curioso notare come in queste prime sette gare ci siano state sette vincitrici diverse, con la sola Tina Maze capace di replicare una vittoria, una varietà di protagoniste che non si vedeva da quasi 10 anni (dal 2005/06, per la precisione) e che regala pepe ad un inverno decisamente più intrigante e ricco di quanto lasciasse supporre il suo incipit. Ora aspettiamo il ritorno del Circo Rosa in Europa e soprattutto sulle Alpi dopo lo scalo svedese di Aare (sperando che la neve arrivi copiosa su Dolomiti e dintorni) per capirci di più, per avere maggiori indizi, se non prove. Gut dominante, intanto oggi. La rientrante Vonn si è dovuta inchinare, così come Tina Maze, terza a ben 81 centesimi, distacco che testimonia e certifica l'eccezionalità della gara della giovane elvetica. Dietro la slovena, i distacchi si fanno più risicati: quinta è una incisiva Viktoria Rebensburg, seguita a breve distanza dalla sorprendente Cornelia Huetter e quindi da Julia Mancuso, Tina Weirather e Anna Fenninger, ottava. Subito alle spalle della detentrice del coppone, ecco la prima delle azzurre che sorprendentemente - non ce ne voglia - è ... (continua)
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06/12/2014
] - Storica Lindsey Vonn! Vince e fa 60!
Welcome back, Queen Lindsey!!Sono bastate tre run di prove e una sola gara a Lindsey Vonn per ritrovarsi. La seconda discesa libera di Lake Louise restituisce lo scettro della velocità alla trentenne statunintense, che sulle nevi canadesi conquista la vittoria numero 60 in carriera, firmando per la 15ima volta (12 in discesa, 3 in superg) l'autostrada dell'Alberta. Un risultato che da solo permette di comprendere lo strapotere e la superiorità della Vonn in discesa libera e allo stesso fa capire quanto sia mancata al Circo Rosa questa assurda campionessa. Si è operata una, due volte, si è rimessa al lavoro ed è tornata forte, magari non ancora fortissima come negli anni scorsi, ma comunque pressochè imbattibile, almeno sulla sua pista. Lindsey mancava dal gradino più alto del podio dal gigante di Maribor del gennaio 2013, mentre l'ultimo acuto in discesa risale ad una settimana prima, sull'Olimpia delle Tofane di Cortina, altra pista particolarmente amica del fenomeno a stelle e strisce. Bentornata, Lindsey. Bentornata maestà. E trionfo è stato per l'intero team USA: ok, la Vonn ha raccontato la favola del giorno, forse quella che resterà la favola della stagione. Ma tutta la squadra statunitense ha vissuto una giornata memorabile, piazzando sul podio Stacey Cook (+0.49) alla destra della Vonn e Julia Mancuso (+0.57) alla sua sinistra. En-plein. Chapeu. Mai nella storia le ragazze a stelle e strisce avevano ipotecato l'intero podio. Evidentemente doveva essere una giornata speciale in tutti i sensi. E non è tutto, perchè Laurenne Ross è sesta, separata dalle compagne solo dalla canadese Larissa Yurkiw e dalla bavarese Viktoria Rebensburg, nella volata per i piazzamenti a ridosso del podio che in un decimo e mezzo racchiude anche un'incisiva Elena Fanchini, settima, una Tina Maze attardata da un grave errore nella seconda parte della gara e la detentrice della Coppa del Mondo Anna Fenninger, nona a 91 centesimi dalla Vonn. Entrando in casa Italia, la seconda prova ... (continua)
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29/11/2014
] - Aspen: Brem imprendibile, ma Fede è seconda
Eva Maria Brem sembra aver trovato la sua dimensione. La ventiseienne tirolese ha seminato la concorrenza nella prima manche del gigante di Aspen, su un tracciato come di consueto mosso e altamente spettacolare, lasciando tutte le compagne di avventura ad oltre un secondo di distacco. E la prima a inseguirla è la carabinera Federica Brignone, seconda ad 1.14 ed autrice a sua volta di una prova incisiva, tra le rapide maglie del gigante statunitense che hanno ispirato a dovere la sua fluidità e aggressività. Terzo posto parziale per un'altra austriaca, Kathrin Zettel (1.33), seconda punta di uno squadrone biancorosso espressosi ad alto livello nella manche disegnata dal proprio allenatore Tatschl: dopo la Maze (quarta a 1.65) in successione troviamo Michaela Kirchgasser, Lizi Goergl e Anna Fenninger (1.88), solo settima anche per un errore nella parte alta del tracciato, nello stesso punto che poco dopo ha tradito (più gravemente) anche la padrona di casa Mikaela Shiffrin, decima a 2.23 dall'imprendibile Brem.In casa azzurra, oltre all'ottimo secondo posto di Federica Brignone, si saluta con piacere il 12imo posto parziale della laziale di San Sicario Francesca Marsaglia (2.57) mentre poco più dietro hanno trovato spazio Irene Curtoni, la giovanissima Marta Bassino e Manuela Moelgg, racchiuse in pochi centesimi tra la 18ima e la 20ima piazza; qualificate anche Nicole Agnelli (23ima) ed Elena Curtoni (30ima); fuori invece la sola Nadia Fanchini, per una manche quantitativamente eccellente per il team di Livio Magoni.Riuscirà questa spumeggiante Brem a confermarsi? Federica Brignone alle sue spalle andrà alla caccia del primo successo in carriera: il via della seconda manche alle 21 italiane. (continua)
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27/11/2014
] - Rocca-Bormio: "La gara da sola non vive!"
La rinuncia della tappa di coppa del mondo di Bormio e il suo spostamento nella vicina Santa Caterina Valfurva non poteva lasciare un campione come Giorgio Rocca, valtellinese per altro, insensibile dall'esprimere alcune considerazioni, uscite oggi sul suo blog all'interno del sito della 3Tre di Madonna di Campiglio di cui è testimonial ufficiale. Riportiamo dunque le considerazioni di Giorgione:"Giorni fa, sono stato coinvolto in una discussione sull’argomento del “gran rifiutooe di Bormio alla Coppa del Mondo di Sci Alpino maschile: come tanti di voi sapranno, la società degli impianti di risalita ha declinato la possibilità di ospitare la gara del 29 Dicembre per la stagione in corso, chiedendo un cambio di data.Fortunatamente per lo sci di casa nostra, la data di Bormio è stata rilevata da Santa Caterina Valfurva, ma il tema è più complesso di uno spostamento di 15 km.Per la prima volta dal 2000, Bormio non vedrà la sfida degli uomini jet sulla pista Stelvio, unanimemente considerata fra le più tecniche e impegnative dell’intero carosello, ma quello che colpisce è soprattutto come, in un momento in cui tante località – molte delle quali da Paesi emergenti – lottano per un posto al sole nel calendario del grande sci, una realtà (italiana) come Bormio abdichi per sua scelta.Le motivazioni di Bormio, peraltro, sono piuttosto evidenti. Chi conosce il comprensorio, sa bene come la Stelvio sia l’unica pista di rientro a valle per l’area di riferimento, e per una gara che si svolge il 29 Dicembre – e quindi nel pieno dell’alta stagione sciistica – chiudere la pista per quattro giorni (prove incluse) rappresenta un sacrificio economico eccessivo , soprattutto in termini di vendite skipass, che evidentemente non viene compensato dall’evento in sé.Quello che penso io – in generale, non solo nel caso di Bormio – è che servirebbe una maggiore coesione fra i vari settori– località, impianti, comitato organizzatore, albergatori –, e in particolare che questi ultimi fossero ... (continua)
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16/10/2014
] - La Coppa del Gobbo - Minuzzo entra nella Storia
Ha vinto la prima medaglia olimpica per lo sci femminile italiano, è la prima donna a cui sia stato concesso l'onore di leggere il giuramento olimpico degli atleti, è la prima donna degli sports invernali italiani ad entrare nella Hall of Fame! Il suo nome è Giuliana Chenal Minuzzo e, nella leggenda dello sci italiano, ora c'è un posto speciale per lei. La consacrazione è avvenuta a Milano durante una grande cerimonia alla quale hanno partecipato i rappresentanti più illustri e significativi del Circo Bianco che, con la loro presenza, hanno apposto un sigillo sontuoso per la Hall of Fame! Talentuosa sciatrice veneta, di Marostica, a sei mesi di età già respirava l'aria leggera del Breuil e sulle piste valdostane il suo estro e le innate qualità si esaltarono ben presto grazie al suo temperamento coraggioso. Il primo risultato importante arriva nel 1949 quando è terza agli Assoluti di discesa, disputati a Cervinia, dietro alla leggendaria Celina Seghi e Maria Grazia Marchelli. Il primo titolo italiano giunge nel 1952, anno in cui si impone per la terza volta nella "Coppa Foemina" di discesa ed è seconda nella kombinata di Grindelwald, imponendosi come una delle migliori specialiste della velocità in campo internazionale."Mi allenavo sui pendii del Breuil e le piste allora erano proprio tracciati di libera, nel senso che ci sceglievamo le traiettorie ed il minor percorso da compiere. Ricordo che i miei tecnici mi dicevano in patois 'va dret ba' ...vai giù diritta ...ed io obbedivo!! La velocità mi piaceva molto e confesso che, con il passar degli anni, mi davano sempre più fastidio tutte quelle porte che venivano messe sul tracciato e che diminuivano la libertà della mia sciata!"Nel 1952 giunse l'apoteosi olimpica con i Giochi di Oslo: "Le piste erano a più di 100 kilometri dalla capitale e non ci fu possibile vivere molto l'atmosfera dei Giochi. Ma ero giovane e mi aggrappavo sempre a Celina Seghi che mi incoraggiava e mi faceva divertire tanto. Eravamo tutte felici ... (continua)
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18/09/2014
] - SAC: Bank e Sporn vincono in discesa
Con due discese libere maschili è cominciato ieri il programma di gara a El Colorado, Cile, ultima tappa del circuito South American Cup.Nella prima gara miglior tempo per il ceco Ondrey Bank (11.90 punti FIS) avanti agli sloveni Klemen Kosi, Andrej Sporn e Martin Cater, racchiusi in meno di 9 decimi. Dal sesto posto dello sloveno Debelak i distacchi salgono oltre i tre secondi.Dominio di Andrej Sporn nella seconda gara (6 punti FIS): lo sloveno rifila 1.80 a Bank e oltre 4 secondi al finlandese Svensk. Non chiudono la prova Kosi, Cater e Jerman.Grazie alle gare veloci di La Parva di inizio mese e alle gare di questi giorni è cambiata la classifica generale del circuito, dopo 12 gare su 16 in calendario: Andrej Sporn guida con 435 punti, 30 in più del connazionale Klemen e 35 più di Bank. Lotta serrata tra gli stessi protagonisti anche per la classifica di discesa.Dunque dopo quasi 15 anni di dominio argentino, dal 2000 in poi ha praticamente sempre vinto Cristian Javier Simari Birkner, il titolo della SAC potrebbe andare ad un europeo, anche perchè Simari ha preso il via solo ad una sola gara.Oggi in programma due superg e una superk maschili e femminili, domani le due discese femminili conclusive. (continua)
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16/07/2014
] - Lara Gut: "non penso all'oro ma a sciare veloce!"
Il sito della federsci internazionale fis-ski.com ha ripreso un'intervista realizzata dal magazine elvetico Skionline alla campionessa ticinese Lara Gut, che vanta moltissimi fan anche in Italia.Alla fine di giugno hai preso il diploma terminando il ciclo di studi al Collegio Papio di Ascona. Sei sollevata ora?Sollevata forse non è la parola giusta, diciamo che mi sento come alla conclusione di qualcosa che ho iniziato quattro anni fa e ho raggiunto l'obiettivo. E' stato un periodo molto interessante, di sicuro. Ho scelto questa scuola perché mi piace imparare cose nuove. Volevo diplomarmi ma non volevo che la scuola fosse una ulteriore forte pressione. Se guardo ai risultati dei miei sforzi sono felice, ma non mi sento sollevata. L'ho fatto perchè mi piacerebbe continuare a studiare più avanti.Che argomento hai scelto per la tua tesina?Ho scritto sui Giochi Olimpici di Sochi.Oltre all'impegno nello studio, sei anche nel mezzo della preparazione per la prossima stagione. Sta andando tutto secondo i piani?Si, tutto come previsto. Lo studio non è un impegno solo di quest'anno, negli ultimi quattro anni era sempre presenti e ne tenevo conto nei miei programmi.Le tue compagne sono state a Maiorca per l'allenamento atletico. Ti manca il confronto con loro?Ci confrontiamo già molto durante l'inverno. Penso sia importante poter lavorare da sola atleticamente. Ho bisogno di migliorarmi e diventare più forte. L'allenamento atletico non è una lotta una contro l'altra. Anzi sarebbe dannoso perché la competizione potrebbe aumentare il rischio di infortuni. Il modo in cui mi preparo è giusto per me.Farai una breve vacanza prima dell'inizio della stagione?No, quest'anno niente vacanze, forse più avanti. Per ora continuo le mie sessioni di allenamento atletico, di solito durano 2 mesi, 2 mesi e mezzo.Dopo le Olimpiadi di Sochi il prossimo grande evento saranno i Mondiali di Vail, ci stai già pensando?No, direi di no. Io non penso alla medaglia d'oro, penso a sciare veloce! (continua)
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16/06/2014
] - Anna Fenninger: "mia madre un modello per me"
Con la vittoria della Sfera di Cristallo Anna Fenninger, 25 anni mercoledì prossimo, ha chiuso come meglio non si sarebbe potuto una stagione impreziosita dall'oro olimpico in superg e l'argento in gigante, e con il ritiro di Maria Riesch e lo stop prolungato di Lindsey Vonn, è diventata l'atleta da battere nel Circo Rosa.Non è certo una sorpresa: l'austriaca con Tina Weirather e Lara Gut, sono da tempo indicate come i nuovi punti di riferimento dello sci mondiale, capaci di puntare al podio in gigante, superg e discesa.Gli obiettivi per il prossimo anno? Continuare a vincere: "...l'anno prossimo ci sono i Mondiali, e poi naturalmente la Coppa del Mondo, e sarà difficile ripetersi ma la strada è una sola, continuare a vincere"Tutti vogliono Anna Fenninger: stampa, TV, media, magazine...oltre ai risultati sportivi l'austriaca mette in campo la sua bellezza e femminilità: "la mia famiglia è molto importante per me, e sfortunatamente ho sempre poco tempo per loro durante l'inverno, e dunque fuori stagione cerco di passare più tempo possibile con i miei genitori e i miei fratelli. E poi mi piace moltissimo andare in moto"La mamma rimane una figura fondamentale per Anna, la prima a cui darebbe un premio: "mia madre mi ha sempre sostenuto accompagnandomi nella vita, e sempre cercando di trovare il buono in tutto. E' una persona positiva e un vero modello, soprattutto nella gestione degli 'ups and downs' i momenti in cui tutto va bene e quelli dove tutto va male..."Al magazine femminile "Madonna" di oe24.at Anna confessa anche un episodio drammatico e personale che ha contribuito alla sua crescita: "quando avevo 11 anni ho perso la mia migliore amica nel disastro di Kaprun. Le sconfitte sportive cosa sono se paragonate a certi episodi personali così gravi....Penso di aver imparato presto a mettere le cose nella giusta prospettiva, e che questi pensieri mi abbiano aiutato"(*) L'11 novembre 2000, a causa di un incendio avvenuto nel traforo della funicolare Gletscherbahn ... (continua)
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19/05/2014
] - I Finlandesi per la stagione 2014/2015
La federsci finlandese ha diramato le composizioni ufficiali per la prossima stagione agonistica. Il Managing Director Janne Leskinen ha presentato i 11 atleti (1 ragazze, 10 ragazzi) delle squadre A e B.Con il ritiro di Tanja Poutiainen e l'uscita di Nina Halme la squadra femminile si riduce ulteriormente, con la sola Merle Soppela (4 top-10 in Coppa Europa) ad aver raggiunto i criteri minimi per la squadra B.Tra gli uomini Samu Torsti è promosso dalla B alla A, percorso inverso per Victor Malmstrom (infortunato nella scorsa stagione).Come anticipato il coach azzurro Alessandro Serra entra nello staff tecnico: si occuperà degli slalomgigantisti, il suo principale obiettivo sarà proprio la crescita dei giovani tra Coppa Europa e inserimento in Coppa del Mondo. Nello staff tecnico anche l'ex slalomista Jukka Leino.Donne:Squadra B: Merle SoppelaUomini:Squadra A: Andreas Romar, Marcus Sandell, Samu Torsti, Santeri PaloniemiSquadra B: Eemeli Pirinen, Victor Malmstrom, Jens Henttinen, Joonas Raesaenen, Juho Dahl, Max LuukkoStaff tecnico: Janne Haarala, Alessandro Serra (ITA), Mitja Zupan (SLO), Jukka Leino, Sergej Poljsak (SLO) (continua)
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20/04/2014
] - Le squadre francesi per la stagione 2014/2015
La federsci francese FFS ha annunciato la composizione delle squadre per la stagione 2015.Come noto vengono rivoluzionati i quadri tecnici del settore femminile, con Anthony Sechaud nuovo "Directeur" al posto di Benjamin Melquiond, e Pierre-Yves Albrieux al posto di Nicolas Burtin. Frederic Perrin prende il posto di Sechaud alla guida del settore tecnico. Cambia anche il responsabile del gruppo B, affidato a Laurent Chretien.Tra le atlete pochissimi cambi, per lo più in squadra B, con la sola Marine Gauthier che sale in squadra A.Squadra maschile di Coppa del Mondo praticamente invariata, con il solo Nicolas Raffort che viene promosso dalla squadra B alla A. L'ex nazionale Christophe Saioni è il nuovo responsabile della squadra B.Non sono più in squadra, perchè ritiratisi, Yannick Bertrand, Alexandre Bouillot e Gauthier De TessieresEcco il quadro completo dei gruppi maschili e femminile per la stagione 2014/2015.Settore femminile - DT: Anthony Sechaudgruppo Coppa del Mondo velocità: (Responsabile: Pierre-Yves Albrieux. Coach: Nicolas Fournier, Lionel Pellicier) Margot Bailet, Marine Gauthier, Marie Marchand-Arvier, Marion Pellissier, Jennifer Piot, Marion Rollandgruppo Coppa del Mondo tecnico: (responsabile: Frederic Perrin. Coach: Joel Chenal, Romain Velez, Philippe Willmann) Taina Barioz, Adeline Baud, Anne-Sophie Barthet, Marion Bertrand, Coralie Frasse-Sombet, Anemone Marmottan, Laurie Mougel, Nastasia Noens, Tessa Worleygruppo Coppa Europa / Giovani: (responsabile: Laurent Chretien) Estelle Alphand, Lea Chappuis, Clara Direz, Josephine Forni, Romane Geraci, Marie Massios, Romane Miradoli, Laura Gauche, Noemie Larrouy, Gaelle Reiller, Alison WillmannSettore maschile - DT: Gilles Breniergruppo Coppa del Mondo velocità: (responsabile Patrice Morisod) Johan Clarey, Guillermo Fayed, Valentin Giraud-Moine, Maxence Muzaton, David Poisson, Brice Roger, Adrien Theaux, Nicolas Raffortgruppo Coppa del Mondo tecnico: (responsabile David Chastan) Mathieu Faivre, Thomas ... (continua)
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25/03/2014
] - Irene Curtoni: "obiettivo Mondiali Vail 2015"
(da fisi.org) La squadra femminile di Coppa del mondo si appresta a riabbracciare a pieno titolo Irene Curtoni. La ventinovenne slalomgigantista valtellinese dell'Esercito, frenata da oltre due anni da una particolare forma di artrosi alla schiena che l'ha costretta la stagione scorsa ad una sola presenza in Coppa del mondo (lo slalom di Flachau del 14 gennaio) e a rinunciare alle Olimpiadi di Sochi, ha compiuto nell'ultimo periodo grandi passi avanti sulla via della guarigione."Decidere di fermarmi proprio nell'anno olimpico è stata una scelta difficile e dolorosa - racconta Irene - ma era l'unico modo per capire veramente se avrei avuto ancora qualche chance di continuare la mia carriera. Sembra che il riposo e le cure a cui mi sono sottoposta durante l'inverno abbiamo sortito gli effetti sperati, in questo momento posso dire che la schiena è guarita. Mi sono allenata nelle ultime settimane con le mie compagne di squadra, ho cercato anche di mettere la schiena un po' sotto pressione per capire come reagiva, traendone indicazioni positive. Settimana scorsa ho fatto l'apripista nei Campionati Italiani giovani al Passo San Pellegrino e probabilmente nei prossimi giorni ripeterò l'esperimento durante il Trofeo 5 Nazioni in Val di Fiemme".Il mirino è puntato sulla prossima stagione: "Sono due le date a cui aspiro: essere al via del gigante di Soelden di fine ottobre e qualificarmi per i Mondiali di Vail in febbraio. Comincerò la preparazione estiva al fianco delle mie compagne di squadra, ho capito che nel mio futuro c'è ancora uno spazio come atleta e me la voglio giocare fino in fondo, sperando di avere la fortuna dalla mia parte". (continua)
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13/03/2014
] - Walter Hubmann lascia Swiss-Ski
Dopo una sola stagione il coach dei velocisti elvetici Walter Hubmann lascia Swiss-Ski (continua)
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13/03/2014
] - Gut e Fenninger: "fantastico vincere una coppa"
Vittoria e coppa di superg conquistate davanti al pubblico di casa...una grande festa svizzera per Lara Gut: "Che finale di stagione eccezionale! Ho vinto la mia prima coppa ed è fantastico. Sì, sentivo un po' di pressione, perchè continuavano a ricordarmi che la coppa mancava dal 2002 (Nef in gigante, ndr) o addirittura in superg dal 1988, con Michela Figini, quando non ero ancora nata! Non è stato facile ma sono felice di come ho sciato, penso di aver sciato bene...Paragoni con Lindsey Vonn? io ne ho vinta una sola, lei...centinaia!"Molto emozionata Anna Fenninger, vincitrice della Coppa del Mondo 2014, succedendo a Tina Maze e Lindsey Vonn: "non so cosa dire, è bellissimo. E' pazzesco quel che sta succedendo. Oggi ero libera di testa, l'oro olimpico mi ha dato una grande serenità. Vincere la Coppa del Mondo è uno shock!"Arrivano i complimenti anche dalla detentrice Tina Maze: "Anna è una grande atleta, ha moltissimo talento e lavora sodo. Congratulazioni, c'è l'ha fatta!" (continua)
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02/03/2014
] - Jansrud: "vincere 2 gare su 3 in casa è pazzesco!"
"Questi risultati non mi hanno soddisfatto - dichiara Aksel Lund Svindal al termine del weekend norvegese di Kvitfjell - Dovevo stare costantemente nei primi 3, perchè questo è quello che fa Marcel nelle sue specialità. Se lui mantiene una certa media e io no, ho un problema. E' stupendo aver vinto le coppe di discesa e superg, per la generale sono in svantaggio"La lotta per la sfera di Cristallo sta arrivando al suo momento cruciale, con solo 6 gare in calendario alla fine della stagione.L'altro norvegese, Kjetil Jansrud, è in forma stratosferica: ha vinto due medaglie olimpiche e due gare in tre giorni: "sì, ho avuto anche un po' di fortuna, ho trovato una buona linea e non ho fatto grossi errori. Oggi era dura, in partenza mi sentivo bene poi ho sentito gli intermedi di Aksel e ho capito che era veloce in alto ma aveva perso tempo in basso. Gli allenatori mi hanno detto di stare attento in basso perchè dovevo fare la differenza li. Alla fine ho provato ad attaccare e allo stesso tempo sciare con intelligenza ed è andata bene. E' pazzesco come nello sci ci siano tanti atleti che lottano per la vittoria in tutte le gare e vincere due gare su tre è straordinario!"Primo podio in coppa del mondo per un altro medagliato olimpico, l'oro in discesa Matthias Mayer: "oggi era davvero difficile. Il pendio mosso, la tracciatura impegnativa, la visibilità piatta e scarsa. Oltra alla neve morbida. Ma è andata bene"Nella gara femminile Andrea Fischbacher si prende una bella rivincita dopo l'esclusione olimpica, ed è andata a vincere superando la connazionale Anna Fenninger, alla ricerca del primo successo in libera in carriera: "l'ultimo mio podio è stato alle Olimpiadi di Vancouver - dichiara una felicissima Andrea - ed è bellissimo essere di nuovo sul gradino più alto. La discesa di oggi era difficile, ma sono riuscita a far correre gli sci senza pensare troppo a schiena e ginocchia. L'ultima volta che ho vinto in Coppa era una gara difficile, a Bansko. In queste situazioni ... (continua)
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20/02/2014
] - Marlies Schild: "Sono rilassata e cerco l'oro"
Nessuna sorpresa, almeno in questo caso, nella convocazione austriaca per lo speciale femminile olimpico: con Marlies e Bernadette Schild scenderanno in pista Michaela Kirchgasser e Kathrin Zettel.La Kirchgasser in questa stagione può vantare solo due 5/i e un 7/o posto, ma un anno fa, ai Mondiali di Schladming, fu argento alle spalle di Mikaela Shiffrin e davanti a Frida Hansdotter.La più attesa delle quattro è certamente Marlies Schild, la Regina dello Slalom, bronzo olimpico a Torino 2006, argento olimpico a Vancouver 2010, oro Mondiale a Garsmich, argento mondiale a Are 2007, argento mondiale a St.Moritz 2003, la più vincente slalomista nella storia della Coppa del Mondo con 35 sigilli, detentrice del record di più anziana vincitrice grazie al successo di Lienz.Inutile dire che a questo incredibile palmares manca solo l'oro olimpico..."La favorita? Mikaela! - sorridendo Marlies prova a mettere un po' di pressione sulla giovane rivale, e rivolta ai giornalisti aggiunge - Voi dite che l'oro renderebbe perfetta la mia carriera. Si certo, è un sogno, è un grande desiderio ma onestamente non metto su questa gara tutta la mia carriera, se deve accadere accadrà! Ci siamo allenate su diverse condizioni, non solo sul duro. Voglio concentrarmi sulla mia sciata, sono abbastanza rilassata. Cercherò la medaglia certo, e possibilmente il metallo più pregiato, ma so che non sono da sola, ci sono diverse atlete fortissime, poi siamo ad una Olimpiade e tutto può succedere. Ho fiducia dei miei mezzi, so che posso fare una buona gara, ma solo se sto calma e non mi lascio prendere la mano..." (continua)
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11/02/2014
] - La discesa di St. Moritz si recupera in Norvegia
E' stato comunicato quest'oggi dalla Fis la data del recupero della discesa maschile di coppa del mondo programmata inizialmente a Garmisch (cancellata per assenza di neve) e poi riprogrammata a St. Moritz in Svizzera il week end prima delle Olimpiadi, e cancellata anche li per la nebbia.Questa discesa maschile sarà recuperata, dopo le Olimpiadi di Sochi, a Kvitfjell in Norvegia, il prossimo 28 febbraio.Sulle nevi norvegesi il nuovo programma prevede quindi due discese, anzichè una sola come inizialmente programmato: venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo (ore 11,45), domenica 2 febbraio un super-g (ore 11.30). Queste di Kvitfjell saranno le ultime prove veloci prima delle finali di coppa del mondo di Lenzerheide in Svizzera in programma dal 12 al 16 marzo prossimo. (continua)
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10/02/2014
] - Per 6 centesimi Innerhofer non ha vinto l'oro...
Sei centesimi hanno diviso l'argento di Christof Innerhofer dall'oro di Matthias Mayer, corrispondenti a 1.66 metri di distanza tra i due dopo una picchiata di 3495 metri a 100 km/h di media. Ma allora Innerhofer ha vinto un argento o ha perso l'oro? Secondo noi la prima, e della stessa idea è il campione azzurro di Gais: "il mio obiettivo era la medaglia, di qualsiasi colore. Bisogna anche guardarsi indietro, a volte vinci per poco o perdi per poco, e per pochi centesimi sarei stato quarto dunque va bene così. Ho fatto la migliore gara della stagione, sapevo cosa fare in ogni punto, avevo studiato bene le linee e la strategia..."Ore a studiare i video, tre giorni di prove e poi...? Poi si alza un po' di vento, una seggiovia si incanta, e così la partenza viene ritardata di 15 minuti, quanto basta per cambiare le condizioni della neve nel tratto finale, a quota più bassa, e rallentare almeno un po' quelli che sono scesi nel gruppo dei migliori.Le analisi dei tempi parlano chiaro: fino al terzo intermedio Inner è stato il più veloce, transitando in 1:28.51 contro i 1:28.72 di Mayer, eccellente nella zona dell'Accola Valley, capace di domare al meglio quei curvoni fino alla curva "padella" intorno al minuto e 10 di gara, tirata con il giusto compromesso tra presa di spigoli e voglia di lasciar correre lo sci. Ed è proprio in questa zona che Mayer ha iniziato il recupero che gli è valso l'oro: 7/o dopo 50 secondi l'austriaco ha fatto il miglior tempo tra il secondo e il terzo intermedio, ed ha continuato a portare velocità per il tratto finale.Nell'ultima parte di gara le linee di Inner non sono state così precise, cambia la neve, aumentano dossi e sconnessioni, il Nostro arriva al "Lake Jump" saltando lontanissimo come tutti e atterra a 133.10 km/h, 25/a velocità rilevata, mentre il suo avversario virtuale viaggia a 1.7 km/h in più. E' in questo tratto che avviene il sorpasso, e la distanza che progressivamente aumenta tra i due, fino al "Deer Jump" che immette ... (continua)
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07/02/2014
] - Sochi 2014: speciale Fantaski.it e Sports Republic
La XXII edizione delle Olimpiadi invernali è pronta oggi, 7 febbraio, con una cerimonia d'apertura spettacolare nella cittadina russa di Sochi.Sports Republic, l’applicazione di informazione che vi permette di seguire i temi sportivi che vi interessano davvero, vi proporrà una copertura mediatica completa. Grazie al supporto di partner Fantaski.it e altri non perderete una sola news.Per seguire le olimpiadi su Sports Republic basta aggiungere il tema "Sochi 2014" alla propria homepage, oltre alle news potrete accedere in qualsiasi momento al medagliere internazionale e al calendario dell’evento.Se oltre allo sport vi piace essere informati davvero su tutto potrete seguire l’edizione speciale "Sochi 2014" anche su News Republic, approfittando così anche di news sui temi più disparati.Per scaricare Sports Republic da Google Play: http://bit.ly/SR-android Per scaricare Sports Republic da App store: http://bit.ly/SR-iTunesPer scaricare la app di Fantaski.it da Google Play: http://goo.gl/XcIZ0uPer scaricare la app di Fantaski.it da APP Store: http://goo.gl/Cy8D9R (continua)
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22/01/2014
] - Hujara: "La discesa sulla Streif ha la priorità".
La cancellazione odierna della prima prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel apre nuovi scenari per il programma di gare dell'Hahnenkamm Trophy.Come deciso ieri sera nella riunione dei capitani dal direttore di coppa Guenther Hujara, la discesa sulla Streif ha la priorità su tutte le altre due gare.Nel caso si riuscisse a correre una sola prova di discesa potrebbe anche essere deciso di anticipare a venerdì lo slalom di domenica, disputando sabato la discesa e spostando a domenica la super combinata. Se nemmeno domani si riuscisse a effettuare la prova cronometrata, venerdì si proverebbe a correrebbe la prova cronometrata, cancellando di fatto definitivamente la super combinata, e lasciando a sabato la discesa e domenica lo slalom.Nelle prossime ore la giuria potrebbe decidere di procedere con una di queste soluzione, fermo restando che è la discesa sulla Streif ad avere la priorità. (continua)
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19/01/2014
] - Rinviato Swatch Freeride World Tour 2014
Non è solo la coppa del mondo di sci alpino a dover fare i conti con questo pazzo inverno. Anche a Courmayeur in Valle d'Aosta, tutto rinviato alla prossima settimana, meteo sempre permettendo, per la prima tappa dello "Swatch Freeride World Tour 2014". La prova in calendario sabato e poi anticipata a venerdì, è stata annullata dopo la discesa dei primi otto atleti, tra cui il vincitore assoluto dell'edizione 2013, Drew Tabke. Una mattinata di venerdì, scelta dagli organizzatori perchè indicata come favorevole per le condizioni meteo che per tutto il week-end davano neve sulle montagne aostane. L’orario ipotetico di partenza ha subito diversi spostamenti dalle iniziali 10.30 fino alle 14.30 quando la scarsa visibilità sui cieli del Plan della Gabba, ha mandato tutti a casa, pubblico compreso. Ora si spera in un miglioramento delle condizioni meteo sul Monte Bianco: la gara è stata per ora riprogrammata non prima di mercoledì.Partenza ancora complicata dunque per lo "Swatch Freeride World Tour 2014", che dopo il rinvio della tappa inaugurale di Revelstoke in Canada – prevista il 18 dicembre, ma rinviata per mancanza di neve al 10 marzo – deve fare ora i conti con il meteo bizzarro di questo inizio gennaio. Il percorso originario previsto per la tappa di Courmayeur (unica per l'Italia) era già stato modificato per la scarsa visibilità: inizialmente disegnato sull’imponente cresta del Tête d’Arp, era poi stato spostato sulla sola Gabba, pendio decisamente meno tecnico ed impegnativo e che avrebbe tolto una parte dello spettacolo atteso dal numerosissimo pubblico accorso per assistere alle evoluzioni funamboliche di questi freeride dello sci e dello snowboard.E la prossima tappa, la seconda del circuito, prevista a Chamonix per sabato 25 gennaio, deve fare, invece, i conti con la carenza di neve. I paradossi di questo inverno decisamente pazzo. (continua)
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17/01/2014
] - Cortina: cancellata seconda prova discesa donne
A causa della forte nevicata notturna e del maltempo odierno la 2/a prova della discesa donne di coppa del mondo a Cortina d'Ampezzo è stata cancellata.Resta dunque valida la sola ed unica prova disputata ieri e vinta dalla tedesca Maria Riesch-Hoefl con un solo centesimo di vantaggio sulla slovena Tina Maze. La migliore delle azzurre è stata Nadia Fanchini 12/a.Domani sempre meteo permettendo - sulla Regina delle Dolomiti continua la copiosa nevicata - si dovrebbe correre la discesa libera femminile(ore 10.30 diretta su Raisport1 e Eurosport1). Una decisione sarà presa comunque alle prime luci dell'alba di domani, sempre se gli organizzatori saranno in grado di liberare in tempo utile, dalla moltissima neve caduta, la pista Olympia delle Tofane. (continua)
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14/01/2014
] - Flachau: tris di Mikaela Shiffrin in slalom
E sono tre.Tre come i successi stagionali, e tre a due in fatto di successi nella sfida stagionale tutta personale tra i pali stretti con la veterana Marlies Schild. Mikaela Shiffrin si ripete sulle nevi serali di Flachau, dove vinse anche lo scorso anno, conquistando quest'altra vittoria, dopo quelle di Levi e di Bormio, che la portano a sette nel computo delle vittorie totali in carriera.Una gara dominata in un mix di rapidità, sicurezza e spavalderia guascona che nella prima manche si è tramutato in quasi un secondo di vantaggio inflitto alla seconda del momento, Maria Riesch. Nella seconda manche, la campionessa del mondo ha rischiato, sì qualcosina, cedendo però lo scettro di più veloce a Nicole Hosp, complice anche la molle neve salisburghese, e concludendo così con il settimo tempo di manche, ma comunque vincente grazie all'ampio margine di vantaggio ottenuto nel pomeriggio. Alle spalle della giovane 18enne finisce un'accoppiata di svedesi: seconda a 83 centesimi Frida Hansdotter, terza a 1"14 Maria Pietilae-Holmner, entrambe allenate dall'italiano Christian Thoma. Fuori dal podio resta la leader di coppa Maria Riesch-Hoefl, quarta, a precedere la prima delle due austriache Mikaela Kirchgasser e Nicole Hosp. Precipita in fondo alla graduatoria Marlies Schild, terza dopo la prima manche alla pari con la Hansdotter, incappata a metà tracciato in un gravissimo e irrecuperabile errore. Fuori dalle top10 anche Tina Maze (12/a), dopo una buona prima prova, non replicata nella seconda.Caporetto, invece, per le azzurre, dopo il timido risveglio di Lienz. Si salva la sola Chiara Costazza con una prova di carattere recupera molte posizioni nella seconda prova (con il quarto tempo di manche), finendo alla fine 17/a (+2oe76), dopo che nella prima un errore alla terza porta aveva in parte pregiudicato la sua manche.Eliminate già nella prima manche tutte le altre azzurre: fuori dalle trenta per poco la bergamasca Michela Azzola e Federica Brignone; più ... (continua)
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11/01/2014
] - Altenmarkt: Goergl beffa Fenninger e vince
Dopo tre podi, due dei quali conquistati sulle nevi di casa, l'austriaca Anna Fenninger stava pregustando oggi la prima vittoria in carriera nella disciplina regina, avendo fatto segnare in 1:48.01 il miglior tempo dopo le prime 21 atlete in gara sulla Kaelberloch di Altenmarkt-Zauchensee. Ma la connazionale Lizi Goergl, pettorale n.28 e solamente 37esima nella prova cronometrata dell'altro ieri, ha indovinato le linee giuste fino al tratto finale, vera chiave della gara, dove ha fatto correre lo sci meglio di tutte ed è piombata sul traguardo con 56 centesimi di vantaggio.Due austriache nei primi due posti, con la Goergl che vince in casa come prima di lei avevano fatto grandi campionesse come Renate Goetschl e Michaela Dorfmeister. La quinta vittoria in carriera per Lizi, la seconda in discesa, a due anni e qualche giorno di distanza dall'ultimo successo.La 32enne austriaca, forse troppo presto data per non più competitiva, e certamente spronata dall'idea di qualificarsi per i Giochi, è stata velocissima fin dal primo spettacolare tratto iniziale, un muro ripidissimo dove con una spinta e la posizione aerodinamica da cerca subito si arriva a 120km/h, ed ha trovato la giusta sensibilità su un fondo misto di neve naturale e artificiale.Per la Fenninger, la migliore in prova e la favorita di oggi (e di domani) è comunque un secondo posto che le permette di superare in classifica generale, per sole sei lunghezze, la tedesca Maria Riesch, oggi terza e leader nella classifica di specialitàRimane per 3 decimi ai piedi del podio Tina Weirather, davanti ad un'ottima Nicole Hosp (pettorale 31), Larisa Yurkiw, Carolina Ruiz Castillo, Marianne Abderhalden, Lotte Smiseth Sejersted e Regina Mader Sterz, per un totale di quattro austriache nelle prime 10.Seguono Lara Gut, non a suo agio su questo tracciato e Tina Maze: 12/o tempo finale a +1.37 per la slovena, che però a 30 secondi dalla fine aveva due decimi di vantaggio sulla Riesch, e dunque stava facendo una gara da podio. ... (continua)
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09/01/2014
] - Coppa Europa: in slalom male le azzurre
Va ad Anna Swenn-Larsson il primo slalom di Melchsee Frutt, nel piccolo Canton Obvaldo, valido per la Coppa Europa: 1:46.22 il tempo complessivo della svedese, che bissa così il successo ottenuto poco meno di un mese fa nel city event di San Vigilio di Marebbe. Seconda posizione per la francese Nastasia Noens a 16/100, un'importante conferma dell'ottimo stato di forma mostrato nell'ultima gara di Coppa del Mondo; sul terzo gradino di un podio veramente nobile troviamo Sarka Strachova-Zahrobska a 26/100, quindi le tedesche Barbara Wirth e Susanne Weinbuchner.Una sola azzurra in zona punti: si tratta di Sabrina Fanchini, ventiduesima nonostante il pettorale 64. Fuori dalle trenta Carmen Geyr e Roberta Midali, saltano nella prima manche Sarah Pardeller, Michela Azzola, Marta Benzoni, Alessia Medetti, Federica Sosio e la giovanissima valdostana Martina Perruchon. (continua)
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04/01/2014
] - Sochi 2014: super combinata senza molti big
Alla prossima Olimpiade di Sochi molti big dello sci alpino potrebbero non essere al cancelletto di partenza nella gara di Super-combinata (discesa e slalom). L'attuale regolamento della Fis, infatti, che permette l'iscrizione degli atleti per aggiudicarsi una delle tre medaglie olimpiche di questa specialità, potrebbe veder preclusa la partecipazione proprio ad atleti come Anna Fenninger, Benjamin Raich, Ted Ligety, Aksel Lund Svindal, Bode Miller e Maria Riesch-Hoefl. Solo per citare qualcuno dei big, ma molti altri potrebbero restare fuorui. A portare alla luce questa notizia alcuni media austriaci, scatenando le prime polemiche in casa bianco-rossa.Il regolamento Fis per la partecipazione prevede che possano essere iscritti atleti che abbiano almeno tre risultati utili in questa specialità, nel lasso di tempo tra il giugno 2012 e il 20 gennaio 2014. "Solo chi è presente nelle liste punti Fis di questa specialità può prendere il via a Sochi", ha confermato il direttore tecnico austriaco delle donne Jürgen Kriechbaum. La campionessa del mondo di specialità nel 2011, ad esempio, ha un solo risultato utile fino ad ora per quel periodo e una sola super combinata da poter disputare ancora, quella di Zauchensee, tra una settimana. Troppo poco per poter sperare di partecipare alla gara di Sochi.Stesso discorso per molti big dello sci alpino che non hanno risultati utili, vuoi per non aver disputato gare come il caso di Bode Miller, o per non aver portato a termine una prova a causa di uscite in quella di velocità o di slalom.Alla campionessa del mondo uscente Maria Riesch-Hoefl ad esempio manca ancora un risultato utile che potrebbe essere colto proprio in occasione della tappa austriaca: l'ultima chiamata per la tedesca per essere della partita sulle nevi russe. Per l'iridato di Schladming Ted Ligety, invece, un secondo risultato potrebbe essere colto in occasione della prova di Wengen - se naturalmente giungerà al traguardo finale - ma ne mancherebbe comunque un ... (continua)
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20/12/2013
] - A rischio annullamento il City Event di Monaco
Il parallelo del 1. gennaio a Monaco di Baviera è a forte rischio annullamento a causa della mancanza di neve. "Al fine di poter gareggiare, abbiamo bisogno di un minimo di 7.000 metri cubi di neve", ha detto il direttore di gara FIS Guenter Hujara alla vigilia delle gare in Val Gardena. La situazione però con l'assenza di precipitazioni e le temperature decisamente più miti, non è quella ideale. Dopo le gare in Alto Adige, Hujara si recherà personalmente a Monaco per prendere visione della situazione e decidere in merito.Dalla sua prima edizione nel 2011, l'evento nel Parco Olimpico della capitale bavarese, è stato cancellato una sola volta. (continua)
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13/12/2013
] - Coppa Europa: Pardeller sfiora il podio in slalom
Ottimo risultato di Sarah Pardeller nello slalom speciale che chiude la due giorni di Coppa Europa ad Andalo/Paganella: l'altoatesina del Centro Sportivo Esercito ha ottenuto il quarto posto, distanziata di poco più di un secondo dalla vincitrice, ovvero la svedese Nathalie Eklund, al primo centro della carriera nel circuito. Alle spalle della scandinava, le due austriache Bernadette Schild e Carmen Thalmann a nobilitare il podio; alle spalle della Pardeller, invece, la francese Nastasia Noens completa la top five.Una sola altra azzurra chiude in zona punti, ed è la malenca Nicole Agnelli, terza ieri in gigante: nonostante il pettorale 52, per lei arriva un ottimo quindicesimo posto. Oltre la trentesima posizione Alessia Medetti, Sabine Krautgasser e Giorgia Dalmasso, out le altre; da segnalare, a proposito di inserimenti con pettorali alti, l'undicesima posizione dell'andorrana Mireia Gutierrez (55). (continua)
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25/10/2013
] - Soelden spegne 20 candele e si riparte
LIVE DA SOELDEN – Era il 30 ottobre 1993 quando per la prima volta il circo bianco approdava a Soelden. Sono trascorsi 20 anni – anche se fino al 2000 era in alternanza con Tignes – e da allora la località del Tirolo è ormai diventa una classica del circo bianco. A vincere, in quella prima edizione, tra le donne fu una certa Anita Wachter, ottenendo anche il record del maggior distacco (+2.23); l'ultima a salire sul gradino più alto del podio, lo scorso anno, fu invece una certa Tina Maze.In campo maschile il primo vincitore fu il francese Frank Piccard, l'ultimo quel Ted Ligety che ha bissato il successo dell'anno precedente (2011) ottenendo anche il record di distacco in questo gigante (+2,75) sul nostro Manfred Moelgg.Vent'anni di storie da raccontare, di campioni che hanno segnato la storia di questo sport come la mitica tripletta del 2002 con ben tre atlete sul gradino più alto del podio: la norvegese Andrine Flemmen, Tina Maze e Niki Hosp. Una sola l'edizione non disputata, quella del 2006, a causa delle temperature miti e della pioggia che rovinarono il tracciato di gara già allestito.Per l'Italia Soelden non è mai stato molto generoso: una sola vittoria all'attivo, in campo femminile con Denise Karbon (2007), mentre gli uomini hanno dovuto accontentarsi di alcuni piazzamenti sul podio con Blardone e Moelgg.E domani mattina alle 9.30 riprendono le danze con le donne in pista e le nostre nove azzurre, sperando che il buongiorno si veda già dal mattino. (continua)
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12/10/2013
] - Le decisioni del Congresso FIS d'Autunno
L'Executive Board dello sci alpino si è ritrovato a Zurigo per il consueto meeting di inizio ottobre, poco prima dell'opening stagionale di Soelden.Al meeting di primavera, a Dubrovinik, il comitato per lo sci alpino aveva avanzato la proposta di tenera valida per il risultato finale la classifica della prima manche per una gara di slalom o gigante in caso non fosse stato possibile correre la seconda manche.Proprio un anno fa, a Soelden, ci furono molte polemiche e si iniziò a parlare di questa eventualità, senza dimenticare che due anni prima la gara maschile fu annullata, quando dopo la prima manche era in testa il francese Richard davanti al nostro Simoncelli.Dopo numerose discussioni e consultazioni la proposta è stata rigettata, e dunque non ci saranno cambiamenti nelle regole.La FIS comunica inoltre che i nuovi caschi omologati secondo le ultime specifiche, saranno disponibili solo a partire dalla discesa di Beaver Creek (per le donne) e da quella di Lake Louise (per gli uomini) e non già da Soelden, a causa di un incendio alla fabbrica cinese che fornisce i caschi ad uno dei brand presenti in Coppa del Mondo.Infine si è riunito anche il gruppo di lavoro degli allenatori del Circo Bianco e Rosa ed è stato annunciato che i tracciatori per Sochi 2014 saranno decisi dopo il gigante di Maribor (per le donne) e dopo la discesa di Kitz (per gli uomini). (continua)
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07/10/2013
] - Kathrin Hoelzl chiude la carriera
Era l'atleta del Circo Rosa ferma ai box da più tempo: questa mattina l'ex Campionessa del Mondo tedesca Kathrin Hoelzl ha annunciato la fine della carriera agonistica, a causa di vari problemi di salute, in particolare alla schiena, la cui diagnosi esatta non è mai stata chiarita."Ho provato di tutto negli ultimi due anni - ha dichiarato Kathrin al sito della federazione tedesca - ma non ha funzionato. Il dolore alla schiena è ancora li, e non è possibile in queste condizioni pensare di allenarsi e gareggiare ai massimi livelli. Non riesco a credere che le cose siano andate così, ma non posso farci niente. E' davvero duro pensare di chiudere la carriera per una cosa del genere. Ho consultato tanti medici, ma alla fine il dolore non è mai passato."Kathrin, 29 anni compiuti lo scorso luglio, bavarese di Bischofswiesen, si era messa in luce nella edizione 2003 di Coppa Europa, con alcuni buoni risultati e l'8/o posto finale.Ancora meglio fa nel 2006, chiudendo seconda e guadagnandosi il posto fisso in CdM.Tra le "grandi" non delude, anzi, con 4 risultati nelle top10 e il primo podio alle finali di Lenzerheide diventa la quinta gigantista al mondo.Cala leggermente nelle due stagioni successive, anche se nel febbraio 2009, ai Mondiali della Val d'Isere, si laurea Campionessa del Mondo tra le porte larghe e un mese più tardi diventa Campionessa Nazionale.Domina la stagione 2010: il 7/o posto di Soelden è il peggior risultato della stagione che prosegue con 2 vittorie (Aspen, Lienz) e due podi, consentendole con 471 punti di conquistare la coppa di specialità, con 77 punti di vantaggio su Kathrin Zettel, 12 anni dopo la connazionale Martina Ertl.E' una stagione magica, ma deve incassare la delusione Olimpica: a Vancouver è tra le favorite e parte con il pettorale n.1 ma è 10/a dopo la prima manche e 6/a nella classifica finale.La stagione 2011 ricomincia nel migliore dei modi, con un secondo posto alle spalle della compagna Rebensburg, e prosegue con il terzo posto di ... (continua)
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07/10/2013
] - Bernadette Schild: "non sono la seconda Marlies"
In una bella intervista concessa a sport10.at Bernadette Schild, la 23enne sorella minore di Marlies, parla della sua vita e della sua carriera e dell'inevitabile continuo confronto con Marlies."La preparazione è andata bene - dice Bernadette - ho fatto molta bici. E' la stagione olimpica è vero, ma è lunga, e in fondo quella è una sola gara. Quel giorno devi essere in forma, deve andare tutto bene, non ci suò preparare ora solo per quel giorno. Ora non penso proprio alle Olimpiadi, prima mi devo qualificare."Bernadette sottolinea l'importanza degli stimoli, anche nell'allenamento: "devo fare sempre qualcosa di nuovo. Mi annoio molto velocemente e quando sono annoiata nessuno vuole lavorare con me! Ho bisogno di variare"A Schladming, per la prima volta, Bernadette è stata convocata per un Mondiale, chiudendo lo slalom con il 12/o tempo. Solo lo svizzera Wendy Holdener (11/a, 1993) e la medaglia d'oro Mikaela Shiffrin (1995) sono più giovani di lei."E' stata una grande esperienza, quando vedi lo slalom pieno è una grande emozione e ti dà carica oltre che tensione. In Coppa ho dimostrato, a Lenzerheide, che posso fare bene. Voglio essere più continua, certo non posso pensare di salire sul podio ad ogni gara, ma voglio tirare al massimo dalla prima all'ultima gara"Il discorso infine cade, difficile evitarlo, sulla sorella Marlies e sul rapporto con lei, e su quanto possa mettere pressione il cognome Schild"No, non mi mette pressione; ma attenzione non sono la seconda Marlies! Dal punto di vista del carattere ci sono delle cose in comune ma anche tante differenze. Inoltre ci dividono 9 anni, che non sono pochi.Lei mi ha aiutato molto, soprattutto ultimamente. Siamo insieme in squadra, ci alleniamo insieme, prima invece eravamo in circuiti differenti. Non mi arrabbio od offendo se mi parlano di Marlies, per me è un onore...lei ha vinto così tanto!""Sciare mi piace moltissimo ma al momento di proseguire gli studi ho avuto dubbi. E ogni stagione mi chiedo: ho fatto bene? ... (continua)
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03/10/2013
] - I giovani Alpi Centrali a Wittenburg
I ragazzi della formazione del Comitato FISI Alpi Centrali dello sci alpino tornano nuovamente al lavoro.Dopo gli stage allo Stelvio e ad Hintertux gli allenatori Elio Presazzi (settore femminile) e Simone Stiletto (settore maschile) hanno programmato 3 intensi giorni di allenamento in slalom speciale presso il capannone Alpincenter di Wittenburg, in Germania, a ovest di Amburgo.Ecco gli 11 convocati (5 uomini, 6 femmine) che da domani lavoreranno sul tracciato indoor: Matteo Baruffaldi, Matteo Confortola, Pietro Migliazza, Alessio Scilligo, Dino Vanghetti, Angelica Casartelli, Roberta Midali, Martina Nobis, Petra Smaldore, Sola Ymer (continua)
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17/09/2013
] - Alpi Centrali termina lo stage allo Stelvio
E' terminato quest'oggi il primo collettivo delle formazioni maschile e femminile dello sci alpino "targato" Comitato FISI Alpi Centrali che dopo la pausa estiva si sono ritrovati al Passo dello Stelvio per una 4 giorni di allenamento.Collettivo segnato particolarmente dalle avverse condizioni meteo che hanno costretto a rivedere i piani dei tecnici Simone Stiletto ed Elio Presazzi che, comunque, si sono detti soddisfatti del lavoro svolto in questo primo raduno."Di quattro giorni – hanno commentato – uno è stato fatto in palestra a causa delle avverse condizioni meteo. Nonostante questo, la preparazione di tutti i ragazzi è soddisfacente grazie, anche, al proficuo lavoro svolto dagli atleti con i loro sci club durante l'estate. Abbiamo incentrato il nostro lavoro prevalentemente sullo slalom gigante, anche se era nostra intenzione fare qualche curva fra i pali stretti, ma il meteo si è opposto."Già programmato il prossimo collettivo che si svolgerà dal 24 al 27 settembre prossimo sulle nevi di Hintertux. In questa occasione Stiletto e Presazzi punteranno tutto sulla velocità. Quattro giorni di lavoro dedicati al supergigante, discesa e slalom gigante.Qui di seguito i convocati, maschili e femminili: Matteo Baraffuldi, Matteo Confortola, Marco Furli, Pier Francesco Monaci, Alessio Scilligo, Dino Tanghetti, Angelica Casartelli, Jole Galli, Giulia Lorini, Roberta Midali, Martina Nobis, Ymer Sola(continua)
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12/09/2013
] - Il Comitato Alpi Centrali riparte dallo Stelvio
Riprende l’attività della formazione maschile e femminile dello sci alpino del Comitato FISI Alpi Centrali. Dopo due giorni di attività alla Clinica di Verano Brianza per una serie di test, i ragazzi di Simone Stiletto e le ragazze di Elio Presazzi tornano sugli sci con il primo collettivo della formazione regionale.L’appuntamento è per sabato 14 settembre sulle nevi dello Stelvio. Un collettivo di tre giorni in cui gli atleti del Comitato FISI Alpi Centrali saranno impegnati in allenamenti di slalom speciale e di slalom gigante. In tutto saranno 13 gli atleti convocati per questo primo collettivo a cui si aggiungono anche un nutrito gruppo di “controllatioe.Qui di seguito l’elenco dei convocati: Matteo Baruffaldi, Norman Cerini, Matteo Confortola, Matteo Furli, Pier Francesco Monaci, Alessio Scilligo, Dino Vanghetti.Per il settore femminile: Angelica Casartelli, Jole Galli, Giulia Lorini, Roberta Midali, Martina Nobis e Sola YmerIl gruppo dei “controllatioe sarà invece composto da:Nicholas Bellini, Filippo Beretta, Guido Malanni, Pietro Migliazza, Filippo Nana, Pietro Zazzi, Elisa Bazzi Bianchi, Gaia Martinelli, Tiziana Sala, Petra Smaldore“Le pile sono cariche e siamo pronti a ripartireoe dicono i due allenatori Simone Stiletto ed Elio Presazzi che proseguono: “è il primo collettivo, i ragazzi hanno lavorato, comunque, con i propri sci club durante l’estate ed ora inizia questa nuova stagione. Il collettivo, a cui prendono parte tutti gli atleti del Comitato sarà un primo test per vedere a che punto è la preparazione e per ricominciare a fare gruppo.oe (continua)
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25/08/2013
] - Anna Fenninger: "voglio sempre migliorarmi"
Ventiseiesima in classifica generale nel 2010, dodicesima nel 2011, quinta nel 2012, terza nella scorsa stagione: Anna Fenninger è diventata tra le indubbie protagoniste dello sci femminile mondiale. A 24 anni può già vantare 155 pettorali di Coppa del Mondo con 4 vittorie e 13 podi, oltre all'oro Mondiale di Garmisch 2011 in superk, e il bronzo di Schladming 2013, in gigante; slalom a parte è già entrata nelle top10 in ogni disciplina.Ecco la bella Anna in questa intervista realizzata da skiweltucup.tvRecentemente hai sorpreso tutti con un nuovo look...Si, è stata una cosa così, volevo vedere come stavo con i capelli biondi e...ora mi sono abituata e mi piacciono molto!Nella tua breve carriera hai già vinto 3 Medaglie Mondiali e le tue performance in Coppa migliorano di continuo...cosa significa passare dall'essere un giovane talento a un atleta di successo?Quando sono stata ammessa alla "Skihauptschule" di Bad Gastein ho capito che lo sci non era solo un grande divertimento, ma che avevo i numeri per farlo diventare la mia professione. Da allora raggiungere il top nell'agonismo è il mio obiettivo, e lavoro duro per quello.Nelle interviste dimostri sempre di essere ambiziosa, risoluta e motivata. Cosa ti piace dello sci, cosa ti motiva anno dopo anno?Voglio sempre crescere e migliorarmi. Quando sono al cancelletto ho una sola cosa in mente: essere la più veloce. Ho sempre questo in testa, mi motiva e mi permette di lavorare ogni giorno.In una intervista la tedesca Christina Geiger ha detto che la chiave del successo è l'entusiasmo...Se non hai passione e non ami lo sport di sicuro non potrai avere successo. Io sono stata affascinata dallo sci fin da bambina, non lo ricordo neanche bene ma se devo dare retta ai ricordi dei famigliari ho sciato per la prima volta a tre anni. Devo ammettere che sto vivendo il mio sogno...L'infortunio di Lindsey Vonn ai Mondiali ha gelato molti atleti. E' stata la conseguenza di sfortunate circostante o il risultato di una sciata al ... (continua)
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18/07/2013
] - Claudio Ravetto:"criteri selettivi per i Giochi"
(da fisi.org) Che stagione sarà quella dello sci alpino maschile? Ne abbiamo parlato con il dt della Nazionale, Claudio Ravetto."Con gli slalomisti stiamo lavorando molto - dice Ravetto -. Veniamo da due stagioni diametralmente opposte: due anni fa 9 podi su 11 gare, lo scorso anno tante occasioni buttate. Ma il potenziale c'è sempre stato. Più volte abbiamo avuto tre atleti fra i primi cinque, magari per una sola manche. Sicuramente è spesso stato l'atteggiamento mentale sbagliato a non permettere il risultato.Quest'anno la stagione dello slalom è piuttosto particolare: c'è Levi a metà novembre, poi c'è Val d'Isère in dicembre, e poi tutto è concentrato fra gennaio e febbraio. L'esatto contrario vale per il gigante, che avrà il solito buco in gennaio e per i gigantisti puri alla Blardone e Simoncelli, sarà il solito problema di tenere alta la tensione agonistica, il contatto con il cancelletto."Poi c'è la velocità, il fiore all'occhiello della passata stagione. "Abbiamo due atleti molto bravi: Innerhofer ha un potenziale ancora più alto di quello che ha mostrato in questi anni. Ora ha sistemato anche quel piccolo problema di miopia che dovrebbe permettergli di vedere meglio anche in condizioni di scarsa visibilità. Paris è molto giovane e mi aspetto che continui a crescere. Entrambi hanno già superato l'impatto con l'alto livello e sono abituati a stare fra i migliori. Poi c'è Heel recuperato e Fill che può ancora fare buone cose. Per Marsaglia l'anno scorso è stato il primo ad alto livello. Mi auguro che possa migliorare anche in discesa, nei tratti di scorrevolezza. Poi c'è Klotz in crescita. Insomma, è una squadra matura e pronta a far bene".L'appuntamento clou della stagione è noto, ed è quello con i Giochi di Sochi. Le piste sono ormai conosciute. "La pista di discesa non ha nulla da invidiare alle piste più belle della Coppa del mondo. Ha una prima parte con molte curve ed è molto tecnica, nella seconda parte ci sono più salti e bisogna saper essere ... (continua)
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10/07/2013
] - Lindsey Vonn: "sono molto motivata"
Prosegue senza intoppi la riabilitazione di Lindsey Vonn, che in questo periodo si sta allenando atleticamente in Austria."So che posso farcela e che posso gestire questa situazione - ha dichiarato Lindsey a Servus TV, canale televisivo austriaco del salisburghese - C'è una sola opzione nella mia mente, un solo obiettivo. Guardo sempre avanti e sono molto motivata giorno dopo giorno"La strada per Sochi, con i Giochi Olimpici in programma dal 7 al 23 febbraio prossimi, non è semplice per la campionessa USA che a febbraio, durante i Mondiali di Schladming, è caduta accusando la frattura del piatto tibiale e la rottura del legamento crociato e collaterale del ginocchio destro."I primi due mesi non sono stati certo facili; ma ho sempre pensato ai Giochi e sono felice ora di aver recuperato molto velocemente. Gli allenamenti di questo periodo hanno dato esito positivo, posso fare quasi tutto, poi, certo, bisognerà attendere di verificare la risposta del ginocchio sugli sci"Anche secondo il suo coach Robert Trenkwalder sarà importante attendere il responso delle prime uscite sulla neve: "per ora tutto sembra andare per il meglio, siamo in linea con il programma, ma è solamente quando saremo di nuovo sulla neve che potremo capire la bontà del recupero e il vero livello di preparazione" (continua)
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10/06/2013
] - Dubrovnik: le decisioni del consiglio FIS
Ricordate le polemiche dello scorso ottobre, a Soelden, quando la nebbia sul Rettenbach ha costretto gli organizzatori a rimandare più volte la seconda manche del gigante femminile, con la chiara volontà di far disputare la gara a tutti i costi. Da più parti era nata la proposta di considerare valida una prova tecnica anche in presenza di una sola manche disputata, proposta che è finita sul tavolo del consiglio FIS di Dubrovnik.Al momento non è stata presa nessuna decisione, ma si inizia a parlarne, solo a livello di Coppa del Mondo però, e solo dopo aver chiarito bene le regole di applicabilità, per evitare che si abusi di questa possibilità.Se ne parlerà ancora al congresso FIS d'autunno, a Zurigo, dove la proposta sarà presa in esame dal comitato per il regolamento. Tra gli altri Tina Maze e Hans Pum, Racing Director della OSV, si erano detti favorevoli.Inoltre skiracing.com riporta che la federsci americana USSA si è candidata per ospitare le Finali di Coppa del Mondo 2017, senza al momento specificare il comprensorio; anche i canadesi sono interessati ed hanno proposto Le Massif, in Quebec. La scelta finale sarà presa al congresso FIS di Barcellona.Infine la OESV si è candidata per ospitare il parallelo cittadino, il City Event, a Innsbruck, al posto di Mosca: il calendario è però molto compresso, perchè il City Event sarebbe l'ultima gara prima delle Olimpiadi, in programma al momento per il 4 febbraio, ovvero tre giorni prima dell'inizio dei giochi.Sempre a proposito di City Event, il canadese Michael Janyk, neoeletto nella Commissione Atleti, ha riportato al Consiglio il malcontento degli atleti circa l'attuale regolamento che assegna punti validi per la classifica di slalom (oltre che generale) per i City Event. Hujara, Race Director del circuito maschile, ha assicurato che la lamentela sarà discussa presto dal comitato esecutivo.Insieme a Janyk fanno parte della commissione la slovacca Veronika Zuzulova Velez, la svedese Jessica Lindell-Vikarby, e il ... (continua)
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10/06/2013
] - Chemmy Alcott si allenerà con le norvegesi
La britannica Chemmy Alcott ha un obiettivo chiaro: entrare nelle top-8, in superg o discesa, alle Olimpiadi di Sochi 2014, dopo aver chiuso appena fuori dalle migliori dieci sia a Torino 2006 che a Vancouver 2010.Per realizzare questo sogno Chemmy, che è rimasta ferma per tutta la stagione 2012 per infortunio, ha dovuto "allearsi" per tre anni con il team Canadese, perchè nel 2010 i dirigenti dello sport UK avevano di fatto eliminato il sostegno al programma dello sci alpino per il quadriennio che portava ai giochi olimpici russi.Così dopo tre anni coi canadesi, come riporta la BBC, Chemmy si allenerà con le norvegesi, ora guidate da Stefan Abplanalp, e naturalmente potrà fruire dei tecnici e fisioterapisti del team.Chemmy dovrà pagare la sua quota di spese, intorno alle 70.000 sterline, ma questa soluzione è decisamente più economica delle 250.000 preventivate per fare tutto da sola."...è la mia ultima olimpiade e forse la mia ultima stagione - ha detto Chemmy - Ho molto da dimostrare e non voglio più sprecare energie combattendo contro il sistema. Dunque testa bassa e lavorare, sono concentrata per centrare il mio miglior risultato proprio a Sochi. E' ed è sempre stato questo il mio obiettivo"La Alcott comincerà a lavorare con le norvegesi a luglio, in Svizzera. Il suo Mondiale a Schladming è finito nel corso della prima prova cronometrata in vista della libera: dopo una caduta nella parte tecnica del tracciato, la britannica ha preferito chiudere la stagione per non stressare la gamba infortunata. (continua)
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30/05/2013
] - Bernadette Schild: "Marlies è un modello per me"
Bernadette Schild, 23 anni e 70 pettorali di Coppa già indossati, è la sorella minore di Marlies, una delle slalomiste più vincenti della storia dello sci alpino. Fino a fine 2012 era entrata una sola volta nelle top10, poi il 9/o posto al City Event di capodanno ha cambiato la sua stagione, e nelle settimane successive Bernadette è entrata nelle top10 altre tre volte, fino al secondo posto di Lenzerheide, nell'ultimo slalom della stagione, dove ha conquistato il podio alle spalle di Mikaela Shiffrin.Ecco un'intervista a Bernadette realizzata da skiweltcup.tvBernadette, cosa rappresenta per te lo sci? Hai mai pensato di fare altro?B.: "sciare è sempre stata una delle mie tante passioni, e si ho pensato di fare altro. Per me è importante chiedermelo, sapere se quello che sto facendo in questo momento è ciò che voglio, e se mi diverto. La vita di uno sciatore professionista è varia e stimolante, ma anche breve. Ecco perchè cerco di raccogliere quante più sensazioni, emozioni ed esperienze possibili di questo periodo."In cosa tua sorella, maggiore di 8 anni e mezzo, è un modello per te? Le chiedi consigli o cerchi di avere un tuo stile? Ti danno fastidio i confronti con lei?B.: "Marlies è certamente un modello per me, a maggior ragione dopo aver visto da vicino quanto duramente ha lottato per tornare dall'ultimo infortunio. Non conosco molte atlete, anzi nessuna, che sarebbe stata in grado di fare come lei. Comunque sto ancora cercando il mio stile e la mia strada. Essere paragonati a qualcuno può essere stressante, fastidioso, ma per me è più di tutto un onore..."Parliamo ancora di Marlies: le sorelle hanno spesso un rapporto molto intenso...B.: "penso che spesso le sorelle si capiscano senza parlare. Questo non vuol dire che non ci si parli, anzi il contrario, ma non abbiamo bisogno di spiegare ogni volta quel che facciamo, ci conosciamo troppo bene. Siamo sorelle, abbiamo il vantaggio di poter e saper condividere momenti particolari della vita, e sono felice di ... (continua)
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24/05/2013
] - Alpi Centrali: la squadra per la stagione 2014
Le commissioni tecniche del Comitato FISI Alpi Centrali del settore sci alpino, sci di fondo e biathlon hanno approvato le formazioni per la prossima stagione dei tre settori.Per lo sci alpino ci saranno 24 atleti, fra maschi e femmine, agli ordini rispettivamente di Simone Stiletto e Elio Presazzi.Qui di seguito la composizione delle squadre per la prossima stagione.SQUADRA FEMMINILE:CASARTELLI Angelica (1995) - S.C. LeccoGALLI Jole (1995) - S.C. LivignoLORINI Giulia (1995) - C.S. MadesimoMIDALI Roberta (1994) - S.C. RadiciNOBIS Martina (1995) - S.C. LeccoSOLA Ymer (1995) - S.C. RadiciAggregate:BIANCHI BAZZI Elisa (1995) - C.S. MadesimoSALA Tiziana (1994) - S.C. RadiciMARTINELLI Gaia (1995) - S.C. LeccoSMALDORE Petra (1997) - Derviese Ski TeamSQUADRA MASCHILE:BARUFFALDI Matteo (1994) - A.S.D. CaspoggioCERINI Norman (1993) - S.C. FormazzaCONFORTOLA Matteo (1995) - Alta Valtellina A.S.FURLI Marco (1996) - Alta Valtellina A.S.MONACI Pierfrancesco (1993) - S.C. UBI Banca GoggiRIGAMONTI Giacomo (1996) - S.C. LeccoSCILLIGO Alessio (1996) - S.C. FormazzaTANGHETTI Dino (1996) - S.C. RadiciAggregati:BELLINI Nicholas (1994) - Alta Valtellina A.S.BERETTA Filippo (1996) - CS MadesimoMALZANNI Guido (1996) - S.C. LeccoMIGLIAZZA Pietro (1995) - S.C. LeccoNANA Filippo (1994) - S.C. LivignoZAZZI Pietro (1994) - Reit Ski Team (continua)
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18/05/2013
] - Il Team USA per la stagione 2014
Come ogni anno in questo periodo la federsci USA pubblica le composizioni delle squadre per la stagione successiva. In realtà queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estive, perché la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden. La squadra A è composta da 7 uomini e 7 donne (erano 8 e 8 un anno fa), 12 uomini e 4 ragazze per la squadra B.Lo "status" degli atleti, così come avviene in tante altre squadre, non determina la composizione dei gruppi di lavoro; tra l'altro il team USA ha già annunciato il team speciale "polivalente" che vedrà lavorare insieme Ligety e Miller.Rispetto ad un anno fa David Chodounksy e Marco Sullivan passano dalla B alla A, percorso inverso per Tommy Ford, Tim Jitloff, Andrew Weibrecht. Promossi da C a B anche Nick Daniels, Brennan Rubie, mentre Michael Ankeny, Bryce Bennett, Wiley Maple, Will Gregorak fanno un passo indietro dalla BA alla C.Nella squadra femminile invariata la squadra A con la sola Resi Stiegler che passa alla B, dove sono promosse Abigail Ghent e Katie Ryan dalla C.Un anno fa erano state tagliate Hailey Duke, Kiley Staples, Chelsea Marshall, e Megan McJames: le prime hanno raccolto poco e niente, Chelsea Marshall 3 risultati nelle top10 in Nor-Am. Discorso diverso per Megan McJames: la 26enne di Park City ha vinto il circuito Nor-Am, salendo sul podio della specialità in gigante, superg e superk. Insomma una stagione più che positiva che però non è bastata per riportare Megan in squadra nazionale.Ecco la composizione completa delle squadra A, B e C:Squadra A uomini: David Chodounksy, Travis Ganong, Nolan Kasper, Ted Ligety, Bode Miller, Steven Nyman, Marco SullivanSquadra B uomini: Thomas Biesemeyer, Will Brandenburg, Ryan Cochran-Siegle, Nick Daniels, Erik Fisher, Tommy Ford, Jared Goldberg, Colby Granstrom, Tim Jitloff, Robby Kelley, Brennan Rubie, Andrew WeibrechtSquadra C uomini: Michael Ankeny, Bryce Bennett, Kieffer ... (continua)
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17/05/2013
] - La Federsci slovena sta definendo le squadre
SZS, la federsci slovena, sta definendo in questi giorni l'elenco ufficiale degli atleti per le squadre nazionali A e B della prossima stagione. Già da alcune stagioni il periodo tra la fine delle gare e la conferma delle squadre nazionali è particolarmente turbolento per i responsabili federali: è sempre più difficile trovare le risorse economiche necessarie per poter far lavorare proficuamente le squadre nazionali, tanto che anche quest'anno sarà richiesto un contributo economico persino agli atleti della squadra A, e rimane sempre sul tavolo la questione della divisione del budget con il team Maze, argomento oggetto di periodica negoziazione.In attesa dell'elenco ufficiale dei nomi sembra che la squadra maschile sia sostanzialmente invariata, con la promozione dalla B alla A per i velocisti Perko, Kline e Kosi, e il ritorno in squadra di Miha Kuerner, 25enne di Lubiana, vincitore a gennaio per la prima volta in Coppa Europa, in slalom ad Arber.Confermati i ritiri di Mateja Robnik e Andrej Jerman; in squadra femminile dovrebbe entrare Katarina Lavtar mentre sono a rischio Ula Hafner, Eli Plut e Katja Horvat tutte con pochi o nessun risultato di rilievo in Coppa Europa.Infine si sta pensando di fare una squadra unica tecnica/velocità e Coppa del Mondo/Coppa Europa. Il budget totale per la prossima stagione dovrebbe essere intorno al 1.8 milioni di euro, con circa 450.000 euro per la sola squadra maschile. (continua)
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12/04/2013
] - I Norvegesi per la stagione 2013/2014
La federsci norvegese Skiforbund ha annunciato i nomi dei 27 atleti delle squadre nazionali per la stagione olimpica 2013/2014, 11 donne e 16 uomini.Un gruppo più ampio rispetto alle passate stagioni, sopra tutto grazie all'inserimento di numerosi giovani.Stefan Abplanalp diventa il nuovo World Chief, mentre Lars Henrik Kristoffersen sarà responsabile per il gruppo Coppa Europa.Rispetto ad un anno fa nel gruppo coppa del mondo femminile sono promosse Nina e Mona Loeseth e la Mowinckel, mentre viene rivoluzionato il gruppo coppa europa, con l'uscita di Kristine Haugen e Chloe Fausa e 6 nuovi ingressi, con la sola Annie Winquist che rimane al suo posto.Tra gli uomini, grazie ai loro risultati, Alexander Aamodt Kilde e Henrik Kristoffersen sono promossi nel gruppo Coppa del Mondo, e lavoreranno con Svindal, Jansrud e Haugen, mentre non ci sarà più Karslen che ha annunciato il ritiro, e Lars Myhre.L'ex responsabile della Coppa Europa Christian Mitter si occuperà delle discipline tecniche del gruppo CdM, il nuovo responsabile della CE deve ancora essere comunicato.Ecco la composizione dei gruppi di lavoro:gruppo Coppa del Mondo femminile: Mona Loeseth, Nina Loeseth, Lotte Smiseth Sejersted, Ragnhild Mowinckelgruppo Coppa Europa femminile: Annie Winquist, Maria Tviberg, Maren Skjoeld, Mina Holtmann, Nora Grieg Christense, Tuva Norby, Mille Graesdal gruppo Coppa del Mondo maschile: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Leif Kristian Haugen, Henrik Kristoffersen, Aleksander Aamodt Kildegruppo Coppa Europa maschile: Truls Johansen, Ola Buer Johansen, Sebastian Foss Solevaag, Endre Bjertness, Emil Bjoertomt Kristiansen, Adrian Smiseth Sejersted, Bjoernar Neteland, Christoffer Kyllingstad, Iver Bjerkestrand, Martin Budal, Marcus Monsen (continua)
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26/03/2013
] - Huber e Hlebayna guideranno lo sci alpino elvetico
Dopo una stagione piena di problemi e povera di buoni risultati la federsci elvetica Swiss-Ski prova a cambiare pagina nominando due nuovi uomini al vertice del settore alpino. Il 50enne Rudi Huber sarà il nuovo "Chef Alpine", una posizione inserita nell'organigramma federale solo nell'ultimo consiglio federale, a gennaio. Il "Chef Alpin" potrà sedere nel executive board, e sarà responsabile per l'intero settore alpino, dai giovani alla nazionale maggiore. I dirigenti della federsci elvetica hanno pensato che una sola figura alla guida di 8 discipline non riuscisse ad avere la giusta efficacia, a maggior ragione in un momento di crisi di risultati come questo. Huber è stato Race Director di Atomic per 12 anni, conosce bene l'ambiente e la Coppa del Mondo, e portare con se la rete di conoscenze e il know-how che si è costruito lavorando tanti anni nell'industria dello sci. Huber avrà un compito impegnativo: riorganizzare dalle fondamenta lo sci alpino elvetico, cominciando subito con il gruppo maschile di Coppa per riportarlo alla svelta ai suoi fasti momenti, senza trascurare le ragazze e facendo crescere i giovani talenti."Non vedo l'ora di cominciare questa sfida - ha dichiarato Rudi - penso di poter portare nuovi stimoli in federazione basandomi sulla mia esperienza nelle gare...."Una delle prime scelte di Huber è stata la guida del settore maschile, ed è caduta su Walter Hlebayna, 47 anni di Lech, che succede dunque a Osi Inglin. Hlebayna è stato il responsabile del gruppo Coppa Europa maschile austriaco negli ultimi 3 anni, e prima ancora aveva lavorato con i velocisti tedeschi. Hlebayna quindi lascia OESV per Swiss-Ski: "è davvero bello poter avere questa responsabilità in una delle federazioni top dello sci alpino. Nelle prossime settimane ci saranno incontri e discussioni per formare un buon team che permetterà a tecnici ed atleti di lavorare al meglio." (continua)
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12/03/2013
] - Maria Riesch non molla: sua l'ultima prova
Maria Riesch non molla fino all'ultimo: la tedesca deve vincere per poter sperare di conquistare la coppa di discesa e non a casa questa mattina ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide.Maria ha chiuso in 1:34.20, contro il 1:35.49 fatto segnare ieri da Lara Gut; più limitati anche i distacchi, con Tina Weirather seconda a 18 centesimi, Anna Fenninger a 28, Tina Maze a 31, Marion Rolland a 38. Il distacco sale a 6 decimi con Lara Gut, poi seguono Lizi Goergl, Leanne Smith, Regina Mader Sterz e Maria Abderhalden.Le due azzurre in gara, Dada Merighetti ed Elena Fanchini, chiudono al 11/o e 17/o posto.Tempo più alto per Jennifer Piot, campionessa del mondo juniores, staccata di +4.77Solo 22 le atlete al via, perchè non partono le infortunate Vonn, Mckennis e Kamer.Non ha preso il via neanche Carolina Ruiz Castillo, vincitrice a Meribel: la spagnola ha scritto su facebook che qualche giorno fa è caduta durante un allenamento in gigante, riportato una piccola frattura ad una vertebra e, nonostante i tentativi fatti, il dolore non le permette di essere in gara.Assente oggi anche Laurenne Ross, che ieri non aveva chiuso la prova, mentre Marie Marchand Arvier non ha portato a termine quella odierna.Da notare che le donne hanno corso sulla stessa pista degli uomini, con la sola differenza di una porta direzionale prima di un salto; il tempo di Maria è stato migliore di quello fatto segnare dai canadesi Erik Guay e Jan Hudec.Domani ultima discesa della stagione in programma alle 11.30, diretta RaiSport 1, Eurosport. (continua)
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12/03/2013
] - La Coppa del Gobbo - E adesso...?
La settimana è dedicata alle gare del Gran Finale dove, per i maschi, restano da definire solo due classifiche...quella della discesa e della coppa assoluta. Mercoledì, condizioni meteo permettendo, la velocità avrà incoronato il proprio campione che, secondo logica, dovrebbe essere Svindal! Certo, l'aritmetica lascia aperti ancora spiragli allettanti sia per Kroell sia per gli azzurri Paris ed Innerhofer ma le motivazioni del campione norvegese sono molto forti e ci sono almeno due ragioni per le quali debba essere il favorito: non ha mai vinto la coppa di discesa e, nelle gare del gran finale, ha sempre giganteggiato ottenendo vittorie importanti proprio nelle prove veloci! Se ciò accadesse credo che, contemporaneamente, si aprirebbero le porte per Hirscher che si troverebbe davanti un avversario ormai quasi appagato, indebolito sul piano nervoso e, forse, incapace di trovare la carica nervosa necessaria per contendere all'austriaco la coppa del mondo assoluta.A Kranjska lo slalom gigante di Svindal è stato impeccabile da un punto di vista strategico , non poteva fare meglio del 6/o posto! Ciò che ha fatto Hirscher in slalom è stato invece incredibile e se da un lato la sua prima manche aveva riaperto i giochi per la Coppa, nella seconda discesa non ha solo riacciuffato ottanta punti preziosi ma ha lanciato quel messaggio di solidità e di qualità che lascia pochi spazi a chi ancora avesse immaginato un possibile recupero di Svindal. Nella seconda manche dello slalom Hirscher in poco più di 53 secondi ha messo in pratica tutto il repertorio di quanto sia possibile fare coniugando la sua altissima tecnica con quelle doti di straordinario talento affinate e perfezionate con un metodo così dettagliato e preciso che solo lui, oggi, è in grado di esprimere ad altissime velocità! Non si può che restare sbalorditi ed ammirati di fronte a tanta bravura e altrettanta sicurezza, peraltro espressa per tutto l'arco della stagione tanto da non essere mai sceso una sola volta ... (continua)
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09/03/2013
] - Rottura dei legamenti per Tanja Poutiainen
Non si hanno ancora notizie certe sulle condizioni della finlandese Tanja Poutiainen, caduta questa mattina nel corso della prima manche del gigante di Ofterschwang. Dopo essere atterrata malamente da un dosso Tanja si è accasciata a terra toccandosi il ginocchio sinistro, e non è stata capace di rialzarsi da sola.Elitraportata a valle è stata sottoposta a raggi X che hanno escluso fratture, ma solo una risonanza magnetica, che sarà effettuata lunedì, potrà chiarire il reale stato di salute del ginocchio.Tornata in albergo sembra che il dolore sia diminuito ma è possibile che i legamenti del ginocchio sinistro siano stati lesionati.In passato la 32enne di Rovaniemi si era infortunata nella primavera del 1998 e del 1999.aggiornamento domenica 10/3: Tanja Poutiainen ha scritto su twitter: "grazie per le vostre parole! Ne sapremo di più lunedì. Ma di sicuro tornerò!" In caso di infortunio ai legamenti Tanja dovrebbe fermarsi per circa 6 mesi, ma farebbe in tempo a difendere i colori finlandesi alle Olimpiadi di Sochi 2014.aggiornamento lunedì 11/3: la risonanza magnetica effettuata questa mattina a Helsinki conferma la prima diagnosi: rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro e del menisco. Tanja sarà operata al più presto, probabilmente oggi stesso. E' lo stesso infortunio patito da Kalle Palander nel 2006, che poi tornò con successo nel Circo Bianco.aggiornamento lunedì 11/3: Tanja è già stata operata, lo ha annunciato lei stessa su twitter. Secondo il dott.Hyvaerinen l'operazione è andata bene, tra 6 mesi la finlandese potrà tornare sugli sci. Tanja tornerà a casa presto per un primo periodo di riposo, poi inizierà la riabilitazione in Croazia. Nessun accenno ad una ipotetica fine della carriera agonistica, anzi dalle prime dichiarazioni traspare tutta la grinta e la voglia di tornare della campionessa. (continua)
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07/03/2013
] - Sella Nevea, niente gare. Tutto rinviato a Sochi
Le avverse condizioni meteo hanno portato alla cancellazione delle gare maschili di Coppa Europa in programma a Sella Nevea: sulla Canin si sarebbero dovuti disputare, tra oggi e domani, un supergigante e una supercombinata, ma la neve e la pioggia delle ultime ore hanno costretto gli organizzatori a questa decisione.Dunque, il programma prevede ora l'ultimo slalom speciale lunedì a Kranjska Gora, seguito dal gigante, dal supergigante e dalla discesa delle finali di Sochi. Si chiude invece anzitempo, con una sola prova disputata (quella di Sarentino), la classifica di supercombinata, che premia il francese Victor Muffat Jeandet (100 punti) davanti al norvegese Alexander Aamodt Kilde e all'austriaco Frederic Berthold. Ottavo Paolo Pangrazzi a quota 32.In supergigante, invece, Kilde vince matematicamente la coppetta di specialità: i suoi 404 punti sono inavvicinabili per l'austriaco Vincent Kriechmayr (272) e per il tedesco Josef Ferstl (208), che si giocheranno il posto fisso con Niklas Koeck (196), con il nostro Silvano Varettoni (173), con gli altri austriaci Walder e Kramer e ancora con Paolo Pangrazzi (123). (continua)
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03/03/2013
] - Coppa Europa: De Aliprandini brilla a Soldeu
In una stagione dove forse ha raccolto meno di quanto seminato, Luca De Aliprandini può festeggiare per il primo successo della carriera in Coppa Europa: Finferlo ha infatti vinto il secondo gigante di Soldeu (Andorra), staccando il tempo complessivo di 2:14.12, davvero inavvicinabile per chiunque. Infatti, il finlandese Victor Malmstrom, che chiude in seconda posizione, è a ben 93/100 dal ragazzo trentino; terzo lo svizzero Thomas Tumler davanti al compagno di squadra Gino Caviezel e a Marcel Mathis.Se in casa Italia c'è il rimpianto per l'uscita di Florian Eisath, un'altra bella soddisfazione arriva dal settimo posto di Alex Zingerle, in rapido miglioramento negli ultimi mesi, al miglior risultato di sempre nel circuito. Aggancia qualche punto anche Michael Eisath-fratello di Florian-che chiude ventottesimo; di poco fuori dai trenta Giordano Ronci, out anche Peraudo, Giulio Bosca, Bacher, Tonetti e Ballerin. Domani e martedì andranno in scena due slalom a La Molina, in Spagna; nella coppa di specialità, ad una sola prova dal termine, Malmstrom è ora al comando con 397 punti, a fronte dei 383 dello svizzero Pleisch, dei 377 del francese Frey e dei 372 di Florian Eisath. (continua)
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02/03/2013
] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per la dh
Siamo agli sgoccioli della stagione di velocità 2012/2013, per i discesisti manca la sola gara di Lenzerheide, mentre domani sono in programma due superg.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Discesa femminile: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Stacey Cook, Lara Gut, Tina Weirather, Daniela Merighetti, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Alice Mckennis, Marion Rolland, Nadja Kamer, Leanne Smith, Marie Marchand-Arvier, Carolina Ruiz Castillo, Laurenne Ross, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Marianne Abderhalden, Elena Fanchini, Viktoria Rebensburg, Elisabeth Goergl, Ilka Stuhec.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jennifer Piot + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter.Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Klaus Kroell, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Erik Guay, Adrien Theaux, Georg Streitberger, Max Franz, Werner Heel, Kjetil Jansrud, Johan Clarey, Manuel Osborne-Paradis, Marco Sullivan, David Poisson, Rok Perko, Romed Baumann, Travis Ganong, Joachim Puchner, Steven Nyman, Jan Hudec, Florian Scheiber, Andrej Sporn, Peter Fill, Matthias Mayer.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Nils Mani + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Ted Ligety, Felix Neureuther, Marcel Hirscher. (continua)