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" Moelgg " è presente in queste 3217 notizie:

[ 30/01/2010 ] - Hirscher fa centro sulla Podkoren; 4/ Blardone
LIVE DA KRANJSKA GORA
Sulla ruota del casinò sloveno di Kranjska Gora esce il numero 5 - il suo pettorale - e per Marcel Hirscher è festa. Il 21enne austriaco sbanca la roulette slovena e si porta a casa il secondo successo stagionale in gigante. Un Hirscher irraggiungibile oggi, capace di fare un capolavoro per tecnica e sciata nella seconda manche dopo aver leggermente sofferto la prima tracciata da criticatissimo Ante Kostelic. L'austriaco si mette alle spalle gli stessi due con i quali aveva condiviso ieri il podio: a 34 centesimi Kjetil Jansrud e a 51 centesimi Ted Ligety. Lo statunitenese (3/o) ha forse sperato per un momento di avvicinare il nostro Alberto Tomba, in fatto di vittorie (5 sulla Podkoren tra gigante e slalom), dopo il terzo successo consecutivo di ieri. Il norvegese, invece, che di nome fa Kjetil, come l'innavicinabile Aamodt, migliora di una posizione il risultato di ieri e nella mente spera forse di ripercorrere...almeno in gigante, le orme dell'illustre conterraneo. In tutto questo c'è spazio anche per gli azzurri impeganti in bagni nell'acqua santa. Dopo il bastoncino di ieri di Davide Simoncelli, questa volta è Max Blardone a dover fare i conti con una placca di ghiaccio emersa come d'incanto dalla neve che lo porta a scomporsi e a guardare così, dal basso verso l'alto, il podio. Un quarto posto accolto comunque bene dall'azzurro: "Sono contento. Ci ho provato ed è quello che conta. Ora però bisogna lavorare sodo per arrivare in forma a Vancouver. Non voglio una medaglia: voglio vincere". Discorso non ancora chiuso anche per la coppa di specialità: l'ossolano si trova secondo (309 punti) dietro a Ligety (352) ad una gara dal termine (Garmisch). Chi ormai con la sfortuna ha stretto, invece, un patto è Davide Simoncelli. Il poliziotto di Lizzana sperava forse di festeggiare diversamente i 31 anni, ma ancora una volta si ritrova ad un passo dai migliori - quinto - ma in credito sempre con la dea bendata. Bene anche Alexander Ploner, il ... (continua)

[ 29/01/2010 ] - Ligety fa tris a Kranjska, 5/ Simoncelli
Lo statunitense Ted Ligety fa sua per la terza volta consecutiva la Podkoren di Kranjska Gora. E' vero che il gigante odierno era quello di recupero alla gara di Adelboden, annullata dopo la prima manche, ma vincere per tre volte consecutive (2008, 2009 e 2010) sulla stessa pista non è cosa da tutti. Lo statunitense dimostra di gradire molto questo tracciato, un classico del circo bianco, che non ha nulla da invidare per preparazione e difficoltà alla nostra Gran Risa. Lighety, secondo al termine della prima manche, sfrutta il centesimo di ritardo che aveva su uno Svindal (4/o alla fine), non troppo a suo agio tra le porte più filanti tracciate dal tecnico azzurro Max Carca. Sul podio torna anche l'austriaco Marcel Hirscher - vincitore a Val d'Isere - bravo a sfruttare il pettorale numero 1 nella prima precedendo il norvegese Jansrud, sempre tra i migliori dieci nelle ultime prove. La sfortuna si accanisce, invece, ancora sul nostro Davide Simoncelli. Il poliziotto trentino - primo dopo la manche di Adelboden, poi annullata - oggi aveva tutte le carte in regola per salire sul podio, se non proprio vincere. Quarto tempo dopo la prima discesa, l'azzurro nella seconda è incappato nella perdita di un bastoncino sbattendo contro una porta a metà tracciato ,quando aveva il miglior intermedio. Alla fine, tra mille difficoltà, arriva comunque un quinto posto - sicuramente di tutto prestigio - ma che va un pò stretto al trentino. Buona nel complesso la prova degli azzurri: otto tra i migliori trenta. Promossi sicuramente Manfred Moelgg (8/o) e Michael Gufler, quindicesimo con il miglior tempo nella seconda manche. Una prova di orgoglio per l'altoatesino della Val Passiria ancora a caccia del quarto pass per Vancouver, ora ancora saldamente nelle mani di Alexander Ploner. Quest'ultimo oggi ha chiuso solo diciottesimo, una prova sottotono per il carabiniere di San Vigilio di Marebbe. Stesso discorso vale per Max Blardone. L'ossolano, a caccia di punti preziosi in chiave ... (continua)

[ 27/01/2010 ] - Presentate al CONI le squadre olimpiche
Presentata questa mattina al Coni la lista dei 109 nazionali italiani, 69 uomini e 40 donne, che parteciperanno ai Giochi Olimpici. Sei di questi, il fondista e portabandiera Giorgio Di Centa, i pattinatori Matteo Anesi e Enrico Fabris, il fuoriclasse dello slittino Armin Zoeggeler e i fondisti Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi hanno già vinto un oro. Per quanto riguarda lo sci alpino sono stati convocati: Federica Brignone (CS Carabinieri), Chiara Costazza (GS Fiamme Oro), Nicole Gius (CS Esercito), Denise Karbon (GS Fiamme Gialle), Manuela Moelgg (GS Fiamme Gialle), Elena Fanchini (GS Fiamme Gialle), Nadia Fanchini (GS Fiamme Gialle), Daniela Merighetti (GS Fiamme Gialle), Lucia Recchia (GS Fiamme Gialle) per le ragazze e Massimiliano Blardone (GS Fiamme Gialle), Cristian Deville (GS Fiamme Gialle), Peter Fill (CS Carabinieri), Werner Heel (GS Fiamme Gialle), Christof Innerhofer (GS Fiamme Gialle), Manfred Moelgg (GS Fiamme Gialle), Dominik Paris (CS Forestale), Alexander Ploner (CS Carabinieri), Davide Simoncelli (GS Fiamme Oro), Patrick Staudacher (CS Carabinieri), Giuliano Razzoli (CS Esercito), Patrick Thaler (CS Carabinieri) per i ragazzi. La lista, seppur quasi definitiva, sarà ufficializzata il 1 febbraio, dopo l'ultimo weekend di Coppa a St.Moritz e Kranjska Gora. Ecco i convati nelle altre discipline: Biathlon — Mattia Cola, Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Renè Laurent Vuillermoz, Markus Windisch, Roberta Fiandino, Katya Haller, Karin Oberhofer, Christa Perathoner, Michela Ponza. Bob - Simone Bertazzo, Sergio Riva, Samuele Romanini, Fabrizio Tosini, Mirko Turri, Laura Curione, Jessica Gillarduzzi Combinata nordica — Armin Bauer, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier Freestyle — Deborah Scanzio Pattinaggio di figura — Paolo Bacchini, Samuel Contesti, Carolina Kostner, Yannick Kocon/Nicole Della Monica, Luca Lanotte/Anna Cappellini, Massimo Scali/Federica Faiella Pattinaggio di velocita' — Matteo Anesi, Enrico Fabris, ... (continua)

[ 26/01/2010 ] - Herbst resta sul trono della Planai.Manni Mölgg 6°
La chiamano The Nightrace. La Gara. Ed un motivo c'è. Provare a chiedere a Reinfried Herbst il perchè. Ma forse basta immaginare l'esaltazione che può dare trionfare davanti ad oltre cinquantamila bandiere biancorosse sventolate nella notte di Schladming, dopo aver domato una Planai di ghiaccio vivo. Acerba, terribile, persino infida. Amica solo per il lento volgere di una discesa, quella di Manfred Pranger che ha aperto le danze per pulire il manto ghiacciato da quel velo di neve che gli ha permesso di mantenersi con margine in vetta alla classifica provvisoria della prima manche. Ma una volta lucidata, la Planai ha offerto il suo volto più duro: lamine che non tengono, pendenze che tolgono il terreno da sotto i piedi, atmosfera che taglia le gambe a chi non riesce a gestire la tensione. Così, Pranger a parte, si fatica a sciare con tranquillità, i ritardi si allargano, con Herbst in scia al compagno di squadra ed il sorprendente Silvan Zurbriggen a completare il podio provvisorio, seguito da Benni Raich (scortato in terra salisburghese dalla fidanzata e padrona di casa Marlies Schild, in veste di apripista) e Manfred Mölgg, quinto ed unico azzurro qualificato insieme a Giuliano Razzoli, 19imo a metà gara.
Nella seconda manche, l'emiliano ha saputo recuperare fino in 15ima piazza, risultato sicuramente migliore di quanto la sua seconda discese avrebbe potuto far intuire, mentre nella lotta per il successo provavano ad inserirsi Julien Cousineau e Julien Lizeroux. Niente da fare, per loro. Troppo forti i primi quattro là davanti: Manni Moelgg non scia male, si difende bene per due terzi del tracciato ma rallenta più del dovuto in finale per ritagliarsi un posto tra i due Julien e ritrovare quanto meno il sorriso dopo le opache e sfortunate prove in slalom che avevano seguito il secondo posto di Zagabria. Poi il palcoscenico è per i quattro grandi, per un Raich che pare poter esaltarsi per la quinta volta sulla Planai dopo i successidel 1999, 2001, 2004 e 2007 ... (continua)

[ 26/01/2010 ] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e St.Moritz
Ultimo appuntamento prima delle olimpiadi per azzurri e azzurre impegnati nel prossimo weekend rispettivamente a Kranjska Gora, Slovenia, dove sono in programma due giganti e uno slalom (un gigante recupero di Adelboden) e a St.Moritz, Svizzera, dove sono in programma una supercombinata, una discesa e un superg. Le ragazze della velocità saranno in pista già da domani sulla Olympia, dove nel 2008 Nadia Fanchini conquistò il terzo posto in discesa e dove, a cavallo del 2000, vinsero Isolde Kostner e Karan Putzer. Di pochi giorni fa invece i successi di Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti nei superg di Coppa Europa. Il DT Mair ha convocato: Johanna Schnarf, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Wendy Siorpaes, Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Camilla Alfieri, Enrica Cipriani e Dada Merighetti. Sulla Podkoren di Kranjska torneranno in pista anche i gigantisti per due gare fondamentali per la coppetta e in proiezione olimpica. I ragazzi di Matteo Guadagnini si stanno allenando sulla Alloch di Pozza di Fassa dove gli azzurri hanno alcuni tracciati a loro disposizione. Allenamento per Simoncelli, Schieppati, Ploner, Gufler ed Eisath. Con loro saranno in gara in slovenia anche Moelgg, Peraudo, Longhi, Hell e Max Blardone che settimana scorsa si è allenato a La Thuile. Domenica in slalom saranno al cancelletto Razzoli, Thaler, Deville, Gross e Moelgg. Infine allenamento anche per i discesisti: Staudacher, Heel e Fill saranno in pista all'Alpe Lusia prima della partenza per il Canada. (continua)

[ 25/01/2010 ] - La Coppa del Gobbo - XII - Povero Gallo!
La stagione di Coppa si tinge sempre più dei colori elvetici che, sferzati dall'ardore giovanile di Carlo Janka e da un sempreverde Didier Cuche, maramaldeggiano anche all'ombra della Cresta del Gallo gettando nello sconforto i tecnici delle aquile austriache. Questa volta ho la sensazione che la gloriosa Austria debba di nuovo fare i conti con una situazione generale (squadre maschili) non facile da risolvere. Riflettori puntati, però, sui nostri ragazzi: Werner Heel, al di là del terzo posto ottenuto in discesa, ha inviato a tutti noi un chiaro segnale di quanto e come siano legittime le sue aspirazioni in terra canadese. Piace la sua serenità e la consapevolezza di aver raggiunto una maturità tale da consentirgli di gestire al meglio sia la gara sia i momenti che la precedono, riuscendo a "nascondersi" come solo i grandi sappiano fare. Di Peter Fill ho già detto molto nell'ultimo nostro incontro, oggi vorrei insistere su Staudacher e Innerhofer. Ho letto un po' di giudizi severi e poco gratificanti nei confronti dei due azzurri, incapaci, in queste ultime gare, di ottenere risultati probanti. Rispetto le opinioni di tutti, ma vorrei che ci stringessimo tutti attorno ai nostri discesisti: hanno bisogno del nostro sostegno, del nostro incitamento, della nostra fiducia, per ritrovare quella serenità che ci ha inorgogliti in passato! Il mestiere dell'atleta non è facile...soprattutto quello di uno sciatore! Bisogna "abbracciare" ancor più Manfred Moelgg e Cristian Deville perchè anche loro hanno un gran bisogno di sapere che c'è una enorme fiducia in loro e apprezziamo i sacrifici e le privazioni cui si sottopongono per farci emozionare! Bravo Razzo...proprio bravo! In Alta Badia avevamo detto di quanto fosse importante, sul piano della maturità, quello slalom. A Kitz c'è stata la conferma...e adesso il nostro "gigante buono" può divertirsi e lasciare libera la fantasia verso i sogni più arditi! C'è un altro ragazzo che mi ha dato molta gioia: è Dominique Paris, 21 ... (continua)

[ 24/01/2010 ] - Neureuther sul trono di Kitz; terzo Razzoli
Il figlio che eguaglia il padre. Felix Neureuther, trentun’anni dopo, sale sul gradino più alto del podio nello slalom di Kitzbuhel, come già fece suo padre. Era il 1979 che papà Christian metteva in riga i padroni di casa. A distanza di tanto tempo e quasi ciclicamente, nell’1989 fu Armin Bittner a vincere nel tempio dello sci, Felix riaccende le speranze di medaglia olimpica in campo maschile per la squadra teutonica. A servire su un piatto d’argento al giovane Felix il gradino più alto del podio e un labile Reinfried Herbst, capace di realizzare delle prime manche da manuale per poi non reggere la pressione e buttare tutto all’aria. Nella giornata di Felix – con gli austriaci a leccarsi le ferite dopo una deludente discesa libera e rimasti a bocca asciutta anche tra i pali stretti – c’è spazio sul podio per il francese Julien Lizeroux e per il nostro Giuliano Razzoli. Il “Razzo dell’Appennino” raccoglie il testimone di uno sfortunato Manfred Moelgg – secondo dopo la prima prova – tradito da un placca di ghiaccio nella lunga dopo il primo intermedio e finito poi in fondo alla graduatoria. Si difende bene Christian Deville, tredicesimo. Tra due giorni prova d'appello in notturna sul canalone Planai di Schladming. (continua)

[ 24/01/2010 ] - Poutiainen padrona a Cortina, Manu Moelgg 5a
Suona l'inno finlandese a Rumerlo, al termine della lunga, lunghissima tre giorni di Coppa del Mondo di Cortina d'Ampezzo. Dopo il successo in avvio di stagione di Solden, Tanja Poutiainen è infatti riuscita a salire nuovamente sul gradino più alto del podio, ritrovando come d'incanto l'efficienza che era venuta meno dopo il problema alla schiena lamentato nel gigante di Aspen. Seconda a metà gara alle spalle dell'austriaca Kathrin Zettel, la ventinovenne di Rovaniemi si è resa autrice di una seconda discesa di grande spessore, resasi necessaria per limitare l'ardore giovanile della ventenne bavarese Viktoria Rebensburg: tagliato il traguardo con oltre un secondo di vantaggio sulla giovane teutonica, alla finlandese non è restato altro da gare che assistere alla prova della leader provvisoria, conclusasi anzitempo per un'uscita nel tratto centrale del tracciato.
Grande la gioia di Tanja, che non riesce a trattenere un immediato "I'm back"... "Sono tornata, finalmente posso dirlo. Anche se non me l'aspettavo, proprio oggi. Dopo l'infortunio di dicembre ho faticato più del dovuto a trovare il giusto ritmo, ma vincere nell'ultima gara prima delle Olimpiadi è sicuramente una grande iniezione di fiducia".
Ma alle spalle della sempre sorridente Tanja, si fa largo la Germania. Deutschland uber alles, con Viktoria Rebensburg a precedere Kathrin Hoelzl a conferma di una squadra, quella tedesca, che al femminile sta diventando sicuramente di primissima fascia, specie nelle prove tecniche. Ma anche la prova della formazione azzurra non è stata da meno, pur mancando l'acuto da podio. Quinta Manuela Moelgg, sesta Denise Karbon, nona Giulia Gianesini (miglior risultato di sempre), dodicesima Irene Curtoni (vale l'identica considerazione fatta per la Gianesini) seguita da presso da Nicole Gius che proprio nel parterre ampezzano ha ricevuto dal ct Michael Mair la conferma della sua partecipazione olimpica, per completare il quartetto tricolore insieme a Moelgg, Karbon ... (continua)

[ 22/01/2010 ] - CE:Gross 2/o a Bansko.Moelgg 5/o a Westerndorf
Primo podio in Coppa Europa per Stefano Gross, secondo questa mattina nello slalom di Bansko. Il 23enne delle Fiamme Gialle ha sfiorato per 17 centesimi il colpaccio, facendo segnare nella seconda frazione lo stesso tempo del giapponese Yuasa che torna alla vittoria nel circuito a distanza di 4 anni. Il francese Obert, che guidava la prima manche, si è dovuto accontentare del terzo gradino. Poca Italia alle spalle di Stefano: Andy Plank, non certo uno specialista dei pali stretti, ha chiuso con il 30/o tempo; più arretrati Jacopo Di Ronco 32/o e Giovanni Borsotti 35/o. Sempre in tema di slalom ieri sera si è corso a Westendorf, località a pochi chilometri da Kitzbuhel. Come da tradizione, pur essendo valevole solo per il circuito FIS, ha richiamato molti big di Coppa: ha vinto il tedesco Neureuther con circa 6 decimi di vantaggio sul canadese Janyk e sul norvegese Myhre. Altri nomi noti ai piedi del podio: Jimmy Cochran e il nostro Manfred Moelgg. Completano la top10 Anselmet, Sasaki, Hoerl, Trejbal e Vajdic. In gara anche Cristian Deville 15/o, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli non hanno chiuso le manche. Presente Peter Fill in veste di apripista: il carabiniere di Castelrotto si sta allenando in slalom per acquisire la giusta brillantezza anche in discesa. Come annunciato Peter ha preferito non partecipare alla gara sulla Streif e risparmiare le energie. Gli specialisti dei rapid gates saranno impegnati domenica a Kitz e martedì a Schladming. (continua)

[ 21/01/2010 ] - La Val di Fassa verso Vancouver 2010
Ci sarà un po’ di Val di Fassa ad accompagnare la spedizione azzurra a caccia di medaglie pesanti ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010 in programma dal 12 al 28 febbraio 2010. Gli atleti della nazionale italiana avranno a loro disposizione le piste della ski area Alpe Lusia, nel cuore del comprensorio Tre Valli, per allenarsi in vista dell’importante traguardo Olimpico. “L’accordo Piste Azzurre siglato con la FISI (Federazione Italiana Sci) - spiega Maurizio Sommavilla responsabile marketing della ski area Alpe Lusia - prevede che le piste della Val di Fassa, tra le quali figurano anche le nostre dell’Alpe Lusia, durante l’inverno siano messe a disposizione per un certo numero di giorni degli atleti della nazionale. Gli atleti si allenano al mattino presto, tra le 8.00 e le 10.00, e solitamente occupano solo parte della pista quindi senza sottrarre spazio ai turisti e agli sciatori. Anzi per tutti i presenti diventa l’occasione per fermarsi a bordo pista e seguire dal vivo la performance di questi campioni. Inoltre per noi avere qui gli azzurri prima delle Olimpiadi diventa un’importante opportunità di visibilità mediatica”. Nelle poche settimane che mancano all’ora X di Vancouver i gigantisti e i discesiti azzurri agli ordini del tecnico Matteo Guadagnini, tra gare di Coppa del Mondo e Coppa Europa, si alterneranno sulle piste di Moena e della Val di Fassa per rifinire la condizione. “Gli allenamenti in Val di Fassa - spiega l’allenatore azzurro - non serviranno solo per mettere a punto la condizione fisica degli atleti ma diventeranno un importante test interno per consentire allo staff tecnico di sciogliere ogni dubbio e riserva sui quartetti da schierare nelle varie discipline”. La neve dell’Alpe Lusia si tinge di azzurro. Questa settimana, per la precisione da mercoledì a venerdì, a scendere tra le porte del gigante tracciate sulla spettacolare pista Piavac ci saranno Davide Simoncelli, tra i migliori al mondo della specialità, Alberto Schieppati, ... (continua)

[ 19/01/2010 ] - Cortina: 16 le azzurre convocate
Con le prove della discesa libera che prenderanno il via domattina alle ore 10, inizia ufficialmente l'appuntamento di Coppa del Mondo femminile a Cortina d'Ampezzo, unica tappa italiana in calendario. Le velociste sono arrivate ieri sera e oggi hanno svolto una seduta di allenamento sugli sci differenziata a seconda delle esigenze. Agli ordini di Alberto Ghidoni sono state convocate Nadia ed Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer e Daniela Ceccarelli. Due le gare di velocità in programma: SuperG venerdì e Discesa sabato. Domenica si chiuderà il weekend con il classico Gigante ed il tecnico Costazza ha convocato Camilla Alfieri, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Denise Karbon, Giulia Gianesini, Manuela Moelgg e Nicole Gius. (continua)

[ 18/01/2010 ] - Presentata spedizione azzurra a Vancouver
Presentazione ufficiale quest’oggi a Roma della spedizione azzurra alla 21/a edizione dei Giochi Olimpici in programma dal 12 al 28 febbraio prossimo a Vancouver in Canada. A Villa Madama ospiti del ministro degli esteri Franco Frattini e dell’ambasciatore Morena erano presenti alcuni dei protagonisti degli sport invernali di neve, ghiaccio e sport per disabili che saranno protagonisti alla prossima Olimpiade. Molti i volti noti in sala, da Denise Karbon a Werner Heel, da Chiara Costazza a Davide Simoncelli, oltre a Manuela Moelgg, Nicole Gius e Michela Ponza (biathlon) e i tecnici guidati da Claudio Ravetto che hanno sfoggiato le nuove divise dell'azienda italiana Freddy (con sede a Chaivari) appositamente disegnate per la spedizione azzurra in terra canadese. Molti anche gli ex atleti presenti ad iniziare da Alberto Tomba – testimonial della spedizione azzurra a Vancouver – Manuela Di Centa – membro del Cio. A fare gli onori di casa il ministro degli esteri Franco Frattini, grande appassionato degli sport invernali oltre che maestro di sci – che ha accolto il sottosegretario Gianni Letta, in rappresentanza del presidente Berlusconi, il sottosegretario con delega allo sport Rocco Crimi, il presidente del Coni Gianni Petrucci, Luca Pancalli, presidente della federazione sport disabili, e Giancarlo Bolognini presidente della Federghiaccio italiana. Assente, invece, il presidente della Fisi Giovanni Morzenti, rappresentato dal segretario generale della federazione Fausto Cartasegna. Nella mattinata al Palazzo del Qurinale c’era stato un piccolo prologo con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che aveva consegnato il tricolore nelle mani degli olimpionici Giorgio Di Centa e Gianmaria Dal Maistro – porta bandiere alla cerimonia di apertura dell’Olimpiade ed alla Para Olimpiade. I numeri della spedizione azzurra sono stati elencati dal segretario generale del Coni e capo della spedizione a Vancouver Raffaele Pagnozzi. L’Italia sarà presente a Vancouver con ... (continua)

[ 17/01/2010 ] - Wengen: Kostelic vince, ma è giallo
Un mese e tre giorni dopo l'operazione al menisco Ivica Kostelic conquista sulla Mannlichen / Jungfrau di Wengen la 10 vittoria in carriera, la 9/a in slalom, specialità nella quale in questa stagione aveva già conquistato due podi a Levi ed Adelboden. Ma la gara del croato, così come quella di Benni Raich 4/o tempo finale si tinge di giallo: c'è il forte sospetto che abbiano saltato l'ultima porta nella prima manche, e la loro gara sarebbe quindi non regolamentare. Qualcuno si era già accorto dell'errore, o presunto tale, alla fine della prima frazione, ma nessuna squadra, compresi francesi e svizzeri i più coinvolti in questo caso, avevano presentato reclamo. Non solo, ma il gran giudice del Circo Guenther Hujara a precisa richiesta dei giornalisti ha giudicato "Gut, Buono" il passaggio incriminato senza fornire ulteriori spiegazioni. I due sono quindi finiti nella startlist della seconda manche: l'austriaco ha rimontato una posizione, il croato (leader nella 1/a) ha amministrato il vantaggio, superando lo svedese Myhrer, e vincendo con 29 centesimi di margine. Ulteriori immagini e replay mostrati a fine gara sembrerebbero lasciare poco spazio ai dubbi: i due sono passati tenendo l'ultimo palo alla loro destra invece che alla loro sinistra. Vedremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni cosa accadrà. In caso di conferma del risultato, non possiamo non toglierci il cappello davanti al croato di Zagabria che torna tra i pretendenti ad una medaglia olimpica tra i pali stretti. Bene anche Myhrer a cui mancava il podio da più di tre anni. Terzo gradino per il leader di classifica di specialità Reinfred Herbst che come sempre a gennaio si conferma tra gli uomini da battere. Completano la top10 Lizeroux, Zurbriggen, Hirscher, Ligety, Pranger e Janyk (miglior tempo di manche). Poco azzurro, purtroppo, nella classifica odierna: Manfred Moelgg e Patrick Thaler sono saltati nella prima, Deville nella seconda, Giuliano Razzoli chiude 23/o finale (22/o nella prima) con ... (continua)

[ 17/01/2010 ] - Schild inforca, vittoria a Zettel; 12/a Moelgg
LIVE DA MARIBOR
Colpo di scena a Maribor. L’austriaca Marlies Schild, che aveva dominato alla grande la prima manche, infliggendo distacchi superiori al secondo a tutte le sue avversarie, inforca e regala la vittoria alla compagna di squadra Kathrin Zettel, già trionfatrice ieri in gigante. Per la 24enne di Goestling si tratta del primo successo in questa specialità in carriera, dopo i tre piazzamenti consecutivo sul podio. Il week-end sloveno dell'austriaca si chiude dunque nel miglior modo possibile: una bellissima doppietta che rilancia le sue ambizioni anche in chiave piazzamento nella coppa del mondo generale. La Zettel è ora terza a meno di cento punti (93) dal vertice. Seconda chiude a sorpresa la padrona di casa Tina Maze, nona dopo la prima prova che con grinta da vendere - realizzando anche il miglior tempo di manche - si regala questo podio, mandando in visibilio il pubblico casalingo. Terza la tedesca Maria Riesch: finalmente per lei una prova di carattere che le fa mantenere il pettorale rosso di leader della specialità, ma quel che più conta, le fa guadagnare anche la leadership nella graduatoria di coppa del mondo dopo l’uscita nella prima prova della statunitense Lindsey Vonn. Ora la Riesch guida la graduatoria generale con 922 punti, la Vonn è ferma a 894. Ai piedi del podio di questo slalom troviamo alle spalle di Maria, la sorella Susanne, ormai sempre tra le migliori in questa specialità che ha preceduto la francese Sandrine Aubert. Da segnalare la bella prova della giovane ventenne finlandese Sanni Leinonen (pettorale 26) tra le migliori dieci oggi - settima - alle spalle della svedese Pietilae-Holmner. Prova d’orgoglio delle azzurre dopo una prima manche deludente. Manuela Moelgg - 23/a al termine della prima - recupera diverse posizioni e chiude con il 12/o tempo finale. Bene anche Denise Karbon (13/a)- terzo tempo di manche - segno che con un pettorale più basso ed una pista in condizioni di neve migliori di quella di oggi ... (continua)

[ 17/01/2010 ] - Dominio Schild nella prima a Maribor
LIVE DA MARIBOR
Prima manche dominata, è proprio il caso di dire così, dall’austriaca Marlies Schild che ha scavato un solco tra lei e le altre. La seconda in classifica è la sua compagna di squadra Kathrin Zettel, vincitrice ieri in gigante, che si trova staccata di +1.09; terza la tedesca Maria Riesch a +1.21. Uno slalom che non vedeva azzurre inserite nel gruppo delle migliori 15 del mondo, dopo la disastrosa prova di Flachau. Sei quelle iscritte. La migliore è Chiara Costazza. La trentina chiude con il 16/o tempo a quasi tre secondi, precedendo la compagna di squadra Manuela Moelgg che è 23/a. 26/a Denise Karbon e 28/a Nicole Gius. Da segnalare che la pista si è molto deteriorata dopo i primi pettorali a causa anche delle condizioni meteo non certo ideali, con temperature di poco inferiori allo zero, ma con un tasso di umidità che raggiunge il 95 per cento. Ha anche iniziato a nevicare copiosamente costringendo gli organizzatori ad accendere i fari per migliorare la visibilità. Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su Raisportpiù ed Eurosport). (continua)

[ 16/01/2010 ] - Primo sigillo per la Zettel a Maribor; 10/a Moelgg
LIVE DA MARIBOR
E’ venne il giorno di Kathrin Zettel. L’austriaca sulla Pohorje di Maribor rompe finalmente il ghiaccio è conquista il primo successo stagionale in gigante - il settimo in carriera – dopo diversi podi. La Zettel fa sue entrambe le manche e precede la tedesca Maria Riesch, brava a salire sul podio grazie ad una seconda manche di altissimo livello, e la rediviva svedese Anja Paerson, che ha assorbito la botta al ginocchio rimediata a Flachau qualche giorno fa. La svedese torna dunque su un podio di coppa in gigante a distanza di quasi tre anni (Ofterschwang 2006) che va ad aggiungersi ai buoni risultati ad Haus nella velocità, rilanciando così il suo nome soprattutto in chiave Vancouver. Tutto secondo copione direbbe qualcuno…ed invece, no! Le cronache segnalano anche la caduta – speriamo non conseguenza del suo peso…. Come direbbe forse qualcuno - di Lindsey Vonn. La leader della graduatoria generale di coppa del mondo, seconda al termine della prima manche, è incappata in un paio di errori, il più grave, quello nel muro finale, che l’ha messa poi definitivamente ko. Un regalino, post befana, in chiave coppa del mondo fatto alla sua avversaria-amica Maria Riesch che può così nuovamente avvicinarsi alla statunitense: 1/a Vonn (894); 2/a Riesch (862); 3/a Zettel (729). Fuori dal podio di questo gigante finiscono (4/a) la tedesca Kathrin Hoelzl e (5/a) Andrea Fischbacher, mentre alle loro spalle (6/a) emerge la figura della giovanissima austriaca Ramona Siebenhofer (classe 1991) – miglior tempo nella seconda manche – alla seconda gara in coppa del mondo, brava a recuperare diciassette posizioni. Deludono le azzurre: decima Manuela Moelgg che recupera una piazza rispetto alla prima manche, 17/a Giulia Gianesini, 22/a Camilla Alfieri. Denise Karbon precipitata, invece, dal nono tempo della prima prova fino alla 24/esima piazza, a causa anche di un calo fisico conseguenza dei pochi allenamenti effettuati nel mese di dicembre, dopo la piccola ... (continua)

[ 16/01/2010 ] - Zettel guida a Maribor; 9/a Denise Karbon
LIVE DA MARIBOR
Prima manche del gigante dominata dall’austriaca Kathrin Zettel, che precede di 54 centesimi il rullo compressore Lindsey Vonn e di 55 centesimi la reddivivva svedese Anja Paerson. Quarta Maria Riesch a +0.68. In affanno le azzurre: la migliore è Denise Karbon, nona a +1.51, sempre sul podio negli ultimi due anni su questo tracciato (seconda lo scorso anno e terza nel 2008). Undicesimo tempo per Manuela Moelgg a +1.66, 20/a a pari tempo Giulia Gianesini e Federica Brignone, 26/a Camilla Alfieri. Fuori dalle trenta: Nicole Gius (32/a) e Irene Curtoni (43/a). Fuori a metà tracciato Nadia Fanchini. Cielo coperto a Maribor, alto tasso di umidità: si corre su neve pressoché artificiale. Seconda manche in programma alle ore 14 (diretta su Raisportpiù ed Eurosport). (continua)

[ 15/01/2010 ] - Wengen: Bode Miller torna al successo nella SK
Erano quasi due anni che Bode Miller non saliva sul gradino più alto del podio di Coppa del Mondo. Un digiuno iniziato nel marzo 2008, al termine del vittorioso super-g alle finali di Kvitfjell ed interrotto solo oggi, tra i paletti snodati della manche di slalom della SuperCombinata di Wengen, primo atto della spettacolare tre giorni all'ombra dell'Eiger. Il trentaduenne di Franconia, ad un mese dall'inizio delle Olimpiadi, torna quindi a timbrare il cartellino e lo fa stabilendo il miglior tempo in discesa per poi controllare il ritorno degli avversari, guidati dai due padroni di casa Carlo Janka e Silvan Zurbriggen, incaricatisi di completare il podio di giornata rispettivamente a 37 e 42 centesimi dallo statunitense. Il miglior tempo nella manche di slalom ha invece consentito a Benni Raich di recuperare dalla 17ima piazza in cui aveva concluso la discesa, lasciandosi alle spalle Ted Ligety, Ivica Kostelic ed il ceco Ondrej Bank.
L'Italia sorride grazie al giovane virgulto altoatesino Dominik Paris, eccezionale terzo nella discesa mattutina e brillante 14imo nella classifica finale, mentre Manfred Moelgg, notevolmente a proprio agio tra i paletti snodati (terzo tempo assoluto) si è assestato in 22ima piazza dopo aver conseguito il 48tempo in discesa. Punti di Coppa vanno ad arricchire anche il carniere di Stephan Thanei (25imo), Patrick Staudacher (28imo) ed Aronne Pierruz (29imo).
In ottica Coppa di cristallo, il secondo posto odierno consente a Janka di limare 30 punti di distacco dal leader Benni Raich: ora i due sono separati solamente da 32 lunghezze e domani, nella classica discesa del Lauberhorn, l'elvetico potrebbe mirare al sorpasso. (continua)

[ 15/01/2010 ] - Wegen superK:Miller guida dopo 1a manche;Paris 3/o
E' il campione di Franconia Bode Miller a segnare il miglior tempo nella prova di discesa valida come prima manche per la supercombinata che si assegna questa mattina a Wengen. Su un tracciato più corto rispetto alla libera di domani l'americano ha chiuso davanti a tutti in 1.46.91. Secondo tempo per Carlo Janka, vincitore qui un anno fa, terzo tempo per Dominik Paris che con il pettorale n.2 si spiana al meglio e fa ben sperare per la gara di domani. Bravo anche Stefan Thanei, 5/o. In ottica combinata Baumann non ha chiuso la prova e il croato Zrncic-Dim ha commesso un grave errore, chiudendo a oltre 6 secondi da Miller. Gli altri azzurri Innerhofer 14/o, Staudacher 29/o, Pieruz 37/o, Casse 42/o, Moelgg 49/o. Non è parito Matteo Marsaglia. (continua)

[ 14/01/2010 ] - Lauberhorn: Jerman il più veloce,Fill 3/o
Seconda giornata di prove cronometrate a Wengen: lo sloveno Andrej Jerman ha chiuso in 2.33.42, di poco più veloce di quanto fatto segnare da Cuche martedì. Alle sue spalle l'austriaco Kroell e il nostro Peter Fill che conferma l'ottimo 5/o tempo della prima. Al di là di come andranno le cose in gara vedere Peter tra i migliori dopo tanti mesi di stop forzato è davvero piacevole; bene anche Werner Heel che con il 5/o tempo dimostra di esserci e di voler far bene sul Lauberhorn. Nei top10 anche Scheiber, Olsson, Buechel, Cuche, Nyman e Theaux. Più arretrati gli altri azzurri: Innerhofer 16/o, Staudacher 17/o, Thanei 35/o, Casse 36/o, Paris 38/o, Pieruz 51/o, Marsaglia 52/o, Moelgg 58/o. Perko e Jaerbyn non hanno chiuso la prova. Domani in programma la supercombinata con partenza della manche di discesa alle 10.30 (continua)

[ 13/01/2010 ] - Le azzurre per Maribor.Kranjska recupera il gigant
Il DT Much Mair ha diramato le convocazioni per la tappa di Maribor, dove sono in programma un gigante e uno slalom. Saranno al cancelletto: Irene Curtoni, Chiara Costazza, Sarah Pardeller, Manuela Moelgg, Camilla Borsotti, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Federica Brignone, Camilla Alfieri, Denise Karbon e Nicole Gius. Ufficializzato anche il recupero del gigante annullato per maltempo ad Adelboden dopo la prima manche: si correrà venerdì 29 a Kranjska Gora sulla pista Podkoren dove sono già in programma un gigante (sabato) e uno slalom (domenica). (continua)

[ 13/01/2010 ] - Marlies Schild trionfa a Flachau; Manu Moelgg 10a
Tripudio biancorosso doveva essere e tripudio biancorosso è stato. Tutto secondo i piani, dunque? Non proprio, perchè il secondo successo stagionale di Marlies Schild in Coppa del Mondo è maturato in maniera decisamente meno lineare di quanto la classifica finale potrebbe lasciar intuire. Perchè solo a metà gara la reginetta austriaca si trovava in quinta posizione, ad un secondo dalla leader provvisoria, Susanne Riesch, la più giovane delle due sorelle bavaresi di Garmisch capaci di annichilire la concorrenza in una prima frazione di difficile interpretazione, almeno per la gran parte delle ragazze. Un tracciato su cui era vietato alzare il piede dall'acceleratore, se non in un paio di punti strategici, onde non finire in alcuni piccoli trabocchetti, uno in particolare, che, a conti fatti, hanno falcidiato metà della formazione azzurra. Insomma, una manche più mentale che tecnica e si sa come, in fatto di scorrevolezza tra i paletti snodati, le due teutoniche abbiano poche rivali. Oddio, una ce ne sarebbe, in linea teorica, ma Lindsey Vonn dopo il filotto di tre vittorie in serie nella vicina Haus ha pensato bene di prendersi una giornata di riposo e terminare anzi tempo la prima frazione. Condizione che ha proiettato l'amica Maria Riesch verso la possibilità di fare bottino in ottica Coppa del Mondo, condizionandola non poco in una seconda manche in cui ha finito col lasciare sul campo più o meno 13 decimi nel confronto con la Schild, dal canto suo autentica dominatrice parziale. Così, con la sorellona a scendere col freno a mano tirato, la sorellina ha risentito dello spauracchio Schild e della tensione di dover affrontare quelle migliaia di bandiere biancorosse sventolanti lungo la pista e nell'affollato parterre di arrivo: pochi secondi e la gara di Susanna si è mestamente conclusa con un nulla di fatto. Esaltando così la folla di casa, ritrovatasi con la possibilità di festeggiare la vincitrice annunciata ed il terzo posto di Kathrin Zettel, con la Riesch ad ... (continua)

[ 12/01/2010 ] - Heel e Fill subito veloci sul Lauberhorn
Eravamo preoccupati per le condizioni di Heel e Fill: il primo al ritorno dopo la botta subita in Val Gardena e dopo l'ottimo avvio di stagione; il secondo al primo vero test dopo l'infortunio di fine agosto ad Ushuaia. Beh, ora siamo più sereni: sul mitico Lauberhorn di Wengen Werner Heel ha staccato il 2/o miglior tempo a 9 centesimi da Didier Cuche, che ha chiuso in 2.33.51 la gara più lunga e stancante del Circo. E Peter Fill, che qui ha fatto l'apripista settimana scorsa in Coppa Europa, è lì con i migliori, 5/o a 32 centesimi. E' davvero confortante vedere il carabiniere di Castelrotto di nuovo in pista, dopo i tanti mesi persi a causa del brutto infortunio ai tendini dell'adduttore e certo non ci si aspettava fin da subito una prestazione così convincente. Certo, è una prova, ma viste le previsioni meteo per domani che parlano di maltempo pensiamo che oggi sia stata prova "vera" e quindi ancora più significativa. Nei top 10 anche Janka, Streitberger, Defago, Sporn, Buechel, Gruenenfelder e Svindal. Gli altri azzurri: Staudacher 11/o, Thanei 15/o, Innerhofer 15/o, Paris 42/o, Casse 46/o, Marsaglia 56/o, Pieruz 57/o, Moelgg 67/o. Patscheider non ha chiuso la prova. Giornata di prove cronometrata anche a Caspoggio, in vista delle discese di giovedì e venerdì: Francesca Marsaglia stacca il 2/o tempo a 8 centesimi dalla tedesca Stiepel. Bene anche Elena Curtoni 9/a, vincitrice ieri della supercombinata, e Enrica Cipriani 10/a. (continua)

[ 12/01/2010 ] - Verso Flachau, le ragazze a casa di Herminator
Uno slalom in notturna sulla pista intitolata al grande campione del Wunderteam. Uno slalom femminile per cercare di emulare il fascino ed il tripudio biancorosso dell'appuntamento di Schladming. La Planai, in fondo, dista solo una quarantina di chilometri da qui. Poco più lontano, ma nella direzione opposta, c'è Saafelden: Marlies Schild, in fondo, è di casa: sessanta chilometri dalla soglia della sua abitazione natale. Ingredienti che bastano e avanzano per aspettarsi, questa sera, una folla sovrumana ad assistere all'unico slalom sotto i riflettori della stagione di Coppa del Mondo femminile.
Inutile dire come a Flachau tutti o quasi aspettino di incoronare proprio la principessa Marlies, al termine della seconda manche che prenderà il via alle ore 20.30. Ma non nascondono di temere particolarmente alcune guastafeste del gruppo, su tutte la francesina Sandrine Aubert, già salita una decina di giorni fa sul trono più ricco del circo rosa, quello di Zagabria. Nonostante il radioso sorriso ed il carattere solare, la transalpina di Les Des Alpes è specializzata nel rompere le uova nel paniere austriaco, nonostante la morsa Schild-Zettel rischi di stritolarla ogni volta che ci si avventura nella selva dei paletti snodati.
Ma il tripudio biancorosso, oggi teme anche altre protagoniste, soprattutto quelle approdate nel salisburghese dalla vicina Baviera, Maria e Susanna Riesch che a loro volta sperano in una giornata di riposo da parte della cannibale Lindsey Vonn, almeno in slalom.
L'intenzione di presentarsi ad una festa per rovinare l'altrui gioia non è sicuramente lodevole, in linea generale. Ma è proprio con questo spirito che anche le ragazze di Christian Thoma e Stefano Costazza hanno lasciato l'Alloch di Pozza di Fassa per raggiungere Flachau. Tre giorni di lavoro all'ombra delle Dolomiti imbiancate di fresco, alternando lavori mattutini a sciate serali, per abituare occhi e mente all'effetto dei riflettori e riabbracciare, anche tra i paletti ... (continua)

[ 11/01/2010 ] - I convocati per Flachau e Wengen
Torna il Circo Rosa a Flachau dopo alcune stagione di assenza. La gara, in notturna, prenderà il via alle 17e30, con seconda manche alle 20e30. Il DT Much Mair ha convocato Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Chiara Costazza e Sarah Pardeller. Le ragazze, accompagnare dai tecnici Christian Thoma e Stefano Costazza, si sono allenate per quattro giorni sulla pista Alloch di Pozza. Gli uomini saranno invece impegnati a Wengen già da domani con le prime prove sul Lauberhorn. Ieri Innerhofer, Casse e Moelgg si sono fermati ad Adelboden ed questa mattina sono arrivati a Wengen. A loro si aggiungono Stefan Thanei, Patrick Staudacher, Werner Heel (al ritorno dopo la botta subita in Gardena), Dominik Paris, Matteo Marsaglia (al ritorno in Cdm), Hagen Patscheider, Silvano Varettoni e Aronne Pieruz. Presente anche Peter Fill che dopo aver provato la pista deciderà se prendere il via alla gara. Domenica in slalom gareggeranno Moelgg, Razzoli, Thaler, Deville e Gross; da assegnare il 6/o pettorale. (continua)

[ 10/01/2010 ] - Lizeroux vince in rimonta ad Adelboden;Deville 17/
Prendi una seconda manche mostruosa con il miglior tempo (rifilando 9 decimi al 2/o), prendi 3 dei migliori 7 che escono dal tracciato, prendi un pizzico di fortuna e una grande tecnica e ti ritrovi sul podio, sul gradino più alto del podio, per la terza volta in carriera. E' successo questa mattina a Julien Lizeroux, lo slalomista francese di Moutier, che nella seconda manche dello slalom speciale in programma ad Adelboden ha recuperato 12 posizioni fino alla vittoria. Si era subito capito quanto buona fosse stata la sua prova, ma certo non tale da poter vincere. E invece via via sono finiti tutti alle spalle del francese, che ha visto deragliare Ligety, Moelgg e Herbst (2/o nella prima). A quel punto solo lo svedese Hargin avrebbe potuto negargli la gioia più grande: Mattias però ha sciato davvero male accusando oltre 2 secondi dal francese. Forse la pressione e la possibilità del risultato grosso hanno giocato un brutto scherzo allo svedesino che si è ritrovato 5/o in classifica finale mentre al traguardo esplodeva la gioia del francese. E con lui sul podio salgono Hirsher, miglior risultato in carriera nella disciplina, e Kostelic: fantastico risultato del croato che operato a metà dicembre in artroscopia al menisco oggi si permette di salire sul podio. Per gli azzurri un'occasione sprecata: Razzoli esce nella prima manche dopo poche porte su una brutta lastra che ha creato problemi a diversi atleti; Moelgg 5/o dopo la prima deraglia all'inizio della seconda in ritardo di linea. Alla fine il miglior, nonchè unico, azzurro classificato è Cristian Deville, 17/o che si migliora rispetto a Zagabria. Nella prima escono anche Casse, Gross e Thaler; non si qualifica Innerhofer. Da notare infine la performance di rilievo di Urs Imboden: lo slalomista svizzero che ora difende i colori Moldavi, 34 anni, ha chiuso con il 7/o tempo, il secondo miglior risultato della carriera e il migliore delle ultime 9 stagioni. Complimenti! (continua)

[ 09/01/2010 ] - Simoncelli guida gigante Adelboden; 4/o Blardone
L'azzurro Davide Simoncelli guida la prima manche dello slalom gigante in corso di svolgimento ad Adelboden, in Svizzera. Il poliziotto di Lizzana precede di 27 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher e di 55 il reddivivo croato Ivica Kostelic. Quarto a 65 centesimi Massimiliano Blardone, con Manfred Moelgg (11/o), Alexander Ploner (12/o), Michael Gufler (16/o), Christof Innerhofer (21/o) e Alberto Schieppati (23/o). Una gara che si è corsa in condizioni meteo non certo ideali con l'orario di partenza della prima manche che è stato fatto slittare, dalle iniziali 10.30 alle ore 11.45, a causa della fitta nebbia. Per poter comunque disputare la prova gli organizzatori svizzeri si sono visti costretti anche ad abbassata la partenza di una quindicina di secondi, menomando quella che è una classica del gigante del circo bianco. Seconda manche a questo punto che slitterà alle ore 14. (continua)

[ 07/01/2010 ] - Gli azzurri in gara ad Adelboden
Smaltita la gioia per la vittoria di ieri gli slalomisti azzurri si alleneranno oggi a Zagabria, poi torneranno in Italia domani e saranno ad Adelboden sabato per la gara di domenica. Sulla classicissima (e impegnativa!) Kuonisbergli domenica saranno in gara Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Giorgio Rocca, Patrick Thaler, Cristian Deville, Stefano Gross. Il settimo pettorale non è ancora stato assegnato. Sabato mattina invece sarà il turno dei gigantisti: Max Blardone proverà a bissare il successo del 2005; con lui al via Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Alberto Schieppati, Christof Innerhofer, Florian Eisath, Michael Gufler, Adam Peraudo, Omar Longhi e Wolfgang Hell. (continua)

[ 06/01/2010 ] - Razzoli-Moelgg doppietta a Zagabria
LIVE DA ZAGABRIA
Si apre con il botto e che botto, il 2010 dello sci azzurro. E' Giuliano Razzoli a regalare il primo successo del nuovo anno all'Italia nello slalom speciale di Zagabria. Un successo che si completa con il secondo posto di Manfred Moelgg e che regala all'Italsci la seconda doppietta della stagione dopo quella di Blardone e Simoncelli nel gigante pre-natalizio dell'Alta Badia. Per il 25enne di Villa Minozzo - piccolo paesino della pianura padana in provincia di Reggio Emilia - si tratta del primo successo in carriera. Una pista, quella di Crveni Spust a due passi dalla capitale croata Zagabria, che Giuliano "Razzo" Razzoli conosceva bene dato che proprio un anno fa, qui colse il primo podio della carriera, terzo con il pettorale 43. Che potesse essere la giornata giusta per i colori azzurri lo si era capito da subito con i due italiani, unici a tenere il passo nella prima manche – corsa nell’inconsueto orario pomeridiano - dell’austriaco Reinfried Herbst, vincitore dei due precedenti slalom a Levi e Alta Badia. L’emiliano chiudeva con il secondo tempo alle spalle dell’austriaco e subito davanti al compagno di squadra Moelgg. Nella seconda discesa il capolavoro di Razzoli, bravo a non incorrere in quegli errori che avevano messo in difficoltà gli avversari che lo seguivano in classifica e spinto forse anche dalla bella prova di Manfred Moelgg che in quel momento guidava la graduatoria provvisoria. A quel punto al cancelletto di partenza restava solo l’austriaco Herbst, uno che fino a quel punto non aveva sbagliato nulla. Ma come recita un famoso proverbio: “Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi”. E l’austriaco, nonostante il grande vantaggio (oltre mezzo secondo) sull’azzurro, è incorso subito in un gravissimo errore che lo a messo fuori gioco, quinto alla fine, regalando così la storica doppietta – la diciassettesima nella storia dello sci italiano – ai nostri colori. L’ultimo uno-due in questa specialità risaliva ad un anno fa a ... (continua)

[ 06/01/2010 ] - Herbst comanda a Zagabria; 2/o Razzoli, 3/o Moelgg
LIVE DA ZAGABRIA
E' l'austriaco Reinfried Herbst a guidare la prima manche dello slalom speciale in corso sulla pista Crveni Spust di Zagabria. Nel primo slalom del 2010, il terzo della stagione, l'austriaco - vincitore a Levi ed Alta Badia - con una discesa stratosferica ha inflitto +0.64 al nostro Giuliano Razzoli - terzo lo scorso anno su questo tracciato - e +0.99 centesimi a Manfred Moelgg. Quarto un'altro austriaco, Mario Matt staccato di 1.14. Qualificati per la seconda manche anche Giorgio Rocca 11/o (+1.76) e Christian Deville 20/o (+2.37). Non ha concluso la sua prova Patrick Thaler, uscito a due porte dal termine quando aveva un buon intermedio che lo avrebbe classificato tra i migliori 15 e Stefano Gross. Seconda manche in programma alle ore 18.30. (continua)

[ 03/01/2010 ] - La Aubert sul trono di Zagabria; 9/a Manu Moelgg
LIVE DA ZAGABRIA
E’ targata Francia la prima vittoria dell’anno. Sulle nevi croate di Zagabria si impone il rullo compressore Sandrine Aubert, terza dopo la prima manche, che ha preceduto l’austriaca Kathrin Zettel - in difficoltà dopo aver sfruttato bene il pettorale nr. 1 nella prima discesa - e la tedesca Susanne Riesch, sorella di Maria, quest'ultima finita quarta. La Aubert con una seconda manche da incorniciare prosegue la serie positiva tra i pali stretti dopo il succcesso di Aare ed il secondo posto a Lienz. L'austriaca Schild butta, invece, al vento la possibilità del secondo podio consecutivo finendo fuori a quattro porte dall'arrivo. Sul podio sale così Susanne Riesch - seconda volta quest'anno dopo il terzo posto ad Aare. Per la 22enne di Garmisch la conferma dei progressi che l'hanno portata a battere la sorella Maria, forse con pensiero di troppo alla classifica di coppa, invece che alle vittorie di tappa. Per la sorella maggiore di Susanne comunque una giornata importante in chiave graduatoria. L'uscita di scena oggi di Lindsey Vonn - caduta a poche porte dall'arrivo della seconda manche - consentono alla tedesca di balzare al vertice della classifica generale di coppa con 5 punti (599) di vantaggio sulla statunitense (594). Deludono questa volte le azzurre, su una tracciato che lo scorso anno ci regalò il secondo posto della Gius. La migliore è ancora una volta Manuela Moelgg finita 9/a, brava a recupere cinque posizioni rispetto alla prima manche. Fuori nella seconda, Chiara Costazza per inforcata a quattro porte dall’arrivo e Nicole Gius. Quest'ultima, ottava dopo la prima prova - causa qualche errore di troppo - è finita in fondo alla graduatoria (25/a), incapace - ancora una volta - di effettuare due manche di identico valore. Non si sono qualificate Irene Curtoni (43/a) e Sarah Pardeller (51/a), mentre Camilla Borsotti è caduta. Tra le top10 troviamo anche Sarka Zahrobska (5/a) e Tina Maze (6/a) seguite a ruota dalla coppia nordica ... (continua)

[ 03/01/2010 ] - Zettel al comando a Zagabria; 8/a Nicole Gius
LIVE DA ZAGABRIA
Due austriache sono al comando dello slalom speciale di Zagabria, in Croazia, dopo la prima manche. La prima gara del 2010 vede in testa Kathrin Zettel, partita con il pettorale numero 1 che ha chiuso il percorso con il tempo di 59'26. Alle sue spalle, staccata di soli tre centesimi, c'è la connazionale Marlies Schild, mentre al terzo posto si è classificata la tedesca Maria Riesch, staccata di 22 centesimi. Tra le prime prime 10 c'è una sola italiana: si tratta di Nicole Gius, all'ottavo posto con un ritardo di 88 centesimi rispetto alla leader. Le altre azzurre sono più staccate (Costazza 13.a, Moelgg 14.a. Lindsay Vonn, leader di coppa del mondo, è a pari merito con la Moelgg a +1.71, dopo aver fatto un grave errore nella parte finale del tracciato. La seconda manche prenderà il via alle ore 12.30. (continua)

[ 30/12/2009 ] - Azzurri e azzurre per Zagabria
I DT Mair e Ravetto hanno diramato le convocazioni per gli slalom croati di Zagabria, del 3 e 6 gennaio. Sette uomini e sole cinque ragazze convocate: non c'è Denise Karbon che ha corso a Lienz ma non vuole forzare troppo, e non c'è Dada Merighetti. Dunque sono convocate: Chiara Costazza, Nicole Gius, Manuela Moelgg, Irene Curtoni e Sarah Pardeller. Nella gara maschile saranno al via: Giorgio Rocca, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, Christof Innerhofer e Stefano Gross. Aggiornamento: al contingente femminile si è aggiunta Camilla Borsotti come sesta slalomista. (continua)

[ 29/12/2009 ] - Schild vince slalom Lienz e rompe digiuno Austria
LIVE DA LIENZ
L’Austria al femminile torna al successo in slalom e torna anche Marlies Schild. Un lungo digiuno per il paese dove lo sci alpino è sport nazionale. Guarda caso l’ultima a vincere – era marzo 2008 a Bormio - proprio quella Schild che oggi ha regalato la gioia del gradino più alto del podio alla sua nazione, uscita male dal gigante di ieri. I giornali austriaci invocavano la possibile rottura di questo digiuno che per le discipline tecniche in rosa, nell’anno olimpico, durava da marzo 2009 ad Ofterschwang(vittoria in gigante della Zettel). La campionessa austriaca con questo successo raggiunge così quota 21 vittorie in coppa del mondo, 19 per quanto riguarda lo slalom. Una pista quella dello Schlossberg gradita alla 28enne di Saalfelden già vittoriosa qua quattro anni fa. Marlies ha fatto letteralmente il vuoto alle sue spalle, nella giornata che ha visto Maria Riesch in difficoltà (14/a) e con una Lindsey Vonn a mezzo servizio che caparbiamente – nonostante la fasciatura al braccio sinistro per la caduta di ieri – ha voluto prendere parte alla gara chiudendo, infine, in 18/a piazza. Sui due gradini più bassi del podio la francese Sandrine Aubert – salita di una piazza rispetto alla prima prova – staccata di +1.83 e terza l’austriaca Kathrin Zettel addirittura a +2.19. Alle loro spalle la slovena Tina Maze (4/a) e la rediviva trentenne “mammina” Sarah Schleper, tornata alla grande in chiave Olimpiade di Vancouver. Giornata da dimenticare per Tanja Poutiainen, terza dopo la prima prova, e poi finita penultima a causa della rottura del bastoncino destro quando si trovava a metà tracciato. Giornata nera anche per i colori azzurri, dopo la sbornia di ieri. La migliore – a salvare la giornata - è stata ancora una volta Manuela Moelgg, decima, brava a recuperare sei posizioni, ma in difficoltà soprattutto nella parte finale del tracciato che si è andato a segnare via, via che passavano le atlete. Seconda manche da dimenticare, invece, per Nicole Gius. ... (continua)

[ 29/12/2009 ] - Schild guida slalom Lienz; Gius quinta
LIVE DA LIENZ
E' l'austriaca Marlies Schild la più veloce al termine della prima manche del quarto slalom stagionale. L'austriaca - unica atleta a scendere sotto il minuto (59.00) - precede la compagna di squadra Kathrin Zettel (+1.02) e la finlandese Tania Poutiainen (+1.04). Buona la prova di Nicole Gius - pettorale 15 - che ha ottenuto il quinto tempo (+1.47). Sedicesima Manuela Moelgg (+2.51), mentre Chiara Costazza non ha terminato la sua prova. Stessa sorte toccata poi alle azzurre Irene Curtoni, Daniela Merighetti e Sarah Pardeller. Lindsey Vonn - caduta ieri durante la prima manche del gigante - ha preso regolarmente il via nonostante l'ematoma all'avambraccio sinistro. la statunitense ha concluso con il dodicesimo tempo. Seconda manche alle ore 13.15. (continua)

[ 28/12/2009 ] - Il gigante è della Hoelzl, seconda Manu Moelgg
LIVE DA LIENZ
Kathrin Hoelzl, la campionessa iridata di gigante a Val d'Isere 2009 ha bissato questa mattina il successo ottenuto esattamente un mese fa ad Aspen, il primo della carriera nella specialità. C'è riuscita a Lienz, nell'ultimo gigante dell'anno, su una pista che grazie ai lavori - allargamenti con relativo disboscamento - effettuati la scorsa estate hanno dato finalmente una certa dignità a questo tracciato. La tedesca ha saputo interpretare le due manche al meglio - leggermente migliore la prima rispetto alla seconda. Alla fine la 25enne di Berchtesgaden ha colto il successo con soli cinque centesimi su Manuela Moelgg e undici sulla sorprendente francese Taina Barioz. Ancora una volta la maledizione del secondo posto ha colpito la finanziera di San Vigilio di Marebbe che mastica amaro. Per la quinta volta in carriera l’azzurra raccoglie una seconda piazza in gigante e si vede sfuggire la vittoria che manca nel suo palmares. Questa volta solo cinque centesimi l’hanno esclusa da questa gioia che invece suo fratello Manfred in slalom ha saputo cogliere per ben due volte. E se Manu mastica amaro non esulta certo Federica Brignone: un centesimo dal podio forse brucia di più, ma va bene così. La figlia d'arte prosegue nella striscia positiva anche se l'infiammazione al tendine d'achille del piede sinistro non le da pace. unica soluzione il riposo. Ma è però tutta la squadra azzurra a dare segni di risveglio in questo fine d'anno: sette atlete nelle ventidue è un ottimo segnale per il Ct Muck Mair. Oltre a Manu e Federica, tra le migliori trenta anche Nicole Gius (12/a) rea di una prima manche non certo esaltante; 16/a Camilla Alfieri, nona nella prima prova e poi leggermente in difficoltà nella seconda manche. A punti anche Giulia Gianesini (19/a) e Irene Curtoni (22/a). Peccato, invece, per Nadia Fanchini - 23/a dopo la prima manche - caduta a quattro porte dal traguardo. Discorso a parte merita la rientrante Denise Karbon. La campionessa di ... (continua)

[ 28/12/2009 ] - HOELZL COMANDA GIGANTE LIENZ
LIVE DA LIENZ
E' la tedesca Kathrin Hoelzl a comandare la prima manche del gigante femminile di Linz. La tedesca precede la padrona di casa Michaela Kirchgasser e la francese Tania Barioz. Buona la prova delle azzurre, che piazzano otto atlete nelle prime ventidue posizioni. la migliore è Camilla Alfieri 9/a, Denise Karbon 10/a, Federica Brignone e Manuela Moelgg 12/e a pari tempo, Giulia Gianesini 18/a, Nicole Gius 19/a, Irene Curtoni 21/a e Nadia Fanchini 23/a. Non hanno concluso la loro prova le due dominatrici della graduatoria generale di coppa del mondo Lindsey Vonn e Maria Riesch entrambe uscite a metà tracciato. Per la Vonn uscita anche con infortunio come riportato nella news precedente. La seconda manche è prevista per le ore 13.15. (continua)

[ 26/12/2009 ] - Azzurri e azzurre già a Bormio e Lienz
Già a Bormio gli uomini-jet azzurri: come di consueto dopo il Natale in famiglia ci si ritrova il 26 sera nella località valtellinese perchè già domattina gli atleti saranno impegnati in pista per la prima delle due prove cronometrate in vista della gara di martedì. Otto gli azzurri al via domani, per 7 posti disponibili: si farà dunque selezione. Sono assenti Heel per il problema patito in Gardena e Paris influenzato, per cui il DT Ravetto ha convocato: Patrick Staudacher, Christof Innerhofer, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Hagen Patscheider, Andy Plank, Mattia Casse e Siegmar Klotz. Presente anche Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto ha rimesso gli sci ai piedi e si aggregherà al gruppo per qualche allenamento con i compagni di squadra in attesa di definire il suo programma di lavoro per gennaio. Anche le ragazze tornano in pista: lunedì 28 e martedì 29 saranno impegnate a Lienz, Austria, per un gigante e uno slalom. Il DT Much Mair ha convocato: Nicole Gius, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Sarah Pardeller e Dada Merighetti. Si aggregherà al gruppo anche Denise Karbon: solo all'ultimo deciderà se gareggiare. Infine la FIS ha comunicato ufficialmente che la discesa annullata in Val d'Isere sarà recuperata l'8 gennaio ad Haus im Ennstal (AUT). Il nuovo calendario dunque prevede: venerdì 8 e sabato 9 due discese, domenica 10 il superg. (continua)

[ 24/12/2009 ] - La Coppa del Gobbo - IX - Grazie Ragazzi!
Temevo di essere stato un po' troppo "appassionato" nelle mie previsioni, ma i nostri ragazzi, da alcune settimane, hanno iniziato a dare brillantezza a tutta la grande mole di lavoro estivo e settembrino...ed i risultati non potevano mancare! Dopo le bollicine dello champagne francese stappato in Val d'Isere per celebrare i podi sulla Face de Bellevarde ci siamo ritrovati tutti un po' ebbri di prosecco e gran spumante per le gesta dei gigantisti e degli slalomisti azzurri sulla Gran Risa! "Sono orgoglioso dei miei ragazzi..." aveva detto Claudio Ravetto prima della seconda manche del gigante! E' vero! E' stato proprio quel sentimento di fierezza a riscaldarci e a farci sentire ancor più vicini al "nostro sci" nei giorni dell'Alta Badia. Bravi, bravi tutti...ciascuno ha rincorso il sogno della vittoria, del posto di alta classifica, ognuno ha disegnato le linee più veloci danzando con armonia, accarezzando e ferendo la neve, respirando piano...poi con rabbia...con affanno...per poi imprecare...quando gli occhi si giravano ed incrociavano i numeri del tabellone! In tanti hanno sorriso, si sono sentiti soddisfatti per l'esito della sfida...pronti a ripartire con rinnovato entusiasmo per cercare di salire su quel treno che porta a Vancouver! Sono stato molto felice per Staudacher: mi era venuto il magone quando, ad Are, aveva vinto l'oro nel supergigante iridato...Era la prima vittoria importante di uno sciatore italiano che commentavo! Patrick meritava di vivere la gioia del primo podio davanti alla sua gente! Mi dispiace che Innerhofer sia giù di morale...Deve avere fiducia: il lavoro premia sempre! I risultati verranno...il tempo è dalla sua parte! Anche Max Blardone ha attraversato un periodo difficile, pieno di incognite...si è rimboccato le maniche e ha guardato in faccia il futuro, sfidandolo. E adesso comincia a raccoglierne i frutti! Davide Simoncelli lotta da una vita con un dolore maligno alla schiena, Manfred Moelgg le "magagne " non le conta neppure ... (continua)

[ 21/12/2009 ] - Azzurre al lavoro a Pozza, c'è anche la Merighetti
Mancano pochi giorni a Natale, ma le ragazze delle prove tecniche non si fermano, anzi. Tra meno di una settimana toccherà alla tappa di Lienz, che tante, tantissime soddisfazione seppe regalare due stagioni or sono alla pattuglia guidata da Stefano Costazza e Christian Thoma. E proprio per cercare di ripetere la doppietta targata 2007 (Denise Karbon prima in gigante con Nicole Gius terza, Chiara Costazza regina dello slalom), il gruppo si è ritrovato sulle nevi ladine di Pozza di Fassa per alcuni giorni di lavoro, prima del rapido sciogliete le fila natalizio. Presenti all'ombra dei Monti Pallidi, al momento non interessati dalle fitte nevicate che coinvolgono il nord Italia, Nicole Gius, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini, Irene Curtoni raggiunte da Federica Brignone, reduce dalla tappa di velocità di Val d'Isere. Insieme alla giovane carabiniera di Courmayer dalla Savoia è arrivata anche Dada Merighetti, convocata dal ct della squadra femminile per completare il gruppo azzurro tanto in gigante, quanto in slalom. "In verità non me lo aspettavo - commenta l'atleta delle Fiamme Gialle - e infatti pensavo di partecipare al parallelo di Natale. Invece ancora in Francia Much mi ha detto che mi sarei dovuta recare a Pozza di Fassa ed aggregarmi alle gigantiste per allenarmi qualche giorno in vista delle prove di Lienz. Sono felice per questa conferma anche perchè noi discesiste non sapevamo dove e quando ci saremmo allenate. Per il gigante sono convinta , se la pista è a posto posso fare bene. Per lo slalom vediamo, perchè è da novembre che non mi alleno in questa specialità."
Intanto, a Lienz sembrano temere l'arrembaggio azzurro. O forse rispettano le qualità delle azzurre. Tanto da decidere di presentare la due giorni di gare proprio in Italia, a Bolzano, con ospiti d'onore un trio tutto altoatesino (sudtirolesi, direbbero a Lienz) come Manuela Moelgg, Nicole Gius e Denise Karbon, ovviamente impossibilitata a partecipare allo ... (continua)

[ 21/12/2009 ] - Herbst continua a volare, l''Ital-slalom c''è
LIVE DALL'ALTA BADIA
Ieri è stato il tricolore a trionfare e garrire alto sulla Gran Risa. Oggi, con lo slalom, è stato il biancorosso il colore di moda. Un podio tinto dagli stessi colori, con due austriaci, i favoriti Herbst e Pranger, a stringere in un figurato abbraccio un sorprendente svizzero, Silvan Zurbriggen, riscopertosi slalomista all'ombra delle Dolomiti per sfiorare il primo clamoroso successo in Coppa del Mondo. Ma dietro, ecco gli azzurri, guidati da un Manfred Moelgg per il secondo giorno consecutivo davvero vicino al podio. Quinto in gigante, quarto in slalom, il marebbano conferma di essere sulle piste di una forma davvero ottimale. Manca ancora qualche dettaglio, ma la condizione migliore sta arrivando, così come sta migliorando la situazione in casa Razzoli. Prima di concedersi alla festa a sorpresa organizzata dalla sorella per il fresco compleanno, il reggiano ha trovato nella seconda manche una maggiore fluidità. Il primo tracciato, piuttosto cerebrale e figlio di una delle solite trovate di Ante Kostelic, ha messo in difficoltà l'arrembanza dell'emiliano, trovatosi decisamente meglio nella seconda frazione, più fluida, meno complicata, più agevole da attaccare. Così, al termine della propria fatica Razzoli si è ritrovato in una pregevole sesta posizione, poco davanti ad un Rocca che, con l'esperienza, ha saputo far fronte ad una forma ancora precaria. Ha sciato bene a tratti, il livignasco. Gestendo qua e lasciando correre là: su questa pista difficilmente sbaglia clamorosamente, ed anche oggi ha infilato due dignitose manche che l'hanno condotto in ottava piazza. Ed a completare l'ottimo bilancio azzurro, ecco arrivare l'11imo posto di Patrick Thaler, autore di una pregevole rimonta nella seconda frazione.
Ma là davanti, i tre biancorossi erano imprendibili, soprattutto Herbst che sulla gobba del gatto ha trovato lo spunto per riportare l'Austria sul gradino più alto del podio dopo 12 anni: l'ultimo aquilotto a trionfare a La ... (continua)

[ 21/12/2009 ] - Pranger guida prima manche slalom Alta Badia
LIVE DALL'ALTA BADIA
E' il campione del mondo di specialità Manfred Pranger che guida la graduatoria al termine della prima manche dello slalom speciale dell'Alta Badia. L'austriaco precede due suoi compagni di squadra: Reinfried Herbst staccato di 22 centesimi e Benjamin Raich di 27 centesimi. Dopo l'abbuffata di ieri i colori azzurri rimangono un pò nelle retrovie: il migliore è Manfred Moelgg, sesto, staccato di 95 centesimi, un pò in difficoltà sulla tracciatura insidiosa di papà Kostelic. Alle sue spalle, due posizioni più indietro (8/o) Giuliano Razzoli (+1.22), mentre Giorgio Rocca e undicesimo(+1.39). Fuori dai top10, invece, Patrick Thaler (23/o) e Christof Innerhofer (30/o). Fuori, invece, Cristian Deville e Stefano Gross. Non è partito Bode Miller e giornata nera per Ted Lighety finito 39/o. Seconda manche in programma alle ore 13. (continua)

[ 20/12/2009 ] - Italsci festeggia Natale con Blardone e Simoncelli
LIVE DALL'ALTA BADIA
L’Italia dello sci trova sotto l’albero di Natale dell’Alta Badia un grande regalo. Massimiliano Blardone dona, infatti, allo sci azzurro la prima vittoria dell’anno sulla Gran Risa, dopo aver dominato entrambe le manche (miglior tempo in entrambe) nel quarto gigante stagionale. Una vittoria che arriva a due anni da quella di Badkleinkirchheim (dicembre 2007) ottenuta sempre dall'Ossolano e che si completa con il secondo posto di Davide Simoncelli, staccato di 43 centesimi. Terzo il francese Cyprien Richard. Peccato per Manfred Moelgg, terzo al termine della prima manche, finito fuori dal podio, quinto, per pochissimo e che avrebbe completato una giornata storica per lo sci azzurro. Sesta piazza per Alexander Ploner; tredicesimo Alberto Schieppati. Per Blardone si tratta della quinta vittoria in carriera, la seconda proprio qui in Alta Badia dopo quella del 2005 e guarda a caso sempre con il compagno Simoncelli alle spalle. Corsi e ricorsi della storia. La Gran Risa dunque la pista degli italiani, su questo non c'è dubbio. Un risultato che risolleva gli animi dopo la mezza delusione targata Val Gardena. Da notare che tra i migliori dieci troviamo quasi tutti atleti che non hanno partecipato completamente al week end della Gardena. Lo stesso Raich, finito quarto dopo una bella rimonta dalla tredicesima piazza della prima manche, ha rinunciato alla discesa comprensiva di prova, per riposarsi in vista di questo doppio appuntamento della Badia. I soli Svindal e Cuche sono stati in grado di tenere il passo, mentre Janka ha chiuso in 18/a posizione e Bode Miller è rimasto a guardare la seconda prova dal suo camper. Domani si chiude il week end lungo sulle Dolomiti con di scena gli slalomisti impegnati sempre sulla Gran Risa: prima manche ore 10.00; seconda manche 13.00. (continua)

[ 20/12/2009 ] - CE:Moelgg,Gius,Deville bene a Pozza e Campiglio
C'è tantissimo azzurro nelle gare "casalinghe" di Coppa Europa maschile e femminile che in questo denso weekend di gare si sono svolte ieri sera, in notturna, a Pozza di Fassa e a Madonna di Campiglio. Moelgg/Gius a Pozza e Deville a Madonna di Campiglio hanno entusiasmato i tifosi presenti. Andiamo con ordine. A casa di Chiara Costazza ha vinto Manu Moelgg: la campionessa di S.Vigilio dimostra di stare bene e scia bene per entrambe le manche dove fa segnare il 1/o e il 2/o tempo rispettivamente chiudendo con 1"3 sull'altoatesina Nicole Gius. Grande gioia dunque per le due azzurre anche se il pubblico aspettava il grande risultato dall'atleta di casa Chiara Costazza, che dopo un buon tratto di manche ha commesso un grosso errore a 3 porte della fine della prima vanificando la prova. Terzo gradino per Emelie Wikstroem: la svedesina, 17 anni e 2 mesi, in questo inizio stagione ha già conquistato una vittoria, due podi e un 4/o posto! Da notare l'8/o tempo di Marlies Schild: la regina dello slalom, vincitrice ad Alleghe, ha commesso un errore nella prima che l'ha fatta precipitare in 24/o posizione, poi si è riscatta con il miglior tempo nella 2/a che l'ha fatta risalire di 16 posizioni. Alle sue spalle, tra le top10, Sarah Parderller, la migliore della sua squadra. A punti anche Elena Curtoni 12/a (pettorale 62), Camilla Borsotti 14/a, Giulia Candiago 21/a, Anna Marconi 24/a, Michela Azzola 29/a (primi punti di CE per lei). Fuori dalla zona punti: Chiara Petrucci 33/a, Lisa Agerer 41/a. Gli uomini invece erano impegnati sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio, tante volte protagonista di ottime gare nel circuito maggiore. Ha vinto il canadese Michael Janyk, davanti allo svedese Axel Baeck, uno dei giovani più interessanti del circuito, e al nostro Cristian Deville che ha saputo recuperare 4 posizioni dopo il 7/o tempo della prima frazione. Peccato per Stefano Gross, 5/o dopo la prima, scivola un po' fino al 9/o tempo. A punti anche Riccardo Tonetti 24/o, ... (continua)

[ 20/12/2009 ] - Valanga azzurra sulla Gran Risa
LIVE DALL'ALTA BADIA
La Valanga azzurra è tornata? A giudicare dalla classifica provvisoria di questa prima manche del gigante dell’Alta Badia parrebbe proprio di si. Guida Massimiliano Blardone, con 10 centesimi su Davide Simoncelli e 27 centesimi su Manfred Moelgg. Quarto, staccato di 34 centesimi l'austriaco Marcel Hierscher. Ma c'è altra squadra azzurra ad andare bene su una Gran Risa tirata a lucido, in una giornata di sole, ma gelida (-15 la temperatura in zona traguardo). Tra i Top10 troviamo anche Alexander Ploner, settimo, staccato di 1.55. Undicesimo Alberto Schieppati. Seconda manche in programma alle ore 12.45. (continua)

[ 19/12/2009 ] - Gran Risa targata Italia; Alex Zanardi apripista
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La Gran Risa è senza dubbio una delle piste che ha regalato le maggiori soddisfazioni al clan azzurro: sette vittorie targate Tomba (4 vittorie), Pramotton (1), Simoncelli (1) e Blardone (1). Per risollevare la delusione di oggi in Val Gardena ci vorrebbe domani un risultato di quelli da incorniciare. Le potenzialità della nostra squadra ci sono tutte. Blardone, Moelgg e Simoncelli sono le nostre punte in una squadra che schiera altri otto gigantisti: Schieppati, Gufler, Ploner, Innerhofer, Hell, Eisath, Longhi e Patscheider che prende il posto dell'infortunato Fantino (frattura del secondo metacarpo). "Abbiamo una squadra molto forte - spiega il ct Ravetto - il lavoro è stato proficuo e per domani sono ottimista". Parole che vanno a braccetto con quelle dei sui tre alfieri come ogni vigilia di gara. Poi i conti bisogna farli in pista. "sono in fase di crescita - ci dice Manfred Molegg - ho sicuramente più fiducia nei miei mezzi rispetto all'inizio di stagione. In Val d'Isere le cose sono andate bene. Ora vediamo...del resto i miei tecnici mi hanno sempre definito un disel". Dicembre è sicuramente il mese dei regali e Davide Simoncelli ne attede parecchi. I 100mila euro della Paganella e una vittoria - la seconda - sulla Gran Risa sono tra i desideri sotto l'albero di Natale del poliziotto di Lizzana. "Ricevere più regali è senza dubbio il desiderio di tutti. Credo però che bisogna fare un passo alla volta. Qui in Alta Badia è mio obiettivo fare bene, dopo la delusione di Val d'Isere, poi penseremo alla gara in Paganella". Domani la prima manche dello slalom gigante è in programma alle 9.45 (seconda alle 12.45) con pre-apripista d'eccezione Alex Zanardi, ex pilota di Formula Uno e grande amico dell'Alta Badia. (continua)

[ 19/12/2009 ] - World Alpine Rockfest Paganella Ski:i partecipanti
E' tutto pronto, alla Paganella, per la prima edizione del World Alpine Rockfest Paganella Ski, l’evento che unirà un’inedita sfida tra i pali larghi ad un suggestivo rock-show in altura che includerà l’atteso concerto dei Placebo. Sulla pista olimpionica di Pian Dosson 2, dodici "big" accederanno direttamente alla fase finale (suddivisa in quattro manche ad eliminazione) a cui prenderanno parte anche i quattro atleti, possessori di "wild card", che avranno realizzato le migliori performance in una precedente manche di qualificazione. Sono stati gli stessi big a stabilire i ventiquattro inviti. Ecco di seguito l’elenco definitivo dei 36 partecipanti al World Alpine Rockfest: accanto a ciascun campione, i rispettivi invitati: BODE MILLER (USA): TOMMY FORD (USA) e MARCEL MATHIS (AUT) AKSEL LUND SVINDAL (NOR)): KJETIL JANSRUD (NOR e LARS MYHRE (NOR) DIDIER CUCHE (SUI): SANDRO VILETTA (SUI) CARLO JANKA (SUI): STEVE MISSILLIER (FRA) e MERMILLOD BLONDIN (FRA) TED LIGETY (USA): CHARLY LIGETY (USA) e SCOTT VEENIS (USA) JULIEN LIZEROUX (FRA): CYPRIEN RICHARD (FRA) e ADRIEN THEAUX (FRA) MARCO BUECHEL (LIE): MARC BERTHOD (SUI) e AMBROSI HOFFMANN (SUI) MATTIAS HARGIN (SWE): HANS OLSSON (SWE) e MATS OLSSON (SWE) FELIX NEUREUTHER (GER): ANDREAS ERTL (GER) DAVIDE SIMONCELLI (ITA): MANFRED MOELGG (ITA) e ALBERTO SCHIEPPATI (ITA) e CHRISTOF INNERHOFER (ITA) e GIULIANO RAZZOLI (ITA) MANUEL OSBORNE-PARADIS (CAN): ROBBIE DIXON (CAN) e CRAIG BRANCH (AUS) MARCEL HIRSCHER (AUT): TIM JITLOFF (USA) e CHRISTIAN DEVILLE (ITA) Saranno dunque sei gli atleti italiani in gara (Simoncelli, Moelgg, Schieppati, Innerhofer, Razzoli e Deville) ma respirerà aria di casa anche il leggendario Bode Miller, già testimonial della Paganella: "Andalo mi è molto familiare" dichiara l'americano "devo fare bene! Non vedo l’ora di ripagare tutti gli amici che ho in Paganella con uno spettacolo che mi auguro indimenticabile. Sarà gara vera, su una tra le piste più difficili del ... (continua)

[ 15/12/2009 ] - I convocati azzurri per Isere, Gardena e Badia
La FISI ha diramato le convocazioni per i prossimi, importanti, appuntamenti di Coppa in Val d'Isere (donne), Val Gardena e Val Badia (uomini). Le ragazze saranno impegnate, tra venerdì e domenica, in supercombinata, discesa e supergigante. Il DT Mair ha convocato: Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Federica Brignone, Enrica Cipriani, Daniela Ceccarelli, Lucia Mazzotti, Lucia Recchia e Verena Stuffer. Gli uomini saranno in pista da mercoledì a martedì: due prove cronometrate, un superg e una discesa in Val Gardena, un gigante e uno slalom in Alta Badia. Il DT Ravetto ha convocato per il superg Christof Innerhofer, Werner Heel, Patrick Staudacher, Stefan Thanei, Dominik Paris. Silvano Varettoni, Hagen Patscheider, Siegmar Klotz e Andy Plank sono in competizione per tre pettorali in superg e due in discesa. In gigante correranno Christof Innerhofer, Max Blardone, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Alexander Ploner, Alberto Schieppati, Michael Gufler, Omar Longhi, Wolfgang Hell, Antonio Fantino e il protagonista della tappa marebbana di Coppa Europa Florian Eisath. Infine tra i pali stretti saranno al via Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Christof Innerhofer e Stefano Gross. Noti anche i convocati per lo slalom di Obereggen di Coppa Europa: ben 20 in posti disponibili, saranno in pista Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Stefano Gross, Cristian Deville, Paolo Pangrazzi, Antonio Fantino, Adam Peraudo, Giovanni Borsotti, Matta Casse, Jacopo Di Ronco, Jonas Senoner, Riccardo Tonetti, Andreas Erschbamer, Matthias Thaler, Ivo Rasom, Michel Davare, Manuel Pescollderungg, Marco Ferrarini e Roberto Nani. (continua)

[ 13/12/2009 ] - Val d'Isere: Hirscher 1/o Blardone 2/o
Ha scelto lo splendido scenario della Stade Bellevarde l'austriaco Marcel Hirscher per conquistare la prima vittoria in Coppa del Mondo: il biancorosso, classe 1989, dopo una dozzina di risultati nei top10 e 4 podi ha disegnato due manche eccellenti, miglior tempo nella prima e secondo nella seconda, meritando ampiamente il gradino più alto. E' giovanissimo, ha grandi doti tecniche ed è già salito sul podio in tre discipline diverse: non serve essere indovini per pronosticare un grande futuro per lui. A 77 centesimi c'è il nostro Blardone: l'ossolano è ancora una volta il migliore dei nostri e, considerando i 5 centesimi di ritardo nella prima, aveva l'occasione più ghiotta di questa stagione di fare il risultato grosso. Ma Max esce male dal cancelletto e ragiona troppo nelle prime porte, poi si scatena intorno ai 30" di gara, perdendo di nuovo qualcosa sul finale. Un tracciato bello, difficile, molto selettivo con diversi cambi di pendenza e tipologia di neve (alcune porte ghiacciate). Max è sceso con grinta ed è stato bravo a superare Benni Raich che, ad un terzo di manche, era stato perfetto tanto da risalire posizioni su posizioni dal 8/o posto della prima...insomma secondo noi oggi Max ha fatto quel che doveva fare, semplicemente Hirscher ha infilato una gara eccellente.Non finisco qui le gioie azzurre in Val d'Isere, che ci ha regalato tre podi in tre giorni (Moelgg-Heel-Blardone): galvanizzato dal risultato della supercombinata Moelgg si ritrova anche in gigante, scia molto bene in entrambe le frazioni e torna a sentire aria di podio in questa disciplina dove manca da Kranjska Gora 2008. Nono posto per Alex Ploner, 11/o per Schieppati, 14/o per Gufler: con piste selettive i nostri si fanno valere. Fuori nella prima manche Simoncelli, Peraudo, Longhi ed Hell (in arrivo da S.Vigilio) non si qualifica per pochissimo Antonio Fantino. In Alta Badia sarà convocato Eisath, il dominatore dei due giganti di Coppa Europa di S.Vigilio.Il weekend francese si chiude con ... (continua)

[ 13/12/2009 ] - Are: slalom alla Aubert davanti alle Riesch
Festa grande stasera a Les Deux Alpes, dove vive e si allena Sandrine Aubert, così come a Garmisch dove a casa Riesch si festeggia per la prima volta le due sorelle Maria e Susanne insieme sul podio. Non è un caso che Sandrine abbia conquistato la sua terza vittoria in carriera qui: proprio sui pendii svedesi era stata la più brava un anno fa, la migliore oggi ad infilare due manche limitando al minimo gli errori, la prima nella luce artificiale della mattina svedese, la seconda in mezzo alla nebbia, su un tracciato che nella prima frazione si è deteriorato subito costringendo a distacchi pesanti anche le primissime. Anche il risultato delle due sorelle Riesch arriva in modo diverso: Maria sfrutta perfettamente il n.1 della prima e fa segnare il miglior tempo, ma nella seconda scia trattenuta e chiude a quasi 5 decimi dalla francese. Al contrario Susanne interpreta benissimo il tracciato e risale di 4 posizioni facendo segnare il secondo tempo parziale a 2 centesimi dalla vincitrice conquistando il primo podio della carriera. Ai piedi del podio la beniamina di casa Anja Paerson, e Kathrin Zettel, che dopo 4 podi consecutivi tra gigante e slalom si "accontentata" di un 4/o posto. Sesto tempo per Maria Pietilae, poi Sarka Zahrobska, poi Lindsey Vonn: per l'americana "solo" un 8/o posto in due giorni, perdendo la leadership della classifica a favore dell'amica-rivale Riesch. Chiude la top10 la nostra Chiara Costazza: la trentina sta tornando pian piano verso l'alto, ed è stabilmente tra le migliori azzurre, ma ancora le manca quel qualcosa per fare linee più strette e accorciare le distanze tra le porte. Subito alle sue spalle la compagna di squadra Gius: Nicole recupera 5 posizioni grazie al 6/o tempo nella seconda. A punti anche Irene Curtoni 26/a; Brignone e Moelgg non hanno chiuso la prima manche mentre Dada Merighetti non è partita: la bresciana ha subito un contraccolpo in una buca durante l'allenamento prima del gigante. Ieri ha gareggiato ugualmente, ma ... (continua)

[ 12/12/2009 ] - Gigantesca Brignone: 4/a ad Are
Ci eravamo ripromessi di non esagerare con complimenti e trionfalismi, per non metterle troppa pressione, per evitare di alzare troppe le aspettative, ma dopo questa gara non possiamo più tacere: Federica Brignone è una realtà dello sci azzurro, è in questo momento la nostra migliore gigantista e l'atleta più in forma. Anche oggi sulla neve non gelata di Are, la figlia di Maria Rosa Quario ha saputo dare continuità allo splendido podio di Aspen: 7/a dopo la prima manche interpreta al meglio il tracciato sulla seconda, sempre con i piedi attaccati a terra, aggressiva ma con linee morbide, più vicina al palo che in passato e più sicura. E così nasce il terzo tempo nella seconda che gli vale il 4/o posto finale, alle spalle di tre campionesse della specialità come Worley, Maze e Zettel. E così Federica si ritrova dopo 3 gare della stagione 2009/2010 con 120 punti in mano. Non c'è altro da aggiungere, basta guardare la grinta con cui affronta la seconda manche senza farsi troppo condizionare dal buon risultato della prima, come ad Aspen, il sorriso e l'urlo di gioia al traguardo, unica, fino a quel momento, a superare Kathrin HOelzl che stava rapidamente scalando la classifica. Come abbiamo detto vittoria per Tessa Worley: la francesina torna sul gradino più alto ad un anno di distanza dal primo successo, ottenuto ad Aspen, ritrovando quello smalto che sembrava aver smarrito nelle ultime prove. Al contrario Kathrin Zettel non perde un colpo: tre gare, tre podi e il primo posto provvisorio nella classifica di specialità è suo. Per le altre azzurre toni agrodolci: Manu Moelgg è 14/o perdendo nella seconda manche 6 posizioni sopratutto a causa di un errore nelle prime porte...la marebbana non è certamente soddisfatta. Sorride invece Giulia Gianesini che fa segnare la sua seconda miglior performance di sempre, e può rammaricarsi per un errore nella parte bassa della seconda frazione che le ha fatto perdere 3-4 posizioni almeno. Irene Curtoni chiude a punti, 24/a, mentre ... (continua)

[ 12/12/2009 ] - Val d'Isere SG: Walcchofer vince, Heel 3/o
Una pista tecnica, difficile, selettiva: è la Face Bellevarde, e su questo tracciato stamattina si è svolto un bel superg sotto un cielo coperto, mancava il sole di ieri, e un po' di nevischio. Diciamolo subito: ha vinto Walcchhofer, forse in modo sorprendente, e sul podio troviamo nuovamente Werner Heel! Staccato di 75 centesimi, l'altoatesino dimostra la sua condizione di forma eccezionale e conferma un inizio di stagione davvero brillante. Ai piedi del podio Patrick Staudacher, che si fa trovare pronto quando le cose diventano difficili...bravo "Staudi", già ieri aveva fatto bene nella manche di superg della supercombinata, a Lake Louise era stato solo 30/o, ma oggi ha saputo eguagliare il suo miglior risultato in carriera, a 4 decimi da quel podio che ancora gli sfugge. Torniamo a Walcchofer: il più grande discesista delle ultime tre stagioni per alcune stagioni non aveva trovato risultati di rilievo in superg; poi due podi nelle ultime due stagioni a Beaver Creek nel 2008 e a Lake Louise due settimana fa...ma l'unica sua vittoria rimane quella conquistata in Val Gardena sulla Saslong 5 anni fa. Ma oggi Michael ha attaccato dall'inizio alla fine, con qualche sbavatura e facendo meno bene di altri sul finale ma tirando al meglio i passaggi più tecnici (come le porte intorno ai 30" di gara"). Alle sue spalle il gigantista Ligety: in un superg così tecnico ha saputo far valere le sue doti tra le porte larghe ma allo stesso tempo portando la giusta velocità, così sale per la prima volta sul podio in questa specialità dove prima di oggi aveva un 7/o posto. Benni Raich, 5/o oggi, approfitta dell'uscita di Carlo Janka e così in due soli giorni recupera 145 punti allo svizzero; 6/o è Mario Scheiber, di ritorno dall'infortunio sta pian piano risalendo e tornando quel che era due anni fa; concludono la top10 Svindal, Gorza, Miller e Cuche. Didier, staccato di 1.67 da Walcchofer, accusa una brutta botta rimediata giovedì durante la sciata in campo libero sulla pista ... (continua)

[ 11/12/2009 ] - SC Val d'Isere: Raich vince, Moelgg 3/o
Vittoria e secondo posto in classifica: Benni Raich sfrutta al meglio la supercombinata odierna (seconda delle 4 in programma) in Val d'Isere e come un anno fa conquista i 100 punti in palio, per la 5/a volta in carriera in questa specialità. Una gara decisamente favorevole agli atleti tecnici: il superg tracciato dal coach biancorosso Winkler era particolarmente adatto ai gigantisti, e gli austriaci ne hanno approfittato chiudendo in 3 nei primi 4. Raich, 4/o nel superg a 68 centesimi da Viletta, scia perfettamente nella manche di slalom, pulito, veloce, capace di assecondare buchette ed asperità, segnando sul traguardo il miglior tempo e creando il vuoto alle sue spalle. Solo Marcel Hirsher riesce a contenere sotto il secondo il distacco complessivo; terza piazza del podio in condivisione tra Romed Baumann e il nostro Manfre Moelgg. Il marebbano ha saputo interpretare al meglio la gara: bravo in superg che ha chiuso con il 15/o tempo, molto bravo in slalom, la "sua" disciplina dove ha recuperato 12 posizioni segnando il terzo tempo della frazione. Per Moelgg è il primo podio in supercombinata, e un'ottima iniezione di fiducia per il gigante di domenica. Ai piedi del podio un buon Bode Miller che fatica un po' in slalom ma che dimostra il suo trend di crescita; 6/o Markus Larsson, 7/o Viletta che non concretizza in slalom il vantaggio accumulato in superg. Chiudono la top 10 Kostelic, Svindal e Zurbriggen, ovvero tre tra i migliori combinatisti tutti alle prese con qualche guaio fisico. Per gli azzurri una gara globalmente positiva: Innerhofer chiude 14/o recuperando 3 posizioni rispetto alla prima manche, nonostante un errore negli ultimi 15 secondi dello slalom che gli fa perdere almeno mezzo secondo. Sta crescendo e lo aspettiamo al più presto ai livelli della passata stagione. Bravo anche Werner Heel: 7/o in superg (ancora una volta nei top10) poi la manche di slalom lo fa scivolare fino al 16/o tempo finale; a punti anche Aronne Pieruz 19/o, Stefan Thanei ... (continua)

[ 11/12/2009 ] - Viletta-Janka al comando della SC
Prima gara europea dopo l'abbuffata nordamericana: la coppa cambia continente ma sono sempre gli svizzeri a dominare i piani alti. Questa mattina sull'impegnativa Face Bellevarde Sandro Viletta ha fatto segnare il miglior tempo nella manche di superg valida per la supercombinata. Alle sue spalle staccato di 21 centesimi il compagno di squadra Carlo Janka, poi Marcel Hirsher, Benni Raich, Aksel Lund Svindal e Romed Baumann. Un superg piuttosto lento, tracciato dal coach austriaco Winkler, che ha cercato di farlo somigliare il più possibile ad un gigante. Bravi Heel e Staudacher 7/o e 8/o, più attardati Moelgg 15/o e Innerhofer 17/o; il marebbano ha però una grande chance in slalom sulla Stade Bellevarde poichè il suo ritardo è di 1"79. Qualificati nei 30 anche Paris 28/o e Pieruz 30/o che quindi partiranno tra i primissimi nella manche di slalom. Max Blardone non ha chiuso la prova, dopo un buon primo intermedio. Didier Cuche, 11/o in superg, ha già fatto sapere che non partirà in slalom: deve recuperare da una caduta subita ieri in allenamento in cui ha rimediata una botta alla spalla. (continua)

[ 09/12/2009 ] - Gli azzurri per Isere e Are
Rese note le convocazioni ufficiali per i prossimi impegni di Coppa di azzurre e azzurri: dopo la parentesi nordamericana gli uomini saranno impegnati, già da venerdì, in Val d'Isere con una supercombinata (slalom+superg), le ragazze partiranno giovedì per Are dove sono in programma un gigante e uno slalom. In supercombinata gareggeranno: Werner Heel, Stefan Thanei, Christoph Innerhofer, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Max Blardone, Patrick Staudacher e Silvano Varettoni che torna in Cdm dopo il lungo stop dovuto all'infortunio. Niente da fare per Patscheider e Marsaglia: nonostante il posto fisso non saranno al via perchè ancora alle prese con i rispettivi infortuni. In superg, sabato 12, correranno: Heel, Thanei, Innerhofer, Moelgg, Paris, Varettoni, Pieruz e Staudacher. Infine per il gigante di domenica il DT Ravetto ha convocato: Blardone, Ploner, Simoncelli, Schieppati, Gufler, Innerhofer, Moelgg. Gli ultimi due pettorali disponibili saranno assegnati dopo il gigante di Coppa Europa di S.Vigilio. Il DT Much Mair ha invece convocato le seguenti atlete per la trasferta svedese: Nadia Fanchini, Nicole Gius, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Daniela Merighetti e Francesca Marsaglia. (continua)

[ 07/12/2009 ] - Carlo Janka non si ferma più: gigante e Tripletta!
Un, due, tre! Tre vittorie in tre giorni. Basta così, il risultato parla da solo. Pensavo che la coppa fosse un affare tra Raich e Svindal, al limite con Cuche, Grange e Kostelic a dare fastidio e invece dobbiamo riscrivere i pronostici e fare i conti con Carlo Janka, il "gelido", capace di sobbarcarsi in 5 giorni 2 prove di discesa, una manche di discesa, una manche di slalom, una gara di discesa e due manche di gigante, vincendo tutto quello che poteva vincere! Raramente abbiamo assistito a una tal dimostrazione di superiorità, in tre giorni e abbracciando tre discipline (quattro con lo slalom della SC) diverse. Prima di lui solo Maier, Svindal e la "leggenda" Jean-Claude Killy ci sono riusciti. I numeri sono lì a dimostrarlo: 460 punti dopo 7 gare, seguito a ruota dal "capitano" Cuche non meno straordinario di lui, per non parlare di Didier Defago (oggi 8/o). Janka e Cuche si sono spartiti 5 vittorie in 7 gare, per un totale di 1322 punti, quasi 2 volte e mezzo quelli di Francia o Italia. E anche oggi Carlo non ha mostrato incertezze: nella prima manche è praticamente perfetto dall'inizio alla fine, in modo particolare tra il primo e secondo intermedio. Nessuno riesce a impensierirlo e la prima frazione si chiude con Raich a poco più di 2 decimi, Defago a 7, e Ligety (podio a Soelden) è terzo con un distacco superiore al secondo. Incontenibile. Nella seconda il copione si ripete: partenza non eccelsa e poi una continua progressione che lo porta ad essere uno tra i migliori da metà gara in giù e costantemente il migliore nella somma dei tempi. Insomma se nella passata stagione Carlo è stata "la" novità dello sci mondiale, con vittorie e medaglie, ora è diventato il protagonista assoluto e l'uomo da battere. Alle sue spalle salgono sul podio Raich e Svindal: il primo ha sciato davvero bene faticando solo un po' all'inizio della seconda manche, tracciata da Pini e decisamente più veloce della prima tracciata da Guadagnini; Svindal ha chiuso in crescendo il lotto ... (continua)

[ 05/12/2009 ] - Beaver Creek: a Janka la supercombinata.Heel 12/o
Carlo Janka ha vinto ieri sera la prima supercombinata stagionale, sulla Birds of Prey di Beaver Creek: lo svizzero, già due volte sul podio nella passata stagione a Wengen e Sestriere, si candida come uno dei migliori interpreti della specialità. Successo costruito con un'ottima prova in discesa, terzo alle spalle dei compagni di squadra Defago e Cuche e davanti a Kueng: 4 elvetici nei primi 4 posti nella manche di discesa; in slalom poi Carlo ha saputo contenere il distacco da Grange, accusando solo un secondo dal campionissimo transalpino. Bravissimo anche Didier Defago che vantava 32 centesimi nei confronti di Carlo: ha chiuso con il 16/o tempo in slalom e il 2/o generale, primo podio in supercombinata. Terzo gradino del podio per il croato Natko Zrncic-dim, vero specialista di questa disciplina dove ha già raccolto 3 podi in Cdm oltre al bronzo mondiale in Val d'Isere. Natko sa come affrontare questa prova: 14/o a 1.46 in discesa e poi ottimo tempo in slalom a meno di 4 decimi da Grange. Proprio il transalpino rimane per un soffio già dal podio: lo splendido nella manche di slalom non basta per recuperare 1"90 accusato in discesa. Ma ancora una volta Grange dimostra che sa cavarsela discretamente con le manche di velocità, anche su una pista insidiosa, e recuperare molte posizioni con lo slalom, nelle due passate stagioni è entrato 7 volte nei top10. Punti pesanti. Completano la top10 Baumann, Svindal, Raich, Lizeroux, Myhre e Sandro Viletta. Primo degli azzurri è ancora una volta Werner Heel, che sta attraversando un ottimo momento di forma: 8/a in discesa ma con 1.07 di distacco, un po' troppi per pensare di puntare in alto...in slalom è 20/o e chiude con il 12/o tempo complessivo, subito davanti a Christof Innerhofer. Vanno a punti anche Thanei 23/o, Moelgg 24/o, Paris 26/o mentre Staudacher non chiude la prova di slalom. Moelgg, molto attardato in discesa, chiude con il 12/o tempo in slalom. Paris conquista i primi punti in Coppa del Mondo. Da notare i ... (continua)

[ 03/12/2009 ] - Walcchofer vola sulla Birds Of Prey
Seconda prova cronometrata sulla Birds of Prey di Beaver Crek, in vista della gara di sabato: se ieri i risultati erano pochi significativi per via della partenza ribassato oggi sono usciti i veri valori, con tutti i migliori davanti. Michael Walcchofer, vincitore qui nel 2007, ha chiuso in 1.45.36, alle sue spalle Didier Cuche, vincitore a Lake Louise, poi Didier Defago, vincitore nella passata stagione a Kitz e Wengen, Aksel Lund Svindal che proprio qui si fece male nel 2007 e vinse un anno dopo, Bode Miller che qui ha vinto nel 2004 e 2006, Carlo Janka, terzo a Lake Louise. Chiudono la top10 Yannick Bertrand, Marco Buechel, Steven Nyman e il nostro Werner Heel, motivatissimo dal podio di Lake Louise. Più indietro gli altri azzurri: Staudacher 21/o, Thanei 28/o, Innerhofer 37/o, Paris 58/o, Moelgg 68/o. Christof sembra faticare nel trovare il giusto feeling con la velocità. Non è partito Ivica Kostelic. (continua)

[ 03/12/2009 ] - Hoffmann veloce sulla Birds of Prey.Max Franz KO
E' lo svizzero Ambrosi Hoffmann il più veloce nella prima prova cronometrata sulla Birds of Prey di Beaver Creek. Una prova non molto significativa poichè, a causa di una bufera di neve, la partenza è stata più volte posticipata e infine abbassata, riducendo il tempo di gara a meno di un minuto. Hoffmann ha chiuso in 49'07, alle sue spalle il connazionale Ralf Kruezer e il francese Yannick Bertrand. Il miglior azzurro è stato Stefan Thanei 23/o, poi Patrick Staudacher 25/o, Werner Heel 37/o, Innerhofer 65/o, Paris 69/o, Moelgg 76/o. Non partiti Blardone, Simoncelli e Gufler. Prova sfortunatissima per l'austriaco Max Franz: caduto dopo il primo salto il 20enne ha riportato lo stiramento dei legamenti crociati anteriori del ginocchio. Per lui purtroppo la stagione è già finita. Secondo la dott.Alexandra Rainmann del team austriaco Max sarà presto rimpatriato dopo i primi esami alla clinica Steadman di Vail, Colorado. Franz, secondo nella classifica finale di Coppa Europa della passata stagione, era alla sua seconda gara in Coppa dopo il debutto di pochi giorni fa a Lake Louise. (continua)

[ 01/12/2009 ] - Gli azzurri per Lake Louise e Beaver Creek
Si è appena chiuso il primo weekend di gare nordamericane ma è già ora di tornare in pista: gli uomini-jet si sono trasferiti a Beaver Creek, Colorado, dove domani sono in programma le prime prove cronometrate in vista della supercombinata di venerdì 4 e della discesa di sabato 5; domenica 6 scenderanno in pista i gigantisti. Il DT Ravetto ha convocato: Dominik Paris, Werner Heel, Patrick Staudacher, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg e Stefan Thanei oltre ai gigantisti Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Max Blardone, Michael Gufler e Alexander Ploner. Non riescono quindi a recuperare Matteo Marsaglia e Hagen Patscheider che avrebbero avuto il posto fisso di diritto conquistato in Coppa Europa. Le ragazze di Alberto Ghidoni sono già a Lake Louise dove stasera è in programma la prima delle tre prove cronometrate, venerdì e sabato si correranno due discese e domenica il superg. Sono state convocate: Daniela Merighetti, Nadia Fanchini (impegnata ad Aspen), Wendy Siorpaes, Daniela Ceccarelli, Lucia Mazzotti, Elena Fanchini, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Enrica Cipriani e Francesca Marsaglia. (continua)

[ 29/11/2009 ] - Sarka Zahrobska concede il bis ad Aspen
Ad un anno esatto dal primo successo in Cdm la Campionessa del Mondo 2007 Sarka Zahrobska torna alla vittoria, grazie a due ottime manche, in particolare la prima. Una gara difficile, selettiva, davvero al limite, con una neve dura e ghiacciata che ha messo in crisi molte atlete del Circo Rosa e prova ne è il lungo elenco delle uscite nella prima manche. Tanto che la 30/a classificata, Aita Camastral, accusava oltre 5 secondi di distacco. Così anche le atlete con pettorali alti hanno avuto la possibilità di inserirsi tra le migliori: ne hanno approfittato Marina Nigg, Erin Mielzynski, Jelena Lolovic solo per citare quelle con pettorale oltre il 60. Tornando al podio solo Marlies Schild e Kathrin Zettel sono rimaste sulla scia della ceca: Marlies grazie al miglior tempo nella seconda frazione torna a gustare il sapore del podio, nel suo sorriso si stemperano i sacrifici e i problemi che ha dovuto affrontare dopo il gravissimo infortunio di un anno fa. L'ultima volta era stata a Bormio, marzo 2008: 20 mesi fa, un tempo lunghissima per una come lei abituata a raffiche di ottimi risultati. Non meno entusiasmante Kathrin Zettel: perde quasi 6 decimi, e il 2/o posto, negli ultimi 20 secondi ma conferma di essere in forma splendida, raccoglie il terzo podio in tre gare (non presente a Levi causa influenza) e non a caso è al momento leader della classifica generale. E pensare che questa estate non si è potuta allenare al meglio e con continuità... Non abbiamo ancora parlato delle azzurre: le nostre purtroppo hanno subìto le insidie della prima frazione: Costazza e Curtoni sono uscite a poche porte dal traguardo, con la trentina autrice di ottimi tempo. Manu Moelgg, troppo arretrata, è uscita. Unica a qualificarsi Nicole Gius: 6/a nella prima ha chiuso poi 8/a con uno dei tempi di manche più alti. Da notare ai piedi del podio le due sorelle Riesch: questa volta è Susanne a battere Maria, di quasi mezzo secondo, capitane di una squadra tedesca sempre di ottimo livello, ... (continua)

[ 29/11/2009 ] - Zahrobska guida uno slalom ad eliminazione
Sarka Zahrobska, pettorale n.4, vincitrice ad Aspen un anno fa, guida la prima manche dello slalom femminile, su una pista difficile e ghiacciatissima, che ha creato problemi enormi alle atlete, quasi metà delle quali uscite dopo le prime 40 partenze, e problemi per tante altre, come dimostrano i distacchi elevatissimi al traguardo. Vittime illustri Lindsey Vonn e le nostre Costazza e Moelgg. Denise Karbon non è partita per via di un problema al menisco e sta già tornando in Italia. Irene Curtoni stava sciando abbastanza bene ma ha sbagliato a poche porte del traguardo vanificando la sua gara. Rimane Nicole Gius: l'altoatesina è 6/a a 2"16. Ancora una volta tra i piani alti troviamo Kathrin Zettel: lei e la compagna di squadra Marlies Schild sono le uniche che contengono il distacco a 1"50. La 4/a, Susanne Riesch, accusa già 2 secondi di ritardo. Alle 21 la 2/a manche. (continua)

[ 28/11/2009 ] - Federica Brignone splendida 3/a ad Aspen
Solo la premiata ditta Kathrin&Kathrin, Hoelzl&Zettel, han saputo far meglio di Federica Brignone: incredula, sorridente, spaesata...a 19 anni, alla 5a gara in Coppa, si ritrova sul terzo gradino del podio! E non è un caso: in una gara vera, selettiva, con partenza a oltre 2800 metri Federica ha costruito una seconda manche fenomenale, ha sciato sena calcoli, incrementando il suo vantaggio nel primo tratto, poi qualche incertezza poi un finale straordinario. E così l'8/o tempo della prima prova è diventato 3/o nella seconda...bravissima! Già a Soelden aveva gioito con i primi punti in Coppa, oggi si candida ad una stagione di alto livello. E di alto livello è stata la performance di tutta la squadra azzurra: nella seconda manche hanno saputo sfruttare la tracciatura del coach Stefano Costazza, segnando i migliori tempi di manche e recuperando posizioni. Così nelle top10 troviamo Manu Moelgg 8/a (recuperando 11 posizioni), Nicole Gius 9/a, Denise Karbon 10/a oltre a Giulia Gianesini 18/a e Irene Curtoni 24/a che completano lo score delle nostre. Peccato solo per Nadia Fanchini 13/a dopo la prima e finita fuori dopo essersi inclinata troppo. Le due Kathrin han fatto gara a se: troppo più forti, con la Zettel, sempre semplice ed efficace nei movimenti, a ribadire il secondo posto di Soelden e la tedesca Hoelzl che conquista la prima vittoria in Coppa dopo due podi e tante buone prestazioni nelle top10. (continua)

[ 28/11/2009 ] - Gigante Aspen: guida Kathrin Hoelzl
Ha sfruttato al meglio il pettorale n.2 la tedesca Kathrin Hoelzl che guida la prima manche del gigante di Aspen, sulla Lower Ruthies. Alle sue spalle Kathrin Zettel, già seconda a Soelden e la svedese Pietilae. Distacchi che si fanno più pesanti dalla 5/a, Tina Maze staccata di 1.21, in avanti. Dopo le prime 36 atlete ci sono 7 azzurre nelle 23: bravissima Federica Brignone 8/a (pettorale 34) Karbon e Gius sono 10/a e 11/a staccate di 1.81 e 1.96 rispettivamente, 12/a Nadia Fanchini, Irene Curtoni 14/a, 18/a Manu Moelgg che dopo l'intermedio è andata in rotazione perdendo la traiettoria, 23/a Giulia Gianesini. Male Lindsey Vonn, staccata di oltre 4 secondi. Seconda manche alle 21 italiane. (continua)

[ 28/11/2009 ] - Walcchofer il più veloce a Lake Louise
Secondo nella prima, primo nella seconda: si conferma veloce Michael Walcchofer a Lake Louise nell'ultima prova cronometrata prima della gara. Walccho ha chiuso in 1.50.66, 59 centesimi più veloce di Bode Miller che non ha alcuna intenzione di fare il comprimario. Evidentemente gli allenamenti svolti fin qui dal cowboy di Franconia hanno dato frutto: vedremo in gara. Terzo tempo e nuovamente miglior azzurro è Werner Heel, in ritardo di 74 centesimi. Più attardati gli altri azzurri: Innerhofer 23/o, Thanei 27/o, Staudache 72/o, Paris 73/o, Moelgg 80/o. La discesa è in programma alle 19.30 italiane. (continua)

[ 26/11/2009 ] - Cuche domina la prima prova di Lake Louise
Cuche, Cuche, ancora Cuche: dopo aver vinto il gigante inaugurale di Soelden lo svizzero fa segnare il miglior tempo nelle prime prove di Lake Louise, che segnano anche il debutto stagionale degli uomini-jet. E' ancora presto per capire quanto sia significativa questa prima prova, certo è che alle spalle di Didier troviamo un altro grandissimo interprete della specialità, Michael Walchhofer staccato di oltre 6 decimi. E il terzo, un ottimo Dalcin, accusa 1 secondo e 10. Tanti. Quarto posto per l'atleta di casa Robbie Dixon, quinto per Hans Olsson: lo svedese si fece conoscere proprio qui un anno fa cogliendo a sorpresa il 3/o posto, per poi chiudere la stagione di nuovo con un podio, ad Are. Seguono Bode Miller, Patrick Jaerbin, Patrick Kueng, Yannick Bertrand e Andrej Jerman, tutti raccolti (dal 3/o al 10/o) in meno di mezzo secondo. Indietro gli azzurri: Christof Innerhofer 19/o, Stefan Thanei 35/o, Dominik Paris 56/o, Manfred Moelgg 70/0. Squalificati Werner Heel e Patrick Staudacher, oltre a Marco Buechel, Romed Baumann e Carlo Janka. Da notare: Mario Scheiber al rientro chiude 17/o, Gruber 27/o, Buder 60/o. Benni Raich chiude 47/o a oltre 3 secondi e mezzo, di soli 3 decimi più lento di Aksel Lund Svindal, ancora non al top per il problema alla gamba. (continua)

[ 25/11/2009 ] - Camilla Alfieri rientra in Italia
Niente Aspen per Camilla Alfieri: la genovese non sarà al cancelletto del secondo gigante stagionale dopo l'ottima prova di Soelden, dove ha chiuso con il 10/o tempo. Camilla si è bloccata per il riacutizzarsi di un problema alla schiena e sta rientrando in Italia. Saranno dunque solo 8 le azzurre al via sabato: Gius, Moelgg, Gianesini, Karbon, Nadia Fanchini, Costazza, Curtoni e Brignone. Proseguono gli allenamenti di tutte le altre squadre: le velociste di Alberto Ghidoni sono a Panorama ad allenarsi in previsione delle prove di Lake Louise (due discese e un superg tra venerdì 4 e domenica 6). Il gruppo è formato da: Elena Fanchini, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Lucia Mazzotti, Daniela Merighetti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Lucia Recchia e Daniela Ceccarelli. A loro si aggiungerà Nadia Fanchini. Anche le squadre maschili sono sugli sci: i velocisti saranno impegnati stasera a Lake Louise per la prima prova cronometrata in vista della discesa di domenica. Gianluca Rulfi ha convocato: Paris, Heel, Staudacher, Innerhofer, Thanei e Moelgg. Gigantisti e slalomisti sono invece in Italia, al Passo Furcia: Rocca, Thaler e Razzoli, reduci dal parallelo di Mosca, si allenano fino a venerdì con Cristian Deville e Stefano Gross agli ordini di Jacques Theolier. I gigantisti di Matteo Guadagnini lavoreranno fino a domani, poi si trasferiranno negli USA. Presenti come settimana scorsa a Bormio Simoncelli, Schieppati e Gufler. Non c'è Blardone mentre è presente Ploner, che si è ripreso dall'influenza. (continua)

[ 17/11/2009 ] - La Coppa del Gobbo - IV - Levi
Lo sci azzurro non attendeva particolari risposte dallo slalom di Levi. La qualità tecnica della prova, il cui tracciato non toglie certo il sonno ai ragazzi, non è tale da fornire indicazioni assolute...anche se iniziare la stagione con un buon risultato sia sempre preferibile ad una non qualificazione o ad una inforcata! L'avvicendamento alla guida degli slalomisti richiede del tempo: il francese Thèolier non ha la bacchetta magica e "quel" tipo di lavoro tecnico intrapreso deve essere perfezionato e consolidato gareggiando! In allenamento va tutto bene...con il pettorale sul petto le cose cambiano! Dunque è necessaria tanta pazienza...Partiamo da Stefano Gross, 23 anni, un solo risultato sinora in slalom in Coppa del Mondo. E' sceso con il pettorale 54 e quando è uscito aveva il 27 tempo intermedio...Ci stava provando! Christof Innerhofer: nei primi trenta secondi di gara aveva il 72/o tempo parziale...Non era certo lo slalomista ammirato ad Amnèville. Cristian Deville: un po' teso nel tratto iniziale, poi ritrova lo smalto della sua tecnica e fallisce la qualificazione per circa quattro decimi...Patrick Thaler: secondo Thèolier il "più a posto tecnicamente" degli italiani, ma ancora una volta non riesce a dare brillantezza alla sua sciata...Giuliano Razzoli scatena la sua enorme potenza sulla neve e nella prima parte "fa paura" (miglior tempo nella seconda manche) Già! Manfred Moelgg: SECONDO ME, patisce il numero 1 di pettorale... Nella prima manche parte con troppo rispetto, si sveglia sul ripido (ottavo tempo) ma ormai è fatta, e la riscossa si interrompe dopo mezzo minuto della seconda manche! Giorgio Rocca, ovvero la gara "ragionata"! Al termine al microfono di Eurosport il capitano degli azzurri ha spiegato con grande lucidità la sua prova, partendo da presupposti di natura tecnica e fisica di cui, ogni atleta, debba essere consapevole. "Ci sono dei limiti che ognuno di noi conosce, limiti che derivano dalla realtà dei mezzi che ciascuno possiede e ... (continua)

[ 17/11/2009 ] - Gli azzurri in partenza per il nordamerica
Il DT Ravetto ha diramato le convocazioni per il raduno di Nakiska, Canada, dove gli azzurri si alleneranno fino a lunedì 23; poi si trasferiranno il 25 a Lake Louise per le prove in vista del superg e discesa di sabato 28 e domenica 29. I convocati: Dominik Paris, Werner Heel, Patrick Staudacher, Cristof Innerhofer, Manfred Moelgg e Stefan Thanei. Ancora in dubbio Matteo Marsaglia e Hagen Patscheider: i due avrebbero il diritto di partecipare alla combinata di Beaver Creek avendo fatto il posto fisso nella passata edizione delle Coppa Europa. Matteo però ha ancora male al ginocchio, una infiammazione al tendine rotuleo, e sta facendo fisioterapia, sperando di raggiungere la squadra a Beaver Creek, dopo aver saltato anche i due superg di Reiteralm. Problema diverso per Hagen: il mal di schiena lo tormenta, e si riacutizzato dopo una caduta in allenamento : anche lui dovrebbe raggiungere la squadra in Colorado ma comunque non partirà oggi. Oggi tornano sulle nevi valtellinesi di Bormio anche i gigantisti di Matteo Guadagnini per quattro giorni di allenamento fino a venerdì 20: convocati Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Michael Gufler e Massimiliano Blardone, che torneranno in pista domenica 6 dicembre a Beaver Creek. Valige pronte anche per le slalomiste di Stefano Costazza: oggi partiranno alla volta di Copper Mountain, dormendo questa notte a Zurigo; dopodomani partiranno le discesiste con destinazione Panorama, dove si alleneranno. Gigantiste e slalomiste saranno in pista ad Aspen il 28 e 29; convocate: Nicole Gius, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Giulia Gianesini, Camilla Alfieri, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Chiara Costazza. Le velociste invece gareggeranno a Lake Louise il 4/5/6 dicembre dove sono in programma due discese e un superg. Convocate: Elena Fanchini, Wendy Siorpaes, Verena Stuffer, Lucia Mazzotti (che torna dall'ennesimo infortunio), Daniela Merighetti, Enrica Cipriani, Francesca Marsaglia, Lucia Recchia e Daniela ... (continua)

[ 15/11/2009 ] - Sesto centro per Herbst; ottavo Giorgio Rocca
Non poteva che essere uno che di cognome fa Herbst, cioè “autunno”, a vincere il primo slalom di coppa che si corre in terra di Lapponia, proprio nella stagione delle caldarroste e delle foglie cadenti. Scherzi a parte, l’austriaco Reinfried Herbst si è aggiudicato meritevolmente, con una sciata molto efficace, lo slalom speciale di Levi precedendo, di soli 28 centesimi, un mai domo Ivica Kostelic e il vincitore della passata stagione, il francese Jean Baptiste Grange, staccato di 53 centesimi. Per l’austriaco, dominatore degli slalom del gennaio scorso, si tratta del sesto centro in carriera tra le porte strette. Quello sulla pista Black è stato uno slalom che però ha riservato qualche sorpresa. Dopo la prima manche – infatti - il podio virtuale vedeva sul gradino più alto lo svedese Myhrer, uno che aveva trionfato una sola volta in carriera, con alle spalle il francese Lizeroux e Grange. Nella seconda manche le cose per i primi due non sono però andate come forse speravano, complice un punto del tracciato, prima del muro, che ha giocato un brutto scherzo ad entrambi. Il solo Grange, nonostante un paio di toccate con lo scarpone sempre sul muro, è stato, invece, capace di conservare il podio. Myhrer e Lizeroux, invece, a causa di due gravi errori hanno poi concluso rispettivamente undicesimo e quinto. In chiave coppa del mondo generale positiva la prova di Benjamin Raich, sesto, che ha approfittato così dell’assenza di Svindal e della giornata no di Miller, fuori nella seconda manche dopo che aveva chiuso la prima con il 29/o tempo, per raggranellare punti preziosi per la sfera di cristallo. Giornata sotto tono, dopo quella di ieri tra le donne, invece, per i ragazzi di Claudio Ravetto. A tenere in piedi la pattuglia degli azzurri è stato il “vecchietto”, dall’alto dei suoi 34 anni, Giorgio Rocca. Il carabiniere di Livigno, alla sua ultima stagione agonistica ha svolto bene il suo compitino, chiudendo ottavo (+1.06), una posizione in meno della prima prova. ... (continua)

[ 13/11/2009 ] - La AIS diventa Internazionale
Poco più di 7 mesi fa, il 7 aprile 2009, è stata fondata l'Associazione Italiana Sciatori, nata con il comune obiettivo di sostenere lo sviluppo degli sport invernali. Promotori e fondatori Massimiliano Blardone, Chiara Costazza, Christian Deville, Werner Heel, Denise Karbon, Manfred Moelgg, Manuela Moelgg, Davide Simoncelli, indubbiamente 8 tra i nostri migliori atleti in Cdm. Un mese più tardi, ai primi di maggio, scoppia la "questione Rossignol": il più grande produttore mondiale di sci vuole tagliare del 50% gli ingaggi dei propri campioni per poter fronteggiare il calo della domanda e la crisi di mercato. Il resto è storia: alcuni atleti decidono di adeguarsi, altri preferiscono cambiare bandiera. La lunga querelle ha evidenziato la mancanza di un comitato forte che possa tutelare e rappresentare gli atleti stessi: la AIS ha quindi cercato di contattare i big del Circus trasformando l'associazione da Italiana a Internazionale. Tra i primi ad essere contattati Killian Albrecht, responsabile della Commissione Atleti della FIS, che ha aderito alla AIS. "L'obiettivo - si legge nel comunicato stampa della AIS - è di coinvolgere quanti più atleti di ogni nazionalità che condividano le finalità della Associazione per divenire il polo d'identità degli atleti, attori principali di questo sport, nei confronti di ogni organismo pubblico o privato che si ponga quale interlocutore della loro attività: e ciò nell'ottica di dare nuovi importanti impulsi per lo sviluppo degli sport invernali, in particolare lo sci alpino, a vantaggio degli atleti." (continua)

[ 10/11/2009 ] - La Coppa del Gobbo - III - Amneville
Sarebbe un grosso errore dare un voto negativo allo slalom indoor di Amnéville e alla Federazione che lo ha allestito, soffocando sul nascere una esperienza che potrebbe segnare un momento storico nel cammino futuro dello sci! E' una mia valutazione personale...di semplice appassionato e addetto ai lavori (...che ha faticato un po’ per tenere alta l'attenzione durante tutta la gara...) Come ho detto in telecronaca lo sci alpino ha bisogno di nuovi stimoli e differenti espressioni comunicative per restare in vita...c'è bisogno di un progetto televisivo che tenga conto dei ritmi di cui la società dispone e che si traducono in un minor spazio da dedicare alla permanenza davanti ai teleschermi..., c'è bisogno di cambiare le riprese televisive dello sci alpino, trovando soluzioni simili a quelle adottate dal biathlon, dallo slittino...per farti vivere le emozioni in modo più forte...come se fosse il telespettatore a scendere sugli sci...evitando le buchette, saltando sulle gobbe, sfiorando le porte...! Non mi dicano, coloro che reggono il comando, che questi sono sogni dispendiosi da realizzare...o cose del genere... La tecnologia applicata sulle auto di F1 o sulle moto del MotoGP può essere "trasportata" sulla neve, lo sostengo da tempo, e allora...se la nuova federazione vorrà davvero recitare un ruolo "diverso" per dare un’impronta tale da proiettare lo sci nel futuro, bisognerà fare gare DIVERSE da quella di Amnéville, scandendo in modo più concreto il binomio sci/spettacolo! Altrimenti non si andrà da nessuna parte, anzi! Voglio vedere come sia possibile trovare spazi, nella prossima stagione, per inserire le previste tre o quattro gare all'aperto...sempre ammesso che la FIS non mostri i muscoli! A proposito...chi abbia seguito la gara su Eurosport avrà ascoltato il presidente Kasper dire: "Per noi è una gara irregolare!" e la risposta di Morzenti "se saremo colpiti duramente reagiremo con colpi altrettanto duri!" Le scorciatoie ci sono, ci sono state, anche per ... (continua)

[ 09/11/2009 ] - Azzurri e azzurre per Levi
Saranno 6 ragazze e 7 ragazzi a difendere i colori azzurri nella prima gara di slalom della stagione, il prossimo weekend a Levi, Finalandia. Sabato 14 alle 10 toccherà alle ragazze: Nicole Gius, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Elena Curtoni sono state convocate dal DT Mair. Tra gli uomini scenderanno in pista Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Giorgio Rocca, Cristian Deville, Patrick Thaler, Christof Innerhofer e Stefano Gross. Resi noti anche i nomi degli azzurri impegnati questa mattina nel primo dei due superg in programma a Reiteralm (AUT), prime gare del circuito Coppa Europa. Convocati: Mattia Casse, Paolo Pangrazzi, Domink Paris, Andy Plank, Mirko Deflorian, Kurt Pittschieler, Siegmar Klotz, Massimo Penasa, Elmar Hofer, Silvano Varettoni, Aronne Pieruz e Alberto Schieppati. Per Varettoni è il ritorno alle gare dopo il lungo periodo di riabilitazione dovuto all'infortunio patito in Coppa a Kvitfjell nel febbraio 2008; per Mirko Deflorian è la prima gara dopo la squalifica del Tribunale Nazionale Antidoping del dicembre scorso. Proseguono intanto anche gli allenamenti dei gruppo sportivi militari, per tutti quegli atleti che non hanno posto in squadra ma a cui i DT Ravetto e Mair potrebbero offrire una possibilità in Coppa Europa o addirittura in Cdm. Nei prossimi giorni le Fiamme Oro di Marco Costazza (fratello di Stefano) saranno in Val Senales per uno stage di allenamento sul ghiacciaio suditirolese. Con lui presenti Michael Davare, Matthias Thaler, Kurt Pittschieler, Daniel Dejori, Ivo Rasom e Andrea Ballarin. (continua)

[ 07/11/2009 ] - Zuzulova e Grange campioni, Inner e Manni a podio
Sono la slovacca Zuzulova ed il francese Grange i primi campioni incoronati dalla neonata Federazione Europea di Sci. Il battesimo agonistico della federazione continentale nata nello scorso maggio su iniziativa di Francia, Austria, Svizzera e Italia è stato ospitato dall'impianto indoor di Amneville, sede di un KO Slalom che ha saputo riservare un piacevole spettacolo e qualche positiva soddisfazione anche per la nazionale azzurra, che se ne torna a casa con una medaglia d'argento ed una di bronzo, firmate Christof Innerhofer e Manfred Moelgg.
Certo, non è sicuramente un impianto al coperto, specie se con neve mista a sassi (la struttura è aperta all'estremità inferiore ed il passaggio dei mezzi battipista trascina spesso qualche sassolino nuovo), a poter regalare momenti di grande sci dal punto di vista prettamente tecnico; ma pendii dolci, al limite del pianeggiante come quello di Amneville servono per esaltare altre caratteristiche tecniche magari non sempre evidenziabili in prove più impegnative, riferendosi sempre alle pendenze. Perchè sicuramente anche una prova come questa è impegnativa, anzi, per molti addirittura più impegnativa e difficile del più ripido muro del circuito maggiore. E prova ne è stata la veloce dipartita di alcuni big, arresisi nel confronto diretto al cospetto di avversari abituati a vedere i vari Pranger, Hirscher, Kirchgasser prendere il largo. Non qui, non su questo terreno, dove la capacità di spingere senza sosta e la sensibilità per evitare anche il minimo attrito si rivelano qualità inderogabili; bene lo sa il pusterese Innerhofer, senza ombra di dubbio la sorpresa (per i non addetti ai lavori) di giornata, unico in grado di raggiungere la finale partendo dalle qualificazioni che, nella prima mattinata, avevano preceduto la fase ad eliminazione diretta.
Ma per chi conosce questo tipo di pratica, l'exploit del finanziere altoatesino non sorprende: si ricorderà infatti come già negli anni scorsi Innerhofer aveva saputo ... (continua)

[ 04/11/2009 ] - Tutto pronto ad Amneville
E' tutto pronto nell'impianto indoor Snowhall di Amneville per il primo Campionato Europeo di Sci Alpino Indoor, organizzato e voluto dalla neonata ESF, European Ski Federation. Definito anche l'elenco dei partecipanti, provenienti da più di 10 nazioni, salvo defezioni dell'ultimo minuto. Per i padroni di casa saranno in pista Jean-Baptiste Grange, Julien Lizeroux, Steve Missillier, Thomas Mermillod Blondin, Alexandre Anselmet, Maxime Tissot, Pierrick Bourgeat, Stephane Tissot, Thomas Fanara e Anthony Obert. Con loro in pista gli austriaci Reinfried Herbst, Manfred Pranger, Mario Matt, Marcel Hirscher, Reiner Schonfelder, Christoph Dreier, Alexander Koll e Thomas Konig; i nostri Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Cristof Innerhofer, Stefano Gross e Davide Simoncelli. Inoltre i cechi Ondrej Bank e Filip Trejbal, gli svizzeri Marc Gini e Markus Vogel; il britannico David Ryding; Roger Vidosa da Andorra, il georgiano Lason Abramashvili; il belga Bart Mollin; il lettone Kristaps Zvejnieks; il russo Alexandr Horoshilov. Molto nutrita anche la pattuglia femminile: le francesi Sandrine Aubert, Nastasia Noens, Claire Dautherives, Florine De Leymarie, Tessa Worley, Taina Barioz, Anemone Marmottan, Anne-Sophie Barthet, Marion Bertrand e Marion Pellissier; le austriache Kathrin Zettel, Michaela Kirchgasser, Anna Fenninger, Alexandra Daum, Simone Streng, Eva Maria Brem, Stefanie Koehle ed Elisabeth Goergl; le nostre Chiara Costazza, Nicole Gius, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Irene Curtoni ed Elena Curtoni; la slovacca Veronika Zuzulova; le svizzere Denise Feierabend, Rabea Grand, Marianne Abderhalden, Nadja Vogel, Miriam Gmuer, Jessica Puenchera e Aita Camastral ; la belga Karen Persyn; Marina Nigg, Tina Weirather e Rebecca Buehler dal Lichtenchtein; Mireia Gutierrez da Andorra; Liene Fimbauere dalla Lettonia e Nino Tsiklauri dalla Georgia. Eurosport seguirà in diretta le finali di sabato 7: dalle 11 alle 12.45 in diretta su ... (continua)

[ 03/11/2009 ] - La Levi Black pronta per la gara
L'ispezione pista ha dato esito positivo: Hans Pieren, Race Director della FIS, ieri era a Levi per verificare le condizioni del tracciato finlandese. La Levi Black è perfettamente innevata e battuta, con sufficiente neve anche nelle aree circostanti e nelle zone di sicurezza. "Il prossimo passo", dichiara Tapio Kokko 'Chief of Race' della gara, " sarà barrare e iniettare acqua per raffreddare il pendio, e utilizzeremo circa due milioni di litri d'acqua per farlo. Questa operazione permette al manto di mantenersi per tutta la durata della gara." Gli organizzatori promettono di completare la preparazione entro mercoledì sera, lavorando anche di notte se necessario. Rimangono da montare tutti i teloni e le protezioni, sistemare la finish area, i cartelloni pubblicitari e rifinire il parterre. Probabilmente nei prossimi giorni arriverà nuova neve che dovrà essere rimossa dalla pista. Un anno fa Lindsey Vonn trionfò tra le ragazze, conquistando la prima vittoria in carriera tra i rapid gates; per le azzurre non fu una gara fortunata: chiusero in 3 a punti...Nicole Gius, Manuela Moelgg e Chiara Costazza rispettivamente 12/a, 14/a e 17/a.Per Chiara una gara che ha un sapore particolare: torna al cancelletto proprio a Levi, dove ha conquistato gli ultimi punti in Coppa prima dell'infortunio di Aspen. Tra gli uomini grande attesa per JB Grange: il francese, vincitore un anno fa, è il naturale favorito per la gara e per la coppa; tornerà in pista anche Bode Miller dopo la lunga pausa del dopo-Mondiali..proprio un anno fa su questa pista il campione americano era tornato sul podio dello slalom dopo 4 anni. Per gli azzurri fu una gara da dimenticare: Rocca e Molegg, unici qualificati, deragliarono nella seconda frazione. Fuori nella prima o non qualificati tutti gli altri. (continua)

[ 30/10/2009 ] - Gli allenamenti azzurri: tutti in pista
Al lavoro le squadre di sci alpino per preparare i prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo e Coppa Europa. Questa sera si ritrovano in Val Senales le ragazze del gruppo tecnico guidato da Christian Thoma: saranno presenti Chiara Costazza, Nicole Gius, Manuela Moelgg e Denise Karbon. Da lì il gruppo si sposterà ad Amneville per i Campionati Europei Indoor. A Solda, in Val Venosta, saranno presenti da lunedì slalomisti e gigantisti con i coach Theolier, Guadagnini e Carca. Il DT Ravetto ha convocato: Giorgio Rocca, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Christoph Innerhofer e Stefan Thanei. Gli slalomisti si sposteranno poi ad Amneville. Al lavoro anche i velocisti di Gianluca Rulfi: saranno da lunedì 2 a giovedì 5 ad Hintertux con aggregati gli azzurrini di Raimund Plancker. Saranno presenti: Werner Heel, Patrick Staudacher, Kurt Sulzenbacher, Mattia Casse, Andy Plank, Dominik Paris, Matteo Marsaglia, Paolo Pangrazzi, Siegmar Klotz, Silvano Varettoni, Florian Eisath. Giovedì si aggregherà al gruppo anche Christoph Innerhofer. (continua)

[ 29/10/2009 ] - Gli azzurri per lo slalom indoor di Amneville
Mancano una decina di giorni al privo evento dimostrativo organizzato dalla ESF (European SKi Federation). Come ampiamente annunciato sarà uno slalom speciale indoor nell'impianto Snowhall di Amneville, conosciuto ed utilizzato dagli azzurri per la preparazione estive negli ultimi anni. Lo slalom, maschile e femminile, assegnerà il titolo di Campione Europeo di slalom indoor. Non solo gloria e show, ma anche premi in denaro: 10.000 euro al vincitore, 6.000 al secondo e 4.000 al terzo. Sulla pista di 620 metri, inclinazione al 18%, si daranno battaglia 16 atleti con la formula ad eliminazione. Otto atleti saranno scelti tra i migliori delle liste FIS, i rimanenti arriveranno dalle fasi di qualificazioni. Già certo il forfait di Benni Raich che preferisce concentrarsi sugli allenamenti, mentre la FISI ha comunicato ufficialmente che Cristian Deville, Stefano Gross, Cristoph Innerhofer, Giuliano Razzoli, Giorgio Rocca, Patrick Thaler, Irene Curtoni, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg e Chiara Costazza, che di fatto torna alle competizioni dopo l'infortunio. Manfred Moelgg non ha ancora confermato la presenza, deciderà nei prossimi giorni. Oltre ad atleti dei paesi fondatori la ESF (Austria, Italia, Francia, Svizzera) sono iscritti alla gare oltre 80 atleti provenienti dalle altre nazioni europee: Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Georgia... Non ci saranno atleti Svedesi ne Norvegesi: le due federazioni hanno deciso di non inviare atleti a questo appuntamento e non aderire, per il momento, alla ESF. Il programma ufficiale prevede: arrivo delle squadre tra una settimana, giovedì 5; venerdì mattina allenamenti; sabato mattina dalle 7.30 alle 9.45 qualifiche. Dalle 11 alle 12.40 le manche finali, donne e uomini. (continua)

[ 28/10/2009 ] - Le sorelle Fanchini lanciano le Fiamme Gialle
Le Terme di Montegrotto per sancire ufficialmente una collaborazione che lega gli uomini in gialloverde con il consorzio termale patavino. E dal Grand Hotel della cittadina a pochi chilometri da Padova ha preso il via stamattina la nuova stagione del Gruppo Sciatori delle Fiamme Gialle. Gran Galà per i finanzieri degli sport invernali, presenti in massa a Montegrotto per ricevere i saluti delle massime autorità militari (tra cui spiccano il generale Gianni Gola ed il colonnello Enzo Parrinello, responsabili a diverso titolo del settore sportivo targato Guardia di Finanza), politiche e sportive, nella fattispecie il presidente della Fisi Giovanni Morzenti presente per portare il proprio saluto agli atleti azzurri e per cercare di affievolire i venti di polemica che soffiano di questi tempi in seno alla Fisi proprio mentre in consiglio si fanno i conti per decidere se far cadere l'attuale governo o aspettare la naturale scadenza di aprile.
Polemiche che comunque non toccano se non marginalmente il gruppo gialloverde, deciso invece a raccogliere nei prossimi mesi un bottino di vittorie, podi e medaglie comparabile con quello ottenuto nella scorsa stagione, quando nella bacheca della scuola di Predazzo erano approdati oltre 30 podi, arricchite dalle medaglie iridate di Nadia Fanchini e della pattinatrice Marta Capurso. Tanti, come detto, gli atleti presenti al vernissage di inizio stagione, da Cristian Zorro Zorzi a Michela Ponza, da Marianna Longa alla giovane Dorothea Wierer, fino alla nutrita rappresentanza dello sci alpino, con Manuela e Manfred Moelgg, Dada Merighetti, Werner Heel e Christof Innerhofer, Cristian Deville e le sorelle Nadia ed Elena Fanchini. Le due camune restano sicuramente tra le migliori punte del Gruppo Sportivo ed entrambe per diverse ragioni nutrono grandi aspettative per la prossima stagione. "L'anno delle conferme è sempre il più difficile, in genere - dice Nadia - ma per fortuna durante l'estate mi sono allenata davvero bene e sono ... (continua)

[ 26/10/2009 ] - Fiamme Gialle presentano la stagione a Montegrotto
Dalle Terme di Abano e Montegrotto alle Olimpiadi di Vancouver 2010. A Montegrotto Terme la presentazione della stagione agonistica 2009/2010 del Gruppo Sciatori Fiamme Gialle. Il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle si ritroverà al gran completo mercoledì 28 ottobre 2009, alle ore 12.00, presso il Grand Hotel Terme di Montegrotto Terme (PD), Viale Stazione 21, per la presentazione dell'attività agonistica invernale 2009/2010. All'incontro parteciperanno i campioni del sodalizio gialloverde, fra cui Nadia Fanchini, Marianna Longa, Max Blardone, Denise Karbon, i fratelli Manfred e Manuela Moelgg, Cristian Zorzi, Werner Heel, Michela Ponza e molti altri ancora. Sarà l'occasione per raccogliere le impressioni di alcuni dei protagonisti del Circo Bianco in vista dell'imminente appuntamento olimpico di Vancouver 2010. La scelta di Montegrotto Terme, come sede dell'evento, si inquadra nell'ambito del protocollo di intesa siglato dalle Fiamme Gialle con il Consorzio delle Terme Euganee che consente, ogni anno, agli atleti gialloverdi di effettuare periodi di rigenerazione e cure. Nel corso dell'incontro, durante il quale si parlerà anche dei Primi Giochi Invernali Militari, che si svolgeranno a marzo in Valle d'Aosta, le Fiamme Gialle premieranno anche 7 campioncini in erba appartenenti al Comitato FISI di Padova.(comunicato stampa) (continua)

[ 26/10/2009 ] - La Coppa del Gobbo - Soelden
Buona la prima? Sta a Voi decidere...io mi sono divertito e dopo un avvio in cui mi è tremata la voce nel salutare l'amico Dario Puppo (dispiace sempre prendere il posto di un collega) credo di aver trovato, piano piano, un buon ritmo con Alfredo Tradati.Mi piace Alfredo, ci siamo parlati mezz'ora prima di entrare in cabina e abbiamo trovato subito una eccellente sintonia...Certo, i tempi di Eurosport sono molto diversi dalla Rai! Prima non c'erano pubblicità da lanciare (se non quelle mitragliate incomprensibili nella prima manche dello slalom olimpico del Sestrieres.Quella mattina mi era venuta voglia di alzarmi ed uscire!) ora invece in cuffia arrivano molti segnali ai quali dovrò abituarmi.Sono molto contento perchè ho potuto mettere in pratica un elemento tecnico che "prima" non si poteva fare: chiamare con un telefono i ragazzi, in zona arrivo, e parlare in diretta con loro.Grazie all'amicizia di Claudio Ravetto, che mi ha dato l'ok, e di Adriano Iliffe che ha fatto il lavoro di collegamento, siamo riusciti a farVi ascoltare le prime impressioni di Max Blardone (confesso di aver goduto un po’ quando Max ha esordito dicendo “Ciao Carlo, come stai?”), di Innerhofer, di Rocca e poi, nella seconda manche, di Tomba e Mario Cotelli. Spero di poter dare un po’ di movimento al racconto. Certo, si corre il rischio di trascurare un po’ gli atleti che scendono (Roy nella prima manche e alcuni francesi nella seconda) ma è un piccolo pedaggio che si deve pagare per non interrompere l'ospite. Ho intenzione di continuare a fare questi inserimenti, ascoltando gli atleti anche nella seconda manche (i ragazzi hanno bisogno di visibilità: avete visto quanti siano ancora senza sponsor!) Ho sentito Dani prima della gara e le sue indicazioni su Albrecht sono state preziose.Ho lanciato il problema degli skimen e Vi assicuro che non mollo: voglio portare il presidente Kasper al telefono e chiederglielo. HO PARLATO DEI MATERIALI: non capisco cosa ci fosse di scandaloso nel dire che ... (continua)

[ 25/10/2009 ] - Didier Cuche treno del Rettenbach; Blardone quarto
Il Rettenbach continua ad essere provincia svizzera, anzi, un cantone. Se dodici mesi fa la premiata ditta Albrecht e Cuche erano riusciti a portare a casa una splendente doppietta, oggi sulle stessi nevi perenni dell'Oetztal sono stati ancora due gli svizzeri capaci di conquistare le piazze principali, a cominciare dall'eterno Didier Cuche, il nonno del Circo Bianco, l'eterno ragazzone che alla bellezza di trentacinque anni ha saputo collezionare la decima perla della sua interminabile carriera. E per farlo ha dovuto sfoderare tutta l'artiglieria a sua disposizione: la potenza per mantenere gli sci nei binari anche nei tratti più ripidi della pista e l'immensa scorrevolezza per scavare distacchi al limite dell'abissale nell'ultimo tratto pressochè pianeggiante. Emblematici in questo senso la manciata di secondi finali della seconda discesa: all'ultimo intermedio Cuche era appena alle spalle di uno scatenato Ted Ligety, per poi planare sul traguardo venti secondi esatti dopo con ben 6 decimi di vantaggio; il tutto in un tratto privo di particolari difficioltà. Insomma, Cuche nei piani ha viaggiato come un treno (e la prima manche era vissuta sulla stessa falsariga) e solo questo gli ha consentito di mettersi alle spalle il venticinquenne americano, forse nel complesso, il più in forma del lotto visto che nel proprio bilancio di giornata deve tener conto anche di un lampante errore nella prima manche, rimediato solo grazie ad un autentico gioco di prestigio di tecnica e agilità.
Ma eravamo rimasti agli svizzeri, perchè il terzo gradino del podio è ancora di un rossocrociato, la sorpresa della passata stagione Carlo Janka, terzo a metà gara e stabile anche nella seconda manche quando ha saputo respingere con un solo centesimo di margine l'attacco di un Massimiliano Blardone voglioso di iniziare quanto meno sul podio la nuova stagione da "single" dello sci azzurro. Ci ha provato, l'ossolano. E vedendolo sciare nella seconda manche si poteva pensare che ... (continua)

[ 25/10/2009 ] - Soelden: Cuche subito al comando
La Coppa ricomincia con il gigante e ricomincia con lo stesso protagonista: Didier Cuche. Il campione svizzero, 2/o un anno fa dietro al compagno di squadra Albrecht, ha impressionato nella prima manche del gigante odierno sul Rettenbach di Soelden. Pettorale n.1 e miglior tempo al traguardo: nessuno ha saputo fare come lui, sopratutto nella parte bassa. Una pista che si è rovinata quasi subito, causa le alte temperature, creando non pochi problemi anche ai migliori e generando distacchi importanti. Alle spalle di Cuche ci sono i migliori di sempre: Ligety, Janka e il nostro Max Blardon che accusa 59 centesimi di distacco. Buono anche l'esordio di Svindal, 6/o ma staccato di 1.12, ottimo l'inserimento al 7/o posto del canadese Roy, pettorale 24. Ottimo spunto del marebbano Ploner: 10/o tempo e grande gioia al parterre: "ho sciato con calma, dolcemente. Speravo in un inizio così, ora mi concentro per la seconda". Si qualificano per la seconda frazione anche Davide Simoncelli 16/o, Manfred Moelgg 27/o e Alberto Schieppati 30/o. Innerhofer non ha chiuso la prova mentre Gufler, Heel e l'esordiente Fantino chiudono rispettivamente con il 42/o, 43/o e 45/o tempo. (continua)

[ 24/10/2009 ] - Poutiainen regina a Solden, Karbon terza ma...
Tutto finisce con Tanja Poutiainen a gioire per la nona vittoria in carriera in Coppa del Mondo, maturata con solo un centesimo di margine sulla padrona di casa Kathrin Zettel e l'altoatesina Denise Karbon a completare il podio di giornata. Il gigante inaugurale di Solden che sembrava potersi tingere di chiare tinte azzurre ha poi riservato nella seconda manche qualche boccone amaro. Amaro come il commento del tecnico azzurro Stefano Costazza che non esita a rammaricarsi per aver "buttato via" una vittoria che, per quanto visto nella prima manche sembrava sacrosanta, oltre che meritata. Perchè in mattinata Denise Karbon e Manuela Moelgg erano state di gran lunga le migliori in pista, con forse solo la svedesina Maria Pietilae Holmner a mantenere una sciata qualitativamente all'altezza delle azzurre. Qualche imprecisione in più per le altre big aveva dunque consentito di trovare in vetta alla graduatoria parziale la premiata coppia Denise & Manu, più precisa e fluida la prima, grintosa e maggiormente bilanciata rispetto al recente passato la seconda. Una doppietta seguita dalla positiva prova di squadra in cui si era messa in mostra soprattutto la giovane figlia d'arte Federica Brignone, 20ima e seguita a breve distanza da Camilla Alfieri (23ima), da Daniela Merighetti (eccezionale 24imo posto con il pettorale 67) e da Giulia Gianesini (26ima).
La seconda frazione ha poi scombinato le carte. Bene Gianesini e Alfieri, capace quest'ultima di risalire fino alla decima posizione, accorta e attenta la Brignone, coscienzosa nell'inseguire e raggiungere i primi punti di coppa (21imo posto finale), sfortunata Dada Merighetti, uscita nel muro finale nel tentativo di ribadire l'ottima prima manche; insomma, un andamento sicuramente positivo che sembrava poter dare il là alla festa finale. Ad aprire la sfida tra le big è stata Anja Paerson, decisamente più brillante della prima manche e capace di impensierire le maggiori pretendenti per il podio, chiudendo sesta ... (continua)

[ 24/10/2009 ] - Karbon-Moelgg:azzurre guidano la 1a manche
Partono benissimo le ragazze azzurre nella prima manche del primo gigante stagionale: sul Rettenbach soleggiato e vestito a festa Denise e Manuela staccano il primo e il secondo tempo, divise da 24 centesimi, dando un forte segnale di sicurezza e potenza. Dietro le altre: Tanja Poutiainen, una delle favorite, è terza con 88 centesimi di ritardo, la vincitrice 2008 Zettel è 1.04, ancora più attardate le altre. Oltre alle due altoatesine si qualificano 20/a Federica Brignone "bella pista, dura, mi sono divertita!", , 23/a Camilla Alfieri, 24/a Dada Merighetti pettorale 67 ("non ci credo! non ci credo!" urlava nel parterre), 26/a Giulia Gianesini. Non si qualificano Irene Curtoni 32/a e Nicole Gius 34/a. Cadono, senza conseguenze, Nadia Fanchini e la debuttante Lisa Agerer 23/a. Brutta caduta invece per Nicole Hosp: dopo un buon primo intermedio è scivolata volando verso le reti. Purtroppo fin da subito si è capito che l'infortunio è grave: subito soccorsa e portata nel toboga è stata poi elitrasportata a valle. Si teme per il ginocchio destro. (continua)

[ 23/10/2009 ] - Dieci azzurre all''''esame del Rettenbach
Sorridono, le dieci azzurre che domani romperanno il ghiaccio della nuova stagione nel gigante di Solden. Sorrisi aperti; tutti o quasi. Qualcuno tirato per la tensione, qualche altro - solo uno, in verità - che fatica ad aprirsi del tutto nella coscienza di non aver ancora trovato una condizione fisica di buon livello. E come sempre, il più radioso è quello di Denise Karbon, con il solito volto luminoso avvolto nel caschetto biondo. Lei è stata l'unica italiana capace di salire sul gradino più alto del podio, lassù sul Rettenbach. Domani mattina (prima manche 9.45, seconda alle 12.45 entrambe in diretta su Eurosport e Rai) riproverà a farlo, dopo il quarto posto della scorsa stagione, per iniziare al meglio il cammino verso l'appuntamento a cinque cerchi di Vancouver. "Non so bene dire cosa aspettarmi dalla gara di domani; sicuramente non lesinerò energie, poi si vedrà. Oggi abbiamo provato la pista che come al solito si presenta davvero tosta, specie nei tratti più ripidi. Domani credo che ne vedremo delle belle, sperando di essere tra le protagoniste principali". Forse il sorriso di Manu Moelgg è leggermente meno aperto di quello di Denise, ma la determinazione che si legge nei suoi occhi è proverbiale. "Sto bene, finalmente si ricomincia e voglio farlo nel migliore dei modi; so quello che valgo e devo dimostrarlo. Gli allenamenti post-Ushuaia non sono andati benissimo, abbiamo avuto qualche problema con il meteo ma sono elementi che fanno parte del gioco".
Concetti ribaditi anche dal tecnico delle ragazze, il fassano Stefano Costazza. "Posso dirmi soddisfatto del lavoro fatto durante l'estate, nonostante i piccoli problemi delle ultime settimane. Le ragazze ora stanno bene, dopo che qualcuna ha dovuto risolvere alcune noie fisiche. Non chiedetemi cosa mi aspetto dalla gara, l'importante è che tutte sciino come sanno, poi il risultato dipende anche dalle altre. In ogni caso mi sento fiducioso".
Ma si parlava di un sorriso meno tirato. E' quello di ... (continua)

[ 20/10/2009 ] - Definite le formazioni azzurre per Solden
A tre giorni dal via della nuova stagione, sono state rese note le liste dei convocati azzurri per il duplice impegno tra le porte larghe del gigante disegnato sulle nevi del Rettenbach. Saranno diciannove gli azzurri presenti a Solden, elementi di una lista pressochè certa per tre quarti abbondanti, come già comunicato nei giorni scorsi, cui si sono aggiunti i restanti nomi, compresi un paio di giovani di belle, bellissime speranze che potranno quindi festeggiare il debutto nel circus maggiore. Ma veniamo ai nomi, dando precedenza alle ragazze cui sabato toccherà il taglio del nastro inaugurale della nuova stagione. Al nucleo centrale formato da Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Camilla Alfieri, Irene Curtoni, Nadia Fanchini e Giulia Gianesini, si sono aggregate Daniela Merighetti e le giovani Federica Brignone e Lisa Magdalena Agerer, querst'ultima al debutto assoluto in Coppa del Mondo.
Debutto sarà anche per il giovane Antonio Fantino, piemontese coetaneo della stessa Agerer (entrambi classe '91) che va quindi a completare la formazione azzurra che conterà di Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Alberto Schieppati, Christof Innerhofer, Werner Heel, Michael Gufler e Alexander Ploner.
Risalta l'assenza di Karen Putzer che non ha ancora potuto raggiungere uno stato di forma sufficientemente buono. In chiusura qualche aggiornamento sulle condizioni del Rettenbach e del meteo per il fine settimana. Gli oltre 50 centimetri che hanno coperto e rinsaldato il ghiacciaio lasciano ben sperare in vista delle gare di sabato e domenica, a maggior ragione considerato il freddo intenso dei giorni scorsi. Freddo che a partire da domani lascerà spazio ad una rimonta calda con venti di scirocco che innalzeranno - con qualche precipitazione - le temperature (soprattutto in quota) ma destinata a esaurirsi proprio a fine settimana. Sabato e domenica a Solden dovrebbe prevalere il sereno, con ... (continua)

[ 17/10/2009 ] - Gli Azzurri per Soelden
Mancano 7 giorni al grande opening di Soelden e i DT azzurri stanno diramando per le convocazioni per la prima, importante, gara di Coppa. Domenica 25 per la gara maschile il contingente italiano sarà composto da 10 atleti: Gufler Ploner hanno il posto assicurato per tutta la stagione grazie alla Coppa Europa, mentre già sicuri sono Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Manfred Moelgg, Christoph Innerhofer, Max Blardone. Gli ultimi tre pettorali dovrebbero andare a Werner Heel (velocista ma che si è allenato in questa disciplina), Wolfgang Hell (classe 1980, vincitore a Crans Montana in Coppa Europa) e Antonio Fantino, il 18enne cuneese in forza al Centro Sportivo Carabinieri. Per lui, appartenente al Gruppo Giovani Rathioparm, sarebbe l'esordio nel circuito maggiore. Per la gara di sabato 24 il DT Mair ha 10 posti disponibili. Già sicure del posto dovrebbero essere Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini e Giulia Gianesini. Nei prossimi giorni conosceremo i nomi al completo. (continua)

[ 16/10/2009 ] - Presentate a Milano le squadre nazionali
Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica sono state presentate ieri pomeriggio le nazionali azzurre degli sport invernali che parteciperanno ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010. Inno nazionale a tutto volume e tappetto rosso dove hanno sfilato gli atleti con le nuove divise Vuarnet: presente lo stesso Jaun Varnet, classe 1933, con la medaglia d'oro olimpica 1960. Occhi puntati sulle Olimpiadi, ovviamente, ma tanta voglia di far bene anche in Coppa del Mondo, considerazione ripetuta da molti atleti. Secondo il presidente Morzenti "siamo fra le cinque nazioni che possono giocarsi parecchie medaglie". Ultimi a salire sul palco i nazionali di sci alpino: assenti Giorgio Rocca e Max Blardone il ruolo di capitano è andato a Manfred Moelgg carico per la nuova stagione e desideroso di far bene fin da subito. Scambio di battute anche con la sorella Manuela, Christof Innerhofer, Werner Heel, Denise Karbon e Davide Simoncelli che non si è nascosto dietro un dito: "devo battere gli avversari ma devo battere anche i miei compagni...alle Olimpiadi si va in 4 per disciplina. Allenarsi con gente forte aiuta: e l'Italia è una squadra forte." La sensazione è che, pur essendo una squadra giovane, ci sia più maturità ed esperienza rispetto all'edizione 2006, non molto fortunata per l'alpino azzurro. Presenti in sala anche Kristian Ghedina, che dalla prossima stagione sarà commentatore tecnico per le gare veloci di Eurosport, i DT Maier e Ravetto ("Ci siamo preparati bene, sono ottimista") e i responsabili dei vari team di lavoro tra cui la new-entry Jacques Theolier. Nel cortile che si affaccia su via S.Vittore il colpo d'occhio di una ventina di Audi A4 2.0 TDI: omaggio per gli atleti in una collaborazione che si rinnova. (continua)

[ 12/10/2009 ] - Azzurri in allenamento sui ghiacciai
Intensa settimana di preparazione per gli azzurri: i gigantisti di Matteo Guadagnini saranno a Saas Fee fino a mercoledì 15 per uno stage di allenamento tra le porte larghe. Presenti Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Alexander Ploner, Manfred Moelgg, Christoph Innerhofer e Werner Heel con i tecnici Carca e Moretti. Al cancelletto di Soelden dovrebbero presentarsi questi atleti oltre a Max Blardone (che si allena da solo) e altri due ancora da definire. Il gruppo velociste di Alberto Ghidoni è invece a Hintertux (AUT). Anche loro lavoreranno fino a mercoledì 14 in modo da essere presenti giovedì 15 a Milano per la presentazione ufficiale del team azzurro presso il Museo della Scienza e Tecnologia. Il DT Mair ha convocato: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes; a loro si aggregano alcune atlete del Gruppo Coppa Europa: Camilla Borsotti, Sarah Pardeller, Sara Pramstaller e alcune del Gruppo Pianeta Giovani: Magdalena Lisa Agerer, Elena Curtoni, Chiara Petrucci, Romina Santuliana e Maria Elena Rizzieri. Al lavoro anche i ragazzi del Gruppo Coppa Europa che, come in passato, lavorano con gli azzurrini Ratiopharm: Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi, Adam Peraudo, Andy Plank, Riccardo Tonetti, Antonio Fantino, Giovanni Borsotti, Jacopo di Ronco saranno a Pitztal fino a giovedì 16 ottobre con i coach Raimund Planker e Edo Zardini. Gli altri sono a Rovereto per una serie di test atletici: Andrea Ravelli, Mattia Casse, Daniele Chiesa, Max Rinner, Michael Eisath, Raphael Runggaldier, Nicola Rota e Giulio Bosca. Infine venerdì scorso allo Stelvio gli erano presenti tutti gli azzurri per preparare le foto ufficiali con la nuova divisa Vuarnet. Le tute da gara sono prodotte da Energiapura; sono azzurre sulle parte sinistra e bianche sulla destra con il tricolore che corre lungo tutta la gamba. (continua)

[ 12/10/2009 ] - La Francia Olimpica si presenta a Parigi
Oggi a Parigi il team francese di sci alpino apre ufficialmente la stagione incontrando la stampa. Capitano indiscusso JB Grange: il campione di Saint Jean de Maurienne, 25 anni compiuti sabato, è stato nelle ultime due stagioni il protagonista assoluto tra i rapid gates. Dopo il titolo sfumato nel 2008 a favore di Manni Moelgg, nella passata stagione non si è fatto sfuggire la coppetta di specialità, macinando punti anche in combinata e gigante, e chiudendo a 5o posto finale nel ranking generale. "In sudamerica abbiamo lavorato bene, ho cercato di limare i miei punti deboli sul piano e su alcune tipologie di curva. Mi sono allenato molto anche in discesa. Nella prossima stagione posso essere competitivo in tre discipline, sia in Coppa sia alle Olimpiadi". Obiettivi ambiziosi dunque, ma realistici: ha dimostrato di poter salire sul podio in combinata grazie alle ottime manche in slalom e in gigante ha chiuso la stagione con un 4/o posto ad Are. Brutte notizie invece per Pierre-Emmanuel Dalcin: il velocista ha lasciato il ritiro di Tignes dove si trovava con i compagni di squadra a causa di una botta alla spalla rimediata durante una partita di pallavolo. Non sarà a Parigi dunque ma dovrebbe comunque rientrare già nella prossima settimana a Zermatt, dove sarà al lavoro il team di Patrice Morisod. Forfait anche per Sandrine Aubert, 27 anni compiuti pochi giorni fa: il dolore alla schiena le ha impedito di rispondere alla convocazione per uno stage di allenamento a Tignes. Secondo il coach del gruppo tecniche femminile francese Anthony Sechaud lo stop non è particolarmente grave: Sandrine soffre ancora le conseguenze di una caduta rimediata nella prima manche dello slalm degli assoluti francesi ma la sua preparazione non è stata compromessa. A Tignes anche Aurelie Revillet e Marion Rolland si sono aggregate al team maschile per fare velocità: le compagne si squadra Jacquemod e MArchand-Arvier infatti si stanno allenando con il gruppo tecnico in vista di ... (continua)

[ 11/10/2009 ] - Gigantisti azzurri: Obiettivo Soelden
Svegliarsi una mattina e trovare il Rettenbach imbiancato. Una coltre di una quindicina di centimetri di neve, niente di trascendentale, ma sufficiente per spazzare via quasi tutti i dubbi sulla minaccia che incombeva sull'opening della Coppa del Mondo, in programma tra meno di due settimane. Perchè oltre alla neve, sta arrivando il freddo, quello degno della seconda metà di ottobre, forse anche qualcosina meno, condizioni ideali per procedere alla preparazione della pista di gara. Certo, la situazione non è ancora determinata al 100%, ma ormai l'ottimismo la fa da padrone.
E se l'attesa per tifosi ed appassionati sembra non finire mai, a maggior ragione appare insostenibile per chi a Solden non vede l'ora di tornare al cancelletto di partenza. Tra tutti, forse, Davide Simoncelli. Alle spalle un inverno con ben poche soddisfazioni, seguito da un'estate finalmente positiva. Ed ora...
"Ed ora non vedo l'ora di ricominciare. Di ritornare in gara per cercare di vendicare tutti i secondi che ho preso l'anno passato. Non sarà semplice perchè ho perso importanti posizioni nelle starting list, ma l'obiettivo principale sarà proprio quello di cominciare a risalire per puntare ad un bel pettorale alle Olimpiadi. Rispetto alla passata stagione, la preparazione è andata alla grande, sia in Sud America che nelle settimane nei ghiacciai europei; anche la schiena sta dando meno problemi ed ormai ho capito quasi completamente come convinverci e come fare per evitare che dia troppe noie."
Il roveretano è assolutamente carico e dopo la presentazione delle squadre azzurre attende di ripartire alla volta dei ghiacci (probabilmente Saas Fee) per rifinire il tutto, sotto lo sguardo del tecnico Matteo Guadagnini.
Il finanziere fiemmese è stato ovviamente confermato alla guida dei gigantisti azzurri e proprio a lui tocca stilare un bilancio di quanto fatto e della situazione della squadra.
"Personalmente mi ritengo assolutamente ... (continua)

[ 02/10/2009 ] - Tutti al lavoro tra Stelvio e Pitztal
Proseguono gli stage di allenamento sulla neve per le squadre nazionali. Da lunedì a venerdì prossimi saranno al lavoro allo Stelvio Giorgio Rocca, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Cristian Deville, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Christoph Innerhofer, Werner Heel, Patrick Staudacher e Stefan Thanei. Stesso periodo e medesima località per la velocità femminile guidata da Alberto Ghidoni che con il DT Mair ha convocato: Camilla Borsotti, Enrica Cipriani, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf e Wendy Siorpaes. Infine lavoro sulla neve anche per le ragazze delle discipline tecniche che si trovano negli stessi giorni sul ghiacciaio di Pitztal, dove saranno al lavoro anche gli azzurri di Coppa Europa. Il DT Mair ha convocato Chiara Costazza, Nicole Gius, Irene Curtoni, Denise Karbon, Camilla Alfieri e Federica Brignone agli ordini del coach Stefano Costazza. (continua)

[ 28/09/2009 ] - Gigantisti a Saas Fee
Tornano al lavoro i gigantisti azzurri: da oggi e fino al 2 ottobre Davide Simoncelli, Alexander Ploner e Alberto Schieppati saranno al lavoro a Saas Fee, Svizzera. Manca un mese al debutto stagionale di Soelden e il tecnico Matteo Guadagnini intervistato sul sito federale ha parlato della situazione azzurra: "Simoncelli sta bene e scia forte, sono contento. Ormai ha imparato a convivere con i suoi problemi cronici alla schiena. E' già pronto per la prima gara, deve solo mantenere questa condizione di forma. Schieppati ha lavorato bene a Ushuaia, gli manca un po' continuità per avere saltato praticamente l'intera stagione scorsa, ogni tanto deve staccare ma il problema fisico che lo tormentava è superato. Ploner invece non è venuto in Argentina e di conseguenza è leggermente in ritardo rispetto agli altri perchè gli manca ritmo. Moelgg è tornato coi materiali di due anni e mi sembra già ai livelli del 2008. Innerhofer sta investendo molto in questa disciplina, è convinto a ragione di poter far bene e ha sciato forte, così come Heel comincia a crederci che ha qualità e dovrebbe correre a Soelden, anche se è un po' acerbo in questa specialità. Blardone a livello tecnico in Austria sarà fortissimo come sempre". Di fatto la squadra gigantisti è composta dai soli Simoncelli, Ploner e Schieppati, con Blardone che da questa estate si allena con un proprio team. A Soelden avremo a disposizione 8 posti (contro i 9 della passata edizione): Blardone, Simoncelli, Moelgg, Schieppati e Innerhofer sono sicuri. Oltre a loro si aggiungono Ploner e Gufler che hanno il posto fisso grazie alla Coppa Europa. Mancano da assegnare tre pettorali: in pole position Heel, poi due atleti tra quelli che si allenano con il gruppo Coppa Europa e i gruppi Militari. (continua)

[ 16/09/2009 ] - Azzurre: gruppo tecnico a Saas Fee
Riprende il lavoro per la squadra discipline tecniche femminile: le ragazze di Stefano Costazza sono da lunedì a Saas Fee per cinque giorni di allenamento sugli sci nella località elvetica. Il gruppo era tornato da Ushuaia, via Buenos Aires, negli ultimi giorni di agosto chiudendo così la parentesi sudamericana. Il DT Much Mair ha convocato Irene Curtoni, Chiara Costazza, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Giulia Gianesini e Federica Brignone, agli ordini di Massimo Rinaldi, Stefano Costazza, Christian Thoma e Paolo Deflorian. Le velociste invece sono ancora nella Terra del Fuoco: dopo il aver lasciato le nevi cilene di La Parva si sono trasferite ad Ushuaia dove stanno lavorando in slalom, gigante ma anche superg. Torneranno in patria il 20 settembre. (continua)

[ 15/09/2009 ] - Manuela Moelgg tra moda e motori
Mentre Manfred Moelgg è ancora in Argentina per terminare il suo periodo di allenamenti estivi, Manuela ha, durante il fine settimana scorso, sfruttato questo periodo di inizio settembre per dedicarsi a serate importanti e di beneficenza, che sono state per Manuela un piacevole diversivo dagli allenamenti quotidiani. Manuela, vestita splendidamente da Peter Brown, ha partecipato, oltre alla serata di beneficenza di Audemars Piguet, suo main sponsor, di sabato 12 settembre, anche due giorni prima alla serata Vogue Fashion Night out a Milano, in cui era ospite della maison di alta moda maschile Corneliani. Per l’occasione Corneliani ha realizzato una sciarpa in edizione limitata, di cui parte del ricavato è stato devoluto in beneficenza. Presenti alla serata, oltre a Manuela, anche altri importanti ospiti come Beppe Modenese, Pigi Loropiana e Ernesto Paolillo, Amministratore Delegato dell’Inter. L'altro ieri invece si è svolto, come già accennato, l'evento di beneficenza organizzato da "Abruzzo nel Cuore", in collaborazione con Audemars Piguet ed il Gruppo Meregalli. Il comitato "Abruzzo nel Cuore" è stato fondato da Jarno Trulli, pilota abruzzese di Formula 1 del Team Toyota per raccogliere fondi in favore dei terremotati. All’iniziativa hanno aderito amici, colleghi e sponsor di Jarno, fra cui Audemars Piguet. Insieme hanno deciso di dar vita ad un’asta di beneficenza il cui ricavato è stato devoluto ad "Abruzzo nel Cuore". Durante la serata, moderata con la consueta professionalità da Simona Ventura, sono stati raccolti ben 300.000 € per l'iniziativa. Restando in tema di motori, in conclusione di questo fine settimana di beneficenza, Manuela Moelgg ha poi assistito come ospite della scuderia RedBull al Gran Premio di Formula 1 di Monza. Manu ha avuto la possibilità di entrare direttamente nel Paddock Red Bull prima della gara e di seguire in prima persona le concitate fasi prima e durante un Gran Premio di Formula 1. (continua)

[ 24/08/2009 ] - Vonn su Head: manca solo l'ufficialità?
Lindsey Vonn cercherà di conquistare la sua terza sfera di cristallo generale e la sua prima medaglia olimpica con un paio di sci Head ai piedi. No, non è ancora ufficiale ma tanti, troppi indizi fanno una prova e la stessa campionissima a stelle e strisce ha fatto qualche dichiarazione negli ultimi giorni che suona come una ammissione. Ma andiamo con ordine: ai primi di maggio il gruppo Rossignol annuncia la necessità di ridurre drasticamente l'ingaggio ai suoi portabandiera e quindi anche alla sua campionessa più rappresentativa. Alcuni (tutti!) si arrabbiano, qualcuno accetta subito, qualcuno accetta dopo un lungo braccio di ferro, qualcuno cambia marca ma in tutto questo periodo non filtrano notizie ufficiali su Lindsey. Da tempo però i rumors dell'ambiente riportano la stessa voce: la Vonn ha firmato con Head. Poi, ai primi giorni di agosto la stessa viene vista sciare a Coronet Peak, Nuova Zelanda, proprio con Head ai piedi. Gli indizi non sono finiti...secondo Angelo Maina, dirigente del gruppo, solo tre atleti non hanno accettato l'accordo: i nostri Moelgg e Blardone (passati rispettivamente a Salomon e Fisher) e...un terzo nome. Inoltre: sul sito ufficiale Rossignol.com nella sezione "Team" è sparito il volto sorridente di Lindsey fino a poco tempo fa presente tra quelli di Ligety, Mancuso, Grange e compagni. Torniamo infine sulle dichiarizione della stessa Lindsey: venerdì scorso era nella "sua" Vail per festeggiare con fans e cittadini il quadriennale firmato con la società Vail Resort, suo nuovo sponsor personale, e non ha potuto fare a meno di ammettere i test neozelandesi. Sugli Head ha detto: "sono validi. Con quelli da gigante mi sono trovata bene, molto bene fin da subito, per cui sono fiduciosa. Sono partita qualche giorno prima proprio per provarli. Non vedo l'ora di essere a Portillo (ndr: in Cile, dove Lindsey si recherà a settembre) per provare quelli da discesa e superg". Parole che portano ad una sola conclusione. (continua)

[ 11/08/2009 ] - Gli azzurri partono per il SudAmerica
Dopo le azzurre anche per il gruppo maschile è giunta l'ora di trasferirsi in sudamerica. Oggi partirà il primo gruppo con Matteo Guadagnini, Davide Simoncelli e Christof Innerhofer. Il gruppo più numeroso partirà il 16 agosto e tornerà il 12 settembre: Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Peter Fill, Werner Heel, Manfred Moelgg, Stefan Thanei con i tecnici Max Carca e Jacques Theolier. Anche il DT Ravetto partirà il 16 agosto. Prima destinazione per tutti Ushiaia, località argentina della Terra del Fuoco. Il 5 settembre i velocisti con Luca Rulfi si trasferiranno a Las Lenas per due settimane: Innerhofer, Fill, Heel, Moelgg e Thanei. Le condizioni nelle due località al momento non sono buone come nell'estate 2008 a causa di un minor innevamento. Come annunciato non partiranno Max Blardone (non si allena con la squadra), Giorgio Rocca (ha deciso di rimanere in Italia e si sta allenando a Zermatt) e Alexander Ploner (si sposerà a settembre). (continua)

[ 02/08/2009 ] - Le azzurre partono per il Sudamerica
Si parte! Oggi le ragazze delle prove tecniche partono per l'Argentina, Ushuaia, "la fin del mundo": è il primo contingente di azzurri che parte per il sudamerica dopo gil stage di allenamento europei. Chiara Costazza, Giulia Gianesini, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Irene Curtoni e Federica Brignone saranno le prime ad arrivare in Terra del Fuoco e si alleneranno per circa un mese nella località con i tecnici Stefano Costazza, Max Rinaldi, Christian Thoma, Paolo Deflorian, Pierluigi Parravicini e il preparatore atletico Micaela Abart. Il gruppo tornerà in Italia domenica 29 agosto. Sarà poi il turno di Camilla Alfieri e Nadia Fanchini che poi si sposteranno in Cile, a La Parva, tradizionale luogo di allenamento delle velociste. Li infatti si uniranno a Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Wendy Siorpaes, Johanna Schnarf. Saranno presenti anche Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani del Gruppo Coppa Europa. Gli atleti, quest'anno, dovranno contribuire a parte delle spese, in particolare pagando di tasca propria il biglietto aereo (1500 euro circa). In questo modo sarà possibile portare in trasferta gli skiman, ovviamente indispensabili per la preparazione dei materiali e per una corretto e proficuo allenamento. A causa della crisi economica alcune aziende avevano minacciato di non pagare di trasferta per gli skiman. (continua)

[ 02/08/2009 ] - Lindsey Vonn prova sci Head
Dai primi di maggio, da quando Rossignol ha imposto agli atleti una riduzione dello stipendio per venire incontro alle necessità aziendali, abbiamo scritto diversi articoli per riferire le decisioni e le reazioni dei moltissimi atleti sotto contratto con la multinazionale francese. Commenti, dichiarazioni, prese di posizione e cambi di materiali: ma qualcuno, anzi qualcuna, non ha mai ufficialmente dichiarato il suo pensiero. Stiamo parlando di Lindsey Vonn, la supercampionessa americana, vincitrice, solo nella passata stagione, della Coppa Generale, coppette di discesa e superg e due medaglie d'oro a Val d'Isere. La signora Vonn, tra i volti più rappresentativi del marchio francese, non ha mai risposto all'ultimatum, ma non pochi addetti ai lavori hanno interpretato questo silenzio come volontà di cambiare, come hanno fatto i nostri Manfred Moelgg e Max Blardone. Ebbene secondo quanto riportato da skionline.ch Lindsey è stata vista in Nuova Zelanda, nel comprensorio di Coronet Peak, con un bel paio di sci Head si piedi. Un semplice test o una prova generale? Vonn era partita qualche giorno fa per la Nuova Zelanda e sarà raggiunta dalle compagne di squadra in questo weekend per due settimane e mezzo di allenamenti sulla neve. La 24enne residente nello Utah farà di tutto per raggiungere l'obiettivo che ancora le manca: l'oro olimpico. (continua)




 
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