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NELLE NOTIZIE
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26/05/2010
] - Novarello: Azzurri in stage
L'Ufficio stampa della FISI ha convocato per domani una conferenza stampa presso il Centro Sportivo Novarello, dove da qualche giorno sono riuniti gli azzurri per il primo raduno stagionale di preparazione atletica, tra bici, palestra e sci nautico a Recetto. Stasera alle 18 gli Azzurri sfideranno il Novara Calcio, tornato in Serie B dopo 33 anni di assenza. Domani dunque si potrebbero conoscere ufficialmente le composizioni delle squadre e i quadri tecnici definitivi. In primis sarà ufficializzato Claudio Ravetto come Direttore Tecnico unico per la squadra maschile e femminile, con l'ausilio di Massimo Rinaldi e Adriano Iliffe per la parte logistica. Come anticipato sono presenti gli atleti presenti nei top30 di ogni specialità, e probabilmente saranno solo loro ad entrare in squadra nazionale. Ciò non toglie che poi, per allenamenti e singole convocazioni, potrebbero entrare nel giro anche atleti di Coppa Europa particolarmente meritevoli. Senza contare che Gross, Eisath, Pangrazzi, Plank, Klotz, Curtoni e Marsaglia hanno diritto al posto fisso in Cdm. A Novarello erano presenti: Michael Gufler, Peter Fill, Alberto Schieppati, Davide Simoncelli, Werner Heel, Patrick Staudacher, Christian Deville; Denise Karbon, Irene Curtoni, Giulia Gianesini, Nicole Gius, Chiara Costazza, Federica Brignone, Elena Fanchini, Dada Merighetti. Assenti: Manfred e Manuela Moelgg (impegnati al Giro ieri), Bladone, Innerhofer (convalescente), Razzoli, Schanarf (impegnata al Giro), Alfieri (vacanza), Nadia Fanchini (convalescente), Lucia Recchia (convalescente) (continua)
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19/04/2010
] - Gruppo Coppa Europa in allenamento a Livigno
Come l'anno scorso i tecnici azzurri hanno deciso di proseguire gli allenamenti anche ad aprile per riposarsi poi a maggio. Al lavoro dunque il gruppo Coppa Europa maschile sulle nevi di Livigno per una quattro giorni di allenamenti che si concluderà giovedì 22 aprile. I tecnici Raimund Plancker, David Fill e Alberto Platinetti hanno preparato un programma di lavoro con gigante e superg e diversi test sui materiali. Presenti Antonio Fantino, Paolo Pangrazzi, Adam Peraudo, Hagen Patscheider, Giovanni Borsotti e per l'occasione anche Dominik Paris. (continua)
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24/03/2010
] - Staudacher e Fanchini Campioni Italiani Discesa
Sono Patrick Staudacher ed Elena Fanchini i nuovi Campioni Italiani di Discesa. Il titolo è stato assegnato questa mattina al Passo San Pellegrino sulla pista "Le Coste". Tra gli uomini vittoria in 1.10.45 per il carabiniere di Colle Isarco, già campione in superg nel 2001 e 2005, davanti al carabiniere Hagen Patscheider staccato di 19 centesimi e a Siegmar Klotz, dell'Esercito, a 56 centesimi. La prova maschile ha avuto inizia alle 8e30, sotto un bel sole e su una pista che ha tenuto nonostante l'aumento delle temperature nei giorni scorsi. Non presenti al cancelletto alcuni protagonisti della velocità azzurra come Fill, Heel e Innerhofer, così come il campione in carica Thanei. Ai piedi del podio per due centesimi il trentino Mirko Deflorian che firma uno dei suoi migliori risultati agli Assoluti. Chiudono la top10 Michele Cortella 5/o, Mirko Tomasi e Silvano Varettoni 6/i, Dominik Paris 8/o, Michael Eisath 9/o, Massimo Penasa 10/o. Presente anche il sempreverde Kristian Ghedina: il cortinese ha chiuso con il 21/o tempo, non è riuscito a ripetere l'impresa di un anno fa di entrare nei top10 ma è comunque soddisfatto, considerando che non si è praticamente allenato e durante le Olimpiadi ha fatto l'inviato per Sky sciando due soli giorni.
Felicissima Elena Fanchini che torna a vincere lo scudetto della velocità dopo i successi del 2005 e 2007. La camuna che corre per le Fiamme Gialle ha preceduto Johanna Schnarf, Finanza, ed Enrica Cipriani, Fiamme Oro. Ai piedi del podio la terza sorella Fanchini, Sabrina, mentre è ovviamente assente l'infortunata Nadia che aveva vinto il titolo nel 2004, nel 2006 e nel 2008. Quinto tempo per Dada Merighetti, campionessa uscente: "ho sbagliato una curva e nel finale non mi sentivo a mio agio. La pista nonostante sia stata salata era molto rovinata a causa del gran caldo. Non era la mia giornata e negli ultimi metri mi sono addirittura alzata...Ora penso alla sfida di domani, voglio riconfermare il titolo in superg." Completano ... (continua)
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23/03/2010
] - Assoluti 2010:Peraudo e Schnarf veloci in prova
Al via domani gli Assoluti Italiani 2010, organizzati dallo Sci Club 2010 a Falcade/Passo San Pellegrino, dove sono in programma le due libere per il titolo nazionale. Questa mattina in prova i più veloci sono stati Adam Peraudo e Hanna Schnarf, davanti rispettivamente a Patrick Staudacher e Massimo Penasa, Camilla Borsotti e Verena Stuffer. In pista tra gli uomini anche Kristian Ghedina, sabato scorso gradito ospite del raduno di Fantaski, che dopo già l'anno scorso partecipò alle gara dopo 3 anni di assenza, conquistando un ottimo 6/o tempo. Oggi "Ghedo" ha fatto segnare il 30/o tempo. Alcune assenze tra gli specialisti della velocità: Werner Heel preferisce riposarsi dopo una stagione impegnativa, Cristof Innerhofer è ancora alle prese con i problemi alla schiena causati da un'ernia inguinale, Peter Fill aveva già deciso di fermarsi dopo le Olimpiadi...assente anche il detentore Stefan Thanei. Tra le ragazze la campionessa in carica Daniela Merighetti ha chiuso con il 16/o tempo. (continua)
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17/03/2010
] - La Coppa del Gobbo - XVI - E adesso...?
Scusate il ritardo! Concluso il Gran Finale di Garmisch mi sono dedicato un paio di giorni alla famiglia ed ai nipotini, per cui nella prossima stagione (sempre se Voi ed il Buon Admin mi Vorrete ancora...) direi di chiamare questa rubrica "La Coppa del Nonno Gobbo"!
Allora! Stagione finita, passioni riposte sino al prossimo ottobre e sogni rimandati! Già...quanti sogni! Tanti, troppi, ma nello sport come nella vita contano i risultati, gli scarni numeri che ti danno l'esatta dimensione di un bilancio anche se è pur vero come ogni situazione sia "leggibile" in mille modi diversi! I Giochi Olimpici e le gare premondiali tedesche, a mio parere, hanno detto come lo sci azzurro goda di buona salute e NON abbia bisogno di "cambiamenti tecnici" alla guida delle diverse discipline. Semmai qualche spostamento, per stimolare ragazzi e ragazze (ma sarebbe un grande errore, per esempio, privarsi del valore di uno stupendo tecnico come Ghidoni). Claudio Ravetto e Much Mair sono professionisti seri, capaci e generosi e TUTTI gli allenatori si sono impegnati con enorme passione. Ho sentito parlare in questi giorni di cambiamenti epocali nel disegno degli organigramma...Vedremo tra l'altro come sarà il volto del nuovo consiglio della FISI(!!!???), ma credo che si debba piuttosto guardare a quanto accada a livello "ricambi generazionali", dove peraltro non siamo i soli ad avere problemi...basti pensare all'Austria! Comunque qualche riflessione deve pur essere fatta. La velocità gode ottima salute, anche tra le ragazze! Con il rientro di Peter Fill, la maturazione di Paris, l'arrivo di Klotz, Plank e compagni il gruppo di Heel potrà fare la voce grossa per molte stagioni! Nelle discipline tecniche il "nuovo che arriva" sta "facendosi le ossa", nel senso che i vari Fantino, Tonetti, Pangrazzi, Gross hanno ancora bisogno di tempo ma hanno dimostrato di avere doti sufficienti per salire sul palcoscenico della coppa del mondo. Spero che il Pianeta Giovani, curato con straordinaria ... (continua)
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05/03/2010
] - Stagione finita per Peter Fill
Stagione finita in anticipo per Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto ha rinunciato alle ultime prove di coppa del mondo dopo la caduta nel superG di Vancouver. "Mi concentrerò immediatamente sulla preparazione per la prossima stagione" ha annunciato lo stesso Fill attraverso le pagine del suo sito internet. In coppa del mondo l'altoatesino avrebbe dovuto gareggiare questo finee settimana a Kvitfjell, e la prossima settimana alle finali di Garmisch. (continua)
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21/02/2010
] - Oro in supercombi targato Miller; 8/o Innerhofer
VANCOUVER 2010
"Voglio una medaglia per specialità!". Lo aveva annunciato alla vigilia di questa Olimpiade e Bode Miller sta tenendo fede alla sua parola. Il "Crazy-Boy" dello sci alpino si aggiudica la terza medaglia su tre gare disputate, dopo l'argento in superG e il bronzo in discesa. Questa medaglia però ha un sapore particolare, o meglio un colore particolare: quello dell'oro. Nella supercombinata odierna lo statunitense, grazie anche a una grande manche di slalom, si aggiudica il titolo olimpico che alla vigilia non certo preventivata. Settimo al termine della manche di discesa, Miller nella prova di slalom ha riassaporato l'aria di qualche stagione fa, quando tra i pali stretti dettava legge, compiendo una manche da incorniciare. Pensare che questa estate il circo bianco lo stava perdendo, con l'annuncio del suo ritiro. Poi la retromarcia ed ora questo titolo olimpico che ha mandato in visibilio il pubblico di Creekside. E restano ancora due gare (gigante e slalom) per puntare ad una storica cinquina. Alle spalle dello statunitense il croato Ivica Kostelic, bravo anche a sfruttare la tracciatura - sempre insidiosa - di papà Ante che aggiunge un altro tessello alla sua grande carriera. Terzo lo svizzero Silvan Zurbriggen che senza osare porta a casa comunque una medaglia di bronzo. Peccato per Svindal, il più veloce nella discesa, incappato a poche porte dal traguardo in un inforcata che lo ha privato di una medaglia. Restano, invece, ancora a bocca asciutta gli austriaci, con il solito Benjamin Raich (6/o) comunque tra i migliori e gli azzurri. Oggi onestamente non potevamo certo aspirare ad una medaglia e ci dobbiamo accontentare dell'ottavo posto di Christof Innerhofer. Il pusterese è apparso leggermente sotto tono in discesa, chiusa (10/o) con quasi un secondo e mezzo di ritardo da Svindal: troppo per ambire ad una medagli. Finisce con una uscita nello slalom l'avventura di Peter Fill (8/o in discesa). La sua presenza a Vancouver è comunque da ... (continua)
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19/02/2010
] - Svindal oro in super-g; medaglia di legno per Heel
VANCOUVER 2010
I soliti due noti sul podio. Svindal e Miller, dopo l'argento ed il bronzo della discesa si portano a casa anche l'oro e l'argento di questo super-g olimpico. Sulla tracciato di Creekside il norvegese regala uno storico poker al suo paese con il quarto oro olimpico consecutivo di questa specialità. Un record anche questo che porta la firma, tre volte di Aamodt (1992, 2002 e 2006) ed ora quella di Svindal. Una gara capolavoro del velocista nordico su un tracciato, opera del tecnico azzurro Rulfi, non privo di passaggi impegnativi e spettacolari che hanno messo fuori gioco non pochi dei favoriti della vigilia. Ne sa qualcosa anche il nostro Peter Fill, caduto sul salto finale. Il carabiniere di Castelrotto non sembra aver riportato particolari problemi: si parla di un mal di schiena che però potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione alla supercombinata di domenica. Nella giornata di Svindal e Miller sbuca, invece, uno sconosciuto dei quartieri alti della specialità, tal satunitense Weibrecht, capace di "inbroccare" la gara della vita che gli vale il bronzo. Bravo lo statunitense - quest'anno undicesimo a Kitzbuehel e Beaver Creek - a sfruttare il pettorale basso, il 2, con una pista praticamente perfetta. L'Italia finalmente dimostra carattere - segno che la strigliata di Claudio Ravetto dopo la discesa dell'altro ieri ha sortito qualche effetto - piazzando tre atleti tra i migliori sette, ma la medaglia resta un miraggio. Vanno vicino al bronzo in tre: Heel quarto a due centesimi, Innerhofer sesto a otto centesimi e Staudacher a nove centesimi. Da non dormirci questa notte e forse anche le notti seguenti, ma lo sport è anche questo. Piccole imperfezioni e qualche sbavatura per tutti, tali da togliere così la gioia di conquistare una medaglia olimpica. Steccano aperò anche alcuni favoriti come gli svizzeri Defago, Janka e Cuche o i canadesi Osborne-Paradies e Guay (4/o), ma non va meglio al Wunderteam austriaco. Il migliore in casa di Hans ... (continua)
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17/02/2010
] - Disponibile Skiplay 2.1, ora con modulo GPS
E' disponibile la nuova versione del software SkiPlay, ora giunto alla 2.1. Questo software è mirato alla videoanalisi delle prestazioni sportive, in
particolare lo sci alpino. Il programma è rivolto ad allenatori, atleti o appassionati.
Gli sviluppatori di SkiPlay fanno parte della squadra di ricerca FISI. Il software viene sviluppato in collaborazione con le squadre nazionali di
sci alpino e nordico. La società produttrice è partner e sponsor ufficiale della FISI.
Alcune novità della versione 2.1:
- Pieno supporto per tutti i formati video più comuni: AVI, MPG, WMV, MOD, MP4, MOV, FLV, MKV, M2TS, MTS, 3GP
- visualizzazione di video in alta definizione (HD video)
- interlacciamento (miglioramento della nitidezza) immediato su tutti i tipi di video
- Modalità Analisi disponibile per tutti i tipi di video
- Visualizzazione a pieno schermo per tutti i tipi di video
- Sovrapposizione video immediata senza attesa e migliorata
- Migliore velocità e precisione nella riproduzione dei video
- Possibilità di aggiungere e memorizzare testo sincronizzato con il video
- Possibilità di confrontare e sovrapporre video di diverso tipo (MPG+AVI, AVI+WMV, ecc...)
- Possibilità di definire l'aspetto del video (4:3, 16:9, ecc...)
- migliorata la modalità Confronto, sincronizzazione dei video semplificata
- Sequenza di immagini dinamica in modo continuo
- Tracciamento di bersagli (marcatori) con visualizzazione automatica di angoli (es: angoli articolari)
- Scorrimento del video avanti/indietro utilizzando la rotellina del mouse
- Catalogazione dei video semplificata
- Ricerca immediata dei video
- è possibile selezionare numerosi video per visionarli in sequenza
- i video elaborati ora possono essere esportati per vederli con qualunque Player
- Gestione dei dati da dispositivi GPS (solo versione TECH)
Installando la versione 2.1 come aggiornamento dalle versioni precedenti sono disponibili 30 giorni di prova anche se la vostra attuale versione è scaduta. ... (continua)
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15/02/2010
] - Defago sul trono di Whistler; lontani gli azzurri
VANCOUVER 2010
Ventidue anni dopo la Svizzera riporta a casa l'oro della discesa maschile. L'impresa riesce al minore dei favoriti in casa elevetica, quel Didier Defago troppo snobbato, rispetto al suo gemello Didier Cuche o al giovane emergente Carlo Janka. Defago sulla pista "Dave Murray" di Creekside a Whistler riporta a casa un oro in discesa che mancava dall'edizione '88 di Calgary - firmata Pirmin Zurbriggen - e guarda caso ancora su neve canadese: corsi e ricorsi storici. Lo svizzero precede Aksel Lund Svindal - alla sua prima medaglia olimpica - e quel Bode Miller, rientrato dopo una sorta di mezzo ritiro annunciato a fine stagione scorsa, ma in grado di dire ancora la sua nonostante una preparazione estiva non certo adeguata. Tutti racchiusi in soli nove centesimi: una gara emozionante, dando così ragione a Guenther Hujara che, alla vigilia di questa prima gara dello sci alpino, pronosticava una competizione degna di una gara olimpica. Certo, bisogna anche fare i complimenti agli organizzatori per un tracciato preparato ottimamente, nonostante le temperature miti e la pioggia dei giorni scorsi. Tutti oggi hanno avuto la loro occasione con le migliori condizioni di pista e di tempo, compreso quel sole spuntato fuori quando scendevano i migliori sette. C'è però chi mastica amaro in questa giornata. Oltre al grande favorito Didier Cuche, solo sesto e incredulo al traguardo dopo aver lottato per l'oro fino a tre quarti di gara sul filo dei centesimi con il compagno Defago, anche il Wunderteam austriaco. Il favorito Michael Walchhofer finisce decimo, preceduto di una posizione da Klaus Kroell e da Mario Scheiber, che per dodici centesimi rimane fuori dal podio. I padroni di casa del Canada, nonostante i ripetuti allenamenti estivi sul tracciato di gara - unico team ad aver avuto questa possibilità - ottengono un quinto posto con Erik Guay, poco consolatorio. Determinante nel gioco per le medaglie il tratto finale dove la neve, forse leggermente più ... (continua)
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13/02/2010
] - XXI° Olimpiade al via: tocca subito ai discesisti
VANCOUVER 2010
Un minuto di silenzio, in ricordo dello slittinista georgiano morto andando a sbattere, dopo un volo pauroso, contro un pilastro d'acciaio a bordo pista durante le prove di ieri. Così si è aperta la XXI edizione dei Giochi Olimpici invernali a Vancouver. La cerimonia che doveva essere una festa dello sport si è ammantata soprattutto di commozione e lacrime per quel giovane 21enne che ha attraversato il globo per inseguire il sogno di una medaglia, spezzato però tragicamente in pochi istanti. Si sa però, lo spettacolo deve continuare, e così oggi si parte con l'assegnazione delle prime medaglie olimpiche. Slittino maschile, salto individule, pattinaggio velocità e sci alpino: queste le prime gare in programma. Le attese ragionevolemnte sono per la regina dello sci alpino, la discesa libera maschile che esordisce no senza qualche problema. La pioggia di ieri caduta copiosa a Whistler ha ridotto la pista ad un colabrodo. Il via alla gara è fissato per le ore 20.45 (ora italiana), ma potrebbe esserci però già il primo rinvio. Solo all'ultimo momento gli organizzatori prenderanno, infatti, una decisione in merito. Potrebbe anche accadere che la gara di discesa venga posticipata a domani. Ieri, intanto, il secondo tentativo di prova per le donne, dopo l'annullamento di giovedì per la nebbia, è andato a vuoto. In casa Italia il quartetto formato dagli altoatesini Werner Heel, Peter Fill, Patrick Staudacher e Christof Innerhofer nutre per oggi delle ambizioni. ''Se il tempo sarà buono tutti e quattro i nostri atleti hanno possibiltà di fare una gran gara perchè si sono allenati bene, sono in forma ed hanno materiali buoni. Quello su cui puntare e' soprattutto Werner Heel'', parla chiaro il ct azzurro Claudio Ravetto. A Whistler però fa caldo, con temperature attorno o sopra lo zero, pioggia frequente sul fondovalle, neve e soprattutto nebbia sin troppo abbondante in quota e conseguente scarsa visibilità. E le previsioni meteo per l'esordio non sono ... (continua)
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10/02/2010
] - Cuche più veloce in prima prova a Whistler
VANCOUVER 2010
L'olimpiade della neve è ufficialmente iniziata. Con la prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile in programma sabato 13 febbraio è iniziata l'avventura dello sci alpino a questa Olimpiade. Nonostante la carenza di neve e le temperature decisamente sopra la media, quest'oggi è stata la nebbia a condizionare il primo allenamento. Il migliore è stato ancora una volta lui: lo svizzero Didier Cuche che ha chiuso la prova con il tempo di 1:53.22 precedendo il padrone di casa Robbie Dixon e all'altro svizzero Ambrosi Hoffmann. Ottimo quinto Werner Heel, che ha subito dimostrato di gradire il tracciato olimpico nonostante le condizioni del tempo e della stessa pista fossero diverse da quanto si aspettassero gli atleti nei giorni scorsi. Fuori dai quindici gli altri azzurri: diciottesimo tempo per Peter Fill. Più attardati gli altri. Domani è in programma la seconda delle tre prove previste che partirà alle 12, ora locale di Whistler (ore 21 in Italia). Quella di oggi è stata, infatti, anticipata di mezz'ora a causa del maltempo. La prova dopo 42 atleti degli 87 al via è stata sospesa a causa della nebbia. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono: nei prossimi giorni si parla di un ulteriore peggioramento. Il grande capo della Fis Guenther Hujara nel corso della riunione dei capitani di ieri pomeriggio ha già tenuto a sottolineare che forse quella odierna potrebbe essere l'unica prova che si svolgerà prima della gara prevista sabato. Nelle prossime ore sulla costa pacifica del Canada proveniente dalle Hawaii è attesa una intensa perturbazione con piogge e forti nevicate che potrebbero mettere in difficoltà il programma ufficiale di questa Olimpiade per quanto riguarda lo sci alpino, soprattutto quella della prima settimana. Un programma decisamente affollato: sabato discesa uomini, domenica combinata donne, martedì combinata uomini e mercoledì discesa donne. Hujara spera che tutto proceda secondo programma: in caso di ... (continua)
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09/02/2010
] - Velociste in allenamento a Whistler
Sono già scese in pista le ragazze-jet azzurre per i primi allenamenti oltreoceano. Dada Merighetti, Elena Fanchini, Lucia Recchia e Johanna Schnarf, con i tecnici Ghidoni e Rinaldi, si sono allenate a Whistler, con una serie di giri in gigante e slalom. Neve molle, dovuta al caldo, che darà qualche problema agli organizzatori, impegnati a gestire al meglio i tracciati di gara. Giovedì sono in programma le prime prove di discesa femminili, per le atlete iscritte alla supercombinata.
Lunedì è stato il turno dei velocisti: Heel, Fill, Staudacher, Innerhofer, Paris e Moelgg. Mercoledì 10 è prevista la prima prova per gli iscritti alla libera. Sabato infine è stata inaugurata Casa Italia a Vancouver: presente la vicecapomissione Rossano Ciuffetti e il console italiano Francesco De Conno.
Al lavoro anche gli slalomisti: lunedì, martedì e mercoledì lavoreranno a Saint-Vincent, sulla pista N.1 del Col de Joux. (continua)
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08/02/2010
] - La Coppa del Gobbo - XIV - Crazy Canucks!
La prima gara dei Giochi Olimpici di Vancouver è la discesa e , parlando di velocità, non possiamo non fare un omaggio alla storia dei Crazy Canucks! Una squadra leggendaria, li chiamavano Canadesi Pazzi, ma erano solo ragazzi animati da una grande voglia di vivere e di scoprire cosa ci fosse al di là dei jumps! Rappresentavano il Canada nel Circo Bianco ed ognuno di essi voleva sapere quale fosse il rispettivo limite assoluto...continuavano a sperimentarsi per conoscersi meglio, curavano lo stile, cercavano di essere protagonisti in Coppa del Mondo. Dave Irwin, Dave Murray, Steve Podborski, Ken Read volevano essere perfetti, ce la mettevano tutta per salire sul podio riuscendo ogni volta a migliorare tecnicamente le loro linee nell'intento, quasi sempre riuscito, di essere i più veloci. Amavano lo sci in modo esagerato, lo sci era proprio la loro vita. Erano determinati nel fare tutto, anche nel voler conoscere la neve in tutte le sue sfumature. La neve era la loro amica più intima, una compagna , un'amante quasi..., pronta a tradirli appena avessero calcolato male una curva o avessero sbagliato tattica nell'affrontare una discesa. Ogni gara era un test del coraggio! Erano sempre concentratissimi e, nonostante le loro attenzioni, tutti hanno fatto dei gran voli e hanno preso delle belle botte! Ma ogni volta reagivano bene, si rialzavano, guarivano e tornavano nel Circo Bianco. A Whistler Mountain le prove di velocità si faranno sulla pista dedicata nel 1990 a Dave Murray, che era stato direttore di questa stazione prima di morire di cancro, nel 1989, a soli 36 anni. Dave Irwin, mentre sciava nel marzo del 2001, cadde rovinosamente e si temette per la sua vita...Si è ripreso ma sulla neve ora ci va per seguire i figli Caitlin e Dean. Ken Read è diventato Presidente della Federazione Canadese...incarico che ha lasciato dopo l'assegnazione a Vancouver dei Giochi Olimpici...per seguire l'organizzazione della rassegna. Steve Podborski l'ho incontrato a Whistler ... (continua)
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31/01/2010
] - Olimpiadi:Italiani, Svizzeri, Francesi, Finlandesi
Ufficializzata la selezione azzurra, dopo l'infortunio di Nadia Fanchini: Federica Brignone, Chiara Costazza, Nicole Gius, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Elena Fanchini, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti, Lucia Recchia per le ragazze e Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg, Dominik Paris, Alexander Ploner, Davide Simoncelli, Patrick Staudacher, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler.
Ufficializzata anche la selezione elvetica. Visti i numerosi infortuni sono solo 5 le ragazze convocate: Dominique Gisin, Nadja Kamer, Nadia Styger, Andrea Dettling, Fabienne Suter. Per gli uomini saranno in gara: Berthod Marc, Cuche Didier, Defago Didier, Gini Marc, Gruenenfelder Tobias, Hoffmann Ambrosi, Janka Carlo, Kueng Patrick, Viletta Sandro e Zurbriggen Silvan.
Pronti anche 22 transalipini per Vancouver: la Commissione Nazionale ha preparato una lista di 12 donne e 10 uomini. Uomini: Clarey, Poisson, Theaux, Fayed, Richard, De Tessieres, Mermillod-Blondin, Missillier, Lizeroux, Maxime Tissot. Donne: Aubert, Rolland, Marchand-Arvier, Jacquemod, Barioz, Barthet, Worley, O. Bertrand, Dautherives, Noens, Marmottan, Revillet .
Corta, ma non priva di ambizioni, la lista degli atleti finnici stilata dal DT Leskinen. Punta di diamante del team Tanja Poutiainen, che sarà al cancelletto con Sanni Leinonen. Tra gli uomini presenti Markus Sandell, Andreas Romar e Jukka Leino: il primo ritorna dall'infortunio patito a fine settembre a Pitztal dove ha perso un rene e la milza, e nonostante non abbia alcun risultato in stagione il comitato finlandese ha deciso di convocarlo ugualmente. (continua)
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31/01/2010
] - Marcus Sandell torna alle competizioni
LIVE DA KRANJSKA GORA
Non sono solo gli infortuni a fare notizia. Questa volta il ritorno di un'atleta alle competizioni può anche fare notizia. Ieri nel gigante sulla Podkoren si è rivisto all'opera il finlandese Markus Sandell, non però come concorrente, ma come semplice apripista. Una scelta tecnica - simile a quella attuata da Peter Fill a Wengen in occasione della coppa Europa. Il gigantista finnico ricordiamolo, rimase vittima di un grave infortunio (asportati un rene e la milza) in occasione di una seduta di allenamento a settembre scorso sul ghiacciaio del Pitztal. A distanza di tanti mesi Sandell è ritornato dunque alle competizioni, ma con un obiettivo: l'Olimpiade. La sua federazione ha, infatti, deciso di convocarlo per i Giochi Olimpici di Vancouver. "Per me è come festeggiare per la seconda volta il mio coompleanno" - ha dichiarato un sorridente Markus. Un gesto importante da parte dei vertici della federazione nordica alla quale Sandell ha risposto con uno dei migliori riscontri cronometrici in entrambe le discese. (continua)
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27/01/2010
] - Presentate al CONI le squadre olimpiche
Presentata questa mattina al Coni la lista dei 109 nazionali italiani, 69 uomini e 40 donne, che parteciperanno ai Giochi Olimpici. Sei di questi, il fondista e portabandiera Giorgio Di Centa, i pattinatori Matteo Anesi e Enrico Fabris, il fuoriclasse dello slittino Armin Zoeggeler e i fondisti Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi hanno già vinto un oro.
Per quanto riguarda lo sci alpino sono stati convocati: Federica Brignone (CS Carabinieri), Chiara Costazza (GS Fiamme Oro), Nicole Gius (CS Esercito), Denise Karbon (GS Fiamme Gialle), Manuela Moelgg (GS Fiamme Gialle), Elena Fanchini (GS Fiamme Gialle), Nadia Fanchini (GS Fiamme Gialle), Daniela Merighetti (GS Fiamme Gialle), Lucia Recchia (GS Fiamme Gialle) per le ragazze e Massimiliano Blardone (GS Fiamme Gialle), Cristian Deville (GS Fiamme Gialle), Peter Fill (CS Carabinieri), Werner Heel (GS Fiamme Gialle), Christof Innerhofer (GS Fiamme Gialle), Manfred Moelgg (GS Fiamme Gialle), Dominik Paris (CS Forestale), Alexander Ploner (CS Carabinieri), Davide Simoncelli (GS Fiamme Oro), Patrick Staudacher (CS Carabinieri), Giuliano Razzoli (CS Esercito), Patrick Thaler (CS Carabinieri) per i ragazzi. La lista, seppur quasi definitiva, sarà ufficializzata il 1 febbraio, dopo l'ultimo weekend di Coppa a St.Moritz e Kranjska Gora.
Ecco i convati nelle altre discipline:
Biathlon — Mattia Cola, Christian De Lorenzi, Lukas Hofer, Renè Laurent Vuillermoz, Markus Windisch, Roberta Fiandino, Katya Haller, Karin Oberhofer, Christa Perathoner, Michela Ponza.
Bob - Simone Bertazzo, Sergio Riva, Samuele Romanini, Fabrizio Tosini, Mirko Turri, Laura Curione, Jessica Gillarduzzi
Combinata nordica — Armin Bauer, Giuseppe Michielli, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier
Freestyle — Deborah Scanzio
Pattinaggio di figura — Paolo Bacchini, Samuel Contesti, Carolina Kostner, Yannick Kocon/Nicole Della Monica, Luca Lanotte/Anna Cappellini, Massimo Scali/Federica Faiella
Pattinaggio di velocita' — Matteo Anesi, Enrico Fabris, ... (continua)
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26/01/2010
] - Azzurri e azzurre per Kranjska Gora e St.Moritz
Ultimo appuntamento prima delle olimpiadi per azzurri e azzurre impegnati nel prossimo weekend rispettivamente a Kranjska Gora, Slovenia, dove sono in programma due giganti e uno slalom (un gigante recupero di Adelboden) e a St.Moritz, Svizzera, dove sono in programma una supercombinata, una discesa e un superg.
Le ragazze della velocità saranno in pista già da domani sulla Olympia, dove nel 2008 Nadia Fanchini conquistò il terzo posto in discesa e dove, a cavallo del 2000, vinsero Isolde Kostner e Karan Putzer. Di pochi giorni fa invece i successi di Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti nei superg di Coppa Europa.
Il DT Mair ha convocato: Johanna Schnarf, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Wendy Siorpaes, Camilla Borsotti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Camilla Alfieri, Enrica Cipriani e Dada Merighetti.
Sulla Podkoren di Kranjska torneranno in pista anche i gigantisti per due gare fondamentali per la coppetta e in proiezione olimpica. I ragazzi di Matteo Guadagnini si stanno allenando sulla Alloch di Pozza di Fassa dove gli azzurri hanno alcuni tracciati a loro disposizione. Allenamento per Simoncelli, Schieppati, Ploner, Gufler ed Eisath. Con loro saranno in gara in slovenia anche Moelgg, Peraudo, Longhi, Hell e Max Blardone che settimana scorsa si è allenato a La Thuile. Domenica in slalom saranno al cancelletto Razzoli, Thaler, Deville, Gross e Moelgg.
Infine allenamento anche per i discesisti: Staudacher, Heel e Fill saranno in pista all'Alpe Lusia prima della partenza per il Canada. (continua)
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25/01/2010
] - La Coppa del Gobbo - XII - Povero Gallo!
La stagione di Coppa si tinge sempre più dei colori elvetici che, sferzati dall'ardore giovanile di Carlo Janka e da un sempreverde Didier Cuche, maramaldeggiano anche all'ombra della Cresta del Gallo gettando nello sconforto i tecnici delle aquile austriache. Questa volta ho la sensazione che la gloriosa Austria debba di nuovo fare i conti con una situazione generale (squadre maschili) non facile da risolvere. Riflettori puntati, però, sui nostri ragazzi: Werner Heel, al di là del terzo posto ottenuto in discesa, ha inviato a tutti noi un chiaro segnale di quanto e come siano legittime le sue aspirazioni in terra canadese. Piace la sua serenità e la consapevolezza di aver raggiunto una maturità tale da consentirgli di gestire al meglio sia la gara sia i momenti che la precedono, riuscendo a "nascondersi" come solo i grandi sappiano fare. Di Peter Fill ho già detto molto nell'ultimo nostro incontro, oggi vorrei insistere su Staudacher e Innerhofer. Ho letto un po' di giudizi severi e poco gratificanti nei confronti dei due azzurri, incapaci, in queste ultime gare, di ottenere risultati probanti. Rispetto le opinioni di tutti, ma vorrei che ci stringessimo tutti attorno ai nostri discesisti: hanno bisogno del nostro sostegno, del nostro incitamento, della nostra fiducia, per ritrovare quella serenità che ci ha inorgogliti in passato! Il mestiere dell'atleta non è facile...soprattutto quello di uno sciatore! Bisogna "abbracciare" ancor più Manfred Moelgg e Cristian Deville perchè anche loro hanno un gran bisogno di sapere che c'è una enorme fiducia in loro e apprezziamo i sacrifici e le privazioni cui si sottopongono per farci emozionare! Bravo Razzo...proprio bravo! In Alta Badia avevamo detto di quanto fosse importante, sul piano della maturità, quello slalom. A Kitz c'è stata la conferma...e adesso il nostro "gigante buono" può divertirsi e lasciare libera la fantasia verso i sogni più arditi! C'è un altro ragazzo che mi ha dato molta gioia: è Dominique Paris, 21 ... (continua)
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22/01/2010
] - CE:Gross 2/o a Bansko.Moelgg 5/o a Westerndorf
Primo podio in Coppa Europa per Stefano Gross, secondo questa mattina nello slalom di Bansko. Il 23enne delle Fiamme Gialle ha sfiorato per 17 centesimi il colpaccio, facendo segnare nella seconda frazione lo stesso tempo del giapponese Yuasa che torna alla vittoria nel circuito a distanza di 4 anni. Il francese Obert, che guidava la prima manche, si è dovuto accontentare del terzo gradino. Poca Italia alle spalle di Stefano: Andy Plank, non certo uno specialista dei pali stretti, ha chiuso con il 30/o tempo; più arretrati Jacopo Di Ronco 32/o e Giovanni Borsotti 35/o.
Sempre in tema di slalom ieri sera si è corso a Westendorf, località a pochi chilometri da Kitzbuhel. Come da tradizione, pur essendo valevole solo per il circuito FIS, ha richiamato molti big di Coppa: ha vinto il tedesco Neureuther con circa 6 decimi di vantaggio sul canadese Janyk e sul norvegese Myhre. Altri nomi noti ai piedi del podio: Jimmy Cochran e il nostro Manfred Moelgg. Completano la top10 Anselmet, Sasaki, Hoerl, Trejbal e Vajdic. In gara anche Cristian Deville 15/o, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli non hanno chiuso le manche. Presente Peter Fill in veste di apripista: il carabiniere di Castelrotto si sta allenando in slalom per acquisire la giusta brillantezza anche in discesa. Come annunciato Peter ha preferito non partecipare alla gara sulla Streif e risparmiare le energie.
Gli specialisti dei rapid gates saranno impegnati domenica a Kitz e martedì a Schladming. (continua)
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21/01/2010
] - La Val di Fassa verso Vancouver 2010
Ci sarà un po’ di Val di Fassa ad accompagnare la spedizione azzurra a caccia di medaglie pesanti ai Giochi Olimpici di Vancouver 2010 in programma dal 12 al 28 febbraio 2010. Gli atleti della nazionale italiana avranno a loro disposizione le piste della ski area Alpe Lusia, nel cuore del comprensorio Tre Valli, per allenarsi in vista dell’importante traguardo Olimpico.
“L’accordo Piste Azzurre siglato con la FISI (Federazione Italiana Sci) - spiega Maurizio Sommavilla responsabile marketing della ski area Alpe Lusia - prevede che le piste della Val di Fassa, tra le quali figurano anche le nostre dell’Alpe Lusia, durante l’inverno siano messe a disposizione per un certo numero di giorni degli atleti della nazionale. Gli atleti si allenano al mattino presto, tra le 8.00 e le 10.00, e solitamente occupano solo parte della pista quindi senza sottrarre spazio ai turisti e agli sciatori. Anzi per tutti i presenti diventa l’occasione per fermarsi a bordo pista e seguire dal vivo la performance di questi campioni. Inoltre per noi avere qui gli azzurri prima delle Olimpiadi diventa un’importante opportunità di visibilità mediatica”.
Nelle poche settimane che mancano all’ora X di Vancouver i gigantisti e i discesiti azzurri agli ordini del tecnico Matteo Guadagnini, tra gare di Coppa del Mondo e Coppa Europa, si alterneranno sulle piste di Moena e della Val di Fassa per rifinire la condizione. “Gli allenamenti in Val di Fassa - spiega l’allenatore azzurro - non serviranno solo per mettere a punto la condizione fisica degli atleti ma diventeranno un importante test interno per consentire allo staff tecnico di sciogliere ogni dubbio e riserva sui quartetti da schierare nelle varie discipline”.
La neve dell’Alpe Lusia si tinge di azzurro. Questa settimana, per la precisione da mercoledì a venerdì, a scendere tra le porte del gigante tracciate sulla spettacolare pista Piavac ci saranno Davide Simoncelli, tra i migliori al mondo della specialità, Alberto Schieppati, ... (continua)
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20/01/2010
] - Didier Cuche il più veloce in prova sulla Streif
E’ lo svizzero Didier Cuche il più veloce in prova a Kitzbuehel. Lo svizzero con il tempo di 1.55.22 ha realizzato il miglior tempo sulla Streif, nella prima prova cronometrata - delle due in programma – valida per la sesta discesa libera maschile della stagione, che apre il lungo week end di coppa del mondo del Hahnenkamm. Cuche ha preceduto gli austriaci Mario Scheiber (1.55.39) e Michael Walchhofer (1.55.58). Quarto tempo per il croato Zrnic-Dim, sempre a suo agio su questo tracciato, più veloce di sei centesimi rispetto al norvegese Aksel Lund Svindal. Seguono nell'ordine: lo svizzero Tobias Gruenenfelder, l'austriaco Klaus Kroell, il vecchietto Patrick Jaerbyn e lo svizzero Didier Defago. Decimo tempo per lo statunitense Bode Miller, in continua crescita, dopo le belle cose fatte vedere a Wengen. Nelle retrovie gli azzurri che hanno in Christof Innerhofer, il migliore in classifica, con il tredicesimo tempo a +1.50 da Cuche. Più indietro Werner Heel (18/o), reduce dalla lunga trasferta di lunedì a Roma per la presentazione della spedizione olimpica a Vancouver e Stefan Thanei (27/o). Fuori dai trenta Patrick Straudacher (33/o), Aronne Pieruz (43/o), Sigmar Klotz (48/o) e Dominik Paris (51/o). Alla prova non ha partecipato Peter Fill, reduce dall’ottimo piazzamento (8/a) in discesa libera a Wengen che gli ha dato il pass per Vancouver. Il carabiniere di Castelrotto per scelta tecnica, conseguenza del lungo infortunio all'inguine rimediato in estate che lo ha tenuto lontano dalle gare fino allo scorso week end, preferisce non forzare troppo il suo rientro e rinuncia - come annunciato a Wengen - alle prossime prove di coppa per preparare al meglio l'Olimpiade. Il programma di Kitzbuehel prosegue domani con la seconda prova cronometrata, venerdì con il superG, sabato la discesa libera e domenica lo slalom speciale. (continua)
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19/01/2010
] - La Coppa del Gobbo - Il monaco e la vergine
Una trama da thriller d'altri tempi...con quel sapore romanzesco che la quiete fantasiosa di Wengen ha sempre saputo ispirare ai viaggiatori inglesi dell'Ottocento (e non solo). Prima del misfatto (o presunto tale!) vorrei dire dell'emozionante volteggiare di Peter Fill che, nella discesa più lunga di Coppa, ha saputo ritrovare il proprio corpo, oserei dire la propria anima... Conosco bene questo ragazzo, tante volte mi aveva confidato quanti e quali fossero i dubbi che lo affliggevano, i sogni spezzati, i desideri affidati alle severe balze delle cime che lo hanno visto crescere e maturare. Peter Fill si è massacrato di lavoro, non si è risparmiato mai, ha quasi litigato con Ravetto che (da bravo padre di famiglia e grande tecnico) sapeva invece come fosse realizzabile "un recupero impossibile"! Bravo Peter, bravi Carabinieri che lo hanno sostenuto...aiutato...grazie Dei dello Sci che ci avete restituito Fill! Seppur a prezzo di un addio doloroso, qual'è quello di Giorgio Rocca! Durante la telecronaca su Eurosport della seconda manche, nello slalom di Wengen, Giorgio ha detto:"lascio ancora una porta aperta...non ho deciso...Lo farò in questi giorni, prima della conferenza di sabato (dopo la discesa) a Kitz."! Quanto orgoglio nel nostro campione e quanto amore per la squadra, i compagni, la Bandiera! Fosse per lui si sarebbe già operato...il graduale recupero...quindi il faticoso e difficile rientro...per finire in bellezza ai Mondiali di Garmisch, il prossimo anno! Altri invece sono i freni che la ragione gli detta: il ginocchio che scricchiola sempre più, la sofferenza che gli deriva dallo restare lontano da casa, nuove generazioni di atleti che si affacciano sul palcoscenico agonistico e che rendono problematico il recupero di quell'ipotetico gap di "un secondo e mezzo" che si troverebbe davanti, nelle liste internazionali...Mi auguro che Giorgio possa restare nel mondo dello sci, magari in quel ruolo di commentatore tecnico che, in modo così brillante, sta ... (continua)
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14/01/2010
] - Lauberhorn: Jerman il più veloce,Fill 3/o
Seconda giornata di prove cronometrate a Wengen: lo sloveno Andrej Jerman ha chiuso in 2.33.42, di poco più veloce di quanto fatto segnare da Cuche martedì. Alle sue spalle l'austriaco Kroell e il nostro Peter Fill che conferma l'ottimo 5/o tempo della prima. Al di là di come andranno le cose in gara vedere Peter tra i migliori dopo tanti mesi di stop forzato è davvero piacevole; bene anche Werner Heel che con il 5/o tempo dimostra di esserci e di voler far bene sul Lauberhorn. Nei top10 anche Scheiber, Olsson, Buechel, Cuche, Nyman e Theaux.
Più arretrati gli altri azzurri: Innerhofer 16/o, Staudacher 17/o, Thanei 35/o, Casse 36/o, Paris 38/o, Pieruz 51/o, Marsaglia 52/o, Moelgg 58/o.
Perko e Jaerbyn non hanno chiuso la prova. Domani in programma la supercombinata con partenza della manche di discesa alle 10.30 (continua)
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12/01/2010
] - Heel e Fill subito veloci sul Lauberhorn
Eravamo preoccupati per le condizioni di Heel e Fill: il primo al ritorno dopo la botta subita in Val Gardena e dopo l'ottimo avvio di stagione; il secondo al primo vero test dopo l'infortunio di fine agosto ad Ushuaia. Beh, ora siamo più sereni: sul mitico Lauberhorn di Wengen Werner Heel ha staccato il 2/o miglior tempo a 9 centesimi da Didier Cuche, che ha chiuso in 2.33.51 la gara più lunga e stancante del Circo. E Peter Fill, che qui ha fatto l'apripista settimana scorsa in Coppa Europa, è lì con i migliori, 5/o a 32 centesimi. E' davvero confortante vedere il carabiniere di Castelrotto di nuovo in pista, dopo i tanti mesi persi a causa del brutto infortunio ai tendini dell'adduttore e certo non ci si aspettava fin da subito una prestazione così convincente. Certo, è una prova, ma viste le previsioni meteo per domani che parlano di maltempo pensiamo che oggi sia stata prova "vera" e quindi ancora più significativa.
Nei top 10 anche Janka, Streitberger, Defago, Sporn, Buechel, Gruenenfelder e Svindal. Gli altri azzurri: Staudacher 11/o, Thanei 15/o, Innerhofer 15/o, Paris 42/o, Casse 46/o, Marsaglia 56/o, Pieruz 57/o, Moelgg 67/o. Patscheider non ha chiuso la prova.
Giornata di prove cronometrata anche a Caspoggio, in vista delle discese di giovedì e venerdì: Francesca Marsaglia stacca il 2/o tempo a 8 centesimi dalla tedesca Stiepel. Bene anche Elena Curtoni 9/a, vincitrice ieri della supercombinata, e Enrica Cipriani 10/a. (continua)
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11/01/2010
] - I convocati per Flachau e Wengen
Torna il Circo Rosa a Flachau dopo alcune stagione di assenza. La gara, in notturna, prenderà il via alle 17e30, con seconda manche alle 20e30. Il DT Much Mair ha convocato Irene Curtoni, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Chiara Costazza e Sarah Pardeller. Le ragazze, accompagnare dai tecnici Christian Thoma e Stefano Costazza, si sono allenate per quattro giorni sulla pista Alloch di Pozza.
Gli uomini saranno invece impegnati a Wengen già da domani con le prime prove sul Lauberhorn. Ieri Innerhofer, Casse e Moelgg si sono fermati ad Adelboden ed questa mattina sono arrivati a Wengen. A loro si aggiungono Stefan Thanei, Patrick Staudacher, Werner Heel (al ritorno dopo la botta subita in Gardena), Dominik Paris, Matteo Marsaglia (al ritorno in Cdm), Hagen Patscheider, Silvano Varettoni e Aronne Pieruz. Presente anche Peter Fill che dopo aver provato la pista deciderà se prendere il via alla gara. Domenica in slalom gareggeranno Moelgg, Razzoli, Thaler, Deville e Gross; da assegnare il 6/o pettorale.
(continua)
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08/01/2010
] - Arianna Follis, atleta Fisi dell'anno
E' Arianna Follis, fresca vincitrice della tappa del Tour de Ski a Dobbiaco l'Atleta dell’Anno Fisi 2009. La 32enne campionessa valdostana del Gruppo Sportivo Forestale ha raccolto ben 52.348 sui 98.432 voti complessivi pervenuti alla redazione di Fisi.org - da parte del pubblico e della stampa specializzata - battendo una solida rosa di contendenti formata da Nadia Fanchini, Peter Fill, Simone Origone, Pietro Piller Cottrer e Armin Zoeggeler.
La Follis è la terza fondista italiana più vincente di sempre in gare di Coppa del mondo dietro a Stefania Belmondo e Manuela Di Centa. Alle Olimpiadi di Torino 2006 fece parte del quartetto della staffetta che ottenne la medaglia di bronzo. Il 2009 è stato certamente l’anno della sua definitiva consacrazione. Nella rassegna iridata di Liberec (Rep.Ceca) è salita sul podio col bronzo conquistato nella team sprint a tecnica classica (in coppia con Marianna Longa), ma soprattutto ha vinto uno storico oro nella sprint a tecnica libera, impresa mai riuscita prima d’ora ad un’italiana in questa specialità. Ora il prossimo obiettivo è: Vancouver 2010. (continua)
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07/01/2010
] - CE:Singer vince sul Lauberhorn.Fill apripista
Il 21enne Thomas Singer vince a sorpresa la prima gara di Coppa Europa del 2010 nonchè prima discesa stagionale sul Lauberhorn di Wengen. L'elvetico, pettorale 49, ha beneficiato di un buon momento senza vento e con visibilità migliorata e ha chiuso in 1.29.89; due ore e mezzo prima, alle 10, si era corsa la prova cronometrata annullata ieri per il maltempo. Dominik Paris, 6/o in prova, non è riuscito a ripetersi in gara chiudendo 19/o, buona prova invece per Hagen Patscheider bloccato a dicembre da un fastidio muscolare che ha chiuso con il 7/o tempo. A punti anche Paolo Pangrazzi 15/o, Paris 19/o, Mattia Casse e Siegmar Klotz 25/i. Fuori dalla zona punti Penasa 33/o, Marsaglia 38/o, Pittschieler 48/o, Varettoni 51/o, Deflorian 65/o, Rungalldier 66/o.
Sul podio con Singer sono saliti Joachim Puchner (AUT) e Yannick Bertrand (FRA).
Come annunciato Peter Fill è sceso come apripista, anche e sopratutto in vista del ritorno alle gare in Coppa del Mondo tra una settimana. Il carabiniere di Castelrotto era tornato a respirare aria di gara 10 giorni fa a Bormio, sempre come apripista. Domani sarà ancora lui ad aprire la gara e parteciperà alle prove cronometrate prima di prendere una decisione definitiva. (continua)
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31/12/2009
] - La Coppa del Gobbo - X - Buon Anno!
I canadesi si allenano da un anno con i teli delle porte che hanno la chiusura del velcro verticale...finalmente a Bormio ne abbiamo visti alcuni anche in Coppa del Mondo...ma ci voleva il grave incidente a Dalcin per far prendere questa decisione ad Hujara! Sulla Stelvio sono state "sperimentate" una decina di porte, iniziando dalla prima dopo il via...poi lungo il percorso...Avete visto come saltavano i teli sugli impatti rugosi di Sullivan e Dixon? E' una buona innovazione ma è importante continuare, ed in fretta! E' stata una discesa severa per gli atleti che hanno speso ogni goccia di energia per giungere sani e salvi al traguardo! Il bravo regista di Infront, Sandro De Mannincor, ci ha offerto alcune inquadrature splendide...un prezioso tassello in più per riconoscere come la Stelvio sia ormai una delle discese più prestigiose del Circo Bianco...A Wengen e a Kitz c'è la storia, a Bormio c'è la ricchezza tecnica! Bravo Tino Pietrogiovanna e tutti i suoi collaboratori!
Un augurio a Staudi perchè guarisca da quell'infortunio "strano" che, forse, gli costerà un paio di birre al bar con gli amici! Innerhofer invece si sta ancora chiedendo dove possa aver perso quel secondo e mezzo che lo ha tolto da un posto tra i primi cinque nella classifica finale, una posizione che durante le prove e nell'analisi dei parziali, aveva ampiamente dimostrato di meritare. Nel tratto dove ha perduto di più mi è sembrato abbia sciato più che bene...chissà...la neve è diventata più lenta, oppure Christof è un po' stanco, o magari era ancora disturbato dal problema legato alla tuta (per correttezza e rispetto non ne parlo). Il fatto è che al termine Inner si è trovato 14mo mentre avrebbe potuto benissimo salire sul podio, ne sono convinto! Ora pochi giorni di riposo poi ritrovo al 2 gennaio, allenamenti a Tarvisio e gara di slalom a Zagabria!
Mi è piaciuta molto la vittoria di Jerman, dopo le prove i suoi tifosi erano partiti in pullman da un piccolo villaggio che si trova nei ... (continua)
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29/12/2009
] - Jerman domina la Stelvio.Innerhofer 14/o
Lo aveva dichiarato ieri lo stesso Jerman dopo aver conquistato il miglior tempo in prova: qui mi trovo bene, diceva, potrei essere l'outsider. E il sogno si è avverato: lo sloveno è stato il più bravo questa mattina ad interpretare la sempre bellissima Stelvio, non velocissimo nella parte alta ma scatenato da metà in giù, sul pendio baciato dal sole e con temperature di poco sotto allo 0. Jerman può così festeggiare la seconda vittoria della carriera, a quasi 3 anni di distanza dal successo di Garmisch; non è lo Jerman di due stagioni orsono, capace di inanellare diversi podi e risultati nei top10...in questo avvio di stagione aveva faticato non poco conquistando un 18/o posto a Beaver Creek come miglior risultato. Dalla grande gioia alla delusione cocente: Mario Scheiber, secondo al traguardo staccato di qualche decimo, è stato squalificato per misure non regolamentari degli scarponi.Peccato, dopo l'infortunio e il 2/o posto in Gardena Mario stava tornando ai vertici della specialità. Ecco che si ritrova sulla piazza d'onore lo svizzero Didier Defago, terzo gradino per Michael Walchhofer, al momento lo specialista più in forma. Completano la top10 Poisson (miglior risultato in carriera), Cuche, Buechel, Gruenenfelder, Kroell, Grugger e Osborne-Paradis. Bene Svizzeri e Austriaci dunque, male gli azzurri: migliore dei nostri è Christo Innerhofer da cui ci si aspettava qualcosa di più in virtù dei buoni tempi in prova e del risultato della passata stagione. Inner ha interpretato bene la Carcentina e lo schuss finale, ma il ritardo accumulato nei primi 30" lo ha penalizzato. A punti anche Stefan Thanei 26/, mentre per un soffio, 16 centesimi, chiude 31/o il 18enne Mattia Casse, al debutto in Cdm, che ha dimostrato grinta e ottime doti tecniche alla sua prima uscita su un tracciato di Coppa, tra l'altro tra i più impegnativi del circuito. Più attardati Siegmar Klotz 42/o e Andy Plank 48/o, mentre Staudacher non ha chiuso la prova. Come previsto Peter Fill ha fatto ... (continua)
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28/12/2009
] - Peter Fill: "A Wengen ci sarò"
Come annunciato Peter Fill ha parlato con i media a Bormio, svelando i programmi per il suo futuro dopo l'infortunio patito a Ushuaia gli ultimi giorni di agosto. Ebbene il carabiniere di Castelrotto vuole tornare a Wengen, nella libera elvetica del 16 gennaio. Nei prossimi giorni si allenerà in gigante con Guadagnini poi in superg. Correrà anche in Coppa Europa, proprio a Wengen per testare il Lauberhorn in preparazione della gara di Cdm. Stamattina ha fatto l'apripista sulla Stelvio, lanciandosi sul impegnativo tracciato bormino: "voglio provare a staccare un biglietto per Vancouver, con qualche buona prestazione ma sopratutto recuperando la giusta condizione".
Torna a parlare ai media elvetici anche Daniel Albrecht, e ancora una volta l'argomento principale è la spaventosa caduta di Kitz: "sì, è stata davvero una caduta brutale. Ho imparato che ci sono cose peggiori nella vita che una sconfitta sportiva. Ed è per questo che ora gioisco per il semplice fatto di poter sciare ancora. E' il mio hobby e la mia professione, ma ho ancora ambizioni di poter far qualcosa di buono anche in gare. Voglio dimostrare a chi pensa che non si possa più gareggiare dopo un incidente come il mio che si sbagliano".
Albrecht vorrebbe tornare a gareggiare presto ma i tecnici consigliano il rientro nelle discipline tecniche, e quindi in gigante; prima di fine stagione, finali di Garmisch escluse, ci sono ancora due giganti in programma, quello di Adelboden del 10 gennaio e quello di Kranjska Gora del 30 gennaio...due gare difficili e molto selettive, non le più adatte per un rientro in gara. Se poi non dovesse fare risultato Albrecht perderebbe subito il primo gruppo di merito. (continua)
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28/12/2009
] - Seconda prova a Bormio: Jerman il più veloce
Secondo giorno di prove a Bormio, sulla Stelvio. Miglior tempo per lo sloveno Jerman, secondo ieri: nel tratto finale ha saltato una porta per cui il distacco inflitto a Mario Scheiber, oltre 9 decimi, potrebbe non essere del tutto attendibile. Terzo tempo per lo svizzero Cuche, davanti a Kroell e Defago. Tutti i migliori son davanti insomma, compreso il nostro Innerhofer, 9/o ieri e 6/o oggi, vincitore un anno fa. Pista più difficile oggi, con meno visibilità, ma con neve certamente meno dura della passata stagione. Più indietro gli altri azzurri: Staudacher 18/o, Casse 24/a (pettorale 46), Klotz 37/o, Varettoni 40/o, Patscheider 43/o, Thanei 52/o.
Per via delle selezioni interne rimane escluso Hagen Patscheider, domani saranno quindi in gara: Innerhofer, Staudacher, Thanei, Klotz, Plank, Varettoni e Mattia Casse.
Non partito Svindal, debilitato dall'influenza e dai molti disagi che ha dovuto affrontare per raggiungere Bormio, a causa dei ritardi nei voli da Oslo.
Werner Heel ha confermato che sarà di nuovo in pista a Wengen. Infine si è rivisto "in pista" Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto sarà al cancelletto domani, come apripista...Peter sta tornando! (continua)
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26/12/2009
] - Azzurri e azzurre già a Bormio e Lienz
Già a Bormio gli uomini-jet azzurri: come di consueto dopo il Natale in famiglia ci si ritrova il 26 sera nella località valtellinese perchè già domattina gli atleti saranno impegnati in pista per la prima delle due prove cronometrate in vista della gara di martedì. Otto gli azzurri al via domani, per 7 posti disponibili: si farà dunque selezione. Sono assenti Heel per il problema patito in Gardena e Paris influenzato, per cui il DT Ravetto ha convocato: Patrick Staudacher, Christof Innerhofer, Stefan Thanei, Silvano Varettoni, Hagen Patscheider, Andy Plank, Mattia Casse e Siegmar Klotz. Presente anche Peter Fill: il carabiniere di Castelrotto ha rimesso gli sci ai piedi e si aggregherà al gruppo per qualche allenamento con i compagni di squadra in attesa di definire il suo programma di lavoro per gennaio.
Anche le ragazze tornano in pista: lunedì 28 e martedì 29 saranno impegnate a Lienz, Austria, per un gigante e uno slalom. Il DT Much Mair ha convocato: Nicole Gius, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Giulia Gianesini, Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Federica Brignone, Sarah Pardeller e Dada Merighetti. Si aggregherà al gruppo anche Denise Karbon: solo all'ultimo deciderà se gareggiare.
Infine la FIS ha comunicato ufficialmente che la discesa annullata in Val d'Isere sarà recuperata l'8 gennaio ad Haus im Ennstal (AUT). Il nuovo calendario dunque prevede: venerdì 8 e sabato 9 due discese, domenica 10 il superg. (continua)
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24/12/2009
] - La Coppa del Gobbo - IX - Grazie Ragazzi!
Temevo di essere stato un po' troppo "appassionato" nelle mie previsioni, ma i nostri ragazzi, da alcune settimane, hanno iniziato a dare brillantezza a tutta la grande mole di lavoro estivo e settembrino...ed i risultati non potevano mancare! Dopo le bollicine dello champagne francese stappato in Val d'Isere per celebrare i podi sulla Face de Bellevarde ci siamo ritrovati tutti un po' ebbri di prosecco e gran spumante per le gesta dei gigantisti e degli slalomisti azzurri sulla Gran Risa!
"Sono orgoglioso dei miei ragazzi..." aveva detto Claudio Ravetto prima della seconda manche del gigante! E' vero! E' stato proprio quel sentimento di fierezza a riscaldarci e a farci sentire ancor più vicini al "nostro sci" nei giorni dell'Alta Badia. Bravi, bravi tutti...ciascuno ha rincorso il sogno della vittoria, del posto di alta classifica, ognuno ha disegnato le linee più veloci danzando con armonia, accarezzando e ferendo la neve, respirando piano...poi con rabbia...con affanno...per poi imprecare...quando gli occhi si giravano ed incrociavano i numeri del tabellone! In tanti hanno sorriso, si sono sentiti soddisfatti per l'esito della sfida...pronti a ripartire con rinnovato entusiasmo per cercare di salire su quel treno che porta a Vancouver! Sono stato molto felice per Staudacher: mi era venuto il magone quando, ad Are, aveva vinto l'oro nel supergigante iridato...Era la prima vittoria importante di uno sciatore italiano che commentavo! Patrick meritava di vivere la gioia del primo podio davanti alla sua gente! Mi dispiace che Innerhofer sia giù di morale...Deve avere fiducia: il lavoro premia sempre! I risultati verranno...il tempo è dalla sua parte! Anche Max Blardone ha attraversato un periodo difficile, pieno di incognite...si è rimboccato le maniche e ha guardato in faccia il futuro, sfidandolo. E adesso comincia a raccoglierne i frutti!
Davide Simoncelli lotta da una vita con un dolore maligno alla schiena, Manfred Moelgg le "magagne " non le conta neppure ... (continua)
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18/12/2009
] - 26 dicembre festa a Castelrotto con Karbon e Fill
Sabato 26 dicembre 2009 i fansclub di DENISE KARBON e PETER FILL organizzano per la prima volta insieme una gara per i tifosi sull´Alpe di Siusi. Si tratta di un gigante classico sulla pista Bullaccia, con diverse categorie. Bambini fino ai 6 anni gareggiano su un tratto piu´ corto della pista. Partenza della gara alle ore 10.00, si riceve il petorale nella zona di arrivo della gara – stazione a valle della seggiovia Bullaccia. Si consiglia di arrivare in tempo alla stazione a valle dell´ovovia che porterà poi sull´Alpe.
Iscrizioni entro il 24.12.2009 su info@peter fill.it o fanclub@denisekarbon.it, oppure telefonicamente da Wendt Franz: 0471/706369 o 3461776892.
Quota di iscrizione: 5euro/bambino fino 1995, 10 euro/adulti. Iscrizioni il giorno della gara fino alla partenza (+5euro).
Premiazione in seguito alla fine della gara al traguardo, con uno sorteggio di bellissimi premi. Per questa gara sono stati creati dei pettorali di gara, che ogni concorrente alla fine della prova può tenere e portare a casa, come si fa in coppa del mondo. Anche Denise e Peter saranno al cancelletto di partenza e daranno il comeback dopo i loro infortuni subiti. Inoltre tutto saranno disponibili a dare degli autografi e distribuire cartoline autografate. Entrambi vi aspettano numerosi per trascorrere una bellissima e divertente giornata insieme!!
(continua)
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15/12/2009
] - La Coppa del Gobbo - VIII - In Italia si vince!
So di attirarmi un sacco di gufate...ma voglio esorcizzare il mio "cognome"! In Gardena ed in Alta Badia ci saranno momenti di grande festa per lo sci italiano! Le premesse di Val d'Isère sono tali da indurre al più grande ottimismo e sia nelle prove di velocità sulla Sasslong sia sulla Gran Risa e poi sulla Stelvio di Bormio, a fine mese, i nostri ragazzi ci regaleranno quelle emozioni che sappiamo di poter provare in maniera forte solo quando si va sul podio o si vince sulle nostre piste!!!
Gianluca Rulfi, assieme ai suoi tecnici, sta portando avanti un preciso lavoro di preparazione pre-olimpica che, nelle gare nordamericane, ha già dato chiari segni di qualità! In Val d'Isère Werner Heel e compagni hanno cominciato a trovare quella "brillantezza" che, venerdì e sabato sulla Sasslong, saprà farli volare più veloci del capriolo di Ghedina! Non dimentichiamo poi come, quest'anno, si sia usciti da quella sorta di mistero carbonaro delle tute che costringeva i ragazzi ad usare ed indossare l'abbigliamento di Energia Pura in maniera "occulta"! Oggi i tessuti prodotti dalla fantastica azienda veneta, la "piccola Ferrari dello sci", non hanno più bisogno di camuffamenti ed il guadagno in termine di "decimi di secondo" è importante, soprattutto per il morale dei nostri velocisti che "sanno" di poter essere quanto mai competitivi! Un vero peccato l'assenza di Peter Fill, il nostro grande punto di riferimento...ma i suoi compagni di squadra sapranno vincere anche per lui!
In Alta Badia i gigantisti azzurri, dopo lo spettacolo sulla Face de Bellevarde, si confronteranno con le Frecce Tricolori! La pattuglia acrobatica più famosa del mondo disegnerà evoluzioni suggestive e arabeschi argentati sfiorando il profilo delle Dolomiti...mentre Max Blardone ed i suoi amici accarezzeranno l'anima della Gran Risa, tracciando linee leggere ed armoniose, lanciando sbuffi di neve sugli attoniti e divertiti gnomi del bosco...La garanzia viene dal lavoro di Matteo Guadagnini e del suo ... (continua)
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23/11/2009
] - Peter Fill di nuovo sugli sci
A 3 mesi dal grave infortunio ai tendini degli adduttori e degli addominali e dopo una prima fase di riabilitazione iniziata a Milano e continuata a Selva di Val Gardena (BZ) presso il centro sportivo dei Carabinieri, Peter Fill sarà domani in pista per una prima prova sugli sci, che svolgerà sul passo Furcia (BZ), al fine di valutare le condizioni fisiche e i progressi ottenuti.
I dottori che seguono la riabilitazione di Fill, consultatisi anche con il prof. Sakari Orawa che in settembre aveva operato Fill, ritengono che sia giunto il momento per l’azzurro di fare quell'importante passo previsto nel programma di riabilitazione che consiste nell’indossare nuovamente gli amati sci.
"Sono molto felice di poter effettuare questo primo test con gli sci. L’obiettivo è quello di capire come sta guarendo e recuperando il mio corpo e di comprendere come reagisce la parte infortunata quando scio. Mi auguro di avere delle buone sensazioni e se, durante questa prima giornata, non avrò problemi di sorta, effettuerò un altro test sugli sci anche il giorno seguente."
comunicato FISI
(continua)
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22/11/2009
] - Successo per la I edizione di Volley Col Cuore
TRENTO, 22 NOVEMBRE 2009 – Grande successo per la prima edizione di "Volley col Cuore", il triangolare di beneficenza organizzato dall’Associazione Sciare col Cuore Onlus dell'ex azzurra e giornalista di Sky Sport Dody Nicolussi in collaborazione con la società Trentino Volley, andato in scena venerdì sera al PalaTrento.
Oltre trenta stelle dello sport e del mondo dello spettacolo sono scese in campo assieme ai giocatori della Trentino Volley Campione del Mondo, dando vita a tre partite in cui l’agonismo, il divertimento e la voglia di stare insieme l’hanno fatta da padrone, supportati da un ricchissimo pubblico di appassionati.
La vittoria del triangolare, per la cronaca, è andata alla formazione bianca guidata in panchina da Sergio Busato; Chechi, Juantorena e compagni hanno prima superato la formazione verde di Cacciatori e Bari per 20-15 e poi quella rossa di Kaziyski e Antonio Rossi per 20-17. Tutti i protagonisti hanno regalato momenti di piacevolissima pallavolo scatenando gli applausi a scena aperta degli spettatori. Il pubblico, quanto mai caldo e partecipe, ha potuto godersi anche le simpatiche sfide al vertek (vinta dal Juantorena, arrivato a toccare 3 metri e 65 centimetri) e alla macchina sparapalloni.
Una parata di Stelle dello Sport mai vista a Trento a partire da Jury Chechi, Antonio Rossi, Kristian Ghedina, Maurizia Cacciatori, Claudio Chiappucci, Davide Simoncelli, Peter Fill, Much Mair, Tania Cagnotto, Francesca Dallapè, Cristian Deville, Antonella Bellutti, Gilberto Simoni, Marco Albarello, Mariano Piccoli, Esposito e altri. Fra i personaggi dello spettacolo e della Nazionale Artisti Tv Gigi del duo Gigi e Andrea.
Jury Chechi: "Sono felice di aver partecipato alla prima edizione di Volley col Cuore, sono molto emozionato per il calore dimostrato dal pubblico trentino. È stato un triangolare bello e divertente, inoltre trovo meraviglioso ritrovare tanti campioni tutti insieme. Ringrazio Dody per avermi invitato e mi complimento per aver ... (continua)
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19/11/2009
] - Arianna Follis è l'Atleta dell'anno FISI 2009
E' Arianna Follis l'Atleta dell'anno F.I.S.I. 2009. La trentaduenne fondista del Centro Sportivo Forestale ha raccolto 52348 voti sui 98482 pervenuti presso la redazione di Fisi.org. Un vero e proprio trionfo per la campionessa di Gressoney St.Jean trapiantata da qualche anno a Frassinoro (Mo), assoluta protagonista nella passata stagione degli sport invernali, in cui ha conquistato una storica medaglia d'oro nella sprint mondiale di Liberec, prima italiana a centrare un'impresa del genere sulla distanza.
Arianna è stata capace nella medesima rassegna iridata di raggiungere pure il bronzo in coppia con Marianna Longa nella team sprint, mentre in Coppa del mondo ha concluso al quarto posto in classifica generale e al secondo posto nella graduatoria sprint. In carriera vanta altre due medaglie mondiali (bronzo nella 10 km a tecnica libera di Sapporo, bronzo nella staffetta di Oberstdorf del 2005), un bronzo olimpico (nella staffetta di Torino 2006), cinque vittorie e undici podi complessivi nella coppa di cristallo.
"Sono particolarmente orgogliosa di questo riconoscimento perchè gli altri candidati in lizza per il premio hanno raggiunto risultati apprezzabili nella scorsa stagione - spiega la Follis, che succede nell'albo d'oro a Denise Karbon -. Questo riconoscimento mi rende contenta per tutto il mondo dello sci di fondo. E' un'ulteriore carica per ben figurare nell'ormai imminente appuntamento olimpico". Arianna ha battuto campioni del calibro di Nadia Fanchini, Peter Fill, Simone Origone, Pietro Piller Cottrer e Armin Zoeggeler.
(comunicato stampa FISI) (continua)
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11/10/2009
] - Gigantisti azzurri: Obiettivo Soelden
Svegliarsi una mattina e trovare il Rettenbach imbiancato. Una coltre di una quindicina di centimetri di
neve, niente di trascendentale, ma sufficiente per spazzare via quasi tutti i dubbi sulla minaccia che
incombeva sull'opening della Coppa del Mondo, in programma tra meno di due settimane.
Perchè oltre alla neve, sta arrivando il freddo, quello degno della seconda metà di ottobre, forse anche
qualcosina meno, condizioni ideali per procedere alla preparazione della pista di gara. Certo, la
situazione non è ancora determinata al 100%, ma ormai l'ottimismo la fa da padrone.
E se l'attesa per tifosi ed appassionati sembra non finire mai, a maggior ragione appare insostenibile
per chi a Solden non vede l'ora di tornare al cancelletto di partenza. Tra tutti, forse, Davide Simoncelli.
Alle spalle un inverno con ben poche soddisfazioni, seguito da un'estate finalmente positiva. Ed
ora...
"Ed ora non vedo l'ora di ricominciare. Di ritornare in gara per cercare di vendicare tutti i secondi che
ho preso l'anno passato. Non sarà semplice perchè ho perso importanti posizioni nelle starting list, ma
l'obiettivo principale sarà proprio quello di cominciare a risalire per puntare ad un bel pettorale alle
Olimpiadi. Rispetto alla passata stagione, la preparazione è andata alla grande, sia in Sud America che
nelle settimane nei ghiacciai europei; anche la schiena sta dando meno problemi ed ormai ho capito
quasi completamente come convinverci e come fare per evitare che dia troppe noie."
Il roveretano è assolutamente carico e dopo la presentazione delle squadre azzurre attende di ripartire
alla volta dei ghiacci (probabilmente Saas Fee) per rifinire il tutto, sotto lo sguardo del tecnico Matteo
Guadagnini.
Il finanziere fiemmese è stato ovviamente confermato alla guida dei gigantisti azzurri e proprio a lui
tocca stilare un bilancio di quanto fatto e della situazione della squadra.
"Personalmente mi ritengo assolutamente ... (continua)
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02/10/2009
] - Azzurrini a Pitztal
Si è chiuso la settimana scorsa il lungo stage di allenamento sulle nevi sudamericane di Ushuaia per i ragazzi di Rimund Planker. Oggi il DT Ravetto ha diramato le convocazione per quattro giorni di allenamento sul ghiacciaio di Pitztal. Dal 5 sera al 9 ottobre si ritroveranno nella località tirolese Stefano Gross, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Paolo Pangrazzi, Adam Peraudo, Riccardo Tonetti, Andy Plank con i tecnici Zardini, Fill, Platinetti, Pederiva e Ferrari. La stagione di Coppa Europa prenderà il via il 9/10 novembre a Reiteralm, Austria, con due supergiganti. (continua)
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22/09/2009
] - Peter Fill: "sono sereno e non ho fretta"
Peter Fill è in questi giorni a Milano per alcune sedute di fisioterapia presso la Physioclinic. Per lui massaggi, test ed esercizi in acqua. Lo abbiamo incontrato per uno scambio di saluti, curiosi di sentire dalla sua voce dettagli e prospettive dell'infortunio che lo ha colpito.
Cominciamo dall'inizio: cosa è successo?
Stavo allenandomi in gigante, ad Ushuaia. Era una sciata normale, senza forzare...d'improvviso ho perso l'esterno, ho sentito uno strappo ed un dolore fortissimo, sono caduto ma il peggio era già avvenuto, la caduta non ha avuto conseguenze. Sul momento non sembrava una cosa grave: guardando il video non crederesti ad un infortunio così.Ad Ushuaia mancava la macchina per la risonanza, siamo quindi tornati a Milano, al Galeazzi.Li hanno visto un problema al tendine dell'adduttore ma in realtà ne erano interessati 3.Uno specialista mi ha anche detto che avevo poche possibilità di tornare ad essere un atleta.
Quindi si è deciso di volare in Finlandia...
Si, il prof.Sakari Orawa è il migliore al mondo, un vero luminare.Ma anche lui si trovava per la prima volta davanti ad un infortunio particolare come il mio, con interessamento anche degli addominali. In verità lui non ha mai parlato di tempi certi di recupero: al momento non si possono sapere.
Quindi non sai quando rimetterai gli sci e tornerai a gareggiare?
Per gli sci sicuramente non prima di fine anno, per le gare...vedremo.Voglio recuperare alla svelta certo, ma non voglio forzare le tappe.Non voglio ritrovarmi in gara con il corpo al 60% e la mente al 110% con il rischio di strafare o peggio farmi male ancora.Non voglio forzare la mano con il rischio di provare dolore.Tornerò quando sarò a posto e se questo significa saltare tutta la prossima stagione, salutare le Olimpiadi, riprendere la preparazione e presentarmi al 100% per il 2010/2011...non importa.
Allora è vero quanto hai dichiarato: "non sono particolarmente depresso"
Si, è vero! Per mia fortuna non ho mai avuto infortuni ... (continua)
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14/09/2009
] - Circo Bianco: infortuni e ritiri
In vista della stagione olimpica 2009/2010 vediamo quali atleti risultano ancora infortunati e quali non vedremo al cancelletto perché ritirati.
Infortunati:
Peter Fill: 23/08/09 a Ushuaia, lesione tendinea dell'adduttore.Operato in Finlandia potrà tornare tra circa 4 mesi.Ritorno:gennaio 2010?
Cody Marshall: 17/07/09 forte trauma cranico.Dopo 7 settimane lascia l'ospedale per proseguire la riabilitazione.Ritorno:???
Kurt Sulzenbacher: 18/12/2008 cisti al ginocchio.Non è partito per il sudamerica con la squadra, il ginocchio fa ancora male.Si allena con il GS Carabinieri.Ritorno:novembre 2009?
Ritiri Uomini:
Christoph Kornberger (AUT)
Dominik Gschwenter (AUT)
Kurt Engl (AUT)
Thomas Grandi (CAN)
Jouni Kaitala (FIN)
Jukka Rajala (FIN)
Joel Chenal (FRA)
Frederic Covili (FRA)
Marc Bottolier (FRA)
Raphael Burtin (FRA)
Finlay Mickel (GBR)
Alain Baxter (GBR)
Alois Vogl (GER)
Alex Happacher (ITA)
Roland Fischnaller (ITA)
Walter Girardi (ITA)
Martin Hansson (SWE)
Johan Brolenius (SWE)
Erik Schlopy (USA)
Ritiri Donne:
Christine Sponring (AUT)
Renate Goetschl (AUT)
Christine Sponring (AUT)
Ingrid Rumpfhuber (AUT)
Sophie Splawinski (CAN)
Vanessa Vidal (FRA)
Anne-Laure Givelet (FRA)
Monika Bergmann (GER)
Emmi Pezzedi (ITA)
Alessia Pittin (ITA)
Urska Rabic (SLO)
Ana Kobal (SLO)
Casanova Carmen (SUI)
Caroline Lalive (USA)
(continua)
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03/09/2009
] - Peter Fill: operazione riuscita
Come stabilito nella giornata di ieri Peter Fill questa mattina è stato operato a Turku, in Finlandia, dal prof.Sakari Orawa. Il luminare ha ricucito il tendine dell'adduttore addominale lacerato ad Ushuaia circa 10 giorni fa. Secondo quanto riferisce l'ufficio stampa della Federazione l'intervento è durato un'ora e un quarto ed è perfettamente riuscito. Il carabiniere di Castelrotto tornerà in Italia durante il weekend e dovrà seguire 3 settimane di riposo assoluto. Poi potrà cominciare la rieducazione: ci vorrà tempo e molto dipenderà anche dai controlli sulla parte offesa. Peter ha dichiarato: "Per me si tratta di una prima volta, e non sono particolarmente depresso. Nel nostro sport il rischio è sempre da prevedere e anche durante gli allenamenti si dà sempre il massimo per cercare di migliorarsi. Io, per 8 anni, non ho avuto assolutamente niente e quindi mi sembra normale che prima o poi qualcosa dovesse capitare. Ho affrontato l'operazione con grande serenità perché mi sono sentito molto sicuro nelle mani del professor Orawa. Ora il mio umore è buono e sono pronto a ricominciare, sapendo di avere ancora molti anni di carriera di fronte a me."
Ti aspettiamo presto.
(continua)
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02/09/2009
] - Peter Fill fermo 4 mesi
Riposo assoluto per 3/4 settimane, poi fisioterapia rieducativa in acqua e a secco, infine potrà tornare ad allenarsi (non prima di 3 mesi) e a gareggiare (non prima di 4 mesi). Questo è ciò che attende Peter Fill, secondo quando ha stabilito la commissione medica della Federazione e quanto ha comunicato l'ufficio stampa della stessa.
Il carabiniere di Castelrotto, accompagnato dal dott.Panzeri, ieri è volato da Milano a Helsinki per poi raggiungere Turku, dove lavora il luminare prof.Sakari Orawa: confermata la lesione tendinea dell'adduttore si è deciso di operare subito l'azzurro che entrerà domani mattina in sala operatoria.
Una brutta tegola per Peter e per tutta la velocità azzurra: quella spigolata in gigante di 10 giorni fa ad Ushuaia ha avuto conseguenze molto più gravi del previsto. Inutile guardare il calendario: solo con il passare del tempo si capirà a quante gare sarà costretto a rinunciare, e fa rabbia pensare che nella passata stagione proprio nella prima gara veloce, la discesa di Lake Louise, Peter aveva conquistato la sua prima vittoria in Coppa. D'altra parte c'è tutto il tempo per prepararsi nel modo migliore per l'appuntamento Olimpico: 13 febbraio discesa, 19 febbraio superg...Peter potrà esserci. (continua)
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02/09/2009
] - Comitati Regionali: ecco le squadre 2009/2010
In vista degli impegni agonistici della prossima stagione i consigli direttivi dei principali comitati regionali italiani di sci alpino hanno diramato le composizioni delle squadre. Vediamo nel dettaglio le squadre della Val d'Aosta, Alpi Occidentali, Alpi Centrali, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia in attesa che siano pubblicati i nomi per Trentino, Veneto, Liguria e Appennino Emiliano.
Asiva - Valle d'Aosta
Maschile: Guglielmo Bosca 1993 (Crammont), Alessandro Brean 1991 (Chatillon), Davide Brignone 1993 (Courmayeur), Edoardo Cerise 1992 (Pila), Davide Lugon 1991 (Pila), Thierry Marguerettaz 1990 (Pila), Nicolo Nogara 1992 (Cervino)
Femminile: Annie Bieler 1993 (Gressoney), Michela Borgis 1991 (Pila), Emily Danza 1991 (Cervino), Nicole Testolin 1991 (Pila)
AOC - Alpi Occidentali
Maschile: Simone Anselmo 1993 (Mondole Ski Team), Alessandro Armand 1992 (Sansicario), Stefano Baratteri 1990 (Mondole Ski Team), Giacomo De Marchi 1992 (Sansicario), Steven Giuliano 1994 (Ski College Limone), Michele Gualazzi 1994 (Ski College Limone), Emrick Marafico 1992 (Equipe Limone), Massimiliano Novena 1990 (Mondole Ski Team), Ross Peraudo 1992 (Claviere), Elia Poletti 1991 (Mera), Federico Poncet 1992 (Sestriere), Luca Rionda 1993 (Ski College Limone), Thomas Vottero 1990 (Sansicario)
Femminile: Luisa Baessato 1992 (Equipe Limone), Clelia Bagnasacco 1993 (Ala di Stura), Ilaria Bortolotti 1990 (Bardonecchia), Cristel Boudoin 1993 (Equipe Limone), Valentina Cillara Rossi 1994 (Claviere), Martina Costa 1991 (Bardonecchia), Federica Ferrari 1990 (Bardonecchia), Giulia Gino 1991 (Bardonecchia), Claudia Gusmitta 1993 (Ski College Limone)
AC - Alpi Centrali
Machile: Stefano Baruffaldi 1992 (Orezzo), Carlo Beretta 1992 (Madesimo), Giulio Castoldi 1990 (Lecco), Davide Cazzaniga 1992 (Lecco), Norman Cerini 1993 (Formazza), Ivan Codega 1992 (Lecco), Daniel Compagnoni 1993 (AltaValtellina Alpine Ski), Simone Fedeli 1993 (Valle Antigorio), Giordano Magri 1991 ( Radici), Alberto ... (continua)
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28/08/2009
] - Peter Fill: infortunio più grave del previsto
Brutte notizie per Peter Fill: sono più gravi del previsto le condizioni del carabiniere di Castelrotto caduto domenica scorsa durante un allenamento di gigante ad Ushuaia, Argentina. Tornato in Italia si è sottoposta ad una serie di esami presso il Galeazzi di Milano: la risonanza magnetica ha evidenziato una lacerazione del tendine dell'adduttore addominale e una lesione al tendine del retto. Come riportato dal sito FISI la commissione medica della federazione ha deciso di richiedere un consulto al professor Sakari Orava, il massimo esperto al mondo in materia di tendini e muscoli. Anni fa il dottor Orava, finlandese, aveva già operato con successo Kristian Ghedina per una lesione addominale. Peter al più presto potrà incontrare il luminare ed insieme ai medici azzurri si capirà se sarà necessario procedere chirurgicamente o meno. Fino a quel momento dunque non sarà possibile ipotizzare i tempi di recupero. (continua)
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25/08/2009
] - Peter Fill torna in Italia
Purtroppo Peter Fill deve tornare in Italia e abbandonare, almeno momentaneamente, la preparazione estiva sulle nevi argentine di Ushuaia. L'infortunio non sembra essere particolarmente grave ma a causa del forte dolore lo staff azzurro ha deciso di far rientrare in patria il carabiniere di Castelrotto. Gli esami effettuati ieri ad Ushuaia hanno evidenziato lo stiramento dei retti dell'addome e dell'adduttore sinistro: partirà domani con destinazione Milano dove potrà essere visitato dalla Commissione medica della federazione. La prima previsione parla di 2/3 settimane di stop cui seguirà la rieducazione: difficile valutare adesso quando Peter potrà tornare ad allenarsi. (continua)
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24/08/2009
] - Peter Fill si infortuna ad Ushuaia
Peter Fill si è infortunato ieri ad Ushuaia durante un allenamento in gigante. L'altoatesino ha spigolato e si è fermato: si pensava in un primo momento ad un fastidio momentaneo ma nelle ore successive è apparso evidente un versamento a livello inguinale. Oggi Fill sarà sottoposto ad ecografia e risonanza magnetica presso una clinica privata di Ushuaia. Interpellato dal sito FISI il DT Ravetto ha dichiarato: "Speriamo non si tratti di nulla di grave, stasera ne sapremo qualcosa di più. Se l'entità dell'infortunio è minima tenteremo di fargli proseguire la preparazione magari con una tabella personalizzata. Se invece si tratta di uno strappo con tutta probabilità sarà costretto a rientrare in Italia".
Gli altri azzurri stanno lavorando bene: 4 ore ogni mattina tra tracciati di slalom e gigante con buona soddisfazione del Direttore Tecnico..."Si riesce a sciare meglio nella parte bassa della pista che abbiamo bagnato nei giorni passati e sta dando ottime risposte. Un po' più difficile in alto, dove è più molle. Se il tempo regge, nei prossimi giorni dovremmo poter usare al meglio tutta la pista". Lunedì scorso infatti una nevicata abbondante ha costretto lo staff azzurro a battere e poi bagnare la pista di allenamento che è stata così preparata al meglio.
(continua)
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21/08/2009
] - Velociste in Cile,Azzurrini verso Ushuaia
Ultime partenze per azzurri e azzurre verso il sudamerica: ieri le velociste azzurre guidate da Alberto Ghidoni si sono imbarcate con destinazione La Parva, Cile. La località montana sito a 50km dalla capitale Santiago ospiterà il gruppo fino al 4 settembre quando le atlete si trasferiranno ad Ushuaia, Terra del Fuoco, fino al 20 settembre. Il DT Much Mair ha convocato: Johanna Schnarf, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Wendy Siorpaes, Elena Fanchini ed anche Enrica Cipriani e Camilla Borsotti del Gruppo Coppa Europa. A loro si ricongiungeranno anche Camilla Alfieri e Nadia Fanchini partite ai primi di agosto con la squadra tecnica.
Domenica 23 agosto invece sarà il turno degli azzurri di Coppa Europa: raggiungeranno la squadra nazionale ad Ushuaia, guidati da Raimund Plancker e con i tecnici Zardini, Fill, Pederiva e Ferrari. Il DT Ravetto ha convocato: Stefano Gross, Matteo Marsaglia, Hagen Patscheider, Dominik Paris, Patrick Staudacher, Stefano Gross e Silvano Varettoni che torna dopo un lunghissimo stop per infortunio. Gross, Marsaglia, Patscheider e Paris si sposteranno il 5 settembre a Las Lenas per due settimane, mentre Varettoni e Gross torneranno in Italia il 4 settembre.
Infine proseguono gli allenamenti anche per i giovani del Gruppo Rathioparm: Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Mattia Casse, Daniele Chiesa, Luca De Aliprandini, Jacopo di Ronco, Michael Eisath, Antonio Fantino, Andy Plank, Andrea Ravelli, Max Rinner, Nicola Rota, Raphael Runggaldier e Riccardo Tonetti saranno allo Stelvio fino al 22 agosto poi si sposteranno nell'impianto indoor di Amneville, Francia, per altri 4 giorni fino al 29 agosto. Il gruppo sarà guidato dai tecnici Alessandro Serra, Stefano Pergher e Francesco Belingheri. (continua)
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11/08/2009
] - Gli azzurri partono per il SudAmerica
Dopo le azzurre anche per il gruppo maschile è giunta l'ora di trasferirsi in sudamerica. Oggi partirà il primo gruppo con Matteo Guadagnini, Davide Simoncelli e Christof Innerhofer. Il gruppo più numeroso partirà il 16 agosto e tornerà il 12 settembre: Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Peter Fill, Werner Heel, Manfred Moelgg, Stefan Thanei con i tecnici Max Carca e Jacques Theolier. Anche il DT Ravetto partirà il 16 agosto. Prima destinazione per tutti Ushiaia, località argentina della Terra del Fuoco. Il 5 settembre i velocisti con Luca Rulfi si trasferiranno a Las Lenas per due settimane: Innerhofer, Fill, Heel, Moelgg e Thanei.
Le condizioni nelle due località al momento non sono buone come nell'estate 2008 a causa di un minor innevamento.
Come annunciato non partiranno Max Blardone (non si allena con la squadra), Giorgio Rocca (ha deciso di rimanere in Italia e si sta allenando a Zermatt) e Alexander Ploner (si sposerà a settembre). (continua)
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04/08/2009
] - Gruppo Coppa Europa allo Stelvio
Anche il gruppo maschile di Coppa Europa, così come quello femminile, si allenerà al Passo Stelvio nei prossimi giorni. Il DT Claudio Ravetto ha convocato Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Andy Plank e Stefano Gross. Il gruppo, agli ordini di Raimund Plancker con i tecnici Fill, Zardini, Pederiva e Ferrariè arrivato al passo lunedì sera, presso l'hotel Thoeni 3000 e lavorerà fino a sabato 8 mattina. Questa mattina niente allenamento a causa delle cattive condizioni meteo, mentre per domani è previsto una sessione di gigante. (continua)
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25/07/2009
] - Velociste a Zermatt, gigantiste allo Stelvio
Velociste azzurre a Zermatt: dal 28 luglio al 2 agosto il gruppo diretto da Alberto Ghidoni scierà all'ombra del Cervino. E' l'ultimo stage prima della trasferta sudamericana. Il DT Much Mair ha convocato: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Wendy Siorpaes, Francesca Marsaglia e Camilla Alfieri.
Ultimo stage anche per i gigantisti: martedì e mercoledì della prossima settimana il gruppo di Matteo Guadagnini con Max Carca si ritroverà allo Stelvio per due giornate di intenso lavoro. Seguiranno due settimane di pausa prima della partenza per il sudamerica, prevista per 11 agosto. Il DT Ravetto ha convocato: Peter Fill, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Stefan Thanei e Alex Ploner (continua)
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17/07/2009
] - Slalomisti a Landgraaf, azzurrini a Rovereto
Da lunedì 20 a giovedì 23 gli slalomisti azzurri si ritroveranno a Landgraaf, località dell'Olanda meridionale, per quattro giorni di allenamento sugli sci nell'impianto indoor Snowworld. Trovare condizioni ottimali in questo periodo diventa sempre più difficile, ma almeno per quanto riguarda lo slalom è possibile allenarsi con profitto negli impianti indoor, scelta seguita dai nostri slalomisti già dal alcune stagioni.
Con Max Carca e Jacques Theolier saranno presenti: Giorgio Rocca, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Stefano Gross oltre a Christof Innerhofer e Peter Fill. Cristian Devilli, in costante recupero dall'infortunio, non prenderà parte allo stage tecnico.
Giornate di lavoro anche per gli azzurrini del gruppo Pianeta Giovani Rathioparm dopo gli allenamenti atletici di San Benedetto del Tronto: il 20 e 21 luglio saranno a Rovereto per i test atletici e fisiologici. Accompagnati da Alessandro Serra e Ruggero Muzzarelli saranno presenti: Daniele Chiesa, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Antonio Fantino, Jacopo Di Ronco, Andrea Ravelli, Giulio Bosca, Nicola Rota, Michael Eisath, Max Rinner, Raphael Runggaldier e Riccardo Tonetti. (continua)
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08/07/2009
] - Azzurrini al lavoro a San Benedetto
Allenamento atletico a San Benedetto del Tronto per la squadra di Coppa Europa che spesso durante questa estate si allena con i giovani del Gruppo Ratiopharm. In ritiro nella località marchigiana fino al 17 luglio saranno presenti Siegmar Klotz, Stefano Gross, Andy Plank, Dominik Paris, Hagen Patscheider, Adam Peraudo e Matteo Marsaglia. Con loro i tecnici Alberto Platinetti e David Fill.
Dal 23 al 27 il gruppo si sposterà allo Stelvio per 5 giorni di allenamento sugli sci. (continua)
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22/06/2009
] - Azzurri e azzurre al lavoro a Deux Alpes e Molltal
Il gruppo Coppa del Mondo maschile è al lavoro a Les Deux Alpes (FRA): ritrovo nel weekend e stage di allenamento fino a venerdì prossimo 26 giugno. il DT Ravetto ha convocato Davide Simoncelli, Peter Fill, Christoph Innerhfoer, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Giorgio Rocca e Patrick Staudacher.
Nella stessa località, e fino a giovedì, sarà presente anche il gruppo Pianeta Giovani Ratiopharm femminile. Agli ordini dei tecnici Roberto Lorenzi, Alberto Ghezze, Luca Vuerich e Corrado Momo sono state convocate le seguenti atlete: Camilla Borsotti, Sarah Pardeller, Sara Pramstaller, Martina Boselli, Elena Curtoni, Lisa Agerer, Maria Elena Rizzieri, Michela Azzola, Sofia Goggia, Elody Ballot ed Enrica Cipriani.
Infine settimana di lavoro anche per le nazionali delle discipline tecniche che lavoreranno sul ghiacciaio di Molltal, in Austria. Il DT Much Mair ha convocato, da oggi e fino a sabato 27, Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nicole Gius, Denise Karbon e Manuela Moelgg. Il gruppo lavorerà con i coach Stefano Costazza, Christian Thoma, Massimo Rinaldi, Paolo Deflorian, Nicola Martini e il preparatore atletico Michaela Abart. (continua)
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06/06/2009
] - Squadre Fisi 2010: le formazioni maschili
CONSIGLIERE REFERENTE WEISSENSTEINER - Richard
DIRETTORE AGONISTICO - RAVETTO Claudio
RESPONSABILE ORGANIZZATIVO - ILIFFE Adriano
COORDINATORE PIANETA GIOVANI RATIOPHARM - RODA Flavio
ALLENATORE RESPONSABILE Gruppo GS - GUADAGNINI Matteo G.S. FIAMME GIALLE
ALLENATORE RESPONSABILE Gruppo SL - THEOLIER Jacques
ALLENATORE RESPONSABILE Gruppo DH - RULFI Gianluca
ALLENATORE RESPONSABILE Gruppo 1000 punti - CARCA Massimo
ALLENATORE RESPONSABILE Gruppo K - ZENI Giuseppe G.S. FIAMME ORO
ALLENATORE RESPONSABILE Coppa Europa - PLANCKER Raimund C.S. CARABINIERI
RESPONSABILE PREPARAZIONE ATLETICA - MICOTTI Vittorio
COORDINATORE COPPA ITALIA - DONEI Loris G.S. FIAMME GIALLE
GRUPPO COPPA DEL MONDO
TECNICI
Allenatore PASTORE Cesare
Allenatore MORETTI Luca C.S. ESERCITO
Allenatore FIABANE Roberto
Allenatore Gruppo DH e Responsabile video CORRADINO Christian C.S. ESERCITO
Allenatore/Preparatore Atletico FRILLI Tommaso
Fisioterapista LECHTALER Ignaz
Fisioterapista CORNETTI Roberto
ATLETI*
BLARDONE Massimiliano 1979 G.S. FIAMME GIALLE
DEVILLE Cristian 1981 G.S. FIAMME GIALLE
FILL Peter 1982 C.S. CARABINIERI
HEEL Werner 1982 G.S. FIAMME GIALLE
INNERHOFER Christof 1984 G.S. FIAMME GIALLE
MOELGG Manfred 1982 G.S. FIAMME GIALLE
PLONER Alexander 1978 C.S. CARABINIERI
RAZZOLI Giuliano 1984 C.S. ESERCITO
ROCCA Giorgio 1975 C.S. CARABINIERI
SIMONCELLI Davide 1979 G.S. FIAMME ORO
STAUDACHER Patrick 1980 C.S. CARABINIERI
THALER Patrick 1978 C.S. CARABINIERI
THANEI Stefan 1981 G.S. FORESTALE
*BLARDONE Massimiliano provvederà ad allenarsi con il Gruppo Sportivo di appartenenza o singolarmente. Prima dell'inizio della stagione agonistica invernale verrà convocato per test atleti, test funzionali e valutazione tecnica per la convocazione alle gare di Coppa ... (continua)
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03/06/2009
] - Gli Azzurri allo Stelvio
Feste della Repubblica di lavoro per gli azzurri che già da ieri sono al Passo Stelvio per quattro giorni di allenamenti che si chiuderanno venerdì 5. Dopo i giorni passati a fare atletica e sci nautico sui laghetti di Recetto gli uomini tornano sulla neve: sono presenti i coach Jacques Theolier, Max Carca, Cesare Pastore e Matteo Guadagnini con gli azzurri Christof Innerhofer, Peter Fill, Giuliano Razzoli, Giorgio Rocca, Patrick Thaler e Alexander Ploner.Pochi giorni fa, sabato 30 maggio, si aperta ufficialmente la stagione dello sci estivo al Passo, quest'anno con condizioni di innevamento particolarmente interessanti per via delle abbondanti precipitazioni invernali. (continua)
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26/05/2009
] - Gli azzurri si allenano a Novarello
Settimana intensa di lavoro per gli azzurri dello sci alpino che da ieri e fino a sabato 30 saranno ospiti del Centro Sportivo "Novarello-Villaggio Azzurro" del Novara Calcio. Comincia da qui dunque la lunga marcia di avvicinamento a Vancouver 2010: sessioni atletiche e ciclistiche terranno impegnati gli atleti per alcuni giorni intervallate a prove di sci nautico sui laghi di Recetto, insieme alla Nazionale di Sci Nautico.
Ieri e oggi il lavoro sarà concentrato sulla valutazioni delle condizioni fisiche, grazie ai test atletici e ad una serie di valutazioni posturali.
Domani, mercoledì 27, gli Azzurri sfideranno il Novara Calcio in una amichevole a scopo benefico, con calcio di inizio alle 18.30 sul campo di Novarello.
Giovedì sera alle 19 la Nazionale sarà a disposizione dei tifosi per una sessione di autografi presso il Novara Point, negozio ufficiale del Novara Calcio.
Sarà presente il DT Claudio Ravetto con lo staff tecnico e i preparatori atletici oltre che gli azzurri Giorgio Rocca, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Patrick Staudacher, Stefan Thanei, Davide Simoncelli, Patrick Thaler e Alexander Ploner. (continua)
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26/05/2009
] - Le azzurre a Malles, gli azzurrini al Tonale
Il DT della azzurre Much Mair ha convocato il gruppo tecnico per quattro giorni di allenamento a Malles, Bolzano, che si concluderanno venerdì 29. Saranno presenti Camilla Alfieri, Chiara Costazza, Nicole Gius, Denise Karbon, Irene Curtoni, Manuela Moelgg agli ordini dei tecnici Stefano Costazza, Christian Thoma e Paolo Deflorian neo-acquisto del team e fino alla passata stagione responsabile delle ragazze del Progetto Giovani Ratiopharm.
Allenamento sul ghiacciaio anche per il gruppo veloce di Coppa Europa: da ieri sera sono presenti al Passo del Tonale Dominik Paris, Hagen Patscheider ed Andy Plank in compagnia dei tecnici Raimund Plancker, David Fill, Edoardo Zardini e Paolo Ferrari. Il gruppo lavorerà fino a giovedì compreso: questa mattina 4 ore di lavoro propedeutico al gigante, domani e dopo slalom. (continua)
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17/05/2009
] - Peter Fill rientrato da Cuba, guarda avanti
Rientrato a Castelrotto mercoledì scorso, direttamente da Cuba, dove ha trascorso un periodo di meritate ferie, l'argento mondiale a Val d'Isere Peter Fill ha fatto una capatina anche al Giro d'Italia. In occasione della sesta tappa da Bressanone a Mayrhofen in Austria il velocista azzurro ha voluto essere presente alla partenza. Una mattinata speciale per l'azzurro che ha ricevuto direttamente dalle mani dell’attuale maglia rosa e vincitore del Giro 2007, Danilo Di Luca, una splendida bici da corsa De Rosa. “Ringrazio la De Rosa per questo regalo graditissimo - ha dichiarato Fill - Sono un grande amante del ciclismo e d’estate percorro quasi 3.000 km per prepararmi alla stagione agonistica e in inverno, durante le gare di sci della Coppa del Mondo, sono sempre sulla cyclette”. Prima della partenza della tappa, il vice campione del mondo di ha avuto anche modo di incontrare e scambiare alcune battute con il 7 volte vincitore del Tour de France, Lance Armstrong. Peter ammira Armstrong per tutto ciò che ha saputo costruire nella sua vita sia a livello sportivo che nel suo impegno nella lotta contro il cancro. Infatti il libro preferito dello sciatore altoatesino non può che essere l’autobiografia di Armstrong: “It’s not about the bike“. Naturalmente non poteva mancare qualche battuta anche sulla prossima stagione. "Ora rimango ancora qualche giorno a casa mia a Castelrotto - ci spiega l'azzurro - e riprenderò con la preparazione atletica. Inizierò poi a testare i materiali della Atomic, con la quale lo scorso anno mi sono trovato molto bene. Sono molto caricato e la prossima stagione sarà molto lunga e impegnativa. Oltre alla Coppa del Mondo a febbraio ci sono anche le Olimpiadi di Vancouver: un appuntamento importantissimo per uno sciatore come me". Come ormai da tradizione, non mancherà, nonostante gli ormai cronici problemi economici in cui versa anche la nostra federazione oltre a molte case produtrici di materiali (vedi Rossignol ndr.), la tradizionale traferta ... (continua)
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28/04/2009
] - Coppa Europa: allenamento annullato a Cortina
E' definitivamente annullato il previsto stage di allenamento a Cortina per alcuni atleti di Coppa Europa: a causa del maltempo il raduno era stato via via procrastinato a partire da domenica, quando il gruppo avrebbe dovuto trovarsi presso la caserma della forestale di Cortina. L'allenamento si sarebbe dovuto concludere giovedì 30. Il DT Ravetto aveva convocato Hagen Patscheider, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Andy Plank e Jacopo di Ronco agli ordini dei tecnici Raimund Plancker, David Fill, Edoardo Zardini e Paolo Ferrari. Al momento non si sa se e quando sarà recuperato. (continua)
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20/04/2009
] - Livigno: discesisti azzurri al lavoro
Si ritroveranno in serata a Livigno gli uomini-jet azzurri per quattro giorni di test e allenamenti fino a venerdì 24. Dopo i tre giorni di allenamento al Passo San Pellegrini i ragazzi di Gianluca Rulfi si ritrovano quindi nella località valtellinese prima di prendersi una pausa e godersi un po' di vacanza.
Con i tecnici Rulfi, Corradino, Frilli e Mazagg saranno presenti: Werner Heel, Stefan Thanei, Peter Fill e Patrick Staudacher. Presente, ma probabilmente svolgerà un lavoro differenziato, anche Christof Innerhofer, reduce dall'infortunio alla mano destra patito durante l'ultimo gigante stagionale. (continua)
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12/04/2009
] - Francia: Theolier parte, Morisod arriva
La notizia era nell'aria da qualche settimana ma ora arriva la conferma della Federazione di Sci Francese: Jacques Theolier, allenatore degli slalomisti francesi, 48 anni, lascia la federazione d'oltralpe per approdare nel Belpaese. Lo hanno annunciato il Direttore Sportivo Gilles Brenier e il Direttore Tecnico Yves Dimier. Sotto la sua guida Grange è diventato protagonista assoluto nella specialità chiudendo al 2/o e al 1/o posto nelle ultime due stagione ed è rinato Julien Lizeroux che nella stagione appena conclusa ha conquistate due argenti ai Campionati Mondiale della Val d'Isere. Il nome del suo successore non è ancora stato comunicato.
Theolier, agli ordini del DT Ravetto, si occuperà degli slalomisti azzurri mentre l'attuale coach Max Carca avrà la responsabilità del tram polivalenti composto da Innerhofer, Fill e Moelgg. "...non avevo previsto questo. Gli Italiani mi hanno contattato dopo Sestriere, a fine febbraio, ci ho pensato, ho parlato con gli atleti poi ho deciso di accettare questa sfida" ha dichiarato Theolier.
Jean-Baptiste Grange, abbastanza deluso, ha commentato: "con Jacques abbiamo fatto un superlavoro, è brutto per vederlo partire. Ma ha 48 anni e ha fatto bene a cogliere questa opportunità".
E non è l'unica novità a casa Francia: lo stesso Dimier ha annunciato l'arrivo del coach svizzero Patrice Morisod, ex allenatore dei velocisti Svizzeri, che nella prossima stagione sarà responsabile dei velocisti transalpini. Dichiarazione diplomatica di JB Grange sul neo-acquisto: "lavorerò con lui in supercombinata. Avere in team un uomo che ha fatto così bene con Cuche e Defago è un'ottima cosa per noi..." (continua)
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11/04/2009
] - Gli azzurri di Rulfi al Passo San Pellegrino
Il DT Claudio Ravetto ha diramato le convocazione per una sessione di allenamento al Passo San Pellegrino terrà impegnati gli uomini-jet azzurri da lunedì 13 a giovedì 16. Insieme ai tecnici Gianluca Rulfi, Christian Corradino, Giuseppe Zeni e Raimund Plancker saranno presenti: Hagen Patscheider, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Werner Heel, Stefan Thanei, Peter Fill e Patrick Staudacher.
Il sito FISI riporta le aspettative del Direttore Tecnico: "Sarà soprattutto un'occasione per effettuare test materiali in vista della prossima stagione. Una stagione di primaria importanza perché sarà l'anno delle Olimpiadi di Vancouver. Un grazie di cuore alla Val di Fassa, che assieme a Trentino Spa e al Consorzio Dolomiti Superski ci ospita e ci permette di proseguire la nostra attività anche nel finale di stagione". (continua)
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28/03/2009
] - Merighetti e Fill polivalenti azzurri
Daniela Merighetti, atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, conquista il terzo oro della rassegna tricolore grazie alla speciale classifica combinata. A differenza delle passata stagioni in questa edizione non si è corsa una gara di supercombinata vera e propria ma si è stilata una speciale classifica basata sui punti FIS presi in discesa, gigante e slalom. Grazie alla vittoria in discesa e al 16/o e 7/o conquistati ieri e oggi la bresciana è la miglior atleta con 21,21 punti; la seguono Manuela Moelgg con 57,30 e Federica Brignone, classe 1990, con 62,92. Vicinissime anche Camilla Borsotti con 64,34 ed Enrica Cipriani con 66,58.
Tra gli uomini vittoria per il Carabiniere Peter Fill con 70,96 che precede Manfred Moelgg 75,64 e Jonas Senoner 97,17. Di questa speciale classifica azzurra fanno parte solo 10 atleti: Pittschieler, Blardone, Fantino, De Aliprandini, Vanz, Povinelli e Magnani.
Cala dunque il sipario sull’edizione 2009 degli assoluti di sci alpino in Val di Fiemme organizzati da Fiamme Gialle, US Dolomitica, US Latemar e US Cornacci, anche grazie al supporto dei Consorzi Impiantistici di Pampeago, dell’Alpe Cermis e di Passo San Pellegrino. E' stata una settimana di gare di alto livello, che chiudono una stagione tutto sommato positiva per lo sci azzurro. (continua)
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27/03/2009
] - Ploner e Gianesini Campioni Nazionali di Gigante
Sulla "Agnello" di Pampeago questa mattina è andato in scena il gigante dei Campionati Nazionali, penultimo atto della rassegna. Le due manches sono state tracciate dai tecnici Guadagnini e Serra, apripista d'eccezione il giornalista e telecronista RAI Davide Labate.
Miglior tempo complessivo, 2"19.54, per Alexander Ploner: dopo aver conquistato la coppetta di specialità in Coppa Europa il marebbano si cuce sul petto lo scudetto delle porte larghe. E non è la prima volta! A 21 anni, nel 2000, ci era già riuscito agli Assoluti di Lizzola. Ploner supera di quasi 7 decimi il nostro gigantista più forte e continuo, Max Blardone, che in questa rassegna ha deciso di cimentarsi in tutte le specialità. Ottimo terzo gradino per Micahel Gufler che ha appena conquistato il posto fisso in Coppa del Mondo grazie al terzo posto in gigante in Coppa Europa e che si sente sempre particolarmente "carico" agli Assoluti: nelle ultime tre edizioni in gigante non è mai sceso dal podio chiudendo 3/o, 2/o e di nuovo 3/o questa mattina.
Medaglia di legno per Manfred Moelgg, poi seguono Wolfgang Hell, il francese Thomas Frey, Aronne Pieruz, Davide Simoncelli, Peter Fill e l'argentino Simari Birkner a chiudere la top10.
Titolo di gigante assegnato questa mattina anche tra le ragazze, impegnate all'Alpe Cermis sulla "Costabella" per due manches tracciate da Stefano Costazza e Roberto Lorenzi. Vince per la prima volta il titolo Giulia Gianesini, migliorando così il 2/o posto del 2006 a Santa Caterina. Giulia chiude in 1'58.57 complessivo, superando le "veterane" Manuela Moelgg e Denise Karbon di 18 e 57 centesimi rispettivamente. Ai piedi del podio Camilla Alfieri, esattamente come un anno fa a Bardonecchia. Con il 5/o e 6/o tempo si inseriscono due sorprese: la giapponese Mizue Hoshi, protagonista della Far East Cup, e la 19enne austriaca Michelle Morik. Chiudono la top10 Nicole Gius, le austriache Verena Hoellbacher e Michael Noesig e Federica Brignone. Non hanno chiuso la prova Johanna ... (continua)
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26/03/2009
] - Assoluti: Paris e Merighetti-bis in superg
Proseguono i Campionati Assoluti al Passo San Pellegrino: in palio questa mattina gli scudetti in supergigante. Dada Merighetti, Fiamme Gialle, concede il bis e diventa la protagonista delle veloci femminili con due titoli in due giorni. A soli due centesimi dalla bresciana, in 1'29.97, chiude Federica Brignone, classe 1990, campionessa mondiale juniores di combinata anche grazie ad un 5/o posto in superg. Terzo gradino per Sara Pramsteller che precede Enrica Cipriani e Sabrina Fanchini: la sorella più giovane fa il suo miglior risultato agli assoluti ed è l'unica Fanchini a chiudere la prova essendo Nadia uscita dal tracciato ed Elena infortunata. Tra le top5 di ieri non ha chiuso la prova Daniela Ceccarelli e Verena Stuffer, Lucia Recchia è 6/a mentre Enrica Cipriani è di nuovo di un soffio ai piedi del podio!
Tra gli uomini grande soddisfazione per l'altoatesino della Val d'Ultimo Dominik Paris, 20 anni tra poche settimane, che chiude con il titolo di Campione Italiano di supergigante una stagione che lo ha visto ben comportarsi in Coppa Europa e ai Mondiali: nel circuito continentale ha conquistato due terzi posti in discesa, ai Mondiali Juniores di Garmisch ha conquistato l'argento in discesa e combinata e il bronzo in superg.
Salgono sul podio anche Hagen Patscheider, 8 centesimi il suo ritardo, e Patrick Staudacher, con 7 decimi di ritardo. Medaglia di legno per Peter Fill che precede Werner Heel, Kurt Pittschieler, Elmar Hofer, Aronne Pieruz e Marco Tomasi. Presenti anche oggi Manfred Moelgg 20/o e Max Blardone 30/o. Fuori gara i due protagonisti di ieri: Stefan Thanei e Kristian Ghedina non ha chiuso la prova.
Gli uomini si spostano ora a Pampeago dove sono in programma gigante e slalom tra domani e sabato, programma analogo per le ragazze all'Alpe Cermis.
(continua)
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25/03/2009
] - Thanei e Merighetti Campioni in discesa.Ghedo 6/o
Sono Stefan Thanei e Daniela Merighetti i Campioni Italiani 2009 per la discesa libera. Nonostante il vento e il programma rimaneggiato della mattinata, al Passo San Pellegrino si sono infine svolte le discese maschili e femminili. L'altoatesino Stefan Thanei, Corpo Sportivo Forestale, ha chiuso in 1'03.36, bissando così il titolo ottenuto a Colere nel 2005, e migliorando il secondo posto di Santa Caterina del 2006. Alle sue spalle due dei protagonisti della velocità azzurra di questa stagione: Peter Fill, Carabinieri, in 1'03.59 e Werner Heel, Fiamme Gialle, in 1'03.82. Ai piedi del podio Patrick Staudacher e Dominik Paris,classe 1989, fresco argento nella specialità ai Mondiali Juniores di Garmisch. Vent'anni di più ma classe ancora cristallina per Kristian Ghedina: 6/o tempo a 79 centesimi dal vincitore, tre anni dopo la sua ultima gara "ufficiale" a Santa Caterina nel 2006. Fermo da tre stagioni e senza allenamento specifico il cortinese ha strappato un risultato eccezionale, fedele alla sua intenzione di far sognare i tifosi e di non essere semplice comparsa.
Alle sue spalle chiudono la top10 Walter Girardi, Mattia Casse (classe 1990), Massimo Penasa e Andy Plank, oro Juniores nella specialità.
Al via anche Manfred Moelgg 31/o e Max Blardone 33/o, assente Christof Innerhofer.
Tra le ragazze soddisfazione per la bresciana Dada Merighetti che conquista in 1'06.82 il titolo dopo averlo sfiorato in superg nella passata stagione e in gigante nel 2002. Podio per Lucia Recchia (1'06.92) e Daniela Ceccarelli (1'07.13), che si erano messe in mostra nelle prove. Ai piedi del podio c'è Enrica Cipriani, poi Verena Stuffer, Nadia Fanchini (autrice del miglior tempo in prova), Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes, Francesca Marsaglia e Federica Brigonein (continua)
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23/03/2009
] - Campionati Italiani: al via la settimana tricolore
Sta prendendo il via in questi minuti l'attesa settimana dei Campionati Italiani Assoluti, quella che assegnerà gli scudetti tricolori al termine di gare che si preannunciano altamente spettacolari sulle nevi trentine delle Valli dell'Avisio. Val di Fiemme e Val di Fassa unite per cercare di allestire al meglio una rassegna che oltre ad unire le due vallate, si rivela importante mezzo di collaborazione per le stesse società che operano all'ombra delle Dolomiti e del Lagorai. Sono ben quattro infatti i sodalizi che si sono orchestrati per completarsi reciprocamente e consegnare un prodotto il più adeguato possibile: Us Latemar di Cavalese, Us Cornacci di Tesero, Us Dolomitica di Predazzo e lo stesso Gruppo Sciatori delle Fiamme Gialle hanno saputo trovare un'intesa decisamente produttiva che si manifesterà sin dalla mattinata odierna con le prove cronometrate delle due discese libere ospitate dalla pista Cima Uomo di Passo San Pellegrino, teatro anche dei due super-g in programma giovedì. Quindi nelle giornate di venerdì e sabato, spazio alle discipline tecniche con le prove maschili ospitate dalla Pista Agnello di Pampeago e quelle femminili dalla pista Costabella dell'Alpe Cermis. Venerdì i due giganti, sabato gli slalom speciali, ottima conclusione di una stagione che si avvicina a vivere gli ultimi atti. Patria indiscussa dello sci nordico, la Val di Fiemme ha voluto in questo inizio di primavera 2009 mettersi in mostra anche per le capacità organizzative dello sci alpino, sperando che il lato organizzativo possa riscuotere maggiore fortuna di quella arrisa in questi mesi ai maggiori protagonisti dello sci trentino, incappati chi più, chi meno, in importanti problemi fisici e non, da Cristian Deville a Chiara Costazza, passando per Davide Simoncelli al vero padrone di casa Mirko Deflorian.
In ogni caso in pista sfileranno pressochè tutti i big dell'Italsci, da Werner Heel a Peter Fill, da Manu a Manni Moelgg, da Nadia Fanchini a Denise Karbon, da Razzoli a ... (continua)
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16/03/2009
] - La Coppa del Gobbo - Gran Finale
Bingo...! E' finita la stagione del Grande Sci...! Una lunga pausa ci attende prima di traghettare la passione e le speranze di Torino 2006 verso la canadese Vancouver, mai innevata come in queste settimane. Speriamo bene...! Metto giù, alla rinfusa, i pensieri del Gran Finale, dove alcune situazioni, sotto il profilo umano, mi hanno un po' deluso. Nel supergigante femminile la statunitense Lindsey Kildow Vonn, nella zona d'arrivo, non ha degnato di un solo sorriso la brava Nadia Fanchini, riservando abbracci e carinerie solo all'amica Maria Riesch...! Mi ha dato fastidio e in telecronaca l'avrei sottolineato...Sappiamo tutti dello stretto rapporto che lega (anche per lo sponsor...) le due atlete, ma da una campionessa come Lindsey atteggiamenti poco garbati, come questo, non vanno bene! Una ragione in più perchè Nadia, nella prossima stagione, possa togliersi qualche soddisfazione in più...! Sapete che anche Svindal mi è dispiaciuto un po'! Nello slalom, dopo l'inforcata di Raich, aspettavo la sua discesa , magari passando al di fuori del tracciato, per salutare il pubblico e ringraziare la sorte che, con qualche brivido, gli aveva permesso di vincere la sua seconda Coppa del Mondo...Nulla di tutto ciò...! Ci stava, magari, anche una pacca sulla spalla di Raich, tanto per dare allo sci una bella immagine di Fair Play...! Pazienza, Svindal resta un "signor campione" , (capace come Hermann Maier di affrontare e superare enormi difficoltà della vita) che porta a casa il Grande Globo in modo un po' rocambolesco..., come accadde a Lenzerheide, nel 2007. Allora superò Raich nell'ultima gara, lo slalom, dove giunse 15/o, con 7 centesimi su Martin Hansson...un piazzamento che ottenne grazie all'errore di Peter Fill che stava scendendo alla grande e che saltò nelle ultime porte... Peter era ABBONDANTEMENTE in vantaggio su Svindal! Dal 1992 non si era mai vinta la Coppa Assoluta con un punteggio così basso! Guardiamo le cose con ottimismo e diciamo che, quest'anno, c'è ... (continua)
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15/03/2009
] - Team Event: gli Azzurri chiudono vincendo
Arriva questa mattina dai pendii scandinavi di Are l'ultima vittoria azzurra della stagione: il sestetto scelto da Claudio Ravetto ha battuto questa mattina i campionissimi austriaci sopratutto grazie alle vittorie di manche di Fanchini, Fill e Heel. In un clima da ultimo giorno di scuola gli azzurri hanno saputo far meglio di Austria, Svizzera, Svezia e Francia migliorando il secondo posto del 2007 a Lenzerheide. A far gola , molto più dei 100 punti da assegnare alla nazione, i 55000 franchi (35800 euro circa) del primo classificato, che la nostra Federazione sarà stata certamente felice di incassare. Il successo azzurro nasce indubbiamente nelle quattro manche di mini-superg: Nadia Fanchini, Peter Fill, Werner Heel vincono le rispettive manche creando quel vantaggio che nelle manche seguenti piano piano è andato assottigliandosi fino a chiudere a pari merito, 21 punti, con l'Austria che però chiude seconda per il minor numero di vittorie.
Tra i rapid gates Nicole Gius, Fill e Dada Merighetti chiudono le tre manches con il 4/o tempo: l'ultimo round è nelle mani di Manfred Moelgg, non ancora impegnato fino a quel momento...Il marebbano scende controllando e chiude alle spalle di Hirsher e Janka ma è sufficiente per portare nel belpaese i 100 punti e i 50000 franchi.
Nell'ultimo manche presente al cancelletto anche il francese Joel Chenal, di cui qualche giorno fa abbiamo scritto per l'annunciato addio alle competizioni: la Federazione Francese ha espressamente portato Joel ad Are (non era qualificato) per fargli correre la gara squadre ed offrirgli così l'ultima passerella agonistica. Complimenti!
Cala così il sipario sulla Coppa: gli azzurri chiudono al terzo posto della classifica complessiva per nazioni avendo conquistato 6374 punti (tra uomini e donne) contro i 10740 dell'Austria e 7786 della Svizzera; situazione analoga nella classifica parziale maschile mentre tra le ragazze perdiamo per soli 2 punti e all'ultimissima gara il terzo posto in favore delle ... (continua)
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13/03/2009
] - Raich vince e vede la Coppa. Blardone 10/o
Un finale di stagione così entusiasmante, ricco di emozioni e colpi di scena probabilmente era il sogno di molti dirigenti FIS...Nelle due manche del gigante odierno è successo un po' di tutto: dopo i 180 punti conquistati nelle due gare veloci da parte di Svindal era fondamentale per Raich vincere e così ha fatto. Il campionissimo biancorosso ha pennellato due manche di altissimo livello, chiudendo in testa la prima e rimanendo sempre in testa anche nella seconda tirando i freni solo sull'ultimo dosso e calcolando i rischi come solo lui sa fare. Cento punti tondi volano oltrebrennero e se consideriamo che uno spossatissimo e febbricitante Svindal oggi non è andato oltre il 19/o tempo (senza quindi far punti) ci ritroviamo ad una gara dalla fine con Svindal fermo a quota 1009 e Raich balzato a 1007. Due punti, due soli punti dividono i vincitori delle stagioni 2006 e 2007. Due punti e una gara, lo slalom, che sulla carta è nettamente a favore del fulmine di Pitztal...ma lo slalom è sempre una gara strana, difficile, ricca di incognite e sorprese.
Ma la gara odierna ha offerto molti altri temi: c'era da assegnare una coppetta di specialità, e lo svizzero Didier Cuche non si è tirato indietro, ha chiuso 3/o la prima frazione (dove perde un bastoncino) per poi pennellare in mezzo ad una fitta nevicata la seconda, chiudere 3/o ed alzando le braccia al cielo! Bastava un 4/o posto infatti al Campione Mondiale di superg per trionfare, diventando così il più anziano vincitore della Coppetta, che mette in bacheca insieme alle due vinte in discesa nelle passate stagioni. Niente da fare per il detentore, Ted Ligety: gara superlativa e 2/o tempo finale che però non basta e si deve accontentare del secondo gradino sul podio della specialità.
Per gli azzurri una giornata non felice: Blardone, sempre il migliore dei nostri, chiude 10/o perdendo 6 posizioni dalla prima manche sopratutto a causa delle condizioni metereologiche..una fitta nevicata infatti ha colpito il tracciato ... (continua)
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12/03/2009
] - Ad Are Heel è supergigante!Innerhofer 3/o
Va in scena sulla Olympia di Are l'ultimo supergigante stagionale e ne esce una gara emozionante ricca di colpi di scena vissuti ad ogni intermedio. Molti i temi di questa gara ma diciamolo subito: grande grandissimi azzurri! Heel primo, Innerhofer terzo e Peter Fill quinto!!! Una giornata trionfale per i nostri colori: Werner Heel vince la terza gara in carriera, seconda in superg dopo il trionfo di metà dicembre in Gardena. Heel scia bene in tutti i passaggi chiave, pennellando traiettorie uniche in particolare negli ultimi 15 secondi dove guadagna su tutti, e taglia in 1'13'41 il traguardo! Terzo gradino del podio per Christof Innerhofer pettorale n.15 e capace di superare di un centesimo la bella prova di Benni Raich. Bravissimo anche Peter Fill che paga qualcosa di più ma che dimostra di esserci, eccome!
E a dimostrazione del grande equilibrio nella specialità succede che Maier, fino a ieri capofila, chiude 17/o, non prende punti e scende dal podio. Coppetta di cristallo nella mani di Svindal (da lui già vinta nel 2006)dunque, proprio davanti al nostro Werner Heel che con la vittoria di oggi può togliersi anche questa grande soddisfazione. Terzo gradino per Defago, oggi 8/o.
Grande equilibrio anche nella Coppa Generale: il febbricitante Svindal conquista 80 punti ma Raich tira fuori la sua immensa classe e chiude 4/o conquistando quei 50 punti che lo tengono ancora in gioco. A due gare dalla fine Svindal ha 1009 punti, Raich 907: l'austriaco dovrà vincere tra i rapid gates e andar forte, più forte del norvegese in gigante. Più niente da fare per gli altri pretendenti: Didier Cuche commette un errore e chiude 15/o, Ivica Kostelic è fuori dalla zona punti e rimane fermo a quota 837.
(continua)
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11/03/2009
] - Riecco Svindal, l''uomo delle finali. Heel quarto
Ricordate il 2007? Finali di Lenzerheide, Svindal si presentava al cancelletto sulle tracce di Benni Raich, alla guida della classifica generale. Pronti, via e vittoria in discesa, bis in super-g e storica tripletta in gigante. Il quindicesimo posto in slalom si sarebbe poi rivelato sufficiente per mettere la mani sul coppone. Sono passati due anni ricchi di storie e vicende ma oggi il vichingo norvegese è tornato a respirare l'atmosfera delle finali di coppa, su nevi che già lo esaltarono nello stesso 2007 con il duplice titolo mondiale di Aare. Oggi la sfida è ancora più gustosa, con Svindal in caccia dello stesso Raich e di Ivica Kostelic fino alla mattinata al comando in perfetta parità della classifica generale. Esatto, fino alla mattina, perchè poi il ventiseienne norvegese ha messo la freccia, ha dominato una discesa libera accorciata per le difficili condizioni meteo riprendendosi così lo scettro momentaneo della leadership mondiale. Insomma, l'aria delle finali sembra capace di infondere al sempre più grande Svindal quella marcia in più che può quasi sempre fare la differenza. E la differenza oggi l'ha fatto proprio lo scandinavo, vincitore con un margine e autorità sull'intramontabile svizzero Didier Cuche, staccato di soli 2 decimi, mentre il pubblico svedese esultava per il terzo posto del padrone di casa Hans Olsson, capace per l'inezia di due centesimi di lasciare ai piedi del podio il passiriano Werner Heel, quarto al termine di una settimana che, tra Norvegia e Svezia, l'ha visto sempre con i migliori ma senza trovare lo spunto giusto per dare la zampata di classe. Domani il finanziere di Moso potrà riprovarci in super-g, così come gli altri due azzurri-jet, Peter Fill e Christof Innerhofer oggi rispettivamente dodicesimo e quindicesimo divisi da un positivo Benni Raich che con i 20 punti odierni può mantenere vive le speranze di Coppa. Non è invece giunta al traguardo l'aquila del Wunderteam Michael Walchhofer, incappato in una rischiosa inforcata ... (continua)
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09/03/2009
] - Finali di Are: tutti gli atleti qualificati
Entrano nel vivo da questa mattina le Finali della stagione 2008/2009 ad Are. Secondo le regole FIS sono ammessi alle finali:
- i primi 25 della classifica di ogni specialità
- gli atleti che hanno conquistato più di 400 punti
- il Campione del Mondo di Isere 2009
- il Campione del Mondo Juniores
In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.
Slalom maschile: Jean-Baptiste Grange, Ivica Kostelic, Manfred Pranger, Reinfried Herbst, Julien Lizeroux, Manfred Moelgg, Benni Raich, Mattias Hargin, Giorgio Rocca, Marcel Hirscher, Andre Myhrer, Giuliano Razzoli, Mario Matt, Bernard Vajdic, Bode Miller (assente), Johan Brolenius, Patrick Thaler, Michael Janyk, Silvan Zurbriggen, Felix Neureuther, Ted Ligety, Mitja Valencic, Patrick Bechter, Steve Missillier, Wolfgang Hoerl, Jesper Riis-Johannessen + gli atleti over 400 punti tra cui Christof Innerhofer e Peter Fill
Gigante maschile: Didier Cuche, Benni Raich, Ted Ligety, Max Blardone, Aksel Lund Svindal, Daniel Albrecht, Carlo Janka, Kjetil Jansrud, Ivica Kostelic, Romed Baumann, Jean-Baptiste Grange, Cyprien Richard, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stephan Goergl, Marcel Hirscher, Hannes Reichelt, Manfred Moelgg, Marc Berthod, Steve Missillier, Gauthier De Tessieres, Davide Simoncelli, Didier Defago, Markus Larsson, Marcus Sandell, Jean-Philippe Roy, Alexis Pinturault + gli atleti over 400 punti tra cui Christof Innerhofer e Peter Fill
Superg maschile: Hermann Maier, Aksel Lund Svindal, Didier Defago, Werner Heel, Klaus Kroell, John Kucera, Didier Cuche, Ambrosi Hoffmann, Michal Walcchofer, Marco Sullivan, Chrisof Innerhofer, Erik Guay, Peter Fill, Patrik Jaerbyn, Tobias Gruenenfelder, Marco Buechel, Patrick Staudacher, Daniel Albrecht, Andrej Jerman, Georg Streitberger, Benni Raich, Hannes Reichelt, Ivica Kostelic, Bode Miller (assente), Stephan Goergl, Manuel Kramer + gli atleti over 400 punti tra cui Manfred Moelgg
Discesa maschile: Michael Walcchofer, Klaus Kroell, Dider Defago, Manuel ... (continua)
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07/03/2009
] - Primo centro in Norvegia per Klaus Kroell;5/o Heel
Doppietta austriaca nella penultima discesa libera della stagione. A vincere ci ha pensato Klaus Kroell, bravo ad affrontare il tracciato norvegese pennellando da cima in fondo e nonostante una leggera nevicata che ha infastidito gli atleti. Giornata da ricordare per l’austriaco che sull'Olpympiabakken di Kvitfjell, accorciata rispetto al solito per il maltempo, conquista il primo successo in carriera in questa specialità. Kroell ha preceduto il compagno di squadra Michael Walchhofer che con gli 80 punti di oggi mette una seria ipoteca sulla conquista di quella che sarebbe la sua terza coppa di discesa. Walchhofer è rimasto a 27 centesimi dal compagno di squadra, precedendo il canadese Manuel Osborne-Paradis, staccato di 46 centesimi dal vincitore e che per il secondo giorno consecutivo sale sul podio che ieri lo aveva visto cogliere il primo successo in carriera. La gara di oggi aveva come motivo di interesse la lotta per la conquista della coppetta di specialità. In corsa sono rimasti i due austriaci del podio odierno: Walchhofer con il secondo posto sale a 470 punti e precede proprio il collega di nazionale Kroell che tiene aperta la corsa alla coppetta grazie ai suoi 395 punti e con una gara ancora da disputare. Sembra, invece, essere uscito di scena lo svizzero Didier Cuche, il detentore del titolo che oggi è finito lontano dai primi. Lo svizzero a questo punto è tagliato fuori dalla lotta che vede, invece, ancora in corsa il norvegese Svindall (14/o). Le nevi norvegesi premiano la squadra canadese che piazza ben quattro atleti tra i migliori nove. Segni positivi di una squadra che guarda già verso l’olimpiade casalinga di Vancouver prevista l’anno prossimo. Oltre a Osborne-Paradis, in classifica anche Robbie Dixon (7/o), John Kucera (8/o) e Erik Guay (9/o). In casa azzurra giornata senza acuti, ma con importanti piazzamenti. Il migliore dei nostri è stato ancora Werner Heel, quinto a 57 centesimi da Kroell e a soli 11 dal podio. Heel ha condotto una buona ... (continua)
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06/03/2009
] - A Kvitfjell prima vittoria per Osborne.Heel 6/o
Prima vittoria in Coppa del Mondo per Manuel Osborne-Paradis: il canadese, partito con il pettorale n.13, stabilisce il miglior tempo sulla Olympiabakken scavalcando lo sloveno Andrej Jerman nella libera recupero di quella non disputata a Garmisch. Alle sue spalle scivolano i migliori specialisti: Michael Walcchofer chiude 2/o a 31 centesimi e ora è il favorito per la coppetta di specialità con 77 punti di vantaggio su Defago (oggi 16/o) a due gare dal termine. Terzo gradino del podio per il padrone di casa Aksel Lund Svindal che si rifà sotto per la Coppa Generale: ora è terzo a 26 punti dalla coppia Kostelic-Raich, appaiati a quota 837 grazie ai due punticini odierni conquistati dall'austriaco. Domani e domenica Svindal avrà l'occasione per avvicinarsi ulteriormente e superare il duo di testa in attesa delle Finali. Occasione sprecata invece per Didier Cuche: il detentore della coppetta continua a "litigare" con la sua specialità e chiude 12/o.
La visibilità scarsa e un po' di nebbia non hanno aiutato il nostro Werner Heel, sesto a 24 centesimi dal podio, che proverà domani a bissare il suo primo successo ottenuto qui un anno fa. Chiude nei top10 anche Peter Fill, 8/o mentre scivola indietro Christof Innerhofer che oggi è solo 21/o. Appena fuori dalla zona punti Patrick Staudacher 31/o; Matteo Marsaglia 33/o, Stefan Thanei 41/o, Hagen Patscheider 45/o. (continua)
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05/03/2009
] - Prove a Kvitfiel: Cuche il più veloce, Heel terzo
Dodici mesi dopo il grande exploit del marzo 2008, Werner Heel torna sulle nevi norvegesi di Kvitfjel, teatro del suo primo successo nel circuito maggiore. E sin dalle prime prove si può dire come il feeling tra la pista olimpica di Lillehammer ed il discesista passiriano sia rimasto integro: la piena testimonianza la si può trovare dando un'occhiata alla classifica del primo test cronometrato dove alle spalle di Didier Cuche e di Aksel Lund Svindal figura proprio il ventiseienne azzurro, staccato di una cinquantina di centesimi dal fuoriclasse elvetico. Quindi quarto posto in coabitazione per Hermann Maier e Didier Defago, seguiti da Erik Guay e Klaus Kroell. Il secondo miglior azzurro di giornata è risultato essere Peter Fill, sedicesimo, con Christof Innerhofer 22imo, Stefan Thanei 36imo, Walter Girardi 46imo e Aronne Pieruz 60imo. Squalificati Hagen Patscheider, Matteo Marsaglia e Patrick Staudacher. (continua)
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03/03/2009
] - Gli azzurri per Ofterschwang e Kvitfjell
I DT Ravetto e Mair hanno diramato le convocazioni ufficiali per l'ultima tappa di Coppa, maschile e femminile, prima delle finali di Are.
A Kvitfjell saranno impegnati Peter Fill, Werner Heel, Walter Girardi, Stefan Thanei, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Hagen Patscheider, Aronne Pieruz e Patrick Staudacher. Il programma prevede tra venerdì e domenica due discese e un superg
Le ragazze sono invece impegnate venerdì e sabato a Ofterschwang per un gigante e uno slalom; presenti: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Karen Putzer, Nicole Gius, Nadia Fanchini, Camilla Alfieri, Giulia Gianesini, Irene Curtoni e Johanna Schnarf. (continua)
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03/03/2009
] - La Coppa del Gobbo XVI
Il prossimo appuntamento di Coppa del Mondo riporterà il Circo Bianco maschile sulle nevi olimpiche di Kvitfjell dove, per tutti, si riaprirà il doloroso ricordo della drammatica caduta di Matthias Lanzinger, 27 anni, salisburghese. Lo scorso anno, il 2 marzo, nella gara di supergigante, Matthias scende con il pettorale n.30,...la tracciatura del tecnico francese Sorrel è molto veloce ...in una riunione richiesta da Hujara alle 7.30 del mattino, il giudice arbitro chiede ai capi squadra se siano d'accordo con il disegno della pista ...! Quale triste presagio...! Si parte...va al comando l'austriaco Streitberger pettorale n.8,...parte Matthias..., nel tratto finale, dove termina il ripido che immette sul lungo rettilineo che porta all'arrivo esce di linea, tenta disperatamente di passare attraverso i pali di una porta ma resta impigliato fra il bastone di plastica ed il telo...la velocità di impatto è superiore ai 110 km/h...lo sci sinistro non si stacca e gli frattura il perone e la tibia. Due interventi chirurgici di 9 ore non bastano ad evitargli l'amputazione della gamba sinistra...! Al momento dell'incidente non c'erano, a bordo pista, elicotteri idonei e il tempo impiegato per prestare il GIUSTO SOCCORSO fu lunghissimo...! Sono curioso di vedere COME e QUANTO diverso sia, questa volta, l'apparato sanitario che gli organizzatori avranno preparato ...Sulla pista norvegese si deciderà la Coppa del Mondo...? Difficile poterlo prevedere, dopo resteranno da disputare quattro gare ad Are, una per specialità...ma è indubbio come due ragazzi - Cuche e Svindal - abbiano carte pesanti da giocare...Lo straordinario Didier è in forma smagliante...sta facendo una bella stagione e, secondo il mio modesto parere, è il solo atleta che sinora abbia dato una grossa impronta tecnica ad una edizione della coppa del mondo poco coinvolgente, senza quei protagonisti capaci di dare - con la loro continuità di rendimento - un interesse ed una passione di un certo spessore...! Ci ha ... (continua)
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24/02/2009
] - Gli Azzurri per Bansko e Kranjska Gora
Il DT Ravetto ha diramato ieri le convocazioni per le prossime gare di Coppa del Mondo: gli uomini saranno impegnati a Kranjska Gora (Slo) dove sono previsti un gigante e uno slalom; le donne sono attese per la prima volta a Bansko (Bul) per due discese e un superg. Gli azzurri convocati sono:
Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Alexander Ploner, Michael Gufler, Giovanni Borsotti, Wolfgang Hell, Peter Fill, Christof Innerhofer, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Giorgio Rocca e Stefano Gross.
Non convocato il fassano Cristian Deville: il dolore al ginocchio (tendine rotuleo) con cui ha lottato per tutta la stagione non gli dà tregua, per cui ha deciso di fermarsi e di sottoporsi ad intervento chirurgico anche per poter cominciare il prima possibile il percorso riabilitato e di conseguenza la preparazione estiva.
Sul fronte femminile il DT Mair ha chiamato: Wendy Siorpaes, Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Daniela Ceccarelli ed Enrica Cipriani.
Dopo l'intenso programma del weekend Tarvisio è di nuovo protagonista: tra ieri e giovedì sono previste quattro gare di Coppa Europa (tra uomini e donne). Inoltre sulla Pista C si allenerann fino a venerdì gli slalomisti azzurri che si sposteranno poi nella vicina Kranjska Gora. (continua)
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22/02/2009
] - Innerhofer splendido 3/o al Sestriere
L'unica supercombinata corsa di domenica sembra, sulla carta, quasi una punizione per il Colle del Sestriere...un gigante e una supercombinata che per molti non sono stati il programma più consono alle Montagne Olimpiche. Ma tant'è: questo è il calendario e nonostante tutti gli addetti ai lavori storcano il naso davanti a questa disciplina c'è una gara da onorare...La sorpresa di ieri (almeno nella prima frazione) Romed Baumann dimostra di gradire una volta di più questa pista: nella manche di superg chiude con il miglior tempo davanti al campione del mondo Didier Cuche, in slalom amministra e ben si difende chiudendo al primo posto e conquistando la prima vittoria in carriera, il podio nella specialità, e suggellando così i tanti buoni risultati ottenuti in questa disciplina. Alle sue spalle Lizeroux, in gran forma, eccellente con il 6/o tempo in superg che unito al 5/o in slalom lo porta ad onorare la sua medaglia d'argento iridata.
Terzo gradino per due giovani, Innerhofer '84 Janka '86, che hanno tutti i numeri per diventare protagonisti prossimi futuri: l'azzurro dopo lo splendido 7/o posto di ieri scia bene in superg (3/o) e benissimo in slalom che non è la sua specialità chiudendo con soli 68 centesimi di ritardo ed accusando solo 1'7 dallo specialista Grange. Lo abbiamo scritto anche ieri: Christof può chiudere tutte le gare nei top10, e in questa stagione lo ha fatto in tutte le specialità tranne in slalom (dove ha comunque raccolto qualche punticino). E con questi podio Innerhofer entra nei Top10 della classifica generale e scavalca il compagno Fill diventando l'azzurro con il maggior punteggio in Coppa. Complimenti!!!
Sorride anche Carlo Janka: 7/o in superg, 10/o in slalom e strappa così dalla mani del compagno Zurbriggen la coppetta di specialità che si assegnava oggi. Quinti posto a pari merito per Grange e Hirscher, non a caso con il primo e il secondo tempo di manche: questa formula è sempre e comunque a vantaggio degli slalomisti e loro ... (continua)
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21/02/2009
] - Cuche torna gigante al Sestriere. Inner 7/o
E' stato un protagonista dei Mondiali con un oro e un argento; ha aperto la stagione con il secondo posto di Soelden; ha chiuso la prima manche sciando come nessun'altro, rifilando oltre un secondo a tutti (eccetto che alla sorpresa Baumann): è Didier Cuche il vincitore del gigante odierno al Sestriere. Un Cuche in splendida forma, che torna a trionfare in questa specialità a distanza di 7 anni ed 1 mese dalla sua prima leggendaria vittoria nel gigante di Adelboden. Oggi lo svizzero ha fatto tutto bene, anzi benissimo: in una seconda manche che ha riservato molte sorprese non si è lasciato intimidire da Stephan Goergl (magnifico nella seconda parte della seconda manche) ed ha chiuso con quasi 7 decimi sull'austriaco.
Terzo gradino del podio per il "ragioniere" Benni Raich, fresca medaglia d'argento: scia come sa ma tiene quel tanto di troppo per finire alle spalle del compagno di squadra. Ma sono ugualmente punti importanti che lo proiettano a ridosso di Ivica Kostelic (oggi 11/o) che ora è a 26 punti.
Ai piedi del podio ben 4 atleti alla loro miglior performance in carriera: Baumann, Jitloff, Hirscher (sempre più gigantista) e il nostro Christof Innerhofer. Impossibile non spendere parole di pura ammirazione per questo ragazzo che sta vivendo una stagione fantastico: rientrato dalla manifestazione iridata con la delusione della medaglia di legno ha saputo ricaricare le batterie e si è presentato al Colle con la voglia di fare bene. E' andato a punti in tutte le discipline, dallo speciale alla combinata ma tra le porte larghe poteva vantare solo un 28/o posto ad Adelboden. Oggi invece è discreto nella prima e ottimo nella seconda ( quarto tempo di manche): dimostrazione che Inner può entrare nei top10 anche in questa specialità. E' un atleta che ha grandi potenzialità e ancora margini di crescita e di miglioramento: bravo, bravissimo Innerhofer.
Giornata storta invece per i nostri alfieri Blardone e Moelgg rispettivamente 4/o e 6/o al termine della prima: ... (continua)
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18/02/2009
] - Gli azzurri per Tarvisio e Sestriere
Riprende la Coppa del Mondo dopo la parentesi iridata con due tappe italiane: gli uomini sono impegnati a Sestriere dove sono in programma un gigante e una supercombinata sabato e domenica. Le ragazze sono già in pista a Tarvisio dove venerdì si correrà la supercombinata, sabato la discesa e domenica il supergigante.
Il DT Claudio Ravetto ha convocato: Manfred Moelgg, Werner Heel, Stefan Thanei, Peter Fill, Christof Innerhofer, Max Blardone, Alexander Ploner, Davide Simoncelli, Patrick Staudacher, Siegmar Klotz e Hagen Patscheider.
Mentre tra le ragazze il DT Mair ha chiamato: Camilla Alfieri, Enrica Cipriani, Camilla Borsotti, Wendy Siorpaes, Daniela Merighetti, Karoline Trojer, Nadia Fanchini, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Larissa Hofer, Daniela Ceccarelli, Angelika Gruener e Sabrina Fanchini (che potrebbe debuttare in Coppa del Mondo in caso di successo nelle qualificazioni interne) (continua)
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16/02/2009
] - La Coppa del Gobbo Iridata
E' calato il sipario sui Mondiali della neve aggressiva, del freddo matto, del vento, dei saporiti formaggi del Beaufort, delle "baguette ", dei bla bla..., delle lacrime..., delle delusioni..., dei sogni...! Un universo di sensazioni che si agitano impalpabili, sfuggenti, lasciando ad ognuno il tempo e la responsabilità per raccoglierle e riflettere un po’..., in maniera serena...anche perchè i numeri di questa rassegna non possono più essere cambiati...! Ragazzi e ragazze impotenti nella sconfitta e nella rabbia, un pugno nello stomaco ed uno straccio nero sull'anima, mesi di fatiche e di lavoro bruciati in un attimo...Duro da ammettere, da superare, ma questo è lo sci, uno sport fantastico, uno sport che quando deve confrontarsi con un percorso e con una classifica diventa un gioco crudele di centesimi e di millimetri! A me la squadra italiana è piaciuta molto, davvero, TUTTI! Non importa quali siano stati i risultati sul campo,...non importa quali e quanti numeri siano presenti nel medagliere dell'Italia...! Interessa ai politici, ai generali dei corpi militari ai quali appartengano atleti e tecnici, agli sponsors...e via dicendo...! Nessuno di loro era al cancelletto di partenza in questi giorni, nessuno se non LORO, questo magnifico gruppo azzurro che si è difeso con grande carattere e generosità, senza risparmiarsi mai !!! Grazie a TUTTE le ragazze, grazie a TUTTI i maschietti, di cuore! Certo, qualche coltellata nel cuore poteva essermi fatale...poi però pensavo al dolore di chi si sentiva morire sulla neve...e mi tornava il respiro! Bellissima la medaglia d'argento del carabiniere Peter Fill, bellissimo il bronzo della finanziera Nadia Fanchini, due medaglie non sono poche, forse avrebbero potuto essere parecchie di più, con Christof Innerhofer, con Denise Karbon, con Nicole Gius e soprattutto con Manuela Moelgg!!! Le previsioni sulle squadre di Claudio Ravetto e di Much Mair erano state espresse seguendo un percorso logico che assegnava ragionevoli ... (continua)
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15/02/2009
] - Oro a Pranger, 7/o Thaler e out Moelgg e Rocca
LIVE DA VAL D'ISERE
Chapeau a Manfred Pranger, oro mondiale due anni dopo il suo compagno di squadra Mario Matt, bravo a rimanere in piedi dopo l'ecatombe di slalomisti. Eh, si perchè, più che una gara di sci sembrava una gara di birilli: sei atleti usciti dei primi otto in graduatoria. Il tirolese salva dunque la spedizione al maschile del Wunder team conquistando quell'oro che mancava nella bacheca di questo mondiale, precedendo il sorprendente francese Julien Lizeroux, secondo argento dopo quello in super combinata, e la rivelazione canadese Michael Janik. All'Italia resta l'amaro in bocca, salvata da Patrick Thaler, settimo e bravo a recuperare dodici posizioni. Giornata da dimenticare per Manfred Molegg, sesto dopo la prima manche, e fuori per internata nella prima parte di tracciato. Fuori anticipatamente anche il favorito della vigilia, Jean Baptiste Grange, internata quando si avviava verso una medaglia. Nulla da fare anche per Benjamin Raich, settimo nella prima prova, uno dei due superstiti della pattuglia di cinque austriaci al via, in vantaggio nella seconda manche, che ha inforcato inesorabilmente. Dopo di lui in serie hanno concluso anticipatamente oltre il nostro Molegg anche Ligety (inforcata dopo due porte) e il secondo della mattina, lo svedese Brolenius. In casa azzurra giornata nera per Giorgio Rocca, fuori come già accaduto all'Olimpiade di Torino 2006, questa volta per inforcata dopo una ventina di secondi dal via. Stessa sorte toccata poi al debuttante Giuliano Razzoli: per lui prova terminata al primo intermedio e sempre per inforcata. Slalom e anche mondiale da scordare, infine, per Bode Miller. Il campione di Franconia, sette titoli mondiali alle spalle, puntava ad entrare nella storia a questa rassegna. E',infatti, l'unico atleta in attività ad aver vinto in 4 su 5 specialità iridate, impresa riuscita solo al francese Killy, ma all'epoca non c'era il super-g. Vincendo oggi lo slalom Miller avrebbe potuto entrare nella storia, ma ... (continua)
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12/02/2009
] - Hoelzl oro a sorpresa in gigante, 4/a Karbon
LIVE DA VAL D'ISERE
E' stato il gigante delle beffe. Provate a chiedere cosa ne pensa la Zettel, la più forte in assoluto in questo momento nelle prove tecniche? La vincitrice dell'oro nella super combinata oggi aveva svolto bene il suo compitino nella prima manche e si avviava già a vincere il suo secondo titolo iridato. Ed, invece, due errori incredibili per lei - frutto anche di un fondo-pista non proprio da mondiale - le hanno tolto questa gioia lasciando l'Austria fuori da questo podio e lei sconsolatamente solo sesta. Onore alla vincitrice, ma lasciatemi dire che è stata proprio una brutta gara. Prima manche da cancellare con un tracciato molto corto, troppo forse, ed una visibilità che è andata peggiorando dopo i primi tre numeri. Una seconda decisamente migliore, per quanto riguarda la visibilità, ma che ha messo da parte le gerarchie consegnando con una sorta di lotteria lo scettro della più forte alla tedesca Kathrin Hoelzl, una che non ha mai vinto in coppa del mondo e che aveva colto nelle finali di Lenzerheide del 2007 la gioia di un secondo e quest'anno a Maribor un terzo posto. La 28enne di Berchtesgaden, quarta al termine della prima manche, sfruttava in parte gli errori delle avversarie che la precedevano e regala questa prima medaglia al mondiale alla comitiva teutonica. Erano 30 anni che una tedesca, l'ultima fu Maria Epple ai mondiali di Garmisch '78, vinceva un oro iridato in gigante. Alle sue spalle un reddiviva Tina Maze, quindicesima dopo la prima prova, che con una seconda discesa tutta all'attacco si porta a casa questa medaglia, frutto del lavoro con il suo team tutto personale. Sorride, ma mastica un pò amaro la finlandese Tanja Poutiainen, che con un vantaggio di oltre un secondo e mezzo dalla slovena, tutto poteva fare meno che regalarle l'argento. E l'Italia? Ancora una volta, come già accaduto con Fill nella super combinata, si lascia sfuggire l'occasione giusta. E' Denise Karbon a salvare in parte la giornata con un quarto ... (continua)
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09/02/2009
] - Delusione Fill, Svindal oro in super combinata
LIVE VAL D’ISERE
Quanta amarezza e un pizzico di delusione per il nostro Peter Fill e per una medaglia buttata letteralmente al vento. Ancora una volta però la super combinata riserva sorprese a non finire: chiedete un pò a Grange e Miller, entrambi fuori nello slalom per inforcata, dopo che avevano chiuso rispettivamente con il quarto tempo ed il secondo la discesa mattutina. La super combinata incorona però un grande campione: Aksel Lund Svindal. Il norvegese, due ori due anni fa ad Aare in gigante e discesa, conquista, dopo il bronzo in super-g di mercoledì, il terzo titolo iridato della carriera, davanti al sorprendete francese Julien Lizeroux, ventiduesimo alla mattina, bravo a recuperare fino all’argento. Terzo a sorpresa il giovane croato, dal nome impronunciabile, Natko Zrnic-Dim, sesto dopo la prova di discesa che difende l’onore dell’assente Ivica Kostelic, tornato a casa per problemi fisici ed alla vigilia dato come uno dei favoriti per l’oro. Quarto posto per lo svizzero Silvan Zurbriggen. Delusione in casa azzurra per la prova di Peter Fill, quinto al traguardo dopo aver recuperato undici posizioni, con un solo secondo di ritardo dal podio: secondo che pesa come un macigno. Il carabiniere di Castelrotto con una discesa libera qualitativamente migliore, si sarebbe tranquillamente potuto mettere un’altra medaglia al collo, dopo l’argento del super-g ed, invece, alla fine deve forse recriminare solo con se stesso. Ma le gare sono anche fatte così. La lista dei delusi di questa prova, ricca però anche di emozioni, è molto più lunga. Inizia con l’eroe di casa: Grange, il mago dei paletti, costretto ad alzare bandiera bianca a metà tracciato per la più classica delle inforcate, seguito subito dopo da Miller, quattro porte più avanti. Un Mondiale fino a questo punto tutto da dimenticare per il crazy-boy statunitense: tre gare e due uscite e nessuna medaglia in bacheca. Anche in casa Austria la giornata è di quelle stroriche - in negativo: fuori Raich ... (continua)
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09/02/2009
] - Nadia: è bronzo!Vonn sempre più d'oro, Gut argento
VAL D’ISERE
E’ venne il giorno anche di Nadia. Quattro anni dopo, la premiata ditta "Sorelle Fanchini" porta a casa un’altra medaglia iridata nella velocità. Nel 2005 fu la sorella Elena – oggi infortunata – a regalare un argento iridato in discesa libera sulle nevi di casa di Santa Caterina Valfurva. Oggi il testimone è stato rilevato da Nadia, che per un solo metro e 22 centimetri (5 centesimi), non è stata in grado di eguagliare il risultato della sorella maggiore. Peccato per quell’errore nella stessa curva dove era caduta in prova giovedì scorso, altrimenti… Ma un bronzo è sempre un bronzo e bisogna esultare per questo risultato della velocista di Montecampione – alla faccia anche di chi l’ha sempre criticata – e Nadia sa di chi sto parlando! La curiosità di questo risultato di Nadia, sta anche nella cabala: a Bormio 2005 Elena vinse l’argento con il pettorale 8, lo stesso che oggi aveva la sua sorella minore. “Elena quando ha visto con che numero partivo, mi ha detto che mi avrebbe portato fortuna - ci dice una, finalmente sorridente Nadia - E così è stato. Sono contentissima per quest medaglia di bronzo. Sono terza al mondo in discesa, cosa voglio di più. Sicuramente questo è un risultato che mi da la carica per affrontare con grinta le altre gare di coppa del mondo”. Nella giornata delle seconda medaglia di questi mondiali, dopo l’argento di Peter Fill nel super-g uomini - la sesta nella storia dello sci azzurro al femminile in discesa - la vetrina è stata ancora una volta per la più forte, in questo momento: Lindsey Vonn che mettendo oltre mezzo secondo tra se e le altre ha riscattato la prova di super combinata e si avvia a raccogliere il testimone di Regina del Mondiale, che fu nella passata edizione di Anja Paerson. La svedese, oggi, ha abdicato dal trono di campionessa mondiale chiudendo solo 12/a. Chi, invece, diventa l’autentica rivelazione di questa rassegna è la 17enne svizzero-italiana Lara Gut, in testa per quasi tutta la gara – nonostante ... (continua)
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09/02/2009
] - Svindal conduce discesa combinata; 7/ Innerhofer
LIVE DA VAL D'ISERE
E' Aksel Lund Svindal il più veloce nella discesa libera maschile valida per la super combinata disputata sulla Face de Bellevarde. Il norvegese ha preceduto di soli 4 centesimi uno spericolato Bode Miller, autore di un'acrobazia al limite dell'impossibile nella stradina tra le rocce, e di 91 centesimi un sorprendente francese: Adrien Theaux. Quarto tempo per un altro transalpino, Jean Baptiste Grange, staccato di 1.10. Fuori a sorpresa l'austriaco Raich, in difficoltà nello stesso punto di Miller, che fa naufragare le speranze austriache della prima medaglia maschile a questi mondiali. Il migliore degli azzurri è stato, invece, Christof Innnerhofer, settimo (+1.74), con Patrick Staudacher due posizioni più indietro (+1.81). Molto più staccato Peter Fill, quindicesimo, staccato di 2.24 da Svindal. Un distacco che appare forse troppo ampio per ambire ad una medaglia. Ora tutto si deciderà con la manche di slalom in programma alle ore 17. Nel frattempo è confermata - sulla Val d'Isere è uscito il sole - la discesa libera delle donne, cancellata ieri, che si disputerà sulla pista Rhone-Alpes. (continua)
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07/02/2009
] - Storico oro per Kucera in discesa, azzurri lontani
LIVE DA VAL D'ISERE
Storico oro mondiale in discesa per il Canada. A regalare questa medaglia iridata in discesa, unica nella storia dello sci della squadra delle foglie d’acero, è stato John Kucera. Il canadese mai sul gradino più alto del podio in discesa (un primo ed un terzo in super-g) aveva come miglior piazzamento in questa specialità un settimo posto, ottenuto nella discesa di Lake Louise dello scorso anno. E’ stata però la discesa delle sorprese, ma anche quella dei colpi di scena, come la doppia prova di Walchhofer. Ma torniamo alla storica vittoria di Kucera, figlio di un profugo politico, scappato alla fine degli anni sessanta dalla Praga occupata dai sovietici. Il velocista canadese, partito con il pettorale numero 2, ha sfruttato l’unica finestra di sole e piena visibilità su cui hanno potuto contare i primi atleti al via insediandosi da subito al vertice. Poi la prova è stata una autentica lotteria meteorologica che ha penalizzato alcuni dei grandi favoriti, come Miller e Svindal, che hanno dovuto fare i conti con le temporanee sospensioni per la nebbia presente sulla parte intermedia. Nella giornata di Janka, naufraga la corazzata Austria, salvata dal solo Hermann Maier (6/o), il migliore dei suoi, e con gli svizzeri invece ad esaltarsi. Sul podio a festeggiare con il canadese, troviamo, infatti, due elevetici: Didier Cuche, oro in super-g mercoledì scorso, che si mette al collo un’altra medaglia, questa volta d’argento precedendo il giovane 22enne compagno di squadra, Carlo Janka. Gli azzurri, invece, recitano un ruolo di semplici comparse sulla Face Olympique de Bellevarde con Werner Heel (7/o), Christof Innerhofer (10/o), Peter Fill (14/o) e Stefan Thanei (16/o). Nel complesso buona la prova di squadra, anche se ad un mondiale contano solo le medaglie. Un tracciato, quello iridato, disegnato dall’altoatesino Helmuth Schmalzl, che non ha risparmiato emozioni e che ha messo in difficoltà l’esigua pattuglia dei partenti, solo 39, che si è ... (continua)
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06/02/2009
] - Cuche vola sulla FaceDeBellevarde, Innerhofer 7°
Galvanizzato dall'oro conquistato mercoledì in super-g, Didier Cuche ha voluto quasi dimostrare il proprio splendente stato di forma stabilendo il miglior tempo nell'odierna prova di discesa, ultimo test in pista prima della libera che domani assegnerà il titolo iridato. L'esperto elvetico ha fermato i cronometri sul tempo di 2'06"98, precedendo di soli 11 centesimi il norvegese Aksel Lund Svindal e di 32 lo statunitense Bode Miller. Quindi a seguire Michael Walchhofer, Didier Defago, Erik Guay ed un ottimo Christof Innerhofer, settimo e migliore degli azzurri su una pista che, nella sua tecnicità, sembra regalargli importanti sensazioni. Discorso opposto invece per il suo "compagno di team" (i due condividono sci, Ski-man e sponsor personale) Werner Heel che fatica a trovare il giusto feeling con il tracciato francese, proprio per i lunghi tempi da passare sugli spigoli. La prova del passiriano oggi si è conclusa con un salto di porta, mentre l'argento iridato Peter Fill ha staccato un promettente 11imo tempo a 1.88 da Cuche. Buone sensazioni destate anche da Stefan Thanei, 18imo, mentre Patrick Staudacher non è andato oltre il 35imo tempo. Non è invece partito Manfred Moelgg.
Ma la prova odierna rivestiva un importante ruolo per la definizione del quartetto austriaco, con l'assegnazione dei due posti che avrebbero affiancato Michael Walchhofer e Klaus Kroell; ebbene, i due alfieri del Wunderteam saranno Hermann Maier (oggi 13imo) e Cristoph Gruber (oggi 18imo): domani, al via delle ore 11, si dovrà fare i conti anche con loro. (continua)
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06/02/2009
] - Limato l''ultimo salto della discesa uomini
LIVE DA VAL D'ISERE
In seguito alle proteste di alcuni atleti, tra i quali anche il nostro Peter Fill, il direttore tecnico della Fis per il settore maschile Guenther Huyara ha fatto limare l'ultimo salto della Face Olympique de Bellevarde. Si vuole così impedire, viste le elevate velocità che i discesisti affronteranno nella parte finale del tracciato iridato, che possano letteralmente volare sul traguardo. Dunque oggi, in occasione della seconda prova cronometrata (ore 11) gli uomini jet potranno correre in condizioni di maggiore sicurezza. (continua)
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05/02/2009
] - Gruber jet sulla Bellevard; 12/o Innerhofer
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E' stato l'austriaco Christoph Gruber il più veloce oggi sulla Olympique de Bellevard nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera iridata in programma sabato. Nonostante una leggera nevicata che ha iniziato a cadere pochi minuti dal via e la scarsa visibilità, la prova si è corsa regolaremnte ed è stato tutto un affare di famiglia con Gruber che ha preceduto il compagno di squadra Michael Walchhofer di 47 centesimi. Terzo il talento croato Natko Zrncic-Dim a 70 centesimi. I migliori, nonostante non si siano certo sprecati molto percorrendo l'ultima parte dell'impegnativo e per certi versi anche pericoloso tracciato francese, quasi in piedi, non si sono nascosti. Il campione del mondo di super-g Didier Cuche ha chiuso con il settimo tempo, mentre il norvegese Svindal ha fermato il cronometro con il nono tempo. In casa azzurra il migliore è stato Christof Innerhofer, dodicesimo, che sembra aver digerito bene la medaglia di legno ottenuta ieri. Diciassettesimo tempo per Patrick Staudacher, ventesima piazza per Stefan Thanei, mentre Werner Heel ha terminato 28/o. Fuori dai trenta, invece, è finito Peter Fill (35/o tempo) un pò stanco dopo il tour de force conseguenza dei festeggiamenti per la conquista dell'argento di ieri. da segnalare il 56/o tempo di Hermann Maier, alle prese ancora con un leggero stato influenzale, ma in fase di miglioramento. Al cancelletto di partenza si è presentato anche Ivica Kostelic (36/o tempo) alle prese con problemi fisici ad un ginocchio che lo aveva costretto a saltare la gara di ieri in super-g. Domani ore 11 è in programma la seconda prova cronometrata. Secondo i metereologi francesi domani soffierà un forte vento di fhoen sulla Val d'Isere, mentre nella serata di domani e nelle prime ore di sabato è previsto l'arrivo della neve. (continua)
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04/02/2009
] - Peter Fill è argento Mondiale!
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E venne il giorno di Peter Fill. Il 26enne di Castelrotto si mette meritatamente al collo un argento iridato nel super-g mondiale sulla Face Olympique de Bellevarde che un "vecchietto" - classe 1974 - di nome Didier Cuche doma facendo il vuoto alle spalle. Lo svizzero oggi è stato due spanne sopra agli altri e a 34 anni suonati si mette al collo il primo oro mondiale della carriera, dopo il bronzo in gigante di due anni fa ad Aare. Sul terzo gradino del podio sale, invece, il norvegese Aksel Lund Svindal. Mastica un pò amaro per il quarto posto e conseguente medaglia di legno, Christof Innerhofer, rimasto fuori dal podio per soli cinque centesimi. Una gara quella di oggi che ha comunque mietuto vittime illustri, ad iniziare dallo statunitense Bode Miller, finito undicesimo, al suo compagno di squadra Ted Lighety, finito addirittura nelle reti. Giornata storta anche per la pattuglia austriaca guidata da Benjamin Raich (5/o), che da St. Moritz 2003 non riesce più, con i suoi atleti, a salire sul gradino più alto del podio nella velocità. Uno dopo l'altro i favoriti della vigilia si sono tutti autoeliminati compresi i nostri Staudacher ed Heel, in difficoltà su un tracciato che girava forse troppo per i loro gusti. Tornando alla cronaca della gara ad uscire allo scoperto per primo - dopo una ecatombe di cadute tra i primi dieci pettorali è stato proprio il nostro Innerhofer che per una decina di minuti è rimasto addirittura al comando della prova. Poi la discesa di quella vecchia volpe di Didier Cuche che su un tracciato particolarmente difficile - disegnato dall'italiano Rulfi, quasi fosse un gigante - ha espresso il meglio del suo repertorio, pennellando poi le ultime dieci porte e scavando così un solco di quasi un secondo tra lui e gli altri che gli hanno regalato, tra le lacrime, un meritato titolo mondiale. Quindi è stato il norvegese Svindal a dare un colpetto al nostro Innerhofer che già si stava gustando la sua prima medaglia ... (continua)
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03/02/2009
] - Cinque azzurri a caccia delle medaglie
LIVE DA VAL D'ISERE
In cinque a caccia delle medaglie. Sono Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Stefan Thanei ed il campione del mondo uscente Patrick Staudacher i nostri cinque alfieri che domani sulla Face Olympique de Bellevarde tenteranno l'assalto alle medaglie iridate nel super-g maschile. Potenzialmente è forse la squadra più forte alla vigilia di questa prova. Tutti, indistintamente, possono ambire a quella medaglia d'oro che il loro compagno di squadra Patrick Staudacher si portò a casa due anni orsono ad Aare. Lui è ancora qui ed intende difendere il suo titolo con tutta la forza. "Darò il massimo per portare a casa una seconda medaglia - conferma oggi in conferenza stampa il 28enne di Calice di Vipiteno - al momento abbiamo la squadra più forte al mondo ed il mio favorito è Werner Heel". Il vincitore del super-g di Val Gardena accoglie i favori del pronostico con fare quasi guascone, anche se sotto, sotto sente un pò la responsabilità del momento. "E' sicuramente una pista non facile - spiega il velocista di San Leonardo in Passiria - La parte alta assomiglia per certi versi al tracciato di Beaver Creek, ma le curve della parte intermedia si avvicinano molto a quella di Bormio. Un bel mix, non c'è che dire. Io sono pronto, come del resto tutti i miei compagni. Devo solo fare la mia gara e poi si vedrà". Di poche parole è, invece, Peter Fill. Per lui l'unico problema potrebbe derivare dal fattore meteo. "Non ci sono particolari riferimenti - spiega il carabiniere di Castelrotto - ed importante sarà anche domani, come oggi per le donne, la luce. Con sole per tutti sarà sicuramente una bella gara. Diversamente ci saranno problemi nell'affrontare i dossetti e le asperità della pista. Speriamo bene". Un tracciato quello dell'Olympique de Bellevarde che ricalcherà quello già visto a dicembre in occasione della super-combinata. "La tracciatura è simile - conferma l'outsider del gruppo, Stefan Thanei - e conto di fare bene. La pista mi piace e ... (continua)
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01/02/2009
] - Gli azzurri convocati per Isere 2009
I DT Mair e Ravetto hanno diramato le convocazioni ufficiali per l'imminente appuntamento Mondiale. Il contingente azzurro sarà composto da 25 atleti: 12 ragazze, 12 ragazzi oltre a Patrick Staudacher detentore del titolo in superg.
Le ragazze: Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Wendy Siorpaes, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Denise Karbon, Manuela Moelgg, Nicole Gius, Karen Putzer, Irene Curtoni e Camilla Alfieri.
I ragazzi: Patrick Staudacher, Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Stefan Thanei, Manfred Moelgg, Giorgio Rocca, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Massimiliano Blardone, Davide Simoncelli, Alexander Ploner e Cristian Deville.
(continua)
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30/01/2009
] - Hermann Maier il più veloce in prova a Garmish
Dopo gli ultimi non esaltanti risultati non ti aspetteresti di vedere Hermann Maier chiudere la seconda prova di Garmish con il miglior tempo. Ma è proprio qui, sulla classicissima Kandahar che il muratore di Flachau ha vinto la sua ultima discesa libera in coppa del mondo, esattamente 3 anni fa. Il feeling con la pista c'è, dunque, e anche ieri Maier è stato tra i migliori 10, candidandosi così tra i protagonisti della gara di domani. Per quando sempre solamente indicativi dobbiamo registrare che Maier è stato di quasi un secondo e mezzo più veloce del miglior tempo di ieri, segnato da Didier Cuche, oggi 4/o e deciso a tornare ai vertici della specialità. Molto vicini a Maier anche Manuel Osborne-Paradis, a 10 centesimi, e Marco Buechel a 16.
Gli azzurri si sono un po' nascosti: Fill, Innerhofer e Heel sono in fila con il 12/o, 13/o e 14/o tempo; oltre a loro domani saranno in gara Stefan Thanei e l'esordiente Mattia Casse che su queste nevi correrà i Mondiali Juniores. Non partito ne ieri ne oggi Patrick Staudacher, che quindi non disputerà la gara: l'atleta sudtirolese è stato colpito nei giorni scorsi da una forte influenza ed ha preferito risparmiare le energie per la gara iridata. (continua)
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29/01/2009
] - Cuche il più veloce in prova sulla Kandahar
Prima prova questa mattina sulla Kandahar di Garmish Partenkirchen in vista dell'ultima discesa libera prima dell'appuntamento iridato. L'elvetico Cuche fa segnare il miglior tempo davanti ad un sorprendente Dalcin e a Streitberger, primo di una pattuglia di 4 biancorossi tra i primi 8. Si respira aria di Mondiale e gli austriaci sembrano voler alzare il livello della competizione anche per giocarsi al meglio la possibilità di essere convocati.
Ecco dunque che dopo Streitberger ci sono Svindal, Kroell, Walchhofer, Dixon e Maier. Innerhofer con il 9/o tempo a 1'20 è il primo degli azzurri, abbastanza attardati: 22/o Fill, 23/o Heel, 25/o Thanei. Patrick Staudacher non è partito mentre ha chiuso con un buon 35/o tempo il 18enne Mattia Casse, all'esordio in Coppa del Mondo. (continua)
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