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NELLE NOTIZIE
" Innerhofer " è presente in queste 2205 notizie:
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23/09/2014
] - Rulfi a Ushuaia:tempo variabile ma lavoro proficuo
(da fisi.org) La lunga esperienza frutto dei tanti anni passati sulla pista di Ushuaia hanno permesso alla squadra di velocità diretta da Gianluca Rulfi di programmare nel migliore dei modi anche l'esperienza di questa stagione. Il gruppo composto da Dominik Paris, Peter Fill, Siegmar Klotz e Silvano Varettoni (che perderà nelle prossime ore Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Christof Innerhofer, di rientro in Italia) sta lavorando con la massima calma e serenità, come conferma lo stesso tecnico ligure-piemontese: "Abbiamo sfruttato per quattro giorni le piste facili nella parte alta e useremo questa settimana quelle più ripide della parte bassa, con prevalenza degli sci lunghi - spiega Rulfi -. La programmazione è stata effettuata tenendo conto della condizione e preparazione delle piste, poichè il clima molto variabile cambia completamente la loro fruibilità. La ormai decennale conoscenza del luogo ci aiuta a non commettere troppi errori, stiamo ancora usufruendo dei buoni rapporti instaurati con la proprietà della stazione e questo ci aiuta ad avere un minimo di diritto di prelazione nei confronti di altri gruppi".Rulfi commenta lo stato di salute dei propri atleti: "I ragazzi stanno abbastanza bene, compreso Innerhofer che deve comunque salvaguardare la schiena". L'unico inconveniente riguarda lo staff tecnico, con l'allenatore Christian Corradino messo ko dall'influenza. "E' arrivato in Argentina malato e qui sta proseguendo malato anche peggio, fortunatamente finora è l'unico". Le giornate di allenamento sono state finora intense: "Su 14 giorni di permanenza ne abbiamo fatti una decina fra gigante e slalom, 2 di sciata libera, compreso quello della giornata di lunedì in cui ha nevicato e piovuto molto forte rendendo impraticabili le piste, a cui aggiungiamo due giorni di riposo".Un pensiero va anche a Casse e Marsaglia che si sono aggregati al gruppo dopo le settimane passate con i gigantisti. "Hanno svolto in qualità e quantità il lavoro che ci aspettavamo ... (continua)
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23/09/2014
] - Ghezze: "Una fortuna allenarsi con gli uomini"
E' il momento della velocità azzurra ad Ushuaia, con gli uomini che si avviano alla parte conclusiva dello stage e le ragazze che sono praticamente a metà.Domani torneranno in patria Mattia Casse, Matteo Marsaglia e Christof Innerhofer, mentre Dominik Paris, Peter Fill, Siegmar Klotz e Silvano Varettoni concluderanno la loro esperienza mercoledì prossimo 1 ottobre.Le sette azzurre presenti, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia ed Elena Curtoni, sono invece a metà percorso, e torneranno in Italia venerdì 3 ottobre.Il gruppo finora ha riposato due giorni, l'ultimo domenica scorsa, diversificando l'allenamento tra gigante (in vista di Soelden), superg e discesa, sotto la supervisione di Alberto Ghezze, oltre agli allenatori Damiano Scolari, Marco Viale e Giovanni Feltrin.E' proprio il tecnico cortinese a tracciare un bilancio, raccolto dall'Ufficio stampa FISI: "Finora le cose procedono nel modo giusto, abbiamo sciato 9 giorni e per altri due ci siamo riposati. Sono contento soprattutto perché lavoriamo assieme ai colleghi della squadra maschile, in modo tale che possiamo confrontarci e capire meglio alcune cose, credo sia solo manna dal cielo per noi.Le sessioni di lavoro sono un po' miste e vengono programmate in base alle esigenze di ognuna fra discesa e coloro che potrebbero essere convocate per il gigante di Soelden. Ieri abbiamo completato il sesto giorno di discesa, le condizioni di tutte sono buone, compresa Elena Curtoni la cui schiena fortunatamente è in via di miglioramento. Ci mancano ancora nove giorni prima di rientrare in Italia, non c'è moltissima neve ma siamo siamo riusciti a svolgere l'intero programmato stilato alla partenza" Pubblicazione di Dominik Paris. (continua)
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18/09/2014
] - Paris: "buone sensazioni, ma dobbiamo lavorare"
(da fisi.org) Continua a passo serrato l'allenamento dei cinque velocisti azzurri presenti a Ushuaia. Dopo una prima fase concentrata volutamente sul gigante dal responsabile Gianluca Rulfi e dagli allenatori Christian Corradino, Tommaso Frilli e Alberto Ghidoni, da qualche giorno Silvano Varettoni, Peter Fill, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz e Dominik Paris sono passati al supergigante. Innerhofer ha svolto sinora un programma leggermente diverso, come conferma lo stesso vicecampione olimpico di discesa e bronzo in combinata a Sochi 2014. "Finora ho svolto 5 giorni di supergigante e 3 giorni in campo libero perchè la schiena dopo il lungo viaggio mi ha dato un po' fastidio, quindi ho preferito saltare gli allenamenti nelle discipline tecniche. Ora le cose stanno migliorando e di conseguenza è migliorato anche il feeling con la neve. Il mio obiettivo in questa trasferta è quello di fare chilometri, da ottobre ci dedicheremo maggiormente alla qualità".Dominik Paris è apparso già in discreta forma: "Il tempo quest'anno non ci sta assistendo nel migliore dei modi, ma siamo abituati a queste situazioni. La neve non è tanta, però riusciamo a fare praticamente tutto. Ho fatto un po' di gigante, adesso stiamo aumentando un po' la velocità con qualche giro di supergigante e nei prossimi giorni faremo qualche tratto di discesa. Le sensazioni sugli sci mi sembrano buone ma serve lavorare ancora tanto, sotto l'aspetto fisico procede tutto per il meglio".Sempre in Argentina si stanno allenando le velociste di Alberto Ghezze che nella giornata di mercoledì hanno goduto di un giorno di riposo dopo sei giorni in pista. Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia ed Elena Curtoni torneranno sugli sci oggi in supergigante. Pubblicazione di Mattia Casselot Casse. (continua)
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18/09/2014
] - Kjetil Jansrud:"2015? Obiettivo medaglie Mondiali"
Ricordate i superg mondiali di Schladming 2013? In quello femminile si infortunò seriamente Lindsey Vonn, tanto da perdere il finale di stagione e quella successiva, in quello maschile toccò a Kjetil Jansrud: rottura dei legamenti crociati del ginocchio destro.Nonostante questo il norvegese è stato in grado di tornare velocemente e vivere una stagione da protagonista con l'oro olimpico in superg, il bronzo olimpico in discesa, e due vittorie su tre gare nella trasferta casalinga di Kvifjell.In vista dei Mondiali 2015 lo ha intervistato il Comitato Organizzatore di Vail/Beaver Creek.La scorsa stagione è stata di successo per te e per la squadra norvegese. Quanto è difficile azzerare tutto e ricaricarsi?No, non è stato difficile. La miglior benzina per le motivazioni sono i buoni risultati, e anche se abbiamo avuto una stagione di successo a maggio si riazzera tutto. La preparazione per un la stagione è partita come tutti gli altri anni. Vai avanti e cerchi sempre di migliorarti più che puoi.Ripensando alla stagione olimpica, in cui tornavi da un infortunio al ginocchio, ti aspettavi che andasse così bene?Sì e no. Non puoi mai fare troppi conti in uno sport come lo sci alpino, ci sono troppi dettagli e incognite che possono girare le cose a tuo favore. Comunque il momento più duro è stato alla fine della scorsa stagione, quando sono stato lontano dalla squadra. Ho cercato di lavorare duro durante la stagione per essere pronto a febbraio.Ora sei a Ushuaia, come vanno gli allenamenti, sei pronto a ricominciare tra 5 settimane?La preparazione finora è stata dura, l'inverno (sudamericano) è stato brutto un po' dappertutto e anche se abbiamo fatto molti giorni sulla neve, la maggior parte è stata condizionata dalla cattive condizioni, pioggia, vento, nebbia etc. Comunque il morale è alto e penso che saremo contenti di quel che abbiamo fatto quando torneremo in Norvegia.Ora hai completato il set di medaglie olimpiche, ma ancora nessuna Mondiale. I Mondiali di Vail sono ... (continua)
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12/09/2014
] - Proficuo allenamento per i velocisti ad Ushuaia
Quarto giorno di lavoro per i velocisti azzurri sulle nevi argentine del Cerro Castor, a Ushuaia.Peter Fill, Dominik Paris, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer e Siegmar Klotz gli atleti convocati, a cui da lunedì si aggiungeranno Matteo Marsaglia e Mattia Casse, in queste settimane aggregati ai gigantisti.Con il responsabile Gianluca Rulfi ci sono i coach Christian Corradino, Alberto Ghidoni e Tommaso Frilli.Il primo giorno il gruppo ha sciato in campo libero, poi gigante e superg sulla parte alta del comprensorio, con neve più dura. Per il superg i ragazzi si sono confrontati con i norvegesi Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud, in allenamento sulle stesse nevi, come testimonia il post pubblicato su facebook da Dominik Paris. Pubblicazione di Dominik Paris. (continua)
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10/09/2014
] - In 11 per il titolo "Atleta dell'anno FISI 2014"
Parte anche quest'anno la caccia all'Atleta dell'Anno F.I.S.I. 2014 per determinare l'erede della coppia Innerhofer-Paris che si suddivise il trofeo nel 2013. Data l'enorme mole di voti totalizzata negli anni passati, è stato deciso di limitare il campo dei votanti solo alla stampa, agli sponsor e ai tecnici federali di tutte le discipline.Il trofeo sarà consegnato al vincitore il prossimo 30 ottobre, nell'ambito della "Festa degli Azzurri" a Modena - Skipass.I candidati sono gli azzurri che si sono messi in maggiore evidenza durante la stagione passata: vincendo medaglie alle Olimpiadi di Sochi, vincendo Coppe del mondo assolute o compiendo imprese uniche. Basta ripercorrere i nomi dei potenziali vincitori dell'Atleta dell'Anno F.I.S.I. per rivivere i fasti di una stagione che ha regalato all'Italia performances di grande valore sportivo internazionale.Ecco, in ordine alfabetico, gli undici candidati al titolo di Atleta dell'Anno F.I.S.I. 2014:Lukas HoferBiathlon: Bronzo nella staffetta mista Sochi 2014Christof InnerhoferSci alpino: Argento Discesa Sochi 2014, bronzo Supercombinata Sochi 2014Damiano LenziSci alpinismo: Coppa del mondo assolutaSimone OrigoneSci velocità: nuovo record di velocità sugli sci 254,454 km/hKarin OberhoferBiathlon: Bronzo nella staffetta mista Sochi 2014Patrick PigneterSlittino naturale: Coppa del mondo assoluta di singolo e doppioOmar VisintinSnowboard: Coppa del mondo assoluta SBX maschileDorothea WiererBiathlon: Bronzo nella staffetta mista Sochi 2014Dominik WindischBiathlon: Bronzo nella staffetta mista Sochi 2014Armin ZoeggelerSlittino artificiale: Bronzo singolo Sochi 2014, unico atleta al mondo in grado di vincere 6 medaglie olimpiche in 6 edizioni consecutive dei Giochi (continua)
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08/09/2014
] - Velocisti e Velociste verso Ushuaia
I velocisti azzurri sono partiti ieri in direzione di Ushuaia, Terra del Fuoco, dove troveranno i gigantisti oltre a Nadia Fanchini e Federica Brignone.Il gruppo della velocità guidato da Gianluca Rulfi è da poco arrivato a Buenos Aires, tappa intermedia per raggiungere la Patagonia.Con Rulfi ci saranno i coach Christian Corradino, Alberto Ghidoni e Tommaso Frilli, per poco meno di un mese di lavoro su neve invernale, fino al 2 ottobre.L'abbassamento delle temperature degli ultimi giorni dovrebbe creare le condizioni ottimali per questo stage di lavoro, fondamentale in preparazione alla stagione 2015.Si sono imbarcati Peter Fill, Dominik Paris, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer e Siegmar Klotz, che troveranno in loco Matteo Marsaglia e Mattia Casse, nelle ultime settimane al lavoro con i gigantisti. Unico assente Werner Heel, ieri ai box Red Bull per seguire il GP di Monza, che per quest'anno ha deciso di rimanere in Italia e lavorare sulla preparazione atletica.Domani, martedì 9, sarà invece il turno delle velociste con Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia e Elena Curtoni, con il responsabile Alberto Ghezze. Pubblicazione di Sofia Goggia. (continua)
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04/09/2014
] - I Velocisti per Ushuaia.Slalomiste allo Stelvio
(da fisi.org) Sono cinque i convocati dal responsabile della velocità Gianluca Rulfi per il raduno che si tiene a Ushuaia (Arg) dal 7 settembre all'1 ottobre. Si tratta di Silvano Varettoni, Peter Fill, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, e Dominik Paris. Sulla pista argentina saranno presenti anche gli allenatori Christian Corradino, Tommaso Frilli e Alberto Ghidoni.Continua al Passo dello Stelvio il raduno di una parte del team femminile che si sta allenando in slalom. Anche nella giornata odierna è stato concluso un proficuo programma che prevedeva un lavoro sulla resistenza fatto di 8 prove sulle 69 curve a cui Manuela Moelgg, Marta Bassino e Nicole Agnelli si sono sottoposte con grande applicazione. Le slalomiste concluderanno il ritiro venerdì 5 settembre. (continua)
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04/09/2014
] - Innerhofer: "posso tornare ad Ushuaia!"
(da fisi.org) Christof Innerhofer è pronto a fare le valigie per Ushuaia. Il vicecampione olimpico di discesa e bronzo in supercombinata ha passato una soddisfacente estate di allenamento, come non gli capitava da tempo. Inner convive da tempo con il mal di schiena e dopo tanti anni di attività ai massimi livelli ha imparato ad ascoltare il proprio corpo, pronto verso una nuova annata di gare che culminerà con i Mondiali di Vail del prossimo febbraio. "Dalle finali di Coppa del mondo a Lenzerheide di metà marzo ad oggi sono riuscito a sciare circa trentacinque giorni - racconta -, una ventina di giorni in più rispetto agli anni passati quando ero stato costretto a rallentare per il mal di schiena. Le favorevoli condizioni delle piste mi hanno consentito di lavorare molto bene in primavera sui materiali, per cui ho un quadro chiaro della situazione che mi consentirà di concentrami solamente sulla sciata in Argentina"."Il mio programma dice che sto leggermente meglio sotto il profilo fisico rispetto all'anno scorso, a Zermatt settimana scorsa abbiamo rimesso gli sci lunghi per la prima volta. Sono riuscito a fare qualche curva buona, mi manca forse qualcosa nel collegamento fra una curva e l'altra e nella fluidità di movimento, credo che a questo punto dell'estate sia normale. A Ushuaia ci impegneremo come sempre al massimo delle nostre possibilità, in Sudamerica mi allenerò al completo dopo tre anni che per un motivo o per un altro non ho potuto farlo. La priorità verrà data a gigante e supergigante". (continua)
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31/08/2014
] - I velocisti lasciano Cervinia
Si è conclusa la settimana di lavoro dei velocisti azzurri all'ombra del Piccolo Cervino. I ragazzi di Gianluca Rulfi si sono ritrovati lunedì scorso all'Hotel Sertorelli di Cervinia per 7 giorno di lavoro sugli sci, dopo il raduno di luglio al Passo dello Stelvio e in attesa di partirà per il Sudamerica, il prossimo 7 settembre.Con i coach Alberto Ghidoni, Christian Corradino, Tommaso Frilli e Angelo Weiss erano presenti Dominik Paris, Siegmar Klotz, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer e Silvano Varettoni.Martedì il gruppo era rimasto in palestra a causa del vento, mentre mercoledì, seppur in ritardo, Paris e compagni sono riusciti a salire sul ghiacciaio e svolgere qualche giro in gigante. A loro si sono aggregati Emanuele Buzzi e Henri Battilani del gruppo B e Federico Paini del gruppo C.Dopo le giornate dedicate al gigante venerdì e sabato il gruppo ha lavorato nello specifico sulla discesa, per concludere oggi con il superg.Ecco le parole di Gianluca Rulfi, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI: "Oggi abbiamo trovato un po' di nuvole che comunque non hanno condizionato più di tanto l'allenamento. Faremo discesa fino a domani, domenica chiuderemo con un po' di supergigante. Le condizioni sono ottimali, la neve è molto bella e uniforme, direi quasi invernale perchè compatta, liscia e agevola la sciata. Qualcuno dei ragazzi ha avuto il tempo di sperimentare qualcosa di nuovo in termini di materiali, siamo riusciti a scremare un po' il lavoro visto in vista della trasferta argentina. Era da più di un mese che non ci ritrovavamo in pista come squadra, ma quasi tutti i ragazzi hanno sempre sciato individualmente, per cui non hanno faticato a ritrovare il feeling con gli sci, mi sono sembrati pimpanti".La partenza per Ushuaia è prevista domenica 7 settembre, il ritorno in Italia l'1 ottobre, saranno circa 24 i giorni complessivamente a disposizione per sciare, con un programma già definito come conferma lo stesso Rulfi: "...faremo circa quattro giorni di ... (continua)
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06/08/2014
] - Stelvio: sveglia all'alba e lavoro sul ghiacciaio
(da fisi.org) Giornata ricca allo Stelvio per la squadra maschile guidata da Raimund Plancker e per i più giovani presenti sul ghiacciaio. Il tempo è buono e si cerca di sfruttare tutto il tempo possibile. La sveglia è alle 5,30 e alle 6 la Nazionale di gigante con gli inserimenti di Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer e Mattia Casse compie allenamenti alternati di gigante e slalom, con interscambio di discipline e di atleti sia della squadra A che della squadra B. E' questa la linea tecnica decisa dallo staff azzurro sotto la guida del Ds Massimo Rinaldi per la preparazione alla prossima stagione di gare.Roberto Nani e Alex Zingerle hanno compiuto un lavoro differenziato rispetto ai compagni e focalizzato sullo slalom. E i tecnici azzurri hanno fatto girare la coppia senza pause. Alle 9 del mattino i due avevano già effettuato 12 prove.La giornata prosegue con lavori in gigante su terreno ondulato per ottimizzare una giornata di allenamento davvero proficua sul ghiacciaio lombardo.La squadra femminile si è invece concentrata sul gigante tranne Chiara Costazza che si è dedicata allo slalom. Pubblicazione di Roberto Nani. (continua)
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04/08/2014
] - Stelvio e Landgraaf per gli slalomgigantisti
I gigantisti di Raimund Plancker sono da ieri allo Stelvio per alcuni giorni di allenamento sugli sci, fino a venerdì 8. Il DS Max Rinaldi ha convocato: Max Blardone, Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Alex Zingerle, Mattia Casse e Matteo Marsaglia, con i tecnici Alessandro Roberto, Angelo Weiss e Alberto Ghidoni. Christof Innerhofer si è aggiunto oggi al gruppo.Allenamenti anche per gli slalomisti, nell'impianto indoor olandese di Landgraaf: gli specialisti di Simone Del Dio e Stefano Costazza lavoreranno per quattro giorni, fino a giovedì 7 agosto. Convocati: Stefano Gross, Patrick Thaler, Giordano Ronci, Manfred Moelgg, Cristian Deville e Riccardo Tonetti. Assente giustificato Giuliano Razzoli.Nella foto pubblicata da Roberto Nani vediamo il livignasco in compagni di Max Blardone, Alex Zingerle, Giovanni Borsotti e Luca De Aliprandini. (continua)
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28/07/2014
] - Centro Mapei: test fisici anche per i velocisti
(da fisi.org) E' arrivato il turno degli uomini jet presso il Centro Mapei Sport di Olgiate Olona (Va). Un quintetto composto da Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Silvano Varettoni (assente giustificato Christof Innerhofer) si è sottoposto ad una serie di valutazioni sotto la guida del tecnico-preparatore Tommaso Frilli. Anche in questo caso sono stati eseguiti test per la determinazione del grasso corporeo, della forza esplosiva degli arti inferiori, del massimo consumo di ossigeno e del calcolo della quantificazione della fatica periferica.I velocisti con il responsabile Gianluca Rulfi torneranno in pista collegialmente dal 25 al 30 agosto a Zermatt, prima della partenza per Ushuaia fissata per domenica 7 settembre. Il gruppo rimarrà in Argentina per tre settimane e farà ritorno all'inizio di ottobre.A Olgiate Olona sarà il turno invece nei prossimi giorni del gruppo femminile della velocità che farà visita alla struttura mercoledì 30 luglio prima di trasferirsi sul Piccolo Cervino fino a lunedì 4 agosto, giorno in cui le slalomgigantiste riprenderanno il raduno allo Stelvio interrotto nel fine settimana a causa delle cattive condizioni meteorologiche. (continua)
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18/07/2014
] - Innerhofer al premio 'Fair Play' Menarini
Anche quest'anno il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle sarà protagonista della XVIII edizione del Premio Internazionale "Fair Play" Menarini che si svolgerà a Castiglion Fiorentino il prossimo 23 luglio. Al celebre evento, patrocinato dal CONI, dal Presidente della Repubblica, dal presidente del Senato, dal presidente della Camera dei Deputati e dal Comitato Italiano Fair Play, saranno premiati i campioni sportivi che meglio si sono distinti per lealtà, etica e rispetto nella loro carriera professionale.Le Fiamme Gialle saranno presenti alla manifestazione con alcuni atleti di spicco del panorama sportivo nazionale ed internazionale, tra cui lo sciatore Christof Innerhofer, vincitore della medaglia d’argento in discesa libera e di bronzo in supercombinata agli ultimi Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014.Intanto ieri il campione di Gais si trovava in Sardegna per qualche giorno di relax al mare. (continua)
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04/07/2014
] - I Velocisti concludono l'allenamento allo Stelvio
Da martedì la squadra della velocità maschile si è ritrovata al Passo dello Stelvio per il secondo allenamento stagionale sulla neve, dopo quello di tre settimane fa nella stessa località.Mercoledì la pioggia ha costretto ad interrompere anzitempo l'allenamento, mentre ieri ed oggi il sole ha accompagnato il lavoro dei nostri uomini jet. Oggi ultimo dei quattro giorni in programma.Sono presenti Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel e Silvano Varettoni, con il responsabile del team Gianluca Rulfi e i tecnici Christian Corradino, Tommaso Frilli e Angelo Weiss.Assente anche in questa secondo raduno Dominik Paris, il quale prosegue il programma atletico individuale impostato dallo staff.Il gruppo ha svolto lavoro di base con gli sci da slalom, come si nota dalla foto pubblicata proprio questa mattina da Peter Fill. Qui di seguito un altro scatto del ghiacciaio, ad opera di Silvano Varettoni (continua)
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03/07/2014
] - Innerhofer: "le medaglie non mi hanno cambiato"
Le vittorie in Coppa del Mondo, ma soprattutto le performance ai grandi eventi, 3 medaglie ai Mondiali di Garmisch 2011 e due alle Olimpiadi di Sochi 2014, hanno reso Christof Innerhofer uno degli Azzurri più noti in tutto il Circo Bianco.Il sito della Federazione Internazionale ha pubblicato oggi una intervista al nostro campione.Cosa hai fatto dalla fine della stagione ad oggi?Conclusa la stagione agonistica sono stato invitato e ho partecipato ad alcune cerimonie per la consegna di premi o per diversi impegni con i miei sponsor. Ho partecipato anche al fashion show di Armani con Fernando Llorente della Juventus, il nuotatore Luca Dotto e l'attore Chris Pine. Inoltre ho partecipato ad alcuni shooting fotografici e ho passato un weekend con Alessandro Del Piero, con il quale ho lavorato per il progetto benefico "Save The Dream". Inoltre sono stato agli "Internazionali di Roma" di tennis, al Mugello per la MotoGP dove ho incontrato Valentino Rossi. Ho partecipato ad alcune attività del mio fun club, la gara e una giornata di allenamento con 25 bambini. Sono stato in alcune scuole a parlare di sci. Insomma sono stato molto impegnato ma mi sono molto divertito!Hai trovato il tempo per andare in vacanza e dove sei stato?Ho passato due settimane negli USA tra San Francisco, Santa Monica, Venice Beach, Mammoth Lakes, Miami e le Bahamas. Sono andato a pescare, in mountain bike e mi sono rilassato un po'. Ho girato anche uno spot promozionale per la California.Sei tornato ad allenarti? Quali sono i piani di allenamento atletico e sugli sci?Mi sono sempre allenato. Mi sono concentrato sulla forza e la resistenza in palestra; sono andato in bici e a camminare in montagna. Con la squadra abbiamo già fatto un raduno sulla neve allo Stelvio e ci torniamo in questi giorni. Gli allenamenti sono costantemente accompagnati da terapie necessarie per la mia schiena.Probabilmente avresti voluto una stagione migliore in Coppa, ma le due medaglie olimpiche devono essere state una ... (continua)
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24/06/2014
] - Paris: "ora mi concentro sulla parte atletica"
(da fisi.org) E' in pieno svolgimento la preparazione estiva di Dominik Paris. Il 25enne forestale della Val d'Ultimo prosegue con costanza l'allenamento a secco stilato dallo staff tecnico del gruppo di discesa e ha preferito, in accordo con il responsabile Gianluca Rulfi, non prendere parte al primo raduno sul ghiacciaio svolto dai compagni dell'Italjet al Passo dello Stelvio una decina di gironi fa."La tanta neve caduta nello scorso inverno mi ha consentito di sciare fino ad aprile inoltrato, cosa che negli anni scorsi non avevo fatto, per cui adesso posso concentrare il lavoro soprattutto sulla parte atletica. Tornerò in pista a fine agosto, appena prima del viaggio in Argentina, conto di arrivare a Ushuaia con 6-8 giorni di sci. Da questo punto di vista non c'è fretta".L'obiettivo in queste settimane è quello di consolidare il motore del proprio corpo.... "A livello di forza credo di essere competitivo, dobbiamo solamente rifinire la resistenza e migliorare la velocità di movimento con i piedi". La scorsa stagione era cominciata con una grande vittoria a Lake Louise, purtroppo la caduta nelle prove della Val Gardena ha condizionato il resto della stagione, Olimpiadi comprese, e la voglia di rivalsa adesso è tanta. "La motivazione è sempre ai massimi livelli, mi sento in credito con la fortuna ma per ottenerla bisogna sempre correre al massimo delle proprie potenzialità e io mi alleno tutti i giorni per arrivare al top. Già nelle ultime gare della passata stagione ho ritrovato le giuste sensazioni, seppure in alcune sezioni e non nell'intero tracciato, riparto da lì".Il prossimo febbraio Dominik difenderà nei Mondiali di Vail la medaglia d'argento in discesa conquistata a Schladming nel 2013. "E' una pista che mi piace. Due anni fa (quando giunse quinto nella gara vinta da Christof Innerhofer, ndr) realizzai il miglior tempo nella parte bassa, si tratterà di studiare le migliori traiettorie nella parte tecnica per arrivare in zona medaglie". (continua)
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16/06/2014
] - La squadra Rossignol per la stagione 2015
Il rinnovo di Christof Innerhofer, di cui abbiamo già dato notizia, e i nuovi ingressi di Carlo Janka, Bernadette Schild, Thomas Mermillod-Blondin e Fabienne Suter, sono le novità più importanti di questo "sci mercato" post anno olimpico, e si aggiungono ai numerosi atleti già legati al gruppo Rossignol.Ecco l'elenco completo:Rossignol:Bernadette Schild (AUT), Alexandra Daum (AUT), Marc Digruber (AUT), Magnus Walch (AUT), Daniel Meier (AUT), Marie-Michele Gagnon (CAN), Erin Mielzynski (CAN), Marie-Pier Prefontaine (CAN), Jan Hudec (CAN), Manuel Osborne-Paradis (CAN), Robbie Dixon, Phil Brown (CAN), Trevor Philp (CAN), Federica Brignone (ITA), Irene Curtoni (ITA), Manuela Moelgg (ITA), Chiara Costazza (ITA), Michela Azzola (ITA), Christof Innerhofer (ITA), Matteo Marsaglia (ITA), Henri Battilani (ITA), Marion Rolland (FRA), Marie Marchand-Arvier (FRA), Jennifer Piot (FRA), Tessa Worley (FRA), Anemone Marmottan (FRA), Adeline Baud (FRA), Brice Roger (FRA), Maxence Muzaton (FRA), Thomas Mermillod Blondin (FRA), Nicolas Thoule (FRA), Christina Geiger (GER), Stefan Luitz (GER), Philipp Schmid (GER), Ragnhild Mowinckel (NOR), Henrik Kristoffersen (NOR), Leif Kristian Haugen (NOR), Sergei Maytakov (RUS), Stepan Zuev (RUS), Pavel Trikhichev (RUS), Ilka Stuhec (SLO), Zan Kranjec (SLO), Lara Gut (SUI), Michelle Gisin (SUI), Carlo Janka (SUI), Didier Defago (SUI), Marc Gisin (SUI), Ramon Zenhausern (SUI), Maria Pietilae-Holmner (SWE), Frida Hansdotter (SWE), Jessica Lindell Vikarby (SWE), Charlotta Saefvenberg (SWE), Markus Larsson (SWE), Axel Baeck (SWE), Calle Lindh (SWE), Stacey Cook (USA), Leanne Smith (USA), Jacquelines Wiles (USA), Thomas Biesemeyer (USA), Ryan Cochran-Siegle (USA) Dynastar:Elena Fanchini (ITA), Nadia Fanchini (ITA), Marion Pellissier (FRA), Romane Miradoli (FRA), Clara Direz (FRA), Estelle Alphand (FRA), Dominique Gisin (SUI), Fabienne Suter (SUI)Lange:Marie-Michele Gagnon (CAN), Jan Hudec (CAN), Carolina Ruiz Castillo (SPA), Elena Fanchini (ITA), ... (continua)
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13/06/2014
] - Si chiudono i raduno allo Stelvio e alle 5 Terre
(da fisi.org) Giovedì si è chiuso con un giorno di anticipo il raduno degli slalomisti al Passo dello Stelvio. Il gruppo composto da Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni e Mattia Casse, ha portato a termine quattro mattinate di lavoro in pista con sci da slalom che servite per ritrovare confidenza con la neve dopo circa due mesi di pausa. Soddisfatti per il lavoro svolto il responsabile delle prove veloci Gianluca Rulfi e gli allenatori Alberto Ghidoni, Tommaso Frilli e Alberto Senigagliesi.Ultimo giorno di lavoro invece al quartetto femminile delle prove tecniche (Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino e Nicole Agnelli) impegnate in un raduno atletico alle Cinque Terre. Il preparatore atletico Ruggero Muzzarelli ha messo sotto torchio le atlete con lunghe uscite in bicicletta, nordic walking, palestra, piscina, sfruttando al meglio le strutture messe a disposizione con grande spirito di collaborazione dall'agriturismo "La Trigola" di Santo Stefano di Marga (Sp) e dal Circolo Tennis Spezia. (continua)
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10/06/2014
] - Velocisti allo Stelvio, Tecniche alle 5 Terre
Seconda giornata di lavoro al Passo dello Stelvio per i cinque velocisti azzurri impegnati nel primo raduno sugli sci della stagione. Innerhofer, Heel, Fill, Varettoni e Casse stanno lavorando agli ordini del responsabile Gianluca Rulfi con i coach Alberto Ghidoni, Tommaso Frilli e Alberto Senigagliesi. Sci da slalom per i cinque, con esercizi con ciuffetti e "onde" con sci paralleli sulla Cristallo.Sole e cielo terso sul ghiacciaio, come mostra la foto pubblicata questa mattina da Innerhofer.Intanto alcune atlete del gruppo slalomgigantiste ha iniziato il raduno atletico nelle Cinque Terre, presso la locanda "La Trigola" di Santo Stefano di Magra. A disposizione del gruppo anche una piscina, una palestra e il campo da calcetto resi disponibili dal Circolo Tennis Spezia.Il preparatore Ruggero Muzzarelli e il tecnico Luca Liore hanno stilato un programma intenso con due sedute al giorno, che prevede nordic walking, palestra, piscina e tanta bicicletta.Presenti: Chiara Costazza, Nicola Agnelli, Marta Bassino (prima volta con la nazionale maggiore) e la rientrante Irene Curtoni. (continua)
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07/06/2014
] - Brignone e Innerhofer rinnovano con Rossignol
Christof Innerhofer ha rinnovato per tre anni (scadenza 2017) il contratto con Rossignol, l'azienda francese che lo fornisce di sci, attacchi, scarponi, bastoni, casco e occhiali.Dopo le due splendide medaglie olimpiche conquistate a Sochi, il campione azzurro ha deciso di proseguire la sua collaborazione con Rossignol puntando già un occhio sui Mondiali di Beaver Creek e su quelli del 2017 di St.Moritz.Anche Federica Brignone ha rinnovato con Rossignol, che fornirà per le prossime due stagioni, come in precedenza, sci, casco e maschera.Ecco cosa scrive sul suo blog la milanese valdostana, costretta al riposo forzato dopo l'operazione all'ernia addominale."Sto impazzendo, o più o meno. Inizio a stare meglio e quindi a non avere più tanti dolori nel muovermi, però appunto non posso fare niente di sportivo e per me che non so stare ferma neanche 5 minuti... beh non è facile, soprattutto se i tuoi amici, e la gente che frequenti è attiva, sportiva o addirittura si allena. Non vedo l'ora di poter fare qualcosa, anche solo qualcosina! Di sicuro non mi annoio, faccio tante altre cose, per esempio leggere (l'ultimo libro lo sto finendo troppo in fretta perché mi ha davvero preso tantissimo, Ken Follet) oppure visite, e cose organizzative che non ho mai tempo di fare.Oggi ho fatto un controllo a Como e va tutto bene, forse tra una settimana potrò fare qualche giretto con calma in bici e qualche camminata più lunga. Per gli addominali e la palestra invece, mi toccherà aspettare ancora un bel po'...non riesco ancora a sdraiarmi a "pancia in giù".Un grazie all'amico Giorgio Bellati per il suo aiuto per tutta la faccenda della "pancia", ai nonni che mi ospitano a Milano e alla Banca Generali, con la quale rinnoverò il contratto!" (continua)
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07/06/2014
] - Da lunedì i velocisti in allenamento allo Stelvio
(da fisi.org) Sono cinque i velocisti convocati dal direttore sportivo Max Rinaldi per il primo raduno stagionale sulla neve della squadra di Coppa del mondo maschile che si tiene sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio a partire da lunedì 9 fino a venerdì 13 giugno. I loro nomi: Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Silvano Varettoni e Mattia Casse. Assente giustificato Dominik Paris, mentre Matteo Marsaglia comincerà coi gigantisti e seguirà un programma diverso.Saranno presenti anche l'allenatore responsabile Gianluca Rulfi e i tecnici Alberto Ghidoni, Tommaso Frilli e Alberto Senigagliesi. Nel programma una serie di esercizi di base fatti di onde, ciuffi con ripresa di carving, gigante di base e lavoro di posizione. (continua)
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03/06/2014
] - Rocca, Ghedina e Blardone ospiti dello SC Rimini
Ieri si è tenuta a Rimini la terza festa dello Sci Club Rimini, inaugurato nel maggio 2012. Era presente per la terza volta il gigantista della nazionale Max Blardone, per la seconda l'ex velocista Kristian Ghedina, e per la prima volta l'ex slalomista Giorgio Rocca. Insomma una parterre di ospiti prestigiosi nella cornice del Grand Hotel di Rimini, per festeggiare lo sci club che ha ormai raggiungo i 600 tesserati in due anni di attività.Ecco Max: "sempre con immenso piacere accolgo gli inviti da parte dello Sci Club Rimini che, tra l'altro, ho avuto il privilegio di tenere a battesimo due stagioni or sono. Sono felice di vedere come, anno dopo anno, questa realtà riesce a crescere e ad organizzare iniziative sempre molto ben riuscite. Un gruppo che considero di amici i quali riescono a trasmettere con entusiasmo l'amore e la passione per questo splendido sport"Per Max un weekend all'insegna del fitness e dei motori: sabato era ospiti della rassegna "Rimini Wellness" con Marco Materazzi presso lo stand di Technogym, mentre domenica, in compagnia di Christof Innerhofer, si è recato al Mugello per tifare da vicino Valentino Rossi e i piloti italiani impegnati nel circuito toscano per il motomondiale. (continua)
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29/05/2014
] - Nadia Fanchini rinnova con Valeur Investments
Nadia Fanchini, 27 anni di Montecampione, ha rinnovato anche per il 2014/2015 il contratto di sponsorizzazione con Valeur, suo sponsor dal dicembre 2014. Un paio di mesi prima, ad ottobre, Nadia era entrata nella "scuderia" di management Ideeuropee, affidandosi ad Andrea Vidotti, che segue anche Christof Innerhofer, e prima di loro campioni del calibro di Giorgio Rocca e Alberto Tomba."Sono molto felice – dichiara la finanziera bresciana - di aver rinnovato per un altro anno l'accordo di sponsorizzazione con Valeur, che rispecchia la mia filosofia sportiva"Valeur-Investment è una società di Wealth Management, formata nel 2009, con sede a Lugano; il contratto è stato definito dai manager di Ideeuropee Andrea Vidotti e Ernesto Ogliari con il Presidente di Valeur Dario Micheli ed il Network Manager di Valeur Marco De Filippi.Nella scorsa stagione di Coppa del Mondo Nadia ha chiuso al 9/o posto la classifica di superg, 11/a in gigante, 18/a in generale, conquistando 8 risultati nei top10, tra cui un quarto posto a Lenzerheide nell'ultimo gigante della stagione. Quarto posto anche a Sochi, per un amaro "legno" Olimpico.A S.Caterina Valfurva ha conquistato il titolo nazionale 2014 in superg, il settimo della carriera (4 in superg 2004, 2006, 2008, 2014 e 3 in discesa 2004, 2006, 2008). (continua)
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13/05/2014
] - Squadre FISI 2015: le formazioni maschili
SCI ALPINO - SQUADRA MASCHILE - STAGIONE 2014/2015TECNICIDirettore Sportivo: RINALDI MAXResponsabile preparazione atletica: MANZONI ROBERTO (CENTRO AGONISTICO ASTI A.S.D.)Allenatore Responsabile PT: PLANCKER RAIMUND (C.S. CARABINIERI)Allenatore Responsabile PV: RULFI GIOVANNI (S.C. PRATO NEVOSO A.S.D.)Allenatore GS: ROBERTO ALESSANDRO (C.S. ESERCITO)Allenatore SL: COSTAZZA STEFANO (SKI TEAM FASSA A.S.D.)Allenatore PV: GHIDONI ALBERTO (C.S. CARABINIERI)Allenatore/Preparatore atletico SL: DEL DIO SIMONE (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Allenatore PV: CORRADINO CHRISTIAN (C.S. ESERCITO)Allenatore PV: SENIGAGLIESI ALBERTO (S.C. 04 CLUB A.D.)Preparatore atletico GS: da definireAllenatore PV: WEISS ANGELO (GS FIAMME GIALLE)Fisioterapista SL: CASELLI LUCA (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Fisioterapista GS: da definireAllenatore/Preparatore atletico PV: FRILLI TOMMASO (S.C. ABETONE A.S.D.)Fisioterapista PV: da definireAllenatore SL: da definireGRUPPO WC MASCHILE1. FILL PETER (12/11/1982) C.S. CARABINIERI2. GROSS STEFANO (04/09/1986) GS FIAMME GIALLE3. NANI ROBERTO (14/12/1988) C.S. ESERCITO4. INNERHOFER CHRISTOF (17/12/1984) GS FIAMME GIALLE5. THALER PATRICK (23/03/1978) C.S. CARABINIERI6. MOELGG MANFRED (03/06/1982) GS FIAMME GIALLE7. PARIS DOMINIK (14/04/1989) G.S. FORESTALE8. DE ALIPRANDINI LUCA (01/09/1990) GS FIAMME GIALLEGRUPPO A9. BLARDONE MASSIMILIANO (26/11/1979) GS FIAMME GIALLE10. HEEL WERNER (23/03/1982) GS FIAMME GIALLE11. MARSAGLIA MATTEO (05/10/1985) C.S. ESERCITO12. RAZZOLI GIULIANO (18/12/1984) C.S. ESERCITO13. VARETTONI SILVANO (03/12/1984) C.S. FORESTALE14. SIMONCELLI DAVIDE (30/01/1979) G.S. FIAMME OROINTERESSE NAZIONALE1. DEVILLE CRISTIAN (03/01/1981) GS FIAMME GIALLE2. KLOTZ SIEGMAR (28/10/1987) C.S. ESERCITO2. TONETTI RICCARDO (14/05/1989) GS FIAMME GIALLEGRUPPO B MASCHILETECNICICoordinatore Giovanile: da definireAllenatore Responsabile: PROSCH ALEXANDER (C.S. CARABINIERI)Allenatore: PERGHER STEFANO (GS FIAMME ORO)Preparatore ... (continua)
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27/04/2014
] - Innerhofer e Matt "Sportler des Jahres"
Venerdì 25 aprile, durante il tradizionale "Ballo dello Sport" a Merano, sono stati premiati i migliori atleti altoatesini, secondo i voti raccolti tra i lettori del quotidiano Dolomiten.In campo maschile ha vinto l'olimpico di Gais Christof Innerhofer, che è tornato da Sochi con un argento in discesa e un bronzo in superk. Una stagione dove Christof è cresciuto mese dopo mese trovando proprio all'Olimpiade la forma e la grinta migliore. Ora finalmente le meritate vacanze: California e Bahamas, poi si ricomincerà a lavorare per la prossima stagione, con la preparazione atletica. Innerhofer, che succede a Dominik Paris, con 10580 voti ha superato in classifica il leggendario slittinista Armin Zoeggeler (7880) e il biatleta Lukas Hofer (3535).In campo femminile, come negli ultimi due anni e per la quarta volta, vince Carolina Kostner, che non ha potuto essere presente di persona. Anche la pattinatrice di Ortisei ha avuto una stagione di grande successo, con la vittoria del bronzo olimpico a Sochi. Con 15385 voti la Kostner ha preceduto le biatlete Dorothea Wierer (6320) e Karin Oberhofer (4099).Premiate anche per la carriera la biatleta Michela Ponza e Denise Karbon, e la saltatrice Evelyn Insam e il nuotatore Baldessari come giovani atleti.Sempre venerdì sera, a Innsbruck, il 35enne slalomista austriaco Mario Matt ha ricevuto il titolo di "Tyroler Sportler des Jahres", per la medaglia d'oro in slalom vinta a Sochi 2014, precedendo il saltatore Gregor Schlierenzauer.Il voto, organizzato dal Tiroler Tageszeitung, ha premiato tra le donne l'arrampicatrice Anna Stoehr. Premiati anche Andreas e Wolfgang Linger per lo slittino doppio, che hanno vinto medaglie nel 2006, 2010 e 2014 e che hanno annunciato recentemente il ritiro. (continua)
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16/04/2014
] - Innerhofer tra Roma, Livigno e Speikboden
Sono giornate intense per Christof Innerhofer, protagonista dello sci alpino azzurro a Sochi con un argento in discesa e un bronzo in superk.Questa mattina presso il Salone d'Onore della Caserma Sante Laria a Roma gli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle sono stati premiati dai vertici dello sport italiano e della Guardia di Finanza: presenti il Comandante Generale Gen.C.A. Saverio Capolupo e il Presidente del CONI dott.Giovanni Malagò.Oltre ad Innerhofer sono premiati Arianna Fontana, Martina Valcepina, Elena Viviani e Dorothea Wierer per gli sport invernali.Nell’occasione si consegnano anche i brevetti delle promozioni straordinarie per "benemerenze di servizio" a Christof Innerhofer per le medaglie ai Campionati Mondiali di Garmisch 2011 e agli atleti gialloverdi vincitori di medaglia ai Giochi Olimpici di Londra 2012.Domani e venerdì Innerhofer sarà a Livigno per due giorni di allenamento nel comprensorio lombardo. Grazie alle ottime condizioni di innevamento a Livigno si può ancora sciare proficuamente, e il campione di Gais sarà assistito dal responsabile della velocità Gianluca Rulfi e dagli allenatori Angelo Weiss e Alberto Senegagliesi.Infine per lunedì 21 è in programma nel comprensorio di Speikboden la grande festa per Christof organizzata dal suo Fan Club, per celebrare degnamente i successi stagionali.In programma alle 10 la gara sociale sulla pista Seenok, poi alle 14 la premiazione e la festa. (continua)
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10/04/2014
] - Gran Premio Pool 2014 a Bassino e De Vettori
(da fisi.org) Sono Marta Bassino e Matteo De Vettori i vincitori del Gran Premio Pool 2014, assegnato dal Consorzio dei Fornitori delle Squadre Nazionali di Sci Alpino agli atleti azzurri che hanno brillato nella stagione.Verranno premiati domani (venerdì 11 aprile) alle 1230 a Prowinter, che anche quest'anno è partner e sostenitore del GP.Quest'anno il Pool Sci Italia ha deciso di puntare sui giovani e di premiare due azzurri molto promettenti.I due giovani del team FuturFISI hanno conquistato tre delle quattro medaglie tricolori ai Mondiali Juniores di Jasna. La Bassino ha vinto l'oro in gigante, De Vettori l'oro in supercombinata e il bronzo in superG. Nel medagliere anche Karoline Pichler che è stata argento in gigante.18 anni, di Borgo San Dalmazzo (CN), Marta Bassino ha vinto titoli in tutte le categorie. Ha festeggiato i 18 anni in Slovacchia, il 27 febbraio, conquistando il titolo mondiale junior.Marta ha interpretato una stagione ricca di successi. Oltre alla vittoria di Jasna, ha conquistato il titolo assoluto nella stessa disciplina e una vittoria in Coppa Europa.Grazie all'oro juniores ha potuto partecipare alle finali di Coppa del Mondo di Lenzerheide dove ha chiuso il gigante al 19/o posto.Marta Bassino, che fa parte del Centro Sportivo Esercito, utilizza sci, scarponi e attacchi Salomon, bastoni Leki, caschi e Maschere Uvex, guanti Leki, protezioni Leki.Matteo De Vettori, trentino di Rovereto, ha compiuto 21 anni lo scorso 16 febbraio, e fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. Lo scorso anno ha subito un brutto infortunio al ginocchio che ha rallentato la sua crescita, ma a Jasna ha conquistato, nella stessa giornata, il titolo mondiale juniores in supercombinata e il bronzo in superG.Matteo utilizza sci Voelkl, scarponi Lange, attacchi Marker, bastoni Leki, guanti Leki, caschi e maschere Uvex, protezioni Energia Pura. L'Albo d'Oro del GP Pool:2014 Marta Bassino / Matteo De Vettori2013 Nadia Fanchini / Dominik Paris2012 Federica ... (continua)
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09/04/2014
] - venerdì a Prowinter il Challenge FISI Award 2014
(da fisi.org) Le Nazionali della Federazione Italiana Sport Invernali saranno presenti, anche quest'anno, alla Fiera Prowinter-Alpitech, dando così seguito all'accordo di partnership fra la F.I.S.I. e l'ente fieristico di Bolzano.L'11 aprile sarà la giornata del secondo "Challenge FISI Award", la cerimonia in cui saranno premiati gli atleti italiani che hanno riscosso i risultati più importanti nella passata stagione.Quella appena terminata è stata la stagione delle Olimpiadi di Sochi 2014, dove l'Italia degli sport invernali ha saputo conquistare quattro preziose medaglie: due nello sci alpino grazie a Christof Innerhofer, che con l'argento nella discesa e il bronzo nella supercombinata ha riportato la memoria dei tifosi italiani ai tempi di Alberto Tomba. Era da allora, infatti, che un azzurro non riusciva a vincere due medaglie nella stessa edizione dei Giochi.La medaglia di bronzo di Armin Zoeggeler nello slittino ha una portata storica eccezionale perché segna un record assoluto: il campione di Foiana è infatti l'unico atleta al mondo ad essere riuscito a conquistare sei medaglie individuali in sei edizioni consecutive dei Giochi. Nessun altro atleta italiano, tanto nei Giochi Invernali che in quelli Estivi, è riuscito nella stessa impresa.La medaglia di bronzo nella staffetta mista del biathlon ha rappresentato una grande gioia collettiva che gratifica il movimento del fondo e del tiro italiani. Dorothea Wierer, Karin Oberhofer, Dominik Windisch e Lukas Hofer hanno riportato il biathlon sul podio sedici anni dopo l'argento di Pieralberto Carrara e ben ventisei anni dopo il bronzo della staffetta maschile a Calgary '88.Nell'occasione saranno premiati anche i vincitori di Coppa del mondo assoluta di quest'anno: Omar Visintin (snowboardcross), Patrick Pigneter (singolo e doppio slittino naturale) e Florian Clara (doppio slittino naturale). Innerhofer, Zoeggeler e i biathleti saranno premiati a Prowinter, insieme a tutti i vincitori di medaglie ai Mondiali Junior ... (continua)
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07/04/2014
] - Innerhofer,Marsaglia,Merighetti a S.Caterina
(da fisi.org) Dopo avere ospitato pochi giorni fa i Campionati Italiani, la pista di Santa Caterina Valfurva (So) è pronta ad accogliere per tre giorni di allenamenti alcuni dei componenti della squadra di velocità italiana da oggi fino a giovedì 10 aprile.In pista ci saranno Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Mattia Casse ed Henri Battilani con i tecnici Alberto Ghidoni, Christian Corradino e Tommaso Frilli. Insieme a loro si aggregherà Daniela Merighetti in compagnia dell'allenatore Marco Viale per alcuni test di materiali. (continua)
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06/04/2014
] - Tina Weirather è tornata sugli sci
Era arrivata a Sochi con tutti i favori del pronostico e la possibilità concreta di giocarsi una o più medaglie in gigante, superg e discesa. Ma le Olimpiadi di Tina Weirather sono finite subito, durante le prove cronometrate in vista della libera, quando una contusione ossea alla gamba destra in seguito ad una caduta l'ha costretta a chiudere anzi tempo Giochi e stagione.Ma la figlia di Harti Weirather e Hanni Wenzel è una dura, è una che non molla: 24 anni sulle spalle e un gran numero di infortuni sulle ginocchia, predestinata al successo dopo aver dominato i Mondiali Juniores 2007, e poi ferma subito dopo quell'evento con i legamenti rotti sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide. E poi ancora nel marzo 2008 una lesione al crociato durante un allenamento in gigante a Pitzal; e nel gennaio 2010 una distorsione al crociato anteriore del ginocchio sinistro.Perdere i Giochi è stato sicuramente un brutto colpo per il morale della campionessa del Liechtenstein, ma al termine di questa stagione rimane anche la consapevolezza che sarà protagonista nel Circo Rosa: lei, Lara Gut, Anna Fenninger, Mikaela Shiffrin...rappresentano le campionesse del prossimo futuro.L'ultima gara per Tina è stata il 26 gennaio, seconda in superg, in quel momento era seconda in classifica generale grazie a 3 vittorie e 13 podi, tra gigante, superg e discesa, risultati che le hanno permesso di raccogliere 943 punti e il 5/o posto finale.Dopo aver capito che non avrebbe potuto gareggiare sulle nevi russe Tina si è rifugiata a Dubai a smaltire la delusione e curarsi al caldo, poi ha proseguito fisioterapia e trattamenti, e infine si è spostata a Maiorca, per una settimana di ciclovacanza...Ieri finalmente Tina è tornata sugli sci, pubblicando su facebook una foto di sè stessa mentre sorride in seggiovia: "primo giorno di sci da Sochi! Pura meraviglia!". L'occasione è stata la partecipazione al Verbier High Five by Carlsberg, l'evento annuale ospitato dalla località del Canton Vallese e che ... (continua)
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06/04/2014
] - Sciare Col Cuore 2014 al Monte Bondone
(comunicato stampa) La squadra del discesista azzurro Mattia Casse ha vinto la settima edizione di Sciare col Cuore, l'evento sportivo a sfondo benefico che ha riunito sul Monte Bondone – Alpe di Trento alcuni dei campioni azzurri dello sci. L'argento è andato al team dell'ex componente la valanga azzurra Roberto Grigis e il bronzo alla neo campionessa tricolore di discesa Verena Stuffer. Fuori dal podio la slalomista trentina Chiara Costazza. Quinta la surfer Corinna Boccacini, grande e sfortunata protagonista ai recenti Giochi di Sochi con il quarto posto nel gigante parallelo. I campioni sono scesi in pista con decine di appassionati per raccogliere fondi a favore dell'Associazione donatori midollo osseo (Admo) di Trento e dare un significato reale alla giornata mondiale dell'attività fisica, che vede ancora una volta il Trentino protagonista in campo italiano con il 40% della popolazione che la pratica regolarmente e il 43% saltuariamente.Mattia Casse commenta in modo scaramantico il primo posto."Non si può parlare di vittoria – commenta Casse – ma prendo questo risultato come un segnale importante per la prossima stagione. Dopo avere dovuto rinunciare agli ultimi mondiali a Schladming e ai Giochi di Sochi per problemi fisici punto ora a partecipare ai Mondiali di Vail 2015. Prendo questa giornata come un segnale portafortuna per il prossimo inverno".Si è gareggiato sulla pista Palon già teatro ad inizio stagione delle gare di parallelo dell'Universiade Trentino 2013. Se l'evento dello scorso dicembre ha richiamato a Trento e sulle Dolomiti 3.600 atleti di 60 nazioni e di fatto ha rappresentato l'apertura ufficiale della stagione del Monte Bondone è stato Sciare col Cuore a rappresentarne di fatto la chiusura. La pista Palon rimarrà aperta al pubblico ancora la prossima settimana.A chiudere la giornata la premiazione di Patrick Thaler con il Premio Atleta azzurro dell'Anno – Sciare col Cuore. E' stata invece differita ai prossimi giorni la consegna a Christof ... (continua)
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29/03/2014
] - Roberto Nani nuovo Campione Italiano di gigante
L'atleta di casa Roberto Nani ha vinto questa mattina a Livigno il gigante valido per i Campionati Nazionali Assoluti. Roberto, 24 anni del Gruppo Sportivo Esercito, chiude con lo scudetto una stagione che l'ha visto diventare il miglior gigantista azzurro, conquistando 225 punti in Coppa del Mondo e chiudendo all'ottavo posto della classifica di specialità.Tante neve e un bel sole a scaldare la pista "Sponda" di Livigno hanno accolto la prima prova di questi Assoluti dopo l'antipasto di fine dicembre dove sono stati assegnati gli scudetti tra i rapid gates.Per Nani è il secondo titolo dopo quello ottenuto in slalom a Roccaraso nel 2013; alle sue spalle Matteo Marsaglia (Esercito) staccato di soli 5 centesimi, autore di ottime prove anche alle Finali di Nor-Am a Nakiska e ai Nazionali francesi, dopo una stagione difficile.Terzo gradino del podio per Florian Eisath (Finanza), a 51 centesimi, seguono Alexander Ploner (classe 1978, il più anziano in gara) e lo svizzero Sandro Jenal, miglior tempo dopo la prima manche, di circa un secondo e mezzo più veloce della seconda.Sesto tempo per il vincitore dell'edizione 2001 Max Blardone, seguono Alex Zingerle, Luca De Aliprandini, Michael Gufler e Giulio Bosca.Fuori nella seconda manche Christof Innerhofer, 15/o Davide Simoncelli, detentore del titolo. La kermesse valtellinese, organizzata dallo Sci Club Alta Valtellina Alpine Ski e dalla Onlus Cancro Primo Aiuto, proseguo questa sera con un parallelo notturno in programma alle 20 cui prenderanno parte i migliori 8 di questa mattina e le migliori 8 gigantiste della classifica FISI. Domani alle 9 ci sarà il gigante femminile, mentre mercoledì e giovedì a Santa Caterina Valfurva si assegneranno i titoli in discesa e superg.Ecco l'albo d'oro del gigante maschile dal 2000:2013 - 1. Davide Simoncelli 2. Michael Gufler 3. Alexander Ploner2012 – 1. Davide Simoncelli 2. Peter Fill 3. Matteo Marsaglia2011 – 1. Florian Eisath 2. Max Blardone 3. Michael Gufler2010 – 1. Manfred Moelgg ... (continua)
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18/03/2014
] - Fenninger e Hirscher Paperoni della Coppa 2014
Come prevedibile sono Anna Fenninger e Marcel Hirscher i Paperoni dello sci alpino per la Coppa del Mondo 2014. A distanza di 12 anni dalla coppia Dorfmeister-Eberharter, il paese d'Oltrebrennero vince contemporaneamente nel circuito maschile e femminile.Anna, grazie alle quattro vittorie e ai 7 podi conquistati si porta a casa 268.700 euro, mentre l'austriaco con 5 vittorie e 8 podi arriva a quota 284.400 euro, decisamente meno dei 435.000 incassati nella scorsa stagione.Per Anna è stato prezioso il gigante di Are dove ha incassato 31.000 euro, mentre la vittoria ad Adelboden ha fruttato ad Hirscher 32.900 euro.Scorrendo i podi di questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut al secondo posto con 249.200 euro e Mikaela Shiffrin terza con 211.800 euro. Solo sesta Tina Maze, che vede crollare i premi gara dai 570.000 euro del 2013 ai 128.000 del 2014.Lo speciale di Flachau è stata la gara più ricca: Mikaela Shiffrin ringrazia per i 44300 euro messi in cassaforte.Tra gli uomini salgono sul podio Ted Ligety con 236.600 euro ed Alexis Pinturault con 226500. Solamente quinto Aksel Lund Svindal con 223.300 euro.Kitzbuehel si conferma la tappa con il montepremi più altro: Neureuther e Reichelt, con la vittoria in slalom e in discesa rispettivamente, si portano a casa 70800 euro a testa.Rispetto alla scorsa stagione sono premiate meno donne (68 contro 77) ma più uomini (110 contro 104).Il primo azzurro in classifica è Patrick Thaler, 16/o con 50.500 euro, seguono Innerhofer 22/o con 40.300 e Fill 23/o con 38.700.L'azzurra più ricca è Nadia Fanchini, 24/a con 28.300 euro, 400 in più della sorella Elena. (continua)
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17/03/2014
] - Ciao Coppa del Mondo, adesso si balla!
Beh! le danze in effetti sono già iniziate da mesi, da quando in pratica i tre aspiranti presidenti hanno cominciato a fare campagna elettorale per la nuova Fisi! Il presidente uscente Flavio Roda, il Presidente del Comitato AOC Pietro Marocco e Manuela di Centa....tre bei pezzi da "novanta", ciascuno con un sacco di frecce pesanti da scagliare, ciascuno con le idee giuste per innovare o rinnovare, ciascuno con tanta legittima voglia di prendere per mano gli sports invernali italiani e condurli verso i Giochi Sud Coreani del 2018...e non solo!La stagione si è conclusa con il Gran Finale di Lenzerheide, bravi gli amici svizzeri ad ottimizzare ancora una volta il loro progetto di ospitare il Circo Bianco, un investimento che si ripaga con una vetrina mediatica di "gran classe". Chissà se un giorno gli organizzatori delle gare italiane capiranno l'importanza di dotare ogni spettatore di un tricolore da sventolare davanti alle telecamere del mondo!? Mah!Non è il caso di ritornare sui risultati e le classifiche delle varie discipline, le conosciamo a memoria! Dopo un'intera stagione troviamo ai vertici i più bravi, non si può parlare di sfortuna e di tracciati nemici perchè la classe e la qualità sono sempre stati gli ingredienti per dare valore e rigore alle classifiche, hanno vinto i più forti, i più regolari, i più bravi, applausi per i piazzati, tanti incoraggiamenti per gli altri... Quante gare abbiamo vinto in questa stagione?!? Quante coppe o piazzamenti nelle diverse specialità maschili e femminili??!! Nella classifica maschile per nazioni l'Italia è terza, dopo Austria e Francia e precediamo la Norvegia di circa 300 punti, nella Discesa l'Italia è 3/a, nello slalom siamo 3/i, nel gigante 4/i, nel supergigante 6/i. Numeri belli, positivi, quindi bilancio sorridente :-) :-) ...anche grazie alle medaglie olimpiche di Innerhofer.Dietro come stiamo? Ai mondiali juniores di Jasna, bollicine per De Vettori (che bello il suo recupero) e per Tommaso Sala, bravissime ... (continua)
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17/03/2014
] - Si chiude l'era di Guenther Hujara
Si è chiusa ieri la Coppa del Mondo 2014 con le ultime gare delle Finali di Lenzerheide e si può dire che per il Circo Bianco e il Circo Rosa si chiude un'era, con l'addio, annunciato, di Guenther Hujara e Hans Pieren.Per oltre 10 anni coach per la federsci tedesca, Guenther Hujara, 62 anni, è entrato in FIS nel 1991 come Race Director del circuito femminile, per passare poi a quello maschile tre anni più tardi. Sotto la sua direzione sono passate oltre 1000 gare di Coppa del Mondo, 7 Olimpiadi e 11 Mondiali, diventando il "gran capo" dello sci alpino degli ultimi 23 anni.Hujara è stato un punto di riferimento importantissimo per tutti gli addetti ai lavori, atleti, allenatori e giornalisti, spesso al centro di roventi polemiche per le infinite decisioni prese sotto la sua gestione, in alcuni casi condivisibili (ma non sempre ben comunicate), in altri decisamente meno.Soprannominato "il Dittatore" di lui si ricorda la maniacale applicazione del regolamento, e al contempo la grande professionalità.Storiche le sue litigate con Alberto Tomba che portarono il bolognese a non correre per protesta la seconda manche dello speciale di Kranjska Gora '98, accusato da Hujara di rovinare la pista durante la ricognizione; o con Ted Ligety (Cuche, Miller, Svindal e molti altri) sulle modifiche al regolamento per i nuovi materiali; o con Didier Cuche per il salto Russi di Kvitfjell 2011; o più di recente (Kitz 2013) con Innerhofer, multato e retrocesso al pettorale 45 per essere ripartito dopo una caduta in prova, nonostante le bandiere gialle esposte.Già da questa stagione Hujara ha lavorato fianco a fianco con il suo successore designato, Markus Waldner, 50 anni di Bressanone, coordinatore dal 1998 della Coppa Europa maschile. In un ideale passaggio di consegne sabato sera Hujara ha regalato a Waldner una bandiera gialla, quella usata dal Race Director per fermare le gare.Nell'ultimo captains' meeting ha ricevuto la standing ovation degli allenatori. A lui, per anni e anni in ... (continua)
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16/03/2014
] - Lenzerheide: Slalom targato Hirscher, 4/o Gross
Marcel Hirscher fa suo lo slalom e la coppetta nell'ultimo slalom della stagione di coppa del mondo. Con una grande prova di carattere l'austriaco torna al successo tra i rapid gates, quasi due mesi dopo Adelboden. Il salisburghese, già vincitore ieri della coppa del mondo assoluta si porta a casa anche la coppetta di specialità al termine di un duello appassionante con il tedesco Felix Neureuther, finito poi alle sue spalle per 76 centesimi e anche nella graduatoria di specialità per soli 15 punti. Sul podio sale anche Mario Matt, per una foto ricordo degna di questa specialità. L’Italia si abbona alla medaglia di legno anche oggi. C’è, infatti, un po’ di rammarico per il quarto posto del nostro Stefano Gross che dimostra però di essersi ritrovato dopo un periodo di appannamento. Altri due azzurri nei top10: settimo Manfred Moelgg, che recupera rispetto alla prova della mattina e ottavo Patrick Thaler, anche lui a riscattare la prima prova, che gli regala anche il quarto posto in quella di specialità.Una seconda manche, tracciata dall’allenatore degli svedesi ed ex slalomista Brolenius, che ha risollevato in parte i disastri causati da quella dell’austriaco Pircher nella prima prova.La coppa di specialità va dunque a Marcel Hirscher con 565 punti, seguito da Felix Neureuther a quota 550, mentre terzo è l’astro nascente norvegese Henrik Kristoffersen (454). Il primo degli azzurri è Patrick Thaler 4/o (351), seguito da Moelgg 10/o (261) e Stefano Gross 13/o (165).In quella generale ha vinto con una gara di anticipo ieri Marcel Hirscher con 1222 punti, precedendo Aksel Lund Svindal (1091) e Alexis Pinturault (1028), che con il nono posto di oggi ha preservato la terza piazza dall’assalto di Ted Ligety (996). il primo degli azzurri è Christof Innerhofer 13/o a 438 punti, seguito da Peter Fill (14/o) a 432 e quindi Manfred Moelgg 17/o a 391. (continua)
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13/03/2014
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - superg maschile
32/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 6 superg della stagione 15/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2007: 1) Svindal A. : 2) Raich B. : 3) Guay E. 2005: 1) Miller B. : 1) Rahlves D. : 3) Goergl S. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); 7/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 21/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 2/o in superg 35/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 1/a in superg per Thomas Mermillod Blondin è il 4/o podio della carriera, il 1/o in superg per Bode Miller è il 79/o podio della carriera, il 12/o in superg il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 6/o in 1.14.85, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 84 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 180; U.S.A. 134; Austria 101; Italia 84; Svizzera 70; Norvegia 32; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.3 [#21] - 1977 ; Didier Defago (SUI) pos.14 [#19] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.1 [#26] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.9 [#10] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.2],; Marcel Hirscher (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2013; Ted Ligety (USA) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2013; classifica di superg dopo Lenzerheide (top5): 1) Aksel Lund Svindal (346) 2) Kjetil Jansrud (259) 3) Patrick Kueng (255) 4) Matthias Mayer (236) 5) Bode Miller (220) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) Aksel Lund Svindal (1091) 2) Marcel Hirscher (1072) 3) Alexis Pinturault (919) 4) Ted Ligety (869) 5) Felix Neureuther (673) classifica di superg per nazioni (top5): ... (continua)
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13/03/2014
] - Rulfi traccia il bilancio della velocità azzurra
(da fisi.org) La vittoria di Dominik Paris nella discesa di Lake Louise, il secondo posto di Christof Innerhfoer nella discesa di Lenzerheide, il terzo posto di Peter Fill nella discesa di Beaver Creek e le due medaglie olimpiche di Innerhofer (argento in discesa e bronzo in supercombinata) sono il bilancio stagionale della squadra di velocità che il responsabile Gianluca Rulfi analizza con la consueta lucidità."Possiamo essere soddisfatti perchè quando arrivi con uno dei quattro atleti sul podio in due competizioni olimpiche hai centrato l'obiettivo - racconta il tecnico genovese di nascita ma piemontese d'adozione -. Le migliori cose sono arrivate da Innerhofer che ha fatto la sua stagione nonostante gli acciacchi alla schiena che lo tormentano da qualche tempo. Anche Fill ha recuperato competitività, è tornato a essere consistente per tutto l'arco della stagione. Purtroppo gli è rimasto del rammarico perchè poteva lasciare il segno anche in altre gare. Varettoni ha fatto il suo, purtroppo Paris era partito benissimo vincendo la prima discesa americana, ma la caduta nelle prove della Val Gardena ha condizionato il resto dell'annata perchè non si è più ritrovato al massimo della forma. Da Marsaglia ci aspettavamo si confermasse ad alti livelli, purtroppo ha preso troppe botte per rimanere al vertice. Heel è partito bene, poi si è un po' spento dalle Olimpiadi in poi. I giovani come Klotz e Casse hanno faticato a crescere, necessitano di altro tempo. Il meteo oltretutto quest'anno non ci ha aiutato, abbiamo sempre trovato condizioni difficili. Questa primavera non faremo più di tanto in pista perchè gli atleti sono abbastanza stanchi dopo una stagione intensissima, recupereremo in estate". (continua)
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13/03/2014
] - Lenzerheide: A segno in super-g Alexis Pinturault
Primo successo in carriera in super-g per Alexis Pinturault. Il transalpino partito con l'ultimo pettorale (il 26), dominando sul duro e sul difficile, porta a casa bottino pieno nell'ultimo super-g della stagione di coppa del mondo. Per il francese una vittoria importante – la prima in questa specialità e settima in carriera – che lo proietta anche sul podio virtuale della coppa assoluta, terzo, alle spalle di Hirscher e Svindal e matematicamente ancora in corsa per la vittoria finale.Sul podio con Pinturault sale anche il compagno Thomas Mermillod-Blondin, un remake di Sochi, allora fu la super combinata (argento e bronzo). Oggi il bronzo olimpico è secondo (+0"56) dopo aver guidato per quasi tutta la gara la testa della graduatoria. Terzo ad un solo centesimo da Thomas finisce il funambolo Bode Miller, che conclude tutto sommato nel miglior modo possibile la stagione del suo rientro alle competizioni agonistiche dopo quasi due stagioni di assenza.Non riesce a ripetere il podio di ieri Christof Innerhofer, anche oggi comunque il migliore degli azzurri. Il finanziere di Gais termina fuori dal podio,sesto, a +1"14 dal francese, e preceduto dallo statunitense Ted Ligety, quinto e dal campione olimpico di discesa Matthias Mayer, quarto.Peccato, invece, per Peter Fill, che anche oggi non trova la quadra giusta e dopo una buona prima parte, va lungo su una delle curve finali e deve accusare troppi centesimi di ritardo concludendo 11/o.Alle spalle dell’altoatesino, 12/o, troviamo un Marcel Hirscher che corre il secondo super-g della stagione, dopo quello della super combinata a Kitzbuehel, con miglior fortuna raccogliendo punti in chiave coppa del mondo assoluta. Il salisburghese svolge il suo compitino con ampia sufficienza concludendo alla fine nei top15. Giornata da dimenticare invece per Aksel Lund Svindal troppo falloso sulla tracciatura del suo allenatore Gamper, finendo fuori dai top15 – niente punti – e coppa del mondo assoluta che si allontana decisamente. Il ... (continua)
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12/03/2014
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - discesa maschile
31/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;9/a di 9 discese della stagione 14/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Theaux A. : 2) Puchner J. : 3) Svindal A. 2007: 1) Svindal A. : 2) Albrecht D. : 3) Gruber C. 2005: 1) Kjus L. : 2) Miller B. : 3) Strobl F. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); 1/a vittoria in carriera per Matthias Mayer (AUT), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 5/o podio in carriera per Matthias Mayer (AUT), il 2/o in discesa 259/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 74/a in discesa per Christof Innerhofer è il 12/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Ted Ligety è il 45/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 130 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 152; Italia 130; Austria 116; Svizzera 89; Norvegia 85; Francia 26; Canada 20; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.8 [#17] - 1977 ; Adrian Smiseth Sejersted (NOR) pos.14 [#5] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Matthias Mayer (AUT)[pos.1], Adrian Smiseth Sejersted (NOR)[pos.14],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Ted Ligety (USA)[pos.2], Sandro Viletta (SUI)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Christof Innerhofer (2014); 4/o Peter Fill (2014); Christof Innerhofer (2011); primi punti in carriera per: Adrian Smiseth Sejersted (NOR); Ted Ligety (USA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Beaver Creek 2011; classifica di discesa dopo Lenzerheide (top5): 1) Aksel Lund Svindal (570) 2) Hannes Reichelt (360) 3) Erik Guay (357) 4) Kjetil Jansrud (328) 5) Patrick Kueng (307) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) Aksel Lund Svindal (1091) 2) ... (continua)
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12/03/2014
] - Christof Innerhofer:"felice della mia stagione"
Ecco le parole di Christof Innerhofer e Claudio Ravetto dopo l'ultima discesa della stagione, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI. Innerhofer, per la prima volta sul secondo gradino del podio, commenta positivamente la sua stagione: "Mi sono presentato a Lenzerheide con tanta motivazione perchè quest'anno non abbiamo mai trovato condizioni meteo buone per mostrare le nostre capacità, eccetto a Kitzbuehel e Sochi dove infatti sono arrivato nelle prime posizioni. E qui è stata la stessa cosa, su una pista veramente tecnica e divertente. Ho commesso un errore molto grave che avrebbe potuto costarmi il podio, mi sono trovato davanti alle reti di protezioni ma sono riuscito a evitarle. Del resto tutti hanno frenato su quel dosso, io invece sono arrivato sparato e non ho messo di traverso gli sci. Sono stato fortunato, per me è stato importante ottenere questo secondo posto. La stagione in discesa si chiude con il sesto posto nella start list, se penso che prima della Val Gardena ero ventunesimo, non posso che essere soddisfatto. Adesso mi aspetta il supergigante, in questa disciplina non mi sta girando tanto bene ultimamente, però questo pendio mi piace e cercherò di essere ancora protagonista, mi dispiace che la coppa stia finendo perché mi sento bene e sono tanto motivato. Il mio voto alla stagione? Direi 9 perché non sono ancora come Svindal che sa vincere in tutte le condizioni, sarà quello il mio prossimo obiettivo. Per il futuro cercherò di migliorare sulla neve molle, ma soprattutto spero che la schiena continuo ad andare come in questo periodo. Ho raggiunto i 500 punti, vorrei partecipare al gigante di Soelden di inizio anno perché fare tante porte larghe mi aiuta nelle mie discipline"C'è rammarico nelle parole del nostro Direttore Tecnico, per quell'errore di Inner che gli è costato una probabile vittoria: "Alla vigilia avevo detto che oggi la gara si poteva solo perdere e purtroppo sono stato buon profeta. Innerhofer è arrivato velocissimo a quel dosso, troppo ... (continua)
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12/03/2014
] - Lenzerheide: Innerhofer 2/o, vince Matthias Mayer
Podio italiano nell'ultima discesa libera della stagione di coppa del mondo grazie a Christof Innerhofer. L'altoatesino per la prima volta in carriera sale sul secondo gradino del podio - il dodicesimo della carriera - ma c’è rammarico per la vittoria gettata letteralmente alle ortiche. L’altoatesino era partito aggressivo con una prova capolavoro, fino a quando è incappato in un gravissimo errore, quasi a metà tracciato, che gli hanno fatto perdere questo successo che aveva ormai già in saccoccia. L’argento olimpico conclude comunque in seconda piazza alle spalle del campione olimpico Matthias Mayer, quasi a regalare un remake della gara di Sochi, in coabitazione però questa volta con lo statunitense Ted Ligety, staccati entrambi di soli 11 centesimi dall’austriaco. Per Ligety si tratta del miglior risultato in carriera in discesa, lui che comunque su questa pista era già stato quarto nel 2007. Per l’austriaco Mayer si tratta, invece, della prima vittoria in coppa del mondo della carriera in discesa.Giornata positiva a metà comunque per i colori azzurri che piazzano nei migliori quattro anche un ottimo Peter Fill, anche se forse un po’ sfortunato oggi. Il carabiniere di Castelrotto con una prova regolare conclude, infatti, appena fuori dal podio quarto. Alle sue spalle, quinto, troviamo Aksel Lund Svindal (già vincitore della coppa di specialità), che non riesce però a fare bottino pieno di punti oggi, ma guadagna nuovamente la vetta della graduatoria generale con 41 punti di vantaggio su Marcel Hirscher e domani potrà incrementare in super-g.Nella classifica finale di questa discesa seguono poi altri due statunitensi Ganong (6/o) e Miller (8/o), nel mezzo il primo degli svizzeri Sandro Villetta (7/o), quindi Carlo Janka (9/o) e Adrien Theaux (10/o).Tornando in casa Italia, pista e tracciato non idoneo alla caratteristiche di Dominik Paris. Il forestale della Val d’Ultimo conclude 17/o con quasi due secondi di ritardo (+1"80) fuori dai top10 in una stagione non ... (continua)
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11/03/2014
] - Lenzeheide: Theaux veloce in prova, 5/o Peter Fill
E’ Adrien Theaux il più veloce nella prima ed unica prova cronometrata della discesa maschile alle finali di coppa del mondo di Lenzerheide. Sul tracciato della "Silvano Beltrametti" Il francese non si risparmia concludendo con il tempo di 1'31"54, con un solo centesimo di vantaggio sul padrone di casa Sandro Villetta. Terzo tempo per un altro svizzero Carlo Janka, a quattro centesimi dal transalpino, mentre quarto, ad un centesimo da Janka, è il campione olimpico Matthias Mayer.Quinto tempo per il primo degli azzurri, Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto conclude con 12 centesimi di distacco una buona prova. Prova decisamente più regolare, invece, quella di Dominik Paris che accusa però poco più di un secondo di ritardo (+1"04) da Theaux chiudendo con l’undicesimo tempo. Tredicesimo tempo per Werner Heel (+1"26).Non spinge sull'accelleratore Christof Innerhofer,che dopo aver fatto segnare nella parte alta i migliori intermedi, nel finale prima di tagliare il traguardo frena decisamente concludendo 17/o +1"56. Una tattica questa seguita da molti altri atleti tra i quali anche Aksel Lund Svindal finito nelle retrovie (21/o) con quasi due secondi di distacco ed in lotta per la coppa del mondo con l’austriaco Hirscher che non prende parte a questa gara. Molto attardato, invece, Silvano Varettoni 22/o. Fuori, invece, a poche porte dal traguardo, quando stava realizzando il miglior tempo, lo statunitense Bode Miller, pettorale 25.Ventisei i partenti di questa prima ed unica prova cronometrata maschile sulla Silvano Beltrametti di Lenzerheide.Domani il via - ore 9.30 - con l’ultima discesa maschile di coppa del mondo della stagione (diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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09/03/2014
] - Finali 2014 Lenzerheide: 21 azzurri qualificati
(da fisi.org) Questa è la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del mondo che si svolgeranno a Lenzerheide da mercoledì 12 a domenica 16 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del mondo di specialità, i campioni olimpici e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Jasna.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di ventuno. Ricordiamo che il programma prevede anche la disputa del Team Event, previsto venerdì 14 con inizio alle ore 10.30, la cui formazione verrà decisa solamente nelle ore immediate della vigilia. Lunedì 10 marzo è prevista la prima prova femminile, martedì 12 la seconda prova femminile e la prima prova maschile.Discesa maschile (mercoledì 12 marzo, ore 09.30): Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano VarettoniDiscesa femminile (mercoledì 12 marzo, ore 11.30): Elena Fanchini, Daniela MerighettiSupergigante maschile (giovedì 13 marzo, ore 09.30): Peter Fill, Christof Innerhofer, Werner HeelSupergigante femminile (giovedì 13 marzo, ore 11.30): Verena Stuffer, Nadia FanchiniGigante maschile (sabato 15 marzo, ore 10.00 e 12.30): Roberto Nani, Manfred Moelgg, Luca De Aliprandini, Davide SimoncelliSlalom femminile (sabato 15 marzo, ore 09.00 e 11.30): Chiara CostazzaGigante femminile (domenica 16 marzo, ore 10.00 e 12.30): Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Marta Bassino (campionessa mondiale juniores)Slalom maschile (domenica 16 marzo, ore 09.00 e 11.30): Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Stefano Gross (continua)
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09/03/2014
] - Finali 2014 Lenzerheide: gli atleti qualificati
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco, prima del gran Finale a Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il Campione Olimpico; - il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.slalom maschile: Felix Neureuther, Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen (wjc), Mattias Hargin, Patrick Thaler, Fritz Dopfer, Mario Matt, JB Grange, Alexis Pinturault, Manfred Moelgg, Andre Myhrer, Markus Larsson, Reinfried Herbst, Benni Raich, Stefano Gross, Axel Baeck, Ivica Kostelic, Alexandr Khoroshilov, David Chodounsky, Steve Missillier, Luca Aerni, Anton Lahdenperae, Naoki Yuasa, Sebastian-Foss Solevaag, Manuel FellerSi aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Ted Ligety, Kjetil Jansrud, Bode Miller, Patrick KuengGigante maschile: Marcel Hirscher, Ted Ligety, Alexis Pinturault, Thomas Fanara, Benni Raich, Felix Neureuther, Fritz Dopfer, Roberto Nani, Leif Kritstian Haugen, Mathieu Faivre, Stefan Luitz, Henrik Kristoffersen (wjc), Steve Missillier, Manfred Moelgg, Aksel Lund Svindal, Matts Olsson, Philipp Schoerghofer, Marcus Sandell, Tim Jitloff, Bode Miller, Victor Muffat-Jeandet, Davide Simoncelli, Cyprien Richard, Luca De Aliprandini, Carlo Janka.Si aggiungono gli atleti over 500 punti non compresi: Kjetil Jansrud, Patrick KuengSuperg maschile: Aksel Lund Svindal, Patrick Kueng, Kjetil Jansrud, Matthias Mayer, Didier Defago, Bode Miller, Georg Streitberger, Jan Hudec, Otmar Striedinger, Peter Fill, Max Franz, Adrien Theaux, Romed Baumann, Hannes Reichelt, Christof Innerhofer, Carlo Janka, Erik Guay, Thomas Mermillod-Blondin, Vincent Kriechmayr, Joachim Puchner, Johan Clarey, Andrew Weibrecht, Travis Ganong, Werner Heel, Manuel Osborne-ParadisSi aggiungono il Campione del Mondo juniores Marco Schwarz + gli ... (continua)
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02/03/2014
] - Kviftjell: vince ancora Jansrud! Marsaglia 9/o
Sarà la forma e l'adrenalina dei successi olimpici, sarà il tipo di neve, sarà perchè corre sulle nevi di casa, sta di fatto che a Kvitfjell il norvegese Kjetil Jansrud dimostra di trovarsi benissimo, una vittoria, un secondo e un terzo posto due anni fa, una vittoria ieri (la prima in discesa) e una oggi in superg, il terzo sigillo della carriera.E' un momento magico per Kjetil, nella stagione di ritorno dal grave infortunio patito ai Mondiali di Schladming nel febbraio dello scorso anno.Sceso con il pettorale n.21, leggermente favorito dal miglioramento della visibilità, il norvegese super di 26 centesimi l'elvetico Patrick Kueng e di 33 l'austriaco Matthias Mayer, che si erano installati nei due gradini più alti del podio. Jansrud sgambetta il suo compagno di squadra Aksel Lund Svindal, quarto a 44 centesimi, che avrebbe voluto uscire dal weekend casalingo con un bottino di punti maggiore, per arrivare alle finali di Lenzerheide con il giusto margine su Marcel Hirscher. Ora i punti di distacco tra i due sono 77, ma l'austriaco avrà due gare a disposizione nel prossimo weekend, a Kranjska Gora.L'inserimento di Jansrud ha però consegnato la coppa di specialità nella mani di Svindal: con 346 punti contro i 239 di Kueng, Aksel si riconferma il miglior velocista del Circo, vincendo come un anno fa sia la coppa di discesa che quella di superg. Per Svindal è la quinta coppa di superg in nove stagioni, segno di un dominio decennale nella specialità.Con un tracciato ben disegnato il coach degli azzurri Gianluca Rulfi ha reso divertente e interessante questa gara, peccato che il solo Matteo Marsaglia abbia cercato di approfittarne chiudendo con il 9 nono tempo. Stava sciando molto bene anche Innerhofer, a metà gara sui tempi del leader provvisorio Kriechmayr (alla fine quinto), poi il campione di Gais è scivolato sulla parabolica uscendo dal tracciato.Ottimo Paris 13/o con il pettorale 48, Fill è 14/o, decisamente migliore la sua prova rispetto a ieri, mentre Heel ... (continua)
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01/03/2014
] - Kvitfjell: vince Guay su Clarey e Mayer.Paris 9/o
Con una gran prova sul facile tracciato della Olympiabakken di Kvitfkell il canadese Erik Guay conquista la quinta vittoria in carriera, la seconda nella stagione dopo il successo in Val Gardena. Gara accorciata alla partenza del superg, 1:22.17 il tempo totale del vincitore, con differenti condizioni di neve tra i diversi settori del tracciato, e un manto morbido e saponoso che ha creato diversi problemi agli atleti, in particolare nella parte bassa, tanto che la discesa di Guay tutti quelli del lotto dei migliori, da Innerhofer a Svindal, hanno accusato da 6 decimi a 1 secondo di distacco. Con Guay salgono sul podio il francese Johan Clarey e l'austriaco Matthias Mayer, campione olimpico della specialità: per entrambi è il miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo.Rimangono ai piedi del podio, per 4 e 5 centesimi, due dei protagonisti di ieri, l'americano Travis Ganong e il padrone di casa Kjetil Jansrud, che senza un errore di troppo sarebbe stato sul podio. Sesto tempo, a sorpresa, per l'elvetico Silvan Zurbriggen, pettorale n.31 al suo miglior risultato in CdM nelle ultime due stagioni, e in particolare in libera era dal podio di Bormio del dicembre 2010 che non entrava nei migliori 10.Stesso tempo al centesimo per Aksel Lund Svindal, già da ieri matematicamente vincitore della Coppa di specialità, e da oggi nuovo leader della classifica generale con 982 punti sui 955 di Hirscher. Il norvegese non può però essere del tutto soddisfatto: per poter lottare per la Sfera di Cristallo deve arrivare alle finali di Lenzerheide con un distacco minimo di punti dall'avversario, che avrà la tappa di Kranjska Gora per riprendere terreno. Diventa dunque determinante il superg di domani: Svindal deve fare bottino pieno.Per gli azzurri una giornata solo discreta: sono in quattro nei primi 15 con Paris 9/o a 85 centesimi, Heel 10/O, Varettoni 13/o e Innerhofer 15/o a +1"05. I nostri patiscono questa neve dove è difficile sentire l'appoggio dello sci, e raramente nelle ... (continua)
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28/02/2014
] - Kvitfjell:Vittoria alla pari Streitberger-Jansrud
Si chiude con una vittoria ex-aequo tra l'austriaco Georg Streiberger e il norvegese Kjetil Jansrud la discesa maschile sprint di Kvitfjell, con Aksel Lund Svindal che si porta a casa la coppa di specialità.L'austriaco sfrutta il pettorale nr. 1 in queste condizioni di neve primaverile, mentre Jansrud dimostra il suo ottimo stato di forma dopo le due medaglie di Sochi. Sul terzo gradino del podio sale, staccato di 12 centesimi, lo statunitense Travis Ganong, mentre quarto è il canadese Erik Guay, a 17 centesimi.Quinto è il padrone di casa Aksel Lund Svindal, che punta su queste tre gare per rosicchiare punti su Marcel Hirscher per l'aggiudicazione della coppa assoluta e intanto si consola con la conquista della coppa di discesa (l'ottava della carriera, la seconda nella specialità) a due gare dal termine.Il suo diretto concorrente, lo svizzero Patrick Kueng (3/o in graduatoria di specialità), finisce fuori dai top10 e accusa così oltre 200 punti di distacco, mentre il secondo in graduatoria, Hannes Reichelt è infortunato. In graduatoria generale Svindal con i 45 punti di oggi accorcia su Hirscher, ma non riesce nel sorpasso: l'austriaco è a 955 punti, il norvegese a 942. Domani e dopo domani Svindal potrebbe prendere nuovamente la testa della graduatoria generale.Per gli azzurri gara così così, in condizioni di neve e pista non certo molto gradite. Nei top10 piazziamo i soli Silvano Varettoni, migliorato tecnicamente, ma con un errore in una curva che ha pagato al traguardo con un 9/o posto finale a 50 centesimi dai vincitori, mentre Dominik Paris è 0/o a pari tempo con lo svizzero Didier Defago (+0"51). Più indietro Christof Innerhofer, non a suo agio in queste condizioni, finito 14/o con 60 centesimi di ritardo. Giornata grigia per Peter Fill (20/o), con qualche sbavatura di troppo. Ventinovesimo Sigi Klotz. Fuori zona punti Werner Heel, Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Da segnalare oggi anche l'uscita a metà tracciato, del campione olimpico Matthias Mayer.Una ... (continua)
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25/02/2014
] - Azzurri e Azzurre per Kvitfjell e Crans Montana
Kvitfjell e Kranjska Gora per gli uomini, Crans Montana ed Are per le donne, sono le tappe di Coppa del Mondo ancora in calendario prima del gran Finale a Lenzerheide.A Kvitfjell, in Norvegia, sono già arrivati i velocisti che affronteranno venerdì 28 la libera recupero di St.Moritz, sabato una seconda discesa e domenica il superg.Il DT Ravetto ha convocato: Mattia Casse, Luca De Aliprandini, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni. Otto azzurre invece saranno impegnate a Crans Montana per la discesa di sabato 1 marzo e la superk (superg+slalom) di domenica 2 marzo. Il direttore tecnico Raimund Plancker ha convocato: Lisa Magdalena Agerer, Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf e Verena Stuffer.Non gareggerà Nadia Fanchini che nel finale di stagione si concentrerà prevalentemente sul gigante.In questi giorni il gruppo si sta allenando a Pila, agli ordini del coach responsabile Alberto Ghezze. (continua)
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25/02/2014
] - Roda:"da alcune discipline mi aspettavo di più"
Interista a Flavio Roda, presidente della FISI, pubblicata da fisi.orgPresidente Roda, tracciamo un bilancio dei Giochi di Sochi.Abbiamo avuto discipline che si sono dimostrate all'altezza del grande evento e che hanno fatto medaglie, vedi lo sci alpino maschile, lo slittino, il biathlon, altre dalle quali ci si poteva aspettare qualcosa in più. Io credo che, quando si tratta di sport ad alto livello, la differenza la faccia l'organizzazione di uno staff perché soprattutto di quello hanno bisogno atleti che sanno già tutto quello che devono fare a livello tecnico.Quattro medaglie, lo stesso numero di Vancouver, e sette quarti posti.In questi eventi contano solo le medaglie, il quarto posto è un buon piazzamento ma è anche segno di qualcosa che è mancato. Bravo Christof Innerhofer che con due medaglie ha concretizzato il valore del settore velocità maschile e si è dimostrato ancora una volta uomo da eventi. Cosa dire di Armin Zoeggeler, ancora una volta su podio olimpico, una vera colonna dello sport. Lo slittino ha dovuto ricostruirsi integralmente dopo l'addio di un tecnico la scorsa estate e Zoeggeler ha lavorato tantissimo per prendere questa medaglia, figlia del lavoro di un team molto unito. Il biathlon è la grande sorpresa positiva di questa Olimpiade. La medaglia è il premio per un lavoro che solo lo scorso anno era contestato da molti. Anche nel caso del biathlon vale lo stesso discorso dello slittino: coesione e gruppo unito.Quali altri segnali ha mandato l'Olimpiade in Russia.Abbiamo dei campioni o dei dei settori che dobbiamo curare particolarmente. Penso ad Alessandro Pittin, che ha dimostrato di avere un carattere di ferro e gli è mancato davvero poco per andare a medaglia. Dallo snowboard una medaglia ce la aspettavamo, comunque soprattutto nello snowboard cross abbiamo una squadra competitiva, da far crescere.Quale è stata la delusione più grossa.Non mi voglio nascondere, abbiamo avuto un caso di doping è questo fa male alla nostra Federazione. ... (continua)
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24/02/2014
] - Sochi 2014 - Poche medaglie? No, tante!
Il grande Orso russo spegnendo la fiaccola di Sochi ha segnato l'inizio dell'Olimpiade di Pyeongchang (il periodo di quattro anni che separano un'edizione dei Giochi dall'altra) e facendo ammenda pubblica di tanti distinguo e sciocche prevenzioni dico che questa creatura di Putin merita una bella lode! Il Gran Capo di questa nazione può essere criticato e può non piacere, ma quando si era impegnato per dare ai Giochi di Sochi un'immagine indimenticabile sapeva di poter offrire al mondo un'opera colossale... A Sochi in 5 anni i russi hanno fatto tutto quello che sulle nostre Alpi è stato realizzato in 150 anni! E non credo proprio che in riva al Mar Nero gli impianti facciano la fine di quelli di Torino 2006 o di altre località olimpiche! In questi giorni siamo bombardati dai bilanci e dalle riflessioni più ardite sui risultati, soprattutto su quanto ottenuto dall'Italia. Per come la penso io, quello che abbiamo raccolto è TANTISSIMO, otto medaglie, otto SPLENDIDI quarti posti, ed un eccellente numero di piazzamenti nei primi otto classificati! Giungere quarto ai Giochi è motivo di grande orgoglio, non crediate alla favola della medaglia di legno...o come dicono i francesi "de chocolat"! Ci sono tre medaglie, e coloro che vengono dopo non sono certo dei falliti, anzi! Riflettiamo un attimo su come abbiano contribuito la Scuola, quindi lo Stato, alla formazione e alla crescita fisica dei nostri ragazzi in questi ultimi e purtroppo lunghi anni! Come si insegna Educazione Fisica nelle Scuole Elementari, Medie e Superiori del nostro Paese? E poi pretendiamo che nella nazione si formi una massa di atleti praticanti?! Vado spesso al Campo Scuola di Atletica Leggera di Aosta e quando arrivano le scuole, Medie e Superiori, la scena è sempre uguale, insegnanti volenterose che si disperano per fare correre i ragazzi almeno un giro di pista una volta alla settimana, ragazzi e ragazze dai generosi lombi che sbuffano e soffrono! Due ore alla settimana di ginnastica ... (continua)
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24/02/2014
] - Sochi 2014: Il medagliere per lo sci alpino
Con la cerimonia di chiusura è calato ufficialmente il sipario sui XXII Giochi Olimpici invernali di SochiIl medagliere dello sci alpino vede al primo posto l'Austria con 3 ori, 4 argenti e 2 bronzi, 9 medaglie in totale, seguita dagli USA (2 ori, 1 argento, 2 bronzi), la Svizzera (2 ori, 1 bronzo) e la Slovenia (2 ori). La Germania è quinta con 1 oro, 1 argento, 1 bronzo e la Norvegia con 1 oro e 2 bronzi completa l'elenco delle nazioni che hanno vinto la medaglia più pesante.Senza ori Italia (1 argento, 1 bronzo), Francia (1 argento, 1 bronzo), Croazia (1 argento) e Canada (1 bronzo).Interessante l'analisi dei punteggi: chi avrebbe vinto se invece delle medaglie si fossero assegnati i normali punteggi di Coppa del Mondo? Considerando che per ogni nazione potevano gareggiare al massimo 4 atleti la somma dei punti è più significativa di quanto avviene in CdM.Tra gli uomini il "best performer" è Kjetil Jansrud, con 210 punti in 4 gare, miglior risultato la vittoria (oro in superg) e peggior risultato il legno in superk (non considerando l'uscita in gigante). Seguono Matthias Mayer con 160 punti, Bode Miller con 143 (4 volte al traguardo), Ted Ligety e Christof Innerhofer con 140, poi Marcel Hirscher con 130 e il "fenomeno" Ondrej Bank con 121.Nella classifica per nazioni vince ancora l'Austria con 614 punti raccolti in 5 gare dai suoi atleti, davanti alla Norvegia con 500, l'America con 493 e l'Italia con 384.Tra le ragazze stravince Tina Maze: 5 volte al traguardo, 2 ori e un ottavo posto come peggior risultato, 327 punti conquistati. E' la migliore e più completa performance di una sciatrice alle Olimpiadi, l'ennesimo record per la slovena.Seguono Maria Riesch con 250 punti in 4 gare, Anna Fenninfer 212, Dominique Gisin 171, Nicola Hosp 169, Mikaela Shiffrin 145, Lara Gut 139, Julia Mancuso 123, Viktoria Rebensburg 105. Raggruppando per nazioni abbiamo sempre l'Austria al comando con 661 punti, seguita da Svizzera 475, Slovenia 450, Germania 379, America ... (continua)
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16/02/2014
] - Inner:"dispiaciuto per oggi ma grande Olimpiade"
Ecco le ultime dichiarazioni dell'Italjet dopo il superg olimpico, raccolte dall'ufficio stampa FISI.Christof Innerhofer: "Sono dispiaciuto non tanto per avere mancato la terza medaglia ma per non essere riuscito a fare la gara che avevo in mente. Ho visto che in quella porta molti scivolavano, così ho deciso di tagliare la curva ma è andata male. La mia Olimpiade finisce qui ma non potevo sinceramente chiedere di meglio, due medaglie non sono mai facili da conquistare. Adesso possiamo veramente cominciare a festeggiare ma non troppo, considerando che mancano ancora alcune gare alla fine della Coppa del Mondo che voglio affrontare al massimo della concentrazione."Peter Fill: "Non è stata una corsa perfetta, ho commesso alcuni errori, ma è molto caldo e la neve è scivolosa. Non è facile trovare la linea giusta, ci sono molti dossi. Ho fatto tre buone gare ma non sono riuscito a fare centro più che altro per demerito mio, complessivamente questa Olimpiade mi conferma che sono ancora tra i migliori."Werner Heel: "Probabilmente non sono uomo per questi appuntamenti, non sono arrivato al 100% a questo appuntamento, ho fatto fatica durante la stagione e non potevo pretendere di arrivare qui e andare sul podio. Puntiamo a chiudere in modo positivo l'annata".Dominik Paris: "Finisco questa Olimpiade più sicuro dei miei mezzi. Adesso mi rimangono una serie di gare da qui alla fine della stagione in cui posso togliermi delle belle soddisfazioni" (continua)
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16/02/2014
] - Sochi 2014: superg ad un super Jansrud. Fill 8/o
Con una linea perfetta nell'ultimo terzo di gara, il norvegese Kjetil Jansrud ha vinto l'oro olimpico in superg a Rosa Khutor, davanti al sorprendente americano Andrew Weibrecht, staccato di tre decimi, e alla coppia Jan Hudec-Bode Miller staccati di 53 centesimi.Ti aspettavi la Norvegia, ma con Aksel Lund Svindal, e invece come in discesa e come nella manche veloce della superk è Kjetil Jansrud l'uomo da battere, molto buono nel tratto centrale e poi decisivo sul finale, dopo aver controllato nelle porte angolate del ripido iniziale. Argento in gigante a Vancouver, bronzo in discesa settimana scorsa, oro in superg oggi: un anno dopo l'infortunio di Schladming Jansrud continua la tradizione norvegese nel superg olimpico (Aamodt 1992, Aamodt 2002, Aamodt 2006, Svindal 2010), ed entra così in un grupetto di nomi leggendari. E pensare che nella primavera del 2007, sopraffatto dai problemi alla schiena, e dopo un'intera stagione persa, Kjetil stava seriamente pensando di lasciare lo sci...Molto più sorprendente l'argento odierno di Andrew Weibrecht, una vera e propria favola olimpica, la dimostrazione che ai Giochi qualcosa di diverso scatta nella testa degli atleti: l'americano è stato bronzo a Vancouver 2010, alle spalle di Svindal e Miller, ma negli ultimi quattro anni il suo miglior risultato è un decimo posto! Andrew è sceso libero, senza pressioni, il migliore nelle primissime porte ripide e angolate, poi ha continuato a portare velocità, perdendo qualcosa in fondo, ma mantenendo abbastanza vantaggio da portare a casa un argento incredibile, e spingendo verso il bronzo il duo Jan Hudec - Bode Miller. Il volto di Bode si è indurito quanto Jansrud gli è passato davanti, ma si è poi sciolto in lacrime quando ha capito che nessuno gli avrebbe tolto più il bronzo, dedicato al fratello mancato lo scorso aprile, sesta medaglia olimpica di una carriera straordinaria.Tornato dopo un anno di stop, si è permesso di salire sul podio del gigante a Beaver Creek, della discesa ... (continua)
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15/02/2014
] - Sochi: superg maschile con Paris,Heel,Fill,Inner
Mandate in archivio discesa e superk, manca il superg a chiudere il programma delle prove veloci per lo sci alpino maschile. Le gare viste fin qui hanno mandato precisi segnali: quel che è successo durante la stagione di Coppa conta fino ad un certo punto, a Sochi, con questa pista, con questa neve, con queste motivazioni, con il limite dei 4 atleti per nazione, tutto o quasi può succedere. E a maggior ragione in superg, dove non si prova, dove conta l'istinto, il saper tirare le curve in velocità e il pelo giusto per buttare gli a valle. Senza dimenticare che la ricognizione può dare indicazioni, ma poi in gara può essere diverso, come abbiamo visto questa mattina nelle ragazze.E allora contrariamente al solito cominciamo a parlare degli azzurri, e primo su tutti Christof Innerhofer: è in forma, è in stato di grazia, ha già due medaglie al collo e in superk ha inventato una manche di slalom quasi da specialista. E' uomo da grandi eventi, e già a Garmisch 2011 ha dimostrato che la tripletta non è impossibile. In più ci mettiamo il feeling creato con la pista, anche se il superg parte più in basso rispetto alla discesa, tagliando la zona in cui Inner era stato in assoluto il migliore. Si correrà alle 7 invece delle 8 per via del caldo: vedremo come traccerà il tecnico dei francesi Morisod.Inner partirà con il 12, subito dopo Peter Fill #8, Werner Heel #11, e seguirà poi Dominik Paris con il 27, dopo il lotto dei migliori della specialità secondo i risultati ottenuti in Coppa del Mondo.E' una Olimpiade, è una gara speciale, è un momento unico, ma gli avversari, i favoriti, sono ancora i soliti: in primis il norvegese Aksel Lund Svindal, deluso dalla discesa e di gran lunga leader della specialità in Coppa. Sulla carta è lui l'uomo da battere, è stato bronzo ai Mondiali nel 2009, oro a Vancouver 2010, bronzo a Schladming 2013, vincitore 12 volte in CdM, di cui 6 nelle ultime 9 gare.Alle medaglie punta anche Bode Miller, sta mordendosi le labbra da Kitz, sperava nella ... (continua)
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14/02/2014
] - Christof Innerhofer:"una medaglia incredibile!"
Un po' per nascondersi, un po' perchè in slalom non aveva che pochi giorni di allenamento nelle gambe, al termine della manche di discesa Christof Innerhofer aveva dichiarato: "la manche di discesa! Un allenamento per superg! E poi quella di Ante è una tracciatura per slalomisti veri...." E vero slalomista è stato, il campionissimo di Gais, visto che ha fatto segnare lo tempo di manche di Kostelic, il terzo assoluto.E' passata più di un'ora da quando Jansrud ha tagliato il traguardo, ma ancora non ci crede W innerhofer: "E' è veramente pazzesco! non ci posso credere! Non so neanche io come sono sceso in questo slalom! Ho sentito che molti sono usciti, il feeling non era male, ma non pensavo che quella prova basteasse per una medaglia. Quando sono arrivato al traguardo ho pensato, beh non è andata male, poi ho guardato meglio la classifica ed ho iniziato ad avere un po' paura di finire quarto. Temevo Bank. Poi...una grande giornata, incredibile, pensavo quasi non valesse la pena di fare lo slalom - continua Inner con un sorriso enorme, incredulo, completamente meravigliato e travolto dagli eventi - Fare una medaglia era un grande sogno, essere qui dopo due gare con due è...incredibile! Devo ringraziare tutti, tutti quelli che mi aiutano sempre, senza di loro non sarei qui..."E così ancora una volta abbiamo sentito l'urlo di Christof squarciare il parterre a Rosa Khutor, lui che con tutti i problemi alla schiena patiti nelle ultime stagioni, non ha potuto dedicarsi all'allenamento tra i pali stretti.Anche Sandro Viletta è fuori di sè dalla gioia: "non ho pensato a far risultato, ho solo pensato a far bene in discesa e poi in slalom. Questa neve mi si addice, ma davvero è una grandissima sorpresa anche per me.L'oro di Dominique in discesa mi ha dato una grande carica, ho pensato che anche io avrei potuto seguire un sogno e tirar fuori la sorpresa...lo sognavo, ma la realtà è semplicemente incredibile!" (continua)
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14/02/2014
] - Sochi 2014:Winnerhofer bronzo Combi;oro Villetta
E W innerhofer ci regala un'altra medaglia: il bronzo della super combinata olimpica maschile a Rosa Khutor. Una gara che ha regalato come sempre grandi sorprese e colpi di scena. I favoriti della vigilia steccano quasi tutti e sul gradino più alto del podio sale l'outsider svizzero Sandro Villetta, un risorto Ivica Kostelic, argento abile a sfruttare la tracciatura del padre Ante ,e ancora una volta il nostro Christof Innerhofer, non pago dell'argento in discesa di domenica scorsa.Lo svizzero rimonta dalla 14/a piazza della discesa con una grande manche di slalom. Impresa poi riuscita anche al vecchietto Kostelic, a recuperare la 7/a piazza della prova di velocità dove ha contenuto il distacco dai migliori.Grande però l'impresa di Innerhofer, ritornato quello di Garmisch 2011 (tre medaglie tra discesa, super-g e super combinata) nonostante i mille problemi fisici alla schiena di questi tre anni. Terzo tempo di manche per l'altoatesino a pari merito proprio con Kostelic. Unico appunto che si può forse fare al finanziere di Gais, la prova di discesa dove forse non ha tirato fuori tutto quello che aveva e forse il colore della medaglia sarebbe potuta essere più chiaro. Ma con il senno di poi siamo bravi tutti. L'Italia torna su un podio olimpico maschile della specialità dopo Albertville '92 con l'oro di Josef Polig e l'argento di Martin. Il medagliere azzurro si incrementa a quattro medaglie (2 argenti e 2 bronzi), la metà delle quali portano la firma proprio di W innerhofer. Quarto e medaglia di legno questa volta tocca al norvegese Kjetil Jansrud, il più veloce in discesa, che ha dissipato tutto il vantaggio tra i rapid gate. Quinto è un sorprendente slovacco Adam Zampa.Non brillano molti dei favoriti come il francese Alexis Pinturault (inforcata) e gli statunitensi Bode Miller (campione uscente) e Ted Ligety, finiti rispettivamente 6/o e 12/o. Niente medaglie anche per l'Austria, la grande delusa di oggi, orfana di un Marcel Hirscher che ha preferito concentrarsi ... (continua)
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14/02/2014
] - Sochi 2014, Jansrud guida super combinata maschile
E’ del norvegese Kjetil Jansrud, il bronzo della discesa olimpica di domenica scorsa ed uno dei favoriti della vigilia, il miglior tempo nella discesa valida per la super combinata olimpica maschile a Rosa Khutor.Su una pista che ha risentito delle temperature decisamente miti per il periodo (+7 gradi) il norvegese ha concluso con il tempo di 1.53.24, precedendo di 14 centesimi il ceko Ondrej Bank e di 37 centesimi il campione olimpico di discesa Christian Mayer. Subito dietro, quarto, un altro norvegese Alexander Aamodt Kild, uno che va bene anche tra i pali stretti dello slalom, e che potrebbe puntare ad una medaglia quest'oggi.Seguono il velocista austriaco Max Franz e Aksel Lund Svindal, un po’ sottotono in questa discesa, accusando 70 centesimi da Jansrud, mentre settimo è Ivica Kostelic. L’argento di Vancouver ha effettuato un’ottima prova in questa discesa e sicuramente si candida per una medaglia, visto che a tracciare lo slalom sarà il padre Ante.Nei top10 anche due azzurri, Innerhofer e Paris (quest'ultimo a pari merito con Beat Feuz), rispettivamente 8/o e 10/o, ma che accusano oltre un secondo di ritardo, troppo per pensare di puntare ad un posto sul podio. Più indietro Peter Fill, 16/o a 1"74.Delude un po’ Bode Miller, il campione olimpico in carica, che accusa 1"43 dal leader, un po’ troppo anche per lui da recuperare tra i rapid gates. Diciottesimo tempo per Ted Ligety (+1"93), mentre Alexis Pinturault – un altro dei candidati al podio – è 28/o un ritardo di 2"44, ma che potrà sfruttare il pettorale basso nella manche di slalom per tentare il recupero.L’appuntamento con la manche di slalom è in programma alle ore 12.30 in Italia (ldiretta tv su Sportsky e CieloTv con il commento di Carlo Vanzini e Giorgio Rocca). (continua)
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13/02/2014
] - Sochi 2014: Ligety e Pinturault favoriti in superk
Cinquanta atleti si contenderanno domani mattina a Rosa Kuthor il secondo set di medaglie per lo sci alpino maschile in supercombinata: partenza della manche di discesa alle ore 10 locali, le 7 in Italia, e manche di slalom alle 15:30 locali, le 12.30 in Italia, tracciata da Ante Kostelic.Aprirà le danze il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, primo a buttarsi sui 3219m della manche veloce che, nella prova odierna, il ceco Bank ha chiuso in 1"54.Ancor più che in altre discipline, la lotta per le medaglie in superk è ristretta a pochi atleti: il pendio e la difficoltà dello slalom sembra favorire gli specialisti dei rapid gates, anche se con un tracciato così lungo una buona manche di discesa può permettere di accumulare un vantaggio importante, come ha fatto Julia Mancuso nella prova femminile.Se guardiamo alla classifica di Coppa del Mondo, nelle due prove disputate, non possiamo che citare Alexis Pinturault e Ted Ligety come favoriti, con un primo e un secondo a testa, atleti capaci di limitare i danni in discesa e scatenarsi poi in slalom. Ligety è anche il Campione del Mondo in carica, medaglia ottenuta un anno e due giorni fa a Schladming, davanti a Kostelic e Baumann. Il croato, più dell'austriaco, sarebbe il naturale candidato per un posto sul podio, è il vicecampione olimpico in carica, il vicecampione mondiale, e vanta 14 podi in Coppa del Mondo. Abbiamo usato il condizionale perchè nella stagione in corso Kostelic ha dimostrato più di un appannamento sia in discesa sia in slalom, sua specialità prediletta.Tra gli "specialisti" abbiamo il francese Thomas Mermillod-Blondin e il croato Natko Zrncic-Dim, senza scordare gli svizzeri Viletta e Janka.Nella lotta per il podio non possiamo escludere i due grandi delusi della discesa: Bode Miller e Aksel Lund Svindal. Più del norvegese l'americano sa come destreggiarsi tra i pali stretti, e ha una voglia matta di rifarsi. Con una manche eccellente in discesa potrebbe assicurarsi un tesoretto per lo slalom: sono ... (continua)
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13/02/2014
] - Sochi 2014: 2/o tempo in prova combi per Paris
Ultima giornata di prove cronometrate per la discesa olimpica della super combinata maschile in programma domani all’Olympic Alpine Center di Rosa Khutor.Anche oggi i colori azzurri si fanno onore, questa volta con Dominik Paris che ha realizzato il secondo miglior tempo. Il finanziere della Val d’Ultimo ha tagliato il traguardo con un distacco di soli 6 centesimi dal ceco Ondrej Bank, mentre Bode Miller è finito terzo a 17 centesimi e Matthias Mayer, il vincitore dell'oro di discesa domenica scorsa, è quarto a 24 centesimi.Non hanno preso parte a quest'ultima prova Christof Innerhofer e Peter Fill, gli altri due atleti che faranno parte del terzetto azzurro al via della competizione, i quali hanno preferito allenarsi in slalom. (continua)
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12/02/2014
] - Sochi 2014: Striedinger davanti in prova, 2/o Fill
Nessuna giornata di riposo per gli uomini-jet dello sci alpino impegnati all'Olimpiade di Sochi. Oggi era nuovamente tempo di prove in vista della super combinata maschile in programma venerdì.Prova dimezzata, visto che gli atleti hanno testato solo la parte alta della discesa che ormai conoscono alla perfezione. Il miglior tempo è del giovane (classe 1991) austriaco Otmar Striedinger in 1'17"06 a 10 centesimi dal migliore degli azzurri, Peter Fill e 14 meglio della medaglia di bronzo della discesa il norvegese Kjetil Jansrud.Molto bene anche Dominik Paris che fa segnare il quarto tempo a 36 centesimi dall'austriaco e pari merito con il norvegese Aleksander Kilde. Christof Innerhofer è 16/o con 91 centesimi di ritardo. Sono questi i tre azzurri che il Ct Claudio Ravetto ha designato per andare alla caccia di una medaglia in questa specialità.Domani è in programma l'ultima prova cronometrata completa di discesa della super combinata in programma venerdì 14 febbraio (ore 8.00 in Italia la manche di discesa; ore 12.30 la manche di slalom). (continua)
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11/02/2014
] - Coppa del Gobbo - Raggio di curva colpisce ancora
Dopo alcuni giorni di Giochi Olimpici avevo raccolto alcuni spunti da condividere con gli Amici di Fantaski.it ma, appena conclusa la gara sprint di fondo, ho una gran voglia di dare corpo ai miei pensieri. La pista di fondo è bellissima, larga quel tanto che basta, impegnativa in chiave olimpica eccetera eccetera Però oggi sono caduti in tanti, nomi illustri dello sci di fondo maschile e femminile, cadute che addirittura hanno influito in modo concreto nell'assegnazione delle medaglie maschili... Cadute causate forse da un cristallo di neve infido e maligno, cadute che sia nel biathlon sia nel fondo si sono verificate soprattutto in fase di inizio e fine curva! Non è che per caso, in fase di realizzazione, siano stati sbagliati i raggi di curva, con conseguente difficile interpretazione delle traiettorie alla luce soprattutto della variabile neve? Vuoi vedere che il raggio di curva ha contagiato anche il fondo?Lasciamo le prove nordiche ed andiamo sul tracciato della discesa, una pista - come si direbbe a RMC - di Gran Classe. Spettacolo sontuoso che ha richiesto un lavoro di preparazione "che non si può immaginare", come mi raccontava Yves Dimier, lo slalomista francese incaricato di dirigere i lavori. Mi chiedo se in futuro si ritornerà su questa pista, sarebbe triste non accadesse, ma delle ultime edizioni dei Giochi solo Lillehammer ha saputo restare sotto i 5 cerchi! Spettacolo purissimo e brividi a non finire...già, il brivido che ha provato lo sloveno Perko in quel volo nell'ultima prova cronometrata, però quanto sono stati lenti i soccorsi? Mi è parsa un'eternità, un po' esagerato per un palcoscenico così prestigioso, in tempo zero i canadesi di Lake Louise lo avrebbero verricellato.Gara da cineteca ed argento di grande qualità per Innerhofer, la sua carriera si completa come mai avrebbe potuto sognare e desiderare. Gli dobbiamo un grande GRAZIE, non è sempre facile caricarsi sulla schiena lo zaino delle responsabilità. C'è solo un particolare che non ... (continua)
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10/02/2014
] - Prove femminili di domani in forse.Uomini a riposo
(da fisi.org) Prove incerte per lo sci alpino domattina perché il meteo prevede brutto tempo e precipitazioni. La quinta prova della discesa femminile è programmata per le 10.30 locali ma dovrà essere confermata domattina, in base alle reali possibilità che offrirà la visibilità in pista. Nel caso si partisse prenderebbero il via tutte le azzurre (Daniela Merighetti #4, Nadia Fanchini #7, Elena Fanchini #8, Verena Stuffer #22, Francesca Marsaglia #33, anche se quest'ultima non prenderà parte alla discesa). Sarà tutto deciso nella primissima mattinata di domani.Per quanto riguarda i maschi, invece, gli azzurri hanno già deciso di non prendere parte alla prova per la discesa della supercombinata. Anche in questo caso la prova è messa in programma per le 11.30 locali, ma anche se si partisse l'Italia non ci sarà. Sono comunque iscritti alla supercombinata Peter Fill, Dominik Paris e Christof Innerhofer. (continua)
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10/02/2014
] - Per 6 centesimi Innerhofer non ha vinto l'oro...
Sei centesimi hanno diviso l'argento di Christof Innerhofer dall'oro di Matthias Mayer, corrispondenti a 1.66 metri di distanza tra i due dopo una picchiata di 3495 metri a 100 km/h di media. Ma allora Innerhofer ha vinto un argento o ha perso l'oro? Secondo noi la prima, e della stessa idea è il campione azzurro di Gais: "il mio obiettivo era la medaglia, di qualsiasi colore. Bisogna anche guardarsi indietro, a volte vinci per poco o perdi per poco, e per pochi centesimi sarei stato quarto dunque va bene così. Ho fatto la migliore gara della stagione, sapevo cosa fare in ogni punto, avevo studiato bene le linee e la strategia..."Ore a studiare i video, tre giorni di prove e poi...? Poi si alza un po' di vento, una seggiovia si incanta, e così la partenza viene ritardata di 15 minuti, quanto basta per cambiare le condizioni della neve nel tratto finale, a quota più bassa, e rallentare almeno un po' quelli che sono scesi nel gruppo dei migliori.Le analisi dei tempi parlano chiaro: fino al terzo intermedio Inner è stato il più veloce, transitando in 1:28.51 contro i 1:28.72 di Mayer, eccellente nella zona dell'Accola Valley, capace di domare al meglio quei curvoni fino alla curva "padella" intorno al minuto e 10 di gara, tirata con il giusto compromesso tra presa di spigoli e voglia di lasciar correre lo sci. Ed è proprio in questa zona che Mayer ha iniziato il recupero che gli è valso l'oro: 7/o dopo 50 secondi l'austriaco ha fatto il miglior tempo tra il secondo e il terzo intermedio, ed ha continuato a portare velocità per il tratto finale.Nell'ultima parte di gara le linee di Inner non sono state così precise, cambia la neve, aumentano dossi e sconnessioni, il Nostro arriva al "Lake Jump" saltando lontanissimo come tutti e atterra a 133.10 km/h, 25/a velocità rilevata, mentre il suo avversario virtuale viaggia a 1.7 km/h in più. E' in questo tratto che avviene il sorpasso, e la distanza che progressivamente aumenta tra i due, fino al "Deer Jump" che immette ... (continua)
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09/02/2014
] - Sochi 2014: 4/a prova discesa donne alla Hosp
Nella giornata della discesa maschile con l'argento del nostro Innerhofer si è svolta sempre a Rosa Khutor anche la quarta prova cronometrata valida per la discesa olimpica in programma mercoledì 12 febbraio, con l'antipasto di domani della super combinata (discesa e slalom).Una prova poco interessante dal punto di vista tecnico vista l'assenza di moltissime atlete, tra cui anche le nostre azzurre rimaste a riposo, tutte le statunitensi e la tedesca Rebensburg. Miglior tempo per l'austriaca Nicole Hosp che ha preceduto di 21 centesimi la svizzera Fabienne Suter e di 43 centesimi la compagna di squadra Regina Sterz Mader.Molto più distanti le altre guidate da Tina Maze (4/a), quindi la norvegese Lotte Smiseth Sejersted, seste ex-aequo l’austriaca Anna Fenninger e la tedesca Maria Riesch-Hoefl, ottava la svizzera Lara Gut, nona la canadese Larisa Yurkiw e decima l’ungherese Edit Miklos. Brutta caduta per Tina Weirather che è stata costretta a ricorrere alle cure dei medici. Domani si assegnano le prime medaglie anche per le donne con la super combinata (ore 8 in Italia discesa libera, ore 12 in Italia lo slalom con diretta su Skysport e Cielo.Tv).. (continua)
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09/02/2014
] - Mayer:"Oggi era il mio giorno". Fill:"Ci sono!"
Prima vittoria in carriera che vale un oro olimpico nella disciplina regina: una giornata indimenticabile per Matthias Mayer, che solo alla flower ceremony deve aver realizzato l'impresa: "E' incredibile! Stamattina mi sono svegliato e sapevo che avrei potuto vincere. E' tutto il giorno che sorrido, anche durante la ricognizione. Oggi era il mio giorno - dichiara in conferenza stampa l'austriaco - Bode era velocissimo in prova, e io ho studiato le sue linee. Soprattutto nel primo tratto Bode ieri è stato incredibile, tutti lo davano per favorito. Ma io sapevo che nei successivi intermedi potevo fare bene, potevo essere veloce. Per questo ieri mi sono fermato e ho risparmiato un po' di energie. E penso che sia stata una buona mossa e molto importante per la gara di oggi..." E in effetti si è capito subito che la prova di Mayer, in particolare da metà in giù, era stata da medaglia.Bode Miller, il più deluso insieme a Svindal, cerca di guardare avanti: "Avrei voluto vincere. Ho accarezzato il pensiero, penso che ne avevo la possibilità. Ero ben preparato e ho sciato bene, volevo sciare aggressivo e al massimo ma oggi bisognava essere tattici e non lo sono stato. Ho sciato bene, ed è la cosa più importante, ma non è andata bene, qualcosa non è scattato."Ecco infine gli azzurri, nelle dichiarazioni raccolte dall'ufficio stampa FISI. Peter Fill: "Sono abbastanza contento della mia prestazione , ho visto che ci sono. L'ultima gara a Kitzbuehel non è andata bene, qui sono ritornato coi migliori. Questo piazzamento mi regala una grande motivazione, era logico che non potevamo fare quattro medaglie, però siamo lì davanti a tutti ed è bello. Già una volta Innerhofer ha iniziato a fare medaglie (nei Mondiali di Garmisch, ndr) e poi ho cominciato anch'io, magari succede lo stesso, ho altre due possibilità. La pista nella parte bassa è diventata probabilmente più lenta, ma non riesco a capire esattamente il motivo".Dominik Paris: "Dopo tanto tempo sono riuscito a ritrovare il ... (continua)
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09/02/2014
] - Innerhofer: "ho sentito che stavo andando bene"
Colò (1952), Plank (1976), Innerhofer (2014): il 29enne di Gais ha compiuto una impresa storica, conquistando la terza medaglia olimpica in discesa nella storia italiana, a cui vanno aggiunte le tre medaglie conquistate a Garmisch 2011 e i sei sigilli in Coppa del Mondo...Ecco tutta la sua gioia nelle parole raccolte dall'Ufficio stampa FISI: "Questa gara per me è cominciata un paio di giorni fa, durante le prove, non credo ci sia stato alcun atleta che si sia preparato come me, durante i giorni di prova ho fatto un pezzo per volta, anche ieri avevo rallentato tanto ma non avevo perduto troppo tempo. Nel pomeriggio della vigilia mi sembrava di avere le gambe abbastanza molli a dfferenza dei miei compagni, quindi ho cercato di sentire i messaggi che mi mandava il mio corpo. Oggi ero molto tranquillo, era arrivato il giorno della mia vita, quindi sono partito dal cancelletto con tanta serenità. Ho fatto la prima curva che mi sbatteva lo sci, ho capito che non bastava quindi ho aumentato la grinta. Scendendo ho sentito che la mia sciata migliorava, sullo schuss finale ho capito che sarebbe stata una grande gara. Dopo le belle vittorie della passata stagione in Coppa del mondo e le medaglie mondiali, mi rimaneva da vincere qualcosa di importante soltanto alle Olimpiadi, sono molto orgoglioso di me stesso. Nell'ultimo mese sono stato al di sotto delle mie possibilità ma non per colpa mia, non ho mai trovato condizioni di pista adatte alle mie caratteristiche, non sono un tipo di sciatore come Svindal che può andare forte ovunque"Gli fa eco un altrettando felice ed orgoglioso Claudio Ravetto, DT della squadra maschile: "Sono veramente contento, peccato quei 15 minuti di ritardo perchè la neve si è un po' smollata. Bravissimo Innerhofer, bravissimi anche gli altri. Fill era ben messo, poi ha perso linea in fondo, grandissimo Paris a cui servirà più questo piazzamento che qualsiasi vittoria. Un paio di giorni fa stava mollando di testa, invece ha tenuto fino in fondo. In ... (continua)
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09/02/2014
] - Sochi 2014: Innerhofer è splendido argento
Si! Ja! Yes! Sale altissimo l'urlo di Christof Innerhofer subito dopo aver tagliato il traguardo della Downhill Men di Rosa Kuthor, il campione di Gais sa che ha fatto una grande gara, una gara che gli permette di mettersi al collo uno splendido argento in discesa libera, la prima medaglia azzurra a Sochi 2014, nella prima prova dello sci alpino.W innerhofer è stato eccellente nella parte alta, nel tratto più tecnico, e nei primi due intermedi ha demolito tutti transitando con 58 e 44 centesimi di vantaggio sul leader provvisorio Mayer, per poi perdere progressivamente fino a tagliare il traguardo con soli 6 centesimi di ritardo, quelli che permettono all'austriaco Matthias Mayer di diventare il nuovo campione olimpico di discesa. Innerhofer ha fatto quello che doveva, pochi o nessuno dopo di lui ha saputo guadagnare in fondo: la sua strategia nelle prove ha pagato: studiare la pista a tratti, i passaggi poco chiari, le sensazioni, il risparmiare energia quando e dove non era necessario sprecarle, quel nascondersi un po' e poi mettere insieme il tutto oggi, in gara, con la giusta precisione. E così dopo 38 anni torniamo sul podio della disciplina regina, migliorando il bronzo di Herbert Plank a Innsbruck '76.Sarà un giorno di grande festa in Austria, dove lo sci è sport nazionale: 26 anni dopo l'argento in superg di papà Helmuth, Matthias Mayer vince per la prima volta in carriera, e quale momento e luogo migliore per rompere il ghiaccio? Finora un 5/o e un 6/o posto in discesa come migliori risultati, due podi in superg, ma era indicato tra i possibili favoriti grazie alle ottime prove dei giorni scorsi. Mayer ha fatto la differenza dopo il terzo intermedio, la sua prova è subito sembrata di alto livello, nella gara finora più importante della carriera.Come Aamodt e Kjus degli anni migliori anche Svindal e Jansrud si scambiano i ruoli: quando non arriva sul podio il favorito Svindal ecco che il connazionale e amico Jansrud indovina le giuste traiettorie e regala a ... (continua)
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08/02/2014
] - Sochi 2014: domani la discesa libera olimpica
Domani i 3495 metri della Downhill Men di Rosa Khutor assegneranno le prime medaglie per lo sci alpino delle Olimpiadi di Sochi 2014, nella disciplina regina dello sci alpino, la discesa libera. Domani conosceremo il successore di Didier Defago, in pista a difendere il suo oro canadese, e vedremo gli atleti più forti del mondo impegnati su un tracciato lungo, difficile, insidioso.La stagione della velocità in Coppa del Mondo ha visto fino ad oggi molti protagonisti: Svindal, con due vittorie e due podi rimane il più costante ad alto livello ed uno dei favoriti per domani; il nome più quotato per l'oro è però quello di Bode Miller, infinito campione, tornato dopo oltre un anno di assenza post-infortunio, e ancora capace di far viaggiare veloci i suoi sci, come dimostrano gli ottimi tempi in prova in questi giorni, e il podio di Kitz. L'ex spaghetti-cowboy, dopo la prova, ha dichiarato: "oggi avrei voluto non tirare dopo aver visto Perko e Roger cadere, ma poi ho deciso di non farlo. La parte centrale è ghiacciata, ma mi piace molto. Mi arrabbierei molto con me stesso se sprecassi l'occasioni di fare una bella gara su questo tracciato. - e tanto per chiarire che aria tira, aggiunge: - So di poter fare ancora meglio."In Val Gardena ha vinto Erik Guay, poi è salito sul podio a Bormio, ma a Wengen non è giunto al traguardo, e a Kitz non ha corso, per risparmiare il ginocchio operato la scorsa estate. Non dimentichiamo poi gli svizzeri, su tutti Patrick Kueng, raramente messo tra gli uomini attesi, ma capace di vincere a Wengen, e secondo nella classifica di specialità. Gli Austriaci, orfani del trionfatore di Kitz Reichelt, ci proveranno Matthias Mayer oltre che con Franz, Kroell e Streitberger.E' una pista nuova per tutti, si corse due anni fa le pre-olimpiche, ma ora il tracciato è diverso, la neve particolare, bisognerà mettere curare tutti i dettagli, avere gli sci preparati al meglio, affrontare con decisione e precisione ogni passaggio...Insomma è la gara della ... (continua)
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08/02/2014
] - Sochi 2014: Miller e Gisin jet in terza prova
Sono stati lo statunitense Bode Miller e l'elvetica Dominique Gisin i più veloci quest'oggi nella terza prova della discesa olimpica maschile e femminile.E’ un Bode Miller che mostra i muscoli in questa terza ed ultima prova prima della gara di domani, prendendosi il lusso di chiudere per la seconda volta con il miglior tempo sul tracciato di Rosa Khutor.Miller ha fermato il cronometro sul tempo di 2'06"09, scavando un solco di oltre mezzo secondo tra se e gli altri. All e sue spalle Aksel Lund Svindal, ma staccato di 66 centesimi – segno che il norvegese non ha voluto tirare troppo dopo la serata di ieri come portabandiera alla cerimonia di apertura. Dietro a questi che sono due dei favoriti, troviamo i primi due azzurri con Peter Fill e Werner Heel. la nostra coppia di alfieri sono stati i più regolari fino a questo momento su questo tracciato molto bello, variegato e molto decisamente lungo. Il carabiniere di Castelrotto chiude terzo, dopo il quinto posto di ieri, con un ritardo da Miller di un secondo netto, mentre Heel, è quarto a 12 centesimi dal compagno di squadra. Più attardato anche oggi Dominik Paris 17/o a +3"23.Alle spalle di Fill ed Heel troviamo poi una pattuglia di agguerriti pretendenti ad una medaglia guidati dallo svizzero Carlo Janka, decisamente risorto sulle nevi russe, seguito a ruota dalla coppia norvegese formata da Kjetil Jansrud e Alexander Aamodt Kilde e dal canadese Erik Guay. Chiudono questa top10 il francese David Poisson e lo svizzero Didier Defago. Nessun austriaco tra i migliori dieci, segno che forse oggi che non c’era più selezione hanno deciso di tirare il freno a mano in vista della gara di domani. Molti anche coloro i quali non hanno concluso la loro prova, come il nostro Christof Innerhofer.Domani dunque l’appuntamento è con le medaglie della discesa olimpica maschile (ore 8.00 in Italia – diretta tv su Skysport e su CieloTv).In campo femminile è stata, invece, tutt'altra prova, contraddistinta da assenze eccellenti come ... (continua)
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07/02/2014
] - Sochi 2014: le parole degli Azzurri dopo la prova
Ecco le parole degli Azzurri e delle Azzurre dopo la seconda prova cronometrata, raccolte dalla FISI:Werner Heel: "Sappiamo di essere vicini ad una medaglia, abbiamo il potenziale per salire sul podio. Per me è uno stimolo ulteriore il fatto di non esserci riuscito per pochissimo all'Olimpiade passata. Abbiamo tutti la sufficiente esperienza e sappiamo cosa ci aspetta. Lavoriamo per dare il massimo".Peter Fill: "oggi ho provato a tirare più di ieri e infatti non ho preso subito la linea migliore. Oggi i salti c'erano eccome, si saltava parecchio. La pista è veramente bella e impegnativa, chi vincerà qui sarà quello che riuscirà a fare la discesa più tosta: ci vuole molta tecnica, molto coraggio e anche un po' di fortuna. Non penso che possa vincere chi non è un grande discesista".Christof Innerhofer: "Nella prima parte ho sciato da turista, sono stato molto easy. Ieri avevo spinto nella parte in alto, oggi in basso. E' una scelta ben precisa che mi serve a risparmiare energie per la gara di domenica. Io credo che la strategia di gara non si limiti solo al momento della gara, ma riguarda anche ciò che si fa nei giorni precedenti".Tredicesimo tempo per Verena Stuffer: "Ho trovato una pista in condizioni simili a quelle di ieri, la mia sciata era più sicura, ho rischiato molto in mezzo perchè ad un certo punto si sono incrociati gli sci e sono stata costretta a frenare molto per non cadere. Qui bisogna essere attivi sui dossi, non smettere mai di muoversi e assecondare la pista".Quindicesima Francesca Marsaglia, che non prenderà il via in discesa e usa queste giornate per affinare la condizione in vista dei successivi appuntamenti: "E' un pendio che mi piace molto, spero proprio di fare bene" (continua)
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07/02/2014
] - Sochi 2014: Mayer vola in 2/a prova, 5/o Fill
E’ sicuramente l'austriaco Matthias Mayer il più in forma nel Wunder Team, almeno stando a queste prime due giornate di prove sulla Olympic Downhill Men di Rosa Khutor. Mayer quest'oggi, nella seconda prova cronometrata della discesa olimpica maschile, baciata da uno splendido sole, ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 2'06"51, abbassando di oltre un secondo il miglior tempo di ieri di Miller, che per altro non aveva spinto molto. Mayer ha preceduto di 27 centesimi l’elvetico Carlo Janka che però ha saltato una porta e di 55 centesimi l’altro austriaco Klaus Kroell, a pari tempo con uno dei grandi favoriti della vigilia, il norvegese Aksel Lund Svindal.Oggi gli austriaci hanno sicuramente tirato un po’ visto che era giornata di selezioni per la formazione del Wunder Team, dovendo scegliere due dei quattro alfieri per la gara di domenica. Se Mayer e Franz sono sicuri del posto, per gli altri oggi era necessario fare il tempo. Alla luce di questa prova Klaus Kroell e Georg Streitberger (oggi 12/o) dovrebbero completare il quartetto biancorosso.L’Italia anche nella prova odierna, come ieri, da segnali positivi: il migliore quest’oggi è stato però Peter Fill, quinto a 62 centesimi da Mayer. Il carabiniere di Castelrotto fa decisamente meglio di ieri quando era finito appena fuori dai top15. Alle spalle di questo quintetto troviamo però altri volti noti, come lo statunitense Bode Miller (6/o), ieri miglior tempo, che rimane sempre ai vertici, con un ritardo di soli 2 centesimi rispetto al nostro Fill, seguito dall’austriaco Max Franz, dal norvegese Kjetil Jansrud, dallo svizzero Didier Defago e dal francese Roger che chiudono il lotto dei migliori dieci.Subito fuori dai top10 troviamo un altro azzurro, Werner Heel, undicesimo a +1"46. Molto più attardato, invece, Christof Innerhofer. Ieri il finanziere di Gais era riuscito a stare nella scia dei migliori (5/o tempo), mentre oggi chiude più indietro 26/o a +2"66. Prova, invece, da archiviare in fretta per Dominik ... (continua)
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06/02/2014
] - Innerhofer:"mi sono divertito!".Heel:"buona prova"
Ecco i primi commenti dei quattro azzurri che hanno preso parte alla prima prova della discesa maschile, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Christof Innerhofer: "Sono soddisfatto, è un tracciato con molte curve difficili, mi sono divertito. Su questa pista si consuma tanta energia, sotto ho sciato un po' troppo guardingo. Ci sono solamente 5" di piatti, ma anche quel tratto c'è poco da staccare la spina perchè si gira in ogni caso". Peter Fill: "Pista molto bella e faticosa, il terreno è molto mosso, soprattutto nella parte bassa, in pianura. Sotto invece non più tanto stancante. I salti sono abbastanza alti". A proposito della recente paternità: "Diciamo che la lontananza non fa certo bene in questo caso, sto spendendo molti soldi in telefonate...Scherzi a parte, sono felicissimo, sento casa spesso e il piccolo Leon fa il bravo". Werner Heel: "Mi è mancato un po' il tempismo e le distanze, è stata comunque una buona prova. Fino a metà è divertente, poi un piano ti addormenti un po', ci sono distanze più lunghe fra una porta e lunga, il primo allenamento è sempre quello più faticoso, faremo meglio nei prossimi giorni".Dominik Paris: "Molto bella questa pista. Sembrava più difficile in ricognizione, alla fine mi è sembrata abbastanza facile. Qui è molto lucido ogni salto, ma gli sci tengono bene. Nella parte bassa la neve si spacca un po', ci sono dei grumi. Fisicamente mi sento abbastanza bene, il dolore non c'è più, devo soltanto ritrovare il ritmo giusto. Nei prossimi giorni posso fare molto meglio, stavolta sono andato un po' in giro".Il più veloce sui 3426 metri della "Downhill Men" è stato Bode Miller: "ho sciato bene, mi sento bene, gli sci erano veloci. Ogni dettaglio è importante, ci devi lavorare e poi mettere tutto insieme in gara. Devi stare concentrato dall'inizio alla fine, qui uno solo vince" (continua)
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06/02/2014
] - Sochi 2014: Miller e Fenninger jet in 1/a prova
Sono stati lo statunitense Bode Miller e l'austriaca Anna Fenninger i più veloci nelle prime prove cronometrate delle discese olimpiche maschili e femminile sui tracciati di Rosa Kothur.A rompere il ghiaccio per gli uomini jet è stato il cow-boy di Franconia Bode Miller, sulla pista dove due anni fa si infortunò durante le pre-olimpiche. Il funambolico statunitense sui 3.495 metri della pista Downhill a Rosa Kuthor, la pista da discesa più lunga della storia olimpica moderna, ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 2'07"75, con soli 3 centesimi sul sempre in forma svizzero Patrick Kueng e 17 centesimi sull’austriaco Matthias Mayer.Alle spalle di questo terzetto – racchiusi in 17 centesimi – leggermente più staccato (+0"57) un altro statunitense Marco Sullivan a precedere l’unico azzurro tra i migliori dieci, Christof Innerhofer che accusa un distacco da Miller di 69 centesimi. Seguono quindi lo svizzero Mauro Caviziel (+0"75), l’unico con un pettorale oltre il 30 ad essersi inserito tra i top10, il canadese Erik Guay (+0"91), il norvegese Aksel Lund Svindal e l’austriaco Max Franz, pari tempo con un ritardo superiore al secondo (+1"21) e un altro norvegese Kjetil Jansrud (+1"26).Gli altri azzurri sono più attardati: 16/o Peter Fill che ha accumulato un ritardo di +1"70 a precedere gli altri suoi due compagni Dominik Paris (17/o a 1"77) e Werner Heel (18/o a 1"90).L’Olimpiade delle donne della velocità è, invece, partita con una prova un po’ tribolata. Dopo tre atlete scese, tra cui anche la nostra Dada Merighetti (caduta) e Verena Stuffer, i problemi si sono riscontrati sul secondo salto della Olympic Downhill, nella parte finale del tracciato: troppo pericoloso il dente che portava le atlete a saltare molto lungo. A quel punto Atle Skaardal, il direttore gara della Fis, ha deciso di interrompere la prova per mezz’ora circa, per dare modo agli addetti alla pista di smussare l’angolo di questo salto. La prova poi è ripartita nuovamente da zero, con la Ross ... (continua)
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05/02/2014
] - Sochi 2014: -1 Day, da domani le prove discesa
Ad un giorno dall'avvio ufficiale delle XXII/e Olimpiadi invernali di Sochi, il 7 febbraio con la cerimonia di apertura, l'organizzazione delle gare di sci alpino ha attuato delle lievi modifiche all'orario delle prove cronometrate dello sci alpino.Domani, infatti, a Kranjaska Poljana si inizia con la prima tornata di prove della discesa libera femminile e maschile. Rispetto all'orario ufficiale nella quale si correrà la gara maschile, domenica 9 febbraio, e precisamente alle ore 8 del mattino in Italia, le 11 in Russia. La prova degli uomini è stata programmata per le ore 8.30 in Italia, un'ora prima quella delle donne (ore 7.30).In campo maschile il quartetto azzurro sarà composto da Peter Fill (pettorale 8), Christof Innerhofer (12), Dominik Paris (15) e Werner Heel (21). In campo femminile, invece, il quartetto sarà composto da Verena Stuffer (2), Merighetti (3), Elena Fanchini (19), Elena Fanchini (28), Francesca Marsaglia (34) e Federica Brignone (48). Queste ultime due (Marsaglia e Brignone) devono partecipare alla prove in quanto saranno impiegate nella gara di super combinata (discesa e slalom) in programma lunedì 10 febbraio. (continua)
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30/01/2014
] - St. Moritz: Max Franz davanti a Miller in prova
E' dell'austriaco Max Franz il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo a St. Moritz. L'austriaco conclude con il tempo di 1'37"72, precedendo di soli 3 centesimi il funambolo Bode Miller, mai così in palla come in questa vigilia di Olimpiade. Alle spalle di questa accoppiata troviamo un altro austriaco Matthias Mayer, staccato di 16 centesimi, a precedere il canadese Manuel Osborne-Paradis (+0"23), lo statunitense Trevis Ganong (+0"33) e un trenino di tre svizzeri composto da Nils Mani, Patrick Kueng e Silvan Zurbriggen. Nono tempo per i primi degli azzurri, Werner Heel e Peter Fill, pari merito, che accusano da Franz un ritardo di 75 centesimi. Subito dietro, undicesimo, Dominik Paris, anche lui a pari merito con l'elvetico Villetta a +0"82. Tredicesimo tempo per il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal.Più attardato Christof Innerhofer, diciannovesimo tempo (+1"12), mentre Silvano Varettoni è finito lontano, fuori dai top30, in 42/a posizione. Non hanno preso il via Beat Feuz, alle prese ancora con i problemi alla caviglia dopo la botta di Kitzbuehel, Ted Ligety che ha deciso di non prendere il via in discesa e ritornerà in gara domenica nel gigante. Non si sono presentati al cancelletto di partenza quest'oggi anche gli azzurri Mattia Casse e Matteo Marsaglia.Prova anticipata alle 10.30 quest'oggi a causa delle condizioni meteo in peggioramento. Domani appuntamento con la seconda ed ultima prova cronometrata in vista della discesa di sabato (inizio ore 11.45 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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30/01/2014
] - Christof Innerhofer promosso appuntato Finanza
Vigilia di Olimpiade per Christof Innerhofer ed ecco arrivare una notizia importante per la sua carriera professionale, la promozione straordinaria per benemerenze di servizio al grado di Appuntato della Guardia di Finanza.Per il campione di Gais in Val Pusteria si tratta del meritato riconoscimento da parte della Guardia di Finanza per gli straordinari successi conseguiti in carriera, tra cui spiccano, oltre alle vittorie in Coppa del Mondo, le tre straordinarie medaglie (oro in super gigante, argento in super combinata e bronzo in discesa libera) conquistate ai Campionati del Mondo di Garmisch nel 2011. Quest'anno, infine, gli è stato assegnato, a pari merito con il compagno della Forestale Dominik Paris, il titolo di Atleta dell'anno da parte della Fisi.Al Gruppo sciatori della Guardia di Finanza con sede a Predazzo in Val di Fiemme la promozione di Innehofer è motivo di soddisfazione nell'imminenza della partenza della squadra azzurra per Sochi, nella quale i portacolori giallo-verdi possono contare sul contingente più numeroso con 25 atleti (14 uomini e 11 donne).Complimenti Christof e in bocca al lupo per Sochi a te e atutta la squadra azzurra. (continua)
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27/01/2014
] - Gli Azzurri per Kranjska e St.Moritz.C'è Bassino
(da fisi.org) Ultima tappa di Coppa del mondo maschile sulla pista di St. Moritz. Nella località svizzera (che sostituisce Garmisch, rinunciataria a causa della mancanza di neve) si disputeranno sabato 1 febbraio una discesa e domenica 2 un gigante. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato per la prima gara Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Dominik Paris e Silvano Varettoni, che saranno impegnati in due giorni di prove giovedì e venerdì. Fra le porte larghe si cimenteranno invece Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Davide Simoncelli, Alex Zingerle e Matteo Marsaglia.Il gruppo dei gigantisti preparerà la gara sulle nevi di Livigno. La squadra femminile sarà di scena sabato 1 e domenica 2 febbraio a Kranjska Gora, anche in questo caso venuta in soccorso della rinunciataria Maribor. Le azzurre si presenteranno in gigante con Nicole Agnelli, Federica Brignone, Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Sabrina Fanchini, Denise Karbon, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e l'esordiente Marta Bassino, vincitrice in Coppa Europa a Sestriere.In slalom toccherà a Nicole Agnelli, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Federica Brignone e una fra Carmen Geyr e Sabrina Fanchini. (continua)
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26/01/2014
] - Kitzbuehel:supercombi targata Pinturault, 6/o Fill
Va ad Alexis Pinturault la super combinata di coppa del mondo a Kitzbuehel. Il francese si difende bene nel mini super-g di metà mattina (12/o) e nella manche di slalom scatena tutta la sua classe chiudendo anche con il miglior tempo di manche, precedendo lo statunitense Ted Ligety di 44 centesimi.Sul terzo gradino del podio sale Marcel Hirscher, grazie anche alla squalifica per inforcata dell’idolo delle folle Bode Miller. Il campione salisburghese, finito oltre al cinquantesima posizione nella prova di super-g, e costretto a partire fuori dal gruppo dei migliori trenta in slalom riesce nell’impresa di recuperare, realizzando il terzo tempo di manche, ma accusando 1"47 da Pinturault. Comunque sessanta punti utili raccolti dall’austriaco in chiave classifica generale di coppa, che accorcia così il divario dal norvegese Aksel Lund Svindal, finito fuori nello slalom.L’Italia si difende comunque con i denti: Peter Fill è sesto (+1"85), dopo aver chiuso 14/o nel super-g e nonostante la carenza di allenamento tra i rapid gates. Più indietro Christof Innerhofer 12/o. Fuori nella manche di slalom Luca De Aliprandini. Non hanno preso il via, invece, Heel, Marsaglia (mal di schiena), Klotz e Varettoni.Ora il circo bianco maschile si sposta nel salisburghese a Schladming per la Night Race, lo slalom speciale in notturna per antonomasia, in programma martedì sera. (continua)
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26/01/2014
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - superg
22/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 64/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Svindal A. : 2) Mayer M. : 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Streitberger G. : 3) Svindal A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Walchhofer M. : 3) Streitberger G. 2009: 1) Kroell K. : 2) Svindal A. : 3) Hoffmann A. 2008: 1) Buechel M. : 2) Maier H. : 3) Cuche D. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Didier Defago (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 5/a vittoria in carriera per Didier Defago (SUI), la 2/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 15/o podio in carriera per Didier Defago (SUI), il 7/o in superg 68/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 13/a in superg per Bode Miller è il 78/o podio della carriera, il 11/o in superg per Max Franz è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg per Aksel Lund Svindal è il 57/o podio della carriera, il 22/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 20/o in 1.11.12, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 17 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 220; Svizzera 146; U.S.A. 137; Francia 109; Norvegia 84; Italia 17; Canada 12; Germania 6; Slovenia 6; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.1 [#24] - 1977 ; Bode Miller (USA) pos.2 [#23] - 1977 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.6 [#3] - 1991 ; Vincent Kriechmayr (AUT) pos.15 [#42] - 1991 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.18 [#29] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Didier Defago (SUI)[pos.1], Travis Ganong (USA)[pos.6], ... (continua)
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26/01/2014
] - Kitzbuehel:il vecchietto Defago vince mini super-g
E’ il veterano svizzero Didier Defago a negare per soli 5 centesimi la vittoria a Bode Miller. Quando lo statunitense credeva di aver fatto l’impresa qui sulla Streif, dopo quasi 2 anni di assenza dalle competizioni, l’elvetico riporta alla realtà il cowboy del New Hampshire costringendolo, come ieri in discesa, ad accomodarsi sui gradini inferiori del podio. Defago, dopo 11 anni di digiuno torna sul gradino più alto del podio in questa specialità (da Gardena dicembre 2002), vince – nel baby super-g della Streif – con il tempo di 1'10"30 su Bode Miller e terzi, a pari merito, Aksel Lund Svindal e l’austriaco Max Franz, staccati di 15 centesimi.Nei top10 anche Johan Clarey, quinto a +0"19, sesti l’austriaco Otmar Striedinger e Trevor Ganong, ottavo Carlo Janka, nono Adrien Theaux e decimo l'austriaco Duerager. Nello spazio di quasi quattro decimi ci sono ben dieci atleti. Fuori dai top50 Marcel Hirscher (non marca punti in questa specialità oggi) che accusa un ritardo di 1"58: non sarà semplice la rincorsa ai primi posti della nella super combinata di stasera, perchè nella manche di slalom partirà dopo i migliori trenta.L’Italia si perde nella nevicata di Kitzbuehel: tutti fuori dai top10, con il migliore il carabiniere di Castelrotto e neo-papà Peter Fill, ventesimo. Più attardato Christof Innerhofer, 24/o a 73 centesimi dalla coppia vincente. Fuori dai trenta Heel, Varettoni, Klotz e De Aliprandini, mentre Matteo Marsaglia è giunto al traguardo con un altissimo intermedio a causa di una caduta a metà tracciato. Out, invece, Dominik Paris.Appuntamento alle ore 18 con lo slalom speciale che vale per assegnare la vittoria nella prima super combinata della storia dell’Hahnenkamm (differita ore 19.20 su Raisport1, collegamenti su RadioRai e Radio Capital). (continua)
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26/01/2014
] - Sochi: i 19 nomi dell'Italia olimpica dello sci
Manca solo l'ufficialità da parte del Coni, prevista per domani, per conoscere la lista dei nomi della spedizione italiana dello sci alpino ai prossimi giochi olimpici invernali di Sochi.La squadra azzurra sarà composta da 19 atleti (8 donne e 11 uomini), tenendo conto dei risultati di questo fine settimana, ultima tappa utile per ottenere il visto per Sochi.La squadra femminile sarà composta dalle già qualificate sorelle Elena e Nadia Fanchini, Federica Brignone, e Verena Stuffer, a cui si dovrebbero aggiungere Chiara Costazza, Denise Karbon, Francesca Marsaglia e Daniela Merighetti. In campo maschile ci saranno i qualificati Dominik Paris, Peter Fill, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Christof Innerhofer e Werner Heel, a cui si aggiungeranno quasi certamente Stefano Gross, Davide Simoncelli e il campione olimpico uscente Giuliano Razzoli. L'emiliano anche se non può vantare risultati particolari, in questa stagione oltre al 15/o di Levi e 21/o posto di Adelboden, sarà quasi certamente della spedizione.aggiornamento: è arrivata in questi minuti,nella mattinata di lunedì, la conferma ufficiale. Tutti confermati i nomi, dunque non potrà seguire il sogno olimpico Matteo Marsaglia.La spedizione italiana sarà composta da 86 atleti (55 uomini e 31 donne) divisi tra sci alpino, sci di fondo, salto, combinata nordica, biathlon, snowboard, freestyle, slittino artificiale, skeleton e bob su pista artificiale. A loro si aggiungono i 27 atleti degli sport del ghiaccio per un totale di 113 atleti. (continua)
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25/01/2014
] - Innerhofer:"5/o posto che sconfigge la sfortuna"
E' un Christof Innerhofer con il sorriso sulle labbra quello reduce dal quinto posto di oggi in discesa sulla Streif. Il miglior risultato in carriera del finanziere di Gais su questa pista - anche se modificata - di discesa."Devo dire che sono super contento - ci racconta innerhofer - Sarà poi la prima volta che riesco andare alla premiazione serale dopo il terzo posto dello scorso anno in super-g. Era una cosa a cui tenevo molto: la premiazione della discesa qui a Kitzbuehel è qualcosa di veramente spettacolare. Ho dimostrato anche oggi che la forma sta crescendo e che sto sciando super bene. Sicuramente come aggressività ci sono al 100 per cento. Che cosa mi manca per essere ancora al meglio: la scioltezza anche in testa. So che sono capace di fare delle curve veloci, ma non sono ancora libero di mente come nei tempi migliori. Sono capace di superare questa fase, nero su bianco però non riesco ad essere dove voglio io. Fisicamente tribolo: oggi ho preso due antinfiammatori, non uno perchè non bastava. Conta quello che sei arrivato e non altre cose. E' così, devo gestirlo al meglio possibile. Punto e basta. La fortuna non è stata dalla mia parte in queste ultime gare (neve, condizioni meteo, ecc.) - conclude il campione di Gais - ma questo quinto posto di oggi vale molto per me". (continua)
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25/01/2014
] - Fantaski Stats - Kitzbuhel - discesa
21/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 9 discese della stagione 63/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Paris D. : 2) Guay E. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Cuche D. : 2) Baumann R. : 3) Kroell K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Miller B. : 3) Theaux A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Sporn A. : 3) Heel W. 2009: 1) Defago D. : 2) Walchhofer M. : 3) Kroell K. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Felix Neureuther (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 7/a vittoria in carriera per Hannes Reichelt (AUT), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 28/o podio in carriera per Hannes Reichelt (AUT), il 11/o in discesa 257/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 72/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 56/o podio della carriera, il 19/o in discesa per Bode Miller è il 77/o podio della carriera, il 20/o in discesa il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 5/o in 2.04.15, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 194; U.S.A. 112; Norvegia 109; Francia 101; Svizzera 94; Italia 47; Canada 40; Germania 16; Svezia 8; Slovenia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.3 [#11] - 1977 ; Didier Defago (SUI) pos.10 [#25] - 1977 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.26 [#39] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Hannes Reichelt (AUT)[pos.1], Travis Ganong (USA)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Sandro Viletta (SUI)[pos.21], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o ... (continua)
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25/01/2014
] - Kitzbuehel:Reichelt riporta la vittoria in Austria
L’Austria esulta e rompe il digiuno di oltre un anno di vittorie in discesa. Su una Streif versione rivista, con la variante sulla Ganslern, Hannes Reichelt torna al successo dopo quello di oltre un anno fa a Bormio – a pari merito con Paris – riportando dopo otto anni (Walchhofer 2006) un austriaco sul gradino più alto del podio di questa leggendaria discesa.L’austriaco non ha dovuto fare altro che mettersi alle spalle chi lo aveva preceduto in partenza ad iniziare da quel Aksel Lund Svindal che aveva puntato molto su questa gara, ma che non riesce a cancellare la maledizione che non lo vuole vincitore sulla Streif. Alla fine il norvegese si è dovuto arrendere per soli 21 centesimi. Sul podio troviamo anche una vecchia conoscenza, sempre gradita dal pubblico non solo austriaco, Bode Miller. Il cowboy di Franconia aveva annunciato la sua intenzione di vincere. Ci è andato molto vicino, ma pagando dazio a causa – come lui stesso ha ammesso in conferenza stampa – di tre errori. Dopo due anni di assenza dal circo bianco il simpatico guascone statunitense dimostra a tutti che si può tornare ed avere ancora degli appetiti famelici. In chiave Sochi le sue quotazione salgono dunque notevolmente per una medaglia anche nella velocità pura. Lo statunitense chiude con un ritardo dall’austriaco di 34 centesimi, lasciando fuori dal podio il francese Adrien Theaux (4/o a 66 centesimi) e il migliore degli azzurri oggi, Christof Innerhofer​, quinto a 77 centesimi.Per il finanziere di Gais il miglior risultato in discesa della carriera qui a Kitzbuehel, segno che nonostante gli acciacchi alla schiena, e le condizioni della pista non fossero di suo particolare gradimento, la condizione fisica e la volontà di fare sempre meglio stanno crescendo in vista di Sochi. Alle spalle di Innerhofer, grande gara di un volto noto delle cronache passate, Carlo Janka, partito con il pettorale 34, e approdato al sesto posto.Una squadra azzurra quest’oggi però che non ha reso le sue ... (continua)
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25/01/2014
] - Sochi 2014: L'Italia ha 19 posti per lo sci alpino
La Federazione Internazionale ha pubblicato questa mattina come da regolamento la composizione finale delle quote dei contingenti per ciascuna federazione nazionale.L'Italia avrà 19 posti, a partire da 14 "guadagnati" sul campo, come la Francia, si sono aggiunti altri 5 posti derivanti dalla ridistribuzione delle quote, secondo la lista d'attesa di cui vi abbiamo parlato nei precedenti articoli sul tema.Ecco dunque che potremo portare 19 atleti, con un massimo di 14 per sesso: considerando che al momento, per i criteri interni (1 top6 o 2 top 8), si sono qualificati 8 uomini e 3 donne, significa che i rimanenti 8 posti saranno a discrezione dei tecnici, che potranno decidere chi portare per riempire il contingenti.Sono attualmente qualificati, e dunque certi di partire per Sochi: Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Patrick Thaler tra gli uomini, e Federica Brignone, Nadia Fanchini, Elena Fanchini tra le donne.Nei prossimi giorni i Direttori Tecnici Ravetto e Plancker, con i tecnici di squadra, saranno al lavoro per definire la lista definitiva, che deve essere consegnata entro il 27, ma appare più che possibile il rientro nella spedizione olimpica di nomi come Davide Simoncelli, Stefano Gross, Giuliano Razzoli (campione olimpico in carica di slalom) , Chiara Costazza, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, in base ai risultati ottenuti nel corso della stagione.Vediamo anche le quote delle altre nazioni più rappresentative dello sci alpino:Austria - 22Svizzera - 21USA - 20Francia, Italia - 19Canada - 15Svezia - 12Norvegia - 10Russia, Slovenia, Slovacchia - 9Finlandia, Repubblica Ceca, Croazia - 8Germania - 7 (continua)
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23/01/2014
] - Kitz: Bode Miller domina la prima e unica prova
Dopo numerosi rinvii e cambi di programma è andata finalmente in scena la prima e unica prova cronometrata ufficiale sulla Streif di Kitzbuehel, in vista della classicissima libera di sabato.Gli atleti hanno corso su una variante del tracciato, evitando la celebre diagonale del Hausbergkante, che immette sullo schuss finale, per via della scarsa quantità di neve in quella zona della pista.Sul traguardo il miglior tempo è andato all'americano Bode Miller che ha dominato la prova con 96 centesimi di vantaggio su Aksel Lund Svindal, l'unico capace di avvicinarsi al leader, e +2.35 sull'austriaco Hannes Reichelt, il migliore tra gli atleti di casa.Quarto tempo per lo sloveno Rok Perko, quinto Christof Innerhofer a +2.40, seguono Travis Ganong, Carlo Janka, Kjetil Jansrud, Adien Theaux e Dominik Paris, vincitore un anno fa e staccato di +3.21.L'incredibile tempo di Miller sarà certamente oggetto di studio nei prossimi giorni: il funambolo del New Hampshire ha saputo portare moltissima velocità nei passaggi chiave. Bode è arrivate due volte sul podio qui, secondo nel 2008 e nel 2011.Gli altri azzurri: Werner Heel 19/o, Siegmar Klotz 28/o, Peter Fill 36/o, Matteo Marsaglia 44/o, Luca De Aliprandini 45/o (!), Silvano Varettoni 50/o.Domani in programma lo slalom speciale, anticipato al venerdì per il meteo, con partenza della prima manche alle 12. (continua)
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22/01/2014
] - Kitzbuehel: l'Italia si gioca le mutande al Casinò
Giornata di riposo o quasi quella odierna a Kitzbuehel, dopo l'annullamento della prima prova cronometrata della discesa maschile di coppa del mondo. E cosa fanno gli azzurri dopo il consueto allenamento in palestra....si rilassano e divertono al Casinò.Si, perchè, se si viene a Kitzbuehel e non si va al Casinò cittadino a fare qualche puntatina ai tavoli, sarebbe come andare a Venezia e non fare un giro in gondola: un rito.E così i nostri quattro moschettieri della velocità: Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel e Dominik Paris si sono seduti prima al tavolo del Black Jack e poi a quello della Roulette. Imperativo era quello di giocarsi anche le mutande....rigorosamente marchiate "Intimissimi".Non sappiamo ancora chi abbia vinto e chi perso....provate ad indovinare guardando questa foto, quello che possiamo dire è: "Les Jeux sont faits, rien ne va plus". (continua)
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20/01/2014
] - Gli Azzurri per Cortina e Kitzbuehel
(da fisi.org) Sono nove le azzurre che questa settimana prenderanno parte alle quattro gare di Coppa del mondo di Cortina, dove si disputeranno due supergiganti (giovedì e domenica) e due discese (venerdì e sabato). Si tratta di Elena Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Anna Hofer, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Karoline Pichler, Johanna Schnarf e Verena Stuffer. Il programma sulla Olympia delle Tofane prevede mercoledì 22 gennaio un giorno di allenamento ufficiale.A Kitzbuehel si parte invece mercoledì 22 gennaio con la prima delle due prove ufficiali in vista della discesa di sabato 25 gennaio, mentre venerdì 24 si disputa un supergigante (che sarà valido anche per la supercombinata che prevede lo slalom al pomeriggio). Chiusura domenica 26 con il consueto slalom.In supergigante saranno presenti Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Luca De Aliprandini, Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Peter Fill e Florian Eisath, tutti questi atleti concorreranno anche in supercombinata con l'eccezione di Werner Heel, mentre Paris valuterà insieme allo staff tecnico se sarà il caso di partecipare allo slalom del pomeriggio che è programmato addirittura alle ore 16.45.Il vicecampione del mondo di discesa guiderà la pattuglia italiana sabato sulla Streif che schiera anche Innerhofer, Heel, Fill, Klotz, Marsaglia e Varettoni. In slalom toccherà invece a Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Riccarto Tonetti, Roberto Nani e Giordano Ronci. Gli specialisti dei pali stretti preparano l'appuntamento austriaco in questi giorni sulle nevi di Vigo di Fassa, in Trentino.La squadra di gigante continua la preparazione per l'appuntamento di St. Moritz di domenica 2 febbraio con Davide Simoncelli, Max Blardone, Alex Zingerle e lo stesso Eisath allenandosi a Folgaria fino a venerdì 24 gennaio. (continua)
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18/01/2014
] - Fantaski Stats - Wengen - discesa
18/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;5/a di 9 discese della stagione 44/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Innerhofer C. : 2) Kroell K. : 3) Reichelt H. 2012: 1) Feuz B. : 2) Reichelt H. : 3) Innerhofer C. 2011: 1) Kroell K. : 2) Cuche D. : 3) Janka C. 2010: 1) Janka C. : 2) Osborne-Paradise M. : 3) Buechel M. 2009: 1) Defago D. : 2) Miller B. : 3) Sullivan M. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Carlo Janka (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 2/a vittoria in carriera per Patrick Kueng (SUI), la 1/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 4/o podio in carriera per Patrick Kueng (SUI), il 3/o in discesa 67/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 24/a in discesa per Hannes Reichelt è il 27/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Aksel Lund Svindal è il 55/o podio della carriera, il 18/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 7/o in 1.33.20, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 73 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 256; Svizzera 156; U.S.A. 85; Norvegia 80; Italia 73; Francia 62; Slovenia 8; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.5 [#8] - 1977 ; Didier Defago (SUI) pos.10 [#6] - 1977 ; Jared Goldberg (USA) pos.12 [#40] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.19 [#44] - 1991 ; Martin Cater (SLO) pos.30 [#67] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Patrick Kueng (SUI)[pos.1], Jared Goldberg (USA)[pos.12], Martin Cater (SLO)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Sandro Viletta (SUI)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Christof Innerhofer (2013); 3/o ... (continua)
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18/01/2014
] - Wengen: discesa "monca" targata Patrick Kueng
La Svizzera esulta, gli appassionati di sci forse un po' meno. La discesa di coppa del mondo del Lauberhorn va al padrone di casa Patrick Kueng, ma sul piano dello spettacolo in molti restano con l'amaro in bocca, per quello che doveva essere uno spettacolo ed invece non è stato. Una discesa monca (senza l’Hundschopf, la Minschkante e con la famosa Esse di Kernen) causa l'abbassamento della partenza all'Alpweg, deciso nella mattinata dalla giuria, per colpa del forte vento presente nella parte alta e ritardata di un quarto d'ora rispetto all'orario previsto delle 12.30. Lo svizzero vince comunque con merito - primo successo in carriera in discesa - visto che anche in prova era sempre stato tra i migliori. Una classifica stretta per il podio: alle spalle dello svizzero, a soli sei centesimi, si piazza l'austriaco Hannes Reichelt e un centesimo più dietro il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal che incrementa ancora in graduatoria generale.Fuori dal podio, quarto, un altro austriaco Max Franz e quindi un funambolico Bode Miller, autore come sempre di qualche numero da circo che ha entusiasmato i pubblico delle grandi occasioni. Un'inclinatura sono costati l'uscita di scena a metà tracciato per uno dei favoriti della vigilia, il canadese Erik Guay. Giornata grigia non solo dal punto di vista del meteo anche per Casa Italia: il migliore è Peter Fill, settimo, che paga però 54 centesimi a causa anche di una sbavatura con lo sci destro in un curvone nella parte centrale. Alle spalle del carabiniere di Castelrotto troviamo Werner Heel, arrivato a questa gara con maggiori aspettative grazie ai buoni risultati delle prove, che chiude 15/o e un ritardo di 85 centesimi. Più in dietro Christof Innerhofer 21/o e con qualche sbavatura di troppo in queste condizioni di neve e visibilità e Silvano Varettoni, partito con il pettorale nr.1, che chiude 25/o. Chiude questo lotto Dominik Paris, al rientro alle competizioni dopo quasi un mese di stop causa infortunio, ... (continua)
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17/01/2014
] - Fantaski Stats - Wengen - superk
17/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;1/o di 2 superk della stagione 43/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Pinturault A. : 2) Kostelic I. : 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Miller B. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Janka C. : 3) Svindal A. 2010: 1) Miller B. : 2) Janka C. : 3) Zurbriggen S. 2009: 1) Janka C. : 2) Fill P. : 3) Zurbriggen S. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Jean-Baptiste Grange (2); Carlo Janka (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); 20/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Romed Baumann (AUT) - 2; 41/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 1/o in superk 68/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in superk per Alexis Pinturault è il 17/o podio della carriera, il 4/o in superk per Natko Zrncic-dim è il 5/o podio della carriera, il 5/o in superk il miglior azzurro è Christof Innerhofer, 7/o in 2.46.64, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 78 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 149; U.S.A. 143; Svizzera 140; Italia 78; Croazia 60; Norvegia 55; Austria 51; Repubblica Ceca 23; Slovenia 9; Russia 7; Slovacchia 2; Polonia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.9 [#25] - 1977 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.27 [#46] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Mauro Caviezel (SUI)[pos.12], Jared Goldberg (USA)[pos.20], Martin Vrablik (CZE)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Sandro Viletta (SUI)[pos.4], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.18], Frederic Berthold (AUT)[pos.25], Valentin Giraud Moine (FRA)[pos.27], Adam Zampa (SVK)[pos.29], Tutti i ... (continua)
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17/01/2014
] - Wengen: supercombi a Ted Ligety, 7/o Innerhofer
La prima supercombinata della stagione sulla neve "molle" di Wengen va a Ted Ligety. Lo statunitense per la prima volta in carriera sale sul podio di coppa del mondo di questa specialità grazie a questa prima vittoria. Dopo essersi difeso bene in slalom, con il secondo tempo di manche, il campione del mondo di super-g, in discesa ha scatenato tutti i suoi cavalli motore, bruciando sul filo di lana il francese Alexis Pinturault per soli 22 centesimi. Il francese mastica amaro, convinto forse, dopo lo slalom, che l'1"22 di vantaggio sullo statunitense fosse un margine difendibile. Ed, invece, non è stato così. Sul terzo gradino del podio sale il croato Natko Zrncic-Dim, a difendere l'onore della squadra croata che nella manche di slalom aveva perso uno dei favoriti per la vittoria finale come la vecchia volpe Ivica Kostelic.Nei top10 troviamo, quarto, l'elvetico Sandro Villetta, al miglior risultato in carriera in questa specialità, a precedere il norvegese Aksel Lund Svindal autore del miglior tempo di manche in discesa che gli ha consentito di recuperare numerose posizioni, rispetto allo slalom concluso in 22 posizione. Il leader della graduatoria generale mette in saccoccia altri 45 punti, portando il suo score personale a 697 punti su un Marcel Hirscher, oggi assente, rimasto fermo a 675. Nei top10 di questa supercombi trovano spazio anche due azzurri: Christof Innerhofer 7/o e Peter Fill 10/o. Bravi i due azzurri a difendersi tra i pali stretti dello slalom e autori entrambi di una buona manche di discesa: per il finanziere di Gais terzo tempo nella manche pomeridiana. Qui lo scorso anno Innerhofer fu quinto, quest'anno scala di due posizioni, ma resta sempre tra i migliori di questa specialità. Quindicesimo, invece, Dominik Paris che perde una posizioni rispetto allo slalom mattutino.Ricordiamo che gli organizzatori avevano deciso, in seguito alle previsioni meteo, di invertire le due manche, e di correre per prima quella di slalom: questa decisione, in una ... (continua)
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17/01/2014
] - Superk Wengen: Pinturault ipoteca la vittoria
Il francese Alexis Pinturault chiude in 49.94 la manche di slalom della prima superk stagionale a Wengen, facendo segnare il miglior tempo e candidandosi per il successo finale.Gli organizzatori hanno deciso, in seguito alle previsioni meteo, di invertire le manche, e di correre per prima la manche di slalom: questa decisione, in una supercombinata, cambia l'approccio tattico alla gara, perchè gli slalomisti possono, partendo davanti, cercare di guadagnare il massimo sui discesisti, che in queste condizioni sono penalizzati.A questo aggiungiamo una tracciatura lenta, che gira molto, con neve morbida e ne esce una classifica dove praticamente tutti i discesisti prendono oltre 3 secondi.Alle spalle del francese Pinturault c'è Ted Ligety a +1"22, che frutta al meglio il pettorale n1., poi lo specialista croato Natko Zrncic-Dim a +1"50, il francese Thomas Mermillod Blondin a +1"70, l'ultimo sotto i due secondi.La gara ha perso subito uno dei protagonisti con l'uscita di Ivica Kostelic.Gli azzurri, tutti velocisti, si sono discretamente difesi: Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer sono tra l'11/a e la 14/a posizione accusando tre secondi e 7 decimi, con una buona manche di discesa possono certamente aspirare ad un buon risultato nei top10.Alle 14.00 in programma la manche di discesa. (continua)
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16/01/2014
] - Wengen: Guay miglior tempo in 2/a prova
Questa volta è il canadese Erik Guay, uno dei più in forma in questo momento nella velocità, a far segnare il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa di coppa del mondo in programma sabato a Wengen.Il canadese ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 2.36.14, tempo decisamente migliore rispetto a a quello di ieri fatto segnare dal nostro Heel, precedendo l'austriaco Matthias Mayer di 13 centesimi e il norvegese Kjetil Jansrud di 31 centesimi. Alle spalle di questo terzetto troviamo un altro austriaco Hannes Reichelt (+0"42), lo svizzero Patrick Kueng - anche ieri tra i migliori cinque - con un ritardo di 64 centesimi, a precedere il nostro Werner Heel, a proprio agio anche oggi sui 4.220 metri della pista del Lauberhorn.Nei top10 altri nomi di lusso come il francese Adrien Theaux settimo (+0"87), l'austriaco Max Franz (+0"99), il norvegese Aksel Lund Svindal, appena sopra il secondo di ritardo dal canadese, e il cowboy di Franconia Bode Miller, decimo con 1"67.Più attardati gli altri azzurri: 14/o Silvano Varettoni (+2"49), mentre Christof Innerhofer è 20/o con un distacco di 2"86. Nei top30 anche Mattia Casse (28/o), mentre Dominik Paris, ancora in fase di recupero dopo quasi un mese di assenza dalle competizioni per l'infortunio rimediato in Gardena e con problemi di mal di schiena è 33/o. Siegmar Klotz è 67/o. Non è partito Peter Fill che ha preferito riposarsi.Domani si disputa la prima supercombinata della stagione con programma però modificato, causa maltempo in arrivo: manche di slalom alle ore 10.30; discesa alle ore 14.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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15/01/2014
] - Doppietta azzurra nella prova di Wengen
Doppietta azzurra nella seconda prova cronometrata della discesa di Wengen. La giornata di riposo di ieri, causa l'annullamento della prima prova per le avverse condizioni meteo, sembrano aver fatto bene agli azzurri che piazzano Werner Heel e Peter Fill al primo e secondo posto. Il finanziere della Val Passiria ha chiuso i 4.422 metri del tracciato con il tempo di 2'39"04, precedendo il compagno di squadra di 33 centesimi. Terzo tempo per il francese Johan Clarey, staccato di 44 centesimi, quarto il padrone di casa Patrick Kueng (+0"45).L'ottima giornata degli azzurri si completa con il quinto tempo di Christof Innerhofer che accusa un distacco di 65 centesimi, e precede nell'ordine il canadese Erik Guay, il norvegese Kjetil Jansrud, l'austriaco Hannes Reichelt, il francese Roger, l'elvetico Didier Defago e il leader della graduatoria generale Aksel LUnd Svindal.Gli altri azzurri in graduatoria: Silvano Varettoni (26/o), Mattia Casse (40/o), Dominik Paris (63/o), al rientro alle competizioni dopo l'infortunio per la caduta rimediata in prova sulla Saslong, Siegmar Klotz (67/o). Non ha preso il via Matteo Marsaglia.Domani è in programma l'ultima prova cronometrata (ore 12.30), mentre venerdì andrà in scena la super combinata con le due prove invertite causa il maltempo in arrivo: ore 10.30 la manche di slalom, alle 14.30 la prova di discesa, (continua)
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13/01/2014
] - Fill vince le due supercombi di Pila
Continua il momento buono per Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto ha vinto le due supercombinate FIS maschili (supergigante+slalom) che si sono disputate a Pila in Valle d'Aosta. Alle due prove di Pila hanno preso parte numerosi degli azzurri di Coppa del mondo fra cui Dominik Paris, Silvano Varettoni e Mattia Casse, con l'obiettivo di consolidare il contingente italiano alle prossime Olimpiadi di Sochi. Il 32enne carabiniere altoatesino ha preceduto nella prima occasione Emanuele Buzzi e lo svizzero Justin Murisier, nella seconda sono arrivati alle sue spalle lo stesso Buzzi e Paolo Pangrazzi.Conclusa la gara, gli uomini-jet si sono immediatamente trasferiti a Wengen, dove domani cominciano le prove cronometrate della discesa sul Lauberhorn di Wengen in vista della tre giorni di competizioni di Coppa del mondo (supercombinata, discesa e slalom) del prossimo weekend.Una pista gradita a Fill, salito sul podio per ben tre volte (secondo nel 2009 in supercombi, terzo in discesa nel 2007, terzo in supercombi nel 2006). "Ci siamo prestati con piacere a questa giornata di gare - racconta l'azzurro -. L'ho fatto volentieri, speriamo che basti per fare qualche posto in più e consentire a qualche altro compagno o compagna di gareggiare a Sochi. Adesso arrivano cinque settimane di fila, dovremo essere abili a gestire le forze. Questa stagione sta andando molto bene, sono sempre veloce su ogni tipo di tracciato, devo soltanto continuare a sciare. Wengen è la mia pista preferita, lì sono sempre andato forte e il programma propone una supercombinata a cui tengo molto. Le gare a Pila mi sono servite anche in tal senso, darò come sempre il massimo e con un po' di fortuna posso fare un altro buon risultato".Oltre a Fill saranno al via delle prove Innerhofer, Paris, Heel, Varettoni, Casse, Klotz e Marsaglia​. Quest'ultimo verificherà direttamente in pista le sue condizioni dopo la caduta in allenamento a Gressoney che l'ha costretto a saltare il gigante di ... (continua)
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12/01/2014
] - Verso Sochi 2014: gli 11 azzurri già qualificati
Manca meno di un mese a Sochi, ma ancora molte gare per centrare l'obiettivo qualificazione.Quali sono gli azzurri e le azzurre già qualificate, almeno secondo il regolamento interno della FISI concordato ad inizio stagione? I Direttori Tecnici hanno chiesto un risultato nei top6 o due nei top8 come requisito minimo per la partecipazione ai Giochi. Poichè a causa delle nuove regole FIS sui contingenti l'Italia rischia di avere solo 12/15 posti disponibili, ecco che diventa fondamentale soddisfare almeno i requisiti interni, operazione riuscita al momento a soli 11 azzurri.Settore Maschile. In slalom sono qualificati al momento Manfred Moelgg (un 3/o, un 5/o e un 8/o posto) e Patrick Thaler (3/o, 6/o, 6/o). Mancano ancora le gare di Wengen, Kitzbuhel e Schladming. Al momento sarebbe escluso il campione olimpico in carica Giuliano Razzoli.In gigante, quando manca solo quello di Garmisch, sono qualificati Manfred Moelgg (6/o, 8/o), Roberto Nani (5/o), De Aliprandini (6/o). Rimangono fuori al momento i veterani Simoncelli e Blardone, ma il poliziotto di Rovereto può vantare il 7/o posto conquistato sabato ad Adelboden.In superg sono qualificati Christof Innerhofer (4/o) e Peter Fill (3/o, 8/o).Heel ha un 8/o posto; manca solo la prova di Kitz prima delle Olimpiadi.In discesa già pronto il quartetto con Innerhofer (6/o), Heel (7/o, 8/o, 8/o), Paris (1/o) e Fill (3/o). Prima dei Giochi si correrà ancora a Wengen, Kitz e Garmisch.Più facile, purtroppo, fare i conti nel settore femminile: in slalom nessuna azzurra soddisfa i criteri, la più vicina è Chiara Costazza con un 7/o posto, quando mancano le gare di Flachau e Maribor.In gigante sono certamente qualificate Federica Brignone (4/o, 6/o, 7/o posto) e Nadia Fanchini (5/o, 7/o). In calendario solo il gigante di Maribor prima dei Giochi.In superg è qualificata solo Nadia Fanchini (5/o), quando mancano le prove di Cortina e Garmisch.In discesa criteri soddisfatti solo per Elena Fanchini (3/o, 3/o, 5/o), quando mancano le ... (continua)
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07/01/2014
] - L'Italia per Adelboden e Zauchensee, torna Paris
Il circo bianco dopo Bormio abbandona le alpi italiane per trasferisi in Svizzera e Austria per i prossimi appuntamenti: Adelboden per gli uomini e Altenmarkt-Zauchensee per le donne.Il Direttore tecnico Claudio Ravetto per la tappa sulle nevi bernesi ha diramato le convocazioni. Per il gigante di sabato 11 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) saranno di scena Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Roberto Nani, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia, Luca De Aliprandini e Alex Zingerle. Nello slalom di domenica 12 gennaio (prima manche ore 10.30, seconda manche ore 13.30) correranno Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Cristian Deville, anche se quest'ultimo si sta sottoponendo ad accertamenti al ginocchio destro dopo la caduta nella seconda manche dello slalom di Bormio. Gli azzurri preparano le gare svizzere a Gressoney fino a venerdì 10 gennaio.Le donne sono invece di scena ad Altenmarkt-Zauchensee con una discesa sabato 11 e una super-combinata domenica 12 gennaio. Nella prima prova saranno in gara Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti ed Enrica Cipriani, nella seconda sono iscritte Federica Brignone (quinta e decima nelle due super-combinate Fis valide anche per il titolo nazionale austriaco di Innerkrems, vinte entrambe da Fenninger), Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti. In dubbio per entrambe le competizioni Lisa Agerer, alle prese con un forte mal di schiena. Il gruppo delle velociste preparerà l'appuntamento austriaco sulle nevi di Tarvisio, dove si allenerà agli ordini del responsabile Alberto Ghezze fino a mercoledì 8 gennaio, giorno di trasferimento. Dominik Paris, intanto, torna ad allenarsi anche con i compagni di squadra della velocità che per tre giorni lavoreranno fra Pozza ... (continua)
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