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" Vonn " è presente in queste 1626 notizie:

[ 09/01/2013 ] - Lindsey Vonn rientra a St. Anton
Ora è ufficiale: Lindsey Vonn, dopo una lunga pausa, lontano dalle competizioni, rientrerà domani in occasione della prima prova cronometrata, delle due previste, valida per la discesa libera donne di sabato a St. Anton in Austria. Ad annunciarlo la federazione statunitense nel suo video magazine. La campionessa statunitense, ferma da quasi un mese, nei giorni scorsi si è allenata a Hinterreit, in Austria.L'ennesima uscita di questa stagione, a Courchevel ad inizio dicembre, molto probabilmente derivante dai problemi del misterioso ricovero in ospedale di novembre, che non le avevano consentito di allenarsi con continuità,  avevano indotto la campionessa statunitense a prendersi una pausa di riflessione e di riposo. La Vonn aveva così trascorso le festività natalizie e di capodanno a casa negli States.In questo lungo periodo Lindsey aveva anche rinunciato alle prove di Are e Semmering di dicembre, quindi Monaco e Zagabria ad inizio 2013; non a caso tutti slalom o giganti, concentrando così la sua preparazione e i suoi obiettivi oltre che sul mondiale di Schladming che prenderà il via tra meno di un mese, anche sulle coppette di super-g e discesa, ancora alla sua portata, visto che ormai quella assoluta è ormai saldamente nelle mani di Tina Maze. (continua)

[ 03/01/2013 ] - Lindsey Vonn in gara a St.Anton
Vacanze finite, si torna al lavoro: dopo quasi un mese di pausa ritroveremo probabilmente Lindsey Vonn ad un cancelletto di Coppa del Mondo nella discesa di St.Anton. La campionessa americana si sta allenando in questi giorni a Hinterreit, Austria; secondo il responsabile USA Alexander Hoedlmoser negli States Lindsey ha svolto solo lavoro atletico, e dunque bisognerà valutare la forma e le sensazioni dopo qualche giorno sugli sci.In questo periodo Lindsey ha rinunciato alle prove di Are, Semmering, Monaco e Zagabria, non a caso tutti slalom o giganti, spia evidente della strategia della campionessa: la Sfera di Cristallo si sta decisamente tingendo dei colori sloveni, ma le coppette di superg e discesa sono un obiettivo possibile.  (continua)

[ 03/01/2013 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 2
A luglio si corre la classica Maratona Dles Dolomites, i vari gruppi azzurri sono ormai tornati sulla neve. Sarka Zahrobska viene ricoverata d'urgenza per un tumore benigno, mentre Lizeroux deve posticipare ancora una volta il rientro, così come Susanne Riesch. Le gigantiste azzurre sono le prime a raggiungere Ushuaia per gli allenamenti su neve invernale, mentre Kitz dedica una gondola rossa a Deville. A fine luglio il talentino francese Alexis Pinturault si infortuna alla caviglia, mentre Manu Moelgg è costretta a tornare in patria per il mal di schiena. A ferragosto la FISI sigla un nuovo contratto con i Comitati Organizzatori, poco dopo si conclude il primo circuito della stagione, la South American Cup.A settembre sale la voglia di neve con il riepilogo sui ritiri e i cambi di materiale. Al cinema c'è Lara Gut, Daniel Albrecht si sposa ma i problemi coi punti FIS sono solo l'inizio di una stagione sfortunata chiusa con un infortunio durante le prove di Lake Louise. Anche Bode Miller convola a nozze, mentre l'ex azzurro Giorgio Rocca comincia l'avventura di Pechino Express. La FISI saluta per l'ultima volta l'ex presidente Arrigo Gattai. Camilla Alfieri e Kalle Palander lasciano lo sci.Settimana dopo settimana l'entusiasmo cresce in vista di Soelden, mentre Lindsey Vonn sfida gli uomini a Lake Louise, argomento "caldo" per tutto l'autunno. Lo storico Hahnenkamm cambia formula. A ridosso di Soelden Fantaski.it pubblica il nuovo sito mobile; nella località tirolese vincono Tina Maze e Ted Ligety, davanti al nostro Moelgg. C'è grande tristezza per l'improvvisa scomparsa di Bjorn Sieber.La FIS infine risponde alla Vonn: non può correre a Lake Louise. A Levi vince Maria Riesch, mentre Lindsey Vonn viene ricoverata in ospedale per un problema intestinale, uno dei tanti problemi di una stagione fin qui difficile, che però non le impedisce di dominare nella "sua" Lake Louise con 3 vittorie. Intanto a fine novembre Beat Feuz alza bandiera bianca per tutta la stagione, a ... (continua)

[ 03/01/2013 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2012? Ecco le notizie che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.A gennaio si parte con la cinquina di Marlies Schild a Zagabria, e le prime polemiche dell'anno per il sottotuta di Tina Maze. Indimenticabile a Cortina la prima vittoria di Dada Merighetti, mentre a Wengen si discute del salto smussato.Nei giorni di Kitz succede di tutto: Hirscher viene accusato di aver ripetutamente inforcato senza fermarsi, cresce la tensione tra gli atleti fino al botta e risposta, e successiva pace pubblica, tra Hirscher e Kostelic. Didier Cuche annuncia il ritiro dall'attività agonistica e subito dopo vince per la 5/a volta sulla Streif, accorciata non senza polemiche. Si chiude il weekend con la grande vittoria, la prima, di Cristian Deville.Febbraio si apre con l'ottima prova degli azzurrini di Alessandro Serra a Santa Caterina, e la candidatura di Lorenzo Conci alla presidenza FISI. Kroell vince a Chamonix così come Lindsey Vonn a Garmisch, raggiungendo così quota 50 vittorie in Coppa. Ligety, da sempre tra i più critici oppositori dei nuovi sci, afferma che nei test è più veloce con i nuovi sci: i risultati di questa stagione parlano da soli.A metà mese ancora un problema al menisco per Ivica Kostelic, mentre Hirscher vince anche a Bansko ed è sempre più leader. Il parallelo di Mosca va a Mancuso e Pinturault, ma a Crans Montana è trionfo azzurro grazie a Blardone.Con il superg di Kvitfjell di inizio marzo Patrick Jaerbyn, il veterano , saluta il Circo Bianco. Erin Mielzynski esulta a Ofterschwang per la prima vittoria tra i pali stretti, così come Jansrud per il primo sigillo in discesa. Ad Are, in gigante, Lindsey Vonn vince ancora ed alza le braccia al cielo: il 52/o trionfo vale anche la quarta Sfera di Cristallo, piazza d'onore per Fede Brignone, con dedica alla mamma.Alle finali salutano il Circo anche Anja Paerson e Mario Scheiber. Hirscher vince la sua prima ... (continua)

[ 30/12/2012 ] - Tutti i partecipanti del parallelo di Monaco
E' tutto pronto a Monaco per il parallelo di Capodanno, dopo l'annullamento della scorsa stagione dovuto alle alte temperature.La novità di questa edizione è rappresentata dal regolamento voluto dalla FIS: la gara assegnerà punti validi anche per la coppa di specialità, a dispetto delle proteste di tanti, praticamente tutti, gli atleti.E non sono gli atleti, perchè sull'argomento si è esposto anche il presidente della federsci austriaca Peter Schroecksnadel: " non sono d'accordo che una gara come questa assegni punti di Coppa del Mondo. E' antisportivo!"Gli fa eco Herbert Mandl, Head Coach per le austriache: "c'è il rischio che sia falsata la classifica di specialità. Certo per il pubblico è un grande spettacolo, ma non è uno slalom speciale, anche se viene spacciato come tale."Monaco, poi Mosca: il progetto FIS è chiaro, avere due City Event in calendario per stagione, che portino lo sci in Italia e il grande pubblico vicino allo sci. Altre città negli ultimi due anni sono state accostate a questo progetto, New York, Quebec City e Roma...e perchè non Vienna? Lo ha proposto lo stesso Schroecksnadel, un parallelo da correre sulla collina di Schönbrunn, non lontano dalla Gloriette, nel cuore della nazione che più di ogni altra ama lo sci. In fondo, dice il presidente, a Vienna fa più freddo che a Roma o Monaco.Al cancelletto avranno accesso i 12 migliori della classifica WCSL di slalom e i 4 migliori della WCSL generale non presenti tra gli slalomisti.Per gli elvetici, in crisi di risultati un po' in tutte le discipline, c'è un solo posto disponibile, quello di Beat Feuz, che per regolamento può essere utilizzato da un connazionale, basta che sia nei top100 della lista FIS. La federsci elvetica ha scelto il 19enne Luca Aerni, squadra C, che dunque sarà in gara coi migliori atleti al mondo dopo l'esordio in CdM a Madonna di Campiglio.Per l'Italia saranno in gara Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini e nessuna azzurra.Ecco l'elenco completo:Donne:WCSL Slalom: ... (continua)

[ 28/12/2012 ] - Maze batte il record di punti di Janica Kostelic
Tina Maze non si accontenta. Una stagione così la slovena non se la dimenticherà facilmente.Quest'oggi con il punteggio di 999 punti raggiunti in classifica generale la Maze ha superato il record storico di punti totali, ottenuti nella nella prima parte di stagione (fino al 31 dicembre), che apparteneva ad una sua vicina di casa la croata Janica Kostelic. La croata nella stagione 2002/2003 riuscì a totalizzare 955 punti, facendo meglio della tedesca Katja Seizinger che nella stagione 1997/1998 realizzò 911 punti.Lo scorso anno ad esempio Lindsey Vonn che poi si aggiudicò la classifica generale a fine stagione con 1.980 punti si era fermata a 612 punti. A questo punto, con questo ruolino di marcia, la slovena potrebbe anche andare ad intaccare il record di punti assoluti della Vonn - 1.980 - ottenuto la scorsa edizione. Alla Maze restano 21 gare al termine della stagione ed al momento procede, dopo 15 prove, con una media di 66 punti a gara.Il record della Vonn a questo punto potrebbe essere decisamente alla portata della Maze, visto che restano ancora 21 prove da disputare e si avvicina anche il muro storico dei 2.000 punti, tentato inutilmente lo scorso anno dalla sua rivale statunitense. (fonte dati: www.ski-db.com-lin: http://www.ski-db.com/db/stats/top_oct_dec_f.asp).  (continua)

[ 18/12/2012 ] - Hirscher: "Capisco i problemi di Lindsey"
LIVE - Marcel Hirscher è in grado di capire i problemi di Lindsey Vonn molto bene. Stare sotto i riflettori tutti i giorni non è facile anche per un giovane campione come lui. La decisione della campionessa americana di fermarsi improvvisamente per una pausa di riflessione e riposo è stata commentata ieri a Madonna di Campiglio anche dal collega che come lei ha conquistato lo scorso anno la coppa del mondo assoluta."Lindsey è ancora ad un livello più pubblico di quello che sono io - ha dichiarato il campione salisburghese ai media austriaci -  E se c'è qualche parola di troppo che diciamo in pubblico, questa molte volte viene travisata. Questo allora può diventare molto fastidioso."Il 23enne campione austriaco ha spiegato di quando tornando a casa, cerchi in ogni maniera di godersi il suo tempo libero. "Quando torno a casa e la mia ragazza mi racconta del suo lavoro e dei suoi problemi, allora capisco che esiste qualcosa di diverso della mia lotta per i centesimi sulle piste da sci". (continua)

[ 16/12/2012 ] - Lindsey Vonn si ferma per quattro settimane
L'ennesima uscita di questa stagione, conseguenza molto probabilmente dei problemi derivati anche dal ricovero in ospedale di circa un mese fa, che le ha impedito di allenarsi con continuità,  hanno indotto Lindsey Vonn a prendersi una pausa di riflessione e di riposo. La Vonn è già partita alla volta di casa negli Stati Uniti dove trascorrerà le festività natalizie e di capodanno.La campionessa statunitense ha fatto sapere di rinunciare a disputare le prossime tappe di coppa del mondo ad iniziare da quella svedese di Are, in programma mercoledì 19 e giovedì 20 dicembre prossimi, dove sono in programma un gigante ed uno slalom speciale. Quindi niente Semmering, il 28 e 29 dicembre (gigante e slalom), Monaco di Baviera (1. gennaio 2013) per il parallelo, e Zagabria (4 gennaio) con uno slalom. Il rientro alle competizioni per la campionessa statunitense dovrebbe avvenire in occasione della tappa del 12 e 13 gennaio a St. Anton in Austria dove si correranno un super-g ed una discesa. (continua)

[ 16/12/2012 ] - Poker di Tina Maze. Bene Irene Curtoni
Con una seconda manche aggressiva dove è stata capace di tenere a bada Kathrin Zettel, la slovena Tina Maze conquista il quarto gigante consecutivo della stagione, la 16/a della carriera (la 12/a in gigante, come Deborah Compagnoni).Il gigante è sempre stato la sua disciplina certo, e ancor più coi nuovi materiali nessuna riesce a superare la slovena, che sbaglia poco, che sa interpretare tatticamente molto bene i pendii, si diverte, ride e sembra che tutto le venga facile.Al traguardo è un lungo urlo di gioia, seguito dalla "ruota", ormai diventata suo marchio di fabbrica. Tina ha testo, fisico e grande tecnica, il tutto diventa un mix esplosivo che lascia alle avversarie gli altri gradini del podio.Anche questa mattina a Courchevel, Tina Maze conquista i 100 punti in palio portando il bottino complessivo a 799, già 330 più della Riesch che oggi raccoglie solo le briciole, e quasi il doppio dell Vonn, ancora una volta a secco.Un ruolino di marcia di altissimo livello, quello che aveva sempre sognato: essere in testa alla generale, e con margine. E' l'anno di Tina: "è stupendo sono felicissima, in gigante mi viene tutto bene. C'era ghiaccio in pista, un po' diverso dall'allenamento. Qui c'è un pubblico stupendo e numeroso, è davvero bello"Rimane in scia solo Kathrin Zettel, seconda a 22 centesimi, perfettamente rientrata nel gruppetto delle migliori gigantiste, con 3 secondi posti sul 4 gare. Gruppetto dove entra anche Tessa Worley, terza oggi ed in classifica di specialità, mentre sembra esserne uscita la tedesca Rebensburg, dominatrice delle ultime due stagione ma in difficoltà coi nuovi materiali (15/a ogi).Ai piedi del podio Anna Fenninger e Frida Hansdotter (miglior risultato in carriera), poi Julia Mancuso e Irene Curtoni.Ancora una prova molta positiva della valtellinese, sempre nelle migliori 8 negli ultimi 5 giganti, il podio è a portata di mano. Irene ha avuto qualche problema ad una lamina nella prima frazione, nella seconda un errore dopo il secondo ... (continua)

[ 16/12/2012 ] - Tina Maze guida il gigante a Courchevel
E' ancora Tina Maze la più brava a interpretare tatticamente il tracciato di Courchevel, nel quarto gigante femminile stagionale.Solo Tessa Worley e Kathrin Zettel contengono il ritardo sotto il secondo, più staccate Anna Fenninger, a 6 decimi dal podio virtuale, Lizi Goergl e .Julia Mancuso. Buona gara di Irene Curtoni 7/a e Manuela Moelgg 8/a, finalmente tra le migliori pur partendo con il n.24. Si qualificano anche Nadia Fanchini 24/a e Lisa Agerer 28/a.Escono Denise Karbon e Lindsey Vonn, per la seconda volta in due giorni.Seconda manche alle 13.30 (continua)

[ 15/12/2012 ] - Anna Fenninger l'antipatica
Simpatie ed antipatie non possono mancare nel mondo dello sci come nella vita comune. Se in passato personaggi del calibro di Alberto Tomba, l'Hermann Maier prima dell'incidente motociclistico, Pauli Accola e Alexandra Meissnitzer non godevano certo dei favori di una parte del pubblico, oggi è forse Lindsey Vonn - amata ed odiata come tutte le grandi campionesse - l'atleta per la quale esistono estimatori e detrattori. Ora però si aggiunge un'altra new entry: Anna Fenninger. La giovane campionessa austriaca in questo momento non sembra godere delle simpatie del pubblico di casa sua, ma soprattutto dei media austriaci. Ieri entrando in sala stampa a Santa Cristina siamo stati accolti da un coro dei giornalisti austriaci che sostenevano Lara Gut che stava per vincere la discesa di Val d'Isere, con la Fenninger fuori dal podio (5/a). Abbiamo creduto di sognare per un momento: degli austriaci che tifano Svizzera...cose dell'altro mondo. Poi però abbiamo voluto indagare, ed ecco scoperto l'arcano. La Fenninger non è amata in Austria a causa del suo carattere spigoloso. A detta poi di molti si è poi montata un po' troppo la testa. Da quest'anno poi la sciatrice biancorossa si è affidata ad una società di management tedesca di Stoccarda che ha limitato al minimo i suoi contatti con i media. Ogni intervista deve essere concordata prima con il suo manager, anche quelle a bordo pista. Un affronto per i giornalisti di casa sua che ora la stanno boicottando apertamente e pubblicamente.  (continua)

[ 14/12/2012 ] - Val Isere: Lara Gut trionfa in discesa
Dopo aver sfiorato il podio in gigante a St.Moritz ed Aspen si scioglie il sorriso di Lara Gut che centra la prima vittoria in discesa in carriera, la terza nel complesso, e torna su un podio di Coppa del Mondo dopo 20 mesi di assenza.La ticinese, partita con il pettorale n.2, disegna una prova pulita, senza sbavature, sciando benissimo soprattutto nella seconda parte di gara dove allo speed trap sfiora i 120km/h portando velocità fino al traguardo.Questa mattina gli organizzatori hanno deciso di abbassare la partenza sulla Oreiller Killy della Val d'Isere, una discesa oggi piuttosto semplice, dove era necessario stare molto in posizione, e dove le atlete pur scegliendo linee simili e senza grandi errori, accumulavano ritardi importanti.Vista l'assenza di grandi spunti tecnici era importante trovare il giusto assetto sullo sci, e sicuramente i materiali hanno avuto il loro pesoLara, classe 1991, ha fatto tutto bene e con questo successo può finalmente mettersi alle spalle quel lunghissimo periodo iniziato con il grave incidente all'anca del settembre 2009. Il Circo Rosa ritrova la campionessa elvetica e non possiamo che esserne felici.Primo podio in carriera per l'americana Leanne Smith, l'unica a rimanere vicina alla Gut, e brava a sfruttare il pettorale n.3: peccato per la nostra Francesca Marsaglia che con il n.1 avrebbe potuto far meglio. Terzo tempo per Nadja Kamer, a mezzo secondo dalla connazionale. Ottima nel complesso la prestazione della squadra USA con Julia Mancuso 7/a, Alice McKennis 8/a e Stacey Cook 10/a.E Lindsey Vonn? Era attesa in gara dopo due prove non buone, ma la campionessa americana scivola in una curvone verso destra dopo una manciata di secondi, finendo nelle reti. Una bella botta per l'americana che si rialza da sola: nessuna conseguenza apparente, ma certamente l'ennesimo segnale in una stagione che, Lake Louise a parte, sta presentando qualche difficoltà per la detentrice della Sfera di Cristallo.Era da oltre 5 anni, da Cortina 2007, ... (continua)

[ 13/12/2012 ] - Val d'Isere: Marchand Arvier firma la 2nda prova
Tocca alla padrona di casa Marie Marchand-Arvier l'onore di siglare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa di Val d'Isere. La transalpina ha fermato il cronometro sul tempo di 1:51.45 con un solo centesimo di margine su Tina Weirather che dimostra quindi di aver digerito bene ed in tempi rapidi l'ultimo inconveniente fisico della sua lunga collezione. Il terzo tempo di giornata spetta invece a Maria Riesch (+ 0.17), pronta a presentarsi nei piani alti della graduatoria nonostante l'infortunio alla mano.In una classifica piuttosto stretta (e con tempi di percorrenza mediamente superiori di due secondi rispetto a ieri) il quarto parziale se lo dividono la slovena Ilka Stuhec e l'austriaca Regina (Mader) Sterz appaiate a 33 centesimi di distanza dalla Marchand-Arvier e seguite da una Elena Fanchini piuttosto convincente (+0.41) e dalla leader di Coppa Tina Maze (+0.43); quindi a completare la top ten di giornata ecco Carolina Ruiz Castillo, Daniela Merighetti e Anna Fenninger, la migliore ieri.Un appello a cui manca Lindsey Vonn: un grave errore nel cuore del tracciato ha difatti rallentato l'americana, giunta sul traguardo con oltre 6 secondi di ritardo. Per quanto riguarda le altre italiane, 27imo tempo per Verena Stuffer seguita a ruota da Camilla Borsotti, 35ima Lisa Agerer, 37ima Francesca Marsaglia con Elena Curtoni e Nadia Fanchini nella sua scia; 46imo tempo infine per Enrica Cipriani.Domani è già tempo di gara: il via alle 10.45. (continua)

[ 12/12/2012 ] - Fenninger più veloce in I/a prova Val d'isere
Parla austriaco la prima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo a Val d'Isere. Anna Fenninger sul vecchio tracciato della Oreiller-Killy  ha preceduto di 3 centesimi la statunitense Julia Mancuso, mentre terza a 42 centesimi è risultata la spagnola Carolina Ruiz-Castillo. ​Ai podi del podio di questa prova cronometrata  la leader di Coppa del Mondo, la slovena Tina Maze, mentre quinta ha terminato la tedesca Maria Riesch, nonostante il fastidio per il pollice sinistro infortunato. Seguono tra le top10 la statunitense Stacey Cook (6/a), settimo tempo per la slovena Ilka Stuhec, quindi  la statunitense Leanne Smith, Regina Sterz-Mader, chiude con il decimo tempo la francese Marie Marchand-Arvier. Solo diciottesima la statunitense Lindsey Vonn. Le azzurre non brillano quest'oogi la migliore è Daniela Merighetti (22/a), subito dietro troviamo Verena Stuffer, quindi Elena Fanchini (30/a). Fuori dalle trenta nell'ordine Lisa Magdalena Agerer (31/a), Francesca Marsaglia (32/a),  Elena Curtoni (33/a), Camilla Borsotti (37/a), Enrica Cipriani (40/a) e Nadia Fanchini (43/a). Erano 50 le atlete al via, cielo sereno e temperatura che si aggirava sui -10 gradi. Domani seconda e ultima prova cronometrata, quindi venerdì si correrà la discesa libera (ore 10.45), anticipata di un giorno a causa delle condizioni meteo che non promettono nulla di buono sulle Alpi francesi, e sabato il super-g slittato di un giorno rispetto al programma iniziale. (continua)

[ 09/12/2012 ] - Maze dominante: terzo sigillo. Irene Curtoni 7ima
Dominio sloveno, atto terzo. Viktoria Regensburg ce l'ha messa tutta, ma Tina Maze continua a dettare legge tra le porte larghe del gigante e dopo Solden ed Aspen si prende anche la gara di St. Moritz completando con la 15ima vittoria in carriera un week-end quasi perfetto. Due vittorie ed un secondo posto in tre giorni, per rispondere al meglio alla tripletta di Lindsey Vonn (l'unica a precederla ieri in superG) di Lake Louise.Oggi l'americana si è autoeliminata nella seconda frazione, finendo solo 27ima e concedendo l'intera posta alla grande avversaria in ottica classifica generale di Coppa del Mondo: Maze continuamente sugli scudi, anche se per soli 8 centesimi di margine sulla bavarese Regensburg, in costante progresso di condizione ed ormai pronta a contendere il successo alla ventinovenne slovena d'Italia. Che decisa e convinta non vuole lasciarsi distrarre dalle polemiche innescate dal suo stesso team al termine del superG di ieri, per mantenere un ruolino di marcia eccezionale: se si esclude la prima discesa di Lake Louise la Maze non è mai uscita dalle top ten, con  quattro successi, due podi e due quarti posti nelle dieci gare sin qui disputate. Un cammino che la proietta ad oltre 200 punti di vantaggio sulla concorrenza in vetta ad una classifica che ad un quarto di stagione circa recita Maze 677, Riesch 443 e Vonn 414.Piazza d'onore quindi per la Regensburg che con un'ottima seconda manche (miglior tempo per lei) ha fatto tremare l'intero Team to aMaze per scalzare dal secondo gradino del podio la francese Tessa Worley e lasciare con la sola medaglia di legno una Lara Gut davvero concreta e capace di inscenare due manche di pregevole fattura che sanciscono definitivamente il ritorno ad alti livelli della ventunenne ticinese dopo i tanti guai fisici e le difficoltà che ne sono conseguite. Un quartetto di grandi e future protagoniste, seguito da un trittico tutto austriaco composto in rapida successione da Schild, Zettel e Kirchgasser, settima ed ... (continua)

[ 09/12/2012 ] - Maze davanti anche a St. Moritz: Brignone sesta
Beffata in extremis da Lindsey Vonn nel superG di ieri, Tina Maze ha affilato a dovere le lamine (e la determinazione) per riprendersi la leadership provvisoria al termine della prima manche del gigante di St. Moritz. La slovena ha completato la sua prova con 53 centesimi di margine sulla francese Tessa Worley e 57 sulla tedesca Viktoria Rebensburg, con la padrona di casa Lara Gut e la stessa Vonn a separare dal podio provvisorio una Federica Brignone in ripresa rispetto alle prime due uscite stagionali. Al buon sesto posto della ventiduenne carabiniera risponde il discreto 13imo della valtellinese Irene Curtoni. Buona anche la prova di una convincente Manuela Moelgg (16ima) e di una Nadia Fanchini (21ima) che in gigante conferma una condizione inevitabilmente migliore. Tra le due trova spazio la trentaduenne Denise Karbon, 18ima dopo essere stata inserita all'ottavo posto per un errore di cronometraggio.Più in ritardo invece Lisa Agerer (al momento 28ima) seguita dalla più giovane delle sorelle Curtoni, Elena, inseritasi nella momentanea 30ima posizione; mentre la rientrante Giulia Gianesini che dopo aver risolto i problemi di coordinazione figli dell'infortunio settembrino deve ora inseguire una condizione ideale: per lei sfuma l'obiettivo qualificazione.Intanto, al parterre, stretta di mano distensiva tra Tina Maze e Lindsey Vonn: al termine della prova di ieri la tensione era salita, con l'americana accusata dallo staff sloveno di essersi rivolta con appellativi poco carini nei confronti dell'attuale leader della classifica generale. La Fis ha respinto il reclamo avanzato dal Team to aMaze ma tra le due principali protagoniste del momento (delle 9 gare sin qui disputate 7 le han vinte loro) il rapporto non appare comunque idilliaco. Alle 13.30 la seconda frazione. (continua)

[ 09/12/2012 ] - Lindsey Vonn e Tina Maze: volano parole grosse?
In classifica generale è apertissima la lotta tra la slovena Tina Maze e l'americana Lindsey Vonn, con la prima che sembrava aver preso un margine consistente e la seconda che con la sola tappa di Lake Louise ha messo in cascina 300 punti. Ieri vittoria della bella Tina in superk, oggi la slovena stava guidando la classifica del superg prima della discesa di Lindsey.Una vittoria per Tina avrebbe avuto più di un significato: i 100 punti certo, ma anche l'iscrizione al ristretto gruppo di atlete capace di vincere in ogni disciplina. Con il pettorale 21 è il turno di Lindsey Vonn: già al primo intermedio è davanti a tutte, e così sarà in ogni intermedio fino al traguardo, per un totale di 37 centesimi.E qui, al parterre, sarebbe avvenuto il fattaccio, almeno secondo gli allenatori sloveni presenti nella zona immediatamente retrostante all'arrivo. Qualcuno di loro avrebbe sentito - il condizionale è d'obbligo - l'americana insultare la slovena, una volta visto il tabellone con il suo nome davanti a tutte. Secondo i media sloveni la Vonn avrebbe detto "fuck you Maze", traducibile con un italico "Fottiti, Maze". Gli sloveni erano talmente sicuri di quello che han sentito da presentare a fine gara un ricorso scritto contro l'americana, per comportamento antisportivo.Conferme arrivano dalla stessa Tina: "Lindsey ha fatto una gran gara e non ce l'ho con lei per avermi battuto. Ma non è bello quando qualcuno al traguardo ti insulta. Cosa ha detto? Chiedetelo a lei..."Interpellata sull'argomento Lindsey ha ammesso di aver di aver imprecato sì, ma di gioia, e non contro la Maze: "ho già parlato con Tina e con Andrea, mi sono spiegata. Sembra che non mi credano, ma possono riguardare le immagini, non ho detto nulla contro di lei. Sentivo molta pressione addosso e mi sono scaricata ma non mi verrebbe mai in mente di insultare un'avversaria". La Vonn ha poi aggiunto che non intende scusarsi per qualcosa che non ha fatto.Punzecchiata ancora sull'argomento la Vonn ha spiegato nel ... (continua)

[ 08/12/2012 ] - SuperVonn vince il SuperG di St Moritz, 2a Maze
Secondo SuperG di stagione  e Lindsey Vonn fa capire che non  lascerà tanto facilmente pista libera a Tina Maze alla conquista della Coppa del Mondo. Dopo l'uscita nella supercombinata di ieri, la statunitense ha subito riportato le avversarie al loro posto, andandosi a conquistare questa importantissima vittoria in superg, (dopo quella conquistata nel SuperG di Lake Louise )con il tempo di 1.02.71, 37 centesimi davanti a Tina Maze. La slovena anche oggi ha dimostrato che nelle piste tecniche può dare del filo da torcere alla Vonn. Terza posizione a 1.01 dalla Vonn Julia Mancuso. Ai piedi del podio ci sono nomi importanti come Suter, Hoefl-Riesch, Rebensburg, Koelhe, Worley. Bella gara di Elena Curtoni che ha riscattato la gara poco determinata di ieri, ma oggi l'azzurra, nonostante un piccolo errore, è lì con le grandi, chiude con il tempo di 1.04.48 , 9a, con tanto margine. Tra le big, fuori Lara Gut, mentre stava attaccando a tutta, ma è certo che la 21enne svizzera è tornata tra le grandi, e fuori anche l'austriaca Fenninger, un'altra delle protagoniste. Le italiane: a parte Elena Curtoni, le altre sono lontane e fuori dalla 15: Dada patisce le curve verso destra  ,la Agerer nelle 30, Elena Fanchini out, Francesca Marsarglia è fuori dalle trenta, Enrica Cipriani buona nel primo intermedio ha perso tanto nel muro, mentre Camilla Borsotti finisce oltre le 35 . Pensiero per Nadia Fanchini: ieri e oggi ha riprovato il feeling con la velocità, per lei queste gare sono il nuovo punto di partenza per ritornare la supergigantista che conoscevamo fino al 2010, quando proprio a St Moritz in SuperG si ruppe entrambe le ginocchia. (continua)

[ 07/12/2012 ] - Tina Maze domina super combi St. Moritz
Non ce ne per nessuno. Tina Maze domina la prima super combinata femminile di St. Moritz, aggiudicandosi sia il super-g che lo slalom sulla Suvretta/Corviglia. La slovena al terzo centro stagionale, detta la sua legge e consolida così la sua leadership in classifica generale, sfruttando anche il passo falso di Lindsey Vonn - uscita nella manche di slalom, dopo aver chiuso il super-g in quarta posizione. Sul podio con Tina salgono anche due austriache, con un gradito ritorno, quello di Nicole Hosp, seconda ad 88 centesimi, dopo una lunga assenza dai quartieri alti delle classifiche e guarda caso a podio proprio qui in questa specialità lo scorso anno qui a St. Moritz.  Alle spalle della Hosp troviamo anche la compagna Kathrin Zettel, staccata di +1.08. Fuori dal podio resta, invece, un po' a sorpresa  la tedesca Maria Riesch-Hoefl, che perde una posizione rispetto alla prova di velocità: incapace di trovare la giusta chiave di lettura del tracciato.  La tedesca comunque raccoglie punti importanti per mantenere il passo della Maze - la tedesca è seconda in graduatoria generale - anche se forse aspirava al bottino pieno oggi.Poco allenamento in slalom - sole tre sedute - è costato un po' caro, invece, a Lara Gut, partita alla grande nella manche di slalom dopo aver chiuso in mattinata, con il secondo tempo e con un solo di centesimo dalla Maze. La ticinese però chiude quinta: un risultato comunque molto incoraggiante in chiave proseguimento di stagione. Nelle top10 troviamo quindi nell'ordine la tedesca Lena Duerr (6/a), l'austriaca Anna Fenninger, la canadese Gagnon, quindi Kirchgasser e Goergl. L'Italia non trova spazio nel lotto delle migliori, cogliendo con Elena Curtoni un 12/o posto, a causa di una prova in super-g leggermente sottotono. Più attardate Daniela Merighetti (17/a), subito avanti a Federica Brignone (18/a). Fuori dalle venti Federica Marsaglia, Elena Fanchini, Lisa Magdalena Agerer e Camilla Borsotti, che comunque marcano tutte punti in coppa del ... (continua)

[ 07/12/2012 ] - Tina Maze guida super-g della combi a St. Moritz
E' di Tina Maze il miglior tempo nel super-g valido per la prima super combinata della stagione di coppa del mondo a St.Moritz. Al rientro del circo bianco in Europa la slovena vuole mettere subito le cose in chiaro nella lotta per la coppa assoluta. La Maze chiude la sua prova, sulla pista Engadina, con il tempo di 1.19.06, precedendo la beniamina di casa Lara Gut, seconda a solo 1 centesimo di ritardo e la tedesca Maria Riesch (3/a) a 5 centesimi. Ai piedi del podio virtuale troviamo quindi Lindsey Vonn, staccata di 27 centesimi. Sarà dunque una lotta a quattro per la vittoria finale in questa super combinata, con forse la tedesca leggermente favorita nella prova di slalom, corsa su un tracciato perfettamente innevato, ma condizionato dal vento - sempre sostenuto - e dalla scarsa visibilità, data dalla nuvolosità presente nella conca engadinese.  Tra le top10 anche Julia Mancuso (5/a a +0.50), a precedere un quartetto di austriache composto da Anna Fenninger (6/a a +0.59), Nicole Hosp (7/a a +0.60), Elisabeth Goergl (8/a a +0.63) e Kathrin Zettel (9/a a +0.65). Chiude con il decimo tempo l'elvetica Fabienne Suter.Le azzurre non brillano sulla Engiadina. La migliore è Elena Fanchini (14/a a +1.21), apparsa più aggressiva, anche se ha sofferto la visibilità non certo ottimale. Alle sue spalle (17/a) Elena Curtoni, a pari merito con la tedesca Hronek, che ha un po' disatteso le aspettative della vigilia, mentre si sono difese Federica Brignone (18/a) e Francesca Marsaglia (21/a). Più attardate Lisa Magdalena Agerer, Daniela Merighetti, Camilla Borsotti e Enrica Cipriani, che chiudono nelle retrovie. Ritorno al super-g e ad una gara di velocità per Nadia Fanchini (chiude in fondo alla graduatoria), sulla pista che la vide protagonista in negativo, quando alla vigilia dell'Olimpiade di Vancouver si infortunò gravemente ad entrambe le ginocchia, che le fece perdere due stagioni.Ora l'appuntamento è con la manche unica di slalom speciale (il via alle ore 13.30). (continua)

[ 02/12/2012 ] - Vonn 1-2-3: splendida tripletta a Lake Louise
Che parole si possono usare per descrivere la vittoria n.56 in Coppa del Mondo? Quando hai lasciato alle spalle Vreni Schneider ed hai messo nel mirino Anne Marie Moser Proell, per diventare la più vincente sciatrice di tutti i tempi. Ed oggi Lindsey Vonn ha fatto un ulteriore passo verso quel traguardo, realizzando una tripletta pazzesca, che già le era riuscita un anno fa, ma che in questa stagione ha il sapore dell'impresa impossibile, visti i problemi fisici delle settimane precedenti. Ma Lake Louise è come un'isola sospesa nel tempo, qualunque cosa accada all'esterno si trasforma in Lake Lindsey e la sua Dominatrice non concede nulla. Se analizziamo la gara ai raggi X troviamo forse qualche sbavatura, soprattutto nel tratto centrale, e abbiamo visto Lindsey arrivare al traguardo spossata...ma che importa? E' come il triplete di mourinhana memoria o gli hat-trick del miglior Schumacher: Lindsey è Regina del Suo Regno, quel luogo dove si sente talmente sicura da voler lanciare il guanto di sfida all'altro sesso.Lei ride, e con lei festeggia tutta una squadra che in tre giorni ha lasciato alle avversarie solo le briciole: due volte Stacey Cook nella piazza d'onore, oggi è il turno di Julia Mancuso, che ricomincia in superg da dove aveva chiuso, 2/a oggi come a Schladming. Anna Fenninger si prende il terzo gradino del podio, e con le due americane e Tina Maze ha dato vita ad una sfida diversa, di un livello più alto. La slovena è fuori dal podio, vero, ma fino a metà gara aveva 4 decimi sulla Mancuso, perdendo piu di mezzo secondo nel tratto più facile, dove era necessario essere meno aggressive e più leggere.Prima delle "altre" è Maria Riesch, 5/a a +1.16 dalla vincitrice, poi Lara Gut , Dominique Gisin, Leanne Smith, Stefanie Moser e Fabienne Suter a chiudere la top10.La miglior azzurra è appena fuori da questo gruppo, suo l'11/o tempo a +1.67 di ritardo; la valtellinese dimostra una volta di più che questa è la specialità in cui si trova più a suo agio, ma tra ... (continua)

[ 01/12/2012 ] - Il duo Vonn-Cook bissa nella libera di Lake Louise
Lindsey Vonn si può permettere di sbagliare e comunque di vincere. Nella seconda discesa libera di Lake Louise, la Vonn nonostante evidenti errori tecnici nella traversa è riuscita a portarsi a casa la seconda vittoria consecutiva con il tempo di 1'52''90, questa volta con "soli" 52 centesimi di vantaggio ancora sulla compagna Stacey Cook, già felice e galvanizzata dal primo podio di ieri, sempre alla spalle della compagna Vonn. Il podio di oggi è stato completato dalla svizzera Kaufmann- Abderhalde a 62 centesimi di ritardo.Ai piedi del podio la francese Marie Marchand-Arvier in ritardo di 82 centesimi davanti alla nostra Dada Merighetti quinta a 1'12 . La bresciana, quinta e ancora a pochi decimi dal podio come ieri, ha commesso lo stesso errore di Lindsey Vonn entrando male sulla traversa e purtroppo si è mangiata un'altra occasione da podio. E' comunque quinta e dietro di lei ha messo atlete del calibro di Maria Riesch, Tina Weirather, Anna Fenninger, Julia Mancuso e Tina Maze.Il resto delle italiane rimane fuori dalle 15: 17a Verena Stuffer, 19 Elena Fanchini, 36a Francessca Marsaglia, 38a Camilla Borsotti, 43a Enrica Cipriani, 46a Elena Curtoni. (continua)

[ 30/11/2012 ] - Vonn e la nebbia si prendono la scena a LakeLouise
Al momento,(22.22 ore italiane) Lindsey Vonn è al comando della discesa libera di Lake Louise, la prima di stagione, momentaneamente interrotta dopo la discesa di Lara Gut, pettorale 26, per nebbia in pista. L'americana, reduce da problemi fisici con ricovero in ospedale, ha dimostrato di essere tornata quella di sempre con il suo strapotere sulla pista canadese di Lake Louise, battendo con il tempo di 1'52.61(al momento) la sua compagna di squadra Stacey Cook di 1'73 e l'amica Maria Hoefl-Riesch di 1'74 a parimerito con Tina Weirather che si dimostra anche quest'anno a suo agio sul podio della velocità. La Vonn, che aveva disertato la prova di ieri ancora per problemi fisici e per risparmiare le forze in vista della gara odierna, ha mostrato la solita sicurezza nell'affrontare le curve più insidiose della Men's Olympic. Ai piedi del podio si sono piazzate la Moser, e la Kamer. "Piccola Delusione" e rammarico Italia per il settimo posto di Daniela Merighetti che per tre quarti di gara è stata in lizza per un posto sul podio, svanito nella parte finale del tracciato pagando 1'90 alla statunitense, a due decimi dal terzo posto. Solo 19a l'altra bresciana Elena Fanchini che è apparta contratta a causa della scarsa visibilità.. La gara, ore 23.30 italiane è terminata: confermate le posizioni che contano. Da segnalare il 24esimo posto di Francesca Marsaglia, il 26esimo di Verena Stuffer, il 41esimo di Camilla Borsotti , il 45esimo di Elena Curtoni ed il 48esimo di Enrica Cipriani. Domani si replica con un altra discesa libera sempre alle 20.30 ora italiana. (continua)

[ 29/11/2012 ] - Ancora veloce Rolland a Lake; 2/a Dada Merighetti
La francese Marion Rolland fa il bis nella terza ed ultima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa in programma domani a Lake Louise. La Rolland sulla Mens Olympic chiude la sua prova con il tempo 1.52.94, precedendo la nostra Dada Merighetti, attardata di soli 18 centesimi, e l'austriaca Anna Fenninger (+0.41). Quarto tempo per la statunitense Stacey Cook (+0.48), a precedere l'austriaca Stefanie Moser, Maria Riesch-Hoefl, Julia Mancuso e Viktoria Rebensburg. Chiudono il lotto delle migliori dieci Tina Maze (9/a a +1.00) e la svizzera Dominik Gisin (10/a a +1.04). Da segnalare l'assenza al cancelletto di partenza di Lindsey Vonn, che ha preferito una giornata riposo in vista della tre giorni intensa di gare previste da domani a domenica sulle nevi canadesi. Tornando alla prova odierna le altre azzurre in graduatoria sono Verena Stuffer (29/a a +2.39), Elena Fanchini (30/a a +2.46), mentre più attardate risultano Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Camilla Borsotti, e Enrica Cipriani. Non è partita Lucia Recchia. Domani l'appuntamento è per le ore 20.30 in Italia con la prima delle due discese libere in programma qui a Lake Louise, mentre domenica si correrà un super-g. (continua)

[ 28/11/2012 ] - Rolland su tutte a Lake Louise;6/a Dada Merighetti
E' di Marrion Rolland il miglior tempo nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di Lake Louise in programma venerdì. La francese ha fermato il cronometro sul tempo di 1.53.30, precedendo di soli 4 centesimi l'austriaca Regina Mader-Sterz e di 6 centesimi la tedesca Maria Riesch-Hoefl. Quarto tempo per Tina Weirather, mentre quinta è risultata l'austriaca Anna Fenninger. Ancora in evidenza le azzurre, questa volta con Dada Merighetti, sesta a +0.46, che si è messa alle spalle nell'ordine Elisabeth Goergl, Tina Maze e Lindsey Vonn – miglior tempo ieri – che accusa quasi un secondo di ritardo dalla Rolland. Chiude il lotto delle top10 un'altra statunitense Stacey Cook. Tornando alle azzurre, più attardate risultano oggi Verena Stuffer (25/a) ed Elena Fanchini (26/a). Fuori dalle trenta Borsotti, Marsaglia, Cipriani, Elena Curtoni e Recchia. Domani è in programma la terza ed ultima prova cronometrata (ore 20.30 in Italia), prima delle due discese libere previste venerdì e sabato, seguite domenica da un super-g. (continua)

[ 27/11/2012 ] - Lindsey Vonn super in prova a Lake Louise
Mette a tacere tutti: Lindsey Vonn è tornata. La campionessa statunitense è stata, infatti, la più veloce, almeno stando a questa prima prova cronometrata valida per le due discese libere in programma questo fine settimana sull'olimpica di Lake Louise. La Vonn, rientrata alle competizioni sabato scorso in gigante ad Aspen, dopo un misterioso male che l'aveva costretta ad un ricovero in ospedale, ha chiuso oggi la sua prova con il tempo di 1.52.10, precedendo di 95 centesimi l'amica-rivale Maria Riesch-Hoefl, mentre terza è risultata la svizzera Dominique Gisin (+1.31). L'Italia tiene alta la sua bandiera grazie a Elena Fanchini, quarta a +1.32, subito davanti alla coppia austriaca della giovane Nicole Schmidhofer e da Regina Sterz-Mader. Settimo tempo per la regina di Aspen Tina Maze (+1.81), seguita dalla coppia statunitense composta da Stacy Cook (8/a) e Julia Mancuso (9/a). Nelle top10 anche la nostra Daniela Merighetti (10/a a +2.04) a pari tempo con l'austriaca Stefanie Moser. Buona prova anche per Verena Stuffer, sedicesimo tempo; Lucia Recchia, Camilla Borsotti, Francesca Marsaglia Elena Curtoni e Enrica Cipriani hanno, invece, chiuso fuori dalle migliori trenta. Domani (ore 20.30 in Italia) è in programma la seconda prova cronometrata delle tre previste; venerdì e sabato si correranno due discese libere, mentre domenica è previsto un super-g. (continua)

[ 25/11/2012 ] - Zettel superstar ad Aspen; Moelgg 18ima di grinta
Ragazzi che Kathrin Zettel! Se i due secondi posti in gigante conquistati tra Solden e Aspen non fossero stati sufficienti, oggi la ventiseienne del Niederosterreich ha voluto mettere il definitivo sigillo sul suo ritorno nell'elite dello sci mondiale. Miglior tempo in entrambe le manche per la giovane austriaca che tra i paletti stretti ha sciato come non mai, ancora meglio di quanto fatto nel gennaio del 2010 a Maribor, unica sua precedente vittoria nella disciplina in Coppa.
E la prova stratosferica è testimoniata dal fatto che nella seconda manche la Zettel è riuscita non solo a difendersi, ma addiritutta ad incrementare il proprio vantaggio nei confronti di sua maestà Marlies Schild, ricordatasi finalmente di essere la grande protagonista dello slalom mondiale dopo la prova imballata di Levi ed una prima frazione non del tutto incisiva. Va detto che anche nella seconda frazione la Schild ci ha inserito un errore non propriamente veniale, ma non sufficiente comunque per giustificare i quasi 7 decimi di distacco patiti nei confronti della Zettel. E l'ovvia conseguenza è una sola: oggi la slalomista più forte è proprio lei, l'esile Kathrin, tornata a gioire (è la nona volta in carriera) a quasi tre anni di distanza, molti dei quali passati a combattere contro problemi all'anca e alla schiena.
La superlativa Zettel ha quindi tenuto Marlies Schild ancora a distanza dal record di Vreni Schneider; un primato che prima o poi cadrà ma questi primi due slalom suggeriscono come il traguardo potrebbe non essere così agevole come si pensava; perchè questa ritrovata Kathrin è un cliente quantomai ostico e soprattutto non è sola. La stessa Tina Maze, ad oggi, non ha molto da invidiare alla Schild: certo, alla fine il distacco della gara odierna vede la slovena pagare oltre un secondo all'austriaca, ma per la ventinovenne di Slovenj Gradec l'opportunità di conquistare altri punti pesanti in chiave Coppa del Mondo era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Un terzo ... (continua)

[ 24/11/2012 ] - Anche Aspen si inchina a Tina.Ottima Curtoni 5/a
Dopo il trionfo di Soelden e il 4/o posto di Levi Tina Maze mette la firma anche sulla "Lower Ruthie's Run" di Aspen, vincendo il secondo gigante stagionale, portando così a 13 il numero dei sigilli in CdM, e a 250 punti la sua quota in classifica generale. La bella slovena non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi, ha cominciato la stagione come meglio non si sarebbe potuto, allargando ulteriormente il divario tra se e le dirette concorrenti, che oggi hanno raccolto nulla o quasi.Leggera e precisa Tina ha dominato la prova grazie agli ottimi tempismi negli ingressi curva, rifilando alla fine 9 decimi a Kathrin Zettel, ma arrivando ad avere anche 1"3 di vantaggio sulla austriaca.Un dominio che dal muro del Rettenbach passa per la "Black" di Levi per arrivare alla pista odierna, piuttosto difficile e fisicamente molto impegnativa, con una visibilità piatta che nella seconda frazione ha disturbato non poco le atlete.A Tina e al compagno-coach Andrea Massi si sono aggiunti negli anni il bergamasco Livio Magoni nei panni dell'allenatore e lo skiman Andrea Vianello che ha portato la sua esperienza (Tomba, Rocca, Mancuso) al servizio delle lamine della slovena.Per arrivare all'obiettivo dichiarato, la Sfera di Cristallo, Tina sapeva di dover fare i conti principalmente con Lindsey Vonn e Maria Riesch, ma le due "superpotenze" del Circo Rosa stanno facendo segnare alcuni passaggi a vuoto: la tedesca oggi è  scivolata durante la prima frazione; l'americana, è uscita a Soelden, ha saltato Levi, ed oggi durante la seconda manche ha perso tantissimo negli ultimi 25", arrivando stravolta al traguardo dove si è sdraidata per terra, perdendo 10 posizioni. Una Vonn a mezzo servizio, si sapeva, che quasi certamente salterà lo slalom di domani per presentarsi a Lake Louise settimana prossima con 10 punti dopo 4 gare. Pochi.Seconda come a Soelden: dopo le ultime stagioni "a singhiozzo" Kathrin Zettel ha risolto i problemi fisici ed è tornata ad essere una delle grandi ... (continua)

[ 24/11/2012 ] - Aspen: SuperTina guida il gigante, Curtoni c'è
Era attesa e non ha deluso, anzi. Questa in sintesi la gara di Tina Maze che dopo la vittoria di Soelden e il quarto posto di Levi guida con autorità la classifica dopo la prima manche del gigante di Aspen. Potente sul muro, aggredisce la "Lower Ruthie's Run" al meglio, portando velocità dal cancelletto al traguardo. Solo Anna Fenninger riesce a starle vicino, chiudendo a 12 centesimi, dopo essere stata anche in vantaggio in alto. Alle spalle delle due c'è un'altra gara: c'è Kathrin Zettel che conferma di aver risolto i problemi fisici e sembra essere tornata quella di alcune stagioni fa. Poi c'è la prima azzurra, Irene Curtoni: sorride al traguardo la Valtellinese, parte attaccando, perde sul muro ma è ottima sul finale, confermando la sua crescita. Per le azzurre luci ed ombre in questa prima frazione: molto bene Curtoni come detto, bene Denise Karbon 7/a, discrete Nadia (22/a) e Sabrina Fanchini (24/a) che riescono a qualificarsi. Male invece Federica Brignone già in ritardo di 1"8 al secondo intermedio, prima di un grave errore che non le permette di qualificarsi; dura solo poche porte la prova di Manu Moelgg, certamente ancora in ritardo di condizione, che taglia troppo sul palo, si inclina e scivola sul tracciato. Irriconoscibile anche Lisa Agerer, troppo in difesa su questo tracciato, una prova da dimenticare per lei.Alle spalle di Irene Curtoni chiudono la top10 Viktoria Rebensburg, Lizi Goergl, Denise Karbon, Stefanie Koehel, Lara Gut e Lindsey Vonn. La campionessa di casa, considerato tutto quello che è successo nelle ultime settimane, non può che essere soddisfatta della sua prova, pur accusando quasi 2 secondi di ritardo.Secondo manche al via alle 21.15, con tracciato disegnato dal coach delle azzurre Stefano Costazza.  (continua)

[ 24/11/2012 ] - Vonn:"non corro in slalom.Non mollo con la FIS..."
Conferenza stampa di Lindsey Vonn ieri a Vail, molto attesa, soprattutto per capire cosa sia successo alla campionessa nelle ultime settimane. La 4-volte vincitrice della Sfera di Cristallo non si è tirata indietro: " è sempre bello gareggiare a casa, anche se qui non sono mai salita sul podio. Il pensiero di non gareggiare qui mi rendeva davvero triste. Sfortunatamente non sarò in gara domenica per lo slalom, voglio conservare le energie e prepararmi per Lake Louise". Lindsey ha passato gli ultimi giorni a Vail, in convalescenza dopo l'attacco virale che l'ha costretta addirittura al ricovero in ospedale. Prima ancora l'ex signorina Kildow aveva saltato lo slalom inaugurale di Levi, ma per scelta, prima di sentirsi male. E' tornata sulla neve solo sabato scorso, con qualche giorno di sci libero per poi passare ad un allenamento più duro, ma di fatto è da Soelden che non fa una manche completa in allenamento. E a proposito del suo malore ribadisce ancora una volta: "è stato un forte virus che mi ha preso lo stomaco, non riuscivo ad uscirne e dunque sono andata in ospedale...avevo troppo dolore e la terapia che stavo seguendo non funzionava! Poi i dottori si sono presi cura di me a Vail". Lindsey ha aggiunto di non aver molto appetito ultimamente ma anche di non aver perso troppo peso, anche se i rumors dicono il contrario. Tornando alla gara odierna la pista è ben preparata: "...han fatto un gran lavoro. Per essere onesta non è il mio pendio ideale, è molto difficile per me, e poi c'è l'altitudine, è una gara dura dove devi stare bene fisicamente".Settimana prossima il Circo Rosa fa tappa a Lake Louise, dove Lindsey ha quasi sempre dominato e dove avrebbe voluto sfidare gli uomini "...ma sfortunatamente la FIS ha deciso che una donne non può correre in una gara con gli uomini. Per me la storia non è ancora chiusa, vedremo il prossimo anno. E lavorerò sodo per realizzare il mio sogno. Sinceramente mi aspettavo una reazione migliore dalla FIS, dalla stampa, dagli ... (continua)

[ 24/11/2012 ] - Ieie, Denny e Fede contro Tina &Co
La sciata in pista di ieri ha detto che ad Aspen le condizioni sono ottimali. Poca neve, vero, ma la Ruthie's Run si presenta nella forma migliore e tale da garantire questa sera (prima alle 18.15, seconda alle 21.15 ora italiana) l'ideale teatro per una sfida che sa di rivincita ad un mese dal debutto di Solden.Sul Rettenbach Tina Maze fu padrona assoluta, con Viky Rebensburg, Tessa Worley e Fede Brignone costrette a leccarsi le ferite, Kathrin Zettel a ritrovare il sorriso e Anna Fenninger a coccolare un buon quinto posto. Il successivo slalom di Levi ha poi parlato ancora in favore della slovena che oggi scatterà dal cancelletto con il pettorale (rosso) numero 2 per affrontare da ovvia favorita una pista che non l'hai condotta sul podio nelle precedenti esperienza; miglior risultato un sesto posto, tre anni or sono.Tutto il Team to aMaze è voglioso di dare un'ulteriore accelerazione in questo avvio di stagione che ha presentato la ventinovenne slovena al top della forma ma il cammino potrebbe risultare meno agevole rispetto alla "passeggiata" (perdonateci l'estremizzazione) di Solden, perchè nel frattempo l'altrui condizione è migliorata e lo zero tirolese grida vendetta nella testa di Rebensburg (prima a partire e vincitrice nel 2011 davanti a Goergl e Mancuso), Worley (6) e soprattutto Brignone (4) con Anna Fenninger (5) desiderosa di migliorare il quarto posto di dodici mesi fa per dare ancor più corposità alla sua candidatura per un ruolo da protagonista nella lotta al coppone. A maggior ragione stanti i problemi di Lindsey Vonn (2): non sarà facile per la padrona di casa reggere i ritmi delle avversarie, già a Solden era apparsa in ritardo di condizione (poi si sarebbe capito perchè) ed il recente ricovero di certo non ha contribuito a far lievitare la sua forma: certo, il potenziale non manca e tanto meno la cocciutaggine ma oggi - forse come non mai - la statunitense può solo sorprendere dato che le attese non possono essere oggettivamente molte.Dalle ... (continua)

[ 23/11/2012 ] - Lindsey Vonn al rientro ad Aspen
E' stato l'argomento più discusso di queste ultime settimane: cosa è successo a Lindsey Vonn? Cosa c'è dietro al suo ricovero in ospedale? Si tratta veramente solo di problemi intestinali o c'è dell'altro? Una risposta la potrà dare solo lei. Intanto la campionessa di coppa del mondo ha fatto sapere che ad Aspen ci sarà: il suo nome è nella lista dei partenti, ma molto probabilmente deciderà all'ultimo istante se prendere il via al gigante di domani ed allo slalom di domenica in programma nella località del jet-set statunitense. "Ha fatto dei buoni passi in avanti - ha dichiarato Patrick Riml, della squadra femminile Usa all'agenzia di stampa austriaca Apa - e dal giorno del suo ricovero sta cercando di riacquistare i chili persi - sei per l'esattezza. La preparazione sta proseguendo grazie anche alle belle giornate e Lindsey sta ritornando velocemente in forma". Il pendio di Aspen è molto ripido e difficile. "Su un altro tipo di tracciato la decisione di prendere il via sarebbe stata più facile - prosegue Riml - tutto dipenderà da come si sente. Se lei ha abbastanza energia in corpo potrà sicuramente fare una buona gara". Fino a questo momento la statunitense non ha marcato punti: è uscita a Sölden ed era assente a Levi. La tappa nord americana dunque si preannuncia importante per cercare di tornare in lizza e cercare di contendere la coppa del mondo alle sue più dirette avversarie. Una sua ulteriore assenza potrebbe costringerla a rivedere i suoi obiettivi stagionali. L'attrazione del fine settimana ad Aspen però resta lei: una sua partecipazione attirerà molto pubblico, di questo sono sicuri gli organizzatori. La campionessa olimpica ha dunque annunciato che oggi sarà presente alla ricognizione lungo il pendio di gara e nel tardo pomeriggio all'estrazione pubblica dei pettorali. Noi attendiamo fiduciosi...sperando che per la bella e simpatica Lindsey si sia trattato solo di un piccolo incidente di percorso legato proprio a problemi intestinali. (continua)

[ 17/11/2012 ] - Lindsey Vonn:"ora sto meglio!"
Le ultime notizie sulla situazione di Lindsey Vonn arrivano proprio dal suo profilo facebook: "...sto finalmente tornando a sentirmi meglio! Sembra che abbia avuto una infezione alla pancia ma tutti si stanno prendendo cura di me. Grazie per i vostri auguri! Spero di tornare presto sugli sci, mi manca la neve!"Visto lo stato di convalescenza di Lindsey appare difficile che possa tornare a gareggiare già la settimana prossima ad Aspen, più probabile rivederla nella sua "Lake Louise", nonostante il suo portavoce Kay Lewis abbia assicurato che Lindsey "riprenderà il suo programma di allenamenti dalla settimana prossima". aggiornamento: domenica Lindsey Vonn è tornata ad allenarsi a Vail, sulla Golden Peak, facendo alcuni giri di gigante. Secondo il coach Roland Pfiefer: "...sono i primi pali da Soelden, ma non ha certo perso la sua classe. Ha sciato bene, ma ovviamente ha poca energia, ora bisogna vedere quanto rapidamente riuscirà a ricaricare le batterie. Valutiamo giorno per giorno..." (continua)

[ 16/11/2012 ] - Vonn, Feuz, Miller, Grange: che succede?
Due protagonisti assoluti della scorsa stagione e due grandi campioni del Circo Bianco stanno vivendo un momento difficile.Di Lindsey Vonn si sa tutto, o meglio, in questo momento, non si sa quasi nulla, a parte il fatto che è stata ricoverata in ospedale e poi dimessa. Non ci sono notizie sulla sua partecipazione alle gare di Aspen del prossimo 24/25 novembre, ma in questo momento le probabilità sono piuttosto basse. Sull'argomento ha parlato anche Patrick Riml, della US SKi Team: "i dottori non hanno ancora ben capito l'origine del dolore" ed anche l'amica-rivale Maria Riesch, che ha detto: "...non l'ho più sentita da quando è entrata in ospedale, penso voglia essere lasciata tranquilla...". Anche l'entourage della campionessa è stretto nel più assoluto riserbo.Un anno fa, nei giorni di Aspen, l'ex signorina Kildow rinunciava allo slalom di Aspen, ufficialmente per un dolore alla schiena, salvo annunciare il giorno dopo l'avvio delle pratiche di divorzio.Le iniezioni di olio di pesce non hanno sortito l'effetto sperato: Beat Feuz continua ad avere dolore al ginocchio sinistro, un problema che si trascina tra alti e bassa fin dalle Finali di marzo e che ne ha pesantemente condizionato la preparazione estiva, costringendolo tra l'altro a saltare l'opening di Soelden. Alcuni media elvetici riportano la notizia che settimana scorsa il ginocchio fosse ancora infiammato,  forse a causa di una infezione batterica, ma mancano le conferme e le notizie filtrano con il contagocce. Di certo Beat si è allenato poco o niente e anche dal punto di vista atletico dovrà riprendere la forma, per cui il suo rientro è certamente posticipato.Situazione fumosa anche per Bode Miller: a settembre aveva ripreso ad allenarsi dopo 7 mesi di inattività, ha annunciato il matrimonio, si è sposato ai primi di ottobre, ha sottoposto il suo ginocchio ad una visita approfondita...ma il dolore è rimasto: "Tutti gli atleti che hanno avuto un infortunio come il mio hanno tentato di tornare troppo in ... (continua)

[ 14/11/2012 ] - Lindsey Vonn dimessa dall''ospedale
E' stata dimessa dall'ospedale di Vail poche ore fa Lindsey Vonn. La campionessa statunitense era stata ricoverata due giorni fa perchè accusava forti dolori intestinali. In questi giorni sono state effettuate diverse analisi i cui risultati non sono però ancora conosciuti e resta un mistero dunque la causa dei dolori accusati e che hanno portato al suo ricovero. Secondo la sua portavoce Lindsey starebbe molto meglio e si trova già a casa. Resta ora da capire quando potrà riprendere gli allenamenti, in vista anche delle prossime gare previste ad Aspen il 24 e 25 novembre dove si correranno un gigante ed uno slalom. (continua)

[ 13/11/2012 ] - Lindsey Vonn ricoverata in ospedale- aggiornamento
AGGIORNAMENTO ORE 20 - 14.11.2012 - E' sempre ricoverata in ospedale a Vail Lindsey Vonn dopo essere stata vittima di forti dolori intestinali. Gli accertamenti medici proseguono per stabilire le cause di questi dolori. Secondo le dichiarazioni rese da Heinz Haemmerle, il suo service-man, la Vonn avrebbe dovuto riprendere gli allenamenti oggi, ma a questo punto non se ne parla prima del fine settimana, sempre che venga dimessa. Una decisione in merito sarà presa nelle prossime ore. Sempre secondo Haemmerle, altre volte Lindsey si era sottoposta a delle visite in ospedale, ma non era mai stata ricoverata. AGGIORNAMENTO ORE 20 - Secondo l'agenzia di stampa Associated Press Lindsey Vonn è alle prese con un forte dolore addominale e rimane ricoverata in una clinica del Colorado. Lo ha riferito all'agenzia di stampa statunitense Lewis Kay, portavoce della squadra Usa, che ha anche confermato che si stanno attendendo gli esiti dei test diagnostici. La Vonn - sempre secondo la notizia della Associated Press - non si è allenata dal suo ritiro da Sölden. Il suo serviceman austriaco Heinz Haemmerle a dichiarato che non è la prima volta che Lindsey si recava in ospedale per dei controlli.
AGGIORNAMENTO ORE 16 - Il portale svizzero on line del giornale blick.ch ha riportato le dichiarazioni via Twitter del capo Direttore Corse Rainer Salzgeber. Secondo il responsabile Head:" Lindsey Vonn sarebbe febbricitante e sarebbe affetta da forti dolori muscolari".
La campionessa statunitense - nella mattinata odierna - sarà sottoposta ad altri accertamenti medici.
Poche righe, annunciate da Lewis Kay, portavoce di Lindsey Vonn, e confermate dalla federsci USA nella notte:"la 4 volte vincitrice della Sfera di Cristallo Lindsey Vonn è stata ricoverata lunedì a Vail, Colorado, per una malessere non specificato. La Vonn si stava preparando per le prove di Aspen". (continua)

[ 10/11/2012 ] - Riesch irrefrenabile a Levi. Costazza 16ima
Il pendio di Levi le si adatta particolarmente e non è un caso se tre dei nove successi conquistati in carriera tra i rapid gates sono maturati proprio sulle nevi lapponi. E' quindi la firma di Maria Riesch ad impreziosire il primo slalom stagionale al termine di una gara che ha visto la tedesca chiudere in rimonta per superare la padrona di casa Tanja Poutiainen, costretta a chinare il capo per accontentarsi della piazza d'onore davanti alla teenager Mikaela Shiffrin; quarta Tina Maze, in ripresa Chiara Costazza, 16ima, con Irene Curtoni poco dietro, 19ima.
Due manche diverse, sulla Levi Black: una prima più rotonda, da spingere; una seconda più filante almeno nel pianoro iniziale; due tracciati che hanno consentito alla ventottenne di Garmisch di acciuffare la propria 24ima perla in Coppa del Mondo con un margine importante di 55 centesimi sulla Poutiainen che a metà gara sperava di poter finalmente interrompere l'incantesimo che la ha sin qui sempre vietato il successo davanti al suo pubblico. Con quello di oggi salgono a tre i podi della finnica a Levi mentre per la giovanissima Shiffrin il terzo posto (+0.74) profuma di investitura definitiva. Perchè se l'anno scorso la diciassettenne americana si era manifestata, quest'anno era chiamata alla conferma, conferma che è giunta perentoria alla prima occasione utile, nonostante una prova non pulitissima che testimonia il "manico" di questa ragazza che sicuramente non ama lasciarsi intimorire e non disdegna di scaricare gas e cavalli in pista. Riesch, Poutiainen e Shiffrin quindi, poi tocca a Tina Maze risalire dalla settima piazza parziale per fermarsi a ridosso del podio e incamerare un discreto gruzzolo di punti: dopo due gare è difficile azzardare discorsi riferiti al coppone, ma mentre la Vonn continua a dedicarsi ad altro (proposte, interviste, polemiche), la slovena ha già piazzato due colpi interessanti, nonostante oggi non sia stata esente da imperfezioni come invece all'esordio di Solden. Insomma, ... (continua)

[ 10/11/2012 ] - Lindsey Vonn contro FIS:"la sicurezza non c'entra"
Pensavate fosse tutto finito dopo il "no" del consiglio FIS a Lindsey Vonn? Pensavate che la campionessa statunitense si fosse arresa, contenta di "aver fatto parlato di se"? La risposta arriva dalla stessa Lindsey, intervistata in esclusiva dal magazine Ski Pass di Eurosport: "voglio gareggiare con gli uomini ed è un obiettivo che ho sempre avuto. Negli ultimi due anni è diventato più realistico, ma sfortunatamente la FIS ha detto che una donna non è autorizzata a correre nel Circo Bianco, e questo non ha niente a che fare con la sicurezza. C'entra solo il fatto che sono una donna. Sono molto delusa da questa decisione ma voglio andare avanti, è qualcosa per cui voglio lottare. E sto cercando di capire come fare, per questo sto parlando con i miei legali...devo capire se rivolgermi ad un tribunale o appellarmi a qualche richiesta ufficiale. Al momento non ho certezze, ma sto parlando con le persone giuste per capire il da farsi""A quelli che pensano che sia solo una trovata mediatica dico: "vedrete". Sto dedicando un sacco di tempo e di energie a questa cosa, non ha nulla a che fare coi media. Non ho bisogna di attenzione da parte dei media! E' un mio progetto personale, voglio vedere come me la cavo con gli uomini. Ho molto rispetto per loro, per quel che fanno per il nostro sport e per come sono forti. Vorrei sciare così. Voglio spingermi in la, voglio fare un salto in avanti, spingermi al loro livello. Tutto qui." "Al momento sono sola. Sono stata fortunata lo scorso anno perchè mia sorella mi ha seguita per un paio di gare e quest'anno mi seguirà per l'intera stagione. Mi è di grande aiuto. Quando sei al top sei solo, nessuno vuole essere tuo amico, è una situazione difficile ma allo stesso tempo mi sento molto fortunata. Le mie compagne mi aiutano e specialmente lo scorso anno, con tutti i miei problemi, in molti mi hanno aiutato. (a proposito del divorzio) Sciare è sempre stato il mio "posto felice" dove mi sento...a casa! Mi sento in pace in ... (continua)

[ 09/11/2012 ] - Svindal,Miller,Mancuso,Vonn e Ligety per Head
Cosa ci fanno insieme in auto Aksel Lund Svindal, Ted Ligety, Lindsey Vonn, Simon Dumont (freeski), Jon Olsson e Julia Mancuso (al volante) ? E' la nuova campagna Head "One for All" per promuovere la tecnologia ERA 3.0, con protagonisti i top-skier della casa austriaca...e Bode Miller? C'è anche lui, c'è anche lui...;)Il video è stato girato a Soelden, sponsor personale di Bode e "casa" dei nazionali USA quando si trovano in Europa. (continua)

[ 09/11/2012 ] - Ted Ligety multato in Svizzera: correva a Levi
Che sia il gigantista più veloce della coppa del mondo, lo ha dimostrato qualche settimana fa a Soelden, infliggendo distacchi abissali a tutti gli altri avversari. Ted Ligety però non disdegna di calcare il piede sull'acceleratore oltre che sugli sci anche in macchina, una passione in comune con un altro grande gigantista come il nostro Alberto Tomba. L'altro giorno mentre si stava recando a Zurigo per prendere il volo charter con destinazione Levi, insieme a tutti gli altri colleghi delle altre squadre, è stato svegliato alle 4 del mattino, mentre dormiva nel suo albergo, dalla polizia cantonale elvetica per pagare una multa per eccesso di velocità. Il campione la presa in modo molto ironico taggando su facebook i solerti poliziotti svizzeri mentre in tre compilavano il verbale di 100 euro sul bancone della reception. Ironico il commento apposto da Ligety: "Vera ospitalità Svizzera: La polizia sveglia la gente alle 4 del mattino per pagare un eccesso di velocità di 100 dollari". Il campione di Park City l'ha presa comunque sportivamente e ha poi recuperato il sonno perduto nel volo aereo verso il nord della Finlandia. Con Ligety tra i pali stretti di Levi ci saranno anche Will Brandenburg, Nolan Kasper, David Chodounsky per i maschi; per le donne Mikaela Shiffrin e Hailey Duke. Hanno, invece, deciso di disertare la prova Julia Mancuso e Lindsey Vonn per scelta e Bode Miller e Resi Stiegler perchè stanno ancora recuperando dai rispettivi infortuni. (continua)

[ 07/11/2012 ] - Lindsey Vonn rinuncia a slalom di Levi
La statunitense Lindsey Vonn non sarà al via del primo slalom di Coppa del Mondo di sci alpino a Levi in Finalndia. La vincitrice della coppa del mondo generale dello scorso salterà dunque la gara di sabato. Ad annunciarlo un portavoce della squadra statunitense che ha poi aggiunto: "Lindsey vuole concentrare la sua attenzione sulla preparazione per le gare di fine novembre in Nord America."Il 24 novembre ad Aspen è in programma il secondo slalom gigante della stagione, e il giorno successivo uno slalom speciale. In realtà la 28enne statunitense si era già trasferita in Nord America dopo l'Opening di Soelden, volendo incentrare la sua preparazione in vista di una sua eventuale partecipazione alla discesa maschile di Lake Louise. Eventualità che la Fis le ha negato nei giorni scorsi, consentendole però di partire solo in qualità apripista. (continua)

[ 06/11/2012 ] - Lindsey Vonn resta Head per 10 anni
La notizia era nell'aria ed oggi è arrivata la conferma. Lindsey Vonn ha annunciato che rimarrà legata al marchio Head per altri 10 anni, per condividere obiettivi comuni. La bionda campionessa statunitense che, la scorsa stagione, ha vinto la Coppa del mondo generale e altri tre trofei in tre discipline diverse (discesa, superG e super combi), crede che la famiglia Head sia il partner giusto per realizzare i propri sogni: continuare a vincere. L’americana è la stella del firmamento del circuito femminile della Coppa del Mondo dal 2009. In questi ultimi anni i successi sono stati eccezionali: 31 vittorie in coppa del mondo con sci head ai piedi, 1 medaglie d'argento ai mondiali (2011 Garmisch) e una medaglia d'oro (discesa) e una di bronzo (superG), all'Olimpiade di Vancouver del 2010. Senza dimenticare il record di punti ottenuti in classifica generale in una stagione (2011/2012), soglia mai varcata da un atleta donna: 1940 punti. I record parlano chiaro, ecco perché Linsdey Vonn vuole rimanere con il marchio di sci che ha ottenuto il maggior successo nella coppa del mondo la scorsa stagione. Con questo nuovo contratto, la Vonn ha voluto sottolineare che rimarrà con Head fino alla fine della sua carriera di atleta. (continua)

[ 03/11/2012 ] - FIS: la Vonn non può correre a Lake Louise
Lindsey Vonn non sarà al cancelletto per la libera maschile di Lake Louise. Lo ha deciso il Consiglio FIS riunito in questi giorni a Oberhofen (Svizzera), che ha respinto la richiesta formale avanzata dalla federsci USA. Secondo la FIS la campionessa americana non potrà prendere il via alla libera perché un preciso articolo del regolamento di coppa impedisce ad un atleta di un sesso di prendere il via a gare dell'altro sesso. Siamo certi che la questione non finirà qui, ma per il momento Lindsey deve rinunciare alla possibilità di confrontarsi coi colleghi uomini. Lindsey potrà però richiedere agli organizzatori di essere una delle apripista delle prova.E' stata anche formalizzata la decisione di far valere i punti dei City Event per la classifica di slalom, oltre che per quella generale, ma quei punti non saranno utilizzati per la WCSL(ne di slalom ne generale), dunque non incideranno sulla definizione delle liste di partenze per lo slalom. Ufficializzati anche i criteri di partecipazione ai City Event: prenderanno il via i primi 12 della classifica di slalom e i primi 4 della classifica generale.Il Consiglio ha anche deciso di bandire la pubblicità relativa a siti o agenzie di scommesse, con effetto immediato, salvo accordi già in essere. (continua)

[ 29/10/2012 ] - Tina e Ted, supereroi di Sölden
Mai come in questo 2012 la prima prova stagionale ha proposto due dominatori assoluti. Tina Maze e Ted Ligety hanno dato vita nella due giorni del Rettenbach ad una prova di forza al limite dell'impressionante: la slovena si è esibita in un esercizio di freschezza atletica e brillantezza acuito dalle zero vittorie della passata stagione, dando lezioni di efficacia sul ghiaccio e nella nebbia. Dal canto suo lo statunitense ha ripreso il discorso interrotto a marzo, confermandosi ancora una volta il vero re delle porte larghe, nonostante i nuovi sci così tanto criticati, nonostante condizioni di pista e di visibilità che definire critiche è quasi poco.
L'astronomico distacco rifilato alla concorrenza è lampante, balza agli occhi anche del telespettatore della domenica: in una gara livellata anche a causa delle condizioni meteo, arriva questo fenomeno e rifila più o meno 3 secondi a tutti gli altri, quasi fossero lì per caso. Ma Ligety è fatto così: gli piace sorprendere o forse, semplicemente, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e forte: cambiate come volete le regole, tanto il più forte resto (e resterò) io. Il secondo tempo parziale della prima manche era già un segnale importante, anche se in parte zittito dall'exploit di Fanara e dall'inserimento nella scia dello statunitense di Manfred Moelgg: solo Ted infatti tra i primissimi a partire ha saputo mantenersi a galla, senza sprofondare nella neve fresca costata pressochè tutto a Schorghofer e Richard e ispiratrice dell'ironica mimica della spinta in Hirscher, successivamente a sua volta fenomeno nell'interpretare una seconda discesa con il coltello nei denti nel peggior momento in assoluto in termini di visibilità.
Insomma, il primo acuto di Ted è passato quasi in sordina, il secondo ha colto nel segno: rileggendo nei segni lasciati nella morbida neve del Rettenbach le lettere si scorgono chiaramente: "Il più forte sono io". La replica di Manni Moelgg risuonava troppo lontana per contrastare il grido ... (continua)

[ 29/10/2012 ] - Luce verde per Levi
Non senza qualche difficoltà la FIS e gli organizzatori di Soelden sono riusciti a completare come previsto il programma dell'Opening, con lo svolgimento del gigante maschile e femminile. A differenza dell'anno scorso in Finlandia le temperature sono basse e gli organizzatori di Levi stanno già producendo neve per preparare al meglio la Black Levi. La FIS deve ancora dare la conferma ufficiale ma non ci sono problemi: i primi slalom stagionali andranno in scena come previsto il 10 e 11 novembre prossimi.Come già anticipato Kalle Palander prenderà il via come apripista nella seconda manche dello slalom maschile di domenica 11, per salutare il Circo Bianco dopo l'annuncio del suo ritiro.Tra le favorite citiamo certamente la regina dello slalom Marlies Schild, vincitrice nel 2010, e Maria Riesch, sul podio 5 volte su 6 partecipazioni, oltre che alla beniamina di casa Tanja Poutiainen. Ecco l'albo d'oro:2004: Maria Riesch / Tanja Poutiainen2006: Janica Kostelic / Anja Paerson2008: Lindsey Vonn / JB Grange2009: Maria Riesch / Reinfried Herbst2010: Marlies Schild / JB Grange (continua)

[ 27/10/2012 ] - SuperTina! poi Zettel e Kohle, Karbon 7a Curtoni 8
Nella prima manche aveva inserito le marce alte, nella seconda ha acceso i fendinebbia ed è andata a prendersi la sua terza vittoria sul Rettenbach. Come nel 2002 e nel 2005 è di Tina Maze la firma alla prima gara della stagione, una vittoria legittimata da una prima manche irresistibile e da una seconda giudiziosa e per niente timorosa nei confronti della nebbia che nel frattempo era scesa sul tracciato di gara che le ha consentito di resistere al ritorno delle austriache guidate da una ritrovata Kathrin Zettel (+0.42, quarta a metà gara) e dalla coetanea tirolese Stefanie Kohle, al primo podio in carriera dopo l'undicesimo tempo della prima frazione.
Proprio le due austriache hanno ottenuto nell'ordine i migliori riferimenti di una seconda manche rinviata di un'ora proprio nel tentativo (fruttuoso) di arginare il maltempo incipiente; una manche che peraltro ha consegnato al team azzurro un buon settimo posto per Denise Karbon seguita a ruota da Irene Curtoni, ottava in rimonta nella frazione decisiva.
Ma oggi nulla avrebbe potuto frenare la corsa di Tina Maze, al 16imo centro in carriera per spezzare un digiuno che perdurava dal marzo 2011: a suo agio con i nuovi materiali, fisicamente in forma spumeggiante, decisa e sicura di sè ha scavato gran parte del suo vantaggio sul muro della prima manche, chiusa con vantaggio abissale nei confronti di una concorrenza che successivamente ha sembrato patire più di lei anche la scarsa visibilità. Perchè per le prime 20 atlete la situazione era ancora gestibile, andando poi peggiorando al momento del via delle discese decisive; una condizione che ha finito col tradire nomi del calibro di Tessa Worley e Viky Rebensburg, provvisoriamente sul podio a metà gara, e la stessa Federica Brignone, ottava dopo la prima e poi scivolata nel cuore della seconda per mettere fine ad una discesa comunque non particolarmente incisiva complice il forte dolore alla caviglia.
Ed incisiva non è stata neppure la vincitrice dell'anno ... (continua)

[ 27/10/2012 ] - Che rock, Tina! Maze domina la prima manche
Dal rock vero a quello in pista, per Tina Maze la mattina inizia a pieno ritmo: la prima manche del gigante inaugurale di Solden porta impresso il timbro della ventinovenne slovena che, lo si può dire, le ha davvero suonate a tutte. Guarda caso nel giorno dell'uscita del suo primo video musicale. Davvero la Maze non ha avuto rivali sul Rettenbach che già l'ha vista vincitrice nel 2002 e nel 2005: per precisione e freschezza atletica l'allieva di Andrea Massi ha inscenato una prova perfetta che le ha permesso di scavare importanti differenze nei confronti delle avversario: 1'11"95 il tempo della slovena che a metà gara può vantare un vantaggio di 74 centesimi su una pimpante Tessa Worley e di 1.02 sulla campionessa del mondo Viky Rebensburg. Quarto posto quindi per una ritrovata Kathrin Zettel (+1.59) seguita da una Denise Karbon (+1.62) a suo agio nella parte alta quanto più in difficoltà sul muro centrale, terreno che ha letteralmente lanciato la fuga della Maze. Alle spalle dell'altoatesina di Castelrotto, ecco Anna Fenninger, Maria Riesch e Fede Brignone, ottava ma a 2.08 dalla vetta: nel complesso quindi una manche positiva per le ragazze azzurre, anche se il treno sloveno si è rivelato un alta velocità.
A completare la top ten parziale ecco due inserimenti da dietro, vale a dire quello della canadese Marie Michelle Gagnon e della svizzera Dominque Gisin; non bene invece la vincitrice uscente, Lindsey Vonn, soltanto 12ima ed appesantita da un ritardo di 2.37 dalla Maze. Tornando al team italiano, 15imo posto provvisorio per IRene Curtoni, 19imo per Nadia Fanchini e 25imo per una Lisa Agerer scesa nel momento di peggior visibilità dell'intera frazione, situazione che ha peggiorato la già precaria condizione fisica; non partita invece Giulia Gianesini che, considerati i problemi di equilibrio, ha preferito non rischiare; fuori dalle 30 la sfortunata debuttante Michela Azzola che ha mancato la qualificazione per pochi decimi ed Elena Curtoni, uscite Anna Hofer ... (continua)

[ 26/10/2012 ] - Vonn:"voglio confrontarmi con gli uomini!"
Al Forum Alpinum sono intervenuti anche Lindsey Vonn e Marcel Hirscher, i vincitori della Sfera di Cristallo edizione 2012, salutati dall'applauso della platea.Lindsey è tornata sulla sua "proposta" che tante polemiche ha sollevato nel Circo: correre la discesa di Lake Louise con gli uomini e confrontarsi con loro. "E' da tempo che ho questa idea, e ne ho parlato con i miei allenatori. Penso che sia il momento giusto, voglio vedere se a Lake Louise, dove ho fatto bene in passato, posso confrontarmi con i migliori uomini al mondo. Non so come finirà, ma mi piacerebbe tanto e per questo ho fatto questa richiesta. Forse non è adesso il momento giusto ma spero un giorno di poter avere questa possibilità..." ha detto Lindsey, aggiungendo di essere rimasta sorpresa dalle tante reazioni dei suoi colleghi: "...mi aspettavo un po' più di rispetto. Chi mi conosce sa che non è certo una operazione di marketing e la stessa Red Bull lo ha appreso dai giornali...". Tornando alle gare la bella ex-signora Vonn ha confessato di essere sempre nervosa prima della prima gara ma si sente bene e vuole ottenere il massimo.Hirscher è dapprima tornato sulla strepitosa stagione passata, piena di agonismo e di pressioni, ricordando la tappa di Schladming, teatro dei prossimi Mondiali: "in slalom avevo addosso una pressione pazzesca, è stata una vittoria importante. Sono molto fiero del podio in superg, perché mi ero allenato poco e sopratutto perché gli "esperti" mi dicevano che sarei stato un pazzo a correre e che non sarei forse neanche arrivato a punti. Invece...farò qualche superg, probabilmente Beaver Creek e Kitz...non credo Lake Louise!" E sorride girandosi verso Lindsey... (continua)

[ 26/10/2012 ] - Hujara:"decideremo sulla Vonn.E sui City Event..."
Soelden, Freizeit Arena: durante il classico Forum Alpinum organizzato dalla FIS, il presidente GianFranco Kasper ha introdotto la nuova stagione dello sci alpino davanti ai giornalisti e ai rappresentanti delle federsci nazionali, non senza lanciare qualche frecciata (e non la prima volta) all'indirizzo del comitato organizzatore delle prossimi Olimpiadi di Sochi, reo di non rispettare gli impegni presi con la federazione internazionale.Hanno poi preso la parola i due Race Director del Circo Bianco e Rosa Guenther Hujara e Atle Skaardal. Hujara ha confermato le decisioni FIS sulla superk: "la superk non ha avuto il successo che speravamo, ma abbiamo voluto preservare le due classiche di Wengen e Kitz, perché vogliamo assegnare una medaglia in questa disciplina ai Mondiali e alle Olimpiadi. Confermo che dalla prossima stagione sarà rivoluzionata la formula di Kitz: il superg del venerdì si unirà ad uno slalom in notturna per formare la classifica della superk. Sono andato a Roma ma non in vacanza...siamo orgogliosi del progetto City Event, quest'anno abbiamo Monaco e Mosca ma c'è un tavolo aperto con la FISI e con Roma per portare lo sci nella capitale italiana e stiamo parlando anche con la federsci USA per portarlo a New York, anche se non è facile." A proposito dei City Event Hujara ha confermato la decisione di far valore i punti della disciplina anche per la Coppa di slalom oltre che per quella generale. Alle prove cittadine però potranno accedere solo i primi 16 atleti, e questo non mancherà di creare polemica.Hujara ha parlato anche di una novità, attualmente in fase di test, che potrebbe debuttare ai Mondiali di Schladming: le riprese TV dalla visuale dell'atleta, come avviene in Formula1.Senza girarci intorno Hujara ha risposto sulla questione Vonn: il Race Director conferma la volontà di rispettare tutti i regolamenti e di fatto non ci sarebbe nulla che vieta ad una donna di prendere parte ad una gara maschile. Ma molti dettagli sono ancora da chiarire: ... (continua)

[ 25/10/2012 ] - Fenninger: "La Coppa del Mondo?Forse un giorno..."
Anno dopo anno l'attenzione su di lei aumenta esponenzialmente e a 23 anni è ora pronta per vestire fino in fondo il ruolo di reginetta e di prima donna dello sci austriaco. Certo, Marlies Schild resta ancora il punto di riferimento per il Wunderteam in rosa, ma alle sue spalle Anna Fenninger è in costante ascesa. Forte è forte, non ci sono dubbi. Con il pubblico e con i media ci sa fare eccome e può giocare la carta del fascino e della simpatia che contano non poco nel cammino di formazione di un personaggio vero.
Forse è sempre stata una predestinata, la ricordiamo dominatrice in lungo e in largo sulle piste di Coppa Europa prima di sbarcare sul palcoscenico maggiore e pagare lo scotto di troppa attenzione nei suoi confronti. Un paio di inverni di ambientamento (qualcuno già sospettava potesse essere un fuoco di paglia) le sono stati sufficienti ed ora in casa Austria faticano a nascondere come proprio questa esile ragazza salisburghese possa essere, prima o poi, l'alternativa alle giunoniche Vonn, Riesch e, perchè no, Maze.
A nominarle la coppa del Mondo, ad Anna si accendono gli occhi. Ma le sue parole vanno in un'altra direzione. "Se ci penso? No, per nulla. La strada è ancora lunga e devo migliorare molto in almeno due discipline, discesa e soprattutto slalom. E' troppo presto per pensarci ed oltretutto finchè ci sarà una Lindsey così si correrà solo per il secondo posto. Sono più giovane, è vero: forse un giorno ci sarà spazio anche per me..."
L'impressione è che la Fenninger sappia ormai come ritagliarsi il proprio spazio e la confidenza sempre maggiore con cui gestisce l'attenzione crescente nei suoi confronti è un indice inequivocabile. "Il primo fotoshooting è stato molto eccitante: non sono portata a posare per i fotografi, ma l'esperienza mi è piaciuta ed il risultato mi è parso davvero buono. Se è un problema tutta questa attenzione? Assolutamente no, anzi: vuol dire che faccio bene e spetta a me non farmi distrarre da riflettori e ... (continua)

[ 19/10/2012 ] - Vonn: "A fine carriera vorrei correre a Kitz!"
Lindsey Vonn non finisce di provocare. La campionessa statunitense dopo aver chiesto alla Fis di poter partecipare alla discesa libera maschile di Lake Louise in programma il prossimo novembre, ora guarda più avanti. In occasione della conferenza della squadra a stelle e strisce di oggi a Soelden la Vonn ha espresso un suo desiderio: "Mi piacerebbe a fine carriera poter correre con gli uomini sulla Streif!". Dunque la statunitense non sembra aver abbandonato il sogno di potersi confrontare con l'altro sesso e di poter affrontare i tracciati normalmente esclusiva prerogativa dei colleghi maschi. Ai più è sembrata quasi una provocazione o forse un modo per fare parlare ancora di lei. La vincitrice dell'ultimo gigante qui a Soelden però ha negato che dietro la sua richiesta ci possano essere le pressioni dei suoi sponsor o un preciso disegno promozionale della sua immagine: "E solo un mio desiderio". Non paga ha anche avanzato il progetto di poter disputare anche una libera a Wengen. Intanto resta in attesa della decisione della Fis in merito alla sua richiesta per la prova di lake Louise. "Se la Fis dovesse bocciarla - ha dichiarato la Vonn - ci riproverò ancora". A margine della conferenza stampa Usa, incalzato dai giornalisti, sulla questione è intervenuto anche il compagno di squadra Bode Miller. Il cowboy di Franconia ritiene che correre sulla Streif e a Wengen non sia proprio una buona idea, ma ha lasciato uno spiraglio per Lake Louise, definito da Miller un pendio non particolarmente impegnativo e quindi abbordabile per la sua collega Vonn. (continua)

[ 17/10/2012 ] - Ci eravamo lasciati così...
Le uscite anticipate di Kostelic e Hirscher avevano spianato la via alla conquista della coppetta da parte di Andre Myhrer, abile a farsi trovare pronto al momento giusto, nella giornata forse più grigia dell'esaltante stagione degli slalomisti azzurri.Poco dopo era toccato alle giovani artiste del gigante lanciare un segnale per il futuro: Rebensburg, Fenninger e Fede Brignone avevano bloccato un podio di campionesse poco più che ventenni pronte a far passare in secondo piano la relativa tristezza di Lindsey Vonn per non aver sfondato quota 2000.Ci eravamo lasciati con Vonn e Hirscher a coccolare i due copponi, ci siamo salutati baciati da un caldo sole primaverile, ai piedi della Planai di Schladming dandoci l'appuntamento come di consueto per il Rettenbach, sette mesi più in là.Ora che la primavera e l'estate sono alle spalle, è tempo di ritrovarsi, con i protagonisti che più o meno sono rimasti quelli: Hirscher e Vonn partono giocoforza dal loro piedistallo di cristallo, con la statunitense che oltre a rimettere sul tavolo le tre coppette e il coppone ha anche il titolo di vincitrice uscente del gigante di Solden, insomma, sempre più la donna da battere; forse anche dagli uomini (passateci la battuta).Ci ritroviamo quindi così, ad attendere nuovi segnali da Kostelic e Svindal e soprattutto da un acciaccato Beat Feuz che l'inverno passato ha visto scappargli di mano il copione per 25 punti (a vantaggio di Marcellino Hirscher), la coppetta di superG per 45 punti in favore di Svindal) e soprattutto la sfera della discesa che per sole 7 lunghezze è finita nella bacheca di Klaus Kroell. Certo, l'elvetico è stato la grande rivelazione della stagione (titolo che su un piano appena inferiore spetta anche a Deville e Gross) ma alla fine si è ritrovato con ben poco in mano e con un ginocchio in disordine. Onte da ripulire quanto prima.Hirscher, Feuz, Svindal e Kostelic: inevitabile dunque ripartire da questo poker, con la curiosità di vedere al debutto i nuovi sci che ... (continua)

[ 15/10/2012 ] - Le americane si allenano a Soelden
Le ragazze USA si stanno allenando nella loro "base" europea, Soelden, head sponsor di Bode Miller. Le prime ad arrivare sul Rettenbach sono state Mikaela Shiffrin, che torna sulla neve dopo lo stage in Nuova Zelanda ad agosto, e Resi Stiegler, che sta recuperando dall'infortunio patito alle Finali di Coppa del Mondo. Resi non sarà al via a Soelden ma sta lavorando per esserci a Levi. In questi giorni si aggiungeranno Lindsey Vonn e Julia Mancuso, pronte per l'opening di Coppa, dove un anno fa Lindsey conquistò i primi 100 dei 1980 punti finali.Secondo l'Head Coach Roland Pfiefer le ragazze sono in buona forma e hanno trovato buone condizioni sul Rettenbach. Mikaela Shiffrin è carica per la prossima stagione: "è molto importante allenarsi qui. Il pendio è uno dei più difficili per il gigante ed è importante per me allenarmi su questo terreno." Anche per Resi le cose, ancora una volta, si mettono al meglio: "mi sono presa i miei tempo, ma mi sento bene. Non ho più avuto dolore al ginocchio, voglio esserci a Levi, ma anche se non riuscissi a gareggiare fino ad Aspen va bene lo stesso. Non sto forzando i tempi. Dopo l'operazione ho lavorato tanto in palestra col pensiero di tornare sulla neve, mi fa star bene stare in montagna". Secondo Pfeifer, Mikaela è migliorata molto sia in slalom che in gigante, e Resi ha lavorato moltissimi per recuperare dall'ennesimo infortunio. Entrambe nella scorsa stagione hanno conquistato il loro primo podio in CdM. (continua)

[ 13/10/2012 ] - Vonn con i maschi: mancanza di rispetto?
E' ormai passata una settimana dalla richiesta di Lindsey Vonn alla Fis per poter prendere parte alle discese maschili di Lake Louise: sorpresa per tale quesito, la federazione ha preso tempo, rimandando ogni decisione al prossimo consiglio del 3 novembre, se mai la US Ski Team Association avanzerà mai tale proposta. Certo, a livello regolamentare appare quanto mai una forzatura per una diversa serie di motivi, ma ciò nonostante l'argomento continua a far discutere. Naturalmente anche tra i colleghi e le colleghe della vincitrice dell'ultima Coppa del Mondo. Esagerazione? Boutade buona per gli sponsor? Mancanza di rispetto nei confronti delle avversarie? Le argomentazioni si sprecano e nel mondo virtuale della rete e in quello più fisico della carta stampata il tam tam non accenna a placarsi.
L'ultima ad intervenire sulla questione è stata la tedesca Maria Riesch, legata da anni con la stessa Lindsey da un rapporto che sembra aver saputo superare anche una dura crisi coinciso con l'anno d'oro della tedesca. Inizialmente la ventottenne di Garmisch Partenkirchen si era detta dubbiosa sulle reali possibilità della cosa ("mi pare che il regolamento non le consente di partecipare alla discesa prima della nostra gara") ma è successivamente intervenuta sul suo profilo ufficiale di facebook per puntualizzare come in ogni caso "non sono mica arrabbiata per la richiesta di Lindsey, anzi. Se la faranno partire sarà senza dubbio una sfida emozionante". Insomma, sintetizzando in maniera spiccia, contenta per l'amica, non tanto per i regolamenti.
Il portale austriaco sport10.at si è invece preoccupato di chiedere qualche parere alle avversarie della Vonn; pareri che hanno ricalcato grossomodo lo stesso solco: mancanza di rispetto."Sicuramente non è rispettoso nei confronti delle colleghe - ha confessato Nicole Hosp - anche se non credo che la proposta sia seria. Per lei vorrebbe dire perdere le uniche gare negli Stati Uniti e successivamente le due discese di Lake ... (continua)

[ 11/10/2012 ] - Tedeschi carichi come molle: Felix, Viky e Maria
Vernissage di inizio stagione per il Budensteam tedesco che ha sfruttato le nevi perenni della Molltal per presentare l'inverno che sarà. Tre punte in un team che soprattutto al femminile si propone in costante crescita sulla scia della leader Maria Riesch ma anche dell'altra bavarese Viktoria Rebensburg che ci tiene a "migliorare molto in superG, dove l'anno scorso non sono andata al massimo. Non vedo l'ora di iniziare da Soelden, una gara che pur avendomi regalato soddisfazioni si rivela sempre dura e impegnativa. Poi naturalmente si pensa ai mondiali di Schladming, anche se sono lontani ed in mezzo ce n'è di strada da fare: ma so che posso mettere le mani su una medaglia, magari anche sull'oro".
Dal Rettenbach prenderà il via anche il nuovo capitolo del duello tra Riesch e Vonn, più o meno amiche a seconda dei periodi, ma ancora una volta favorite per la conquista del coppone, anche se da dietro le giovani (e forse ancora la Maze) sembrano farsi sempre più vicine. "Naturalmente man mano che ci si avvicina a Soelden la tensione aumenta, si è un filo nervosi - dice la bavarese di Garmisch ormai trapiantata a Kitzbuhel - perchè la pausa finisce con l'abbraccio di tanti tifosi e la volontà di fare bene magari si scontra con una condizione fisica ancora non ottimale. Ecco, mi piacerebbe trovare due belle manche per iniziare al meglio l'inverno".
Un team, quello tedesco, che può contare anche su Lena Duerr, ormai una realtà della formazione nerogiallorossa: "Le mie intenzioni sono quelle di allargare sempre di più il mio bagaglio nelle 4 discipline, così quest'anno oltre a slalom e gigante riserverò spazio anche al superG per arrivare in futuro anche alla discesa. Il nostro team è davvero competitivo e questo permette di crescere costantemente, sicuramente un vantaggio per tutti".
Per Felix Neureuther invece l'opening di Solden sarà solo una tappa di passaggio: "L'importante è lo slalom e abbiamo cercato di studiare un piano per giungere ai mondiali in ... (continua)

[ 09/10/2012 ] - Lindsey sì o Lindsey no? Intanto se ne parla
Dopo l'inattesa e imprevedibile proposta da parte di Lindsey Vonn di prendere parte alla discesa maschile di Lake Loiuse il Circo Bianco si ritrova alle prese con un quesito che non manca di dividere le opinioni. Certo, da una parte gli addetti ai lavori faticano a considerare credibile una simile richiesta, dando per scontato che la dominatrice della velocità in rosa uscirebbe con fardelli di secondi di ritardo in un confronto con i maschi, seppur sul tracciato più semplice della Coppa del Mondo e sul quale la stessa Vonn ha dimostrato di non avere rivali, tra le donne. Ma dall'altra i tifosi (e forse non solo loro) non nascondono un pizzico di curiosità nel capire in effetti quali possano essere i limiti della statunitense. Insomma, se ne discute e già questo è un primo successo per la Vonn: difficilmente sarebbe potuta balzare in maniera così importante agli onori delle cronache senza questa boutade. E qualcuno - con non poca malizia, forse - fa notare che la richiesta è emersa proprio nel momento in cui il mondo dello sci (soprattutto tedesco) discuteva dei contenuti del libro dell'amica Maria Riesch. Pensare male è peccato ma a volte ci si azzecca e qualcuno sghignazza nel constatare come ora l'attenzione sul libro della teutonica è scemata; a vantaggio della Vonn. Ma in fondo sono chiacchiere e discussioni che lasciano il tempo che trovano, ben diversa è la situazione regolamentare che lascia un vuoto: al momento l'unica limitazione è per gli uomini, impossibilitati a gareggiare in una prova femminile. Quindi a priori il no alla richiesta della Vonn non è garantito.
Certo, poi ci sono altri aspetti regolamentari, ad esempio l'articolo che vieta di provare una pista di discesa cinque giorni prima di una gara, se non negli allenamenti ufficiali. Ecco, così stanti le cose l'eventuale presenza della Vonn nella prova maschile che anticipa di una settimana le gare femminile, ne renderebbe di fatto impossibile la partecipazione contro Riesch e compagne. Una ... (continua)

[ 07/10/2012 ] - Lindsey Vonn sfida gli uomini a Lake Louise
Forse dopo 26 vittorie di Coppa del Mondo in discesa libera ti viene voglia di cercare nuove sfide. Quale che sia il motivo la notizia è quantomeno sorprendente: la vincitrice di 4 Sfere di Cristallo Lindsey Vonn ha scritto al gran capo dello sci maschile Guenther Hujara, chiedendo il permesso di gareggiare insieme agli uomini nella libera di Lake Louise, allo scopo di "migliorare l'immagine dello sci alpino femminile". Atle Skaardal, responsabile dello sci femminile, ha confermato la notizia: "ne abbiamo parlato al meeting FIS ma non è ancora stata presa una decisione, probabilmente verrà preso durante il consiglio FIS di novembre. Bisogna analizzare bene il regolamento per capire se c'è un modo per farlo e se c'è una ragione per farlo. Tra l'altro le ragazze gareggeranno a Lake Louise una settimana dopo gli uomini per cui Lindsey facendo le prove e la gara potrebbe essere avvantaggiata rispetto alle rivali".Siamo convinti che Lindsey non abbia bisogno di questo "vantaggio", e sarebbe davvero interessantissimo vedere Lindsey confrontarsi con i colleghi uomini, ma è anche corretto che la FIS faccia tutte le verifiche del caso. Tra l'altro a Lake Louise l'ex signorina Kildow può vantare un "curriculum" da capogiro: 11 vittorie e 6 podi tra discesa e superg. (continua)

[ 26/09/2012 ] - Maria Hofl-Riesch ha pensato di smettere
In una intervista al magazine tedesco Bunte, la campionessa teutonica Maria Riesch ha confessato di aver pensato di chiudere la carriera agonistica alla fine della scorsa stagione. Poi, durante le vacanze di fine stagione, ha parlato a lungo con il marito nonchè manager Marcus, chiedendosi se fosse il caso di continuare con la Coppa del Mondo. Tra i motivi dello sconforto l'atteggiamento dei media nel corso dell'ultima stagione, considerata quasi fallimentare, nonostante i 1200 punti conquistati, se confrontata con quella precedente che aveva portato a Maria la sua prima Sfera di Cristallo.Intanto questa mattina la Bild ha pubblicato un'anticipazione della biografia di Maria, "Sempre Dritto. Gli alti e bassi della mia vita" che sarà disponibile dal 1 ottobre. Tra i tanti argomenti Maria parla della pressione nello sport, del rapporto con Lindsey Vonn, degli oltre 300 giorni all'anno sugli sci, del tatuaggio fatto da ragazza, e della gioia incredibile di aver vinto alle Olimpiadi: "quando rivedo quelle immagini ancora mi viene la pelle d'oca!" (oro in slalom e superk a Vancouver 2010).Non è la prima volta che Maria parla del suo futuro: la 27enne bavarese già un anno fa aveva annunciato di voler arrivare fino a Sochi, lasciando intendere che dopo le Olimpiadi avrebbe voluto dedicarsi alla figlia, a se stessa, ad una eventuale maternità... (continua)

[ 23/09/2012 ] - Maria Riesch si rilassa sul Lago di Garda
Venerdì scorso Maria Riesch ha pubblicato una bella foto di se alla guida di un motoscafo, sul Lago di Garda. La campionessa tedesca si è concessa qualche giorno di pausa dopo un lungo periodo di allenamenti serrati. Ad inizio agosto era in Nuova Zelanda, un mese più tardi si è spostata in Cile per gli allenamenti di velocità. Prima di riprendere gli allenamenti Maria ha voluto concedersi 7 giorni di vacanza al lago: "purtroppo è quasi finita, ma sono stati ottimi giorni per allenarsi ma ance per recuperare energie fisiche e mentali per prepararmi all'avvio di stagione..." Dopo aver vinto la Coppa edizione 2011 (e seconda nel 2009 e 2010), Maria nella passata stagione ha chiuso "solo" al terzo posto, staccata di oltre 700 punti da Lindsey Vonn e meno di 200 da Tina Maze. Sono ancora loro tre le candidate alla vittoria finale per il 2013... (continua)

[ 12/09/2012 ] - Us ski team donne a Portillo
A 44 giorni dal via della coppa del mondo in quel di Soelden per l'Opening tradizionale sul ghiacciaio del Rettenbach, la squadra a stelle e strisce femminile sta rifinendo la preparazione sulle nevi cilene di Portillo. La squadra guidata da Lindsey Vonn e Julia Mancuso con il tecnico responsabile della velocità Chip White, nonostante le temperature decisamente miti per il periodo, ha potuto svolgere adeguatamente la preparazione. Insieme alle due fuoriclasse statunitensi sulle nevi cilene sono impegante anche Stacey Cook, Leanne Smith, Laurenne Ross, Alice McKennis, Julia Ford, Abby Gand e Chelsea Marshall. Il tecnico White ha dichiarato di essere soddisfatto per il lavoro svolto sia dal punto di vista atletico che per quanto riguarda i test sui materiali. La squadra Usa ha potuto anche confrontarsi con norvegesi e canadesi, dimostrando di essere già a buoni livelli di competitività. In vista di Soelden c'è dunque molta attesa per verificare i progressi ottenuti in questa preparazione estiva e ottimismo, espresso, soprattutto, da una Julia Mancuso già molto carica in vista del primo gigante della stagione, dove intende ben figurare. (continua)

[ 26/07/2012 ] - Poca neve in Nuova Zelanda: Svindal a Saas Fee
Vonn, Mancuso e compagne sono arrivate in Nuova Zelanda una decina di giorni fa, e subito han dovuto cambiare località e spostarsi a Mount Hutt. La penuria di neve e il tempo instabile stanno creando qualche problema di troppo ai primi gruppi di lavoro che hanno scelto quelle latitudini per cercare la neve invernale. Sono in partenza anche le slalomgigantiste austriache: per Anna Fenninger è compagne il programma prevede quasi un mese di allenamento sugli sci, dal 2 agosto al 1 settembre, a Wanaka, Nuova Zelanda. Le biancorosse hanno lavorato con efficacia a Maiorca, poi hanno proseguito l'allenamento atletico a Erpfendorf , in Tirolo, infine hanno rimesso gli sci allo Stelvio nelle scorse settimane. Parlando con i media austriaci Anna, quinta in classifica finale nella passata stagione, ha detto che lavorerà molto sui materiali per prendere confidenza con i nuovi sci, ma farà anche un po' di velocità...Programma rivoluzionato per Aksel Lund Svindal e compagni: i vichinghi erano pronti a partire domenica scorsa per un mese di allenamento in Nuova Zelanda, ma lo scarso innevamento ha convinto il gruppo a ritardare la partenza. Il campione norvegese si è dunque concesso qualche giorno di "estate" in più in Scandinavia; negli ultimi giorni è arrivata un po' di neve, ma solo a Mount Hutt... "Attraversare il pianeta per montare 16 pali da gigante mi sembra un po' estremo" ha scritto sul suo blog Aksel. Pare inoltre che le condizioni del manto nevoso siano pessime, con molti sassi che rovinano gli sci. Dunque si cambia: domani Svindal sarà a Saas Fee, dove potrà riprendere la preparazione. (continua)

[ 25/07/2012 ] - Ida Giardini, dal lago alle montagne
Le valli del Bresciano, recentemente, hanno regalato grandi soddisfazioni allo sci azzurro: Dada Merighetti e le sorelle Fanchini vengono da quelle splendide terre, ma anche tra le più giovani c'è una Leonessa che sa graffiare bene. E' Ida Giardini, classe 1993, nata e cresciuta a Desenzano del Garda, punta meridionale del Benaco. Durante la scorsa stagione, la ragazza del Rongai Pisogne ha debuttato in Coppa Europa con tre piazzamenti a punti nelle prove veloci di Sella Nevea, tra cui spicca un 14° posto nella prima discesa. Un risultato che ha sorpreso la stessa Ida: "E' vero, conoscevo già la pista grazie ad alcune gare FIS del mese precedente, però non pensavo di andare così bene. Era un tracciato particolare e sono riuscita a sfruttarlo ottimamente".
A fine marzo è stata la volta dei Mondiali juniores di Roccaraso: una bella esperienza, perché "per la prima volta mi sono potuta confrontare con le ragazze più forti del mondo, alcune delle quali, come la Shiffrin, già proiettate ad alto livello". Un evento comunque condizionato da condizioni climatiche pessime, con gare "all'alba, per evitare il caldo della mattina" e piste "che si deterioravano subito, impedendo a chi partiva indietro di fare un buon risultato". Ad ogni modo, la Giardini ci tiene a specificare che nessuna di queste "vuole essere una scusante per i risultati mancati: però non è stato bello sentire certi giudizi sulla squadra e sui tecnici, senza rendersi conto delle condizioni in cui gareggiavamo".
Archiviata la stagione 2012, per la giovane bresciana è ora il momento di una nuova avventura: in quanto vincitrice del circuito Gran Prix, ha ottenuto la promozione in nazionale, entrando nel gruppo FuturFisi. Finora, già due ritiri atletici e due sulla neve per il nuovo team diretto da "Heini Pfitscher, un tecnico sempre pronto a dare spiegazioni quando c'è bisogno", mentre lo skiman di Ida è Mattia Giongo, "fortunatamente già incontrato l'anno scorso". Dopo i test di lunedì a Verano ... (continua)

[ 17/07/2012 ] - Vonn, Mancuso e compagne in Nuova Zelanda
E' il primo raduno sugli sci da maggio, e tradizionalmente le ragazze a stelle e strisce sono tra le prime ad attraversare gli oceani per trovare la neve invernali. Si comincia! Ieri le ragazze hanno raggiunto Coronet Peak, Nuova Zelanda, poi si sono spostate a Mount Hutt perché la pioggia aveva deteriorato il manto nevoso,e da oggi cominceranno a fare sul serio tra i pali. Con le veterane Lindsey Vonn e Julia Mancuso, ci sono anche Mikaela Shiffrin, Stacey Cook, Leanne Smith, Laurenne Ross e Alice Mckennis. Le ragazza testeranno anche numerosi sci e set-up di materiali e potranno usufruire di 5 tracciati riservati loro e preparati dallo staff tecnico, come conferma Alex Hoedlmoser, Head Coach: "...vogliamo ricreare differenti condizioni di neve barrando in modo differenziato le piste, e con diverse tracciature, in modo da ricreare le diverse condizioni che si possono trovare in Coppa. Lavoreremo principalmente in gigante, ma utilizzeremo anche gli sci da superg e faremo molti test." (continua)

[ 11/07/2012 ] - Plancker fa il punto della situazione preArgentina
(da fisi.org) Si avvicina il momento delle prime partenze per il Sud America per le Nazionali di sci alpino, ed è il momento di fare il punto con Raimund Plancker sull'avanzamento della preparazione estiva delle ragazze.Cominciamo dallo stato di salute generale. "Manu Moelgg sta molto meglio - dice Plancker -, ha fatto molta terapia e di sicuro partirà il 22 luglio con le sue compagne di squadra per la prima sessione ad Ushuaia. vedo molto determinata e in ottimo stato di forma Denise Karbon, motivata come sempre a far bene. dada Merighetti ha superato un piccolo virus che l'ha fermata per qualche giorno, ma è già tornata sugli sci. Piccolo stop anche per Elena Fanchini, a causa di qualche problemino alle cartilagini, ma niente di serio".Il 22 luglio partiranno per l'Argentina: Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Denise Karbon e Lisa Agerer. La novità è che Nadia Fanchini, ormai completamente recuperata, parteciperà anche al raduno delle velociste a La Parva: "dove però bisognerà tenerla tranquilla", aggiunge Plancker che ben conosce il carattere impetuoso e la voglia di fare della camuna.Molto sci a Les Deux Alpes, invece, per Irene Curtoni, e partenza per l'Argentina solo con il secondo turno, a settembre. "Irene ha scelto di rimanere in Europa perché teme che troppi viaggi possano tornare a crearle i problemi d'asma di cui ha sofferto per molto tempo", spiega Plancker.Lisa Agerer ed Elena Curtoni faranno entrambe le trasferte con le slalomgigantiste e torneranno in Cile per la velocità. Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti, invece, saranno insieme alla squadra di discesa a LaParva e poi a Ushuaia.Cosa attendersi dalle atlete più giovani d'età che hanno già dimostrato di valere molto. "Premetto che a mio avviso la polivalenza, fra le donne, è molto difficile da perseguire - spiega Plancker -. Secondo me, nel mondo, possono sostenere una stagione da polivalenti solo la Vonn (o Kildow) e la Maze. Le altre, inclusa Maria Riesch, non ... (continua)

[ 28/06/2012 ] - Lindsey Vonn: bella, ricca, vincente e...sola!
In una intervista al settimanale austriaco News, che le dedica la copertina, Lindsey Vonn si confessa come raramente prima d'ora. Bella, ricca, vincente: la sua ultima stagione è stata una cavalcata trionfale verso la Sfera di Cristallo, impreziosita da 12 perle, ma anche densa di avvenimenti extra sportivi, come il divorzio dal marito Thomas, il riavvicinamento con il padre e con l'amica Maria Riesch, i guai con il fisco statunitense. Proprio su quest'ultimo punto ribadisce di essere rimasta shockata dalla multa monstre di 1.7 milioni di dollari per inadempienze fiscali: "semplicemente mi sono fidata delle persone sbagliate. E' stata una dura lezione, ma ora so che devo avere il controllo di tutto, compresi gli aspetti finanziari. E ora ho la mia vita nelle mie mani".Dopo il divorzio nessun uomo sembra essere entrato nella vita di Lindsey, che conferma: "non c'è nessuno! Ci sono stati solo rumours, non veritieri. Per me è difficile conoscere davvero qualcuno, semplicemente io non posso andarmene in giro e conoscere qualcuno. E poi gli uomini sono difficili! A qualcuno non piace che io sia così esposta nei media, a qualcun altro che guadagni più di loro. E' più difficile di quel che pensassi..." Infine una curiosità: nella prossima stagione rivedremo il cognome "Vonn" sulle liste di partenza, l'ex signorina Kildow non cambierà nuovamente "...rimane Vonn, che è più facile!" (continua)

[ 13/06/2012 ] - Le decisioni del Congresso FIS di Corea
Abbiamo già parlato del futuro delle superk in Coppa del Mondo, argomento dibattuto durante il recente Congresso FIS in Corea. Oggi la FIS ha annunciato ufficialmente una serie di modifiche al regolamento. Confermata la volontà di proseguire con 2 superk a stagione per sesso, senza assegnazione della relativa coppa di specialità. Nell'albo d'oro rimarranno dunque le vittorie di Bode Miller (2008), Carlo Janka (2009), Benni Raich (2010), Ivica Kostelic (2011,2012) per gli uomini; Anja Paerson (2009) e Lindsey Vonn (2010,2011,2012) per le donne.Dalla stagione 2013/2014 fino alla 2017/2018 saranno in vigore nuove specifiche tecniche per i caschi, proposte dalla Ski Racing Suppliers.Inoltre il Consiglio ha approvato una nuova regola che di fatto permette, in caso di errore, di tornare verso monte a scaletta solo in slalom. Cambia anche la gestione dello status di infortunato e il massimo numero di partenze permesse mantenendo lo status (e quindi la posizione in WCSL e, di conseguenza, il pettorale)Si è parlato anche dei sottotuta da gara, inevitabile dopo la polemica tra FIS e Tina Maze: i sottotuta dovranno avere caratteristiche precise di permeabilità (minimo 30 litri per m2/sec), superficie tessile su entrambi i lati, non potranno essere plastificati o trattati chimicamente. (continua)

[ 21/05/2012 ] - Il Team USA per la stagione 2013
Come ogni anno in questo periodo la federsci USA pubblica le composizioni delle squadre per la stagione successiva. In realtà queste squadre sono da considerarsi "non definitive", ma valevoli per i mesi di preparazione estive, perché tradizionalmente la squadra ufficiale viene presentata a inizio novembre, dopo l'opening di Soelden. La squadra A è composta da 8 uomini e 8 donne, 13 uomini e una sola ragazza per la squadra B, 4 uomini e una ragazza per la squadra C.I problemi di budget hanno colpito anche il team a stelle e strisce, in particolare la B femminile, completamente rivoluzionata. Andiamo con ordine: tra gli uomini confermato i ritiri di Jimmy Cochran e Tj Lanning (passato nello staff tecnico), Ganong e Jitloff passano dalla B alla A, passaggio inverso per Marco Sullivan, uno dei veterani, in crisi di risultati nel 2012 dopo essere rimasto fermo per quasi tutto il 2011 causa infortunio. In squadra B due nuovi ingressi classe 1992: Bennett (due podi in superg in Nor-Am) e Cochran-Siegle (oro in discesa e combinata a Roccaraso 12; 4 vittorie e 3 podi in Nor-Am nella scorsa stagione grazie ai quali ha vinto la classifica di discesa e superg).Tra le ragazze si è ritirata, come noto, Sarah Schleper, mentre Mikaela Shiffrin e Resi Stiegler salgano dalla B alla A grazie ai buoni risultati conseguiti in stagione. Unica nuova entrata, ed unica atleta, Julia Ford (vincitrice assoluta della Nor-Am 2012): per mancanza di risultati vengono tagliate Hailey Duke, Chelsea Marshall, Megan McJames, Kiley Staples. Chelsea Marshall, un solo risultato nelle top30 nel 2012, è fuori squadra dopo 8 anni: è stata invitata ad allenarsi con il team ma per farlo dovrà pagare 25000 dollari. Megan McJames ha chiuso al terzo posto la Nor-am e ha vinto la classifica di gigante, conquistando dunque il posto fisso per la CdM: con la compagna Duke (vicacampionessa nazionale in slalom) ha fondato il "The Athlete Project" per raccogliere fondi per poter continuare a gareggiare. Ecco la ... (continua)

[ 17/05/2012 ] - Gli staff tecnici del Circo Bianco
La federsci USA ha annunciato i quadri tecnici completi per la prossima stagione. Confermato il ritiro di TJ Lanning che lavorerà con il nuovo coach austriaco Andreas Evers con i velocisti a stelle e strisce. Lanning, 9 risultati nei top10 in carriera, non più tornato in pista dopo il novembre 2009, aiuterà gli ex-compagni di squadra. Con i sei "top skier" del team, Bode Miller, Ted Ligety, Tommy Ford, Tim Jitloff, Will Brandenburg e Nolan Kasper, lavoreranno Mike Day e Forest Carey. Lindsey Vonn e Julia Mancuso avranno, come lo scorso anno, maggiore libertà, e lavoreranno rispettivamente con Jeff Fergus e Chris Knight: "sono le migliori del mondo - commenta il responsabile Alex Hoedlemoser - e vogliamo che rimangano a quel livello. Abbiamo un programma e il budget per fare in modo che abbiamo tutto quel che serve per rimanere ai vertici".Lasciamo il nordamerica per il nordeuropa: per contenere i costi e ottimizzare gli allenamenti svedesi e norvegesi si alleneranno insieme con i coach Havard Tjorhom e Marko Pfeifer. L'ex slalomista Johan Brolenius lavorerà con il gruppo tecnico, al posto di Magnus Larsson. Le svedesi saranno guidate da Fredrik Steinwall, con le velociste (insieme alle norvegesi) affidate a Stefan Abplanalp, ex coach delle velociste elvetiche. Con lui lavorerà Christian Thoma, che nelle ultime stagioni ha lavorato con Tanja Poutiainen; al suo posto è arrivato Christian Bruesch.In Austria al posto di Evers è arrivato Burkhard Schaffer a guidare i discesisti mentre Thomas Trinker si occuperà delle ragazze della Coppa Europa. In Svizzera infine il nuovo head coach delle ragazze sarà Hans Flatscher, ex responsabile della velocità maschile. Le velociste lavoreranno con Daniele Petrini e il gruppo tecnico con il sudtirolese Alois Penn (ex del team svedese). Lionel Finance passa dal gruppo tecnico elvetico femminile alle velociste russe mentre Osi Inglin rimanere responsabile degli uomini, con Roland Platzer responsabile dei velocisti, Steve Locher al ... (continua)

[ 05/05/2012 ] - Streitberger passa a Head.Eisath in Blizzard
Head ha annunciato ieri di aver trovato l'accordo con il 31enne velocista austriaco Georg Streitberger, che lascia Fischer. Georg ha vinto due gare in superg nel 2008 e 2010, mentre nella stagione passata è entrato solo due volte nei top10, 10/o a Lake Louise in discesa e 8/o a Beaver Creek. Rainer Salzgeber, Head World Cup Race Manager ha dichiarato:"'Streiti' è un grande acquisto per la nostra squadra, volevo aggiungere un velocista austriaco al nostro grupo, ed eccolo qua!" Streitberger ha aggiunto: "negli ultimi due anni Head ha celebrato grandi risultati nella velocità. Sono felice di far parte di questo team e di avere la possibilità di diventare tra i migliori supergigantisti e discesisti". Georg, nato a Maishofen, vicino a Saalbach, ha debutto in Coppa a Bormio, nel 2000; ha firmato un biennale per la fornitura di sci, scarponi e attacchi. Streitberger è l'ultimo "acquisto" di Head, che ha annunciato l'arrivo di Julia Mancuso un mese fa, e che può vantare nella proprio squadra Lindsey Vonn, Bode Miller, Ted Ligery e Aksel Lund Svindal. Anche Blizzard è viva sul mercato: dopo l'annuncio del passaggio di Romed Baumann, il marchio austriaco che fa parte del gruppo Tecnica, ha annunciato l'ingresso di Susanne Riesch. La sorella minore di Maria è rimasta ferma per tutta la stagione a causa di un grave infortunio patito a metà settembre. Secondo il Racing Manager di Blizzard Bernhard Knauss: "Susanne ha un alto potenziale e i primi test ci hanno entusiasmato. Speriamo che torni più presto possibile e in buona forma." Susanne lascia Head. Inoltre passano a Blizzard l'azzurro Florian Eisath (classe 1984, da Head) e il ceco Krystof Kryzl (classe 1986, da Elan). Nel team anche Andrea Zemanova e Santeri Paloniemi. (continua)

[ 16/04/2012 ] - Per Lindsey Vonn multa da 1.7 milioni di dollari
La notizia arriva dal "Detroit News": Lindsey Vonn e il marito Thomas, in attesa del divorzio, si sono visti consegnare il 2 aprile una multa per tasse non pagate relative al 2010 del valore di 1.705.437 dollari (1.3 milioni di euro)! Abbiamo più volte parlato della stagione di Lindsey, densa di vittorie e successi così come di problemi personali (il divorzio). Sentita dal quotidiano Lindsey ha risposto: "non è un segreto che il mio ultimo anno fuori dalle piste sia stato pieno di sfide personali. Questo problema delle tasse è stato portato alla mia attenzione solo di recente e mi sono immediatamente mossa per risolvere la situazione. Pagherò tutto il dovuto." Inoltre sul suo profilo facebook Lindsey ha aggiunto: "sono veramente amareggiata da questa situazione. Solo di recente sono venuta a conoscenza dell'elevato importo e sto facendo tutto quello che è in mio potere per sistemare subito le cose. Le tasse non pagate si riferiscono al 2010, credevo tutto fosse stato fatto in tempo e correttamente. Questa è una importante lezione per me. Non avere il controllo delle mie finanze e affidarmi a qualcun altro che credevo avesse a cuore i miei interessi è stato un errore che non ripeterò." (continua)

[ 10/04/2012 ] - Lindsey Vonn si confessa al New York Times
La scusa per fare un bilancio è il ritorno a Vail, da tempo residenza della campionessa americana. Lindsey Vonn ha concesso una lunga intervista a Bill Pennington del prestigioso New York Times, affrontando i temi principali della sua lunga, travagliata e vittoriosa stagione. Lindsey è tornata sulla pista che la cittadina le ha intitolato dopo la vittoria olimpica in discesa nel 2010: "quelle olimpiadi mi sembrano così lontane! Molto è successo, molto è cambiato. Molte notti senza sonno e giorni bui. Momenti sì e momenti no, devo dire che è stato molto difficile e non lo avevo certo preventivato". Come gli appassionati sanno la stagione di Lindsey è cominciata con una vittoria storica in gigante a Soelden, ed è continuata con il divorzio dal marito-allenatore Thomas Vonn, per proseguire poi a suon di vittorie e record, fino allo sfiorare il muro dei 2000 punti nelle gare di Schladming. Lindsey ha quasi sempre evitato di parlare del suo divorzio lasciando la parola ai podi e alle vittorie, ma con Bill ha chiarito alcuni aspetti della sua vita privata: "gli accordi per il divorzio sono un casino. Non abbiamo fatto nessun contratto prematrimoniale e non ci siamo parlati per due mesi prima di provare a sistemare i molti dettagli che vanno gestiti in questi casi". Come ricorda Pennington la coppia muoveva milioni di dollari, non solo grazie ai premi in denaro derivanti dalla vittorie, ma sopratutto grazie ai molteplici contratti a lungo termine che Lindsey ha siglato con Rolex, Red Bull, Vail Resorts, Under Armour e i magazzini Kohl's "ci vorrà un po' per sistemare tutto; dire che è un casino non rende l'idea" ha aggiunto Lindsey, che a St.Moritz dopo aver vinto due gare ha confessato di aver passato ore in hotel a sistemare le carte invece che festeggiare. Tutti ricordano la coppia presente per anni sulle piste di mezzo mondo, un sodalizio professionale e privato vincente, con Lindsey trasformatasi da ottima sciatrice a grande campionessa proprio sotto la guida dell'ex ... (continua)

[ 02/04/2012 ] - Julia Mancuso passa a Head!
Con un tweet pubblicato poco più di un'ora fa Julia Mancuso ha confermato i rumors degli ultimi giorni: la campionessa americana lascia Voelkl e passa ad Head. La 28enne fresca vincitrice del titolo nazionale in gigante e superg, dove ha gareggiato con sci Voelkl e scarponi Head, ha firmato un contratto triennale con la casa austriaca per l'intero equipaggiamento tecnico sci-scarponi-attacchi. Julia dunque scierà con gli stessi materiali della connazionale-rivale Lindsey Vonn e del fidanzato Aksel Lund Svindal: "Guardando ai suoi successi di questi ultimi anni in Coppa del Mondo, i risultati sono davvero entusiasmanti, Head sa fare sci vincenti, sono davvero onorata di far parte di questo gruppo di grandi atleti. Sono oltremodo motivata perché nel prossimo futuro abbiamo alcuni importanti appuntamenti a cui ovviamente voglio arrivare preparata: le Olimpiadi e i Mondiali a Vail. Mi piace molto il feeling che ho subito avuto con gli sci e gli scarponi testati sulla neve, non vedo l'ora di allenarmi quest'estate...I prossimi anni sento che saranno davvero pazzeschi!".Intanto anche il sito internet di Head dà il benvenuto a Julia con le parole del Race Manager Rainer Salzgeber: "Grazie alla sua personalità e alla sua grande versatilità oltre alle sue capacità e modo di sciare, Julia è valore aggiunto eccezionale per tutto il team" e del CEO Johan Eliasch: "Do il mio caloroso benvenuto a Julia nel Head Race Team, siamo molto contenti di averla all'interno del nostro team."In carriera Julia ha vinto 7 gare di Coppa del Mondo (per un totale di 31 podi), l'oro olimpico in gigante a Torino 2006, l'argento in discesa e superk a Vancouver 2010; bronzo in gigante e superg ai Mondiali di Bormio 2005, argento in superk ad Are 2007 e argento in superg a Garmisch 2011 oltre a 15 titoli nazionali. (continua)

[ 01/04/2012 ] - Esami per Lindsey Vonn.Jimmy Cochran si ritira
Lindsey Vonn ha preso il via solo al gigante valevole per il titolo Nazionale USA, uscendo nella prima manche. Nonostante non abbia praticamente gareggiato i media erano tutti intorno a lei:"la rincorso al record di Coppa mi ha stancato non poco. Però sono molto felice, è stata una grande stagione. Son contenta che sia finita, è stato un inverno lungo e mi sento stanca, non vedo l'ora di godermi un po' di riposo e ripensare a quel che ho fatto". La stessa Lindsey ha ammesso che domani si sottoporrà a risonanza magnetica ad entrambe le ginocchia, senza specificare quando e quanto il dolore l'abbia condizionata durante la stagione:"ho avuto diversi problemi quest'anno ma non ne ho mai parlato con la stampa, ancora non so bene l'origine, vedremo dopo la risonanza." Infine sui Nazionali:"per me questa è stata una passerella, volevo stare qui con la squadra, ma non volevo dimostrare nulla a me stessa, ero qui per divertirmi". Quest'ultima dichiarazione ha innescato una polemica a distanza con un ex atleta USA, il discesista AJ Kitt, bronzo a Morioka '93: "per un atleta di vertice della nazionale i Nazionali non dovrebbero essere una gara minore; come diceva uno dei miei allenatori preferiti "c'è titolo da vincere oggi". Mi piace che Julia si impegni e cerchi di vincere più titoli possibili. E' importante anche che i giovani si confrontino con gli atleti di Coppa"Nel corso dei Nazionali Jimmy Cochran ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica dopo 9 anni nel US Ski Team: "sono contento della mia carriera, ho vissuto anni fantastici. Ho incontrato tanta gente, viaggiato in posti splendidi, e son contento di chiudere qui." Cochran fa parte di una famiglia che ha fornito molti atleti alle squadre nazionali, gestori di un piccolo resort nel Vermont. Cochran, classe 1981, ha in curriculum 108 pettorali di Coppa, con 5 risultati nei top10, il 7/o posto in gigante a Kranjska Gora, nel 2005, rimane il suo miglior risultato in carriera. Jimmy è stato selezionato per i ... (continua)

[ 01/04/2012 ] - Nazionali USA: doppietta per Mancuso e Ford
Con il gigante maschile si concludono oggi i Nazionali USA a Winter Park, Colorado, che ha ospitato le prove di slalom, gigante e superg maschili e femminili. I titoli in discesa erano stati assegnati un mese e mezzo fa, a metà febbraio, con la Coppa del Mondo e le coppe continentali ancora in corso. Il titolo era andato a Ryan Cochran-siegle per gli uomini e a Julia Ford per le ragazze, entrambi in seguito vincitori della Nor-Am Cup. Le prove di Winter Park invece hanno visto la partecipazioni di molti nazionali: nello slalom femminile Mikaela Shiffrin conferma il titolo infliggendo 1 secondo e 7 decimi a Halley Duke e quasi 2 secondi e mezzo a Kiley Staples. La giovanissima Mikaela, classe 1995, in Coppa può già vantare un podio e tre risultati nelle top10: "mi sento bene, mi piacciono i Nazionali e sono contentissima di questo titolo. E' stata una stagione pazzesca, ho provato a non pormi troppi obiettivi ma speravo nel podio ed è arrivato". Assente Lindsey Vonn che ha preso parte solo al gigante uscendo nella prima manche. Julia Mancuso si scatena sia in superg che in gigante conquistando il 14/o e 15/o Titolo Nazionale della carriera. Per l'occasione Julia ha sciato con sci Voelkl e scarponi Head. In superg Julia ha staccato Leanne Smith di oltre un secondo, terzo tempo per Laurenne Ross, 6/o tempo per Julia Ford. Ecco Julia:" mi piacciono i Nazionali ed è bello vincere! Gareggiando sempre in Coppa non è facile vincere ma è sempre una sensazione speciale. Le condizioni della prima manche erano ottime, ma nella seconda il caldo ha reso tutto più difficile. Però io mi diverto a sciare in condizioni primaverili e non c'erano rischi per la sicurezza." In gigante alle spalle della Mancuso c'è ancora Mikaela Shiffrin, con mezzo secondo di ritardo, terzo gradino del podio per Megan Mcjames.In campo maschile Tommy Ford torna a vincere tra i rapid gates dopo il titolo del 2010 e il secondo posto del 2011, alle su spalle Michael Ankeny (1991) e Will Brandenburg. Fuori ... (continua)

[ 21/03/2012 ] - Head vince la classifica dei costruttori
A fine stagione si tirano le somme dei risultati ottenuti in tanti mesi di gare, vale per gli atleti, che fino all'ultimo giorno si sono dati battaglia per conquistare i punti necessari per i rispettivi obiettivi, vale per le Nazioni (l'Italia torna nella piazza d'onore dopo 8 anni), vale anche per i costruttori.Anche per il 2012 Head si conferma il miglior costruttore, grazie ai punti conquistati nei due circuiti. La classifica ufficiale FIS è stilata considerando solo le prime 6 posizioni di ogni gara. Tra gli uomini vince Salomon, sopratutto grazie a Beat Feuz (1230 punti) ma anche Klaus Kroell (750) e Hannes Reichelt (705), per un totale di 4635 punti; secondo posto per Head con 3445, con i suoi alfieri Svindal, Cuche, Ligety, Miller e Jansrud; terza posizione per Atomic con 2700 di cui quasi la metà, 1355, conquistati dal solo Hirscher. Nordica chiude al 4/o posto con 1575 punti grazie ai 715 conquistati da Myhrer. Ultimo posto, ma presente, per Hart, grazie ai punti del giapponese Yuasa.Nel Circo Rosa Lindsey Vonn domina anche questa classifica: anche grazie ai 1745 punti portati dall'americana, Head raggiunge quota 4185, quasi doppiando Rossignol (2490) e Atomic (2280). Solo 5 le atlete che han portato punti a Head, ma parliamo di Vonn (1745), Riesch (1035), Fenninger (740), Goergl (625) e Feierabend (40).Nel complesso dunque Head vince con 7630 punti, Salomon si ferma a 5240, Atomic è sul terzo gradino con 4980 punti; seguono in ordine Rossignol, Nordica, Fischer, Voelkl, Stoeckli, Dynastar, Blizzard, Elan e Hart.Analizzando le specialità Head vince in gigante, superg, discesa e combinata femminile, lasciando lo slalom ad Atomic (grazie a Marlies Schild e Michaela Kirchgasser). Tra gli uomini c'è più equilibrio con Salomon che vince discesa e combinata (grazie a Feuz e Kroell), Nordica che vince in slalom (grazie a Myhrer e Neureuther), Atomic in gigante (grazie a Hirscher) ed Head in superg (grazie a Svindal e Cuche). (continua)

[ 19/03/2012 ] - Paperoni di Coppa: vincono Hirscher e Vonn
E' stata prontamente aggiornata da parte della FIS, dopo le ultime gare, la "prize money ranking", la classifica dei premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Vengono premiate vittorie e podi, ma anche i risultati nei top10 "pagano" per regolamento; ad ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara.Facciamo i conti in tasca ai protagonisti, cominciando con il vincitore Marcel Hirscher: 9 vittorie e altri 5 podi gli han fruttato 460.688 CHF (381700 euro), miglior incasso a Zagabria con 52.080 CHF (43100 euro). Alle sue spalle, divisi da soli 3000 franchi ci sono Ivica Kostelic con 324.357 CHF (268790 euro) e Beaf Feuz con 321.490 CHF (266400 euro). Ivica gioisce per aver vinto l'Hahnenkamm, il prestigioso trofeo di Kitz che premia il miglior sciatore in discesa e slalom con la formula della combinata classica. Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio, quest'anno con 62.000 CHF. Completano questa ideale top10 dei più premiati Didier Cuche (284.180 CHF), Andre Myhrer (195.705 CHF), Aksel Lund Svindal (189.248 CHF), Alexis Pinturault (180.386 CHF), Klaus Kroell (180.222 CHF), Ted Ligety (164.329 CHF) e Hannes Reichelt (164.241). La costanza di risultati premia Cristian Deville, il miglior azzurro, 11/o in classifica con 159.387 CHF (132000 euro). Qualche posizione in più per Max Blardone con 119.920 CHF, poi nei top 30 anche Stefano Gross con 71.940 CHF e Christof Innerhofer con 68.322 CHF.Passando al Circo Rosa Lindsey Vonn prende una fetta enorme della torta, vincendo praticamente il doppio della seconda, Maria Riesch (anche questo un record?): 552.994 CHF (458200 euro) contro 278.413 CHF (230700 euro). Per la bella americana il superg di Beaver Creek è la gara più ricca (40.000 CHF), ma nel complesso le casse di Lake Louise l'hanno premiata con 90.000 ... (continua)

[ 19/03/2012 ] - Tutti i record di Lindsey Vonn
Vedere Lindsey Vonn sdraiarsi all'arrivo della seconda manche del gigante e prendere a pugni le neve, con rabbia, la dice lunga sul carattere di questa campionessa. Dopo aver dominato una stagione, vinto la quarta Coppa assoluta, altre 3 di specialità, e dopo 53 sigilli, l'americana non era ancora soddisfatta. La continua ricerca del massimo risultato è il suo credo, l'asticella dei sui obiettivi è posizionata sempre una tacca più in alto, gara dopo gara. Avrebbe potuto affrontare le ultime gare delle stagione rilassata, magari cercando un podio in gigante, specialità in cui è cresciuta tanto da chiudere al secondo posto della classifica. Ma la Regina del Circo Rosa non rimane volentieri con le mani in mano: tanti record battuti, altri ancora da battere, come quello del massimo punteggio mai ottenuto in Coppa, quei 2000 punti conquistati da Hermann Maier nella stagione 2000. Si è dovuta fermare a 1980 Lindsey, l'8/o posto in slalom e il 24/o in gigante (fuori dalla zona punti), non sono bastati per strappare ad Herminator il record. Addirittura il risultato di ieri è il peggior della stagione, frutto di una prima manche troppo trattenuta, e di una seconda dopo ha corso senza bastoncino, lasciato in partenza ("non mi è mai capitato neanche a 3 anni"). Ieri, a stagione conclusa, Lindsey ha dichiarato: "Sono sempre concentrata sui miei obiettivi. Sono stra-felice per la mia stagione, molto soddisfatta, ma so anche che posso fare ancora meglio. Ora tornerò a casa, a Vail, voglio sottoporre entrambe le ginocchia a risonanza. Ho sempre qualche problemino, come molti atleti, spero non sia niente di grave".Ed ecco i numeri-record della stagione di Lindsey:- con la vittoria di Soelden, all'opening di Coppa, oltre a far capire come sarebbe andata a finire la stagione, Lindsey è entrata nel ristretto gruppo delle 5 atlete capaci di imporsi in tutte le discipline. Sono l'austriaca Petra Kronberger, le svedesi Pernilla Wiberg e Anja Paerson, e la croata Janica Kostelic- Lindsey ... (continua)

[ 18/03/2012 ] - Italia seconda nella classifica finale per Nazioni
Esulta l'Italia: con 6907 punti chiudiamo al secondo posto della classifica per nazioni, tenendo a 400 lunghezze gli svizzeri. L'Italia torna ad essere la seconda nazione del mondo nello sci, non accadeva dal 2004. Prima, imprendibile come sempre, l'Austria. Ma alle spalle dei biancorossi c'è stata battaglia: nella classifica maschile gli azzurri hanno chiuso al terzo posto, alle spalle degli svizzeri; terzo posto anche per le nostre ragazze, alle spalle degli Stati Uniti (1980 punti su 3957 portati dalla sola Vonn). Ma nel complesso il secondo posto è tutto nostro! Peccato per lo slalom maschile, proprio all'ultimissimo momento la Svezia ci raggiunge e supera per due punti, chiudendo al secondo posto della classifica; terzi in gigante; 5/i in superg e discesa. Tra gli azzurri abbiamo mandato a punti 20 atleti, e conquistato complessivamente 14 podi (4 vittorie, 5 secondi posti, 5 terzi posti): ha cominciato Deville a Beaver Creek, poi la vittoria di Blardone in Alta Badia, i podi di Razzoli, Deville, Blardone, Gross ed Innerhofer. A Kitz il primo successo per Deville poi ancora podio per Gross, Blardone, di nuovo Gross; la vittoria di Blardone a Crans e poi il secondo posto di Deville e la vittoria di Innerhofer nell'ultimo superg.Le nostre gigantiste hanno chiuso al 2/o posto; le slalomiste all'8/o, supergigantiste al 4/o, discesiste al 3/o. Sono andate a punti 18 atlete, abbiamo conquistato 7 podi con l'unico acuto di Dada Merighetti a Cortina, poi i 4 podi di Federica Brignone, il primo in superg per Dada e il primo in gigante per Irene Curtoni.Infine sono state 24 le nazioni a conquistare almeno un punto: dall'Ungheria, con 1 punto conquistato in superk femminile, al gigante Austria prima indiscussa con 13676 punti.Grazie Azzurri! (continua)

[ 18/03/2012 ] - Rebensburg regina di gigante, 3/a Brignone
La tedesca Viktoria Rebensburg si aggiudica l'ultimo slalom della stagione di coppa del mondo sulla Planai di Schladming e porta a casa anche un altro trofeo: la coppa di gigante soffiandola alla statunitense Lindsey Vonn. La tedesca si consacra così la più forte in gigante precedendo l'austriaca Anna Fenninger e la nostra Federica Brignone. L'azzurra riscatta nella seconda manche una prima prova forse leggermente non all'altezza delle sue potenzialità, ma trova comunque la via del suo quarto podio stagionale. L'Italia del gigante quest'oggi vede arrivare al traguardo quasi tutte le sue portacolori - unica a steccare Manuela Moelgg (uscita nella seconda manche) - mentre Irene Curtoni chiude ottimamente 6/a, Denise Karbon 12/a, Lisa Magdalena Agerer 20/a e Giulia Gianesini 22/a. In una giornata di sport e spettacolo sfuma la possibilità dell'ennesimo record per Lindsey Vonn. La statunitense, complice il bastoncino lasciato in partenza nella seconda manche, deve dare l'addio al sogno di superare il record di punti assoluti (2000) detenuto da Hermann Maier oltre ad aver visto sfuggirle anche la coppetta di specialità. Per l'Italia queste finali si concludono dunque con due podi: la vittoria in super-g di Christof Innerhofer ed oggi il terzo posto di Federica Brignone, guarda a caso proprio due degli atleti che agli ultimi mondiali di Garmisch ottennero entrambi medaglie nelle identiche discipline: forse un segno del destino in chiave Schladming 2013. Nella coppa per nazioni l'Italia chiude al terzo posto, superando sul filo di lana la Svizzera, ma preceduta da Stati Uniti (2/a) e dalla vincitrice Austria. (continua)

[ 18/03/2012 ] - Rebensburg guida gigante Schaldming, 3/a Brignone
La regina delle specialità Viktoria Rebensburg è al comando della prima manche dell'ultimo gigante femminile della stagione a queste finali di Schladming. La tedesca ha concluso la sua prova con il tempo di 1.15.29, precedendo di 43 centesimi la padrona di casa Anna Fenninger e di 88 centesimi la nostra Federica Brignone. Quarta una bravissima Irene Curtoni, staccata di +1.31. settimo tempo per Denise karbon, in coabitazione con Mancuso e Khoele, mentre Lisa Agerer è 18/a a +2.74, Manuela Moelgg è 21/a a +2.98 e Giulia Gianesini è 24/a. La statunitense Lindsey Vonn, con il 16/o tempo, vede forse sfumare la possibilità di contendere alla tedesca la coppa di specialità ancora da assegnare. Out, invece, Maria Riesch. Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 18/03/2012 ] - Pillole di neve da Schladming - 3
LINDSEY VONN - Al parterre d'arrivo della Planai ieri c'era anche il nuovo compagno di Lindsey Vonn, Brad, arrivato per assistere al tentativo di battere - le restano solo 20 punti da marcare con una gara ancora a disposizione - il record di 2000 punti in una stagione di coppa del mondo attualmente detenuto da Hermann Maier (stagione 1999-2000). Brad era accompagnato dal fratello Reed ed ha attirato l'interesse dei moltissimi fotografi presenti. La coppia è stata seguita anche al di fuori della zona gare e durante tutta la loro giornata trascorsa nella località stiriana.
HIRSCHER - Lo studente di scuola alberghiera Marcel Hirscher non ha mai preso la matutirà, ma davanti ai microfoni si trova a suo agio e con tranquillità risponde con competenza a tutte le domande anche le più tecniche. Ed intanto a Schladming è scoppiata l'occhiale mania. Il campione austriaco non passa momento che non sfoggi nuovi occhiali da sole del suo sponsor personale, ma anche di sera seguendo i canoni della moda indossa occhiali da vista, ma non per apparire più intellettuale, ma semplicemente per vederci meglio. Durante le gare l'austriaco non indossa mai lenti a contatto o occhiali da vista, ma ha sicuramente intenzione a breve di seguire le orme di campioni come Bode Miller, Marc Girardelli e Lindsey Vonn che con il laser hanno corretto la loro miopia.
HOTEL A SCHALDMING - Il grande problema dei prossimi mondiali del 2013 deriverà dall'ospitalità. Al momento a Schladming è caccia ad un letto, da parte soprattutto degli oltre 14mila accreditati che dovranno trascorrere le 2 settimane di mondiale nella località della Stiria. Il problema - come ha ammesso lo stesso comitato organizzatore - è stato di ingenuità. A 24 ore dall'assegnazione del mondiale a Schladming, infatti, i principali sponsor hanno prenotato quasi l'80 per cento delle camere per soddisfare la richiesta dei propri clienti, mettendo così in difficoltà l'ufficio turistico locale. Posti letto però (per oltre il 40 per ... (continua)

[ 17/03/2012 ] - Kirschgasser si impone nello slalom di Schladming
Compleanno con sorpresa per Michaela Kirchgasser. Nel giorno del suo ventisettesimo compleanno l'austriaca centra il secondo successo in slalom della della stagione, il terzo in assoluto. Sul secondo gradino del podio scivola la sfortunata Veronika Zuzulova - la più veloce anche oggi come l'ultima volta ad Are - che si deve accontentare del tredicesimo podio in carriera senza però aver mai marcato il cartellino della vittoria. La slovacca porta il proprio bottino personale a quota sei secondi e sette terzi posti.
La giornata di festa del Wunder team targato Austria è completato dal terzo posto della regina dei pali stretti di quest'anno, quella Marlies Schild, che però dopo la striscia positiva di cinque successi in cinque prove, ha tirato un po' il freno a mano - complice quest'oggi anche la neve pappa stiriana - portando a casa un solo centro su altrettante prove. Nelle top10 di oggi trova spazio, con il quarto tempo, la giovane emergente svedese Emelie Wikström, al miglior risultato in carriera, quinta la sua connazionale Therese Borssen, sesta la canadese Gagnon. Settimo posto per l'austriaca Kathrin Zettel, subito davanti alle due amiche-rivali Vonn e Riesch, finito guarda caso a pari merito con l'ottavo tempo. Chiude la top ten un'altra giovane emergente svedese - classe 1991 - Anna Swenn Larsson. L'Italia si affida alla sola Irene Curtuni (11/a), e fuori dai top10 per soli sette centesimi. Coppa di sepcialità già saldamente nelle mani della Schild, salita sul podio delle premiazioni in compagnia proprio della Kirschgasser (2/a) e di Tina Maze (3/a). Per i patiti delle statistiche alla Vonn domani nel gigante basterà arrivare tredicesima per toccare quota 2000 punti in classifica generale, ed eguagliare così il record di Hermann Maier (ottenuto nella stagione 1999-2000). Domani l'appuntamento è con lo slalom gigante sulla stessa pista dove hanno corso oggi gli uomini: prima manche ore 10, seconda manche alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 17/03/2012 ] - Zuzulova guida prima manche slalom a Schladming
E' Veronika Zuzulova la più veloce nella prima manche dello slalom speciale femminile alle finali di coppa del mondo a Schladming. La slovacca con una seconda parte di manche incredibile, chiusa con il tempo di 45.55, si mette alle spalle tutte le avversarie con ampio margine, ad eccezione dell'austriaca Michaela Kirchgasser, seconda a soli 48 centesimi. Terzo tempo per la svedese Therese Borssen (+0.68). Solo quarta l'attesissima Marlies Schild, che accusa un ritardo di 7 decimii. A seguire, racchiuse in soli quattro centesimi, Zettel (+0.84) e Riesch (+0.88), a precedere Lindsey Vonn (7/a a +1.08).Su una neve non ancora ridotta a pappa dalle alte temperature l'Italia perde per strada Manuela Moelgg (scivolata via), mentre la giovane Irene Curtoni chiude 10/a a +1.45, alla pari con la canadese Gagnon. Seconda manche in programma alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 16/03/2012 ] - All''Austria il team event di Schladming
Nel derby alpino tra cugini, l'Austria piega la Svizzera nel team event. Nella più insulsa gara dell'anno i padroni di casa dell'Austria ottengono il successo imponendosi in finale agli elvetici con il punteggio di 3 a 1. In precedenza il Wunder team composto da Kirchgasser, Matthis, Schoerghofer e Brem, ma orfano di Schild, Hirscher e Raich aveva eliminato la Repubblica Ceka (4-0) e gli Stati Uniti (2-2) - orfana della Vonn - per miglior differenza tempi. Gli Svizzeri, invece, con Berthod, Holdener, Vogel e la zavorrata Lara Gut (costretta a partecipare contro voglia dalla sua federazione) erano arrivati alla finale eliminando nei quarti la Germania (2-2) per migliore differenza tempi, stessa qualificazione ottenuta in semifinale con la Svezia (2-2). Nella finalina per il terzo e quarto posto si è imposta la squadra nordica sugli statunitensi (3-1) che hanno dovuto fare i conti anche con l'infortunio al ginocchio sinistro occorso a Resi Stiegler e di cui diamo conto in un'altra news. Su una neve marcia - perchè partire alle 12 poi in queste condizioni meteo??? Mi piacerebbe avere una risposta dalla Fis in tal senso... - e con un tracciato più simile ad uno speciale con porte da gigante, e con il tracciato rosso (il più a destra guardando la Planai dal traguardo) decisamente più lento di quello blu di sinistra, l'Italia non ha nemmeno carburato: fuori già ai quarti per mano della modesta Svezia. Deville, Gross, Curtoni e Schnarf non sono nemmeno riusciti ad aggiudicarsi un punto (4 a 0 per la Svezia) sulla formazione capitanata da André Myhrer. Per fortuna che domani si torna a fare sul serio. (continua)

[ 16/03/2012 ] - Schladming 2012: pillole di neve 2
AUSTRIA VIP ROOM- La federazione austriaca non finisce di stupire. In occasione di queste finali e in vista dei mondiali 2013 la loro Vip Room sarà qualcosa di assolutamente esclusivo. Realizzata sul tetto della famosa Tenne, la grande baita con discoteca che si affaccia direttamente sul parterre d'arrivo della Planai, potrà ospitare circa 2000 persone, tutta vetrata con vista sulla zona d'arrivo è dotata anche di vasca idromassaggio per otto persone per assistere alla gare immersi nell'acqua e degustando prosecco e champagne, condito da tartine al caviale russo. Per entrare basterà sborsare la cifra di 500 euro a persona al giorno.
MARCEL HIRSCHER - E' stato ufficialmente presentato il logo-simbolo dello suo fan club che rappresenterà Hirscher: naturalmente non poteva non avere a che fare con il suo cognome. Si tratta della testa di un cervo dallo sguardo euforico ed aggressivo: infatti in tedesco "Hirsch" significa cervo. Intanto monta la popolarità del campione austriaco. In un sondaggio commissionato da uno dei principali quotidiani austriaci il più amato dalle giovanissime austriache è Marcel Hirscher, che in questi giorni è coccolatissimo dalla sua bellissima fidanzata Laura. Non avevamo dubbi.
TOTO SCOMMESSE - Per i bookmaker austriaci Hirscher è il favorito per la conquista della coppa del mondo assoluta. In slalom è dato come vincitore a 3.20, mentre in gigante la quota è fissata a 4.20, ma è secondo alle spalle di Ligety. Per lui prevedono dunque la possibilità di conquistare 180 punti nelle prossime due gare: fattibile secondo i più.
TEAM EVENT - Quello odierno sarà un team event senza grandi star. L'Austria presenta una squadra inedita, senza Schild, Hirscher e Raich, ma anche gli Stati Uniti sono privi di Lindsey Vonn e Bode Miller (infortunato). Norvegia senza Svindal e Jansrud, mentre la Svezia non schiera Anja Paerson, Repubblica Ceka senza Sarka Zarobska e Francia priva di Grange e Pinturault.
LINDSEY VONN - In Austria in questo ... (continua)

[ 15/03/2012 ] - "Viktoria" di Rebensburg nel Superg di Schladming
E' Viktoria Rebensburg la vincitrice del superg odierno a Schladming. Una vittoria meritata maturata anche grazie al pettorale basso, il 5, oggi fondamentale con questa neve. La tedesca ha vinto con il tempo di 1.24.54, 18 centesimi davanti a Julia Mancuso e 21 davanti a Marion Rolland, ancora sul podio dopo la discesa di ieri. Solo 6a Lindsey Vonn complice un errore nel tratto finale della pista. L'americana coqnuista comunque la coppetta di specialità. Anja Paerson, alla sua ultima gara ha concluso ottava con un distacco di 94 centesimi. Alla fine della sua prova assieme alle compagne di squadra si è lanciata sulla neve come era solita fare dopo le vittorie, per l'ultimo saluto al Circo Bianco. E' mancato l'acuto delle italiane: la migliore è risultata Elena Curtoni , nona con un ritardo di 96 centesimi, mentre ha terminato in 21a posizione Dada Merighetti. Out Johanna Schnarf. Domani alle 12, Dada, Hanna e Irene Curtoni saranno impegnate nel team event. (continua)

[ 15/03/2012 ] - Schladming 2012: pillole di neve
TOMBA - E' arrivato a Schladming ieri sera il campione bolognese. Durante il viaggio è stato fermato dalla polizia austriaca per eccesso di velocità. Riconosciuto dai due gendarmi se le cavata con un paio di foto con autografo. Tomba resterà nella località della Stiria per tutta la durata delle finali di coppa del mondo.
CASA TIROLO - In occasione dei prossimi mondiali di Schladming Casa Tirolo, meglio conosciuta come Tirolberg, quartier generale di feste, conferenze stampa, ed incontri culturali e sportivi non ci sarà. La famosa tenda che ormai da Bormio 2005 seguiva il circo bianco durante le rassegne iridate - ideata dall'ufficio del turismo di Innsbruck, capitale appunto della regione del Tirolo, non potrà piantare i suoi paletti in quel di Schladming. Motivo? La regione della Stiria, sede di questa rassegna iridata, ha fatto pressione sulla federazione austriaca dello sci per impedire alla vicina regione alpina di promozionarsi in terra di un'altra concorrente.
LINDSEY VONN - La campionessa statunitense a Schladming ha scelto di alloggiare nel suo ultramoderno Truck, parcheggiato alla periferia della cittadina stiriana, e non nell'albergo con tutto il resto della squadra. Insieme alla Vonn sono presenti anche la sua famiglia ed il suo team ed è la stessa Lindsey a cucinare per tutti. Nel truck è presente anche una attrezzatissima sala fitness da fare invidia ad alcune palestre nostrane.
PAERSON - La campionessa di Tarnaby che, ieri con una conferenza stampa ha ufficializzato il suo addio alle competizioni, dopo una breve vacanza si dedicherà, in collaborazione con il comitato olimpico svedese, a progetti per i giovani; il suo sogno però è quello di collaborare il segretario generale dell'Onu, per progetti caritatevoli nelle zone più sottosviluppate del mondo. (continua)

[ 14/03/2012 ] - Lindsey Vonn fa 53 con la discesa di Schladming
La 53a vittoria di Lindsey Vonn è arrivata proprio a Schladming sulla pista che il prossimo anno ospiterà i mondiali. Ha vinto alla Vonn ... Lindsey, ossia con un gran distacco, 1.46.56 il tempo dell'americana, 92 centesimi dati alla Rolland e 1.22 sulla Maze che su questa neve sembra aver ritrovato la velocità nei suoi sci.Le azzurre: out Dada Merighetti quando aveva segnato lo stesso intertempo della Rolland (al parterre poi ammetterà che si è fidata troppo di questa neve) ottima la quinta posizione di di Johanna Schnarf che centra davvero un ottima gara. La finanziera azzurra aveva detto alla vigilia che questa pista le piaceva molto ed oggi, grazie anche a sci velocissimi, lo ha dimostrato. "Sono felice - ha detto al traguardo - di concludere con questo bel risultato". Elena Fanchini 10a con un ritardo di 1.96, mentre Lucia Recchia è 22a. Nella classifica di specialità, già vinta dalla Vonn sul podio Weirather e Goergl. Dada è 7a. Domani si correrà il superg. (continua)

[ 13/03/2012 ] - Tina Weirather la più veloce in prova
Non è un segreto che Tina Weirather sia alla ricerca del primo successo in Coppa del Mondo: dopo anni persi tra un infortunio e l'altro il suo talento è esploso in questa stagione, e in particolare in questi primi mesi del 2012 dove ha già raccolto 4 podi in discesa e superg. Questa mattina sulla "Streicher" di Schaldming è stata Tina la più veloce nella prima prova cronometrata femminile, dopo l'annullamento di quella in programma ieri. La portacolori del Liechtenstein ha chiuso sì con il miglior tempo ma ha saltato una porta, e questo spiega gli alti distacchi inflitti alle avversarie. Alle sue spalle però c'è Julia Mancuso, con 29 centesimi di ritardo, che dunque a sua volta ne ha inflitti oltre 7 alla connazionale Vonn. Seguono Tina Maze, Lizi Goergl e Anna Fenninger. Dal 7/o al 9/o tempo ci sono tre delle quattro azzurre in gara: Dada Merighetti, Hanna Schnarf ed Elena Fanchini, poi Lucia Recchia 11/a. Al via 25 atlete, prendono punti solo le prime 15 classificate. (continua)

[ 10/03/2012 ] - Finali 2012 a Schladming: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2011/2012, mancano solo le gare Finali di Schladming. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo di Garmisch - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo le infortunate, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Marlies Schild, Tina Maze, Michaela Kirchgasser, Tanja Poutiainen, Kathrin Zettel, Maria Riesch, Veronika Zuzulova, Frida Hansdotter, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Nastasia Noens, Lena Duerr, , Manuela Moelgg, Maria Pietilae-Holmner, Erin Mielzynski, Christina Geiger, Mikaela Shiffrin, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Emelie Wikstroem, Anna Swenn-Larsson, Anne-Sophie Barthet, Resi Stiegler, Carmen Thalmann e Sarka Zahrobska. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Brunner, + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Tessa Worley) Gigante: Viktoria Rebensburg, Lindsey Vonn, Tessa Worley, Tina Maze, Anna Fenninger, Lizi Goergl, Federica Brignone, Jessica Lindell-Vikarby, Irene Curtoni, Julia Mancuso, Stefanie Koehle, Tanja Poutiainen, Taina Barioz, Maria Riesch, Lara Gut, Kathrin Zettel, Denise Karbon, Marlies Schild, Manuela Moelgg, Anemone Marmottan, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Lisa Agerer, Eva-Maria Brem, Giulia Gianesini.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Ragnhild Mowinckel + le atlete over 500 punti non comprese (Tina Weirather) Superg: Lindsey Vonn, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Fabienne Suter, Maria Riesch, Tina Maze, Tina Weirather, Lara Gut, Lizi Goergl, Jessica Lindell-Vikarby, Dada Merighetti, Fraenzi Aufdenblatten, Martina Schild, Andrea Fischbacher, Elena Curtoni, Johanna Schnarf, Nicole Hosp, Dominique Gisin, Leanne Smith, Anja Paerson, Marie Marchand-Arvier, Veronique Hronek, Marion Rolland, Stefanie Moser, Carolina ... (continua)

[ 10/03/2012 ] - Maria Riesch vince lo slalom di Are.Curtoni 5/a
Dopo la prima manche Marlies Schild sperava di poter suonare la settima sinfonia stagionale; Veronika Zuzulova sperava di riuscire finalmente a conquistare quella vittoria che, dopo 11 podi (4 volte al posto d'onore), le sembrava alla sua portata. Invece è Maria Riesch a scrivere il suo nome sul registro della Olympia di Are, portando a casa una vittoria in slalom ad oltre un anno dall'ultima affermazione, e superando la Zuzulova per un solo centesimo. Brava la tedesca a sfruttare il piano centrale, brava a mettere insieme due manche (3/a e 7/a) regolari, e quel pizzico di fortuna che sorride alle campionesse: "sono felice perché nelle ultime due settimane sono uscita in 3 gare, mi dispiace per Veronika, non è ancora riuscita a vincere, ed è brutto per 1 centesimo, ma questa volta è andata bene a me!". Così Maria può andare alle Finali avendo recuperato 70 punti alla Maze, oggi 8/a, tra le due ci sono circa 100 punti, la lotta per il secondo posto non è finita. Il terzo gradino del podio è per la canadese Gagnon, è il primo della carriera, arrivato dopo l'ottima performance di Ofterschwang e costruito con intelligenza nella prima manche. I distacchi ridotti non riguardano solo le prime: Christina Geiger, 15/a, accusa solo 98 centesimi! Ai piedi del podio c'è la svedese Therese Borsse, prima di un gruppetto di connazionali che hanno onorato la gara di casa, facendo segnare i 4 miglior tempi nella seconda manche: Frida Hansdotter 6/a, Anna Swenn-Larsson 9/a, Nathalie Eklund 11/a (pettorale 51), Emelie Wikstroem 12/a. Con il 5/o tempo c'è Irene Curtoni, anche oggi la migliore azzurra, che va a cogliere il miglior risultato della carriera tra i pali stretti. Il suo assetto sugli sci le permette di essere rapida e reattiva, e nonostante alcuni errori e sbavature mette insieme due ottime prove (9/o e 8/o tempo). Ma quel che più stupisce nella valtellinese è il cambio di approccio alla gara, di mentalità, il podio di Ofterschwang ha portato fiducia e sicurezza nei suoi ... (continua)

[ 10/03/2012 ] - Are, slalom: Zuzulova guida la prima manche
Sfidando la visibilità ridotta a causa della luce piatta (gli organizzatori hanno acceso i riflettori), la slovacca Veronika Zuzulova comanda la prima manche dello slalom di Are, ultimo appuntamento di Coppa prima delle Finali. La Zuzulova ha chiuso in 55.84, alle sue spalle la sempre favorita Marlies Schild, che sembra aver sciato con qualche cautela, e chiude con 31 centesimi di ritardo; seguono Maria Riesch, Marie-Michele Gagnon e il talento USA Mikaela Schiffrin, Tina Maze, Therese Borssen, Tanja Poutiainen e Irene Curtoni. La valtellinese spinge per tutto il tracciato, si trova al secondo intermedio con 18 centesimi di distacco vicinissima alle migliori, purtroppo le ultime 5-6 porte sul piano le sono fatali e le fanno perdere quasi mezzo secondo. E' un'altra Irene, è indubbio, il primo podio in carriera le ha dato fiducia e convinzione. Le prime 9, dalla Zuzulova alla Curtoni, sono racchiude in 62 centesimi: ci sarà battaglia nella seconda frazione. Più attardata Manu Moelgg 13/a. Nonostante l'indigestione di vittorie Lindsey Vonn ha onorato al meglio il tracciato, chiudendo con il 16/o tempo. Alle 14.30 la seconda manche. (continua)

[ 09/03/2012 ] - Federica Brignone:"podio dedicato a mia mamma"
Il terzo podio stagionale, sempre sul secondo gradino, arriva per Federica su una pista difficile, con una prova di alto livello, battuta solo da una imprendibile Vonn: "Sono contenta soprattutto perchè ho ritrovato le sensazioni di inizio anno. Me ne sono accorta soprattutto nella prima manche, quando scendevo porta dopo porta. Dovevo dare una risposta a me stessa dopo le negative prestazioni di questo ultimo mese, sono orgogliosa. Ad un certo punto ho pensato addirittura di vincere, ma la Vonn è stata veramente brava. Credo sia il podio più bello della mia carriera perchè arriva alla fine di un periodo veramente difficile, lo dedico a mia mamma (Maria Rosa Quario) e a tutta la mia famiglia che mi ha sopportato in questi giorni. Adesso vado a Schladming più serena, penserò soltanto a divertirmi".Come ad Ofterschwang, anche ad Are Lisa Agerer si qualifica per un soffio nella prima manche e si scatena nella seconda, due rimonte da incorniciare, e quella odierna vale il 7/o posto finale e l'accesso alle Finali: "dopo la prima manche non avevo più nulla da perdere, per cui ho tirato a tutta senza pensare più a nulla. E' andata bene, sono veramente felice. Adesso vado a fare supergigante e discesa in Valle d'Aosta per le finali di Coppa Europa dove difendo il primo posto nella classifica generale, poi andrò in Austria. Sono un po' stanca e soprattutto raffreddata, ma ne è valsa la pena".Ed infine ecco super Vonn:"sono incredibilmente felice, non era facile oggi. Devo ringraziare Julia che mi ha dato delle buone dritte. E' strano, ero l'ultima a partire ed ero nervosa. Sono orgogliosissima di questa vittoria. Non so cosa aggiungere, volevo fare due belle manche manche oggi, aggressive, pulite. Non avevo nulla da perdere, volevo solo divertirmi, sono contenta che ci sia qui mia sorella e i miei amici, che mi hanno festeggiato al traguardo." (continua)

[ 09/03/2012 ] - Vonn-Leggenda:4/a Coppa.Brignone 2/a,ottima Italia
Si tiene il casco tra le mani Lindsey Vonn, mentre urla e alza lo sguardo al cielo, ride ed esulta, subito dopo aver tagliato il traguardo, aver visto la luce verde, aver capito che è fatta, è vittoria, è la quarta Sfera di Cristallo, è l'ennesimo record abbattuto, è la 52/a vittoria in carriera, è la 11/a vittoria stagionale. Numeri, statistiche, iperboli, non si sa più come tracciare le dimensioni e l'importanza dei risultati sportivi della Regina del Circo Rosa, protagonista assoluta delle ultime 5 stagioni, dominatrice di quella in corso. Una stagione iniziata con una vittoria, a Soelden, in una disciplina in cui non aveva mai vinto e dove ha saputo essere costante, macinando risultati e podi fino al sigillo odierno, il secondo in carriera tra le porte larghe. E con cinque gare ancora da correre, e 1808 punti già in cascina, i record (femminile) di Janica Kostelic di 1970 e (maschile) di Hermann Maier di 2000 sono tranquillamente alla sua portata. Il successo della Vonn matura nella prima manche, interpretata alla perfezione dall'americana, che sfrutta il pettorale basso e la pista ancora in perfette condizioni, su un tracciato che ne esalta le doti di velocista; la seconda manche non è meno eccellente, con una pista segnata riesce a fare il 9/o tempo. Doveroso parlare della vincitrice, ma alle sue spalle c'è una grandissima Fede Brignone e un risultato complessivo azzurro di alto livello. La milanese fa tutto bene, riesce persino a battere Viktoria Rebensburger, ma si deve inchinare alla Regina. Una sciata morbida, intelligente, continua ed efficace, tanto da rifilare 9 decimi ad un'ottima Tessa Worley, scatenata dopo la tappa deludente di Ofterschwang. Per Fede è il quinto podio in carriera, il terzo stagionale; la vittoria è vicina, arriverà. Terzo gradino del podio per la tedesca Rebensburg: è ancora lei la più forte, ma patisce troppo l'ultimo tratto di gara e i 60 punti odierni ancora non gli garantiscono la vittoria della coppa di specialità (95 di ... (continua)

[ 09/03/2012 ] - Lindsey Vonn guida la prima manche ad Are
Lindsey Vonn aveva aperto la Coppa del Mondo a Soelden con una vittoria, tanto per far capire subito che direzione avrebbe preso in seguito la classifica generale. Questa mattina sulla nevi svedesi di Are l'americana ha pennellato una manche praticamente priva di errori facendo segnare il miglior tempo in 1:14.45, con la sola Viktoria Rebensburg, la miglior gigantista del circuito, capace di rimanerle in scia a 7 centesimi di distacco. La tracciatura, veloce, ha aiutato non poco Lindsey, brava anche a sfruttare il suo pettorale. Alle loro spalle, con mezzo secondo di ritardo, ci sono Anna Fenninger e la nostra Federica Brignone, entrambe autrici di un'ottima prova con qualche sbavatura. Sotto il secondo di ritardo ci sono poi Tina Maze e Stefanie Koehle, mentre Tessa Worley, 7/a, non riesce a riscattare le ultime prove piuttosto opache e chiude con 1.20 di ritardo. Brave Marlies Schild e Michaela Kirchgasser ad inserirsi nelle top10, le uniche tra quelle scese dopo le migliori 15. Nono tempo per Irene Curtoni, staccata di +1.37: la valtellinese disegna una manche più che discreta, conferma il buon momento in gigante, anche se disegna linee un po' troppo rotonde che aumentano progressivamente il suo ritardo. Denise Karbon e Manuela Moelgg, pettorali 20 e 21, fanno una gara parallela, soffrono questo tipo di neve e la pista già segnata, allungano un po' troppo le linee e chiudono con il 16/o e 17/o tempo rispettivamente. Ottima la qualifica di Sabrina e Nadia Fanchini, considerate le condizioni del tracciato e i pettorali di partenza (42 e 46), il 20/o e 22/o tempo fanno ben sperare per la seconda manche. Si qualificano anche Giulia Gianesini 23/a e Lisa Agerer 28/a. Fuori dalle 30 Elena Curtoni. Seconda manche alle 13.30. (continua)

[ 04/03/2012 ] - Tina Maze guida lo slalom di Ofterschwang
Marlies Schild sbaglia nel piano finale e cede un discreto numero di decimi alle avversarie, capitanate da una Tina Maze a caccia del primo successo stagionale. La slovena si trova quindi al comando della prima manche dello slalom di Ofterschwang con un margine di 35 centesimi sulla giovane tedesca Lena Duerr, seguita a sua volta dalla strana coppia formata dalla graziosa svedese Frida Hansdotter e dalla terribile teen ager a stelle e strisce Mikaela Shiffrin, terze a braccetto con 57 centesimi di ritardo dalla leader. A seguire, spazio per la canadese Mielzynski che precede le due big Maria Riesch e Marlies Schild, appesantite rispettivamente di 69 e 77 centesimi di distacco; fuori Lindsey Vonn e Michaela Kirchgasser, l'unica sin qui capace di interrompere il dominio di Marlies Schild; un dominio che oggi sembra però vacillare, almeno in attesa della seconda manche. Non particolarmente brllante sin qui la prova delle azzurre: Manuela Moelgg fatica a trovare il giusto feeling con pista e neve e, complice qualche problema di troppo al ginocchio sinistro, chiude lontana dalle prime (+2"71); meglio Irene Curtoni, anche senza toccare la brillantezza mostrata in slalom: per la valtellinese 16imo tempo ad 1"75 dalla Maze; nulla da fare nemmeno per Chiara Costazza, legata e rallentata dal timore di sbagliare. Encomiabile il lavoro degli organizzatori per infondere la giusta resistenza ad una pista messa a dura prova dal terribile mix di caldo e bassa quota: Resi Stiegler con il 35 ha saputo chiudere nona a 82 centesimi, dimostrando di avere ormai completamente superato gli scogli (anche mentali) di tanti infortuni. (continua)

[ 03/03/2012 ] - Ofterschwang:Rebensburg bis, Curtoni 6/a
Come Klauss Kroell bissa la vittoria a Kvitfjell, anche Viktoria Rebensburg onora la tappa casalinga con una splendida doppietta, conquistando di fatto anche la coppa di disciplina, confermandosi la più forte gigantista delle ultime due stagioni. Ma se l'austriaco ha vinto sul filo dei centesimi Viktoria ha dimostrato di essere una spanna sopra le avversarie, e nella seconda manche si è permessa di amministrare un secondo e 7 decimi nei confronti della Vonn, ridotti a 26 centesimi a causa di due errori gravi. Proprio la Vonn ha saputo approfittare al meglio della tracciatura preparata dal suo coach: una manche più veloce di quasi 10 secondi, da interpretare in modo completamente diverso dalla prima, su una neve trasformata dai 12 gradi che scaldavano la località bavarese. L'americana, libera da pressioni, disegna una manche splendida, leggera quanto basta, e va a cogliere il terzo podio della carriera in gigante. La Coppa del Mondo è ormai archiviata: gli 80 punti odierni portano a 1708 il bottino complessivo della Vonn, poco meno di 500 punti più di Tina Maze, che continua a macinare podi, con 1214 punti segna il record della carriera. La slovena, terza anche oggi, è al 9/o podio stagionale, senza l'acuto della vittoria però; ancora una volta si dimostra un "diesel", accumulando ottime prestazione e risalendo le classifiche nella seconda parte di stagione. Tra il podio e la prima delle nostre si infilano Anna Fenninger e Tanja Poutiainen. Poi c'è spazio per Irene Curtoni, ieri 3/a, oggi 6/a, bravissima nella prima manche con il pettorale n.15, meno precisa nella seconda dove patisce il tracciato e qualche errore di troppo. Ma anche oggi Irene è la migliore azzurra, una due giorni indimenticabile per la valtellinese che proverà domani a chiudere la tappa in bellezza tra i rapid gates. Alle sue spalle ci sono la svedese Lindell-Vikarby, Lizi Goergl, Taina Barioz e Denis Karbon. La fatina di Castelrotto tira fuori tutta la sua classe nella seconda manche, facendo ... (continua)

[ 29/02/2012 ] - Dada Merighetti:pollice nuovamente fratturato
(comunicato stampa) Come sempre il sorriso non le manca. Nemmeno quando il referto medico evidenzia che il suo pollice è nuovamente fratturato. Questa volta per Daniela Merighetti si tratta di una microfrattura post traumatica della seconda falange e fortunatamente non è necessaria una nuova operazione bensì una semplice immobilizzazione. Ma questa storia è curiosa, perché con un pollice rotto Dada ha vinto la discesa libera a Cortina d’Ampezzo e conquistato la medaglia di bronzo nel SuperG di Bansko.Sorride l'azzurra bresciana: "E' curiosa questa vicenda: ieri, al mio rientro in Italia, ho avuto conferma del fatto che il mio pollice operato lo scorso 15 gennaio ha subìto una micro frattura – racconta Dada -. A Cortina un’amica mi aveva detto: Ti devi rompere nuovamente il pollice per tornare sul podio; ti porta bene!". E in effetti così è stato.A Sochi Dada ha picchiato il dito sulla neve in una caduta durante la seconda prova cronometrata. "Il tutore che indossavo non arrivava a coprire il dito fino in fondo; al termine della prova il mio pollice era gonfio, temevo si fosse rotto nuovamente". Dal giorno dopo però Dada non ci ha più pensato, ha stretto i denti per poter partecipare al Parallelo di Mosca e al weekend di Bansko, durante il quale è salita sul podio in SuperG.Oggi il referto medico parla di microfrattura post traumatica della seconda falange. E' stato quindi eseguito un bendaggio funzionale al fine di favorire il recupero dell’articolarità dell’articolazione metacarpo-falangea operata dopo Cortina in seguito alla frattura rimediata a Bad Kleinkirchheim."Oggi ho detto alla mia amica che non ho più intenzione di rompermi nuovamente il dito" scherza Dada, salita domenica sul podio di Bansko a soli 7 centesimi dalla vincitrice Lindsey Vonn.Ma che questo dito rotto porti davvero fortuna? (continua)

[ 26/02/2012 ] - Superg di Bansko alla Vonn, Dada 3a a7 centesimi
Quello che era il tallone d'achille è diventato un podio. Dada Merighetti ce l'ha fatto a salire sul podio anche in superg, terza a Bansko a 7 centesimi dalla Vonn nell'ultimo superg prima delle finali di Schladming. Finalmente il superg è diventato amico di Dada. Era nell'aria, era nelle sue corde, ma c'era sempre qualcosa che la frenava. E invece oggi Dada, scesa con il pettorale 2, pista liscia e perfetta, è scesa grintosa e caparbia, s'è ritrovata la Dada gigantista (perchè oggi anche se a 80 km/h bisognava farli girare gli sci come un gigante), la Dada che nel 2003 arrivava seconda in gigante. A Miss Kildow che ha chiuso in 1.15.66 ha pagato solo 7 centesimi, 2 alla Weiraither. "I miei allenatori ultimamente mi dicono che sembro che stia scendendo in moto, e oggi qualcuno mi ha detto di lasciare la moto in garage. O quantomeno di stare attenta alle pedivelle..." scherza così Dada al traguardo del superg. Felice, gioiosa, le mancava solo questo posticino sul podio: "sono veramente felice oggi, mi mancava il terzo posto per completare il podio. Ma oggi partendo con il pettorale 2 è stato tutto più facile: pista liscia e non segnata. Una pista davvero tosta dove bisognava lavorarla da cima a fondo, senza sosta, curvoni da gigantone". Giù dal podio Tina Maze, quarta per la quarta volta in stagione, poi Martina Schild, Maria Riesch, Lara Gut, Julia Mancuso, Nicole Hosp e Anna Fenninger. Proprio questo 10/o posto permette all'austriaca di tenere aperto, almeno matematicamente, il discorso per la coppa di superg, ma visto il vantaggio di 94 punti alla Vonn basterà andare a punti durante la gara finale. Buone le altre azzurre: 12a Elena Curtoni che in superg quest'anno sta facendo vedere di essere in forma, 14a Hanna Schnarf, 22a Verena Stuffer molto veloce nel primo tratto, 31a Camilla Borsotti, 35a Lucia Recchia, mentre sono uscite Elena FAnchini e Franscesa Marsaglia. (continua)

[ 25/02/2012 ] - Annullata discesa a Bansko:4 azzurre alle Finali
Dopo una serie di rinvii la discesa libera in programma a Bansko questa mattina è stata definitivamente annullata a causa del vento. Nonostante il cielo soleggiato e le temperature miti il forte vento non ha permesso il regolare svolgimento della gara. La discesa, penultima della stagione, non sarà recuperata:"è finanziariamente e logisticamente impossibile" ha dichiarato il FIS Director Atle Skaardak. Nell'ultima discesa, in programma alle Finali di Schladming, prenderanno il via le top25 della classifica di specialità, oltre alla Campionessa Juniores; sono dunque qualificate Lindsey Vonn, Maria Hoefl-Riesch, Lizi Goergl, Tina Weireither, Dada Merighetti, Julia Mancusa, Marie Marchand-Arvier, Stacey Cook, Marion Rolland, Dominique Gisin, Tina Maze, Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter (infortunata), Elena Fanchini, Andrea Fiaschbacher, Lara Gut, Anna Fenninger, Nadja Kamer, Hanna Schnarf, Marusa Ferk, Fraenzi Aufdenblatter, Laurenne Ross, Aurelie Revillet, Alice Mckenni, Leanne Smith e Lucia Recchia. (continua)




 
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