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" Moritz " è presente in queste 1657 notizie:

[ 02/04/2016 ] - Stephane Quittet lascerà la Francia
Squadra che vince non si cambia, dice il proverbio, ma oltralpe dovranno per forza cambiare perchè il responsabile del gruppo tecnico, Stephane Quittet, dopo una stagione piena di successi (miglior squadra di gigante), ha deciso di lasciare la nazionale.Stephane era stato promosso un anno fa, al posto di David Chastan a sua volta diventato CT. Intervistato da SkiChrono, Quittet ha spiegato: "è una scelta che avevo già preso durante la stagione. I motivi sono relativi alla mia vita privata e non dipendono in alcun modo dai risultati della stagione."Quittet lascia la FFS dopo 9 anni in cui ha ricoperto vari incarichi nello staff tecnico. Tanti i successi dei suoi connazionali di cui è stato coprotagonista: le medaglie di JB Grange e Lizeroux, le vittorie di Richard e Fanara, i successi di Pinturault solo per citarne alcuni.Il responsabile del settore alpino Fabien Saguez si incontrerà presto con il DT del settore maschile David Chastan per capire come organizzare lo staff: la conferma è arrivata da un comunicato della FFS, in cui il presidente Vion ringrazia Stephane per il lavoro svolto.In questa stagione la Francia ha conquistato 14 podi in gigante (5 vittorie, 5 secondi posti, 4 terzi posti), dominando la stagione nella specialità, ma nessuno in slalom (lo hanno sfiorato Pinturault ad Adelboden e Lizeroux a St.Moritz) (continua)

[ 02/04/2016 ] - Flavio Roda traccia il bilancio della stagione
(da fisi.org) Il Presidente Flavio Roda ha tracciato un consuntivo dell'annata nel corso di un incontro con la stampa tenutosi a Milano. Riassumiamo alcuni degli argomenti toccati.Risultati agonistici: "E' stata una stagione di buoni risultati ma dobbiamo riflettere anche su quello che non è andato bene e mi riferisco a salto, combinata nordica, bob e alcune discipline singole come per esempio lo slalom femminile. Il prossimo passo sarà quello di trovare continuità nei risultati. Una cosa che non mi è piaciuta tantissimo è stato l'atteggiamento mostrato nelle finali di Coppa del mondo a St.Moritz, avevamo un evento che ci consentiva di sfruttare le piste dei mondiali 2017 e si trattava dell'unica occasione a nostra disposizione, ma non l'abbiamo sfruttata al meglio. Ora lavoreremo sui gruppi di lavoro per riempire i tasselli che mancano e consolidare quelli che già abbiamo. In campo maschile ci sono stati molti cambiamenti lo scorso anno, fra le ragazze incrementeremo gli staff perché numericamente sono poche, numericamente disponiamo di una presenza forte sul circuito, l'obiettivo è quello di creare un gruppo di qualità che punti al podio. Nello slalom vogliamo provare a partire con le giovanissime, partendo dall'ultimo anno allievi e primo anno aspiranti, anche perché la convinzione di tutti è che sia meglio partire dallo slalom che dal gigante".Settore giovanile: "Abbiamo elementi molto forti in tutte le discipline, e il talento va coltivato. Nel fondo faremo crescere maggiormente il movimento sul territorio creando dei centri appositi, lo slittino funziona come sistema, il biathlon non ha numeri importanti in termini di base ma qualitativamente è di eccellenza. Lo snowboard italiano ha un valore importante ma bisogna continuare a coltivare la base."Aspetto economico: "Il piano finanziario che stiamo attuando mette in sicurezza i conti della Federazione e soprattutto consente di investire nella maniera giusta. Nello scorso mese di ottobre abbiamo fatto una ... (continua)

[ 23/03/2016 ] - Tanti Auguri, Patrick Thaler!
Oggi Patrick Thaler, nato a Sarentino, ha compiuto 38 anni! Buon compleanno! Gli auguri sono una scusa per celebrare l'ennesima stagione positiva del  veterano azzurro, che alle Finali di St.Moritz ha confermato la sua presenza nel Circo Bianco anche per la prossima stagione.Patrick è già l'azzurro più anziano, e con il ritiro di Max Blardone (1979) staccherà di 4 anni il secondo in classifica Peter Fill, classe 1982. E non solo: con il ritiro di Herbst nel prossimo inverno Patrick sarò il più anziano di tutto il Circo Bianco (a meno che Bode Miller non decida di tornare in pista).Il 9/o posto di domenica scorsa a St.Moritz gli vale un altro record: è il più anziano di sempre a punti in slalom, a 37 anni 11 mesi e 27 giorni, che si aggiunge a quello di più anziano di sempre sul podio, quando nel gennaio 2014 fu terzo a Kitz a 35 anni e 10 mesi. Prossimo obiettivo? Togliere a Mario Matt il record di più anziano vincitore in CdM....I record di anzianità sono una curiosità, ma Patrick è tanta sostanza, solidità e reattività da atleta vero, come dimostra il 10/o posto finale della classifica di specialità, qualche punto in meno di un altro vecchietto terribile come Julien Lizeroux, e qualche punto in più di Foss-Solevaag e Pinturault, entrambi classe 1991.Patrick ha iniziato alla grande con il 6/o posto in Isere, poi 13/o a Madonna di Campiglio, 14/o a Santa Caterina, 19/o ad Adelboden, 15/o a Wengen. Splendido a Kitz 5/o e 8/o a Schladming. 18/o a Naeba, in Giappone e infine 9/o a St.Moritz.Nella foto che segue il primo incontro con 'Thali', direttamente dagli archivi Fantaski: era il KO slalom del 16 dicembre 2002, vinse Kostelic davanti a Rocca e Karslen, e Patrick non si qualificò per il round finale...era il suo terzo slalom in CdM perchè fino a quel momento indossò quasi esclusivamente pettorali da gigante e, da quel momento, solo dello slalom. (continua)

[ 23/03/2016 ] - Sci di Cristallo - XV Tappa a Elena Curtoni
Ultima tappa dello 'Sci di Cristallo' che abbraccia le Finali di St.Moritz e saluta la stagione 2016. E' mancata la vittoria ma sono arrivati due risultati importanti: il primo podio di Elena Curtoni, nonchè unico podio azzurro alle Finali, che permette alla valtellinese di vincere la tappa. Secondo risultato è ovviamente la Coppa di Discesa conquistata da Peter Fill, che ha scatenato un dibattito acceso in redazione per le votazioni: giusto premiare il solo risultato di tappa (10/o posto) O il risultato finale che quella gara ha portato (la Coppa)? Beh tutta esperienza in vista della II edizione.Nei top10 anche Hanna Schnarf  in discesa (per la seconda tappa consecutiva è la seconda più votata), Verena Stuffer in discesa, Peter Fill in superg, Florian Eisath in gigante (sul podio virtuale dopo la prima manche), Manfred Moelgg e Patrick Thaler (38 anni proprio oggi) in slalom, Fede Brignone e Marta Bassino in gigante.Ecco come è andata la 15/a tappa:5 punti - Elena Curtoni: primo podio della carriera nonchè unico azzurro alle Finali. Sfrutta bene il momento favorevole e chiude con l'acuto una stagione dove si è qualificata in 3 discipline, la sua migliore di sempre.4 punti - Hanna Schnarf: sfiora il podio e non la raggiunge ma per tutta la stagione è stata "davanti", con continuità, e 9 volte nelle top10.3 punti - Peter Fill: il più discusso di tappa! Un 10/o posto che da una parte gli e ci consente di festeggiare la prima storica coppa di discesa, combattuto fino all'ultimo metro. Dall'altra un risultato "rischioso" perchè è andato vicino a perderla con una discesa ragionata ma lontana dai migliori.2 punti - Federica Brignone: 8/a in superg, specialità in cui si è consacrata con una vittoria e importanti piazzamenti, una crescita da valorizzare, verso la polivalenza. In gigante si ferma ai piedi del podio finale della specialità.1 punto - Florian Eisath: cerca la gara della vita e quasi ci riesce. Un esempio per tutti, perchè solo due anni fa si giocava a Soelden ... (continua)

[ 22/03/2016 ] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere  - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel  Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre!  Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Lo skiman di Hirscher lascia il Circo Bianco
Edi Unterberger, il fido skiman Atomic di Marcel Hirscher, ha chiuso oggi a St.Moritz la sua avventura nel Circo Bianco. Lo riferiscono diversi media austriaci, tra cui Laola1.at.Sicuramente Edi è stato un elemento importante nella squadra  di Marcel Hirscher nelle ultime stagione, e un pezzettino di merito degli incredibili successi del campione di Annaberg è anche suo.Unterberger ha iniziato la carriera in CdM nel 1989, proprio l'anno di nascita di Marcel, e in passato ha lavorato con grandi atleti come Walchhofer, Maier e Svindal.Per ringraziarlo oggi Marcel ha mostrato al parterre una speciale serigrafia con ringraziamento sotto i suoi sci. (continua)

[ 20/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante femminile
40/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/o di 9 giganti della stagione 39/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Worley T. : 2) Lindell-Vikarby J. : 3) Maze T. 2012: 1) Maze T. : 2) Rebensburg V. : 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. : 2) Poutiainen T. : 3) Maze T. 2004: 1) Maze T. : 2) Paerson A. : 3) Rienda Contreras M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 13/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 11/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 31/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 24/o in gigante 120/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 28/a in gigante per Taina Barioz è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Lara Gut è il 33/o podio della carriera, il 9/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 6/a in 2.27.64, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 106; Germania 100; Austria 86; Italia 85; Svizzera 60; Canada 45; Svezia 42; Slovenia 32; Norvegia 24; Liechtenstein 20; Taina Barioz (FRA) è partita con il pettorale 18 chiudendo in 2/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.7 [#13] - 1985 ; Ana Drev (SLO) pos.8 [#7] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.12 [#12] - 1985 ; Marta Bassino (ITA) pos.9 [#9] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Taina Barioz (FRA)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom maschile
44/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 10 slalom della stagione 7/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 6/a vittoria in carriera per Andre Myhrer (SWE), la 6/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1992/1993: Marcel Hirscher (AUT) - 18; Alberto Tomba (ITA) - 18; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 22/o podio in carriera per Andre Myhrer (SWE), il 18/o in slalom 20/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 91/o podio della carriera, il 42/o in slalom per Sebastian-Foss Solevaag è il 2/o podio della carriera, il 2/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 7/o in 1.44.44, pettorale #19 l'Italia ha conquistato 65 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 188; Svezia 120; Francia 72; Italia 65; Norvegia 60; Russia 32; Germania 26; Svizzera 24; Gran Bretagna 16; Manuel Feller (AUT) è partito con il pettorale 24 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.9 [#10] - 1978 ; Marco Schwarz (AUT) pos.4 [#13] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Andre Myhrer (SWE)[pos.1], Sebastian-Foss Solevaag (NOR)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Manuel Feller (AUT)[pos.6], la somma dei pettorali dei top10 è 104. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 112 classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Henrik Kristoffersen (811) 2) Marcel Hirscher (780) 3) Felix Neureuther (389) 4) Andre Myhrer (367) 5) Alexandr Khoroshilov (358) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1795) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1200) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di slalom per nazioni (top5): Austria 1397; Norvegia 1185; Italia 874; Germania 826; Francia 791; classifica generale ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Grande classe e un po' di fortuna: Coppa alla Gut
Nel gennaio 2007 Lara Gut aveva solo 15 anni quando si affacciò per la prima volta ad un cancelletto di Coppa Europa, a St.Moritz, una delle sue località preferite, dove proprio oggi ha potuto alzare al cielo la sua prima Sfera di Cristallo generale. Quel giorno invece chiuse con il 45/o tempo: poca esperienza, un fisico nel pieno dello sviluppo, tanto da imparare...Infatti due giorni dopo è subito 4/a in discesa! E due mesi più tardi conquista due podi a S.Caterina, sempre nel circuito continentale.Predestinata. Troppo più forte di tutte le coetanee, la biondina di Comano, Ticino, sul finale di quel 2007 coglie l'argento in discesa ai Mondiali juniores di Altenmarkt alle spalle di Tina Weirather (classe '89, due anni più anziana) e si laurea campionessa elvetica di superg.Dopo una stagione così è tempo di entrare in squadra A e attaccare la Coppa Europa: nel gennaio 2008, a Caspoggio, vince quattro volte in quattro giorni (discesa e superg) demolendo la concorrenza. Nel frattempo esordisce in CdM: tre gare per prendere le misure e ai primi di febbraio, discesa di St.Moritz, è subito sul podio! A neanche 17 anni è una delle più giovani di sempre su un podio di discesa.Vince ancora in CE a Soldeu (in GS), poi va a Formigal per i Mondiali Juniores e rivince l'argento in discesa, poi alle finali di CE ancora due vittorie in superg.Insomma un mese prima di compiere i 17 anni è già una piccola star, con un podio in Cdm, la vittoria nella classifica generale (+ discesa e superg) di Coppa Europa, e due medaglie Juniores al collo.Nella primavera di quell'anno la prima rivoluzione: la ticinese crea il suo team privato con papà Pauli e Mauro Pini, coach di esperienza che aveva lavorato con Maria Rienda. Barbana Greppi cura i suoi Atomic, ci sono poi il preparatore atletico Patrick Flaction e la fisioterapista Norma Tipaldi...Banca Raiffeisen investe sulla promessa elvetica.Si apre la stagione 2008/2009 con Soelden, Lara strappa un pass a suon di selezioni interne: 4/o dopo ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - St.Moritz: Brem guida ultimo gigante.Brignone 5
Nella scorsa stagione Eva-Maria Brem si era tolta grandi soddisfazioni, dovendo però inchinarsi alla sua capitana Fenninger per la coppa di disciplina. In questa, con l'infortunio di Anna, ha fatto di tutto per centrare l'obiettivo grande, arrivando alle Finali con 50 punti di vantaggio.Oggi l'austriaca ha fatto capire di voler legittimare la coppa con il risultato più rotondo: è suo il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo gigante, sulla Corviglia di St.Moritz, chiusa in 1:14.67.Tutte le atlete o quasi sembravano migliorare il primo intermedio: probabilmente un rilevamento poco attendibile, di fatto solo la francese Taina Barioz, pettorale 18, riesce a rimanere sulla scia dell'austriaca (6 centesimi).Terzo tempo per Lara Gut che proverà a cogliere il secondo posto della classifica di specialità e i 1500 punti in generale, mentre la sfidante n.1 Viktoria Rebensburg è 8/a a +0.66Delle 8 azzurre in gara solo Federica Brignone contiene entro mezzo secondo il distacco (5/a a +0.43), perdendo terreno nel tratto finale, seguono Marta Bassino 7/a a +0.58, Nadia Fanchini 16/a a +1.31, Francesca Marsaglia 18/a a +1.64, Elena Curtoni 21/a a +2.20, Irene Curtoni 23/a a +2.32, Sofia Goggia 25/a e ultima a +2.55. Scivola fuori Manuela Moelgg.Seconda manche alle 12. (continua)

[ 20/03/2016 ] - Crociato forse ko per Nastasia Noens
Purtroppo la caduta di ieri durante la seconda manche dello slalom di St.Moritz non è rimasta senza conseguenze per Nastasia Noens. La nizzarda era seconda dopo la prima manche alle spalle di Mikaela Shiffrin: scesa per penultima è caduta a metà manche riportando una torsione al ginocchio destro e un forte impatto sul tracciato. La gara è rimasta sospesa per qualche minuto, Nastasia è stata soccorsa e zoppicando ha raggiunto il bordo pista.Ieri si è sottoposta a risonanza magnetica all'ospedale di St.Moritz e domani sarà a Lione, dove sarà probabilmente operata: mancano informazioni ufficiali ma la stessa Nastasia, in un lungo post su Instagram, conferma l'infortunio: "ieri è stata una giornata dove ho passato stati d'animo diversi, una prima manche solida (2/a) e una caduta durante la seconda manche...Andrò dal chirurgo lunedì a Lione ma per me non ci sono dubbi che sia il crociato...Ho fatto la miglior stagione della carriera, 7/a nella classifica finale di slalom..."Nastasia si era già rotta i legamenti del ginocchio sinistro nel marzo 2011: è la terza volta che la francese si rompe i crociati nelle ultimissime gare della stagione.In questa stagione è salita sul podio a Crans Montana, il terzo della carriera, sfiorandolo un mese prima a Flachau. Una foto pubblicata da Nastasia Noens (@nastasianoens) in data: (continua)

[ 20/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante maschile
43/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/o di 11 giganti della stagione 6/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2002: 1) Eberharter S. : 2) Cuche D. : 3) Knauss H. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 1/a vittoria in carriera per Thomas Fanara (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 11/o podio in carriera per Thomas Fanara (FRA), il 11/o in gigante 61/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 12/a in gigante per Alexis Pinturault è il 36/o podio della carriera, il 20/o in gigante per Mathieu Faivre è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 7/o in 2.15.94, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 272; Austria 115; Norvegia 68; Italia 52; Svizzera 51; Finlandia 40; Marcus Sandell (FIN) è partito con il pettorale 22 chiudendo in 6/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.15 [#19] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.10 [#1] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Thomas Fanara (FRA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier (SUI)[pos.9], Aleksander Aamodt Kilde (NOR)[pos.11], la somma dei pettorali dei top10 è 86. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 107 classifica di gigante dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (766) 2) Alexis Pinturault (690) 3) Henrik Kristoffersen (487) 4) Mathieu Faivre (423) 5) Victor Muffat Jeandet (405) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1715) 2) Henrik Kristoffersen (1298) 3) Alexis Pinturault (1178) 4) Kjetil Jansrud (1161) 5) Aksel Lund Svindal ... (continua)

[ 20/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom femminile
39/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 10/o di 10 slalom della stagione 38/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 20/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 19/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Mikaela Shiffrin (USA) - 19; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 30/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 24/o in slalom 126/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 25/o podio della carriera, il 23/o in slalom per Frida Hansdotter è il 23/o podio della carriera, il 22/o in slalom la classifica completa: U.S.A. 124; Svezia 100; Austria 97; Slovacchia 80; Svizzera 50; Canada 44; Germania 38; Francia 36; Repubblica Ceca 29; Lena Duerr (GER) è partita con il pettorale 25 chiudendo in 12/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#7] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#4] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1],; la somma dei pettorali dei top10 è 76. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 99 . Erin Mielzynski (CAN) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Flachau 2016; classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Frida Hansdotter (711) 2) Veronika Zuzulova Velez (626) 3) Wendy Holdener (561) 4) Mikaela Shiffrin (500) 5) Sarka Zahrobska Strachova (493) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Lara Gut (1462) 2) Lindsey C. Kildow Vonn (1235) 3) Viktoria Rebensburg (1047) 4) Tina Weirather (996) 5) Frida Hansdotter (893) classifica di slalom per nazioni (top5): Svezia 1147; Austria 944; Slovacchia 935; ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - St.Moritz: Fanara vince,tripletta Francia.Eisath 7
Tripletta francese nell'ultimo gigante stagionale sulla Corviglia di St.Moritz: fin dalla prima manche è stata lotta in famiglia tra Faivre, Pinturault e Fanara, dove aveva provato ad inserirsi il nostro Eisath, ma alla fine della manche decisiva è proprio Thomas Fanara, 34 anni e 10 podi alle spalle, a trovare il primo successo della carriera.Una tripletta storica per la Francia del gigante, la seconda in stagione dopo quella della combinata di Kitz, 271 punti che costituiscono un record per la compagine transalpina, nettamente la migliore in questa stagione, con oltre 2000 punti conquistati e 14 podi, di cui 5 vittorie (2/o, 4/o, 5/o e 6/o della classifica finale!)Faivre, dopo il podio in Giappone, prova a mantenere la leadership conquistata nella prima frazione ma chiude 3/o a 14 centesimi.Non riesce nell'impresa Florian Eisath: la seconda parte di manche lo premia nella prima e lo condanna in quella decisiva (tracciata da Max Carca), peccato perchè il podio era possibile, e gli sfugge, chiudendo 7/o. Rimane da celebrare una grande stagione per Florian, spesso il miglior azzurro,  unico a entrare nella standing finale. Non dimentichiamo che a Soelden 2014 era all'ultima chance della carriera, da fuori squadra: ha chiuso nei top15 la scorsa e nei top10 questa. Però il podio non è ancora il momento, ma è sempre più vicino.Ai piedi del podio, ma staccato di oltre mezzo secondo, c'è Philipp Schoerghofer, ormai del tutto ritrovato dopo il podio di Kranjska Gora (un anno fa era in crisi nera), mentre un Hirscher fatica un po' su questa neve e chiude 5/o. Quando non è sul podio non è soddisfatta, ma l'austriaco aveva già in mano sia la coppa generale che quella di specialità, eppure ha provato a risalire verso la vetta come tante altre volte in stagione.Chiudono la top10 Sandell 6/o, Muffat-Jeandet 8/o, Murisier 9/o; Kristoffersen 10/o, debilitato dall'influenza va a prendersi il terzo gradino del podio della specialità. Ottimo 11/o Kilde, che segue le orme dei ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - Shiffrin demolisce anche l'ultimo slalom
Mikaela Shiffrin è semplicemente invincibile: anche sulla Corviglia di St.Moritz l'americana detta la sua legge vincendo il 5/o slalom su 5 in stagione, il terzo di fila dopo l'infortunio, addirittura il decimo consecutivo su dieci disputati considerando i Mondiali di Vail dello scorso anno e i Campionati Nazionali.A 21 anni compiuti domenica scorsa può già vantare 20 vittorie, 19 in slalom, 5/a miglior slalomista di sempre dietro Schild 35, Schneider 34, Hess 21 e Kostelic 20.Dopo aver fatto il miglior tempo nella prima, Mikaela si ripete nella seconda, andando ad incrementare progressivamente il suo vantaggio sulla Zuzulova fino ai +2.03 finali.Solida precisa, vince la gara nella zona centrale e sul finale incrementa ancora, Mikaela passa nello slalom come una lama nel burro, nel parterre la Zuzulova si inchina alla sua superiorità. Normale che sia lei a catalizzare tutte le attenzioni, per la manifesta superiorità dei risultati.La gara si accende con le ultime 7: male Vlhova, Loeseth esce, Holdener è poco brillante, mentre Hansdotter e Zuzulova danno tutto e colgono il podio, oltre a prendersi le prime due posizioni della classifica generale.Brutta uscita per la francese Nastasia Noens, 2/a dopo la prima frazione: fiondata fuori dal tracciato cade pesantemente a terra, e non si rialza. Gara interrotta, dopo qualche minuto la francese raggiunge zoppicando il bordo pista, dove viene nuovamente soccorsa.I discorsi per la coppa di specialità erano già chiusi: oggi Frida Hansdotter, commossa, alza la coppa al cielo e la bacia emozionata. Grande regolarità per la svedese, che senza Schild e (parzialmente) senza Shiffrin sfrutta al meglio la sua grande occasione, legittimando il successo finale con il podio odierno, 23/o della carriera. Entra nelle top10 in tutti e 10 gli slalom stagionali, vincendo a Lienz e salendo sul podio ad Aspen, Are, Flachau e St.Moritz, per un totale di 711 punti. Coppa meritatissima.Grande stagione anche per la slovacca Velez Zuzulova, ... (continua)

[ 19/03/2016 ] - Finali 2016: Shiffrin guida l'ultimo slalom
Ultimo slalom della stagione sulla Corviglia di St.Moritz, condizioni perfette (sole, -6 gradi) per le specialiste: la n.1 è sempre Mikaela Shiffrin, vincitrice a Crans Montana e Jasna.Con la solita solidità e concretezza, Mikaela fa il vuoto nel tratto centrale, così da lasciare solo Nastasia Noens sotto il secondo (+0.72) mentre già Wendy Holdener, in forma e carica dal successo della combinata di Jasna, accusa un secondo esatto.Per il podio sono in gara anche Nina Loeseth (+1.07), Velez Zuzulova (+1.24), Frida Hansdotter (già matematicamente vincitrice della coppa) +1.26 e Petra Vlhova +1.26. Zuzulova e Holdener si giocano anche il podio finale della specialità.Gisin, Gruenwald, Willibald (neo campionessa mondiale juniores) e Irene Curtoni non chiudono la prova: la valtellinese sembra inforcare, in realtà viene catapultata fuori tracciato da una presa di spigolo.Così la migliore azzurra è Fede Brignone, che sfrutta la possibilità di gareggiare avendo più di 500 punti in generale: Fede perde un po' troppo nel finale e chiude 20/a, ma può ancora sperare di entrare nelle top15, tempo più alto per Chiara Costazza 23/a.  (continua)

[ 18/03/2016 ] - Aspiranti: titoli di superg a Bonardi e Pizzato
Esulta il Veneto nel superg maschile valido per i Campionati Italiani Aspiranti che si stanno disputando a Santa Caterina Valfurva.Alessio Bonardi, tesserato per lo Ski College Veneto e allenato dall'agordino Moritz Micheluzzi, ha migliorato ieri il bronzo conquistato in discesa martedì aggiudicandosi la medaglia d'oro con il tempo di 1:14.76, precedendo di 8 centesimi il friulano Luca Taranzano (ASD Bachmann), al terzo posto si sono piazzati a pari merito il piemontese Matteo Franzoso (SC Sestriere) e il lombardo Davide Baruffaldi (SC Lecco) con un ritardo di 23 centesimi.Quarto per un solo centesimo il favorito della vigilia Pietro Canzio, sesto l'altro lombardo Nicolò Molteni, settimo il valdostano Michael Tedde, ottavo il veneto Matteo Pradal, nono il friulano Lorenzo Mencaccini e decimo il piemontese Stefano Cordone.Fra le donne giovedì è il giorno di Sofia Pizzato (Forestale), veneta classe 1998: vince in 1'17"18 sulla valdostana Carlotta Da Canal (SC Chamolè) con un margine di 53 centesimi e sull'altoatesina di Rodengo Julia Silgoner (ASV Gitschberg) per 66 centesimi. Ai piedi del podio Teresa Runggaldier (vincitrice della discesa) e Giulia Demetz.Tutte le gare sono valide per il Gran Premio Italia di categoria, oggi sono in programma gli slalom, domani, sabato 19 marzo i giganti. (continua)

[ 18/03/2016 ] - Finali 2016: Svizzera vince Team Event
E' la Svizzera padrona di casa ad aggiudicarsi il Team Event alle finali di coppa del mondo a St. Moritz. Gli elvetici bissano il successo dello scorso anno di Meribel vincendo la finale contro la Germania. Svizzera che schierava Wendy Holdener, Michelle Gisin, Reto Schmidinger e Daniel Yule, mentre la Germania poteva contare su Lena Duerr, Dominik Stehle, Stefan Luitz e Katrin Hirtl-Stangassinger. Finale equilibrata terminata sul 2 a 2, ma per 4 centesimi di differenza, nella somma dei tempi, la vittoria è andata agli svizzeri. Padroni di casa arrivata alla finale superando nell'ordine Norvegia, Svezia ed infine la Germania. Germania, invece, superando Italia e Francia.Nella finale per il terzo e quarto posto successo della Svezia (Hansdotter, Myhrer, Hargin, Pietilae-Holmner) sulla Francia (Noens, Grange, Baud, Lizeroux) per 3-1. Un team event comunque dai tassi tecnici abbastanza bassi essendo privo dei grandi nomi della specialità ad iniziare da Marcel Hirscher, Eva Maria Brem, Henrik Kristoffersen, Michaela Shiffrin, Alexis Pinturault e Felix Neureuther, ma che comunque ha regalato un po' di divertimento.L'Italia conferma di non essere in grado di raccogliere molto in questo tipo di competizione facendosi eliminare già nei nei quarti, dove era qualificata d'ufficio, però con l'onore delle armi dalla Germania. Il team azzurro schierava Marta Bassino, in sostituzione dell'acciaccata Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti. La Bassino è stata sconfitta nettamente da Lena Duerr, quindi pareggio di Tonetti contro Dominik Stehle, Curtoni che supera la giovane Katrin Hirtl-Stangassinger ed infine Manny Moelgg che ha dovuto alzare bandiera bianca con Stefan Luitz. Due pari, ma somma dei tempi in favore dei teutonici arrivati poi secondi.Ai quarti eliminate nettamente anche l'Austria dalla Svezia (3-1), la Norvegia dalla Svizzera (2-2) e gli Usa ad opera della Francia (3-1).Domani si torna a lottare nell'individuale con il gigante maschile e lo ... (continua)

[ 18/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg maschile
42/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 superg della stagione 5/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 3/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1992/1993: Hermann Maier (AUT) - 24; Aksel Lund Svindal (NOR) - 15; Didier Cuche (SUI) - 6; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Kjetil Jansrud (NOR) - 6; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 5/o in superg 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in superg per Kjetil Jansrud è il 33/o podio della carriera, il 13/o in superg per Aleksander Aamodt Kilde è il 4/o podio della carriera, il 3/o in superg il miglior azzurro è Peter Fill, 7/o in 1.17.12, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 170; Norvegia 160; Austria 95; Francia 68; Italia 56; Germania 40; Slovenia 29; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Peter Fill (ITA) pos.7 [#14] - 1982 ; Ralph Weber (SUI) pos.12 [#1] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1], Andreas Sander (GER)[pos.6], Thomas Tumler (SUI)[pos.8],; Max Franz (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Val Gardena 2015; classifica di superg dopo St.Moritz (top5): 1) Aleksander Aamodt Kilde (415) 2) Kjetil Jansrud (375) 3) Aksel Lund Svindal (310) 4) Vincent Kriechmayr (298) 5) Carlo Janka (259) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1670) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Kjetil Jansrud (1143) 4) Alexis Pinturault (1098) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1325; Norvegia 1115; Italia 827; Svizzera 703; U.S.A. 565; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 ... (continua)

[ 18/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa maschile
41/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;11/a di 11 discese della stagione 4/a gara maschile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Eberharter S. : 2) Strobl F. : 3) Walchhofer M. plurivincitori in St.Moritz: Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); 7/a vittoria in carriera per Beat Feuz (SUI), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1992/1993: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Aksel Lund Svindal (NOR) - 12; 22/o podio in carriera per Beat Feuz (SUI), il 13/o in discesa 96/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 34/a in discesa per Steven Nyman è il 10/o podio della carriera, il 10/o in discesa per Erik Guay è il 23/o podio della carriera, il 17/o in discesa il miglior azzurro è Peter Fill, 10/o in 1.41.80, pettorale #22 l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 132; U.S.A. 120; Francia 81; Canada 78; Austria 71; Norvegia 50; Italia 42; Slovenia 24; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Hannes Reichelt (AUT) pos.13 [#10] - 1980 ; Valentin Giraud Moine (FRA) pos.7 [#3] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Beat Feuz (SUI)[pos.1],; classifica di discesa dopo St.Moritz (top5): 1) Peter Fill (462) 2) Aksel Lund Svindal (436) 3) Dominik Paris (432) 4) Kjetil Jansrud (432) 5) Beat Feuz (414) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Marcel Hirscher (1625) 2) Henrik Kristoffersen (1272) 3) Alexis Pinturault (1080) 4) Kjetil Jansrud (1063) 5) Aksel Lund Svindal (916) classifica di discesa per nazioni (top5): Francia 1417; Italia 1298; Austria 1196; Norvegia 1115; Svizzera 954; classifica generale maschile per nazioni (top5): Austria 5432; Francia 5159; Norvegia 4645; Italia 4335; Svizzera 2665; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 9976 2) Italia 8448 3) Francia 7047 4) Svizzera 6606 5) Norvegia 5657Queste statistiche sono ... (continua)

[ 18/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
38/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 8 superg della stagione 37/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Fenninger A. : 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. : 2) Kling K. : 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 6/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 4/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 26/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 10/o in superg 7/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 4/a in superg per Lara Gut è il 32/o podio della carriera, il 12/o in superg per Cornelia Huetter è il 9/o podio della carriera, il 4/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 8/a in 1.20.23, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 142; Austria 100; Liechtenstein 100; Italia 72; Svezia 50; U.S.A. 45; Germania 40; Slovenia 29; Norvegia 20; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.15 [#12] - 1981 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.11 [#24] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1], Nina Ortlieb (AUT)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Corinne Suter (SUI)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); 2/o Daniela Ceccarelli (2001); Alessandra Merlin (1999); 3/o Nadia Fanchini (2008); ... (continua)

[ 18/03/2016 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa femminile
37/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/a di 9 discese della stagione 36/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gut L. : 2) Fenninger A. : 3) Miklos E. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Jacquemod I. : 3) Suter F. 2008: 1) Maze T. : 2) Holaus M. : 3) Gut L. 2007: 1) Paerson A. : 2) Kildow L.C. : 3) Riesch M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 1/a vittoria in carriera per Mirjam Puchner (AUT), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 1/o podio in carriera per Mirjam Puchner (AUT), il 1/o in discesa 215/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 44/a in discesa per Fabienne Suter è il 20/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Elena Curtoni è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 145 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 174; Italia 145; Svizzera 132; U.S.A. 40; Liechtenstein 36; Svezia 29; Francia 26; Ungheria 18; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.4 [#11] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.8 [#14] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mirjam Puchner (AUT)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Verena Stuffer (ITA)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); 2/o Isolde Kostner (2001); Isolde Kostner (2000); 3/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2016); 5/o Johanna Schnarf (2016); Margot Bailet (FRA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)

[ 17/03/2016 ] - Brignone:"soddisfatta della mia stagione in superg
Fede Brignone chiude la stagione della velocità con un 8/o posto in superg che vale il 6/o posto nella classifica finale di specialità. Una crescita concreta anche in questa specialità, dove si avvicina alle più grandi interpreti al mondo, a suon di risultati: 10/a ad Altenmarkt, 9/a a Cortina e Garmisch, 6/a a La Thuile, vittoriosa a Soldeu, 13/a a Lenzerheide, 8/a oggi.E pensare che la milanese trapiantata in Val d'Aosta ha iniziato 'seriamente' a correre in questa specialità solo ad inizio 2015, chiudendo splendidamente la scorsa stagione con i top10 di Garmisch e Meribel."La vittoria di Soldeu mi ha dato sicurezza in questa disciplina, per cui è chiaro che vorrei essere sempre davanti - racconta alla FISI - però sono soddisfatta del mio bilancio stagionale. Faccio un po' più fatica quando trovo tracciati come questi che sono più adatti per le discesiste, per cui un piazzamento nelle dieci può starmi bene. E' tutta esperienza in vista della prossima stagione".Il superg odierno va a Tina Weirather, ma la coppa di specialità passa dalle mani di Lindsey Vonn a quelle di Lara Gut, già vincitrice nel 2014: "Questa è una vittoria speciale - ha detto ai microfoni FIS a fine gara - Sono anche stata fortunata, perché Lindsey era più veloce ma poi si è infortunata. Ma questo è il nostro sport, quando parti non sai mai se arriverai in fondo."Passando alla gara maschile Peter Fill, al settimo cielo per la coppa conquistata ieri, conquista il settimo tempo nell'ultimo superg stagionale: "Sono soddisfatto di una stagione che è da incorniciare - racconta il carabiniere di Castelrotto -. Nella gara di oggi sono andato abbastanza bene nella parte alta del tracciato, poi ho commesso qualche errore che mi ha rallentato, ma non posso lamentarmi più di tanto. Ho capito dove lavorare per il futuro anche in questa disciplina, vorrei togliermi delle soddisfazioni anche in supergigante e soprattutto cercherò di difendere la coppa di discesa con tutte le mie forze".Incredulo il norvegese ... (continua)

[ 17/03/2016 ] - Finali 2016: superg a Feuz, Coppa a Kilde
Ieri era tornato a vincere dopo 4 anni di digiuno, ma i riflettori erano tutti per Peter Fill e per la battaglia per la coppa di specialità, oggi Beat Feuz concede il bis, davanti al pubblico di casa: gara fantastica per l'elvetico, in un superg difficile, veloce, pieno di passaggi a rischio, come dimostrano gli 8 atleti su 23 partenti che non arrivano al traguardo.Feuz ha preso meno rischi rispetto agli avversari e si ritrova completamente dopo un numero infinito di problemi alla cartilagine del ginocchio e alla schiena.Tantissimi i temi della gara, in primis la lotta per la classifica di specialità: Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud salgono appaiati sul secondo gradino del podio, ma gli 80 punti odierni premiano Kilde, il talento norvegese che si porta a casa la coppa, succedendo a Jansrud e Svindal (dal 2013 il superg parla norvegese).Dunque la classifica di specialità vede Kilde a 415, Jansrud a 375 e Svindal (infortunato) a 310, ovvero gli stessi protagonisti della storica tripletta in Val Gardena. Splendida gara per Kilde che rischia tantissimo e commette un grave errore ma riesce a portare velocità, pagando nell'ultimissima parte del tracciato. Non vince, ma gioisce per una coppa strameritata, conquistata con una vittoria (Hinterstoder), due podi (Gardena, St.Moritz), due quarti posti (Jeongseon, Kvitfjell).Un errore mette fuori casa Kriechmayr, ancora matematicamente in lizza per la coppa, mentre Marcel Hirscher, con la quinta coppa sotto il braccio, scende con l'intenzione di vincere, come al solito, e chiude 5/o a 49 centesimi da Feuz, tanto per ribadire che dalle sue parti non si tira mai su il piede. E chiude al 6/o posto della classifica di superg, avendo saltato anche qualche gara.Ottima gara del francese Theaux che con 20 centesimi di ritardo si deve accontentare del 4/o posto, buona prova anche per Peter Fill 7/o a +0.95, ancora ebbro di gioia per la giornata di ieri.Christof Innerhofer è 13/o a +1.40, mentre Dominik Paris non era iscritto ... (continua)

[ 17/03/2016 ] - Finali 2016: Weirather a segno, coppetta a Gut
Vince Tina Weirather, ma la coppetta va a Lara Gut. La portacolori del Liechtenstein riesce a fare il "garone" dell'anno aggiudicandosi l'ultimo super-g della stagione sulla "Corviglia" alle finali di coppa del mondo a St. Moritz e portando a così a sei le sue vittorie in carriera. Ma nulla però può la figlia d'arte contro l'amica-rivale ticinese che con il secondo posto odierno scavalca l'infortunata Lindsey Vonn e la stessa Weirather, soffiando da sotto il naso, proprio alla sua collega di allenamenti, la coppetta di cristallo e portandosi a casa, due anni dopo, la sua seconda sfera di questa specialità, dopo quella assoluta conquistata matematicamente ieri.Gara stillicidio con numerose uscite, cinque delle prime otto al via, sette su venticinque alla fine, in questo super-g molto largo, più simile ad una discesa libera più corta e con alcune curve cieche nella parte centrale che hanno creato non qualche problema. Sul podio con Weirather e Gut sale anche l'austriaca Cornelia Huetter a 59 centesimi, risultato che però non le consente di agguantare per soli 20 punti anche il podio di specialità, lasciato alla Vonn. Coppetta di super-g che va dunque alla Gut con 481 punti, davanti alla Weirather (436) e Lindsey Vonn (420). Brignone è sesta con 276 punti.Oggi non è stata giornata di grandi risultati per l'Italia che schierava sette atlete al via. Federica Brignone è l'unica nelle top10 in 8/a posizione, con una prova discreta, dove ha pagato forse la scarsa velocità. Alle spalle della carabiniera valdostana troviamo poi Johanna Schnarf (12/a). La finanziera altoatesina parte bene, ma poi qualche ritardo di linea, con correzioni in due tempi, la mettono nelle condizioni di concludere alla fine con un ritardo troppo alto. Quattordicesima piazza per una Nadia Fanchini rea di un errore a due porte dall'arrivo e una parte centrale dove non è stata in grado di fare la differenza.  Francesca Marsaglia, dopo l'uscita di ieri in discesa, sembra non digerire bene questo ... (continua)

[ 16/03/2016 ] - Dominik Paris finisce la stagione, niente super-g
Domani Dominik Paris non sarà al cancelletto di partenza del super-g maschile alle finali di coppa del mondo di sci alpino a St. Moritz.Il forestale della Val d'Ultimo, reduce dalla discesa libera odierna conclusa con il 19/o posto finale, che gli ha comunque consentito di salire sul terzo gradino del podio della classifica di specialità, ha annunciato poco fa attraverso la sua pagina di Facebook il suo forfait per domani e dunque la chiusura anticipata della sua stagione di coppa."3. posto nella classifica discesa...dopo un buon fine stagione...era l' ultima gara per questa stagione per causa dell' infortunio della prova di ieri...", queste le parole che Domme ha scritto per ringraziare tutti.La decisione è scaturita al termine della discesa libera odierna che ha corso nonostante la brutta caduta di martedì durante l'unica prova cronometrata sulla pista "Engiadina" che gli aveva procurato una lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una botta al piatto tibiale sinistro, dovuto all'impatto contro un palo. https://www.facebook.com/dominikparis/photos/a.483356051777930.1073741827.483294718450730/946132235500307/?type=3&theater (continua)

[ 16/03/2016 ] - Elena Curtoni: "podio che dà fiducia e carica!"
Ultima discesa femminile con coppa già assegnata, e tutti gli occhi sono per le protagoniste dalla gara, esattamente il contrario di quanto avvenuto poco prima per gli uomini.La 24enne austriaca Mirjam Puchner sale per la prima volta sul gradino più alto del podio vincendo la gara, ma non è l'unica novità, perchè Elena Curtoni conquista uno splendido terzo posto a 17 centesimi, il risultato più importante della sua carriera.La 25enne di Cosio Valtellino corona così una stagione intensa e piena di buone prestazione, come quella odierna, dove nella parte più tecnica del tracciato ha fatto vedere la sua classe.Dal 14/o posto di Soelden, al 3/o di St.Moritz, passando per le top10 in combinata in Isere, in gigante a Lienz, in superg a Cortina, in superg e discesa a La Thuile, in superg a Soldeu, Elena ha conquistato 455 punti (quando manca ancora il gigante finale), sciando la sua miglior stagione in CdM, qualificandosi in tre diverse specialità."Mai più avrei pensato di arrivare terza in discesa - spiega la valtellinese alla FISI - sono molto emozionata perchè è una giornata molto speciale per la nostra squadra. La vittoria di Fill e l'addio alle gare di Daniela Merighetti rendono particolari queste ore. Finora non ero ancora riuscita a capitalizzare in Coppa del Mondo tutto il lavoro che avevo svolto negli ultimi anni, il podio mi regala una carica particolare e una iniezione di fiducia importante per la prossima annata di gare." (continua)

[ 16/03/2016 ] - Peter Fill: "Orgoglioso di me stesso!"
Che finale pazzesco di stagione! Peter Fill come nessun italiano prima conquista la Coppa del Mondo di discesa, al termine di un percorso iniziato con il podio di Lake Louise, culminato nel trionfo di Kitz (un sogno per ogni atleta) e proseguito con una serie di prestazioni costanti nei top10.Oggi era durissima per lui: non si potevano fare calcoli, perchè il 16/o tempo non sarebbe bastato a prescindere, ma allo stesso tempo c'era una pressione enorme, una visibilità che andava e veniva, una sola prova nelle gambe. Prima di lui però sia Theaux, che Jansrud che il compagno Paris (già un miracolo che sia partito) non hanno brillato. Peter è partito bene, poi ha alzato il piede, ma quel 10/o posto finale vale la coppa, vale ben più della vittoria.Circondato dai tifosi del fan club, e dall'affetto della moglie Manuela e di papà Luis, ecco le parole di Fill raccolte dalla FISI: "Non mi sono reso conto subito di quello che avevo fatto, perchè la situazione era complicata di per sè. Quando sono arrivato al parterre mi si sono avvicinati altri atleti per complimentarsi e ho capito di avere portato a compimento la missione. E' stata una stagione difficile, con tante situazioni complicate, sono orgoglioso di avercela fatta. Se  la sarebbero meritata anche Svindal e Paris, purtroppo si sono fatti male ma questo è lo sport, ci vuole un po' di fortuna e l'ho finalmente avuta. Sono stato regolare per tutta la stagione, penso di essermela meritata. Ringrazio la mia famiglia per essermi stata vicina, è il risultato più importante che potevo conquistare nella mia carriera dopo le due medaglie ai Mondiali ed esserci riuscito per primo in Italia rende tutto ciò ancora più bello".Dominik Paris mastica amaro per non aver potuto giocarsi le sue carte fino in fondo, in un momento in cui era in formissima, ma la caduta della prova di ieri è stata determinante: "Ho provato a fare quello che potevo in queste condizioni, le terapie purtroppo non sono bastate, però non posso rimproverarmi ... (continua)

[ 16/03/2016 ] - Finali 2016: Puchner vince, 3/a Elena Curtoni
Primo successo in carriera per Mirjam Puchner. L'austriaca mette il suo sigillo nell'ultima discesa libera di coppa del mondo alle finali di St. Moritz. Con una gara perfetta la 23enne velocista biancorossa, mai salita su un podio di discesa, riesce a battere tutte le avversarie, ma anche le non certo perfette condizioni di visibilità di questa "Corviglia". Sul podio con l'austriaca sale anche la padrona di casa Fabienne Suter a 13 centesimi e terza a 17 centesimi un'altra premier odierna con la nostra Elena Curtoni, per la prima volta a podio in coppa.La 24enne valtellinese, reduce ancora dai postumi di un leggero infortunio rimediato durante la manche di slalom della combinata alpina a Lenzerheide che non le ha consentito di allenarsi con continuità in questi ultimi giorni, coglie il suo miglior risultato in carriera in coppa del mondo.Una giornata positiva per i nostri colori che si completa con altre due azzurre nelle top10 grazie al 5/o posto di Johanna Schnarf e il 6/o di Verena Stuffer. Non marca punti, invece, Nadia Fanchini (18/a) che subisce la visibilità non ottimale sciando sulla difensiva e pagando anche tanto nei tratti di scorrimento nei quali la bresciana ha il suo tallone d'Achille. Chiude 21/a ed ultima una spenta Elena Fanchini.Conclude la sua carriera dopo 16 stagioni con una brutta caduta, ma senza riportare gravi conseguenze per fortuna, Daniela Merigetti. La finanziera bresciana arriva troppo schiacciata su uno dei primi salti di questa "Corviglia", salta molto sbilanciata e arretrando troppo con la schiena. In volo rema poi con le mani, atterrando poi malamente sulla schiena, battendo anche con il casco sulla neve e finendo la sua ultima gara nelle reti B. La Merighetti dopo qualche minuto di apprensione per le sue condizioni di salute si è poi rialzata sulle proprie gambe rassicurando tutti. Non aveva concluso in precedenza la sua prova anche Francesca Marsaglia.Coppa di specialità già assegnata con qualche gara di anticipo a Lindsey ... (continua)

[ 16/03/2016 ] - Lindsey Vonn a St.Moritz per ritirare la coppa
Ricordate le Finali 2014 a Lenzerheide? Nell'ultima libera della stagione Maria Riesch, ultima a scendere e febbricitante, scivolò in un curvone finendo nelle reti. Contusioni a spalle e gomiti, lesioni alla capsula articolare, stiramento degli adduttori: insomma stagione finita, e Anna Fenninger che va così a vincere la prima Sfera di Cristallo.Quel giorno nella foto del podio della specialità mancava la vincitrice, perchè era in ospedale.Lindsey Vonn invece vuole esserci: nonostante non possa più competere per la classifica generale, ormai vinta da Lara Gut, l'americana ha vinto matematicamente quella di discesa con 580 punti (5 vittorie e un secondo posto su 8 gare), e il risultato della gara di oggi può servire solo per gli altri gradini del podio.Oggi Lindsey si guarderà la gara dal parterre, masticando amaro per l'infortunio, ma pronta a salire sul podio, prendersi la coppa (20/o trofeo della carriera, record) e fare le foto di rito.Had a really fun time with my sister and friends this weekend. I've been a bit frustrated that I had to end my season...Pubblicato da Lindsey Vonn su Lunedì 14 marzo 2016 (continua)

[ 16/03/2016 ] - St.Moritz: Longines Future all'austriaco Sturm
Si è tenuta ieri la terza edizione dei Longines Future Ski Champions, una gara internazionale rivolta agli under 16 (selezionati dalle rispettive federazioni) in concomitanza con le Finali di Coppa del Mondo. Per la prima volta a St.Moritz, dopo due anni in Val d'Isere, il trofeo vuole premiare i giovani più promettenti.Dunque in questa edizione i giovani atleti hanno avuto la possibilità di gareggiare nelle stesse condizioni dei 'professionisti' di Coppa del Mondo. Erano rappresentate Austria, Canada, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Giappone, Slovacchia, Slovenia, Sud Corea, Svezia, Svizzera e Stati Uniti.Lunedì le prime prove, con madrina d'eccezione Mikaela Shiffrin, Ambasciatrice d'Eleganza Longines. Martedì gigante in due manche sulla pista di Coppa del Mondo.Ha vinto l'austriaco Joshua Sturm, davanti all'americano Benjamin Ritchie e al francese Augustin Bianchini.Joshua si è così aggiudicato il trofeo, un elegante orologio Longines e un assegno per la sua federazione da destinare al sostegno dei giovani atleti.Un anno fa vinse la quindicenne piemontese Carlotta Saracco. (continua)

[ 15/03/2016 ] - Waldner. "Domani discesa uomini ha priorità!"
"La discesa libera maschile di domani avrà la priorità!", parola di Markus Waldner, il race director della coppa del mondo maschile. Ancora una volta potrebbe essere il meteo a condizionare il duello finale per l'assegnazione della coppa del mondo di discesa libera maschile con il maltempo previsto in arrivo dalla nottata odierna sull'Engadina. Domani alle ore 10.00 è in programma la discesa maschile, alle ore 11.30 quella femminile. Per non farsi trovare impreparati Fis e organizzatori locali hanno deciso al termine della riunione dei capitani di dare priorità allo svolgimento della gara maschile rispetto a quella femminile. Sulla località di St. Moritz sono attesi circa 10 cm di neve fresca e il meteo è previsto perturbato e con vento fino a metà giornata. un miglioramento delle condizioni è previsto solo nel primo pomeriggio.Domani mattina dunque alle ore 9 - come ha fatto sapere Waldner - la giuria deciderà se confermare l'orario di partenza per le ore 10. Se ciò non fosse possibile, si farà slittare l'orario di partenza della discesa maschile di ora in ora fino a mezzogiorno e di mezz'ora in mezz'ora fino all'ultimo orario possibile che sarà quello delle 15.30. Il regolamento delle finali non prevede, infatti, la possibilità di cambio del programma o di riprogrammazione del calendario delle gare e dunque domani la priorità sarà data alla gara che deve ancora assegnare la coppetta di specialità. "Vogliamo che questa sfera di cristallo sia assegnata sul campo" ha dichiarato Waldner. Ed è per questo, in accordo anche con il race director del settore femminile Atle Skaardal, che è stata decisa l'eventuale cancellazione della discesa femminile, dove la coppetta è già stata assegnata all'infortunata Lindsey Vonn, per consentire ad ogni costo la disputa di quella maschile.E' infatti nella velocità maschile che i giochi sono ancora aperti con ben 5 atleti ancora in corsa per la vittoria finale tra i quali anche i nostri Peter Fill, in testa a pari merito con ... (continua)

[ 15/03/2016 ] - Dada Merighetti saluta il circo bianco a modo suo
Anche per Daniela Merighetti, per tutti Dada, è arrivato il momento dei saluti. La finanziera bresciana dopo 16 stagioni in coppa del mondo concluderà domani, con la discesa libera femminile alle finali di St. Moritz, la sua lunga carriera agonistica, fatta di gioie, ma anche di dolori.Questa sera alla vigilia del suo ultimo cancelletto di partenza nel circo bianco ha voluto salutare tutti dalla sua pagina di Facebook con queste parole: "Ed eccomi alla vigilia della mia ultima gara di Coppa del Mondo! Ultima partenza. Che stano....è da 16 stagioni che faccio questa vita e domani finirà. A dirla così sembra una cosa tragica ma non lo è assolutamente!!!! Sono molto contenta di quello che ho fatto nella mia carriera, anche perché ho avuto davvero tanti infortuni e tanti stop dopo le mie cadute da stunt woman in discesa! Ma non rimpiango niente, ho sempre dato tutta me stessa in ogni gara, in tutte e 230! È ora di voltare pagina, il mio fisico me lo sta chiedendo da un paio di stagioni! Dopo le botte dell'anno scorso ho deciso di continuare comunque, anche perché non volevo ritirarmi a causa di un infortunio ( o due?). E un'altra cosa che mi stava a cuore era terminare la mia carriera con un podio. A La Thuile, non so come, sono riuscita ad agguantarlo ed è stata una liberazione! Un'emozione unica come la vittoria del 2012 a Cortina! Adesso basta però....mi rifarò viva domani e vi racconterò l'emozione della mia ultima gara. Poi sarà tempo anche dei ringraziamenti e delle lacrime.....intanto grazie a voi amici dei social, e se domani non sapete che fare vi aspetto a Sankt Moritz! Oppure mi potete vedere in diretta su Eurosport o Raisport alle 11.30!" Domani ultima partenza in #coppadelmondo 😢 #chestrano #mancapochissimo #dhlions #nonhoparole #wearefisi #skierslife #forthelasttime #myjob #mylife #mountains #sanktmoritz #downhill @st.moritz2017 Una foto pubblicata da Daniela Merighetti (@dadameri) in data:
[ 15/03/2016 ] - Paris cade in prova:deciderà all'ultimo se partire
Lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una botta al piatto tibiale sinistro, dovuto all'impatto contro il palo: questo l'esito della risonanza cui si è sottoposto Dominik Paris presso la clinica Gut di St.Moritz dopo la caduta nella prima e unica prova cronometrata in vista della libera di domani, decisiva per la coppa di specialità.Il campione della Val d'Ultimo alle 16 ha tenuto una conferenza stampa presso l'Hotel Bernina per comunicare l'esito degli esami: rimane iscritto alla gara e solo domani mattina deciderà se prendere il via.Gli esami per fortuna hanno escluso fratture, e Paris vuole provarci: "certo non ho fatto la prova e non ho visto la parte più difficile della pista - dichiara alla FISI - ora farò un po' di video e domattina se riuscirò a fare la ricognizione, metterò tutto insieme per la gara."Davvero un brutto colpo per 'Domme', in formissima dopo i 3 podi consecutivi nelle ultime tre discese, di cui due sul gradino più alto.Caduto questa mattina dopo 20" di prova, Paris ha lasciato poi il parterre sulle sue gambe, vistosamente zoppicante e con una borsa del ghiaccio sulla gamba sinistra.Oh Dominik Paris! Hoffentlich wird's bis zum Rennen wieder gut..., es geht um die Abfahrtskugel #stmoritzfinals pic.twitter.com/jxxrQkG8eS— St. Moritz 2017 (@StMoritz2017) 15 marzo 2016 (continua)

[ 15/03/2016 ] - Finali 2016: prova a Peter Fill, Paris caduto
Peter Fill lancia un chiaro segnale nella prima e unica prova cronometrata sulla Corviglia di St.Moritz, in vista della libera di domani, ultima della stagione, decisiva per l'assegnazione della coppa di specialità.Peter è stato il migliore nella parte centrale, chiudendo in 1:39.30, mentre i suoi diretti avversari Kjetil Jansrud e Adrien Theaux sono rispettivamente 6/o a +0.84 e 16/o a +2.77. In particolare il norvegese aveva 4 decimi di vantaggio al primo intermedio persi progressivamente lungo il tracciato.Ma come noto il diretto avversario di Peter è il connazionale e compagno di squadra Dominik Paris: 'Domme' è caduto dopo il primo intermedio, circa 25" di prova, mentre viaggiava con 3 decimi di vantaggio sul compagno. Brutta caduto per il finanziere della Val d'Ultimo che ha accusato una botta alla gamba, e sarà valutato nel pomeriggio.Secondo tempo per lo svizzero Beat Feuz, staccato di 12 centesimi, terzo per Christof Innerhofer, a +0.17.Ben 9 atleti hanno saltato una (o più!) porta, come Kriechmayr 4/o e Kilde 9/o.Solo 23 i partenti oggi (e dunque domani): degli aventi diritto mancano gli infortunati Svindal e Fayed, manca anche il francese Poisson tornato in patria per motivi famigliari, nonchè il Campione del Mondo juniores 2016, l'americano Erik Arvidsson.Tra quelli non qualificati per la discesa ma aventi più di 500 punti solo Pinturault è sceso in pista.Mancava quindi anche Henrik Kristoffersen: ora Hirscher ha la certezza matematica di aver vinto la quinta Coppa del Mondo consecutiva.Domani partenza alle 10. (continua)

[ 15/03/2016 ] - Finali 2016:Lara Gut veloce in 2/a prova St.Moritz
Mette subito in chiaro le cose Lara Gut anche oggi: chi vorrà vincere la discesa libera femminile di coppa del mondo di domani a St. Moritz dovrà fare i conti soprattutto con lei, l'importante è però farlo con percorso netto.Dopo il secondo tempo di ieri nella prima prova, ma macchiata da un salto di porta, ad un centesimo dalla collega Corinne Suter, la ticinese quest'oggi ha fatto fermare il cronometro, con il miglior riscontro cronometrico, sul tempo di 1'40"50, ma completando la sua prova con l'ennesima performance non regolare, imitata dalle altre due colleghe che la seguono in graduatoria. La Gut si è messa, infatti, alle spalle la compagna di allenamenti Tina Weirather del Liechtenstein (+0.50) e la statunitense Laurenne Ross (+0.71), entrambe con percorso macchiato da irregolarità. Quarta a percorso netto e dunque se fossimo in gara miglior tempo della prova, l'austriaca Mirjam Puchner (+0.78), seguita dalla slovena Ilka Stuhec (+1.04), anche lei con salto di porta.Due sole le azzurre nelle top10 odierne: Nadia Fanchini 9/o tempo è un distacco di +1.58, mentre Verena Stuffer è 10/a a +1.70. Più attardate tutte le altre: 17/a Daniela Merighetti (con salto di porta), 19/a Johanna Schnarf, 20/a Elena Curtoni, 21/a Francesca Marsaglia, 22/a Elena Fanchini. Non ha preso il via, invece, Federica Brignone.Domani dunque appuntamento alle ore 11.30 con l'ultima discesa libera della stagione, ininfluente al fine della consegna della coppa di specialità, già vinta dall'infortunata Lindsey Vonn (diretta tv su Raisport ed Eurosport).  (continua)

[ 14/03/2016 ] - Finali 2016: Corinne Suter veloce in 1/a prova
Dominio elvetico nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile alle finali di coppa del mondo a St. Moritz in Svizzera. Sulle nevi di casa, nella giornata inaugurale di questo gran finale della stagione di coppa, il miglior tempo odierno è di Corinne Suter che ferma il cronometro sul riscontro di 1'41"20 precedendo di un solo centesimo Lara Gut, la neo leader della graduatoria generale ed avviata ormai quasi matematicamente a conquistare la sua prima coppa del mondo, ma rea di aver saltato una porta. Terzo tempo per Fabienne Suter in ritardo più consistente di 83 centesimi, seguita a ruota da Tina Weirather del Lichtenstein.Erano 25 le atlete al via su un tracciato tirato a lucido grazie alle temperature scese nella notte e il cielo sereno con sole luccicante come da tradizione a St. Moritz.Le azzurre non eccellono oggi tutte fuori dalle top10: la migliore è Elena Curtoni 11/a a +1.79 rea anche lei di non aver completato correttamente la pista "Engiadina", a cui però ha giovato la giornata di riposo di ieri a causa dei problemi fisici ad un anca. Alle sue spalle in 12/a posizione c'è con percorso netto Johanna Schnarf  (+1.97), 14/a Verena Stuffer(+2.26), 17/a Francesca Marsaglia (+2.42)Pagano tanto in questa prova finendo in fondo alla graduatoria Elena Fanchini (20/a a +4.21) ma con percorso macchiato dal salto di una porta, Nadia Fanchini (21/a a +4.33) e Federica Brignone (22/a +4.35). La valdostana ha deciso di prendere parte a questa prova grazie ai 500 punti in coppa del mondo, e deciderà poi se parteciperà alla gara e per testare soprattutto il tracciato in vista del super-g di giovedì. Paga molto in questa prova anche Dada Merighetti (23/a a +4.50) scesa per prima e che a queste finali darà il definitivo addio alla coppa del mondo. Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata per le donne e la prima ed unica per gli uomini. (continua)

[ 14/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno a St.Moritz da mercoledì 16 a domenica 20 marzo a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Sochi.Il numero complessivo dei nostri rappresentanti è di 13 ragazze e 12 ragazzi:Donne:Chiara Costazza (slalom)Manuela Moelgg  (gigante)Federica Brignone (gigante, superg)Nadia Fanchini (gigante, superg, discesa)Irene Curtoni (slalom, gigante)Marta Bassino (gigante)Elena Curtoni (gigante, superg, discesa)Francesca Marsaglia (gigante, superg, discesa)Sofia Goggia (gigante, superg)Elena Fanchini (superg, discesa)Hanna Schnarf (superg, discesa)Dada Merighetti (discesa)Verena Stuffer (discesa)Federica Brignone e Nadia Fanchini possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale.Uomini:Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)[infortunato]Manfred Moelgg (slalom, gigante)Roberto Nani (gigante)Florian Eisath (gigante)Riccardo Tonetti (gigante)Max Blardone (gigante)Mattia Casse (superg)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg, discesa)Dominik Paris e Peter Fill possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale. (continua)

[ 14/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: tutte le atlete qualificate
Con le gare di Lenzerheide si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz. Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le azzurre.Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldOver 500 punti non comprese: Gut, Rebensburg, Weirather, Huetter, Brignone, Brem, Nadia Fanchini, Fabienne Suter + le atlete che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Zuzulova 546, Holdener 511, Strachova 464.Gigante femminile: Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Federica Brignone, Tina Weirather, Nina Loeseth, Ana Drev, Tessa Worley, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Michaela Kirchgasser, Nadia Fanchini, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Taina Barioz, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Ragnhild Mowinckel, Adeline Baud, Elena CurtoniCampionessa del Mondo juniores 2016: Jasmina Suter (SUI)Over 500 punti non comprese: Huetter, Holdener, Zuzulova, Fabienne Suter + le atlete che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante: Eva-Maria Brem 542 punti, Viktoria Rebensburg 490, Lara Gut 412, Federica Brignone 385Superg femminile: Lindsey Vonn, Lara Gut, Cornelia ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016:tutti gli atleti qualificati
Con le gare di Kvitfjell si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehle, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Jansrud, Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267.Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Svindal, Paris, Janka, Fill, Theaux, Kilde, Kriechmayr + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - Lara Gut: "La Coppa? Domenica prossima"
Una giornata da sogno per i colori rossocrociati, con Wendy Holdener che vince l'ultima combinata della stagione e la relativa coppa, e Lara Gut che conquista i punti che mancavano per la certezza di aver vinto la sua prima Sfera di Cristallo (Viktoria Rebensburg non corre in slalom)."Mi sento come se ancora non sapessi di aver vinto - dichiara la Holdener alla FIS - forse domani realizzerò. Onestamente questa mattina non pensavo che sarebbe potuto succedere. La mia manche di slalom è stata molto buona, ma non credevo sarebbe bastata per cui ho dovuto dare tutto nella seconda manche, in superg. Ho fatto molti errori nel superg per cui pensavo che la gara fosse andata, ma quando ho visto gli spettatori urlare ed esultare mi son detta 'beh magari sono sul podio' quando poi ho visto la luce verde è stato un grandissimo sollievo."Lara Gut si ferma al terzo posto, superata dalla connazionale e dall'austriaca Michaela Kirchgasser, che la supera per un solo centesimo, ma poco importa, non è più un problema di punti: "Ora posso andare a St.Moritz e concentrarmi solo sugli sci. Non c'è bisogno di parlare di punti ma solo di gare. Ma vincerò la Sfera solo domenica prossima."Perchè questa prudenza? "Sì, ho vinto al 99.9%, ma ora voglio concentrarmi sulle gare di St.Moritz e sulla classifica di specialità in superg. Voglio dare il meglio di me nelle ultime tre gare, dove spero e credo che potrò sciare più libera di testa."Dunque Lara ha preferito non soffermarsi sulla questione, non si lascia ancora andare, rimandando i festeggiamenti a St.Moritz.Ma ormai non ci sono più dubbi, e anche la Rebensburg ha salutato il successo dell'elvetica con un post su Instagram: "(il 18/o posto in superg) non era il risultato che volevo. Ora andiamo a St.Moritz, non vedo l'ora di gareggiare. E complimenti a Lara Gut per la Coppa generale." For sure not the result I wanted! Off to St.Moritz now and really looking forward to race… https://t.co/NGls2FjXfV— Viktoria Rebensburg ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - Lara Gut regina di coppa, Holdener di coppetta
Colpo di scena a Lenzerheide firmato Wendy Holdener. L'elvetica a sorpresa vince la combinata alpina sulle nevi di casa, soffiando da sotto il naso la coppetta di specialità e sovvertendo il pronostico della vigilia, alla sua compagna di squadra Lara Gut, finita sul podio, ma solamente terza. La Holdener, miglior tempo di manche in slalom e anche in super-g, ottiene dunque il suo secondo successo in carriera, dopo il parallelo di Stoccolma, dimostrando una grande maturazione. Sul podio seconda troviamo l'austriaca Michaela Kirchgasser. Un podio che replica quello di specialità con l'inversione di posizione tra Kirchgassere e Gut.Lara Gut comunque festeggia perchè da neo attuale leader della graduatoria generale, avendo superato l'infortunata Lindsey Vonn, con 355 punti di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg (3/a in graduatoria generale), ma oggi assente, ha quasi matematicamente vinto la coppa del mondo assoluta. A quattro gare dalla fine della stagione e con la tedesca che non corre gli slalom la ticinese è dunque la nuova regina del circo bianco ventuno anni dopo Vreni Schneider.Una combinata alpina che si è voluto a tutti i costi portare a termine, condizionata dal meteo a causa della nebbia presente che ha costretto la giuria questa mattina ad invertire le due prove, anticipando la manche di slalom alla mattina e posticipare al primo pomeriggio il super-g. E nebbia che ha anche poi in parte condizionato, con alcune interruzioni, la prova di velocità.Quattro le azzurre qualificate dopo la manche di slalom. La migliore è una sfortunata Johanna Schnarf rimasta impigliata con il braccio destro in una porta, fotocopia di quello già accaduto ieri alla Goggia, perdendo il bastoncino e nonostante questo concludendo in 8/a piazza, ma fallendo un podio, mai come oggi alla sua portata in questa specialità. Alle sue spalle 9/a Francesca Marsaglia in recupero.  Fa esperienza la giovane 20enne Marta Bassino alla fine 21/a. Fuori, invece, nella parte alta Federica ... (continua)

[ 13/03/2016 ] - Jansrud, colpo d'orgoglio in superG; Paris terzo!
Il quinto posto nella discesa di sabato oltre alla delusione ha portato in dote anche una cospicua dose di rabbia ed ulteriore dererminazione che Kjetil Jansrud ha sfogato nel superG di casa di Kvitfjell, esibendosi in una prova di alto profilo tecnico-agonistico per cogliere la quattordicesima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la quarta stagionale. Il tutto per lasciarsi alle spalle l'austriaco Vincent Kriechmayr di 17 centesimi e di 0"32 un Dominik Paris ancora perfettamente a suo agio sulle nevi olimpiche norvegesi. Appena ai piedi del podio, ecco l'altro vichingo Alexander Aamodt Kilde che ha così scalzato dalla vetta della classifica di specialità l'infortunato Svindal mettendosi in prima linea per la conquista della coppetta; ma giovedì a St. Moritz dovrà vedersi ancora dagli stessi Kriechmayr (a 37 punti) e Jansrud (-40).Insomma, ancora una volta il feeling con Kvitfjell ha permesso a Jansrud di salire sul gradino più alto del podio, un successo che in superG di fatto mancava proprio da 12 mesi, ovvero dall'ultima sfida sull'Olympiabakken (8 marzo 2015): nel mezzo vittorie in discesa, combinata e persino nel parallelo della Badia. E proprio come dodici mesi fa, alle sue spalle si è inserito Kriechmayr, ventiquattrenne di Linz al terzo podio in carriera, sempre in superG e pronto a restituire un timido sorriso ad un Wunderteam in significativa difficoltà generalizzata nelle disciplie veloci.Difficoltà che oggi non conosce invece Domme Paris: la vittoria di ieri l'ha esaltato ancor più, iniettandogli un'ancor maggiore dose di sicurezza che non l'ha fatto tremare minimamente sui dossi e sulle sconnessioni della pista norvegese, rispondendo a distanza al tentativo di reazione di Peter Fill, suo principale antagonista nella corsa alla coppetta della discesa ed alle sue spalle anche oggi, con l'ottava piazza a braccetto con Erik Guay, separati da Kilde dallo statunitense Andrew Weibrecht e dai due elvetici Janka e Feuz.Sulla neve norvegese invece non ... (continua)

[ 12/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in superg
Con il superg di Lenzerheide si chiude la stagione regolare del Circo Rosa nella specialità, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (7).Superg femminile: Lindsey Vonn, Lara Gut, Cornelia Huetter, Tina Weirather, Tamara Tippler, Viktoria Rebensburg, Federica Brignone, Laurenne Ross, Hanna Schnarf, Kajsa Kling, Fabienne Suter, Ilka Stuhec, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Lizi Goergl, Stephanie Venier, Romane Miradoli, Sofia Goggia, Tessa Worley, Corinne Suter, Nicole Schmidhofer, Elena Fanchini, Ragnhild Mowinkel, Larisa Yurkiw.Campionessa del Mondo juniores 2016: Nina OrtliebSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Frida Hansdotter, Wendy Holdener, Nina Loeseth, Eva-Maria Brem, Mikaela Shiffrin, Veronika Zuzulova + le atlete che raggiungeranno i 500 punti con l'ultima discesa.Coppa di superg: Lindsey Vonn 420 punti, Lara Gut 401, Huetter 340, Weirather 336. (continua)

[ 12/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in discesa
Con la discesa di Kvitfjell si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco nella disciplina regina, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (3).Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Peter Fill, Dominik Paris, Kjetil Jansrud, Adrien Theaux, Guillermo Fayed, Beat Feuz, Steven Nyman, Carlo Janka, Hannes Reichelt, Aleksander Kilde, Christof Innerhofer, Travis Ganong, Johan Clarey, Erik Guay, Romed Baumann, David Poisson, Bostjan Kline, Vincent Kriechmayr, Andrew Weibrecht, Klaus Kroell, Otmar Striedinger, Valentin Giraud Moine, Manuel Osborne-Paradis, Andreas Sander.Campione del Mondo juniores 2016: Erik Arvidsson (USA)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Alexis Pinturault, Felix Neureuther, Victor Muffat-Jeandet.Coppa di discesa: Svindal 436, Fill 436, Paris 432, Jansrud 382, Theaux 370 (continua)

[ 12/03/2016 ] - Paris: " la gara giusta al momento giusto"
 Dominik Paris è raggiante dopo la vittoria che lo porta a 4 punti dalla vetta della classifica di specialità: "Sono molto contento, ho tirato fuori la gara giusta al momento giusto. Sono andato molto forte nella parte bassa e ho fatto la differenza. Non ho idea di come sarà la pista di St. Moritz, abbiamo fatto solo una prova in Coppa del mondo, ma questa è la pista dei Mondiali 2017 e quindi sarà un po' differente. So che ci sono tanti salti, tante onde e una parte piatta, per cui bisognerà leggerla bene e non sarà facile fare una bella gara. Ora io penso alla prossima gara, più che alla Coppa e punto a vincerla. La Coppa non la regalo a nessuno, questo è certo. Chi va più forte vince. Non avrei mai pensato di trovarmi a lottare per la Coppa dopo l'inizio della stagione, ma prima della Corea ho ritrovato il feeling giusto, poi ho riacquistato fiducia e la fiducia è molto importante nel nostro sport: ti permette di metterti in pista in modo diverso".Peter Fill: "Oggi sarebbe potuta andare meglio visti anche i risultati delle prove - dice il carabiniere di Castelrotto -. Purtroppo ho sbagliato la prima curva e non sono più riuscito a trovare il ritmo giusto. Ho ancora tutte le possibilità di giocarmi la Coppa con Domme, Jansrud e Theaux, perciò sarà molto interessante la gara di mercoledì. Bisognerà far molto bene se non addirittura vincere la gara per conquistare la Coppa".Il capo allenatore Max Carca è ovviamente soddisfatto del risultato: "Una bella gara che ci porta alle Finali con ottime chance. Non possiamo considerare ancora esclusi nè Jansrud, nè Theaux, perché basta un errore e si possono perdere 60-70 punti in un attimo. Paris ha vinto la gara soprattutto nella parte bassa, dove ha fatto il miglior tempo ed è stato velocissimo. Fill ha probabilmente patito un po' la gara: ha commesso un errore nella parte alta che lo ha rallentato sul piano, poi in fondo ha recuperato facendo il secondo tempo. Il terzo tempo, in basso, è di Battilani. La settimana ... (continua)

[ 12/03/2016 ] - Paris leggendario: per la Coppa c'è anche lui
Dopo le prove ci si poteva aspettare il sigillo di Peter Fill, ma la zampata vera nella discesa di Kvitfjell è quella di Domme Paris che sulle nevi norvegesi ha piazzato la classica prova d'autore per cogliere il secondo successo stagionale e urlare a gran voce che nella finalissima di St. Moritz ci sarà anche lui nella serrata volata per la coppetta di specialità. Perchè il contemporaneo decimo posto di Peter Fill apre un significativo ventaglio di opzioni: intanto il carabiniere di Castelrotto è riuscito ad agguantare il lungodegente Aksel Lund Svindal in testa alla classifica (il che vuole dire che nel caso di gara annullata, la coppetta andrebbe al campionissimo vichingo) ma con soli 4 punti di margine sullo stesso Paris, in grandissima rimonta nella seconda parte di stagione ed ora forse con quel quid in più nello sprint finale. Quarto posto, a 54 punti di distacco dai due leader, per Kjetil Jansrud (quinto oggi) che resta così in piena corsa al pari del francese Adrien Theaux (nono, appena davanti a Fill), staccato di 66. E' una graduatoria che parla significativamente in favore dei due azzurri, vicini a regalare all'Italsci la prima coppetta di discesa della storia, ma non si può certo dire che ormai è fatta, anzi: in Engadina potrebbe non bastare arrivare quinti, nel caso di vittoria di Jansrud. Insomma, ci sarà da sudare ancora per qualche giorno, anche perchè le statistiche poco aiutano nel tentativo di decifrare in anticipo quello che potrà essere sulle nevi elvetiche a partire dall'unica prova di martedì.Certo che per quanto visto oggi, Paris sembra avere una marcia in più: la gara perfetta gli ha consentito di avere la meglio anche del sorprendente francese Valentin Giraud Moine che ha scelto proprio il palcoscenico norvegese per mettere a fuoco il proprio talento, facendo correre un corposo brivido lungo la schiena al Forestale della Val d'Ultimo per poi infilarsi alle sue spalle di soli 2 decimi, soffiando la seconda piazza allo statunitense Steven ... (continua)

[ 10/03/2016 ] - Kvitfjell:Peter Fill il più veloce nella 1/a prova
Con la prima prova cronometrata si apre il weekend di Kvitfjell, potenzialmente decisivo per la corsa alla coppa di discesa. La tappa norvegese è l'ultima prima delle Finali di St.Moritz, e sulla Olympiabakken Peter Fill ha fatto segnare il miglior tempo in 1:46.35. Il carabiniere di Castelrotto è dunque partito con il piede giusto, superando rispettivamente di 55 e 63 centesimi i 'local hero' Aleksander Aamodt Kilde e Kjetil Jansrud."Ho avuto ottime sensazioni oggi - dichiara Pietro alla FIS - e ho scelto una buona linea tranne un errore all'ingresso del piano, per cui penso di avere margine per domani. Ma il tempo di oggi sicuramente non sarebbe vincente sabato, gli altri hanno studiato le linee e possono essere più veloci. Le condizioni sono ottime, è la prima volta che troviamo una neve così regolare da inizio alla fine. Le velocità non sono alte, perchè la neve non è molto veloce, ma bella da sciare."Quarto tempo per Manuel Osborne-Paradis (7/o a Chamonix) che conferma il feeling con Kvitfjell dove ha conquistato 3 dei 10 podi della carriera.Seguono nella top10 Steven Nyman, Valentin Giraud Moine, Adrien Theaux, Erik Guay, Vincent Kriechmayr e Klaus Kroell.Appena fuori dai top10 Dominik Paris 11/o a +1.22, più attardati tutti gli altri azzurri con Christof Innerhofer 23/o a +2.25, Mattia Casse 34/o a +2.78, Werner Heel 35/o a +2.79, 36/o Siegmar Klotz a +2.87, infine Henri Battilani 41/o a +3.33.Domani, venerdì 11 marzo, è in programma la seconda e ultima prova cronometrata, poi sabato la discesa libera e domenica il superg. (continua)

[ 09/03/2016 ] - Si ritira il francese Cyprien Richard
Questa mattina il gigantista francese Cyprien Richard ha annunciato il ritiro dalla attività agonistica. Nello scorso weekend lo specialista classe 1979 (uno dei più anziani del circuito) aveva colto un ottimo 9/o posto nel primo gigante di Kranjska Gora, dopo due anni e mezzo di lontananza dai top10, risultato però insufficiente per qualificarsi alle Finali di St.MoritzNativo di Thonon-les-Bains, Richard è cresciuto sciisticamente nella vicina Morzine, nell'Alta Savoia: a livello giovanile non ottiene grandi risultati, sia ai Mondiali juniores di fine anni '90 che in Coppa Europa. Ma nella stagione 2007, a 28 anni, vince in Coppa Europa in gigante chiudendo 3/o in specialità, e strappando il pass per la Coppa del Mondo.Aveva già esordito tra i grandi nel dicembre 2000, ma per sei stagioni (e 12 gare) non era mai riuscito a vedere il traguardo della seconda manche. Nella stagione 2008 entra in squadra nazionale e tutto cambia: forte del posto fisso inizia a macinare punti da Beaver Creek, a Kranjska Gora trova la prima top10 e sul finale, a Bormio, sale per la prima volta sul podio alle spalle di Ligety e Raich.Continua a crescere nel 2009 e 2010 (3/o in Badia) e viene convocato per Vancouver 2010 dove esce nella seconda manche. Nel 2011 scia la sua miglior stagione: 6/o a Beaver Creek, 2/o in Badia, vince ad Adelboden ed è 4/o a Kranjska Gora, chiudendo al terzo posto della classifica di specialità. La vittoria sulla Chuenisbaergli è particolare e rocambolesca: 21/o dopo la prima manche, il francese recupera posizioni su posizioni fino al gradino più alto del podio, ex-equo con Svindal.Ai Mondiali di Garmisch coglie l'argento alle spalle di Ted Ligety, recuperando 5 posizioni grazie al secondo miglior tempo nella manche decisiva.La stagione seguente è un po' più povera di risultati, e si conclude senza podi. Richard fa fatica ad adattarsi ai nuovi sci, e il passaggio ad Head nell'estate 2013 non migliora la situazione.Nelle ultime 4 stagioni (2013,2014,2015,2016) ... (continua)

[ 08/03/2016 ] - Max Franz e Ganong tornano in pista a Kvitfjell
Max Franz è nuovamente convocato: il velocista austriaco può tornare ad un cancelletto di coppa del Mondo 7 settimane dopo l'incidente di Kitzbuehel.Il responsabile del settore Andreas Puelacher lo ha convocato per le prove di Kvitfjell, le ultime prima delle Finali di St.Moritz: "Ho fatto grandi progressi nelle ultime settimane - dichiara Max alla OESV - mi sento abbastanza in forma e credo di poter fare una buona gara. Fin dall'inizio lo stimolo maggiore è stato pensare di poter gareggiare alle Finali, nelle ultime due settimane mi sono allenato e tutto è andato bene, sono felice ed ho avuto l'ok per andare in Norvegia."Max aveva subito una distorsione alla capsula del ginocchio sinistro, una lesione al legamento della caviglia sinistra e una lussazione al semilunare al polso, cadendo sulla traversa finale nella prima prova cronometrata, e si pensava che non facesse in tempo a tornare prima della fine della stagione.Dunque da giovedì Max Franz, con i compagni Hannes Reichelt, Romed Baumann, Vincent Kriechmayr, Klaus Kroell, Otmar Striefinger e Patrick Schweiger sarà in pista per le prime prove cronometrate.Dovrebbe rientrare nel circuito anche Travis Ganong, che dopo la discesa coreana di Jeongseon era tornato in patria per curare il ginocchio, con la speranza di rientrare a Hinterstoder. I piani si sono leggermente allungati, ma nei giorni scorsi il canadese era a St.Moritz ad allenarsi, pubblicando su Instagram: "è bello sentirsi di nuovo veloci. Il mio ginocchio sta sempre meglio e sono pronto per Kvitfjell. E' stato un buon test a St.Moritz. La nuova generazione di sci Atomic da discesa è fantastica! Non vedo l'ora che arrivino le Finali e i Campionati del Mondo!" Feels so good to be going fast again! My knee is getting better and I'm feeling good for… https://t.co/4dFDEP6Kpm— Travis Ganong (@TravisGanong) 4 marzo 2016 (continua)

[ 07/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in gigante
Con il gigante di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (8).Gigante femminile: Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Federica Brignone, Tina Weirather, Nina Loeseth, Ana Drev, Tessa Worley, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Michaela Kirchgasser, Nadia Fanchini, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Taina Barioz, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Ragnhild Mowinckel, Adeline Baud, Elena CurtoniCampionessa del Mondo juniores 2016: Jasmina SuterSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Cornelia Huetter, Veronika Zuzulova + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di gigante: Eva-Maria Brem 542 punti, Viktoria Rebensburg 490, Lara Gut 412, Federica Brignone 385 (continua)

[ 07/03/2016 ] - Jasna: Gigante a Brem, ma Brignone è sul podio
Terza vittoria in carriera per Eva-Maria Brem. L'austriaca sulle nevi di Jasna in Slovacchia trionfa nell'ultimo gigante prima delle finali di coppa a St. Moritz, mettendo una mano sulla coppa di specialità, ma dovrà vedersela con la rimontante Viktoria Rebensburg. La tedesca fa un autentico capolavoro nella seconda manche recuperando ben 11 posizioni che le consentono di mettersi in scia della Brem nella lotta per la coppetta. Ma sul podio c'è anche dell'azzurro grazie a Federica Brignone. La valdostana al sesto podio stagionale il quinto in gigante, è stata brava, con due ottime manche, a mettersi dietro una Lara Gut, scivolata dalla seconda piazza della mattina ai piedi del podio, ma con 50 punti importanti che la proiettano in testa alla graduatoria generale superando l'infortunata Lindsey Vonn.Brava Marta Bassino. La 19enne di Borgo San Dalmazzo, memore del suo titolo iridato junior conquistato qui a Jasna, ottiene il quinto posto finale (+1.29), ottenendo anche il miglior risultato in carriera in questa specialità, segno della sua grande crescita. Buona prima parte di manche anche da parte di Irene Curtoni, mentre nella seconda ha concesso qualcosa recuperando però quattro posizioni rispetto al mattino e finendo alla fine 9/a e conquistando anche il visto sul filo di lana per le finali di coppa. Una poco incisiva Manuela Moelgg perde, invece, qualcosa in graduatoria finale finendo appena fuori dalle top10 in 12/a piazza.In graduatoria di coppa del mondo assoluta guida ora Lara Gut (1.257) sull'infortunata Lindsey Vonn (1.235). Per la ticinese si avvicina dunque la conquista della sua prima coppa del mondo riportando così la sfera di cristallo in Svizzera 21 anni dopo Vreni Schneider (1994-1995), ma dovrà stare attenta al ritorno della tedesca Rebensburg, ora terza a 994, ma con sei gare ancora da correre. In quella di specialità lotta ancora aperta anche per la vittoria e il podio ad una prova dal termine. Guida Eva-Maria Brem (542) con 52 punti di vantaggio ... (continua)

[ 06/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in slalom
Con lo slalom di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra i rapid gates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (2).Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Lindsey Vonn, Lara Gut, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Cornelia Huetter, Federica Brignone, Nadia Fanchini + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Veronika Zuzulova 546, Wendy Holdener 511, Sarka Strachova 464. (continua)

[ 06/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra i rapid fates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (4).Slalom maschile: Henrik Kristoffersen, Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Stefano Gross, Fritz Dopfer, Alexander Khoroshilov, Andre Myhrer, Marco Schwarz, Julien Lizeroux, Patrick Thaler, Alexis Pinturault, David Chodounsky, Mattias Hargin, Daniel Yule, Sebastian Foss-Solevaag, Victor Muffat-Jeandet, Marc Digruber, JB Grange, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Dominik Stehler, Jonathan Nordbotten, Jens Byggmark, Dave Ryding, Manuel Feller.Campione del Mondo juniores 2016: Istok Rodes (CRO)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di slalom vinta da Henrik Kristoffersen con 811 punti; secondo posto per Marcel Hirscher a 700 punti; per il terzo in lizza Felix Neureuther 363, Stefano Gross 345, Fritz Dopfer 339, Alexander Khoroshilov 326, Andre Myhrer 267. (continua)

[ 06/03/2016 ] - Cannibale Hirscher in slalom, 3/o Stefano Gross
Un cannibale Marcel Hirscher si aggiudica anche lo slalom speciale di Kranjska Gora dopo aver vinto ieri in gigante. Non ci sono più aggettivi per definire questo computer dello sci che anche in condizioni limite come quelle odierne sulla "piscina" Podkoren, domina in entrambe le manche mettendosi alle spalle il talentuoso Henrik Kristoffersen, finito alle sue spalle per 81 centesimi che però porta a casa la coppetta di specialità. Il norvegese recupera tre posizioni rispetto alla mattina complici anche le uscite di chi lo precedeva nella graduatoria provvisoria come il tedesco Felix Neureuther e il francese Julien Lizeroux.E proprio il transalpino, 2/o dopo la prima manche, inforca alla prima porta consegnando su un piatta d'argento la terza piazza al nostro bravissimo Stefano Gross, quarto nella prima manche. Il poliziotto fassano con una grande seconda prova, nonostante un leggero calo a metà tracciato, porta a casa questo terzo podio stagionale.Il norvegese Henrik Kristoffersen, esulta dunque nonostante abbia dovuto quest'oggi inchinarsi allo strapotere dell'austriaco, portando a casa la sua prima coppetta di specialità grazie alle sei vittorie stagionali, con 111 punti di vantaggio su Hirscher e con ancora un inutile slalom sulle nevi di St. Moritz da correre. Dopo 16 anni la sfera di cristallo dei pali stretti torna dunque in Norvegia: l'ultimo a vincerla fu nel 2000 Kjetil André Aamodt. In quella generale praticamente coppa del mondo assoluta definitivamente nelle mani del campione austriaco con due gare tecniche ancora da correre, ma con un Kristoffersen difficilmente si presenterà al cancelletto di partenza delle ultime quattro gare veloci ancora in programma. Hirscher sale a quota 1.625 punti, mentre il norvegese lo segue con 353 punti di ritardo. La matematica certezza non c'è ancora con 6 gare da correre, ma virtualmente la sfera di cristallo per la quinta volta consecutivamente è ormai già nelle mani dell'austriaco.Una seconda manche con condizioni ... (continua)

[ 06/03/2016 ] - Kranjska Gora: Hirscher detta legge nello slalom
Su una Podkoren al limite della praticabilità Marcel Hirscher detta la sua legge impartendo una lezione di sci a tutti. L'austriaco chiude al comando, con il tempo di 51"72, la prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora, il penultimo prima delle finali di St. Moritz.Condizioni di neve e di tracciato assolutamente al limite che non hanno mancato di sollevare qualche protesta dalle squadre presenti. Ieri pomeriggio pioggia, poi dalle dieci di sera ha iniziato a nevicare abbondantemente, oltre 70 cm di neve fresca, che è stata tolta con i gatti e accatastata ai lati della pista a formare delle montagnole. Poi in mattinata neve, pioggia e nebbia hanno completato il quadro. Gara che ha potuto comunque aver luogo regolarmente, con la pista che ha per ora tenuto dopo le quattro barrature e gli additivi utilizzati nell'ultima settimana. Tornando alla gara alle spalle del "mostro" Hirscher troviamo staccato di 75 centesimi il francese Julien Lizeroux e di 79 centesimi il tedesco Fritz Dopfer. Quarto a 81 centesimi troviamo il primo degli azzurri Stefano Gross autore di una eccellente prova, ma costosa un po' nella parte finale dove hanno fatto fatica un po' tutti tranne Hirscher. Questi tre sono racchiusi in soli 17 centesimi e dunque lotta aperta per i restanti due posti del podio. Quinto è Felix Neureuther, mentre il leader di specialità il norvegese Henrik Kristoffersen è sesto a +0.96. Un altro azzurro tra i top10 è Patrick Thaler, 9/o a +1.15, mentre Manfred Moelgg è 12/o a +1.43. Solo 29/o al momento Riccardo Tonetti (+2.51): a rischio la sua qualificazione.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport).  (continua)

[ 06/03/2016 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante2 maschile
37/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;10/o di 11 giganti della stagione 47/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Pinturault A. : 2) Schoerghofer P. : 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. : 2) Raich B. : 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Pinturault A. 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Alberto Tomba (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); Marcel Hirscher (2); Ivica Kostelic (2); 38/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 18/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 89/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 39/o in gigante 326/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 66/a in gigante per Alexis Pinturault è il 35/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Henrik Kristoffersen è il 22/o podio della carriera, il 7/o in gigante il miglior azzurro è Florian Eisath, 17/o in 2.16.06, pettorale #14 l'Italia ha conquistato 59 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 184; Francia 169; Germania 97; Norvegia 82; Svizzera 67; Italia 59; Finlandia 24; Slovenia 15; Repubblica Ceca 10; Croazia 7; Slovacchia 4; Loic Meillard (SUI) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.18 [#22] - 1979 ; Loic Meillard (SUI) pos.8 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Loic Meillard (SUI)[pos.8],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Justin Murisier ... (continua)

[ 05/03/2016 ] - Finali St.Moritz 2016: i qualificati in gigante
Con il secondo gigante di Kranjska Gora si chiude si chiude la stagione regolare del Circo Bianco tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - il  Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri (5).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Henrik Kristoffersen, Victor Muffat-Jeandet, Mathieu Faivre, Felix Neureuther, Philipp Schoerghofer, Thomas Fanara, Stefan Luitz, Florian Eisath, Roberto Nani, Leif Kristian Haugen, Manuel Feller, Andre Myhrer, Justin Murisier, Ted Ligety, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Fritz Dopfer, Kjetil Jansrud, Manfred Moelgg, Marcus Sandell, Gino Caviezel, Tim Jitloff, Roland Leitinger.Campione del Mondo juniores 2016: Marco Odermatt (SUI)Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Aksel Lund Svindal, Dominik Paris, Carlo Janka, Peter Fill, Adrien Theaux, Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di gigante vinta da Marcel Hirscher con 721 punti; seguono Alexis Pinturault 610 punti; Henrik Kristoffersen 461, Victor Muffat-Jeandet 373, Mathieu Faivre 363. (continua)

[ 05/03/2016 ] - Carlo Janka rinnova con Rossignol fino al 2018
Il gruppo Rossignol ha annunciato che Carlo Janka ha rinnovato il suo contratto con il gruppo per un periodo di due anni fino ai Giochi Olimpici del 2018.Dopo una prima parte di stagione con alti e bassi, Carlo Janka ha trovato continuità a partire da metà gennaio con tre top10 in Kitz e il podio ritrovato in discesa, e poi il ritorno al successo nel superg di Jeongseon, tanto che al momento è entrato nella top10 della classifica generale, il suo miglior risultato degli ultimi 5 anni."Con Rossignol sono in buone mani - dichiara Carlo - Mi sento bene con questi materiali e la relazione professionale con tutti quelli che lavorano in Rossignol mi dà molta fiducia. Se la mia salute non darà problema, faremo grandi cose."Il vincitore della coppa 2010 nonchè campione olimpico a Vancouver 2010 è passato a Rossignol nella primavera 2014.Ecco Angelo Maina, Race Director: "Siamo molto felici di continuare questa avventura con Carlo Janka, perchè è un atleta dall'enorme potenziale. Vogliamo sostenerlo nel modo miglior possibile e portarlo al vertice dei Mondiali di St.Moritz 2017 e dei Giochi Olimpici 2017. Speriamo che la salute non crei problemi e che possa sciare con tutto il suo potenziale." (continua)

[ 04/03/2016 ] - Confermate le finali di coppa a St. Moritz
Confermate le finali di coppa del mondo a St. Moritz di metà marzo. Il previsto controllo della neve effettuato ieri a St. Moritz in Svizzera da parte del delegato Fis ha dato esito positivo.Nella località dell'Engadina andranno dunque in scena queste finali di coppa del mondo che hanno anche valore di pre-mondiale, previsto nella prossima stagione, a febbraio 2017.Le finali di coppa del mondo prenderanno il via mercoledì 16 marzo con la discesa maschile alle 10 e discesa femminile alle 11,30; giovedì 17 ci sarà il super-g femminile alle 10 e super-g maschile alle 11,30; venerdì 18 la gara a squadre alle 12; sabato 19 slalom femminile alle 8,30 e alle 11 e gigante maschile alle 9,30 e alle 12; domenica 20 la giornata conclusiva con lo slalom maschile alle 8,30 e alle 11 e gigante femminile alle 9,30 e alle 12. (continua)

[ 03/03/2016 ] - A Kranjska Gora tanta neve, tutti al lavoro
La forte perturbazione meteo che sta colpendo in queste ore l'Italia e le Alpi con vento, neve e temperature in picchiata interessa anche la vicina Kranjska Gora in Slovenia, a due passi dal confine italiano di Tarvisio.Nelle scorsa notte e per tutta la giornata odierna sulla località slovena dove questo fine settimana è in programma la prossima tappa di coppa maschile è nevicato abbondantemente (circa 50-60 cm). Sulla pista "Podkoren" da questa mattina all'alba sono al lavoro gli uomini del comitato organizzatore locale per ripulire il tracciato di gara, le tribune al parterre d'arrivo dalla neve in eccesso come si può vedere dalla foto che è stata postata sulla loro pagina di Facebook.Il meteo è l'osservato speciale per poter sperare di poter disputare regolarmente le tre prove previste a Kranjska Gora. Dalla serata odierna dovrebbe esserci una attenuazione delle precipitazioni, in queste ore le temperature sono intorno allo zero e il vento soffia tra i 30 e i 40 km/h. Una finestra di miglioramento è prevista per domani, poi dalla serata di venerdì altro peggioramento che dovrebbe proseguire per tutto il fine settimana.Domani, intanto, è in programma il primo dei due giganti, il recupero di quello cancellato a Garmisch a fine gennaio. La prima manche è programmata per le ore 10.00, mentre la seconda è prevista alle ore 13.00 (diretta su Raisport ed Eurosport). Sabato è in programma il secondo gigante (prima manche ore 9.30; seconda manche ore 12.30), mentre domenica si correrà uno slalom speciale (9.30; 12.30).Intanto è arrivato l'ok della Fis anche per la tappa femminile di Lenzerheide in Svizzera, la penultima della stagione prima delle finali di St. Moritz, prevista per il 12 e 13 marzo con la disputa di un super-g e di una combinata alpina. (continua)

[ 02/03/2016 ] - Lara Gut: "è un peccato non continuare il duello"
Con 1207 punti contro i 914 di Viktoria Rebensburg e 8 gare alla fine, Lara Gut ha un guanto e mezzo sulla sua prima Sfera di Cristallo assoluta.Mancano due slalom (dove entrambe non sono competitive), due giganti, due superg, una discesa e una combinata (dove Viktoria ha scarso feeling): un mese prima di compiere 25 anni la ticinese potrà coronare quel sogno che insegue da tempo.Lo sci è così, e gli appassionati lo sanno bene: condizioni climatiche, vento, neve che cambia, infortuni che capitano, son parte della storia dello sci. Ci rimane solo un pizzico di amaro in bocca perchè, da appassionati di questo spot, avremmo voluto vedere un epilogo diverso, una battaglia fino all'ultima gara di St.Moritz, un po' come accadde un anno fa tra Maze e Fenninger, e ancor prima (2011) tra Vonn e Riesch.Poco dopo l'annuncio di Lindsey, Lara ha affidato i suoi pensieri ad un comunicato emesso dalla federsci elvetica: "E' davvero un peccato che l'esaltante duello per la generale di Coppa non possa continuare fino alla fine per un infortunio. Auguro a Lindsey Vonn pronta guarigione e un pronto ritorno nella prossima stagione.Lavorerò duro fino alla fine in ogni gara, in modo da conquistare i punti necessari e mantenere la possibilità di vincere la Coppa generale." (continua)

[ 02/03/2016 ] - A Kranjska Gora l'ultima di Ivica Kostelic?
Domenica prossima 6 marzo, affacciato al cancelletto dello slalom sul Podkoren di Kranjska Gora, ci sarà un atleta che potrebbe indossare il 357/esimo e ultimo pettorale in Coppa del Mondo, epilogo di una splendida carriera iniziata nel 2000 nel circuito maggiore.Parliamo ovviamente di Ivica Kostelic, il più vincente atleta croato nel circuito maschile, vincitore della Sfera di Cristallo 2011, della coppa di slalom nel 2002 e 2011, di quella di combinata nel 2011 e 2012, di 4 argenti Olimpici e di 3 Mondiali, e di 26 gare in carriera (e 60 podi!).Ivica, fratello maggiore di Janica, ha conquistato solo 36 punti in questa stagione, tutti in combinata, non qualificandosi quindi per le Finali di St.Moritz (a meno di una vittoria proprio domenica!). Considerando che in stagione ha partecipato solo a slalom e combinata (e 2 superg), e non dimenticando le innumerevoli operazioni alle ginocchia, è più che probabile che sia l'ultima partecipazione di Ivica ad una gara di CdM.Purtroppo nelle ultime tre stagioni Ivica è stato raramente protagonista nel massimo circuito: 4/o a Levi in slalom nel novembre 2013 e poi 3/o e 4/o tra Wengen e Kitz un anno fa in combinata, disciplina di cui è stato tra i massimi interpreti.Ma non si può parlare di Ivica, dei suoi successi, e della sua parabola discendente delle ultime stagioni senza sottolineare l'infinita serie di infortuni e operazioni patite: più o meno 14 dal 1998.A Kranjska Gora Ivica è già stato protagonista: vincitore nel 2003 e 2013 (10 anni dopo!) e sul podio nel 2001 e 2013. Nell'ottobre 2014, poco dopo essersi sposato e fresco neo-papà, il campione croato aveva dichiarato di voler continuare fino ai Giochi 2018.Oggi è uno dei più anziani del circuito, ma non sembra aver intenzione di fare alcuna cerimonia d'addio: in una intervista pubblicata lunedì dal magazine croato Vecernji List, Ivica ha dichiarato: "non mi piacciono gli addii con gesti plateali, voglio gareggiare fino alla fine. Non voglio parlare del mio ritiro, ... (continua)

[ 02/03/2016 ] - Lindsey Vonn, stagione finita !
Stagione finita. Lindsey Vonn dopo il silenzio di lunedì e martedì, pochi minuti fa ha resa pubblica la sua decisione di chiudere anzitempo la stagione 2016, a 8 gare dalla fine, e rinunciare così al sogno di conquistare la quinta Sfera di Cristallo.Lindsey al momento è leader della classifica generale con 1235 punti, ed ha già vinto la coppa di discesa, ma la sua rinuncia spiana la strada a Lara Gut per il successo finale.Come nel 2013 e nel 2014 la campionessa americana non riesce ad arrivare alle Finali, questa volta a causa della frattura al piatto tibiale rimediata sabato scorso durante il superg di Soldeu.Ecco i pensieri di Lindsey:"Oggi devo prendere la difficile decisione di chiudere anzitempo la stagione e lasciare il circuito di Coppa a causa dell'infortunio patito sabato scorso. Poichè sono la leader della generale in questo momento, è una delle decisioni più difficili della mia carriera.Quando sono caduta sabato in Andorra, mi sono fratturata il piatto tibiale. I tradizionali raggi X effettuati quel pomeriggio hanno mostrato una frattura, ma il piatto tibiale sembrava stabile e non sembrano esserci significativi rischi nel gareggiare. Per cui ho gareggiato domenica. Dopo la combinata sono andata a Barcellona dove è stato possibile eseguire una risonanza magnetica più approfondita e una tomografia martedì mattina.Le immagini mostrano che non c'è stata solo una sottile frattura ma 3. E significative abbastanza da rendere instabile il ginocchio e non permettono di continuare a sciare in sicurezza. Ulteriori danni dati dai frammenti potrebbero verificarsi e trasformarsi in un danno così grave da mettere a rischio la mia carriera futura.Pensando ai Mondiali del prossimo anno a St.Moritz e all'inverno Olimpico in Corea l'anno dopo, non posso prendermi questo rischio.Per cui ho deciso di chiudere la mia stagione. Sono molto orgogliosa di quel che sono riuscita a conquistare quest'anno: 9 vittorie in Coppa del Mondo, il record di vittorie in discesa, il record ... (continua)

[ 01/03/2016 ] - Il Circo Rosa fa tappa a Jasna: 10 Azzurre
Dopo aver ospitato la Coppa Europa 6 volte dal 2008, e dopo i Mondiali Juniores edizione 2014, Jasna, località slovacca sul monte Chopok, nei Carpazi, torna ad ospitare il Circo Rosa, a 32 anni di distanza.Le uniche due gare in queste località risalgono al marzo 1984, un gigante e uno slalom, e proprio in quest'ultimo salì sul terzo gradino del podio Paoletta Magoni.Per questa tappa il DS Massimo Rinaldi ha convocato Federica Brignone, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Marta Bassino, Sofia Goggia e Nicole Agnelli per il gigante di sabato 5;  Chiara Costazza, Brignone, Irene Curtoni, Agnelli e Moelgg per lo slalom di domenica 6 marzo.Sono le ultime due prove tecniche prima della Finali di St.Moritz: al momento sono qualificate 8 gigantiste (Elena Curtoni, l'ultima, è 21/a), mentre in slalom Irene Curtoni è 18/a, Manuela Moelgg 23/a, Chiara Costazza 26/a e Fede Brignone 41/a; Moelgg e Costazza son chiamate quindi ad una grande prova per strappare un biglietto per St.Moritz. (continua)

[ 28/02/2016 ] - Frattura al piatto tibiale per Lindsey Vonn
Dopo aver conquistato il 13/o tempo nella combinata odierna, grazie al primo tempo nella manche di superg, Lindsey Vonn ha raggiunto prima possibile l'ospedale per sottoporsi a risonanza magnetica.L'esito è arrivato meno di mezz'ora fa, pubblicato dai lei stessa su facebook: "la risonanza ha mostrato una notevole frattura nel mio piatto tibiale. Il collaterale sempre a posto così come il resto del ginocchio. Ora parlerò con i miei allenatori e faremo i programmi. Vi terrò aggiornati. Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato oggi e a tutti i fans che mi sostengono sempre."La foto pubblicata mostra una frattura di 16mm: ecco il motivo per cui ieri è rimasta sdraiata sulla neve dopo l'uscita in superg, soccorsa e trasportata a valle in toboga, fermando la gara per 10-15 minuti.Potrà sciare ancora in questa stagione? Potrà arrivare fino alle Finali di St.Moritz con una frattura? Questa mattina il ginocchio era gonfio, ma la campionessa ha deciso di fare il riscaldamento e presentarsi al cancelletto, e infine gareggiare (con due tutori, uno per ginocchio)Con i punti di oggi Lindsey si è portata a +28 su Lara Gut: "voglio vincere questa Coppa - ha dichiarato a fine gara - Ho avuto così tanti infortunati e ho lavorato davvero sodo. Ora ho ancora due stagioni davanti a me e non so se avrò di nuovo la possibilità di vincere la generale. Questo è il motivo per cui oggi ho lottato con le unghie e con i denti, io dò sempre tutto."Lindsey ha avuto anche modo, tramite la ORF, di rispondere ad un gruppo di 'tifosi' tedeschi e svizzeri che sui social network hanno ipotizzato che ieri sia rimasta sdraiata a terra a lungo per danneggiare Lara Gut, sapendo che doveva scendere dopo di lei e che la nevicata avrebbe potuto rallentare la pista: "qualcuno ha detto che sono una attrice? Ognuno pensi quel che vuole, ma non ne è divertente per niente ed anzi mi ferisce molto. Ieri avevo un dolore fortissimo, non volevo certo farmi male, ma scendere e vincere. Sono una che lotta sempre e ... (continua)

[ 28/02/2016 ] - Fantaski Stats - Soldeu - combinata femminile
32/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 3 superk della stagione 4/a gara femminile in Soldeu dalla stagione 1992/1993 2/a vittoria in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), la 2/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 4/o podio in carriera per Marie-Michele Gagnon (CAN), il 2/o in superk 9/a vittoria per Canada in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in superk per Wendy Holdener è il 5/o podio della carriera, il 1/o in superk per Anne-Sophie Barthet è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 1.44.45, pettorale #31 l'Italia ha conquistato 86 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 148; Canada 132; Francia 118; Austria 99; Italia 86; U.S.A. 58; Slovenia 40; Norvegia 21; Svezia 11; Serbia 5; Repubblica Ceca 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.10 [#11] - 1984 ; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.13 [#20] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.25 [#1] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.8 [#33] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.1], Anne-Sophie Barthet (FRA)[pos.3], Rahel Kopp (SUI)[pos.5], Candace Crawford (CAN)[pos.9], Ricarda Haaser (AUT)[pos.14], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.16], Maren Skjoeld (NOR)[pos.17], Christine Scheyer (AUT)[pos.23], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Federica Brignone (ITA)[pos.4], Romane Miradoli (FRA)[pos.6], Stephanie Brunner (AUT)[pos.7], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.8], Sofia Goggia (ITA)[pos.21], Marie-Pier Prefontaine (CAN)[pos.28], Katerina Paulathova (CZE)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Federica Brignone (2016); primi punti in carriera per: Christine Scheyer (AUT); Federica ... (continua)

[ 27/02/2016 ] - A Soldeu Fede Brignone vince il suo primo superg!
Succede di tutto a Soldeu, nel Principato di Andorra, dove questa mattina era in programma un superg femminile: succede che vince la nostra Federica Brignone, portando a casa la seconda vittoria in carriera e la prima in questa specialità, a lungo corteggiata; succede che la gara programmata alle 10.30 sia spostata alle 13.30 con partenza abbassata, e discesa dopo discesa le condizioni meteo cambino per l'intensificarsi della nevicata, tanto che dopo le prime 15 nessuna o quasi riesce a fare il tempo; succede che Lindsey Vonn, pettorale n.16, rischia molto e a tre quarti gara esce, rimanendo a lungo ferma sulla neve, si teme per il suo ginocchio.Andiamo con ordine: questa mattina ai microfoni di Raisport il responsabile della velocità azzurra Alberto Ghezze si era lamentato per i tempi di intervento degli organizzatori, motivo per cui la partenza era stata spostata di tre ore.Alle 13.30 c'erano le condizioni minime per partire, ma poi la nevicata si è via viva intensificata, fino a arrivare al massimo proprio quando doveva partire il lotto delle migliori.Le azzurre, cui il sorteggio aveva donato i primi numeri, ne hanno approfittato: miglior tempo in 57.33 per Federica Brignone, 4/o Sofia Goggia (che senza un errore nel finale sarebbe stata almeno terza), Elena Fanchini 5/a, Hanna Schnarf 6/a (scesa con il #12). Quattro azzurre nelle top6, 6 nelle top15 (Elena Curtoni 10/a, Francesca Marsaglia 15/a), 8 nelle top30 (Nadia Fanchini 19/a, Dada Merighetti 21/a): è il miglior risultato di sempre delle nostre in superg (299 punti), ancor meglio di quel superg di St.Moritz 2001 vinto da Karen Putzer davanti a Daniela Ceccarelli.Federica Brignone merita di esultare per la seconda volta in carriera (tutto in questa stagione): dopo una lunga rincorsa al podio della specialità, iniziato quasi in sordina, la milanese trapiantata in Val d'Aosta dimostra di essere tra le migliori in assoluto quando c'è da tirare le curve, anche se veloci e nella zona centrale, più tecnica, dà il ... (continua)

[ 27/02/2016 ] - Hinterstoder:Kilde a segno in super-g, male Italia
Secondo centro stagionale per Aleksander Aamodt Kilde sulle nevi di Hinterstoder in Alta Austria. Il norvegese mantiene anche oggi alta la bandiera di una Norvegia nel super-g di coppa del mondo sulle nevi austriache. Una Norvegia priva dell'infortunato Svindal e con un Jansrud oggi completamente fuori fase, finito poi nelle retrovie, ma pur sempre vincente. Dopo il successo del 30 gennaio scorso, a Garmisch-Partenkirchen, ma in discesa, il giovane talento norvegese, classe 1992, si serve su un piatto d'argento una grande performance su una bella pista, ghiacciata e dura al punto giusto e molto tecnica, e con due super-g ancora da correre (Kvjetfill e St. Moritz) vede nel mirino la possibilità di vincere la sua prima coppa di specialità.  Al momento la graduatoria di specialità è ancora guidata da Svindal (310 punti), con Kilde secondo a 285: la coppa anche quest'anno dunque potrebbe rimanere in terra di Norvegia. Kilde chiude con 24 centesimi su un altrettanto bravo sloveno Bostjan Kline, al secondo podio stagionale, per la gioia del suo tecnico italiano Andrea Massi, ma per la seconda volta bruciato sul filo di lana dal norvegese come già accaduto nella discesa di Garmisch.Sul terzo gradino sale l'idolo di casa Marcel Hirscher (+0.35), Il leader della graduatoria generale sulla "Hannes Trinkl" è abile anche oggi a tirare le curve come sa far solo lui, facilitato in parte dalle velocità contenute di questo super-g. Con 20-30 km/h in più il salisburghese forse non sarebbe in grado di fare quello che ha fatto oggi. Comunque sono 60 punti importanti per la graduatoria assoluta, vista l'assenza del suo diretto avversario Kristoffersen, che è secondo, ma con 263 punti di ritardo dall'austriaco: un margine sufficiente forse per consegnarli, anche se non ancora matematicamente, la sua quinta coppa del mondo assoluta consecutiva: uno storico record. Quarto oggi alle spalle di Hirscher l'altro austriaco Vincent Kirchmayr (+0.49), quindi l'elvetico Carlo Janka, il francese ... (continua)

[ 26/02/2016 ] - Hinterstoder: Vince Pinturault, 7/o De Aliprandini
Capolavoro firmato Alexis Pinturault sulla "Hannes Trinkl" di Hinterstoder in Alta Austria. Il transalpino vince il secondo gigante consecutivo di coppa del mondo dopo Naeba in Giappone, ed è la 3 vittoria in 13 giorni con la combinata di Chamonix. Per Alexis si tratta del quarto centro in gigante della carriera, il tredicesimo assoluto. Per la Francia una giornata da ricordare visto che erano più di 40 anni che i galletti non riuscivano a vincere due giganti consecutivamente in coppa. Il campione savoiardo dopo aver concluso al comando la prima manche, nella seconda nonostante un grande rischio su un passaggio in una porta, riesce a stare davanti a tutti, portando così a casa un altro centro a distanza di due settimane su una neve completamente diversa da quella asiatica. Sul podio con il transalpino c'è Marcel Hirscher (+0.79). Il campione salisburghese recupera due posizioni rispetto alla prima prova, mettendosi alle spalle il francese Thomas Fanara 3/o, e andando nuovamente a podio in gigante dopo la magra giapponese e guadagnando anche qualche manciata di punti in chiave coppa del mondo su Henrick Kristoffersen finito quarto (+1.32). Tra i due ora ci sono 203 punti di differenza, ma ancora diverse gare da correre. Per Pinturault, invece, un grande balzo in graduatoria di specialità: a tre gare dal termine il transalpino si trova a 151 punti di ritardo da Hirscher che guida la graduatoria con 481 punti.Grande Italia anche oggi anche se è mancato il podio, ma con tre dei sei qualificati per questa seconda manche nei top10. Straordinaria soprattutto la seconda manche di Luca De Aliprandini. Il trentino, 27/o dopo la prova mattutina, nella prima parte del tracciato austriaco, sul muro, fa un capolavoro di linea, infliggendo un secondo quasi a tutti, e riuscendo a realizzare un grande recupero di ben 19 posizioni, con il miglior tempo di manche terminando alla fine in 7/a piazza (+1.88). Alle sue spalle 8/o altrettanto bene un Roberto Nani che perde anche lui ... (continua)

[ 24/02/2016 ] - Gross:"bene il podio,voglio altre soddisfazioni"
Dopo quattro edizioni (Monaco 2011, Mosca 2012, Monaco 2013, Mosca 2013) in cui l'Italia aveva per lo più collezionato magre figure, finalmente ieri Stefano Gross ha portato il tricolore sul terzo gradino del podio del City Event di Stoccolma."Sapevo che sarei dovuto partire subito forte perchè questo genere di competizioni mi lasciano come ricordo un gran mal di schiena - racconta al sito FISI -. Ho battuto subito bene Foss Solevagg, poi con Neureuther nei quarti di finale ho capito che avrei potuto cogliere un bel piazzamento. La semifinale con Hirscher mi ha lasciato un pizzico di amaro in bocca perchè forse potevo fare qualcosina in più, ma con Khoroshilov mi sono preso una bella rivincita. Questo genere di gare sono molto divertenti e spettacolari per il pubblico, tuttavia ritengo onestamente che non debbano essere assegnati punti di coppa per i City Event. E' il mio secondo podio dopo Wengen in una stagione dove ritengo di avere raccolto molto meno di quanto meritasse la mia forma. Nelle ultime gare ho commesso degli errori ingenui, però rimangono ancora gli appuntamenti di Kranjska Gora dove la pista mi piace molto e le finali di St.Moritz. Posso ancora togliermi altre soddisfazioni".Molto soddisfatto il vincitore Marcel Hirscher, sopratutto per la risposta del pubblico: "la gente qui è fantastica, è così vicino alla città ed è questa la cosa particolare. Di solito devi guidare per 2 o 3 ore per vedere una 'stupida gara di sci' e non sempre ti diverti. Invece qui è vicino a casa, è perfetto. Noi atleti siamo qui vicino alla gente e possiamo portare lo sci più vicino al pubblico" (fonte fis-ski.com) (continua)

[ 20/02/2016 ] - Vonn vince l'8a coppa di discesa, Fill la vede
Con il secondo posto di oggi Lindsey Vonn vince matematicamente la coppa di discesa 2016, avendo conquistato 580 punti in 6 gare (8 finora disputate) con una media di 96 punti: in altre parole quest'anno quando è arrivata al traguardo ha sempre vinto (è uscita in Isere e ieri) tranne oggi, seconda alle spalle di Nadia Fanchini.E' l'ottava coppa di discesa in nove stagioni, un record incredibile, un dominio lungo quasi un decennio, solo nel 2014 Maria Riesch ha potuto rompere questa egemonia, ma giusto perchè Lindsey Vonn non era in gara, avendo saltato praticamente tutta la stagione.Così i titoli di Coppa del Mondo diventano 20 (record di sempre, maschile e femminile !!!): 8 in discesa, 3 in combinata, 5 in superg, 4 generali!"Mi sento proprio bene, dopo tutti gli infortuni tornare a vincere una coppa è davvero bello e naturalmente la discesa è sempre stata la mia disciplina preferita per cui questo titolo significa molto per me. E' anche il 20/o titolo, molto di più di quello che avevo anche solo sognato e penso che sia anche una bella risposta all'uscita di ieri, tornare subito sul podio e mettere al sicuro il titolo. E' molto importante per la fiducia in sé stessi."Passiamo a Chamonix dove, come a La Thuile, oggi ha sventolato il tricolore sul gradino più alto del podio: Dominik Paris ha domato la discesa che gli aveva regalato il primo podio della carriera, e il suo compagno di squadra Peter Fill ha chiuso con il 5/o tempo.Un risultato importantissimo nell'ottica classifica di specialità, sopratutto considerando che il diretto avversario Kjeti Jansrud è soltanto 21/o.Il 33enne carabiniere di Castelrotto vede davanti a sé la possibilità di un'impresa mai riuscita da nessun azzurro: vincere la coppa di discesa.Ma non è ancora il momento di sognare, bisogna tenere i piedi per terra, mancano ancora due gare (Kvitfjell 12 marzo, St.Moritz 16 marzo), e in quei quattro giorni ci saranno in palio 200 punti, e tutto può succedere.Al momento in testa alla classifica c'è ... (continua)

[ 20/02/2016 ] - Dominik Paris: "è tornata la fiducia !"
Dopo una prima parte di stagione un po' sottotono (rispetto allo scorso inverno), Dominik Paris si è totalmente sbloccato: il velocista della Val d'Ultimo ha trovato il secondo posto nella discesa coreana di Jeongseon, ieri in combinata ha fatto il miglior tempo nella manche di discesa e si è molto ben difeso tra i rapid gates, ed oggi è tornato sul gradino più alto del podio con una bellissima vittoria a Chamonix, sulla "Verte des Houches" che nel 2011 lo vide salire per la prima volta sul podio: "Evidentemente è una pista che mi porta fortuna - spiega ai taccuini FISI -. Sono molto contento perchè sono riuscito a fare molto bene su una pista dove non bisogna sbagliare perchè non c'è margine per recuperare. Rispetto ad inizio stagione è aumentata la fiducia in me stesso, del resto fino a settimana scorsa mi mancavano i podi ma i piazzamenti c'erano, altrimenti non sarei quinto in classifica generale. E' salito il mio livello e adesso guardo con curiosità alle prossime gare". E alla FIS aggiunge: "è una pista che mi piace ma non è semplice da interpretare, non sai mai se sei abbastanza veloce, per cui sono molto felice di aver vinto. Le cose hanno iniziato ad andar meglio per me in gennaio e Jeongseon è stato come un interruttore per me, è tornata la fiducia nei miei mezzi."Da notare che Dominik appena giunto al traguardo ha esultato a lungo, non solo per aver visto la luce verde che significava leadership provvisoria, ma anche perchè aveva intuito di aver messo insieme una gran performance.Quando mancano due sole discese al termine della stagione (Kvitfjell e le Finali di St.Moritz) Dominik è ancora in corsa per il podio della specialità: "ma prima c'è il supergigante di Hinterstoder, una pista particolarmente tecnica, sono curioso di vedere se riesco ad adattarmi, per questo motivo vado ad allenarmi settimana prossima a Pozza di Fassa. Poi penseremo alla Norvegia e alle piste di Kvitfjell, che mi piacciono molto".Applausi anche per Beat Feuz che entrato nel Circo ... (continua)

[ 20/02/2016 ] - Fanchini e Paris come Kostner e Ghedo nel 1999
Da ben 13 anni l'Italia non riusciva a festeggiare una doppia vittoria in Coppa del Mondo nello stesso giorno: oggi Nadia Fanchini a La Thuile e Dominik Paris a Chamonix hanno regalato una grande gioia a tutto lo staff e ai tifosi.Negli ultimi 25 anni in altre 7 occasioni i tifosi italiani hanno potuto godere di una giornata così:16 marzo 2003: alle Finali di Lillehammer Giorgio Rocca vince lo slalom speciale davanti a Palander e Pranger, e poco più tardi, nella stessa località, Karen Putzer vince il gigante davanti a Denise Karbon e Nicole Hosp.17 dicembre 1999: Kristian Ghedina vince in Val Gardena davanti a Josef Strobl ed Ed Podivinsky, mentre Isolde Kostner vince a St.Moritz davanti a Regina Haeusl e Spela Bracun, anche in libera, proprio come oggi Dominik e Nadia.18 gennaio 1997: Kristian Ghedina a Wengen batte in libera Luc Alphand e Fritz Strobl, mentre Deborah Compagnoni supera in gigante Anita Wachter e Katja Seizinger a Zwiesel.8 gennaio 1995: a Garmisch Alberto Tomba supera Marc Girardelli e Yves Dimier tra i rapid gates, mentre ad Haus, in gigante, Deborah Compagnoni si lascia alle spalle le elvetiche Zeller-Baehler e Vreni Schneider.21 dicembre 1994: nello slalom di Lech Alberto Tomba vince davanti a Sykora e Tritscher, mentre Sabina Panzanini si esalta in Alta Badia in gigante, davanti ad Anita Wachter e Deborah Compagnoni.5 dicembre 1993: Alberto Tomba fa suo lo slalom di Stoneham (Canada) davanti a Stangassinger e Kosir, mentre a Tignes (Francia) Deborah Compagnoni vince il gigante davanti ad Anita Wachter e Pernilla Wiberg.26 gennaio 1992: nello slalom di Wengen Alberto Tomba supera Paul Accola e Armin Bittner; Deborah Compagnoni vince il superg di Morzine davanti a Ulrike Maier e Merete Fjeldavlie.Inoltre Nadia Fanchini è diventata la quinta azzurra di sempre a vincere in discesa, dopo Isolde Kostner (12 sigilli), Elena Fanchini (2), Daniela Merighetti e Giustina Demetz (1).Nella classifica dei plurivincitori azzurri in discesa Dominik Paris con ... (continua)

[ 19/02/2016 ] - La Thuile: prima discesa a Gut, Nadia Fanchini 3/a
L'elvetica Lara Gut vince la prima discesa di La Thuile, recupero di quella non disputata a Crans Montana, in 1:35.57, dominando la gara con oltre 1 secondo su Cornelia Huetter che a sua volta supera di un solo centesimo l'azzurra Nadia Fanchini.C'era grandissima attesa nella località valdostana per questa prima storica gara del Circo Rosa, ed è stata una grande emozione veder sfrecciare le migliori atlete del mondo sulla 3-Franco Berthod, tracciato tecnicamente molto difficile, che oggi  presentava neve aggressiva, -2 gradi all'arrivo e qualche folata di vento nella parte alta.Lara Gut, reduce dall'influenza negli ultimi giorni, raddrizza le linee settore dopo settore, sfiorando i 100km/h allo speed trap, e va a cogliere il sesto successo della stagione (in 4 discipline diverse), il 18/o in carriera.Nadia Fanchini torna finalmente ad assaporare il podio della discesa in Coppa del Mondo, che mancava da Bansko 2009 (senza contare naturalmente l'argento mondiale di Schladming 2013): una prova di grande intelligenza da parte della 30enne bresciana che  ha sciato al meglio nella zona del Grand Muret assecondando poi il tracciato sia all'Alpe Planey che nei curvoni di ingresso sulla pista 2. Per la terza volta l'austriaca Cornelia Huetter si infila davanti alla nostra atleta: a Lake Louise e Altenmarkt Nadia era rimasta ai piedi del podio, mentre oggi ci sale con grande merito.Ottimo il 7/o posto finale di Elena Curtoni che interpreta perfettamente l'ingresso del bosco, la Esse e il Grand Muret, salvo un errore che poteva costarle carissimo, e nonostante quello chiude per la prima volta nelle top10 in discesa (come lo scorso dicembre a Lienz colse il primo top10 in gigante).Rimane ai piedi del podio Fabienne Suter 4/a a +1.17, poi Laurenne Ross 5/a a +1.29, Tina Weirather 6/a a +1.43, Viktoria Rebensburg 8/a a +1.93, Larisa Yurkiw 9/a a +2.01, Lizi Goergl 10/a a +2.04.Fuori gara Lindsey Vonn, che dopo un primo intermedio vicinissimo alla ticinese sbaglia in una curva ... (continua)

[ 19/02/2016 ] - Lillehammer 2016: Canzio 5/o in slalom
Come nella prova femminile di ieri, anche lo slalom maschile dei Giochi olimpici giovanili di Lillehammer 2016 fa registrare un quinto posto in casa azzurra: è ancora Pietro Canzio a conquistare questo risultato, concludendo un filotto che lo ha visto argento in superg, bronzo in combinata alpina e out in gigante quando era ancora in piena zona medaglie.Il veneto chiude a due secondi esatti dall'austriaco Manuel Traninger, vincitore col tempo di 1:38.74: già bronzo in superg e argento in combinata, il diciotenne biancorosso sopravanza nella seconda manche lo svedese Filip Vennerstroem, che paga soli tre centesimo. Terzo gradino del podio per il norvegese Odin Vassbotn Breivik (+1.33), quindi il croato Samuel Kolega chiude quarto a 1.40. Da segnalare inoltre i risultati dell'ungherese Barnabas Szollos e del danese Marcus Vorre, rispettivamente 7/o e 8/o preceduti dall'altro austriaco Moritz Opetnik.Nulla da fare, invece, per l'azzurro Michael Tedde, fuori nella prima manche: domani il programma si completa con la gara a squadre. (continua)

[ 18/02/2016 ] - Semaforo verde per Hinterstoder e Kvitfjell
Via libera da parte dei delegati tecnici Fis per le prossime tappe di coppa del mondo maschile previste a fine mese a Hinterstoder in Austria e la seconda settimana di marzo a Kvitfjell in Norvegia.Lo ha comunicato quest'oggi la Fis. Sulle nevi austriache di Hinterstoder dal 26 al 28 febbraio sono in programma due gigante maschili - uno recupero di quello cancellato ad Adelboden ad inizio gennaio - e un super-g. La tappa norvegese di Kvitfjell, ormai una classica del circo bianco, prevista dal 10 al 13 marzo prossimi, prevede la disputa delle ultime prove veloci, una discesa libera ed un super-g, prima delle finali di St. Moritz in Svizzera. (continua)

[ 31/01/2016 ] - Courchevel/Meribel candidate per i Mondiali 2023
Quattordici anni dopo l'edizione di Val d'Isere 2009, la Francia potrebbe tornare ad ospitare una edizione del Campionato del Mondo di sci alpino.La FFS, la federazione francese, ha scelto ufficialmente Courchevel/Meribel come località da candidare ufficialmente alla FIS, che nel Congresso Internazionale in Grecia nel 2018 sceglierà chi avrà l'onore di organizzare i Mondiali 2023.Dunque dopo aver attentamente valutato tutti i fattori, Chamonix e Val d'Isere hanno perso la gara interna con Courchevel/Meribel, tutte località che hanno già ospitato gare di Coppa del Mondo.Courchevel e Meribel fanno parte del comprensorio "Les 3 Vallees", nella Savoia, il più grande comprensorio sciabile del mondo, che comprende Courchevel, Val Thorens, Meribel, Les Menuires, Saint Martin de Belleville, Brides les Bains, La Tania e Orelle.Secondo i programmi Courchevel dovrebbe ospitare le gare veloci maschili, compresa la combinata, e le prove tecniche femminili (ha ospitato slalom e gigante negli ultimi 5 anni), mentre Meribel le prove veloci femminili e le tecniche maschili; il budget ipotizzato per la candidatura è di 42 milioni di euro. Proprio Meribel ha fatto le 'prove generali' lo scorso marzo, ospitando le Finali 2015.Per ora dunque sono Courchevel/Meribel e Saalbach le due località candidate per i Mondiali 2023 (c'è tempo fino a maggio 2017 per presentare le candidature ufficiali) mentre, come noto, per Cortina 2021 manca solo l'assegnazione formale essendo candidata unica. Già assegnati i Mondiali 2017 (St.Moritz) e 2019 (Are). (continua)

[ 30/01/2016 ] - Non si recupera più lo slalom uomini di Levi
Come avevamo anticipato in una nostra news di domenica scorsa da Kitzbuehel, conversando con Markus Waldner, il direttore della coppa del mondo maschile, a Garmisch si sarebbe saputo se lo slalom maschile cancellato a Levi sarebbe o meno stato recuperato prima delle finali di St. Moritz di metà marzo. Purtroppo come ci aveva fatto notare Waldner, fino ad oggi tutte le località interpellate dalla Fis per un eventuale recupero, compresa Kranjska Gora passando anche per la tappa del Giappone tra due settimane dove sono in programma un gigante ed appunto uno slalom, avevano declinato soprattutto per problemi economici. Rimaneva dunque poco spazio di manovra per pensare ad un eventuale recupero prima delle finali di coppa.  Oggi la Fis, tramite l'agenzia di stampa austriaca Apa, ha fatto dunque sapere che lo slalom maschile di coppa del mondo, cancellato a metà novembre per assenza di neve, non sarà più recuperato.Sempre a Levi era stato cancellato anche lo slalom femminile, ma era stato prontamente recuperato in occasione della tappa di Aspen. (continua)

[ 29/01/2016 ] - Kitz: quando è valida una gara? Razzoli e la WCSL
Sebbene gli uomini-jet siano già tornati in pista ieri per le prime (e uniche) prove cronometrate di Garmisch, non si è ancora spenta l'eco di quanto avvenuto a Kitz settimana scorsa.Approfondiamo due aspetti con il regolamento di Coppa del Mondo alla mano: in primis l'interruzione della libera di Kitz e il consolidamento della classifica dopo la discesa dell'austriaco Kriechmayr, pettorale n.30.Si è parlato di una decisione della giuria (il Chief Race Director Markus Waldner e il responsabile della velocità Trinkl su tutti) per evitare che gli atleti più avanti in startlist e quindi più giovani e/o inesperti, potessero avere problemi a causa della difficoltà della pista e della luce piatta, viste anche le cadute di atleti esperti come Svindal e Reichelt.In realtà c'è una precisa norma di regolamento che regola l'interruzione di una gara: "si può ufficializzare il risultato di una gara, che si disputi su una manche, solo se almeno i migliori 30 della star list sono partiti" (art.18.5.1) Dunque la giuria avrebbe potuto bloccare la gara dopo l'uscita di Svindal (pettorale n.19) ma in questo caso, ovviamente, il risultato non sarebbe stato valido, e dunque la gara sarebbe stata annullata, con tutto quello che ne consegue dal punto di vista dei punti, delle classifiche, degli sponsor (?), delle TV (?), etc etcInvece tra attese e pause si è deciso di far scendere Guay, Jansrud, Theaux, Kline, Heel, Thomsen, Weibrecht, Gisin, Sullivan, Kroell e Kriechmayer, e a quel punto la gara era "valida" da tutti i punti di vista (con grande gioia di Peter Fill)Secondo l'articolo 18.4.1 la giuria (decisione non appellabile) è autorizzata ad annullare una gara e decidere se il risultato debba essere valido. Una gara può essere annullata se esiste pericolo per gli atleti (fattori di disturbo esterni), se le condizioni sono irregolari o il corretto svolgimento della gara non è più garantito (a causa di nebbia, vento, pioggia etc) e non sia possibile concludere una gara nello stesso ... (continua)

[ 27/01/2016 ] - Brutta caduta in gara a Davos per Marc Berthod
Aggiornamento ore 18.50 - I primi accertamenti medici su Marc Berthod caduto oggi in gara a Davos durante la discesa libera sprint maschile di Coppa Europa presso l'Ospedale di Coita hanno evidenziato una leggera commozione cerebrale, una contusione polmonare e una serie di fratture alle costole. Domani proseguiranno gli accertamenti medici anche per verificare le condizioni del ginocchio.Continua ad ingrossarsi l'infermeria del circo bianco. Brutta caduta quest'oggi a Davos in Svizzera per l'elvetico Marc Berthod. Lo sciatore di St.Moritz è caduto in una compressione durante la seconda discesa libera sprint valida per la Coppa Europa. L'elvetico è caduto in una compressione della pista "Jakobshorn Nord" ed è rimasto esanime a terra. La gara è stata interrotta per lungo tempo per poter soccorrere Berthod che poi è stato trasportato immediatamente in elicottero all'Ospedale di Coira.Sono in corso gli accertamenti medici e non è ancora conosciuta l'entità dell'infortunio. Il tecnico elvetico Franz Heinzer ha dichiarato che l'infortunio è serio e riguarda un ginocchio e il torace. Già in passato l'ex campione del mondo junior di slalom 2003 era rimasto vittima di un infortunio al ginocchio: a Santa Caterina Valfurva nel dicembre 2014 aveva rimediato durante un allenamento in super-g uno strappo ai legamenti crociati e collaterale mediale e una lesione al menisco. Vi terremo informati sugli eventuali sviluppi dell'infortunio. Aggiornamento: Swiss-ski comunica che Marc ha riportato una lieve commozione cerebrale, alcune fratture alle costole, e una contusione polmonare dovuta ad un trauma toracico.Fonte: Blich.ch, Le Matin, Skionline.ch, Swiss-ski (continua)

[ 08/01/2016 ] - Stagione finita per Patrick Kueng
La tormentata stagione di Patrick Kueng è già finita: il velocista elvetico deve alzare bandiera bianca a causa di una lesione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro.Il 31enne campione del mondo in discesa a Vail aveva già subito un primo stop lo scorso luglio durante un allenamento atletico, e per questo motivo aveva deciso di non seguire i compagni nella trasferta cilena.Tornato sulla neve a inizio novembre, Patrick ha partecipato alle gare nordamericane (ottimo 9/o tempo a Beaver Creek) e in Val Gardena, rinunciando però alla libera di S.Cristina.Nonostante le terapie del caso il ginocchio non riesce a reggere i giusti carichi di lavoro, per cui Patrick ha deciso di fermarsi per guarire completamente: "abbandonare la stagione così presto è un brutto colpo per me. Ma è molto importante poter essere in piena forma nella prossima stagione, con i Mondiali a St.Moritz. E per farlo devo essere in piena saluta, e recuperare pienamente il ginocchio" ha dichiarato Kueng a Swiss-ski. (continua)

[ 06/01/2016 ] - Niente Zauchensee per Fabienne Suter
Ennesimo stop nel circo bianco. Questa volta a pagare dazio è la velocista elvetica Fabienne Suter. L'attuale capolista della classifica di discesa a pari merito con Lindsey Vonn a 200 punti, reduce dai due podi a Lake Louise e Val d'Isere, sarà certamente assente alle gare del weekend a Altenmarkt-Zauchensee (Austria), recupero di St. Anton. Ma con ogni probabilità la velocista elvetica dovrà restare a riposo per più settimane.Lunedì, alla vigilia del suo 30/o compleanno, l'elvetica si è procurata - secondo quanto riporta un comunicato di Swiss Ski - una lesione tendino-muscolare al ginocchio sinistro durante un allenamento in gigante. "Non ho visto una buca - ha dichiarato la Suter ai media svizzeri - e ho subito una violenta compressione sul ginocchio, che si è piegato oltre le sue possibilità"La Suter, già in passato è stata limitata da una serie di infortuni. Nel gennaio 2012 al ginocchio destro, nel corso della manche di slalom della super combinata disputata a St. Moritz.  Nel 2003, allora 18enne, durante un allenamento estivo in Argentina, subì una frattura scomposta alla tibia sinistra. La sua carriera aveva rischiato di terminare, ma tre anni più tardi, riuscì a tornare a gareggiare.La Suter nelle scorse ore si è sottoposta a una risonanza magnetica all'Ospedale di Balgrist, ma resta comunque difficile stimare i tempi di recupero, anche per il medico della squadra Walter Frey: "Il ritorno sugli sci di Fabienne dipenderà dal processo di guarigione". (continua)

[ 30/12/2015 ] - Roda: "In Italia disputata una piccola Olimpiade"
Riportiamo integralmente la notizia pubblicata ieri sul sito federale FISI.org relativa alle gare italiane della varie discipline invernali, aggiungendo che con i recuperi degli slalom di Zagabria l'Italia si porta a quota 7 gare nel circuito maschile (Gardena, Badia, Campiglio, S.Caterina) e a 5 in quello femminile (S.Caterina, Cortina, La Thuile).Tra gli uomini solo Austria (Soelden, Kitz, Schladming, Hinterstoder) e Svizzera (Adelboden, Wengen, Finali di St.Moritz) organizzano più gare di noi. La tournée delle gare italiane di Coppa del Mondo ha registrato un grande successo sotto ogni profilo di cui la Federazione Italiana Sport Invernali rende merito agli organizzatori. "Nelle ultime due settimane, in Italia, si è praticamente disputata una piccola Olimpiade - ha detto il Presidente, Flavio Roda - e voglio complimentarmi davvero con tutti gli organizzatori, per la professionalità che hanno dimostrato e per l'impegno che hanno profuso e che ha portato risultati davvero strepitosi".A cominciare dallo snowboard di Carezza, per poi proseguire con lo sci alpino in Val Gardena, in Alta Badia, a Madonna di Campiglio e a Santa Caterina Valfurva. In mezzo il fondo a Dobbiaco, ancora lo snowboard a Cortina d'Ampezzo lo skicross a San Candido, insomma l'Italia è riuscita a mandare in scena tantissime gare, tutte perfette sia dal punto di vista dell'innevamento, che dell'organizzazione complessiva e in tante discipline diverse. Il tutto in periodo veramente difficile climaticamente, costellato dalle molte cancellazioni avvenute aldilà delle Alpi. L'efficienza italiana permetterà a Santa Caterina di recuperare - i prossimi 5 e 6 gennaio - i due slalom cancellati a Zagabria. E ancora: arriverà il Tour de Ski a Dobbiaco e in Val di Fiemme, si proseguirà con lo sci alpino femminile a Cortina d'Ampezzo e a La Thuile, arriverà il biathlon ad Anterselva e aspettano il pubblico italiano ancora tante competizioni di alto livello nello slittino naturale e nella combinata ... (continua)

[ 28/12/2015 ] - E' morto a 88 anni Stein Eriksen
Stein Eriksen, campione olimpico in gigante a Oslo 1952, primo per lo sci alpino norvegese, è morto ieri a Park City dove risiedeva da decenni, all'età di 88 anni, circondato dalla sua famiglia.Per anni il suo nome è stato sinonimo di stile ed eleganza, Stein è stato il primo sciatore alpino a vincere tre ori ad un Mondiale (slalom, gigante e combinata ad Are 1954), è stato, come detto, campione olimpico (primo non nativo dell'arco alpino) nonchè uno dei padri del freestyle.Nato a Oslo l'11 dicembre 1927, era figlio del ginnasta Marius Eriksen e della sciatrice alpina Bitten.I primi risultati di rilievo arrivano nel 1948, ai Giochi Olimpici di S.Moritz quando si classica intorno alla 30/a posizione in discesa, speciale e combinata. Due anni più tardi, ai Mondiali di Aspen 1950, vince il bronzo in slalom.Arriviamo così ai Giochi di Oslo 1952 dove oltre all'oro in gigante vince l'argento in speciale ed è 6/o in libera. Due anni più tardi, ai Mondiali di Are 1954 vince l'oro in gigante, speciale e combinata, oltre alla V edizione del trofeo 3-Tre sulla Marmolada.Dopo il ritiro si stabilisce in Colorado, fondando un hotel a Deer Valley, continuando a praticare ed insegnare lo sci, contribuendo a promuovere e far crescere i resort di Park City, Deer Valley e Snowmass.Tra i numerosi premi e riconoscimenti, Eriksen ha ricevuto anche il "Knight First Class" nel 1997 da Sua Maestà il Re di Norvegia e in seguito anche l'Ordine al Merito Regale.A riconoscenza del suo spirito pioneristico e per il contributo dato agli albori dell'industria dello sci ha ricevuto il Pioneer Award nel 1998 dalla Intermountain Ski Areas Association.Eriksen è stato inoltre Ambasciatore Olimpico per i Giochi 2002 di Salt Lake City ed è stato inserito nella Hall of Fame degli istruttori di sci professionisti americani (PSIA) nel 2013.Pochi mesi fa, nell'aprile 2015, ha ricevuto il Lifetime Achievement Award, dalla commissione sport dello Utah, nonchè il premio per il contributo al turismo dello sci ... (continua)

[ 21/12/2015 ] - Fantaski Stats - Alta Badia - gigante maschile
11/a gara su 44 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 11 giganti della stagione 29/a gara maschile in Alta Badia dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Hirscher M. : 2) Ligety T. : 3) Fanara T. 2013: 1) Hirscher M. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2012: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Fanara T. 2011: 1) Blardone M. : 2) Reichelt H. : 3) Schoerghofer P. 2010: 1) Ligety T. : 2) Richard C. : 3) Fanara T. plurivincitori in Alta Badia: Marcel Hirscher (4); Kalle Palander (3); Massimiliano Blardone (3); Michael Von Gruenigen (2); Ted Ligety (2); 35/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1992/1993: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 78/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 35/o in gigante 323/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 65/a in gigante per Henrik Kristoffersen è il 14/o podio della carriera, il 5/o in gigante per Victor Muffat Jeandet è il 4/o podio della carriera, il 3/o in gigante il miglior azzurro è Roberto Nani, 11/o in 2.35.51, pettorale #11 l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 163; Austria 136; U.S.A. 108; Norvegia 95; Germania 84; Italia 76; Svizzera 28; Finlandia 15; Slovenia 11; Canada 2; Massimiliano Blardone (ITA) è partito con il pettorale 56 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Massimiliano Blardone (ITA) pos.22 [#56] - 1979 ; Cyprien Richard (FRA) pos.26 [#36] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.2 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Dominik Schwaiger (GER)[pos.19], Rasmus Windingstad (NOR)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Tommy Ford (USA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto ... (continua)

[ 15/12/2015 ] - Benni Raich esperto per tv austriaca Orf
L'ex grande del circo bianco e campione olimpico Benjamin Raich inizia una nuova avventura nella coppa del mondo. Dopo aver abbandonato la carriera agonistica contraddistinta da innumerevoli trofei tra le quali 36 vittorie in coppa del mondo, 14 medaglie tra olimpiche e mondiali, una coppa del mondo assoluta la scorsa estate il simpatico sciatore tirolese della Pitztal alla soglia dei 37 anni e neo papà da alcuni mesi ha deciso di fornire la sua competenza tecnica per alcune prove di coppa del mondo per la televisione austriaca Orf.L'annuncio è stato dato oggi dalla stessa rete nazionale austriaca. Benni Raich inizierà a commentare dal parterre d'arrivo nel Live Studio del canalone Miramonti in occasione dello slalom speciale maschile di Madonna di Campiglio il prossimo 22 dicembre.Prossimi impegni dopo quello campigliano saranno quelli delle gare tecniche di Adelboden, Kitzbuehel, Schladming e le finali di coppa del mondo di St. Moritz il prossimo marzo. (continua)

[ 12/12/2015 ] - Coppa Europa: Cillara 6ª in combinata
La prima combinata alpina della stagione di Coppa Europa sorride a Maren Skjoeld: ancora una volta, dunque, un'atleta della Norvegia si conferma imbattibile nella disciplina dove viene esaltata la polivalenza. Sulle nevi amiche di Kvitfjell, la ventiduenne di Gjovik conquista il primo successo della carriera imponendosi in 1:38.33, 75/100 centesimi meglio dell'elvetica Lara Zuercher e 78/100 meglio dell'austriaca Dajana Dengscherz, al secondo podio in tre giorni. Poco più indietro l'altra elvetica Nathalie Groebli e la svedese Hanna Westman, scattata col pettorale 49.Le azzurre, particolarmente brillanti nel superg mattutino (5 nelle prime 11) tuttavia non valido come gara a sé stante di Coppa Europa, ottengono alla fine un sesto posto con Valentina Cillara Rossi, la genovese che archivia la parentesi in Scandinavia con ottimi risultati nonostante il lungo e recente stop forzato. Interessante decima piazza, a poco meno di due secondi, per la gardenese Nicol Delago, che si difende discretamente anche tra i rapid gates: quindicesima, invece, una Laura Pirovano fresca di vittoria in gigante. Poco più indietro, ma pur sempre a punti, Lisa Agerer (20ª), Camilla Borsotti (21ª), Asja Zenere (25ª) e Jole Galli (29ª): da sottolineare comunque come la Borsotti sia riuscita a strappare due piazzamenti nelle trenta al ritorno in gara 18 mesi dopo le ultime apparizioni. Un grave errore in slalom costa invece la zona punti a Verena Gasslitter, mentre Anna Hofer e Nadia Delago non concludono la prova.La Coppa Europa femminile, guidata proprio da Maren Skjoeld, dovrebbe riprendere a gennaio a Zinal, visto l'annullamento delle gare veloci di St.Moritz(continua)

[ 10/12/2015 ] - A Kitzbuehel la mostra sui 50/a anni di Coppa
E' stata inaugurata il 4 dicembre a Kitzbuehel, la Montecarlo dello sci alpino, la prima mostra sulla storia dei 50/a anni della coppa del mondo. Per tutta la stagione invernale 2015-2016, che festeggia il mezzo secolo del circo bianco, lo Ski Club Kitzbuehel ha deciso di allestire una mostra, presso il locale museo, che ripercorre attraverso immagini, cimeli e documenti la storia di questo evento sportivo ormai entrato nella storia delle discipline invernali. All'inaugurazione erano presenti tra gli altri alcuni grandi ex campioni come Olga Pall-Scartezzini, Hias Leitner, Ernst Hinterseer , Fritz Huber e molti altri.Proprio a Kitzbuehel nell'inverno del 1966 il termine "World Cup" fu utilizzato per la prima volta in occasione della discesa libera dell' Hahnenkamm dal giornalista sportivo, Serge Lang, e che poi divenne da quello stesso anno un appuntamento fisso del calendario della futura coppa del mondo.Durante i Campionati del Mondo nell'estate del 1966 a Portillo in Cile l'allora presidente della Fis, Marc Hodler, annunciò che la Coppa del Mondo avrebbe preso avvio nell'anno successivo (1967) segnando così la nascita ufficiale di questo circuito mondiale.Il Direttore del Museo, Wido Sieberer, ha fatto ogni sforzo per esplorare in modo completo la storia della nascita della Coppa del Mondo in collaborazione con il presidente dello Ski Club Kitzbuehel Michael Huber.Uno dei più reperti storici più interessanti della mostra è il protocollo originale della riunione in cui fu presa la decisione di istituire la Coppa del Mondo. Scritto in francese, elenca le località per le gare maschili e femminili che ospiteranno le prove di discesa, slalom e slalom gigante, nonché i principi del sistema di assegnazione dei punti della Coppa del Mondo.Sono esposti anche i  famosi globi di cristallo, che vengono assegnati ai vincitori assoluti della Coppa del Mondo nelle singole discipline. Questi sono i trofei originali per la stagione 2016, che sono stati dati in prestito agli ... (continua)

[ 04/12/2015 ] - Marcel Hirscher in versione cantante
Ora c'è anche il Marcel Hirscher versione cantante. Il campione austriaco quest'oggi ha fatto il debutto anche nel mondo della musica con la canzone dal titolo guarda a caso: "Best Time". Con un post su facebook il campione salisburghese, in questi giorni impegnato nella tappa oltreoceano di Beaver Creek, ha regalato il suo omaggio natalizio a tutti i suoi fans attraverso la principale radio austriaca "Oe3".Fino al 24 dicembre la canzone eseguita da Marcellino si potrà scaricare gratuitamente sul sito della radio austriaca: http://http://oe3.orf.at/stories/2745583/Non è la prima volta che uno sciatore austriaco si cimenta dietro un microfono, il più famoso è sicuramente l'ex sciatore degli anni '70 Hansi Hinterseer, oggi ancora sulla breccia con canzoni melodiche-sentimentali e anche apparizioni in fiction tv, seguito poi Rainer Schoenfelder che produsse diversi Cd, mentre Hubertus von Hohenlohe incise la colonna sonora ufficiale del Mondiale di St. Moritz 2003.Ed allora buon ascolto e chissà mai che finita la carriera da sciatore non possa iniziare quella di cantante.  Mein Weihnachtsgeschenk für euch... :)#besttime #focus #direction #thxoe3 #hitradiooe3 Download: http://oe3.orf.at/stories/2745583/Posted by Marcel Hirscher on Venerdì 4 dicembre 2015   (continua)

[ 17/11/2015 ] - Morto Drago Grubelnik, allenatore Bulgaria
Lutto nel mondo dello sci: è morto in un incidente stradale Drago Grubelnik, ex sciatore della squadra slovena ed attuale capo allenatore della nazionale bulgara.L'incidente è avvenuto questa mattina a Soelden, come riporta una agenzia Apa, sulla strada che porta al ghiacciaio del Rettenbach. Grubelnik, 39 anni, si trovava alla guida dell'auto insieme al coach Dimitar Hristov e ad Albert Popov (classe 1997, uno dei nazionali bulgari) - e per una errata manovra in seguito ad un fallito sorpasso al settimo tornante il mezzo è precipitato per quasi 300 metri nel sottostante torrente che scende dal ghiacciaio.Immediati i soccorsi e Grubelnik è stato trasportato d'urgenza all'Ospedale bavarese di Murnau dove purtroppo è deceduto per le ferite riportate. Ricoverati a Murnau e Innsbruck gli altri due occupanti dell'auto, feriti in modo grave.Non è la prima volta che il lutto colpisce la piccola nazionale slovena: nel 1993 per un incidente subacqueo a soli 27 anni morì l'ex campione del mondo di slalom Rok PetrovicDrago faceva parte di quel gruppo di slalomisti sloveni cresciuti nelle ultime stagioni del grande Jure Kosir, come Mitja Dragsic, Matjasz Vrhovnik, Rene Mlekuz, Mitja Kunc, Bernard Vajdic.Aveva esordito in Coppa del Mondo proprio a Soelden, nell'ottobre del 1996, e conquistando i primi punti a Shigakogen sul finire di quella stagione.Tra il 1998 e il 2004 entra 11 volte nella top10: a Wengen, nel gennaio del 2000, la miglior gara della carriera, il primo e unico podio alle spalle di due fuoriclasse come Kjetil Andre Aamodt e Ole Christian Furuseth.Si è ritirato al termine della stagione 2008 dopo aver partecipato alle Olimpiadi di Nakano 1998, Salt Lake City 2002 e Sestriere 2006, nonchè ai Mondiali di Vail 99 e St.Moritz 2003.Dal 2013 era alla guida del settore maschile della nazionale bulgara di sci.Počivaj v miru prjatu ... #grubaPosted by Jure Košir on Martedì 17 novembre 2015 (continua)

[ 07/11/2015 ] - Chamonix conferma la corsa verso il mondiale 2023
E' ferma intenzione di Chamonix - Les Houches di voler rappresentare la Francia nella corsa per l'assegnazione del mondiale di sci alpino del 2023. Una decisione ribadita ieri sera nel corso di una riunione tra i rappresentanti della regione dell'Alta Savoia e i vertici della Federazione francese di sci.Il presidente del consiglio dipartimentale dell'Alta Savoia Christian Monteil, insieme agli altri sindaci e rappresentanti politici della regione alpina hanno incontrato i vertici della federsci francese guidata da Michel Vion per fare il punto sulla prossima tappa di coppa del mondo maschile a Chamonix, in programma il 19 e 20 febbraio prossimi e per ribadire l'intenzione di candidare Chamonix-Les Houches per concorrere all'assegnazione del mondiale del 2023. Le altre candidate in casa Francia sono al momento Val d'Isere e Meribel-Courchevel.L'ultima volta che la Francia ospitò il mondiale fu nel 2009 con Val d'Isere. Per quanto riguarda Chamonix in passato è stata teatro nel 1924 della prima edizione dei Giochi Olimpici invernali, anche se all'epoca si disputò come Settimana Internazionale degli Sport Invernali, sotto il patrocinio del Cio, e solo un anno dopo venne riconosciuta dallo stesso come Olimpiade vera e propria, mentre nel 1931 e 1962 ospitò invece due edizioni del Mondiale.Ricordiamo quali sono le altre edizioni dei Mondiali in calendario nei prossimi anni e già assegnate: 2017 St. Moritz (Svizzera), 2019 Are (Svezia). Per il 2021 è in corsa come unica candidata Cortina d'Ampezzo e l'assegnazione avrà luogo a giugno 2016 a Cancun in Messico.   (continua)

[ 15/10/2015 ] - I Francesi per Soelden: debutta Favrot
Come programmato questa mattina la squadra femminile era a Tignes per la rifinitura in vista di Soelden e per la selezione interna per gli ultimi pettorali disponibili. Discorso analogo per gli uomini, ma le mutate condizioni meteo non hanno permesso ai tecnici transalpini di effettuare la selezione, che è stata quindi decisa sulla base delle performance dell'ultimo inverno (ed estate).Dunque ai già sicuri Alexis Pinturault, Victor Muffat-Jeandet, Steve Missillier, Thomas Fanara, Mathieu Faivre si aggiungono Thibaut Favrot e Greg Galeotti.Per Favrot, classe 1994, è l'esordio in Coppa del Mondo: può vantare un 8/o posto in superk ai Mondiali juniores di Jasna 2014 e un 2/o posto alle finali di South American Cup, un mese fa.Galeotti, classe 1992, ha corso due giganti in CdM (St.Moritz 2014 e Kranjska Gora 2015), senza trovare il traguardo. In Coppa Europa vanta due podi in gigante, conquistati a Jasna nel marzo scorso.Un anno fa gareggiarono Pinturault (3/o), Muffat-Jeandet (5/o), Fanara (8/o), Richard, Allegre, Lambert, Mermillod Blondin, Faivre, Missillier.Tra le ragazze erano sicure Taina Barioz e Tessa Worley. Con loro scenderanno in pista Estelle Alphand, Anne-Sophie Barthet, Clara Direz, Coralie Frasse-Sombet e Marie Massios.Adeline Baud ha un pettorale a disposizione, ma essendo reduce da un infortunio (si è rotta i crociati a marzo), la sua presenza non è sicura, e l'atleta deciderà mercole prossimo; se dovesse dare forfait sarà pronta Romane Miradoli.Un anno fa gareggiarono Worley (7/a), Baud, Massios, Frasse Sombet, Barthet, Bertrand e Marmottan.Fonte: SkiChrono, FFS (continua)

[ 06/10/2015 ] - La Francia si candida per i Mondiali 2023
I Mondiali 2023, che si terranno due anni dopo quelli ampezzani di Cortina 2021, hanno già due candidati: Saalbach, per l'Austria, annunciata lo scorso luglio, e una località francese.Ieri, nel corso della presentazione parigina della squadra francese, il presidente della FFS Michel Vion ha annunciato che la federazione sosterrà il progetto di portare una località transalpina a candidarsi per il Mondiale 2023.Nel prossimo futuro, entro fine gennaio, sarà scelta una tra Chamonix, Courchevel/Meribel e Val d'Isere (che ha già ospitato i Mondiali 2009).Il Mondiale del 2017 è in programma a St. Moritz (Svizzera), quello del 2019 ad Are (Svezia); nel 2021 sarà a Cortina (manca l'assegnazione ufficiale che arriverà nel giugno 2016 durante il congresso di Cancun, ma la località italiana è candidata unica). L'assegnazione dell'edizione del 2023 avrà luogo, invece, tra tre anni, nel congresso FIS del 2018.Présentation des Équipes de France aujourd'hui au Pavillon Gabriel. Ca y est la saison est lancée! pic.twitter.com/V3BM6bLkPP— Adrien Théaux (@AdriTheaux) 5 Ottobre 2015 (continua)

[ 30/09/2015 ] - Allenamento a Hintertux per le slalomiste
Dopo alcuni giorni nell'impianto indoor di Vilnius, in Lituania, il gruppo delle slalomiste azzurre si è spostato a Hintertux per proseguire le preparazione sci ai piedi; lo stesso programma sarà seguito dagli slalomisti.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 5 atlete da mercoledì 30 a sabato 3 ottobre: Irene Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Agnelli, Manuela Moelgg e Lisa Magdalena Agerer (gruppo interesse nazionale).Con loro sono presenti gli allenatori Angelo Weiss e Luca Liore.Il primo appuntamento agonistico tra i pali stretti sarà a Levi, il 14 novembre prossimo, cui seguirà due settimane più tardi la tappa di Aspen, e via via Are, Lienz, Zagabria, Flachau, Ofterschwang, Maribor, Jansa, fino alle Finali di St.Moritz.Ecco un primo bilancia di Chiara Costazza raccolto dall'Ufficio Stampa FISI: "siamo reduci dall'allenamento nell'impianto al coperto di Vilnius. Le condizioni erano perfette anche se personalmente prediligo allenarmi all'aperto, ma è una questione di gusto personale. Finora abbiamo messo insieme una ventina di giorni in ghiacciaio, mi sento bene e mi sono allenata bene, è solo questione di mettere in pratica ciò che ho fatto in estate. A Hintertux proveremo qualcosina ancora in termini di sci anche se siamo sulla buona strada".Nella prossima stagione non saranno al via Maze, Zettel e Hosp, per cui nella WCSL di slalom Chiara dovrebbe scalare tre posti fino alla dodicesima posizione, con la possibilità concreta di partire per alcune gare con un pettorale tra l'8 e il 15, un vantaggio importante, da sfruttare. Qualche sci pronto per la sessione di allenamento nel frigo. Quale sarà il più veloce?Ski Racing CommunityPosted by Irene Curtoni on Sabato 26 settembre 2015  (continua)

[ 28/09/2015 ] - I tracciatori azzurri per la Coppa del Mondo 2016
(da fisi.org) A meno di un mese dall'inizio della stagione dello sci alpino sono noti i nomi dei tracciatori e dei delegati tecnici delle singole gare. L'Italia raccoglie 6 tracciatori e 4 delegati tecnici nella Coppa del Mondo maschile, 6 tracciatori e 2 delegati tecnici nella Coppa del Mondo femminile.Nel dettaglio, i tracciatori italiani debutteranno già da Soelden, dove Gianluca Rulfi traccerà la seconda manche del gigante d'apertura femminile (prima manche alla Svezia), e Raimund Plancker si occuperà della seconda manche del gigante maschile (prima manche agli Usa).Per quanto riguarda il settore femminile, il calendario delle tracciature italiane proseguirà con Angelo Weiss (seconda manche dello slalom di Zagabria), Marco Viale (slalom della combinata alpina di Soldeu, Gianluca Rulfi (prima manche del gigante di Jasna), Alberto Ghezze (superg della combinata alpina di Lenzerheide) e ancora Rulfi (prima manche del gigante delle Finali di St. Moritz).I delegati tecnici italiani in Coppa del Mondo sono Giovanna Rizzo per il gigante di Courchevel e Rainer Senoner per lo slalom di Zagabria.Nella Coppa maschile, Simone Deldio traccerà la seconda frazione dello slalom di Adelboden (prima manche all'Austria), Stefano Costazza stenderà la prima manche dello slalom notturno di Schladming (seconda manche alla Russia), Alberto Ghidoni traccerà il superg coreano di Jeongseon, Massimo Carca la prima manche del gigante di Hinterstoder (seconda alla Francia) e Stefano Costazza disporrà il campo di gara nell'ultimo slalom stagionale a St. Moritz. I delegati italiani in Coppa maschile saranno: Simone Carzeri per il week-end della Val d'Isère, Rainer Senoner per lo slalom di Zagabria, Daniel Menestrina per le gare di Kitzbuehel e Stefano Dalmasso a Chamonix. (continua)

[ 26/09/2015 ] - Mondiali Calcio 2022:quali conseguenze sullo sci?
Ieri, al termine della riunione del Comitato Esecutivo, la FIFA ha approvato il calendario definitivo dei Mondiali di Calcio 2022, che si disputeranno in Qatar.Nessun ripensamento, nessuna modifica: per la prima volta nella storia il Mondiali di Calcio si giocheranno in inverno, anzi in autunno, precisamente dal 21 novembre al 18 dicembre.Ne parliamo su Fantaski.it perchè è evidente l'impatto che questo evento, seguito a livello planetario, avrà anche sul mondo degli Sport Invernali.Tralasciamo quindi ogni commento sulla rivoluzione che anche i calendari di calcio dovranno subire (in particolare gli europei), e tralasciamo ogni commento sulle indagini cui è sottoposto Sepp Blatter, n.1 del massimo organismo mondiale del calcio.Concentriamoci quindi sull'impatto che questi Mondiali avranno sugli sport della neve e, in particolare, sullo sci alpino.Da (almeno) due anni il presidente della FIS GianFranco Kasper si sta battendo contro lo spostamento dei Mondiali nei mesi invernali, per una ovvia e giustificata paura di vedere oscurato l'interesse mediatico e degli sponsor per  le sue discipline. In questo periodo Kasper ha fatto sentire la voce della FIS e della altre sei federazioni olimpiche degli sport invernali, ottenendo quanto meno di  non avere i Mondiali di Calcio a gennaio e febbraio, nel cuore dell'inverno, ed evitare pericolosissime sovrapposizioni con i Giochi Olimpici assegnati a Pechino.Ovviamente non sappiamo ancora come saranno i calendari della Coppa del Mondo nella stagione 2022/2023 ma un parallelismo con le ultime edizioni è possibile: in concomitanza con i Mondiali potremo avere le tappe maschili di Lake Louise, Beaver Creek, Val d'Isere  e Val Gardena, e Alta Badia, il cui gigante domenicale dovrebbe essere nello stesso giorno della Finale Mondiale; e quelle femminili di Aspen (o Beaver Creek), Lake Louise, St.Moritz o Are, Courchevel.Al termine di quella stagione postolimpica ci saranno i Mondiali, al momento non ancora assegnati, due anni dopo ... (continua)

[ 25/09/2015 ] - Sabrina Simander: il Kenia arriva in CdM
La bandiera keniota potrebbe sventolare presto in una gara di Coppa del Mondo, forse già tra un mese, a Soelden, nella prova inaugurale di Coppa del Mondo.E' la storia di Sabrina Simader, raccontata dal magazine austriaco Krone Zeitung: Sabrina è nata 17 anni fa a Kilifi, sulla costa a nord di Mombasa, e dopo la separazione dei suoi, all'età di tre anni, è arrivata con la madre a St.Johann am Wimberg, in Alta Austria. Sua madre trova un nuovo compagno che presto porta sugli sci Sabrina, a cui piace moltissimo questo sport così lontano dalla cultura della sua terra.Così la giovane keniota comincia a partecipare alle prime gare locali e, incoraggiata dal patrigno, decide di frequentare la Skihauptschule di Schladming. Nel 2012 diventa campionessa di Stiria in gigante, superg e combinata; purtroppo nello stesso anno viene a mancare il suo mentore, che per anni l'ha seguita e incoraggiata nel mondo dello sci, spesso preparandole gli sci di notte nella cantina di casa.Un amico del patrigno, Christian Reif, diventa suo allenatore personale: nella scorsa stagione Sabrina, unica atleta attiva per la federsci Keniota (codice 6000000), può entrare nel circuito punti FIS e lo scorso marzo ottiene un incredibile 7/o tempo nella discesa valevole per i Nazionali tedeschi, a 3 secondi dalla campionessa Michaela Wenig.Ora può vantare 89 punti in gigante (n.1364 al mondo) e 104 in discesa (n.333 al mondo), quanto basta per rientrare nei requisiti minimi della FIS per una gara di Coppa del Mondo, essendo tra l'altro l'unica rappresentante della sua nazione.In queste settimane Sabrina si sta preparando nel centro di Gernot Schweizer, che cura i muscoli delle ski-star Marcel Hirscher e Max Franz, che Sabrina ha potuto incontrare di persona.Il suo sogno è qualificarsi per i Mondiali 2017 di St.Moritz e le Olimpiadi 2018 in Corea.Ecco un'intervista a Sabrina realizzata dal magazine Skionline.ch  (continua)

[ 24/09/2015 ] - Stagione già finita per Matts Olsson
A un mese dalla gara inaugurale di Soelden, il gigantista Matts Olsson deve già salutare la stagione 2016: gli esami condotti martedì presso l'Ospedale Sofia di Stoccolma hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.Caduto giovedì scorso durante un allenamento a Ushuaia, Olsson aveva dovuto interrompere la preparazione, con la sensazione che l'infortunio non fosse così grave.Secondo quanto riporta la federsci svedese il ginocchio non è troppo gonfio, per cui Olsson potrà essere operato a breve, ad Umea dal dott.Per Liljeholm."E' davvero un peccato, sinceramente, ma adesso non c'è altro da fare che prendersi il tempo per guarire al meglio e tornare in pista. Punto a tornare ad essere in piena forma per la prossima stagione" ha dichiarato lo sfortunato svedese.Nella scorsa stagione Matts è andato a punti in 7 giganti su 8, conquistando un 11/o tempo ad Adelboden come miglior risultato.In carriera può vantare 8 risultati nei top10, tra cui un quarto posto a St.Moritz nel febbraio 2014. (continua)

[ 20/09/2015 ] - Infortunio per Matts Olsson
Il gigantista svedese Matts Olsson deve bruscamente interrompere la preparazione: caduto giovedì pomeriggio durante un allenamento a Ushuaia, ha riportato una trauma al ginocchio destro (bone bruise). Oggi Matts volerà verso la Svezia, e domani è atteso all'Ospedale Sofia di Stoccolma per sottoporsi ad ulteriori esami e valutare l'entità esatta del problema.La prima impressione è che l'infortunio non sia particolarmente grave.Nella scorsa stagione Matts è andato a punti in 7 giganti su 8, conquistando un 11/o tempo ad Adelboden come miglior risultato.In carriera può vantare 8 risultati nei top10, tra cui un quarto posto a St.Moritz nel febbraio 2014. One bad turn = One bone bruise 😠 Una foto pubblicata da matts olsson (@mattsolsson) in data: (continua)




 
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