Paris: "Risultato che dà tanta carica"; Alliod: "sono esploso di gioia"
Il podio n.52 della carriera non può che essere un ottimo risultato a pochi giorni dalle prime prove olimpiche sulla Stelvio: "E’ un ottimo risultato che dà tanta carica – ha detto Dominik Paris -. Probabilmente non ho fatto una gara perfetta ma molto meglio di tante altre. La fiducia così aumenta. Io cerco, su ogni pista, di trovare le migliori sensazioni per fare la miglior performance possibile. Oggi ho fatto una parte centrale nella quale mi sono sentito veramente bene, forse avrei potuto fare qualcosa meglio nella parte bassa, ma ho cercato di scendere al meglio possibile. In ogni gara c’è da imparare. Da giovane si cerca il limite, e quando sei più esperto cerchi di fare tutto in modo preciso. Mi piace dare consigli ai più giovani, io lo faccio sempre volentieri."
Il valdostano Alliod entra per la prima volta in top10, conquista il suo miglior risultato in carriera, oggi partendo con il #22, fino era partito come minimo con il #39: "Sono sorpreso perché non me l’aspettavo – ha detto Alliod - poi sono arrivato e ho visto che ero quinto e sono esploso di gioia. So fare i tratti di scorrimento e so fare le curve e oggi sono riuscito a mettere insieme una gran gara. Ho ricevuto i complimenti dai compagni di squadra, siamo molto uniti. Oggi partivo dentro i trenta e oggi ho consolidato la posizione e cambia molto quando si è in gara."
Ecco Casse e Schieder, rispettivamente 7/o e 9/o, con 3 centesimi tre i due, ma con il piemontese che fino a tre quarti era da podio: "Ho sciato bene dall’inizio alla fine – ha detto Casse -. Nella parte bassa ho tenuto una linea più abbondante mi hanno fatto perdere quei due decimi per rimanere con i primi. La settimana prossima ci sarà una gara secca su un terreno sicuramente favorevole agli italiani. E’ stata una grande gara per l’Italia, bravo Alliod, Schieder c’è sempre e c’è anche Franzoni, anche se oggi non è davanti."
"Sono stato ancora una volta costante – ha detto Schieder -, come in tutto l’anno. Ho fatto ancora qualche errorino che se non farò la prossima settimana sarò più contento. Mi porto via sensazioni positive e sono fiducioso per la prossima settimana. So che sono veloce e proverò a giocarmela."
Infine nessun dramma per Franzoni, 23/o, su una pista non certo adatta a lui: "Sapevo che avrei dovuto difendermi oggi, su questa pista faccio fatica – ha detto il Re di Kitz -. Nella parte finale, sui dossi, sono stato molto impreciso. Ma sono contento per i miei compagni, soprattutto per Alliod che ha fatto un gran risultato. Comincio ad essere un po’ stanco perché è la prima volta che affronto così tante gare con tutta questa intensità. Ho bisogno di staccare un po’ e riposarmi prima delle Olimpiadi. La Stelvio è una pista che mi si adatta un po’ di più e devo ricaricare le pile per presentarmi al meglio. Queste gare sono comunque importanti perché mi fanno ricordare di avere ancora tanto da imparare."
(domenica 1 febbraio 2026)



