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NELLE NOTIZIE
" Svindal " è presente in queste 1391 notizie:
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17/03/2013
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante maschile
33/a gara su 34 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 8 giganti della stagione 12/a gara maschile in Lenzerheide dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2007: 1) Svindal A. : 2) Blardone M. : 3) Miller B. 2005: 1) Goergl S. : 2) Miller B. : 3) Raich B. plurivincitori in Lenzerheide: Aksel Lund Svindal (3); 17/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 17/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 17; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 37/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 30/o in gigante 65/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 26/a in gigante per Marcel Hirscher è il 44/o podio della carriera, il 18/o in gigante per Alexis Pinturault è il 14/o podio della carriera, il 6/o in gigante il miglior azzurro è Massimiliano Blardone, 7/o in 2.16.64, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 104 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 194; Francia 137; Italia 104; U.S.A. 100; Finlandia 29; Svizzera 18; Germania 16; Steve Missillier (FRA) è partito con il pettorale 19 chiudendo in 8/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.14 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.3 [#2] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Christoph Noesig (AUT)[pos.6],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Massimiliano Blardone (2007); la somma dei pettorali dei top10 è 85. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 125 . Fritz Dopfer (GER) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Adelboden 2013; classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Ted Ligety (720) 2) Marcel Hirscher (575) 3) Alexis Pinturault (326) 4) Manfred Moelgg (301) 5) Thomas Fanara (236) classifica generale dopo Lenzerheide (top5): 1) Marcel Hirscher (1455) 2) Aksel Lund Svindal (1226) 3) Ted Ligety (1022) 4) Felix Neureuther ... (continua)
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16/03/2013
] - Lenzerheide: Ligety comanda gigante, 7/o Blardone
Il più forte in gigante è lui e lo vuole dimostrare anche in questa ultima gara di coppa del mondo della stagione. Ted Ligety guida anche questa prima manche del gigante maschile, chiuso con il tempo di 1.08.17, precedendo di 66 centesimi il francese Alexis Pinturault e di +0.89 l'austriaco Phillip Schoerghofer. Solo quarto a +0.97 l'austriaco Marcel Hirscher, che grazie all'uscita di Aksel Lund Svindal che a questo punto ha così matematicamente vinto la coppa generale, bissando il successo dell'anno scorso.L'Italia non brilla: il migliore è Max Blardone, alla centesima gara in coppa del mondo, che ottiene il settimo tempo, ma accusa un ritardo superiore al minuto (+1.48), mentre subito dietro c'è un Manfred Moelgg, acciaccato dopo una contusione alla coscia sinistra rimediata in allenamento nei giorni scorsi a Madesimo, che conclude ottavo (+1.50). Più attardato Davide Simoncelli, 12/o a +2.31, Florian Eisath è 17/o (+3.15), mentre Christof Innerhofer è saltato a poche porte dall'arrivo.Tracciato tecnicamente molto bello, non troppo lungo ne troppo corto, che ha però messo in difficoltà più di un atleta.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)
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14/03/2013
] - Svindal rinuncia allo slalom: Coppa a Hirscher
L'austriaco Marcel Hirscher è il vincitore della Sfera di Cristallo per il secondo anno consecutivo. La matematica certezza è arrivata dopo la rinuncia ufficiale di Aksel Lund Svindal all'ultimo slalom stagionale, in programma domenica a Lenzerheide: "non correrò in slalom, non ha senso - ha dichiarato il norvegese - Avrei potuto pensarci se non fossero state annullate le due prove veloci. Marcel merita il trofeo per la sua grande stagione. Domenica sarò un semplice spettatore."Troppi i 149 punti di distanza tra i due quando mancano solo lo slalom e il gigante, gare decisamente favorevoli all'austriaco.Le gare di sabato e domenica saranno dunque ininfluenti per la prima posizione di ogni classifica: coppa generale e coppa di slalom a Marcel Hirscher, coppa di gigante a Ted Ligety, coppe di superg e discesa ad Aksel Lund Svindal.E' l'undicesimo trionfo austriaco in classifica generale: Marcel Hirscher (2), Benni Raich (1), Hermann Maier (4), Stefan Eberharter (2), Karl Schranz (2)Amaro il commento di Marcel Hirscher: "non sono dell'umore per festeggiare. In questo momento penso a Klaus, a quel che è successo. Gli infortuni capitano, ma se non c'è sicurezza è stupido gareggiare, non bisogna partire quando è pericoloso" (continua)
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14/03/2013
] - Lenzerheide nella bufera: parola agli atleti
Quattro giorni, quattro annullamenti. Nebbia, neve, vento, rinvii, posticipi, infortuni...e un regolamento che non consente recuperi di alcun tipo.Cosa ne pensano gli atleti? Non si nasconde Christof Innerhofer, alla ORF: "i coach non erano unanimi sull'opportunità di partire. Così hanno chiesto l'opinione degli atleti, ma noi siamo in partenza pronti per correre, non siamo lungo il tracciato! Sapevamo comunque che sarebbe stata una gara falsata. Però non si può aspettare finchè uno si fa male per prendere una decisione. La sicurezza degli atleti deve essere sempre sopra ogni interesse."Dopo l'incidente di Kroell, gli austriaci avevano deciso di non continuare, prima ancora dell'annuncio ufficiale, come conferma Hirscher: "avevamo già deciso di non correre. Se la salute non è garantita allora è una farsa."Secondo Kostelic, sceso ed arrivato al traguardo non senza difficoltà "...le condizioni non erano facili e non eque. Ho sentito in partenza che 6 allenatori erano d'accordo per partire e 4 no. Onestamente anche a Kvitfjell il vento era troppo forte per partire. Secondo me oggi non era pericoloso, ma sarebbe stata una gara farsa, una lotteria."Il francese Gauthier De Tessieres, sceso per primo alle 13, è stato a lungo nell'angolo del leader, e alla telecamera ha mostrato un cartello con scritto: "Oggi ho fatto il crash-tester!" Poi ha aggiunto parole durissime: "non era pericoloso. Penso che non sia stato corretto annullare, proprio come avvenne con Clarey in Val Gardena. Gli austriaci fanno il bello e cattivo tempo e c'è un signore (Hans Pum, ndr) che ha fatto pressione su Hujara per interrompere la gara dopo la caduta di Kroell, minacciando che avrebbe ritirato gli atleti biancorossi. Mi spiace per Klaus ma non è stata colpa del tracciato, ha sbagliato lui, ha sciato male."Pinturault ha dichiarato: "non era pericoloso, ma certo la visibilità era un problema, c'era molto vento che porta la neve sulla maschera e riduce la visibilità"Hans Pum della OESV e Maier ... (continua)
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14/03/2013
] - Lenzerheide: vincono nebbia e vento
Ieri la nebbia, questa notte la neve, poi il vento: l'inclemenza del tempo ha completamente stravolto il programma di gare a Lenzerheide e dopo l'annullamento delle discese di ieri, anche i superg odierni hanno vissuto una mattinata di passione.Quattro gare, quattro "Race Cancelled", un poker da incubo per gli organizzatori della località elvetica e per i responsabili FIS.Già dalla prima mattina l'orario del superg maschile era stato posticipato dalle originarie 9.30 alle 13, posponendo quello femminile ad orario da destinarsi. Alle 13 finalmente è sceso il francese De Tessieres, velocissimo nel tratto finale, cui è seguita una lunga pausa, a causa del forte vento.Alle 13.30 la gara è ripresa con il Campione del Mondo Juniores Thomas Mayrpeter fino all'azzurro Klotz, pettorale n.9Dopo essere arrivato con il tempo più alto già al primo intermedio, l'austriaco Klaus Kroell, pettorale 10, è caduto proprio nel punto chiave del tracciato, un curvone verso destra posto intorno al 45esimo secondo di gara, che ha creato problemi ai primi atleti: è arrivato in presentat-arm nel dosso precedente al curvone, finendo nelle reti. L'austriaco è stato subito soccorso ma è rimasto a lungo sulla neve, in seguito per lo sfortunato velocista si è alzato l'elicottero per il trasporto a valle, poi non utilizzato.Secondo la prima diagnosi comunicata da OESV, la federsci austriaco, Kroell ha riportato un infortunio alla spalla e all'avambraccio sinistro. Ora si trova all'ospedale di Coira per i primi esami.La sua caduta ha ulteriormente ritardato le operazioni in pista, rendendo minuto dopo minuto sempre meno probabile la prosecuzione della prova e di conseguenza la partenza della gara femminile. Infine, verso le 14:30 sono tornati vento e nebbia a tormentare la "Silvano Beltrametti", costringendo la giuria ad annullare la gara.Ieri come oggi si conferma la classifica di specialità maturata dopo Kvitfjell: a Svindal la coppa di disciplina, già matematicamente sua, con 480 punti, cui ... (continua)
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13/03/2013
] - La sportività di Aksel e Tina
"Marcel ha vinto la sua seconda Sfera di Cristallo, ha fatto una grande stagione. Annullare oggi è stata una decisione giusta. Sono felice per la coppa di discesa, ma sono triste per aver perso la possibilità di far punti per la classifica generale. E' stata una grande stagione, con le medaglie di Schladming e le coppe della velocità..." ha dichiarato Aksel Lund Svindal dopo la cancellazione della discesa odierna.Marcel Hirscher tiene alta la tensione: "non è ancora finita, anche se le mie probabilità sono maggiori. Aksel ha ancora qualche possibilità, nello sport succedono miracoli. Certo avrei preferito se tutto si fosse svolto in pista e non per colpa del meteo, ma è successo anche nelle "mie" gare in passato, come a Soelden o Adelboden, ma essendo a inizio stagione hanno un peso differente..."Intanto tramite twitter c'è stato un bello scambio di complimenti, ma non solo, tra le tre protagoniste dello sci femminile, nonchè vincitrici delle ultime tre Sfere di Cristallo.Dopo l'annullamento ufficiale della gara, la slovena Tina Maze, seconda ad un punto, ha scritto: "Scommetto che la coppa di discesa vada a qualcun'altra, congratulazioni Lindsey! What goes around comes around!@Maria"Quel "What goes around comes around" è un proverbio inglese che non si può tradurre letteralmente ma che in italiano suona più o meno come "raccogli quel che hai seminato" o "chi la fa, l'aspetti" o "quel che fai ti torna indietro"...insomma è il principio del Karma.In questo caso, rivolto a Maria Riesch, Tina vuole solo sottolineare il fatto che due anni fa, sempre a Lenzerheide, Maria approfittò dell'annullamento del gigante per rimanere di 3 punti davanti alla rivale Vonn, mentre oggi è la stessa Vonn a ricavare una vantaggio dalla situazione meteo.E che quell'episodio sia ben chiaro nella mente delle tre è evidenziato dal tweet di Maria Riesch: "Gara annullata. Congratulazioni a Lindsey per la coppa di discesa. Ora sai come mi sentivo io due anni fa ;-)"La risposta di Lindsey Vonn ... (continua)
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13/03/2013
] - Lenzerheide:discesa annullata, coppa a Svindal
Alla fine ha vinto la nebbia: l'ultima discesa libera maschile, in programma questa mattina alle 9:30 sulla Silvano Beltrametti di Lenzerheide, è stata via via posticipata per tutta la mattina e poi definitivamente annullata alle 13:30.Di conseguenza rimane congelata la classifica di specialità maturata dopo la prova di Kvitfjell, con Aksel Lund Svindal che riporta in Norvegia la coppa di discesa dopo 14 anni, l'ultimo fu il connazionale Lasse Kjus nel 1999. Svindal spezza così un lungo dominio austro-svizzero con 4 coppe vinte da Didier Cuche, 3 da Walchhofer, 2 da Eberharter, 2 da Maier e una, l'ultima, da Klauss Kroell.Proprio Kroell è riuscito nell'ultima gara a superare per pochi punti gli azzurri Dominik Paris e Christof Innerhofer sul podio della classifica di specialità: la stagione dei due avrebbe meritato il podio, per il numero e l'importanza dei successi ottenuti, ma l'austriaco è stato più costante nei piazzamenti.Sorride anche Marcel Hirscher che vede dimezzate le possibilità di fare bottino pieno per il rivale Svindal...il Coppone scivola velocemente nelle sue mani.Il ritardo della prova maschile e il perdurare del banco di nebbia nel tratto finale del tracciato ha costretto gli organizzatori ha posticipare anche la prova femminile, ora programmata per le 15:00, anche se le speranze di correre sono ridotte al lumicino.Come già avvenne due anni fa, Lenzerheide si conferma località poco affidabile dal punto di vista meteo e a tutti gli appassionati rimane l'amaro in bocca per non aver visto in pista il completamento di una bella stagione di discesa libera. A rendere il tutto più beffardo il regolamento che non prevede la possibilità di recuperare le gare, non essendoci giorni liberi, se non annullando il Team Event in programma venerdì.Difficile che la FIS prenda in considerazione questa eventualità. (continua)
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13/03/2013
] - Nebbia su Lenzerheide, discesa alle 14
AGGIORNAMENTO, 13.05 - Le condizioni permangono critiche sulle Alpi svizzere, o meglio, sulla parte bassa della Silvano Beltrametti di Lenzerheide. Nella parte alta splende il sole, ma un banco di nebbia nel tratto finale impedisce lo svolgersi dell'ultima discesa maschile della stagione, il cui via è stato ulteriormente posticipato alle 12.Ormai non c'è più tempo e questo appare l'ultimo rinvio possibile: se qualcosa a livello meteo cambierà, Andrej Sporn si presenterà al cancelletto della Silvano Beltrametti alle 14 per dare il la alla prova che servirà per assegnare la coppetta di specialità, in una rincorsa che vede Aksel Lund Svindal (439) favorito d'obbligo per il congruo vantaggio che gode sulla concorrenza, con Klaus Kroell (381) e gli azzurri Dominik Paris (378) e Christof Innerhofer (370) ancora in corsa per la piccola sfera di cristallo. Ventiquattro gli atleti al via, con 4 azzurri: Peter Fill, Werner Heel ed i due contendenti di cui sopra, grandi protagonisti della stagione degli uomini jet.Il ritardo della prova maschile costringe gli organizzatori anche a posticipare di mezz'ora il via della gara femminile che al momento sembra destinata a partire dopo le 15; ma in realtà le possibilità di gareggiare appaiono davvero ridotte al lumicino, almeno per le ragazze. Intanto non resta che sperare che il sole sciolga la nebbia; la speranza è l'ultima a morire, si dice; ma stavolta anche la speranza sembra essere vana.La speranza è che queste ore passate in attesa possano essere servite quanto meno per valutare (speriamo positivamente) la possibilità di recuperare le discese venerdì al posto del Team Event: c'è troppo in ballo, in questa gara; dalle due coppette di specialità (con la Vonn ancora al comando... l'annullamento della gara sarebbe un risarcimento per le inopinate scelte di Schladming?), al Coppone maschile che senza discesa sarebbe quasi sicuramente assegnato ad Hirscher. (continua)
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12/03/2013
] - La Coppa del Gobbo - E adesso...?
La settimana è dedicata alle gare del Gran Finale dove, per i maschi, restano da definire solo due classifiche...quella della discesa e della coppa assoluta. Mercoledì, condizioni meteo permettendo, la velocità avrà incoronato il proprio campione che, secondo logica, dovrebbe essere Svindal! Certo, l'aritmetica lascia aperti ancora spiragli allettanti sia per Kroell sia per gli azzurri Paris ed Innerhofer ma le motivazioni del campione norvegese sono molto forti e ci sono almeno due ragioni per le quali debba essere il favorito: non ha mai vinto la coppa di discesa e, nelle gare del gran finale, ha sempre giganteggiato ottenendo vittorie importanti proprio nelle prove veloci! Se ciò accadesse credo che, contemporaneamente, si aprirebbero le porte per Hirscher che si troverebbe davanti un avversario ormai quasi appagato, indebolito sul piano nervoso e, forse, incapace di trovare la carica nervosa necessaria per contendere all'austriaco la coppa del mondo assoluta.A Kranjska lo slalom gigante di Svindal è stato impeccabile da un punto di vista strategico , non poteva fare meglio del 6/o posto! Ciò che ha fatto Hirscher in slalom è stato invece incredibile e se da un lato la sua prima manche aveva riaperto i giochi per la Coppa, nella seconda discesa non ha solo riacciuffato ottanta punti preziosi ma ha lanciato quel messaggio di solidità e di qualità che lascia pochi spazi a chi ancora avesse immaginato un possibile recupero di Svindal. Nella seconda manche dello slalom Hirscher in poco più di 53 secondi ha messo in pratica tutto il repertorio di quanto sia possibile fare coniugando la sua altissima tecnica con quelle doti di straordinario talento affinate e perfezionate con un metodo così dettagliato e preciso che solo lui, oggi, è in grado di esprimere ad altissime velocità! Non si può che restare sbalorditi ed ammirati di fronte a tanta bravura e altrettanta sicurezza, peraltro espressa per tutto l'arco della stagione tanto da non essere mai sceso una sola volta ... (continua)
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12/03/2013
] - Hannes Reichelt veloce a Lenzerheide.Inner 4/o
L'austriaco Hannes Reichelt guida un terzo di connazionali nella prima, e unica, prova cronometrata sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide. Temperature vicino allo zero, 25 gli atleti iscritti alla prova: Reichelt è l'unico che scende sotto l'1:31 chiudendo in 1:30.74, seguono Matthias Mayer e Max Franz, poi quarto tempo di Christof Innerhofer staccato di +1.06. Svindal è sesto a +1.42 (ma il migliore nel primo tratto), poi Ganong, Scheiber, Streitberger e il secondo azzurro in gara, Dominik Paris, a chiudere i primi 10.Tempi tra i più alti per Werner Heel e Peter Fill, 20/o e 21/o.Assente come annunciato il Campione del Mondo Juniores Nils Mani, mentre tra gli altri over 500 non qualificati direttamente ci sono Ivica Kostelic e Ted Ligety.Domani ultima discesa maschile della stagione in programma alle 9.30, diretta RaiSport 1 e Eurosport. (continua)
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11/03/2013
] - Marcel Hirscher al via in superg
Poteva sembrare scontato, ma ora è arrivato l'annuncio ufficiale: giovedì Marcel Hirscher sarà al via dell'ultimo superg della stagione.Le motivazioni sono piuttosto chiare a chi segue assiduamente la Coppa del Mondo: l'austriaco deve difendere il titolo conquistato un anno fa, e ora guida la classifica generale con 149 punti sul rivale Aksel Lund Svindal, quando mancano 4 gare alla fine. Svindal cercherà di raccogliere più punti possibili tra superg e discesa, sperando in un ottimo piazzamento in gigante, mentre Hirscher può vincere nelle prove tecniche e raccogliere qualche punticino in superg.Non inganni il fatto che nell'unico superg stagionale cui si è iscritto, il campione austriaco abbia raccolto solo un 32/o posto: le gare finali fanno capitolo a sé, vuoi per le motivazioni, vuoi per le condizioni del meteo e della neve, vuoi perchè il limitato numero degli iscritti dà qualche possibilità in più di raccogliere punti.E proprio un anno fa, quando era in lotta con Beat Feuz, Marcel conquistò il terzo gradino del podio nell'ultimo superg, vinto dal nostro Innerhofer.Al via potrebbero esserci 27 atleti, considerando i 25 qualificati, 2 infortunati, l'austriaco Campione del Mondo Juniores Thomas Mayrpeter più tre atleti non qualificati ma che hanno diritto a partecipare avendo conquistato più di 500 punti: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault e Ivica Kostelic (improbabile che si iscrivano Moelgg e Neureuther). Nutrita la pattuglia austriaca con 10 atleti cui seguono i nostri 6 rappresentanti. (continua)
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11/03/2013
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 slalom della stagione 32/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Myhrer A. : 2) Deville C. : 3) Pinturault A. 2011: 1) Matt M. : 2) Baeck A. : 2) Kasper N. 2010: 1) Herbst R. : 2) Hirscher M. : 3) Lizeroux J. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Razzoli G. : 3) Neureuther F. 2008: 1) Moelgg M. : 2) Kostelic I. : 3) Hirscher M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (5); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 26/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 15/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 15; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 58/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 39/o in slalom 26/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 15/a in slalom per Marcel Hirscher è il 43/o podio della carriera, il 21/o in slalom per Mario Matt è il 39/o podio della carriera, il 37/o in slalom il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 9/o in 1.47.38, pettorale #4 l'Italia ha conquistato 91 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 185; Svezia 146; Croazia 100; Italia 91; Svizzera 36; Giappone 32; Germania 26; Francia 18; Canada 16; Norvegia 14; U.S.A. 13; Finlandia 10; Russia 9; Repubblica Ceca 7; Luca Aerni (SUI) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 12/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Reinfried Herbst (AUT) pos.5 [#19] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.11 [#12] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.25 [#25] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Luca Aerni (SUI)[pos.12], Riccardo Tonetti (ITA)[pos.19], Santeri Paloniemi (FIN)[pos.21],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2005); Giorgio Rocca (2005); Manfred Moelgg ... (continua)
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11/03/2013
] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 8 giganti della stagione 31/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Ligety T. : 2) Pinturault A. : 3) Hirscher M. 2011: 1) Janka C. : 2) Pinturault A. : 3) Ligety T. 2010: 1) Hirscher M. : 2) Jansrud K. : 3) Ligety T. 2010: 1) Ligety T. : 2) Hirscher M. : 3) Jansrud K. 2009: 1) Ligety T. : 2) Cuche D. : 3) Blardone M. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (5); Benjamin Raich (4); Giorgio Rocca (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); 16/a vittoria in carriera per Ted Ligety (USA), la 16/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 16; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 36/o podio in carriera per Ted Ligety (USA), il 29/o in gigante 64/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 25/a in gigante per Marcel Hirscher è il 42/o podio della carriera, il 17/o in gigante per Alexis Pinturault è il 13/o podio della carriera, il 5/o in gigante il miglior azzurro è Massimiliano Blardone, 11/o in 2.37.57, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 208; Francia 157; U.S.A. 100; Italia 72; Norvegia 57; Germania 50; Svizzera 29; Croazia 16; Finlandia 15; Svezia 6; Russia 5; Henrik Kristoffersen (NOR) è partito con il pettorale 43 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.10 [#20] - 1977 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.18 [#43] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ted Ligety (USA)[pos.1], Christoph Noesig (AUT)[pos.9], Sergei Maytakov (RUS)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Patrick Holzer (1999); 2/o Massimiliano Blardone (2005); Alberto Schieppati ... (continua)
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10/03/2013
] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per lo SL
Con gli slalom di Kranjska Gora e Oftwerschwang si chiude la "regular season" dello sci alpino, prima della tappa finale di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica di specialità senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale.Ecco tutti le slalomiste e slalomisti qualificati, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Slalom femminile: Tina Maze, Mikaela Shiffrin, Veronika Zuzuluva, Frida Hansdotter, Tanja Poutiainen, Maria Pietalae-Holmner, Wendy Holdener, Maria Riesch, Kathrin Zettel, Michaela Kirchgasser, Lena Duerr, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Nicole Hosp, Nathalier Eklund, Therese Borssen, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Christina Geiger, Nina Loeseth, Sarka Zahrobska, Carmen Thalmann, Laurie Mougel, Alexandra Daum.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Magdalena Fjaellstroem + le atlete over 500 punti non comprese Anna Fenninger, Julia Mancuso, Lindsey Vonn, Viktoria Rebensburg, Lara GutSlalom maschile: Marcel Hirscher, Felix Neureuther, Andre Myhrer, Ivica Kostelic, Manfred Moelgg, Fritz Dopfer, Jens Byggmark, Mario Matt, Alexis Pinturault, Reinfried Herbst, Mattias Hargin, Manfred Pranger, Stefano Gross, Patrick Thaler, Ted Ligety, Giuliano Razzoli, Markus Larsson, Steve Missillier, Benni Raich, Naoki Yuasa, David Chodounsky, Henrik Kristoffersen, JB Grange, Markus Vogel, Cristian DevilleSi aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Manuel Feller + gli atleti over 500 punti non compresi Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Aksel Lund Svindal (continua)
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10/03/2013
] - Kostelic a segno sulla Podkoren, Italia in affanno
Sotto una pioggerellina primaverile e una Podkoren di neve pappa Alexis Pinturault butta al vento il secondo successo tra i pali stretti servendo su un piatto d'argento la vittoria a Ivica Kostelic. Il francese con oltre un secondo e mezzo di vantaggio su tutti incappa in un grave errore a metà tracciato che gli costano la più classica delle inforcate, dopo che aveva dominato la prima manche, sfruttando anche il miglior pettorale, il nr. 1. Ringrazia il croato Kostelic al secondo successo stagionale dopo la combinata classica di Kitzbuehel che torna al successo dopo un anno di digiuno tra i pali stretti e dopo una stagione in affanno a causa dei cronici problemi ad un ginocchio.Alle spalle del croato un Marcel Hirscher in grande spolvero anche oggi, bravo a recuperare sei posizioni rispetto alla prima manche e mettendo 80 importantissimi punti in saccoccia, che consolidano la sua leadership in chiave coppa del mondo assoluta, ancora contesa - ma le speranze a questo punto si flebili - con il norvegese Aksel Lund Svindal. L'austriaco con l'uscita odierna di Felix Neureuther conquista anche matematicamente la sua seconda coppa di specialità consecutiva. Sul terzo gradino del podio sale Mario Matt, complice anche la disastrosa seconda manche dello svedese Andrè Myhrer finito più indietro, dopo aver chiuso con il secondo miglior tempo nella prima prova. Quarto finisce Jens Byggmark, mentre sesto è un ritrovato Reinfried Herbst.L'Italia non brilla, come forse troppe volte accaduto quest'anno, e dopo che aveva sperato in Giuliano Razzoli (5/o) e Stefano Gros (7/o), i migliori dopo la prova della mattina. L'emiliano inforca nella seconda manche gettando così alle ortiche la possibilità di un piazzamento tra i migliori dieci, mentre il fassano incappa in un grave errore ad inizio di manche finendo 20/o. Meglio hanno fatto Manfred Moelgg, il migliore quest'oggi, che chiude 9/o, dimostrando ancora una volta quest'anno di essere il più regolare, mentre Patrick Thaler è 11/o. ... (continua)
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09/03/2013
] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per il GS
Con i giganti di Ofterschwang e Kranjska Gore si chiude la stagione regolare del gigante, prima del gran Finale a Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Gigante femminile: Tina Maze, Anna Fenninger, Kathrin Zettel, Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Maria Riesch, Irene Curtoni, Frida Hansdotter, Jessica Lindell-Vikarby, Dominique Gisin, Julia Mancuso, Michaela Kirchgasser, Lara Gut, Eva-Maria Brem, Stefanie Koehle, Lizi Goergl, Lindsey Vonn, Anemone Marmottan, Mikaela Shiffrin, Denise Karbon, Tanja Poutiainen, Nadia Fanchini, Ana Drev, Marie-Michele Gagnon, Taina BariozSi aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Lisa Maria ZellerGigante maschile: Ted Ligety, Marcel Hirscher, Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Felix Neureuther, Aksel Lund Svindal, Thomas Fanara, Marcus Sandell, Fritz Dopfer, Davide Simoncelli, Ivica Kostelic, Benni Raich, Philipp Schoerghofer, Christoph Noesig, Max Blardone, Marcel Mathis, Steve Missillier, Stefan Luitz, Hannes Reichelt, Kjetil Jansrud, Didier Defago, Cyprien Richard, Leif Haugen, Florian Eisath, Mathieu Faivre.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Aleksander Aamodt Kilde + gli atleti over 500 punti non compresi Christof InnerhoferGià matematicamente assegnate a Tina Maze e Ted Ligety le Coppe di Specialità. (continua)
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09/03/2013
] - Vittoria e Coppa per Ligety a Kranjska Gora
La quarta coppa di specialità in 6 stagioni (e podio nelle altre due) forse non è sufficiente a misurare il dominio che Ted Ligety ha imposto in questa stagione tra le porte larghe.Lui, il primo a criticare le nuove regole e i nuovi materiali, è stato quello che più di tutti è riuscito ad adattarsi, mettendo a punto un setup perfetto e una sciata "carvata" incredibilmente redditizia.Ted Ligety vince anche a Kranjska Gora, dove guidava dopo la prima frazione, quinta vittoria su sette gare, podio nelle altre...Fortissimo in tutte le condizioni e in tutti i tracciati, Ted ha un feeling particolare con la località slovena, è la sua quinta vittoria qui, nel 2007 fu 4/o e da allora a oggi quello è stato il suo peggior risultato.Per fermarlo nella prima manche l'austriaco Pircher aveva disegnato un tracciato molto stretto, che limitava la velocità e restringeva i raggi, allungando così il tempo complessivo di manche. Non è servito, perchè Ted ha chiuso davanti a tutti, per poi controllare quanto basta nella seconda, su una neve bagnata dal caldo umido, e lasciare il primo avversario, Marcel Hirscher, a quasi mezzo secondo.L'austriaco, argento a Schladming, e il francese Pinturault, vincitore sabato scorso a Garmisch, applaudono al parterre: vittoria e coppa, Ted sei il migliore.Mastica amaro Felix Neureuther, ormai stabilmente tra i migliori anche in gigante, che come settimana scorsa soffre e sbaglia nella seconda, e scivola ai piedi del podio, ma con 81 centesimi è l'ultimo a mantenere sotto al secondo il distacco dal vincitore.E' bravo Thomas Fanara, quinto, a recuperare 5 posizioni, il sesto posto è la giusta fotografia della stagione di Svindal in questa disciplina: prova certamente molto buona ma in ottica classifica generale perde 40 punti da Hirscher che ora guida con 1295 su 1226 e domani potrebbe prendere il volo con un podio in slalom.Dopo il norvegese tre austriaci: Benni Raich, ottima prova la sua, Schoerghofer, miglior tempo e 14 posizioni recuperate, e ... (continua)
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09/03/2013
] - Ligety guida la prima manche di Kranjska Gora
Neve bagnata, salata, scivolosa caratterizza oggi la Podkoren di Kranjska Gora, dove si sta concludendo la prima manche del gigante maschile di Coppa del Mondo.Una manche molto lunga (1:22.16 il miglior tempo della pria frazione), angolata, mossa: cambiano le condizioni del tracciato ma davanti a tutti c'è ancora una volta Ted Ligety, l'eroe di Schladming, il leader della classifica di specialità e uomo da batter in ogni gara tra le porte larghe.Solo i due protagonisti di Garmisch, Alexis Pinturault vincitore, e Felix Neureuther leader nella prima manche, rimangono in scia all'americano, con 20 e 22 centesimi di distacco.Ritardo che sale a 6 decimi per Marcel Hirscher e 99 centesimi per Svindal, che fino all'ultimo prova e proverà a conservare speranze per il Coppone. Sale il ritardo per Benni Raich, 6/o a 1.33, bravo come Reichelt ad inserirsi tra i primi, con il pettorale n.13Nono tempo per Manfred Moelgg, staccato di +1.59: il marebbano non si è trovato a suo agio su questo pendio, ha alternato curve rapide e precise ad altre "strappate". Chiude i migliori 10 Thomas Fanara, molto buono fino a metà, poi Max Blardone che ha attaccato, forse troppo. Si qualificano per la seconda manche Davide Simoncelli 24/o, che proverà nella seconda a ribaltare la prestazione della prima e Roberto Nani 26/o a +3.06.Fuori dai 30 per un solo centesimo Florian Eisath, più arretrati Luca De Aliprandini 41/o e Alex Zingerle 44/o. Andrea Ballerin non finisce la prova.Alle 12.30 in programma la seconda manche. (continua)
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08/03/2013
] - Azzurri e azzurre pronti per l'ultimo gigante
Anna Hofer, Lisa Agerer, Denise Karbon, Nadia Fanchini, Irene Curtoni ed Elena Curtoni sono le azzurre che domattina affronteranno il gigante di Ofterschwang.Le temperature alte hanno impedito la sciata in pista della vigilia, per evitare di rovinare il manto nevoso "Hanno salato in queste ore la pista e lo faranno anche domani - spiega Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste -. La temperatura è ampiamente sopra lo zero, ma non credo che ci saranno problemi di tenuta, anche l'anno passato la situazione fu simile e non ci furono problemi. Irene Curtoni ha deciso di provare, vediamo come reagirà. Sarà un terno al lotto per lei, proverà a portare a casa qualche punto utile. Fanchini e Karbon stanno abbastanza bene e in questi giorni le ho viste sciare convinte, dalla Agerer cui aspettiamo qualche passo in avanti, nelle ultime uscite mi è sembrata un po' più in palla".Domenica toccherà invece alle slalomiste, saranno in gara Sarah Pardeller, Marta Benzoni, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Michela Azzola, che oggi ha conquistato il posto fisso tra i rapid gates per la prossima stagione.Sarà un weekend molto importante anche per il Circo Bianco: a Kranjska Gora Marcel Hirscher cerca i punti giusti per mettere una seria ipoteca sulla Coppa prima del gran finale di Lenzerheide.Cerca il risultato anche Manfred Moelgg, bronzo a Schladming in gigante e terzo in classifica di specialità con 257 punti, davanti a Alexis Pinturault (quarto con 206), Aksel Lund Svindal (quinto con 189) e Felix Neureuther (sesto con 182). Ecco il marebbano: "Dopo il gigante di Garmisch ho staccato un attimo la spina perchè mi sentivo un po' stanco soprattutto di testa. Adesso ho ricaricato le pile e sono pronto a fare l'ultimo sforzo fra Kranjska Gora e Lenzerheide".Come a Ofterschwang, le alte temperature previste hanno costretto gli organizzatori ad annullare la sciata in pista, per l'ennesima volta in questa stagione. C'è un buon feeling tra Manni e la Podkoren: "La pista mi piace ... (continua)
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05/03/2013
] - La Coppa del Gobbo - Hirscher o Svindal?
Sulle nevi di Kvitfjell il formidabile Aksel Lund Svindal ha realizzato un'impresa le cui dimensioni potrebbero creare la grande sorpresa nella stagione maschile di Coppa. Il successo in supergigante ed il secondo posto in discesa infatti consentono all'atleta norvegese sia di vincere per la prima volta una gara in terra norvegese sia di conquistare un bottino di 180 punti che gli permettono di ridurre a sole 29 lunghezze il distacco dall'austriaco Marcel Hirscher. Con le ripetute vittorie ed i piazzamenti sul podio dei mesi scorsi era abbastanza prevedibile la riconferma del giovane e bravo Marcel ma, con il gigante di Garmisch, sono giunti segnali importanti da parte di Svindal che, con un sesto posto di grande qualità, ha rilanciato le sue legittime pretese per quella che si presume possa essere una fantastica sfida finale. Il gioco del pronostico è sempre piacevole, facile e non comporta rischi...quindi proviamo a leggere il futuro!Si riparte dal gigante di Kranjska, pista che Ligety adora e che i gli italiani hanno sempre gradito. In gigante quest'anno Hirscher non è mai saltato ed in gigante, lo scorso anno, Feuz gli rese l'onore delle "nevi"! La media dei punteggi ottenuti da Svindal è di circa 40 punti a gara, quindi 80 punti potenziali ancora tra le porte larghe. Nello slalom Svindal non è uno sprovveduto ed è proprio nello slalom che vinse la sua prima Coppa Assoluta, perciò - oltre che a Lenzerheide - potrebbe già provarci a Kranjska, perchè anche solo pochi punti sarebbero preziosi. Nel Gran Finale, con le motivazioni che si ritrova (Prima vittoria nella Coppa di discesa, conferma di protagonista assoluto in supergigante) sarà l'avversario più ostico per tutti nelle prove veloci. Non dimentichiamo che nel Gran Finale ha sempre fatto molto bene e tante sue vittorie le ha ottenute proprio in quelle gare.L'anno scorso invece Hirscher, nonostante la vittoria assoluta, saltò nello slalom e la coppa delle porte strette se ne andò in Svezia. Hirscher ha ... (continua)
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04/03/2013
] - Fantaski Stats - Kvitfjell - superg
30/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco; 5/o di 6 superg della stagione 36/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Jansrud K. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2012: 1) Feuz B. : 1) Kroell K. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Kroell K. : 3) Puchner J. 2010: 1) Guay E. : 2) Reichelt H. : 3) Gruenenfelder T. : 3) Svindal A. 2008: 1) Streitberger G. : 2) Miller B. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Didier Cuche (3); Klaus Kroell (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Andreas Schifferer (2); 21/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 10/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 10; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Didier Cuche (SUI) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 50/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 19/o in superg 50/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 13/a in superg per Georg Streitberger è il 6/o podio della carriera, il 5/o in superg per Werner Heel è il 9/o podio della carriera, il 5/o in superg l'Italia ha conquistato 148 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 299; Italia 148; Norvegia 114; Svizzera 54; Francia 39; U.S.A. 26; Slovenia 17; Canada 15; Germania 5; Croazia 2; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.14 [#7] - 1977 ; Bostjan Kline (SLO) pos.25 [#37] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Siegmar Klotz (ITA)[pos.10], Iver Bjerkestrand (NOR) [pos.17],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Dominik Paris (ITA)[pos.12], Bostjan Kline (SLO) [pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alessandro Fattori (2002); Kristian Ghedina (2000); 3/o Werner Heel (2013); 4/o Kristian Ghedina (2002); 5/o Peter Runggaldier (1998); Iver Bjerkestrand (NOR) torna a punti in superg, l'ultima volta era ... (continua)
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03/03/2013
] - Heel: "podio che dà motivazioni per le Finali"
Sorridono dopo il superg di Kvitfjell gli auzzurri Werner Heel, autore del terzo tempo finale, e Matteo Marsaglia, sesto. Per Werner è davvero la stagione della rinascita: "E' andato tutto molto bene - sottolinea il 31enne altoatesino - sono arrivato in Norvegia e mi sono trovato immediatamente a mio agio, ci voleva questo risultato per darmi ulteriori motivazioni. Dopo i Mondiali di Schladming sono tornato a casa per fare un richiamo atletico in vista delle ultime gare e un altro piccolissima modifica tecnica sugli scarponi, i risultati sono stati ottimi. Sono tornato in corsa per il podio in supergigante, non regalerò nulla a Marsaglia nell'ultima gara....Scherzi a parte rimango sereno, la fiducia in questo momento è tanta, a Lenzerheide ce la giocheremo col sorriso sulle labbra e vedremo come andranno le cose."Al suo fianco Marsaglia sente e sorride a sua volta: "Un sesto posto mi può soddisfare, ma se analizzo settore dopo settore potevo fare ancora qualcosina di meglio - spiega Matteo -. Ho perduto qualche metro di linea in qualche punto della pista, niente di clamoroso, ma ho perduto qualche centesimo prezioso. Ho messo punti importanti in cascina, i principali avversari in classifica sono rimasti alle mie spalle eccetto Heel, sono contento che ce la giochiamo in casa, speriamo di andare sul podio entrambi. Fisicamente sono tornato su livelli accettabili, sarebbe bello finire la stagione come l'ho cominciata".Molto soddisfatto anche il vincitore Aksel Lund Svindal, finalmente sul gradino più alto del podio davanti al suo pubblico: "oggi ero molto concentrato sulla gara, volevo vincere. E' davvero bello salire sul gradino più alto, ancor di più quando lo fai nella tua nazione. Mi piace molto questa specialità, volevo chiudere i conti per la coppetta, sapevo che i miei avversari a cominciare da Matteo Marsaglia avrebbero dovuto vincere per sperare nelle Finali, ed ho cercato al massimo il successo. " (continua)
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03/03/2013
] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per il SG
Con il penultimo superg femminile e maschile si conclude il programma della velocità per la stagione 2012/2013, escluse le Finali di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Superg femminile: Tina Maze, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Lindsery Vonn, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Nicole Schmidhofer, Tina Weirather, Lara Gut, Carolina Ruiz Castillo, Leanne Smith, Laurenne Ross, Lizi Goergl, Regina Mader Sterz, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Veronique Hronek, Elena Curtoni, Nicole Hosp, Andrea Fischbacher, Tessa Worley, Marion Rolland, Marie Marchand-Arvier, Stefanie KoehleSi aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Venier + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida HansdotterSuperg maschile: Aksel Lund Svindal, Matteo Marsaglia, Matthias Mayer, Werner Heel, Adrien Theaux, Hannes Reichelt, Ted Ligety, Joachim Puchner, Kjetil Jansrud, Georg Streitberger, Erik Guay, Johan Clarey, Christof Innerhofer, Klaus Kroell, Jan Hudec, Siegmar Klotz, Peter Fill, Max Franz, Andreas Romar, Romed Baumann, Gauthier De Tessieres, Thomas Mermillod Blondin, Dominik Paris, Patrick Kueng, Florian ScheiberSi aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Thomas Mayrpeter + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Felix Neureuther, Marcel Hirscher.In campo maschile coppetta di specialità già matematicamente assegnata ad Aksel Lund Svindal, mentre tra le ragazze Tina Maze guida con 55 punti di distacco su Julia Mancuso, l'unica che può ancora sperare. (continua)
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03/03/2013
] - Svindal re di Kvitfjell e di specialità; 3/o Heel
Vittoria e coppetta per Aksel Lund Svindal nel penultimo super-g della stagione sulle nevi amiche di Kvitfjell, nella giornata che ci regala il podio di Werner Heel. Il norvegese, dopo il secondo posto di ieri in discesa, dimostra che l'appetito non gli manca e si porta a casa anche questo ennesimo successo, il primo sulle nevi di casa. Lo aveva preannunciato nelle interviste della vigilia: "prima o poi vincerò anche qui"....ed alla fine il fuoriclasse nordico ha mantenuto quanto detto. Svindal pennella perfettamente sulla tecnicissima Olympiabakken e si mette alle spalle l'austriaco George Streitberger, staccato di 52 centesimi, e il nostro Werner Heel, a +0.57. Per il finanziere di San Leonardo in Passiria si tratta del secondo podio stagionale dopo quello di Val Gardena, confermando così di aver lasciato alle spalle quelle due stagioni buie che lo avevano fatto precipitare nei bassifondi della specialità. Una classifica che parla soprattutto austriaco con ben sei atleti tra i migliori nove: Streitberger 2/o, Hannes Reichelt 4/o, Joachim Puchner 5/o, Max Franz 7/o, Matthias Mayer 8/o e Klaus Kroell 9/o. Solo 18/o il campione del mondo Ted Ligety che forse ha pagato un po' la stanchezza per la lunga trasferta in quel di Sochi per provare il tracciato del gigante olimpico del prossimo anno.Per il norvegese Svindal un autentico dominio in questa specialità con cinque vittorie e un secondo posto che gli consegnano la coppa di specialità con una gara di anticipo. Lotta, invece ancora aperta per il podio con il nostro Matteo Marsaglia, secondo a 249 punti, a guardarsi le spalle da un lotto di sette-otto atleti che lo tallonano in una manciata di punti, tra i quali anche Werner Heel (4/o a 224 punti). In graduatoria generale Svindal accorcia sul leader Hirscher: ora il norvegese si trova secondo a 1.196 punti, contro i 1.215 dell'austriaco, assente in questa due giorni scandinava.In casa azzurra ottima gara quest'oggi anche per Matteo Marsaglia che ha pagato un po' in ... (continua)
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03/03/2013
] - Fantaski Stats - Kvitfjell - discesa
29/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/a di 9 discese della stagione 35/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kroell K. : 2) Jansrud K. : 3) Svindal A. 2011: 1) Walchhofer M. : 2) Kroell K. : 3) Feuz B. 2011: 1) Feuz B. : 2) Guay E. : 3) Walchhofer M. 2010: 1) Cuche D. : 2) Svindal A. : 3) Kroell K. 2009: 1) Kroell K. : 2) Walchhofer M. : 3) Osborne-Paradise M. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Didier Cuche (3); Klaus Kroell (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Andreas Schifferer (2); 2/a vittoria in carriera per Adrien Theaux (FRA), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 8/o podio in carriera per Adrien Theaux (FRA), il 4/o in discesa 32/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 49/o podio della carriera, il 15/o in discesa per Klaus Kroell è il 22/o podio della carriera, il 19/o in discesa il miglior azzurro è Silvano Varettoni, 5/o in 1.29.87, pettorale #36 l'Italia ha conquistato 139 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 170; Italia 139; Francia 131; Canada 97; Norvegia 80; Svizzera 45; Slovenia 27; U.S.A. 23; Finlandia 6; Germania 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.18 [#3] - 1977 ; Bostjan Kline (SLO) pos.28 [#52] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Adrien Theaux (FRA)[pos.1], Silvano Varettoni (ITA) [pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); 2/o Kristian Ghedina (2000); Werner Perathoner (1998); 3/o Kristian Ghedina (2002); Werner Heel (2008); 5/o Kristian Ghedina (2000); Peter Fill (2007); Werner Heel (2009); Silvano Varettoni (2013); Dominik Paris (2012); Bostjan Kline (SLO) torna a punti in discesa, ... (continua)
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02/03/2013
] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per la dh
Siamo agli sgoccioli della stagione di velocità 2012/2013, per i discesisti manca la sola gara di Lenzerheide, mentre domani sono in programma due superg.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Discesa femminile: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Stacey Cook, Lara Gut, Tina Weirather, Daniela Merighetti, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Alice Mckennis, Marion Rolland, Nadja Kamer, Leanne Smith, Marie Marchand-Arvier, Carolina Ruiz Castillo, Laurenne Ross, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Marianne Abderhalden, Elena Fanchini, Viktoria Rebensburg, Elisabeth Goergl, Ilka Stuhec.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jennifer Piot + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter.Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Klaus Kroell, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Erik Guay, Adrien Theaux, Georg Streitberger, Max Franz, Werner Heel, Kjetil Jansrud, Johan Clarey, Manuel Osborne-Paradis, Marco Sullivan, David Poisson, Rok Perko, Romed Baumann, Travis Ganong, Joachim Puchner, Steven Nyman, Jan Hudec, Florian Scheiber, Andrej Sporn, Peter Fill, Matthias Mayer.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Nils Mani + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Ted Ligety, Felix Neureuther, Marcel Hirscher. (continua)
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02/03/2013
] - Varettoni:mi son preso la rivincita sulla sfortuna
La penultima discesa della stagione, fondamentale per delineare la classifica di specialità prima del gran finale, è stata certamente caratterizzata, se non condizionata, dal forte vento.Ecco il vincitore Adrien Theaux: "Non so se ho avuto fortuna, non so quali fossero le condizioni per gli altri. Io mi sentivo bene e ho fatto la mia gara. Secondo me non era pericoloso perché non ci sono grandi salti, ho sentito il vento più che altro all'inizio e alla fine del tracciato. Comunque oggi era difficile - prosegue il transalpino - perché dovevi mantenere al meglio la posizione ed evitare di prendere aria. E' la prima discesa della stagione che riesco a finire senza evidenti errori, e sono proprio contento".Non può che essere contento anche Aksel Lund Svindal, che davanti al suo pubblico conquista un secondo posto che profuma di coppa di specialità: "sono contento per il podio. Certo avrei voluto vincere qui, e so che prima o poi accadrà, oggi volevo essere veloce e arrivare più avanti possibile...Ho fatti tanti podi qui ma c'è sempre qualcuno che qui è più bravo di me. Oggi ho allungato in classifica e mi son preso un po' di margine per le finali, dove proverò a vincere il titolo" E sulle vento aggiunge: "sopra andava bene, ma sotto...ci voleva la folata giusta! A 130km/h era veramente difficile stare in posizione, una gara con il vento che cambia in questo modo non è molto regolare."Più duro Klauss Kroell, terzo, che parla di "gara non solo non regolare ma anche pericolosa"Felicissimo per il quinto posto Silvano Varettoni: "A cinque anni di distanza di quel terribile incidente che rischiò di farmi chiudere la carriera, mi sono preso la rivincita nei confronti della sfortuna. Nella prima prova ho alzato il piede, venerdì già mi sentivo meglio e oggi ho sfruttato l'occasione senza pensarci troppo. Rimango fuori dalle finali per pochi punti, ma sono ugualmente contento, andrò a Sochi a fare le finali di Coppa Europa dove ho la possibilità di giocarmi il posto fisso. Il ... (continua)
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02/03/2013
] - Theaux a segno a Kvitfjell; Silvano Varettoni 5/o
Vittoria francese sulla Olympiabakken di Kvitfjell, ma la coppetta di discesa è forse sulla strada della Norvegia. Nella giornata del ritorno al successo per Adrien Theaux, Aksel Lund Svindal mette una seria ipoteca sulla conquista della sua prima coppetta di discesa libera. Il norvegese sulle nevi di casa trova la zampata giusta salendo sul podio - secondo - della penultima discesa libera della stagione, staccato di soli 19 centesimi, dal francese Theaux, al secondo centro in carriera dopo Lenzerheide 2011.Con una sola vittoria stagionale all'attivo - Lake Louise - ma con una serie di piazzamenti nei quartieri alti della specialità, Svindal dunque allunga in graduatoria, e si potrebbe avviare a riportare la coppetta in terra nordica, dopo un dominio, durato tredici anni, di totale matrice austro-svizzera. L'ultimo successo estraneo a questo monopolio risale al 1999, grazie proprio al suo connazionale Lasse Kjus.E' stata una giornata dove i nostri Paris e Innerhofer - anche loro in corsa per la coppa di specialità - non hanno brillato come si sarebbe sperato, condizionati anche dalle folate improvvise di vento che hanno colpito però un po' tutti: Dominik Paris chiude nono a +0.98, mentre Christof Innerhofer è decimo, con un ritardo di +1.05.In graduatoria di specialità guida dunque sempre Svindal con 439 punti, secondo è l'austriaco Klaus Kroell con 58 punti di ritardo e a seguire i nostri Dominik Paris, terzo, a 61 punti e Christof Innerhofer, quarto, a 69. Più staccato in sesta posizione Hannes Reichelt con 147 punti da recuperare e dunque tagliato ormai fuori dai giochi. Nulla dunque è ancora deciso e sarà a questo punto la discesa finale di Lenzerheide a stabilire chi potrà alzare definitivamente la coppetta di cristallo della velocità pura.E' stata però una discesa libera mutilata dal forte vento che ha costretto gli organizzatori e la giuria guidata da Guenther Hujara ad abbassare la partenza a quella olimpica delle donne, togliendo la prima esse, e a ... (continua)
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01/03/2013
] - Poisson sfreccia in 2/a prova, 3/o tempo di Paris
E' francese il tempo del più veloce nella seconda ed ultima prova cronometrata della discesa libera maschile di coppa del mondo a Kvjtfiell. Lo ha fatto registrare David Poisson, bronzo della specialità ai recenti mondiali di Schladming. Il vento in un primo momento aveva costretto gli organizzatori ha posticipare la partenza, ma non impedito però poi di effettuare per intero la seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Il transalpino ha concluso con il tempo di 1.46.11, davanti al padrone di casa Aksel Lund Svindal, staccato di 34 centesimi, terzo il bravissimo Dominik Paris a +1.05.Sulla pista norvegese Olympiabakken si è trovato a proprio agio pure un altro azzurro, Werner Heel, 6/o a +1.24, a precedere l'austriaco Klaus Kroell, vincitore lo scorso anno proprio qui e in lotta con i nostri due Paris e Innerhofer per la coppetta di specialità, a pari tempo con il finlandese Romar.Gli altri azzurri in graduatoria sono: Siegmar Klotz 16/o, Silvano Varettoni 19/o mentre il vincitore di Garmisch, Christof Innerhofer, ha terminato 23/o (+2.17),ma rimanendo sui tempi dei migliori per gran parte dell'allenamento, prima di tirare il freno a mano in vista del traguardo. Più attardati Peter Fill e Matteo Marsaglia.Domani l'appuntamento con la penultima discesa libera maschile della stagione è fissato per le ore 11.45 (diretta tv su Raisport2 ed Eurosport2). (continua)
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28/02/2013
] - Kvitfjell: prima l'Austria poi Paris
L'austriaco Klaus Kroell, detentore della coppetta di discesa ma mai vincitore nella stagione in corso, ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nel corso della prima prova cronometrata sulla Olympiabakken di Kvitfjell, chiudendo in 1:30.28. Il tracciato risulta accorciato di una quindicina di secondi rispetto all'originale: gli organizzatori hanno abbassato la partenza a causa del forte vento presente un po' su tutto il percorso e in particolare nella parte alta.Tutto biancorosso il podio virtuale, con Hannes Reichelt secondo a 29 centesimi e Max Franz terzo a 45.Quarto tempo per Dominik Paris, che con Kroell, Svindal e Innerhofer si gioca la coppa di disciplina: il forestale della Val d'Ultimo è staccato di 54 centesimi, accusati tutti nell'ultimo tratto.Anche Inner era molto vicino all'austriaco fino a 2/3 del tracciato, mentre sul traguardo il ritardo sale a +1.24. Alle spalle di Paris ci sono Theaux, Roger, Heel a pari merito con Svindal, Poisson e Sporn.Appena fuori dai top10 Peter Fill con l'11/o tempo, poi Innerhofer 13/o, Matteo Marsaglia 22/o, Silvano Varettoni 39/o, Siegmar Klotz 49/o. E' possibile che la prova di domani venga anticipata per trovare condizioni meteo migliori. (continua)
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27/02/2013
] - Paris: "Svindal favorito". Karbon&Co a Vigo
Mancano solo due discese al termine della stagione 2012/2013, la lotta per la coppa di specialità entra nel vivo ed è più che mai affascinante, perchè è l'unico trofeo che non è mai entrato nella bacheca azzurra.Aksel Lund Svindal guida con 359 punti, solo 10 più del nostro Dominik Paris e 15 più di Innerhofer: per il vichingo una vittoria, un secondo e un terzo posto, Innerhofer può vantare le vittorie di Garmisch, Wengen e Beaver Creek mentre per Paris pesano i trionfi di Kitz e Bormio e il terzo posto di Beaver Creek.Quarto posto a 321 punti Klaus Kroell, che farà di tutto per presentarsi alle Finali con qualche residua speranza.Ecco come il 23enne della Val d'Ultimo, argento Mondiale a Schladming, ripercorre la stagione e affronta le gare residue, nelle dichiarazioni raccolte dall'ufficio stampa FISI:"E' il quarto anno che corro su questa pista - racconta Dominik -, devo dire che mi piace abbastanza. E' un pendio piatto dove la scorrevolezza fa la differenza, se si eccettuano due o tre curve abbastanza tecniche. Molto dipenderà dal tipo di neve che troveremo e se farà o no freddo"Davanti al suo pubblico, e fresco vincitore dell'oro Mondiale in libera, Aksel Lund Svindal è il favorito n.1, anche considerando il buon feeling con la Olympiabakken dove in passato ha conquistato sei podi tra discesa, superg e superk." Svindal corre davanti ai suoi tifosi e il pendio è adatto alle sue caratteristiche - prosegue Dominik -. Vedo bene anche Kroell che vinse nel 2012. Io e Innerhofer partiremo un gradino più in basso, in attesa di scatenarci nella discesa conclusiva di Lenzerheide. Per il superg punto a fare una gara nei quindici per conquistare i punti necessari alla qualificazione per le finali di Lenzerheide e salire nel secondo gruppo di merito". Intanto sono tornate a lavorare le gigantiste azzurre, che preparano la tappa di Ofterschwang, Germania, del 9 e 10 marzo, dove si disputeranno un gigante e uno slalom. Manuela Moelgg e Chiara Costazza sono a Vigo di Fassa ... (continua)
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26/02/2013
] - La Coppa del Gobbo - Ad un passo dalla Storia
E adesso ragazzi andate in Norvegia a prenderVi questa benedetta Coppa di discesa! Sarebbe diabolico, frustrante e anche un po' ingeneroso se, al termine di una stagione così esaltante, i nostri magnifici uomini-jet non riuscissero nell'intento di portare in Italia quel trofeo che manca ancora nella raccolta dello sci maschile.Il bravo Kristian Ghedina ha accarezzato questo sogno per tutta la durata della sua sontuosa carriera, sfiorandola nel 1995 (solo 11 punti da Alphand), nel 1997 (79 punti sempre da Alphand) e nel 2000 con Maier lontanissimo (Ghedo fu poi terzo anche nel 2002)! Quello che non riuscì al simpatico campione ampezzano fu realizzato invece dalla bravissima Isi Kostner che vinse la Coppa di Discesa nel 2001 e nel 2002 (già terza nel 2000) concretizzando una supremazia tecnica che, in quelle stagioni, la vide primeggiare contro atlete formidabili: Renate Goetschl, Régine Cavagnoud, Miki Dorfmeister, Corinne Rey Bellet...!Bene, ora è giunto il tempo dei maschietti e sulla pista olimpica di Kvitfjell dovranno volare...TUTTI...come mai siano riusciti a farlo in questa stagione. Svindal guida la classifica con 10 punti su Paris e 15 su Innerhofer, uno Svindal che viene dato per stanco (frottole), uno Svindal che si presenta davanti al suo pubblico con il fresco titolo di campione del mondo della specialità (già vinto ad Are nel 2007) e che, da grande campione, non è mai sazio di successi. Oltre al norvegese bisognerà tenere a bada l'austriaco Kroell che quassù da cinque anni va regolarmente sul podio e che mastica un po' amaro per questa supremazia italica così forte quest'anno da impedirgli sinora di vincere. Anche Reichelt merita rispetto, ma sul tracciato dei Giochi di Lillehammer non si è mai trovato bene, neppure in superg. Non è più campione del mondo Guay, ma dopo la bella prova di Kitz anche lui vuole provare a gettare gli italiani giù dal podio.Ebbene, lo squadrone di Rulfi deve arrivare in Norvegia carico come non mai, cattivo al punto giusto, ... (continua)
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25/02/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - gigante
28/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 8 giganti della stagione 29/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Janka C. : 2) Simoncelli D. : 3) Ligety T. : 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 4/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 1/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1997/1998: Ted Ligety (USA) - 15; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Michael Von Gruenigen (SUI) - 12; Bode Miller (USA) - 9; 12/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 4/o in gigante 31/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 5/a in gigante per Marcel Hirscher è il 41/o podio della carriera, il 16/o in gigante per Ted Ligety è il 35/o podio della carriera, il 28/o in gigante il miglior azzurro è Manfred Moelgg, 5/o in 2.33.26, pettorale #3 l'Italia ha conquistato 94 punti in questa gara.La classifica completa: Francia 176; Austria 152; Italia 94; U.S.A. 82; Norvegia 50; Finlandia 50; Germania 38; Svezia 30; Svizzera 25; Croazia 13; Benedikt Staubitzer (GER) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 15/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.19 [#20] - 1977 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.1 [#2] - 1991 ; Marcel Mathis (AUT) pos.9 [#8] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Marcus Sandell (FIN)[pos.4], Benedikt Staubitzer (GER)[pos.15], Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.16], Manuel Pleisch (SUI)[pos.23], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.26],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Manuel Pleisch (SUI); Benedikt Staubitzer (GER); Elia Zurbriggen (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 81. La media in ... (continua)
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25/02/2013
] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa
27/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/a di 9 discese della stagione 28/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Cuche D. : 2) Guay E. : 3) Reichelt H. 2010: 1) Janka C. : 2) Scheiber M. : 3) Guay E. : 3) Kueng P. 2007: 1) Guay E. : 2) Jerman A. : 3) Cuche D. 2007: 1) Jerman A. : 2) Grugger J. : 3) Guay E. 2006: 1) Maier H. : 2) Kroell K. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Erik Guay (2); Carlo Janka (2); Fritz Strobl (2); Michael Walchhofer (2); Didier Cuche (2); 6/a vittoria in carriera per Christof Innerhofer (ITA), la 4/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 11/o podio in carriera per Christof Innerhofer (ITA), il 6/o in discesa 168/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo; la 29/a in discesa per Georg Streitberger è il 5/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Klaus Kroell è il 21/o podio della carriera, il 18/o in discesa l'Italia ha conquistato 194 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 311; Italia 194; Slovenia 48; Norvegia 45; Francia 38; Germania 29; Canada 18; Svizzera 12; U.S.A. 12; Finlandia 10; Croazia 4; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.27 [#31] - 1979 ; Johannes Kroell (AUT) pos.10 [#35] - 1991 ; Frederic Berthold (AUT) pos.17 [#34] - 1991 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.18 [#43] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Christof Innerhofer (ITA)[pos.1], Josef Ferstl (GER)[pos.9], Johannes Kroell (AUT)[pos.10], Maxence Muzaton (FRA)[pos.13], Frederic Berthold (AUT)[pos.17], Otmar Striedinger (AUT)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Georg Streitberger (AUT)[pos.2], Matthias Mayer (AUT)[pos.11], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o ... (continua)
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24/02/2013
] - Alexis Pinturault vince a Garmisch,5/o Moelgg
Quando ormai il sipario stava scendendo sulla Kandahar e si prospettava una vittoria storica per lo sci di casa, attesa da 40 anni, un gravissimo errore sono costati vittoria e impresa per il beniamino di casa Felix Neureuther. Così il simpatico bavarese ha servito sul piatto d'argento la vittoria al talentoso e giovanissimo Alexis Pinturault, bravo in entrambe le manche a tenere a bada sia il ritorno dell'austriaco Marcel Hirscher che quello del fuoriclasse statunitense Ted Ligety, l'eroe di Schladming. Giornata nera anche per l'altro tedesco Fritz Dopfer, terzo dopo la prima manche, incappato in una inforcata dopo poche porte dal via. Ai piedi del podio finisce il finlandese Marcus Sandell, bravo a recuperare cinque posizioni, lasciandosi alle spalle anche il nostro Manfred Moelgg.Un errore grave, prima dell'uscita dal muro finale, è costato all'altoatesino la possibilità di salire sul podio odierno. Il finanziere di San Vigilio di Marebbe dimostra comunque di essere sempre tra i migliori della specialità, dopo la medaglia conquistata una settimana fa al mondiale di Schladming, chiudendo quinto: una posizione persa però rispetto alla mattinata."E' stato un ottimo risultato - spiga Manni - chiaramente ci aspettiamo il podio ma ho commesso qualche errore di troppo e forse ero stanco nelle ultime porte, sono stato un po' male ieri. Nella seconda manche sono partito bene, poi ho fatto fatica. Adesso andiamo a Kranjska Gora, su una pista che mi piace molto, sarà importante fare due belle gare, però penso a riposare qualche giorno, mi sento leggermente stanco dopo un Mondiale giocato a tutta e questo appuntamento tedesco."Nei top10 odierni entrano anche Aksel Lund Svindal, sesto, che però perde qualcosa in termini di punti per la graduatoria generale nei confronti di Hirscher. L'austriaco guida con 1.215 punti, mentre il norvegese è a quota 1.006. In quella di specialità guida Ligety (520 punti), con Hirscher (415) e Moelgg (257) a inseguire, con due gare ancora da ... (continua)
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24/02/2013
] - Neureuther guida gigante Garmisch, 4/o Moelgg
E' il tedesco e padrone di casa Felix Neureuther il più veloce nella prima manche del gigante maschile a Garmisch-Partenkirchen. Sulle nevi della sua città natale il tedesco, pettorale 14, ha chiuso con il tempo di 1'13''99, precedendo di 24 centesimi il francese Alexis Pinturault e di 32 centesimi compagno di squadra Fritz Dopfer. Quarto tempo per il nostro Manfred Moelgg, in ritardo di 39 centesimi. Alle spalle del nostro azzurro, quinto, l'eroe dei Mondiali di Schladming Ted Ligety, staccato di 66 centesimi, a precedere Marcel Hirscher (+0.75) e Aksel Lund Svindal (0.78).Gli altri italiani: Massimiliano Blardone, troppo largo sui primi pali e poi arrivato lento sul piano che gli ha fatto perdere tanto, chiude con il 15/o tempo, con un ritardo di +1.53, in coabitazione con Thomas Fanara. Più attardato Florian Eisath (22/o), mentre Roberto Nani è 28/o.Non si qualificano il debuttante (in gigante) Andrea Ballerin, 32/o a 4 centesimi dal 30esimo, Cristian Deville, ultimo a partire, è 36/o, Matteo Marsaglia 40/o. Deraglia prima del terzo intermedio Davide Simoncelli, quando stava viaggiando su ottimi tempi; fuori anche Luca De Aliprandini. Non è partito Christof Innerhofer, che in un primo momento era stato iscritto alla prova.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport2). (continua)
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23/02/2013
] - Innerhofer:"mi sento bene qui,ho dolci ricordi..."
"Mi tremano ancora le gambe - ha dichiarato Innerhofer subito dopo che l'austriaco Streitberger ha tagliato il traguardo - Mentre scendevo mi son detto: devi spingere, proprio come ha fatto Streitberger, ma questa volta la fortuna è dalla mia parte. Mi sento sempre bene qui a Garmisch, ho dolci ricordi...Ho dato il 120% perchè sapevo di essere veloce..."Poi ha aggiunto ai taccuini dell'ufficio stampa FISI: " Ho pensato soltanto a rimanere tranquillo, senza farmi prendere dall'agitazione. Nella prima parte di scorrimento l'obiettivo era quello di non perdere troppo terreno e ci sono riuscito, da metà in giù mi sono scatenato, sentivo che lo sci andava via bene. adesso siamo in quattro a giocarci la coppa di discesa, ma non mi scompongo. La prossima gara di Kvitfjell non si addice tanto alle mie caratteristiche, molto meglio invece saranno le finali di Lenzerheide. Penso soltanto a divertirmi e se guardo al mio bilancio di stagione, non posso che essere orgoglioso, sono ai massimi livelli da novembre. La vittoria di Beaver Creek arrivò dopo un periodo in cui avevo sofferto molto per i guai alla schiena, il trionfo di Wengen è il sogno di qualsiasi sciatore sulla pista più lunga e veloce al mondo, e adesso qui a Garmisch dopo un paio di settimane vissute male per via dei risultati non proprio eccezionali di Schladming".Innerhofer si mette alle spalle un terzetto di austriaci, a cominciare da Georg Streitberger staccato di 12 centesimi: "mi sentivo bene, in prova sono stato due volte decimo, ma avevo capito cosa cambiare per la gara. Devo ringraziare il mio skiman perchè ha preparato ottimi materiali. Ho avuto qualche difficoltà nel settore centrale, ma non ho fatto errori grossi ed eccomi qua!"Sul podio c'è spazio anche per Klauss Kroell, medaglia di legno a Schladming, e ancora a secco di vittorie in questa stagione, lui che aveva vinto la coppetta di specialità un anno fa: "oggi mi sentivo meglio che a Schladming. In questa stagione troppo spesso ho mancato il podio ... (continua)
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23/02/2013
] - Innerhofer 'Re' anche di Garmisch; l'Italjet c'è!
E sono cinque. L'Italjet porta a casa il quinto centro stagionale nella velocità pura. Dopo Beaver Creek, Bormio, Wengen e Kitzbuehel, questa volta è Christof Innerhofer a regalarci la gioia di una vittoria, dopo il digiuno mondiale di Schladming e diventando anche il primo italiano a vincere a Garmisch in discesa.Il finanziere di Gais dopo Beaver Creek e Wengen conquista il terzo centro stagionale in discesa libera in una delle classiche del circo bianco, Garmisch-Partenkirchen, la pista che due anni fa gli regalò un bronzo iridato e che festeggia il suo 60/o compleanno del trofeo del Kandahar. Innerhofer non nasconde dunque di gradire molto il tracciato della Kandahar2 e dopo aver fatto segnare il miglior tempo nell'ultima prova di ieri, quest'oggi è stato superlativo, mettendo da parte gli acciacchi fisici e la mezza delusione del mondiale, regalandosi il suo sesto centro in carriera, il quarto in discesa. Lo aveva detto alla vigilia di questa stagione e lo aveva ribadito anche al mondiale: il suo obiettivo era vincere anche nelle classiche del circo bianco. Beh possiamo dire che è sulla buona strada.Alle spalle dell'azzurro un terzetto di austriaci composta da George Streitberger, staccato di soli 12 centesimi, dal grande deluso della rassegna iridata, Klaus Kroell, che si deve accontentare del terzo posto per soli 16 centesimi, a precedere, quarto, l'altro austriaco Hannes Reichelt, a 36 centesimi. Quinto il campione del mondo Aksel Lund Svindal (+0.47), rimasto davanti al nostro Innerhofer solo nella prima parte del tracciato.Ma è stata una buona giornata anche per gli altri azzurri: sesto Werner Heel (+0.49) e ottavo il vice campione del mondo Dominik Paris (+0.66). Buona la prova di Silvano Varettoni, che conclude 15/o, mentre Siegmar Klotz è 23/o. Più attardati Paolo Pangrazzi e Peter Fill (31/i a pari tempo) e Matteo Marsaglia (35/o).Nei top10 della prova odierna hanno trovato spazio anche lo sloveno Andrej Sporn (7/o), quindi nono il sorprendete tedesco ... (continua)
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22/02/2013
] - Innerhofer sfreccia in 2/a prova discesa Garmisch
Parla azzurro la seconda ed ultima prova cronometrata della discesa libera maschile a Garmisch-Partenkirchen. Christof Innerhofer si ricorda di essere stato bronzo mondiale due anni fa e segna il miglior tempo sulla Kandahar2 della cittadina bavarese, chiudendo in 1.09.97. Il finanziere di Gais precede di 33 centesimi il canadese Jan Hudec e di 36 centesimi l'austriaco Max Franz. Alle loro spalle un altro italiano, Werner Heel, ancora nei top five dopo il secondo tempo di ieri, che accusa un ritardo dal compagno di squadra di 47 centesimi.In classifica seguono nell'ordine il finlandese Andreas Romar, il canadese Erik Guay, lo sloveno Andrej Sporn, lo svizzero Patrick Kueng (miglior tempo ieri), l'austriaco Georg Streitberger e il terzo degli italiano Siegmar Klotz. Buona anche la prova di Dominik Paris (12/o), mentre Peter Fill è 17/o e Paolo Pangrazzi 20/o. Fuori dai trenta Silvano Varettoni e Matteo Marsaglia. Solo 25/o il campione del mondo Aksel Lund Svindal.Una prova cronometrata iniziata anche oggi con quasi due ore di ritardo (dalle 11.45 alle 13.30) a causa delle neve (30-40 cm) caduta per tutta la notte e fino alle prime luci dell'alba e che ha costretto organizzatori e volontari ad un supplemento di lavoro per liberare dalla neve il tracciato di gara e con percorso accorciato alla partenza del super-g, come ieri.Ecco il commento dello stesso Innerhofer al sito federale fisi.org: "giovedì mi sono letteralmente incazzato perchè è stata una lunga giornata a causa dei continui rinvii e quando siamo scesi la concentrazione non era certo l'ideale. Oggi è stata un'altra storia, mi sono sentito subito bene e ho trovato buoni appoggi, la neve tiene bene, non è aggressiva. La pagina negativa di Schladming è alle spalle, se mi guardo indietro vedo che ho fatto una buona stagione in Coppa del mondo e bisogna sempre guardare avanti, per cui ho fissato il prossimo obiettivo che sarà quello di conquistare il podio nella coppa di discesa. Sarà dura perchè gli avversari ... (continua)
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21/02/2013
] - Kueng veloce in prova a Garmisch; 2/o Werner Heel
E' Patrick Kueng il più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. Lo svizzero ha concluso la sua prova, sulla pista Kandahar2, con il tempo di 1.11.47, precedendo di soli 17 centesimi l'azzurro Werner Heel, e di 25 centesimi l'austriaco Klaus Kroell. Alle spalle di questo terzetto troviamo un altro austriaco, Max Franz (+0.33), il tedesco Josef Frensl (+0.37) sceso con il pettorale 39, e quindi il vice campione del mondo della specialità, l'italiano Dominik Paris (+0.58). Nei top10 anche un quartetto di austriaci composto da Hannes Reichelt (7/o), Romed Baumann (8/o), Joachim Puchner (9/o) e Georg Streitberger (10/o). Solo 21/o tempo per il campione del mondo Aksel Lund Svindal.Undicesimo Christof Innerhofer (+0.82), mentre più attardati gli altri azzurri: 19/o Paolo Pangrazzi, 22/o Siegmar Klotz, 30/o Matteo Marsaglia, 37/o Peter Fill, 39/o Silvano Varettoni.Una prova mutilata nel suo tracciato - partenza abbassata a quella del super-g - e partita con due ore di ritardo a causa del maltempo, soprattutto per la nebbia che ha limitato la visibilità agli atleti lungo la parte alta del tracciato.Già ieri gli organizzatori erano stati costretti a cancellare la prima prova cronometrata a causa della nevicata che si è abbattuta sulla località bavarese.Domani seconda ed ultima prova cronometrata (inizio ore 11.30), quindi sabato la discesa libera e domenica lo slalom gigante. (continua)
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19/02/2013
] - Maze e Svindal tracciano il bilancio mondiale
Cos'hanno in comune Tina Maze e Aksel Lund Svindal? Certamente alcune medaglie mondiali, la voglia di vincere, il plauso al numeroso e competente pubblico austriaco e il fatto di trovarsi, anche se per poco tempo, lontano dalla neve!Calato il sipario sulla rassegna iridata i grandi campioni scaricano la tensione e raccontano il "loro" Mondiale, dalle pagine dei rispettivi blog.Ecco la campionessa slovena, che arrivata favorita in quasi tutte le discipline, torna a casa con 1 oro (superg) e due argenti (gigante, superk): "è stato indimenticabile, pieno di energia, aspettative ed entusiasmo! L'Austria si è ancora una volta dimostrata la nazione n.1 per lo sci! Il boato nella finish area, il tifo, e tanta considerazione per gli atleti! Una vera festa dello sci! E' stato bello essere parte di questo...Il mio voto? Mi dò un "B" (molto buono, ndr) Non ho fatto tutto quello che avrei voluto, non ho ottenuto il massimo. Comunque un oro e due argenti sono un risultato importante e storico! Sono stata un po' lenta in discesa e superk. Per il resto è stata una bella battaglia!"Tina parla anche della grande fatica che un evento del genere porta con se, e ringrazia fan, sponsor, giornalisti e la sua famiglia. Ora qualche giorno di riposo prima di riprendere con la Coppa:"...ora ho sostituito il bianco della neve con il verde dell'erba e il blu del mare è un balsamo per la mia anima! Sto recuperando energia, potenza e velocità sulla spiaggia e ho portato con me le tre "signorine" per ringraziarle!C'è ora l'ultima parte della stagione! Mi sto preparando con tutta me stessa, voglio finire al meglio! L'adrenalina probabilmente se ne andrà solo a maggio, e allora scoppierò a piangere dalla gioia da qualche parte, dove nessuno mi può vedere!"Molto interessante anche il bilancio stilato da Aksel Lund Svindal, che chiude con un oro in discesa, un bronzo in superg e un "legno" in gigante."...i Campionati sono finiti. Dopo il gigante sono saltato su un aereo e sono andato al caldo e ... (continua)
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17/02/2013
] - Si ritira il veterano Truls Ove Karslen
Il veterano della Coppa del Mondo Truls Ove Karlsen ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica.Il norvegese, classe 1975, dopo il ritiro di Jaerbyn e Cuche ha detenuto per questa stagione il titolo di più anziano del Circo Bianco; alle sue spalle quattro giovanotti del '77: Didier Defago, Tobias Gruenenfelder, Rainer Schoenfelder e Bode Miller.Truls è arrivato "tardi" in Coppa del Mondo, avendo esordito a Soelden nel 2001, stagione in cui si fa apprezzare in slalom con l'ottavo posto di Aspen.Nelle due stagioni seguenti conquista una serie di risultati positivi che gli permettono di chiudere per due stagioni consecutive all'ottavo posto del ranking di slalom, anche grazie al podio conquistato a Sestriere nello KO slalom del 2002.Il suo giorno di gloria arriva il 29 febbraio 2004, poco meno di 8 anni fa: sulla Podkoren di Kranjska Gora rimonta quattro posizioni rispetto alla prima frazione e va a vincere la prima e unica gara in carriera realizzando, grazie al secondo posto di Tom Stiansen, una fantastica doppietta vichinga.Chiude la carriera con 143 pettorali di Coppa, 9 Mondiali e 7 Olimpici e 6 titoli nazionali tra slalom e gigante.Sulla sua pagina facebook oltre alla notizia del ritiro Truls ha voluto ringraziare i compagni Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Lars Elton Myhre e il coach Rognmo. (continua)
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15/02/2013
] - Moelgg:'Orgoglioso di questo bronzo per l'Italia"
LIVE DA SCHLADMING - E' medaglia per l'Italia, la terza di questo mondiale. Dopo i due argenti della velocità di Dominik Paris e Nadia Fanchini, questa volta è Manfred Moelgg a regalarci uno splendido bronzo nello slalom gigante iridato, 17 anni dopo l'ultima medaglia di Alberto Tomba (Sierra Nevada '96). Il finanziere di San Vigilio di Marebbe, quarto dopo la prima manche, porta a casa anche la sua terza medaglia in carriera ad un mondiale dopo l'argento di Are e il bronzo di Garmisch, entrambe però conquistate in slalom. Quinto italiano a vincere una medaglia sia in slalom, sia in gigante, dopo Zeno Colò, Gustavo Thoeni, Piero Gros e Alberto Tomba."Sono passati un po' di anni da quando abbiamo vinto in gigante, questo lo sapevo e sono dunque orgoglioso di questo. Ieri in riunione abbiamo discusso molto tra di noi e con i tecnici e ci siamo detti: andiamo a prendere una medaglia! Sicuramente una medaglia molto importante. Certamente la più difficile – ha raccontato Manny - Le condizioni erano molto difficili. E' stato un bronzo cercato, il più difficile da raggiungere. Non credevo di riuscire nell'impresa".Una gara anche tattica: "L'obiettivo della prima manche era quello di rimanere a contatto con i mostri sacri del gigante e ci sono riuscito – ha proseguito il finanziere di San Vigilio di Marebbe - Nella seconda sapevo di dovere rischiare e l'ho fatto. Ho sbagliato tantissimo in cima dove ho fatto un errore stupido; dove c'era Jacques (Theolier ndr.) mi sono quasi sdraiato, però sentivo che i piedi andavano comunque e mi sono detto di rimanere concentrato perchè avrei potuto recuperare. Dopo quattro quarti posti in stagione, stavolta la fortuna è stata dalla mia parte. E' incredibile, di solito sono abbastanza agitato prima della gara, stavolta invece ho riposato bene. Una medaglia nelle discipline veloci e una in quelle tecniche: è molto importante. A Ted faccio i complimenti, tre ori sono un'impresa".Ora l'azzurro è atteso domenica in slalom, la disciplina ... (continua)
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15/02/2013
] - Mölgg di bronzo nel gigante di Ligety record
LIVE DA SCHLADMING – È Manfred Mölgg il terzo uomo del gigante mondiale! Come previsto Ted Ligety è andato a prendersi il suo terzo oro a Schladming precedendo di 81 centesimi il padrone di casa Marcel Hirscher, ma sul terzo gradino del podio c'é spazio per Manfred Mölgg che ha scalzato Svindal (legno per soli 4 centesimi per il vichingo) per completare il terzetto di eroi del gigante. Eccellente anche il sesto posto di Davide Simoncelli, undicesimo Max Blardone, 23imo Roberto Nani.C'è tanto, tantissimo nella medaglia di Manfred Mölgg: c'è la caparbietà del marebbano, tornato prepotentemente ai vertici dopo una stagione difficile; c'è la fine del digiuno della squadra azzurra di gigante che perdurava dall'oro di Tomba a Sierra Nevada '96 e mai interrotto dal Dream Team, almeno fino a ieri; ma in quello stesso bronzo c'è anche il segno di due erroracci, uno per manche, che avrebbero potuto frenare il finanziere altoatesino, tarparne le ali, ma che a conti fatti non sono riusciti a tenerlo giù dal podio, nonostante il tentativo in extremis dell'incredibile Svindal di regalarsi un ulteriore sorriso con i colori dell'iride.Anzi, proprio alla luce della semi-disarcionata della prima discesa e della scivolata nella seconda, recuperata solo in extremis, il terzo posto di Manni da San Vigilio appare ancora più intrigante, perchè non si azzarda nulla nel dire che tra un errore e l'altro se n'è andato un secondo abbondante e che alla fine anche il buon Hirscher non è poi così lontano da questo Mölgg tanto convincente. E tanto vincente: dopo l'argento ed il bronzo in slalom tra Aare e Garmisch il trentenne del Mareo raccoglie anche un metallo in gigante. Quattro mondiali partecipati e tre medaglie raccolte: una collezione ricca (a cui si aggiunge anche la coppetta di slalom) a cui manca solo un tocco dorato. Ma la scaramanzia suggerisce di non sbilanciarsi troppo.Davanti a tutti è ancora Ted Ligety che dopo l'oro in superG e in superCombi completa l'opera con il tris in ... (continua)
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15/02/2013
] - Un solo uomo al comando del gigante: Ted Ligety
LIVE DA SCHLADMING - Il duello tra Ted Ligety e Marcel Hirscher per l'oro dello slalom gigante iridato volge al momento decisamente in favore dello statunitense, ma l'Italia è li in corsa per una medaglia. Lo statunitense e vincitore già di due medaglie d'oro a questo mondiale sta mettendo una seria ipoteca anche sulla terza dopo una grandissima prestazione.Ligety guida la prima manche dello slalom gigante mondiale sulla Planai di Schladming con il tempo di 1.13.14, precedendo di +1.30 il norvegese Aksel Lund Svindal e di +1.31 il padrone di casa Marcel Hirscher.Ma subito dietro a questi tre in lotta per le medaglie ci sono anche i nostri Manfred Moelgg, quarto a +1.44 - dunque a soli 14 centesimi dalla medaglia d'argento - e Davide Simoncelli, sesto a +1.77, ma a soli 47 centesimi dal secondo gradino del podio. Tra i nostri due portacolori si è inserito solamente il tedesco Fritz Dopfer (5/o a +1.58), mentre tra i top10 troviamo anche Benjamin Raich (7/o a +1.90), Alexis Pinturault (8/o a +1.95), Marcel Mathis (9/o a +1.99) e Marcus Sandell (10/o a +2.28).Più attardato è invece Max Blardone 812/o), apparso troppo poco reattivo; l'ossolano accusa un ritardo di +2.33, mentre Roberto Nani e 22/o a +4.30.Da dire riguardo a Hirscher, che l'austriaco ieri sera non si era presentato al ritiro del pettorale a causa di un problema alla schiena dopo una caduta durante l'allenamento ad Haus.Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)
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14/02/2013
] - Hirscher-Ligety: lotta tra giganti per l'oro
LIVE DA SCHLADMING – Marcel o Ted, chi si metterà al collo la medaglia d'oro del gigante di domani? I due fuoriclasse sono i più accreditati per conquistare il titolo iridato. L'austriaco fresco oro nel team event, rompe dunque il ghiaccio anche nelle prove individuali. Su di lui una nazione conta di rimettere in sesto un mondiale non certo iniziato bene, dopo la magra – era dal 1987 che non accadeva – nelle prove veloci maschili e femminili. Il bronzo di Baumann nella super combi e l'oro della squadra hanno alleggerito un po' il peso sulle spalle del salisburghese che punta a vincere due ori, oltre a quello a squadre, a questa rassegna casalinga che potrebbe incoronarlo quale successore del grande Hermann Maier. Quest'anno sempre l'austriaco è salito sempre sul podio in gigante (una vittoria, due secondi posti ed un terzo), se si eccettua il passo falso di Adelboden (16/o). Un ruolino di marcia da fare invidia a chiunque. Per puntare al titolo iridato, lui che fu medaglia di legno a Val d'Isere 2009 e all'Olimpiade di Vancouver 2010, dovrà vedersela con quel fuoriclasse di Ted Ligety: Lui si uomo vincente di questo mondiale: due medaglie d'oro individuali se le è già al collo, ma la fame di vittoria, stando alle sue dichiarazioni, non sembra essersi placata.In gigante lo statunitense è decisamente più in palla dell'austriaco (quattro vittorie ed un terzo posto quest'anno) e se la tracciatura sarà molto stretta il 29enne di Parck City potrebbe trovare la giusta chiave per regalarsi un altro titolo iridato, che lo farebbe entrare nella storia dello sci Usa (unico americano a vincere tre ori in un'unica edizione) e di questo mondiale eguagliando il record di Toni Sailer (3 ori al mondiale di Badgastein '58), escludendo quindi le edizioni che valevano (fino al 1982) anche come olimpiade, dove l'austriaco e il francese Killy vinsero 4 medaglie d'oro. Assente il norvegese Jansrud per infortunio la lista dei pretendenti ad un posto sul podio – a guardare la classifica di ... (continua)
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11/02/2013
] - Capolavoro Ligety in super combinata: è 2/o oro
LIVE DA SCHLADMING - Capolavoro di Ted Ligety. Dopo l'oro inaspettato in super-g lo statunitense si porta a casa anche la medaglia più pregiata della super combinata maschile a questo mondiale di Schladming.Sesto dopo la discesa libera, frutto anche di una ricognizione molto accurata ed esaltato forse dal risultato di mercoledì in super-g, lo statunitense con una manche tutta all'attacco si mette al collo una medaglia che lo può rende l'uomo d'oro di questo mondiale, succedendo così al nostro Innerhofer che con tre medaglie lo fu a Garmisch. Sul podio con Ligety - alla quarta medaglia in carriera ad un mondiale in tre specialità diverse (gigante, super-g e super combinata) e oro olimpico in super combinata - trova posto anche il croato Ivica Kostelic, mai in zona medaglie ad un mondiale. Bronzo per la gioia dei padroni di casa, Romed Baumann - il più veloce in mattiknata in discesa - che cancella, tra il tripudio generale, lo zero dalla casella delle medaglie del settore maschile austriaco. Finisce, invece, fuori anche uno dei favoriti per la vittoria finale, Aksel Lund Svindal che non riesce ad incrementare il suo bottino di medaglie dopo l'oro in discesa ed il bronzo del super-g.Abdica definitivamente, invece, Christof Innerhofer, terzo in discesa, finito fuori a metà gara quando aveva ancora un leggero vantaggio su Ligety, e che saluta così anche l'argento di Garmisch di due anni fa, concludendo un mondiale a secco di metalli. Porta saltata e risalita del pendio a scaletta per un piazzamento comunque in graduatoria, invece, per Matteo Marsaglia (28/o) che aveva concluso con il nono tempo la discesa. Il migliore in Casa Italia resta il solo Dominik Paris, l'argento della discesa, che chiude 9/o.Fuori dal podio restano il finlandese Romar e lo svizzero Villetta, oltre ad un Alexis Pinturault che ha pagato un distacco troppo ampio in discesa, e un grave errore in slalom. Addio ai sogni di una medaglia anche, per il veterano Benjamin Raich: una inforcata ... (continua)
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11/02/2013
] - Baumann guida super combi iridata; 3/o Innerhofer
LIVE DA SCHLADMING - E' il padrone di casa Romed Baumann a guidare la discesa libera valida per l'assegnazione del titolo mondiale nella super combinata maschile a Schladming. L'austriaco guida con il tempo di 2.01.38, precedendo il super favorito alla vittoria finale Aksel Lund Svindal (+0.14) e il nostro Christof Innerhofer a +0.38, autore di un grave errore nella parte alta, rimediato in parte nel tratto finale. Quinto un altro azzurro, Dominik Paris (+0.69) e 7/o un sorprendente Matteo Marsaglia (+1.05).Tra i favoriti della vigilia Ivica Kostelic ha chiuso in decima piazza (+1.37), mentre 12/o è Benjamin Raich (+1.53). Ha deluso un po', invece, il francese Alexis Pinturault, finito 21/o a +3.35. Out in casa Italia purtroppo Siegmar Klotz.A questo punto la lotta per le medaglie - bisognerà attendere però la lotteria dello slalom - si restringe a Svindal, Kostelic, Baumann e Raich, con i nostri due Innerhofer, Paris e Marsaglia come possibili outsider.Attimi di paura nel corso della prova di Sandro Villetta. Lo svizzero mentre stava scendendo lunga la pista di gara si è trovato incredibilmente accanto un addetto alla pista che per fortuna è stato scansato e superato senza conseguenze. Diversamente, in caso di impatto, si sarebbe potuto trasformare in qualcosa di più serio e grave. Villetta ha proseguito regolarmente la sua gara e al traguardo ci ha scherzato anche su.La Fis ha intanto comunicato che nella manche di slalom saranno Simari Birkner (Arg), Benjamin Riach (Aut) e Matthias Mayer 8Aut) ad indossare il nuovo sistema video sperimentale di video ripresa posizionato sul casco dell'atleta.La manche di slalom sarà in programma in notturna alle ore 18.15. (continua)
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10/02/2013
] - Baumann nella prova per la superk.Azzurri assenti
Gli uomini-jet sono tornati anche questa mattina sulla Planai per provare la pista in vista della superk in programma domani.In realtà dopo la prova e mezzo dei giorni scorsi, e la gara di ieri, la maggior parte dei protagonisti attesi domani ha preferito non scendere, un po' come è successo tra le ragazze, per cui su 58 pettorali assegnati solo 22 atleti hanno tagliato il traguardo.Miglior tempo per Romed Baumann in 2:03.31, due secondi più lento di Svindal ieri, che anticipa gli americani Ted Ligety e Ryan Cocharan-Siegle e gli svizzeri Marc Berthod e Sandro Viletta.Tra i migliori 10 c'è persino il polacco Michal Klusak, mai a punti in Coppa del Mondo.Insomma una prova poco significativa che gli azzurri hanno completamente disertato, preferendo allenarsi in slalom sulle nevi di Reitarlm, a pochi km da Schladming.In gara domani troveremo Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Christof Innerhofer e Siegmark Klotz. Quest'ultimo è stato preferito a Peter Fill che continua ad avere problemi alla mano, postumi della caduta di Kitz. (continua)
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09/02/2013
] - Paris: "Per vincere bisogna arrivare al limite!"
LIVE DA SCHLADMING - A soli 23 anni e con due vittorie in coppa del mondo – Bormio e Kitzbuehel – Dominik Paris si mette al collo una medaglia d'argento mondiale che vale forse come l'oro. L'ex pastore della Val d'Ultimo – la stessa valle dalla quale arriva anche Franz Gamper, l'allenatore della medaglia d'oro Svindal - con la sua naturalezza e schiettezza e con un pizzico di irruenza regala all'Italia la prima medaglia di questo mondiale. Certo, dopo i successi di Bormio prima e di Kitzbuehel poi, era certamente uno dei candidati a non tornare a casa con le mani vuote. I pretendenti però erano molti: ad iniziare dagli austriaci, padroni di casa, costretti a raccogliere una medaglia di legno con il padrone di casa Klaus Kroell, e da quello Svindal che si porta a casa il quarto oro iridato di una carriera che non fa una piega, oltre a questo francese, David Poisson che si ritrova sul suo primo podio della carriera, al momento giusto, ma per fortuna un passo indietro al nostro ragazzo."E' una grande soddisfazione per me questa medaglia – spiega al termine della conferenza stampa il neo vice campione del mondo di discesa - Ero tranquillo alla partenza e ho sciato bene perché sapevo cosa dovevo fare, metro per metro. Ho fatto bene quasi ovunque. Ho rischiato un po' nella parte finale, perché forse non avevo chiarissima quella curva: non l'avevo provata come gli altri.Ma l'emozione più grande è stata quando al traguardo i suoi occhi hanno cercato immediatamente il tabellone, con tempo ed piazzamento, e a quel punto la sorpresa è stata tanta: “Quando ho visto che ero secondo quasi non ci credevo. In queste gare comunque bisogna arrivare al limite se si vuole vincere una medaglia e oggi ho cercato di fare. In gara bisogna sempre dare tutto perché altrimenti non si va da nessuna parte". Due vittorie in coppa ed un secondo posto al mondiale, per una stagione da incorniciare. Delle tre prestazione però Dominik predilige una sola: “Di queste sicuramente è Kitzbuehel quella a ... (continua)
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09/02/2013
] - CE, La Thuile: bis di Kilde, 4° De Aliprandini
Bis di Aleksander Aamodt Kilde nel secondo supergigante di Coppa Europa a La Thuile: nel giorno in cui la Norvegia festeggia l'oro mondiale nella discesa libera con Svindal, il paese nordico può guardare con serenità anche al futuro grazie a questo ventenne dal nome "pesante" che si è imposto in 1:12.53, centrando così il terzo successo stagionale. Due bandiere austriache completano il podio, grazie a Christian Walder (+0.36) e Vincent Kriechmayr, già secondo ieri (+0.40).Si ferma ai piedi del podio, per una manciata di centesimi, l'ottimo Luca De Aliprandini: Finferlo non era mai andato così bene in supergigante. Solo diciassettesimo Silvano Varettoni; punti anche per Giulio Bosca, ventottesimo, e Michele Cortella, ventinovesimo. Di poco fuori dai trenta il diciannovenne Guglielmo Bosca, fratello di Giulio comunque alla miglior prestazione della carriera (32°), Norman Cerini e Florian Eisath; più indietro gli altri azzurri, out Paolo Pangrazzi, Henri Battilani e altri giovani.La Coppa Europa si ferma ora per fare spazio ai Mondiali juniores: tornerà di scena ai primi di marzo con due giganti a Grandvalira Soldeu (Andorra). Kilde comanda la classifica generale, 702 punti contro i 559 di Muffat Jeandet e i 540 di Kriechmayr. Lo stesso norvegese guida ovviamente anche la graduatoria di supergigante: 404 punti, mentre Kriechmayr è a 278 e Ferstl a 208. Silvano Varettoni si trova in quinta posizione, a 35 lunghezze dal posto fisso. (continua)
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09/02/2013
] - Svindal sul trono della Planai, 2/o Dominik Paris
LIVE DA SCHLADMING - E' Aksel Lund Svindal il re della discesa libera mondiale di Schladming, accanto a lui però un italiano Dominik Paris e il francese David Poisson. Il norvegese, già bronzo in super-g, uno dei favoriti della vigilia riesce ad uscire indenne dal micidiale tracciato austriaco, reso ancora più insidioso dalle condizioni meteo non certo ottimali (nevischio e nuvole basse) e si mette al collo un oro voluto e cercato.A duellare con lui il nostro Dominik Paris, un altro tra i favoriti della vigilia - già vincitore di due discese quest'anno (Bormio e Kitzbuehel) - privo poi di quelle pressione che hanno forse condizionato l'ex campione del mondo di super-g Christof Innerhofer, finito oggi fuori anche dai top10. Alla fine un 14/o posto per Innerhofer che poco conta in una gara dove solo le medaglie sono importanti. Un mondiale quello del finanziere di Gais che si sta avviando verso la conclusione, ma che dovrà ancora passare per la super combinata dove dovrà difendere l'ultima delle tre medaglie conquistate a Garmisch due anni fa. "Il mio feeling oggi con la pista non era buono, ho patito tanto la visibilità e non mi sentivo sicuro - ha dichiarato Innerhofer - non riuscivo ad accarezzare i dossi e non sono riuscito a sentire gli appoggi. E' stata più una guerra che un divertimento....mi dispiace che sia andata così, ma bisogna accettarlo". Un Christof che sembra però aver già alzato bandiera bianca: "Sarà difficilissimo, io in slalom non mi sono più allenato...quindi per me il mondiale è finito qui...".L'azzurro Paris intanto mette in bacheca uno splendido argento, dimostrando che le due vittorie di quest'anno, Bormio e Kitzbuehel, non erano frutto del caso: "Non pensavo di essere così veloce - ha raccontato l'azzurro - ma sono felice. Nella parte alta sono stato calmo, ho provato a non sprecare troppe energie e nella seconda parte mi sono preso dei rischi. Di Aksel cosa posso dire? E' il migliore e batterlo è difficile, è un ottimo avversario, sempre ... (continua)
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08/02/2013
] - Quartetto austriaco per la discesa:la spunta Mayer
Dopo discussioni, selezioni, battaglie interne e polemiche è ufficiale che sarà Matthias Mayer a vestire l'ultimo pettorale libero per la discesa libera maschile. Il 22enne ha vinto la concorrenza con Joachim Puchner, Georg Streitberger, Romed Baumann e Florian Scheiber, e si affiancherà a Klaus Kroell, Max Franz e Hannes Reichelt già sicuri del pettorale.Mayer è stato quinto nel superg iridato e in questa stagione di coppa ha conquistato un secondo posto e altri 3 risultati nei top10 tutti in superg, mentre in discesa può vantare un 16/o posto a Kitz come miglior risultato.Deluso, delusissimo, Joachim Puchner che non correrà alcuna gara mondiale: "è un vero pugno in piena faccia, non posso dirvi quanto sono arrabbiato...comunque auguro il meglio a Matthias"Il quartetto andrà a caccia della medaglia più attesa, che sfugge all'Austria dal 2001 (Hannes Trinkl a St.Anton); più in generale una medaglia nelle veloci sfugge dal 2003, quando a St.Moritz vinse Eberharter, mentre nelle ultime 4 edizioni, in discesa, hanno vinto Bode Miller (Bormio 2005), Aksel Lund Svindal (Are 2007), John Kucera (Isere 2009), Erik Guay (Garmisch 2011) (continua)
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08/02/2013
] - Roger il più veloce nell'ultima prova della libera
Nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della libera di domani il francese Brice Roger ha fatto segnare il miglior tempo, chiudendo in 1:37.70, contro i 2:02.98 di Hannes Reichelt ieri. Ben 25 secondi in meno, perchè oggi il traguardo era situato più o meno alla partenza dello slalom femminile, e gli uomini non ho così potuto provare per intero la pista. Una situazione che già da ieri ha creato polemiche tra atleti e addetti ai lavori, per l'incapacità degli organizzatori di prevedere e gestire questa situazione. La beffa è che la FIS ha dato agli atleti la possibilità di provare il tratto finale, solo quello, sabato mattina presto, prima della libera iridata.I big si nascosti, e i pettorali più alti hanno beneficiato del sole e di una migliore visibilità, per cui in cima alla classifica troviamo lo sloveno Andrej Sporn (17/o ieri), Marco Sullivan (29/o ieri), Andrew Weibrecht (34/o ieri) e il nostro Siegmar Klotz (21/o ieri). Sesto è Klaus Kroell, tra i più attesi domani, poi Zurbrigger, Svindal, Mayer e Guay a chiudere i top10Gli azzurri sono più indietro: Dominik Paris 14/o, Heel 16/o, Marsaglia 26/o, Fill 32/o, Innerhofer 33/o.Non hanno preso il via Tobias Stechert, Ivica Kostelic e Rok Perko. Lo svizzero Vitus Lueoend non ha chiuso la prova e si è poi toccato il ginocchio accusando dolore. (continua)
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07/02/2013
] - Maze e Hirscher eletti sciatori 2013 dall'Aips
LIVE DA SCHLADMING - Sono Tina Maze e Marcel Hirscher le migliori personalità dello sci alpino femminile e maschile per il 2012-2013. A votarli oltre un centinaio di giornalisti internazionali presenti in questi giorni a Schladming per conto dell'Aips, l'associazione internazionale della stampa sportiva, presieduta dall'italiano Gianni Merlo.La Maze - fresca medaglia d'oro in super-g - ha sbaragliato tutte, totalizzato ben 64 voti, precedendo la sfortunata Lindsey Vonn (20 punti) e la coppia formata da Julia Mancuso e Anna Fenninger, terze a 6 punti.L'austriaco Hirscher, invece, ha ottenuto 43 punti, precedendo il norvegese Aksel Lund Svindal (21 punti) e il nostro Christof Innerhofer. Solo quarto lo statunitense Ted Ligety, oro in super-g ieri. Il giudizio doveva tenere conto della personalità e dell'interesse che questi atleti hanno suscitato tra i media e tra gli appassionati di questo sport nella stagione in corso. I due atleti saranno premiati questa sera, nel corso di una serata di gala, ospiti di "Casa Tirolo-Tirolberg" sponsor insieme a Tirolwerbung dell'iniziativa. (continua)
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07/02/2013
] - Reichelt veloce in prova:2/o Paris, 3/o Innerhofer
LIVE DA SCHLADMING - E' stato l'austriaco Hannes Reichelt il pi veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile al Mondiale di Schladming, ma l'Italia è subito dietro. L'austriaco, tra i favoriti per la conquista di una medaglia, ha fermato i cronometri sul tempo di 2.02.98, precedendo gli azzurri Dominik Paris, staccato di soli 11 centesimi e di 35 il vincitore di Wengen Christof Innerhofer.Una prova impegnativa, vista la non particolare durezza del fondo pista, per le ondulazioni e per la non perfetta visibilità: questa mattina, infatti, una spolverata di neve ha accolto al risveglio gli atleti. Alle spalle di questo terzetto altri atleti candidati ad un posto sul podio, ad iniziare dal canadese Erik Guay, quarto a +0.91, a precedere l'austriaco Klaus Kroell (+0.98) e il bronzo di ieri in super-g Aksel Lund Svindal (+0.99). Con il l'ottavo tempo troviamo quindi un altro azzurro, Werner Heel, staccato di +1.13 da Reichelt e a pari tempo con il francese Adrien Theaux. In classifica gli altri azzurri sono più attardati: 21/o Siegmar Klotz (+1.99), 22/O Matteo Marsaglia (+2.02), 36/o un Peter Fill in affanno deciso su questo tracciato. Da segnalare la prova dello statunitense Weibrecht, partito con il pettorale 55, che per quasi tutta la sua prova ha fatto registrare tempi tra i migliori 5-6, per poi tirare il freno a mano nella parte finale prima del traguardo e chiudendo 34/o.Domani è in programma il secondo ed ultimo allenamento in vista della discesa libera di sabato (ore 11.00). (continua)
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06/02/2013
] - Ted Ligety:"ho unito le curve al meglio!"
Ecco le dichiarazione dei medagliati del superg iridato, a cominciare da Ted Ligety che non ha mai vinto un superg in Coppa del Mondo e si ritrova oggi con al collo il metallo più prezioso:"sono incredibilmente felice. E' stata una gara pazzesca, e sono felice di avercela fatta. Era un superg tecnico, scivoloso, non era facile trovare la giusta linea. Avevo una buona occasione e un buon pettorale e li ho sfruttati. Ho cercato di unire le curve al meglio, ho visto dalla partenza le prime discese e ho provato a capire quel che dovevo fare. Ho preso molti rischi, specialmente in fondo dove era più ripido"Gauthier De Tessieres è "riserva d'argento" visto che ha saputo di dover correre solo sabato: "è stata una settimana incredibile. Cinque giorni fa ero a casa, arrabbiato per non essermi qualificato. Poi mi han chiamato e detto di venire a Schladming perchè Johan Clarey si era infortunato. E' incredibile: non avevo pressioni, non ho pensato a nulla, ed eccomi qui con la medaglia! In ricognizione ho visto il tracciato ed ho pensato che c'erano dei bei curvoni da gigante, e che avrei potuto fare bene. Questa medaglia mi ripaga dei tanti infortuni"Aksel Lund Svindal, forse il favorito n.1: "forse sembrerà normale vedermi tra i primi in superg, ma il Mondiale non è la Coppa e non sono paragonabili. E' una gara secca e tutti rischiano molto. Era dura e sono contento del mio bronzo. Certo cercavo l'oro, e oggi partire con numeri più bassi poteva essere un vantaggio. Ho fatto un errore in basso e sono finito dietro, ma fa parte dello sci. Qui si girava molto, come in gigante, e Ted era tra i miei favoriti"Infine ecco le parole del DT Claudio Ravetto, raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Non abbiamo interpretato la gara nel modo migliore, e purtroppo mettiamo insieme nella gara più importante il peggior risultato di squadra nel superG di tutta la stagione. Forse c'è stato anche un calo di tensione: le aspettative erano molto alte. Comunque era solo la prima gara, ora è ... (continua)
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06/02/2013
] - Ligety oro iridato in super-g;abdica Innerhofer
LIVE DA SCHLADMING - In un super-g, più gigante che super, Ted Ligety trova la via dell'oro iridato sulla Planai di Schladming. Per lo statunitense si tratta del secondo successo in carriera in questa specialità (il primo risale al 2010), lui che invece ha vinto sempre e solo in gigante (15 volte) e che gli regala il secondo oro iridato oltre ad un bronzo. Una sorta di riscatto della squadra Usa dopo essere rimasta vittima della sfortuna perdendo ieri per molto tempo Lindsey Vonn. Gli Usa regalano anche un altro dispiacere ai padroni di casa dell'Austria: a St. Anton nel 2001 a vincere il super-g fu sempre uno statunitense, Daron Rahlves. Corsi e ricorsi storici.Ligety è stato l'unico a reggere la tracciatura molto stretta - colpa anche della conformazione molto stretta di questo tracciato - approntata dall'allenatore norvegese che ha ribaltato i piani di molte squadre che schieravano quasi esclusivamente dei velocisti. "Una vittoria incredibile - ha dichiarato ai microfoni dello stadio l'americano - Questa era una gara molto tecnica, adatta alle mie caratteristiche". Quest'oggi si sono salvati in corner i francesi che trovano un argento insperato con un Gauthier De Tessieres, proiettato al cancelletto di partenza per l'assenza dell'infortunato Clarey e il super favorito Aksel Lund Svindal, rimasto vittima della ultima "S" che gli ha fatto perdere due dei tre metalli più pregiati. Alla fine il norvegese, vincitore di tre dei quattro super-g di stagione in coppa del mondo, si deve accontentare di un bronzo.Nulla da fare per il nostro Christof Innerhofer, costretto ad abdicare, e a cedere quel titolo conquistato due a anni fa a Garmisch-Partenkirchen. Il finanziere di Gais ci ha provato comunque, anche se forse ha accusato un po' di pressione in questa vigilia di gara iridata. Alla fine chiude comunque nei top10, settimo, ma forse senza rimpianti. "Ci ho provato - ha dichiarato l'azzurro al traguardo - ho dato tutto me stesso e dunque non ho rimpianti. Forse ho ... (continua)
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01/02/2013
] - Schladming 2013: i pronostici di Marc Girardelli
Dalle pagine del portale austriaco heute.at l'indimenticato campione austriaco Marc Girardelli (ma che dal '76 in poi ha sempre difeso i colori del Lussemburgo) lancia i suoi pronostici sul prossimo Campionato del Mondo.Discesa maschile: "se la Planai sarà ghiacciata, come a Bormio e Kitz dico 1. Dominik Paris 2. Klaus Kroell 3. Hannes ReicheltSuperg maschile: "sarà uno Svindal-show! Mayer sul podio insieme ad un...romano! 1. Aksel Lund Svindal 2. Matthias Mayer 3. Matteo Marsaglia"Superk maschile: "Per come scia Kostelic è favorito, Raich bronzo. 1. Ivica Kostelic 2. Alexis Pinturault 3. Benni Raich"Gigante maschile: "Se la giocano Hirscher e Ligety. 1. Marcel Hirscher 2. Ted Ligety 3. Alexis Pinturault"Slalom maschile: "Hirscher è l'uomo da battere, ma a volte sbaglia. Kostelic prenderà il secondo oro. 1. Ivica Kostelic 2. Felix Neureuther 3. Marcel Hirscher"Discesa femminile: "la pista sembra fatta per le caratteristiche della Vonn. 1. Lindsey Vonn 2. Anna Fenninger 3. Maria Riesch"Superg femminile: "Ancora la Vonn! Ma la Maze è vicina. 1. Lindsey Vonn 2. Tina Maze 3. Anna Fenninger"Superk femminile: "Dico Tina Maze! La slovena batterà due austriache: 1. Tina Maze 2. Katherin Zettel 3. Anna Fenninger"Gigante femminile: "Argento alla Zettel, vince la Maze. 1. Tina Maze 2. Kathrin Zettel 3. Tessa Worley"Slalom femminile: "Tripletta per la Maze, e sarà un incredibile bronzo per Marlies Schild. 1. Tina Maze 2. Mikaela Shiffrin 3. Marlies Schild" (continua)
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31/01/2013
] - CE Sarentino: Paolo Pangrazzi 8/o in superk
Il francese Victor Muffat Jeandet ha vinto questa mattina la superk di Coppa Europa in Val Salentino, penultimo atto del corposo programma previsto nella località.Il francese ha vinto in 2.11,13 ed è al suo secondo successo nel circuito: dopo la 15/a posizione in discesa ha saputo recuperare in slalom fino alla vetta, lasciando a 2 decimi il norvegese Aleksander Aamodt Kilde, che ha ben sfruttato il pettorale n.1. E' un ottimo momento per Aleksander, classe 1992, già vincitore in superg in Val d'Isere e quinto nella classifica generale alla sua seconda stagione in Coppa Europa. Questa estate ha svolto qualche giorno di preparazione atletica con Aksel Lund Svindal, che di lui ha detto: "è molto più forte di me quando avevo la sua età!"Terzo gradino del podio per l'austriaco Frederic Berthod.Il miglior azzurro nella standing finale è Paolo Pangrazzi, staccato di 10 secondi, nella gara che due anni fa gli regalò il primo, e al momento unico, successo in Coppa Europa.Buone notizie per Silvano Varettoni che ha fatto segnare il miglior tempo in discesa, dopo il secondo posto di ieri; "Varetta" è poi crollato nella manche di slalom fino a chiudere al 37/o posto. (continua)
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30/01/2013
] - Video: il "dietro le quinte" di Wengen e Kitz
Riviviamo le splendide tappe di Wengen e Kitz grazie alla serie "dietro alle quinte" preparata dal sito federale fisalpine.comWENGENNel primo video ci immergiamo nell'atmosfera del Lauberhornrennen, saliamo con treno nella parte alta del tracciato, e scopriamo alcuni dei passaggi più spettacolari... Nel secondo scopriamo tutto il lavoro svolto della produzione TV, presente a Wengen con 110 persone, 21 telecamere oltre a droni e bracci motorizzati... KITZRiviviamo il superg con la vittoria di Svindal e il podio di Innerhofer, e il glamour della "Audi Night" Per ultimo, ma non certo per importanza, ecco la già leggendaria vittoria di Dominik Paris sulla Streif e l'incredibile volo di Peter Fill (continua)
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30/01/2013
] - Otto norvegesi per Schladming 2013
Sono 8, 4 femmine e 4 maschi, i Vichinghi selezionati dalla "Norges Skiforbund" per difendere i colori norvegesi ai prossimi Campionati del Mondo.Come si suol dire in questi casi: pochi ma buoni! Tra gli uomini Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud andranno a caccia di medaglie in tutte le discipline, tranne che tra i rapid gates; tra le ragazze fa sperare il quarto posto di Nina Loeseth a Zagabria, proprio in slalom, e le buone performance della Sejersted in superk.Non convocato uno dei veterani del Circo Bianco, Truls Ove Karlsen: sarebbe stato il suo sesto mondiale.Uomini: Aksel Lund Svindal, Kjetil Jansrud, Leif Kristian Haugen, Henrik KristoffersenDonne: Nina Loeseth, Mona Loeseth, Ragnhild Mowinckel, Lotte Sejersted (continua)
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29/01/2013
] - City Event di Mosca a Marcel Hirscher e Lena Duerr
L'austriaco Marcel Hirscher e la tedesca Lena Duerr sono i vincitori del secondo e ultimo City Event stagionale, corso questo pomeriggio a Mosca, a pochi giorni dall'inizio dei Mondiali 2013.La rampa artificiale della capitale Russa ha ospitato questo evento per la quarta volta, la seconda valevole per la Coppa del Mondo. Diversi i temi da toccare: da una parte c'è il risultato sportivo, e le ripercussioni che ha sulle classifiche di slalom e generale; dall'altra c'è la critica per una formula che ha convinto pochi.Per primi gli stessi atleti: una gara così fatta nei giorni precedenti al Mondiale, ha portato 15 atleti-top a rinunciare, aprendo il ballo imbarazzante delle sostituzioni, consentite dal regolamento. Nei giorni scorsi si era lamentato, tra gli altri, Andrea Massi compagno-coach di Tina Maze, oggi anche Aksel Lund Svindal, citando il pensiero di Kilian Albrecht (portavoce degli atleti), ha ribadito il concetto: bel evento, ma non così.Non ultimo il pubblico Moscovita non sembra aver riposto con l'entusiasmo e con lo spettacolo che aveva saputo offrire quello bavarese, a capodanno.Mettiamo da parte le polemiche e torniamo alla pista, anzi alla rampa artificiale: si sono visti belle manche, duelli molti tirati nello spazio dei 20 secondi scarsi di discesa. Gli atleti, fra loro vicinissimi, hanno utilizzato sci da slalom passando vicino al palo da gigante, e molti duelli hanno avuto un esito inatteso.Marcel Hirscher è stato ancora una volta inarrestabile, dopo aver vinto a Kitz solo due giorni fa, l'austriaco ha superato nell'ordine: il norvegese Truls Johansen agli ottavi con un numero da circo alla partenza, lo svedese Byggmark ai quarti, il croato Kostelic in semifinale. In finale è stato eccellente nel tratto finale in entrambe le manche, lasciando lo svedese Myhrer nella piazza d'onore. 100 punti in classifica di slalom che lo portano a quota 800, quasi 200 più del rivale Neureuther, e un ulteriore allungo nei confronti di Svindal, assente per i motivi ... (continua)
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29/01/2013
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - combinata
25/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 61/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Raich B. 2009: 1) Zurbriggen S. : 2) Kostelic I. : 3) Zrncic-dim N. 2008: 1) Miller B. : 2) Raich B. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 25/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 9/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Romed Baumann (AUT) - 2; 56/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 14/o in superk 25/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 9/a in superk per Alexis Pinturault è il 11/o podio della carriera, il 3/o in superk per Thomas Mermillod Blondin è il 3/o podio della carriera, il 3/o in superk la classifica completa: Francia 140; Croazia 100; Austria 86; Norvegia 85; Finlandia 32; Polonia 29; Svizzera 26; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.1 [#2] - 1979 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.2 [#15] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.3], Maciej Bydlinski (POL)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Matthias Mayer (AUT)[pos.7], Andreas Romar (FIN)[pos.8], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Peter Fill (2006); 5/o Peter Fill (2011); Maciej Bydlinski (POL) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Sochi 2012; ... (continua)
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29/01/2013
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - slalom
24/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 slalom della stagione 60/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Deville C. : 2) Matt M. : 3) Kostelic I. 2011: 1) Grange J. : 2) Kostelic I. : 3) Razzoli G. 2010: 1) Neureuther F. : 2) Lizeroux J. : 3) Razzoli G. 2009: 1) Lizeroux J. : 2) Grange J. : 3) Thaler P. 2008: 1) Grange J. : 2) Byggmark J. : 3) Matt M. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 17/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 10/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; Mario Matt (AUT) - 13; Giorgio Rocca (ITA) - 11; Marcel Hirscher (AUT) - 10; 39/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 20/o in slalom 250/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 62/a in slalom per Felix Neureuther è il 20/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Ivica Kostelic è il 56/o podio della carriera, il 38/o in slalom il miglior azzurro è Giuliano Razzoli, 4/o in 1.45.35, pettorale #18 l'Italia ha conquistato 114 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 174; Germania 116; Italia 114; Svezia 106; Croazia 60; Francia 48; Canada 18; Giappone 15; Norvegia 14; Russia 13; U.S.A. 10; Svizzera 8; Finlandia 7; Steven Theolier (FRA) è partito con il pettorale 59 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.5 [#16] - 1978 ; Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#17] - 1978 ; Manfred Pranger (AUT) pos.9 [#9] - 1978 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.17 [#27] - 1994 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Santeri Paloniemi (FIN)[pos.24],; segnano o ... (continua)
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29/01/2013
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - discesa
23/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 9 discese della stagione 59/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Cuche D. : 2) Baumann R. : 3) Kroell K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Miller B. : 3) Theaux A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Sporn A. : 3) Heel W. 2009: 1) Defago D. : 2) Walchhofer M. : 3) Kroell K. 2008: 1) Cuche D. : 2) Miller B. : 2) Scheiber M. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Kjetil André Aamodt (4); Ivica Kostelic (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 2/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 3/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 3/o in discesa 49/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 13/a in discesa per Erik Guay è il 19/o podio della carriera, il 13/o in discesa per Hannes Reichelt è il 23/o podio della carriera, il 7/o in discesa l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 215; Italia 164; Canada 133; Francia 83; Norvegia 65; Svizzera 35; U.S.A. 20; Germania 3; Croazia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.24 [#15] - 1977 ; Tobias Gruenenfelder (SUI) pos.29 [#47] - 1977 ; Matthias Mayer (AUT) pos.16 [#38] - 1990 ; Brice Roger (FRA) pos.27 [#34] - 1990 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], David Poisson (FRA)[pos.4],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Siegmar Klotz (ITA)[pos.12], Matthias Mayer (AUT)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1998); Dominik Paris (2013); 2/o ... (continua)
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29/01/2013
] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - superg
22/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 58/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Kostelic I. : 2) Streitberger G. : 3) Svindal A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Walchhofer M. : 3) Streitberger G. 2009: 1) Kroell K. : 2) Svindal A. : 3) Hoffmann A. 2008: 1) Buechel M. : 2) Maier H. : 3) Cuche D. : 3) Scheiber M. 2006: 1) Maier H. : 2) Fill P. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Kjetil André Aamodt (4); Ivica Kostelic (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 20/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 9/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 9; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Didier Cuche (SUI) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 48/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 18/o in superg 49/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 12/a in superg per Matthias Mayer è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Christof Innerhofer è il 10/o podio della carriera, il 3/o in superg l'Italia ha conquistato 136 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 183; Norvegia 150; Italia 136; Francia 121; Canada 73; U.S.A. 45; Finlandia 12; Croazia 7; Svizzera 3; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#15] - 1978 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.13 [#6] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Matthias Mayer (AUT)[pos.2], Siegmar Klotz (ITA)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Johan Clarey (FRA)[pos.7], David Poisson (FRA)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Alessandro Fattori (2002); Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer ... (continua)
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27/01/2013
] - Parallelo di Mosca: ecco i partecipanti
Il ritmo frenetico dello sci agonistico non conosce pause, e così, dopo aver mandato in archivio il weekend di gare a Kitz e Maribor, 32 atleti stanno correndo verso Mosca dove martedì alle 17 è in programma il secondo e ultimo slalom parallelo della stagione.Secondo regolamento, come a Monaco, hanno diritto a partecipare i primi 12 della WCSL di slalom e i primi 4 della WCSL generale, ma, per una regola discussa e discutibile, le federazioni hanno la possibilità di sostituire un proprio atleta che non intenda partecipare con un altro, a propria scelta, a patto che sia nei top60 della WCSL di slalom o nei top100 della lista FIS.Il parallelo assegnerà 100 punti per la classifica di slalom, e generale, 80 punti al secondo, 60 al terzo, 50 al quarto, 30 per chi arriva ai quarti di finale, 15 per chi esce al secondo turno; in palio inoltre 100.000 franchi.Visto l'approssimarsi dei Mondiali molti atleti hanno preferito andare a casa per riposarsi ed allenarsi, invece che sobbarcarsi una sfiancante due-giorni in terra russa, ed ecco che del "perverso" meccanismo della sostituzioni ne hanno approfittato ben 15 atleti su 30!Per i nostri colori saranno in pista Manfred Moelgg e Stefano Gross.Ecco l'elenco completo dei partecipanti comunicato poco da dalla federazione internazionale:Donne - Qualificate tramite WCSL slalom: Tina Maze (SLO), Mikaela Shiffrin (USA), Frida Hansdotter (SWE), Veronika Zuzulova Velez (SVK), Tanja Poutiainen (FIN), Christina Geiger (GER)(sostituisce Maria Riesch), Carmen Thalmann (AUT)(sostituisce Kathrin Zettel), Bernadette Schild (AUT)(sostituisce Marliesc Schild), Maria Pietilae-Holmner (SWE), Michaela Kirchgasser (AUT), Brittany Phelan (CAN)(sostituisce Erin Mielzynski), Anna Sorokina (RUS)(wildcard paese organizzatore)Qualificate tramite WCSL generale: Nicole Hosp (AUT)(sostituisce Anna Fenninger), Lena Duerr (GER)(sostituisce Viktoria Rebensburg), Alexandra Daum (AUT)(sostituisce Lizi Goergl), Wendy Holdener (SUI)(sostituisce Lara Gut)Uomini - ... (continua)
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26/01/2013
] - Kitz, cambia la classifica: squalificato Sporn
Cambia la classifica della discesa libera di Kitz: Andrej Sporn, sloveno, quarto al traguardo, è stato a Kitz per via della squalifica è stato squalificato per irregolarità nelle misurazioni sulla piastra (regola B2.1.2)Sale dunque al quarto posto David Poisson, di conseguenza cambia anche la posizione finale degli azzurri: Werner Heel è 11/o, Siegmar Klotz 12/o, Christof Innerhofer 20/o. Anche Svindal ne approfitta e dunque ora è a soli 3 punti da Paris in classifica di specialità. (continua)
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26/01/2013
] - Dominik Paris: "ho realizzato un sogno"
Vincere a Kitzbuehel dominando la leggenda della Streif: è il sogno di ogni discesista, ed anche quello di Dominik Paris, che oggi, a 24 anni, è riuscito a realizzarlo: "è andata veramente bene, ho rischiato molto in basso, nella parte alta non mi sentivo al massimo, ma poi sulla Steilhang ho sciato come volevo, ho tagliato il traguardo e ho visto il numero 1...che sorpresa! Non ho parole! Vincere qui è da leggenda, per ogni discesista è un sogno...ho rischiato al massimo perché non puoi fare diversamente qui...Quando ho visto gli intermedi di Guay ho pensato...beh ho sperato che rimanesse dietro, ed è andata bene!Ci metterò un po' a capire cosa ho realizzato oggi, lo sognavo da quando avevo sei anni, e non me l'aspettavo oggi perché in prova non avevo avuto grandissime sensazioni, tranne che per il tratto finale dove sapevo che avrei potuto far bene. Questa è la miglior vittoria che si possa desiderare, Bormio è stata la prima e di sicuro sarà sempre speciale, ma vincere a Kitz è qualcosa che va oltre a tutto."Con i 100 punti di oggi Dominik scavalca il norvegese Svindal e diventa leader della classifica di specialità, quando mancano ancora 3 discese alla fine della stagione. L'ultimo ad aver vinto in una stessa stagione a Bormio e Kitz è stato Daron Rahlves nel 2003, mentre la coppetta di discesa è l'unica (escludendo la combinata) che l'Italia non ha mai vinto...Gioisce Paris, ma gioisce tutta la squadra azzurra, e il responsabile Gianluca Rulfi: "Quando si è sempre nelle posizioni di vertice, poi è più facile salire di un altro gradino. Sono tutti molto vicini, oggi è toccata a Dominik, un'altra volta toccherà ad un altro. Stiamo raccogliendo il frutto del lavoro svolto in questi tempi, una serie di piccoli particolari che stanno girando a puntino e ci consentono di fare la differenza. In questo periodo sta andando tutto bene, compreso lo stato di salute generale, continuiamo a lavorare in questa direzione".Il secondo posto a 13 centesimi soddisfa Erik Guay: ... (continua)
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26/01/2013
] - Paris Re di Kitzbuehel 15 anni dopo Ghedina
LIVE DA KITZBUEHEL - Quindici anni dopo Kristian Ghedina un azzurro torna a trionfare sulla Streif di Kitzbuehel in discesa libera. E' un digiuno durato molto a lungo e interrotto da un 24enne della Val d'Ultimo in Alto adige di nome Dominik Paris. Non uno sconosciuto, ma uno che quest'anno ci aveva già regalato la gioia di un successo, anche se in condivisione con l'austriaco Hannes Reichelt, sulla difficilissima e tecnicissima Stelvio di Bormio. Un capolavoro di discesa quella dell'azzurro, con linee personalizzate e velocità tra le più elevate della giornata, con punte di 140 km orari nel tratto finale, che gli hanno regalato il sogno di entrare, ancora giovane, nella leggenda dello sci e portarsi così a casa i 70mila euro del montepremi che spettano al vincitore, ma quel che più conta la leadership nella graduatoria di specialità, con sei punti di vantaggio sul grande deluso di oggi, e vincitore ieri in super-g, Aksel Lund Svindal. Un successo che vale doppio visto che ai piedi Paris aveva due missili, terra -aria, targati Italia e in particolare Nordica, con casa di produzione in quel di Giavera del Montello, provincia di Treviso.Sul podio con l'azzurro anche il canadese Erik Guay, staccato di 13 centesimi e l'austriaco Hannes Reichelt (+0.36). In graduatoria tra i top10 troviamo quindi nell'ordine lo sloveno Andrei Sporn (5/o), francese David Poisson (5/o), quindi l'accoppiata austriaca formata da Max Franz (6/o) e Klaus Kroell (7/o), quindi il norvegese Kjetil Jansrud (8/o), l'austriaco George Streitberger (9/o) e il canadese Osborne-Paradis.Buona nel complesso anche la prova anche degli altri azzurri: 12/o Werner Heel e 13/o Siegmar Klotz; più attardato Matteo Marsaglia (25/o). Christof Innerhofer, partito per 45/o per la penalità inflitta dalla giuria l'altro giorno, ha concluso solo 21/o. Caduto, invece, prima della stradina Peter Fill che al momento si trova in ospedale per un controllo al polso destro un po' dolorante.Ora occhi puntati sullo slalom di ... (continua)
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25/01/2013
] - Tris in super-g di Svindal; 3/o Innerhofer
LIVE DA KITZBUEHEL - Tutto secondo pronostico o quasi nel 4/o super-g maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel. A vincere ci ha pensato il grande favorito della vigilia, il norvegese Aksel Lund Svindal. Il fuoriclasse nordico mette i puntini sulle “i" portandosi a casa la prima vittoria in carriera sulla pista austriaca, la terza in questa stagione in super-g e e mettendo anche una seria ipoteca sul successo nella discesa libera di domani. Alle spalle del norvegese sale per la prima volta su un podio di coppa il giovane Matthias Mayer, classe 1990, figlio d'arte: il padre Helmuth fu medaglia d'argento all'Olimpiade di Calgary sempre in super-g.In tutto questo arriva un altro podio per l'Italia della velocità. La firma è quella di Christof Innerhofer, che si ricorda di essere campione del mondo in carica della specialità, e a meno di dieci giorni dal via della rassegna iridata, è terzo, staccato di 64 centesimi.Dopo aver dettato legge in discesa con la vittoria di una settimana fa a Wengen, l'azzurro ritrova il giusto feeling anche tra le porte del super-g, rispondendo anche a modo suo alla multa ed alla penalizzazione di pettorale (domani in discesa partirà con il 45, perchè assente lo sloveno Jerman) inflitta ieri dalla giuria per aver proseguito la sua prova, nonostante la bandiera gialla esposta dalla giuria, dopo essere caduto. Cosa vietata dai regolamenti. Il campione di Gais anche oggi ha avuto parole dure al traguardo, soprattutto nei confronti del assistente di Hujara, l'altoatesino Helmuth Schmalzl, chiedendone anche il pensionamento, ma poi accortosi della scivolata di stile, si è scusato in conferenza stampa. Hujara, il direttore della coppa del mondo maschile, messo al corrente delle dichiarazioni dell'azzurro ha dichiarato che potrebbero essere presi ulteriori provvedimenti disciplinari contro Innerhofer: in ballo c'è anche la possibilità che domani non possa correre la discesa libera. Staremo a vedere. Una giornata nel complesso positiva anche per gli ... (continua)
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24/01/2013
] - Klaus Kroell veloce in terza prova; 4/o Heel
E' di Klaus Kroell il miglior tempo nella terza ed ultima prova cronometrata valida della discesa libera maschile di coppa del mondo sulla Streif di Kitzbuehel. L'austriaco ha fermato il cronometro sul tempo di 1.57.74, precedendo di 26 centesimi il norvegese Aksel Lund Svindal, che ha deciso comunque di correre questa prova, invece, di riposare una giornata come aveva ipotizzato ieri sera, prima delle due gare in programma domani (super-g) e sabato (discesa libera). Alle spalle del più veloce nelle prime due prove il compagno di squadra Kjetil Jansrud, in ritardo di 28 centesimi. Quarto tempo (+0.38) per l'azzurro Werner Heel, oggi più a suo agio in una giornata di sole pieno e con una neve decisamente più durai. Più attardati gli altri due azzurri Dominik Paris, che chiude con il 15/o tempo, e Matteo Marsaglia finito oltre la trentesima piazza (32/o).In classifica, invece, tra i migliori dieci di questa prova anche l'austriaco Georg Streitberger (5/o), il francese Johan Clarey, lo statunitense Steve Nyman, Andrej Sporn, il francese David Poisson e il canadese Erik Guay.L'azzurro Christof Innerhofer è stato, invece, protagonista di una spettacolare caduta, per fortuna senza conseguenze, nel corso della sua prova. Il finanziere di Gais è stato protagonista di una spigolata che gli ha fatto perdere uno sci e terminando la sua corsa molti metri più avanti, ma senza finire nelle reti. L'azzurro si è prontamente rialzato, raggiungendo poi il traguardo. Poco dopo caduta terminata nelle reti per il francese Guillermo Fayed, al termine di un salto. Anche il francese si è prontamente rialzato senza riportare danni fisici.Una terza prova che ha visto molti atleti non presentarsi al cancelletto di partenza per godere di un giorno di riposo: tra questi anche gli azzurri Peter Fill e Siegmar Klotz, l'austriaco Hannes Reichelt, lo statunitense Ted Ligety e il canadese Jan Hudec.Tra le note di colore di questa terza prova la presenza, in qualità di apripista, dell'ex campione ... (continua)
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23/01/2013
] - Svindal: imperativo vincere sulla Streif
E' un Aksel Lund Svindal molto carico quello che si presenta alla vigilia della discesa libera maschile di coppa del mondo di Kitzbuehel in programma sabato. Il campione norvegese, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle due prove cronometrate di ieri e oggi, inizia a fare un serio pensierino per portarsi a casa vittoria e 70.000mila euro di montepremi nella discesa libera più famosa del mondo ed entrare così nella leggenda della Streif e dello sci.Sulla Streif il 30enne campione norvegese non ha mai vinto, lo hanno fatto alcuni suoi ex grandi campioni e compagni di nazionale come Lasse Kjus (1999 e 2004) e Atle Skaardal (1990), ma lui mai. Per questo Svindal in accordo con il suo allenatore, l'italiano Franz Gamper, avrebbero deciso di prendersi una giornata di pausa e non disputare dunque la terza ed ultima prova prevista per domani.Il secondo della graduatoria generale di coppa del mondo non vuole però svelare le sue carte, ma ammette che un giorno di relax non ci starebbe poi male, visto che poi venerdì è in programma il super-g, al quale molto probabilmente non vorrebbe rinunciare per non regalare punti importanti al leader attuale della graduatoria generale Marcel Hirscher che sarà di scena solamente domenica nello slalom. In casa Austria intanto cresce l'attesa per questo week-end di coppa, l'ultimo prima del mondiale casalingo di Schladming, e da più parti si chiede l'impresa: vincere in discesa e in slalom. La squadra austriaca, infatti, è a digiuno di vittorie sulla Streif dal 2006, quando a vincere fu un tale Michael Walchhofer. I suoi compagni di oggi, Kroell e Reichelt in prima fila, non nascondono velleità di vittoria sulla pista di casa. In slalom poi il digiuno è ancora più lungo: otto anni fa l'ultimo ad aggiudicarsi il successo fu Manfred Pranger oggi ancora al cancelletto di partenza. Tutti però chiedono il miracolo, ma a chi se non a tale "San" Marcel Hirscher, l'uomo che sta tenendo in piedi, praticamente da solo, la barca austriaca in ... (continua)
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23/01/2013
] - Svindal ancora il più veloce sulla Streif di Kitz
E' ancora il norvegese Aksle Lund Svindal il più veloce sulla Streif. Il norvegese, dopo aver fatto segnare ieri il miglior tempo nella prima prova cronometrata a Kitzbuehel, si è ripetuto anche oggi nella discesa libera sulla mitica Streif. Svindal ha fatto segnare un tempo decisamente migliore di ieri grazie anche alle condizioni decisamente più favorevoli (assenza di nebbia) e con un fondo che si è indurito nella notte grazie alle temperature più basse.Alle spalle del norvegese il padrone di casa Hannes Reichelt, staccato di 25 centesimi, e lo sloveno Andrej Sporn, con un ritardo di 52 centesimi. Bene anche oggi gli azzurri: il migliore è Dominik Paris, il vincitore di Bormio, che conclude con il quarto tempo a 60 centesimi dal norvegese. Leggermente più attardato Christof Innerhofer, undicesimo a +1.15, ma nel tratto finale ha tirato il freno a mano, quando viaggiava con oltre mezzo secondo di vantaggio sul compagno di squadra Paris. Bene anche Werner Heel (16/o a +1.58), Siegmar Klotz (22/o a +1.85), mentre Peter rimane tra i trenta con il 29/o tempo, mentre Matteo Marsaglia è 36/o.Nei top10 della prova odierna spazio per un terzetto composto dai padroni di casa Klaus Kroell (5/o), Florian Scheiber (6/o) e Georg Streitberger (7/o), a precedere il norvegese Kjetil Jansrud, l'elvetico Mark Gisin e l'austriaco Matthias Mayer. Non ha preso, invece, il via lo sloveno Andrej Jerman, caduto ieri, rimasto questa notte in osservazione presso la Clinica Universitaria di Innsbruck dopo aver riportato una commozione cerebrale.Domani appuntamento con la gterza ed ultima prova cronometrata (ore 11.30): venerdì è in programma il super-g, sabato la discesa libera e domenica lo slalom speciale. (continua)
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22/01/2013
] - Jerman in ospedale dopo caduta a Kitz: è polemica
Non si conoscono ancora le condizioni di salute del discesista sloveno Andrej Jerman, caduto oggi nel corso della prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel in Austria.Il discesista sloveno era caduta nel corso della sua prova, ma si era prontamente rialzato ed aveva proseguito fino al traguardo. Subito dopo è caduto a terra svenuto. Immediatamente soccorso dai medici del pronto intervento è stato caricato su un elicottero e trasportato d'urgenza al più vicino ospedale.Una prova quella odierna molto contestata, da alcuni degli atleti di vertice, a causa delle condizioni meteo non certo favorevoli: nebbia fitta in molte parti del tracciato che hanno messo in difficoltà non pochi atleti compreso il padrone di casa Klaus Kroell che ha protestato energicamente al suo arrivo al traguardo, dopo che al salto dell'Hausbergkante è piombato in un banco di nebbia, perdendo completamente l'orientamento e dovendosi quindi fermare.Già in mattinata molti atleti, insieme al loro portavoce, il canadese Erik Guay, avevano optato per un annullamento della prova, ma la giuria guidata dal direttore di gara della coppa del mondo Guenther Hujara, aveva respinto questa richiesta. Il croato Ivica Kostelic e l'austriaco Benjamin Raich per questo motivo non hanno preso il via in questa prima prova cronometrata vinta dal norvegese Aksel Lund Svindal, sull'austriaco Hannes Reichelt e sull'altro norvegese Kjetil Jansrud. (continua)
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22/01/2013
] - Svindal sfreccia sulla Streif; bene gli azzurri
E venne il giorno della Streif. Si è aperto con la prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo maschile, il lungo week-end dell'Hahnenkamm a Kitzbuehel in Austria, l'ultimo prima del Mondiale di Schladming. Quest'oggi il più veloce sulla leggendaria Streif è stato il norvegese Aksel Lund Svindal capace di chiudere sotto i due minuti di gara (1.59.34). Alle sue spalle il padrone di casa Hannes Reichelt, staccato di 25 centesimi; terzo tempo per un altro norvegese Kjetil Jansrud, con 66 centesimi di ritardo.Una prova condizionata però dal meteo: scarsa visibilità dovuta alla nebbia presente sulla parte alta del tracciato di gara che ha costretto la giuria anche ad interrompere la prova più volte e le temperature miti (oggi +7 gradi e domani previsti addirittura +12 gradi di massima) che non hanno giovato certo alla condizione della neve sulla pista.Tra i top10 di questo primo assaggio di Streif troviamo quindi l'elvetico Marc Gisin (4/o a +1.22), il canadese Erik Guay (5/a a +1.23), lo statunitense Travis Ganong (6/o a +1.30), il francese Adrien Theaux (7/o), l'austriaco Matthias Mayer (8/o) e un terzetto di azzurri composto da Siegmar Klotz (9/o a +1.41), Peter Fill (10/o), in ritardo di +1.52, a precedere il compagno di squadra Dominik Paris (11/o a +1.65) L'Italiano Christof Innerhofer - vincitore sabato della discesa libera di Wengen - ha chiuso fuori dai top10, con il 21/o tempo e un ritardo di +2.22. L'azzurro Werner Heel ha terminato qualche posizione più indietro, 32/o e un ritardo di +2.87, a pari tempo con il compagno di squadra Matteo Marsaglia.C'è da dire che molti atleti - trattandosi della prima prova - oltre che per la visibilità non certo ottimale, hanno deciso anche di tirare leggermente il freno a mano nella parte conclusiva del tracciato, tagliando il traguardo in posizione rialzata.Domani seconda prova cronometrata (inizio ore 11.30). Il programma di Kitzbuehel prevede venerdì il super-g, quindi sabato la discesa ... (continua)
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21/01/2013
] - La Coppa del Gobbo - E se Inner e Zeno...
Pensavo che a Wengen la regia elvetica inquadrasse nella zona d'arrivo Beat Feuz ed invece nulla! Lo sfortunato campione svizzero, vincitore lo scorso anno della discesa, non si è visto. Strano, molto strano, anche perchè sono di questi giorni le notizie quanto mai rassicuranti sul brillante recupero del ginocchio infortunato che consente all'atleta un'accelerazione nei tempi della fisioterapia. Il mistero però è stato svelato mezz'ora prima che partissero gli atleti quando è iniziato il pre-gara su di una televisione in lingua tedesca. Feuz ed il grande discesista Russi erano saliti in elicottero sino alla zona sottostante l'Hundschopf perchè qui - diceva Russi - si era creata una zona molto delicata per i discesisti, la famosa compressione che avrebbe poi tradito il norvegese Svindal. In quello spazio televisivo precedente la gara dunque i fortunati telespettatori di lingua tedesca hanno potuto seguire la lettura tecnica più importante di questa edizione realizzando, nelle analisi di Feuz e soprattutto di Russi, come questa compressione dovesse considerarsi uno degli snodi più tecnici della gara e, chi avesse deciso di scegliere una traiettoria pochi centimetri più a destra, non sarebbe più stato in grado di resistere all'enorme forza dei propri materiali con l'inevitabile sganciamento dello sci! Solo Svindal ha pagato, solo Svindal (forse) aveva visto questa linea! Vi ho raccontato questo episodio perchè, in un momento in cui si parla di telecamerine messe sui caschi degli atleti (ma nello slalom non servono molto, meglio sarebbe trovare soluzioni per dare ai telespettatori il senso della velocità...) e siamo sempre in attesa di vedere in azione le famose fotocellule sui pali dello slalom, basterebbe prima della gara dare a tutti la possibilità di avere queste ricognizioni, affidate a gente che sa cosa raccontare e sa dove andare per segnalare i punti chiave del percorso. E' abbastanza triste vedere come, coloro che reggono le sorti dello sci alpino, non si ... (continua)
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20/01/2013
] - Neureuther vince lo slalom di Wengen.Moelgg 4/o
Ancora un quarto posto, il quarto della stagione: la rimonta di Manfred Moelgg, decimo alla fine della prima manche, si ferma ai piedi del podio. Il numero 4 caratterizza questo slalom di Wengen, perché Marcel Hirscher non riesce nell'impresa di vincere quattro slalom di fila, anche se rimane sul podio nella piazza d'onore, e perché a trionfare è Felix Neureuther, alla sua quarta vittoria in carriera, in quella che è certamente la sua miglior stagione di sempre.Tanto che il tedesco, tra slalom, giganti e paralleli, si permette di portarsi al quarto posto della classifica generale, alle spalle di Hirscher, Svindal e Ligety.Già dalla prima manche Felix, in ritardo di soli 5 centesimi rispetto al campionissimo austriaco, aveva capito che poteva essere la giornata giusta per la zampata. Da settimane il tedesco stava sciando bene, in forma, brillante tanto tra i rapid gates quanto tra le porte larghe del giganti. Oggi Marcel non era imbattibile, e la prima manche tracciata dal suo allenatore sembra averlo limitato più che favorito. Alla fine della prima frazione si sono ritrovati in 15 racchiusi in un secondo: bisognava approfittarne. L'ha fatto Ivica Kostelic, quarto tempo di manche, che ritrova il secondo podio in tre giorni. Queste montagne gli sono indubbiamente amiche: in 11 anni gli hanno regalato 6 vittorie e 6 podi!Abbiam già detto del quarto posto del marebbano Moelgg, secondo tempo di manche e sei posizioni recuperate: il terzo posto nella classifica di specialità si avvicina. Non sorride solo Moelgg, ma tutta la squadra azzurra, autrice oggi di una prestazione molto buona, pur senza l'acuto del podio. Stefano Gross è 5/o, Giuliano Razzoli, recupera 7 posizioni ed è 7/o; Patrick Thaler è 17/o e Cristian Deville 19/o.Proprio il fassano è la nota meno lieta della gara odierna: Cristian è apparso un po' troppo impacciato, e non solo a causa di una neve "molle" che non predilige.Peccato per Roberto Nani fuori gara per una inforcate dopo poche porte nella prima ... (continua)
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19/01/2013
] - Winnerhofer doma il Lauberhorn!
L'urlo all'arrivo ha dato la giusta dimensione dell'impresa, perchè di questo si tratta. Quel "SI'!" lanciato, gridato, ai piedi dell'Eiger con le vene ancora traboccanti d'adrenalina dopo due minuti e mezzo di capolavoro non lasciavano spazio al caso: Christof Innerhofer aveva fatto il massimo, sapeva di aver piazzato uno di quei colpi magici che appartengono al suo bagaglio, si era reso subito conto di aver fatto sognare nuovamente. Come due anni fa a Garmisch, come a Beaver Creek, come già altre 4 volte in Coppa del Mondo.La sensazione era palpabile, l'emozione dell'impresa fremente e lo sguardo già volava alla starting list, la mente già indagava chi potesse contrapporsi a simile prestazione. Un solo nome, quello del vichingo Aksel Svindal; in seconda battuta Klaus Kroell. Per gli altri, un simile livello, era pressochè irraggiungibile. E quando il norvegese è finito - incolume - nelle reti all'atterraggio dell'Hundschopf la vittoria sembrava ormai cosa fatta, una vittoria diventata certa, certissima, brillante e brillantissima quando anche l'austriaco si è dovuto arrendere, finendo alle spalle del sudtirolese per 3 decimi con Hannes Reichelt terzo a 76 centesimi.Grande, grandissimo Innerhofer. D'accordo, la sua parte alta non è stata da record, ma fa parte delle cose: qualche decimo lasciato lassù, oltre il limite degli alberi, ci può stare, perchè poi, quando le curve si fanno più tese, quando la velocità va mantenuta in curvoni da paura, Innerhofer ha sfoderato le sue qualità, senza tentennare, senza cedere, senza sbagliare. Nemmeno quando in una curva verso destra lo sci interno ha perso aderenza appoggiandosi sull'esterno: poteva cadere, Christof, ma non si è lasciato sorprendere, caricando ancor più la gamba sinistra per disegnare l'ennesima curva perfetta. A quel punto mancava solo una cosa, lasciarsi andare all'esultanza. E così è stato, con tanto di tentativo di emulazione della presa dello sci al volo in stile Cuche. Non gli è riuscita: l'unica cosa ... (continua)
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18/01/2013
] - Pinturault vince la superk a Wengen.Innerhofer 5/o
Alexis Pinturault mette la firma sulla supercombinata di Wegnen, risalendo dal 22/o posto della manche di discesa, dove si era ben difeso, e rifilando oltre un secondo all'altro grande favorito, Ivica Kostelic.Il francese è un talento puro, è alla terza vittoria in carriera in tre specialità diverse (parallelo, slalom, superk), capace di salire sul podio anche in gigante e persino in superg (finali di Schladming).Alexis sfrutta l'occasione, sfrutta la giornata un po' appannata di Kostelic sempre condizionato dal ginocchio infortunato, limitando a due secondi il distacco nella manche di discesa e superando la concorrenza con una manche di slalom superlativa.Se sulla carta i primi due posti erano già assegnati al francese e al croato, per il terzo c'erano diversi pretendenti, e alla fine esulta Carlo Janka, che con una buona prova in libera e una discreta manche in slalom ritrova un podio di Coppa a due anni di distanza dalla vittoria di Kranjska Gora. E per soli due centesimi l'elvetico butta giù dal podio un certo Benni Raich, uno che ha vinto 7 volte in questa specialità, tra superk e combinate classiche.E Christof Innerhofer? L'azzurro, il più veloce nella manche di discesa, si è ben difeso in slalom chiudendo con il 5/o posto. Una prova più che buona, ottima se consideriamo i problemi alla schiena e il pochissimo allenamento tra i pali stretti. Peccato solo che all'ultimo intermedio era ampiamente sul podio, perdendo poi oltre un secondo nelle ultimissime porte. Ma va bene così.Bene, anzi benissimo Dominik Paris, che fa segnare l'8/o tempo in slalom, il migliore tra i discesisti puri.A completare la bella prova azzurra anche il 10/o tempo di Siegmar Klotz, suo miglior risultato in Coppa,mentre Peter Fill è 17/o.Le buche dello slalom hanno ingabbiato invece Aksel Lund Svindal, già in ritardo a sorpresa dopo la manche di discesa e decisamente non a suo agio tra i pali snodati...tanta fatica e solo 18 punti guadagnati su Hirscher.Non arriva al traguardo Matteo ... (continua)
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18/01/2013
] - Superk a Wengen: Innerhofer guida dopo la discesa
L'azzurro Christof Innerhofer ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche di discesa valida per la superk di Wengen, la prima della stagione. Christof ha disegnato ottime linee sul Lauberhorn, in un tracciato più corto di circa 40 secondi rispetto alla discesa classica in programma domani.Oltre ad essere di ottimo auspicio per la gara di domani, il miglior tempo di Innerhofer lo candida per un posto tra i migliori per la vittoria finale, anche se nella manche di slalom, in programma alle 14, vedremo gli slalomisti recuperare posizioni.L'abbondanza di neve ha reso meno gibboso il tracciato odierno (partenza ai 2000m), e il soleggiato scenario montano ha fatto da splendida cornice a questa manche. La due chicane, la Kernen-S e quella finale, sono i punti dove si poteva fare la differenza e guadagnare, o perdere, molto tempo.Alle spalle di Innerhofer c'è Hannes Reichelt a 11 centesimi, poi Kjetil Jansrud, Carlo Janka, Adrien Theaux, Marc Berthod, Aksel Lund Svindal, Andread Romar, Matthias Mayer e Romed Baumann staccato di 1.19 a chiudere i top10.Come dicevamo la manche di slalom vedrà gli slalomisti recuperare velocemente il gap accumulato in discesa: il favorito Ivica Kostelic è 21/o a +2.05, seguito dal ex campione azzurro Kristian Ghedina, presente al traguardo con la tuta croata. Molto bene anche Alexis Pinturault a 2 centesimi da Kostelic. Attenzione a Benni Raich, staccato di +2.08, Ligety di +1.62, e Marc Berthod a 8 decimi. Svindal, campione del Mondo della specialità nel 2009 e 2011, attuale leader della classifica di discesa, ha parzialmente deluso chiudendo a 9 decimi da Innerhofer: anche per lui non sarà semplice in slalom.Da segnalare che il record di velocità fatto segnare mercoledì dal bulgaro Svetoslav Georgiev è stato superato oggi da Carlo Janka che è sfrecciato sul Haneggschuss 158.8 km/h.Gli altri azzurri al traguardo: Dominik Paris 12/o, Matteo Marsaglia 14/o, Peter Fill 15/o. Seconda manche di slalom alle ore 14.00, diretta RaiSport 1. (continua)
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17/01/2013
] - Aksel Lund Svindal spiega il Lauberhorn
La discesa libera di Wengen sul Lauberhorn è una tra le grandi classiche dello sci alpino, per il suo carico di record, storia, pubblico e splendidi scenari innevati.Visto dalla TV, o da bordo pista, il tracciato affascina certamente lo spettatore, ma come lo vive chi si affaccia al cancelletto?Ce lo spiega un grande discesista, uno degli attesi protagonisti di sabato, Aksel Lund Svindal:"...grazie ad una perfetta produzione TV, alla folla di spettatori e alla loro storia discese come Wengen e Kitz sono attesissime. Questo tracciato da 4.56km è di gran lunga il più lungo del circuito. Circa il 25% più lungo di una discesa media, con il tempo del vincitore che normalmente è intorno a 2 minuti e mezzo. Il primo minuto è molto scorrevole...lunghi curvoni ad alta velocità dove è importante essere aerodinamici e scorrere sulla neve. Il tracciato è sopra alla linea degli alberi ed è largo, spazioso. Quando arrivi al salto del Hundschopf tutto cambia. Il salto è più un precipizio che un salto, e i 40 metri che salti sembra che siano tutti in verticale! Qui il tracciato si stringe e ti ritrovi in mezzo a curve strette e dossi (Minsch-Kante). La sezione più stretta è la chicane Kernen-S dove si rallenta prima di passare sotto al ponte della ferrovia (Wasserstation). La sezione seguente è piena di curve, da superg. Dopo di che si va veramente veloci: qui si registrano le velocità più alte di tutto il circuito, fino a 158km/H (Haneggschuss). Ed è qui che cominci a sentire le gambe molli, stanche. In una discesa normale saresti già arrivato. Ma qui è importante non mollare, la gara può essere vinta o persa nelle ultimissime curve, la Ziel-S, la chicane finale, due delle curve più difficili, con tantissima forza centrifuga, proprio alla fine della pista. Se hai ancora forza, e forse ancor più importante, convinzione, puoi guadagnare molto qui. Ma è rischioso, ed è anche il punto in cui escono in molti.Wengen è uno dei più antichi comprensori. Il treno veniva usato per sciare ... (continua)
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17/01/2013
] - Wengen: cancellato terzo allenamento per neve
Come avevano ampiamente pronosticato i meteorologi svizzeri la neve è arrivata abbondante anche a Wengen. Per questo motivo quest'oggi è stata cancellata la terza ed ultima prova cronometrata in vista della discesa libera maschile di coppa del mondo prevista sabato nella località ai piedi dell'Eiger.La troppa neve caduta questa notte ha dunque reso impossibile la preparazione del tracciato di gara - il più lungo del circo bianco con i sui quasi 5 km - per questa mattina. Gli addetti sono già all'opera per liberare la pista dagli accumuli di neve - quasi mezzo metro nella parte alta - per poter disputare domani regolarmente la discesa libera, valida per la prima super combinata della stagione, a cui farà seguito nel primo pomeriggio lo slalom speciale.Ricordiamo che ieri in prova il miglior tempo era stato fatto segnare dal francese Johan Clarey con, il migliore degli azzurri, Christof Innerhofer al quinto posto, mentre martedì il più veloce era stato il norvegese Aksel Lund Svindal, seguito, con il secondo tempo, dal nostro Werner Heel.Il meteo è l'osservato speciale in questo week end di coppa: restano, infatti, ancora delle riserve circa la possibilità di disputare regolarmente la classica discesa libera per sabato, quando sul versante ovest delle Alpi è previsto, tra venerdì sera e sabato in mattinata, un peggioramento del tempo con nuvole basse e ancora neve. Per questo si farebbe strada la possibilità di far slittare a domenica la discesa libera e anticipare a sabato lo slalom speciale. (continua)
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16/01/2013
] - Clarey il più veloce nella seconda prova a Wengen
Parla francese la seconda prova cronometrata di discesa libera maschile di coppa del mondo a Wengen. Il miglior tempo, con 2.34.62, è stato fatto segnare dal transalpino Johan Clarey, a precedere il connazionale Adrien Theaux, staccato di soli 8 centesimi, e l'austriaco Klaus Kroell a 11 centesimi. Una prova che si è disputata sul tracciato completo (4.415 metri) della leggendaria pista Lauberhorn, a differenza di ieri, quando per problemi meteo si era dovuto partire più in basso, dalla casetta di partenza della discesa della super combinata che si disputerà venerdì. Quarto tempo per il norvegese Aksel Lund Svindal, il più veloce ieri, che precede un altro austriaco Max Franz, al rientro alle competizioni dopo la brutta caduta a Beaver Creek di oltre un mese fa.Nei top10 odierni anche due azzurri: Christof Innerhofer e Dominik Paris. Il finanziere di Gais, ieri quinto, oggi ha completato la sua prova con il sesto tempo e con un ritardo di 46 centesimi, mentre il vincitore dell'ultima discesa libera a Bormio, Dominik Paris, ha concluso una posizione più indietro, settimo a +0.57. Chiudono il lotto dei migliori dieci di questa prova l'austriaco George Streitberger (8/o), il francese David Poisson (9/o) e il croato Ivica Kostelic (10/o).Più attardati Peter Fill (18/o a +1.63) e Werner Heel, secondo ieri, ed oggi solo 28/o (+2.25) a pari tempo con lo svizzero Carlo Janka. Matteo Marsaglia e Siegmar Klotz sono invece oltre la trentesima piazza. Domani è in programma la terza ed ultima prova cronometrata (ore 12.30), meteo permettendo, visto che su Wengen è attesa ancora neve, dopo la pausa odierna. Venerdì poi il via alle gare con la super combinata (discesa e slalom), sabato la discesa libera e domenica lo slalom. A causa del maltempo che interesserà anche nei prossimi giorni la località elvetica, si sta facendo strada la possibilità - remota però - di spostare la discesa a domenica (giornata più favorevole sul piano meteo) ed anticipare a sabato (quando è previsto ... (continua)
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16/01/2013
] - Hermann Maier:"Hirscher, vincitore seriale? No!"
L'austriaco Marcel Hirscher, vincitore lo scorso anno della coppa del mondo assoluta, ha vinto gli ultimi tre slalom consecutivi: l'ultimo, quello di Adelboden, con una grande rimonta. Ma per Hermann Maier - l'ex grande campione di sci austriaco e suo corregionale - non si può parlare di lui come di un vincitore seriale.Le tre vittorie consecutive (Madonna di Campiglio, Zagabria e Adelboden), oltre agli altri podio stagionali e i vari piazzamenti tra i top10, lo hanno proiettato al vertice della graduatoria generale di coppa del mondo con 855 punti, precedendo il norvegese Aksel Lund Svindal, secondo, a quota 729. Da solo il giovane campione salisburghese ha il doppio dei punti dell'intera squadra maschile svizzera e senza di lui l'Austria come squadra maschile potrebbe rimanere a galla solo grazie alla vittoria in discesa a Bormio lo scorso fine dicembre di Hannes Reichelt. Un Reichelt, secondo austriaco presente in graduatoria generale, ma solo in undicesima piazza con 289 punti. Dunque un Austria Team ormai sempre più dipendente da un Hirscher, che sia in gigante che in slalom parte tra i favoriti per il Mondiale che tra meno di tre settimane si apre a Schladming. Hermann Maier, uno che di vittorie seriali se ne intende, però giudica così, in una intervista sui media austriaci, il suo connazionale: "Marcel ha vinto alcune gare consecutivamente, ma non possiamo parlare di lui come di un vincitore seriale. E' solo un atleta da podio, perchè ha troppa pressione sulle spalle". Dichiarazioni quelle del ex campione di Flachau che possono servire per togliere in parte quella pressione mediatica che Hirscher ormai si ritrova a sopportare.. Maier - due ori, un argento e un bronzo olimpici - prosegue, parlando del suo erede: "Marcel è ancora giovane e ha già vinto molto. Credo che riuscirà a fare molto meglio di me". Fino ad ora l'attuale leader di coppa del mondo ha già vinto 16 gare, ma le 54 in carriera conquistate da Hermann Maier, sono ancora lontane, per ora. Maier ... (continua)
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15/01/2013
] - Svindal veloce in prova; 2/o Werner Heel
E' di Aksel Lund Svindal il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera di coppa del mondo maschile a Wengen in Svizzera. Il norvegese ha chiuso con il tempo di 1.50.92 precedendo di soli 5 centesimi l'azzurro Werner Heel. L'altoatesino dimostra di essere sulla strada giusta per ritornare tra i grandi di questa specialità dopo un paio di stagioni che lo avevano visto precipitare nelle graduatorie di coppa del mondo. Alle spalle di Svindal e del nostro Heel troviamo un altro norvegese Kjetil Jansrud, staccato di 36 centesimi, a precedere lo statunitense Trevor Ganong ed un altro azzurro - il campione del mondo di super-g - Christof Innerhofer, lo scorso anno sul podio qui a Wengen, che dimostra di gradire questo leggendario tracciato: il più lungo, chilometricamente parlando, del circo bianco.Oggi però, a causa della scarsa visibilità, il tracciato di gara è stato abbassato di qualche centinaio di metri. Un meteo ballerino che potrebbe mettere a rischio le prossime due prove, previste domani e giovedì, a causa della forte perturbazione che sta colpendo le Alpi e che ha consigliato gli organizzatori svizzeri ad anticipare ad oggi il via delle prove.Tornando alla classifica odierna, nei top10 troviamo anche la coppia austriaca formata da George Streitberger (6/o) e Mario Scheiber (7/o), a precedere nell'ordine il padrone di casa Patrick Kueng, l'austriaco Klaus Kroell e il francese Brice Roger. Buona la prova anche degli altri azzurri: Peter Fill è 12/o con un ritardo di 99 centesimi da Svindal, subito davanti a Silvano Varettoni (13/o a +1.06). Più attardati Siegmar Klotz (23/o), Matteo Marsaglia (26/o), mentre il vincitore dell'ultima discesa a Bormio, Dominik Paris è solo 31/o.Era assente da questa prova il neo leader della graduatoria generale, l'austriaco Marcel Hirscher che dunque si concentrerà solo sullo slalom in programma domenica, rinunciando così a disputare la super combinata di venerdì. In casa Austria rientro alle ... (continua)
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12/01/2013
] - Hirscher esagera, Ligety a segno! Grand Moelgg 4°!
Nella prima manche si diceva che non sbagliare era concesso a pochi, ad Adelboden. La seconda discesa ha ribadito il concetto, premiando chi ha saputo gestire la gara senza spingere a tutta, controllando sui muri senza farsi sorprendere dai dossi, potendo oltretutto contare su un vantaggio cospicuo su quasi tutti: finalmente la Chuonigsbergli ha premiato Ted Ligety, fino ad oggi mai sul podio nella pista mito del gigante. Insomma è ancora l'americano a conquistare il successo in questa stagione, il quarto acuto nelle cinque gare disputate ma per una volta lo statunitense non ha dominato di tecnica e di velocità, ma di testa. Ha fatto quello che c'era da fare, senza esagerare, senza prendere più rischi del dovuto, mettendo naturalmente in conto di poter essere superato da uno scatenato Marcel Hirscher, ma anche di non cedere spazio a nessun'altro.Esagerare. Ted per una volta non ha voluto farlo; Marcel invece non ha resistito: è in fiducia assoluta, l'austriaco. Arrivava da una striscia di podi interminabile, tanto in gigante quanto in slalom, ma tra le porte larghe ha sin qui dovuto soccombere di fronte alla brillantezza di Ligety. Forse oggi al cancelletto di partenza della seconda manche ha pensato che poteva essere l'occasione per rendere allo yankee alcuni di quei secondi di ritardo accumulati nelle prime gare di stagione, Val d'Isere esclusa. Forse l'ha pensato, non lo si saprà mai: certo è che la manche sembrava dare quel responso. Dopo la prima erano divisi da soli 17 centesimi in favore di un Hirscher che si è presentato sul muro con oltre un secondo di vantaggio: una prova mostruosa; purtroppo per lui esagerata. Il salisburghese a quel punto non è riuscito a gestire le somme pendenze del muro conclusivo di Adelboden, sbagliando una, due porte, restando nel tracciato per miracolo e chiudere solo 16imo a 3 secondi esatti da Ligety che ha così festeggiato la 15ima perla della carriera. Ma il ventitreenne non è stato l'unico a sbagliare: tanti tra i migliori ... (continua)
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12/01/2013
] - Adelboden:guida Hirscher, Ligety è lì; Blardone 7°
Il diritto di non sbagliare sulla Kuonigsbergli è stato concesso a pochi, nella storia. Oggi nessuno è riuscito a dipingere la prova perfetta sulla neve svizzera, sulla pista mito che trasuda storia, fascino e spettacolo da ogni centimetro di neve, ma in due hanno sbagliato meno di altri, guarda caso proprio quei due, Marceli Hirscher e Ted Ligety, appaiati in vetta alla classifica della prima manche del gigante di Adelboden e separati da soli 17 centesimi, con l'austriaco leggermente impacciato all'ingresso su quel muro simbolo della gara elvetica e l'americano invece sorpreso dall'ennesimo dosso poco prima. Forse leggermente più grave l'errore del ventottenne dello Utah. Forse. Ma sarà la seconda manche a decretare il migliore, alle 13.30.Tutti gli altri per ora inseguono oltre il secondo di distacco da Hirscher: il migliore dei normodotati è il francesino Thomas Fanara (+1.06) che precede un sorprendente Aksel Lund Svindal (+1.25) e l'altro transalpino Alexis Pinturault (+1.37) con l'altrettanto sorprendente Ivica Kostelic sesto proprio davanti a Max Blardone, primo degli azzurri a 1.47 dal salisburghese. La prova dell'ossolano non è stata encomiabile, ma il podio in fondo è davvero a poca distanza: i due fenomeni, a meno di errori, appaiono lontani; ma sulla Kuonigsbergli non si può dare nulla per scontato.Non eccellente anche la prova degli altri azzurri: Manni Moelgg è 12imo a 1,95 al pari di Philipp Schoerghofer; Davide Simoncelli 19imo a 2,52; Florian Eisath al momento 25imo a 3,22; out invece il giovane trentino Luca De Aliprandini che ha dovuto ancora una volta pagare il dazio dell'inesperienza sulla muraglia finale del mito.Il giudizio è rinviato poco dopo pranzo: il duello è lanciato, la corsa per il podio aperta; lo spettacolo, con una pista, una neve ed una giornata così, assicurato. (continua)
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11/01/2013
] - Moelgg: "il pendio è difficile ma mi sento bene"
Nonostante la neve che sta scendendo su Adelboden, domani mattina sulla mitica Kuonisbergli andrà in scena quello che è considerato uno dei più bei giganti del Circus e gli organizzatori stanno lavorando alacremente per rendere il pendio all'altezza della sua fama.Al via ci saranno sette azzurri: Max Blardone, Manfred Moelgg, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Giulio Bosca, che esordisce in Coppa del Mondo.Tra gli sciatori ancora in attività Benni Raich ha vinto qui tre volte, mentre Richard, Svindal, Berthod, Hirscher e il nostro Max Blardone hanno trionfato una volta.Ecco le parole pregara di Moelgg e Simoncelli raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Mi sento bene e punto a due piazzamenti importanti - spiega Manfred Moelgg -. negli ultimi due giganti le cose non sono andate come speravo ed è passato tanto tempo dall'ultima gara in Alta Badia, però ci siamo allenati con profitto a Pozza di Fassa in questi giorni. Sento di potermi fidare di me stesso, sarà importante rimanere concentrato metro dopo metro perchè il pendio è difficile dalla prima porta fino all'ultima"."Dopo la Gran Risa ho colmato il gap fisico che mi separava dai miei avversari dovuto all'incidente della scorsa estate - racconta Davide Simoncelli - adesso posso dire di avere ormai raggiunto il 100% della forma fisica. In questo momento della stagione non ci sono scuse, bisogna pensare soltanto ad andare forte e basta. Correremo su una pista che ha fatto la storia dello sci con le sue gobbe, la varietà del tracciato, è difficile da interpretare. Insomma per vincere bisogna essere un gigantista completo". (continua)
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08/01/2013
] - Lehmann: "Nessuna rivoluzione nel team!"
A meno di un mese dal mondiale di Schladming la squadra maschile di sci alpino della Svizzera è nella bufera mediatica. L'assenza di risultati, gli infortuni e i soli tre atleti al momento qualificati per la rassegna iridata (Didier Defago, Patrick Küng e Markus Vogel) hanno costretto il presidente federale svizzero Urs Lehmann a buttare acqua sul fuoco. "Sarebbe sbagliato voler cambiare tutto e subito. Invece, dobbiamo restare uniti. Tutti dovrebbero concentrarsi sul proprio lavoro e lasciare da parte le polemiche. Ed è solo a fine stagione che si terrà con i nostri allenatori un incontro per stabilire il loro futuro ", ha detto oggi Urs Lehmann in una conferenza stampa molto affollata a Ittigen. Sotto accusa da parte dei media è anche la gestione dei giovani svizzeri e i troppi infortuni in squadra. "Abbiamo buoni risultati in Coppa Europa da parte di molti giovani - ha ammesso Lehmann - ma il passaggio in coppa del mondo è spesso difficile. Inoltre non abbiamo ancora trovato la soluzione miracolosa per evitare certi infortuni". L'opinione pubblica svizzera vorrebbe forse un drastico cambio ai vertici del team svizzero, ma i responsabili federali non vogliono intraprendere questa strada. "l licenziamenti non posso contribuire a nulla ", ha ribadito Dierk Beisel, direttore sportivo del team. " Lo sci non è come il calcio o l'hockey su ghiaccio, che con un cambio della direzione tecnica si può dare un nuovo impulso alla squadra". Parlando con la stampa, l'allenatore Osi Inglin ha riconosciuto che non è esagerato parlare di crisi, ma avanza delle scusanti. "Tutto è iniziato dalla preparazione estiva. Abbiamo dovuto cancellare alcuni periodi di allenamento e poi abbiamo avuto a che fare con molti atleti infortunati", ha spiegato Inglin.Queste scuse, molto valide, non hanno impedito critiche dure nei confronti di Inglin e del suo staff. Alcuni osservatori hanno indicato anche nei gruppi di lavoro troppo esigui - costituiti cioè da pochi atleti - la loro non ... (continua)
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06/01/2013
] - Hirscher re della Sljeme; 4/o Stefano Gross
LIVE - E' ancora Marcel Hirscher il re della Sljeme. L'austriaco con una seconda manche incredibile e sfruttando anche l'errore di Jens Byggmark - primo dopo la prima manche - e finito poi 26/o, raccoglie il primo successo del 2013 sulle nevi croate di Zagabria, bissando la vittoria dello scorso anno. Il salisburghese dimostra ancora una volta tutte le sue doti funamboliche su un tracciato che aveva risentito delle temperature miti e della pioggia, conquistando così anche la vetta della graduatoria generale di coppa del mondo, scavalcando l'assente Svindal. Ora l'austriaco guida con 740 punti sul norveges, rimasto e fermo a quota 689. Un'Austria però sempre più Hirscher dipendente, che fatica senza i successi del salisburghese a tenere i vertici anche nelle altre specialità, se si esclude il successo in discesa a Bormio di Reichlet in coabitazione con il nostro Paris. Sul secondo gradino del podio di Zagabria sale lo svedese Andre Myhrer, in rimonta nella seconda, dopo dalla quinta piazza della mattina, subito davanti ad un altro austriaco, Mario Matt, che ritorna dopo lunga assenza nei quartieri alti della specialità. Ai piedi del podio per soli sei centesimi rimane il nostro Stefano Gross, che ritrova però un risultato utile dopo la delusione di Campiglio, e nonostante i problemi alla schiena. Peccato quella scivolata nel muro iniziale che forse gli sono costati il podio.Una giornata positiva nel complesso per i colori azzurri che piazzano altri due atleti tra i migliori dieci: Manfred Moelgg, chiude settimo, con un'ottima seconda frazione, mentre decimo conclude un Patrick Thaler, risvegliatosi dopo il riposino mattutino. Gira un po' male in questo momento a Cristian Deville, che però riesce nella seconda manche a recuperare qualche posizione chiudendo 14/o. La nota negativa della giornata riguarda ancora Giuliano Razzoli, finito fuori nel corso della prima manche (problemi alla schiena), stessa sorte toccata anche al bolzanino Riccardo Tonetti, con ... (continua)
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03/01/2013
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2012! - 2
A luglio si corre la classica Maratona Dles Dolomites, i vari gruppi azzurri sono ormai tornati sulla neve. Sarka Zahrobska viene ricoverata d'urgenza per un tumore benigno, mentre Lizeroux deve posticipare ancora una volta il rientro, così come Susanne Riesch. Le gigantiste azzurre sono le prime a raggiungere Ushuaia per gli allenamenti su neve invernale, mentre Kitz dedica una gondola rossa a Deville. A fine luglio il talentino francese Alexis Pinturault si infortuna alla caviglia, mentre Manu Moelgg è costretta a tornare in patria per il mal di schiena. A ferragosto la FISI sigla un nuovo contratto con i Comitati Organizzatori, poco dopo si conclude il primo circuito della stagione, la South American Cup.A settembre sale la voglia di neve con il riepilogo sui ritiri e i cambi di materiale. Al cinema c'è Lara Gut, Daniel Albrecht si sposa ma i problemi coi punti FIS sono solo l'inizio di una stagione sfortunata chiusa con un infortunio durante le prove di Lake Louise. Anche Bode Miller convola a nozze, mentre l'ex azzurro Giorgio Rocca comincia l'avventura di Pechino Express. La FISI saluta per l'ultima volta l'ex presidente Arrigo Gattai. Camilla Alfieri e Kalle Palander lasciano lo sci.Settimana dopo settimana l'entusiasmo cresce in vista di Soelden, mentre Lindsey Vonn sfida gli uomini a Lake Louise, argomento "caldo" per tutto l'autunno. Lo storico Hahnenkamm cambia formula. A ridosso di Soelden Fantaski.it pubblica il nuovo sito mobile; nella località tirolese vincono Tina Maze e Ted Ligety, davanti al nostro Moelgg. C'è grande tristezza per l'improvvisa scomparsa di Bjorn Sieber.La FIS infine risponde alla Vonn: non può correre a Lake Louise. A Levi vince Maria Riesch, mentre Lindsey Vonn viene ricoverata in ospedale per un problema intestinale, uno dei tanti problemi di una stagione fin qui difficile, che però non le impedisce di dominare nella "sua" Lake Louise con 3 vittorie. Intanto a fine novembre Beat Feuz alza bandiera bianca per tutta la stagione, a ... (continua)
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31/12/2012
] - Monaco: ecco gli accoppiamenti.Cresce la polemica
Ecco gli accoppiamenti di partenza per il parallelo di Monaco, in programma domani nella città bavarese a partire dalle 17.45:Tina Maze (SLO) - Bernadette Schild (AUT)Therese Borssen (SWE) - Maria Pietilae-Holmner (SWE)Tanja Poutiainen (FIN) - Nicole Hosp (AUT)Kathrin Zettel (AUT) - Julia Mancuso (USA)Maria Hoefl-Riesch (GER) - Viktoria Rebensburg (GER)Michaela Kirchgasser (AUT) - Erin Mielzynski (CAN)(continua)
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30/12/2012
] - Rivivi la Stelvio con Aksel Lund Svindal
Torniamo dopo 24h sulla Stelvio di Bormio per celebrare al meglio la splendida vittoria azzurra di Dominik Paris con il commento del DT Claudio Ravetto: Lasciamoci guidare alla scoperta del tracciato da Aksel Lund Svindal, e scopriamo gli uomini che lavorano duramente per prepararlo al meglio, in questi due video preparati dalla FIS. (continua)
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30/12/2012
] - Tutti i partecipanti del parallelo di Monaco
E' tutto pronto a Monaco per il parallelo di Capodanno, dopo l'annullamento della scorsa stagione dovuto alle alte temperature.La novità di questa edizione è rappresentata dal regolamento voluto dalla FIS: la gara assegnerà punti validi anche per la coppa di specialità, a dispetto delle proteste di tanti, praticamente tutti, gli atleti.E non sono gli atleti, perchè sull'argomento si è esposto anche il presidente della federsci austriaca Peter Schroecksnadel: " non sono d'accordo che una gara come questa assegni punti di Coppa del Mondo. E' antisportivo!"Gli fa eco Herbert Mandl, Head Coach per le austriache: "c'è il rischio che sia falsata la classifica di specialità. Certo per il pubblico è un grande spettacolo, ma non è uno slalom speciale, anche se viene spacciato come tale."Monaco, poi Mosca: il progetto FIS è chiaro, avere due City Event in calendario per stagione, che portino lo sci in Italia e il grande pubblico vicino allo sci. Altre città negli ultimi due anni sono state accostate a questo progetto, New York, Quebec City e Roma...e perchè non Vienna? Lo ha proposto lo stesso Schroecksnadel, un parallelo da correre sulla collina di Schönbrunn, non lontano dalla Gloriette, nel cuore della nazione che più di ogni altra ama lo sci. In fondo, dice il presidente, a Vienna fa più freddo che a Roma o Monaco.Al cancelletto avranno accesso i 12 migliori della classifica WCSL di slalom e i 4 migliori della WCSL generale non presenti tra gli slalomisti.Per gli elvetici, in crisi di risultati un po' in tutte le discipline, c'è un solo posto disponibile, quello di Beat Feuz, che per regolamento può essere utilizzato da un connazionale, basta che sia nei top100 della lista FIS. La federsci elvetica ha scelto il 19enne Luca Aerni, squadra C, che dunque sarà in gara coi migliori atleti al mondo dopo l'esordio in CdM a Madonna di Campiglio.Per l'Italia saranno in gara Cristian Deville e Stefano Gross per gli uomini e nessuna azzurra.Ecco l'elenco completo:Donne:WCSL Slalom: ... (continua)
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29/12/2012
] - Kroell conquista la maglia rosa 2012 di discesa
LIVE - Se la coppa del mondo si corresse come un Giro d'Italia di ciclismo Klaus Kroell oggi indosserebbe la maglia rosa degli uomini jet. Si, perchè, in una particolare graduatoria che tiene conto della somma dei tempi di tutte le discese del 2012 l'austriaco conquisterebbe così questo particolare primato.Dopo 12 discese libere del 2012 (da gennaio ad oggi) Kroell comanda con 21'57''07, con 21 centesimi di vantaggio su Aksel Lund Svindal e 4 secondi e 62 centesimi sul canadese Erik Guay. Al quarto posto Dominik Paris, il vincitore di oggi, con un ritardo di +4.82 a precedere l'altro vincitore di oggi, Hannes Reichelt (+5.64). Nei top10 anche Peter Fill a +12.71, preceduto da Adrien Theaux (6/o), Romed Baumann (7/o) e i canadesi Jan Hudec (8/o) e Benjamin Thomsen (9/o). (continua)
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29/12/2012
] - La prima di Paris sulla Stelvio; che Italia
LIVE - Che vittoria, che gara, che spettacolo sulla Stelvio. In una giornata che lo sci internazionale ricorderà per molto tempo, l'Italia chiude l'anno con una vittoria, la prima in carriera dell'emergente Dominik Paris dopo il secondo posto di Chamonix. Il forestale della Val d'Ultimo ci regala l'ennesimo successo di questo 2012 dei nostri uomini jet, riportandoci ai fasti del passato, anche se in coabitazione con l'austriaco Hannes Reichelt. "La mia prima volta qui sulla Stelvio è stata come apripista e ho preso 14 secondi da Innerhofer - racconta un euforico Paris - Ho però capito subito che era la mia pista e vincere qui è magnifico perchè è la mia pista preferita. Ho sciato al massimo, ho rischiato la vita, ma la soddisfazione di essere davanti è davvero grandissima. Mi diverto e continuo a farlo, perché lo sci è divertimento". Una gara avvincente e giocata sul filo dei centesimi: 4 atleti racchiusi in due centesimi. Alle spalle dell'azzurro - dato tra i favoriti alla vigilia dopo le ottime due prove chiuse con il terzo tempo - troviamo il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal, reduce da una giornata di riposo a causa di malanni stagionali (mal di gola e raffreddore). Il norvegese però, senza una leggera sbavatura a metà tracciato, avrebbe forse potuto chiudere davanti ai due vincitori odierni in tutta tranquillità, ma la storia questa volta è andata in modo diverso. Chi mastica amaro è, invece, Klaus Kroell, il più veloce in prova ieri. L'austriaco perde la vittoria per due centesimi, ma quel che più rode allo stiriano è il rimanere fuori dal podio per un solo centesimo. Se Kroell mastica amaro, l'Italia sorride. Una giornata magica per i colori azzurri suggellata anche dal sesto posto di un ormai redivivo Werner Heel, capace di ritrovare, gara dopo gara, sciata e grinta dei tempi d'oro. "Non mi aspettavo di più, sono molto soddisfatto, - spiega Heel - mi sono divertito un sacco e sono pronto per le prossime gare. Vorrei ringraziare gli ... (continua)
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28/12/2012
] - Kroell fa sua la seconda, ma l'Italia c'è ancora
LIVE - L'Italia sulla Stelvio c'è. Christof Innerhofer e Dominik Paris si abbonano al secondo e terzo posto in prova, riconfermando il risultato della prova di ieri. L'altoatesino chiude con soli nove centesimi di ritardo dall'austriaco Klaus Kroell, quest'oggi a sostituire il francese Adrien Theaux - il più veloce ieri - che con il tempo di 1.56.13 ha affrontato una Stelvio mutilata di circa 100 metri rispetto al tracciato originale (partenza abbassata a La Rocca) a causa delle avverse condizioni meteo in quota (vento e nevischio) che avrebbero potuto creare qualche problema e le temperature decisamente primaverili che non hanno certo giovato al fondo della pista."Ho provato a fare una buona prova e mi sono divertito - ha dichiarato Inner - conosco bene la Stelvio, non sono un "cucciolo", è il sesto anno che sono qui...vediamo cosa succede domani! ". Alle spalle di Kroell e Innerhofer, ancora terzo dunque Dominik Paris, che ha tirato a tutta, chiudendo con un ritardo di 46 centesimi. Ottimo quarto tempo per Werner Heel, ancora tra i migliori, e in decisa ripresa in questo avvio di stagione, che conclude a pari tempo con l'austriaco Puchner (+0.52) precedendo nell'ordine Georg Streitberger, Andreas Romar, e un altro azzurro Siegmar Klotz, ottavo (+1.02). A chiudere il lotto dei top10 Hannes Reichelt (9/o) e Didier Defago (10/o). "Per ora una prova soddisfacente - spiega il finanziere di San Leonardo in Passiria - La Stelvio è molto bella e divertente, ho cercato di dare il massimo e di provare anche qualche linea un po' azzardata. Non sapevo però di essere uno dei "veterani" su questa pista. Spero di poter offrire ai più giovani un po' della mia esperienza". Per trovare un altro italiano bisogna scendere poi al 19/o tempo di Silvano Varettoni, più attardato Peter Fill (28/o), senza forzare. Matteo Marsaglia chiude 34/o, Paolo Pangrazzi (46/o).Si è nascosto decisamente il francese Adrien Teaux - il più veloce ieri - che dopo una prima parte a tutta birra e con il ... (continua)
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27/12/2012
] - Theaux veloce in prova, davanti agli azzurri
Se il buongiorno si vede dal mattino, gli azzurri della velocità sono in palla anche sulla Stelvio di Bormio, la "Scala" dello sci alpino. Nella prima prova cronometrata di oggi, valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Bormio, gli azzurri brillano con Christof Innerhofer e Dominik Paris, secondo e terzo tempo, alle spalle del francese Adrien Theaux. Il transalpino ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 2.00.72, con soli 23 centesimi di vantaggio sul campione del mondo di super-g, che ha un feeling particolare con questa pista dove ha vinto una sola volta, ben 4 anni fa. "Ho sempre bisogno di movimento e qui sulla Stelvio mi sono divertito - ha spiegato Inner - è cominciato tutto quanto qui, e conosco bene la pista. Più sono in pista, più mi sento fiducioso. Sono felice di essere avanti nelle prove. Sabato rischio tutto".Alle spalle del finanziere di Gais il compagno di squadra Dominik Paris, staccato di quasi un secondo (+0.98). "Sono partito bene, mi sentivo in forma e sono quindi soddisfatto del mio primo training - racconta Paris - Ho sbagliato alla Carcentina e sono arrivato lungo a S. Pietro, ma ho continuato a spingere sul gas!". A seguire ancora un francese Johan Clarey (+1.09) a precedere lo sloveno Andrej Sporn (+1.35) e il leader della graduatoria generale Aksel Lund Svindal (+1.40). Gli austriaci che qui sono sempre andati bene, con ben 12 vittorie all'attivo, si sono leggermente nascosti: il migliore è Klaus Kroell, settimo a +1.59, subito davanti al compagno George Streitberger (+1.65). Nei top10 spazio anche al tedesco Stephan Keppler e ad un altro francese Gulliermo Fayed. Subito fuori dai migliori troviamo un altro azzurro, Peter Fill, dodicesimo a +1.94, mentre Werner Heel chiude con il 23esimo tempo. Fuori dai top30 Silvano Varettoni (32/o), Matteo Marsaglia (39/o), Siegmar Klotz (41/o) e Paolo Pangrazzi.Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata (ore 11.45 con diretta su Eurosport Italia), meteo ... (continua)
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