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" Moelgg " è presente in queste 3196 notizie:

[ 15/03/2017 ] - L'Italia eguaglia il record di 38 podi del 97
Prima Paris e Fill, poi Goggia: altri tre podi vanno ad arricchire una stagione fantastica per i colori azzurri, perchè l'ItalSci raggiunge i 38 podi della stagione '96/'97, quando salirono sui tre gradini più importanti atleti come Tomba, Compagnoni, Kostner, Ghedina, Runggaldier, Perathoner, Magoni e Panzanini.Un bottino che può essere ulteriormente incrementato, visto che mancano ancora 6 gare, tra cui il gigante femminile, che in questa stagione ha dato il maggior contributo al computo totale.8 vittorie, 15 secondi posti e 15 terzi posti è il bilancio aggiornato: il gigante femminile ne porta 8, il superg e la discesa femminili 5 a testa, la combinata 3, per un totale di 21 nel settore femminile; altri 17 dagli uomini con discesa in testa (7 podi), cui seguono slalom (5), superg (4) e gigante (1).Alle spalle della 'leader' Goggia (12), troviamo Peter Fill (6), Dominik Paris (4), Federica Brignone (4), Manfred Moelgg (3), Stefano Gross (2), Elena Curtoni (2), Marta Bassino (2), Christof Innerhofer (1), Manuela Moelgg (1) e Florian Eisath (1).Intanto l'Italia sorride con la coppa di discesa di Peter Fill, il record di punti di tutti i tempi di Sofia Goggia che con 1117 lunghezze supera Karen Putzer (1100 nel 2003): l'atleta che aveva incantato a Schladming 2013 sfiorando una incredibile medaglia, e che l'anno dopo si era distrutta il ginocchio a Lake Louise, ora ha scritto una pagina storia nello sci azzurro e, lo crediamo, tante altre potrà scriverne in futuro. (continua)

[ 14/03/2017 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Sofia Goggia
Il Circo Bianco e Rosa si avviano verso la fine della stagione, ma prima del Gran Finale di Aspen, c'è tempo anche per le ragazze di  testare la pista Olimpica in vista dei Giochi del prossimo febbraio.E' proprio la nostra Sofia Goggia la grande protagonista della tappa asiatica, suo l'urlo che sveglia gli italiani, suo l'"Inno di Mameli" cantato a squarciagola mentre assapora finalmente la grande gioia del primo (e 24h più tardi del secondo) successo.Intanto gli uomini passano per la classifica tappa di Kranjska Gora, dove Stefano Gross coglie un bel secondo posto, dopo aver dominato la prima manche. Infine le ragazze tornano a Squaw Valley dopo quasi 50 anni, e le nostre gigantiste si fanno nuovamente onore entrando in 4 nelle top10 e salendo sul podio con Fede Brignone.Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con 4 podi (Goggia, Goggia, Gross, Brignone) e ben 16 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: i primi due successi della carriera, sulla pista Olimpica, davanti a Lindsey Vonn, non lasciano dubbi.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Sofia Goggia: E' arrivata la vittoria! Due volte!    Sofi potrà appendere il quadretto del primo successo in carriera, sulla pista Olimpica, e davanti a Lindsey Vonn. Una gioia che non poteva mancare in una stagione come questa.4 punti - Federica Brignone: Fede ha chiamato la FIS per prolungare la stagione fino a maggio...è troppo in forma! Una seconda parte fatta di vittorie e podi, con un livello molto alto in 2 discipline e passi avanti sostanziali in discesa e in slalom3 punti - Stefano Gross: prima manche da sogno ... (continua)

[ 12/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, mentre non è più in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg) [assente per infortunio]Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Tra le donne complessivamente qualifichiamo 13 atlete (erano 13 un anno fa), ma Elena e Nadia Fanchini non parteciperanno perchè ferme per infortunio. Si aggiunge proprio oggi Laura Pirovano, Campionessa Mondiale Juniores, così in gigante avremo ben 7 atlete al via.Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, ... (continua)

[ 11/03/2017 ] - Squaw Valley: a Shiffrin gara, Coppa e Coppone
Due giorni e due vittorie sulle nevi casalinghe di Squaw Valley davanti al suo pubblico, la quarta coppa di slalom, e la coppa generale totalmente in cassaforte (manca solo la matematica certezza): la tappa californiana ha sottolineato ancora una volta il talento e la classe di Mikaela Shiffrin, che lunedì compirà 22 anni.La fuoriclasse americana chiude la prima manche seconda a due centesimi da Wendy Holdener, e questa poteva già essere una mezza notizia, ma gli slalom si chiudono in due manche: le alte temperature del sole californiano hanno ben presto rovinato il fondo della pista, e i due tracciatori hanno disegnato trabocchetti che sia nella prima che nella seconda manche hanno mietuto diverse vittime, tanto che solo in 21 arrivano al traguardo nel tempo limite.Anche Vlhova e Holdener, rispettivamente terza e prima, non vedono il traguardo, con l'elvetica che esce ad una sola porta dalla fine, dopo aver subito un rimbalzo in uscita dall'ultima tripla. All'ultimo intermedio l'argento mondiale di St.Moritz conservava 12 centesimi di vantaggio, ma è proprio sul finale che Mikaela si è scatenata (dopo un grave errore a inizio manche), rifilando 6 decimi a Sarka Strachova, leader in quel momento. Vittoria n.31, 12/o sigillo stagionale, sesto negli 8 slalom disputati (senza considerare le due medaglie mondiali).Dunque la ceca Strachova conquista il secondo podio stagionale dopo Zagabria, staccata di 1.03, e Bernadette Schild, secondo parziale di manche, torna sul podio dopo 3 anni di lontananza.Complici le numerose uscite tante atlete segnano il miglior risultato della carriera o della stagione, vale anche per Emelie Wikstroem, 4/a a +2.51 (!!!) e per Chiara Costazza 5/a a +2.69.Per la fassana è la miglior gara da 9 anni, dalle Finali di Bormio 2008, grazie ad una prima manche chiusa con solo un secondo e mezzo di ritardo, metà del quale accumulato nel primissimo settore, ed una seconda manche tatticamente intelligente. Un risultato di rilievo perchè Chiara rimane ... (continua)

[ 11/03/2017 ] - Squaw Valley: Holdener guida,Coppa a Shiffrin
L'elvetica Wendy Holdener, argento in slalom a St.Moritz, guida la classifica dopo la prima manche dello slalom speciale femminile di Squaw Valley, ultima gara prima delle Finali di Aspen.Due soli centesimi di ritardo per Mikaela Shiffrin (erano 34 a metà, solito grande recupero nell'ultima parte di manche) che ci tiene a far bene in gara e bissare il successo di ieri: comunque vada l'americana ha già vinto la sua quarta coppa di specialità vista la contemporanea uscita di Veronika Velez Zuzulova. Tra le migliori è uscita anche Loeseth e un grave errore ha messo fuori gioco Frida Hansdotter; in generale sono uscite in 10 su 30, complice anche un trabocchetto alla terza porta.Shiffrin, e più in generale tutte le atlete tranne le primissime, hanno patito il numero di pettorale perchè la pista si è subito segnata complice il caldo (1 grado) e la neve morbida.Terzo tempo per Petra Vlhova, a +0.42 dalla Holdener, cui segue Sarka Strachova (+0.72) che si giocheranno il terzo posto; distacco che sale oltre il secondo con Bernadette Schild (+1.19) e ancor più con Michaela Kirchgasser 6/a a +1.48.Settima Chiara Costazza a +1.55, prima delle azzurre e una delle migliori con il suo pettorale (#18): la fassana ha accusato 8 decimi già al primo intermedio, contenendo poi il distacco nel resto della manche, e può lottare per un buon piazzamento che potrebbe riportarla nel primo gruppo di merito.Quattro pettorali più tardi è partita Irene Curtoni che ha chiuso con 2.83 secondi di distacco.Qualche errore di troppo sul ripido per Manuela Moelgg 18/a a +2.86 dopo le prime 30.Con il #32 è stata bravissima ad inserirsi Federica Brignone 11/a, sempre più a suo agio tra i rapid gates.Deve ancora scendere Marta Bassino (#54).Seconda manche alle 22 italiane con diretta su RaiSport1 ed Eurosport1. (continua)

[ 10/03/2017 ] - Fantaski Stats - Squaw Valley - gigante femminile
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Squaw Valley dalla stagione 1991/1992 30/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 4/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 42/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 9/o in gigante 137/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 8/a in gigante per Federica Brignone è il 17/o podio della carriera, il 14/o in gigante per Tessa Worley è il 20/o podio della carriera, il 20/o in gigante l'Italia ha conquistato 210 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 210; U.S.A. 109; Austria 78; Francia 69; Slovenia 56; Svizzera 47; Germania 40; Norvegia 35; Canada 22; Slovacchia 22; Svezia 19; Liechtenstein 12; Elisabeth Kappaurer (AUT) è partita con il pettorale 41 chiudendo in 16/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.4 [#14] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.18 [#25] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Kristina Riis-Johannessen (NOR)[pos.24], Mikaela Tommy (CAN)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Wendy Holdener (SUI)[pos.13], Elisabeth Kappaurer (AUT)[pos.16], Kristine Gjelsten Haugen (NOR)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Federica Brignone (2017); 4/o Manuela Moelgg (2017); primi punti in carriera per: Kristina Riis-Johannessen (NOR); Mikaela Tommy (CAN); la somma dei pettorali dei top10 è 60. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 116 Megan Mcjames (USA) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2015; classifica di gigante dopo Squaw Valley (top5): 1) Tessa Worley (640) 2) Mikaela Shiffrin (560) 3) Lara Gut (360) 4) Sofia Goggia (325) 5) Marta Bassino (294) classifica ... (continua)

[ 10/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: le qualificate in gigante
Con il gigante di Squaw Valley si chiude la stagione regolare del Circo Rosa in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - La Campionessa del Mondo (Tessa Worley) - la Campionessa del Mondo Juniores di Are 2017; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le Azzurre (6).Gigante femminile: Tessa Worley, Mikaela Shiffrin, Lara Gut, Sofia Goggia, Marta Bassino, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Viktoria Rebensburg, Ana Drev, Ragnhild Mowinckel, Stephanie Brunner, Petra Vlhova, Tina Weirather, Nina Loeseth, Marie-Michele Gagnong, Michaela Kirchgasser, Simone Wild, Francesca Marsaglia, Coralie Frasse Sombet, Wendy Holdener, Adeline Baud Mugnier, Katharina Truppe, Irene Curtoni, Sara Hector, Melanie MeillardCampionessa del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 12 marzo.Si potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Ilka Stuhec, Veronika Zuzulova + quelle che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultima gara.Coppa di gigante: Worley guida con 640 punti, Mikaela è a 560: l'americana deve arrivare seconda per pareggiare i conti, alla francese basta il 12/o posto. Lara Gut è ancora terza a 360 punti: possono superarla Goggia (325), Bassino (294) e Brignone (270). (continua)

[ 10/03/2017 ] - SquawValley: Shiffrin di un soffio su Brignone
Vittoria nr. 30 per Mikaela Shiffrin sulle nevi di casa a Squaw Valley nel penultimo gigante stagionale. Sulle nevi californiane la statunitense, al terzo centro stagionale in specialità, sul filo di lana riesce a togliere la gioia del secondo successo quest'anno alla nostra Federica Brignone. La 21enne campionessa di Vail per soli 7 centesimi ha la meglio sulla carabiniera azzurra in rimonta e capace di mettersi alle spalle anche la campionessa del mondo Tessa Worley, finita alla fine terza a +0.86. Ancora un podio dunque, il secondo stagionale per Federica Brignone, dopo il successo di oltre un mese fa a San Vigilio di Marebbe, il diciassettesimo in totale. La grande giornata dello squadrone di Matteo Guadagnini si completa con il 4/o posto di una grandissima Manuela Moelgg (+1.03), mentre una sfortunata Sofia Goggia paga la perdita di un bastoncino a metà manche costringendola alla resa, ma chiudendo comunque con il 7/o posto finale (+1.23). Rotola fuori dal podio, purtroppo, Marta Bassino. La piemontese paga qualche sbavatura di troppo non riuscendo a trovare quella fluidità che le aveva consentito di chiudere con il terzo tempo la prima manche e finendo alla fine 9/a (+1.71).Le altre azzurre: Irene Curtoni riesce a recuperare diverse posizioni dopo essersi qualificata con il trentesimo tempo, chiudendo 21/a, mentre la sorella Elena finita alla fine 26/a (purtroppo per 5 punti non si qualifica per le Finali). Nella prima manche era uscita Francesca Marsaglia.In classifica di specialità, ad una gara dal termine, lotta ancora aperta per la coppetta di specialità: guida Tessa Worley con 640 punti, Shiffrin è a quota 560, mentre è ancora terza l'infortunata Lara Gut (360), e si avvicina Sofia Goggia, quarta a quota 325.Domani appuntamento sulla "Red Dog" con il penultimo slalom speciale della stagione: prima manche ore 19.00, seconda manche ore 22.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 10/03/2017 ] - SquawValley: Shiffrin guida gigante, 3/a Bassino
Sulla "Gran Risa" di Squaw Valley il miglior tempo nella prima manche del penultimo gigante della stagione è firmato Mikaela Shiffrin. La statunitense fa meglio della campionessa del mondo della specialità Tessa Worley concludendo con il tempo di 1'08"75.La Shiffrin riesce dunque a mettersi dietro tutte le avversarie precedendo però di soli 20 centesimi la francese Worley, entrambe ancora in lotta per la coppetta di specialità, e di 55 centesimi la prima delle quattro azzurre Marta Bassino. Un tracciato quello della "Red Dog" che, dopo il primo tratto molto pianeggiante vede un lunghissimo e ripido muro con tratti ondulati, ha creato qualche difficoltà di interpretazione a più di una delle partecipanti complice anche la visibilità piatta dovuta al cielo velato. Alle spalle della sciatrice di Borgo San Dalmazzo, leggermente più staccata con un ritardo di 99 centesimi, troviamo la seconda delle azzurre, Federica Brignone, la vincitrice dell'ultimo gigante corso prima del mondiale, quello di San Vigilio di Marebbe. Quinto tempo per la slovena Ana Drev a +1.17 a pari tempo con una Mauela Moelgg partita lenta, ma poi andata in crescendo a precedere la quarta italiana, Sofia Goggia, partita, invece, bene, ma poi rimasta imbrigliata da questo tortuoso tracciato ad accusare +1.18 dalla Shiffrin. Ottimo il risultato di squadra in questa prima prova con quattro azzurre tra le migliori sei a giocarsi un posto sul podio di questa gara oltre che il terzo gradino della graduatoria di specialità. Più attardate Elena Curtoni (+3.18) e la sorella Irene (+3.77), mentre è uscita Francesca Marsaglia.Seconda manche in programma alle ore 22.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 06/03/2017 ] - Splendido Thaler strappa il pass per gli USA
Due settimane fa, passando per la finish area al termine dello slalom Mondiale di St.Moritz, Patrick Thaler era - come sempre - molto lucido nell'analizzare la sua prova e, più in generale, il suo presente e il suo futuro."Nella prima manche ho sbagliato prima della prima tripla - ci disse l'altoatesino in quell'occasione -  sapevo di aver perso tanto. Ho provato ad attaccare, facevo due porte bene e poi ne tagliavo una, ho capito che non stava andando bene, poi mi sono seduto prima dell'ultima quadrupla e quasi fermato. Il parastinchi mi ha un po' tolto concentrazione, non ho sentito tante male, un po' di bruciore.Chiudere la carriera? Non mi piace finire così, non ho la sensazione che non posso essere più veloce. Voglio rimanere nei primi 25 della specialità, ogni decisione è rimandata a fine stagione."Certo quel giorno il 33/o posto dopo la prima manche (23/o finale, perchè ai Mondiali scendono tutti nella seconda, pur continuando ad invertire i top30) non lasciava buone sensazioni. Ma il veterano della Val Sarentino, circondato dalla famiglia, lasciava trasparire quella grinta e quella di voglia di non mollare che lo ha portato ad essere ancora competitivo alla soglia dei 39 anni.Lasciata l'Engadina con tanta amarezza in bocca, Patrick si è ripresentato al cancelletto dello slalom di Kranjska Gora, con un'ulteriore pressione sulla spalle: essendo 28/o in classifica di specialità era necessario un risultato da top10/top15 per sperare di recuperare 3 posizioni ed entrare nei 25 che strappano il pass per Aspen.Impresa non facile, visto il momento-no e considerando che cinque giorni prima dell'inizio dei Mondiali Patrick si è infortunato al ginocchio destro, lesionando il collaterale mediale.Ieri mattina 'nonno Thaler' chiude la prima manche con il 28/o tempo con oltre 4 secondi dal compagno Gross. L'America è sempre più lontana. Ripensando a quelle parole dette a St.Moritz (...rimanere nei top25 della disciplina...) la fine della carriera è un po' più vicina.Così ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: tutti gli Azzurri qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della recente rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, ed è ancora in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg)Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Ecco i link per vedere tutti i qualificati in slalom, gigante, superg e discesa (continua)

[ 05/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: tutti i qualificati in slalom
Con lo slalom di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri (4).Slalom maschile: Marcel Hirscher, Henrik Kristoffersen, Manfred Moelgg, Felix Neureuther, Alexander Khoroshilov, Michael Matt, Stefano Gross, Dave Ryding, Alexis Pinturault, Daniel Yule, Mattias Hargin, Julien Lizeroux, Linus Strasser, Andre Myhrer, Naoki Yuasa, Jonathan Nordbotten, Manuel Feller, Luca Aerni, Patrick Thaler, Marco Schwarz, Sebastian Foss-Selvaag, JB Grange, Leif Kristian Haugen, Giuliano Razzoli, Marc DigruberCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 14 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non compresi: Kjetil Jansrud, Aleksander Kilde, Peter Fill + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultimo slalomCoppa di slalom: matematicamente già assegnata a Marcel Hirscher che conduce con 685 punti; segue Henrik Kristoffersen, matematicamente secondo; per il terzo posto Manfred Moelgg ha 431 punti, potrebbero raggiungerlo solo Felix Neureuther a 340 e Alexander Khoroshilov a 336. (continua)

[ 05/03/2017 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - slalom maschile
32/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;9/o di 10 slalom della stagione 52/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Kristoffersen H. 3) Gross S. 2015: 1) Kristoffersen H. 2) Razzoli G. 3) Hargin M. 2014: 1) Neureuther F. 2) Dopfer F. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Kostelic I. 2) Hirscher M. 3) Matt M. 2012: 1) Myhrer A. 2) Deville C. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 1/a vittoria in carriera per Michael Matt (AUT), la 1/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 2/o podio in carriera per Michael Matt (AUT), il 2/o in slalom 337/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 89/a in slalom per Stefano Gross è il 11/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Felix Neureuther è il 44/o podio della carriera, il 35/o in slalom l'Italia ha conquistato 156 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; Italia 156; Francia 92; Germania 75; Svizzera 74; Svezia 65; Norvegia 33; Russia 26; U.S.A. 12; Croazia 10; Slovenia 9; Stefan Hadalin (SLO) è partito con il pettorale 46 chiudendo in 22/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.6 [#21] - 1978 ; Loic Meillard (SUI) pos.12 [#34] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Michael Matt (AUT)[pos.1], Matej Vidovic (CRO)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Victor Muffat Jeandet (FRA)[pos.9], Loic Meillard (SUI)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1992); Alberto Tomba (1995); ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Kranjska Gora: Gross è 2/o in slalom, vince Matt
Nel fradiciume della Podkoren di Kranjska Gora Stefano Gross non riesce ad ottenere il secondo successo in carriera dopo aver dominato la prima manche del penultimo slalom speciale della stagione di coppa del mondo. Il poliziotto fassano chiude comunque con il secondo posto, miglior risultato stagionale, alle spalle dell’austriaco Michael Matt al primo successo in carriera, dopo il primo podio di del novembre scorso a Levi. Il 23enne fratello dell’ex campione del mondo Mario Matt riesce a rimontare lo svantaggio sull’azzurro, impantanatosi leggermente nel tratto finale cedendo oltre mezzo secondo all’austriaco. Peccato per Gross che aveva la vittoria a portata di mano, ma che ottiene il secondo podio stagionale dopo il terzo posto di Madonna di Campiglio. Una Podkoren comunque gradita al fassano che lo scorso anno sempre qui fu terzo. Sul podio con l'austriaco e l'azzurro c’è posto anche il tedesco Felix Neureuther, anche lui in recupero, a scalzare un Marcel Hirscher quest’oggi non molto a suo agio su questa paccottiglia.Alla sua 200/a gara di coppa del mondo, dieci anni dopo il suo debutto, Marcel Hirscher con il 4/o posto finale porta a casa, dopo la sfera di cristallo assoluta e quella di gigante nella giornata di ieri, anche quella di slalom, ad una gara dal termine, dopo la mancata qualificazione per la seconda manche del suo diretto avversario Henrik Kristoffersen, che precedeva di 60 punti in graduatoria di specialità. Due le vittorie stagionale all’attivo per l’austriaco, contro le cinque del norvegese, ma decisamente più regolare nei risultati complessivi sempre a podio tranne che a Zagabria e qui sulla Podkoren. Una top10 che parla molto italiano. Oltre a Gross nei migliori sette ci sono anche Patrick Thaler e Manfred Moelgg.Grande seconda manche per Thaler, che riscatta quella opaca del mattino, riuscendo a recuperare oltre venti posizioni concludendo alla fine 6/o (+1.29). Per il 38enne carabiniere della Val Sarentino, dopo 3 uscite consecutive nelle ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Kranjska Gora: Gross comanda 1/a manche slalom
Un Stefano Gross irriconoscibile, quasi in modalità hirscheriana, scivola leggero sulle saline della Podkoren di Kranjska Gora facendo praticamente gara a sè e mettendo una grossa ipoteca sul successo finale nella prima manche del penultimo slalom speciale della stagione. Il poliziotto fassano fa il vuoto con una prova maiuscola chiudendo con il tempo di 54oe26 e staccando un terzetto di austriaci di oltre un secondo: secondo è Michael Matt a +1.15, il neo vincitore della coppa del mondo assoluta Marcel Hirscher a +1.47 e Marco Schwarz a +1.58.Quinto a +1.62 c’è Felix Neureuther, mentre sesto ad un centesimo dal tedesco troviamo Manfred Moelgg. Uno slalom che perde anche uno dei suoi grandi protagonisti, il norvegese Henrik Kristoffersen incappato in un grave errore e che molto probabilmente non lo qualificherà per la seconda manche accusando +4.92 da Gross. Gli altri azzurri finiscono anche lontano, ma sciando male: Patrick Thaler è già oltre la ventesima piazza (28/o a +4.27) e che oggi potrebbe anche decidere di chiudere la sua lunga carriera agonistica, mentre già fuori dai top30 Giuliano Razzoli finito a +4.47 come pure Tommaso Sala, Cristian Deville, Federico Liberatore e Riccardo Tonetti.Podkoren annacquata a causa della pioggia caduta per tutta la notte, comunque con il fondo duro sottostante che ha tenuto grazie anche al sale gettato in quantità abbondante già ieri nel gigante, con una tracciatura un po' troppo tortuosa.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 04/03/2017 ] - Fantaski Stats - Kranjska Gora - gigante maschile
31/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 9 giganti della stagione 51/a gara maschile in Kranjska Gora dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2016: 1) Pinturault A. 2) Schoerghofer P. 3) Hirscher M. 2015: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Fanara T. 2014: 1) Ligety T. 2) Raich B. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Ligety T. 2) Hirscher M. 3) Pinturault A. plurivincitori in Kranjska Gora: Ted Ligety (6); Marcel Hirscher (4); Benjamin Raich (4); Alberto Tomba (3); Giorgio Rocca (2); Thomas Sykora (2); Ivica Kostelic (2); Mario Matt (2); Christian Mayer (2); Bode Miller (2); Fredrick Nyberg (2); Alexis Pinturault (2); 44/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 21/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 21; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 106/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 46/o in gigante 336/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 69/a in gigante per Leif Kristian Haugen è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Matts Olsson è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 47 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 215; Norvegia 134; Germania 90; Svizzera 80; Svezia 72; Italia 47; Francia 42; U.S.A. 19; Slovenia 8; Canada 7; Repubblica Ceca 6; Daniel Meier (AUT) è partito con il pettorale 47 chiudendo in 18/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Philipp Schoerghofer (AUT) pos.16 [#6] - 1983 ; Andre Myhrer (SWE) pos.19 [#8] - 1983 ; Loic Meillard (SUI) pos.10 [#30] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.2], Manuel Feller (AUT)[pos.4], Elia Zurbriggen (SUI)[pos.8], Marcus Monsen (NOR)[pos.17], Daniel Meier (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: i qualificati in gigante
Con il gigante di Kranjska Gora si chiude la stagione regolare del Circo Bianco in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni; - Il Campione del Mondo - il Campione del Mondo Juniores; - tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli Azzurri (3).Gigante maschile: Marcel Hirscher, Alexis Pinturault, Mathieu Faivre, Henrik Kristoffersen, Felix Neureuther, Leif Kristian Haugen, Stefan Luitz, Matts Olsson, Florian Eisath, Philipp Schoerghofer, Victor Muffat-Jeandet, Zan Kranjec, Andre Myhrer, Luca De Aliprandini, Manuel Feller, Justin Murisier, Cyprien Sarrazin, Carlo Janka, Steve Missillier, Gino Caviezel, Thomas Fanara, Roland Leitinger, Manfred Moelgg, Kjetil Jansrud, Tommy FordCampione del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 13 marzo.Si potrebbero aggiungere gli atleti over 500 punti non comprese: Peter Fill, Aleksander Kilde + quelli che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultima garaCoppa di gigante: matematicamente già assegnata a Marcel Hirscher che conduce con 633 punti; segue Alexis Pinturault a 439 e Mathieu Faivre a 380 che potrebbe ancora superare il suo capitano nella gara finale. (continua)

[ 04/03/2017 ] - Hirscher nella storia, sua la 6/a coppa del mondo
Il più gigante di tutti è Marcel Hirscher. Il campione salisburghese entra nelle storia mettendo le mani aritmeticamente sulla sua sesta coppa del mondo consecutiva a cinque gare dal termine, oltre che su quella di specialità, la terza consecutiva dopo quella del 2012, grazie alla vittoria numero 44 nel penultimo gigante della stagione sulle nevi di Kranjska Gora. Un dominio assoluto nelle ultime sei stagioni da parte di Marcellino, superando così Marc Girardelli, che ne aveva vinte cinque, ma mai consecutivamente ed eguagliando la sua connazionale Anne-Marie Moser Proell che di coppe assolute ne aveva vinte anche lei sei, ma non consecutive.Dopo una prima manche corsa uno scalino sopra a tutti gli altri e conclusa con un vantaggio di quasi un secondo sul secondo, nella seconda ha patito un po' le condizioni meteo avverse, ma riuscendo comunque a portare a casa questo ennesimo successo. Un Hirscher capace di esprimersi, insolitamente su questo tipo di neve granulosa trattata con il sale, ad altissimi livelli, anche su questo fondo, meravigliando lo stesso papà-allenatore Ferdinand, dimostrando il grande campione che è.Sul podio si rimescolano le carte: con l'austriaco nelle due piazze d'onore troviamo a 46 centesimi il norvegese Leif Kristian Haugen, con una grande rimonta dalle retrovie e a 67 centesimi lo svedese Matts Olsson. Quarto l'austriaco Manuel Feller e quinti a pari merito i due tedeschi Felix Neureuther e Stefan Luitz. Settimo a +1.01 Florian Eisath.Meteo decisamente peggiorato sulla Podkoren, rispetto alla prima manche, con nebbiolina nella parte alta, pioggia, vento e fondo trattato con additivi a causa delle temperature elevate per il periodo(+8-+10 gradi) forse non idoneo per una gara a queste basse altitudini. Un peggioramento che ha portato anche ad una lunga interruzione prima della discesa dei migliori dieci causa nebbia. Forse è da rivedere il collocamento in calendario in data più idonea come nel passato.L'Italia chiude questa regolar season ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Kranjska: Hirscher comanda gigante,11/o Eisath
Il rullo compressore Marcel Hirscher mette una forte ipoteca sulla vittoria finale nel gigante di Kranjska Gora: con quasi un secondo distacco fa il vuoto nella prima manche del penultimo gigante della stagione e si proietta così matematicamente verso la conquista della sua sesta coppa del mondo assoluta consecutiva, record assoluto.Hirscher chiude con il tempo di 1'11"63 precedendo di 96 centesimi il suo grande rivale Henrik Kristoffersen e di +1.10 l'elvetico Justin Murisier. Quarto a +1.23 il francese Viktor Muffat-Jeandet. Tutti abbastanza vicini gli altri in graduatoria nelle prime nove posizioni guidati nell'ordine da Felix Neureuther, Matts Olsson, Mathieu Faivre, Roland Leitinger e Philipp Schoerghofer, racchiusi in un secondo e mezzo. In undicesima piazza c'è il primo degli azzurri, Florian Eisath staccato di +1.61, subito dietro Manfred Moelgg a +1.69, in recupero nella parte finale, a pari merito con il norvegese Leif Kristian Haugen.Più attardato a +2.17 un discreto Roberto Nani, mentre paga molto uno spento Riccardo Tonetti (+3.17).Tracciato della Podkoren, non con il classico ghiaccio vivo che ne ha fatto una temutissima classica del circo bianco, ma con neve granulosa, trattata con additivi a causa delle elevate temperature, mai scese sotto zero da una settimana e con pioggia annunciata. Nella prima manche la temperatura al traguardo è di +8 gradi.Fuori tra i protagonisti attesi anche l'ultimo vincitore dello scorso anno Alexis Pinturault, quando vinse due volte di fila compreso un recupero.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 28/02/2017 ] - Gli Azzurri per Kranjska Gora. Torna Deville
Penultima tappa della Coppa del Mondo maschile sulla classicissima Podkoren di Kranjska Gora, prima del gran finale di Aspen.Il DS Rinaldi ha convocato gli Azzurri che saranno impegnati sabato 4 marzo nel gigante e domenica 5 in slalom.Tra le porte larghe: Florian Eisath, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Simon Maurberger, Giulio Bosca e Alez Zingerle.Non sarà presente Luca De Aliprandini che, in accordo con la Commissione Medica FISI, ha deciso di rinviare il suo rientro alle competizioni alle finali di Aspen, dopo il trauma cranico subìto alla vigilia dei Mondiali di St. Moritz che gli ha impedito di partecipare alla gara iridata.Nello slalom di domenica 5 marzo saranno presenti invece Manfred Moelgg, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Cristian Deville.Deville, classe 1981, torna nel massimo circuito ad un anno di distanza, grazie ai buoni risultati di Coppa Europa, tra cui un 4/o posto a Zakopane due settimane fa.In vista delle Finali sono qualificati Eisath e De Aliprandini in gigante, mentre Manfred Moelgg è 22/o dunque al limite dei 25, possono ancora sperare Riccardo Tonetti e Roberto Nani ma serve un risultato vicino al podio.In slalom Moelgg, Gross e Razzoli hanno il pass per le Finali mentre Patrick Thaler è 28/o, anche per lui serve un risultato nei top10. (continua)

[ 28/02/2017 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Dopo le delusioni Mondiali riparte la Coppa del Mondo e subito gli Azzurri ritrovano il feeling con il podio, una costante per tutta la stagione, tranne proprio nell'appuntamento clou dell'inverno.A Kvitfjell Peter Fill sbaglia la prima discesa, ma è secondo a pochi centesimi da Jansrud in gara2 e domenica nel superg trova la prima vittoria in carriera in questa specialità. Questa tappa dello Sci di Cristallo va al Carabiniere di Castelrotto.Fede Brignone risponde da Crans Montana: una super manche di slalom la porta a conquistare la prima vittoria in combinata della carriera, la quarta in totale, rompendo un lunghissimo digiuno azzurro nella specialità. Domenica nella seconda combi quasi si ripete, cedendo il primo posto a Mikaela Shiffrin, e chiudendo 5/a in superg sabato.In superg ci pensa Elena Curtoni ad aumentare il bottino di podi stagionali, con un secondo posto che è il suo miglior risultato di sempre.Oltre a questi 5 podi gli Azzurri entrano altre 6 volte nei top10, da segnalare i primi punti in carriera per Federica Sosio, e l'ottima combinata di Marta Bassino.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: arriva per Pietro la prima vittoria stagionale, la terza in carriera, è ancora in corsa per la coppa di discesa e scia sempre bene, pulito, facendo velocità con il suo stile. Peccato per la prima discesa che consegna a Jansrud il pettorale rosso.4 punti - Federica Brignone: una vittoria e un secondo posto ottenuti sciando bene in superg e benissimo in slalom, con il lusso di battere diverse specialiste. Conferma la sua polivalenza e conquista una vittoria in combinata dopo oltre 20 anni.3 punti - Elena Curtoni: su un ... (continua)

[ 27/02/2017 ] - Gross e Curtoni oro ai Mondiali Militari
(comunicato stampa) Nel secondo giorno di gare dei Giochi Mondiali Militari Invernali a Sochi (Russia), sabato 25, la squadra militare italiana conquista altre 3 medaglie d'oro, 2 d'argento e 2 di bronzo.In mattinata, podio tutto italiano nella gara di Slalom speciale (Sci Alpino) con la vittoria dell'appuntato della Guardia di Finanza (GdF) Stefano Gross, la medaglia d'argento dell'appuntato scelto (GdF) Manfred Moelgg e quella di bronzo dell'appuntato (GdF) Cristian Deville.Successivamente, per la seconda volta sul gradino più alto, l'appuntato Gross che insieme all'appuntato scelto Moelgg e all'appuntato Deville hanno vinto nello Sci alpino lo Slalom speciale a squadre.Nel terzo giorno, domenica 26, oro vinto nello Slalom femminile (Sci Alpino) dal caporal maggiore scelto dell'Esercito Irene Curtoni e oro a Squadra sempre nello Slalom della Curtoni, insieme al caporale dell'Esercito Martina Perruchon e la finanziere scelto Michela Azzola.A conclusione di giornata la conquista dell'oro nella staffetta Mista dei finanzieri Arianna Fontana ed Elena Viviani, e dell'argento dei carabinieri Yuri Confortola e Nicola Rodigari.Il medagliere complessivo della squadra italiana, grazie a questi podi, raggiunge quota 18: otto ori, cinque argenti e cinque bronzi. (continua)

[ 26/02/2017 ] - Trionfo Fill in superg a Kvitfjell.Coppa a Jansrud
Con una manche di superg vicina alla perfezione Peter Fill conquista la vittoria sulla Olympiabakken di Kvitfjell, in Norvegia, dopo il secondo posto di ieri e dimostra di essere in piena forma per il finale di stagione.Splendida gara del carabiniere di Castelrotto che lascia qualcosa nella parte alta e poi recupera grazie a linee pulite e capacità di far scorrere lo sci.Peter vince per la prima volta in carriera in superg, conquistando il terzo successo della carriera, e la terza vittoria per l'Italia in questa stagione, dopo Moelgg a Zagabria e Paris a Kitz.Una vittoria che lascia anche un po' di amaro in bocca per la discesa di venerdì, dove Fill non ha trovato il feeling e dove ha perso molto terreno nei confronti di Jansrud nella lotta per la coppa di discesa.Kjetil Jansrud, sceso con il #9, sembrava aver fatto gara da podio: alla fine è 7/o a 48 centesimi dall'azzurro, un risultato che basta per assicurargli la coppa di superg con una gara di anticipo. Il norvegese infatti raggiunge quota 365 punti, 126 più del connazionale Kilde (oggi 4/o a +0.36), terzo Paris a 204.Per Kjetil è la seconda coppa di disciplina dopo quella del 2015, la terza in carriera, succedendo nell'albo d'oro al connazionale Kilde, e prima ancora 3 stagioni di dominio Svindal; insomma da 6 anni il superg parla norvegese, e prima ancora avevano vinto Svindal (altre due volte), Skaardal, Thorsen e Aamodt.Tra Fill e Kilde si infilano prima Erik Guay 3/o a +0.23 e poi Hannes Reichelt, di nuovo secondo come a S.Caterina, vicinissimo a Peter per tutta la gara e poi dietro di 10 centesimi al traguardo.Completano la top10 Beat Feuz 5/o a +0.37, Martin Cater 6/o a +0.44, Bostjan Kline 8/o a +0.75, Mauro Caviezel 9/o a +0.76 e Manuel Osborne-Paradis 10/o a +0.81.Male gli altri azzurri, in particolare Paris che lotta per il podio della specialità: il carabiniere della Val d'Ultimo è solo 26/o a +1.43 e chiude tre giorni di scarso feeling con una pista che lo ha visto trionfare un anno fa.Da notare ... (continua)

[ 19/02/2017 ] - St.Moritz: video bilancio del Mondiale maschile
St.Moritz live - Si è chiuso il Mondiale maschile con lo slalom vinto da Marcel Hirscher, terza medaglia di questa rassegna dopo l'argento in combinata e l'oro in gigante. E' lui il più vincente di questi Mondiali, aLe altre medaglie del metallo più pregiato sono andate al collo di Erik Guay in superg, Beat Feuz in discesa, Luca Aerni in combinata.In casa Italia purtroppo 'zeru tituli' come a Vail 2015, l'ultima medaglia mondiale rimane il bronzo di Moelgg a Schladming 2013, un risultato che impone una seria riflessione. Spicca il 'legno' di Dominik Paris, ottenuto in combinata grazie ad un'ottima manche di slalom.Ecco il video bilancio del Mondiale maschile di St.Moritz 2017:    (continua)

[ 19/02/2017 ] - Gross: "gli errori si pagano, oggi abbiamo pagato"
St.Moritz Live - C'è tanta amarezza e delusione nel clan azzurro dello slalom, dopo la gara iridata che non ha mai visto i nostri protagonisti, nonostante ci fossero fondate speranze di fare una buona prova.Gli uomini azzurri chiudono quindi con 0 medaglie, e il 'legno' di Paris in combinata come miglior risultato.Il migliore è Stefano Gross, 9/o finale a +1.40, in rimonta di 5 posizioni rispetto alla prima frazione: "ho cercato di attaccare - spiega il fassano - ma anche nella seconda manche non ho saputo esprimere la mia sciata. E' una pista difficile da interpretare, tecnicamente è facile, ma non si capisce se scii forte o no, gli errori tattici si pagano subito, e noi oggi abbiamo pagato."Manfred Moelgg, vincitore a Zagabria, è 14/o a +1.55, 3 posizioni recuperate: " mi dispiace davvero tanto, non ero sciolto come volevo essere e ho fatto tanti piccoli errorini. Ma sono sincero, mi sentivo bene, nella prima ho fatto un errore banale, poi nella seconda ho provato ad attaccare ma non ho trovato il feeling. I primi tre ci sono, le scuse non esistono."Giuliano Razzoli, 22/o: "qui bisognava sciare puliti fino in fondo. Io faccio tutto a pezzi, qualche porta bene, qualche errore...è così anche in allenamento. Non mi manca tanto, ma qualcosa sì. Di positivo posso prendere il primo intermedio della prima manche, che era verde, e non succedeva da un anno. Un intermedio su sei in una gara non basta, ovviamente, ma sono abituato a guardare i lati positivi. Torno da un periodo difficile, sto riacquistando la mia velocità, devo però portarla in una manche completa."Il veterano Patrick Thaler, 33/o dopo la prima e 23/o nel finale (+3.74), nella prima frazione ha perso un parastinchi: "nella prima manche ho sbagliato prima della prima tripla, sapevo di aver perso tanto. Ho provato ad attaccare, facevo due porte bene e poi ne tagliavo una, ho capito che non stava andando bene, poi mi sono seduto prima dell'ultima quadrupla e quasi fermato. Il parastinchi mi ha un po' tolto ... (continua)

[ 19/02/2017 ] - St.Moritz2017: Hirscher è gigante anche in slalom
LIVE DA ST.MORITZ - Il più forte sciatore del momento è lui: Marcel Hirscher. Dopo Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996 il campione salisburghese riesce nell'impresa di eguagliare il record del bolognese, l'ultimo a farlo, mettendosi al collo due medaglie d'oro nelle discipline tecniche (gigante e slalom) nella stessa edizione. In precedenza ci erano riusciti solo in otto, il primo fu Stein Eriksen ad Are 1954. Sulle nevi elvetiche di St. Moritz, nella gara che chiude la rassegna iridata, Hirscher scrive un'altra pagina importante della sua fantastica carriera mettendo a zittire tutti quanti i suoi avversari. Il Re dello slalom torna ad essere nuovamente lui, dopo il passaggio a vuoto di Vail. Prima manche da computer, mettendo da parte quel vantaggio necessario a creare un margine per potersi portare a casa il titolo mondiale. Seconda corsa con quella sicurezza e determinazione per mettersi al collo questa medaglia preziosa. Sul podio con l'austriaco era attesa, dopo la prima manche, una sinfonia tutta austriaca sulle note del Bel Danubio Blù, ed invece qualche compagno di merenda di Marcellino ha toppato, tranne il fedele Manuel Feller, rimasto incollato al suo capitano, ma pagando comunque 68 centesimi. Il bronzo dopo una grande rimonta va meritatamente al tedesco Felix Neureuther a salvare con una medaglia la spedizione teutonica. Il grande sconfitto è sicuramente il leader della graduatoria di coppa in slalom Henrik Kristoffersen, finito 4/o a 11 centesimi dal bronzo.L'Italia recupera qualcosa dopo una prima manche disastrosa con Stefano Gross, alla fine 9/o a +1.40 da Hirscher. Più indietro Manfred Moelgg dopo una prima manche disastrosa conclude 14/o (+1.55), troppo poco per il vincitore di Zagabria, che forse sperava di concludere la sua avventura in terra elvetica con qualcosa di più consistente. Piccolo scatto d'orgoglio per Giuliano Razzoli con una seconda manche tutta all'attacco, per onorare il suo mondiale dopo una prima manche decisamente sottotono, ma ... (continua)

[ 19/02/2017 ] - St.Moritz2017: Hirscher al comando, Italia lontana
LIVE DA ST. MORITZ - Italia che deraglia in questa prima manche dello slalom speciale iridato di St. Moritz. Sulla pista Suvretta i ragazzi di Flavio Roda incappano in una delle giornate più nere tra errori di scelta nei materiali e parastinchi persi per strada. Il migliore in graduatoria è Stefano Gross 14/o a +0.97 centesimi dall’oro, mentre Manfred Moelgg, reo di un errore nella calibratura dei materiali e di un grave sbavatura sul piano centrale è solamente 17/o a +1.21. Più indietro, con a rischio la qualificazione, Giuliano Razzoli, partito bene e poi insabbiatosi da metà tracciato al traguardo e Patrick Thaler, che ha perso per strada un parastinco, forse mal attaccato, proprio quello della gamba infortunata a Schladming.Al comando c’è un trenino formato da 3 austriaci: miglior tempo per il super favorito Marcel Hirscher, con una manche in progressione, a 43 centesimi troviamo Marco Schwarz e a 48 centesimi Michael Matt, il più pericolos secondo quanto dichiarato da Marcellino a fine prova.Classifica molto stretta per i primi quattordici racchiusi in meno di 1 secondo di ritardo. In quarta piazza c'è il talento emergente britannico Dave Ryding (+0.53), quindi lo svedese Andrè Myhrer (+0.57), Henrik Kristoffersen (+0.65), Manuel Feller (+0.65) e Alexander Khoroshilov (+0.68)Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EuroposrtHD). (continua)

[ 19/02/2017 ] - Allegra...Italia, ultimo treno per Yuma
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra…Buongiorno a tutti. Si stanno per spegnere i riflettori su questa edizione dei Campionati Mondiali di sci alpino di St. Moritz che saranno ricordati per l’impresa storica di Mikaela Shiffrin, terzo oro in tre edizioni consecutive in slalom, per la Svizzera, paese organizzatore ritornato ai vertici del medagliere a contendere lo scettro al colosso Austria e per la caduta di quella ormai famosissima flycam in zona traguardo, colpita da un aereo esibizione che ha fatto gridare alla strage sfiorata. Sono stati però anche i Mondiali dell’organizzazione e dell’efficienza. Gli elvetici hanno dimostrato ancora una volta come si organizza efficientemente una rassegna iridata a distanza di 14 anni dall’ultima edizione ospitata nel Cantone dei Grigioni. Rigidità, forse maniacale da parte degli elvetici, per quanto riguarda controlli e lasciapassare, ma alla fine tutto ha funzionato per il meglio regalando un mondiale divertente e spettacolare, ricco anche di qualche piacevole sorpresa come la consacrazione di Wendy Holdener, due medaglie al collo nell’individuale (oro e argento) come la sua rivale Shiffrin, che non ha fatto rimpiangere la débacle, causa purtroppo l’infortunio dell’eroina di casa Lara Gut.E’ stato però anche il Mondiale del carovita. St. Moritz, come località alpina capitale del lusso, ha fatto conoscere nel mondo le sue luci sfavillanti delle vetrine dei grandi e famosi marchi internazionali della moda, delle auto e dei gioielli, degli hotel a 5 stelle frequentati dal jet set internazionale e anche dei ristoranti di lusso, dove un normale menù non costa meno di 80-100 franchi a persona. Si è pagato tutto, anche ii parcheggi per i tifosi posti fuori da St. Moritz (10 franchi svizzeri al giorno) da dove con navette e bus si raggiungeva il parterre d’arrivo dei tracciati di gara sul Corviglia. Nonostante questo lo splendido centro engadinese, affacciato sull’omonimo lago, ha accolto oltre 200mila tifosi, media e sponsor per 14 giorni ... (continua)

[ 18/02/2017 ] - Hirsher-Kristoffersen per chiudere il Mondiale
St.Moritz Live - Hirscher per il secondo oro di questi Mondiali; Hirscher per vincere la settima medaglia individuale; Hirscher per togliere un record a Tomba, ultimo oro in slalom e gigante agli stessi Mondiali, nel 1996.Kristoffersen per la prima medaglia mondiale (ha un bronzo olimpico); Kristoffersen perchè in stagione ha sempre battuto Hirscher, tranne a Kitz, dove è uscito; Kristoffersen per lavare via il 'legno' di ieri in gigante, e il 'legno' di due anni fa a Vail.Sono loro i favoriti, certo, ma su una pista non troppo lunga e non troppo difficile, e in un Mondiale con tante sorprese, i candidati ad una medaglia diventano tanti.Il russo Khoroshilov, due podi tra Schladming e Kitz, o il sorprendente Ryding, che sogna di diventare il primo britannico medagliato ai Mondiali, il tedesco Neureuther, non certo al massimo causa mal di schiena, poi c'è l'elvetico Yule che gioca in casa, ma non dimentichiamo gli austriaci Matt e Feller.Nel gruppo degli aspiranti a medaglia ci sono anche gli azzurri: Manfred Moelgg è terzo in classifica di specialità, ha sciato sempre molto bene per tutta la stagione, ha assaggiato il pendio di gara ieri con il gigante, ed ha una gran voglia di guardare tutti dall'altro come a Zagabria."Dopo il gigante ho voglia di vedere cosa può succedere in slalom - dichiara il marebbano - dove i risultati parlano un'altra lingua e anche la sciata è migliore. Il meteo dovrebbe essere buono, oggi ho fatto tre giri di allenamento, mi sento bene e voglio dimostrare cosa so fare. Favoriti? Domani tanti, Hirscher, Kristoffersen, poi altri....c'è un po' di pressione, mi metto pressione anche da solo, tutti aspettano questo slalom...meglio, vuol dire che durante la stagione abbiamo sciato forte."Anche Stefano Gross, podio a Campiglio, sa di poter giocare le sue carte: "penso di esser pronto mi sono allenato bene nelle ultime due settimane senza troppi problemi alla schiena. Il pendio non è del tutto adatto alle mie caratteristiche, vedremo la ... (continua)

[ 18/02/2017 ] - Le Azzurre in coro: "ci abbiamo provato"
Giornata amara per l'Italia, con tre atlete su quattro - Costazza, Moelgg, Irene Curtoni - uscite nella prima manche e Federica Brignone al traguardo con il 26/o tempo. Subito dopo la gara la valdostana-milanese ha avuto un calo di pressione, già nei giorni scorsi era stata poco bene: si è mosso il dott.Panzeri che l'ha accompagnata in partenza, e poi ha deciso di partire per la seconda frazione.Fede chiude con il 24/o tempo, arriva in mixed zone con gli occhi lucidi e visibilmente spossata: "semplicemente sono malata, niente di grave. Ci tenevo ad esserci e a chiudere la gara, ci ho provato. Le mie compagne andranno al Sestriere ad allenarsi, io domani sera sono attesa da Fabio Fazio, spero di recuperare la voce, ma più di tutto ho bisogno di riposarmi, guarire e rimettermi in riga per affrontare l'ultima parte di stagione."La fassana Chiara Costazza analizza lucidamente la sua prova: "mi sentivo bene in partenza, ero concentrata, ho commesso un errore che mi ha spiazzata, mi dispiace per tutta la squadra, mi dispiace che ogni volta non riusciamo a smentire i cattivi giudizi sullo slalom italiano. Mi dispiace per noi, per i tecnici, per chi crede in noi."Difficile trovare la medicina giusta per questa disciplina, per tornare a lottare se non per i podi almeno per piazzamenti concreti nelle top10. Chiara suggerisce di aumentare il coinvolgimento delle più giovani: "se qualcuna delle più giovani va forte e ci alleniamo insieme diventa uno stimolo anche per noi."Ecco Manuela Moelgg: "oggi è andata così, nello slalom è difficile inventare. Sono comunque contenta del mio mondiale, nonostante l'errore. Ma nello slalom non si pensa, è tutto veloce, sono partita per fare bene, poi..."La valtellinese Irene Curtoni, impegnata solo nello slalom alla pari di Chiara, guarda avanti ma dichiara che ad Are 2019 non ci sarà: "sono un paio di mesi che litigo con questa disciplina, mi dispiace tantissimo perchè penso che potrei fare cose molto buone, non ho mai smesso di crederci e ... (continua)

[ 18/02/2017 ] - St. Moritz: Shiffrin nella storia, 3 oro in slalom
LIVE DA ST. MORITZ - Quando innesta il turbo Mikaela Shiffrin è imprendibile. La campionessa di Vail conquista il suo oro nello slalom iridato a St.Moritz, il terzo consecutivo dopo Schaldming 2013, Vail 2015 ed oggi qui sulla Suvretta eguagliando così il record della tedesca Christel Cranz ottenuto nelle edizioni 1937, 1938 e 1939. Dopo una prima manche dove aveva svolto il compitino senza prendersi nessun rischio, nella seconda, su un tracciato non certo dei più belli per uno slalom iridato, nonostante la pressione per la discesa dell'elvetica Wendy Hoeldener conclusa poco prima con il miglior tempo, la biondina di Vail è scesa infliggendo, intermedio, dopo intermedio decimi pesanti alla padrona di casa, finita poi argento, ma con un distacco alla fine di +1"64. Per l'elvetica comunque si tratta della seconda medaglia a questo mondiale dopo l'oro in combinata. Sul terzo gradino del podio, bronzo, per la svedese Frida Hansdotter, la detentrice della coppa di specialità abile a recuperare qualche posizione, sfruttando anche il deragliamento della veterana slovacca Veronika Velez-Zuzulova, e per la terza volta consecutiva sul podio insieme all'americanina. Ai piedi del podio quarta finisce una delle deluse di questo mondiale il giovane talento slovacco Petra Vhlova a precedere la ceca Sarka Strachova e la veterana Michaela Kirchgasser, al suo ultimo mondiale.L'Italia purtroppo come ormai da tradizione in questa specialità esce con le ossa rotte raccogliendo forse uno dei peggiori risultati di squadra ad un mondiale. Si salva una eroica Federica Brignone, incappata anche in un problemino di salute (calo di pressione) tra le due manche, per fortuna risolto. La carabiniera valdostana chiude la sua avventura a questo mondiale con un 24/o posto finale a +5.06 dall'oro. Non pervenute le altre tre slalomiste: uscite nell'ordine nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, quest'ultima alle prese sempre con i continui e persistenti dolori all'addome. ... (continua)

[ 18/02/2017 ] - St.Moritz2017: Shiffrin guida slalom, Italia ko
LIVE DA ST. MORITZ - Tutto come da pronostico nello slalom speciale donne, ultima gara del programma femminile a questo mondiale. La statunitense Mikaela Shiffrin guida la prima manche sulla pista Suvretta con il tempo di 47.80, precedendo di 38 centesimi l'elvetica Wendy Holdener e di 59 centesimi Veronika Velez-Zuzulova.Una Shiffrin che ha sfruttato abilmente il pettorale nr. 1 e che ha svolto il suo compitino senza strafare su un tracciato non particolarmente impegantivo. La lotta per le medaglie è comunque quanto mai aperta con Vhlova, Hansdotter, Gisin, Kirchgasser e Bucik racchiuse in meno di un secondo di ritardo dall'oro.Giornata praticamente buia per l'Italia con le uscite ins erie di Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, e con la sola Federica Brignone, per altro influenzata, a chiudere con +2.80 dalla Shiffrin.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD).  (continua)

[ 18/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...la caduta delle Flycam
LIVE DA ST.MORITZ -  Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Siamo giunti al penultimo giorno del mondiale e l’appuntamento odierno è con lo slalom speciale femminile, ultima fermata per le medaglie per il circo rosa. Facciamo però un salto indietro di un giorno a venerdì 17. Una data che per i scaramantici ha avuto da sempre un significato funesto. Ed ieri il funesto avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia se una buona stella non ci avesse messo lo zampino. Perché, nella giornata del primo oro iridato in carriera per Marcel Hirscher in gigante, tutto ciò è quasi del tutto passato inosservato. La notizia che ha fatto il giro del mondo è stata un’altra: quella della caduta di una flycam nella zona del traguardo durante l’intervallo tra la prima e la seconda manche del gigante maschile a causa di un velivolo della pattuglia acrobatica elvetica andato a toccare, facendolo cadere, uno dei cavi portanti. Chi vi scrive, insieme al collega del Corriere dello Sport Alberto Dolfin, si trovava a 50 metri dal punto di caduta di quella telecamera ad assistere all’esibizione di prova di questi aerei a mono elica in vista delle due esibizioni previste nella giornata di oggi e domani sulla pista Corviglia e opportunamente annullate dopo quanto accaduto. Quella foto di quella camera al suolo, al centro della zona d’arrivo dei tracciati iridati che ha fatto il giro della maggior parte dei media nazionali e internazionale è opera proprio di questo collega che ha avuto la prontezza di realizzare quello scatto. Se potesse o no essere una strage come in molti hanno scritto non posso dirlo o escluderlo, tutto alla fine si è risolto con tanto spavento e uno slittamento dell’inizio della seconda manche di mezz’ora. Resta comunque il fatto che anche gli svizzeri, popolo per eccellenza molto attento alla sicurezza e alle regole questa volta forse ha peccato di presunzione ed ha rilanciato l’adagio che di venerdì 17 non si vola.Tornando al mondiale di sci ieri sera è stata la serata del ... (continua)

[ 17/02/2017 ] - St.Moritz 2017: Shiffrin e la vigilia dello slalom
St.Moritz Live - Vigilia dello slalom mondiale femminile di St.Moritz, penultima gara della rassegna iridata elvetica, ultima del programma femminile.Dici slalom femminile e pensi a Mikaela Shiffrin: il legame tra la campionessa a stelle e strisce e i rapid gates è diventato strettissimo a suon di risultati, a cominciare da Schaldming 2013 per arrivare a Vail 2015, passando per Sochi 2014.Tre eventi, tre ori, per sottolineare lo strapotere dell'americanina nella disciplina, il tutto mentre il contagiri delle vittorie in Coppa è già arrivato a quota 25 (+3 in gigante).Vero che a questi Mondiali le sorprese non sono mancate, sia per il gradino più alto del podio che per la lotta alle medaglie, ma riteniamo che solo un errore gravissimo e irrecuperabile possa allontanare Mikaela dal metallo.Gara che rimane comunque interessante, la padrona di casa Wendy Holdener è carica dopo l'oro in combinata, ed è anche tra le tre migliori slalomiste al mondo, farà di tutto per chiudere in bellezza un Mondiale che ha riservato grandi soddisfazioni ai rossocrociati.Sta sciando molto bene anche Bernadette Schild: le manca l'acuto stagionale, ma è entrata 6 volte nelle top10 in stagione, con due quinti posti come migliori risultato.Scorrendo poi la classifica di specialità è fin troppo facile includere nel novero delle aspiranti a medaglia le slovacche Velez Zuzulova - tre volte seconda in stagione sempre dietro a Shiffrin e Regina di Zagabria, e Petra Vlhova, splendida ottava in gigante.Mancano infine le scandinave Hansdotter e Loeseth, non certo delle outsider, ma leggermente meno quotate.Le azzurre saranno in gara con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Federica Brignone, quest'ultime bravissime nel gigante di ieri.Chiara e Irene hanno sciato questa mattina presto per un paio d'ore, mentre Manuela e Federica, non al meglio per il dolore addominale e un po' di influenza, sono rimaste in albergo.L'ultima medaglia italiana nello slalom femminile risale al 1997, quando al ... (continua)

[ 17/02/2017 ] - Riccardo Tonetti: "ho provato ad attaccare"
Ecco le dichiarazioni dei gigantisti azzurri dopo il gigante di St.Moritz, raccolte al parterre al termine di una gara purtroppo deludente per i nostri colori.Riccardo Tonetti 10/o: "sono contento anche della seconda manche, ho provato ad attaccare, ho sciato secondo me a buoni livelli purtroppo qua nel finale ho fatto un paio di frenatine che non ci voleva. Certo contano solo le medaglie, ma sono abbastanza soddisfatto. Leitinger? Avevamo pettorali simili, oggi ha trovato la sua giornata, onore a lui, spero la prossima volta capiti a me."Florian Eisath, 17/o: "volevo di più da me stesso come sciata e come atteggiamento, come approccio alla gara. Ero convinto di quello che ho detto nei giorni scorsi, mi sentivo pronto. Oggi purtroppo non sono stato abbastanza forte per portare a casa un risultato importante. Quando capita ad un Mondiale fa male, sono deluso."Manfred Moelgg, 20/o: "ho provato, non è certo andata come speravo. Ora mi concentro sullo slalom. Non ho sciato come in allenamento, il feeling era giusto, ma nella prima ho subito qualche problema di visibilità, nella seconda ho fatto due grossi errori e c'è poco da fare, sei subito dietro. In gigante è un po' tutto l'anno che fatico, non scio come in allenamento e sono lontano dai migliori."Simon Maurberger 24/o: "ho sciato un po' troppo in salita e su questa pista, su questo terreno ti arrivano i secondi addosso. Ora mi concentrerò sulla Coppa Europa, facendo del mio meglio per il finale di stagione. Sono contento di essere stato convocato, la chiamata di Max (Carca, ndr) mi ha dato tanta tanta fiducia per il futuro." (continua)

[ 17/02/2017 ] - St.Moritz - Hirscher è oro Gigante, male l'Italia
St.Moritz Live - Dopo due argenti (Schladming 2013, Vail 2015) è finalmente arrivato l'oro in gigante per Marcel Hirsher, che ha messo in chiaro le cose con il miglior tempo nella prima frazione, per poi gestire - non senza rischiare qualcosa sul muro finale - nella manche decisiva, chiudendo con 25 centesimi sul leader provvisorio Leitinger.Dopo 3 edizioni dominate da Ted Ligety, Hirscher e Pinturault erano i più attesi per la gara odierna, con il francese in vantaggio nel pronostico viste le vittorie a ripetizione che è riuscito a inanellare negli ultimi 24 mesi.Marcel ha masticato amaro a Soelden, in Val d'Isere e ad Adelboden, si è visto spesso superato dal francese, ma a Garmisch, due settimane fa, ha piazzato la seconda vittoria stagionale dopo l'Alta Badia ed oggi è lui il Re del Gigante a St.Moritz.L'austriaco consacra la sua leggenda: nella stagione che potrebbe portargli la sesta Sfera di Cristallo, record assoluto, colleziona la sesta medaglia mondiale (3 ori, 3 argenti), la seconda di questo evento elvetico, dopo l'argento in combinata di lunedì scorso, per un solo centesimo. Per Hirscher è il terzo oro in tre specialità diverse in tre discipline diverse (slalom, gigante, combinata)L'Austria esulta due volte perchè alle spalle del suo campione  sale sul podio Roland Leitinger, per la prima volta in carriera nel giorno più giusto, corregionale salisburghese del suo capitano, e autore di una splendida prima manche con il sesto crono (pettorale 22), e poi del miglior tempo nella seconda, recuperando quattro posizioni fino alla medaglia.Leitinger si era fatto conoscere a tutti a Soelden 2015 con un clamoroso 6/o posto, ma in questa stagione non ha saputo ripetersi e non è mai entrato nei top10.Risultato insperato anche per il norvegese Leif Kristian Haugen, per la prima volta sul podio in carriera: podio sfiorato a Kitz, ma tra i rapid gates, mentre in gigante vanta una lunga serie di risultati nei top10, senza però aver mai trovato, tranne oggi, il guizzo ... (continua)

[ 17/02/2017 ] - St.Moritz: Hirscher comanda il gigante,9/o Tonetti
E' del favorito Marcel Hirscher il miglior tempo nella prima manche del gigante maschile ai mondiali di St.Moritz. L'argento iridato di Beaver Creek ha concluso con il tempo di 1.06.73, precedendo di soli 26 centesimi sul collega di squadra Phillip Schoerghofer e 35 centesimi sul francese Alexis Pinturault. Seguono in quarta piazza a 4 centesimi dal podio virtuale lo svedese Matts Olsson (+0.39), quindi Henrik Kristoffersen (+0.48) e il terzo degli austriaci Roland Leitinger (+0.53).Nei top10 trova spazio un solo azzurro: è il bolzanino Riccardo Tonetti 9/o a +0.85 da Hirscher. Poco più indietro 11/o Florian Eisath, reo di un grave errore quasi a tre quarti di tracciato, che ha pagato concludendo a +1.05 di ritardo. ottima la prova, invece, per l'esordiente Simon Maurberger, 19/o tempo facendo meglio di un solo centesimo del suo capitano Manfred Moelgg finito troppo lontano dal lotto dei migliori a +1.54.Pista finalmente barrata sulla Corviglia-Suvretta, con fondo più duro rispetto a quello della prova femminile, che però si è svolta sull'altro lato rispetto a questa gara, dove anche i pettorali più alti hanno potuto esprimersi al meglio.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD).   (continua)

[ 17/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra....la prima medaglia c'è!
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Finalmente l’Italia rompe il ghiaccio a questo Mondiale e come nell’edizione del 2003 sempre in Engadina, trova la sua prima medaglia nel gigante donne, dopo Denise Karbon, con Sofia Goggia. Quando ormai, dopo tre tentativi andati a vuoto, le speranze di vedere la giovane bergamasca su un podio iridato sembravano affievolirsi, ecco arrivare questo splendido bronzo.Una medaglia carica di significato per la 25enne di Bergamo Alta, quest’anno già a podio per ben nove volte in tre specialità diverse in coppa del mondo, non accadeva dai tempi di Compagnoni e Kostner, che qui sulle nevi dell’Engadina sembra aver perso il proprio fluido magico. Ed, invece, nella giornata del ritorno sul gradino più alto della specialità di Tessa Worley e dell’argento di Mikaela Shiffrin, la nostra Sofi ci ha regalato finalmente questa medaglia iridata che non festeggiavamo da quella di due edizioni fa di Manfred Moelgg, bronzo in gigante a Schladming 2013.E sono stati festeggiamenti quasi fosse un oro, ma per la bergamasca forse lo era per come ha continuato ad accarezzarla, a baciarla dopo che le era stato messa al collo sul palco di quella Medal Plaza al Kulm Park dove aveva sempre sognato di salire fin dal primo giorno che era giunta qui a St. Moritz. Un sogno che si avvera fin da quando piccolissima aveva iniziato a calcare i campi da sci della sua bergamasca. E i festeggiamenti non si sono fermati nella Medal Palza, ma sono proseguiti prima insieme alle sue due colleghe d’avventura Worley e Shiffrin, oltre a Federica Brignone e Manuela Moelgg, salite anche loro sul palco delle premiazioni come 4/a e 6/a di questo gigante, prima nella splendida cornice della Audi Media Lounge e poi salutate la francese e la statunitense, con tutta la squadra azzurra a Chalet Italia all’hotel Baeren. Una festa in famiglia con le compagne di squadra, i tecnici i dirigenti federali e i media nazionali. Qui tra un brindisi e l’altro, e il tradizionale ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - St.Moritz 2017, vigilia del gigante maschile
Vigilia del gigante mondiale a St.Moritz, gli uomini si preparano alla prima prova tecnica, e gli azzurri andranno in pista con la consapevolezza che il medagliere si è mosso, grazie a Sofia Goggia.Non sarà presente il Campione del Mondo in carica Ted Ligety, vincitore due anni fa a Beaver Creek davanti a Marcel Hirscher e Alexis Pinturault: proprio l'austriaco e il francese sono i protagonisti attesi di domani, indubbiamente quelli che hanno disputato la miglior stagione fin qui nelle porte larghe.L'Italia vanta ben 7 medaglie ai Mondiali: l'ultima il bronzo di Mandred Moelgg a Schladming 2013, e poi a ritroso l'oro di Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996, il bronzo sempre di Alberto a Crans Montana 1987, l'oro di Thoeni e il bronzo di Piero Gros a St.Moritz 1974, l'oro di Thoeni a Sapporo 1972 e infine l'oro di Zeno Colò ad Aspen 1950.La stagione dei nostri gigantisti è stata con poche luci e tante ombre, a cui si è aggiunto anche l'infortunio di Luca De Aliprandini, il nostro secondo miglior specialista. Florian Eisath è l'unico azzurro nei top10 della classifica di specialità, grazie sopratutto allo splendido podio della Badia, cui sono seguiti il 9/o posto di Adelboden e quello di Garmisch.Moelgg ha due 13/esimi posti quest'anno come highlight, mentre Tonetti è stato 10/o in Val d'Isere.Tutti comunque cercheranno domani di fare risultato: sulla carta i primi due sono inavvicinabili, ma per il terzo posto...Ecco le dichiarazioni Mandred Moelgg e Riki Tonetti alla vigilia; con loro domani (prima manche 9.45, seconda 13.00) scenderanno in pista Florian Eisath e Simon Maurberger, chiamato dal DT Carca dopo il forfait di Luca De Aliprandini.Manfred Moelgg: "abbiamo fatto un buon allenamento tra Madesimo e Livigno, sono carico e pronto per questi Mondiali. Mi sento tranquillo, sto bene, ho voglia di dimostrare il meglio di me. Sono stato l'ultimo azzurro a fare medaglia, a Schladming? Bene, ripartiamo proprio dal gigante, sarà difficile ma ci credo, in allenamento sto ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - Goggia sblocca il medagliere: bronzo in gigante
SI! Finalmente nella gara più attesa dalla spedizione azzurra arriva la prima medaglia ai Mondiali di St.Moritz 2017: Sofia Goggia conquista il bronzo in gigante alle spalle di Tessa Worley e Mikaela Shiffrin, perdendo una posizione rispetto alla prima manche, a favore dell'americana, ma trovando la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. Il decimo podio vale anche la prima medaglia per la bergamasca.La seconda manche gira più della prima, e le alte temperature (4-5°) fanno temere per la tenuta della pista, non barrata: le migliori comunque sono tutte la davanti anche nella manche decisiva, con Shiffrin autrice del miglior crono davanti alla nostra Federica Brignone.E veniamo proprio alla 'milanese di La Salle' che per 18 centesimi si deve accontentare dello scomodo e 'infame' legno: nonostante una splendida manche, che permette a Fede di avvicinarsi alle tre davanti, non riesce il bis di Garmisch 2011, quando fu argento.E' la terza medaglia di legno di questi Mondiali per l'Italia, dopo Goggia in discesa e Paris in combinata.Nel complesso la squadra azzurra ha risposto alle attese con un ottimo risultato corale: Manuela Moelgg è 6/a, con il terzo miglior tempo nella seconda manche (e tre posizioni recuperate), non ci sono medaglie ma c'è la consapevolezza di una stagione da 'seconda giovinezza', nonostante negli ultimissimi giorni non siano riuscita ad allenarsi.Due errori significativi condizionano invece la prova di Marta Bassino, 10/a dopo la prima manche e 11/a nel computo finale: la piemontese di Borgo San Dalmazzo non è riuscita ad accarezzare la neve con la sensibilità e la leggerezza che ha già mostrato più volte in stagione.Austria e Svizzera oggi rimangano a secco, ma c'è da segnalare la grande prova di Stephanie Brunner, 5/a finale in recupero di tre posizioni, poi Ana Drev 7/a, Petra Vlhova 8/a (5 posizioni recuperate, nell'arco di una stagione è diventata da top10 anche tra le porte larghe), Sara Hector 9/a e Nina Loeseth 10/a.Dunque Tessa ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - ST.Moritz2017:Worley al comando gigante,2/a Goggia
LIVE DA ST.MORITZ - E' della favoritissima Tessa Worley il miglior tempo nella pria manche del gigante femminile iridato di St. Moritz. La francesina sfrutta abilmente il pettorale nr. 1 su un fondo di neve aggressiva, forse troppo, con temperature elevate per il periodo sopra lo zero termico, dove bisogna trovare il giusto compromesso tra aggressività e leggerezza. Alle spalle della transalpina c'è Sofia Goggia, in ritardo di 48 centesimi, dopo una manche non al cento per cento, ma comunque idonea a consentirle di rimanere in corsa per una medaglia."Son partita male - commenta la bergamasca al parterre - quando gira molto e la velocità è bassa fatico, poi ho sciato meglio sul muro e nel tratto finale li ho mollati. Ora vediamo come sarà preparata la seconda, la neve è bella e aggressiva."Più staccata, terza, l'altra favorita della vigilia Mikaela Shiffrin ad accusare 72 centesimi di ritardo dalla francese. Da notare che le prime tre, ad esclusione della tedesca Rebensburg finita fuori, si trovano ai primi tre posti. Seguono in graduatoria Federica Brignone. La valdostana chiude a +1.10 nonostante sia alle prese con un leggero stato influenzale con problemi soprattutto respiratori per una infiammazione ai bronchi. Nelle top10 di questa prima prova troviamo altre due azzurre: 9/a è Manuela Moelgg (+1.42) nonostante la carenza di allenamenti per un problema addominale, mentre Marta Bassino è a +1.49 in decima piazza complice un erroraccio nella parte alta del tracciato. Una seconda manche che si preannuncia quanto mai combattuta e insidiosa soprattutto per quanto riguardo a tenuta del fondo della Muntatsch.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 16/02/2017 ] - St.Moritz 2017: Allegra...è tempo di gigante
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. È tempo di gigante donne al mondiale. L’unico giorno di riposo alla rassegna iridata, è trascorso in tranquillità nella cittadina engadinese, tra qualche sciata, qualche gita, le consuete conferenze stampa, qualche piccolo party e alcune cene a tema. Come quella a Chalet Italia all’Hotel Baeren, ospiti di Cortina 2021, accolti dal saluto speciale del presidente del Coni Giovanni Malagò, arrivato a dare una carica in più a questa squadra azzurra ancora a corto di medaglie.Una squadra italiana attesa proprio nel gigante donne ad uno scatto d’orgoglio per confermare quanto fatto vedere durante la corrente stagione di coppa. La vittoria di Federica Brignone a San Vigilio di Marebbe, i podi di Marta Bassino, Sofia Goggia e Manuela Moelgg ci consegnano una squadra che per ipotesi potrebbe puntare anche ad una storica tripletta. Sarebbe chiedere troppo però visto che forse, mai come in questo mondiale la concorrenza è tanta. Dalla francese Tessa Worley alla statunitense Mikaela Shiffrin, le due atlete vincitrici di cinque dei sette giganti andati in porto fino a questo punto in coppa insieme a Lara Gut, che non potrà essere della partita a causa dell’infortunio di venerdì, e alla nostra Fede Brignone. Ma sono stati in nomi delle possibili protagoniste di questo gigante che potrebbe anche riservare qualche sorpresa. La pista non è stata barrata e questo potrà creare qualche problema, soprattutto nella seconda manche quando le temperature sono date in aumento visto la presenza del sole, ormai quasi primaverile.In Casa Italia in questi due giorni di vigilia a tenuto banco il dualismo troppo accentuato Goggia-Brignone. Ma quale squadra e quale sport non ha mai avuto dualismi di questo genere. Da questo però a pensare che le due si possano fare la guerra credo ce ne passi. Sarà, come è giusto che sia, una sana rivalità come c’è sempre stata in seno al team del presidente Flavio Roda e questo non potrà che fare bene, ... (continua)

[ 15/02/2017 ] - Marta,Fede,Sofi,Manu alla vigilia del Gigante
Vigilia del gigante femminile. Arriviamo con zero medaglie all'appuntamento con la gara dove, numeri alla mano, abbiamo le maggiori possibilità di conquistarne una.Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia e Manuela Moelgg sono il nostro quartetto, probabilmente il migliore schierato da tempo in questa disciplina.In stagione abbiamo collezionato 7 podi in 7 gare, meglio di tutti: la vittoria di Brignone, due secondi posti di Goggia, quattro terzi posti tra Bassino (x2), Moelgg e Goggia.La Francia è vicina con 6 podi (3 vittorie, 3 secondi posti), ma tutti conquistati con la stessa atleta, Tessa Worley, che certamente è nel novero delle avversarie più attese.Se poi guardiamo alla capacità di inserire atlete tra le migliori 10 siamo inavvicinabili: 19 volte in questa stagione, con Svizzera e Francia ferme a 9, sintomo della coralità della squadra azzurra.Insomma una stagione esaltante, che rimarrà tale e non è ancora finita, ma a cui certamente una medaglia può dare un crisma ancora maggiore.Normale quindi che ci sia pressione sulle ragazze, anche un po' di tensione e, sopratutto per Sofia Goggia, tanta delusione da lavare via dopo superg, combinata e, ovviamente, discesa.Sofia è rimasta a St.Moritz ed ha una leggera influenza; Brignone e Bassino hanno sciato domenica e lunedì a Madesimo, era presente anche Mikaela Shiffrin; Moelgg ha sciato giovedì scorso a Madesimo ma poi si è dovuta fermare per un dolore addominale.Le avversarie non staranno a guardare, e non sono poche: in ordine di classifica di specialità abbiamo la già citata Worley, Mikaela Shiffrin (prima gara in questo mondiale), Viktoria Rebensburg, Ana Drev, Nina Loeseth, Petra Vlhova più la detentrice Anna Fenninger Veith (senza dimenticare outsider come Stephanie Brunner, Tina Weirather, Sara Hector).Ieri, martedì, le ragazze hanno incontrato i media in conferenza stampa a Casa Italia, ecco le dichiarazioni raccolte dalla FISI:Federica Brignone: "Il nostro team ha fatto un lavoro pazzesco in pista ... (continua)

[ 15/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di riposare
Allegra...Buongiorno a tutti. E' tempo di riposare al Mondiale di St. Moritz. Dopo una settimana e mezza di rassegna iridata con l'assegnazione delle medaglie delle specialità dell velocità (super-g, discesa e combinata) e quelle della gara a squadre è arrivato il giorno del riposo al Mondiale engadinese, prima del gran finale, ad iniziare da domani con i due giganti e i due slalom.Fino a questo punto è stato un mondiale che ha offerto alcune sorprese, delle conferme previste e che ha avuto solo nella cancellazione della discesa maschile di sabato, l'unico momento critico, brillantemente superato dal race director Markus Waldner. Fino a questo punto sono state oltre 135mila le presenze del pubblico, con le punte di oltre 40mila in occasione della discesa cancellata di sabato e quelle altrettanto numerose del giorno dopo quando si sono corse ben due discese come nelle edizioni del 1993 e 2007. Un'affluenza superiore ad ogni previsione, anche alla precedente edizione dell'edizione 2003, e che ha confortato gli organizzatori locali e i quasi 1.200 volontari che hanno accolto i 600 atleti provenienti da 70 paesi e i quasi 1.000 media accreditati tra radio, tv, carta stampa e online.Giunti a questo punto della rassegna iridata il medagliere è guidato, forse un po' a sorpresa dai padroni di casa della Svizzera con 6 medaglie (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo), segue al secondo posto l'Austria con 5 (1 oro, 1 argento e 3 bronzi), il Canada con 3 (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), quindi Francia e Slovenia con 1 oro, Liechtenstein, Norvegia e Slovacchia con 1 argento, e infine Usa e Svezia con 1 bronzo. Ancora a bocca asciutta tra le nazioni più importanti del circo bianco la Germania e l'Italia. Gli azzurri fino a questo punto hanno collezionato come migliori risultati i due quarti posti di Sofia Goggia in discesa e Dominik Paris nella combinata alpina. Restano peròp ancora 4 gare dove gli azzurri potranno giocare le carte migliori nel gigante donne e nello slalom speciale ... (continua)

[ 14/02/2017 ] - Roby Nani: "Amareggiato per la mia esclusione"
Un Roberto Nani molto amareggiato dopo la sua possibile convocazione per il gigante maschile al Mondiale di St. Moritz, in programma venerdì 18 febbraio, al posto del compagno di squadra Luca De Alpirandini, che ha dato forfait a causa di problemi di salute. Al posto del trentino nel quartetto azzurro formato anche da Florian Eisath, Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti, è stato chiamato il giovane altoatesino Simon Maurberger. Una scelta non accolta bene da Nani, che forse sperava in un ripescaggio dopo l’esclusione nelle convocazioni mondiali di fine gennaio.Questo lo sfogo del gigantista valtellinese fornitoci dal suo Management di Ideeuropee.“Sono molto amareggiato per non essere stato convocato per il Gigante dei Mondiali – scrive Roberto Nani – dopo il forfait di Luca De Aliprandini. Pensavo che la mia esperienza in una gara secca avrebbe potuto essere una carta da giocare per i colori azzurri. Nulla di personale contro Simon (Maurberger ndr.), che anzi è un giovane promettente e che secondo me ha davanti un futuro roseo. Quando non ero stato convocato prima dei Mondiali avevo accettato serenamente perché ero conscio del fatto che la mia stagione era stata più di ombre che di luci, anzi avevo continuato ad allenarmi tutti i giorni a Livigno perché ho fiducia in me stesso e nei miei mezzi. Questa ulteriore esclusione però mi fa male perché mi fa pensare che non si creda in me e nelle mie possibilità. Ora penserò a finire la stagione nel migliore dei modi, anche se il mio morale è sinceramente molto basso. Se penso che per tre anni sono stato nei top ten, sicuramente una decisione del genere non è facile da digerireoe. (continua)

[ 14/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di Team Event
Allegra...Buongiorno e buon San Valentino. Oggi il sole splende beffardamente a St. Moritz dopo le bizze del fine settimana scorso. La temperatura è data leggermente in rialzo, ma gli organizzatori stanno procedendo con la barratura dei tracciati di gigante e slalom dopo le condizioni del fondo non eccezionali dello slalom maschile della combinata di ieri.Archiviata la medaglia di legno di ieri con Dominik Paris, la seconda dopo quella di Sofia Goggia in discesa, nella combinata alpina vinta dalla sorprendente Svizzera, l'Italia è invece ancora al palo. Avanzano così gli spettri dell'edizione di 2 anni fa a Beaver Creek che non ci regalò nessuna medaglia, come già accaduto anche nell'edizione del 1999, sempre a Vail.Ieri intanto all'Hotel Waldhaus, il castello-hotel che sorge affacciato sul lago engadinese di St. Moritz, si è svolto il secondo storico incontro tra il più grande campione dello sci, lo svedese Ingemar Stenmark e la più grande campionessa dello sci al femminile Lindsey Vonn. Un incontro nel quale il campione svedese, giunto a St. Moritz per una toccata e fuga, ha parlato del suo record assoluto di 86 vittorie che la campionessa statunitense vorrebbe battere, ma anche del desiderio di Ingo di conoscere Marcel Hirscher. Tra i due non è mai avvenuto un vero incontro, ma solo uno scambio di battute attraverso i media. Oggi, intanto è temo di Team Event, la gara a squadre, prima di affrontare l'unico giorno di riposo previsto mercoledì, per poi tuffarsi nel grande finale con i due giganti e i due slalom. Sedici le squadre iscritte in uno slalom parallelo (stile city event) con un tabellone di stampo tennistico che vedrà l'Italia affrontare negli ottavi l'abbordabile Argentina, per poi eventualmente trovare sulla propria strada nei turni successivi, prima Germania e poi la padrona di casa Svizzera. Una competizione, dal prossimo anno anche specialità olimpica e dunque con medaglie che pesano in palio, nella quale l'Italia non ha mai raccolto molto. Il ... (continua)

[ 06/02/2017 ] - St.Moritz 2017: le speranze Azzurre di medaglia
Il Mondiale di St.Moritz è ormai al via, proviamo ad analizzare la situazione in Casa Italia, le speranze di medaglia nel complesso e in ogni singola disciplina, ben sapendo quanto sia complicato per i media, ma anche per gli atleti, conquistare i primi tre posti in una gara secca.L'Italia parte purtroppo con alcuni problemi fisici che nelle ultime ore hanno in parte ridisegnato la squadra: si è infortunato Luca De Aliprandini, che salterà sicuramente il superg e proverà a recuperare per il gigante; si è infortunata alla spalla Hanna Schnarf, che (probabilmente) salterà la combinata e proverà ad esserci in discesa; Patrick Thaler si è infortunato al collaterale a Schladming e lotta contro il tempo per esserci; infine ha dichiarato forfait Christof Innerhofer, l'eroe di Garmisch, secondo nel superg di Kitz, e uno degli azzurri più attesi quando si sente profumo di medaglie.E veniamo al pronostico, sapendo che ci saranno 10 eventi da medaglia individuale (30 medaglie disponibili) + le tre del Team Event.Negli ultimi Mondiali abbiamo raccolto 2 medaglie a Isere '09 (1 argento e 1 bronzo), 6 a Garmisch 2011 (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi) (e metà bottino grazie al solo Innerhofer), 3 a Schladming (2 argenti un bronzo) e "zeru tituli" a Vail 2015.Il possibile bottino di St.Moritz 2017? 5 medaglie.Se quindi fare peggio di Vail non sarà difficile, anche ripetere l'acuto di Garmisch non sarà facile, ma a proposito di quell'edizione è interessante notare che tutti i medagliati (Innerhofer, Moelgg, Fill, Brignone) non solo sono ancora in squadra, ma sono di nuovo loro, con qualche importante aggiunta, a cui ci affidiamo per questa edizione. Purtroppo, come detto, Innerhofer non sarà della partita.Nel settore femminile l'Italia arriva come prima nazione del ranking, con una sola vittoria conquistata (Brignone), ma un grande risultato di squadra (14 podi) e addirittura 49 "top10" conquistate, staccando nettamente tutte le altre in questa speciale classifica.La squadra maschile ha ... (continua)

[ 03/02/2017 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)

[ 31/01/2017 ] - Stoccolma: A Shiffrin e Strasser il parallelo
Sono Mikaela Shiffrin e Linus Strasser  i vincitori del parallelo femminile e maschile di coppa del mondo a Stoccolma. Nell'ultima gara prima del mondiale di St. Moritz sul pendio cittadino della capitale svedese, trattato con additivi, a causa delle temperature miti e della pioggia, nessuna sorpresa in campo femminile con le migliori specialiste dello slalom che si sono suddivise il podio. In campo maschile, invece, qualche sorpresa c'è stata. Ad iniziare dall'eliminazione al primo turno delle teste di serie nr. 1 e 2 maschili della graduatoria di slalom: Marcel Hirscher fatto fuori da Alexander Aamodt Kilde, e Henrick Kristoffersen eliminato dal tedesco Linus Strasser, testa di serie nr.15 subentrato dopo la rinuncia alla partecipazione del suo collega Felix Neureuth,  e arrivato poi al successo finale.In campo femminile tutto come da pronostico dunque con la vittoria della favorita Mikaela Shiffrin a superare in finale la slovacca Veronika Velez-Zuzulova. Terza è la norvegese Nina Loseth che nella finalina per il 3. e 4. posto ha avuto la meglio sulla padrone di casa Frida Hansdotter.In quello maschile finale inedita con il successo di Linus Strasser, primo successo per lui in coppa del mondo in carriera, sul francese Alexis Pinturault. Sul podio, terzo il padrone di casa Matthias Hargin che ha avuto la meglio nella finalina sul britannico Dave Reyding.In casa Italia fuori ai quarti sia Giuliano Razzoli per mano dello svedese Hargin, dopo che al primo turno l'emiliano aveva vinto il derby con Manfred Moelgg, sia Stefano Gross eliminato dalla sorpresa tedesca Linus Strasser. Tra le donne Chiara Costazza, unica nostra rappresentante presente, è stata eliminata anche nei quarti da Frida Hansdotter, dopo aver superato al primo turno Sarka Strachova.Ora la Coppa del Mondo si ferma per una ventina di giorni per dare spazio al Mondiale di St. Moritz, al via lunedì 6 febbraio con la cerimonia di apertura: prima gara martedì 7 febbraio con il super-g donne. (continua)

[ 30/01/2017 ] - City Event Stoccolma: 4 azzurri su 32 partecipanti
E' in programma domani alle ore 17con diretta tv su Raisport ed Eurosport l'ultimo appuntamento di Copppa del Mondo prima dei Mondiali di St.Moritz.Il City Event della capitale svedese si svolgerà sulla collina di Hammarbybacken, uno slalom parallelo il cui regolamento prevede la partecipazione di sedici uomini e altrettante donne, i primi dodici ammessi in base alla World Cup Starting List (WCSL) a cui si aggiungono i primi quattro della classifica generale che non fanno parte della lista precedente. In caso di rinuncia di un avente diritto non vengono ripescati coloro che seguono in classifica, bensì un atleta facente parte della stessa nazione del rinunciatario che sia compreso fra i 60 della WCSL di slalom o abbia più di 500 punti nella graduatoria generale di Coppa del mondo.Numerose le assenze in entrambe le competizioni: fra gli uomini mancheranno ad esempio Kjetil Jansrud, Felix Neureuther e Andre Myhrer, così come Lara Gut in campo femminile.Per l'Italia saranno presenti Manfred Moelgg, Stefano Gross, e Giuliano Razzoli, il quale prenderà il posto del rinunciatario Dominik Paris fra gli uomini; Chiara Costazza fra le donne.Convocati maschile:- Marcel Hirscher (AUT)- Henrik Kristoffersen (NOR)- Manfred Moelgg (ITA)- Linus Strasser (GER)- Alexander Khoroshilov (RUS)- Dave Ryding (GBR)- Daniel Yule (SUI)- Stefano Gross (ITA)- Michael Matt (AUT)- Alexis Pinturault (FRA)- Julien Lizeroux (FRA)- Mattias Hargin (SWE)- Jonathan Nordbotten (NOR)- Giuliano Razzoli (ITA)- Aleksander Aaamodt Kilde (NOR)- Sebastian Foss-Solevaag (NOR)    Convocati  femminile:- Sarka Strachova (CZE)- Nina Loeseth (NOR)- Melanie Meillard (SUI)- Denise Feierabend (SUI)- Wendy Holdener (SUI)- Veronika Velez Zuzulova (SVK)- Petra Vlhova (SVK)- Frida Hansdotter (SWE)- Marie Michelle Gagnon (CAN)- Ana Bucik (SLO)- Resi Stiegler (USA)- Katharina Truppe (AUT)- Bernadette Schild (AUT)- Chiara Costazza (ITA)- Mikaela Shiffrin (USA)- Adeline Baud Mugnier (FRA) (continua)

[ 29/01/2017 ] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Neureuther e Jansrud rinunciano al CE di Stoccolma
Felix Neureuther non gareggierà martedì a Stoccolma: il tedesco era in dubbio per il gigante odierno a causa di un dolore al ginocchio, ma non ha voluto rinunciare alla gare sulle nevi di casa, chiudendo con il sesto posto.Ma le sue condizioni fisiche consigliano riposo e terapia, per presentarsi al meglio allo slalom e al gigante mondiali.Non sarà presente neanche Kjetil Jansrud; il norvegese vuole evitare una lunga trasferta e concentrarsi sugli allenamenti, visto che i velocisti saranno tra i primi impegnati ai Mondiali, e del resto la situazione della classifica generale non consente sogni di gloria al norvegese, per il cospicuo vantaggio ormai accumulato da Marcel Hirscher.Il regolamento prevede la partecipazione di 16 donne e 16 uomini, selezionati tra i 10 migliori specialisti della graduatoria WCSL di slalom, oltre ai migliori quattro della graduatoria generale di coppa del mondo femminile e maschile che non si trovano però tra i migliori dodici di slalom. Per ogni nazione è stata fissata per regolamento una quota che determina gli ammessi di diritto alla gara. In caso di rinuncia di uno di questi atleti la nazione in questione può iscrivere un'atleta che si trovi tra i primi 60 della wcsl di slalom, nei primi 100 della lista punti di specialità oppure che abbia 500 punti in quella wcsl generale.Tra gli uomini parteciperanno: Hirscher, Kristoffersen, Moelgg, Strasser, Khoroshilov, Ryding, Yule, Gross, Matt, Pinturault, Lizeroux, Hargin, Razzoli, Nordbotten, Kilde e Solevaag.L'anno scorso vinse Hirscher davanti a Myhrer e Gross tra gli uomini, Holdener su Hansdotter e Pietilae-Holmner tra le donne. (continua)

[ 29/01/2017 ] - I 23 convocati Azzurri per i Mondiali di St.Moritz
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi dei convocati della Nazionale italiana per i Mondiali di St. Moritz, che prenderanno avvio il prossimo 7 febbraio. Per le convocazioni sono stati utilizzati i criteri già resi pubblici ad inizio stagione, e, per alcuni nominativi, è stato utilizzato il criterio della scelta tecnica.I convocati sono 21, 11 donne e 10 uomini, più due riserve. Ecco i nominativi dei convocati:Femmine (11)1. Marta Bassino2. Federica Brignone3. Chiara Costazza4. Elena Curtoni5. Irene Curtoni6. Elena Fanchini7. Sofia Goggia8. Francesca Marsaglia9. Manuela Moelgg10. Johanna Schnarf11. Verena StufferMaschi (10)1. Luca De Aliprandini2. Florian Eisath3. Peter Fill4. Stefano Gross5. Christof Innerhofer6. Manfred Moelgg7. Dominik Paris8. Giuliano Razzoli9. Patrick Thaler10. Riccardo Tonettiriserve1. Mattia Casse2. Tommaso Sala (continua)

[ 29/01/2017 ] - Gigante Hirscher a Garmisch.Olsson 2/o Eisath 9/o
Con una manche-monstre l'austriaco Marcel Hirscher ha vinto il gigante di Garmisch-Partnekirchen, quinta prova della stagione tra le porte larghe e ultima prima dei Mondiali, chiudendo in 2:39.95, un secondo e mezzo meglio di Matts Olsson. Splendido primo podio in carriera per lo svedese, in crescita dopo la buona prova di Adelboden (6/o) e capace di chiudere la prima manche con il terzo tempo, nonostante il pettorale n.23.Era dal 3/o posto di Freddy Nyberg ad Are 2006 che uno svedese mancava dal podio del gigante, un paio di settimane in più per ritrovare un secondo posto, sempre di Nyberg.Soli 9 centesimi dividevano Hirscher da Pinturault dopo la prima frazione, con il francese sempre davanti: ne è nata super aggressiva a cui Pintu ha provato a rispondere, ma commettendo un grave errore sul muro, perdendo velocità, arrivando al traguardo con 2 secondi di ritardo che valgono il 4/o posto.Così sul terzo gradino del podio sale un tedesco, Stefan Luitz, mandando alle stelle il pubblico bavarese, che attendeva il suo beniamino Felix Neureuther, tradito da qualche sbavatura di troppo nella frazione decisiva passando quindi dal 4/o al 6/o posto.Tornando al vincitore le statistiche sono impressionanti: 43 vittorie e 105 podi complessivi in 197 gare di Coppa del Mondo; solo in questa stagione due vittorie e quattro secondi posti su 6 giganti disputati. Leader in classifica generale, imprendibile con oltre 400 punti su Kristoffersen, e leader anche in gigante con 533 punti, poco meno di 100 più del rivale.Per gli azzurri una gara discreta, senza acuti, con alcuni "+" e "-" che vanno sottolineati: Florian Eisath e Luca De Aliprandini chiudono la top10 al 9/o e 10/o posto rispettivamente, staccati di +2.64 e +2.85. Per Florian due manche regolari, e due passaggi splendidi sul muro del Freier Fall, nonostante un brutto ematoma al fianco rimediato in allenamento. 'Finferlo' invece recupera 11 posizioni nella seconda manche grazie al terzo miglior parziale, sciando come sa, al ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - gigante maschile
26/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 9 giganti della stagione 50/a gara maschile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Raich B. 2013: 1) Pinturault A. 2) Hirscher M. 3) Ligety T. 2010: 1) Janka C. 2) Simoncelli D. 3) Ligety T. 3) Schoerghofer P. plurivincitori in Garmisch: Hermann Maier (5); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Cristoph Gruber (3); Alberto Tomba (3); Michael Walchhofer (2); Erik Guay (2); Marcel Hirscher (2); Carlo Janka (2); Didier Cuche (2); Hannes Reichelt (2); Fritz Strobl (2); 43/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 20/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 105/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 45/o in gigante 335/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 68/a in gigante per Matts Olsson è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Stefan Luitz è il 4/o podio della carriera, il 4/o in gigante l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 119; Germania 100; Austria 100; Italia 97; Norvegia 86; Svezia 80; Svizzera 70; U.S.A. 29; Russia 15; Slovenia 8; Repubblica Ceca 7; Croazia 4; Slovacchia 2; Aleksander Andrienko (RUS) è partito con il pettorale 49 chiudendo in 16/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.19 [#8] - 1982 ; Loic Meillard (SUI) pos.12 [#32] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], Matts Olsson (SWE)[pos.2], Simon Maurberger (ITA)[pos.15], Aleksander Andrienko (RUS)[pos.16],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Davide Simoncelli (2010); 5/o Manfred Moelgg (2013); primi punti in carriera per: Aleksander Andrienko (RUS); la somma dei pettorali dei top10 è 90. ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Garmisch GS: Pintu su Hirscher dopo la prima
Alexis Pinturault, vincitore dei giganti di Soelden, Val d'Isere ed Adelboden, guida la prima manche del gigante di Garmisch-Partenkirchen in 1:19.76, con soli 9 centesimi di vantaggio sul rivale Marcel Hirscher.Terzo tempo per Matts Olsson, in grande crescita di condizione a +0.45, seguono Felix Neureuther, che era in dubbio alla vigilia ma non poteva mancare nella gara di casa, staccato di mezzo secondo, ed un altro tedesco, Stefan Luitz +0.96.Sesto e settimo i due francesi Matthieu Faivre (+1.01) e Victor Muffat-Jeandet (+1.02).Un tracciato lunghissimo (80 secondi di gara) che a metà gara, intorno ai 40", si butta sulla vertigine del Freier Fall, un muro ripidissimo dove sono disegnate 8-9 porte determinanti per il lungo falso piano finale. Fondo irregolare con una preparazione e barratura che ha lasciato neve compatta e placche di ghiaccio a macchia di leopardo.Il primo azzurro è Florian Eisath, 8/o a +1.21: l'altoatesino, con un ematoma al fianco rimediato in allenamento, è stato bravo a contenere fino alla fine del muro, dove ha preso velocità sul piano recuperando terreno.Manfred Moelgg è 13/o a +1.63 e paga un errore sul muro, segue Riccardo Tonetti 14/o a +2.08.Male Luca De Aliprandini (21/o a +2.56) e Roberto Nani (22/o a +2.64) dopo i primi 30.Devono ancora scendere Simon Maurberger, Giulio Bosca, Andrea Ballerin e Alex Zingerle.Lo sloveno Kranjec, pettorale #15, partirà dopo il 45/o perchè si è presentato in ritardo alla estrazione pettorali.Seconda manche alle 13.15. (continua)

[ 27/01/2017 ] - Presentata la tuta dell'Italia per St. Moritz 2017
Presentata oggi a Cortina d'Ampezzo la nuova tuta da gara per gli imminenti Mondiali di St. Moritz 2017 al via da lunedì 6 febbraio sulle nevi dell'Engadina. Modelli della sfilata Manuela Moelgg e Stefano Gross, con il testimonial dei mondiali di Cortina 2021 Kristian Ghedina.La nuova tuta da gara denominata "THROUGH THE WIND" nasce dalla collaborazione tra il centro Ricerca&Design Kappa e la Federazione Italiana Sport Invernali con l’obiettivo di portare gli standard aerodinamici a un livello superiore d’eccellenza. La nuova tuta da gara "4CENTO 400 KOMBAT FISI 2017" è stata progettata per essere la più veloce di sempre.L’ingegnerizzazione del processo costruttivo, lo sviluppo e la differente combinazione di nuovi tessuti tecnici hanno permesso di raggiungere performance inedite. I test nella Galleria del Vento hanno migliorato ulteriormente le prestazioni. Grazie all’innovativo Vacuum System, l’aria attraversa la tuta ed esce dagli inserti posteriori, più permeabili all’aria. L’effetto aerodinamico è potente. La 4CENTO 400 KOMBAT™ sembra disegnata nel vento. (continua)

[ 25/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Federica Brignone
Settima tappa intensissima, nel cuore della stagione agonistica: 11 gare in 10 giorni tra Wengen, Altenmarkt, Kitzbuehel, Garmisch, Kronplatz e Schladming!Un filotto di emozioni azzurre: il podio di Innerhofer a Kitz in superg dopo lo stop di S.Caterina, la strepitosa vittoria di Paris sulla Streif, secondo anno di fila dove il tricolore sventola più alto di tutti, la prima attesissima vittoria stagionale per le ragazze - grazie a Federica Brignone sulle nevi nostrane del Plan de Corones - senza dimenticare la riconferma sul podio di Marta Bassino.Difficilissimo votare, perchè, podi a parte, i nostri atleti hanno saputo conquistare altri 12 risultati nei top 10! Per un solo voto di differenza la vittoria di tappa è andata a Federica Brignone, detentrice dello Sci di Cristallo.Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Federica Brignone: la prima vittoria rosa della stagione arriva proprio da Federica, che tanto ha faticato in questa prima metà stagione. Alla prima sulla ERTA Fede ha cercato e voluto la vittoria, più forte del buio e delle difficoltà tecniche. Tornare a vincere non è mai facile, in una stagione in salita è ancor più difficile, e a questa enorme gioia si aggiunge l'affetto del pubblico 'di casa'.4 punti - Dominik Paris: scalda i motori in superg, poi in discesa indovina la linea perfetta al Hausbergkante e torna a vincere sulla Streif, primo azzurro a riuscirci, come solo i grandi campioni.3 punti - Christof Innerhofer: il podio di Kitz con un perone KO e tutti i problemi della vigilia sa di impresa, anche perchè il risultato è arrivato sciando benissimo sul superg più affascinante (e difficile) del circuito.2 punti - Marta Bassino: Giovane, eppure dimostra notevole maturità, leggerezza, classe. E siamo al secondo podio della carriera.1 punto - Peter Fill: la grande classe del veterano. A Kitz in discesa è lì, ai piedi del podio, in superg è 7/o. Insomma non tradisce, e tra lui 'Domme' ed 'Inner' è una bellissima concorrenza interna.Dopo la ... (continua)

[ 25/01/2017 ] - I convocati azzurri per Garmisch
Sono in programma domani giovedì 26 gennaio le prime e uniche prove cronometrate a Garmisch Partenkirchen, che dopo aver ospitato le ragazze nello scorso weekend, si appresta ad accogliere il circuito maschile.Venerdì 27 si correrà la prima discesa, recupero di quella cancellata a Wengen, sabato la seconda discesa e infine domenica 29 il gigante.Per le discese sono convocati Dominik Paris, Peter Fill, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Paolo Pangrazzi e Florian Schieder.Innerhofer è in forse, viste le condizioni del perone, mentre per Schieder (classe 1995) è la prima convocazione in Coppa del Mondo, nonostante non sia mai andato a punti in Coppa Europa.Tappa importantissima per Fill e Paris (e Innerhofer), chiamati a confermare le eccellenti prestazioni del weekend di Kitz, ma anche per Casse, Buzzi e Pangrazzi perchè un buon risultato potrebbe essere determinante in ottica convocazione mondiale.Nell'albo d'oro sul tracciato tedesco registriamo la vittoria di Inner nel 2013, ed ulteriori 11 podi tra il 1973 e il 2004.In gigante saranno in gara Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Alex Zingerle e Giulio Bosca.Solo un risultato di rilievo in questa specialità a Garmisch, dove si è corso solo 4 volte: il secondo posto di Davide Simoncelli nel 2010.  (continua)

[ 24/01/2017 ] - Fantaski Stats - Schladming 2017 - slalom maschile
23/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/o di 10 slalom della stagione 27/a gara maschile in Schladming dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Horoshilov A. 2) Gross S. 3) Neureuther F. 2014: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2012: 1) Myhrer A. 2) Neureuther F. 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Gross S. 3) Matt M. plurivincitori in Schladming: Benjamin Raich (4); Henrik Kristoffersen (3); Hermann Maier (3); Mario Matt (2); Kalle Palander (2); Alberto Tomba (2); Reinfried Herbst (2); Marcel Hirscher (2); 15/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 14/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Henrik Kristoffersen (NOR) - 14; Mario Matt (AUT) - 14; 30/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 22/o in slalom 128/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 28/a in slalom per Marcel Hirscher è il 104/o podio della carriera, il 49/o in slalom per Alexander Khoroshilov è il 9/o podio della carriera, il 9/o in slalom l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 152; Norvegia 148; Italia 87; Francia 82; Russia 60; Svizzera 50; Giappone 36; Germania 33; Svezia 29; Gran Bretagna 26; Reto Schmidiger (SUI) è partito con il pettorale 42 chiudendo in 13/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.4 [#8] - 1979 ; Marco Schwarz (AUT) pos.18 [#15] - 1995 ; Tommaso Sala (ITA) pos.20 [#38] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1997); Alberto Tomba (1998); 2/o Manfred Moelgg (2004); Stefano Gross (2012); Stefano Gross (2015); 3/o Manfred Moelgg (2008); 4/o Manfred Moelgg (2009); Fabrizio Tescari (1998); ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Brividi a Schladming: Kristoffersen batte Hirscher
Spettacolo da brividi sulla Planai di Schladming, per lo slalom notturno di Coppa del Mondo: con un finale di manche incredibile il norvegese Henrik Kristoffersen supera l'idolo di casa Marcel Hirscher per soli 9 centesimi, strozzando in gola l'urlo dei 50.000 assiepati ai lati del tracciato, e confermandosi bestia nera per l'austriaco, che ha già battuto 11 volte (l'ultima a Wengen, 10 giorni fa, qui a Schladming era già successo nel 2014 e 2016)I due fuoriclasse dei rapid gates hanno ancora una volta fatto gara a parte: nella prima manche Kristoffersen è stato eccellente sul muro, con circa mezzo secondo di vantaggio sul rivale; il norvegese non ha mai perso quando si è trovato leader dopo la prima frazione.Nella seconda Hirscher si scatena nella parte alta sospinto dalle urla altissime del pubbliche, arriva sul cambio di pendenza con 1"2 sul leader provvisorio Khoroshilov, ma sul muro è un più attento, questione di centesimi, ma Henrik ne approfitta, arriva al terzo intermedio in ritardo di 14 centesimi, ma al traguardo in vantaggio di 9, recuperando 2 decimi negli ultimissimi 11 secondi di gara.A 22 anni Kristoffersen trova il quinto successo stagionale e il 15/o in carriera, dimenticando in un attimo il passo falso di domenica a Kitz.Ad Hirscher non basta il miglior tempo per battere il rivale, gli rimane la consolazione di aver fatto primo-secondo posto tra Kitz e Schaldming nell'arco di due giorni davanti al pubblico di casa, di rimane con il pettorale rosso in classifica di specialità con 620 punti (60 più di Henrik) ma sopratutto di aver raggiungo 1160 punti in classifica generale prima della fine di gennaio: la sesta coppa consecutiva (record) è virtualmente in cassaforte.Sul terzo gradino del podio sale, come detto, Khoroshilov con 63 centesimi di distacco, e miglior tempo pari merito; il russo sta tornando al livello di due anni fa, proprio nel momento clou della stagione.Ai piedi del podio si ferma un grandissimo Julien Lizeroux, classe 1979, un ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Schladming: guida Kristoffersen, Gross 4/o
Archiviato domenica lo slalom di Kitz, gli specialisti dei rapid gates sono scesi di nuovo in pista oggi pomeriggio per la prima manche del classico slalom di Schladming sulla difficile Planai.Decine di migliaia di appassionati a bordo pista hanno scaldato i -8 gradi del parterre: pronto riscatto e miglior tempo per il norvegese Henrik Kristoffersen in 50.84, imprendibile sul muro finale, da metà gara in giù.Solo Marcel Hirscher, straordinario protagonista domenica, riesce a contenere il distacco a +0.52, mentre Alexander Khoroshilov (3/o a Kitz) è staccato di +1.06.Per il podio, almeno per il terzo gradino, è lotta aperta per tutti gli atleti nella top10: Stefano Gross e Dave Ryding (splendido e storico secondo posto domenica) sono quarti appaiati a +1.18, dunque vicini al russo, seguono Julien Lizeroux 6/o a +1.21, Matthias Hargin 7/o a +1.23, Felix Neureuther 8/o a +1.35, Naoki Yuasa 9/o +1.42 e Jonathan Nordbotten 10/o a +1.47.Gross, che ha inforcato domenica con il podio a portata di mano, era vicinissimo a Kristoffersen a metà manche.Manfred Moelgg e Patrick Thaler sono  rispettivamente 12/o e 13/o, con distacco che sale a +1.62 e +1.75. Anche Manfred era vicinissimo al leader fino all'ingresso del muro, ma un errore negli ultimi 15 secondi lo ha portato a questo distacco.Dopo i primi 30, lotta per qualificarsi Giuliano Razzoli 22/o a +3.18, oggi non bene come invece a Kitz.Devono ancora scendere Tommaso Sala #38, Riccardo Tonetti #41, Federico Liberatore #50 e Giordano Ronci #54.Seconda manche alle 20.45. (continua)

[ 24/01/2017 ] - Fantaski Stats - Kronplatz 2017- gigante femminile
23/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Kronplatz dalla stagione 1991/1992 3/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 2/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 14/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 13/o in gigante 59/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 28/a in gigante per Tessa Worley è il 19/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Marta Bassino è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 255 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 255; Svizzera 122; Francia 80; Austria 61; Svezia 52; U.S.A. 45; Slovenia 31; Norvegia 27; Germania 26; Canada 9; Slovacchia 7; Bernadette Schild (AUT) è partita con il pettorale 42 chiudendo in 7/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#9] - 1983 ; Camille Rast (SUI) pos.9 [#44] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.3], Camille Rast (SUI)[pos.9], Meta Hrovat (SLO)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Bernadette Schild (AUT)[pos.7], Ana Bucik (SLO)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 3/o Marta Bassino (2017); primi punti in carriera per: Camille Rast (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 167. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 120 . Bernadette Schild (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Sestriere 2016; classifica di gigante dopo Kronplatz (top5): 1) Tessa Worley (580) 2) Mikaela Shiffrin (460) 3) Lara Gut (360) 4) Sofia Goggia (289) 5) Marta Bassino (265) classifica generale dopo Kronplatz (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1053) 2) Lara Gut (923) 3) Tessa Worley (688) 4) ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Brignone trionfa nel GS di Kronplatz.Bassino 3/a
Dopo 11 podi tra gigante, super-g, discesa e combinata, finalmente arriva la prima vittoria azzurra nello sci alpino femminile, grazie a Federica Brignone, che conquista il gigante del Kronplatz-Plan de Corones, settimo stagionale e ultimo prima dei Mondiali.Non poteva dunque esserci battesimo migliore per la Erta di San Vigilio di Marebbe. Doppio podio azzurro in gigante, non è cosa da poco. Non accadeva dal lontano 2007, con Karbon e Gius, a Lienz di trovare due azzurre assieme su un podio di gigante. Nella premiere assoluta di San Vigilio di Marebbe nel circo rosa di coppa, l'Italia, nell'ultimo gigante prima del mondiale di St. Moritz, con Federica Brignone trova anche il primo successo stagionale dopo tanti podi.Federica, già in testa dopo la prima manche, non si è fatta condizionare dal buio che ha coperto l'ultimo muro della 'Erta' ne dalle ottime prove di Tessa Worley, Marta Bassino e Lara Gut che hanno rispettivamente confermato le posizioni della prima manche, ed è andata a vincere per la terza volta in carriera. Per la carabiniera valdostana la vittoria le consegna con l'ultimo treno utile il pass per la rassegna iridata nel quartetto di gigantiste insieme a Manuela Moelgg, Sofia Goggia e Marta Bassino. Fino ad oggi la Brignone, nonostante le buone performance sulla carta non aveva ancora conquistato il minimo consentito per raggiungere l'Engadina, il ghiaccio è rotto e la mente di Fede è tornata quella della campionessa.Grande comunque il risultato delle gigantiste azzurre nel complesso davanti al pubblico 'di casa': oltre a Brignone e Bassino sul podio, ci sono Irene Curtoni 8/a a +1.50, Sofia Goggia 11/a a +1.84, Manuela Moelgg 14/a a +2.01, Francesca Marsaglia 20/a a +2.43, Elena Curtoni 21/a +2.45, per un totale di 255 punti conquistati, il miglior risultato di squadra nel gigante femminile degli ultimi 25 anni.  (continua)

[ 24/01/2017 ] - Kronplatz: Brrignone al comando, 3/a Bassino
E' di Federica Brignone il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Kronplatz-Plan de Corones. Sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe la carabiniera valdostana ha sprigionato tutta la sua grinta, nonostante fosse partita dal cancelletto, come lei stessa ha ammesso al traguardo,con qualche timore. La Brignone ha concluso con il tempo di 1'02"17 precedendo di soli 15 centesimi la francese Tessa Worley e di 26 centesimi la compagna di squadra Marta Bassino, scesa per prima con il pettorali nr. 1.Quarto tempo per Lara Gut (+0.46), quinto per Ana Drev (+0.56), sesto leggermente più stacca c'è Viktoria Rebensburg (+0.90). Settima è la terza delle azzurre, Sofia Goggia. "Ho sciato con margine - ha dichiarato la bergamasca al traguardo - nella seconda farò tutt'altra manche. Ne vedrete delle belle". Solo 9/o tempo per la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, con un ritardo di +1.43. Le altre azzurre qualificate: 14/a Elena Curtoni (+1.89), 15/a Francesca Marsaglia (+1.90), 17/a Manuela Moelgg (+1.93).Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai interessante per i colori azzurri che puntano decisamente al primo successo stagionale in campo femminile.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 23/01/2017 ] - Schladming: domani è tempo di "The Night Race"
Se il sabato a Kitz si celebra la Festa dello sci con la leggendaria discesa libera sulla Streif, tre giorni più tardi, il martedì sera successivo a Schladming, è il momento della "The Night Race", forse lo slalom in notturna più coinvolgente del circuito.Schladming, località della Stiria che dal 1973 ospita gara di Coppa e che nel 1982 e 2013 ha ospitato anche i Mondiali, accoglie ogni anno 50.000 spettatori che si assiepano sul tratto finale della Planai per uno degli slalom più difficili ed importanti.Gli specialisti ci arrivano direttamente da Kitz, dopo un solo giorno di stacco, per una doppietta che può cambiare le sorti di una stagione.Benni Raich ha vinto 4 volte mentre Tomba, Herbst, Kristoffersen, Matt e Palander vantano due successi. Oltre ai due sigilli di Alberto (1997 e 1998) ricordiamo il 2/o posto di Moelgg nel 2004 e di Gross nel 2012 e 2015; e ancora il terzo posto di Piero Gros nel 1975, di Ladstaetter nel 1990, di Moelgg nel 2008 (il marebbano fu anche 4/o nel 2009).Per domani (prima manche 17.45, seconda 20.45), ottavo slalom stagionale, il DS Rinaldi ha convocato gli stessi 8 che hanno gareggiato domenica a Kitz: Stefano Gross, Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti, Federico Liberatore e Giordano Ronci.   (continua)

[ 23/01/2017 ] - Otto Azzurre domani in gara nel GS di Kronplatz
Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il Circo Rosa fa tappa al Kronplatz/Plan de Corones, per l'ultimo gigante prima dei Mondiali di St.Moritz.Il Plan de Corones si trova sul versante sud della Val Pusteria, si può accede dai versanti di Riscone di Brunico, Valdaora e S.Vigilio di Marebbe, come noto patria di Manfred e Manuela Moelgg.La gara prendere il via sulla pista 'Erta', con la prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Si parte a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista.Per domani sono convocate 8 azzurre ovvero Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Nicole Agnelli.  Ecco le dichiarazioni delle azzurre alla FISI.Manuela Moelgg, cresciuta proprio sulla pista dove si svolgerà per la prima volta una gara di Coppa del mondo, è naturalmente la più ricercata: "Sarà un giorno particolare anche se gareggio da tanti anni in Coppa del Mondo. Sono un po' agitata ma positivamente, la pista è ben preparata e possiamo fare un bel risultato. Siamo una squadra fortissima e le nostre giovani spingono forte, ci saranno tanti tifosi a fare il tifo per noi. Dovevo lasciare una zampata per qualificarmi per i Mondiali e ci sono riuscita con il terzo posto di Semmering, adesso cerchiamo di raccogliere un altro bel piazzamento".Sofia Goggia, che ha conquistato tre dei sette podi stagionali in questa specialità: "Il nome della pista Erta è azzeccato, fatalmente ci sono un po di palline sopra uno strato duro ma per la gara la pista verrà ... (continua)

[ 22/01/2017 ] - Kitzbuehel: Hirscher marziano vince sulla Ganslern
Il "marziano" Marcel Hirscher si aggiudica per la seconda volta in carriera lo slalom di Kitzbuehel e forse mette una ipoteca definitiva sulla sua sesta coppa del mondo assoluta consecutiva. Non ci sono parole per descrivere l'impresa del campione di casa davanti a quasi 30mila tifosi in delirio per la grandissima seconda manche del loro beniamino che torna al successo in slalom dopo quella di inizio stagione a Levi. Come il solito quando si trova nelle retrovie dopo la prima manche l'austriaco ha scatenato tutta la sua potenza riuscendo nella rimonta agguantando questa insperata vittoria. Nono dopo la prima manche ad oltre un secondo (+1.02), Hirscher da spettacolo riuscendo in questa incredibile impresa e conquistando la vittoria nr. 42 in carriera, la ventesima in slalom. Secondo è il più veloce della prima manche il britannico Dave Ryding a 76 centesimi, al miglior risultato in carriera e che riporta un britannico su un podio di coppa maschile, dopo quello del 1981, nella discesa di Val Gardena, di Konrad Bartelski (2/o). Terzo è il russo Alexander Khoroshilov a +1.11 a precedere il sorprendente norvegese Leif Kristian Haugen (+1.15), a difendere i colori del suo team rimasto orfano nella prima manche del leader di specialità Henrik Krstoffersen, finito fuori a metà tracciato. Stessa sorte purtroppo poi toccata nella seconda manche anche a Stefano Gross. Per lo slalomista trentino si sono così infranti i sogni di poter imitare il suo collega di squadra e conterraneo Christian Deville, l'ultimo italiano a vincere sulla Ganslern nel 2012. Secondo dopo la manche mattutina è andato purtroppo ad inforcare dopo sei porte dal via. Cose che possono succedere nello slalom, ma che lasciano l'amaro in bocca al poliziotto fassano, ma anche al suo tecnico Costazza, che aveva tracciato questa seconda prova. Una tracciatura filante e più scolastica, rispetto a quella mattutina, con porte a 10 metri, posizionate leggermente spostate a destra per chi scendeva, a limitare anche ... (continua)

[ 22/01/2017 ] - Fantaski Stats - Kitzbuhel 2017 - slalom maschile
22/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;7/o di 10 slalom della stagione 95/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Dopfer F. 2015: 1) Hargin M. 2) Hirscher M. 3) Neureuther F. 2014: 1) Neureuther F. 2) Kristoffersen H. 3) Thaler P. 2013: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. 2012: 1) Deville C. 2) Matt M. 3) Kostelic I. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Lasse Kjus (5); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Luc Alphand (3); Stefan Eberharter (3); Dominik Paris (3); Alexis Pinturault (3); Guenther Mader (3); 42/a vittoria in carriera per Marcel Hirscher (AUT), la 20/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 20; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 103/o podio in carriera per Marcel Hirscher (AUT), il 48/o in slalom 333/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 88/a in slalom per Dave Ryding è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom per Alexandr Khoroshilov è il 8/o podio della carriera, il 8/o in slalom l'Italia ha conquistato 40 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 152; Norvegia 101; Svizzera 84; Gran Bretagna 80; Francia 70; Russia 60; Germania 53; Canada 44; Italia 40; Giappone 12; Slovenia 10; Leif Kristian Haugen (NOR) è partito con il pettorale 34 chiudendo in 4/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Naoki Yuasa (JPN) pos.19 [#25] - 1983 ; Marco Schwarz (AUT) pos.8 [#12] - 1995 ; Tommaso Sala (ITA) pos.15 [#38] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.21 [#47] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Marcel Hirscher (AUT)[pos.1], David Ryding (GBR)[pos.2], Leif Kristian Haugen (NOR)[pos.4],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Erik Read (CAN)[pos.7], Philip Brown (CAN)[pos.23], Tutti i risultati azzurri ... (continua)

[ 22/01/2017 ] - Kitzbuehel: Gross è 2/o di manche, guida Ryding
I britannico Dave Ryding a sorpresa è al comando della prima manche dello slalom speciale di Kitzbuehel. Per la prima volta in carriera  il britannico guida la graduatoria provvisoria sul tracciato della Ganslern precedendo di soli 29 centesimi il nostro Stefano Gross. Bravo il poliziotto fassano, partito per primo e nonostante qualche indecisione, riesce a mantenersi pienamente in corsa per la vittoria finale. Gara parallela per i primi due finiti vicinissimi, mentre Felix Neureuther, terzo, accusa già un ritardo più consistente (+0.74).La sorpresa della giornata è però l'uscita del leader della graduatoria generale Henrik Kristoffersen, insaccatosi a tre quarti di tracciato andando poi ad incrociare le punte. Il norvegese non usciva in slalom da Zagabria 2015. Marcel Hirscher non approfitta però dell'uscita del suo diretto avversario pagando molto, concludendo 9/o a oltre un secondo (+1.02).Discreta prova per Giuliano Razzoli che proprio qui lo scorso anno si infortunò al ginocchio, a concludere fuori dai top15 in 18/a piazza con +2.06. Tommaso Sala è 26/o a +2.60. Non qualificati Riccardo Tonetti e Federico Liberatore. Fuori purtroppo Manfred Moelgg a metà della Ganslern, in una doppia forse affrontata con troppa irruenza, preceduto però anche da un altro errore in uscita da uno dei nuovi dossi. Inforcata anche per Patrick Thaler.Tracciato ghiacciatissimo con qualche novità (un paio di dossi artificiali) rispetto al passato che la rendono ancora più interessante e difficile e costata cara a molti dei protagonisti più attesi: ben sei tra i migliori venti non hanno completato la prima prova..Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 19/01/2017 ] - Feller vince lo slalom FIS di Westendorf
Giovedì sera della settimana di Kitz, è come da tradizione dedicato allo slalom FIS notturno di Westendorf, località a una dozzina di km dalla Streif.A questa gara, l'"Alpenrosen FIS-Nachtslalom", si iscrivono solitamente molti atleti di Coppa, che saranno protagonisti domenica prossima tra i rapid gates sulla Ganslern.Ha vinto uno degli slalomisti più in forma, l'austriaco Manuel Feller, in 1:41.24, davanti al tedesco Linus Strasser (+0.75) e al connazionale Richard Leitgeb (+0.90).Rispetto al solito sono mancati i big (ricordiamo nelle scorse edizioni i podi di Moelgg, Thaler e Gross); nessun azzurro era presente.Quarto tempo per Justin Murisier (+1.38), distacco che sale con Marco Schwarz 5/o a +1.71 ed Erik Read 6/o a +2.22. (continua)

[ 16/01/2017 ] - Innerhofer al via alle prove di Kitz. I convocati
Dopo aver saltato la tappa di Wengen - dove però non si è corsa la discesa libera - Christof Innerhofer potrebbe tornare in gara a Kitzbuehel, certamente si presenterà alle prove per verificare lo stato di forma."Dopo 18 giorni sono tornato finalmente ad allenarmi - dichiara il campione di Gais attraverso il proprio management -.  Mi sentivo come un leone in gabbia senza poter andare in pista. Ho sciato a Speikboden e ho fatto qualche buon giro di Superg. La situazione non è ancora ottimale, il dolore c'è, ma ho deciso di provare ad andare a Kitzbuehel e fare la prima prova cronometrata"."Solo dopo la Prova sulla Streif avrò la possibilità di capire lo stato di salute attuale, le sensazioni e quindi sarò in grado di programmare le due gare di Kitz - conclude Inner -. L'importante ora per me è capire al più presto qual è il livello di forma dopo uno stop così lungo, con le grandi classiche in programma e i Mondiali alle porte."Christof si era infortunata durante il superg valevole per la combinata di S.Caterina, impattando con un palo in una delle ultime porte del tracciato.La FISI ha inoltre diramato le convocazioni ufficiali per il weekend tirolese: per il superg di venerdì 20 gennaio e la discesa del giorno seguente Dominik Paris, Peter Fill, Werner Heel, Luca De Aliprandini, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Paolo Pangrazzi, Davide Cazzaniga, Mattia Casse ed Henri Battilani.Domenica 22 gennaio toccherà invece allo slalom con Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Giordano Ronci, Andrea Ballerin e Riccardo Tonetti.Aggiornamento: il sito FISI ha cambiato le convocazioni ufficiali per lo slalom, che ora risultano: Manfred Moelgg, Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala, Giordano Ronci, Federico Liberatore e Riccardo Tonetti. (continua)

[ 15/01/2017 ] - Fantaski Stats - Wengen - slalom maschile
19/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 10 slalom della stagione 64/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Razzoli G. 3) Gross S. 2015: 1) Neureuther F. 2) Gross S. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Pinturault A. 2) Neureuther F. 3) Hirscher M. 2013: 1) Neureuther F. 2) Hirscher M. 3) Kostelic I. 2012: 1) Kostelic I. 2) Myhrer A. 3) Dopfer F. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Bode Miller (3); Carlo Janka (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Lasse Kjus (2); Henrik Kristoffersen (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 14/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 13/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 29/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 21/o in slalom 127/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 27/a in slalom per Marcel Hirscher è il 102/o podio della carriera, il 47/o in slalom per Felix Neureuther è il 43/o podio della carriera, il 34/o in slalom l'Italia ha conquistato 76 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 140; Francia 130; Germania 105; Norvegia 100; Italia 76; Svezia 48; Russia 36; Svizzera 24; Gran Bretagna 22; Slovenia 16; U.S.A. 6; Stefan Luitz (GER) è partito con il pettorale 57 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.5 [#13] - 1979 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.15 [#45] - 1995 ; Tommaso Sala (ITA) pos.20 [#40] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Christian Hirschbuehl (AUT)[pos.4], Robin Buffet (FRA)[pos.9], Stefan Hadalin (SLO)[pos.15],; segnano o ... (continua)

[ 15/01/2017 ] - Wengen: Kristoffersen suo lo slalom, 8/o Moelgg
Il norvegese Henrik Kristoffersen detta ancora la sua legge. Il leader della graduatoria di specialità si aggiudica anche lo slalom speciale maschile di coppa di Wengen, quarta vittoria su sei gare, senza però dominare come il solito, ma con quel poco di necessario a mettere nel sacco anche questo ennesimo successo. Resta stregato, invece, per Marcel Hirscher il tracciato elvetico, dove non ha mai vinto, finendo per soli 15 centesimi alle spalle della norvegese. Un podio di campioni quello odierno a differenza della combinata alpina di venerdì, con il tedesco Felix Neureuther, terzo, dopo una grande rimonta dalla 137a piazza, finito poi a 63 centesimi dalla vetta.Italia discreta quest'oggi. Un po' troppo elaborata la manche di Manfred Moelgg che cede qualcosa finendo comunque ad essere il migliore degli azzurri con un ottavo posto finale (+1.21). Preciso, ma con una azione un po' troppo lenta Stefano Gross che paga così tanto finendo alla fine fuori dai top10 in 13/a piazza (+1.51). Ha inforcato, invece, purtroppo Patrick Thaler, quinto tempo questa mattina, che aspirava forse quest'oggi ad un posto sul podio. Recuperano qualche posizione rispetto alla prova mattutina sia Giuliano Razzoli che il neo campione italiano di specialità Tommaso Sala che concludono rispettivamente 18/o e 20/o.Nella prima manche non si erano qualificati Riccardo Tonetti e Giordano Ronci, mentre Federico Liberatore è uscito.Il circo bianco si sposta ora in Austria per l'appuntamento di Kitzbuehel per il week end dell'Hahnenkamm (super-g, discesa e slalom speciale). (continua)

[ 15/01/2017 ] - Wengen: Kristoffersen comanda slalom, 5/o Thaler
E' Henrik Kristoffersen il più veloce nella prima manche dello slalom speciale maschile di coppa del mondo a Wengen. Il fuoriclasse norvegese precede il sorprendente compagno di squadra Leif Kristian Haugen a 23 centesimi di ritardo. Terzo tempo per il russo Alexander Khoroshilov, a 44 centesimi, e Marcel Hirscher, che qui non ha mai vinto, quarto ad accusare però già 56 centesimi di distacco.Quinto tempo per "nonno" Patrick Thaler a pari merito con lo svedese Mattias Hargin (+0.58), mentre settimo c'è un altro italiano, Stefano Gross, a soli 4 centesimi dal terzo gradino del podio a precedere a precedere di un centesimo lo statunitense Davis Chodounsky, quindi il britannico Dave Ryding e di 23 centesimi il suo compagno Manfred Moelgg (10/o). Ottime le manche dei nostri tre portacolori che sono sempre in corsa per la vittoria finale. Tracciato preparato molto bene dagli oltre mille volontari che lo hanno ripulito dalla neve accumulata nella notte su un pendio molto impegnativo. I primi dodici atleti sono racchiusi in meno di un secondo per una seconda manche tutta da giocarsi.Discreta prova per Giuliano Razzoli, con una azione un po' macchinosa riesce comunque a trovare la qualificazione con +1.55 da Kristoffersen e Tommaso Sala che ha concluso ottimamente con il 30/o tempo.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 13/01/2017 ] - Fantaski Stats - Wengen - superk maschile
18/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 63/a gara maschile in Wengen dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Jansrud K. 2) Svindal A. 3) Theaux A. 2015: 1) Janka C. 2) Muffat Jeandet V. 3) Kostelic I. 2014: 1) Ligety T. 2) Pinturault A. 3) Zrncic-dim N. 2013: 1) Pinturault A. 2) Kostelic I. 3) Janka C. 2012: 1) Kostelic I. 2) Feuz B. 3) Miller B. plurivincitori in Wengen: Ivica Kostelic (6); Benjamin Raich (5); Carlo Janka (3); Bode Miller (3); Kjetil André Aamodt (3); Stefan Eberharter (2); Kristian Ghedina (2); Marc Girardelli (2); Jean-Baptiste Grange (2); Felix Neureuther (2); Alexis Pinturault (2); Lasse Kjus (2); Giorgio Rocca (2); Alberto Tomba (2); 1/a vittoria in carriera per Niels Hintermann (SUI), la 1/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1991/1992: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 8; Benjamin Raich (AUT) - 7; Marc Girardelli (LUX) - 6; Bode Miller (USA) - 6; 1/o podio in carriera per Niels Hintermann (SUI), il 1/o in superk 111/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 9/a in superk per Maxence Muzaton è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk per Frederic Berthold è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk l'Italia ha conquistato 42 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 218; Francia 164; Austria 114; Norvegia 56; Slovenia 52; Italia 42; U.S.A. 26; Finlandia 15; Repubblica Ceca 14; Croazia 10; Slovacchia 7; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.22 [#22] - 1979 ; Niels Hintermann (SUI) pos.1 [#51] - 1995 ; Stefan Hadalin (SLO) pos.29 [#31] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Niels Hintermann (SUI)[pos.1], Maxence Muzaton (FRA)[pos.2], Frederic Berthold (AUT)[pos.3], Nils Mani (SUI)[pos.5], Martin Cater (SLO)[pos.9], Ondrej Berndt (CZE)[pos.23], Tilen Debelak (SLO)[pos.26], Gian Luca Barandun (SUI)[pos.28],; segnano o eguagliano il ... (continua)

[ 12/01/2017 ] - La Coppa del Gobbo - Il "bacio" di Manni
Fateci caso. Sfumature ed atteggiamenti infiniti caratterizzano gli stati d'animo degli atleti al termine della loro gara. Rabbia, gioia, amarezza, felicità, disappunto, soddisfazione, sorpresa, invidia...per alleggerire ogni volta la tensione e scaricare quell'adrenalina che ha dato energie e forza a muscoli e cuore. Spesso uno spettacolo, talvolta irriverente... quasi sempre piacevole e coinvolgente, soprattutto per gli appassionati che all'arrivo attendono con trepidazione la prova dei loro campioni.Le braccia che si slanciano al cielo, il pugno levato verso le tribune, la mano che manda i baci riconoscenti - delicata quella di Joel Chenal, argento olimpico a Torino, per Seve -, i pugni che battono il petto "sono io il più forte", vedi Kristoffersen ad Adelboden (mi chiedo quando possano fare del male al proprio organismo colpi del genere a fine gara) Poi ci sono i bastoncini, un vero capro espiatorio! Bastoncini spezzati sulle ginocchia, sbattuti contro i teli, sulla neve, lanciati verso il pubblico, usati a guisa di freccia – famoso l'arco del Blarda, che a Crans Montana, dopo la vittoria, si fece ammirare per un prodigioso balzo verso i suoi tifosi!Le ragazze sono le più eccentriche e non sarà facile dimenticare i tuffi di Anja Paerson, le ruote di Tina Maze, le unghie colorate di Janica Kostelic, le dediche nei guanti delle Fanchini, gli ancheggiamenti sinuosi e sensuali di Mancuso e Stiegler, i sorrisi luminosissimi di Deborah Compagnoni, Denise Karbon, Picabo Street...e quelli più intriganti di Lindsey Vonn. Tra gli uomini Ivica Kostelic un tempo mimava il suono della chitarra mentre Schoenfelder si lasciava andare a gesti un po' troppo osé! Blarda indossava il mantello di Superman, i norvegesi Kjus ed Aamodt elargivano profondi inchini, Stefano Gross imbracciava lo sci sognano di cacciare nella sua Val di Fassa. Poi ci sono i baci, le urla nell'occhio della telecamera...talvolta anche con il disegno del cuoricino – come era solito fare Alberto Tomba - lo ... (continua)

[ 11/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Manfred Moelgg
Il nuovo anno è appena iniziato ma il fittissimo calendario della Coppa del Mondo a gennaio ci regala già 7 gare in 10 giorni, tutte prove tecniche tra Zagabria, Maribor, Adelboden e Flachau. E con il nuovo anno arriva, dopo tanti podi, anche la prima attesa vittoria azzurra, grazie a Manfred Moelgg che dopo 8 anni ritrova una seconda giovinezza, riconfermandosi sul podio ad Adelboden.Questa sesta tappa è certamente sua: tutti, nessuno escluso, lo hanno votato come il miglior azzurro.Complessivamente è stata un discreta tappa per gli Azzurri che, oltre a Manfred, hanno messo sul podio Sofia Goggia a Maribor e ulteriori 5 inserimenti nei top10, grazie a Costazza, Gross, Manuela Moelgg ed Eisath.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Manfred Moelgg: senza dubbio il protagonista di questa tappa. A Zagabria il marebbano vince mettendo insieme due manche splendide, e ritrovando il gusto della vittoria dopo quasi 8 anni. Non ha rinunciato a combattere con fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher e, non meno importante, è stato capace di ripetersi sul podio ad Adelboden. Insomma arrivano i Mondiali, con cui Manni ha un buon rapporto, e ci troviamo in casa il  terzo miglior slalomista del mondo.4 punti - Sofia Goggia: rischiare fa parte del suo DNA: Sofia attacca e non si dosa, se sbaglia esce, altrimenti è sul podio. Per la settima volta in stagione è tra le migliori tre, sempre seconda o terza...la vittoria non è una ossessione ma...attendiamo di poterla festeggiare! Dopo alcune uscite la bergamasca ha risposto da campionessa.3 punti - Chiara Costazza: la fassana si è ritrovata e ha inanellato una serie di performance di alto livello, ... (continua)

[ 10/01/2017 ] - Fantaski Stats - Flachau - slalom femminile
19/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 slalom della stagione 14/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Zuzulova V. 2) Hansdotter F. 3) Vlhova P. 2016: 1) Zuzulova V. 2) Zahrobska S. 3) Hansdotter F. 2015: 1) Hansdotter F. 2) Maze T. 3) Shiffrin M. 2014: 1) Shiffrin M. 2) Hansdotter F. 3) Pietilae-Holmner M. 2013: 1) Shiffrin M. 2) Hansdotter F. 3) Poutiainen T. plurivincitrici in Flachau: Frida Hansdotter (2); Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); Veronika Zuzulova Velez (2); 4/a vittoria in carriera per Frida Hansdotter (SWE), la 4/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 24; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 25/o podio in carriera per Frida Hansdotter (SWE), il 24/o in slalom 80/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 42/a in slalom per Nina Loeseth è il 6/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Wendy Holdener è il 13/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Mikaela Shiffrin è il 39/o podio della carriera, il 30/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 12/a in 1.54.24, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 37 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 129; Svizzera 104; Austria 101; Norvegia 85; U.S.A. 76; Germania 73; Slovacchia 45; Italia 37; Repubblica Ceca 26; Slovenia 26; Canada 9; Serbia 7; Francia 6; Russia 3; Kristine Gjelsten Haugen (NOR) è partita con il pettorale 50 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.16 [#27] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.13 [#24] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Frida Hansdotter (SWE)[pos.1], Katharina Truppe (AUT)[pos.6], Kristine Gjelsten Haugen (NOR)[pos.26], Ekaterina Tkachenko (RUS)[pos.28],; primi punti in carriera per: Kristine Gjelsten Haugen ... (continua)

[ 10/01/2017 ] - Flachau: Hansdotter torna a vincere,Shiffrin 3/a
Quando è stata l'ultima volta che Mikaela Shiffrin è arrivata al traguardo senza vincere? A Flachau, esattamente due anni fa, ed oggi, nella stessa località. In mezzo un filotto impressionante di vittorie, interrotte solo dall'inforcata di Zagabria.Con il miglior tempo nella seconda manche questa sera l'americana ha recuperato due posizioni dopo una prima frazione nettamente sottotono per i suoi standard, trovando così il terzo gradino del podio, in coabitazione con l'elvetica Wendy Holdener (al sesto podio nelle ultime sette gare)Frida Hansdotter è stata di 78 centesimi più veloce di entrambe, gestendo al meglio l'ampio margine costruito nella prima manche (+1.38 su Mikaela) e trovando così la quarta vittoria della carriera. La svedese è tornata ai livelli della scorsa stagione (in particolare nel periodo senza Shiffrin): aveva cominciato con difficoltà a Levi uscendo nella seconda manche, poi solo 10/a a Killington, buona quarta al Sestriere, e poi in crescendo negli ultimi dieci giorni con il settimo posto a Semmering, il quarto a Zagabria, il terzo a Maribor domenica e la vittoria di oggi, che mancava da oltre un anno, dalla tappa di Lienz del 29 dicembre 2015.Tra Hansdotter e il duo Shiffrin-Holdener si è infilata una sorridente Nina Loeseth (+0.58) bravissima nel non lasciarsi intimorire dalla super manche dalla Shiffrin ed anzi accusando solo 1 decimo. Anche per lei è passato poco più di un anno dall'ultimo podio, dal 5 gennaio 2016 quando vinse lo slalom di S.Caterina, sua prima ed unica vittoria in carriera.La pista Hermann Maier Weltcupstrecke ha impegnato non poco le ragazze, nel cercare la giusta interpretazione su una pendenza non eccessiva ma dove era necessario spingere ad ogni porta, e in particolare a trequarti manche per prendere velocità per le ultimissime porte.Ai piedi del podio, con il 5/o tempo, rimane Veronika Zuzulova, ma staccata di 1.79 e mai in lotta con le altre 4, un passo indietro rispetto ad una settimana fa, quando vinse, anche se ... (continua)

[ 10/01/2017 ] - Flachau: Hansdotter comanda lo slalom,14/a Curtoni
Nel "Night Slalom" di Flachau si risveglia Frida Hansdotter. La svedese dopo il podio di Maribor, il primo stagionale, mostra ancora i muscoli  e nell'ultimo slalom prima dei mondiali di Sankt Moritz è la più veloce con il tempo di 56.91, facendo letteralmente il vuoto. La seconda, la svizzera Wendy Holdner si trova a quasi un secondo (+0.95) a precedere la norvegese Nina Loeseth (+1.08). Quarta è Veronika Velez-Zuzulova a +1.15 davanti ad una opaca Mikaela Shiffrin. La statunitense non parte con il solito brio accumulando decimi su decimi e concludendo poi a +1.38 dalla Hansdotter.La migliore delle azzurre è Irene Curtoni 14/a, finita però ad oltre due secondi (+2.33) senza errori, ma con una sciata forse troppo arrotondata. Sulla stessa linea della valtellinese anche sua compagna Chiara Costazza 15/a (+2.45) a pari tempo con la tedesca Geiger, mentre Manuela Moelgg chiude più indietro a +2.82, complice un grave errore nel penultimo cambio di pendenza.Pista "Hermann Maier" perfettamente preparata, con fondo molto duro e temperature decisamente fredde (-10 gradi).Ha inforcato, invece,Petra Vhlova, una delle protagoniste attese, partita con il pettorale nr.1, quando aveva uno dei migliori riscontri al primo intermedio.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta tv su Raisport1HD e su EurosportHD). (continua)

[ 09/01/2017 ] - Le Azzurre per Flachau e Altenmarkt
Solo quattro slalomiste sono state convocate per lo slalom femminile di CdM che si disputerà domani martedì 10 gennaio in notturna sulla pista di Flachau, intitolata a Hermann Maier, (1a manche ore 17.45, 2a manche ore 20.45): Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg e la 22enne valdostana Martina Perruchon. Martina aveva esordito lo scorso novembre a Levi (fuori nella prima manche), ed è dunque alla sua seconda partecipazione nel massimo circuito.Turno di riposo quindi per Federica Brignone e Sofia Goggia, impegnate ieri a Maribor, e Marta Bassino, che aveva corso a Zagabria e Semmering.Il miglior risultato azzurro in questo slalom è di Irene Curtoni, 9/a un anno fa, mentre la veterana è Chiara Costazza che ha corso 8 volte su 9 edizioni.  Il Circo Rosa si sposterà poi ad Altenmarkt dove tra sabato e domenica si correranno una discesa (9 posti) e una combinata alpina (8 posti), con prove in programma da giovedì 12.Sono convocate: Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, a cui si aggiunge la rientrante Federica Sosio che gareggerà solamente in combinata.La ventiduenne valtellinese, infortunatasi al ginocchio nel gennaio 2016, tornerà in Coppa a distanza di oltre un anno. (continua)

[ 08/01/2017 ] - Moelgg: "ringrazio mio fratello Michael!"
I primi 8 giorni di questo 2017 hanno già regalato a Manfred Moelgg una vittoria che mancava da quasi 8 anni e un secondo posto, portandolo al terzo posto della classifica di specialità, insomma tra i protagonisti assoluti della disciplina: "Il frutto di questi risultati è tanto allenamento e forse i biscotti della mamma a Natale - dice alla FISI 'Manni' - Scherzi a parte, oggi è stata davvero dura, ma solo nella parte finale della seconda manche non sono riuscito a mollare come avrei voluto. Ma questo è un gran secondo posto e me lo godo"."Certo se guardo al distacco 1"80 è un po' tanto - prosegue Moelgg - ma ho lavorato tanto per arrivare alla pari di Kristoffersen e Hirscher e ora che sono con loro lavorerò per ridurre il distacco. Sono arrivato a 20 podi complessivi e la cifra tonda mi fa piacere, anche se le statistiche le guarderò con calma fra qualche anno. Ora penso a Wengen, Kitzbuehel e Schladming, i miei slalom preferiti, e cercherò di ripetere i buoni risultati di questo inizio anno.Ringrazio mio fratello Michael e tutto il team con il quale sto lavorando molto bene. Per quanto riguarda l'età io penso che quando stai bene l'età non conta più di tanto. Ho fatto tanta bici la scorsa estate per tenere giovani i miei muscoli e mi sembra che abbia funzionato. la verità è che per vincere non bisogna fare errori ed è quello che ho in mente di fare nelle prossime gare".Mastica amaro Marcel Hirscher, un po' perchè non ci sta mai a perdere, un po' perchè nella prima manche non ha potuto combattere ad armi pari con il rivale Kristoffersen, un po' perchè si vede raggiungere in vetta alla classifica di specialità. Allo stesso tempo può essere contento per il 101/esimo podio (solo 5 centesimi su Neureuther), per i 60 punti della generale e per l'ennesima dimostrazione di solidità.Ecco l'austriaco alla ORF: "si sono contento per il podio, non mi era possibile fare di più in queste condizioni, e nella seconda sono andato due volte vicino al limite. Henrik ha sciato ... (continua)

[ 08/01/2017 ] - Fantaski Stats - Adelboden - slalom maschile
17/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;5/o di 10 slalom della stagione 36/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kristoffersen H. 2) Hirscher M. 3) Horoshilov A. 2015: 1) Gross S. 2) Dopfer F. 3) Hirscher M. 2014: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Kristoffersen H. 2013: 1) Hirscher M. 2) Matt M. 3) Moelgg M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Kostelic I. 3) Gross S. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Henrik Kristoffersen (2); Marc Berthod (2); 13/a vittoria in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), la 12/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 28/o podio in carriera per Henrik Kristoffersen (NOR), il 20/o in slalom 126/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 26/a in slalom per Manfred Moelgg è il 20/o podio della carriera, il 16/o in slalom per Marcel Hirscher è il 101/o podio della carriera, il 46/o in slalom l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Norvegia 128; Austria 120; Italia 97; Germania 76; Francia 55; Svizzera 53; Russia 45; Svezia 40; U.S.A. 37; Giappone 18; Gran Bretagna 16; Canada 13; Slovenia 11; Croazia 6; Corea del Sud 5; Linus Strasser (GER) è partito con il pettorale 43 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Patrick Thaler (ITA) pos.17 [#14] - 1978 ; Istok Rodes (CRO) pos.25 [#45] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Henrik Kristoffersen (NOR)[pos.1], Stefan Hadalin (SLO)[pos.20], Mark Engel (USA)[pos.24], Istok Rodes (CRO)[pos.25],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giorgio Rocca (2006); Stefano Gross (2015); 2/o Manfred Moelgg (2017); 3/o Manfred Moelgg (2013); Stefano Gross (2012); 4/o Giuliano Razzoli (2015); Manfred Moelgg (2008); ... (continua)

[ 08/01/2017 ] - Adelboden: super Kristoffersen,Moelgg ancora podio
Con il miglior tempo nella prima e nella seconda manche Henrik Kristoffersen domina lo slalom di Adelboden conquistando sulla mitica Kuonisbergli la terza vittoria stagionale, la 13/a della carriera, che lo porta ad affiancare Marcel Hirscher in testa alla classifica di specialità con 360 punti, per un testa a testa che infiammerà la seconda parte di stagione.Dopo il successo di Zagabria giovedì scorso è ancora Manfred Moelgg a portare il tricolore sul podio: l'azzurro è secondo a +1.83 dallo stratosferico norvegese, festeggiando così il 20/o podio della carriera, e consolidando la sua terza posizione nella specialità, a soli 34 punti dai due marziani davanti.Il distacco finale è spiegato sopratutto dalla nebbia delle prima manche e dalla prudenza di Manfred nel muro finale: nella prima Kristoffersen (uno dei 3-4 con visibilità perfetta) costruisce la sua vittorie, e Moelgg è bravissimo a contenere il distacco a 4 decimi, perchè dopo di lui Hirscher accusa 1.60. Nella seconda ci sono condizioni meteo più omogenee, tranne per i primi 10, e ne approfitta il norvegese Nordbotten recuperando dalla 30/a alla 10/a piazza. Hirscher, visibilmente rabbioso per quanto successo, disegna una manche velocissima e recupera tre posizioni trovando il 'solito' podio, il 101esimo della carriera!Moelgg aveva 1"22 da gestire sull'austriaco e conservandone circa 90 all'ultimo intermedio e 36 sul traguardo: 23/o tempo di manche ma gestione perfetta della gara e piazza d'onore conquistata.Kristoffersen si è poi scatenato continuando a spingere anche sul muro finale e rifilando +2.19 a Hirscher.Patrick Thaler perde due posizioni rispetto alla prima e scivola al 17/o posto (+4.23), Giuliano Razzoli si qualifica ma la benzina finisce nella seconda manche e chiude 28/o (-6 posizioni) a +5.36.Nella prima non si erano qualificati Andrea Ballerin e Giordano Ronci mentre erano usciti Tommaso Sala e Riccardo Tonetti. Peccato anche per Stefano Gross che ha inforcato mentre aveva la possibilità di ... (continua)

[ 08/01/2017 ] - Fantaski Stats - Maribor - slalom femminile
18/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 slalom della stagione 42/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Shiffrin M. 2) Zuzulova V. 3) Zahrobska S. 2013: 1) Maze T. 2) Hansdotter F. 3) Zettel K. 2010: 1) Zettel K. 2) Maze T. 3) Riesch M. 2009: 1) Riesch M. 2) Zettel K. 3) Poutiainen T. 2008: 1) Hosp N. 2) Zuzulova V. 3) Schild M. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 27/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 24/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 24; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 38/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 29/o in slalom 133/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 34/a in slalom per Wendy Holdener è il 12/o podio della carriera, il 9/o in slalom per Frida Hansdotter è il 24/o podio della carriera, il 23/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 9/a in 1.41.45, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 111; Svizzera 80; Svezia 79; Austria 72; Slovenia 62; Norvegia 61; Italia 56; Slovacchia 50; Repubblica Ceca 40; Germania 38; Canada 37; Francia 28; Katharina Liensberger (AUT) è partita con il pettorale 59 chiudendo in 25/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#29] - 1983 ; Katharina Liensberger (AUT) pos.25 [#59] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Ana Bucik (SLO)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Ilka Stuhec (SLO)[pos.10], Adeline Baud (FRA)[pos.11], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Deborah ... (continua)

[ 08/01/2017 ] - Maribor:Shiffrin torna regina in slalom,9/a Chiara
Nemmeno un palo rotto ferma la corsa di Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense archivia subito l'uscita di scena di Zagabria andando a vincere lo slalom di Maribor, il sesto stagionale, nonostante un palo malandrino spaccatosi che le è rimasto in mezzo agli sci per due porte. Sulle nevi slovene la campionessa di Vail torna dunque al successo, il 27/o in carriera, il 25/o tra i pali stretti dopo il passaggio a vuoto sulle nevi croate. La Shiffrin non domina come il solito, ma mette in saccoccia altri 100 punti importanti in chiave coppa del mondo generale, visto che oggi la sua diretta avversaria Lara Gut non si è qualificata non marcando punti. Ora tra le due il distacco sale ad oltre 300 punti (948 Shiffrin- 643 Gut) che potrebbe salire ulteriormente martedì sera con lo slalom di Flachau. Sul podio con la statunitense trovano posto la svizzera Wendy Holdener, nonostante una incespicata a metà tracciato che poteva costarle cara e finita a soli 12 centesimi dalla rivale e Frida Hansdotter, la vincitrice della coppetta di specialità lo scorso anno, al primo podio stagionale, in ritardo di 31 centesimi. Quarta a soli 10 centesimi dal podio c'è la slovacca Petra Vhlova a precedere Nina Loeseth e Sarka Strachova 5/a.Ottima performance dopo l'ottima prova di zagabria per Chiara Costazza. La trentina di Pozza di Fassa mette giù ancora una volta due manche agli stessi livelli chiudendo in 9/a piazza, ed ancora nelle top10 dopo Zagabria. Fa, invece, un po' peggio Manuela Moelgg scivolando dalla settima piazza parziale della manche mattutina in 14/a finale, mentre Irene Curtoni è 22/a.Nella prima manche non si erano qualificate Federica Brignone (32/a), mentre era uscita per inforcata dopo poche porte dal via, una Sofia Goggia a cui la prova tra i pali stretti risulta ancora indigesta.Ora il circo rosa si sposta nella vicina Austria per la tappa di Flachau e con la "Night Race" prevista per martedì 10 gennaio ancora con lo lo slalom speciale, ma in notturna. (continua)

[ 08/01/2017 ] - Adelboden: Kristoffersen-Moelgg nella nebbia
Il norvegese Henrik Kristoffersen chiude in 58.39 la prima manche dello slalom speciale di Adelboden, tallontato a 38 centesimi da Manfred Moelgg, vincitore a Zagabria.Gara pesantemente condizionata dalla nebbia che è salita proprio mentre scendeva Manfred, mentre i primi 4 (Myhrer-Neureuther-Kristoffersen-Gross) hanno trovato visibilità perfetta. Già la discesa di Hirscher, 6/o a +1.60, è stata condizionata pesantemente dalla nebbia, presente nel suo caso dal primo intermedio in giù, a sottolineare maggiormente l'impresa di Manfred, sceso solo un numero prima.Così i distacchi sono saliti vertiginosamente, e già Neureuther è 3/o a +1.27 e Pinturault 10/o a +2.64.Patrick Thaler è il secondo azzurro in classifica 14/o a +3.06, difficile giudicare l'azione nella nebbia fitta, mentre Stefano Gross inforca mentre viaggiava con il 6/o tempo al primo intermedio.Giuliano Razzoli si qualifica con il 22/o tempo, mentre Andrea Ballerin e Giordano Ronci non si qualificano.Seconda manche alle 13.30 (continua)

[ 08/01/2017 ] - Maribor Shiffrin guida slalom, 7/a Moelgg
Dopo il passo falso di Zagabria Mikaela Shiffrin riprende la sua strada e guida come da pronostico la prima manche dello slalom speciale femminile di coppa del mondo a Maribor. La campionessa di Vail scia come sa fare, ma senza strafare, e chiude con il miglior tempo di 49"84, precedendo di soli 17 centesimi l'elvetica Wendy Holdener e di 38 centesimi la svedese Frida Hansdotter. Classifica comunque molto corta quest'oggi e dunque aperta ad ogni risultato. Quarta e la slovacca Petra Hlova a +0.48, quinta la norvegese Nina Loeseth a +0.56 e sesta Sarka Strachova a +0.82. Condizioni meteo molto differenti rispetto a ieri con nuvole basse e nevischio che però non disturbano il regolare svolgimento della prova.La migliore delle azzurre è una bravissima Manuela Moelgg, 7/a a +1.18 con una delle sue migliori manche di quest'anno, votata tutta all'attacco. Quindicesimo tempo per Irene Currtoni che però oggi non riesce ad esprimersi al meglio concludendo per il momento con un ritardo di oltre un secondo e mezzo (+1.56) a pari merito con la tedesca Geiger, la slovena Bucik e la francese Baud-Mugnier. Un centesimo dietro c'è la sua collega Chiara Costazza autrice di un errore nella parte alta che si è trascinata dietro fino al traguardo.Tra le pochissime uscite quella della vincitrice di Zagabria Veronika Velez-Zuzulova, alle prese con un virus influenzale che si trascina dalla tappa croata. Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 07/01/2017 ] - Pintu-Hirscher duello gigante sulla Kuonisbergli
Marchel Hirscher puntava a vincere per la terza volta ad Adelboden ed è uscito dal cancelletto della frazione decisiva disegnando una manche di altissimo livello: aggressivo, spianato, preciso, tagliando il traguardo con 2 secondi di vantaggio sul leader provvisorio Kristoffersen.Il connazionale Schoerghofer ha sciato bene, ma ad un livello terrestre e per soli 9 centesimi è rimasto davanti al norvegese, conquistando comunque il podio. A quel punto solo il francese Alexis Pinturault poteva strappare la vittoria a Hirscher: 70 centesimi il vantaggio iniziale, scesi a 68, poi 56, poi 27, e infine 4...margine minimo (lo ha simpaticamente mimato anche l'austriaco al parterre) ma sufficiente per consegnare ad Alexis la terza vittoria stagionale dopo Soelden e Val d'Isere, la 19/a della carriera.Pintu-Hirscher in gigante come Kristoffersen-Hirscher in slalom: duelli che appassionano e alzano l'asticella del livello tecnico, oggi si può dire che la mitica Kuonisbergli ha trovato degni protagonisti.In classifica di specialità rimane leader Hirscher con 433 punti sui 389 del francese, così come in generale si consolida la posizione dell'austriaco con 833 punti, molto difficile che qualcuno possa dargli fastidio.Tra l'altro Hirscher è da QUATTRO anni, da Adelboden 2013, che non esce dai top10 in gigante, 34 gare tra i migliori, di cui la maggior parte sul podio.Florian Eisath è il miglior azzurro nonchè l'unico tra i top10: nella prima manche sbaglia subito e perde terreno, ma il suo valore esce nella seconda, e grazie al quinto parziale recupera 8 posizioni fino al 9/o tempo finale, staccato di 2.77Completano la top10 il francese Mathieu Faivre 5/o a +2.05, Matts Olsson 6/o, Victor Muffat-Jeandet 7/o, Felix Neureuther 8/o e Samu Torsti 10/o;  miglior risultato in carriera per il finlandese, partito con il pettorale 52.Non una bella giornata per gli Azzurri, un passo indietro rispetto alla Alta Badia: può essere moderatamente soddisfatto Manfred Moelgg 13/o (a + 3.31) mentre ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Fantaski Stats - Adelboden - gigante maschile
16/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/o di 9 giganti della stagione 35/a gara maschile in Adelboden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Pinturault A. 3) Kristoffersen H. 2014: 1) Neureuther F. 2) Fanara T. 3) Hirscher M. 2013: 1) Ligety T. 2) Dopfer F. 3) Neureuther F. 2012: 1) Hirscher M. 2) Raich B. 3) Blardone M. 2011: 1) Richard C. 1) Svindal A. 3) Fanara T. plurivincitori in Adelboden: Marcel Hirscher (5); Hermann Maier (3); Benjamin Raich (3); Marc Berthod (2); 19/a vittoria in carriera per Alexis Pinturault (FRA), la 9/a in gigante i top5 plurivincitori in gigante dal 1991/1992: Ted Ligety (USA) - 24; Michael Von Gruenigen (SUI) - 23; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Hermann Maier (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 41/o podio in carriera per Alexis Pinturault (FRA), il 24/o in gigante 68/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in gigante per Marcel Hirscher è il 100/o podio della carriera, il 44/o in gigante per Philipp Schoerghofer è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante l'Italia ha conquistato 58 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 209; Austria 154; Norvegia 102; Italia 58; Svezia 51; Germania 32; Finlandia 26; U.S.A. 19; Repubblica Ceca 18; Slovenia 16; Croazia 15; Slovacchia 10; Svizzera 8; Samu Torsti (FIN) è partito con il pettorale 52 chiudendo in 10/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Manfred Moelgg (ITA) pos.13 [#21] - 1982 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.4 [#6] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Alexis Pinturault (FRA)[pos.1], Samu Torsti (FIN)[pos.10], Bjoernar Neteland (NOR)[pos.17], Andreas Zampa (SVK)[pos.21], Greg Galeotti (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Krystof Kryzl (CZE)[pos.14], Brennan Rubie (USA)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Alberto Tomba (1995); Massimiliano Blardone ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Fantaski Stats - Maribor - gigante femminile
17/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 giganti della stagione 41/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Rebensburg V. 2) Drev A. 3) Weirather T. 2015: 1) Fenninger A. 2) Rebensburg V. 3) Weirather T. 2013: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2010: 1) Zettel K. 2) Riesch M. 3) Paerson A. 2009: 1) Maze T. 2) Karbon D. 3) Hoelzl K. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 11/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 11/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 18/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 18/o in gigante 51/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 19/a in gigante per Sofia Goggia è il 7/o podio della carriera, il 3/o in gigante per Lara Gut è il 39/o podio della carriera, il 12/o in gigante l'Italia ha conquistato 178 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 178; Francia 139; Svizzera 106; Slovenia 62; U.S.A. 50; Norvegia 50; Germania 45; Canada 38; Svezia 24; Austria 20; Rahel Kopp (SUI) è partita con il pettorale 62 chiudendo in 25/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.7 [#12] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.20 [#30] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.10], Stephanie Resch (AUT)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ilka Stuhec (SLO)[pos.14], Valerie Grenier (CAN)[pos.22], Rahel Kopp (SUI)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa gara: 1/o Sabina Panzanini (1997); 2/o Deborah Compagnoni (1996); Sofia Goggia (2017); Karen Putzer (2005); ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor:Goggia torna sul podio,vince Tessa Worley
Sofia Goggia torna sul podio di coppa. La bergamasca coglie il settimo podio stagionale, dopo quattro uscite consecutive, ma quanto lo ha dovuto sudare, inchinandosi solo ad una fenomenale Tessa Worley, sempre più leader in coppa di specialità. Nel sesto gigante della stagione, il penultimo prima dei mondiali di St. Moritz, la francese con una grande seconda prova risale due posizioni mettendo a segno il suo terzo successo stagionale, l'undicesimo in carriera. Nella sua scia resta la Goggia che per una manciata di centesimi, solo 16, vede a negata ancora la gioia della sua prima vittoria in carriera. Il passaggio a vuoto di questo fine d'anno è dunque già archiviato con gli interessi. Un podio fotocopia di quello dei primi di dicembre al Sestriere perchè con Tessa e Sofia c'è anche Lara Gut.Tira fuori gli artigli in questa seconda manche anche la ticinese, dopo una prima discesa leggermente sottotono, e per la ticinese è nuovamente podio, terza, davanti alla sua diretta avversaria per la coppa generale Mikaela Shiffrin. Tra le due ora ci sono 205 punti di differenza a favore della statunitense che non riesce a cogliere il successo quest'oggi dopo aver comandato la prima manche, finendo addirittura fuori dal podio. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg e sesta, con una grande performance, la norvegese Ragnhild Mowinckel a recuperare oltre 10 posizioni.Una sbavatura a metà tracciato ha rischiato di catapultare fuori Manuela Moelgg, reduce dal podio di Semmering, capace comunque di rimanere ancora tra le migliori concludendo per la terza volta quest'anno nelle top10 con un settimo posto finale da incorniciare.Paga un po' troppo nel tratto finale Francesca Marsaglia finita 12/a. Alle sue spalle 13/a una Nadia Fanchini che trova una buona prova anche se paga ancora qualcosa con quel bacino troppo basso, una costante quest'anno della bresciana. Elena Curtoni recupera anche qualcosa chiudendo 15/a, come torna in zona punti (27/a) anche la sorella Irene, dopo l'uscita di ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Adelboden: guida Pinturault, DeAliprandini 9/o
Vincitore a Soelden e in Val d'Isere, Alexis Pinturault guida la prima manche del gigante di Adelboden sulla mitica Kuonisbergli, che ospita il massimo circuito fin dal 1967.Sceso con il pettorale n.1, Alexis ha incantato in particolare sullo spettacolare muro finale, e chiuso in 1:12.91, e nessuno e più riuscito ad avvicinare la sua manche: lo seguono gli austriaci Schoerghofer (+0.64) e Hirscher (+0.70, leader della specialità).Il distacco sale ad oltre un secondo con i due norvegesi Haugen (+1.19) e Kristoffersen (+1.31). Luca De Aliprandini è l'unico azzurro nei primi 10, 9/o a +1.80, comunque in lotta ancora per un buon risultato su uno dei giganti più difficili del mondo.Gli altri azzurri sono più indietro: segnali di ripresa per Roberto Nani 12/o a +2.43, Manfred Moelgg è 15/o a +2.53, mentre un errore nelle primissime porte compromette la gara di Florian Eisath, 17/o a +2.56.Dopo i primi 40 è ancora qualificato anche Riccardo Tonetti 23/o a +3.39.Seconda manche alle 13.30 con diretta Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor: Shiffrin comanda il gigante, 2/a Goggia
E' Mikaela Shiffrin la più  veloce nel primo gigante del 2017 sulle nevi slovene di Maribor. La campionessa di Vail ha concluso la sua prova pressochè perfetta con il tempo di 1'08"13 precedendo la nostra Sofia Goggia.Gara in progressione per la bergamasca, dopo le 4 uscite consecutive. L'azzurra ci mette la solita grinta e dopo una sbavatura nella parte alta dove pagava qualcosina, nel finale riesce nel recupero accusando alla fine soli 7 centesimi dalla statunitense. Alle sue spalle, terzo tempo, per il pettorale rosso di specialità Tessa Worley a pagare soli 20 centesimi di ritardo.Quarta a 36 centesimi troviamo quindi Lara Gut a precedere la seconda delle nove azzurre in gara, Manuela Moelgg (+0.46). Seguono la slovena Ana Drev (+0.54), la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.59) e l'austriaca Anna Veith a +0.69: Decimo tempo (+0.80) per la terza azzurra Marta Bassino, leggermente in difficoltà quest'oggi. Appena fuori dalle top10 Francesca Marsaglia (14/a) e Nadia Fanchini (16/a). Più attardate le sorelle Irene ed Elena Curtoni. E' uscita a metà tracciato una influenzata Federica Brignone, rimbalzata su una scalinatura che l'ha scomposta portandola al salto della porta successiva.Giornata di addio, così pare anche se si parla di un possibile ripensamento viste alcune sue recenti dichiarazioni, per Tina Maze che proprio su questa pista il 2 gennaio 1999 a soli 16 anni esordì in coppa del mondo. Oggi con il pettorale 34 la campionessa slovena è partita regolarmente, per poi fermarsi a metà tracciato ad abbracciare il suo ultimo tecnico Valerio Ghirardi e il suo fidanzato Andrea Massi ed infine a pochi centimetri dalla linea del traguardo si è sganciata gli sci attraversandola a piedi e chiudendo così la sua fantastica carriera.Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 05/01/2017 ] - Manfred Moelgg:"è davvero un successo incredibile"
Il terzo successo della carriera di Manfred Moelgg nello slalom di Zagabria permette all'Italia di toccare quota 176 successi nella Coppa del mondo maschile; il marebbano raggiunge Werner Heel, Michael Mair e Richard Pramotton."E' davvero un successo incredibile - dice Manfred Moelgg alla FISI -  vincere con 7 decimi di vantaggio, davanti a un pubblico come quello di Zagabria va davvero oltre ogni aspettativa. Dicevano che facevo una vittoria ogni 100 gare, ora la proporzione cambia (oggi è la 250esima gara della sua carriera). Sono davvero contentissimo, sono tornato dove volevo tornare. Mi ha caricato il podio di Manuela, in qualche modo dovevo rispondere. Dedico questa vittoria a tutti quelli che hanno creduto in me e hanno lavorato con me fino ad ottenere questo magnifico risultato"."E' una vittoria della tenacia - dice il capo allenatore della squadra maschile, Max Carca -, è una vittoria della tenacia perché Manfred è un duro, è un talento ed ha sempre saputo rialzarsi dopo ogni problema che ha avuto, soprattutto l'ultimo infortunio. E' bello lavorare con lui perché è un esempio per tutti. Non per nulla è considerato il "capitano" della squadra. Sono contento per tutto il team: in allenamento sono tutti vicini. Abbiamo fatto delle scelte importanti e mi pare che nelle ultime gare si sia visto che in questo gruppo si è svegliato qualcosa. Oggi è stata una gara particolare per il meteo instabile, però tutti e quattro i nostri della seconda manche ci hanno provato. Mi spiace per Razzoli, ma l'ho visto meglio del solito. Sono convinto che nelle prossime gare potrà giocarsi un posto per i Mondiali". (continua)

[ 05/01/2017 ] - Zagabria: trionfo Moelgg dopo quasi 8 anni !
Splendida, splendida, splendida vittoria di Manfred Moelgg! Il 34enne marebbano torna sul gradino più alto in Coppa del Mondo, per la terza volta in carriera, dopo quasi 8 anni, vincendo in 2:00.03 lo slalom notturno di Zagabria che inaugura il 2017 proprio nel giorno in cui la FIS celebra i 50 anni del circuito.Dopo il podio di Levi e il quarto posto di Madonna di Campiglio 'Manni' ha piazzato la gara vincente, costruendo il suo successo nella prima manche (5/o tempo) e scatenandosi nella seconda (miglior tempo), superando di 72 centesimi un ottimo Felix Neureuther, in rimonta di ben 6 posizioni.Oggi non c'erano possibilità per gli avversari: 'male' Hirscher che perde 2 posizioni e chiude 6/o (uscite a parte era da due anni che non scendeva dal podio), mentre Lizeroux (2/o dopo la prima) non è stato all'altezza ed ha chiuso con il 9/o tempo finale e infine Feller, leader dopo la prima, ha inforcato alla seconda porta.Il Tricolore torna a trionfare sulla Sljeme dopo 7 anni, mancava dalla doppietta Razzoli-Moelgg del 2010, e a 34 anni e 7 mesi Manfred diventa il secondo più anziano di sempre a vincere uno slalom di Coppa, battuto per un mesetto da Mario Matt.Kristoffersen, nonostante un errore nella seconda manche, disegna una buona manche e sale sul terzo gradino del podio: non è il solito norvegese irresistibile, ma recupera 20 punti a Hirscher in classifica di specialità (300 a 260) ma deve guardarsi da Manfred, che consolida il terzo posto a 246.Ai piedi del podio c'è Yule, poi Michael Matt, Hirscher 6/o come detto, seguono Dave Ryding e Luca Aerni, Lizeroux e Stefano Gross, a chiudere i migliori 10.Il fassano è stato solo 24/o nella prima manche, nella seconda ha scaricato la rabbia in pista recuperando 14 posizioni e chiudendo a +2.06 dal compagno di squadra, grazie al settimo parziale.Buona gara anche per Riki Tonetti 17/o a +2.69, mentre Giuliano Razzoli esce nella seconda. L'emiliano è stato bravo a qualificarsi e sfortunato nel beccare una raffica di vento ... (continua)

[ 05/01/2017 ] - Fantaski Stats - Zagabria - slalom maschile
15/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 10 slalom della stagione 8/a gara maschile in Zagreb dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Solevaag S. 2013: 1) Hirscher M. 2) Myhrer A. 3) Matt M. 2012: 1) Hirscher M. 2) Neureuther F. 3) Kostelic I. 2011: 1) Myhrer A. 2) Kostelic I. 3) Hargin M. 2010: 1) Razzoli G. 2) Moelgg M. 3) Lizeroux J. plurivincitori in Zagreb: Marcel Hirscher (3); 3/a vittoria in carriera per Manfred Moelgg (ITA), la 3/a in slalom i top5 plurivincitori in slalom dal 1991/1992: Alberto Tomba (ITA) - 24; Marcel Hirscher (AUT) - 19; Ivica Kostelic (CRO) - 15; Mario Matt (AUT) - 14; Benjamin Raich (AUT) - 14; 19/o podio in carriera per Manfred Moelgg (ITA), il 15/o in slalom 98/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 44/a in slalom per Felix Neureuther è il 42/o podio della carriera, il 33/o in slalom per Henrik Kristoffersen è il 27/o podio della carriera, il 19/o in slalom l'Italia ha conquistato 140 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 140; Germania 102; Norvegia 100; Svizzera 93; Austria 85; Gran Bretagna 36; Francia 29; Svezia 22; Canada 20; Corea del Sud 18; U.S.A. 15; Giappone 13; Slovacchia 9; Sebastian Holzmann (GER) è partito con il pettorale 54 chiudendo in 19/a posizione. gli atleti più anziani e più giovani a punti: Julien Lizeroux (FRA) pos.9 [#8] - 1979 ; Henrik Kristoffersen (NOR) pos.3 [#7] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Manfred Moelgg (ITA)[pos.1], Daniel Yule (SUI)[pos.4], Dong-Hyun Jung (KOR)[pos.14], Sebastian Holzmann (GER)[pos.19], Marc Rochat (SUI)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Erik Read (CAN)[pos.13], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Giuliano Razzoli (2010); Manfred Moelgg (2017); 2/o Manfred Moelgg (2010); 3/o Giuliano Razzoli (2009); 4/o Stefano Gross (2013); Cristian Deville (2012); Giuliano ... (continua)

[ 05/01/2017 ] - Zagabria: Feller guida la 1/a manche, 5/o Moelgg
E' dell'austriaco Manuel Feller il miglior tempo nella prima manche del primo slalom speciale del 2017 sulle nevi della collina di Sljeme a Zagabria. Nel giorno dell'anniversario dei 50 anni dalla nascita della coppa del mondo l'austriaco, un po' a sorpresa, si mette dietro al momento tutti i migliori protagonisti della specialità, con una seconda parte di manche superiore ai suoi avversari ad iniziare dal francese Julien Lizeroux, secondo parziale a soli 5 centesimi dalla vetta. Terzo è un'altra sorpresa della giornata, complice il miglioramento delle condizioni meteo con l'arrivo anche del sole, come lo statunitense Mark Engel, pettorale 45 a 28 centesimi. Quarto è solo al momento Marcel Hirscher. L'austriaco si prende qualche rischio di troppo nella parte alta accusando dal compagno di squadra 38 centesimi di ritardo.Distacchi comunque abbastanza contenuti in questa prima manche segnata dalla nevicata che ha reso il manto più insidioso, su un tracciato però tecnicamente insignificante. Alle spalle del campione salisburghese, quinto a solo 1 centesimo troviamo l'azzurro Manfred Moelgg. Ottima prova per l'altoatesino, molto preciso e performante, capace di incrementare il suo vantaggio soprattutto nella parte finale. Due centesimi più indietro (+0.41) c'è l'attuale re degli slalom, il norvegese Henrik Kristoffersen finito a pari merito con l'elvetico Daniel Yule. Ottavo tempo per Felix Neureuther (+0.52) a precedere Michael Matt (+0.67) e Marco Schwarz (+0.68) a pari tempo con il francese Alexis Pinturault.Buona prova per Giuliano Razzoli che contiene anche lui il suo ritardo concludendo 19/o a +1.14. Meno pulita la sciata di Stefano Gross che paga oltre un secondo (+1.28) chiudendo fuori dai top10 in 24/a piazza. Ventinovesimo tempo per Riccardo Tonetti (+1.54). Fuori dai top30 Patrick Thaler (+2.00), complice una sciata troppo precisa e troppo carvante verso l'alto soprattutto sui piani che hanno rallentato la sua azione. Non qualificato anche Andrea Ballerin ... (continua)

[ 04/01/2017 ] - Gli Azzurri per Zagabria e Adelboden
Otto slalomisti scenderanno in pista domani per lo slalom di Zagabria che inaugura l'anno 2017 di Coppa del Mondo e coincide con i 50 anni di vita del circuito. Il DS Max Rinaldi ha convocato Stefano Gross, Patrick Thaler, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Riccardo Tonetti, Tommaso Sala (fresco vincitore degli Assoluti a Pozza di Fassa), Andrea Ballerin e Giordano Ronci, e gli stessi 8 gareggeranno domenica 8 ad Adelboden.I precedenti azzurri sulla collina Sljeme vedono una doppietta realizzata nel 2010 da Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg, il campione olimpico di Vancouver salì sul podio anche nel 2009 con un terzo posto.Sabato 7, ad Adelboden, è in programma il classico gigante sulla Kuonisbergli. Saranno al via Florian Eisath (reduce dallo splendido podio in Alta Badia), Luca De Aliprandini, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Tommaso Sala e Hannes Zingerle.Il gruppo dei gigantisti con Eisath, De Aliprandini, Nani, Maurberger, Zingerle, con l'aggiunta di Peter Fill e Dominik Paris, sta preparando la prova di Adelboden sulle nevi lombarde di Ponte di Legno: da ieri e fino a giovedì gli azzurri sono sulla "Casola Nera", ottimamente preparata nonostante le scarse precipitazioni nevose, grazie all'innevamento programmato.Ad Adelboden, tra le porte larghe, l'Italia vanta un ricco bottino di 7 vittorie e ulteriori 13 podi: tre con Gustavo Thoeni, una a testa con Alberto Tomba, Richard Pramotton, Piero Gros e Massimiliano Blardone. In slalom vittoria per Stefano Gross nel 2015 e Giorgio Rocca nel 2006, a cui si aggiungono il terzo posto di Manfred Moelgg nel 2013 e il terzo di Stefano Gross nel 2012. (continua)




 
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