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domenica 8 febbraio 2026 - ore 19:50 
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" Riesch " è presente in queste 1014 notizie:

[ 19/03/2011 ] - Gigante annullato: il Coppone a Maria Riesch
E dopo tante peripezie, Maria Riesch può finalmente esultare: il maltempo non cessa di tormentare la nevi elvetiche di Lenzerheide, costringendo gli organizzatori ad annullare anche il gigante femminile odierno e di fatto consegnando la Coppa del Mondo alla ventisettenne bavarese di Garmisch che interrompe quindi il dominio dell' "amica" Lindsey Vonn che perdurava da 3 stagioni consecutive. E' la prima affermazione per la tedesca nella classifica generale che riporta il tricolore di Berlino sul gradino più alto del Circo Rosa 13 anni dopo l'affermazione di Katja Seizinger. Sono solo 3 i punti che hanno regalato la Coppa alla Riesch: fondamentale in tal senso si è dimostrato il colpo di coda dello slalom di ieri, quando la bavarese è riuscita a riprendersi da una crisi che nelle ultime due settimane l'aveva portata a sperperare il gruzzolo di punti di vantaggio accumulato nei restanti tre quarti di stagione. Il sorpasso della Vonn a tre gare dal termine sembrava preludio per l'ennesima festa a stelle e strisce ma i paletti dello slalom hanno ridato ieri il sorriso a Maria che ora può guardare con ulteriore gioia al prossimo impegno, il matrimonio con il fidanzato e manager Markus, presenza fissa al suo fianco nei parterre del Circo Bianco.
Sei vittorie accompagnate da 10 podi: questo in breve il bottino che ha condotto la Riesch al trionfo di cristallo. Un cammino costante e di altissimo profilo che ha regalato alla Coppa del Mondo una protagonista all'altezza di una Vonn ritenuta alla vigilia forse inarrivabile. Un epilogo che serve oltretutto a lanciare nel migliore dei modi anche la stagione prossima: il duello tra le due ventisettenne sarà presumibilmente riproposto, con in più la variabile impazzita di una Maze che nell'ultimo mese ha mantenuto un cammino ancora più prestativo delle due campionesse. Insomma, lo sci in rosa va in letargo, ma l'attesa per il prossimo inverno è già alta, altissima.
Ma la festa tedesca non finisce qui: l'annullamento ... (continua)

[ 18/03/2011 ] - Maze 1/a vittoria in slalom.Riesch controsorpassa
Dopo 33 gare, 100 punti in palio a gara, la sfida Riech-Vonn che ha animato tutta la stagione non è ancora finita: solo 3 punti le dividono, con la teutonica che con la gara odierna arriva a quota 1728 punti contro i 1725 dell'americana. Emozioni fino all'ultimo, tutto si giocherà domani, nella gara conclusiva della stagione, per la gioia degli appassionati e degli organizzatori. La sfida tra le due per la Sfera di Cristallo generale era senza dubbio il tema principale della prova odierna e si è fatto di tutto per poter correre, in condizioni certamente al limite: partenza posticipata dalla 9 alle 11.15, stessa tracciatura tra le due manche (raro, ma non è la prima volta), giusto il tempo di risalire e alle 12.30 la prima atleta era già al cancelletto. Neve morbida, bagnata e continuamente trattata con il PTX. Maria ha fatto quel che doveva: portare a casa più punti possibili, lo ha fatto con una convincente prima manche sfruttando al meglio il pettorale di partenza ed ha chiuso al 4/o posto; anche la Vonn ha fatto la sua parte, doveva chiudere tra le prime 15 e ci è riuscita, 13/a, per essere li a potersela giocare domani in gigante. Speriamo che il meteo, incerto per domani, permetta di chiudere questa splendida cavalcata in pista. I temi della gara non sono finiti, c'è da registrare la prima vittoria in carriera tra i pali stretti di Tina Maze. La slovena conferma lo splendido momento di forma, è davvero un peccato per lei che la stagione finisca ora. L'atleta allenata dal compagno Andrea Massi e dal coach azzurro Livio Magoni è stata l'unica ad inserirsi tra le migliori nella prima manche (pettorale 15) e nella seconda ha interpretato al meglio il tracciato. Tina è anche l'unica ad aver battuto in questa stagione l'imbattibile Marlies Schild: la fuoriclasse austriaca ha chiuso al secondo posto per 5 centesimi, pagando un paio di errori nella prima parte di manche e perdendo tutto il vantaggio. Chiude la stagione con 680 punti: 6 vittorie ed un secondo ... (continua)

[ 18/03/2011 ] - Lenzerheide:Riesch 2/o, Vonn 12/o dopo 1a manche
Dopo un rinvio di due ore e un quarto e la cancellazione del gigante maschile gli organizzatori hanno confermato la gara di slalom femminile, su un tracciato accorciato di 43 secondi, su una neve soffice e lavorata fino all'ultimo con PTX. Cambia tutto, di nuovo: Maria Riesch dà fondo a tutte le sue energie fisiche e psicologiche, scia molto bene e chiude al secondo posto provvisorio. Ha sciato sciolta, all'attacco, convinta: il suo ritardo è di 49 centesimi dall'imbattibile Schild, ma sopratutto vede la rivale Vonn chiudere al 12/o posto. Determinante ora l'esito della seconda manche: in questo momento Maria si è ripresa, virtualmente, la testa della classifica con una trentina di punti di vantaggio, ma la gara non è assolutamente finita. Lindsey dovrà cercare di chiudere nelle prime 15, Maria dovrà fare più punti possibili per presentarsi domani in gigante con il vantaggio di essere davanti. La gara è stata certamente condizionata dalle condizioni del manto nevoso: tra le prime 5 a partire solo Nastasia Noens ha faticato (ma rientrava da un infortunio ai legamenti), e solo Tina Maze, in grande forma, è riuscita a inserirsi al terzo posto con il pettorale n.15. Per le azzurre in gara solo Nicole Gius poichè Manuela Moelgg, influenzata, non è partita. Nicole scesa tra le ultime ha fatto segnare il penultimo tempo. (continua)

[ 17/03/2011 ] - Lenzerheide: annullati i superg.Coppetta a Cuche
Race Cancelled - Lenzerheide stamattina si è svegliata sotto una forte pioggia poi diventata nevicata; a questi si è aggiunga la nebbia sul tracciato. Impossibile gareggiare in queste condizioni, ecco dunque che il meteo consegna nella mani di Didier Cuche la seconda coppetta di specialità della stagione, quella di superg, che l'asso elvetico conquista per la prima volta in carriera. E' la seconda volta, dopo Bormio 2008, che Cuche vince grazie all'annullamento della prova finale; determinante per la classifica è stata dunque la vittoria di domenica a Kvitfjell. Sul podio della specialità salgono anche Georg Streitberger e Ivica Kostelic. Stagione finita dunque per i velocisti, domani in gara i gigantisti, sabato chiusura con lo slalom. Con l'annullamento odierno inoltre l'Austria fa segnare un record negativo: è la prima volta nelle ultime 15 stagioni che gli austriaci non conquistano neanche una coppetta di specialità, non avendo chance in slalom e gigante. L'ultima volta era stata nel 1996 (Kjus generale, Amiez slalom, Von Gruenigen gigante, Skaardal superg, Alphand discesa.). Discorso analogo per le ragazze, la cui gara era programmata per le 12.30: non cambia niente per la coppetta di specialità dal momento che era già stata assegnata a Lindsey Vonn, ma questo annullamento penalizza proprio l'americana che in superg avrebbe potuto aumentare il suo distacco dall'inseguitrice Riesch in attesa delle prove tecniche. Così invece saranno il gigante e lo slalom a determinare la vincitrice. Sul podio della coppetta salgono Vonn, Riesch e Mancuso. (continua)

[ 16/03/2011 ] - La Mancuso vince, la Vonn sorpassa
Domenica sera Julia Mancuso aveva dichiarato: "vado a Lenzerheide per chiudere in bellezza la stagione, voglio un bel risultato". Lunedì sera il capo coach a stelle e strisce Alex Hoedlmoser aveva dichiarato: "Maria ha i nervi tesi, e questo si riflette sulla sua sicurezza. La talloniamo da vicino, tutto può ancora succedere". Detto, fatto. Quando bisogna centrare i risultati che contano gli americani ci sono sempre, è una grande dote che bisogna riconoscere. Su una pista tecnica si alza l'urlo di gioia di Julia Mancuso, penultima a scendere, capace di interpretare al meglio il tracciato, e rifilare 8 decimi a quella che sembrava un'imprendibile Gut, che sorrideva sorniona dopo aver visto la Vonn scivolare alle sue spalle. Così a distanza di 4 anni da Tarvisio 2007 Julia torna a vincere in discesa, è il quarto sigillo in carriera. Solo pochi minuti prima gli occhi di tutti erano per Lindsey Vonn: l'americana sapeva della pessima prova di Maria Riesch, il suo distacco sale progressivamente ma sul finale, proprio negli ultimi 10-15 secondi, recupera grazie alla grande scorrevolezza quel che basta per un quarto posto. Vale tanto, tantissimo oggi, valgono 50 punti pesantissimi che la proiettano in cima alla classifica generale, 1705 contro 1692 di Maria Riesch. Si completa così la rimonta post-Mondiale: tra Are, Tarvisio e Spindleruv Mlyn e oggi la Vonn ha fatto 605 punti in 9 gare, con 2 vittorie e 4 podi, contro i 422 dell'amica-rivale Riesch. Mostruoso è l'unico aggettivo possibile per questo ruolino di marcia. La Riesch invece si è sciolta come la neve primaverile di Lenzerheide: la sua faccia e quella del manager e futuro marito vogliono dire tutto. Ha perso la sicurezza in se stessa, ha commesso di conseguenza alcuni gravi errori, è addirittura uscita dalle 15 e quindi oggi fa 0 punti: "semplicemente ho sciato male, non mi sono adattata alle condizione. Quando sono scesa era buio, con molte gobbe. Ora inseguo.". Sulla carta questa battaglia non è finita: mancano ... (continua)

[ 15/03/2011 ] - Tina Maze è ancora la più veloce a Lenzerheide
Tina Maze sembra davvero trovarsi a suo agio sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide dove poco fa, come ieri, ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della libera. Alle sue spalle per 30 centesimi l'americana Mancuso, che nei giorni scorsi aveva dichiarato l'intenzione di chiudere la stagione con un podio. Tina ha vinto una sola volta in carriera in discesa, a St.Moritz 2008, partendo col pettorale 47. Terzo tempo per Dada Merighetti a 40 centesimi, poi è il turno della campionessa del mondo juniores Lotte Sejersted. Vonn e Riesch hanno chiuso al 7/o e 11/o tempo, prendendo le misure al tracciato, domani daranno il 101%, in palio ci sono punti pesantissimi per la Sfera di Cristallo. Le altre azzurre: Hanna Schnarf 14/a, Elena Fanchini 20/a. Sono 23 le atlete iscritte al via. (continua)

[ 14/03/2011 ] - Tina Maze sfreccia in prova a Lenzerheide
Sono già in pista le velociste del Circo Rosa, impegnate questa mattina sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide. Solo 23 atlete iscritte alla prova, compresa la Campionessa del Mondo Juniores Sejersted che fa segnare il 4/o miglior tempo. Al comando c'è la slovena Tina Maze che chiude in 1.26.56, poi Marie Marchand-Arvier e Lara Gut. Maria Riesch è 5/a, Lindsey Vonn si nasconde e fa segnare il tempo più alto, ma al secondo intermedia è passata con il 4/o tempo. Le azzurre: Hanna Schnarf 9/a, Dada Merighetti 15/a, Elena Fanchini 19/a. Domani in programma la seconda prova. (continua)

[ 12/03/2011 ] - Finali 2011 a Lenzerheide: le atlete qualificate
Siamo agli sgoccioli della stagione 2010/2011, mancano solo le gare Finali di Lenzerheide. Secondo le regole FIS sono ammessi per ogni disciplina: - i primi 25 della classifica senza sostituzioni - il Campione del Mondo di Garmisch - il Campione del Mondo Juniores - gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale In corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri. Slalom femminile: Marlies Schild, Tanja Poutiainen, Maria Riesch, Maria Pietilae-Holmner, Veronika Zuzulova, Kathrin Zettel, Nastasia Noens, Tina Maze, Manuela Moelgg, Sarka Zahrobska, There Borssen, Nicole Hosp, Katharina Duerr, Susanne Riesch, Frida Hansdotter, Michaela Kirchgasser, Fanny Chmelar, Bernadette Schild, Christina Geiger, Lindsey Vonn, Sandrine Aubert, Nicole Gius, Ana Jelusic, Denise Feierabend, Marie-Michele Gagnon. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jessica Depauli + le atlete over 500 punti non comprese (Lizi Goergl, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Anja Paerson, Anna Fenninger, Lara Gut) Gigante: Viktoria Rebensburg, Tessa Worley, Tanja Poutiainen, Lizi Goergl, Federica Brignone, Tina Maze, Kathrin Hoelzl, Maria Riesch, Julia Mancuso, Kathrin Zettel, Anemone Marmottan, Lindsey Vonn, Andrea Fischbacher, Manuela Moelgg,Denise Karbon, Marie-Michele Gagnon, Michaele Kirchgasser, Marlies Schild, Taina Barioz, Maria Pietilae-Holmner, Giulia Gianesini, Sarah Schleper, Stefanie Koehle, Lena Duerr, Anja Paerson. Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Sara Hector + le atlete over 500 punti non comprese (Anna Fenninger, Lara Gut) Superg: Lindsey Vonn, Maria Riesch, Julia Mancuso, Lara Gut, Anja Paerson, Dominique Gisin, Anna Fenninger, Nicole Hosp, Lizi Goergl, Viktoria Rebensburg, Johanna Schnarf, Fabienne Suter, Andrea Fischbacher, Regina Mader, Leanne Smith, Laurenne Ross, Jessica Lindell-Vikarby, Marie Marchand-Arvier, Tina Maze, Britt Janyk, Margret Altacher, Carolina Ruiz Castillo, Elena Curtoni, Marion Rollan, Elena Fanchini. Si ... (continua)

[ 12/03/2011 ] - Marlies non si ferma più, brava Ieie, ma che sf...
E con questa fanno sei; con quella di Garmisch sono sette. Il settebello di Marlies Schild prende forma sotto il sole ceco di Spindleruv Mlyn al termine di uno slalom che ha ospitato l'ennesima dimostrazione di forza della trentenne di Saafelden che dopo aver stabilito il miglior tempo nella prima manche (in controllo), si è tolta il lusso di fare altrettanto nella seconda, senza porsi troppi freni per piazzare una stoccata di 93 centesimi alla compagna Kathrin Zettel. Negli 8 slalom di Coppa sin qui disputati, la Schild ne ha vinti sei, uscendo nelle due restanti occasioni: un ruolino di marcia da autentica dominatrice che l'ha automaticamente portata alla coppetta di specialità, suggello finale di una stagione di alto profilo, per impressione e successi. E come a Garmisch ad accompagnarla sul podio è la Zettel, seconda voce di un terzetto che comprende anche una Tina Maze spumeggiante: risolti i problemi di schiena, la slovena ha ingranato le marce alte a Garmisch e ancora non pensa di staccare il piede dall'acceleratore; l'ultimo suo mese è stato da autentica big e non è escluso che l'anno prossimo, ammesso che mantenga la stessa brillantezza, possa inserirsi in discorsi di cristallo con la strana coppia Vonn - Riesch. Giusto per chiudere il discorso e poi passare al capitolo italiane, va detto come i timori della prima manche si siano tramutati in realtà: la bavarese è caduta sotto il peso delle sue paure, uscendo dopo poche porte e concedendo alla Vonn (16ima) di mangiarle ancora qualche punto. Ora sono solo 23 le lunghezze di vantaggio di una Riesch che a Lenzerheide dovrà necessariamente scacciare i timori, se non vorrà chiudere la stagione senza alcun ricordo di cristallo. E la Vonn, che le sue paure le ha superate a febbraio, ci sguazza, eccome se ci sguazza...
Intanto sui Monti dei Giganti, ai piedi del podio trovano spazio la svedese Pietilae Holmner e la slovacca Zuzulova, quindi le due azzurre Manu Moelgg e Irene Curtoni, rispettivamente sesta e ... (continua)

[ 12/03/2011 ] - La Schild già al comando, l'Italia c'è
Quinto tempo per Manuela Moelgg, decimo per Irene Curtoni e Nicole Gius: l'Italia dello slalom si riaffaccia in Coppa del Mondo con ottime prospettive nella prima manche della prova di Spindleruv Mlyn. Davanti a tutte c'è, manco a dirlo, la solita Marlies Schild capace senza strafare di accantonare 18 centesimi di margine sulla compagna di colori Kathrin Zettel, proprio le due biancorosse che avevano dominato lo slalom mondiale di Garmisch. Terzo posto provvisorio invece per la svedese Maria Pietilae Holmner (+ 0.66) seguita dall'onnipresente Tina Maze (+ 0.72) e da una Manuela Moelgg arruffona ma efficace nella parte alta, più a disagio nel pianeggiante tratto finale. Ma i 9 decimi di distanza dalla Schild non sono nemmeno troppi, dato che il terzo posto della Pietilae è davvero a portata di mano. Alle spalle della marebbana, nell'ordine si sono inserite Zuzulova, Susy Riesch, Poutiainen, una brillante Schleper e la premiata coppia azzurra formata da Ieie Curtoni e Niky Gius: 1,73 il loro distacco, ma più del riferimento cronometrico, a far sorridere è il piazzamento che potrebbe addirittura garantire qualche miglioramento nella seconda frazione. Giusto alle spalle delle due italiane, ecco Lindsey Vonn che si è presa il lusso di precedere la rivale Maria Riesch: a separarle dopo la prima manche sono solo 8 centesimi che comprendono anche la sorella minore di Marlies, Bernardette Schild, e l'altra austriaca Miky Kirchgasser. Ma l'impressione, visti gli insoliti svarioni della 27enne di Garmisch, è che la bavarese fatichi a reggere la pressione e la seconda manche si prospetta carica di pathos.
Uscita prematura invece per Federica Brignone con Sabrina Fanchini appena fuori dalle top 30, mentre Chiara Costazza (29ima) è restata sino all'ultimo aggrappata alla qualificazione, seppur con un distacco importante: la paura di sbagliare frena letteralmente i muscoli e la mente della fassana che fatica a liberarsi nella sciata sciolta che riesce a ritrovare nelle ... (continua)

[ 11/03/2011 ] - La Karbon torna alla carica, Rebensburg gigante
Il quarto posto di Garmisch le stava stretto. Con tutti i se, i ma e le scusanti del caso. Sul podio iridato doveva esserci posto anche per lei, in qualche modo. Denise Karbon ne era convinta, nonostante quel quarto posto profumasse di trionfo, nelle sue condizioni. E per sottolineare, per ribadire il concetto la finanziera di Castelrotto ha voluto dimostrarlo stamane, sulle morbide colline del nord-est boemo di Spindleruv Mlyn, una delle maggiori località turistiche della Cechia, adagiato sui Monti dei Giganti. Un palcoscenico che già aveva ospitato un suo acuto, un palcoscenico che oggi ha riproposto in scena uno dei più toccanti spettacoli della Fatina dell'Alpe di Siusi, capace di tornare su quel podio abbandonato da quasi due stagioni, dall'ottobre del 2009. Tutti speravano che quello di Soelden fosse stato un arrivederci al podio di Coppa, non un addio. Anche se successivamente la leggerezza e la grinta della Karbon avevano faticato a portare i giusti frutti, tra un infortunio e l'altro e la perentoria ascesa delle giovani terribili delle porte larghe. Ma stamane la Fatina ha voluto estrerre nuovamente la bacchetta magica per disegnare le curve a modo suo, per accarezzare il manto imbiancato, per riscroprirsi grande nel suo fisico minuto. E poco importa che davanti a lei trionfi una Viktoria Rebensburg in formato gigante, imprendibile. Onore alla bavarese, ma gli applausi sono per la sudtirolese. Applausi, sorrisi e, perchè no, anche qualche lacrima. Perchè a pochi giorni dalla conclusione di un Mondiale ricco di fasti e brindisi, l'Italsci si riappropria anche della sua stella più fulgida del nuovo millennio, della sua principale protagonista del gigante, della guida di una squadra che si conferma potenziale Dream Team. Potenziale, sì. Potenziale perchè per un motivo o per l'altro c'è sempre qualcosa da recriminare ed oggi ci si riferisce agli errori di Federica Brignone e Manuela Moelgg nella seconda manche dopo che avevano chiuso rispettivamente in seconda ... (continua)

[ 11/03/2011 ] - Rebensburg davanti a tutte; Fede e Manu in scia
Completamente risolti i malanni di fine febbraio, Viktoria Rebensburg sembra aver ritrovato la giusta condizione, stabilendo il miglior tempo nella prima manche dello slalom gigante di Splynderuv Mlyn, sulle alture della boemia nordorientale. Ma alle spalle della bavarese si fanno largo le azzurre, con Federica Brignone seconda a soli 32 centesimi e Manuela Moelgg terza con un divario di 59". Un'ottima prestazione di squadra che sembra ricordare da vicino quanto avvenuto poche settimane fa nella prova iridata di Garmisch se si tiene conto anche della sesta piazza provvisoria di Denise Karbon (0.69): davanti a lei inserimenti per Tina Maze e Tanja Poutiainen. Settimo tempo per Lizz Goergl quindi una pimpante Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch, decima. Non benissimo Giulia Gianesini, sedicesima a poco meno di 2 secondi di ritardo dalla leader, e Irene Curtoni, 30ima mentre Anna Hofer, Camilla Alfieri e la debuttante Sabrina Fanchini non hanno centrato l'accesso tra le migliori trenta. Fuori dal tracciato Nicole Gius: come lei anche Lara Gut e Tessa Worley che vede così complicarsi il cammino verso la coppetta di specialità. Seconda manche a partire dalle 13: (continua)

[ 06/03/2011 ] - Colpo grosso della Vonn: vittoria e 3a coppetta
Dopo due secondi posti, ecco la vittoria. Anche la Di Prampero si deve infine inchinare alla superiorità di Lindsey Vonn che infila il week-end quasi perfetto. Seconda in supercombinata, seconda in discesa, prima in superG portandosi a casa nel contempo anche tutte e tre le coppette di specialità. Ed ora "vede" la rivale Maria Riesch a soli 94 punti di distanza in classifica generale. Troppi? Forse sì, calendario alla mano. Ma intanto tre coppe se le è già intascate, la statunitense. Che ritrovata la fiducia smarrita per strada tra metà gennaio e metà febbraio è tornata ad interpretare il ruolo di schiacciasassi cui aveva abituato negli ultimi anni. Una neve più morbida rispetto al ghiaccio della Kandahar, qualche giorno di riposo per riprendersi dai guai alle ginocchia e alla capocciata rimediata poco prima di Zwiesel: è bastato poco per riprendere il cammino. Anzi, per tornare ancora più forte. Ieri in discesa solo una fantasmagorica Paerson l'ha privata del successo. Oggi in un superG (di nome, discesa di fatto) disegnato proprio dall'allenatore della svedese ha rimesso le cose a posto, precedendo di 23 centesimi la connazionale Julia Mancuso e di mezzo secondo la stessa Riesch che riesce comunque a limitare i danni, mantenendo un margine di sicurezza sull'amica in vista della due giorni ceca di Splinderv Mlyn.
Stelle e strisce sugli scudi, quindi. Anche perchè ai piedi del podio splende la stella dell'effervescente Lauren Ross che ha sognato sino all'ultimo di battezzare un terzetto tutto yankee; sogno interrotto solo dalla difesa della Riesch, ultima delle migliori a prendere il via. Ma si sa che su questa neve lo sci statunitense va a nozze: ricorda da vicino le condizioni nord americane; e si vede. Così la Paerson deve accontentarsi del quinto posto, precedendo la campionessa mondiale Lizz Goergl e l'ormai solita Tina Maze, diventata ormai un mostro di continuità capace di essere sempre alle spalle delle migliori anche nelle discipline veloci, ... (continua)

[ 05/03/2011 ] - Anja Pärson torna a ruggire, Vonn bis di cristallo
Ad oltre un anno dall'ultimo successo in Coppa del Mondo, la svedesona Anja Paerson ha infilato la 42ima perla della sua carriera, dominando la discesa libera sulla Di Prampero di Tarvisio, per infliggere un distacco di oltre 7 decimi alla Regina Lindsey Vonn che raccoglie così la seconda coppetta di specialità. Ieri ha trionfato nella classifica di supercombinata, oggi in quella di discesa: il fine settimana tarvisiano offre alla statunitense due ottimi motivi per sorridere, nonostante l'incredulità di vedersi staccata così pesantemente al traguardo dalla svedesona di Tarnaby. Che dal canto suo torna a vincere nonostante un ginocchio tutt'altro che a posto, il destro, sfruttando al meglio le sue doti di scivolatrice, gli sci ideali per un simile tracciato e una stazza che sicuramente aiuta. Tanto che in una gara giocata sul filo dei centesimi, la scandinava ha inflitto distacchi abissali, piombando sull'arrivo con oltre un secondo di vantaggio su Lizz Goergl, terza alle spalle della già citata Vonn. "Non voglio vincere una volta all'anno, vorrei tornare a vincere più spesso e devo capire se il mio fisico me lo consente ancora. Devo decidere se proseguire ancora per una, due o tre stagioni: il calore di tutti i fans che mi incitano a tenere duro però mi carica moltissimo".
Ci voleva quindi il panzer gialloblu per interrompere la striscia di vittorie della premiata ditta Vonn - Riesch che in Coppa del Mondo perdurava da oltre due anni. Così ai piedi del podio trova spazio la "vicina" di casa Tina Maze, ottima ormai su tutti i fronti e capace di precedere le compagne del Team Milka Ingrid Jacquemod e Maria Riesch solo sesta per veder consegnata la coppetta all'amica-rivale Vonn e ridotto il divario con la stessa nella classifica generale. Sono ora 136 i punti che separano le due: il superG di domani potrebbe essere decisivo visto che successivamente il calendario pende abbastanza in favore della bavarese.
Settimo posto invece per Elena Fanchini: un ottimo ... (continua)

[ 04/03/2011 ] - Maze vince supercomb di Tarvisio,Vonn la coppetta
TARVISIO -Quattro saltelli al traguardo con le mani al cielo sono stati l'espressione di gioia di Lindsey Vonn per aver vinto la coppetta di supercombinata. Fino all'ultimo palo di slalom l'americana e Maria Riesch, oggi terza, si sono contese questa coppetta di specialità. Lindsey sorridente e Maria incupita. E' questo è stato il primo attacco all'amica-rivale che punta soprattutto alla conquista della coppa generale. Ma a Tarvisio oltre al pubblico di casa che ha tifato calorosamente per la tarvisiana Lucia Mazzotti oggi 24esima e soprattutto al ritorno in Coppa del Mondo dopo la pausa in Coppa Europa, il pubblico e le bandiere erano tutte per Tina Maze. La slovena, quinta al termine della prima prova, ha sfoderato una gara di slalom degna delle migliori interpreti della specialità e ha messo in fila tutte, per la gioia dei moltissimi tifosi sloveni appaiati sulle tribune che al suo arrivo hanno fatto davvero un boato incredibile. Per la Maze questa è un po' come una vittoria in casa: " Sono molto felice di aver vinto qua - ha affermato in conferenza stampa - perchè sono vicina a casa e sono venuti a vedermi in tantissimi, persino il mio cane". Buonissime le azzurre: settimo posto a parimerito per Borsotti e Schnarf . Quest'ultima al traguardo si mangiava davvero le dita perchè senza quell'errore commesso nella parte finale dello slalom si sarebbe portata al traguardo con un margine che probabilmente l'avrebbe fatta salire sul podio. Buono anche il 21° posto di Francesca Marsaglia. Sono finite fuori dalle 30 Elena Curtoni e Dada Merighetti (continua)

[ 02/03/2011 ] - Lindsey Vonn miglior tempo in prova a Tarvisio
Ultimo weekend di gare "veloci" per la Coppa del Mondo femminile prima delle finali di Lenzerheide. Le ragazze sono impegnate da questa mattina a Tarvisio, sulla "Di Prampero" per le prime prove cronometrate in vista della discesa di sabato, con la combinata di venerdì e il superg di domenica a completare il programma di gare. E' stata ancora una volta Lindsey Vonn a segnare il miglior tempo, chiudendo in 1.30.97, 34 centesimi più veloce della nostra Hanna Schanarf. La partenza della prova è stata abbassata e l'orario posticipato a causa della nebbia e del vento. Per l'americana Vonn sarà un weekend decisivo: deve vincere per tentare di recuperare il gap che la separa dalla rivale e leader di classifica Riesch. Terzo tempo per l'americana Cook, poi Mader, Goergl, Marchand, Ruiz Castillo, Revillet, Maze e Gisin. Discreta Elena Fanchini 12/a, poi Francesca Marsaglia 26/a, Lucia Mazzotti, Elena Curtoni e Enrica Cipriani 32/a,33/a e 34/a, Camilla Borsotti 42/a, Daniela Merighetti, senza particolari errori, 48/a. Tempo più alto per Anja Paerson, giunta a quasi 10 secondi, a causa del problema al ginocchio avuto in super ad Are. (continua)

[ 27/02/2011 ] - Ad Are la Riesch brucia la Vonn, Hanna Schnarf 7a
Parola fine sul duello per la Coppa del Mondo? Forse sì. Quel centesimo che nel superG di Aare ha regalato il successo a Maria Riesch davanti a Lindsey Vonn vale molto, moltissimo. Segna una differenza importante che va oltre il senso dato dal cronometro: perchè con questa vittoria la bavarese rafforza la propria leadership nella classifica generale (196 punti di differenza) ma soprattutto rifila una stoccata vincente all'amica - avversaria a stelle e strisce che dopo una prova perfetta pregustava già il secondo acuto consecutivo sulle nevi svedesi. Ma la Riesch ha estratto dal cilindro il miglior superG della stagione per strozzarle in gola l'urlo di gioia, per farle capire che i giochi sono fatti e che, se proprio vuole, la statunitense può accontentarsi delle due coppette di specialità. Che è un bell'accontentarsi, per carità.
Regolare e ritmato, senza particolari difficoltà, il superG di Are si è proprio giocato sul filo dei centesimi, ma su due piani diversi. Su quello di Riesch e Vonn con l'esito già riferito, e sul piano inferiore, separato da una voragine di 8 decimi dalle due Regine di Coppa. E nella lotta tra tutte le altre, a spuntarla è stata la californiana Julia Mancuso che è andata a precedere di un paio di centesimi una Nicole Hosp sempre a suo agio sulla neve svedese e di poco più la ventenne Lara Gut che con il "solito" errore di linea nel tratto centrale ha perso l'occasione di salire nuovamente sul podio di Coppa. Poi dietro son tutte lì: sesta Dominique Gisin, settima una brillante Hanna Schnarf che può recriminare per un'imprecisione nel finale che l'ha fatta probabilmente scalare di un paio di posizioni in quella che sicuramente è stata la miglior prova stagionale della finanziera di Valdaora. Discorso analogo anche per Dada Merighetti, decima sulle nevi che nella prima parte della carriera le avevano regalato il podio in gigante: decimo tempo per la bresciana che ha patito il tratto conclusivo accumulando un notevole distacco che l'ha ... (continua)

[ 26/02/2011 ] - Nella libera di Aare torna a vincere la Vonn
Chi aveva pensato o solo sperato che Lindsey Vonn si fosse persa, si deve assolutamente ricredere. Nella discesa libera di oggi, ma anche nel superg di ieri, l'americana ha fatto vedere di essere sempre lei la regina della velocità, andando a vincere quest'oggi con il tempo di 1.40.93 davanti ad una grandissima Tina Maze che ha chiuso in seconda pozione a 12 centesimi e terza la rivale per la coppa del Mondo, Maria Riesch. Lindey Vonn è stata brava perchè ha sciato con la sua solita intelligenza non rischiando per nulla nella diagonale che è costata cara alla svizzera Nadja Kamer, ed ha poi pennellato le curve importanti. Non hanno brillato le italiane: la migliore è risultata Elena Fanchini, 15a con il tempo di 1.42.77 che però ha commesso un grosso errore dopo metà gara. La maggiore delle sorelle di Montecampione ha preso un dossettino ed è stata scaricata in uscita di curva finendo fuori linea e perdendo tutto il vantaggio che aveva accumulato. Verena Stuffer ha concluso 21a , 29a Johanna Schnarf, 31a Elena Curtoni, 32a Francesca Marsaglia e 34a Federica Brignone. Peccato per l'uscita di pista di Daniela Merighetti che nel tratto iniziale aveva solo 18 centesimi dalla Vonn. Domani le ragazze si cimenteranno in superg. (continua)

[ 25/02/2011 ] - Are: a Maria Riesch la superk. Curtoni 10/a.
Secondo tempo in discesa, terzo in slalom: non lascia spazio alle avversarie Maria Riesch, apparentemente non stanca dopo le 5 prove del Mondiale di casa. La tedesca conquista la 5/a vittoria stagionale, la 19/a in carriera, ma sopratutto porta a casa quei 100 punti importantissimi per la lotta alla generale, che la proiettano a quota 1256, 156 più della rivale Vonn. L'americana oggi è sembrata decisamente più pimpante rispetto alle ultime uscite, ha fatto il miglior tempo in superg (pendio piuttosto facile) ma sullo slalom tracciato da Magoni non ha saputo ripetersi, e anche a causa di un errore ha chiuso con il 6/o tempo complessivo. Bene invece Tina Maze: l'ottavo tempo del superg le ha permesso di scatenarsi in slalom, dove ha fatto segnare il miglior tempo risalendo fino alla pizza d'onore. E' il suo primo podio in carriera in supercombinata, e il quarto podio in stagione. Terzo posto per Lizi Goergl, che conferma lo stato di forma "mondiale" e si difende bene anche tra i pali stretti. Rimane ai piedi del podio Anja Paerson, poi Kirchgasser, Vonn come detto, Hosp, Mancuso e l'oro mondiale Fenninger. Da notare il 15/o tempo complessivo della francese Worley, alla sua seconda esperienza nella specialità. E veniamo alle azzurre: la migliore è Elena Curtoni, 10/a, che eguaglia il suo miglior risultato in Cdm. La 20enne di Cosio Valtellino dimostra ancora una volta di avere classe e margini ampi di miglioramento, stacca un 18/o tempo in superg sporcato da un errore e recupera posizioni con il 10/o tempo di manche in slalom. Così come è da considerarsi molta positiva la prova dell'argento iridato Federica Brignone: al suo esordio in supercombinata fatica un po' in superg, chiudendo 42/a e penultima con 3.76 di ritardo, dovuti anche ad un paio di errori grossolani, poi nonostante partisse per ultima nella manche di slalom ha saputo staccare il 9/o tempo, a 8 decimi dalla Maze e mezzo secondo dalla Riesch, chiudendo così con il 22/o tempo complessivo e i primi punti ... (continua)

[ 25/02/2011 ] - Lindsey Vonn guida la supercombinata ad Are
Lindsey Vonn si è lasciata i problemi "mondiali" alle spalle e sembra essere tornata quella di Cortina. Questa è la sensazione dopo la manche di superg valevole per la seconda supercombinata stagionale, corsa questa mattina sulla "Olympia" di Are. Sicura, determinata, precisa, l'americana ha chiuso in 1.14.05 la manche, alle sue spalle per 16 centesimi Maria Riesch, scesa subito dopo di lei, e l'oro in superg di Garmisch Lizi Goergl ha dimostrato di essere in un ottimo momento, chiudendo a 32 centesimi. Bene anche Anja Paerson, sempre positiva su questo tracciato, che guida un terzetto staccato di 4-5 decimi, con Mancuso e Fenninger. Chiudono le top10 Anna Fenninger, Nadja Kamer, Tina Maze e Dada Merighetti: la bresciana sbaglia linea sul salto finale, perdendo certamente qualche decimo prezioso. Alle 13.30 in programma lo speciale: Maria Riesch cercherà i 100 punti, ma sarà lotta tra tutte le primissime. In classifica anche Elena Curtoni 18/a, Hanna Schnarf 37/a, Brignone 42/a. (continua)

[ 23/02/2011 ] - Anja Paerson sfreccia in prova ad Are
Riparte la Coppa del Mondo dopo la parentesi Mondiale, con le prime prove libere sulle nevi di Are, Svezia. Località dove Anja Paerson può vantare un bottino davvero ricco: 3 ori e 1 bronzo nei "suoi" Mondiali 2007(discesa,superg,supercombinata + slalom), ma anche 11 podi tra il '99 e il 2006, spaziando dallo slalom alla discesa. Non stupisce dunque che questa mattina la svedesona di Tarnaby abbia colto il miglior tempo in discesa libera sulla Olympia, che come detto conosce molto bene, nonostante in questa stagione in velocità non sia stata irresistibile (seconda a Zauchensee). Alle sue spalle Lindsey Vonn, che ha preferito saltare le ultime gare mondiali per riposarsi proprio in vista delle ultime gare in calendario, dove cercherà di riprendere in classifica l'amica-rivale Riesch. Lindsey era in vantaggio all'ultimo intermedio, poi si è nascosta sul finale chiudendo a mezzo secondo. Terzo tempo proprio per Maria Riesch che non ha nessuna intenzione di perdere la leadership: poco più di 3 decimi la separano dall'americana. Chiudono la top10 Mancuso, Maze, Cook, Gisin, Jacquemod, Mader. Decisamente attardate le azzurre: Merighetti 20/a, Fanchini 28/a, Stuffer 36/a, Elena Curtoni 37/a, Schnarf 39/a, Marsaglia 40/a. In pista anche Francesca Brignone: l'argento iridato avrebbe dovuto partecipare alle gare di Sochi di Coppa Europa (discesa,superg) ma il programma è cambiato ed è stata convocata per il weekend di Are. Tempo più alto per lei, ma è anche la seconda libera cui partecipa. Può e vuole crescere anche nella velocità. (continua)

[ 19/02/2011 ] - Schild finalmente Regina! Manu Moelgg ottima sesta
Brava, Regina Marlies! Finalmente la dominatrice delle ultime stagioni tra i rapid gates è riuscita ad interpretare in pienezza lo stesso ruolo anche in una grande rassegna internazionale cogliendo l'oro nello slalom che sulla Gudiberg ha chiuso il mondiale femminile. Dopo 26 vittorie in Coppa del Mondo, due argenti mondiali, un argento ed un bronzo olimpico, la trentenne di Saafelden è riuscita ad impreziosire la sontuosa bacheca con un gingillo del metallo più pregiato. Una vittoria mai in discussione: migliore della prima manche (ed il pettorale numero uno ha aiutato), attenta e determinata nella seconda dove ha saputo precedere di 34 centesimi la compagna di squadra Kathrin Zettel per un trionfo biancorosso che sancisce il dominio austriaco nel medagliere assoluto e femminile in particolare, dove le ragazze del Wunderteam hanno saputo raccogliere 4 dei 5 titoli individuali in palio.
Ed è fin troppo semplice pensare come l'oro di Marlies sia completamente dedicato allo sfortunato Benni, costretto a seguire da casa le imprese della futura moglie dopo l'incidente al ginocchio rimediato nel Team Event di mercoledì. Terzo posto, staccata di 65 centesimi, per la svedese Maria Pietilae Holmner mentre subito ai piedi del podio trova spazio la padrona di casa Maria Riesch, rimasta a secco sulla pista di casa chiudendo quindi il proprio cammino iridato con i due bronzi della prima settimana: i tifosi bavaresi si aspettavano inevitabilmente di più ed ora attendono frementi lo slalom di domani nella speranza che l'altro talento di Garmisch, Felix Neureuther, possa centrare il bersaglio grosso.
Quinto posto invece per una Tina Maze assoluta protagonista di queste due settimane, dopo l'oro in gigante e la medaglia in supercombinata la slovena si conferma in grande condizioni e va a precedere la marebbana Manuela Moelgg che eguaglia così il risultato del gigante di giovedì. Due buoni risultati, per la ventisettenne delle Fiamme Gialle che stamane sulla Gudiberg ... (continua)

[ 19/02/2011 ] - Schild comanda slalom iridato; Manu Moelgg 9/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 10.40) - Pronostico per ora rispettato nello slalom iridato che assegna le ultime medaglie del programma femminile a Garmisch2011. Sfruttando le sue potenzialiutà ed il pettorale nr. 1 l'austriaca Marlies Schild guida con il tempo di 52.69 la prima manche - per altro molto monotona e priva di particolari emozioni - dello slalom speciale sulla Gudiberg, precedendo di 21 centesimi la finlandese Tania Poutiainen e di 61 centesimi l'altra austriaca Kathrin Zettel. Deludono le padrone di casa tedesche: la campionessa del mondo in carica ed olimpica Maria Riesch è solo quinta staccata di 8 decimi. Così, così le azzurre: la migliore è Manuela Moelgg, nona, a +1.68. Più attardata Irene Curtoni, sedicesima a +2.56, mentre Nicole Gius è 22/a a +3.28. Out, infine, l'argento in gigante Federica Brignone. Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su Raisport1, Eurosport e Radio Fisi). (continua)

[ 19/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 19 febbraio - 11/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 9.00) - Giornata grigia, unida a Garmisch con temperature sopra lo zero (+2.8 gradi)
TOMBA - Chi ricorda l'Albertone nazionale mattatore delle nottate iridate ed olimpiche, si deve ora decisamente ricredere. Ieri sera, ad esempio, serata di grandi festeggiamenti in quel di Garmisch, Alberto alle undici di sera ha guadagnato la via del suo Hotel, abbandonando Chalet Italia anzitempo. Qualcuno ha avanzato l'ipotesi che forse volesse seguire le fasi conclusive del Festival di Sanremo, memore della sua storica interruzione in occasione dell'oro in gigante a Calgary '88.
SORELLE RIESCH - La campionessa del mondo e olimpica in carica di slalom Maria Riesch ha ricevuto nei giorni scorsi un portafortuna: un maialino. Sua sorella Susanne ha, invece, da tempo un portafortuna particolare: una calzamaglia. "E' la stessa che indosso sempre ad ogni gara" ha ammesso la 23 sciatrice tedesca. Usanza praticata anche dall'ex campionessa del mondo Kathrin Hoelzl.
AUDI - Sono stati i due vincitori dei giganti - Tina Maze e Ted Ligety - ad aggiudicarsi le uniche due fiammanti Audi A1 messe in palio, dalla casa automobilistica tedesca, fra tutti i medagliati a questa rassegna iridata. Al termine della cerimonia di premiazioni i medagliati passavano per la Media Lounge dell'Audi per estrarre da un urna, uno dei 33 premi spettanti ai vincitori di una medaglia.
TIROLO - La pubblicità si sa è l'anima del commercio. A Garmisch però non è andata giù la massiccia campagna pubblicitaria a base di bandierine rosse marchiate Tirolo, la regione confinante a quella della Baviera, regalate all'ingresso del parterre d'arrivo della Kandahar. Gli operatori turistici e commerciali locali hanno protestato per questa invasione e così il presidente dell'ufficio di promozione del Tirolo Josef Margreiter ha dovuto fare mezza marcia indietro. Le bandierine da alcuni giorni sono, infatti, ora in distribuzione all'uscita dell'autostrada - al confine ... (continua)

[ 18/02/2011 ] - Tutte contro Marlies; Manuela ci prova
Ed ora i riflettori sono tutti puntati sulla Gudiberg, il tempio dello slalom in quest'angolo di Baviera. Gli ultimi due atti del Mondiale andranno in scena proprio sulla pista del centro olimpico di Garmisch, per assegnare i due titoli iridati tra i paletti snodati. E domani tocca alle ragazze, tentare di ostacolare la corsa di Marlies Schild: la trentenne di Saafelden arriva all'appuntamento iridato forte dei 5 successi in 7 gare stagionali, ma con il pensiero fisso - e siamo pronti a scommeterci - alle tante occasioni mancate per mettere le mani su un oro, iridato od olimpico che fosse. Ventisei successi in carriera, molti dei quali raccolti col piglio della dominatrice assoluta ma "solo" bronzi ed argenti nelle grandi rassegne internazionali. Che lo slalom di domani serva per colmare questa lacuna? Possibile, magari anche per la volontà di regalare un sorriso al povero Benni, costretto a fare i conti con un ginocchio appena operato.
In ogni caso è lei l'osservata speciale, è lei a turbare l'ultima notte mondiale di Maria Riesch che ancora spera di avere freschezza, lucidità e fortuna per conquistare l'oro davanti ai suoi compaesani. E la bavarese è davvero la principale antagonista dell'austriaca, sia per quanto fatto vedere in stagione, sia per la necessità di dare concretezza alle tante promesse lanciate. Ma a ben vedere entrambe non si presenteranno tranquille al cancelletto di partenza, una condizione che in questo mondiale ha già dimostrato di poter scombussolare le carte in tavola, anche le più certe. Ed allora tutte le altre dovranno farsi trovare pronte: Poutiainen, Noens, Pietilae, una Maze in stato di grazia. Moelgg.
Manuela ce la può fare, a prendere quella medaglia. Ce la può fare a cancellare quel pesante, pesantissimo ricordo della Val d'Isere, quando 24 mesi fa stava per planare sul podio iridato prima di gettare via tutto con l'uscita nel finale della seconda manche. In stagione sul podio è salita a Zagabria, l'ha sfiorato in ... (continua)

[ 18/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 18 febbraio - 10/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 9.00) - Giornata odierna fotocopia di quella trascorsa ieri: nuvole basse e nebbia lungo i due terzi della pista Kandahar dove è previsto (inizio ore 10) la prima manche del gigante maschile.
SIPARIETTO A CHALET ITALIA - Serata di festeggiamenti quella di ieri a Chalet Italia per la medaglia d'argento di Federica Brignone conquistata nel gigante donne. Nell'occasione sono giunti a Garmisch anche il presidente del Coni Gianni Petrucci ed il segretario generale Raffaele Pagnozzi, ospiti di quello della Fisi Giovanni Morzenti. Cena di gala, con ospiti anche internazionali come quello della federsci austriaca Peter Schrocksnadel e quello del comitato organizzatore di Gap2011 Peter Fischer. Serata contraddistinta però anche da un siparietto di commedia dell'arte, quando dal tavolo dei tecnici azzurri si è levato il coro di sostegno al proprio ct: "Ravetto...vogliamo solo Ravetto, solo Ravetto, vogliamo solo Ravetto". Una provocazione, rivolta al presidente Morzenti, in risposta alle voci che vorrebbero il responsabile unico dello sci alpino italiano sulla strada del licenziamento a fine stagione. Morzenti pare non abbia gradito e sembra abbia deciso di rendere off limit Chalet Italia a tutti i tecnici per le prossime serate.
QUALIFICAZIONI AUSTRIA - E' ancora in dubbio il quarto posto da salomista nella squadra austriaca. Alle tre già indicate Marlies Schild, Nicole Hosp Kathrin Zettel, si dovrebbe aggiungere Michaela Kirchgasser o Bernadette Schild. La Kirchgasser ha all'attivo un 7/o e un 8/o posto, ma ha rimediato anche tre uscite, mentre la Schild ha un 7/o e un 12/o posto, quest'ultimo conquistato a Zwisel.
CAVO INTERROTTO - La nebbia è stata la principale causa del ritardo della partenza nello gigante di donne di ieri. Ma a questo si è poi aggiunto anche la rottura di un cavo del cronometraggio in zona partenza da parte di un addetto alla pista. Con una pala, l'addetto ha troncato il cavo, interrompendo il ... (continua)

[ 17/02/2011 ] - Oro Maze, argento Brignone nel gigante iridato
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 16.50) - E venne il giorno della consacrazione per Tina Maze. La campionessa nata a Slovenj Gradec ai piedi della montagnola Pohorje, eterna seconda ad Olimpiadi e Mondiali finalmente sale quel gradino più alto di un podio iridato, dopo che qualche giorno fa lo aveva solo sfiorato – per soli sette centesimi – beffata dalla giovane Anna Fenninger nella super combinata. Un boccone che la dolce Tina, dagli occhi di ghiaccio, aveva faticato a mandare giù. Oggi sulla pista che l’aveva vista vincere lo scorso anno, dopo una maratona iniziata all’alba (causa nebbia) e terminata quando ormai le prime ombre della sera stavano avvolgendo la Kandahar, la 28enne slovena è riuscita - grazie anche al pettorale numero 1 nella prima manche - a fare il vuoto, per poi controllare nella seconda la rimonta della nostra Federica Brignone, argento, e della francese Tessa Worley, capace di macinare sedici posizioni rispetto alla prima prova, dimostrando di essere sempre la dominatrice in gigante quest’anno. Per l’Italia dunque arriva la quinta medaglia a questi mondiali, la prima però per le donne, dopo il digiuno della velocità. La giovane milanese, trapiantata però da tempo in valle d’Aosta, è figlia d’arte, la madre è infatti, Maria Rosa Quario detta “Ninna” – quattro vittorie e undici podi in coppa del mondo in slalom - nome legato alle imprese della Valanga Rosa a cavallo di '70 e '80. Dove la madre non è stata in grado, conquistare cioè medaglie iridate e olimpiche (4/a a Lake Placid ’80 e 5/a al Mondiale di Schladming ‘82), ce l’ha fatta, invece, la figlia Federica. Due manche da incorniciare: la prima di sensibilità e intelligenza, visti i distacchi rimediati da chi la precedeva; la seconda tutta in attacco, sfruttando anche la tracciatura del suo allenatore Stefano Costazza, nella speranza di non bruciare i sogni di medaglia. Una ribalta quella conquistata dalla 20enne sciatrice azzurra, ottenuta bruciando le tappe: approda, infatti, in coppa ... (continua)

[ 17/02/2011 ] - Svizzera Dominique Gisin Lange Girl 2001
La svizzera Dominique Gisin è stata votata Lange Girl del 2011 dopo la nostra Manuela Moelgg che era stata premiata l'anno scorso. In precedenza avevano ottenuto il riconoscimento Julia Mancuso nel 2007, Resi Stiegler nel 2008 e Maria Riesch nel 2009. Il premio mette sotto i riflettori gli atleti che indossano scarponi Lange e quest'anno è toccato all'elvetica, 66 gare in Coppa del Mondo e sei podi in carriera. Il primo podio ottenuto nel 2007 in discesa a Zauchensee (seconda in discesa), la prima vittoria nel 2009 sempre lì in Austria. Alla Gisin manca però un successo nelle gare secche, Mondiali o Olimpiadi, anche se a Garmisch, con un quarto posto in supercombinata c'è andata molto vicina. La svizzera ha frequentato la scuola di sport a Engelberg prima di iniziare a studiare Fisica all'Università di Basilea nel 2005. Ha anche passato l'esame di ammissione per diventare pilota di caccia nelle Forze Armate svizzere, ma ha dovuto rinunciare a causa dei tanti infortuni subiti in carriera. (continua)

[ 17/02/2011 ] - Tina Maze al comando; 3 italiane nelle 10
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 13.00) - E' la slovena Tina Maze - pettorale 1 - ad essere al comando della prima manche del gigante donne iridato partito con due ore di ritardo a causa della nebbia presente lungo il tracciato della Kandahar. L'Italia accende i fendinebbia e piazza tre azzurre nelle top10: secondo tempo per Federica Brignone staccata di 34 centesimi, quinta Manuela Moelgg a 94 centesimi e nona Denise Karbon a +1.19. Terzo tempo per il doppio oro iridato di questa rassegna, l'austriaca Elisabeth Goerg, in ritardo di 71 centesimi. Deludono un pò le padrone di casa tedesche: la migliore è Maria Riesch, quarta (+0.81), più attardata la campionessa olimpica Rebensburg (6/a), mentre lontanissima finisce la campionesssa del mondo uscente Kathrin Hoelzl (20/a). Seconda manche - tracciata dal nostro tecnico Stefano Costazza - posticipata alle ore 15. AGGIORNAMENTO (ore 12.00) - Dopo quattro rinvii è partita finalemnte alle ore 12 la prima manche del gigante donne. Resta da capire però il destino della seconda manche se al termine delle 116 atlete al via ci sarà ancora il tempo e la luce necessaria per far disputare oggi la seconda manche. AGGIORNAMENTO (ore 11.45) - Nuovo rinvio alle ore 12.00. Rinviata anche la partenza della prima manche delle qualificazioni maschili (116 concorrenti al via) alle ore 11.45. LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 10.26) - Inizia male il cammino delle discpline tecniche a questo mondiale. Il gigante delle donne in programma oggi sulla pista Kandahar, con il via della prima manche previsto alle ore 10, è stato rinviato alle ore 11. La nebbia presente sulla parte alta ed in quella centrale del tracciato di gara non consente per ora il regolare svolgimento della prova. Sono 116 le donne al via di questa prima manche. Se dovesse perdurare questa condizione meteo e si riuscisse a disputare una sola manche, la seconda sarà molto ptobabilmenye disputata domani. Una formula tra l'altro utilizzata sia ad Olimpiadi e Mondiali ... (continua)

[ 16/02/2011 ] - Tessa Worley donna da battere tra le porte larghe
La stagione era iniziata con il dominio tedesco; poi è sbocciato prepotentemente il fiore di Tessa Worley. Il gigante iridato di domani mattina si presenta aperto come non mai. La francesina è forse la naturale favorita, considerando anche la leggerezza e l'efficacia dimostrata in pista stamane nel vittorioso Team Event: tre successi in Coppa ne fanno l'indiziata numero uno per succedere all'acciaccata Kathrin Hoelzl nell'albo d'oro iridato. Ma non è certo la sola pretendente al titolo mondiale, anzi. Il terzetto tedesco, pur malmesso, cercherà di vendere cara la pelle, con la Riesch alla ricerca della terza medaglia e la Rebensburg ad inseguire la doppietta dopo l'oro olimpico di 12 mesi fa.
E poi c'è Tina Maze che nella discesa di domenica ha dimostrato di essere in palla come forse mai in stagione, c'è Tanja Poutiainen che una medaglia in genere riesce sempre a portarsela a casa, c'è Kathrin Zettel, c'è la Pietilae, c'è Julia Mancuso. E c'è Lizz Goergl che già culla in cuor suo di completare una tripletta d'oro già riuscita negli ultimi anni a Kostelic e Paerson.
E poi ci sono le possibili sorprese, tra cui si annovera senza dubbio la francesina Anemone Marmottan, senza dimenticare la voglia di rivalsa di una Lara Gut davvero determinata dopo i due quarti posti.
E non ci siamo dimenticati, ma ci sono anche le azzurre: Denise Karbon, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Irene Curtoni. Per tre di loro le possibilità di fare bene non sono esigue: la finanziera di Castelrotto sembra aver ritrovato la brillantezza dell'autunno scorso, prima che incappasse nell'ennesimo infortunio. Il cammino di ritorno non è stato semplice, ma ora gli allenamenti sembrano aver restituito la "fatina dell'Alpe di Siusi" già capace di afferrare l'argento a St. Moritz ed il bronzo ad Aare. Continuano invece i problemini alla schiena per Manuela Moelgg: la marebbana è stata la più costante nell'intero arco della stagione e proverà a dimostrare di saper reggere il peso di ... (continua)

[ 16/02/2011 ] - Oro Francia nel Team Event; 4/a Italia
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 12.00) - La Marsigliese finalmente eccheggia ai piedi della Zugspitz. La Francia si mette, infatti, al collo la prima medaglia iridata di questo mondiale: l'oro nel gigante parallelo della gara a squadre battendo l'Austria, campione uscente. Non ha forse lo stesso valore di quelle individuali, ma è pur sempre una medaglia. I galletti transalpini fanno fuori a fatica nei quarti i padroni casa della Germania, privi però di Maria Riesch e delle altre sue big (Rebensburg e Hoelzl) e retta solamente da Felix Neureuther, grazie alla miglior differenza tempo dopo un 2 a 2 sul campo. Situazione replicata anche poi nella semifinale con la Svezia (2-2) e attesa per i miglior tempo che premia i francesi e boccia gli svedesi arrivati a questa semifinale dopo aver sbrigato con un secco 4-0 la pratica Svizzera, imbottita di riserve. In finale duello serrato con gli austriaci, desiderosi di ripetere l'oro di quattro anni fa. Quattro manche tirate con Fenninger e Baumann a segno contro Worley e Fanarà, Richard e Marmottan a contro replicare. Alla fine anche in questo caso sono stati la somma dei due tempi migliori per team ad assegnare la vittoria alla Francia. Il bronzo va, invece, alla Svezia di Anja Paerson, capace di sconfiggere un'Italia non forse del tutto convinta dei propri mezzi. Bella vittoria degli azzurri nei quarti di finale contro gli Stati Uniti (3-1) con Merighetti, Schnarf e Blardone a segno contro gli esperti Schlepper, Ligety, Mancuso, e il solo Miller a segno per gli states. Botta pesante contro i cugini dell'Austria in semifinale: 4-0 con a segno Fenninger, Schoerghofer, Kirchgasser e Baumann, su merighetti, Blardone, Schnarf e Deville. Nella finalina la musica non cambia per i ragazzi di Ravetto: ancora 4-0, questa volta a favore della Svezia con Paerson, Matts Olsson, Pietilae-Holmner e Baeck, ha mettere ko i nostri Brignone, Borsotti, Schnarf e Blardone. Niente medaglia per gli azzurri dunque, che non riescono ancora ad ... (continua)

[ 16/02/2011 ] - Hoelzl e Rebensburg ancora in dubbio
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 11.029 - Ritorno in pista per Kathrin Hoelzl. La campionessa del mondo in carica pare abbia risolto i problemi al ginocchio e alla schiena che la stanno tormentando in queste settimane. La lunga pausa pare, dunque, aver fatto bene alla tedesca che ha disputato la sua ultima gara a metà gennaio nello slalom di Flachau. Dopo due giorni di allenamento sulla neve la Hoelzl ha dichiarato di stare decisamente meglio e di essere in deciso recupero. Non è però ancora certa, giovedì, la sua presenza per difendere il titolo iridato di gigante conquistato in Val d'Isere nel 2009.
E' ancora debilitata, invece, la campionessa olimpica Viktoria Regensburg. La 21enne tedesca dopo una settimana di letto con la febbre alta, ha ripreso da ieir confidenza con gli sci, ma le mancano ancora le forze necessarie per affrontare una gara vera e propria. Fino a questo punto nella squadra di casa l'unica atleta certa ad essere al cancelletto di partenza del gigante è Maria Riesch.
(continua)

[ 14/02/2011 ] - Lindsey Vonn rinuncia alle prove tecniche
L'argento in libera può bastare. Lindsey Vonn ha annunciato ufficialmente che salterà le prove tecniche Mondiali per riposarsi, e concentrarsi sulle rimanenti prove di Coppa del Mondo, con l'obiettivo di recuperare i 156 punti che la separano dall'amica-rivale nonchè leader di classifica Maria Riesch. Sono state settimane, e Mondiali, travagliati per la Vonn: problemi di salute (botta in testa in allenamento), rinunce (prova cronometrata, slalom della combinata), polemiche (sulle piste iridate). Lindsey non ha saputo replicare il doppio argento di Are 07, ne tanto meno il doppio oro di Isere 09, e conscia delle difficoltà di andare a medaglia in gigante e slalom ha preferito cambiare strategia, come peraltro annunciato dal portavoce e marito qualche giorno fa ("decideremo giorno per giorno"). E' la stessa Lindsey a spiegare tutto sul sito della federsci americana: "...venendo a questi Mondiali pensavo di gareggiare in tutte le discipline, ma ho deciso di prendermi una pausa dalle gare della settimana per poter tornare al 100%. Le ultime settimane sono state difficili, ma ho fiducia al 100% nei consigli medici che ho ricevuto e penso che abbiam preso la decisione giusta. Sono una competitiva, mi piace gareggiare, per cui è una scelta difficile, ma penso sia quella giusta." La Vonn tornerà in pista tra 10 giorni, ad Are, dove il 25 febbraio è in programma una supercombinata, seguita da discesa e superg. (continua)

[ 14/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 14 febbraio - 7/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.32) - Buongiorno da Garmisch-Partenkirchen al giro di boa di questo mondiale. Giornata abbastanza serena, leggermente più basse le temperature rispetto alla media di questi giorni: sulla cima dello Zugspitz la temperaura è di -7.9 gradi, mentre a Garmisch centro è di +3.1, ma l'umidità è scesa al 69 per cento.
L'ORFANO MILLER - Circola una particolare teoria in questi giorni a Garmisch: quella che Bode Miller sia orfano e che come nelle più famose delle sagre fantascientifiche quali Star Trek, lui come alcuni dei protagonisti di quelle fantastiche storie, non sia nato da due genitori come tutti noi, ma sia stato semplicemente catapultato sulla terra in modo alquanto misterioso. La teoria trova conferma nel fatto che dei genitori del campione di Franconia non si parli proprio: nessuna intervista, nessuna presenza al parterre d'arrivo, niente di niente. Dei genitori della Riesch, di Neureuther, di Cuche, di Innerhofer, di Razzoli, di Walchhofer, per fare un esempio, sappiamo molto, forse troppo: vengono intervistati sui giornali e sulle televisioni, sono presenti al traguardo con abiti molto folkloristici e parlano dei figli come se parlassero di un'azienda. Si arriva quasi all'estremo, come il papà di Walchhofer (proprietario di due Hotel a Zauchensee), che addirittura si improvvisa autentico promoter commerciale del figlio, arrivando a proclamare al microfono dello speaker ufficiale all'arrivo della Kandahar: "Michael è un grande, ma soprattutto un ottimo sciatore Atomic!". Loro si hanno capito bene come funziona il mercato.
AIR-BAG TEST - Le gare della velocità sono state degli ottimi test per la messa a punto di nuovi air-bag. Basta osservare quanto accaduto in questi giorni al parterre d'arrivo della Kandahar durante le due discese libere, femminile, ma soprattutto maschile. Non sono bastati i 132 metri di traguardo per fermare la corsa di molti dei protagonisti di questa rassegna iridata, da Svindal a Heel, da ... (continua)

[ 13/02/2011 ] - La regola della doppietta premia Lizi "la dura"
Da quindici discese quelle due non lasciavano spazio a nessun'altra. Ci è voluta una Goergl in formato super per interrompere il dominio di Vonn e Riesch, padrone indiscusse della libera da due anni a questa parte. Un back to back, quello della stiriana, che trova conforto anche nelle statistiche: è infatti curioso notare come nella storia dei Campionati Mondiali solo 4 volte si è assistito, al femminile, ad una doppietta in superG e discesa. Ma il fatto strano è che la cosa sembra essere diventata una consuetudine, essendo la terza edizione di fila che la pregevole doppietta si materializza sulla neve iridata. Nel 2007, ad Are, era toccato ad Anja Paerson firmare le nevi di casa; due anni dopo in Val d'Isere l'impresa è riuscita a Lindsey Vonn, oggi è stata Lizz Goergl ad imitarle. E dire che in precedenza l'impresa era riuscita alla sola Maria Wallisier, sulle nevi svizzere di Crans Montana, nel 1987.
E poi...e poi il pettorale odierno era lo stesso di martedì, giorno del successo in SuperG, il 16. "Ma oggi era un altro giorno. E anche stanotte non ho quasi chiuso occhio, per la tensione ed il nervosismo. Ed anche in gara non avrei mai creduto di poter vincere, di andare così forte: nella parte alta ho fatto qualche errorino, un paio di curve sull'interno e pensavo che il treno giusto fosse ormai passato. Evidentemente con una medaglia d'oro già in valigia è più facile andare forte..."
Due sigilli da Lizz, uno da Anna Fenninger: per l'Austria in rosa è un momento d'oro, "Impossibile anche da sognare" sottolinea il responsabile Hans Pum che poi rilancia "Lizz è stata fenomenale, lei vive per lo sport e sa dare tutto quando serve". Un concetto rimarcato anche da Renate Goetschl, al parterre per applaudire colei che, in un certo senso, diventa la sua erede: "E' una vera lottatrice".
Ma come spesso accade, la fame non è saziata. C'è ancora un gigante da affrontare... "Ovvio, ci proverò anche lì: non resta che divertirsi ancora".
E di ... (continua)

[ 13/02/2011 ] - La Görgl concede il bis: oro davanti alle big
Ancora Lizz Görgl, ancora Austria. Anche la terza gara femminile premia il Wunderteam in gonnella, ma soprattutto incorona nuovamente la trentenne stiriana che dopo l'eccellente prova in superG si supera anche nella discesa libera mettendo in cassaforte il secondo oro iridato. E pensare che a momenti riusciva anche a piazzare la zampata in SuperCombinata.
Rispetto a ieri la Kandahar si è presentata più omogenea, meno propensa a disfarsi con l'avanzare della gara ed il prodotto è stata una gara divertente, che con il progredire delle discese è riuscita anche a scaldare un pubblico piuttosto freddino in avvio. Ed è in queste condizioni che ha preso forma il secondo trionfo della Görgl: perfetta, esemplare sia nel toboga centrale sia quando c'era da far scorrere gli sci, spinti anche da una carica mentale figlia del successo nella gara di apertura. Quando l'austriaca è planata sul traguardo si è capito che non ci sarebbe stato nulla da fare: quasi un secondo di margine su una Lara Gut che sembrava aver piazzato la zampata da podio è stato il suggello ad una discesa completamente d'oro, da trionfo ancor prima delle discese delle due campionissime Riesch e Vonn.
Che in discesa, complice un divario decisamente ampio con la concorrenza, sono riuscite a rialzare la testa: l'americana - ritrovata la concentrazione e una neve più apprezzata - è riuscita quanto meno ad inserirsi in coda all'imprendibile Görgl scalzando dal secondo gradino del podio l'amica-rivale che regala comunque al suo pubblico il secondo alloro mondiale, ancora di bronzo.
E così la ticinese si accomoda ancora una volta ai piedi del podio, per seguire da terra la premiazione altrui e rigirarsi tra le mani la figurata medaglia di legno. Una Vonn acciaccata, una Riesch influenzata, una Gut con una caviglia dolorante alle spalle della leader: l'indicazione migliore per capire il netto divario tra le top e le altre. Altre che sono state regolate da una Tina Maze che dopo l'argento in ... (continua)

[ 12/02/2011 ] - Anna ed Anja, storie di medaglie
Otto anni di differenza, tra la gracile Anna e la possente Anja. Una storia tutta da scrivere, l'altra tutta da raccontare ma riunite dalla comune sorpresa, dal comune sorriso di chi si trova a fronteggiare un risultato sperato, sognato, ma forse inaspettato. L'oro della supercombinata brilla ancora di più negli azzurri e profondi occhi di Anna Fenninger, lineamenti delicati, dolci, da bambina. Ma di sicuro non è da meno quel bronzo che corona la figura di Anja Paerson, capace ancora di salire sul podio, capace ancora di mettere mano su una medaglia. Con questa, fanno 17 allori nei grandi eventi internazionali, mai nessuna donna ha saputo raccogliere tanto mentre davanti a lei resta solo l'immenso Kjetill Andre Aamodt, a quota 20. Otto ori (7 mondiali ed uno olimpico), due argenti (uno per parte) e sette bronzi (3 mondiali compreso quello di ieri, 4 olimpici) a cui, volendo, si può aggiungere l'argento nel Team Event conclusivo conquistato sulle sue nevi di Aare, nel 2007. Una collezione interminabile, iniziata a St. Anton nel 2001 e, probabilmente, non ancora conclusa. Eppure... eppure anche la 17ima medaglia della serie soddisfa come la prima.
"Ad essere sincera non pensavo di raccoglierla proprio in SuperCombinata, visto che ultimamente in slalom non sono tra le migliori. Ora il record di Aamodt è davvero vicino, mi piacerebbe pensare di raggiungerlo prima o poi: difficile che possa farcela qui a Garmisch e per il futuro non ho ancora le idee chiare sul da farsi".
Intanto domani, nella discesa femminile, la svedesona di Tarnaby partirà tra le favorite principali, visto che le due big Riesch e Vonn sono ancora alle prese con i rispettivi problemi.
Ed accanto alla paffuta scandinava, risalta ancor più l'esile figura di Anna La Dolce. Da anni, a Salisburgo, l'hanno battezzata come la nuova Proell. Un paragone importante, devastante ma che sembrava fatto su misura su questa ragazza che da giovane ha vinto tutto e di più, collezionando sette ... (continua)

[ 12/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 12 febbraio - 5/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.36) - Giornata mite con nuvole e sprazzi di sole quella che si apre oggi su Garmisch-Partenkirchen. C'è attesa per la regina delle discipline della neve, la discesa libera maschile (ore 11). Le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori ad annullare la prova crononetrata della discesa libera donne e non hanno consentito oggi a giornalisti e fotografi di scendere lungo la pista insieme agli atleti per la consueta ricognizione mattutina.
MILLER BOXER - Con la sua consueta baldanza Bode Miller è protagonista sulle piste, ma anche della vita notturna delle località che lo ospitano. Il "Peaches", famoso locale mondano di Garmisch, è il punto di ritrovo, da sempre, dei soldati statunitensi di stanza nella base della cittadina bavarese. Naturalmente Bode non poteva escluderlo dalle sue euforiche nottate. L'altra sera insieme ad alcuni soldati statunitensi il campione di Franconia si è improvvisato boxer, sfogandosi contro un punching-ball: alla fine a spuntarla è stato proprio Bode, realizzando il miglior punteggio della serata. Il 33enne Miller ha poi festeggiato a vodka e Red Bull facendo rientro nel suo enorme motorhome, parcheggiato ai piedi della Kandahar accanto al lago Riesser, non prima delle due di notte.
MARTORA GUASTATRICE - Gli spettatori della discesa della super combinata femminile di ieri hanno avuto la spiacevole sorpresa di dover seguire la gara da uno solo dei due schermi giganti posti al traguardo della pista Kahandar. La causa è stata poi scoperta: una martora nella notte ha trovato molto gustoso mangiarsi alcuni cavi di fibra ottica che trasportano il segnale televisivo.
SPAVENTO PER LARA GUT - Durante la discesa libera di ieri valida per la combinata Lara Gut è stata protagonista di una spiacevole avventura: per pochi secondi ha rischiato l'impatto con un addetto alla pista che ha avuto la malaugurata idea di attraversare il tracciato di gara, proprio mentre sopraggiungeva l'atleta. Per ... (continua)

[ 11/02/2011 ] - Anna Fenninger regna in SuperCombi, Schnarf 8a
E' il volto giovane e grazioso di Anna Fenninger ad ospitare il sorriso più ampio e le più dolci lacrime di gioia al termine della SuperCombinata mondiale di Garmisch Partenkirchen. Dopo un'ottima discesa, la ventunenne di Salisburgo ha costruito con il quarto tempo (anche) nella manche di slalom il successo che la consacra tra le grandi del Circo Rosa, un ruolo già preannunciato dai podi raccolti negli ultimi mesi, un ruolo a cui l'esile austriaca era attesa dopo aver dominato in lungo ed in largo nelle categorie giovanili. Un dominio che ha forse contribuito, negli anni, a creare tanta aspettativa su questa ragazza, quasi dovesse sfondare sin dal debutto tra le grandi. Come se tre titoli mondiali juniores (il primo nel 2006, i successivi due compreso quello della combinata nel 2008) e due vittorie nella generale di Coppa Europa (2006 e 2007) non fossero già un accredito sufficiente. E' cresciuta con relativa calma, senza fretta, la dolce Anna, e ancor prima di compiere il ventiduesimo anno (lo farà a giugno) si è regalata tre podi in Coppa e soprattutto questo titolo mondiale che, seppur magari meno nobile di altri, rappresenta pur sempre un traguardo importante, importantissimo. "L'ho sognato, ancora non ci credo" dice lei.
Si è parlato a lungo, nelle scorse settimane, che proprio la Fenninger sarebbe potuta essere il futuro dello sci. Oggi, ne è arrivata la conferma: domani ci saran da fare i conti con lei, oltre che con Lara Gut (che volo!!!), l'amica che per prima l'ha abbracciata a fine gara; già oggi sanno prendersi importanti sussulti, anche se per ora le leader restano Vonn e Riesch, pur momentaneamente incerottate. L'americana ha fatto la discesa, con discreti riscontri; la bavarese si è concessa anche lo slalom, chiudendo 11ima ma evidentemente debilitata dall'influenza che l'ha colpita proprio in occasione dei Mondiali di casa.
E così insieme alla Fenninger, sorridono anche Tina Maze, argento, ed Anja Paerson (toh, che strano) che va a ... (continua)

[ 11/02/2011 ] - Supercombi: Lizz Goergl davanti a tutte
Alla fine sono partite entrambe, le attese big. Tanto l'influenzata Maria Riesch quanto la debilitata Lindsey Vonn hanno preso parte alla discesa della supercombinata dei Mondiali di Garmisch, senza ovviamente trovare tempi da capogiro, considerate le condizioni fisiche menomate e soprattutto il non aver disputato alcuna prova cronometrata in maniera efficace.
Così a guidare la classifica parziale è Lizz Goergl, già oro in superG e candidata per mettersi al collo un'altra medaglia: a partire dalle 14 lo slalom dirà se e di quale metallo sarà. Intanto alle spalle dell'austriaca, staccata di 26 centesimi c'è la svizzera Dominique Gisin seguita ad un centesimo da Anja Paerson con Anna Fenninger quarta davanti a Lara Gut, staccata di 71 centesimi. Quindi settimo tempo per l'altra rossocrociata Feierabend, nono per Julia Mancuso ed undicesimo per Hanna Schnarf, migliore delle azzurre con un distacco di 1,53 dalla Goergl.
E subito alle spalle della pusterese di Valdaora, ecco la Vonn che ha già annunciato di non voler disputare lo slalom, preferendo risparmiare energie in vista della discesa di domenica su una neve più umida e più morbida rispetto ai giorni precedenti, complice l'innalzamento delle temperature e le nuvole che hanno raggiunto il cielo della Baviera, facendo cadere anche qualche goccia di pioggia.
Quindicesimo tempo parziale con 2 secondi di margine invece per Maria Riesch, lei sì senza prove alle spalle: per quanto riguarda le altre azzurre, 18ima Francesca Marsaglia appena davanti ad Elena Curtoni mentre Daniela Merighetti è uscita nella parte conclusiva del tracciato per un errore di linea. Come detto, alle 14 sarà la volta dello slalom: la Riesch proverà la rimonta? (continua)

[ 11/02/2011 ] - Maria Riesch in pista per la ricognizione
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 9.30) - Maria Riesch non si arrende. la campionessa di casa, ancora febbricitante, si è comunque presentata in pista questa mattina per la classica ricognizione pre-gara. Solo al termine della ricognizione, in base alle sensazioni avute ed alle sue condizioni attuali, la Riesch potrebbe anche decidere di prendere parte alla gara con il pettorale numero 19. (continua)

[ 10/02/2011 ] - Riesch rinuncia alla supercombinata
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 19.49) - Era nell'aria, ma ora sembra confermato. Stando alla "Bild Zeitung", quotidiano tedesco presente sempre in coppa del mondo e a questo mondiale, Maria Riesch non sarà al cancelletto di partenza della super combinata di domani sulla Kandahar 1. La campionessa di casa si trova ancora alle prese con la febbre alta, nonostante i medici continuino con le terapie. Nella star list di domani il suo nome è comunque presente con il pettorale 19, grazie al fatto di aver disputato parte della prima prova cronometrata di ieri ed aver, invece, rinunciato a quella di oggi. Il medico della squadra dott. Scherr nell'ultimo bollettino aveva confermato lo stato febbrile dell'atleta, ma aveva accennato ad un leggero miglioramento. Stando così le cose il Mondiale potrebbe dunque perdere una sicura protagonista: speriamo questo non avvenga. (continua)

[ 10/02/2011 ] - Una supercombinata dal sapore di lotteria?
Se si tornasse indietro di 10 giorni, saremo qui a chiederci chi tra Maria Riesch e Lindsey Vonn domani salirebbe sul gradino più alto del podio, parteggiando forse un tantino per la padrona di casa. Oggi siamo qui a chiederci innanzitutto se le due Regine di Coppa saranno al via e poi se saranno in condizioni psico (per l'america) - fisiche (per la bavarese) sufficientemente buone per conquistare un posto sul podio. Scenari nuovi, per certi versi. Ipotizziamo che non partano, le due amiche. Tutte le altre sarebbero pronte a scannarsi: Paerson, Maze, Fenninger, Goergl, Kirchgasser, Gut, Mancuso, Hosp, Merighetti, Schnarf, la stessa Curtoni. Chi ne ha più ne metta: per tipologia e per (poca) logica, la gara di domani si presterebbe ad una qualsiasi conclusione, preso atto di una discesa tutt'altro che semplice e di un pendio di slalom non banale.
Ma è difficile pensare che le due se ne stiano in albergo a contare i minuti. E la Riesch, in fondo, resta la grande favorita della gara, nonostante la febbre. Molto più di una Vonn involuta ed ingrigita dalla mancanza di sicurezza, intesa non la sicurezza in pista, quando la sicurezza in se stessa e nei suoi mezzi, incrinata più da condizioni poco gradite che dalla capocciata (peraltro non indifferente) rimediata la settimana scorsa in allenamento. Dominando le ultime stagioni, la statunitense si è costruita una sovrastruttura che le permetteva di gestire con tranquillità ogni situazione, forte del netto vantaggio sulla concorrenza e sulla possibilità di poter quasi sempre gareggiare in condizioni apprezzate, cioè con neve abbondante, magari compatta, ma quasi mai ghiacciata.
Invece questo inverno le ha proposto qualche brutto scherzo sin dalle prime gare sulle amate autostrade canadesi; da lì sono iniziati i primi errorini, alcuni passaggi a vuoto, qualche rischio di troppo (vedi a Cortina) per arrivare a Garmisch con il fiatone. Per dover inseguire l'amica Maria, ma soprattutto per inseguire una nuova ... (continua)

[ 10/02/2011 ] - Sejersted Lotte Smiseth a sorpesa vince la 2aProva
GARMISCH-PARTENKIRCHEN. Nella seconda prova della discesa libera oggi a Garmisch il parterre è rimasto più volte spiazzato. A partire dalla norvegese Jesersted Lotte Smiseth che con il pettorale 33 si messa davanti alla Mancuso che fino a quel momento guidava la classifica. La norvegese, classe 1991, ha chiuso la sua prova con i tempo di 1.49.55, ben 59 centesimi in meno della Mancuso. In terza posizione spicca Elena Fanchini. La bresciana ha fatto segnare esaltanti intertempi al primo ed al secondo rilevamento, addirittura 85 e 50 centesimi di vantaggio. Poi, complici un paio di errori di linea, la maggiore delle sorelle di Montecampione ha perso terreno, anche se nelle ultime porte si è anche rialzata. Ecco cosa ci ha raccontato al traguardo: "“Sono felice – esordisce Elena – anche se ricordiamoci che è pur sempre una prova. Nella parte alta mi sentivo molto bene e difatti ero veloce. Ho commesso ancora errori ma sicuramente meno che nella prova di ieri” Elena sà bene cosa è cambiato rispetto alla prima prova: “L'atteggiamento è quello giusto – spiega la bresciana – ho attaccato dall'inizio alla fine. Dovrò parlare con gli allenatori in merito a come affrontare alcune linee che ho sbagliato. Intanto ho dimostrato che ci sono, poi nel finale mi sono addirittura rialzata, ciò vuol dire che ho ancora margine”. Gli ultimi dettagli verranno definiti nella terza ed ultima prova di sabato: “ Domani riposo, così mi ricarico perchè questa pista è davvero tosta. Ripeto – insiste la bresciana – è una prova e devo ancora mettere a punto diverse cose. Però l'importante era dare un segnale forte e l'ho dato”. Infine aggiunge: “ Capisco di avere ancora del margine e in gara darò tutto”. Quarta posizione per Verena Stuffer, anche se la gardenese ha saltato un paio di porte ma figura negli "official results" di oggi. Dada Merighetti, che domani sarà in gara nella combinata, si è un po' risparmiata: Oggi volevo scendere per studiare alcune linee. Ma questa pista o l'attacchi ... (continua)

[ 09/02/2011 ] - Vonn: "Potremmo anche abbandonare mondiale"
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 19.30) - Sempre più enigmatica la situazione in casa Vonn. La campionessa mondiale di discesa è alle prese con un problema non da poco: decidere del suo futuro a questa rassegna iridata. Dopo il flop in superG di ieri, le critiche alla pista, i problemi di salute (botte in testa in allenamento a Hinterreit) e la rinuncia a disputare la prima prova cronometrata di oggi, la statunitense vivrà, da questo momento, alla giornata. A farsi portavoce di questa decisione, ma nche di questo malessere il marito ed allenatore Thomas Vonn. "Visto lo stato attuale delle cose per ora decideremo giorno dopo giorno il da farsi - ha spiegato Thomas Vonn - Potremmmo anche decidere di non correre la super combinata di venerdì e di disputare una solo prova cronometrata delle tre previste in vista della discesa libera di domenica, magari come fatto oggi la Riesch percorrendo solo pochi metri". Il marito e tecnico della Vonn ha poi però indicato anche l'extrema ratio: "La pericolosità attuale, a nostro avviso del tracciato di gara, potrebbe anche portarci, per salvaguardare l'incolumità fisica di Lindsey, a decidere di fare le valigie e abbandonare il Mondiale definitivamente". (continua)

[ 09/02/2011 ] - Riesch a letto con febbre, in forse prova domani
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 19.00) - E' interessata da una stato febbrile la campionessa Maria Riesch. Lo ha comunicato in queste ore il medico della squadra teutonica Hannes Scherr, aggiungendo: "in questo momento stiamo procedendo con una terapia intensiva a base di farmaci per evitare un aggravamento delle condizioni". Solo domani però i medici, in base alle sue condizioni di salute, decideranno se dare semaforo verde a che la Riesch possa partecipare alla seconda prova cronometrata. Oggi la tedesca aveva percorso solo una decina di metri, lo stretto necessario per avere comunque - come da regolamento - la possibilità di disputare la gara prevista domenica. (continua)

[ 09/02/2011 ] - Prima prova discesa donne a Garmisch:Dada 9a
GARMISCH-PARTENKIRCHEN. E' una Kandahar difficilissima quella che si è presentata questo pomeriggio (partenza ore 15) alle ragazze per la prima prova cronometrata in vista della supercombinata di venerdì e della discesa vera e propria di domenica. Tutte le concorrenti l'hanno affrontata con grande accortezza a partire dalla migliore oggi la francese Marie Arvier-Marchand che ha vinto la prova con il tempo di 1.51.23, seconda Lara Gut 1.51.33, terza Ingrid Jacquemod 1.51.56 che però ha saltato alcune porte. La migliore delle azzurre in questa prova, a conferma di una continuità in questa specialità, è la bresciana Dada Merighetti che analizza così la sua prova: “E' la discesa più difficile che abbia mai mai fatto “ – esordisce Dada Merighetti – oggi migliore italiana con il 9° tempo, 1.52.51, +1.28 dalla leader odierna la francese Marie Marchand Arvier. “E' una discesa tosta. E' molto più veloce rispetto al super, il terreno è molto duro e gli sci sbattono molto e quindi non riesci a fare quello che vuoi, ti fai un po portare. Bisogna assecondare le asperità del terreno e attaccare cercando di essere morbidi sulle gambe. Ma è difficile perchè la luce è piatta, la velocità aumenta e, non vedendo bene, fai fatica a domare gli sci. E poi si arriva stremati al traguardo”.Undicesima Elena Fanchini che in vantaggio al primo intertempo di 45 centesimi, ha poi commesso un errore a metà tracciato: "“Questa è una gara molto tosta, qui la differenza la fa la più cattiva. Bisogna solo attaccarla e non subirla”. Elena Fanchini fino alla diagonale dove ha sbagliato aveva un vantaggio di 45 centesimi rispetto alla Marchand. “ Si nel primo tratto mi sentivo effettivamente veloce, è una pista che mi piace, poi ho commesso un grosso errore. Ho ancora diversi particolari da sistemare ma oggi era solo un approccio a questa pista, volevo studiarla per bene”. Buono il 14° posto di Francesca Marsaglia, il 18° di Elena Curtoni (correrà la supercombinata) mentre hanno avuto un po' più ... (continua)

[ 09/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 9 febbraio - 1/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 8.49) - Giornata di sole anche quella odierna a Garmisch-Partenkirchen. La temperatura si aggira in paese intorno agli zero gradi e sulla Zugspitze , intorno ai -5. Appuntamento oggi con il superG maschile (ore 11) e con la prima prova della discesa libera femminile in programma alle ore 13.30.
QUEEN ELISABETH I. VON GARMISCH - Titolano così oggi, a lettere cubitali, i principali quotidiani austriaci. L'impresa di ieri in superG da parte di Lizz Goergl ha scatenato l'euforia dei media austriaci, increduli ancora, per questa prima medaglia d'oro iridata già in saccoccia. In passato il Wunder Team aveva dovuto attendere molti più giorni per assaporare questa gioia. Grande festa ieri sera a Casa Austria, quartier generale del team biancorosso e di Schladming, sede del prossimo mondiale nel 2013, e al padiglione della Tirolberg, ritrovo mondano del consorzio turistico del Tirolo.
KARL SCHRANZ - Sarà presentato oggi alla Tirolberg il libro biografia realizzato dal giornalista Florian Madl sulla vita del campione olimpico, mondiale e di coppa del mondo Karl Schranz. Una leggenda dello sci alpino mondiale e protagonista di mitici duelli con Jean-Claude Killy a cavallo dei primi anni '70. Il campione di St.Anton, classe 1938, oggi albergatore, sport manager e consulente personale del presidente russo Wladimir Putin per i Giochi Olimpici di Sochi 2014.
LIECHTENSTEIN - Uno dei più piccoli stati dell'Europa festeggia: la sua federazione di sci compie, infatti, 75 anni. Il Liechtenstein ha scritto alcune delle pagine pi importanti della storia dello sci alpino grazie a nomi come Paul e Willy Frommelt, Andreas e Hanni Wenzel. Proprio qui a Garmisch nel mondiale del 1978 le due coppie di parenti conquistarono complessivamente cinque medaglie. A fronte di 24mila abitanti il piccolo stato a cavallo tra Austria e Svizzera ha conquistato complessivamente 29 medaglie tra olimpiadi e mondiali, così come 200 podi in coppa del mondo. ... (continua)

[ 08/02/2011 ] - Lizz Goergl: "Tutto è andato come pensavo"
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 14.30) - Se le avvessero pronosticato la conquista dell'oro di oggi, forse Lizz Goergl ci avrebbe fatto una risata sopra. In casa della regina Maria Riesch e con una Lindsey Vonn in palla, forse il terzo gradino del podio sarebbe stato l'unico spazio libero, già per altro occupato due anni fa a Val d'Isere, ma in super combinata. Ed, invece, sulla spinta delle parole premonitrici di "You're the hero" - la canzone ufficiale interpretata alla cerimonia di apertura - per la campionessa della Stiria oggi è girato tutto per il verso giusto. "Ogni cosa è andata come avevo programmato nella mia mente. Dopo una, due porte ho capito che le cose si potevano mettere bene". Soddisfatta è anche l'argento Julia Mancuso, una che ai grandi appuntamenti non manca mai. "Naturalmente avrei voluto vincere l'oro - spiega la statunitense - ma anche l'argento è una super medaglia. Fin dall'inizio ho avuto delle buone sensazione che poi al traguardo hanno avuto le loro conferme". Si dice soddisfatta anche Maria Riesch, del colore un pò sbiatito della sua medaglia. C'è però poco da crederle: l'oro di oggi non è paragonabile a nessun bronzo. Sulle nevi di casa, sulla pista tante volte ammirata nella sua gioventù e dove ha imparato a sciare, vincere un oro iridato può avere tutto un altro sapore e forse non ha prezzo. "Ho voluto forse un pò strafare anche perchè sapevo che Lindsey sarebbe partita dopo di me - commenta la Riesch - Sono comunque contenta, ho una buona sciata e questo mi da convinzione per le prossime gare". Sicuramente il mondiale della campionessa bavarese inizia da oggi, la pressione mediatica di questi giorni ha per forza di cose mietuto la sua vittima. Domani però è un altro giorno, anche per Maria. (continua)

[ 08/02/2011 ] - Lizz Görgl davvero SuperGigante! Elena Curtoni 6a!
Rock on, Lizz! Ieri ha aperto i Mondiali di Garmisch Partenkirchen cantando l'inno ufficiale della rassegna, oggi Elizabeth Görgl ha sorpreso tutte mettendosi al collo la prima medaglia d'oro di Gap 2011. Un SuperG perfetto, quello disegnato dell'ormai trentenne stiriana, un SuperG che l'ha lanciata sul gradino più alto del podio con soli 5 centesimi di margine su un'altrettanto eccellente Julia Mancuso che fa scalare solo in terza posizione l'attesissima padrona di casa Maria Riesch, staccata di 21 centesimi ma meglio dell'amica-rivale Lindsey Vonn, soltanto settima: ancora una volta la gara iridata ha invertito i valori della vigilia, vuoi per il maggior carico di pressione sulle spalle delle due titane di Coppa, vuoi per una pista ghiacciatissima che ha messo in difficoltà alcune ragazze e contestualmente esaltato altre.
Ed ai piedi del podio, ecco il nuovo che avanza: la ticinese Lara Gut (20 anni ancora da compiere) manca il bronzo per un paio di decimi, precedendo l'amica austriaca Anna Fenninger (21 anni e poco più) ed un'eccellente Elena Curtoni, pronta a rimarcare l'ottima condizione psico-fisica che ha caratterizzato queste ultime due settimane, dalle sorprendenti prove di Cortina d'Ampezzo fino all'inserimento nel gotha dello sci mondiale, passando per il titolo iridato juniores conquistato solo sabato scorso.
Sessanta anni in tre: è sin troppo facile dire che la prova di Garmisch ha svelato il futuro della specialità, pur nell'assenza della bavarese Viktoria Rebensburg, a sua volta classe '89 ed appiedata da una forte sindrome influenzale.
Ma il presente è tutto per Lizz Görgl: ai due bronzi olimpici (in gigante e discesa a Vancouver) e a quello iridato nella combinata di Val d'Isere ora può accompagnare il metallo più prezioso. Un oro che volendo vale doppio, perchè maturato su una pista tosta, tostissima, su un tracciato tecnicamente valido e con un prova pressochè perfetta. E che dire di Julia Mancuso? Quando in palio ci sono le ... (continua)

[ 08/02/2011 ] - Il Mondiale in pillole: 8 febbraio - 1/a
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 9.05) - Splende il sole sulla prima giornata del Mondiale di Gap2011. Temperature in centro città intorno ai +7 gradi e sulla cima della Zugspitze intorno allo zero. Stanno già affluendo gli spettatori che sono attesi al parterre d'arrivo della Kandahar II. Il via del SuperG donne alle ore 11.
BUCO IN BILANCIO - Il comitato organizzatore subirà un buco economico di 1 milione di euro per questioni di sicurezza. Lo ha annunciato il presidente Peter Fischer. Dopo la tragedia alla Love-Parade di Duisburg gli organizzatori bavaresi sono stati costretti a rivedere le cifre di affluenze nelle arene di gara, ridotta da 15mila a 10mila spettatori. In questo modo si è ridotto l'introito legato alla vendita di biglietti. "La sicurezza prima di tutto", ha dichiarato ieri in conferenza stampa Peter Fischer.
RECORD NAZIONI - Con il raggiungimento delle 70 nazioni partecipanti il mondiale di Gap2011 taglia l'ennesimo traguardo dei record. Due anni fa a Val d'Isere le nazioni erano salite a 68, oggi l'aggiunta di altri due paesi partecipanti.
REBENSBURG AMMALATA - La campionessa olimpica di gigante Viktoria Rebensburg è ammalata e dunque non dovrebbe essere al via nel superG odierno. La tedesca che doveva affiancare Maria Riesch e Gina Stecher è rientrata da Zwiesel con un leggero stato influenzale che si è aggravato in questi giorni di vigilia del mondiale. La Rebensburg ha trascorso tutta la giornata di ieri a letto in albergo. (continua)

[ 07/02/2011 ] - Gap2011; superG azzurre: pronte via!
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 19.15) - Italia al femminile pronta ai nastri di partenza per la gara inagurale di questo mondiale 2011: il superG. Quest'anno la specialità che meno ci ha regalto, ma sulla quale possiamo avere delle aspirazioni in questa rassegna iridata. Il quartetto italiano composto da Johanna Schnarf - la migliore in termini di risultati, con il quinto posto di Whistler - Dada Merighetti - meglio in discesa, ma con esperienza da vendere - Elena Fanchini - il cavallo pazzo di questa squadra - ed Elena Curtoni - fresca campionessa del mondo junior - punta decisa alla meglio...il resto non conta. "La pista non è rovinata, nonostante le temperature miti - spiga in conferenza stampa la bresciana Merighetti, pettorale nr. 6 - Sono uscita tante volte quest'anno, ma l'importante domani è arrivare a medaglia. Il resto non conta". Decisa, pronta e sorridente come sempre Johanna Schnarf. "Non vedo l'ora di partire - esclama l'altoatesina, pettorale 25 - la pista è dura, ma mi piace". Le due Elena sono anche pronte, in modo differente: Fanchini per rischiare il tutto per tutto: "tanto non ho nulla da perdere", la Curtoni per stupire ancora dopo Crans Montana. In tutto ciò emerge il proclama del Ct Claudio Ravetto: "l'importante è fare il primo gol. Ci sono delle chiare favorite (Riesch e Vonn ndr.), ma tutte e quattro le nostre atlete possono essere la lieta sorpresa di questa gara". Appuntamento dunque per domani alle ore 11 (diretta su Raisport1 e su Eurosport). (continua)

[ 07/02/2011 ] - GAP2011 al via: i convocati ufficiali
Ci siamo: i Mondiali 2011 di Garmisch sono formalmente iniziati. Ecco un riepilogo di tutti i convocati ufficialmente comunicati. Austria Uomini: Baumann, Dreier, Goergl, Herbst, Kroel, Matt, Pranger, Puchner, Raich, Reichelt, Schoerghofer, Sieber, Walchhfoer. Riserva: Chrtistoph Dreier. Infortunato: Hirsher. Donne: Fenninger, Fischbacher, Goergl, Hosp, Kirchgasser, Mader, Marlies e Bernadette Schild, Schmidhofer e Zettel. Canada Uomini: Julien Cousineau, Erik Guay, Jan Hudec, Michael Janyk, Jan-Philippe Roy, Brad Spence, Ben Thomsen, Trevor White. Donne: Anna Goodman, Britt Janyk, Marie-Michèle Gagnon, Erin Mielzynski, Brittany Phelan, Marie-Pier Prefontaine, Eve Routhier. Francia Uomini: Bertrand, Clarey, De Tessieres, Fanara, Fayed, Frey, Grange, Lizeroux, Missillier, Pinturault, Richard, Theaux, Tissot. Donne: Aubert, Bailet, Barioz, Barthet, Jacquemod, Marchand-Arvier, Marmottan, Noens, Revillet, Rolland, Worley. Italia Uomini: Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Cristian Deville, Stefano Gross, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Giovanni Borsotti, Werner Heel, Christof Innerhofer, Peter Fill, Dominik Paris, Matteo Marsaglia e Paolo Pangrazzi. Donne: Federica Brignone, Johanna Schnarf, Irene ed Elena Curtoni, Dada Merighetti, Elena Fanchini, Denise Karbon, Nicole Gius, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia e Manuela Moelgg. Germania Uomini: Fritz Dopfer, Felix Neureuther, Stefan Luitz, Andreas Sander e Tobias Stechert. Donne: Fanny Chmelar, Katharina Duerr, Lena Duerr, Christina Geiger, Kathrin Hoelzl, Nina Perner, Viktoria Rebensburg, Maria Riesch, Susanne Riesch e Gina Stechert. Norvegia Uomini: Jansrud, Karlsen, Myhre, Haugen, Svindal. Donne: Lotte Smiseth Sejersted Svizzera Uomini: Marc Berthod, Didier Cuche, Beat Feuz, Marc Gini, Tobias Gruenenfelder, Ambrosi Hoffmann, Carlo Janka, Patrick Kueng, Justin Murisier, Sandro Viletta, Markus Vogel e Silvan Zurbriggen. Donne: Denise Feierabernd, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja ... (continua)

[ 06/02/2011 ] - Rebensburg regina della foresta, Brignone seconda!
La prima manche aveva chiaramente dimostrato come Viktoria Rebensburg si trovasse a suo agio sul fondo ghiacciato della pista tracciata nel cuore delle foreste dell'Arber, ad una ventina di chilometri da Zwiesel, proprio sul confine tra la Baviera e la Boemia. La seconda discesa non ha fatto altro che confermarlo, incoronando la ventiduenne di Kreuth come migliore del lotto nel breve ma impegnativo gigante tedesco. Profeta in patria, la campionessa olimpica in carica. Tanto da meritare il secondo successo stagionale (e della carriera) proprio alla vigilia dell'appuntamento iridato nella "sua" Garmisch, visto che la città natale sulle sponde del Tegernsee dista una trentina di chilometri in linea d'aria dalla sede dei Mondiali. Un successo maturato nonostante un grave errore nel tratto finale della seconda manche, quando comunque il vantaggio accumulato era così cospicuo da consentire alla bavarese di tagliare il traguardo con un margine di poco superiore al mezzo secondo su Federica Brignone.
Sì, proprio Fede Brignone. La ventenne dei Carabinieri nella maglia disegnata da Stefano Costazza ha ritrovato la fluidità e la cattiveria che avevano faticato ad emergere nella prima discesa, per recuperare dalla nona posizione fino alla piazza d'onore, staccando il miglior riferimento di manche. Indubbiamente meglio di così non poteva andare l'ultima prova pre-mondiale della valdostana che ritrova il sorriso proprio nel giorno della figurata partenza per le vallate ai piedi dello Zugspitze. Attenta nel lasciar sfogare le curve senza incidere troppo con le lamine, morbida come l'anno passato: la figlia d'arte sale quindi per la seconda volta sul podio di Coppa, ma stavolta battezza il gradino subito alla destra della vincitrice e, c'è da giurarlo, ben presto arriverà anche l'attacco alla postazione più alta. Ma in fondo c'è tempo, l'importante è stato tornare sulla retta via nel momento più caldo della stagione, pur in una giornata "strana" con partenza ritardata e ... (continua)

[ 06/02/2011 ] - La Germania svela i nomi per Garmisch
LIVE DA GARMISCH-PARTENKIRCHEN (ore 13.23) - Anche se le due prove finali di Zwiesel e Hinterstoder non si sono ancora concluse la federazione tedesca ha reso noti i nomi degli sciatori convocati per il mondiale casalingo di Garmisch-Partenkirchen. La pattuglia teutonica sarà composta da 15 atleti: dieci donne e cinque uomini. In campo femminile ci saranno: Fanny Chmelar (SC Partenkirchen), Katharina Dürr (SV Germering), Lena Dürr (SV Germering), Christina Geiger (SC Oberstdorf), Kathrin Hölzl (WSV Bischofswiesen), Nina Perner (Rheinbrüder Karlsruhe), Viktoria Rebensburg (SC Kreuth), Maria Riesch (SC Partenkirchen), Susanne Riesch (SC Partenkirchen)e Gina Stechert (SC Oberstdorf). In campo maschile invece: Fritz Dopfer (SC Garmisch), Felix Neureuther (SC Partenkirchen), Stefan Luitz (SC Bolsterlang), Andreas Sander (SG Ennepetal) e Tobias Stechert (SC Oberstdorf). (continua)

[ 04/02/2011 ] - La Schild ingrana la quinta, Manu Moelgg ottima 4a
Se non esce, vince: il cammino di Marlies Schild tra i paletti snodati potrebbe essere sintetizzato così. Sette slalom disputati e cinque vittorie, compresa quella odierna nella nebbiolina di Zwiesel, intramezzate da due premature uscite. Oggi a lasciare prematuramente la compagnia sono state alrte protagoniste del Circo Rosa e così la trentenne di Saafelden ha potuto tornare a sorridere, ad un mese di distanza dall'ultimo acuto targato Zagabria.
Terza a metà gara, Marlies ha saputo staccare il miglior tempo nella seconda frazione per sorpassare la slovacca Veronika Zuzulova e la svedese Maria Pietilae Holmner che dal piedistallo di leader provvisoria è scivolata fino all'ottavo posto finale. E così a completare il podio dell'ultimo slalom pre-mondiale è stata la finnica Tanja Poutiainen, staccata comunque di quasi due secondi dalla scatenata austriaca.
Subito alle spalle della trentunenne di Rovaniemi sorride l'Italia, con una Manuela Moelgg decisamente "cattiva" ed efficace nella seconda discesa, tanto da staccare il secondo tempo di manche con "soli" 35 centesimi di differenza rispetto alla Schild: a posteriori c'è da rammaricarsi per una prima manche tutt'altro che brillante che aveva piazzato la marebbana in sedicesima posizione con un ritardo apparentemente troppo importante per coltivare soverchie illusioni di podio. Ed invece la seconda discesa ha invertito qualche equilibrio e grazie ad una prova d'autore l'altoatesina delle Fiamme Gialle ha messo la freccia e recuperato una dopo l'altra una dozzina di posizioni fino ad offrire il collo per la medaglia di legno. Alle sue spalle, ecco la boema Sarka Zahrobska, l'austriaca Kathrin Zettel e la canadese Marie Michelle Gagnon, sorpresa di giornata e capace di concretizzare i buoni segnali lanciati in avvio di stagione con il primo piazzamento nelle top 10.
Un acuto che si aspettava potesse arrivare anche dal resto della formazione azzurra, chiamata a dare indicazioni per completare un ... (continua)

[ 28/01/2011 ] - Paperoni di Coppa: Kostelic e Riesch in testa
Come di consueto in questa fase della stagione la FIS pubblica i dati relativi ai premi conquistati dagli atleti del Circo Bianco. Le vittorie, certamente, ma anche i podi e i risultati fino ai top10 "pagano" per regolamento, mentre ad ogni località viene lasciata discrezione sul montepremi complessivo che comunque non può mai essere inferiore a 100.000 franchi svizzeri (CHF) per gara. Ma veniamo ai numeri: in cima a questa speciale classifica c'è Ivica Kostelic, non a caso anche leader della generale. Il croato, che ha superato i 1000 punti, ha incassato 369.278 CHF in premi, grazie ai 9 podi ( 6 vittorie!) fin qui conquistati. Solo la vittoria al Parallelo di Monaco è valsa 40.000 CHF, vinti anche da Maria Pietilae-Holmner, su un montepremi di 100.000 CHF distribuito ai primi 4. Grazie alla sequenza Wengen-Kitz-Schladming il francese JB Grange è balzato al secondo posto con 182.861 CHF: in particolare Kitz è da tempo ormai una delle tappe più ricche, dove il vincitore, oltre a guadagnare imperitura gloria, arricchisce anche il portafoglio. La località tirolese infatti mette a disposizione 234.500 CHF (175.000 euro) da dividere tra i primi 30, sia per lo slalom che per la discesa. E ben 70.000 euro solo per le combinata, dove vengono pagati i primi 5. Ecco perchè Didier Cuche, 3 podi più la splendida vittoria sulla Streif, è il terzo "paperone" con 168.630 CHF. Lo segue Ted Ligety, 126.111 CHF, con tre vittorie in gigante, una delle quali a Beaver Creek che da sola paga 40.000 CHF. Seguono, tra quelli che superano quota 100.000 CHF, Aksel Lund Svindal 116.971, Silvan Zurbriggen 115.288, Marcel Hirscher 111.812, Andre Myhrer 110.435, Michael Walchhofer 103.180. Gli azzurri? il primo è Innerhofer, 18/o con 50.710 CHF, poi in fila dal 25/o posto Razzoli, Moelgg e Deville con 25, 28 e 29000 CHF. Passiamo al Circo Rosa dove le due campionesse Riesch e Vonn si spartiscono le fette più grosse della torta...La tedesca, 11 podi con 4 vittorie, è la più ricca con 329.246 ... (continua)

[ 27/01/2011 ] - Prove discesa:Paerson e Kroell davanti a tutti
Giornata di prove al Sestriere, sulla Kandahar Banchetta, per il Circo Rosa, e a Chamonix sulla "La Verte" per gli uomini. Nella prima prova cronometrata Anja Paerson fa il vuoto, e comincia a preparare il terreno per l'appuntamento che conta. Del resto se guardiamo i risultati della campionessa svedese in discesa nelle ultime due stagioni troviamo tutti risultati nei top10, escludendo Lake Louise quest'anno e le due uscite a Crans Montana e Cortina. Anja lascia la slovena Tina Maze a oltre un secondo, poi c'è Lindsey Vonn, sempre e comunque la favorita n.1 quando si parla di velocità, poi Marie Marchand-Arvier, Fraenzi Aufdenblatten, Ingrid Jacquemod e la nostra Francesca Marsaglia, davvero brava a chiudere insieme alle migliori. Maria Riesch e Lara Gut sono 11/a e 12/a, ma è solo la prima prova. Poi Verena Stuffer 12/a, vincitrice lunedì in Coppa Europa a Pila, poi Lucia Recchia 17/a, Johanna Schnarf 22/a, Elena Fanchini 27/a, Elena Curtoni 36/a, Enrica Cipriani 40/a, Daniela Merighetti 42/a. Da notare che le prime a partire hanno fatto segnare tempi piuttosto alti, con la pista che si è velocizzata col passare del tempo. Domani in programma la seconda prova. Prova ancora in corso mentre scriviamo a Chamonix a causa della lunga interruzione dovuta alla caduta di Mario Scheiber, caduto nella parte bassa. L'austriaco ha picchiato la testa sul fondo ghiacciato è stato poi soccorso ed elitrasportato a valle. In un primo momento ha perso conoscenza per qualche minuto, poi si è ripreso ed ha riconosciuto le persone intorno a lui. Miglior tempo per l'austriaco Kroell davanti al compagno di squadra Streitberger staccato di soli 4 centesimi, poi il nostro Innerhofer che in prova è sempre tra i migliori, a 10 centesimi, anche grazie ad una delle velocità di punta più elevate. Benissimo Ivica Kostelic, 7/o a 58 centesimi: il croato può far bene in discesa e punto al risultato pieno in combinata, per aumentare il già considerevole vantaggio in classifica. Torna in pista ... (continua)

[ 27/01/2011 ] - Campionesse di cristallo. E di sfortuna.
Tra una settimana la Coppa del Mondo femminile farà tappa nella tedesca Zwiesel, all'estremità orientale della foresta bavarese, a due passi dalla Boemia. Patria dei cristalli e proprio in questa cittadina di 10.000 abitanti della Bassa Baviera ogni anno si producono i trofei della Coppa del Mondo, le celeberrime coppe di cristallo. Ma di cristallo, spesso, sono anche i fisici delle protagoniste del circo rosa, campionesse di cristallo... e di sfortuna. Il recente nuovo infortunio di Nadia Fanchini ha fatto inevitabilmente tornare alla mente i casi che l'hanno preceduta, le tante protagoniste che si sono viste costrette a lottare più contro il dolore e gli infortuni che contro le avversarie in pista. Impossibile toccare tutti i capitoli di queste vicende personali, impossibile far tornare alla mente tutti i singoli casi, ma la storia recente dello sci lascia affiorare alcune figure, autentiche campionesse di sfortuna.
E senza scavare troppo nel tempo, un nome che forse sintetizza al meglio il concetto è quello dell'austriaca Maria Holuas, classe '85, un successo e qualche podio in Coppa del Mondo e costretta ad alzare bandiera bianca dopo che tra il 2007 ed il 2010 ha dovuto fronteggiare con cadenza annuale nell'ordine una prima distorsione con lesione ai legamenti, una frattura del piatto tibiale con lesione dei legamenti dell'altro ginocchio, un'ulteriore rottura dei legamenti crociati e, l'annno passato, la frattura scomposta della caviglia.
La stessa Denise Karbon, in questi anni di attività ad alti livelli è andata incontro a malanni di ogni genere che hanno coinvolto legamenti, menischi, ossa senza scomodare i gravi infortuni patiti nelle categorie giovanili. E che dire di Maria Riesch che oggi duella ad armi pari con Lindsey Vonn: magari non tutti ricordano come pochi anni fa, a cavallo dei suoi 20 anni, la bavarese di Garmisch si distingueva per un fisico particolarmente fragile e per una sfortuna a 5 stelle capace di regalarle nell'ordine la ... (continua)

[ 23/01/2011 ] - Il gioco delle coppie 2: Lara e Anna...
E così, tanto per cambiare, anche oggi il palcoscenico se lo sono divisi Vonn e Riesch. Un canovaccio che al momento - a meno di macroscopici errori delle due amiche ventiseienni - non sembra poter trovare alternative. Ma domani? Domani sarà tempo di altri duelli, di altre protagoniste; non per augurare a Lindsey e Maria di non vincere più, ci mancherebbe, ma perchè anche loro, prima o poi, dovranno lasciare spazio anche alla concorrenza, per età o per un prevedibile calo prestativo. Nessuno pretende di saper leggere nella sfera di cristallo, ma forse il duello che potrebbe tenere banco negli anni a venire è già in via di formazione, intuibile nelle linee gentili, sorridenti e giovanili di queste due ragazze che già dimostrano di sapere il fatto loro.
Anna Fenninger e Lara Gut: per loro un futuro come Vonn e Riesch? Magari, diranno le due ed è ovvio che la pensino così. Ci sono differenze evidenti, ovvio.
"Beh, innanzi tutto non siamo così legate come loro - sorride Anna - nel senso che andiamo d'accordo, siamo amiche ma non tanto quanto Maria e Lindsey che hanno davvero un legame particolare. Ci piace scherzare insieme, confrontarci..."
Ma al pensiero di poter, un domani, giocarsi la sfera di cristallo proprio con Lara, negli occhi di Anna si accende una scintilla. "Eheh.... lo spero proprio" Due anni di differenza, classe '89 l'austriaca, classe '91 la ticinese. Entrambe predestinate, con l'elvetica di Comano capace di digerire meglio il salto in Coppa del Mondo, al contrario della salisburghese che ha impiegato un paio d'anni per ambientarsi dopo aver fatto notevoli e ripetuti sfraceli in Coppa Europa. Ragazze prodigio ieri, già ottime protagoniste del Circo Bianco oggi, a cavallo dei 20 anni.
Sorridenti e rilassate, con la svizzera un tantino più estroversa. Ma soprattutto con un fisico ben diverso da quello delle due Regine di Coppa attuali: slanciate e potenti le ventiseienni, più minute e asciutte le giovani leve del ... (continua)

[ 23/01/2011 ] - Vonn, Riesch e Gut, ma l'Italia scopre Ele Curtoni
Non ci sono storie. Quando il superG è tracciato come dio comanda, lo spettacolo è assicurato. E oggi a Cortina d'Ampezzo è stata una di quelle giornate in cui il disegno (oltre alla pista, ma si sa) ha saputo dare un valore aggiunto ad una prova che, tanto per cambiare, ha proposto l'ennesimo capitolo della saga della sfida tra Lindsey Vonn e Maria Riesch.
Nelle prime due giornate di gare, le due Regine di Coppa hanno commesso un errore ciascuno, autoeliminandosi dal testa a testa. Nel terzo ed ultimo giorno entrambe hanno voluto fare le cose fatte per bene, ribadendo ancora una volta (non che ce ne fosse bisogno) di essere una spanna sopra tutte le altre. Anche con un ginocchio che avrebbe fatto le bizze come quello della Vonn: nulla da fare, l'americana ancora indispettita per il "solo" terzo posto di ieri ha ritrovato la cattiveria e la determinazione per imporsi ancora una volta, la quinta qui a Cortina, e precedere di soli 5 centesimi la rivale bavarese che, dal traguardo, ne seguiva le mosse convinta di aver infilato ancora una volta la stoccata vincente. Ed invece no, l'amica Lindsey non ha fatto sconti, tornando a sorridere con l'aurea del successo disegnata attorno al viso. Sorriso che non manca nemmeno sul volto della Riesch che anzi annuisce soddisfatta per l'andamento complessivo del fine settimana ampezzano che la ripropone sempre al comando della graduatoria generale, ridonandole anche le giuste sensazioni in superG.
Ed il sorriso non manca - e quando mai? - nemmeno per Lara Gut, terza e autrice di una gara decisamente di alto profilo, sporcata solo nel tratto finale per un'imprecisione che ha fatto lievitare il distacco dalle due Regine appena sopra gli 8 decimi. Ma va bene così, come lei stessa dice l'Olympia è una pista che va conosciuta e giorno dopo giorno - nonostante la stanchezza - la sua sciata è andata migliorando, accompagnandola oggi sul terzo gradino del podio.
E subito dietro a loro, presente e soprattutto futuro dello ... (continua)

[ 23/01/2011 ] - Riesch, Vonn o chi altre?
Altra splendida giornata di sole, nella conca ampezzana. Altra giornata da favola nel circo dolomitico più completo che esista. Altra splendida giornata per assistere al nuovo duello tra Maria Riesch e Lindsey Vonn. Che barba, che noia, direbbe l'indimenticata (e indimenticabile) Sandra.
Ma forse no. In fondo questo duello, magari talvolta deprimente per le avversarie, ha l'indubbio merito di animare il Circo Rosa, di attirare la luce dei riflettori, di far discutere e sorridere. Venerdì nel primo superG cortinese la Vonn non ha fatto sconti, ma ieri è uscita un po' dolorante dal prodigioso recupero sullo Scarpadon, passando il pomeriggio a fare terapie ad un ginocchio indispettito dall'eccezionale sforzo. Nulla di grave, a sentire i tecnici ed il dubbio è che forse, più dell'articolazione, a far male era la delusione e la rabbia per la mancata vittoria: il viso, le dichiarazioni e l'espressione della stessa statunitense a fine gara spingono in questa direzione. Ma vabbè: magari non sarà al 100%, ma la favorita resta lei. Anche perchè la Riesch ha già evidenziato, in questa stagione, una certa allergia al superG, specialità in cui il suo cammino è meno splendente. In ogni caso il nono posto di venerdì non deve ingannare, non è certo quello il valore della bavarese ed oggi, la stessa Maria, vuole provare a dimostrarlo.
E se non loro, chi? Forse Julia Mancuso che in quanto a tecnica e feeling con l'Olympia ha ben poche rivali come testimonia la vittoria ed i sei secondi posti ai piedi delle Tofane. O forse le due giovincelle Anna Fenninger e Lara Gut o la stessa Anja Paerson che proprio due giorni or sono ha dimostrato di essere già in forma-mondiale. Sembrano questi i nomi da podio, con in seconda linea la figura elegante e gentile di Tina Maze e quella più dura di Lizi Goergl, senza dimenticare Andrea Fischbacher e Fabienne Suter. Mancano le italiane ma forse non è così: Elena Fanchini e Hanna Schnarf possono fare bene, molto bene, ma sulla carta ... (continua)

[ 22/01/2011 ] - Il gioco delle coppie 1: Maria e Lindsey
Vonn e Riesch, Lindsey e Maria. Da quattordici discese consecutive la Coppa del Mondo non conosce altra vincitrice; nessuna capace di inserirsi in questo speciale duopolio che annienta la concorrenza. Oggi tocca alla tedesca festeggiare: il successo di Cortina porta il bilancio a tre vittorie stagionali in discesa contro le due dell'americana che però può vantare un vantaggio di 9 a 5 nella serie - apparentemente interminabile - iniziata nel marzo del 2009, sulle nevi svedesi di Are. Da allora le due grandi amiche si alternano sul primo gradino del podio di discesa. Una storia strana la loro: coetanee e legate da un affetto, da un'amicizia che sa andare oltre la rivalità di chi si contende traguardi importanti. Quasi sorelle fuori dal Circo Rosa, amiche sincere anche di fronte al cronometro che spesso, la storia parla chiaro, ha saputo sgretolare amicizie, seminare antipatie.
"Non so cosa sia successo di preciso a Lindsey, oggi. Credo comunque che abbia fatto un gran numero per restare nel tracciato e completare la prova in terza posizione. Ultimamente le capita di sbilanciarsi un po' troppo sull'interno: quando si rischia il tutto per tutto, l'errore è sempre in agguato. Ieri sono stata io a sbagliare finendo nona, oggi è toccato a lei. La cosa importante, in ogni caso, è che non si sia fatta male".
Anche se, va detto, la statunitense ha deciso di rinunciare alla conferenza stampa ufficiale per sottoporsi a dei non meglio precisati controlli medici. Indubbio è che il volto della vincitrice delle ultime tre coppe del mondo era decisamente scuro, nonostante "il terzo posto è un mezzo miracolo oggi: esattamente come mercoledì ho seriamente rischiato di farmi male e l'essere arrivata intera al traguardo è pari ad un successo, davvero. Un dosso mi ha sbilanciata e ho perso il controllo dello sci, sono cose che succedono, non ne faccio un dramma anche se in questi mesi, effettivamente, mi capita di sbagliare più spesso del passato. Ma so che devo stare ... (continua)

[ 22/01/2011 ] - Maria Riesch pareggia il conto a Cortina, Dada 6a
Uno pari, palla al centro. A 24 ore dal netto successo di Lindsey Vonn nel SuperG, la tedesca Maria Riesch ha voluto pareggiare il conto sull'Olympia delle Tofane baciata dal sole. Davvero imprendibile la ventiseienne di Garmisch: cattiva, determinata, furiosa per l'errore di ieri e convinta di poter ancora mettere dietro l'amica rivale. E così è stato: forse non esiste la gara perfetta, ma oggi la bavarese ci è andata davvero vicina, lasciando scorrere a dovere i suoi sci per seminare tutte le avversarie, a cominciare da Julia Mancuso che ha raccolto il sesto secondo personale all'ombra delle Dolomiti ampezzane. Il distacco di 91 centesimi rende tutto il valore del risultato della Riesch che può tirare un ulteriore sospiro di sollievo vedendo la Vonn scivolare in terza piazza, dopo una gara non brillante in avvio e compromessa da un vistoso errore di linea all'altezza dello Scarpadon, dove solo la sua potenza le ha consentito di restare nel tracciato ampezzano. Riesch, Mancuso, Vonn: un podio grandi firme nella giornata più classica del fine settimana di Cortina. Un podio che raccoglie tutte le grandi miss del Circo Rosa a sancire la nobiltà dell'Olympia. E la sfida per la Coppa del Mondo acquista ancora più pregnanza, ancora più fascino: la Riesch ha respinto l'offensiva della Vonn iniziata nella giornata di ieri e la gara di domani, oltre a incoronare la regina di Cortina 2011, servirà a dare ulteriori indicazioni, ulteriori segnali di come le due grandi donne dello sci moderno sappiano gestire le relative tensioni, la relativa caccia al cristallo pesante.
Intanto ai piedi del podio odierno trovano spazio l'austriaca Andrea Fischbacher, la svizzera Nadja Kamer e l'azzurra Dada Merighetti, ottima sesta nonostante una giornata non felicissima, con sensazioni diverse rispetto alle prove: meno sicurezza, meno scorrevolezza ma comunque un risulato positivo. Il podio è sfumato per 3 decimi ma il piazzamento ha confermato che la bresciana è sempre lì, pronta per ... (continua)

[ 22/01/2011 ] - Sole pieno sulle Tofane... in attesa della libera
Aprire le finestre e trovarsi davanti questi colossi dolomitici incastonati in un cielo cobalto è quanto di più rigenerante possibile. Respirare l'aria frizzante di prima mattina in attesa di salire ai piedi delle Tofane risveglia fino all'ultima cellula.
E' così, oggi, a Cortina. Finalmente l'azzurro ha vinto, sconfiggendo le nubi che nei giorni precedenti avevano offuscato tale paradisiaca visuale. L'azzurro ha vinto, in cielo. L'azzurro fatica a vincere, in pista. Quest'inverno deve ancora regalare la prima gioia allo sci italiano: probabilmente è inutile illudersi che il digiuno possa interrompersi oggi sull'Olympia delle Tofane (possibile che succeda sulla Streif di Kitzbuhel), ma la vittoria in senso lato potrebbe assumere aspetti diversi.
Anche un podio, oggi, potrebbe essere una vittoria. Un podio di Dada, di Elena o perchè no, di Hanna. Sulla carta si parte con due posti occupati dalle due titaniche regine di Coppa. Sulla carta le azzurre ce la potrebbero fare a guadagnarsi un posto sotto i riflettori: la "veterana" manca dal podio dal 2002, l'altoatesina "solo" dal marzo scorso dopo aver mancato una medaglia olimpica di un nulla; la camuna ha già saputo vincere in passato.
Insomma, non è poi così impossibile. In fondo ieri a vincere è stata anche Elena Curtoni, 15ima in pista, leader nelle dichiarazioni ("Volevo e potevo fare di meglio) e con lei Lucia Recchia rientrata dopo tanti e travagliati problemi. Tra un paio di ore i riflettori di Coppa potrebbero tornare ad illuminare il volto carico di charme di Lindsey Vonn oppure quello teutonico dell'amica Maria Riesch; potrebbero essere loro le figure stagliate sui gradini più alti del podio, con Dolomia e azzurro a fare da sfondo.
Ma con un cielo così, è bello pensare che un posticino possano prenderselo anche le ragazze di Stauder. Un sogno? Forse sì, chi lo sa. Ma dopotutto, con una vista così, con delle montagne così, con un'aria così è facile sognare... (continua)

[ 21/01/2011 ] - Lindsey Vonn sempre regina; sorride Elena Curtoni
Quarta perla all'ombra della Tofana per Lindsey Vonn che inizia nel migliore dei modi il trittico di Cortina D'Ampezzo firmando con la classe e l'autorità che le competono il SuperG valido come recupero della prova precedentemente annullata in Val d'Isere e a St. Moritz.
Complici gli errori e le imperfezioni di Maria Riesch, l'esito della gara non è mai stato in dubbio: troppo evidente la superiorità della statunitense che dopo l'errore nel primo test di mercoledì ha affrontato ogni giornata con il piglio giusto per cercare di completare una tripletta che le consentirebbe di riaprire completamente il discorso classifica generale. Già oggi, con il successo e il contemporaneo nono posto della coetanea tedesca il distacco tra le due si è ridotto a sole 125 lunghezze con la Vonn che torna a mettere pressione sulle spalle dell'amica bavarese.
Condizioni ideali, quest'oggi, sull'Olympia delle Tofane se si eccettua qualche folata di vento freddo da nord-est. Condizioni ideali che hanno permesso di assistere ad una gara decisamente interessante che ha riproposto l'incredibile Anja Paerson: mancano ormai un paio di settimane ai mondiali di Garmisch e la svedese si è presentata con la forma migliore, facendo capire che nel discorso medaglie andrà presa seriamente in considerazione. E per sottolineare il concetto, ha voluto ritagliarsi un posto sul secondo gradino del podio cortinese, precedendo la giovane austriaca Anna Fenninger che sulle nevi dolomitiche riceve l'investitura tra le grandi. E fa piacere ritrovare la ventunenne tirolese di Zwilling sul podio che già due stagioni fa l'aveva ospitata, al debutto sotto i riflettori. Fa piacere perchè dimostra come il percorso di crescita della Fenninger sia prossimo a completarsi, offrendo in ottica futura quello che potrebbe essere un appassionante duello tra lei e l'altra giovane terribile del gruppo, Lara Gut.
Personalità e carattere simile, per le due. Sorridenti e vivaci sembrano proprio rappresentare il ... (continua)

[ 20/01/2011 ] - La seconda prova lancia la Vonn, Schnarf quarta
Dopo l'errore di ieri, Lindsey Vonn ha voluto rimettere le cose in chiaro nella seconda prova cronometrata sull'Olimpia delle Tofane. Condizioni del tutto analoghe al giorno precedente, con nuvole basse e visibilità non ottimale condita dai primi refoli di vento da nord che hanno contribuito ad abbassare sensibilmente la temperatura. Ma l'americana non ha badato a freddo o al vento, anzi: ha affrontato col piglio da gara il tracciato ampezzano per staccare un 1'40"13 che va a migliorare di un secondo e mezzo il miglior riferimento ottenuto ieri da Maria Riesch. Una Riesch che invece oggi ha faticato ha trovare il giusto feeling con la neve ampezzana ed ha così preferito nascondersi con il settimo tempo finale con un distacco di oltre 2 secondi dalla coetanea statunitense.
Distacchi comunque pesanti, dato che Julia Mancuso si è confermata in seconda posizione a 1.37 dalla Vonn precedendo di misura Lizi Goergl ed una pimpante Johanna Schnarf. Proprio la Mancuso, per quanto emerso in queste due giorni di prove, si candida al ruolo di prima inseguitrice delle duopolio Riesch-Vonn che pare intenzionato a chiudere il pronostico del trittico di gare cortinese. Quinto tempo odierno per la francesina Marie Marchand Arvier, con Andrea Fischbacher a precedere la Riesch. Interessante la nona posizione di Elena Fanchini, anche se la camuna ha trovato un assetto e sensazioni meno positive del giorno precedente, un po' come l'altra bresciana Daniela Merighetti, 13ima. Poco alle sue spalle, 16imo tempo per Francesca Marsaglia, quindi 25imo per Verena Stuffer, 34imo per Lucia Recchia, 39imo per Enrica Cipriani, 43imo per Elena Curtoni, 47imo per Camilla Borsotti e 51imo per una Federica Brignone leggermente debilitata dall'influenza. Un virus intestinale ha invece consigliato Lucia Mazzotti a non prendere parte alla prova. (continua)

[ 19/01/2011 ] - Maria Riesch vola sull'Olimpia, Dada terza
E' Maria Riesch la prima firma del lungo fine settimana di Cortina d'Ampezzo. La ventiseienne di Garmisch ha segnato stamane il miglior tempo nella prima delle due prove cronometrate in programma sull'Olimpia delle Tofane in previsione della discesa libera di sabato. Unica ad infrangere la barriera del minuto e 42 secondi, la tedesca ha preceduto di 51 centesimi la californiana Julia Mancuso e di 62 la bresciana Daniela Merighetti che guarda quindi con fiducia alla penultima discesa prima della rassegna iridata. "La pista è fantastica, il fondo è molto mosso e gli sbattono parecchio: bisogna sempre mantenere l'attenzione e poi il fascino di Cortina è sempre particolare. Oggi la visibilità non era il massimo, ma nei prossimi giorni le cose dovrebbero andare meglio".
Nuvole basse e qualche sparuto fiocco di neve hanno infatti incorniciato le Tofane in questa mattinata che ha salutato il ritorno in gruppo di Nadia Fanchini, tra le prime a presentarsi al cancelletto di partenza nell'inedito ruolo di apripista. Sorride, la giovane camuna. "Sono contenta di essere di nuovo nel gruppo. Certo, la condizione non è ottimale ma dopo soli pochi giorni con gli sci da discesa le sensazioni sono positive. Onestamente non mi aspettavo di sentirmi così bene: questi 5 giorni di allenamento saranno fondamentali per capire se tornare in pista a Sestriere o rimandare a dopo i Mondiali. La cosa fondamentale è che tutto funzioni al meglio, non resta che crescere di condizione".
Lo stesso non possono dire le due Lucia azzurre, tanto la Recchia quanto la Mazzotti devono ancora recuperare appieno dai rispettivi problemi alle ginocchia e nel parterre di Rumerlo le smorfie sottolineano tutto il dolore. Un po' come Tina Maze, andata a cozzare violentemente contro una porta per ritrovarsi l'avambraccio destro piuttosto malconcio.
Tornando alle azzurre, positivo il sesto tempo di Elena Fanchini, all'inseguimento della giusta dose di fiducia su un tracciato tecnicamente e ... (continua)

[ 18/01/2011 ] - Coppa Europa: vincono Geiger e Pinturault
Tre vittorie in tre giorni: non si ferma più Alexis Pinturault che ha vinto questo mattina il gigante di Coppa Europa in programma a Zuoz, Svizzera. Alexis, oro ai Mondiali Juniores a Garmisch 2009 nonchè campione di Francia 2010, sempre in gigante, approfitta del passo falso di Giovanni Borsotti, uscito nella prima manche, per allungare ulteriormente in classifica generale. Pinturault, classe 1991, può già vantare 12 pettorali in Coppa del Mondo, ed è alla ricerca dei primi punti nel circuito maggiore. Da notare che nella gara odierna ha rifilato 9 decimi al secondo classificato, Cyprien Richard, probabilmente il miglior gigantista transalpino. Terzo gradino per lo svizzero Justin Murisier. Una gara non positiva per la compagine azzurra, che non replica i risultati di Trysil, San Vigilio e Kirchberg: Mattia Casse 13/o è il migliore (ma perde 10 posizioni nella seconda frazione), poi Eisath 17/o, Gufler 18/o, Nani 21/o e Patscheider 27/o. In gara anche il circuito femminile, a Tarvisio, dove si è corso il secondo dei due speciali in programma: come ieri anche oggi è lotta tra tedesche e svedesi per i primi posti. Si impone la teutonica Christina Geiger davanti alle svedesi Frida Hansdotter e Emelie Wikstroem, poi ancora germania con Katharina Duerr, Fanny Chmelar e Susanne Riesch. Brava la nostra Costazza che chiude 7/a dopo le tante uscite in Cdm. A punti anche Francesca Marsaglia 18/a, Marta Benzoni 24/a, Sarah Pardeller 27/a e Sabrina Fanchini 28/a. (continua)

[ 15/01/2011 ] - Gigante donne Maribor cancellato
Alla fine il meteo ha avuto la meglio sugli organizzatori sloveni. Il gigante femminile di coppa del mondo in programma oggi a Maribor è stato, infatti, cancellato. Una decisione arrivata dopo la discesa di 25 atlete a causa del fondo della pista assolutamente non regolare. La quasi assenza di neve sulla località slovena e le temperature miti (+7) avevano ridotto la consistenza della neve a "granita" mettendo in grave difficoltà le atlete e rendendo inutile anche il lavoro con acqua e prodotti chimici effettuato anche a poche ore dal via. Fino all'interruzione della gara la prima manche era guidata dalla tedesca Viktoria Rebensburg, favorita dal pettorale nr.1, sulla padrona di casa Tina Maze (pettorale 2) e sulla leader di coppa Maria Riesch (6). In queste condizioni di neve sono risultati favoriti i pettorali bassi: tra le migliori sei proprio i primi sei numeri (Worley 4 e Zettel 5). Quattro le azzurre scese: la migliore è stata, ottavo tempo, Federica Brignone, seguita da Giulia Gianesini (14/a) , Manuela Moelgg (15/a) e Denise Karbon (21/a). A questo punto - stando così le cose - restano seri dubbi anche sulla possibile disputa dello slalom speciale previsto per domani. Nel pomeriggio, in occasione della riunione dei capi-squadra, sarà presa una decisione in merito. (continua)

[ 14/01/2011 ] - Tamara Wolf infortunata ancora una volta
Cominciamo dalla fine: durante un allenamento di slalom a Zuoz Tamara ha sentito un dolore al ginocchio..."ho subito capito che qualosa si era rotto.." E infatti arriva l'impietosa diagnosi: lesione del collaterale e del crociato. Così ancora una volta finisce in ospedale, l'ultima di una lunghissima serie. La sua cartella clinica è un bollettino di guerra, e come sottolineano i media elvetici ha collezionato più operazioni (12) che pettorali in Coppa (6). Non sapremo mai perchè Tamara ha subito tutti questi infortuni, ne come sarebbe stata la sua carriera senza tanti guai. Però ricordiamo che nel 2003 vinse l'oro in discesa ai Mondiali Juniores, davanti a Lindsey Vonn, Julia Mancuso e Maria Riesch. Riconoscete questi nomi? Dopo quel successo partecipò alle finali di Coppa conquistando un 19/o tempo; subito dopo si rompe i legamenti e inizia l'odissea. Salta tutta la stagione seguente, ritorna in Coppa Europa alla fine del dicembre 2004 e nonostante il lungo stop un mese più tardi è 8/a in discesa a Megeve. Sarà l'ultima gara della stagione: Tamara si ferma ancora, fino al dicembre dello stesso anno. Risale nuovamente la china e nel gennaio 2006 corre 5 gare di Coppa Europa in una settimana, entrando sempre nelle top15. L'inizio della stagione 2006 è più faticosa ma viene convocata in Coppa del Mondo ad Altenmarkt, a gennaio. Conquista subito un 8/o posto in discesa, poi punti in supercombinata e discesa. Conquista un posto per i Mondiali di Are, dove corre la supercombinata. Finiti i Mondiali si va a Tarvisio: Tamara perde il controllo in discesa, finisce nelle reti dopo essere atterrata di schiena. La sua corsa finisce all'ospedale di Udine: legamenti nuovamente lesionati. A novembre il Circo fa tappa a Lake Louise, Tamara è in pista per la prima prova della prima gara stagionale: cade, finisce nelle reti ad alta velocità fratturandosi tibia e perone. Subito ricoverata a Banff viene operata per ridurre le fratture. Salterà di fatto due stagioni, fino al ... (continua)

[ 12/01/2011 ] - Quando si sale in due sul gradino più alto
8 gennaio 2011, gigante di Adelboden: il francese Richard è 21/o al termine della prima manche, segna il miglior tempo e inizia a recuperare posizioni...Tocca a Svindal, 6/o dopo la prima: all'ultimo intermedio ha ancora 9 centesimi di vantaggio, li perde e chiude in 2.25.28, stesso tempo del francese. Alle loro spalle scivolano Schoerghofer, Fanara, Raich e Janka. Manca solo Ted Ligety: l'americano scivola e quasi si ferma, gara compromessa...Esplode la gioia dei due leader che vincono: si guardano in faccia, si sorridono con un brivido di imbarazzo, a voler dire ABBIAMO vinto, stretti insieme sul gradino più alto del podio...Tre giorni più tardi, slalom femminile notturno a Flachau: la storia si ripete con Maria Riesch e Tanja Poutiainen. Vittoria ex-equo! Torniamo all'inizio del nuovo millennio: febbraio 2000, siamo a St.Anton dove è in programma un superg. Dominano gli austriaci, con i loro alfieri classe 1972 occupano tutto il podio. Hermann Maier è 3/o, davanti a lui, per 26", vincono Fritz Strobl e Werner Franz, per entrambi è il primo successo in superg. Saltiamo al 2003, slalom di Shigakogen: Schoenfelder guida la prima per 8" su Palander, che nella seconda li recupera...Quarto successo per l'austriaco, quinto per il finlandese a cui ricapita la stessa cosa tre anni più tardi, di nuovo a Shigakogen, ma questa volta contro Herbst. L'austriaco è quinto nella prima, scia bene e recupera 6 decimi al finlandese. E', al momento, l'ultima vittoria in Coppa di Palander in slalom. Infine nel 2005 Miller e Rahlves alle finali di Lenzerheide mettono entrambi la firma sul superg. Pettorali 24 e 22 chiudono in 1.10.24: Miller migliore in alto, Daron sul finale...ed è festa USA! Passiamo alle ragazze: siamo nel 2002, a Berchtesgaden (GER). La specialista americana Kristina Koznick conquista la sua 4/a vittoria in Cdm che deve però condividere con la svizzera Marlies Oester, alla sua prima e unica vittoria in carriera. Si apre la stagione 2002/2003 a Soelden, con una ... (continua)

[ 11/01/2011 ] - Riesch e Poutiainen a braccetto a Flachau
Festa per due nel "NachtSlalom" di Flachau. Al termine di una gara decisamente avvincente e su una pista ornata da un'autentica marea di pubblico festante, Tanja Poutiainen e Maria Riesch si dividono il primo gradino del podio austriaco, precedendo la francesina Nastasia Noens, al primo acuto da top 3 della carriera. Manca l'Austria, manca l'Italia sul podio finale. E dire che nella prima manche la sicurezza con cui Manuela Moelgg aveva affrontato la Hermann Maier di Flachau lasciava ben sperare: quarto tempo parziale e podio a portata di mano. Se non fosse stato per il primo paletto della seconda manche, inforcato secondo il canovaccio più beffardo possibile tra tutti quelli disegnati dal destino in una prova di slalom. Una trama che aveva coinvolto nella prima frazione anche Chiara Costazza, inciampata proprio nella seconda porta, troppo presto anche per rendersi conto di quanto fosse successo. E così per i colori azzurri restano il 19imo posto di Nicole Gius ed il 21imo di Irene Curtoni: forse non abbastanza per iniziare una nuova festa a 10 giorni dal podio firmato Moelgg di Zagabria.
C'è anche Hermann Maier, nell'umidità del parterre della sua pista. Anche lui, che i paletti snodati gli andavano un po' di traverso. Tranquillo e rilassato segue col sorriso sulle labbra la danza delle donzelle e a suo dire non pare rimpiangere i tempi in cui anche lui si presentava al cancelletto. E c'è da capirlo: essere la Storia deve fare un certo effetto, specie ora che la fame di successi e vittorie si è un po' placata. Ed è proprio Herminator a battezzare con un cenno l'azione della francesina AnneSophie Barthet e della svedese Maria Pietilae Holmner, tra le più incisive nella seconda manche, almeno prima che sulla pista illuminata a giorno dal nuovo impianto non si possano scatenare le migliori della prima discesa. Qualche illustre deragliata (la regina Marlies Schild e Susanne Riesch su tutte, con la Vonn fuori sin dalla prima) apre la via alla stoccata di ... (continua)

[ 11/01/2011 ] - A Flachau vola la Poutiainen, Moelgg vede il podio
Tutti ad attendersi un tripudio biancorosso ed invece a firmare la prima manche del nachtslalom di Flachau è stata la finlandese Tanja Pouitiainen, assolutamente la migliore nell'interpretare il tracciato intitolato ad Hermann Maier per siglare il miglior tempo parziale con 21 centesimi di margine sulla sorprendente francesina Nastasia Noens e 41 sulla teutonina Maria Riesch, soddisfatta nel vedere la contendente per la coppa di cristallo Lindsey Vonn uscire a metà del cammino.
E al termine della prima manche lo slalom azzurro può gioire per il quarto tempo di Manuela Moelgg che vede il podio solo a 6 centesimi: il terzo posto di Zagabria sembra aver rassicurato la ventisettenne di San Vigilio che ha ritrovato una padronanza tra i paletti stretti che mancava da un po'. La stessa che ancora insegue Chiara Costazza: efficace in allenamento, la fassana sembra non trovare la stessa sicurezza in gara. Nel cuore dell'Austria la seconda porta è quella fatale mentre meglio va ad Irene Curtoni, 25ima e a Nicole Gius, momentaneamente aggrappata alla qualificazione con il 30imo tempo. Fuori gara anzitempo Sia Sabrina Fanchini che Johanna Schnarf. Alle 20.30 la seconda manche: l'Italia spera di poter festeggiare un altro podio marebbano. (continua)

[ 08/01/2011 ] - LaVonn vince ad Altenmarkt-Zauchensee
ALTENMARKT-ZAUCHENSEE. Nella quarta discesa libera di stagione è sempre Lindsey Vonn ad alzare le braccia al cielo. L’americana è riuscita di nuovo a vincere nonostante un errore evidente nella parte finale del tracciato. Sulla Kalberloch l’americana con il tempo di 1.46.49 ha messo in fila una rinvigorita Anja Paerson che ha conquistato il secondo posto a 43 centesimi dalla leader. Terza posizione per Anna Fenninger, l’austriaca che ha corso con il sostegno di migliaia di spettatori al traguardo. La diretta rivale della Vonn , Maria Riesch si è fermata ai piedi del podio per 7 centesimi di secondo, arginando così la rincorsa della Vonn nella classifica generale dove la tedesca comanda con 833 punti davanti all’americana con 647. Le italiane: buona la prova delle due bresciane Daniela Merighetti ed Elena Fanchini che hanno chiuso entrambe in nona posizione a 1.41 dalla leader. La Fanchini, scesa con il pettorale numero 1 ha fatto segnare ottimi parziali nel tratto iniziale, mentre ha perso moltissimo nel tratto centrale. Per la maggiore delle sorelle di Monte campione è comunque la miglior prestazione della stazione. Dada Merighetti, è comunque soddisfatta di questa gara, nonostante abbia pagato moltissimo nel tratto pianeggiante. Hanna Schnarf ha chiuso 19a, 21a Elena Curtoni bravissima con il pettorale 49, 36a Verena Stuffer, 38a Francesca Marsaglia, 44a Enrica Cipriani e 48a Camilla Borsotti che in mattinata aveva più di 38 di febbre. (continua)

[ 06/01/2011 ] - Fenninger prima in prova Altenmarkt
Sono le austriache lee più veloci nella prima prova cronometrata in vista della discesa di Altenmarkt-Zauchensee in programma sabato. Il miglior tempo lo ha fatto segnare la giovane Anna Fenninger (1.48.60) precedendo di un decimo la statunitense Lindsey Vonn, poi un trenino di altre tre austriache: Andrea Fischbacher (3/o), Regina Mader (4/a) e Elisabeth Görgl (6/a). Nel mezzo la svizzera Lara Gut, tornata finalmente in Coppa del Mondo. Solo 17/o tempo per la leader della graduatoria generale, Maria Riesch. La migliore delle azzurre è risultata Elena Fanchini, settima, così le altre: tredicesima Francesca Marsaglia, ventesima Daniela Merighetti, ventitreesima Johanna Schnarf, trentesima Verena Stuffer, trentasettesima Elena Curtoni, quarantaquattresima Camilla Borsotti, quarantasettesima Enrica Cipriani. Domani seconda ed ultima prova. (continua)

[ 04/01/2011 ] - Quaterna Schild a Zagabria; terza Manu Moelgg
LIVE DA ZAGABRIA - ore 19.15
E sono quattro. Marlies Schild infila, da autentica rullo-compressore - la quarta vittoria, la terza consecutiva, su cinque slalom disputati. Sulla collinetta di Zagabria l'austriaca domina entrambe le manche mettendosi alle spalle la leader della graduatoria generale Maria Riesch (+0.75) - al quarto secondo posto su cinque gare - e la nostra Manuela Moelgg (+1.08). Alle spalle di questo terzetto le solite note: Tania Poutiainen (4/a), Maria Pietilae-Holmner (5/a), Nastasia Noens (6/a), Kathrin Zettel (7/a) e la piacevole sorpresa Sarah Schleper (8/a). Chiudono la classifica delle top10, Veronika Zuzulova (9/a) e Sandrine Aubert (10/a). Alberto Tomba porta bene alle azzurre. Il campione bolognese - ospite ormai consueto sulla "Crveni Spust" - da uno scrollone alle nostre ragazze che spezzano finalmente il digiuno, durato oltre due mesi e mezzo (gigante di ottobre a Soelden), ritornando nuovamente sul podio e sempre con Manu. Seconda al termine della prima manche, l'altoatesina con una gara tattica e senza prendere particolari rischi, non riesce nell'impresa di fermare l'austriaca e deve fare anche i conti anche con il recupero della tedesca Maria Riesch. Alla fine arriva questo importante podio, giunto dopo molte delusioni raccolte in questo fine 2010. Se la Moelgg può essere felice, non altrettanto possiamo però dire delle altre sue compagne. Nessuna tra le top30 se si esclude la volenterosa Sabrina Fanchini - ancora troppo in esperta di coppa del mondo - ma che nel suo piccolo aggiunge sempre il suo mattoncino per trovare il suo posto da titolare in questa squadra di slalom, anche se oggi visto il tempo elevato (26/a a +25.80) non ottiene punti di coppa. Le altre finiscono, invece, tutte fuori: Brignone (quinta uscita su 5 gare), Irene Curtoni e Chiara Costazza (out nella prima)e Nicole Gius (41/a). Uno slalom difficile e selettivo - solo 27 al traguardo finale su 66 al via - costato caro anche ad atlete come Lindsey Vonn. La ... (continua)

[ 04/01/2011 ] - Marlies Schild comanda a Zagabria; 2/a Moelgg
LIVE DA ZAGABRIA - ore 16.30
E' ancora una volta Marlies Schild a dettare legge nel quinto slalom speciale della stagione di coppa del mondo. La vincitrice di tre prove delle cinque disputate - le ultime due consecutive - è la più veloce nella prima manche dello slalom speciale femminile di Zagabria. Sulla Crveni Spust - pista dura e difficile - nonostante una fastidiosa nebbia stazionasse soprattutto nella parte centrale, la Schild ha chiuso con il miglior tempo in 1.01.09. Alle sue spalle però il fiato sul collo lo ha messo la nostra Manuela Moelgg: la finanziera di San Vigilio di Marebbe si trova staccata di soli 19 centesimi, al termine di una bella e grintosa prova. "Sono contenta di questa mia prima manche - spiega l'azzurra al traguardo - bella pista, dura e difficile. Ci voleva questa iniezione di fiducia. Ora vediamo nella seconda". Terzo tempo per la tedesca Maria Riesch, con un ritardo che sale già a 76 centesimi. Due centesimi più indietro la svedese Maria Pietilae-Holmner, seguita dalla sorprendente Sarah Schleper (pettorale 30), con 98 centesimi di ritardo dall'austriaca. In casa azzurra delle sei partecipanti solo due qualificate per la seconda manche: oltre a Manu Moelgg, Sabrina Fanchini (pett. 63), brava a chiudere con il 28esimo tempo (+3.79), per la terza volta tra le top30 su altrettante gare. Out, invece, Irene Curtoni, Federica Brignone e Chiara Costazza, mentre Nicole Gius, dopo un grave errore a metà tracciato è finita lontano. In chiave coppa del mondo generale da segnalare l'uscita di Lindsey Vonn. Seconda manche in programma alle ore 18 (diretta Raisport1 e Eurosport). (continua)

[ 04/01/2011 ] - Zagabria: conto alla rovescia
LIVE DA ZAGABRIA - ore 10
Un pallido sole fa breccia tra le nuvole e Zagabria si appresta ad ospitare per la settima volta il circo rosa. Sulla "Crveni Spust" tutto è pronto: la carenza di neve sulla capitale croata non ha però creato problemi agli organizzatori che grazie alle basse temperature sono riusciti ad innevare adeguatamente il tracciato di gara. Zagabria si appresta ad ospitare questo importante evento sportivo con l'entusiasmo di sempre, anticipato ieri sera dallo spettacolo allestito sulla princiaple piazza cittadina tra estrazione dei pettorali e concerto rock, con migliaia di spettatori. Sulla collinetta alle porte di Zagabria per lo slalom (il quinto della stagione) sono attesi circa 20.000 spettatori, in massima parte croati. Slalom dunque in notturna, il secondo consecutivo dopo Semmering (prima manche ore 15.00, seconda manche ore 18.00, diretta tv su Raisport1 e Eurosport). Il team azzurro è già giunto ieri a Zagabria e schiererà sei atlete: Manuela Moelgg, Nicole Gius (unica italiana nella storia a salire sul podio col secondo posto nel 2009), Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone e Sabrina Fanchini. L'infermeria di casa Italia registra solo Nicole Gius, un pò acciaccata: leggero stato influenzale, per il resto tutto nella norma. Il percorso ben ghiacciato e duro (si calcola che ogni manche si aggiri sul minuto) dovrebbe essere idoneo alle caratteristiche delle nostre. L'obiettivo delle ragazze di Giuseppe Zeni è quello di cancellare la brutta prova di Semmering. Il bilancio dell'Italia per ora è alquanto deficitario: Manuela Moelgg vanta un ottavo posto a Courchevel quale miglior piazzamento e quattro uscite (due nella prima e due nella seconda manche), Irene Curtoni si è classificata in due occasioni (17sima a Courchevel, 26sima a Semmering), la Brignone si è ritirata nei quattro slalom a cui ha partecipato, la Gius è l'unica ad essersi sempre classificata, con un 15simo, un 17simo, un 19simo e un 27simo posto, Sabrina ... (continua)

[ 02/01/2011 ] - Pietilae-Holmner e Kostelic vincono Parallelo
LIVE DA MONACO DI BAVIERA - ore 19.30
Sono Maria Pietilae-Holmner e Ivica Kostelic i due vincitori del Parallelo di Monaco di Baviera. I due atleti si sono aggiudicati i 100 punti della graduatoria di coppa del mondo e i 40mila Franchi svizzeri in palio per questa spettacolare edizione. Dopo la sperimentazione di Mosca, su una pedana artificiale, questa volta è stata la collina naturale presso l'Olympia Park del capoluogo bavarese ad ospitare questa edizione. Un successo per gli organizzatori tedeschi e per la Fis: una formula - per altro da rivedere per quanto riguarda il modus di qualificazione degli atleti iscritti - che ha appassionato i quasi 15mila spettatori accorsi in questa arena naturale formato discoteca. Una promozione anche per Monaco, città candidata ad ospitare l'Olimpiade del 2018 e per Garmisch-Partenkirchen che tra poco più di un mese ospiterà il Mondiale di sci alpino. Nel futuro di questo tipo di competizioni da inserire nel calendario ufficiale di coppa del mondo - secondo quanto trapela da voci di corridoio in seno alla Fis - sono in lizza anche città come Berlino (sulla Teufelsberg) e Vienna. Tornando alla gara, in campo femminile ha trionfato la gigantista svedese, che in finale ha avuto la meglio sulla slovena Tina Maze. Nella finalina per il terzo e quarto posto, da segnalare l'ottima prova dell'azzurra Daniela Merighetti: nulla però ha potuto la velocista bresciana contro l'austriaca Elisabeth Goergl. In precedenza l'azzurra aveva eliminato anche la francese e dominatrice in gigante Tessa Worley. In campo maschile meno fortuna hanno avuto gli azzurri Peter Fill e Werner Heel, eliminati in prima battuta. Il vincitore Ivica Kostelic - fresco vincitore del titolo di sportivo dell'anno in Croazia insieme al padre Ante - ha avuto, invece, la meglio sul francese Julien Lizeroux. Terzo posto per Bode Miller, mentre quarto è giunto il beniamino di casa Felix Neureuther. Tra gli eliminati d'eccellenza nelle prime fasi Maria Riesch, Lindsey ... (continua)

[ 29/12/2010 ] - Marlies Schild fa tris,davanti alla grande Riesch
LIVE DA SEMMERING - ore 19.30
L'Austria si prende la sua rivincita. Dopo lo schiaffo di ieri in gigante, il Wunder Team si affida ad una cavalla di razza come Marlies Schild. La veterana del circo bianco entusiasma il pubblico di casa (quasi 14mila persone) e dopo aver letteralmente dominato la prima manche, porta a casa - non senza però qualche patema d'animo - la terza vittoria stagionale su 4 gare; la seconda sulla Panorama-Zauberg dopo quella del 2005. Ma proprio quando il tifo di casa era pronto per stappare lo spumante e festeggiare questa vittoria, una piccola sbavatura dell'austriaca, ma soprattutto la grande impresa di una Riesch, formato gigante, avrebbe potuto rovinare l'incanto. Eh, si, perchè la protagonista della serata - senza nulla togliere alla beniamina di casa - ancora una volta è proprio lei: Maria Riesch. La tedesca dopo un grave errore nella prima manche - a poche porte dal traguardo - si ritrova solo 17/a, con oltre due secondi da recuperare. La campionessa di Garmisch-Partenkirchen però non ci sta. Nella seconda inserisce il turbo, fa letteralmente il vuoto, e mette anche un pò di sale anche sulla coda della Schild. Alla fine sedici posizioni quelle recuperate, secondo gradino del podio a soli 32 centesimi dall'ennesimo successo. Come ieri in gigante, accanto alla "regina" Riesch, la sinfonia tedesca accoglie questa volta un'altro giovane elemento: la ventenne Christina Geiger. La tedeschina è brava a recuperare quattro posizioni e mettere così - per la prima volta - i suoi scarponi sul terzo gradino del podio, accanto alla più quotata compagna di squadra. Fuori, invece, rimangono nell'ordine: Tania Poutiainen (4/a), Therese Borssen (5/a) e Nastasia Noens (6/a). La francese crolla nella seconda manche dopo aver chiuso con il secondo miglior tempo la prima. Subito dietro un trenino di austriache con Kirchgasser e Zettel, settime a pari tempo, ed infine Zuzulova e Zahrobska a chiudere le top10. L'Italia al femminile affonda, invece, nella ... (continua)

[ 29/12/2010 ] - Schild su tutte nella prima manche Semmering
LIVE DA SEMMERING - ore 16.10
L'Austria cerca di riprendersi la rivincita dopo la delusione di ieri in gigante. Al momento al comando della prima manche dello slalom speciale di Semmering, con ampio margine di vantaggio, c'è la beniamina di casa Marlies Schild. L'austriaca (48.78) precede di +1.20 la giovane francesina Nastasia Noens e di +1.27 la finlandese Tania Poutiainen. Deludono le due prime donne: la leader della graduatoria generale, la tedesca Maria Riesch, rischia l'inforcata a due porte dall'arrivo e chiude con +2.40 dalla Schild, mentre la statunitense Lindsey Vonn finisce fuori dopo 8 secondi di gara.
Le azzurre - per il momento - non riescono ad imitare i colleghi maschi di Bormio: Manuela Moelgg inforca dopo 20 secondi di gara, mentre Nicole Gius chiude con un ritardo di quasi 3 secondi fuori dalle top15. La migliore è la poliziotta trentina Chiara Costazza, 15/a a +2.32 dal vertice, ma a poco più di un secondo dal terzo gradino podio. Brava Sabrina Fanchini, la più giovane delle sorelle bresciane, partita con il pettorale 69, chiudendo 28/a a +3.38. Si tratta della seconda qualificazione tra le trenta in uno slalom di coppa del mondo per la camuna. Out, invece, Irene Curtoni, oltre la trentesima piazza Brignone. Seconda manche in programma alle ore 18. Diretta tv su Raisport1 ed Eurosport. (continua)

[ 28/12/2010 ] - Tris della Worley in gigante; 12/a Manu Moelgg
LIVE DA SEMMERING - ore 15.30
Le note del walzer austriaco non sono più di moda sulle nevi di Semmering. Sul tracciato a due passi dalla capitale asburgica Vienna la sinfonia è un'altra: quella franco-tedesca. Vince per la terza volta consecutiva, su quattro giganti disputati, la transalpina Tessa Worley. La francesina - classe 1989 - nel suo piccolo, cerca di imitare le imprese del ben più famoso collega Ted Ligety, e nonostante una leggera incertezza nelle porte finali si regala questo altro spicchio di coppetta. Maria Riesch sembra aver archiviato bene il week end pre natalizio non certo esaltante e chiude seconda. La campionessa di Garmisch-Partenkirchen può sorridere, mette la freccia e si riporta nuovamente al comando della graduatoria generale davanti all'amica rivale Lindsey Vonn. La bionda statunitense finisce 7/a alle spalle anche della compagna di squadra Julia Mancuso e da tre punti sopra - in graduatoria generale - si ritrova ora ora ad inseguire a meno 41. Sul terzo gradino - tra alti e bassi di questa stagione - ritorna la campionessa del mondo Kathrin Hoelzl, brava a recuperare una piazza rispetto alla prima prova, sfruttando anche il piccolo scivolone di una Tina Maze (oggi 6/a) che già assaporara la gioia dell'ennesimo podio. Oggi le austriache masticano un pò amaro: 4/a Lizzi Goergl, 8/a Kathrin Zettel; le migliori di un Wunder Team in attesa del ritorno definitivo delle recuperanti Marlies Schild (22/a) e Nicole Hosp (35/a). Il coloro azzurro non è, invece, decisamente di moda sulle nevi del circo bianco in questo ultimo scorcio di 2010. Fuori dalle top10 tutte e nove le azzurre iscritte. Manu Moelgg chiude 12/a, perdendo due posizioni rispetto alla prima, ma decisamente in affanno sui piani: urge un lavoro intenso su questo punto, visto che nei prossimi giganti di pendii veri nemmeno l'ombra. Positivo invece il ritorno alle gare di una sempre sorridente Denise Karbon. La finanziera altoatesina è 20/a, recupera tre posizioni rispetto ... (continua)

[ 28/12/2010 ] - Worley conduce a Semmering; 10/ Manu Moelgg
LIVE DA SEMMERING - ore 12
Prima manche del quarto gigante della stagione, l'ultimo del 2010, momentaneamente targato Francia. Sulla pista Panorama-Zauberg di Semmering miglior tempo per la leader attuale della graduatoria di specialità Tessa Worley, subito dietro, staccata di 18 centesimi la slovena Tina Maze; terza la tedesca Maria Riesch. Pista non particolarmente difficile, ma che si è spaccata subito, nonostante la barratura attuata dagli organizzatori qualche giorno fa. Così, così le azzurre: la migliore è Manuela Moelgg, staccata di +1.47 dalla francese. Sedicesimo tempo per Giulia Gianesini a +1.62; 26/a Irene Curtoni. E' terminata, invece, a dieci porte dal traguardo la prova di Federica Brignone: a corto di allenamenti. C'era attesa in Casa Italia, per il rientro alle competizioni di Denise Karbon, 65 giorni dopo infortunio ed operazione ad un ginocchio. La finanziera altoatesina chiude ottimamente, 23/a, nonostante la stanchezza fisica per i pochi allenamenti. Fuori dalle trenta - per tre centesimi - Nicole Gius; 43/a Camilla Alfieri, 47/a la Agerer; non ha concluso la prova Elena Curtoni. Seconda manche in programma alle ore 13.30. (continua)

[ 27/12/2010 ] - Domani Karbon al via gigante Semmering
LIVE DA SEMMERING - ore 18.00
C'è anche Denise Karbon al via dell'ultimo gigante del 2010 in programma domani sulla Zauberg di Semmering. La finanziera altoatesina torna alle competizioni sessantacinque giorni dopo l'ultima apparizione a metà ottobre a Soelden. L'altoatesina dopo l'allenamento mattutino ha deciso di prendere il via domani e torna, dunque, a respirare l'aria del "Circo Bianco". L'ennesimo infortunio della carriera (rottura del menisco del ginocchio destro) occorsole in allenamento a Madesino ai primi di novembre è definitivamente alle spalle così come l'operazione dello scorso 6 novembre a Bressanone. L'obiettivo dell'azzurra resta la qualificazione per il Mondiale di febbraio a Garmisch: restano, infatti, appena tre giganti (dopo Semmering, ci sarà soltanto Maribor il 15 gennaio e Arber-Zwiesel il 4 febbraio), e la rincorsa al posto nel quartetto che si giocherà le medaglie sempre più breve. "La pista e soprattutto la mia condizione fisica mi hanno convinto a partecipare - racconta la Karbon -. Non mi aspetto niente di particolare, ma sarà importante gareggiare per sbloccarmi psicologicamente. La gara è soltanto l'ultimo passo dell'infortunio, si chiude una pagina e se ne apre un'altra. La prendo come un buon allenamento per capire in quale direzione lavorare nelle prossime settimane, non c'è tanto tempo da qui ai Mondiali". A Semmering la neve c'è, anche se non abbondante. La temperatura si aggira sui -5 gradi centigradi e la neve in pista è dura e spaccata. Domani oltre alla Karbon in pista anche Manuela Moelgg, Federica Brignone, Nicole Gius, Giulia Gianesini, Camilla Alfieri, Irene Curtoni, Lisa Magdalena Agerer ed Elena Curtoni. Sulla pista dello Zauberg di Semmering, a due passi da Vienna, che festeggia i 15 anni di coppa del mondo, anche se biennalmente, visto l'alternanza con Lienz, le azzurre hanno colto due successi, targati Compagnoni e Putzer. Delle attuali protagonister Manuela Moelgg fu seconda nel gigante di due anni fa, mentre ... (continua)

[ 22/12/2010 ] - Maria Riesch: 1.200 km per 25 secondi di gara
E' questo il prezzo pagato dalla campionessa tedesca per la conquista dell trofeo più ambito per un atleta tedesco: la sportiva e lo sportivo dell'anno. L'uscita di scena anticipata - dopo 25 secondi di gara - dalla prima manche dello slalom di ieri a Courchevel potrebbe avere dunque una spiegazione. La Riesch non usciva in uno slalom da Bormio (marzo 2008). Nessuna colpa dunque da imputare all'ostica tracciatura del tecnico croato, costata la gara anche all'amica-rivale Lindsey Vonn e a tante altre annunciate protagoniste. La campionessa olimpica di Garmisch Partenkirchen era semplicemente stanca, dopo essere stata reduce da un autentico tour de force: 1.200 chilometri percorsi in 10 ore con jet privato, elicottero e auto tra domenica - al termine della tappa di Val d'Isere - e martedì mattina per raggiungere le nevi francesi e disputare l'ultimo slalom prima della pausa natalizia. Il motivo: la sua presenza a Baden-Baden per ritirare un ambito trofeo, quello di Sportiva tedesca dell'anno, insieme al futuro marito Marcus Höfl. "E' stato un'autentico tour de force la decisione di tornare in Germania - ha dichiarato la campionessa olimpica tedesca - ma non capita tutti i giorni di ricevere questo ambito premio. Era decisamente importante per me essere presente alla premiazione". Erano dodici anni che una sciatrice non vinceva questo premio, l'ultima era stata nel 1998 Katja Saizinger. I risultati non certo esaltanti di queste ultime prove prima della pausa natalizia non creano però particolari pensieri alla Riesch che conclude: " Non è la fine del mondo, so di essere in forma e questa è la cosa che conta e lo dimostrerò". (continua)

[ 21/12/2010 ] - A Courchevel domina Marlies Schild.Moelgg 8/a
Ultima gara prima di Natale per la Coppa del Mondo femminile, in scena a Courchevel, in Savoia. Su un tracciato completamente differente da quello della prima manche, decisamente beffardo, va in scena l'ennesima vittoria della "signora dello slalom" Marlies Schild che devasta la concorrenza e bissa il risultato di Levi. Ma andiamo con ordine e, per una volta, partiamo proprio dal fondo. Perchè la seconda frazione si apre con la discesa di Sabrina Fanchini: la camuna pettorale 66 conquista una qualificazione insperata e bellissima, al suo esordio in Coppa del Mondo. Scia con la testa, vuole i primi punti e ci riesce, chiude 28/a (con il 23/o tempo di manche!). Bravissima. La prima ad interpretare davvero bene il disegno di Christian Thoma è Bernadette Schild che recupera 11 posizioni e rimane nell'angolo del leader a lungo. Poi c'è Irene Curtoni: è una prova più che discreta la sua anche se un paio di errori la portano dal 15/o al 17/o posto, che rimane comunque il suo miglior risultato tra i pali stretti dal gennaio 2009. Anche Nicole Gius perde qualche posizione rispetto alla prima frazione, colpa dei 15 secondi centrali dove si gira molto e dove l'altoatesina perde quasi 7 decimi non riuscendo a fare velocità. Ci avviciniamo alle prime: sciano bene Maria Pietilae-Holmner, 4/a e Kathrin Zettel 5/a alla sua terza gara stagionale. Manu Moelgg, forte del 5/o tempo, parte lasciando qualcosa, scia discretamente nella zona centrale ma negli ultimi 16 secondi ne perde quasi mezzo, scivolando in 8/a piazza. E' il turno della slovena Maze, scia bene e al traguardo esulta urlando, scaricando la sua rabbia e ritrovando il podio anche in slalom. Ora mancano solo le migliori tre: la Noens scende trascinata dal pubblico di casa ed è brava fino all'ultimo intermedio, ma anche lei come la Moelgg litiga col tratto finale e scivola al 9/o posto. E' il turno di sua maestà Schild: i 55 centesimi di vantaggio aumentano vertiginosamente, la pista è raddrizzata, dopo 30 secondi ne ... (continua)

[ 20/12/2010 ] - Maria Riesch sportiva dell'Anno in Germania
La notizia non può che fare piacere agli appassionati di sport invernali. Il calcio in Germania - per fortuna - non detta legge come da noi in Italia. Ed ecco che il premio per lo sportivo tedesco dell'anno 2010 è andato ad una sciatrice: Maria Riesch. La campionessa olimpica tedesca ha battuto per una manciata di punti la biathleta Magdalena Neuner. Lo sci alpino batte dunque il biathlon, in una lotta tutta tra sportivi della neve. da segnalare che proprio il biathlon è lo sport numero uno in Germania. La Riesch ha ottenuto 3957 punti contro i 3921 della rivale Neuner che aveva già conquistato questo premio nel 2007. Prima della campionessa olimpica di Garmisch-Partenkirchen, l'ultima sciatrice a ricevere questo riconoscimento era stata Katja Seizinger nel lontano 1998. Oltre alle prime due posizioni, gli sport invernali sono padroni della top 10 femminile grazie a Viktoria Rebensburg quinta, Jenny Wolf settima, Tatjana Hüfner ottava e Stephanie Beckert nona. In campo maschile successo del campione del mondo di Formula 1 Sebastian Vettel con 4288 punti davanti al giocatore di ping pong Timo Boll, con terzo il golfista Timo Kaymer. Al quarto posto gli sport del ghiaccio con il bobbista Andrè Lange. (continua)

[ 19/12/2010 ] - SuperK in Isere:Vonn vittoria e classifica
E' doppietta per Lindsey Vonn: dopo la libera di ieri l'americana ex signoria Kildow fa sua anche la supercombinata odierna sulla O.K. della Val d'Isere. Già al termine della manche di superg Lindsey guidava il gruppo, poi con il 7/o tempo di manche in slalom ha resistito ai tentativi delle tre austriache Goergl Hosp (che torna sul podio dopo l'infortunio) e Fenninger di avvicinarsi, e anche l'amica-rivale Maria Riesch, 4/a in slalom, devo accontentarsi del 5/o tempo a +1.25. Dada Merighetti è 7/a: brava la bresciana, che perde qualche posizione a causa del 25/o tempo nello slalom, dopo che in mattinata in superg solo la Vonn era stata più veloce di lei. Ecco la bresciana:" Stamattina ero felicissima della manche di superg. Finalmente avevo interpretato bene questa specialità dove facevo fatica, avevo trovato i giusti tempismi. In SuperG ho sciato in maniera fluida, sempre alla ricerca della velocità, cercando di non fare troppo attrito sulla neve, e questo approccio ha ripagato. Nello slalom ho patito un po' la scarsità di chilometri rispetto alle avversarie, che fanno più allenamento di me in quella disciplina; ammetto che da metà in giù non sono riuscita a sciare come volevo. Ci speravo e ci credevo - ammette Dada - in un piazzamento sul podio ed è quindi ovvio che non sono soddisfatta al 100%. Questo è comunque il mio miglior risultato in questa disciplina e quindi d’ora in poi spero di poter dire la mia anche nelle Combinate e Supercombinate. È stato un inizio di stagione molto buono e a gennaio andrò certamente a caccia del podio. Ho visto che se non commetto errori sono lì davanti, vicina alle prime". Bene anche Johanna Schanrf, 9/a nel computo delle due manche anche lei penalizzata come prevedibile dalla manche di slalom. Grande gioia per Elena Curtoni: al nono pettorale di Cdm arrivano i primi punti, grazie ad una discreta manche in superg(26/a) ed un ottimo 14/o tempo tra i pali stretti, che gli valgono il 23/o posto complessivo. Fuori in slalom Lucia ... (continua)

[ 18/12/2010 ] - Val d'Isère: vince Vonn. L'Italia c'è
Lindsey Vonn ha vinto quest'oggi la terza discesa libera di stagione a Val d'Isère grazie soprattutto al passo falso di Maria Riesch solo 24a. La Vonn nonostante due errori evidenti ha sciato sempre in progressione andando a vincere con il tempo di 1.51.42 davanti alle svizzere Nadja Kamer e Lara Gut. Una Lara Gut che torna sul podio soprattutto dopo la squalifica inflittale dalla federazione elvetica. Squalifica che deve averle dato ancora più carica e adrenalina visto il risultato di odierno. Ma oggi in Francia sono anche le italiane a sorridere. Splendido il 5° posto di Hanna Scharnf a parimerito della padrona di casa Ingrid Jacquemod, ma altrettanto splendido è il decimo di Verena Stuffer e l'11° di Dada Merighetti che ha commesso diversi errori lungo tutto il tracciato. Chiude in 29 posizione Francesca Marsaglia, 44a Elena Curtoni e 45 Federica Brignone. E' finita nelle reti Elena Fanchini, senza conseguenze, mentre è uscita Lucia Mazzotti dopo aver segnato un ottimo intertempo. L'appuntamento è per domani con la supercombinata, superg e slalom (continua)

[ 16/12/2010 ] - Isere:Goergl la più veloce nella seconda prova
A dispetto dei guai al ginocchio che non le hanno permesso di partecipare al superg di Lake Louise Lizi Goergl ha staccato questa mattina il miglior tempo nel corso della seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Alle sue spalle, staccata di 60 centesimi, la slovena Maze, ad +1.06 la più veloce di ieri Maria Riesch e 3 centesimi dopo la nostra Verena Stuffer. Più nascosta Lindsey Vonn 7/a a 1.56 e 8/a Lara Gut che è stata fermata dalla sua federazione e non parteciperà al gigante di Semmering. Appena fuori dalle top10 Elena Fanchini, che migliora sensibilmente la 30/a posizione di ieri ("Oggi non ho sbagliato tanto come nella prima prova ma posso e devo crederci di più. Mi rendo conto che posso aggredire ancora di più la pista e l'atteggiamento conta moltissimo"), 13/a Johanna Schnarf, 20/a Dada Merighetti ieri 4/a ("Oggi ho provato uno sci vecchio che era veloce ma che oggi non si comportava bene nelle curve. È per quello che ho fatto segnare un tempo così alto. Ma volevo provarlo, così ho deciso di farlo oggi. In gara ritornerò allo sci veloce"). Domani sulla OK è in programma un superg. Da segnalare che Lindsey Vonn ha dovuto ripetere la prova: in pista prima di lei c'era Chelsea Marschall con il pettorale 29, che è caduta e di conseguenza Lindsey si è dovuta fermare per ripartire poi più tardi. (continua)

[ 15/12/2010 ] - Maria Riesch guida la prima prova in Isere
Torna in pista la velocità femminile, con le atlete impegnate questa mattina sulla OK della Val d'Isere per la prima prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Continua la sfida al vertice tra Maria Riesch e Lindsey Vonn: le due amiche-rivali non si risparmiano neanche in prova, facendo segnare i due migliori tempi e lasciando la francese Marchand-Arvier a 1.48. Tra le prime due ci sono però oltre 9 decimi, segno che Lindsey dovrà faticare non poco per imporsi quest'anno nella "sua" specialità. Buon 4/o tempo per Dada Merighetti dopo l'ottima performance fatta segnare a Lake Louise. Chiudono il lotto delle migliori Paerson, Jacquemod, Rolland, Mader, Gut e la nostra Johanna Schnarf. Buon 16/o tempo per Elena Curtoni, pettorale 50, poi Verena Stuffer 17/a, Elena Fanchini 30/a, Francesca Marsaglia 37/a, Lucia Mazzotti 42/a, Federica Brignone 49/a. Lizi Goergl e Marusa Ferk, entrambe fresche di infortunio, non hanno chiuso la prova. (continua)

[ 12/12/2010 ] - La Marsigliese eccheggia nel gigante a St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 14.15
Vittoria a sorpresa nel terzo gigante donne di coppa del mondo a St. Moritz. Fanno tutto le due titolate tedesche Rebensburg ed Hoelzl, prima e seconda dopo la prima manche, causa errori ed un bastoncino traditore, servendo su un piatto d'argento la vittoria alla 21enne francesina Tessa Worley. Per la transalpina si tratta del quarto successo in carriera dopo quello ad Aare lo scorso anno, ad Aspen due anni fa ed il bis pochi giorni fa sempre sulle nevi statunitensi. Sul podio salgono la finlandese Tania Poutiainen (2/a) e la slovena Tina Maze (3/a). Alle loro spalle un trenino di francesi e candesi: Marmottan (4/a), quindi la giovane canadese Gagnon (5/a con il pettorale 36) e la Barioz (6/a). Subito dietro nell'ordine Vonn, Mancuso e Fischbacher. La migliore delle azzurre è Federica Brignone, in difficoltà nella seconda tracciatura, costata l'uscita dalle top10: chiude 14/a subito davanti alla compagna di squadra Manuela Moelgg (15/a). L'altoatesina incappa in una giornata decisamente grigia. La finanziera di San Vigilio di Marebbe chiude anche lei fuori dalle top 10 dopo due manche senza particolari sbavature, ma corse forse con il freno a mano un pò troppo tirato. Gianesini (11/a dopo la prima) chiude, infine, ventesima con problemi di linea. Non qualificate per la seconda tutte le altre azzurre: Gius, le sorelle Curtoni, Agerer, Alfieri e Marsaglia. In chiave graduatoria generale la Vonn chiudendo settima - grazie anche ad una seconda discesa delle sue - racimola numerosi punti rispetto all'amica-rivale Maria Riesch (19/a). Anche oggi come ieri a St. Moritz l'hanno però fatta da padrona le condizioni meteo: superG cancellato sabato, mentre oggi seconda manche del gigante donne spostata di un ora a causa del forte vento presente sul tracciato di gara. Per fortuna che alla fine il dio Eolo ha concesso una tregua necessaria a far giungere regolarmente al traguardo tutte le atlete. Prossimo appuntamento con il circo rosa a Val ... (continua)

[ 12/12/2010 ] - Parla tedesco prima manche gigante St. Moritz
LIVE DA ST. MORITZ - ore 10.06
L'accoppiata tedesca Rebensburg-Hoelzl - oro olimpico e oro mondiale - guidano la prima manche del terzo gigante femmminile di coppa del mondo in corso di svolgimento a St. Moritz in Svizzera. La Rebensburg - pettorale 3 - ha chiuso la prima manche con il miglior tempo (1.05.75) precedendo di soli 21 centesimi la compagna di squadra Kathrin Hoelzl, partita un numero prima di lei. Terzo tempo per la finlandese Tania Poutiainen e per la slovena Tina Maze (+0.47), brava quest'ultima a sfruttare la tracciatura del suo tecnico - l'italiano Magoni.
Finalmente il sole ha fatto capolino sulla località dell'Engadina, anche se permangono delle folate improvvise di vento nella parte alta della "Corviglia-Suvretta". Le azzurre in questa prima manche non brillano troppo: la migliore è Federica Brignone, ottava, a 89 centesimi dalla Rebensburg, undicesima Giulia Gianesini a +1.31. Male, invece, Manuela Moelgg (12/a) a +1.39 dalla tedesca - pari tempo con la francese Anemone Marmottan - apparsa un pò contratta: forse la paura di uscire ha avuto il sopravvento. Fuori dalle trenta Gius, Alfieri e Irene Curtoni. In questa graduatoria - in chiave coppa del mondo assoluta - attualmente risultano un pò attardate anche Lindsey Vonn (15/a) e Maria Riesch (18/a). Seconda manche in programma alle ore 12.15. (continua)

[ 05/12/2010 ] - Vonn vince il SuperG davanti a Riesch. Schnarf 7a
Lo avevamo intuito sin dalle prime discese: anche quest'anno sarà duello Riesch contro Vonn, o Vonn contro Riesch. Lindsey Vonn beffata ieri per soli 10 centesimi dall'amica-rivale Riesch oggi ha fatto vedere di che pasta è fatta andandosi a conquistare la vittoria nel primo superG di stagione a Lake Louise. Il distacco non lascia dubbi: 83 centesimi di vantaggio, ossia, una gara perfetta senza sbavature, con linee impossibili per le avversarie e molto redditizie. In seconda e terza posizione appaiate Maria Riesch e Julia Mancuso con un distacco (e che distacco !) rispettivamente di 83 e 87 centesimi di secondo. Torna finalmente nelle 10 Johanna Schnarf, settimana a 1.94 dall'americana. Dopo le deludendi discese di venerdì e sabato l'altoatesina voleva e doveva far vedere a se stessa che anche lei può stare nella top ten. Le donnejet quindi ci sono con Daniela Merighetti (oggi out) Johanna Schnarf , Elena Fanchini (out oggi) e la giovanissima Francesca Marsaglia che oggi con la 17a posizione si è riscattata del goffo errore che le è capitato ieri in partenza. E' andata a punti anche Verena Stuffer che oggi ha conquistato un incoraggiante 29° posto. Purtroppo non è partita Lucia Recchia per un fastidio al ginocchio sinistro, mentre è uscita anzitempo Elena Curtoni e Lucia Mazzotti ha concluso in 37a posizione. La gara è stata a lungo interrotta per la caduta della slovena Marusa Ferk, che ha perso il controllo, è finita tra le reti e poi è stata elitrasportata a valle. La Coppa del Mondo femminile riprenderà proprio da un superG a St Moritz sabato prossimo. (continua)

[ 04/12/2010 ] - Riesch batte Vonn 2-0. Dada Merighetti ottima 4a
La sinfonia l'avevamo intuita nella discesa di ieri, ma se qualcuno non c'era oggi le orchestranti hanno concesso il bis. Nella seconda discesa libera di stagione a Lake Louise Maria Riesch scalza dal gradino più alto del podio Lindsey Vonn per soli 10 centesimi. Una Vonn però che se non avesse commesso un enorme errore nella diagonale sarebbe andata a vincere tranquillamente. Alle spalle dell'americana la svizzera Dominique Gisin fa invece un "bruttissimo" sgambetto all'italiana Daniela Merighetti che sino alla discesa della svizzera si stava meritando un ottimo terzo posto. Quindi medaglia di legno per la bresciana delle Fiamme Gialle che già ieri con il settimo posto aveva fatto capire che anche quest'anno voleva confermarsi tra le migliori dieci al mondo della specialità. “ Sono felicissima - racconta al traguardo la bresciana - sapevo che potevo migliorarmi dopo la prima gara e così è stato. Peccato sempre quelle imperfezioni che mi fanno commettere errori. Oggi potevo davvero conquistare il podio, ci sono andata vicinissima. Sei centesimi sono nulla!!! Anche quattro anni fa a Cortina l'azzurra arrivò quarta a pochissimi centesimi dal podio. Ancora un pizzico di delusione per Elena Fanchini, velocissima nel tratto inziale e poi in ritardo fino al traguardo in 12a posizione. Purtroppo Francesca Marsaglia, ottima 13a ieri, ha avuto un "intoppo" alla prima porta che l'ha fatta cadere,28a Johanna Schnarf, 33a Verena Stuffer e 39a Elena Curtoni. Non è partita Lucia Recchia per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio operato questa estate. Domani alle ore 19 andrà in onda il Superg. (continua)

[ 03/12/2010 ] - Riesch vince a Lake , Vonn seconda. Merighetti 7a
Maria Riesch vince a Lake Louise la prima discesa libera di stagione, facendo uno sgambetto all'amica- rivale Lindsey Vonn seconda con un ritardo di soli 12 centesimi. La tedesca, leader di Coppa, ha scalzato dal trono della discesa l'americana vincitrice a Lake Louise per ben 7 volte e regina di questa specialità lo scorso anno. La Riesch, già vincitrice a Lake nel 2006, ha chiuso la sua gara con il tempo di 1.28.96, 12 centesimi in meno della Vonn e 21 in meno dell'austriaca Elisabeth Goergl che scesa con il pettorale 26 ha saputo approfittare di una finestra di sole sul tracciato che l'ha illuminato e velocizzato. Notizia positiva per l'Italia è il settimo posto della bresciana Daniela Merighetti a parimerito con la transalpina Rolland a 1.56 dalla tedesca. Dada si conferma così migliore azzurra in discesa libera, una certezza italiana nelle prime dieci al mondo di specialità. Lo scorso anno Daniela è stata la migliore azzurra in discesa libera grazie ai piazzamenti nelle 10 in 5 gare su 8. "Sono contenta - ammette a caldo Dada - iniziare la stagione in questo modo va proprio bene. Nel tratto finale mi accorgevo mentre scendevo di perdere moltissimo, era come se non riuscissi a stare nelle scie delle altre. Ho sbagliato in alto ma sono stata davvero brava a tenere la linea dopo l'errore. Non pensavo di essere così in forma. Spero di bissare e perchè no, migliorarmi, domani" Un pizzico di delusione per il 12esimo posto di Elena Fanchini terza nella prova di ieri, che ha perso molto nel tratto finale complice soprattutto la scarsa visibilità, mentre gioisce la giovanissima Francesca Marsaglia che agguanta una 13a posizione a 1.88 che la catapulta tra le protagoniste della coppa del mondo di velocità femminile. La Marsaglia si era già messa in mostra nelle prove ma oggi ha davvero tirato fuori talento e grinta. Fuori dalle trenta Lucia Recchia (32a), Johanna Schnarf (34a), Verena Stuffer (42a) ed Elena Curtoni 51a. Si è ritirata, causa un errore di traiettoria ... (continua)

[ 02/12/2010 ] - Lake Louise: Elena Fanchini terza in prova
Segnali confortanti per le discesiste azzurre da Lake Louise, dove questa sera si è svolta la terza e ultima prova cronometrata in vista della discesa di domani sera: Elena Fanchini ha chiuso con il terzo tempo complessivo, a 65 centesimi dalla svizzera Dominique Gisin e alle spalle di Maria Riesch. Più arretrata Julia Mancuso, ieri la migliore oggi 9/a, tra le top10 Stacey Cook, Nadja Kamer, Anja Paerson, Lindsey Vonn, Anna Fenninger e la nostra Johanna Schnarf a chiudere il lotto. Più arretrate Fancesca Marsaglia 19/a con il pettorale 48, Daniela Merighetti 24/a, Verena Stuffer 30/a, Elena Curtoni 35/a (pettorale 55, alla sua prima discesa di Coppa), Lucia Recchia 41/a, Lucia Mazzotti 47/a. Marion Rolland, leader nella prima prova, è 14/a. La prova è stata a lungo interrotta dopo la caduta di Chemmy Alcott, pettorale 50, che è stata soccorsa in pista ed elitrasportata a valle. Si teme un nuovo infortunio al ginocchio per la britannica. (continua)

[ 01/12/2010 ] - Mancuso sfreccia in prova, Dada Merighetti 12ima
La prima manche del gigante di Aspen aveva dato chiari segnali di una Mancuso in ottima forma, segnali confermati anche dall'odierna prova cronometrata in vista della discesa libera di Lake Louise. La ventiseienne californiana ha infatti staccato il miglior tempo, coprendo la pista olimpica canadese nel tempo di 1:30"19, lasciandosi alle spalle nell'ordine la slovena Tina Maze, le giovani austriache Anna Fenninger e Nicole Schmidhofer, la francese Marion Rolland e l'altra statunitense Stacey Cook. Mancano molti pezzi da 90, nelle posizione di vertice di questa seconda prova. La migliore delle azzurre si è rivelata la bresciana Daniela Merighetti, in grado di staccare il 12imo tempo, in scia di Riesch e Paerson. Più indietro le altre ragazze della velocità in rosa: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Lucia Recchia, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Lucia Mazzotti ed Elena Fanchini. (continua)

[ 28/11/2010 ] - Aspen rivela una nuova Maria Pietilae Holmner
Una passa una prima parte di carriera a costruirsi il profilo di ragazza costante, continua, in grado di ben figurare praticamente sempre ma senza regalare particolari acuti, se non qualche podio ogni tanto. E poi un giorno si scopre dominatrice assoluta, protagonista capace di far segnare per due volte il miglior tempo di manche, sia nella prima, quanto nella seconda manche di uno slalom tutt'altro che banale come quello di Aspen, una seconda che presentava il conto aggiuntivo del carico di tensione e del ritorno arrogante e potente di un brutto cliente come Maria Riesch. Ma oggi Maria Pietilae Holmner aveva deciso di interpretare un ruolo diverso dal solito. Da gregaria di lusso, capace anche di mettersi al collo medaglie iridate - sia chiaro, a campionessa vera, a slalomista di grande spessore abile nel far la barba ai pali per l'intero tracciato di una seconda discesa che sembrava destinata ad incoronare proprio quel "panzer" teutonico che corrisponde ai lineamenti eleganti della Riesch. Ma sin dai primi scampoli di gara, si era capito che quello del Colorado non sarebbe stato uno slalom normale: Marlies Schild che inforca alla prima porta non è roba che si vede spesso, così come ritrovarsi a metà gara con la stessa Pietilae Holmner a precedere Niki Hosp e Tina Maze, con tutte le altre favorite ad inseguire.
Nella seconda frazione le tedesche hanno provato a rimettere in chiaro le cose, ma con alterne fortune: l'unica a riuscirci davvero è stata la più grande delle sorelle Riesch, capace di lasciarsi alle spalle ottime protagoniste di giornata come la finlandese Tanja Poutiainen, Veronika Zuzulova, la stessa Hosp e l'eccellente francesina Nastasia Noens.
Non restava che fare i conti con la Pietilae e la svedese non ne ha voluto sapere di lasciare strada alla bavarese, anzi: ha inserito nuovamente il turbo e staccato il miglior tempo di manche, davanti proprio alla ventiseienne di Garmisch e alle due connazionali Frida Hansdotter e Therese Borssen ... (continua)




 
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